CURIOSITA' Tutti pazzi per il cubo di Rubik Sono giovanissimi, preparati e molto concentrati, e hanno in comune una cosa: sono appassionati del cubo di Rubik, il gioco simbolo degli anni ‘70 e'80, al quale la città cinese di Guiyang ha dedicato anche un festival. Ad organizzarlo è l'Associazione mondiale del cubo, che ha voluto celebrare il rompicapo inventato nel 1974 dall'architetto e scultore ungherese Erno Rubik. Più di 90 giovanissimi si sono contesi la possibilità di accedere alle finali del campionato del mondo, cercando di risolvere il cubo con gli occhi bendati e, in qualche caso, addirittura con una sola mano. Per vincere la sfida sono necessarie velocità, buona memoria e una certa dose di fantasia, perché il regolamento prevede anche la formazione di figure speciali sulle facciate del cubo. Alcuni dei partecipanti hanno stabilito tempi record: 5 secondi appena per creare la sequenza originale. Il cubo di Rubik è considerato il giocattolo più venduto al mondo. Quasi 300 milioni di pezzi sono finiti nelle mani di adulti e bambini trasformandolo più che in un gioco in un simbolo di intere generazioni. TIPI DA SPIAGGIA Bellezze al bagno Una rinfrescatina all together nel mare di Rimini Chi l'ha detto che il mare, l'estate, le vacanze, la tintarella sono solo per i giovani? La foto che pubblichiamo smentisce categoricamente ogni previsione. Anzi, se non ci fosse la terza età a dare una mano sostanziosa alle casse degli albergatori e degli operatori turistici saremmo davvero fritti. Quindi ben vengano lor signori. E il bagno di gruppo, come nel caso specifico, è un modo per stare insieme allegro e socievole come quando si era bambini e nell'acqua ci schizzava l'un con l'altra scherzando. Poi metteteci anche il caldo bestiale di questi giorni. Gli esperti consigliano proprio agli anziani e ai bambini la massima prudenza: evitare le ore più calde di sole. E se proprio ciò non fosse possibile, fate come loro: immergetevi nelle acque dell'Adriatico e state a mollo il più possibile senza esagerare. Il troppo, vale il detto, stroppia. Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate Oggi Rimini è un po' dominante nella pagina del Buongiorno. Dalle acque fresche (e speriamo non sporche) dell'Adriatico al divertimento il passo è breve. E la gigantesca ruota (le cui foto ci hanno sepolto, ne pubblicheremo ancora altre molto presto) è l'emblema del momento. Divertimento, ma anche sicurezza come ci fanno giustamente notare: così ecco spuntare la gazzella del 112. I nostri carabinieri sempre pronti ad intervenire qualora se ne presentasse la necessità. Oppure anche loro sulla ruota? (Foto Aldo Faina) Foto Angelo Rubino TERRAZZA CON VISTA Che bella, Kimberly. Con quei capelli tutti da una parte, gambe incrociate, sguardo sensuale e... tutto il resto. La fanciulla è fuori di casa. Nel senso che quella che vedete alle spalle è l'abitazione dove vive con il suo boyfriend. E comodamente seduta ci regala una Terrazza di dolcezza ed amore, nulla di assolutamente provocante o eccessivo. Anche le nostre osservatrici più critiche speriamo stavolta apprezzino. In questa ragazza irlandese non c'è niente di anormale, dalla testa ai piedi. O forse sì: è troppo carina. Dai lettori Divertimento e sicurezza vanno a braccetto in Riviera Kimberly Resto fuori ad aspettarti La libellula Osservare le cose belle che la natura ci regala è davvero una bella passione. Che siano insetti, animali, piante, fiori o luoghi incantati non fa nessuna dierenza per l'obiettivo, l'importante è che siano originali e naturali come questa fantastica libellula che con il suo colore sgargiante ha rapito la nostra attenzione. La protagonista di oggi era sul sentiero del “Fosso degli Acuti” che dalla foresta della “Lama” porta al “Passo della Bertesca”. (Foto Bravo Giovanni da Forlì) BUONGIORNO GIOVEDÌ9. AGOSTO 20122
Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 Info: tel 0547 83654 www.atlanticacesenatico.com VERUCCHIO Appuntamenti Verucchio dà il via oggi alla seconda edizione di Calici di Stelle, dalle ore 20 a mezzanotte degustazioni e musica. La manifestazione si svolgerà oggi e domani nel centro storico di Verucchio Alta, nella suggestiva cornice del borgo medievale. Info: 0541 671838 SARSINA Teatro L'Arena Plautina punta i riettori su “Le Troiane” da Euripide e Seneca, regia di Giuseppe Emiliani, con Ivana Monti ed Edoardo Siravo. Lo spettacolo è il penultimo appuntamento del Plautus Festival, che si concluderà lunedì 13 agosto con la prima nazionale “Casina”. Ore 21. Info: www.plautusfestival.it RICCIONE Disco Un terzetto incredibile sotto la Piramide del Cocoricò: special guest Marcel Dettmann, Joseph Capriati e Marc Houle. Ricky L. invece guida il Titilla. Giù fra i misteri, il Morphine ospita i delicati, straticati ed avventurosi techno panorami di Neel. Info: 0541 605183 CATTOLICA Danza Si sale sulle punte all'Arena della Regina con Il lago dei cigni di Cajkovskij, con il balletto di Mosca. Sul palco splende Anna Ivanova. Ore 21. Info: 0541 953150 RIMINI Rassegne Oliviero Beha ospite alle 21,30, nella Vecchia Pescheria, in piazza Cavour, della rassegna Moby Cult. L'autore presenta il libro “Il culo e Lo Stivale” (Chiarelettere). Ingresso libero. Info: 0541 760219 Concerti Andrea Mingardi a Rimini: una stella sul colle di Santa Cristina. L'artista bolognese live al Parco la Goccia con un recital sulla Rimini “da ballare”. A seguire ci sarà il concerto acustico “With the Beatles” di Massimo Marches e Gionata Costa. Il ricavato andrà a sostenere il progetto “Casa dei Mestieri” già avviato in Cambogia. Info: 333 8553078 MILANO MARITTIMA Disco Si torna indietro nel tempo al Pineta by Visionnaire, con inuenze anni Settanta. Il locale lancia il Flower Chic Party, atmosfere vitage, colori sgargianti e sound del dj Marco Ossanna. Info: www.pinetadisco.com BRISIGHELLA Concerti In piazza Carducci, alle 21,30, l'atteso concerto di Robyn Hitchcock plays “I often dream of trains”, special guest Isobel Campbell. Il live si inserisce nel cartellone di Strade Blu. Info: www.stradeblu.org GATTEO Cabaret Un trionfo di stelle della comicità alla Corte del Castello Malatestiano: alle ore 21 si ride con Cacioppo, Pizzocchi, Della Noce e Casabianca per la chiusura della festa di San Lorenzo. Ingresso libero. Info: 0547 86083 MILANO MARITTIMA Disco Il Pineta festeggia l'estate con ricchissimo calendario di ospiti. Questa sera si balla con il dj Ben, principe della consolle in arrivo da Ibiza. Info: www.pinetadisco.com VERUCCHIO Appuntamenti Seconda serata a Verucchio per la manifestazione Calici di Stelle, dalle ore 20 a mezzanotte degustazioni e musica. La manifestazione si svolge nel centro storico di Verucchio Alta, nella suggestiva cornice del borgo medievale. Info: 0541 671838 RICCIONE Eventi sportivi Al Tennis Club di Riccione ultima giornata del Torneo FIT di Tennis Super Tour, categorie under 10/12/14. Info: 0541 643684 IMOLA Cultura All'Osservatorio Astronomico A.Betti, in via Comezzano 21, appuntamento con “Ho sentito una stella cadente”. Osservazione delle “lacrime” di San Lorenzo in modo diverso, analizzando l'eco radio delle meteore. Ore 21, ingresso gratuito. Info: 334 3156302 SAN MARINO Musica Terza serata in compagnia della musica di Etnofestival, Alle ore 21,15, in piazza Sant'Agata, il sarmonicista Celso Pina incanterà con le sonorità del Messico. Info: www.sanmarinosite.com Eventi sportivi Si chiude oggi a San Marino il Cepu Open. Sde all'ultimo set sui campi del Centro Tecnico Cassa di Risparmio San Marino con campioni del calibro di Filippo Volandri e Simone Bolelli. Info: www.atpsanmarino.com SABATO 11 AGOSTO 2012 DOMENICA 12 AGOSTO 2012 ????????????? www.zelus.it Piazza Plauto, 39 47027 Sarsina (FC) L'anima del territorio Menù di specialità romagnole Novità: Il pesce fresco arriva in collina Su richiesta pranzi e cene a base di pesce Tel. 0547 698250 19GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
16 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Vecchione e Gubellini infiammano il Savio RIFLETTORI SULL'IPPODROMO Nella terza e ultima semifinaledel Superfrustino 2012 i due top driver confermano i pronosticidella vigilia e si conquistano un posto nel great event del 18 agosto GOLF Domenica 5 agosto il rivieragolfresort di San Giovanni in Marignano ha avuto l'onore di ospitare la quarta tappa del Ladies' Circle Italia Golf Cup 2012, giunto ormai alla ottava edizione. Il Ladies' Circle è un'associazione internazionale fondata nel 1930 in Gran Bretagna e presente attualmente in 36 paesi; apolitica e non settaria, è animata dalla volontà di favorire le relazioni e gli scambi fra giovani donne a livello nazionale e internazionale, promuovendo annualmente progetti benefici. Il torneo di golf è un appuntamento ormai consolidato che, con le attività del biennio 2011-2013, sosterrà i progetti di assistenza e consulenza legale e psicologica di Doppia Difesa Onlus, fondata da Michelle Hunzicher e Giulia Bongiorno, in favore delle donne vittime di abusi, discriminazioni e violenze. Partecipare alla gara di domenica, giocata con formula Stableford – 3 categorie, ha dunque avuto un doppio significato per tutti i golfisti: dare il massimo a livello agonistico per sostenere con la propria iscrizione un progetto benefico di grande importanza e attualità.A laurearsi campione in prima categoria è stato il sammarinese Federico Pelliccioni con punti 39, seguito dal marignanese Massimiliano Candolfo a quota 38. Il titolo di primo lordo è stato appannaggio del pesarese Gabriele Falappa con colpi 33, mentre in seconda categoria il bolognese Maurizio Gullà, con il punteggio di 43, è prevalso su Elio Giangiulio di Misano Adriatico fermo a 41. Primato per Luca Ferracuti in terza categoria, seguito dal pesarese Andrea Corsini. Infine, la portacolori del riviera Paola Ravello si è aggiudicata il titolo di prima lady Prossimi appuntamenti sul 18 buche marignanese: venerdì 10 agosto Viola Birra Artigianale Coppa sotto le stelle; sabato 11 Louisiana del Solleone, domenica 12 ACI Golf 2012. In buca la solidarietà | Con la Ladies' Circle Cup un aiuto alle vittime di abusi I MAGNIFICI NOVE Tutti i qualificati Manca la wild card di Hippogroup Ecco la classifica Superfrustino 2012 Sisal Matchpoint di martedì: Roberto Vecchione 27 punti, Pietro Gubellini 17, Edoardo Baldi e Santo Mollo 14, Federico Esposito 13, Davide Nuti 12, Marcello Di Nicola 8, Gaspare Lo Verde e Antonio Greppi 0, Giuseppe Pistone -0,5 Ed ecco tutti i qualificati alla Finalissima del 18 agosto: Roberto Andreghetti, Edoardo Baldi, Enrico Bellei, Andrea Buzzitta, Tommaso Di Lorenzo, Antonio Di Nardo, Pietro Gubellini, Giuseppe Pietro Maisto, Roberto Vecchione, iù una wild card scelta da HippoGroup Cesenate rascorsa l'ultima eliminatoria che ha promosso alla fase finale della competizione cesenate i top driver Vecchione e Gubellini ai quali seguiranno i terzi di ogni eliminatoria, vale a dire Antonio Di Nardo, Giuseppe Pietro Maisto e Edoardo Baldi, si iniziano a cercare pedine importanti per il 18 agosto. Il lungo itinere della serata ha avuto come prologo un miglio riservato ai tre anni, prova dallo svolgimento lineare che Pace Maker Roc ha opzionato sin dalle prime battute conquistando l'iniziativa e sfuggendo con irrisoria facilità al serrate di Perelisa Muttley 1.15.8, mentre alla seconda, un irreparabile svarione del favorito Most Wanted Boss ne ha compromesso ogni chance favorendo il successo di Magna Spes Par e Michela Rossi, amazzone di talento dall'invidiabile senso tattico. Con il sopraggiungere della terza ecco l'esordio agonistico del Superfrustino, la serata è così decollata verso picchi d'eccellenza, esaltati dallo svolgimento tattico della contesa, vissuta sul coast to coast T dei favoriti Paco e Vecchione e sulla sa-gacia di Santo Mollo tempista nel pro-porre al largo la sua Pisa Spin e bravo adifenderne lo striminzito vantaggio, con Pretoria As a regalare punti utili alla classifica di Federico Esposito grazie ad un finish incisivo che ha unito i tre nel medesimo ragguaglio di 1.15.2.. Alla quarta plebiscitario pronostico per Odette Giò, altro atout di marca Vecchione, che dopo percorso interamente al largo ha spaziato in 1.15.2 su Oriana Blue e Orlof Starlight, briscole di peso per il prosieguo di Marcello Di Nicola e Davide Nuti. Turno per anziani, siamo alla quinta, e favori per Gigas visto in gran spolvero e abbinato alle mani fatate di Pietro Gubellini, che però ha dovuto pagar dazio alla freschezza atletica di Nadia Trio, “matta” di Edoardo Baldi e vincitrice a quota siderale con Magic e Federico Esposito eccellenti terzi. La sfida riservata ai free for all proponeva il primaserie Geox nei panni del favorito grazie anche alla guida di Pietro Gubellini, mission che il vecchio fighter ha portato a termine con irrisoria facilità spaziando in 1.13.5 su Mito Di Azzurra, ancora Federico Esposito e su Maestro trascurato alfiere di Santo Mollo, rendendo decisiva la prova finale, alla quale ben cinque driver arrivavano con una classifica plausibile e agguerriti propositi di promozione. Dopo tre tentativi di partenza annullati, Ipposs ha assunto l'iniziativa sbagliando però dopo qualche centinaio di metri e lasciando il comando delle operazioni al labile Lubrino Zn che in dirittura si eclissava a vantaggio di un ritrovato Leporis Three e di un Vecchione pigliatutto, coppia vincitrice su Imbro Oli Sm e Mito Gas, grazie ai quali Davide Nuti si è consolato per gli sfortunati abbinamenti ricevuti dalla sorte ed Edoardo Baldi ha pescato il jolly di una insperata qualificazione . Gli eventi collaterali che si sono svolti nel corso della serata: EQUESTRIAN CIRCUS Martedì dedicato all'Alta Scuola ed alla conoscenza dei bellissimi cavalli di pura razza spagnola interpreti con Silvia Elena Resta dei numeri di Equestrian Circus. A sinistra La premiazione del clou della serata. Sopra Geox conferma la sua classe aggiudicandosi la vittoria nel centrale, Premio Brunelli Prodotti Ortofrutticoli e a destra Silvia Elena Resta ed Engreido salutano il pubblico del parterre Fotoservizio Vittorio Calbucci SPORTGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 15
Con Argillà cinque mostre alla Molinella CERAMICA ARTISTICA L'area dedicata alla produzione faentina contemporanea: dalla tradizione all'avanguardismo rgillà Italia, la mostra mercato di ceramica artistica che si farà nel centro storico di Faenza dal 31 agosto al 2 settembre, quest'anno nell'area Molinella allestisce 5 spazi dedicati ad aree geografiche diverse. La Galleria comunale della Molinella sarà dedicata alla produzione faentina contemporanea, spaziando dalla tradizione all'avanguardismo con la mostra ‘Collect' curata da Viola Emaldi che ospita opere ceramiche prodotte da Fos, Bottega Gatti, Carla Lega, Elvira Keller, Antonietta Mazzotti, Mirta Morigi, Bottega Vignoli, Fiorenza Pancino. Nel foyer del Teatro Masini è allestita ‘Francia!' a cura di Elvira Keller: qui trovano spazio 8 artisti emergenti transalpini, a fianco di una personale di Christine Fabre. Invece, alla Pro Loco, ‘Alfareria' presenta opere di artisti spagnoli, coordinati dall'Ass.Spagnola Città della Ceramica. In quarto luogo, nei locali della Riunione Cittadina, l'artista Paolo Polloniato, di scuola bassanese ma residente a Parigi, espone una selezione di sue opere presenti alla Biennale di Vallauris. Infine, in Municipio (sala della bandiere), ‘Lo spettro della terra' mostra di opere dalla regione Campania. Il programma completo delle esposizioni in area Molinella è stato illustrato ieri dalla curatrice Viola Emaldi, dall'assessore alla cultura Massimo Isola e dal coordinatore di Argillà Italia, Beppe Olmeti: tutte le mostre alla Molinella - inaugurazione venerdì 31 agosto alle ore 18.30 - potranno essere visitate una dopo l'altra in un percorso ideale; sabato 1 e domenica 2 settembre apertura con orario continuato dalle 10 alle 22. A “Il progetto espositivo diffuso nell'a-rea Molinella è stato voluto per dare u-na profondità culturale e internaziona-le ad Argillà Italia 2012 - ha sottolineato Massimo Isola -. Del resto Faenza ha storia e tradizioni tali da poter ambire a un'identità internazionale. Con queste mostre partiamo dalla piazza, luogo d'incontro e cuore pulsante delle città, per proiettarci nel mondo”. Beppe Olmeti ha ricordato le altre mostre allestite in città per Argillà Italia: “L'associazione nazionale Designers della Finlandia, ospite d'onore, nell'ambito di ‘Argillainen' porterà 16 artigiani a esporre in piazza del Popolo, mentre dieci artisti finlandesi, raggruppati sotto il nome ‘Helsinki Fat Clay', esporranno le proprie opere al Museo delle Ceramiche. Va poi ricordato che 150 opere, una per ogni espositore presente nel mercato di Argillà, potranno essere ammirate al Palazzo delle Esposizioni di corso Mazzini, nel contesto della mostra “Pillole di Argillà”. Nello stesso edificio, per la precisione nell'ex Chiesetta di San Giuseppe, saranno presenti le mostre ‘Diario' di Gabriella Sacchi e ‘Il Sorriso Interiore' dell'artista giapponese Mokichi Otsuka, faentino d'adozione”. La Mostra Mercato dal 31 agosto al 2 settembre A cura di Viola Emaldi A coordinare i lavori c'è Beppe Olmeti RIOLO TERME Un centro sociale all'ex scuola nella frazione di Borgo Rivola BORGO RIVOLA Un Centro sociale per la frazione riolese di Borgo Rivola. Con la fine dei lavori di ristrutturazione dell'immobile ex Scuole, la giunta comunale di Riolo ha approvato il contratto di comodato per l'affitto gratuito della struttura (durata: 5 anni) all'Auser Faenza che si occuperà della gestione del costituendo Centro sociale. Il contratto prevede che il Comune conceda in comodato gratuito la struttura; a carico dell'Auser restano le utenze di luce, acqua e gas. Il nuovo comitato di gestione sarà composto da abitanti di Borgo Rivolae e sarà eletto tra tutti i tesserati all'Associazione durante un'assemblea pubblica programmata entro settembre. Da quel momento si potranno iniziare ad organizzare iniziative per fare vivere il Centro sociale ‘Le Scuole' così denominato per la sua precedente funzione. “Il Centro Sociale di Borgo Rivola - spiega l'amministrazione comunale - sarà non solo un importante punto di incontro per i residenti; ma anche sede per le varie associazioni, con attività rivolte a tutte le fasce della cittadinanza, dai giovani agli anziani”. Casola Valsenio Per cinque giorni è Festa dei Racconti Dimenticati CASOLA Da domani a martedì 14 agosto si riparte con la Festa dei Racconti dimenticati e il paese si trasforma per 5 giorni in un teatro all'aperto dedicato alle famiglie e alla fantasia, con una serie di sorprese, di performance e incursioni, protagonisti Sabina Morgagni, Piera Dall'Osso, Sonia Galliano, Sergio Diotti, Gabriella Rinaldi Ceroni e Marina Bartoli. Il programma in sintesi. Domani: in Biblioteca (16.30) presentazione di Scatol-city a cura di ‘Creativi sopra la media; al Giardino delle Erbe Agnese (17.30) Baruzzi presenta Animali di cartone; all'interno del Mercatino delle erbe in via Sorgente (21.30) il Centro teatrale Corniani presenta ‘Le avventure di Fagiolino'; in Piazza Sasdelli lo spettacolo di Otto il Bassotto. A Monte Battaglia (21.30) si potranno guardare le stelle in compagnia di un concerto musicale offerto dall'Anpi. Biglietteria (nei luoghi di spettacolo apre un'ora prima): adulti 7 euro, bambini e residenti 5 euro. In caso di maltempo gli spettacoli verranno recuperati al Cine-Teatro Senio e in Sala Guidani. Per ulteriori informazioni: 392/6664211; programma disponibile sul sito (www.teatrodeldrago.it). BRISIGHELLA Stasera (21.15) al Teatro di via Spada, l'ultimo appuntamento - a ingresso gratuito - con la rassegna Brisighella Sogno d'Estate è “Un treno di perchè” di Ferruccio Filipazzi e Luciano Giuriola. La storia, da un'idea di Tinin Mantegazza, prende spunto dall'infinita curiosità che spinge i bambini verso il perché di ogni cosa: con mente veloce, libera e curiosa, ci riportano quesiti a volte bizzarri, altre volte raggelanti; hanno necessità di risposte per dar significato alle sensazioni che provano; se l'adulto si sottrae, c'è un restringimento di comunicazione e rapporti; il bambino cerca altrove le risposte su ciò che gli sta a cuore trasformando i genitori in dispensatori di cose (di servizi) e non di significati. Dunque? La via d'uscita, per l'adulto, passa tra verità visibile e immaginazione, e il gioco della rappresentazione può essere il luogo in cui avviene tale sintesi. Un papà e il suo piccolo stanno giocando con un trenino; papà è sommerso dai tanti perché del bimbo: un po' negandosi e un po' stando al gioco, affiora il ricordo di Natale, amico d'infanzia, e di suo padre ferroviere che aveva sempre voglia di raccontare storie a grandi e piccini. Nel paese di Natale c'erano poche case tra i campi di grano: la scuola, la chiesa, la piccola piazza e la stazione. Tutta la vita era lì. Così la sera, prima di andare a letto, ci si trovava tutti insieme con le famiglie a discutere la giornata e quel che era successo. Le sere erano speciali se arrivava il papà di Natale, l'unico del paese che, viaggiando in treno, vedeva un mondo agli altri sconosciuto: lui riusciva a rispondere alle domande di tutti. Il massimo quando, entrato a letto, il papà era tutto per lui. In una notte magica, Natale bimbo cicciotto attraverso le storie del papà impara ad accettarsi e a capire anche «chi nasce un po' più in là». BRISIGHELLA SI CHIUDE LA RASSEGNA ‘SOGNO D'ESTATE' Ultima serata per Teatro Ragazzi Sul palco c'è “Un treno di perché” ROMAGNA ORIENTE FAENZA20 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
ra da solo l'8 agosto del 2008 alle 11.07. Solo anche sul gradino più alto, con l'oro cinese al collo. Solo a 24 anni. E ha scelto di rimanere da solo anche dopo. Alex Schwazer ha deciso di stare da solo. Sopraffatto da se stesso. Da una pressione mediatica che ovviamente ha cercato anche lui. Pubblicità, una relazione da rotocalco con Carolina Kostner. “Quante volte ho sentito dire che ho fatto troppe feste dice il marciatore altoatesino -. Troppe pubblicità. Alex è scoppiato. Alex non ce la fa più. Questo è stato il mio mondo. Questo era quello che vivevo, giorno per giorno. Ora voglio una vita normale”. Una realtà che lo sovrasta. Che lo umilia. Carolina vince. Alex si ritira. Carolina è l'angelo italiano dei pattini di ghiaccio. Alex ha mal di pancia, passa alla 20 km, ma non va oltre l'argento europeo e dei mondiali coreani nemmeno a parlarne. Una realtà intollerabile: “Non puoi smettere. Se vinci sei il migliore. Se perdi sei un coglione. E questa non è la realtà”. A Carolina poi “piace pattinare, si diverte. Io avevo la nausea del mio sport, l'ho fatto perché sono bravo, ma non ho piacere ad allenarmi 35 ore alla settimana”. Ieri, a Bolzano, è andato in scena il vero spettacolo dello sport italiano: Schwazer racconta la sua verità seduto tra il suo legale e il suo agente. Ex vicecampione del mondo. Ex campione olimpico. Ex qualsiasi cosa, a questo punto. Basta che sia ex. Basta che lo si possa cancellare dalla memoria. Sparate al soldato Alex. Anche se non è soldato, se è carabiniere, sparategli comunque. O, come minimo, congedatelo con disonore... Fatto. Oggi consegnerà pistola e distintivo al comando di Bologna. Sparategli perché siete per lo sport pulito. Sparategli perché siete per uno sport pulito, trasparente, onesto. Pazienza se il Coni dal 2007 non pubblica statistiche ufficiali sull'antidoping. Alex. Alex e basta. Perché, attenzione, notizie dell'ultima ora: Schwazer non E esiste più. Non esiste più da Pechino.E ce lo dice proprio lui: “Questa non èla realtà”. Schwazer non è reale. Qual-cuno sostiene che non lo sia mai stato,e giù di speculazioni sui risultati pas-sati, per i quali il marciatore si dichiara pulito: “Il mio oro a Pechino era pulito, ho gareggiato coi valori di un anemico, possono analizzare di nuovo quel sangue. Ho avuto un controllo antidoping il 13 luglio. Da quel momento in poi ho iniziato a far uso di Epo. L'ho comprata da solo e me la sono iniettata da solo, sono andato su internet e l'ho trovata in Turchia, senza bisogno di ricetta. Si dice che col doping si va forte ma psicologicamente è stata una mazzata”. Mamma, li turchi. Perché anche con i genitori non va bene: “Io non voglio dare addosso a nessuno. Ma non mi è mai stato permesso di mollare. Non mi piace più marciare. Io lo dicevo, a casa. Mi rispondevano che dato che ero forte, dovevo continuare e vincere. Non volevo più marciare”. Schwazer marcia: marcia per la Federazione, per la mamma, per Carolina. Schwazer marcia mentre Alex prepara il suo personalissimo “vaffanculo” a tutti. Compreso se stesso. Perché, al contrario di Schwazer, Alex è reale: “Ogni mattina, dopo le sei... io sapevo che potevano venire a farmi le analisi. E sapevo che potevo anche rifiutarmi di farle. In un anno puoi rifiutarti due volte. Ma io non mi sono mai rifiutato. E nemmeno quella mattina mi sono rifiutato, ben sapendo che mi avrebbero scoperto. Non ce la facevo più a mentire”. E ha fatto la sua prima, vera scelta. Ha costruito un castello di menzogne: “Dicevo a Carolina che nel mio portapillole c'era vitamina B-12. Era Epo. Aspettavo che lei uscisse per allenarsi, mi chiudevo in bagno. E mi facevo”, lo ha elaborato per bene, lo ha distrutto aprendo una porta, accettando l'umiliazione pubblica, tirando un sospiro di sollievo. Perché farsi di Epo? Autoumiliazione per essere coscienti di non contare nulla e avere una ragione per buttarsi via. Ansia da prestazione: “Non mi bastava arrivare decimo. Dovevo tornare a vincere. Sono sicuro che avrei vinto comunque, ma l'ho fatto lo stesso perché dovevo farlo. Perché mi giocavo tutto in una gara”. Tuttavia “non sono andato alla 20km per il doping ma perché stavo male, non sarei stato in grado di affrontare la gara”. La voglia inconscia di farsi beccare per non essere obbligato a prendere atto di dover gettare la spugna. Dal 2008 Schwazer ha vissuto una controvita: Alex ha raccontato a tutti che il suo mondo era perfetto. Solo per sbattergli in faccia che quel mondo perfetto solo per loro gli faceva schifo. Solo. La solitudine dell'atleta. Solo contro se stesso. Restano dei dubbi sul fatto che un ragazzo non ancora trentenne possa massacrarsi così senza che nessuno se ne accorga. Alex piange, in conferenza stampa. Flash. Alex ha un complesso di inferiorità con Carolina grande quanto il suo torto. Flash. Alex è, finalmente, finito. … Niente flash, qui. Alex è finito. Fra una settimana non farà più notizia. Cosa cambierà? Nulla. Si continuerà con Federazioni inabili a creare gruppi di lavoro seri. Con un Coni che continuerà a massacrare gli atleti che si sono rivolti al dottor Michele Ferrari, assolto da Alex: “Non mi ha mai dato nulla. Ma era l'unico a fare programmi di allenamento professionali che non sfiancassero per nulla. L'ho contattato nel 2009. Nel 2010 mi son gestito da solo. Perché anche Armstrong andava da lui? Era l'unico con cui si potesse lavorare seriamente”. Gian Piero Travini SCHWAZER Il marciatore positivo all'Epo: “L'ho presa in Turchia. Potevo evitare il controllo ma non l'ho fatto. Ora voglio una vita normale, avevo la nausea del mio sport ma a Pechino ho vinto senza trucchi” Errori, sviste... in rari casi anche il doping può essere assunto per errore, e ci sta che si “chiuda un occhio”. Richard James DeMont è stato un ottimo nuotatore americano, recordman nei 1500 stile. Allergico al grano e al pelo era abituato a curarsi l'asma dall'età di 4 anni. A 16 viene ammesso alle Olimpiadi di Monaco ‘72: i medici ovviamente gli ricordano che non può assumere farmaci proibiti nelle 48 ore prima delle competizioni. Distratto, per fermare una crisi si fa tre Marax in 18 ore, arrivando così pronto per la gara dei 400 metri stile libero, dove batte l'australiano e favorito Brad Cooper per 1/100 di secondo. Due giorni dopo si qualifica per la sua specialità, i 1500 metri, ma viene trovato positivo all'efedrina, a causa del Marax. Un errore, in buona fede, che però gli costa la finale e l'oro vinto contro Cooper. All'Olimpiade successiva, tutti e 51 i membri della delegazione americana di nuoto vengono sottoposti ad analisi, e sono 16 i positivi ‘inconsapevoli'. Tocca anche alla russa Galina Kulakova (in foto) commettere un mezzo passo falso. La più forte fondista degli anni ‘70 a Innsbruck nel 1976 si prepara a fare incetta di medaglie alle Olimpiadi invernali così come a Sapporo 4 anni prima, dove aveva vinto tre ori. Viene però fermata dopo la 5 km, dove arriva terza, perché positiva all'efedrina. Per colpa di uno spray nasale la campionessa deve restituire la medaglia. Le viene però dato il permesso di gareggiare ancora e vince il bronzo nella 10 km e l'oro nella 4x5 km. G.P.T. 5-Continua Doping e Olimpiadi Drogati per errore: quando gli atleti vengono traditi dalle allergie Alcune immagini della conferenza stampa di Alex Schwazer di ieri a Bolzano Ap/LaPresse “NON VEDEVO L'ORA CHE FINISSE” Un uomo solo OLIMPIADI 2012GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 5
Pardolesi Un match per non dimenticare FORLI' Una partita per non dimenticare. A due anni dalla scomparsa di Giovanni Pardolesi, questa sera, allo stadio dei Pini di Milano Marittima, Club Forza Forlì e Bagno Amati Cervia scendono in campo per ricordare un protagonista delle due formazioni amatoriali di cui fu animatore “speciale” per oltre quarant'anni. Giovanni si avvicinò allo sport da giovanissimo e fu il primo ds dell'unica medaglia d'oro forlivese alle Olimpiadi e fraterno amico di un altro grande del nostro ciclismo: Arnaldo Pambianco. Per anni abbonatissimo del Forlì, assieme all'inseparabile moglie Anna Maria, ha poi trasmesso la passione per lo sport ai figli Franco e Fausto ed al nipote Luca. Le decine di giocatori che hanno fatto parte della squadra amatoriale forlivese lo hanno considerato un secondo babbo di cui hanno apprezzato i valori di umanità e onestà. PROMOZIONE Il club giallorosso continua a valutare e a contattare giocatori ma per ora non ci sono altri acquisti Il Ravenna si prende tutto il tempo che serve RAVENNA E' il tempo del lavoro e delle valutazioni a Ravenna. La squadra ha iniziato lunedì ad allenarsi, mostrando fin da subito buona lena e un certo entusiasmo; il tecnico Affatigato e lo staff societario stanno osservando i giocatori per capire chi, tra quelli che fanno parte dell'attuale gruppo, possa entrare nel progetto tecnico della squadra. Ieri si sono aggregati due difensori: Luca Sciandra (e questo si sapeva) e Kadir Caidi, compagno di squadra di Affatigato nella Valenzana due stagioni fa e l'anno scorso a metà tra Santarcangelo e Bellaria (e questa è una novità). Il difensore di Ravenna ha chiesto di potersi allenare col gruppo ma difficilmente potrà esserci il giallorosso nel suo futuro. “Il fatto che i giocatori sotto contratto siano sei - chiarisce il ds Alessandro Brunelli - non significa che non stiamo operando. In questi giorni vediamo e parliamo con tanti giocatori, anche con chi non è aggregato: stiamo facendo una serie di valutazioni, anche alla luce di quanto sta emergendo da questi primi giorni di lavoro: cartucce da sparare ci sono”. I nomi che possono fare al caso del Ravenna nell'attuale gruppo ci sono: “devono ancora parlare tutti con me - chiarisce Brunelli - e quindi è inutile fare nomi o sbilanciarsi su qualcuno. Parleremo e vedremo”. Affatigato vedrà anche sabato quando a Fornace farà sostenere il primo test stagionale: una partita in famiglia per visionare tutti sotto l'aspetto fisico e tattico. Altre amichevoli sono già state definite - il 17 a Sesto Imolese e il 22 ad Alfonsine - e altre due sono in via di definizione. Ieri sera, intanto, si è tenuto l'incontro con i vertici del Marina Calcio: oggetto la concessione del campo al Ravenna per le gare casalinghe di campionato in attesa che si completino i lavori di rifacimento del manto erboso del Benelli. Almeno fino alla fine di ottobre, i giallorossi dovranno chiedere ospitalità. “A Marina ho un passato come allenatore - ricorda il presidente giallorosso Giorgio Bartolini - della prima squadra. Vincemmo anche dei campionati. Mi ricordo uno spareggio-promozione vinto col Mezzano al Benelli. Ho lasciato una traccia, non possono dirmi di no...”, dice scherzando. Massimo MontanariSabato primo test per i giallorossi Per il Santarcangelo una vittoria sudata AMICHEVOLE Il gran caldo e l'avversario bloccano i gialloblù che contro la Sampierana vincono a fatica nella ripresa: Bazzi su rigore, per atterramento di Lodovisi, e poi Pieri. Legni di Anastasi e Papa. Ora due giorni fermi e poi si riprende sul campo di casa sabato con l'arrivo di Benedetti Sampierana 0 Santarcangelo 2 SAMPIERANA: Gentilini (1' st Cesario), G. Lanzi, Battistini (1' st Ambrogetti), Righi (1' st Quaranta), Genestreti, Narducci, M. Lanzi (1' st Vesco), Giordani (1' st Magnani), Bartolini (1' st Selvi), Manenti, Brighi (25' pt Campacci). All.: Muccioli. SANTARCANGELO 1° tempo (43-1-2): Ruffato; Locatelli, Cola, Beccaro, G. Rossi; P. Rossi, Musi, Baldinini; Saporetti; Graziani. SANTARCANGELO 2° tempo (43-1-2): Andreani; Campana, Locatelli, Beccaro, Oliboni; Papa, Bazzi, Zavalloni; Lodovisi; Anastasi (20' Pieri), Canini. All.: Masolini ARBITRO: Caiconti di Sansepolcro. RETI: 19' st rig. Bazzi, 40'st Pieri. NOTE: Spettatori circa 200 SANTARCANGELO Sampierana avversario più ostico di quanto ci si potesse aspettare per un Santarcangelo che solo nella ripresa riusciva a passare, prima col rigore infilato da Bazzi per atterramento in area di Lodovisi, quindi con la zuccata di Pieri che pare, almeno per il momento, ripagare tutta la fiducia della società che in lui crede molto per questa stagione. Tanto caldo per quest'ultima sfida del ritiro, prima del momentaneo ‘rompete le righe' e della ripresa di sabato sul campo di casa, ma anche un avversario coricaceo e ben chiuso dietro con l'ex Genestreti particolarmente voglioso di ben figurare a chiudere la cerniera dietro. Anche se l'incornata di Anastasi si stampava sul palo già dopo venti minuti - prima che fosse poi Papa, nella ripresa, a centrare la traversa - mentre cinque minuti più tardi Graziani non trovava la porta di pallonetto su invito di Saporetti nel ruolo di trequartista. E Rossi e Locatelli calciavano addosso a Gentilini. Insomma niente male anche nella prima frazione. E poi sentite Masolini: Meglio nella prima frazione. In effetti la differenza di categoria in certi momenti non si è vista, ma dopo così pochi giorni non si può pretendere di più. Bene così. In questa sfida anche il terreno, al di là del caldo, ha rallentato i ritmi. Peraltro al tiro ci siamo arrivati, ma non siamo stati abbastanza cinici. Avanti con fiducia. Il girone? Presto per parlarne, bisogna prima attendere la conclusione del mercato. Intanto quel che mi solletica è che ci saranno derby!”.Il tecnico Masolini: “A volte la dierenza di categoria non si è vista, è vero. Ma avanti così” Il Riccione aspetta i suoi tifosi: via agli abbonamenti SERIE D Resa nota la campagna per la prossima stagione. E stasera valido test a Misano RICCIONE In attesa di consocere il girone nel quale verrà inserito (il Dipartimento Interregionale della Lnd ufficializzerà oggi i 9 gironi di serie D e gli accoppiamenti del turno preliminare di Coppa Italia), il Riccione, unica formazione romagnola rimasta nel massimo campionato dilettantistico, ha presentato ai propri sostenitori la campagna abbonamenti per la prossima stagione sportiva. La campagna prevede due tipologie di abbonamento, oltre ad una tessera appositamente studiata per l'esigenza dei supporter più appassionati. Il dettaglio delle tarie: Tribuna centrale: 250 euro, ridotto 200. Tribuna laterale: 100 (intero), 80 euro (ridotto). I ridotti sono validi per i ragazzi dai 12 ai 16 anni, over 65 e invalidi. E' prevista, inoltre, la Tessera Supporters che darà accesso ad un settore dedicato in cui sarà applicato un prezzo speciale di 5 euro per ogni incontro casalingo. Quando e dove abbonarsi Sarà possibile effettuare la sottoscrizione delle tessere di abbonamento - compresa quella Supporters - direttamente nella sede della segreteria del club, all'interno dello Stadio Comunale “Italo Nicoletti”, dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30. La campagna abbonamenti sarà aperta fino al 31 agosto, salvo ulteriori comunicazioni. Per informazioni: 0541 647123. Dal campo La squadra, nel frattempo, continua a lavorare a buon ritmo per arrivare pronta all'inizio del campionato. Oggi pomeriggio, alle 18.30, i biancazzurri sosterranno un test amichevole a Misano, contro la squadra locale, fresca reduce dal successo nella seconda edizione del “Memorial Mario Savoretti”, storico dirigente della società misanese prematuramente scomparso. Il Misano ha battuto un ottimo Real Miramare per 8-4 al termine di tre partite da 30' ciascuna. Nella prima mezz'ora di gioco va subito a segno Semprini, poi il Misano subisce 4 reti da parte del Real Miramare. Accorcia le distanze Serafini per il 2-4 e Marino segna due reti su calcio di rigore per il finale di tempo di 4-4. Nella seconda mezz'ora segnano ancora Marino (doppietta) e Trabucco. Nei restanti 30' ancora a segno Trabucco per il risultato finale di 8-4. Il Misano si aggiudica così per la prima volta il Memorial Mario Savoretti dopo che l'anno scorso era stato sconfitto dalla Vis Pesaro ai calci di rigore.La premiazione del Memorial Savoretti NEWS Il San Marino oggi in campo a Sant'Agata col Faenza Bellaria: via al ritiro nel caos RIMINI (P.G.) Solita palestra ieri mattina per i titani, e poi seduta tattia nel pomeriggio col gruppo diviso in quattro squadre ad alternarsi sul campo ridotto. Oggi i titani in campo a Sant'Agata contro il Faenza (ore 17). Sabato sarà poi la volta di incrociare gli scarpini contro il Riccione di Ciuetelli per i ragazzi di Petrone, stesso campo ma alle 17,30. Infine ultima sfida domenica, contro il Villa Verucchio, prima di lasciare la frescura del ritiro. Sabato 18 amichevole a Pietracuta, alle 17, contro il Massa Lombarda. COPPA ITALIA Il Bellaria, che ieri è partito per il ritiro di Tonezza del Cimone - ma quanti problemi tra l'uciale addio del dg Stambazzi e la rabbia del team manager Screpis che al momento non è partito con la squadra - in campo con la Giacomense, domenica 19 (ore 17), per l'esordio nel suo girone F. Così le altre: Pro Patria Casale (girone A, ore 19), Alessandria-Pavia (girone B ore 20,30), Monza-Como (girone C ore 17), Mantova-Castiglione (girone D ore 20,30), Bassano-Feralpi Salò girone E ore 17), Rimini-Fano (girone G ore 20,30), Viareggio-Gavorrano (girone H ore 20,30), Poggibonsi-Prato (girone I ore 20,30), Foligno-L'Aquila (girone L, ore 20,30), Latina-Aprilia (girone M ore 18), Aversa Normanna-Campobasso (girone N, ore 20,30), SalernitanaMelfi (girone O ore 20,30), Vigor Lamezia-Milazzo (girone P, ore 17). Riposa alla prima il Santarcangelo. Masolini: “Per ora non si può pretendere di più Ma sono fiducioso” SECONDA DIVISIONE GIOVEDÌ9. AGOSTO 201210
Starace ko: anche i re piangono al Cepu TENNIS Il tre volte vincitore a San Marino si arrende al primo turno al croato Mektic. Anche lo spagnolo Gimeno-Traver, n. 7 del tabellone, cade subito contro il qualificato francese Robert SAN MARINO Il San Marino Cepu Open perde subito il campione uscente. Potito Starace (nella foto Mw), n.8 del seeding, premiato prima dell'inizio del match dalla Federazione Sammarinese per le sue tre vittorie agli Internazionali, che quest'anno festeggiano le nozze d'argento, è stato eliminato all'esordio dal croato Nikola Mektic: 6-2 6-7 (4) 6-4 il punteggio per il croato, che si era visto annullare dall'azzurro un match point sul 5-4 nel secondo set ma poi al terzo è comunque riuscito a prevalere dopo 2 ore e 26 minuti di gioco sul Centrale, davanti a un folto pubblico. Esce al primo turno anche lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver, n.7 del tabellone, piegato 2-6 6-4 6-4 dal francese Stephane Robert (qualificato). Filippo Volandri è il primo italiano a guadagnare un posto fra i ‘best 8' del “San Marino Cepu Open”, challenger Atp (montepremi 100.000 dollari + ospitalità) in pieno svolgimento sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Montecchio (la finale è in programma domenica alle 21). Il tennista livornese, terza testa di serie in virtù dell'80ª posizione nel ranking mondiale, dopo aver battuto all'esordio un ostacolo non semplice come il 21enne russo Andrey Kuznetsov, ha concesso il bis al secondo turno, superando in rimonta il 26enne argentino Martin Alund, n.141 del computer Atp. L'avvio è stato favorevole proprio al sudamericano, incisivo al servizio e al dritto, con Volandri a subire l'iniziativa dell'avversario, ma poi l'allievo di Fabrizio Fanucci ha ritrovato solidità nel suo tennis e precisione, cambiando così l'inerzia dell'incontro e andando a imporsi 3-6 6-1 6-3 dopo 1 ora e 51 minuti. ‘Filo' ora troverà sulla sua strada il francese Stephane Robert, che con un 6-3 periodico ha fermato la corsa del versiliese Claudio Grassi. Si ferma al secondo turno anche il cammino di Alessio Di Mauro, vincitore qui nel 2003: il mancino di Siracusa, in gara grazie a una wild card concessagli dal direttore del torneo Alessandro Costa, dopo aver fatto suo martedì il derby con Stefano Galvani (ritiratosi in doppio, in coppia con il baby sammarinese Marco De Rossi, sul 6-0 5-1 in favore degli avversari), nel match serale ha trovato disco rosso di fronte al croato Nikola Mektic (giustiziere martedì sera di Potito Starace), impostosi 6-4 6-1 in 1 ora e 17 minuti. RISULTATI 2° turno singolare: Filippo Volandri (Ita, 3) Martin Alund (Arg) 3-6 6-1 6-3, Stephane Robert (Fra, q) b. Claudio Grassi (Ita, q) 6-3 6-3, Nikola Metkic (Cro) b. Alessio Di Mauro (Ita, wild card) 6-4 6-1. Doppio, 1° turno: Lukas Dlouhy-Michal Mertinak (Cze-Svk, n.4) b. Marco De Rossi-Stefano Galvani (Smr-Ita, wild card) 6-0 5-1 ritiro, Stefano Ianni-Matteo Viola (Ita) b. Blaz Kavcic-Franco Skugor (Slo-Cro) 6-4 6-2. Quarti: Rogerio Dutra Silva-Leonardo Kirche (Bra) b. Johan Brunstrom-Mikhail Elgin (SveRus, n.1) 6-2 6-4. DOPO L'INCIDENTE ALL'ENECO TOUR Ciclismo Marangoni: “Celebro il ventesimo anno in bici con... la prima frattura!” COTIGNOLA “In venti anni che vado in bicicletta non avevo mai avute fratture serie, solo delle grandi scorticate”. Il giorno dopo l'operazione alla clavicola Alan Marangoni riflette sull'incidente capitatogli lunedì nella prima tappa dell'Eneco Tour. “Cadute nella mia carriera a valanga prosegue il ciclista cotignolese della Liquigas - ma botte serie mai. Mi dispiace chiudere il mio ventesimo anno di attività così: uscire di scena il 6 agosto quando pensavo di avere ancora molto da dire. C'era la Vuelta dove avrei cercato una bella fuga e il mondiale a cronometro per squadre”. Invece bisogna avere pazienza: “E anche parecchia - aggiunge Marangoni, 28 anni -. Dentro la clavicola destra ho un cavo di ferro che tiene uniti tutti i pezzettini in cui si è frantumata”. Il filo gli sarà tolto fra una ventina di giorni, nel frattempo i medici consigliano l'immobilità pressoché totale: “Leggerò, guarderò un po' di tv e butterò giù qualche pensiero”. Una passione, quella per la scrittura, che Marangoni finora ha coltivato tra una corsa e l'altra. Sia con lunghe riflessioni - pubblicate anche su alcuni siti specializzati - che con brevi messaggi sui social media. Parole - mai banali - sul ciclismo e sul mondo che ci gira attorno. Ma prima di arontare questo periodo di riposo forzato il cronoman della Bassa Romagna torna sull'incidente di lunedì: “La cosa inquietante è che avevo avuto un presentimento già prima di partire. Sono partito per l'Olanda un po' timoroso. Poi il giorno della corsa mi sono sentivo a disagio. Ai meno quaranta mi sono avvicinato al mio compagno Oss e gli ho detto che non ero a posto e che non gli sarei stato utile nel finale, probabilmente. Cinque chilometri dopo c'è stato uno sbandamento in curva e sono finito con le ruote su dei rallentatori del traco. C'erano delle mattonelle rialzate che hanno fatto volare la bici”. Belletti quinto Intanto l'Eneco Tour prosegue. Ieri nella terza tappa della corsa olandese Manuel Belletti ha conquistato un ottimo quinto posto. Il romagnolo dell'Ag2r ha impostato una bella volata di testa ma negli ultimi cinquanta metri è stato rimontato. Il successo è andato all'olandese Theo Bos (Rabobank) ma Belletti è piaciuto per la sicurezza con cui ha lanciato la volata. Oggi è previsto un altro arrivo a ranghi compatti, il Furetto di Sant'Angelo di Gatteo potrebbe piazzare la zampata. In classifica comanda sempre Jens Keukeleire (GreenEdge). Volandri piega in rimonta Alund e guadagna i quarti, stop al secondo turno per Di Mauro e Grassi Quinto posto allo sprint per Belletti nella terza tappa Oggi un'altra occasione TENNIS Niente da fare per i due alfieri del Ct Rimini Viserba: bene Boschi, Abbondanza e Bronzetti Open Memorial Cavioli: ko Bonori e Ribezzi VISERBA (mp) - E' Federico Bronzetti, la sorpresa più forte, almeno sino a qui, del Memorial “Cristian Cavioli” del Ct Viserba, Open maschile da 1.900 euro di montepremi in corso di svolgimento sui campi in terra di via Marconi (lunedì prossimo la finalissima). Il C2, allenato da Marra, Swich e Laura Marconi all'Accademia del Ct Rimini, dopo essersi qualificato per il tabellone principale ha lasciato al palo un tennista esperto come il B8 bolognese Andrea Travaglini, capitano del team di B1 del Ct Settebello, che si è arreso ai colpi pesanti di Bronzetti per 62 63. E' andata invece male a due dei compagni di squadra di Bronzetti, Lorenzo Bonori (B8), che è stato sconfitto dall'esperto C2 pesarese Francesco Mandelli, ed Emanuele Ribezzi (B7), sorpreso a sua volta dalla classe del C4 Luca Pigaiani, capace di mettere a segno un gran positivo ottenuto al decimo game del terzo set. Finisce anche la corsa del B8 Edoardo Pompei, Under 18 del Ct Cesenatico e recente finalista al “Tennis Cerri for Children” di Cattolica, ko contro il C1 di origini rumene Radu Mircea Stojanov. Sono invece già al 3° turno, confermando gli enormi progressi, i cesenati Luca Boschi (che ha battuto il sammarinese Giacomo Zonzini) e Fabrizio Abbondanza. Risultati 1º turno Francesco Mandelli (C2) b. Lorenzo Bonori (B8) 6-3, 6-2, Federico Bronzetti (C2) b. Andrea Travaglini (B8) 62, 6-3, Radu Mircea Stojanov (C1) b. Edoardo Pompei (B8) 64, 6-4. 2º turno: Davide Albertoni (B7) b.Alessandro Montebugnoli (C1) 4-6, 7-5, 7-5, Luca Boschi (B8) b. Giacomo Zonzini (B7) 4-6, 7-5, 6-4, Alessio Verducci (B7) b. Nicholas Contavalli (C1) 6-2, 6-2, Andrea Marra (C2) b. Mattia Mannocci (B8) 6-3, 64, Fabrizio Abbondanza (B8) b. Lorenzo Brunetti (C1) 6-3, 6-3, Luca Pigaiani (C4) b. Emanuele Ribezzi (B7) 1-6, 6-1, 6-4. Pioggia di tornei in Riviera TENNIS CANADA AMARO PER FOGNINI Fabio Fognini è stato eliminato nel secondo turno del torneo Atp di Toronto, in Canada. L'azzurro è stato battuto dal tedesco Philipp Kohlschreiber in due set con il punteggio di 6-2, 6-2, in un'ora di gioco Ravenna Tutti in sella con il 3° memorial Mario Bambini RAVENNA Anche quest'anno il Team Faro 1975 organizza il memorial Mario Bambini. La manifestazione cicloturistica, giunta alla terza edizione, si disputerà domenica 16 settembre. Si tratta di 90 chilometri da Marina di Ravenna a Comacchio e ritorno, una pedalata nel parco del Delta del po, costeggiando l'argine della valli tra i fenicotteri rosa. Un colore non a caso dato che l'evento, denominato anche “Pedalata rosa”, è dedicato alle donne di Romagna e rientra nel calendario Acsi provinciale. Tra i partecipanti, come ogni anno, ci sarà anche proprio il presidente ravennate Franco Giusti. La partenza sarà dal bar Timone alle 7 e 30 mentre il rientro è previsto per le 13. Ci sarà la scorta dell'auto della polizia municipale e il servizio auto scopa con il meccanico a bordo. Chiusura con il tradizionale pranzo a base di pesce. SPORT GIOVEDÌ9. AGOSTO 201214
