ra da solo l'8 agosto del 2008 alle 11.07. Solo anche sul gradino più alto, con l'oro cinese al collo. Solo a 24 anni. E ha scelto di rimanere da solo anche dopo. Alex Schwazer ha deciso di stare da solo. Sopraffatto da se stesso. Da una pressione mediatica che ovviamente ha cercato anche lui. Pubblicità, una relazione da rotocalco con Carolina Kostner. “Quante volte ho sentito dire che ho fatto troppe feste dice il marciatore altoatesino -. Troppe pubblicità. Alex è scoppiato. Alex non ce la fa più. Questo è stato il mio mondo. Questo era quello che vivevo, giorno per giorno. Ora voglio una vita normale”. Una realtà che lo sovrasta. Che lo umilia. Carolina vince. Alex si ritira. Carolina è l'angelo italiano dei pattini di ghiaccio. Alex ha mal di pancia, passa alla 20 km, ma non va oltre l'argento europeo e dei mondiali coreani nemmeno a parlarne. Una realtà intollerabile: “Non puoi smettere. Se vinci sei il migliore. Se perdi sei un coglione. E questa non è la realtà”. A Carolina poi “piace pattinare, si diverte. Io avevo la nausea del mio sport, l'ho fatto perché sono bravo, ma non ho piacere ad allenarmi 35 ore alla settimana”. Ieri, a Bolzano, è andato in scena il vero spettacolo dello sport italiano: Schwazer racconta la sua verità seduto tra il suo legale e il suo agente. Ex vicecampione del mondo. Ex campione olimpico. Ex qualsiasi cosa, a questo punto. Basta che sia ex. Basta che lo si possa cancellare dalla memoria. Sparate al soldato Alex. Anche se non è soldato, se è carabiniere, sparategli comunque. O, come minimo, congedatelo con disonore... Fatto. Oggi consegnerà pistola e distintivo al comando di Bologna. Sparategli perché siete per lo sport pulito. Sparategli perché siete per uno sport pulito, trasparente, onesto. Pazienza se il Coni dal 2007 non pubblica statistiche ufficiali sull'antidoping. Alex. Alex e basta. Perché, attenzione, notizie dell'ultima ora: Schwazer non E esiste più. Non esiste più da Pechino.E ce lo dice proprio lui: “Questa non èla realtà”. Schwazer non è reale. Qual-cuno sostiene che non lo sia mai stato,e giù di speculazioni sui risultati pas-sati, per i quali il marciatore si dichiara pulito: “Il mio oro a Pechino era pulito, ho gareggiato coi valori di un anemico, possono analizzare di nuovo quel sangue. Ho avuto un controllo antidoping il 13 luglio. Da quel momento in poi ho iniziato a far uso di Epo. L'ho comprata da solo e me la sono iniettata da solo, sono andato su internet e l'ho trovata in Turchia, senza bisogno di ricetta. Si dice che col doping si va forte ma psicologicamente è stata una mazzata”. Mamma, li turchi. Perché anche con i genitori non va bene: “Io non voglio dare addosso a nessuno. Ma non mi è mai stato permesso di mollare. Non mi piace più marciare. Io lo dicevo, a casa. Mi rispondevano che dato che ero forte, dovevo continuare e vincere. Non volevo più marciare”. Schwazer marcia: marcia per la Federazione, per la mamma, per Carolina. Schwazer marcia mentre Alex prepara il suo personalissimo “vaffanculo” a tutti. Compreso se stesso. Perché, al contrario di Schwazer, Alex è reale: “Ogni mattina, dopo le sei... io sapevo che potevano venire a farmi le analisi. E sapevo che potevo anche rifiutarmi di farle. In un anno puoi rifiutarti due volte. Ma io non mi sono mai rifiutato. E nemmeno quella mattina mi sono rifiutato, ben sapendo che mi avrebbero scoperto. Non ce la facevo più a mentire”. E ha fatto la sua prima, vera scelta. Ha costruito un castello di menzogne: “Dicevo a Carolina che nel mio portapillole c'era vitamina B-12. Era Epo. Aspettavo che lei uscisse per allenarsi, mi chiudevo in bagno. E mi facevo”, lo ha elaborato per bene, lo ha distrutto aprendo una porta, accettando l'umiliazione pubblica, tirando un sospiro di sollievo. Perché farsi di Epo? Autoumiliazione per essere coscienti di non contare nulla e avere una ragione per buttarsi via. Ansia da prestazione: “Non mi bastava arrivare decimo. Dovevo tornare a vincere. Sono sicuro che avrei vinto comunque, ma l'ho fatto lo stesso perché dovevo farlo. Perché mi giocavo tutto in una gara”. Tuttavia “non sono andato alla 20km per il doping ma perché stavo male, non sarei stato in grado di affrontare la gara”. La voglia inconscia di farsi beccare per non essere obbligato a prendere atto di dover gettare la spugna. Dal 2008 Schwazer ha vissuto una controvita: Alex ha raccontato a tutti che il suo mondo era perfetto. Solo per sbattergli in faccia che quel mondo perfetto solo per loro gli faceva schifo. Solo. La solitudine dell'atleta. Solo contro se stesso. Restano dei dubbi sul fatto che un ragazzo non ancora trentenne possa massacrarsi così senza che nessuno se ne accorga. Alex piange, in conferenza stampa. Flash. Alex ha un complesso di inferiorità con Carolina grande quanto il suo torto. Flash. Alex è, finalmente, finito. … Niente flash, qui. Alex è finito. Fra una settimana non farà più notizia. Cosa cambierà? Nulla. Si continuerà con Federazioni inabili a creare gruppi di lavoro seri. Con un Coni che continuerà a massacrare gli atleti che si sono rivolti al dottor Michele Ferrari, assolto da Alex: “Non mi ha mai dato nulla. Ma era l'unico a fare programmi di allenamento professionali che non sfiancassero per nulla. L'ho contattato nel 2009. Nel 2010 mi son gestito da solo. Perché anche Armstrong andava da lui? Era l'unico con cui si potesse lavorare seriamente”. Gian Piero Travini SCHWAZER Il marciatore positivo all'Epo: “L'ho presa in Turchia. Potevo evitare il controllo ma non l'ho fatto. Ora voglio una vita normale, avevo la nausea del mio sport ma a Pechino ho vinto senza trucchi” Errori, sviste... in rari casi anche il doping può essere assunto per errore, e ci sta che si “chiuda un occhio”. Richard James DeMont è stato un ottimo nuotatore americano, recordman nei 1500 stile. Allergico al grano e al pelo era abituato a curarsi l'asma dall'età di 4 anni. A 16 viene ammesso alle Olimpiadi di Monaco ‘72: i medici ovviamente gli ricordano che non può assumere farmaci proibiti nelle 48 ore prima delle competizioni. Distratto, per fermare una crisi si fa tre Marax in 18 ore, arrivando così pronto per la gara dei 400 metri stile libero, dove batte l'australiano e favorito Brad Cooper per 1/100 di secondo. Due giorni dopo si qualifica per la sua specialità, i 1500 metri, ma viene trovato positivo all'efedrina, a causa del Marax. Un errore, in buona fede, che però gli costa la finale e l'oro vinto contro Cooper. All'Olimpiade successiva, tutti e 51 i membri della delegazione americana di nuoto vengono sottoposti ad analisi, e sono 16 i positivi ‘inconsapevoli'. Tocca anche alla russa Galina Kulakova (in foto) commettere un mezzo passo falso. La più forte fondista degli anni ‘70 a Innsbruck nel 1976 si prepara a fare incetta di medaglie alle Olimpiadi invernali così come a Sapporo 4 anni prima, dove aveva vinto tre ori. Viene però fermata dopo la 5 km, dove arriva terza, perché positiva all'efedrina. Per colpa di uno spray nasale la campionessa deve restituire la medaglia. Le viene però dato il permesso di gareggiare ancora e vince il bronzo nella 10 km e l'oro nella 4x5 km. G.P.T. 5-Continua Doping e Olimpiadi Drogati per errore: quando gli atleti vengono traditi dalle allergie Alcune immagini della conferenza stampa di Alex Schwazer di ieri a Bolzano Ap/LaPresse “NON VEDEVO L'ORA CHE FINISSE” Un uomo solo OLIMPIADI 2012GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 5
16 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
LA POLITICA CHE COSTA Il Movimento 5 Stelle rende note le cifre annue relative alla spesa per il presidente del consiglio comunale Caso Soragni Viaggi e stipendi per 20mila euro l Movimento 5 Stelle rende pubbliche le cifre di stipendi e rimborsi del presidente del consiglio comunale Angelo Soragni. E calcolatrice alla mano vengono spesi 20mila euro all'anno, per buste paga e trasferte. “Abbiamo accertato che il presidente del consiglio in questo primo anno di legislatura ha percepito ingenti rimborsi sia per i viaggi di gemellaggio, sia per la sua residenza nel Comune di Milano”. Durante l'ultimo consiglio comunale il Movimento 5 Stelle aveva presentato un'interpellanza urgente per discutere sui rimborsi, sui viaggi e sulla presenza della madre del presidente Soragni in alcuni momenti istituzionali - spiega il consigliere Alberto Papperini - Lo stesso presidente non ha accettato che venisse discussa la questione, rinviandola al consiglio successivo. Lo stipendio annuo che percepisce il presidente del consiglio è di 18.774,66 euro lordi, 1.564,555 al mese. Stipendio non male visto le ‘vitali responsabilità' del nostro presidente: convocare un consiglio comunale ogni 45 giorni e promuovere vacanze istituzionali con la madre”. Ed ecco che il Movimento 5 Stelle snocciola le cifre dei rimborsi: “Oltre al compenso ordinario ci sono i rimborsi che il presidente richiede per i propri spostamenti istituzionali. La cifra complessiva è di 1.194,92 euro nel primo anno di legislatura. Vorremmo ricordare che Soragni, olI tre alla carica di presidente, mantiene lanomina di consigliere comunale, normalee legittimo visto e considerato che il pre-sidente del consiglio comunale deve es-sere nominato tra i consiglieri eletti”. Poi i grillini citano il regolamento del consiglio comunale: “Il documento è molto chiaro sulla materia relativa ai rimborsi. L'art. 37 comma 6 così si esprime sui rimborsi: ‘I consiglieri comunali che risiedono fuori dal territorio del Comune hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute, entro i limiti del territorio provinciale, per la partecipazione alle sedute del consiglio comunale, delle commissioni consiliari permanenti e delle altre commissioni, nonché per la loro presenza necessaria nella sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate' - continua Papperini - Il caso Soragni è gravissimo per due motivi. Da un lato la questione è legata al rispetto delle norme e regolamenti vigenti. Lo stesso soggetto che dovrebbe rappresentare le istituzioni e garantirne le norme, sembrerebbe essere il primo a non osservarle, richiedendo rimborsi che non gli spettano. Dall'altro lato la questione è morale. L'attuale amministrazione continua a ripetere che non ci sono soldi per le opere pubbliche e chiede ai cittadini di fare sacrifici, tuttavia vengono spesi 20mila euro all'anno tra stipendio e rimborsi del presidente Soragni. Sarà nostra cura chiedere l'intervento della Corte dei Conti”. LA LETTERA “PER METTERE IN SICUREZZA L'INCROCIO SAREMO COSTRETTI ALL'ENNESIMA PETIZIONE” “Ponte del Gatto il pericolo è in agguato” Riceviamo e pubblichiamo. Gentile sindaco, sono una cittadina che purtroppo ha visto un proprio congiunto vittima di un incidente stradale al Ponte del Gatto. E' nota la pericolosità di quell'incrocio in cui più volte è stata cambiata la viabilità, ma nonostante questo e nonostante una moltitudine di cittadini ogni giorno attraversino quel punto, per poi proseguire in direzione Peep ed attraversare la statale Adriatica, mai abbiamo visto la figura di un vigile che pattugliasse la zona nelle ore più “calde”. L'incidente del mio congiunto non è stato l'unico e questo è noto alle forze di Polizia Municipale e agli ospedali della zona. Mi rendo conto che questo non è l'unico punto “caldo” di Cesenatico, che ormai vanta un traffico automobilistico nei 5 mesi estivi più pesante di Milano, ma nonostante questo, nessuna iniziativa è presa per agevolare la vita dei residenti che vedono sfrecciare le auto a velocità sostenuta. Caro sindaco, non si può promuovere una città a misura d'uomo pensando di non correggere la viabilità attuale, di non inserire più vigilanza, di non usare gli strumenti atti a scongiurare pericoli. Penso proprio che per esercitare i miei diritti e per venire incontro all'esigenza di molti cesenaticensi saremo costretti a dare vita all'ennesima petizione nei suoi confronti per mettere in sicurezza la zona. Una cittadina ZONA PROTETTA La bomba Il mare riconsegna un ordigno bellico Il mare l'aveva fatta spiaggiare qualche giorno fa, poi le forze dell'ordine l'hanno sistemata in una zona protetta e questa mattina è stata fatta brillare dagli artificieri dell'esercito italiano. Si tratta di un proietto risalente alla Seconda Guerra Mondiale, di fabbricazione statunitense. Ieri mattina intorno alle 10, i carabinieri della Stazione di Cesenatico e gli artificieri dell'esercito italiano, supportati dagli operatori del 118, sono arrivati in via Magellano e, dopo aver rimosso l'ordigno bellico, lo hanno portato in una cava a Sogliano. Qui, intorno alle 12, è stato fatto brillare. L'ordigno - come dicevamo - è stato riconsegnato dal mare, ed è stato ritrovato da un bagnante pochi giorni fa, sulla battigia della spiaggia libera a pochi passi dal circolo velico, in via Magellano, nella zona di Ponente. Si tratta quindi di un nuovo ritrovamento considerato “pericoloso”, un piccolo “omaggio” della Seconda Guerra Mondiale, che spesso vengono ritrovati nel nostro territorio. IDRANTI OFF Pli “Sul porto canale gli impianti sembrano fuori uso” Il Pli interviene sulla questione degli idranti, anche a seguito del recente incendio del Kiss Kiss e “l'increscioso episodio degli idranti non funzionanti”. “Abbiamo chiesto al sindaco di fare chiarezza sulle responsabilità di questo malfunzionamento dell'impianto antincendio e che fosse avviato un monitoraggio sull'intera rete comunale - spiega Stefano Angeli, segretario regionale - Oggi notiamo come tutti gli idranti posti lungo il porto canale sembrano, almeno all'apparenza, fuori uso. Tutti sono aperti e mancano dei coperchi di chiusura laterali e diversi sono addirittura riempiti di cartacce”. In manette due tunisini per spaccio e ricettazione NELLA RETE DELLA POLIZIA Sono stati arrestati lunedì pomeriggio dopo un rocambolesco inseguimento nella zona di Ponente Lunedì pomeriggio, intorno alle 15.30, una volante del posto di Polizia estivo ha notato due individui alla fermata dell'autobus, in zona Zadina. Quando gli agenti si stavano per avvicinare per controllare i due uomini, questi ultimi sono saliti sull'autobus. Intimato l'alt al conducente, gli agenti sono saliti sul mezzo di trasporto e hanno bloccato Tlichi Walid, tunisino di 37 anni, mentre l'altro si è dato alla fuga. E' così iniziato un inseguimento, con l'ausilio della squadra mobile di Forlì, durato circa un'ora. Poi, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, in via Maroncelli è stato individuato l'uomo, che si era nascosto sotto un furgone. Mehdi Sahraoui, tunisino di 29 anni, inizia a fare resistenza agli agenti. L'uomo aveva con sé 8 grammi di eroina, suddivisa in 10 dosi, è stato quindi arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Sahraoui era già stato acciuffato dalla Municipale il 24 luglio scorso in una colonia di Ponente, con diversi oggetti rubati. Tlichi Walid è stato fermato per ricettazione, infatti addosso aveva tre cellulari, uno di questi risultato rubato a una ragazza di Roncofreddo. Si ipotizza che i due tunisini oltre ad essere dediti allo spaccio, vivevano anche di piccoli furti in spiaggia e ricettazione. LA PROPOSTA IL CENSIMENTO DEL VERDE PUBBLICO “Censimento del verde pubblico”: è questa la proposta del Movimento 5 Stelle per “tutelare il verde sul territorio, inoltre avendo questo strumento, si potrà gestire il verde urbano attraverso la manutenzione ordinaria. Un regolare controllo di quanto censito abbasserà notevolmente i costosi interventi di manutenzione straordinaria - spiega il consigliere Alberto Papperini - Inoltre a seguito del censimento, si potrà avviare un piano di interventi di riqualificazione e di nuova realizzazione di aree verdi in zone urbane, al fine di migliorare la qualità paesaggistica, culturale, ricreativa, turistica e ambientale, incentivando il benessere sociale della nostra comunità”. I grillini chiedono che il consiglio comunale deliberi e impegni il sindaco all'integrazione della parte IV del regolamento edilizio, in attesa di un adeguato piano del verde urbano. Gli oggetti censiti dovranno essere: aree verdi, viabilità e aree pavimentate, alberi, arbusti e siepi, arredi e infrastrutture e aree verdi gestite da terzi. CESENATICO GIOVEDÌ9. AGOSTO 201225
DOPO L'AMMISSIONE DI VAN DER BURGH Nuoto Riprese subacquee per scovare chi bara? LONDRA I dirigenti del nuoto internazionale stanno valutando l'introduzione di ‘moviole subacquee' per eventuali decisioni, dopo l'ammissione sollevata da Cameron Van der Burgh. Il campione sudafricano, vincitore della finale dei 100 rana ai Giochi di Londra la scorsa settimana, gara che vedeva tra l'altro impiegato l'azzurro Fabio Scozzoli - il forlivese ha chiuso al quinto posto -, ha spiegato di aver compiuto un movimento eccessivo di calci ‘a delfino' sott'acqua all'inizio della gara che lo ha portato a realizzare il record mondiale. Van der Burgh si è giustificato spiegando che la maggior parte dei nuotatori in gara fa lo stesso. Le telecamere avevano documentato l'infrazione ma ai giudici di gara non è concesso di guardare le immagini. Cornel Marculescu, direttore esecutivo della Fina, ha spiegato che l'organo di governo del nuoto sta valutando l'impiego delle immagini televisive subacquee. Chissà, magari la prova tv in futuro potrebbe aiutare il nostro Scozzoli. RS Van der Burgh e Scozzoli a Londra Ap/LaPresse COE CON BANNISTER 1500 La notte dei mezzofondisti LONDRA “Mi sento come se non avessi mai smesso”. Parole di Roger Bannister, primo atleta nella storia ad aver corso un miglio in meno di quattro minuti, nel 1954. Martedì a Londra l'ex-atleta, (oro europeo proprio nel 1954), oggi 83enne, ha assistito alla finale olimpica dei 1.500 metri, la gara che ha sostituito il miglio, vinti dall'algerino Taoufik Makhloufi. A Bannister sono arrivati anche i complimenti di Sebastian Coe, capo dell'organizzazione olimpica e a sua volta ex corridore. “Tra tutte le persone che dovevo conoscere la notte dei 1500 metri - ha detto Coe - doveva esserci Bannister. Uno dei miei sogni è diventato realtà”.Roger Bannister Bolt facile sui 200: doppietta vicina ATLETICA Il giamaicano in finale (questa sera alle 21 e 55) senza troppi aanniIl connazionale Blake proverà a contrastarlo. Non bene gli azzurri: Meuccie Abate molto sfortunati in 5000 e 110 ostacoli, Salis disastrosa nel martello 200 metri sono la sua corsa preferita. Più dei 100 in cui domenica sera ha trionfato. Usain Bolt ha passeggiato nelle batterie di qualificazione e ieri sera ha fatto altrettanto in semifinale. Il giamaicano, già vincitore dell'oro nella finale dei 100, ha concluso con il miglior tempo la sua batteria con il tempo di 20'18”, davanti al sudafricano Anaso Jobodwana, secondo con 20'27”. E' lui dunque il grande favorito per la gara di questa sera (21.55 italiane). Anche se gli scommettitori inglesi sono un po' scettici sulla possibilità di migliorare il record del mondo: “Ci è sembrato un po' troppo distratto dalla bella vita dopo il successo sui 100 metri - ha commentato un portavoce della sigla William Hill -. Prima la notte con le giocatrici di pallamano svedesi, poi la richiesta di un provino con lo United”. In finale l'avversario principale di Bolt sarà Yohan Blake. L'altro giamaicano ha vinto la sua semifinale con il tempo di 20'01”, rischiando qualcosa nel finale. Secondo tempo per l'americano Wallace Spearmon, 20'02”, davanti al francese Christophe Lemaitre (20'03”). 200 donne Tra le donne il successo è andato all'americana Allyson Felix (21”88) davanti alla giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce (21”09) e all'altra americana Carmelita Jeter (22”14) 400 hs Natalya Antyukh ha vinto I l'oro nei 400 ostacoli. La russa haconcluso con il tempo di 52'70”.Argento alla statunitense Lashin-da Demus. Bronzo alla ceca Zuzana Hejnova. 5.000: Meucci fuori Daniele Meucci non è riuscito a qualificarsi alle finali dei 5.000 metri, nonostante un buon ottavo posto nella sua batteria. L'azzurro ha corso in 13'28”71. La batteria è stata vinta dall'azero Hayle Ibrahimov in 13'25”23. Nettamente più veloce la seconda batteria, vinta dall'etiope Dejen Gebremeskel in 13'15”15, dove hanno corso tutti i ripescati. Abate sfiora l'impresa Emanuele Abate non riesce a centrare la finale degli 110 ostacoli. In semifinale l'azzurro ha concluso con il quarto tempo della sua batteria (13.35) e il decimo complessivo, risultando il secondo tra gli esclusi. Abate manca la qualificazione per soli 4 centesimi. Oro allo statunitense Aries Merritt in 12”92. Disastro Salis Silvia Salis è stata eliminata dalla prova del lancio del martello, con due lanci nulli e uno completamente sbagliato di 10,84 metri. L'azzurra è arrivata ultima nel suo turno di qualificazione. Caravelli ko E' costato caro l'urto con un ostacolo occorso mercoledì a Marzia Caravelli, durante la semifinale olimpica dei 100hs, conclusa con il ritiro. All'azzurra è stata infatti riscontrata una frattura della prima falange distale del primo dito del piede destro. Usain Bolt corre verso un'altra doppietta olimpica Ap/LaPresse Bmx, De Vecchi 18° nel preliminare Manuel De Vecchi ha chiuso con il 18° posto (39.385) la prova preliminare della gara di Bmx. Il piazzamento serviva per determinare i gruppi di partenza dei quarti di finale. L'azzurro è stato inserito nella terza batteria nella gara in programma domani. Il migliore di giornata è stato l'olandese Raymon van der Biezen. Basket, Russia e Spagna in semifinale Con i punti di Andrei Kirilenko (19) e Timofey Mozgov (17), la Russia ha battuto (83-74) la Lituania nei quarti di finale del torneo di basket maschile. Per la Lituania è un clamoroso ko: nelle cinque precedenti Olimpiadi della sua storia, infatti, si era sempre qualificata per le semifinali. Anche la Spagna approda in semifinale grazie al successo sulla Francia per 66-59. I fratelli Gasol hanno messo insieme 24 punti e 19 rimbalzi, ottimo anche ‘la bomba' Navarro a 12. Di là non soo bastati Tony Parker e Diaw, 15 punti a testa. Russia e Spagna si troveranno ora di fronte nella sfida che vale la finale. IN BREVE OLIMPIADI 2012GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 3
AGENZIE DI RATING Germania intoccabile LONDRA L'agenzia di rating Fitch ha confermato il rating ‘AAA' della Germania ed un outlook stabile. “La conferma arriva in ragione di situazione stabile del credito ed una crescita stabile negli ultimi due anni, tutto ciò nonostante la crisi dell'eurozona” si legge nel comunicato. La Germania secondo Fitch ha tutti gli elementi anche per ridurre il suo debito pubblico, pur rimanendo esposta ai problemi dei suoi principali partner commericali. L'unico altro rischio è che il contributo al fondo Efsf potrebbe portare il debito pubblico oltre il 90% al Pil, limite oltre il quale il rating massimo di Fitch ‘AAA' non è più garantito. Standard & Poors, dal canto suo, in precedenza aveva rivisto al ribasso, ‘negativo', l'outlook della Grecia perché teme che Atene abbia bisogno di ulteriore aiuto per far fronte ai suoi debiti. Secondo l'agenzia di rating, “considerati i continui ritardi nell'attuazione del consolidamento di bilancio e il peggioramento dell'economia greca”, fanno ritenere che Atene, “con ogni probabilità chiedera' ulteriori finanziamenti per il 2012 in base al programma”, concordato con la troika, “Bce, Ue e Fmi”. L'agenzia prevede anche che il Pil ellenico, “subirà un ulteriore contrazione del 10/11% a differenza del 4/5% previsto dal programma Ue/Fmi per il 2012-2013”. Il rating resta confermato a ‘CCC', ad una manciata dal default conclamato. Troppi decreti preoccupano il Colle LA REPRIMENDA Nuovo monito sul ricorsoeccessivo alla decretazione d'urgenza iorgio Napolitano ha promulgato la legge che converte, con modifiche, il decreto legge del 6 luglio per la revisione della spesa pubblica. Ne dà notizia un comunicato della Presidenza della Repubblica. Il Parlamento, afferma Napolitano a proposito del sì definitivo della Camera, “ha ancora una volta dato a larga maggioranza e in piena, responsabile consapevolezza, il suo consenso, nel quale si esprime, in Italia come in ogni Paese democratico, l'imprescindibile, autonomo e decisivo ruolo del Parlamento”. “Quanto al frequente ricorso alla decretazione d'urgenza e alla posizione di questioni di fiducia, si tratta, come è noto - si legge nella nota diffusa dal Quirinale - di una prassi di antica data, su cui il presidente Napolitano ha espresso le sue preoccupazioni, tendendo a porvi freno, fin dall'inizio e in tutto il corso del suo mandato''. Il capo dello Stato ricorda inoltre come la sua ‘'ripetuta sollecitazione'' alle Camere per un iter più certo e spedito dei ddl ‘'non ha trovato riscontri''. ‘'E' innegabile - si legge - che nel corso dell'ultimo anno il governo precedente e quello attuale hanno dovuto affrontare emergenze e urgenze senza precedenti, insorte in sede europea”, ricorrendo spesso alla G decretazione d'urgenza, “ma è altrettanto innegabile che la ripetuta sollecitazione ad approvare in Parlamento modifiche costituzionali e riforme regolamentari che garantissero un iter più certo e spedito dei disegni di legge ordinari, non ha trovato riscontri in conseguenti iniziative e deliberazioni nelle due Camere, neppure nella presente legislatura, almeno fino a questo momento”. “C'è dunque materia - aggiunge Napolitano - per riflessioni critiche e per impegni concreti da parte sia di chi governa sia delle forze politiche, per assicurare tanto un pieno rispetto, e un libero svolgimento, del ruolo del Parlamento, quanto il tempestivo ed efficace assolvimento dei compiti propri dell'esecutivo”. Giorgio Napolitano e Mario Monti, le massime due cariche istituzionali dello Stato (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Vandali contro sede Equitalia Raid ieri notte contro la sede di Equitalia a Genova nel centro cittadino. Ignoti hanno bersagliato e danneggiato alcune vetrine lanciando mattoni e pietre, poi hanno imbrattato i muri con scritte di insulti. A dare l'allarme sono stati gli addetti alla vigilanza. Sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile e i colleghi della sezione rilievi che hanno svolto accertamenti nella speranza di riuscire a repertare tracce o impronte lasciate dai vandali. Scoperti 206 evasori totali Nei primi 7 mesi del 2012 la Guardia di finanza delle Marche ha scoperto 206 evasori totali e 28 paratotali, per un totale di 600 mln di euro sottratti all'Erario, più 200 mln di Iva non versata. Trecentocinque le persone denunciate, con 260 mln di euro di imponibile recuperati e 8 mln di Iva. Il bilancio è il frutto di 2 mila verifiche fiscali. In materia di scontrini e ricevute, dai controlli su 9.278 contribuenti sono emerse 2.027 irregolarità, pari al 22%. Il Papa: “Pregate in vacanza” La preghiera è necessaria per la vita spirituale, e anche in vacanza bisogna trovare il tempo per pregare. E' stata l'esortazione di Benedetto XVI ai tanti fedeli giunti a Castelgandolfo da tutto il mondo, per l'udienza generale. Il Papa ha voluto “richiamare ancora una volta la necessità per la nostra vita spirituale di trovare quotidianamente momenti per pregare con tranquillità”. Da qui l'invito a “prenderci questo tempo specie nelle vacanze, avere un po' di tempo per parlare con Dio. Sarà un modo anche per aiutare chi ci sta vicino ha aggiunto il Santo Padre - ad entrare nel raggio luminoso della presenza di Dio, che porta la pace e l'amore di cui abbiamo tutti bisogno”. Gli incontri del premier/1 Casini: “Il governo va avanti” ROMA “Abbiamo parlato dei prossimi impegni del governo” alla ripresa dei lavori. E il primo di questi impegni, insieme alla fase 2 della spending review, sarà un “piano per l'abbattimento del debito”. Lo dice Pier Ferdinando Casini al termine dell'incontro con il premier Mario Monti a Palazzo Chigi. “Abbiamo fatto i compiti a casa senza perdere tempo, abbiamo ripreso l'iniziativa in Europa, ora - prosegue - dobbiamo mettere in piedi un piano concreto per l'abbattimento del debito pubblico. E' una necessità”. Un piano “concreto - ribadisce - perché dobbiamo dare un bel colpo al debito ma senza annunciare cifre da capogiro, cifre irrealistiche e da libro dei sogni”. A chi gli chiede se il riferimento sia al piano Alfano, Casini replica: “Dico solo che leggo di misure irrealistiche. Mentre la proposta Amato-Bassanini è “interessante”, osserva. Monti, continua, “sta facendo l'inventario delle proposte e anche noi gli abbiamo presentato i nostri elementi di riflessione” sull'abbattimento del debito. “A settembre-ottobre ci sarà la fase 2 della spending review e Monti ha in mente un piano molto articolato di interventi da fare”, spiega. “Abbiamo parlato dell'agenda per settembre, ottobre, novembre e dicembre. Dopo si avvicinano le elezioni...”, osserva il leader dell'Udc. Riguardo allo scudo anti-spread, Casini afferma: “Non è stato all'ordine del giorno” dell'incontro. Anche perché parlare di scudo anti-spread “non sapendo quali sono le eventuali condizioni” imposte a chi lo richiede, è come parlare “di una cosa che non c'è”, sottolinea. Promulgata con un richiamo la legge sulla spending review “Il ruolo del Parlamento decisivo e imprescindibile” GLI INCONTRI DEL PREMIER/2 ARCHIVIATO SENZA DANNI IL CASO NATO DOPO L'INTERVISTA AL WALL STREET JOURNAL, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E L'EX GUARDASIGILLI SODDISFATTI Alfano e il Pdl non hanno il dente avvelenato Sull'abbattimento del debito pubblico c'è intesa l governo condivide la finalità della proposta” del Pdl sull'abbattimento del debito pubblico “e ricorda che a tal fine nella legge di conversione del decreto per la revisione della spesa pubblica promulgato oggi dal Presidente della Repubblica, sono previste diverse misure volte alla valorizzazione e successiva dismissione del patrimonio dello Stato sia degli immobili che delle partecipazioni pubbliche anche attraverso la creazione di specifici fondi presso la Cassa Depositi e PreI stiti e l'Agenzia del Dema-nio”. È quanto si legge inuna nota diffusa da palaz-zo Chigi al termine dell'incontro tra il premier Mario Monti e il segretario del Pdl, Angelino Alfano. “Il presidente del Consiglio Mario Monti - sottolinea la nota - ha ascoltato con interesse l'illustrazione della proposta elaborata dal Pdl per un piano di dismissioni del patrimonio pubblico nell'obiettivo di ridurre in modo significativo il debito pubblico”. “Il Presidente e il Ministro Vittorio Grilli - conclude il comunicato di palazzo Chigi - hanno espresso il loro apprezzamento per la volontà del Pdl di collaborare con il governo per esaminare metodi e tempi del programma di dismissioni pubbliche, e si è convenuto di proseguire questo approfondimento comune”. “Noi siamo gente positiva che pensa all'interesse del Paese” e con la telefonata del premier Monti al presidente Berlusconi “per noi si è chiusa la vicenda”. E' quanto detto da Alfano, lasciando palazzo Chigi. Il caso dell'intervista rilasciata dal presidente del Consiglio al Wall Street Journal è già chiuso. DAGLI STATES/2 Paura al Wtc Scatta l'allarme incendio, ma il fuoco non c'era NEW YORK Falso allarme incendio nella torre One World Trade Center, sotto costruzione a Ground zero a New York. Lo ha fatto sapere Steve Coleman, un portavoce della Port Authority of New York and New Jersey, proprietario del terreno su cui sorge il cantiere. I vigili del fuoco avevano ricevuto la segnalazione di un incendio all'88esimo piano dell'edificio poco prima delle 8 ora locale (le 14 in Italia). Grande assembramento di soccorsi, ma per fortuna fuoco e fiamme non c'erano. Vigili del Fuoco pronti ad intervenire (Foto Ap/LaPresse) Un comunicato di Palazzo Chigi dopo il vertice dirada le nubi sulla coesione in maggioranza Dagli States/1 Bimba si salva nel lago aggrappandosi all'amica morta della madre NEW YORK Una bambina di 6 anni negli Stati Uniti è scampata all'annegamento in un lago aggrappandosi al cadavere di una donna, un'amica della madre alla quale era stata affidata e che l'aveva portata a guadare lo specchio d'acqua. La donna è morta in acqua per cause da accertare, ma il suo corpo ha continuato a galleggiare, permettendo alla piccola di salvarsi. La tragedia è avvenuta al lago di Gleneida, nello stato di New York. La morta, identificata come Pamela Kaner, 59 anni, era un'amica della madre della piccola. La bimba le era stata affidata dalla madre stessa, che doveva andare dal meccanico a far riparare l'auto. Secondo il racconto della bambina alla polizia, le due stavano guadando il lago su un fondale basso, quando qualcosa è andato storto. Ancora non si sa se la donna abbia avuto un malore, oppure con la piccola si sia allontanata troppo. Sarà l'autopsia a stabilirlo. Il lago di Gleneida nel suo punto più profondo raggiunge quasi i 670 metri ed è tra i bacini idrici che rifornisce New York. E' proibito nuotarvi. Sono stati tre barcaioli i primi ad avvistare la bimba che gridava mentre era aggrappata ad un corpo galleggiante ad alcune centinaia di metri dalla riva. I soccorritori l'hanno portata a terra e hanno subito chiamato la polizia. Immediatamente è stata allertata anche una squadra di sommozzatori, che ha recuperato il cadavere della donna. “E' davvero insolito che il cadavere non sia affondato - ha spiegato Michael Johnson, capo della polizia di Carmel -. Di solito il corpo riemerge a galla quando è in decomposizione”. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ITALIA MONDO4 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Chi uccise Ruggero in quel tragico 10 agosto? DELITTO PASCOLI AL “PROCESSO” DI S.MAURO FerdinandoImposimato per l'accusa, Nino Marazzita per la difesa PATRONO DI GATTEO S.Lorenzo, non solo stelle cadenti GATTEO (cf) Non solo stelle cadenti nella notte del 10 agosto: Gatteo festeggia infatti il patrono con un ricco cartellone di eventi. Luoghi della festa il centro storico, la corte del Castello Malatestiano, la Biblioteca Ceccarelli e la parrocchia. Le celebrazioni avranno inizio domani con la Santa Messa alle 20.15 in piazza Fracassi-Poggi. Alle 21.15 piazza Vesi ospiterà l'orchestra di liscio “Gli amici del sole”, mentre alla Corte del Castello sarà possibile assistere gratuitamente al concerto live di Filippo Graziani, che fa tappa a Gatteo con il suo “Viaggi e intemperie tour”. La festa continua sabato: in piazza Vesi dalle 20.30 l'atmosfera si riscalda con il concerto latino-etnico firmato dal “Del Barrio Recalentao”, mentre la Corte del Castello diventa teatro per il musical “Show time”, interpretato dalla Compagnia dell'Anello di Forlì. Lo spettacolo non si ferma nemmeno domenica: il duo Ciaomamas, dalle 20.30 in piazza Vesi, porterà l'allegria travolgente del suo successo degli anni Novanta. Si ride invece alla Corte del Castello dalle 21.30 con lo spettacolo comico dei protagonisti di Zelig: il siciliano Giovanni Cacioppo, il nostrano Duilio Pizzocchi, Marco della Noce alias il meccanico Oriano Ferrari ed il cantautore Sergio Casabianca. A conclusione della serata spettacolo di fuochi d'artificio. Tantissime anche le iniziative collaterali: tornei di calcetto e racchettoni organizzati dall'associazioni Var (info e iscrizioni 338/5957104). E' invece destinata agli appassionati d'arte la mostra di pittura allestita in biblioteca con le tele di Werther Vincenzi ed Eriberto Montespini. Questa sera invece si rinnova l'appuntamento con le proiezioni gratuite di “Cinema al chiaro di luna”. SAN MAURO PASCOLI Riuscirà colui che ha inchiodato brigatisti e mafiosi a risolvere il mistero intorno al più oscuro omicidio della storia romagnola? Il delitto è quello di Ruggero Pascoli, il padre del poeta, ucciso in un agguato il 10 agosto del 1867.Decisamente arduo il compito di Ferdinando Imposimato, magistrato il cui curriculum ha segnato la storia giudiziaria del nostro paese, alla guida dell'Accusa domani, 10 agosto, a San Mauro Pascoli. Se la dovrà vedere alla Torre Pascoliana, con un altro principe del foro, l'avvocato Nino Marazzita, uno per intenderci parte civile nei processi per l'assassinio di Pier Paolo Pasolini e di Mauro De Mauro. Insomma, una sfida tra titani nell'anno Centenario della morte del poeta, moderata da Bruno Amoroso, presidente del TAR del Veneto. Presenta la serata Miro Gori, colui che ha ideato il Processo, in una serata organizzata come sempre da Sammauorindustria. Il verdetto sarà emesso dal pubblico presente munito di paletta di voto. L'inizio è alle 21,00 (l'ingresso è libero). L'omicidio di Ruggero Pascoli In tanti hanno provato a indagare, nessuno è mai arrivato a una soluzione. I tribunali del tempo, addirittura, mai hanno portato in aula alcun imputato. Eppure, nomi e cognomi di mandanti ed esecutori sono sempre stati sulla bocca di tutti. Lo stesso Pascoli che si era inoltrato nei pericolosi meandri delle indagini si era trovato di fronte a un clima ostile al punto da scrivere che “in Romagna c'era allora uno spirito di setta, dall'apparenza politica e dalla sostanza delinquente volgare, che era tal quale è la mafia, se non peggio. La polizia volle che l'orribile delitto rimanesse impunito. E così è rimasto”. C'è chi addirittura, come il celebre critico Cesare Garboli, ha ampliato l'orizzonte parlando dell'omicidio Pascoli come specchio del Paese. A cercare di fare luce su quel delitto ci aveva provato, dodici anni fa, sempre Sammauroindustria, inscenando un pubblico processo che aveva messo di fronte storici e giornalisti, con sentenza finale assolutoria per tutti: “insufficienza di prove”. Tre erano gli imputati d'allora: Pietro Cacciaguerra, presunto mandante del delitto, che prenderà il posto di Ruggero Pascoli nella conduzione della tenuta Torlonia a San Mauro. Michele Della Rocca e Luigi Pagliarani, presunti esecutori. Il Processo d'Appello. La storia oggi si ripete e si va in Appello, anche se con diversi protagonisti. Il capo di imputazione è sempre contro i tre personaggi d'allora, la formulazione si è fatta più articolata. Questo il capo di imputazione dell'Accusa: “Del delitto previsto dagli artt. 110, 575, 577 n. 3 Codice Penale per avere, il 10 agosto 1867, giorno di San Lorenzo, verso le ore sei del pomeriggio, in concorso tra di loro e con altre persone non identificate, con premeditazione, cagionato la morte di Ruggero Pascoli, di anni 52 - coniugato con Caterina Vincenzi e padre di dieci figli tra cui, Giovanni, Raffaele, Giacomo, Maria, Margherita, Ida, Luigi -, amministratore della Tenuta di San Mauro Pascoli e della Tenuta di Cesena, entrambe di proprietà del Principe Alessandro Torlonia, agendo Pietro Cacciaguerra, capo dei repubblicani di Savignano come mandante, Michele Della Rocca, detto “Capiloina”, repubblicano, e Pagliarani Luigi, detto “Bigecca”, repubblicano, garibaldino a Mentana, pregiudicato per delitti contro la persona, domiciliato coatto, come esecutori materiali, facendo esplodere, il Della Rocca o il Pagliarani, un colpo di archibugio in mezzo alla fronte di Ruggero Pascoli, che decedeva all'istante, nel momento in cui questi stava ritornando dalla fiera di Gatteo, nella sua casa in località la Torre, a bordo del proprio calesse condotto da una cavalla storna, per la strada maestra che da Cesena portava a San Mauro Pascoli, omicidio commesso in località Gualdo, tra Gambettola e Savignano. Pagliarani e Della Rocca fecero ritorno a Gatteo per la via dei campi e nascosero gli archibugi omicidi nell'orto di Turtion”. Villa La Torre di San Mauro Pascoli Il pubblico vota alla fine del “Processo” messo in scena nel 2011 RONTAGNANO, OTTO GIORNI DI INIZIATIVE Festa de l'Unità Sabato 18 arriva il musicista serbo Goran Bregovic SOGLIANO AL RUBICONE C'è un ospite d'eccezione al Festival de l'Unità di Rontagnano che si svolge dal 13 al 20 agosto. Sabato 18 arriva, infatti, Goran Bregovic e non mancherà l'auenza. La Festa ha anche un titolo, “The Seven Days +1!” e un intenso programma che prevede, tra l'altro, diversi appuntamenti: lunedi 13 si parte coi NoBraino in concerto, lunedi 20 serata di chiusura con spettacolare evento pirotecnico. Non mancheranno l'eccellente gastronomia e tanto verde. In più stand, mostre, lotterie e angolo bimbi. Info 338.4891551 ARRIVANO DAL MARE Riunite tredici compagnie, metteranno in scena 16 spettacoli Burattini e burattinai in trasferta nelle zone terremotate dell'Emilia GAMBETTOLA Si chiama “Baracche e burattini sotto le stelle” ed è il progetto che “gemella” Gambettola al comune di San Felice sul Panaro, cittadina devastata dalle scosse sismiche circa due mesi fa. Durante uno dei primi incontri che Stefano Giunchi e Sergio Diotti di “Arrivano dal Mare!” - compagnia nota nell'ambito del tetaro di figura - hanno avuto con l'amministrazione emiliana, è stato proposto di “alleviare” lo stato d'animo e le condizioni di disagio anche sociale della popolazione colpita dal terremoto con degli spettacoli che potessero coinvolgere le famiglie nelle serate, ma non in strutture, nelle strade, vicino ai parchi, nelle aie delle case. All'appello lanciato dai due burattinai, si sono uniti il comune di Gambettola, tutte le associazioni di categoria del paese che stanno raccogliendo fondi per la ricostruzione della scuola materna “Montessori”, e ben tredici compagnie che da questa sera sino al 31 prossimo effettueranno 16 serate nei comuni più devastati: San Felice, Cavezzo, San Possidonio, San Prospero, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, San Carlo, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, Sant'Agostino. “Da quarant'anni facciamo il mestiere dei burattinai – ha detto Stefano Giunchi – e ci adattiamo a diverse situazioni anche nel teatro itinerante. Quando abbiamo saputo del sisma ci siamo chiesti come potevamo essere utili e contattando ex allievi, docenti e altre compagnie in pochi giorni abbiamo presentato il progetto, gratuito all'assessore alla cultura di San Felice. L'obiettivo è semplice: regalare una serata serena alle comunità colpite dal sisma”. “Con il terremoto si sono persi tutti i punti di riferimento – ha sottolineato Giulia Orlandini assessore con delega alla scuola e alla cultura di San Felice –. Ci siamo trovati immersi nel caos. Con questa iniziativa cerchiamo di dare un supporto con alcune ore di svago ai cittadini perché anche dalla cultura bisogna ripartire per gettare le basi del futuro. In questo modo abbiamo la possibilità di offrire alle famiglie un momento di leggerezza che diversamente non potrebbero vivere”. La situazione di San Felice è tragica: “Abbiamo 11.000 residenti e molti sono ancora nelle tendopoli – ha continuato la Orlandini - , le quattro strutture che ospitano le scuole primarie e secondarie completamente inagibili e 1.200 bambini che devono rientrare entro breve a frequentare la scuola pubblica. Li dirotteremo nei moduli previsti dalla Regione Emilia Romagna, poi cercheremo di ricostruire”. “Si tratta di un nuovo inizio – ha concluso l'assessore alla cultura della Provincia Iglis Bellavista – e si vede la bontà di questo progetto che è il risultato di un lavoro di squadra molto forte. Anche noi come Provincia, per quello che riusciremo, cercheremo di appoggiare questa iniziativa”. Cristina Fiuzzi Alcuni dei partecipanti all'iniziativa “NOTTURNI IN CORTILE” IN ESECUZIONE ACUSTICA Questa sera concerto del “YouBrass Ensemble” LONGIANO Apre questa sera il programma dei “Notturni in cortile”, colpi di luce nelle serate agostane, un insieme di spettacoli teatrali e musicali che si propongono di illuminare angoli suggestivi dell'antico borgo di Longiano. L'illuminazione sarà discreta, come sarà quasi del tutto assente l'amplificazione artificiale dei suoni. Alle ore 21, nel sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Lacrime (che ospita il Museo della Ghisa) sarà di scena, con uno speciale concerto in esecuzione acustica, lo YouBrass Ensemble: protagonisti sono quattro giovani strumentisti dell'area romagnola: Jacopo Rivani e Simone Marzocchi alle trombe, Luca Gatti al corno e Matteo Ricci al trombone. Tutti e quattro vantano premi e riconoscimenti in ambito musicale, e tutti sono impegnati a vario titolo in percorsi di prestigio. Il Quartetto si caratterizza fin dagli esordi per le sue doti di versatilità di repertorio, curiosità per la sperimentazione e uno studio attento dei diversi stili e caratteri musicali delle pagine affrontate di volta in volta di fronte al pubblico. + PREVENZIONE PRESSIONE E COLESTEROLO SOTTO OSSERVAZIONE Gatteo Domenica dalle 8 allle 10.30 presso i Giardini Don Guanella il Gruppo volontari del soccorso della delegazione Cri di Gatteo organizza un'iniziativa di prevenzione di alcuni diusi disagi sanitari. Un'ambulanza ed un gazebo informativo con personale della Croce Rossa eettuerà gratuitamente misurazioni della pressione arteriosa e determinazione dei valori di colesterolo e glicemia. RUBICONE22 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Starace ko: anche i re piangono al Cepu TENNIS Il tre volte vincitore a San Marino si arrende al primo turno al croato Mektic. Anche lo spagnolo Gimeno-Traver, n. 7 del tabellone, cade subito contro il qualificato francese Robert SAN MARINO Il San Marino Cepu Open perde subito il campione uscente. Potito Starace (nella foto Mw), n.8 del seeding, premiato prima dell'inizio del match dalla Federazione Sammarinese per le sue tre vittorie agli Internazionali, che quest'anno festeggiano le nozze d'argento, è stato eliminato all'esordio dal croato Nikola Mektic: 6-2 6-7 (4) 6-4 il punteggio per il croato, che si era visto annullare dall'azzurro un match point sul 5-4 nel secondo set ma poi al terzo è comunque riuscito a prevalere dopo 2 ore e 26 minuti di gioco sul Centrale, davanti a un folto pubblico. Esce al primo turno anche lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver, n.7 del tabellone, piegato 2-6 6-4 6-4 dal francese Stephane Robert (qualificato). Filippo Volandri è il primo italiano a guadagnare un posto fra i ‘best 8' del “San Marino Cepu Open”, challenger Atp (montepremi 100.000 dollari + ospitalità) in pieno svolgimento sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio a Montecchio (la finale è in programma domenica alle 21). Il tennista livornese, terza testa di serie in virtù dell'80ª posizione nel ranking mondiale, dopo aver battuto all'esordio un ostacolo non semplice come il 21enne russo Andrey Kuznetsov, ha concesso il bis al secondo turno, superando in rimonta il 26enne argentino Martin Alund, n.141 del computer Atp. L'avvio è stato favorevole proprio al sudamericano, incisivo al servizio e al dritto, con Volandri a subire l'iniziativa dell'avversario, ma poi l'allievo di Fabrizio Fanucci ha ritrovato solidità nel suo tennis e precisione, cambiando così l'inerzia dell'incontro e andando a imporsi 3-6 6-1 6-3 dopo 1 ora e 51 minuti. ‘Filo' ora troverà sulla sua strada il francese Stephane Robert, che con un 6-3 periodico ha fermato la corsa del versiliese Claudio Grassi. Si ferma al secondo turno anche il cammino di Alessio Di Mauro, vincitore qui nel 2003: il mancino di Siracusa, in gara grazie a una wild card concessagli dal direttore del torneo Alessandro Costa, dopo aver fatto suo martedì il derby con Stefano Galvani (ritiratosi in doppio, in coppia con il baby sammarinese Marco De Rossi, sul 6-0 5-1 in favore degli avversari), nel match serale ha trovato disco rosso di fronte al croato Nikola Mektic (giustiziere martedì sera di Potito Starace), impostosi 6-4 6-1 in 1 ora e 17 minuti. RISULTATI 2° turno singolare: Filippo Volandri (Ita, 3) Martin Alund (Arg) 3-6 6-1 6-3, Stephane Robert (Fra, q) b. Claudio Grassi (Ita, q) 6-3 6-3, Nikola Metkic (Cro) b. Alessio Di Mauro (Ita, wild card) 6-4 6-1. Doppio, 1° turno: Lukas Dlouhy-Michal Mertinak (Cze-Svk, n.4) b. Marco De Rossi-Stefano Galvani (Smr-Ita, wild card) 6-0 5-1 ritiro, Stefano Ianni-Matteo Viola (Ita) b. Blaz Kavcic-Franco Skugor (Slo-Cro) 6-4 6-2. Quarti: Rogerio Dutra Silva-Leonardo Kirche (Bra) b. Johan Brunstrom-Mikhail Elgin (SveRus, n.1) 6-2 6-4. DOPO L'INCIDENTE ALL'ENECO TOUR Ciclismo Marangoni: “Celebro il ventesimo anno in bici con... la prima frattura!” COTIGNOLA “In venti anni che vado in bicicletta non avevo mai avute fratture serie, solo delle grandi scorticate”. Il giorno dopo l'operazione alla clavicola Alan Marangoni riflette sull'incidente capitatogli lunedì nella prima tappa dell'Eneco Tour. “Cadute nella mia carriera a valanga prosegue il ciclista cotignolese della Liquigas - ma botte serie mai. Mi dispiace chiudere il mio ventesimo anno di attività così: uscire di scena il 6 agosto quando pensavo di avere ancora molto da dire. C'era la Vuelta dove avrei cercato una bella fuga e il mondiale a cronometro per squadre”. Invece bisogna avere pazienza: “E anche parecchia - aggiunge Marangoni, 28 anni -. Dentro la clavicola destra ho un cavo di ferro che tiene uniti tutti i pezzettini in cui si è frantumata”. Il filo gli sarà tolto fra una ventina di giorni, nel frattempo i medici consigliano l'immobilità pressoché totale: “Leggerò, guarderò un po' di tv e butterò giù qualche pensiero”. Una passione, quella per la scrittura, che Marangoni finora ha coltivato tra una corsa e l'altra. Sia con lunghe riflessioni - pubblicate anche su alcuni siti specializzati - che con brevi messaggi sui social media. Parole - mai banali - sul ciclismo e sul mondo che ci gira attorno. Ma prima di arontare questo periodo di riposo forzato il cronoman della Bassa Romagna torna sull'incidente di lunedì: “La cosa inquietante è che avevo avuto un presentimento già prima di partire. Sono partito per l'Olanda un po' timoroso. Poi il giorno della corsa mi sono sentivo a disagio. Ai meno quaranta mi sono avvicinato al mio compagno Oss e gli ho detto che non ero a posto e che non gli sarei stato utile nel finale, probabilmente. Cinque chilometri dopo c'è stato uno sbandamento in curva e sono finito con le ruote su dei rallentatori del traco. C'erano delle mattonelle rialzate che hanno fatto volare la bici”. Belletti quinto Intanto l'Eneco Tour prosegue. Ieri nella terza tappa della corsa olandese Manuel Belletti ha conquistato un ottimo quinto posto. Il romagnolo dell'Ag2r ha impostato una bella volata di testa ma negli ultimi cinquanta metri è stato rimontato. Il successo è andato all'olandese Theo Bos (Rabobank) ma Belletti è piaciuto per la sicurezza con cui ha lanciato la volata. Oggi è previsto un altro arrivo a ranghi compatti, il Furetto di Sant'Angelo di Gatteo potrebbe piazzare la zampata. In classifica comanda sempre Jens Keukeleire (GreenEdge). Volandri piega in rimonta Alund e guadagna i quarti, stop al secondo turno per Di Mauro e Grassi Quinto posto allo sprint per Belletti nella terza tappa Oggi un'altra occasione TENNIS Niente da fare per i due alfieri del Ct Rimini Viserba: bene Boschi, Abbondanza e Bronzetti Open Memorial Cavioli: ko Bonori e Ribezzi VISERBA (mp) - E' Federico Bronzetti, la sorpresa più forte, almeno sino a qui, del Memorial “Cristian Cavioli” del Ct Viserba, Open maschile da 1.900 euro di montepremi in corso di svolgimento sui campi in terra di via Marconi (lunedì prossimo la finalissima). Il C2, allenato da Marra, Swich e Laura Marconi all'Accademia del Ct Rimini, dopo essersi qualificato per il tabellone principale ha lasciato al palo un tennista esperto come il B8 bolognese Andrea Travaglini, capitano del team di B1 del Ct Settebello, che si è arreso ai colpi pesanti di Bronzetti per 62 63. E' andata invece male a due dei compagni di squadra di Bronzetti, Lorenzo Bonori (B8), che è stato sconfitto dall'esperto C2 pesarese Francesco Mandelli, ed Emanuele Ribezzi (B7), sorpreso a sua volta dalla classe del C4 Luca Pigaiani, capace di mettere a segno un gran positivo ottenuto al decimo game del terzo set. Finisce anche la corsa del B8 Edoardo Pompei, Under 18 del Ct Cesenatico e recente finalista al “Tennis Cerri for Children” di Cattolica, ko contro il C1 di origini rumene Radu Mircea Stojanov. Sono invece già al 3° turno, confermando gli enormi progressi, i cesenati Luca Boschi (che ha battuto il sammarinese Giacomo Zonzini) e Fabrizio Abbondanza. Risultati 1º turno Francesco Mandelli (C2) b. Lorenzo Bonori (B8) 6-3, 6-2, Federico Bronzetti (C2) b. Andrea Travaglini (B8) 62, 6-3, Radu Mircea Stojanov (C1) b. Edoardo Pompei (B8) 64, 6-4. 2º turno: Davide Albertoni (B7) b.Alessandro Montebugnoli (C1) 4-6, 7-5, 7-5, Luca Boschi (B8) b. Giacomo Zonzini (B7) 4-6, 7-5, 6-4, Alessio Verducci (B7) b. Nicholas Contavalli (C1) 6-2, 6-2, Andrea Marra (C2) b. Mattia Mannocci (B8) 6-3, 64, Fabrizio Abbondanza (B8) b. Lorenzo Brunetti (C1) 6-3, 6-3, Luca Pigaiani (C4) b. Emanuele Ribezzi (B7) 1-6, 6-1, 6-4. Pioggia di tornei in Riviera TENNIS CANADA AMARO PER FOGNINI Fabio Fognini è stato eliminato nel secondo turno del torneo Atp di Toronto, in Canada. L'azzurro è stato battuto dal tedesco Philipp Kohlschreiber in due set con il punteggio di 6-2, 6-2, in un'ora di gioco Ravenna Tutti in sella con il 3° memorial Mario Bambini RAVENNA Anche quest'anno il Team Faro 1975 organizza il memorial Mario Bambini. La manifestazione cicloturistica, giunta alla terza edizione, si disputerà domenica 16 settembre. Si tratta di 90 chilometri da Marina di Ravenna a Comacchio e ritorno, una pedalata nel parco del Delta del po, costeggiando l'argine della valli tra i fenicotteri rosa. Un colore non a caso dato che l'evento, denominato anche “Pedalata rosa”, è dedicato alle donne di Romagna e rientra nel calendario Acsi provinciale. Tra i partecipanti, come ogni anno, ci sarà anche proprio il presidente ravennate Franco Giusti. La partenza sarà dal bar Timone alle 7 e 30 mentre il rientro è previsto per le 13. Ci sarà la scorta dell'auto della polizia municipale e il servizio auto scopa con il meccanico a bordo. Chiusura con il tradizionale pranzo a base di pesce. SPORT GIOVEDÌ9. AGOSTO 201214
