ROMANTICO RETE 4 Nobile superfusto incontra graziosa fanciulla PRINCIPE CERCASI Un po' “Harry ti presento Sally”, un po' “Cenerentola”, Kate&Leopold (2001) è la storia di un nobile superfusto dell'Ottocento che si ritrova nella New York di oggi. A seguire, graziosa fanciulla. Coppia di big: lui è Hugh Jackman, lei è Meg Ryan. Il film ha ottenuto un Golden Globe per la “miglior canzone” (di Sting) CRUENTO LA 7 Lui si scopre gay La moglie si da al giardiniere RIVELAZIONI Film cupo, Lontano dal paradiso (2002), scritto e diretto da Todd Haynes (icona gay). Nel 1957 il bel Frank si rivela bisessuale, aamato di maschi. La moglie, Cathy, per ripicca, si da al giardiniere di colore. Coppia d'assi: lui è Dennis Quaid, lei è Julianne Moore (al Festival di Venezia si è presa la Coppa Volpi) PRIMA SERATA RAI 1 Don Zeno: l'uomo che edificò Nomadelfia BEATIFICAZIONI Un posto in cui si viva in fratellanza, senza proprietà privata, secondo i dettami del Vangelo. Lo costruì, nel 1930, don Zeno Saltini, ci chiama Nomadelfia. Oggi Don Zeno rivive con il volto di Giulio Scarpati. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 07.05 Overland 9 08.00 Tg1 08.20 La piccola moschea nella prateria 08.40 La cittadinanza 09.05 Pongo & Peggy 09.55 Linea verde 10.30 A sua immagine 10.55 Santa Messa-Angelus 12.20 Linea verde 13.30 Tg1 14.00 Attenti a quei due 16.10 Da da da 16.30 Tg1 16.35 Terra d'amore 18.00 Il commissario Rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.25 Techetechetè 21.20 L'uomo di Nomadelfia 07.00 Tutti odiano Chris 07.00 Cartoon flakes 09.00 Battle dance 10.00 Lezioni di giallo 11.30 La nave dei sogni 13.00 Tg2 giorno-rubriche 13.45 Il commissario Herzog 14.45 Delitti in paradiso 15.45 Monte Walsh 17.40 Due uomini e mezzo 18.00 Tg2 lis-meteo 18.05 La mia amica immaginaria 19.35 Il clown 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S Los Angeles 23.20 La domenica sportiva estate LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Il lungo cammino dopo la notte 09.35 Chiamata d'emergenza 10.00 Ti ci porto io 11.45 Jack Hunter e la stella del cielo 13.30 Tg La7 14.05 Banzai 15.35 Casa mia casa mia 17.15 The district 18.05 L'ispettore Barnaby 20.00 Tg La7 20.30 Cash taxi 21.10 Lontano dal paradiso 23.15 Tg La7-sport 23.25 The show best o 08.00 Trentaminuti 08.30 Il vangelo secondo me 08.45 Dentro la notizia 11.45 Sconfinando 12.00 7 note-Orogel news 13.20 Speciale salute 14.00 Tg Teleromagna 14.30 Romagna solidale 14.45 Il vangelo secondo me 15.00 Ortofrutta d'estate 15.30 Dentro la notizia 19.00 Tg teleromagna 20.00 A quattrocchi 20.30 Le vie di S.Apollinare 21.00 Domenica in musica 21.30 Dentro la notizia 22.30 Legacoop Tv 23.00 Dentro la notizia 07.30 Wind at my back 08.10 L'ultima violenza 09.50 Addio mia bella signora! 11.10 Agente Pepper 12.00 TgR-rubriche- agende 12.25 Telecamere 12.55 Prima della prima 13.25 Passepartout 14.15 Tg3 Regione-figu 14.40 Musica dal teatro alla Scala 18.10 I misteri di Murdoch 19.00 Meteo -Tg3 -Regione 20.00 Blob 20.10 Un caso per due 21.00 Kilimangiaro 23.15 Tg3 - Tg3 Regione 23.30 Simon Koniansky 07.45 Vita da strega 08.50 Slow tour 09.30 Correndo per il mondo 10.00 Santa Messa 11.00 Il cammino di Padre Pio 11.30 Tg4 12.00 Pianeta mare 13.10 I miti dello spettacolo 14.10 Donnavventura 14.50 Letto a tre piazze 16.40 Le miniere di Re Salomone 18.50 Tg4 - meteo 19.35 Colombo 21.30 Kate & Leopold 00.05 Il seme della discordia 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Extreme makeover 10.20 I Cesaroni 4 13.00 Tg5 13.40 Dalida 16.00 Angeli e diamenti 18.30 La ruota della fortuna 20.00 Tg5 20.40 Dopo Tg 21.20 Trofeo Berlusconi 23.00 Io ti assolvo 01.30 Tg5 notte 08.00 Cartoni 10.30 Jack simpatica canaglia! 12.25 Studio aperto 13.00 $#*My dad says 14.30 La recluta dell'anno 16.40 Campionato mondiale moto3 18.00 Studio aperto 18.10 Campionato mondiale moto2 20.00 Campionato mondiale motoGp 20.50 Fuori giri 22.00 Fast and the furious: the Tokyo drift 00.10 Ricky Bobby: la storia di un uomo che sapeva contare fino... Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.00 Video giornale 07.30 Televendite 10.45 On Er 12.00 In zir par la Rumagna 13.00 Rubriche 17.00 Televendite 19.30 La settimana: fatti e avvenimenti 20.30 Forma et salus 21.30 Rubriche 23.00 La settimana: fatti e avvenimenti 00.00 Medicina più 01.00 Super tennis 09.00 Compagni di viaggio 09.30 Salotto al caminetto 10.30 Esculapio-Special 12.05 Compagni di viaggio 12.50 Tele1 sette giorni 13.35 Esculapio 14.40 Special 15.00 Parole in libertà 16.05 Salotto al caminetto 17.35 Seven show 19.50 Tele 1 sette giorni 20.15 Seven show 21.00 Tele 1 sette giorni 21.05 Meeting 2012 22.45 Special 08.00 7 gold shopping 14.00 Film 16.00 Documentario 16.45 Wildlife 18.00 Motorpad tv 19.10 Documentario 19.40 Speciale Casalotto 20.00 Diretta stadio 23.20 Film 01.25 Cinema 7 gold 07.15 Sceneggiato 08.15 Coming soon 08.30 Sceneggiato 10.00 Rubrica motori 11.00 Fiction 12.30 Documentario 13.00 Telefilm 14.00 Film 16.10 Documentario 17.40 Fiction-Salus tv 19.45 Newsroom 20.00 Tennis in diretta 23.15 Tg san Marino 00.10 Film 08.05 Luoghi devozione 09.00 Feste storiche 10.00 Luoghi di culto 10.30 Sui passi di Maria 10.55 Santa Messa-Angelus 12.20 Una settimana a Lourdes 13.20 Antivirus-borghi Italia 14.00 Film 15.00 Documentario 16.00 Nel mondo della Bibbia 18.00 Rosario 18.30 Una settimana a Lourdes 19.30 L'adolescente-Rosario 20.30 Gmg: verso Rio de Janeiro 21.45 Nel mondo della Bibbia 22.45 Fiction 07.30 Only hits 09.20 Karaoke box 09.40 Behind the music 11.00 16 anni incinta 11.50 Teen cribs 12.40 Moving in 13.30 I soliti idioti 14.20 Punk'd 15.10 Pauly D 16.00 Made 18.30 Teen cribs 19.20 I soliti idioti 20.20 Punk'd 21.10 The buried life 22.00 Pranked 22.50 Prof. sex PROGRAMMI TV 37DOMENICA19. AGOSTO 2012
Quanti amici per l'ultimo saluto a Dino L'ADDIO A CAPPELLI Presenti gli ex dirigenti Vernocchi e Montesi, Lombardi, gli ex allenatori Bagnoli, Sacchi, Pederiva. Eraldo Pecci: “Che sfide a tresette! Ma era meglio come imprenditore. Era una persona di grande generosità” In alto Gastone Montesi, uno degli ami più stretti di Dino Cappelli; a destra Franco Nanni, Giorgio Perversi e Osvaldo Bagnoli. L'ultimo saluto di un amico; Sergio Santarini e Gino Stacchini; l'uscita del feretro dalla chiesa. A destra, Firmino Pederiva con Davide Zannoni Fotoservizio Manuel Migliorini RIMINI “Sono stato dirigente per 12 anni del Rimini, mi ha convinto Dino ad entrare in società. Muovevo allora i primi passi da imprenditore e lui è stato per me una persona di grande aiuto con la sua azienda Adriatica Macchine. Se poteva i giovani li aiutava Dino e anche il calcio ne è la dimostrazione”. Bruno Morandi era uno dei tanti amici dell'ex patron biancorosso Cappelli. Oltre alla bontà d'animo, alla generosità, qualità ben tratteggiate nell'omelia da don Giovanni Tonelli, Morandi ricorda la lungimiranza di imprenditore, ma anche di uomo di calcio. “Ho ancora ben stampato nella memoria l'estate del 1982, quando prendemmo Sacchi dice Morandi -. A parlare con Arrigo la prima volta, nel ristorante di Cesena Don Chisciotte, c'erano il sottoscritto, Dino e un dirigente bianconero che poi ci avrebbe aiutato dandoci dei bravi giocatori, tutti ragazzi della Primavera”. E così è stato poi con Materazzi, Santarini e le decine di ragazzi pescati nelle squadre Primavera. Uno di essi, Davide Zannoni, era un prodotto del vivaio locale. Nella seconda stagione di Sacchi, il centrocampista sta per essere ceduto al Santarcangelo, quando nell'amichevole estiva contro il Bologna incanta. In panchina, Sacchi guarda stupito il suo vice Pederiva: “Ragazzi, come va questo!” esclama il mister di Fusignano. Zannoni viene tolto dal mercato e diventa il pilastro della squadra che si piazzerà in quella stagione al quarto posto. Zannoni da Villa Verucchio sarà il bomber del campionato con 17 reti (e quattro in Coppa Italia). Alla fine della stagione Zannoni, con Sacchi, Bianchi e Righetti prese la via di Parma; l'anno successivo toccò a Zamagna, Ferrari e Galassi. Zannoni probabilmente sarebbe finito poi al Milan se in quella maledetta stagione non si fosse infortunato al ginocchio. “Che dire, Cappelli era un grande, uno di noi - ricorda Davide . Giocava spesso a tresette, uno dei suoi giochi preferiti e nelle sfide a due era uno dei pochi che mi batteva”. E al tavolo da gioco Dino usciva con la sua proverbiale esclamazione in dialetto: dievlibrech! Come dire: porca miseria. La stessa che usava se il pallone non entrava in rete o per manifestare il suo disappunto. A proposito di carte Eraldo Pecci sorride pensando alle sfide al tavolo dei ristoranti dove la Cappelli e compagni si ritrovavano, ora al Coniglio, ora Da Gher e Dal Matto: “Dino era meglio come imprenditore che come tresettista - dice divertito Piedone - . Ho il ricordo di una persona splendida, genuina, che ho avuto la fortuna di apprezzare soprattutto per vicende extra calcio, nella vita di tutti i giorni. Si faceva in quattro per te. Ti dava tutto. E se volevi pagare un conto che battaglie dovevi fare”. Firmino Pederiva ritorna sui giovani: “E Gaudenzi dove lo mettete? Nell'82-83 giocò 26 partite ed aveva solo 16 anni. Veniva dal Riccione. Uno come Dino è difficile da trovare nel mondo del calcio. Una mosca bianca. Tutti gli hanno voluto bene e la grandissima partecipazione di oggi è un esempio”. Aggiunge Walter Berlini: “Gli bastavano poche parole per farsi capire, da buon romagnolo. Aveva un forte attaccamento ai giocatori e alla squadra”. “Pareva che in campo ci fosse anche lui - dice Luca Righetti, attaccante del primo Rimini di Sacchi, allora 19enne - tanta era la tensione con cui viveva la partita. Aveva tanta passione e la trasmetteva a chi gli stava vicino. Mi piaceva la sua umiltà. A lui la città di Rimini deve tanto”. Stefano Ferri Zannoni: Gli devo tanto Righetti: Aveva una gran passione ed era umile Morandi: Per me un maestro LA CURIOSITÀ Tanti gli ex Presenti anche Santarini e Perversi Nanni, Natali e Berlini RIMINI (ste. fe.) Troppo piccola la chiesa di San Lorenzo in Correggiano per contenere gli amici, i tifosi, soprattutto di ieri, quelli che hanno apprezzato o solamente conosciuto Dino Cappelli. C'erano Osvaldo Bagnoli e Arrigo Sacchi. Quest'ultimo, accompagnato da Gastone Montesi, si è seduto nella prima fila della chiesa facendo perdere le sue tracce alla fine della messa, il suo vice Firmino Pederiva, un altro paio di ex allenatori biancorossi, Sergio Santarini e Giorgio Perversi. E ancora l'ex ds, dg e poi presidente Marco Lombardi, Gino Stacchini, i dirigenti che insieme a Dino hanno gioito e soerto insieme per i colori bancorossi: tra gli altri Bruno Vernocchi, Gastone Montesi, Bruno Morandi, Pivi, poi Giorgio Ceccherini che nel Rimini ha messo piede portato proprio dall'amico Dino Cappelli. Il medico sociale degli anni Ottanta Guglielmo Zanotti, Franco Nanni ex giocatore e dirigente del Rimini, da tanti anni amico di casa Cappelli. Presente anche Lello Belloni, storico contabile del club biancorosso dagli anni Sessanta in poi. L'imprenditore e amico Cervellati (Comet). Per il Rimini dei giorni nostri era presente Paolo Bravo, per il San Marino Germano De Biagi che per morivi di lavoro da tempo era in amicizia con Cappelli. Molti ex giocatori biancorossi non hanno potuto partecipare in quanto impegnati con le rispettive società, erano presenti tra gli altri Giulio Natali e Bobo Gori. Molti hanno mandato messaggi di cordoglio. MARCO LOMBARDI Il ricordo “E' stato coraggioso Ho imparato a sopportare le critiche ingiuste” Da Marco Lombardi, con Dino Cappelli prima direttore sportivo, poi direttore generale e quindi presidente dopo l'uscita del numero uno del club, un ricordo dell'amico scomparso. Solo la morte di mio padre ha scandito il tempo della mia vita con altrettanta forza come quella della scomparsa di Dino Cappelli. Con lui ho passato in simbiosi, quasi dieci anni e quindi con la sua scomparsa, si chiude anche un periodo importante della mia vita che mi ha fatto passare dalla condizione di ragazzo a quella di uomo. Ho avuto la fortuna di incontrarlo quando avevo 28 anni e la prima cosa che ha fatto si è fidato pienamente di me. Ripensandoci oggi credo sia stato veramente coraggioso, perché mi ha fatto gestire una società importante come la Rimini Calcio come se fosse mia e pur controllando non mi ha mai imposto nulla. Per me Cappelli era l'uomo più buono e più onesto che abbia mai incontrato nella mia vita “sociale” . Ed è stato buono ed onesto in una condizione dicilissima, con dicoltà economiche enormi ed attacchi personali ingiustificati. Dal suo esempio ho imparato a sopportare le critiche ingiuste ed a non perdere la serenità di giudizio nei momenti di dicoltà. Era un tifoso diventato presidente e solo alla fine della sua esperienza sportiva era stato costretto a diventare un presidente un po' mono tifoso per non mettere a repentaglio la sua azienda. In quell'ultimo periodo non si divertiva più perché il peso economico era superiore alla soddisfazione del tifoso, ed è per questo che ho cercato con tutte le mie possibilità di aiutarlo ad uscire in maniera dignitosa. Forse proprio nel momento della sua uscita quando io sono diventato presidente c'è stata qualche freddezza fra noi. Un atteggiamento che lì per lì non avevo capito ma che negli anni successivi mi ha confessato. Lui pensava potessi fare di più per aiutarlo ad uscire meglio mentre io cercavo un dicile equilibrio tra l'aiuto a lui ed il rilancio della squadra dopo anni di sacrifici. Spero che nel tempo mi abbia capito e perdonato. Ciao Dino; “dievlibrech” mi mancherai. CALCIODOMENICA19. AGOSTO 2012 5
Pussy Riot Altra canzone anti Putin Una nuova canzone anti Putin della band punk russa delle Pussy Riot è da ieri disponibile sul web. Si chiama ‘Putin accende il fuoco della rivoluzione'. “La lotta continua” si legge in un messaggio del gruppo, le cui tre componenti si trovano in carcere e sono state condannate a due anni di lavori forzati per una performance musicale contro il leader russo nella cattedrale moscovita di Cristo Redentore. Riciclaggio Inchiesta su 4 banche Negli Stati Uniti gli organi di vigilanza hanno avviato una inchiesta su Deutsche Bank e altre tre banche europee per un presunto riciclaggio di denaro sporco. E' quanto riferisce Bloomberg, che cita uno dei procuratori vicino alla vicenda. L'indagine vede impegnati l'Ucio del Tesoro Usa per il controllo di asset esteri, la Federal Reserve, il Ministero della Giustizia e la Procura di New York. Usa Ucciso da 46 colpi Un video trasmesso dalla CNN mette nei guai sei poliziotti del Michigan che hanno ucciso un uomo scaricandogli addosso 46 colpi di pistola. Gli agenti si erano difesi sostenendo che l'uomo, armato di coltello, li stava minacciando, ma le immagini girate da un cittadino, sembrerebbero dimostrare il contrario. SIRIA I ribelli annunciano un'altra perdita importante per il regime di Assad, ma la tv di Stato smentisce: “Al-Sharaa è al suo posto” Vicepresidente disertore o ai domiciliari? opposizione siriana del Cns, che ieri mattina aveva annunciato la defezione del vicepresidente siriano Farouq alSharaa(nella foto accanto al titolo), corregge il tiro. Dopo la smentita del regime di Damasco, sostiene che il tentativo del vice di Bashar el Assad di abbandonare il regime sia stato sventato e che ora si trovi agli arresti domiciliari. Lo ha dichiarato Marwan al-Rifai, “capo dell'ufficio legale del Cns”, sempre alla rete Al Arabiya, che, per prima, ieri aveva dato la notizia della ‘diserzione' del più alto esponente sunnita del regime di Assad. Regime formato da esponenti della minoranza sciita degli alauiti (il 10% dei siriani) che dal golpe del padre, Hafez el Assad, controlla il Paese. Dopo al Manar, la tv delle milizie sciite libanesi di Hezbollah, anche la rete di stato siriana aveva smentito la notizia della defezione del vicepresidente Farouq al-Sharaa. “Mr Shara non ha mai pensato di lasciare il suo Paese o di andare da qualche altra parte”, ha riferito la tv, che però non ha mostrato alcuna immagine del 73enne uomo politico, vicepresidente dal 2006. Per conferma che al Shara non ha abbandonato Damasco la tv di Stato ha riferito che il vicepresidente ha elogiato la designazione del nuovo inviato di OL' nu e Lega Araba, Lakhdar Brahimi,succeduto a Kofi Annan. Se la versionedel regime fosse confermata si tratte-rebbe di una nuova gaffe per al Arabiyache già il 16 agosto aveva dato la notizia della defezione di al Shara confondendolo però con suo cugino, Yarab alShara. Intanto l'ex primo ministro siriano, Riyad Hijab, che la settimana scorsa ha disertato dal regime di Bashar Assad fuggendo in Giordania, si trova in Qatar. Lo riferiscono due membri dell'Esercito libero siriano, secondo cui Hijab è in visita per tre giorni nel Paese del Golfo. Secondo un parente dell'ex premier, in Qatar Hijab potrebbe rivelare i suoi piani futuri. E infine è di almeno altri 129 morti accertati il bilancio delle violenze nelle ultime 24 ore in Siria, dove nel frattempo le forze lealiste hanno continuato a bombardare Aleppo e diverse altre città, in particolare Homs nel centro del Paese ed Herak al sud: lo ha denunciato l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell'opposizione in esilio con sede in Gran Bretagna, secondo cui decine di ulteriori cadaveri senza nome, gettati in fossi o canali, sono stati rinvenuti in diverse zone intorno a Damasco. Giovedì a Qatana, villaggio situato alla periferia della capitale, ne erano stati già recuperati 65 da una discarica. INCIDENTI AEREI IL PIPER CON ROBREDO FINITO IN MARE L'AVIATRICE AMERICANA ERA INVECE SCOMPARSA NEL 1937 Disperso ministro filippino Svolta sul mistero Earhart MANILA Il ministro dell'Interno filippino, Jesse Robredo, e due piloti risultano dispersi a seguito di un incidente aereo avvenuto nei pressi dell'aeroporto di Masbate City, a sudest di Manila. L'aereo a bordo del quale Robredo viaggiava, un bimotore Piper Seneca, è precipitato in mare: un assistente del ministro è stato tratto in salvo, ma gli altri occupanti del velivolo risultano ancora dispersi. I rottami dell'aereo, che al momento dell'impatto si è diviso in più parti, sono stati individuati ma le operazioni di ricerca sono ostacolate dal buio. Secondo quanto ricostruito il ministro era diretto verso la vicina Naga City. L'aereo avrebbe avuto un problema al motore. Il pilota ha chiesto di poter effettuare un atterraggio di emergenza ma non e' riuscito a portare a termine la manovra. Sempre a proposito di incidenti aerei un team di ricercatori che cerca di risolvere il mistero dell'aviatrice americana Amelia Earhart, scomparsa sul Pacifico nel 1937, ha riferito che un video subacqueo preso nell'isola di NIkumaroro, nello stato di Kiribati, mostra una distesa di frammenti che potrebbero essere i resti del suo aereo. Il video è stato girato a luglio dal Gruppo internazionale per il recupero di velivoli storici (Tighar), durante una spedizione sull'isola, 2.900 km a nordest di Honolulu. CHAPEAU MONSIEUR CROIZON Imprese Il giro del mondo senza braccia e senza gambe JUNEAU Impresa davvero sovrumana del francese Philippe Croizon il quale, pur essendo privo di tutti e quattro gli arti, è riuscito a coprire a nuoto le 2 miglia nautiche e mezza, circa 4 chilometri, che separano le isole di Ignaluk e Imaqliq nel bel mezzo dello Stretto di Bering, uno dei tratti di mare più gelidi e burrascosi al mondo. In tal modo il 44enne disabile ha idealmente collegato l'Alaska e la Siberia, cui appartengono gli isolotti, e dunque l'America e l'Asia. Croizon ha così completato il suo piano che, in 3 mesi, lo aveva visto nuotare dalla Nuova Guinea all'Indonesia, collegando Oceania e Asia, poi attraverso il Mar Rosso, tra Africa e Asia; e infine nello Stretto di Gibilterra, dal Marocco alla Spagna, unendo Africa ed Europa. IL RE DEI LIQUORI Pernod Morto a 67 anni Patrick Ricard PARIGI All'età di 67 anni è morto Patrick Ricard (nella foto Ap/LaPresse), presidente della compagnia Pernod Ricard, capace di trasformare la piccola azienda creata dal padre nel 1932 in uno dei colossi mondiali dei liquori. Ricard iniziò a lavorare nell'azienda nel 1967, diventandone presidente e amministratore delegato nel 1978. Lascia la moglie e 3 figli. L'Ecuador insiste: “Non date Assange agli Stati Uniti” IL CASO Nuovo appello rivolto a Svezia e Gran Bretagna. Tre vertici in tre giorni per decidere il futuro del fondatore di WikiLeaks ncoraggiato dalla telefonata tra un alto esponente del Foreign Office e l'ambasciatore ecuadoriano a Londra l'Ecuador è disposto a continuare i negoziati sul destino di Julian Assange e in particolare a consentirne l'estradizione in Svezia se Svezia e Gran Bretagna si impegneranno a non permettere che l'australiano sia a sua volta estradato in altri paesi e in particolare gli Stati Uniti. La disponibilità di Quito è stata data nonostante la “minaccia” del Foreign Office di arrestare il padre di Wikileaks mentre si trova in ambasciata a Londra e la presenza “intimidatoria” di una cinquantina di agenti della polizia britannica attorno alla sede diplomatica di Knightsbridge. Ieri il Foreign Office aveva contattato l'ambasciata dell'Ecuador chiedenI do di “smorzare i toni della re-torica”, una richiesta che avevafatto seguito all'invito analogorivolto al ministro degli esteri britannico William Hague dal primo ministro David Cameron in vacanza in Spagna. Intanto l'Organizzazione degli Stati americani ha deciso di convocare per venerdì prossimo una riunione dei ministri degli Esteri sulla situazione. La risoluzione che ha deciso la convocazione del summit, fa sapere l'Osa, è stata votata con 23 voti a favore, tre contrari, cinque astenuti e tre assenti. La risoluzione chiede di trovare “un accordo sulle misure da adottare”, “riguardo all'inviolabilità della sede diplomatica dell'Ecuador nel Regno Unito”, in seguito alle minacce lanciate da quest'ultimo dopo l'asilo concesso ad Assange. Ieri sullo stesso tema si è riunito il Consiglio politico dell'Alba (Alleanza bolivariana per l'America), mentre oggi sarà la volta dell'Unasur (Unione degli Stati sudamericani). Entrambi i summit si terranno a Guayaquil, in Ecuador. Alla riunione del Consiglio politico dell'Alba erano presenti i ministri degli Esteri della Bolivia, David Choquehuanca, del Venezuela, Nicolás Maduro, di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, e dell'Ecuador, Ricardo Patiño, oltre al viceministro degli Esteri del Nicaragua, Valdrack Jaentschke. Oggi Guayaquil sarà invece teatro del vertice straordinario dei ministri degli Esteri dell'Unasur. Per ora sembra confermata la presenza al summit dei rappresentanti di Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Uruguay e Venezuela. ? AHMADINEJAD VS ISRAELE “SGOMENTO” ANCHE PER L'ONU Dopo l'amministrazione Usa e il governo francese, anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha severamente criticato l'ennesimo attacco verbale di Mahmoud Ahmadinejad contro Israele, definito dal presidente iraniano un “tumore maligno che sarù distrutto”. Secondo un suo portavoce, Martin Nesirky, Ban si è detto “sgomento per le aermazioni oensive e incendiarie che minacciano l'esistenza stessa di Israele” e le ha “condannate”, estendendo la censura anche all'ayatollah Ali Khamenei, Suprema Guida Spirituale della Rivoluzione Islamica, a detta del quale lo Stato ebraico “cesserà di esistere e scomparirà”. In una fase come quella attuale, ha sottolineato il portavoce Onu, Ban “ritiene che tutti gli statisti della regione mediorientale debbano usare la propria voce allo scopo di placare le tensioni, piuttosto che per inasprirle”. ITALIA MONDO8 DOMENICA19. AGOSTO 2012
PALLONATE Athletic Bilbao Llorente fuori rosa Si avvicina a Torino? “Non ho mai detto che se Llorente e Javi Martinez se ne fossero andati avrei lasciato il club. Sono contento, con loro o senza di loro”. Così il tecnico dell'Athletic Bilbao, Marcelo Bielsa, alla vigilia della prima giornata di Liga parla delle due stelle della formazione basca in procinto di lasciare il club. Bielsa ha deciso di non convocare i due calciatori per la sfida con il Betis, lasciando intendere che i due se ne andranno: “Decido chi convocare considerando tutti gli elementi che possono favorire la composizione della squadra ed ho deciso di farne a meno”, spiega. Bielsa aggiunge: “E' una situazione dicile e capisco tutte le posizioni. Quella dei giocatori è un loro diritto così come quella del club che rivendica uno stile ed una filosofia. Infine è comprensibile anche l'atteggiamento del pubblico”. I due baschi andandosene mettono in dicoltà l'Athletic, società che per tradizione e scelta ideologica pesca solo nel proprio territorio. Ma a Llorente e a Javi Martinez, appetiti rispettivamente da Juventus e Bayern Moncao, dell'identià basca, evidentemente, importa molto meno dei quattrini. Bologna Ramirez, domani incontro decisivo L'aare di Gaston Ramirez non è ancora concluso. Nonostante gli annunci dell'uruguaiano, Southampton e Bologna stanno ancora trattando. Domani ci sarà un ulteriore incontro, probabilmente decisivo. A 15 milioni si chiude. Agli inglesi andrà il 70% dell'attaccante - il restante 30 è del Penarol - ai rossoblù tanti bei soldini da investire nel mercato per provare a placare l'ira dei tifosi delusi dalla partenza del loro beniamino. Lazio Hernanes blindato assieme ai pezzi da 90 “Non abbiamo ceduto nessun pezzo forte e continueremo così”. Lo assicura il presidente della Lazio, Claudio Lotito. “Fare mercato in questo periodo di crisi sarebbe facile, basta vendere qualche campione - spiega il patron biancoceleste - ma noi abbiamo deciso diversamente. Guardate Hernanes, ce lo hanno chiesto mezzo mondo, ma noi lo terremo”. NAPOLI “Caccia all'uomo? Carrera ha visto un'altra partita perché la caccia all'uomo proprio non c'è stata. Gli consiglio di riguardare la gara. Lo ribadisco, c'è stato un comportamento iniquo nei confronti del Napoli”. Così il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri commenta le parole pronunciate dal viceallenatore della Juventus, Massimo Carrera, dopo la finale di Supercoppa a Pechino. L'allenatore toscano inoltre fa sapere: “Dopo la Supercoppa ho pensato anche di dimettermi. Quando sono stato espulso sono salito in tribuna ed ho acceso il telefonino ed ho trovato diversi messaggi di persone di calcio che mi dicevano di suggerire al presidente di ritirare la squadra”. A Ferragosto, poi, un po' di sollievo: “Sono andato al mare in un feudo juventino - spiega Mazzarri - e molti tifosi si sono avvicinati chiedendomi scusa perché volevano vincere ma non così. Questo mi ha rinfrancato e mi ha convinto a restare in questo ambiente”. Resta l'amarezza per una sconfitta, a parere dei campani, ingiusta: “Siamo stati cornuti e mazziati. Visto quello che è successo dopo (le squalifiche, ndr) posso dire che abbiamo fatto la cosa migliore perché se fossimo rientrati in campo ed avessimo detto agli arbitri quello che pensavamo e la grande iniquità delle valutazioni della gara a livello tecnico e di applicazione delle regole, chissà cosa sarebbe successo”. Infine una stoccata al numero uno della Fiat: “Le parole di John Elkann? A chi non guarda nel proprio orto - conclude Mazzarri - rispondo con una battuta ovvero che non siamo rientrati perché tutti i giocatori erano già sotto la doccia. Se chi ha parlato avesse subito i torti che abbiamo subito noi, chissà cosa avrebbe fatto”. Mazzarri stava per salutare il Napoli Ap/LaPresse “Dopo la Supercoppa stavo per lasciare” NAPOLI Mazzarri rivela “Molti dell'ambiente mi hanno detto di far ritirare la squadra” Riecco Milan-Juventus Pirlo e Buon restano a casa TROFEO BERLUSCONI Questa sera l'anticipo della sfida di campionato. Allegri attende un bomber, non esclude la partenza di Cassano e crede nel rilancio di Pato. La Signora senza gli ex campioni del mondo, tenuti a riposo Il gol fantasma di Muntari nell'ultimo Milan-Juventus di campionato Ap/LaPresse uesta sera alle 21 a San Siro si terrà il trofeo Berlusconi. Si sfideranno Milan e Juventus in un antipasto di campionato e di Champions. Le due squadre poi sono di nuovo di fronte al Meazza teatro del celebre gol-non gol di Sulley Muntari. Alla vigilia però, con le rose ancora non completate, tiene banco il mercato. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri riflette: “In questo momento è impossibile comprare campioni. Bisogna vivere di praticità e non di favole. Nel momento di difficoltà economico generale, in Italia è difficile fare investimenti nel calcio. Oltre a ciò c'è la regola del fair play finanziario e noi dobbiamo adeguarci di conseguenza”. Quanto al Milan, Allegri dice: “C'è stata la partenza, programmata, dei senatori e quella di Thiago ed Ibra adesso dobbiamo adeguarci senza perdere di vista gli obiettivi della squadra che, con i giovani, i giocatori che sono rimasti e qualche innesto, è buona e può lottare in campionato per i primi tre posti”. Ma chi sarà il bomber che serve al Diavolo? “Credo che la Juve non lascerà partire Matri - risponde l'allenatore toscano - perché è stato uno degli artefici dello scudetto ed ha fatto il gol decisivo proprio contro di noi a San Siro. Borriello invece è già stato al Milan due anni fa. Ha fatto bene poi è stato ceduto per l'arrivo di Ibra e quindi sono situazioni da valutare. Pazzini? E' un buon giocatore ma è dell'Inter e decideranno loro dove mandarlo”. Qualcuno in casa ci sarebbe: “Su Pato ci sono molte aspettative, lo Q scorso anno è stato fuori per infortunioe quest'anno ci aspettiamo tutti grandicose ed i gol che servono alla squadra”.Inevitabile anche un accenno a Cassano: “E' un giocatore del Milan e potrà fare molto bene ma da qui a fine mercato vediamo cosa succede, il Milan lo ha guarito dimostrando l'interesse di tenerlo in rosa”. Guardando al campionato, la favorita per lo scudetto è una sola: “La Juventus. Perché lo ha vinto l'anno scorso ed ha fatto un buon mercato. E' un gradino avanti rispetto a Inter, Roma, Napoli e Milan ma questo non vuol dire che non dobbiamo lavorare per migliorare a raggiungere il nostro obiettivo (uno dei primi tre posti, ndr) che è fondamentale”. Allegri precisa: “Sono soddisfatto dei ragazzi che ho a disposizione, abbiamo fatto un buon precampionato poi per raggiungere gli obiettivi potrebbe volerci del tempo o potremmo riuscirci subito ma sicuramente questa squadra è in grado di fare una buona annata”. Qui Juventus La Juventus ha sostenuto ieri pomeriggio l'allenamento di rifinitura in vista del Trofeo Berlusconi. Andrea Pirlo non prenderà parte alla trasferta e proseguirà nel lavoro differenziato per smaltire i postumi di una contusione subita nella gara di Supercoppa contro il Napoli. Non fa parte della lista dei convocati neanche Gigi Buffon, che continuerà ad allenarsi a Vinovo seguendo il suo programma personalizzato. Resteranno a Vinovo per recuperare dai rispettivi infortuni anche Giorgio Chiellini e Mauricio Isla. Premier Due cinquine e il tonfo del Liverpool di Borini col WBA LIVERPOOL Esordio amaro per Fabio Borini col Liverpool. I Reds, con l'ex romanista titolare, sono stati battuti 3-0 sul campo del West Bromwich nella prima giornata di Premier League. Reti di Gera, Odemwingie e Lukaku. Sostituire Van Persie non sarà facile, il manager dell'Arsenal Arsene Wenger se ne sarà accorto quando il francese Olivier Giroud ha sbagliato un gol clamoroso nel finale del match col Sunderland terminato 0-0. Altre gare: 5-0 del Fulham al Norwich e dello Swansea al Qpr in trasferta. Vittoria casalinga (10) del West Ham sull'Aston Villa, 1-1 fra Reading e Stoke, 2-1 del Newcastle sul Tottenham di Villas Boas. Oggi tocca ai campioni del City col Southampton e al Chelsea col Wigan. Domani il Manchester United con l'Everton. Mou “Kakà? Saremmo felici anche di tenerlo” MADRID “Kakà? Se non si trova una soluzione diversa siamo felici di tenerlo con noi al Real Madrid”. Lo dice Jose Mourinho alla vigilia dell'esordio in campionato contro il Valencia. Il tecnico portoghese parla poi di un altro giocatore accostato a diversi club italiani, il centrocampista turco Nuri Sahin: “Potrebbe lasciare Madrid solo in prestito, non vogliamo venderlo. Giocando di più, il giocatore potrà recuperare sotto l'aspetto fisico e la società recuperarlo sotto l'aspetto economico”. Conte “Obiettivo proscioglimento” TORINO “L'ingresso di Giulia Bongiorno è un arricchimento”. Lo ha detto Antonio De Renzis, legale di Antonio Conte. “Il nostro obiettivo è il proscioglimento. Avremmo potuto riproporre una sorta di ipotetica richiesta di patteggiamento - spiega - ma non rientra nella nostra linea difensiva. Sono le carte che dicono che dobbiamo lavorare per il proscioglimento. Palazzi dice che le carte parlano chiaro, ha ragione”. De Renzis guarda avanti anche ad un eventuale proseguimento della vicenda: “Nel caso non dovessimo raggiungere il risultato atteso c'è un terzo grado di giudizio. Con la Juventus c'è una grandissima sintonia”. Il legale infine parla di “processo sommario” e auspica una riforma delal giustizia sportiva con “un oragno terzo”. CALCIO DOMENICA19. AGOSTO 20126
Il Papa: “Purificarsi dai falsi infiniti” MESSAGGIO AUTOGRAFO Benedetto XVI spiega il tema del Meeting e invita i ciellini alla “dedizione di tutto noi stessi” l tradizionale messaggio di saluto del Papa agli organizzatori del Meeting, in occasione dell'inizio del raduno in Fiera, quest'anno è se possibile ancora più caloroso che in passato. E' arrivato infatti sotto forma di lettera autografa di Benedetto XVI al vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi, datata Castel Gandolfo 10 agosto 2012, e non a firma del Segretario di Stato Cardinal Bertone come avveniva di solito. Una differenza non da poco, che segna una particolare vicinanza della Santa Sede al movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione e ai temi che pone all'attenzione dell'opinione pubblica. Il Papa lo dice fin dalle prime righe della lettera: “Il tema scelto quest'anno - «La natura dell'uomo è rapporto con l'infinito» - risulta particolarmente significativo in vista dell'ormai imminente inizio dell'«Anno della fede», che ho voluto indire in occasione del Cinquantesimo anniversario dell'apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II”. “Parlare dell'uomo e del suo anelito all'infinito - prosegue il Papa - significa innanzitutto riconoscere il suo rapporto costitutivo con il Creatore. L'uomo è una creatura di Dio. Oggi questa parola - creatura - sembra quasi passata di moda: si preferisce pensare all'uomo come ad un essere compiuto in se stesso e artefice assoluto del proprio destino”. La considerazione dell'uomo come creatura “implica un riferimento essenziale a qualcosa d'altro o meglio, a Qualcun altro - non gestibile dall'uomo che entra a definire in modo essenziale la sua identità; un'identità relazionale, il cui primo dato è la dipendenza originaria e ontologica da Colui che ci I ha voluti e ci ha creati”. Questa dipendenza “da cui l'uomo moderno e contemporaneo tenta di affrancarsi” non è contro l'uomo, “ma rivela in modo luminoso la grandezza e la dignità suprema dell'uomo”, “entrare in rapporto con Dio”. Il Papa prosegue delineando con estrema chiarezza e sintesi la storia della salvezza: il peccato originale dei “nostri progenitori” Adamo ed Eva consiste nel “sottrarsi a questo rapporto costitutivo”, “voler mettersi al posto di Dio”, “credere di poter fare senza di Lui”. Ma “anche dopo il peccato rimane nell'uomo il desiderio struggente di questo dialogo”. A testimonianza qui Benedetto XVI cita il salmo forse più amato da don Luigi Giussani: «O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne, in terra arida, assetata, senz'acqua» (Sal 63 [62], 2). Essendo “incancellabile nel cuore dell'uomo questa tensione”, “anche quando si rifiuta o si nega Dio”, “l'uomo, senza saperlo, si protende alla ricerca dell'Infinito, ma in direzioni sbagliate: nella droga, in una sessualità vissuta in modo disordinato, nelle tecnologie totalizzanti, nel successo ad ogni costo, persino in forme ingannatrici di religiosità”. Benedetto XVI indica poi un compito: “Riconoscere di essere fatti per l'infinito significa percorrere un cammino di purificazione” dai «falsi infiniti», “un cammino di conversione del cuore e della mente. Occorre sradicare tutte le false promesse di infinito che seducono l'uomo e lo rendono schiavo”. Ma come può l'uomo “vivere all'altezza della propria natura”, cioè in rapporto con Dio? Qui si arriva “al cuore del cristianesimo”: nell'Incarnazione “l'Infinito, per farsi risposta che l'uomo possa sperimentare, ha assunto una forma finita”, “è cancellata l'incolmabile distanza tra finito e infinito”. “Ogni cosa (...) trova la sua ragione ultima nell'essere occasione di rapporto con l'Infinito”, cioè , scrive il Papa ricordando una formula cara a don Giussani, “la vita come vocazione”. Nella conclusione Benedetto XVI richiama i ciellini a “non avere paura di quello che Dio ci chiede attraverso le circostanze della vita, fosse anche la dedizione di tutto noi stessi in una forma particolare di seguire e imitare Cristo nel sacerdozio o nella vita religiosa”. P.F. AP Photo/Riccardo De Luca SU TWITTER Formigoni e il fascino immutato “Domani comincia il Meeting di Rimini. Dopo 33 anni esercita sempre lo stesso fascino”. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ieri sul suo profilo Twitter ha salutato così l'inaugurazione della manifestazione di Cl che lui stesso ha contribuito a fondare e sviluppare in oltre tre decenni. L'inchiesta sulla sanità lombarda e i contatti con la Fondazione Maugeri, dove risulta indagato per corruzione internazionale il governatore ciellino, sembrava in un primo momento aver determinato la clamorosa esclusione del “Celeste” dalla kermesse in Fiera. Dopo 32 e 68 incontri Formigoni non era apparso nel primo programma uciale. Poi è stato aggiunto: parteciperà a un incontro mercoledì alle 19 in sala A3 dal titolo “Lombardia: discussione su presente e futuro”. Formigoni al Meeting LA LETTERA Gli Scout: “CL si mobiliti per le Pussy Riot” Emilio Bracconi, del Movimento Adulti Scout Cattolica Italiani, sulla polemica Pussy Riot. “La sproporzionata condanna delle Pussy Riot è scandalosa. Se sono da riprendere per averlo fatto in una chiesa, non lo sono per quello che hanno chiesto: Beata Vergine, liberaci da Putin. Quanto è accaduto in Italia contro il precedente presidente del Consiglio e quanto sta accadendo contro Mario Monti dovrebbe occupare i già intasati nostri tribunali per anni. Riporta Svetonio nelle Vite dei Cesari: ‘In una città libera, devono essere libere anche le lingue e le menti'. Ora io chiedo agli amici di Comunione e Liberazione, attraverso il grande avvenimento del Meeting, di prendere posizione in difesa della libertà di mente e di lingua”. IL CALENDARIO Tutti i ministri dell'edizione 2012 Tradizionale passerella di ministri e alte personalità politiche al Meeting 2012 di Rimini. Oltre al premier Mario Monti, che oggi taglierà ucialmente il nastro della rassegna di appuntamenti fieristici riminesi, sono altri cinque i ministri, più un vice ministro, che interverranno nell'ambito del Meeting. Domani, lunedì 20, alle ore 11.15, nel salone B7, è atteso il ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, che prenderà la parola sul tema “La sfida del cambiamento: welfare e sviluppo: come uscire dalla crisi senza sacrificare nessuno”. Saranno presenti anche Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiano. Lo stesso giorno, ma alle ore 15, nella sala C1 Siemens, sarà invece la volta di Corrado Clini, ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Sul tema “Ambiente: dallo sfruttamente alla tutela” dialogherà con Roberto De Santis, presidente di Conai, Andrea Illy, presidente di Illy spa, Antonino Turicchi, presidente di Alstom Italia. A introdurre sarà Robi Ronza, giornalista e scrittore. “Bellezza e cultura: bene comune” sarà la parola d'ordine dell'incontro in programma, sempre lunedì, alle ore 15, nella Sala Neri. Parteciperanno, tra gli altri, il ministro dei Beni e Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, e Luigi Negri, vescovo di San Marino Montefeltro. Mercoledì 22, alle ore 11.15, spazio invece a Mario Ciaccia, vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti. A tenere banco sarà la questione “Lavori in corso. L'Italia che arriva”. Degno di nota quello che rappresenta senz'altro uno degli appuntamenti clou dell'edizione 2012 del Meeting. Sul tema del lavoro si inconteranno infatti il ministro del Welfare, Elsa Fornero, e il segretario della Cisl, Raaele Bonanni. L'incontro è fissato alle ore 11.15 di giovedì 23. Terrà banco il tema delle riforme condivise, sul quale interverranno anche Vannino Chiti, Gianluca Galletti, Maurizio Lupi, Enrico Letta, Tiziano Treu e Raaele Vignali. “Politica internazionale e libertà religiosa” è invece il titolo dell'incontro che fa propria la vocazione internazionale del Meeting di quest'anno e che vedrà la partecipazione del Ministro degli Aari Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, assieme a Nassir Abdulaziz AlNasser, presidente dell'assemblea generale dell'Onu, il cardinale Jean Louis Tauran, presidente del consiglio per il Dialogo interreligioso. GNASSI SCRIVE AL PREMIER IL SINDACO CHIEDE LA DIGNITÀ DI SETTORE INDUSTRIALE PER IL TURISMO, E GARANZIE PER LA PROVINCIA “Presidente Monti, ci conceda il lungomare per lo sviluppo” e lo Stato, come già previsto, decidesse di cedere al Comune la proprietà dei lungomare, per Rimini, si tratterebbe di una opportunità straordinaria di innovazione e di riposizionamento nel mercato del proprio settore economico trainante, e con esso di tutto l'indotto dall'edilizia ai servizi che vi ruotano attorno”: lo scrive Andrea Gnassi in una lettera aperta al presidente del Consiglio Mario Monti, in occasione della sua visita di oggi al Meeting e alla città. “Il nostro - motiva la sua richiesta il sindaco - non è un gesto di egoismo o di rivendicazione. La nostra è una proposta concreta di ottimizzazione dell'l'utilizzo del patrimonio pubblico statale che può rappresentare il lato più virtuoso di interpretazione della revisione della spesa. Più virtuoso perché quello che proponiamo non è una sterile valorizzazione economica di un bene, ma piuttosto la possibilità di mettere quel bene, che oggi è semplicemente una strada nel cuore della città turistica, al servizio dello sviluppo della città stessa. Se ciò avvenisse nella più alta espressione di leale collaborazione istituzionale potremmo superare gli ostacoli che ci vengono dall'Agenzia del Demanio dalla quale attendiamo ancora risposte concrete”. La seconda richiesta rivolta da Gnassi al premier, è che “il turismo venga considerato un settore industriale almeno e concretamente al pari di S altri (dalla metalmeccanica al tessile al chimi-co)”. “Un sistema industriale complesso com'èquello turistico, che tiene insieme ambiente,qualità urbana, comunicazione, servizi e impresa, ha bisogno di una politica attiva e di strumenti che permettano di dispiegarne tutte le potenzialità. In altre parole il turismo occorre una vera e propria politica industriale”. Infine, una terza richiesta del sindaco sul tema spending review, garanzie per il territorio nella fase del dopo-Provincia: “Un territorio che ospita milioni di cittadini protempore ai quali corrisponde attenzione e servizi, un territorio che confina e per alcuni versi è integrato con uno Stato sovrano con le caratteristiche della Repubblica di San Marino, un territorio al contrario che con il singolo intervento di riordino delle Province rischia il grande paradosso di non poter contare sul ruolo di coordinamento della Prefettura e sulla presenza dei comandi provinciali delle Forze di polizia. Condannato pertanto ad essere sguarnito sul fronte di un diritto fondamentale per noi e nostri ospiti quale quello della sicurezza”. Dopo il riordino delle province deve arrivare “una seria e profonda riforma in senso federalista” dello Stato: è la condizione - afferma Gnassi per “il rispetto del patto fiscale che deve legare i cittadini allo Stato, che oggi finiscono invece per generare ingiustizie sociali difficilmente tollerabili”. La riforma dello Stato “condizione per il rispetto del patto fiscale” Forte sintonia con CL, citato il Servo di Dio don Luigi Giussani: “Vita come vocazione” RIMINI 29DOMENICA19. AGOSTO 2012
NUMERI UTILI Carabinieri 112 - 0543.8091 Polizia 113 - 0543.719111 Polizia Stradale 0543.38911 Polizia stradale Rocca San Casciano 0543.955911 Forlì soccorso 118 Soccorso stradale 803116 Autostrade, infotraffico 051.599314 Vigili del fuoco 115 - 0543.410803 Guardia Finanza 117 - 0543.27711 Polizia Municipale 0543.712000 Soccorso alpino - Bollettino meteorologico 0543.980231 Corpo Forestale 1515 Taxi 0543.31111 Ferrovie dello Stato 892021 Piscina Via Turati 0543.712054 Atr Trasporti 0543.38011 Enel 800900800 Hera 0547.388111 (gestione clienti lun. - ven. 8 - 20; sab. 8 -13) Numero verde 800.999.500 Municipio (centralino) 0543.712111 internet : www. comune.forli.fo.it URP 0543.712445 e-mail: urp@comune.forlì.fo.it Inps 0543.710111 Sportello unico imprese 0543.712193 Difensore civico 0543.712452 Provincia 0543.714111 CENTRI PER L'IMPIEGO Forlì 0543.402344 Modigliana 0546.941028 Predappio 0543.922253 Rocca 0543.951306 Santa Sofia 0543.970186 CENTRI AIUTO Caritas diocesana 0543.26061 (emergenza) 0543.21051 Centro donna 0543.30590 Centro servizi per i cittadini stranieri 0543.36332 Centro salute donna - Consultorio familiare Consultorio donne e bimbi stranieri 0543.28966 o 28977 Consultorio giovani 0543.731141 Sert 0543.733465 Canile 0543.754357 CONSUMATORI/ASSOCIAZIONI Cittadinanzattiva 0543.370923 Federconsumatori 0543.371170 Legaconsumatori 0543.32609 Giudice di pace 0543.717328 Adiconsum 0543 454511 Assoutenti 054321484 Aci 0543.782449 STUDENTI Centro turistico stud. 0543.34626 Informagiovani (uffici) 0543.712751 Informagiovani (sport.) 0543 260998 Università (centr.) 0543.450208/9 GUARDIA MEDICA Guardia medica (tutte le notti per casi di urgenza dalle ore 20 alle 8) 0543.731601 OSPEDALI e CASE DI CURA Morgagni - Pierantoni 0543.731111 Forlimpopoli 0543.733211 Santa Sofia 0543.974811 Villa Igea 0543.419511 Villa Serena 0543.454111 Istituto Scientifico Romagnolo Meldola 0543.739100 Tribunale per i diritti del malato 0543.731759 Croce Rossa 0543.63000 MUSEI E COLLEZIONI Pinacoteca civica - Musei San Domenico e Archeologico Piazza Guido da Montefelto, 12 0543.712606 museisandomenico.forli@comune.forli.fc.it servizio.pinacoteca.musei@comune.forli.fc.it Orari mostra Wildt: (fino al 17 giugno): dal martedì al venerdì: 9.30/19.00; sabato, domenica e festivi (compreso il 4 febbraio Patrona di Forlì): 9.30/20.00; apertura strordinaria il 9 e 30 aprile con orario festivo. Chiuso il lunedì. Museo del Risorgimento “A.Saffi” Palazzo Gaddi, Corso Garibaldi, 96 0543.21109 Casa Natale di Giovanni Pascoli via G. Pascoli, 46 San Mauro 0541810100. Orario 09.30 12.30 e 15.30 19.00 Chiuso lunedì. BIBLIOTECHE Comunale A. Saffi Corso della Repubblica, 72 0543.712600 biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it Comunale A. Saffi - Emeroteca via S. Pellegrino Laziosi, 1 0543.712604 Comunale A. Saffi - sezione ragazzi Corso della Repubblica, 78 0543.712615 Archivio di Stato di Forlì Via dei Gerolimini, 6 0543.31217 as-fo@beniculturali.it TRENI Forlì-Faenza- Bologna Partenze giorni feriali 4.5.9/6.24/6.31/6.49/7.05 7.22/7.33/8.13/8.24/8.39/9.29 10.10/10.39/11.23/11.53/12.24 13.24/14.39/15.24/15.39/17.53 18.24/18.53/19.27/19.53/20.24 21.23/22.24 Forlì-Rimini Partenze giorni feriali 0.34/5.34/6.51/7.28/7.57/8.29/9.23/9.29/10.06/10.29 11.43/12.12/12.29/12.34/13.00/13.29 14.06/14.12/14.29/15.06/15.23/15.29/16.13/16.29 17.13/17.29/18.06/18.14/18.29/19.08/19.23/19.29 20.23/20.29/21.10/21.23/21.29/22.29/23.09/23.40 SANTE MESSE Duomo 6,30 8,00 9,00 10,00 11,30 S. Mercuriale 7,30 9,30 12,10 19 S. Pio X in Ca' Ossi 7,30 10,00 11,15 Ravaldino 8,00 9,30 11,00 18,00 S. Caterina 9,30 11,00 Regina Pacis 8,30 10,30 12,00 18,30 San Martino in Strada 7,30 9,30 11,30 CIMITERO Orario del cimitero Monumentale di via Ravegnana: nov-feb 8-12,30 e 14,30-16,15 mar-apr/set-ott 7,30-12 e 14,30-17 mag- ago 7,30-12,30 e 15-19 FARMACIE DI TURNO Farmacia Giovannetti (24h) Corso Mazzini Giuseppe, 41 0543-33041 Farmacia Del Ronco Viale Roma, 332 0543 473155Crimea, i luoghi della grande storia al 1853 al 1856 durò la sanguinosa guerra di Crimea, in cui rifulsero la pietà e il coraggio di una giovane donna inglese, Florence Nightingale, the “Lady of the Lamp”, che prestò soccorso a feriti e moribondi. Il conflitto si concluse con la sconfitta della Russia, ma anche l'Inghilterra conobbe momenti drammatici: nella famosa battaglia del 1854 nella piana di Balaclava, che ispirò i versi di Alfred Tennyson, la carica dei Seicento Lancieri a cavallo, imprudentemente dispiegati, si risolse in una carneficina. A Yalta, la perla di Crimea, splendido porto sul Mar Nero, si decisero le sorti del mondo in quella fatidica conferenza del febbraio 1945 che vide riuniti intorno allo stesso tavolo i tre maggiori alleati della seconda guerra mondiale: Roosvelt, Churchill e Stalin. Quest'ultimo fu il padrone di casa e riservò per i suoi illustri ospiti, accompagnati dalle rispettive figlie, due splendide residenze: Churchill sogD tre statisti che decisero lì la “sud-divisione” del mondo dopo la fi-ne, ormai imminente, della guer-ra. In uno di quei tavoli l'11 febbraio, apposero la firma su un accordo che non sarebbe mai stato del tutto rispettato, premessa della futura guerra fredda. In quella storica foto scattata ai tre seduti su una panchina di marmo bianco, nel giardino all'italiana del palazzo, ora si siedono i turisti per una foto ricordo: i corsi e ricorsi della storia! Anche la Crimea era prostrata dai bombardamenti: la lotta di liberazione dai nazisti era stata lunga e si era conclusa pochi mesi prima con la conquista del porto di Sebastopoli: l'assedio aveva mietuto numerose vittime tanto da far meritare alla città l'epiteto di “gloriosa”. Davvero strategica la posizione di Sebastopoli, nel cui porto è ancorata la flotta da guerra russa, ospitata dallo stato ukraino; una gita in battello ci permette di capire meglio l'importanza di una tale base militare. Wilma Malucelli Yalta, porto splendido sul mar Nero giornò ad Alupka nel sontuoso palazzo Vorontsov e al Presidente degli Uusa toccò la splendida dimora dello zar Nicola II a Livadiya, sede della conferenza stessa. L'elegante costruzione in marmo bianco si erge in mezzo a un parco che degrada fino al mare e domina, dall'alto di una collinetta, il golfo di Yalta. Le sale al pianterreno furono sede degli incontri più o meno allargati dei LA GAIA CITTÀ DEL PIANO Una scheggia della Croce di Cristo conservata nel Duomo di Forlì Una gentile collega, sommessamente, mi fa notare che, nel mio articolo pubblicato ieri su “La Voce” e dedicato a Sant'Elena, nel giorno della sua celebrazione nel calendario liturgico, non ho fatto alcun riferimento alla Reliquia della Santa Croce di Cristo conservata nella Cattedrale forlivese. Messaggio ricevuto; debbo però dire, a mia scusante, che se neppure mi è bastato lo spazio riservato alla Santa Imperatrice, madre di Costantino il Grande, ben dicilmente potevo inserirmi con un ulteriore commento per trattare più diusamente del “pezzetto di legno” (sia pure appartenuto alla “vera Croce di Gesù”), come lo definisce , rispettosamente, Sigismondo Marchesi allorché ne tratta nel suo famoso “Supplemento Istorico” (1678). Tutto, nei pressi del Duomo forlivese, è intitolato alla “Santa Croce”: così si chiamava il quartiere che ruotava intorno alla chiesa; nei documenti medievali si parla sempre di “contrata Sanctae Crucis” o “in plebatu Sanctae Crucis”. Tuttavia, per quanto abbia cercato, non ho trovato un documento che mi permettesse di stabilire quando e come la sacra reliquia sia pervenuta nella nostra Città. In un testo “catechetico”, attribuito a San Cirillo di Gerusalemme (345 d.C.), appena pochi anni dopo la scomparsa di Sant'Elena (circa 330 d.C.), è detto testualmente che il “Sacro Legno” è stato frantumato in una quantità innumerevole di frammenti, che “è stato distribuito ...ed ha riempito quasi tutto il Mondo”. Evelyn Waugh (1903-1966), il grande scrittore inglese, autore di romanzi celeberrimi, convertitosi trentenne al cattolicesimo, mantenendo tuttavia intatte le sue qualità di scrittore elegante, dotato di ironica e caustica comicità (quanti film di successo sono stati tratti dai suoi racconti!), commentò maliziosamente che, mettendo tutti insieme i frammenti della “vera Croce”, si poteva fabbricare un intero bastimento. Fu però scientificamente smentito da uno studioso francese, Charles Rohault de Fleury, il quale decise di conteggiare e misurare tutte le reliquie conosciute, quantificandone in mm. cubi il risultato. Sorpresa! Ottenne una cifra di 4 milioni di mm. cubi, contro la probabile consistenza eettiva della Croce che assommava a oltre 178 milioni di mm. cubi! Tornando alle nostre questioni cittadine, sappiamo che già il 29 maggio 1316, il Vescovo di Forlì, Rodolfo, concedeva indulgenze a chi il venerdì si fosse recato nella Cattedrale forlivese a venerare la reliquia. Nelle “Istorie di Forlì” del Marchesi sopra menzionato, si fa riferimento ad un tal Pino Curio (antico cognome locale) che, da giovane, era stato maggiordomo di Pino III Ordela. Alla morte del suo Signore (1480), il Curio, prelevò dal collo dell'Ordela “una crocetta di legno” che quello portava costantemente con sé. Ormai vecchio, il Curio, cinquantatré anni più tardi, consegnò la reliquia ai Canonici del Duomo, nelle mani dell'arcidiacono Guglielmo Numai. Ancora oggi, il 14 settembre, pure a Forlì si celebra con una processione la “Festa della Esaltazione della Croce”. Poiché tuttavia ci sembra che questa storia ai nostri concittadini sia poco nota, se non ignota del tutto, torneremo semmai sull' argomento fra un mese (in occasione della festività) e ne riparleremo più diusamente. Vittorio Mezzomonaco IN VIAGGIO A Livadiya e Alupka con Roosvelt, Chuchill e Stalin AGENDA12 DOMENICA19. AGOSTO 2012