IL CALENDARIO Nessuna retrocessione Il 16 dicembre derby al Palaruggi FORLÌ E' uscito il calendario uciale del prossimo campionato di LegaDue, l'ultimo con questa denominazione e formula, cui parteciperanno ancora due squadre romagnole, l'Imola del confermatissimo Fucà tornata finalmente nella propria casa (il PalaRuggi) e la Fulgorlibertas del neo-coach Dell'Agnello che dopo un'estate molto travagliato in cui si è arrivati a un passo dalla scomparsa, è riuscita a mettere i conti in ordine e a farsi trovare pronta per il ripescaggio. 16 squadre al via con 30 turni complessivi eviteranno il ripetersi di una stagione monca come fu l'anno passato dopo il ripescaggio in serie A di Venezia: si parte il 7 ottobre con la prima giornata che vedrà Forlì andare a far visita a quella che dovrebbe essere una corazzata per il campionato come Veroli mentre Imola sarà di scena nella rediviva Trieste, neo-promossa di grandi ambizioni. Il girone d'andata si concluderà il 13 gennaio mentre la regular season si chiuderà il 5 maggio prima che si alzi il sipario sui playo a cui accederanno le prime otto. Nessuna “vera” retrocessione sul campo quest'anno, sebbene l'ultima classificata l'anno venturo sarebbe costretta a partecipare al girone Silver invece che al Gold, dove pur partecipando allo stesso campionato e con le medesime regole e restrizioni, avrebbe meno chance da giocarsi in chiave promozione (solo 2 accessi ai playo) e molti più rischi in chiave retrocessione. L'inizio di campionato è davvero terribile per Forli che avrà tre trasferte nelle prime quattro uscite in campi notoriamente ostici (Veroli, Ferentino e Barcellona) e giocherà in casa contro la Pistoia finalista dell'anno passato che sta facendo le cose in grande in sede di mercato. L'inizio di Imola, pur sulla carta leggermente più abbordabile di quello mercuriale, presenta diverse insidie visto che dopo l'esordio a Trieste, Imola ospiterà Veroli per poi andare a far visita alla nuova realtà di Sant'Antimo-Napoli ed ospitare Jesi. Il tanto atteso derby sarà solamente all'undicesima (domenica 16 dicembre) e sarà Imola a dover fare gli onori di casa: il ritorno al PalaCredito di Romagna è previsto invece per domenica 14 Aprile. Roberto Grillandi L'Aget riabbraccia Maestrello LEGADUE La 31enne ala veneta torna a Imola, dove ritrova Masoni, Fucà e altri giocatori. “Cercheremo di arrivare il più in alto possibile”. Si muove sul mercato anche la Fulgor Forlì, che conferma l'ala Natali Matteo Maestrello ha vinto due campionati di Legadue IMOLA E' un bel colpo quello che l'Aget Imola ha piazzato ieri sul mercato, ufficializzando il ritorno in biancorosso di Matteo Maestrello. Maestrello è nato a Jesolo il 28 maggio 1981 ed è un'ala di 198 centimetri. E' cresciuto cestisticamente nel settore giovanile della Benetton Treviso per poi passare per due stagioni a San Lazzaro in B2. Dal 2002 al 2004 ha giocato in B1 con la Virtus Imola, poi è passato alla Virtus Bologna con cui ha vinto il campionato di Legadue nella stagione 2004/05. La carriera di Maestrello in Legadue prosegue prima a Ferrara, poi a Novara e Reggio Emilia dove resta per due stagioni. Inizia la stagione 2009/10 a Matera in A Dilettanti, poi nel mese di dicembre si trasferisce all'Aget Imola con cui disputa 17 partite raccogliendo 4,3 punti e 1,6 rimbalzi di media in 21,8 minuti di utilizzo. Nella stagione 2010/11 veste la maglia della Reyer Venezia con 3,1 punti di media in 12,9 minuti sul parquet. Nella stagione 2011/12 ha vinto per la seconda volta il campionato di Legadue con Brindisi viaggiando a 2,7 punti e 1,4 rimbalzi di media in 14,5 minuti. “Sono molto contento di tornare a Imola - dice Matteo Maestrello -. Sarà il terzo anno e mezzo, ma essere qui dall'inizio sarà completamente diverso. Ritrovo Masoni, Fucà e altri giocatori con cui ho già giocato nella mia carriera. Torniamo al Pala Ruggi, ci ho giocato per due anni con l'altra maglia e so che è un campo in cui il pubblico si fa sentire. Dobbiamo lavorare tanto come sempre ma sarà importante che tutti ci stiano vicini anche t tifosi quando ci saranno i momenti negativi. Il gruppo di italiani è buono con gente esperta e giocatori che si mettono sempre a disposizione dei compagni. Cercheremo di arrivare il più in alto possibile”. Molto soddisfatto di questa operazione di mercato della società è il coach imolese, Federico Fucà. “Sono molto contento dell'arrivo di Matteo - ammette - visto che era uno dei nostri primi obiettivi di mercato e perchè da subito ha sposato il nostro progetto con grande entusiasmo e determinazione”. Si muove anche Forlì Dopo la notizia del ripescaggio e dopo l'elaborazione del calendario del campionato, la Fulgor Libertas comincia a muoversi per costruire la squadra per la prossima stagione. L'ingaggio di coach Dell'Agnello è stato il primo passo: ieri è stato fatto il secondo con la conferma di Nicola Natali. L'ala di Montecatini, che nella scorsa stagione ha ha dimostrato grande carattere, serietà, impegno, attaccamento alla maglia, ha firmato un contratto annuale. Fucà: “Matteo ha sposato il nostro progetto con grande entusiasmo e determinazione” Aget e Fulgor, per il derby non c'è alcuna fretta LEGADUE Per la sfida tra le due romagnole bisognerà aspettare l'11ª giornata Inizio in trasferta per entrambe: gli imolesi chiudono con il viaggio a Capo d'Orlando, mentre i forlivesi terminano ospitando Verona. Solo due le soste: a febbraio e marzo BASKET LEGADUE IL CALENDARIO 1ª GIORNATA (AND. 07/10, RIT. 20/01) CAPO D'ORLANDO-SCAFATI CASALE MONFERRATO-BOLOGNA JESI-BRESCIA PISTOIA-FERENTINO SANT'ANTIMO-VERONA TRENTO-BARCELLONA TRIESTE-AGET IMOLA VEROLI-FULGOR LIBERTAS FORLI' 2ª GIORNATA (AND. 14/10, RIT. 27/01) AGET IMOLA-VEROLI BARCELLONA-SANT'ANTIMO BOLOGNA-CAPO D'ORLANDO BRESCIA-TRIESTE FERENTINO-CASALE MONFERRATO FULGOR LIBERTAS FORLI'-PISTOIA SCAFATI-TRENTO VERONA-JESI 3ª GIORNATA (AND. 21-10, RIT. 10/02) BARCELLONA-FULGOR LIBERTAS FORLI' CASALE MONFERRATO-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-VERONA JESI-BOLOGNA SANT'ANTIMO-AGET IMOLA SCAFATI-BRESCIA TRIESTE-FERENTINO VEROLI-TRENTO 4ª GIORNATA (AND. 28/10, RIT. 17/02) AGET IMOLA-JESI BOLOGNA-PISTOIA BRESCIA-CASALE MONFERRATO CAPO D'ORLANDO-VEROLI FERENTINO-FULGOR LIBERTAS FORLI' TRENTO-SANT'ANTIMO TRIESTE-SCAFATI VERONA-BARCELLONA 5ª GIORNATA (AND. 04/11, RIT. 24/02) BARCELLONA-FERENTINO FULGOR LIBERTAS FORLI'-SCAFATI JESI-CASALE MONFERRATO PISTOIA-TRIESTE SANT'ANTIMO-BOLOGNA TRENTO-AGET IMOLA VEROLI-BRESCIA VERONA-CAPO D'ORLANDO 6ª GIORNATA (AND. 11/11, RIT. 10/03) AGET IMOLA-PISTOIA BOLOGNA-TRENTO BRESCIA-VERONA CAPO D'ORLANDO-TRIESTE CASALE MONFERRATO-BARCELLONA FERENTINO-SANT'ANTIMO FULGOR LIBERTAS FORLI'-JESI SCAFATI-VEROLI 7ª GIORNATA (AND. 18/11, RIT. 17/03) BARCELLONA-AGET IMOLA JESI-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-SCAFATI SANT'ANTIMO-BRESCIA TRENTO-FERENTINO TRIESTE-FULGOR LIBERTAS FORLI' VEROLI-CASALE MONFERRATO VERONA-BOLOGNA 8ª GIORNATA (AND. 25/11, RIT. 24/03) AGET IMOLA-VERONA BOLOGNA-TRIESTE BRESCIA-FERENTINO CAPO D'ORLANDO-TRENTO CASALE MONFERRATO-PISTOIA FULGOR LIBERTAS FORLI'-SANT'ANTIMO SCAFATI-JESI VEROLI-BARCELLONA 9ª GIORNATA (AND. 02/12, RIT. 28/03) BOLOGNA-SCAFATI CAPO D'ORLANDO-BRESCIA CASALE MONFERRATO-FULGOR LIBERTAS FORLI' PISTOIA-SANT'ANTIMO FERENTINO-AGET IMOLA FILENI JESI-VEROLI TRENTO-TEZENIS VERONA TRIESTE-BARCELLONA 10ª GIORNATA (AND. 08/12, RIT. 07/04) AGET IMOLA-BRESCIA BARCELLONA-JESI FULGOR LIBERTAS FORLI'-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-TRENTO SANT'ANTIMO-TRIESTE SCAFATI-CASALE MONFERRATO VEROLI-BOLOGNA VERONA-FERENTINO 11ª GIORNATA (AND. 16/12, RIT. 14/04) AGET IMOLA-FULGOR LIBERTAS FORLI' BARCELLONA-PISTOIA BRESCIA-BOLOGNA FERENTINO-CAPO D'ORLANDO SANT'ANTIMO-JESI TRENTO-CASALE MONFERRATO TRIESTE-VEROLI VERONA-SCAFATI 12ª GIORNATA (AND. 23/12, RIT. 21/04) CASALE MONFERRATO-VERONA SCAFATI-AGET IMOLA BRESCIA-FULGOR LIBERTAS FORLI' VEROLI-FERENTINO JESI-PISTOIA BOLOGNA-BARCELLONA TRIESTE-TRENTO CAPO D'ORLANDO-SANT'ANTIMO 13ª GIORNATA (AND. 30/12, RIT. 25/04) AGET IMOLA-CASALE MONFERRATO BARCELLONA-CAPO D'ORLANDO FERENTINO-SCAFATI FULGOR LIBERTAS FORLI'-BOLOGNA PISTOIA-BRESCIA SANT'ANTIMO-VEROLI TRENTO-JESI VERONA-TRIESTE 14ª GIORNATA (AND. 06/01, RIT. 28/04) BOLOGNA-IMOLA BRESCIA-BARCELLONA CAPO D'ORLANDO-PISTOIA CASALE MONFERRATO-TRIESTE FULGOR LIBERTAS FORLI'-TRENTO JESI-FERENTINO SCAFATI-SANT'ANTIMO VEROLI-VERONA 15ª GIORNATA (AND. 13/01, RIT. 05/05) AGET IMOLA-CAPO D'ORLANDO BARCELLONA-SCAFATI FERENTINO-BOLOGNA PISTOIA-VEROLI SANT'ANTIMO-CASALE MONFERRATO TRENTO-BRESCIA TRIESTE-JESI VERONA-FULGOR LIBERTAS FORLI' BASKET GIOVEDÌ9. AGOSTO 201212
VOLTI DI ROMAGNA Valeria Magnani un violino e due occhi blu La grazia, la tenacia e la bellezza. Valeria Magnani ha 25 anni e di professione fa la violinista e l'orchestrale. Ha iniziato “a giocare” col violino quando aveva 3 anni, poi quel passatempo è diventato amore viscerale. Dopo aver concluso il Conservatorio a Ravenna, è entrata a far parte dell'orchestra Giovani Europei e “l'anno scorso siamo andati a suonare e Betlemme per Natale” - ci dice. Inoltre insegna musica al Liceo Pinza e all'accademia Saxomanya di Castiglione di Ravenna. Fare la violinista era quello che sognavi da bambina? “All'inizio era solo una passione. Mai avrei immaginato che, un giorno, sarebbe diventata la mia professione. Non a caso, all'università avevo iniziato a studiare Biotecnologie. Poi mi sono trovata davanti ad un bivio, ma lasciare il violino sarebbe stato come rinunciare ad una parte di me stessa. E allora ho preso l'unica decisione possibile”. Che cosa ami della Romagna? Il fatto che, in questa terra, mi sento a casa. Noi romagnoli siamo molto calorosi, inoltre ci sappiamo accontentare: a volte ci basta un giro in centro e siamo felici. Poi non dimentichiamo il patrimonio storico che la nostra terra possiede. A Ravenna, in particolare, è come camminare dentro un museo”. Una ricetta per uscire dalla crisi economica? “La crisi c'è e si tocca con mano, ad ogni livello. Ad esempio, non mi era mai capitato di dover attendere così tanti mesi per il pagamento di un concerto. Spero ci sia una via d'uscita, ma il settore artistico è quello più colpito. Non sarà facile, ma dobbiamo andare avanti spigolando tra ottimismo e realismo”. Un consiglio per le giovani generazioni? “Di non lasciarsi influenzare dagli altri. I consigli vanno bene, ma alla fine devi sempre decidere assecondando le tue passioni. Purtroppo vedo tanti giovani condizionati dai falsi modelli della tv”. La fotografia è di Paolo Genovesi DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 218 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20809 GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012
Sicurezza sul lavoro, siamo indietro MARCINELLE 56 ANNI DOPO Napolitano, Schifani e Fini denunciano le problematiche piangono le vittime e si rivolgono ai giovani 8 agosto del 1956, alle 8,10 del mattino, nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, una gabbia parte dal punto d'invio 975 del pozzo d'estrazione con un vagoncino male agganciato. Ha inizio la tragedia che vedrà la morte di 262 minatori su 274 presenti, 136 dei quali italiani. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il tramite dell'Ambasciatore d'Italia a Bruxelles, Roberto Bettarini, ha espresso in un messaggio sentimenti di vicinanza agli intervenuti ai momenti commemorativi della tragedia del Bois du Cazier. “Il ricordo della terribile vicenda di Marcinelle è ancora vivo nelle famiglie e nei compagni delle vittime. Tutta l'Italia vi scorge l'emblema dei sacrifici affrontati dai lavoratori italiani emigrati in altri Paesi, impegnati a costruire un avvenire migliore per le giovani generazioni e un'Europa più moderna e solidale”, si legge nel messaggio del presidente Napolitano. “Il dramma che oggi rievocate è di stimolo alla incessante ricerca di condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti. Si tratta di un obiettivo -sottolinea il capo dello Stato- che nemmeno oggi può dirsi raggiunto e che deve continuare a impegnare le autorità italiane ed europee”. L' Anche il presidente del Senato, RenatoSchifani, ha ricordato l'anniversario del-la tragedia di Marcinelle affermando che“il sacrificio di questi uomini è stato edè ancora oggi per tutti noi emblema di una generazione che, spinta ad emigrare alla ricerca di un futuro migliore, si è trovata spesso a confrontarsi con condizioni difficili di vita e di lavoro. E' il ricordo -aggiunge - di un martirio che si è fatto storia, ma che al contempo rinnova a sua attualità ogni volta che i fatti di cronaca ci danno testimonianza di nuovi incidenti sui luoghi di lavoro”. “Il nostro impegno per garantire ai lavoratori condizioni ambientali sempre più sicure e rispettose della dignità umana e per evitare il ripetersi delle inaccettabili morti bianche deve fare tesoro di questa memoria storica. E' un dovere irrinunciabile che ricade su ciascuno di noi. Nell'auspicio -conclude che specialmente i giovani sappiano fare tesoro dell'abnegazione dei minatori di Marcinelle, porgo ai familiari delle vittime il mio commosso pensiero”. Si rivolge ai giovani anche il presidente della Camera Gianfranco Fini: “Auspico che il ricordo di questa tragedia possa contribuire a diffondere tra le giovani generazioni i valori dell'accoglienza e della solidarietà, promuovendo la piena integrazione degli immigrati e il concreto riconoscimento dei loro diritti”. In una foto in bianco e nero dell'epoca la miniera di Marcinelle con la nuvola di fumo. A sinistra la targa in memoria delle vittime della Valmarecchia IN BREVE Fatta esplodere l'auto di un cc Attentato contro un carabiniere a Palermo. La sua auto è stata fatta esplodere ieri mattina verso le 4. La vettura, una Mercedes Clk, era parcheggiata a poca distanza dalla sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dai colleghi è stata prima incendiata e poi ha provocato lo scoppio di una bombola di gpl che era stata posizionata vicino all'auto. Non ci sono stati feriti né danni alle strutture circostanti ma l'esplosione ha spaventato gli abitanti della zona che sono scesi in strada. Il carabiniere colpito non presta servizio al reparto investigativo ed è impegnato in una stazione in provincia di Palermo. Tenta il suicidio poi cade e muore Un detenuto coreano di 48 anni ha tentato il suicidio il 4 agosto scorso nella sua cella, utilizzando un lenzuolo. Un agente penitenziario se n'è accorto ed è riuscito a fermarlo ma mentre la guardia correva a chiamare soccorso l'uomo è caduto a terra, ha battuto la testa ed è morto. L'episodio è oggetto di un'inchiesta della procura di Firenze. Il coreano doveva scontare una condanna definitiva a 6 anni e 4 mesi per due rapine e da tempo chiedeva di essere trasferito a Roma. ‘Ndrangheta: faida dei boschi, 16 arresti Carabinieri e Polizia hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Dda di Reggio Calabria nei confronti di aliati alle cosche Ruga, Leuzzi e Vallelonga della ‘ndrangheta. L'operazione ha consentito di fare luce sulla lunga scia di omicidi accaduti nell'ambito della ‘faida dei boschi' apertasi con l'assassinio del boss Damiano Vallelunga, assassinato nel settembre del 2009 a Riace davanti il santuario di San Cosma e Damiano. MILANO Stupro Presi due rumeni Vittima 21enne MILANO Una 21enne di origini svizzere ma residente in Italia è stata stuprata ieri notte da due cittadini rumeni nelle campagne di Carugate, a nordest di Milano. La giovane, italo-svizzera, è stata avvicinata dai due uomini, di 24 e 36 anni, martedì sera intorno alle 22.30 vicino alla stazione ferroviaria in piazza Cadorna. I due sono riusciti con una scusa a farla salire sulla loro auto e si sono diretti verso una strada di campagna fra i comuni di Carugate e Bussero dove è avvenuta la violenza. La ragazza è poi stata lasciata per strada in stato confusionale. Quando è stata ritrovata, la giovane presentava ecchimosi su tutto il corpo. Consumata la violenza, i due rumeni, entrambi operai e apparentemente incensurati, sono fuggiti uno a piedi e l'altro in auto. Giunti sul posto, i carabinieri hanno battuto tutta la zona circostante bloccandoli ieri mattina tra le 4.30 e le 5. I due sono stati portati nel carcere di Monza e messi a disposizione dell'autorità giudixiaria competente, mentre la giovane è in ospedale per gli accertamenti. Evade dai domiciliari per portare figlio di 10 anni in ospedale: assolta IL CASO Una madre, agli arresti per spaccio, ha infranto le misure restrittive: il ragazzino era stato colto da una crisi d'asma Per il giudice “il fatto non è reato” stato più forte di lei e quando ha visto il figlio sentirsi male Gloria B., una romana di 39 anni ai domiciliari, non ci ha pensato due volte ed è corsa al pronto soccorso di Napoli (dove si era trasferita con la famiglia), infrangendo le misure restrittive a cui era stata sottoposta. La donna, E' una volta fermata, è stata poi assolta dal reato di evasione perché il “fatto non sussiste”. A stabilirlo il tribunale, che l'ha processata per direttissima. Gloria B., assistita dall'avvocato Gianluca Arrighi, era stata arrestata e poi condannata in primo grado dal tribunale di Roma lo scorso 4 giugno per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La pena inflitta in primo grado è stata di 4 anni di reclusione. Dopo circa un mese trascorso nel carcere di Rebibbia, i giudici, in attesa del processo d'appello, le avevano concesso i domiciliari presso l'abitazione di Napoli, dove nel frattempo si erano trasferiti il marito e il figlio di dieci anni. Ieri mattina la donna, ad un controllo, non era stata trovata in casa. La polizia si è quindi appostata nei pressi dell'abitazione per attendere Gloria. Al suo rientro la donna, che era in compagnia del figlio, è stata bloccata e arrestata per evasione. Il suo difensore, nel corso del processo, ha dimostrato come la donna romana si fosse allontanata da casa per portare il figlio, colto da un'improvvisa crisi d'asma, al pronto soccorso mentre il marito si trovava fuori per lavoro. “E' stata correttamente ritenuta - spiega Arrighi - la sussistenza della scriminante dello stato di necessità, ossia di una causa di giustificazione che esclude l'antigiuridicità del fatto criminoso”. Emergenza incendi Due anziani morti sull'Appennino emiliano, situazione delicata in quasi tutto lo Stivale BOLOGNA Due anziani sono rimasti vittime di incendi in Emilia Romagna, sull'appennino bolognese e parmense. A Loiano (Bologna), ha perso la vita Mario Maurizi, 88 anni, mentre stava bruciando alcune sterpaglie. Nel Parmense è morto Andrea Ravella, 87 anni, anch'egli dopo aver raccolto alcuni arbusti vicino a casa sua nel comune di Albareto, ai quali aveva poi dato fuoco. Maurizi avrebbe perso i sensi per colpa del fumo, finendo tra le sterpaglie in fiamme. In quel momento si trovava solo, perché il fratello si era allontanato per fare provvista di legna. Inutili i soccorsi dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Il corpo di Ravella è stato trovato semicarbonizzato nel terreno da cui era partito l'incendio. Anch'egli stava bruciando delle sterpaglie, quando l'incendio si è propagato per interessare due ettari di bosco. Le fiamme sono poi state completamente domate. E in tutta Italia intanto è emergenza incendi, dall'Emilia Romagna fino alla Sicilia. Piromani e roghi accidentali stanno letteralmente mandando a fuoco boschi e colline. Stanno operando ininterrottamente dalle prime luci del giorno i Canadair e gli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni per spegnere i numerosi incendi boschivi che hanno visto l'intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra. Gli uomini della Protezione civile sono impegnati sulle colline del Lazio, dove le fiamme stanno distruggendo ettari di bosco a Roma e nelle altre province della regione. I volontari sono impegnati su circa 10 fronti, con incendi di medie e grandi dimensioni che riguardano in gran parte zone boschive e che hanno richiesto l'intervento di mezzi aerei, tra elicotteri e canadair. La tragedia costò la vita a 256 minatori 136 dei quali italiani Il ricordo resta incancellabile ITALIA MONDO 5GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Esternazioni Monti se ne vuole andare? Certo, dobbiamo essere grati a Mario Monti, perché ha permesso al nostro Paese di recuperare la necessaria credibilità per poter partecipare alla pari al salvataggio della moneta europea, pur pagando enormi pedaggi. Ciò non toglie che alcuni suoi “difettucci” potrebbero essere evitati, come quello di rilasciare in continuità interviste, sia in Italia e ora soprattutto all'estero. Qualcuno, per difenderlo a ogni costo, dice che lui parla ai mercati, non ai politici, come se gli uni fossero estranei agli altri. In effetti, le sue recenti interviste a “Der Spiegel” e a “The Wall Street Journal” hanno compromesso, non poco, i rapporti sia esterni (Germania) che interni (Berlusconi), senza nulla aggiungere alla positività della sua difficile conduzione. Qualcuno ha interpretato che Monti non voglia giungere alla fine del suo mandato, ma voglia “farsi dimettere” a settembre. Speriamo che così non sia. Gianni Celletti - Ravenna Assistenza I soldi prima bisogna farli “Quante ore in più di assistenza domiciliare potremmo garantire? E quante barriere architettoniche potremmo abbattere con quei soldi?” Questo si chiede il consigliere del SEL Pazzaglia nel giudicare “eccessivi” i quattrini spesi dal Comune per la Street Food 59.000 euro, una bella sommetta, certo. E dissente anche dalla scelta di sponsorizzare il Moto Gp e il Fitness in Fiera. Bon, io penso che con la mentalità di Pazzaglia per dirla con un'espressione di uso comune “non si vada da nessuna parte”. Ma sarà possibile vedere il mondo “filtrato” da una rete assistenzialista che mette prima di tutto chi ha bisogno di cure e attenzioni dimenticando signori! - che prima bisogna farli i quattrini per assistere i disabili - ammesso che alla fine non se li mangi qualcuno - perchè questi soldi non piovono davvero dal cielo: se lo chiede Pazzaglia da dove ‘azzo provengono i quattrini destinati a liberare l'universo mondo dalle barriere archietettoniche e a garantire una per carità sacrosanta assistenza a disabili o comunque bisognosi!? Non entro nel merito delle spese (59mla, S. Food, 105 MotoGp, 40 Fitness Fiera) non saprei dire se siano troppi pochi giusti bisognerebbe vedere certo se non si investe niente alla fine questa gente che ha bisogno si ritroverà con una economia così devastata che sarà costretta come accadeva in un passato neppure troppo lontanto ricordiamolo - a chiedere l'elemosina impietosendo i passanti la propria disabilità e sarà troppo tardi per in-ves-ti-re suil Moto Gp! Werter Lenzelli - Rimini Ironie Il golpe è servito Caro direttore, dopo Monti che ha detto che i parlamenti non servono, arriva Napolitano a dire che lui ha sollecitato le riforme ma Camera e Senato non hanno fatto nulla. Insomma, il colpo di stato iniziato l'anno scorso sta realizzandosi, però al posto dei sabati fascisti avremo i lunedì del banchiere. Cordiali saluti A. S. - Fusignano di Gianfranco Morra ivenuto politico, Monti si è dedicato alle interviste, con esiti disastrosi. In quella data al “Wall Street Journal” ha reso nota una ipotetica previsione economica (“con Berlusconi lo spread sarebbe oggi di 1200”): probabile, ma un politico, che si regge soprattutto sui voti dei berluscones, non avrebbe dovuto dirla. Peggio quella pubblicata dallo “Spiegel”, che, in Germania, ha fatto arrabbiare tutti: premier e ministri, governanti e parlamentari, destre e sinistre, stampa e Tv. Anche l'UE ha protestato. Ma cosa hai fatto, Supermario? Facile capirlo, basta leggere l'intervista: elegante e moderata, intelligente e forbita, allusiva e criptica, lo stile è l'uomo. Ma anche inquietante, non solo per gli amici germanici. Monti si dice preoccupato per la crescita di sentimenti antitedeschi in Italia e in Europa. Che, tradotto dal “bocconiano” in italiano significa: “colpa vostra, allentate un po' il freno, altrimenti avrete tutti contro”. Ma c'è di peggio. Egli chiede maggiore spazio per i governi “indipendentemente dai parlamenti nazionali”. L'intervista di Monti fotografa quanto sta accadendo nel nostro paese. Il disastro al quale ci ha portato l'incapacità dei politici ha imposto un governo di tecnici, che qualcosa sta facendo. Ma insieme ha sospeso la normale prassi democratica: Monti ricorre al parlamento, luogo di discussione e proposta, solo perché dica sì alle decisioni del consiglio dei ministri. Berlusconi, in 42 mesi di governo, si era servito del voto di fiducia 53 volte. Poco rispetto a Monti: in otto mesi 34 volte! Le ragioni sono evidenti: occorre fare presto, ridurre il deficit, tranquillizzare l'Europa. Le discussioni parlamentari sono troppo lunghe e in gran parte inutili. I politici sono parolai, i tecnici efficientisti. Monti l'ha autorevolmente confermato sullo “Spiegel”: i parlamenti lascino lavorare i governi. La tecnocrazia diffida delle ideologie e dei loro luoghi “sacri”, le assemblee. L'Italia oggi ha bisogno di ridurre le spese e aumentare i consumi, non lo farà con le logomachie degli eletti dai partiti. Sul governo dei tecnici esiste una sterminata bibliografia. Tutti riconoscono che oggi i mutamenti economici e sociali richiedono che la politica sia gestita meno dai “padri di famiglia” e più dagli “esperti”. Non è un caso che il conflitto tra comunismo e democrazia si sia risolto nella assunzione di un comune modello tecD nico di sviluppo, la globalizzazione. Ma qui nasce il problema: i tecnici dovranno contribuire, fuori e anche dentro i governi, con i politici democraticamente eletti, o dovranno sostituirli nella gestione della cosa pubblica? dovranno rimanere dei “consulenti” o divenire dei gestori della politica? Il governo tecnico di Monti ha sostituito un governo politico. Non è difficile ammettere che era inevitabile. Ma anche che si tratta di una anomalia (in Europa non ce n'è un altro) e, soprattutto, di una soluzione provvisoria. Monti sino al 2013? Va bene, e i tre partiti dell'ABC lo stanno facendo. Ma dopo avrebbe poco senso insistere in questa formula di sospensione della democrazia e della stessa politica. Alcuni propongono per il 2013 una grande coalizione simile a quella attuale. Potrebbe essere necessaria, ma meglio evitarla. La democrazia normale è alternanza, non ammucchiata. Occorre che il premier sia nuovamente un parlamentare eletto dal popolo, che potrà anche essere un esperto in economia (come lo erano Dini, Prodi e Berlusconi). Il governo deve essere politico, non tecnico, sia pure con un largo impiego di “esperti”. Nessuno potrà negare che Monti abbia operato nel senso giusto e che quanto ha ottenuto sia, è vero, necessariamente poco, rispetto al disastro che ha trovato e che stava aggravandosi, ma anche fondamentale come punto di partenza. Ma le sue sostanziali intelligenza e onestà, che nessuno pone in dubbio, sono l'abito di una mente utile nel campo tecnico, quanto preoccupante, se conservasse a lungo il potere, per la politica (lo hanno mostrato le sue interviste). Come ogni tecnocrate che si rispetti, Monti non sa che farsene né della sovranità popolare, né del confronto delle idee, che rappresentano il legame della politica con la morale e col bene comune. Per Monti il fine da raggiungere è uno soltanto, la crescita continua. L'ideologia sua e delle sue gattine frettolose è una “metafisica del fare”, ossia un progetto efficientista per raggiungere risultati quantitativamente sempre più alti. Dentro tale progetto, anche il parlamento è accettabile, purché non ostacoli il governo. Un governo sempre più simile ad un consiglio di amministrazione, presieduto da un Sacerdote del Dio-numero, pel quale la verità è nelle statistiche. E che, in contrasto con gli articoli 70 e 71 della Costituzione, chiede di limitare i poteri del Parlamento. Umanamente il tecnocrate è spesso apprezzabile, per il suo impegno lavorativo senza limiti, per la pacatezza del suo eloquio, per la concretezza delle sue proposte. Non sarà mai il “macho clown”, di cui parlava lo “Spiegel”. Dietro tutto ciò, tuttavia, si cela, neppure troppo, un reale autoritarismo e anche l'esoterismo dell'iniziato: “ha studiato alla Bocconi e ha fatto il master alla London School” (“procul estote, profani!”). L'intervista è stata davvero illuminante. Monti ci ha messo in guardia: state attenti, europei tutti, che i parlamenti democratici possono costituire una zavorra per la corsa dei governi verso il benessere, che coincide con la crescita della produttività, la quale aumenta il consumo e produce una più alta produttività. Ma la razionalità tecnica, utile e importante, è pur sempre strumentale, riguarda i mezzi. Occorre guardare ad una diversa razionalità, quella dei fini e dei valori, ossia una razionalità morale e politica, che l'Europa ha sempre indicato come “Bene (non solo benessere!) comune”. Le ideologie politiche, nonostante la loro parzialità, erano appunto il riferimento a quei valori (libertà, giustizia, solidarietà), senza i quali la vita dei popoli degenera nel totalitarismo disumano o nel consumismo amorale. La fine del governo Berlusconi, da lui stesso accettata, è stata un passaggio necessario per cambiare registro. Monti si è rimboccato le maniche e in poco tempo ha evitato il peggio e ottenuto qualcosa. Ma un governo non eletto dal popolo stride in democrazia. Il suo servizio è anomalo e pertanto provvisorio. La cattiva politica non va sostituita con la tecnocrazia, ma con la buona politica. IN TRASPARENZA Basta Tecnocrazia, c'è voglia di buona politica Nicholas Farrell eri pomeriggio ero nella cucina di una bella donna sposata che conosco ma non bene e faceva un caldo cane. Sul banco, fra il fornello e il frigo, c'era un libro col titolo a faccia sotto. Tra le parole scritte sulla retrocopertina ho visto questa: “erotica”. La tentazione era più forte di me, lo confesso, e ho preso in mano quel libro, senza chiedere il permesso della donna, e ho guardato il titolo: “Cinquanta sfumature di grigio”. “Ah, pure tu,” ho detto. E già. Questo romanzo erotico, scritto da una donna inglese E. L. James e pubblicato solo l'anno scorso, è la prima puntata di una trilogia che ha già venduto 40 milioni di copie in 37 Paesi. Ha venduto più velocemente di qualsiasi altro libro mai nella storia, quelli di Harry Potter compresi, e quasi tutti coloro che l'hanno acquistato sono donne. In Italia, è stato pubblicato dalla Mondadori a giugno. Quindi quest'estate, ovunque vedete una donna sopra i 35 anni su uno sdraio sotto un ombrellone del sole, con in mano un libro è più che probabile che stia leggendo questo esemplare top del genere soprannominato “Mummy Porn” dagli anglosassoni, cioè: pornografia per mamme. Spesso, le signore nascondono la loro copia sotto una copertina finta o utilizzando altri escamotage. Tali mosse mascherano ma non cambiano la verità nuda e cruda ed è questa: alle donne di oggi questo romanzo erotico piace da morire. Dunque, la domanda chiave è questa: come mai? Secondo me, ci dice le seguenti cose: le donne sono ormai stanche del femminismo e della libertà e delle pari opportunità e sono stanche di lavorare e fare le madri allo stesso tempo. Vogliono invece tornare a fare le donne di una volta. Non vogliono in fin dei conti la libertà e l'indipendenza. Vogliono, invece, come ha detto più di una volta Silvio il Magnifico stesso, un uomo che le protegge da tutta la sofferenza e noia della vita quotidiana. Diciamolo: vogliono la romance, vogliono la sottomissione. Con l'uomo giusto, ovviamente. Il libro della signora inglese è molto scarso dal punto di vista letterario, una catena a livelli industriali di cliché insomma. Si tratta di Anastasia, una giovane donna di 22 anni, vergine, che incontra Mr Grey, un miliardario affascinante, molto sexy e molto colto, ma turbato, più vecchio di lei ma di poco (ha 27 anni) che la invita a firmare un contratto per partecipare a un rapporto sadomaso con lui. Certo, Mr Grey non è solo molto bello fisicamente ma – ci mancherebbe - è anche superdotato. Ma si parla solo della sua “lunghezza notevole” non ad esempio della sua aquila o cormorano o cazzone! Il libro non è mai sordido o volgare. Anastasia ha una vecchia VW; Mr Grey le regala una nuova Audi. E tante altre cose. Si vesta da vero gentleman e ha delle labbra squisitamente scolpite e un elicottero che sa pilotare molto bene e un pianoforte che sa suonare da Dio – Bach, of course, e non i Rolling Stones. E vuole tanto salvare il mondo e sfamare i poveri e così dà via una marea di soldi alla beneficienza. Ovviamente, Anastasia non ha nessuna difficoltà a firmare il contratto ed entrare nella Sala rossa del dolore di Mr Grey. Questa sala è piena di catene e ceppi e fruste ma Mr Grey tratta Anastasia con dolcezza angelica anche quando le benda gli occhi e la lega con delle cravatte mentre da altoparlanti nascosti escono i toni religiosi dell'inno rinascimentale “Spem in Alium” di Thomas Tallis. E così via. “A lui piace fare male alla gente. Il pensiero mi deprime,” dice Anastasia a un certo punta prima di sottomettersi ancora alla lunghezza notevole di Mr Grey fra i suoi lenzuoli di cottone egiziano. I bestseller ci spiegano molto di quello che vogliamo. E questo mega bestseller ci spiega molto di quello che vogliono le donne occidentali. Cinquanta sfumature di grigio è un libro sconvolgente. Non perché pervertito ma perché così conformista. Le donne non hanno mai avuto così tanto potere come lo hanno al giorno di oggi ma non sono mai state così esaurite. Vogliono rinunciare alla libertà perché la libertà fa male. Ecco perché così tanti milioni di donne sognano di firmare quel contratto con Mr Grey. nik299@libero.it I ZUPPA INGLESE Le donne, stufe del femminismo, vogliono tornare sottomesse PERLE La cura per i mali della democrazia è più democrazia. Henry Louis Mencken
CONFCOMMERCIO Nella relazione sulle cause dell'economia sommersa si sottolinea che “siamo bloccati da ritardi nei pagamenti e tangenti”. Male i servizi pubblici, bene la sanità Italiani soocati dalla burocrazia economia italiana è frenata da burocrazia, malfunzionamento della giustizia, ritardi nei pagamenti e tangenti. E' quanto emerge dalla relazione sulle determinanti dell'economia sommersa realizzata da Confcommercio. “Il nostro Paese soffre in maniera accentuata di eccessiva burocrazia - si legge nel rapporto -. In Italia la percezione di come lo Stato risponde ai cittadini-imprese è rimasta sostanzialmente invariata nell'ultimo decennio”. Italia ultima per ecienza della giustizia Secondo l'analisi della Confcommercio, l'Italia mostra il più basso livello di efficienza del sistema giudiziario tra i Paesi considerati, situazione che non ha registrato negli anni grandi cambiamenti. Nella graduatoria 2010, l'Italia occupa l'ultimo posto su 26 paesi, preceduta da Grecia, Slovacchia, Slovenia e Messico, segnalando un peggioraL' mento di una posizione rispetto al 2000. Nel nostro Paese troppi pagamenti irregolari e tangenti L'Italia, inoltre, si distingue per la diffusione di pagamenti irregolari e di tangenti e occupa nella graduatoria del 2010 il venticinquesimo posto, prima della Slovacchia. Al contrario, i Paesi del Nord Europa, dove la corruzione è ritenuta quasi inesistente, occupano i primi posti della classifica. Raddoppiati i tempi per le sentenze di fallimento Anche per il tempo di attesa per una sentenza di fallimento o di insolvenza, l'Italia, pur non posizionandosi agli ultimi posti, registra nel 2010 un valore molto elevato, pari a circa due anni e in sensibile peggioramento rispetto al 2000 quando il tempo di attesa era pari ad un anno. Male anche i servizi pubblici, si salva solo la sanità Sul fronte dei servizi pubblici resi ai cittadini l'Italia registra risultati tutt'altro che brillanti, in particolare per la scarsa qualità ed efficienza delle istituzioni e delle infrastrutture. Nel campo dell'istruzione, ad una percezione abbastanza positiva della qualità della scuola primaria, fa riscontro una minore performance del sistema educativo superiore, anche a causa della scarsa diffusione del web all'interno delle scuole. Solo sul versante della sanità si registra un risultato positivo. La mazzetta, un vizio che l'Italia galeotta non riesce a togliersi IN BREVE Borsa chiude a +0,06% Spread a 445 punti Chiude sulla parità recuperando sul finale dopo una giornata caratterizzata da un andamento al ribasso Piazza Aari. Il Ftse Mib termina le negoziazioni a 14.665,3 punti (+0,06%). Chiusura debole per le altre piazze finanziarie del Vecchio Continente, ad eccezione di Londra che termina sopra la parità (+0,08%). Parigi cede lo 0,43%, Bruxelles -0,41%, Lisbona -0,09%, Amsterdam -0,68%. Francoforte termina sotto la parità (-0,03%). Zurigo invariata a fine giornata. Madrid mette a segno la peggiore performance cedendo lo 0,84%, ma comunque riducendo il distacco nelle ultime battute. Lo spread BtpBUnd ha chiuso a 445 punti base. Mediobanca: “Fare impresa non conviene” Fare impresa in Italia non è remunerativo perché il guadagno non è suciente a ripagare il costo del capitale, tanto è vero che nelle attività industriali vi è stata una distruzione di ricchezza pari a 1,4 punti. Lo dice l'indagine 2012 ‘Dati cumulativi di 2.032 imprese italiane' dell'ucio studi di Mediobanca. I grandi gruppi - sostiene Mediobanca - visti nella loro dimensione italiana, sono quelli che hanno soerto di più, mentre è stata più contenuta la soerenza delle medio e grandi imprese. La distruzione di valore ha risparmiato le sole imprese a controllo estero, grazie alla elevata redditività del capitale. Carburanti alle stelle “Estendere gli sconti” Gli aumenti dei carburanti dell'ultima settimana “rappresenteranno un'ecatombe sulle vacanze degli italiani”. Lo aerma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che sottolinea come “oggi per un pieno occorre sborsare oltre 12 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Il Codacons chiede quindi alle compagnie petrolifere “di estendere gli sconti praticati nei weekend anche agli altri giorni della settimana”. Allarme Fornero: “Sarà un autunno non facile” LAVORO Il ministro del Welfare la vede grigia: “”A rischio il nostro futuro industriale”. E sull'Ilva: “Presa decisione equilibrata”. Napolitano firma il decreto. Aperture su Fiat: “Disponibile ad incontrare Marchionne anche ad agosto” uella del Tribunale del Riesame ‘'è una decisione equilibrata'' che va ‘'in una direzione certamente positiva''. Ad affermarlo il ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenendo alla trasmissione ‘Radio Anch'io'. ‘'Tutti abbiamo detto - ha evidenziato Fornero - che rifiutiamo la contrapposizione tra lavoro e salute e che occorre cercare un equilibrio''. Per Fornero, deve essere ‘'possibile lavorare in un'acciaieria che non metta a rischio la salute dei lavoratori e che Taranto abbia una fabbrica senza che la salute dei cittadini ne risenta''. Nell'immediato, ha spiegato il ministro del Lavoro, occorre ‘'collaborare in modo cogente per far sì che l'operazione di modifica possa avvenire in tempi rapidi per dare serenità a tutte le famiglie, che sono tante, che dipendono dall'Ilva''. Prendendo spunto dal caso Ilva, il ministro ha poi sottolineato che “c'è una questione di identità di una classe operaia che viene messa a rischio e occorre ridare dignità a questa classe''. Parlando della situazione attuale, la titolare del Welfare ha detto che “l'autunno non sarà facile. Questa crisi, lo abbiamo visto con i dati di ieri, è molto pesante e mette a rischio il futuro industriale del Paese''. Mette “a rischio il lavoro''. Per questo, è ‘'sull'industria che dobbiamo puntare e lavorare tutti insieme''. Molte sono le responsabilità in campo: ‘'ci sono responsabilità del credito, ci sono responsabilità degli imprenditori stessi che devono avere un atteggiamento più volto a investimenti e ad aggregazioni''. ‘'Bisognerà vedere se ci sono in Italia le risorse per un'industria competitiva nel medio e lungo periodo. Questo - ha evidenziato - richiede aggregazioni. Mentre si lavora nell'immediato, occorre lavorare in una prospettiva di medio periodo perché l'Italia non perda questa industria''. E potrebbe essere nell'agenda del ministro del Lavoro un incontro con l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, già nel corso del mese di agosto. ‘'Ritengo - ha affermato - che incontri di franca discussione siano sempre utili, e personalmente non mi sono mai sottratta ed anzi mi sono offerta più volte''. Con Marchionne, ‘'mi sono sentita recententemente e abbiamo pensato ad un incontro anche nel mese di agosto''. E tornando all'Ilva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato ieri pomeriggio il decreto del governo contenente ‘Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della città di Taranto'. Q Il ministro del Welfare Elsa Fornero preoccupata per l'autunno CGIA Risparmi: -26,4%. Aumento di spesa per i consumi del 4%. Registrata inflazione del 24% Reddito delle famiglie tornato a 10 anni fa ROMA Il reddito delle famiglie è tornato ai livelli di 10 anni fa. La crisi, invece, ha fatto decurtare i risparmi del 26,4% a fronte di un aumento della spesa per i consumi finali (al lordo dell'inflazione) del +4%. Una fotografia, quella scattata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che non lascia alcun dubbio: le famiglie italiane sono alle corde, spendono sempre meno, cosicché la situazione economica dei piccoli commercianti e degli artigiani si fa sempre più difficile. Gli effetti della crisi per le famiglie italiane sono stati pesantissimi. Tra il 2008 ed il 2011, infatti, la spesa delle famiglie italiane è aumentata del 4%, attestandosi sui 962,6 miliardi di euro. Per contro, i risparmi hanno subito una caduta verticale del 26,4%, scendendo a quota 93,5 miliardi di euro, mentre il reddito disponibile è rimasto pressoché uguale (+0,3%). Male, infine, il risultato emerso dall'andamento del potere d'acquisto che in questo quadriennio è sceso del 3,7%. L'inflazione, sempre tra il 2008 ed il 2011, ha fatto segnare un +5,2%. Tra il 2001 e il 2011, invece, la situazione ha visto registrare un aumento della spesa del 30,4%, una contrazione del risparmio del 16,5%, un incremento del reddito del 24,2%, una inflazione del +24%, mentre il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,5%. Risultato ? La disponibilità economica delle famiglie italiane è tornata ai livelli di 10 anni fa. E' indubbio, commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, “che questi dati medi non ci consentono di individuare con precisione le tipologie familiari più colpite da questa grave situazione economica. Tuttavia, a subire maggiormente i contraccolpi della crisi sono state le famiglie numerose con minori a carico, quelle monoreddito e quelle che purtroppo hanno subito la perdita del posto di lavoro di almeno un componente. Appare evidente -sottolinea- che la poca propensione ai consumi delle famiglie italiane non può non preoccupare anche i lavoratori autonomi, in particolar modo artigiani e piccoli commercianti. Se le famiglie continueranno a spendere con il contagocce, per queste attività economiche l'uscita dalla crisi è destinata ad allontanarsi''. Supermercati vuoti, il momento dicile si avverte ovunque La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 8 AGOSTO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 8 AGOSTO 2012 Apertura: 3,860 € Minimo 3,750 € Massimo 3,930 € Ultimo scambio: 3,854 € Apertura non rilevata Minimo 100,02 € Massimo 100,09 € Ultimo scambio: 100,09 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA GIOVEDÌ9. AGOSTO 20128
Maestro di indipendenza Hesse non fu “a disposizione” di nessuno. L'intera sua opera è una difesa dell'individuo dalla massificazione, contro qualsiasi promessa di felicità che si trasformi in ideologia he cosa rimane dell'opera di Hermann Hesse (2 luglio 1877 9 agosto 1962) a cinquant'anni dalla morte? Vale la pena leggerla, o è davvero risibile, così come qualche lettore oggi, soprattutto tra i tedeschi, suggerisce? Nonostante il suo debordante narcisismo, lui stesso ha più volte faticato a rispondere circa il valore dei suoi lavori. Durante una delle sue crisi, a Zurigo, nel 1926, Hesse si presentò a una serata dedicata alla lettura di sue poesie e lì ascoltò tanti giovani rapiti, estasiati declamare i suoi versi. Preso da un profondo disgusto di se stesso, di quelle sue prima composizioni e di quella “graziosa trivialità” lasciò la sala e si rinchiuse nella “Schwarzen Adler” a bere vino, fino ad ubriacarsi. Da quel momento sentì il bisogno di esperienze nuove e significative. Qualche mese prima aveva scritto al nipote: “In questo momento vivo, per quello che vivo, nell'attuale magia romantica e nuoto nell'abisso colorato di sogni fantastici e di mondi immaginari”. Con quell'occasione Hesse si reinventò, nei libri come nella vita. E a Zurigo quel “nuovo inizio” lo portò a concepire Lupo della steppa (1927), il libro della crisi dell'uomo moderno, dell'uomo posto al centro di un mondo lacerato e opaco, alla ricerca dell'innocenza che non esiste e che nel Trattato del lupo della steppa legge: “Tu moltiplicherai ancora e spesso la tua doppiezza, dovrai accentuare ulteriormente la complicatezza. Invece di restringere il tuo mondo, di semplificare la tua anima dovrai accogliere in essa, dolorosamente dilatata, sempre più mondo, perfino l'intero mondo, per poter giungere finalmente alla pace”. Oltre allo Hesse antimoderno, antagonista delle macchine e difensore della natura esiste anche quello per cui “il comunismo in sé non è così antipatico”, tanto che se la Germania avesse avuto la prospettiva di un vero comunismo lui sarebbe stato “a disposizione”. In realtà Hesse non fu “a disposizione” di nessuno. L'intera sua opera è una difesa dell'individuo dalla massificazione. E con l'esperienza vegetariana e il naturismo (se ne tornò scioccato dal pur breve soggiorno presso la comunità del Monte Verità, ad Ascona) aveva sperimentato come anche la più innocente delle promesse di felicità diventi terrore non appena si trasformi in ideologia. Dal 1932 al 1942 Hesse lavorò a Il gioco delle perle di vetro, il romanzo che tre anni dopo la pubblicazione, nel 1946 gli sarebbe valso il Nobel: un riconoscimento chiaramente destinato alla cultura tedesca. La storia, estranea al contesto di allora, come scrisse lui stesso, doveva restare sottratta “al mercato e alla moda” e presentarsi piuttosto come “rifugio magico” nel quale ritirarsi e dove “nessun rumore poteva penetrare che provenisse dal mondo esterno”. L'attrazione suscitata ancora in vita tra i giovani dalla sua figura e dalla sua opera è stata tale che negli ultimi anni Hesse ha tentato in più modi di difendersi da masse di lettori-pellegrini. Non a caso Timothy Leary consigliò la lettura di Lupo della steppae Siddartha in quanto “droghe” e “intensificatori d'ebbrezza”. L'uscita a fine agosto presso Adelphi di una nuova edizione di Siddartha arricchita da un apparato con pagine di diario, lettere e riflessioni di Hesse, come pure da commenti e reazioni di scrittori e critici, potrebbe aiutare a capire il significato di un libro col quale, per stare a Leary, si sono “fatti” milioni di lettori. Vito Punzi SCRITTORI Ricordando a 50 anni dalla morte Hermann Hesse, prolifico autore dal talento sfaccettato ed enigmatico Uno sguardo che fende gli abissi BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 16 (87) 17 (73) 15 (107) 43 (66) 71 (98) 36 (78) 47 (86) 19 (91) 50 (68) 33 (83) 7 (8) 19 (107) 48 (325) 80 (318) 74 (314) 19 (312) 82 (322) 45 (323) 2 (316) 63 (322) 85 (314) 86 (323) 81 (2949) 17 (93) 86 (56) 21 (60) 81 (63) 8 (53) 22 (68) 4 (57) 32 (54) 34 (81) 88 (62) 75 (56) 46 (5) 55 (70) 85 (311) 78 (304) 82 (312) 90 (304) 30 (314) 6 (311) 56 (307) 89 (310) 81 (313) 89 (310) 90 (2900) 27 (81) 38 (52) 8 (56) 46 (47) 11 (51) 16 (62) 17 (52) 89 (52) 15 (62) 4 (55) 8 (51) 19 (6) 55 (61) 40 (309) 77 (304) 75 (311) 21 (304) 53 (313) 76 (311) 87 (304) 79 (308) 60 (309) 74 (308) 85 (2897) 15 (76) 12 (55) 76 (58) 64 (54) 17 (49) 26 (66) 53 (43) 57 (42) 43 (54) 26 (43) 3 (50) 79 (5) 31 (55) 22 (308) 84 (302) 50 (310) 7 (304) 83 (313) 52 (308) 21 (302) 90 (308) 48 (309) 68 (307) 86 (2879) 80 (73) 27 07 09 07 09 07 07 07 09 09 07 09 07 07 07 07 33 20 20 27 20 20 27 20 20 27 20 20 20 27 20 27 50 27 27 33 33 33 33 27 27 33 27 33 33 63 27 33 69 50 33 69 45 45 45 50 45 45 50 45 45 50 50 45 77 69 45 77 50 50 50 77 69 69 77 69 69 69 77 69 81 77 81 81 77 77 69 81 77 81 81 77 81 81 81 81 TUTTE ESTRAZIONI 392 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 316 16-71 TUTTE ESTRAZIONI 363 11-26 TUTTE ESTRAZIONI 307 66-83 FIRENZE ESTRAZIONI 107 15 MILANO ESTRAZIONI 98 71 ROMA ESTRAZIONI 91 19 7.100.000,00 07-09-20-27-33-45-50-69-77-81 NAZIONALE ESTRAZIONI 107 19PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI CAGLIARI 40-44 TORINO 07-15 NAPOLI 21-52 TUTTE 06-09AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT GOAL 10829 17 ELFSBORG HORSENS X 10829 18 AKTOBE GENK 1 10829 21 ROSENBORG SERVETTE OVER 10829 28 GENT VIDEOTON 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT 1 10829 17 ELFSBORG HORSENS 1 10829 18 AKTOBE GENK X CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS GOAL 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT 1 10829 17 ELFSBORG HORSENS X 10829 18 AKTOBE GENK 2 10829 21 ROSENBORG SERVETTE GOAL COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 47 (61) 8 (65) 31 (76) 11 (60) 16 (71) 79 (63) 51 (68) 85 (88) 4 (64) 38 (61) 58 (6) 83 (79) 78 (312) 88 (310) 27 (312) 22 (311) 16 (315) 13 (312) 38 (312) 81 (314) 20 (313) 65 (320) 74 (2902) 39 (81) 28 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT X 10829 17 ELFSBORG HORSENS OVER 10829 18 AKTOBE GENK X 10829 21 ROSENBORG SERVETTE GOAL 10829 28 GENT VIDEOTON OVER 10829 30 ZETA SARAJEVO 1 TERZA 31GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Uno dei parcometri installati nelle strade del centro (foto Sanna) SORPRESE Alcuni parcometri accettano le monete da 10 centesimi in giù altri le sputano. Dalle 12.30 alle 15 alla stazione la sosta non è gratuita La giungla di orari e tarie nei parcheggi ra aumenti, zona A e zona B, parcheggi liberi e a pagamento, districarsi nel mondo della sosta, per un comune cittadino, non è sempre così semplice. E, sperimentando i vari parcometri dell'imolese, non è raro incappare in qualche anomalia di troppo. Il primo inghippo, per esempio, riguarda le monetine accettate dalle macchinette: quelle imolesi - proprio non si capisce perché - accettano solo quelle “gialle”, ossia dai 10 centesimi in su (e non danno resto), mentre è risaputo che in altre zone limitrofe, fuori Imola, i parcometri arrivano ad accettare anche quelle da 1 centesimo. Eppure, facendo qualche rapida prova, si scopre invece che qualche parcometro che accetta le monetine da 5 centesimi in realtà c'è: è il caso di quello in via Rivalta che, nonostante non esponga nessuna indicazione in merito, trangugia tranquillamente anche la monetina in rame. Altri dispositivi, invece, le rifiutano, restituendole al proprietario. La nostra indagine non si è spinta al controllo di tutti i parchimetri della città, ma non è escluso che qualche sorpresina possa esserci anche altrove. Nel nostro giro d'ispezione abbiamo comunque notato un'altra stranezza: il sito di Area Blu (la società che ha T in gestione i parcheggi) informal'utente che la sosta è a pagamen-to nei giorni feriali dalle 8.30 alle12.30 e dalle 15 alle 19, lasciandolibera la fascia dalle 12.31 alle 14.59, le ore serali e le mattutine. Ma, al parcheggio della stazione imolese, c'è un parcometro - probabilmente l'unico - che prevede la sosta a pagamento anche nella fascia che dovrebbe essere libera, quella dalle 12.31 alle 14.59. Tant'è che gli orari tradizionalmente free sono stati rimossi dal dispositivo. Forse alla stazione, in quella fascia oraria, c'è più probabilità di far cassa? Fatto sta che le regole non sono uguali per tutti i parcometri, complicando ulteriormente la vita di un cittadino che già deve confrontarsi con tariffe più alte della media. Per la sosta in zona A, infatti, la quota è di 1,10 euro per la prima ora e di 1,50 euro per ogni ora successiva, per la sosta in zona B si parla invece di 0,85 euro l'ora. Per la sosta nei parcheggi a sbarre “Ortomercato”, “Ragazzi del ‘99”, “Guerrazzi” e “Palestra Cavina” la tariffa è di 0,85 euro l'ora e, dopo la quarta ora consecutiva, di 3,40 per l'intera giornata. Meno cara la sosta a sbarre nel parcheggio “centro città”, che prevede una tariffa di 0,70 euro l'ora e, dopo la quarta consecutiva, 2,80 euro per tutta la giornata. b.m. Ci sono quattro fasce di pagamento orario in base al luogo nel quale ci si ferma MULTE “Vessazione: il significato si coglie se non si paga la sosta del motorino in centro” Un lettore ci ha scritto di rientro da una vacanza che lo ha portato in Belgio (siamo sempre nell'Unione Europea) per raccontare come in quel Paese, che ha accolto tanti italiani, non pagare il ticket per la sosta dell'auto comporti una multa di cui si comprende la logica, a dierenza di Imola, dove sfilare soldi ai “colpevoli” pare sia diventata la mission del Comune. “Rientro da una vacanza itinerante con meta Belgio e Francia: bel giro; unico piccolo neo una multa per aver parcheggiato in zona regolamentata senza pagare il ticket. Ritrovo i miei figli, che sono rimasti a casa, e il maggiore mi dice: ‘Sai papà, ho preso una multa con il motorino, perché lo avevo parcheggiato in zona regolamentata. Purtroppo non avevo fissato bene il ticket che avevo regolarmente pagato e quando sono tornato il ticket non c'era, ma c'era la multa'. Ok sono cose che succedono, anche se mi lascia un po' interdetto come si possa mettere in sicurezza un ticket su un motorino, ma comunque si paga. Lunedì mattina vado a pagare le due sanzioni: la prima di mio figlio pari a 39 euro; la seconda, la mia, di 15 euro. Ora mi chiedo: come mai io ho pagato solo 15 euro? Ero in Belgio nel centro di una grossa città, non ho visto che il parcheggio era regolamentato. Quando ho trovato la multa sul parabrezza, ho chiesto in giro come potevo pagarla, ma era una domenica e ho trovato solo un signore che mi ha spiegato che era meglio pagarla in Italia con un bonifico bancario. Alla mia domanda: ma come mai solo 15 euro? Semplice, è la cifra che avrebbe pagato per la sosta dell'intera giornata, ciò che dovevo! Allora ho capito che dierenza c'è tra una sanzione ed una sanzione vessatoria. A voi le conclusioni!” Daniele Piani Film di qualità gratis nelle arene di periferia e campagna SI GIRA La rassegna propone pellicole uscite tra la fine del 2011 e il 2012 con un buon impianto audio per far passare serate piacevoli sia agli abitanti delle frazioni che agli imolesi che seguiranno i sette appuntamenti da oggi al 31 agosto orna da stasera “Si gira”, la rassegna itinerante che porta gratuitamente il cinema nelle frazioni del Comune di Imola: una piacevole sorpresa, visto il gradimento che in Romagna stanno avendo le rassegne di film sotto le stelle ed anche considerato il difficile momento finanziario che sta facendo saltare parecchi eventi culturali. “Da alcuni anni - sottolinea l'assessore alla cultura, Valter Galavotti. ‘Si gira' porta con successo il cinema di qualità in luoghi, frazioni e quartieri periferici del nostro Comune dove non sono presenti sale cinematografiche, garantendo un momento fondamentale di cultura e aggregazione sociale per il territorio imolese nel periodo estivo. La formula della manifestazione è ormai collaudata. In accordo con Forum territoriali e Centri sociali si sceglie un luogo fresco e piacevole; arriva un furgone con l'attrezzatura per le proiezioni, si monta un grande schermo e per magia una piazzetta, un campo sportivo o un parco si trasformano in arena cinematografica, come avveniva negli anni ‘50 e ‘60”. In questo 2012 Galavotti ha profuso parecchi sforzi per fare partire la rassegna. “Mi sono impegnato con determinazione - dice -, perché anche questa edizione si svolgesse e fosse qualitativamente forte T e stimolante. Grazie all'aiuto dialcuni sponsor, sensibili e attentialle esigenze del territorio, siamoriusciti a mantenere la gratuità. Non ho mai condiviso l'opinione di chi ritiene che chi vive in un piccolo paese o in una frazione di campagna debba accontentarsi di sottocultura o di prodotti di serie B. Quindi non abbiamo pensato alla solita rassegna di film in dvd visti e rivisti mille volte in tv, ma a una serie di film di ottimo livello usciti tra la fine del 2011 e il 2012, in pellicola, su grande schermo e a un buon impianto audio per far passare serate piacevoli sia agli abitanti delle frazioni che ai numerosi ‘cittadini' che seguiranno i sette appuntamenti da oggi al 31 agosto”. Per quanto riguarda i temi della rassegna si possono cogliere alcuni filoni. Il primo film proposto questa sera alle 21 a San Prospero, nella piazza del Centro sociale. “Amanya la mia famiglia va in Germania”, si occupa d'integrazione culturale tra turchi e tedeschi. Anche il film italiano “Cose dell'altro mondo” (mercoledì 29 alle 20.45 al bocciodromo di Ponticelli), di Francesco Patierno, con Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea e Valentina Lodovini, presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, affronta il tema dell'immigrazione e dell'integrazione in modo ironico e paradossale. Interessante anche la presenza di due film di animazione di grande qualità: “Pirati! Briganti da strapazzo” (la critica lo ha definito “un monumento all'antica tecnica di animazione a passo uno, con affascinanti set in miniatura, e un inno al vero humour inglese”; sabato 11 alle 21 al campo sportivo di Zello) e “Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno”, un film del 2011 diretto da Steven Spielberg e prodotto, tra gli altri, da Peter Jackson, programmato domenica 26 alle 20.45 al parco Europa di Zolino. Un altro omaggio al grande Spielberg, questa volta nel ruolo di produttore, è rappresentato da “Super 8” di J.J. Abrams, un film d'azione e fantascienza, di quelli che tengono incollati alla sedia per tutta la durata della proiezione, da vedere martedì 28 alle 20.45 nel cortile del Centro sociale di Sasso Morelli Per chiudere in bellezza venerdì 31 alle 20.45 al Centro sociale “Tarozzi” a Sesto Imolese, “Come ammazzare il capo ... e vivere felici “, una spassosa commedia di Seth Gordon, che regala a tre grandi stelle del cinema un'occasione per divertirsi e divertire. Diego Abatantuono in “Cose dell'altro mondo” in programma mercoledì 29 al bocciodromo di Ponticelli IMOLA GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