Esternazioni Monti se ne vuole andare? Certo, dobbiamo essere grati a Mario Monti, perché ha permesso al nostro Paese di recuperare la necessaria credibilità per poter partecipare alla pari al salvataggio della moneta europea, pur pagando enormi pedaggi. Ciò non toglie che alcuni suoi “difettucci” potrebbero essere evitati, come quello di rilasciare in continuità interviste, sia in Italia e ora soprattutto all'estero. Qualcuno, per difenderlo a ogni costo, dice che lui parla ai mercati, non ai politici, come se gli uni fossero estranei agli altri. In effetti, le sue recenti interviste a “Der Spiegel” e a “The Wall Street Journal” hanno compromesso, non poco, i rapporti sia esterni (Germania) che interni (Berlusconi), senza nulla aggiungere alla positività della sua difficile conduzione. Qualcuno ha interpretato che Monti non voglia giungere alla fine del suo mandato, ma voglia “farsi dimettere” a settembre. Speriamo che così non sia. Gianni Celletti - Ravenna Assistenza I soldi prima bisogna farli “Quante ore in più di assistenza domiciliare potremmo garantire? E quante barriere architettoniche potremmo abbattere con quei soldi?” Questo si chiede il consigliere del SEL Pazzaglia nel giudicare “eccessivi” i quattrini spesi dal Comune per la Street Food 59.000 euro, una bella sommetta, certo. E dissente anche dalla scelta di sponsorizzare il Moto Gp e il Fitness in Fiera. Bon, io penso che con la mentalità di Pazzaglia per dirla con un'espressione di uso comune “non si vada da nessuna parte”. Ma sarà possibile vedere il mondo “filtrato” da una rete assistenzialista che mette prima di tutto chi ha bisogno di cure e attenzioni dimenticando signori! - che prima bisogna farli i quattrini per assistere i disabili - ammesso che alla fine non se li mangi qualcuno - perchè questi soldi non piovono davvero dal cielo: se lo chiede Pazzaglia da dove ‘azzo provengono i quattrini destinati a liberare l'universo mondo dalle barriere archietettoniche e a garantire una per carità sacrosanta assistenza a disabili o comunque bisognosi!? Non entro nel merito delle spese (59mla, S. Food, 105 MotoGp, 40 Fitness Fiera) non saprei dire se siano troppi pochi giusti bisognerebbe vedere certo se non si investe niente alla fine questa gente che ha bisogno si ritroverà con una economia così devastata che sarà costretta come accadeva in un passato neppure troppo lontanto ricordiamolo - a chiedere l'elemosina impietosendo i passanti la propria disabilità e sarà troppo tardi per in-ves-ti-re suil Moto Gp! Werter Lenzelli - Rimini Ironie Il golpe è servito Caro direttore, dopo Monti che ha detto che i parlamenti non servono, arriva Napolitano a dire che lui ha sollecitato le riforme ma Camera e Senato non hanno fatto nulla. Insomma, il colpo di stato iniziato l'anno scorso sta realizzandosi, però al posto dei sabati fascisti avremo i lunedì del banchiere. Cordiali saluti A. S. - Fusignano di Gianfranco Morra ivenuto politico, Monti si è dedicato alle interviste, con esiti disastrosi. In quella data al “Wall Street Journal” ha reso nota una ipotetica previsione economica (“con Berlusconi lo spread sarebbe oggi di 1200”): probabile, ma un politico, che si regge soprattutto sui voti dei berluscones, non avrebbe dovuto dirla. Peggio quella pubblicata dallo “Spiegel”, che, in Germania, ha fatto arrabbiare tutti: premier e ministri, governanti e parlamentari, destre e sinistre, stampa e Tv. Anche l'UE ha protestato. Ma cosa hai fatto, Supermario? Facile capirlo, basta leggere l'intervista: elegante e moderata, intelligente e forbita, allusiva e criptica, lo stile è l'uomo. Ma anche inquietante, non solo per gli amici germanici. Monti si dice preoccupato per la crescita di sentimenti antitedeschi in Italia e in Europa. Che, tradotto dal “bocconiano” in italiano significa: “colpa vostra, allentate un po' il freno, altrimenti avrete tutti contro”. Ma c'è di peggio. Egli chiede maggiore spazio per i governi “indipendentemente dai parlamenti nazionali”. L'intervista di Monti fotografa quanto sta accadendo nel nostro paese. Il disastro al quale ci ha portato l'incapacità dei politici ha imposto un governo di tecnici, che qualcosa sta facendo. Ma insieme ha sospeso la normale prassi democratica: Monti ricorre al parlamento, luogo di discussione e proposta, solo perché dica sì alle decisioni del consiglio dei ministri. Berlusconi, in 42 mesi di governo, si era servito del voto di fiducia 53 volte. Poco rispetto a Monti: in otto mesi 34 volte! Le ragioni sono evidenti: occorre fare presto, ridurre il deficit, tranquillizzare l'Europa. Le discussioni parlamentari sono troppo lunghe e in gran parte inutili. I politici sono parolai, i tecnici efficientisti. Monti l'ha autorevolmente confermato sullo “Spiegel”: i parlamenti lascino lavorare i governi. La tecnocrazia diffida delle ideologie e dei loro luoghi “sacri”, le assemblee. L'Italia oggi ha bisogno di ridurre le spese e aumentare i consumi, non lo farà con le logomachie degli eletti dai partiti. Sul governo dei tecnici esiste una sterminata bibliografia. Tutti riconoscono che oggi i mutamenti economici e sociali richiedono che la politica sia gestita meno dai “padri di famiglia” e più dagli “esperti”. Non è un caso che il conflitto tra comunismo e democrazia si sia risolto nella assunzione di un comune modello tecD nico di sviluppo, la globalizzazione. Ma qui nasce il problema: i tecnici dovranno contribuire, fuori e anche dentro i governi, con i politici democraticamente eletti, o dovranno sostituirli nella gestione della cosa pubblica? dovranno rimanere dei “consulenti” o divenire dei gestori della politica? Il governo tecnico di Monti ha sostituito un governo politico. Non è difficile ammettere che era inevitabile. Ma anche che si tratta di una anomalia (in Europa non ce n'è un altro) e, soprattutto, di una soluzione provvisoria. Monti sino al 2013? Va bene, e i tre partiti dell'ABC lo stanno facendo. Ma dopo avrebbe poco senso insistere in questa formula di sospensione della democrazia e della stessa politica. Alcuni propongono per il 2013 una grande coalizione simile a quella attuale. Potrebbe essere necessaria, ma meglio evitarla. La democrazia normale è alternanza, non ammucchiata. Occorre che il premier sia nuovamente un parlamentare eletto dal popolo, che potrà anche essere un esperto in economia (come lo erano Dini, Prodi e Berlusconi). Il governo deve essere politico, non tecnico, sia pure con un largo impiego di “esperti”. Nessuno potrà negare che Monti abbia operato nel senso giusto e che quanto ha ottenuto sia, è vero, necessariamente poco, rispetto al disastro che ha trovato e che stava aggravandosi, ma anche fondamentale come punto di partenza. Ma le sue sostanziali intelligenza e onestà, che nessuno pone in dubbio, sono l'abito di una mente utile nel campo tecnico, quanto preoccupante, se conservasse a lungo il potere, per la politica (lo hanno mostrato le sue interviste). Come ogni tecnocrate che si rispetti, Monti non sa che farsene né della sovranità popolare, né del confronto delle idee, che rappresentano il legame della politica con la morale e col bene comune. Per Monti il fine da raggiungere è uno soltanto, la crescita continua. L'ideologia sua e delle sue gattine frettolose è una “metafisica del fare”, ossia un progetto efficientista per raggiungere risultati quantitativamente sempre più alti. Dentro tale progetto, anche il parlamento è accettabile, purché non ostacoli il governo. Un governo sempre più simile ad un consiglio di amministrazione, presieduto da un Sacerdote del Dio-numero, pel quale la verità è nelle statistiche. E che, in contrasto con gli articoli 70 e 71 della Costituzione, chiede di limitare i poteri del Parlamento. Umanamente il tecnocrate è spesso apprezzabile, per il suo impegno lavorativo senza limiti, per la pacatezza del suo eloquio, per la concretezza delle sue proposte. Non sarà mai il “macho clown”, di cui parlava lo “Spiegel”. Dietro tutto ciò, tuttavia, si cela, neppure troppo, un reale autoritarismo e anche l'esoterismo dell'iniziato: “ha studiato alla Bocconi e ha fatto il master alla London School” (“procul estote, profani!”). L'intervista è stata davvero illuminante. Monti ci ha messo in guardia: state attenti, europei tutti, che i parlamenti democratici possono costituire una zavorra per la corsa dei governi verso il benessere, che coincide con la crescita della produttività, la quale aumenta il consumo e produce una più alta produttività. Ma la razionalità tecnica, utile e importante, è pur sempre strumentale, riguarda i mezzi. Occorre guardare ad una diversa razionalità, quella dei fini e dei valori, ossia una razionalità morale e politica, che l'Europa ha sempre indicato come “Bene (non solo benessere!) comune”. Le ideologie politiche, nonostante la loro parzialità, erano appunto il riferimento a quei valori (libertà, giustizia, solidarietà), senza i quali la vita dei popoli degenera nel totalitarismo disumano o nel consumismo amorale. La fine del governo Berlusconi, da lui stesso accettata, è stata un passaggio necessario per cambiare registro. Monti si è rimboccato le maniche e in poco tempo ha evitato il peggio e ottenuto qualcosa. Ma un governo non eletto dal popolo stride in democrazia. Il suo servizio è anomalo e pertanto provvisorio. La cattiva politica non va sostituita con la tecnocrazia, ma con la buona politica. IN TRASPARENZA Basta Tecnocrazia, c'è voglia di buona politica Nicholas Farrell eri pomeriggio ero nella cucina di una bella donna sposata che conosco ma non bene e faceva un caldo cane. Sul banco, fra il fornello e il frigo, c'era un libro col titolo a faccia sotto. Tra le parole scritte sulla retrocopertina ho visto questa: “erotica”. La tentazione era più forte di me, lo confesso, e ho preso in mano quel libro, senza chiedere il permesso della donna, e ho guardato il titolo: “Cinquanta sfumature di grigio”. “Ah, pure tu,” ho detto. E già. Questo romanzo erotico, scritto da una donna inglese E. L. James e pubblicato solo l'anno scorso, è la prima puntata di una trilogia che ha già venduto 40 milioni di copie in 37 Paesi. Ha venduto più velocemente di qualsiasi altro libro mai nella storia, quelli di Harry Potter compresi, e quasi tutti coloro che l'hanno acquistato sono donne. In Italia, è stato pubblicato dalla Mondadori a giugno. Quindi quest'estate, ovunque vedete una donna sopra i 35 anni su uno sdraio sotto un ombrellone del sole, con in mano un libro è più che probabile che stia leggendo questo esemplare top del genere soprannominato “Mummy Porn” dagli anglosassoni, cioè: pornografia per mamme. Spesso, le signore nascondono la loro copia sotto una copertina finta o utilizzando altri escamotage. Tali mosse mascherano ma non cambiano la verità nuda e cruda ed è questa: alle donne di oggi questo romanzo erotico piace da morire. Dunque, la domanda chiave è questa: come mai? Secondo me, ci dice le seguenti cose: le donne sono ormai stanche del femminismo e della libertà e delle pari opportunità e sono stanche di lavorare e fare le madri allo stesso tempo. Vogliono invece tornare a fare le donne di una volta. Non vogliono in fin dei conti la libertà e l'indipendenza. Vogliono, invece, come ha detto più di una volta Silvio il Magnifico stesso, un uomo che le protegge da tutta la sofferenza e noia della vita quotidiana. Diciamolo: vogliono la romance, vogliono la sottomissione. Con l'uomo giusto, ovviamente. Il libro della signora inglese è molto scarso dal punto di vista letterario, una catena a livelli industriali di cliché insomma. Si tratta di Anastasia, una giovane donna di 22 anni, vergine, che incontra Mr Grey, un miliardario affascinante, molto sexy e molto colto, ma turbato, più vecchio di lei ma di poco (ha 27 anni) che la invita a firmare un contratto per partecipare a un rapporto sadomaso con lui. Certo, Mr Grey non è solo molto bello fisicamente ma – ci mancherebbe - è anche superdotato. Ma si parla solo della sua “lunghezza notevole” non ad esempio della sua aquila o cormorano o cazzone! Il libro non è mai sordido o volgare. Anastasia ha una vecchia VW; Mr Grey le regala una nuova Audi. E tante altre cose. Si vesta da vero gentleman e ha delle labbra squisitamente scolpite e un elicottero che sa pilotare molto bene e un pianoforte che sa suonare da Dio – Bach, of course, e non i Rolling Stones. E vuole tanto salvare il mondo e sfamare i poveri e così dà via una marea di soldi alla beneficienza. Ovviamente, Anastasia non ha nessuna difficoltà a firmare il contratto ed entrare nella Sala rossa del dolore di Mr Grey. Questa sala è piena di catene e ceppi e fruste ma Mr Grey tratta Anastasia con dolcezza angelica anche quando le benda gli occhi e la lega con delle cravatte mentre da altoparlanti nascosti escono i toni religiosi dell'inno rinascimentale “Spem in Alium” di Thomas Tallis. E così via. “A lui piace fare male alla gente. Il pensiero mi deprime,” dice Anastasia a un certo punta prima di sottomettersi ancora alla lunghezza notevole di Mr Grey fra i suoi lenzuoli di cottone egiziano. I bestseller ci spiegano molto di quello che vogliamo. E questo mega bestseller ci spiega molto di quello che vogliono le donne occidentali. Cinquanta sfumature di grigio è un libro sconvolgente. Non perché pervertito ma perché così conformista. Le donne non hanno mai avuto così tanto potere come lo hanno al giorno di oggi ma non sono mai state così esaurite. Vogliono rinunciare alla libertà perché la libertà fa male. Ecco perché così tanti milioni di donne sognano di firmare quel contratto con Mr Grey. nik299@libero.it I ZUPPA INGLESE Le donne, stufe del femminismo, vogliono tornare sottomesse PERLE La cura per i mali della democrazia è più democrazia. Henry Louis Mencken
perazione anti-anarchici all'alba di ieri. Delle trenta perquisizioni in Italia e in Germania, due sono state eseguite nel Forlivese. I Carabinieri del Ros e di Forlì hanno eseguito perquisizioni personali disposte dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di 21 persone ritenute responsabili di una serie di incendi e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo. I militari del Raggruppamento operativo Speciale ieri mattina attorno alle 6 hanno bussato alla porta di Stefano Greggi in via Monda e contemporaneamente altri uomini penetravano nell'abitazione di Francesco Ceccarelli a Bertinoro. Le indagini riguardano un gruppo di matrice anarcoambientalista, impegnato da anni nell'ecologismo, contro la sperimentazione animale e l'attacco al sistema tecnologico e industriale. È stato individuato, in particolare, un nucleo organizzato a Bologna, collegato a gruppi nazionali ed esteri, che ha fatto ricorso all'azione diretta con danneggiamenti ad aziende impegnate nei settori della ricerca e della sperimentazione, della moda, dell'intermediazione finanziaria, delle banche, delle telecomunicazioni e del nucleare, come mezzo di protesta antisistema. Le indagini hanno riguardato, in particolare, un attentato incendiario ai danni del ristorante “Roadhouse Grill” di Bologna, del 12 dicembre 2010. L'azione poi era stata rivendicata sul sito web “Finoallafine”, pochi giorni dopo con un comunicato di solidarietà ai tre detenuti in O Svizzera: Billy (Luca Bernasconi), Co-sta (Costantino Ragusa) e Silvia (SilviaGuerini).Un altro attentato era stato compiutoIl 26 marzo del 2011 agli uffici dellaIbm Italia. Sulla parete la scritta in verde “Elf”. Pochi giorni dopo erano state incendiate due cabine elettriche in via San Donato a Bologna, sede degli uffici dell'Eni. La deflagrazione delle tre bombe ha provocato danni alle infrastrutture dello stabile. L'ultimo episodio si è verificato il 21 luglio 2011 con l'incendio, all'interno di un capannone in Ozzano in una sede distaccata del Dipartimento di Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. L'azione è stata rivendicata sul sito Informa-Azione da “Liberazione Animale”, ancora in solidarietà ai tre detenuti in Svizzera. Alcuni degli indagati in questa operazione contro l'anarchismo verde, frangia della galassia anarco-insurrezionalista, sono emersi anche nell'indagine della Procura di Perugia e dal Ros, che aveva portato a degli arresti, il 13 giugno scorso, nei confronti di dieci indagati e la perquisizione delle abitazioni, tra gli altri, di diversi anarchici emiliani. Qui ci fu pure la perquisizione di un casolare a Corniolo di proprietà della Provincia di Forlì e gestito da una coop sociale che però era nella disponibilità di Alessandro Settepani, fra gli arrestati e ritenuto elemento di spicco. Le perquisizioni di ieri hanno già consentito di sequestrare personal computer, materiale informatico e copiosa documentazione comprendente pubblicazioni, appunti, volantini e lettere, tra cui copie del manuale anarchico “Ad ognuno il suo - 100 modi per sabotare questo mondo”, di vasta diffusione nel contesto anarco-insurrezionalista, dove si descrive come costruire, assemblare e collocare un ordigno esplosivo, difendersi dai sistemi di intercettazione e sottrarsi alle indagini di polizia. Lo stesso manuale, diffuso anche in internet, era stato trovato nella disponibilità di Alessandro Settepani in occasione di un altro arresto del 2008, mentre si apprestava insieme a un complice a danneggiare la linea ferroviaria inserendo dei ganci metallici sui cavi dell'alta tensione, con modalità simili a quelle riscontrate in occasione del tentativo di danneggiare la linea dell'alta velocità ferroviaria, il 16 luglio 2012 ad Anzola dell'Emilia. A casa di Greggi, ieri mattina, è stato sequestrato del materiale e diversi volantini. PERQUISIZIONI Ieri all'alba i Carabinieri del Raggruppamento speciale operativo hanno setacciato le abitazioni in via Monda a Forlì e a Bertinoro di due persone sospettate di gravi attentati I carabinieri del Ros Ieri mattina all'alba il blitz a Bertinoro e in via Monda a Forlì BLITZ CONTRO GLI ANARCHICI I Ros a Forlì Sono 21 gli indagati ritenuti responsabili di incendi e danneggiamenti con finalità di terrorismo FORLì GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Maestro di indipendenza Hesse non fu “a disposizione” di nessuno. L'intera sua opera è una difesa dell'individuo dalla massificazione, contro qualsiasi promessa di felicità che si trasformi in ideologia he cosa rimane dell'opera di Hermann Hesse (2 luglio 1877 9 agosto 1962) a cinquant'anni dalla morte? Vale la pena leggerla, o è davvero risibile, così come qualche lettore oggi, soprattutto tra i tedeschi, suggerisce? Nonostante il suo debordante narcisismo, lui stesso ha più volte faticato a rispondere circa il valore dei suoi lavori. Durante una delle sue crisi, a Zurigo, nel 1926, Hesse si presentò a una serata dedicata alla lettura di sue poesie e lì ascoltò tanti giovani rapiti, estasiati declamare i suoi versi. Preso da un profondo disgusto di se stesso, di quelle sue prima composizioni e di quella “graziosa trivialità” lasciò la sala e si rinchiuse nella “Schwarzen Adler” a bere vino, fino ad ubriacarsi. Da quel momento sentì il bisogno di esperienze nuove e significative. Qualche mese prima aveva scritto al nipote: “In questo momento vivo, per quello che vivo, nell'attuale magia romantica e nuoto nell'abisso colorato di sogni fantastici e di mondi immaginari”. Con quell'occasione Hesse si reinventò, nei libri come nella vita. E a Zurigo quel “nuovo inizio” lo portò a concepire Lupo della steppa (1927), il libro della crisi dell'uomo moderno, dell'uomo posto al centro di un mondo lacerato e opaco, alla ricerca dell'innocenza che non esiste e che nel Trattato del lupo della steppa legge: “Tu moltiplicherai ancora e spesso la tua doppiezza, dovrai accentuare ulteriormente la complicatezza. Invece di restringere il tuo mondo, di semplificare la tua anima dovrai accogliere in essa, dolorosamente dilatata, sempre più mondo, perfino l'intero mondo, per poter giungere finalmente alla pace”. Oltre allo Hesse antimoderno, antagonista delle macchine e difensore della natura esiste anche quello per cui “il comunismo in sé non è così antipatico”, tanto che se la Germania avesse avuto la prospettiva di un vero comunismo lui sarebbe stato “a disposizione”. In realtà Hesse non fu “a disposizione” di nessuno. L'intera sua opera è una difesa dell'individuo dalla massificazione. E con l'esperienza vegetariana e il naturismo (se ne tornò scioccato dal pur breve soggiorno presso la comunità del Monte Verità, ad Ascona) aveva sperimentato come anche la più innocente delle promesse di felicità diventi terrore non appena si trasformi in ideologia. Dal 1932 al 1942 Hesse lavorò a Il gioco delle perle di vetro, il romanzo che tre anni dopo la pubblicazione, nel 1946 gli sarebbe valso il Nobel: un riconoscimento chiaramente destinato alla cultura tedesca. La storia, estranea al contesto di allora, come scrisse lui stesso, doveva restare sottratta “al mercato e alla moda” e presentarsi piuttosto come “rifugio magico” nel quale ritirarsi e dove “nessun rumore poteva penetrare che provenisse dal mondo esterno”. L'attrazione suscitata ancora in vita tra i giovani dalla sua figura e dalla sua opera è stata tale che negli ultimi anni Hesse ha tentato in più modi di difendersi da masse di lettori-pellegrini. Non a caso Timothy Leary consigliò la lettura di Lupo della steppae Siddartha in quanto “droghe” e “intensificatori d'ebbrezza”. L'uscita a fine agosto presso Adelphi di una nuova edizione di Siddartha arricchita da un apparato con pagine di diario, lettere e riflessioni di Hesse, come pure da commenti e reazioni di scrittori e critici, potrebbe aiutare a capire il significato di un libro col quale, per stare a Leary, si sono “fatti” milioni di lettori. Vito Punzi SCRITTORI Ricordando a 50 anni dalla morte Hermann Hesse, prolifico autore dal talento sfaccettato ed enigmatico Uno sguardo che fende gli abissi BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 16 (87) 17 (73) 15 (107) 43 (66) 71 (98) 36 (78) 47 (86) 19 (91) 50 (68) 33 (83) 7 (8) 19 (107) 48 (325) 80 (318) 74 (314) 19 (312) 82 (322) 45 (323) 2 (316) 63 (322) 85 (314) 86 (323) 81 (2949) 17 (93) 86 (56) 21 (60) 81 (63) 8 (53) 22 (68) 4 (57) 32 (54) 34 (81) 88 (62) 75 (56) 46 (5) 55 (70) 85 (311) 78 (304) 82 (312) 90 (304) 30 (314) 6 (311) 56 (307) 89 (310) 81 (313) 89 (310) 90 (2900) 27 (81) 38 (52) 8 (56) 46 (47) 11 (51) 16 (62) 17 (52) 89 (52) 15 (62) 4 (55) 8 (51) 19 (6) 55 (61) 40 (309) 77 (304) 75 (311) 21 (304) 53 (313) 76 (311) 87 (304) 79 (308) 60 (309) 74 (308) 85 (2897) 15 (76) 12 (55) 76 (58) 64 (54) 17 (49) 26 (66) 53 (43) 57 (42) 43 (54) 26 (43) 3 (50) 79 (5) 31 (55) 22 (308) 84 (302) 50 (310) 7 (304) 83 (313) 52 (308) 21 (302) 90 (308) 48 (309) 68 (307) 86 (2879) 80 (73) 27 07 09 07 09 07 07 07 09 09 07 09 07 07 07 07 33 20 20 27 20 20 27 20 20 27 20 20 20 27 20 27 50 27 27 33 33 33 33 27 27 33 27 33 33 63 27 33 69 50 33 69 45 45 45 50 45 45 50 45 45 50 50 45 77 69 45 77 50 50 50 77 69 69 77 69 69 69 77 69 81 77 81 81 77 77 69 81 77 81 81 77 81 81 81 81 TUTTE ESTRAZIONI 392 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 316 16-71 TUTTE ESTRAZIONI 363 11-26 TUTTE ESTRAZIONI 307 66-83 FIRENZE ESTRAZIONI 107 15 MILANO ESTRAZIONI 98 71 ROMA ESTRAZIONI 91 19 7.100.000,00 07-09-20-27-33-45-50-69-77-81 NAZIONALE ESTRAZIONI 107 19PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI CAGLIARI 40-44 TORINO 07-15 NAPOLI 21-52 TUTTE 06-09AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT GOAL 10829 17 ELFSBORG HORSENS X 10829 18 AKTOBE GENK 1 10829 21 ROSENBORG SERVETTE OVER 10829 28 GENT VIDEOTON 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT 1 10829 17 ELFSBORG HORSENS 1 10829 18 AKTOBE GENK X CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS GOAL 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT 1 10829 17 ELFSBORG HORSENS X 10829 18 AKTOBE GENK 2 10829 21 ROSENBORG SERVETTE GOAL COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 47 (61) 8 (65) 31 (76) 11 (60) 16 (71) 79 (63) 51 (68) 85 (88) 4 (64) 38 (61) 58 (6) 83 (79) 78 (312) 88 (310) 27 (312) 22 (311) 16 (315) 13 (312) 38 (312) 81 (314) 20 (313) 65 (320) 74 (2902) 39 (81) 28 10829 15 OMONIA NICO STELLA ROS X 10829 16 DINAMO MOS DUNDEE UT X 10829 17 ELFSBORG HORSENS OVER 10829 18 AKTOBE GENK X 10829 21 ROSENBORG SERVETTE GOAL 10829 28 GENT VIDEOTON OVER 10829 30 ZETA SARAJEVO 1 TERZA 31GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Perdita d'acqua e poco decoro urbano LA SEGNALAZIONE DI ROSALBA SANTACROCE Ad Alfero c'è una fontanella pubblica guasta ma nessuno fa nulla l decoro urbano, l'igiene pubblica e la manutenzione sono proprio tra quelle funzioni prioritarie che ci si aspetta da un'amministrazione seria e responsabile. La cura di una cittadina non è solo una questione di immagine ma diventa un presupposto indispensabile per un vivere di qualità”. A parlare così è la dottoressa Rosalba Santacroce di Verghereto, appartenente al Circolo Fiamma Tricolore, che fa una segnalazione riguardante lo stato in cui si trova Alfero, e in particolar una piccola cappella dedicata ai caduti che si trova sopra al campo sportivo. “Purtroppo, decoro, igiene pubblici e manutenzione non rientrano nelle priorità dell'amministrazione del comune di Verghereto - continua Santacroce - situazioni di degrado e la mancanza di cura del verde pubblico sono visibili in diverse zone della cittadina di Alfero, basta guardarsi attorno, parlare con i cittadini e leggere le diverse segnalazioni in proposito. Erba incolta ai lati di alcune strade e in alcune aree, presenza di escrementi di pecore nel parco pubblico denominato “11 settembre” in ricordo delle vittime dell'attentato alle torri gemelle, situato all'ingresso del paese e frequentato in particolar modo da bambini e villeggianti, fiori in vaso senza alcuna cura e senza regolare innaffiatura,sono i cittadini che volontariamente hanno cura di queste piante. La cosa più eclatante, però, è il completo abbandono dell'area posta al di sopra del campo sportivo, luogo in cui tantissimi anni fa fu edificato un monumento, una piccola cappella I dedicata ai caduti. Lo spazio antistante la costruzioneda l'idea di uno scenario di completoabbandono,di incuria e disporcizia;fango e pantano; la stessa cappella è ricettacolo di spazzatura. Inoltre poco distante c'è una fontana, dalla quale sgorga continuamente acqua a causa della rottura del rubinetto, e per il quale gli organi competenti, sebbene a conoscenza, non si sono mai interessati di avvertire il gestore del servizio idrico al fine di garantire la chiusura del flusso, tutto questo in netta contraddizione con la recente ordinanza,nella quale il sindaco chiede ai cittadini di non sperperare l'acqua, di limitarne l'uso e ne vieta l'impiego per l'innaffiamento di orti,prati,giardini, lavaggio di veicoli ed altre attività. E' palese, pertanto, una situazione di degrado e di completo abbandono, da parte di un'amministrazione che prova scarso interesse nel tutelare il decoro urbano, ma anche l'igiene pubblica, dal momento che le aree abbandonate favoriscono la prolificazione di insetti molesti e ratti e che non è in grado di programmare una manutenzione ordinaria quotidiana del verde pubblico”. “Gli stessi turisti si lamentano di erbacce incolte in varie zone del paese ed escrementi di pecore nei parchi” rosegue questa sera, giovedì 9 agosto alle 21, la dodicesima edizione di Borgo Sonoro, itinerario artistico, culturale e gastronomico tra i borghi, le piazze e le rocche delle Terre del Rubicone. Questa sera va in scena un nuovo “ecoborgo”: una serata, cioè, in cui il luogo dello spettacolo (in questo caso, la località Bandrola nei pressi di Serra, frazione di Mercato Saraceno) si raggiunge non con l'auto bensì a piedi, dopo una camminata di circa dieci minuti in mezzo ai campi: poi ci si siede sotto le stelle, portandosi appresso plaid o cuscini. Il ritrovo è alle 20 nel borgo di Serra. In programma c'è l'“Omaggio a Raffaello Baldini”: un appuntamento da non perdere. Sul palco, il Quartetto K (Matteo Salerno al flauto, Stefano Martini al violino, Egidio Collini ala chitarra e Francesco Giampaoli al contrabbasso) e l'attore Denis Campitelli. Figura di spicco della letteratura italiana del Novecento, Raffaello Baldini ha scelto il dialetto per dar voce al suo mondo poetico popolato da personaggi comuni, un po' patetici e stralunati, con cui riesce ad esprimere messaggi universali capaci di andare altre l'ambito locale. Baldini ci offre la possibilità di realizzare uno spettacolo che tocca tutti i toni del vissuto umano nelle sue più colorite sfaccettature, dal divertente al dissacratorio e dal visionario al malinconico. Tra le diverse letture, alcune in prosa ed altre in poesia, verranno eseguite una serie di musiche, alcune di repertorio etnico e popolare ed altre di estrazione colta, che sottolineeranno i principali momenti della produzione dell'autore. Nel corso della serata (a offerta libera) la piccola ristorazione sarà proposta dall'Associazione La Bandrola. In caso di maltempo lo spettacolo non si tiene. P BORGO SONORO INCONTRO STASERA, SI PARTE ALLE 20 DA SERRA A Bandrola (Mercato Saraceno) omaggio a Raaello Baldini APPUNTAMENTI Miss Mondo a Ponte Giorgi Domani sera, venerdì 10 agosto, (alle 20.30) selezione regionale di Miss Mondo 2013 nel giardino del Ristorante Ponte Giorgi a Bivio Montegelli. A seguire musica del dj Paolo Tombaccini. La cena è di 25 euro a persona (è necessaria la prenotazione), e il menù prevede rombetti di melanzane alla parmigiana su porro croccante, cannelloni alla rossini, gnocchetti di patate al pesto, noce di vitello al forno con salsa ai funghi porcini, fascine di fagiolini con mora romagnola, patate prezzemolate allo zaerano trancio al pistacchio con crema di ricotta fresca al profumo di agrumi, caè - minerale Sangiovese Info: 0547-96581. In caso di maltempo si fa al chiuso. Ferragosto, musei aperti Ferragosto, chiusura mia non ti conosco...A Ferragosto, infatti, sono regolarmente aperti i Musei Archeologici Nazionali di Ferrara, Marzabotto (BO) e Sarsina (FC), la Villa Romana di Russi (RA) e gli scavi archeologici di Veleia (PC). Il museo Archeologico Nazionale di Sarsina (FC), città natale di Plauto, resterà quindi aperto dalle 13.30 alle 18.30. ALFERO (em) E' giunto alla sua quarantanovesima edizione il “Palio dei Somari” in programma, questo fine settimana, nel paese montano di Alfero. Sabato alle 21 ci saranno la sfilata e i giochi medievali lungo le vie centrali del paese con ritrovo al Parco del Casone in attesa della gara ufficiale di domenica. Il 12 agosto, domenica, la manifestazione prenderà il via alle 15 con la sfilata medievale di damigelle, bandiere e stendardi. Alle16 inizierà la divertente gara dei somari, che come ogni anno non manca di sorprendere i suoi spettatori. Alle 17.30, ci sarà l'estrazione dei premi della lotteria che quest'anno mette in palio come primo premio un viaggio a Palma de Maiorca per due persone e durante la serata danzante in compagnia di Luca Olivieri, saranno in funzione stand gastronomici con specialità tipiche dell'Alto Savio. I cavalieri, in groppa ai “ciuchi”, rappresentano i tradizionali rioni del paese e delle frazioni vicine: Cà di Picchio, Molini, Cà de Buff, Cà Giumpret, Casacce, Fabbri, Cascherito e Cà di Bruciaferro. La festa ha lo scopo di scegliere uno sposo per la figlia di Uguccione della Faggiola, facendo disputare ai pretendenti un Palio, il cui vincitore avrebbe avuto la mano della donzella. Si sfideranno al “lancio dell'uovo”, al “buffone”, al “tiro del masso”, alla “corsa coi sacchi”. Ogni squadra sarà composta da tre uomini e da una donna. Palio dei Somari: pronti, viaROMAGNA ORIENTE VALLE DEL SAVIO 23GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Sono attualmente 6 le strutture ospedaliere GVM dell'Emilia Romagna in grado di orirti , una risposta pressoché immediata alle tue richieste di analisi ed esami diagnostici. Ospedali e poliambulatori dotati delle tecnologie più avanzate, capaci di orirti il massimo dell'assistenza e garantirti, grazie anche al loro modello organizzativo, velocità di accettazione e prezzi contenuti. Qualche esempio? ACCESSO AGLI ESAMI DIAGNOSTICI garantito in una delle strutture entro dalla prenotazione. GVM: da 40 anni, al servizio della tua salute. Sono 25 le strutture GVM in Italia. Una rete di ospedali privati e poliambulatori che, per esperienza, adabilità del personale, tecnologie di avanguardia, costituisce oggi un vero polo di riferimento nel panorama dell'assistenza sanitaria del nostro paese. REFERTO ESAMI DEL SANGUE disponibile in una delle strutture entro dal prelievo. 36h 35.00 € 139.00 € 124.00 € 59.00 € 29.90 € RADIOLOGIA radiograa colonna cervicale, dorsale, lombosacrale RISONANZA MAGNETICA (APERTA o CHIUSA) cervicale, dorsale, lombare, muscoloscheletrica TAC addome superiore e inferiore, rachide dorsale, cervicale, arti superiori e inferiori, bacino, torace ECOGRAFIA mammella, addome superiore e inferiore, tiroide, ostearticolare, muscolo tendineo ESAME DEL SANGUE check-up base 48h LE TARIFFE* ???????????????????????????????????(RA) ?????????????????????????????? ?????????????????????????????? ????? ???????????????? ?????? ??????? ?? ????????????????????? ?????? ???????????????????????? ???????? è la tua salute. non farla aspettare. i tuoi esami medici: in tempi brevi, con i migliori specialisti e nella tua regione. PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI ??????????????????????????????????? PER L'ELENCO COMPLETO DI PRESTAZIONI E TARIFFE: gvmnet.it * Va lid e p er pr es ta zi o n i e e ttu at e en tr o il 31 /1 2/ 12 Le ta ri e n on so no cu m u lab ili co n a ltr e ag ev o laz io ni /c on ve n zi on i o s co n tis tic a i n vi go re . IV GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
36 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
DUE NORDAFRICANI Occupavano una roulotte ono state numerose le segnalazioni di carovane di nomadi a Santarcangelo, in particolare a San Vito. E questa volta nello stesso quartiere i carabinieri di Santarcangelo e la polizia municipale di vallata sono intervenuti dopo aver ricevuto alcune segnalazioni riguardanti delle persone che dormivano da diversi giorni all'interno di un veicolo vicino della via Vecchia Emilia. Il sopralluogo, effettuato qualche giorno fa nelle prime ore della mattinata, ha permesso di accertare la presenza di due persone di origine nordafricana sprovviste di documenti che occupavano una roulotte posta in un campo attiguo alla via e adibita dal proprietario del terreno a deposito per gli attrezzi. I due fermati, trentenni, uno di nazionalità marocchina e uno di origine algerina, sono stati condotti prima alla stazione dei carabinieri di Santarcangelo e successivamente al comando provinciale di Rimini per l'identificazione e l'eventuale provvedimento di espulsione da parte della Questura. Il proprietario del terreno e della roulotte, che si è dichiarato all'oscuro della situazione, si è impegnato a rimuovere il mezzo per evitare il ripetersi di una simile circostanza, concludono dal Comune di Santarcangelo. S “Usiamo le ex cave come riserva” SICCITÀ Galasso sui laghi Santarini eAzzurro. Valmarecchia, autobotti per l'acqua rmai è allarme siccità lungo la vallata del Marecchia, e non solo. E mentre rrivano le autobotti per il rifornimento, l'assessore provinciale alla protezione civile Mario Galasso è d'accordo a utilizzare i laghi alle ex cave come riserva. “Accogliamo con favore dichiarazioni del dottor Giuseppe Bortone, direttore generale dell'assessorato all'Ambiente della Regione Emilia-Romagna, sull'intenzione di utilizzare gli invasi delle cave dismesse in prossimità delle aste fluviali per poter garantire una maggiore riserva idrica nei periodi siccitosi. Una soluzione che la Provincia aveva prospettato alla Regione a fine inverno con una lettera ufficiale”. In essa si ricordava la presenza lungo il fiume Marecchia di bacini di ex cava della capacità di alcuni milioni di metri cubi, in particolare il lago Santarini a Santarcangelo (sul quale il Meeting ha un progetto per un'oasi verde) e il lago Azzurro a Rimini. Qui, con costi ridotti, potrebbe essere conservata l'acqua proveniente dal vicino Canale dei Mulini. Ne beneficerebbe l'agricoltura colpita da luglio dalla siccità, fenomeno ormai ciclico e contro il quale occorre attrezzarsi. Intanto Hera O informa che si è attivata per l'emergenza siccità in Alta Valmarecchia: da 7 giorni 4 autobotti quotidianamente portano acqua potabile a Novafeltria, San Leo e Pennabilli. All'ospedale di Novafeltria c'è un rifornimento riservato. Hera gestisce, a livello provinciale, 464 impianti di cui oltre 370 in Alta Valmarecchia. La differenza tra comuni costieri e dell'entroterra: mentre i primi hanno diverse fonti di approvvigionamento (Ridracoli, falde dei fiumi Marecchia e Conca), quelle dell'entroterra sono sorgentizie e alimentate solo dalle precipitazioni, quindi con la siccità calano. Sono intanto stati attivati tavoli di confronto con le istituzioni del territorio mentre il consiglio ai cittadini è di evitare ogni spreco. Il lago Santarini e l'assessore provinciale Mario Galasso AVVENIMENTI Tamburello, sfida e ricerca nuove leve SANTARCANGELO L'antico gioco del tamburello cerca il rilancio. Stasera allo Sferisterio torna “la Disfida delle Porte di Santarcangelo”, in divisa storica. Il torneo, riscoperto negli anni ‘90 (ultima edizione 1995), viene oggi riproposto dall'Asd Palla Tamburello L. Amati, nella persona di Franco Foschi, per rilanciare questo sport tradizionale. Verrà allestita una mostra fotografica in piazza Nicoletti con materiale del Museo del tamburello e del bracciale di Santarcangelo, Museo “la cui importante collezione si spera di recuperare e valorizzare con una nuova collocazione” che lo renda più fruibile. Inoltre il nuovo presidente Sandro Gentile comunica che “da settembre riprenderanno i corsi per bambini”, per trovare nuove leve. Stasera ci sarà anche una raccolta fondi per la Tac. Didattica, Focus collabora col Miur SANTARCANGELO Firmato un protocollo d'intesa fra Focus, la fondazione che unisce le strutture culturali, e Miur, Ministero università e ricerca, per la valorizzazione della didattica interculturale. L'accordo, spiegano dal Comune, prevede una condivisione di saperi e pratiche tra gli enti coinvolti. Per esempio Focus dovrà promuovere una “Scuola delle storie” per la formazione sui temi della diversità e dell'alterità, promuovere l'espressione grafica e pittorica infantile anche attraverso laboratori e mostre. Invece il Miur attiverà una collaborazione con gli Uci Scolastici Regionali e promuoverà le iniziative. La firma infine permette di mettere in pratica più approfonditamente la recente convenzione tra Focus e Unione dei Comuni per la gestione del Cet (Centro Educativo Territoriale). Stasera e domani In alto i calici, e occhio alla viabilità SANTARCANGELO Oggi e domani sera brindano i Calici di Stelle”. L'appuntamento con il buon vino romagnolo nel centro di Santarcangelo giunto quest'anno alla quattordicesima edizione, vedrà stasera, dalle 19.30, oltre alla degustazione di vino (10 euro il calice con gli assaggi), anche nove i concerti in altrettante piazze della città con inizio a partire dalle ore 22. Ecco l'elenco dei concerti: Bevano Est (piazza Ganganelli, ore 22), Figlie del Vento (piazza Marini, ore 22), Freak Antoni Band (Arena Supercinema, ore 22.30), Del Barrio (via Ruggeri, ore 22.30), Paura e Delirio (piazza Monache, ore 22.30), Dan Stuart e Sacri Cuori (piazza Balacchi, ore 22), Siman tov (piazzale del Lavatoio, ore 22.30), Araba Fenice (piazza Marconi, ore 22), Gionata Costa and Massimo Marches with the Beatles (via dei Nobili, ore 22.30). Per quanto riguarda i parcheggi, il Comune segnala quelli di via Pedrignone (recentemente completato, 80 posti auto), di piazzale Francolini, di piazza della Fornace e dell'Area Campana, dove sarà disponibile un servizio di bus navetta verso il centro città. Alcune vie del centro resteranno chiuse al traffico nel corso delle due serate di oggi e domani: per i dettagli, l'ordinanza dirigenziale è su www.comune.santarcangelo.rn.it. Oggi e domani saranno 53 le aziende produttrici coinvolte (rispetto alle 45 della scorsa edizione); circa centomila le presenze attese, tante le iniziative collaterali. SICUREZZA STRADALE I RESIDENTI, DOPO AVER LETTO DELL'INTERVENTO AL BORGHETTO DI SAN VITO, CHIEDONO DI NON ESSERE DISCRIMINATI. “DA NOI C'È TRAFFICO E VELOCITÀ E ABBIAMO PAURA” “Lo domandiamo da una decina di anni: le vie Scalone e Scaletto attendono la luce” SANTARCANGELO Il Comune ha portato l'illuminazione a San Vito, mentre le vie Scalone e Scaletto attendono nuova luce. Così alcuni residenti scrivono al sindaco Mauro Morri, facendo una richiesta “che formuliamo al Comune da una decina d'anni, non da ultimo l'incontro tenuto circa due anni fa con l'assessore Renzo Casadei”. “Nei giorni scorsi abbiamo appreso dai quotidiani che nel Borghetto di San Vito sono state installate le luci per la sicurezza stradale in una zona che indubbiamente ne era carente”. Ma anche “le vie Scalone e Scaletto sono caratterizzate da una scarsa/assente illuminazione che le rende pericolose tenuto conto dell'assenza di ciclabili, marciapiedi o banchine laterali e soprattutto, per via Scalone, dell'alta densità di traffico. Via Scalone è un rettilineo di 600/700 metri che negli ultimi anni, anche a seguito della realizzazione della via di Gronda, è diventata il percorso preferibile per chi proviene da Santarcangelo zona San Michele e Poggio Berni e si dirige verso Rimini: dunque, collega via Santarcangiolese alla via Emilia nonché a San Martino dei Mulini e dunque alla Marecchiese”. Quindi “non è più una via secondaria bensì da rivalutare anche in considerazione dello sviluppo edilizio. Siamo anche preoccupati di dover procedere sulla via Scalone a piedi o in bicicletta”. Preoccupa anche la velocità. “La via è di fatto vietata al transito dei mezzi pesanti e grazie alla polizia municipale è stato notevolmente ridimensionato”; anche se i mezzi ci sono ancora di sera o al primo mattino. Così chiedono al sincaco di non essere “discriminati rispetto ad altre zone della città”. LETTURE A PIÙ VOCI Readind Poesie innaate nel vino al giardino del Musas SANTARCANGELO Tante le iniziative collaterali a Calici di Stelle. Il Musas, il Museo storico archeologico, domani alle 20.30 nel giardino del Mandorlo organizza un reading prendendo spunto da una celebre canzone di Piero Ciampi, “Il vino”: “Ma com'è bello il vino/ Bianco, bianco, bianco/ Rosso è il mattino/ Sento male a un fianco”. Voci recitanti Andrea Canella, Sabrina Foschini, Primo Pellegrini, Romina Pozzi, Sara Ronci, Gabriele Xella, Maurizio Molinari. Aperitivo oerto e ingresso gratuito. Non solo degustazioni a Calici di Stelle (Migliorini) Una paziente “L'interesse per il malato non dipende dalla carica del dottore” SANTARCANGELO Le cariche non “curano”. “Sono una paziente operata di un tumore al seno nel reparto di Chirurgia all'ospedale Franchini - scrive una lettrice -. Sono stata operata nel periodo in cui in questo ospedale non c'era un primario, a fine giugno, ma solo un facente funzioni (così mi ha detto chiamarsi)”. Ricordiamo che il neo primario del Franchini il dottor Gentilini, ha rinunciato alla nomina. Numerosi, prima, i dubbi che con l'arrivo di un senologo il rischio sarebbe stato il depotenziamento della chirurgia generale. Invece la signora spiega di aver avuto un'altra esperienza. “Un reparto con molte pazienti, molte operate al seno come me, personale efficiente e una equipe di medici affiatata e preparata, sono stata curata e seguita, quindi il ‘senza primario' non descrive totalmente la realtà dell'ospedale”. L'articolo di ieri “mi ha lasciato invece piena di tristezza! Le parole del sindaco che non conosco personalmente, ma ho avuto modo di vedere a incontri pubblici, tra l'altro non è neanche il mio essendo io residente a Rimini, sono parole piene di ‘politichese', sentite e risentite. Quello che non traspare dalle sue parole è l'interesse per il malato, che dovrebbe essere al centro e, che come testimonia la realtà di Santarcangelo, non dipende dalla carica che un dottore ha in un ospedale, ma dalla passione e cura che gli specialisti hanno per il malato e il lavoro. La mia esperienza parla di un ospedale attivo e di medici che hanno a cuore la mia persona, la mia guarigione”. Si brinda con il buon vino a Santarcangelo (Migliorini) La tracata via Scalone SANTARCANGELO GIOVEDÌ9. AGOSTO 201226
LONDRA Questi gli azzurri in gara oggi (orari di Londra, per l'Italia un'ora in più). Atletica Ore 19.20 Finale Triplo U: Daniele Greco, Fabrizio Donato/Olympic Stadium. Canoa Ore 10.15 Finale K1 500 D: Josefa Idem/Eton Dorney. Ciclismo Ore 15 eliminatorie Bmx U: Manuel De Vecchi/Bmx Track. Ginnastica ritmica Ore 13.18 All-Around ind: Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Andrea Stefanescu. Ore 14.50 Team All-Around/Wembley Arena. Nuoto di fondo Ore 12 10 km D: Marta Grimaldi/Hyde Park. Pallanuoto Ore 14.30 Finale 7°/8° posto D: Italia-Gran Bretagna/Water Polo Arena. Equitazione Ore 12.30 Finale Grand Prix Dressage: Valentina Truppa /Greenwich Park. Tu Ore 10 ev. semifinale piattaforma 10m D: Noemi Batki, Brenda Spaziani. Ore 19 ev. finale/Aquatics Centre. Vela Ore 13 470 U: Gabrio Zandonà, Pietro Zucchetti Medal Race/Weymouth & Portland. In gara oggi Si spera in ritmica, triplo e nel nuoto di fondo “E' stata una grandissima partita sotto tutti i punti di vista”. Lo dice il tecnico dell'Italia, Sandro Campagna, analizza la vittoria contro i campioni in carica dell'Ungheria. “Adesso? La storia la fanno i vincenti - aggiunge siamo contenti di essere in semifinale, ma non ci accontentiamo”. Il tecnico spiega che la squadra “ha grande motivazione ed è cresciuta durante il torneo”. Infine una battuta sulla presenza a bordovasca di Filippo Magnini e Federica Pellegrini: “Ci portano bene”, ha concluso con un sorriso. Il capitano Maurizio Felugo aggiunge: “Lo scetticismo sul nostro gioco mi ha fatto arrabbiare. Ci hanno dato per bolliti troppo presto. E' una gioia immane. Sono contento perché abbiamo battuto la squadra più forte degli ultimi 20 anni e credo di sempre, abbiamo giocato una partita fantastica sul livello di quelle di Shanghai”. Il capitano “Battuta la squadra più forte di sempre” CINQUE CERCHI Canoa Brendel primeggia nel C1 1000 Il tedesco Sebastian Brendel ha vinto la medaglia d'oro nella canoa C1 1000 m sprint individuali. Brendel ha remato in 3'47”176. L'argento è andato allo spagnolo David Cal Figueroa, e il bronzo al canadese Mark Oldershaw. Brendel era alla sua prima Olimpiade. Kayak/1 Il norvegese Veras firma il bis Il norvegese Erik Veras Larsen ha vinto la medaglia d'oro nei 1000m kayak. In 3':26”:462, ha chiuso davanti al canadese Adam Van Koeverden (3':27”:170) e al tedesco Max Ho (3':27”:759). Larsen bissa così l'oro vinto ad Atene nel 2004. A Pechino 2008 fu argento. Kayak/2 La coppia ungherese brucia i portoghesi Il duo ungherese formato da Rudolf Dombi e Roland Kokeny ha vinto la medaglia d'oro nel K2 1000 metri maschile. La distanza è stata percorsa in 3'09”646, davanti alla coppia d'argento portoghese formata da Fernando Pimenta e Emanuel Silva, secondi con 3'09”699. Medaglia di bronzo all'equipaggio tedesco composto da Martin Hollstein e Andreas Ihle, terzi con 3'10”117. Lotta libera La Obara mette tutti al tappeto Hitomi Obara vince la medaglia d'oro nella nella lotta libera femminile, categoria 48 kg. La giapponese ha conquistato il suo primo titolo olimpico sconfiggendo in finale l'azera e medaglia di bronzo a Pechino 2008 Mariya Stadnyk. Equitazione Salto individuale Precisione svizzera Lo svizzero Steve Guerdat su Nino Des Buissonnets ha vinto l'oro nella finale salto individuale di equitazione. Argento all'olandese Gerco Schroeder, in sella a London. Bronzo all'irlandese Cian O'Connor su Blue Loyd 12. “Come facevo a darti le chiavi della città, che il centro è chiuso e il municipio è inagibile?”. E allora il sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, ha consegnato alla campionessa olimpica Jessica Rossi e alla sua famiglia le chiavi di casa, danneggiata e resa inagibile dal terremoto del 20 e 29 maggio scorso. “Ho pensato che fosse giusto, anche perché c'erano le condizioni”, spiega il sindaco del Comune bolognese ieri pomeriggio durante la festa organizzata per il ritorno a casa di Rossi, medaglia d'oro alle Olimpiadi nel tiro a volo. Broglia ha ‘donato' alla campionessa e a suo padre l'ordinanza che revoca l'inagibilità e ordina la fruibilità della casa. Tra qualche mese, aggiunge il sindaco, il Comune organizzerà un'altra festa in onore della Rossi, “perché questa l'abbiamo messa in piedi in due giorni”. Il tendone del centro sportivo, dove è ancora in funzione il centro di accoglienza per gli sfollati, è gremito. Di autorità e gente comune. La Rossi ribadisce le sue parole di Londra: “Vi devo ringraziare - sorride - per avermi dato la grande forza” che è servita “per portarvi questa medaglia e per regalarvi emozioni positive, che servivano in questo momento di difficoltà”. La tiratrice viene accolta come una star nel centro sportivo della sua cittadina, che ancora ospita la tendopoli per l'accoglienza dei terremotati. “Questa medaglia è per Crevalcore, per la mia famiglia e per tutta l'Emilia-Romagna”, aggiunge. La campionessa rivela che “da tanti anni lavoro e sogno questa Olimpiade: tutto il mio lavoro è stato ripagato”. Jessica non ha nessuna intenzione di smettere (“Mi diverto troppo”) e, anzi, pensa già ai prossimi impegni: i campionati italiani e la finale di Coppa del mondo. “Il riposo a novembre”, dice. Poi, sulla consegna delle chiavi di casa da parte del sindaco, sorride: “E' tutto a posto”. PALLANUOTO Gli uomini di Campagna firmano un'impresa storica eliminando gli ungheresi, campioni olimpici da tre edizioni: vendicata Sydney 2000. Felugo straordinario. Domani in semifinale c'è la Serbia Settebellissimo: dominati i maestri magiari ettebello che mai. Gli azzurri arrivano in semifinale battendo per 11-9 l'Ungheria, oro nelle ultime tre Olimpiadi. La vendetta è completata: 12 anni fa a Sydney i magiari eliminarono gli azzurri nei quarti. Da allora ai Giochi era stata una marcia trionfale. Sempre davanti l'Italia, a parte l'inizio del match. Decisivo un gol di Maurizio Felugo all'ultimo secondo del possesso azzurro a S 58” dalla fine che ci riporta a +2con un siluro dai 10 metri. Orala semifinale con al Serbia che sigiocherà domani. A decidere più di tutto è stata la condizione fisica degli azzurri, parsi nettamente più in palla dei magiari, e soprattutto più potenti. L'inizio del match è stato però molto tattico e poco fisico, tanto che per vedere la rete muoversi si sono dovuti aspetta più di 5 minuti, quando a segnare Tamas Kakas. Immediata la replica azzurra con il primo dei tre gol di Presciutti. Varga poco dopo segna il 2-1 ma è un'Italia in palla che riacciuffa l'Ungheria a fine quarto. La seconda frazione vede l'Italia allungare 5-4. Poi il capolavoro. Dopo il momentaneo pari di Madaras (5-5) tre gol azzurri ammazzano il match: Figlioli, Felugo e Giorgetti. Qui è la difesa a fare la differenza, impedendo per 7 minuti di fare gol a quella che era la squadra favorita della vigilia. Nell'ultimo quarto controllo azzurro, con un minuto di follia che riporta l'Ungheria a -1, ma Felugo non ci sta è sigla il 10-8 che chiude il match a 58” dalla fine. Un gol per parte e può partire la festa. I numeri sono chiarissimi: l'Italia tira di più (32-29), segnato di più da lontano (4-2) e giocato più di squadra (9 assist a 6). In difesa però c'è stato il vero capolavoro: solo 17 possessi concessi ai magiari contro 23; 8 falli gravi contro 10. Pari invece i gol con l'uomo in più, 4 parte. Ora la Serbia, avversario ostico ma nulla pare impossibile. Nell'altra semifinale Croazia e Montenegro. SPETTATORI SONO GIA' SEI MILIONI Sono già almeno 6 milioni gli spettatori che hanno assistito ai Giochi olimpici londinesi direttamente nei luoghi di gara e soltanto l'Olympic Park sta per superare la cifra record di 2 milioni di biglietti staccati. Lo fa sapere la stessa organizzazione delle Olimpiadi dichiarandosi soddisfatta per il risultato raggiunto. TIRO A VOLO Con il municipio ancora chiuso per il terremoto, il primo cittadino premia la campionessa con la ritrovata agibilità dell'abitazione privata Il sindaco consegna le chiavi di... casa a Jessica Rossi OLIMPIADI 2012 GIOVEDÌ9. AGOSTO 20124 Sopra: il tecnico Sandro Campagna. Sotto: il capitano Maurizio Felugo e l'incredulità ungherese Ap/LaPresse IL MEDAGLIERE O A B T CINA 35 22 18 75 STATI UNITI 34 22 24 80 GRAN BRETAGNA 22 13 13 48 COREA 12 6 6 24 ITALIA 7 6 4 17