A Predappio debutta ‘Italo Pedalò' TOUR Il nuovo personaggio del comico Maurizio Ferrini (signora Coriandoli) è un incrocio tra il Duce e Bersani a cominciato nella “scuderia” di Renzo Arbore e poi è diventato famoso in televisione nei panni della classica casalinga romagnola, la signora Coriandoli, con tanto di permanente e ciabattine col pelo. Maurizio Ferrini, che ha anche al suo attivo, l'interpretazione di uno dei ‘compagni di scuola' nel capolavoro di Carlo Verdone, sta studiando un nuovo personaggio da presentare all'Italia intera. Nativo di Cesena, Ferrini ha trascorso qualche giorno di vacanza a Predappio, tra visite ai monumenti di Romagna e un po' di piscina nella vicina Tontola Beach. “Mi piacerebbe partire dalla città di Mussolini – dice – per presentare questo nuovo soggetto sul quale ho anche pronto un libro”. In tempi in cui la politica italiana è diventata ormai di ispirazione per cabarettisti e comici, Maurizio Ferrini ha partorito la figura di Italo Pedalò. Prima di parlare dei suoi nuovi sketch, ha ricordato qualche aneddoto sconvolgente della sua lunga carriera. “Ho detto di no a Sergio Leone – ammette a malincuore – mi aveva scelto per interpretare un ruolo nel film di Carlo Verdone ‘Troppo H forte'. Io gli risposi che avrei do-vuto chiedere il permesso adArbore. Nel 1985 ero nel cast di‘Quelli della notte' e non potevo assentarmi. Leone mi avrebbe affidato la regia per un altro film perché, come affermava lui, “sapevo cosa fa ridere la gente”. Dopo Sergio Leone, l'attore cesenate è stato contattato da Dino De Laurentiis e da altri importanti registi. “Ma non ho mai voluto fare scelte dettate dal guadagno – dice – quindi ho rinunciato a tutti i filoni tipo Vacanze di Natale per cercare una mia strada”. Sta provando in questi giorni in giro per l'Italia un nuovo personaggio, figlio naturale della signora Coriandoli e di un romagnolo titolare della Cesenautica. “Signore e signori, vi presento Italo Pedalò – afferma serafico – il nuovo ‘euroleader', che somiglia un po' a Bersani e un po' a Mussolini”. Effettivamente ha lo stesso sguardo e taglio d'occhi di Bersani. Su google alla voce Maurizio Ferrini appare un sito in cui l'attore è indicato come il ‘veterocomunista antenato di Bersani'. “Somiglio anche un po' al Duce – racconta – ho lo stesso profilo. Quindi Italo Pedalò ha un suo destino, diviso tra Piacenza e Predappio. Perché ha cominciato a interessarsi alla politica? Gli si è bruciata la lavastoviglie, un motivo come un altro”. Per arricchire di sfumature il personaggio di Italo Pedalò, Ferrini ha bisogno di scappare dalla sua attuale città Ancona e tornare in Romagna. “Qui troverò la linfa vitale per ispirarmi – confessa – mi piacerebbe vivere qui in zona. Intanto il 24 agosto a Tontola Beach presenterò al pubblico Italo Pedalò. La mia idea è quella di girare dei piccoli filmati da inserire su youtube. Frammenti di cinque minuti al massimo in cui riesco a trasmettere il meglio della comicità dell'euroleader. Questo è il modo più forte per farsi conoscere adesso. Internet ha un impatto maggiore sul pubblico rispetto alla televisione. Ho già scritto un libro sulla vita di Italo Pedalò. Da settembre girerò l'Italia e busserò direttamente alla porta di casa vostra dove sarò vostro ospite ventiquattr'ore su ventiquattro e interagiremo con gli strumenti delle ultime frontiere tecnologiche”. Ha già avuto molte conferme. Per esempio dal padre putativo Renzo Arbore, che l'ha invitato sul palco quest'inverno a Bologna al teatro delle Celebrazioni per presentare a tutti il personaggio Italo Pedalò. “Spero che la Romagna mi porti fortuna – conclude - la campagna elettorale di ‘Italo' partirà da qui”. Ha un ricco curriculum Maurizio Ferrini. Nella sua vita ha conosciuto i registi e gli autori televisivi più importanti, da Pippo Baudo a Gianni Boncompagni. Ha pure partecipato, qualche anno fa, all'Isola dei Famosi. “Ma il mio fine principale - ammette - è il cinema. Mi piacerebbe tornare a lavorare per il grande schermo”. Rimangono indimenticabili le sue performances nei panni della “Signora Coriandoli” e le sue battute ai tempi di “Quelli della notte”. Virginia Longo Maurizio Ferrini L'intramontabile signora Coriandoli sul palco col consigliere di Predappio Angela Ferrini Giacomo stasera anima piazza Cavour Giochi, gastronomia e riti religiosi sono al centro della festa della parrocchia di San Demetrio a Predappio nel pomeriggio di oggi, mentre in serata (alle 21) lo spettacolo musicale di Giacomo Gherardelli torna ad animare piazza Cavour a Predappio Alta, grazie alla serata-evento organizzata dal ristorante La Vecia Cantêna d'la Prè. Ci si sposta a Predappio martedì 21 agosto, per la serata musicale ospitata in piazza Garibaldi dalle 21 in poi, con rinfresco per tutti offerto da Conad Nello City. Sempre a Predappio il fine settimana si prospetta all'insegna della tradizione e dei riti religiosi, da giovedì 23 a domenica 26 agosto con la Festa di Santa Rosa, come sempre ricca di giochi per bambini, musica e gastronomia. Teatro dialettale protagonista invece a Predappio Alta: venerdì 24 agosto, alle 21 in piazza Cavour, va infatti in scena L'ambition de' bdôc di Romano Sposito, commedia in due atti presentata da La Cumpagnì Dla Zercia. Appuntamenti per tutti i gusti, quindi, in attesa de ?I Tre Giorni del Sangiovese?, grande evento che, ormai tradizionalmente, fa da chicca conclusiva al cartellone messo a punto dall'amministrazione comunale. La tre giorni all'insegna del bere bene con i grandi vini dell'Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio andrà in scena dal 31 agosto al 2 settembre in piazza Garibaldi, con un ricco contorno a base di musica jazz, classica e popolare. ANTICHI MESTIERI Bosco in festa oggi a Santa Sofia Oggi a Santa Sofia foresta in festa. Un passo indietro nel tempo: a Campigna torna la tradizionale manifestazione “Dal Bosco al Desco”, organizzata dalla Pro Loco di Corniolo-Campigna con il Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, il Corpo Forestale dello Stato e il Soccorso Alpino Emilia Romagna. Durante l'intera giornata si potranno scoprire i segreti della lavorazione del legno, a partire dal taglio della pianta fino alla realizzazione di manufatti, ma anche altri antichi mestieri come la lavorazione del ferro battuto e la ferratura dei cavalli. Non mancheranno ovviamente stand gastronomici e animazione per i bambini. STAGE L'esperienza di lavoro a Cusercoli di due gruppi di giovani diplomati Studenti siciliani alle Fattorie Faggioli per lezioni di impresa romagnola CIVITELLA Due gruppi di giovani diplomati siciliani faranno esperienza di lavoro e scambi di buone pratiche con le imprese romagnole, nell'ambito di un percorso formativo che permetta ai giovani di avere una più ampia visione su innovazione. Due Istituti di grande prestigio che assicurano un insegnamento educativo teorico-pratico con sperimentazione in campo per un'agricoltura che tenga conto della richiesta del mercato, delle innovazioni tecnologiche, della creazione di una cultura agrituristica che valorizzi i prodotti tipici locali a filiera corta e della creazione di esperti vivaisti nel settore ortofrutticolo. Da Caltagirone (Ct) l'Istituto Tecnico Agrario F. Cucuzza con Salvatore Cucuzza, da Mussomeli (Cl) l'Ipsaa con Maurizio Palumbo e Giuseppe Genco Russo. “Crediamo - sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggioli, che ha organizzato lo stage - sia importante creare nuove prospettive all'orizzonte dei giovani studenti, lavorando sulle opportunità dei settori vivaistico ambientale, perché il futuro non sarà solo il loro Territorio ma tutte le Regioni italiane che verranno coinvolte attraverso progetti condivisi sulla sostenibilità territoriale. La formazione dei giovani deve essere realizzata con progetti che uniscano la formazione scolastica e il mondo dell'impresa” Foto di gruppo I ragazzi in visita all'agriturismo di Faggioli 10 SHOW IN PISCINA RISATE COL COMICO AL “TONTOLA DAY” Sarà proprio Maurizio Ferrini l'ospite della serata del 24 agosto, organizzata a Tontola Beach per festeggiare i trent'anni di attività. Una grande festa con la partecipazione del comico a partire dalle 21. Il “Tontola day” per il trentennale, prevede l'ingresso in piscina, aperta fino a mezzanotte, il lettino il pranzo con pasta fredda, salsiccia e pancetta, patate e acqua e lo spettacolo alla sera, al costo di 20 euro. Oppure pizza a spicchi, acqua e lo spettacolo di Maurizio Ferrini a 10 euro tutto incluso. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 348-9004554. Giovanna Missiroli presenta “Suoni e colori” LIBRI L'autrice di Cusercoli stasera è ospite a Castrocaro per Librincontro. Dialoga con la poetessa la professoressa Wilma Malucelli. Piccoli intermezzi di Marco Fiori con la sua chitarra CASTROCARO Stasera alle 21 in piazza del Buonincontro a Castrocaro Terme, per Librincontro-estate con gli autori, Giovanna Missiroli presenta il libro “Suoni e colori” edizione Il Ponte Vecchio. Dialoga con l'autrice la professoressa Wilma Malucelli. Le poesie di Giovanna Missiroli e i piccoli intermezzi di Marco Fiori con la sua chitarra: suoni della musica e colori della poesia si fondono.Giovanna Missiroli, nata a Bologna, figlia di padre romagnolo e di madre lombarda, ha vissuto nella sua preadolescenza e adolescenza gli anni di fuoco della seconda guerra mondiale che le ha lasciato un segno. Dopo aver vissuto a Bologna, Varese, Milano, Firenze e Forlì, attualmente risiede nella sua villa si Cusercoli. Dopo gli studi classici, si è laureata in giurisprudenza all'Università statale di Milano. Curiosità e interesse l'hanno orientata verso varie attività in campo giuridico e psicopedagogico. Ha lavorato per il Foro Padano e ha poi conseguito la specializzazione in Diritto Sanitario. Docente prima, preside poi, a seguito di concorso, in Istituti Superiori, ha sempre vissuto la professione di educatore, collaborando con vari gruppi di lavoro nazionali ed europei. In pensione dal 1997, ha svolto l'incarico di direttrice dell'Irfed (Istituto di ricerca, formazione e documentazione) per l'Emilia Romagna sino al 2003, anno di soppressione a livello nazionale dell'Istituto. Sposata, è madre di cinque figli e vedova dal 1983. Senza velleità letterarie, nel corso degli anni, nel tempo libero, ha scritto novelle e racconti, in parte pubblicati. Con Il Ponte Vecchio ha pubblicato la raccolta di poesie “Libero Canto” (Cesena 2006) e i racconti di “Volti e racconti della Romagna nascosta” (Cesena 2009). Giovanna Missiroli poetessa FORLì - PROVINCIA16 DOMENICA19. AGOSTO 2012
Di nazionalità italiana, era vestita con un abito scuro e lungo, con capelli castani e mossi Camere libere Il flop di Ferragosto non risolleva la stagione Camere libere in hotel Ferragosto è già finito PROFONDO ROSSO Il Capodanno dell'estate non rianima una stagione sottotono e se da una parte gli albergatori piangono miseria, dall'altra il presidente Adac rassicura: “Da ieri c'è il pieno, ma questa tendenza si sta ripetendo ormai da anni” ra il mantra degli albergatori più vecchi: “Se il tempo ci aiuta, il tutto esaurito è garantito”. Il problema è che “gli albergatori più vecchi”, parole come “spread” o “crisi economica planetaria”, non li avevano mai sentiti. E così, nell'estate più calda degli ultimi anni, con gli anticicloni che soffiano sulla riviera romagnola venti equatoriali, sta per andare in archivio una delle stagioni turistiche più negative di sempre. Saranno gli analisti, con il loro sproloquio di numeri e statistiche, a dirci a bocce ferme - come è andata realmente l'estate, ma intanto, se dobbiamo fermarci al “colpo d'occhio”, il pollice verso è unanime. Lo dicono gli albergatori più longevi, quelli che sono sulla piazza ormai da quarant'anni: “Camere libere il 17 agosto non le avevamo mai avute, neppure ai tempi della mucillagine”. Il giorno di Ferragosto, e ci mancherebbe, è stato all'insegna del “sold out”, ma la pacchia è finita (troppo) presto e, E già due giorni dopo, i sorrisi piastrellatihanno lasciato il posto ai mugugni disempre. Del resto, basta passeggiare la sera a Cesenatico per rendersi conto che l'alta stagione è già finita. Certo, nel weekend, viale Carducci e viale Roma si congestionano come un raccordo anulare, ma quei visitatori non possono essere definiti “turisti”. Sono i cesenati, i forlivesi e gli emiliani della bassa che trascorrono qualche ora in Riviera, spendendo al massimo i 6 euro del mojito. E gli hotel? Quest'anno, per dirne una, va di moda il “preventivo a fisarmonica”. Si risponde alla richiesta del cliente con una tariffa. Se poi non si riceve risposta, si rispedisce il preventivo con un ribasso del 5%. E se ancora la prenotazioni non arriva, ecco la terza proposta, ben indicata nell'oggetto della mail con l'inciso “ultima offerta!”. Gli albergatori qualche deroga al listino, durante l'estate, l'hanno sempre fatta, ma i prezzi dell'alta stagione venivano considerati religiosamente intoccabili. Quest'anno no. I saldi sono cominciati dopo l'11 agosto, quando le troppo camere libere hanno gettato nel panico la categoria. Di tutt'altro avviso il presidente degli albergatori Adac, Giancarlo Barocci: “Come capita ormai da qualche anno, il Ferragosto, per noi albergatori, è iniziato ieri. In questi giorni è difficile trovare camere libere nelle strutture ricettive di Cesenatico. Ancora una volta si rinnova la previsione. Chi è arrivato per Ferragosto è rimasto fino al 17 agosto, da ieri invece i prezzi iniziano a diminuire e gli arrivi sono stati in massa - conclude il presidente Barocci - Da qualche anno la tendenza è questa e gli albergatori sono ormai abituati a queste nuove regole del mercato, al quale non resta che adeguarsi”. Tanti i turisti che hanno deciso di fare i bagagli il 16 mattina ARPA Il mare è in ottima salute Dalle indagini svolte a luglio da Arpa, per il servizio relativo al monitoraggio delle acque di balneazione in Emilia Romagna, appare che le acque della costa di Cesenatico sono in condizioni ottime. Dopo aver eseguito campionamenti in 6 zone della città (suddivisi tra il porto canale, la colonia Agip, Valverde, Villamarina e Zadina) emerge che i parametri relativi agli Enterococchi intestinali e all'Escherichia Coli sono rispettati. I valori delle acque costiere sono infatti molto al di sotto dei limiti previsti dalla legge. “Il percorso iniziato con il riconoscimento della bandiera blu e con la pulizia in mare di alcuni sub viene confermato dalle analisi eettuate da Arpa”, interviene il sindaco. ARSENIO LUPIN IN GONNELLA “Posso sedermi, aspetto mio marito”, poi la donna ha sottratto una pochette da una tavolo di un ristorante sul porto canale Giovane, carina e incinta Insospettabile ladra in azione Una donna insospettabile, che con grande destrezza si è avvicinata a un tavolo di un noto ristorante sul porto canale di Cesenatico e ha sottratto una pochette con all'interno chiavi, soldi in contanti, carta di credito e documenti. Insospettabile dicevamo, ma con un particolare che di fatto la rende anche impunibile davanti alla legge, nel caso in cui venga fermata dalle forze dell'ordine. Infatti la giovane donna, di circa 27-28 anni, era incinta. Un particolare che ricorda la pellicola Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica. Il fatto è accaduto venerdì sera, intorno a mezzanotte, sul lato Ponente del porto canale. L'Arsenio Lupin in gonnella ha prima studiato la situazione, passeggiando davanti al locale, poi individuata la vittima, seduta in un tavolo all'aperto in compagnia di due uomini e quattro ragazze, ha chiesto di potersi sedere, accarezzandosi la pancia. A quel punto ha riferito ai commensali che stava aspettando il marito, andato a parcheggiare l'auto, e con un gesto fulmineo ha sottratto la pochette appoggiata sul tavolo, per poi dileguarsi con un'improvvisa scusa. Un gesto fulmineo del quale non si è accorta neppure la vittima, tanto che il furto è stato scoperto solo quando i clienti si sono alzati dal tavolo e non hanno più ritrovato la borsa con all'interno gli effetti personali. La donna, di nazionalità italiana, era vestita con un abito estivo scuro e lungo, inoltre aveva una “faccia pulita” con capelli lunghi, mossi e scuri, insomma nessuno in quel tavolo aveva pensato si trattasse di una ladra, ma semplicemente di una giovane donna incinta che, bisognosa di una sedia per potersi riposare vista la sua condizione fisica, stesse semplicemente aspettando il marito andato a parcheggiare l'auto. E chissà, forse in quel tavolo, si sono anche chiesti se la pancia era vera o semplicemente faceva parte di un “copione” già studiato e messo in campo anche venerdì sera. Infatti il gesto della donna, di cui nessuno si è accorto, pare essere quello di una ladra professionista, che nonostante i presenti è riuscita a fuggire senza destare nessun sospetto. Il Comandante Daniele Roverati è “Cavaliere” L'amministrazione comunale di Bellaria Igea Marina informa che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito al Comandante della Polizia Municipale di Bellaria Igea Marina, Daniele Roverati, l'onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine “al merito della Repubblica Italiana”. Un riconoscimento che premia la professionalità e l'impegno di Daniele Roverati, tornato nel 2009 a ricoprire il ruolo di Comandante della Polizia Municipale e della Protezione Civile di Bellaria. Il neo Cavaliere dell'Ordine è anche Comandante del servizio unico di Polizia Municipale dell'Unione Montana Acquacheta Romagna – Toscana, che comprende i Comuni di Dovadola, Rocca San Casciano, Portico San Benedetto Modigliana e Tredozio. Tanti gli impegni di rilievo e di responsabilità, per una carriera cominciata come vigile urbano a Forli, che ha portato Roverati anche a divenire, nel tempo, prima vice-Comandante poi Comandante della Polizia Municipale di Cesena, ricoprendo inoltre l'incarico di Comandante della Polizia Municipale di Cesenatico dal 1° agosto al 31 dicembre 2011. “Desidero esprimere a nome dell'amministrazione comunale, tutta la nostra soddisfazione per l'onoreficenza ricevuta dal Comandante - spiega il sindaco di Bellaria Igea Marina, Enzo Ceccarelli - Per Daniele Roverati, una nomina con cui ne vengono riconosciute al massimo grado le qualità professionali, lo spessore umano e i risultati conseguiti sul campo, grazie a quella competenza e a quella dedizione con cui il Comandante ha sempre svolto il proprio dovere”. LA ROMAGNA DI TININ Busti del Ventennio Ma per piacere... Dopo anni di ricoveri provvisori, spesso inadeguati finalmente sembrava che le statue del Presepe della Marineria avessero trovato una sede espositiva adeguata e permanente nel lavatoio in fase di restauro. Una soluzione semplice, vicina alle barche del museo galleggiante, che avrebbe consentito anche una visibilità per il pubblico fuori periodo natalizio. Macchè, ora leggo che c'è chi propone scuole di teatro e chi generiche pinacoteche con l'aggiunta dei busti bronzei del re Vittorio Emanuele Terzo e del Cavalier Benito Mussolini, rimasti per lungo tempo sepolti in un magazzino. Un'ennesima piccola galleria d'arte non mi sembra utile, quello che servirebbe a Cesenatico è una grande galleria, come potrebbe essere l'intero Palazzo del Turismo, anche la scuola di teatro (a parte la dicoltà di trovare insegnanti adeguati) avrebbe bisogno di ben altri spazi. E poi perché farla? Per illudere dei ragazzi? Semmai sarebbe meglio ospitare dei seminari estivi di alto perfezionamento, ma non è certo il lavatoio il luogo adatto. In quanto ai busti bronzei di un re fuggitivo e di un dittatore che ci regalò morte e distruzione con una disastrosa guerra, forse è meglio lasciarli nel magazzino dove stanno. La loro esposizione potrebbe solo far arrabbiare qualcuno che si ricorda di periodi non proprio rosei per la nostra terra e per l'Italia intera. Di un periodo alquanto discutibile. O no? Tinin Mantegazza File chilometriche Due incidenti mandano in tilt il traco cittadino Traffico molto intenso ieri mattina nelle strade di Cesenatico, dovuto principalmente all'elevatissimo volume di auto in circolazione nella Statale Adriatica. A informare sulle condizioni delle strade è la Polizia Municipale, che dalle 8 di ieri mattina ha registrato incolonnamenti. La situazione si è riverberata anche sul traffico interno, causando la congestione della viabilità cittadina. A complicare le cose due incidenti stradali avvenuti contemporaneamente: il primo alle 8.45 e che per un'ora ha contribuito al congestionamento del traffico. Infatti si è verificato sull'Adriatica in corrispondenza della sede della Sipla, nella corsia di marcia sud-nord. In questo caso sono stati coinvolti un motociclo condotto da B.A. 31 anni di Gatteo con in sella anche il coniuge e un'auto condotta da V.F. 50enne cremonese. La passeggera del motociclo, accompagnata in ospedale, non ha riportato lesioni preoccupanti. Sulla dinamica sta facendo accertamenti la Polizia Municipale. Dalla parte opposta del cavalcavia, sulla bretella di uscita per Cesena, un altro incidente ha visto coinvolti una moto e un'auto su cui viaggiava una famiglia di tedeschi. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Stradale, con ausilio della Pm che ha chiuso lo svincolo per Cesena. CESENATICO DOMENICA19. AGOSTO 201225
ERA IN COMA ETILICO Lo filmano senza aiuto FORTE DEI MARMI E' stato dimesso dall'ospedale Versilia di Lido di Camaiore il 17/enne fiorentino che la notte scorsa, dopo essersi ubriacato in discoteca, è stato soccorso dagli agenti di una volante del commissariato di Forte dei Marmi. Il ragazzo era in vacanza coi genitori in Versilia e loro stessi sono andati a prenderlo all'ospedale per riportarlo a casa. I genitori lo hanno redarguito per la ‘bravata', che sarebbe potuta finire male. Venerdì sera il giovane si era recato in discoteca con gli amici, coetanei in vacanza in Versilia. Ma una volta dentro il locale però il ragazzo si sarebbe diviso dal gruppo, stando ad alcune dichiarazioni ricevute dalla polizia, che hanno rintracciato uno di loro attraverso un numero recuperato dal telefonino del diciassettenne. Gli amici avrebbero riferito che lo hanno perso di vista tanto da decidere di andarsene dalla discoteca credendo che avesse fatto la stessa cosa anche lui. Quanto ai giovani che lo fotografavano e filmavano con i telefonini cellulari fuori dal locale, mentre era ubriaco, successivamente la polizia ha accertato che si trattava di un altro gruppo di giovani andati nella stessa discoteca, i quali non si erano resi conto delle sue condizioni fisiche anche perché loro stessi non molto lucidi. Sarebbe così che i ragazzi, anziché allertare l'ambulanza, stavano filmando e fotografando il giovane a terra ubriaco. Provvidenziale l'intervento di una volante della polizia. A vedere il relitto tremila al giorno ISOLA DEL GIGLIO La Guardia costieravigila sul “cantiere galleggiante” igilare sulle attività di recupero. Tenere lontani i curiosi che ancora oggi cercano di avvicinarsi il più possibile al relitto. E, soprattutto, garantire la sicurezza quotidiana dei 200 lavoratori del ‘cantiere galleggiante'. E' il ruolo dei quindici uomini dello speciale Nucleo di supporto costituito all'indomani della tragedia della Costa Concordia dal Comando generale della Guardia costiera: con i cinque colleghi dell'ufficio marittimo locale del Giglio, comandati da Mirko Cugini, sorvegliano che tutto proceda per il meglio sulla strada che, con la rimozione della nave, restituirà alla normalità uno degli spicchi di mare più belli del Tirreno. “Quello costruito pezzo dopo pezzo intorno alla Concordia - spiega il tenente di vascello Stefano Luciani, responsabile del Nucleo di supporto - è un vero e proprio cantiere galleggiante sul quale lavorano quotidianamente circa 200 persone”. Trenta di queste svolgono la loro attività sott'acqua ed è sulla loro incolumità che vegliano i sei sub inquadrati nel Nucleo: dopo aver partecipato alle operazioni di ricerca dei dispersi (il bilancio finale della tragedia è di 32 vittime, due delle quali mai recuperate), monitorano le attività di bonifica e la pulizia dei fondali, con un occhio particolare ad eventuali, reV sidue perdite di carburante che potrebbero creare problemi all'acqua del Giglio, resa potabile da un desalinizzatore. “C'è anche da pattugliare la zona - ricorda Cugini - per evitare che turisti e curiosi interferiscano con le attivita' di rimozione”: ogni giorno, dati alla mano, i “pendolari” del Giglio sono almeno 3mila. Nel frattempo, tutti gli oblò della nave sono stati saldati e si procede a tappe forzate alla costruzione con sacchetti e altri materiali - di un “falso” fondale che servirà a sollevare il relitto facendolo ruotare sulle piattaforme laterali arrivate apposta dall'Adriatico dopo 12 giorni di viaggio: una volta riportata a galla, la Concordia potrà finalmente lasciare per sempre il teatro del naufragio. I cantiere galleggiante al Giglio e, sotto, turisti a guardare il relitto della Concordia (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Cade nella cava Grave 14enne Grave incidente nella zona di Camaldoli, in provincia di Genova. Un ragazzino di 14 anni è precipitato in una cava, dopo aver fatto un volo di circa 20 metri. Sottoposto ad un intervento d'urgenza per l'asportazione della milza, è ora ricoverato con diversi traumi, tra cui contusione cranica e pneumotorace, al reparto rianimazione dell'ospedale San Martino di Genova. L'incidente è avvenuto venerdì sera, verso le 19, sulle alture di San Fruttuoso. Il ragazzo era andato lì a giocare con altri amici. Guanti difettosi Pompieri ustionati Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha disposto immediati accertamenti sul caso dei due vigili del fuoco di Vicenza rimasti ustionati alle mani durante un intervento per un rogo in casa, nonostante utilizzassero i guanti protettivi dati loro in dotazione. La verifica, per il Dipartimento, dovrà dare garanzie “sulla totale incolumità di tutti gli operatori del Corpo”. Dai pompieri di Vicenza si rileva che quello dei guanti ‘difettosi' è “un caso anomalo, mai successo prima”. 11enne cristiana e down arrestata Incredibile, ma vero. Una bambina di 11 anni, cristiana e aetta da sindrome di Down, è stata arrestata e accusata di blasfemia per aver bruciato una decina di copie del Corano. Ne ha dato notizia la Comunità cristiana di Islamabad, spiegando che la bambina è stata arrestata venerdì a Islamabad, nell'area di Umara Jaar. Il quotidiano “Express Tribune” ha contattato il commissariato di zona, che ha confermato la notizia e le accuse contro la bambina. iciannove cavalli sono morti la notte scorsa nell'incendio della stalla di un maneggio a Marina di Grosseto. Il fuoco si è sviluppato intorno alle 1 distruggendo la struttura in pochi minuti. Nessun animale è sopravvissuto alle fiamme. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco ma ormai non c'era più nulla da fare. I cavalli erano di varie razze, frisoni olandesi, maD remmana, c'era anche unpony. Distrutta anche la selle-ria, mentre siepi e vegetazioneintorno non sono stati raggiunti dalle fiamme. “L'incendio è durato pochissimo tempo - ha spiegato il titolare del maneggio Cavallonatura - I cavalli non hanno avuto il tempo di uscire: ai box non ci sono porte, ma catenelle che con un colpo avrebbero potuto abbattere, portandosi in salvo all'esterno. La stalla è lunga una cinquantina di metri e la lettiera è in materiale non infiammabile: strano che possa essere bruciata così velocemente”. I vigili del fuoco di Grosseto, che hanno operato fino alle 8 per la bonifica dell'area, hanno avviato accertamenti per risalire alle cause dell'incendio, che potrebbero essere dolose. Nel rogo del maneggio sono morti anche due cani di razza dobermann, rimasti carbonizzati. Si sono invece salvati otto pony e tre cavalli, che erano tenuti in un recinto all'aperto, non aggredibile dalle fiamme PROFETA IN PATRIA Concorsi E' una cinesina di 23 anni la più bella del mondo ORDOS Smentito per una volta il famoso detto Nemo propheta in patria. E' stata Yu Wenxia, Miss Cina, ad aggiudicarsi il titolo di Miss Mondo 2012, in una competizione che ha visto la partecipazione di 116 concorrenti, il numero più alto mai registrato finora, e che si è svolta nella città nordorientale cinese di Ordos. Lo scettro e la coroncina sono state consegnate alla nuova detentrice del titolo dalla venezuelana Ivian Sarcos, vincitrice della scorsa edizione. MIRACOLI RIO DE JANEIRO Un operaio edile brasiliano è sopravvissuto e sta bene, dopo che un'asta di ferro caduta dal quinto piano di un palazzo in costruzione gli si è conficcata nel cranio (nella foto una delle immagini diusa dall'ospedale che lo ha curato). Eduardo Leite, 24 anni, stava lavorando in un cantiere quando l'asta lo ha colpito, rompendo il caschetto protettivo e perforandogli il retro del cranio per uscire in mezzo agli occhi. I medici dell'ospedale Miguel Couto di Rio de Janeiro, che lo hanno sottoposto a una delicata operazione durata cinque ore, hanno raccontato che l'uomo è arrivato cosciente e in grado di raccontare quanto accaduto. Luiz Alexandre Essinger, funzionario nella struttura, ha detto che l'asta è stata rimossa con successo e l'uomo non ha riportato danni. Yu Wenxia appena eletta Miss World 2012 (Foto Ap/LaPresse) TERNI Per una volta il mondo gira alla rovescia. Anche quello della delinquenza. Di solito sono gli albanesi a finire in prima pagina per furti e rapine contro gli italiani, ma stavolta è successo l'esatto contrario. Avevano affidato loro le chiavi di casa chiedendo di innaffiare le piante mentre erano in vacanza. Ma al rientro hanno trovato l'appartamento completamente svuotato. E così i vicini sono ora accusati di aver svaligiato quella casa. I due, una trentenne romana e un 32enne partenopeo, sono stati denunciati a piede libero per ricettazione dalla Volante di Terni. I derubati sono albanesi che risiedono a Borgo Bovio, in Umbria. La famiglia ha anticipato il rientro dalle vacanze in Albania e al ritorno ha trovato la brutta sorpresa: casa svaligiata e finestre forzate. I ladri, ha riferito la polizia, avevano portato via di tutto: dai televisori agli arredi del giardino, dal pc portatile delle figlie a ogni genere alimentare lasciato in dispensa (pasta, olio, merendine, latte, bottiglie di pomodoro, farina). Dall'abitazione erano spariti anche tutti i monili d'oro della coppia. Nei giorni successivi, però, i derubati si sono insospettiti per l'atteggiamento stranamente sfuggente del compagno della loro vicina. Così, una sera hanno deciso di pedinarlo e, arrivati nei pressi della sua auto, hanno chiamato il 113. Gli agenti della Volante, intervenuti sul posto, hanno trovato nella vettura un computer portatile che i due albanesi hanno immediatamente riconosciuto come quello rubato. Gli agenti della Volante hanno quindi perquisito sia l'appartamento della donna, sia quello del suo compagno, nel quartiere Campitello. In quest'ultima abitazione i poliziotti hanno recuperato i due televisori e gli arredi da giardino. Nell'appartamento della donna, invece, hanno trovato e sequestrato altri oggetti risultati rubati dalla cantina di un'altra vicina. Tutta la refurtiva recuperata è stata restituita ai derubati. E' salvo Asta di ferro lo trapassa IN TOSCANA LE FIAMME SI SONO SPRIGIONATE INTORNO ALL'UNA DI NOTTE E PER LE BESTIE CHIUSE NEI BOX NON C'È STATO NULLA DA FARE. STESSA FINE PER DUE CANI DOBERMANN. IN POCHI MINUTI TUTTO DISTRUTTO Morti carbonizzati 19 cavalli nel rogo doloso che ha distrutto un intero maneggio IL MONDO ALLA ROVESCIA Lasciano le chiavi ai vicini e partono Coppia albanese derubata da due italiani ITALIA MONDO 7DOMENICA19. AGOSTO 2012
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Claudio Chieo, rivive l'amore e la fede ANNIVERSARIO Inaugurato un sito internet con la vita e le canzoni del cantautore forlivese scomparso 5 anni fa ra gremita la chiesa di San Filippo Neri ieri sera per la celebrazione del 5° anniversario della morte del cantautore Claudio Chieffo, avvenuta il 19 agosto 2007. Forlì lo ha voluto ricordare e ieri sera appunto, alle 19.15, è iniziata la messa nella chiesa di San Filippo Neri, celebrata dal vescovo di San Marino-Montefeltro Luigi Negri. Proprio in occasione di questo quinto anniversario è stato aperto il nuovo sito internet (www.claudiochieffo.com) che comprende notizie biografiche, immagini, testi e musiche e testimonianze sul cantautore forlivese. Chieffo ha lasciato un'impronta indelebile nei cuori di tantissime persone, ma soprattutto di moltissimi forlivesi. Forlì, infatti, è la città che gli aveva dato i natali il 9 marzo del 1945. A 17 anni aveva iniziato la sua attività a seguito dell'incontro con don Francesco Ricci e monsignor Luigi Giussani, portando in tutto il mondo il messaggio cristiano attraverso gli oltre 3mila concerti, 10 Lp, numerosi cd e dvd con le sue 114 canzoni, tante quelle dedicate all'amata moglie Marta. L'incontro con don Francesco Ricci e monsignor Luigi Giussani cambieranno per sempre la vita del giovane cantautore forlivese che scriverà poi alcune canzoni come “Il seme”, “Perdonami mio Signore” o “Stella del mattino”, che il cardinal Giacomo Biffi ha definito la “Salve Regina” degli anni duemila. L'ultimo concerto di Claudio Chieffo, prima del gran silenzio della malattia, lo aveva tenuto esattamente sei anni fa al Meeting di Rimini. Chieffo, con la sua E grande umanità e semplicità, si èconquistato l'amore di tante perso-ne durante il suo percorso di vita i-niziato con quella chitarra che gli a-veva regalato una zia nel 1960. Per la sua opera e la sua attività Chieffo ha ricevuto anche diversi riconoscimenti: nel 1981 il premio internazionale della Testimonianza dei valori umani e cristiani, nel 2005 il premio internazionale “Calice d'oro”, nel febbraio 2006 l'Università Cattolica “Nuestra Senora de la Asunción” del Paraguay gli ha conferito il “Premio Tommaso Moro” mentre nel 2008 ha ricevuto un riconoscimento alla memoria da Religion Today. Ha cantato al Sacrosong Festival di Varsavia, unico musicista italiano tra quasi mille esecutori, davanti all'allora cardinale di Cracovia Karol Wojtyla ed in seguito, per ben tredici volte e in diverse occasioni, davanti al Papa Giovanni Paolo II al quale ha dedicato la canzone “La strada”. Il 21 agosto 2007 migliaia di persone parteciparono ai funerali celebrati nella Cattedrale di Forlì. Le sue canzoni tengono in vita un uomo, il professore, che ha scelto di fare della musica uno strumento per divulgare la fede. Ieri sera celebrata una messa a Forlì in San Filippo Neri Le sue canzoni uniscono tanti giovani In occasione del quinto anniversario della morte, Monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro, ricorda la figura di Claudio Chieffo. “Ricordo ancora con commozione quando, dialogando con Monsignor Luigi Giussani, arrivammo a parlare di Claudio Chieffo. Lui mi disse: ‘Ricordati che Chieffo è il grande poeta del nostro popolo'. È un poeta, è il grande poeta del nostro popolo. Io mi sono alimentato per anni a questo suo insegnamento poetico in cui le grandi parole dell'insegnamento di Giussani trovavano una formulazione straordinaria e del tutto corrispondente al cuore e alle attese, soprattutto dei giovani. Molti di quei giovani, che adesso sono per lo meno maturi, non possono non ricordarsi che le lezioni che io tenevo loro nelle grandi Tre giorni, soprattutto di Pasqua, erano sostanzialmente un commento alle canzoni di Chieffo. E ricordo anche che, nella sua intelligente bontà, Claudio ne componeva di nuove. Vivevo quei giorni in una vicinanza anche fisica con lui. Lui cantava e nel commento ai suoi brani emergevano i punti fondamentali del discorso cristiano che io intendevo evocare e spiegare in modo adeguato ai nostri studenti. Di tutto il complesso, si potrebbe dire dogmatico, del discorso cristiano, il punto che egli ha saputo approfondire in maniera straordinaria è certamente quello del senso religioso. Penso a ‘La ballata della società' o a ‘La nuova Auschwitz'. Il senso religioso che scompare rende possibile tutto sulla Terra. Ma anche quando sembra che il male abbia stravinto riemerge quantomeno come senso del proprio limite e del proprio peccato o come bisogno di una compagnia che ci accolga sul serio e che ci aiuti a camminare nella vita. E poi la sua travolgente affezione al Signore Gesù Cristo e alla Madonna. Le canzoni a Maria sono infatti nella produzione di Chieffo qualcosa di assolutamente unico. Quando io ricordo Claudio lo ricordo come una presenza insostituibile nella mia vita e nel mio cammino di cristiano prima e di prete dopo”. OMAGGIO “MI DISSE GIUSSANI: È IL POETA DEL NOSTRO POPOLO” Il ricordo del Vescovo Luigi Negri: “Quella presenza insostituibile” DALLA REGIONE Contributi per le giovani coppie Con la realizzazione del programma “Una casa alle giovani coppie e altri nuclei familiari” la Regione Emilia-Romagna intende sostenere i destinatari del bando per l'acquisto della prima casa. Giovani coppie e altri nuclei familiari verranno aiutati a comprare la prima casa di abitazione dopo un periodo di atto di massimo quattro anni a canone inferiore a quello di mercato, ad un prezzo determinato al momento dell'inizio del periodo di locazione. Le risorse finanziarie che sono destinate alla realizzazione del programma ammontano a circa 8 milioni di euro: una cifra importante che conferma la volontà della Regione di investire risorse per favorire le nuove generazioni, in particolare in questo momento di grande fragilità. Il piano casa contiene inoltre alcune misure pensate per le persone colpite dal sisma. Il contributo pubblico per tutti gli aventi diritto va da 10mila a 20mila euro, ma per i residenti o lavoratori delle zone colpite dal terremoto la cifra può arrivare a 30 euro, a cui se ne possono aggiungere altri 3mila in caso di acquisto di una casa con classe energetica “A” e 2mila per le coppie già con figli. E' una vera e propria “Tempesta di Caldo”, in gergo tecnico hotstorm, quella che sta per abbattersi sul Mediterraneo e sull'Italia a partire da oggi e per circa una settimana. Due anticicloni subtropicali sahariani saranno le voci di un duetto infernale: prima Caligola che ci lascia proprio oggi, infine Lucifero da domani, il settimo e ultimo dell'estate infinita. Il weekend intanto sarà infuocato, con 38 gradi a Bologna, Firenze, Roma, 36 gradi su molte città del Veneto, del centro e della Sardegna, sulla Campania e sulla Sicilia. La bolla rovente stazionerà sulla Spagna dove si supereranno i 45 gradi e poi punterà verso l'Italia e verso Francia e Germania, sin sulla Scandinavia e su su fino al Polo Nord dove il livello dei ghiaccio sarà al minimo storico. Ma il peggio sul fronte del caldo deve ancora arrivare: una lingua infuocata estesa 1500 km in latitudine e 2000 km in longitudine provocherà una tempesta di caldo, un continuo aumento delle temperature giorno per giorno, una incessante salita della colonnina di mercurio che non riesce a scendere la notte e che il giorno dopo batte il giorno precedente. Il nord Italia boccheggerà soprattutto da domani a giovedì 23, quando il Veneto toccherà i 38-39 gradi afosi, i 41 tra Bologna e Ferrara, i 40 a Firenze e Milano con 37. Caldo e siccità continueranno ad oltranza fino alla fine di agosto al centrosud. Tempesta di caldo in arrivoROMAGNA ORIENTE FORLì14 DOMENICA19. AGOSTO 2012
Montiano e Cesena sempre più vicini VERSO LA FUSIONE DEI SERVIZI E' stata adata anche una consulenza da 7500 euro per lo studio di fattibilità pending review, i Comuni di Cesena e Montiano viaggiano spediti verso la gestione associata della maggior parte dei servizi comunali. Ma prima di procedere alla “fusione dei servizi”, un'azione volta a contenere la spesa pubblica così come prescrive la normativa nazionale, il Comune di Cesena ha affidato una consulenza esterna per valutare questo percorso, come se tra gli oltre quattrocento dipendenti del Municipio cesenate non ci fosse nessuno - nemmeno nella direzione generale - in grado di compiere questo studio di fattibilità. E così, impegnando 7.500 euro, ha dato incarico a Nicoletta Giulianelli (dipendente del Comune di Riccione) di redigere una “mappatura ed analisi dei procedimenti e conseguente studio di fattibilità di servizi e funzioni in forma associata da parte del Comune di Cesena”. In poche parole viene richiesta “un'analisi organizzativa dell'attuale assetto e delle aree di attività del Comune di Cesena, finalizzata alla ricognizione dei servizi e delle funzioni che potrebbero essere gestiti in forma associata per altri enti e il conseguente studio di fattibilità di tale progetto”. La prima parte del lavoro, però, riguarderà il Comune di Montiano. L'ente guidato dal sindaco Fabio Molari, infatti, avendo una popolazione tra mille e cinquemila abitanti, ricade tra quei Comuni che deve obbligatoriamente gestire in forma associata con un altro ente le proprie funzioni fondamentali, oppure deve entrare a far parte di una unione di comuni. E, visto che Montiano e Cesena collaborano già da tempo in diversi ambiti amministrativi, il Municipio del Rubicone ha richiesto di continuare il lavoro in collaborazione col Comune capocomprensorio. S Lo studio commissionato dovrà “verificare quali funzioni, oltre a quelle già in convenzione, possono essere gestite in forma associata”. Ma dallo studio di fattibilità commissionato a Nicoletta Giulianelli dovrebbe uscirne un “modello organizzativo ottimale” da proporre al territorio, quindi non valido solamente per il caso di Montiano, ma anche per altri enti. Mentre nello specifico caso di Montiano, questo lavoro dovrà fornire anche una valutazione costi/benefici di una gestione associata più spinta: sarà interessante vedere come i criteri della Spending review possano veramente incidere sulla spesa pubblica. Ma cosa si intende quando si parla di funzioni fondamentali? Queste sono i principali servizi che eroga un Comune: polizia locale, istruzione pubblica, edilizia scolastica, viabilità e trasporti, gestione ambientale, servizi sociali e poi le funzioni generali di amministrazione. Insomma, se Cesena e Montiano potenzieranno la gestione dei servizi in comune si darà un nuovo scenario di sviluppo al territorio, mettendo in campo strategie amministrative con visione territoriale più ampia e un ruolo più incisivo di Cesena nel circondario cesenate. Un processo, questo, che in futuro potrebbe coinvolgere anche la vicina Gambettola. (mm) Una veduta di Montiano e sotto il sindaco Fabio Molari FERROVIA San Mauro Bus abbatte sbarra SAN MAURO MARE Non è la prima volta che capita. E ieri è risuccesso. Un bus di linea ha infranto le sbarre del passaggio a livello lungo viale Marina, la strada principale di San Mauro Mare. E' accaduto nel corso della mattina. E da quanto riferito da alcuni testimoni il protagonista della vicenda è l'autista di un bus della linea Cesena San Mauro, che ha travolto in corsa una delle aste di protezione. Se in un primo momento il mezzo ha provato a tirare dritto e provare a farla franca, un passante ha però notato la scena e trascritto il numero di targa. Sul posto sono intervenuti sia i Carabinieri che la Polizia Municipale, che ha regolato il traco. Il passaggio a livello è stato comunque bloccato per almeno 30 minuti e il fatto ha creato disagi per il traco. Un episodio simile era accaduto anche nei mesi scorsi. Un passaggio a livello TEMPO LIBERO Monteleone “Acusticanti” in concerto RONCOFREDDO “Acusticanti” (nella foto) in concerto oggi alle 21.30 a Monteleone di Roncofreddo, in piazza Byron. In programma musiche varie: dai grandi della canzone d'autore (De Andrè, Conte, Modugno) ai classici del passato (Natalino Otto), a quelli napoletani, ai compositori come Nino Rota, agli autori più recenti. Un concerto spettacolo in cui le canzoni sono legate l'una all'altra da un filo conduttore: una storia fatta di amori viaggi e incontri. Sul palco Valeria Mordenti violino e voce, Gabriele Antolini chitarra e voce, Mirko Catozzi alla fisarmonica, Fabrizio Chinaglia al contrabbasso, Sergio Mutalipassi alla batteria e Simone Rossi clarinetto. Info: 339 5781400, 0541 949825. Ingresso oerta libera. LA LETTERA “La festa dell'acqua trasformata in becera trivialità” Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore in merito alla Festa dell'acqua della valle, che si è tenuta sabato 11 al confine tra Montiano e Longiano, lungo il Rio Rigossa. Una bella iniziativa, secondo il lettore, sfregiata dal cattivo gusto di chi, davanti a famiglie e bambini, ha fatto ricorso alla volgarità per strappare qualche sorriso. Un intervento che invita alla riflessione su cosa sia la comicità e sul come essa vada usata. Montiano Gentile direttore, la “Festa dell'acqua della Valle” di sabato scorso 11 agosto, con la riscoperta dell'antica sorgente al confine fra Montiano e Longiano, lungo il Rio Rigossa, è stato un piacevole ritorno alle gustose feste campestri d'altri tempi. I montianesi e i longianesi in buon numero, assieme ai rispettivi sindaci e personaggi vari dei Comuni limitrofi, hanno festeggiato con vivande prelibate portate da casa “cun la ligheza” come da tempo non si faceva. Musica, racconti e poesie, hanno allietato la serata, ricordando con nostalgia le gite giovanili in questi luoghi semplici e incantati, quando ancora vi si poteva fare il bagno sotto la cascatella. Purtroppo la magia della serata è stata sfregiata da un improvvisato e sgradevole giullare che, pur in presenza di bambini, signore e persino di un sacerdote, non ha saputo trattenere la becera trivialità della volgarità più grossolana, con buona pace della decenza e del buon gusto. L'uomo in questione, noto barzellettiere locale, ha raccontato al microfono una lunga serie di barzellette sconcie in presenza di bambini, donne e di un frate seduto fra gli ospiti “di riguardo”. Presumo sia stato autorizzato dal comitato promotore, dal momento che è stato presentato dallo speaker uciale della serata. Ora, gentile direttore, qui nessuno - e tanto meno il sottoscritto - vuole passare per bigotto o per schizzinoso. Penso che tutti, fra amici ed in privato, si siano divertiti, qualche volta, ascoltando barzellette spinte. Ciò non toglie che in quella precisa circostanza un poco più di riguardo, buon gusto e forse un minimo di educazione, siano decisamente mancati. Ringrazio e saluto cordialmente. Giorgio Bastoni CASADEI (PDL) IL CAPOGRUPPO INTERVIENE SULLA POLEMICA E SOTTOLINEA CHE I COMPENSI LIEVITANO CON L'INCREMENTO DEL NUMERO DI ABITANTI “Comune unico del Rubicone? Aumenterebbe solo i costi” RUBICONE (CF) Scontro aperto tra il centrodestra e il centrosinistra dell'Unione sul Comune unico. Questa volta a intervenire è il capogruppo azzurro Deniel Casadei che puntualizza su alcune affermazioni fatte dal rappresentante di centrosinistra Antonio Sarpieri. “Nel nostro programma amministrativo non è scritto da nessuna parte che avremmo dato il nostro assenso al Comune Unico, ma che avremmo fatto tutto il possibile per cambiare l'Unione dei Comuni del Rubicone, in quanto da anni in uno stato di completo e colpevole immobilismo. Per questo considero l'articolo di Sarpieri assurdo, fuori luogo e pieno di falsità politiche”. Sarpieri, nel suo intervento, accusava Gatteo di non essere democratico perché impedisce ai cittadini di esprimersi con un referendum. “Vorrei ricordare che il referendum sarebbe puramente consultivo - evidenzia Casadei - Il risultato cioè non è vincolante e la Regione potrà decidere di fondere i Comuni anche se dal referendum uscisse un no dei cittadini. Consapevoli di questo, noi di Gatteo avevamo chiesto a più riprese che l'Unione si facesse carico di fare un referendum prima di iniziare il percorso di fusione, ma ci siamo scontrati contro il secco no di Savignano e San Mauro. Quindi chi è che non vuole dare la parola ai cittadini? Di certo non noi che siamo gli unici ad esserci preoccupati di informare i cittadini e di fare un po' di chiarezza sul Comune Unico”. Casadei ribadisce il suo secco no alla fusione anche per le sue conseguenze sul piano dei costi: “Che la fusione abbatta i costi è il cavallo di battaglia demagogico che il centro sinistra usa per creare confusione nei cittadini. I compensi degli amministratori, infatti, sono calcolati in base agli abitanti. Più un Comune è grande e più i compensi sono alti. E se pure ci fosse un minimo risparmio, questo verrebbe annullato dall'enorme costo necessario a sostenere i nuovi dirigenti. Perché a quel punto i compensi sarebbero obbligatori e non si potrebbe più ricorrere ai capi settore come si fa ora. In sette anni l'Unione dei Comuni del Rubicone ha buttato al vento una montagna di denaro per il suo immobilismo. Forse il Comune Unico serve a ripianare i conti perché ci si è accorti di avere gettato al vento milioni di euro?”. Un mare di soldi che, secondo il consigliere Pdl, si sarebbero potuti usare per sistemare strade e scuole e fare molti interventi pubblici. “Il responsabile di questo crimine contro i cittadini è proprio il centrosinistra,sempre attento a tutelare gli interessi politici di parte e mai quelli della collettività. La nostra amministrazione deve rendere conto ai propri cittadini e non a Sarpieri e lo faremo nel corso di un'assemblea pubblica che avrà luogo a settembre”. Del resto, conclude, “l'Unione dei Comuni di tutto il Rubicone non è una fantasia. Sogliano, Borghi e Roncofreddo hanno già chiesto di entrare in Unione e stanno solo aspettando una risposta, e altri Comuni hanno mostrato di essere interessati”. Secondo il Capogruppo l'unione è “ammalata” di immobilismo Si valuteranno costi e benefici della gestione associata RUBICONE22 DOMENICA19. AGOSTO 2012