La sosta a pagamento divide gli esercenti CANALE MOLINETTO Molti contrari alla misura ma c'è anche chi è a favore: ‘I residenti non lasciavano posto ai clienti' l Comune ha stabilito che la ‘zona Cesarea' (via Monfalcone, Trento, Cesarea, Serra e limitrofe, compreso Piazzale Segurini) entra a far parte del centro storico. Ergo, ecco cosa cambia all'atto pratico, il parcheggio diverrà a pagamento: tariffa 3 (0,50 euro/h) per piazzale Segurini, tariffa 5 (0,35 euro/h) per le altre vie. Su due cose i commercianti della zona sono tutti d'accordo. La prima: “Per i residenti sarà peggio, ma adesso c'è il disco orario di un'ora e se ne fregano tutti”. La seconda: “Non ci ha detto niente nessuno, lo abbiamo appreso dalla stampa”. E non tutti gli esercenti sembrano gradire. Tra chi scossa la testa c'è Giovanna Argnani Caroli, dell'Erboristeria San Giorgio: “Questi sono abusi, così facendo spingono la clientela verso i centri commerciali”. Il Comune indica, tra le motivazioni, “l'alta intensità di traffico” della zona. “Il traffico ce l'hanno nel cervello - replica piccata la titolare – qui non c'è mai fila. Via Canale Molinetto centro storico, mi pare assurdo, tra un po' cosa includiamo nel centro anche via Galilei? La verità è che per il Comune l'importante è che si paghi”. Bruno Ascanelli, della farmacia Porta Nuova, prima si stupisce: “Davvero? Lo scopro adesso”. Poi abbozza un sorriso: “Beh se diventa centro storico gli immobili aumentano di valore, io vendo tutto e mi trasferisco in periferia...”. Infine si fa serio: “Siamo scandalizzati. I trasporti pubblici lasciano a desiderare tanto che la gente è obbligata a usare la macchina ma poi - ulteriore beffa - viene penalizzata. Con tutti i soldi e le multe a Marina di quest'estate il Comune dovrebbe avere già le casse piene”. Debora, barista, spera che con il nuovo provvedimento aumenti il via vai e quindi pure gli affari per la Caffetteria Camucci: “Il parcheggio a pagamento può giovare, staremo a vedere”. Il signor MerI curiali, edicolante di Via Monfalcone, è lapidario: “Un dramma. Fanno e disfano come gli pare, proprio non ci siamo. Speriamo ci ripensino”. Al Banco Oro Italiano Tiziana, la commessa, si stupisce: “Nessuno ci ha informato, ma qui il problema vero sono i lavori in corso”. Quelli sull'isola di via Monfalcone: “Sono iniziati ormai un anno fa - chiosa una commerciante che preferisce mantenere l'anonimato – lavorano un giorno si e cinque no, il mese scorso saranno venuti due volte. Non si sa niente, c'è chi dice sia fallita la ditta”. Mariangela della Caffetteria Bonello sintetizza il pensiero di molti: “Magari ora qualche residente si accorgerà di avere un garage”, sorride. “Nessun dubbio, per noi commercianti è meglio – confermano da un'altra attività di via Monfalcone – certo però che mettere le mani in tasca alle gente quando il cantiere alla rete idrica è in stallo...”. Sabrina della Tabaccheria Sabbioni, si dice “assolutamente contraria”, mentre alquanto dubbiosa è una sua collega di via Canale Molinetto: “Considerare questa zona centro storico mi pare azzardato. Obiettivamente non siamo in centro, ma siamo penalizzati come chi lo è. Mah!”. A favore, invece, è Eva, titolare dell'omonimo bar, vicino la ferrovia: “Fa bene il Comune, i residenti non possono occupare i parcheggi tutto il giorno fregandosene del disco orario. Noi esercenti non possiamo sempre dire alla gente di spostare l'auto, primo perché non toccherebbe a noi, secondo perché così facendo passeremmo anche per rompiscatole finendo col perdere clienti”. Contrari o a favore, la giunta ha deliberato. Matteo Pezzi Arrivano le strisce blu e gli esercenti si dividono... ma non sulla necessità che si concludano al più presto i lavori in via Molinetto DA SETTEMBRE NUOVE STRISCE BLU Da settembre le aree a sosta libera nei pressi della stazione ferroviaria, dei giardini pubblici, del planetario e del Museo della Città spariranno. La giunta Matteucci ha stabilito di ampliare il “Centro storico” e istituire nuove aree di sosta a pagamento. SPADONI (UDC) ‘Perché prestiamo quel dipendente?' Informazioni sulla collaborazione di un dipendente con l'ente di gestione del Parco Romagna. La richiesta è contenuta nell'interrogazione del consigliere provinciale Udc Gianfranco Spadoni che prende spunto dalla riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette per ricordare che “la Provincia di Ravenna ha aderito alle linee imposte dalla Regione, mettendo a disposizione della macroarea Romagna, per 8 ore settimanali, un dipendente del Settore politiche agricole, poiché, come si motiva negli atti deliberativi, l'ente, di fatto, non è ancora decollato”. Ma “considerato l'evidente ritardo e la disorganizzazione della Regione”, Spadoni chiede di conoscere “quali vantaggi reali ne tragga Ravenna” e se la Provincia “percepisca dalla Regione gli oneri del servizio prestato dal dipendente ed eventuali costi di trasferta”. Gianfranco Spadoni DISAGI Black out alla stazione ferroviaria Disagi per i pendolari che ieri sono transitati dalla stazione ferroviaria di Ravenna. A causa di un black out elettrico, oltre al sottopasso ‘al buio', i viaggiatori hanno dovuto fare i conti con il sistema informatico in tilt. Per via della corrente elettrica a singhiozzo, infatti, i pannelli-display di ‘arrivi e partenze' non erano funzionanti fin dal mattino. Oltre a ciò, si sono riscontrate dicoltà da parte delle biglietterie per quanto riguarda l'emissione dei ticket viaggio. I disagi sono proseguiti per tutta la giornata tanto che, anche in serata, i terminali elettronici facevano le bizze e i pannelli che indicavano gli orari di arrivo e partenza dei convogli funzionavano ancora a mezzo servizio. IN PILLOLE In Commissione si discute di onorificenze E' convocata per questa mattina (ore 9.30), nella sede del Palazzo Comunale, la commissione consiliare n. 1 “Aari istituzionali, Partecipazione e Sicurezza”. All'ordine del giorno approfondimento criteri, modalità e tempi per il rilascio delle cittadinanze onorarie. Il Punto Enel di via Maestri non va in ferie Il Punto Enel di Ravenna, in via Maestri del lavoro, non va in ferie e rimane aperto dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 15 e venerdì dalle 8.30 alle 12.30, garantendo così ai clienti la possibilità di poter usufruire di tutti i servizi oerti. Resta comunque attivo anche il numero verde Enel Servizio Elettrico 800 900 800 ed Enel Energia 800 900 860 (www.enel.it e www.enelenergia.it). Camera di Commercio Via al break estivo Il monitoraggio del flusso dell'utenza ha determinato anche quest'anno la decisione della Camera di Commercio di Ravenna di procedere alla temporanea chiusura delle sedi decentrate di Faenza e Lugo a partire dal 13 agosto fino a tutto il 24 agosto. Soldi dalla Regione per i progetti dedicati ai giovani Ammontano a circa 1 milione e 400 mila euro i fondi messi a disposizione dalla Regione per promuovere progetti degli enti locali dedicati ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Alla provincia di Ravenna, dove vive l'8,4% del totale dei giovani dell'Emilia-Romagna, sono stati assegnati 142 mila euro. Di questi, 33.456 euro finanzieranno attività rivolte ai giovani: 12 mila euro andranno all'Unione dei Comuni della Bassa Romagna per il progetto di cittadinanza “Stay tuned”; 16.206 euro al Comune di Ravenna per il progetto di informazione “Pin (Peer Information Network)” e 5.250 euro a Solarolo per il progetto di orientamento “Scelgo quindi sono”. PERQUISIZIONI SOLO IN PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA, MA GLI ATTENTATI PER I QUALI SONO INDAGATE 21 PERSONE RICORDANO QUELLI CONTRO L'ENI A RAVENNA NEL 2011 Operazione dei Carabinieri contro gli anarco-ambientalisti avenna (per ora) resta fuori, ma in Romagna, in particolare a Forlì-Cesena, si torna a parlare di anarchici. Ieri i carabinieri di Bologna hanno effettuato 30 perquisizioni nell'ambito dell'operazione “Mangiafuoco”, che ha toccato anche le città di Bologna, Modena e altre regioni italiane (blitz anche in Germania). L'operazione, coordinata dal Ros di Bologna, vede 21 indagati ritenuti responsabili di una serie di incendi e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo. Le indagini riguardano un gruppo di matrice anarco-ambientalista, impegnato nell'ecologismo contro la sperimentazione animale e l'attacco al sistema tecnologico e industriale. È stato individuato, in particolare, un nucleo organizzato in Bologna, collegato a gruppi nazionali ed esteri, protagonista di danneggiamenti contro aziende del settori della ricerca e della sperimentazione, della moda, delle banche, delle telecomunicazioni e del nucleare, quale mezzo di protesta antisistema. Rinvenuti 250 petardi, manuali per il confezionamento di ordigni e forzatura delle serrature, dossier su Eni, Ibm, McDonald's, Biotecnologie e Nucleare, cesoie e maschere antigas, corrispondenza con soggetti detenuti in Svizzera. Sono stati inoltre sequestrati circa 4mila euro quale fondo cassa per spese legali e costi stampa dei volantini. La perquisizione condotta in Germania ha consentito di individuare altri personaggi italiani in contatto col gruppo bolognese. Le indagini sono partite da un attentato incendiario R contro il ristorante ‘Roadhouse Grill' di Bologna, il12 dicembre 2010, a cui fu sfondata una vetrina enel quale furono lanciate due bottiglie incendiarie.Azione che fu rivendicata sul sito web www.finoallafine.info una settimana dopo, con un comunicato di solidarietà ai tre detenuti in Svizzera Luca Bernasconi, Costantino Ragusa e Silvia Guerini. Il 26 marzo 2011 sono stati colpiti gli uffici della Ibm con un rudimentale ordigno. Sulla parete del vano scale fu rinvenuta una scritta di rivendicazione ‘Elf', che orientò le indagini sulla matrice ambientalista radicale. Il 29 marzo 2011 4 bombe causarono l'incendio di due cabine elettriche a Bologna, nella sede dell'Eni. L'ultimo episodio è del 21 luglio 2011 con l'incendio in un capannone di Ozzano, sede del dipartimento di scienze degli alimenti della facoltà di agraria dell'università di Bologna. L'azione fu rivendicata il 20 marzo dell'anno dopo sul sito Informa-Azione da ‘Liberazione Animale', ancora in solidarietà ai tre detenuti in Svizzera. Guardia alta anche a Ravenna, dove la cronaca riporta azioni analoghe contro l'Eni. Nel marzo 2011 nel mirino finirono le vetrine del negozio Eni di via Panfilia sulle quali venne scritto “Portiamo tumori e inquinamento a Ravenna e nel Mondo. Con rispetto” ed “Eni = morte”. Pochi mesi prima, sempre sullo stesso negozio, era apparsa la scritta: “Eni: 13 disastri ambientali in Italia” corredata dalla firma Elf, acronimo di “Earth Liberation Front”, movimento eco-terrorista internazionale. Trovati dossier su Eni, Ibm, McDonald's, Biotecnologie e Nucleare ‘Prima il Comune concluda i lavori sull'isola' RAVENNA12 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Parcheggi: una giungla di tarie IMOLA Almeno quattro fasce di pagamento orario, parcometri che non ingoiano le monete piccole e altri invece che le digeriscono benissimo. L'uniformità non è di casa nella città del Santerno per chi deve sostare. Perché in certi parcheggi si paga una taria, in altri una dierente. Da ricordare che nel parcheggio della stazione si paga anche all'ora di pranzo, mentre nel resto della città è gratis. A pagina 24 Ceramica a Faenza Torna Argillà Argillà Italia, la mostra mercato di ceramica artistica a Faenza dal 31 agosto al 2 settembre, quest'anno nell'area Molinella allestisce 5 spazi di cui uno è dedicata alla produzione faentina contemporanea, e spazia dalla tradizione all'avanguardismo con la mostra ‘Collect' curata da Viola Emaldi. A pagina 20 Ormai è emergenza siccità in tutta la Provincia; non piove da settimane, le temperature sono elevate, le disponibilità di acqua scarseggiano e molte coltivazioni - mais, soia, sorgo, barbabietole, girasole, orticole per non parlare delle piante da frutto e dei vigneti a partire da quelli di collina - sono in dicoltà. Gli agricoltori sono pronti a chiedere lo stato di calamità. A pag. 14 ALL'INTERNO EMERGENZA SICCITÀ Agricoltori Pronti a chiedere lo stato di calamità Al volante ubriaca a 80 anni Il caso La donna, uscita di strada, è stata medicata al pronto soccorso. Aveva un tasso alcolico di oltre 4 volte il limite a ceduto a Bacco. E poi si è messa alla guida dell'auto finendo fuori strada. L'etilometro ha sentenziato: 2,20 grammi per litro, 4 volte il limite di legge. La curiosità è che la donna, medicata per piccole escoriazioni dopo l'incidente a Bagnacavallo, ha 80 anni. Poveretta, si è beccata denuncia, ritiro patente e sequestro auto. Ma la nonna sprint può star tranquilla: il suo è solo l'ultimo episodio singolare di una serie in Bassa Romagna. Nel 2010 un automobilista fu beccato con tasso alcolemico due volte e mezzo sopra il fatidico 0,5: era un vicedirigente di polizia. Nel 2007 un prete finito nel fosso risultò ubriaco 5 volte oltre il limite. Ma il record è di un cameriere di Lugo beccato ben sei volte oltre il limite. A pagina 21 H IN SPIAGGIA Colpita da un 15enne durante banale diverbio, la ragazzina si è accasciata ed è stata portata in ospedale dove è stata operata Con un pugno spappola milza ad una 12enne Lite tra adolescenti, ragazzina operata d'urgenza na banale lite in spiaggia, di quelle che ogni giorno vediamo tra i ragazzini. Qualche spinta, qualche parola di traverso e tutto finisce lì. Ma questa ha avuto un epilogo tutt'altro che banale: per una 12enne si è resa necessaria l'asportazione d'urgenza della milza. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì in uno stabilimento balneare a est di Ravenna. Protagonisti della vicenda sono due giovani turisti italiani - oltre alle 12enne c'è un ragazzo di 15 anni - arrivati con le famiglie per trascorrere qualche giorno in riviera. Nessuna storia di disagio dietro. O di bullismo. I due si sono ritrovati in spiaggia assieme ad altri amici. Hanno iniziato a discutere. E per ragioni non ancora U chiarite, a un certo pugno il 15enne ha sferrato un colpo alla 12enne. Trasportata d'urgenza al pronto soccorso, la ragazzina è stata operata nella notte. A pagina 9 E' un po' come provare a insegnare i conti al commercialista. O il rosario al prete. Lui aveva secondo le indagini - provato proprio a fare questo: vendere gioielli (tarocchi) al gioielliere. Per la precisione martedì pomeriggio aveva tentato di piazzare cinque falsi Marenghi d'oro, monete del 1882 del valore di oltre 200 euro l'una, a una nota gioielleria del centro. Ma è andato tutto a ramengo. E Antonio Manduca, 53enne originario di Roma ma residente a Lonato del Garda, nel bresciano, è stato arrestato dalla squadra Mobile con l'accusa di tentata truffa. A pag.11 Poveri cani Aiutano i disabili Ma per loro solo divieti A pagina 17 RAVENNA 53ENNE ARRESTATO DALLA MOBILE Tentata trua a nota gioielleria del centro città DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 218 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20809 GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 COMMENTI In trasparenza Basta con la Tecnocrazia C'è voglia di buona politica Morra a pagina 35 Consociativismo Nel sistema Errani Un Jobs o un Zuckerberg non avrebbero alcuno spazio Sberlati a pagina 34 Zuppa inglese Le donne vogliono tornare sottomesse come una volta Farrell a pagina 35 Adamo & Eva Gli esseri mortali spesso deludono Dobbiamo fare come Borgia? A pagina 34
RISATE RATE 4 La tragicomica sfortuna del mitico ragionier Fantozzi FANTOZZI La tragicomica vita del ragioniere più sfortunato del mondo. Un ritratto spietato e comicamente pefetto dell'uomo medio sommerso dagli insulti e dai soprusi di un'esistenza amara. Alle 21.10. Il volto dell'attore comico Paolo Villaggio distorto da una tipica smorfia del ragionier Fantozzi COMMEDIA CANALE 5 Un'originale filosofia d'amore smentita dalla vita APPUNTAMENTI Bastano 5 appuntamenti secondo una cinica fioraia per gustare i piaceri dell'amore, senza restare intrappolati nelle sue spiacevoli conseguenze. Il discorso vale finché un giorno non si innamora davvero... Alle 21.20. Un grande amore ai suoi albori tra una bella e cinica fiorista e un avvenente venditore di tapas HORROR ITALIA 1 Quando la vendetta macchia il mondo di paura IL PULSARE DELL'ODIO Omicidi che a San Valentino fanno tremare una cittadina mineraria. Una vendetta portata alle estreme conseguenze in un classico dell'horror. Una pellicola particolarmente amata da Quentin Tarantino. Alle 23.50. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 10.10 Unomattina vitabella 11.05 Un ciclone in convento 12.00 Estate con noi in tv 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Don Matteo 7 15.15 Capri 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 17.15 Heartland 18.00 Il commissario rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.30 Techetechetè 21.20 Superquark 23.35 Magna graecia film festival 07.10 Tutti odiano Chris 07.30 Cartoon flakes 10.50 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del mattino 13.00 Tg2 giorno 13.30 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del pomeriggio 20.25 Tg2 21.05 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 23.40 Estrazioni del lotto 23.45 Buonanotte Londra LA 7 TELE ROMAGNA 07.00 Omnibus estate 07.30 Tg La7 09.45 In onda estate 10.35 Jag 11.30 Agente speciale Sue Thomas 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Milady, i quattro moschettieri 16.10 Il commissario Cordier 18.00 I menù di Benedetta 18.55 Cuochi e fiamme 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate 21.10 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto 23.25 La valigia dei sogni 07.15 Tg mattina-In edicola 08.00 Trentaminuti 08.30 Tg mattina-In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 La politica in movimento 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Il pallino blu 14.00 Tg flash 14.15 Le vie di S.Apollinare 14.45 Dentro la notizia 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Speciale salute 20.00 Legacoop tv 20.15 Scarpaza 20.30 Tg Teleromagna 21.15 Ping pong 23.15 A tambur battente 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Mini ritratti: Quartetto Cetra 08.40 Vivere in pace 10.10 La storia siamo noi 11.15 Agente Pepper 12.00 Tg3 sport 12.15 Per un pugno di libri 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.00 La casa nella prateria 15.45 Vai avanti tu che a me vien da ridere 17.30 Geo magazine 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob-Cotti e mangiati 20.35 Un posto al sole 20.35 Law and order 23.25 Tg3 linea notte estate 07.45 Più forte ragazzi 08.40 Sentinel 09.50 Monk 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Pacific blue 13.00 Distretto di polizia 13.50 Poirot 16.05 My life 16.40 Il ritorno di Ringo 18.35 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.10 Siska 21.10 Fantozzi 23.40 Roba da ricchi 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.35 La banda Olsen e il mistero della miniera d'argento 10.20 I Cesaroni 3 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Rosamunde Pilcher 16.30 Love song, una canzone per te 18.15 La ruota della fortuna 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Veline 21.20 5 appuntamenti per farla innamorare 23.20 Perduti in Africa 06.40 Cartoni animati 10.35 Dawson's creek 12.25 Studio aperto-sport 13.40 Cartoni animati 15.00 Gosspi girl 16.05 Glee 16.50 Giovani campionesse 17.40 Love bugs 18.30 Studio aperto -sport 19.25 C.S.I. New York 21.10 Human target 23.50 San Valentino di sangue Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Salotto di Cinzia 13.00 L'isola della musica 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.30 Video giornale 20.30 Motori 21.30 Forma et salus 22.30 Pizzocchi e Giacobazzi 23.00 Video giornale 01.00 L'isola della musica 02.00 Le peperine show 12.05 Special 12.15 Tele1news 12.35 Coming soon 12.50 Tele1 news 13.05 Special 14.00 Esculapio 16.05 Parole in libertà 18.30 Viaggi e miraggi 19.00 Special 19.20 Tele1 sera-special 20.05 Remember 21.05 Parole in libertà 22.15 Sfilata mod'art 23.00 Salotto al caminetto 07.00 The horsemen 07.30 Extreme travellers 08.30 7 gold shopping 12.00 Vado al liscio 13.35 The horsemen 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 17.55 Sette sera 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Diretta stadio 00.25 Documentario 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv estate 12.05 Documentario 12.30 Ricetta del giorno 12.35 Telefilm 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Magazine 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.30 Telefilm 21.05 Film 23.15 Tg San Marino 08.30 SantaMessa 09.05 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.00 Romanzo familiare 13.00 Fiction 14.00 La grande musica 14.50 Film 16.00 Fiction 17.00 Nel cuore dei giorni 18.00 Rosario 18.30 Nel cuore dei giorni 19.45 Tg 2000 20.00 Rosario 20.30 Fiction 22.05 Cose di musica 07.40 Only hits 09.20 Pop up video 10.10 Mtv news(11-12-13-14-1519,20) 10.20 Popland 12.10 Disaster date 13.05 Made 14.00 Greek la confraternita 14.50 Teenager in crisi di peso 15.40 Chelsea Settles 16.30 Teen cribs 16.50 Teen mom 17.40 Made 18.30 Chelsea Settles 19.20 Popland 21.10 I soliti idioti 22.50 Mike Judge's PROGRAMMI TV 33GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Dall'amico Leo per imparare ad amare A PERSOLINO Il progetto ‘Un cane sul colle': gli straordinari risultati ottenuti con gruppo di studenti disabili Persolino continua il progetto “Un cane sul colle” nato un anno fa allo scopo di promuovere in tutti i ragazzi l'empatia e il rispetto per gli animali. Il tramite è Leo, un bell'esemplare di Golden Retrivier color miele. E' stato allevato proprio qui, all'Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente di Faenza. Il progetto vuole anche responsabilizzare i ragazzi dell'Istituto permettendogli, attraverso la gestione equilibrata di Leo, di socializzare, fare sport e migliorare l'interazione scuola-famigliaterritorio. Il percorso coinvolge, per il 2° anno scolastico di fila, un gruppo di studenti disabili e alunni delle classi prime e seconde dell'Istituto;l'attività ha migliorato le relazioni sociali e interpersonali dei ragazzi, toccando tutte le sfere emotive e facendo anche da propulsore alle attività scolastiche, comprese quelle di indirizzo agrario. Le Lioness di Faenza e Badiali Pet Food continuano a sostenere con generosità ed entusiasmo un progetto che, dall'anno prossimo,si avvarrà anche del contributo della Fondazione Banca del Monte e Cassa Risparmio Faenza. Il veterinario Andrea Malmerenda e l'esperta trainer cinofila Giorgia Rocchi hanno guidato studenti e docenti nell'apprendimento delle corrette modalità di comunicazione e cura con Leo. Sul colle è stata sperimentata la Mobility dog, disciplina molto praticata in Svizzera, non agonistica, aperta ai team cane/conduttore: consiste nell'eseguire alcune prove a ostacoli in cui cane e conduttore devono dimostrare pieno affiatamento. Le attività con Leo e i gruppi di studenti sono calendarizzate e svolte all'interno del parco-azienda dell'Istituto, dove è stata costruita un'area di sgambamento e per la mobility; le zone ombreggiate sono ideali per gli esercizi di concentrazione, mentre sui prati soleggiati si possono organizA zare giochi con l'acqua. In mezzo ai vi-gneti, agli impianti di actinidia e ai me-leti ci si cimenta in percorsi più lunghi;Leo si dimostra sempre compagno straordinario, sincero, affidabile, un amico unico che facilita la relazione con il mondo della scuola. In estate Leo è accudito dal custode di Persolino ma continua a ricevere le visite di docenti e studenti. E adesso, in agosto, è in villeggiatura a Vergato, sull'appennino bolognese, dalla trainer cinofila Giorgia Rocchi che prosegue con lui l'addestramento in un contesto più fresco. Ma a settembre Leo tornerà a scuola, come tutti del resto, pronto per affrontare una nuova avventura. Il Golden Retrivier allevato nella scuola svolge con i ragazzi una serie di ‘percorsi' Leo il Golden Retrivier sul colle di Persolino con alcuni ragazzi dell'Istituto: la sua compagnia aiuta a socializzare e fare sport IL PARADOSSO TANTI COMPLIMENTI POI ECCO COME RINGRAZIAMO IL NOSTRO MIGLIORE AMICO Ma alla fine vincono inciviltà e ingratitudine umana A Fido è ancora vietato l'ingresso in bar e ristoranti al mare alla città, davanti a un bar, un ristorante, un negozio, o in spiaggia, il tormentone per i proprietari di uno o più cani è sempre lo stesso: può entrare o non entrare? E la risposta è: voi sì, lui no. E così Fido resta fuori. Come fosse facile. Dove lo metti? Se lo lasci in auto mezz'ora, rischi una multa pazzesca e una brutta figura pubblica, in tali casi non sempre meritata. Bisogna infatti dimostrare che la colpa è davvero tua e non di leggi datate e fuori D da ogni logica. Mentre mangnifichiamole qualità del migliore amico dell'uomo- la storia qui sopra è illuminante - e leassociazioni raccomandano (giustamente!) di non abbandonare i cani, abbiamo leggi e regolamenti che sembrano fatti apposta per facilitare comportamenti da trogloditi, come quello di ‘dimenticare' un quattro zampe in un grill dell'autostrada. A Faenza le cose non vanno nè meglio nè peggio che altrove. Nel senso che la situazione canina è poco chiara a tutti, possessori di cani, forze dell'ordine, e presumibilmente amministratori. Si parla di ordinanze del sindaco ma trattasi di incartamenti vecchi di decenni. La polizia municipale è molto tollerante; i baristi spesso non sono da meno. Ma ognuno applica la sue legge, che non sempre coincide con quella del buonsenso. Per cui chiediamo al sindaco Malpezzi, amante dei cani (ha un labrador), di fare, se può, chiarezza possibilmente largheggiando di manica. Grillini (Pdl) protesta “Via Donatini paga il caos delle scuole' FAENZA “Via Donatini durante il periodo scolastico è una giungla”. Da questo presupposto parte l'interrogazione a risposta scritta presentata ieri da Alessio Grillini (Pdl) a sindaco e giunta. “Ricevo - spiega Grillini - frequenti segnalazioni dai residenti di via Donatini, preoccupati per l'imminente inizio dell'anno scolastico. Il problema è che utilizzano la strada, che oltre i residenti e i fruitori della materna, anche i genitori che portano i figli alla scuola Don Milani, il cui ingresso posteriore sfocia proprio in via Donatini. Nonostante la ‘Don Milani' sia di nuova costruzione e concezione, il parcheggio creato nell'ingresso principale non è sufficiente a smaltire l'affluenza degli studenti, per cui molte famiglie decidono di utilizzare il secondo ingresso. La presenza di due istituti di istruzione che si fondono con una zona residenziale altamente popolata crea gravi problemi di congestione”. E conclude: “Via Donatini è impercorribile nelle ore di ingresso/uscita scuola: è impossibile trovare un parcheggio o addirittura uscirne; così in determinati orari i residenti non possono utilizzare la propria strada (una volta è stata pure transennata) e i propri parcheggi”. Così Grillini chiede “se si può risolvere, e in che modo, il problema prima dell'inizio della scuola”. SOTTO LE STELLE Appuntamenti in collina: spettacoli e un po' di frescura Alla Locanda della Fortuna suonano Simone Zanchini e Giancarlo Bianchetti A Oriolo dei Fichi vini e manicaretti E a San Mamante una notte jazz anovre di avvicinamento alle notte di San Lorenzo con le stelle cadenti. Nell'attesa non mancano le occasioni per trovare un un po' di frescura in collina. Anche questa è un'ottima serata. Alla ‘Locanda della Fortuna' (via San Mamante 136) sulle colline faentine c'è “A cena con il Pianista”, cena servita a bordo piscina e (ore 22) il concerto jazz di Simone Zanchini e Giancarlo Bianchetti(fisarmonica e chitarra) che propongono ritmi del Sud America e del vecchio swing mescolati alle sonorità di un jazz odierno e moderno. Info: 0546/642318. E passiamo a “Calici e stelle”, sempre stasera (e anche domani) dalle ore 19.30 a mezzanotte sotto la Torre di Oriolo dei Fichi: l'appuntamento è diventato un classico di mezza estate e fra i tanti appuntamenti in programma in questi giorni è sicuramente uno dei più suggestivi, per la splendida posizione, e fra i più gustosi per le eccellenze gastronomiche. Insomma un'occasione per traM scorrere una piacevole serata sorseggiando un buon calice di vino in compagnia dei produttori della zona o assaporando gustosi piatti della tradizione romagnola cullati da una gradevole musica di sottofondo. Naturalmente con un occhio sempre attento al cielo per ammirare la scia luminosa di una stella cadente - anche dallo splendido terrazzo panoramico della torre aperto e visitabile per l'occasione - ed esprimere il proprio desiderio, guidati dal gruppo astrofili di Romagna ‘Antares'. Il programma nel dettaglio prevede (per entrambe le serate): dalle 19.30 l'apertura dello stand gastronomico a cura di Accademia Medioevale e in contemporanea l'avvio delle degustazioni dei vini (calice + 4 degustazioni: 9 euro, ulteriori degustazioni 1,50 euro). Dalle 21 si può visitare la torre medioevale, mentre dalle 22 il Gruppo Astrofili ‘Antares' guida alla scoperta della volta stellata. La musica: stasera ci sono Francesco e Mirco con il loro pianobar karaoke; domani tocca invece a Francesco e i Passabanda. I vini nel corso delle due serate sono delle aziende Ancarani, Cantina Ballardini Riccardo, Campanacci, Cantina San Biagio Vecchio, Gallegati, Ipsaa Persolino, La Sabbiona, Montepiano, Poderi Morini, Quinzân, Spinetta, Tenuta Masselina, Zoli Paolo. L'ingresso è gratuito. Dal parcheggio è disponibile gratuitamente un Bus navetta per la Torre di Oriolo. An.Sant. Si tratta di manovre di avvicinamento alla notte di S.Lorenzo CASA MITA Protesta ‘Altri i posti da chiudere' FAENZA Ancora su Casa Mita. Stavolta è una voce - che chiede di restare anonima - in difesa del Centro sotto accusa per le feste rumorose ad ora tarda. “L'amministrazione comunale in questi giorni ha sospeso le serate di musica a Casa Mita, frequentata soprattutto da anziani che, complice la calura e talvolta la solitudine, avevano trovato in queste occasioni un bel modo di stare insieme, socializzare, e godere di qualche ora di refrigerio. Invece - continua la stessa persona apprendiamo che il medesimo rigore non viene messo in pratica quando a far rumore e a disturbare la quiete è l'Ethnic Multi Bar di via Soldata: qui, in un ex magazzino artigianale, un gruppo di cittadini stranieri ha dato vita a un circolo privato dove organizzano feste molto animate con schiamazzi notturni”. Morale: i confinanti non sono contenti. “Dopo le feste trovano davanti ai loro portoni rifiuti di ogni genere”. Dunque? “Guardando a Casa Mita, l'amministrazione usa due pesi e due misure”. FAENZA GIOVEDÌ9. AGOSTO 201217
FONTANELICE Il subattuario del ristorante si rivolge a Ausl, Arpa e carabinieri per segnalare che sul retro del locale ci sono ratti e nugoli di zanzare a causa dell'incuria in cui versa l'area verde e accusa Comune “Emergenza igienica alla “Conca verde” a avanti a suon di segnalazioni alle Autorità l'infinita querelle sullo chalet “Conca verde” per la cui destinazione d'uso si sta consumando un aspro braccio di ferro tra il Comune (proprietario dell'area), Geims (gestore del complesso turistico) ed Ernesto Cavallo (subaffittuario del ristorante pizzeria). L'ultimo capitolo di questa brutta vicenda, dai contorni sempre più giudiziari, lo scrive proprio Cavallo, che ha inoltrato una segnalazione di emergenze igieniche alla locale stazione dei Carabinieri, all'Ausl e all'Arpa. Cavallo segnala che l'area verde della “Conca verde” non sarebbe adeguatamente mantenuta e soprattutto che “sul retro del locale, si rileva un'abnorme presenza di ratti ove la vegetazione non è curata ed è pure infestata da nugoli di zanzare, data anche l'umidità indotta dalla presenza del torrente”. Nella sua segnalazione, Cavallo fa presente anche la grande solerzia con cui, negli ultimi 40 giorni, qualunque tipo di Autorità tra Ausl, Comune e Finanza si sia riversato nel suo locale per ogni genere di controllo. Secondo il gestore, adesso, qualche controllo lo meriterebbe pure l'Ente pubblico, proprietario dell'area, che “sta provocando una vera emergenza igienica”. “Geims e il Comune - commenta Cavallo - dovrebbero con solerzia interessarsi anche alla ragguarV devole perdita d'acqua nell'impianto idrico di loro competenza e che imporrebbe un rapido intervento, visto che la cantina dell'esercizio riceve importanti infiltrazioni d'acqua e che parrebbe che il flusso della perdita viaggi sotto le fondamenta della nuova costruzione”. Proprio in relazione alla fuga d'acqua, martedì sera alcuni tecnici Hera si sarebbero recati alla “Conca” con l'intento di chiudere definitivamente i rubinetti al ristorante, dato che in paese iniziano a registrarsi seri problemi legati alla scarsità d'acqua. Ma Cavallo non ci sta: “E' più di un mese che denuncio la situazione e, per senso civico, tengo aperto il contatore il minimo indispensabile, quel tanto che basta per far andare avanti l'attività. La chiusura definitiva deve essere predisposta solo dal Prefetto”. Nella segnalazione alle forze dell'ordine, infine, il ristoratore presume anche che i materiali edili derivanti dalla ristrutturazione dello chalet “non siano stati correttamente smaltiti”. Situazione questa, tutta da verificare. La replica del sindaco Vanna Verzelli, che già da tempo ha manifestato l'intenzione di non rilasciare dichiarazioni, assume toni manzoniani: “Cavallo, chi era costui? Forse un cittadino di Fontanelice o un gestore di qualche cosa? A me non risulta”. Brutta storia. Soprattutto perché su quello chalet appena costruito (dove Cavallo continua a servire pizze) grava l'ipoteca di 187mila euro di fondi europei che potrebbero non essere erogati se entro agosto quegli spazi non saranno adibiti a punto di promozione dei prodotti tipici. Brigida Miranda Ernesto Cavallo Il gestore della “Conca verde” mostra l'area degradata TOSSIGNANO Concerto Le colonne sonore dei grandi film suonate dalla Banda Proseguono sulle colline di Tossignano le iniziative estive che riempiranno questa prima metà di agosto. Questa sera alle 21, la Banda di Sant'Ambrogio di Castel del Rio riproporrà le performance musicali andate in scena domenica scorsa nella cittadina alidosiana. La Banda si esibirà in una serie di brani tratti dai più celebri film di tutti i tempi nell'ambito del progetto “Music film orchestra”, che il maestro Pierluigi Bitti Ricci sta portando avanti da alcuni anni. I tossignanesi e i tanti villeggianti potranno ascoltare famose musiche di Ennio Morricone, un medley delle più belle colonne sonore Disney e ancora i brani tratti da “Il gladiatore”, “La vita è bella”, “Rocky” e le migliori musiche dei film di James Bond. Un modo bello e innovativo di fare musica e di avvicinare i cittadini alla tradizione della banda comunale che, da oltre 25 anni, è parte integrante della comunità di Castel del Rio e di tutta la Vallata. Il Corpo bandistico “Sant'Ambrogio” di Castel del Rio BORGO TOSSIGNANO Escursionismo Messner presenta la Via dei parchi Reinhold Messner sarà testimonial d'eccezione della presentazione dell'Alta via dei parchi nell'ambito delle manifestazioni programmate per la 14esima Settimana nazionale di escursionismo del Club alpino italiano (Cai): sabato 22 settembre a Borgo Tossignano, al Parco regionale della Vena del Gesso romagnola, l'alpinista italiano presenzierà al “lancio” dell'Alta via dei parchi, iniziativa pensata in solidarietà verso le popolazioni delle zone dell'Emilia colpite dai terremoti di fine maggio. Il tracciato collega due parchi nazionali e cinque parchi regionali sul crinale appenninico ed è frutto di un progetto voluto dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato con il contributo del Cai. Messner parteciperà all'escursione nella Vena del Gesso che prenderà il via alle 9 da Borgo Tossignano. Alle 12 è previsto l'arrivo a Tossignano (sede del Parco) per la presentazione con lo stesso Messner e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. Lì il presidente del Gruppo regionale del Cai e l'alpinista consegneranno a Errani i fondi raccolti dal Club Alpino per le aree colpire dal terremoto dello scorso maggio e premieranno i volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell'Alta via dei parchi. Seguirà un pranzo a base di prodotti tipici del luogo, al prezzo di 12 euro, allestito dai volontari del Cai di Imola e della Pro Loco: il ricavato andrà alla sottoscrizione per la ricorstruzione nelle aree del sisma. Alle 14.30 ci sarà anche un incontro con Messner, coordinato da Luigi Zanzi, per parlare di montagna, escursionismo e ambiente. Questo appuntamento chiuderà, una settimana dopo l'ultima escursione, la 14esima Settimana nazionale dell'Escursionismo del Club alpino italiano, che dall'8 al 16 settembre animerà l'Appennino EmilianoRomagnolo. Nato a Bressanone il 17 settembre 1944 Messner è un alpinista, esploratore e scrittore italiano, di madrelingua tedesca. E' salito alla ribalta nel mondo dell'alpinismo per aver riportato in auge l'arrampicata libera in un periodo nel quale era preponderante la progressione artificiale. Il suo nome è legato a innumerevoli esplorazioni e arrampicate, ma è noto al grande pubblico per essere stato il primo alpinista ad aver scalato tutte le 14 cime che superano gli 8.000 metri sul livello del mare. Reinhold Messner FONTANELICE Il sindaco Verzelli difende i nuovi cordoli e non sposta l'ingresso della scuola “La Montanara va messa in sicurezza e i genitori imparino a parcheggiare” a sicurezza non può essere a intermittenza come le luci di un albero di Natale. E i cittadini non devono commettere l'errore di perdere di vista la finalità per il quale è nato il progetto di messa in sicurezza della Montanara”. Sono le parole del sindaco di Fontanelice Vanna Verzelli, che replica alle lamentele dei residenti che, in quei nuovi cordoli spartitraffico hanno visto un pericolo maggiore (dato dal restringimento della carreggiata), piuttosto che un reale miglioramento della situazione. In particolare, i cittadini avevano posto il tema della necessità di spostare l'ingresso delle scuole elementari dalla Montanara a via VIII Dicembre, dove gli spazi sarebbero più adeguati. Ma il sindaco è deciso. “Se si andasse a spostare quell'entrata - spiega - non farei che trasferire L il problema di qualche metro più a valle e creerei il ‘collo di bottiglia' in via VIII Dicembre, dove escono anche i bimbi della materna”. Ma il Comune ha tenuto in considerazione i problemi logistici una volta che quel tratto stradale si sarà ristretto? “Per ora mettiamo in sicurezza - afferma -, poi dovrà avvenire un passaggio culturale. Le persone devono entrare nell'ottica di fare anche 10 metri a piedi, di parcheggiare dove si può, senza chiudere la strada. Il tema logistico ce lo siamo posto più volte, soprattutto in prospettiva futura, dato il trend in crescita che registra Fontanelice sulla popolazione in generale, ma anche su quella scolastica. Nel Piano strutturale conclude la Verzelli - abbiamo infatti previsto la possibilità di creare qui, nel nostro Comune, baricentrico rispetto a due Vallate, un vero polo scolastico, spostando gli impianti sportivi altrove e creando condizioni adeguate di accessibilità, con parcheggi e spazi verdi”. b.m. “Denuncio da un mese la situazione ma non serve” Prima cittadina Vanna Verzelli Città metropolitana: Garagnani si oppone e va contro il governo. Ma il deputato vede respinto il suo ordine del giorno VOTAZIONE La Camera boccia con 371 voti contrari e 65 favorevoli il tentativo di bloccare il processo di accentramentro amministrativo su Bologna. Il parlamentare del Pdl: “E' un tipico mostro giuridico” La Camera dei Deputati ha respinto con 371 voti contrari e 65 favorevoli, l'ordine del giorno con cui il deputato del Popolo della libertà Fabio Garagnani chiedeva di depennare Bologna dall'elenco delle future città metropolitane. Un ordine del giorno a cui il Governo Monti aveva dato parere contrario, ma che Garagnani ha deciso di non ritirare perché, ha spiegato (come si legge dal verbale della seduta di martedì: ndr), “fa riferimento a un problema particolarmente sentito. Noi riteniamo che la città di Bologna non abbia i numeri per essere considerata città metropolitana, soprattutto in considerazione della sua estensione territoriale, della popolazione, del futuro incerto riservato a molti Comuni non solo dell'hinterland, ma dell'intera provincia, che distano addirittura 80 chilometri dal capoluogo”. Insomma, ha proseguito il parlamentare, fare di Bologna una città metropolitana “è un'insensatezza. A volte si diceva che il sonno della ragione crea mostri. Ecco, questo è un tipico mostro giuridico, credo, che assolutamente rischia di devastare un territorio che ha una sua omogeneità culturale e sociale particolare”, ha insistito “pur nella consapevolezza della contrarietà del Governo, peraltro manifestata dai precedenti esecutivi”. Amaro, ieri, il commento dell'esponente Pdl che su Facebook dice anche di aver votato martedì la fiducia “con fatica, per senso dello Stato e disciplina di partito. Ma mi chiedo se si può ancora andare avanti in queste condizioni”. Anche perché, annota, “non abbiamo niente in comune con la sinistra, che ci disprezza, e non dobbiamo rincorrere a tutti i costi Casini. Abbiamo la nostra dignità e dobbiamo farla valere. Per questo - conclude Garagnani -, quando il Governo mi ha invitato a ritirare il mio ordine del giorno, ed anche i vertici del mio gruppo, ho detto un chiaro ‘no', a costo di finire in minoranza”. IMOLA26 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