Lo juventino Claudio Marchisio Ap/LaPresse PALLONATE Uciale Lucas al Psg Lucas è ucialmente un giocatore del Paris Saint Germain. Lo rende noto il club parigino con una nota sul proprio sito uciale: “Il Paris Saint Germain e il San Paolo - si legge - hanno firmato un accordo definitivo per il trasferimento di Lucas Moura Da Silva Rodriguez”. I transalpini precisano che il centrocampista brasiliano ha siglato con la sua nuova squadra un contratto da gennaio 2013 al giugno 2017. Lucas, inseguito anche dall'Inter, si unirà ai compagni solo a partire dalla seconda metà di stagione. Europa league Stasera l'Inter Questa sera al Meazza l'Inter giocherà contro l'Hajduk Spalato nel ritorno del terzo turno preliminare di Europa league. I nerazzurri partono da un vantaggio di 3-0: il superamento del turno dovrebbe essere una formalità. Stramaccioni presenta così la sfida: “Un'individualità non può cambiare un'idea di squadra, credo che sia importante che noi puntiamo su giocatori funzionali e utili. Quando sono arrivato qui c'era uno scetticismo colossale su Guarin, ad esempio, e ora è tra i più importanti del nostro campionato”. TORINO “Dobbiamo dimostrare contro il Napoli di essere i più forti. Siamo i campioni in carica e vogliamo farlo vedere sul campo. Questa maglia ha sempre fame”. Il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ribadisce che la voglia di vittorie dei bianconeri non è calata, e la squadra lo vuole dimostrare fin da sabato nella sfida di Supercoppa a Pechino, anche se Marchisio riconosce il valore del Napoli: “Negli ultimi anni sono cresciuti molto e ci hanno sempre dato del filo da torcere. Però i campioni in carica siamo noi e anche loro sanno di affrontare una squadra tosta, che vuole continuare a vincere”. Marchisio vuole vincere anche per invertire la rotta delle due finali consecutive perse, quella di Coppa Italia contro il Napoli e quella dell'Europeo contro la Spagna: “Qualcuno dice che sia meglio non arrivare in finale se poi si deve perdere, ma io non sono d'accordo. Sono queste partite a far crescere un giocatore e a permettergli di imparare come affrontare quelle successive”. La vittoria del campionato è arrivata dopo due stagioni deludenti, di cui Marchisio è stato pure protagonista: “Dopo due stagioni deludenti ti passano tanti pensieri per la testa, ti chiedi se il problema sei tu. Però ho sempre tenuto duro, io come i miei compagni e l'enorme gioia che abbiamo provato quando abbiamo vinto lo scudetto è figlia anche di quei momenti. Ora dobbiamo rimanere su quei livelli, perché troveremo di fronte a noi squadre ancora più agguerrite”. Per rimanere ad alti livelli, e affrontare il maggior numero di partite, la società si è ben rafforzata, soprattutto a centrocampo: “C'era bisogno di forze fresche. La società si è mossa benissimo e Asamoah e Isla sono giocatori importanti”. OGGI O DOMANI LE SENTENZE Scommesse Vialli: “Con Conte fermo non cambierà niente” Oggi o domani sono attese le sentenze per il calcioscommesse. Nel mirino la Juventus con suoi tre tesserati - anche se all'epoca dei fatti appartenevano ad altre società -: Antonio Conte, Leonardo Bonucci e Simone Pepe. Se questi ultimi due, secondo le indiscrezioni potrebbero anche essere assolti, il tecnico rischia una squalifica (10 mesi, si sussurra). A questo proposito il grande ex Gianluca Vialli fa sapere: “Cosa cambierà in casa Juve se Conte dovesse venire squalificato? Il tecnico è meglio averlo in panchina, però sono convinto che la Juve abbia lo spessore per superare un problema di quel genere nel caso il tecnico dovesse essere squalificato”. “La società avrà già pianificato tutto - aggiunge - e sono sicuro che sapranno come gestire la situazione al meglio e troveranno in questo ulteriori stimoli da mettere sul campo”. Il grande dilemma è se la Signora scarichi o meno il tecnico che l'ha riportata allo scudetto. Marchisio carica “Siamo i più forti: dimostriamolo” VERSO LA SUPERCOPPA Il centrocampista della Juventus trasmette la grinta del gruppo bianconero alla vigilia della sfida col Napoli. “Loro sono cresciuti molto e ci danno fastidio ma noi abbiamo ancora fame” SERIE A GIOVEDÌ9. AGOSTO 20126
Per il Cesena Coppa quasi sempre amara VERSO LA TIM CUP Nel 73/74 gli uomini di Bersellini sfiorarono la finale. Da allora il Cavalluccio si è dovuto accontentare di vittorie isolate. Da ricordare gli hurrà contro l'Inter (1983) e la Samp (1993) ncora poco più di 48 ore e sarà Cesena-Pro Vercelli. Calcio vero, finalmente. La Coppa Italia (pardon, la Tim Cup…) non ha sicuramente il fascino del campionato, ma è pur sempre una manifestazione interessante, una possibile vetrina per le cosiddette provinciali. Finale vicina Ma il Cavalluccio, nella sua lunga storia, cosa è riuscito a combinare nella cara ‘vecchia' Coppa Italia? Il risultato più succoso si è avuto poco meno di 40 anni fa, per la precisione nella stagione 1973-1974. Non c'erano ancora le eliminazioni dirette come oggi, allora andavano di moda i gironi. Il Cesena di Bersellini, dopo aver vinto il primo raggruppamento preliminare con Ternana, Catanzaro, Torino e Reggina, si presentò nel ruolo di outsider ai nastri di partenza del girone delle big che comprendeva anche Juventus, Lazio e Palermo. I bianconeri di Romagna, alla fine, arrivarono terzi (fu il Palermo a guadagnarsi la finale contro la vincente dell'altro girone), ma bisogna pure segnalare che a un certo punto, Boranga & Company, si erano trovati inaspettatamente anche primi in classifica. Hurrà d'autore Se si esclude questo frammento ormai impolverato dal tempo, il Cesena in Coppa non è mai arrivato lontanissimo. Non sono però mancate le giornate da ricordare. Nell'annata 1983-1984 il Cavalluccio negli ottavi di finale si arrese alla Fiorentina (1-1 al Manuzzi, 1-0 al A Comunale). Precedentemente,nel girone eliminatorio (vintoproprio dal Cesena), Rampulla& Co. si erano tolti però la grande soddisfazione di battere l'Inter di Zenga per 1 a 0 grazie a un gol di Bonesso. Nella competizione 1992-1993 i bianconeri uscirono al terzo turno contro la Lazio (1-1 al Manuzzi, 3-1 all'Olimpico) dopo aver eliminato in gara secca la Samp di Mancini (1-0, Leoni). Bello anche il 3-1 rifilato alla Roma nel 1996-1997 sempre al secondo turno (doppietta di Hubner, Agostini e Fonseca). Peccato però che, di seguito, la truppa di Tardelli si fece cacciare fuori dalla Cremonese. Altri frammenti Il derby col Bologna, si sa, ha sempre un fascino speciale. Ed allora, gli ultras del Cesena, non hanno neppure dimenticato l'1 a 0 ‘griffato' Salvetti nella Coppa Italia 20052006 (il turno successivo fu poi la Fiorentina ad eliminare la band di Castori). Sconfitta più che onorevole (1-2; autorete di Balzaretti, reti di Bojinov e Del Piero), nella successiva edizione, contro la Juve di Deschamps, appena cacciata in B dalla bufera di Moggiopoli. Nell'edizione 2011-2012, invece, il Cesena è uscito agli ottavi di finale, contro il Napoli (2-1 al San Paolo: al baby Popescu replicarono Cavani e Pandev), dopo aver precedentemente superato sempre in gara secca l'Ascoli a San Marino (1-0; Bogdani al 119') e il Gubbio al Manuzzi (3-0; Bogdani, Benalouane e Candreva). Flavio Bertozzi GLI AVVERSARI Pro Vercelli I Leoni sono tornati in B dopo 64 anni Le stelle sono Caridi e Zigoni VERCELLI Guarda un po' chi si rivede. Dopo ben 64 anni, la Pro Vercelli è tornata ad abbracciare la B. Per i piemontesi l'ultima volta tra i cadetti risaliva al dopoguerra: 1947-48. Da allora è passata un'eternità. Tra sconfitte dolorose, progetti senza esito, esclusioni dai campionati come nel 1990 per un mancato pagamento di una fidejussione, i leoni sono riusciti a rivedere la luce solo quest'estate. Una risalita troppo lenta per una società gloriosa, che in bacheca può vantare sette scudetti. E' vero, tutti conquistati tra il 1908 e il 1922, ma restano pur sempre competizioni vinte. Tentativo di rinascita Una nobile del calcio che vuole tornare grande. Le ambizioni della Pro Vercelli saranno valutate nell'esordio in Coppa Italia contro il Cavalluccio. Quale migliore occasione per le due squadre di testare le novità in un match che sa di antipasto di B? Il giudizio è rimandato a sabato sera, per il momento l'unico dato certo sono le amichevoli, che per i piemontesi presentano un bilancio altalenante: 2-0 al Pavia, e tre pareggi con Varese (1-1), Borgosesia (0-0) e Bellinzona (2-2). Ma da oggi tutto si riassetta. Il calcio estivo chiude i battenti, riaprono le sfide vere. Quattro stelle L'allenatore è Maurizio Braghin. Classe '59, originario di Biella, allenatore dal 1994. Prima di appendere gli scarpini al chiodo, difensore di buon livello con una macchia nel curriculum: tre anni di squalifica per il Totonero-bis, lo scandalo calcioscommesse del 1986. Argomento che va di moda anche oggi. Come mister, esperienze a Piacenza, Pergocrema, Ivrea e dal 2010 Pro Vercelli. Inutile dire che il punto più alto è stato raggiunto proprio l'anno scorso con la promozione ai play-o. La rosa attuale è formata da 29 giocatori, spiccano quattro individualità. In difesa perso Masi, accasatosi alla Juve, ecco il roccioso stopper Francesco Cosenza e l'incursore di sinistra Massimiliano Scaglia. Entrambi neo arrivati: il primo dalla Reggina, il secondo dal Verona, dove ha sfiorato il sesto salto di categoria. I precedenti cinque li aveva centrati con le maglie di Fiorentina (campionati di C2 e di B), Alessandria, Ancona e sempre Verona. In avanti attenzione al grande tre-quartista Gaetano Caridi (415 presenze in carriera e 85 gol), e al baby Gianmarco Zigoni, in prestito dal Milan. Finora il ragazzo ha un po' risentito della pressione di essere un figlio d'arte ma ha tutto per sfondare come dimostrano le 11 reti nella passata stagione con l'Avellino. Gianluca Mariotti Da urlo l'1-0 al Bologna ‘griato' Salvetti. Nell'ultima edizione Cavalluccio fuori col Napoli Il tecnico Maurizio Braghin nel 1986 si prese tre anni per uno scandalo del calcioscommesse MERCATO Ceccarelli potrebbe finire al Chievo. Rispunta Petras. Teodorani verso Pavia Se parte Benalouane può arrivare Esposito Mutu in Turchia: ad ore la fumata bianca? CESENA Fari puntati sempre su Adrian Mutu, in riva al Savio. Il rumeno, cercato dal Besiktas e dal Kasimpasa, alla fine dovrebbe scegliere la seconda opzione. Forse nelle prossime ore se ne saprà di più. Di certo, il futuro dell'ex viola (che ieri si è allenato a Cesena), è in Turchia. Ad Istanbul. Centrali & centrali Sull'asse Cesena-Siena si attende sempre la fumata bianca sul fronte che vede come protagonista il centrale difensivo Luca Caldirola: il Cavalluccio, salvo scossoni, cederà presto la comproprietà dell'ex Vitesse ai toscani in cambio di denaro e del cartellino dell'esterno di centrocampo Alessio Sestu (per l'ex Avellino è già pronto un biennale). Sotto le ceneri di un'apparente tranquillità, intanto, brucia la fiamma di…Yohan Benalouane. Il franco-tunisino, se dovesse arrivare un'offerta concreta (dietro all'ex Saint Etienne ci sarebbero un club francese e uno inglese), farà le valigie. Al suo posto potrebbe essere così arruolato il centrale Andrea Esposito del Lecce, che non gradisce tanto l'idea di dover scendere…a tavolino in Prima Divisione con i giallorossi. Nodo Ceccarelli Se Luca Ceccarelli partirà (potrebbe finire al Chievo, meno chances per Cagliari ed Atalanta) il Cesena, indipendentemente dal futuro di Gianluca Comotto (per lui non è ancora arrivata nessuna offerta), dovrà prendere un altro terzino destro (torna Martin Petras?). Sempre sul fronte cessioni Alex Teodorani sta per chiudere col Pavia, Tommaso Arrigoni dovrebbe invece finire alla Trititum. Chiusura con una pillola finale legata a una manciata di ex bianconeri: Ghezzal più uno fra Sammarco e Biondini potrebbero seguire a Torino Santana e Rodriguez. Abbonati a 4186 Alla riapertura della campagna abbonamenti, esaurita la fase di prelazione, c'è subito uno scatto: a ieri le tessere erano 4186. Fla. Bert. Benalouane con Malonga a Villa Silvia e sotto Ceccarelli A PARTE QUATTRO GLI INFORTUNATI Sotto i riflettori del Manuzzi, mentre i compagni sudavano agli ordini di Nicola Campedelli, hanno lavorato a parte Forte, Rodriguez, Cica, Caldirola. Corsa, lavoro con la palla e allungamenti... c'è spazio e volontà per voler recuperare tutti in vista della gara di Coppa contro il Pro Vercelli di sabato sera. Dal campo Campedelli prova la coppia Succi-Lapadula CESENA (g.p.t.) Sessione tutt'altro che leggera quella di ieri sera al Manuzzi per i ragazzi di Nicola Campedelli, posticipata rispetto al pomeriggio per entrare in clima partita, dato che la gara di sabato di Coppa verrà giocata proprio alle 20. Lavoro leggero iniziale con situazioni tattiche a metacampo, mentre Belardi e Ravaglia fanno “erba” per prendere confidenza col terreno di gioco. Finita la prima fase, si passa ad una partita 11 contro 11. Il tecnico conferma Arrigoni terzino destro e separa gli attacchi: Succi e Lapadula da una parte, Graedi e Malonga dall'altro. Turchetta viene utilizzato trequartista ma anche esterno destro. Viene cercata molto l'intensità. Squadre strette, passaggi veloci, tanto movimento... L'impressione è che la prima coppia d'attacco della stagione uciale del nuovo Cesena, potrebbe essere composta dal duo Succi-Lapadula. SERIE BGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 7
Ladri in trappola in una casa: arrestati FURTI Due romeni bloccati di notte in un'abitazione della Cava dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile n trappola come topi nell'appartamento dove erano andati per rubare. Due ladri sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile in via Badia Tedalda alla Cava in piena notte. Si tratta di due romeni, Catalin Petru Prichici, 34 anni e Luca Iulian, 45 anni. E' accaduto nella notte tra domenica e lunedì, ma la notizia è stata divulgata in ritardo per un approfondimento di indagine. E' stato grazie alla segnalazione di una cittadina al 112, che diceva di aver sentito, alle 2 di notte, dei rumori provenire, dall'abitazione sottostante di una famiglia albanese che in questo periodo è assente perché è tornata nel paese d'origine per le vacanze. Quei rumori, quindi, hanno destato dei sospetti. In pochi minuti la pattuglia del radiomobile è arrivata sul posto. I Carabinieri dopo aver perlustrato dall'esterno la casa segnalata, in un primo momento non avevano notato nulla di strano se non un segno di effrazione nella porta d'ingresso. I militari allora si sono divisi: uno davanti la porta, l'altro sul retro. Questi, poco dopo ha notato un'ombra, all'interno di una finestra con inferriata, ma nel mentre, dall'ingresso principale un ladro prova a scappare, senza fortuna perché dopo una colluttazione il carabiniere riesce a bloccarlo nonostante la mole del romeno. Il complice, che aveva capito tutto, si è nascosto nel solaio, ma è stato “stanato” poco dopo e nonostante un duro tentativo di reazione per fuggire è stato bloccato. All'interno dell'appartamento tutto era stato devastato: porte scardinate, cassetti I distrutti, ogni cosa buttata all'all'a-ria. Trovati inoltre molti attrezzi dascasso. I due sono stati portati in ca-serma e identificati. Poco dopo èstata trovata anche un'auto nella vicina via Savio: una Renault Laguna con targa bulgara aperta e dentro due navigatori satellitari accesi e dei documenti di persone romene. Era il mezzo di un cuoco, loro connazionale, che dice di aver conosciuto i due da poco tempo e di avergli prestato l'auto e non vedendoli tornare si era preoccupato. Per i due ladri, il Sostituto Procuratore Marilù Gattelli, ha disposto l'arresto. Il giudice per le indagini preliminari Luisa Del Bianco ha convalidato l'arresto in carcere. I due ladri hanno raccontato un sacco di bugie per cercare di scagionarsi. Addirittura hanno detto ai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile del Capitano Cristiano Marella di essere a Forlì per cercare lavoro e di essersi recati in quella casa di via Badia Tedalda credendo fosse un'abitazione abbandonata e volevano dormirci. Chiaramente nessuno li ha creduti e sono finiti in carcere. Questa volta i “topi” d'appartamento sono finiti in trappola. L'allarme lanciato da una vicina insospettita dai rumori nell'appartamento dove non c'era la famiglia DROGA Arresti Stop al flusso di eroina che proveniva dal ravennate Sei fermi di altrettanti cittadini extracomunitari, perlopiù maghrebini, e diversi chili di eroina sequestrati. Buona parte di questa sostanza stupefacente, secondo gli inquirenti, arrivava anche a Forlì. E' il bilancio ancora provvisorio di un'operazione antidroga della squadra Mobile di Ravenna (sezione Narcotici) scattata all'alba di ieri. Tra i fermati, uno è stato bloccato in extremis all'aeroporto di Venezia mentre stava per espatriare. Dei provvedimenti adottati, è stato subito avvisato il pm di turno, Angela Scorza. Secondo quanto finora trapelato, l'indagine, che andava avanti da alcuni mesi, è giunta a una svolta quando una decina di giorni fa in un punto imprecisato di una pineta ravennate era stato trovato un nascondiglio dello stupefacente: circa quattro chili e mezzo di eroina a cui si è aggiunta un'altra quantità di droga di tipo analogo sequestrata contestualmente ai fermi. Evidentemente i corrieri della roba avevano ritenuto sicuro nascondere il carico nella boscaglia, non realizzando però che la polizia gli stava già addosso. Zanzare In aumento l'infestazione A Forlì più 13 per cento di insetti Sale l'allarme zanzare.Complici il caldo intenso e l'umidità, si prevede un forte aumento della temutissima zanzara tigre anche nella città di Forlì che secondo uno studio dovrebbe aumentare del 13%. E' questo il responso del Meteo Zanzare sviluppato da Vape Foundation, l'organizzazione senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi. Il servizio, completamente gratuito e consultabile sul sito www.vapefoundation.org, informa i cittadini sulla presenza delle zanzare con dati aggiornati ogni settimana e per tutta l'estate basterà selezionare la provincia di interesse per scoprire il livello dell'infestazione. Il bollettino zanzare è uno strumento in grado di fornire ipotesi previsionali e aggiornare gli utenti, attraverso grafici semplici e chiari, sull'intensità dell'infestazione e sul tipo di zanzara presente in ogni regione e offre informazioni sull'andamento delle precipitazioni e della temperatura in Italia e in Europa durante l'estate. Attraverso le sue attività, Vape Foundation si propone come la più autorevole fonte di informazione sugli insetti per assicurare benessere e qualità della vita ai cittadini. Trovata in stato confusionale e ferita. L'allarme è scattato poco dopo le 3 dell'altra notte dalla stazione ferroviaria di Forlì dove qualcuno aveva notato una giovane donna a terra e vistosamente ferita, tanto che perdeva sangue. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 che vista la situazione ha chiamato il 113. Una volante della polizia è andata subito al pronto soccorso dove, nel frattempo, era stata appena trasportata la giovane donna, una napoletana di 34 anni in transito a Forlì. Subito curata dai medici, non è però riuscita a spiegare bene cosa sarebbe accaduto anche per lo choc. In ogni caso avrebbe parlato di violenza fisica durante un rapporto sessuale consenziente con un suo partner. Una versione che ha lasciato seri dubbi agli inquirenti. La giovane donna residente a Napoli è arrivata a Forlì col treno, ma non ha saputo spiegare cosa realmente è accaduto dalle 21.30 circa alle 3 di notte. La polizia ha iniziato le indagini dopo aver ascoltato la ragazza che comunque non è stata collaborativa. E questo fa pensare ci sia qualcosa di losco in questa storia di violenze. La napoletana, già ieri mattina, dopo le cure dei medici è stata dimessa. Sul corpo le ferite di una notte di mistero su cui sta lavorando anche la Squadra Mobile, il reparto della questura dove vengono trattati i casi più delicati grazie anche alla sezione speciale dei reati contro la persona. I poliziotti, molto probabilmente, vorranno acquisire le immagini delle telecamere di sicurezza che si trovano in tutta l'area della stazione ferroviaria di Forlì. Forse qualche fotogramma potrebbe essere utile a capire questa strana vicenda d'estate. INDAGINI NELLA NOTTE È FINITA ALL'OSPEDALE CONFUSA E FERITA Trovata sanguinante in stazione Giallo su una ragazza di Napoli San Marino - Centro Storico Piazza Sant'Agata - ore 21,15 Ingresso gratuito Ritmi meticci Dal 10 al 14 agosto 2012 Direzione artistica: Raffaello Carabini e Maurizio Martinotti Repubblica di San Marino Segreteria di Stato per il Turismo 10 agosto Le Vent Du Nord (Canada) 11 agosto Sara Tavares (Capo Verde) 12 agosto Celso Piña (Messico) 13 agosto Ivo Papasov & His Wedding Band (Bulgaria) 14 agosto Samira Brahmia & Daxar (Algeria) FORLì 11GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Dove confluire in caso di cataclisma? PROTEZIONE CIVILE Il Comune aggiorna il piano dell'emergenza. Previsti luoghi di ammassamento e tendopoli e dovesse verificarsi qualche grave emergenza che metta fortemente a rischio il nostro territorio - incendi, terremoti, crolli dovuti ad agenti atmosferici, esondazioni, allagamenti - almeno sappiamo da che parte scappare: verso il piazzale antistante lo stadio, verso il Parco per Fabio, in direzione del piazzale del Conad di case Finale, all'Ippodromo e in un'altra ventina di punti di accoglienza (già oggi contrassegnati da appositi cartelli) scelti in base all'ubicazione della nostra abitazione o vicini al luogo dove ci troviamo, che vale la pena di memorizzare. E dove si concentrerebbero i soccorritori attivati per portarci aiuto? A Pievesestina, nell'area della fiera, è quello il luogo di “ammassamento” privilegiato dal piano di protezione civile del nostro comune che proprio in questo periodo è oggetto di una serie di verifiche dovute per legge. Pievesestina è, infatti, la zona che risponde ad una serie di caratteristiche (aree aperte, pochi edifici, vie larghe, adiacenza a strade di larga portata, lontananza da corsi d'acqua) che ne fa il luogo più adatto allo scopo. “L'elemento principale a cui punta l'aggiornamento del nostro piano di protezione civile - elenca Gianni Gregorio, dirigente del settore Tutela dell'Ambiente e del Territorio - sono i cosiddetti punti di accoglienza, coperti e scoperti, a cui dovrebbero affluire le persone”. I punti scoperti, come già detto sono quasi 30, tra i punti coperti ci sono palestre e scuole (già sperimentate quando la grande neve di febbraio ha isolato alcune persone). I campi da calcio invece, diventerebbero tendopoli, sulla base di progetti già definiti con tanto di posti per le tende, servizi igienici e cucine da campo. Per l'eventuale esigenza di una baraccopoli sono state identifiS cate, invece, alcune aree agricole. Il tutto, ovviamente, in caso di cataclisma che è ben lungi dal profilarsi all'orizzonte, ma in ogni caso è meglio star pronti. “Uno degli aggiornamenti in corso anticipa Gregorio - riguarda le aree a più marcato rischio di incendio. Elaboreremo una mappa dettagliata dei luoghi dove si sono sviluppati focolai, anche dolosi. Ma la nostra priorità resta la mappa del rischio sismico, per la quale abbiamo già una situazione di controllo rappresentata dalle informazioni che ci vengono fornite dall'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il nostro compito è quello dell'aggiornamento delle modalità di intervento per la verifica della staticità degli edifici, magari attraverso un sistema più rapido ed efficace di quello attuale”. Un progetto particolare riguarderà il rischio idrogeologico attorno al fiume Savio. “Un minipiano di emergenza in caso di esondazione - spiega Gianni Gregorio - che identifichi in maniera più specifica di quanto sia oggi le zone a più alto rischio su cui effettuare interventi rapidi”. Attualmente, per aggiornare la cartografia relativa alle criticità il Comune ha affidato un incarico (per la somma di 10 mila euro) ad un operatore esterno, il geometra Mauro Gasparini. Oltre a lui sono appena tre gli operatori competenti, ma in caso di allarme ci sono anche i volontari, la polizia municipale, gli operatori dei servizi di Urbanistica, Traffico e, in generale, tutto il Comune compreso il sindaco. Elide Giordani Una mappa dettagliata, visibile sul sito del Comune, indica i luoghi dove concentrarsi e quelli che per i soccorritori PUNTI DI ACCOGLIENZA SONO GIÀ CONTRASSEGNATI DAI CARTELLI I punti scoperti sono 30, tra i punti coperti ci sono palestre e scuole. I campi da calcio diventerebbero tendopoli, sulla base di progetti già definiti con tanto di postazioni per le tende, servizi igienici e cucine da campo. SCUOLA D'ATTORE Mantica Con Chiara Guidi Ci si può già iscrivere (fino al 15 di settembre) alla quinta edizione di Màntica, che va in scena dal 2 al 14 ottobre al Teatro Comandini di Cesena, sede della compagnia teatrale Socìetas Raaello Sanzio. Chiara Guidi affronta la base della formazione attorale e dirige un primo tentativo di simulazione d'Accademia d'Attore. Concentrata in due fine settimana, 5-6-7 e 12-13-14 ottobre, l'Accademia è concepita su sei ore quotidiane di lavoro pratico ed è scandita da incontri teorici a fine giornata, aperti anche alla città. Le due sessioni sono frequentabili anche separatamente. Insieme a Chiara Guidi lo schermitore Renzo Musumeci Greco, il percussionista Enrico Malatesta e il musicista Giuseppe Ielasi, il pianista Fabrizio Ottaviucci, il coreografo Virgilio Sieni e la cantante Carla Bozulich. Penotazioni@raaellosanzio.org - tel. 0547-25566 Chiara Guidi A FERRAGOSTO Recital Poesia dialettale al S.Biagio Serata di poesia dialettale con l'associazione “Te ad chi sit é fiol?” mercoledì 15 agosto, ore 21 nel Chiostro delle Palme S.Biagio. Presenta Oscar Zanotti, leggono Annalisa Teodorani, Oscar Zanotti e Antonio Brunelli. L'Ingresso è gratuito e in caso di maltempo la serata si svolgerà al Cinema San Biagio. Annalisa Teodorani ha esordito nel 1999 con la raccolta di versi in dialetto romagnolo “Par sènza gnènt”, Rimini, Luisè cui fanno seguito “La chèrta da zug”, 2004 e “Sòta la guàza”. Antonio Brunelli da sempre appassionato di poesia, si dedica alla scrittura di versi poetici (poesie e zirundelle), nel 2005 viene pubblicato il suo primo libro “Vivar é temp”. Oscar Zanotti ha recitato in compagnie di teatro dialettale. COME SI CHIAMANO I CESENATI? Mode dei nomi e bizzarrie dell'anagrafe Piacere, Lorenzo.... Potrebbe bastare questo per dichiarare la provenienza cesenate di tanti bambini. E' Lorenzo, infatti, il nome più diuso tra i nuovi nati in città, e non soltanto nell'anno 2011 (24 su 822 nati). Il nome del santo che ha patito il supplizio della graticola figura al primo posto nel 1999 (23 su 683 nati), nel 2000 (32 su 763 nati), nel 2004 (29 su 852 nati). Nel 2005 (20 su 825 nati) era al secondo posto, così come nel 2010 (14 su 869 nati) e si è collocato sempre in cima alla classifica negli altri anni, mentre è sorprendentemente scomparso tra i nati del 2001, annata che elenca ai primi posti Luca, Matteo e Francesco. Misteri dell'anagrafe. Chissà quale immaginario collettivo ha condizionato le mamme e i papà cesenati nel decisivo momento di scegliere il nome che accompagnerà il proprio pargolo per tutta la vita. La propensione per Lorenzo, nei maschietti - come si evince spulciando le mille informazioni, utili e curiose, dell'annuario demografico del comune di Cesena - precede di poco altri due nomi assai comuni, quelli degli evangelisti Luca e Matteo, ma chissà se il rimando storico e religioso è ancora presente nelle motivazioni della scelta. Martina, Sofia, Giulia, Sara, Chiara sono, invece, le scelte più frequenti quando si tratta di “battezzare” le bambine cesenati. Seguono Alice, Giada, Alessia. Ma se per i maschietti la scelta evidenza la propensione a spaziare tra nomi ricorrenti e tradizionalmente noti, per le femminucce c'è una maggiore tendenza all'originalità e all'esotismo, benchè appaiono rari ad eccezione di bimbi nati da stranieri (che sono circa il 20 % dei nuovi nati) - i casi di nomi dicili da portare. Tra le bambine i più inusuali sono quelli che rimandano ai colori: Esmeralda, Azzurra, Celeste, Giada; ai continenti e alle città: Brasilia, Asia, Ginevra (ma questo è di certo un rimando alla storica regina). Tra i maschietti c'è qualche Leone e qualche Lupo. Impossibile, infine, stilare una classifica dei nomi stranieri più frequenti, la varietà etnica è sostenuta ed ogni immigrato porta ni nomi la tradizione della propria terra, benchè in tanti preferiscano dare ai loro figli nomi italiani. Elide Giordani DIBATTITO SU FACEBOOK DAVIDE FABBRI LANCIA UNA RACCOLTA FIRME, PAOLO MARANI PROPONE UNA PROTESTA IN PIAZZA CON TELI E OMBRELLONI Ma quale festa se il Savio è infestato di zecche e zanzare... CESENA (e.b.) E' uno di quegli argomenti che attizza moltissimo i cesenati di tutte le età e di tutti i generi: ambientalisti, giovani, meno giovani, imprenditori... Quello del “Savio Beach”, ovvero la spiaggia a Cesena è diventato l'argomento numero uno di cui parlare. E non se ne parla solo al bar quando si fa colazione o alla sera davanti a una birra, ma la chiacchiera è molto fluida su Facebook dov'è nato un gruppo ad hoc chiamato “Spiaggia artificiale a Cesena lungo il Savio, idea ridicola e costosa”. Ieri proprio su internet Davide Fabbri, il promotore del gruppo, ha lanciato l'idea di raccogliere firme. L'idea è quella di elaborare un testo di petizione in maniera partecipata. “Preparo una bozza e poi via ai suggerimenti, osservazioni, proposte e critiche scrive l'ambientalista Siete d'accordo?”. Per lui un mare di contatti. Ma c'è anche chi come Paolo Marani del Miz lancia un'idea ancora più spinta. “Abbiamo un amico che può fornirci attrezzature da spiaggia? Stendiamo le spiaggette in piazza del popolo dalla parte del comune, e ci spalmiamo la crema a vicenda, poi ci godiamo la scena dei giornalisti chiamati all'uopo”. Una protesta silenziosa davanti al Comune per dire no a quello che dovrebbe diventare un progetto - pagato dai privati - per rendere vivibile un'area sul fiume Savio. Come dicevamo ieri il confronto su Facebook è veramente serrato e le voci sono tante, tra queste anche quelle discordanti con gli ambientalisti. Elena Lelli, per esempio, lancia un'idea che è tutt'altro che sciocca. “Secondo il mio modestissimo parere - scrive - si potrebbe creare un'area per i ragazzi delle scuole in cui fare conoscere “il fiume” lasciando per quanto possibile le sue caratteristiche inalterate, potrebbe essere interessante conoscere fin da bambini la storia del nostro fiume ed imparare ad apprezzarlo per quello che è senza che venga snaturato con “elementi” che sono prettamente appartenenti all'ambiente “mare”, quali lettini ombrelloni ecc... Ne abbiamo veramente bisogno a Cesena??? Io credo di no”. Chi però conosce la zona, come Carlotta Benini, perchè ha i nonni che abitano lì davanti fa un passo in più e scrive su Facebook. “Mo fategliela fare ‘sta festa... Soccomberanno tutti sotto l'assalto delle zanzare tigri, poi vedi come gli passa la voglia del Savio Beach! altro che spiaggetta fluviale, quella è una fogna a cielo aperto. Quando devo andare a trovare mio nonno, che abità lì di fronte nelle case popolari, mi tocca mettere la muta a tenuta stagna!” Ma non è tutto perchè la zona sembra anche infestata da zecche. Non è il caso, si chiede ancora Carlotta, di fare una bella disinfestazione prima di buttarsi in aperitivi e musica soffusa? E se lo spazio servisse a far conoscere il fiume ai bambini? In progettazione anche una minievacuazione dal fiume CESENA20 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
NUMERI UTILI Carabinieri 112 - 0543.8091 Polizia 113 - 0543.719111 Polizia Stradale 0543.38911 Polizia stradale Rocca San Casciano 0543.955911 Forlì soccorso 118 Soccorso stradale 803116 Autostrade, infotraffico 051.599314 Vigili del fuoco 115 - 0543.410803 Guardia Finanza 117 - 0543.27711 Polizia Municipale 0543.712000 Soccorso alpino - Bollettino meteorologico 0543.980231 Corpo Forestale 1515 Taxi 0543.31111 Ferrovie dello Stato 892021 Piscina Via Turati 0543.712054 Atr Trasporti 0543.38011 Enel 800900800 Hera 0547.388111 (gestione clienti lun. - ven. 8 - 20; sab. 8 -13) Numero verde 800.999.500 Municipio (centralino) 0543.712111 internet : www. comune.forli.fo.it URP 0543.712445 e-mail: urp@comune.forlì.fo.it Inps 0543.710111 Sportello unico imprese 0543.712193 Difensore civico 0543.712452 Provincia 0543.714111 CENTRI PER L'IMPIEGO Forlì 0543.402344 Modigliana 0546.941028 Predappio 0543.922253 Rocca 0543.951306 Santa Sofia 0543.970186 CENTRI AIUTO Caritas diocesana 0543.26061 (emergenza) 0543.21051 Centro donna 0543.30590 Centro servizi per i cittadini stranieri 0543.36332 Centro salute donna - Consultorio familiare Consultorio donne e bimbi stranieri 0543.28966 o 28977 Consultorio giovani 0543.731141 Sert 0543.733465 Canile 0543.754357 CONSUMATORI/ASSOCIAZIONI Cittadinanzattiva 0543.370923 Federconsumatori 0543.371170 Legaconsumatori 0543.32609 Giudice di pace 0543.717328 Adiconsum 0543 454511 Assoutenti 054321484 Aci 0543.782449 STUDENTI Centro turistico stud. 0543.34626 Informagiovani (uffici) 0543.712751 Informagiovani (sport.) 0543 260998 Università (centr.) 0543.450208/9 GUARDIA MEDICA Guardia medica (tutte le notti per casi di urgenza dalle ore 20 alle 8) 0543.731601 OSPEDALI e CASE DI CURA Morgagni - Pierantoni 0543.731111 Forlimpopoli 0543.733211 Santa Sofia 0543.974811 Villa Igea 0543.419511 Villa Serena 0543.454111 Istituto Scientifico Romagnolo Meldola 0543.739100 Tribunale per i diritti del malato 0543.731759 Croce Rossa 0543.63000 MUSEI E COLLEZIONI Pinacoteca civica - Musei San Domenico e Archeologico Piazza Guido da Montefelto, 12 0543.712606 museisandomenico.forli@comune.forli.fc.it servizio.pinacoteca.musei@comune.forli.fc.it Orari mostra Wildt: (fino al 17 giugno): dal martedì al venerdì: 9.30/19.00; sabato, domenica e festivi (compreso il 4 febbraio Patrona di Forlì): 9.30/20.00; apertura strordinaria il 9 e 30 aprile con orario festivo. Chiuso il lunedì. Museo del Risorgimento “A.Saffi” Palazzo Gaddi, Corso Garibaldi, 96 0543.21109 Casa Natale di Giovanni Pascoli via G. Pascoli, 46 San Mauro 0541810100. Orario 09.30 12.30 e 15.30 19.00 Chiuso lunedì. BIBLIOTECHE Comunale A. Saffi Corso della Repubblica, 72 0543.712600 biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it Comunale A. Saffi - Emeroteca via S. Pellegrino Laziosi, 1 0543.712604 Comunale A. Saffi - sezione ragazzi Corso della Repubblica, 78 0543.712615 Archivio di Stato di Forlì Via dei Gerolimini, 6 0543.31217 as-fo@beniculturali.it TRENI Forlì-Faenza- Bologna Partenze giorni feriali 4.5.9/6.24/6.31/6.49/7.05 7.22/7.33/8.13/8.24/8.39/9.29 10.10/10.39/11.23/11.53/12.24 13.24/14.39/15.24/15.39/17.53 18.24/18.53/19.27/19.53/20.24 21.23/22.24 Forlì-Rimini Partenze giorni feriali 0.34/5.34/6.51/7.28/7.57/8.29/9.23/9.29/10.06/10.29 11.43/12.12/12.29/12.34/13.00/13.29 14.06/14.12/14.29/15.06/15.23/15.29/16.13/16.29 17.13/17.29/18.06/18.14/18.29/19.08/19.23/19.29 20.23/20.29/21.10/21.23/21.29/22.29/23.09/23.40 SANTE MESSE Duomo 6,30 8,00 9,00 10,00 11,30 S. Mercuriale 7,30 9,30 12,10 19 S. Pio X in Ca' Ossi 7,30 10,00 11,15 Ravaldino 8,00 9,30 11,00 18,00 S. Caterina 9,30 11,00 Regina Pacis 8,30 10,30 12,00 18,30 San Martino in Strada 7,30 9,30 11,30 CIMITERO Orario del cimitero Monumentale di via Ravegnana: nov-feb 8-12,30 e 14,30-16,15 mar-apr/set-ott 7,30-12 e 14,30-17 mag- ago 7,30-12,30 e 15-19 FARMACIE DI TURNO Farmacia Camporesi (24h) Corso Garibaldi Giuseppe, 205 0543-25371 Farmacia Comunale Zona Iva Viale Risorgimento, 281 0543-481321Gli atleti della Yoga non conoscono vacanze ono giovani, atletici, sani e praticamente imbattibili nel calcetto quanto nella pallavolo. I giocatori di B2 della Yoga Softer Forlì, Filippo Agatensi, Riccardo Bussi, Nicola Casadei, Valerio Mambelli, Filippo Monti e Alberto Scarpellini, non perdono un secondo per allenarsi nei loro sport preferiti neanche durante il periodo estivo, alla fine dei duri allenamenti invernali. “L'attività fisica li mantiene in forma e gli permette di svagarsi ovunque si trovino. Sono veramente instancabili”, racconta Camilla Gardini, un'altra giovanissima promessa del Volley Club Cesena, serie B2. Sarebbe impossibile darle torto, guardandoli giocare sulla sabbia a qualunque ora del giorno e della notte. Durante le partite di calcetto indossano immancabilmente la maglietta della Yoga, un po' per scaramanzia un po' per riconoscersi tra loro e non perdersi mai di vista. Anche lontaS nomina ‘la più anziana dellacasa'. Col tempo le generazioninon sono poi così cambiate,oggi come una volta i ragazzipasserebbero giornate intere a rincorrere un pallone, non solo per amore dello sport ma anche per ciò che trasmette e per le emozioni che lascia dentro. Una buona compagnia è quella che ti accoglie senza chiedere nulla in cambio, che ti lascia il posto in porta quando ti fa male il ginocchio, che è sempre pronta a tifare per te e a sostenerti anche nei momenti peggiori, fra un goal e l'altro, fra una sconfitta e una vittoria. “Perseguire un obiettivo comunque è importante in qualsiasi attimo della vita perciò, sia quando cuciniamo sia quando giochiamo, diamo tutti il massimo per la nostra felicità e per quella dell'amico che è disposto a stare sempre al nostro fianco”. Conclude il portavoce del gruppo Valerio Mambelli. Chiara Sambi I giocatori sono insieme anche in estate no dalla palla sono costantemente insieme, per una pizza o a ballare tra i coetanei; per la stagione hanno addirittura affittato tutti insieme un appartamentino a Lido di Classe, dove, seppure un pochino stretti, riescono a stare in dodici e ad accogliere sempre i cosiddetti ‘amici degli amici'. “In casa Yoga c'è un posto per tutti”, afferma Martina Moretti, che si deAPPUNTAMENTI Orari di chiusura del difensore civico Si informa che l'Ucio del Difensore civico del Comune di Forlì, in via Giorgina Sa n. 16, resterà chiuso dal 13 al 17 agosto 2012. L'attività ordinaria riprenderà lunedì 20 agosto. In visione al pubblico gli elaborati del Pua Presso la segreteria del Servizio Innovazione Imprese e Professionisti dell'Area Servizi al Territorio del Comune di Forlì sono in visione al pubblico, gli elaborati relativi al Piano urbanistico attuativo (Pua) di iniziativa privata, da attuarsi in area classificata come “zona terziaria di espansione di nuova previsione - T4.16”, ubicata in Forlì, località Ronco, tra viale Roma ed il nuovo asse tangenziale. Chiunque può presentare osservazioni al Pua fino al 28 settembre. Rivalta in mostra alla Sala XC Pacifici Il 15 settembre alle 10 s'inaugura alla sala XC Pacifici del palazzo comunale la mostra di Mario Rivalta, pittore e grafico. Sostegno all'Emilia dalla Festa Democratica Continuano gli appuntamenti Festa Democratica di Cava-Villanova e Romiti, che offrirà dibattiti, musica e gastronomia, fino a domenica 19, presso l'area verde della Cava, in via Sillaro. Stasera si aronta l'argomento del futuro delle giovani generazioni: “Scuola giovani e lavoro”, con Gabriella Tronconi, assessore alle Politiche Educative e Formative, Istruzione, del Comune di Forlì, Thomas Casadei consigliere regionale e Alessandra Righini, responsabile Scuola e Università del Pd forlivese. Dopo ogni incontro, a partire dalle 21, si continua ogni sera al Gazebo, dove si potranno incontrare i politici, fare domande, proposte, e, soprattutto, conoscersi, per costruire una ‘Piazza' in cui la politica sia vicina al cittadino. Domani serata di solidarietà per i terremotati dell'Emilia, dove tutto il ricavato sarà destinato alle terre colpite dal sisma. Intervengono Palma Costi, consigliere regionale e Federica Steanini, capogruppo Pd del Comune di San Possidonio. Rimborsi per gli assegni dei corsi di alta formazione Un voucher fino a 6 mila euro per frequentare corsi di alta formazione anche nelle altre regioni italiane. C'è tempo fino al 21 settembre prossimo per richiedere gli assegni formativi per il rimborso totale o parziale delle quote di iscrizione ai corsi indicati nel Catalogo interregionale per l'Alta formazione, che comprende master universitari di I e II livello, master accreditati Asfor e Corsi di specializzazione. A comunicarlo, il consigliere regionale Thomas Casadei, capogruppo Pd in Commissione “Lavoro, Scuola, Formazione, Cultura, Turismo e Sport”. VOLLEY L'attività dei forlivesi della Softer a Lido di Classe AGENDA10 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
icordare Dante è come ripensare alle nostre origini culturali e ai nostri stessi lineamenti linguistici: significa andare al fondo e alla fonte della nostra identità. Per questo è particolarmente encomiabile un progetto come Dante2021 che riunisce la città natale, Firenze, e quella del suo eterno riposo, Ravenna, in uno sforzo sinergico per valorizzare l'eredità del Sommo Poeta rileggendola alla luce di moderne prospettive. “Si tratta di una forma di divulgazione - sottolinea Domenico De Martino, il coordinatore della manifestazione che volge lo sguardo alle celebrazioni per il settimo centenario della morte del padre della lingua italiana nel 2021 - che rispetta i crismi dell'approccio più rigoroso senza indulgere alle fantasiose ed esoteriche interpretazioni che troppo spesso ammantano indebitamente il poeta fiorentino, ma al tempo stesso offre in una chiave accessibile e coinvolgente nuove prospettive conoscitive sugli studi danteschi”. Un evento popolare e colto, dunque, come lo stesso Dante, poeta tra i più difficili eppure il più conosciuto e citato anche dalla gente comune. “Dante2021” presenta nella sua scansione interna una suddivisione che avrebbe reso felice il Dante numerologo: tre mostre, tre incontri e tre spettacoli. Nelle mostre che inaugureranno mercoledì 5 settembre alle 21 negli Antichi Chiostri Francescani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna si potranno ad esempio contemplare vecchi e nuovi paesaggi danteschi nelle foto che Giuseppe Cremoncini realizzò per il ravennate Corrado Ricci: una carrellata di immagini che esplorano i luoghi che hanNARRATRICE Settanta candeline e 2,5 milioni di copie vendute in Italia con i suoi libri. Il 12 agosto Bianca Pitzorno, una delle nostre maggiori autrici di libri per ragazzi, anche se lei non ama essere messa in “recinti”, festeggia 70 anni. Per rendere omaggio alla scrittrice, che in settembre sarà al Festivaletteratura di Mantova e sta scrivendo un libro sulle donne e il ‘68, Mondadori ripropone 18 fra i suoi titoli più famosi nella collana da collezione “Le storie di Bianca Pitzorno”. Tra le pubblicazioni della scrittrice “La bambinaia francese”, una rivisitazione in chiave femminista del romanzo ottocentesco Jane Eyre dal punto di vista di un personaggio secondario. Nel 2006 è uscito il libro “Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente”, che inquadra in una cornice storica dettagliata la storia di Cuba dai tempi dell'arrivo di Colombo. Più recentemente, nel 2009, è uscita, a cinque anni dalla morte della cantante, la biografia ufficiale di Giuni Russo. TERZA L'IMPRONTA DEL PENSIERODante fu sempre nella faccia malinconico e pensosoGiovanni Boccaccio no ispirato la Commedia. Più contemporanea l'interpretazione pittorica che sempre nei Chiostri 10 artisti di oggi danno a classici temi e tappe del viaggio oltremondano di Dante. Alla Biblioteca Classense alle 19 inaugura poi “Paesaggi italici nella Divina Commedia” che mostrerà 50 foto di Vittorio Alinari, il quale ha interpretato con romantica sensibilità i luoghi che hanno acceso poetiche faville negli occhi dell'Alighieri e forse hanno suggerito visioni e slanci creativi. Gli incontri con studiosi ed esperti di dantistica si mescoleranno con la musica in serate doppiamente ricche e sorprendenti. Giovedì 6 settembre nei Chiostri della cassa di Risparmio alle 17.30 la Commediasarà simpaticamente volta in uno spettacolo per burattini, a cui seguirà un incontro con Rosario Coluccia, Marzio Porro e Paolo Trovato, i quali tracceranno le linee del processo che conduce dagli sparsi manoscritti alle edizioni scolastiche, mentre alle 21 in Piazza del Popolo Virginio Gazzolo racconterà la vita di Dante raffrontando gli studi biografici e i racconti un po' agiografici che Boccaccio fece del suo esimio collega. La conclusione della serata è affidata alla musica dell'inglese Roger Eno, il quale ha dedicato al poeta una suggestiva composizione. La giornata successiva, il 7 settembre, presso i Chiostri Francescani alle 17.30, si svolgerà l'incontro “Dante Testimone per l'eternità” con la partecipazione di due figure in apparenza agli antipodi, lo studioso Carlo Ossola e l'attore Silvio Orlando, che regaleranno le loro rispettivamente stridenti e originali interpretazioni del grande poeta. La serata avrà poi il suo degno proseguimento in Piazza del Popolo dove Moni Ovadia e l'Ensemble Cantilena Antiqua daranno vita a una vetusta opera dell'autore ebreo Immanuel Toffel, il quale ha descritto un altro viaggio nell'Aldilà che riecheggia in qualche misura l'avventura oltremondana di Dante, orbata però del Purgatorio. Gran finale l'8 settembre con un incontro pomeridiano sull'identità storica di Francesca Da Rimini a cui si lega un inedito interludio musicale. L'edizione di “Dante2021” di quest'anno avrà poi il suo apice nella consegna alle 21 in piazza del Popolo del Premio Dante Ravenna a Giorgio Albertazziche si impegnerà in un intervento genialmente stravagante sull'autore della Commedia col suo personale estro attoriale. Una strepitosa chiusura in musica con Arisa mostrerà il lato più intimo del suo talento che nel nuovo Album Amami si esprime in pezzi melodici di tema amoroso: scopriremo nuovi aspetti della vocalità ricca di sfumature della giovane cantante della Basilicata. Emanuele Palli Un modo per dare del “tu” al divino Alighieri, ma anche per scovare i suoi vizi e i suoi tic, insomma toglierlo dalla didascalia didattica Giorgio Albertazzi GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012