A Pitagora Bi alla fine tornano i conti IPPODROMO DEL SAVIO Il tre anni è il nome nuovo dellagenerazione 2009. Guidato da Pippo Gubellini ha vinto lacorsa clou del venerdì imponendosi su Podeidon Bar nel finale GOLF HORSENS (Danimarca) Alessandro Tadini ha vinto con 276 colpi, -12, l'Ecco Tour Championship (Challenge Tour) sul percorso dello Stensballegaard Golf (par 72) a Horsens, in Danimarca. Il 39enne piemontese ha concluso il torneo alla pari con l'inglese James Busby e poi lo ha superato nello spareggio conquistando il quarto titolo in carriera nel circuito. Al 67° posto con 296 (+8) Matteo Delpodio. E' la quinta vittoria stagionale dei professionisti italiani che si aggiunge a quelle ottenute da Francesco Molinari (Open de España, European Tour), Marco Crespi (Telenet Trophy, Challenge Tour), Matteo Delpodio (Open Samanah, Alps Tour) e da Alessandra Averna (BTG1 Parador Malaga Golf, Banesto Tour). Tadini ha guadagnato 25.600 euro su un montepremi di 160.000 euro e ha fatto un bel salto in avanti nell'ordine di merito. Sono rimasti esclusi dal playo per un colpo gli svedesi Kristoer Broberg, che era imposto nelle ultime due gare del circuito, e Klas Eriksson (279, -11), quest'ultimo leader dopo tre giri e fuori gioco con un 72 (par), e si sono classificati in quinta posizione con 278 (-10) gli scozzesi Craig Lee e Steven O'Hara, il coreano Sihwan Kim, il danese Anders Schmidt Hansen, gli inglesi Graeme A. Clarke e Chris Paisley, il tedesco Nicolas Meitinger, il cileno Mark Tullo e l'islandese Birgir Hafthorsson. Ricco di colpi di scena il finale. Tadini (quattro birdie e un bogey per il parziale di 69, -3), leader dopo 14 buche, ha segnato alla 15ª l'unico bogey di giornata ed è stato superato da Hafthorsson grazie a un birdie sullo stesso green. Alla buca successiva l'islandese ha accusato il peso della leadership solitaria e si è defilato con un triplo bogey. Nel frattempo Busby, che era partito più tardi essendo secondo in classifica dopo tre giri alle spalle di Eriksson, si è portato in vetta con un birdie alla 14ª che gli ha dato un colpo di margine sul piemontese. Sull'ultima buca, però, il 30enne inglese (70, -2 con tre birdie e un bogey) non è riuscito a segnare il par del successo rimettendo in corsa Tadini. Matteo Delpodio ha chiuso in 75 (+3) con due birdie e cinque bogey. Sono usciti al taglio Andrea Perrino, 72° con 146 (73 73, +2) e fuori per un colpo, e Nino Bertasio, 83° con 147 (75 72, +3). Tadini è nato il 30 novembre 1973 a Borgomanero (NO). E' professionista dalla fine dal 1994 e ha ottenuto il suo primo successo nella ‘carta nazionale' l'anno successivo. Nel suo palmares figurano. come detto, quattro titoli nel Challenge Tour (Costarica Open 2004, Oceanico Group Pro Am Challenge 2008, Credit Suisse Challenge 2010 e l'attuale), due nel Campionato della PGA Italiana (2002, 2008) e uno Campionato Open (2009). Ha giocato per diversi anni nell'European Tour per il quale ha la ‘carta' anche in questa stagione. DONNE: SERGAS 36ESIMA Giulia Sergas ha concluso al 36° posto con 71 (-1) colpi, in compagnia della norvegese Suzann Pattersen e della coreana Jiyai Shin, il primo giro del Safeway Classic (LPGA Tour), il svolgimento al Pumpkin Ridge Golf Club (Ghost Creek Golf Course) a North Plains nell'Oregon. E' in vetta con 65 (-7) la coppia composta da Sydnee Michaels e dalla giapponese Mika Miyazato, che precede Cristie Kerr, la coreana Inbee Park e la thailandese Pornanong Phatlum, terze con 66 (-6). Al sesto posto con 67 (-5) Brittany Lincicome, Alison Walshe e le coreane Jee Young Lee e So Yeon Ryu, al 10° con 68 (4) Paula Creamer e la tedesca Sandra Gal, al 17° con 69 (-3) la coreana Na Yeon Choi e al 28° con 70 (-2) la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, e la nipponica Ai Miyazato. Poco brillanti l'australiana Karrie Webb, 53ª con 72 (par), e Stacy Lewis, 66ª con 73 (+1) e al limite del taglio. Sul Ghost Creek Golf Course, che presenta cinque buche par tre e altrettante par cinque, la Sergas ha espresso un gioco molto regolare cogliendo 12 fairway su 13 e prendendo 15 green su 18, ma i 34 putt non le hanno permesso un punteggio migliore. Nel suo score 5 birdie e 4 bogey. E' nata una stella? | Challenge Tour: il piemontese Tadini trionfa in Danimarca VOLLEY FEMMINILE Europei Nella prima giornata l'Italia stende la Bulgaria ANKARA Ad Ankara nella prima giornata dei Campionati Europei juniores femminili di volley le azzurrine di Marco Mencarelli hanno esordito con un successo per 3-1 (19-25, 25-21, 25-17, 25-12) sulla Bulgaria. L'Italia dopo aver faticato nel primo set, con il passare del gioco è andata in crescendo, dominando gli ultimi due parziali. Tra le azzurrine la migliore marcatrice è risultata Sylla, autrice di 15 punti, seguita da Chirichella e Perinelli entrambe a quota 14 p. Oggi, sempre alle 15.30, le ragazze di Mencarelli saranno impegnate contro la Polonia. CESENA (fra. pa.) Clou con il vincitore del Gran Premio Terme a Montecatini, Pitango Jet, preferito nei pronostici della vigilia agli avversari nonostante la recente rottura nel Gran Premio Calzolari, a seguire simpatie per Pitagora Bi e Paolo America, e qualche fan per Pacciani. In breve la cronaca con la bionda livrea di Poseidon Bar in avanti e Pitango a chiedere strada dopo un velocissimo quarto di gara, free way per il favorito Pitango Jet che si trascina Pitagora Bi mentre gli altri non incidono e Paolo America abbandona la compagnia. Sfida a tre dopo un giro, il resto del gruppo a guardare: Pitango leader, Pitagora nella sua scia, Poseidon di nuovo largo, ed in arrivo, mulinare di fruste e vittoria in 1.13.7 per Pitagora Bi e Gubellini di un soffio sugli avversari. Il prossimo Gran Premio Marangoni attende una nuova star della leva 2009, mentre Poseidon si conferma soggetto di carattere e Pitango va rimandato a settembre. Amazzone di talento e gentleman capoclassifica stagionale, Michela Rossi ha aperto la suite dei vincitori in sulki alla napoletana Odiessea Luis, decisa nel debellare le strenue resistenze di Opinion Roc e grintosa nel respingere l'attacco portatole nel finale dall'outsider Open Town, alla seconda vittoria di Obscurio Fks su Ostoher Baba in una retta d'arrivo che ha visto lottare il fuggitivo Vecchione con l'accorrente Gubellini in un prestigioso 1.15.6. Alla terza facile stop and go per il favorito Nonno Pofo sotto l'abile regia di un motivato Pippo Gubellini e piazza d'onore per il positivo Nescafe, 1.16.9 il ragguaglio, per la gioia dalla panchina del trainer Massimiliano Monte. Esordio serale per i tre anni, in dieci al via ad accompagnare i gentleman alla quarta del palinsesto e favori di un chiaro pronostico per il duo Pariolina, Pieve Lod, compagni di colori e di training presso Nicola Cittarella, con la femmina guidata da Santo Giordano leader incontrastata sin dal via, che in 1.16.1 ha lasciato a debito distacco Panama Trio. Tris, Quartè e Quintè con la rottura a sorpresa in retta di Petit Chanson Bigi, plebiscitaria scelta del betting e a sorpresa Petite Club a segno con un intonato Andreghetti in sediolo in 1.15.7 al chilometro; Tris completata da Pavlov e Piper mentre l'inserimento di Porfirio Ferm ha determinato una quartè vicina ai mille Euro, con una quintè deserta in virtù della inattesa quinta piazza di Pensiero Adri. Velocisti dal ricco palmarers hanno dato vita ad una sesta corsa dall'esito inatteso, in rottura Norton Jet, favorito a margine il suo preventivato runner up Invader As e vittoria per il triestino Noblesse Como, autore di un eccellente percorso ben diretto con mano risoluta da Manuel Galeazzi, 1.15.1 la media impreziosita dai parziali mozzafiato messi in campo nel giro conclusivo. I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI CORSE Martedì 21 agosto: Premio Provincia ForlìCesena - Università di Bologna Campus Forlì - Cesena Mercoledì 22 agosto: Premio Ponti Group Trofeo BetFlag - CORSA TRIS. EVENTI COLLATERALI Martedì 21 agosto: EQUESTRIAN CIRCUS -Cavalli che danzano a passo di musica. Per un momento di rara poesia… Mercoledì 22 agosto: LADY TROTTO Terza selezione: Vota la tua Miss preferita per presentarla alla finale! La premiazione della corsa Tris inserita come quinta della serata clou: Petite Club vince su Pavlov e Piper; la premiazione del centrale di venerdì, Premio Panathlon Cesena - Trofeo BetFlag vinto da Pitagora Bi e Pietro Gubellini. Tante le personalità presenti alla serata organizzata dal Panathlon di Cesena, tra cui il mister Azeglio Vicini. Un'immagine di Sport&Show. Le foto sono di Vittorio Calbucci SPORTDOMENICA19. AGOSTO 2012 11
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VOLTI DI ROMAGNA Giuseppe Sassi, il meccanico per i piccoli motociclisti Ha aperto la sua ocina nel 1978 a Forlì in via Gorizia e poi nel 1992 si è specializzato con le minimoto. “Sono passati da me Valentino, Melandri e Dovizioso - confessa con orgoglio - negli anni passati i miei ragazzi hanno vinto sia il campionato europeo che quello italiano in due categorie, quest'anno ci stiamo giocando il campionato di mini Gp in due categorie. Stiamo parlando di bambini di dodici anni, che già da quando ne hanno otto mostrano interesse per le moto”. Lavoro Giuseppe ha cominciato a lavorare a 15 anni. “E a 17 ho aperto l'ocina racconta - sono instancabile. Anche ora che ho 53 anni lavoro giorno e notte, sabato e domenica compreso. Passo la mia vita in ocina e traggo costantemente energia dalla passione per il mio lavoro. Se la stanchezza prende il sopravvento, mi fermo un attimo e poi ritorno ai miei motori. Lavoro bene perché spero sempre che i miei ragazzi corrano per vincere. Io ho gareggiato per una decina d'anni. Ho abbandonato per dedicarmi completamente alle minimoto”. Romagna “Mi piace la mia terra continua - sto bene a Forlì e con la gente della mia città. Tutti conoscono e apprezzano il mio lavoro”. Crisi Secondo Giuseppe non c'è una soluzione specifica per uscire dalla crisi. Dice: “La vedo dura. L'ho sentita anch'io la crisi ma chi ha lavorato bene anni fa riesce a resistere adesso. Chi invece non ha investito in maniera adeguata e intelligente oggi chiude la serranda”. Consigli Non le vede bene le nuove generazioni il re delle minimoto. “Ho conosciuti molti ragazzi che hanno fatto stage nella mia ocina, mandati dalle scuole - aerma - sono svogliati e con pochi interessi. Qualcosa nella vita dovranno fare, non potranno oziare tutte le sere nei locali perché così facendo non impareranno nulla”. Il motto L'instancabile Giuseppe Sassi lavora da quasi quarant'anni, senza sosta. Conclude: “E' importante lavorare tanto e con tanta passione nella vita”. La fotografia è di Enrico Rondoni DOMENICA 19. AGOSTO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 228 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20819
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Ingroia mette nel mirino Supermario LO SCONTRO Sulle intercettazioni “la politica ha sconfinato”, dice il procuratore aggiunto di Palermo. E l'Anm attacca Monti uesti anni sono stati teatro di reciproche accuse e invasioni di campo. Io credo però che da parte nostra, della magistratura, non ci siano mai stati sconfinamenti; semmai ci sono stati da parte della politica. Detto questo, mi auguro che al più presto possibile si stabilisca un clima di maggiore collaborazione istituzionale”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, intervistato nel programma KlausCondicio, in onda su You Tube. “Ho apprezzato le dichiarazioni del premier Monti quando, il 23 maggio scorso, in occasione della commemorazione di Capaci, ha sostenuto che l'unica ragion di Stato è quella dell'accertamento della verità ha aggiunto Ingroia - Non condivido invece le ultime rilasciate dal nostro presidente del Consiglio sull'operato della Procura di Palermo, ma ovviamente ognuno ha il diritto di sostenere le proprie opinioni”. “L'Associazione nazionale magistrati apprende con preoccupazione che, secondo notizie di stampa, il presidente del Consiglio Monti avrebbe definito ‘grave' il caso delle telefonate del capo dello Stato intercettate dalla procura di Palermo, affermando allo stesso tempo che ‘nel fenomeno delle intercettazioni telefoniche si sono verificati e si verificano Q abusi' che imporrebbero un'iniziativadel Governo”. Lo afferma in una notal'Anm, rilevando “che la questione rela-tiva alle procedure cui assoggettare le in-tercettazioni indirette dei colloqui del presidente della Repubblica è oggetto di un conflitto di attribuzione, in merito al quale è doveroso attendere la decisione della Corte Costituzionale”. “Pertantoprosegue l'Associazione nazionale magistrati - allo stato appare improprio ogni possibile riferimento a presunti abusi che sarebbero, comunque, oggetto di altre procedure di controllo, secondo gli strumenti previsti dalle normative vigenti”. “L'Anm auspica, infine, che ogni eventuale riforma del regime delle intercettazioni, pur diretta a tutelare il diritto alla riservatezza dei soggetti estranei al procedimento, salvaguardi il pieno utilizzo di tale indispensabile strumento d'indagine, senza peraltro comprimere il legittimo diritto di cronaca”, conclude l'associazione delle toghe. Le parole di Monti sulle intercettazioni sono piaciute invece al Pdl. “Dopo quello che ha detto il premier, la politica della giustizia, che viene ad avere un momento di confronto assai importante al Senato, deve certamente andare al di là sia delle ipotesi di sfiducia individuali sia anche della riproposizione della fiducia come avvenne alla Camera in modo da bloccare il confronto di merito” afferma Il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Dal Pd invece, interviene Giorgio Merlo, secondo cui “il tema delle intercettazioni non può non essere affrontato e risolto a livello legislativo. Con due principi da rispettare, però. Innanzitutto le intercettazioni sono uno strumento investigativo indispensabile per il lavoro della magistratura. Ma, al contempo, va riaffermato il postulato che delle intercettazioni se ne deve fare un uso corretto”. Per un Ingroia pensieroso (foto in alto) un premier sorridente (a sinistra). Ma tra i due non c'è molto feelinng specie sul caso intercettazioni IN BREVE Arrestato Meloni l'indipendentista L'indipendentista Doddore Meloni, fondatore delle Repubblica di Malu Entu, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per frode fiscale. L'arresto è stato eettuato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere ordinata dalla Procura della Repubblica da Oristano. In questi giorni Meloni era impegnato nei preparativi per il festeggiamento del quarto anniversario della Repubblica di Malu Entu, dichiarata indipendente il 25 agosto del 2008, e nel ricorso contro la mancata concessione del referendum sull'indipendenza della Sardegna. Il boss Matrone in ansia per i cani Il boss della camorra Francesco Matrone, scovato ieri in una casa di Acerno (Salerno), amava circondarsi di alcuni cani. Nel giardino della sua villa i militari ne hanno trovati ben otto. Era lo stesso Matrone ad accudirli quotidianamente: aveva dato loro da mangiare poco prima dell'irruzione dei carabinieri. E' quanto emerso dalla conferenza stampa tenuta ieri al comando provinciale dei carabinieri. Matrone, subito dopo l'arresto, ha chiesto che i suoi cani non venissero abbandonati. Vescovo per dire Messa veste Armani Il vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, vestirà i paramenti firmati Giorgio Armani oggi nella messa della nuova chiesa di Pantelleria che sarà trasmessa alle 10,45 in diretta su Raiuno. Lo stilista ha creato i paramenti per il nuovo luogo di culto dell'isola. Mogavero nel maggio 2011 aveva indossato paramenti ‘griati' per l'inaugurazione del sagrato della nuova chiesa pantesca. Sulla stoa i segni della terra e del mare dell'isola di cui è cittadino onorario. SUDAFRICA Razzismo “No ai piloti dalla pelle bianca” JOHANNESBURG Spunta un caso di “razzismo al contrario” a Johannesburg. Dove nella Saa, South African Airways, non vengono più ammessi piloti cadetti di pelle bianca. Al giornale “Beeld” il portavoce di Saa, Kabelo Ledwaba, ha detto che il programma “cadetti” è stato pubblicizzato online allo scopo di “riequilibrare” demograficamente la presenza di bianchi e neri all'interno dell'ente. “Solo il 15% dei piloti a Saa oggi sono di colore - dice Ledwaba -, tra indiani e neri. Il resto sono bianchi, e il 91% di questi sono uomini”. Ledwaba aggiunge che vengono designati piloti bianchi e maschi quando ci sono posizioni vacanti per le quali non risultano richieste di membri di altre razze. “Beeld” ha chiesto poi perché le domande di bianchi vengono rifiutate. Un padre aveva infatti chiamato il giornale lamentandosi che suo figlio era stato respinto. Riempiendo diversi facsimile di domande, “Beeld” è riuscito a stabilire che la richiesta online è stata programmata per rifiutare tutte le domande che provengono da persone di razza bianca. Si rivedono i barconi: soccorsi in mare 357 migranti in dicoltà RIECCOLI Dopo una breve pausa ripresi i viaggi della speranza Stavolta erano al largo di Lampedusa su due natanti. Tra loro 35 donne e 6 bambini Stanno tutti bene n aereo islandese della missione Frontex ha individuato, in tarda mattinata, a circa 30 miglia al largo di Lampedusa un barcone in legno di circa 15 metri di lunghezza con 231 persone a bordo. La capitaneria di porto di Palermo ha assunto il coorU dinamento delle operazioni di ricerca e soccorso e ha inviato, viste le condizioni del mare, tre motovedette della guardia costiera di Lampedusa, una nave e un elicottero della marina militare impegnato in area in attività operativa, una motovedetta e un elicottero della guardia di finanza di Lampedusa. Le persone di presumibile origine subshariana, di cui 4 bambini e 33 donne, una incinta, sono state trasbordate sulle motovedette della guardia costiera e guardia di finanza. Il mare era mosso e, visto l'elevato numero delle persone a bordo e le precarie condizioni del mezzo, è scattata l'operazione di soccorso. L'imbarcazione è stata raggiunta alle 14.30 e i migranti sono stati trasbordati sulle motovedette, che stanno raggiungendo ora Lampedusa. E nel pomeriggio di ieri seconda operazione: altri 126 migranti sono stati soccorsi sempre al largo di Lampedusa. I 126 migranti, di cui due donne e due bambini, sono arrivati in porto alle ore 19.20 Dopo gli sbarchi di pochi immigrati su piccoli natanti o gommoni si tratta di un'inversione di tendenza: al comando generale delle Capitanerie di Porto stanno valutando se si è in presenza di una ripresa del fenomeno dei barconi di legno stipati di un gran numero di migranti. Atrocità settarie “Hanno ucciso oltre 300 gatti neri” L'Aidaa sporge denuncia contro dodici gruppi satanisti ROMA Dodici gruppi esoterico-satanisti operanti nelle regioni del centro nord Italia con allegati i nomi di 34 adepti sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento e uccisione di animali in quanto sarebbero responsabili della sparizione, tra il 2007 e il 2012, di oltre 300 gatti neri, rapiti ed uccisi nel corso di riti e sacrifici a Satana. La denuncia, firmata dal presidente nazionale di Aidaa Lorenzo Croce, parla anche del reato di furto e macellazione clandestina di altri animali usati sempre negli stessi riti e fa riferimento a oltre 300 segnalazioni giunte al servizio online di tutela degli animali dell'associazione italiana difesa animali e ambiente nel corso degli ultimi sei anni che facevano riferimento a sparizioni di gatti neri in diverse zone del Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Lazio (sparizioni per le quali Aidaa ha sempre chiesto ai proprietari di fare denuncia) e all'attività rilevata di gruppi esoterici che effettuano sacrifici di animali a Satana. La denuncia riguarda in particolare le sette operanti nella zona di Cairo Montenotte in Liguria, Alba, Val Pellice e valli del Cuneese e alto Verbano in Piemonte; in Valtellina (Zona Morbegno e Val chiavenna), Basso Varesotto (Zona diga del Panperduto nota anche come zona operativa delle Bestie di Satana) e nella zona dei boschi del parco delle Groane in Lombardia. Per quanto riguarda il Veneto la segnalazione riguarda un gruppo esoterico che in un paio di occasioni avrebbe operato cnella zona del cimitero di Lazise (fatti questi risalenti al 2007 e 2008). In Emilia il gruppo esoterico è operativo nella zona del Modenese e in particolare nelle vicinanze del comune di Mirandola. Questi gruppi avrebbero rapito oltre 300 gatti neri poi uccisi per i riti sacrificali. Criticate le ultime dichiarazioni del premier che ha parlato di abusi in riferimento al coinvolgimento del Quirinale ITALIA MONDO6 DOMENICA19. AGOSTO 2012
SANTARCANGELO Pari in amichevole Il Romagna Centro brilla con i giallolbu Romagna Centro 2 Santarcangelo 2 ROMAGNA CENTRO: Gargiulo, Carnesecchi, Pieri, Dall'Olio, Roccati, Fariselli, Lombardini, Folegatti, Maiorano, Gardenghi (5' st Barducci), Peluso. Sono entrati: Zollo, Colombo, Paci, Tola, Carrozzo, Tarnogrodzki, Andreoli, Forlivesi, Ronconi, Labbate, Gentili, Trifan. All.: Medri. SANTARCANGELO: Ruato, Fabbri, G. Rossi, Papa, Cola, Benedetti, Baldinini, P. Rossi, Graziani, Beatrizzotti, Canini. Sono entrati: Stimac, Oliboni, Camara, Grandi. All.: Masolini. ARBITRO: Zamagni di Cesena. RETI: 24' pt Baldinini, 43' pt Peluso, 22' st Barducci, 45' st Graziani. MARTORANO Gradevole amichevole tra Romagna Centro e Santarcangelo, finita con un 2-2 che premia lo sforzo della squadra di Medri, brava a tenere testa ad un avversario che viaggia due categorie più su. I gialloblu si fanno subito pericolosi al 2' con Canini che si avventa su un cross di Graziani ma non trova la porta. Insistono gli ospiti e al 21' il diagonale di Graziani è fuori di poco. E' il preludio al gol che arriva al 24': ancora Graziani al traversone, questa volta è Baldinini ad avventarsi sul pallone e a sfruttarlo insaccando alle spalle di Gargiulo. Il Romagna Centro si fa vedere al 31' con Maiorano, il cui tiro esce di poco a lato. E' il segnale della sveglia della squadra di Medri che al 43' trova il pari con un gran goal di Peluso, che riceve un passaggio di Maiorano e insacca in diagonale. La rete esalta i padroni di casa: nella ripresa, al 13' in contropiede e al 16', con una conclusione ravvicinata, Peluso costringe Ruato a due provvidenziali interventi. Al 22' il raddoppio è cosa fatta: Peluso smarca Barducci che insacca. Il Santarcangelo riemerge, il Romagna Centro tira il fiato. L'undici di Masolini si fa vedere con una certa costanza dalle parti della difesa di casa, e corona i suoi sforzi proprio allo scadere, quando Graziani azzecca il diagonale vincente. Il Santarcangelo B ha piegato l'Arconatese (Eccellenza) per 3-2 con doppietta di Anastasi e rete di Pieri. La formazione: Nardi (70' Andreani), Severino, Locatelli, Bazzi, Beccaro, Campana, Saporetti,Zavalloni, Lodovisi (58' Musi), Anastasi (80' Souleymane), Pieri (60' Almassane). All.: Antonioli FORLI' (Ni.Stro) La nuova stagione è ormai alle porte e il Forlì scalda i motori nelle ultime amichevoli prima dell'inizio del campionato: oggi, ad esempio, i Galletti affrontano il San Marino all'ombra del Titano, un'ora prima dell'inizio del match di Coppa Italia di Lega Pro tra Bellaria e Giacomense, avversarie dell'undici di Bardi nel girone a tre. Rosa completa, forse Con l'acquisto dell'esperto estremo difensore Ginestra e la conferma in attacco dell'ex Torres Fabio Oggiano, la rosa dei romagnoli può considerarsi completa. “Al momento abbiamo ventidue giocatori in rosa - spiega il ds Cangini - e dovremmo essere a posto così. Uso il condizionale perché prima della fine del mercato, se ci saranno eventuali altri interventi da fare, li faremo. Le condizioni poi di Leonardo Arrigoni (infiammazione al tendine rotuleo, ndr.) non dovrebbero destare alcuna preoccupazione, visto che negli ultimi giorni l'ho visto allenarsi e correre”. Con la rinuncia a Stefanelli, l'arrivo di Ferri e la conferma di Oggiano, l'attacco dei biancorossi è un reparto offensivo di tutto rispetto: “Per il modulo che usa Bardi sono 6 gli attaccanti da avere in rosa. Abbiamo deciso di confermare Oggiano dopo aver saputo che avremmo giocato in Seconda Divisione, visto che la sua conferma (e l'arrivo di Ginestra) erano legate alla categoria in cui avremmo giocato”. Le amichevoli disputate fin qui hanno fatto però registrare alcuni alti e bassi da parte dei biancorossi: “Nelle amichevoli estive i risultati negativi ti spingono mentalmente a fare meglio - conclude Cangini - mentre quelli positivi lasciano il tempo che trovano. Dobbiamo migliorare ancora su alcuni aspetti ma per l'inizio della stagione saremo pronti”. Attilio Bardi conta al momento su una rosa di 22 elementi Forlì, il momento delle verifiche uciali MERCATO CHIUSO Con il test odierno di San Marino Bardi inizia a valutare l'organico al completo Il San Marino collauda il valore dei Galletti -14 DAL DEBUTTO La squadra di Petrone, che attende sempre l'arrivo di un attaccante e di un centrocampista, ospita oggi alle 16 il Forlì in un interessante test amichevole tra due neopromosse Emanuele Chiaretti è il giocatore più esperto dell'attuale gruppo biancazzurro SAN MARINO Il problema vero in casa del San Marino è sempre l'attaccante, anche alla vigilia dell'amichevole casalinga di oggi contro il Forlì di Bardi (all'Olimpico di Serravalle alle ore 16). L'attaccante, ma anche il centrocampista: Petrone attende entrambi fremente, ormai da settimane. Uno tra Godeas e Torri, più Lunardini. I due pezzi pregiati da aggiungere allo scacchiere. Per spalmare il tocco necessario di qualità, per completare una squadra che anche solo numericamente non basta, così come è, al tecnico: “Chiaro che non posso lavorare al cento per cento in questo modo - continua a lamentare Petrone, sempre costretto ad dover fare i conti con le ristrettezze - perchè a volte devo far giocare a centrocampo chi non è di ruolo, e si teme persino l'entrata per non farsi male”. Insomma, così non va, perché se nel pacchetto arretrato ci si può sbizzarrire con un paio di coppie, Fogacci-Galuppo, ma anche Ferraro-Pelagatti o magari Cenci, in altre zone del campo la coperta è ben più corta. Tanto è vero che, nel ritiro di Sant'Agata, non essendoci nemmeno più ottopolmoni Amantini, spesso è stato utilizzato Galuppo in mediana, magari al fianco di Pacciardi. E anche in avanti, dove pure Defendi continua a segnare una barca di gol in ogni amichevole - perché funziona, e si è immediatamente inserito negli schemi - e Chiaretti mostra la voglia di un ragazzino, manca ancora il grande bomber che possa far sognare in una categoria come la Prima. Lo ripete spesso Petrone: “Categoria difficile, non ci si può scherzare. I rinforzi servono. In mezzo al campo e in avanti, dove senza punta di riferimento, non posso provare nemmeno un tridente d'attacco”. Il tecnico chiede a gran voce, ma la società continua a nicchiare. Si vedrà la prossima settimana. Intanto ci si gode quel che si ha di buono, da mostrare anche oggi contro i Galletti. Il giovane Mannini basso a sinistra, ora protagonista senza Crivello, i centimenti in mezzo al campo di Pacciardi. Poi l'intraprendenza di Doumbia a destra, a fare il paio con la classe di capitan Poletti, la voglia da leone di un ritrovato Casolla, appunto Defendi. Silenzioso ed efficace. Decisamente tra gli acquisti più mirati: “Rinforzi a parte, che ancora non sono arrivati, stiamo lavorando bene - sottolinea il tecnico e sono contento. Per l'impegno, quel che si vede. Anche quest'amichevole ci servirà per avvicinarci al Como, così come quelle di giovedì e del prossimo fine settimana”. E il Forlì? “Intanto mi fa piacere che una romagnola sia salita - sottolinea Super Mario - tra i professionisti. Hanno meritato questa promozione l'anno scorso, Este a parte, e mi fa piacere. Ricordo di averli visti, i Galletti, due anni fa, contro il Rimini, quando ancora c'era Spighi, e mi fecero una buona impressione. Anche quest'anno credo possano fare un buon campionato”. Come il San Marino. Sempre, certo, che arrivino i tanto attesi rinforzi. Pierfrancesco Grossi L'amichevole Il Forlì mette a Ferri e fuoco il Castrocaro Castrocaro 0 Forlì 4 CASTROCARO: Delai (1' st Venturini), Raggi, Satanassi (1' st Eddy), Iacovelli (1' st Bentivogli), Camporesi, Ghetti (1' st Giulianini), Mugnai, Ravaglioli, Ferrari (1' st Ricci), Conti (1' st De Luca), Tedaldi (1' st Carbonari). All.: Massi. FORLI': Casadei, Yodha, Monti (1' st Babini), Renzi (28' st Sampaolesi), Martini, Berti (25' st Vesi) Scarponi (28' st Sozzi), Bergamaschi (28' st Evangelisti), Ferri (28' st Petrascu), Oggiano (28' st Filippi), Buonaventura. All.: Bardi. ARBITRO: Balzani di Forlì. RETI: 12' pt, 24' st e 26' st Ferri, 45' st Buonaventura. CASTROCARO Un Forlì imbottito di giovani superato per 4-0 il Castrocaro, allenato da Sauro Massi, ex ala del grande Forlì di Vulcano e Cinesinho. Grande protagonista del match è Ferri, schierato da Bardi nel tridente con Oggiano e Buonaventura, autore di una tripletta. Splendida soprattutto la semirovesciata con cui sblocca la gara. Coppa Lega Pro Bellaria, contro la Giacomense ci pensa la Berretti BELLARIA (mm) E' il giorno del debutto stagionale per il Bellaria che oggi pomeriggio alle 17 ospita la Giacomense per la prima partita del girone F di Coppa Italia di Lega Pro (arbitra Vesprini di Macerata). Una partita che il tecnico biancazzurro Pepe aronta con la squadra Berretti, senza preoccuparsi del risultato che potrebbe scaturire al cospetto di una squadra più strutturata e già più formata. “Siamo partiti tardi rispetto alle altre squadre - sottolinea il ds Califano che sta attivamente lavorando sul mercato per costruire il nuovo Bellaria - e l'organico è ancora tutto da completare (novità sono attese la prossima settimana, ndr.). Far giocare adesso chi si sta allenando avrebbe significato compromettere questa fase della preparazione, perchè l'impegno agonistico avrebbe poi comportato 2-3 giorni di scarico. Facendo così, la squadra lavora senza interruzioni e noi diamo modo a questi ragazzi, molti dei quali si sono già messi in luce la stagione scorsa, di ritagliarsi una loro vetrina: li possiamo valutare in un test uciale e capire se e quanti possono entrare stabilmente in prima squadra. Li vedrò all'opera molto volentieri e con una certa curiosità”. Coppa Italia D Duro esordio per il Riccione RICCIONE E' il momento delle gare uciali anche per la serie D. Oggi, infatti, si giocano le partite del turno preliminare di Coppa Italia, che coinvolge 94 squadre in 47 partite di sola andata. Tra queste c'è Vis PesaroRiccione, in programma oggi alle 18 al “Benelli” di Pesaro. E' una sfida che, sulla carta, lascia pochi margini di speranza ai biancazzurri, che solo da venerdì di fatto hanno messo insieme un organico di 18 elementi, con tutte le inevitabili conseguenze per mister Ciuetelli (al suo esordio da tecnico in un match uciale) di fisionomia e intesa da trovare e schemi di gioco da costruire mentre i marchigiani si presentano già rodati, competitivi e preparati dalle amichevoli sostenute fin qui. Chi vince oggi aronterà in casa domenica prossima la Jesina. CALCIODOMENICA19. AGOSTO 2012 7
ecupero in una rassegna estiva un film sfuggito durante l'inverno, benché vincitore del Festival di Roma. Si intitola Cosa piove dal cielo?, produzione ispanomessicana, regia di Sebastiàn Borensztein. Il protagonista è Ricardo Darin, molto amato in Italia per aver interpretato il ruolo di un inguaribile romantico, impiegato nell'Ufficio del Procuratore, in “Il segreto dei suoi occhi” di Juan José Campanella (2009). Qui impersona Roberto, proprietario di un piccolo negozio di ferramenta alla periferia di Buenos Aires, solitario e scontroso; ma come sostiene la sua innamorata senza fortuna, Marì, ricolmo in pari misura di dolore e nobiltà d'animo. L'uomo è rassegnato alla sua modesta infelicità e non gradisce cambiamenti. Ma un giorno vede un cinese scaraventato in malo modo fuori da un taxi e lo raccoglie per compassione nella sua sgangherata FIAT 1500. Il ragazzo non parla una sola parola di spagnolo; porta tatuato su un braccio un nome e un indirizzo. Quel domicilio di uno zio emigrato in Argentina non esiste più; l'ambasciata cinese si impegna a svolgere le ricerche del caso ma non si interessa di trovare un alloggio al malcapitato; al commissariato un agente tracotante vorrebbe sbatterlo addirittura in guardina e finisce in colluttazione. Roberto, riluttante, porta lo sconosciuto a casa sua; non ha alcuna voglia di dividere l'appartamento con il cinese, geloso della propria ombrosa libertà, prigioniero soddiDEVIAZIONI Il caso genera occasioni, possibilità di incontri felici o di tragici scontri. Ho sempre amato nella rigida fisica epicurea il concetto di “clinamen”, ovvero inclinazione e deviazione delle particelle dalle loro traiettorie prestabilite. Quell'idea sembra introdurre un elemento di libertà in un mondo dominato da ferree leggi. Quella devianza dai percorsi comuni può portare anche l'uomo a sperimentare nuove vie che magari sboccano verso un'inattesa radura illuminata dalla gioia. Spesso si passeggia per la strada come robotici monoliti chiusi a ogni incontro: perché non ritrovare invece la giusta misura della vita in uno scambio di sguardi e sorrisi che riduca la distanza tra noi e il prossimo? Come scriveva Kierkegaard, “la felicità è una porta che si apre solo dall'esterno e non serve a nulla scagliarvisi contro nel tentativo di spalancarla”. Deve dunque giungere qualcuno a scardinare con amore e amicizia il tetro portale della nostra solitudine. (E P.) TERZA EZIOLOGIA DA ILLUMINISTACiò che chiamiamo caso è la causa ignota d'un eetto notoVoltaire sfatto dei suoi riti immutabili: da scapolo incallito si cucina i pasti da solo, cena leggendo il giornale e una volta a letto spegne la luce esattamente alle 23.00 quando scatta l'orologio automatico. Insomma l'ospite è solo un fastidio, un intruso. L'aspirante fidanzata cerca di alleviare il peso dell'amato preparando sontuose cenette con tutti gli amici e assumendosi il compito di tenere il ragazzo fuori dai piedi conducendolo a visitare la città. Ma chi è questo personaggio arrivato dal nulla, cosa faceva in Cina, come si trova in Sud America? Grazie alla traduzione del garzone cinese di un takeaway si apprende che il giovane ha lasciato la Cina dopo la morte della sua fidanzata in circostante incredibili: una mucca è piombata dal cielo sulla loro barca mentre stavano scambiandosi gli anelli nuziali, provocando la tragedia. Roberto che da anni è un collezionista di notizie assurde da ogni parte del mondo, ritrova l'articolo di quello strano avvenimento nel suo album di ritagli. Da anni raccoglie le incomprensibili stravaganze del caso proprio a dimostrazione di quanto sia insensata la vita; il giovane cinese al contrario crede che ogni evento contenga un significato da scoprire. Capita che a un semaforo, il poliziotto aggredito al commissariato riconosca Roberto da una macchina all'altra: lo segue, lo malmena e sta per accopparlo se non intervenisse in tempo il cinese rompendo un vaso sulla testa dell'aggressore. Fuggono, tornano insieme a casa, uniti ora dalla riconoscenza reciproca. E quando sta ormai per scadere il termine di sette giorni fissato da Roberto per sbarazzarsi dell'estraneo senza ulteriori proroghe, arriva la risolutiva telefonata dello zio che è stato rintracciato. Il ragazzo vola incontro al suo nuovo destino. Roberto vorrebbe dare la lieta notizia all'aspirante fidanzata, la quale però, stanca di aspettare, ha lasciato anche lei la città tornando nella sua remota fattoria a mungere mucche. L'eterno indeciso questa volta si mette alla guida della vecchia auto e la raggiunge; la loro ingarbugliata storia d'amore finalmente si compie. Dunque aveva ragione il ragazzo cinese a sostenere che nella vita nulla avviene per caso. Come scriveva il grande poeta inglese del Seicento, John Donne, “Nessun uomo è un'isola”. Non è possibile ritrarsi dal mondo, ognuno è parte del tutto. “E dunque non chiedere mai// per chi suona la campana:// essa suona per te.” Resta l'enigma di come una mucca sia caduta dal cielo, una legittima curiosità che vale la pena soddisfare assistendo al film. Gianfranco Angelucci Nessun uomo è un'Isola, intero in se stesso. Ogni morte d'uomo mi diminuisce. Non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana: Essa suona per te John Donne DOMENICA 19. AGOSTO 2012
Pirati scatenati La sfida torna sul Titano GARA5 Dopo il 2-0 della T&A in avvio, replica immediata di Rimini con un fuoricampo di De Biase da tre punti (4-2) che spiana la strada ai padroni di casa. Nel box la squadra di Catanoso si è mostrata stavolta più incisiva. Funziona sul monte la coppia Di Felice-Marquez RIMINI Rimini vince garacinque e ritorna in sella: 3-2 e per la T&A è tutto da rifare. Da venerdì la sfda si trasferisce sul Titano, sabato eventuale bella. L'avvio di gara è di quelli davvero difficili per Patrone, che viene subito accolto dalla valida di Bittar. Lo stesso interbase sammarinese ruba poi la seconda e, dopo un lancio pazzo, viene spinto a casa dal triplo al centro di Avagnina (1-0). Un altro lancio pazzo regala quindi il raddoppio alla T&A. Dopo la base a Ramos, è quindi davvero provvidenziale il doppio gioco sulla rimbalzante di Yepez. Dall'altra parte, comunque, non è che Cooper parta molto meglio, con Santora che batte subito valido e Chiarini che si prende quattro ball. Il sacrificio di Persichina si trasforma quindi in un perfetto drag bunt, sul quale Mazzuca fallisce pure l'assistenza in prima, consentendo così ai Pirati di dimezzare lo svantaggio (2-1). Con due uomini in zona punto, la linea di Angrisano è sfortunata e finisce dritta nel guanto di Yepez, e allora ci pensa De Biase con un gran fuoricampo a sinistra a siglare il sorpasso neroarancio (4-2). Ci sarebbe anche lo spazio per la palla mancata sul terzo strike su Spinelli e i quattro ball a Chaves, ma Cooper evita guai ulteriori lasciando Santolupo al piatto. Dopo un inning di pausa, la gara torna a rianimarsi al terzo, quando la base a Reginato e la valida di Avagnina mettono fine alla partita di Patrone, rilevato da Di Felice. Il neo entrato elimina subito Pantaleoni (infield fly), ma poi passa in base Ramos. Con i cuscini pieni, Suardi raccoglie al volo la battuta di Yepez e ottiene il terzo, provvidenziale out. E se al quinto è davvero prezioso il doppio gioco su Avagnina dopo i quattro ball a Reginato, nella parte bassa dell'inning Chiarini batte un bel doppio a sinistra ma poi viene colto rubando sul cuscino di terza in un arrivo davvero molto stretto. Una ripresa più tardi, invece, i neroarancio non falliscono, con le valide di Angrisano e De Biase che mettono fine alle fatiche di Cooper, rilevato da Granados. Il mancino della T&A si salva subito su Suardi (infield fly) e poi si ripete su Spinelli (out in foul da Reginato), ma nulla può di fronte al doppio di Chaves che sigla il 5-2. Sulla mazza di Santolupo c'è il colpo del ko, purtroppo però l'esterno riminese finisce strike out. Al cambio di campo, la valida di Chapelli consiglia a Catanoso di affidarsi a Marquez, con il mancino di origini cubane che si presenta subito lasciando Imperiali al piatto, ma poi deve incassare la valida interna di Reginato. Nessun problema, comunque, perché poi Bittar va sul conto pieno e finisce quindi per battere in doppio gioco, con Persichina fa un'ottima guardia. Nella parte bassa dell'inning, la base a Chiarini e il doppio a sinistra di Angrisano mettono due Pirati in zona punto, con il dug out sammarinese che chiama i quattro ball intenzionali a De Biase. Con i cuscini carichi, il colpito su Suardi significa quindi 6-2 automatico. In pedana tocca così a Ribeiro, che evita guai peggiori facendo battere a Spinelli una volata che finisce nel guanto di Chapelli. All'ottavo i Prati ancora a bersaglio con Chairini e Santora su doppio di Persichina L'infortunio di Duran al primo inning toglie di mezzo l'asso dei titani Negativi Granados e Ribeiro GARA4 Il 3-1 L'hurrà dei Pirati arriva all'11esimo inning Decide una valida di Santora Rimini Baseball 3 T&A San Marino 2 RIMINI: Santora ss (1/3), Maza (Chaves 0/1) 3b (0/1), Persichina 2b (0/4), Chiarini ed (1/5), De Biase ed (1/5), Angrisano r (3/5), Suardi es (2/5), Spinelli 1b (2/4), Crociati ec (0/4). T&A: Bittar ss (1/5), Avagnina es (0/6), Duran ec (0/4), Ramos dh (3/4), Yepez 1b (1/4), Mazzuca 3b (1/5), Chapelli ed (2/4), Imperiali 2b (2/4), Albanese (Pantaleoni 0/1, Reginato 0/1) r (0/3). SUCCESSIONE PUNTEGGIO RIMINI: 000 002 000 01 = 3 bv 10 e 0 T&A: 100 001 000 00 = 2 bv 10 e 3 PRESTAZIONE LANCIATORI Tabata (i) rl 5, bvc 7, bb 1, so 5, pgl 2 Cruceta (r) rl 4, bvc 1, bb 2, so 6, pgl 0 Marquez (W) rl 2, bvc 2, bb 2, so 3, pgl 0. Rodriguez (i) rl 5, bvc 6, bb 2, so 2, pgl 2 Cubillan (L) rl 5, bvc 3, bb 2, so 3, pgl 1 Ribeiro (r) rl 0.1, bvc 1, bb 0, so 0, pgl 0 NOTE: fuoricampo di Ramos (1p. all'6°), doppi di Yepez e Suardi. RIMINI I Pirati di Rimini riacciuffano la serie che pareva ormai andata a metà partita e annulla il primo match point della T&A. Vince per 3-2 al secondo extra inning, portando la serie sul 3-1 al termine di una partita combattuta, nervosa, anche tattica ma anche con molti errori. Una vittoria che serve ai Pirati per uscire dall'apnea, prendere fiducia e sperare nella rimonta. La partita valida per il titolo parte subito forte San Marino grazie a Ramos che batte una valida per il vantaggio dei titani (in base Bittar). Le bocche da fuoco di Rimini, dopo i primi tre inning abbastanza sottotono in battuta (di Angrisano e Spinelli le due uniche valide), non riescono nemmeno al quarto a portare a casa punti preziosi per tentare la rimonta. Tabata dimostra di essere in partita eliminando velocemente i tre migliori battitori del titano: Bittar, Avagnina e Duran. Ad inizio sesto inning Ramos batte il primo fuoricampo della partita infliggendo una dura botta al morale dei giocatori riminesi che dimostrano però di saper reagire. De Biase e Chiarini suonano la sveglia battendo due valide e il pitcher Rodriguez viene sostituito da Cubilan che viene prontamente castigato da Suardi che manda Chiarini e Di Biase a casa base per il pareggio dei Pirati. Al settimo inning dalla collinetta di lancio c'è Cruceta che parte forte ed elimina in scioltezza Imperiali, Albanese e Bitar. Santora si guadagna la base ball mentre Persichina arriva in prima base grazie ad un errore in ricezione di Yepez. Lo stesso Yepez recupera miracolosamente una battuta di Chiarini, eliminandolo, e Santora in terza base commette un errore fatale: parte verso la casa base prima che la palla abbia toccato terra e il comodo punto del vantaggio diventa invece una palla che regala inaspettatamente a San Marino il terzo uomo eliminato. Ad inizio ottavo inning Cruceta elimina con due veloci strike out Avagnina e Duran mentre il solito Ramos si guadagna la prima base ma lo strike out di Yepez chiuderà la parte alta della ripresa. Cubilan entra in partita ed elimina De Biase, Angrisano e Suardi, portando i suoi a giocarsi la partita all'ultimo inning. Mazzuca lancia una valida dopo tre ball consecutivi di Cruceta e successivamente Chapelli gioca un bunt di sacrificio per far avanzare Mazzuca in seconda e far andare alla battuta Imperiali al quale viene lasciata strategicamente la prima base. Alla battuta il pinch hitter Pantaleoni al posto di Albanese che batte una valida ma a Rimini, dopo aver eliminato Mazzucca, non riesce il doppio gioco a Spinelli che non trattiene la palla: Pantaleoni è salvo. Cruceta poi mette strike out Bittar dando ai Pirati l'ultima possibilità di vincere senza extra inning. Cubillan però elimina Spinelli, Crociati e Santora portando la partita agli extra inning. All'undicesima ripresa Angrisano arriva in base su errore, il singolo di Suardi lo fa avanzare in seconda e sul monte di San Marino è giunto il momento di Ribeiro. Spinelli riempie le basi su un altro errore della difesa e sulla battuta di Crociati arriva il primo out, a casa, su Angrisano. Il successivo battitore sarà però anche l'ultimo della partita: Santora batte un singolo che passa sopra la testa degli interni e che significa 3-2 Rimini. Niccolò Strocchi Le foto di gara4: il fuoricampo di Jairo Ramos e l'esultanza seguene alla prodezza del giocatore titano. La valida di Jack Santora che ha deciso la partita; Yepez elimina Chiarini in foul nonostante l'ostacolo di Imperiali. A destra, il doppio di Riccardo Suardi che ha battuto a casa due punti. In alto, Bittar e Angrisano Foto Pier Andrea Morolli BASEBALL DOMENICA19. AGOSTO 20128
ossiniland potrebbe essere uno di quei parchi tematici oggi di moda, oppure una delle tante città snaturate dall'invadenza turistica. Sono un negozio di souvenir e un fast food, un distributore di bibite e un bagno chimico a far da cornice allo spettacolo che sta per cominciare: Il signor Bruschino. Il terzo titolo operistico del festival pesarese porta la firma del collettivo di giovanissimi Teatro Sotterraneo che, servendosi di scene e costumi realizzati dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, punta su una visualità legata all'oggi, abbinando con disinvoltura cliché estetici - se tali si possono definire - di matrice televisiva a quelli del turismo di massa. L'azione è però contrappuntata da un numero eccessivo di trovate, dove vengono coinvolti innumerevoli figuranti che si avvicendano senza tregua. Molte le gag spiritose, che restano comunque troppe, così l'andamento dell'opera si sfilaccia e il perfetto congegno comico di questa farsa del 1813 perde il suo ritmo, diluito fra tanti siparietti. Paradossalmente, l'esito complessivo è un modo vecchio di concepire il teatro rossiniano, che rimanda ad anni lontani, quando - per mancanza di consapevolezza del suo straordinario valore - si affidava la comicità a trovate spesso superflue ed estranee alla musica. Invece, R la comicità del Signor Bruschino, ancor più che nel libretto di Giuseppe Foppa, risiede nella partitura. È divertentissimo il modo di sottolineare il tormentone del protagonista “Uh che caldo!” ed è geniale l'ostinata ripetizione delle sillabe, da parte del figlio, “… sono pentito, tito tito…”: invenzioni che qui scivolano via, passando quasi inosservate. Quella compattezza mancante alla regia non si scorge neppure nella lettura musicale, che sembra procedere senza una chiara visione d'insieme: Daniele Rustioni dirige l'Orchestra Sinfonica Rossini, piuttosto povera di suono, in modo frammentario, monocorde e con scarsa varietà dinamica (i crescendo sono pressoché inavvertibili). Anche sul versante vocale le prestazioni sono disomogenee: nella compagnia di canto si trovano collaudati professionisti insieme a giovani leve. Il ‘buffo' Roberto De Candia veste i panni del protagonista che, essendo affetto da gotta, ha una gamba ingessata su cui gli altri personaggi appongono una firma. Forse spiazzato da tali soluzioni registiche, il basso ha disegnato un personaggio in un primo tempo sottotono, sfoderando la grinta vocale del trionfatore solo quando i malintesi - legati all'identità del figlio - vengono chiariti. L'altro buffo, Carlo Lepore, ha affrontato con disinvoltura il ruolo di Gaudenzio, sebbene evidenziando fiati un po' corti nelle rapide colorature della sua aria. Qualche incertezza d'intonazione in acuto per il tenore David Alegret, interprete di Florville, mentre la sua amata Sofia, il soprano Maria Aleida, ha mostrato spigliatezza vocale a fronte di colorature non sempre esemplari. Un'ottima caratterista per verve scenica e sicurezza del canto è stata invece il mezzosoprano Chiara Amarù, la cameriera Marianna. Rimane però la sensazione di un Rossini solo grottesco, mentre la sua comicità ha tante altre corde. (g.v.) ome Isabella nell'Italiana e Fiorilla nel Turco, anche la protagonista della Matilde di Shabran è convinta che si possa far cadere innamorato ogni uomo, persino il più misogino, sfoderando un collaudato repertorio di astuzie femminili. Qui però non siamo di fronte a qualche pascià un po' baggiano, ma a Corradino, signorotto spagnolo medievale, feroce e crudele: non sarà così facile tenerne a bada l'immotivata gelosia, tanto che condannerà a morte la bella ammaliatrice. Il lieto fine sancisce comunque questa vicenda un po' sconclusionata che Jacopo Ferretti approntò per Rossini, occhieggiando attraverso la figura del poeta Isidoro al Turco in Italia, come pure alle Nozze mozartiane, evocate prima dal gruppo di contadini che portano frutti in dono al castellano e poi da un esilarante battibecco fra Matilde e la Contessa, che sembra ricordare quello di Susanna e Marcellina. Classificato come semiserio, questo melodramma ebbe una gestazione difficile e i problemi non mancarono nemmeno alla prima (Roma, 1821). A dirigerla fu infatti Paganini, di passaggio nella capitale, che accettò di sostituire il primo violino concertatore, vittima di un colpo apoplettico; e, dato che c'era, il sommo concertista si accollò anche un lungo assolo del corno - eseguendolo alla viola - perché il titolare si era ammalato. L'opera ebbe una discreta fortuna e fu eseguita in numerosi teatri prima di cadere nel dimenticatoio. A toglierla dall'oblio è stato proprio il ROF, proponendola nel 1996 con lo stesso protagonista di oggi: Juan Diego Flórez, allora sconosciuto tenore poco più che ventenne e adesso una delle massime star nel firmamento della lirica. La Matilde di Shabran del trentatreesimo festival è una ripresa dello spettacolo di Mario Martone del 2004, con un unico, strutturale, cambiamento: otto anni fa la sede era il teatro Rossini, adesso l'Adriatic Arena. Il trasferimento non ha compromesso l'esito visivo, ma creato alcuni inconvenienti acustici, per fastidiosi effetti di eco e sgradevoli risonanze innescate forse dai materiali metallici della sala; inoltre l'ambiente, assai meno sonoro, non giova C alle voci. Certo non ne ha risentito Fló-rez – a dispetto del titolo il vero prota-gonista – ancora una volta capace d'in-cantare un pubblico che corre a Pesaroda tutto il mondo per ascoltare il proprio beniamino. A parte l'innata facilità in acuto, il tenore ha anche maturato il personaggio, riuscendo a renderne il carattere in modo convincente. Accanto a lui qualunque Matilde rischia di apparire una protagonista solo nominale. Olga Peretyatko canta molto bene, è bella e sa muoversi in scena: nel disegnare il personaggio punta soprattutto sull'aspetto di accattivante soubrette e quando la vicenda sembra evolvere in dramma, si trova un po' spiazzata. Anna Goryachova ha interpretato il ruolo en travesti di Edoardo riuscendo a essere molto espressiva, soprattutto nella scrittura grave. Paolo Bordogna, il poeta, si è dimostrato come sempre ottimo attore, ma l'ampia sala ne ha accentuato i limiti di emissione vocale. Spiritosa in scena e con una sicura linea di canto la Contessa di Chiara Chialli, mentre Nicola Alaimo, il medico, ha sfoggiato mezzi consistenti ma non sempre duttili nel fraseggio rossiniano. Simon Orfila è riuscito a disegnare un divertente e sicuro Ginardo, e molto bravo il baritono Marco Filippo Romano, l'anziano Raimondo, dalla voce ben proiettata nei concertati. Sul podio, Michele Mariotti ha guidato l'Orchestra del Comunale di Bologna, di cui è direttore principale, dimostrando di credere nell'opera – tre ore e mezza di musica scorrono senza alcuna fatica – valorizzandone i singoli quadri. Peccato solo per i fiati che non sono riusciti a esimersi da qualche incresciosa defaillance d'intonazione. Lo spettacolo di Martone, sobrio ed elegante, evoca un medioevo quasi metafisico, grazie al contributo di Sergio Tramonti, ideatore di una doppia spirale di scale – contorte come la mente di Corradino – che occupa buona parte dello spazio scenico, e agli spiritosi costumi senza tempo di Ursula Patzak. L'intervento registico si limita a valorizzare garbatamente gli spunti comico-grotteschi della vicenda, lasciando protagonista assoluta la musica. E questo è sempre il miglior modo per mettere in scena Rossini. Giulia Vannoni Irresistibile Matilde PESARO.2 All'Adriatic Arena riproposto il bellissimo spettacolo con la regia di Martone e le scene di Tramonti Rossiniland PESARO.1 La farsa in un atto “Il signor Bruschino” nel nuovo allestimento del Teatro Sotterraneo collettivo di giovanissimi Nel ricco ventaglio di proposte del Rossini Opera Festival, dopo Ciro in Babilonia, l'opera semiseria Matilde di Shabran e la farsa giocosa Bruschino Foto Amati Bacciardi ALBUM 33DOMENICA19. AGOSTO 2012