ALBUM GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 COMPLEANNI CELEBRI Personaggi Dustin Homan, 75 anni e più di 50 sul set. “Il laureato” non si perde il debutto alla regia Il “piccolo grande uomo” di Hollywood ha festeggiato ieri 75 anni. Dustin Homan, classe 1937, sposato 2 volte, sei figli e 2 nipoti, è nato in una famiglia ebraica di origini ucraine e romene. Alla fine degli anni Cinquanta decide di iscriversi all'Actor's Studio per apprendere il metodo di Lee Strasberg. Il suo debutto risale agli anni Sessanta e l'anno decisivo per la sua carriera è il 1967: Homan appare in un film tv e recita a teatro in “Eh??”, dove viene notato da Mike Nichols, che lo sceglie per “Il laureato”. Nonostante i suoi 30 anni crea un'immagine credibile di un giovane di buona famiglia che tesse una relazione con una donna più matura, Mrs Robinson (Anne Bancroft). Il laureato gli vale una nomination agli Oscar, ma la statuetta la stringe nel 1980 per “Kramer contro Kramer” e nel 1989 interpretando l'autistico Raymond in “Rain Man”. La carriera di Homan è un vero e proprio mosaico di personaggi complessi, drammatici, ironici e fantastici, resi travolgenti dall'attore. In circa 50 anni di carriera è stato un padre in lotta per il figlio (Kramer contro Kramer), si è calato nelle vesti femminili in “Tootsie”, malato in “Un uomo da marciapiede” e, ancora, “Capitan Uncino in “Hook”, “Il maratoneta”, un avvocato alcolizzato in “Sleepers”. Nel 2004 in coppia con Robert De Niro recita nella commedia “Mi presenti i tuoi?” e tra gli ultimi lavoro c'è anche “La versione di Barney”. Una parentesi italiana è quella in “Alfredo, Alfredo” di Pietro Germi (1972), ma Homan l'Italia l'ha declamata anche nel 2009, protagonista dello spot pubblicitario della Regione Marche. Lunghissima la lista dei premi ricevuti, tra cui i David di Donatello e il Leono d'Oro alla carriera nel 1996 a Venezia. Il passato è stellare ma il pubblico è in attesa di vederlo di nuovo sul set. Nel frattempo però Homan ha debuttato alla regia del film “Quartet”. La sfida con la settima arte è ancora aperta. (L.C.) Often Dream Of Trains, per chi non lo conosce, è il terzo disco solista di Robyn Hitchcock. Robyn Hitchcock, per chi non lo conosce, era il cantante dei Soft Boys. I Soft Boys, per chi non li conosce, dai, sto scherzando. L'unica testimonianza di prima mano che posso offrirvi su Robyn Hitchcock è una sera di luglio all'Hana-Bi, cosa sarà stato, tre-quattro anni fa. C'era Robyn Hitchcock, i miei amici sono tutti educati con te, però vestono in un modo un po' strano, c'era Robyn Hitchcock a un tavolino che suonava Simple Twist of Fate di Bob Dylan e quando è arrivata l'ultima strofa, quella che dice she was born in spring, but i was born too late, ho incrociato gli occhi della Livia della Casa del Disco di Faenza e la Livia piangeva. Per il resto, sabato sera alle 21.30 Robyn Hitchcock suona I Often Dream Of Trains in piazza Carducci a Brisighella, gratis, con una band di sei elementi e la partecipazione esclusiva di Isobel Campbell. La cosa della band di sei elementi è un dettaglio interessante perché I Often Dream Of Trains, se non l'avete mai sentito, è un disco registrato nel 1984 da Robyn Hitchcock da solo con la sua chitarrina, le sue chitarrine, la sua voce, le sue voci raddoppiate a farsi i coretti da solo, il pianoforte sovrainciso con il bicchiere nell'altra mano: un disco “minimale”, come si dice in questi casi. Ma quanta profondità dietro l'apparente semplicità, come si dice in questi casi. E adesso RH gira il mondo a suonarlo con una band di sei elementi: tratta insomma il suo disco come se fosse una raccolta di demo che finalmente vedono la forma compiuta, si remixa da solo, sviluppa le idee sbozzate trent'anni fa, chissà, vedremo, sentiremo, siam curiosi. I Often Dream Of Trains, la canzone, dice “Sogno spesso i treni quando sono da solo, ci salgo e mi portano in Paradiso, o a Reading. Sogno spesso i treni anche da sveglio, corrono sul bordo di un lago ghiacciato e io sto nel vagone ristorante e aspetto l'eternità, o il Paradiso, o Reading. Sogno spesso i treni finché l'estate diventa inverno e le foglie cadono all'improvviso e il sole tramonta alle quattro di pomeriggio. Sogno spesso i treni quando stiamo insieme, io e te, e mi chiedo se li sogni anche tu: forse ci incontreremo, un giorno, nel corridoio di un treno”. Più o meno. Isobel Campbell l'abbiamo accennata di striscio ed è un peccato: forse la conoscete per le sue collaborazioni con Mark Lanegan. In ogni caso, Isobel Campbell, bellissima, e più brava che bella, canterà con Robyn Hitchcock sabato sera e suonerà anche martedì 14 agosto a San Leo, in piazza Alighieri, sempre gratis, sempre all'interno di Strade Blu, con i Sacri Cuori ad accompagnarla. I Sacri Cuori sono il gruppo di Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri, e Antonio Gramentieri è il direttore artistico di Strade Blu, e Strade Blu ce la invidiano in tutta Italia, se vogliamo parlare delle eccellenze romagnole. C'è il sito, stradeblu.org, fate ancora in tempo a vedere gli ultimi strepitosi concerti in cartellone. Ci vediamo sabato, nel corridoio di un treno. simone rossi Joss Whendon girerà il sequel di ‘The Avengers' (nella foto Scarlett Johansson) e visto il successo del film, la Disney pensa già alla serie tv. In questo momento gli eroi aollano il cinema e si attendono vari sequel: a maggio 2013 Iron man 3 con Robert Downey Jr, Thor a novembre e Capitan America per aprile 2014. IL KOLOSSAL Slitta a dopo Natale l'uscita de Il Grande Gatsby Nel cast Leonardo Di Caprio SOGNARE I TRENI Robyn Hitchcock sarà in concerto sabato a Brisighella con un carico di musica selezionato per Strade Blu. L'artista è accompagnato da sei elementi e presenta l'album “I Often Dreams of Trains” I supereroi aollano i cinema Aggiudicato The Avengers 2 Alla serata parteciperà anche Isobel Campbell, protagonista poi a San Leo il 14 agosto, in esclusiva europea, con i Sacri Cuori di una imperdibile notte di note Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura Collezione di mosaici contemporanei Orari martedì, giovedì e venerdì 9.00 - 13.30 / 15.00 - 18.00 mercoledì e sabato 9.00 - 13.30 domenica 15.00 - 18.00 lunedì chiuso tel. 0544 482477 Pinacoteca 30 giugno > 16 settembre 2012 Ricordi in micromosaico Inaugurazione 29 giugno, ore 18.00 Vedute e paesaggi per i viaggiatori del Grand Tour Dal 13 luglio al 17 agosto venerdì dalle 19.00 alle 22.00 ingresso libero
AGENZIE DI RATING Germania intoccabile LONDRA L'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating ‘AAA' della Germania ed un outlook stabile. “La conferma arriva in ragione di situazione stabile del credito ed una crescita stabile negli ultimi due anni, tutto ciò nonostante la crisi dell'eurozona” si legge nel comunicato. La Germania secondo Fitch ha tutti gli elementi anche per ridurre il suo debito pubblico, pur rimanendo esposta ai problemi dei suoi principali partner commericali. L'unico altro rischio è che il contributo al fondo Efsf potrebbe portare il debito pubblico oltre il 90% al Pil, limite oltre il quale il rating massimo di Fitch ‘AAA' non è più garantito. Standard & Poors, dal canto suo, in precedenza aveva rivisto al ribasso, ‘negativo', l'outlook della Grecia perché teme che Atene abbia bisogno di ulteriore aiuto per far fronte ai suoi debiti. Secondo l'agenzia di rating, “considerati i continui ritardi nell'attuazione del consolidamento di bilancio e il peggioramento dell'economia greca”, fanno ritenere che Atene, “con ogni probabilità chiedera' ulteriori finanziamenti per il 2012 in base al programma”, concordato con la troika, “Bce, Ue e Fmi”. L'agenzia prevede anche che il Pil ellenico, “subirà un ulteriore contrazione del 10/11% a differenza del 4/5% previsto dal programma Ue/Fmi per il 2012-2013”. Il rating resta confermato a ‘CCC', ad una manciata dal default conclamato. Troppi decreti preoccupano il Colle LA REPRIMENDA Nuovo monito sul ricorsoeccessivo alla decretazione d'urgenza iorgio Napolitano ha promulgato la legge che converte, con modifiche, il decreto legge del 6 luglio per la revisione della spesa pubblica. Ne dà notizia un comunicato della Presidenza della Repubblica. Il Parlamento, afferma Napolitano a proposito del sì definitivo della Camera, “ha ancora una volta dato a larga maggioranza e in piena, responsabile consapevolezza, il suo consenso, nel quale si esprime, in Italia come in ogni Paese democratico, l'imprescindibile, autonomo e decisivo ruolo del Parlamento”. “Quanto al frequente ricorso alla decretazione d'urgenza e alla posizione di questioni di fiducia, si tratta, come è noto - si legge nella nota diffusa dal Quirinale - di una prassi di antica data, su cui il presidente Napolitano ha espresso le sue preoccupazioni, tendendo a porvi freno, fin dall'inizio e in tutto il corso del suo mandato''. Il capo dello Stato ricorda inoltre come la sua ‘'ripetuta sollecitazione'' alle Camere per un iter più certo e spedito dei ddl ‘'non ha trovato riscontri''. ‘'E' innegabile - si legge - che nel corso dell'ultimo anno il governo precedente e quello attuale hanno dovuto affrontare emergenze e urgenze senza precedenti, insorte in sede europea”, ricorrendo spesso alla G decretazione d'urgenza, “ma è altrettanto innegabile che la ripetuta sollecitazione ad approvare in Parlamento modifiche costituzionali e riforme regolamentari che garantissero un iter più certo e spedito dei disegni di legge ordinari, non ha trovato riscontri in conseguenti iniziative e deliberazioni nelle due Camere, neppure nella presente legislatura, almeno fino a questo momento”. “C'è dunque materia - aggiunge Napolitano - per riflessioni critiche e per impegni concreti da parte sia di chi governa sia delle forze politiche, per assicurare tanto un pieno rispetto, e un libero svolgimento, del ruolo del Parlamento, quanto il tempestivo ed efficace assolvimento dei compiti propri dell'esecutivo”. Giorgio Napolitano e Mario Monti, le massime due cariche istituzionali dello Stato (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Vandali contro sede Equitalia Raid ieri notte contro la sede di Equitalia a Genova nel centro cittadino. Ignoti hanno bersagliato e danneggiato alcune vetrine lanciando mattoni e pietre, poi hanno imbrattato i muri con scritte di insulti. A dare l'allarme sono stati gli addetti alla vigilanza. Sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile e i colleghi della sezione rilievi che hanno svolto accertamenti nella speranza di riuscire a repertare tracce o impronte lasciate dai vandali. Scoperti 206 evasori totali Nei primi 7 mesi del 2012 la Guardia di finanza delle Marche ha scoperto 206 evasori totali e 28 paratotali, per un totale di 600 mln di euro sottratti all'Erario, più 200 mln di Iva non versata. Trecentocinque le persone denunciate, con 260 mln di euro di imponibile recuperati e 8 mln di Iva. Il bilancio è il frutto di 2 mila verifiche fiscali. In materia di scontrini e ricevute, dai controlli su 9.278 contribuenti sono emerse 2.027 irregolarità, pari al 22%. Il Papa: “Pregate in vacanza” La preghiera è necessaria per la vita spirituale, e anche in vacanza bisogna trovare il tempo per pregare. E' stata l'esortazione di Benedetto XVI ai tanti fedeli giunti a Castelgandolfo da tutto il mondo, per l'udienza generale. Il Papa ha voluto “richiamare ancora una volta la necessità per la nostra vita spirituale di trovare quotidianamente momenti per pregare con tranquillità”. Da qui l'invito a “prenderci questo tempo specie nelle vacanze, avere un po' di tempo per parlare con Dio. Sarà un modo anche per aiutare chi ci sta vicino ha aggiunto il Santo Padre - ad entrare nel raggio luminoso della presenza di Dio, che porta la pace e l'amore di cui abbiamo tutti bisogno”. Gli incontri del premier/1 Casini: “Il governo va avanti” ROMA “Abbiamo parlato dei prossimi impegni del governo” alla ripresa dei lavori. E il primo di questi impegni, insieme alla fase 2 della spending review, sarà un “piano per l'abbattimento del debito”. Lo dice Pier Ferdinando Casini al termine dell'incontro con il premier Mario Monti a Palazzo Chigi. “Abbiamo fatto i compiti a casa senza perdere tempo, abbiamo ripreso l'iniziativa in Europa, ora - prosegue - dobbiamo mettere in piedi un piano concreto per l'abbattimento del debito pubblico. E' una necessità”. Un piano “concreto - ribadisce - perché dobbiamo dare un bel colpo al debito ma senza annunciare cifre da capogiro, cifre irrealistiche e da libro dei sogni”. A chi gli chiede se il riferimento sia al piano Alfano, Casini replica: “Dico solo che leggo di misure irrealistiche. Mentre la proposta Amato-Bassanini è “interessante”, osserva. Monti, continua, “sta facendo l'inventario delle proposte e anche noi gli abbiamo presentato i nostri elementi di riflessione” sull'abbattimento del debito. “A settembre-ottobre ci sarà la fase 2 della spending review e Monti ha in mente un piano molto articolato di interventi da fare”, spiega. “Abbiamo parlato dell'agenda per settembre, ottobre, novembre e dicembre. Dopo si avvicinano le elezioni...”, osserva il leader dell'Udc. Riguardo allo scudo anti-spread, Casini afferma: “Non è stato all'ordine del giorno” dell'incontro. Anche perché parlare di scudo anti-spread “non sapendo quali sono le eventuali condizioni” imposte a chi lo richiede, è come parlare “di una cosa che non c'è”, sottolinea. Promulgata con un richiamo la legge sulla spending review “Il ruolo del Parlamento decisivo e imprescindibile” GLI INCONTRI DEL PREMIER/2 ARCHIVIATO SENZA DANNI IL CASO NATO DOPO L'INTERVISTA AL WALL STREET JOURNAL, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E L'EX GUARDASIGILLI SODDISFATTI Alfano e il Pdl non hanno il dente avvelenato Sull'abbattimento del debito pubblico c'è intesa l governo condivide la finalità della proposta” del Pdl sull'abbattimento del debito pubblico “e ricorda che a tal fine nella legge di conversione del decreto per la revisione della spesa pubblica promulgato oggi dal Presidente della Repubblica, sono previste diverse misure volte alla valorizzazione e successiva dismissione del patrimonio dello Stato sia degli immobili che delle partecipazioni pubbliche anche attraverso la creazione di specifici fondi presso la Cassa Depositi e PreI stiti e l'Agenzia del Dema-nio”. È quanto si legge inuna nota diffusa da palaz-zo Chigi al termine dell'incontro tra il premier Mario Monti e il segretario del Pdl, Angelino Alfano. “Il presidente del Consiglio Mario Monti - sottolinea la nota - ha ascoltato con interesse l'illustrazione della proposta elaborata dal Pdl per un piano di dismissioni del patrimonio pubblico nell'obiettivo di ridurre in modo significativo il debito pubblico”. “Il Presidente e il Ministro Vittorio Grilli - conclude il comunicato di palazzo Chigi - hanno espresso il loro apprezzamento per la volontà del Pdl di collaborare con il governo per esaminare metodi e tempi del programma di dismissioni pubbliche, e si è convenuto di proseguire questo approfondimento comune”. “Noi siamo gente positiva che pensa all'interesse del Paese” e con la telefonata del premier Monti al presidente Berlusconi “per noi si è chiusa la vicenda”. E' quanto detto da Alfano, lasciando palazzo Chigi. Il caso dell'intervista rilasciata dal presidente del Consiglio al Wall Street Journal è già chiuso. DAGLI STATES/2 Paura al Wtc Scatta l'allarme incendio, ma il fuoco non c'era NEW YORK Falso allarme incendio nella torre One World Trade Center, sotto costruzione a Ground zero a New York. Lo ha fatto sapere Steve Coleman, un portavoce della Port Authority of New York and New Jersey, proprietario del terreno su cui sorge il cantiere. I vigili del fuoco avevano ricevuto la segnalazione di un incendio all'88esimo piano dell'edificio poco prima delle 8 ora locale (le 14 in Italia). Grande assembramento di soccorsi, ma per fortuna fuoco e fiamme non c'erano. Vigili del Fuoco pronti ad intervenire (Foto Ap/LaPresse) Un comunicato di Palazzo Chigi dopo il vertice dirada le nubi sulla coesione in maggioranza Dagli States/1 Bimba si salva nel lago aggrappandosi all'amica morta della madre NEW YORK Una bambina di 6 anni negli Stati Uniti è scampata all'annegamento in un lago aggrappandosi al cadavere di una donna, un'amica della madre alla quale era stata affidata e che l'aveva portata a guadare lo specchio d'acqua. La donna è morta in acqua per cause da accertare, ma il suo corpo ha continuato a galleggiare, permettendo alla piccola di salvarsi. La tragedia è avvenuta al lago di Gleneida, nello stato di New York. La morta, identificata come Pamela Kaner, 59 anni, era un'amica della madre della piccola. La bimba le era stata affidata dalla madre stessa, che doveva andare dal meccanico a far riparare l'auto. Secondo il racconto della bambina alla polizia, le due stavano guadando il lago su un fondale basso, quando qualcosa è andato storto. Ancora non si sa se la donna abbia avuto un malore, oppure con la piccola si sia allontanata troppo. Sarà l'autopsia a stabilirlo. Il lago di Gleneida nel suo punto più profondo raggiunge quasi i 670 metri ed è tra i bacini idrici che rifornisce New York. E' proibito nuotarvi. Sono stati tre barcaioli i primi ad avvistare la bimba che gridava mentre era aggrappata ad un corpo galleggiante ad alcune centinaia di metri dalla riva. I soccorritori l'hanno portata a terra e hanno subito chiamato la polizia. Immediatamente è stata allertata anche una squadra di sommozzatori, che ha recuperato il cadavere della donna. “E' davvero insolito che il cadavere non sia affondato - ha spiegato Michael Johnson, capo della polizia di Carmel -. Di solito il corpo riemerge a galla quando è in decomposizione”. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ITALIA MONDO4 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
icordare Dante è come ripensare alle nostre origini culturali e ai nostri stessi lineamenti linguistici: significa andare al fondo e alla fonte della nostra identità. Per questo è particolarmente encomiabile un progetto come Dante2021 che riunisce la città natale, Firenze, e quella del suo eterno riposo, Ravenna, in uno sforzo sinergico per valorizzare l'eredità del Sommo Poeta rileggendola alla luce di moderne prospettive. “Si tratta di una forma di divulgazione - sottolinea Domenico De Martino, il coordinatore della manifestazione che volge lo sguardo alle celebrazioni per il settimo centenario della morte del padre della lingua italiana nel 2021 - che rispetta i crismi dell'approccio più rigoroso senza indulgere alle fantasiose ed esoteriche interpretazioni che troppo spesso ammantano indebitamente il poeta fiorentino, ma al tempo stesso offre in una chiave accessibile e coinvolgente nuove prospettive conoscitive sugli studi danteschi”. Un evento popolare e colto, dunque, come lo stesso Dante, poeta tra i più difficili eppure il più conosciuto e citato anche dalla gente comune. “Dante2021” presenta nella sua scansione interna una suddivisione che avrebbe reso felice il Dante numerologo: tre mostre, tre incontri e tre spettacoli. Nelle mostre che inaugureranno mercoledì 5 settembre alle 21 negli Antichi Chiostri Francescani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna si potranno ad esempio contemplare vecchi e nuovi paesaggi danteschi nelle foto che Giuseppe Cremoncini realizzò per il ravennate Corrado Ricci: una carrellata di immagini che esplorano i luoghi che hanNARRATRICE Settanta candeline e 2,5 milioni di copie vendute in Italia con i suoi libri. Il 12 agosto Bianca Pitzorno, una delle nostre maggiori autrici di libri per ragazzi, anche se lei non ama essere messa in “recinti”, festeggia 70 anni. Per rendere omaggio alla scrittrice, che in settembre sarà al Festivaletteratura di Mantova e sta scrivendo un libro sulle donne e il ‘68, Mondadori ripropone 18 fra i suoi titoli più famosi nella collana da collezione “Le storie di Bianca Pitzorno”. Tra le pubblicazioni della scrittrice “La bambinaia francese”, una rivisitazione in chiave femminista del romanzo ottocentesco Jane Eyre dal punto di vista di un personaggio secondario. Nel 2006 è uscito il libro “Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente”, che inquadra in una cornice storica dettagliata la storia di Cuba dai tempi dell'arrivo di Colombo. Più recentemente, nel 2009, è uscita, a cinque anni dalla morte della cantante, la biografia ufficiale di Giuni Russo. TERZA L'IMPRONTA DEL PENSIERODante fu sempre nella faccia malinconico e pensosoGiovanni Boccaccio no ispirato la Commedia. Più contemporanea l'interpretazione pittorica che sempre nei Chiostri 10 artisti di oggi danno a classici temi e tappe del viaggio oltremondano di Dante. Alla Biblioteca Classense alle 19 inaugura poi “Paesaggi italici nella Divina Commedia” che mostrerà 50 foto di Vittorio Alinari, il quale ha interpretato con romantica sensibilità i luoghi che hanno acceso poetiche faville negli occhi dell'Alighieri e forse hanno suggerito visioni e slanci creativi. Gli incontri con studiosi ed esperti di dantistica si mescoleranno con la musica in serate doppiamente ricche e sorprendenti. Giovedì 6 settembre nei Chiostri della cassa di Risparmio alle 17.30 la Commediasarà simpaticamente volta in uno spettacolo per burattini, a cui seguirà un incontro con Rosario Coluccia, Marzio Porro e Paolo Trovato, i quali tracceranno le linee del processo che conduce dagli sparsi manoscritti alle edizioni scolastiche, mentre alle 21 in Piazza del Popolo Virginio Gazzolo racconterà la vita di Dante raffrontando gli studi biografici e i racconti un po' agiografici che Boccaccio fece del suo esimio collega. La conclusione della serata è affidata alla musica dell'inglese Roger Eno, il quale ha dedicato al poeta una suggestiva composizione. La giornata successiva, il 7 settembre, presso i Chiostri Francescani alle 17.30, si svolgerà l'incontro “Dante Testimone per l'eternità” con la partecipazione di due figure in apparenza agli antipodi, lo studioso Carlo Ossola e l'attore Silvio Orlando, che regaleranno le loro rispettivamente stridenti e originali interpretazioni del grande poeta. La serata avrà poi il suo degno proseguimento in Piazza del Popolo dove Moni Ovadia e l'Ensemble Cantilena Antiqua daranno vita a una vetusta opera dell'autore ebreo Immanuel Toffel, il quale ha descritto un altro viaggio nell'Aldilà che riecheggia in qualche misura l'avventura oltremondana di Dante, orbata però del Purgatorio. Gran finale l'8 settembre con un incontro pomeridiano sull'identità storica di Francesca Da Rimini a cui si lega un inedito interludio musicale. L'edizione di “Dante2021” di quest'anno avrà poi il suo apice nella consegna alle 21 in piazza del Popolo del Premio Dante Ravenna a Giorgio Albertazziche si impegnerà in un intervento genialmente stravagante sull'autore della Commedia col suo personale estro attoriale. Una strepitosa chiusura in musica con Arisa mostrerà il lato più intimo del suo talento che nel nuovo Album Amami si esprime in pezzi melodici di tema amoroso: scopriremo nuovi aspetti della vocalità ricca di sfumature della giovane cantante della Basilicata. Emanuele Palli Un modo per dare del “tu” al divino Alighieri, ma anche per scovare i suoi vizi e i suoi tic, insomma toglierlo dalla didascalia didattica Giorgio Albertazzi GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012
Al volante ubriaca a 80 anni IL CASO La donna, uscita di strada, è stata medicata al pronto soccorso. Aveva un tasso alcolico di oltre 4 volte il limite a ceduto alle ragioni di Bacco. Generosamente. E poi si è messa alla guida. C'è da capirla se a un certo punto con l'auto è finita fuori strada. Di bicchieri ne doveva avere bevuti diversi quella signora dalle ottanta primavere ben portate. L'etilometro, implacabile e senza rispetto dell'età, ha sentenziato: 2,20 grammi per litro, oltre quattro volte il limite di legge. Alla donna, medicata per piccole escoriazioni dopo l'incidente nella prima periferia di Bagnacavallo, i carabinieri della locale stazione hanno compilato i verbali con tutte le misure di legge: denuncia, ritiro della patente e sequestro dell'auto. Non è dato sapere di dove tornasse l'altra sera l'arzilla automobilista. Non era tardi: 21.30/22. Lei stava probabilmente rincasando da una serata con le amiche. Magari dopo due chiacchiere in balera. E poi, dicono le ricerche mediche, il vino allunga la vita. E' un'arma contro l'Alzheimer; i polifenoli sono un elisir di longevità. Solo che la signora deve avere preso un po' troppo alla lettera il consiglio, e dal mezzo bicchiere raccomandato al dì, forse ha esagerato coi rinfreschi. Questo della nonna sprint non è che l'ultimo episodio singolare che registrano gli etilometri sulle strade della Bassa Romagna. Nel 2010 i carabinieri pizzicarono un automobilista di passaggio con un tasso alcolemico pari a circa due volte e mezzo il fatidico 0,5. L'automobilista, a cui fu consegnato il verbale come a chiunque altro, era un vicedirigente di polizia. C'è poi (era il 2007), il prete aiutato dalla polizia stradale a uscire dalla sua auto finita in un fossato H della San Vitale nei pressi di Godo.L'alcol test rivelò che aveva un va-lore di quasi cinque volte superioreal limite. Il don, disse mortificato,tornava da una cena con amici e -praticamente astemio - si era lasciato convincere a bere un bicchierino. Ma tra una professoressa e un autista di scuolabus, il record degli sfori della soglia dello 0,5 grammi per litro appartiene a un cameriere di Lugo beccato sei volte in auto oltre il limite. L'ultima intorno al settembre 2008, fermato dai carabinieri di Sant'Agata: lì fece registrare un valore di ben sei volte lo 0.50. Romagna e Sangiovese Bassa ricca di episodi singolari all'etilometro Carabinieri increduli La nonna sprint è uscita di strada nella prima periferia di Bagnacavallo INFERNO IN FAMIGLIA I CARABINIERI HANNO ARRESTATO UN 50ENNE DI ORIGINI CALABRESI Maltratta la moglie. Lo fermano e gli trovano un arsenale di armi bianche e cose andavano avanti da tempo. Maltrattamenti continui nei confronti della moglie, sotto il tetto coniugale. Fino all'altra sera. All'ennesimo scoppio d'ira, nel corso di un episodio descritto dai carabinieri come particolarmente violento, la donna è stata soccorsa da alcuni parenti che abitano vicino, ed è quindi partita la chiamata al 112. I carabinieri della stazione di Lugo hanno così arrestato il marito L della donna, un 50enne italiano, diorigine calabrese, da tempo resi-dente in città.L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è quindi stato accompagnato al carcere di Ravenna, dove martedì mattina si è visto convalidare l'arresto dall'autorità giudiziaria. Il 50enne oltre che di maltrattamenti in famiglia, dovrà rispondere anche di detenzione irregolare e porto abusivo di armi. Nel corso del sopralluogo dei militari nella casa della coppia, infatti, i carabinieri hanno ritrovato diverse armi bianche. In particolare, coltelli di grandi dimensioni e balestre, ma anche dei tirapugni (di questi l'uomo ne aveva anche all'interno della sua auto). Tutti oggetti per i quali è necessaria la denuncia e l'autorizzazione al possesso. Arrestato per i maltrattamenti, per la detenzione irregolare delle armi il 50enne è stato denunciato. I Verdi a Baldini “Assessore, vai a innaare” LUGO Non cade una goccia d'acqua da settimane (anzi: tolto un temporale di qualche tempo fa, da parecchie settimane), e la siccità aggredisce parchi e giardini. Ma il Comune non interviene. Lo denunciano Verdi - Ecologisti reti civiche, rivolgendo un accorato appello all'assessore all'Ambiente, Fiorenzo Baldini, a intervenire. “Basta vedere la condizione del verde pubblico in via Quarantola, dove sono allo stremo le nuove pianticelle di ontano piantate quest'anno: a che serve dotarle dell'apposito tubo per l'irrigazione se nessuno vi provvede?”. Non meglio, secondo i Verdi, va ai gelsi di via De Brozzi: “Sono stati piantati tre anni fa, e sono in grave deficit idrico”. Anche le querce a ridosso del cimitero hanno sete: nonostante siano lì da 10 anni, “per il probabile abbassamento della falda spesso compaiono rami secchi nelle parti superiori”. Infine, i Verdi reclamano maggiore attenzione alle piante del giardino pensile della Rocca estense. “Tutti posti pubblici di grande visibilità. Per cui - concludono - ci domandiamo quali servizi idrici ha predisposto l'assessore all'Ambiente perché il patrimonio verde pubblico non vada in malora”. IL DIBATTITO SUL PIANO TRAFFICO Intervento di Sartori, presidente Lugo Centro “I veri problemi della viabilità cittadina non sono stati arontati” “Il Comune si infila in una strada da caos programmato” Nel dibattito sul nuovo piano traffico ospitiamo l'intervento del presidente di Lugo Centro, Andrea Sartori. Dopo mesi di difficile gestazione, con continui stop and go, è finalmente uscita la proposta per il nuovo piano traffico. Forse perché il nuovo nato non è proprio un fior di bambino l'uscita pubblica è stata piuttosto silenziosa, quasi alla chetichella. Sta di fatto che sul sito del Comune occorreva uno spirito da speleologo per rintracciare il file; ora la cosa è migliorata ma, comunque, non è proposto come novità. Qualche malizioso sostiene che intanto il tempo, che dovrebbe essere della discussione, trascorre, e quando saremo in autunno saremo più pressati dalle scadenze. Veniamo dunque alla proposta: basata su una dovizia di rilevazioni è però carente, come è stato rilevato da un consigliere di Lugo Centro, per quanto riguarda gli obiettivi che l'amministrazione si propone e che ha indicato ai tecnici. Unica richiesta esplicitata: uno studio particolare per l'area Globo dove si ipotizza di diminuire il verde in via Pescantini per aumentare i parcheggi. Si dirà che la priorità è disincentivare il traffico di attraversamento del centro ma, alla fine, sembra che tutto debba risolversi con la chiusura di piazza Baracca. Questa scelta, che sa molto di accanimento ideologico, comporterà probabilmente un appesantimento del traffico nelle vie Tellarini, Magnapassi e Manfredi. Qualora poi si scegliesse, come pure ipotizzato, di invertire il traffico di corso Matteotti dalla piazza fino a via Bruno, saremmo al caos programmato. Appare chiaro, comunque, che il problema attraversamento del centro troverà forse una soluzione con la Nuova San Vitale ed il completamento del progetto Lugo Sud. Come si dice, “campa cavallo”. Sinceramente mi attendevo che la priorità in assoluto fosse decongestionare il traffico in certi orari e luoghi, polo scolastico in primis. Il cittadino comune non aveva bisogno di ripetute rilevazioni per scoprire certi problemi. Il Piano proposto, per il polo scolastico, si affida all'apertura della stazione delle corriere ed ad una diversa regolazione del traffico davanti alla stazione ferroviaria. A parte la tempistica, è probabile che si rendano necessari altri provvedimenti. Tralasciando l'ipotesi di nuova regolamentazione dei parcheggi, che meriterebbe una trattazione dettagliata, vorrei segnalare come il problema delle piste ciclabili venga relegato in fondo con indicazioni vaghe e preoccupanti. L'idea emergente è di piste a raggiera tutte convergenti verso le piazze centrali. La scelta è probabilmente dovuta alla difficoltà di tracciare altri attraversamenti (strettoia di Strada Sassoli) anche se ne viene ipotizzata una in via Emaldi che mi sembra azzardata. Il timore è che le biciclette continuino ad ignorare i sensi unici a meno che l'amministrazione abbandoni la tolleranza fin qui seguita. Poche idee con indicazioni vaghe e preoccupanti INCIDENTE Migliora la bimba LUGO Sta meglio la bimba di cinque anni coinvolta lunedì in un incidente stradale a Voltana. La piccola rimane ricoverata all'ospedale Bufalini di Cesena. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, anche in ragione della tenera età della bambina, ma il trasferimento disposto dal reparto di rianimazione a quello di pediatria fa ben sperare per un suo rapido recupero. L'incidente si è verificato lunedì intorno alle 10.45 lungo via Stradone Bentivoglio, nella prima periferia di Voltana. Secondo i primi rilievi svolti sul posto dagli agenti della polizia municipale, la Fiat Punto condotta dalla madre, sulla quale viaggiava la piccola, stava viaggiando da Alfonsine verso il centro del paese quando, per cause in corso di accertamento, è sbandata fuori strada, finendo per sbattere contro un ponticello. Soccorsa dal 118, le condizioni della bambina erano apparse subito molto gravi. Condizioni via via migliorate fino al trasferimento di ieri della piccola dal reparto di rianimazione a quello di pediatria. LUGO GIOVEDÌ9. AGOSTO 201221
Che bella l'estate di 30 anni fa RICORDI Gli imolesi con i capelli bianchi raccontano le serate alle baracchine e alle Acque Minerali osa si faceva a Imola trenta anni fa in questi giorni di caldo torrido? Una domanda cui hanno risposto diversi imolesi i quali, sulle ali della memoria, in una sorta di tuffo nel passato, hanno ricordato come passavano il tempo in agosto, quando avevano qualche anno di meno sulle spalle. “Le persone che lavoravano in campagna continuavano a faticare nei campi anche in questi giorni, mentre chi poteva era in ferie - racconta Giancarlo Bandini, classe 1929, ora in pensione -; la gente per cercare un po' di fresco andava al fiume, mentre la sera si andava a ballare al parco delle Acque Minerali”. Luoghi al tempo molto gettonati dagli imolesi come conferma Magda Bennoli: “Chi rimaneva in città stava in casa, poiché non c'era molto da fare: i negozi erano tutti chiusi, così come per le strade c'era molta meno gente rispetto a ora. Non rimaneva che andare al fiume e la sera alle Acque - continua l'imolese -. Il cinema proprio non c'era: C quello alla Rocca è venutodopo”.La crisi oggi si fa sentire e nonsolo per la maggiore presenzadi persone tra le vie del centro storico anche sotto la calura estiva. “Chi poteva se ne andava per un mese intero e si faceva vedere solo alla fine di agosto - continua Magda Bennoli -; oggi invece la gente sta via solo per qualche giorno o al più per una o due settimane”. Di giorni passati a Imola, mentre amici e conoscenti erano a prendere il sole su qualche spiaggia, ne sa qualcosa anche Franco Liparesi, abituato a passare Ferragosto a casa poiché le sue vacanze le trascorreva molto prima, cioè a inizio giugno. “A quei tempi c'era il vuoto in città, tanto che si faceva fatica a trovare un negozio aperto rammenta -; le assenze a Imola erano più marcate, un fattore che oggi si fa notare”. I locali non erano molti, ma a sentire Liparesi erano più che sufficienti: “Per ballare, oltre alle Acque, c'era a disposizione il Circolo Ferroviario. Anche ‘Renzo' tirava abbastanza, anche se a quel tempo la baracchina era più piccola di quella attuale. Per rinfrescarsi - continua - c'era il fiume, ma anche la piscina ‘La vera beluga' all'inizio della strada dei Tre Monti. Quella comunale invece era aperta solo d'inverno”. Non è cambiato molto invece per due suoi concittadini: Remo Lazziali ed Ezio Visani. “Non mi sembra che sia cambiato tanto rispetto al passato - spiega il primo -: al fiume la gente andava ancor prima degli anni ‘80”. Qualcosa di diverso però c'è, almeno secondo Ezio Visani: “Una volta ci divertivamo in modo diverso, anche con qualcosa di semplice: al bar ad esempio si giocava a Spundina, un gioco che consisteva nel lanciare una moneta contro il muro e vedere quale gli cadeva più vicino”. Se oggi agosto è il mese in cui si smette di lavorare per godersi qualche giorno di riposo e tranquillità, lo stesso non si poteva dire diversi anni fa quando, come racconta un altro imolese doc, “ci si accontentava al massimo di andare al fiume”. “D'estate in campagna si lavorava anche di domenica - continua il cittadino -; col pasasare degli anni il concetto di Ferragosto si è gonfiato, al tempo non si sapeva neanche cosa fosse”. Della stessa idea Raffaele Pirazzoli, venditore ambulante di capi d'abbigliamento in piazza Matteotti: “Allora si lavorava e si vendeva di più. In piazza e per le strade della città c'erano poche persone, ma quelli che rimanevano in città, specialmente i contadini, al mercato acquistavano più merce”. E dove passava il suo tempo libero?”Al parco delle Acque Minerali - risponde senza alcun dubbio -: era il posto più bello della città, d'estate sempre pieno di gente”. Fabio Perorini Giovanotti Il loro agosto di 30 anni fa a Imola era fatto di bagni al fiume e serate alle Acque (foto Sanna) Il laghetto cerca gestore per sei anni CASTEL SAN PIETRO In seguito alla scadenza della precedente convenzione, l'amministrazione comunale ha avviato la procedura per affidare la concessione in uso a scopo di scuola nautica a un operatore economico del settore del Laghetto Mariver, che si trova a Osteria Grande, sul lato nord della via Emilia. L'avviso di manifestazione d'interesse è stato pubblicato a luglio sul sito internet e all'albo pretorio e la scadenza per la presentazione delle offerte sono le 13 di lunedì 27 agosto. E' prevista una seduta pubblica per l'apertura delle offerte alle 9.30 del giorno dopo. La concessione avrà la durata di sei anni. Il canone annuo a favore dell'Ente a base di gara e soggetto a rialzo è pari ad 4.200 euro più Iva, con previsione di rivalutazione annuale Istat. Il concessionario avrà l'obbligo di conservare pulito lo specchio d'acqua, di mantenere il livello di esercizio dell'acqua del laghetto e di procedere alla manutenzione e tenuta delle boe, dei salvagente di sicurezza e delle relative sagole, alla manutenzione ordinaria dello steccato attiguo allo specchio d'acqua oltre a tutti gli oneri, compresi quelli in materia di sicurezza, connessi a un corretto utilizzo. Il Comune, che si è riservato comunque la possibilità di revocare anticipatamente la concessione per ragioni di pubblico interesse, si è riservato anche la facoltà di utilizzare gratuitamente il laghetto per iniziative proprie o di scuole, associazioni o enti del territorio, previa accordi con il concessionario, per un massimo di 20 giornate all'anno. CIMTERO DEL PIRATELLO: LA DENUNCIA DI UN CITTADINO “Degrado nelle coperture: loculi esposti alle intemperie” Un attento e sensibile lettore ci invia questa segnalazione “Il degrado in cui versa il cimitero del Piratello è ormai cosa nota e sembra proprio non avere fine. Chi passa da via Montecatone, tra i quali ci sono molti non imolesi, può ‘ammirare' lo sfacelo in cui versa l'ondulato in materiale plastico messo sul tetto per proteggere i loculi dalle precipitazioni atmosferiche. Dunque non sono bastate le pubbliche denunce che sono venute da più parti sullo stato di abbandono del nostro cimitero, per smuovere le autorità dal torpore e dall'indierenza in cui paiono essere cadute. In un Paese civile i responsabili di questa vergogna sarebbero già stati sollevati dall'incarico, per palese incapacità. Siamo di fronte oramai a una totale assenza di valori cristiani e civili”. CASTEL SAN PIETRO Da Domenico Lannutti, a Marco Cattani e alle Perfide Si ride all'Arena “alla Zelig” con i giovani comici diretti sul palco da Davide Dalfiume All'Arena comunale è in programma alle 21 una serata dedicata a giovani comici che si stanno mettendo in evidenza a livello italiano. Il comico castellano Davide Dalfiume, in veste di conduttore, presenterà i colleghi Domenico Lannutti, Gaby Corbo, il Duo Le Perfide (Romina Antonelli e Clementina Scudiero) e Marco Cattani. Dalfiume, comico di Area Zelig e attore cinematografico, è autore di libri e docente da nove anni di seminari comici a indirizzo comico-pedagogico-umanistico per aiutare le persone nei rapporti interpersonali e come antistress. Lannutti ha fatto parte della Compagnia degli Gnorri capitanata da Natalino Balasso e del laboratorio Zelig. Gaby Corbo: acrobatica, acrobalance, verticale, trapezio individuale e in coppia, tessuti, giocoleria, trampoli.Le Perfide propongono un repertorio che comprende sia pezzi classicamente riconducibili al cabaret sia altri d'impianto più teatrale, oltre a letture sceniche umoristiche di pezzi propri o di grandi autori. Cattani è il vincitore del primo premio al Concorso letterario internazionale di scrittura comica “Movimento comico” Napoli e secondo classificato al “Parma Film Festival. Il biglietto d'ingresso costa 7 euro, 4 ridotto per bambini fino a 12 anni; 5 ridotto per adulti ultra65enni e portatori di handicap. Marco Cattani ha vinto numerosi concorsi e festival di comicità 3 CINEMADIVINO AI TRE MONTI La rassegna itinerante Cinemadivino fa tappa domani sera all'azienda agricola “Tre Monti”, in via Lola 3, in località Bergullo a Imola, dove alle 21.30 verrà proposto il documentario “Viaggetto sull'Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini”. Il sangiovese e l'albana della cantina imolese daranno un gusto tutto locale alle osservazioni e agli incontri di Ivano Marescotti nel suo viaggio alla ricerca della lentezza, della capacità di osservare e dei vecchi e nuovi abitanti di queste montagne. Alle 19.30 apertura e alle 20.15 visita guidata all'azienda. Ingresso 12 euro, con film, visita e tre degustazioni. Feste patronali fra devozione e buona cucina CASTEL SAN PIETRO Varignana celebra San Lorenzo in due serate con le Sante Messe e la processione. Per Ferragosto momenti solenni nella parrocchia di Madonna del Lato a Montecalderaro in occasione dell'Assunzione di Maria Si terranno nei prossimi giorni alcune importanti festività religiose. Si comincia con quelle patronali di Varignana e Montecalderaro, “feste ancora semplici e tradizionali - come ha affermato il parroco don Paolo Manni nell'invitare il sindaco Sara Brunori e la Giunta comunale -, ma importanti come momenti di vitalità di queste piccolissime parrocchie. Tante persone proprio in queste circostanze tornano al paese con il quale hanno legami di origine o affettivi”. Il primo appuntamento è con la Festa di San Lorenzo, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria e San Lorenzo di Varignana, che si celebra domani, ma la parte conviviale prende il via già stasera alle 20 con l'apertura dello stand gastronomico nel cortile della parrocchia, che nelle due serate del 9 e del 10 propone un menu tradizionale (gramigna alla salsiccia, minestra di fagioli, fiorentina, salsiccia, insalata mista, patatine fritte, piadine con salsiccia o prosciutto, zuppa inglese e torte casalinghe), oltre alla lotteria con ricchi premi con estrazione domani alle 22 circa. Il calendario delle celebrazioni religiose prevede: oggi alle 19 la Santa Messa, domani alla stessa ora la Messa e la processione con la statua del Santo, infine sabato alle 19.30 la Santa Messa di Ringraziamento, alla quale sono particolarmente invitati i collaboratori della festa. Mercoledì 15, giorno di Ferragosto sarà la volta della Solennità dell'Assunzione di Maria al Cielo, alla parrocchia di Madonna del Lato a Montecalderaro, mentre venerdì 17 si celebrerà a Liano la Festa di San Mamante. Processione con la Beata Vergine IMOLA 25GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
IN BREVE Lilly e i Vagabondi aspettano le Perseidi LUGO Pizza party e visione guidata del cielo, questa sera alla Piccola Oasi “Lilly e i Vagabondi” di Villa San Martino. Alle 20, pizza a volontà, e, a seguire, il gruppo astrofili “Antares” permetterà di osservare le stelle e i pianeti con i suoi telescopi. La Piccola Oasi “Lilly e i Vagabondi” è in via Rio Fantino 1/1, a Villa San Martino di Lugo. Info: 3356480310 oppure www.piccolaoasilillyeivagabondi. La biblioteca va in vacanza FUSIGNANO Ultimi giorni utili per scegliere i libri da mettere in valigia per le vacanze. La biblioteca di Fusignano da lunedì prossimo si concede una settimana di ferie. Riaprirà, con il consueto orario estivo alle 9 del mattino di lunedì 20 agosto. Sport a San Lorenzo LUGO Prosegue a San Lorenzo di Lugo la tradizionale festa dedicata al patrono. Oggi, serata dedicata allo sport, con esibizione di judo e softair, corsa sui pattini dell'Up and Down e mostra di auto e moto d'epoca. Come ogni sera della sagra sarà in funzione un ricco stand gastronomico. La festa proseguirà fino a domenica sera. Arpa eolia a San Giacomo RUSSI Domani (ore 21), “E-vento per arpa eolia”, a cura di Luigi Berardi, nel paesaggio sonoro del parco di Palazzo San Giacomo di Russi. La serata comincia alle 19, con le visite guidate a cura della Pro Loco alla scoperta di San Giacomo. Alle 20.30, inaugurazione della mostra collettiva Artej. Dalle 22, osservazione guidata del cielo notturno a cura del gruppo astrofili Lacchini di Faenza. L'ingresso è libero. “Almeno sarebbe servita a qualcosa POLEMICA La Civica aveva chiesto un taglio agli stipendidella giunta fino a fine anno per i terremotati. Il Pd dice no anno chiesto alla politica un gesto mica tanto simbolico: che ciascun consigliere comunale rinunciasse al suo gettone di presenza e che la giunta si dimezzasse lo sipendio. Di più: che i loro partiti di riferimento cedessero almeno la metà dei loro rimborsi elettorali. Non per sempre: una cinghia da stringere fino alla fine dell'anno. L'operazione proposta dalla lista civica Bagnacavallo Insieme avrebbe fruttato sui 30/40mila euro da destinare ai terremotati dell'Emilia. Niente da fare. Al termine di un dibattito infuocato assai nell'aula del Municipio di Bagnacavallo, la maggioranza di governo - ça va sans dire - ha detto no. Indignato Piergiorgio Costa, capogruppo di Bagnacavallo Insieme: “Il plotone del Partito democratico ha considerato indecente la nostra proposta; c'è chi, come Alessandro Martoni, ci ha chiesto perché non dimezziamo il nostro stipendio di lavoratori o pensionati. Ma allora mi chiedo: il Comune per questi signori è considerato alla stregua di un ufficio di collocamento? E' un datore di lavoro? Non si era parlato di competenze? Di spirito di servizio? Ma di cosa stiamo blaterando! Tra l'altro alcuni assessori sono in pensione, altri hanno un lavoro, quindi un secondo introito”. Ma nessuno ha accettato di rinunciare a una parte della indennità riconosciuta per il ruolo politico nell'amministrazione comunale. La lista civica non è nuova H a questo genere di richieste. Già a inizio consigliatura, nel 2009, Costa presentò la stessa proposta. Questa volta la rinuncia a un gettone di presenza sui 20/30 euro e il taglio delle indennità degli assessori doveva servire come prima risposta per chi aveva perso il lavoro in seguito alla crisi economica. Anche in quel caso la proposta fu sdegnosamente bocciata. Solo adesso, per i terremotati, i consiglieri del Pd hanno scelto di devolvere il loro gettone di presenza. Ma di una sola seduta. “Per gli assessori, invece, tutto è affidato al loro buon cuore”, sbotta ironico Costa. Con la sua richiesta la lista civica voleva un gesto consistente e non solo simbolico, “da parte della politica militante - argomenta il capogruppo di Bagnacavallo Insieme - che succhia annualmente gran parte dei 416.000 euro ai cittadini sotto la voce ‘costi della politica'. Quell'importo di 30/40mila euro sarebbe stato facile da reperire, significativo, immediato e consistente rispetto alle altre iniziative comunali messe in atto, tra l'altro, con i soldi altrui. Si voleva - conclude - che la giunta che ha sì e no la funzione di orpello nel nostro Comune, almeno servisse a qualcosa. Si voleva infine una chiara presa di posizione di fronte ai propri partiti. E invece nulla”. Bagnacavallo Insieme La lista civica scatena il dibattito in Consiglio comunale 34 RUSSI RICERCATO SE NE VA A SPASSO: ARRESTATO I carabinieri della stazione di Russi hanno arrestato Z.N.E., 34enne di origine marocchina, già ricercato poiché gravato da una misura cautelare. L‘uomo, mentre passeggiava nei pressi dell'ucio postale di San Pancrazio, è stato riconosciuto dai militari di pattuglia i quali sono immediatamente intervenuti. Nel 2009 fu bocciata proposta simile per sostenere chi aveva perso il lavoro STASERA ESCO Concerto itinerante della Piccola Orchestra di Riola Ma quanto è bella l'estate sotto il cielo di casa BAGNACAVALLO Oltre duecento persone hanno assistito martedì alla serata inaugurale della prima edizione del Bagnacavallo Festival, che proseguirà stasera con il concerto itinerante della Piccola Orchestra di Riola di Vergato, in provincia di Bologna. Dopo il chiostro del convento di San Francesco, sarà il centro storico della città a ospitare questo secondo appuntamento musicale. Alle 21.30 ci si ritroverà sul sagrato della chiesa di San Francesco, in piazza Carducci, da dove la Piccola Orchestra di Riola di Vergato partirà assieme al pubblico per “Fuori servizio”, un concerto itinerante ispirato al repertorio tipico delle feste da ballo dell'alta montagna bolognese. La musica accompagnerà gli spettatori fino a piazza della Libertà, in un percorso che spazierà fra i classici balli di coppia, dalla polka de “I giocatori” al valzer “Duello romagnolo”, dal tradizionale “Ballo dei gobbi” alla mazurka “Betulla”, fino alla struggente “Tramonto di Casadei”. Agli spettatori del concerto, a ingresso libero, saranno consegnati venti buoni sconto da spendere, entro il 31 dicembre 2012, in ognuna delle attività che hanno finanziato il festival e che hanno aderito alla promozione. Il Bagnacavallo Festival, ideato e organizzato dall'associazione culturale Controsenso, ha la collaborazione delle associazioni Doremi, Suburbia, Avis e Aido e il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna. Piccola Orchestra di Riola di Vergato VIGILI IN AZIONE AL PARCO Tutti fuori: il Tondo chiude i cancelli a mezzanotte LUGO Come Cenerentola, anche il Parco del Tondo in questa estate non può far tardi. A mezzanotte, per un'ordinanza del Comune, i cancelli si devono chiudere. Ma qualche problema negli ultimi tempi si era verificato. Tanta gente preferiva godersi il fresco del parco fin ben oltre l'orario consentito, trovandosi dentro con i cancelli ormai sbarrati. I più agili uscivano scavalcando, altri hanno dovuto chiamare aiuto. Così, da tre sere, gli agenti della polizia municipale si occupano di invitare le persone, anche oltre le duecento, a uscire negli orari indicati dal Comune. E buona notte. Bagnacavallo Festival Oltre 200 persone alla prima serata La Piccola Orchestra di Riola di Vergato, in provincia di Bologna - “piccola”. perché anticamente le feste da ballo erano animate da un organico ridotto dell'istituzione bandistica presente sul territorio, definito “bassa banda” o, appunto, “piccola orchestra” - è composta da Franco Prandi a clarinetto e sax contralto, Mirco Bellettini al sax contralto, Antonio Bellettini alla fisarmonica, Giuseppe Baraccani al trombone, Agostino Baraccani al bombardino, Massimiliano Baraccani alla tuba, Antonio Tangenti al rullante e Paolo Baraccani alla cassa. “Il titolo del concerto a Bagnacavallo, Fuori servizio – commentano gli organizzatori della serata – è ispirato ai momenti in cui i musicisti, dopo le prove ufficiali, si ritrovavano nelle balere per suonare le musiche da ballo. Ascoltare la Piccola Orchestra di Riola è come immergersi negli splendidi scenari dell'Appennino bolognese”. Appuntamento, dunque, sul sagrato di San Francesco alle 21.30. COTIGNOLA Altr'e20, Selvatica, Primola e liceo scientifico di Lugo organizzano per domani, nella golena del fiume Senio a Cotignola, dove c'era l'arena delle balle di paglia, “Cena e stelle per l'Emilia”. Alle 19, cena autogestita ed incontro con i volontari di Finale Emilia. Dalle 20 si darà il via alla raccolta di viveri e materiale per le scuole; alle 21, proiezione del film “Draquila” e naso all'insù, a caccia delle stelle cadenti. L'iniziativa dà seguito alla visita, in luglio, di Selvatica, Altr'e20 e del liceo di Lugo a Finale Emilia. Nell'occasione i volontari si sono prestati a iniative di animazione per i bambini e hanno stretto contatti con un gruppo di volontari di “Mani tese” ai quali sarà consegnato il materiale raccolto domani. La consegna avverrà sabato, in occasione di una nuova giornata con i bambini (laboratorio pomeridiano e concerto serale), a Finale Emilia. Per l'appuntamento di domani a Cotignola, ricordiamo che l'accesso alla golena del Senio è possibile da via Belvedere, dove si può lasciare l'auto, come nel parcheggio di via Cenaccio. Si raccoglieranno matite, colla, quaderni, penne, colori, materiale e strumenti didattici; ma anche viveri a lunga scadenza. COTIGNOLA Stelle e solidarietà alla golena del fiume Senio IL GRUPPO Gli artisti che sfileranno per la città LUGO22 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