MUSEI Biblioteca Malatestiana lun-sab. 9-12.30; 14.30 - 17.30 dom. e festivi 10-12.30 tel. 0547.610892 Museo Archeologico (via Montalti) 0547.355722 mar-dom 9-12; (chiuso lunedì) Galleria d'Arte Aperto i festivi, chiuso il giovedì 10,30-12,30; 17-20. tel.0547.22883 Museo Strumenti Musicali Meccanici e Biblioteca Musica Meccanica c/o Villa Silvia via Lizzano, 1241 - Cesena -visite guidate al Museo gratuite sabato, domenica e festivi dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 info@ammi-italia.com. La biblioteca è aperta sabato dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 biblioteca@ammi-italia.com EMERGENZE Carabinieri 112 - 0547.364000 Commissariato 0547.368911 Polizia Stradale 0547.616111 Cesena Soccorso 118 Soccorso Stradale 116 Vigili del Fuoco 115 - 0547.383535 Guardia di Finanza 117 - 0547.347608 Polizia Municipale 0547.354811 Poliziotti di quartiere 348.7986025 335.5292966 Radio taxi 0547.610710 A14 informazioni (Cis) 06.43632121 Canile 0547.27730 Segnal. guasti Enel 803500 TRENI DA CESENA PER BOLOGNA - giorni feriali 6,10 - 6,18 - 6,37 (IC) - 6,50 - 7,10 -7,21 - 7,45 (ES) - 7,57 8,18 - 9,18 - 9,45 - 9,53 - 10,18 (ES) - 11,10 - 11,45 (IC) - 12,13 - 13,18 - 13,45 (ES) - 14,21 - 14,45 (ES) - 15,11 - 16,13 - 16,45 (ES) - 17,10 - 17,45 (IC) - 18,13 - 18,45 (IC) - 19,20 - 19,45 20,13 - 20,45 (ES) - 21,11 - 22,20 OSPEDALI Bufalini 0547.303004 Mercato Saraceno 0547.699911 S. Piero in Bagno 0543.904111 Cesenatico 0547.674812 Malatesta Novello 0547.370711 San Lorenzino 0547.361510 GUARDIA MEDICA Numero unico 848.800865 per: Cesena Mercato Saraceno Cesenatico Sogliano Savignano Bagno Romagna Verghereto Guardia medica veterinaria diurno 0547.352061 notturno 0547.352111 Fer. dalle 20 alle 8, 24 ore nei prefestivi e festivi Tel. 333-9025929 STUDENTI Consultorio Giovani 0547.352515 Informagiovani 0547.356461 Università 0547.642850 Centro per Impiego 0547.21466 FARMACIE Cesena (* servizio24h) Lanzoni* Via Matteotti 17 0547 333149; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Ospedale* C.so Garibaldi 14 0547 21018; Com. Martorano via Ravennate 2610- 0547 380351; Montemaggi* Piazza Magnani 29 0547 332450; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265; Fiorita* Viale Oberdan 572- 0547 27757; Pievesestina Via Dismano 4593 0547.318004; Comunale Giardino*,corso Comandini 8/b,0547/27756 ; Camagni, via Albenga 20 0547/331440 Argenta* Via Pacchioni 85 0547 22654; Buda*, via Moretti 25 0547/303500 Gattamorta* C.so Sozzi 62 0547 22911; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Giorgi * C.so Mazzini 13 0547 21274; Santini* F. Comandini 2 0547 21117 ; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265 Salvi* Via Zefirino Re 6 0547 21474; S. Egidio Via Manuzzi 80 0547 630861; Camagni, via Albenga 20, 0547/331440 Comunale Villa Arco* via Viareggio 93 - 0547 331353 SANTE MESSE FESTIVI Ore 7: Cattedrale, San Rocco, San Carlo, San Vittore Ore 7,30:Santuario dell'Addolorata, Cappuccine, Cappella ospedale, Martorano, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, Villachiaviche. Ore 8: San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, Sant'Egidio, Basilica del monte, Calisese, Bulgaria, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello. Ore 8.30: Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano Ore 8.45: San Giuseppe (Corso U. Comandini). Ore 9: Santo Stefano, San Bartolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa. Ore 9.15: San Martino in Fiume. Ore 9.30: Madonna delle Rose, Osservanza, San Domenico, Sant'Egidio, Boccaquattro, San Giuseppe Artigiano, Santuario dell'Addolorata, Formignano, Formignano, Bagnile, Casale, San Mauro in Valle. Ore 9.45: Rio Marano. Ore 10: Cattedrale, Case Finali, San Rocco, San Pietro, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Santo Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, Sant'Andrea in Bagnolo, Carpineta, Torre del Moro. Ore 10.30: Santuario del Suffragio, San Mauro in Valle, Bulgaria, Casalbono, Borello Ore 10.45: Ronta. Ore 11: Santo Stefano, San Pietro, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Madonna del Fuoco, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio, San Mauro in Valle. Ore 11.10: Torre del Moro. Ore 11.15: Madonna delle Rose, Sorrivoli, Diegaro. Ore 11.30: Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Pietro, San Pio X, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi. Ore 17: Cappella del cimitero. Ore 18: Cattedrale. Ore 18.30: San Pietro, San Domenico,San Rocco. Ore 19: Osservanza. Ore 20: San Bartolo. QUARTIERI Centro urbano 0547.612818 Cesuola 0547.612830 Fiorenzuola 0547.300146 Cervese sud 0547.381141 Oltre Savio 0547.600354 Valle Savio 0547.662218 Borello 0547.372342 Rubicone 0547.378017 Al mare 0547.303858 Cervese nord 0547.325882 Ravennate 0547.632988 Dismano 0547.317614 Rocca in concerto: Led Zeppelin in chiusura inale in grande stile per Rocca in Concerto. La rassegna promossa dall'Associazione Culturale Mica Poco si congeda dal suo pubblico con un'ultima straordinaria performance: questa sera alle 21.30 sul palco della Rocca Malatestiana di Cesena i “Mothership” offriranno un personale e coinvolgente tributo ai Led Zeppelin. I Led Zeppelin sono stati un gruppo musicale inglese degli anni settanta, considerato fra gli innovatori del rock in generale e tra i principali pionieri dell'hard rock. La loro musica, le cui radici affondano in generi diversi tra cui blues, rockabilly e folk, ha costituito una formula del tutto inedita per l'epoca risultando di enorme influenza per tutti i gruppi rock tanto contemporanei quanto a venire. Grinta e devozione, potenza e sensualità nella performance di questa tribute band che diffonde il verbo dei mitici Led Zeppelin. A unirli è una passione mai sopita per l'intramonF fermata in Viale Mazzoni, nelparcheggio Conad SuperStorePonte Abbadesse e nel parcheg-gio del Cimitero (partenze ogni15 min). Per informazioni: 338 3549375. Rocca in concerto è un'iniziativa di MicaPoco, patrocinata dal Comune di Cesena Assessorato alla Cultura, organizzata e diretta da Stefania Albertini, sostenuta da: Banca di Cesena, Consorzio Romagna Iniziative, Ristorante La Stalla, Ass. Atman Yoga di Cesena, PixelWorld siti web E-commerce CMS, Passerini fotocopisteria, White Reef, HDI Assicurazioni sede di Cesena, Conad Superstore Ponte Abbadesse. L'ingresso intero è di 8 euro, i bambini di un'età compresa tra i 6 ai 10 anni pagheranno, invece, un ingresso ridotto (6 euro). Sconti per i tesserati MicaPoco - ConadCard - Socio tessera Banca di Cesena (ingresso ridotto 7 euro). Per informazioni, il tesseramento annuale all'associazione culturale MicaPoco costa 2 euro. (Nella foto Simone Romanato, voce dei Mothership). Servizio navetta gratuito ogni 15 minuti tabile Dirigibile del Rock; nei loro concerti i Mothership stringono un vero e proprio patto con i fan degli Zeppelin, mettendo anima e corpo in un progetto ambizioso, fatto di mistero, passione ed energia. Un live coinvolgente, vissuto ogni volta come la prima volta, ogni concerto come se fosse l'ultimo. La biglietteria aprirà alle ore 19; disponibile il servizio navetta gratuito, dalle ore 20 con RUBRICA “COM'ERAVAMO...” DI FIORENZO BARZANTI Pancòt e Galèna: fidanzamento Siamo alla fine degli anni 50 e ci troviamo nei bei paesini delle colline romagnole sopra Cesena (San Tomaso, Saiano, Carpineta, Sorrivoli). Ho già avuto modo di raccontarvi come nelle famiglie contadine il tragitto per arrivare al matrimonio fosse lungo e costellato di tradizioni ben precise, a meno di un imprevisto incidente di percorso ( la ragazza rimaneva improvvisamente incinta) nel qual caso tutto veniva accelerato. Alla fase del corteggiamento che avveniva di norma in posti ben visibili e con la ragazza guardata a vista dalla mamma, seguiva la fase del fidanzamento uciale. Il ragazzo si presentava ucialmente ai genitori della ragazza e manifestava al padre la serietà delle sue intenzioni. Si diceva ‘' u iè andè in cà ‘' ( il ragazzo è andato in casa). Il padre della ragazza di norma acconsentiva perché aveva già fatto le sue indagini sullo spasimante e se avesse trovato qualche impedimento ( per esempio : poca voglia di lavorare) avrebbe rifiutato l'incontro uciale. Di norma anche i genitori del ragazzo facevano le loro indagini e condizionavano la scelta del figlio. Se tutto andava bene, il fidanzamento veniva suggellato con una grande festa presso la casa della ragazza , alla quale venivano invitati i genitori del futuro sposo ed i parenti più stretti delle due famiglie. La chiacchiera corse veloce per il paese: ‘' la fiòla ad Galèna là se fat e murous'' ( la figlia del contadino Gallina si è fatta il moroso). La ragazza si chiamava Teresina ed il ragazzo Renzo. Era il figlio del contadino Pancòt. Il soprannome derivava dal fatto che la famiglia era povera e di carne se ne mangiava raramente. Pancòt infatti era il nome di una minestra fatta di acqua (o brodo) e pane raermo con l'aggiunta di noce moscata. Comunque per la festa di fidanzamento non si badava a spese. Le donne andavano dalla ‘'barbira'' (parrucchiera) a farsi la permanente, chi non poteva si faceva mettere i bigodini dalla vicina di casa. La sarta del paese aveva il suo bel da fare a confezionare i vestiti nuovi. Pancòt aveva spazzato e tirato a lucido l'aia, aveva rifatto con le canne la siepe di confine, aveva ben sistemato la stalla per fare bella figura. Aveva lavato con secchi d'acqua la latrina esterna nel caso qualcuno avesse avuto bisogno del bagno. ‘'la Flepa'' (Filippa moglie di Gallina) aveva lavorato tre giorni per preparare il pranzo. Quella volta il menu era a base di fritto bianco, minestra in brodo di ‘'palline'' (impasto dei passatelli ma lavorato in piccole palline), il lesso di carne grossa e di cappone, il coniglio arrotolato (disossato ed arrotolato con all'interno pancetta e finocchio selvatico), bracciatelli, sangiovese ed albana. Quando arrivarono, i Pancòt erano numerosi. I nonni erano speciali e si davano rigorosamente del ‘' voi''. Lui si chiamava ‘' Giustin'' ( Giusto) ed era bellissimo. Aveva quasi 90 anni. Faceva una gran figura perché indossava un vestito nero a righe bianche con la giacca a doppio petto con il taschino da dove sbucava un fazzoletto rosso a pallini verdi. La barba bianca, la pipa ed un grande cappello completavano l'opera d'arte. La nonna si chiamava ‘' la Guerina'' ( Guerrina). Era una donnina magra , molto chiacchierona e disinibita. Raccontava come erano cambiati i costumi sessuali nel tempo. Quando era giovane lei, dopo avere fatto all'amore con il marito, in modo rispettoso gli diceva: “A si stè cuntent Giustin? Uv bsogna qaiucosa d'eltar?” . Fu una grande festa anche se Pancòt e Galena si conoscevano da tempo ed alla domenica si ritrovavano nel bitulen ( circolo) a giocare a bestia. L'uno era un gran comunista e l'altro un gran repubblicano e di solito facevano grandi liti. Quel giorno non parlarono di politica ed erano un tutto ‘'pappa e ciccia''. La futura suocera regalò alla futura nuora una collanina d'oro. Verso sera qualcuno azionò un giradischi e tutti si misero a ballare nell'aia. La storia continuò bene. Contrariamente alle previsioni, Renzo trovò lavoro come cantoniere e quando si sposò andò ad abitare da solo con la giovane moglie, cosa rara a quei tempi. La coppia ebbe quattro figlie a distanza ravvicinata di un anno l'una dall'altra. Io le ho conosciute e se per caso mi leggono le saluto con piacere. SUL PALCO I “MOTHERSHIP” Spettacolo da non perdere AGENDA16 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Una squadra insuperabile I Fantozzi brindano aspettando Ferragosto CESENATICO Il 27 luglio al Bagno Italia tanti dilettanti allo sbaraglio Oltre ai cantanti e ai barzellettieri, si è esibito un trio speciale di drag queen DOPO QUASI 30 ANNI ANCORA SULLA CRESTA DELL'ONDA Una vera e propria azienda di famiglia Gestiscono tutti insieme il Bagno Italia dal 1984 foto Orlando Poni BELLI DA MORIRE Sirenetti romagnoli Non mancano le tentazioni per i giovanissimi sotto l'ombrellone IL PARCO GIOCHI Per i bambini Tra le magie di Cotechino e lo show dei burattini, i più piccoli non si annoiano uasi trent'anni senza colpo ferire. Herman Fantozzi con la sua incredibile famiglia ha iniziato per scherzo a fare il bagnino. Racconta: “A un certo punto nel 1984 abbiamo abbandonato i nostri vecchi e noiosi lavori e non abbiamo resistito al richiamo della spiaggia. Mia madre è originaria di Cesenatico e ha sempre sognato di venire a lavorare qui. Mio padre faceva il meccanico e io l'operaio. Poi un bel giorno d'estate abbiamo indossato le nostre magliettine e ci siamo improvvisati bagnini”. Uno per tutti, tutti per uno. Q Her- man e la sorella Orietta si impegnano per dare del filo da torcere ai loro clienti, inventandosi feste a tema e spettacoli con travestimenti. Ma la serata del 27 luglio sarà difficile da dimenticare. La Corrida, ribattezzata C'orrida, “mettendo l'accento sull'aggettivo spiega Orietta Fantozzi perché ne abbiamo davvero viste delle belle”. La vincitrice è stata una cliente del bagno, una ragazza di nome Bianca, che ha cantato un'emozionante versione di ‘Gocce di memoria' di Giorgia. Ma è quel gusto trash tipicamente romagnolo che ha divertito il pubblico fino in fondo. “Hanno partecipato molti cantanti - ricorda la Fantozzi - in tutto hanno partecipato una ventina di clienti. C'è chi si è lanciato in sketch comici e barzellette, che non fanno mai male. I bambini hanno preparato alcuni balletti. E poi sono arrivate le drag queen, ovvero mio marito Giuseppe, mio fratello Herman e mio cugino. Mia cognata Morena si è divertita a truccarli e hanno ballato sulle note di I will survive”. Tutti e tre incarnavano un ideale di ‘donna' diverso. ”Mio fratello continua Orietta - era vestito da Jessica Rabbit, con un vestito lungo rosso. Mio marito Giuseppe sembrava Gloria Gaynor con pantaloni anni Settanta e zoccoli con la zeppa. Infine mio cugino si è infilato una parrucca e delle calze a rete. Che spasso!”. C'erano proprio tutti alla C'orrida, dai sosia dei Righeira al gemello di Celentano. Finora è stata la festa più grande dello stabilimento. Programmi per Ferragosto? Merenda estiva alla romagnola, a base di piada e porchetta. I bambini tutte le domeniche impazziscono per gli spettacoli di illusionismo del mago Cotechino e per i burattini di Costantino. Virginia Longo LA VOCE DELLA SPIAGGIA Cascata di risate per la Corrida Ì Comune di Gatteo Provincia Forlì-Cesena Comune di Gatteo Provincia Forlì-Cesena SAN LORENZO DEI BAMBINI (RASSEGNA DI BURATTINI,GONFIABILI E GIOCHI) STAND GASTRONOMICI//MOSTRE//TORNEI SPORTIVI//MERCATINO BUS GRATUITO GATTEO A MARE–GATTEO / PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA_UFFICIO IAT VENERDÌ 10 Ore 20.30_Piazza Vesi GLI AMICI DEL SOLE Orchestra di liscio Ore 21.30_Corte Castello FILIPPO GRAZIANI IN “VIAGGI E INTEMPERIE TOUR” SABATO 11 Ore 20.30_Piazza Vesi DEL BARRIO RECALENTAO Concerto latino-etnico Ore 21.30_Corte Castello “SHOW TIME” MUSICAL DELLA COMPAGNIA DELL'ANELLO DOMENICA 12 Ore 20.30_Piazza Vesi CIAOMAMAS Dagli anni ‘60 al 2000 Ore 21.30_Corte Castello SPETTACOLO COMICO CON I PROTAGONISTI DI ZELIG CACIOPPO, PIZZOCCHI, DELLA NOCE E CON SERGIO CASABIANCA Al termine FUOCHI ARTIFICIALI INFO: BIBLIOTECA COMUNALE 0541/932377 // URP 0541/935521 // IAT 0547/86083 // WWW.COMUNE.GATTEO.FO.IT INGRESSO LIBERO 21GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Il presidente Alberto Zambianchi col sindaco di Cesena Luchi INDAGINE CAMERA DI COMMERCIO Attualmente nell'area di Forlì-Cesena le persone senza lavoro sono quasi 33 mila. La crisi non demorde Disoccupati in provincia, più 3.000 in un anno Sono circa tremila le persone di Forlì-Cesena che tra marzo 2011 e marzo 2012 hanno perso il lavoro, mentre attualmente gli iscritti nelle lista di mobilità sono circa 4.000, il 12 per cento in più rispetto al 2011. Ad oggi, dunque, i disoccupati nella nostra provincia sono quasi 33 mila. E che dire della cassa integrazione ordinaria? L'aumento del ricorso a quella che appare come l'unico vero ammortizzatore sociale, nel territorio di Forlì-Cesena sfiora il 150% in più (l'edilizia registra quasi il 180% in più) rispetto al dato del 2011. E' questa la cartolina più aggiornata dal mondo del lavoro della nostra provincia ancora sommersa dalla crisi. Sono dati forniti dal presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi che non può che testimoniare una situazione provinciale marcatamente più negativa rispetto al trend regionale e nazionale. “Aziende non sufficientemente dimensionate per presidiare le loro nicchie di mercato afferma Zambianchi elencando le ragioni di indicatori così negativi -, scarsa internazionalizzazione e altrettanto insufficiente innovazione”. “Una situazione - rimarca il presidente della Camera di Commercio - in cui, tuttavia, non mancano le realtà positive che assommano tra le loro caratteristiche oltrechè innovazione ed internazionalizzazione anche un rapporto intelligente con il territorio, ossia le istituzioni e il sistema produttivo in generale”. La situazione lavorativa, peraltro, non è che la cartina di tornasole dell'andamento generale. “La produzione delle nostre 40 mila imprese - sintetizza Zambianchi - è calata dell'1 per cento, più che in Emilia-Romagna (meno 0,7) e nel resto dell'Italia (meno 0,5)”. I dati confermano la crisi nera del settore costruzioni che in provincia mostra un calo ulteriore del volume d'affari pari al 10 per cento. Un situazione che si riflette pesantemente sul commercio. Scendono a picco le vendite del commercio al dettaglio: meno 6,9 per cento (Emilia-Romagna meno 4,1, Italia meno 6,3). Tiene ma soffre anche il commercio all'ingrosso (meno 2,3 per cento, mentre i dati regione e Italia sono meno 1,3). Stessa sorte per l'artigianato e le imprese cooperative: non una debacle ma il segno evidente di una forte difficoltà. Di contro si fa più consistente la stretta creditizia: aziende in difficoltà, banche meno propense a concedere prestiti. “La sintesi - conclude Zambianchi - è che anche per il 2012 e il 2013 non sembra di ravvisare inversioni di tendenza”. Elide Giordani Zambianchi: “Aziende troppo piccole, poco internazionalizzate e scarsamente innovative” DAL COMUNE Acqua e riscaldamento Contributi per chi è in dicoltà Sono aperti fino al 30 settembre i termini di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni tariarie per il servizio idrico e per il teleriscaldamento previste per le famiglie disagiate residenti a Cesena. “Anche quest'anno dice il sindaco Lucchi - nonostante le crescenti dicoltà di bilancio, abbiamo confermato le agevolazioni a favore delle famiglie più colpite dalle conseguenze della crisi, andando a integrare con 149mila euro del Comune il fondo sociale messo a disposizione dal regolamento Ato. Senza integrazione, infatti, avremmo l'accesso a queste agevolazioni sarebbe stato consentito solo alle Isee fino a 7.500 euro e i anche contributi sarebbero diminuiti sensibilmente. In questo modo, invece, il limite Isee per poter accedere rimane 10.000 euro e l'importo dei contributi è confermato ai livelli degli anni scorsi”. Lo scorso anno sono arrivate 536 domande e una sola è stata respinta. L'ammontare del beneficio verrà determinato sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare e del valore Isee. Gli importi dei contributi potranno oscillare da 60 a 109 euro per le famiglie composte da una sola persona; da 125 a 229 euro per famiglie con 2 componenti; da 180 a 328 euro per famiglie con 3 componenti; da 220 a 400 euro per famiglie con 4 o più componenti. Via ai lavori per la scuola materna di Martorano IN RITARDO L'incarico è stato adato ad un'altra azienda, la prima vincitrice non ha dato corso all'incarico. Il nuovo edificio sarà in funzione per l'anno scolastico 2013-2014 Hanno preso il via i lavori per la realizzazione della nuova scuola materna di Martorano. Consentirà di risolvere i problemi legati alla coabitazione di 2 sezioni di scuola per l'infanzia e cinque classi di scuola primaria in un unico stabile. L'intervento sarebbe dovuto partire già a fine 2011, ma a causa dell'inadempienza della ditta vincitrice dell'appalto è praticamente rimasto al palo, fino alla risoluzione del contratto. L'incarico è stato così affidato all'impresa terza classificata, la San Vittore Costruzioni. Per completare i lavori hanno a disposizione 540 giorni, e quindi la nuova scuola per l'infanzia entrerà in funzione nel corso dell'anno scolastico 2013/2014. Il nuovo edificio, per la cui costruzione l'importo è di 1 milione e 250mila euro più Iva sarà collocato su un'area di 5000 mq circa posta a ridosso della vecchia scuola materna e si svilupperà su un unico piano per una superficie utile lorda di 1046 mq e un volume complessivo di poco più di 3900 metri cubi. Qui troveranno posto 3 sezioni (una in più di quelle attualmente funzionanti a Martorano) con i relativi servizi e una grande cucina di zona che, nelle previsioni, sarà in grado di preparare circa 600 pasti al giorno, e sarà destinata a servire non solo la materna e la vicina scuola elementare, ma anche altri plessi dei quartieri Cervese Nord e Ravennate. Il progetto è stato sviluppato secondo i principi della bioedilizia, a cominciare dall'utilizzo di materiali. BIOEDILIZIA E SUL TETTO IL FOTOVOLTAICO Il progetto è improntato a principi di bioedilizia, a cominciare dall'utilizzo dei materiali. Sul tetto è previsto un impianto fotovoltaico da 20kw, aancato da un impianto solare termico. CESENA GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
RISATE RATE 4 La tragicomica sfortuna del mitico ragionier Fantozzi FANTOZZI La tragicomica vita del ragioniere più sfortunato del mondo. Un ritratto spietato e comicamente pefetto dell'uomo medio sommerso dagli insulti e dai soprusi di un'esistenza amara. Alle 21.10. Il volto dell'attore comico Paolo Villaggio distorto da una tipica smorfia del ragionier Fantozzi COMMEDIA CANALE 5 Un'originale filosofia d'amore smentita dalla vita APPUNTAMENTI Bastano 5 appuntamenti secondo una cinica fioraia per gustare i piaceri dell'amore, senza restare intrappolati nelle sue spiacevoli conseguenze. Il discorso vale finché un giorno non si innamora davvero... Alle 21.20. Un grande amore ai suoi albori tra una bella e cinica fiorista e un avvenente venditore di tapas HORROR ITALIA 1 Quando la vendetta macchia il mondo di paura IL PULSARE DELL'ODIO Omicidi che a San Valentino fanno tremare una cittadina mineraria. Una vendetta portata alle estreme conseguenze in un classico dell'horror. Una pellicola particolarmente amata da Quentin Tarantino. Alle 23.50. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 10.10 Unomattina vitabella 11.05 Un ciclone in convento 12.00 Estate con noi in tv 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Don Matteo 7 15.15 Capri 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 17.15 Heartland 18.00 Il commissario rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.30 Techetechetè 21.20 Superquark 23.35 Magna graecia film festival 07.10 Tutti odiano Chris 07.30 Cartoon flakes 10.50 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del mattino 13.00 Tg2 giorno 13.30 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del pomeriggio 20.25 Tg2 21.05 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 23.40 Estrazioni del lotto 23.45 Buonanotte Londra LA 7 TELE ROMAGNA 07.00 Omnibus estate 07.30 Tg La7 09.45 In onda estate 10.35 Jag 11.30 Agente speciale Sue Thomas 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Milady, i quattro moschettieri 16.10 Il commissario Cordier 18.00 I menù di Benedetta 18.55 Cuochi e fiamme 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate 21.10 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto 23.25 La valigia dei sogni 07.15 Tg mattina-In edicola 08.00 Trentaminuti 08.30 Tg mattina-In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 La politica in movimento 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Il pallino blu 14.00 Tg flash 14.15 Le vie di S.Apollinare 14.45 Dentro la notizia 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Speciale salute 20.00 Legacoop tv 20.15 Scarpaza 20.30 Tg Teleromagna 21.15 Ping pong 23.15 A tambur battente 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Mini ritratti: Quartetto Cetra 08.40 Vivere in pace 10.10 La storia siamo noi 11.15 Agente Pepper 12.00 Tg3 sport 12.15 Per un pugno di libri 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.00 La casa nella prateria 15.45 Vai avanti tu che a me vien da ridere 17.30 Geo magazine 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob-Cotti e mangiati 20.35 Un posto al sole 20.35 Law and order 23.25 Tg3 linea notte estate 07.45 Più forte ragazzi 08.40 Sentinel 09.50 Monk 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Pacific blue 13.00 Distretto di polizia 13.50 Poirot 16.05 My life 16.40 Il ritorno di Ringo 18.35 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.10 Siska 21.10 Fantozzi 23.40 Roba da ricchi 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.35 La banda Olsen e il mistero della miniera d'argento 10.20 I Cesaroni 3 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Rosamunde Pilcher 16.30 Love song, una canzone per te 18.15 La ruota della fortuna 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Veline 21.20 5 appuntamenti per farla innamorare 23.20 Perduti in Africa 06.40 Cartoni animati 10.35 Dawson's creek 12.25 Studio aperto-sport 13.40 Cartoni animati 15.00 Gosspi girl 16.05 Glee 16.50 Giovani campionesse 17.40 Love bugs 18.30 Studio aperto -sport 19.25 C.S.I. New York 21.10 Human target 23.50 San Valentino di sangue Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Salotto di Cinzia 13.00 L'isola della musica 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.30 Video giornale 20.30 Motori 21.30 Forma et salus 22.30 Pizzocchi e Giacobazzi 23.00 Video giornale 01.00 L'isola della musica 02.00 Le peperine show 12.05 Special 12.15 Tele1news 12.35 Coming soon 12.50 Tele1 news 13.05 Special 14.00 Esculapio 16.05 Parole in libertà 18.30 Viaggi e miraggi 19.00 Special 19.20 Tele1 sera-special 20.05 Remember 21.05 Parole in libertà 22.15 Sfilata mod'art 23.00 Salotto al caminetto 07.00 The horsemen 07.30 Extreme travellers 08.30 7 gold shopping 12.00 Vado al liscio 13.35 The horsemen 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 17.55 Sette sera 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Diretta stadio 00.25 Documentario 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv estate 12.05 Documentario 12.30 Ricetta del giorno 12.35 Telefilm 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Magazine 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.30 Telefilm 21.05 Film 23.15 Tg San Marino 08.30 SantaMessa 09.05 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.00 Romanzo familiare 13.00 Fiction 14.00 La grande musica 14.50 Film 16.00 Fiction 17.00 Nel cuore dei giorni 18.00 Rosario 18.30 Nel cuore dei giorni 19.45 Tg 2000 20.00 Rosario 20.30 Fiction 22.05 Cose di musica 07.40 Only hits 09.20 Pop up video 10.10 Mtv news(11-12-13-14-1519,20) 10.20 Popland 12.10 Disaster date 13.05 Made 14.00 Greek la confraternita 14.50 Teenager in crisi di peso 15.40 Chelsea Settles 16.30 Teen cribs 16.50 Teen mom 17.40 Made 18.30 Chelsea Settles 19.20 Popland 21.10 I soliti idioti 22.50 Mike Judge's PROGRAMMI TV 33GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
NEL TEXAS Giustiziato un disabile NEW YORK La condanna a morte di Marvin Wilson è stata eseguita. L'uomo, ritardato mentalmente, ha rivolto le sue ultime parole alla famiglia: “Abbracciate mia madre e ditele che le voglio bene. Portami a casa Gesù, portami a casa Dio”. La Corte Suprema ha respinto poche ore prima dell'iniezione letale l'ultimo tentativo di appello. ‘'La corte - affermava l'appello - deve fermare questa esecuzione crudele e incostituzionale di un uomo mentalmente ritardato''. Wilson aveva 53 anni e un quoziente intellettivo di 61, sotto la media accettata di 70. E proprio sul suo ritardo mentale gli avvocati hanno cercato di fare leva. Wilson è stato condannato per omicidio nel 1994 per la morte di Jerry Williams, che lo aveva identificato alla polizia come spacciatore di droga. ll suo complice nel crimine, Terry Lewis, è stato condannato all'ergastolo, dopo che la moglie ha testimoniato contro Wilson, riferendo che Wilson le aveva detto di aver premuto il grilletto. Wilson ha sempre dichiarato di non aver commesso l'omicidio. Nel 2002 la Corte Suprema ha proibito l'esecuzione dei ritardati mentali, dichiarandola contraria all'Ottavo emendamento della Costituzione. La Corte ha però lasciato agli stati la decisione su come determinare chi rientra nella categoria dei ritardati mentali. Il Texas ha stabilito che un ritardato mentale presenta le stesse caratteristiche del personaggio ‘Lennie' del romanzo di John Steinbeck ‘Uomini e topi'. Una sfida da cinque milioni di dollari IMMORTALITA' Toccherà ad un cattedraticodella California svelarne tutti i segreti n professore dell'università della California a Riverside ha ricevuto 5 milioni di dollari per studiare i segreti dell'immortalità. Lo annuncia lo stesso ateneo americano. I fondi, messi a disposizione da una fondazione privata sono destinati al filosofo John Fischer, che avrà tre anni per capire tutti gli aspetti dell'immortalità, comprese le esperienze di “quasi-morte” e l'impatto delle convinzioni religiose nell'aldilà sul comportamento umano. Fischer, che si definisce un “non credente”, sottolinea che “le persone hanno pensato all'immortalità per tutta la storia. Abbiamo un bisogno innato di sapere cosa ci succederà dopo la morte”. “Molto del dibattito ha riguardato la letteratura, in particolare fantastica, e la teologia in termini di aldilà, paradiso, purgatorio o karma. Nessuno ha ancora offerto uno sguardo complessivo al tema che metta insieme la scienza, la teologia e la filosofia”, spiega il professore. In un'intervista al “Washington Post”, Fischer ha precisato che nella ricerca non c'è niente di esoterico, ma che il suo principale interesse riguarda la longevità dell'essere umano e i progressi della scienza medica che rendono inevitabili alcune domande: cosa succederebbe se U potessimo vivere per sempre? Che ruolo giocano la morte e il nostro concetto di mortalità durante la nostra vita? Perché si vuole credere nell'inferno e nel paradiso e quanto questo incide sulla nostra fede? Metà della cifra messa a disposizione dalla John Templeton Foundation di Philadelphia verrà impiegata per progetti di ricerca, spiega l'università, mentre il progetto comprende anche due conferenze, la prima delle quali da tenersi alla fine del secondo anno, e un sito web dove seguire i progressi. La Templeton è una delle più grandi fondazioni di ricerca sul ruolo della religione ed è stata più di una volta portata sul banco degli accusati dal mondo accademico. Al professor John Fischer l'arduo compito di svelarci perché Highlander non è solo finzione, ma realtà IN BREVE A Ny vibratori gratis ai passanti Girano per New York con carretti che assomigliano in tutto e per tutto a quelli degli hot dog. Ma invece dei würstel distribuiranno altro: vibratori. L'iniziativa è di un'azienda produttrice di giocattoli erotici, che tra ieri ed oggi domani regalerà 10mila sex toys per le strade della Grande Mela. Un'iniziativa che il vicepresidente della società, Bruce Weiss, spiega con l'obiettivo di “promuovere un dialogo sulla salute sessuale” della popolazione. Quella dei “carretti del piacere” suona ovviamente più che altro come una mera iniziativa promozionale (alle quali peraltro l'azienda non è nuova), ma sulla pagina Facebook della società diversi utenti hanno commentato con entusiasmo l'idea. Che non mancherà, però, di suscitare polemiche. Putin schifa il baciamano Un Vladimir Putin imbarazzato e infastidito si libera dalla presa di un sacerdote ortodosso che si inchina e gli bacia la mano, come fosse un'autorità religiosa. Il video sta facendo il giro della rete in Russia e ha creato un piccolo scandalo, costringendo il portavoce del presidente a intervenire. L'”incidente del bacio”, come è stato ribattezzato dai media nazionali, è avvento ieri durante la visita di Putin al monastero Valaam sul lago Ladoga. Bomba contro italiani: illesi Un ordigno è esploso ieri al passaggio di una pattuglia di militari italiani, in Afghanistan, nella provincia di Farah. Danni al mezzo, ma nessun ferito. I quattro militari a bordo del blindato Lince, che ha retto all'urto, sono stati comunque sottoposti ad accertamenti medici, a scopo precauzionale. a Bielorussia ha cacciato tutti i diplomatici da Minsk. Lo rende noto il ministro degli Esteri svedese Carlo Bildt il quale, scrivendo su Twitter, commenta che “la paura per i diritti umani” di Alexander Lukashenko “sta raggiungendo nuovi livelli”. Venerdì il presidente bielorusso aveva espulso l'ambasciatore svedese, Stefan EL riksson. Quest'ultimo avevaalterato le autorità bielorus-se incontrando l'opposizio-ne e fornendo all'università di Minsk libri contenenti materiale sui diritti umani. In risposta, il governo svedese ha annunciato che non permetterà l'ingresso nel Paese dell'ambasciatore bielorusso in arrivo e ha chiesto ai due diplomatici di Minsk già presenti di lasciare la Svezia. Negli ultimi sviluppi della vicenda, il governo bielorusso ha ordinato alla Svezia di chiudere la sua ambasciata a Minks entro la fine di agosto. Lukashenko (nella foto) governa la Bielorussia dal 1994. Alcune settimane fa una coppia di attivisti svedesi aveva sfidato il governo autoritario lanciando da un aeroplano leggero centinaia di orsetti con messaggi a sostegno dei diritti umani sul territorio bielorusso. Un'azione in seguito al quale il presidente ha licenziato due alti generali dell'esercito. RUSSIA Pussy Riot Ancora otto giorni prima di conoscere il verdetto MOSCA Il verdetto del processo contro le tre componenti del gruppo punk russo Pussy Riot sarà pronunciato il 17 agosto. La procura ha chiesto una pena di 3 anni di carcere per le ragazze accusate di aver cantato a febbraio scorso una “preghiera punk” contro il presidente Vladimir Putin davanti alla cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca. Le tre ragazze della band, Nadezhda Tolokonnikova, 23 anni, Maria Alekhina, 24 anni, e Yekaterina Samutsevich, 29 anni, sono in custodia da 5 mesi. NEL SINAI IL CAIRO E' di 26 miliziani uccisi e di 8 soldati feriti il bilancio dei raid aerei compiuti all'alba di ieri dell'aviazione egiziana contro postazioni di sospetti miliziani jihadisti. Lo riferiscono fonti della sicurezza spiegando che sono entrati in azione quattro elicotteri ‘Apache' (nella foto), uno dei quali ha centrato tre veicoli ‘4x4' uccidendo sei persone, mentre un altro ne ha uccise venti durante il raid nel nord del Sinai, a Rafah e a Sheikh Zuwied, dopo l'assalto al posto di frontiera di domenica scorsa, nel quale sono state uccise 16 guardie egiziane. La zona è blindata. Le forze di sicurezza hanno bloccato ‘sine die' la valle del Watir, che collega la località di Nuweiba sul mar Rosso al Sinai, mentre non è ancora stata avviata l'operazione di demolizione dei tunnel che collegano Rafah alla striscia di Gaza. Le tre Pussy Riot in custodia da 5 mesi (Foto Ap/LaPresse) DAMASCO Ad Aleppo sembra iniziata per davvero la “madre di tutte le battaglie”, come da tempo il regime, non esitando a rispolverare gli slogan del defunto dittatore iracheno Sadam Hussein, ha definito l'offensiva finale per strappare ai ribelli Aleppo, la capitale economica della Siria. Preceduto nella notte da estesi bombardamenti a tappeto, che hanno provocato nuovi morti tra la popolazione, e di primo mattino dall'avanzata dei mezzi corazzati protetti dagli elicotteri da combattimento, verso metà giornata è scattato l'assalto di terra alla principale roccaforte degli insorti in città, il quartiere centro-meridionale di Salahedin, attraverso il quale passa da giorni la linea del fronte. Gli stessi disertori del Libero Esercito Siriano a un certo punto sono stati costretti ad ammettere di essersi ritirati dall'area, ripiegando davanti al nemico all'attacco. I mass media di regime hanno quindi annunciato trionfalmente la caduta di Salaheddin nelle mani dei lealisti, e il loro dilagare anche in quartieri adiacenti, dove sarebbero stati eliminati la maggior parte dei “terroristi” che vi si annidavano. Tale rivendicazione è stata però smentita a stretto giro dagli stessi rivoltosi, secondo cui le forze governative sarebbero attestate “su un unico versante di Salaheddin”, ma senza esservi entrate, e dunque gli scontri continuerebbero senza sosta. Di vero, stando al Libero Esercito, ci sarebbe soltanto il “barbaro e selvaggio attacco” da parte avversaria. Com'era scontato, è dunque anche guerra di propaganda nella seconda città siriana per importanza, sebbene l'assalto governativo sia un dato di fatto innegabile. Dal canto loro i rivoltosi rivendicano la resistenza a oltranza e qualche limitato successo: come la distruzione di alcuni carri armati e, secondo l'emittente satellitare pan-araba ‘al-Jazira', addirittura l'abbattimento di un caccia-bombardiere ‘Mig'. Nel frattempo, dopo una serie di dinieghi ostinati, l'Iran ha dovuto riconoscere che vi sono anche alcuni militari e ‘pasdaran', tra gli oltre 40 connazionali fatti prigionieri dagli insorti. Egitto ‘Apache' fanno strage DIRITTI UMANI STOCCOLMA ACCUSA LUKASHENKO DI NUOVI IMPULSI RAZZIALI. VENERDÌ SCORSO ERA STATO ESPULSO L'AMBASCIATORE ERIKSSON, ENTRO AGOSTO DOVRÀ ESSERE ADDIRITTURA CHIUSA LA SEDE Alta tensione tra Bielorussia e Svezia Minsk caccia tutti i diplomatici dal Paese SIRIA Battaglia finale ad Aleppo, devastante controensiva del regime di Assad ITALIA MONDO 7GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 Info: tel 0547 83654 www.atlanticacesenatico.com VERUCCHIO Appuntamenti Verucchio dà il via oggi alla seconda edizione di Calici di Stelle, dalle ore 20 a mezzanotte degustazioni e musica. La manifestazione si svolgerà oggi e domani nel centro storico di Verucchio Alta, nella suggestiva cornice del borgo medievale. Info: 0541 671838 SARSINA Teatro L'Arena Plautina punta i riettori su “Le Troiane” da Euripide e Seneca, regia di Giuseppe Emiliani, con Ivana Monti ed Edoardo Siravo. Lo spettacolo è il penultimo appuntamento del Plautus Festival, che si concluderà lunedì 13 agosto con la prima nazionale “Casina”. Ore 21. Info: www.plautusfestival.it RICCIONE Disco Un terzetto incredibile sotto la Piramide del Cocoricò: special guest Marcel Dettmann, Joseph Capriati e Marc Houle. Ricky L. invece guida il Titilla. Giù fra i misteri, il Morphine ospita i delicati, straticati ed avventurosi techno panorami di Neel. Info: 0541 605183 CATTOLICA Danza Si sale sulle punte all'Arena della Regina con Il lago dei cigni di Cajkovskij, con il balletto di Mosca. Sul palco splende Anna Ivanova. Ore 21. Info: 0541 953150 RIMINI Rassegne Oliviero Beha ospite alle 21,30, nella Vecchia Pescheria, in piazza Cavour, della rassegna Moby Cult. L'autore presenta il libro “Il culo e Lo Stivale” (Chiarelettere). Ingresso libero. Info: 0541 760219 Concerti Andrea Mingardi a Rimini: una stella sul colle di Santa Cristina. L'artista bolognese live al Parco la Goccia con un recital sulla Rimini “da ballare”. A seguire ci sarà il concerto acustico “With the Beatles” di Massimo Marches e Gionata Costa. Il ricavato andrà a sostenere il progetto “Casa dei Mestieri” già avviato in Cambogia. Info: 333 8553078 MILANO MARITTIMA Disco Si torna indietro nel tempo al Pineta by Visionnaire, con inuenze anni Settanta. Il locale lancia il Flower Chic Party, atmosfere vitage, colori sgargianti e sound del dj Marco Ossanna. Info: www.pinetadisco.com BRISIGHELLA Concerti In piazza Carducci, alle 21,30, l'atteso concerto di Robyn Hitchcock plays “I often dream of trains”, special guest Isobel Campbell. Il live si inserisce nel cartellone di Strade Blu. Info: www.stradeblu.org GATTEO Cabaret Un trionfo di stelle della comicità alla Corte del Castello Malatestiano: alle ore 21 si ride con Cacioppo, Pizzocchi, Della Noce e Casabianca per la chiusura della festa di San Lorenzo. Ingresso libero. Info: 0547 86083 MILANO MARITTIMA Disco Il Pineta festeggia l'estate con ricchissimo calendario di ospiti. Questa sera si balla con il dj Ben, principe della consolle in arrivo da Ibiza. Info: www.pinetadisco.com VERUCCHIO Appuntamenti Seconda serata a Verucchio per la manifestazione Calici di Stelle, dalle ore 20 a mezzanotte degustazioni e musica. La manifestazione si svolge nel centro storico di Verucchio Alta, nella suggestiva cornice del borgo medievale. Info: 0541 671838 RICCIONE Eventi sportivi Al Tennis Club di Riccione ultima giornata del Torneo FIT di Tennis Super Tour, categorie under 10/12/14. Info: 0541 643684 IMOLA Cultura All'Osservatorio Astronomico A.Betti, in via Comezzano 21, appuntamento con “Ho sentito una stella cadente”. Osservazione delle “lacrime” di San Lorenzo in modo diverso, analizzando l'eco radio delle meteore. Ore 21, ingresso gratuito. Info: 334 3156302 SAN MARINO Musica Terza serata in compagnia della musica di Etnofestival, Alle ore 21,15, in piazza Sant'Agata, il sarmonicista Celso Pina incanterà con le sonorità del Messico. Info: www.sanmarinosite.com Eventi sportivi Si chiude oggi a San Marino il Cepu Open. Sde all'ultimo set sui campi del Centro Tecnico Cassa di Risparmio San Marino con campioni del calibro di Filippo Volandri e Simone Bolelli. Info: www.atpsanmarino.com SABATO 11 AGOSTO 2012 DOMENICA 12 AGOSTO 2012 ????????????? www.zelus.it Piazza Plauto, 39 47027 Sarsina (FC) L'anima del territorio Menù di specialità romagnole Novità: Il pesce fresco arriva in collina Su richiesta pranzi e cene a base di pesce Tel. 0547 698250 19GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Dalla terra alla tavola, le nostre attenzioni a 360 gradi. È la garanzia dell'Italia che produce. www.orogel.it ph .M ar co no fr i.c om Siamo il primo produttore italiano di verdure fresche surgelate. Orogel. La qualità arriva sempre prima. Noi di Orogel coltiviamo ogni verdura in Italia, a cielo aperto, cogliamo al momento giusto e surgeliamo immediatamente per mantenere intatte freschezza e genuinità. Siamo una grande realtà agro-alimentare con il controllo dell'intera fi liera: un percorso di qualità che dai nostri campi arriva dritto alla tua tavola. Così quello che tocchiamo diventa Orogel. Per un benessere tutto d'oro. II GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
CONFCOMMERCIO Nella relazione sulle cause dell'economia sommersa si sottolinea che “siamo bloccati da ritardi nei pagamenti e tangenti”. Male i servizi pubblici, bene la sanità Italiani soocati dalla burocrazia economia italiana è frenata da burocrazia, malfunzionamento della giustizia, ritardi nei pagamenti e tangenti. E' quanto emerge dalla relazione sulle determinanti dell'economia sommersa realizzata da Confcommercio. “Il nostro Paese soffre in maniera accentuata di eccessiva burocrazia - si legge nel rapporto -. In Italia la percezione di come lo Stato risponde ai cittadini-imprese è rimasta sostanzialmente invariata nell'ultimo decennio”. Italia ultima per ecienza della giustizia Secondo l'analisi della Confcommercio, l'Italia mostra il più basso livello di efficienza del sistema giudiziario tra i Paesi considerati, situazione che non ha registrato negli anni grandi cambiamenti. Nella graduatoria 2010, l'Italia occupa l'ultimo posto su 26 paesi, preceduta da Grecia, Slovacchia, Slovenia e Messico, segnalando un peggioraL' mento di una posizione rispetto al 2000. Nel nostro Paese troppi pagamenti irregolari e tangenti L'Italia, inoltre, si distingue per la diffusione di pagamenti irregolari e di tangenti e occupa nella graduatoria del 2010 il venticinquesimo posto, prima della Slovacchia. Al contrario, i Paesi del Nord Europa, dove la corruzione è ritenuta quasi inesistente, occupano i primi posti della classifica. Raddoppiati i tempi per le sentenze di fallimento Anche per il tempo di attesa per una sentenza di fallimento o di insolvenza, l'Italia, pur non posizionandosi agli ultimi posti, registra nel 2010 un valore molto elevato, pari a circa due anni e in sensibile peggioramento rispetto al 2000 quando il tempo di attesa era pari ad un anno. Male anche i servizi pubblici, si salva solo la sanità Sul fronte dei servizi pubblici resi ai cittadini l'Italia registra risultati tutt'altro che brillanti, in particolare per la scarsa qualità ed efficienza delle istituzioni e delle infrastrutture. Nel campo dell'istruzione, ad una percezione abbastanza positiva della qualità della scuola primaria, fa riscontro una minore performance del sistema educativo superiore, anche a causa della scarsa diffusione del web all'interno delle scuole. Solo sul versante della sanità si registra un risultato positivo. La mazzetta, un vizio che l'Italia galeotta non riesce a togliersi IN BREVE Borsa chiude a +0,06% Spread a 445 punti Chiude sulla parità recuperando sul finale dopo una giornata caratterizzata da un andamento al ribasso Piazza Aari. Il Ftse Mib termina le negoziazioni a 14.665,3 punti (+0,06%). Chiusura debole per le altre piazze finanziarie del Vecchio Continente, ad eccezione di Londra che termina sopra la parità (+0,08%). Parigi cede lo 0,43%, Bruxelles -0,41%, Lisbona -0,09%, Amsterdam -0,68%. Francoforte termina sotto la parità (-0,03%). Zurigo invariata a fine giornata. Madrid mette a segno la peggiore performance cedendo lo 0,84%, ma comunque riducendo il distacco nelle ultime battute. Lo spread BtpBUnd ha chiuso a 445 punti base. Mediobanca: “Fare impresa non conviene” Fare impresa in Italia non è remunerativo perché il guadagno non è suciente a ripagare il costo del capitale, tanto è vero che nelle attività industriali vi è stata una distruzione di ricchezza pari a 1,4 punti. Lo dice l'indagine 2012 ‘Dati cumulativi di 2.032 imprese italiane' dell'ucio studi di Mediobanca. I grandi gruppi - sostiene Mediobanca - visti nella loro dimensione italiana, sono quelli che hanno soerto di più, mentre è stata più contenuta la soerenza delle medio e grandi imprese. La distruzione di valore ha risparmiato le sole imprese a controllo estero, grazie alla elevata redditività del capitale. Carburanti alle stelle “Estendere gli sconti” Gli aumenti dei carburanti dell'ultima settimana “rappresenteranno un'ecatombe sulle vacanze degli italiani”. Lo aerma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che sottolinea come “oggi per un pieno occorre sborsare oltre 12 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Il Codacons chiede quindi alle compagnie petrolifere “di estendere gli sconti praticati nei weekend anche agli altri giorni della settimana”. Allarme Fornero: “Sarà un autunno non facile” LAVORO Il ministro del Welfare la vede grigia: “”A rischio il nostro futuro industriale”. E sull'Ilva: “Presa decisione equilibrata”. Napolitano firma il decreto. Aperture su Fiat: “Disponibile ad incontrare Marchionne anche ad agosto” uella del Tribunale del Riesame ‘'è una decisione equilibrata'' che va ‘'in una direzione certamente positiva''. Ad affermarlo il ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenendo alla trasmissione ‘Radio Anch'io'. ‘'Tutti abbiamo detto - ha evidenziato Fornero - che rifiutiamo la contrapposizione tra lavoro e salute e che occorre cercare un equilibrio''. Per Fornero, deve essere ‘'possibile lavorare in un'acciaieria che non metta a rischio la salute dei lavoratori e che Taranto abbia una fabbrica senza che la salute dei cittadini ne risenta''. Nell'immediato, ha spiegato il ministro del Lavoro, occorre ‘'collaborare in modo cogente per far sì che l'operazione di modifica possa avvenire in tempi rapidi per dare serenità a tutte le famiglie, che sono tante, che dipendono dall'Ilva''. Prendendo spunto dal caso Ilva, il ministro ha poi sottolineato che “c'è una questione di identità di una classe operaia che viene messa a rischio e occorre ridare dignità a questa classe''. Parlando della situazione attuale, la titolare del Welfare ha detto che “l'autunno non sarà facile. Questa crisi, lo abbiamo visto con i dati di ieri, è molto pesante e mette a rischio il futuro industriale del Paese''. Mette “a rischio il lavoro''. Per questo, è ‘'sull'industria che dobbiamo puntare e lavorare tutti insieme''. Molte sono le responsabilità in campo: ‘'ci sono responsabilità del credito, ci sono responsabilità degli imprenditori stessi che devono avere un atteggiamento più volto a investimenti e ad aggregazioni''. ‘'Bisognerà vedere se ci sono in Italia le risorse per un'industria competitiva nel medio e lungo periodo. Questo - ha evidenziato - richiede aggregazioni. Mentre si lavora nell'immediato, occorre lavorare in una prospettiva di medio periodo perché l'Italia non perda questa industria''. E potrebbe essere nell'agenda del ministro del Lavoro un incontro con l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, già nel corso del mese di agosto. ‘'Ritengo - ha affermato - che incontri di franca discussione siano sempre utili, e personalmente non mi sono mai sottratta ed anzi mi sono offerta più volte''. Con Marchionne, ‘'mi sono sentita recententemente e abbiamo pensato ad un incontro anche nel mese di agosto''. E tornando all'Ilva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato ieri pomeriggio il decreto del governo contenente ‘Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della città di Taranto'. Q Il ministro del Welfare Elsa Fornero preoccupata per l'autunno CGIA Risparmi: -26,4%. Aumento di spesa per i consumi del 4%. Registrata inflazione del 24% Reddito delle famiglie tornato a 10 anni fa ROMA Il reddito delle famiglie è tornato ai livelli di 10 anni fa. La crisi, invece, ha fatto decurtare i risparmi del 26,4% a fronte di un aumento della spesa per i consumi finali (al lordo dell'inflazione) del +4%. Una fotografia, quella scattata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che non lascia alcun dubbio: le famiglie italiane sono alle corde, spendono sempre meno, cosicché la situazione economica dei piccoli commercianti e degli artigiani si fa sempre più difficile. Gli effetti della crisi per le famiglie italiane sono stati pesantissimi. Tra il 2008 ed il 2011, infatti, la spesa delle famiglie italiane è aumentata del 4%, attestandosi sui 962,6 miliardi di euro. Per contro, i risparmi hanno subito una caduta verticale del 26,4%, scendendo a quota 93,5 miliardi di euro, mentre il reddito disponibile è rimasto pressoché uguale (+0,3%). Male, infine, il risultato emerso dall'andamento del potere d'acquisto che in questo quadriennio è sceso del 3,7%. L'inflazione, sempre tra il 2008 ed il 2011, ha fatto segnare un +5,2%. Tra il 2001 e il 2011, invece, la situazione ha visto registrare un aumento della spesa del 30,4%, una contrazione del risparmio del 16,5%, un incremento del reddito del 24,2%, una inflazione del +24%, mentre il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,5%. Risultato ? La disponibilità economica delle famiglie italiane è tornata ai livelli di 10 anni fa. E' indubbio, commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, “che questi dati medi non ci consentono di individuare con precisione le tipologie familiari più colpite da questa grave situazione economica. Tuttavia, a subire maggiormente i contraccolpi della crisi sono state le famiglie numerose con minori a carico, quelle monoreddito e quelle che purtroppo hanno subito la perdita del posto di lavoro di almeno un componente. Appare evidente -sottolinea- che la poca propensione ai consumi delle famiglie italiane non può non preoccupare anche i lavoratori autonomi, in particolar modo artigiani e piccoli commercianti. Se le famiglie continueranno a spendere con il contagocce, per queste attività economiche l'uscita dalla crisi è destinata ad allontanarsi''. Supermercati vuoti, il momento dicile si avverte ovunque La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 8 AGOSTO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 8 AGOSTO 2012 Apertura: 3,860 € Minimo 3,750 € Massimo 3,930 € Ultimo scambio: 3,854 € Apertura non rilevata Minimo 100,02 € Massimo 100,09 € Ultimo scambio: 100,09 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA GIOVEDÌ9. AGOSTO 20128
VOLTI DI ROMAGNA Marisa, guardando avanti con passione Come vivere la vita con impegno totale e rigoroso in barba agli anni, ecco Marisa Marisi, oggi pasionaria della battaglia contro la violenza sulle donne, da sempre paladina dei diritti civili, della difesa dei deboli, dell'uguaglianza sociale. Non c'è stata nei lunghi anni della sua “militanza/lavoro”, nel sindacato, nell'Arci, nel partito (Pci, Ds, Quercia, Ulivo, Pds....), nessuna battaglia per i diritti che non l'abbia vista in prima linea, con intensità ma senza aggressività gratuite, determinata ma nel rispetto degli altri, generosa, aperta ai rapporti umani, testarda e fantasiosa. Lavoro «In questi anni posso parlare più di impegno che di lavoro, visto che sono pensionata. Ma non fa molta dierenza, anche il lavoro l'ho sempre visto come impegno e mai ho avuto il desiderio di staccare per correre a casa o andare in vacanza. Del resto lavorare nel sindacato vuol dire metterci tanto del proprio, essere utile, inventarsi qualcosa per aiutare gli altri. E' un concetto che ho applicato a tutto quello che ho fatto, dal teatro nelle Case del Popolo con Dario Fo (una invenzione tutta cesenate quando lui fu cacciato dalla Rai...) all'associazione Perledonne». Romagna Apprezzi molto la tua città? «Abito a Cesena da quando avevo 24 anni. Vengo da Forlì, ma Cesena mi piaceva già da prima. Mi è sempre dato l'impressione di una città piccola che sembra grande. Mi piace la facilità dei rapporti che ho trovato qui: la gente è aperta, si scambia volentieri, ha fantasia. E poi mi piacciono le colline cesenati, ordinate come giardini». Consigli «E' necessario annullare la cultura della violenza contro le donne attraverso l'educazione, nella scuola e in famiglia. Quando nasceva un maschio era festa un tempo, ora non più ma le ragazze continuano ad avere più dicoltà nella vita. Consiglierei alle forze politiche di guardare con più attenzione ai tragici fatti di femminicidio verificatisi nella nostra città». Motto«La vita non va sprecata. Guai a chi si annoia. C'è così tanto da fare se ci si mette a servizio degli altri». La fotografia è di Orlando Poni GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 218 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20809