SANTA SOFIA E' quasi terminata la rotonda sul viale principale in entrata nel paese dell'alto Bidente Procedono a pieno ritmo le opere annunciate dal sindaco Flavio Foietta che punta tutto sulla sicurezza Lavori stradali, cambia la viabilità rocedono a pieno ritmo i lavori per il rifacimento e messa in sicurezza delle strade di Santa Sofia. La rotonda sul viale principale, in entrata nel paese, è in fase di ultimazione e già in questi giorni di grande traffico è praticamente stata sperimentata anche se ancora deve essere ultimata. La via Nefetti, quindi, una delle più importanti arterie di Santa Sofia sarà più sicura e più bella. Sono in pieno svolgimento, infatti, i lavori di sistemazione della via che attraversa il paese, dalla Gueralda (incrocio parcheggio Vallino o Parco Zamboni) fino a Pastorale. Le opere, che sono rigorosamente, eseguite da aziende del luogo, usufruiscono di un finanziamento che deriva dal Piano nazionale sicurezza stradale, ottenuto dal Comune di Santa Sofia già nel 2006, poi passato alla Comunità Montana dell'Appenninio forlivese. I lavori messi in campo sono tanti. Sempre sulla via Nefetti sarà ultimato un marciapiede sul lato est della via, per mettere in sicurezza i pedoni. In tutto il tratto saranno rifatti i condotti delle fognature per l'eliminazione di acqua. Questo per evitare eventuali allagamenti negli scantinati di alcune abitazioni private che in passato hanno avuto problemi P di quest tipo. Inoltre sarà ultimata anche l'installazione di una nuova illuminazione pubblica per tutto il tratto, che disporrà di luci a led di ultima tecnologia a risparmio energetico. Fra le novità più grosse, come già detto, vi è proprio la rotonda all'incrocio di via Allende. A poca distanza sarà poi adeguato il parcheggio del Cimitero con l'abbattimento degli ultimi pini, molto pericolosi come si è visto dopo le ultime nevicate (sul lato ovest sono già stati sostituiti con frassini e carpini sulla scarpata). I lavori partiti a metà giugno sono eseguiti dalla Ppg, l'azienda che ha la sua sede quasi davanti al cantiere dei lavori. “L'opera - ha spiegato il sindaco Flavio Foietta - è importante per la messa in sicurezza dei pedoni, abitanti del luogo, visitatori del cimitero, operai della Del Campo, come è importante la messa in sicurezza dell'incrocio di via Allende con l'illuminazione di tutta la strada, ormai urbana”. Alla vigilia dell'inizio dei lavori, il primo cittadino di santa Sofia aveva subito dichiarato che “risparmieremo grazie ai led e renderemo più dignitoso, dal punto di vista estetico, l'ingresso a Santa Sofia. Altra cosa vitale è quella di evitare gli allagamenti in caso di temporali. E non da ultimo, il fatto che abbiamo dato lavoro alle aziende del posto in questo momento di crisi il Comune, non essendo vincolato dal Patto di Stabilità, può pagare immediatamente le ditte, una volta presentate le fatture”. La rotatoria I lavori all'ingresso del paese PREMILCUORE Ricerche Si perde fra i monti una parente di Reinhold Messner Allarme sui monti di Premilcuore per quattro persone disperse. La richiesta di aiuto è arrivata da uno degli escursionisti che tramite il telefonino è riuscito a chiamare il numero “1515” del Corpo Forestale dello Stato. Immediatamente nel tardo pomeriggio di ieri è così scattata la mobilitazione, con l'allerta anche degli uomini del Soccorso Alpino. In pochissimo tempo è stato messo in campo un dispositivo come da protocollo. I soccorritori sono riusciti a contattare telefonicamente i 4 in dicoltà che, con le indicazioni fornite, hanno portato Forestale e Soccorso Alpino nella zona impervia di Monte Rotondo. Dopo alcune ore, attorno alle 21.30, i quattro, due uomini e due donne di mezza età, residenti a Milano in villeggiatura a Premilcuore, sono stati trovati sani e salvi anche se stremati. Incredibile, è stato scoprire che fra questi, vi era una parente del grande scalatore di montagne Reinhold Messner. Premilcuore Turisti ritrovati a Monte Rotondo MEVANIOLA Archeologia Al Meeting di Rimini i tesori di Galeata GALEATA Le bellezze e le eccellenze paesaggistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del territorio di Galeata saranno in vetrina a Rimini nell'ambito del XXXIII Meeting per l'Amicizia fra i Popoli che si terrà da oggi al 25 agosto. Infatti con il coordinamento dell'Associazione Turistica Pro Loco “Mevaniola” di Galeata ed il coinvolgimento di altre realtà locali (Parrocchia, Associazione Sant'Ellero) e con il patrocinio del Comune di Galeata è stata organizzata la presenza di uno stand (Padiglione Hall Sud, stand numero dieci) significativamente all'insegna dello slogan “Galeata: arte, storia, fede”, grazie al quale i numerosi visitatori della manifestazione potranno incontrare e conoscere la straordinaria ricchezza del territorio galeatese attraverso video e altro materiale a disposizione nello stand. In particolare verranno promossi due itinerari di visita e conoscenza del territorio: il primo dedicato al percorso del Parco Archeologico di Galeata (area archeologica della Villa di Teoderico, città romana di Mevaniola e Museo Archeologico di Pianetto), il secondo riferito alle testimonianze della religiosità (Abbazia di Sant'Ellero, Chiese di San Pietro in Bosco, di Santa Maria Assunta in Pantano, della Madonna dell'Umiltà e di Santa Maria dei Miracoli a Pianetto). Nell'arco della settimana del Meeting di Rimini saranno anche proposti presso lo stand incontri di approfondimento per la conoscenza del territorio. Martedì 21 alle 17:30, con la partecipazione del curatore Paolo Poponessi, ex assessore alla cultura del Comune di Galeata, verrà presentata la pubblicazione “Sant'Ellero una memoria viva”. E infine mercoledì 22 agosto, sempre a partire dalle 17.30, degustazione di prodotti tipici del territorio in collaborazione con i sommelier della cooperativa Enoteca di Romagna. Reda Scavi archeologici Galeata SAN BENEDETTO IN ALPE Soccorso un 25enne che ha perso il controllo di una Kawasaki Traco intenso nell'Appennino forlivese Motociclista cade e finisce all'ospedale SAN BENEDETTO IN ALPE Tanta gente al mare, ma anche tantissime sono state le persone che hanno scelto le località di montagna. Per questo il traffico su tutte le vallate, anche ieri, è stato molto intenso. Sulla valle del Montone si è assistito al solito flusso con centinaia di motocicletta che hanno percorso la strada statale 67 per arrivare al Muraglione, meta degli appassionati delle due ruote. Purtroppo, anche ieri, si è verificato un incidente che ha coinvolto proprio un motociclista. Attorno alle 16.45, a San Benedetto in Alpe all'altezza del chilometro 146+450 della strada statale, un giovane di 25 anni in sella ad una moto Kawasaki 750, che stava salendo al passo del Muraglione, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo nell'affrontare una curva ed è caduto rovinosamente a terra. Per fortuna in quel momento non arrivavano veicoli nel senso opposto di marcia che in discesa avrebbero difficilmente schivato. Il giovane è stato sbalzato di sella e ha battuto violentemente la testa, protetta dal casco, sull'asfalto. L'allarme è stato lanciato da un automobilista arrivato poco dopo sulla scena dell'incidente. Subito sono stati chiamati i soccorsi al 118 e sul posto è arrivata un'ambulanza da Rocca San Casciano. Il giovane che ha riportato vari traumi e contusioni, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale MorgagniPierantoni di Forlì. Sul posto è intervenuta la pattuglia della Polizia Stradale di Forlì del distaccamento di Rocca San Casciano per rilevare l'incidente, fare gli accertamenti e stabilire la dinamica. Il traffico sulla 67 ha subito dei rallentamenti per almeno un'ora. Risistemato anche il parcheggio del cimitero San Benedetto in Alpe teatro del sinistro Scatti d'autore in vetrina negli spazi di “Acantofotografia” Protagonista della mostra è Lorenzo Cicconi Massi BERTINORO Alla cerimonia inaugurale prevista per il prossimo 2 settembre sarà presente l'autore Dal 2000 è uno dei fotografi dell'agenzia Contrasto. Nel 2007 è stato premiato alla “Sports features singles” Domenica 2 settembre alle 17.30 presso la sede espositiva di Acantofotografia in piazza della Libertà a Bertinoro, Lorenzo Cicconi Massi inaugura la sua mostra fotografica. Alla cerimonia inaugurale sarà presente l'autore. Lorenzo Cicconi Massi nasce nel 1966 a Senigallia dove tuttora vive. Nel 1991 discute la tesi di laurea in sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”. Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Contemporaneamente realizza i primi cortometraggi a basso costo, premiati in alcuni festival e poi trasmessi da Tele+ e Rai. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal Gennaio del 2000 è uno dei fotografi dell'agenzia Contrasto. La sua ricerca si sviluppa e trae suggestioni per lo più posando lo sguardo sulle realtà umane e paesaggistiche della sua terra. I suoi lavori vengono premiati in numerosi concorsi, pubblicati dalle maggiori testate italiane ed esposti in due personali alla Treffpunkt Galerie di Stoccarda e allo Stadthaus di Ulm. Dal 2006 alcune sue stampe fanno parte della collezione di Forma, prestigioso centro per la fotografia di Milano e della galleria americana di Nile Tuzun. Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Nella primavera del 2007 riceve il premio “Grin”. Espone a palazzo del Duca di Senigallia la mostra “Viaggio intorno a casa”, con catalogo edito da Contrasto. La stessa mostra viene esposta nell'ottobre 2007 al centro Forma di Milano. Come regista esordisce con il lungometraggio “Prova a volare” che ha fra gli interpreti Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania. FORLì - PROVINCIA 15DOMENICA19. AGOSTO 2012
MUSEI Biblioteca Malatestiana lun-sab. 9-12.30; 14.30 - 17.30 dom. e festivi 10-12.30 tel. 0547.610892 Museo Archeologico (via Montalti) 0547.355722 mar-dom 9-12; (chiuso lunedì) Galleria d'Arte Aperto i festivi, chiuso il giovedì 10,30-12,30; 17-20. tel.0547.22883 Museo Strumenti Musicali Meccanici e Biblioteca Musica Meccanica c/o Villa Silvia via Lizzano, 1241 - Cesena -visite guidate al Museo gratuite sabato, domenica e festivi dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 info@ammi-italia.com. La biblioteca è aperta sabato dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 biblioteca@ammi-italia.com EMERGENZE Carabinieri 112 - 0547.364000 Commissariato 0547.368911 Polizia Stradale 0547.616111 Cesena Soccorso 118 Soccorso Stradale 116 Vigili del Fuoco 115 - 0547.383535 Guardia di Finanza 117 - 0547.347608 Polizia Municipale 0547.354811 Poliziotti di quartiere 348.7986025 335.5292966 Radio taxi 0547.610710 A14 informazioni (Cis) 06.43632121 Canile 0547.27730 Segnal. guasti Enel 803500 TRENI DA CESENA PER BOLOGNA - giorni feriali 6,10 - 6,18 - 6,37 (IC) - 6,50 - 7,10 -7,21 - 7,45 (ES) - 7,57 8,18 - 9,18 - 9,45 - 9,53 - 10,18 (ES) - 11,10 - 11,45 (IC) - 12,13 - 13,18 - 13,45 (ES) - 14,21 - 14,45 (ES) - 15,11 - 16,13 - 16,45 (ES) - 17,10 - 17,45 (IC) - 18,13 - 18,45 (IC) - 19,20 - 19,45 20,13 - 20,45 (ES) - 21,11 - 22,20 OSPEDALI Bufalini 0547.303004 Mercato Saraceno 0547.699911 S. Piero in Bagno 0543.904111 Cesenatico 0547.674812 Malatesta Novello 0547.370711 San Lorenzino 0547.361510 GUARDIA MEDICA Numero unico 848.800865 per: Cesena Mercato Saraceno Cesenatico Sogliano Savignano Bagno Romagna Verghereto Guardia medica veterinaria diurno 0547.352061 notturno 0547.352111 Fer. dalle 20 alle 8, 24 ore nei prefestivi e festivi Tel. 333-9025929 STUDENTI Consultorio Giovani 0547.352515 Informagiovani 0547.356461 Università 0547.642850 Centro per Impiego 0547.21466 FARMACIE Cesena (* servizio24h) Lanzoni* Via Matteotti 17 0547 333149; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Ospedale* C.so Garibaldi 14 0547 21018; Com. Martorano via Ravennate 2610- 0547 380351; Montemaggi* Piazza Magnani 29 0547 332450; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265; Fiorita* Viale Oberdan 572- 0547 27757; Pievesestina Via Dismano 4593 0547.318004; Comunale Giardino*,corso Comandini 8/b,0547/27756 ; Camagni, via Albenga 20 0547/331440 Argenta* Via Pacchioni 85 0547 22654; Buda*, via Moretti 25 0547/303500 Gattamorta* C.so Sozzi 62 0547 22911; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Giorgi * C.so Mazzini 13 0547 21274; Santini* F. Comandini 2 0547 21117 ; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265 Salvi* Via Zefirino Re 6 0547 21474; S. Egidio Via Manuzzi 80 0547 630861; Camagni, via Albenga 20, 0547/331440 Comunale Villa Arco* via Viareggio 93 - 0547 331353 SANTE MESSE FESTIVI Ore 7: Cattedrale, San Rocco, San Carlo, San Vittore Ore 7,30:Santuario dell'Addolorata, Cappuccine, Cappella ospedale, Martorano, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, Villachiaviche. Ore 8: San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, Sant'Egidio, Basilica del monte, Calisese, Bulgaria, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello. Ore 8.30: Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano Ore 8.45: San Giuseppe (Corso U. Comandini). Ore 9: Santo Stefano, San Bartolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa. Ore 9.15: San Martino in Fiume. Ore 9.30: Madonna delle Rose, Osservanza, San Domenico, Sant'Egidio, Boccaquattro, San Giuseppe Artigiano, Santuario dell'Addolorata, Formignano, Formignano, Bagnile, Casale, San Mauro in Valle. Ore 9.45: Rio Marano. Ore 10: Cattedrale, Case Finali, San Rocco, San Pietro, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Santo Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, Sant'Andrea in Bagnolo, Carpineta, Torre del Moro. Ore 10.30: Santuario del Suffragio, San Mauro in Valle, Bulgaria, Casalbono, Borello Ore 10.45: Ronta. Ore 11: Santo Stefano, San Pietro, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Madonna del Fuoco, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio, San Mauro in Valle. Ore 11.10: Torre del Moro. Ore 11.15: Madonna delle Rose, Sorrivoli, Diegaro. Ore 11.30: Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Pietro, San Pio X, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi. Ore 17: Cappella del cimitero. Ore 18: Cattedrale. Ore 18.30: San Pietro, San Domenico,San Rocco. Ore 19: Osservanza. Ore 20: San Bartolo. QUARTIERI Centro urbano 0547.612818 Cesuola 0547.612830 Fiorenzuola 0547.300146 Cervese sud 0547.381141 Oltre Savio 0547.600354 Valle Savio 0547.662218 Borello 0547.372342 Rubicone 0547.378017 Al mare 0547.303858 Cervese nord 0547.325882 Ravennate 0547.632988 Dismano 0547.317614 E' in rete il sito romagnolo acquisti on line pproda in rete Tippest.it, il primo sito di acquisti online con l'anima romagnola. Nasce, infatti, da un'idea di giovani imprenditori romagnoli e sammarinesi riuniti nell'azienda cesenate “MediaTip” Srl. A differenza di altri famosi portali analoghi come Groupon, Groupalia, Jumpin e LetsBonus, Tippest.it è il primo portale di social shopping con una forte connotazione territoriale: si concentra interamente sulla Riviera Romagnola e su San Marino, con il duplice scopo di fornire un servizio di qualità agli abitanti della zona e informare i turisti su quello che la Riviera ha da offrire durante tutto il periodo dell'anno. Complice una conoscenza diretta e approfondita del territorio e dei suoi esercenti, Tippest mette a disposizione offerte vantaggiose, interesA mento dell'inserimento finoal servizio di assistenza rapi-do e puntuale che segue aservizio avvenuto.Le categorie di vendita sono quattro: “viaggi”, “shopping”, “emozioni” e “last deal”. “Viaggi” include vacanze, crociere, biglietti aerei e soggiorni nelle capitali europee con sconti fino al 70%. “Shopping” contiene tutte le offerte relative ad articoli per la casa, l'abbigliamento, lo sport, il tempo libero e l'elettronica. “Emozioni” è la sezione dedicata alle esperienze possibili in Riviera romagnola, dal massaggio in un centro benessere al corso di cucina, dalla cena al ristorante all'abbonamento in palestra. Ultima sezione - ma non per importanza - è “Last Deal”, che convoglia tutte le offerte dell'ultimo minuto, occasioni imperdibili da cogliere al volo. Fare acquisti online è facile e sicuro, provare per credere. Nasce dall'idea di imprenditori locali santi e soprattutto sicure (che per i clienti è una caratteristica fondamentale). Il funzionamento del sito è semplice e le offerte sono trasparenti perché il vero protagonista è il cliente, a cui vengono riservate non solo le occasioni migliori ma anche tante attenzioni a cominciare dall'opera di controllo e validazione delle offerte al moPER EVITARE INTOSSICAZIONI ALIMENTARI Con il caldo i microrganismi patogeni si moltiplicano Gli alimenti più a rischio quelli crudi o con uova In estate l'innalzamento delle temperature facilita una più rapida moltiplicazione dei microrganismi patogeni, potenziali responsabili di intossicazioni e tossinfezioni alimentari. Alcuni accorgimenti e buone pratiche possono però ridurre fortemente questi rischi: la responsabilità principale nel mantenimento del proprio stato di salute “alimentare” dipende infatti dai comportamenti e dalle scelte da parte del consumatore. Tant'è che in 3 casi su 4, le intossicazioni avvengono in ambito domestico. “Tra i veicoli individuati come responsabili delle malattie trasmesse da alimenti - spiega Ruggero Ruggeri, direttore dell'unità operativa Igiene degli alimenti e nutrizione dell'Ausl di Cesena troviamo al primo posto quelli contenenti uova, seguiti da carne e pesce. Tra i fattori di rischio più importanti vanno invece considerati lo scorretto mantenimento della temperatura di conservazione, una cottura inadeguata, il consumo di cibo crudo, la provenienza incerta di un alimento, i comportamenti igienici scorretti nella preparazione e un lungo intervallo di tempo fra preparazione e consumo”. Per evitare brutte sorprese occorre l'impegno di più soggetti: dell'operatore alimentare negli esercizi pubblici, degli organi di vigilanza e controllo e del consumatore che acquista, prepara e conserva in ambito domestico l'alimento. In questo periodo l'Asl di Cesena intensifica i controlli delle attività di ristorazione, somministrazione o grandi punti vendita alimentari. Ma poiché è il consumatore finale, soprattutto in ambito domestico, che può gestire il rischio alimentare con particolare riferimento alla prevenzione di tossinfezioni alimentari, fondamentale è l'osservanza di alcune buone norme di comportamento che possono contribuire a prevenirle. Alcuni consigli “Per quanto riguarda le materie prime - sottolinea Ruggeri - occorre sceglierle sempre fresche e sane, lavare bene frutta e verdura, non usare alimenti oltre la scadenza e utilizzare sempre acqua potabile. Per l'igiene della cucina e delle persone è buona norma lavarsi sempre le mani prima di toccare alimenti e dopo l'uso di servizi igienici, lavare le superfici di lavoro e gli utensili utilizzati e tenere lontano animali e insetti dalla cucina. Nella conservazione degli alimenti, inoltre, occorre separare bene carne, pesce e uova crude da altri alimenti, utilizzare utensili come coltelli e taglieri diversi per alimenti crudi e cotti, e conservare gli alimenti in contenitori chiusi o ben protetti”. Altrettanto importanti sono le norme da seguire durante la cottura: in particolare, si consiglia di cuocere bene carne, pesce, uova a temperature oltre 70° e di riscaldare a oltre 65° i cibi cotti e poi rareddati, da servire caldi. L'adozione negli ultimi anni di ordinanze dei sindaci che vietano nel periodo estivo la somministrazione di cibi a base di uova non adeguatamente cotte, ha determinato la drastica scomparsa nel nostro territorio delle tossinfezioni da salmonella. Infine, non bisogna mai lasciare alimenti cotti a temperatura ambiente per oltre 2 ore, è bene refrigerare rapidamente alimenti cotti non consumati e quelli deperibili, non conservare alimenti troppo a lungo anche se in frigorifero, e non scongelare a temperatura ambiente. WWW.TIPPEST.IT Ore info su viaggi, shopping e tempo libero AGENDA18 DOMENICA19. AGOSTO 2012
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Beati tra le borse. Peccato siano false TASK FORCE Sequestrati 300 pezzi di Louis Vuitton, Gucci, Prada, Fendi, Cavalli e Logan sulla spiaggia cervese orse buttando un occhio alle foto del maxi sequestro, tante donne avranno provato un rivolo d'invidia per quella bella vigilessa accerchiata da quell'emporio di status symbol. Modelli all'ultima moda e dalle griffe più blasonate dal mercato internazionale. Per i fashion-victims una tentazione irresistibile. Ma, care donne, raffreddate i vostri entuasiami. Non si tratta di una boutique di lusso, ma del maxi sequestro messo in campo da una task force formata dal posto di Polizia stagionale di Pinarella, dalla Compagnia dei carabinieri di Cervia-Milano Marittima, dalla Polizia Municipale e dalla Capitaneria di Porto di Cervia. Venerdì pomeriggio gli agenti e i militari delle forze dell'ordine hanno infatti sequestrato un ingente quantitativo di prodotti con griffe contraffatte per un valore complessivo di circa 30mila euro. L'operazione, che ha previsto l'impiego interforze di 30 uomini, si è concentrata tra la I e la VIII Traversa a Milano Marittima, con lo scopo di impedire qualsiasi forma di vendita abusiva in spiaggia. L'impiego di numeroso personale e il buon raccordo operativo hanno “spiazzato” le vedette degli abusivi che non sono riuscite a dare l'allarme per tempo ai venditori, che quindi hanno dovuto abbandonare la preziosa mercanzia sulla spiaggia. Sono stati infatti recuperati oltre 300 pezzi composti da borse, cinture e F occhiali griffati con i noti marchi:Louis Vuitton, Gucci, Prada, Fendi,Cavalli, Logan e tanti altri.Le borse sequestrate venivano ven-dute a 100 euro l'una e sono di eccellente fattura con accurate finiture e cuciture ed il valore complessivo del sequestro risulta essere di circa 30mila euro. Un duro colpo al “mercato del tarocco” in spiaggia, per il quale diventa sempre più difficile vendere sulla battigia di Milano Marittima con mercatini improvvisati o cataloghi foto che circolano tra gli ombrelloni degli stabilimenti balneari per proporre prodotti all'ultima moda. Le pochette venivano vendute a 100 euro Il sequestro ammonta a 30mila euro Più di 300 pezzi tra borse cinture e occhiali con noti marchi di moda contraatti. E' quanto è stato sequestrato venerdì Le verifiche, che si sono concentrate tra la I e la VIII traversa, hanno spiazzato le vedette che non sono riuscite a dare l'allarme per tempo ai venditori abusivi Comitato a rapporto L'ASSEMBLEA Dopo la costituzione ora si studia la strategia da mettere in campo Domani sera (ore 21) nella sede della Federazione della Sinistra, in via XX Settembre 96, è in programma un incontro del nuovo comitato, costituito dalle forze politiche della città (PdL, Pri, FdS, Sel e Progetto Cervia) contrarie al progetto promosso da Pentagramma Romagna, proprietaria degli immobili ex Monopolio di Stato. Domani sera si metteranno a regime gli strumenti concreti con cui portare avanti “la battaglia”: manifestazioni politiche, volantinaggio, eventuale referendum e incontri pubblici. Il comitato, formato da forze politiche di destra e di sinistra, è il primo esempio che viene creato in città. L'obiettivo è quello di contrastare e mettere in luce “le cose non dette nè da Pentagramma Romagna, nè dall'amministrazione comunale”, sul maxi progetto che di fatto prevede un nuovo volto per la città del sale, con la realizzazione di un grattacielo di 15 piani sul mare, nella zona del canalino di Milano Marittima. LEGAMBIENTE La risposta al delegato Riccardo Todoli sulla bandiera nera ‘Il verde pubblico è stato ottenuto con compensazione privata' Goletta Verde di Legambiente risponde alle dichiarazioni del delegato al verde, Riccardo Todoli e conferma le motivazioni della bandiera nera assegnata all'amministrazione di Cervia, “compresa quella della riduzione del verde”. “Il poco ambito vessillo non è stato certo assegnato alla località cervese che presenta ancora un patrimonio naturale di grande pregio - spiegano da Legambiente - La bandiera nera è stata assegnata non solo sull'osservazione di quanto avviene nel territorio dove è presente da anni un incessante brulichio di cantieri con utilizzo anche dei ‘volumi ombra', ma soprattutto con un serio studio della documentazione disponibile e redatta dal Comune. Ricordiamo che abbiamo parlato di riduzione del verde in generale, quindi privato e pubblico. Il delegato al verde pare faccia riferimento solo al verde pubblico e alle aree naturali e protette. Queste ultime essendo appunto per la maggior parte ‘protette' godono già di una tutela normativa volta ad impedirne il consumo. Inoltre quasi la metà dell'incremento del verde pubblico è stato ottenuto tramite la compensazione con i privati, quindi permettendo nuova cementificazione”.Lo scomodo vessillo al Comune di Cervia Eos1 - Viale Titano, 84 Pinarella di Cervia - Tel. 0544/986161 - Cell. 335/1248847 - Eos2 - Viale Milazzo, 108 - Cervia - Tel. 0544/976087 - Cell. 335/1248795 EOS1 + EOS2 Ossigenoterapia Viso Centri Estetici Tutti i mesi nei nostri centri promozioni su trattamenti VISO CORPO e MASSAGGI ORARIO CONTINUATO - LOCALI CLIMATIZZATI SOLARIUM EOS1 TRATTAMENTI VISO E CORPO GUINOT EOS2 TRATTAMENTI VISO E CORPO MARY COHR EOS1 Lettino Termale “ACUA” - Doccia Scozzese - Cromoterapia - Musicoterapia - Bagno di Vapore CERVIA DOMENICA19. AGOSTO 201224
a danza l'ha incontrata quasi per caso. Ma non è un caso se dalla piccola Longiano ha spiccato il volo verso la prestigiosa Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower. Segno che per Melissa Donini, quindici anni, la danza è qualche cosa di più che una passione: il ballo ce l'ha nel Dna e gli insegnanti del Laboratorio Danza e Teatro di Crocetta di Longiano - che l'hanno seguita fino ad oggi - sono stati capaci di far emergere le sue capacità e di farla crescere fino a superare l'audizione per la nota accademia francese. Su 520 candidati solo cinque allievi sono stati ammessi e Melissa è l'unica italiana di quella audizione. Un grande risultato: ma la ballerina di Ponte Ospedaletto sa bene che questo è solo l'inizio di un percorso di ulteriore crescita e perfezionamento. “Per me la danza è tutto, senza non vivrei, non saprei proprio come fare”, racconta la giovane ballerina nata il 22 dicembre del 1997. “Ho avuto una gran fortuna, ma questo primo traguardo è il frutto di tantissimi sacrifici: ventidue ore la settimana di ballo e poi allenamenti costanti e bisogna star attenti a un sacco di particolari. Come ci si allena? Diciamo che la sbarra è la cosa fondamentale per una ballerina, poi ci sono i passi senza l'aiuto della sbarra e poi la lezione di punte... quella più temuta”. Tra qualche settimana Melissa partirà per la Costa Azzurra: si trasferirà all'Accademia di Cannes dove studierà e perfezionerà il ballo. “Alla mattina frequenterò la scuola e dovrò fare in fretta a imparare il francese. Poi ogni pomeriggio ci saranno due o tre lezioni di ballo, farò danza classica e contemporanea. Se ho paura del trasferimento? Sarà un po' dura, ma questo è il mio sogno, lo devo fare”. E chi sono i modelli a cui si ispira una giovane ballerina? “Svetlana Zakharova e Roberto Bolle: due grandi nomi della danza”, risponde Melissa Donini. “Mi piace molto anche Eleonora L Abbagnato”. E un teatro in cui ti pia-cerebbe ballare? “La Scala di Milanoè un sogno. Ma sarebbe emozionantegiocare in casa con un'esibizione alTeatro Bonci”. E cosa ne pensi di pro-grammi come Amici di Maria De Filippi? “Beh, ci guardo. Ma a dirla tutta preferisco l'accademia alla televisione, il futuro di una ballerina viene da un'accademia”. La mamma A seguire Melissa c'è sempre mamma Daniela, che ricorda con affetto i primi passi di danza della figlia. “Melissa ha iniziato a ballare che aveva nove anni, nemmeno prestissimo”, racconta. “Eravamo andate a guardare un saggio di un'amica di Melissa e lei era rimasta letteralmente incantata nel guardare lo spettacolo. Vedendola così presa le ho detto: Meli, se ti piace così tanto il ballo, perché non proviamo? Da allora non ha più smesso di ballare, dimostrando tanta passione e anche, lasciatemelo dire, bravura. In questi anni Melissa ha frequentato la scuola Laboratorio Danza e Teatro di Crocetta di Longiano diretta da Heidi Pasini. Qui ha incontrato gli insegnanti che l'hanno fatta crescere e l'hanno formata. Melissa ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali, alcuni li ha vinti, spesso è andata a podio. Lo scorso anno aveva vinto anche una borsa di studio per la scuola di Dresda, poi è arrivata l'opportunità di Cannes e ha scelto questa scuola che è stata frequentata anche dalla Abbagnato”. E da mamma come vive questa esperienza? “Siamo un po' preoccupati, è normale”, risponde Daniela. “Speriamo che Melissa imbocchi il suo percorso, speriamo sia contenta: sicuramente quella che sta per iniziare sarà una grande esperienza di vita, da cui avrà solo che da imparare, è un'opportunità di crescita enorme”. L'insegnante “Melissa ha iniziato a studiare danza presso il Laboratorio Danza e Teatro di Longiano nel 2004”, ricorda la direttrice della scuola, Heidi Pasini. “Era una bimba piccola e magra, uno scricciolino come la chiamavo io, un carattere buono ed anche timida; nei primi anni ha dimostrato subito volontà e serietà e così ha iniziato il suo percorso professionale fatto di studio giornaliero e costante, con tanti maestri di fama nazionale ed internazionale. Melissa si è distinta vincendo diversi prestigiosi concorsi ed è stata ammessa, insieme a Vittoria Bruno e Nicola Barbarossa, ora allievi della Scala di Milano e suoi inseparabili amici, nel 2010 alla Palukka School di Dresden. Loro sono i fantastici tre, i miei tesori, allievi importanti che hanno fatto e faranno la storia della mia scuola. Negli ultimi tempi, sempre di più, Melissa è venuta fuori manifestando il desiderio di fare della danza una scelta di vita ed anche il suo timido carattere è cambiato diventando intraprendente e solare. Ci mancherà molto, ma come ripeto ad ogni allievo che parte per un'accademia, il Laboratorio Danza e Teatro sarà sempre la loro casa. Tra pochi giorni per Melissa inizierà un nuovo cammino: ha superato l'audizione e su 520 candidati solo 5 ragazzi sono stati ammessi, Melissa è naturalmente l'unica italiana di quella audizione - conclude Heidi Pasini, direttrice del Laboratorio Danza e Teatro - e può esserne orgogliosa perché all'accademia Rosella Hightower di Cannes hanno studiato diversi danzatori professionisti”. Maicol Mercuriali MELISSA DONINI E' entrata a far parte della prestigiosa Ecole Supérieure de Danse Rosella Hightower: su 520 candidati solo cinque allievi son stati ammessi, la ballerina longianese è l'unica italiana LONGIANO Prima di approdare all'Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower, Melissa Donini (nella foto) ha studiato al Laboratorio Danza & Teatro di Longiano (www.labdanzateatro.it). La sede della scuola è a Longiano, precisamente a Crocetta in via 11 Settembre. Ma dallo scorso anno la scuola longianese ha messo radici anche a Cesena, aprendo una sede in zona San Mauro in Valle. Dal 3 settembre la scuola riapre dopo la sosta estiva con tutti i corsi di danza a tutti i livelli e per tutte le età. Anche a Cannes Melissa troverà un po' di Italia. L'accademia, infatti, è diretta da Paola Cantalupo, ex ballerina della Scala di Milano e prima ballerina del Balletto Nazionale del Portogallo. Nel 1988 la Cantalupo è divenuta “étoile des Ballets de Monte Carlo” e nel 2002 è stata nominata Cavaliere dell'Ordine al Merito Culturale del Principato di Monaco. Dal gennaio 2009 è a capo della direzione artistica e pedagogica della Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower e dal marzo scorso ricopre lo stesso ruolo anche all'Ecole Nationale Supérieure de Danse de Marseille. La scuola superiore di danza di Cannes, creata nel 1961, fa parte dei più grandi centri di formazione alla danza nel mondo per il classico, il contemporaneo e il jazz. Ogni anno, oltre 150 allievi di tutte le nazionalità (dagli 11 ai 23 anni) si preparano ad una carriera di ballerini e a tutti i mestieri legati alla danza e allo spettacolo. Prima dell'accademia francese E' cresciuta al Laboratorio Danza e Teatro di Longiano Melissa Donini mentre si allena alla sbarra La giovane ballerina longianese approderà all'accademia di Cannes LA STORIA In punta di piedi fino a Cannes CESENA20 DOMENICA19. AGOSTO 2012
TURISMO: METÀ DEGLI ITALIANI A CASA “E' stata una stagione disastrosa” cavalcato Ferragosto è già tempo di bilanci per il turismo made in Italy. I primi consuntivi arrivano come una mazzata sulle speranze di ripresa di un comparto che da tempo non vede l'orizzonte. OPERATORI AFFRANTI “Disastrosa”, “pessima”, “caratterizzata dalla crisi” con “cali di presenze a due cifre”. Questi gli aggettivi con cui gli operatori turistici descrivono l'estate 2012 e le tendenze del settore. Si profila forse un recupero in agosto ma il trend generale resta negativo. Sono dati, precisano, “provvisori ma gli andamenti di giugno e luglio e dei primi giorni di questo mese lasciano presagire una stagione da ricordare con il segno meno”. Con una particolarità che deve far riflettere: “per la prima volta da oltre 15 anni sono più gli italiani che sono rimasti a casa (51%) rispetto a quelli che invece sono andati in vacanza (49%)”. Cala anche la spesa: dai 32 miliardi dell'anno scorso ai 27 miliardi di quest'anno. GALLI (FIEPET CONFESERCENTI) Secondo Tullio Galli, direttore di Fiepet Confesercenti, “per ora il trend è pessimo. Stiamo registrando cali spaventosi per presenze e fatturati. La gente spende poco perché ovviamente sta più attenta ai consumi”. La speranza, spiega, “è che ad agosto si recuperi qualcosa”. La tendenza al ribasso, “è uniforme in tutta Italia. Con le strutture del Mezzogiorno più penalizzate per la carenza di infrastrutture e trasporti. In Calabria ad esempio la situazione è stata particolarmente negativa, con le spiagge che non si sono mai riempite. Stessa cosa in Abruzzo”. Insomma, a luglio “si è registrato un calo a due cifre nell'ordine del -10-15%. In alcune circostanze la contrazione è stata anche più forte”. Altra caratteristica dell'estate 2012: “Spiagge affollate nei week-end e vuote durante la settimana”. Il motivo? Semplice, risponde Galli, “è la crisi che si fa sentire”. BORGO (SINDACATO BALNEARI) Per il Sindacato Italiano Balneari (Sib) le presenze in spiaggia a giugno e luglio sono andate male. “Temo che la stagione 2012 - spiega il presidente, Riccardo Borgo - alla fine sarà caratterizzata dal segno meno, non ci lamentiamo anche in confronto con le altre categorie economiche, ma siamo pronti a dare battaglia - durissima per evitare che gli stabilimenti balneari vadano all'asta dal 1 gennaio 2016 secondo una direttiva comunitaria che reputiamo assolutamente devastante per la categoria che conta 30.000 imprese e 600.000 addetti”. Per il mese di agosto, fino al 15 su tutte e 15 le Regioni italiane bagnate dal mare c'è stato un sensibile recupero delle presenze in spiaggia, se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anS no, alcune regioni come la Liguria, la Toscana, il Veneto e l'Emilia Romagna hanno registrato un incremento fino al 10% che in parte permettono di recuperare le cifre negative dei mesi precedenti. “Anche se è presto fare previsioni - aggiunge Borgo - per l'estate 2012 il dato di agosto è da interpretare come molto positivo specialmente in considerazione della grave crisi economica in atto in Europa. A giugno gli italiani hanno pagato l'Imu, a luglio il modello unico e - forse - ad agosto sono finalmente andati in vacanza. Certo nei week-end registriamo il tutto esaurito e nei giorni feriali pochissimi ombrelloni aperti (a giugno e luglio)”. ALBONETTI (ASSOTURISMO) Il presidente di Assoturismo Claudio Albonetti parla di situazione “disastrosa” in particolare “in Liguria e Sardegna” con la “Romagna che soffre”. “A fine stagione dovremo riflettere”, spiega, “perché la stagione balneare nonostante le condizioni meteo buone non ha dato risultati positivi”. L'associazione non vuole sbilanciarsi con i numeri ma il presidente ammette “possiamo parlare di flessioni a due cifre”. Altri temi su cui riflettere, prosegue, “è il calo della redditività delle imprese e l'accorciamento della permanenza in ferie. Le famiglie italiane con grandi sacrifici vanno in vacanza ma per un minor numero di giorni. La crisi nel settore la stiamo avvertendo, è una crisi molto pesante che toglie risorse importanti alle famiglie, creando allo stesso tempo, uno stato di incertezza per le prospettive future”. Ci sono, evidenzia Albonetti, anche questioni specifiche che riguardano il settore come “le tasse, il costo del lavoro che se negli anni passati rappresentavano delle questioni antipatiche ora sono diventate mortali. La revisione del carico fiscale è ormai ineludibile”. Insomma “abbiamo iniziato un declino piuttosto serio e il futuro è a tinte fosche”. FEDERALBERGHI Dati confermati da Federalberghi secondo cui 6 italiani su 10 quest'anno rimarranno a casa. Ad agosto, spiega l'associazione, gli italiani che faranno le valigie per andare in vacanza saranno il 29,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2011, vale a dire circa 15,4 milioni. Ma il dato di agosto è solo la punta dell'iceberg, visto che l'intera stagione estiva sarà falcidiata da un -19% di partenze e da un giro d'affari che crolla del 22%, a 15,3 miliardi, rispetto all'anno scorso. TELEFONO BLU “I dati sono preoccupanti”, sottolinea Pierre Orsoni, presidente di Telefono Blu, “a giugno c'è stato un calo di presenze rispetto allo scorso anno pari al 20%, a luglio del 18% e ad agosto dovrebbe essere del 15%”. Anche la durata del periodo si accorcia notevolmente: “Quest'anno rispetto alla media degli ultimi tre anni a giugno si è passati da 7 a 5 giorni, a luglio da 9 a 7 e ad agosto da 12 a 8”. Il calo per quelli che vanno all'estero dovrebbe essere meno vistoso: “Dovrebbe attestarsi al 10% anche perché chi va in vacanza all'estero di solito appartiene a fasce più facoltose mentre i decrementi piu' importanti si registrano per chi va in Italia. Da registrare un grande utilizzo delle seconde case”. Altra tendenza dell'estate 2012 è quella della vacanza ‘mordi e fuggi, da consumare in un week-end'. “Se prima solo il 10% optava per questa soluzione oggi circa un terzo degli italiani decide di partire solo per il fine settimana”, spiega Orsoni che sottolinea anche il “calo delle denunce per le vacanze rovinate”. A fronte di questa situazione, conclude, “un operatore su cinque potrebbe chiudere”. Nemmeno i giorni a cavallo del Ferragosto cambiano il trend dell'estate in Riviera. La crisi si abbatte sul turismo con un calo calcolato in doppia cifra (Fotoservizio Migliorini) LE REAZIONI Albonetti (Assoturismo): “Sore anche la Romagna”. Tra i più ottimisti Borgo (Sib): “Speriamo che agosto attenui il ko”. Perdita a due cifre essun ateneo italiano si è piazzato tra le prime cento università nell'Academic ranking of world university, vale a dire la classifica elaborata dalla Jiao Tong University di Shanghai, che ha indicato i primi 500 atenei del mondo. Al primo posto ci sono gli Stati Uniti con 150 piazzamenti, tra cui ben 36 nelle prime 50 posizioni, con Harvard al primo posto, seguiti dalla Cina, con 42 piazzamenti, e dall'Inghilterra e dalla Germania, rispettivamente con 38 e 37. Nella classifica compaiono 20 istituzioni accademiche italiane, che pongono l'Italia all'ottavo posto tra le nazioni, a pari merito con la Francia. Tra le novità più importanti c'è la scomparsa dalla classifica delle Università di Siena e Pavia, e il cambiamento di posizione di quella di Palermo che si è spostata dal gruppo collocato tra il 301° e il 400° posto, a quello tra il 401° e il 500°, e la Scuola Normale di Pisa, che è passata dal gruppo 301-400 al gruppo 201-300. I due atenei di Roma e Pisa (nel blocco 101-150), precedono Milano e Padova (collocate nel blocco 151-200), Bologna, Firenze, Torino, del Politecnico di Milano e della Scuola Normale che si situano tra il posto 201 e il 300. Nella parte bassa della classifica Genova, il Federico II di Napoli, Roma Tor Vergata, tutte tra il posto 301 e il 400, e La Cattolica, il Politecnico di Torino, Bari, Ferrara, Palermo, Parma, Perugia e la Bicocca di Milano. N I dati di giugno, luglio e dei primi giorni di agosto fanno paura Per qualche operatore è rischio chiusura La classifica delle Università Povera Italia Nessuna tra le top 100 nel mondo ITALIA MONDO 5DOMENICA19. AGOSTO 2012
12 DOMENICA19. AGOSTO 2012
Campedelli: una dimostrazione di forza IL TECNICO DEL CESENA “Siamo stati bravi, ho contato sei palle gol. Sono soddisfatto, tutte le reti sono nate da azioni corali. Peròdobbiamo migliorare a centrocampo e giocare più alti. Ripresa ok” o be continued. Il sogno continua. Il Cavalluccio batte il Crotone e accede al quarto turno di Coppa Italia. Un 32 in rimonta. Sofferto, ma più che meritato. Un successo ricco di significati e soddisfazioni. Passo dopo passo il Cesena sta crescendo. La difesa migliora e davanti lo spettacolo è assicurato. Succi e Graffiedi duettano che è un piacere, D'Alessandro e Gessa sono fulmini. In riva al Savio il divertimento sta tornando all'ordine del giorno. Due vittorie in due partite. Non succedeva da novembre 2011: Cesena-Genoa 2-0 in campionato e CesenaGubbio 3-0 in Tim Cup. Per la precisione da allora sono passati duecentosessantadue giorni. Una vera eternità. Per fortuna ci hanno pensato mister Nicola Campedelli e i suoi ragazzi a rompere l'incantesimo e a riportare il sorriso. Bene così. La rotta è tracciata, a gonfie vele verso il primo impegno di Serie B contro l'ostico Sassuolo. Sognare non costa nulla. Mister, il progetto di crescita continua. “Una vittoria faticosa, ma meritata. Una dimostrazione di forza contro un avversario tosto che ha tanta qualità e attacca con diversi uomini nella metà campo avversaria. Siamo stati bravi, ho contato sei palle gol nitide. Loro hanno creato solo su palle inattive: la parata di Belardi, il palo di Ciano e T l'autogol clamoroso di Iori”.Tante occasioni, in attacco lasensazione è che si possa sem-pre fare gol. “Abbiamo sfruttato la loro difesa alta. Il Crotone è una squadra che crea tanto, ma che ti concede anche parecchio. Sono soddisfatto, tutte le reti sono nate da azioni corali. Nei primi due casi siamo stati perfetti nel sfruttare le corsie laterali, nel terzo sigillo la profondità”. Dove deve migliorare questo Cesena? “Abbiamo sofferto parecchio a centrocampo. Non riuscivamo a scalare ed essere dinamici con la difesa. Dovevamo giocare più alti. Non siamo sempre stati lucidi. Anche in attacco: potevamo sfruttare ancora meglio gli spazi concessi. Comunque, le impressioni sono più che positive”. Bella la reazione nella ripresa. “Esattamente come contro la Pro Vercelli. La squadra nella ripresa è cresciuta. I ragazzi hanno avuto più coraggio, più intraprendenza. Sono riusciti a leggere la partita”. Turchetta? “E' stato cercato poco. Il ragazzo ha tante qualità, ma per esprimerle deve essere di più nel vivo del gioco”. Belardi? “Temevamo un problema al tendine, invece non dovrebbe essere nulla di grave. Per fortuna. Anche lo stesso ragazzo a fine partita era sollevato”. Gianluca Mariotti L'ADDIO DI UN GRANDE Antonioli Grazie Francesco per le parate con la Roma Ma anche Mantova, Chievo... CESENA “Sì, ho deciso di smettere. Ormai non torno più indietro. Prima o poi doveva succedere…”. Dunque ha appeso i guanti al chiodo, Francesco Antonioli. E la notizia, dobbiamo ammetterlo, non può lasciare indierente nessun amante del calcio. Innanzitutto perché l'ex milanista, oltre che un campione sul campo, era un campione di umiltà e professionalità. E poi anche perché, per almeno un altro anno, uno come San Francesco da Monza, avrebbe potuto ancora fare la sua porca figura ad alti livelli. Scudetto a Roma Classe 1969, Antonioli ha debuttato nel mondo prof quasi 26 anni fa, nell'agosto 1986. In Coppa Italia, con la maglia del Monza (alla seconda apparizione ha sfidato la Juve di un ‘certo' Platini…). Dopo essersi fatto le ossa in Brianza è stato poi acquistato dal Milan. Che, due anni dopo, lo ha mandato in prestito prima a Cesena (dove ha raccolto solo una misera presenza in Coppa) e poi a Modena. Nel 1991 è tornato alla base, all'ombra della Madonnina. Il destino lo ha poi portato a Pisa, Reggio Emilia e Bologna. Nell'estate del 1999 è passato alla Roma con cui è riuscito a vincere anche uno Scudetto nel 2001. Samp e Bologna (altro ritorno) le altre due sue tappe prima di accasarsi nuovamente al Cesena. Gemme bianconere 106 le presenze raccolte da Francesco in questa seconda vita bianconera durata tre anni. Tre anni che hanno portato una promozione in A, una salvezza, una retrocessione. E, soprattutto, una valanga di parate da urlo. Perché Antonioli più di una volta ha saputo tenere su da solo la baracca bianconera con i suoi interventi. Le sue tre gare da ricordare? Mantova-Cesena 0-1 del 16 novembre 2009 (due rigori parati a Carrus e Caridi), Roma-Cesena 0-0 del 28 agosto 2010 (strepitosi i suoi salvataggi su Totti, Vucinic e Brighi) e Cesena-Chievo 1-0 del 27 febbraio 2011 (se non avesse detto no a Fernandes, il Cavalluccio sarebbe retrocesso con un anno di anticipo…). Record sfiorato Antonioli, dunque, ha detto stop. Dopo 416 apparizioni in A, 217 gettoni in B e 23 presenze in C1. La sua ultima partita in A (Novara-Cesena dello scorso 6 maggio) è arrivata quando la sua carta d'identità segnava 42 anni e 235 giorni. Il record di longevità di Marco Ballotta (che nel corso di un Lazio-Genoa si presentò in campo a 44 anni e 38 giorni), dunque, è salvo. Peccato. Flavio Bertozzi “Turchetta deve essere più nel vivo del gioco. Per Belardi non dovrebbe esserci nulla di grave” 106 presenze in 3 anni bianconeri 416 apparizioni in A, molla ad un passo dal record di longevità I GIOCATORI Rossi: “Il mister nell'intervallo ci ha caricato e siamo tornati più convinti” Succi: “Bene così, vincere aiuta a vincere ma dobbiamo essere continui per tutta la partita” CESENA Davide Succi è tornato. Alla grande. Nella partita contro la Pro Vercelli ha preso le misure, contro il Crotone è stato il vero trascinatore. Gol e assist. Il Cesena vola sulle ali del bomber di Bologna. Succi, grande partita. “La condizione sta salendo. Siamo ancora all'inizio, è impensabile essere al top in questo momento. Una vittoria importante, soprattutto dal punto di vista mentale. Vincere aiuta a vincere”. Come valuta il suo match? “Buono, ho deciso di allargarmi sulle fasce perché i terzini del Crotone spingevano molto lasciando spazi enormi. Ho letto bene la partita. Sono contentissimo: segnare è sempre qualcosa di speciale”. Quanti margini di miglioramento ha questo Cavalluccio? “Tanti, dobbiamo essere più continui in tutta la partita. In certi momenti devi cambiare ritmo, e non adagiarti ed entrare in affanno. Bisogna saper gestire meglio il match”. Grande protagonista anche Andrea Rossi. Per l'ex terzino del Parma una prestazione di tanta grinta, impreziosita dall'assist per il 2-2 di Graffiedi. Rossi, seconda vittoria consecutiva. “Una prestazione positiva. Nel primo tempo siamo stati un po' contratti, il Crotone è riuscito a sviluppare il gioco. Gli inserimenti tra le linee di Gabionetta e Calil hanno creato diversi problemi”. Nella ripresa la metamorfosi. “Durante l'intervallo ci siamo guardati in faccia e il mister ha caricato tutti. Siamo scesi in campo più convinti: il gol di Graffiedi ha dato tanta fiducia a tutti”. Cosa vi ha detto Campedelli negli spogliatoi? “Di stare attenti ai due contro uno, e di essere più coraggiosi. E così è andata. Siamo cresciuti, sfruttando al meglio il calo degli avversari. Una grande vittoria”. Gi.Mar. Succi festeggiato dopo il gol (Di Leonforte) LE ALTRE ORA SOTTO CON L'ATALANTA Questi gli altri risultati del terzo turno di Coppa Italia: Fiorentina-Novara 2-0; Chievo-Ascoli 4-0; Cagliari-Spezia 2-1, Torino-Lecce 4-2; PescaraCarpi 1-0; Livorno-Perugia 4-1; Catania-Sassuolo 1-0; Bologna-Varese 2-1 e Atalanta-Padova 2-0. Sarà proprio l'Atalanta la prossima avversaria del Cavalluccio. Tattica Partita a scacchi giocata tutta sulle fasce CESENA Entrambe le squadre hanno utilizzato lo stesso sistema: aggirare il castello difensivo con le fasce esterne. Nella partita a scacchi la prima mossa è del Cesena: a turno sia Graedi che Succi si spostano a ricevere la palla dalla parte di Migliore in modo da creare con Gessa il due contro uno. Il difensore rossonero senza i ripiegamenti di Torromino va in dicoltà, lasciando lo spazio per l'azione dell'1-0 e per altre non concretizzate. La risposta ospite è immediata: mister Drago alza gli esterni con Ciano che sale in cattedra bruciando Rossi. Nella ripresa la metamorfosi. La fascia sinistra diventa terreno da conquista: Turchetta e il redivivo Rossi creano superiorità numerica mettendo all'angolo Correia. Non è un caso quindi che il gol del 2-2 nasca proprio da un cross del terzino ex Parma. Gi.Mar. CALCIODOMENICA19. AGOSTO 2012 3