ADAMO & EVA I mortali spesso deludono Facciamo come Borgia? Adamo a politica ci disgusta, ormai. Adamo: “Eva: hai visto le foto della casa di Lusi? Non voglio dire, io non ho mai votato per i tuoi amici della Margherita, ma...” Eva: “Non sono miei amici, quelli della Margherita. Io non li potevo soffrire neanche prima. Immaginati adesso...” Adamo: “Va be', insomma. Intendevo i tuoi alleati politici: hai visto che razza di villa s'è fatto con i soldi dei rimborsi elettorali? I NOSTRI soldi dei rimborsi elettorali?”. Eva: “Ho visto. E ho visto anche l'uso che la famiglia Bossi ha fatto di quei rimborsi. I tuoi amici della Lega...” Adamo: “Non sono miei amici, quelli della Lega. Già prima distinguevo tra i leghisti moderati come Maroni e quelli estremisti alla Borghezio. Ora poi...” Lo sport ci deprime. Adamo: “Hai visto Schwazer? Non doveva essere l'uomo tutto latte e natura di Racines? Come la mettiamo adesso?” Eva: “Sì, ho visto. È una vergogna. Il Codacons propone di fargli causa per i danni che ha causato all'immagine dell'Italia. Anzi: suggerisce una class action. Se ti senti danneggiato da Schwazer ti puoi associare alla causa” Gli Italiani in generale ci umiliano. Adamo: “Hai letto quanti falsi invalidi stanno scoprendo?” Eva: “Sì, ho letto: l'INPS ha revoca 70.000 pensioni in due anni” Adamo: “Sì, e dall'inizio dell'anno hanno smascherato 3.400 falsi invalidi” Eva: “Allora: di chi ci possiamo fidare?” Adamo: “Sai cosa disse san Francesco Borgia, l'uomo più potente della Spagna di Carlo V?” Eva: “No, cosa disse”. Adamo: “Be', era appena morta la moglie dell'imperatore e Francesco Borgia, Cavallerizzo Maggiore, uomo destinato ai massimi onori e impegni in Spagna, guardando il cadavere dell'amatissima imperatrice prese una risoluzione: Mai più servire una persona che possa morire! Ed entrò nella Compagnia di Gesù. L Non c'è niente da fare. Le persone che possono morire spesso ti deludono”. Eva: “Dunque?” Adamo: “Be', mi sembra chiaro no...” adamo.cimatti@yahoo.it Eva io marito è un uomo molto religioso, e nemmeno io mi sento atea. Solo che lui è religioso in senso “canonico”, io lo sono a modo mio. Per me c'è molto più di Dio in un fiore che sboccia, in un tramonto, in un bambino che sorride o in un vecchio intento a guardare l'orizzonte piuttosto che in una grande cattedrale. Ha fiducia in Dio, mio marito, lo ritiene l'unico che non lo delude mai. Gli uomini, invece, lo fanno spesso presi nella loro condizione di esseri mortali, quindi fallaci. Basta guardare il telegiornale una sola sera per rendersene conto: l'atleta che utilizza il doping, il politico che ruba, il comune cittadino che evade il fisco o froda l'INPS e che quindi di riflesso danneggia tutti noi. Sembra non ci sia remissione, che non ci sia possibilità di salvarsi. L'uomo è solo una pecora dalla M vita limitata. Ma è vero? E' proprio così? Non sono una filosofa, anzi. I miei studi sono tutti pressoché tecnici, ma la vita mi ha insegnato che l'uomo possa essere fallace non è solo cattivo. Ci prova. Cerca di fare del suo meglio. Ecco, spesso non ci riesce, per mancanza di carattere o solo perché la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni. Ma ci prova. Almeno per andare all'inseguimento di quello che crede essere il suo bene. E poi Dio. Eccolo lì che guarda dall'alto, sempre che ci crediate e che non abbiate smesso insieme alla scoperta che babbo Natale non esiste. Dio che decide la vita degli uomini con un tiro di dadi. Chi vive e chi muore. Sì, va bene: Dio ha un disegno imperscrutabile, che noi uomini non possiamo capire e blablabla. Ma allora, perché fidarsi di lui? Se non ci confida nemmeno i suoi piani, se ci tiranneggia con la stessa amorevole cura di un dittatore del sud-est asiatico, se ci abbandona? Perché dovremmo trattarlo meglio dei nostri fratelli, comuni mortali come noi? Adamo dice che ci ripone la sua fiducia in Dio non verrà mai deluso. Ecco, forse si dovrebbe guardare di più intorno. eva.arduini@yahoo.it LETTERE & COMMENTI34 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 fossero stati tra gli invitati del ricevimento offerto dall'Apt presso il Grand Hotel di Rimini il 1 luglio 2011, allestito affinché i tour operators tedeschi rendessero omaggio alla nuova giunta e al nuovo consiglio comunale testè insediatisi. Ci si può chiedere se l'organizzazione di party rientri tra le attività previste dall'art. 2 dello statuto di Apt servizi s.r.l., ma anche questo, dietro l'apparenza festaiola, è un ulteriore episodio a dimostrazione del funzionamento di un sistema che punta a sottolineare la convergenza tra interessi di parte e politica. Ci può essere una possibilità di riscatto? Sì c'è, e dipende dalle scelte di Errani. Si tratterà a tutti gli effetti di una scelta personale, giacché il punto 5) del Codice etico del Pd è tanto selettivo quanto indulgente sulle circostanze che dovrebbero obbligare alle dimissioni. Eppure in questo contesto Errani ha l'occasione di distinguersi positivamente dal suo collega lombardo, e marcare così una differenza politica importante, anche in vista delle imminenti politiche. Il presidente dovrebbe dimettersi se sarà rinviato a giudizio Non a caso un avvertito analista delle dinamiche sociali come Ilvo Diamanti, in un recente editoriale (la Repubblica, 6 agosto 2012, p. 22) ha osservato che nell'opinione pubblica i partiti di centrosinistra «hanno accettato le regole e i modelli del gioco imposto da Berlusconi». Infatti in questa contingenza il comportamento dei consiglieri regionali del Pdl, terrorizzati dall'effetto boomerang, è stato fin troppo eloquente. Nessuno sa dire come la vicenda giudiziaria si concluderà, e considerato lo specchiato passato politico di Errani è altamente probabile che egli possa essere scagionato dalle accuse. Ma a questo punto la strada giudiziaria diverge dalla strada politica. Benché non siano mancate le inevitabili distorsioni speculative dell'antipolitica, quella che si offre ora a Errani è l'occasione per segnare con efficacia una svolta emblematica, a beneficio del suo partito. Se il prossimo 7 settembre il giudice accoglierà la richiesta della procura di rinvio a giudizio con l'accusa di falso ideologico, da uomo rispettoso delle istituzioni quale si è sempre dimostrato, Errani dovrebbe dimettersi e attendere con fiduciosa serenità l'esito del processo. Se sarà assolto potrà tornare alla politica con rinnovato vigore e rafforzata autorevolezza, e potrà lecitamente dare seguito alle sue aspirazioni ministeriali. Se sarà condannato in primo grado potrà ricorrere in appello, ma almeno non fornirà ai potenziali elettori di centrosinistra un ulteriore motivo per astenersi dal voto alle prossime politiche. Articolo pubblicato dalla newsletter on line “Qualcosa di riformista” qdrmagazine.it di Francesco Sberlati l 2 agosto di un anno fa le agenzie di stampa divulgarono la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini da parte della procura di Modena. L'ipotesi di reato contestato a Bonaccini consisteva in turbativa d'asta e abuso d'ufficio in merito alla concessione di beni pubblici negli anni (1999-2006) in cui l'attuale segretario ricoprì la carica di assessore al patrimonio del comune di Modena. Secondo la procura, Bonaccini avrebbe intrattenuto rapporti con la Società di perfetti sconosciuti di Massimiliano Bartoli e Claudio Brancucci, e avrebbe turbato la libertà degli incanti allo scopo di favorire la summenzionata società nella assegnazione di un'area adibita a chiosco-birreria all'interno del parco cittadino intitolato a Enzo Ferrari. Senza scendere nel dettaglio giudiziario (il reato di turbativa d'asta è prescritto), e in attesa che il processo si svolga secondo le fasi previste dalla legge, a molti, specie a sinistra, parve allora opportuno che Bonaccini si dimettesse dalla carica di segretario regionale, pur mantenendo quella di consigliere regionale (eletto, si badi, nel cosiddetto listino del presidente Errani). Bonaccini rimase, ed è tuttora, nel suo doppio incarico: e in qualità di segretario regionale avrà un ruolo decisivo nel redigere le future liste elettorali. A un anno di distanza si apprende che il presidente della regione Emilia-Romagna risulta coinvolto in una inchiesta giudiziaria avente molte analogie con quella di cui Bonaccini è uno dei protagonisti. Anche in questo caso è bene che la giustizia faccia il suo corso. D'altronde al momento non sussistono indizi incontrovertibili per mettere in dubbio la buona fede e l'onestà del governatore, benché l'improvvida excusatio non petita abbia lasciato sorgere negli inquirenti il sospetto di un espediente per fuorviare le indagini. Tuttavia il prossimo 7 novembre la procura di Bologna chiederà al gip di rinviare a giudizio Vasco Errani, il quale ha già fatto sapere di essere intenzionato a restare al suo posto. Malgrado l'imputazione contestatagli, egli si è appellato (in modo inelegante e un poco strumentale) al suo ufficio di commissario delegato per l'emergenza terremoto. Errani, come Bonaccini a suo tempo, ha dichiarato di ignorare chi fosse il beneficiario delle delibere messe in discussione dalla procura (la cooperativa all'epoca dei fatti guidata dal fratello, ndr), lasciando anzi ricadere parte della responsabilità su alcuni funzionari, i quali a suo dire avrebbero agito a sua insaputa. E di fronte alle inchieste i vertici del sistema restano al loro posto A fronte di questi episodi, in attesa che accusa e difesa accertino la verità dei fatti e le eventuali responsabilità oggettive, sorge spontanea una riflessione di natura politica. Una riflessione semplice, che possa dare una risposta alla seguente domanda: come è stato strutturato il sistema di potere in Emilia-Romagna nell'ultimo decennio? È fin troppo evidente che il governatore Errani, ricandidatosi al terzo mandato consecutivo in deroga allo statuto del Pd (art. 22 comma 3), ha privilegiato una impostazione di tipo consociativo. Ovvero la suddivisione dell'intera realtà sociale ed economica in quelle che durante il ventennio si definivano corporazioni, e oggi si chiamano cooperative (come appunto Terremerse) e associazioni di categoria, e quindi un patto di reciproco sostegno – dietro la finzione di una apparente dialettica politica – con i vertici delle medesime. Tale sistema, corroborato negli uffici di viale Aldo Moro, si è via via diffuso e radicato in tutto il territorio regionale. È divenuto consuetudine, costume della classe politica e delle amministrazioni. Il culmine (anche sul piano dell'impudenza) di questo modello, invero tanto grossolano quanto efficiente, si ebbe negli anni in cui l'amministratore delegato di Apt servizi e il direttore regionale di Confcommercio (che vuol dire anche Federalberghi) sono stati la stessa persona. Siffatto sistema non ha lasciato spazio all'iniziativa autonoma: anche il più brillante e geniale degli imprenditori, se avesse voluto realizzare il suo progetto in EmiliaRomagna, avrebbe dovuto sottostare a una liturgia di genuflessioni, a quel cerimoniale di «accreditamento» presso i potenti che tanto piace ai politici di qualsivoglia colore, ma pure agli alti papaveri delle associazioni e delle cooperative. Steve Jobs o Mark Eliot in Emilia-Romagna non sarebbero mai stati gli eccezionali e lungimiranti innovatori che tutto il mondo ammira. A meno che non I CONSOCIATIVISMO Nel sistema Errani un Jobs o un Zuckerberg non avrebbero spazio
Dodicenne con milza spappolata durante litigio con 15enne AL MARE Colpita da un 15enne con pugno durante banale diverbio si è accasciata ed è stata portata in ospedale dove è stata operata Lite tra ragazzini: milza spappolata a 12enne na banale lite in spiaggia, di quelle che ogni giorno vediamo tra i ragazzini. Qualche spinta, qualche parola di traverso e tutto finisce lì. Ma questa ha avuto un epilogo tutt'altro che banale: per una 12enne si è resa necessaria l'asportazione d'urgenza della milza. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì in uno stabilimento balneare a est di Ravenna. Protagonisti della vicenda sono due giovani turisti italiani - oltre alle 12enne c'è un ragazzo di 15 anni - arrivati con le famiglie per trascorrere qualche giorno in riviera. Nessuna storia di disagio dietro. O di bullismo. I due si sono ritrovati in spiaggia assieme ad altri amici. Hanno iniziato a discutere. E per ragioni non ancora chiarite, a un certo pugno il 15enne ha sferrato un colpo alla 12enne. Un pugno - secondo i primi riscontri diagnostici - che ha raggiunto la ragazzina al ventre. La giovane si è subito accasciata. In un primo momento sembrava potesse trattarsi di un mancamento di fiato legato alla veemenza del colpo subito. Ma poi è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale cittadino. E qui, doU po gli esami di rito, la diagnosinon ha lasciato altre soluzioni aimedici: immediata asportazionedella milza che è stata eseguita innottata. Evidentemente il pugno l'aveva compromessa in maniera irrimediabile. Certo, si tratta di un organo non fondamentale per la sopravvivenza. Ma una volta eliminato (l'operazione prende il nome di splenectomia) non ricresce più. Può però accadere che talvolta le cosiddette milze accessorie - piccole formazioni di struttura analoga alla milza principale presenti nel 30-40% della popolazione possano aumentare di volume. Del resto questo è un organo che svolge funzioni importanti e non tutte ancora ben comprese dalla comunità scientifica. Di sicuro ci sono il filtraggio meccanico del sangue e il controllo delle infezioni. Dal punto di vista penale, il 15enne che con un pugno, senza volerlo, ne ha provocato la rottura, rischia d'ufficio la denuncia per lesioni personali gravissime. Del caso è stata interessata la questura attraverso il posto di polizia dell'ospedale. Anche se per competenza è inevitabile che gli atti vengano inviati alla procura dei Minorenni di Bologna. ACo Nessuna storia di disagio familiare o di bullismo ma l'eetto incalcolabile di un gesto da evitare CARABINIERI In carcere cassiere e “cavallo” Restano in carcere in attesa del processo che verrà celebrato oggi. Così ha deciso ieri mattina il giudice Francesca Zavaglia per i due pusher tunisini - Ammed Ben Farhat di 20 anni e Mohamed Hamin di 18 difesi dall'avvocato Luca Berger e beccati martedì mattina in zona stazione dai carabinieri di via Alberoni con 1,8 grammi di cocaina, 3,5 grammi di eroina e 500 euro in contanti. Il giudice non ha ritenuto credibile che quei soldi - come riferito dai tunisini - fossero frutto di una vincita al gioco. Pm d'udienza Angela Scorza. Marocchino ricercato a spasso a Russi Martedì scorso i carabinieri della Stazione di Russi hanno arrestato 34enne marocchino ricercato perché gravato da un provvedimento restrittivo emesso. L'uomo, mentre passeggiava nei pressi dell'ucio postale di San Pancrazio, è stato riconosciuto dai militari di pattuglia i quali sono subito intervenuti. Eroina a chili nelle pinete, fermate sei persone DROGA Operazione della squadra Mobile della polizia contro vasto spaccio di eroina Dopo mesi di indagini, bloccati diversi maghrebini: uno stava per espatriare ! IL SINDACO “BRAVI” “I miei complimenti e il grazie dei ravennati al prefetto Corda e al questore Racca e alle donne e agli uomini della polizia per l'operazione antidroga di queste ore. A Ravenna lo Stato c'è”. lmeno sei fermi di altrettanti cittadini extracomunitari, perlopiù maghrebini, e diversi chili di eroina sequestrati. E' il bilancio ancora provvisorio di un'operazione antidroga della squadra Mobile di Ravenna (sezione Narcotici) scattata all'alba di ieri. Tra i fermati, uno è stato bloccato in extremis all'aeroporto di Venezia mentre stava per espatriare. Dei provvedimenti adottati, è stato subito avviA sato il pm di turno, AngelaScorza.Secondo quanto finora trape-lato, l'indagine, che andava avanti da alcuni mesi, è giunta a una svolta quando una decina di giorni fa in un punto imprecisato di una pineta ravennate era stato trovato un nascondiglio dello stupefacente: circa quattro chili e mezzo di eroina a cui si è aggiunta un'altra quantità di droga di tipo analogo sequestrata contestualmente ai fermi. Evidentemente i corrieri della roba avevano ritenuto sicuro nascondere il carico nella boscaglia, non realizzando però che la polizia gli stava già addosso. Nel corso delle numerosi perquisizioni già eseguite, è stato acquisito materiale giudicato interessante dagli inquirenti. Ma ulteriori notizie sull'operazione verranno fornite in un incontro con i giornalisti fissato per la tarda mattinata di oggi in questura. Per quanto riguarda i sei - difesi dagli avvocati Luca Donelli e Michele Del'Edera del foro di Ravenna - l'udienza di convalida del fermo è attesa a breve. La svolta quando sono stati individuati 4,5 chili nella boscaglia RAVENNA GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????????? ?????????????????????????? ????????????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????? ?????????????????????????????????
Idem, oggi puoi scrivere la storia dello sport IL GIORNO DELLA FINALE Oggi, alle 11.08, la canoista ravennate corre la finale del K1 500, dove insegue la sua sesta medaglia olimpica. “Attualmente mi sento molto forte”, rassicura avenna sogna. Come quattro anni fa, insieme a Josefa Idem. Ed è pronta a fare festa per un'altra impresa. Sefi sarà in gara oggi alle 11.08. Nei 500 metri che la separano da quella che potrebbe essere la sua sesta medaglia olimpica, la canoista ravennate sarà accompagnata dal calore del pubblico londinese, che l'ha presa davvero in simpatia, e dal tifo di un'intera città, che la seguirà chi guardando la diretta Rai o Sky, chi recandosi direttamente al bar dei Fiori di Piangipane, adiacente il Teatro Socjale, dove sarà allestito un maxischermo (e poi offerto un rinfresco). Lei, Josefa Idem, 48 anni a settembre, appare molto tranquilla, quasi disincantata. La pressione per questa finale olimpica sembra più farsi sentire sulle sue avversarie che non su di lei. Nessuna distrazione in lei e nel suo staff, ovvero la sua famiglia, che è il suo regno e il suo punto di forza. “Complessivamente questa è la mia decima finale olimpica - dice - ed esserci arrivata è già un risultato. L'altro risultato (il podio, ndr.) lo devo ancora fare, anche se attualmente mi sento molto forte. Cosa scatta? Non lo so, è l'Olimpiade, non c'è descrizione, è un incantesimo che non si può descrivere. E' risaputo che noi stiamo fuori dal villaggio perché preferisco stare con la mia famiglia. Con lei posso ricordare che lo sport è bello ma c'è anche dell'altro nella vita”. Sulla gara di oggi non si sbilancia. “Sarà il cronometro a decidere”, si limita a dire. R Grande tranquillità traspare anche dalle parole del marito-allenatore, Guglielmo Guerrini. “Siamo raccolti, concentrati, andremo al campo sapendo che dobbiamo raccogliere tutto il lavoro di quattro anni”. Martedì pomeriggio e ieri, Sefi si è concessa solo una leggera seduta di fisioterapia e di stretching e ha trascorso la giornata al bacino di Eton dove ha guardato le gare di canoa in programma. “I due percorsi di ieri (martedì, ndr.), ovvero batterie e semifinale - osserva Guerrini - valgono più di tanti allenamenti. In questi giorni ci siamo concentrati solo sull'aspetto agonistico e sul lavoro. Un'atleta come Sefi deve avere persone tutte dedicate a lei. Tempo per vedere Londra lo troveremo a giochi finiti. L'unica cosa che vorrò fare comunque sarà vedere il castello di Windsor”. Maxischermo al Bar dei Fiori di Piangipane Con grinta e determinazione Josefa Idem pagaia oggi verso un traguardo epico 8 LE AVVERSARIE SUDAFRICA CONTRO EUROPA Josefa Idem gareggerà in corsia 4 e per conquistare la sua sesta medaglia olimpica dovrà tenere a bada la finlandese Rikala, in corsia 1, l'ucraina Osypenko-Radomska, campionessa olimpica in carica, in corsia 2, la danese Hansen, in 3, la sudafricana Hartley in 5, l'ungherese Kozak, in 6, l'inglese Cawthorn, in 7, e la svedese Paldanius, in corsia 8. Ieri Sefi, in un'intervista a Tgcom24, è tornata sul doping di Schwazer. “Mi sono commossa, perché ho pensato al dramma per lo sport e per il ragazzo. L'ho visto come si guarda un figlio che si mette nei guai. Perché l'ha fatto?”. All'interno RIMINI Oggi quinto test a Torconca La scuola calcio riparte a tutta A pagina 8 FORLÌ Colpo grosso Ginestra, con la Vis arriva il primo ko A pagina 9 SANTARCANGELO Con la Sampierana buona la ripresa: in gol Bazzi e Pieri A pagina 10 LEGADUE Ecco i calendari Il derby a Imola il 16 dicembre A pagina 12 BASEBALL Angrisano e Da Silva giocano il derby scudetto: A pagina 13 SPORT GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 VERSO L'ESORDIO Sale la febbre da Coppa Se parte Benalouane può arrivare Esposito A pagina 7 BOLOGNA Alessandro Diamanti sarà il nuovo capitano del Bologna. A consegnargli la fascia è stato direttamente Diego Perez, che ha deciso di adare questo compito al compagno nonostante il centrocampista vesta il rossoblu da diverse stagioni e sia un veterano del club. Un riconoscimento che lega a doppio filo Alino con la piazza e che gli permetterà di diventare una bandiera sotto ogni punto di vista. Non bisogna infatti dimenticare che Diamanti erediterà il ruolo di capitano da Di Vaio, uno dei calciatori più carismatici che si sono visti sotto le Due Torri negli ultimi anni. Dietro la scelta di Perez, però, sembra esserci un chiaro segnale dato alla società in merito al rinnovo del contratto, in scadenza a giugno 2013, con l'entourage dell'uruguaiano che vuole al più presto mettere nero su bianco. Anche il Bologna vuole chiudere la questione il prima possibile per evitare che il centrocampista possa andarsene la prossima estate a parametro zero, ma al momento non pare in grado di soddisfare la richiesta di un milione e trecentomila euro presentatagli dal procuratore di Perez. Cifra che è stata però stanziata per il rinnovo di Diamanti, a testimonianza che al momento le casse bolognesi non possono permettersi ulteriori esborsi. In merito al rinnovo di Perez non paiono comunque esserci problemi all'orizzonte, ma si spera di chiudere ogni discorso entro il 18 agosto, giorno in cui il Bologna debutterà in Coppa Italia nel primo match uciale. Bologna Diamanti nuovo capitano (grazie a Perez) Non sai cosa fare stasera? Vuoi passare una serata diversa dal solito? Tra Tavullia e Gradara c'è un posto immerso nel verde dove trascorrere una serata diversa dal solito A pochi chilometri dal mare (da Cattolica 8 km da Pesaro 12 km) Ristorante Dancing Pizzeria Str. per Gradara, 17 - Loc. Monteluro-Tavullia (PU) - Tel. 0721.476706 - www.parcodeidesideri.com - info@parcodeidesideri.com
IL CORO Il presidente Claudia Corbelli: Per noi che soddisfazione” RIMINI (P.G.) Dall'opera lirica che li ha portati dai primi più modesti concerti di piazza fino a ben più prestigiosi palcoscenici, assieme anche ad artisti di fama. E ora l'esperienza più entusiasmante, diretti da Morricone. Nelle parole del presidente del Coro Lirico Amintore Galli tutto l'orgoglio per una realtà che non si ferma: “Lavoriamo alacremente da maggio insieme al maestro Salvemini, per noi è decisamente il motivo di soddisfazione più grande. Questa proposta di Succi & partners ci ha riempiti di entusiasmo, ora cercheremo solo di essere il più possibile all'altezza”. In attesa del Dies Irae dal Requiem di Verdi a settembre, e di un oratorio. Il Coro Amintore Galli protagonista dell'attesa serata in piazzale Fellini tutta dedicata alle musiche di Morricone e da lui stesso diretta Oggi alla Chiesa di Sant'Agostino prova del concerto aperta al pubblico La formazione del maestro Salvemini canterà poi il Dies Irae dal Requiem di Verdi a settembre E in preparazione c'è un oratorio Teatro: al Castello degli Agolanti in arrivo i personaggi dimenticati Domani sera, alle 21,30, i personaggi dimenticati di Shabadabadà, il café-chantant di Città Teatro splendono di nuova luce sotto le stelle del Castello degli Agolanti. La rassegna Palcobaleno apre ad atmosfere ranate di arte varia con Francesca Airaudo, Mirco Gennari, Giorgia Penzo e Marco Mussoni. Biglietti 8/6 euro. Saludecio: 800 Festival festeggia trent'anni con 10mila persone La 30esima edizione di “800 Festival” ha chiuso il sipario martedì con numeri d'eccezione: 10mila presenze, con numeri in crescita rispetto allo scorso anno. Le ambientazioni del XIX secolo hanno conquistato anche turisti tedeschi, inglesi e francesi. L'organizzazione è già al lavoro per la prossima edizione con una nuova formula. Live: un recital sulla Rimini da ballare con Andrea Mingardi Il cantante bolognese sarà sabato, alle 21, al Parco della Goccia (via Santa Cristina) con un recital sulla Rimini da ballare, partendo dal suo libro “Permette un ballo signorina?”. Musica e parole per una serata solidale, il ricavato andrà a sostenere il progetto “Casa dei Mestieri” in Cambogia. Sognando con Morricone. E le più note e avvolgenti tra le sue colonne sonore che l'hanno reso celebre oltre ogni confine. Anche Rimini si riscopre appassionata di musica. Di musica classica, di musica del sapor di vecchia pellicola. Con la prova di oggi aperta al pubblico, alle 21,30, all'interno del suggestiva Chiesa di Sant'Agostino diretta dal maestro Stefano Cucci. E in attesa poi del grande evento di sabato 25, allorchè in piazzale Fellini, il celeberrimo grande maestro, irrimediabilmente, ormai, nel cuore di un mondo che continua a sentirselo vibrar dentro di immortale poesia, dirigerà l'Orchestra Roma Sinfonietta, per l'ennesimo dei tanti appuntamenti da dieci anni in giro per il globo. Tra Cina, Corea, Stati Uniti. Australia. Da Shangai a Pechino. E oltre. Dieci anni che verranno peraltro celebrati il prossimo 15 di settembre all'Arena di Verona, da cui tutto partì nel 2002. Gli intoccabili, Nuovo Cinema Paradiso, Mission, C'era una volta in America. oltre ad altri momenti, come Ricercare, Canone Inverso, Marco Polo, Mosè. Per una serata di quelle da non perdere che in primo piano vedrà peraltro anche il Coro Lirico Amintore Galli di Rimini, insieme al Coro Lirico Città di Cesena Marietta Alboni e Corale Nostra Signora di Fatima. Per più di cento voci che già hanno convinto il maestro Cucci, da undici anni ormai, stretto collaboratore di Morricone nella messa insieme di tanto appassionanti serate: “Sono da sempre io ad occuparmi della parte corale - spiega lo stesso Cucci che ieri sera ha intanto chiuso il San Leo Festival con magistrale esecuzione di Brahms - Il che è pure una responsabilità notevole, perché non ci si può certo permettere di sbagliare in contesti come questi. L'idea è sempre quella di guardare alle realtà locali, e di qui è nata la proposta per il Galli che, insieme alle due realtà di sostegno, mi ha subito soddisfatto. Voci professioniste ed altre più amatoriali, ma nel complesso un organico decisamente all'altezza. E da notare che le partiture di Morricone non sono certo cosa facile, se si pensa, ad esempio, a certe tessiture particolarmente impervie. Ma funziona”. Nella carezza che unisce di Morricone. Che unisce tradizione e contemporaneità. Un po' come Bacalov che ha aperto San Leo prima della chiusura con Brahms: “Una musica classica la sua, perché quella poi è la sua formazione, e nello stesso tempo moderna. Perché no, un po' come Bacalov, è vero. Quel che serve, peraltro, anche ad attirare più la gente che, credo, abbia bisogno di certo spessore, a cominciare da Rimini che troppo si è volta all'effimero in questi ultimi tempi”. E allora ecco Morricone. Infinito Morricone: “Uno che gli anni proprio non li sente. Si alza alle sei di mattina e scrive. Instancabile. Io lo conobbi a Roma, dove spesso dirigo, e di lì nacque l'intesa. Non sempre facile. Una volta, ricordo, litigammo, per una questione di coro. Il giorno dopo, però, mi telefonò per riappacificarsi, facendomi anche notare che quelli con cui ha qualche discussione diventano i suoi migliori amici. Uno rigoroso Morricone, ma gentile. E infinitamente grande”. Pierfrancesco Grossi INTERVISTA Cucci dirigerà oggi una prova aperta del concerto E dice: “Coro Galli è all'altezza” “Morricone rigoroso e gentile” La Voce di Romagna e Teleromagna aprono una sottoscrizione per la «Fondazione Scuola di Musica ‘Carlo Guglielmo Andreoli'» che raccoglie 800 ragazzi dai 7 ai 20 anni, di Finale Emilia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, San Prospero, Cavezzo, Mirandola, San Possidonio, Concordia. Le donazioni finanzieranno borse di studio per consentire la frequenza gratuita dei corsi agli allievi la cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Basterà un'offerta perché tanti giovani musicisti possano continuare a suonare portando alto il nome della nostra regione. Ogni offerta andrà effettuata sul c/c appositamente intestato: IT47 RO61 6066 8501 0000 0005 266 ALBUM 29GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Angrisano e Da Silva non vedono l'ora VERSO IL DERBY SCUDETTO Il catcher dei Pirati e il super pitcher della T&A giocano in anticipo la super sfida. Juan Pablo: “Vince chi sbaglia meno, su 7 gare cambia tutto”. Tiago: “Motivazioni forti per entrambi, serie avvincente. Se servirà starò sul monte anche altre 11 riprese...” attesa è quasi finita, anche se poi parliamo di un qualcosa che inizierà domani sera (appuntamento a Serravalle alle 21, c'è anche la diretta su Rai Sport 2) per proseguire, in caso di ‘bella', addirittura sino al 25 agosto. T&A e Pirati serrano le fila e preparano, ognuno sul suo diamante, strategie e accorgimenti che possano in qualche modo sorprendere un avversario che, comunque, conosce a memoria il suo ‘nemico'. Non ci sono molti scheletri, negli armadi di Bindi e Catanoso: magari Doriano potrà optare per Da Silva in gara2 invece che in gara3 come da normale rotazione stagionale, oppure Chris schierare Chaves nella prima partita per opporre a Rodriguez un altro battitore mancino. CONCENTRAZIONE La realtà è che “arrivati a questo punto vince chi sbaglia meno, chi sfrutta le occasioni, non lascia uomini in base e non ne regala all'avversario”. Lo dice uno che di regia se ne intende, ossia Juan Pablo Angrisano, fra l'altro l'unico, nella rosa riminese, a poter vantare uno scudetto vinto contro San Marino. Successe nel 2009, con l'italo-argentino dietro al piatto della Fortitudo, in una serie dominata 4-1 dai biancoblù di Nanni: peccato che sia acqua talmente passata che quasi non ce la si ricorda più. “La T&A parte favorita, sia perché è campione in carica che, soprattutto, per averci battuto 4 volte su 6 in regular season e 2 su 3 nel round robin - continua il ricevitore della Nazionale, che nel girone di semifinale si è espresso nel box con .265 di media, 2 doppi, un triplo, un homer e 5 punti battuti a casa -. Questa può anche essere una traccia, ma per noi non è assolutamente una sudditanza psicologica anche perché in una serie a 7 gare cambia tutto rispetto a prima. Sappiamo bene quali sono le nostre caratteristiche”. PITCHER E TENUTA Ovvero disporre di un parco lanciatori più ‘lungo' e più in L' forma, almeno a giudicare le cifre dei playoff, ma un line up più debole, soprattutto nella parte bassa. “Le statistiche dicono questo ma magari cambia tutto già nella prima partita, è successo anche l'anno scorso a noi col Nettuno ‘risponde' Tiago Da Silva, fenomenale lanciatore della T&A -. Penso che la differenza possano farla le motivazioni, ma in questo caso sono fortissime per entrambe le squadre: noi vogliamo bissare il successo del 2011 e confermarci ad alti livelli, Rimini ha tanto entusiasmo dopo essere tornata a giocarsi lo scudetto. Sarà una sfida avvincente, eventualmente da ri-commentare dopo ogni singolo match”. A proposito, ‘San' Tiago, lo stakanovista del monte - quasi 9 riprese di media lanciate nel round robin - si è completamente ristabilito dall'indolenzimento al braccio ed è pronto per la battaglia. “Quante riprese lancerò? Mah, non lo so, dovreste chiederlo a Doriano - scherza lui -. Quest'anno contro i Pirati ho vinto due volte su tre e c'è stato quel ‘quasi' perfect game dove poi purtroppo non siamo riusciti a portarla a casa, spero di continuare così”. DESIDERI Sperano il contrario, ovviamente, a Rimini, dove però pare ci sia una nuova consapevolezza. Un gruppo più saldo, senza spaccature tra clan. Un posto dove si respira aria buona, insomma. “Io devo ringraziare il presidente Zangheri, il manager e tutti i miei compagni e la società perché qui mi sono trovato benissimo con la mia famiglia è una vera dichiarazione d'amore quella di Angrisano -. Ora voglio lo scudetto, poi spero di poter rimanere anche la prossima stagione”. pep DNB/ IL GIRONE CAMBIA IN CORSA Spunta Montegranaro Niente più Stella Azzurra RIMINI - Non c'è niente di certo, nel basket italiano: figuriamoci i gironi della prossima Dnb, (nel B sono inserite Crabs e Acmar Ravenna), che cambiano un giorno si e l'altro pure. E' notizia di ieri, infatti, lo ‘scambio' di raggruppamenti tra Poderosa Montegranaro, la terza società della piccola cittadina del basket marchigiana inizialmente inserita nel girone C dopo il ripescaggio dalla C Nazionale, e Stella Azzurra Roma, che invece era stata originariamente inserita nel gruppo B. Una decisione che la Fip avrebbero dovuto prendere subito, semplicemente per un normale ragionamento geografico: invece, alla faccia del buonsenso e di ogni logica, Montegranaro era stata aggregata al gruppo di Bisceglie, Scauri e Agrigento (...) mentre Roma avrebbe dovuto giocare con le squadre toscane ed emiliano-romagnole. I due team non solo si scambieranno di girone, ma anche di calendario. EAGLES E MERCATO Lo scambio tra Poderosa e Stella Azzurra potrebbe anche non essere l'unico, di qui al 30 settembre: pare che infatti gli Eagles Bologna di Gilberto Sacrati, ripescati in Dna, non abbiano ancora presentato le garanzie fidejussorie necessarie (maggiorazione di 56 mila euro rispetto ai 14 mila della Dnb). Le smentite si inseguono, ma in ogni caso la Fip dovrà decidere a breve se il team di Massimo Padovano, ex coach degli Angels, nonostante qualche inghippo, farà parte del terzo campionato nazionale oppure tornerà in Dnb, caso in cui sarebbe ripescata la Virtus Siena (retrocessa dalla scorsa Dna) con probabile altro scambio in tutto e per tutto. Mercato: mentre Ravenna, scatenata, ha praticamente chiuso il roster, Rimini resta con le mani legate dalle questioni societarie pregresse che, seppur sul rettilineo finale, non sono ancora state sbrogliate. L'Arico Firenze, con Fattori (ex Ruvo, Montecatini e Forlì), Sousa, Paparella e il play Serena è assieme all'Acmar l'attuale team più attivo sul mercato, ma anche Senigallia (Barantani, Giroli) ha iniziato a chiudere e le altre arriveranno a ruota. Con Cernivani l'Acmar chiude il cerchio PROSPETTO INTERESSANTE Il club bizantino ha completato il proprio roster con l'arrivo del 21enne play-guardia. “Qui a Ravenna trovo un progetto importante e tanta voglia di fare bene” Stefano Cernivani RAVENNA Gran finale di campagna acquisti per l'Acmar che ha annunciato ieri, a completamento del roster, l'acquisizione di Stefano Cernivani, playguardia classe 1991, proveniente dalla Naturino Civitanova, in cui ha giocato le ultime due stagioni. Cresciuto nel settore giovanile della Servolana Trieste, in cui ha disputato tre stagioni tra settore giovanile e prima squadra, e poi passato alla Sutor Montegranaro per l'ultimo anno di settore giovanile, e alla Stamura Ancona in B Dilettanti, Cernivani è un prospetto interessantissimo. I tifosi giallorossi si ricordano sicuramente di lui perché ha incrociato la strada dell'Acmar in più occasioni: la prima volta tre stagioni or sono quando il giovane esterno triestino giocava ad Ancona, l'ultima nella stagione passata quando ha mandato al tappeto Ravenna sia all'andata, griffando 31 punti nella vittoria dell'8 gennaio sia al ritorno, al PalaCosta, nel successo che ha sancito la salvezza dei marchigiani. “Sono molto felice di venire a Ravenna. Ho già parlato con il dg Giorgio Bottaro - spiega Cernivani, che vestirà la maglia numero 5 - e con l'allenatore Giordani e sono rimasto entusiasta dalle loro parole, perché qui trovo un progetto importante e tanta voglia di fare bene. Ho poi parlato anche con Maurizio Massari, che mi aveva già allenato, e mi ha parlato bene dell'allenatore e di tutto il progetto per cui sono ancora più convinto di avere fatto la scelta giusta”. Tecnicamente, Cernivani si descrive come “un playmaker guardia di buone doti offensive. Mi piace tirare e correre in campo aperto, anche se non sono un super atleta. Devo migliorare dal punto di vista difensivo, ma sono consapevole di arrivare in una squadra in cui l'allenatore sarà in grado di aiutarmi molto in questo fondamentale”. Il roster dell'Acmar, con l'ultimo innesto, è adesso completo: Rivali sarà la mente dei giallorossi, condividendo la regia con Cernivani, sul perimetro agiranno lo stesso atleta triestino con Bedetti e Penserini, mentre sotto canestro troveranno spazio Amoni, Broglia e Cicognani. Ci sarà poi spazio per alcuni giovani del vivaio, tra cui Locci, Frigoli e il giovanissimo Ricci più altri ragazzi che Giordani vorrà visionare. Così come è strutturata, è un'Acmar che è sicuramente dotata di talento e che ha grandi doti atletiche e fisiche, sfruttando anche la tenera età dei nuovi giocatori acquisiti, e che promette di essere spettacolare e conquistare i tifosi. A margine, va segnalato che Daniele Quartieri si è accasato alla Tosoni Villafranca (girone A di Dnb). Riccardo Sabadini “Mi piace tirare e correre in campo aperto, ma devo migliorare dal punto di vista difensivo” UNDER 15 Franceschelli e Santucci in Nazionale Vacanze ormai agli sgoccioli per Federica Franceschelli (nella foto) e Mariella Santucci, che a poco più di un mese dalla bellissima vittoria di Termoli dove la Magika-Lame ha conquistato lo scudetto Under 15/F sono in partenza per Pont-Saint Martin in Val D'Aosta dove dal 14 al 29 agosto partecipano al raduno collegiale delle nazionale Under 15. Sono 16 le giocatrici agli ordini di Giovanni Lucchesi che avrà come assistente Marco Savini (ex Castiglione Murri e Libertas Bo) che dovranno sudare e guadagnarsi la convocazione per il successivo Torneo Dell'Amicizia in programma a Troyes (FRA) dal 30 agosto al 1 settembre dove solo 12 di loro vi parteciperanno. La convocazione in Nazionale giunge al termine di una stagione per certi versi irripetibile ma le due ragazze hanno qualità da vendere e l'ambiente in cui giocano e si allenano è l'ideale per crescere. Gara1 domani sera alle 21 a Serravalle. Sabato gara2. Tutti i match in diretta su Rai Sport 2 SPORTGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 13
LAVORO La Cisl propone l'esempio dell'azienda Mib, che ore servizi per locali e discoteche, in piena regola Non tutte le cubiste ballano in “nero” on tutte le cubiste ballano in nero. Tra belle ragazze, baristi, camerieri e cuochi, sono 630 in Emilia-Romagna, 2.410 in Italia, coloro che vantano un regolare contratto di lavoro. Nel 90% dei casi hanno un impiego nelle discoteche bolognesi, ma anche in quelle della riviera (specie a a Ravenna, meno a Rimini) e, volendo, possono spostarsi in circa 60 club nel centro e nord Italia. Dipendono tutti da un'unica azienda che li ha ingaggiati con contratti a tempo interminato (2.100) o determinato (310). Un vero e proprio esempio contro il lavoro nero, spesso e volentieri diffuso nei locali della notte e del divertimento, per la Cisl di Bologna che ieri mattina ha voluto accendere i riflettori su questa realtà. Un plauso dunque ai tre giovani romagnoli, che un passato di lavoro nelle discoteche, che hanno messo in piedi una sorta di agenzia di lavoro che fornisce personale ai locali, dopo averli formati. La loro impresa si chiama Mib è nata nel 2009 e oggi conta 60 appalti attivi in Italia (27 in Emilia-Romagna), con quasi 2.500 dipendenti, il 40% dei quali donne, N il 25% stranieri, il 35% studenti. Nel2010 la media della loro età era 22anni, spiega uno dei soci, MicheleMattioli; oggi eè di 27 anni e ci sonopure degli over 45 (il 4%). Questo, “anche a causa della crisi, che ha portato tanta gente a cercare o cambiare lavoro”. Tant'è che il 10% dei dipendenti di Mib fa il cameriere o il barista come primo lavoro, il 55% come secondo. A Bologna, l'impresa ha in appalto quasi tutte le discoteche, e ne conta molte, anche prestigiose, nella zona di Milano Marittima e nella costa alta della Romagna. “A Rimini ne abbiamo meno, perché ancora c'è molto lavoro nero - spiega Mattioli - ma dove non si riesce proprio a lavorare è da Roma in giù. Li' non c'e' la cultura della busta paga”. Mib lavora più che altro in Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Lombardia e Veneto. I benefici per le imprese, spiega Mattioli, sono risparmi sul costo del lavoro, della gestione del personale, sull'organizzazione del lavoro. I dipendenti, da parte loro, hanno un regolare contratto e un'assicurazione, possono usufruire di corsi professionalizzanti e gestire la propria vita professionale, visto che possono scegliere se spostarsi in altre zone del paese. Tra l'altro, l'azienda chiede il Durc ogni tre anni ed è stata certificata dall'Universita' di Modena e Reggio. “Questa è la dimostrazione che il lavoro nero si può combattere con idee innovative e che si puo' assumere anche con la crisi. Ricordo solo che recentemente a Bologna sono diventate 80.000 le persone iscritte nelle liste di collocamento”, sottolinea Alberani. Per la Cisl l'esempio dell'azienda romagnola Mib è quello da seguire. Foto Migliorini REGIONE Siccità Chiesto il fondo di solidarietà nazionale La siccità ha provocato “danni ingentissimi e non coperti dalle assicurazioni” per le imprese agricole: serve un fondo di solidarietà nazionale per l'Emilia-Romagna, il Veneto e Lombardia. A questo sta lavorando la Regione, pronta chiedere al Governo di considerare “evento eccezionale” la siccità che ha colpito il centro-nord. Per questo e per fare il punto sulla situazione sulla disponibilità idrica, sui danni alle colture e sulle iniziative da intraprendere per la loro compensazione ieri l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha incontrato la consulta agricola regionale, cui hanno partecipato anche esperti di Arpa, Cer, Urber e della direzione Ambiente. “I danni sono ingentissimi e non adeguatamente coperti da assicurazioni - ha sottolineato Rabboni - per questo motivo chiediamo il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e una adeguata dotazione finanziaria per il fondo di solidarietà nazionale con il quale compensare le perdite produttive degli agricoltori”. Il decreto legislativo 102, infatti, potrebbe consentire di ottenere l'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e fiscali per gli imprenditori e loro dipendenti. Come pure la compensazione in conto capitale o interessi di quota parte della produzione perduta, il trattamento di integrazione salariale per i lavoratori agricoli, l'anticipazione a ottobre del 50% del premio Pac. Nucleare “In regione non ci sarà nessun deposito di scorie” BOLOGNA. Per ora l'Emilia-Romagna non è destinataria di scorie nucleari. Lo studio della Sogin, che individuava proprio l'Emilia-Romagna come uno dei siti idonei per ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi, non avrà seguito. A dirlo è stato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che ha risposto nei giorni scorsi all'interrogazione dei deputati Radicali. Elisabetta Zamparutti e colleghi sottolineavano che “Emilia-Romagna e Basilicata sono in cima a una lista in mano alla Sogin, la società statale che gestisce lo smantellamento delle vecchie centrali, stilata nel tempo ma mai rivelata”. I deputati Radicali citavano anche alcune intercettazioni telefoniche pubblicate da L'Unità il 21 gennaio 2011, dalle quali emergeva che “i siti ritenuti più idonei” per ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi “sarebbero già stati individuati da tempo”. Secondo i Radicali, sarebbero dunque “sei i siti potenziali per ospitare rifiuti di seconda categoria”, ovvero quelli che “presentano un grado di pericolosità alto ma non massimo”. Di questi, uno appunto in Emilia-Romagna. De Vincenti, dal canto suo, di fatto conferma l'esistenza della lista della Sogin. Ma garantisce che non avrà sbocchi. “Il documento cui fanno riferimento gli interroganti rappresenta uno studio preliminare - liquida il sottosegretario - svolto d'ufficio dalla società e peraltro non divulgato che, in carenza dei presupposti normativi, non ebbe e non potrò avere certamente seguiti procedimentali”. Secondo le leggi 75 del 2011 e 27 del 2012, spiega De Vincenti nella risposta scritta fornita alla presidenza della Camera, sulla base dei criteri indicati dall'Agenzia internazionale dell'energia atomica e dall'Agenzia per la sicurezza nucleare, la Sogin ha sette mesi di tempo dalla definizione dei criteri per formulare “la proposta della carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del parco tecnologico, stabilendo un ordine di idoneità delle aree sulla base delle caratteristiche tecniche e socio-ambientali”. L'Agenzia per la sicurezza nucleare, però, è finita tra gli enti soppressi dal decreto Salva Italia, che ha attributo in via transitoria le funzioni dell'Agenzia all'Ispra, fino alla nascita di un organismo di controllo del settore nucleare. TRASPORTI Le tre amministrazioni locali si riuniscono e protestano: “Noi penalizzati dall'oerta ferroviaria” Prove tecniche di Provincia unica di Romagna n'offerta ferroviaria non adeguata alle esigenze, e non compensata neanche dal trasporto su gomma. Insomma, la Romagna penalizzata su entrambi i fronti. Questo, in sintesi, il risultato a cui e' arrivato uno studio presentato ieri dal presidente della Provincia di Ravenna, Claudio Casadio, dall' assessore ai Trasporti della Provincia di Forli'-Cesena, Marino Montesi, e in rappresentanza dell'assessore provinciale di Rimini, Vincenzo Mirra, dal dirigente del servizio mobilità Alberto Rossini. Partendo da un'analisi dello sviluppo complessivo del sistema ferroviario del bacino romagnolo, si legge in una nota, “è parso subito chiaro che, negli ultimi anni, a esso non sono stati rivolti significativi interventi tesi a migliorare le necessità attuali e future”. Nelle province di Forli'Cesena, Ravenna e Rimini, sottolinea l'analisi, “risiede circa un quarto della popolazione regionale. Le presenze turistiche U annue sono pari a circa 29 mi-lioni, il 70% del totale regiona-le”. Il bacino romagnolo “è l'a-rea della regione Emilia-Romagna che ha registrato il più alto trend di crescita della popolazione negli ultimi dieci anni; l'asse della via Emilia, da Imola a Rimini e la fascia costiera da Ravenna a Rimini-Cattolica registrano livelli di densità abitativa tra i più alti a livello regionale. L'uso delle stazioni ferroviarie nel bacino romagnolo è risultato tra i più alti a livello regionale”. Con riferimento al servizio ferroviario regionale, “il livello di offerta in Romagna (espresso dal rapporto tra il numero di treni in partenza e arrivo nelle stazioni centrali dei comuni capoluogo e il numero di abitanti) in tutti i tre i bacini risulta inferiore rispetto alla media regionale, pari a 2,45, variando da un massimo di 2,04 a Forli'-Cesena a un minimo di 1,65 nel bacino di Ravenna”. Dunque, insiste lo studio, “il livello di offerta ferroviaria non appare adeguato alle esigenze del bacino e non risulta compensato dai servizi su autolinea”, inferiori “alla media regionale”. Pure “il livello di risorse assegnate al territorio romagnolo, sia per il servizio ferroviario sia per quello su gomma, in rapporto al totale di popolazione residente, addetti e turisti, risulta inferiore alla media regionale”. Considerando “per il servizio ferroviario le direttrici Bologna-Rimini e Bologna-Ravenna e solo gli spostamenti da e per Bologna, il peso della Romagna in termini di passeggeri è pari a oltre l'80%, equamente distribuito tra le stazioni dei comuni capoluoghi”. Lo scenario delineato dal nuovo Prit per il breve periodo (2015) “mantiene la penalizzazione per i treni regionali della Romagna, in particolare nei collegamenti da e per Ravenna, mentre lo scenario a regime (2020) individua potenziamenti di offerta, con frequenza di 30', solo del servizio ferroviario metropolitano, con parziali miglioramenti nelle relazioni con Ravenna”. TERREMOTO Stop definitivo al deposito gas di Rivara Cala il sipario sul deposito di Rivara progettato dalla Erg. Il ministero dello Sviluppo economico ha respinto anche l'istanza della società per eettuare ricerche finalizzate alla verifica della fattibilità dello stoccaggio del gas. Di fatto, una pietra tombale al progetto. E infatti festeggia Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive. “E' la decisione che attendevamo - commenta in una nota e che conferma la bontà della posizione della Regione, delle istituzioni locali e dei tanti cittadini che si sono attivati. Le politiche energetiche sono fondamentali e l'EmiliaRomagna sta già facendo la propria parte per contribuire alle riserve nazionali, con senso di responsabilità: ma questa proposta non garantiva la sicurezza dei cittadini e del territorio ed è doveroso non realizzarla”. Nel provvedimento, pubblicato sul sito dello stesso ministero, si fa riferimento alla delibera regionale 512 dell'aprile 2012 con cui la Regione espresse il suo no all'intesa, legato alla “necessita' di applicare il principio di precauzione” e al rischio di eventi sismici sul territorio, poi confermato dal terremoto di fine maggio. ROMAGNA GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
IIIGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