Siccità, fungaioli e tartufai in ginocchio RACCOLTA Senza piogge niente produzione nei boschi. E si prevedono per l'autunno prezzi da capogiro ituazione grave per funghi tartufi e castagne; la siccità prolungata sta compromettendo anche il sottobosco. E il caldo umido favorisce l'attacco di alcuni parassiti con conseguenze pesanti su piante e funghi commestibili. Senza precipitazioni si rischia un taglio fino al 50 per cento della produzione. Il problema viene sottolineato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata che ci si profili l'ennesima “invasione straniera” di prodotti provenienti dall'Est europeo, dal Nord Africa e dalla Turchia. Secondo l'associazione è a rischio fino al 50 per cento della produzione di funghi, tartufi, noci e castagne. Per i “frutti” simbolo della stagione autunnale, in assenza di significative precipitazioni piovose nel mese di agosto, si profila una vera “debacle”. Così dopo il taglio di un terzo dei raccolti di mais e di quasi la metà della soia, dopo le perdite sull'ortofrutta e il calo medio del 10 per cento in quantità stimato per la prossima vendemmia, il clima “a montagne russe” di questa estate anomala potrebbe infliggere un colpo durissimo anche alle risorse produttive dei boschi italiani. Funghi La crescita dei funghi, per essere rigogliosa, ha bisogno di particolari condizioni climatiche: terreni umidi, senza piogge torrenziali, e una buona dose di sole ma con temperature medie non superiori ai 18-20 gradi all'interno del bosco. Funghi ricercati come ovoli, porcini e galletti potrebbero essere quasi introvabili all'interno dei boschi di Campigna. S Tartufi Secondo gli esperti, la raccolta, visto il clima, potrebbe subire un “taglio” del 30-35 per cento. Infatti, il caldo eccessivo e l'aridità dei terreni, che sta interessando aree vocate alla raccolta del tartufo come la collina forlivese, renderà il pregiato tubero ancora più raro di quanto non lo sia già. Di conseguenza il prezzo potrebbe superare i raggiungere i 4mila euro al kg per il tartufo bianco. Anche in questo caso c'è però il concreto rischio che sul mercato arrivi quello proveniente dall'estero. Castagne Si rischia una perdita del 25-35 per cento della produzione. La causa è data dall'andamento anomalo del clima e il proliferare del “cinipide galligeno” (un insetto, importato anni fa dall'estremo Oriente). Pesanti conseguenze si potrebbero registrare in zone fortemente produttive. Si potrebbe aggirare attorno al 25-30 per cento il calo della produzione di castagne. La situazione è davvero pesante. Non solo i produttori sono preoccupati, ma anche quelle migliaia di appassionati cercatori di funghi e tartufi presenti nella provincia di Forlì-Cesena che quest'anno sono praticamente all'asciutto. In questa stagione, normalmente, in altre stagioni estive più piovose e calde, i funghi proliferano in gran quantità e tantissime persone fanno scorte nel freezer per tutto l'inverno. Quest'anno invece, le vendite dei tesserini per la raccolta di funghi non è ancora partita. Funghi Per la grande siccità la raccolta è praticamente inesistente LA REGIONE “SICCITÀ, EVENTO ECCEZIONALE” La Regione è al lavoro per chiedere al Governo il riconoscimento di “evento eccezionale” per la siccità che ha colpito l'Emilia-Romagna e avviare interventi finanziari straordinari a sostegno delle imprese agricole PREMILCUORE Clima Di notte registrati 18 gradi PREMILCUORE Era da tempo che la colonnina di mercurio non scendeva così in basso come l'altra notte quando l'escursione termica ha fatto registrare un clima molto fresco. E lo sbalzo così brusco dal pomeriggio di martedì alla nottata successiva è stato di una quindicina di gradi. A Premilcuore, come in Campigna, il termometro ha segnato 18 gradi. Ieri però il caldo si è fatto sentire nuovamente, anche se è stata segnalata dagli esperti una leggera tregua che, comunque, durerà poco. Sembra in arrivo di “Caligola”, il sesto anticiclone africano, che è stato annunciato per i giorni in prossimità del Ferragosto. In provincia di Forlì-Cesena fino a domani sono previste massime attorno ai 32 gradi, al di sotto delle temperature dei giorni e delle settimane scorse. Le previsioni prevedono per oggi anche un cielo, a tratti, leggermente velato. Premilcuore PROROGA Mostra Tonino Guerra rivive alla Stoppioni Prorogata fino a domenica 19 agosto l'apertura della interessante mostra “Omaggio a Tonino Guerra”, unione delle opere realizzate da Paolo Gubinelli con le parole del celebre poeta romagnolo. Inaugurata alla presenza dell'artista, l'esposizione raccoglie opere su carta, alcune caratterizzate dal colore, altre invece giocate sulla presenza di pieghe, tagli e incisioni. Come spiega Gubinelli stesso, gli spazi della Galleria Stoppioni hanno ispirato la collocazione delle opere, non solo appese alle pareti ma, in alcuni casi, pendenti dal sotto e adagiate sul pavimento, in un allestimento unico e originale. La mostra dell'artista è visibile sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. BERTINORO Festa sotto le stelle Domani sera, per la tradizionale “notte delle stelle”, Bertinoro mette in mostra il suo lato romantico. Dalle 20.30 a mezzanotte il centro storico sarà illuminato solo dalle candele, lanterne e paralumi. Piazza Guido del Duca, via Mazzini, piazza della Libertà e via Mainardi sono le vie prescelte, grazie all'introduzione delle limitazioni al traffico e, soprattutto, grazie ai ristoranti che vi si aacciano e che insieme al Comune hanno pensato a questa speciale serata. Di fronte a Palazzo Comunale, dove è allestita la prima personale dell'artista Claudia Rossi dal titolo “Oltre il visibile”, con opere che davvero lasciano intravvedere l'impercettibile, sarà allestito il mercatino con oggetti di artigianato e prodotti tipici locali (in primis il vino). Sulle due piazze sarà possibile acquistare il buono dell'iniziativa “Bere, mangiare e passeggiare” che, con soli 10 euro ore la possibilità di accedere a tre diverse degustazione di vino in uno o più locali di Bertinoro oppure ad una degustazione di vino accompagnato da uno dei tanti piatti oerti dal locale stesso. È importante non trascurare l'ultima parola: passeggiare. Bertinoro ore vie e viuzze perfette per una passeggiata appassionata, mentre le vie del centro storico godranno di un romantico sottofondo musicale che ben si abbinerà ai colori caldi e sousi dei lumi di candela. La musica sarà presente in tutte le iniziative della serata, fra cui vale la pena ricordare: il Trio Jazz Live che si esibirà nello spazio all'aperto dell'Enoteca Bistrot Colonna; presso L'Alternativa un Duo jazz; in piazza G. del Duca, luogo delle lanterne volanti, avremo la possibilità di accedere all'aperitivo speciale del Chorus Caé e di degustare i prodotti di Nonna Rina e dell'Antica Porta. Poco più sotto, presso il Circolo Arci, si cenerà all'aperto con menù romagnolo o di pesce accompagnati dalla musica di Criss Bandini e dei suoi allievi. La speciale illuminazione permetterà agli “amanti del cielo” di guardare le stelle dal centro storico di Bertinoro e, come da tradizione, esprimere i propri desideri ad ogni passaggio di stella cadente. Saranno sempre in funzione le navette per il centro storico a partire dai tre parcheggi (via Badia, via Allende e largo Cairoli) al costo di 50 centesimi. L'importo verrà rimborsato direttamente dal ristorante o dall'osteria. SANTA SOFIA LA GESTIONE AFFIDATA ALLA COOPERATIVA ATLANTIDE NUOVA SINERGIA COL CENTRO RESIDENZIALE UNIVERSITARIO DI BERTINORO L'Ostello riapre ai turisti e ospita anche chi si porta il sacco a pelo SANTA SOFIA Dopo alcuni mesi di chiusura, riapre l'Ostello della Gioventù di Santa Sofia. Ad occuparsi della gestione della struttura, sarà la cooperativa Atlantide, lavorando in sinergia con il Centro residenziale universitario di Bertinoro (Ceub), per garantire un servizio a chi frequenta i corsi e anche ai turisti. Mentre il Ceub proseguirà nell'organizzazione dei corsi che portano in paese ragazzi provenienti da tutto il mondo, la cooperativa Atlantide si occuperà della gestione del servizio turistico, offrendo la possibilità di pernottamento all'interno della struttura. L'ostello santasofiese è dotato di diverse tipologie di camere, adatte ad ospitare coppie o famiglie che cercano una sistemazione comoda e centrale, ma anche gruppi numerosi, disposti a condividere le grandi camere da dieci persone. Oltre alla soluzione classica, che prevede l'uso di camere dotate di biancheria, l'ostello offrirà anche la possibilità di pernottare col proprio sacco a pelo e di consumare la colazione in ostello. La nuova linea gestionale è divenuta operativa dai primi di agosto, col personale di Atlantica presente in struttura, affiancato sempre dai custodi dell'ostello. La stessa cooperativa gestisce anche altre strutture in zona, come il centro Uit di informazioni turistiche aperto presso il Centro visite del Parco nazionale delle Foreste casentinesi, l'Idro Museo delle Acque di Ridracoli e il Giardino Botanico di Valbonella, oltre alle Case di Ridracoli. E sempre in tema di alloggi, a Santa Sofia il Comune per aiutare le famiglie in difficoltà, continua a sostenere con propri fondi l'accesso alle abitazioni in affitto. Per il 2012 infatti sono stati stanziati 3,5 milioni di euro, ai quali si sommano altri 862mila euro di fondi statali. A Santa Sofia sono attesi inoltre finanziamenti da elargire alle famiglie più bisognose. Nell'intera provincia di Forlì-Cesena sono disponibili 289mila euro e 610mila di fondi regionali. Le risorse attribuite devono essere destinate al pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo per mantenere il rapporto esistente, oppure per favorire la mobilità verso un altro contratto d'affitto. Per beneficiare dei contributi, gli affittuari devono essere in possesso di un normale contratto di affitto. Se l'affittuario ha già iniziato ad essere moroso,per ricevere gli aiuti dovrà dimostrare di aver subìto una rilevante diminuzione del reddito (per licenziamento, cassa integrazione, chiusura dell'attività o mancato rinnovo del contratto) e di non aver pagato per almeno sei mesi dal verificarsi di questa condizione. Il contributo massimo sarà pari a dodici, con un tetto massimo di seimila euro aumentabile fino al 30% a seconda della dimensione del Comune di residenza. Porte aperte a universitari e a famiglie di turisti Timori per l'arrivo di questi prodotti da altri Paesi FORLì - PROVINCIA 13GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
PRIMA CAT. E' tempo di presentazioni e raduni per diverse squadre riminesi Stasera comincia la Marignanese Morciano: la spina dello stadio RIMINI In questi giorni le squadre di calcio del riminese che si apprestano ad affrontare i campionati dilettantistici stanno iniziando la preparazione e si presentano al pubblico. La Marignanese (Promozione girone D) si presenta a stampa e tifosi questa sera, alle ore 20, al ristorante Frontemare di Rivazzurra, sede ufficiale, questa estate, del mercatino del calcio dilettanti di Icaro TV. Il nuovo presidente è Oscar Cervellieri e nuovo è anche l'allenatore, Giovanni Costa, che aveva comunque già allenato in passato a San Giovanni in Marignano. Con lui nello staff tecnico ci sono l'allenatore dei portieri Tino Genghini (confermato) e il responsabile tecnico del settore giovanile Loris Neri. Il ds Fabio Semprini ha portato alla corte di Costa Renzini dal Misano, Rossi dal Rimini, Ciocia dal Collepepe, Muratori dal Recanati, Succi dal Verucchio, Marino dal San Cataldo e il giovane Genghini. Ricci ritorna dal prestito. Altri colpi potrebbero essere portati a termine nelle ultime ore. Presentazione della squadra anche per la Tre Esse Saludecio (Prima Categoria girone H, durante le serate dell'Ottocento Festival in svolgimento a Saludecio proprio in questi giorni. Il nuovo allenatore, Filippo Zaghini, ex Marignanese e Vis Argentina, si trova a guidare una squadra completamente rinnovata dal ds Di Giuli: non ci sono più Farina, Pacassoni, Metalli, Marcelli, Fabbri, Baffoni, Ballarini, rimpiazzati dai nuovi arrivati Andruccioli, Musta, Bonini, Ortibaldi, Paci, cui si aggiungeranno altri colpi che il club sta perfezionando. L'inizio della preparazione è previsto per domani. Inizia la preparazione in questi giorni anche il Morciano, neopromosso in Prima Categoria, con il nuovo allenatore Luca Fregnani, l'anno scorso al Saludecio. Confermata in gran parte la rosa della passata stagione, integrata dall'arrivo del portiere Masini, del difensore Tenti più alcuni giovani. C'è preoccupazione per lo stato di salute del manto erboso dello stadio Carlo Brigo, oggetto di rizollatura estiva: la società spera di poter avere il campo disponibile fin dai primi impegni ufficiali. Infine sabato 11 agosto, alle ore 16, si presenta in grande stile anche il Gabicce-Gradara al ristorante Bel Sit di Gabicce Monte. La squadra, che ha disputato i playoff della Seconda Categoria marchigiana, attende fiduciosa il ripescaggio in Prima Categoria. La squadra allestita, affidata al confermato allenatore Paolo Cangini, scatena l'entusiasmo del presidente Enrico Del Magna e del direttore generale Gian Luca Mariani. “Abbiamo confermato quasi tutti i giocatori della passata stagione - spiega il dg - e abbiamo inserito giocatori di categoria superiore per tentare la promozione sia che dovessimo disputare la Seconda o la Prima. E' arrivato il bomber Willy Muratori, il centrocampista Alberto Bacchini e l'attaccante Simone Rossi oltre a qualche altro giovane interessante. Abbiamo già in squadra giocatori di grande spessore come il portiere Palazzi (ex Rimini) e il difensore Filocomo (ex Riccione)”. Giuseppe Del Bianco Il Gabicce si è scatenato sul mercato Il Morciano neopromosso in Prima e sotto il nuovo tecnico del Saludecio, Filippo Zaghini Il doppio morso del Cobra porta il Cattolica in finale IL MEMORIAL MARCONI Verucchio sconfitto 2-0 e pari con la Savignanese che aveva vinto ai rigori Asd Verucchio 0 Cattolica 2 ASD VERUCCHIO: Magnolini, Zaghini, Fattori, Dolci, Bocchini L, Mazzocchi, Domeniconi, Fabbri, Bettini, Zavattini, Guidi. All.: Nicolini. CATTOLICA: Cavalletti, Battistini, Zandri, Ceccaroli, Franca, Brolli, Brisigotti, Bufalo, Gualtieri, Pasini, Buffone. All.: Carta. ARBITRO: Zani di Cesena, assistenti Babini e Valdinosi. RETI: 9' e 31' Gualtieri. Il Cattolica vince il primo incontro con un classico 2-0 sul Verucchio. Al 3' ‘annullato un gol a Gualtieri per fuorigioco, ma il Cobra si rifà ampiamente siglando una doppietta al 9' e al 31'. Sul finire grave scontro aereo fra il portiere del Cattolica Cavalletti ed il centravanti del Verucchio Bettini, con taglio alla fronte per entrambi. Asd Verucchio 5 Savignanese 6 dcr VERUCCHIO: Corazzi, Ceccarini, Schipano, Bartolucci, L. Bocchini, M. Bocchini, Zavattini, Fabbri, Taurisano, Balducci, Sternini. All.: Nicolini. SAVIGNANESE: Bianchi, Babino, Pagan, Muraccini, Pagliarani, Basini, Zandoli, Angarola, Montanaro, Lelli, L. Farneti. All.: Farneti. ARBITRO: Babini di Cesena, assistenti Zani e Valdinosi. SEQUENZA RIGORI: Bianchi gol, Fabbri gol, Pagan gol, Taurisano gol, Basini parato, Balducci gol, Zandoli gol, Sternini gol, Montanaro gol, Fattori parato, Mazzoli gol, Mazzocchi gol, Gega traversa, Domeniconi prato, Anselmi gol. Savignanese 0 Cattolica 0 SAVIGNANESE: Gobbi, Ceppini, Pagan, Troiano, Bertozzi, Lessi, Calisesi, Bartolini, Ni. Farneti, Domini, Ballarini. All.: Farneti. CATTOLICA: Gozzi, Casella, Zandri, Bagli, Sabattini, Brolli, Ragno, Mercuri, Nesi, Ordonselli, Bernabucci. All.: Carta ARBITRO: Valdinosi di Cesena, assistenti Babini e Zani. Nuovo pareggio a reti bianche per la Savignanese, ma vista la vittoria del Cattolica con il Verucchio i rigori non sarebbero serviti più, perché i giallorossi di mister Carta sarebbero stati irraggiungibili. Sono proprio loro a guadagnarsi la finale, in programma domani pomeriggio alle 17.45: vi troveranno il Romagna Centro, che si era qualificato l'altro ieri contro Real Miramare e Sampierana.Il Cobra Giacomo Gualtieri PROMOZIONE GIRONE C BONDENESE CASTEL GUELFO CENTESE CONSELICE CORTICELLA CREVALCORE DOZZESE FAENZA GUALDO VOGHIERA LAVEZZOLA MASI TORELLO OZZANESE PORTUENSE PROGRESSO REAL SAN LAZZARO RENO CENTESE SAN PATRIZIO SANT'AGOSTINO VAL.SA. GOLD XII MORELLI PRIMA GIRONE G AZZURRA MATTEI CAVA DIEGARO DYNAMIK RONCO LOW PONTE MARINA PREDAPPIO REDA SAN LEONARDO SAN PIETRO IN VINCOLI SANTA SOFIA SAN VITTORE SAVARNA SAVIO SCOT DUE EMME VILLANOVA PRIMA GIRONE H ALMAS RIVAZZURRA BAKIA CORPOLO' FONTANELLE GAMBETTOLA GATTEO IGEA MARINA JUNIOR REAL MARIGNANO MORCIANO PERTICARA REAL PINARELLA RONTA ARPAX SAN LORENZO SPORTING VILLALTA TRE ESSE SALUDECIO VIRTUS TRE VILLAGGI I GIRONI DEI CAMPIONATI DILETTANTISTICI Riolese ripescata Cotignola e Solarolo si spostano nel Bolognese BOLOGNA Anche i gironi di Prima Categoria regionale per la stagione 2012/13 hanno la loro fisionomia definitiva. In attesa dell'ucializzazione prevista per il fine settimana, quando saranno resi noti anche i gironi e le partite della Coppa Emilia per le varie categorie, la novità più rilevante è lo spostamento nel girone E, quello bolognese, di Cotignola, Solarolo e del ripescato Riolo Terme, che andranno a far compagnia al Fantastic Castelbolognese. Per la Voltanese, conferma nel girone F, unica ravennate in mezzo alle ferraresi. Sia nell'E che nel girone F non sono da escludere ulteriori spostamenti di squadre. Per quanto riguarda, invece, la Promozione, contrariamente a quanto pubblicato ieri, nel girone C di questo campionato ci sono stati alcuni cambiamenti, legati allo spostamento di Anzolavino, Calderara, Casalecchio e Zola Predosa nel girone B. Al loro posto sono inserite Real San Lazzaro, Reno Centese, Sant'Agostino e Val.Sa. Gold, trasferito dal girone B. Confermata la presenza in questo raggruppamento del Faenza, che aanca così Conselice, Lavezzola e San Patrizio. CALCIOGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 11
IIIGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Sicurezza sul lavoro, siamo indietro MARCINELLE 56 ANNI DOPO Napolitano, Schifani e Fini denunciano le problematiche piangono le vittime e si rivolgono ai giovani 8 agosto del 1956, alle 8,10 del mattino, nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, una gabbia parte dal punto d'invio 975 del pozzo d'estrazione con un vagoncino male agganciato. Ha inizio la tragedia che vedrà la morte di 262 minatori su 274 presenti, 136 dei quali italiani. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il tramite dell'Ambasciatore d'Italia a Bruxelles, Roberto Bettarini, ha espresso in un messaggio sentimenti di vicinanza agli intervenuti ai momenti commemorativi della tragedia del Bois du Cazier. “Il ricordo della terribile vicenda di Marcinelle è ancora vivo nelle famiglie e nei compagni delle vittime. Tutta l'Italia vi scorge l'emblema dei sacrifici affrontati dai lavoratori italiani emigrati in altri Paesi, impegnati a costruire un avvenire migliore per le giovani generazioni e un'Europa più moderna e solidale”, si legge nel messaggio del presidente Napolitano. “Il dramma che oggi rievocate è di stimolo alla incessante ricerca di condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti. Si tratta di un obiettivo -sottolinea il capo dello Stato- che nemmeno oggi può dirsi raggiunto e che deve continuare a impegnare le autorità italiane ed europee”. L' Anche il presidente del Senato, RenatoSchifani, ha ricordato l'anniversario del-la tragedia di Marcinelle affermando che“il sacrificio di questi uomini è stato edè ancora oggi per tutti noi emblema di una generazione che, spinta ad emigrare alla ricerca di un futuro migliore, si è trovata spesso a confrontarsi con condizioni difficili di vita e di lavoro. E' il ricordo -aggiunge - di un martirio che si è fatto storia, ma che al contempo rinnova a sua attualità ogni volta che i fatti di cronaca ci danno testimonianza di nuovi incidenti sui luoghi di lavoro”. “Il nostro impegno per garantire ai lavoratori condizioni ambientali sempre più sicure e rispettose della dignità umana e per evitare il ripetersi delle inaccettabili morti bianche deve fare tesoro di questa memoria storica. E' un dovere irrinunciabile che ricade su ciascuno di noi. Nell'auspicio -conclude che specialmente i giovani sappiano fare tesoro dell'abnegazione dei minatori di Marcinelle, porgo ai familiari delle vittime il mio commosso pensiero”. Si rivolge ai giovani anche il presidente della Camera Gianfranco Fini: “Auspico che il ricordo di questa tragedia possa contribuire a diffondere tra le giovani generazioni i valori dell'accoglienza e della solidarietà, promuovendo la piena integrazione degli immigrati e il concreto riconoscimento dei loro diritti”. In una foto in bianco e nero dell'epoca la miniera di Marcinelle con la nuvola di fumo. A sinistra la targa in memoria delle vittime della Valmarecchia IN BREVE Fatta esplodere l'auto di un cc Attentato contro un carabiniere a Palermo. La sua auto è stata fatta esplodere ieri mattina verso le 4. La vettura, una Mercedes Clk, era parcheggiata a poca distanza dalla sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dai colleghi è stata prima incendiata e poi ha provocato lo scoppio di una bombola di gpl che era stata posizionata vicino all'auto. Non ci sono stati feriti né danni alle strutture circostanti ma l'esplosione ha spaventato gli abitanti della zona che sono scesi in strada. Il carabiniere colpito non presta servizio al reparto investigativo ed è impegnato in una stazione in provincia di Palermo. Tenta il suicidio poi cade e muore Un detenuto coreano di 48 anni ha tentato il suicidio il 4 agosto scorso nella sua cella, utilizzando un lenzuolo. Un agente penitenziario se n'è accorto ed è riuscito a fermarlo ma mentre la guardia correva a chiamare soccorso l'uomo è caduto a terra, ha battuto la testa ed è morto. L'episodio è oggetto di un'inchiesta della procura di Firenze. Il coreano doveva scontare una condanna definitiva a 6 anni e 4 mesi per due rapine e da tempo chiedeva di essere trasferito a Roma. ‘Ndrangheta: faida dei boschi, 16 arresti Carabinieri e Polizia hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Dda di Reggio Calabria nei confronti di aliati alle cosche Ruga, Leuzzi e Vallelonga della ‘ndrangheta. L'operazione ha consentito di fare luce sulla lunga scia di omicidi accaduti nell'ambito della ‘faida dei boschi' apertasi con l'assassinio del boss Damiano Vallelunga, assassinato nel settembre del 2009 a Riace davanti il santuario di San Cosma e Damiano. MILANO Stupro Presi due rumeni Vittima 21enne MILANO Una 21enne di origini svizzere ma residente in Italia è stata stuprata ieri notte da due cittadini rumeni nelle campagne di Carugate, a nordest di Milano. La giovane, italo-svizzera, è stata avvicinata dai due uomini, di 24 e 36 anni, martedì sera intorno alle 22.30 vicino alla stazione ferroviaria in piazza Cadorna. I due sono riusciti con una scusa a farla salire sulla loro auto e si sono diretti verso una strada di campagna fra i comuni di Carugate e Bussero dove è avvenuta la violenza. La ragazza è poi stata lasciata per strada in stato confusionale. Quando è stata ritrovata, la giovane presentava ecchimosi su tutto il corpo. Consumata la violenza, i due rumeni, entrambi operai e apparentemente incensurati, sono fuggiti uno a piedi e l'altro in auto. Giunti sul posto, i carabinieri hanno battuto tutta la zona circostante bloccandoli ieri mattina tra le 4.30 e le 5. I due sono stati portati nel carcere di Monza e messi a disposizione dell'autorità giudixiaria competente, mentre la giovane è in ospedale per gli accertamenti. Evade dai domiciliari per portare figlio di 10 anni in ospedale: assolta IL CASO Una madre, agli arresti per spaccio, ha infranto le misure restrittive: il ragazzino era stato colto da una crisi d'asma Per il giudice “il fatto non è reato” stato più forte di lei e quando ha visto il figlio sentirsi male Gloria B., una romana di 39 anni ai domiciliari, non ci ha pensato due volte ed è corsa al pronto soccorso di Napoli (dove si era trasferita con la famiglia), infrangendo le misure restrittive a cui era stata sottoposta. La donna, E' una volta fermata, è stata poi assolta dal reato di evasione perché il “fatto non sussiste”. A stabilirlo il tribunale, che l'ha processata per direttissima. Gloria B., assistita dall'avvocato Gianluca Arrighi, era stata arrestata e poi condannata in primo grado dal tribunale di Roma lo scorso 4 giugno per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La pena inflitta in primo grado è stata di 4 anni di reclusione. Dopo circa un mese trascorso nel carcere di Rebibbia, i giudici, in attesa del processo d'appello, le avevano concesso i domiciliari presso l'abitazione di Napoli, dove nel frattempo si erano trasferiti il marito e il figlio di dieci anni. Ieri mattina la donna, ad un controllo, non era stata trovata in casa. La polizia si è quindi appostata nei pressi dell'abitazione per attendere Gloria. Al suo rientro la donna, che era in compagnia del figlio, è stata bloccata e arrestata per evasione. Il suo difensore, nel corso del processo, ha dimostrato come la donna romana si fosse allontanata da casa per portare il figlio, colto da un'improvvisa crisi d'asma, al pronto soccorso mentre il marito si trovava fuori per lavoro. “E' stata correttamente ritenuta - spiega Arrighi - la sussistenza della scriminante dello stato di necessità, ossia di una causa di giustificazione che esclude l'antigiuridicità del fatto criminoso”. Emergenza incendi Due anziani morti sull'Appennino emiliano, situazione delicata in quasi tutto lo Stivale BOLOGNA Due anziani sono rimasti vittime di incendi in Emilia Romagna, sull'appennino bolognese e parmense. A Loiano (Bologna), ha perso la vita Mario Maurizi, 88 anni, mentre stava bruciando alcune sterpaglie. Nel Parmense è morto Andrea Ravella, 87 anni, anch'egli dopo aver raccolto alcuni arbusti vicino a casa sua nel comune di Albareto, ai quali aveva poi dato fuoco. Maurizi avrebbe perso i sensi per colpa del fumo, finendo tra le sterpaglie in fiamme. In quel momento si trovava solo, perché il fratello si era allontanato per fare provvista di legna. Inutili i soccorsi dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Il corpo di Ravella è stato trovato semicarbonizzato nel terreno da cui era partito l'incendio. Anch'egli stava bruciando delle sterpaglie, quando l'incendio si è propagato per interessare due ettari di bosco. Le fiamme sono poi state completamente domate. E in tutta Italia intanto è emergenza incendi, dall'Emilia Romagna fino alla Sicilia. Piromani e roghi accidentali stanno letteralmente mandando a fuoco boschi e colline. Stanno operando ininterrottamente dalle prime luci del giorno i Canadair e gli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni per spegnere i numerosi incendi boschivi che hanno visto l'intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra. Gli uomini della Protezione civile sono impegnati sulle colline del Lazio, dove le fiamme stanno distruggendo ettari di bosco a Roma e nelle altre province della regione. I volontari sono impegnati su circa 10 fronti, con incendi di medie e grandi dimensioni che riguardano in gran parte zone boschive e che hanno richiesto l'intervento di mezzi aerei, tra elicotteri e canadair. La tragedia costò la vita a 256 minatori 136 dei quali italiani Il ricordo resta incancellabile ITALIA MONDO 5GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
IL CORO Il presidente Claudia Corbelli: Per noi che soddisfazione” RIMINI (P.G.) Dall'opera lirica che li ha portati dai primi più modesti concerti di piazza fino a ben più prestigiosi palcoscenici, assieme anche ad artisti di fama. E ora l'esperienza più entusiasmante, diretti da Morricone. Nelle parole del presidente del Coro Lirico Amintore Galli tutto l'orgoglio per una realtà che non si ferma: “Lavoriamo alacremente da maggio insieme al maestro Salvemini, per noi è decisamente il motivo di soddisfazione più grande. Questa proposta di Succi & partners ci ha riempiti di entusiasmo, ora cercheremo solo di essere il più possibile all'altezza”. In attesa del Dies Irae dal Requiem di Verdi a settembre, e di un oratorio. Il Coro Amintore Galli protagonista dell'attesa serata in piazzale Fellini tutta dedicata alle musiche di Morricone e da lui stesso diretta Oggi alla Chiesa di Sant'Agostino prova del concerto aperta al pubblico La formazione del maestro Salvemini canterà poi il Dies Irae dal Requiem di Verdi a settembre E in preparazione c'è un oratorio Teatro: al Castello degli Agolanti in arrivo i personaggi dimenticati Domani sera, alle 21,30, i personaggi dimenticati di Shabadabadà, il café-chantant di Città Teatro splendono di nuova luce sotto le stelle del Castello degli Agolanti. La rassegna Palcobaleno apre ad atmosfere ranate di arte varia con Francesca Airaudo, Mirco Gennari, Giorgia Penzo e Marco Mussoni. Biglietti 8/6 euro. Saludecio: 800 Festival festeggia trent'anni con 10mila persone La 30esima edizione di “800 Festival” ha chiuso il sipario martedì con numeri d'eccezione: 10mila presenze, con numeri in crescita rispetto allo scorso anno. Le ambientazioni del XIX secolo hanno conquistato anche turisti tedeschi, inglesi e francesi. L'organizzazione è già al lavoro per la prossima edizione con una nuova formula. Live: un recital sulla Rimini da ballare con Andrea Mingardi Il cantante bolognese sarà sabato, alle 21, al Parco della Goccia (via Santa Cristina) con un recital sulla Rimini da ballare, partendo dal suo libro “Permette un ballo signorina?”. Musica e parole per una serata solidale, il ricavato andrà a sostenere il progetto “Casa dei Mestieri” in Cambogia. Sognando con Morricone. E le più note e avvolgenti tra le sue colonne sonore che l'hanno reso celebre oltre ogni confine. Anche Rimini si riscopre appassionata di musica. Di musica classica, di musica del sapor di vecchia pellicola. Con la prova di oggi aperta al pubblico, alle 21,30, all'interno del suggestiva Chiesa di Sant'Agostino diretta dal maestro Stefano Cucci. E in attesa poi del grande evento di sabato 25, allorchè in piazzale Fellini, il celeberrimo grande maestro, irrimediabilmente, ormai, nel cuore di un mondo che continua a sentirselo vibrar dentro di immortale poesia, dirigerà l'Orchestra Roma Sinfonietta, per l'ennesimo dei tanti appuntamenti da dieci anni in giro per il globo. Tra Cina, Corea, Stati Uniti. Australia. Da Shangai a Pechino. E oltre. Dieci anni che verranno peraltro celebrati il prossimo 15 di settembre all'Arena di Verona, da cui tutto partì nel 2002. Gli intoccabili, Nuovo Cinema Paradiso, Mission, C'era una volta in America. oltre ad altri momenti, come Ricercare, Canone Inverso, Marco Polo, Mosè. Per una serata di quelle da non perdere che in primo piano vedrà peraltro anche il Coro Lirico Amintore Galli di Rimini, insieme al Coro Lirico Città di Cesena Marietta Alboni e Corale Nostra Signora di Fatima. Per più di cento voci che già hanno convinto il maestro Cucci, da undici anni ormai, stretto collaboratore di Morricone nella messa insieme di tanto appassionanti serate: “Sono da sempre io ad occuparmi della parte corale - spiega lo stesso Cucci che ieri sera ha intanto chiuso il San Leo Festival con magistrale esecuzione di Brahms - Il che è pure una responsabilità notevole, perché non ci si può certo permettere di sbagliare in contesti come questi. L'idea è sempre quella di guardare alle realtà locali, e di qui è nata la proposta per il Galli che, insieme alle due realtà di sostegno, mi ha subito soddisfatto. Voci professioniste ed altre più amatoriali, ma nel complesso un organico decisamente all'altezza. E da notare che le partiture di Morricone non sono certo cosa facile, se si pensa, ad esempio, a certe tessiture particolarmente impervie. Ma funziona”. Nella carezza che unisce di Morricone. Che unisce tradizione e contemporaneità. Un po' come Bacalov che ha aperto San Leo prima della chiusura con Brahms: “Una musica classica la sua, perché quella poi è la sua formazione, e nello stesso tempo moderna. Perché no, un po' come Bacalov, è vero. Quel che serve, peraltro, anche ad attirare più la gente che, credo, abbia bisogno di certo spessore, a cominciare da Rimini che troppo si è volta all'effimero in questi ultimi tempi”. E allora ecco Morricone. Infinito Morricone: “Uno che gli anni proprio non li sente. Si alza alle sei di mattina e scrive. Instancabile. Io lo conobbi a Roma, dove spesso dirigo, e di lì nacque l'intesa. Non sempre facile. Una volta, ricordo, litigammo, per una questione di coro. Il giorno dopo, però, mi telefonò per riappacificarsi, facendomi anche notare che quelli con cui ha qualche discussione diventano i suoi migliori amici. Uno rigoroso Morricone, ma gentile. E infinitamente grande”. Pierfrancesco Grossi INTERVISTA Cucci dirigerà oggi una prova aperta del concerto E dice: “Coro Galli è all'altezza” “Morricone rigoroso e gentile” La Voce di Romagna e Teleromagna aprono una sottoscrizione per la «Fondazione Scuola di Musica ‘Carlo Guglielmo Andreoli'» che raccoglie 800 ragazzi dai 7 ai 20 anni, di Finale Emilia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, San Prospero, Cavezzo, Mirandola, San Possidonio, Concordia. Le donazioni finanzieranno borse di studio per consentire la frequenza gratuita dei corsi agli allievi la cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Basterà un'offerta perché tanti giovani musicisti possano continuare a suonare portando alto il nome della nostra regione. Ogni offerta andrà effettuata sul c/c appositamente intestato: IT47 RO61 6066 8501 0000 0005 266 ALBUM 29GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
CASTROCARO Il consigliere d'opposizione Francesco Billi sulla segnaletica orizzontale scolorita in centro “A tratti l'attraversamento pedonale è invisibile. Un pericolo reale, oltre al danno d'immagine” “Il viale è una lavagna vuota senza strisce” due mesi dall'insediamento del sindaco Luigi Pieraccini il consigliere di minoranza Francesco Billi interviene sulla inadeguatezza della segnaletica orizzontale nelle strade comunali, divenuta in alcuni tratti praticamente invisibile. “In testa alla nostra agenda operativa, nel caso avessimo vinto il confronto elettorale, c'erano alcune azioni fondamentali per la sicurezza in senso lato: la prima operazione era sicuramente il rifacimento della segnaletica orizzontale, o almeno degli attraversamenti pedonali. La necessità di questo intervento è stata provata anche da un episodio recente di investimento di un pedone, fortunatamente senza gravi conseguenze, proprio su strisce zebrate eccessivamente scolorite - continua il consigliere della Lega Nord -. Oltre al primario aspetto della sicurezza stradale, credo che trascurare la segnaletica orizzontale durante la stagione turistica rappresenti un brutto biglietto da visita agli occhi di chi trascorre un periodo di vacanza nel nostro paese, basti pensare alla confusione sulle delimitazioni dei parcheggi, anch'esse a tratti irriconoscibili. Io avrei operato fin da subito in questo senso prestando massima attenzioA ne ad interventi ordinari ma essenziali”. Infine l'ex assessore al Welfare Francesco Billi conclude: “Non vorremmo che il sindaco Pieraccini, dopo il nulla di fatto su Comitato per la Sicurezza e difesa dei cittadini dai furti, si attardasse anche in merito ai problemi di sicurezza stradale. So bene che le risorse economiche sono risicate, ma l'Amministrazione deve porsi delle priorità e operare, al di là delle chiacchiere e dei presenzialismi, in maniera tempestiva almeno sulle situazioni potenzialmente rischiose: queste sono scelte di competenza politica e non tecniche o ascrivibili a un ufficio anziché all'altro. Ad esempio nel Comune di Rocca San Casciano, ben più piccolo del nostro, gli attraversamenti pedonali sono stati puntualmente ripristinati. Il nostro splendido Viale invece sembra, dopo due mesi di amministrazione Pieraccini, una lunga e imbarazzante lavagna vuota”. Viabilità e sicurezza, sono i temi molto dibattuti nella piccola cittadina termale. Su quest'ultimo punto, in particolare, si è aperto negli ultimi tempi a Castrocaro un acceso dibattito che ha portato, poco prima delle recenti elezioni, alla creazione di un Comitato cittadino per affrontare l'annosa questione dei furti in appartamento e non solo. Il problema sembra di difficile soluzione. Ma da qualche parte bisogna cominciare per dare segnali forti ai cittadini. Magari partendo dalle strisce pedonali... Strisce pedonali A Castrocaro sono quasi invisibili MANIFESTAZIONE Festa Musica e degustazioni a Portico e Modigliana PORTICO Si apre a Portico di Romagna la Festa del partito democratico, nell'Area feste del giardini pubblici. Domani alle 17.30, l'anteprima: dialogo con l'assessore regionale Teresa Marzocchi e con il consigliere regionale Thomas Casadei sul tema ”Sociale, scuola, lavoro: le politiche del Pd per contrastare la crisi”. Al termine della festa aperitivo equo solidale per tutti. Per tutta la durata della manifestazione organizzata dal partito Democratico, saranno in mostra le vignette di Massimo Assirelli sulla situazione politica. Festa anche a Modigliana, domani, a partire dalle 19.30, in piazza Matteotti. Musica, mercatino dei bimbi, giocoliere e cibo da strada. Parte consistente del ricavato della manifestazione, andrà alle popolazioni terremotate dell'Emilia. Ospiti della serata l'assessore regionale alle Politiche sociali, Teresa Marzocchi, il consigliere regionale, Thomas Casadei e il segretario dell'Unione territoriale Pd forlivese, Marco di Maio. Teresa Marzocchi Ospite alla Festa Democratica PREDAPPIO ALTA Teatro La rocca riapre allo show “Nemesis” PREDAPPIO Feste di piazza e spettacoli accompagnano a Predappio e dintorni l'arrivo del Ferragosto. Si comincia domani sera alle 21, nella storica e aascinante cornice della Rocca di Predappio Alta, con lo spettacolo itinerante e installazione visiva realizzato dalla nota compagnia Teatro delle Forchette, dal titolo “Nemesis”. Domenica 12 agosto, sempre nella centrale piazza Cavour della piccola frazione predappiese, si tiene invece “La Corrida”, scanzonata gara per cantare, ballare o recitare in pubblico. La partecipazione è liberta e aperta a tutti, per scoprire talenti e divertirsi insieme. La festa di Ferragosto si tiene sempre nella piazza di Predappio Alta, a partire dalle ore 19,30 di martedì 14 agosto. Qui lo speleoclub di Forlì organizza un suggestivo evento verticale nella Rocca del paese, seguito alle ore 20,30 da una cena in piazza accompagnata da musica, oerte dalla Pro Loco di Predappio Alta e dal Supermercato Conad di Predappio. Mercoledì 15 agosto ci si sposta a Porcentico per la festa parrocchiale, mentre venerdì 17, alle 21, si ritorna in piazza Cavour a Predappio Alta per assistere al concerto del tenore forlivese Maurizio Tassani, protagonista del recital dal titolo “Da Luciano Pavarotti a Massimo Ranieri: canzoni in opera”. Per chi ama le stelle, sempre la serata di venerdì 17 agosto, regala anche un appuntamento all'Osservatorio Astronomico di Monte Maggiore, dove dalle 21 si tiene una speciale serata di osservazione astronomica. Giochi, gastronomia e riti religiosi sono invece al centro della festa della parrocchia di San Demetrio a Predappio nel pomeriggio di domenica 19 agosto, mentre in serata (ore 21) lo spettacolo musicale del cantante “sempreverde” Giacomo Gherardelli torna ad animare piazza Cavour a Predappio Alta, grazie alla serata-evento organizzata dal ristorante La Vecia Cantêna d'la Prè. Fortezza Predappio Alta ROCCA SAN CASCIANO La serata è introdotta da alcuni brani letti da Giovanna Assirelli Mazzuca e Foglietta presentano il libro “Sangue romagnolo” ROCCA SAN CASCIANO Romagnoli che hanno lasciato la loro impronta nella storia d'Italia. E' incentrato su queste storiche figure del socialismo e della nostra regione l'incontro in programma questa sera alle 21 nella chiesa del Suffragio di Rocca San Casciano, sarà presentato il libro “Sangue Romagnolo” di Giancarlo Mazzuca e Luciano Foglietta. La serata sarà introdotta da piccoli brani del libro letti da Giovanna Assirelli, Paola Malpezzi e Marzia Marchesini della compagnia teatrale degli “Intronati” e scenografia a cura di Mariolina Ghetti. Seguiranno i saluti del sindaco di Rocca, Rosaria Tassinari, l'intervista agli autori e le domande del pubblico. Al termine i presenti potranno assaggiare le “dolci specialità” del ristorante La Pace. Commenta il sindaco di Rocca San Casciano Rosaria Tassinari: “Durante le serate Rocca delle Meraviglie abbiamo voluto presentare un libro, per impreziosire la manifestazione e riportare così la cultura in piazza, anche se non è impresa facile.” Mazzuca, romagnolo di Forlì e già direttore de “Il Resto del Carlino” e del “Quotidiano nazionale”, è autore di vari libri e attualmente deputato Pdl. Foglietta, romagnolo di Santa Sofia e decano dei giornalisti romagnoli, è autore di una ventina di libri. “Sangue Romagnolo”, pubblicato da Minerva, racconta in modo critico, documentato e originale i rapporti fra Benito Mussolini e i “compagni del duce”: Nicola Bombacci, Leandro Arpinati e Torquato Nanni, uno spaccato interessante e ben scritto della storia italiana della prima metà del Novecento. “Pieraccini deve porsi delle priorità” Francesco Billi Consigliere Lega Nord Gli autori Mazzuca e Foglietta Nella valle del Montone ritorna il “Trail della Margherita” Alla prima edizione 2011 hanno partecipato 280 atleti GARA La manifestazione del “Gruppo Runner” è in programma per domenica 26 agosto E' inserita da quest'anno nel trittico Parks Romagna Trail ed è riservata ad atleti maggiorenni Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Trail della Margherita in programma domenica 26 agosto a Rocca San Casciano. La prima edizione si era conclusa con la partecipazione di circa 280 atleti, suddivisi nelle due prove, e un apprezzamento corale per il lavoro svolto dal gruppo organizzatore. La gara, organizzata dall'Unione Sportiva Rocchigiana - Gruppo Podistico Rocca Runner con il patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Rocca San Casciano, si sviluppa lungo i Percorsi della Margherita riportati al loro splendore e interamente segnalati nel 2011 dal Gruppo Rocca Runner e dai tanti volontari. Il Trail della Margherita, inserito da quest'anno nel trittico Parks Romagna Trail, è una gara competitiva Fidal di 50 km riservata ad atleti che abbiano compiuto il 18° anno di età e siano in possesso di certificato medico agonistico. Da quest'anno è diventata competitiva anche la gara di 21 km. La prova di 50 km competitiva è stata scelta come gara qualificante per l'Utmb - Ultra Trail del Monte Bianco - (www.ultratrailmb.com) e darà modo ai partecipanti di accumulare 1 punto per l'iscrizione all'Utmb. E' prevista anche una camminata aperta a tutti di 13 km. Per la gara di 50 km la quota di iscrizione è di 30 euro mentre è di 25, per quella di 21 km. La quota di iscrizione dà diritto all'assistenza su tutto il percorso, pacco gara (maglietta in materiale tecnico a ricordo della manifestazione e prodotti offerti dagli sponsor), riconoscimento al termine della manifestazione (medaglia commemorativa in ceramica), ristoro durante il percorso e pasta party. Al termine della competizione, infatti grazie all'aiuto di tanti volontari, sarà servita una fumante tagliatella al ragù accompagnata da gelato e frutta. Per tutte le informazioni e scaricare i moduli di iscrizione potete consultate il sito www.rocchigiana.it sezione podismo Trail della Margherita. FORLì - PROVINCIA14 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Angrisano e Da Silva non vedono l'ora VERSO IL DERBY SCUDETTO Il catcher dei Pirati e il super pitcher della T&A giocano in anticipo la super sfida. Juan Pablo: “Vince chi sbaglia meno, su 7 gare cambia tutto”. Tiago: “Motivazioni forti per entrambi, serie avvincente. Se servirà starò sul monte anche altre 11 riprese...” attesa è quasi finita, anche se poi parliamo di un qualcosa che inizierà domani sera (appuntamento a Serravalle alle 21, c'è anche la diretta su Rai Sport 2) per proseguire, in caso di ‘bella', addirittura sino al 25 agosto. T&A e Pirati serrano le fila e preparano, ognuno sul suo diamante, strategie e accorgimenti che possano in qualche modo sorprendere un avversario che, comunque, conosce a memoria il suo ‘nemico'. Non ci sono molti scheletri, negli armadi di Bindi e Catanoso: magari Doriano potrà optare per Da Silva in gara2 invece che in gara3 come da normale rotazione stagionale, oppure Chris schierare Chaves nella prima partita per opporre a Rodriguez un altro battitore mancino. CONCENTRAZIONE La realtà è che “arrivati a questo punto vince chi sbaglia meno, chi sfrutta le occasioni, non lascia uomini in base e non ne regala all'avversario”. Lo dice uno che di regia se ne intende, ossia Juan Pablo Angrisano, fra l'altro l'unico, nella rosa riminese, a poter vantare uno scudetto vinto contro San Marino. Successe nel 2009, con l'italo-argentino dietro al piatto della Fortitudo, in una serie dominata 4-1 dai biancoblù di Nanni: peccato che sia acqua talmente passata che quasi non ce la si ricorda più. “La T&A parte favorita, sia perché è campione in carica che, soprattutto, per averci battuto 4 volte su 6 in regular season e 2 su 3 nel round robin - continua il ricevitore della Nazionale, che nel girone di semifinale si è espresso nel box con .265 di media, 2 doppi, un triplo, un homer e 5 punti battuti a casa -. Questa può anche essere una traccia, ma per noi non è assolutamente una sudditanza psicologica anche perché in una serie a 7 gare cambia tutto rispetto a prima. Sappiamo bene quali sono le nostre caratteristiche”. PITCHER E TENUTA Ovvero disporre di un parco lanciatori più ‘lungo' e più in L' forma, almeno a giudicare le cifre dei playoff, ma un line up più debole, soprattutto nella parte bassa. “Le statistiche dicono questo ma magari cambia tutto già nella prima partita, è successo anche l'anno scorso a noi col Nettuno ‘risponde' Tiago Da Silva, fenomenale lanciatore della T&A -. Penso che la differenza possano farla le motivazioni, ma in questo caso sono fortissime per entrambe le squadre: noi vogliamo bissare il successo del 2011 e confermarci ad alti livelli, Rimini ha tanto entusiasmo dopo essere tornata a giocarsi lo scudetto. Sarà una sfida avvincente, eventualmente da ri-commentare dopo ogni singolo match”. A proposito, ‘San' Tiago, lo stakanovista del monte - quasi 9 riprese di media lanciate nel round robin - si è completamente ristabilito dall'indolenzimento al braccio ed è pronto per la battaglia. “Quante riprese lancerò? Mah, non lo so, dovreste chiederlo a Doriano - scherza lui -. Quest'anno contro i Pirati ho vinto due volte su tre e c'è stato quel ‘quasi' perfect game dove poi purtroppo non siamo riusciti a portarla a casa, spero di continuare così”. DESIDERI Sperano il contrario, ovviamente, a Rimini, dove però pare ci sia una nuova consapevolezza. Un gruppo più saldo, senza spaccature tra clan. Un posto dove si respira aria buona, insomma. “Io devo ringraziare il presidente Zangheri, il manager e tutti i miei compagni e la società perché qui mi sono trovato benissimo con la mia famiglia è una vera dichiarazione d'amore quella di Angrisano -. Ora voglio lo scudetto, poi spero di poter rimanere anche la prossima stagione”. pep DNB/ IL GIRONE CAMBIA IN CORSA Spunta Montegranaro Niente più Stella Azzurra RIMINI - Non c'è niente di certo, nel basket italiano: figuriamoci i gironi della prossima Dnb, (nel B sono inserite Crabs e Acmar Ravenna), che cambiano un giorno si e l'altro pure. E' notizia di ieri, infatti, lo ‘scambio' di raggruppamenti tra Poderosa Montegranaro, la terza società della piccola cittadina del basket marchigiana inizialmente inserita nel girone C dopo il ripescaggio dalla C Nazionale, e Stella Azzurra Roma, che invece era stata originariamente inserita nel gruppo B. Una decisione che la Fip avrebbero dovuto prendere subito, semplicemente per un normale ragionamento geografico: invece, alla faccia del buonsenso e di ogni logica, Montegranaro era stata aggregata al gruppo di Bisceglie, Scauri e Agrigento (...) mentre Roma avrebbe dovuto giocare con le squadre toscane ed emiliano-romagnole. I due team non solo si scambieranno di girone, ma anche di calendario. EAGLES E MERCATO Lo scambio tra Poderosa e Stella Azzurra potrebbe anche non essere l'unico, di qui al 30 settembre: pare che infatti gli Eagles Bologna di Gilberto Sacrati, ripescati in Dna, non abbiano ancora presentato le garanzie fidejussorie necessarie (maggiorazione di 56 mila euro rispetto ai 14 mila della Dnb). Le smentite si inseguono, ma in ogni caso la Fip dovrà decidere a breve se il team di Massimo Padovano, ex coach degli Angels, nonostante qualche inghippo, farà parte del terzo campionato nazionale oppure tornerà in Dnb, caso in cui sarebbe ripescata la Virtus Siena (retrocessa dalla scorsa Dna) con probabile altro scambio in tutto e per tutto. Mercato: mentre Ravenna, scatenata, ha praticamente chiuso il roster, Rimini resta con le mani legate dalle questioni societarie pregresse che, seppur sul rettilineo finale, non sono ancora state sbrogliate. L'Arico Firenze, con Fattori (ex Ruvo, Montecatini e Forlì), Sousa, Paparella e il play Serena è assieme all'Acmar l'attuale team più attivo sul mercato, ma anche Senigallia (Barantani, Giroli) ha iniziato a chiudere e le altre arriveranno a ruota. Con Cernivani l'Acmar chiude il cerchio PROSPETTO INTERESSANTE Il club bizantino ha completato il proprio roster con l'arrivo del 21enne play-guardia. “Qui a Ravenna trovo un progetto importante e tanta voglia di fare bene” Stefano Cernivani RAVENNA Gran finale di campagna acquisti per l'Acmar che ha annunciato ieri, a completamento del roster, l'acquisizione di Stefano Cernivani, playguardia classe 1991, proveniente dalla Naturino Civitanova, in cui ha giocato le ultime due stagioni. Cresciuto nel settore giovanile della Servolana Trieste, in cui ha disputato tre stagioni tra settore giovanile e prima squadra, e poi passato alla Sutor Montegranaro per l'ultimo anno di settore giovanile, e alla Stamura Ancona in B Dilettanti, Cernivani è un prospetto interessantissimo. I tifosi giallorossi si ricordano sicuramente di lui perché ha incrociato la strada dell'Acmar in più occasioni: la prima volta tre stagioni or sono quando il giovane esterno triestino giocava ad Ancona, l'ultima nella stagione passata quando ha mandato al tappeto Ravenna sia all'andata, griffando 31 punti nella vittoria dell'8 gennaio sia al ritorno, al PalaCosta, nel successo che ha sancito la salvezza dei marchigiani. “Sono molto felice di venire a Ravenna. Ho già parlato con il dg Giorgio Bottaro - spiega Cernivani, che vestirà la maglia numero 5 - e con l'allenatore Giordani e sono rimasto entusiasta dalle loro parole, perché qui trovo un progetto importante e tanta voglia di fare bene. Ho poi parlato anche con Maurizio Massari, che mi aveva già allenato, e mi ha parlato bene dell'allenatore e di tutto il progetto per cui sono ancora più convinto di avere fatto la scelta giusta”. Tecnicamente, Cernivani si descrive come “un playmaker guardia di buone doti offensive. Mi piace tirare e correre in campo aperto, anche se non sono un super atleta. Devo migliorare dal punto di vista difensivo, ma sono consapevole di arrivare in una squadra in cui l'allenatore sarà in grado di aiutarmi molto in questo fondamentale”. Il roster dell'Acmar, con l'ultimo innesto, è adesso completo: Rivali sarà la mente dei giallorossi, condividendo la regia con Cernivani, sul perimetro agiranno lo stesso atleta triestino con Bedetti e Penserini, mentre sotto canestro troveranno spazio Amoni, Broglia e Cicognani. Ci sarà poi spazio per alcuni giovani del vivaio, tra cui Locci, Frigoli e il giovanissimo Ricci più altri ragazzi che Giordani vorrà visionare. Così come è strutturata, è un'Acmar che è sicuramente dotata di talento e che ha grandi doti atletiche e fisiche, sfruttando anche la tenera età dei nuovi giocatori acquisiti, e che promette di essere spettacolare e conquistare i tifosi. A margine, va segnalato che Daniele Quartieri si è accasato alla Tosoni Villafranca (girone A di Dnb). Riccardo Sabadini “Mi piace tirare e correre in campo aperto, ma devo migliorare dal punto di vista difensivo” UNDER 15 Franceschelli e Santucci in Nazionale Vacanze ormai agli sgoccioli per Federica Franceschelli (nella foto) e Mariella Santucci, che a poco più di un mese dalla bellissima vittoria di Termoli dove la Magika-Lame ha conquistato lo scudetto Under 15/F sono in partenza per Pont-Saint Martin in Val D'Aosta dove dal 14 al 29 agosto partecipano al raduno collegiale delle nazionale Under 15. Sono 16 le giocatrici agli ordini di Giovanni Lucchesi che avrà come assistente Marco Savini (ex Castiglione Murri e Libertas Bo) che dovranno sudare e guadagnarsi la convocazione per il successivo Torneo Dell'Amicizia in programma a Troyes (FRA) dal 30 agosto al 1 settembre dove solo 12 di loro vi parteciperanno. La convocazione in Nazionale giunge al termine di una stagione per certi versi irripetibile ma le due ragazze hanno qualità da vendere e l'ambiente in cui giocano e si allenano è l'ideale per crescere. Gara1 domani sera alle 21 a Serravalle. Sabato gara2. Tutti i match in diretta su Rai Sport 2 SPORTGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 13