Abramo Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, attivo nella lotta contro la schiavitù, era anche un cacciatore di vampiri. Lo sapevate? Così ci siamo giocati tutti gli storici che seguono la rubrica… La colpa non è nostra ma di Seth Grahame-Smith autore del romanzo Abraham Lincoln: Vampire Hunter, che ha adattato personalmente per la versione cinematografica diretta da Timur Bekmanbentow, l'autore di Wanted (produttore del film è invece Tim Burton). Va bene che tra storia e leggenda vince spesso la seconda, ma in questo grossolano film davvero si esagera, nel prospettare l'idea che il profondo Sud sia terra di conquista per i “succhiasangue” e che Lincoln, con un'accetta accessoriata degna di 007, sin da ragazzo si preoccupi di far fuori i signori delle tenebre, spinto dal suo mentore Henry Sturges. E la carriera politica e la conquista della Casa Bianca non fermerà la sua attività segreta, visto che i vampiri cercano sempre l'occasione di togliere di mezzo il pericoloso nemico, colpendolo fin nel cuore della sua famiglia. In piena guerra civile poi si scopre che nelle file sudiste son tutti vampiri e senza argento non è facile sconfiggerli. La leggenda del cacciatore di vampiri è dunque operazione pacchiana che poco diverte, perché non riesce nemmeno a risultare ironica, basando il suo presunto “appeal” sulle solite immagini rallentate e “congelate” durante i combattimenti, per non dimenticare lo stile smaccatamente da video gioco in alcune sequenze. Alcune scene poi sono di ridondante caratterizzazione, come la battaglia sul treno che eccede in spettacolarità finendo per attirare i fischi del pubblico in sala. A vestire i panni del presidente anti-vampiro (che non sfuggirà come ci lascia presagire il film al suo destino in quella tragica serata a teatro) c'è Benjamin Walker che ricorda Liam Neeson, al suo fianco Dominic Cooper e poi Mary Elizabeth Winstead per la moglie del presidente e Rufus Sewell in quelli del capo vampiro assetato di sangue e di conquista. Questo imbarazzante baraccone è stato accolto negli Stati Uniti in modo piuttosto tiepido, con 35 milioni di dollari d'incasso più la figura di un grande statista infangato da un'idea sin troppo bizzarra. Paolo Pagliarani LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI Un improbabile Abramo Lincoln Il presidente anti-vampiri è Benjamin Walker Progetto pacchiano che vede lo statista a caccia dei principi della notte FILM IN PROGRAMMAZIONE I MERCENARI 2 Con Sylvester Stallone, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Jean Claude Van Damme regia di Simon West LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO) Con Demi Moore, Miley Ray Cyrus, Ashley Greene regia di Lisa Azuelos DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Con Rachael Harris, Steve Zahn regia di David Bowers UN ANNO DA LEONI con Owen Wilson, Jack Black, Steve Martin regia di David Frankel BED TIME con Luis Tosar, Marta Etura regia di J. Balaguerò LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI con Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead regia di Timur Bekmambetov V.M.14 CONTRABAND con Mark Wahlberg, K. Beckinsale regia di K. Kormakur BIANCANEVE E IL CACCIATORE Con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemswort regia di Rupert Sanders THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb NUDI E FELICI Con Jennifer Aniston, Paul Rudd regia di David Wain LO SPAVENTAPASSERE Con Jonah Hill, Ari Graynor regia di David Gordon LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda DREAM HOUSE Con Daniel Craig, Naomi Watts, Rachel Weisz regia di Jim Sheridan LA MEMORIA DEL CUORE con Channing Tatum, Rachel McAdams Sam Neill, Jessica Lange regia di Michael Sucsy IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA Con Michelle Yeoh, Woo Sun Jung regia di Chao Bin Su, John Woo RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 I MERCENARI 2ore 17,30-18,20-20,3020,40-22,35-22,45 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)ore 17,30-20,40-22,40 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 17,30-20,30 UN ANNO DA LEONIore 17,40-20,4022,40 BED TIMEore 17,40-20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)ore 17,30-20,35-22,40 mart.17,30 CONTRABANDore 17,30-20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 17,30-20,20-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN ore 18,20-21 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 CILIEGINEore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 PARADISO AMAROore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21 CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE RIPOSO CERVIA ARENA ITALIA Viale Roma n. 66 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 21,30 FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 MILLENNIUM (UOMINI CHE ODIANO LE DONNE)ore 21,15 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 I MERCENARI 2fer.20,15-20,50-22,40 fest.15,30-16-17,45-18,20-20,15-20,5022,40 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)fer.20,40-22,45 fest.16-18-20,40-22,45 CONTRABANDfer.20,30-22,45 fest.15,5018,10-20,30-22,45 BED TIMEfer.20,35-22,45 fest.16-18,1020,35-22,45 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)fer.20,20-22,40 fest.15,4018,15-20,20-22,40 mart. merc, giov.20,20 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,2022,40 THE AMAZING SPIDERMANfer.20,1522,45 fest.15,15-17,45-20,15-22,45 (no mart merc giov) EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 POSTI IN PIEDI IN PARADISOore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci RIPOSO MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 RIPOSOore 21 MILANO MARITTIMA ARENA MARE CENA TRA AMICIore 21,30 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,15 RIMINI AGOSTINIANI ESTATE Via Cairoli, 42 Tel. 0541-704302 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 CONTRABANDfer.20,20-22,35 sab. fest.17,30-20,20-22,35 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,50 sab. fest.17,30-20,15-22,50; fer.21 sab. fest.18-21; fer.21,40 sab.19-21,40 fest.16,20-19-21,40 I MERCENARI 2fer.20,40-22,45 sab.18,3020,40-22,45 fest.16,30-18,30-20,40-22,45; fer.21,45 sab. fest.17,30-19,40-21,45 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,20-22,35 sab. fest.17,5020,20-22,35 BED TIMEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 DREAM HOUSEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 THE AMAZING SPIDERMANfer.21,40 sab.18,55-21,40 fest.16,15-18,55-21,40 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)fer.20,35-22,35 sab.18,35-20,35-22,35 fest.16,35-18,35-20,35-22,35 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 CHIUSURA ESTIVA TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZEore 21,15 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 CHIUSURA ESTIVA SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 LA GUERRA E' DICHIARATAore 21,15 RICCIONE ARENA CINEMA IN GIARDINO Viale Lazio-Giardino della Biblioteca LORAX IL GUARDIANO DELLA FORESTAore 21,30 CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 I MERCENARI 2fer.20,30-22,35 fest.16,2018,25-20,30-22,35 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.17,30-20,15-22,45 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)fer.20,35-22,35 fest.16,35-18,35-20,3522,35 BED TIMEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 NUDI E FELICIfer.20,40-22,40 fest.16,4018,40-20,40-22,40 DREAM HOUSEore 22,30 CONTRABANDfer.20,10 fest.17-20,10 SANTARCANGELO ARENA SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 RIPOSO SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 21,15 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 CHIUSURA ESTIVA SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 THE ARTISTore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 LOVE AND SECRETore 21,30 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 I MERCENARI 2ore 20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIore 20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 20,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMANore 21 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 POSTI IN PIEDI IN PARADISOore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 I MERCENARI 2fer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 CONTRABANDfer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.21 sab. ult.24 fest.18,30-21 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)fer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.1820,30-22,45 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.18-20,15-22,45 BED TIMEfer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 MEN IN BLACK 3ore 22,45 sab. ult.0,30 LA MIA VITA E' UNO ZOOfer.20,30 fest.18-20,30 ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 MAGNIFICA PRESENZAore 21,15 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 I MERCENARI 2fer.19,30-20-22-22,30 sab. fest.17-17,30-19,30-20-22-22,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAsab. fest. 16,30-18,30 LOL (PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO)fer.20,15-22,35 sab. fest.18-20,15-22,35 CENERENTOLAsab. fest. 16,30 LO SPAVENTAPASSEREfer.20,30-22,30 sab. fest.16,35-18,30-20,30-22,30 NUDI E FELICIfer.20,15-22,30 sab. fest.1820,15-22,30 HUGO CABRETfer.19,45-22,30 sab. fest.17-19,45-22,30 LA CONGIURA DELLA PIETRA NERAfer.20-22,30 sab. fest.17-20-22,30 DREAM HOUSEore 20,40-22,45 BED TIMEfer.20,15-22,35 sab. fest.18,1520,15-22,35 LA MEMORIA DEL CUOREfer.20-22,30 sab. fest.17,30-20-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.19,4522,30 sab. fest.16,45-19,45-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.19,3022,30 sab. fest.16,30-19,30-22,30 CINEMA32 DOMENICA19. AGOSTO 2012
TURISMO Balze L'appennino fa il pieno VERGHERETO Mai così bene da anni. L'estate 2012 è stata per Le Balze di Verghereto una stagione d'oro quanto ad arrivi turistici. Alberghi aollati sia a luglio che ad agosto e c'è chi parla di una crescita nell'ordine del trenta per cento. I turisti preferiscono l'appennino alle costose Dolomiti. A pagina 23 Cesenatico Ferragosto finito: camere libere CESENATICO “Camere libere il 17 agosto non le avevamo mai avute, neppure ai tempi della mucillagine”. Lo dicono gli albergatori più esperti della piazza cesenaticense. Il giorno di Ferragosto è stato all'insegna del “sold out”, ma la pacchia è finita (troppo) presto: dopo i sorrisi ecco i mugugni. A pagina 25 Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 Info: tel 0547 83654 www.atlanticacesenatico.com Cesenatico Parco aCquatico PREDAPPIO Annunciato un nuovo personaggio dal comico Maurizio Ferrini. L'ex signora Emma Coriandoli, nativa di Cesena, che ha interpretato uno dei ‘compagni di scuola' nel capolavoro di Carlo Verdone, sta studiando infatti un nuovo ‘carattere' da presentare all'Italia intera. Si chiamerà “Italo Pedalò” ed è un divertente incrocio tra il Duce e il politico Bersani. A pagina 16 Ricordo Una messa per Chieo a cinque anni dalla morte A pagina 14 Valle Savio Le strade ripulite coi cinghialai A pagina 23 Sapro, raca di interrogatori Nuove accuse INCHIESTA La Procura concentrata sul ruolo del direttore generale Bruno Lama che ha guidato per 13 anni la società dichiarata fallita con un debito di oltre 100 milioni di euro on si ferma nemmeno in questi giorni di Ferragosto l'inchiesta Sapro. Venerdì sono proseguiti gli interrogatori. A Palazzo di giustizia di Forlì sono stati sentiti dal Sostituto procuratore Filippo Santangelo due proprietari di terreni che avevano venduto il loro patrimonio alla società pubblica Sapro, poi fallita con un “buco” di oltre 100 milioni. I proprietari dei terreni, chiaramente, sono stati ascoltati come persone informate dei N fatti senza la presenza dell'av-vocato in quanto non indagati.Tutti hanno collaborato conl'autorità giudiziaria rispon-dendo alle domande del magistrato davanti agli uomini della Guardia di Finanza che stanno portando avanti l'indagine. Una indagine che ormai sembra essere a fuoco. C'è stato, nei giorni scorsi, un forlivese possidente di un appezzamento di terra, che ha dichiarato di essere stato in un certo senso costretto a vendere alla società pubblica. A pagina 11 COMICI Predappio E' ‘Italo Pedalò' il nuovo personaggio di Ferrini 3 DA FORLIMPOPOLI LE DOMANDE DI ZOLI (PRI) Anche il capo gruppo dell'opposizione di Forlimpopoli, Antonio Zoli (Pri), pone 3 precise domande sull'operato della società di Sapro Forlivese disperso, era a una festa Disavventura L'uomo che si trovava ad Asiago è stato cercato per ore anche dal Soccorso alpino. Alla fine dopo tanta paura l'incredibile sorpresa i è mobilitato anche il Soccorso Alpino per ritrovare un turista forlivese che era ad Asiago dove, insieme a una comitiva di Forlì, stava trascorrendo da una quindicina di giorni una vacanza nelle incantevoli montagne del vicentino. L'allarme è scattato l'altra sera ed è stato lanciato dall'albergatore della struttura dove il forlivese è ospite. Il titolare dell'albergo non aveva più visto rientrare il turista forlivese a differenza delle sue abitudini nelle due settimane di permanenza. Alla fine, il disperso è stato trovato proprio grazie ad una cella telefonica agganciata dal cellulare. Incredibile: il turista forlivese se la stava spassando a una festa organizzata nella zona. Era a vedere i fuochi artificiali a Prunno, un paese vicino. A pagina 13 S Melissa Donini, 15 anni di Longiano, è stata ammessa alla prestigiosa Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower. Ha superato un'audizione dove su oltre 500 pretendenti sono stati selezionati solo cinque allievi. Lei ce l'ha fatta ed è l'unica italiana. A pagina 20 Il sogno di Melissa Da Longiano a Cannes DOMENICA 19. AGOSTO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 228 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20819 COMMENTI Rimini Il deficit culturale che impedisce alla città costruita sulla sabbia di crescere Sacchini a pagina 39 La borsa dello scriba Il cuoco vagabondo e la fame insaziabile degli erranti dello spirito Fornaciari a pagina 38 Proposte Firenze ritorni la capitale per un nuovo Rinascimento italiano Gambi a pagina 39
Redditi Alberghi Non è meglio venderli? Aspettando lo sciopero degli albergatori (prima o poi arriverà), dalle nostre parti, i proprietari di tali strutture, guadagnerebbero (visto le dichiarazioni dei redditi) meno dei loro dipendenti. A questo punto non capisco: se la mia attività, il mio lavoro, la mia fatica, alla fine non “rende” nulla e sono costretto a dichiarare “reddito zero” come è successo nel 2010 ad alcuni albergatori( 837 strutture su circa 2000 e 309 proprietari di tabilimenti balneari), anziché scioperare per conservare il mio lavoro e la mia proprietà (a questo punto praticamente fallimentare) cederei tutto e mi cercherei, per dar da mangiare alla famiglia, una nuova attività, un nuovo lavoro, magari andando alle dipendenze di albergatori attivi (onesti) o in fabbrica, a 800 euro mensili, oppure, vista la crisi industriale, nei campi a coltivare cavoli … Che senso ha, infatti, scioperare per conservare il nulla? A meno che, il tutto non sia il classico scherzo di Ferragostano o depistaggio fiscale! Vittorio Girolimetti - Forlì Fotovoltaico Più tetti Meno campi Gent.mo Direttore, in merito alla notizia, comparsa sul La Voce, dell'intenzione della ASL di Rimini di affittare un fondo agricolo per installare un impianto fotovoltaico, vorrei fare una considerazione: che nesessità c'è di utilizzare fondi agricoli per tali impianti quando ci sono migliaia di capannoni industriali che affitterebbero volentieri i loro tetti, magari per far fronte alla ridotta produzione di questo periodo di crisi? Se si continua a rubare terra all'agricoltura, tra qualche anno cosa raccoglieremo? E tra qualche anno vedrà quanta gente dovrà tornare a “zappare” per poter mangiare! Distinti saluti Maria - Rimini Complanare Perché Rimini è ferma? Spett.le Direttore, Ma Gnassi riesce a vedere al di là della Notte Rosa e degli altri eventi mondani? La presenza del cantiere per la terza corsia della A 14 potrebbe essere un vero e proprio toccasana economico per il progetto della complanare (la nuova arteria stradale che dovrebbe intercettare parte del traffico che sta letteralmente intasando la ss 16 Adriatica e che per buona parte del tracciato correrebbe parallela all' A 14) attualmente in stand-by, ma a quanto pare se ci si accinge a sfruttare il cantiere in essere per l'autostrada si risparmierebbero parecchie risorse. Di fronte a questa occasione la reazione dei comuni interessati sembrerebbe piuttosto diversa: mentre i comuni della zona sud Riccione e Misano sembrerebbero intenzionati a cogliere al volo l'opportunità, si scopre non solo che Rimini è in forte ritardo non avendo ancora deciso il proprio tracciato, ma anche che non si stia rimboccando. Le grandi opere rappresentano un ottimo volano per uscire dalla crisi economica. Visti i tempi, l'opportunità di spendere meno non dovrebbe essere una facoltà, ma un obbligo. Per quale motivo il Comune di Rimini è ancora fermo alla partenza? Loris Dall'Acqua - Santarcangelo di Bruno Sacchini imini è sempre stata una città più di terra che di mare, la cui cultura contadina ha sempre fatto aggio sulla sua cultura marinara. La quale non è che non ci fosse, ma era emarginata in quella specie di ridotta del porto ove vigeva il “portolotto”, uno speciale dialetto derivante dalla simbiosi tra dialetto locale e dialetto chioggiotto, ivi portato da pescatori usi a far tappa e soggiorno a Rimini con una flotta di gran lunga più cospicua rispetto a quella locale. Tant'è che mentre a Chioggia la cultura del mare e della pesca costituiscono a tutt'oggi parte dominante dell'attività e della mentalità locale, a Rimini invece la flotta peschereccia non esiste più se non in quanto largamente affidata a immigrati. I pescatori Riminesi essendosi nel frattempo trasformati in affittacamere e bagnini. Cosa che hanno fatto anche i contadini dell'epoca, dando vita a quel tessuto produttivo strutturato su una miriade di pensioncine familiari in cui storicamente consiste il nerbo dell'industria turistica Riminese. La cosa ha comportato non solo una mutazione dell'economia, ma anche dell'anR tropologia locale. Per farmi capire, ricorrerò a una metafora semplicissima. Il Riminese del passato (praticamente fino all'inizio degli anni '50) derivava la sua mentalità, il suo modo d'essere dai ritmi atavici e stagionali del lavoro agricolo. La sua “cultura” coincideva e traeva ispirazione letterale dalla “coltura” dei campi e degli orti. Una volta avvenuta la metamorfosi turistico-alberghiera tutto questo è scomparso, sopravvivendo solo come memoria storica, senza nesso con le modalità del nuovo status produttivo. Perché sulla spiaggia non si può coltivar niente, al massimo ci si abbrustolisce, si gioca a racchettoni o si fanno i castelli di sabbia, ma rape e ravanelli, radicini e carote nisba. Perché nessuno può metter mano (nel senso della coltivazione, cioè della “cultura”) a quei centro metri d'arenile arido e sabbioso che vanno dal lungomare alla battigia e che, da un certo momento in poi, hanno cominciato a fomentare una ricchezza incomparabilmente più cospicua, ma assai meno fondata e fondativa, della precedente. Eppure togliete quei cento metri di sabbia e ombrelloni e Rimini, nelle dimensioni e nell'immaginario collettivo, scompare. Un curioso paradosso, che aiuta a capire il perché di quel deficit culturale che affligge Rimini: una città in cui sembra impossibile piantare, far crescere e metter radici ad alcunché, non solo radicchio e carciofi, ma anche “cultura” in senso stretto. Perché qui tutto passa e scorre via, al massimo esibendosi sui mille palcoscenici d'un luna park estivo abituato ad assistere ma non a far proprio, a consumare ma non a radicare, a seguire ma non a durevolmente impiantare. E che altro si può pretendere da una città che, letteralmente, ha costruito le proprie fortune sulla sabbia? Anche se Rimini è città accogliente e generosa, anzi di questa istintiva capacità d'accoglienza e ospitalità ha fatto la cifra della propria vocazione turistica. Tant'è che alcune delle intraprese culturalmente più significative (in senso non accademico o specialistico, ma antropologico e nazional-popolare: vedi il Meeting, la Giovanni XXIII, San Patrignano eccetera) è da questa ispirazione che sono nate, salvo scontare poi forme di fragilità per i problemi di cui sopra. A conferma che i Riminesi hanno il fuoco (di paglia) per dar vita a grandi cose, ma gli manca il fiato lungo, la solidità culturale per riflettere in maniera adeguata su sé e sulle ragioni d'un fare facilmente esauribile nello slancio volontarista e nel pragmatismo generoso. Col risultato di farsi prima o poi espropriare da chi ha le risorse intellettuali o economiche per farlo. Di qui, come risultato indotto, l'autoreferenzialità di opere che finiscono per diventare cattedrali nel deserto, del tutto estranee ai ritmi vitali della città. E' il caso, solo per fare un esempio, della comunità di San Patrignano, milanesizzata tra le polemiche in un modo che, a onta delle proiezioni internazionali (vedi la recente apertura d'una “succursale” a New York), fatica a nascondere la crisi latente. Laddove il problema non è quello di più risorse umane in termini di dedizione volontarista, il problema è una capacità di “pensare” localmente ciò che qui si produce (cosa che allevierebbe anche la minorità culturale dell'intera città) in modo da evitare quelle forme di espropriazione e colonizzazione intellettuale che da sempre ci caratterizzano. E non per colpa altrui. RIMINI: UNA CITTÀ COSTRUITA SULLA SABBIA Il deficit culturale che ci impedisce di crescere di Paolo Gambi ue risposte preventive: sì, è una proposta seria, e no, non sono un collaboratore occulto di Matteo Renzi. E la proposta è molto semplice e comprensibile: spostiamo la Capitale d'Italia a Firenze. Anzi, riportiamola lì, perché Capitale d'Italia lo è già stata dal 1865 al 1871. Perché si sa che il pesce puzza dalla testa. Tanto vale cambiarla, questa testa, prima che sia definitivamente marcio. Quali siano le alchimie giuridico politiche per arrivare alla meta lo deve scoprire la politica: un referendum, una lega dei Comuni a sostegno della nuova Capitale, una marcia sull'Arno. O più semplicemente un progetto di legge costituzionale per modificare l'articolo 114 della Costituzione. Il mondo vedrebbe che siamo capaci di cambiare Ma l'idea che lancio ha molti punti di forza. Il primo è che si toglierebbe il sistema delle istituzioni dal contorno marcio ed incancrenito in cui si trova. Un fiorentino non è un romano: se incontra per la strada un Scilipoti non se ne va con un “vabbè” pensando che anche lui tiene famiglia, ma ogni volta gli sa rivolgere l'epiteto che merita. E a furia di epiteti va a finire che il popolo riesce a far sentire la sua pressione. Nulla da togliere a Roma: resta una delle più belle ed importanti città del mondo, e chi potrebbe mai negarlo. Ma un romano è troppo cinicamente abituato al potere, abbastanza da non far niente per controllarlo, nella migliore delle ipotesi, o da approfittarne, nella peggiore. Un fiorentino invece non è abituato ed assuefatto alla presenza del potere politico, e probabilmente cercherà almeno un po' meno di assaltare la diligenza. E poi c'è la Chiesa. Roma è prima di tutto il Papa. Che i romani lo accettino oppure no, nelle loro menti navigano i pensieri prodotti per lunghi secoli in quell'ambiente lì. Firenze invece è libera nella mente dai sapori e dagli alambicchi pontifici, e senza il Vaticano a due chilometri dalla sede delle istituzioni i politici non sentirebbero quella quasi costrizione psicologica a dare tutto questo peso alle strutture ecclesiastiche romane. E così anche la Chiesa sarebbe più libera di indirizzare le proprie sacre energie verso la propria missione. Roma è cinica e deve tornare ad essere capitale spirituale Anzi. Roma potrebbe diventare ancora di più una Capitale mondiale dello Spirito. Meno legame tra potere secolare e potere religioso, insomma. E poi vogliamo continuare ad ignorare completamente la pressione che democraticamente hanno fatto gli elettori del Nord votando per la Lega per tanti anni? Quell'esperienza politica potrà avere un significato o tutto è naufragato nelle acque dove nuotano le trote? Se c'è una cosa che la presenza della Lega nella politica italiana ha testimoniato è che una buona fetta di italiani del Nord non vuole Roma come propria Capitale. Da romagnoli siamo un po' stretti fra due morse: il legame indissolubile con Roma, di cui Ravenna è stata in qualche modo l'alter ego, e il desiderio di autonomia da Roma che ha serpeggiato per tanti secoli. Se si aggiunge poi che una parte di Romagna ha avuto un legame fortissimo con Firenze per tanti secoli, ed alcuni nostri borghi hanno l'indelebile segno della mano dei Granduchi, la nostra riflessione si fa più difficile. Inoltre c'è la valenza simbolica internazionale del gesto. Il mondo ha perso fiducia nell'Italia. Ma se gli italiani avessero il coraggio di mostrare al mondo la propria capacità di rinnovamento con un gesto del genere, direbbero a tutti gli investitori ed i partner stranieri che sono capaci di un cambiamento radicale. Anzi, di un nuovo Rinascimento. E quello Firenze ha già dimostrato di saperlo far decollare. D PROPOSTE Firenze capitale per un nuovo Rinascimento italiano PERLE Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita. John Fitzgerald Kennedy
Nei primi sei mesi aumentano le cessazioni ECONOMIA I dati Movimprese mostrano un saldoleggermente positivo: 631 iscrizioni e 512 chiusure CREDITO Confidi: crollano i finanziamenti Confidi di Cesena, Forlì, Ferrara e Modena, presieduta dal cesenate Augusto Patrignani, ha chiuso il bilancio 2011 in cui emerge la riduzione del proprio deliberato e l'ammontare dei finanziamenti erogati con il sistema bancario convenzionato. Una dimostrazione della notevole stretta di liquidità del sistema bancario convenzionato e dello scenario economico di riferimento, che ha visto coinvolto pesantemente il sistema paese ed il contesto europeo. “Un notevole numero di operazioni sono state oggetto di blocco nelle erogazioni da parte delle banche - rimarca il presidente Patrignani - molte delle quali ancora oggi non hanno raggiunto la naturale erogazione. Il volume dei finanziamenti erogati nel corso del 2011 è pari ad 34.677.030 di euro con un decremento percentuale rispetto al dato rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente pari al 17,65%. In termini percentuali i finanziamenti erogati corrispondono al 52,4% per Forlì-Cesena al 26,30% per l'area di Ferrara e al 21,30% per l'area di Modena”. “Le pratiche relative al settore commercio e servizi deliberate ammontano a 691 - informa il direttore segretario Alberto Pesci per un importo totale pari a 34.243.954 euro mentre le pratiche relative al settore turismo sono 48, per un importo totale pari a 7.885.881. Nel 2011 l'importo medio delle operazioni di finanziamento deliberate è pari a 57mila euro. Nell'area provinciale di Forlì-Cesena il volume dell'erogato è stato pari a 18.153.051 euro con un calo di volumi rispetto al 2010 del 14,34%”. “In linea generale anche l'area di Forlì-Cesena ha subito l'eetto della restrizione del credito operata dalle banche convenzionate”, rileva il presidente Patrignani oche nuove iscrizioni e saldo ancora positivo ma in peggioramento rispetto ad analogo periodo 2011 - tra iscrizioni e cessazioni, per le imprese della provincia di Forlì-Cesena nel secondo trimestre 2012: i dati relativi alla numerosità e alle dinamiche delle imprese, infatti, evidenziano complessivamente 631 iscrizioni a fronte di 512 cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio), con un saldo positivo pari a 119 unità. Questo è quanto emerge dall'elaborazione effettuata da Movimprese, la banca dati di Infocamere, che fornisce alle Camere di Commercio numeri e statistiche relative alle movimentazioni delle aziende a cadenza trimestrale. Rispetto al secondo trimestre del 2011 si è registrato un rilevante peggioramento del saldo: nel secondo trimestre 2011 questo ammontava a un più 258 unità, a fronte di più 119 del secondo trimestre 2012. Il peggioramento è stato causato da una moderata diminuzione delle nuove iscrizioni, che sono scese dalle 659 del secondo trimestre 2011 alle 631 del secondo trimestre 2012, ma soprattutto da un aumento delle cessazioni, che sono salite da 401 a 512. Quest'ultimo dato mostra come, nonostante l'accenno al miglioramento rispetto al trimestre precedente, la situazione economica permane molto difficile per il sistema imprenditoriale provinciale. Le imprese registrate a fine giugno sono risultate complessivamente 44.562, delle quali 40.183 attive. Le imprese attive evidenziano una diminuzione rispetto ad analogo periodo 2011, col dato provinciale che risulta peggiore di quello degli altri livelli territoriali: rispettivamente meno 1% in provincia, meno 0,7% in regione e meno 0,5% in Italia. Fra i settori più significativi quanto P a numerosità delle imprese attive,prosegue la flessione delle costru-zioni (-2,1%), che rappresentano il20,5% del totale delle imprese attiveal netto dell'agricoltura. Continuano le difficoltà del manifatturiero, che registra una perdita del 2%; la sua incidenza è del 12,2%. Più moderato il calo del commercio (-1,3%) che costituisce il 26,9% delle imprese attive al netto dell'agricoltura. Permangono anche le criticità del settore trasporti e magazzinaggio (-1,9%), che costituisce il 5% del totale. In crescita invece i settori alloggio e ristorazione (8,4% sul totale), con un aumento dell'1,3%, mentre risultano stabili le attività immobiliari (incidenza del 7,9%), con un più 0,1%. Prosegue infine il calo delle imprese agricole con un tasso del meno 3,2% rispetto al secondo trimestre 2011; la flessione provinciale è maggiore sia di quella regionale (-2,4%) che nazionale (-2,7%). Riguardo alla forma giuridica, esclusa l'agricoltura, si nota la prosecuzione dell'aumento delle società di capitale (+1,9%) che rappresentano il 18% delle imprese non agricole; l'incidenza provinciale resta inferiore a quella dell'Emilia-Romagna (21,7%) e dell'Italia (21,4%). Sono diminuite dell'1,3% le ditte individuali, che rappresentano il 54,7% delle imprese non agricole della provincia, a fronte di un valore pari al 54,1% per l'Emilia-Romagna e al 57,1% per l'Italia. Le società di persone, pari al 24,7% del totale, sono diminuite dello 0,8%. Esaminando infine il comparto artigiano, si rileva che il numero totale delle imprese artigiane della provincia, al 3 giugno, è pari a 13.501, di cui 13.490 attive. Le nuove iscrizioni nel trimestre sono state 239 e le cessazioni (al netto di quelle d'ufficio) 231, con un saldo positivo di 8 unità. Edilizia Il settore delle costruzioni perde il 2,1% delle imprese IL FILM All'Arena San Biagio Questa sera è in programma “Love & Secrets” CESENA Questa sera all'Arena Estiva San Biagio sarà proiettato il film “Love & Secrets” per la regia di Andrew Jarecki, con Ryan Gosling, Kirsten Dunst e Frank Langella. Inizio alle 21,30. Ispirato dal più famoso caso di una persona scomparsa nella storia di New York, “Love & Secrets” è una storia d'amore ed un giallo ambientato negli anni ‘80. Il dramma descritto dal film Jareki si è ispirato alla storia di Robert Durst, rampollo della facoltosa famiglia Durst. Durst è stato sospettato, ma non è stato mai provato, di avere ucciso la moglie Kathie scomparsa nel 1982 e mai più trovata. L'INTERVENTO Fabbri (Verdi): “Gli amministratori comunali non l'hanno contenuta” “Aggressione edilizia ingiustificata alle zone rurali del nostro territorio” esideriamo far conoscere all'opinione pubblica un caso esemplare su come il territorio rurale di Cesena è gestito dal punto di vista edilizio. Siamo nella zona agricola di S.Egidio, e più precisamente in via Redichiaro; il cantiere in essere prevede la realizzazione di alcuni alloggi frutto della demolizione di un fabbricato rurale esistente; la cosa che a noi sconcerta, è la capacità edificatoria consentita in zona agricola. Infatti oltre ai nuovi alloggi frutto della demolizione di un fabbricato rurale esistente, è presente anche un'attrezzaia, che seppure adiacente e della stessa proprietà del fabbricato rurale poi demolito, è stata separata dalla lottizzazione in essere, per essere venduta separatamente. Una volta demolita l'attrezzaia, l'idea dei proprietari è quella di utilizzare la potenzialità edificatoria di tale fabbricato, per realizzare altri appartamenti. Da questo caso esemplare, desideriamo porre all'attenzione della politica questo delicato tema. In zona agricola la legge consente l'edificazione solo ed esclusivamente nei confronti degli aventi titolo, e cioè i coltivatori diretti, gli unici titolati in D quanto lavoratori delle zone agrico-le.La nuova edificazione in zona ruraleper usi abitativi è giustamente ammissibile solamente ove avvenga in funzione delle esigenze di conduzione di un fondo agricolo e delle esigenze abitative degli addetti dell'agricoltura. Gli amministratori comunali di Cesena - in questi ultimi anni - non sono riusciti minimamente a contenere una aggressione edilizia ingiustificata alle zone rurali, a tutte le zone agricole del nostro territorio: aggressione portata avanti da immobiliaristi e costruttori di ville, di fittizie case rurali che non sono mai state e non saranno mai al servizio dell'attività agricola. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aggiramento delle intenzioni del legislatore nazionale e regionale, ad un vero e proprio fenomeno degenerativo di aggressione edilizia alle zone agricole: costruzioni ad alto impatto ambientale, sia sotto il profilo idrogeologico che estetico-paesaggistico; uso improprio di attrezzaie e proservizi agricoli, trasformati impropriamente in residenza. Noi crediamo che sia arrivato il momento di dire basta a questa continua aggressione edilizia alle zone agricole, è arrivato il momento di programmare interventi diversi ed effettuare controlli più mirati, più efficaci sulla legittimità ad intervenire in zona agricola. Speriamo vivamente che il dibattito sul nuovo strumento urbanistico del Comune di Cesena, affronti seriamente questo importante tema. Davide Fabbri Verdi di Cesena per la Costituente ecologista Davide Fabbri ex consigliere comunale dei Verdi FINO AL 30 AGOSTO Addestramento cani: limitazione dell'orario CESENA Con decreto del presidente della Provincia Massimo Bulbi, è stato modificato il calendario venatorio relativamente all'attività di addestramento cani, prevedendo una limitazione dell'orario alle sole ore mattutine, dalle 7 alle 10, nelle giornate dal 19 al 30 agosto, nel territorio provinciale. La limitazione si rende necessaria per salvaguardare la fauna selvatica, già messa a dura a prova dal perdurare della siccità e del caldo intenso di queste ultime settimane, ed evitare l'aggravarsi della situazione. La richiesta di rivedere il calendario relativo alle di attività di addestramento cani, proviene dagli Atc che hanno chiesto alla Provincia di intervenire per tutelare la fauna selvatica. Come previsto dalla delibera regionale riguardante il calendario venatorio regionale, le Province possono modificare i periodi relativi alle modalità di addestramento e allevamento cani da caccia nel proprio territorio di riferimento. Resta comunque fissato il periodo dedicato all'addestramento cani, dal 19 agosto al 13 settembre, con orario limitato dalle 7 alle 10, fino al 30 agosto e dalle 7 alle 19 a partire dal mese di settembre. -1% IMPRESE ATTIVE IN DIMINUZIONE Le imprese attive a fine giugno erano 40.183 nella provincia di Forlì-Cesena. Secondo i dati della Camera di Commercio si evidenzia una diminuzione rispetto ad analogo periodo 2011, col dato provinciale che risulta peggiore di quello degli altri livelli territoriali: rispettivamente meno 1% in provincia, meno 0,7% in regione e meno 0,5% in Italia. CESENA 19DOMENICA19. AGOSTO 2012
Dive Sono tanti i giovani che si danno appuntamento al Riviera CESENATICO Al Bagno Riviera arrivano i Crock Chops per i bambini Divertenti stuzzichini, musica e bibite per far divertire i clienti più giovani UNA PARATA DI MODELLE PER L'ESTATE Serata scintillante Quelle dedicate alla moda sono state le serate di punta dello stabilimento foto Orlando Poni MISS E MISTER RIVIERA I belli del Riviera Semplici e sorridenti, sono i classici ragazzi della porta accanto ANGOLO DI PARADISO Bianco E' questo il colore dominante in tutto lo stabilimento, come al mare in Spagna opo le proteste contro la bolkenstein, gli anticicloni estivi continuano a far sentire i loro effetti anche sugli accalorati turisti di Cesenatico. Dopo aver passato i mesi di giugno e luglio tra aperitivi à la page e sfilate di moda, ieri e oggi il bagno Riviera ha portato in spiaggia un evento promosso dal Gruppo Martini. “Si chiama Crock Chops e tutti i bambini sono invitati - spiega il titolare Claudio Novello - ad assaggiare le crocchette di coniglio ricoperD te con la granella di patate. Sono molto gustose e divertenti. Metteremo su un po' di musica e non mancheranno bibite e drink analcolici”. Dall'anno scorso Claudio ha fatto qualche cambiamento nello stile dello stabilimento. “Abbiamo creato una zona aperitivi - ricorda - più intima, illuminata di sera, tutta bianca, che riprende l'arredamento”. Da provare il buffet dell'aperitivo, pieno di sfiziosità e finger food da far venire l'acquolina in bocca. “Tutti i fine settimana - continua - facciamo venire dei gruppi locali che ravvivano l'atmosfera con musica dal vivo, suonano quasi sempre bossanova, un genere musicale molto d'atmosfera”. Tutte le domeniche di giugno e luglio sono arrivati puntuali i Central Night, con deejay che hanno selezionato la migliore musica lounge dalle 19 in poi. “Chi non volesse ascoltare la musica e passare una serata tranquilla sotto le stelle – dice il titolare – la terrazza diventa ristorante pizzeria”. E per arrivarci c'è un'ascensore tutto a vetri. Il terrazzo è la cornice ideale per chi vuole cenare a lume di candela, ammirando il mare di sera. “Abbiamo aggiunto qualche novità nel menu – dice – i palati più sofisticati e chi ha più risorse economiche può ordinare una grigliata di crostacei, champagne e ostriche. Sicuramente però la pizza per tutta l'estate si è confermata il piatto più richiesto, a mezzogiorno e a cena”. Ha una storia particolare alle spalle Claudio Novello, che ha lasciato lavoro e città d'origine per aprire il suo Bagno Riviera. “Ho investito tutto quello che avevo – spiega – ho abbandonato Milano e un lavoro da manager in una multinazionale per venire qui. La Romagna era famosa nel mondo per i suoi stabilimenti. Adesso, con le nuove disposizioni europee, i nostri bagni rischiano di diventare degli autogrill sulla spiaggia. Non si troverà più la doccia gratuita e non ci sarà più l'attenzione che dedichiamo noi ai prodotti eno-gastronomici”. Virginia Longo LA VOCE DELLA SPIAGGIA Crocchette e drink per i più piccoli 21DOMENICA19. AGOSTO 2012
IL VANGELO Mangiami Diventiamo un corpo solo, incorporati a Cristo «Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51-58) Carnale e totalmente teologico, il Vangelo di Giovanni. Cosa significa “mangiare Cristo” e bere il suo sangue? Cos'è questo rapporto totale, esclusivo, mai visto prima, che Dio impone alla sua creatura? Arcaico e profetico insieme. La risposta è riposta nel banchetto che Dio ha predisposto per la sua creatura (risuona nel libro dei Proverbi: vivere è un pasto insieme, è gioia). Ancor più nella parola che Paolo pone agli Efesini: bisogna in foga incessante cantare, pregare, salmeggiare «rendendo continuamente grazie». Così siamo un solo corpo tra noi, incorporati a Cristo. (D.B.) Ospitata da una famiglia giamaicana, che ha esultato al cospetto di Bolt, ecco la nostra reporter, Giulia (davanti alla BBC: dove sogna di lavorare da grande?). Era a Londra durante le manifestazioni olimpiche, per studiare e osservare La mascotte dei Giochi Olimpici di Londra: Wenlock, di fianco alla St Paul Cathedral, capolavoro del barocco inglese, costruita a partire dal 1657 e consacrata nel 1708. Tra poco è tempo di Paralimpiadi: le competizioni cominciano il 30 agosto, per terminare il 9 settembre. Anche le Paralimpiadi hanno una propria mascotte, che si chiama Mandeville. Le fotografie in pagina sono di Giulia Ceccarelli Capolavori: sono passati 30 anni dall'uscita di “Blade Runner” Nel 1982 fu accolto da un diluvio di applausi alla Mostra di Venezia il primo film ‘americano' dell'inglese Ridley Scott: nasceva il mito Blade Runner, liberamente tratto dal romanzo di Philip K. Dick “Il cacciatore di androidi”. A farne un capolavoro è lo sguardo nostalgico del regista su un tempo che finisce, sulla morte dei sentimenti. Libri: Don Antonio Mazzi presenta a Riccione una raccolta di aforismi “Don Antonio Mazzi dà i… numeri” è il titolo del nuovo libro del simpatico e telegenico sacerdote che sarà ospite, stasera in piazzetta San Martino alle ore 21.30, del secondo appuntamento di MobyCult a Riccione. Il fondatore della comunità Exodus presenterà una raccolta delle “pillole di saggezza”: un aforisma per ogni giorno dell'anno. Concorsi: il Re dei tormentoni Betobahia ha la sua nuova miss Si chiama Maria Scotto la nuova Miss Patacca Vigliacca 2012 eletta a Ferragosto alla Darsena di San Giuliano di Rimini: ha 17 anni e vive a Savignano sul Rubicone. La serata è stata presentata dalla show girl Antonella Ciocca insieme al cantante Betobahia alla presenza di circa duemila persone. Aiuole di rose colorate adornano i marciapiedi davanti alle cancellate di Buckingham Palace, quasi a salutare i campioni del ciclismo su strada. La volata si farà su The Mall, che si allunga su St James Park e si spegne sulla Horse Guards Parade, riempita con la sabbia dei campi da beach volley. Solo una transenna separa la folla, anglofona ma non solo british, dai propri beniamini. E, stretta contro quella transenna, a soli 500 metri dall'arrivo, ci sono io. O meglio, ci siamo noi, gruppetto festante di studenti in libera uscita, che si sono trovati in una English School all'ombra dei platani di Hyde Park con un obiettivo dichiarato e uno implicito: perfezionare la lingua di Sua Maestà, e fissare qualche ricordo di ciò che Elizabeth Bond Girl ha in serbo per le prossime due settimane. Sventoliamo le bandierine, prepariamo le macchine fotografiche, puntiamo gli sguardi per cogliere il primo caschetto e il primo paio di ruote fra il brulichio, e, quando volti noti e meno noti sfrecciano veloci nel sole delle tre del pomeriggio, erompiamo in un boato che, più che un tifo, è un “grazie per farci sognare con voi”. Nel primo giorno dei Giochi della XXX Olimpiade londinese, dai nostri posti in pole position, allunghiamo le braccia fin quasi a toccare i ciclisti: non importa chi vincerà; l'importante è essere parte dell'immensa coreografia, anche solo da spettatori. Presi singolarmente, siamo sette giovani curiosi, ma insieme siamo un mezzo giro del mondo: bianchi, neri, arabi, asiatici, tamil. Un tassello del cosmopolitismo di cui è composta Londra. Tai Hyung, il mio vicino di banco coreano, mi biascica all'orecchio che Londra è la prima città della storia ad aver almeno un residente per ogni paese presente ai Giochi. Per non sbagliarsi, Wenlock, la mascotte olimpica, è un eccentrico camaleonte che assume i colori degli eterogenei quartieri della capitale.Victoria Station è un formicaio umano impressionante; veniamo inghiottiti nella pancia della “Tube” e prendiamo la Central Line, quella rossa, che mira ad est, verso la terra promessa dei cinque cerchi: l'East End. La Orbit Tower, l'Acquatic Centre, lo Shard di Renzo Piano e la nuova King's Cross, che ospita, di fronte alle rotaie dell'eurostar, uno champagne-bar chilometrico, sono i nuovi templi multiuso di una capitale che parla al futuro. Non lontano dai vicoli malfamati dove Jack lo Squartatore compiva i suoi omicidi, prostitute dickensiane cercavano clienti e poveri immigrati si accalcavano in cerca di fortuna, contribuendo a fare della modesta Londinium una metropoli, ora atleti di ogni lingua e religione ne fanno il bersaglio del mondo. Quasi tutta l'Olimpiade è dietro a una fermata della metropolitana: vuoi andare a vedere il tennis? Prendi la District Line, e al capolinea c'è il mitico Wimbledon. Anche lo stadio di pallavolo (scendi a Earls Court) sta sulla District. Nei giorni scorsi la folla era ancora contenuta, ma già informavano di mettersi in viaggio solo se necessario, per non ingolfare un trasporto pubblico che, almeno per gli standard italiani, brilla per puntualità e compostezza. Fra i pendolari londinesi alcuni sbuffavano al pensiero che qualche turista sportivo si dimenticasse di tenere la destra sulle scale mobili, rallentando la loro corsa in ufficio; altri, impermeabili allo spirito olimpico, scuotevano la testa rassegnati: “Sono solo due settimane, in fondo. Bisogna portar pazienza!”. Al tramonto arrivo a West Norwood, il quartiere periferico dove abita la famiglia che mi ospita. Così a sud che non sembra nemmeno più Londra, ma Giamaica. Libere reinterpretazioni della Union Jack nere e verdi sporgono dai negozietti ancora aperti, sventolando nell'aria ritmi reggae. La padrona di casa, un'assistente sociale giamaicana con due figli piccoli, si lamenta perché i prezzi delle case si sono ancora alzati. Ma poi si scioglie i dreads, si incolla alla tivù e per 9 secondi e 63 centesimi i suoi occhi luccicano come quelli di Bolt. “Lui, la sua terra non la delude mai, e anche alle Paralimpaidi ci sarà chi porterà la Giamaica sul gradino più alto”. La corsa non è più solo una corsa, ma la cerimonia di un riscatto nazionale in terra straniera. Giulia Ceccarelli DIETRO LE QUINTE Reportage da Londra durante le Olimpiadi. Una capitale vera, brulicante di sogni, capace di futuro Tra Jack lo Squartatore e Usain Bolt TERZA 35DOMENICA19. AGOSTO 2012
Balze, estate d'oro per il turismo MAI COSÌ BENE DA ANNI Alberghi pieni da settimane. Complice la crisi e la voglia di posti belli a prezzi modici ai così bene da anni. L'estate 2012 è stata per Le Balze di Verghereto una stagione d'oro quanto ad arrivi turistici. Alberghi affollati sia a luglio che ad agosto. E tanti trekking amatori che sono arrivati nella frazione montana anche solo per un'escursione giornaliera, ma che hanno fatto sosta in paese e utilizzato bar e negozi del centro. Una “benedizione” che i paesani leggono come frutto di una concomitanza di fattori: il caldo eccezionale di queste settimane, la ritrovata voglia di luoghi di villeggiatura meno affollati dei Bagni della nostra riviera e, non da ultimo, la crisi economica, che invita ad orientarsi verso località naturalisticamente belle (come Le Balze) ma dai prezzi più accessibili rispetto allo costose Dolomiti o alle altre mete da sempre appannaggio dei turisti. Fatto sta che le prenotazioni negli alberghi sono salite anche di un 30 - 40 per cento e che in diversi hanno dovuto dire dei “no” non solo nella settimana di Ferragosto, ma pure a luglio. Con grande soddisfazione degli esercenti. “Sono 50 anni che M gestisco la mia attività - rac-conta con entusiasmo RositaCasini, responsabile dell'Hotel“Il Pentagono” - E davveroposso dire che quest'anno è stata una cosa eccezionale. Abbiamo lavorato come non accadeva dagli anni Settanta. Un successo che Le Balze meritano, perché questo è un paese bellissimo, dove può trovare riposo e ristoro chi ama la montagna, il verde, il silenzio e, soprattutto, la bellezza”. Varia la tipologia di chi ha prenotato la vacanza nella frazione di Verghereto: famiglie con bimbi, ma anche giovani al di sotto dei 30 anni. “Da noi le prenotazioni sono salite anche del 40% rispetto all'estate 2011 - spiegano dalla struttura di ricezione Belvedere e Tevere - Un incremento che si è distribuito in entrambi i mesi di luglio ed agosto e che si è accompagnato ad un secondo fenomeno importante: la provenienza dei turisti. Se prima erano soprattutto romagnoli, quest'anno sono aumentati quelli in arrivo da altre regioni, come la Toscana, il Veneto o il Lazio”. “Certamente ha fatto la sua parte nella voglia di montagna il caldo battente che non ha ceduto in nessun momento dell'estate - è la testimonianza del titolare dell'hotel Bellavista, uno dei maggiori della frazione delle Balze - Nel nostro albergo il numero delle persone che si sono prenotate è salito almeno del 20%, e ancora la stagione non è finita, quindi potrebbero esserci ulteriori sorprese in positivo. Come ci auguriamo. Siamo davvero contenti di come sono andati i mesi estivi”. Una notizia controcorrente rispetto alla condizione che, in tempi di crisi economica, si è soliti registrare da chiunque abbia un'attività commerciale. Ma che in verità si coniuga bene con le ristrettezze economiche con le quali le famiglie si trovano a fare i conti in questo periodo. Infatti, secondo l'albergo Bellavista, “se è cresciuto il numero di prenotazioni, è tuttavia diminuito il periodo medio di permanenza”. In pratica, stando a quello che ci racconta l'esperienza estiva delle Balze, i turisti, lavoro o non lavoro sicuro e ben remunerato, vogliono andare comunque in ferie. E per farlo scelgono località più “abbordabili”, comunque belle e connotate, e stabiliscono un periodo più breve di permanenza. “Il polso della situazione ce l'hanno soprattutto gli alberghi - commenta Martina Burioni della Pro loco - Ed è dunque positivo che siano loro a dire che questa è stata una stagione particolarmente fruttuosa. Del resto sarebbe stato un successo anche solo il fatto di non aver registrato una flessione. Se da noi c'è stato addirittura un incremento non possiamo che ringraziare. Per quanto riguarda il nostro osservatorio, abbiamo notato un aumento di trekking amatori, e in tanti hanno apprezzato il lavoro di sistemazione e valorizzazione dei sentieri effettuato quest'anno”. Michela Conficconi Un panorama delle Balze Ampliati non solo gli arrivi, ma anche il bacino di provenienza dei turisti San Piero festeggia don Resi Decimo anniversario don Virgilio Resi San Piero in Bagno In occasione del 10° anniversario della morte di don Virgilio Resi, sacerdote missionario, oggi si terrà la seconda giornata di celebrazioni promosso dall'associazione nata dalle persone a lui legate. Alle 11 la Messa nella chiesa parrocchiale e alle 18.30 a Palazzo Pesarini, presentazione del libro sulla sua vita: “Per l'opera di un Altro. Vita di don Virgilio Resi”. Si concluderà alle 21 in piazza Martiri con il concerto dei Selton, “Banana Milanesa”: musiche e parole di Enzo Jannacci e altri, reinterpretate in brasiliano. Celebrazioni 600° Miracolo eucaristico Bagno di Romagna Nell'ambito delle celebrazioni per il 600° anniversario del Miracolo del Sacro Corporale, sarà celebrata oggi alle 11.15 nella Basilica di Santa Maria Assunta a Bagno di Romagna la Messa dal vescovo di Modena Nonantola monsignor Antonio Lanfranchi, per anni vescovo anche della diocesi di Cesena - Sarsina. I numeri vincenti del Palio dei somari Alfero Ecco i numeri estratti nella lotteria del Palio dei Somari, domenica scorsa ad Alfero: 1 premio n. 0702, 2 n. 0236, 3 n. 2271, 4 n. 0498, 5 n. 1273, 6 n. 0805, 7 n. 1176, 8 n. 0027, 9 n. 1507, 10 n. 2106, 11 n. 0705, 12 n. 2034. SAGRA DELLA PERA COCOMERINA Ultimo giorno della manifestazione Ville di Montecoronaro Termina oggi l'evento in onore del frutto che è a metà tra il cocomero e la pera. In programma sono musica, stand e tanta buona cucina. Nell'occasione l'Associazione Pro Ville mette in vendita la confettura e le sciroppate di pera cocomerina che ogni anno vengono prodotte grazie al raccolto. Organizzati sotto il palatenda nel parco Ido Bragagni, pure ristorazione a base dei piatti della tradizione. Ad accompagnare la sagra un'esposizione di prodotti tipici del territorio e bancarelle con espositori di attività artigianali locali oltre ad una divertente e stuzzicante gara culinaria a base di questa pera “briaca”. Intorno alla pera cocomerina si è costituita un'associazione che è riuscita a fare di questo frutto il simbolo stesso del territorio in cui si è conservato. GIORNATA ECOLOGICA “Bonificati” dai volontari una ventina di chilometri Pulizia è fatta: raccolti 230 sacchi d'immondizia sulle strade di Verghereto ono 230 i sacconi di sporcizia raccolti dai 50 volontari che hanno aderito alla Giornata ecologica sulle strade provinciali del comune di Verghereto. A partire dalle 7 una squadra formata da cacciatori e semplici cittadini si sono dislocati nel territorio a gruppi di 5-6 per togliere tutto quanto non deve esserci lungo il limitare delle carreggiate: bottiglie di plastica e vetro, fogli di plastica di varie forme e tipi, ferro, stracci e via dicendo. Ai circa 230 sacconi di rifiuti vari si devono aggiungere materiali non stoccabili nei sacconi di plastica, come gomme d'auto e di camion. “Il prossimo anno propongo di provvedere alla pulizia esterna ed interna, ove necessaria, dei nostri 12 cimiteri preS senti nel comune di Verghereto - ri-lancia Enor Canestrini, capo dellasquadra di caccia Ville - Alfero - Iperimetri sono infestati da rovi ed erbacce, tanto da essere inguardabili oltre che impraticabili”. Ad essere state pulite le banchine stradali e le scarpate della strada provinciale da Canili a Ponte di Malagamba e di quella da Ville di Montecoronaro a Sant'Alberico; una ventina di Km in tutto. I volontari al lavoro 30% L'INCREMENTO MA IN ALCUNI ALBERGHI PRENOTAZIONI SU ANCHE DEL 40% Alcuni esercenti: “Siamo quasi tornati ai livelli degli anni ‘70”. Ampliato anche il bacino di provenienza dei turisti: crescono gli arrivi da altre regioni, com Lazio, Toscana e Veneto L'estetista di Bagno pubblica il suo quinto libro “IL MONDO DOPO DI TE” Racconta di una creatura celeste che si trova a fare i conti sulla terra con dimensioni contrastanti come l'avidità e la bellezza BAGNO DI ROMAGNA E' in libreria il nuovo romanzo di Laura Bellini, giovane scrittrice originaria di Bagno di Romagna. Si tratta del volume “Il mondo dopo di te”, pubblicato da Butterfly edizioni, e si tratta della quinta fatica dell'autrice che è una delle promesse della narrativa sul territorio nazionale. La fervida fantasia e la bella penna di Laura hanno composto una nuova storia di vita e d'amore. Hope ne è la protagonista: creatura celeste che giunge sulla Terra e incontra l'avidità e il senso di distruzione degli uomini, insieme a sprazzi di bellezza e di sentimento. Hope diverrà l'eroina di una titanica lotta scatenata su queste contrapposizioni, contesa fra l'amore di un umano e quello di una creatura sua pari. L'autrice vive a Bagno di Romagna, dove è nata 33 anni fa. Di sè afferma che lavora come estetista per vivere, ma che è la scrittura la sua vera passione. Al pari, forse, della lettura: ogni anno riesce a leggere oltre 40 libri. Il suo scrittore preferito è George R. R. Martin. Ha già pubblicato “Il coraggio dell'amore” (2009), “Lontano da te” (2010), “Ancora tu” (2010), “I disegni imprevedibili del destino” (2011). “Ok, lo ammetto, stavolta sono di parte – scrive Argeta Brozi, la sua editrice - Ma non nel senso che pensate voi… Conosco Laura da tanto tempo e l'ho apprezzata per la sua spigliatezza, gentilezza bravura. I suoi libri mi sono piaciuti molto, riusciva sempre a stupirmi il fatto che scrivesse storie così intriganti e in poco tempo; opere tutte valide. Sono felice di avere la possibilità di pubblicare il suo quinto romanzo. Sono sicura che piacerà.” Laura Bellini VALLE DEL SAVIO 23DOMENICA19. AGOSTO 2012
Rambaldi, impresa mondiale Per Miani altra delusione RAVENNA, FESTA A METÀ Il portacolori della Canottieri è protagonista nel 4 di coppia Junior che macina tutti gli avversari. L'altro bizantino si ferma ai piedi del podio ‘è molta Italia sul podio dei Mondiali per barche non olimpiche a Plovdiv, in Bulgaria. Il bilancio parla di tre ori, un argento e un bronzo. Ma c'è anche una fetta di Ravenna ad esultare sul podio: uno dei tre titoli mondiali, infatti, porta la firma di Luca Rambaldi. Il giovane esponente della Canottieri ha conquistato il titolo nel quattro di coppia Junior, composto anche da Mumolo, Crippa ed Evangelisti), al termine di una gara entusiasmante. E' un autentico capolavoro quello degli azzurrini che, dopo il titolo europeo, si confermano anche a livello mondiale chiudendo alla grande un cammino eccezionale, iniziato con il successo in batteria e proseguito con i migliori tempi nei quarti ed in semifinale. Terzi a metà gara, a 1”03 dalla vetta, dietro ai campioni del mondo della Romania e agli ucraini, gli azzurri aumentano il ritmo e il numero delle pagaiate nella seconda metà; in 500 metri infliggono due secondi ai rumeni, che scivolano al terzo posto, e scavalcano l'Ucraina, che resiste a soli 62 centesimi. Gli ultimi 500 metri sono un'esaltante corsa: l'Italia prende il largo e per le altre, incapaci di contrastarne l'avanzata, non c'è più nulla da fare. Azzurri primi in 5'54”34; Ucraina seconda a 2”88 di distacco, Romania terza addirittura a 4”49. Mai in partita Ungheria, Olanda e Nuova Zelanda che tengono le posizioni acquisite dopo 500 metri, senza mai cambiarle. C Resta, invece, fuori dal podio Marcello Miani. L'atleta della Forestale, dopo la delusione olimpica, ha mancato il riscatto anche in questa rassegna iridata concludendo al quarto posto la finale del quattro di coppia pesi leggeri maschile, specialità in cui l'Italia era campione del mondo uscente. Terzo a metà gara dietro Grecia e Cina, l'equipaggio azzurro, formato anche da Danesin, Luini e Pegoraro, tra i 1000 e 1500 metri accusa un fatale black out, di cui approfitta la Polonia per passare terza. I polacchi straripano nell'ultimo tratto dove agganciano e superano greci e cinesi volando verso l'oro, in 5'55”03, davanti a Grecia (5'56”74) e Cina (5'57”12). Il rush finale degli azzurri, che chiudono in 5'57”94, a 2”91 dai vincitori, non basta per agguantare il bronzo. Massimo Montanari Gli azzurrini a Plovdiv bissano il titolo europeo L'equipaggio del 4 di coppa Juniores che ha dominato anche il Mondiale e un primo piano di Luca Rambaldi foto Seyb 5 LE ALTRE MEDAGLIE ITALIA, QUANTE SODDISFAZIONI Gli altri due ori dell'Italia arrivano dagli Junior e portano la firma del Quattro senza (Oppo, Di Seyssel, Pietra Caprina e Di Girolamo) che riportano l'oro in Italia in questa specialità dopo nove anni dal trionfo in Grecia, e del Due senza (Giorgia e Serena Lo Bue), che riconquista il titolo vinto l'anno scorso a Dorsey. Il bottino azzurro è completato dall'argento dell'Otto Pesi Leggeri maschile (troppo forte si rivela la Germania) e dal bronzo del Quattro di coppia Pesi Leggeri femminile, che riscatta la bea di Bled dell'anno scorso, quando arrivò quarto per un centesimo. All'interno RIMINI Esordio in Coppa al Neri col Fano di Zeman jr. Folla per l'addio a Cappelli A pagina 4 e 5 BELLARIA Al Nanni la Berretti in campo con la Giacomense A pagina 7 RAVENNA Ko in amichevole ma arrivano quattro acquisti A pagina 6 GRAND SLAM Menegatti-Cicolari sfiorano il primo storico trionfo A pagina 9 LEGADUE Aget al raduno La Fulgor cala il poker sul mercato A pagina 9 SPORT DOMENICA 19. AGOSTO 2012 COPPA ITALIA: ORA L'ATALANTA Cesena forza tre: con Succi, D'Alessandro e Graedi il Crotone è ko Alle pagine 2 e 3 Seconda partita e seconda vittoria per l'Italia nelle qualificazioni agli Europei di basket. La nazionale allenata da Simone Pianigiani ha battuto in trasferta la Repubblica Ceca per 63-53. Gli Azzurri si impongono dopo una gara intensa, in attacco come in difesa, dove nessuno si è risparmiato. E' la seconda vittoria dell'Italia nel girone F di qualificazione all'EuroBasket 2013. Nell'altra gara del girone, fermo il Portogallo per riposo, la Turchia di Boscia Tanjevic ha battuto sul nastro la Bielorussia 77-74. Saranno proprio i turchi i prossimi avversari degli Azzurri il 21 agosto a Sassari. Miglior marcatore dell'Italia, Danilo Gallinari con 13 punti. “E' una vittoria importante - commenta il ct Pianigiani - ma abbiamo fatto tanta fatica. Onestamente doveva essere così e così è stato. Non dovevamo farli correre mai perché è una squadra che vince le gare in contropiede e abbiamo giocato facendo grande attenzione a questo aspetto. Questi ragazzi e questa squadra hanno messo molto impegno in difesa e in più di una situazione abbiamo pagato in attacco con qualche tiro sbagliato di troppo. E' vero, ci siamo sforzati di muovere la palla ma in alcune occasioni ci è mancato il secondo passaggio. Dobbiamo essere più cinici e più solidi, crescere ed allenarci sulla fatica perché non si tratta di una singola gara. Poi per ogni match ci possono essere diversi protagonisti”. Eurobasket Italia avanti nel segno di Gallinari APERTO TUTTI I GIORNI DALLE 10:00 ALLE 22:30 BIMBI GRATIS FINO A 1 METRO IL SECONDO GIORNO ENTRI GRATIS QUANDO VUOI TU! Infoline 0541.4271 - www.oltremare.org ore 20:30 spettacolo Delfini ore 21:30 spettacolo Alkimia ore 22:00 spettacolo Comici SPECIALE COMICI Parco + Spettacolo SPETTACOLO ALKIMIA GIO - 23 AGOSTO DELLA NOCE + CAMPAGNA MAR - 21 AGOSTO CEVOLI + PIZZOCCHI
2 DOMENICA19. AGOSTO 2012
SPOGLIATOI Rimini, si fa sul serio. E' l'ora della Coppa IL PRIMO TURNO Al Neri si gioca contro il Fano, la squadra non è ancora al massimo ecerca i migliori automatismi. D'Angelo: “Abbiamo tante motivazioni e vogliamo fare beneperchè è la prima partita casalinga, ma sappiamo di non avere i 90 minuti nelle gambe” RIMINI Comincia questa sera (ore 20.30, arbitra Sacchi di Macerata) la stagione agonistica 2012/13 del Rimini che al Neri incontrerà il Fano nella prima gara del girone G di Coppa Italia. E' ancora calcio d'agosto ma quella di questa sera non è più un'amichevole e il tecnico Luca D'Angelo vuole cominciare il nuovo anno con il piede giusto. “E' la prima partita in casa quindi ci teniamo a fare bene, le motivazioni sono tante e porteremo in campo tutto quello che abbiamo anche se sarà molto difficile tenere per tutti i 90 minuti: conosciamo i nostri limiti attuali, sappiamo di non poter essere a punto in questo momento della preparazione. Durante il ritiro abbiamo avuto qualche anche acciacco e questi ragazzi, assieme a quelli arrivati un po' in ritardo, stanno ultimando la preparazione quindi non posso certo pretendere il massimo. Siamo comunque in linea con i programmi, mancano ancora 15 giorni all'inizio del campionato e i carichi di lavoro sono ancora pesanti. In questa settimana abbiamo fatto tre volte doppio allenamento riducendo solo nelle ultime sedute quindi non posso aspettarmi grande brillantezza e lucidità, ma proveremo a divertire i nostri tifosi con una buona gara”. A prescindere dal discorso atletico, il Rimini sta anche cercando nuovi automatismi per una squadra che è comunque cambiata parecchio: “Sono andati via diversi ragazzi e quelli che li hanno sostituiti hanno sicuramente portato un valore aggiunto dal punto di vista tecnico – spiega il mister biancorosso - non solo Taddei e Morga ma anche i giovani sono bravi, adesso sta a noi inserirli al meglio nella nostra idea di calcio che resta comunque basata sulla grande aggressività e sull'ordine tattico: se riusciremo a fare questo, con la loro qualità questi giocatori ci daranno una grande mano. Stiamo lavorando anche su alcune nuove soluzioni in fase offensiva – prosegue D'Angelo - variando maggiormente le trame di gioco rispetto alla scorsa stagione che, per caratteristiche di rosa, erano soprattutto basate sulle corsie esterne: per questo ci vuole un po' di tempo in più ma il nostro riferimento è comunque l'inizio del campionato”. Per quanto riguarda il gruppo, Luca D'Angelo aspetta un altro under (“considerando che un giocatore per noi importante come Vittori è ancora in fase di recupero serve un giovane pronto per affrontare un campionato difficile come quello che ci aspetta”) e per il resto attende l'eventuale mercato in uscita: “Il mercato chiude a fine agosto quindi se partirà qualcuno valuteremo come sostituirlo adeguatamente”. Tornando al campo e alla partita di stasera, D'Angelo sulla panchina del Fano incontrerà un compagno del corso di Coverciano frequentato durante la stagione scorsa: “Già, ci sarà Karel Zeman che porterà in campo il suo 4-3-3 offensivo quindi dovremo fare attenzione in fase di non possesso. Mi aspetto comunque una gara ricca di occasioni, i carichi di lavoro si faranno sentire e le squadre si allungheranno un po' concedendo qualcosa in fase difensiva”. Probabile formazione (4-2-3-1): Semprini; Palazzi, Vignati, Ferrari, A. Brighi; Onescu, M. Brighi; Spighi, Taddei, Baldazzi; Zanigni. Francesco Pancari Ravenna, il Progresso è ancora lontano MEMORIAL LAMA BETTINI Nel test di Sesto Imolese i giallorossi subiscono tre reti dai bolognesi, apparsi decisamente più in palla, pagando una condizione fisica ancora precaria e l'incompletezza dell'organico E' sempre più vicina la conferma di Alessandro Giorgini Progresso 3 Ravenna 0 PROGRESSO (4-3-3): Celeste (1' st Pagliarella); Stancari (15' st Salvioli), Bencivenni (15' st Nchuchuwe), Cesari (1' st Veronese), Busi (1' st Gualberto); De Maria (1' st Montoya), Grazia (10' st Schettino), Venezia (1' st Santovito); Ignaccolo (15' st Salvioli), Di Candilo (1' st Visani), Gilli (1' st Lipparini). All.: Righi. RAVENNA (4-4-2): Bovo (20' st Tusoni); Giorgini (44' st Sciandra), Paglialonga (25' st Cafà), Ceroni, Conficconi (17' st Magari); Petrovic (20' st Morgagni), Buonavoglia (17' st Sammartino), Semeraro (1' st E. Fabbri), Bardelli (17' st Voria); Mondardini (35' st Abbondanza), Scortichini (20' st Leone). All.: Affatigato. ARBITRO: Marzari di Imola. RETI: 15' pt Ignaccolo, 3' st Lipparini, 7' st Visani. SESTO IMOLESE Con un secco 3-0, il Progresso, squadra più smaliziata e avvezza al clima dei campionati di Promozione, si aggiudica il “Memorial Lama Bettini” superando un Ravenna apparso molto imbastito sulle gambe e ancora confuso nella mente. La sconfitta poteva essere messa in preventivo per i ragazzi di mister Affatigato, vista la differenza attuale tra le due squadre: il Progresso, costruito per tentare il salto di categoria e praticamente già pronto, e il Ravenna, ancora un cantiere aperto, con un organico largamente incompleto e in va di definizione. Eppure, nella parte finale del primo tempo e nella parte centrale del secondo, il Ravenna ha saputo esprimere buone cose senza trovare la stoccata decisiva in zona gol. E pur nella consapevolezza che c'è ancora molto lavoro da fare e pur nell'amarezza della sconfitta, si è potuto notare che il duo centrale difensivo Ceroni-Paglialonga offre le garanzie necessarie mentre Buonavoglia, Semeraro, Fabbri e, in parte, Bardelli possono offrire qualità al centrocampo, apparso ancora scarso di intesa. Bene pure Petrovic, molto mobile e propositivo, mentre da rivedere sono sia gli esterni difensivi sia gli attaccanti Mondardini e Scortichini, apparsi fisicamente non al meglio ed evanescenti in fase conclusiva. Per migliorarsi ed essere pronti per l'inizio del campionato, il tempo non è molto ma la buona volontà del gruppo, l'unica apparsa sufficiente nella prestazione, alimenta una fondata fiducia. Il Progresso sblocca il match al 15', con una conclusione potente dentro l'area di Ignaccolo. Ad inizio ripresa micidiale uno-due dei bolognesi con un preciso rasoterra di Lipparini al 3' e con una bella azione personale di Visani al 7'. Paolo Fioravanti Note liete arrivano dal duo PaglialongaCeroni e da Petrovic apparso propositivo e molto mobile QUI FANO La squadra è allenata dal figlio di Zeman (fra.pa.) Dopo i tre giorni di riposo per ferragosto concessi dal tecnico Karel Zaman la formazione granata ieri è tornata a lavorare sul campo di Gimarra per ultimare la preparazione in vista della gara del Neri. Il tecnico boemo che per la partita di oggi dovrà rinunciare a Ugolini, Boccaccini e Urso squalificati oltre a Piccoli infortunato, ha diramato la seguente lista dei convocati: Giovagnoli, Matteagi, Sbardella, Righi, Colombaretti, Merli Sala, Amaranti, Muratori, Evangelisti, Proia, Berretti, Sassaroli, Marolda, Forabosco, Bongiovanni, De Julis, Allegretti. In casa granata si lavora per completare la rosa e dopo l'infortunio del regista della squadra (per Piccoli la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura della testa del perone) l'attenzione è sul centrocampo con il ds Giuseppe Pompilio che sta cercando di chiudere la trattativa con Francesco Marfia giocatore classe 1985 nelle ultime tre stagioni al Celano Olimpia. Il Fano cerca rinforzi anche per il reparto oensivo e il nome circolato nell'ambiente granata è quello del giovane classe 1991 Simone Ferri Marini lo scorso anno sei gol in 26 presenze con la maglia del Perugia. “Attenzione in fase di non possesso Mi aspetto una gara ricca di occasioni” SESTO IMOLESE (pf) Anche se la sconfitta per il Ravenna poteva essere messa in preventivo, il tecnico Angelo Affatigato mastica amaro sul pesante 3-0 incassato: “La sconfitta ci può anche stare - inizia il tecnico - anche se non in queste dimensioni; abbiamo lavorato male in fase di non possesso palla e abbiamo trovato grosse difficoltà nei duelli uno contro uno. Buono, invece, il finale di primo e secondo tempo quando abbiamo avuto più libertà di muoverci senza palla. Qualche occasione ci è pure capitata e avremmo meritato anche il gol ma si è trattato di azioni molto personali senza un vero gioco collettivo di squadra. I dieci giorni di lavoro intenso si sono fatti sentire sulle gambe e anche sulla mente. Capisco che siamo appena all'inizio ma il lavoro che si deve fare è ancora molto ed il tempo stringe”. Ma la giornata di sabato ha portato al tecnico quattro nuovi giocatori: è ufficiale, infatti, l'ingaggio del portiere Tusoni, classe ‘76, cresciuto nel Ravenna, proveniente dal Classe (nelle ultime stagioni ha militato anche nel Low Ponte e nell'Argentana), dei centrocampisti Sammartino, classe ‘92, che faceva già parte delle giovanili giallorosse, ed Erik Fabbri (nella foto), classe ‘91 (anche per lui si tratta di un ritorno: con i giallorossi ha debuttato nei professionisti nella stagione 2008/09), proveniente dal San Pietro in Vincoli, e dell'attaccante Morgagni, classe ‘95, prelevato dagli Allievi Nazionali del Cesena. Nei prossimi giorni, il ds Brunelli confida di mettere sotto contratto anche Ceroni, Giorgini, Buonavoglia e Mondardini, mentre si è raffreddata la pista che porta a Conficconi. L'ex giallorosso starebbe valutando la proposta di un altro club. Aatigato si consola con quattro nuovi arrivi CALCIO DOMENICA19. AGOSTO 20124
SUPER BELLINI Lo sapevate che a Rimini è conservato un capolavoro importantissimo della pittura del Cinquecento europeo? Potete scoprirlo da oggi, in una mostra pensata dal Meeting insieme al Comune i i i l i i i ll i l i i l i, i l i i i l i i i l i i i ll i l i i l i, i l i i i l i i i l i i i ll i l i i l i, i l i i i l ALBUM DOMENICA 19. AGOSTO 2012 BELLINI RENAISSANCE Anteprima Il “nostro” Cristo prestato per due mostre milanesi Il cinquecentenario dalla morte di Giovanni Bellini (1433-1516) capita tra quattro anni, ma si può parlare di “Bellini Renaissance”. Intanto: la mostra decisiva è quella del 2008 alle Scuderie del Quirinale, a cura di Mario Lucco e Giovanni C. F. Villa (catalogo Silvana Editoriale). Quella riminese è importante perché il Museo della Città si dota di uno studio, finalmente, sul suo capolavoro: Allemandi pubblica un bel catalogo della mostra, «una pietra miliare per le prossime rassegne» (copyright Bona). Che saranno due, entrambe milanesi, svelate in anteprima. Una alla Pinacoteca di Brera (www.brera.beniculturali.it), in primavera, intorno alla celebre “Pietà”; l'altra al museo Poldi Pezzoli (www.museopoldipezzoli.it), a partire dalla propria “Imago Pietatis”, il prossimo novembre. Alle due mostre partecipa il Comune di Rimini, dando in prestito il suo (nostro!) Bellini, come a dire (dice Bona), «siate orgogliosi di quest'opera assoluta». Massimo Pulini e Marco Bona sono oggi al Meeting a spiegare la mostra alle ore 15, Sala C1. Ci ho azzeccato. Insomma, “l'occhio vuole la sua parte” e tutto sommato posso dire di avere ancora l'occhio buono. A rappresentare la Romagna alle finali di Miss Italia a Montecatini Terme (il prossimo 9 e 10 settembre, in diretta su Rai 1) sarà la riccionese Marika Semprini. Gareggiava con il numero 01 e fin da subito, dalla falcata sicura e dal sorriso dolcissimo, si è capito che avrebbe sbaragliato le audaci concorrenti. Ieri l'ho recensita come “Bellezza Rinascimentale” (scomodando Raffaello), giudicandola come «la più bella, davvero, di tutte». Oggi posso dire che il mio unico 5 (il punteggio massimo consentito alla giuria) è stato speso per lei. Già Miss Riccione, alta 1 metro e 76, capelli castani e disinvolti, occhi marroni, Marika studia danza classica e frequenta il Liceo delle scienze umane “Giulio CesareValgimigli” di Rimini. Bellezza canonica e pulita, che rimanda, davvero, ai capolavori del Rinascimento italiano (innesco da me la battuta: slitto tra Bellini e Semprini), Marika ha colpito per il suo pudore (la qualità di schermarsi dietro un vago imbarazzo è un'arma seduttiva eccellente). Al contrario, non ha sedotto l'ostentata determinazione di altre “aspiranti Miss”, come quella che ha afferrato il microfono cantando a piena voce Alexia. L'altra nota romagnola è incarnata da Rossella Bersani, 19 anni, di San Mauro Pascoli, a cui è stata assegnata la fascia “Miss Miluna Emilia Romagna 2012”, la quale, in sede di dibattito, ha ricordato il sindaco Gianfranco Miro Gori, «che è anche poeta». Brave. Due appunti: 1. tutte dicono, a ripetizione, «sono una ragazza semplice». Benissimo, ma il dato mistico (la semplicità è una via) rischia di diventare antierotico, retorico. 2. l'ingenuità: questo è il carattere supremo della bellezza. (D.B.) Riminesi razza di stolti. «Il Museo della Città ospita un capolavoro importantissimo nell'ambito della pittura europea del Cinquecento: ma i riminesi lo sanno, se ne accorgono?». Marco Bona Castellotti comincia con la frustata, presentando la mostra “Gli Angeli della Pietà”, che è poi una riflessione «Intorno a Giovanni Bellini», visitabile da oggi (sempre nel Museo comunale in via Tonini, 1), fino al 4 novembre. Trattasi (vi ho già fatto una testa così sul fatto) di una piccola rassegna («ma dirompente dal punto di vista scientifico») messa insieme dal Meeting con il Comune di Rimini, che partecipa perfino con la curatela di Massimo Pulini, Assessore alla Cultura: «abbiamo condiviso organizzazione e studio concettuale della mostra con il Meeting, suddividendo sforzi finanziari e competenze» (parole sue). Nella sala del Museo, affiancano il Cristo morto con quattro angeli del “Giambellino”, due quadri di tema e datazione analoghe: il Gesù Cristo in pietà fra due angeli di Francesco Raibolini detto “il Francia” (dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna) e il Cristo morto tra due angeli di Marco Zoppo (dai Musei Civici di Pesaro; che a mio avviso ha affinità con il Cristo morto sorrettto da due angeli dipinto dal Bellini intorno al 1460, al Museo Correr di Venezia). A concludere il repertorio, un manufatto in cartapesta su struttura lignea di Bartolomeo Bellano (allievo di Donatello) che raffigura il Cristo in Pietà e tre angeli (dalla Pinacoteca di Faenza) e una medaglia di Matteo de' Pasti nel cui retro è sbalzato il medesimo tema del Cristo con due angeli (da collezione privata). Sintesi, ovvero: il Bellini secondo Marco Bona. «Abbiamo la cattiva abitudine di dividere i pittori tra artisti di serie A e di serie B. Nella categoria più alta, chiaramente, siamo disposti a fare i nomi di Leonardo, Michelangelo, Raffaello. Bene, Bellini non ha nulla da invidiare a costoro. La sua assoluta precocità e preminenza è dimostrata dai numeri: nel 1475, la data in cui si pensa sia stato eseguito il capolavoro riminese, eccezionale anche all'interno dell'opera belliniana, nasceva Michelangelo». Insomma, mentre i giganti del Rinascimento erano lì lì per sbocciare, Bellini (che impara il tratto da Andrea Mantegna, ma profetizza Giorgione e Tiziano) era già un genio fatto e finito. Ipotesi intorno al quadro di Bellini. Che si presenta davvero come un enigma, «un mistero che la ferrea filologia e l'imponente armatura di documenti riescono solo in parte a chiarire» (copyright Pulini), simile in questo, chessò, alla Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca. Bona Castellotti afferma che il mistero dev'essere cercato nella Compagnia della Croce a cui apparteneva Rainero di Ludovico Migliorati, primo proprietario del quadro, citato nel suo testamento (in data 17 febbraio 1499). O meglio, «nel culto della Croce profondamente presente a Rimini». A mio giudizio (mistico, per carità), iconograficamente, il mistero è nel primo angelo, a braccia conserte, irritato. Egli raffigura il Padre, mentre il secondo angelo, celato dal viso del Cristo, è simbolo del Figlio e il terzo, estatico, devoto, è figura dello Spirito Santo. Il quarto angelo, distante dai tre, che contempla la mano di Gesù, trafitta dal chiodo, simboleggia la discesa dello Spirito Santo sulla terra, insomma, la presenza di Dio nel mondo. Fole? Certo che sì, ogni interpretazione è benvenuta. Come quella, ben sostanziata dai dati, che è la vera “bomba” della mostra: il giovane studioso Giovanni Calogero dimostra che una Testa di san Giovanni Battista proveniente dai Musei Civici di Pesaro, non appartiene allo Zoppo, ma è di fattura di Giovanni Bellini. A questo punto, gli studiosi si scannino pure. Noi ci godiamo la mostra. Davide Brullo Diatribe tra storici. Pare che Massimo Pulini abbia proposto una mostra al Meeting sul concetto di Pietà, da Bellini a Bill Viola, ma poi si sia optato «per una mostra più “filologica”» (parla lui). Anche sulla nuova attribuzione i pareri son diversi: Pulini la ritiene valida, per Bona Castellotti «quello non è certo un Bellini». VITA DA STAR Gerard Depardieu piglia a pugni un automobilista «Forse ho esagerato» (dice lui) Il pittore Utilizza l'inchiostro come se l'opera fosse già del tutto compiuta e maneggia il pennello come se non eseguisse nulla Shitao (1641-1708) BELLEZZE IN BALLO ERA GIÀ TUTTO PREVISTO. LA SEMPRINI, FALCATA DECISA E VISO DOLCISSIMO, RAPPRESENTERÀ LA NOSTRA TERRA ALLE FINALI DI MISS ITALIA A MONTECATINI Miss Romagna è Marika da Riccione Dietro le quinte. Secondo Bona «quello non è un Bellini» Il “Cristo morto con quattro angeli” è un quadro ambiguo, il cui mistero si cela forse nel culto della Croce diuso nella città del Malatesta. Storici dell'arte, squartatevi
A Belverde fra multe e soste vietate RACCOLTA FIRME I residenti si lamentano per le auto lasciate parcheggiate, a lungo e male, dai turisti aos parcheggi nella zona del Belverde a Igea Marina, i residenti hanno già consegnato nella mani dell'assessore Cristiano Mauri una raccolta firme durante l'ultimo consiglio di quartiere e spiegato le problematiche legate alla sosta nella popolosa zona. “Questa zona – spiega un residente di via Berlinguer – è una bella zona dove vivere, ma non possiamo prendere multe per una mezz'ora di ritardo, quando ci sono auto, soprattutto le sera, parcheggiate sui marciapiedi e anche sul prato del parco pubblico”. In effetti basta farsi un giro tra i diversi parcheggi di via Berlinguer per notare auto di turisti parcheggiate negli stalli bianchi, coperte da teli e ferme per giorni o settimane intere. “Capiamo tutto, ma la sosta è selvaggia e noi residenti siamo costretti a girovagare alla ricerca di uno stallo per decine di minuti perché qui ci sono le auto di turisti in sosta permanente. Mia moglie poi ha preso una bella multa per una C mezzora di ritardo negli stalliche permettono 4 ore di sostacon il disco orario. C'è ancheun'auto che è sempre parcheg-giata sul giardino a fianco del palazzo del Belverde. Di multe a quell'auto non ne ho viste. Per essere fiscali quell'auto è a pochi metri dalla stazione della Polizia Municipale e alla medesima distanza dalla stazione estiva della Polizia di Stato, credo che la possano vedere bene. I disagi ci sono, per entrare nel mio garage devo fare manovre su manovre per poter accedere al mio scivolo. Non mi lamento per quello, ma per le multe, o le si fanno a tutti, o a nessuno”. Il grande parcheggio che si trova lungo la ferrovia è perennemente vuoto, quello di fronte alla fontana del Belverde è con disco orario e permette una sosta di 4 ore, via Berlinguer e via Dorsetti rappresentano quindi zone ghiotte per chi vuole parcheggiare. Lungo tutta via Berlinguer vige il divieto di sosta, ma di auto in sosta ce ne sono sempre. L'assessore alla viabilità, Cristiano Mauri spiega che “sono a conoscenza del problema, molte cose sono cambiate dallo scorso anno, tutte soluzioni prese per andare incontro ai residenti della zona del Belverde. Prima di tutto abbiamo stabilito la sosta con disco orario per 4 ore nel parcheggio di piazza Borsellino Falcone e su una bella porzione del parcheggio del Belverde, 59 stalli in totale con strisce bianche, in modo da evitare che auto di turisti possano sostare per tutto il soggiorno in città, favorendo una rotazione. Oltre a questo si sono predisposti dei pass per i residenti che con soli 50 euro possono sostare su tutti gli stalli blu presenti nella zona da maggio a settembre”. I residenti hanno paventato l'idea di predisporre dei pass per i residenti, come succede ad esempio nel centro di Bologna, che ne pensa? “Credo che Bellaria Igea Marina non sia Bologna, non ha un centro definito. La nostra è una località turistica, se dovessimo dare pass ai residenti, non ci sarebbe più uno stallo libero per accogliere gli ospiti. Credo che le soluzioni che abbiamo preso in quest'ultimo anno, siano andate incontro alle esigente di chi ci abita. Da settembre ci metteremo, come amministrazione a prendere in considerazioni soluzioni insieme ai residenti, ma non credo che si possa andare oltre quello che già si è fatto. Una soluzione potrebbe essere quella di mettere gli spazi bianchi rimasti a 4 ore, oppure fare tutto blu, ma non sarebbe meglio per nessuno”. Gabriele Domeniconi Un parcheggio “fantasioso”, come tanti pare ce ne siano in questa zona della città Verdeblu intenta causa a Calbucci Dopo tanti silenzi, la società Verdeblu passa ai fatti, ricorrerà nelle sedi opportune per tutelare la propria immagine, la propria credibilità e il proprio valore. Sono mesi che la società di promocommercializzazione bellariese, riconosciuta come fiore all'occhiello non solo in città, ma anche in provincia e in regione, viene tirata in ballo dal consigliere comunale Moris Moka Calbucci della lista civica “Una città per tutti”, che chiede i conti dettagliati di come viene utilizzato il contributo comunale di poco più di un milione di euro percepito dalla stessa Verdeblu, che da pochi mesi ha creato anche una Fondazione alla quale il comune ha aderito dietro invito. Con una nota infatti la stessa Verdeblu srl precisa che “il consiglio di amministrazione, riunitosi in data 13 agosto 2012 presso la sede della società stessa, alla presenza dei soci Aia-Turismhotels, Confcommercio, Cooperativa Bagnini, Art'Arte-Cna, Confartigianato e Amministrazione Comunale, viste le insistenti dichiarazioni non vere fatte dal signor Moris Calbucci negli ultimi mesi a mezzo stampa ed in occasione delle proprie interpellanze in Consiglio Comunale, ha deliberato di ricorrere nelle sedi opportune a tutela dell'immagine, della credibilità e del valore della società stessa”. “LIBERA QUEST'ANIMA TOUR” DI ANTONINO FA TAPPA A BELLARIA Musica maestro, la prossima settimana il concerto di Antonino in Piazza Matteotti. Venerdì 24 agosto arriva in città l'amatissimo artista italiano entrato nelle case del grande pubblico nel 2004 grazie a un talent show televisivo di successo. Il concerto di Antonino sarà ad ingresso gratuito, curato dall'amministrazione comunale, Fondazione Verdeblu e Radio Bruno e inserito nel programma di “Milleluci, a Bellaria Igea Marina l'estate è più radiosa”. “Libera quest'anima tour” è il titolo del tour di Antonino che porterà sul palco di piazza Matteotti dove si sono esibiti artisti del calibro di Fabio Concato. La serata avrà inizio alle 21, con la musica di dj Pi.Gi di Radio Bruno, ed alle 21.30 circa sarà il momento di Antonino, che presenterà il suo album, con tutti i nuovi successi, per 120 minuti di concerto. Alla fine dello spettacolo, l'artista si intratterrà con i fan per la firma degli autografi. Presenterà la serata Enzo Ferrari, direttamente dal programma Drive Time. COSE DA FEMMINUCCE Vincono Emma di Poggio Berni e la bellariese Sara Una passerella per aspiranti miss In 27 si sfidano per la fascia di baby fashion Elette le due “Miss baby fashion 2012”, a vincere il giocoso concorso promosso dal parco “L'Isola che non c'è” della Cagnona sono: per la categoria dai 4 ai 7 anni, Emma Berlini di Poggio Berni e per la categoria dai 7 ai 10 anni la bellariese Sara Ortuso. Una serata dove le 27 baby miss si sono date battaglia a suon di sfilate e balletti. A premiare le 10 vincitrici, anche se in queste occasioni a vincere sono tutte le splendide bambine partecipanti, il vicesindaco Roberto Maggioli che ha sottolineato come queste iniziative promosse dai privati animino la città. A consegnare le fasce alle vincitrici dei titoli Miss sorriso, simpatia, eleganza, birichina e baby fashion il campione italiano di minimoto Raffaele Fusco. “Le bambine sono tutte belle - spiega Francesca Speranza direttrice dell'Isola che non c'è - e comprendo che a volte è difficile dare dei voti, ma come ogni gioco alla fine ci deve pur essere un vincitore. Tuttavia voglio ribadire che l'unico scopo nostro era quello di far divertire i bambini e perché no magari aiutarli a superare la timidezza. Beh visto il successo ottenuto penso proprio che ci siamo riusciti”. I ringraziamenti vanno a Matteo Monì direttore artistico del parco che ha presentato l'evento, “Alba Fiori”, Foto Max per il servizio fotografico e Morena Parrucchiera. Piccole fashioniste sfilano a colpi di mossettine per il titolo di baby fashion LA REPLICA DELL'ASSESSORE “Sono a conoscenza del problema e molte cose sono cambiate dallo scorso anno. Prima di tutto abbiamo stabilito la sosta con disco orario per 4 ore nel parcheggio di piazza Borsellino Falcone e su una bella porzione del parcheggio del Belverde, 59 stalli con strisce bianche, in modo da favorire una rotazione. Oltre a questo si sono predisposti pass per i residenti che con soli 50 euro possono sostare su tutti gli stalli blu della zona da maggio a settembre” Congratulazioni al neo Cavaliere Roverati ONORIFICENZE Una carriera iniziata come vigile urbano a Forlì e che tappa dopo tappa lo ha portato prima a diventare vice comandante e oggi a capo della Polizia Municipale. I complimenti dell'amministrazione l Comandante della Polizia Municipale Daniele Roverati è stato insignito dell'onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine “al merito della Repubblica Italiana” da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Desidero esprimere a nome dell'Amministrazione Comunale, tutta la nostra soddisfazione per l'onoreficenza ricevuta dal Comandante – commenta il sindaco di Bellaria Igea Marina Enzo Ceccarelli - Per Daniele Roverati, una nomina con cui ne vengono riconosciute al massimo grado le qualità professionali, lo spessore umano ed i risultati conseguiti sul campo, grazie a quella competenza e a quella dedizione con cui il Comandante ha sempre svolto il proprio dovere”. Grande l'impegno di Roverati nella città di Bellaria Igea Marina e non solo. Un riconoscimento che premia la professionalità del comandante Roverati, tornato nel 2009 a ricoprire il ruolo di Comandante della Polizia Municipale e della Protezione Civile della nostra città. Il neo Cavaliere dell'Ordine è anche Comandante del Servizio unico di Polizia Municipale dell'Unione Montana Acquacheta Romagna – Toscana, che comprende i Comuni di Dovadola, Rocca San Casciano, Portico San Benedetto Modigliana e Tredozio. Tanti gli impegni di rilievo e di responsabilità, per una carriera cominciata come vigile urbano a Forlì, che ha portato Roverati anche a divenire, nel tempo, dapprima vice comandante poi comandante della Polizia Municipale di Cesena, ricoprendo inoltre l'incarico di comandante della Polizia Municipale di Cesenatico dal 1 agosto al 31 dicembre 2011. Tanti i risultati ottenuti sul territorio, come la lotta vinta all'abusivismo commerciale che in altri comuni limitrofi rimane una piaga e una grande dedizione al lavoro. Congratulazioni Comandante. I Il comandante Daniele Roverati BELLARIA IGEA DOMENICA19. AGOSTO 201226 MARINA
LE NOSTRE TASCHE Casa: in un anno raddoppiati i tassi. Per pagarli un terzo del reddito Spese 2012: stangata da 2.333 euro a famiglia, pesano anche carburanti e libri scolastici Mutui, Imu e rincari: al peggio... caro-mutui: a maggio 2012 il tasso d'interesse sui prestiti alle famiglie si attesta al 4,12% (+103% su un anno). Una situazione difficile: gli italiani per pagare devono sborsare il 30,9% del reddito. Crollo per le compravendite (-17,8%) e crisi profonda per l'edilizia (-97.800 posti). Lo annuncia Confartigianato. Le cifre parlano chiaro: tra giugno 2011 e giugno 2012 - spiega Confartigianato - le imprese del settore costruzioni, pari a 899.602, sono diminuite dell'1,36%. In calo dell'1,17% anche le imprese artigiane, che sono la fetta più consistente del settore edile: 577.588, vale a dire il 64,2% del totale. Negative le conseguenze sull'occupazione: tra giugno 2011 e marzo 2012 è diminuita del 5,1%, pari a 97.800 posti di lavoro in meno. Per quanto riguarda i tassi Confartigianato mette in luce che quello sui mutui alle famiglie per l'acquisto di È abitazioni è sensibilmente sceso finoal minimo di 2,51% in giugno 2010:successivamente è tornato a crescere,ma a maggio 2012 si attesta sul4,12%. Il tasso medio sui mutui a maggio 2012 è così di 103 punti base superiore rispetto ad un anno fa e di 161 punti base superiore rispetto al precedente punto di minimo di giugno 2010. Ma non basta. Tra Imu, aumenti di tariffe, treni, carburanti, alimentari e libri scolastici, le famiglie italiane si troveranno quest'anno a fare i conti con una stangata da 2.333 euro in più rispetto al 2011. E' il calcolo di Adusbef e Federconsumatori che parlano di “aumenti insostenibili” che peseranno sui consumi e quindi sull'andamento dell'economia. Secondo i consumatori, il tasso di inflazione reale si aggirerà quindi quest'anno intorno al 5,5-6%, ben superiore dunque al tasso ufficiale misurato dall'Istat. In percentuale il rincaro maggiore è quello del trasporto pubblico locale, che quest'anno, secondo le associazioni, registra un'impennata fino al 30% pari ad un incremento di 48 euro. A due cifre anche l'aumento della luce (+21%, pari a 110 euro), del gas (+11%, pari a 113 euro) e dei rifiuti (+11%, pari a 63 euro). In termini assoluti sono invece gli alimentari a registrare l'incremento maggiore (+392 euro), seguiti dai carburanti (+276 euro). Capitolo a parte per l'Imu, la cui introduzione costerà in media oltre 405 euro a famiglia. “Sono aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie e sull'intera economia che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi - affermano i consumatori -. E' ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda, liberalizzazioni e investimenti per innovazione e sviluppo tecnologico dovranno essere le direttive di marcia del governo”.Sarebbe bello comprare casa, ma costa IN BREVE Mutui subprime, S&P e Moody's a giudizio Moody's e Standard & Poor's dovranno difendersi in un tribunale Usa dall'accusa di frode per aver assegnato rating inflazionati a titoli venduti da Morgan Stanley e garantiti dai mutui sub-prime. Lo ha stabilito il giudice distrettuale Shira Scheindlin, respingendo il ricorso delle due agenzie di rating di liquidare il caso e accettando così la richiesta degli investitori istituzionali, fra cui l'Abu Dhabi Commercial Bank, avviata nel 2008. P.A.: 24 milioni di certificati in meno Le semplificazioni pagano: il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Gri, spiega che grazie agli ultimi provvedimenti c'è stato un vero “crollo” dei certificati e che quindi a fine 2012 si prevede un calo di 24 milioni di ‘pezzi di carta'. Il calo maggiore è per i certificati anagrafici: -53,65% nei primi 4 mesi. “Siamo incoraggiati a fare di più con una nuova ondata di semplificazioni che arriverà subito dopo l'estate”, ha aggiunto il ministro. Windjet: “Per mercoledì annunceremo un piano” “Nei primi giorni della prossima settimana, entro mercoledì, credo che diremo chiaramente quali sono le strade: o riprendere l'attività attraverso anche una nuova società oppure accettare la proposta del governo, che è quella di ricorrere alla legge Prodi bis”. Lo ha aermato il presidente della Windjet Nino Pulvirenti parlando con i giornalisti a Catania in merito alla vicenda della compagnia low cost. Facebook: nuovo minimo a 19 dollari Lo sbarco in borsa da 100 miliardi di dollari di Facebook è ormai un pozzo senza fondo: il titolo è crollato a 19 dollari, la metà dei 38 dollari cui era stato collocato lo scorso 18 maggio. Il fondatore Marck Zuckerberg ha visto volatilizzarsi quasi 9 miliardi di dollari del patrimonio. Continua a volare l'imprenditoria cinese QUELLI CHE NON SENTONO LA CRISI In quattro anni crescita del 26%, boom anche delle rimesse +65%; sono ritornati in patria 7,87 miliardi di euro. Lombardia, Toscana e Veneto le regioni in cui più ha attecchito onostante la crisi, vola l'imprenditoria cinese. Lo rivela la Cgia di Mestre, sottolineando che tra il 2008 ed il 2011 le imprese ‘con gli occhi a mandorla' sono cresciute del 26%. Sempre in questo quadriennio c'è stato un boom delle rimesse: sono ritornati in patria 7,87 miliardi di euro. A dispetto di un leggero calo avvenuto nel 2010, tra il 2008 ed il 2011 l'aumento della quantità di denaro inviato in Cina è stato del 65%. Il 70% del totale delle imprese si concentra nei servizi, nel commercio e tra gli alberghi/ristoranti. La regione più ‘popolata' da imprenditori asiatici è la Lombardia, con 11.922 attivita'. Seguono la Toscana, con 10.854 imprese, e il Veneto, con 6.939 aziende. Il 51% delle imprese cinesi è concentrato dunque in queste tre Regioni. “In passato - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - i settori maggiormente caratterizzati dalla presenza di attività guidate da cinesi riguardavano la ristorazione, la pelletteria e la produzione di cravatte. Successivamente le loro iniziative imprenditoriali si sono estese anche all'abbigliamento, N ai giocattoli, all'oggettistica e alla conduzione di pub-blici esercizi”. Per la Cgia, ormai il 70% del totale delleimprese presenti nel nostro Paese si concentra nei ser-vizi: settore che consente, a differenza del manifatturiero, un grande riflusso di capitali verso la Cina. “Si pensi che l'anno scorso, a fronte di 7,4 miliardi di euro che gli immigrati residenti in Italia hanno inviato nei Paesi di origine - continua Bortolussi - 2,5 miliardi, pari al 33,8% del totale, sono stati spediti dalla comunità cinese”. Nonostante questi aspetti positivi non mancano però i problemi. “Innanzitutto - prosegue Bortolussi - è una comunità poco integrata con la nostra società, perché la quasi totalità di questi lavoratori non parla la nostra lingua. Inoltre, buona parte di queste attività, soprattutto nel manifatturiero, si sono affermate eludendo gli obblighi fiscali e contributivi, aggirando le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e non rispettando i più elementari diritti dei lavoratori. Tuttavia è giusto sottolineare - conclude Bortolussi - che anche gli imprenditori italiani non sono immuni da responsabilità. In molte circostanze, coloro che ancora adesso forniscono il lavoro a questi laboratori produttivi cinesi sono committenti italiani che fanno realizzare parti delle lavorazioni con costi molto contenuti. Se queste imprese committenti si rivolgessero a dei subfornitori italiani, questa forte riduzione dei costi non sarebbe possibile”. I cinesi ormai non li ferma più nessuno Juncker “La Grecia potrebbe lasciare l'euro, mercati ingiusti con Italia e Spagna” ATENE La Grecia non lascerà la zona euro, ma “tecnicamente una sua uscita è possibile” e i rischi politici “sono imprevedibili”. Lo ha affermato il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, alla vigilia di nuovi colloqui ad Atene con le autorita' greche, previsti per mercoledi'. “Non penso che accadrà”, ha detto Juncker a una domanda del giornale austriaco Tiroler Tageszeitung Austrian su un'eventuale uscita della Grecia dalla zona euro; poi ha aggiunto che “se la Grecia rifiutasse un consolidamento del bilancio e delle riforme strutturali, allora dovremmo considerare la questione”. “Ma siccome credo - ha continuato Juncker - che la Grecia intensificherà gli sforzi per adempiere i suoi obblighi, non ci sono ragioni per credere che sia possibile lo scenario di una sua uscita”. Comunque per Juncker un'uscita “non sarebbe concepibile politicamente e avrebbe dei rischi imprevedibili”. Il presidente dell'Eurogruppo non ha però escluso una ‘Grexit' nel caso in cui “la Grecia violasse tutte le regole e non rispettasse nessun accordo”. Il premier, che si trova in vacanza nel Tirolo austriaco, ribadisce infine che “la situazione non è semplice. I problemi sono complessi e il rumore provocato dalle dichiarazioni è troppo forte. Le domande sulla Grecia hanno bisogno di serenità”. Il presidente dell'Eurogruppo incontrerà mercoledì ad Atene il premier greco Antonis Samaras, che poi andrà venerdì a Berlino per incontrare Angela Merkel e a Parigi da Francois Hollande. Juncker ha anche aggiunto che “i mercati sono ingiusti con l'Italia e la Spagna, non prendendo in considerazione i seri sforzi di risanamento. “Non c'è nessuna ragione di dubitare della volontà di consolidamento di Italia e Spagna”, ha detto. “Ambedue i paesi - prosegue il premier lussemburghese - hanno avviato misure significative di consolidamento, ma vengono trattati dai mercati come se non lo avessero fatto”. Juncker ricorda che “i tassi di interesse al di sopra del 7% sono molto elevati. Nella situazione attuale non sono giusti. Il consolidamento, inoltre, richiede riforme strutturali orientate verso la crescita”. 73 50 59 25 86 77 87 60 42 48 25 74 73 8 67 16 23 63 87 54 4 54 22 16 15 55 24 42 38 77 66 53 52 20 57 69 89 29 5 68 54 88 38 39 90 34 30 79 76 54 38 59 21 82 18 3 5 11 34 43 49 2 24 Sabato 18 agosto La nestra sulla Borsa I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA DOMENICA19. AGOSTO 20129
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Grazie alla presenza della Luna in Vergine oggi c'è maggior concentrazione. Forse qualcuno già sta pensando al domani, al ritorno, magari, ai propri impegni. Vivete con pienezza la serata, all'insegna di spettacoli, incontri. Bella notizia! Dopo giorni di dicoltà, di scaramucce, nonché piccoli impedimenti che vi hanno rallentato la vita ecco che la Luna del giorno viene in vostro aiuto. La sera, come anche la notte saranno tutte da vivere. Il luminare femminile oggi risiederà in Vergine. Mettete in conto, un po' di malumore, vi sentite indisposti, muovetevi con cautela, soprattutto nelle relazioni. La serata sarà un momento di raccoglimento proficuo. Grazie agli astri femminili in buon aspetto passerete una bella domenica. Apritevi al mondo delle sensazioni, delle emozioni. Ascoltate anche Nettuno che poco alla volta regala perle di saggezza. Serata: in intimità. Gli astri femminili sono dalla vostra parte. Non dimenticate mai che siete il segno della Luna, a stretto contatto con le emozioni, con i sentimenti. Non vivetele come fragilità, bensì come punto di forza. Serata: col partner. Vorrete trascorrere una domenica dinamica. Accoglierete iniziative dal sapore di “avventura”, ciò che a voi piace tanto, perché indiscutibilmente voi avete bisogno di emozioni forti. La serata sarà tutta da vivere, intensamente. Il luminare femminile oggi vi è amico, dal segno della Vergine. Finalmente si può utilizzare un linguaggio che è nelle vostre corde. Vi sentite rassicurati quando entra in scena la sostanza… Serata: chiacchiere costruttive. State incitando, giorno dopo giorno i pianeti, in modo che si spostino dal fastidioso Leone. Il luminare femminile vi ha ascoltato e si è posizionato in Vergine… non crea “danno”. Serata: in tranquillità, con persone di fiducia. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Potrebbero verificarsi dissapori di giornata, magari proprio con qualcuno che vi è vicino, ma col quale ci sono ancora vecchi risentimenti. Cercate di prendere il giusto distacco emozionale. Serata: potreste andare al cinema. Oggi il cielo consiglia di non disperdere energie, ma neanche tempo, parole. La Luna in Vergine induce a rivedere qualcosa: comportamenti, situazioni, in virtù del domani. Serata: mettetevi comodi, in gran relax. Durante un momento della giornata sarà necessario analizzare la critica. Importante sarà intenderla in chiave costruttiva. Non sempre si può avere ragione al 100%, ascoltate consigli utili. Serata: scambiate pareri in rete. Il fulgore dell'estate poco alla volta va dissolvendosi, le ore di luce stanno diminuendo, così come anche l'eetto inebriante da parte degli astri in Leone. Vi sentite ridimensionati. La serata sarà di attesa… OROSCOPO - METEO36 DOMENICA19. AGOSTO 2012