“SosteniAMO il mare” Interviene Mara Roncuzzi, assessore provinciale In collaborazione con: L'INCONTRO Questo pomeriggio al bagno Franco di Cervia si parlerà di problematiche legate a rifiuti, acqua ed energia BEACH TENNIS PLAYBALL Campionato dei bagni di Cervia Sabato scorso i quarti di finale della quarta edizione. I risultati: Souvenir-Sirtaki 4-2; Settebello-Italia Giuliana 5-1; Vanilla-Jacare 6-0 e Dover-Playa Caribe 4-2 PROVE TECNICHE Bagno Rouge Prove tecniche di formazione per Cesare Prandelli e Arrigo Sacchi a MiMa SAN LORENZO Bagno Adriasol Domani (ore 21) le note di Macola e Vibronda con cena brasiliana uesto pomeriggio (ore 17.30) al bagno Franco a Cervia si terrà l'incontro sulla spiaggia “SosteniAMO il mare, gli esperti raccontano le buone pratiche”. Partendo dalle problematiche legate a rifiuti, acqua ed energia, in particolar modo al mare e alle spiagge, alcuni esperti presenteranno progetti e buone pratiche, realizzati o in fase di realizzazione, evidenziando la necessità e l'importanza di un intervento concreto e diffuso in termini di risparmio energetico, idrico e di corretta gestione dei rifiuti. Per l'occasione, questo pomeriggio al bagno Franco, inQ terverranno: Mara Roncuzzi, assessore alla programmazione e politiche per l'ambiente della Provincia di Ravenna; Tiziano Mazzoni, direttore della struttura operativa territoriale Hera di Ravenna; Tonino Bernabè, vice-presidente di Romagna Acque e Antonio Lazzari, presidente della Cooperativa Impronte. Questi momenti di approfondimento e di sensibilizzazione per i cittadini sono organizzati nell'ambito del progetto Infea CEAS “Sull'Onda della Sostenibilità”, promosso dalla Regione Emilia Romagna insieme alla Fondazione CerviaAmbiente, capofila di altri Cea e partner, tra cui Cea LabTer di Cervia, Provincia di Ravenna, Gruppo Hera, Cooperativa Spiagge di Ravenna, Cooperativa bagnini di Cervia, Cooperativa Impronte e Cooperativa Atlantide. Il progetto “Sull'Onda della Sostenibilità” ha visto la partecipazione attiva di ben 25 stabilimenti balneari, 18 sul territorio cervese e 7 sulla costa ravennate, nei quali si svolgono laboratori creativi per bambini, incontri per adulti, giochi, attività e sfide per le famiglie. Le attività pratiche in spiaggia sono condotte da operatori di Atlantide e della Cooperativa Impronte. In questo caso si tratta di un incontro per adulti, attraverso un'attività di formazione e discussione. Momenti dedicati al mare e all'ambiente, che si concretizzano con progetti e buone pratiche, realizzati o in fase di realizzazione, evidenziando la necessità e l'importanza di un intervento concreto e diffuso in termini di risparmio energetico e di rispetto nei confronti del mare Adriatico e dell'ambiente marino in genere. LA VOCE DELLA SPIAGGIA “SosteniAMO mare e ambiente” 16 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
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Vela Arrivano un 7° e un 9° posto LONDRA Gli australiani Nathan Outteridge e Iain Jensen hanno vinto la medaglia d'oro nel torneo di vela 49er ai Giochi di Londra. Medaglia d'argento ai neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke, mentre il bronzo finisce ai danesi Allan Norregaard e Peter Lang. Gli italiani Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello, ottavi nell'ultima regata della medal race, hanno raggiunto il nono posto della classifica generale. 470 donne Nella prima regata della classe 470 femminile di vela ai Giochi, Giulia Conti e Giovanna Micol hanno conquistato il sesto posto. Nella seconda regata le due azzurre si sono piazzate in settima posizione, guadagnando così l'accesso alla Medal Race di domani, dove figurano al settimo posto con 69 punti nella classifica generale. VOLLEY Le ragazze di Barbolini buttano via una clamorosa occasione per la medaglia ed escono nei quarti di finale Sotto rete spunta un'altra Corea: che disfatta! LONDRA Dopo quella del calcio anche l'Italia del volley ha la sua Corea. Se per i calciatori fu quella del Nord nel ‘66 e quella del Sud ai mondiali del 2002, le pallavoliste si ‘accontentano' di quest'ultima. Le azzurre escono ai quarti del torneo olimpico gettando al vento una clamorosa occasione di giocarsi una medaglia. Lo stesso successe quattro anni fa a Pechino con gli Stati Uniti. Un ko meritato quello di Lo Bianco e compagne. Dal muro alla ricezione all'attacco passando per la voglia di lottare su ogni pallone, le azzurre sono state sempre surclassate dalle asiatiche. Nel primo set l'Italia parte contratta ma poi accelera e per le coreane non c'è scampo. Finisce con un'agevole 25-18. Nel secondo set, sul 22-20, la Corea piazza un parziale di 2-0 che la porta sul 24-20 con quattro set point. Gioli annulla il primo con uno splendido muro ma alla seconda chance le coreane chiudono 25-21. Il terzo set prosegue sulla falsariga del secondo. Le coreane difendono tutto e contrattaccano andando sull'8-5 al timeout tecnico e sull'11-7. Suona la sveglia per l'Italia Del Core con una schiacciata, un muro ed un'altra schiacciata che valgono l'avvicinamento sull'11-10. E' un fuoco di paglia però perché la Corea è viva e torna avanti 15-11. Barbolini si gioca la carta Piccinini e la mossa inizialmente porta i suoi frutti perché le azzurre tornano sotto ma poi per l'Italia è notte fonda ed il parziale termina 25-20. Il quarto parziale inizia con la Piccinini che resta in campo per la Costagrande. La Corea continua a macinare gioco e vola via 8-5. Arrighetti prova a svegliare le compagne con due punti ed un servizio vincente riportando le azzurre a -1 (8-9). La Corea però risponde subito con un 2-0 che le vale l'11-8 per il timeout di Barbolini. Al timeout tecnico le asiatiche sono sul +5 (16-11). A rispondere è Arrighetti che avvicina le compagne 1613. E' l'ultima cartuccia sparata dalle ragazze di Barbolini perché poi la Corea prende il largo conquistando meritatamente il parziale per 25-18 e il pass per le semifinali. L'incubo azzurro continua. Lapidario il giudizio del ct Massimo Barbolini: “Loro hanno strameritato la vittoria. Se finisce un ciclo? Era già finito nel 2010 e nel 2011 poi siamo tornati a vincere”.La rabbia di Paola Croce Questa è la pallavolo tricolore: Usa a casa! VOLLEY Splendida impresa degli azzurri che in 89 minuti distruggono gli Stati Uniti dopo le ultime opache prestazioni. Un 3-0 figlio di una partita perfetta con un Saviani grande trascinatore. Molto bene anche Zaytev e Lasko. In semifinale domani c'è il ‘solito' Brasile n soli 89 minuti un'Italia perfetta liquida gli Usa nei quarti del torneo di pallavolo maschile. I parziali: 28-26, 25-20, 25-20. Per gli azzurri in semifinale, domani, il Brasile che ha avuto la meglio sull'Argentina per 3-0. In sole 48 ore la nazionale di Berruto si è trasformata ed è rinata. Rispetto all'increscioso 3-0 subito dalla Bulgaria lunedì, ieri i nostri hanno servito in modo perfetto, ben 9 aces: 4 a testa per I Savani e Travica. Proprio Sava-ni è stato il migliore in campocon 19 punti totali, ma soprat-tutto salvataggi incredibili in seconda linea, una specie di libero aggiunto. Benissimo anche Zaytev (16 punti) e Lasko (10 punti). A risultare differente è però stato l'atteggiamento dell'Italia, una dote che non si ‘allena' e che probabilmente gli azzurri avevano nascosto finora. Presenti in ogni momento e su ogni palla, tanto che solo nel primo set l'Italia ha dovuto recuperare. Vinto quello ai vantaggi 28-26, dopo che sul 23 pari ci era stato negato un aces, il sestetto azzurro non ha più mollato, crescendo in convinzione e precisione dei colpi. Improvvisamente leggero e fluido, il nostro gioco ha annichilito gli americani, finora perfetti ed oggi ko senza appello. A spiazzare gli americani soprattutto la varietà del nostro gioco, e la scaltrezza. Proprio come nel beach volley, quando i nostri eliminarono la coppia Usa superfavorita, oggi Mastrangelo e Lasko in più di un momento difficile, hanno sorpreso con giocate ‘inventate' gli americani. Il team di coach Knipe ha però deluso anche su altri fronti: solo due aces in tutta la partita sono pochi, anche facendo 10 muri vincenti in più dei nostri (49-39). A mancare sono state le schiacciate, ben 16 in più per l'Italia che hanno portato 8 punti in più, e soprattutto la voglia di vincere, sparita a metà 2° set per team Usa. 20-19 per gli Usa la sfida degli errori, parità sostanziale anche sulla percentuale di ricezione, il 56%. Anche i numeri confermano quindi che la differenza è stata minima: è stata la vittoria del cuore azzurro, che conferma l'Italia tra le migliori 4 alle Olimpiadi come accade dal 1996. Ora il Brasile, avversario ben conosciuto dai nostri, contro cui molti nostri sogni sono finiti in passato. E' tempo di rivincite.L'esultanza degli azzurri Ap/LaPresse “E' SCATTATO QUALCOSA” Il capitano “Eravamo arrabbiati per come stavamo giocando: Ora siamo in corsa” LONDRA “Ci aspettavamo una partita del genere. Eravamo arrabbiati per come stavamo giocando. Contro gli Usa poteva anche starci la sconfitta ma mi sarebbe dispiaciuto non esprimere il gioco che sappiamo fare. Ci siamo riusciti”. Così Cristian Savani commenta il successo dell'Italia contro gli Stati Uniti nei quarti di finale del torneo di volley maschile olimpico. “Eravamo arrabbiati per come era andata la pool spiega il capitano azzurro - volevamo giocarci questi quarti al 100 per cento. E' scattato dentro di noi quel qualcosa che ci serviva”. Savani si proietta alla semifinale: “Non dovremo spegnere il motore, dovremo giocare così anche contro il Brasile, anche se non sarà facile. Ma ce la giochiamo”. “Ora ci crediamo” Luigi Mastrangelo chiarisce: “Abbiamo iniziato a credere nelle nostre qualità. Noi siamo quelli visti stasera, non quelli scesi in campo contro Bulgaria e Australia”. “Abbiamo arontato un avversario che finora aveva fatto molto bene. Avevamo degli stimoli in più e una carica in più. Abbiamo giocato con la testa - prosegue Mastrangelo e con il cuore, li avevamo studiati bene. Stasera è stato semplice”. L'Italia adesso è attesa in semifinale dal Brasile, una nazionale che già in passato ha dato parecchi dispiaceri agli azzurri: “E' una squadra molto forte, ricordo la semifinale di Pechino. Cercheremo di rifarci di quella partita, dobbiamo ricordarla e giocare con più cuore”, spiega il centrale azzurro. RS E' dal 1996 che l'Italia arriva tra le prime 4 ai Giochi OLIMPIADI 2012 GIOVEDÌ9. AGOSTO 20122 SUPER TAYFUN BELLARIA e S. MAURO M. Eccezionale! GITA GIORNA LIERA Domenica 12 alle 21 si parte da Bellaria per gita notturna in alto mare con astronomo, alla scoperta delle stelle ! DOMENICA 12 e 26 AGOSTO Bellissima gita panoramica, con partenza alle ore 10.15 dal porto di Bellaria, lungo la costa fino a Castel di Mezzo di Pesaro, con pranzo e sosta di circa 2 ore a Gabicce Mare, e possibilità di visitare Gabicce Monte con un trenino. A bordo sarà servito: un primo, un fritto misto a base di pesce, acqua e vino a volontà per tutti. Ritorno ore 17.00 circa PREZZO ADULTI € 25,00 BAMBINI (fino anni 10) € 15,00 (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA) Si organizzano cene per aziende, per feste di compleanno, per addii al celibato/nubilato, ecc. Tel. 349.7582391 347.2452024
Qui Forlì NUOVI VOLTI BIANCOROSSI Dopo l'inattività successiva alle turbolenze di Foggia, il portiere marchigiano è prontoa rimettersi in gioco. “In Puglia ci ho messo la faccia e ho preso cazzotti. Qui voglio costruire qualcosa di positivo” Nel Forlì sta per sbocciare una nuova Ginestra ciarpa al collo, capello tagliato di fresco, sorriso di chi sa che è tornato il suo momento. Ecco il nuovo portiere titolare del Forlì, Paolo Ginestra, 33 anni e tanta voglia di tornare a far miracoli tra i pali. “Il direttore Cangini mi ha dato una grande opportunità. Sono molto contento che il Forlì mi abbia cercato, non solo perché è S una squadra che vuole dire la sua da neopromossa, ma anche perché per me è come ritornare a casa, dato che sono di Pesaro. E' molto importante per me stare con la mia famiglia e ho rinunciato anche a qualche squadra di Prima Divisione del sud pur di venire qui”. Dopo l'esperienza di Foggia... “Ci ho messo la faccia perché ero il capitano, il giocatore con più esperienza, e perché alcuni giovani rischiavano di prendersi colpe assolutamente non loro. C'erano troppe situazioni che non funzionavano, e non potevo tacere. Ho detto certe cose tirando fuori le palle e a qualcuno ha dato fastidio, ma io dico sempre quello che penso. Lo rifarei altre mille volte: anche se mi costasse ancora i cazzotti che mi sono preso dai tifosi. Detto questo, a Foggia c'era anche gente per cui è valsa la pena giocare”. Con che spirito torna al gioco dopo un'inattività che dura da fine febbraio? “Voglio costruire qualcosa di positivo in questa realtà. Ho visto la squadra, conosco i giocatori, i margini per far bene li vedo: io ci metterò anche del mio, ovviamente. Ho giocato in B, in Prima Divisione, ma questa avventura per me ha lo stesso valore: ho scelto questa maglia e la onorerò fino alla fine”. Su cosa ha puntato in questo ultimo periodo di preparazione? “Ho lavorato molto sulla forza fisica, per riprendere l'esplosività di prima. Ora conto di fare un po' di campo con il preparatore dei portieri: ho bisogno di lavorare sette o otto giorni per riprendere l'equilibrio, il senso della porta. Per tornare a “sentire” il clima. Non so se mi vedrete già in azione in Coppa Italia: lì deciderà il mister... ma mi auguro che possa già trovarmi pronto per quel momento”. Con la Paganese, la passata stagione, ha fatto la miglior stagione in termini di numeri. Poi bene a Foggia nonostante gli incidenti. Cosa le manca ancora? “A 33 anni, se un atleta non vuole continuare a crescere, è meglio che vada a fare qualcosa d'altro. Io voglio continuare a migliorarmi ancora. Penso di essere piuttosto completo come portiere, ma ciò vuol dire che devo lavorare ancora di più per sentirmi più forte”. Dalle sue parole traspaiono tante motivazioni... “Paradossalmente Foggia me ne ha date molte. Penso a Pavarini, che è sceso in campo con la mia maglia. Sono passato da idolo della tifoseria foggiana a nemico pubblico numero uno. Questo mi ha buttato giù, inizialmente, ma poi mi ha dato una nuova spinta: voglio tornare più forte di prima. Va detto però che, sotto l'aspetto umano, considero i miei anni a Terni i migliori”. Il gioco del Forlì potrebbe prevedere la difesa a tre.. Come si trova con questo modulo? “Ho già giocato con la difesa a tre. E' più difficile: devi chiudere tutte le diagonali e stare fuori dai pali, giocando di piede, pronto a rilanciare la manovra e a supportare chi scende da centrocampo per impostare la manovra, propiziando anche le ripartenze... C'è da stare più attenti, ma si fa”. Gian Piero Travini A Forlì Ginestra giocherà la 17ª stagione da professionista LA STORIA A 33 anni riparte dalla categoria inferiore per l'ennesima avventura di una carriera da giramondo con tanto di caso plusvalenze Dai pugni di Foggia a San Mercuriale, la doppia scommessa Due immagini della presentazione uciale di Paolo Ginestra. “Il direttore Cangini mi ha dato una grande opportunità” foto Rondoni FORLI' Un giocatore che deve rinascere. Paolo Ginestra è una bella scommessa per il Forlì. E Forlì è una bella scommessa per Ginestra, che accetta di scendere di categoria per riprendere là ddove si era interrotto a febbraio. Difendere la porta, la sua missione. Il 28 febbraio scorso, dopo l'allenamento con il Foggia, Ginestra si è dovuto subire tutta la frustrazione di una trentina di tifosi, rabbiosi per una posizione di classifica poco gradita e per alcune prestazioni imperfette della squadra, nonché per una situazione societaria sull'orlo dello sgretolamento. Su 24 partite, Ginestra aveva subito 23 reti, mantenendo però l'inviolabilità per un terzo delle gare. Il capro espiatorio è stato proprio l'estremo difensore di Pergola che si è dovuto prendere diversi pugni in faccia. Un episodio sconvolgente che ha minato la serenità del giocatore, tanto che dopo aver chiesto un permesso all'allenatore, Stringara, non si è più rivisto in campo, sostituito dal secondo Botticella. Il Foggia non si iscrive poi al campionato di Prima Divisione e, quindi, Ginestra può svincolarsi. A 33 anni, nel pieno della maturità, ha scelto dunque Forlì per provare a fare grandi cose. Cresciuto nelle giovanili dell'Alma Fano, spicca il volo per Triestina, Maceratese, Lecco. Nel 2000 finisce nella questione del doping amministrativo delle plusvalenze tra Inter e Milan insieme a Bogani, Di Sauro, Cordone, Bonura e altri, nel caso scambiato con Bogani. Le milanesi rischiano parecchio per questi “trucchetti” di finanza creativa, ma Paolo continua a giocare: C1 col Castel di Sangro, C2 col Prato, dove da riserva conquista la promozione, e con il Sassuolo, dove da titolare non salva la squadra che però verrà ripescata la stagione successiva. Si salva in C1 ai playout con la Vis Pesaro, giocando 18 gare, assieme agli altri interisti in prestito Wellington, Brunelli e Bonura. Scaduto il contratto con i nerazzurri rimane a Pesaro anche l'anno dopo, ma la società è allo sbando e la squadra retrocede e fallisce. Tuttavia sceglie le Marche come residenza, innamorandosi della città. A 26 anni, senza nemmeno una presenza in cadetteria, firma con il Livorno, ma viene girato in prestito in B all'Albinoleffe in cambio di Acerbis dove gioca la prima parte della stagione come titolare, per poi passare in C1 alla Ternana a gennaio 2006, rimanendo per un'altra stagione. Sempre a Terni, ad agosto del 2007 firma un biennale con opzione per un altro anno, ma nella sua terza stagione in verderosso non trova più spazio: a gennaio 2009 va a fare il vice di Pavarini al Parma in serie B, giocando l'ultimo scampolo di partita dell'ultima gara di campionato contro la sua ex squadra, il Sassuolo. Rinnova con la Ternana, ma è il secondo di Visi. Viene ceduto alla Paganese a titolo definitivo nel dicembre 2010: non basta la sua migliore stagione con 19 partite giocate, sole 16 reti subite e ben 10 partite inviolato a salvare la squadra salernitana che retrocede in Seconda Divisione. Poi il dramma a Foggia. E ora la ricerca della serenità e della stagione che vale una vita a Forlì, per tornare a divertire dopo un inverno passato a “leccarsi le ferite”, è proprio il caso di scriverlo, e per tornare a divertirsi. G.P.T. Un'uscita di Ginestra su Abate in un Ternana-San Marino di 5 stagioni fa “Questa avventura per me ha lo stesso valore di un campionato di B o C1: onorerò questa maglia” L'AMICHEVOLE Primo ko La preparazione si fa sentire e con la Vis Pesaro finisce 2-3 Forlì 2 Vis Pesaro 3 FORLI': Casadei (10' st Giannelli), Vesi, Sabato (1' st Monti), Sampaolesi (1' st Mordini), Martini, Orlando, Petrascu (1' st Ferri), Scarponi (1' st Piras), Buonaventura (1' st Pirani), Evangelisti (1' st Sozzi), Filippi (1' st Oggiano). A disp.: Ingegneri, Gabelli. All.: Bardi. VIS PESARO: Foiera (28' st Falcinelli), Boinega (30' st Vicini, 35' st Tonucci), Dominici (30' st Vagnini, 35' st Bartolucci), Paoli, Santini, Rossini (25' st Bottazzo), Torelli (30' st Pensalfine), Urbinati (30' st Bachiocchi), Cremona (35' st Angelelli), Ridolfi, Bugaro (35' st Izzo. All.: Magi. ARBITRO: Balzani di Forlì. RETI 28' pt, 40' pt e 42' pt Cremona, 45' pt rig. Petrascu, 8' st Ferri. FORLI' Un Forlì ancora vistosamente imballato subisce il primo stop stagionale nell'amichevole giocata al campo Federale/Ortali davanti ad oltre 400 spettatori. I Galletti di Bardi, che anche in mattinata avevano sostenuto un allenamento nel ritiro di Rocca San Casciano, vanno sotto di tre reti nel primo tempo, trafitti dai colpi dello scatenato Cremona, abile e cinico nel sorprendere la difesa di casa. Allo scadere della prima frazione, Petrascu su rigore, concesso da Balzani per fallo subito da Filippi, accorcia le distanze riscattando così un altro errore dal dischetto, commesso sullo 0-0. Nel secondo tempo un Oggiano attivissimo prima serve a Ferri la palla del 2-3, poi sfiora più volte il pari. La prossima gara amichevole si disputerà ssabato, alle 17, a Rocca San Casciano contro il Meldola, neopromosso in Promozione. SECONDA DIVISIONEGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 9
Lo juventino Claudio Marchisio Ap/LaPresse PALLONATE Uciale Lucas al Psg Lucas è ucialmente un giocatore del Paris Saint Germain. Lo rende noto il club parigino con una nota sul proprio sito uciale: “Il Paris Saint Germain e il San Paolo - si legge - hanno firmato un accordo definitivo per il trasferimento di Lucas Moura Da Silva Rodriguez”. I transalpini precisano che il centrocampista brasiliano ha siglato con la sua nuova squadra un contratto da gennaio 2013 al giugno 2017. Lucas, inseguito anche dall'Inter, si unirà ai compagni solo a partire dalla seconda metà di stagione. Europa league Stasera l'Inter Questa sera al Meazza l'Inter giocherà contro l'Hajduk Spalato nel ritorno del terzo turno preliminare di Europa league. I nerazzurri partono da un vantaggio di 3-0: il superamento del turno dovrebbe essere una formalità. Stramaccioni presenta così la sfida: “Un'individualità non può cambiare un'idea di squadra, credo che sia importante che noi puntiamo su giocatori funzionali e utili. Quando sono arrivato qui c'era uno scetticismo colossale su Guarin, ad esempio, e ora è tra i più importanti del nostro campionato”. TORINO “Dobbiamo dimostrare contro il Napoli di essere i più forti. Siamo i campioni in carica e vogliamo farlo vedere sul campo. Questa maglia ha sempre fame”. Il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ribadisce che la voglia di vittorie dei bianconeri non è calata, e la squadra lo vuole dimostrare fin da sabato nella sfida di Supercoppa a Pechino, anche se Marchisio riconosce il valore del Napoli: “Negli ultimi anni sono cresciuti molto e ci hanno sempre dato del filo da torcere. Però i campioni in carica siamo noi e anche loro sanno di affrontare una squadra tosta, che vuole continuare a vincere”. Marchisio vuole vincere anche per invertire la rotta delle due finali consecutive perse, quella di Coppa Italia contro il Napoli e quella dell'Europeo contro la Spagna: “Qualcuno dice che sia meglio non arrivare in finale se poi si deve perdere, ma io non sono d'accordo. Sono queste partite a far crescere un giocatore e a permettergli di imparare come affrontare quelle successive”. La vittoria del campionato è arrivata dopo due stagioni deludenti, di cui Marchisio è stato pure protagonista: “Dopo due stagioni deludenti ti passano tanti pensieri per la testa, ti chiedi se il problema sei tu. Però ho sempre tenuto duro, io come i miei compagni e l'enorme gioia che abbiamo provato quando abbiamo vinto lo scudetto è figlia anche di quei momenti. Ora dobbiamo rimanere su quei livelli, perché troveremo di fronte a noi squadre ancora più agguerrite”. Per rimanere ad alti livelli, e affrontare il maggior numero di partite, la società si è ben rafforzata, soprattutto a centrocampo: “C'era bisogno di forze fresche. La società si è mossa benissimo e Asamoah e Isla sono giocatori importanti”. OGGI O DOMANI LE SENTENZE Scommesse Vialli: “Con Conte fermo non cambierà niente” Oggi o domani sono attese le sentenze per il calcioscommesse. Nel mirino la Juventus con suoi tre tesserati - anche se all'epoca dei fatti appartenevano ad altre società -: Antonio Conte, Leonardo Bonucci e Simone Pepe. Se questi ultimi due, secondo le indiscrezioni potrebbero anche essere assolti, il tecnico rischia una squalifica (10 mesi, si sussurra). A questo proposito il grande ex Gianluca Vialli fa sapere: “Cosa cambierà in casa Juve se Conte dovesse venire squalificato? Il tecnico è meglio averlo in panchina, però sono convinto che la Juve abbia lo spessore per superare un problema di quel genere nel caso il tecnico dovesse essere squalificato”. “La società avrà già pianificato tutto - aggiunge - e sono sicuro che sapranno come gestire la situazione al meglio e troveranno in questo ulteriori stimoli da mettere sul campo”. Il grande dilemma è se la Signora scarichi o meno il tecnico che l'ha riportata allo scudetto. Marchisio carica “Siamo i più forti: dimostriamolo” VERSO LA SUPERCOPPA Il centrocampista della Juventus trasmette la grinta del gruppo bianconero alla vigilia della sfida col Napoli. “Loro sono cresciuti molto e ci danno fastidio ma noi abbiamo ancora fame” SERIE A GIOVEDÌ9. AGOSTO 20126
Sotto le stelle con Sailor Moon e Lamù itorna, come tutte le estati (ormai dagli anni ‘90), uno degli appuntamenti agostani più attesi dai “nostalgici” ravennati. Domani, nella suggestiva notte di San Lorenzo, nella rituale cornice del Bagno Marisa (n. 48) di Marina Romea, si rinnova l'appuntamento con la “La Lunga Notte dei Cartoni Animati”. Un maxischermo allestito in riva al mare trasmetterà, a partire dalle 21.30 e fino tarda a notte, una accurata selezione di cartoni animati e manga di ogni genere. Molti in edizione italiana (I cavalieri dello Zodiaco “Hades”, Ken il guerriero, Gigi la Trottola, Pollon, Lamù, Arale, Sailormoon-SS, D&D, I Predatori del Tempo, City Hunter, Slam Dunk, RobinHood, Mini4WD, Magic Knight Rayearth, DarkStalkers, The Slayers) mentre altri in lingua originale giapponese ma con sottotitoli (Akibaranger, ShiR vivo dallo staff di TokiArtworks.Il pubblico sarà inoltre il veroprotagonista dell'evento, non-chè il determinatore della sca-letta effettiva dei video proiettati. Le proiezioni cominceranno, come detto, alle ore 21.30 e, alle ore 23, ci sarà una pausa per la tradizionale “bombolonata” e, a seguire, si proseguirà fino alle ore 3 circa della notte. L'evento è organizzato da TokiArtworks, con la collaborazione di Konsolle (via di Roma 184), negozio ravennate specializzato in videogames e gadgets legati all'immaginario del manga, e con la partnership di EmpiRA, lo Star Wars Fan Club ravennate. Durante tutta la serata ci sarà un contest tra i cosplay intervenuti, con premi offerti da Leganerd.com. Continui aggiornamenti sono disponibili su facebook, cercando la pagina dell'evento “La Lunga Notte dei Cartoni Animati 2012”. Serata manga al bagno Marisa rokuma Cafe, Binbougami ga!, Seto No Hanayome, Seikon No Qwaser, Oda Nobuna no Yabou). L'evento riproporrà, come negli ultimi anni, una caratteristica “performatività” ed interazione con lo spettatore: le proiezioni saranno infatti intervallate da estratti e frammenti video di giochi televisivi giapponesi, commentati dal ZAPPING Taverna Bukowski Gemellaggio in note Da oggi a sabato, alla Taverna Bukowski di Marina di Ravenna, concerti live con gruppi musicali ravennati e modenesi per un gemellaggio a favore dei terremotati. Sul palco si alterneranno Hardit, Special Guast, Cronaca Nera, Fundamental, Silver Mood, Rigolò, Aciotn Men, Alice In The Box ed Evolution. A Marina Romea arrivano gli Igers Gli IgersRavenna, in collaborazione con la Pro Loco di Marina Romea, invitano tutti gli instagramers e gli appassionati di fotografia ad una passeggiata fotografica a Marina Romea. L'appuntamento è per oggi (ore 18.30) in Piazza Italia a Marina Romea. Qui si potrà scegliere se dirigersi verso la spiaggia o se puntare verso la Valle Baiona. Festa patronale a Casal Borsetti A Casal Borsetti già pronto il calendario-eventi messo a punto dalla Pro Loco per Ferragosto. In attesa di San Lorenzo, però, domani (Festa del Patrono) lo spettacolo naturale delle stelle cadenti sarà preceduto dalla “Fiera di San Lorenzo” con mercatini lungo il canale, gara di castelli di sabbia in tutti gli stabilimenti (dalle 9), Sposalizio del Mare (alle 15) e albero della Cuccagna (alle 16). In serata tombola e musica in piazza Marradi. La giornata si chiuderà alle 23.45 coi fuochi artificiali. I Maya arrivano a ‘O Musiva Musa' Seconda serata per ‘O Musiva Musa', la rassegna di poesia diretta da Franco Costantini in programma fino al 23 agosto nel Sagrato della Chiesa Santa Maria Maggiore. Questa sera (ore 21) si parlerà dei Maya, delle loro profezie e delle loro poesie. Prorogata la mostra di Valeria Ercolani “Tessere... segreti, donne, mosaici”, la mostra allestita alla Cripta Rasponi da Valeria Ercolani, è stata prorogata fino al 31 agosto. Per ammirare le opere della mosaicista ravennate basta acquistare il biglietto d'ingresso alla cripta (2 euro). Orari della mostra: 10-13 e 15-18.30. - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno Comunale n. 6 - piazzale Farini, 6 (0544/212835) Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (0544/402514) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia Marzari Corso Mazzini, 2 (0546.21102) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia Comunale 3 Via Dè Brozzi, 18/2 (0545.22584) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia Della Via Appia Via Appia, 24/B (0542.23462) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 CERVIA Farmacie di turno Farmacia Comunale 1 - Pinarella Viale Tritone, 13 (0544.987105) Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE Torna a Marina Romea ‘La lunga notte dei cartoni animati' AGENDA10 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
LONDRA Questi gli azzurri in gara oggi (orari di Londra, per l'Italia un'ora in più). Atletica Ore 19.20 Finale Triplo U: Daniele Greco, Fabrizio Donato/Olympic Stadium. Canoa Ore 10.15 Finale K1 500 D: Josefa Idem/Eton Dorney. Ciclismo Ore 15 eliminatorie Bmx U: Manuel De Vecchi/Bmx Track. Ginnastica ritmica Ore 13.18 All-Around ind: Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andrea Stefanescu. Ore 14.50 Team All-Around/Wembley Arena. Nuoto di fondo Ore 12 10 km D: Marta Grimaldi/Hyde Park. Pallanuoto Ore 14.30 Finale 7°/8° posto D: Italia-Gran Bretagna/Water Polo Arena. Equitazione Ore 12.30 Finale Grand Prix Dressage: Valentina Truppa /Greenwich Park. Tu Ore 10 ev. semifinale piattaforma 10m D: Noemi Batki, Brenda Spaziani. Ore 19 ev. finale/Aquatics Centre. Vela Ore 13 470 U: Gabrio Zandonà, Pietro Zucchetti Medal Race/Weymouth & Portland. In gara oggi Si spera in ritmica, triplo e nel nuoto di fondo “E' stata una grandissima partita sotto tutti i punti di vista”. Lo dice il tecnico dell'Italia, Sandro Campagna, analizza la vittoria contro i campioni in carica dell'Ungheria. “Adesso? La storia la fanno i vincenti - aggiunge siamo contenti di essere in semifinale, ma non ci accontentiamo”. Il tecnico spiega che la squadra “ha grande motivazione ed è cresciuta durante il torneo”. Infine una battuta sulla presenza a bordovasca di Filippo Magnini e Federica Pellegrini: “Ci portano bene”, ha concluso con un sorriso. Il capitano Maurizio Felugo aggiunge: “Lo scetticismo sul nostro gioco mi ha fatto arrabbiare. Ci hanno dato per bolliti troppo presto. E' una gioia immane. Sono contento perché abbiamo battuto la squadra più forte degli ultimi 20 anni e credo di sempre, abbiamo giocato una partita fantastica sul livello di quelle di Shanghai”. Il capitano “Battuta la squadra più forte di sempre” CINQUE CERCHI Canoa Brendel primeggia nel C1 1000 Il tedesco Sebastian Brendel ha vinto la medaglia d'oro nella canoa C1 1000 m sprint individuali. Brendel ha remato in 3'47”176. L'argento è andato allo spagnolo David Cal Figueroa, e il bronzo al canadese Mark Oldershaw. Brendel era alla sua prima Olimpiade. Kayak/1 Il norvegese Veras firma il bis Il norvegese Erik Veras Larsen ha vinto la medaglia d'oro nei 1000m kayak. In 3':26”:462, ha chiuso davanti al canadese Adam Van Koeverden (3':27”:170) e al tedesco Max Ho (3':27”:759). Larsen bissa così l'oro vinto ad Atene nel 2004. A Pechino 2008 fu argento. Kayak/2 La coppia ungherese brucia i portoghesi Il duo ungherese formato da Rudolf Dombi e Roland Kokeny ha vinto la medaglia d'oro nel K2 1000 metri maschile. La distanza è stata percorsa in 3'09”646, davanti alla coppia d'argento portoghese formata da Fernando Pimenta e Emanuel Silva, secondi con 3'09”699. Medaglia di bronzo all'equipaggio tedesco composto da Martin Hollstein e Andreas Ihle, terzi con 3'10”117. Lotta libera La Obara mette tutti al tappeto Hitomi Obara vince la medaglia d'oro nella nella lotta libera femminile, categoria 48 kg. La giapponese ha conquistato il suo primo titolo olimpico sconfiggendo in finale l'azera e medaglia di bronzo a Pechino 2008 Mariya Stadnyk. Equitazione Salto individuale Precisione svizzera Lo svizzero Steve Guerdat su Nino Des Buissonnets ha vinto l'oro nella finale salto individuale di equitazione. Argento all'olandese Gerco Schroeder, in sella a London. Bronzo all'irlandese Cian O'Connor su Blue Loyd 12. “Come facevo a darti le chiavi della città, che il centro è chiuso e il municipio è inagibile?”. E allora il sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, ha consegnato alla campionessa olimpica Jessica Rossi e alla sua famiglia le chiavi di casa, danneggiata e resa inagibile dal terremoto del 20 e 29 maggio scorso. “Ho pensato che fosse giusto, anche perché c'erano le condizioni”, spiega il sindaco del Comune bolognese ieri pomeriggio durante la festa organizzata per il ritorno a casa di Rossi, medaglia d'oro alle Olimpiadi nel tiro a volo. Broglia ha ‘donato' alla campionessa e a suo padre l'ordinanza che revoca l'inagibilità e ordina la fruibilità della casa. Tra qualche mese, aggiunge il sindaco, il Comune organizzerà un'altra festa in onore della Rossi, “perché questa l'abbiamo messa in piedi in due giorni”. Il tendone del centro sportivo, dove è ancora in funzione il centro di accoglienza per gli sfollati, è gremito. Di autorità e gente comune. La Rossi ribadisce le sue parole di Londra: “Vi devo ringraziare - sorride - per avermi dato la grande forza” che è servita “per portarvi questa medaglia e per regalarvi emozioni positive, che servivano in questo momento di difficoltà”. La tiratrice viene accolta come una star nel centro sportivo della sua cittadina, che ancora ospita la tendopoli per l'accoglienza dei terremotati. “Questa medaglia è per Crevalcore, per la mia famiglia e per tutta l'Emilia-Romagna”, aggiunge. La campionessa rivela che “da tanti anni lavoro e sogno questa Olimpiade: tutto il mio lavoro è stato ripagato”. Jessica non ha nessuna intenzione di smettere (“Mi diverto troppo”) e, anzi, pensa già ai prossimi impegni: i campionati italiani e la finale di Coppa del mondo. “Il riposo a novembre”, dice. Poi, sulla consegna delle chiavi di casa da parte del sindaco, sorride: “E' tutto a posto”. PALLANUOTO Gli uomini di Campagna firmano un'impresa storica eliminando gli ungheresi, campioni olimpici da tre edizioni: vendicata Sydney 2000. Felugo straordinario. Domani in semifinale c'è la Serbia Settebellissimo: dominati i maestri magiari ettebello che mai. Gli azzurri arrivano in semifinale battendo per 11-9 l'Ungheria, oro nelle ultime tre Olimpiadi. La vendetta è completata: 12 anni fa a Sydney i magiari eliminarono gli azzurri nei quarti. Da allora ai Giochi era stata una marcia trionfale. Sempre davanti l'Italia, a parte l'inizio del match. Decisivo un gol di Maurizio Felugo all'ultimo secondo del possesso azzurro a S 58” dalla fine che ci riporta a +2con un siluro dai 10 metri. Orala semifinale con al Serbia che sigiocherà domani. A decidere più di tutto è stata la condizione fisica degli azzurri, parsi nettamente più in palla dei magiari, e soprattutto più potenti. L'inizio del match è stato però molto tattico e poco fisico, tanto che per vedere la rete muoversi si sono dovuti aspetta più di 5 minuti, quando a segnare Tamas Kakas. Immediata la replica azzurra con il primo dei tre gol di Presciutti. Varga poco dopo segna il 2-1 ma è un'Italia in palla che riacciuffa l'Ungheria a fine quarto. La seconda frazione vede l'Italia allungare 5-4. Poi il capolavoro. Dopo il momentaneo pari di Madaras (5-5) tre gol azzurri ammazzano il match: Figlioli, Felugo e Giorgetti. Qui è la difesa a fare la differenza, impedendo per 7 minuti di fare gol a quella che era la squadra favorita della vigilia. Nell'ultimo quarto controllo azzurro, con un minuto di follia che riporta l'Ungheria a -1, ma Felugo non ci sta è sigla il 10-8 che chiude il match a 58” dalla fine. Un gol per parte e può partire la festa. I numeri sono chiarissimi: l'Italia tira di più (32-29), segnato di più da lontano (4-2) e giocato più di squadra (9 assist a 6). In difesa però c'è stato il vero capolavoro: solo 17 possessi concessi ai magiari contro 23; 8 falli gravi contro 10. Pari invece i gol con l'uomo in più, 4 parte. Ora la Serbia, avversario ostico ma nulla pare impossibile. Nell'altra semifinale Croazia e Montenegro. SPETTATORI SONO GIA' SEI MILIONI Sono già almeno 6 milioni gli spettatori che hanno assistito ai Giochi olimpici londinesi direttamente nei luoghi di gara e soltanto l'Olympic Park sta per superare la cifra record di 2 milioni di biglietti staccati. Lo fa sapere la stessa organizzazione delle Olimpiadi dichiarandosi soddisfatta per il risultato raggiunto. TIRO A VOLO Con il municipio ancora chiuso per il terremoto, il primo cittadino premia la campionessa con la ritrovata agibilità dell'abitazione privata Il sindaco consegna le chiavi di... casa a Jessica Rossi OLIMPIADI 2012 GIOVEDÌ9. AGOSTO 20124 Sopra: il tecnico Sandro Campagna. Sotto: il capitano Maurizio Felugo e l'incredulità ungherese Ap/LaPresse IL MEDAGLIERE O A B T CINA 35 22 18 75 STATI UNITI 34 22 24 80 GRAN BRETAGNA 22 13 13 48 COREA 12 6 6 24 ITALIA 7 6 4 17
Altro vino con Hitler sull'etichetta APOLOGIA DI FASCISMO Bottiglie in vendita in un supermercato del Veronese La procura scaligera apre subito un'inchiesta ugli scaffali di un supermercato nel veronese sono state messe in vendita bottiglie di vino con Hitler sull'etichetta e la procura della repubblica di Verona ha aperto un fascicolo d'inchiesta per apologia di fascismo. “E' l'unico reato al momento ipotizzabile - ha detto il procuratore della repubblica Mario Giulio Schinaia, interpellato dall'Ansa - anche se bisognerebbe inventare quello della stupidità umana. Ma si vede che per fare soldi si seguono tutte le strade anche quelle che vanno contro la cultura e la coscienza delle persone”. A far scoppiare il caso è stata una coppia di coniugi ebrei statunitensi che hanno raccontato a ‘L'Arena di Verona' il loro forte senso di smarrimento nello scoprire che in un supermercato a Garda, dove erano in vacanza, hanno trovato le bottiglie di vino con Hitler ripreso in più pose, con un richiamo anche al ‘Mein Kampf', assieme ad altre con Giovanni Paolo II sull'etichetta. Confezioni che fanno parte di una linea ‘storica' dedicata ai personaggi del passato. Già negli anni scorsi erano scoppiate analoghe polemiche su vini con etichette dedicate allo stesso dittatore nazista o a BeniS to Mussolini tra l'altro in vendita anche sulla riviera romagnola. Ad accorgersi delle bottiglie ‘hitleriane' è stato il marito, Matthew Hirsch, avvocato a Philadelfia, entrato nel negozio per comprare un po' di frutta, dell'acqua e del vino. “Mi ha scioccato” ha raccontato, dicendo di aver chiesto spiegazioni al negoziante ma di aver ricevuto come risposta che era solo storia “come il Che Guevara”. La moglie Cindy ha ricordato che i suoi genitori sono sopravvissuti alla furia nazista, che il padre era stato portato nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1944 dal villaggio in Cecoslovacchia dove viveva, “morirono nei campi i suoi genitori - ha aggiunto - due fratellini e la sorella”. Il titolare del supermercato ha spiegato che l'esposizione la considera come una sorta di monito “perché i figli di chi ha compiuto simili gesti possano vedere e ricordare quanto è stato fatto”. Se il sindaco ha annunciato che interverrà per far ritirare le bottiglie, la procura sta pensando di far scattare un sequestro delle confezioni. Il procuratore Schinaia, però, ha voluto sottolineare più volte che sembra di essere in presenza di un problema che dovrebbe porre una questione e trovare una soluzione “nella cultura e nella coscienza delle persone. Ma la stupidità umana sembra non avere limiti”. Rispuntano le bottiglie di vino con la foto di Adolf Hitler sull'etichetta: casi analoghi anche a Rimini in passato (Foto Migliorini) DISABILI PER FINTA I furbetti del pass VERONA Ventisei persone denunciate per aver utilizzato pass per disabili falsi, 127 violazioni accertate all'ordinanza sull'uso ed esposizione del contrassegno, 82 casi di utilizzo indebito del permesso da parte di familiari o parenti del titolare, 30 i conducenti sorpresi ad utilizzare talloncini intestati a persone decedute. Sono i risultati dei controlli della Polizia municipale di Verona contro i ‘furbetti' del pass disabile. Si va dall'ingresso libero in area ztl all'utilizzo di corsie bus, passando per la sosta in parcheggi agevolati e comodi e il mancato pagamento di ticket di sosta e del Verona-Park. E' quest'ultimo, forse, il comportamento più ricorrente emerso dai controlli del 2012, l'agevolazione della sosta, alla base dell'85-90% degli abusi accertati. Nonostante l'elevato numero di controlli e l'attenzione sull'argomento, questi comportamenti a Verona non sembrano diminuire. Un esempio è il caso dei pass di deceduti esposti con noncuranza sul parabrezza, 30 nei primi 7 mesi del 2012 a fronte dei 36 di tutto il 2011. Tra le situazioni più eclatanti accertate, quella di un automobilista che si è fatto ritirare il permesso, salvo poi presentare ricorso adducendo un'urgenza ospedaliera. Oppure del talloncino mostrato agli addetti al parcheggio e ‘magicamente' sparito qualche istante dopo dall'abitacolo. O ancora quello della nonnina che ha ammesso di non sapere neppure dell'esistenza di pass per disabili. METEO Nerone saluta Sotto con Caligola Al centrosud ieri ultimo giorno di Nerone, il quinto potentissimo anticiclone sahariano subtropicale dell'estate che sta ancora pompando aria calda verso la Sardegna, la Sicilia, Roma e il resto del centrosud. Lo segnala il sito ILMeteo.it, ricordando che “nel week end e fino a Ferragosto il clima sarà più mite grazie all'arrivo di aria fresca dal mar Baltico, e ci sarà occasione anche per qualche temporale sulle Alpi e sugli Appennini”. Ma proprio il giorno di ferragosto è atteso però un nuovo aumento delle temperature per l'arrivo del sesto, inatteso in realtà, anticiclone africano: Caligola. Nel pomeriggio di ieri quasi tutte le città dal Lazio in giù oltre i 36°C. Il campidano in Sardegna si fermerà a 39. Roma e Firenze a 37, ma la situazione più preoccupante in Puglia, in Basilicata e soprattutto in Sicilia, con punte record di 43°C nella provincia di Agrigento. Anche l'Emilia Romagna e la Toscana immerse nell'afa. SOLO IN ITALIA: 6 MESI PER UN'INTERROGAZIONE La risposta sull'emergenza freddo arriva in pieno agosto ROMA Parlare dell'emergenza freddo nei giorni del grande caldo, con mezza Italia assediata dall'afa. Strano, certo, ma capita con i tempi della politica. Accade, e questo è noto, che la risposta di un ministro o di un sottosegretario giunga diverse settimane dopo la presentazione di una interrogazione o di un'interpellanza. Nel caso dell'iniziativa del deputato di Fli Aldo Di Biagio, però, fa un certo effetto l'escursione ‘termica' tra domanda e risposta. Esattamente 6 mesi fa, l'8 febbraio, il parlamentare finiano si rivolge al ministero per lo Sviluppo economico, mosso dall'emergenza freddo che colpisce il nostro Paese, con temperature molto al di sotto delle medie stagionali, per chiedere quali siano le intenzioni del governo per risolvere il problema dell'approvvigionamento energetico. La risposta del sottosegretario Claudio De Vincenti arriva in pieno agosto: il sito della Camera la pubblica oggi tra le repliche di ministri e sottosegretari alle iniziative ‘di indirizzo e di controllo' dei deputati: “A partire dai primi giorni di febbraio si sono determinate in tutta Europa condizioni climatiche di freddo intenso e prolungato, che hanno investito tutti i paesi del continente europeo, oltre a Russia e Ucraina... Uno scostamento del 48% rispetto alla curva normale climatica di tutto l'arco temporale considerato... La situazione di criticità del sistema italiano dell'approvvigionamento del gas naturale, registrata nel febbraio 2012, è stata determinata dalla concomitanza di più circostanze...”. E qui ci fermiamo: troppo caldo per continuare a leggere... Bologna Settantenne denunciato per violenza sessuale BOLOGNA Una 59enne di Porretta Terme (Bologna) ha denunciato martedì sera ai carabinieri di aver subito una violenza sessuale da parte di un conoscente, un 70enne del luogo, del quale era momentaneamente ospite. I militari della stazione e della compagnia di Vergato hanno attivato il protocollo operativo previsto per i casi del genere, avviando la donna presso una struttura sanitaria per le necessarie verifiche mediche e facendo intervenire personale appositamente addestrato alla gestione dei rapporti con soggetti vulnerabili vittime di violenza. Sono tuttora in corso gli ulteriori accertamenti finalizzati a riscontrare la versione fornita dalla denunciante. VACANZA BOLLENTE ALL'ISOLA DI PONZA Belen e il fidanzato denunciati per rapina, ingiurie e minacce IN BREVE In 9 su una ‘Corsa' Tolti 64 punti Dovrà pagare una multa di 1.300 euro, oltre che vedersi decurtati ben 64 punti dalla patente in un colpo solo, il conducente di una Opel Corsa sulla quale viaggiavano in tutto ben 9 cinesi, praticamente un'intera famiglia composta da marito, moglie, nonni, figli e zii. A fermare la vettura è stata la polizia locale di Romano di Lombardia, nella Bassa bergamasca. L'Opel procedeva contromano e per questo i vigili l'hanno fermata, scoprendo l'insolito aollamento nell'abitacolo. Sub italiano muore in Corsica Un italiano in vacanza in Corsica, nei pressi di Porto-Vecchio, è morto durante un'immersione subacquea. La vittima ha avuto un attacco di cuore dopo aver eettuato un'immersione a 17 metri di profondità, vicino alla isole Cerbicale. Inutile l'intervento dei soccorsi, arrivati sul posto con un medico ed un elicottero. Caè a 1 euro e 10 La Procura indaga A Venezia scatta un sospetto caro caè. Molti bar della città avrebbero infatti portato il costo della tazzina ad 1 euro e 10 centesimi. La Procura di Venezia ha quindi disposto una serie di accertamenti specifici attraverso la Guardia di Finanza. Nello specifico il sospetto sarebbe che all'aumento del costo del caè non corrisponda un uguale incremento delle dichiarazioni dei redditi e quindi la generazione di ricavi in nero. ono arrivati insieme da qualche giorno con la sorella Cecilia Rodriguez e fidanzato al seguito, mettendo subito in subbuglio la piccola isola di Ponza. Ma ciò che è accaduto nelle ultime ore per Belen e il neo fidanzato Stefano De Martino non è stato da poco. A scatenare la giornata decisamente da dimenticare due free lance che, appreso dell'arrivo di Belen a Ponza, si sono messi a seguirla. A Palmarola, isola dell'arcipelago, lo scontro vero e proprio. Con un gommone affittato in mattinata la modella era arrivata nei pressi della spiaggia quando si sarebbe accorta di essere seguita dai due fotografi. L'invito a essere lasciata in pace, qualche parola grossa, e sembrava tutto finito lì. Invece una volta scesi a terra e con i fotografi che continuavano a scattare c'è stata quella che i “paparazzi” hanno S definito come una vera e propria aggressione. Tanto che si sono fatti refertare al poliambulatorio dell'isola una volta rientrati in porto. Nel corso della colluttazione i fotografi si sono visti strappare le macchine fotografiche e le borse con tutta l'attrezzatura che avevano portato. Risaliti sul gommone - secondo una prima ricostruzione - hanno fatto capire che avrebbero sporto denuncia. A quel punto anche Belen e gli altri tre - compreso che la cosa poteva precipitare - hanno deciso di rientrare in porto. È stato lì, dopo l'attracco, che avrebbero riconsegnato macchinette e attrezzatura. Volevano chiuderla così e pensavano, forse, di esserci riusciti. Solo che c'era tutto, tranne le schede di memoria digitale. Di fatto le foto rubate a Belen non potevano essere utilizzate. I due paparazzi hanno sporto denuncia con l'ipotesi, data la ricostruzione, di rapina. La versione fornita da Belen e dal suo entourage è tutt'altra. Gli stessi paparazzi però, in serata, incontrati dai due uomini del quartetto, sono stati nuovamente apostrofati e sono ritornati in caserma per sporgere contro Stefano e l'altro ragazzo, nuove denunce per ingiurie e minacce. Lite e quasi rissa con 2 paparazzi Sospetto stupro nel Bolognese ITALIA MONDO6 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Niente scuola, ma vacanze per la “schiappa”. Terzo episodio cinematografico per il popolare “franchising” di Jeff Kinney, scrittore ed illustratore delle avventure di Greg Heffley, il “wimpy kid” assai noto ai ragazzini. Dirige per la seconda volta David Bowers e la storia ruota attorno all'estate di Greg con la sua famiglia, l'inseparabile amico Rowley e il “sogno proibito” di Greg, ovvero la compagna di scuola Holly Hills, la ragazza di cui la schiappa è innamorato cotto. Per le vacanze estive Greg sceglie ovviamente i video game ma papà non è d'accordo e preferisce che il figlio si cimenti in attività all'aperto e magari trovarsi un lavoro per l'estate. Per evitare di finire a dare una mano a paparino, Greg riesce ad intrufolarsi nel ricco club di cui sono soci i genitori di Rowley ed è una pacchia con piscina, frullati, tennis e ogni altra amenità, con tanto di bugia in casa relativa ad un inesistente lavoro nel detto club. Ma si sa che Greg non è mai troppo fortunato e poi c'è sempre il fratello maggiore Rodrick a rompere le uova nel paniere. Così ben presto tutto viene scoperto e l'estate di Greg assume altre caratteristiche… Con il cast interamente confermato anche per questo episodio, ad iniziare dal protagonista Zachary Gordon, il che offre consuetudini di familiarità per il pubblico, il terzo “Diario di una schiappa” risulta inferiore al numero due, forse anche perché l'uscita dalle mura scolastiche raffredda un po' l'entusiasmo anche se qualche situazione risulta divertente. Il vantaggio della serie è dato dal clima scherzoso e rilassato, senza volgarità e sciocchezze di grana grossa, risultando così prodotto adatto per la famiglia (mamme e papà contenti di andare al cinema con i figlioli, senza doversi trovare davanti ad imbarazzanti visioni…), dove qua e là salta anche qualche necessario spunto di crescita per un personaggio che deve combattere ogni giorno la sua personale “lotta per la vita”, trovando di volta in volta i necessari ostacoli da superare per la sua formazione, dal litigio con l'amico del cuore, all'infatuazione per la coetanea, fino alle delusioni date a papà, con successivo riscatto e botta d'orgoglio in un campeggio scout agli esiti imprevisti. Curiosità: l'autore dei libri Jeff Kinney nel secondo e nel terzo film interpreta il ruolo del padre di Holly. Paolo Pagliarani DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Una vacanza in un mare di guai L'uscita dalla scuola raredda la vis comica degli episodi precedenti Predomina un clima scherzoso, ma senza volgarità e sciocchezze FILM IN PROGRAMMAZIONE DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Con Rachael Harris, Steve Zahn regia di David Bowers UN ANNO DA LEONI con Owen Wilson, Jack Black, Steve Martin regia di David Frankel BED TIME con Luis Tosar, Marta Etura regia di J. Balaguerò LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI con Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead regia di Timur Bekmambetov V.M.14 CONTRABAND con Mark Wahlberg, K. Beckinsale regia di K. Kormakur BIANCANEVE E IL CACCIATORE Con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemswort regia di Rupert Sanders THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda DREAM HOUSE Con Daniel Craig, Naomi Watts, Rachel Weisz regia di Jim Sheridan TRAVOLTI DALLA CICOGNA con Louise Bourgoin, Pio Marmai regia di Rèmi Bezancon LA MEMORIA DEL CUORE con Channing Tatum, Rachel McAdams Sam Neill, Jessica Lange regia di Michael Sucsy IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles LA CARICA DEI 101 Regia di Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA Con Michelle Yeoh, Woo Sun Jung regia di Chao Bin Su, John Woo UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO Con Chris Pine, Nichelle Pfeier regia di A. Kurtzman MEN IN BLACK 3 Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld QUASI AMICI Con Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache LA MIA VITA E' UNO ZOO Con Matt Damon, Scareltt Johansson regia di Cameron Crowe RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 17,30-20,30-22,30 UN ANNO DA LEONIore 17,40-20,4022,40 BED TIMEore 17,40-20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)ore 17,30-20,35-22,40 CONTRABANDore 17,30-20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 17,30-18,20-20,20-20,50-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D) ore 17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN ore 18,20-21 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAven. sab. dom. 17,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 CESARE DEVE MORIREore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 LA SORGENTE DELL'AMOREore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 COSMOPOLISore 21 CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE RIPOSO CERVIA ARENA ITALIA Viale Roma n. 66 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'ore 21,30 FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 MARE CHIUSOore 21,15 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 CHIUSO PER LAVORI EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 ALBERT NOBBSore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci IL CASTELLO NEL CIELOore 21,15 MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 HUGO CABRETore 21 MILANO MARITTIMA ARENA MARE LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIore 21,30 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 HUGO CABRETore 21,15 RIMINI AGOSTINIANI ESTATE Via Cairoli, 42 Tel. 0541-704302 ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIAore 21,30 MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 CONTRABANDfer.20,20-22,35 sab. fest.17,30-20,20-22,35 DREAM HOUSEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.21 sab. fest.18-21 20,10-22,45 IL CAVALIERE DEL SANTO GRAALfer.20,15-22,30 sab. fest.17,30-20,15-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,30-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 sab. fest.17,20-20-22,40; fer.21,40 sab.18,55-21,40 fest.16,15-18,55-21,40 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,30-22,30 sab.18,30-20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 BED TIMEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,50 sab. fest.17,30-20,15-22,50; fer.21,40 sab.19-21,40 fest.16,20-19-21,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,20-22,35 sab. fest.17,5020,20-22,35 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 CHIUSURA ESTIVA TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEore 21,15 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 CHIUSURA ESTIVA SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 RIPOSO RICCIONE ARENA CINEMA IN GIARDINO Viale Lazio-Giardino della Biblioteca COLAZIONE DA TIFFANYore 21,30 CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 UN ANNO DA LEONIfer.20,35 fest.16,3020,35 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.22,30 fest.18,30-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 fest.17,15-20-22,40 BED TIMEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 CONTRABANDfer.20,10-22,30 fest.1720,10-22,30 DREAM HOUSEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 SANTARCANGELO ARENA SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 RIPOSO SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AVANGERS (3D)ore 21,15 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 CHIUSURA ESTIVA SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 LOVE AND SECRETore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 MIDNIGHT IN PARISore 21,30 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 20,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 22,40 THE AMAZING SPIDERMANore 21 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 RIPOSO S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 THE AVENGERSore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 CHIUSURA ESTIVA ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 HUNGER GAMESore 21,15 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,35-22,40 sab. fest.16,2518,30-20,35-22,40 UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISOore 19,50-22,15 LA CARICA DEI 101sab. fest. 17,10 LA CONGIURA DELLA PIETRA NERAore 19,40-22,15 DREAM HOUSEfer.20,40-22,45 sab. fest.16,30-18,35-20,40-22,45 DARK SHADOWSfer.19,45-22,30 sab. fest.17-19,45-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,15 TRAVOLTI DALLA CICOGNAore 20,20 BED TIMEfer.20,15-22,35 sab. fest.17,4520,15-22,35 CONTRABANDfer.20,15-22,35 sab. fest.17,30-20,15-22,35 LA MEMORIA DEL CUOREfer.20-22,30 sab. fest.17,30-20-22,30 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)fer.22,30 sab. fest.18-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.19,4522,30 sab. fest.16,45-19,45-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.19,3022,30 sab. fest.16,30-19,30-22,30 mart.19,30-22,30 IL DITTATOREfer.22,40 sab. fest.16,3018,25-22,40 CINEMA28 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