Altro vino con Hitler sull'etichetta APOLOGIA DI FASCISMO Bottiglie in vendita in un supermercato del Veronese La procura scaligera apre subito un'inchiesta ugli scaffali di un supermercato nel veronese sono state messe in vendita bottiglie di vino con Hitler sull'etichetta e la procura della repubblica di Verona ha aperto un fascicolo d'inchiesta per apologia di fascismo. “E' l'unico reato al momento ipotizzabile - ha detto il procuratore della repubblica Mario Giulio Schinaia, interpellato dall'Ansa - anche se bisognerebbe inventare quello della stupidità umana. Ma si vede che per fare soldi si seguono tutte le strade anche quelle che vanno contro la cultura e la coscienza delle persone”. A far scoppiare il caso è stata una coppia di coniugi ebrei statunitensi che hanno raccontato a ‘L'Arena di Verona' il loro forte senso di smarrimento nello scoprire che in un supermercato a Garda, dove erano in vacanza, hanno trovato le bottiglie di vino con Hitler ripreso in più pose, con un richiamo anche al ‘Mein Kampf', assieme ad altre con Giovanni Paolo II sull'etichetta. Confezioni che fanno parte di una linea ‘storica' dedicata ai personaggi del passato. Già negli anni scorsi erano scoppiate analoghe polemiche su vini con etichette dedicate allo stesso dittatore nazista o a BeniS to Mussolini tra l'altro in vendita anche sulla riviera romagnola. Ad accorgersi delle bottiglie ‘hitleriane' è stato il marito, Matthew Hirsch, avvocato a Philadelfia, entrato nel negozio per comprare un po' di frutta, dell'acqua e del vino. “Mi ha scioccato” ha raccontato, dicendo di aver chiesto spiegazioni al negoziante ma di aver ricevuto come risposta che era solo storia “come il Che Guevara”. La moglie Cindy ha ricordato che i suoi genitori sono sopravvissuti alla furia nazista, che il padre era stato portato nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1944 dal villaggio in Cecoslovacchia dove viveva, “morirono nei campi i suoi genitori - ha aggiunto - due fratellini e la sorella”. Il titolare del supermercato ha spiegato che l'esposizione la considera come una sorta di monito “perché i figli di chi ha compiuto simili gesti possano vedere e ricordare quanto è stato fatto”. Se il sindaco ha annunciato che interverrà per far ritirare le bottiglie, la procura sta pensando di far scattare un sequestro delle confezioni. Il procuratore Schinaia, però, ha voluto sottolineare più volte che sembra di essere in presenza di un problema che dovrebbe porre una questione e trovare una soluzione “nella cultura e nella coscienza delle persone. Ma la stupidità umana sembra non avere limiti”. Rispuntano le bottiglie di vino con la foto di Adolf Hitler sull'etichetta: casi analoghi anche a Rimini in passato (Foto Migliorini) DISABILI PER FINTA I furbetti del pass VERONA Ventisei persone denunciate per aver utilizzato pass per disabili falsi, 127 violazioni accertate all'ordinanza sull'uso ed esposizione del contrassegno, 82 casi di utilizzo indebito del permesso da parte di familiari o parenti del titolare, 30 i conducenti sorpresi ad utilizzare talloncini intestati a persone decedute. Sono i risultati dei controlli della Polizia municipale di Verona contro i ‘furbetti' del pass disabile. Si va dall'ingresso libero in area ztl all'utilizzo di corsie bus, passando per la sosta in parcheggi agevolati e comodi e il mancato pagamento di ticket di sosta e del Verona-Park. E' quest'ultimo, forse, il comportamento più ricorrente emerso dai controlli del 2012, l'agevolazione della sosta, alla base dell'85-90% degli abusi accertati. Nonostante l'elevato numero di controlli e l'attenzione sull'argomento, questi comportamenti a Verona non sembrano diminuire. Un esempio è il caso dei pass di deceduti esposti con noncuranza sul parabrezza, 30 nei primi 7 mesi del 2012 a fronte dei 36 di tutto il 2011. Tra le situazioni più eclatanti accertate, quella di un automobilista che si è fatto ritirare il permesso, salvo poi presentare ricorso adducendo un'urgenza ospedaliera. Oppure del talloncino mostrato agli addetti al parcheggio e ‘magicamente' sparito qualche istante dopo dall'abitacolo. O ancora quello della nonnina che ha ammesso di non sapere neppure dell'esistenza di pass per disabili. METEO Nerone saluta Sotto con Caligola Al centrosud ieri ultimo giorno di Nerone, il quinto potentissimo anticiclone sahariano subtropicale dell'estate che sta ancora pompando aria calda verso la Sardegna, la Sicilia, Roma e il resto del centrosud. Lo segnala il sito ILMeteo.it, ricordando che “nel week end e fino a Ferragosto il clima sarà più mite grazie all'arrivo di aria fresca dal mar Baltico, e ci sarà occasione anche per qualche temporale sulle Alpi e sugli Appennini”. Ma proprio il giorno di ferragosto è atteso però un nuovo aumento delle temperature per l'arrivo del sesto, inatteso in realtà, anticiclone africano: Caligola. Nel pomeriggio di ieri quasi tutte le città dal Lazio in giù oltre i 36°C. Il campidano in Sardegna si fermerà a 39. Roma e Firenze a 37, ma la situazione più preoccupante in Puglia, in Basilicata e soprattutto in Sicilia, con punte record di 43°C nella provincia di Agrigento. Anche l'Emilia Romagna e la Toscana immerse nell'afa. SOLO IN ITALIA: 6 MESI PER UN'INTERROGAZIONE La risposta sull'emergenza freddo arriva in pieno agosto ROMA Parlare dell'emergenza freddo nei giorni del grande caldo, con mezza Italia assediata dall'afa. Strano, certo, ma capita con i tempi della politica. Accade, e questo è noto, che la risposta di un ministro o di un sottosegretario giunga diverse settimane dopo la presentazione di una interrogazione o di un'interpellanza. Nel caso dell'iniziativa del deputato di Fli Aldo Di Biagio, però, fa un certo effetto l'escursione ‘termica' tra domanda e risposta. Esattamente 6 mesi fa, l'8 febbraio, il parlamentare finiano si rivolge al ministero per lo Sviluppo economico, mosso dall'emergenza freddo che colpisce il nostro Paese, con temperature molto al di sotto delle medie stagionali, per chiedere quali siano le intenzioni del governo per risolvere il problema dell'approvvigionamento energetico. La risposta del sottosegretario Claudio De Vincenti arriva in pieno agosto: il sito della Camera la pubblica oggi tra le repliche di ministri e sottosegretari alle iniziative ‘di indirizzo e di controllo' dei deputati: “A partire dai primi giorni di febbraio si sono determinate in tutta Europa condizioni climatiche di freddo intenso e prolungato, che hanno investito tutti i paesi del continente europeo, oltre a Russia e Ucraina... Uno scostamento del 48% rispetto alla curva normale climatica di tutto l'arco temporale considerato... La situazione di criticità del sistema italiano dell'approvvigionamento del gas naturale, registrata nel febbraio 2012, è stata determinata dalla concomitanza di più circostanze...”. E qui ci fermiamo: troppo caldo per continuare a leggere... Bologna Settantenne denunciato per violenza sessuale BOLOGNA Una 59enne di Porretta Terme (Bologna) ha denunciato martedì sera ai carabinieri di aver subito una violenza sessuale da parte di un conoscente, un 70enne del luogo, del quale era momentaneamente ospite. I militari della stazione e della compagnia di Vergato hanno attivato il protocollo operativo previsto per i casi del genere, avviando la donna presso una struttura sanitaria per le necessarie verifiche mediche e facendo intervenire personale appositamente addestrato alla gestione dei rapporti con soggetti vulnerabili vittime di violenza. Sono tuttora in corso gli ulteriori accertamenti finalizzati a riscontrare la versione fornita dalla denunciante. VACANZA BOLLENTE ALL'ISOLA DI PONZA Belen e il fidanzato denunciati per rapina, ingiurie e minacce IN BREVE In 9 su una ‘Corsa' Tolti 64 punti Dovrà pagare una multa di 1.300 euro, oltre che vedersi decurtati ben 64 punti dalla patente in un colpo solo, il conducente di una Opel Corsa sulla quale viaggiavano in tutto ben 9 cinesi, praticamente un'intera famiglia composta da marito, moglie, nonni, figli e zii. A fermare la vettura è stata la polizia locale di Romano di Lombardia, nella Bassa bergamasca. L'Opel procedeva contromano e per questo i vigili l'hanno fermata, scoprendo l'insolito aollamento nell'abitacolo. Sub italiano muore in Corsica Un italiano in vacanza in Corsica, nei pressi di Porto-Vecchio, è morto durante un'immersione subacquea. La vittima ha avuto un attacco di cuore dopo aver eettuato un'immersione a 17 metri di profondità, vicino alla isole Cerbicale. Inutile l'intervento dei soccorsi, arrivati sul posto con un medico ed un elicottero. Caè a 1 euro e 10 La Procura indaga A Venezia scatta un sospetto caro caè. Molti bar della città avrebbero infatti portato il costo della tazzina ad 1 euro e 10 centesimi. La Procura di Venezia ha quindi disposto una serie di accertamenti specifici attraverso la Guardia di Finanza. Nello specifico il sospetto sarebbe che all'aumento del costo del caè non corrisponda un uguale incremento delle dichiarazioni dei redditi e quindi la generazione di ricavi in nero. ono arrivati insieme da qualche giorno con la sorella Cecilia Rodriguez e fidanzato al seguito, mettendo subito in subbuglio la piccola isola di Ponza. Ma ciò che è accaduto nelle ultime ore per Belen e il neo fidanzato Stefano De Martino non è stato da poco. A scatenare la giornata decisamente da dimenticare due free lance che, appreso dell'arrivo di Belen a Ponza, si sono messi a seguirla. A Palmarola, isola dell'arcipelago, lo scontro vero e proprio. Con un gommone affittato in mattinata la modella era arrivata nei pressi della spiaggia quando si sarebbe accorta di essere seguita dai due fotografi. L'invito a essere lasciata in pace, qualche parola grossa, e sembrava tutto finito lì. Invece una volta scesi a terra e con i fotografi che continuavano a scattare c'è stata quella che i “paparazzi” hanno S definito come una vera e propria aggressione. Tanto che si sono fatti refertare al poliambulatorio dell'isola una volta rientrati in porto. Nel corso della colluttazione i fotografi si sono visti strappare le macchine fotografiche e le borse con tutta l'attrezzatura che avevano portato. Risaliti sul gommone - secondo una prima ricostruzione - hanno fatto capire che avrebbero sporto denuncia. A quel punto anche Belen e gli altri tre - compreso che la cosa poteva precipitare - hanno deciso di rientrare in porto. È stato lì, dopo l'attracco, che avrebbero riconsegnato macchinette e attrezzatura. Volevano chiuderla così e pensavano, forse, di esserci riusciti. Solo che c'era tutto, tranne le schede di memoria digitale. Di fatto le foto rubate a Belen non potevano essere utilizzate. I due paparazzi hanno sporto denuncia con l'ipotesi, data la ricostruzione, di rapina. La versione fornita da Belen e dal suo entourage è tutt'altra. Gli stessi paparazzi però, in serata, incontrati dai due uomini del quartetto, sono stati nuovamente apostrofati e sono ritornati in caserma per sporgere contro Stefano e l'altro ragazzo, nuove denunce per ingiurie e minacce. Lite e quasi rissa con 2 paparazzi Sospetto stupro nel Bolognese ITALIA MONDO6 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
IL CALENDARIO Nessuna retrocessione Il 16 dicembre derby al Palaruggi FORLÌ E' uscito il calendario uciale del prossimo campionato di LegaDue, l'ultimo con questa denominazione e formula, cui parteciperanno ancora due squadre romagnole, l'Imola del confermatissimo Fucà tornata finalmente nella propria casa (il PalaRuggi) e la Fulgorlibertas del neo-coach Dell'Agnello che dopo un'estate molto travagliato in cui si è arrivati a un passo dalla scomparsa, è riuscita a mettere i conti in ordine e a farsi trovare pronta per il ripescaggio. 16 squadre al via con 30 turni complessivi eviteranno il ripetersi di una stagione monca come fu l'anno passato dopo il ripescaggio in serie A di Venezia: si parte il 7 ottobre con la prima giornata che vedrà Forlì andare a far visita a quella che dovrebbe essere una corazzata per il campionato come Veroli mentre Imola sarà di scena nella rediviva Trieste, neo-promossa di grandi ambizioni. Il girone d'andata si concluderà il 13 gennaio mentre la regular season si chiuderà il 5 maggio prima che si alzi il sipario sui playo a cui accederanno le prime otto. Nessuna “vera” retrocessione sul campo quest'anno, sebbene l'ultima classificata l'anno venturo sarebbe costretta a partecipare al girone Silver invece che al Gold, dove pur partecipando allo stesso campionato e con le medesime regole e restrizioni, avrebbe meno chance da giocarsi in chiave promozione (solo 2 accessi ai playo) e molti più rischi in chiave retrocessione. L'inizio di campionato è davvero terribile per Forli che avrà tre trasferte nelle prime quattro uscite in campi notoriamente ostici (Veroli, Ferentino e Barcellona) e giocherà in casa contro la Pistoia finalista dell'anno passato che sta facendo le cose in grande in sede di mercato. L'inizio di Imola, pur sulla carta leggermente più abbordabile di quello mercuriale, presenta diverse insidie visto che dopo l'esordio a Trieste, Imola ospiterà Veroli per poi andare a far visita alla nuova realtà di Sant'Antimo-Napoli ed ospitare Jesi. Il tanto atteso derby sarà solamente all'undicesima (domenica 16 dicembre) e sarà Imola a dover fare gli onori di casa: il ritorno al PalaCredito di Romagna è previsto invece per domenica 14 Aprile. Roberto Grillandi L'Aget riabbraccia Maestrello LEGADUE La 31enne ala veneta torna a Imola, dove ritrova Masoni, Fucà e altri giocatori. “Cercheremo di arrivare il più in alto possibile”. Si muove sul mercato anche la Fulgor Forlì, che conferma l'ala Natali Matteo Maestrello ha vinto due campionati di Legadue IMOLA E' un bel colpo quello che l'Aget Imola ha piazzato ieri sul mercato, ufficializzando il ritorno in biancorosso di Matteo Maestrello. Maestrello è nato a Jesolo il 28 maggio 1981 ed è un'ala di 198 centimetri. E' cresciuto cestisticamente nel settore giovanile della Benetton Treviso per poi passare per due stagioni a San Lazzaro in B2. Dal 2002 al 2004 ha giocato in B1 con la Virtus Imola, poi è passato alla Virtus Bologna con cui ha vinto il campionato di Legadue nella stagione 2004/05. La carriera di Maestrello in Legadue prosegue prima a Ferrara, poi a Novara e Reggio Emilia dove resta per due stagioni. Inizia la stagione 2009/10 a Matera in A Dilettanti, poi nel mese di dicembre si trasferisce all'Aget Imola con cui disputa 17 partite raccogliendo 4,3 punti e 1,6 rimbalzi di media in 21,8 minuti di utilizzo. Nella stagione 2010/11 veste la maglia della Reyer Venezia con 3,1 punti di media in 12,9 minuti sul parquet. Nella stagione 2011/12 ha vinto per la seconda volta il campionato di Legadue con Brindisi viaggiando a 2,7 punti e 1,4 rimbalzi di media in 14,5 minuti. “Sono molto contento di tornare a Imola - dice Matteo Maestrello -. Sarà il terzo anno e mezzo, ma essere qui dall'inizio sarà completamente diverso. Ritrovo Masoni, Fucà e altri giocatori con cui ho già giocato nella mia carriera. Torniamo al Pala Ruggi, ci ho giocato per due anni con l'altra maglia e so che è un campo in cui il pubblico si fa sentire. Dobbiamo lavorare tanto come sempre ma sarà importante che tutti ci stiano vicini anche t tifosi quando ci saranno i momenti negativi. Il gruppo di italiani è buono con gente esperta e giocatori che si mettono sempre a disposizione dei compagni. Cercheremo di arrivare il più in alto possibile”. Molto soddisfatto di questa operazione di mercato della società è il coach imolese, Federico Fucà. “Sono molto contento dell'arrivo di Matteo - ammette - visto che era uno dei nostri primi obiettivi di mercato e perchè da subito ha sposato il nostro progetto con grande entusiasmo e determinazione”. Si muove anche Forlì Dopo la notizia del ripescaggio e dopo l'elaborazione del calendario del campionato, la Fulgor Libertas comincia a muoversi per costruire la squadra per la prossima stagione. L'ingaggio di coach Dell'Agnello è stato il primo passo: ieri è stato fatto il secondo con la conferma di Nicola Natali. L'ala di Montecatini, che nella scorsa stagione ha ha dimostrato grande carattere, serietà, impegno, attaccamento alla maglia, ha firmato un contratto annuale. Fucà: “Matteo ha sposato il nostro progetto con grande entusiasmo e determinazione” Aget e Fulgor, per il derby non c'è alcuna fretta LEGADUE Per la sfida tra le due romagnole bisognerà aspettare l'11ª giornata Inizio in trasferta per entrambe: gli imolesi chiudono con il viaggio a Capo d'Orlando, mentre i forlivesi terminano ospitando Verona. Solo due le soste: a febbraio e marzo BASKET LEGADUE IL CALENDARIO 1ª GIORNATA (AND. 07/10, RIT. 20/01) CAPO D'ORLANDO-SCAFATI CASALE MONFERRATO-BOLOGNA JESI-BRESCIA PISTOIA-FERENTINO SANT'ANTIMO-VERONA TRENTO-BARCELLONA TRIESTE-AGET IMOLA VEROLI-FULGOR LIBERTAS FORLI' 2ª GIORNATA (AND. 14/10, RIT. 27/01) AGET IMOLA-VEROLI BARCELLONA-SANT'ANTIMO BOLOGNA-CAPO D'ORLANDO BRESCIA-TRIESTE FERENTINO-CASALE MONFERRATO FULGOR LIBERTAS FORLI'-PISTOIA SCAFATI-TRENTO VERONA-JESI 3ª GIORNATA (AND. 21-10, RIT. 10/02) BARCELLONA-FULGOR LIBERTAS FORLI' CASALE MONFERRATO-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-VERONA JESI-BOLOGNA SANT'ANTIMO-AGET IMOLA SCAFATI-BRESCIA TRIESTE-FERENTINO VEROLI-TRENTO 4ª GIORNATA (AND. 28/10, RIT. 17/02) AGET IMOLA-JESI BOLOGNA-PISTOIA BRESCIA-CASALE MONFERRATO CAPO D'ORLANDO-VEROLI FERENTINO-FULGOR LIBERTAS FORLI' TRENTO-SANT'ANTIMO TRIESTE-SCAFATI VERONA-BARCELLONA 5ª GIORNATA (AND. 04/11, RIT. 24/02) BARCELLONA-FERENTINO FULGOR LIBERTAS FORLI'-SCAFATI JESI-CASALE MONFERRATO PISTOIA-TRIESTE SANT'ANTIMO-BOLOGNA TRENTO-AGET IMOLA VEROLI-BRESCIA VERONA-CAPO D'ORLANDO 6ª GIORNATA (AND. 11/11, RIT. 10/03) AGET IMOLA-PISTOIA BOLOGNA-TRENTO BRESCIA-VERONA CAPO D'ORLANDO-TRIESTE CASALE MONFERRATO-BARCELLONA FERENTINO-SANT'ANTIMO FULGOR LIBERTAS FORLI'-JESI SCAFATI-VEROLI 7ª GIORNATA (AND. 18/11, RIT. 17/03) BARCELLONA-AGET IMOLA JESI-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-SCAFATI SANT'ANTIMO-BRESCIA TRENTO-FERENTINO TRIESTE-FULGOR LIBERTAS FORLI' VEROLI-CASALE MONFERRATO VERONA-BOLOGNA 8ª GIORNATA (AND. 25/11, RIT. 24/03) AGET IMOLA-VERONA BOLOGNA-TRIESTE BRESCIA-FERENTINO CAPO D'ORLANDO-TRENTO CASALE MONFERRATO-PISTOIA FULGOR LIBERTAS FORLI'-SANT'ANTIMO SCAFATI-JESI VEROLI-BARCELLONA 9ª GIORNATA (AND. 02/12, RIT. 28/03) BOLOGNA-SCAFATI CAPO D'ORLANDO-BRESCIA CASALE MONFERRATO-FULGOR LIBERTAS FORLI' PISTOIA-SANT'ANTIMO FERENTINO-AGET IMOLA FILENI JESI-VEROLI TRENTO-TEZENIS VERONA TRIESTE-BARCELLONA 10ª GIORNATA (AND. 08/12, RIT. 07/04) AGET IMOLA-BRESCIA BARCELLONA-JESI FULGOR LIBERTAS FORLI'-CAPO D'ORLANDO PISTOIA-TRENTO SANT'ANTIMO-TRIESTE SCAFATI-CASALE MONFERRATO VEROLI-BOLOGNA VERONA-FERENTINO 11ª GIORNATA (AND. 16/12, RIT. 14/04) AGET IMOLA-FULGOR LIBERTAS FORLI' BARCELLONA-PISTOIA BRESCIA-BOLOGNA FERENTINO-CAPO D'ORLANDO SANT'ANTIMO-JESI TRENTO-CASALE MONFERRATO TRIESTE-VEROLI VERONA-SCAFATI 12ª GIORNATA (AND. 23/12, RIT. 21/04) CASALE MONFERRATO-VERONA SCAFATI-AGET IMOLA BRESCIA-FULGOR LIBERTAS FORLI' VEROLI-FERENTINO JESI-PISTOIA BOLOGNA-BARCELLONA TRIESTE-TRENTO CAPO D'ORLANDO-SANT'ANTIMO 13ª GIORNATA (AND. 30/12, RIT. 25/04) AGET IMOLA-CASALE MONFERRATO BARCELLONA-CAPO D'ORLANDO FERENTINO-SCAFATI FULGOR LIBERTAS FORLI'-BOLOGNA PISTOIA-BRESCIA SANT'ANTIMO-VEROLI TRENTO-JESI VERONA-TRIESTE 14ª GIORNATA (AND. 06/01, RIT. 28/04) BOLOGNA-IMOLA BRESCIA-BARCELLONA CAPO D'ORLANDO-PISTOIA CASALE MONFERRATO-TRIESTE FULGOR LIBERTAS FORLI'-TRENTO JESI-FERENTINO SCAFATI-SANT'ANTIMO VEROLI-VERONA 15ª GIORNATA (AND. 13/01, RIT. 05/05) AGET IMOLA-CAPO D'ORLANDO BARCELLONA-SCAFATI FERENTINO-BOLOGNA PISTOIA-VEROLI SANT'ANTIMO-CASALE MONFERRATO TRENTO-BRESCIA TRIESTE-JESI VERONA-FULGOR LIBERTAS FORLI' BASKET GIOVEDÌ9. AGOSTO 201212
Qui Forlì NUOVI VOLTI BIANCOROSSI Dopo l'inattività successiva alle turbolenze di Foggia, il portiere marchigiano è prontoa rimettersi in gioco. “In Puglia ci ho messo la faccia e ho preso cazzotti. Qui voglio costruire qualcosa di positivo” Nel Forlì sta per sbocciare una nuova Ginestra ciarpa al collo, capello tagliato di fresco, sorriso di chi sa che è tornato il suo momento. Ecco il nuovo portiere titolare del Forlì, Paolo Ginestra, 33 anni e tanta voglia di tornare a far miracoli tra i pali. “Il direttore Cangini mi ha dato una grande opportunità. Sono molto contento che il Forlì mi abbia cercato, non solo perché è S una squadra che vuole dire la sua da neopromossa, ma anche perché per me è come ritornare a casa, dato che sono di Pesaro. E' molto importante per me stare con la mia famiglia e ho rinunciato anche a qualche squadra di Prima Divisione del sud pur di venire qui”. Dopo l'esperienza di Foggia... “Ci ho messo la faccia perché ero il capitano, il giocatore con più esperienza, e perché alcuni giovani rischiavano di prendersi colpe assolutamente non loro. C'erano troppe situazioni che non funzionavano, e non potevo tacere. Ho detto certe cose tirando fuori le palle e a qualcuno ha dato fastidio, ma io dico sempre quello che penso. Lo rifarei altre mille volte: anche se mi costasse ancora i cazzotti che mi sono preso dai tifosi. Detto questo, a Foggia c'era anche gente per cui è valsa la pena giocare”. Con che spirito torna al gioco dopo un'inattività che dura da fine febbraio? “Voglio costruire qualcosa di positivo in questa realtà. Ho visto la squadra, conosco i giocatori, i margini per far bene li vedo: io ci metterò anche del mio, ovviamente. Ho giocato in B, in Prima Divisione, ma questa avventura per me ha lo stesso valore: ho scelto questa maglia e la onorerò fino alla fine”. Su cosa ha puntato in questo ultimo periodo di preparazione? “Ho lavorato molto sulla forza fisica, per riprendere l'esplosività di prima. Ora conto di fare un po' di campo con il preparatore dei portieri: ho bisogno di lavorare sette o otto giorni per riprendere l'equilibrio, il senso della porta. Per tornare a “sentire” il clima. Non so se mi vedrete già in azione in Coppa Italia: lì deciderà il mister... ma mi auguro che possa già trovarmi pronto per quel momento”. Con la Paganese, la passata stagione, ha fatto la miglior stagione in termini di numeri. Poi bene a Foggia nonostante gli incidenti. Cosa le manca ancora? “A 33 anni, se un atleta non vuole continuare a crescere, è meglio che vada a fare qualcosa d'altro. Io voglio continuare a migliorarmi ancora. Penso di essere piuttosto completo come portiere, ma ciò vuol dire che devo lavorare ancora di più per sentirmi più forte”. Dalle sue parole traspaiono tante motivazioni... “Paradossalmente Foggia me ne ha date molte. Penso a Pavarini, che è sceso in campo con la mia maglia. Sono passato da idolo della tifoseria foggiana a nemico pubblico numero uno. Questo mi ha buttato giù, inizialmente, ma poi mi ha dato una nuova spinta: voglio tornare più forte di prima. Va detto però che, sotto l'aspetto umano, considero i miei anni a Terni i migliori”. Il gioco del Forlì potrebbe prevedere la difesa a tre.. Come si trova con questo modulo? “Ho già giocato con la difesa a tre. E' più difficile: devi chiudere tutte le diagonali e stare fuori dai pali, giocando di piede, pronto a rilanciare la manovra e a supportare chi scende da centrocampo per impostare la manovra, propiziando anche le ripartenze... C'è da stare più attenti, ma si fa”. Gian Piero Travini A Forlì Ginestra giocherà la 17ª stagione da professionista LA STORIA A 33 anni riparte dalla categoria inferiore per l'ennesima avventura di una carriera da giramondo con tanto di caso plusvalenze Dai pugni di Foggia a San Mercuriale, la doppia scommessa Due immagini della presentazione uciale di Paolo Ginestra. “Il direttore Cangini mi ha dato una grande opportunità” foto Rondoni FORLI' Un giocatore che deve rinascere. Paolo Ginestra è una bella scommessa per il Forlì. E Forlì è una bella scommessa per Ginestra, che accetta di scendere di categoria per riprendere là ddove si era interrotto a febbraio. Difendere la porta, la sua missione. Il 28 febbraio scorso, dopo l'allenamento con il Foggia, Ginestra si è dovuto subire tutta la frustrazione di una trentina di tifosi, rabbiosi per una posizione di classifica poco gradita e per alcune prestazioni imperfette della squadra, nonché per una situazione societaria sull'orlo dello sgretolamento. Su 24 partite, Ginestra aveva subito 23 reti, mantenendo però l'inviolabilità per un terzo delle gare. Il capro espiatorio è stato proprio l'estremo difensore di Pergola che si è dovuto prendere diversi pugni in faccia. Un episodio sconvolgente che ha minato la serenità del giocatore, tanto che dopo aver chiesto un permesso all'allenatore, Stringara, non si è più rivisto in campo, sostituito dal secondo Botticella. Il Foggia non si iscrive poi al campionato di Prima Divisione e, quindi, Ginestra può svincolarsi. A 33 anni, nel pieno della maturità, ha scelto dunque Forlì per provare a fare grandi cose. Cresciuto nelle giovanili dell'Alma Fano, spicca il volo per Triestina, Maceratese, Lecco. Nel 2000 finisce nella questione del doping amministrativo delle plusvalenze tra Inter e Milan insieme a Bogani, Di Sauro, Cordone, Bonura e altri, nel caso scambiato con Bogani. Le milanesi rischiano parecchio per questi “trucchetti” di finanza creativa, ma Paolo continua a giocare: C1 col Castel di Sangro, C2 col Prato, dove da riserva conquista la promozione, e con il Sassuolo, dove da titolare non salva la squadra che però verrà ripescata la stagione successiva. Si salva in C1 ai playout con la Vis Pesaro, giocando 18 gare, assieme agli altri interisti in prestito Wellington, Brunelli e Bonura. Scaduto il contratto con i nerazzurri rimane a Pesaro anche l'anno dopo, ma la società è allo sbando e la squadra retrocede e fallisce. Tuttavia sceglie le Marche come residenza, innamorandosi della città. A 26 anni, senza nemmeno una presenza in cadetteria, firma con il Livorno, ma viene girato in prestito in B all'Albinoleffe in cambio di Acerbis dove gioca la prima parte della stagione come titolare, per poi passare in C1 alla Ternana a gennaio 2006, rimanendo per un'altra stagione. Sempre a Terni, ad agosto del 2007 firma un biennale con opzione per un altro anno, ma nella sua terza stagione in verderosso non trova più spazio: a gennaio 2009 va a fare il vice di Pavarini al Parma in serie B, giocando l'ultimo scampolo di partita dell'ultima gara di campionato contro la sua ex squadra, il Sassuolo. Rinnova con la Ternana, ma è il secondo di Visi. Viene ceduto alla Paganese a titolo definitivo nel dicembre 2010: non basta la sua migliore stagione con 19 partite giocate, sole 16 reti subite e ben 10 partite inviolato a salvare la squadra salernitana che retrocede in Seconda Divisione. Poi il dramma a Foggia. E ora la ricerca della serenità e della stagione che vale una vita a Forlì, per tornare a divertire dopo un inverno passato a “leccarsi le ferite”, è proprio il caso di scriverlo, e per tornare a divertirsi. G.P.T. Un'uscita di Ginestra su Abate in un Ternana-San Marino di 5 stagioni fa “Questa avventura per me ha lo stesso valore di un campionato di B o C1: onorerò questa maglia” L'AMICHEVOLE Primo ko La preparazione si fa sentire e con la Vis Pesaro finisce 2-3 Forlì 2 Vis Pesaro 3 FORLI': Casadei (10' st Giannelli), Vesi, Sabato (1' st Monti), Sampaolesi (1' st Mordini), Martini, Orlando, Petrascu (1' st Ferri), Scarponi (1' st Piras), Buonaventura (1' st Pirani), Evangelisti (1' st Sozzi), Filippi (1' st Oggiano). A disp.: Ingegneri, Gabelli. All.: Bardi. VIS PESARO: Foiera (28' st Falcinelli), Boinega (30' st Vicini, 35' st Tonucci), Dominici (30' st Vagnini, 35' st Bartolucci), Paoli, Santini, Rossini (25' st Bottazzo), Torelli (30' st Pensalfine), Urbinati (30' st Bachiocchi), Cremona (35' st Angelelli), Ridolfi, Bugaro (35' st Izzo. All.: Magi. ARBITRO: Balzani di Forlì. RETI 28' pt, 40' pt e 42' pt Cremona, 45' pt rig. Petrascu, 8' st Ferri. FORLI' Un Forlì ancora vistosamente imballato subisce il primo stop stagionale nell'amichevole giocata al campo Federale/Ortali davanti ad oltre 400 spettatori. I Galletti di Bardi, che anche in mattinata avevano sostenuto un allenamento nel ritiro di Rocca San Casciano, vanno sotto di tre reti nel primo tempo, trafitti dai colpi dello scatenato Cremona, abile e cinico nel sorprendere la difesa di casa. Allo scadere della prima frazione, Petrascu su rigore, concesso da Balzani per fallo subito da Filippi, accorcia le distanze riscattando così un altro errore dal dischetto, commesso sullo 0-0. Nel secondo tempo un Oggiano attivissimo prima serve a Ferri la palla del 2-3, poi sfiora più volte il pari. La prossima gara amichevole si disputerà ssabato, alle 17, a Rocca San Casciano contro il Meldola, neopromosso in Promozione. SECONDA DIVISIONEGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 9
Vela Arrivano un 7° e un 9° posto LONDRA Gli australiani Nathan Outteridge e Iain Jensen hanno vinto la medaglia d'oro nel torneo di vela 49er ai Giochi di Londra. Medaglia d'argento ai neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke, mentre il bronzo finisce ai danesi Allan Norregaard e Peter Lang. Gli italiani Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello, ottavi nell'ultima regata della medal race, hanno raggiunto il nono posto della classifica generale. 470 donne Nella prima regata della classe 470 femminile di vela ai Giochi, Giulia Conti e Giovanna Micol hanno conquistato il sesto posto. Nella seconda regata le due azzurre si sono piazzate in settima posizione, guadagnando così l'accesso alla Medal Race di domani, dove figurano al settimo posto con 69 punti nella classifica generale. VOLLEY Le ragazze di Barbolini buttano via una clamorosa occasione per la medaglia ed escono nei quarti di finale Sotto rete spunta un'altra Corea: che disfatta! LONDRA Dopo quella del calcio anche l'Italia del volley ha la sua Corea. Se per i calciatori fu quella del Nord nel ‘66 e quella del Sud ai mondiali del 2002, le pallavoliste si ‘accontentano' di quest'ultima. Le azzurre escono ai quarti del torneo olimpico gettando al vento una clamorosa occasione di giocarsi una medaglia. Lo stesso successe quattro anni fa a Pechino con gli Stati Uniti. Un ko meritato quello di Lo Bianco e compagne. Dal muro alla ricezione all'attacco passando per la voglia di lottare su ogni pallone, le azzurre sono state sempre surclassate dalle asiatiche. Nel primo set l'Italia parte contratta ma poi accelera e per le coreane non c'è scampo. Finisce con un'agevole 25-18. Nel secondo set, sul 22-20, la Corea piazza un parziale di 2-0 che la porta sul 24-20 con quattro set point. Gioli annulla il primo con uno splendido muro ma alla seconda chance le coreane chiudono 25-21. Il terzo set prosegue sulla falsariga del secondo. Le coreane difendono tutto e contrattaccano andando sull'8-5 al timeout tecnico e sull'11-7. Suona la sveglia per l'Italia Del Core con una schiacciata, un muro ed un'altra schiacciata che valgono l'avvicinamento sull'11-10. E' un fuoco di paglia però perché la Corea è viva e torna avanti 15-11. Barbolini si gioca la carta Piccinini e la mossa inizialmente porta i suoi frutti perché le azzurre tornano sotto ma poi per l'Italia è notte fonda ed il parziale termina 25-20. Il quarto parziale inizia con la Piccinini che resta in campo per la Costagrande. La Corea continua a macinare gioco e vola via 8-5. Arrighetti prova a svegliare le compagne con due punti ed un servizio vincente riportando le azzurre a -1 (8-9). La Corea però risponde subito con un 2-0 che le vale l'11-8 per il timeout di Barbolini. Al timeout tecnico le asiatiche sono sul +5 (16-11). A rispondere è Arrighetti che avvicina le compagne 1613. E' l'ultima cartuccia sparata dalle ragazze di Barbolini perché poi la Corea prende il largo conquistando meritatamente il parziale per 25-18 e il pass per le semifinali. L'incubo azzurro continua. Lapidario il giudizio del ct Massimo Barbolini: “Loro hanno strameritato la vittoria. Se finisce un ciclo? Era già finito nel 2010 e nel 2011 poi siamo tornati a vincere”.La rabbia di Paola Croce Questa è la pallavolo tricolore: Usa a casa! VOLLEY Splendida impresa degli azzurri che in 89 minuti distruggono gli Stati Uniti dopo le ultime opache prestazioni. Un 3-0 figlio di una partita perfetta con un Saviani grande trascinatore. Molto bene anche Zaytev e Lasko. In semifinale domani c'è il ‘solito' Brasile n soli 89 minuti un'Italia perfetta liquida gli Usa nei quarti del torneo di pallavolo maschile. I parziali: 28-26, 25-20, 25-20. Per gli azzurri in semifinale, domani, il Brasile che ha avuto la meglio sull'Argentina per 3-0. In sole 48 ore la nazionale di Berruto si è trasformata ed è rinata. Rispetto all'increscioso 3-0 subito dalla Bulgaria lunedì, ieri i nostri hanno servito in modo perfetto, ben 9 aces: 4 a testa per I Savani e Travica. Proprio Sava-ni è stato il migliore in campocon 19 punti totali, ma soprat-tutto salvataggi incredibili in seconda linea, una specie di libero aggiunto. Benissimo anche Zaytev (16 punti) e Lasko (10 punti). A risultare differente è però stato l'atteggiamento dell'Italia, una dote che non si ‘allena' e che probabilmente gli azzurri avevano nascosto finora. Presenti in ogni momento e su ogni palla, tanto che solo nel primo set l'Italia ha dovuto recuperare. Vinto quello ai vantaggi 28-26, dopo che sul 23 pari ci era stato negato un aces, il sestetto azzurro non ha più mollato, crescendo in convinzione e precisione dei colpi. Improvvisamente leggero e fluido, il nostro gioco ha annichilito gli americani, finora perfetti ed oggi ko senza appello. A spiazzare gli americani soprattutto la varietà del nostro gioco, e la scaltrezza. Proprio come nel beach volley, quando i nostri eliminarono la coppia Usa superfavorita, oggi Mastrangelo e Lasko in più di un momento difficile, hanno sorpreso con giocate ‘inventate' gli americani. Il team di coach Knipe ha però deluso anche su altri fronti: solo due aces in tutta la partita sono pochi, anche facendo 10 muri vincenti in più dei nostri (49-39). A mancare sono state le schiacciate, ben 16 in più per l'Italia che hanno portato 8 punti in più, e soprattutto la voglia di vincere, sparita a metà 2° set per team Usa. 20-19 per gli Usa la sfida degli errori, parità sostanziale anche sulla percentuale di ricezione, il 56%. Anche i numeri confermano quindi che la differenza è stata minima: è stata la vittoria del cuore azzurro, che conferma l'Italia tra le migliori 4 alle Olimpiadi come accade dal 1996. Ora il Brasile, avversario ben conosciuto dai nostri, contro cui molti nostri sogni sono finiti in passato. E' tempo di rivincite.L'esultanza degli azzurri Ap/LaPresse “E' SCATTATO QUALCOSA” Il capitano “Eravamo arrabbiati per come stavamo giocando: Ora siamo in corsa” LONDRA “Ci aspettavamo una partita del genere. Eravamo arrabbiati per come stavamo giocando. Contro gli Usa poteva anche starci la sconfitta ma mi sarebbe dispiaciuto non esprimere il gioco che sappiamo fare. Ci siamo riusciti”. Così Cristian Savani commenta il successo dell'Italia contro gli Stati Uniti nei quarti di finale del torneo di volley maschile olimpico. “Eravamo arrabbiati per come era andata la pool spiega il capitano azzurro - volevamo giocarci questi quarti al 100 per cento. E' scattato dentro di noi quel qualcosa che ci serviva”. Savani si proietta alla semifinale: “Non dovremo spegnere il motore, dovremo giocare così anche contro il Brasile, anche se non sarà facile. Ma ce la giochiamo”. “Ora ci crediamo” Luigi Mastrangelo chiarisce: “Abbiamo iniziato a credere nelle nostre qualità. Noi siamo quelli visti stasera, non quelli scesi in campo contro Bulgaria e Australia”. “Abbiamo arontato un avversario che finora aveva fatto molto bene. Avevamo degli stimoli in più e una carica in più. Abbiamo giocato con la testa - prosegue Mastrangelo e con il cuore, li avevamo studiati bene. Stasera è stato semplice”. L'Italia adesso è attesa in semifinale dal Brasile, una nazionale che già in passato ha dato parecchi dispiaceri agli azzurri: “E' una squadra molto forte, ricordo la semifinale di Pechino. Cercheremo di rifarci di quella partita, dobbiamo ricordarla e giocare con più cuore”, spiega il centrale azzurro. RS E' dal 1996 che l'Italia arriva tra le prime 4 ai Giochi OLIMPIADI 2012 GIOVEDÌ9. AGOSTO 20122 SUPER TAYFUN BELLARIA e S. MAURO M. Eccezionale! GITA GIORNA LIERA Domenica 12 alle 21 si parte da Bellaria per gita notturna in alto mare con astronomo, alla scoperta delle stelle ! DOMENICA 12 e 26 AGOSTO Bellissima gita panoramica, con partenza alle ore 10.15 dal porto di Bellaria, lungo la costa fino a Castel di Mezzo di Pesaro, con pranzo e sosta di circa 2 ore a Gabicce Mare, e possibilità di visitare Gabicce Monte con un trenino. A bordo sarà servito: un primo, un fritto misto a base di pesce, acqua e vino a volontà per tutti. Ritorno ore 17.00 circa PREZZO ADULTI € 25,00 BAMBINI (fino anni 10) € 15,00 (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA) Si organizzano cene per aziende, per feste di compleanno, per addii al celibato/nubilato, ecc. Tel. 349.7582391 347.2452024
“Ingiusto attacco ai veterinari” LA BAGARRE Il sostegno di Bartolini (Pdl) all'operato del Servizio dell'Ausl dopo l'epidemia dei conigli al parco trano ma vero. Per la prima volta nella mia vita mi trovo d'accordo con i Verdi”. Accade anche questo in questa calda estate a Forlì: il consigliere regionale del Pdl (e appassionato cacciatore) Luca Bartolini si trova in sintonia con quanto dichiarato dai Verdi di Forlì-Cesena che sono intervenuti in difesa di Rodingo Usberti, il direttore dell'area sanità pubblica veterinaria dell'Ausl di Forlì finito al centro degli attacchi mediatici di Destinazione Forlì, dopo l'epidemia di mixomatosi che ha colpito i conigli del parco Franco Agosto. “So cosa vuol dire essere attaccato personalmente dai vetero ambientalisti - afferma Bartolini è successo anche a me, solo per aver presentato un'interrogazione in consiglio regionale dove semplicemente chiedevo delucidazioni sul gattile di Forlì: sui social network sono stato vituperato in ogni modo. Ma io sono un politico, anche se sono poco eleganti questi attacchi ci stanno e li metto in preventivo: ma prendersela senza motivo con un tecnico, con il direttore dell'area veterinaria dell'Ausl, senza che l'azienda proferisca parola in difesa del suo dirigente, è francamente S inaccettabile” E prosegue: “Conosco e stimo il dottor Usberti, un professionista competente e apprezzato: che colpa ha in questa storia? Nessuna. Anzi si è fatto carico volontariamente per diverso tempo di prendere iniziative che dovevano semmai spettare a quel Comune, quell'ingrato Comune di Forlì che oggi non alza una sola voce per difenderlo dagli attacchi infondati. In un momento politico di grande cambiamento come questo dove il Movimento 5 stelle rappresenta per alcuni la speranza di un cambiamento conclude il consigliere regionale del Pdl - appare strano vederlo, almeno a Forlì, così altamente infarcito di ambientalisti integralisti che arrivano ad agire mancando di rispetto a chi svolge il proprio lavoro e delegittimando senza motivo chi dirige un importante servizio pubblico come quello veterinario”. E sempre sui conigli del parco colpiti da un'epidemia Stefano Gagliardi, capogruppo del Pdl in provincia ha presentato di recente un'interrogazione al presidente Bulbi per chiedere le cause della mixomatosi e se è vero, come ha scritto il Ministero della Salute in risposta al Comune, che la gestione di questi animali ricade nelle competenze del sindaco., Conigli Ogni giorno ne muoiono a decine al parco urbano a causa dell'epidemia scoppiata di recente SCUOLA Messi a ruolo 115 docenti Sono 115 in Provincia di Forlì-Cesena i nuovi docenti immessi in ruolo per il prossimo anno scolastico 2012-2013 che inizierà a metà settembre. In totale in tutta la Regione Emilia-Romagna saranno 1.608 i nuovi docenti a ruolo tra scuole dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado (medie), scuole secondarie di secondo grado (superiori) e insegnanti di sostegno. I nuovi docenti assumeranno servizio a partire dal primo del mese di settembre: di questi 350 a Bologna, 337 a Modena, 169 a Reggio Emilia, 161 a Ravenna, 156 a Parma, 111 a Rimini, 110 a Ferrara e 99 a Piacenza. L'operazione rientra nell'ambito dell'immissione in ruolo di 21.112 docenti in tutta Italia, confermata dal ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, che il governo si appresta a stabilizzare per dare continuità al piano triennale varato lo scorso anno. La decisione dovrà essere ufficializzata nei prossimi giorni con un decreto ministeriale. I docenti interessati, seppur regolarmente abilitati all'insegnamento da anni, ricoprivano finora posti vacanti in organico e il loro contratto di assunzione veniva prorogato di anno in anno. Con questo provvedimento di nuovi docenti immessi in ruolo per il prossimo anno scolastico 20122013, il ministero dell'istruzione coprirà il 60 per cento dei posti disponibili. CONCORSO “L'ARCHIVIO DEI DIARI” La forlivese Paola Valli tra i finalisti del Premio Pieve Saverio Tutino RIORDINO ISTITUZIONALE “Provincia unica inizia la sfida” Il riordino istituzionale dettato dal decreto sulla revisione della spesa è diventato legge. I territori romagnoli, compreso Forlì, sono già da tempo al lavoro per cogliere la sfida generata dalla costituzione della nuova Provincia unica di Romagna, “una grande soddisfazione per chi ha creduto per anni in questo processo”. Ad aermarlo, il consigliere regionale Pd, Thomas Casadei. “Entro il 2 ottobre il Consiglio delle autonomie locali approverà l'ipotesi di riordino – continua il consigliere -. Entro 15 giorni dal ricevimento di quell'atto la Regione, in accordo con le Province e i Comuni interessati, dovrà fornire un parere e trasmettere la proposta al Governo che, entro il 31 ottobre, completerà la riforma”. “La Regione avvierà un percorso che deve necessariamente essere partecipato, partendo dal riordino delle funzioni amministrative e di governo. Ma, a fianco di questo percorso istituzionale, è fondamentale mettere in campo diverse modalità di confronto al fine di valorizzare la partecipazione di sindacati, organizzazioni economiche, di categoria e cittadini - aerma Casadei - favorendo la condivisione dei processi entro una chiara direzione di marcia: quella del cambiamento e dello sguardo ai prossimi decenni”. Si tratta di processi che è bene siano ispirati da alcuni punti chiave: “Ecienza, sostenibilità, qualità dei servizi e cooperazione territoriale dovranno essere le parole d'ordine - spiega Casadei -. È importante promuovere le eccellenze di ciascun contesto territoriale: le buone pratiche realizzate non andranno perse ma, al contrario, valorizzate e sostenute. Così come fondamentale è tutelare l'occupazione, prestando la massima attenzione ai lavoratori di tutti i territori e settori e le loro competenze, specie quelle già incardinate in logiche di interscambio e cooperazione, derivanti dai percorsi fin qui seguiti dell'area vasta di Romagna. Abbandonerei invece fin da subito l'inutile discussione sul capoluogo del tutto irrilevante”. FORLÌ C'è anche una forlivese tra gli otto finalisti del concorso “L'archivio dei diari” di Pieve Santo Stefano, che conserva diari, memorie ed epistolari della gente comune; per incentivare l'afflusso degli scritti autobiografici, Saverio Tutino pensò ad un concorso, e così dal 1984, ogni anno l'Archivio bandisce il Premio Pieve. Paola Valli, 56 anni, si è piazzata nella rosa dei finalisti con il racconto “Dacci oggi la nostra paranoia quotidiana”. Animata da una grande volontà, sostenuta da una buona intelligenza, Paola si è diplomata in città e ha poi frequentato con profitto l'università ottenendo sempre l'assegno di studio e svolgendo poi i lavori più modesti pur di difendere la propria autonomia e indipendenza. Dopo un primo lavoro come collaboratrice scolastica, si è impiegata in un istituto bancario e poi, vincendo un concorso, nel tanto ambito pubblico impiego. Ma nel racconto autobiografico racconta: “Ogni attività, a differenza dello studio, la inaridisce e le impedisce di esprimere la sua personalità. Il disagio la porta alla depressione e a cercare spesso rifugio negli ideali che la società post sessantottina inneggiava come nuovi valori: avevo deciso di fare la donna emancipata”. Il premio consiste in mille euro e la pubblicazione del testo. Alla premiazione, che solitamente si svolge la seconda settimana di settembre e a cui sono invitati gli autori, la piccola cittadina si anima di eventi collaterali, raccolte piazzette diventano piccoli salotti di lettura, talora con accompagnamenti musicali. Tutti i testi vengono catalogati e depositati presso l'Archivio di Pieve Santo Stefano. Il Premio Pieve da quest'anno, in onore al suo fondatore scomparso nel novembre 2011, si chiama “Premio Pieve Saverio Tutino”. Ora la “gara” con altri otto Al parco urbano con Marzia Biondi LIBRI Stasera si presenta il volume della scrittrice forlivese Introduce l'assessore al Decentramento Katia Zattoni FORLÌ Questa sera alle 21 nella Libreria allestita al Parco Urbano Franco Agosto, la scrittrice forlivese Marzia Biondi presenta il libro dal titolo “Ogni istante” edito da Albatros Edizioni. Introduce Katia Zattoni, assessore al Decentramento e Partecipazione del Comune di Forlì. Dialoga con l'autrice Biondi la professoressa Wilma Malucelli”. Quello di Marzia Biondi è un racconto che si snoda sulla pagina in modo graduale, emergendo dai più profondi recessi per risalire fino in superficie e trovare il suo spazio nella dimensione terrena, sono le composizioni che delle debolezze umane fanno poesia. Sono canti ispirati da un rapporto intimo con la sfera spirituale, il suo è un percorso tutto teso ad una sola meta, come i rigagnoli ed i torrenti che si gettano nel corso d'acqua principale. Per ulteriori informazioni chiamare l'organizzatore Gianni Giancarlo Giunchi al numero 320-0435480. Coordina Wilma Malucelli TRIBUNALE DI FORLI' La Dott.ssa Gabriella Placucci, nella sua qualità di Liquidatore Giudiziale del Concordato Preventivo n. 8/2010 comunica di porre in vendita, in tre lotti, i seguenti beni immobili, meglio descritti nella perizia di valutazione visionabile presso lo studio del Liquidatore: LOTTO N. 1 costituito da Fabbricato con ampie dimensioni situato nel Comune di Predappio provincia Forlì-CesenaVia Partisani 1, adibito ad unità LOTTO N. 2 costituito da Fabbricato con normali dimensioni situato nel Comune di Predappio provincia di Forlì-Cesena Via Partisani 12, adibito ad LOTTO N. 3 costituito da Fabbricato con normali dimensioni situato nel Comune di Predappio provincia Forlì-CesenaVia Partisani n. 14, adibito ad Condizioni di vendita: La procedura di aggiudicazione avverrà il giorno 11 settembre 2012 alle ore 11, in Forlì L.go De Calboli n. 14, presso lo studio del Notaio Dott. Mario De Simone ; Prezzo base euro 4.377.600,00 oltre ad Iva se ed in quanto dovuta, aumento minimo di euro 10.000,00 per il lotto n. 1; Prezzo base euro 756.900,00 oltre ad Iva se ed in quanto dovuta, aumento minimo di euro 2.000,00 per il lotto n. 2; Prezzo base euro 1.043.100,00 oltre ad Iva se ed in quanto dovuta, aumento minimo di euro 10.000,00 per il lotto n. 3. presso lo studio del Notaio Dott. Mario De Simone sito in Forlì L.go De Calboli n. 14, entro le ore 12,30 del 10 settembre 2012. Sulla busta dovrà essere indicato esclusivamente il nome di chi presenta mateviene presentata. : l'indicazione vendita un assegno circolare non trasferibile intestato a “Procedura di Concordato Preventivo n. 8/2010”, a Entro il termine di giorni sessanta dall'aggiudicazione, l'aggiudicatario dovrà provvedere al saldo prezzo, con tutte le spese inerenti e conseguenti l'aggiudicazione stessa, dedotta la cauzione già versata, nell'importo che sarà comunicato dal Liquidatore Giudiziale, mediante assegno circolare da consegnare a quest'ultimo. pignoramenti, sequestri conservativi ed alte formalità pregiudizievoli avverranno a cura e spese dell'aggiudicatario. Per maggiori informazioni, così come per visionare i beni immobili oggetto del presente avviso di vendita, rivolgersi al Liquidatore Giudiziale, Dott.ssa Gabriella Placucci, con studio in Cesena,ViaToscana n. 100, tel. 0547-301537- fax 0547-300201 e.mailplacucci@tin.it pec placucci@odcec.legalmail.it FORLì12 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Pardolesi Un match per non dimenticare FORLI' Una partita per non dimenticare. A due anni dalla scomparsa di Giovanni Pardolesi, questa sera, allo stadio dei Pini di Milano Marittima, Club Forza Forlì e Bagno Amati Cervia scendono in campo per ricordare un protagonista delle due formazioni amatoriali di cui fu animatore “speciale” per oltre quarant'anni. Giovanni si avvicinò allo sport da giovanissimo e fu il primo ds dell'unica medaglia d'oro forlivese alle Olimpiadi e fraterno amico di un altro grande del nostro ciclismo: Arnaldo Pambianco. Per anni abbonatissimo del Forlì, assieme all'inseparabile moglie Anna Maria, ha poi trasmesso la passione per lo sport ai figli Franco e Fausto ed al nipote Luca. Le decine di giocatori che hanno fatto parte della squadra amatoriale forlivese lo hanno considerato un secondo babbo di cui hanno apprezzato i valori di umanità e onestà. PROMOZIONE Il club giallorosso continua a valutare e a contattare giocatori ma per ora non ci sono altri acquisti Il Ravenna si prende tutto il tempo che serve RAVENNA E' il tempo del lavoro e delle valutazioni a Ravenna. La squadra ha iniziato lunedì ad allenarsi, mostrando fin da subito buona lena e un certo entusiasmo; il tecnico Affatigato e lo staff societario stanno osservando i giocatori per capire chi, tra quelli che fanno parte dell'attuale gruppo, possa entrare nel progetto tecnico della squadra. Ieri si sono aggregati due difensori: Luca Sciandra (e questo si sapeva) e Kadir Caidi, compagno di squadra di Affatigato nella Valenzana due stagioni fa e l'anno scorso a metà tra Santarcangelo e Bellaria (e questa è una novità). Il difensore di Ravenna ha chiesto di potersi allenare col gruppo ma difficilmente potrà esserci il giallorosso nel suo futuro. “Il fatto che i giocatori sotto contratto siano sei - chiarisce il ds Alessandro Brunelli - non significa che non stiamo operando. In questi giorni vediamo e parliamo con tanti giocatori, anche con chi non è aggregato: stiamo facendo una serie di valutazioni, anche alla luce di quanto sta emergendo da questi primi giorni di lavoro: cartucce da sparare ci sono”. I nomi che possono fare al caso del Ravenna nell'attuale gruppo ci sono: “devono ancora parlare tutti con me - chiarisce Brunelli - e quindi è inutile fare nomi o sbilanciarsi su qualcuno. Parleremo e vedremo”. Affatigato vedrà anche sabato quando a Fornace farà sostenere il primo test stagionale: una partita in famiglia per visionare tutti sotto l'aspetto fisico e tattico. Altre amichevoli sono già state definite - il 17 a Sesto Imolese e il 22 ad Alfonsine - e altre due sono in via di definizione. Ieri sera, intanto, si è tenuto l'incontro con i vertici del Marina Calcio: oggetto la concessione del campo al Ravenna per le gare casalinghe di campionato in attesa che si completino i lavori di rifacimento del manto erboso del Benelli. Almeno fino alla fine di ottobre, i giallorossi dovranno chiedere ospitalità. “A Marina ho un passato come allenatore - ricorda il presidente giallorosso Giorgio Bartolini - della prima squadra. Vincemmo anche dei campionati. Mi ricordo uno spareggio-promozione vinto col Mezzano al Benelli. Ho lasciato una traccia, non possono dirmi di no...”, dice scherzando. Massimo MontanariSabato primo test per i giallorossi Per il Santarcangelo una vittoria sudata AMICHEVOLE Il gran caldo e l'avversario bloccano i gialloblù che contro la Sampierana vincono a fatica nella ripresa: Bazzi su rigore, per atterramento di Lodovisi, e poi Pieri. Legni di Anastasi e Papa. Ora due giorni fermi e poi si riprende sul campo di casa sabato con l'arrivo di Benedetti Sampierana 0 Santarcangelo 2 SAMPIERANA: Gentilini (1' st Cesario), G. Lanzi, Battistini (1' st Ambrogetti), Righi (1' st Quaranta), Genestreti, Narducci, M. Lanzi (1' st Vesco), Giordani (1' st Magnani), Bartolini (1' st Selvi), Manenti, Brighi (25' pt Campacci). All.: Muccioli. SANTARCANGELO 1° tempo (43-1-2): Ruffato; Locatelli, Cola, Beccaro, G. Rossi; P. Rossi, Musi, Baldinini; Saporetti; Graziani. SANTARCANGELO 2° tempo (43-1-2): Andreani; Campana, Locatelli, Beccaro, Oliboni; Papa, Bazzi, Zavalloni; Lodovisi; Anastasi (20' Pieri), Canini. All.: Masolini ARBITRO: Caiconti di Sansepolcro. RETI: 19' st rig. Bazzi, 40'st Pieri. NOTE: Spettatori circa 200 SANTARCANGELO Sampierana avversario più ostico di quanto ci si potesse aspettare per un Santarcangelo che solo nella ripresa riusciva a passare, prima col rigore infilato da Bazzi per atterramento in area di Lodovisi, quindi con la zuccata di Pieri che pare, almeno per il momento, ripagare tutta la fiducia della società che in lui crede molto per questa stagione. Tanto caldo per quest'ultima sfida del ritiro, prima del momentaneo ‘rompete le righe' e della ripresa di sabato sul campo di casa, ma anche un avversario coricaceo e ben chiuso dietro con l'ex Genestreti particolarmente voglioso di ben figurare a chiudere la cerniera dietro. Anche se l'incornata di Anastasi si stampava sul palo già dopo venti minuti - prima che fosse poi Papa, nella ripresa, a centrare la traversa - mentre cinque minuti più tardi Graziani non trovava la porta di pallonetto su invito di Saporetti nel ruolo di trequartista. E Rossi e Locatelli calciavano addosso a Gentilini. Insomma niente male anche nella prima frazione. E poi sentite Masolini: Meglio nella prima frazione. In effetti la differenza di categoria in certi momenti non si è vista, ma dopo così pochi giorni non si può pretendere di più. Bene così. In questa sfida anche il terreno, al di là del caldo, ha rallentato i ritmi. Peraltro al tiro ci siamo arrivati, ma non siamo stati abbastanza cinici. Avanti con fiducia. Il girone? Presto per parlarne, bisogna prima attendere la conclusione del mercato. Intanto quel che mi solletica è che ci saranno derby!”