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Hera rende al Comune oltre due milioni di euro COMUNE Hera, Romagna Acque, Unica e Face distribuiscono al Comune dividendi per circa 2,7 milioni di euro. Due milioni arrivano dalla holding Società partecipate tra deficit e “tesoretti” e da una parte i cesenati si svenano a pagare le bollette, dall'altra il Comune si sfrega le mani: grazie agli utili che macina Hera, il Municipio - che detiene il due per cento della Spa - incassa dividendi per oltre duemilioni di euro. E' come se ogni famiglia cesenate cedesse al Comune, attraverso il pagamento delle utenze, cinquanta euro all'anno. I dividendi di Hera, così come quelli di altre partecipate, recentemente sono stati rivisti in rialzo: se a bilancio 2012 erano stati iscritti per 2.060.000 euro, con la prima variazione di bilancio il Comune li ha stimati più alti di 33mila euro. Se c'è Valore Città che ha chiuso il bilancio 2011 con un rosso di oltre seicentomila euro, ci sono altre società che portano liquidità nelle casse comunali. Prendiamo Unica Reti - la Spa proprietaria delle condutture di acqua e gas della nostra provincia - i cui dividendi sono quasi raddoppiati: in un primo momento l'amministrazione pensava di incassare duecentomila euro nel 2012, ma tale cifra è stata rivista in forte rialzo a quota 387mila euro. Anche l'apporto di Romagna Acque al biS lancio comunale è più sostan-zioso di quanto si pensava: i di-videndi della Spa guidata da A-riana Bocchini per Cesena am-montano a 189mila euro (contro i 140mila inizialmente messi a bilancio). Anche le farmacie portano grana nelle casse municipali: grazie a Fa.Ce. Spa il Comune incassa 72mila euro. Quindi complessivamente i dividendi portati in dote dalle società partecipate nel 2012 sono previsti in crescita di 342mila euro: dai 2.400.000 euro inizialmente iscritti a bilancio si passerà a 2.742.207 euro. A proposito di partecipante e bilanci, sul sito del Comune di Cesena è pubblicata una rappresentazione grafica della galassia delle società di cui il Municipio è socio. Il documento, aggiornato a fine 2011, mostra come un terzo delle società partecipate dal Comune nell'ultimo triennio non abbia raggiunto il pareggio di bilancio (Stu Novello Spa, Serinar, Sapro, Alimos, Centuria, Pieve 6 Spa, Seaf, Fondazione Contratti Locazione Onlus, Ert e Fondazione Centro ricerche marine). Chissà come muterà la situazione con l'aggiornamento del 2012. Maicol Mercuriali Nella prima variazione al bilancio 2012 questi utili sono stati rivisti al rialzo LA SCHEDA Ecco il portafoglio del Municipio Le società partecipate dal Comune di Cesena. Cesena Fiera (quota: 71,5%), Energie per la città (quota 100%), Filiera ortofrutticola romagnola (gestione mercato ortofrutticolo, quota 99,75%), Novello S.p.a - Società di trasformazione urbana (100% comunale), Valore Città (si occupa della valorizzazione del patrimonio del Comune di Cesena, quota 100%), Sapro (in liquidazione, quota 33%), Serinar (37,95%), Techne (società che progetta e realizza corsi di formazione, quota: 50%), Unica reti (quota: 32,32%), Agess (in liquidazione, quota 7,54%), Alimos - Alimenta la salute (miglioramento e valorizzazione tecnico-economica delle produzioni agricole, quota: 1,027%), Centro per l'autotrasporto (quota 9,49%), Centuria - Agenzia per l'innovazione della Romagna (quota 6,53%), Cils Cooperativa (quota: 1,57%), Fa.Ce Spa (commercio al dettaglio e all'ingrosso di ogni bene che possa essere commerciato nell'ambito dell'attività delle farmacie. Quota: 11,61%), Hera (quota: 2,086%), Lepida (0,006%), Nuova Quasco (0,29%), Pieve 6 Spa (progettazione, realizzazione e commercializzazione della Zona Produttiva di Pievesestina. Quota: 4,92%). Romagna Acque (quota: 9,28%), Start Romagna (quota: 18,942%), Terme di S. Agnese (quota: 5,46%), Acer (19,91%), Asp CesenaValle del Savio (quota 84,2%), Atr (24,189%), Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione (14,99%), Fondazione Renato Serra (quota: 65,789%), Fondazione Centro di ricerche marine (quota: 2,59%), Fondazione per lo sviluppo e promozione dei contratti di locazione abitativi Onlus (quota: 48,85%), Fondazione Scuola interregionale di polizia locale (quota: 0,22%). Organismi senza partecipazione economica: Fondazione Almerici - Montevecchio, Fondazione Italia-Argentina “Emilio Rosetti”, Fondazione Maria Fantini Onlus, Fondazione Neri -Museo Italiano della ghisa, Fondazione Opera Don Baronio Onlus. Bilancio in rosso per Valore Città, Pdl all'attacco del sindaco DEFICIT DA 640MILA EURO Il consigliere Cappelli: “Le dicoltà a rivendere sul mercato gli immobili acquistati dal Comune, si ripercuotono sull'indebitamento della società, che è cresciuto sino ai 6,8 milioni rilevati a fine 2011” e la Fiera di Cesena, tanto per fare un esempio, chiude il bilancio con mille euro di utile si fa un bel comunicato, se c'è un'altra società pubblica che perde seicentomila euro, il Comune se ne sta zitto. Il Pdl contesta anche questa mancata trasparenza, dopo che La Voce ha pubblicato la notizia che Valore Città - la società che si occupa della valorizzazione del patrimonio del Comune di Cesena - ha chiuso il 2011 con un passivo di 640mila euro, dovuto alla svalutazione del patrimonio immobiliare comunale conferito dal Municipio alla Srl. “La società partecipata Valore Città, che ha il compito di valorizzare il patrimonio immobiliare del Comune di Cesena principalmente attraverso vendite ed affitti, ha chiuso l'anno 2011 con una perdita di esercizio notevole, ovvero un “rosso” pari a circa 640mila euro”, rimarca Riccardo Cappelli, consigliere comunale del Pdl. “Un particolare forse sfuggito all'attenzione dell'ufficio stampa del sindaco, sempre attento a ricordarci ogni giorno le capacità gestionali e i successi conseguiti dall'attuale amministrazione comunale. Certamente al pessimo risultato hanno contribuito fattori esterni, come la crisi del mercato immobiliare, che ha determinato una svaluS tazione dei terreni e dei fabbri-cati posseduti dalla società, coninevitabili ripercussioni sul suobilancio”, aggiunge il consigliere d'opposizione. “Ma il contesto economico in cui ci troviamo non può essere considerato una scusante, anzi, dovrebbe indurre riflessioni ancora più approfondite riguardo alla effettiva utilità e alla mission di Valore Città, come da tempo sollecitato dal Pdl in consiglio comunale. Riteniamo che questo tema sia assolutamente fondato, se è vero che dalla sua costituzione (avvenuta nel 2008) ad oggi, Valore Città ha generato perdite di esercizio complessivamente pari a circa 450mila euro. Inoltre, le difficoltà a rivendere sul mercato gli immobili acquistati dal Comune, si ripercuotono sull'indebitamento della società, che nel tempo è cresciuto sino ai 6,8 milioni rilevati a fine 2011. Valori per fortuna non paragonabili a quelli di Sapro, società immobiliare a capitale prevalentemente pubblico tristemente nota per il suo fallimento, ma comunque degni di attenzione”. Ci sono immobili che hanno perso quasi il trenta per cento del loro valore. Per esempio la scuola elementare di San Cristoforo: se nell'agosto del 2009 il Valore Città provava a venderla per 920mila euro - senza riuscirci - il mese prossimo lo stesso immobile sarà battuto all'asta per 670mila euro. Una svalutazione, nel giro di tre anni, di 250mila euro, vale a dire il 27% del valore stimato dell'ex scuola elementare. “Accogliamo con favore il fatto che l'Amministrazione comunale, recentemente, si sia dotata di strumenti più efficienti per monitorare l'andamento delle proprie società partecipate”, prosegue Cappelli. “Ma questa novità è del tutto inutile se non conduce, alla fine, a scelte ben precise in termini di risparmi e di riduzione del numero di tali organismi”, sottolinea l'esponente del Pdl. “Purtroppo, giunti ormai oltre la metà del mandato del sindaco Lucchi, dobbiamo rilevare come il numero degli enti partecipati dal Comune di Cesena, circa trentacinque, sia rimasto stabile. In questi tre anni si sono perse, quindi, occasioni per garantire risparmi alla collettività - conclude Riccardo Cappelli dato che ogni società partecipata come Valore Città comporta spesso duplicazioni di costi e spese di gestione-rappresentanza, come il consiglio di amministrazione, collegio sindacale, tenuta contabilità, fine a se stesse”. Riccardo Cappelli consigliere comunale del Pdl CESENA DOMENICA19. AGOSTO 2012
IL BILANCIO DEI VIGILI DEL FUOCO L'anno scorso andarono in fumo solo 66 ettari, la più colpita Ferrara, Rimini poco danneggiata Estate rovente In fiamme 655 ettari n'estate rovente quella emiliano-romagnola che, oltre le temperature da record, ha dovuto già registrare ben 655 ettari di superficie con sterpaglie (cioè zone senza alberi, 491 ettari) e boschi (164 ettari) bruciati, come si evince da una nota della Direzione regionale dei Vigili del fuoco. Un aumento considerevole rispetto all'anno scorso, infatti a leggere i dati si scopre che nel 2011 gli ettari bruciati furono 66 in tutto, impegnando i pompieri in poco più di 340 interventi, contro gli oltre mille di quest'anno. L'emergenza incendi ha così costretto il Dipartimento dei Vigili del fuoco a “potenziare il dispositivo di soccorso”, prevedendo anche l'utilizzo immediato di uomini e mezzi dai Comandi provinciali delle zone limitrofe agli incendi. Quanti uomini sono stati impegnati? In media 80 al giorno, con 35 mezzi per spegnere il fuoco e, nei casi più difficili, anche gli elicotteri Ab 412 con “benna antincendio”. Nel dettaglio, in regione, la provincia più colpita quest'anno è stata U Ferrara con piu' di 150 ettari bru-ciati (in gran parte non boscati),seguita da Reggio Emilia (105 et-tari), Modena (102 ettari) e Ra-venna (93 ettari). Meno colpite, invece, Bologna (77 ettari), ForlìCesena (62 ettari) e Piacenza (29 ettari). Parma e Rimini possono ritenersi fortunate perché non hanno subito grossi incendi e gli ettari bruciati nei loro territori sono appena 20 nella provincia romagnola e 15 in quella emiliana. Entrando ancora più nel dettaglio dei dati, si scopre che il territorio nel quale sono bruciati più boschi è quello reggiano, dove gli ettari colpiti di sterpaglie sono stati superati da quelli alberati (54 contro 51). Curioso, invece, che a Ravenna, dove lo scorso 1 luglio è andata a fuoco la pineta Ramazzotti del Lido di Dante, gli ettari bruciati con boscaglia siano 22, contro i 71 senz'alberi. Ravenna, comunque, deve condividere con Modena il primato dei pompieri utilizzati in un solo giorno negli interventi (14), e di pari passo anche quello dei mezzi per spegnere le fiamme (cinque). L'incendio di Luglio che ha distrutto la pineta Ramazzotti. Foto Genovesi RAVENNA Matteucci “Pinete come patrimonio dell'Unesco” “Dobbiamo trattare la nostra pineta come un monumento Unesco”. Lo dice il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, al termine dell'assemblea pubblica per discutere della ricostruzione della pineta del Lido di Dante, che si è svolta ieri. All'assemblea, oltre all'amministrazione, partecipavano anche il Parco del Delta del Po e il Corpo Forestale dello Stato. E Matteucci è uscito “confortato” dalla discussione, grazie alla “convergenze di idee” sulle modalità di ricostruzione dell'area, dopo il devastante incendio di luglio. In sostanza, la rinascita della pineta andrà accompagnata da interventi contro la subsidenza marina e dalla regolamentazione della fruibilità della zona. Infatti, ricorda Matteucci, “la pineta è un bene pubblico, naturale e culturale”, e “a nessuno verrebbe in mente di fare entrare le persone in modo incontrollato in uno dei nostri otto monumenti Unesco”. Per questo, aggiunge, la pineta Ramazzotti andrebbe trattata proprio come un monumento. Tuttavia il sindaco precisa di “non volerla chiudere”, ma solo di desiderare che “l'uomo non la distrugga”. Dunque, le persone potranno entrare “in modo regolato” e la pineta sarà “protetta con una recinzione”. Stesso destino, poi, anche per la spiaggia del Lido di Dante: libero accesso a circa “il 10% della costa corrispondente alla pineta Ramazzotti”. Matteucci ha invitato poi tutti i ravennati alla giornata di lutto civico di oggi. Interviste a pagamento Mea culpa di Favia accusato da Grillo BOLOGNA. Giovanni Favia fa ‘mea culpa'. Dopo giorni di polemiche con Beppe Grillo (”ci siamo sentiti, continui così”) e all'interno dello stesso Movimento 5 Stelle, il consigliere regionale dell'Emilia Romagna ricorre alla sua pagina Fecebook per chiarire la sua posizione in merito agli spazi televisivi a pagamento, riconoscendo, tuttavia, di aver commesso una “leggerezza”, ma allo stesso tempo rivendica la battaglia contro “chi in questi anni ha fatto scempio della cosa pubblica sbugiardandolo davanti a piu' cittadini possibile”. “Il Movimento 5 stelle - ricorda Favia ha rifiutato il finanziamento pubblico ai partiti, voluto da tutte le forze politiche in sfregio alla volontà popolare espressa nel referendum del ‘93. In qualità di capolista alle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna ho firmato io, due anni fa, per rinunziarvi”. Detto questo, Favia spiega che “gli enti pubblici hanno delle risorse per permettere il funzionamento della macchina amministrativa, composta dai consigli eletti e dagli esecutivi di governo. E' il costo dell'istituzione, non dei partiti”. “Tra i compiti dell'ente - prosegue Favia su Facebook - vi è anche quello di informare i cittadini, dando la possibilità di conoscere sia l'attivita' degli assessorati che quella di tutti i gruppi assembleari, maggioranza ed opposizione. Noi cerchiamo di utilizzare questi soldi nella maniera più efficace possibile, con moderazione (siamo il gruppo che in percentuale risparmia di piu') e con trasparenza (siamo gli unici ad avere il bilancio pubblico). Quindi paghiamo web designer per la grafica del sito, la stampa di volantini, gli spot radio per promuovere eventi o incontri coi comitati ed anche l'ormai famoso spazio radio-televisivo di un'ora al mese in diretta, col telefono aperto ai cittadini. Spazio a cui a turno partecipavano tutte le forze politiche, proprio per informare i cittadini nella maniera più completa possibile”. Ma, precisa il consigliere regionale dei grillini, “come può testimoniare l'agente della Tv locale o il mio collega Defranceschi o la nostra impiegata, per quest'anno, ben due settimane prima delle polemiche, io avevo dato disposizione di bloccare il rinnovo del contratto con la TV locale, per via di alcune criticità che non mi convincevano. Segnalai la cosa a chi di dovere il quale mi tranquillizzò, ma questo non mi giustifica: devo fare anch'io un mea culpa”. TERREMOTO Confesercenti contro la decisione del governo che ha ridotto a settembre il periodo di “moratoria” “Incomprensibile farci pagare subito le tasse” o Stato ha deciso di far pagare le tasse ai terremotati dall'1 ottobre e questa è “una scelta incomprensibile che non tiene conto della realtà”, secondo il presidente di Confesercenti Modena, Massimo Silingardi, che in un comunicato attacca duramente la decisione dell'Agenzia delle Entrate di ridurre da novembre a settembre il periodo di sospensione dei pagamenti, per chi ha subito gravi danni a casa o impresa. Secondo Silingardi è “grave”, e quasi “offensivo per chi, con enormi sacrifici”, sta cercando di tornare alla normalità. Uno spiraglio nella possibilità di un nuovo rinvio, però, Confesercenti lo trova nelle dichiarazioni di venerdì pomeriggio a San Felice sul Panaro (Modena), del presidente e commissario della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, e del ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, i quali non ritengono ancora chiuse le trattative. InL fatti, Errani venerdì ha ribadi-to di voler continuare a chie-dere la proroga dei pagamentianche per il 2013, e Cancellieri si è detta “d'accordo con il presidente” di viale Aldo Moro. Insomma, Silingardi non perde la speranza e rivela di “non voler credere che possa prevalere un atteggiamento freddo, burocratico e distaccato”, in un'occasione del genere. Intanto, auspicando che i vertici dello Stato possano cambiare idea, Confesercenti annuncia che continuerà ad impegnarsi “con ogni sforzo affinché si elimini questo grave errore, che rischia di penalizzare ulteriormente una zona già in forte difficoltà”. Anche perché, conclude Silingardi, “è il momento di restituire qualcosa a una terra generosa come la provincia di Modena, che ha dato molto al paese”, evitando di pensare che “la laboriosità, l'intelligenza e la determinazione degli emiliani siano sufficienti” per uscire dall'emergenza. Grana Padano terremotato: successo oltre ogni aspettativa La promozione speciale di Grana Padano Dop, iniziata a luglio in una serie di punti vendita della grande distribuzione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia e Lombardia, sta andando oltre ogni migliore aspettativa raggiungendo il milione e mezzo di euro. Lo comunica in una nota il Consorzio Grana Padano, annunciando che l'obiettivo di arrivare a un milione di euro da destinare ai comuni colpiti dal sisma è già stato centrato e che ora, entro settembre, si punta a toccare quota due milioni. “Molto si è fatto, ma ancora molto c'è da fare. Per questo il nostro impegno continua a essere costante - dice Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio - Ci auguriamo di raccogliere altre risorse per aiutare queste popolazioni. Gli italian hanno dimostrato solidarietà”. ECONOMIA Imprese cinesi cresciute del 28% in quattro anni Se, come dice la Cgia di Mestre, l'imprenditoria cinese in Italia “vola nonostante la crisi”, la situazione in Emilia-Romagna non fa eccezione. A livello nazionale, stando ai dati di fine 2011, il numero delle aziende guidate da imprenditori cinesi ha superato le 58.200 unità e, nonostante la crisi, tra il 2008 ed il 2011 sono cresciute del 26%. La Cgia sottolinea anche che, sempre nell'ultimo quadriennio, le rimesse rientrate in patria hanno sfiorato gli otto miliardi di euro. A dispetto di un leggero calo avvenuto nel 2010, tra il 2008 ed il 2011 l'aumento della quantità di denaro inviato in Cina è stato del 65%. La regione più “popolata” da imprenditori con gli occhi a mandorla è la Lombardia, con 11.922 attività. Seguono la Toscana, con 10.854 imprese, e il Veneto, con 6.939 aziende. Subito dopo viene l'Emilia-Romagna che da sola ospita 5.968 imprese cinesi, cioè il 10,2% del totale nazionale: nell'arco di un anno, tra 2010 e 2011 sono cresciute del 10,8%, dato che sale al 27,9% se si considera l'ultimo quadriennio. Altro servizio a pagina 9 ROMAGNA DOMENICA19. AGOSTO 2012
Euro Juniores Buon esordio dell'Italia ITALIA 3 BULGARIA 1 (19-25, 25-21, 25-17, 25-12) ITALIA: Fiesoli 13, Bonifacio 3, Perinelli 14, Sylla 15, Chirichella 14, Recine 4, Bruno (L), Spirito 1, Melandri 4. Ne: Carraro, Maruotti, Villani. All.: Mencarelli. BULGARIA: Barakova 6, G. Dimitrova 14, Dimova 11, Grigorova 7, S. Dimitrova 10, Todorova 10, Kansazova (L), Paskova 1, Guncheva 1, Gotseva, Andreeva. Ne: Naydenova. All.: Bakardzhiev. ARBITRI: Medvid e Zidanic. ANKARA Buon esordio della nazionale Juniores femminile azzurra ai Campionati Europei di categoria. La squadra di Mencarelli ha sconfitto la Bulgaria, faticando solo nel primo set, perso 19-25. Tra le azzurrine, 4 punti a testa per le le due romagnole, Recine e Melandri. Oggi, sfida alla Polonia. TENNIS Il serbo è il primo finalista a Cincinnati. A Viserba è in dirittura d'arrivo il torneo giovanile Australian Djokovic si prende la rivincita su Del Potro CINCINNATI Novak Djokovic è il primo finalista del torneo Atp Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista serbo, numero 2 del mondo, ha battuto in semifinale l'argentino Juan Martin Del Potro con il punteggio di 6-3, 62 nella rivincita della finale per la medaglia di bronzo olimpica, vinta dall'argentino sull'erba di Wimbledon. L'altra semifinale era in programma tra Federer, che nei quarti ha superato Fish per 6-3 7-6, e il connazionale Wawrinka. In campo femminile, le semifinali vedranno di fornte Kvitova-Kerber e Na Li-Venus Williams. La Kvitova ha sconfitto nei quarti la russa Pavlyuchenkova per 6-3 7-6 mentre la cinese ha superato la Radwanska per 6-1 6-1. I tornei di casa nostra Passando, invece, ai tornei che si disputano in terra romagnola, occhi puntati sul Tc Viserba, dove prosegue il “Trofeo Mix Sport”, torneo nazionale di 4° categoria maschile, approdato al tabellone finale e dove è alle battute finali il torneo giovanile, targato Hera, importante tappa del circuito regionale “Australian”. Under 12 In campo femminile la prima a raggiungere la finale è Sofia Bellucco (SC Sassuolo), mentre in campo maschile, dopo Andrea Calogero, sono approdati in semifinale Antonio Bonivento (6-2, 6-1 a Leonardo Guarino), Marco Rinaldi (6-3, 7-5 a Giacomo Magnani) ed Emanuele Nori (6-2, 6-4 a Simone Padovani). Under 14 femminile, quarti: Federica Calabrese b. Chiara Cappellotto 6-1, 6-0, Alessia Cecchi (n.3) b. Lidia Bastianelli 6-4, 6-1, Veronica Tosi b. Sofia Bravi (n.2) 6-0, 6-3. Under 14 maschile, quarti: Luca Massimo b. Lorenzo Lelli 6-1, 6-1, Alberto Bronzetti b. Lorenzo Foresti 6-2, 6-1, Manuel Mazza b. Matteo Piazzi 6-2, 6-1, Elia Drudi b. Rocco Baravelli 63, 6-2. Under 10 femminile, quarti: Sofia Caldera b. Asia Bravaccini 6-2, 61, Sofia Pollice b. Ludovica Tosi 6-2, 6-3, Alice Ticchi b. Marta Lombardini 7-6, 6-4, Rubina De Ponti b. Martina Vico 6-0, 6-0. Under 10 maschile, quarti: Marcello Serafini b. Alessandro Maroni 6-1, 61, Micael Smid b. Matteo Shafer 6-3, 6-3, Luca Amati-Simone Pigaiani 64, 6-1, Luca Bertozzi b. Giorgio Romano 6-2, 6-1.Novak Djokovic Aget, questo Chillo può darti una mano LEGADUE La giovane ala di scuola Fortitudo è l'ultimo volto nuovo della squadra che oggi si raduna, ma il roster è ancora incompleto, e domani sosterrà le visite mediche. “Voglio mettermi in gioco in un ambiente di cui mi hanno parlato bene. Non vedo l'ora di iniziare” IMOLA Oggi è il giorno del raduno dell'Aget Imola. I giocatori ritireranno nel pomeriggio il materiale sportivo nella sede della società in via Valeriani ad Imola per poi ritrovarsi con lo staff tecnico e il presidente Alberto Bordini a cena alle 20.15 nel noto ristorante imolese “Antico Tre Monti” dove verranno scattate le prime foto ufficiali della nuova stagione. La serata sarà l'occasione per conoscersi ed approfondire le varie esperienze vissute dai giocatori e tecnici e per brindare con la famiglia Bassi al rinnovo della partnership che da tre anni lega il ristorante Antico Tre Monti all'Andrea Costa. Per la società biancorossa è motivo di vanto poter annoverare tra i propri partner uno dei locali storici e più prestigiosi della città di Imola. Domani pomeriggio, poi, i giocatori si sottoporranno alle visite mediche specialistiche di inizio attività all'istituto Medico San Vitale a Massa Lombarda. Del gruppo farà parte tra gli altri il giovane Matteo Chillo. Si tratta di una giovane ala (classe 1993) di 200 centimetri, alla prima esperienza nei campionati senior dopo tutta la trafila giovanile sostenuta con la Fortitudo Bologna, vestendo anche la maglia azzurra da protagonista agli Europei Under 18 nel 2011 in Polonia. Nella stagione 2011/12 è stato convocato nella nazionale Under 20. “Mi hanno parlato bene dell'ambiente imolese - dice Matteo Chillo - e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. Voglio mettermi in gioco a Imola che anche quest'anno mi ha dato una buona opportunità dopo le varie vicissitudini dello scorso anno. Conoscevo già di persona lo staff tecnico dell'Andrea Costa”. “Matteo Chillo è un giocatore giovane che esce dal settore giovanile con la voglia di continuare a migliorare - dice il coach dell'Aget, Federico Fucà - e crescere ancora con il giusto atteggiamento. Nell'arco della stagione penso che potrà darci una mano con la sua energia e freschezza. Inizialmente pagherà lo scotto di passare dal settore giovanile ai senior, ma con la sua voglia e la sua determinazione di arrivare ci darà sicuramente una mano”. Agli ordini di Fucà, in attesa che la rosa venga completata, ci saranno Masoni, Foiera, i volti nuovi Chillo e Valenti e Maestrello, oltre a baby Riga, Preti, Sabatani, Dirella e Gasparini.Coach Fucà ritrova oggi la squadra per iniziare la preparazione foto Sanna Solo le iridate fermano Menegatti e Cicolari BEACH VOLLEY Nella tappa polacca del Grand Slam le due azzurre cedono in finale a Larissa-Juliana STARE JABLONSKI (POL) (mm) Per la vittoria bisognerà attendere ancora, magari il prossimo appuntamento del Grand Slam, il Paf Open di Aland in Finlandia, dal 28 agosto al 2 settembre, o magari la tappa finale del circuito 2012, sulla sabbia di Bangsaen in Thailandia dal 23 al 28 ottobre, ma dopo il secondo posto strappato ieri nel Grand Slam di Stare Jablonki da Greta Cicolari e Marta Menegatti, la sensazione è che le due atlete dell'Aeronautica siano veramente pronte per centrare questo storico traguardo. Animate da una grande voglia di riscatto dopo il quinto posto all'Olimpiade (traguardo significativo ma che non aveva impedito a Marta Menegatti di abbandonarsi a qualche lacrima di delusione), le due azzurre hanno dato vita in Polonia ad un percorso perfetto, macchiato solo da una sconfitta nella prima partita del girone di qualificazione. Le belghe Mouha-Gielen e le greche Tsiartsiani-Arvaniti nella pool di qualificazione, le australiane Bawden-Hinchley, le svizzere Kuhn-Zumkehr e le brasiliane Maria Clara-Lili nei turni ad eliminazione sono stati gli scalpi collezionati dal duo Menegatti-Cicolari per arrivare alla loro quinta semifinale stagionale, dopo quelle di Pechino, dove chiusero seconde, battute come ieri dalle brasiliane Larissa-Juliana, di Berlino e l'Open di Brasilia, dove hanno conquistato il terzo posto, vincendo, nel caso del Brasile, proprio contro le avversarie di ieri, e di Roma, con il quarto posto finale. In semifinale le azzurre superano 2-1 in rimonta (16-21, 21-19, 15-9) le russe Ukolova-Khomyakova, consegnandosi alla finale con le brasiliane Larissa-Juliana. E come a Pechino sono le due campionesse del mondo ad imporsi per 2-0 (21-16, 22-20): la finale è combattuta, giocata punto a punto, con le ragazze di Lissandro che, perso il primo set, hanno avuto anche due set ball nel secondo parziale per portare il match in parità. Ma le sudamericane riescono ad agguantare il 20-20 per poi chiudere in proprio favore set e match per 22-20. A Menegatti-Cicolari resta la soddisfazione di aver ottenuto, come a Pechino, il miglior risultato di sempre in un Grand Slam per una coppia italiana. “Per come era iniziato il torneo è andata benissimo - dice la Menegatti - avendo migliorato partita dopo partita. Dobbiamo abituarci a giocare queste sfide. Le brasiliane, da questo punto di vista, hanno ancora qualcosa in più di noi e la differenza l'hanno fatta i dettagli nei momenti clou. Sono delle fuoriclasse e oggi lo hanno dimostrato, noi siamo comunque molto felici”. In attesa della prima vittoria...Quarto podio per le due azzurre LEGADUE Forlì, che poker Con Musso Tabbi, Borsato e Simeoli la Fulgor si illumina FORLI' (Ni.Stro) Nei giorni scorsi Ario Costa aveva detto che entro il 22 agosto (giorno in cui i giocatori si raduneranno agli ordini di coach Sandro Dell'Agnello) sarebbero arrivati almeno altri quattro giocatori. E' stato di parola, perchè ieri, in eetti, il club forlivese ha messo a segno quattro colpi importanti per completare il roster biancorosso, visto che sono arrivate le firme della guardia passaportata Bernardo Musso (che già aveva lavorato a Brescia con Costa), la riconferma di Stefano Borsato (nella foto), l'ala pivot Alessandro Tabbi (in prestito da dalla pallacanestro Palestrina), classe '94, che sarà impegnato sia in prima squadra che con l'under 19, e l'ala Stefano Simeoli dalla Virtus Siena. Il colpo più eclatante è quello di Musso, visto che il giocatore ex Napoli ha chiuso la scorsa stagione in DNA con numeri da capogiro: miglior marcatore del campionato e miglior assist man rispettivamente con 19.8 punti (58% da due, 41% da tre) e 4.2 assist a partita, oltre alla prima posizione nella valutazione complessiva con 26.5. Borsato avrà un ruolo importante nel reparto degli esterni mentre Simeoli ha disputato una discreta stagione a Siena, eccellendo in difesa e come uomo a rimbalzo (12.7 punti di media a partita, 48% da due punti e ben 7.9 rimbalzi a partita). Per Tabbi, invece, arrivato solo due anni fa nel settore giovanile prenestino, continua il percorso di crescita che lo ha portato alla ribalta in Under 17 nella stagione 2010/11, con le prime convocazioni nelle nazionali di categoria. Manca adesso nel roster forlivese solo il lungo, che sarà uno tra Marconato, Chiacig e il comunitario Bryan. Coach Fucà: “Con la sua freschezza ed energia potrà esserci certamente di aiuto” BASKETDOMENICA19. AGOSTO 2012 9
IL DIRETTORE RICCI: “PRONTI A FARE PIÙ EVENTI FUORI FIERA, MA SERVONO SINERGIE” Il Meeting tende la mano alla città 'anno scorso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Quest'anno il premier Mario Monti. E' un Meeting sempre più istituzionale e meno partitico quello che apre i battenti oggi in Fiera per la sua 33° edizione dal titolo “La natura dell'uomo è rapporto con l'infinito”. Sandro Ricci, direttore della manifestazione, parla del primo ministro come di un “interlocutore fondamentale”. Ricci, perché dopo Napolitano proprio Monti per inaugurare il Meeting? “Napolitano non ha fatto un discorso di circostanze ma è entrato nel merito del tema posto. Lo stesso chiediamo a Monti, ci interessa un confronto sugli argomenti. Il nostro è un tentativo di fare uscire la politica dal teatrino delle contrapposizioni scontate”. Il Meeting sostiene Monti? “Ci piace confrontarci con chi fa. E Monti è uno che fa in un momento in cui vanno prese decisioni. Per noi è un interlocutore fondamentale, e a lui chiediamo di dialogare su un argomento decisivo come quello dei giovani nel passaggio tra studio e lavoro”. Sarà un Meeting con meno politici? “Non mettiamo la politica al primo posto, ma tra i tanti aspetti della vita dell'uomo. Una politica che vive per se stessa, come spesso accade, è destinata a finire. Noi chiediamo un confronto con la società civile in tutte le sue composizioni”. Eppure spesso si racconta solo la politica. “Stiamo cercando di presentare il Meeting per quel che è, ossia un granL de evento culturale con 300 relatori e 100 convegni. Ci hanno accusato di essere una passerella politica, quest'anno abbiamo due ministri in meno”. Mercoledì ci sarà Roberto Formigoni a parlare della Lombardia. Facile che l'attenzione si concentri su di lui, dopo l'inchiesta che lo vede indagato. “Rispetto a dieci anni fa ci sono stati molti miglioramenti su come viene raccontato il Meeting. Il pericolo che la presenza di Formigoni assorba molta attenzione c'è, lo sappiamo ma non ci spaventiamo”. Non è un po' troppo filosofico il titolo di quest'anno? “Direi di no, parla del riconoscimento che ogni persona è determinata da qualcosa che viene prima. L'uomo è irriducibile, vive in questa relazione con l'infinito che si sperimenta ogni giorno. Non sarà un Meeting filosofico, semmai antropologico”. Anche quest'anno il Meeting salva la stagione turistica. C'è in città la consapevolezza dell'importanza dell'evento? “L'indagine di Quaster ha confermato che il Meeting ha una forte percezione nel territorio. I riminesi qui vengono, siamo anche l'unica manifestazione in Fiera a ingresso e parcheggio gratuito. Coinvolgiamo circa 580 fornitori di cui il 90% del territorio, con un giro d'affari di 8 milioni e 400mila euro. Da qualche anno, poi, è nato un rapporto interessante anche con il mondo istituzionale. Penso allo stand ‘La Rimini' gestito da Comune, Provincia e Camera di commercio, un luogo di incontro, dove fare conoscere la nostra riviera”. Sponsorizzazioni e contributi pubblici sono in calo? “Sugli sponsor, c'è qualche rarissimo caso di aziende che hanno rinunciato. Le altre hanno deciso di restare nonostante la difficoltà del momento, ma riducendo gli importi. I contributi pubblici sono in calo da dieci anni, ci aggiriamo tra i 150 e i 180mila euro”. Da quando è passato alla Fiera nuova il Meeting si è un po' “ritirato” dalla città? “E' chiaro che qui c'è la disponibilità di maggiori spazi, mentre per anni abbiamo fatto le feste finali in piazza Cavour, Tre Martiri e in piazzale Fellini. L'anno scorso abbiamo fatto lo spettacolo inaugurale in piazza Cavour, portando 8mila persone. Quest'anno faremo lo spettacolo al teatro Novelli. Siamo totalmente disponibili ad aumentare la nostra presenza nella città, ma servono sinergie. Non dico che i commercianti del centro ci devono pagare lo spettacolo in piazza, però magari si possono fare le cose insieme, noi facciamo uno sforzo consistente, ci piacerebbe poterlo condividere con qualcuno”. Giovanni Bucchi Fiera Tutto pronto per l'inaugurazione del 33° Meeting: stamattina alle 11.15 la messa col vescovo Lambiasi, alle 17 l'incontro con Monti. Sotto, il direttore del Meeting Sandro Ricci (Foto Migliorini) L'INTERVISTA Oggi al via con Monti. “Il nostro è un evento culturale, la politica non è al primo posto”. Formigoni? “Assorbirà molta attenzione, ma ciò non ci spaventa” “Non siamo una passerella per politici” ?????????????????? ?????????????????????????????? ???????? ?????????????? ????????????????????? ????????? ??????????? ????????? ??????????????? RIMINI DOMENICA19. AGOSTO 2012
Sapro la sede in corso della Repubblica INCHIESTA Sono stati ascoltati venerdì due proprietari di terreni che avevano venduto le loro aree alla società pubblica ora fallita Sapro, interrogatori in serie Arrivano altre accuse on si ferma nemmeno in questi giorni di Ferragosto l'inchiesta Sapro. Venerdì sono proseguiti gli interrogatori. A Palazzo di giustizia di Forlì sono stati sentiti, dal Sostituto procuratore Filippo Santangelo, due proprietari di terreni che avevano venduto il loro patrimonio alla società pubblica Sapro, poi fallita con un “buco” di oltre 100 milioni. I proprietari dei terreni, chiaramente sono stati ascoltati come persone informate dei fatti senza la presenza dell'avvocato in quanto non indagati. Tutti hanno collaborato con l'autorità giudiziaria rispondendo alle domande del magistrato davanti agli uomini della Guardia di Finanza che stanno portando avanti l'indagine. Una indagine che ormai sembra essere a fuoco. C'è stato, nei giorni scorsi, un forlivese possidente di un appezzamento di terra, che avrebbe dichiarato di essere stato, in un certo senso, costretto a vendere alla società pubblica con sede in corso della Repubblica in quanto sarebbe stato avvertito che, se non avesse ceduto, la sua area gliela avrebbero espropriata. Una sorta di “ricatto” e la Procura N di Forlì starebbe addiritturavalutando se ci sono gli estre-mi che portano a configurareil reato di estorsione. Potrebbequindi aggravarsi la posizione di alcuni dei 25 indagati. Il sostituto procuratore Filippo Santangelo, il magistrato che aveva aperto il fascicolo e che aveva chiesto il fallimento di Sapro, ora aiutato nel suo lavoro dal procuratore della Repubblica Sergio Sottani e dal sostituto Fabio Di Vizio, ha accelerato i tempi. Con i 25 avvisi di garanzia e gli interrogatori di questi giorni che proseguiranno anche da domani, l'inchiesta si prepara per la fase finale e per andare a chiedere un processo con gravi ipotesi di reato come la bancarotta fraudolenta. Le ultime dichiarazioni di persone informate dei fatti potrebbero, oltre che aggravare la posizione del direttore Bruno Lama, alleggerire invece quella di alcuni dei 25 indagati. Non è escluso che prima di formulare il 415 bis del codice di procedura penale (conclusione delle indagine) il fascicolo si arricchisca di altri nomi di persone che non hanno ricevuto l'avviso di garanzia proprio perché, se avvertite, sarebbero difficilmente controllabili. L'indagine non si è fermata nemmeno in questi giorni caldi di Ferragosto INTERVENTO Forlimpopoli Le domande di Antonio Zoli Antonio Zoli, attivo repubblicano, della lista cittadina di opposizione “Cambiare Forlimpopoli”, interviene sul fallimento della società pubblica che dove creare sviluppo industriale. Il Comune di Forlimpopoli possedeva, infatti, una piccola quota pari al 6 per cento della società fallita e pur non avendo troppa voce in capitolo vi faceva parte. “ll fallimento di Sapro interviene il combattivo Zoli - si poteva evitare se le banche avessero ridotto il loro credito, dopo averlo concesso con ingiustificati finanziamenti, di una congrua percentuale. I soci di Sapro, a parte una modesta percentuale della Camera di Commercio di Forlì, erano enti locali amministrati esclusivamente da giunte di sinistra. Anziché discutere sulle cause del fallimento e se era opportuno arrivarci, o come aermato ‘i soci non hanno sbagliato linea di condotta' le domande da porsi sono altre: il Consiglio di amministrazione agiva in maniera autonoma? I soci non vedevano che il debito con le banche, in continuo aumento fino a raggiungere i circa 130 milioni di euro, aveva portato ad una situazione in cui gli interessi passivi erano insostenibili? Per quale motivo, per esempio, il Comune di Forlimpopoli, faceva concorrenza alla società Sapro, trasformando terreni agricoli in aree artigianali e commerciali? Queste sono le domande a cui il consigliere regionale del Partito democratico di Forlimpopoli vorrebbe avere risposte, specie quando aerma che ‘non bisogna cadere nel rischio di commistioni tra un vero piano politico-amministrativo e quello degli interessi economici'. Il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zooli (Pd), alla nostra richiesta di chiarimenti, ha risposto che “Ci sono stati alcuni problemi burocratici: domanda presentata in ritardo”. Il direttore Bruno Lama nel mirino della Procura di Forlì IL PERSONAGGIO Per l'accusa la sua posizione è certamente la più grave fra quelle dei 25 indagati Nel 2006 dichiarava 221mila euro, più del presidente Croci e quando l'hanno “licenziato” si è preso la buonuscita Per la Procura di Forlì è Bruno Lama l'accusato che ha la posizione più grave nell'inchiesta Sapro. Si tratta del direttore generale che ha gestito la Società pubblica per oltre 13 anni, sconosciuto alla stragrande maggioranza dei forlivesi, anche perché è nato a Riolo Terme dove vive tuttora, ma conosciuto invece dai politici locali e affaristi. Non a caso il suo nome è il primo della lista nel fascicolo che ha generato i 25 avvisi di garanzia e che compare nella stragrande maggioranza dei capi di imputazione contestati dall'accusa. “In Sapro, si legge agli atti, ha fatto sempre ciò che ha voluto”. Fino al 2008. Quando alla fine dell'anno era stato il momento di tirare le somme, qualcuno per la prima volta, ha reagito, vista la situazione di preoccupante dissesto finanziario con interessi da pagare alle banche che risultarono per il solo 2008 di circa 6 milioni. Questo quadro aveva prodotto la rottura dei rapporti col direttore generale Lama, di fatto ”licenziato” dal presidente Vittorio Croci. L'uscita di Bruno Lama dalla Sapro, dopo ben 13 anni alla guida della società e a pochi mesi dalla pensione, era costata una cifra enorme di “buonuscita”. Agli atti della Procura non è quantificata, ma si parla di oltre 250mila euro. Una beffa se si pensa che il direttore veniva superpagato e che percepiva anche percentuali sugli affari portati a termine. Per i periti della Procura, che hanno fatto un po' di conti, il direttore, era un “immobiliarista privato che gestiva una società pubblica”. Nel 2006, Lama aveva una dichiarazione dei redditi di 221.905 euro, molto di più del suo presidente Vittorio Croci, notissimo imprenditore forlivese dell'azienda di tapparelle Croci che ha ramificazioni anche in America e Australia che quell'anno aveva dichiarato 92.649 euro. Ora Lama è scomparso da Forlì, non si vede più in piazza Saffi e a pranzo da “Vittorino” in via Bruni, come si vedeva ogni giorno, proprio lì davanti, a due passi dalla sede della società che ha gestito. Ora, dopo che Sapro, in questi giorni, ha spaccato anche i vertici del Pd (Tiziano Alessandrini, consigliere regionale e Roberto Balzani, sindaco di Forlì ai ferri corti), fra i giovani del partito gira una sola domanda: “Ma chi ce l'aveva messo quest'uomo in Sapro?”. La domanda circola anche nei commenti su Facebook. L'inchiesta servirà anche a dare questa risposta ai più giovani del partito e non solo. La società pubblica che gestiva Lama era di proprietà del Comune di Forlì (33%), Comune di Cesena (33%), Provincia (16%), Comune di Forlimpopoli (6%), Comune di Bertinoro (6%), Camera di commercio (6%), doveva rilanciare lo sviluppo industriale attraverso la gestione delle aree per gli insediamenti produttivi. Per ora restano dei terreni invenduti e deprezzati e 25 indagati che sono Alessandro Alberani (imprenditore di Forlì), Luigi Barilari (ex vicepresidente Sapro), Leonardo Belli (ex assessore di Cesena), Gabriele Borghetti (cda), Ilde Buratti, Giorgio Contarini (revisori), Werter Cornieti (notissimo ex arbitro di serie A, coinvolto per l'acquisto di un terreno), Giuseppe Corzani, Vittorio Croci (imprenditore di Bertinoro ed ex presidente di Sapro), Giuseppe Errani, Franco Farabegoli, Elvio Galassi (ex assessore di Forlì), Lorenzo Gasperoni (ex assessore cesenate), Alberto Guardigli (revisore), Bruno Lama (direttore), Daniele Mambelli (ex presidente Sapro), Dino Ragazzini (imprenditore), Valter Rusticali (Agci), Nazario Venzi (cda), Ubaldo Versari (Cna), Romeo Zanzani (revisore), Silvia Romboli (revisore del Comune di Cesena), Silvano Tumidei, Widmer Spadoni e Giorgio Paradisi (ai vertici della Querzoli). Fiamme Gialle L'indagine sul caso Sapro aperta alla Procura di Forlì FORLì DOMENICA19. AGOSTO 2012
Il Cesena è ancora bello di sera COPPA ITALIA Il Cavalluccio batte il Crotone e passa il turno. Vantaggio iniziale di Succidoppietta calabrese ma poi ci pensano Graedi e D'Alessandro a regalare ai bianconerila qualificazione davanti a tremila spettatori. Belardi, titolare a sorpresa, si infortuna Cesena 3 Crotone 2 CESENA (4-4-2): Belardi sv (14' pt Ravaglia 5); Ceccarelli 5,5 (15' st D'Alessandro 6,5), Benalouane 6,5, Brandao 6, Rossi 6; Gessa 6,5, Iori 6, Parfait 6, Turchetta 5,5 (41' st Favalli sv); Succi 6,5, Graffiedi 6,5. A disposizione: Tonucci, Meza Colli, Defrel, Malonga. Allenatore: Campedelli 6,5. CROTONE (4-2-3-1): Concetti 5; Correia 6, Addae 5 (40' st Pettinari sv), Abruzzese 6, Migliore 5; Maiello 5,5 (11' st Galardo 6), Eramo 6; Torromino 6,5 (11' st Di Giorgio 6), Gabionetta 6, Ciano 7; Calil 5,5. A disposizione: De Luca, Ligi, Checcucci, Matute. Allenatore: Drago 6. ARBITRO Tagliavento di Terni 5 RETI 16' pt Succi, 40' pt Iori (aut.), 43' pt Ciano, 4' st Graffiedi, 39' st D'Alessandro. AMMONITI Ceccarelli, Iori, Addae, Migliore e Brandao. NOTE Spettatori paganti 2.886 per un incasso di euro 13.674. Calci d'angolo 5-4 per il Cesena. Recupero: pt 2', st 3'. CESENA Buona la…seconda. A una settimana esatta dal successo maturato contro la Pro Vercelli, il Cesena batte anche il Crotone al termine di una gara appassionante e si aggiudica il passaggio al terzo turno della Tim Cup. Per i bianconeri ecco dunque un'altra bella flebo di fiducia in vista dello start in campionato contro il Sassuolo. Riecco il ‘Cecca' Nick Campedelli, per questa sfida, oltre a Bamonte deve rinunciare agli acciaccati Tabanelli e Lapadula. In porta, a sorpresa, c'è Belardi e non Ravaglia. In difesa, a destra, riecco il redivivo Ceccarelli. Al centro della retroguardia confermata la coppia Benalouane-Brandao. A centrocampo Parfait vince il ballottaggio con Meza Colli mentre Turchetta viene preferito a D'Alessandro. In avanti c'è il tandem Succi-Graffiedi. Malonga parte inizialmente dalla panca. Succi presente Poco meno di 3000 gli spettatori presenti al ‘Manuzzi'. E gara subito vibrante. All'8' bella punizione di Torromino, ma Belardi c'è. Proprio l'esperto portiere bianconero però, dopo una manciata di minuti, deve subito farsi da parte per un problema muscolare. Al minuto sedici il vantaggio del Cavalluccio: bella triangolazione Succi-Gessa, l'ex Pescara mette in mezzo dalla destra un cross succoso, l'ex Ravenna (con la complicità di Concetti) non sbaglia di testa. Proprio sotto la curva ‘Mare'. Uno-due micidiale In campo si lotta, il pubblico non si annoia. Al 33' clamoroso palo di Ciano su punizione che fa vedere i sorci verdi a Ravaglia. Il pari calabrese è solo rinviato: altra punizione di Ciano dalla destra (40'), Iori la butta di testa dentro la propria porta. Non è finita qui perché lo scatenatissimo Ciano, tre giri di lancetta dopo, colpisce da fuori con un tiro a girare dai venticinque metri (Ravaglia era fuori dai pali). Si va al riposo sul 2 a 1 ma lo start della ripresa regala subito il pari bianconero: è Graffiedi a bucare di nuovo Concetti, di testa. Chiude D'Alessandro Le due squadre non si risparmiano: ci provano uno dopo l'altro Gabionetta, Succi, addirittura Benalouane in semi-rovesciata. Un contropiede bianconero non viene sfruttato a dovere da Graffiedi. A sei minuti dalla fine il Cesena passa ancora avanti, evitando i supplementari. Altro contropiede: Succi butta in mezzo dove l'accorrente D'Alessandro, al secondo tentativo, non sbaglia. Finisce 3 a 2. E si va a avanti in Coppa. Flavio Bertozzi Succi in area, la sua esultanza, il gol del 3-2 di D'Alessandro e il redivivo Ceccarelli. Sotto: D'Alessandro e Igor Campedelli con Azeglio Vicini Di Leonforte Per Graedi secondo gol consecutivo in Coppa Italia Di Leonforte MERCATO Mutu: il Milan ci fa un pensierino CESENA Sul fronte del mercato che vede come protagonista Adrian Mutu si attende sempre l'attesissima fumata bianca sull'asse Cesena-Ajaccio. Ieri, il presidente corso Orsoni è tornato a parlare di questa spinosa telenovela. “Non vi è stata alcuna evoluzione negli ultimi giorni, abbiamo trovato già da tempo l'accordo con il giocatore ed il suo entourage, ma il giocatore si deve liberare del contratto con il Cesena. Spero che la situazione si sblocchi verso la fine della settimana prossima, sono fiducioso”. Idea Milan Nel frattempo, però, nelle ultime ore è trapelata un'altra (clamorosa) indiscrezione riguardante sempre Mutu: anche il Milan di Allegri, in extremis, starebbe pensando all'ex fantasista viola. Verità, o semplice boutade di metà agosto? Prevale ampiamente la seconda ipotesi, anche se già lo scorso gennaio si era parlato timidamente di un possibile matrimonio Mutu-Diavolo. Chiusura con altre tre pillole di mercato. Damjan Djokovic può finire al Novara o al Lanciano (e non al Crotone…). Dominique Malonga potrebbe accasarsi al Brescia in prestito ma sul francese ci sono anche Bari e il ‘solito' Novara. Congelato, ma solo per ora, lo scambio col Siena (con conguaglio a favore del Cavalluccio) Luca Caldirola-Alessio Sestu. Ora riposo Archiviata questa sfida di Coppa mister Nicola Campedelli ha concesso ai suoi ragazzi quarantotto ore di riposo. I bianconeri tornereanno così a sudare solo martedì pomeriggio sulla sabbia del centro Rehabilitas di Ronta. Fla. Bert. In campo si lotta Le squadre non si sono risparmiate LE PAGELLE BELARDI ng Appena il tempo di ‘controllare' una punizione di Torromino. Poi, al minuto quattordici, deve subito farsi da parte per una noia muscolare a un polpaccio. Va sicuramente a lui l'Oscar della sfortuna (dal 14' pt RAVAGLIA 5 Al buon Nicola inizialmente la Dea bendata concede una ‘grazia': dopo la mezzora si spegne infatti sul palo la malefica punizione di Ciano. Il portiere forlivese nulla può però sul colpo di testa di Iori. Colpevolissimo in occasione del 2 a 1. Un paio di uscite…da film horror). CECCARELLI 5,5 Cesena-Roma dello scorso 13 maggio avrebbe dovuto salutare la sua ultima apparizione in bianconero. Ed invece, dopo un'estate fatta di voci di mercato (perennemente smentite), rieccolo ancora qui a servire l'amato Cavalluccio, il caro ‘vecchio' Ceccarelli. Parte subito con un fallaccio su Torromino, l'ex Pavia. L'impegno c'è. L'assenza dai terreni di gioco si fa però sentire. Migliorerà (15' st D'ALESSANDRO 6,5 Buona mezzora condita da un gol). BRANDAO 6 Reduce dalla deludente prestazione sfoderata contro la Pro Vercelli un settimana fa, il centrale portoghese si ripresenta al ‘Manuzzi' più che mai voglioso di riscatto. In crescita. BENALOUANE 6,5 Una lieta sorpresa: per il franco-tunisino c'è una bella sucienza piena. Quasi sempre reattivo. Nella ripresa cerca (anche) il gol con una semirovesciata da fuori. Incredibile! ROSSI 6 Vince il ballottaggio con Favalli. Nel primo tempo va male: Ciano gli fa vedere i sorci verdi in almeno un paio di frangenti. Cresce nella ripresa dove regala a Graedi l'assist che vale il 2 a 2. GESSA 6,5 Ottimo primo tempo. Corre e lotta come un ventenne, invece la carta d'identità ‘dice' trentadue. Stupendo il cross messo sulla testa di Succi che regala al Cesena l'1 a 0. Nella ripresa va a fare il terzino destro. IORI 6 Sapienti tocchi di qualità in cabina di regia. Ma anche tanta sana cattiveria (andate a rivedervi il fallo commesso nel primo tempo su Gabionetta). Però alla fine del primo tempo sbaglia porta e trafigge il povero Ravaglia con un colpo di testa a…tradimento. PARFAIT 6 Dopo l'esclusione patita nella prima gara di Coppa, il camerunense si riprende la scena strappando la maglia da titolare a Meza Colli. Gara senza picchi altissimi, ma anche senza sbavature. TURCHETTA 5,5 Nel primo tempo non vi vede praticamente mai: per l'ex Bellaria 45' da ‘Chi l'ha visto?'. Cresce poi nella ripresa. SUCCI 6,5 Si muove. E tanto. E poco dopo il quarto d'ora il Cigno segna anche il suo primo gol uciale con la maglia del Cesena. Buona prova la sua. Anche perché è proprio dai suoi piedi che a sei minuti dalla fine parte l'assist per il definitivo 3 a 2. GRAFFIEDI 6,5 Due partite uciali, due gol. Già a segno contro la Pro Vercelli sette giorni fa, il ‘vecchio' bomber di Cesenatico lascia ancora il segno. Questa volta di testa. Vecchio cuore bianconero. CAMPEDELLI 6,5 Il suo Cesena è ancora inevitabilmente in fase di rodaggio. Il grintoso e promettente trainer di Gatteo, in tutti i casi, con scelte anche rischiose (perché D'Alessandro fuori dall'undici titolare?) e cambiamenti in corsa riesce a vincere una partita che fa tanto morale. Due gare di Coppa, due hurrà: bene così! Flavio Bertozzi (Quasi) tutti promossi | Il Cigno vola alto, Benalouane fa pure il funambolo in attacco CALCIO DOMENICA19. AGOSTO 20122
FURTI Ladri di notte all'Edelweiss Non si fermano i furti in città. l'allarme è sempre altissimo. L'ultimo più consistente colpo portato a termine di un'abitazione di Forlì è stato messo a segno in piazzale Giovanni Giolitti a Forlì, nei pressi della via Spadolini. I proprietari di un'abitazione, venerdì sera al rientro da una giornata trascorsa al mare, hanno trovato la porta di casa scassinata e aperta. I ladri avevano portato via oggetti in oro e alcuni orologi. Le vittime del furto non hanno potuto far altro che chiamare il 113. Una pattuglia della Polizia ha svolto un sopralluogo. Sempre una volante della Polizia di Stato, ieri mattina, ha ricevuto una chiamata dalla “zona stadio” di Forlì. I ladri nella notte erano penetrati all'interno della sede dell'Edelweiss Jolly, l'associazione dilettantistica che opera in città dal 1946 e riconosciuta scuola di calcio qualificata, in viale Spazzoli. I malviventi hanno rovistato ovunque, aperto cassetti e buttato all'aria le maglie della squadra, in cerca di qualcosa da rubare. All'interno però non ci sono oggetti di valore e i ladri sono dovuti tornare a casa a mani vuote. Resta l'allarme per questi episodi malavitosi, sempre più frequenti, che hanno tolto la tranquillità di un tempo. I furti a Forlì, fino a dieci anni fa, si registravano molto ma molto più raramente. Ora purtroppo non si contano più. Ricerche per un forlivese disperso ALLARME AD ASIAGO Mobilitato il Soccorso Alpino, era ad una festa i è mobilitato anche il Soccorso Alpino per ritrovare un turista forlivese che era ad Asiago, dove, insieme a una comitiva di Forlì, stava trascorrendo da una quindicina di giorni una vacanza nelle incantevoli montagne del vicentino. L'allarme è scattato l'altra sera ed è stato lanciato dall'albergatore della struttura dove il forlivese è ospite. Il titolare dell'albergo non aveva visto rientrare a differenza delle sue abitudini nelle due settimane di permanenza. Attorno alle 20, quando tutti i vacanzieri dell'Hotel si trovavano già a tavola nella sala più grande, è cresciuta la preoccupazione per il posto vuoto lasciato dal romagnolo. Anche alcuni amici si sono preoccupati. Normalmente, l'uomo, era molto abitudinario. Ogni sera era il primo a prendere posto nella grande sala. L'albergatore di Asiago, in provincia di Vicenza, si era spaventato dall'assenza dell'ospite in villeggiatura con una comitiva di Forlì. L'uomo rientrava sempre entro le 19.30 e addirittura il pomeriggio precedente aveva contattato l'albergatore dicendogli che sarebbe rientrato per cena senza però poi farsi vedere in albergo. Questo ha aumentato i timori. L'albergatore ha chiesto aiuto. Ad Asiago, dove i soccorsi per i S turisti sono molti attivi, c'è stata subito una grande mobilitazione. Anche le forze dell'ordine sono state allertate e sono così iniziate delle imponenti ricerche. Addirittura è stato attivato pure il gestore di telefonia per rintracciare il disperso attraverso le celle telefoniche, anche se il telefonino risultava sempre spento. Poi l'uomo è stato individuato in una certa zona, ad alcuni chilometri da Asiago. Il cerchio si è così ristretto. Alla fine, il forlivese, è stato trovato proprio grazie ad una cella telefonica agganciata dal suo cellulare. Incredibile: il disperso se la stava spassando a una festa organizzata nella zona. Era a vedere i fuochi artificiali nel paese di Prunno. Altopiano di Asiago Frenetiche ricerche per un forlivese che sembrava disperso IN BREVE Sportelli chiusi al Cup Per tutto il mese di agosto, gli sportelli Cup ed ex Saub(scelta/revoca del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta, anagrafe sanitaria, rilascio esenzioni d'invalidità e ticket),situati nella piazza del padiglione “Morgagni” (ospedale “MorgagniPierantoni” di Forlì), saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 13. Il sabato mattina, i cittadini, in caso di bisogno, possono rivolgersi allo sportello Cup di via Oberdan 11, attivo, anche nel mese di agosto, dalle 7.30 alle 12.30. Concerto in piazzetta Martedì 21 agosto alle 21 alla Fabbrica delle Candele di piazzetta Corbizzi n. 30 a Forlì, ultimo appuntamento del ciclo di eventi “Accendi l'estate, accendi la Fabbrica 2012”, organizzato dal Comune di Forlì, dall'Assessorato alle Politiche Giovanili, con il concerto di Nive Nielsen & The Deer Children. Nive Nielsen è una cantautrice originaria della Groenlandia di etnia Inuit, che si esibisce suonando un ukulele rosso ed ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti internazionali. La serata è organizzata in collaborazione con Strade Blu Festival. L'ingresso è libero. Cartesio a colazione Questa mattina alle 7 al Parco urbano “Franco Agosto” appuntamento con le colazioni letterarie a cura di Manuela Racci. L'evento rientra nella rassegna “I mattini dell'anima” a cura di Giancarlo Giunchi. Durante l'incontro mattutino, si parlerà di Cartesio e di “cogito ergo sum”. Seaf L'interrogazione del Pdl sui ritardi della gara FORLÌ Il capogruppo provinciale del Pdl Stefano Gagliardi, ha presentato un'interrogazione sulla negativa conclusione del processo di privatizzazione di Seaf Spa esperito mediante procedura di gara ad evidenza pubblica nel corso del primo semestre 2011 e, successivamente, del processo di integrazione societaria delle infrastrutture aeroportuali di Bologna, Forlì e Rimini. “Preso atto anche che il 14 maggio scorso si è deliberato l'avvio della procedura di messa in liquidazione con Riccardo Roveroni di Bologna e che l' Enac, aveva comunicato di rendersi disponibile a pubblicare l'avviso di gara comunitaria per la gestione aeroportuale dello scalo con la richiesta di denaro ai soci, chiedo di conoscere, innazitutto, se corrisponde al vero che c'è un ritardo del bando previsto per settembre e quali sono i motivi del ritardo considerato anche la comunicazione di Enac del 4 luglio scorso che indicava la pubblicazione dell'avviso di gara nel più breve tempo possibile”. Inoltre Gagliardi chiede se in conseguenza di questo i soci di Seaf dovranno approvare il suddetto finanziamento prima della pubblicazione dell'avviso di gara, un fatto questo che ha già - sostiene il pidiellino - impedito in Provincia la votazione della delibera con il finanziamento dell'importo di un milione e 600mila euro richiesto ai soci. Infine viene chiesto se la data della conclusione della procedura di gara viene mantenuta al 31 ottobre prossimo, oppure se anche questa subirà ulteriori dilazioni con conseguente nuovo reperimento di fondi sempre da parte dei soci. A dare l'allarme è stato l'albergatore dove l'uomo alloggiava da giorni insieme a una comitiva di amici SICUREZZA TORNA L'INIZIATIVA “TISPOL” PER RIDURRE IL NUMERO DI VITTIME DA INCIDENTI PER UNA SETTIMANA FINO AL 26 AGOSTO IN CAMPO ANCHE APPARECCHIATURE SPECIALI Scatta da domani la campagna europea Controlli della Polizia stradale nel Forlivese A Forlì torna “Tispol”, il network europeo delle Polizie Stradali che ha programmato da domani fino al 26 agosto la campagna europea congiunta denominata “Speed” (velocità). Tispol è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l'egida dell'Unione Europea, alla quale oggi aderiscono 29 Paesi europei, tra Stati membri e Paesi appartenenti allo spazio comune dell'Unione, e nella quale l'Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell'Interno. L'organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all'interno di specifiche aree strategiche. L'obiettivo è quello di elevare gli standards di sicurezza stradale, armonizzando l'attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo operativo. Lo scopo della campagna “Speed”, programmata fino al 26, è di contrastare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il superamento dei limiti velocitari da parte dei conducenti dei veicoli a motore. A tal fine la Polizia Stradale ha predisposto sull'intero territorio nazionale il dispositivo, per tutto il periodo in questione, sulle ventiquattro ore, di mirati controlli con le apparecchiature speciali. CONTROLLI Cervese Ubriaco 49enne nella pericolosa strada Ubriaco fradicio guidava sulla Cervese, particolarmente tracata in questi giorni per il transito da e per la Riviera. Un 49enne è stato fermato attorno alle 4 di sabato mattina, di ritorno verso casa, sulla Cervese da una pattuglia degli agenti della Polizia stradale di Forlì del distaccamento di Rocca San Casciano. L'uomo, sottoposto all'alcoltest, guidava un Suv Suzuki in stato di ubriachezza. Per l'automobilista è scattato l'immediato ritiro della patente. La Stradale di Rocca S.Casciano I controlli con l'etilometro All'evento aderiscono 29 Paesi dell'Unione per aumentare lo standard Eventi Rondoni partecipa al Meeting di Rimini e seguirà i dibattiti anche col ministro Frattini Alessandro Rondoni, capogruppo Pdl in Consiglio comunale a Forlì, partecipa al Meeting di Rimini, che si svolge da oggi al 25 agosto nella cittadina del mare, assisterà agli incontri cui interverranno, l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, il capo delegazione del Pdl al Parlamento Europeo Mario Mauro, il segretario generale Cisl Raffaele Bonanni. Il capogruppo Pdl seguirà anche il lavoro dell'intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà nel confronto cui parteciperanno il vicepresidente della Camera dei Deputati Maurizio Lupi, il vicepresidente delSenato Vannino Chiti e i parlamentari Enrico Letta, Gian Luca Galletti, Tiziano Treu e Raffaello Vignali. Tra i numerosi appuntamenti politici al Meeting sono in programma anche quelli con il presidente del Consiglio Mario Monti, i ministri Corrado Passera (Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti), Elsa Maria Fornero (Lavoro e Politiche Sociali), Giulio Terzi di Sant'Agata (Esteri), Lorenzo Ornaghi (Beni a Attività Culturali) e Corrado Clini (Ambiente). Rondoni, inoltre, seguirà giovedì 23 agosto alle 19 a Cesenatico presso il Bagno Marconi l'incontro con il sindaco Roberto Buda e il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi. Stefano Gagliardi capogruppo provinciale del Pdl FORLì 13DOMENICA19. AGOSTO 2012
LA BORSA DELLO SCRIBA La fame insaziabile degli erranti dello spirito di Primo Fornaciari poveri saranno ristorati, questo è certo, più difficile sapere come e quando. Chi per il momento sembra averne un'idea, almeno minima sui tempi e modi di cottura, è un tale di nome Antonio Menga. E' un cuoco, anzi è un povero, ma non è sempre stato povero. Di lui si legge nella cronaca di Milano del Corriere della Sera: “Antonio, 50 anni, ora dorme sotto i portici di San Babila. Fino a quattro anni fa faceva il cuoco in un ristorante: era salito a Milano da Brindisi, nei primi anni Ottanta. Poi il locale ha cambiato gestione e lui ha perso il lavoro”. Oggi questo cuoco non ha più una cucina, viaggia come viaggiano i poveri, si sposta per la città con la sua valigia su ruote, dentro la quale trasporta però non i soliti cenci e le carabattole inutili che gli ultimi della terra si trascinano per le strade, ma padelle, piatti e posate, boccette con olio e spezie, aceto balsamico e sale aromatico, oltre a un fornellino da campeggio che gli serve come unico fuoco. Il suo laboratorio gastronomico ora è il muretto di una via milanese, con una panchina di marmo I come piano per gli attrezzi del lavoro. Con i pochi soldi racimolati nel suo instancabile girovagare (la giornata del povero comincia sempre prima e termina sempre dopo quella del ricco), compra dadi per insaporire, vongole surgelate, panna liquida, verdure per soffritti, peperoni… sì perché, come quando lavorava al ristorante, il cuoco girovago vuole sempre sorprendere con qualche novità il suo commensale. Qualche signora che abita nei paraggi (attorno al civico 12 di via Pietro Mascagni, per l'esattezza), e lo conosce, gli fa dono di qualche ingrediente. Di questi doni Antonio fa scorta per inventare nuove ricette e imbandire la tavola per poveri come lui, sempre invitati a questo ristorante davvero esclusivo. Antonio non cucina solo per sé; vive la sua arte ancora come abilità nel porgere agli altri, anche se si tratta non più di clienti capaci di pagare a fine banchetto, bensì di poveri. Il “Mangeranno i poveri e saranno saziati” del salmo 21 sembra davvero realizzarsi per un momento. Ma la vicenda del cuoco errante, diciamo la verità, è utile per noi, fortunati che abbiamo un posto dove dormire, cucinare, dove insomma ritrovare la famiglia e ritrovarci. I poveri del Salmo sono gli ‘anavim, termine meglio traducibile con gli affranti, gli sconfitti, gli esausti (è il termine passato nel greco per indicare i “poveri di spirito” del Vangelo); e questi, più o meno, certi giorni meno che altri, siamo tutti noi. Di quale sazietà si tratti lo spiega il Testo nel seguito del passo citato: “lodano il Signore quanti lo cercano”. Sembra un salto logico incomprensibile: il povero sarà saziato, ma poi al verso successivo si parla della gioia di chi loda l'Eterno. Una possibile spiegazione è che “gli erranti di Spirito” (Is. 29,24), in cui fatalmente possiamo riconoscerci, potranno trovare ristoro solo nell'azione di lode. Per una sazietà che è pienezza di vera vita, quella del cuore (“viva il vostro cuore per sempre”, così si conclude la terzina del salmista). Che bella cosa, dunque, andare al ristorante, dove tanti cuochi, con la stessa passione di Antonio Menga anche se più fortunati, preparano per noi pietanze prelibate. Basta solo ricordarci che nessuna guida Michelin e nessuna Master Card potranno veramente aiutarci nella nostra erranza, e questo in fondo è il regalo che ci offre la storia del cuoco errante di Milano. LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 DOMENICA19. AGOSTO 2012 metodo di lavoro, racconta come si ottiene il prodotto elencando gli ingredienti, presentato come qualcosa di raro, frutto della tradizione che rende un prodotto “storico locale”, tramandato da generazioni. Così non si vende un semplice prodotto ma si offre un'esperienza. La piadina di Santarcangelo nel sistema marketing strategico contribuirebbe ad utilizzare il prodotto per promuovere il territorio e il territorio per promuovere il prodotto. La piadine in questione è prodotta e commercializzata da una azienda che veicola il nome di Santarcangelo che rimane a pochi km e non “altrove”, come se Riccione, la ridente località turistica, non facesse parte della provincia di Rimini e della Romagna come Santarcangelo. Spero di avere chiarito il mio concetto. Cordiali saluti. Alfredo Monterumisi - Rimini Sanità pubblica Meno esami e visite Gentile Direttore, Vorrei condividere coi lettori alcune considerazioni sia sulla proposta di Asl unica della Romagna, sia sulla Sanità riminese e su quella italiana in generale. Ci vantiamo di avere une delle migliori sanità del mondo”. Non i migliori ospedali perché nella classifica che annualmente viene redatta i migliori sono quasi tutti negli Usa, Allora venendo all'uopo ieri ho preso una storta correndo. A questo punto se vado dal mio medico di base io posso accendere l'innesco a qualcosa come centinai di euro di esami diagnostici per sapere come è messo il mio piede da podista. Non lo farò, aspetto che passi. Ma qualora lo facessio potrei pretendere :1) una visita ortopopedica. 2) una radiografia. 3) una ecografia dei tessuti molli. 4) una visita fisiatrica e questo solo per iniziare. Perché appunto a voler tirare questa matassa dei controlli e degli esami potrei andarci avanti mesi e mesi sul questa storta. Se poi avessi una assicurazione visite legali etc.etc. Poi c'è l'aspetto di una momentanea inabilità al lavoro e anche qui: etc.etc.etc. Dicevo volendo potrei fare qualcosa come dico migliaia di euro di visite e vari farmaci etc. Sarei solo chiamato - apparentemente - a contribuire alle spese col ticket. Dico apparentemente perché questi esami che noi pensiamo “quasi gratis” gratis non lo sono affatto: sono soldi che vengono stanzaiati dal Fondo Sanitario Nazionale che li prende dalle nostre tasche tramite la Regione e tasse varie. Quindi nella illusione della quasi-gratuità, potrei spendere migliaia di soldi pubblici - come tanti, scusate “scriteriati” fanno ogni giorno per una banale storta. A chi vanno questi soldi? Vanno a medici e paramedici nel nr di 6-7000 nel riminese. Lascio correre l'aspetto “politico”: tutti gli ex studenti di medicina della grande infornata fine ‘70, comunisti del tempo, sono finiti nella Asl riminese con stipendi da 50-100.000. Allora vengo alla morale: noi ci sputtaniamo un mare di quattrini ogni giorno dalla culla alla tomba in cure farmaci indagini dignostiche inutili nella illusione che paghi lo Stato. Lo stato siamo noi pertanto chi è aduso a passare la vita tra una tac e i raggi sappia che questi soldi vanno alla galassia sanitaria, vengono dalle tasche di tutti e se li spendiamo lì non ci sono per altre cose. A. Amati - Rimini Messaggio di Ferragosto Un bravo a Matteucci Allora, le cose vanno dette come stanno, come le pensiamo. E io sul Matteucci di Ravenna non ho certo lesinato. Ma nei giorni scorsi ho letto la sua lettera d'auguri a Ferragosto e m'è piaciuta, m'è piaciuta assai. Senza pompierismi che irritano occhi e anima a chi legge, semplice e profonda. Da capo vero. Con la mente ai problemi che fanno tremare i polsi e la sincerità di chi, consapevole del compito, lo guarda in faccia senza nessuna maschera. Non è da tutti avere sto coraggio. Ne ho visti tanti a squagliarsi come margarina al sole. Il Matteucci, invece, s'è permesso pure (e a ragione) il disaccordo col presidente Monti, il prof che ci ritroviamo direttore del traffico italiano per l'incapacità assoluta della politica romana. L'ha fatto quando ha confessato di ritenere indispensabile la concertazione per affrontare e risolvere i punti più dolenti della crisi che ci soffoca e “non è come le altre. Gli effetti micidiali sono quelli tipici di una grande crisi. Ma quella che stiamo vivendo è in realtà una grande trasformazione. Nulla è più come prima. Per non subirla passivamente dovremo mettere in campo tutta la nostra capacità creativa ricercando soluzioni impreviste e innovative. A differenza del presidente Mario Monti io credo che la concertazione fra le istituzioni e i rappresentanti dei lavoratori e delle imprese sia lo strumento valido per individuare gli obiettivi e costruire le soluzioni. Ravenna non rinuncerà a questo prezioso strumento. È diffuso, diffusissimo, uno stato d'animo: la paura di perdere quello che abbiamo costruito tutti insieme. Tutti insieme, con nuove visioni e il nostro saperci rimboccare le maniche ogni volta che serve, ce la possiamo fare. È un Ferragosto inquieto quello che è alle porte. Ma Ravenna non ha perso se stessa. Ravenna non perderà se stessa, la propria anima produttiva, solidale, che ama la vita e le sue bellezze”. Da un politico che parla con tanta determinazione positiva in un momento così buio, c'è da aspettarsi che usi la stessa concertazione (finalmente, in Italia) senza esagerare, come invece è accaduto pervicacemente nei decenni scorsi, riducendo un modo intelligente (e perciò fruttuoso) d'affrontare i problemi al male da curare se vogliamo rinnovare il nostro Stato. E c'è da credere che le restituisca il senso suo, cioè il dovere di ascoltare con ragionevolezza trasparente e cuore aperto i coinvolti nelle grandi scelte, che non possono non avere ciascuno la propria voce. Perché si deve discutere con tutti, si deve farlo. Ma poi, in un tempo congruo e tocchi a chi tocchi, le decisioni vanno prese, punto e basta. Ecco, la lettera del Matteucci m'ha dato questa impressione bella, confortante e limpida. Volevo dirvelo. E come l'ho tritato sulla fasulla superiorità dell'Istituto Musicale “Verdi” (a proposito, è girata voce che non avrei dovuto giudicare lo scandalo di quel saggio pianistico per il mio legame con Barbara Valli e la Scuola “Mikrokosmos”; rispondo che se il “Verdi” migliorasse come fortemente spero per il bene generale, nonostante i dubbi, il “Mikro” avrebbe solo da rimetterci, stante il fatto che diversi alunni dell'istituto comunale vengono da noi a frequentare lezioni suppletive); dicevo, come l'ho tritato prima per il “Verdi”; poi per l'assenza al primo concerto dell'orchestra dei ragazzi delle medie superiori; poi ancora per le giostre della sua parte politica nei confronti di quel gioiello che è il Ravenna Festival; e infine, qualche giorno fa, per la faccenda del quartiere a luci rosse; così non ho alcun dubbio a elogiarlo adesso. La pensiamo alla diversa praticamente, forse, su ogni cosa. Io ho un modo corsarissimo di spiattellarglielo e non mi parerò dal farlo ancora. Ma con la stessa sincerità, oggi, gli dico grazie. Auguri anche a lei, Sindaco. E soprattutto, stavolta, bravo. Nazzareno Carusi - Ravenna Twitter: @NazzarenoCarusi Diatriba sulla piada L'importante è la qualità Gentile signor Loris Dell'Acqua la ringrazio di aver contestato il mio intervento sulla piadina di Santarcangelo, così potrò chiarire il mio concetto in un'ottica turistica e non commerciale. Durante lo svolgimento della mia professione ho avuto modo di imparare molte cose che all'inizio non mi convincevano, ma poi ragionando mi hanno fatto cambiare idea. Dalla Francia ho imparato che per promuovere il turismo storico enogastronomico bisogna saper utilizzare i prodotti di eccellenza e farli conoscere, distinguendo i prodotti ambasciatori da quelli calamita, i quali risultano utili e di vitale importanza per poter attirare i turisti amanti della conoscenza, cioè i moderni viaggiatori intercontinentali. Ciò che contraddistingue un prodotto normale da un prodotto ambasciatore è il legame con il “made” e il territorio. Se poi la qualità viene associata alla grande diffusione conferisce prestigio alla nazione e al territorio da cui proviene e stimola la curiosità del consumatore ad andare alla scoperta della terra in cui avviene la produzione. A questo punto il “prodotto ambasciatore” viene affiancato dal “prodotto calamita” cioè dal meglio della produzione artigianale che il territorio offre, soprattutto se questo rappresenta l'alta qualità fornita in genere dalla piccola impresa che lavora con il sistema artigianale al contatto diretto con il consumatore, mette in evidenza il
Pedrosa è più forte anche delle cadute MOTOGP Lo spagnolo della Honda in pole a Indianapolis davantia Lorenzo e ad un ottimo Dovizioso. Paura per Stoner (si teme una lesione al legamento ma oggi ci sarà) e Hayden, rovinati per terra lla fine il più bravo è rimasto in piedi ed ha fatto il miglior tempo: in una sessione caratterizzata dalle cadute, tra cui quella di Casey Stoner, Dani Pedrosa ha ottenuto la pole position nel Gran Premio di Indianapolis della MotoGp. Con il tempo di 1'38”813, il pilota spagnolo della Honda ha preceduto il connazionale Jorge Lorenzo su Yamaha di un solo decimo di secondo. Ottimo terzo posto per il forlivese Andrea Dovizioso, sempre su Yamaha, staccato di 4 decimi. Al quarto posto un'altra Yamaha, quella di Ben Spies, a 0.466 secondi da Pedrosa. Nonostante la caduta dopo pochi minuti, Stoner riesce comunque ad ottenere la sesta posizione in classifica. Per quanto riguarda le Ducati, Nicky Hayden è ottavo a 9 decimi dalla pole, Valentino Rossi è invece 11esimo a quasi due secondi confermando che con la Ducati proprio non va e che decidere di tornare alla Yamaha può solo giovargli. Il Dottore tecnicamente non ha tratto i benefici sperati dalla gomma morbida, umanamente non vede l'ora di cambiare aria. La sessione è stata fermata due volte della bandiera rossa a causa delle cadute di Stoner e Hayden. I problemi sulla pista di Indianapolis in realtà erano già iniziati con una caduta di Ben Spies per fortuna senza conseguenze. Poi è stata la volta di Stoner, la cui caduta è apparsa subito più grave. L'australiano è stato portato in clinica mobile, A inizialmente si temeva una frat-tura alla caviglia. Una diagnosiche è stata poi esclusa, anche sesi teme comunque una lesione del legamento. Che comunque non gli impedirebbe di prendere il via oggi nella gara da lui vinta nel 2011. Stoner, reduce dal successo di Laguna Seca, aveva fatto segnare il miglior tempo sia nella prima sessione di libere venerdì che nella terza sessione ieri mattina (1'39”182). Nel finale di sessione è poi caduto Hayden, anche l'americano della Ducati è stato portato in clinica mobile per precauzione ma per lui sono da escludere gravi conseguenze. Rossi: pensavo meglio “La mattina era andata meglio, avevo fatto giri buoni sia con le gomme dure che con le morbide e non ero troppo lontano dai primi. Purtroppo in qualifica non avevo grip dietro e scivolavo molto”. Lo dice Valentino Rossi al termine delle qualifiche. “Speravamo di poter fare meglio aggiunge il Dottore - e invece sono stato più lento rispetto al mattino. Vedremo quale sarà il nostro passo gara. Di mattina tenevo il passo del secondo gruppo, invece, al pomeriggio non ci sono riuscito”. Infine Rossi parla delle numerose cadute dovute a una pista evidentemente non del tutto sicura: “Qui gli standard del grip sono più bassi e si scivola molto. E' un asfalto abrasivo per cui la Bridgestone ha portato gomme più dure del solito e per questo ci sono stati molti highside”. CRONOSQUADRE ALLA MOVISTAR Ciclismo Trionfo basco nella prima della Vuelta Catroviejo in maglia rossa PAMPLONA Jonathan Castroviejo indossa la prima maglia rossa di leader della Vuelta a Espana 2012. Il 25enne basco è transitato per primo sotto il traguardo della plaza de toros di Pamplona concudendo la Movistar al successo nella cronosquadre di apertura della corsa spagnola. I 16,5 chilometri del percorso sono stati volati in 18'51” dalla squadra che ha come capitani Valverde e Cobo. Al secondo posto la Rabobank, staccata di 10”. In un pugno di secondi le squadre degli altri favoriti al successo finale, la Sky del britannico Chris Froome (a 12”), la Saxo-Tinko di Alberto Contador (a 14”) e la Katusha di Denis Menchov e Joaquim Rodriguez (a 15”). Discreta la prova dell'Ag2r del romagnolo Matteo Montaguti che chiude 11esima a 34” dalla Movistar. Lontane le formazioni italiane: 14esima la Liquigas e 16esima la Lampre. Belletti ad Amburgo Oggi si corre la Vattenfall Cyclassics, la più prestigiosa corsa in linea tedesca. I 245 chilometri attorno ad Amburgo alla fine premieranno, come è spesso avvenuto, un velocista. Per questo il romagnolo Manuel Belletti (Ag2r) è atteso a una bella prova. Il gatteese però se la dovrà vedere con veri ossi duri come Peter Sagan, Edvald Boasson Hagen, Oscar Freire e Tom Boonen. Non proprio gente qualunque, insomma. Un canadese al Trittico Un altro canadese. Nel ciclismo globale, con l'Italia sempre più ai margini, capita che dopo il successo di Ryder Hesjedal al Giro d'Italia, altre Giubbe rosse si aaccino alla ribalta delle due ruote. Stavolta tocca al giovane David Veilleux, 25enne della Europ3car che con un attacco solitario a 15 chilometro dall'arrivo si aggiudica la Tre Valli varesine e, per i migliori piazzamenti, pure il trittico lombardo. Veilleux, campione nazionale a cronometro, fugge da un gruppettino di una dozzina di corridori - tra cui il capitano Thomas Voeckler selezionato dal percorso e dal caldo e dopo 198 km si presenta sul lungolago di Luino con 1'04” su Andrea Palini e Danilo Di Luca. Al quarto posto un altro canadese - di una squadra canadese: la Spidertech -, Francois Parisien. L'Italia, che una volta e giusto da queste parti sfornava campioni come Binda, può consolarsi con la prova maiuscola dei due stagisti della Lampre, Mattia Cattaneo (finito nel primo gruppo inseguitore) e Luca Wackermann (quinto). I ragazzini degli anni Novanta confermano che il ciclismo in Italia un futuro ancora ce l'ha. Rossi solo undicesimo preceduto anche dalla Ducati del compagno di squadra Belletti oggi ad Amburgo Il canadese Veilleux vince a sorpresa la Tre Valli varesine ALTRE CATEGORIE Il sammarinese chiude al 16esimo posto, il giovane romagnolo è 25esimo In Moto2 e Moto3 scivolate (senza conseguenze) anche per De Angelis e il cattolichino Antonelli INDIANAPOLIS Anche la sessione di qualifica del Gp di Indianapolis della Moto3 è stata all'insegna delle cadute. Il primo e più sfortunato è Hector Faubel che alla curva 16 è protagonista di un highside che obbliga alle bandiere rosse e al trasporto in ospedale dello spagnolo per accertamenti. Cadono anche Jack Miller, Adrian Martin, seguiti subito dopo da Alex Marquez per ben due volte, da Niccoló Antonelli (San Carlo Honda Gresini) e Danny Webb. Conseguenze solo per l'australiano che riporterà la frattura della clavicola sinistra. Sandro Cortese ottiene la pole con il tempo di 1'48”545. In prima fila ci saranno anche Danny Kent e Maverick Viñales (Blusens Avintia). Primo degli italiani Romano Fenati 8º. Il cattolichino Antonelli invece con 1'50”483 oggi partirà dalla 25esima posizione. Moto 2 Non ci sono rivali in Moto2 per Pol Espargaró e Marc Marquez, unici in grado da tutto il fine settimana di lottare in tempi velocissimi. Il pilota del team Pons 40 HP Tuenti è implacabile e dopo aver dominato tutte le sessioni fin qui disputate conquista anche la 3/a pole stagionale grazie al tempo di 1'42”602. Il leader del mondiale Marquez si accontenta della seconda posizione, accusando un ritardo di 231 millesimi di secondo. Dietro il vuoto, anche se Andrea Iannone con uno sforzo finale trova la prima fila con “soli” 4 decimi di ritardo dalla pole. Caduta per il sammarinese Alex de Angelis (NGM Mobile Forward Racing) alla curva 2. Chiuderà 16º. Fontanesi nella storia Chiara Fontanesi, 18enne parmigiana, è la prima ragazza italiana a laurearsi campionessa mondiale di motocross. Lo ha fatto ieri nella classe Wmx a Mattserley Basin, in Inghilterra conquistando un terzo posto che le dà la certezza aritmetica del titolo. Niccolò Antonelli RUGBY ALL BLACKS OK CON L'AUSTRALIA La Nuova Zelanda ha superato in trasferta l'Australia 27-19 nel primo match del Rugby Championship, manifestazione che sostituisce il Tri Nations visto l'ingresso dei ‘Pumas' argentini. Dopo il primo tempo i neozelandesi conducevano per 18-10. Decisivi per gli ‘All Blacks' i 17 punti di Daniel Carter e le mete di Israel Dogg e Cory Jane. Barbera Vertebra fratturata “Ma a Misano voglio esserci” INDIANAPOLIS Dopo l'assenza di due settimane fa al Gp di Laguna Seca, il pilota spagnolo Hector Barbera vede sfumare la sua presenza anche per la gara di Indy, a causa di una piccola frattura nella parte anteriore della sesta vertebra dorsale rimediata nella caduta nelle libere di venerdì. Non si tratta di lesioni gravi ma comunque sucienti per tenere il pilota del Green Energy Team lontano dalle gare per tre settimane. Nessun danno alla gamba destra, sulla quale Héctor ha da pochissimo recuperato la doppia frattura. “Sono aranto. Ho lavorato molto - dice lo spagnolo - per recuperare velocemente l'uso della gamba fratturata durante l'allenamento e per poter risalire in moto il prima possibile. Poi sono arrivato qui ma, dopo pochi giri, era già tutto finito. Dovrò riposarmi molto, ma a Misano voglio esserci!”. MOTOCICLISMO DOMENICA19. AGOSTO 201210
CURIOSITA' Il cane di Tamara fa la pipì in borsa Piccolo cane, grandi problemi: Tamara Ecclestone lo ha scoperto a sue spese, dal momento che il suo chihuahua ha preso la pessima abitudine di urinare nelle borse. La socialite 28enne raramente esce senza Duke, il suo amato cane in miniatura, che però si era abituato a marcare il territorio sui suoi accessori. Una seccatura imbarazzante e costosa, dato che la figlia del miliardario e mogul della Formula 1 Bernie Ecclestone viaggia con borse adeguate al suo status e al suo conto in banca. Ma Tamara, piuttosto che sopportare il cattivo vizio del cagnolino di fare pipì nei momenti e nei posti più inopportuni, ha chiamato un esperto canino per addestrare il cucciolo incontinente. “Cominciava a essere un problema reale - ha detto un amico di Tamara al Daily Mail - e l'unica risposta era l'addestramento. Dovunque Tamara andasse, Duke colpiva. Nessuna borsa era al sicuro. La cosa più mortificante era che a lui piaceva in particolare la Birkin di Hermes in edizione limitata che costa fino a 20mila sterline”. La ferma decisione di Tamara ha dato i suoi frutti: la bestiola ora non alza più la zampa quando vede una borsa firmata. Nel convento dei Padri Francescani annesso alla chiesa di San Vigilio a Cavalese (Trento) non ci è sfuggito questo curioso cartello. Particolare non perché trattasi di gatto (magari i felini sono ottime sentinelle) quanto per l'avviso “dopo non dite che non vi avevamo avvisato”. E cosa sarà mai questo gatto? E quali poteri avrà. Fate una capatina da quelle parti e lo scoprirete... (Foto Giuseppe Sangiorgi) Grazie all'arguto senso della notizia, non per caso si definisce “fotografo”, ecco la via della cultura scovata in quel di Montiano (Forlì Cesena). Lungo la strada sulle pietre a lato dell'asfalto spuntano scritte d'autore. GIustamente poste in rilievo (Foto Guido Lucchi) Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA L'intramontabile Michele Duilio ne ha presa un'altra all'amo: con lui c'è Rosita, una siciliana trapiantata in Germania che ha appena trascorso qualche giorno di vacanza a Bellaria Igea Marina. Eccola, dolce e morbida, con il bagnino latin lover sulla spiaggia di San Mauro. La nuova “fiamma” promette davvero bene... (Foto Fabio Nardi) Rosita L'amica del bagnino latin lover Il castello di Tritone Nonostante la crisi che ci attanaglia, specie nel settore edilizia e costruzioni, qualcuno pensa direalizzare ancora castelli in aria, pardon di sabbia. E per la verità dobbiamo dire che l'opera è davvero meritoria. Purtroppo ci sono sconosciute le mani: saranno quelle di un adulto o di un ragazzo? Oppure sarà una bella società per azioni? Godiamocelo, intanto. E date un occhio al piccolo varco laggiù in basso. Un'autentica opera d'arte. (Foto Lorenzo Onorato) Dai lettori/1 Non dite gatto se... Dai lettori/2 Montiano: la via della cultura BUONGIORNO DOMENICA19. AGOSTO 20124
icono che l'epoca d'oro delle discoteche romagnole stia ormai volgendo al tramonto. Dicono - e sono parole Pierangelo Sapegno, su “La Stampa” di ieri , “la Notte, a Rimini, è ormai morta [...] e dopo liscio, le grandi balere, e le discoteche, è come se la Romagna non cantasse più”. Che - e questa è Martina Castigliani, sull'edizione online de “Il Fatto Quotidiano” di alcuni giorni fa “le luci si sono spente, gli storici locali hanno chiuso, e quelli che resistono sono mezzi vuoti”. Così dicono. Ma è davvero questo lo stato delle cose? Davvero la Riviera dei locali da ballo notturni ha smesso, una volta per tutte, di fare tendenza, e non è più capace di radunare folle oceaniche? Oppure i giornalisti della stampa nazionale hanno preso un grosso abbaglio e, nei loro articoli, parlano di un film visto soltanto da loro? A sentire gli operatori, infatti, sembrerebbe essere ancora troppo presto per suonare le campane da morto al mondo dell'intrattenimento notturno. La realtà, alla prova dei fatti, è ben altra. E da qui a dipingere piste da ballo spopolate come il deserto del Gobi, forse, ce ne passa. Discoteche vuote? Ma fatemi il favore. Il primo ad avere qualcosa da ridire sulla flessione dei locali da ballo rivieraschi è Gianni Indino, presidente del Silb, il sindacato delle discoteche. “Per carità, non saremo di fronte ai bagni di folla e alle affluenze da guinnes degli anni precedenti. Ciò non toglie, però, che si continuino a macinare buoni numeri. Le discoteche che lavorano non sono affatto mosche bianche. Vogliamo parlare dei pienoni nei locali della collina riccionese e della nuova giovinezza di Peter Pan e Baia Imperiale? O magari della media di 4mila presenze di Villa delle Rose e Altro Mondo Studios, e delle oltre 2mila del Coconuts e di altri esercizi del porto di Rimini? Oppure del fatto che i locali che si rivolgono a una clientela straniera, come Carnaby, Blow Up e Life, abbiano registrato a più riprese il tutto esaurito? Vi sembra che queste D siano cifre di chi ormai è alla frutta? I-nutile: checchè se ne dica sulla stampanazionale, la Riviera continua a essereun punto di riferimento a livello euro-peo per tutto il popolo della notte.Dirò di più: se la nostra economia riesce tutto sommato a restare a galla, il merito è anche delle discoteche, che continuano a essere un polo d'attrazione per migliaia di visitatori”. “Poi sarà anche vero - continua Indino -, che alcuni locali storici sono andati incontro al fallimento e hanno dovuto chiudere i battenti, ma questo fa parte del business: se non riesi a stare al passo coi tempi, vieni tagliato fuori. E comunque nel nostro settore, più che magari in altri, il ricambio resta una costante”. Tutto oro quello che luccica? Eppure qualche segnale di cedimento c'è. Indino è il primo ad ammetterlo. “Il fatto, tuttavia, è che negli ultimi anni abbiamo assistito, soprattutto qui a Rimini, a una frammentazione di quella che un tempo era l'offerta delle discoteche: abbiamo bar di spiaggia che tengono la musica accesa fino a tarda notte, chiringuiti, bar e mini market che fanno commercio di alcolici senza nessun tipo di regolamentazione. Così si favorisce il dilagare di una forma di divertimento malsana e difficilmente controllabile, e soprattutto si innesca una concorrenza spietata che non porta niente in tasca a nessuno. Bisognerebbe agire con il pugno di ferro contro questi fenomeni, se necessario imbracciando anche l'arma del ritiro delle licenze, o perlomeno sedersi tutti attorno a un tavolo e risolvere diplomaticamente la cosa”. Predicar bene, razzolar male. Indino ne ha anche per il primo cittadino di Rimini. “Mi fa specie leggere di Gnassi che dice che è stato definitivamente debellato il modello dello sballo e che la nostra città ha capito come cambiare. Da che pulpito! Proprio lui che è uno dei principali promotori di Notte Rosa e Molo Street Parade. Eventi che, per quanto ci si ostini a far passare per ‘salutisti', restano comunque all'insegna della sregolatezza”. Fronte del porto. Poco propenso al catastrofismo è anche Lucio Paesani, proprietario del Coconuts. “Non so quale sia il quadro generale, quindi mi limito a parlare del mio locale. La crisi c'è, questo è un dato di fatto, ma il Coconuts è riuscito ugualmente a reggere l'impatto. Nel mese di agosto le presenze si sono attestate, in media, sulle 2mila a serata”. Anche Paesani, però, ha il suo sassolino nella scarpa. “Che dire della guerra dei pr che si è scatenata quest'estate sul nostro lungomare, con i promoter di alcuni bagni che proponevano feste in spiaggia e cocktail a prezzi criminali più che concorrenziali? Ci sono un sacco di aspiranti stregoni che pensano di poter rimpiazzare il grande evento in discoteca e il dj internazionale con la festicciola improvvisata sulla battigia, ma non è questa la strada. Così non si fa altro che abbassare l'asticella della qualità”. Paesani evoca Ibiza. “Nell'isola spagnola hanno studiato un riposizionamento di mercato. Adesso giovani e famiglie convivono pacificamente, e anzi sono i primi a trascinare le seconde. I vari operatori sono riusciti a trovare la sinergia perfetta, e tutti riescono a fare ottimi guadagni. Perché non ispirarci a questo modello?”. Il vento della crisi soffia forte, ma non abbatte la “collina”. Non raccontate a Roberto Di Bartolomeo, uno dei responsabili del Cocoricò di Riccione, quello che scrivono su La Stampa e il Fatto Quotidiano. Potrebbe quasi mettersi a ridere. “Per il ponte di ferragosto abbiamo avuto 5mila presenza a sera, più altre 5mila giovedì scorso. Gli eventi di Aquafan viaggiano su una media di 8mila biglietti a serata. Il recordo a giugno, con il concerto di Paul Kalkbrenner, che ha richiamato 12mila presenze. La crisi si fa sentire, il calo c'è stato, questo non lo nascondo, però chi lavora bene e sa fare il suo mestiere, tutto sommato, riesce a rimanere in quota”. Lorenzo Muccioli L'INCHIESTA La stampa nazionale parla di piste da ballo semivuote e di fallimenti. Ma la verità è che il mondo della notte in Riviera continua a fare tendenza Indino (Silb): “L'avvicenda mento dei proprietari è all'ordine del giorno in questo business, chi non si rinnova resta al palo” Bagno di folla migliaia e migliaia di persone radunate sotto la Piramide delle colline riccionesi: quella del Cocoricò RIMINI “Inutile nasconderlo: la gente ha meno soldi in tasca e, dovendo spenderli, tende a fare scelte più consapevoli di un tempo. Per questo è importante mantenersi su certi standard qualitativi”. Lucio Paesani, del Coconuts, detta la sua ricetta per continuare a rimanere sulla cresta dell'onda. “Bisogna concertare assieme delle regole precise, in modo che non si verifichino episodi di concorrenza e di abusivismo selvaggio come quelli visti quest'anno. Inoltre è sbagliato l'atteggiamento di chi pensa che i visitatori possano piovere dal cielo: bisogna anzi dare ai turisti più di un'occasione per recarsi in vacanza in Riviera. Abbiamo dodici week end estivi: sarebbe bene trovare il modo di riempirli tutti quanti con un appuntamento di grande portata. Non dimentichiamoci che chi sceglie di venire da noi, lo fa soprattutto perché segue il proprio cuore. E' una questione di scelte emozionalI: se Rimini sarà capace di continuare a smuovere le emozioni dei turisti, allora saprà garantirsi anche in futuro una certa affluenza. Eventi come Molo Street Parade e Notte Rosa vanno proprio in questa direzione. E pensare che quest'anno c'è chi ha proposto di riporre nel cassetto il Capodanno della Riviera: e invece è proprio su appuntamenti di grande impatto mediatico e dal forte richiamo che deve fondarsi il rilancio del nostro settore”. Lucio Paesani (Coconuts) “I turisti seguono il cuore e vanno dove ci sono eventi capaci di emozionarli” I LOCALI DA BALLO TENGONO, NONOSTANTE LA CRISI Disco morte? Ma fateci il piacere RIMINI30 DOMENICA19. AGOSTO 2012
A Camerano un altro anno di “trasloco” SCUOLE La nuova materna a Canonica non c'è ancora: 2 sezioni clementine troveranno posto a Poggio Berni ncora un anno da “traslocati” a Camerano per i piccoli santarcangiolesi che dovranno frequentare la scuola materna a partire da settembre. Per il terzo anno consecutivo, quindi, le due sezioni della materna di Canonica di Santarcangelo, verranno allestite all'interno della struttura intercomunale di Camerano, dove normalmente hanno sede le scuole elementari di Poggio Berni. Il motivo è semplice ed è sempre lo stesso: l'attesa scuola di Canonica, promessa da una decina d'anni, si fa ancora attendere. E questo nonostante gli annunci dei vari amministratori che nel tempo si sono susseguiti sui banchi della giunta di Santarcangelo, mai come in questo caso “in ritardo” rispetto alla programmazione (e alle promesse). E dire che a inizio anno, forti del passaggio di consegne delle aree, gli amministratori clementini avevano puntato tutto su questa scuola, per dare una risposta ai cittadini di Canonica e anche per risollevare le A sorti dell'edilizia scolastica cit-tadina, ferma al palo da parec-chio tempo, si potrebbe dire.Visto che la nuova scuola nonc'è, “gli assessori ai servizi scolastici rispettivamente del Comune di Santarcangelo di Romagna e del Comune di Poggio Berni hanno convenuto di prorogare l'accordo di programma”, per un ulteriore anno, “con l'intesa – qualora non fossero ultimati i lavori sopra indicati – di riesaminare il contenuto della Convenzione Rep. 4366 del 22.11.1996 e di verificare la possibilità di approvare un nuovo accordo di programma per l'anno scolastico 2013/2014”. Insomma, la sicurezza che la scuola venga realizzata a breve, non c'è e si mettono le mani avanti: un anno sicuro, forse due? Singolare poi che nella delibera della giunta clementina venga esplicitato che “i lavori del nuovo edificio scolastico di Canonica sono in via di realizzazione”, mentre nell'allegato alla stessa, ovvero la convenzione, si scriva invece che “i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico di Canonica non sono ancora avviati”. Inziati o meno, non finiranno quasi certamente quest'anno, e, viste le premesse, nemmeno l'anno prossimo. Tanto che è già pronta un'altra proroga della convenzione. Convenzione che contiene anche tutta la parte della manutenzione della struttura di Camerano, cosa che l'anno scorso scatenò genitori e corpo docente contro le amministrazioni comunali, ree a loro dire di non aver fatto i dovuti interventi migliorativi. Tutto questo ora è scritto nero su bianco e, a seconda dell'intervento, si sa con certezza a chi rivolgersi. Per maggiore tutela, c'è anche “una Commissione di Vigilanza sull'esecuzione del presente accordo di programma”, si legge dell'atto. E chi ne fa parte: genitori, docenti, esterni? Purtroppo niente di tutto questo: essa è “composta dagli assessori all'istruzione dei due Comuni”. Gli stessi che, per i rispettivi Comuni, hanno in pratica costruito questo accordo: controllati e controllori di se stessi, che si controlleranno quindi a vicenda. Intanto però il “trasloco” forzato dei bambini di Canonica continuerà pure quest'anno e la nuova scuola materna di Canonica non c'è. L'opportunità offerta dalla scuola intercomunale di Camerano, che ha costituito una “pezza” al ritardo accumulato negli anni per la costruzione di una nuova struttura, sta diventando una prassi per l'amministrazione clementina, una cosa poco “edificante”, per restare in tema. Daniele Bartolucci La scuola intercomunale di Camerano e il “recinto” che separava l'anno scorso le elementari dalle materne Il Burraco si conferma e apre una sede Il Burraco prende piede anche sotto il Campanone. Da qualche anno, infatti, si svolgono corsi e tornei tra i giocatori del circondario grazie alle iniziative di Noi della Rocca. E proprio grazie al successo raccolto in passato, si è deciso di aprire una sede anche a Santarcangelo. Sabato prossimo, per l'occasione, dalle 21 in poi, si svolgerà quindi nel piazzale dello sferisterio, il Torneo inaugurale. La manifestazione si svolgerà secondo queste modalità: 4 incontri, 3 mitchel e 1 danese. Fra i due sistemi, ci sarà un buffet preparato dalla gastronomia/alimentari Girometti. Il costo della serata sarà di 15 euro e le prenotazioni sono possibili fino a giovedi 23 ore 20 direttamente alla signora Mara al cell. 3930067982. Questo evento segnerà quindi l'inaugurazione della sede di gara di Santarcangelo di Romagna, nata dalla collaborazione tra ”asd Vivisanmauro”, affiliata Fitab, già attiva nel territorio del Rubicone da diversi anni e che vanta più di 130 associati e “Noi della Rocca” associazione storica del comune di Santarcangelo di Romagna. Tutti i lunedi sera, con inizio alle 21 a partire dal 3 settembre, si svolgeranno poi tornei di Burraco, presso il ristorante pizzeria Repubblicani via IX febbraio. Contemporaneamente, sempre da settembre, inizieranno corsi di avvicinamento al Burraco. IL 24 AGOSTO ALLE 21.30 A POGGIO BERNI Il “Nashville Trio” in concerto al Teatro Aperto POGGIO BERNI - Un intrattenimento musicale in grado di spaziare tra il meglio del pop-rock e della musica country-folk americana: in sintesi il Nashville Trio. Le influenze che i musicisti hanno avuto nella loro formazione si riscontrano fortemente nel repertorio che il trio propone. La musica americana di artisti della West Coast come gli Eagles e Simon&Garfunkel incontra celebri musicisti folk e country come Bob Dylan e James Taylor. Inoltre, non vengono trascurati i grandi del rock anni ‘70 e ‘80 come i Police e Sting, passando per i Beatles e i Toto. Il repertorio è veramente vasto e ce n'è per tutti i gusti. Il bello è che è tutta musica dal vivo senza ausilio di basi musicali. L'appuntamento è quindi per venerdì 24 agosto alle 21,30 al Teatro Aperto. PREPARATIVI Camillini (Tutto Zoo): “Saranno protagonisti della fiera di settembre” “La mucca non è stata rubata, ha partorito un vitellino in vista di San Michele” Che fine ha fatto la mucca che “pascolava” nel prato del Tutto Zoo? “Da un po di giorni è in effetti sparita”, spiega Virgilio Camillini, “ma questa volta non è stata rubata: c'è stato invece un lieto evento, si è rincasata nella stalla del Tutto-Zoo per “partorire”, ha dato alla luce un bel vitellino che sta ora allattando...”. Un'iniziativa che sarà poi riproposta all'interno della Fiera di San Michele, dove Camillini è sicuramente uno dei protagonisti, con le tante iniziative proposte dal Tutto Zoo e dallo staff, sempre più affiatato. “In occasione della fiera di San Michele, il 29 e 30 settebre”, spiega il presidente nazionale Aisad, “si esibiranno sia mamma mucca che il vitellino, coinvolgendo tanti bambini coi loro nonni per far provare loro le emozioni del nostro mondo rurale: Contadino ed Azdoura per un giorno, una delle iniziative dello staff Tutto-Zoo, i cui ricavati andranno in beneficenza per aiutare la Tac di Santarcangelo e chi addestra i cani per non vedenti”. Come sempre, quindi, tradizione e solidarietà troveranno posto nell'antica fiera degli uccelli di San Michele, appuntamento autunnale che riporta a Santarcangelo la sana cultura rurale e contadina di un tempo. Una cultura che qui in Valmarecchia non è andata (per fortuna) persa e, anzi, è diventata una grande manifestazione, una delle fiere più seguite e specializzate. La mucca e il vitellino, seppur finti, hanno già il loro primo ammiratore. Uno dei tanti modi per avvicinare i bambini al mondo degli animali LA CONVENZIONE 1 ANNO, FORSE 2 L'amministrazione di Santarcangelo, che da anni promette una nuova scuola a Canonica, per mettere la “pezza” nel 2010 trovò l'accordo con Poggio Berni per trasferire a Camerano due sezioni della materna, ma oggi si trova a dover chiedere una proroga di un altro anno. Nell'atto è già ipotizzato però di arrivare fino al 2014 La Miss che non ti aspetti divisa tra studio e lavoro LA STORIA Rossella Bersani conquista la fascia “Miluna Emilia Romagna 2012” e approda alle pre-finali di Montecatini. Studia Lingue Aziendali a Urbino e presta servizio al Donminzoni 54: “Tifiamo per lei” ra le Miss, ma con la testa sulle spalle. La bellissima Rossella Bersani, 19 anni, di San Mauro Pascoli, porterà un po' di Santarcangelo sul palco delle prefinali di Montecatini Terme, grazie lla fascia conquistata venerdì sera nella tappa di Rimini Terme, vinta dalla riccionese Marika Semprini (altro servizio a pagina 31). Per la nuova “Miss Miluna Emilia Romagna 2012”, infatti, il concorso di bellezza è più un divertente diversivo, quasi un gioco, dimostrando una maturità fuori dal comune. L'elogio della bellezza infatti non si esaurisce dalle doti che esibisce sulla passerella, ma anche nella vita di tutti i giorni, dove la giovanissima Rossella è una promettente studentessa lavoratrice, divisa tra i corsi di Lingue Aziendali presso l'Università di Urbino e i tavoli del Donminzoni 54 di Santarcangelo, il bar dove lavora da qualche tempo. “Sa il fatto suo”, spiega divertito il titolare Stefano “Nino” Conti, “è brava sia all'Università che con i nostri clienti, sono orgoglioso della fascia che ha conquistato l'altra sera perché se la merita, ora”, annuncia, “faremo tutti il tifo per lei alle pre-finali, sperando arrivi una fascia ancora più prestigiosa”. E con Nino ci saranno anche i clienti del suo locale, affezionati a Rossella, che vive a pochi chilometri da qui, ma “è ormai una del posto”. C'è un po' di Santarcangelo, quindi, in questa edizione di Miss Italia che tra poche settimane volgerà al termine, e c'è sicuramente molta Romagna. Dopo diversi anni senza grandi aspettative, a Montecatini tra pre-finali e finaliste già qualificate, le romagnole rappresentano un bel gruppo: che, dopo Martina Colombari, sia di nuovo la volta buona? T Rossella Bersani con Stefano Conti SANTARCANGELO DOMENICA19. AGOSTO 201227
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