PRIMA CAT. E' tempo di presentazioni e raduni per diverse squadre riminesi Stasera comincia la Marignanese Morciano: la spina dello stadio RIMINI In questi giorni le squadre di calcio del riminese che si apprestano ad affrontare i campionati dilettantistici stanno iniziando la preparazione e si presentano al pubblico. La Marignanese (Promozione girone D) si presenta a stampa e tifosi questa sera, alle ore 20, al ristorante Frontemare di Rivazzurra, sede ufficiale, questa estate, del mercatino del calcio dilettanti di Icaro TV. Il nuovo presidente è Oscar Cervellieri e nuovo è anche l'allenatore, Giovanni Costa, che aveva comunque già allenato in passato a San Giovanni in Marignano. Con lui nello staff tecnico ci sono l'allenatore dei portieri Tino Genghini (confermato) e il responsabile tecnico del settore giovanile Loris Neri. Il ds Fabio Semprini ha portato alla corte di Costa Renzini dal Misano, Rossi dal Rimini, Ciocia dal Collepepe, Muratori dal Recanati, Succi dal Verucchio, Marino dal San Cataldo e il giovane Genghini. Ricci ritorna dal prestito. Altri colpi potrebbero essere portati a termine nelle ultime ore. Presentazione della squadra anche per la Tre Esse Saludecio (Prima Categoria girone H, durante le serate dell'Ottocento Festival in svolgimento a Saludecio proprio in questi giorni. Il nuovo allenatore, Filippo Zaghini, ex Marignanese e Vis Argentina, si trova a guidare una squadra completamente rinnovata dal ds Di Giuli: non ci sono più Farina, Pacassoni, Metalli, Marcelli, Fabbri, Baffoni, Ballarini, rimpiazzati dai nuovi arrivati Andruccioli, Musta, Bonini, Ortibaldi, Paci, cui si aggiungeranno altri colpi che il club sta perfezionando. L'inizio della preparazione è previsto per domani. Inizia la preparazione in questi giorni anche il Morciano, neopromosso in Prima Categoria, con il nuovo allenatore Luca Fregnani, l'anno scorso al Saludecio. Confermata in gran parte la rosa della passata stagione, integrata dall'arrivo del portiere Masini, del difensore Tenti più alcuni giovani. C'è preoccupazione per lo stato di salute del manto erboso dello stadio Carlo Brigo, oggetto di rizollatura estiva: la società spera di poter avere il campo disponibile fin dai primi impegni ufficiali. Infine sabato 11 agosto, alle ore 16, si presenta in grande stile anche il Gabicce-Gradara al ristorante Bel Sit di Gabicce Monte. La squadra, che ha disputato i playoff della Seconda Categoria marchigiana, attende fiduciosa il ripescaggio in Prima Categoria. La squadra allestita, affidata al confermato allenatore Paolo Cangini, scatena l'entusiasmo del presidente Enrico Del Magna e del direttore generale Gian Luca Mariani. “Abbiamo confermato quasi tutti i giocatori della passata stagione - spiega il dg - e abbiamo inserito giocatori di categoria superiore per tentare la promozione sia che dovessimo disputare la Seconda o la Prima. E' arrivato il bomber Willy Muratori, il centrocampista Alberto Bacchini e l'attaccante Simone Rossi oltre a qualche altro giovane interessante. Abbiamo già in squadra giocatori di grande spessore come il portiere Palazzi (ex Rimini) e il difensore Filocomo (ex Riccione)”. Giuseppe Del Bianco Il Gabicce si è scatenato sul mercato Il Morciano neopromosso in Prima e sotto il nuovo tecnico del Saludecio, Filippo Zaghini Il doppio morso del Cobra porta il Cattolica in finale IL MEMORIAL MARCONI Verucchio sconfitto 2-0 e pari con la Savignanese che aveva vinto ai rigori Asd Verucchio 0 Cattolica 2 ASD VERUCCHIO: Magnolini, Zaghini, Fattori, Dolci, Bocchini L, Mazzocchi, Domeniconi, Fabbri, Bettini, Zavattini, Guidi. All.: Nicolini. CATTOLICA: Cavalletti, Battistini, Zandri, Ceccaroli, Franca, Brolli, Brisigotti, Bufalo, Gualtieri, Pasini, Buffone. All.: Carta. ARBITRO: Zani di Cesena, assistenti Babini e Valdinosi. RETI: 9' e 31' Gualtieri. Il Cattolica vince il primo incontro con un classico 2-0 sul Verucchio. Al 3' ‘annullato un gol a Gualtieri per fuorigioco, ma il Cobra si rifà ampiamente siglando una doppietta al 9' e al 31'. Sul finire grave scontro aereo fra il portiere del Cattolica Cavalletti ed il centravanti del Verucchio Bettini, con taglio alla fronte per entrambi. Asd Verucchio 5 Savignanese 6 dcr VERUCCHIO: Corazzi, Ceccarini, Schipano, Bartolucci, L. Bocchini, M. Bocchini, Zavattini, Fabbri, Taurisano, Balducci, Sternini. All.: Nicolini. SAVIGNANESE: Bianchi, Babino, Pagan, Muraccini, Pagliarani, Basini, Zandoli, Angarola, Montanaro, Lelli, L. Farneti. All.: Farneti. ARBITRO: Babini di Cesena, assistenti Zani e Valdinosi. SEQUENZA RIGORI: Bianchi gol, Fabbri gol, Pagan gol, Taurisano gol, Basini parato, Balducci gol, Zandoli gol, Sternini gol, Montanaro gol, Fattori parato, Mazzoli gol, Mazzocchi gol, Gega traversa, Domeniconi prato, Anselmi gol. Savignanese 0 Cattolica 0 SAVIGNANESE: Gobbi, Ceppini, Pagan, Troiano, Bertozzi, Lessi, Calisesi, Bartolini, Ni. Farneti, Domini, Ballarini. All.: Farneti. CATTOLICA: Gozzi, Casella, Zandri, Bagli, Sabattini, Brolli, Ragno, Mercuri, Nesi, Ordonselli, Bernabucci. All.: Carta ARBITRO: Valdinosi di Cesena, assistenti Babini e Zani. Nuovo pareggio a reti bianche per la Savignanese, ma vista la vittoria del Cattolica con il Verucchio i rigori non sarebbero serviti più, perché i giallorossi di mister Carta sarebbero stati irraggiungibili. Sono proprio loro a guadagnarsi la finale, in programma domani pomeriggio alle 17.45: vi troveranno il Romagna Centro, che si era qualificato l'altro ieri contro Real Miramare e Sampierana.Il Cobra Giacomo Gualtieri PROMOZIONE GIRONE C BONDENESE CASTEL GUELFO CENTESE CONSELICE CORTICELLA CREVALCORE DOZZESE FAENZA GUALDO VOGHIERA LAVEZZOLA MASI TORELLO OZZANESE PORTUENSE PROGRESSO REAL SAN LAZZARO RENO CENTESE SAN PATRIZIO SANT'AGOSTINO VAL.SA. GOLD XII MORELLI PRIMA GIRONE G AZZURRA MATTEI CAVA DIEGARO DYNAMIK RONCO LOW PONTE MARINA PREDAPPIO REDA SAN LEONARDO SAN PIETRO IN VINCOLI SANTA SOFIA SAN VITTORE SAVARNA SAVIO SCOT DUE EMME VILLANOVA PRIMA GIRONE H ALMAS RIVAZZURRA BAKIA CORPOLO' FONTANELLE GAMBETTOLA GATTEO IGEA MARINA JUNIOR REAL MARIGNANO MORCIANO PERTICARA REAL PINARELLA RONTA ARPAX SAN LORENZO SPORTING VILLALTA TRE ESSE SALUDECIO VIRTUS TRE VILLAGGI I GIRONI DEI CAMPIONATI DILETTANTISTICI Riolese ripescata Cotignola e Solarolo si spostano nel Bolognese BOLOGNA Anche i gironi di Prima Categoria regionale per la stagione 2012/13 hanno la loro fisionomia definitiva. In attesa dell'ucializzazione prevista per il fine settimana, quando saranno resi noti anche i gironi e le partite della Coppa Emilia per le varie categorie, la novità più rilevante è lo spostamento nel girone E, quello bolognese, di Cotignola, Solarolo e del ripescato Riolo Terme, che andranno a far compagnia al Fantastic Castelbolognese. Per la Voltanese, conferma nel girone F, unica ravennate in mezzo alle ferraresi. Sia nell'E che nel girone F non sono da escludere ulteriori spostamenti di squadre. Per quanto riguarda, invece, la Promozione, contrariamente a quanto pubblicato ieri, nel girone C di questo campionato ci sono stati alcuni cambiamenti, legati allo spostamento di Anzolavino, Calderara, Casalecchio e Zola Predosa nel girone B. Al loro posto sono inserite Real San Lazzaro, Reno Centese, Sant'Agostino e Val.Sa. Gold, trasferito dal girone B. Confermata la presenza in questo raggruppamento del Faenza, che aanca così Conselice, Lavezzola e San Patrizio. CALCIOGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 11
DOPO L'AMMISSIONE DI VAN DER BURGH Nuoto Riprese subacquee per scovare chi bara? LONDRA I dirigenti del nuoto internazionale stanno valutando l'introduzione di ‘moviole subacquee' per eventuali decisioni, dopo l'ammissione sollevata da Cameron Van der Burgh. Il campione sudafricano, vincitore della finale dei 100 rana ai Giochi di Londra la scorsa settimana, gara che vedeva tra l'altro impiegato l'azzurro Fabio Scozzoli - il forlivese ha chiuso al quinto posto -, ha spiegato di aver compiuto un movimento eccessivo di calci ‘a delfino' sott'acqua all'inizio della gara che lo ha portato a realizzare il record mondiale. Van der Burgh si è giustificato spiegando che la maggior parte dei nuotatori in gara fa lo stesso. Le telecamere avevano documentato l'infrazione ma ai giudici di gara non è concesso di guardare le immagini. Cornel Marculescu, direttore esecutivo della Fina, ha spiegato che l'organo di governo del nuoto sta valutando l'impiego delle immagini televisive subacquee. Chissà, magari la prova tv in futuro potrebbe aiutare il nostro Scozzoli. RS Van der Burgh e Scozzoli a Londra Ap/LaPresse COE CON BANNISTER 1500 La notte dei mezzofondisti LONDRA “Mi sento come se non avessi mai smesso”. Parole di Roger Bannister, primo atleta nella storia ad aver corso un miglio in meno di quattro minuti, nel 1954. Martedì a Londra l'ex-atleta, (oro europeo proprio nel 1954), oggi 83enne, ha assistito alla finale olimpica dei 1.500 metri, la gara che ha sostituito il miglio, vinti dall'algerino Taoufik Makhloufi. A Bannister sono arrivati anche i complimenti di Sebastian Coe, capo dell'organizzazione olimpica e a sua volta ex corridore. “Tra tutte le persone che dovevo conoscere la notte dei 1500 metri - ha detto Coe - doveva esserci Bannister. Uno dei miei sogni è diventato realtà”.Roger Bannister Bolt facile sui 200: doppietta vicina ATLETICA Il giamaicano in finale (questa sera alle 21 e 55) senza troppi aanniIl connazionale Blake proverà a contrastarlo. Non bene gli azzurri: Meuccie Abate molto sfortunati in 5000 e 110 ostacoli, Salis disastrosa nel martello 200 metri sono la sua corsa preferita. Più dei 100 in cui domenica sera ha trionfato. Usain Bolt ha passeggiato nelle batterie di qualificazione e ieri sera ha fatto altrettanto in semifinale. Il giamaicano, già vincitore dell'oro nella finale dei 100, ha concluso con il miglior tempo la sua batteria con il tempo di 20'18”, davanti al sudafricano Anaso Jobodwana, secondo con 20'27”. E' lui dunque il grande favorito per la gara di questa sera (21.55 italiane). Anche se gli scommettitori inglesi sono un po' scettici sulla possibilità di migliorare il record del mondo: “Ci è sembrato un po' troppo distratto dalla bella vita dopo il successo sui 100 metri - ha commentato un portavoce della sigla William Hill -. Prima la notte con le giocatrici di pallamano svedesi, poi la richiesta di un provino con lo United”. In finale l'avversario principale di Bolt sarà Yohan Blake. L'altro giamaicano ha vinto la sua semifinale con il tempo di 20'01”, rischiando qualcosa nel finale. Secondo tempo per l'americano Wallace Spearmon, 20'02”, davanti al francese Christophe Lemaitre (20'03”). 200 donne Tra le donne il successo è andato all'americana Allyson Felix (21”88) davanti alla giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce (21”09) e all'altra americana Carmelita Jeter (22”14) 400 hs Natalya Antyukh ha vinto I l'oro nei 400 ostacoli. La russa haconcluso con il tempo di 52'70”.Argento alla statunitense Lashin-da Demus. Bronzo alla ceca Zuzana Hejnova. 5.000: Meucci fuori Daniele Meucci non è riuscito a qualificarsi alle finali dei 5.000 metri, nonostante un buon ottavo posto nella sua batteria. L'azzurro ha corso in 13'28”71. La batteria è stata vinta dall'azero Hayle Ibrahimov in 13'25”23. Nettamente più veloce la seconda batteria, vinta dall'etiope Dejen Gebremeskel in 13'15”15, dove hanno corso tutti i ripescati. Abate sfiora l'impresa Emanuele Abate non riesce a centrare la finale degli 110 ostacoli. In semifinale l'azzurro ha concluso con il quarto tempo della sua batteria (13.35) e il decimo complessivo, risultando il secondo tra gli esclusi. Abate manca la qualificazione per soli 4 centesimi. Oro allo statunitense Aries Merritt in 12”92. Disastro Salis Silvia Salis è stata eliminata dalla prova del lancio del martello, con due lanci nulli e uno completamente sbagliato di 10,84 metri. L'azzurra è arrivata ultima nel suo turno di qualificazione. Caravelli ko E' costato caro l'urto con un ostacolo occorso mercoledì a Marzia Caravelli, durante la semifinale olimpica dei 100hs, conclusa con il ritiro. All'azzurra è stata infatti riscontrata una frattura della prima falange distale del primo dito del piede destro. Usain Bolt corre verso un'altra doppietta olimpica Ap/LaPresse Bmx, De Vecchi 18° nel preliminare Manuel De Vecchi ha chiuso con il 18° posto (39.385) la prova preliminare della gara di Bmx. Il piazzamento serviva per determinare i gruppi di partenza dei quarti di finale. L'azzurro è stato inserito nella terza batteria nella gara in programma domani. Il migliore di giornata è stato l'olandese Raymon van der Biezen. Basket, Russia e Spagna in semifinale Con i punti di Andrei Kirilenko (19) e Timofey Mozgov (17), la Russia ha battuto (83-74) la Lituania nei quarti di finale del torneo di basket maschile. Per la Lituania è un clamoroso ko: nelle cinque precedenti Olimpiadi della sua storia, infatti, si era sempre qualificata per le semifinali. Anche la Spagna approda in semifinale grazie al successo sulla Francia per 66-59. I fratelli Gasol hanno messo insieme 24 punti e 19 rimbalzi, ottimo anche ‘la bomba' Navarro a 12. Di là non soo bastati Tony Parker e Diaw, 15 punti a testa. Russia e Spagna si troveranno ora di fronte nella sfida che vale la finale. IN BREVE OLIMPIADI 2012GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 3
Farmacie, in aula primo round al Comune RICORSO AL TAR Respinta l'istanza contro le nuove aperture presentata dalla titolare della Farmacia Montanari uove sedi farmaceutiche, il primo round se lo aggiudica Palazzo Merlato. La Seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale, interpellato a fine giugno da Liliana Montanari, titolare della farmacia omonima di via Mattei, ha respinto nei giorni scorsi l'istanza cautelare con la quale la ricorrente ha chiesto di sospendere la validità della delibera di giunta che istituisce otto nuove sedi farmaceutiche sul territorio comunale. Con quell'atto - come detto impugnato davanti al Tar dalla farmacista - l'amministrazione Matteucci ha applicato il decreto governativo sulle liberalizzazioni ampliando la rete di vendita farmaci. Con le otto nuove sedi, infatti, le farmacie passano dalle attuali 39 alle future 48. Le nuove aperture sono previste su tutto il territorio comunale, compresi lidi e forese, con esclusione del centro storico. Palazzo Merlato, in accordo con Regione e Ravenna Farmacie, ha infatti previsto l'ampliamento della rete nell'area urbana - in via dei Poggi, a Borgo Montone e alle Bassette - ma anche sulla costa - con aperture a Lido di Dante, Lido Adriano e, infine, nel forese, Villanova di Ravenna, S.Pietro in Trento; Bastia e MensaMatellica. Nel suo ricorso, indirizzato non solo al Comune ma anche a Regione e Ravenna Farmacie, la titolare della Farmacia Montanari contesta in particolare la localizzazione della 43ª sede farmaceutica, quella relativa alla zona Bassette, sostenendo che non sussiste l'esigenza di un nuovo punto vendita in zona e lamentando altresì un potenziale N danno dall'apertura. Alla luce del ri-corso e dell'atto di costituzione ingiudizio del Comune, il 25 luglioscorso i giudici del Tar hanno sentitogli avvocati delle parti. Ebbene, il Tar dell'Emilia Romagna - sostenendo che “allo stato dei fatti non risulta ravvisabile il potenziale danno lamentato” - ha respinto l'istanza cautelare sospensiva rinviando il tutto all'esame vero e proprio del ricorso. Per ora, dunque - nell'attesa che si torni in aula - l'atto comunale resta valido. I giudici hanno inoltre ritenuto che sussistano giusti motivi per compensare tra le parti le spese di lite. Sul piano di espansione comunale, l'Ordine dei Farmacisti della provincia aveva espresso un parere chiaro contestando, a suo tempo, la possibilità di istituire nuove farmacie negli agglomerati il cui bacino di utenza non rispetti “almeno tendenzialmente” il quorum di 3300. Se “lo scostamento è particolarmente significativo...può sconfinare nell'arbitrio...quando in capo al Comune - scriveva l'Ordine coincide il duplice ruolo di ente che propone le località per l'apertura di nuove farmacie e di soggetto economico che opera con farmacie da lui stesso gestite”. Secondo la farmacista non ci sarebbero esigenze che giustifichino nuove sedi. Ma il Tar non ravvisa danno GOLETTA VERDE ‘Un'area come la Foce Bevano merita più rispetto e tutela' Una pedalata all'insegna della legalitàe della tutela ambientale per la riconquista della ‘Riserva Foce Bevano'. L'iniziativa, andata in scena ieri, è stata organizzata da Goletta Verde, campagna di Legambiente in difesa del mare e delle coste italiane che in sosta a Marina di Ravenna ha ritenuto prioritario puntare i riflettori su questa perla naturale la cui integrità stata più volte minacciata e violentata. “Un modo - scrive la Goletta in una nota - per esprimere soddisfazione per la recente rinaturalizzione dell'area dopo l'abbattimento di 100 capanni abusivi, ma al contempo il sommo rammarico per la tragedia ambientale di cui la stessa zona è stata vittima a causa dei terribili incendi susseguitisi da luglio ad agosto”. Goletta Verde torna oggi a denunciare la “massiccia pressione antropica a cui la zona è sottoposta, per il permanere dei restanti manufatti abusivi ed il protrarsi di attività poco consone al pregio dell'area. Gran parte delle dune, infatti, oggi versa in stato di degrado provocato dall'erosione, fenomeno che assieme all'attività antropica rischia di farle sparire per sempre”. Gal Delta 2000 “Chi ha bruciato la pineta, ha bruciato anche il lavoro” Gli incendi non sono tutti uguali: ci sono quelli naturali e quelli dolosi, come quello che ha distrutto la pineta Ramazzotti”. Comincia così la lettera di Mauro Conficoni, consigliere delegato Gal Delta 2000, che ricorda come “l'area distrutta era, anzi è, una zona A del Parco Regionale del Delta del Po”. “Tutta l'area della ‘bassona' - scrive - è un luogo dove centinaia di specie trovano il proprio habitat e dove chiunque può godere, liberamente e quando vuole, di questo straordinario mix di natura e paesaggi. Proprio per questo tutti gli enti locali e altri soggetti anche economici, tra cui il Parco del Delta del Po e il Gal Delta2000, si sono attivati per creare le condizioni per rendere sempre più fruibili quelle aree”. Conficoni elenca le “cose fatte”, dalle piste ciclabili ai ponti (“bruciati”), dalle torrette di osservazione (“bruciate anche quelle”) al rinomato Centro Visite, ricordando anche la Primavera slow (con i suoi 30mila visitatori): “Quando si bruciano 67 ettari di Parco - conclude - si uccidono animali e piante, ma si colpisce anche il lavoro. Sviluppo sostenibile significa anche questo, significa investimenti, cultura, turismo, lavoro per le persone. Non perdoniamo questi delinquenti e aumentiamo il nostro livello di attenzione”. na boccata d'ossigeno per i docenti precari dell'Emilia-Romagna. Da settembre saranno 1.608 gli insegnanti che avranno una cattedra di ruolo: 350 a Bologna, 110 a Ferrara, 115 a Forlì-Cesena, 337 a Modena, 156 a Parma, 99 a Piacenza, 161 a Ravenna, 169 a Reggio Emilia e 111 a Rimini. A snocciolare i dati è la Cisl scuola, che in una nota parla di “risultato eccezionale” all'interno delle 21.000 assunzioni a livello nazionale. Anna Cicognani, segretario generale regionale della Cisl scuola, canta vittoria e rivendica il risultato. “Come rivendicato con coerenza e pervicacia dal mio sindacato”, afferma Cicognani, è un'infornata di nuovi docenti che “dà continuità al piano triennale varato lo scorso anno”. Manca però ancora un tassello importante. “Ora- sottolinea Cicognani - il buon risultato ottenuto va completato con lo sblocco delle assunzioni anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Assunzioni per ora ferme a causa delle norme su esuberi e inidonei contenute nella spending review”. Questa in particolare, attacca la numero uno regionale della Cisl scuola, è una “situazione inaccettabile” e il sindacato si impegna a “esercitare continua pressione affinché anche quelle immissioni in ruolo siano al più presto autorizzate”. In altre parole, ammette Cicognani, “tanto resta da fare, ma di sicuro un deciso passo nella direzione giusta è stato fatto, specie se si considera il difficile contesto che il nostro Paese sta attraversando. Con le nuove assunzioni si rafforza l'obiettivo di una stabilizzazione del lavoro nella scuola, che certamente va incontro agli interessi di tanti lavoratori, ma che favorisce anche una più efficace organizzazione del lavoro e quindi la crescita del servizio scolastico”. U SCUOLA DA SETTEMBRE CATTEDRA DI RUOLO PER 161 DOCENTI Una boccata d'ossigeno per gli insegnanti precari San Marino - Centro Storico Piazza Sant'Agata - ore 21,15 Ingresso gratuito Ritmi meticci Dal 10 al 14 agosto 2012 Direzione artistica: Raffaello Carabini e Maurizio Martinotti Repubblica di San Marino Segreteria di Stato per il Turismo 10 agosto Le Vent Du Nord (Canada) 11 agosto Sara Tavares (Capo Verde) 12 agosto Celso Piña (Messico) 13 agosto Ivo Papasov & His Wedding Band (Bulgaria) 14 agosto Samira Brahmia & Daxar (Algeria) RAVENNA 13GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
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Festival Naturae a Lido di Classe Tra favole e laboratori sui pedali Prosegue a Lido di Classe il Festival Naturae. Oggi torna “Il Lido delle favole”: alle 10, alla Casina della Forestale, “Libera alberi: fermate il mondo, voglio salire”, a cura della compagnia “Isola teatro”. Domani (ore 10) prosegue “Pratica... mente al mare”. Al centro Batì, laboratorio di manutenzione della bicicletta di Milos Canali. Quattro passi nell'arte Visita al Battistero degli Ariani In occasione della rassegna “Mosaico di Notte 2012”, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna propone un interessante calendario di visite guidate dal titolo “Quattro passi nell'arte”. L'ultimo appuntamento è fissato per domani (ore 18): in programma la visita guidata al Battistero degli Ariani piazzetta degli Ariani. Rocca Cinema “Cesare deve morire” Per Rocca Cinema (www.roccacinema.it), questa sera (ore 21.30), verrà proiettato “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani; domani tocca a “Lorax - Il guardiano della foresta” di Chris Renaud Kyle, mentre domani a “Il mio migliore incubo!” di Anne Fontaine. Al via un nuovo servizio Skype per collegamenti diretti con gli orientatori per consulti veloci E da oggi le risposte arrivano anche su Facebook Informagiovani scommette sui social-network n nuovo servizio Skype (contatto informagiovaniravenna) per collegamenti diretti con gli orientatori per informazioni o brevi consulti, e le risposte su Facebook, con un numero di amici salito a quota 5.200, sono le ultime novità che l'Informagiovani del Comune ha messo a punto per essere sempre più vicino ai propri utenti. E in prossimità della chiusura di Ferragosto (da sabato a lunedì 20 agosto per Ravenna, dal 15 al 24 per l'Informagiovani e l'Informadonna di Lido Adriano) il centro traccia un bilancio dell'attività del 2011 – in totale, attraverso i vari canali possibili, 145.467 contatti contro i 131.546 nel 2010 - sottolineando la forte crescita di richieste per la consulenza orientativa per la scelta della scuola superiore, dei corsi di formazione, del lavoro e per la redazione dell'Europass: per i colloqui si registra un +33% rispetto al 2010 su Ravenna e un dato stabile a Lido Adriano (207 consulenze su appuntamento, di cui 128 a Ravenna e 79 a Lido Adriano, mentre nel 2010 il totale è stato di 176): “L'Informagiovani – commenta l'assessore alle Politiche giovanili Valentina Morigi – si conferma un servizio al passo con i tempi, che sa dialogare con i ragazzi intercettando i loro modi preferiti di comunicazione”. Venendo ad altri dati, per Ravenna nel corso del 2011 è stato registrato un aumento delle presenze in ufficio (5.143, erano 5.045 nel 2010) con un netto incremento dei giovani che si sono U rivolti all'Informagiovani per la prima vol-ta (aumentata in particolare la fascia dai18 ai 21 anni rispetto al 2010). Continua ilsuccesso delle newsletter, anche grazie all'ottima collaborazione con gli altri centri Informagiovani gestiti dalla Coop.Libra (Cesena, Cervia, Imola, Russi) che permette un puntuale rispetto delle scadenze per gli invii agli iscritti alle mailing. Attualmente gli iscritti alle newsletter sono così distribuiti: 3.124 per la newsletter quindicinale dei concorsi pubblici; 1.428 per la newsletter quindicinale sulle opportunità di studio e lavoro all'estero; 732 per la newsletter Hdemici mensile sui bandi di borse di studio, premi per tesi, tirocini, stage, per universitari e post universitari; 616 iscritti alla newsletter bimestrale relativa ai corsi di formazione e 244 iscritti per la newsletter quindicinale sui concorsi e altre opportunità in campo artistico. Il totale degli invii newsletter del 2011 ammonta a 112.673 (88.780 nel 2010). Il servizio ha inoltre evaso 986 richieste via telefono, 124 via mail. I contatti del sito sono stati 26.413. L'Informagiovani di Lido Adriano, invece, per il 2011 ha registrato 815 presenze in ufficio, 53 risposte telefoniche e 16 risposte mail. Diversi i corsi proposti dal centro di Lido Adriano, tra i quali uno di alfabetizzazione informatica in collaborazione con L'Università per Adulti e uno di lingua italiana con l'Associazione “Terra Mia” destinato alle donne straniere. SALUTE E UN CORSO AD HOC DELLA CROCE ROSSA “ABILITA” NOVE PERSONE AL SUO UTILIZZO Nel palazzo Legacoop arriva il defibrillatore l palazzo di Legacoop si è dotato di un defibrillatore esterno semi automatico. L'importante strumento “salvavita” è collocato al piano terra dell'atrio del palazzo di via Faentina. Legacoop Ravenna e le altre cooperative presenti nel palazzo - attraverso un corso ad hoc tenuto dalla Croce Rossa - hanno anche formato un gruppo di persone ora abilitate all'uso del defibrillatore. Il corso, denominato “BLS – D”, della durata di otto ore, è stato realizzato dall'istruttore della Cri Stefano Ramponi e vi hanno partecipato 9 persone: Marco Cavallucci (Cia), Monica Dolcini (Romagna Futura), Rudy Gatta (Legacoop Ravenna), Serena Magi (Arci Movimento Cooperativo), Aurelia Morandi (Nullo Baldini), Giuseppe Morigi (Sopred), Pietro Pasini (Promosagri), Federico Pezzi (Adit) ed Andrea Vitali (custode palazzo). I VENERDÌ COL DJ Andrew Weatherall, un'opera omnia alla consolle dell'Hana-Bi Scrivi Andrew Weatherall e leggi Primal Scream, Björk, Siouxsie Sioux, New Order, Manic Street Preachers e Fuck Buttons. Perché il dj inglese, in scena domani sera (ore 21.30, ingresso gratuito) all'Haba-Bi, i fenomeni musicali degli ultimi vent'anni li ha attraversati tutti. La sua mano, dunque, la puoi trovare in dischi come “Screamadelica” (capolavoro dei Primal Scream del 1991), ma anche nel remix di “World in Motion”, brano dei New Order scritto per i mondiali di Italia ‘90. Sottoclou del venerdì dell'Hana-Bi i Sybiann, già supporter dei Black Angels, discepoli di un noise lento, ronzante e martellante, un mix tra la no-wave newyorkese e certo kraut mitteleuropeo, per dichiarare che c'è disagio anche in Romagna, da dove provengono. MOSTRA “Vecchia Marina immagini e documenti inediti” Da oggi, per la Festa del Mare, in piazza Dora Markus a Marina di Ravenna, è allestita la mostra “Vecchia Marina, immagini e documenti inediti” curata dal Comitato Fabbrica Vecchia. Sarà disponibile il Calendario della Fabbrica Vecchia 2013 sul Naviglio Corsini. Sempre oggi (ore 19) Enrico Gurioli presenta il suo libro “Torri costiere del mediterraneo”. Mosaici e suoni di fuoco con “La luna a San Nicolò” LA RASSEGNA Appuntamenti tra i lidi e la città d'arte nell'ambito della manifestazione estiva promossa da RavennAntica “La Luna a San Nicolò”, la rassegna estiva promossa da RavennAntica, prosegue tra il mare e la città d'arte. Oggi, alle ore 18, appuntamento in trasferta al Bagno Charlie Beach di Marina di Ravenna con il laboratorio didattico per bambini intitolato “Il Mosaico”. Ingresso gratuito, per informazioni tel. 0544. 539435. Alle 19, nel Complesso di San Nicolò, appuntamento con Histriodanza a Tamo, in collaborazione con Cantieri. In programma lo spettacolo “Mosaic of fire” di Valentina Graffiedi (coreografa indipendente di Ravenna). Come Dante all'inizio della Divina Commedia intraprende un viaggio attraverso la conoscenza di sé, Mosaic of fire è una coreografia itinerante che si sviluppa lungo un percorso.Lo spettatore dovrà seguire “Virgilio” passando dalle porte dell'Inferno (Lasciate ogni speranza o voi che entrate) e da tre “gironi” rappresentati dalla Pietra, dal Fuoco e dal Mosaico di fuoco. Ogni tappa sarà una ricerca del movimento verso l'eternità e la forza, un connubio che non soccombe al trascorrere del tempo. A seguire: “Into the void” di Elisa Guerrini ed Elisa Pagani (gruppo “DNA”, Ravenna, Bagnacavallo, Bologna): il vuoto dell'anima peccatrice, un baratro che scende, la coscienza che si appesantisce. La forza del corpo che procede, nel suo viaggio più difficile, come fuoco e pietra, e resiste. Un viaggio senza tempo, più che mai contemporaneo, verso la salvezza. In occasione delle prove aperte di HistrioDanza l'ingresso è di 3 euro (ridotto Tamo). Alle 21.30, a Tamo, concerto di Raimondo Raimondi “Suoni remoti. Dal nostro Sud all'America Latina”.Con: Laura Novelli, voce; Agide Brunelli, clarinetto; Raimondo Raimondi, chitarra, mandolino, mandoloncello. Raimondo Raimondi, chitarrista polistrumentista, compositore ci propone un viaggio nella musica latina europea e sudamericana. Musiche di Jacob do Bandolim, Piazzolla, Nazareth, Jobim...Composizioni originali di Raimondo Raimondi tratte dal repertorio di Corde Tese e La prima Neve. Il linguaggio musicale fonde delicatezza classica e motivi di sapore popolare. Al clarinetto il Maestro Agide Brunelli (Orchestra della RAI, Orchestra Arturo Toscanini).Alla voce la delicata ed affascinante Laura Novelli, specializzata nel repertorio brasiliano. DANTE 2021 PREMIA GIORGIO ALBERTAZZI “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, l'ultimo verso dell'Inferno dantesco è il titolo scelto per la seconda edizione di Dante2021, manifestazione voluta e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell'Accademia della Crusca di Firenze. Il programma della manifestazione,che si svolgerà a Ravenna dal 5 all'8 settembre, è stato presentato ieri mattina nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio. Dante2021 si presenta quest'anno ampliato nel calendario di appuntamenti - le giornate passano da tre a quattro confermando e raorzando ulteriormente le originali caratteristiche della manifestazione. L'intenso programma di eventi, curato da Domenico De Martino, nasce da un progetto articolato che unisce e racchiude mostre, incontri con studiosi ed esperti. Evento clou, sabato 8 settembre, la consegna del Premio “Dante Ravenna” al grande Giorgio Albertazzi. Altro servizio nelle pagine degli Spettacoli RAVENNA 15GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Per il Cesena Coppa quasi sempre amara VERSO LA TIM CUP Nel 73/74 gli uomini di Bersellini sfiorarono la finale. Da allora il Cavalluccio si è dovuto accontentare di vittorie isolate. Da ricordare gli hurrà contro l'Inter (1983) e la Samp (1993) ncora poco più di 48 ore e sarà Cesena-Pro Vercelli. Calcio vero, finalmente. La Coppa Italia (pardon, la Tim Cup…) non ha sicuramente il fascino del campionato, ma è pur sempre una manifestazione interessante, una possibile vetrina per le cosiddette provinciali. Finale vicina Ma il Cavalluccio, nella sua lunga storia, cosa è riuscito a combinare nella cara ‘vecchia' Coppa Italia? Il risultato più succoso si è avuto poco meno di 40 anni fa, per la precisione nella stagione 1973-1974. Non c'erano ancora le eliminazioni dirette come oggi, allora andavano di moda i gironi. Il Cesena di Bersellini, dopo aver vinto il primo raggruppamento preliminare con Ternana, Catanzaro, Torino e Reggina, si presentò nel ruolo di outsider ai nastri di partenza del girone delle big che comprendeva anche Juventus, Lazio e Palermo. I bianconeri di Romagna, alla fine, arrivarono terzi (fu il Palermo a guadagnarsi la finale contro la vincente dell'altro girone), ma bisogna pure segnalare che a un certo punto, Boranga & Company, si erano trovati inaspettatamente anche primi in classifica. Hurrà d'autore Se si esclude questo frammento ormai impolverato dal tempo, il Cesena in Coppa non è mai arrivato lontanissimo. Non sono però mancate le giornate da ricordare. Nell'annata 1983-1984 il Cavalluccio negli ottavi di finale si arrese alla Fiorentina (1-1 al Manuzzi, 1-0 al A Comunale). Precedentemente,nel girone eliminatorio (vintoproprio dal Cesena), Rampulla& Co. si erano tolti però la grande soddisfazione di battere l'Inter di Zenga per 1 a 0 grazie a un gol di Bonesso. Nella competizione 1992-1993 i bianconeri uscirono al terzo turno contro la Lazio (1-1 al Manuzzi, 3-1 all'Olimpico) dopo aver eliminato in gara secca la Samp di Mancini (1-0, Leoni). Bello anche il 3-1 rifilato alla Roma nel 1996-1997 sempre al secondo turno (doppietta di Hubner, Agostini e Fonseca). Peccato però che, di seguito, la truppa di Tardelli si fece cacciare fuori dalla Cremonese. Altri frammenti Il derby col Bologna, si sa, ha sempre un fascino speciale. Ed allora, gli ultras del Cesena, non hanno neppure dimenticato l'1 a 0 ‘griffato' Salvetti nella Coppa Italia 20052006 (il turno successivo fu poi la Fiorentina ad eliminare la band di Castori). Sconfitta più che onorevole (1-2; autorete di Balzaretti, reti di Bojinov e Del Piero), nella successiva edizione, contro la Juve di Deschamps, appena cacciata in B dalla bufera di Moggiopoli. Nell'edizione 2011-2012, invece, il Cesena è uscito agli ottavi di finale, contro il Napoli (2-1 al San Paolo: al baby Popescu replicarono Cavani e Pandev), dopo aver precedentemente superato sempre in gara secca l'Ascoli a San Marino (1-0; Bogdani al 119') e il Gubbio al Manuzzi (3-0; Bogdani, Benalouane e Candreva). Flavio Bertozzi GLI AVVERSARI Pro Vercelli I Leoni sono tornati in B dopo 64 anni Le stelle sono Caridi e Zigoni VERCELLI Guarda un po' chi si rivede. Dopo ben 64 anni, la Pro Vercelli è tornata ad abbracciare la B. Per i piemontesi l'ultima volta tra i cadetti risaliva al dopoguerra: 1947-48. Da allora è passata un'eternità. Tra sconfitte dolorose, progetti senza esito, esclusioni dai campionati come nel 1990 per un mancato pagamento di una fidejussione, i leoni sono riusciti a rivedere la luce solo quest'estate. Una risalita troppo lenta per una società gloriosa, che in bacheca può vantare sette scudetti. E' vero, tutti conquistati tra il 1908 e il 1922, ma restano pur sempre competizioni vinte. Tentativo di rinascita Una nobile del calcio che vuole tornare grande. Le ambizioni della Pro Vercelli saranno valutate nell'esordio in Coppa Italia contro il Cavalluccio. Quale migliore occasione per le due squadre di testare le novità in un match che sa di antipasto di B? Il giudizio è rimandato a sabato sera, per il momento l'unico dato certo sono le amichevoli, che per i piemontesi presentano un bilancio altalenante: 2-0 al Pavia, e tre pareggi con Varese (1-1), Borgosesia (0-0) e Bellinzona (2-2). Ma da oggi tutto si riassetta. Il calcio estivo chiude i battenti, riaprono le sfide vere. Quattro stelle L'allenatore è Maurizio Braghin. Classe '59, originario di Biella, allenatore dal 1994. Prima di appendere gli scarpini al chiodo, difensore di buon livello con una macchia nel curriculum: tre anni di squalifica per il Totonero-bis, lo scandalo calcioscommesse del 1986. Argomento che va di moda anche oggi. Come mister, esperienze a Piacenza, Pergocrema, Ivrea e dal 2010 Pro Vercelli. Inutile dire che il punto più alto è stato raggiunto proprio l'anno scorso con la promozione ai play-o. La rosa attuale è formata da 29 giocatori, spiccano quattro individualità. In difesa perso Masi, accasatosi alla Juve, ecco il roccioso stopper Francesco Cosenza e l'incursore di sinistra Massimiliano Scaglia. Entrambi neo arrivati: il primo dalla Reggina, il secondo dal Verona, dove ha sfiorato il sesto salto di categoria. I precedenti cinque li aveva centrati con le maglie di Fiorentina (campionati di C2 e di B), Alessandria, Ancona e sempre Verona. In avanti attenzione al grande tre-quartista Gaetano Caridi (415 presenze in carriera e 85 gol), e al baby Gianmarco Zigoni, in prestito dal Milan. Finora il ragazzo ha un po' risentito della pressione di essere un figlio d'arte ma ha tutto per sfondare come dimostrano le 11 reti nella passata stagione con l'Avellino. Gianluca Mariotti Da urlo l'1-0 al Bologna ‘griato' Salvetti. Nell'ultima edizione Cavalluccio fuori col Napoli Il tecnico Maurizio Braghin nel 1986 si prese tre anni per uno scandalo del calcioscommesse MERCATO Ceccarelli potrebbe finire al Chievo. Rispunta Petras. Teodorani verso Pavia Se parte Benalouane può arrivare Esposito Mutu in Turchia: ad ore la fumata bianca? CESENA Fari puntati sempre su Adrian Mutu, in riva al Savio. Il rumeno, cercato dal Besiktas e dal Kasimpasa, alla fine dovrebbe scegliere la seconda opzione. Forse nelle prossime ore se ne saprà di più. Di certo, il futuro dell'ex viola (che ieri si è allenato a Cesena), è in Turchia. Ad Istanbul. Centrali & centrali Sull'asse Cesena-Siena si attende sempre la fumata bianca sul fronte che vede come protagonista il centrale difensivo Luca Caldirola: il Cavalluccio, salvo scossoni, cederà presto la comproprietà dell'ex Vitesse ai toscani in cambio di denaro e del cartellino dell'esterno di centrocampo Alessio Sestu (per l'ex Avellino è già pronto un biennale). Sotto le ceneri di un'apparente tranquillità, intanto, brucia la fiamma di…Yohan Benalouane. Il franco-tunisino, se dovesse arrivare un'offerta concreta (dietro all'ex Saint Etienne ci sarebbero un club francese e uno inglese), farà le valigie. Al suo posto potrebbe essere così arruolato il centrale Andrea Esposito del Lecce, che non gradisce tanto l'idea di dover scendere…a tavolino in Prima Divisione con i giallorossi. Nodo Ceccarelli Se Luca Ceccarelli partirà (potrebbe finire al Chievo, meno chances per Cagliari ed Atalanta) il Cesena, indipendentemente dal futuro di Gianluca Comotto (per lui non è ancora arrivata nessuna offerta), dovrà prendere un altro terzino destro (torna Martin Petras?). Sempre sul fronte cessioni Alex Teodorani sta per chiudere col Pavia, Tommaso Arrigoni dovrebbe invece finire alla Trititum. Chiusura con una pillola finale legata a una manciata di ex bianconeri: Ghezzal più uno fra Sammarco e Biondini potrebbero seguire a Torino Santana e Rodriguez. Abbonati a 4186 Alla riapertura della campagna abbonamenti, esaurita la fase di prelazione, c'è subito uno scatto: a ieri le tessere erano 4186. Fla. Bert. Benalouane con Malonga a Villa Silvia e sotto Ceccarelli A PARTE QUATTRO GLI INFORTUNATI Sotto i riflettori del Manuzzi, mentre i compagni sudavano agli ordini di Nicola Campedelli, hanno lavorato a parte Forte, Rodriguez, Cica, Caldirola. Corsa, lavoro con la palla e allungamenti... c'è spazio e volontà per voler recuperare tutti in vista della gara di Coppa contro il Pro Vercelli di sabato sera. Dal campo Campedelli prova la coppia Succi-Lapadula CESENA (g.p.t.) Sessione tutt'altro che leggera quella di ieri sera al Manuzzi per i ragazzi di Nicola Campedelli, posticipata rispetto al pomeriggio per entrare in clima partita, dato che la gara di sabato di Coppa verrà giocata proprio alle 20. Lavoro leggero iniziale con situazioni tattiche a metacampo, mentre Belardi e Ravaglia fanno “erba” per prendere confidenza col terreno di gioco. Finita la prima fase, si passa ad una partita 11 contro 11. Il tecnico conferma Arrigoni terzino destro e separa gli attacchi: Succi e Lapadula da una parte, Graedi e Malonga dall'altro. Turchetta viene utilizzato trequartista ma anche esterno destro. Viene cercata molto l'intensità. Squadre strette, passaggi veloci, tanto movimento... L'impressione è che la prima coppia d'attacco della stagione uciale del nuovo Cesena, potrebbe essere composta dal duo Succi-Lapadula. SERIE BGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 7