.Il tecnico Masolini: “A volte la dierenza di categoria non si è vista, è vero. Ma avanti così” Il Riccione aspetta i suoi tifosi: via agli abbonamenti SERIE D Resa nota la campagna per la prossima stagione. E stasera valido test a Misano RICCIONE In attesa di consocere il girone nel quale verrà inserito (il Dipartimento Interregionale della Lnd ufficializzerà oggi i 9 gironi di serie D e gli accoppiamenti del turno preliminare di Coppa Italia), il Riccione, unica formazione romagnola rimasta nel massimo campionato dilettantistico, ha presentato ai propri sostenitori la campagna abbonamenti per la prossima stagione sportiva. La campagna prevede due tipologie di abbonamento, oltre ad una tessera appositamente studiata per l'esigenza dei supporter più appassionati. Il dettaglio delle tarie: Tribuna centrale: 250 euro, ridotto 200. Tribuna laterale: 100 (intero), 80 euro (ridotto). I ridotti sono validi per i ragazzi dai 12 ai 16 anni, over 65 e invalidi. E' prevista, inoltre, la Tessera Supporters che darà accesso ad un settore dedicato in cui sarà applicato un prezzo speciale di 5 euro per ogni incontro casalingo. Quando e dove abbonarsi Sarà possibile effettuare la sottoscrizione delle tessere di abbonamento - compresa quella Supporters - direttamente nella sede della segreteria del club, all'interno dello Stadio Comunale “Italo Nicoletti”, dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30. La campagna abbonamenti sarà aperta fino al 31 agosto, salvo ulteriori comunicazioni. Per informazioni: 0541 647123. Dal campo La squadra, nel frattempo, continua a lavorare a buon ritmo per arrivare pronta all'inizio del campionato. Oggi pomeriggio, alle 18.30, i biancazzurri sosterranno un test amichevole a Misano, contro la squadra locale, fresca reduce dal successo nella seconda edizione del “Memorial Mario Savoretti”, storico dirigente della società misanese prematuramente scomparso. Il Misano ha battuto un ottimo Real Miramare per 8-4 al termine di tre partite da 30' ciascuna. Nella prima mezz'ora di gioco va subito a segno Semprini, poi il Misano subisce 4 reti da parte del Real Miramare. Accorcia le distanze Serafini per il 2-4 e Marino segna due reti su calcio di rigore per il finale di tempo di 4-4. Nella seconda mezz'ora segnano ancora Marino (doppietta) e Trabucco. Nei restanti 30' ancora a segno Trabucco per il risultato finale di 8-4. Il Misano si aggiudica così per la prima volta il Memorial Mario Savoretti dopo che l'anno scorso era stato sconfitto dalla Vis Pesaro ai calci di rigore.La premiazione del Memorial Savoretti NEWS Il San Marino oggi in campo a Sant'Agata col Faenza Bellaria: via al ritiro nel caos RIMINI (P.G.) Solita palestra ieri mattina per i titani, e poi seduta tattia nel pomeriggio col gruppo diviso in quattro squadre ad alternarsi sul campo ridotto. Oggi i titani in campo a Sant'Agata contro il Faenza (ore 17). Sabato sarà poi la volta di incrociare gli scarpini contro il Riccione di Ciuetelli per i ragazzi di Petrone, stesso campo ma alle 17,30. Infine ultima sfida domenica, contro il Villa Verucchio, prima di lasciare la frescura del ritiro. Sabato 18 amichevole a Pietracuta, alle 17, contro il Massa Lombarda. COPPA ITALIA Il Bellaria, che ieri è partito per il ritiro di Tonezza del Cimone - ma quanti problemi tra l'uciale addio del dg Stambazzi e la rabbia del team manager Screpis che al momento non è partito con la squadra - in campo con la Giacomense, domenica 19 (ore 17), per l'esordio nel suo girone F. Così le altre: Pro Patria Casale (girone A, ore 19), Alessandria-Pavia (girone B ore 20,30), Monza-Como (girone C ore 17), Mantova-Castiglione (girone D ore 20,30), Bassano-Feralpi Salò girone E ore 17), Rimini-Fano (girone G ore 20,30), Viareggio-Gavorrano (girone H ore 20,30), Poggibonsi-Prato (girone I ore 20,30), Foligno-L'Aquila (girone L, ore 20,30), Latina-Aprilia (girone M ore 18), Aversa Normanna-Campobasso (girone N, ore 20,30), SalernitanaMelfi (girone O ore 20,30), Vigor Lamezia-Milazzo (girone P, ore 17). Riposa alla prima il Santarcangelo. Masolini: “Per ora non si può pretendere di più Ma sono fiducioso” SECONDA DIVISIONE GIOVEDÌ9. AGOSTO 201210
Destra e sinistra unite in un comitato CERVIA D'AMARE PdL, Pri, Fli, Sel e FdS insieme per “informare i cittadini” sul progetto di Pentagramma Romagna otrebbe essere annotato negli annali della città di Cervia, perchè non era mai accaduto che destra e sinistra si trovassero d'accordo e fondassero, sotto una stessa insegna, un comitato. Federazione della Sinistra, Sel, Progetto Cervia, Pri, PdL e Fli uniti per dire “no” al progetto “Cervia d'Amare”, proposto da Pentagramma Romagna, proprietaria in città degli immobili ex Monopoli di Stato. La prima assemblea, delle forze di opposizione, si è tenuta lunedì sera nella sede della Federazione della Sinistra e il nuovo comitato - verrà ufficializzato a giorni - ha già deciso le linee guida della sua azione di informazione della cittadinanza. Il tema - come già accennato - è il progetto di Pentagramma Romagna, approvato dal consiglio comunale giovedì scorso. Ma il nuovo comitato ha intenzione di “informare i cittadini su tutto quello che l'amministrazione ha volutamente taciuto”. Dopo l'ufficilizzazione del comitato, dal mese di settembre partiranno gli incontri con i cittadini. Assemblee pubbliche che - c'è da scommetterci - creeranno non pochi malumori in maggioranza che ha portato sì a casa l'approvazione del progetto e quindi l'avvio dell'accordo di programma, ma il peso politico di questa prima azione in assise non è stata eccellente, hanno infatti votato contro PdL, Pri e FdS, mentre Lega Nord, Pd e IdV hanno votato favorevole, astenuta Alessandra Coatti (ex PdL). Di fatto mentre algebricamente per la Giunta Zoffoli la maggioranza, anche se risicata, è stata presente, il peso politico e la responsabilità non sono la stessa cosa, soprattutto dopo l'istituzione del nuovo comitato. E questo non è il primo comitato a P costituirsi sulla questione Penta-gramma Romagna, infatti ricordiamoche anche le famiglie dei salinari sisono riunite in un comitato per cer-care di difendere i propri diritti sul costo dell'acquisto delle storiche abitazioni. E proprio i salinari, qualche settimana fa, avevano posto un out out: “Prima l'acquisto delle nostre case, poi pensate all'accordo di programma”. Un appello che, neanche questa volta, è stato considerato dall'amministrazione comunale e da Pentagramma, anche se pare che quest'ultima stia abbassando il prezzo di acquisto al metro quadrato delle case salinari. A giorni l'ucialità e da settembre al via gli incontri in città sul futuro di Cervia Cervia d'Amare Il progetto presentato da Pentagramma Romagna L'INTERPELLANZA “GLI OPERATORI HANNO IL DIRITTO DI CONOSCERE L'ANDAMENTO DELLA STAGIONE” “Che fine hanno fatto i dati turistici?” Il PdL chiede spiegazioni all'amministrazione erchè i dati turistici non vengono resi noti?”. Questa la domanda del PdL, ma anche di tanti operatori al turismo che con l'insediamento dell'assessore al turismo, Michele de Pascale, non hanno più visto la pubblicazione dei dati turistici in città “Cervia è giunta alla metà del mese di agosto di una stagione turistica particolarmente difficile - spiegano i consiglieri PdL Paolo Savelli, Massimo Mazzolani e Gianluca Salomoni - A tutt'oggi P non risultano resi pubblici e ufficializ-zati dal competente assessorato i datituristici di Cervia. La località appare aipiù scarsamente frequentata sin dall'i-nizio della stagione e gli operatori, le associazioni di categoria, i cervesi tutti, hanno il diritto di conoscere quale sia l'andamento della stagione turistica in base ai dati ufficiali a disposizione dell'amministrazione. Inoltre la comunicazione ufficiale dei dati turistici è un atto dovuto e doveroso da parte di un'amministrazione comunale che governa una città a vocazione turistica. A mero titolo di esempio pare eccezionalmente grave che ancora oggi, 9 agosto 2012, si stia procedendo al rifacimento della segnaletica orizzontale. Le celebrazioni del centenario di Milano Marittima appaiono sempre più sotto tono, mal gestite e organizzate e non sembrano aver rappresentato un significativo volano in favore della città”. I consiglieri PdL chiedono spiegazioni sulla mancata comunicazione dei dati ufficiali sulle presenze turistiche. “Il lento degrado sta aggredendo la città dei fiori” Cervia in Movimento condivide la denuncia del capogruppo del Pri, Giancarlo Cappelli, sul “degrado che sta lentamente, ma progressivamente aggredendo la città dei fiori”. Il Movimento rilancia, aggiungendo nuovi particolari: “Il progressivo affollamento di zingari e barboni, soprattutto nelle ore notturne rende difficile transitare sotto l'arco del Comune e nella piazza Pisacane - spiega Piero Mongelli - Uscendo dal centro storico, le cose non migliorano, anzi. Nel parcheggio di piazza della Resistenza non mancano mai parcheggiatori abusivi, che vendono anche fazzoletti di carta, accendini e altro ancora. Poi c'è il giardino dell'ospedale, utilizzato da diversi personaggi, come luogo di ritrovo e di ristoro, diurno e notturno. E per finire gli accessi alla città, presidiati da abusivi ed elemosinanti, anche nelle ore diurne - continua Piero Mongelli - Se il sindaco emette ordinanze, poi non si è in grado di farle rispettare, a cosa servono? E in spiaggia? Si legge che la lotta ai venditori abusivi e ai massaggiatori da strapazzo sta dando buoni risultati. A passeggiare sulla battigia non sembra per nulla così, anzi si possono notare stese di mercatini”. LA PROPOSTA I grillini pensano all'ucio riconversioni, dove “le pratiche burocratiche non saranno più a carico del cittadino” Col Movimento 5 Stelle Cervia diventa la “città del sole” “Apriremo l'ufficio riconversioni”. Questa la “buona notizia” del Movimento 5 Stelle. “Dopo anni la tecnologia ci permette di non abbandonare le nostre abitudini e migliorare la qualità di vita, il nostro portafoglio e il volto della nostra città. Parliamo di risparmio, ambiente, sicurezza, di essere all'avanguardia per il residenziale e per il ricettivo - spiega il portavoce dei grillini, Alessandro Marconi - Ridiventare un prodotto che il nord Europa guarda con interesse. Possiamo uscire da questi anni di crisi, voltando le spalle alle grigie strategie del Pd di interessi che non capiamo, di scambi, di ricatti alla cittadinanza, di contropartite. E' giunto il momento di incaricare persone che non hanno coinvolgimenti, che credono unicamente nel riscatto dell'individuo e della comunità dove vive. Dopo decenni di vera e propria schiavitù da Eni-Enel-Hera, il cerbero a tre teste, possiamo riscaldare, illuminare la nostra abitazione, e girare in auto, senza spendere un euro. L'attuale amministrazione non può farlo, perchè la politica è il lacchè in un gioco inverso delle parti dove il cerbero è il padrone. Eni-Enel-Hera sono le aziende che vengono legittimate dalla classe politica stessa, la quale ne viene a sua volta ingrassata”. “Mentre la nostra amministrazione continua ad incentivare il business di una sfrenata edilizia, lasciandoci ferite di cemento e deturpando il nostro territorio, noi riteniamo opportuno dare una svolta alla nostra vita partendo dal quotidiano. Anche le nostre abitazioni possono essere dotate di nuovi pannelli fototermici di ultima generazione, ed eliminare le spese mensili, parimenti puoi scegliere di rottamare un'auto e approfittare degli incentivi per la mobilità elettrica. Ci sono ovviamente piccoli accorgimenti che ognuno di noi deve adottare nel proprio quotidiano - continua Alessandro Marconi - La rivoluzione è a portata di mano. Auto elettriche, più piccole e maneggevoli, che ci permettono di sfruttare al meglio lo spazio della nostra città, che fanno un pieno con meno di un euro, che raddoppiano i posti auto perchè misurano meno della metà di un'auto normale, che non inquinano, che non emettono alcun rumore. Insieme ai pannelli fototermici, per scaldarci, illuminare, e ricaricare le batterie della nostra auto, rivoluzioneranno la faccia del pianeta, e il nostro comune deve essere i capofila di questa. Noi ci facciamo carico di traghettare i cervesi verso questa nuova realtà. Stiamo valutando noi i prezzi, i vantaggi, le condizioni, i finanziamenti, tutte cose che domani come amministratori di questa città. Faremo uno sportello al pubblico che istituiremo con il relativo ufficio per le riconversioni. Le pratiche burocratiche non saranno più a carico del cittadino. Il Movimento 5 Stelle farà di Cervia la città del sole”. Pannelli fototermici e auto elettriche, la nuova frontiera della politica SAN LORENZO Palace Bollicine e stelle cadenti Domani sera, in occasione della festa di San Lorenzo, è in programma una serata di gala al Palace Hotel di Milano Marittima dove si terrà “The Ice Night” un appuntamento riservato ai clienti del prestigioso 5 stelle. La famiglia Batani, a partire dalle 19.15, presenta un sofisticato brindisi alle stelle cadenti con il rinomato Champagne Moêt et Chandon, nella sua versione prettamente estiva. “Ice” sarà, infatti, il protagonista dell'elegante serata a bordo piscina, in un'atmosfera elegante e dominata dai toni del bianco. L'invito alla serata è riservato esclusivamente agli aezionati clienti del Palace Hotel. Situato nel cuore di Milano Marittima, aacciato sul mare e a due passi dal centro cittadino, il Palace Hotel rappresenta la meta d'obbligo per una clientela d'élite che ricerca un ambiente prestigioso ed esclusivo. Le gradevoli linee architettoniche, che riscalcano lo stile del primo Novecento, testimoniano la volontà di mantenere il meglio della tradizione alberghiera della Riviera (prenotazioni 0544 993618). CERVIA GIOVEDÌ9. AGOSTO 201224
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Marte è insistente sul fronte opposto; quando i pianeti in cielo non sono in aspetto armonioso fra di loro, avvertite forti tensioni che rischiano di mettervi in dicoltà. Avrete bisogno di qualcosa di soft, per la serata. Con Luna e Venere in buon aspetto la giornata sarà piacevole, all'insegna di relazioni interessanti, che vivacizzeranno la giornata. Saranno favoriti i rapporti col femminile. Serata: sarete aascinanti, irresistibili. Evitate ogni tipo di melodramma. E' vero, voi siete attori nel profondo, siete sulla scena in qualsiasi momento della giornata, cercate di alleggerire il copione…. La serata sarà brillante, carica di stimoli intriganti. La Luna odierna sottolinea possibili malumori, di giornata. Fate tesoro, invece della presenza benefica di Venere che crea (solo per voi) uno splendido aspetto. La serata vi riserverà una nota imprevista, ma gradevole. Siete in gran forma. Grazie a Luna e Venere alleate le vostre quotazioni personali sono in gran rilancio. Guardatevi allo specchio con rinnovato interesse, curatevi, valorizzatevi. La serata sarà speciale col partner. Non mirate troppo in alto. Comunque, se volete davvero migliorare la vostra posizione preparatevi strategicamente a tavolino con la massima attenzione, abbiate cura dei dettagli. La serata sarà ricca ed intensa, con amici. Stringete alleanza con la Luna, che dal segno amico Toro vi darà le dritte giuste per come muovervi. Cercherete solidarietà da appartenenti Vergine, Toro, Scorpioni, Pesci. La serata sarà intrigante, per amore. Con la Luna del giorno non c'è feeling. Potreste incontrare dissapori con nativi Toro, Scorpioni, Leone. Appellatevi al vostro intuito, saprà come guidarvi nelle relazioni. Serata: avete bisogno di svago, ma non impegnativo. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Ci sono buone alleanze da utilizzare in modo proficuo. Ovunque voi siate, ricercherete soprattutto figure femminili sulle quali poter contare. La serata, così come anche la notte sarà tutta da vivere! Con Luna in aspetto dissonante mettete in conto possibili rallentamenti di percorso. Qualcuno potrebbe mettere in discussione le vostre doti. Appellatevi alla vostra autostima. Serata: gagliarda, con amici preziosi. Qualche malinteso, verrà poi subito chiarito. Giammai voi potete accettare l'incertezza, il non sapere! Chiedete sempre e comunque chiarezza. Il piatto forte sarà la serata, potrebbe arrivare l'invito galante atteso! I pianeti vi invitano ad essere più flessibili, anche meno intransigenti sul lavoro. E' tempo di vacanze per tutti, concedetevelo, cercate di staccare la spina, quanto prima. Serata: è necessario parlare chiaro, costi quel che costi. OROSCOPO - METEO32 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Incidente, si cercano testimoni NON CE L'HA FATTA SANZIO MONTALTI E' morto in serata, all'ospedale, dopo il frontale con la Lancia Y a pochi passi da casa sua on ce l'ha fatta Sanzio Montalti, lo scooterista che l'altra mattina è stato vittima di un frontale a pochi passi da casa sua. Trasportato d'urgenza al Pronto Soccorso, le sue condizioni sono risultate subito gravissime. Stabilizzato in rianimazione, la situazione è improvvisamente peggiorata nella serata, quando l'uomo è morto. 64 anni, pensionato, sposato con Alba Boschi e padre di due figli, viveva con loro in via Calcinaro al 638, a qualche centinaio di metri dov'è accaduto l'incidente. L'uomo, in sella al suo scooter 125, l'altra mattina intorno alle 11.30 stava presumibilmente rincasando e proveniva da direzione Rimini verso Forlì. La ragazza, invece, alla guida della Lancia Ypsilon stava percorrendo la strada in direzione opposta, da Forlì verso Rimini. Non si capisce ancora il perchè entrambi i veicoli stessero procedendo al centro della carreggiata, ovvero nel punto in cui si sono scontrati. A questo riguardo, infatti, gli agenti della Polizia Municipale stanno cercando di venire a capo dell'incidente N e della particolare dinamica che l'ha provocato: un'improvvisa svolta, una distrazione, un malore? Visto che ci sono ancora dettagli non chiari, la Polizia Municipale, infatti, chiede anche l'aiuto di eventuali testimoni che abbiano visto qualcosa e magari non abbiano ritenuto importante fornire la loro versione. Quindi, qualora vi siano persone che hanno assistito, anche parzialmente, all'evento, sono pregate di contattare il nucleo infortunistica della Polizia Municipale di Cesena allo 0547/354815. I veicoli coinvolti nel sinistro, gravemente danneggiati, sono stati posti sotto sequestro. Nell'urto l'uomo è stato sbalzato contro il parabrezza dell'auto, spaccando il vetro. Il casco sembra fosse regolarmente indossato dalla vittima perchè è risultato essere abraso, quindi deve aver compiuto il suo servizio. Resta, purtroppo, il fatto che la botta presa da Montalti sia stata veramente violenta e non abbia lasciato scampo allo scooterista. Da ieri la salma del povero Sanzio Montalti è in obitorio in attesa del nullaosta del magistrato. Per la data delle esequie, quindi, si deve attendere almeno 24 ore per sapere quando verranno svolte. (e.b.) Via Calcinaro, dov'è avvenuto l'incidente in cui ha perso la vita Sanzio Montalti A FUOCO UN AUTOTRENO In A14, per un guasto al freno Allarme perdita di gas Si sono allarmati tutti i residenti di via Martiri della Libertà per un forte odore di gas che si avvertiva in un tratto di strada, nella parte alta, vicino a via Fratelli Rosselli. Alcuni cittadini, preoccupati che si trattasse di gas proveniente da una casa, magari da qualcuno che avesse lasciato una bombola o un vecchio fornello aperto, non hanno esitato a chiamare i vigili urbani che a loro volta hanno chiamato i vigili del fuoco. I pompieri intervenuti, dopo un veloce controllo, hanno capito che all'origine di tutto era un'auto che perdeva gas da una bombola. Dopo poco è arrivato il meccanico, già chiamato dalla proprietaria dell'auto, e l'ha portata in officina per ripararla. A fuoco un autotreno Poco dopo l'ora di pranzo, invece, in autostrada, dopo due chilometri da Cesena Nord direzione Bologna, un autotreno ha preso fuoco. Praticamente un guasto meccanico ha mandato in tilt un freno, e il mezzo pesante è finito per metà nella scarpata. Da lì ha preso fuoco l'abitacolo. Il conducente, spaventato è stato portato via dall'ambulanza, mentre i vigili sono intervenuti per l'incendio. E' bruciata tutta la cabina, e le fiamme si stavano espandendo anche alle sterpaglie. L'autostrada è rimasta chiusa per 15, 20 minuti. CURIOSITÀ Messaggio...in bici (p.p.) Su viale Bovio, dove si trova la bicicletta a memoria dell'investimento mortale in cui è deceduto Paride Bertozzi, oggetto tra l'altro alcuni giorni fa di un atto vandalico, un cittadino ha appoggiato un volantino in cui fa alcune raccomandazioni agli automobilisti e, contemporaneamente, si lamenta di comportamenti non proprio corretti. L'ignoto autore del messaggio scrive: “Automobilisti che transitate su viale Bovio concentratevi sulla guida e lasciate i telefonini a casa. E' una vergogna: tutto fate tranne che guidare. Andare a piedi è giò un lusso”. Firmato un cittadino, un pedone, un automobilista. Il messaggio è chiaro ed è rivolto a chi alla guida parla al cellulare, distraendosi, oppure cambia il cd o peggio ancora si distrae per parlare con gli amici. Guidare non è un divertimento, quando si fa bisogna stare attenti perchè non rischiamo solo la nostra vita, ma soprattutto mettiamo a rischio quella degli altri. SERVIZIO DI POSTE ITALIANE Per non avere la cassetta delle lettere strapiena CESENA Se non siete in città e non volete che la vostra cassetta delle lettere sia sommersa da posta recapitata, facendo tra l'altro capire ad eventuali ladri che la casa è disabitata, Poste Italiane ha organizzato un servizio ad hoc per voi. Ai cesenati che sono pronti a partire per le vacanze, oppure sono spesso fuori città, e alle ditte che chiudono per ferie, Poste Italiane, infatti, offre la custodia della corrispondenza non a firma, come lettere, bollette, fatture e stampe, fino al rientro a casa o alla riapertura dell'ufficio o dell'azienda. Il servizio si chiama “Aspettami” e per la sua versatilità si rivolge a un'ampia fascia di clientela. Infatti è utile per le famiglie che partono per le ferie e che per motivi diversi, dalla sicurezza alla tutela della privacy, preferiscono che la posta non resti a lungo incustodita nella buca delle lettere. E' poi l'ideale per gli esercizi commerciali, i professionisti o le imprese che sospendono le attività per un periodo compreso tra una e quattro settimane (soprattutto nel mese di agosto). L'offerta non si esaurisce comunque con il periodo estivo. Dura tutto l'anno e prevede il recapito della posta il primo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza del servizio. Attivare il servizio “Aspettami” richiede poco tempo, una procedura semplice e soprattutto costi molto contenuti. Basta rivolgersi ad uno degli uffici postali della provincia di Forlì-Cesena, direttamente al portalettere fissando un appuntamento al numero 803160 oppure collegandosi al sito www.poste.it. Basta poco e il servizio è attivo. Blitz vegano in macelleria Scritte contro chi uccide gli animali CESENA Blitz notturno dei vegani (vegetariani che non mangiano né carne, né uova, né latte e derivati) a San Mauro. Ieri mattina il macellaio che si trova all'angolo di via Ancona e ha fuori dal negozio come simbolo una mucca bianca di plastica se l'è ritrovata tutta imbrattata con la vernice rossa. La scritta, chiaramente in dissenso con chi uccide gli animali per mangiarli, dice: “Go Vegan. Io odio gli umani e amo la vita”, poche parole per spiegare le motivazioni delle scelte vegane. Un po' stupito e scocciato al macellaio adesso non gli resta che lavare la sua mucca (chissà se riuscirà a togliere la vernice) per farla tornare bianca come prima. IL BAMBINO MORÌ PER LA MENINGITE L'ultimo gesto di Filippo Matassoni (morto a giugno) è per la Pediatria L'INTERVENTO Dai rubinetti molta acqua dei pozzi, serve un secondo bacino “Le analisi dell'acqua cesenate eseguite da ARPA confermano come a Cesena l'acqua buona di Ridracoli resti un sogno, o meglio una promessa mancata. Ci informano infatti che a Cesena solo il 44% del prodotto erogato dal nostro acquedotto è di provenienza dal bacino montano, mentre tutto il resto è di provenienza dei vecchi pozzi di falda che producono acqua di scadente qualità con durezza elevata e contenuti di nitrati ed altre sostanze non gradite molto alti. Le analisi dell'Arpa avevano però già evidenziato dai dati di Giugno che l'acqua del centro urbano di Cesena non era di provenienza di Ridracoli, almeno per la maggior parte. Nonostante le piogge e nevi dell'inverno scorso siano arrivate anche quest'anno a far tracimare la diga l'acqua di Ridracoli continua a prendere altre strade che non sono i rubinetti dei cesenati. Più precisamente una grande quantità di acqua dell'invaso viene riversata sulla riviera per usi non sempre adeguati. Anche quest'anno quindi c'è da aspettarsi che Cesena sarà servita nei prossimi mesi dell'anno da acqua quasi interamente di provenienza dei vecchi pozzi, e si rischierà di andare in emergenza idrica come già avvenuto più volte negli ultimi anni. Questi dati confermano ancora una volta della necessità di realizzare un secondo bacino montano che aanchi Ridracoli. Stefano Angeli e Ugo Vandelli segretari regionale e comunale del Partito Liberale Italiano CESENA (e.b.) Un gesto di cui il piccolo Filippo sarebbe sicuramente andato fiero. Lui, un bimbetto vivace ma sempre il più generoso, sportivo, amante della vita e con tanti amici. E, infatti, i genitori non ci hanno pensato due volte. La mamma e il papà di Filippo Matassoni, il bambino di Longiano colpito da meningite lo scorso giugno e scomparso nel giro di poche ore, hanno devoluto le offerte raccolte in occasione del funerale alla Pediatria, per un ammontare di oltre 7 mila euro. Si è tenuta ieri mattina, alle ore 12, presso la Ludoteca di Pediatria dell'Ospedale Bufalini la cerimonia di commemorazione e in quell'occasione i genitori di Filippo hanno deciso di donare alla Pediatria il ricavato delle offerte e delle donazioni raccolte in occasione del funerale, una somma pari a 7.120 euro. A lui è stata dedicata una targa che rimarrà in Pediatria con una frase della canzone di Max Pezzali, cantautore amato da Filippo, ma soprattutto le parole che solo una madre e un padre possono capire. “Sei il mio primo pensiero che al mattino mi sveglia, l'ultimo desiderio che la notte mi culla, sei la ragione più profonda di ogni mio gesto, la storia più incredibile che conosco”. E' stata una tragedia che ha lasciato di sasso tutta la comunità di Longiano: amici, parenti, conoscenti e anche le persone che si sono immedesimate in un lutto così terribile per una famiglia. Il bambino, che frequentava un centro estivo a Pinarella, ha accusato sintomi tipici di un'influenza: febbre alta e dolori. Portato all'ospedale, non sembrava così grave, poi però, dopo poco è morto, lasciando nello sgomento più completo mamma, papà, sorella e tutti gli amici di gioco e di scuola. Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, il Direttore dell'Unità Operativa di Pediatria Mauro Pocecco, la coordinatrice infermieristica Paola Sama, il direttore dell'U.O. Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale Augusto Biasini. Con l'occasione la famiglia intende ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla donazione. I genitori hanno devoluto 7 mila euro E' stata presa di mira la mucca CESENA 17GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Niente scuola, ma vacanze per la “schiappa”. Terzo episodio cinematografico per il popolare “franchising” di Jeff Kinney, scrittore ed illustratore delle avventure di Greg Heffley, il “wimpy kid” assai noto ai ragazzini. Dirige per la seconda volta David Bowers e la storia ruota attorno all'estate di Greg con la sua famiglia, l'inseparabile amico Rowley e il “sogno proibito” di Greg, ovvero la compagna di scuola Holly Hills, la ragazza di cui la schiappa è innamorato cotto. Per le vacanze estive Greg sceglie ovviamente i video game ma papà non è d'accordo e preferisce che il figlio si cimenti in attività all'aperto e magari trovarsi un lavoro per l'estate. Per evitare di finire a dare una mano a paparino, Greg riesce ad intrufolarsi nel ricco club di cui sono soci i genitori di Rowley ed è una pacchia con piscina, frullati, tennis e ogni altra amenità, con tanto di bugia in casa relativa ad un inesistente lavoro nel detto club. Ma si sa che Greg non è mai troppo fortunato e poi c'è sempre il fratello maggiore Rodrick a rompere le uova nel paniere. Così ben presto tutto viene scoperto e l'estate di Greg assume altre caratteristiche… Con il cast interamente confermato anche per questo episodio, ad iniziare dal protagonista Zachary Gordon, il che offre consuetudini di familiarità per il pubblico, il terzo “Diario di una schiappa” risulta inferiore al numero due, forse anche perché l'uscita dalle mura scolastiche raffredda un po' l'entusiasmo anche se qualche situazione risulta divertente. Il vantaggio della serie è dato dal clima scherzoso e rilassato, senza volgarità e sciocchezze di grana grossa, risultando così prodotto adatto per la famiglia (mamme e papà contenti di andare al cinema con i figlioli, senza doversi trovare davanti ad imbarazzanti visioni…), dove qua e là salta anche qualche necessario spunto di crescita per un personaggio che deve combattere ogni giorno la sua personale “lotta per la vita”, trovando di volta in volta i necessari ostacoli da superare per la sua formazione, dal litigio con l'amico del cuore, all'infatuazione per la coetanea, fino alle delusioni date a papà, con successivo riscatto e botta d'orgoglio in un campeggio scout agli esiti imprevisti. Curiosità: l'autore dei libri Jeff Kinney nel secondo e nel terzo film interpreta il ruolo del padre di Holly. Paolo Pagliarani DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Una vacanza in un mare di guai L'uscita dalla scuola raredda la vis comica degli episodi precedenti Predomina un clima scherzoso, ma senza volgarità e sciocchezze FILM IN PROGRAMMAZIONE DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Con Rachael Harris, Steve Zahn regia di David Bowers UN ANNO DA LEONI con Owen Wilson, Jack Black, Steve Martin regia di David Frankel BED TIME con Luis Tosar, Marta Etura regia di J. Balaguerò LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI con Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead regia di Timur Bekmambetov V.M.14 CONTRABAND con Mark Wahlberg, K. Beckinsale regia di K. Kormakur BIANCANEVE E IL CACCIATORE Con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemswort regia di Rupert Sanders THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda DREAM HOUSE Con Daniel Craig, Naomi Watts, Rachel Weisz regia di Jim Sheridan TRAVOLTI DALLA CICOGNA con Louise Bourgoin, Pio Marmai regia di Rèmi Bezancon LA MEMORIA DEL CUORE con Channing Tatum, Rachel McAdams Sam Neill, Jessica Lange regia di Michael Sucsy IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles LA CARICA DEI 101 Regia di Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA Con Michelle Yeoh, Woo Sun Jung regia di Chao Bin Su, John Woo UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO Con Chris Pine, Nichelle Pfeier regia di A. Kurtzman MEN IN BLACK 3 Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld QUASI AMICI Con Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache LA MIA VITA E' UNO ZOO Con Matt Damon, Scareltt Johansson regia di Cameron Crowe RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 17,30-20,30-22,30 UN ANNO DA LEONIore 17,40-20,4022,40 BED TIMEore 17,40-20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)ore 17,30-20,35-22,40 CONTRABANDore 17,30-20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 17,30-18,20-20,20-20,50-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D) ore 17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN ore 18,20-21 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAven. sab. dom. 17,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 CESARE DEVE MORIREore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 LA SORGENTE DELL'AMOREore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 COSMOPOLISore 21 CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE RIPOSO CERVIA ARENA ITALIA Viale Roma n. 66 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'ore 21,30 FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 MARE CHIUSOore 21,15 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 CHIUSO PER LAVORI EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 ALBERT NOBBSore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci IL CASTELLO NEL CIELOore 21,15 MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 HUGO CABRETore 21 MILANO MARITTIMA ARENA MARE LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIore 21,30 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 HUGO CABRETore 21,15 RIMINI AGOSTINIANI ESTATE Via Cairoli, 42 Tel. 0541-704302 ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIAore 21,30 MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 CONTRABANDfer.20,20-22,35 sab. fest.17,30-20,20-22,35 DREAM HOUSEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.21 sab. fest.18-21 20,10-22,45 IL CAVALIERE DEL SANTO GRAALfer.20,15-22,30 sab. fest.17,30-20,15-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,30-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 sab. fest.17,20-20-22,40; fer.21,40 sab.18,55-21,40 fest.16,15-18,55-21,40 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,30-22,30 sab.18,30-20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 BED TIMEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,50 sab. fest.17,30-20,15-22,50; fer.21,40 sab.19-21,40 fest.16,20-19-21,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,20-22,35 sab. fest.17,5020,20-22,35 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 CHIUSURA ESTIVA TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEore 21,15 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 CHIUSURA ESTIVA SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 RIPOSO RICCIONE ARENA CINEMA IN GIARDINO Viale Lazio-Giardino della Biblioteca COLAZIONE DA TIFFANYore 21,30 CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 UN ANNO DA LEONIfer.20,35 fest.16,3020,35 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.22,30 fest.18,30-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 fest.17,15-20-22,40 BED TIMEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 CONTRABANDfer.20,10-22,30 fest.1720,10-22,30 DREAM HOUSEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 SANTARCANGELO ARENA SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 RIPOSO SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AVANGERS (3D)ore 21,15 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 CHIUSURA ESTIVA SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 LOVE AND SECRETore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 MIDNIGHT IN PARISore 21,30 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 20,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 22,40 THE AMAZING SPIDERMANore 21 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 RIPOSO S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 THE AVENGERSore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 CHIUSURA ESTIVA ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 HUNGER GAMESore 21,15 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,35-22,40 sab. fest.16,2518,30-20,35-22,40 UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISOore 19,50-22,15 LA CARICA DEI 101sab. fest. 17,10 LA CONGIURA DELLA PIETRA NERAore 19,40-22,15 DREAM HOUSEfer.20,40-22,45 sab. fest.16,30-18,35-20,40-22,45 DARK SHADOWSfer.19,45-22,30 sab. fest.17-19,45-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,15 TRAVOLTI DALLA CICOGNAore 20,20 BED TIMEfer.20,15-22,35 sab. fest.17,4520,15-22,35 CONTRABANDfer.20,15-22,35 sab. fest.17,30-20,15-22,35 LA MEMORIA DEL CUOREfer.20-22,30 sab. fest.17,30-20-22,30 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)fer.22,30 sab. fest.18-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.19,4522,30 sab. fest.16,45-19,45-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.19,3022,30 sab. fest.16,30-19,30-22,30 mart.19,30-22,30 IL DITTATOREfer.22,40 sab. fest.16,3018,25-22,40 CINEMA28 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Idem, oggi puoi scrivere la storia dello sport IL GIORNO DELLA FINALE Oggi, alle 11.08, la canoista ravennate corre la finale del K1 500, dove insegue la sua sesta medaglia olimpica. “Attualmente mi sento molto forte”, rassicura avenna sogna. Come quattro anni fa, insieme a Josefa Idem. Ed è pronta a fare festa per un'altra impresa. Sefi sarà in gara oggi alle 11.08. Nei 500 metri che la separano da quella che potrebbe essere la sua sesta medaglia olimpica, la canoista ravennate sarà accompagnata dal calore del pubblico londinese, che l'ha presa davvero in simpatia, e dal tifo di un'intera città, che la seguirà chi guardando la diretta Rai o Sky, chi recandosi direttamente al bar dei Fiori di Piangipane, adiacente il Teatro Socjale, dove sarà allestito un maxischermo (e poi offerto un rinfresco). Lei, Josefa Idem, 48 anni a settembre, appare molto tranquilla, quasi disincantata. La pressione per questa finale olimpica sembra più farsi sentire sulle sue avversarie che non su di lei. Nessuna distrazione in lei e nel suo staff, ovvero la sua famiglia, che è il suo regno e il suo punto di forza. “Complessivamente questa è la mia decima finale olimpica - dice - ed esserci arrivata è già un risultato. L'altro risultato (il podio, ndr.) lo devo ancora fare, anche se attualmente mi sento molto forte. Cosa scatta? Non lo so, è l'Olimpiade, non c'è descrizione, è un incantesimo che non si può descrivere. E' risaputo che noi stiamo fuori dal villaggio perché preferisco stare con la mia famiglia. Con lei posso ricordare che lo sport è bello ma c'è anche dell'altro nella vita”. Sulla gara di oggi non si sbilancia. “Sarà il cronometro a decidere”, si limita a dire. R Grande tranquillità traspare anche dalle parole del marito-allenatore, Guglielmo Guerrini. “Siamo raccolti, concentrati, andremo al campo sapendo che dobbiamo raccogliere tutto il lavoro di quattro anni”. Martedì pomeriggio e ieri, Sefi si è concessa solo una leggera seduta di fisioterapia e di stretching e ha trascorso la giornata al bacino di Eton dove ha guardato le gare di canoa in programma. “I due percorsi di ieri (martedì, ndr.), ovvero batterie e semifinale - osserva Guerrini - valgono più di tanti allenamenti. In questi giorni ci siamo concentrati solo sull'aspetto agonistico e sul lavoro. Un'atleta come Sefi deve avere persone tutte dedicate a lei. Tempo per vedere Londra lo troveremo a giochi finiti. L'unica cosa che vorrò fare comunque sarà vedere il castello di Windsor”. Maxischermo al Bar dei Fiori di Piangipane Con grinta e determinazione Josefa Idem pagaia oggi verso un traguardo epico 8 LE AVVERSARIE SUDAFRICA CONTRO EUROPA Josefa Idem gareggerà in corsia 4 e per conquistare la sua sesta medaglia olimpica dovrà tenere a bada la finlandese Rikala, in corsia 1, l'ucraina Osypenko-Radomska, campionessa olimpica in carica, in corsia 2, la danese Hansen, in 3, la sudafricana Hartley in 5, l'ungherese Kozak, in 6, l'inglese Cawthorn, in 7, e la svedese Paldanius, in corsia 8. Ieri Sefi, in un'intervista a Tgcom24, è tornata sul doping di Schwazer. “Mi sono commossa, perché ho pensato al dramma per lo sport e per il ragazzo. L'ho visto come si guarda un figlio che si mette nei guai. Perché l'ha fatto?”. All'interno RIMINI Oggi quinto test a Torconca La scuola calcio riparte a tutta A pagina 8 FORLÌ Colpo grosso Ginestra, con la Vis arriva il primo ko A pagina 9 SANTARCANGELO Con la Sampierana buona la ripresa: in gol Bazzi e Pieri A pagina 10 LEGADUE Ecco i calendari Il derby a Imola il 16 dicembre A pagina 12 BASEBALL Angrisano e Da Silva giocano il derby scudetto: A pagina 13 SPORT GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 VERSO L'ESORDIO Sale la febbre da Coppa Se parte Benalouane può arrivare Esposito A pagina 7 BOLOGNA Alessandro Diamanti sarà il nuovo capitano del Bologna. A consegnargli la fascia è stato direttamente Diego Perez, che ha deciso di adare questo compito al compagno nonostante il centrocampista vesta il rossoblu da diverse stagioni e sia un veterano del club. Un riconoscimento che lega a doppio filo Alino con la piazza e che gli permetterà di diventare una bandiera sotto ogni punto di vista. Non bisogna infatti dimenticare che Diamanti erediterà il ruolo di capitano da Di Vaio, uno dei calciatori più carismatici che si sono visti sotto le Due Torri negli ultimi anni. Dietro la scelta di Perez, però, sembra esserci un chiaro segnale dato alla società in merito al rinnovo del contratto, in scadenza a giugno 2013, con l'entourage dell'uruguaiano che vuole al più presto mettere nero su bianco. Anche il Bologna vuole chiudere la questione il prima possibile per evitare che il centrocampista possa andarsene la prossima estate a parametro zero, ma al momento non pare in grado di soddisfare la richiesta di un milione e trecentomila euro presentatagli dal procuratore di Perez. Cifra che è stata però stanziata per il rinnovo di Diamanti, a testimonianza che al momento le casse bolognesi non possono permettersi ulteriori esborsi. In merito al rinnovo di Perez non paiono comunque esserci problemi all'orizzonte, ma si spera di chiudere ogni discorso entro il 18 agosto, giorno in cui il Bologna debutterà in Coppa Italia nel primo match uciale. Bologna Diamanti nuovo capitano (grazie a Perez) Non sai cosa fare stasera? Vuoi passare una serata diversa dal solito? Tra Tavullia e Gradara c'è un posto immerso nel verde dove trascorrere una serata diversa dal solito A pochi chilometri dal mare (da Cattolica 8 km da Pesaro 12 km) Ristorante Dancing Pizzeria Str. per Gradara, 17 - Loc. Monteluro-Tavullia (PU) - Tel. 0721.476706 - www.parcodeidesideri.com - info@parcodeidesideri.com
PROGRAMMA Esposizione e mercato di attrezzature e abbigliamento da escursione, caccia e tempo libero. Mercato dei prodotti tipici, artigianali, hobbistica del Montefeltro. Tiro al piattello Virtuale. Prova Nazionale ENCI per cani da traccia e riporto. 5° Trofeo Giampietro Canini, in collaborazione con la SIPS di Rimini. Esposizione di trofei a cura dell'ATC R2. Dal venerdì sera sono attivi stand gastronomici con menù a base di selvaggina. Le serate saranno allietate dalle orchestre “Romagna 3”, “Barbara Lucchi” e “I Ragazzi di Romagna”. per informazioni 0541/928659 - 334-60699813 RIMINI Rassegne Roberto Pinotti, portavoce e Segretario Generale del Centro Ufologico Nazionale, presenta a Moby Cult il suo ultimo libro “Ufo e extraterrestri”. Ore 21,30, Vecchia Pescheria in piazza Cavour (ingresso libero). Info: 0541 760219 BRISIGHELLA Teatro ragazzi Al Teatro all'Aperto di via Spada in scena “Un teatro di perché”, di Ferruccio Filipazzi e Luciano Giuriola, da un'idea scenica di Tinin Mantegazza, con Filipazzi. Ore 21,15. Info: www.provincia.ra.it CESENA Musica “Rocca in concerto” chiude in grande stile con il concerto tributo ai Led Zeppelin, sul palco la cover band Mothership con un personale e coinvolgente live. Ore 21,30, Rocca Malatestiana (ingresso 8 euro). Info: 338 3549375 RIMINI Eventi In attesa del 25 agosto, serata che vedrà in piazzale Fellini Ennio Morricone in concerto con “La bellezza ci salverà”, stasera alle 21,30 nella Chiesa di Sant'Agostino si terrà la prova aperta del coro, composto da 120 membri: 65 coristi dell'Amintore Galli e gli altri provenienti dalla “Corale Nostra Signora di Fatima” e dal “Coro Lirico Città di Cesena Marietta Alboni”. Info: www.comune.rimini.it SANTARCANGELO Tradizioni Le vie del borgo clementino si riempiono di profumi e sapori dei migliori vini del territorio. Dalle 19,30, oggi e domani si festeggia Calici di Stelle. Bacco non sarà il solo protagonista, spazio anche alla musica: in concerto dalle 21 in piazza Ganganelli i Bevano Est, in piazza Balacchi Dan Stuart e Sacri Cuori, all'Arena Supercinema Freak Antoni Band, Filippo Graziani in piazza delle Monache. Info: www.comune.santarcangelo.rn.it RICCIONE Musica Sono in arrivo al parco Oltremare per la rassegna By Night Cristina D'Avena e i Gem Boy. La regina delle sigle tv farà cantare grandi e bambini, accompagnata dalle esilaranti gag del gruppo “fenomeno” d'Italia. Ore 21,30 Info: 0541 4271 CATTOLICA Appuntamenti L'Alta Marea Beach Village di Cattolica dà il via dalle 10,30 a “Giochi in scatola sotto l'ombrellone”, un'intera giornata dedicata agli intramontabili giochi, tra cui il Monopoli, Trivial Pursuit, Cluedo, Indovina Chi. Info: www.altamareabeachvillage.it GATTEO Concerti Alle 21,30, la festa di San Lorenzo si festeggia nella Corte del Castello Malatestiano con Filippo Graziani in concerto con “Viaggi e intemperie”, omaggio al padre Ivan, di cui ricorre quest'anno il 15esimo anniversario della scomparsa. Ingresso libero. Info: 0541 932377 SANTARCANGELO DI ROMAGNA Eventi Per la seconda serata di Calici di stelle Santarcangelo ospita alle 21 i concerti di Diaframma, in piazza Balacchi; Damadakà in piazza Ganganelli, The Gang all'Arena Supercinema, Peppe Voltarelli in piazza Monache; Andrea Amati e Band in piazza Marconi alle 21,30. Info: www.comune.santarcangelo.rn.it SAN MARINO Festival Si festeggia sul Titano la 15esima edizione di Etnofestival, in programma da oggi no al 14 agosto. Piazza Sant'Agata diventa punto di incontro tra le culture del mondo. In concerto, alle 21,15, la band canadese Le vent du Nord. Ingresso gratuito. Info: www.sanmarinosite.com RIMINI Eventi “Figli delle stelle...in pigiama”: sotto le stelle cadenti torna a Italia in Miniatura il pigiama party più divertente dell'estate. ospiti della serata Giorgio Vanni, voce delle sigle dei cartoon tv e Luigi Bignami che condurrà in un viaggio nel cosmo. A partire dalle 19 i bimbi in pigiama entrano gratis, gli adulti in pigiama pagano solo 5 euro. Cuscino omaggio no a esaurimento per i primi 400 bambini che entrano al parco. Chi non è in pigiama paga regolare biglietto. Info: 0541 736736 SAN MAURO PASCOLI Appuntamenti Alle ore 21 nella Torre Pascoliana (Villa Torlonia) si terrà il Processo d'appello omicidio Pascoli, per accertare a 145 anni dall'accaduto la verità sul delitto di Ruggero Pascoli, padre del poeta. Protagonisti il magistrato Ferdinando Imposimato (accusa) e l'avvocato Nino Marazzita (difesa), ma il verdetto nale spetterà al pubblico. Info: 0541 933656 RAVENNA Concerti Si balla all'Hana-Bi, spiaggia 72 di Marina di Ravenna, con il live del dj inglese Andrew Weatherall, collaboratore di artisti internazionali. Le sue musiche sono state scelte da celebri marchi per le pubblicità. Ad aancarlo Sybiann. Ore 21,30, ingresso gratuito. Info: 333 2097141 MISANO ADRIATICO Live Torna l'appuntamento con Jazz Buet, dalle ore 19 aperitivo nel giardino dell'Osteria ‘Da Chi Burdel' e a seguire il concerto Two for Duke con Dado Moroni piano coda contrabbasso voce e Max Ionata ai sassofoni. Verrà esplorata la musica di Ellington e Strayhorn. Info: www.misano.org GIOVEDÌ 9 AGOSTO 2012 VENERDÌ 10 AGOSTO 2012????????????? 18 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