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IN BREVE Corsi di formazione Come ottenere i rimborsi C'è tempo fino al 21 settembre per richiedere gli assegni per il rimborso delle quote di iscrizione ai corsi indicati nel Catalogo interregionale per l'Alta formazione, che comprende master universitari di I° e II° livello, master Asfor e corsi di specializzazione. A comunicarlo, il consigliere regionale Pd, Miro Fiammenghi. Potranno richiedere un assegno formativo tutti i giovani under 35 residenti in regione, disoccupati o inoccupati in possesso di un titolo di laurea di vecchio o nuovo ordinamento conseguito con un punteggio non inferiore a 100 su 110. Lo stato di disoccupazione deve essere riconosciuto dai Centri per l'impiego sulla base del domicilio. Nella provincia di Ravenna i percorsi inseriti nel Catalogo sono 8: si va dal corso in “Referente aziendale per il risparmio energetico” al “Project management applicato a progetti artistici e culturali”, dal corso per diventare “Analista programmatore nel linguaggio Java” fino al corso in “Advanced english training” (Info www.altaformazioneinrete.it). La Destra e l'alcol tra i giovanissimi “Noi l'avevamo detto” Sulla “vergognosa prassi” della somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni, la Destra-Fiamma Tricolore di Ravenna, per voce di Bruno Casadio, sposa la linea del “l'avevamo detto”, srotolando sotto il naso di quei politici “che oggi fanno a gara per dimostrare tolleranza zero e rigore”, tutti gli esposti che il partito ha inviato ai rappresentati delle istituzioni dal 2006 al 2008. La Provincia cita l'Agenzia delle Entrate LA QUERELLE Ricorso per ottenere rimborso della tassasui telefoni cellulari usati da consiglieri e dipendenti ltre 45mila euro di tasse di concessione sugli abbonamenti per i telefoni cellulari. E' quanto, in meno di tre anni - dal luglio 2007 al giugno 2010 - la Provincia ha versato allo Stato avendo l'ente pubblico contratto diversi abbonamenti per i telefonini in uso ai rappresentanti eletti, assessori e consiglieri e pure ai dipendenti. Dal primo giugno scorso, tuttavia, la Corte di Cassazione (con la sentenza n. 8825) ha ribadito la validità del decreto legislativo del primo agosto 2003, quello che all'art.3 stabiliva che “la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica, essendo di preminente interesse generale, è libera”. Il decreto in questione - rafforzato dalla recente sentenza della Cassazione - fa a tutti gli effetti decadere l'obbligo del versamento della tassa di concessione governativa. Con la possibilità, per gli enti locali, di chiedere il rimborso retroattivo. Possibilità che la Provincia di Ravenna ha colto al balzo presentando all'Agenzia delle Entrate domanda di rimborso della tassa di concessione sugli abbonamenti dei telefoni cellulari in uso a piazza dei Caduti dal luglio 2007 al giugno 2010. Ma dall'Agenzia non è giunto altro che silenzio, silenzio che equivale ad un diniego al rimborso. A questo punto, il primo agosto scorso, la giunta Casadio si è decisa a passare ‘alle maniere forti' per tentare di recuperare i 45.134,57 euro già versati (con tanto di fatture pagate e conservate a riprova dei versamenti effettuati). O Sulla base delle indicazioni del Dirigente del Servizio Reti e Risorse - espresse con nota ufficiale il 20 giugno scorso la giunta ha avviato la procedura di ricorso affidandosi all'avvocato Elena Zanni. Ricorso che ora verrà depositato innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale contro il silenzio-diniego dell'Agenzia delle Entrate. Provincia contro l'Agenzia delle Entrate: in gioco c'è un rimborso da oltre 45mila euro 45 IN GIOCO 45MILA EURO DI TASSE GIÀ VERSATE La Provincia di Ravenna ha presentato all'Agenzia delle Entrate domanda di rimborso della tassa di concessione sugli abbonamenti dei telefoni cellulari in uso a piazza dei Caduti dal luglio 2007 al giugno 2010. Una sentenza della Cassazione ha ribadito la validità del decreto legislativo che liberalizza “la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica”. In ballo 45mila euro: la palla passa alla Commissione Tributaria L'ALLARME Le associazioni agricole unite si appellano alla Regione Emergenza siccità, ‘chiederemo lo stato di calamità' rmai è emergenza siccità in tutta la Provincia; non piove da settimane, le temperature sono elevate, le disponibilità di acqua scarseggiano e molte coltivazioni sono a rischio. “Mais, soia, sorgo, barbabietole, girasole, orticole per non parlare delle piante da frutto e dei vigneti a partire da quelli di collina – si legge in una nota del Tavolo Verde di Ravenna, che rappresenta tutte le organizzazioni del settore – ogni giorno che passa sono in difficoltà sempre maggiori”. La preoccupazione dei rappresentanti degli agricoltori ravennati è rivolta in particolare alle prossime due settimane. Non sono infatti previste piogge e gli agricoltori sono pronti a chiedere lo stato di calamità. “Ogni giorno che passa si rende sempre più necessario prendere concretamente in esame la possibilità di delimitare le aree più colpite, prendere le decisioni che servono per provvedere all'anticipo degli aiuti Pac, mettere in campo nuove opzioni di credito agevolato, percorrere concretamente da subito tutte le strade O per rafforzare un potenziamento strut-turare della capacità di invaso di acqua”.L'appello che gli agricoltori ravennati ri-volgono, sotto il sole cocente di agosto, alle Istituzioni è duplice - afferma Antonio Sangiorgi, coordinatore Tavolo Verde - aiuti subito, per fronteggiare l'emergenza in atto e lungimiranza nella prossima programmazione, per fare gli investimenti che si rendono necessari per affrontare, strutturalmente preparati, queste emergenze”. Situazione critica nei campi L'ONORIFICENZA Oggi Nazzareno Carusi sarà nominato “Ambasciatore d'Abruzzo nel Mondo” La Presidenza del Consiglio Regionale dell'Abruzzo ha insignito dell'Onorificenza di “Ambasciatore d'Abruzzo nel Mondo” il Maestro Nazzareno Carusi per “gli alti meriti artistici e il lustro che con la sua professione ha dato all'Abruzzo”. La cerimonia di conferimento si terrà questa mattina (ore 10.30) a Lanciano (suo paese d'origine) all'Auditorium Diocleziano. Carusi è oggi, a tutti gli eetti, cittadino di Ravenna. La redazione de La Voce di Ravenna si complimenta col nostro collaboratore per il prestigioso riconoscimento. L'afa mette a rischio le coltivazioni, mais in primis La Regione è al lavoro per chiedere al Governo di arrivare al riconoscimento di “evento eccezionale” per la siccità che ha colpito l'EmiliaRomagna e avviare interventi finanziari straordinari a sostegno delle imprese agricole. Il punto sulla situazione della siccità, sullo stato della disponibilità idrica, sui danni alle colture e sulle iniziative da intraprendere nell'immediato per la loro compensazione è stato fatto nel pomeriggio di ieri in Regione, nel corso di una riunione della consulta agricola regionale, convocata dall'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni. “I danni sono ingentissimi e non adeguatamente coperti da assicurazioni - ha sottolineato l'assessore Rabboni - per questo motivo chiediamo il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e una adeguata dotazione finanziaria per il fondo di solidarietà nazionale con il quale compensare le perdite produttive degli agricoltori”. l regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria di Ravenna? Ci pensa Alvaro Ancisi che, “dopo 187 anni dalla prima cittadinanza onoraria di Ravenna, conferita a Giuseppe Garibaldi”, rileva come manchi ancora a Ravenna un regolamento che ne fissi i criteri e le modalità”. Non solo: “Non esiste neppure un albo, né una raccolta di atti, che contenga l'elenco dei conferimenti fino ad oggi avvenuti, 25 in tutto, esclusi - ricorda il capogruppo di LpRa - i tre del periodo fascista privi di legittimazione democratica”. A questa lacuna cerca di porre rimedio Alvaro Ancisi, che ha presentato alla presidenza del consiglio comunale perché sia iscritta all'ordine del giorno, discussa e votata dal consiglio stesso, una sua proposta. Cinque i punti principali che stabiliscono i criteri di assegnazione, il fatto che la cittadinanza onoraria sia conferita dal Consiglio comunale, a maggioranza almeno dei due terzi, l'istituzione dell'albo dei cittadini onorari e il loro ruolo istituzionale, fino alla “perdita dell'onorificenza, se l'insignito si renda indegno”. I 187 ANNI DOPO GARIBALDI... Sulla cittadinanza onoraria la proposta di Ancisi (LpRa) LA REGIONE SI RIVOLGE A ROMA Pioggia assente Danni ingenti nelle campagne RAVENNA14 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
NEL TEXAS Giustiziato un disabile NEW YORK La condanna a morte di Marvin Wilson è stata eseguita. L'uomo, ritardato mentalmente, ha rivolto le sue ultime parole alla famiglia: “Abbracciate mia madre e ditele che le voglio bene. Portami a casa Gesù, portami a casa Dio”. La Corte Suprema ha respinto poche ore prima dell'iniezione letale l'ultimo tentativo di appello. ‘'La corte - affermava l'appello - deve fermare questa esecuzione crudele e incostituzionale di un uomo mentalmente ritardato''. Wilson aveva 53 anni e un quoziente intellettivo di 61, sotto la media accettata di 70. E proprio sul suo ritardo mentale gli avvocati hanno cercato di fare leva. Wilson è stato condannato per omicidio nel 1994 per la morte di Jerry Williams, che lo aveva identificato alla polizia come spacciatore di droga. ll suo complice nel crimine, Terry Lewis, è stato condannato all'ergastolo, dopo che la moglie ha testimoniato contro Wilson, riferendo che Wilson le aveva detto di aver premuto il grilletto. Wilson ha sempre dichiarato di non aver commesso l'omicidio. Nel 2002 la Corte Suprema ha proibito l'esecuzione dei ritardati mentali, dichiarandola contraria all'Ottavo emendamento della Costituzione. La Corte ha però lasciato agli stati la decisione su come determinare chi rientra nella categoria dei ritardati mentali. Il Texas ha stabilito che un ritardato mentale presenta le stesse caratteristiche del personaggio ‘Lennie' del romanzo di John Steinbeck ‘Uomini e topi'. Una sfida da cinque milioni di dollari IMMORTALITA' Toccherà ad un cattedraticodella California svelarne tutti i segreti n professore dell'università della California a Riverside ha ricevuto 5 milioni di dollari per studiare i segreti dell'immortalità. Lo annuncia lo stesso ateneo americano. I fondi, messi a disposizione da una fondazione privata sono destinati al filosofo John Fischer, che avrà tre anni per capire tutti gli aspetti dell'immortalità, comprese le esperienze di “quasi-morte” e l'impatto delle convinzioni religiose nell'aldilà sul comportamento umano. Fischer, che si definisce un “non credente”, sottolinea che “le persone hanno pensato all'immortalità per tutta la storia. Abbiamo un bisogno innato di sapere cosa ci succederà dopo la morte”. “Molto del dibattito ha riguardato la letteratura, in particolare fantastica, e la teologia in termini di aldilà, paradiso, purgatorio o karma. Nessuno ha ancora offerto uno sguardo complessivo al tema che metta insieme la scienza, la teologia e la filosofia”, spiega il professore. In un'intervista al “Washington Post”, Fischer ha precisato che nella ricerca non c'è niente di esoterico, ma che il suo principale interesse riguarda la longevità dell'essere umano e i progressi della scienza medica che rendono inevitabili alcune domande: cosa succederebbe se U potessimo vivere per sempre? Che ruolo giocano la morte e il nostro concetto di mortalità durante la nostra vita? Perché si vuole credere nell'inferno e nel paradiso e quanto questo incide sulla nostra fede? Metà della cifra messa a disposizione dalla John Templeton Foundation di Philadelphia verrà impiegata per progetti di ricerca, spiega l'università, mentre il progetto comprende anche due conferenze, la prima delle quali da tenersi alla fine del secondo anno, e un sito web dove seguire i progressi. La Templeton è una delle più grandi fondazioni di ricerca sul ruolo della religione ed è stata più di una volta portata sul banco degli accusati dal mondo accademico. Al professor John Fischer l'arduo compito di svelarci perché Highlander non è solo finzione, ma realtà IN BREVE A Ny vibratori gratis ai passanti Girano per New York con carretti che assomigliano in tutto e per tutto a quelli degli hot dog. Ma invece dei würstel distribuiranno altro: vibratori. L'iniziativa è di un'azienda produttrice di giocattoli erotici, che tra ieri ed oggi domani regalerà 10mila sex toys per le strade della Grande Mela. Un'iniziativa che il vicepresidente della società, Bruce Weiss, spiega con l'obiettivo di “promuovere un dialogo sulla salute sessuale” della popolazione. Quella dei “carretti del piacere” suona ovviamente più che altro come una mera iniziativa promozionale (alle quali peraltro l'azienda non è nuova), ma sulla pagina Facebook della società diversi utenti hanno commentato con entusiasmo l'idea. Che non mancherà, però, di suscitare polemiche. Putin schifa il baciamano Un Vladimir Putin imbarazzato e infastidito si libera dalla presa di un sacerdote ortodosso che si inchina e gli bacia la mano, come fosse un'autorità religiosa. Il video sta facendo il giro della rete in Russia e ha creato un piccolo scandalo, costringendo il portavoce del presidente a intervenire. L'”incidente del bacio”, come è stato ribattezzato dai media nazionali, è avvento ieri durante la visita di Putin al monastero Valaam sul lago Ladoga. Bomba contro italiani: illesi Un ordigno è esploso ieri al passaggio di una pattuglia di militari italiani, in Afghanistan, nella provincia di Farah. Danni al mezzo, ma nessun ferito. I quattro militari a bordo del blindato Lince, che ha retto all'urto, sono stati comunque sottoposti ad accertamenti medici, a scopo precauzionale. a Bielorussia ha cacciato tutti i diplomatici da Minsk. Lo rende noto il ministro degli Esteri svedese Carlo Bildt il quale, scrivendo su Twitter, commenta che “la paura per i diritti umani” di Alexander Lukashenko “sta raggiungendo nuovi livelli”. Venerdì il presidente bielorusso aveva espulso l'ambasciatore svedese, Stefan EL riksson. Quest'ultimo avevaalterato le autorità bielorus-se incontrando l'opposizio-ne e fornendo all'università di Minsk libri contenenti materiale sui diritti umani. In risposta, il governo svedese ha annunciato che non permetterà l'ingresso nel Paese dell'ambasciatore bielorusso in arrivo e ha chiesto ai due diplomatici di Minsk già presenti di lasciare la Svezia. Negli ultimi sviluppi della vicenda, il governo bielorusso ha ordinato alla Svezia di chiudere la sua ambasciata a Minks entro la fine di agosto. Lukashenko (nella foto) governa la Bielorussia dal 1994. Alcune settimane fa una coppia di attivisti svedesi aveva sfidato il governo autoritario lanciando da un aeroplano leggero centinaia di orsetti con messaggi a sostegno dei diritti umani sul territorio bielorusso. Un'azione in seguito al quale il presidente ha licenziato due alti generali dell'esercito. RUSSIA Pussy Riot Ancora otto giorni prima di conoscere il verdetto MOSCA Il verdetto del processo contro le tre componenti del gruppo punk russo Pussy Riot sarà pronunciato il 17 agosto. La procura ha chiesto una pena di 3 anni di carcere per le ragazze accusate di aver cantato a febbraio scorso una “preghiera punk” contro il presidente Vladimir Putin davanti alla cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca. Le tre ragazze della band, Nadezhda Tolokonnikova, 23 anni, Maria Alekhina, 24 anni, e Yekaterina Samutsevich, 29 anni, sono in custodia da 5 mesi. NEL SINAI IL CAIRO E' di 26 miliziani uccisi e di 8 soldati feriti il bilancio dei raid aerei compiuti all'alba di ieri dell'aviazione egiziana contro postazioni di sospetti miliziani jihadisti. Lo riferiscono fonti della sicurezza spiegando che sono entrati in azione quattro elicotteri ‘Apache' (nella foto), uno dei quali ha centrato tre veicoli ‘4x4' uccidendo sei persone, mentre un altro ne ha uccise venti durante il raid nel nord del Sinai, a Rafah e a Sheikh Zuwied, dopo l'assalto al posto di frontiera di domenica scorsa, nel quale sono state uccise 16 guardie egiziane. La zona è blindata. Le forze di sicurezza hanno bloccato ‘sine die' la valle del Watir, che collega la località di Nuweiba sul mar Rosso al Sinai, mentre non è ancora stata avviata l'operazione di demolizione dei tunnel che collegano Rafah alla striscia di Gaza. Le tre Pussy Riot in custodia da 5 mesi (Foto Ap/LaPresse) DAMASCO Ad Aleppo sembra iniziata per davvero la “madre di tutte le battaglie”, come da tempo il regime, non esitando a rispolverare gli slogan del defunto dittatore iracheno Sadam Hussein, ha definito l'offensiva finale per strappare ai ribelli Aleppo, la capitale economica della Siria. Preceduto nella notte da estesi bombardamenti a tappeto, che hanno provocato nuovi morti tra la popolazione, e di primo mattino dall'avanzata dei mezzi corazzati protetti dagli elicotteri da combattimento, verso metà giornata è scattato l'assalto di terra alla principale roccaforte degli insorti in città, il quartiere centro-meridionale di Salahedin, attraverso il quale passa da giorni la linea del fronte. Gli stessi disertori del Libero Esercito Siriano a un certo punto sono stati costretti ad ammettere di essersi ritirati dall'area, ripiegando davanti al nemico all'attacco. I mass media di regime hanno quindi annunciato trionfalmente la caduta di Salaheddin nelle mani dei lealisti, e il loro dilagare anche in quartieri adiacenti, dove sarebbero stati eliminati la maggior parte dei “terroristi” che vi si annidavano. Tale rivendicazione è stata però smentita a stretto giro dagli stessi rivoltosi, secondo cui le forze governative sarebbero attestate “su un unico versante di Salaheddin”, ma senza esservi entrate, e dunque gli scontri continuerebbero senza sosta. Di vero, stando al Libero Esercito, ci sarebbe soltanto il “barbaro e selvaggio attacco” da parte avversaria. Com'era scontato, è dunque anche guerra di propaganda nella seconda città siriana per importanza, sebbene l'assalto governativo sia un dato di fatto innegabile. Dal canto loro i rivoltosi rivendicano la resistenza a oltranza e qualche limitato successo: come la distruzione di alcuni carri armati e, secondo l'emittente satellitare pan-araba ‘al-Jazira', addirittura l'abbattimento di un caccia-bombardiere ‘Mig'. Nel frattempo, dopo una serie di dinieghi ostinati, l'Iran ha dovuto riconoscere che vi sono anche alcuni militari e ‘pasdaran', tra gli oltre 40 connazionali fatti prigionieri dagli insorti. Egitto ‘Apache' fanno strage DIRITTI UMANI STOCCOLMA ACCUSA LUKASHENKO DI NUOVI IMPULSI RAZZIALI. VENERDÌ SCORSO ERA STATO ESPULSO L'AMBASCIATORE ERIKSSON, ENTRO AGOSTO DOVRÀ ESSERE ADDIRITTURA CHIUSA LA SEDE Alta tensione tra Bielorussia e Svezia Minsk caccia tutti i diplomatici dal Paese SIRIA Battaglia finale ad Aleppo, devastante controensiva del regime di Assad ITALIA MONDO 7GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
A ramengo la trua del Marengo IN CENTRO Tenta di piazzare cinque antiche monete false a nota gioielleria spacciandole per oro: 53enne arrestato dalla squadra Mobile ' un po' come provare a insegnare i conti al commercialista. O il rosario al prete. O la grammatica al giornalista. Lui aveva - secondo le indagini - provato proprio a fare questo: vendere gioielli (tarocchi) al gioielliere. Per la precisione martedì pomeriggio aveva tentato di piazzare cinque falsi Marenghi d'oro, monete del 1882 del valore di oltre 200 euro l'una, a una nota gioielleria del centro. Ma è andato tutto a ramengo. E Antonio Manduca, 53enne originario di Roma ma residente a Lonato del Garda, nel bresciano, è stato arrestato dalla squadra Mobile con l'accusa di tentata truffa. Nella sua auto sono poi state trovate altre 30 monete simili, finite come le sorelle sotto sequestro. Tutto è iniziato quando l'uomo ben vestito, dai modi gentili e con precedenti - si è presentato in negozio per farsi valutare i suoi Marenghi. Con il controvalore avrebbe comperato oggettini d'oro da regalare alla moglie, ha quindi spiegato con quell'espressione da buone intenzioni che ti mettono la voglia di dire subito di sì. Ma una responsabile delE l'esercizio, dopo avere rigirato le monete, ha forse intuito che qualcosa non luccicava come avrebbe dovuto. Ha così chiamato la polizia che poco dopo ha bloccato il 53enne mentre tentava di sfilare via, monete in mano. Un paffutello e stempiato re “Umberto I” da una parte, e la corona Sabauda dall'altra. Lire 20, e più l'aspetto cangiante dei conii recenti che quello riservato delle monete del tempo che fu. Gli agenti si sono per un po' lasciati scivolare tra le dita quelle monete. Non sappiamo se tra di loro vi fosse qualche esperto numismatico: di quelli che passano intere nottate a sfogliare cataloghi in tutte le lingue del mondo con gli occhialetti appena appoggiati sul naso ricurvo. Di sicuro le monete in questione si sono rivelate di metallo differente dall'oro e peraltro di peso leggermente inferiore all'originale. A questo punto sono in corso ulteriori accertamenti della Mobile (sezione reati contro il Patrimonio) per capire se vi siano state altre truffe simili. E se ora qualcuno dovesse proporvi a prezzi choc Marenghi d'oro chic, meglio chiamare il 113 prima di sguainare il portafogli. ACo Ecco uno dei sedicenti Marenghi d'oro sequestrati martedì pomeriggio dalla squadra Mobile a un 53enne bresciano BORSEGGIO Se il carabiniere ha le stampelle uando ha visto quella ragazza con la borsetta aperta accompagnata da un giovane con le stampelle, avrà pensato: “Colpo troppo facile per rinunciarci”. E così ha preso la rincorsa, le ha afferrato il portafoglio e ha cercato di fuggire verso i giardini Speyer. Peccato che quel giovane claudicante e, all'apparenza, inerme, che accompagnava la bella morettina fosse un carabiniere in convalescenza. Il quale, malgrado l'handicap, si è messo a correre con la stampella sottobraccio fino a quando il ladruncolo, sentendosi braccato, ha abbandonato la refurtiva. L'episodio è avvenuto ieri mattina, attorno alle 9.30, in viale Farini. Il militare era andato a prendere un'amica alla stazione. Il tempo di scambiare qualche battuta (“Complimenti, sei sempre abbronzatissima) e d'incamminarsi verso il centro, quando all'improvviso uno scippatore in corsa le ha rubato il portafoglio dalla borsetta. Immediata la reazione del carabiniere che, in compagnia di un altro passante, ha attraversato la strada di corsa e, brandendo tra le mani la stampella, si è messo all'inseguimento del malvivente, accerchiando - di fatto - l'area nella quale, con ogni probabilità, si era rintanato. A quel punto, sentendosi in trappola, il ladro ha gettato la refurtiva, fuggendo nei pressi di via Pallavicini. Il carabiniere ha dunque recuperato il portafoglio ma - viste le sue condizioni precarie - non ha potuto proseguire nell'inseguimento. Q DIGITALE RAI Ecco come aderire alla class action “Chiedo la collaborazione dei media locali per agevolare l'impresa, che dal punto di vista organizzativo non è semplice”. L'avvocato Andrea Maestri, dopo aver lanciato la class action contro la Rai - rea di non assicurare un servizio pubblico che invece deve garantire per contratto - invoca l'aiuto dei media per coinvolgere e informare quanto più possibile i cittadini che vogliono aderire alla class action. “Bisogna - aerma l'avvocato - che i cittadini vengano in studio in Via Meucci n. 7/d - palazzo direzionale tra Caserma Vigili del Fuoco e Tribunale entro la giornata odierna dalle 17 alle 19 già muniti di fotocopia di: carta di identità, codice fiscale, bollettino canone RAI pagato BENZONI (UDC) E IL CANE FINANZIERE “Mep è morto 2 giorni dopo essere andato in pensione” ep è morto il giorno dopo essere giunto al centro di addestramento di Castiglion del Lago”. Il ferale annuncio è di Gianluca Benzoni (Udc) che torna sul “caso” del pastore tedesco della Guardia di Finanza che, dopo tanti anni di “onorato servizio” (anche a Ravenna) era andato in pensione. Benzoni ricorda la sua nota del 5 luglio 2012, quando “per fermare certe maldicenze, diffuse soprattutto sul web, sulla presunta sistematica soppressione dei cani finanzieri in pensione, chiesi chiarimenti alle Autorità competenti. Da quella data ad oggi - scrive Benzoni - nessuna comunicazione è stata diffusa”. Un silenzio che l'esponente politico definisce “inquietante”. In questo dedalo di supposizioni, infatti, l'esponente M dell'Udc parte da una verità -a suo dire - incontrovertibile:“Il cane Mep è morto il giornodopo essere giunto al Centro di Addestramento Allevamento Cani a Castiglion del Lago e quella pensione meritata non se l'è mai goduta”. Per questo si chiede: “Quale malattia improvvisa ha ucciso il cane poliziotto a cui tutti eravamo così tanto affezionati? Com'è possibile che un cane presti servizio fino all'ultimo giorno e, 48 ore dopo, muoia?”. Ma per Benzoni la madre di tutte le domande è la seguente: “Al momento della pensione come viene tutelato l'indissolubile rapporto che si forma tra il conduttore e il cane?”. “Nella speranza di ritrovare ‘un po' di Mep' nel prossimo cane finanziere”, Benzoni chiede alle Autorità competenti di “fare al più presto chiarezza”. UNA CITTÀ INCOLLATA ALLA TV Alle 11.08 Ravenna si fermerà Tutti davanti alla tv per Josefa lle 11.08 di questa mattina (diretta su Sky e Rai2) Ravenna, per un minuto e mezzo, tratterrà il fiato. A Londra scende in vasca Josefa Idem, l'atleta ravennate che il sindaco avrebbe voluto come “portabandiera”. “Adesso me la gioco”, ha detto la canoista subito dopo la vittoria nella semifinale del K1 500, lasciando intendere di avere robuste speranze di conquistare quella che sarebbe la sua sesta medaglia olimpica. Maxi-schermo a Piangipane ed un'intera comunità con le dita incrociate. Comunque vada la Idem è già nella storia, ma una medaglia oggi vorrebbe dire entrare nella leggenda. Altro servizio nell'inserto sportivo A a Provincia Unica? Una mezza riforma, fatta alla leggera e pure peggiorativa, perché qua si scherza sulla pelle di migliaia di famiglie, quelle dei dipendenti degli enti. Vasco Errani a giudizio? Tutto sarà chiarito e verrà prosciolto perché Vasco è una brava persona. Marinara? Il sindaco dovrebbe ammettere che quel progetto è stato fatto coi piedi”. Nel bilancio di mezza estate tracciato dalle forze dell'ultrasinistra in maggioL ranza c'è spazio per tutte lequestioni che negli ultimi me-si hanno coinvolto giunta eConsiglio. A snocciolarle, nell'ambito di una conferenza convocata proprio a Palazzo Merlato, è prima Laimer Armuzzi - segretario provinciale PdCi poi Diego Rubboli, consigliere comunale FdS. “La Provincia Unica rischia di essere un grave autogol - riprende Armuzzi in apertura di conferenza - non vorremmo che questa operazione fosse un paravento per giungere quatti quatti all'Ausl unica di Romagna, l'accorpamento sanitario a nostro avviso è totalmente da bocciare”. Poi ancora su Marinara: “Bene l'appello del sindaco alla proprietà perché lì si rischia di affondare. Serve un patto - sottolinea il segretario - un accordo tra proprietà Marinara e il paese Marina, altrimenti il flop è assicurato”. Poi, dalla ‘minoranza in maggioranza' arrivano ancora applausi ai compagni di governo: “Per risolvere il caos autocostruzione di Filetto - afferma Armuzzi - la giunta sta facendo il possibile, a nostro avviso il Comune - dato che il terreno è pubblico - dovrebbe costituirsi parte lesa”. Bene anche la pedonalizzazione di piazza Kennedy, anzi - aggiunge Armuzzi - “il prossimo passo deve essere lo stop alle auto in piazza Caduti”. Successivamente la parola passa al compagno Rubboli che interviene sulla questione della tutela della Foce Bevano: “E' chiaro che non esiste una soluzione ottimale per tutti, tuttavia, per tutelare quel patrimonio non vedo altra strada se non quella - già delineata dalla Forestale - di limitare ulteriormente la presenza dell'uomo”. Chiusura, sul problema prostituzione, affidata nuovamente ad Armuzzi: “Bisogna intervenire a monte e quindi sconfiggere il racket e la tratta di queste donne obbligate a vendersi, inutile limitarsi a spostare il problema fuori dal centro”.Laimer Armuzzi, segretario PdCi Scende in vasca Josefa Idem: obiettivo entrare nella leggenda La Federazione della Sinistra a ruota libera “Ecco il nostro bilancio politico di mezza estate” RAVENNA 11GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
PROGRAMMA Esposizione e mercato di attrezzature e abbigliamento da escursione, caccia e tempo libero. Mercato dei prodotti tipici, artigianali, hobbistica del Montefeltro. Tiro al piattello Virtuale. Prova Nazionale ENCI per cani da traccia e riporto. 5° Trofeo Giampietro Canini, in collaborazione con la SIPS di Rimini. Esposizione di trofei a cura dell'ATC R2. Dal venerdì sera sono attivi stand gastronomici con menù a base di selvaggina. Le serate saranno allietate dalle orchestre “Romagna 3”, “Barbara Lucchi” e “I Ragazzi di Romagna”. per informazioni 0541/928659 - 334-60699813 RIMINI Rassegne Roberto Pinotti, portavoce e Segretario Generale del Centro Ufologico Nazionale, presenta a Moby Cult il suo ultimo libro “Ufo e extraterrestri”. Ore 21,30, Vecchia Pescheria in piazza Cavour (ingresso libero). Info: 0541 760219 BRISIGHELLA Teatro ragazzi Al Teatro all'Aperto di via Spada in scena “Un teatro di perché”, di Ferruccio Filipazzi e Luciano Giuriola, da un'idea scenica di Tinin Mantegazza, con Filipazzi. Ore 21,15. Info: www.provincia.ra.it CESENA Musica “Rocca in concerto” chiude in grande stile con il concerto tributo ai Led Zeppelin, sul palco la cover band Mothership con un personale e coinvolgente live. Ore 21,30, Rocca Malatestiana (ingresso 8 euro). Info: 338 3549375 RIMINI Eventi In attesa del 25 agosto, serata che vedrà in piazzale Fellini Ennio Morricone in concerto con “La bellezza ci salverà”, stasera alle 21,30 nella Chiesa di Sant'Agostino si terrà la prova aperta del coro, composto da 120 membri: 65 coristi dell'Amintore Galli e gli altri provenienti dalla “Corale Nostra Signora di Fatima” e dal “Coro Lirico Città di Cesena Marietta Alboni”. Info: www.comune.rimini.it SANTARCANGELO Tradizioni Le vie del borgo clementino si riempiono di profumi e sapori dei migliori vini del territorio. Dalle 19,30, oggi e domani si festeggia Calici di Stelle. Bacco non sarà il solo protagonista, spazio anche alla musica: in concerto dalle 21 in piazza Ganganelli i Bevano Est, in piazza Balacchi Dan Stuart e Sacri Cuori, all'Arena Supercinema Freak Antoni Band, Filippo Graziani in piazza delle Monache. Info: www.comune.santarcangelo.rn.it RICCIONE Musica Sono in arrivo al parco Oltremare per la rassegna By Night Cristina D'Avena e i Gem Boy. La regina delle sigle tv farà cantare grandi e bambini, accompagnata dalle esilaranti gag del gruppo “fenomeno” d'Italia. Ore 21,30 Info: 0541 4271 CATTOLICA Appuntamenti L'Alta Marea Beach Village di Cattolica dà il via dalle 10,30 a “Giochi in scatola sotto l'ombrellone”, un'intera giornata dedicata agli intramontabili giochi, tra cui il Monopoli, Trivial Pursuit, Cluedo, Indovina Chi. Info: www.altamareabeachvillage.it GATTEO Concerti Alle 21,30, la festa di San Lorenzo si festeggia nella Corte del Castello Malatestiano con Filippo Graziani in concerto con “Viaggi e intemperie”, omaggio al padre Ivan, di cui ricorre quest'anno il 15esimo anniversario della scomparsa. Ingresso libero. Info: 0541 932377 SANTARCANGELO DI ROMAGNA Eventi Per la seconda serata di Calici di stelle Santarcangelo ospita alle 21 i concerti di Diaframma, in piazza Balacchi; Damadakà in piazza Ganganelli, The Gang all'Arena Supercinema, Peppe Voltarelli in piazza Monache; Andrea Amati e Band in piazza Marconi alle 21,30. Info: www.comune.santarcangelo.rn.it SAN MARINO Festival Si festeggia sul Titano la 15esima edizione di Etnofestival, in programma da oggi no al 14 agosto. Piazza Sant'Agata diventa punto di incontro tra le culture del mondo. In concerto, alle 21,15, la band canadese Le vent du Nord. Ingresso gratuito. Info: www.sanmarinosite.com RIMINI Eventi “Figli delle stelle...in pigiama”: sotto le stelle cadenti torna a Italia in Miniatura il pigiama party più divertente dell'estate. ospiti della serata Giorgio Vanni, voce delle sigle dei cartoon tv e Luigi Bignami che condurrà in un viaggio nel cosmo. A partire dalle 19 i bimbi in pigiama entrano gratis, gli adulti in pigiama pagano solo 5 euro. Cuscino omaggio no a esaurimento per i primi 400 bambini che entrano al parco. Chi non è in pigiama paga regolare biglietto. Info: 0541 736736 SAN MAURO PASCOLI Appuntamenti Alle ore 21 nella Torre Pascoliana (Villa Torlonia) si terrà il Processo d'appello omicidio Pascoli, per accertare a 145 anni dall'accaduto la verità sul delitto di Ruggero Pascoli, padre del poeta. Protagonisti il magistrato Ferdinando Imposimato (accusa) e l'avvocato Nino Marazzita (difesa), ma il verdetto nale spetterà al pubblico. Info: 0541 933656 RAVENNA Concerti Si balla all'Hana-Bi, spiaggia 72 di Marina di Ravenna, con il live del dj inglese Andrew Weatherall, collaboratore di artisti internazionali. Le sue musiche sono state scelte da celebri marchi per le pubblicità. Ad aancarlo Sybiann. Ore 21,30, ingresso gratuito. Info: 333 2097141 MISANO ADRIATICO Live Torna l'appuntamento con Jazz Buet, dalle ore 19 aperitivo nel giardino dell'Osteria ‘Da Chi Burdel' e a seguire il concerto Two for Duke con Dado Moroni piano coda contrabbasso voce e Max Ionata ai sassofoni. Verrà esplorata la musica di Ellington e Strayhorn. Info: www.misano.org GIOVEDÌ 9 AGOSTO 2012 VENERDÌ 10 AGOSTO 2012????????????? 18 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Destra e sinistra unite in un comitato CERVIA D'AMARE PdL, Pri, Fli, Sel e FdS insieme per “informare i cittadini” sul progetto di Pentagramma Romagna otrebbe essere annotato negli annali della città di Cervia, perchè non era mai accaduto che destra e sinistra si trovassero d'accordo e fondassero, sotto una stessa insegna, un comitato. Federazione della Sinistra, Sel, Progetto Cervia, Pri, PdL e Fli uniti per dire “no” al progetto “Cervia d'Amare”, proposto da Pentagramma Romagna, proprietaria in città degli immobili ex Monopoli di Stato. La prima assemblea, delle forze di opposizione, si è tenuta lunedì sera nella sede della Federazione della Sinistra e il nuovo comitato - verrà ufficializzato a giorni - ha già deciso le linee guida della sua azione di informazione della cittadinanza. Il tema - come già accennato - è il progetto di Pentagramma Romagna, approvato dal consiglio comunale giovedì scorso. Ma il nuovo comitato ha intenzione di “informare i cittadini su tutto quello che l'amministrazione ha volutamente taciuto”. Dopo l'ufficilizzazione del comitato, dal mese di settembre partiranno gli incontri con i cittadini. Assemblee pubbliche che - c'è da scommetterci - creeranno non pochi malumori in maggioranza che ha portato sì a casa l'approvazione del progetto e quindi l'avvio dell'accordo di programma, ma il peso politico di questa prima azione in assise non è stata eccellente, hanno infatti votato contro PdL, Pri e FdS, mentre Lega Nord, Pd e IdV hanno votato favorevole, astenuta Alessandra Coatti (ex PdL). Di fatto mentre algebricamente per la Giunta Zoffoli la maggioranza, anche se risicata, è stata presente, il peso politico e la responsabilità non sono la stessa cosa, soprattutto dopo l'istituzione del nuovo comitato. E questo non è il primo comitato a P costituirsi sulla questione Penta-gramma Romagna, infatti ricordiamoche anche le famiglie dei salinari sisono riunite in un comitato per cer-care di difendere i propri diritti sul costo dell'acquisto delle storiche abitazioni. E proprio i salinari, qualche settimana fa, avevano posto un out out: “Prima l'acquisto delle nostre case, poi pensate all'accordo di programma”. Un appello che, neanche questa volta, è stato considerato dall'amministrazione comunale e da Pentagramma, anche se pare che quest'ultima stia abbassando il prezzo di acquisto al metro quadrato delle case salinari. A giorni l'ucialità e da settembre al via gli incontri in città sul futuro di Cervia Cervia d'Amare Il progetto presentato da Pentagramma Romagna L'INTERPELLANZA “GLI OPERATORI HANNO IL DIRITTO DI CONOSCERE L'ANDAMENTO DELLA STAGIONE” “Che fine hanno fatto i dati turistici?” Il PdL chiede spiegazioni all'amministrazione erchè i dati turistici non vengono resi noti?”. Questa la domanda del PdL, ma anche di tanti operatori al turismo che con l'insediamento dell'assessore al turismo, Michele de Pascale, non hanno più visto la pubblicazione dei dati turistici in città “Cervia è giunta alla metà del mese di agosto di una stagione turistica particolarmente difficile - spiegano i consiglieri PdL Paolo Savelli, Massimo Mazzolani e Gianluca Salomoni - A tutt'oggi P non risultano resi pubblici e ufficializ-zati dal competente assessorato i datituristici di Cervia. La località appare aipiù scarsamente frequentata sin dall'i-nizio della stagione e gli operatori, le associazioni di categoria, i cervesi tutti, hanno il diritto di conoscere quale sia l'andamento della stagione turistica in base ai dati ufficiali a disposizione dell'amministrazione. Inoltre la comunicazione ufficiale dei dati turistici è un atto dovuto e doveroso da parte di un'amministrazione comunale che governa una città a vocazione turistica. A mero titolo di esempio pare eccezionalmente grave che ancora oggi, 9 agosto 2012, si stia procedendo al rifacimento della segnaletica orizzontale. Le celebrazioni del centenario di Milano Marittima appaiono sempre più sotto tono, mal gestite e organizzate e non sembrano aver rappresentato un significativo volano in favore della città”. I consiglieri PdL chiedono spiegazioni sulla mancata comunicazione dei dati ufficiali sulle presenze turistiche. “Il lento degrado sta aggredendo la città dei fiori” Cervia in Movimento condivide la denuncia del capogruppo del Pri, Giancarlo Cappelli, sul “degrado che sta lentamente, ma progressivamente aggredendo la città dei fiori”. Il Movimento rilancia, aggiungendo nuovi particolari: “Il progressivo affollamento di zingari e barboni, soprattutto nelle ore notturne rende difficile transitare sotto l'arco del Comune e nella piazza Pisacane - spiega Piero Mongelli - Uscendo dal centro storico, le cose non migliorano, anzi. Nel parcheggio di piazza della Resistenza non mancano mai parcheggiatori abusivi, che vendono anche fazzoletti di carta, accendini e altro ancora. Poi c'è il giardino dell'ospedale, utilizzato da diversi personaggi, come luogo di ritrovo e di ristoro, diurno e notturno. E per finire gli accessi alla città, presidiati da abusivi ed elemosinanti, anche nelle ore diurne - continua Piero Mongelli - Se il sindaco emette ordinanze, poi non si è in grado di farle rispettare, a cosa servono? E in spiaggia? Si legge che la lotta ai venditori abusivi e ai massaggiatori da strapazzo sta dando buoni risultati. A passeggiare sulla battigia non sembra per nulla così, anzi si possono notare stese di mercatini”. LA PROPOSTA I grillini pensano all'ucio riconversioni, dove “le pratiche burocratiche non saranno più a carico del cittadino” Col Movimento 5 Stelle Cervia diventa la “città del sole” “Apriremo l'ufficio riconversioni”. Questa la “buona notizia” del Movimento 5 Stelle. “Dopo anni la tecnologia ci permette di non abbandonare le nostre abitudini e migliorare la qualità di vita, il nostro portafoglio e il volto della nostra città. Parliamo di risparmio, ambiente, sicurezza, di essere all'avanguardia per il residenziale e per il ricettivo - spiega il portavoce dei grillini, Alessandro Marconi - Ridiventare un prodotto che il nord Europa guarda con interesse. Possiamo uscire da questi anni di crisi, voltando le spalle alle grigie strategie del Pd di interessi che non capiamo, di scambi, di ricatti alla cittadinanza, di contropartite. E' giunto il momento di incaricare persone che non hanno coinvolgimenti, che credono unicamente nel riscatto dell'individuo e della comunità dove vive. Dopo decenni di vera e propria schiavitù da Eni-Enel-Hera, il cerbero a tre teste, possiamo riscaldare, illuminare la nostra abitazione, e girare in auto, senza spendere un euro. L'attuale amministrazione non può farlo, perchè la politica è il lacchè in un gioco inverso delle parti dove il cerbero è il padrone. Eni-Enel-Hera sono le aziende che vengono legittimate dalla classe politica stessa, la quale ne viene a sua volta ingrassata”. “Mentre la nostra amministrazione continua ad incentivare il business di una sfrenata edilizia, lasciandoci ferite di cemento e deturpando il nostro territorio, noi riteniamo opportuno dare una svolta alla nostra vita partendo dal quotidiano. Anche le nostre abitazioni possono essere dotate di nuovi pannelli fototermici di ultima generazione, ed eliminare le spese mensili, parimenti puoi scegliere di rottamare un'auto e approfittare degli incentivi per la mobilità elettrica. Ci sono ovviamente piccoli accorgimenti che ognuno di noi deve adottare nel proprio quotidiano - continua Alessandro Marconi - La rivoluzione è a portata di mano. Auto elettriche, più piccole e maneggevoli, che ci permettono di sfruttare al meglio lo spazio della nostra città, che fanno un pieno con meno di un euro, che raddoppiano i posti auto perchè misurano meno della metà di un'auto normale, che non inquinano, che non emettono alcun rumore. Insieme ai pannelli fototermici, per scaldarci, illuminare, e ricaricare le batterie della nostra auto, rivoluzioneranno la faccia del pianeta, e il nostro comune deve essere i capofila di questa. Noi ci facciamo carico di traghettare i cervesi verso questa nuova realtà. Stiamo valutando noi i prezzi, i vantaggi, le condizioni, i finanziamenti, tutte cose che domani come amministratori di questa città. Faremo uno sportello al pubblico che istituiremo con il relativo ufficio per le riconversioni. Le pratiche burocratiche non saranno più a carico del cittadino. Il Movimento 5 Stelle farà di Cervia la città del sole”. Pannelli fototermici e auto elettriche, la nuova frontiera della politica SAN LORENZO Palace Bollicine e stelle cadenti Domani sera, in occasione della festa di San Lorenzo, è in programma una serata di gala al Palace Hotel di Milano Marittima dove si terrà “The Ice Night” un appuntamento riservato ai clienti del prestigioso 5 stelle. La famiglia Batani, a partire dalle 19.15, presenta un sofisticato brindisi alle stelle cadenti con il rinomato Champagne Moêt et Chandon, nella sua versione prettamente estiva. “Ice” sarà, infatti, il protagonista dell'elegante serata a bordo piscina, in un'atmosfera elegante e dominata dai toni del bianco. L'invito alla serata è riservato esclusivamente agli aezionati clienti del Palace Hotel. Situato nel cuore di Milano Marittima, aacciato sul mare e a due passi dal centro cittadino, il Palace Hotel rappresenta la meta d'obbligo per una clientela d'élite che ricerca un ambiente prestigioso ed esclusivo. Le gradevoli linee architettoniche, che riscalcano lo stile del primo Novecento, testimoniano la volontà di mantenere il meglio della tradizione alberghiera della Riviera (prenotazioni 0544 993618). CERVIA GIOVEDÌ9. AGOSTO 201223
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Marte è insistente sul fronte opposto; quando i pianeti in cielo non sono in aspetto armonioso fra di loro, avvertite forti tensioni che rischiano di mettervi in dicoltà. Avrete bisogno di qualcosa di soft, per la serata. Con Luna e Venere in buon aspetto la giornata sarà piacevole, all'insegna di relazioni interessanti, che vivacizzeranno la giornata. Saranno favoriti i rapporti col femminile. Serata: sarete aascinanti, irresistibili. Evitate ogni tipo di melodramma. E' vero, voi siete attori nel profondo, siete sulla scena in qualsiasi momento della giornata, cercate di alleggerire il copione…. La serata sarà brillante, carica di stimoli intriganti. La Luna odierna sottolinea possibili malumori, di giornata. Fate tesoro, invece della presenza benefica di Venere che crea (solo per voi) uno splendido aspetto. La serata vi riserverà una nota imprevista, ma gradevole. Siete in gran forma. Grazie a Luna e Venere alleate le vostre quotazioni personali sono in gran rilancio. Guardatevi allo specchio con rinnovato interesse, curatevi, valorizzatevi. La serata sarà speciale col partner. Non mirate troppo in alto. Comunque, se volete davvero migliorare la vostra posizione preparatevi strategicamente a tavolino con la massima attenzione, abbiate cura dei dettagli. La serata sarà ricca ed intensa, con amici. Stringete alleanza con la Luna, che dal segno amico Toro vi darà le dritte giuste per come muovervi. Cercherete solidarietà da appartenenti Vergine, Toro, Scorpioni, Pesci. La serata sarà intrigante, per amore. Con la Luna del giorno non c'è feeling. Potreste incontrare dissapori con nativi Toro, Scorpioni, Leone. Appellatevi al vostro intuito, saprà come guidarvi nelle relazioni. Serata: avete bisogno di svago, ma non impegnativo. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Ci sono buone alleanze da utilizzare in modo proficuo. Ovunque voi siate, ricercherete soprattutto figure femminili sulle quali poter contare. La serata, così come anche la notte sarà tutta da vivere! Con Luna in aspetto dissonante mettete in conto possibili rallentamenti di percorso. Qualcuno potrebbe mettere in discussione le vostre doti. Appellatevi alla vostra autostima. Serata: gagliarda, con amici preziosi. Qualche malinteso, verrà poi subito chiarito. Giammai voi potete accettare l'incertezza, il non sapere! Chiedete sempre e comunque chiarezza. Il piatto forte sarà la serata, potrebbe arrivare l'invito galante atteso! I pianeti vi invitano ad essere più flessibili, anche meno intransigenti sul lavoro. E' tempo di vacanze per tutti, concedetevelo, cercate di staccare la spina, quanto prima. Serata: è necessario parlare chiaro, costi quel che costi. OROSCOPO - METEO32 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Vignati, il ministro della difesa biancorossa PRIMI BILANCI “Ho trovato un bel gruppo e una squadra che gioca, va in campo con un'idea e la vuole imporre: tutto ciò che pensavo da avversario era vero e mi trovo molto bene Il girone? Positive le tante trasferte vicine. Giocando centro sinistra ho migliorato il mancino” Cartoline dal JetSet Rimini Lounge In alto squadra e sta al gran completo al centro il presidente Biagio Amati fa dono della maglia a scacchi ad Andrea del Nettuno Sotto i giocatori in relax e il vice presidente Marco Amati con Roman Lutz Nella spalla sta e soci Fotoservizio Manuel Migliorini l Rimini ha consegnato le chiavi della difesa a Fabio Vignati. Sarà il 28enne romano a guidare il reparto, composto per lo più da giovani. Idealmente ha preso il testimone lasciato da Mastronicola, lo scorso anno ‘ministro della difesa' nominato dopo che il predestinato Gianluca Zanetti non era riuscito a garantire quanto atteso da lui. Il presidente Amati e i suoi uomini di mercato, vista la delicatezza del ruolo, hanno cercato uno con le referenze ‘giuste'. Vignati conosce tutte le categorie: dalla D a Monterotondo dieci anni fa, fino alla serie A con due apparizioni nel Cagliari in due campionati diversi. Poi anche serie B (25 partite a Cesena) e Prima divisione (l'ultima volta a Legnano nel 2009). Questo invece sarà il sesto campionato consecutivo di Seconda. Vignati è un giramondo del calcio: in undici anni s'è trasferito una dozzina di volte e solo a Melfi, fra il 2009 e il 2011, ha giocato due campionati interi consecutivi nella stessa squadra. Col Rimini ha firmato un contratto annuale. “E' vero – dice – ho cambiato tanto ma la motivazione principale è stata la voglia di giocare. Quando capivo che la situazione diventava difficile, anche a gennaio non ho mai fatto problemi e mi sono cercato una squadra in cui poter scendere in campo. Soffro tanto a I star fuori, sono un agonista e appassionatomoltissimo al mio lavoro. Poi negli ultimi an-ni s'è aggiunto il problema economico, tanticlub che parevano solidi sono diventati fragili e vediamo quante difficoltà ci sono. Ora è più difficile stare in un club per molto tempo. Pensavo che Casale fosse la sede giusta, c'era un progetto e s'era creato un bel gruppo, invece i problemi economici hanno fatto saltare i programmi. Quando certe cose accadono, sono sempre i giocatori con ingaggi un po' più alti a doversi muovere per primi”. Il sito dell'AIC le accredita addirittura tre squadre in un anno… “Fu un errore della Sanremese che comunicò il mio ingaggio quando non era definito e molti siti riportano l'imprecisione. In realtà alla Sanremese non ci ho mai giocato”. A Savignano s'è mostrato in confidenza con entrambi i piedi. Qual è quello prediletto? “Sono destro, ma da qualche anno gioco a centro sinistra nella coppia difensiva e ho una certa dimestichezza anche col mancino”. Dopo il primo periodo di ambientamento quale bilancio fa dell'esperienza col Rimini? “E' passato poco tempo e mi sono già ben integrato, è un gran bel gruppo. Ero fisicamente un po' indietro ma ormai sono al pari dei compagni. Sotto il profilo tecnico ho viste confermate le idee che mi ero fatto lo scorso anno da avversario: è una squadra che gioca, che va in campo con un'idea e che la vuole imporre. Mi piace e mi trovo davvero bene”. Usciti i gironi, a parte un paio di trasferte infinite, il resto è nella norma. “E' vero, soprattutto il Milazzo dovrà viaggiare parecchio e capisco se si è arrabbiato. Per il resto ci sono tante trasferte vicine e questo generalmente è un bene”. E' tempo di verdetti del calcioscommesse. Come si vive in questo clima in cui fare attenzione a un incontro, a una telefonata, a una foto… “Si vive male. Intanto sono davvero amareggiato perché alcuni giocatori implicati li ho conosciuti e ho condiviso con loro esperienze di spogliatoio, dove si entra in confidenza e si saldano rapporti personali. Se accerteranno la colpevolezza sarà una brutta cosa e il danno sarà per tutti. Oggi anche un errore in campo stimola nel tifoso il pensiero malevolo, invece gli errori si fanno, tanto più li fanno i giocatori di quarta serie. In generale ritengo inconcepibile certi comportamenti perché siamo ben pagati e facciamo un lavoro meraviglioso. Ora invece siamo tutti nell'occhio del ciclone e paghiamo col pregiudizio della gente per colpa di pochi che hanno fatto gravi errori”. PIANETA GIOVANI Rimini Junior School La scuola calcio rilancia partendo dal Romeo Neri Dopo la partenza un po' psichedelica dello scorso anno, la scuola calcio del Rimini rilancia a suon di novità. In primis nel nome, che diventa Rimini Junior School, naming che porta in sè non solo l'aspetto sportivo del progetto, ma anche la voglia e l'intenzione da parte dello sta A.C. Rimini di insegnare i valorialla base del nostro sport (l'importanza del gruppo, il valore della vittoria, l'educazione alla sconfitta, il rispetto delle regole) e l'altro aspetto caratterizzante, la multisciplinarità per i più piccini. La Rimini Junior School prevede l'adesione per le annate 2002-2003-2004-20052006 e 2007 e per tutto il mese di settembre la sua ‘casa' sarà il Romeo Neri. E' qui che sabato 1 settembre alle 17.30 si terrà la presentazione uciale, con giochi multidisciplinari e un antipasto del menu a disposizione dei baby calciatori. Poi vi si tornerà per l'inizio dell'attività vera e propria martedì 18 settembre, giovedì 20 settembre, martedì 25 settembre e giovedì 27 settembre dalle 17.30 alle 19. A seguire i ragazzi saranno gran parte degli allenatori del vivaio, che si sdoppieranno, e tecnici ad hoc di elevata professionalità. Il progetto è già pronto e chi fosse interessato a ogni tipo di informazione può rivolgersi al responsabile organizzativo Alessandro Serra (0541785960 oppure scuolacalcio@riminicalcio.com) direttamente in segreteria, dove dal 23 agosto sarà poi possibile iscriversi. NEWS Oggi test col Torconca Vernice al JetSet fra nuovi soci e bis della Banca di Rimini Prima il piacere, e che piacere, poi il dovere. Alla vigilia dell'amichevole di oggi pomeriggio col Torconca (fischio d'inizio alle 17.30 al campo delle Fontanelle a Riccione, mancheranno Barone, Sari, Valeriani e Maio oltre ovviamente a Vittori), ieri serata da Serie A per il Rimini, che si è presentato a sponsor, soci e tifosi della tribuna centralissima nella bellissima cornice del Jet Set Rimini Lounge sulla terrazza del Nettuno. Il mare alle spalle, la stagione alle porte, lo sguardo a un orizzonte che si spera di gloria. “L'applauso è per tutti voi, non per noi, vi vedo numerosi a questa anteprima e il ringraziamento è d'obbligo: ci sono soci, amici, sponsor senza i quali non potremmo essere qui e questo mi fa sentire a casa” ha accolto gli ospiti il presidente Biagio Amati, chiamato ad alzare il sipario da Emanuele Pasini. “Un grazie sentito a chi ci aiuta da tempo e a chi è entrato di recente nella famiglia: Idrobenessere, il Punto, l'Azienda Agricola Antoniacci, Gardini per Arredare, Impresa Creativa, Pianeta Italia e ultima in ordine di tempo l'Enoteca Amatori. Proprio ieri sera, abbiamo avuto inoltre la conferma dell'appoggio di Banca di Rimini, che continuerà a essere il nostro main sponsor per le partite in casa: c'è qui il responsabile commerciale Giacomo Pula e a giorni in conferenza stampa forniremo tutti i dettagli. Ma c'è ovviamente anche Roman Lutz di JetSet, il nostro main sponsor per le trasferte che ci ospita in questo luogo incantevole. Vogliamo contraccambiare con un omaggio al Nettuno” ha chiuso consegnando la maglia a scacchi a uno dei responsabili. A nome della squadra hanno poi preso la parola il capitano Marco Brighi e mister Luca D'Angelo, uomo più da fatti che da facili proclami che ha promesso: “Ce la metteremo tutta”. Nicola Strazzacapa SECONDA DIVISIONE GIOVEDÌ9. AGOSTO 20128
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