Incidente mortale Cercasi testimoni Non ce l'ha fatta Sanzio Montalti, lo scooterista che martedì mattina si è scontrato frontalmente con una Lancia Y a pochi passi da casa sua. E' morto nella serata all'ospedale. La Polizia Municipale, per appurare la dinamica dell'incidente ancora poco chiara perchè entrambi i veicoli si trovavano al centro della carreggiata - sta cercando eventuali testimoni. A pagina 17 Grillini all'attacco di Soragni Per il Movimento Cinque Stelle, il presidente del Consiglio Comunale di Cesenatico, Angelo Soragni, spende un po' troppo in viaggi e stipendi. Secondo i grillini il presidente avrebbe percepito ingenti rimborsi sia per i viaggi di gemellaggio sia per la sua residenza nel Comune di Milano”. A pagina 25 FORLÌ In trappola come topi nell'appartamento dove erano andati per rubare. Due ladri sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile in via Badia Tedalda alla Cava in piena notte. Si tratta di due romeni, Catalin Petru Prichici, 34 anni e Luca Iulian, 45 anni. E' accaduto nella notte tra domenica e lunedì grazie alla segnalazione di una cittadina al 112. A pagina 11 ALL'INTERNO FORLÌ Arresti Ladri finiti in trappola nella casa che stavano derubando Disoccupati a quota 33 mila Secondo i dati della Camera di Commercio nella provincia di Forlì Cesena, nel corso di quest'anno, hanno perso il lavoro altre 3 mila persone CESENA Nella nostra provincia sono circa tremila le persone che tra marzo 2011 e marzo 2012 hanno perso il lavoro, mentre attualmente gli iscritti nelle lista di mobilità sono circa 4mila, il 12 per cento in più rispetto al 2011. Ad oggi, dunque, i disoccupati nell'area di Forlì-Cesena sono quasi 33mila. E che dire della cassa integrazione ordinaria? L'aumento del ricorso a quella che appare come l'unico vero ammortizzatore sociale sfiora il 150% in più (l'edilizia registra quasi il 180% in più) rispetto al dato del 2011. E' questa la cartolina dal mondo del lavoro della nostra provincia ancora sommersa dalla crisi. Sono dati forniti dal presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi (foto)che non può che testimoniare una situazione provinciale marcatamente più negativa rispetto al trend regionale e nazionale. A pagina 15 PERQUISIZIONI All'alba i Ros di Bologna hanno setacciato le abitazioni di due persone sospettate di attentati incendiari Blitz a casa degli anarchici a Forlì e Bertinoro Indagine Perquisizioni dei carabinieri del Ros nel Forlivese perazione anti-anarchici all'alba di ieri. Delle trenta perquisizioni in Italia e in Germania, due sono state eseguite nel Forlivese. I Carabinieri del Ros e di Forlì hanno eseguito perquisizioni personali disposte dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di 21 persone ritenute responsabili di una serie di incendi e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo. I militari del Raggruppamento operativo Speciale ieri mattina attorno alle 6 hanno bussato alla porta di Stefano Greggi in via Monda e contemporaneamente altri uomini penetravano nell'abitazione di Francesco Ceccarelli a Bertinoro. Le indagini riguardano un gruppo di matrice aO narco-ambientalista, impegnato da anni nell'ecologismo, contro la sperimentazione animale e l'attacco al sistema tecnologico e industriale. A pagina 9 Trovata in stato confusionale e ferita. L'allarme è scattato poco dopo le 3 dell'altra notte dalla stazione ferroviaria di Forlì dove qualcuno aveva notato una giovane donna a terra e vistosamente ferita, tanto che perdeva sangue. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 che vista la situazione ha chiamato il 113. Una volante è andata al pronto soccorso dove, nel frattempo, era stata trasportata la giovane, una napoletana di 34 anni. Le indagini per ora non hanno chiarito il giallo. A pagina 11 Vegani all'attacco Scritte in macelleria “Odio l'uomo” A pag. 17 FORLÌ GIALLO NELLA NOTTE INDAGINI DELLA POLIZIA Ragazza sanguinante in stazione Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 Info: tel 0547 83654 www.atlanticacesenatico.com Cesenatico Parco aCquatico GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 218 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20809 Olimpiadi: stamattina tocca alla Idem Grandi imprese per Italvolley e Settebello Nello sport Trasporti Prove tecniche di Provincia di Romagna A pagina 3 COMMENTI In trasparenza Basta con la Tecnocrazia C'è voglia di buona politica Morra a pagina 35 Consociativismo Nel sistema Errani Un Jobs o un Zuckerberg non avrebbero alcuno spazio Sberlati a pagina 34 Zuppa inglese Le donne vogliono tornare sottomesse come una volta Farrell a pagina 35 Adamo & Eva Gli esseri mortali spesso deludono Dobbiamo fare come Borgia? A pagina 34
Vecchione e Gubellini infiammano il Savio RIFLETTORI SULL'IPPODROMO Nella terza e ultima semifinaledel Superfrustino 2012 i due top driver confermano i pronosticidella vigilia e si conquistano un posto nel great event del 18 agosto GOLF Domenica 5 agosto il rivieragolfresort di San Giovanni in Marignano ha avuto l'onore di ospitare la quarta tappa del Ladies' Circle Italia Golf Cup 2012, giunto ormai alla ottava edizione. Il Ladies' Circle è un'associazione internazionale fondata nel 1930 in Gran Bretagna e presente attualmente in 36 paesi; apolitica e non settaria, è animata dalla volontà di favorire le relazioni e gli scambi fra giovani donne a livello nazionale e internazionale, promuovendo annualmente progetti benefici. Il torneo di golf è un appuntamento ormai consolidato che, con le attività del biennio 2011-2013, sosterrà i progetti di assistenza e consulenza legale e psicologica di Doppia Difesa Onlus, fondata da Michelle Hunzicher e Giulia Bongiorno, in favore delle donne vittime di abusi, discriminazioni e violenze. Partecipare alla gara di domenica, giocata con formula Stableford – 3 categorie, ha dunque avuto un doppio significato per tutti i golfisti: dare il massimo a livello agonistico per sostenere con la propria iscrizione un progetto benefico di grande importanza e attualità.A laurearsi campione in prima categoria è stato il sammarinese Federico Pelliccioni con punti 39, seguito dal marignanese Massimiliano Candolfo a quota 38. Il titolo di primo lordo è stato appannaggio del pesarese Gabriele Falappa con colpi 33, mentre in seconda categoria il bolognese Maurizio Gullà, con il punteggio di 43, è prevalso su Elio Giangiulio di Misano Adriatico fermo a 41. Primato per Luca Ferracuti in terza categoria, seguito dal pesarese Andrea Corsini. Infine, la portacolori del riviera Paola Ravello si è aggiudicata il titolo di prima lady Prossimi appuntamenti sul 18 buche marignanese: venerdì 10 agosto Viola Birra Artigianale Coppa sotto le stelle; sabato 11 Louisiana del Solleone, domenica 12 ACI Golf 2012. In buca la solidarietà | Con la Ladies' Circle Cup un aiuto alle vittime di abusi I MAGNIFICI NOVE Tutti i qualificati Manca la wild card di Hippogroup Ecco la classifica Superfrustino 2012 Sisal Matchpoint di martedì: Roberto Vecchione 27 punti, Pietro Gubellini 17, Edoardo Baldi e Santo Mollo 14, Federico Esposito 13, Davide Nuti 12, Marcello Di Nicola 8, Gaspare Lo Verde e Antonio Greppi 0, Giuseppe Pistone -0,5 Ed ecco tutti i qualificati alla Finalissima del 18 agosto: Roberto Andreghetti, Edoardo Baldi, Enrico Bellei, Andrea Buzzitta, Tommaso Di Lorenzo, Antonio Di Nardo, Pietro Gubellini, Giuseppe Pietro Maisto, Roberto Vecchione, iù una wild card scelta da HippoGroup Cesenate rascorsa l'ultima eliminatoria che ha promosso alla fase finale della competizione cesenate i top driver Vecchione e Gubellini ai quali seguiranno i terzi di ogni eliminatoria, vale a dire Antonio Di Nardo, Giuseppe Pietro Maisto e Edoardo Baldi, si iniziano a cercare pedine importanti per il 18 agosto. Il lungo itinere della serata ha avuto come prologo un miglio riservato ai tre anni, prova dallo svolgimento lineare che Pace Maker Roc ha opzionato sin dalle prime battute conquistando l'iniziativa e sfuggendo con irrisoria facilità al serrate di Perelisa Muttley 1.15.8, mentre alla seconda, un irreparabile svarione del favorito Most Wanted Boss ne ha compromesso ogni chance favorendo il successo di Magna Spes Par e Michela Rossi, amazzone di talento dall'invidiabile senso tattico. Con il sopraggiungere della terza ecco l'esordio agonistico del Superfrustino, la serata è così decollata verso picchi d'eccellenza, esaltati dallo svolgimento tattico della contesa, vissuta sul coast to coast T dei favoriti Paco e Vecchione e sulla sa-gacia di Santo Mollo tempista nel pro-porre al largo la sua Pisa Spin e bravo adifenderne lo striminzito vantaggio, con Pretoria As a regalare punti utili alla classifica di Federico Esposito grazie ad un finish incisivo che ha unito i tre nel medesimo ragguaglio di 1.15.2.. Alla quarta plebiscitario pronostico per Odette Giò, altro atout di marca Vecchione, che dopo percorso interamente al largo ha spaziato in 1.15.2 su Oriana Blue e Orlof Starlight, briscole di peso per il prosieguo di Marcello Di Nicola e Davide Nuti. Turno per anziani, siamo alla quinta, e favori per Gigas visto in gran spolvero e abbinato alle mani fatate di Pietro Gubellini, che però ha dovuto pagar dazio alla freschezza atletica di Nadia Trio, “matta” di Edoardo Baldi e vincitrice a quota siderale con Magic e Federico Esposito eccellenti terzi. La sfida riservata ai free for all proponeva il primaserie Geox nei panni del favorito grazie anche alla guida di Pietro Gubellini, mission che il vecchio fighter ha portato a termine con irrisoria facilità spaziando in 1.13.5 su Mito Di Azzurra, ancora Federico Esposito e su Maestro trascurato alfiere di Santo Mollo, rendendo decisiva la prova finale, alla quale ben cinque driver arrivavano con una classifica plausibile e agguerriti propositi di promozione. Dopo tre tentativi di partenza annullati, Ipposs ha assunto l'iniziativa sbagliando però dopo qualche centinaio di metri e lasciando il comando delle operazioni al labile Lubrino Zn che in dirittura si eclissava a vantaggio di un ritrovato Leporis Three e di un Vecchione pigliatutto, coppia vincitrice su Imbro Oli Sm e Mito Gas, grazie ai quali Davide Nuti si è consolato per gli sfortunati abbinamenti ricevuti dalla sorte ed Edoardo Baldi ha pescato il jolly di una insperata qualificazione . Gli eventi collaterali che si sono svolti nel corso della serata: EQUESTRIAN CIRCUS Martedì dedicato all'Alta Scuola ed alla conoscenza dei bellissimi cavalli di pura razza spagnola interpreti con Silvia Elena Resta dei numeri di Equestrian Circus. A sinistra La premiazione del clou della serata. Sopra Geox conferma la sua classe aggiudicandosi la vittoria nel centrale, Premio Brunelli Prodotti Ortofrutticoli e a destra Silvia Elena Resta ed Engreido salutano il pubblico del parterre Fotoservizio Vittorio Calbucci SPORTGIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 15
ALBUM GIOVEDÌ 9. AGOSTO 2012 COMPLEANNI CELEBRI Personaggi Dustin Homan, 75 anni e più di 50 sul set. “Il laureato” non si perde il debutto alla regia Il “piccolo grande uomo” di Hollywood ha festeggiato ieri 75 anni. Dustin Homan, classe 1937, sposato 2 volte, sei figli e 2 nipoti, è nato in una famiglia ebraica di origini ucraine e romene. Alla fine degli anni Cinquanta decide di iscriversi all'Actor's Studio per apprendere il metodo di Lee Strasberg. Il suo debutto risale agli anni Sessanta e l'anno decisivo per la sua carriera è il 1967: Homan appare in un film tv e recita a teatro in “Eh??”, dove viene notato da Mike Nichols, che lo sceglie per “Il laureato”. Nonostante i suoi 30 anni crea un'immagine credibile di un giovane di buona famiglia che tesse una relazione con una donna più matura, Mrs Robinson (Anne Bancroft). Il laureato gli vale una nomination agli Oscar, ma la statuetta la stringe nel 1980 per “Kramer contro Kramer” e nel 1989 interpretando l'autistico Raymond in “Rain Man”. La carriera di Homan è un vero e proprio mosaico di personaggi complessi, drammatici, ironici e fantastici, resi travolgenti dall'attore. In circa 50 anni di carriera è stato un padre in lotta per il figlio (Kramer contro Kramer), si è calato nelle vesti femminili in “Tootsie”, malato in “Un uomo da marciapiede” e, ancora, “Capitan Uncino in “Hook”, “Il maratoneta”, un avvocato alcolizzato in “Sleepers”. Nel 2004 in coppia con Robert De Niro recita nella commedia “Mi presenti i tuoi?” e tra gli ultimi lavoro c'è anche “La versione di Barney”. Una parentesi italiana è quella in “Alfredo, Alfredo” di Pietro Germi (1972), ma Homan l'Italia l'ha declamata anche nel 2009, protagonista dello spot pubblicitario della Regione Marche. Lunghissima la lista dei premi ricevuti, tra cui i David di Donatello e il Leono d'Oro alla carriera nel 1996 a Venezia. Il passato è stellare ma il pubblico è in attesa di vederlo di nuovo sul set. Nel frattempo però Homan ha debuttato alla regia del film “Quartet”. La sfida con la settima arte è ancora aperta. (L.C.) Often Dream Of Trains, per chi non lo conosce, è il terzo disco solista di Robyn Hitchcock. Robyn Hitchcock, per chi non lo conosce, era il cantante dei Soft Boys. I Soft Boys, per chi non li conosce, dai, sto scherzando. L'unica testimonianza di prima mano che posso offrirvi su Robyn Hitchcock è una sera di luglio all'Hana-Bi, cosa sarà stato, tre-quattro anni fa. C'era Robyn Hitchcock, i miei amici sono tutti educati con te, però vestono in un modo un po' strano, c'era Robyn Hitchcock a un tavolino che suonava Simple Twist of Fate di Bob Dylan e quando è arrivata l'ultima strofa, quella che dice she was born in spring, but i was born too late, ho incrociato gli occhi della Livia della Casa del Disco di Faenza e la Livia piangeva. Per il resto, sabato sera alle 21.30 Robyn Hitchcock suona I Often Dream Of Trains in piazza Carducci a Brisighella, gratis, con una band di sei elementi e la partecipazione esclusiva di Isobel Campbell. La cosa della band di sei elementi è un dettaglio interessante perché I Often Dream Of Trains, se non l'avete mai sentito, è un disco registrato nel 1984 da Robyn Hitchcock da solo con la sua chitarrina, le sue chitarrine, la sua voce, le sue voci raddoppiate a farsi i coretti da solo, il pianoforte sovrainciso con il bicchiere nell'altra mano: un disco “minimale”, come si dice in questi casi. Ma quanta profondità dietro l'apparente semplicità, come si dice in questi casi. E adesso RH gira il mondo a suonarlo con una band di sei elementi: tratta insomma il suo disco come se fosse una raccolta di demo che finalmente vedono la forma compiuta, si remixa da solo, sviluppa le idee sbozzate trent'anni fa, chissà, vedremo, sentiremo, siam curiosi. I Often Dream Of Trains, la canzone, dice “Sogno spesso i treni quando sono da solo, ci salgo e mi portano in Paradiso, o a Reading. Sogno spesso i treni anche da sveglio, corrono sul bordo di un lago ghiacciato e io sto nel vagone ristorante e aspetto l'eternità, o il Paradiso, o Reading. Sogno spesso i treni finché l'estate diventa inverno e le foglie cadono all'improvviso e il sole tramonta alle quattro di pomeriggio. Sogno spesso i treni quando stiamo insieme, io e te, e mi chiedo se li sogni anche tu: forse ci incontreremo, un giorno, nel corridoio di un treno”. Più o meno. Isobel Campbell l'abbiamo accennata di striscio ed è un peccato: forse la conoscete per le sue collaborazioni con Mark Lanegan. In ogni caso, Isobel Campbell, bellissima, e più brava che bella, canterà con Robyn Hitchcock sabato sera e suonerà anche martedì 14 agosto a San Leo, in piazza Alighieri, sempre gratis, sempre all'interno di Strade Blu, con i Sacri Cuori ad accompagnarla. I Sacri Cuori sono il gruppo di Diego Sapignoli e Antonio Gramentieri, e Antonio Gramentieri è il direttore artistico di Strade Blu, e Strade Blu ce la invidiano in tutta Italia, se vogliamo parlare delle eccellenze romagnole. C'è il sito, stradeblu.org, fate ancora in tempo a vedere gli ultimi strepitosi concerti in cartellone. Ci vediamo sabato, nel corridoio di un treno. simone rossi Joss Whendon girerà il sequel di ‘The Avengers' (nella foto Scarlett Johansson) e visto il successo del film, la Disney pensa già alla serie tv. In questo momento gli eroi aollano il cinema e si attendono vari sequel: a maggio 2013 Iron man 3 con Robert Downey Jr, Thor a novembre e Capitan America per aprile 2014. IL KOLOSSAL Slitta a dopo Natale l'uscita de Il Grande Gatsby Nel cast Leonardo Di Caprio SOGNARE I TRENI Robyn Hitchcock sarà in concerto sabato a Brisighella con un carico di musica selezionato per Strade Blu. L'artista è accompagnato da sei elementi e presenta l'album “I Often Dreams of Trains” I supereroi aollano i cinema Aggiudicato The Avengers 2 Alla serata parteciperà anche Isobel Campbell, protagonista poi a San Leo il 14 agosto, in esclusiva europea, con i Sacri Cuori di una imperdibile notte di note Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura Collezione di mosaici contemporanei Orari martedì, giovedì e venerdì 9.00 - 13.30 / 15.00 - 18.00 mercoledì e sabato 9.00 - 13.30 domenica 15.00 - 18.00 lunedì chiuso tel. 0544 482477 Pinacoteca 30 giugno > 16 settembre 2012 Ricordi in micromosaico Inaugurazione 29 giugno, ore 18.00 Vedute e paesaggi per i viaggiatori del Grand Tour Dal 13 luglio al 17 agosto venerdì dalle 19.00 alle 22.00 ingresso libero
ADAMO & EVA I mortali spesso deludono Facciamo come Borgia? Adamo a politica ci disgusta, ormai. Adamo: “Eva: hai visto le foto della casa di Lusi? Non voglio dire, io non ho mai votato per i tuoi amici della Margherita, ma...” Eva: “Non sono miei amici, quelli della Margherita. Io non li potevo soffrire neanche prima. Immaginati adesso...” Adamo: “Va be', insomma. Intendevo i tuoi alleati politici: hai visto che razza di villa s'è fatto con i soldi dei rimborsi elettorali? I NOSTRI soldi dei rimborsi elettorali?”. Eva: “Ho visto. E ho visto anche l'uso che la famiglia Bossi ha fatto di quei rimborsi. I tuoi amici della Lega...” Adamo: “Non sono miei amici, quelli della Lega. Già prima distinguevo tra i leghisti moderati come Maroni e quelli estremisti alla Borghezio. Ora poi...” Lo sport ci deprime. Adamo: “Hai visto Schwazer? Non doveva essere l'uomo tutto latte e natura di Racines? Come la mettiamo adesso?” Eva: “Sì, ho visto. È una vergogna. Il Codacons propone di fargli causa per i danni che ha causato all'immagine dell'Italia. Anzi: suggerisce una class action. Se ti senti danneggiato da Schwazer ti puoi associare alla causa” Gli Italiani in generale ci umiliano. Adamo: “Hai letto quanti falsi invalidi stanno scoprendo?” Eva: “Sì, ho letto: l'INPS ha revoca 70.000 pensioni in due anni” Adamo: “Sì, e dall'inizio dell'anno hanno smascherato 3.400 falsi invalidi” Eva: “Allora: di chi ci possiamo fidare?” Adamo: “Sai cosa disse san Francesco Borgia, l'uomo più potente della Spagna di Carlo V?” Eva: “No, cosa disse”. Adamo: “Be', era appena morta la moglie dell'imperatore e Francesco Borgia, Cavallerizzo Maggiore, uomo destinato ai massimi onori e impegni in Spagna, guardando il cadavere dell'amatissima imperatrice prese una risoluzione: Mai più servire una persona che possa morire! Ed entrò nella Compagnia di Gesù. L Non c'è niente da fare. Le persone che possono morire spesso ti deludono”. Eva: “Dunque?” Adamo: “Be', mi sembra chiaro no...” adamo.cimatti@yahoo.it Eva io marito è un uomo molto religioso, e nemmeno io mi sento atea. Solo che lui è religioso in senso “canonico”, io lo sono a modo mio. Per me c'è molto più di Dio in un fiore che sboccia, in un tramonto, in un bambino che sorride o in un vecchio intento a guardare l'orizzonte piuttosto che in una grande cattedrale. Ha fiducia in Dio, mio marito, lo ritiene l'unico che non lo delude mai. Gli uomini, invece, lo fanno spesso presi nella loro condizione di esseri mortali, quindi fallaci. Basta guardare il telegiornale una sola sera per rendersene conto: l'atleta che utilizza il doping, il politico che ruba, il comune cittadino che evade il fisco o froda l'INPS e che quindi di riflesso danneggia tutti noi. Sembra non ci sia remissione, che non ci sia possibilità di salvarsi. L'uomo è solo una pecora dalla M vita limitata. Ma è vero? E' proprio così? Non sono una filosofa, anzi. I miei studi sono tutti pressoché tecnici, ma la vita mi ha insegnato che l'uomo possa essere fallace non è solo cattivo. Ci prova. Cerca di fare del suo meglio. Ecco, spesso non ci riesce, per mancanza di carattere o solo perché la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni. Ma ci prova. Almeno per andare all'inseguimento di quello che crede essere il suo bene. E poi Dio. Eccolo lì che guarda dall'alto, sempre che ci crediate e che non abbiate smesso insieme alla scoperta che babbo Natale non esiste. Dio che decide la vita degli uomini con un tiro di dadi. Chi vive e chi muore. Sì, va bene: Dio ha un disegno imperscrutabile, che noi uomini non possiamo capire e blablabla. Ma allora, perché fidarsi di lui? Se non ci confida nemmeno i suoi piani, se ci tiranneggia con la stessa amorevole cura di un dittatore del sud-est asiatico, se ci abbandona? Perché dovremmo trattarlo meglio dei nostri fratelli, comuni mortali come noi? Adamo dice che ci ripone la sua fiducia in Dio non verrà mai deluso. Ecco, forse si dovrebbe guardare di più intorno. eva.arduini@yahoo.it LETTERE & COMMENTI34 GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012 fossero stati tra gli invitati del ricevimento offerto dall'Apt presso il Grand Hotel di Rimini il 1 luglio 2011, allestito affinché i tour operators tedeschi rendessero omaggio alla nuova giunta e al nuovo consiglio comunale testè insediatisi. Ci si può chiedere se l'organizzazione di party rientri tra le attività previste dall'art. 2 dello statuto di Apt servizi s.r.l., ma anche questo, dietro l'apparenza festaiola, è un ulteriore episodio a dimostrazione del funzionamento di un sistema che punta a sottolineare la convergenza tra interessi di parte e politica. Ci può essere una possibilità di riscatto? Sì c'è, e dipende dalle scelte di Errani. Si tratterà a tutti gli effetti di una scelta personale, giacché il punto 5) del Codice etico del Pd è tanto selettivo quanto indulgente sulle circostanze che dovrebbero obbligare alle dimissioni. Eppure in questo contesto Errani ha l'occasione di distinguersi positivamente dal suo collega lombardo, e marcare così una differenza politica importante, anche in vista delle imminenti politiche. Il presidente dovrebbe dimettersi se sarà rinviato a giudizio Non a caso un avvertito analista delle dinamiche sociali come Ilvo Diamanti, in un recente editoriale (la Repubblica, 6 agosto 2012, p. 22) ha osservato che nell'opinione pubblica i partiti di centrosinistra «hanno accettato le regole e i modelli del gioco imposto da Berlusconi». Infatti in questa contingenza il comportamento dei consiglieri regionali del Pdl, terrorizzati dall'effetto boomerang, è stato fin troppo eloquente. Nessuno sa dire come la vicenda giudiziaria si concluderà, e considerato lo specchiato passato politico di Errani è altamente probabile che egli possa essere scagionato dalle accuse. Ma a questo punto la strada giudiziaria diverge dalla strada politica. Benché non siano mancate le inevitabili distorsioni speculative dell'antipolitica, quella che si offre ora a Errani è l'occasione per segnare con efficacia una svolta emblematica, a beneficio del suo partito. Se il prossimo 7 settembre il giudice accoglierà la richiesta della procura di rinvio a giudizio con l'accusa di falso ideologico, da uomo rispettoso delle istituzioni quale si è sempre dimostrato, Errani dovrebbe dimettersi e attendere con fiduciosa serenità l'esito del processo. Se sarà assolto potrà tornare alla politica con rinnovato vigore e rafforzata autorevolezza, e potrà lecitamente dare seguito alle sue aspirazioni ministeriali. Se sarà condannato in primo grado potrà ricorrere in appello, ma almeno non fornirà ai potenziali elettori di centrosinistra un ulteriore motivo per astenersi dal voto alle prossime politiche. Articolo pubblicato dalla newsletter on line “Qualcosa di riformista” qdrmagazine.it di Francesco Sberlati l 2 agosto di un anno fa le agenzie di stampa divulgarono la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini da parte della procura di Modena. L'ipotesi di reato contestato a Bonaccini consisteva in turbativa d'asta e abuso d'ufficio in merito alla concessione di beni pubblici negli anni (1999-2006) in cui l'attuale segretario ricoprì la carica di assessore al patrimonio del comune di Modena. Secondo la procura, Bonaccini avrebbe intrattenuto rapporti con la Società di perfetti sconosciuti di Massimiliano Bartoli e Claudio Brancucci, e avrebbe turbato la libertà degli incanti allo scopo di favorire la summenzionata società nella assegnazione di un'area adibita a chiosco-birreria all'interno del parco cittadino intitolato a Enzo Ferrari. Senza scendere nel dettaglio giudiziario (il reato di turbativa d'asta è prescritto), e in attesa che il processo si svolga secondo le fasi previste dalla legge, a molti, specie a sinistra, parve allora opportuno che Bonaccini si dimettesse dalla carica di segretario regionale, pur mantenendo quella di consigliere regionale (eletto, si badi, nel cosiddetto listino del presidente Errani). Bonaccini rimase, ed è tuttora, nel suo doppio incarico: e in qualità di segretario regionale avrà un ruolo decisivo nel redigere le future liste elettorali. A un anno di distanza si apprende che il presidente della regione Emilia-Romagna risulta coinvolto in una inchiesta giudiziaria avente molte analogie con quella di cui Bonaccini è uno dei protagonisti. Anche in questo caso è bene che la giustizia faccia il suo corso. D'altronde al momento non sussistono indizi incontrovertibili per mettere in dubbio la buona fede e l'onestà del governatore, benché l'improvvida excusatio non petita abbia lasciato sorgere negli inquirenti il sospetto di un espediente per fuorviare le indagini. Tuttavia il prossimo 7 novembre la procura di Bologna chiederà al gip di rinviare a giudizio Vasco Errani, il quale ha già fatto sapere di essere intenzionato a restare al suo posto. Malgrado l'imputazione contestatagli, egli si è appellato (in modo inelegante e un poco strumentale) al suo ufficio di commissario delegato per l'emergenza terremoto. Errani, come Bonaccini a suo tempo, ha dichiarato di ignorare chi fosse il beneficiario delle delibere messe in discussione dalla procura (la cooperativa all'epoca dei fatti guidata dal fratello, ndr), lasciando anzi ricadere parte della responsabilità su alcuni funzionari, i quali a suo dire avrebbero agito a sua insaputa. E di fronte alle inchieste i vertici del sistema restano al loro posto A fronte di questi episodi, in attesa che accusa e difesa accertino la verità dei fatti e le eventuali responsabilità oggettive, sorge spontanea una riflessione di natura politica. Una riflessione semplice, che possa dare una risposta alla seguente domanda: come è stato strutturato il sistema di potere in Emilia-Romagna nell'ultimo decennio? È fin troppo evidente che il governatore Errani, ricandidatosi al terzo mandato consecutivo in deroga allo statuto del Pd (art. 22 comma 3), ha privilegiato una impostazione di tipo consociativo. Ovvero la suddivisione dell'intera realtà sociale ed economica in quelle che durante il ventennio si definivano corporazioni, e oggi si chiamano cooperative (come appunto Terremerse) e associazioni di categoria, e quindi un patto di reciproco sostegno – dietro la finzione di una apparente dialettica politica – con i vertici delle medesime. Tale sistema, corroborato negli uffici di viale Aldo Moro, si è via via diffuso e radicato in tutto il territorio regionale. È divenuto consuetudine, costume della classe politica e delle amministrazioni. Il culmine (anche sul piano dell'impudenza) di questo modello, invero tanto grossolano quanto efficiente, si ebbe negli anni in cui l'amministratore delegato di Apt servizi e il direttore regionale di Confcommercio (che vuol dire anche Federalberghi) sono stati la stessa persona. Siffatto sistema non ha lasciato spazio all'iniziativa autonoma: anche il più brillante e geniale degli imprenditori, se avesse voluto realizzare il suo progetto in EmiliaRomagna, avrebbe dovuto sottostare a una liturgia di genuflessioni, a quel cerimoniale di «accreditamento» presso i potenti che tanto piace ai politici di qualsivoglia colore, ma pure agli alti papaveri delle associazioni e delle cooperative. Steve Jobs o Mark Eliot in Emilia-Romagna non sarebbero mai stati gli eccezionali e lungimiranti innovatori che tutto il mondo ammira. A meno che non I CONSOCIATIVISMO Nel sistema Errani un Jobs o un Zuckerberg non avrebbero spazio
CURIOSITA' Tutti pazzi per il cubo di Rubik Sono giovanissimi, preparati e molto concentrati, e hanno in comune una cosa: sono appassionati del cubo di Rubik, il gioco simbolo degli anni ‘70 e'80, al quale la città cinese di Guiyang ha dedicato anche un festival. Ad organizzarlo è l'Associazione mondiale del cubo, che ha voluto celebrare il rompicapo inventato nel 1974 dall'architetto e scultore ungherese Erno Rubik. Più di 90 giovanissimi si sono contesi la possibilità di accedere alle finali del campionato del mondo, cercando di risolvere il cubo con gli occhi bendati e, in qualche caso, addirittura con una sola mano. Per vincere la sfida sono necessarie velocità, buona memoria e una certa dose di fantasia, perché il regolamento prevede anche la formazione di figure speciali sulle facciate del cubo. Alcuni dei partecipanti hanno stabilito tempi record: 5 secondi appena per creare la sequenza originale. Il cubo di Rubik è considerato il giocattolo più venduto al mondo. Quasi 300 milioni di pezzi sono finiti nelle mani di adulti e bambini trasformandolo più che in un gioco in un simbolo di intere generazioni. TIPI DA SPIAGGIA Bellezze al bagno Una rinfrescatina all together nel mare di Rimini Chi l'ha detto che il mare, l'estate, le vacanze, la tintarella sono solo per i giovani? La foto che pubblichiamo smentisce categoricamente ogni previsione. Anzi, se non ci fosse la terza età a dare una mano sostanziosa alle casse degli albergatori e degli operatori turistici saremmo davvero fritti. Quindi ben vengano lor signori. E il bagno di gruppo, come nel caso specifico, è un modo per stare insieme allegro e socievole come quando si era bambini e nell'acqua ci schizzava l'un con l'altra scherzando. Poi metteteci anche il caldo bestiale di questi giorni. Gli esperti consigliano proprio agli anziani e ai bambini la massima prudenza: evitare le ore più calde di sole. E se proprio ciò non fosse possibile, fate come loro: immergetevi nelle acque dell'Adriatico e state a mollo il più possibile senza esagerare. Il troppo, vale il detto, stroppia. Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate Oggi Rimini è un po' dominante nella pagina del Buongiorno. Dalle acque fresche (e speriamo non sporche) dell'Adriatico al divertimento il passo è breve. E la gigantesca ruota (le cui foto ci hanno sepolto, ne pubblicheremo ancora altre molto presto) è l'emblema del momento. Divertimento, ma anche sicurezza come ci fanno giustamente notare: così ecco spuntare la gazzella del 112. I nostri carabinieri sempre pronti ad intervenire qualora se ne presentasse la necessità. Oppure anche loro sulla ruota? (Foto Aldo Faina) Foto Angelo Rubino TERRAZZA CON VISTA Che bella, Kimberly. Con quei capelli tutti da una parte, gambe incrociate, sguardo sensuale e... tutto il resto. La fanciulla è fuori di casa. Nel senso che quella che vedete alle spalle è l'abitazione dove vive con il suo boyfriend. E comodamente seduta ci regala una Terrazza di dolcezza ed amore, nulla di assolutamente provocante o eccessivo. Anche le nostre osservatrici più critiche speriamo stavolta apprezzino. In questa ragazza irlandese non c'è niente di anormale, dalla testa ai piedi. O forse sì: è troppo carina. Dai lettori Divertimento e sicurezza vanno a braccetto in Riviera Kimberly Resto fuori ad aspettarti La libellula Osservare le cose belle che la natura ci regala è davvero una bella passione. Che siano insetti, animali, piante, fiori o luoghi incantati non fa nessuna dierenza per l'obiettivo, l'importante è che siano originali e naturali come questa fantastica libellula che con il suo colore sgargiante ha rapito la nostra attenzione. La protagonista di oggi era sul sentiero del “Fosso degli Acuti” che dalla foresta della “Lama” porta al “Passo della Bertesca”. (Foto Bravo Giovanni da Forlì) BUONGIORNO GIOVEDÌ9. AGOSTO 20122
Vignati, il ministro della difesa biancorossa PRIMI BILANCI “Ho trovato un bel gruppo e una squadra che gioca, va in campo con un'idea e la vuole imporre: tutto ciò che pensavo da avversario era vero e mi trovo molto bene Il girone? Positive le tante trasferte vicine. Giocando centro sinistra ho migliorato il mancino” Cartoline dal JetSet Rimini Lounge In alto squadra e sta al gran completo al centro il presidente Biagio Amati fa dono della maglia a scacchi ad Andrea del Nettuno Sotto i giocatori in relax e il vice presidente Marco Amati con Roman Lutz Nella spalla sta e soci Fotoservizio Manuel Migliorini l Rimini ha consegnato le chiavi della difesa a Fabio Vignati. Sarà il 28enne romano a guidare il reparto, composto per lo più da giovani. Idealmente ha preso il testimone lasciato da Mastronicola, lo scorso anno ‘ministro della difesa' nominato dopo che il predestinato Gianluca Zanetti non era riuscito a garantire quanto atteso da lui. Il presidente Amati e i suoi uomini di mercato, vista la delicatezza del ruolo, hanno cercato uno con le referenze ‘giuste'. Vignati conosce tutte le categorie: dalla D a Monterotondo dieci anni fa, fino alla serie A con due apparizioni nel Cagliari in due campionati diversi. Poi anche serie B (25 partite a Cesena) e Prima divisione (l'ultima volta a Legnano nel 2009). Questo invece sarà il sesto campionato consecutivo di Seconda. Vignati è un giramondo del calcio: in undici anni s'è trasferito una dozzina di volte e solo a Melfi, fra il 2009 e il 2011, ha giocato due campionati interi consecutivi nella stessa squadra. Col Rimini ha firmato un contratto annuale. “E' vero – dice – ho cambiato tanto ma la motivazione principale è stata la voglia di giocare. Quando capivo che la situazione diventava difficile, anche a gennaio non ho mai fatto problemi e mi sono cercato una squadra in cui poter scendere in campo. Soffro tanto a I star fuori, sono un agonista e appassionatomoltissimo al mio lavoro. Poi negli ultimi an-ni s'è aggiunto il problema economico, tanticlub che parevano solidi sono diventati fragili e vediamo quante difficoltà ci sono. Ora è più difficile stare in un club per molto tempo. Pensavo che Casale fosse la sede giusta, c'era un progetto e s'era creato un bel gruppo, invece i problemi economici hanno fatto saltare i programmi. Quando certe cose accadono, sono sempre i giocatori con ingaggi un po' più alti a doversi muovere per primi”. Il sito dell'AIC le accredita addirittura tre squadre in un anno… “Fu un errore della Sanremese che comunicò il mio ingaggio quando non era definito e molti siti riportano l'imprecisione. In realtà alla Sanremese non ci ho mai giocato”. A Savignano s'è mostrato in confidenza con entrambi i piedi. Qual è quello prediletto? “Sono destro, ma da qualche anno gioco a centro sinistra nella coppia difensiva e ho una certa dimestichezza anche col mancino”. Dopo il primo periodo di ambientamento quale bilancio fa dell'esperienza col Rimini? “E' passato poco tempo e mi sono già ben integrato, è un gran bel gruppo. Ero fisicamente un po' indietro ma ormai sono al pari dei compagni. Sotto il profilo tecnico ho viste confermate le idee che mi ero fatto lo scorso anno da avversario: è una squadra che gioca, che va in campo con un'idea e che la vuole imporre. Mi piace e mi trovo davvero bene”. Usciti i gironi, a parte un paio di trasferte infinite, il resto è nella norma. “E' vero, soprattutto il Milazzo dovrà viaggiare parecchio e capisco se si è arrabbiato. Per il resto ci sono tante trasferte vicine e questo generalmente è un bene”. E' tempo di verdetti del calcioscommesse. Come si vive in questo clima in cui fare attenzione a un incontro, a una telefonata, a una foto… “Si vive male. Intanto sono davvero amareggiato perché alcuni giocatori implicati li ho conosciuti e ho condiviso con loro esperienze di spogliatoio, dove si entra in confidenza e si saldano rapporti personali. Se accerteranno la colpevolezza sarà una brutta cosa e il danno sarà per tutti. Oggi anche un errore in campo stimola nel tifoso il pensiero malevolo, invece gli errori si fanno, tanto più li fanno i giocatori di quarta serie. In generale ritengo inconcepibile certi comportamenti perché siamo ben pagati e facciamo un lavoro meraviglioso. Ora invece siamo tutti nell'occhio del ciclone e paghiamo col pregiudizio della gente per colpa di pochi che hanno fatto gravi errori”. PIANETA GIOVANI Rimini Junior School La scuola calcio rilancia partendo dal Romeo Neri Dopo la partenza un po' psichedelica dello scorso anno, la scuola calcio del Rimini rilancia a suon di novità. In primis nel nome, che diventa Rimini Junior School, naming che porta in sè non solo l'aspetto sportivo del progetto, ma anche la voglia e l'intenzione da parte dello sta A.C. Rimini di insegnare i valorialla base del nostro sport (l'importanza del gruppo, il valore della vittoria, l'educazione alla sconfitta, il rispetto delle regole) e l'altro aspetto caratterizzante, la multisciplinarità per i più piccini. La Rimini Junior School prevede l'adesione per le annate 2002-2003-2004-20052006 e 2007 e per tutto il mese di settembre la sua ‘casa' sarà il Romeo Neri. E' qui che sabato 1 settembre alle 17.30 si terrà la presentazione uciale, con giochi multidisciplinari e un antipasto del menu a disposizione dei baby calciatori. Poi vi si tornerà per l'inizio dell'attività vera e propria martedì 18 settembre, giovedì 20 settembre, martedì 25 settembre e giovedì 27 settembre dalle 17.30 alle 19. A seguire i ragazzi saranno gran parte degli allenatori del vivaio, che si sdoppieranno, e tecnici ad hoc di elevata professionalità. Il progetto è già pronto e chi fosse interessato a ogni tipo di informazione può rivolgersi al responsabile organizzativo Alessandro Serra (0541785960 oppure scuolacalcio@riminicalcio.com) direttamente in segreteria, dove dal 23 agosto sarà poi possibile iscriversi. NEWS Oggi test col Torconca Vernice al JetSet fra nuovi soci e bis della Banca di Rimini Prima il piacere, e che piacere, poi il dovere. Alla vigilia dell'amichevole di oggi pomeriggio col Torconca (fischio d'inizio alle 17.30 al campo delle Fontanelle a Riccione, mancheranno Barone, Sari, Valeriani e Maio oltre ovviamente a Vittori), ieri serata da Serie A per il Rimini, che si è presentato a sponsor, soci e tifosi della tribuna centralissima nella bellissima cornice del Jet Set Rimini Lounge sulla terrazza del Nettuno. Il mare alle spalle, la stagione alle porte, lo sguardo a un orizzonte che si spera di gloria. “L'applauso è per tutti voi, non per noi, vi vedo numerosi a questa anteprima e il ringraziamento è d'obbligo: ci sono soci, amici, sponsor senza i quali non potremmo essere qui e questo mi fa sentire a casa” ha accolto gli ospiti il presidente Biagio Amati, chiamato ad alzare il sipario da Emanuele Pasini. “Un grazie sentito a chi ci aiuta da tempo e a chi è entrato di recente nella famiglia: Idrobenessere, il Punto, l'Azienda Agricola Antoniacci, Gardini per Arredare, Impresa Creativa, Pianeta Italia e ultima in ordine di tempo l'Enoteca Amatori. Proprio ieri sera, abbiamo avuto inoltre la conferma dell'appoggio di Banca di Rimini, che continuerà a essere il nostro main sponsor per le partite in casa: c'è qui il responsabile commerciale Giacomo Pula e a giorni in conferenza stampa forniremo tutti i dettagli. Ma c'è ovviamente anche Roman Lutz di JetSet, il nostro main sponsor per le trasferte che ci ospita in questo luogo incantevole. Vogliamo contraccambiare con un omaggio al Nettuno” ha chiuso consegnando la maglia a scacchi a uno dei responsabili. A nome della squadra hanno poi preso la parola il capitano Marco Brighi e mister Luca D'Angelo, uomo più da fatti che da facili proclami che ha promesso: “Ce la metteremo tutta”. Nicola Strazzacapa SECONDA DIVISIONE GIOVEDÌ9. AGOSTO 20128
LAVORO La Cisl propone l'esempio dell'azienda Mib, che ore servizi per locali e discoteche, in piena regola Non tutte le cubiste ballano in “nero” on tutte le cubiste ballano in nero. Tra belle ragazze, baristi, camerieri e cuochi, sono 630 in Emilia-Romagna, 2.410 in Italia, coloro che vantano un regolare contratto di lavoro. Nel 90% dei casi hanno un impiego nelle discoteche bolognesi, ma anche in quelle della riviera (specie a a Ravenna, meno a Rimini) e, volendo, possono spostarsi in circa 60 club nel centro e nord Italia. Dipendono tutti da un'unica azienda che li ha ingaggiati con contratti a tempo interminato (2.100) o determinato (310). Un vero e proprio esempio contro il lavoro nero, spesso e volentieri diffuso nei locali della notte e del divertimento, per la Cisl di Bologna che ieri mattina ha voluto accendere i riflettori su questa realtà. Un plauso dunque ai tre giovani romagnoli, che un passato di lavoro nelle discoteche, che hanno messo in piedi una sorta di agenzia di lavoro che fornisce personale ai locali, dopo averli formati. La loro impresa si chiama Mib è nata nel 2009 e oggi conta 60 appalti attivi in Italia (27 in Emilia-Romagna), con quasi 2.500 dipendenti, il 40% dei quali donne, N il 25% stranieri, il 35% studenti. Nel2010 la media della loro età era 22anni, spiega uno dei soci, MicheleMattioli; oggi eè di 27 anni e ci sonopure degli over 45 (il 4%). Questo, “anche a causa della crisi, che ha portato tanta gente a cercare o cambiare lavoro”. Tant'è che il 10% dei dipendenti di Mib fa il cameriere o il barista come primo lavoro, il 55% come secondo. A Bologna, l'impresa ha in appalto quasi tutte le discoteche, e ne conta molte, anche prestigiose, nella zona di Milano Marittima e nella costa alta della Romagna. “A Rimini ne abbiamo meno, perché ancora c'è molto lavoro nero - spiega Mattioli - ma dove non si riesce proprio a lavorare è da Roma in giù. Li' non c'e' la cultura della busta paga”. Mib lavora più che altro in Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Lombardia e Veneto. I benefici per le imprese, spiega Mattioli, sono risparmi sul costo del lavoro, della gestione del personale, sull'organizzazione del lavoro. I dipendenti, da parte loro, hanno un regolare contratto e un'assicurazione, possono usufruire di corsi professionalizzanti e gestire la propria vita professionale, visto che possono scegliere se spostarsi in altre zone del paese. Tra l'altro, l'azienda chiede il Durc ogni tre anni ed è stata certificata dall'Universita' di Modena e Reggio. “Questa è la dimostrazione che il lavoro nero si può combattere con idee innovative e che si puo' assumere anche con la crisi. Ricordo solo che recentemente a Bologna sono diventate 80.000 le persone iscritte nelle liste di collocamento”, sottolinea Alberani. Per la Cisl l'esempio dell'azienda romagnola Mib è quello da seguire. Foto Migliorini REGIONE Siccità Chiesto il fondo di solidarietà nazionale La siccità ha provocato “danni ingentissimi e non coperti dalle assicurazioni” per le imprese agricole: serve un fondo di solidarietà nazionale per l'Emilia-Romagna, il Veneto e Lombardia. A questo sta lavorando la Regione, pronta chiedere al Governo di considerare “evento eccezionale” la siccità che ha colpito il centro-nord. Per questo e per fare il punto sulla situazione sulla disponibilità idrica, sui danni alle colture e sulle iniziative da intraprendere per la loro compensazione ieri l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha incontrato la consulta agricola regionale, cui hanno partecipato anche esperti di Arpa, Cer, Urber e della direzione Ambiente. “I danni sono ingentissimi e non adeguatamente coperti da assicurazioni - ha sottolineato Rabboni - per questo motivo chiediamo il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e una adeguata dotazione finanziaria per il fondo di solidarietà nazionale con il quale compensare le perdite produttive degli agricoltori”. Il decreto legislativo 102, infatti, potrebbe consentire di ottenere l'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e fiscali per gli imprenditori e loro dipendenti. Come pure la compensazione in conto capitale o interessi di quota parte della produzione perduta, il trattamento di integrazione salariale per i lavoratori agricoli, l'anticipazione a ottobre del 50% del premio Pac. Nucleare “In regione non ci sarà nessun deposito di scorie” BOLOGNA. Per ora l'Emilia-Romagna non è destinataria di scorie nucleari. Lo studio della Sogin, che individuava proprio l'Emilia-Romagna come uno dei siti idonei per ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi, non avrà seguito. A dirlo è stato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che ha risposto nei giorni scorsi all'interrogazione dei deputati Radicali. Elisabetta Zamparutti e colleghi sottolineavano che “Emilia-Romagna e Basilicata sono in cima a una lista in mano alla Sogin, la società statale che gestisce lo smantellamento delle vecchie centrali, stilata nel tempo ma mai rivelata”. I deputati Radicali citavano anche alcune intercettazioni telefoniche pubblicate da L'Unità il 21 gennaio 2011, dalle quali emergeva che “i siti ritenuti più idonei” per ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi “sarebbero già stati individuati da tempo”. Secondo i Radicali, sarebbero dunque “sei i siti potenziali per ospitare rifiuti di seconda categoria”, ovvero quelli che “presentano un grado di pericolosità alto ma non massimo”. Di questi, uno appunto in Emilia-Romagna. De Vincenti, dal canto suo, di fatto conferma l'esistenza della lista della Sogin. Ma garantisce che non avrà sbocchi. “Il documento cui fanno riferimento gli interroganti rappresenta uno studio preliminare - liquida il sottosegretario - svolto d'ufficio dalla società e peraltro non divulgato che, in carenza dei presupposti normativi, non ebbe e non potrò avere certamente seguiti procedimentali”. Secondo le leggi 75 del 2011 e 27 del 2012, spiega De Vincenti nella risposta scritta fornita alla presidenza della Camera, sulla base dei criteri indicati dall'Agenzia internazionale dell'energia atomica e dall'Agenzia per la sicurezza nucleare, la Sogin ha sette mesi di tempo dalla definizione dei criteri per formulare “la proposta della carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del parco tecnologico, stabilendo un ordine di idoneità delle aree sulla base delle caratteristiche tecniche e socio-ambientali”. L'Agenzia per la sicurezza nucleare, però, è finita tra gli enti soppressi dal decreto Salva Italia, che ha attributo in via transitoria le funzioni dell'Agenzia all'Ispra, fino alla nascita di un organismo di controllo del settore nucleare. TRASPORTI Le tre amministrazioni locali si riuniscono e protestano: “Noi penalizzati dall'oerta ferroviaria” Prove tecniche di Provincia unica di Romagna n'offerta ferroviaria non adeguata alle esigenze, e non compensata neanche dal trasporto su gomma. Insomma, la Romagna penalizzata su entrambi i fronti. Questo, in sintesi, il risultato a cui e' arrivato uno studio presentato ieri dal presidente della Provincia di Ravenna, Claudio Casadio, dall' assessore ai Trasporti della Provincia di Forli'-Cesena, Marino Montesi, e in rappresentanza dell'assessore provinciale di Rimini, Vincenzo Mirra, dal dirigente del servizio mobilità Alberto Rossini. Partendo da un'analisi dello sviluppo complessivo del sistema ferroviario del bacino romagnolo, si legge in una nota, “è parso subito chiaro che, negli ultimi anni, a esso non sono stati rivolti significativi interventi tesi a migliorare le necessità attuali e future”. Nelle province di Forli'Cesena, Ravenna e Rimini, sottolinea l'analisi, “risiede circa un quarto della popolazione regionale. Le presenze turistiche U annue sono pari a circa 29 mi-lioni, il 70% del totale regiona-le”. Il bacino romagnolo “è l'a-rea della regione Emilia-Romagna che ha registrato il più alto trend di crescita della popolazione negli ultimi dieci anni; l'asse della via Emilia, da Imola a Rimini e la fascia costiera da Ravenna a Rimini-Cattolica registrano livelli di densità abitativa tra i più alti a livello regionale. L'uso delle stazioni ferroviarie nel bacino romagnolo è risultato tra i più alti a livello regionale”. Con riferimento al servizio ferroviario regionale, “il livello di offerta in Romagna (espresso dal rapporto tra il numero di treni in partenza e arrivo nelle stazioni centrali dei comuni capoluogo e il numero di abitanti) in tutti i tre i bacini risulta inferiore rispetto alla media regionale, pari a 2,45, variando da un massimo di 2,04 a Forli'-Cesena a un minimo di 1,65 nel bacino di Ravenna”. Dunque, insiste lo studio, “il livello di offerta ferroviaria non appare adeguato alle esigenze del bacino e non risulta compensato dai servizi su autolinea”, inferiori “alla media regionale”. Pure “il livello di risorse assegnate al territorio romagnolo, sia per il servizio ferroviario sia per quello su gomma, in rapporto al totale di popolazione residente, addetti e turisti, risulta inferiore alla media regionale”. Considerando “per il servizio ferroviario le direttrici Bologna-Rimini e Bologna-Ravenna e solo gli spostamenti da e per Bologna, il peso della Romagna in termini di passeggeri è pari a oltre l'80%, equamente distribuito tra le stazioni dei comuni capoluoghi”. Lo scenario delineato dal nuovo Prit per il breve periodo (2015) “mantiene la penalizzazione per i treni regionali della Romagna, in particolare nei collegamenti da e per Ravenna, mentre lo scenario a regime (2020) individua potenziamenti di offerta, con frequenza di 30', solo del servizio ferroviario metropolitano, con parziali miglioramenti nelle relazioni con Ravenna”. TERREMOTO Stop definitivo al deposito gas di Rivara Cala il sipario sul deposito di Rivara progettato dalla Erg. Il ministero dello Sviluppo economico ha respinto anche l'istanza della società per eettuare ricerche finalizzate alla verifica della fattibilità dello stoccaggio del gas. Di fatto, una pietra tombale al progetto. E infatti festeggia Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive. “E' la decisione che attendevamo - commenta in una nota e che conferma la bontà della posizione della Regione, delle istituzioni locali e dei tanti cittadini che si sono attivati. Le politiche energetiche sono fondamentali e l'EmiliaRomagna sta già facendo la propria parte per contribuire alle riserve nazionali, con senso di responsabilità: ma questa proposta non garantiva la sicurezza dei cittadini e del territorio ed è doveroso non realizzarla”. Nel provvedimento, pubblicato sul sito dello stesso ministero, si fa riferimento alla delibera regionale 512 dell'aprile 2012 con cui la Regione espresse il suo no all'intesa, legato alla “necessita' di applicare il principio di precauzione” e al rischio di eventi sismici sul territorio, poi confermato dal terremoto di fine maggio. ROMAGNA GIOVEDÌ9. AGOSTO 2012
.
Edizione del
09/08/12
Tutte
le pagine

Sfoglia Del

Seleziona la data  
login
help

Recupero Password


Inserisci la mail specificata al momento della registrazione,
i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo: