Per una volta niente fischi a Bologna LA STRAGE 32 ANNI DOPO Le promesse della Cancellieri, che nella Dotta è di casa, inducono i familiari delle vittime a timidi applausi el trentaduesimo anniversario della strage rivolgo il mio pensiero commosso alle ottantacinque vittime di quel vile atto terroristico e agli oltre duecento feriti, rimasti indelebilmente segnati dall'orrore di quella mattina, e sono vicino ai famigliari delle vittime e dei feriti”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. “Il decorrere del tempo non lenisce il loro dolore e rinsalda in essi l'impegno nel perpetuare la memoria di uno dei più tragici fatti della storia del nostro paese. Come ebbi a dire lo scorso 9 maggio, il tener vivo anche nelle sue forme più sofferte - il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo consente di trasmettere e condividere il senso della libertà e della democrazia, la volontà di contribuire alla tutela dei principi e dei diritti costituzionali, da qualunque parte vengano insidiati o feriti”. “In questa ottica, assumono particolare importanza sia le iniziative intraprese per ricostruire ogni aspetto delle inchieste giudiziarie e parlamentari sulla strage sia quelle, umanamente toccanti, che ripercorrono quel drammatico 2 agosto 1980 attraverso i volti e le storie delle vittime e di N tutti coloro che hanno visto violente-mente interrotti sogni, speranze, pro-spettive e che oggi testimoniano la bru-talità senza senso di un attentato tantofolle quanto feroce. Con questo spirito -conclude Napolitano- esprimo a lei, illustre presidente, ai feriti e ai famigliari delle vittime la più sentita solidarietà mia e dell'intero paese”. A Bologna presente il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, dopo due anni di assenza del governo dalle commemorazioni. E stavolta niente fischi, ma timidi applausi anche perché la Cancellieri qui è di casa.“L'efferatezza, la crudeltà, l'assurdità di quel gesto che ha colpito cittadini inermi per perseguire un folle disegno di destabilizzazione dello Stato, rendono il ricordo un imperativo morale, direi politico, nel senso più alto del termine”, sottolinea il ministro, intervenendo nella sala del Consiglio comunale di Bologna alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage. La titolare del Viminale ricorda che “il raggiungimento della verità giudiziaria sugli autori del massacro costato la vita a 85 persone e la salute a piu' di 200 feriti non è stato né breve né indolore; è stato lungo, faticoso, pieno di insidie e di tranelli. C'è voluta tutta la forza, la pazienza, la volontà dei familiari delle vittime, dei magistrati, delle istituzioni e la fiducia dei cittadini italiani per arrivare a scoprire i responsabili di un episodio che, per la sua devastante brutalità, non può essere catalogato come il semplice gesto di qualche folle”. Però, aggiunge Cancellieri, “molti interrogativi restano ancora senza risposta e di fronte a questi non possiamo lasciare chiusa nessuna porta. C'è una verità giudiziaria, ma ci sono molti passi da fare per arrivare a una ricostruzione della verità storica, senza alcun pregiudizio di sorta, con spirito laico e onestà intellettuale”. In alto il corteo dei familairi delle vittime e, a sinistra, Anna Maria Cancellieri ex commissario prefettizio a Bologna e ora ministro degli Interni IN BREVE Sotto un altro Si candida Tabacci Bruno Tabacci scende in campo, confermando che si candiderà alle primarie del centrosinistra. Con un obiettivo: “Un bilanciamento della coalizione in funzione della moderazione, che non è moderatismo, ma un atteggiamento, un modo di pensare, un equilibrio che si propone”. L'annuncio di Nichi Vendola di correre anche lui con Sel, dice in una conferenza stampa con Rutelli, è un “fatto da salutare positivamente perchè delinea con chiarezza i profili del fronte di sinistra della coalizione”. Napolitano-pm: 19/9 1° esame Consulta I giudici della Corte Costituzionale si riuniranno il 19 settembre in camera di Consiglio per valutare l'ammissibilità del ricorso per conflitto d'attribuzione presentato dalla presidenza della Repubblica nei riguardi dei pm di Palermo sul tema delle intercettazioni. Il decreto di fissazione dell'udienza è stato già firmato. Decreto sviluppo Posta la fiducia A nome del governo, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, è intervenuto nell'aula del Senato per porre la questione di fiducia sul decreto legge Sviluppo. La seduta dell'aula di palazzo Madama è stata immediatamente sospesa ed è stata convocata la conferenza dei capigruppo per stabilire il calendario dei lavori dell'assemblea sul voto di fiducia. Formigoni: “Prima atti, poi parlo” Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, invitato per due volte a comparire dalla procura di Milano, ha scelto di non farsi interrogare nell'inchiesta sul caso Maugeri. Il suo eventuale interrogatorio potrà tenersi solo dopo che i difensori avranno consutltato gli atti. DI PIETRO Lo strappo “Mi candido premier” ROMA “Mi candido a governare il Paese alla guida di una coalizione di centrosinistra e riformista. Chi ci sta venga con noi”. Lo aerma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro rispondendo a chi gli chiede se intenda candidarsi alle primarie del centrosinistra. “Sono il candidato premier di una coalizione di riformisti di centrosinistra che proponga un programma di legalità, solidarietà e sviluppo per costruire un'alternativa alle destre riformiste e al governo Monti”, continua Di Pietro. “Se ci vogliono stare Bersani, Vendola e compagnia bella bene, ma Idv va avanti puntando non sulle parole ma sui fatti. La dierenza tra noi e quella finta coalizione di centrosinistra è che noi facciamo mentre loro alle parole non fanno seguire i fatti”. Il leader dell'Idv è un fiume in piena. “Oggi il centrosinistra porta avanti politiche del tutto illiberali, che non difendono la gente e la legalità: il voto di fiducia che daranno sulla spending review ne è la conferma”. Ma Bersani e Vendola le loro scelte le hanno fatte. E nell'IdV, vedi Donadi, non tutti la pensano come Tonino. Alfano: “Berlusconi non ha ancora sciolto la riserva sulla premiership” PDL “C'è un'insistenza anche da parte mia perché faccia l'annuncio, aspettiamo”. Intanto Alemanno ucializza le primarie a Roma mentre Maroni non vuol sentire parlare di alleanze ilvio Berlusconi “non ha ancora sciolto la riserva” quanto alla sua premiership per il centrodestra alle prossime elezioni. Lo precisa Angelino Alfano che, ospite di Radio anch'io, spiega come “facciamo appello al suo amore per l'Italia e al S senso di responsabilita' per il soggetto che ha fondato”. C'è, spiega il segretario Pdl, “un'insistenza verso Berlusconi perché faccia l'annuncio, perché il presidente non ha rilasciato dichiarazioni a giornali italiani”, rileva ancora Alfano ricordando che l'uscita che ha agitato il dibattito era un passaggio di un'intervista alla Bild. Alfano conferma dunque che nei confronti di Berlusconi c'è “una reiterata insistenza di molti, me in testa, affinché si candidi per nuova stagione di premiership”. Ma nel centrodestra non è solo la premiership che tiene viva l'attenzione. “Secondo Libero la grande ammucchiata Bersani-Vendola-Casini farà tornare la Lega alleata di Berlusconi. Ma chi l'ha detto? Ma chi lo vuole?”. Lo ha scritto ieri sul proprio profilo Facebook il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni. Infine c'è il discorso delle primarie. “Ho parlato con Alfano e con tutto il partito. A Roma le primarie si faranno sicuramente. Non è di certo Storace che può dire se si faranno o meno”. Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno “A livello nazionale - aggiunge - le primarie rimangono un auspicio. Su questo decidono gli organi di partito, da Alfano a Berlusconi ma a livello locale, nei comuni più grande è un passaggio obbligatorio”. Il caso Lusi La procura di Roma dà l'ok ai domiciliari “condizionati alla garanzia di certe esigenze cautelari” ROMA La Procura di Roma ha espresso parere negativo in merito alla scarcerazione dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, ma si è detta favorevole alla concessione degli arresti domiciliari, condizionati però alla garanzia di certe esigenze cautelari. Questo il parere inviato dal pubblico ministero Stefano Pesci al gip del tribunale di Roma, che deve decidere in merito all'istanza di scarcerazione presentata dai difensori del senatore. Per la Procura di Roma infatti, gli arresti domiciliari per il senatore Luigi Lusi devono, però, essere applicati a condizione di impedire che possano essere inquinate le prove. Le indagini hanno chiarito un ammanco di 25 milioni di euro dalle casse della Margherita, ma si cerca ancora un milione di euro sfuggito ai controlli. Questa mattina il gip Simonetta D'Alessandro si pronuncerà sull'istanza di scarcerazione, che è stata presentata dai difensori di Lusi dopo che tre giorni fa la corte di Cassazione ha ritenuto di annullare con rinvio, per mancanza di motivazione, l'ordinanza di custodia cautelare del tribunale del riesame di Roma. L'ex tesoriere della Margherita si trova nel carcere di Rebibbia dal 20 giugno scorso, mentre la moglie, Giovanna Petricone, indagata nello stesso procedimento, è tornata in libertà dopo un periodo trascorso agli arresti domiciliari. E' il tribunale del riesame l'unico deputato a valutare se concedere o meno gli arresti domiciliari. E la decisione deve essere motivata. Questo in sintesi il senso della sentenza della Cassazione del 31 luglio che ha ha annullato, per carenza di motivazione, l'ordinanza di custodia cautelare che aveva determinato l'arresto del senatore in carcere a Rebibbia dallo scorso 20 maggio. Messaggio del Capo dello Stato: “Il ricordo tiene viva la democrazia Il mio pensiero agli 85 innocenti uccisi quel giorno” ITALIA MONDO6 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
illa Ombrosa, la splendida residenza di Viserba carica di storia e di fascino, è da anni in stato di abbandono. Ormai il degrado è diventato insopportabile e i residenti chiedono interventi per rimediare ad una situazione diventata ingestibile. Il parco è una giungla con gli alberi che incombono sulle abitazioni vicine e la struttura, utilizzata da extracomunitari come rifugio provvisorio, è anche infestata dalle bisce che molto spesso “invadono” i giardini dei vicini. A pagina 14 V COMMENTI O l'euro o l'autonomia L'italia non deve rinunciare alla propria sovranità Freddi a pagina 35 La scelta Il bisogno di perdono che ogni uomo porta con sè Ghini a pagina 34 Ma se i tedeschi... L'euro è destinato a morire perché l'Europa non esiste Farrell a pagina 35 Società L'epoca della chiacchiera Siamo tutti rimbambiti Amati a pagina 34 Villa Ombrosa è una giungla DEGRADO La splendida residenza di Viserba ridotta a rudere infestato da erbacce e bisce, i residenti chiedono interventi La famiglia Fellini: “Fate gestire a noi” COLPO DI SCENA Il compagno di Francesca si presenta alla conferenza di Gnassi e propone“Lasciateci il controllo del futuro museo” n autentico colpo di scena cinematografico. Durante la conferenza del sindaco Andrea Gnassi sui lavori per la ristrutturazione del cinema Fulgor, si è presentato in sala Graziano Villa, il fotografo compagno di Francesca Fabbri Fellini, che ha chiesto in maniera molto franca e diretta al sindaco di esprimersi sulla proposta fatta dagli eredi del U grande regista di gestire un museo dedi-cato alla sua memoria. Imbarazzo in salacon Gnassi per una volta non nel ruolo diprimattore, ma in quello di comprimario.Il sindaco ha preso tempo, rinviando il tutto ad un incontro successivo già fissato. Ma Villa ha rincarato la dose dicendo che non c'è nessun incontro in programma. Gli eredi si sono resi disponibili ad acquistare il patrimonio e i cimeli ancora in mano al Comune e pensano di avere tutti i diritti per avere voce in capitolo sulla gestione della memoria del maestro. E certo, visto il nulla in cui è piombata la Fondazione Fellini (che in realtà è solo una associazione da liquidare) è impossibile ipotizzare che i privati facciano peggio del pubblico che in questi anni ha sperperato un patrimonio incredibile. Muccioli a pagina 11 ALL'INTERNO Schianto in moto Marito e moglie in fin di vita In un incidente con lo scooter persero il figlio Drammatico incidente sulla superstrada per San Marino. Marito e moglie a bordo di una moto Bmw si sono scontrati con un'auto Mercedes. I due sono in gravissime condizioni. Si tratta dei genitori di Umberto Briganti, il giocatore di basket morto dopo un incidente in scooter nell'agosto di tre anni fa. A pagina 16 Sequestrato il parcheggio del Malindi La Forestale ha sequestrato ieri mattina un terreno, facente parte di una vasta area demaniale, che veniva utilizzato come parcheggio dal locale Malindi di Cattolica. Per chi non rispetta i sigilli e parcheggerà lo stesso in zona scatterà l'arresto. A pagina 21 Cade dal ponte del deviatore Salvato da tre poliziotti E' caduto durante la notte dal ponte sul deviatore Marecchia. Per sua fortuna un testimone ha fermato una pattuglia della Questura. I tre poliziotti (milanesi arrivati in Riviera come rinforzi) hanno messo un atto una complessa ma veloce operazione di recupero ed hanno salvato la vita dell'uomo. A pagina 17 EUROCRISI Borse ko Non basta più neppure Draghi Il presidente Draghi ha ribadito che la Bce farà di tutto per salvare l'euro, ma non sono state annunciate misure immediate. Una botta per i mercati. La Borsa di Milano perde quasi il 5%, lo spread risale oltre i 500 punti. A pagina 5 OLIMPIADI Fioretto Vale e quelle ragazze d'oro La squadra femminile di fioretto ha vinto l'oro. Per Valentina Vezzali si tratta della nona medaglia olimpica, record per un'italiana. Phelps ha vinto i 200 misti diventando il più medagliato (20) di sempre. Nello sport TERREMERSE ERRANI IN AULA A FERRAGOSTO Lega Nord e Movimento 5 Stelle hanno raccolto il numero di firme necessario per la convocazione di un consiglio regionale straordinario sulla vicenda Terremerse. Il presidente Vasco Errani dovrà riferire in aula in un giorno da stabilire tra il 13 e il 17 agosto. A pagina 3 Prostituzione Notte di controlli e multe a raca da Rimini a Riccione A pagina 12 / Foto Migliorini San Leo Festival agosto 2012 Omaggio a Brahms Artisti del Coro Lirico Sinfonico Romano Duo D'Avalos Direttore: Stefano Cucci CATTEDRALE 8 ore 21,00 Info e prenotazioni: www.san-leo.it 0541/926967 di Lazzarini Rita & C. Sas - Via Marecchiese, 1350 47822 S. Ermete - Santarcangelo di Romagna (RN) Tel. 0541.758902 - Fax. 0541.757028 e-mail: info@erregiimballaggi.com ANNO XV N. 213 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20803
2 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Dopo essere diventato il britannico con più medaglie olimpiche, l'oro nella prova di ciclismo a cronometro Bradley Wiggins non si è risparmiato nei festeggiamenti. Il vincitore del Tour ha celebrato la sua settima medaglia brindando fino a ubriacarsi. Wiggins ha reso pubblica la bevuta postando foto e messaggi su Twitter: “Sono devastato” recita un tweet accompagnato da una foto con un bicchiere in mano. In un tweet successivo invece è scritto: “Al momento ubriaco... è stato emozionante”. Il capo del comitato olimpico inglese ha aermato che Wiggins era autorizzato ad organizzare un party un po' sopra le righe. Intanto, su pista, nella velocità a squadre femminile è subito crollato il record del mondo: prima per mano della Gran Bretagna e poi grazie alla Cina (32”447). Stessa cosa tra gli uomini: per lo sprint a squadre maschile il terzetto inglese (Hndes, Hoy e Kenny) della velocità segna 42”747 a oltre 63 km di media. Nell'inseguimento a squadre sempre gli inglesi si prendono il record con 3'52”499. Ciclismo Wiggins ubriaco fradicio alla festa per l'oro Niente da fare. Il quattro senza pesi leggeri maschile non riesce a consolarsi neanche nella finale B. Dopo la delusione del mancato accesso alla finale che conta, Daniele Danesin, Andrea Caianiello, il ravennate Marcello Miani e Martino Goretti deludono anche nella finale B. Sesti dopo i primi 500 metri, gli azzurri restano nel gruppo ma non riescono a incidere come vorrebbero neppure in questa gara. Con la Francia lontana, ai 1500 si trovano due secondi esatti dalla piazza d'onore occupata dalla Germania. Niente da fare: nel finale, la barca si scompone e la benzina finisce senza che nessuno degli azzurri trovi la forza per attaccare gli avversari. Vittoria per la Francia davanti a Usa e Germania. Azzurri staccati oltre secondi anche dalla Repubblica Ceca, quinta. Alla fine l'Italia chiude le Olimpiadi col dodicesimo posto complessivo. 4 senza Pl Miani e i suoi deludono anche nella finale B CINQUE CERCHI Canoa La Giai Pron esce nella semifinale Emilie Fer ha vinto l'oro nella canoa, slalom femminile K1 La francese ha preceduto l'australiana Jessica Fox, figlia del cinque volte campione del mondo Richard Fox, seconda al traguardo e medaglia d'argento. Il bronzo è andato alla spagnola Maialen Chourraut. L'azzurra Clara Giai Pron è stata eliminata in semifinale. In vantaggio dopo il primo intermedio, la 20enne torinese ha poi commesso una serie di errori che l'hanno relegata all'ultimo posto con 176.61. Tiro a volo Double trap a Wilson D'Aniello manca la finale L'inglese Peter Wilson ha vinto la medaglia d'oro nel tiro a volo, specialità double trap. Il tiratore britannico ha chiuso con un punteggio di 188. Argento per lo svedese Hakan Dahlby con 186, bronzo al russo Vasily Mosin (185) che ha battuto allo shoot o Fehaid Aldeehani del Kuwait. Francesco D'Aniello e Daniele Di Spigno sono stati eliminati nelle qualificazioni. D'Aniello ha chiuso all'ottavo posto con 136 piattelli abbattuti, uno solo in meno di quelli necessari per la qualificazione. Di Spigno ha chiuso al 16esimo posto con 131. Equitazione Hoketsu in sella dai Giochi del ‘64! Cavalcando il suo Whisper nel concorso di dressage, il giapponese Hiroshi Hoketsu è diventato ucialmente l'atleta più anziano ad aver preso parte alle Olimpiadi di Londra. Il 71enne Hoketsu era anche il più anziano concorrente nel 2008. Il cavaliere nipponico è ancora in gara a 48 anni dalla sua prima apparizione olimpica nel 1964 a Tokyo. Tiro con l'arco Lionetti fuori Vince la Corea La sudcoreana Ki Bo-bae ha vinto la medaglia d'oro nel tiro con l'arco individuale. Argento per la messicana Aida Roman. Bronzo all'altra messicana Mariana Avitia. L'azzurra Pia Lionetti è stata eliminata nei quarti. LONDRA Greta Cicolari e la ravennate adottiva Marta Menegatti si qualificano per la fase finale del torneo olimpico di beach volley femminile. La coppia azzurra ha battuto per 2-1 (21-12, 23-25, 15-10) le canadesi Annie Martin e Marie-Andree Lessard chiudendo al primo posto il proprio girone eliminatorio. Per le azzurre tre vittorie in altrettante partite disputate. Unico rammarico aver buttato al vento il secondo set che pareva già vinto. Grazie al successo le atlete dell'Areonautica militare, che erano già sicure del primo posto, hanno chiuso il raggruppamento F a punteggio pieno. La coppia tricolore ha conosciuto il nome delle avversarie soltanto in tarda serata, quando è stato effettuato il sorteggio per gli accoppiamenti degli ottavi di finale ma già nel pomeriggio le nostre ragazze sapevano che l'eventuale scoglio dei quarti molto probabilmente sarà rappresentato dalle fortissime americane MayWalsh. Queste le statistiche del match contro le canadesi. Italia: Cicolari 22 punti (attacchi 16, ace 1, muri 5); Menegatti 25 punti (attacchi 23, ace 2). Errori avversari 12. Canada: Lessard 26 punti (25 attacchi, 1 ace); Martin 12 punti (12 attacchi). Errori avversari 9. In campo maschile, invece, La coppia formata da Paolo Nicolai e da Daniele Lupo ha perso per 2 set a 0 (26-24; 21-18) contro i brasiliani Emanuel Rego e Alison Cerutti, campioni del mondo in carica. Rimpianti per il primo set, dove Lupo e Nicolai hanno sfiorato la vittoria prima di farsi rimontare. In ogni caso i nostri escono a testa alta dal match. Gli azzurri, pur avendo perso due partite su tre, possono ancora accedere alla fase ad eliminazione o come migliore terza del girone o attraverso il tabellone dei ripescaggi. CANOTTAGGIO Splendido argento di Sartori e Battisti nel Due di coppia. Una bella rivincita contro la Federazione: “Dicevano che non eravamo all'altezza”. Si sono allenati da soli con l'aiuto delle Fiamme Gialle Sorpresa: gli ‘scarti' vanno a medaglia edaglia d'argento: “Tattica di gara fantastica”. Tinte azzurre opache: “Per la federazione non eravamo adatti a questo livello”. Due di coppia, ma forse erano in tre: “Il lutto al braccio era per il colonnello Gaetano Bellantuono: un secondo papà, ha formato lui questo equipaggio. Oggi è qui con noi”. Alessio Sartori e Romano Battisti sono un duo atipico del canottaggio italiano. M Il primo, 36enne di Terracina, èun gigante: fisicamente (2 metriper 103 chili), e nel palmares(cinque Olimpiadi, tre medaglie). Il secondo viene da Latina, è più giovane, 25 anni, e quelli di Londra sono i suoi primi Giochi. Difficile arrivare in alto camminando in discesa, e sia la gara sia la qualificazione olimpica ne sono testimonianza. In vasca la coppia è partita male: quinta ai 500 metri, quarta dopo i 1000. Poi la rimonta, inesorabile: vogate potenti che smuovono acqua e classifica. A 250 metri dal termine sono addirittura primi, prima di pagare pegno più alle fatiche della rimonta che alla Nuova Zelanda. Al traguardo l'oro sarà a meno di un secondo, ma un argento vale comunque un brindisi: “Saluto mio papà – gioisce Battisti – so che mi sta guardando con i suoi amici al bar”. Oggi paga lui. “Abbiamo dovuto combattere molto”, rivendica Sartori. Già: i due erano stati scartati dalla Federazione, e si sono qualificati da indipendenti, coi colori delle Fiamme Gialle: sotto la guida di Franco Cattaneo, a maggio hanno conquistato in extremis l'agognato pass olimpico. “Ci abbiamo sempre creduto”, chiude Battisti. Merito anche dello scomparso Bellantuono, il tecnico che, sul finire dello scorso anno, fece il pieno di motivazioni a un Sartori in vena di ritiro. Eppure il ct del canottaggio vorrebbe prendersi i meriti: “Questo argento lo sento come mio”. Sicuro? Matteo Pezzi PISTA IMBATTIBILE LA GRAN BRETAGNA La Gran Bretagna ha vinto l'oro nello sprint a squadre di ciclismo maschile su pista. La squadra formata da Philip Hindes, Chris Hoy e Jason Kenny ha anche stabilito sulla pista del velodromo olimpico il nuovo record del mondo con in 42.600. L'argento è andato alla Francia (Gregory Bauge, Michael D'Almeida e Kevin Sireau). Bronzo alla Germania. BEACH VOLLEY La ravennate ‘adottiva' e la compagna si sbarazzano delle canadesi Nei quarti probabilmente troveranno le temibili americane May-Walsh. Uomini ko Menegatti-Cicolari come un rullo compressore sulla sabbia OLIMPIADI 2012 VENERDÌ3. AGOSTO 20124 Bradley Wiggins e il quattro senza pesi leggeri con Marcello Miani. Sotto: la dedica speciale di Alessio Sartori e Romano Battisti IL MEDAGLIERE O A B T CINA 18 11 5 34 STATI UNITI 18 9 10 37 COREA DEL SUD 7 2 5 14 FRANCIA 6 4 6 16 ITALIA 4 5 2 11
BEACH TENNIS Trofeo Città di Cervia Tre giorni di gare con 600 atleti CERVIA Seicento atleti in rappresentanza di sei nazioni (Italia, Brasile, Spagna, Germania, Francia e Belgio), 12 campi di gioco collocati in 14.000 mq di superficie, 10.000 euro di montepremi: sono questi i numeri salienti dell'ottava edizione del “Trofeo internazionale di Cervia”, in programma da oggi fino a domenica al Bagno Delfino di Pinarella. SAN MARINO Podio sfiorato per il sammarinese Lorenzo Benvenuti, in coppia col reggiano Andrea Miselli, nella terza tappa del campionato italiano Under 20 di beach volley, svoltosi al Bagno Obelix di Marina di Ravenna. I due si sono piazzati al quarto posto, su 48 coppie partecipanti: un piazzamento al di sopra di ogni rosea aspettativa. Nella tappa ravennate, Benvenuti-Miselli hanno ottenuto due vittorie nel girone (2-0 contro Lombardi-Astarita e contro Grassi-Moroni), due successi nella fase ad eliminazione (2-1 su Avalle-Vittone e 2-0 contro i fortissimi Mazzotta-Tundo), e due sconfitte: in semifinale contro Tiozzo-Vanin, e nella ‘finalina' contro Urbanetto-Pilot. Beach volley U20 Benvenuti sfiora il podio tricolore Donati, cresce l'attesa per il via uciale VOLLEY B2 L'ambiziosa squadra bizantina inizierà a lavorare in palestra il 24 agosto, senza Bonitta e Borgogno, impegnati nelle finali dell'Europeo Juniores. Ancora tre le caselle vuote nell'organico Andrea Cerquetti confermato in cabina di regia RAVENNA Cresce l'attesa in casa Porto Volley Donati per l'inizio della nuova stagione agonistica. Lo strepitoso mercato condotto, che ha portato a Ravenna un allenatore e giocatori di categoria superiore, conferma le dichiarate ambizioni del patron Donati di voler salire in A2. Sulla carta, la squadra, sia pure ancora priva di uno schiacciatore, un opposto e un centrale, ha tutte le credenziali per recitare un ruolo da protagonista nel girone B di B1, e si attendono con curiosità le prime risposte dal campo. “Ci aspetta un girone di B1 molto duro e competitivo commenta il ds Alessio Saporetti - con diverse squadre costruite con ambizione di primato. Fra queste spiccano Santa Croce sull'Arno, che ha in organico il resista Nuti, il centrale Baldaccini e lo schiacciatore Bertoli, il Carpi, che ha rinunciato alla A2, e che conta sul libero Trentin, sullo schiacciatore ex ravennate Lirutti e sul regista Astolfi, e il Bassano del Grappa”. A queste corazzate il Porto Volley Ravenna oppone la forza di un organico, dove esperienza e gioventù sono ben distribuite, e dove soprattutto spicca la componente ravennate. Sono, infatti, sei gli atleti di Ravenna nella rosa della Donati, al momento formata da nove giocatori: è made in Ravenna la coppia di alzatori, composta da Bendandi e dal riconfermato Andrea Cerquetti, classe ‘86 (cresciuto nel Porto Volley, ha giocato anche a Lugo, Predazzo e Forlimpopoli), per una cabina di regia esperta e abituata alle partite agguerrite. Tasso “ravegnano” alto anche nelle bande, con i due confermati Ivan Gherardi e Marco Cerquetti, entrambi prodotti del vivaio del Porto, giocatori in grado di assicurare qualità e forza oltre ad una certa conoscenza della categoria, e nei centrali, con la coppia Cricca e Belloni, elementi di sicuro affidamento, cui la società ha affiancato Nicola Mughetti, classe 1991, riconfermato, uno dei prospetti più interessanti. Nato pallavolisticamente a Cesenatico, nelle ultime tre stagioni è entrato nell'orbita del Porto Donati Cmc, compiendo un salto qualitativo notevole, tanto da meritarsi - non ancora maggiorenne - la fiducia per il debutto in B2. Completano il roster l'opposto modenese Bartoli, lo schiacciatore piemontese della nazionale juniores Borgogno e il libero calabrese Spampinato. Con la Coppa Italia al via il 15 settembre, la squadra si radunerà in palestra il 27 agosto, senza il tecnico Bonitta e Borgogno, impegnati fino al 2 settembre con l'Italia nelle finali degli Europei Juniores. I primi allenamenti saranno diretti da Cristiano Lucchi e dal preparatore atletico Daniele Ercolessi. Con le conferme dei due Cerquetti e di Mughetti si consolida l'identità ravennate e romagnola della rosa Volley View, feste di fine anno con la nobiltà ASPETTANDO LE GRANDI Nel turno natalizio e nel primo confronto del 2013 le sfide della Si Computer contro Zinella Bologna e Carife Ferrara, le due grandi decadute del volley. Nel primo mese, per la squadra bizantina tre gare casalinghe su quattro VOLLEY SERIE B2 MASCHILE GIRONE D - IL CALENDARIO 1ª GIORNATA (AND. 13-14 OTTOBRE, RIT. 2-3 FEBBRAIO) CREVALCORE-SASSUOLO FANTON MODENA EST-CAMPEGINESE FERRARA-BOLOGNA MIRANDOLA-MASSA PARMA-UNIONE CAMAIORESE SCANDIANO-LA SPEZIA SI COMPUTER RAVENNA-VILLADORO MODENA 2ª GIORNATA (AND. 20-21 OTTOBRE, RIT. 9-10 FEBBRAIO) BOLOGNA-MIRANDOLA CAMPEGINESE-PARMA LA SPEZIA-FERRARA MASSA-FANTON MODENA EST SASSUOLO-SI COMPUTER RAVENNA UNIONE CAMAIORESE-CREVALCORE VILLADORO MODENA-SCANDIANO 3ª GIORNATA (AND. 27-28 OTTOBRE, RIT. 16-17 FEBBRAIO) BOLOGNA-MASSA FANTON MODENA EST-VILLADORO MODENA FERRARA-CAMPEGINESE MIRANDOLA-LA SPEZIA PARMA-SASSUOLO SCANDIANO-UNIONE CAMAIORESE SI COMPUTER RAVENNA-CREVALCORE 4ª GIORNATA (AND. 3-4 NOVEMBRE, RIT. 23-24 FEBBRAIO) CAMPEGINESE-MASSA CREVALCORE-PARMA LA SPEZIA-BOLOGNA SASSUOLO-FERRARA SI COMPUTER RAVENNA-SCANDIANO UNIONE CAMAIORESE-FANTON MODENA EST VILLADORO MODENA-MIRANDOLA 5ª GIORNATA (AND. 10-11 NOVEMBRE, RIT. 2-3 MARZO) BOLOGNA-CAMPEGINESE FANTON MODENA EST-SASSUOLO FERRARA-VILLADORO MODENA MASSA-LA SPEZIA MIRANDOLA-UNIONE CAMAIORESE PARMA-SI COMPUTER RAVENNA SCANDIANO-CREVALCORE 6ª GIORNATA (AND. 17-18 NOVEMBRE, RIT. 9-10 MARZO) CAMPEGINESE-MIRANDOLA CREVALCORE-FANTON MODENA EST PARMA-SCANDIAN SASSUOLO-MASSA SI COMPUTER RAVENNA-LA SPEZIA UNIONE CAMAIORESE-FERRARA VILLADORO MODENA-BOLOGNA 7ª GIORNATA (AND. 24-25 NOVEMBRE, RIT. 16-17 MARZO) BOLOGNA-UNIONE CAMAIORESE FANTON MODENA EST-PARMA FERRARA-CREVALCORE LA SPEZIA-CAMPEGINESE MASSA-VILLADORO MODENA MIRANDOLA-SI COMPUTER RAVENNA SCANDIANO-SASSUOLO 8ª GIORNATA (AND. 1-2 DICEMBRE, RIT. 23-24 MARZO) CREVALCORE-MIRANDOLA PARMA-FERRARA SASSUOLO-BOLOGNA SCANDIANO-FANTON MODENA EST SI COMPUTER RAVENNA-MASSA UNIONE CAMAIORESE-CAMPEGINESE VILLADORO MODENA-LA SPEZIA 9ª GIORNATA (AND. 15-16 DICEMBRE, RIT. 6-7 APRILE) BOLOGNA-CREVALCORE CAMPEGINESE-VILLADORO MODENA FANTON MODENA EST-SI COMPUTER RAVENNA FERRARA-SCANDIANO LA SPEZIA-SASSUOLO MASSA-UNIONE CAMAIORESE MIRANDOLA-PARMA 10ª GIORNATA (AND. 22-23 DICEMBRE, RIT. 13-14 APRILE) CREVALCORE-LA SPEZIA FANTON MODENA EST-FERRARA PARMA-MASSA SASSUOLO-MIRANDOLA SCANDIANO-CAMPEGINESE SI COMPUTER RAVENNA-BOLOGNA UNIONE CAMAIORESE-VILLADORO MODENA 11ª GIORNATA (AND. 5-6 GENNAIO, RIT. 20-21 APRILE) BOLOGNA-PARMA CAMPEGINESE-CREVALCORE FERRARA-SI COMPUTER RAVENNA LA SPEZIA-UNIONE CAMAIORESE MASSA-SCANDIANO MIRANDOLA-FANTON MODENA EST VILLADORO MODENA-SASSUOLO 12ª GIORNATA (AND. 12-13 GENNAIO, 27 APRILE) CREVALCORE-VILLADORO FANTON MODENA EST-BOLOGNA FERRARA-MASSA PARMA-LA SPEZIA SASSUOLO-CAMPEGINESE SCANDIANO-MIRANDOLA SI COMPUTER RAVENNA-UNIONE CAMAIORESE 13ª GIORNATA (ANDATA 19-20 GENNAIO, RIT. 4 MAGGIO) BOLOGNA-SCANDIANO CAMPEGINESE-SI COMPUTER RAVENNA MIRANDOLA-FERRARA MASSA-CREVALCORE UNIONE CAMAIORESE-SASSUOLO VILLADORO MODENA-PARMA LA SPEZIA-FANTON MODENA EST VOLLEY VENERDÌ3. AGOSTO 201214
LECCE Ventenne freddato da uno scooterista Lo sta della romagnola: “Nulla a che vedere con il concerto di Laura”. E' caccia al killer Assassinato dove domani canta la Pausini ue colpi di arma da fuoco, uno al braccio e uno alla tempia, hanno ucciso un operaio di 20 anni che nell'area fieristica di piazza Palio a Lecce stava montando i ponteggi per la struttura che domani era destinata a ospitare il concerto di Laura Pausini. L'area avrebbe dovuto essere sede anche di altri eventi. La vittima, Valentino Spalluto, era originario di Surbo, nel leccese. Il giovane, che ha solo un precedente per detenzione di droga a uso personale e lavorava in una zona recintata utilizzata per concerti ed eventi, è deceduto durante il trasporto all'ospedale. Il ventenne è stato soccorso dagli operatori del 118 che l'hanno trasportato all'ospedale Nuovo Fazzi, ma è giunto senza vita nel nosocomio. Sulla morte di Spalluto ucciso nell'agguato avvenuto alle 17, mentre stava montando dei ponteggi per una ditta in piazza Palio indaga la squadra mobile di Lecce. Secondo quanto risulta alla polizia, dalle testimonianze raccolte, l'operaio montava le impalcature proprio per il concerto della Pausini. Secondo quanto raccontato dal suocero della vittima agli investigatori, a sparare sarebbe stato un uomo poi fuggito a bordo di un motorino Scarabeo con indosso una maglia e un casco nero. E' stato proprio il suocero, che lavora nella stessa ditta di suo genero, a chiamare 118 per i soccorsi al ragazzo. D Dal canto suo la produzione dellacantante italiana in una nota “smen-tisce categoricamente qualunque ri-ferimento all'incidente”, spiegandoche “il palco e tutta la struttura produttiva dello show” della Pausini “sono fermi a Malta per lo smontaggio del concerto che l'artista ha tenuto ieri sera”. Secondo quanto risulta alla polizia, invece, che indaga sul caso, dalle testimonianze raccolte finora, l'operaio montava delle strutture proprio per il concerto della Pausini. L'amministrazione comunale di Lecce ha espresso “rammarico e sgomento per quanto accaduto questo pomeriggio in città. In attesa di comprendere le dinamiche che hanno portato alla scomparsa del giovanissimo Valentino Spalluto, il Comune di Lecce - chiamato in causa dalla produzione dello show di Laura Pausini per eventuali chiarimenti - tende però a precisare che nulla ha a che vedere con l'organizzazione del concerto, tantomeno con l'allestimento del palco”. “Il concerto, infatti - fa sapere il Comune in una nota - non rientra nel calendario degli eventi organizzati del Comune di Lecce - si legge e si sarebbe dovuto svolgere in un'area gestita da privati, e quindi non di competenza comunale. Intanto, l'amministrazione esprime tutta la sua vicinanza e si unisce alla famiglia del giovane Valentino in questo momento di dolore”. A RUOTA LIBERA, ANCHE TROPPO: “MIO FIGLIO GAY? NIENTE DA DIRE” Briatore “Né Berlusconi, né Bersani ma Renzi al 100% Non chiudo il Billionaire” ROMA “No, il Billionaire non si chiude perché ha 200 dipendenti e non si mette la gente per strada. Non mi schiodo dalla Sardegna neanche con le bombe che Diliberto voleva portare dentro il locale”. Lo dice Flavio Briatore a La Zanzara su Radio24 chiudendo le polemiche sulla presunta chiusura del noto locale sulla Costa Smeralda. “Al massimo lo vendo - dice ancora Briatore - e vi assicuro che è pieno di acquirenti, c'è la coda. Ma deve andare in buone mani. Certo non è facile. Investire dall'estero in Italia è quasi impossibile, fatemi un esempio di un'azienda che negli ultimi dieci anni è venuta qui a mettere dei soldi. Noi con le tasse sulle barche i ricchi li facciamo scappare”. “Da trent'anni ci sono sempre i soliti. Berlusconi non sfigura con nessuno, dunque bisognerebbe dire basta a Berlusconi ma anche a Bersani e ad altri cento. Le donne aggiunge Briatore - sono armi pericolose e ognuno di noi coi propri soldi può fare quello che vuole. Però tutti quei soldi per le donne io non li avrei spesi”. Che voto darebbe al governo Monti? “Un bel 5 - dice l'imprenditore - perchè Monti è il commissario della politica che non ha fatto il suo lavoro. Oggi non c'è nessuno da votare, tranne uno. C'è questo ragazzo, questo Renzi. Se si candidasse a premier lo voterei al 100 per cento visto quello che c'è in giro. Il mio voto dice Briatore - sarebbe per una persona e non per il Pd.” “Se mio figlio un giorno mi dicesse di essere omosessuale non sarei dispiaciuto. L'importante è che trovi il compagno giusto e sia felice. Non è una cosa che un padre sogna, non è al top delle mie aspettative - dice Briatore - ma questo non c'entra. Ripeto: l'importante è che un figlio sia felice, non ho pregiudizi”. “Io sono d'accordo anche col matrimonio gay - aggiunge Briatore - e l'Italia è molto indietro rispetto agli Stati Uniti”.Flavio e Briatore e sua moglie Elisabetta Gregoraci davanti al Billionaire piragli per l'Ilva, anche se la situazione ormai è esplosa. “Il ministro Clini, in accordo con il ministro Passera, si è dichiarato favorevole e disponibile a sottoporre all'attenzione del Consiglio dei ministri di domani”, la richiesta unitaria di un decreto legge su Taranto, “che consenta di accelerare la realizzazione degli interventi previsti in materia di bonifica e di ambientalizzazione all'interno del protocollo d'intesa”. L'annuncio e' stato fatto a conclusione del primo incontro tenutosi alla regione Puglia sulla vicenda dell'Ilva con il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e i rappresentanti degli enti locali. Al vertice era S presente anche il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti. Tensione e scontri a Taranto durante la manifestazione degli operai. Il segretario della Fiom, Maurizio Landini, è stato costretto a interrompere il suo intervento dal palco a causa della protesta degli aderenti ai Cobas che hanno lanciato fumogeni. Alcuni dei contestatori sono saliti sul palco scandendo slogan come “La rovina dell'Italia siete voi”. La manifestazione è stata interrotta e i vertici sindacali hanno lasciato il palco scortati dalla polizia. E' chiaro che è stata rubata la piazza ai lavoratori: questo il commento del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “ “E' fallito il tentativo di oscurare la manifestazione: chi ha organizzato questo blitz violento è contro i lavoratori dell'Ilva e non vuole il futuro di Taranto”. E' quanto ha affermato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Leader sindacali scortati dalle forze dell'ordine IN BREVE Superenalotto da oltre 18 mln a Roma Un ‘6' da oltre 18 milioni di euro è stato centrato a Roma al Superenalotto. Si ferma così nella capitale il 100esimo 6 nella storia del Superenalotto con una sestina vincente del valore di 18,8 milioni di euro. Il vincitore di ieri sera non porterà a casa l'intero importo del “6”. A partire dal primo gennaio 2012, infatti, sulle vincite milionarie del Superenalotto è stata introdotta una tassa del 6% sull'importo totale: in altre parole, sui 18,8 milioni di euro vinti questa sera, oltre 1,1 milioni verranno trattenuti alla fonte. A 36 anni partorisce in autostrada Una donna di 36 anni di Ventimiglia ha partorito ieri alla barriera dell'autostrada A10 su un'ambulanza della Croce Verde, dando alla luce un maschietto, Leonardo. La donna,alla 3/a gravidanza, era giunta in taxi dalla Francia con la madre quando ha avvertito le doglie. L'autista ha chiamato il 118 che ha inviato un'ambulanza e un'auto medica. Il personale sanitario ha appena fatto in tempo a farla salire sull'ambulanza che nel giro di 2 minuti c'è stato il parto. Ginecologa muore dopo il parto Sarà l'autopsia, chiesta dagli stessi colleghi medici della Clinica privata Villa Elena di Cagliari in cui lei stessa lavorava come ginecologa, a far luce sulle reali cause che hanno portato in breve tempo alla morte Simonetta Sulis, di 37 anni, di Samugheo (Oristano), poco dopo il parto del suo secondo figlio che è nato regolarmente e sta bene. A TARANTO MANIFESTAZIONE SOSPESA Spiragli dal Governo per l'Ilva, ma i Cobas rovinano tutto con la solita violenza La Voce di Romagna e Teleromagna aprono una sottoscrizione per la «Fondazione Scuola di Musica ‘Carlo Guglielmo Andreoli'» che raccoglie 800 ragazzi dai 7 ai 20 anni, di Finale Emilia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, San Prospero, Cavezzo, Mirandola, San Possidonio, Concordia. Le donazioni finanzieranno borse di studio per consentire la frequenza gratuita dei corsi agli allievi la cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Basterà un'offerta perché tanti giovani musicisti possano continuare a suonare portando alto il nome della nostra regione. Ogni offerta andrà effettuata sul c/c appositamente intestato: IT47 RO61 6066 8501 0000 0005 266 ITALIA MONDO 7VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Pallanuoto Croazia super: i nostri ko L'Italia è stata sconfitta 11-6 dalla Croazia nel match valido per il Gruppo A del torneo di pallanuoto olimpico maschile. Una sfida dicile che però gli azzurri non hanno saputo onorare al meglio delle loro possibilità. Dopo tre gare adesso il Settebello è a quota tre punti nel gruppo. Croati bravi a sfruttare le maggiori occasioni col uomo in più (6/11 più due rigori, contro il nostro 5/14 ndr) e piazzare un parziale di 6-1 negli ultimi due quarti, quando gli azzurri erano stati bravi ad impattare con Giorgetti sul 5-5 ad inizio terzo quarto. Nulla è compromesso con il Settebello che è quarto nel Gruppo A a quattro punti come la Grecia, e che nel prossimo incontro se la vedrà col Kazakhstan il 4 agosto. Oggi torna in acqua il Setterosa contro la Gran Bretagna. TENNIS Erano le ultime superstiti della spedizione italiana. Troppi forti le americane per le nostre ragazze Errani-Vinci: nessun miracolo con le Williams WIMBLEDON L'avventura olimpica del tennis italiano è terminata. Sara Errani e Roberta Vinci, le ultime supersititi della spedizione azzurra, sono state eliminate nei quarti di finale nel torneo di doppio. Le due azzurre sono state battute dalle sorelle americane Serena e Venus Williams, che si sono imposte in 6-1, 6-1. Una vittoria netta, troppo il divario fra le due coppie in campo. Le sorelle americane sono campionesse in carica di Wimbledon e medaglia d'oro in doppio a Sydney 2000 e Pechino 2008. La ravennate Errani così, dopo il singolo e il doppio misto, esce anche nella specialità con cui ha conquistato il Roland Garros. Singolo donne Victoria Azarenka è la prima semifinalista. La campionessa bielorussa, numero 1 del mondo, ha battuto in due set la tedesca Angelique Kerber con il punteggio di 6-4, 7-5. Adesso dovrà affrontare Serena Williams. L'americana ha battuto nei quarti di finale la danese Caroline Wozniacki in due set con il punteggio di 6-0, 63. In semifinale anche Maria Kirilenko, numero 14 del tabellone. La russa ha superato nei quarti la ceca Petra Kvitova in 7-6, 6-3 e adesso se la dovrà vedere con la connazionale Maria Sharapova, testa di serie numero 3, che ha superato nei quarti la belga Kim Clijsters con il punteggio di 6-2, 7-5. Singolo maschile Andy Murray ha sconfitto nei quarti di finale del torneo maschile di tennis lo spagnolo Nicolas Almagro per 2 set a 0 (6-4; 6-1). Il tennista, numero 3 nel ranking mondiale, affronterà in semifinale il serbo Novak Djokovic. Ad assistere al match c'erano il principe William con la moglie Kate. Il serbo invece ha superato nei quarti il francese Jo-Wilfried Tsonga con il punteggio di 6-1, 7-5. Infine, Sarà Roger Federer-Juan Martin del Potro la seconda semifinale del torneo olimpico in svolgimento a Wimbledon. Nei quarti lo svizzero, recente vincitore del torneo più prestigioso al mondo, ha superato lo statunitense John Isner con il punteggio di 6-4, 7-6. L'argentino ha sconfitto il giapponese Kei Nishikori in 6-4, 7-6Serena Williams Gli azzurri aondano tra le polemiche NUOTO Un'altra giornata avara di soddisfazioni e ricca di accuse. Orsi se la prende con Magnini: “In squadra c'è un clima irrespirabile, un capitano non deve comportarsi così”. Il pesarese viene fatto fuori a sorpresa per la staetta di oggi dove torna in gara anche il forlivese Fabio Scozzoli ei 50 stile libero Marco Orsi si arrende già in batteria mentre Luca Dotto viene eliminato (sesto) in semifinale. Ma a far notizia nel nuoto, ancora una volta, sono le polemiche sui mancati risultati. Ad accendere la miccia è proprio Orsi: “Non si può arrivare alle Olimpiadi così, c'è un clima irrespirabile - dice . Filippo (Magnini, ndr) ha sbagliato, un capitano non si comporta così”. Magnini mercoledì aN veva accusato i vertici del nuotodi avere sbagliato la programma-zione.“Qui c'è chi si fa solo i cavoli suoi”, aggiunge Orsi, che conferma come tra gli azzurri ci sia stato un confronto aspro. “Ho detto a Filippo che ha sbagliato, lui è un campione e dovrebbe dare tranquillità al gruppo. Non si può fare audience con queste cavolate”, dice a chiare lettere. “Sono molto arrabbiato, non c'è la giusta tranquillità, sto in camera con loro e non si può respirare un clima così”. Anche Dotto è tornato sulle polemiche dei giorni scorsi tra alcuni atleti azzurri e il tecnico Claudio Rossetto: “Gestire cinque atleti importanti non è facile, Claudio ha fatto un lavoro straordinario. Soprattutto Federica (Pellegrini, ndr) ha bisogno di molte attenzioni. Sicuramente tutti abbiamo fatto degli errori, forse un po' di sufficienza negli allenamenti, certo non con la cattiveria giusta. Ma puntare il dito su Claudio è quasi cercare una scusa, io da quanto sono con lui sono passato da essere un buon atleta a diventare un professionista e per questo lo ringrazierò sempre. Abbiamo già preparato un programma importante per il prossimo quadriennio che sarà quello della mia maturazione definitiva”. Parole che gli valgono una mezza promozione: a sorpresa Magnini - punizione? - non farà la frazione a stile libero della 4X100 mista in programma oggi. Al suo posto con Di Tora, il nostro Fabio Scozzoli e Rivolta, proprio Dotto. Luca Marin preferisce stemperare: “Sicuramente c'è tensione perché siamo ad un Olimpiade e siamo dispiaciuti perché alcune medaglie che dovevano arrivare non sono arrivate, ma il clima è sereno”. Anche Alessia Filippi, settima in batteria nei 200 stile, non si schiera: “Le polemiche ci sono state, ma io sono riuscita a isolarmi. Non mi sono mai concentrata sui loro discorsi”.Luca Dotto si ferma in semifinale nei 50 stile Ap/LaPresse NUOVO PRIMATO Insaziabile 20esima medaglia olimpica per Phelps: nei suoi 200 misti è ancora oro LONDRA Michael Phelps entra nella storia delle Olimpiadi. Ancora una volta: di primato in primato. L'americano vince l'oro nei 200 misti con il tempo di 1:54.27 ai Giochi e conquista la sua ventesima medaglia olimpica. Phelps, primo al mondo a vincere tre ori nella stessa gara in tre Olimpiadi diverse, ha battuto in finale il connazionale Ryan Lochte, primatista mondiale, secondo con 1:54.90. Bronzo all'ungherese Laszlo Cech con 1:56.22. 200 dorso Tyler Clary ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 200 dorso. L'americano ha chiuso con il miglior tempo (1:53.41) davanti al giapponese Ryosuke Irie, argento con 1:53.78. Bronzo allo statunitense Ryan Lochte, terzo con 1:53.94. 200 rana Rebecca Soni ha vinto la medaglia d'oro nei 200 rana femminili. L'americana ha chiuso in 2:19.59, nuovo record del mondo. La Soni ha migliorato di 0.41 il precedente primato stabilito da lei stessa nelle semifinali. Medaglia d'argento alla giapponese Satomi Suzuki, seconda con 2:20.72. Il bronzo è andato alla russa Iulia Efimova con 2:20.92. 100 stile libero Ranomi Kromowidjojo ha vinto l'oro nei 100 metri stile libero femminili. L'olandese ha concluso in 53.00 davanti alla bielorussa Aliaksandra Herasimenia. Bronzo alla cinese Yi Tang. Rivolta fuori Matteo Rivolta è stato eliminato nelle batterie dei 100 farfalla. L'azzurro è arrivato soltanto sesto nella sua batteria con 52”50, 22esimo tempo assoluto. Dotto eliminato nella semifinale dei 50 stile libero con il sesto tempo OLIMPIADI 2012 VENERDÌ3. AGOSTO 20122
distanza di un anno, torno a parlare di me stesso, o, per meglio dire, torno a parlare di una manifestazione che organizzo dal 2004, “I suoni dello spirito”. Nata per volontà dell'associazione “Amici del Monte”, con il patrocinio del Comune di Cesena, la rassegna ha come scopo quello di analizzare la spiritualità attraverso musica e poesia, investigando le vite e le opere di scrittori, musicisti, poeti, alla ricerca di risposte per le eterne domande dell'umanità. Nonostante la manifestazione si svolga in agosto, il periodo dello svago e del riposo, nel corso degli anni “I suoni dello spirito” hanno saputo ritagliarsi uno spazio fra le numerose proposte che offre l'estate romagnola, e questo grazie all'impegno e alla disponibilità degli amici che hanno accettato di intraprendere questo viaggio insieme a me: da soli non si va da nessuna parte, e tantomeno si riesce a dar vita a nove anni di spettacoli. La prima serata, che si svolgerà questa sera al Chiostro di San Francesco di Cesena (inizio ore 21) vedrà una “Lectura Dantis”. È infatti sempre nel nome del sommo poeta che si apre la rassegna, nella consapevolezza che la Commedia sia il punto d'origine della cultura italiana e, più in generale, della cultura europea. Quest'anno il canto scelto, letto da Ilario Sirri e commentato dal sottoscritto, è il VI dell'Inferno, il canto politico, il canto dei golosi, in cui il VITA DA POETA Chi ha ucciso Pascoli? Cesare Garboli la mise giù così: «Pochi episodi si possono leggere nelle vite dei poeti, che rispecchiano il nostro paese, e gli somigliano, come questo misterioso omicidio». Si riferiva alla morte, il 10 agosto del 1867, per mano di ignoti, di Ruggero Pascoli, il padre di Giovanni. Micidale quanto scrive a proposito il poeta, «Quando volli scoprire qualche cosa io, trovai tutte le tracce disperse, tutte le voci confuse; trovai, è spaventoso dirlo, la polizia nemica, complice postuma». Venerdì prossimo, a Villa Torlonia in San Mauro Pascoli, si riapre il fascicolo, “Processo d'Appello sull'omicidio di Ruggero Pascoli”. Alle 21, si sfidano codice alla mano, Ferdinando Imposimato all'accusa (membro della Suprema Corte di Cassazione, senatore, amico di Fellini) e Nino Marazzita all'altro capo del tribunale (già avvocato di parte civile nel processo Pasolini). Info: tel.0541/933656. TERZA TRA TITANIDescrivere la mente di Dante: sarà mai possibile?Giovanni Pascoli (1855-1912) fiorentino Ciacco commenta la situazione della città divisa. “Dante e Firenze”, questo è il titolo della serata. Apparentemente, il più prevedibile degli accostamenti. Questo, perché il sommo poeta rimase strettamente connesso con la sua città, anche quando se ne trovava lontano. Florentinus natione, non moribus, fiorentino di nascita, non di carattere, usava definirsi, ma fiorentino rimase sempre, anche quando esiliato dovette passare quasi vent'anni in giro per l'Italia, con lo sguardo fisso verso la sua terra perduta. Leggere Dante prendendo spunto dal canto VI dell'Inferno significa riflettere sulla situazione politica italiana e su come, sette secoli fa, essa apparisse drammaticamente simile a quella d'oggi. Allora, Guelfi e Ghibellini; oggi, le nuove formazioni politiche: allora come oggi, la caratteristica, che appare tipica degli Italiani, di dividersi in fazioni rivali. “I suoni dello spirito” si sono sempre caratterizzati per l'apporto musicale, che entra in dialogo con gli interpreti e con i testi. Nell'arco di questa serata si esibirà il gruppo “Auzir”, con i musicisti Marie Rascoussier (voce, salterio, nyckelharpa), Fabio Briganti (voce, liuto, chitarra moresca) e Fiorenzo Mengozzi (tamburi a cornice, darbouka). Marie Rascoussier e Fabio Briganti sono musicisti da anni impegnati nello studio e nella ricerca riguardante la musica antica e tradizionale, con particolare attenzione verso il repertorio medievale, rinascimentale e celtico. Alle spalle hanno collaborazioni con altri gruppi di musica antica e una notevole attività concertistica. Hanno partecipato alla registrazione e realizzazione di dischi di musica antica ed etnica. Ospite della serata sarà Fiorenzo Mengozzi, suonatore di percussioni etniche di origine celtica e araba. Il repertorio verrà eseguito con strumenti ricostruiti dallo stesso Fabio Briganti, da anni impegnato nella ricerca riguardante le sonorità, i materiali e le forme degli strumenti a corde del medioevo, rifatti a partire dalle miniature di antichi manoscritti o dai bassorilievi studiati sui portali delle cattedrali romaniche o gotiche di tutta Europa. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21; in caso di maltempo si svolgerà presso il Palazzo del Ridotto di Cesena. L'ingresso è libero. Paolo Turroni Parte la rassegna “I suoni dello spirito”, a Cesena Questa sera si parla di Dante e del suo terribile esilio VENERDÌ 3. AGOSTO 2012
TERREMERSE Lega e M5S raccolgono le firme per il consiglio straordinario sulla vicenda dei contributi alla coop del fratello del presidente Errani costretto in aula a cavallo di Ferragosto l Consiglio regionale straordinario sulla vicenda Terremerse (e sul terremoto) si farà. Intorno alle 12.30 di ieri, come annunciato, la Lega Nord ha depositato alla presidenza dell'Assemblea legislativa di via Aldo Moro la richiesta di convocazione della seduta, corredata dalle quattro firme dei consiglieri regionali del Carroccio (Mauro Manfredini, Manes Bernardini, Stefano Cavalli e Roberto Corradi) e le due degli esponenti M5s, Giovanni Favia e Andrea Defranceschi. A renderlo noto, in un comunicato, è lo stesso gruppo della Lega nord in Regione. Nel Consiglio regionale straordinario, dunque, si discuterà “il tema del terremoto, con la valutazione degli ultimi provvedimenti e delle richieste dei territori, e per un chiarimento da parte del presidente Vasco Errani sulla vicenda Terremerse”. E il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti, ha convocato per oggi i capigruppo in Regione, per decidere la data del Consiglio straordinario. Richetti, confermano da viale Aldo Moro, “ha ricevuto la richiesta di convocazione straordinaria dell'Assemblea firmata dai quattro consiglieri regionali della Lega nord e dai due del Movimento 5 stelle”. Le minoranze chiedono che in aula “siano rese I informazioni in merito alle proceduregiudiziarie a carico del presidente dellaGiunta, Vasco Errani”. Inoltre, gli espo-nenti del Carroccio e M5s chiedono chevenga discussa “anche la situazione delle zone terremotate e a quale punto sia arrivata la fase di ricostruzione”. Stando al regolamento, il Consiglio regionale dovrebbe dunque riunirsi a cavallo di Ferragosto, tra il 13 e il 17 agosto, a meno che i capigruppo non decidano per una data successiva o precedente. In mattinata Richetti aveva definito come “un po' curiosi” i “richiami al lavoro fatti da chi sta sotto all'ombrellone”. Così si era sfogato il presidente dell'assemblea nei confronti della esternazioni della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle sulla richiesta di una seduta straordinaria sulla vicenda Terremerse. “Faccio notare - ha dichiarato ieri mattina Richetti - che di mia iniziativa ho già convocato una riunione dei capigruppo per il prossimo 29 agosto (la riunione del consiglio dovrebbe essere il 4 settembre, ndr). Rispetto a quanto accadeva in passato, abbiamo anticipato di oltre un mese i lavori. Se poi qualcuno vuole che l'Assemblea si riunisca prima, lo chiederà” Come si ricorderà la procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di falso ideologico per il presidente della Regione. Per la vicenda Terremerse, un contributo regionale di un milione di euro assegnata alla cooperativa guidata all'epoca dei fatti da Gianni Errani, fratello del presidente, ci sono diversi indagati. Un filone dell'inchiesta riguarda la truffa e sono indagati Gianni Errani e altre persone. Il presidente della Regione è invece indagato, assieme a due dirigenti regionali, per un memoriale difensivo presentato sulla vicenda che la procura non ritiene non veritiero. Vasco Errari dovrà riferire in Regione tra il 13 e il 17 agosto TERREMERSE/2 Imola E il Pdl chiede a Manca di riferire in consiglio IMOLA. Come Vasco Errani farà in aula in Regione, anche il sindaco di Imola, Daniele Manca, deve riferire ai capigruppo in Comune sulla vicenda Terremerse. A chiederlo sono gli esponenti del Pdl imolese, che hanno presentato la richiesta uciale alla presidente del Consiglio comunale, Paola Lanzon. “Non vogliamo processi nei consessi istituzionali - assicurano in una nota i berlusconiani Simone Carapia, Adamo Longo e Alessandro Mirri- noi siamo garantisti sempre, non solamente quando ci fa comodo”. Ma in ogni caso, avvertono, “chiederemo anche a Imola un'audizione del sindaco Daniele Manca in relazione agli ultimi avvenimenti connessi all'aaire Terremerse, da programmare nel corso della prima conferenza utile dei capigruppo, già fissata per il 7 settembre”. Del resto, oltre alla richiesta di rinvio a giudizio fatta dai pm di Bologna per Errani, ci sarebbe un'altra novità nel caso Terremerse. “La sospensione dei lavori di costruzione della cantina- segnalano Carapia e gli altri - imposta dall'Ucio pratiche sismiche del Nuovo circondario imolese. Un atto gravissimo, del quale vogliamo conoscere le conseguenze ed implicazioni per il Comune di Imola, che finora non ci è stato dato sapere come intende muoversi. Ci saranno solo conseguenze penali?- si domanda il Pdl - il Comune dovrà annullare i permessi e le conformità già rilasciati? Sarà bene che il sindaco ci informi anche di questo”. Terremoto Tutto il potere da oggi nelle mani di Errani MODENA. La gestione dell'emergenza terremoto passa ora a Vasco Errani. Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha firmato mercoledì l'ordinanza che definisce il passaggio di consegne nella gestione dell'emergenza dalla Dicomac (Direzione comando e controllo) ai presidenti delle Regioni-Commissari delegati. L'ordinanza non chiude lo stato di emergenza, il cui termine è fissato al 31 maggio 2013. Il testo stabilisce che terminano le attività della Dicomac, la struttura che, nella prima fase emergenziale, ha assicurato il coordinamento delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile e la gestione unitaria dell'emergenza. Da oggi, quindi, le attività di assistenza alla popolazione passano, senza soluzione di continuità, nelle competenze delle tre direzioni regionali di Protezione civile. E proprio per garantire il proseguimento delle attività senza interruzioni, la Dicomac ha trasmesso ai Commissari delegati le rimanenti richieste di autorizzazione alla spesa avanzate dai sindaci e dai centri di coordinamento provinciali: si tratta di istanze relative all'assistenza alla popolazione e all'esecuzione di opere provvisionali urgenti per le quali non è stato possibile completare l'iter autorizzativo perché particolarmente complesse e richiedenti maggiore approfondimento o perché pervenute a ridosso del passaggio di consegne. I soldi del concertone agli ospedali di Mirandola e Carpi. I 3 milioni e centomila euro raccolti grazie al Concerto per l'Emilia dello scorso 25 giugno allo stadio Dall'Ara di Bologna andranno a due ospedali colpiti gravemente e situati nell'epicentro del sisma: l'ospedale di Mirandola e quello di Carpi. E' quanto è stato deciso ieri nel corso dell'incontro che si è tenuto fra il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, e una rappresentanza degli artisti e organizzatori del concerto. La manifestazione ha raccolto piu' di 3 milioni di euro: esattamente 3.108.871 di cui 1.918.975 dagli sms solidali e 1.189.896 dall'incasso diretto della manifestazione (biglietti e contributi). CGIL Il sindacato contro l'ipotesi: “Non è in questo modo che si risolvono i problemi, tenere conto del dibattito istituzionale” “No all'Azienda sanitaria unica, avanti con l'area vasta” ealizzare un'unica azienda sanitaria per tutta la Romagna e' “una scelta sbagliata”. Lo dicono all'unisono la Cgil regionale, quella di Ravenna, di Rimini, di Forlì e di Cesena, che riflettono sulla mancanza ancora oggi dell'”integrazione già condivisa di Area vasta Romagna”, su cui invece occorre “insistere”. Quello che chiedono le quattro Camere del lavoro e la Cgil regionale alle Conferenze, è di rafforzare il coordinamento istituzionale attraverso la programmazione condivisa dei Piani attuativi locali (Pal), e ai direttori generali di rafforzare il coordinamento gestionale attraverso l'applicazione integrale della direttiva regionale. “Pensiamo che anche la stessa Regione, nell'individuazione degli obiettivi annuali per le aziende sanitarie, dovrebbe dare più forza alla realizzazione delle scelte di integrazione di Area vasta - scrivono in un comunicato congiunto -. Per queste ragioni, chiediamo a tutti di qualificare la discussione per R non alimentare l'idea sbagliatache con questa semplice solu-zione si risolvono i problemidella sanità e per non demotivare chi, ogni giorno, lavora per proporre soluzioni innovative e condivise”. La sede “corretta per riflessioni, analisi e proposte e' il confronto sul secondo Piano socio sanitario regionale (Pssr) che, a partire dai territori, sta prendendo l'avvio in queste settimane e che dovrà tener conto anche delle scelte del Governo sulle riforme istituzionali, in particolare quelle riferite al sistema decentrato dello Stato e degli enti locali”. Per la Cgil questo confronto parte dalla riconferma della validità delle scelte di integrazione in Area vasta, “già presenti nel primo Pssr e da ultimo condivise nel verbale di incontro che precede la delibera della Regione n. 927 del 27 giugno 2011. Scelte che sono impostate su logiche di collaborazione e non di competizione tra i territori, non solo a livello aziendale ma soprattutto a livello politico istituzionale”. La mancata realizzazione del progetto di Area vasta è da imputare al fatto che “spesso hanno prevalso logiche competitive e divaricanti tra i territori, al di là delle dichiarazioni formali più volte espresse”. L'INIZIATIVA Continua il “grande concorso olimpico” Continua fino al 5 agosto il “Grande Concorso Olimpico” che coinvolge, contemporaneamente, alcune delle strutture commerciali più note della Romagna e che ha già ottenuto, grazie anche all'importanza dei premi messi in palio, un successo inaspettato. Sono tanti coloro che hanno già vinto, ma sono oltre 100 i premi in cerca di un fortunato vincitore. Per partecipare è suciente fare i propri acquisti presso uno dei cinque centri commerciali che aderiscono all'iniziativa: La Perla Verde di Riccione, I Malatesta di Rimini, Le Maioliche di Faenza, il Lungo Savio di Cesena e l'Esp di Ravenna. Partecipare è semplice, con ogni 20 euro di spesa nei negozi della galleria (in un unico scontrino) e ogni 30 euro di spesa presso l'Ipercoop (in un unico scontrino), il cliente avrà diritto a ricevere una cartolina “cancella e vinci” che gli permetterà di vincere subito i Gadget Olimpici di Londra 2012, oppure partecipare alle grandi estrazioni finali del 27 agosto che mettono in palio uno scooter Piaggio Zip 50 per ogni centro commerciale, un iPad per ogni centro commerciale ed un iPhone 4S estratto su tutte le cartoline che hanno partecipato. ROMAGNA VENERDÌ3. AGOSTO 2012 Azienda austriaca con 47 anni di esperienza a gestione familiare CERCA VENDITRICI/VENDITORI (con o senza esperienza) € 6.800 (media mensile) Noi offriamo: Appuntamenti prefissati Senza investimento proprio Preparazione nel nostro centro di formazione Possibilità di carriera Per fissare un colloquio chiamare da lunedì a venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 al numero 0542/670660 Wenatex Italia S.r.l. Via V.Veneto 69 - Bressanone (BZ) La ricerca è rivolta a uomini e donne ex L. 903/77 e in osservanza del Dlgs. 196/03 artt. 7/13/23.
Nelle due foto sopra, l'incidente sulla SS72. Sotto, quello della notte Migliorini DUE INCIDENTI Sono i genitori di Umberto Briganti, morto 3 anni fa in scooter. Mercoledì notte altri tre feriti in una collisione fra macchina e moto Marito e moglie gravissimi dopo scontro con auto IN BREVE Lite sul panino Sputa addosso alla commessa Arrestato E' successo un putiferio mercoledì mattina all'interno di un noto fast food in zona stazione, e tutto per lo scarso gradimento del cibo da parte di un bosniaco di 20 anni. Il giovane ha preso a spurare addosso alla commessa, a oenderla e minacciarla. Arrivata la volante della polizia, ha resistito agli agenti e per questo è stato arrestato. Un minorenne che era in sua compagnia, ma estraneo all'aggressione, è stato adato a un centro per minori. Messo in fuga mentre ruba in pieno giorno Un albanese di 19 anni e un suo amico minorenne hanno tentato di entrare al pianoterra di una casa in via Tripoli, nel primo pomeriggio di mercoledì, scavalcando la finestra, ma sono stati messi in fuga per l'intervento del proprietario. Grazie a precise descrizioni, i due sono stati subito rintracciati dalla polizia. Il 19enne ieri ha patteggiato la pena di 6 mesi e 20 giorni, ed è tornato libero. ottano tra la vita e la morte due coniugi, Pierlauro Briganti, 56 anni, e Sandra Casadei, di Casole (San Marino): in sella a una Bmw Gs 1200 sono stati travolti nello scontro con una Mercedes Clk 200, guidata da una donna 40enne di Milano, ieri pomeriggio alle 18,45 circa, nell'incrocio semaforico fra la superstrada di San Marino e via Amola. E' un destino crudele quello che colpisce la famiglia Briganti: tre anni fa, all'alba di domenica 9 agosto, persero uno dei loro figli, il 18enne Umberto, scontratosi contro un muretto mentre tornava a casa assieme al fratello gemello Edoardo, in sella a uno scooter. “Umbi” era una giovane promessa del basket e giocava nella Pallacanestro Titano. Ancora da appurare, da parte degli agenti della poliza stradale intervenuti con due pattuglie, la dinamica dell'incidente di ieri, avvenuto mentre l'auto proveniente da via Amola si stava apprestando alla svolta a sinistra verso Rimini. La moto, scontrandosi con la fiancata destra della Mercedes, ha continuato la sua corsa a sinistra verso via Amola finendo contro il guard rail. I coniugi con gravisL sime ferite sono stati trasportati,in ambulanza e in elicottero, a-gli ospedali di Rimini e Cesena.In via Flaminia Conca mercoledidopo mezzanotte, tre feriti in un altro incidente che ha coinvolto una Toyota Yaris e una modo Honda Phanteon con a bordo due giovani, un 21enne di Montescudo e un 19enne di Rimini. Lo scooter viaggiava dal Tribunale verso la Statale, ed è stato colpito sul fianco sinistro dall'auto - guidata da una 36enne di Rimini - che stava svoltando in via Casti proveniente dal semaforo. La donna, ricoverata a Riccione, non era grave mentre i due giovani hanno avuto un forte trauma e sono ricoverati a Rimini in prognosi riservata. BORGO MARINA Kebab multato Cibi preparati per terra, fra polvere e insetti Cibi “etnici”, talmente etnici da venir preparati con ingredienti non tracciabili, con data di scadenza ignota, messi assieme su un sacco nero per terra, tra polvere e insetti. E' per questi ed altri motivi che al gestore di un kebab in via dei Mille, a Borgo Marina, è stata comminata una pesante multa da 6.250 euro. L'intervento è stato fatto mercoledì pomeriggio dai carabinieri della motovedetta CC N510 e della stazione di Rimini via Destra del porto, impegnati nei controlli del territorio nel delicato quartiere multietnico. I militari hanno sorpreso il gestore, un cittadino del Bangladesh mentre preparava i suoi manicaretti nelle condizioni igienico-sanitarie di cui si è detto. Contestati illeciti amministrativi e violazione delle norme, sequestrati e smaltiti come rifiuti i prodotti trovati scaduti. I carabinieri hanno aperto verifiche sull'eettivo possesso, da parte del negozio di kebab, dei requisiti indispensabili all'esercizio dell'attività. RIMINI16 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Entroterra Tutelare gli investimenti Gentilissima redazione, ho letto con discreta apprensione l'articolo di mercoledì 1 agosto, intitolato “Hotel al convento, pratica fermata”, dedicato ai controversi accordi tra la proprietà del costruendo albergo di lusso a Verucchio e la Pubblica Amministrazione locale. Premetto che ritengo corretto e obiettivo non entrare nel merito della vicenda poiché, quale semplice lettore, dal predetto articolo posso trarre poche indicazioni oggettive sui termini della questione. Da professionista riminese del settore marketing (anche turistico), attualmente impegnato con altri enti del nostro entroterra nella valorizzazione e nella promozione del territorio, invece, non posso che trasmettere pubblicamente la mia personale e succitata apprensione per l'esito (e, indirettamente, per la tempistica operativa) dell'investimento, immagino ingente, attuato dal soggetto privato coinvolto. E in quest'ottica non posso che augurarmi di cuore - e augurare alle parti in causa - che tale controversia possa essere risolta al più presto “per il bene di tutti”. E' infatti indubbio e oggettivamente dimostrato che se, da una parte, la nostra offerta balneare soffre da anni una progressiva crisi strutturale e, indirettamente, finanziaria, provocata dalla spietata concorrenza attuata dal ribasso dei prezzi che danneggia indirettamente anche il sistema economico in sé, dall'altra la vera, concreta e magnifica alternativa, ricca di potenzialità e margini economici per le diverse comunità (poiché dedicata a un pubblico definito, con consistente capacità di spesa e in crescita oggettiva secondo i dati del mercato) risiede nei borghi, nei contesti naturali e nelle risorse enogastronomiche di eccellenza, uniche nel loro genere di cui la nostra Valmarecchia e il neoacquisto provinciale Montefeltro sono sinonimo, rappresentano grandi catalizzatori per il mercato internazionale. E in quest'ottica gli investimenti di alto profilo effettuati (o da effettuare) dai privati nelle nostre cittadelle antiche che soffrono, come ha affermato ripetutamente anche il Presidente Vitali “di carenza di posti letto e di infrastrutture dedicate prettamente all'ospitalità”, sono non solo strategiche, ma addirittura salvifiche per tutto il nostro sistema e per l'indotto economico generato. E, quindi, unicamente auspicabili anche nel prossimo futuro. In quest'ottica, appunto, da operatore e cittadino non posso che augurarmi una rapida e positiva conclusione della vicenda, in trepida attesa che l'entroterra romagnolo possa competere a pieno titolo a livello globale con altre località toscane o umbre delle quali per cultura, qualità della vita e fascino, certamente non è da meno. Nicola Gambetti - e mail Per salvarci Subito fuori dall'euro Caro direttore Draghi ha parlato, non ha rassicurato e il mercato è crollato. A questo punto è chiaro che vogliono che finisca in un disastro. Se vogliamo salvarci dobbiamo uscire dall'euro. Più tardi lo facciamo e peggio sarà. Cordiali saluti A. S. - Fusignano di Tomaso Freddi econdo il prof. Monti, il valore corretto dello spread tra i nostri titoli e i bond tedeschi, tenuto conto dei differenziali economici reali tra i due paesi, dovrebbe aggirarsi sui 250 punti base. Questo è dunque l'obiettivo che il governo si propone di raggiungere nei prossimi mesi, ritenendo di aver già preso i provvedimenti necessari (i famosi compiti a casa) e di dover solo attendere che i mercati riprendano fiducia sulla futura solvibilità dell'Italia. Nel contempo, risulta essere determinante l'atteggiamento della BCE e di quanto spazio le autorità tedesche le concederanno per intervenire a favore dell'euro e a sostegno della liquidità di Spagna e Italia. Se le previsioni dei principali commentatori si riveleranno esatte, la strategia della Germania continuerà a destreggiarsi tra due linee d'azione apparentemente contraddittorie: da un lato il fermo proposito di sostenere fino in fondo l'euro nell'intera eurozona, allo scopo di mantenere intatta l'area di esportazione dei propri prodotti, dall'altro, nel momento in cui le si chiede di far fronte a nuovi prestiti, la continua richiesta nei confronti dei paesi deboli del sud Europa di politiche restrittive e di garanzie nel controllo dei bilanci, allo scopo di preservare, anzi di migliorare, il vantaggio competitivo oggi esistente. Fino ad oggi questa politica ha avuto successo. Nessun paese è uscito dall'euro, nemmeno la Grecia, la liquidità della Germania presso la BS CE continua ad aumentare, i sacrifici di bilancio imposti ai PIIGS sono sempre più severi, in particolare sul piano sociale, fino al limite di rottura. Il costo finanziario degli investimenti e del debito pubblico ha raggiunto un differenziale a favore della Germania di almeno sei punti percentuali. Come si potrà in queste condizioni colmare anche solo in parte il gap di produttività oggi esistente? In assenza di investimenti, è logico prevedere ulteriori peggioramenti delle economie dei paesi del sud, che, stranamente, sembrano non rendersi conto della trappola infernale che l'euro ha teso nei loro confronti. Animati da un forte orgoglio nazionale, che trova il suo equivalente, ma con tutt'altri esiti, in campo sportivo, i popoli del sud continuano (questa è l'opinione pubblica prevalente) a voler rimanere ancorati all'euro, senza rendersi conto che sempre di più, col passare del tempo, cedono sovranità e autonomia alla nazione dominante nell'Unione Europea. Come si può pensare, infatti, che i contribuenti tedeschi siano disponibili a pagare i nostri debiti facendo appello al solo sentimento di solidarietà, senza chiedere contemporaneamente il controllo dei bilanci e la riduzione del debito pubblico? Il “fiscal compact”, votato velocemente e con leggerezza dal nostro Parlamento, contiene già queste condizioni. Si tratta, oltre a conseguire il pareggio di bilancio a partire dal 2013, come già promesso, di ridurre il debito di 50 miliardi all'anno (il 3% del PIL), una cifra che corrisponde, tanto per dare un'idea, ad un'imposta di 10.000 euro all'anno per 5 milioni di contribuenti. C'è da chiedersi fino a che punto gli Italiani siano consci dell'impegno che il loro governo ha preso nei confronti dell'Europa, oppure, con un atteggiamento nostro tipico, si dà sin d'ora per scontato… che poi si vedrà. Tutti unanimi gli Italiani nell' invocare un governo forte europeo. Tutti unanimi i commentatori economici nazionali nel ripetere che non può esistere una moneta senza un'autorità centrale dotata di tutti i poteri necessari. Ma, cari concittadini, siamo consapevoli che questo significa abdicare alla nostra sovranità nazionale, rinunciare alla nostra autonomia di bilancio? Ne dubito. La delega dei poteri ad un governo federale corrisponde ad una presa di coscienza che non è ancora avvenuta nel popolo italiano. Essa passa attraverso una lenta maturazione, frutto di discussioni ed approfondimenti, che è ancora molto lontana dal suo esaurirsi. Un cambiamento così profondo deve anzitutto procedere attraverso un rifacimento della Carta Costituzionale, per altri versi tanto citata ed invocata. Non è sufficiente una legge ordinaria, votata in fretta e furia e nella totale indifferenza dal Parlamento (a proposito del “fiscal compact”). Occorre prima di tutto fare una scelta federale, stabilire quali poteri delegare al governo federale e quali mantenere nell'autonomia di ogni singolo stato. Parlando dell'UE, che molti vorrebbero chiamare Stati Uniti d'Europa, si citano gli Stati Uniti d'America. Nella realtà, leggendo la storia della costituzione di quel paese, ci si rende conto di quali e quante siano le differenze, di quanti siano i problemi che sorgono nel momento in cui un intero paese, con la sua storia, con la sua cultura, si appresta a rinunciare seppur in parte alla propria sovranità. E ora l'Italia, solo nel nome di un superficiale richiamo alla solidarietà dei popoli europei, sarebbe disposta a perdere la propria autonomia economica per accedere a quella che un egregio economista, forse con un po' di esagerazione, ma molto efficacemente, ha definito una “(auto)annessione impoverente e irreversibile al Quarto Reich”? Se l'euro ci ha trascinato in questa situazione, sarà bene valutare con molta attenzione fino a che punto si debba insistere nel mantenerlo come unica moneta circolante. Il prezzo da pagare per un suo ridimensionamento non sarà mai più alto della perdita di indipendenza e di autonomia a cui andiamo incontro. E si faccia presto, perché il tempo gioca a nostro sfavore, e il prezzo potrebbe diventare veramente insostenibile. SE VOGLIAMO SALVARE L'EURO PERDEREMO PEZZI DI AUTONOMIA L'Italia non deve rinunciare alla propria sovranità di Nicholas Farrell a settimana scorsa, giovedì, Mario Draghi, il governatore della Banca centrale europea (Bce), ha promesso: “Nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro.” Dopo di che l'eurocrazia intera e i suoi galoppini nei media europei hanno strillato: “Bravo Draghi, hai salvato la moneta unica!” Io, invece, ho scritto su La Voce: “Magari! Ma purtroppo … L'euro morirà per forza, nonostante Draghi.” Noi inglesi diciamo: “A drowning man clutches at straws”. Cioè: un uomo in procinto di affogare si aggrappa persino alle cannucce. E così stanno facendo l'eurocrazia anti-democratica e tutti coloro che, da ricovero immediato pure loro, continuano a volere da matti criminali la sopravvivenza della maledetta moneta unica e la conseguenza della sua esistenza: la morte in slowmotion dell'economia europea. Dopo la difesa virile dell'euro di Draghi della scorsa settimana i mercati finanziari si sono calmati perché aspettavano la riunione mensile della Bce di ieri a Francoforte per capire che cosa esattamente il governatore della Bce aveva in mente con quelle parole “tutto il necessario”. Bene. Quella riunione, ora, c'è stata. E allora? Beh, nulla! Il bravo Draghi non ha annunciato nessuna misura per difendere la moneta unica europea. Per ora, almeno. Come al solito. Quindi? Certo, i mercati finanziari hanno massacrato per l'ennesima volta i Paesi deboli dell'Eurozona con in testa l'Italia e la Spagna. Per salvare l'euro, tutti dicono, esiste una sola soluzione: la Bce deve essere la banca di ultima istanza europea come sono la Federal Reserve a Washington e la Bank of England a Londra. Cioè: deve garantire in assoluto i debiti sia delle banche che dei governi dell'Eurozona. Prendiamo l'esempio più semplice di quello che farebbe una vera banca centrale nel caso della crisi dell'euro per difendere la sua moneta e perciò le economie europee. Se la Bce comprasse il debito pubblico dei Paesi deboli (Spagna, Italia, Grecia ecc.) farebbe calare subito lo spread fra i titoli di quei Paesi e il Bund tedesco. Quindi sarebbe molto più facile per quei Paesi evitare un default. La Bce non l'ha fatto finora direttamente perché secondo il suo statuto non lo può fare. Cioè lo può fare, ma solo indirettamente e in quantità insufficienti. Il suo statuto è stato scritto così apposta perché a differenza dell'America e della Gran Bretagna, l'Europa non è un Paese unico. E quindi, per forza, la banca centrale dell'Unione europea non poteva essere una vera banca centrale di un vero Paese sovrano. E poi, ci sono i tedeschi. Gli unni, per motivi egoisti, non vogliono assolutamente una Bce che si comporti come la Fed o la Bank of England perché tocca a loro come i più ricchi in Europa garantirla. I tedeschi non hanno nessun obbligo legale di garantire gli stratosferici debiti pubblici dei Paesi mediterranei, accumulati negli ultimi 40 anni da Governi deboli, né hanno obblighi morale. Al limite, i tedeschi hanno, o avranno fra pochissimo ormai, un obbligo pratico di garantire i debiti dei Paesi “terroni”. Dunque, solo i tedeschi possono salvare l'euro. Senza il loro ok non si cambierà mai lo statuto della Bce e non si darà mai l'ok alla Bce di comprare il debito pubblico dei Paesi deboli direttamente ed a livelli industriali. Gli conviene dal punto di vista economico? Une bella domanda. Forse sì, perché l'euro finora ha tenuto molto basso il prezzo delle esportazioni teutoniche e di conseguenza l'economia tedesca è andata a tutto gas negli ultimi 10 anni. Detto ciò però, secondo gli ultimi sondaggi il 51% dei tedeschi vuole abbandonare l'euro. Halt! Ma anche con l'ok dei teutonici ad una Bce che compra il debito dei “terroni” con il denaro degli unni, l'euro si salverà solo per un anno, o due. Nel frattempo i popoli dei Paesi mediterranei, già strozzati dalla crisi dell'euro, soffriranno ancora di più. L'euro non può sopravvivere senza l'unione fiscale (che vuol dire per forza l'unione politica) e nessun popolo europeo vuole l'unione europea. Ieri, il governatore della Bce non ha annunciato nessuna misura concreta. Ha detto semplicemente che “si contempla” misure concrete prossimamente. Parole, parole, parole, come sempre . Draghi ha detto ieri: “L'euro è irreversibile”. Ma và là. L'euro è destinato a morire perché l'Europa non esiste. L'Europa è un Paese fantasma. Oh Silvio il Magnifico, dove sei, l'Italia ha bisogno di te! Vuole la libertà, vuole la lira! nik299@libero.it L SOLO I TEDESCHI POSSONO SALVARLO L'euro è destinato a morire, perché l'Europa non esiste PERLE Oggi non avere talento non basta più. Gore Vidal
“Regolari solo due o tre permessi” FRANCOLINI Banchetti su viale Ceccarini. I dati dell'assessore che poi avverte sulle “onlus fasulle” iciamo subito, per chiarire come non sia facile ottenere un permesso per sistemare un gazebo, un gonfiabile o un banchetto su viale Ceccarini, che solo il permesso costa ben 1.300 euro, a cui c'è da aggiungere la tariffa per l'occupazione di suolo pubblico, moltiplicato per le giornate e mi metri quadrati”. Inizia così la risposta-spiegazione dell'assessore alla Polizia Municipale Lanfranco Francolini, alle polemiche che, costantemente, accompagnano le presenze e le “invadenze” su un viale che si restringe ogni giorno di più - e ce se ne accorge soprattutto nei fine settimana -, per chi vi vuole passeggiare o andare a fare shopping. “Preciso anche che non mi risulta che vengano dati più di due o tre permessi in contemporanea, e solo a importanti aziende, chiarisco come l'incidente, ma possiamo anche solo parlare di incomprensione, accaduto l'altro sabato è dovuto alla non conoscenza della toponomastica della città. Infatti la persona che aveva parD cheggiato il pulmino proprio al-l'incrocio tra i viale Dante e Cec-carini, davanti al ristorante-piz-zeria Canasta, altri non era che ilsindaco di un paese colpito dal recente terremoto, che vendeva magliette per raccogliere fondi per la ricostruzione, al quale era stato sì rilasciato un permesso, ma in piazzale Ceccarini, davanti al Palazzo del turismo. Invece si era sistemato praticamente sotto il gazebo. I vigili sono intervenuti, facendo spostare prima il veicolo davanti alla Carim, che era chiusa, poi nella sede assegnata”. Però, se a questi due o tre permessi si aggiungono tutti gli altri “senza scadenza”, quali i banchetti dei pr delle discoteche, oppure la varia umanità formata da associazioni onlus, venditori di rose e altri oggetti, e persino automobili o furgoni fuori dagli orari consentiti, forse parlare di “casbah”. come fanno non pochi commercianti che si vedono oscurare le vetrine, non è del tutto sbagliato. “Per quanto riguarda il problema auto e furgoni fuori orario, anticipo che l'amministrazione si sta attivando per trovare i fondi, anche tramite bandi regionali, per sistemare telecamere su ogni accesso. Per i pr delle disco ci siamo resi contro del disagio che arrecano al decoro della città con il loro comportamento non sempre corretto, e per questo sono stati invitati per domattina (oggi per chi legge, ndr) tutti i gestori delle discoteche che hanno pr in città e chiederemo loro un'azione di autocontrollo degli stessi, prima che intervenga l'amministrazione con drastici provvedimenti. Questo perché i nostri vigili non possono passare l'estate a controllarli, avendo compiti istituzionali molto estesi e, forse, più importanti e pressanti. Ribadisco, affinché chi deve intendere intenda, che chi vuol avere i suoi pr in città lo deve fare rispettando innanzitutto chi vi lavora. Passiamo a chi raccoglie fondi per le associazioni onlus (cioè senza fine di lucro, ndr). Qui il discorso si complica poiché quelle regolari passano prima al comando della Polizia municipale per avere un permesso, e poi mettono il loro banchetto. Invece ci sono non pochi dubbi sull'effettiva esistenza di tante onlus che mandano in giro persone con i blocchetti, senza nessun permesso da parte nostra. Quando ne scopriamo qualcuno - e qui vorrei sottolineare come la loro azione è da punire innanzitutto a livello morale poiché truffano sia chi dona che chi dicono di rappresentare -, possiamo solo sequestrare il loro materiale e sanzionali. Per un controllo più immediato, da ora in poi i pr delle disco dovranno avere il cartellino di riconoscimento appeso al collo” conclude Francolini. (epi) L'angolo tra viale Ceccarini e Dante, sempre troppo “pieno” di pulmini, gonfiabili e banchetti Alla stazione si fanno le “pulizie estive” iglioramento del decoro e della sicurezza della stazione di Riccione”. E'stato questo il tema dell'incontro - ha cui hanno preso parte Riziero Santi, della segretaria del sindaco Pironi, Giovanni Moretti di Geat e Paolo Stendella per Rfi, cioè le Ferrovie - ieri mattina con tanto di visita alla stazione. Stendella ha illustrato gli interventi in corso per la rimozione dei graffiti dai muri esterni e dal sottopasso - come si legge in una nota -. Questi lavori, che continueranno una settimana, prevedono anche la ritinteggiatura di parte dei fabbricati, la manutenzione delle pensiline ferroviarie e del porticato esterno, la riverniciatura delle colonne, nonché la ritinteggiatura dei bagni con sostituzione di sanitari e accessori danneggiati. Verrà inoltre aperto il bagno attrezzato per persone disabili. Per contenere fenomeni di bivacchi è stata prevista la recinzione e il potenziamento dell'illuminazione anche in alcune aree marginali. Per il 2003 è prevista l'installazione di bagni automatici e autopulenti, più resistenti agli atti vandalici, mantenendo i servizi attuali in caso di necessità. Ridefinite anche competenze per manutenzione e pulizia. Riproposti i contenuti di una vecchia convenzione Comune/Ferrovie che assegna a Riccione il compito di occuparsi dell'area del sottopassaggio, e relative rampe di accesso, a esclusione di quelle che portano ai binari. M “PRENOTAZIONI DI BEVUTE”, AL MASSIMO RISCHIANO UNA MULTA PER VOLANTINAGGIO RICCIONE Cosa fa, anzi, farà l'assessore alla Polizia Municipale per contrastare chi ha scambiato Riccione per il “paese dei balocchi”, e crede di potersi permettere tutto, tanto resterà impunito? “Abbiamo chiesto alla polizia di far transitare più spesso le loro volanti davanti alla stazione ferroviaria, specialmente quando ci sono ragazzi in partenza, o in arrivo, con i pullman per le discoteche - spiega Francolini -. I nostri vigili saranno presenti, soprattutto per regolare il traco o fare qualche intervento se ci sono eccessi. A proposito di pullman, abbiamo chiesto ai titolari delle discoteche, e molti già lo fanno, di mandare qualche loro uomo della vigilanza in zona. Per quanto riguarda le ‘prenotazioni di bevute' possiamo ben poco, al massimo elevare delle sanzioni per volantinaggio abusivo. Però ho notato che qualche pr vende queste prenotazioni conclude Francolini .- e ne parleremo coi titolari delle discoteche”. AMMINISTRAZIONE Ha chiesto alle Ferrovie dei locali per ospitare le forze dell'ordine In stazione un Presidio di Sicurezza Ma se ne riparlerà per l'estate 2013 a stazione ferroviaria di Riccione non è solo “decoro e pulizia”, bensì - in questo “caldo” periodo dell'estate - anche sicurezza, ordine ordine pubblico da mantenere, per evitare le proteste di chi vi abita vicino e in certe notti non riesce a prendere sonno. Così, si legge sempre nella nota, il Comune ha acquisito alcuni spazi, interni all'immobile, “per monitorare l'utilizzo improprio della stazione, specialmente nelle ore notturne e nei fine settimana estivi. Il Comune vorrebbe chiedere i locali al primo piano per potervi destinare a un Presidio di Sicurezza, gestito da un coordinamento di forze dell'ordine (posto estivo di Polizia, Polizia Municipale, Polizia ferroviaria, ecc.), e degli spazi del piccolo fabbricato ex officina e magazzino, che potrebbero trasformarsi in una Stazione di L posteggio per biciclette e veicoli elettrici.Anche il locale ex Poste potrebbe pre-starsi a ospitare servizi di qualità, con lapartecipazione di privati. Le Ferrovie si sono dette disponibili a verificare le richieste che l'Amministrazione, che le proporrà in modo formale e dettagliato, assicurando la volontà di volersi attivare in tal senso, presso le strutture preposte del Gruppo FS, già dal prossimo mese di settembre (a estate conclusa, ndr). E' stato infine concordato come, in occasione di eventi rilevanti che coinvolgono la stazione (a esempio la Notte Rosa), verranno svolti incontri preventivi di coordinamento e organizzazione”. Sempre maggiori controlli intorno alla stazione ferroviaria, ma sono previsti per la prossima stagione estiva PIRONI AVVERTIMENTI E TANTA “POLITICA DEL PERDONO” Procrastinare, rinviare, far sbollire i bollenti spiriti, mettere nel dimenticatio le proteste. In parole povere, il sindaco Pironi e i suoi uomini stanno mettendo in mostra il vizio politico di non dare risposte, concrete, ma fare annunci di cosa si farà - in un futuro quanto mai nebuloso - quando si aronterà il problema. Mai un intervento deciso, mai un “avvertimento”, mai uno “schiaone” a chi lo merita. Per ora la loro è la “politica del perdono”. Bagni pubblici: se ci sono né si vedono né si trovano MI SCAPPA LA PIPÌ Il Comune fa l'elenco di quelli aperti, ma alcuni sono “fantasma”, come quelli in piazza Unità, mentre altri restano invisibili. Meglio prendere “chiave e caè” in un bar RICCIONE Dopo le numerose polemiche sulla mancanza di bagni pubblici - la Notte Rosa ne ha rappresentato il massimo (spesso spiacevole) esempio - il Comune risponde: “Il servizio offre una buona copertura nell'area turistica che va dalle Terme al porto”. Nessun problema, allora. Se non fosse che questa supposta “buona copertura” corrisponde, al momento, a non più di dieci postazioni ad apertura estiva. O così pare, visto che alcune è molto più facile trovarle chiuse. Piazzale Curiel, piazzale Roma, piazza Unità, Darsena, parco della Resistenza e cinque (H24) sul lungomare, nei parcheggi sotterranei. Si direbbe, solo per osservatori accorti. Infatti... non sia mai attirare troppo l'attenzione con indecenti indicazioni per le toilettes. Il punto è che il “business del bagno pubblico” non attira. Cooperative e imprese economiche interpellate non si sono dette interessate ad assumere la gestione continuativa dei servizi – e non stupisce, dal momento che l'attività non garantisce un ritorno economico sufficiente ed è soggetta a frequenti costi extra a causa degli usi impropri e degli atti vandalici. Dunque, costi destinati a gravare ancora sulla spesa pubblica (leggasi: sui cittadini). I bagni pubblici sono infatti direttamente gestiti dal Comune in collaborazione con Geat Riccione tramite personale della Cooperativa Unitaria dei Pensionati. Apprezziamo la buona volontà: l'amministrazione e Geat spa stanno valutando la possibilità, nei prossimi mesi, di sostenere piccoli investimenti. Probabilmente, l'introduzione di sistemi di apertura a gettone e video-sorveglianza, nella prospettiva di rendere il servizio “economicamente sostenibile”. Fino ad allora, si suggerisce ai turisti “in caso di emergenza”, meglio rifugiarsi nel primo bar con la scusa di un caffè. (s.r.) Bagni “ sempre chiusi” in piazza Unità RICCIONE VENERDÌ3. AGOSTO 201219
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) L'umore è buono grazie ai passaggi astrali propizi ed anche il fisico si difende bene. Siete in salute, dinamici, scattanti. Si trova più dicoltà chi vi sta vicino, perché forse non ha il vostro stesso ritmo. Serata: fuochi d'artificio! Non è il caso di prendere decisioni di alcun tipo, a meno che non pensiate di recarvi in montagna alla ricerca di quiete, di fresco, magari con una persona di fiducia! La serata sarà un buon motivo per esprimere i vostri bisogni. Il cielo è gagliardo. I pianeti fanno il tifo per voi. Ci sono splendide configurazioni astrali da vivere con intensità. Mettete in disparte impegni serrati e pensate a programmi pro vacanze. La serata sarà il momento migliore. Per fortuna c'è sempre qualche provvidenziale aiuto esterno che interviene a vostro favore! Oggi vi sentivate un po' sguarniti, ma voi avete la capacità di non perdervi d'animo mai! Serata: una sorpresa vi metterà di buon umore. Cercate di vivere con un pizzico di spensieratezza, tutto vi apparirà più semplice, anche se eettivamente il momento non è al top. Ricordate che la forza per il quotidiano arriva dal vostro profondo. Serata: notizie inattese. Che meravigliosa gioia di vivere! Sole e Luna consigliano di cavalcare l'onda, di avere fiducia nelle stelle, ci sono belle configurazioni astrali che vi mettono sulla giusta strada. Serata: di musica e magia, in compagnia… Grazie al cielo è venerdì e voi avete particolarmente bisogno di rallentare il ritmo. Il vostro fisico vi manda avvisaglie che non potete non considerare. Cercate di vivere una buona serata, di chiacchiere amicali, in tranquillità. Il luminare femminile vi tiene buona compagnia e incoraggia le relazioni dovunque vi troviate. Si consiglia il lavoro di squadra, in questo riuscite a primeggiate. Per la serata mettete insieme un bel gruppo di persone. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Non abbiate esigenze particolari. Il cielo dispensa buone opportunità ad altri segni e… non siete voi. Ricercate un'oasi per lasciarvi andare, per fuggire lontano e lì rifugiarvi in pace. Serata: qualcuno chiederà notizie. La simpatia è vostra arma segreta ed emerge in qualsiasi situazione. Il buon umore che generalmente vi sostiene oggi è non è della solita intensità. La serata sarà dinamica, attività sportiva, di gruppo, bella squadra. Accontentarsi talvolta non è sinonimo di disistima per se stessi, bensì è segnale di saggezza e voi ne siete maestri. Riuscite ad accaparrarvi qualcosa di buono tutti i giorni senza strafare. Serata: in arrivo una notizia, intrigante. Giove il pianeta della legalità, del consenso alle regole sociali, troneggia e questo è il motivo per cui aspirate a legami solidi e prestigiosi. “Due cuori e una capanna” non fa per voi! Serata: farete conquiste con la “testa”…. OROSCOPO - METEO32 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
La stretta di mano tra Gnassi e Villa, ma i due poco prima si erano punzecchiati Foto Migliorini on se lo aspettava nessuno. E invece ieri, con un colpo di scena che ha reso onore alla cornice cinematografica in cui si svolgeva la conferenza stampa, Graziano Villa è piombato alla presentazione dei lavori di ristrutturazione del Fulgor. Un fulmine a ciel sereno. Ma il compagno di Francesca Fellini, nipote del grande regista riminese, non ha fatto una simile entrata ad effetto soltanto per sentire il sindaco Andrea Gnassi che illustrava il progetto per la messa a nuovo del cinema. Villa si è presentanto al Fulgor con tutt'altre intenzioni: chiedere, anzi, esigere, che il primo cittadino si pronunciasse sulla proposta, messa sul tavolo dagli eredi di Fellini, di incaricarsi loro stessi della fondazione del museo alla memoria del regista. La scorsa settimana N la compagna di Villa se ne era u-scita sulla stampa locale dichia-rando la disponibilità della suafamiglia ad acquistare il patrimonio e i cimeli ancora in mano al Comune. Un modo come un altro, forse, per intimare alla politica di compiere un passo indietro nella preservazione della memoria del regista. “E il sindaco, cosa risponde alla nostra proposta?” ha chiesto Villa. “Non abbiamo ricevuto nessuna proposta” si è stupito Gnassi. “Ma come, non avete letto i giornali?”; “Ne parleremo nell'incontro che abbiamo fissato”; “Non mi risulta che sia stato fissato alcun incontro”. Questo il botta e risposta tra il sindaco e il compagno di Francesca Fellini. La prima impressione è stata che Villa fosse venuto a cercare un frontale con Gnassi: poi però i due si sono ricomposti e si sono salutati con una stretta di mano. “Ribadisco quella che è la linea della nostra famiglia: cercare di trovare una soluzione diplomatica e amichevole - ha poi dichiarato Villa -. Noi ci siamo fatti avanti, offrendoci di togliere all'amministrazione le castagne dal fuoco. Con tutte le beghe, anche economiche, che il Comune deve già affrontare, sarebbe una bella liberazione potersi sgravare di un peso importante come la memoria di Fellini. E magari affidarla agli eredi, che dovrebbero essere i soli ad avere voce in capitolo”. Questa la versione data da Villa. In realtà però è difficile non scorgere, nelle recenti uscite pubbliche degli eredi, un desiderio di rottura con il Comune, alla luce anche degli screzi accumulati negli anni e che devono ancora essere saldamente legati al dito di Francesca Fellini. (l.m.) Irruzione di Villa: “Gnassi lascia fare a noi il museo” CINEMA FULGOR Il compagno della nipote di Federico Fellini ha chiesto al sindaco di rispondere alla proposta della famiglia di acquistare il patrimonio del regista ancora in mano al Comune” FULGOR/2 E il primo cittadino propone: “La cultura al posto del mattone” Sulla Fondazione: “La spending review porrà dei vincoli” Un po' mecenate rinascimentale (coi soldi pubblici), un po' sognatore ad occhi aperti, Andrea Gnassi sta lavorando per trasformare il centro storico in un polo di irradiamento culturale. “E il cinema Fulgor, in tutto questo sarà un tassello di un mosaico al cui interno troveranno spazio anche il Complesso degli Agostiniani, il palazzo del Podestà, la biblioteca e tutti gli altri fiori all'occhiello della città”. La cultura al posto dei mattoni. E' la permuta in cui crede il sindaco per rilanciare l'economia riminese. “Se i motori della nostra economia, come ad esempio il settore edilizio, in futuro non avranno più la stessa forza di traino, allora bisognerà sostituirli con altri motori, come ad esempio quello culturale, che può contribuire a rilanciare il nostro centro storico”. E sul discorso della Fondazione Fellini? “Premesso che la nostrà citta deve sapersi riconciliare con la figura del Maestro e che i lavori al Fulgor procedono proprio in questa direzione - ha detto Gnassi - ora come ora posso dire che stiamo provvedendo alla liquidazione della vecchia associazione e stiamo gettando le fondamenta per andare a istituire la Fondazione. Su di noi però incombe la spending review, che pone dei vincoli al rapporto tra enti e fondazioni, come ad esempio l'obbligo per quest'ultime di indire i bandi”. Forse però il sindaco sta facendo i conti senza l'oste: cioè gli eredi del regista, senza la cui presenza nessuna fondazione avrebbe senso. FULGOR/3 Il nuovo progetto scenografico ricorderà un cinema hollywoodiano degli anni ‘50 Il 7 settembre via ai lavori, la fine nel 2015 Mancava soltanto il “ciak”, nelle mani di Andrea Gnassi. Se l'avesse avuto, il sindaco avrebbe potuto batterlo per decretare, con quel gesto simbolico, l'inizio della ristrutturazione del Fulgor. Perché ora che il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva dei lavori avanzata dall'impresa Carli 1979 (piazzatasi seconda nel bando), il progetto per far risorgere dalle ceneri lo storico cinema tanto caro a Fellini ha delle date precise: il 28 agosto per la firma del contratto, e il 7 settembre per l'apertura del cantiere. Dopo di che l'opera dovrà essere completata entro 2 anni e 8 mesi. Nel 2015 il buio dovrebbe poter scendere in sala. Il nuovo cinema sarà capace di ospitare oltre 300 posti a sedere: 32 in galleria, oltre 200 in platea, più altri 52 in una saletta privata. Gli ingressi delle sala saranno su corso d'Augusto, mentre quelli degli uci su piazza San Martino. Allo scenografo premio Oscar Dante Ferretti il compito di rivistare gli interni facendoli assomigliare a quelli di una cinema hollywoodiano anni ‘50. Al primo piano del Fulgor sarà collocato il museo del cinema felliniano a lungo vagheggiato, con foto, immagini, costumi di scena e allestimenti tridimensionali. Al secondo piano gli spazi per gli archivi, la cineteca e le strumentazioni. Tra i sogni dell'amministrazione c'è anche quello di una sala dove proiettare ininterrotamente le pellicole del Maestro. A farsi carico della prima tranche dei lavori sarà l'a.t.i. formata da Conscoop e Fratelli Franchini, che ha vinto il bando di assegnazione (il quale ha visto la partecipazione di 14 imprese) con un ribasso economico del 20%, che ha fatto scendere l'importo di base da 6,9 a 5 milioni. Le finanze complessivamente a disposizione ammontano a 8,4 milioni. (l.m.) Ingressi alle sale dislocati su corso d'Augusto e piazza S. Martino RIMINI VENERDÌ3. AGOSTO 2012 ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????????? ?????????????????????????? ????????????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????? ????????????????????????????????? Un'immagine che illustra l'aspetto futuro del cinema Fulgor
Agosto, cinema mio ti conosco… nel senso che in sala arriva qualche film nuovo per cui se vi volete accomodare per la proiezione, qualche titolo d'interesse c'é. Ad esempio “Dream House” diretto da Jim Sheridan, il regista de “Il mio piede sinistro” e “Nel nome del padre” che si butta nelle storie ad alta tensione con la coppia Daniel Craig e Rachel Weisz (che si sono sposati anche nella vita vera) funestata nella loro nuova magione da incubi del passato che riaffiorano incarnati nelle fattezze di Naomi Watts e Martin Csokas. Per gli appassionati del “wuxia pian” orientale eccone uno che promette bene, tra melodramma, combattimenti e elementi esoterici, ovvero “La congiura della pietra nera”. La presenza di Michelle Yeoh è già una garanzia e la regia è di Su Chao-bin: la trama ruota attorno ai resti mortali del più grande maestro di arti marziali che scatena una lotta senza quartiere, con tanto di cambio di identità. Zitto, zitto si è presentato nelle sale già due volte ed ha pure racimolato qualche incasso interessante per cui ora la famiglia potrà godersi “Diario di una schiappa 3 – vita da cani”, il terzo episodio della “saga” del “Wimpy Kid”, ovvero Greg, il protagonista dei popolari libri di Jeff Kinney (già sette, l'ultimo deve ancora uscire in Italia), questa volta impegnato con l'annoso problema delle vacanze estive (dunque per una volta niente scuola). Dirige David Bowers, già dietro alla macchina da presa per il film numero due e i protagonisti sono tutti confermati, da Zachary Gordon nel “title role”, all'amico del cuore Robert Capron fino ai genitori Rachel Harris e Steve Zahn. “Una famiglia all'improvviso” è un film drammatico diretto da Alex Kurtzman, che di solito si occupa di sceneggiature di altra materia (tipo “Transformers” o “La maschera di Zorro” o il prequel di “Star Trek”): qui cambia registro con una vicenda che coinvolge un uomo che scopre alla morte del padre di avere una sorella alcolizzata, il che lo riporterà a rivedere tutte le sue dinamiche famigliari. Il cast è composto da Chris Pine, Elizabeth Banks, Olivia Wilde, Jon Favreau e Michelel Pfeiffer. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Incubi dal passato e arti marziali Craig e Weisz in una scena di Dream House, regia di Jim Sheridan “Dream House”: alta tensione con Daniel Craig e Rachel Weisz FILM IN PROGRAMMAZIONE DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Con Rachael Harris, Steve Zahn regia di David Bowers UN ANNO DA LEONI con Owen Wilson, Jack Black, Steve Martin regia di David Frankel BED TIME con Luis Tosar, Marta Etura regia di J. Balaguerò LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI con Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead regia di Timur Bekmambetov V.M.14 CONTRABAND con Mark Wahlberg, K. Beckinsale regia di K. Kormakur BIANCANEVE E IL CACCIATORE Con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemswort regia di Rupert Sanders THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda DREAM HOUSE Con Daniel Craig, Naomi Watts, Rachel Weisz regia di Jim Sheridan TRAVOLTI DALLA CICOGNA con Louise Bourgoin, Pio Marmai regia di Rèmi Bezancon LA MEMORIA DEL CUORE con Channing Tatum, Rachel McAdams Sam Neill, Jessica Lange regia di Michael Sucsy IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles LA CARICA DEI 101 Regia di Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA Con Michelle Yeoh, Woo Sun Jung regia di Chao Bin Su, John Woo UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO Con Chris Pine, Nichelle Pfeier regia di A. Kurtzman MEN IN BLACK 3 Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld QUASI AMICI Con Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache LA MIA VITA E' UNO ZOO Con Matt Damon, Scareltt Johansson regia di Cameron Crowe RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 17,30-20,30-22,30 UN ANNO DA LEONIore 17,40-20,4022,40 BED TIMEore 17,40-20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)ore 17,30-20,35-22,40 CONTRABANDore 17,30-20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 17,30-18,20-20,20-20,50-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D) ore 17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN ore 18,20-21 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAven. sab. fest. 17,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 LOVE AND SECRETore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE RIPOSO CERVIA ARENA ITALIA Viale Roma n. 66 THE AMAZING SPIDERMANore 21,30 FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 COSMOPOLISore 21,30 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 CHIUSO PER LAVORI EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 THE AVENGERSore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOore 21,15 MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 RIPOSO MILANO MARITTIMA ARENA MARE BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,30 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOore 21,15 RIMINI AGOSTINIANI ESTATE Via Cairoli, 42 Tel. 0541-704302 MIRACOLO A LE HAVREore 21,30 MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 CONTRABANDfer.20,20-22,35 sab. fest.17,30-20,20-22,35 DREAM HOUSEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.21 sab. fest.18-21 20,10-22,45 IL CAVALIERE DEL SANTO GRAALfer.20,15-22,30 sab. fest.17,30-20,15-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,30-22,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAsab.18,40 fest.16,50-18,40 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 sab. fest.17,20-20-22,40; fer.21,40 sab.18,55-21,40 fest.16,15-18,55-21,40 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,30-22,30 sab.18,30-20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 BED TIMEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,50 sab. fest.17,30-20,15-22,50; fer.21,40 sab.19-21,40 fest.16,20-19-21,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,20-22,35 sab. fest.17,5020,20-22,35 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 CHIUSURA ESTIVA TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 I SOLITI IDIOTIore 21,15 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 CHIUSURA ESTIVA SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 MAGNIFICA PRESENZAore 21,15 RICCIONE ARENA CINEMA IN GIARDINO Viale Lazio-Giardino della Biblioteca LA KRYPTONITE NELLA BORSAore 21,30 CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 UN ANNO DA LEONIfer.20,35 fest.16,3020,35 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.22,30 fest.18,30-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 fest.17,15-20-22,40 BED TIMEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 CONTRABANDfer.20,10-22,30 fest.1720,10-22,30 DREAM HOUSEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 SANTARCANGELO ARENA SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 IL CASTELLO NEL CIELOore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 21,15 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 CHIUSURA ESTIVA SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 MARILYNore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 21,30 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 20,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 22,40 THE AMAZING SPIDERMANore 21 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 RIPOSO S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1521-22,45 sab. ult. 24 fest. 18-18,30-20,1521-22,45 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,30-22,45 sab. ult. 0,30 fest.18-20,30-22,45 CONTRABANDfer.20,30-22,45 sab. ult. 0,30 fest.18-20,30-22,45 LA MIA VITA E' UNO ZOOfer.20,15 fest.1820,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.21-22,30 sab.21-22,30-24 fest.18,30-21-22,30 BED TIMEfer.20,30-22,45 sab.ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 QUASI AMICIfer,20,30 fest.18-20,30 MEN IN BLACK 3fer. fest. 22,45 sab. 22,45-0,45 ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 YOUNG ADULTore 21,15 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,35-22,40 sab. fest.16,2518,30-20,35-22,40 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAsab. fest. 17 UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISOore 19,50-22,15 LA CARICA DEI 101sab. fest. 17,10 LA CONGIURA DELLA PIETRA NERAore 19,40-22,15 DREAM HOUSEfer.20,40-22,45 sab. fest.16,30-18,35-20,40-22,45 DARK SHADOWSfer.19,45-22,30 sab. fest.17-19,45-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,15 TRAVOLTI DALLA CICOGNAore 20,20 BED TIMEfer.20,15-22,35 sab. fest.17,4520,15-22,35 CONTRABANDfer.20,15-22,35 sab. fest.17,30-20,15-22,35 LA MEMORIA DEL CUOREfer.20-22,30 sab. fest.17,30-20-22,30 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)fer.22,30 sab. fest.18-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.19,4522,30 sab. fest.16,45-19,45-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.19,3022,30 sab. fest.16,30-19,30-22,30 mart.19,30-22,30 IL DITTATOREfer.22,40 sab. fest.16,3018,25-22,40 CINEMA28 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Danesi 2 Rimini 4 DANESI NETTUNO: Retrosi ec (0/4), Bergolla ss (0/3), Ambrosino es (0/4), G. Mazzanti 3b (1/4), Martone 2b (2/4), Imperiali R. 1b (0/3), L. Mazzanti (Grimaudo) dh (0/2), Sparagna r (1/4), Caradonna ed (0/4). RIMINI: Santora ss (0/4), Maza 3b (0/4), Persichina 2b (0/3), Chiarini ed (0/2), De Biase dh (1/4), Angrisano r (1/4), Suardi es (2/4), Spinelli 1b (0/3), Crociati ec (0/2). SUCCESSIONE PUNTEGGIO Nettuno 200 000 000 = 4 bv 4 e 1 Rimini 200 002 000 = 4 bv 4 e 1 PRESTAZIONE LANCIATORI Figueroa (L) rl 6.0 bvc 4 bb 3 so 12 pgl 3 Hernandez R. rl 3.0 so 5 Tabata (W) rl 5.2 bvc 3 bb 1 so 9 pgl 2 Cruceta (S) rl 3.1 bvc 1 bb 2 so 3 NOTE Doppi di Angrisano e Mazzanti. Errori: Spinelli e Sparagna. NETTUNO Certe stagioni ‘girano' per eventi imponderabili, tipo 12 riprese a soffrire come i cani contro l'indomabile Da Silva del terzo derby playoff per poi spuntarla alle 2 di notte, in un solo inning offensivo ‘giocato', oppure tipo le 5 valide (su 10 totali) dell'ottavo assalto del Falchi, gara3 con la Fortitudo, a ribaltare la sconfitta quasi già scritta che avrebbe sbarrato la strada ai sogni di gloria. Quei sogni che l'impresa di Nettuno, in un ‘Borghese' da 5.000 anime gasate a mille, alimenta ancora e tra stasera e domani, dentro la Casa dei Pirati - ore 21, Corradini contro Santo Hernandez e poi Marquez contro De Santis -, magari riporta a Rimini un po' della passione dissolta, per il baseball, dal lontano 2006, anno dell'ultimo scudetto dopo il quale solo arrivate troppe delusioni. Sogni voluti fortemente da tutti i Pirati, stretti attorno al loro ‘neo-partente' Marcos Tabata, che inanella con Juan Figueroa una sfida stratosferica (21 k in due!!) e al trio di cecchini scelti del momento, De Biase - Angrisano - Suardi, il cui singolo al sesto decide la sfida OCCASIONI I Pirati passano col singolo di De Biase (Persichina colpito, Chiarini base ball) sul quale c'è anche l'errore di Sparagna: 2-0 immediato, che chiuderebbe la prima ripresa se, con due out, il lancio pazzo seguente allo strike out su Ambrosino non permettesse all'esterno nettunese di arrivare salvo in prima. Conseguenza: doppio di Peppe Mazzanti, singolo di Martone e tutto da rifare (2-2), con Tabata ‘visitato' a basi piene e salvato dall'innocuo fly di Sparagna. LAMPI Dopo i tuoni, il silenzio: fino al sesto, lo show è tutto dei pitcher (15 strike out in 4 riprese), poi sono Angrisano (doppio) e soprattutto Suardi (singolo), con Chiarini in precedenza in base per ball, a confezionare i legni del nuovo vantaggio romagnolo (4-2). Cruceta, al cambio, entra giusto in tempo per salvare una situazione scomoda, ma è all'ottavo che si rischia grosso: con Bergolla in terza e Peppe Mazzanti in seconda dopo un errore di Spinelli, Martone tocca una palla che resta li, nei piedi di Angrisano, il quale assiste in prima colpendo il seconda base laziale. Per l'arbitro Filippi, subissato dalle polemiche nettunesi, è interferenza e quindi out: Cruceta lascia al piatto Imperiali ed è fatta. Per la finale, però, ne serve almeno un'altra. mpPeppe Mazzanti segna il 2-2 con Angrisano nei pressi Foto Fibs La T&A disintegra Matos e ‘vede' la finale IBL/ LA POULE SCUDETTO San Marino controlla con un grande Rodriguez Stasera e domani al Falchi SAN MARINO (pep) - E' bastato un inning, per cambiare il senso dei playoff di San Marino e Bologna: per la T&A il settimo di gara3 con Nettuno, nel quale tra polemiche, espulsioni varie ed errori laziali entravano ben 5 punti sufficienti a chiudere il trittico con un successo vitale e scaccia-crisi; per la Fortitudo, viceversa, l'ottavo della terza partita con Rimini, nel quale i Nanni boys si inchinavano ad Angrisano e Suardi perdendo una serie cominciata bene e scivolando col morale sotto i tacchi. Da li all'8-0 del primo scontro diretto tra le due capolista della stagione regolare il passo è brevissimo: la forza e l'entusiasmo ritrovato dai Titani, opposto allo scoramento bolognese, disegna un monologo dei campioni in carica, ora vicinissimi a difendere lo scudetto nelle prossime Finali visto che l'Unipol è fuori al 99% e non dovrebbe opporre troppa resistenza nei due match del Falchi (stasera gara2 con Cooper opposto a Panerati, domani Betto contro Da Silva, se ce la farà). LA CRONACA Il ‘divino' Jesus Matos vive una di quelle serate dove si comincia male e si finisce anche peggio. I terrificanti ‘solo-homer' back to back, al primo assalto e con due out a tabellone, di Duran e Ramos, indirizzano tutto (2-0) perché nella parte alta del secondo Bologna potrebbe mentalmente restare aggrappata e invece spreca, con le basi cariche (singolo di Castellitto, doppio di Vaglio e colpito Malengo) e 1 out, facendosi ipnotizzare da un Rodriguez che lascia al piatto Sabbatani e D'Amico inaugurando la sua serata di gala. Al terzo, Avagnina gira un gran doppio, avanza sulla grounder di Ramos e poi segna su un lancio pazzo di Matos: Nanni lo tiene su, e i compagni finiscono nel burrone con lui, a cominciare dal 4-0 sammarinese figlio del brutto errore di Malengo, che non tiene una facile assistenza sulla battuta di Imperiali. Nonostante il tempo per recuperare ancora ci sia, Bologna va in bambola totale: Matos scende dopo il terzo fuoricampo serale di Albanese che fa 5-0, e poi, sul rilievo Romero, Bittar e Avagnina (singoli) segnano grazie alla nefandezze varie di Liverziani, Infante (addirittura due errori) e dello stesso Romero. Quando la ripresa si chiude, San Marino è già in carrozza e la Fortitudo sotto la doccia (8-0): il resto si gioca per ‘contratto'.Avagnina spacca la mazza ma è valida VERSO IL TRICOLORE GARA 1 Cosa succede se... A Rimini ne basta una e sarà finale Bologna praticamente out RIMINI (mp) La matassa non si sbroglia completamente, ma dopo la prima partita dell'ultimo turno di round robin playo - una formula che si conferma meno giusta e veritiera di una semifinale 4 su 7 - almeno una certezza c'è, e riguarda i Pirati, non più costretti a vincere sempre per accedere alla finale. Al team riminese, infatti, basterebbe anche una sola aermazione nel caso si subissero 17 punti o meno nelle due partite: una cifra fattibile (quasi un punto a inning...), che comunque terrebbe il quoziente punti subiti per inning negli scontri diretti con Nettuno e San Marino inferiore al 0.648 definitivo della T&A (ora Rimini è a 0.472, Nettuno a 0.514). Il calcolo si renderebbe necessario in caso di una vittoria a testa tra Titani e Fortitudo nei match del Falchi, anche se, dovesse vincere stasera, San Marino di fatto si aprirebbe le porte perché a quel punto le già flebili residue speranze di Bologna scomparirebbero. Con doppietta sammarinese e un successo (o due) riminese, quindi, sarebbe derby scudetto, il primo della storia. L'ipotesi più dicile è quella che prevede due successi bolognesi e due nettunesi: in tal caso l'arrivo a tre coinvolgerebbe Rimini, Bologna e San Marino, con richiamo al precedente quoziente punti subiti per inning, che per ora vede ancora davanti i neroarancio ma la T&A in ripresa e Bologna, complice lo 0-8 di gara1 al Serravalle, in dicoltà. SITUAZIONE Round robin, terzo turno: T&A - Unipol 8-0, Danesi - Rimini 2-4. Stasera e domani (ore 21) Unipol - T&A, Rimini - Danesi. Classifica provvisoria: Danesi, Rimini e T&A 4 vinte - 3 perse, Unipol 2-5. Tabata è super come il trio De Biase Angrisano-Suardi (decisivo al sesto) Suardi è stato decisivo anche a Nettuno T&A 8 Unipol 0 T&A SAN MARINO: Bittar ss (1/5), Avagnina es (2/5), Duran ec (2/5), Ramos (Leone 0/1) dh (1/4), Mazzuca 3b (0/2), Chapelli ed (1/4), Imperiali 2b (0/4), Pantaleoni 1b (1/4), Albanese (Reginato 0/1) r (2/3). UNIPOL BOLOGNA: Infante ss (0/4), Ermini es (0/4), Liverziani ed (1/4), Sato ec (1/4), Castellitto dh (1/3), Vaglio 2b (2/4), Malengo 1b (0/3), Sabbatani r (0/3), D'Amico 3b (1/3). SUCCESSIONE PUNTEGGIO San Marino 202 400 00x = 8 bv 10 e 1 Bologna 000 000 000 = 0 bv 6 e 4 PRESTAZIONE LANCIATORI Rodriguez (W) rl 7.0 bvc 4 bb 1 so 9 Cubillan rl 2.0 bvc 2 so 1 Matos (L) rl 3.0 bvc 7 bb 1 so 1 pgl 4 Romero rl 4.0 bvc 2 bb 2 so 1 pgl 1 Barbaresi rl 1.0 bvc 1 bb 1 so 1 NOTE Fuoric. Duran, Ramos, Albanese. Doppi: Vaglio, Avagnina. Err.: Infante 2, Liverziani, Malengo, Imperiali. GARA 1 Ramos ringrazia il pubblico Fotoservizio T&A Pier Andrea Morolli Pirati da batticuore Espugnata Nettuno! IBL 1/ LA POULE SCUDETTO Nonostante i 12 k di Figueroa, la Catanoso-band sfrutta ogni occasione. Salvezza di Cruceta, ma la Danesi protesta con gli arbitri. Stasera e domani ci si gioca la finalissima in Romagna (ore 21) SPORTVENERDÌ3. AGOSTO 2012 11
RASSEGNE Riccione Agosto agli Agolanti con Palcobaleno Assalto agli Agolanti con Palcobaleno, la rassegna riccionese che dal 29 giugno sta conquistando il maniero riccionese con tre dierenti sezioni: Belcastello il venerdì, Marcondirondirondello il sabato con il teatro ragazzi e Tafuzzy Records, decima edizione del festival dedicato alla musica. Stasera Belcastello propone 2 eventi: alle 21,30 spazio al teatro danza con “Circhio Lume” della compagnia Tardito-Rendina che strizza l'occhio alle clownerie. Lo show è anticipato, alle 21, dalle riccionesi Valeria Fiorini ed Eleonora Gennari, in arte NNChalance sul palco con “Wonder, ossia credevo di essere Wonder Woman”. Una performance che si mostra come un'evoluzione della danza, in cui il corpo si plasma a seconda del luogo e dell'atmosfera. Domani sera, alle 21,30, il timone passa in mano a Marcondirondirondello: l'arena esterna del Castello si trasforma nell'Associazione lupi Cattivi d'Italia per la pièce Attenti al Lupo, spettacolo comico e interattivo dei Teatri Comunicanti (info: www.palcobaleno.it). orse non rivelerò nulla di nuovo riferendo che, al di là della cordialità apparente che correva tra loro, Gore Vidal (foto Ap) non era particolarmente congeniale a Federico Fellini; ma certo lo scrittore non lo sapeva. Federico, il suo cinema, i suoi set, hanno sempre rappresentato a Roma un porto franco, assicuravano una garanzia di immunità per tutti i ‘diversi', i reprobi, i non allineati, dei quali negli anni Settanta facevano ancora parte i gay. Il regista, specialmente dopo La Dolce Vita in cui nella sequenza dell'orgia aveva messo in scena i primi travestiti nella storia del cinema, era adorato dalla colonia omosessuale e anglofona della Capitale. Il giornalista John Francis Lane era di casa, e infatti nella sequenza della cena trasteverina è presente anche lui. Nella piazza di Santa Maria in Trastevere, attorno alla fontana, erano stati reclutati centinaia di ragazzi in tenuta hippy, e appaiono anche dimostranti con cartelli di protesta; alla fine ci sarà una carica della “celere”, la polizia con le camionette verdi. Ma Roma, indifferente a tutto, continua a celebrare i suoi riti immutabili. E' in corso la Festa de' Noantri, le trattorie sono affollate di romani e di turisti. Da Sabatini, locale di tono, arrivano anche Fellini e i suoi amici, compresi Sordi e Mastroianni che nella versione finale del film, ampiamente mutilata, risultano appena dei figuranti. A Gore Vidal, scrittore celeberrimo in quella stagione, viene chiesto perché abbia scelto di vivere a Roma. La risposta è una battuta di copione: “Roma è la città delle illusioni, non a caso qui c'è la Chiesa, il governo e il cinema, tutte cose che producono illusione. Coma fa' tu, come fa' io. (…) Troppe macchine, troppi veleni e quale posto migliore di questa città morta tante volte e tante volte rinata, quale posto più tranquillo per aspettare la fine da inquinamento, da sovrappopolazione …”. Roma dunque come luogo ideale in cui attendere l'apocalisse in arrivo; discorsi da ristorante, appunto, dove si mescola la filosofia all'abbacchio, qualche luogo comune al vino dei castelli, il gusto di un dosato decadentismo risolto con la battuta pronta e un po' logora, d'effetto. Vidal conosce bene Roma, abita in uno splendido appartamento con terrazza in Largo Argentina, a pochi passi dalla piazza in cui giriamo, trascorre molti mesi dell'anno nella leggendaria villa di Ravello, la Rondinaia, imitando gli ozi di Tiberio reinterpretati dalle tele di Alma Tadema. Nessun altra nazione come l'Italia, nessun altra città al pari Roma gli offrirebbe una tale invidiabile libertà e un palcoscenico altrettanto suggestivo. E' un vero dandy di ottima famiglia (imparentato tramite Jaqueline con i Kennedy); ha sollevato scandalo in America parlando di omosessualità quando l'argomento era ultra tabù, e non riesce a dissimulare la gelosia per Truman Capote, suo concorrente diretto, dal talento probabilmente assai maggiore. Incarna perfettamente il radical chic ante litteram che sa cavalcare l'onda della contestazione, si presenta come intellettuale progressista, avverso per principio alla guerra del Vietnam, in cerca di un posto al Congresso con i democratici, ma pronto a sparlarne se non viene eletto. Fellini lo sceglie proprio per questo aspetto compiuto, un mezzo busto a tutto tondo, una scheggia di quella mondanità internazionale che nella Capitale è di casa da sempre e che esercita il pettegolezzo come arte da salotto, si nutre di perspicaci maldicenze, si bea di trasgressioni a buon prezzo contando sulla permeabilità del tessuto sociale e sull'assoluzione che Roma non nega a nessuno, senza tuttavia nascondere del tutto un suo superiore disprezzo. A Fellini Gore era simpatico? Può darsi, ma come comparsa assai espressiva della festa mobile che stava componendo, come icona non ignorabile nel grande affresco in corso. Credo che nella vita il personaggio, di fatto molto lontano da lui, gli piacesse un po' meno. “E' velenoso - diceva con qualche fastidio parla male di tutti.” Gianfranco Angelucci Un grande ritorno all'Arena di Verona, che alzerà il sipario del Festival Lirico, in programma dal 14 giugno all'8 settembre 2013, con Placido Domingo. Il tenore sarà protagonista in veste di direttore artistico onorario, ma anche di regista e interprete di alcune opere. L'Arena festeggia cento anni, uno dei più importanti avvenimenti dell'opera mondiale, e per l'evento ha in serbo nel cartellone 7 titoli, a cui si aggiungono tre serate di Gala e una dedicata alla ‘Messa da Requiem' di Verdi, per un susseguirsi di 58 spettacoli. Domingo a Verona: 100 anni di Arena ALBUM FESTA MOBILE PROGETTI DISCOGRAFICI Ramazzotti torna il 13 novembre con un nuovo album Dopo tre anni un disco di inediti Amabile, velenoso Gore Vidal Fellini lo scelse per Roma: lo scrittore era una scheggia di quella mondanità internazionale che gravitava nella capitale VENERDÌ 3. AGOSTO 2012
Pacciardi, gladiatore contro l'ombra del passato LA CARICA PER DOMENICA DEL MEDIANO DEL SAN MARINO “Che voglia di andare a vincere contro il Benevento. In quei due anni ho avuto qualche problema: che sfida stimolante. E questa squadra che già funziona può farcela. Poletti determinante: sposta gli equilibri. Bravo Defendi” uando il passato ritorna. E i sassolini rimasti a far male lì, dentro le scarpe, si riesce a gettarli via. Finalmente. Perché si pensa all'universo infinito delle galassie, eppure il mondo è piccolo. Piccolissimo. Guardate Gabriele Pacciardi(il primo da destra): due stagioni, là in terra campana, non proprio così idilliache, tra il 2009 e il 2011, prima della Carrarese e ora lo sbarco in cima al Titano. Ma domenica si va proprio a Benevento per l'esordio di Coppa, neanche a farlo apposta. E allora lui, il gigante toscano della mediana biancazzurra sente già fremere il sangue nelle vene: “Un periodo un po' così così là, non nascondo di aver avuto qualche problema in quei due anni dopo i due di Crotone. Magari anche per colpa mia. Ma insomma che voglia di andare a vincere domenica. Stimolante questa sfida, peraltro di Tim Cup il che già da solo mette carica nelle vene. Sarebbe davvero bellissimo riuscire a farcela. E figurarsi, se poi si passasse per davvero, andarsela a vedere col Livorno...”. Gli occhi che brillano, il sangue che già si scalda, i muscoli che si gonfiano. Loro, a Benevento, vanno sbandierando ai quattro venti di averla già vinta la sfida secca di domenica contro il San Marino. Così che, vedi un po' l'effetto che fa, si carica ancora di più: “Vabbé, io dico che prima di spuntarla contro di noi dovranno sudare parecchio. Altro che tutto facile come pensano loro. Avranno ben da faticare. Non vedo l'ora di andar giù. E alla fine...”. Alla fine resteranno con un palmo di naso i signori beneventani. Sì, perché è un San Marino tosto questo, anche solo dopo pochi giorni di lavoro. Parola di Pacciardi: “Mi piace la serenità con cui si lavora e si prova tutto quel su cui lavoQ riamo. Certo, siamo solo all'inizio, c'è ancora tanto da crescere, ma già c'è da esser contenti: Poletti è un giocatore determinante che sa spostare gli equilibri, e in attesa del gran bomber di cui si parla tanto e che di sicuro serve, ragazzi come Defendi ci mettono l'anima dimostrando di saper fare veramente benissimo. Squadra che potrà togliersi parecchie soddisfazioni questo San Marino, già fin da ora. Magari fin da Benevento”. Ed eccolo che torna il Benevento: “Inizio migliore di stagione proprio non avrei potuto chiederlo. L'idea di andare là a giocarmi la prima di Coppa mi carica, mi eccita. Anche perché so che non solo io ma la squadra in toto potrà farcela”. Sorride Pacciardi. La carica dentro, tutta ammantata di serenità. Quella di chi sa che i suoi i centimetri non non potranno lasciar scampo ai vecchi colori. Pacciardi a trascinare la squadra, Pacciardi ormai già appassionato condottiero dei titani: “Mi trovo bene qui, riesco ad esprimermi. Sono certo si potrà fare alla grande un poco alla volta”. Intanto partendo proprio da Benevento. Già Benevento. Vietato sbagliare: “Vietatissimo...” Pierfrancesco Grossi NEWS Oltre a Godeas piace anche Mattielig Gli occhi del ds Marco Gianniti sugli ex Triestina non si limitano a bomber Godeas per cui la trattativa è ben avviata. TuttoLegaPro.com ieri ha rilanciarto l'interesse dei Titani per l'esperto mediano Daniele Mattielig, svincolatosi appunto dalla Triestina dopo il fallimento. Classe 1980, nell'ultima stagione ha collezionato 19 presenze condite da una rete. Da lunedì il via agli abbonamenti “Il 12° uomo in campo sei tu”. Questo lo slogan del San Marino per la campagna abbonamenti 2012-2013 che prenderà il via lunedì. Queste le opzioni: Tribuna Vip € 300, Tribuna Vip con signora 400. Tribuna coperta 230. Tribuna coperta con signora e under 18 300. Tribuna scoperta 130. Tribuna scoperta con signora e under 18 180. Tribuna coperta over 65 110. Tribuna coperta over 65 con signora 140. Questi invece i prezzi dei biglietti: Tribuna Vip: € 30 Tribuna coperta 20 Tribuna coperta ridotto (over 65 e under 18) 15 Tribuna scoperta 10 (gratis gli under 14). Le tessere potranno essere sottoscritte in sede dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. “Loro dicono di aver già vinto? Prima di spuntarla dovranno sudare parecchio...” PRIMA DIVISIONEVENERDÌ3. AGOSTO 2012 9
E MARTEDI' DARA' L'ASSALTO AL PODIO NEL CORPO LIBERO Ginnastica Storico ottavo posto per Vanessa Ferrari LONDRA La statunitense Gabrielle Douglas, 17 anni, è la nuova campionessa olimpica di ginnastica artistica, con il punteggio di 62.232. Alle sue spalle, nella prova all-around, per appena 3 decimi la russa Victoria Komova (61.973), quindi l'altra russa Aliya Mustafina (59.566). Vanessa Ferrari, autrice di una gara di alto livello, ha chiuso all'ottavo posto (57.999), miglior risultato di un'italiana nella storia olimpica. Ventunesima l'altra azzurra, Carlotta Ferlito (55.098). Era dall'edizione di Monaco 1972 che non si aveva un podio individuale senza romene né cinesi. La nostra Ferrari è comunque soddisfatta: “Arrivare al podio era impossibile, con le americane e le russe così forti a volteggio e parallele. Ma volevo terminare nelle prime otto e ci sono riuscita. Sono molto felice, ho fatto la mia gara al massimo, ho sporcato solo un po' la trave, ma anche quello comunque è stato un buon esercizio”. L'azzurra, campionessa mondiale nel 2006 ed europea nel 2007, ha migliorato l'11° piazzamento di Pechino. Martedì la Ferrari sarà nuovamente in pedana per la finale al corpo libero, dove è entrata con il terzo punteggio. Vanessa Ferrari durante la sua prova Ap/LaPresse PER ORA E' DECIMA Vela La Sensini stenta ancora Nella vela sono scesi in acqua gli azzurri nelle classi RS:X, Finn, 49er e per la prima volta il 470 maschile. Dopo otto prove e uno scarto Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello nella classe 49er guadagnano una posizione e sono al 14° posto in classifica provvisoria. Dopo due prove Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti sono al 15° posto in classifica provvisoria (cl. 470) con 32 punti. Dopo sei prove e uno scarto Alessandra Sensini (RS:X) guadagna una posizione ed è al 10° posto provvisorio con i parziali (12)-9-11-8-11-9 e 48 punti mentre Federico Esposito è 36°. Dopo otto prove con uno scarto Filippo Baldassari è al 23° posto.La Sensini a Pechino Il quartetto dei sogni non perdona SCHERMA Dopo il dominio della prova individuale arriva l'oro anche nel fioretto femminile a squadre. Vezzali (19° primo posto fra Olimpiadi e Mondiali), Errigo, Di Francisca e Salvatori demoliscono le russe. Petrucci: “Visto? Non c'è solo il calcio” desso è ufficiale: il fioretto femminile è proprio la squadra dei sogni. A certificarlo è la medaglia d'oro dei Giochi di Londra. La squadra azzurra composta da Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori ha superato in finale la Russia per 45-31 in uno scontro senza storia: troppo forti le azzurre, sempre avanti, sempre sicure con dei colpi difficili portati con una naturalezza disarmante. Si è trattata di una vera a propria lezione di scherma. Una manifestazione di superiorità schiacciante da parte della scuola italiana che ha saputo piazzare tre atlete Di Francisca, Errigo e Vezzali - ai primi tre posti anche nella prova individuale. Per l'Italia si tratta dell'undicesima medaglia di questi Giochi, la quarta d'oro. Non solo, ci sono altri numeri che sono da capogiro: la scherma italiana sale a quota 119 medaglie olimpiche (47-40-32) mentre Valentina Vezzali, alla nona medaglia olimpica (6-12), supera Giovanna Trillini nel computo totale a cinque cerchi ed eguaglia Edoardo Mangiarotti nel numero complessivo di medaglie d'oro fra Olimpiadi e Mondiali con 19. E' il quarto oro del fioretto femminile azzurro alle olimpiadi dopo quelli di BarcelloA na 1992, Atlanta 1996 e Syd-ney 2000. E pensare che allavigilia la Vezzali aveva purequalche dubbio: “Sulla carta siamo le più forti, ma non sempre le più forti vincono aveva detto -. Ci sono tante squadre agguerrite, le russe, le francesi, le coreane. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta”. Petrucci: gli altri? Sfortunati “Nella scherma chi non è italiano è sfortunato”, questo il primissimo commento a caldo del presidente del Coni, Gianni Petrucci, pochi secondi dopo la vittoria della medaglia d'oro da parte del ‘Dream Team' del fioretto femminile. Petrucci prosegue con i complimenti: “Penso che queste ragazze siano da adottare perché ragazze così non se ne trovano facilmente. Con questi risultati l'Italia dimostra che quando vuole ottiene risultati”. Infine Petrucci pronuncia una frase coraggiosa che rasenta l'impopolarità ma che rende giustizia a tanti sport cosiddetti - impropriamente - minori: “Siamo veramente i più bravi del mondo, lo abbiamo dimostrato. Nella storia un pubblico così tutto italiano non lo avevo mai visto. Con questo vedrete quante cose cambieranno nello sport. E' sempre più variegato e popolare, non esiste solo il calcio”. I festeggiamenti dello sta azzurro Ap/LaPresse Cinese si ritira Il Cio indaga sul ‘biscotto' Yu Yang, giocatrice cinese di badminton squalificata dal torneo di doppio per avere cercato di perdere intenzionalmente, ha deciso di ritirarsi dalla disciplina. L'annuncio è stato dato dalla stessa atleta sul suo account del social network Tencent, su cui ha scritto: “Questa è la mia ultima partita. Addio Federazione mondiale del badminton. Addio mio caro badminton”. Yu e la compagna Wang Xiaoli sono state una delle quattro coppie squalificate per avere giocato male apposta e ottenere migliori abbinamenti nelle prossime fasi del torneo. lntanto il Cio ha chiesto ai comitati olimpici cinese, coreano e indonesiano di mettere sotto inchiesta gli allenatori delle giocatrici di Badminton squalificate per avere perso apposta le loro partite. Il portavoce del Cio Mark Adams ha specificato che “abbiamo chiesto di indagare per scoprire se ci sono gli estremi per punire allenatori o dirigenti”. Adams ha anche detto che i comitati nazionali sono sotto inchiesta per avere portato via gli accrediti degli atleti e averli rispediti a casa. BADMINTON OLIMPIADI 2012VENERDÌ3. AGOSTO 2012 3 ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????????? ?????????????????????????? ????????????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????? ?????????????????????????????????
IMOLA I primi movimenti in vista del prossimo campionato di serie D vedono il rientro di Orlando dal prestito alla Fulgor Libertas Forlì, con cui ha disputato il campionato Under 19 elite, concluso al quarto posto assoluto nelle finali nazionali. Nel roster della prossima stagione viene poi confermato Matteo Lanzoni (1989), reduce dal successo come miglior giocatore della Minors League 2012, e ormai uomo di fiducia del coach Creti che sa di poter contare su di lui. Dalla squadra di Promozione viene cooptato Gianluca Remondini (1975), la cui esperienza sotto le plance sarà di grande aiuto. Dopo tre anni alla guida dell'Under 19 della Grifo, coach Jader Salieri torna biancorosso. L'esperto allenatore imolese ha colto al volo la proposta di allenare il gruppo Under 15 dell'Andrea Costa fattagli dal responsabile Zavagli. La speranza del coach è quella di ripetere i fasti della sua ultima esperienza in biancorosso, quando portò, unico imolese a riuscire nell'impresa, l'allora Under 15 (il gruppo '94) alle finali nazionali di Bormio. Basket D Il Grifo ritrova Orlando e punta su Remondini FAENZA La Geas Sesto San Giovanni rinuncia al campionato di serie A1. La decisione è stata comunicata ucialmente dalla società sul proprio sito internet, adducendo come motivazione i gravi problemi economici che hanno colpito il club. Al momento è dicile capire se si tratta di una provocazione o di una scelta definitiva, anche perchè con i calendari già redatti e soprattutto senza nessuna formazione dall'A2 intenzionata ad essere ripescata, il rischio di un campionato “zoppo” a undici è piuttosto concreto. La Lega Basket Femminile cercherà quindi in ogni modo di far tornare il presidente Mario Mazzoleni, non nuovo ad uscite di questo genere, sui propri passi. Certo che se il ritiro fosse confermato, il basket italiano perderebbe un altro dei suoi storici club, pochi mesi dopo aver salutato la Pool Comense. A1 donne Geas Sesto rinuncia all'A1: verità o solo provocazione? BASEBALL Torneo Allievi a Ravenna Gli Alligatori di casa si mangiano i Falcons RAVENNA Il Ravenna Baseball si è aggiudicato la seconda edizione del “Trofeo Bezzi Commerciale - Memorial Bezzi Romano”, organizzato dallo stesso club bizantino, sezione della polisportiva Cral Mattei di Ravenna, e ospitato sul diamante di via Lago di Garda, ribattezzato Alligator's Field. Sei le squadre in lizza, tutte Under 16 (ragazzi di età compresa tra 12 e 14 anni), che si sono sfidate in una tre-giorni di gare appassionante e combattuta. Alla fine l'ha spuntata, un po' a sorpresa, il Baseball Ravenna, protagonista di una marcia incontrastata fin dalla prima partita del girone. Meritati, dunque, sia il prestigioso trofeo sia il riconoscimento di miglior squadra del torneo. Il capolavoro, per i ragazzi di Ciccorossi, è arrivato nella finale dove gli “Alligatori” di casa hanno sconfitto con un netto 8-0 i Falcons Torre Pedrera, già vincitori incontrastati del proprio girone nel campionato regionale. Determinazione, impegno, volontà e un buon baseball le armi vincenti esibite contro la quotata squadra riminese. Il netto risultato finale lascia solo spazio agli applausi ed ai meritati complimenti per i ragazzi e per il loro coach-manager Andrea Ciccorossi che li guida con capacità ed esperienza verso una crescita continua delle prestazioni e miglioramento delle capacità individuali. Le altre squadre partecipanti sono state Tigers Cervignano, vincitori dell'edizione 2011, Goti Godo, Rimini Baseball e San Lazzaro. Al termine della finale, la festosa premiazione, il riconoscimento alle squadre partecipanti e la consegna dei premi ai migliori giocatori del torneo. A sottolineare le ottime prestazioni della squadra di casa e la sua marcia vincente nel torneo, tre premi individuali sono stati assegnati ad altrettanti giovani Alligatori: a Filippo Morelli e Marco Corsino ex-aequo è andato il premio come miglior lanciatore, mentre a Marco Caloi è andato il premio come miglior giocatore assoluto del torneo. A Davide Terzo (Tigers Cervignano) è stato attribuito, invece, il premio per il miglior battitore. Un'esultanza degli Angels e sotto il presidente Maurizio Fabbri dopo la storica promozione Foto Pier Andrea Morolli Promau Elephas 19 Yankees 7 (al 7°) ELEPHAS CESENA: Gabrielli dh (0/5), Pasquini 2b (2/5), Capozzoli ss (1/2), Sartini 3b (2/3), Cicchese ec (3/5), Forlazzini es (1/2), Canini r (2/2), Dall'Agnola ed (2/2), Semprini 1b (1/4), Chiaruzzi l (Gabrielli). YANKEES SAN GIOVANNI IN PERSICETO: Perez 2b (0/3), Deuloffeu 1b (0/4), Montori ec (1/4), Reynoso 3b (1/4), Castro ss (0/4), Bassoli es (2/3), Landi r (2/4), D'Angelo dh 0/1 (Bencivegni 1/1), Calzati ed (2/4), Gregori l (Bonora, Cocchi, Castro). SUCCESSIONE PUNTEGGIO Promau 112 537 r = 19 p.ti bv 14 e 3 Yankees SGP 030 001 3 = 7 p.ti bv 9, e 4 PRESTAZIONE LANCIATORI Chiaruzzi (W) rl 5, bvc 5, bb 5, so 2, pgl 3, Gabrielli rl 2, bvc 4, bb 1, so 0, pgl 3, Gregori (L) rl 3.2, bvc 9, bb 5, so 2, pgl 3, Bonora rl 0.1, bvc 2, bb 1, so 0, pgl 2, Cocchi rl 1.1, bvc 1, bb 4, so 0, pgl 4, Castro rl 0.2, bvc 2, bb 2, so 0, pgl 3. NOTE: triplo di Bassoli, doppi di Cicchese (2), Canini, Reynoso e Calzati. CESENA Diciassette punti e quattordici valide (3 doppi), il tutto in sei riprese. E' così che la Promau ha spazzato via l'ultimo ostacolo sulla strada dei playoff per la B (conquistati per il secondo anno consecutivo e per la quinta volta in 7 stagioni di serie C dal 1998 ad oggi), quegli Yankees che, dopo il netto successo di fine giugno, erano arrivati a Villa Chiaviche da favoriti. Ma ancora una volta, proprio come l'anno scorso nei play-off, l'esperienza degli elefanti ha prevalso, mentre gli Yankees, rimasti in partita per tre riprese, hanno probabilmente pagato la tensione, commettendo errori decisivi nei momenti clou della partita. Ora la Promau Elephas si appresta ad una nuova avvincente post-season, con i playoff per la B (al meglio delle cinque partite), contro il Potenza Picena (gara uno è prevista per l'8 settembre), e con gli ottavi di Coppa Italia (contro il Teramo). IL CASO Trasferimento di sede approvato: la società passa definitivamente a Rieti. Fabbri: “Sono soddisfatto, ora prenderemo contatti con la città”. Consiglio Federale battuto Angels, la Corte Federale accoglie il ricorso i sarebbe creato un precedente troppo pericoloso, soprattutto in questi tempi di ‘magra' dove i ‘trasferimenti di sede' sono una sorta di salvacondotto delle categorie, per evitare di ritrovarsi a disputare campionati zoppi o col numero ridotto poco prima dell'avvio se non in corso d'opera. E così la Corte Federale si è espressa positivamente, sul ricorso degli Angels contro la prima decisione di Consiglio Federale S e Commissione Giudicante Na-zionale che avevano negato il‘passaggio' degli Angels a Rieti.Dopo aver poi dato parere positivo al trasferimento di Fossombrone a Firenze, la sentenza era nell'aria anche perché la CF non poteva, come il Consiglio, anteporre questioni ‘di fatto' (le proteste della GIBA dopo il mancato pagamento della maggior parte degli stipendi da parte della Rieti Basket Club di DNB 2011/12, presieduta da quel Carmine Rinaldi che annunciò il ritorno della Dna a Rieti in una conferenza stampa del 30 giugno che fece scattare tutto il caos) a mere questioni di diritto. “Presto saremo a Rieti per una prima presa di contatto con la città - le parole di un sollevato Maurizio Fabbri -, non abbiamo ancora parlato con nessuno ma presto inizieremo a guardarci intorno. Sono soddisfatto”. Si chiude quindi ufficialmente la gloriosa cavalcata degli Angels capaci di ottenere due promozioni (tre compresa quella a tavolino dopo la retrocessione in C2 del 2009) consecutive dalla C1 alla DNA, a causa delle terrificanti e insostenibili spese che Fabbri, da solo, non può più sostenere. A Rieti avranno due squadre, una di DNB (la nuova Npc che ha appena tesserato Simone Bagnoli, vecchia conoscenza del Basket Rimini), e una di DNA, che potrebbe poi chiamarsi Sebastiani ma solo dopo un periodo di transizione nel quale gestirà tutto un procuratore generale. Santarcangelo ricomincerà dai suoi giovani e dalla serie D. I RECUPERI RIMINI PIÙ BRILLANTE DEI DIAMANTI I risultati: Elephas-Yankees 19-7 (7°), Rimini '86-Diamonds 8-7. Classifica finale: Elephas Promau Cesena (13-1) 928; Yankees San Giovanni in Persiceto (12-2) 857; Sasso Marconi e Ozzano (9-5) 642; Cral Ravenna (6-8) 428; Imola e Rimini '86 (3-11) 214; Diamonds Cesena (1-13) 72. BASEBALL SERIE C Largo successo dei cesenati nel recupero-spareggio con gli Yankees, abbattuti a suon di punti e di valide: quinta volta ai playo in 7 anni di C Elephas inarrestabili di nuovo agli spareggi-promozione BASKETVENERDÌ3. AGOSTO 2012 13
Piraccini: finalmente sono a casa CESENA La bandiera si appresta ad una nuova avventura in bianconero come secondo di Campedelli: “Nicola è carico, forse anche troppo: non stacca mai... Adesso dobbiamo riconquistare l'aetto dei tifosi. Iori è un grande professionista, dentro e fuori dal campo” recentosettantasette presenze. Quindici gol. Quattordici stagioni da prof con addosso l'amata maglietta del Cavalluccio. Bastano questi ‘semplici' dati per presentare Adriano Piraccini. Ebbene, ripartirà anche da questa grande bandiera bianconera (fra i fedelissimi di sempre, davanti a lui, c'è solo Giampiero Ceccarelli) il nuovo ambizioso Cesena di Nicola Campedelli. Piraccini, che eetto le ha fatto tornare a Cesena? “E' una splendida sensazione, difficile da spiegare a parole. Avete presente quando un emigrato che è stato tanti anni all'estero torna a casa e ritrova all'improvviso parenti ed amici? Ecco, mi sento così. Cesena era e sarà sempre la mia famiglia”. Per lei la maglia bianconera è come una seconda pelle. “Col Cesena ho giocato nelle giovanili. Col Cesena ho fatto 14 stagioni da prof. Ho anche allenato la Primavera. Insomma, non bisogna essere dei geni per capire quanto ho amato e quanto amo ancora oggi questi colori”. Lei, tanti anni fa, a Cesena ha fatto anche il ‘vice' di Walter De Vecchi. Questa volta, invece, dovrà coprire le spalle a Nick Campedelli. “E per me è un immenso piacere poter essere ancora qui al fianco di Nicola. In questa nuova ed affascinante avventura, statene certi, cercherò di dare il 200%”. Lei, con Campedelli junior, ha già lavorato. Ebbene, come lo sta vedendo? E' cambiato rispetto al passato? “La dedizione per il lavoro è sempre la stessa. Poi è chiaro: anche per lui, Cesena, ha un sapore particolare. In queste ultime settimane, Nicola, l'ho visto deT terminato e carico. Anzi, pure troppocarico. Spesso gli devo dire di respirareun po', di staccare ogni tanto la spina.Non si può lavorare così giorno e notte…”. Quest'anno, Cesena, fa rima con rivoluzione. E con…cavalli di ritorno. Oltre ai vari ‘Piraccia', Campedelli, Groppi e Tonucci è tornato all'ovile anche un ‘certo' Graedi. “Bell'acquisto! Mattia ha tutte le carte in regola per fare bene a Cesena. Primo: è un bravissimo attaccante. Secondo: vuole bene a questa squadra, sa cosa vuole dire indossare la maglia bianconera. Terzo: conosce bene la serie B”. Sempre in attacco, il Cesena, quest'anno si aspetta grandi cose da Lapadula. Che però, l'anno scorso, giocava solo in Seconda Divisione. “Secondo me Gianluca, tra quelli che arrivano dal basso, è quello che dovrebbe risentire di meno del cambio di categoria. Lo so, la B non è la quarta serie: io però rimango fiducioso”. Concorda sul fatto che è Iori il vero colpaccio della campagna acquisti bianconera? “Iori non ha bisogno di tante presentazioni: è un grande regista, uno che sa giocare al pallone. E' poi un professionista a 360°, un leader dentro e fuori dal campo, uno che si mette al servizio dei più giovani. Non serve aggiungere altro”. L'obiettivo del Cesena nel prossimo campionato cadetto? “La priorità è quella della salvezza. Poi vediamo cosa succede…”. Tutta la Romagna bianconera è ancora scossa per l'ultima disgraziata retrocessione. “Il Cesena, quest'anno, avrà un altro traguardo in più da centrare: c'è infatti da riconquistare il calore e l'entusiasmo dei tifosi. Le premesse, però, sono buone: durante le prime amichevoli estive tanta gente è venuta a seguirci. Se il buongiorno si vede dal mattino…”. Flavio Bertozzi Oggi c'è il sorteggio del calendario di Serie B. Chi sarà il primo avversario del Cesena? Il ravennate Mandorlini, l'ostico Crotone, l'ex Castori o la possibile sorpresa Juve Stabia? Adriano Piraccini, bandiera del Cesena Migliorini MERCATO Sestu più vicino Caldirola verso Siena E' sempre rovente l'asse CesenaSiena. Cosmi, come noto, vuole a tutti i costi alla sua corte Luca Caldirola (è a metà fra il Cavalluccio e l'Inter). E, alla fine, sarà accontentato. Toscani e romagnoli non sono ancora d'accordo sul prezzo ma, entro breve, dovrebbe trovarsi un accordo. Accordo ‘facilitato' dal sempre più probabile arrivo in riva al Savio da Siena in prestito dell'esperto centrocampista esterno Alessio Sestu (classe 1983, ex Reggina e Vicenza), un giocatore che ben si adatterebbe al 4-4-2 di mister Nicola Campedelli. Rodriguez & co. Manca solo l'ufficialità ma Guillerme Rodriguez è un giocatore del Torino: l'ex centrale difensivo del Penarol finirà all'ombra della Mole a titolo definitivo in cambio di circa 700mila euro. Sempre sul fronte cessioni, per Luca Ricci, è tornato alla carica l'Ascoli: l'aare si potrebbe chiudere entro la fine di questa settimana, la formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto per la metà. Intanto, per Adrian Mutu, in attesa che si possano aprire piste italiane (Genoa?) e spagnole (Granada?) pare sia spuntata una pista turca: sull'ex fantasista della Fiorentina (che è sempre nel mirino pure di Steaua e Dinamo Bucarest) ci sarebbe infatti il Besiktas. Chiusura sul fronte entrate: ieri si è sparsa la voce che il Cesena fosse interessato all'ex difensore del Brescia Simone Dallamano. Tutto falso. Abbonamenti Ieri sera è stata raggiunta quota 2196. Sponsor La serie B rinnova con B-Win, sponsor di scommesse. Lecite, ma che accordo discutibile... Fla.Bert. “La nostra priorità è la salvezza Poi vediamo...” INTER MILANO “L'accordo siglato è un rafforzamento della società, poi una bella operazione per conto mio per quanto riguarda il Paese, un investimento della Cina, di una della più grosse società cinesi, nel senso di un investimento futuro che è lo stadio e di questi investitori cinesi, in un momento che sicuramente non è dei più facili e quindi fiducia in un Paese, in una moneta. Questo credo che sia importante, che sia valido e possa essere ripetuto”. Lo ha detto il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, a proposito dell'accordo siglato dal club nerazzurro con la China Railway Construction Corporation. Ai microfoni di SkySport il numero 1 nerazzurro ha spiegato così i termini dell'accordo: “C'è una percentuale minoritaria che è tendente a crescere, naturalmente per gli investitori che man mano si aggregano a questo gruppo, e l'obiettivo principale è quello della costruzione dello stadio, che è l'accordo vero con China Railway e che è molto importante per l'Inter. Devo dire, mi sembra anche per Milano, per l'Europa perchè è il primo investimento in Europa fatto da questa società, che invece è una società si è espansa in tutto il mondo”. I tifosi pensano subito a nuovi investimenti e quindi a Lucas, in particolare, ma Moratti frena: “A parte il costo elevato di Lucas, che è forse superiore a quelli che possono essere gli investimenti stranieri, ma io credo molto sinceramente che questo sia un altro discorso. Questo è un rafforzamento della società in termini futuri, in termini progettuali e che vuole anche un'attenzione notevole nella gestione. Noi abbiamo fatto una scelta di gestione di questo tipo quest'anno abbastanza pensata e organizzata bene, con un allenatore giovane e intelligente e con dei giovani che hanno avuto successo. Una scelta fatta non per non spendere, ma per impostare realmente così il futuro e credo che questa sarà la linea”. Un accordo che significa promuovere ancora di più il marchio in Asia, lì dove la presenza dell'Inter è già forte e lo si è visto anche nell'ultima trasferta indonesiana. “Sì, in Cina, in Indonesia, in tutti questi luoghi che sono vicini - ha dichiarato Moratti - abbiamo molti tifosi e credo che questo accordo possa essere moltiplicativo da questo punto di vista e questo mi fa molto piacere. Sarà quindi un discorso sicuramente importante dal punto commerciale, del numero di tifosi e per l'interesse di quel Paese”. Con questa operazione lo stadio da sogno diventa un progetto concreto. “A questo punto diventa un progetto concreto con un partner molto preparato - ha confermato il presidente nerazzurro - la più grossa compagnia del mondo da questo punto di vista, per l'esperienza alle spalle e poi è tutto da fare. Adesso c'è da trovare la giusta località, vedere che cosa fare e i tifosi avranno, tra un po' di anni, la loro casa solo per loro”. Il presidente Moratti | I nerazzurri sono più solidi con l'ingresso della società cinese SERIE BVENERDÌ3. AGOSTO 2012 7
????????????????? ??????????????? ??????????????????????? ????????????? ????????? ???????????????????????? ?????????????????????? ?????????????????? IIIVENERDÌ3. AGOSTO 2012
empesta in uno dei giorni più caldi dell'estate. Un tris di accadimenti negativi che relegano la nostra povera Italia ad una giornata da ultimi della classe. Tre i protagonisti: Draghi, Monti e la Borsa. MARIO 1 LA BUFERA Mario Draghi stavolta non convince i mercati, ed anzi mette le ali agli spread: 45 punti in più per quello BtpBund, 36 in più per quello Bond-Bonos, 10 in meno per quello base del Bund. Ancora peggio le reazioni Borsa con Francoforte, Parigi e Londra che calano e Milano che si ritrova di colpo in profondo rosso. Due le decisioni bocciate dai mercati: aver lasciato invariati i tassi e non intervenire in modo diretto e subito sugli spread, ma solo tra qualche settimana e senza definirne l'importo. “Il mercato non ne può più di promesse” ha commentato a caldo Dan Greenhaus, chief global strategist di Btig. Ma cosa farà la Bce? A fronte di spread “inaccettabili” la Bce “potrebbe intervenire sui mercati” con nuove misure “che valuteremo nelle prossime settimane” ha detto Draghi nella conferenza stampa successiva al consiglio direttivo di oggi. “Il consiglio ha ampiamente discusso del severo malfunzionamento della formazione dei prezzi dei titoli di Stato sul mercato. Ciò mette a rischio gli interventi politica monetaria. Tali rischi legati alla scomparsa dell'euro sono inaccettabili” ha aggiunto Draghi. Per limitare queste oscillazioni, i Governi devono proseguire nel loro impegno per il consolidamento fiscale. Da parte della Bce “siamo pronti a intervenire sul mercato secondario nella misura in cui sarà necessario”. Inoltre spiega Draghi la Bce “è pronta a intervenire anche con misure non standard in politica monetaria”. Comunque vada “l'euro è irreversibile” per Draghi. “E' inutile scommettere contro l'euro. L'euro resta” ha aggiunto. Draghi ha poi anche ribadito che i Governi europei devono essere pronti a richiedere “l'intervento” dei fondi Efsf e Esm se fosse necessario, Italia compresa. Ma nessuno per ora l'ha fatto. Per il futuro Draghi ribadisce anT che che “l'inflazione dovrebbe rima-nere sotto il 2% anche nel 2013, nono-stante la crescita economica che re-sterà debole”. MARIO 2 LA ROVINANelle parole del presidente della Bce, Mario Draghi, “ci sono passi avanti e nessuno indietro”. Così Mario Monti, in conferenza stampa a Madrid, dopo l'incontro con il premier spagnolo Mariano Rajoy. Il premier vede “continuità con la dichiarazione Londra” di Draghi della scorsa settimana. E, anzi, evidenzia come le parole di siano arrivate “al termine di una riunione del Consiglio” dell'Eurotower e che quindi “il peso delle cose dette non è diminuito per i contenuti e ne è aumentato per il valore”. intervenire direttamente” con operazioni di mercato “e non solo come agente per conto” del fondo Efsf-Esm, evidenzia Monti. Lo spread ‘'tocca al cuore funzionalità della politica monetaria e quindi la competenza della Banca centrale''. ‘'Naturalmente come dice Draghi, credo sia importante che le modalità tengano conto del singolare incrocio nel quale ci si trova. L'elevatezza dello spread dei titoli di Stato sono forse un problema di quei Paesi ma anche un problema complessivo dell'Eurozona ed è un problema che viene dichiarato di valenza comunitaria''. Monti sollecita quindi di ‘'accelerare le misure per la crescita che sono state definite a livello di Unione europea e adottate nell'ultimo Consiglio europeo''. E si augura “che, l'Unione Europea arrivi molto presto ad un accordo sulla vigilanza bancaria a livello europeo”. Secondo il presidente del Consiglio, comunque, la soluzione della crisi ‘'può venire dal fare bene i compiti a casa propria e di farli tutti bene, senza contraddirci, nella nostra casa comune dell'Europa''. Monti si è poi complimentato con Rajoy: “La Spagna, come l'Italia e altri Paesi, sta attraversando difficoltà ma c'è il mio vivo apprezzamento per lo sforzo che la Spagna sta facendo per risanamento dei conti e le riforme strutturli”. “Mi riferisco in particolare alla vostra riforma del mercato del lavoro, così incisiva, e all'ultima manovra” varata dal governo spagnolo. Un esecutivo “stabile, votato da larga maggioranza nel Paese” nella consapevolezza della durezza delle misure che si sarebbero dovute adottare. All'Italia, ribadisce con forza il premier, non serve un salvataggio. “Di aiuti, nel senso di un salvataggio per i conti pubblici, non ce n'è proprio bisogno, abbiamo una delle finanze pubbliche più solide in Europa”, rivendica il presidente del Consiglio, ricordando che “la politica economica italiana in questi mesi è stata impostata perché non fosse necessario questo tipo di aiuto”. “Non so se governo chiederà l'attivazione” dello scudo antispread. “Bisognerà esaminare le modalità. Sono sicuro però che il governo continuerà a fare rigorosamente in profondità e con tempestività a fare ciò che è richiesto di fare nell'interesse dell'Italia e che coincide con ciò che l'Europa chiede all'Italia”. E comunque “se, come e quando” l'Italia potrebbe chiedere lo scudo anti-spread “mi sembra prematuro” parlarne. Quanto alla “vita dell'attuale governo italiano è destinata ad essere pari alla vita residua della legslatura in corso”, ribadisce Monti. “Certo - aggiunge il premier - il Parlamento può sempre decidere di porre fine” alla vita dell'esecutivo “ma non vedo gli estremi” per una cosa del genere. PIAZZA AFFARI PRECIPITA E' impressionante vedere il grafico dell'giornata di Borsa: le parole di Mario Draghi danno il via ad un'autentica caduta libera dell'indice Mib che ha perso in pochi istanti 800 punti senza più riprendersi e lasciando sul campo a fine giornata 1000 punti. Alla fine i numeri sono impietosi: Mib -4,64%, allshare -4,20% per Piazza Affari. Si salvano appena due titoli del Mib che chiudono sopra la parità (Ferragamo e Tenaris), tutti gli altri naufragano. Colpiti soprattutto i titoli bancari Popolare di Milano -9,69% a 0,332 euro, Mediobanca -9,36% a 2,556 euro, Ubi Banca -9,22% a 2,146 euro, Monte dei Paschi -8,01% a 0,168 euro, Banco Popolare -8,83% a 0,873 euro, Intesa Sanpaolo -9,63% a 0,938 euro, Unicredit 7,34% a 2,574 euro. Proprio queste ultime due presenteranno domani i loro dati semestrali, e l'attesa cresce. Dalla tempesta ‘Draghi', che a livello capitalizzazione è costata 14 miliardi, non si salva Telecom Italia (-6,69% a 0,634 euro) nonostante i buoni risultati presentati oggi. Idem Generali (-6,43% a 9,61 euro) che ha chiuso il primo semestre del 2012 con utile netto pari a 842 milioni di euro, in rialzo del 4,5% rispetto agli 806 milioni dello stesso periodo dello scorso anno e con una forte progressione nel secondo trimestre (+44,5%). Male Fiat (-5,84% a 3,772 euro) dopo le parole di Marchionne sugli impianti italiani. Non va meglio in Europa con tutte le principali piazze in rosso: Londra -0,88%,Francoforte 2,20%, Zurigo -3%, Parigi -2,68% e Amsterdam a -1,68%. Peggio di Milano fa solo Madrid a -5,16%. Infine lo spread. Dalle 14.30 alle 18 lo spread Btp-Bund ha guadagnato più di 60 punti. Un vero record causato dalle parole di Mario Draghi che ha rinviato gli acquisti della Bce proprio per bloccare le speculazioni sui titoli di stato. La tempesta perfetta ha portato il differenziale tra titoli di stato decennali Italia e tedeschi a quota 510 dal minimo di giornata di 433, e da un'apertura a quota 456. Il contemporaneo calo del tasso del Bund, sceso del 10,31% a quota 122,7 punti base limita i danni sul tasso reale dei nostri Btp che ieri sera sul mercato secondario era del 6,32%. Ancora peggio per i Bonos spagnoli schizzati a 593 punti base con un tasso reale del 7,15%, oltre la soglia di rischio massima. IL PATATRAC Piazza Aari perde il 4,64% e brucia 14 miliardi in un colpo solo. Lo spread Btp-Bund fa come lo yo-yo e si ferma a 510: in un pomeriggio 66 punti in più Il numero 1 della Bce: “L'euro va difeso a tutti i costi, noi pronti a misure ma non ora” Il premier: “Da lui passi avanti e non indietro” Mario Monti e Mario Draghi: ieri “merito” loro se i mercati sono aondati. Sotto nuvoloni sull'euro e notte fonda a Piazza Aari (Fotoservizio Ap/LaPresse) Non ne bastava uno di Mario Draghi e Monti, mix micidiale per la Borsa UNA GIORNATA DA DIMENTICARE ITALIA MONDO 5VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Dal Lussemburgo i Monacelli con i Laureys dal Belgio. Sopra I bimbi dell'area giochi A fianco il Team 87-88 BAGNO 87 La titolare Elena: “L'accoglienza è la prima regola da rispettare Il lavoro è massacrante, ma noi ci mettiamo sempre la stessa passione” LE “PUPE” Alice da Vicenza insieme a Elisa, Eleonora, Alice riminesi doc Fotoservizio Migliorini I BERGAMASCHI... Da Bergamo Andrea, Desireè e la piccola Anita ...E I TORINESI Da Torino Luigi , Marina, Melissa e Ilenia. astelli di sabbia, beach volley, il vociare dei bambini che ridono... C'è un detto marchigiano che recita sapientemente: “Lavorare, lavorare, lavorare. Preferisco il rumore del mare!” “Su questa sabbia hanno camminato e continuano a camminare tre generazioni,racconta Elena, titolare dello stabilimento 87 di Rimini, tutto è partito dai miei genitori ed è proseguito sino a noi. Mi riscalda il cuore pensare che un giorno sarà in mano ai nostri figli. Lo stabilimento attiguo, il numero 88, fu acquistato nel 1998, per ingrandire le nostre possibilità di lavoro e di espressioC ne. Abbiamo sin da subito animato gli stabilimenti con bellissime feste serali a cui i nostri clienti partecipano ormai abitudinariamente; sanno che quando arrivano qua non possono mancare agli eventi che organizziamo per loro, dalle nove a mezzanotte, con generi musicali che vanno dal liscio al rock alla musica per i piccoli, in modo da riuscire ad accontentare tutti in una stessa serata. Lavorare dalle cinque del mattino sin oltre alle undici di sera è veramente durissima ma è anche una grossa soddisfazione per chi ci mette anima e corpo in ciò che fa. La mia passione per la spiaggia e per il mare mi ha spinta a non cercare un lavoro consono alla mia laurea in Scienze Della Mediazione Linguistica e Culturale, facendomi scoprire che la mia vera vocazione è stare in mezzo alla gente e offrirgli tanti servizi di buona qualità. Abbiamo strutturato la nostra spiaggia in modo da rispondere al meglio ai bisogni di grandi e piccini e questo ci permette di lavorare con grande tranquillità in questo periodo storico tanto delicato. Quando i clienti partono laviamo i loro lettini per farli trovare puliti ai turisti che verranno successivamente e per gli stagionali ripetiamo l'operazione ogni dieci giorni, cosa che il 99% dei bagnini non fa. E' un servizio che non si vede ma che dal punto di vista qualitativo è molto buono”. La clientela si differenzia tra turisti di ritorno provenienti da tutta Italia e qualche tedesco, ormai considerato raro quanto una mosca bianca. “Quello che fa la differenza è il modo di comportarsi con i clienti, un abbraccio, un sorriso, chiamarli per nome, per farli sentire come a casa. La formula vincente è l'aver raggiunto un buon rapporto qualità prezzo, unita alla passione che mettiamo per questo lavoro. Non potrei concludere meglio che con la nostra parola d'ordine: qualità, pulizia e cortesia!” Chiara Sambi LA VOCE DELLA SPIAGGIA Qui i turisti sono come in famiglia 18 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
COMPLEANNI IN PUNTA DI PENNA Scrittori Isabel Allende: 70 anni tra romanzi, successi ed eccessi Una vita sospesa tra letteratura, divertimento e droghe. Isabel Allende, voce della letteratura lationoamericana, spesso attaccata dalle elite accademiche, ha festeggiato ieri 70 anni. Un compleanno in cui ha ricordato le sue esperienze con extasi e marijuana. La scrittrice, che vive da anni Usa, ha venduto 57 milioni di copie dei suoi libri, tra cui “La casa degli spiriti”, da cui è stato tratto il film con Meryl Streep. Allende ha vissuto nella sua vita molti dolori, a segnarla particolarmente la morte della figlia Paula, ammalata di Porfiria, a cui ha dedicato l'omonimo e toccante romanzo. Il suo ultimo libro è “Le avventure di Aquila e Giaguaro” (Feltrinelli, 2012), che rientra in una trilogia. Il Maestro riminese Paolo Biagini, già titolare della cattedra di fagotto, è dal 2010 direttore del conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara. Biagini oltre ad occuparsi dell'attività didattica, collabora con istituzioni e orchestre italiane ed estere Un'immagine dell'estate del 1927, nella foto I Camerani di Forlì, proprietari del villino La Torretta, seduti a un tavolino della nuova pasticceria Zanarini Il locale fu aperto a Rimini dietro all'Hotel des Bains dal cavalier Enrico Zanarini L'imprenditore bolognese replicò il successo a Riccione, aprendo un altro locale l'anno seguente Concerti: l'indie rock di Damien Jurado risuona per Strade Blu Damien Jurado, nome chiave della scena indie rock americana, fa tappa a Marina di Ravenna, all'Hana Bi (bagno 72), nuovo ospite della kermesse Strade Blu. Jurado rievoca nei suoi brani il folk americano degli anni Settanta, tra Neil Young e Nick Drake. Il suo ultimo disco è Maraqopa. Il concerto è a ingresso gratuito. Si canta alle 21,30. Teatro: Ferruccio Filipazzi a Poggio Berni con “Goccia a goccia” Il Teatro all'Aperto di Poggio Berni alza il sipario sulla rassegna Un Teatro per i ragazzi, sul palco domani, alle 21,15, ci saranno Ferruccio Filipazzi e Massimo Ottoni con “Goccia a goccia. Le avventure di un piccolo fiume”. Una storia di crescita che parte dall'acqua per intraprendere un viaggio che porterà fino al mare. Ingresso 5 euro. Omaggi: libri, foto e film per i 50 anni dalla scomparsa di Marilyn Film, foto, mostre e libri per ricordare Marilyn Monroe, scomparsa il 5 agosto del 1962. L'attrice è protagonista dei libri Fragments, prefazione di Antonio Tabucchi, a cui si ispira Love Marilyn, il film di Liz Garbus, e “La mia settimana con Marilyn” di Clark da cui è stato tratto il movie con Michelle Williams. Si apre con una pagina di storia italiana e romagnola il nuovo numero di Ariminum, in uscita domani, in abbinamento gratuito con il nostro quotidiano nelle edicole di Rimini e provincia e San Marino. Uno zoom sul Paese, ieri e oggi, attraverso imprese belliche, divertimento, cultura e personaggi e le immancabili caricature di Giuma, che per questo numero sceglie il sindaco Andrea Gnassi alle prese con l'inquinamento marittimo, e la divertente vignetta Le Bagnanti di Maneglia. Si parte con la sezione Rimini storia, dove Federicomaria Muccioli nell'articolo “Il Duce incontra i bersaglieri del Goffredo Mameli” ripercorre un fatto avvenuto a Covignano il 9 agosto 1944. Sessantotto anni fa Benito Mussolini compì un tour quasi in incognito per passare in rassegna le varie truppe a difesa della Linea Gotica. Mussolini incontrò nei pressi di Villa Tosi (ora Villa Valentini), sede del comando tedesco, i bersaglieri del “Mameli”, fatti marciare dalle colonie Dalmine e Novarese verso Rimini. Gli stessi soldati rimasero sorpresi di incontrare il Duce, a cui chiesero nuove armi. Mussolini continuerà a dire che la vittoria è in pugno ma in realtà sono lontani i tempi delle vacanze nella Perla Verde. Mussolini scrive infatti a Claretta il 13 agosto che il suo soggiorno «dal punto di vista emotivo è stato una completa delusione». Rimini mostra la sua ferita aperta, da cui sgorgano le macerie causate dalla guerra. Muccioli riporta altre parole del Duce a Claretta: «E la Romagna? Quella che tu conoscevi ed amavi, quella che ti dava nei grandi giorni solari dei nostri tempi felici, una specie di vertigine, è scomparsa. [...] Rimini, la tua Rimini è un campo di macerie [...]». Si sfoglia la storia passando al calvario della prigionia vissuto da Corrado Ghini, che lo racconta in prima persona e, ancora, l'approfondimento di Gaetano Rossi sull'eroe Giovanni Ambrogiani (1909-1983), sottoufficiale capo carico di sommergibile. Altro “Eroe della marineria italiana”, questo il titolo dell'articolo di Pier Domenico Mattani, è Giuseppe Padovani detto “Mundiel”. Padovani fu comandante del motoveliero “Elsa”, di cui si può ammirare un'immagine dell'epoca, che si affianca alle numerose iconografie presenti sulle pagine di Ariminum. Si cambia scenario e si torna agli anni Venti, l'avvocato Alessandro Catrani trasporta il lettore nel belmondo della Riviera riminese con “Ci troviamo da Zanarini”. Nel 1927 dietro all'Hotel de Bains viene aperta la gelateria e pasticceria del cavalier Enrico Zanarini di Bologna e il locale diventa subito un elegante punto di ritrovo. «... Non c'è luogo più bello di questa pasticceria con orchestra per osservare, mentre il sole tramonta dietro il folto parco del Kursaal, lo sfilare della vanità femminile internazionale». Catrani ricorda anche la festa del 24 luglio 1927 al Kursaal con una cena offerta dall'imprenditore per la sua entrata in società. La serata fu battezzata con il nome “Notte scapestrata”. Dai caffè ai dolci fino alle specialità culinarie bolognesi, come sottolinea Catrani, il Zanarini è aperto a ogni ora del giorno e della notte. Il successo riminese sarà poi replicato dall'imprenditore felsineo l'anno successivo anche a Riccione, polo prediletto dei turisti bolognesi. Il viaggio nella Romagna punta i riflettori anche su Paolo Biagini, musicista riminese, direttore del conservatorio G. Frescobaldi” di Ferrara. Biagini ha ricevuto il prestigioso incarico nel 2010 e continua le sue importanti collaborazioni con istituzioni e orchestre italiane e straniere. Il maestro riminese porta inoltre avanti il progetto di “fare musica”, come racconta nel suo articolo Guido Zangheri, coinvolgendo i giovani studenti. Biagini ha anche avviato una collaborazione con il M° Georges Edelman, direttore artistico di Ferrara Musica, associazione fondata dal presidente onorario Claudio Abbado, nel 1989, al fine di offrire residenza stabile a un'orchestra giovanile internazionale. Arte, architettura, persone, musica e storia affiorano sensibilmente sulle pagine estive di Ariminum per svelare frammenti di conoscenza. Lina Colasanto LA PUBBLICAZIONE Domani in allegato gratuito con La Voce a Rimini e provincia e San Marino il bimestrale Ariminum: zoom su storia e cultura Dal belmondo agli eroi della guerra ALBUM 29VENERDÌ3. AGOSTO 2012
?????????? Offerte valide dal 26 luglio al 4 agosto 201 2, salvo esaurimento scorte e solo nei punti vendita aderenti alla iniziativa. Tutti i prezzi sono I VA inclusa. Salvo errori e/ o omissioni. Expert declina ogni responsabilità per le eventuali variazioni apportate dalle case produttrici. I prezzi e le caratteristiche possono variare senza preavviso anche a causa di errori tipografici e/o omissioni. L e foto dei prodotti sono a titolo puramente illustrativo. Tutti i prezzi sono comprensivi dell'Eco contributo RAEE . domenica GIORNO DI CHIUSURA: 9,00·12,30 / 15,30·19,30 ORARI APERTURA ???????????????? ??????????????????? ???? ????? FOTOCAMERA DIGITALE ST66. Display LCD 2.7”, ISO 3.200, Lenti Samsung, Stabilizzatore DIS (digitale), Foto panoramiche, Supporta schede di memoria Micro SD/SDHC, Batteria Litio ricaricabile. ???????? ?????? ??? ????????? ?? ? ?????? ???? ? ? ? ? ? ? ? ? SMARTPHONE S5830. Sistema operativo Android 2.2, Processore 800 MHz, HSDPA, Quadriband, Display Touchscreen 3.5”, Fotocamera 5 Megapixel, GPS integrato; Google Maps, Memoria 150 MB espandibile, Lettore multimediale, Radio FM, Wi-Fi, Bluetooth, Usb, Dlna. TV LED 32PFL3517H. Digital Crystal Clear, Videochiamate con il TV, Adattatore Wi-Fi Usb, 3 HDMI con Easylink, 2 Usb (file multimediali), ingresso PC, ingresso slot per Cam CI+, Digitale terrestre in HD (canali free). LAVATRICE CARICA FRONTALE ECO8F1092ITS. Regolazione automatica dei consumi, Speciali programmi: Eco Cycle, Lana Woolmark Platinum Care, Maxi carico, Seta, Camicie, Misti 30°, Cotone con prelavaggio, Ciclo Baby, Lingerie, Opzioni: Extra Risciacquo, Stirafacile, Super Wash, Regolazione centrifuga e temperatura, Sicurezza bambini, Dimensioni: (HxLxP): 85x59,5x59,9 cm. EPILATORE HP6578. Pinzette in ceramica, Sistema delicato, Epilatore di precisione senza filo, Cordless, Funzione luce Opti-Light, Testina per zone sensibili, testina ampia, testina alte prestazioni, Sistema tensore. TV LED 37LS5600. Motion Clarity Index 100, Smart Energy Saving Plus, DLNA, 3 HDMI, ingresso Usb, ingresso slot per Cam CI+, Digitale terrestre (canali free). MACCHINA DA CAFFE' AUTOMATICA VIA VENETO COMBI DE LUXE. Portafiltro “Crema”, Serbatoio acqua rimovibile 1.5 lt, Erogazione contemporanea di due tazze di caffè, Pannarello, Erogatore acqua calda/vapore, Caldaia in acciaio inox, Macinacaffè con macine coniche. CELLULARE X3-02.5. Sistema operativo Symbian, Processore 1 GHz, HSPA, Quadriband, Display Touchscreen 2.4”, Fotocamera 5 Megapixel, Memoria 512 MB espandibile, Lettore multimediale, Radio FM, Wi-Fi, Bluetooth, Usb. ??? ???? ???????????????????? ??????????????????????? ?????????? ??? ????? ???????????????????? ?????????? ??????????????????????? ??????????????????????? ??? ???? ???????????????????? ?????????? ??? ????? ?????????????? ?????????? ????????????????????? ???? ? ???? ???????????????????? ?????????? ??????????????????????? ??? ????? ???????????????????? ?????????? ????????????????????? ??????????????????????? ???? ? ???? ???????????????????? ?????????? ??????????????????????? ???? ? ????? ?????????????? ?????????? ???????????????? ???????????????? PRENOTA LA TUA LISTA NOZZE 0541 632653 36 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Una Tris per 17, con caccia aperta al quinté RIFLETTORI SULL'IPPODROMO Tanti gli anziani che si sfideranno sulla media distanzaConcrete chance per l'indomito Guttusoz, ma la posizione in terza fila in compagnia di cavalliin gran forma può rimescolare tutte le carte enerdì con il TQQ al Savio, ennesima puntata della lunga rincorsa ad un quintè che spesso in questa stagione è rimasto nei sogni degli scommettitori, molti i ticket tris e quartè andati a buon fine senza mai aver elargito il premio più alto. Diciassette cavalli anziani si sfideranno sulla media distanza in questa Tris - Premio I Razzi Group - Fuochi d'Artificio Cesena, tra loro un soggetto dalle concrete chance: l'indomito Guttusoz, relegato però alla terza fila in compagnia di soggetti al top della forma come Iacopo Duke e Nubiana Guasimo senza dimenticare un fighter dal collaudato feeling con lo schema come il toscano Limpiao Stroke. Reduce da un double di qualità ottenuto il primo nella Tris di apertura a Cesena, il secondo su un miglio assai selettivo a Modena, Guttusoz si avvarrà della esuberante interpretazione del giovane Andrea Esposito, fratello d'arte del più noto Federico, che già ne ha accompagnato con successo le sorti agonistiche e che dovrà dar fondo al proprio bagaglio tecnico per andare a prendere le probabili lepri: Masurin Jet e Nat Ray Fez. Molti i binomi in grado di far saltare il banco: Millionaire Dany e Luciano Messineo, tanto per fare un esempio, oppure il fighter Nero di Girifalco o l'ex promessa Mago D'alfa visto in progresso nelle recenti performance sulla pista. Il venerdì cesenate apre nel segno dei gentleman e di un inusuale handicap per cadetti nel quale Michela Rossi e Osiride Ron vantano i migliori titoli per recuperare in breve la penalità e andare su Orsetta e Ofelia Jet, avversarie di qualità con Gus Matarazzo e Gianfranco Kersbaum ai rispettivi comandi. Nella seconda sono Vecchione e Petrus a far valere numero e forma nonché a ribadire una recente vittoria sulla pista ed alla terza sarà Lahorez da seguire, nonostante un curriculum recente poco indicativo. Tornano i gentleman e siamo al cospetto della quarta, un V miglio per anziani di eccellente livello, con la coppia Alessi e Mission di Poggio seri candidati alla vittoria sul duo formato dall'invincibile (sono quattro vittorie a fila) Mozart Matto e Otello Zorzetto, nordestini agguerriti e ben affiatati. Alla sesta Oronte di Cesato trova un'altra occasione per migliorare un già significativo score ed in chiusura Marajà alla settima e Parker Om alla ottava, due velocisti seriamente indagati al ruolo di primattori rispettivante alla settima e ottava del palinsesto. EVENTI COLLATERALI Sport & Show: Scene da street fighting con i ragazzi della Palestra Street Fighting jkd ed esibizione di arti marziali con gli atleti della ACSD Seishinkai di Cesena e i ballerini di Cesena Danze. LE PROSSIME CORSE Sabato 4 agosto: Gran Premio avv. Augusto Calzolari Trofeo Centrale del Latte di Cesena. Martedì 7 agosto: Premio Brunelli Daniele Prodotti Ortofrutticoli e Premio Banca Popolare Di Ravenna, Semifinale Superfrustino 2012 Sisal Matchpoint -Eventi collaterali: Sabato 4 agosto: Serata Speciale! Festa Della Birra: 5 birre selezionate di varie tipologie a soli 7 euro e concerto live dei Radio Rock. Per i più piccoli Giocolandia: Spettacolo di magia e tanti premi! Martedì 7 agosto: Equestrian Circus-Cavalli che danzano a passo di musica. Per un momento di rara poesia… Mission di Poggio o Mozart Matto? I PRONOSTICI Nella quarta corsa è match alla carta tra il favorito Alessi e un Zorzetto in gran forma Nella terza corsa, un miglio riservata ai gentlemen In alto la premiazione della corsa Premio Aldini Guido & C. Sas di mercoledì 1 agosto. Guido Aldini premia Pussycat Om e Manuele Matteini Foto Vittorio Calbucci I PARTENTI 1ª Corsa, Ore 21 1 Ofelia Jet (Kersbaum Gf.) 2 Ofelia Di Jesolo (Ghirardini G.) 3 Ocean Twelve (Greco A.) 4 Orsetta (Matarazzo Gu.) 5 One More Dj (Lasi M.) 6 Osanna Jet (Sanchi B.) 7 Osales Mo (Pasqualini L.) 8 Osiride Ron (Rossi Mich.) 2ª Corsa, Ore 21:25 1 Petrus (Vecchione R.) 2 Pirata Rex (Farolfi Luca) 3 Penelope Gial (Messineo L.) 4 Pietrasanta (Esposito And.) 5 Perignon (Pettinari F.) 6 Prime Team (Gallucci G.) 7 Piviere Jet (Porzio G. Jr) 8 Patroclo Fks (Stefani M.) 9 Pole Position (Visco Maur.) 3ª Corsa, Ore 21:45 1 Morfeo Sirial (Cheli M.) 2 Nadia Di Jesolo (Basile M.) 3 Legolas Baba (Viti V.) 4 Fangio Tit (Vecchione R.) 5 Narvalo (Salacone N.) 6 Lahorez (Vitagliano Ani.) 7 Mirco Petit (Stefani M.) 8 Nerosubianco Atc (Vairani E.) 9 Malizia Ek (Gallucci G.) 10 Gladiatore Om (Farolfi Luca) 4ª Corsa, Ore 22:05 1 Medusa De Mura (Giordano Santo) 2 Noram Lb (Kersbaum Gf.) 3 Mission Di Poggio (Alessi L.) 4 Mozart Matto (Zorzetto O.) 5 Mondo Dei Sogni (Lasi M.) 6 Mannu Del Pino (Rossi Mich.) 7 Nolitaz (Matarazzo Gu.) 8 Nausica Trio (Canali M.) 5ª Corsa, Ore 22:30 1 Medea Del Ronco (Porzio G. Jr) 2 Liuk (Basile M.) 3 Gimmy Di Jesolo (Legnani M.) 4 Gallo Wise (Pieve M.) 5 Masurin Jet (Vitagliano And.) 6 Nat Ray Fez (Pettinari F.) 7 Mago D'Alfa (Congiu B.) 8 Millionaire Dany (Messineo L.) 9 Mon River Vl (D'Ettoris A.) 10 Gerus Rob (Luongo V.) 11 Mulberry Street (Di Nardo A.) 12 Nero Di Girifalco (Farolfi Luca) 13 Moneera Guasimo (Stefani M.) 14 Limpiao Stroke (Capenti S.) 15 Nubiana Guasimo (Vecchione R.) 16 Iacopo Duke (Cheli M.) 17 Guttusoz (Esposito And.) 6ª Corsa, Ore 22:55 1 Open Town (Vitagliano And.) 2 Obsession Stars (Pettinari F.) 3 Oberon Lans (Pieve M.) 4 Oregon Mik (Cassani G.) 5 Obsession Bi (Monte Mas.) 6 Oronte Di Cesato (Farolfi Luca) 7 Oro Degli Dei (Migliori E.) 7ª Corsa, Ore 23:20 1 Ivo Dj (Cheli M.) 2 Morpheus Ans (Stefani M.) 3 Maraja (Renzulli B.) 4 Maccari Kyu (Vitagliano And.) 5 Nino El Matto (D'Ettoris A.) 6 Nu Bleu (Vecchione R.) 7 Norma Jet (Di Nardo A.) 8 Nala Bol (Messineo L.) 9 Night Spirit Ans (Pettinari F.) 8ª Corsa, Ore 23:45 1 Papillon Om (Di Nardo A.) 2 Perfect Show (Pieve M.) 3 Perfect Winner (Luongo V.) 4 Parker Om (Vairani E.) 5 Platone By Pass (Messineo L.) 6 Parente Par (Gallucci G.) 7 Psilla Jet (Lo Verde G. Jr) 8 Panama Trio (Stefani M.) 9 Preziosa Jw (Vecchione R.) 10 Presuntuoso Naf (Vitagliano And.) Sipario con due velocisti d'autore: Maraja alla settima e Parker Om all'ottavo LADY TROTTO Ecco le partecipanti alla seconda semifinale di Lady Trotto 2012: 1) Erica Scarpi di Forlì. 2) Ginet Evangelisti di Cesena. 3) Caludia Pitzalis di Cesena. 4) Lucia Grosso di Forlì. 5) Alice Lottici di Riccione 6) Alexandra Puiu di Cervia 7) Alessandra Zavatti di Cesenatico 8) Raissa Volanti di Rimini. Oltre al pubblico dell'Ippodromo ‘live'. ciascuno può votare la miss preferita per tutta la settimana mandando un sms al 3468326269 1ª corsa Si inizia con i gentlemen impegnati in un doppio chilometro con partenza fra i nastri. OFELIA JET (1), ORSETTA (4), e OSIRIDE RON (9) a contendersi la vittoria con OCEAN TWELVE (3) nelle classiche vesti di guastatore. Osiride é potenzialmente il più forte in campo e ce la può fare a recuperare i 20 m. di penalità, specie considerando la distanza allungata. 2ª corsa PETRUS (1) é reduce da una vittoria sulla pista, é ben guidato e può replicare. Di contro l'ospite PIETRASANTA (4) veloce e regolare e il qualitativo anche se non sempre linerare nell'impiego PATROCLO FKS (8). 3ª corsa La domanda che ci poniamo é: “Riuscirà Roberto Vecchione a rivitalizzare FANGIO TIT (4)”? In verità il vecchio figlio di Lemon Dra ultimamente ha dato l'impressione di essere stanco di correre e così l'impresa non appare facile anche se gli avversari in teoria sarebbero ampiamente alla sua portata. Altro cavallo di categoria superiore sarebbe LAHOREZ (6), spesso atteso ma mai all'arrivo. Queste le incognite della corsa ma di certezze non ce ne sono perché anche MORFEO SIRIAL (1), altro papabile al via, da favorito 10 gg. fa ha sbagliato in partenza con lo stesso numero di stasera e allora? Si potrebbe andare con la piazza di NADIA DI JESOLO (2) fidando in una cavalla seria ed in forma o mettiamo due eurini su LEGOLAS BABA (3) che consideriamo una sorpresissima non impossibile. 4ª corsa MISSION DI POGGIO (3) per posizione, guida e categoria non può che essere il favorito ma dovrà ben guardarsi da MOZART MATTO (4) che é in forma stupenda e tenterà il lancio veloce con l'intento di scavalcare il rivale. Se ci riuscisse le cose per Mission si complicherebbero non poco. Difficile l'inserimento di un terzo incomodo. 5ª corsa Tris, quarté, quinté. La scommessa non attira più come un tempo, specialmente il quintè in quanto l'alto costo di un eventaule sistema ha allontanato, in tempo di crisi, i giocatori. Però se si riuscisse ad azzeccare il quintè stesso con una cifra giusta o magari il quarté che adesso é la scommessa che ha il monte premi più alto una bella vacanza ci salterebbe fuori e allora...proviamoci: GALLO WISE (4), MASURIN JET (5) , MAGO D'ALFA (7), LIMPIAO STROKE (14), GUTTUSOZ (17). 6ª corsa ORONTE DI CESATO (6) é migliorato tantissimo ed é in forma stratosferica, tanto che all'ultima uscita batte a Milano lo stimatissimo Olimpo Wf. Partendo col sei non gli sarà facile aver ragione dei validi OBSESSION STARS (2) e OBERON LANS (3) ma ce la puà fare. 7ª corsa Il numero é penalizzante anche per NU BLEU (6) ma per forza di cose il cavallo da battere resta lui. Trio con MARAJA (3), NINO EL MATTO (5) e NIGHT SPIRIT ANS (). 8ª corsa PARKER OM (4) viene da due buone vittorie. Riuscirà a completare il tris? Le possibilità le ha ma non la vediamo semplice perché i vari PERFECT WINNER (3), PANAMA TRIO (8), PREZIOSA JW (9) e PRESUNTUOSO NAF (19) vantano tutti buone chance di figurare. Paolo Pierucci SPORTVENERDÌ3. AGOSTO 2012 15
?????????????? ????????????? II VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Elezioni alle porte l'Aula non va contro i 3500 firmatari dell'istanza CONSIGLIO Approvata l'istanza d'arengo che chiede la gestione pubblica della struttura. Chiusi con un giorno di anticipo i lavori dell'aula consiliare No alla privatizzazione del nido di Falciano remila e cinquecento potenziali elettori non sono uno scherzo alla vigilia di una campagna elettorale. Così l'Aula accoglie l'istanza d'arengo, corredata da 3500 firme, che chiedeva la gestione pubblica del nido di Falciano. L'istanza dei cittadini è approvata con 26 voti a favore e 3 astenuti. Incassata questa vittoria di bandiera, spetterà al prossimo governo, per usare le parole del titolare delle Finanze, Pasquale Valentini, particolarmente stizzito per l'esito della votazione, “decidere se proseguire o meno il percorso intrapreso”. Con il giro delle istanze d'arengo, ieri pomeriggio, con un giorno di anticipo, si sono conclusi i lavori del Consiglio. L'ultimo della legislatura del Patto. Il prossimo verrà convocato a settembre e servirà solo a eleggere la nuova coppia reggenziale e per portare all'attenzione dell'Aula i risultati della Commissione d'inchiesta antimafia. Se 3500 firme in campagna elettorale corrispondono a 3500 elettori, è anche vero che 2 milioni e 60mila euro di copertura finanziaria per le prossime elezioni politiche è un cifra difficile da lasciare sul piatto. Poco prima, nella mattinata, era stata T approvata con 44 voti favorevoli,2 contrari e 2 astenuti la variazio-ne di bilancio. Il finanziamento aipartiti infatti in concomitanzacon la chiamata alle urne raddoppia e viene così diviso: 60% ai partiti e il 40% per la macchina Pa. Non ha fatto breccia quindi la proposta di Sinistra unita, più volte definita “demagogica” dalle forze presenti in Consiglio, per una sua riduzione del 50%. L'emendamento di Su è stato bocciato con 37 voti contrari, 7 favorevoli e due astenuti. Per Stefano Palmieri era una proposta demagogica, “avere un finanziamento pubblico per i partiti è importante”. Per Andrea Zafferani invece, “vista la situazione che vive il Paese, si poteva fare un gesto responsabile e affrontare una campagna elettorale low cost, riducendo il contributo pubblico”. Proposta demagogica pure per Pier Marino Mularoni (Upr), il contributo dà anche ai piccoli partito “pari opportunità”. In ogni caso ammette, “sulle spese per le elezioni si può ragionare”. Infine per Giuseppe Morganti (Psd): “L'aspetto tocca la sensibilità dei cittadini, ma lo Stato deve finanziare le forze politiche”. E invita a ragionare sui costi, per esempio sulle comunicazioni ai cittadini all'estero che “costano circa 350 mila euro”. (az) Passa il finanziamento elettorale di 2 mln e 60mila euro che Su chiedeva di dimezzare IN BREVE Gendarmeria Arrestato 51enne Un sammarinese di 51 anni è stato rintracciato e arrestato ieri pomeriggio dalla polizia giudiziaria della Gendarmeria. Sull'uomo pendeva un provvedimento penale definitivo per molestie di 5 anni e per questo è stato tradotto nel carcere di San Marino. CcRsm, nuovo orario estivo Orario ridotto in concomitanza con il clou dell'estate per la Camera di commercio. Dal 6 al 31 agosto, gli uci resteranno aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30. Turismo, bando per una borsa di studio La Segreteria di Stato per il Turismo in collaborazione con l'Ucio di Stato per il Turismo seleziona un candidato per una borsa di studio da svolgersi nell'Ucio di Stato per il Turismo. L'obiettivo è quello di creare nuove professionalità spendibili nell'ambito del turismo che possano contribuire alla promozione del turismo sammarinese attraverso i social media. La borsa di studio avrà durata di 12 mesi, dal 2 ottobre 2012 al 1 ottobre 2013. Possono fare domanda i residenti sul territorio, i termini scadono il prossimo 20 agosto. Al borsista andranno 1400 euro lorde mensili per 36 ore settimanali flessibili. Chiesanuova Film sotto le stelle Prosegue la assegna cinematografica “CinemAnfiteatro 2012”. Un ricco programma di film da gustare sotto le stelle nel bellissimo Anfiteatro Luigi Capicchioni di Chiesanuova. Stasera in visione “Le avventure di TinTin” e domenica 5 agosto “Rio”. All'interno della rassegna, l'associazione Il Poggio, con il critico Luca Pasquale, presenta giovedì 16, mercoledì 22 e mercoledì 29, il cineforum “Il futuro è storia” con le pellicole “L'esercito delle 12 scimmie”, “Fight Club” e “Blade Runner”. Escluso dai giochi, l'Usl si appella ai Reggenti CONTRATTO INDUSTRIA “Non condivisibile il metodo adottato”. Critiche anche ai contenuti: orario di lavoro e flessibilità. La Csu invece chiede ai capigruppo di rispettare gli impegni 2 LE RICHIESTE ANIS-CSU La riduzione di tre festività e l'introduzione del principio di maggior rappresentatività, anche per attribuire validità erga omnes ai contratti collettivi di lavoro, sono queste le richieste più importati fatte alla politica Il rinnovo del contratto Industria tra Anis e Csu continua ad essere terreno di scontro fra i principali attori e gli esclusi al tavolo. La Csu, incontrando i capigruppo, ha auspicato un testo “ancora più stringente, che esprima condivisione per gli obiettivi posti, e stabilisca l'impegno per il governo e il consiglio della prossima legislatura a varare i provvedimenti di legge sui punti indicati”. Mentre il terzo sindacato torna a esprimere tutta la sua contrarietà per non essere stata coinvolta nella firma del contratto, nonostante rappresenti oltre 1.200 lavoratori. E invia una lettera ai Reggenti, al governo e al Consiglio, in cui definisce “assolutamente non condivisibile” il metodo adottato. L'Usl critica le 39 ore di lavoro settimanali, “un modello vetusto” che “potrebbe far saltare un intero turno lavorativo creando nuova disoccupazione”. E chiede una “adeguata retribuzione” per le 140 ore di flessibilità, sottolineando inoltre come “gli aumenti retributivi proposti non appaiono congruenti con quanto convenuto nell'Accordo tripartito”. Il sindacato attacca i paletti sulla rappresentatività. La proposta di almeno il 5% di iscritti del totale dei lavoratori subordinati è “carica di arroganza e presunzione”. Le proposte dell'Usl sono note: flessibilità dell'orario di lavoro con istituzione di comitati misti per individuare la soluzione migliore alle esigenze aziendali; formazione continua e riqualificazione dei dipendenti; possibilità per i lavoratori di diventare azionisti dell'azienda e divisione degli utili; assunzioni facilitate; supporto finanziario per le imprese che investono sul territorio e assicurano occupazione; frontalieri come risorsa e non come problema. Il terzo sindacato attacca i paletti del 5% sulla rappresentatività Murata Domani l'ultimo saluto a Silvia Si svolgeranno nella chiesa di Murata i funerali di Silvia Vincenti. Il rientro a San Marino della 42enne morta in Spagna, dove si trovava in vacanza con la famiglia, è previsto nella giornata odierna. Domani alle 15 l'ultimo saluto nella chiesa di Murata. Silvia Vincenti persona molto nota a San Marino, titolare della boutique Sissi di Città e dell'oreficeria Vincenti, è morta venerdì scorso, dieci giorni dopo essere stata travolta sulle strisce pedonali, prima da una moto e poi da un'auto. Trasportata all'ospedale di Madrid è stata sottoposta a un intervento chirurgico a causa della frattura del bacino e della grave commozione cerebrale riportata nell'impatto con i due mezzi. La donna avrebbe contratto un batterio sotto i ferri che le avrebbe provocato l'infezione per la quale è spirata una decina di giorni dopo. PIÙ CONTROLLI CONTRO I REATI E FURTI Sicurezza Palazzo Begni annuncia, in via sperimentale, presto le telecamere mobili per migliorare l'attività di prevenzione Sicurezza, qualcosa sembra muoversi sul progetto che prevede l'installazione di un sistema di telecamere ai confini. Un progetto che mai nessun governo, per quanto se n'è parlato, ha portato a termine. Sarà la chiusura anticipata della legislatura, il legittimo bisogno di portare a casa gli ultimi risultati da spendersi in campagna elettorale, fatto sta che la segreteria di Stato agli Esteri rende noto che lo scorso 31 luglio ha incontrato il comitato tecnico, incaricato dal congresso di predisporre un progetto per l'installazione di telecamere ai confini della Repubblica. “I prossimi mesi, che vedranno il Congresso di Stato in ordinaria amministrazione prosegue la nota della titolare degli Esteri Antonella Mularoni - saranno utilizzati dal comitato per finalizzare nei dettagli la proposta, articolata su più esercizi finanziari. Intanto, informano da Palazzo Begni, in via sperimentale la Gendarmeria sta procedendo all'installazione di telecamere mobili al fine di migliorare l'attività di prevenzione dei reati ed in particolare dei furti. Soddisfazione infine anche per la ratifica all'unanimità della Convenzione Monetaria tra l'Unione Europea e la Repubblica di San Marino. Telecamere in arrivo? SAN MARINO VENERDÌ3. AGOSTO2012
OLIMPICI RAI 2 Tra pistole e archi comincia il regno dell'atletica TITANI Che emozione i Giochi Olimpici di Londra 2012. Oggi comincia il tour dell'atletica, con le qualificazioni. Poi: finale 100 farfalla uomini; pallanuoto donne (giochiamo contro le britanniche); tiro a segno e arco. Da vedere: i tu da tre metri, donne. A Pechino 2008 vinse la cinese Jingjing Guo. Quinta la Cagnotto IL FILM LA 7 Nelle navate del Pentagono accadono delitti INTRIGHI Tra le navate del Pentagono ne succedono di ogni. Tra cui, una relazione pericolosa finita in omicidio. Classe 1987, Senza via di scampo, in prima serata, è giocato sul fascino del duo Kevin Costner/Gene Hackman. Il regista, Roger Donaldson, ha diretto Anthony Hopkins in “Il Bounty” (1984), e Tom Cruise in “Cocktail” (1988) DOCUMENTARI RAI 3 La Grande Storia degli eroi che si opposero al Führer Dissidenti Tutti gli uomini che osarono sfidare il Führer. La Grande Storia in prima serata racconta una vicenda di pudico eroismo al tempo del Terzo Reich. Putroppo, gli eroi furono schiacciati dalla violenza nazista. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 10.10 Unomattina vitabella 11.05 Un ciclone in convento 12.00 Estate con noi in tv 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Don Matteo 6 15.15 Capri 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 17.15 Heartland 18.00 Il commissario rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.35 Techetechetè 21.20 Me lo dicono tutti 00.45 Scrittori in tv 07.10 Vite sull'onda 07.30 Cartoon flakes 10.00 Art attack 10.50 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del mattino 13.00 Tg2 giorno 13.30 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del pomeriggio 20.25 Tg2 21.05 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 23.15 Buonanotte Londra LA 7 TELE ROMAGNA 07.00 Omnibus estate 07.30 Tg La7 09.45 In onda estate 10.35 Ultime dal cielo 11.30 Agente speciale Sue Thomas 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Due marines e un generale 16.10 L'ispettore Barnaby 18.00 I menù di Benedetta 18.50 Cuochi e fiamme 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate 21.10 L'uomo di Alcatraz 23.20 Tg La7 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 15.00 La politica in movimento 15.30 A tutta bici 16.30 Dentro al notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Il monaco di Monza 09.45 La storia siamo noi 10.35 Cominciamo bene estate 12.00 Tg3 - rubriche 12.15 Cominciamo bene estate 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 La casa nella prateria 15.45 L'isola misteriosa e il capitano Nemo 17.15 Geo magazine 2012 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Cotti e mangiati 20.35 Un posto al sole 21.05 La grande storia 23.15 TgR-linea notte 07.40 Più forte ragazzi 08.50 Sentinel 10.05 Monk 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Pacific blue 13.00 Distretto di polizia 13.50 Poirot 15.35 My life 16.05 Sangue e arena 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.10 Siska 21.10 Julie Lescaut 22.50 Son de mar 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.35 Le dieci vite del gatto Titanic 10.20 I Cesaroni 3 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Vacanza in paradiso 16.30 Brindisi d'amore 18.30 La ruota della fortuna 20.00 Tg5 20.30 Veline 21.20 Ma chi ce lo doveva dire? Speciale Ficarra e Picone 23.45 Al lupo al lupo 06.40 Cartoni animati 10.35 Dawson's creek 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 Cartoni animati 15.00 Gossip girl 16.00 Glee 16.45 Giovani campionesse 17.35 Mercante in fiera 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. New York 21.10 Alla deriva - Adrift 23.00 The river wild Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Salotto di Cinzia 13.00 L'isola della musica 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Vista da vicino 20.40 Centro servizi ortofrutticoli 21.00 Rubriche 22.30 Pizzocchi e Giacobazzi 23.00 Video giornale 00.00 Tg sport 01.00 L'isola della musica 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special-Fresh 13.35 Special 14.00 Mod'art sfilata 15.30 Parole in libertà 16.35 Esculapio 17.35 Mod'art sfilata 19.10 Assemblea on er 19.20 Tele1 news sera 20.10 Seven show 20.35 Mod'art sfilata 23.15 Esculapio 08.00 Tg7 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 Extreme travellers 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.10 Vista da vicino 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.20 Diretta stadio 00.30 Wildlife 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv estate 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Telefilm-Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm-Rubrica 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.15 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Calcio estate 2012 21.05 Telefilm 22.00 Varietà 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.00 Romanzo familiare 13.10 Fiction 14.00 La grande musica 14.45 Feste storiche 16.00 Fiction 17.00 Nel cuore dei giorni 18.00 Rosario 18.30 Nel cuore dei giorni 19.40 Tg 2000 20.00 Rosario 20.30 Fiction 22.10 Santuari d'Europa 23.10 Fiction 07.40 Only hits 09.20 Pop up video 10.10 Mtv news (11-12-13-14-1519,20) 10.20 Popland 12.10 Disaster date 13.05 Made 14.00 Hard times 15.40 Ginnaste vite parallele 16.30 Teen cribs 16.50 Teen mom 17.40 Made 18.30 Ginnaste: vite parallele 19.20 Popland 21.10 Teenager in crisi di peso 22.00 Prof. sex PROGRAMMI TV 33VENERDÌ3. AGOSTO 2012
10 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Il marciatore altoatesino Alex Schwazer a Pechino Ap/LaPresse L'unica vera regina delle Olimpiadi ggi a Londra scende in pista la regina delle Olimpiadi: l'atletica. Si inizierà con l'eptathlon, con i 100 metri ostacoli come prima delle 7 gare: qui i padroni di casa possono puntare su Jessica Ennis, una delle maggiori speranze per un oro inglese. La Ennis deve perciò vedersela anche con i rischi legati alle forti pressioni e attese, oltre che con le più accreditate rivali: la russa Tatyana Chernova e l'ucraina Nataliya Dobrynska. Immancabilmente i riflettori sono puntati sulle gare di velocità: i 100 e i 200 metri. Tra i velocisti, salvo sorprese, si rinnoverà la lotta tra Stati Uniti e Giamaica, con la potenza a stelle e strisce che proverà a ristabilire il primato storico un po' offuscato dai successi di Veronica Campbell-Brown, detentrice dell'oro nei 200 metri, e soprattutto di Usain Bolt. La Campbell-Brown è alla ricerca del suo terzo oro olimpico di fila nei 200, ma la comitiva femminile giamaicana comprende anche ShellyAnn Fraser-Pryce, campionessa olimpica e mondiale nei 100 metri O pnel 2009. Gli Stati Uniti lanciano la sfida con Carmelita Jeter, detentrice dell'oro mondiale nei 100, e con Allyson Felix, campionessa del mondo nei 200 nel 2007 e nel 2009 e argento olimpico a Pechino. Lo scontro più atteso è però quello maschile dei 100. Qui si inserisce anche la rivalità interna giamaicana tra Usain Bolt e il ‘delfino' Yohan Blake, con il primo che cercherà di recuperare il primato messo in discussione dai recenti successi del secondo. Gli americani, dal canto loro, cercheranno di approfittare del ‘derby' sperando in Tyson Gay, campione del mondo nei 100 e nei 200 nel 2007, e in Justin Gatlin, oro olimpico ad Atene e ai mondiali del 2005. Nelle gare di resistenza gli uomini da battere sono, al solito, gli africani: keniani contro etiopi. Le gare di fondo inizieranno già oggi con i 10000 femminili, che vedono come favorita l'etiope Tirunesh Dibaba, oro in carica nei 5000 e nei 10000 oltre che quattro volte campionessa del mondo. E L'Italia? La nostra spedizione non parte con i favori del pronostico, soprattutto dopo il forfait di Antonietta Di Martino, una delle favorite nel salto in alto, e di Andrew Howe. La speranza di portare a casa qualche medaglia però c'è. Non sarebbe una sorpresa, ma una conferma, una medaglia nella 50 km di marcia di Alex Schwazer, già oro a Pechino, che gareggerà sabato 11. Speranze azzurre concentrate anche su Giorgio Rubino nella 20 km di sabato 4. Il presidente della Federazione atletica italiana, Franco Arese, fa sapere: “Con una medaglia avremmo fatto bene, con due sarebbe un successo”. Infine Arese cita un paio di possibili sorprese: “La marciatrice Elisa Rigaudo e la staffetta 4x100”. La Pretelli nei 100 Alle 11.08 ora londinese esordirà nei 100metri femminili l'atleta sammarinese Martina Pretelli. Martina, seguita dal tecnico Alberto Andrucziewicz, scenderà sulla pista dell'Olympic Stadium per la quarta delle 4 batterie preliminari. Le migliori tre di ogni batteria entreranno a far parte delle 64 atlete che prenderanno parte ai quarti (round 1). La Pretelli si presenta con un record personale di 12”02. Andrucziewicz fa sapere: “Martina sta bene, vive un buon momento e, aiutata dal vento che in questi giorni ha soffiato sempre a favore degli atleti può abbassare il suo record personale. Questo è il nostro primo obiettivo. Il secondo è entrare al Round 1 chiudendo fra le prime tre della batteria”. ATLETICA Da oggi lo sport più atteso: Bolt prova a riconfermarsi Italia: due medaglie? La sammarinese Pretelli nelle batterie dei 100 cerca il personale FANTAGIOCHI Se Conte ruba lo sponsor alla Pellegrini... Nota azienda dolciaria nel panico dopo il flop della Pellegrini, la sponsorizzazione non sarà rinnovata. Già pronta, però, l'alternativa per 15 mesi, basta un ritocchino allo slogan: “Cosa fa Antonio Conte quando non allena? (Si accettano scommesse)”. Gli ansiolitici dei pentathleti svizzeri del ‘36 LA STORIA DEL DOPING C'è anche chi si fece pompare aria nell'ano per provare a migliorare il galleggiamento in acqua Metodi ‘creativi' per aumentare le prestazioni ce ne sono sempre stati. I pentathleti svizzeri a Berlino ‘36, Karl Wyss, Willy Grundbacher e Hans Baumann, ad esempio, usavano il sédormid, un ansiolitico, e il luminal, un barbiturico, per trovare la calma tra un turno e l'altro di tiro con la pistola: furono 25°, settimo e 37° su 41. Alle Olimpiadi del ‘72, 14 pentathleti, prima della gara di tiro, avevano assunto valium e librium, prodotti proibiti per la Federazione internazionale di pentathlon moderno ma non dal Cio: non ci furono squalifiche. Prima della guerra, invece, i nuotatori giapponesi destarono sensazione ai Giochi di Los Angeles ‘32 praticando l'ossigenoterapia. A Montreal ‘76, il nuotatore tedesco Peter Nocke si pompò aria nell'ano, aiutato dal velocista e saltatore Manfred Steinbech per migliorare il galleggiamento: vinse il bronzo nei 100 stile. G.P.T. 3-Continua Doping e Olimpiadi: binomio purtroppo inscindibile AZZURRI IN GARA OGGI LONDRA Questi gli azzurri in gara oggi (orari di Londra, per l'Italia bisogna un'ora in più). Beach volley Orario da definire: ottavi femminili: Greta Cicolari, Marta Menegatti. Canottaggio Ore 10.10 Finale B Quattro di coppia U: Matteo Stefanini, Francesco Frossi, Pierpaolo Frattini, Simone Raineri. Ore 11.50 Finale Due senza: Niccolò Mornati, Lorenzo Carboncini. Ginnastica Trampolino Elastico ore 14: Flavio Cannone. Ore 15.26 ev. Finale. Nuoto Ore 10 batterie 50 stile libero D: Erika Ferraioli. Ore 10.24 batterie 1500 stile libero U: Gabriele Detti, Gregorio Paltrinieri. Ore 11.35 Staetta 4x100 mista D: (tba). Ore 11.49 Staetta 4x100 mista U: (tba). Ore 19.30 50 stile libero D: Erika Ferraioli, ev. semifinale ore 20.27. Pallavolo Ore 22 Gruppo A D: Italia-Algeria. Pallanuoto Ore 18.20 Gruppo B D: Italia-Gran Bretagna. Pugilato Ore 16.15 Ottavi 52kg U: Vincenzo Picardi. Scherma Ore 11.30 Quarti sciabola a squadre: Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino, ev. finale ore 18.45. Equitazione Ore 11.27 Dressage Individuale: Valentina Truppa. Tiro a segno Ore 9 Eliminatorie carabina a terra 50m U: Marco de Nicolo, Niccolò Campriani, ev. finale ore 15. Tu Ore 14.30 Eliminatorie trampolino 3m: Tania Cagnotto, Francesca Dallapè. Vela Ore 12 470 U: Gabrio Zandonà, Pietro Zucchetti. RS:X U ore 12 Laser U: Michele Regolo. Ore 13.30 49 er U: Giuseppe Angilella, Gianfranco Sibello regate 9/10/11. Ore 12 Finn U: Filippo Baldassari regate 9/10. OLIMPIADI 2012VENERDÌ3. AGOSTO 2012 5
Caso gomme “Politica da bar, la loro” FORATURE SERIALI Berardi a chi chiede più controlli e meno multe “Strumentalizzano evento sporadico” a sicurezza è una cosa seria, non stiamo a scherzare con dichiarazioni che nulla hanno a che fare con il vero problema. A Raimondi e Calbucci dico di guardarsi attorno, di vedere bene cosa succede in altre città vicine, queste sono strumentalizzazioni buone per una politica fatta al bar”. Così il consigliere di maggioranza, Alessandro Berardi, interviene sulla questione delle tante gomme tagliate a Bellaria Igea Marina in questi ultimi giorni che ha fatto pensare a un serial, visto il ripetersi delle forature con punteruolo o taglierino. In particolare, al consigliere Berardi, non sono andate proprio giù le dichiarazioni del segretario del Partito Democratico, Francesco Raimondi, e di Moka Calbucci della lista civica di opposizione “Una città per tutti” che sul ripetuto taglio delle gomme a auto e tandem avevano affermato “meno multe e più controlli”, chiedendo ai nuovi agenti dalla Polizia Municipale assunti L per il periodo estivo di non faresolo multe. “Un evento sporadico avve-nuto in questi giorni, anche seripetuto due giorni dopo, non può essere affatto considerato un grave problema per la città. Il presidio e il controllo del territorio portato avanti da tutte le forze dell'ordine è ampiamente confermato da un'elevata percezione della sicurezza che i nostri ospiti e cittadini hanno. Strumentalizzare politicamente fatti sporadici, molto probabilmente messi in atto da persone ‘incivili', per non dire peggio, non devono essere strumentalizzati per allarmare l'opinione pubblica”. Tra sabato sera e lunedì in diversi luoghi distinti della città, via Rubicone nella zona del porto e in via Sebenico sono state colpite le gomme di più di venti auto e in via Arno una lunga fila di risciò parcheggiati fuori dal “Noleggione”. Si sta indagando sui fatti, sembra che qualche telecamera o qualche persona abbia visto o sentito qualcosa, sembra comunque una bravata di giovinastri annoiati. Tornando alla sicurezza, tanto cara al consigliere Berardi, e agli attacchi politici di Raimondi e Calbucci, il consigliere afferma che “politici intelligenti dovrebbero sapere che la prevenzione viene attuata con il presidio e la presenza sul territorio. Assumere più vigili, non per fare multe come dichiarato dai due politici, da parte del Comune vuol dire implementare in maniera implicita il controllo del territorio e dire che questi servono solo per fare sanzioni vuol dire fare politica all'interno di un bar”. Il consigliere ricorda che “essere presenti vuol dire raccogliere informazioni, ascoltare persone, vedere situazioni che poi, in un futuro, possono aiutare in indagini serie, magari che non vanno sui giornali, ma che fanno bene alla città. Per chi è ignorante in materia – precisa Berardi – più uomini girano per la città, più informazioni si raccolgono, informazioni che possono essere utilizzate quando se ne ha bisogno. Non dimentichiamoci che negli ultimi tempi, grazie al controllo del territorio, sono stati assunte diverse informazioni che hanno portato a notevoli risultati nella lotta alla criminalità. Mi meraviglio – conclude Berardi - che nessuno abbia preso le distanze dalle dichiarazioni di Raimondi, frutto di una scarsa conoscenza, segretario del maggior partito d'opposizione della città, speriamo che qualcuno lo riprenda”. Gabriele Domeniconi Il consigliere di maggioranza Alessandro Berardi Rc: Si può, ma non aumentate indici Aquabell BELLARIA “Non tutto quel che si può fare, si deve fare”. Cita Rita Levi Montalcini Rifondazione Comunista e Federazione della sinistra in merito all'aumento degli indici di edificabilità nella zona Aquabell come contropartita per l'acquisizione del Centro Congressi Europeo dopo la morte di Veleno. “Il Consiglio Comunale ha il potere di votare una variante urbanistica per il parco Aquabell cambiandone la destinazione d'uso da verde privato per servizi, come è ora, a terreno edificabile. Lo può fare, ma secondo noi non dovrebbe farlo. Questo sarà possibile solo per la debolezza dell'opposizione, Rifondazione non è più in Consiglio comunale, e per la distrazione di buona parte dei cittadini bellariesi. Così il centrodestra bellariese si è dato la zappa sui piedi: riempire gli spazi verdi dentro la città ne abbassa il valore d'uso in maniera irreversibile, ‘toglie l'aria' ai cittadini e anche ai turisti e si rivela a tutti come un'azione non lungimirante. Riempire anche il parco Aquabell di nuove costruzioni – conclude Rifondazione - non migliora l'immagine e la qualità della vita della città. L'acquisizione del Centro Congressi è una nazionalizzazione che non avremmo mai fatto, lasciamolo all'iniziativa privata”. GADALETA: “SU VIA RAVENNA VANNO TROPPO VELOCE, ATTRAVERSARLA È UN RISCHIO” BELLARIA IGEA MARINA “Su via Ravenna si corre troppo, a settembre riapriranno le scuole e attraversare la via è un vero rischio”. Così il consigliere di opposizione Vito Gadaleta riporta all'attenzione dell'amministrazione l'alta velocità di chi viaggia su via Ravenna nel tratto compreso tra via Zeno e la rotatoria di via Fratelli Cervi alla Cagnona. “Questa è una zona molto abitata - spiega Gadaleta - ci sono fermate dell'autobus e dello scuolabus, in più questi ragazzi dovranno anche attraversare la strada, con tutti i rischi. Il vecchio segnalatore della velocità, che è stato rimosso, forse poteva fare qualcosa, avvisando gli automobilisti della velocità percorsa, ma credo che un presidio maggiore da parte della polizia municipale possa alleviare i problemi legati alla velocità. Alcuni cittadini mi hanno riferito di aver già fatto presente questa problematica con segnalazioni all'Urp e al comando della polizia municipale. L'educazione stradale di molti cittadini è a livelli bassissimi”. RIEVOCAZIONE Questo metodo tradizionale utilizza una rete più piccola della tratta Ai bagni Koko Bay di Igea Marina tutto è pronto per la pesca con lo “spuntale” BELLARIA Tutto è pronto per la “spuntalata”, così hanno chiamato la rievocazione della storica tratta, questa volta con lo “spuntale”, che si svolgerà in spiaggia ai bagni 74 e 75 Koko Bay a Igea Marina. La famiglia Gori al completo invita turisti e cittadini a partecipare a questa rievocazione della storica tecnica di pesca da riva che affonda le sue radici nella storia della marineria bellariese. “Questa tratta – precisa Stefano Gori – è praticata con una particolare rete, lo spuntale appunto, più piccola rispetto alla tradizionale tratta che tutti conoscono. Alle 17.30 di mercoledì prossimo, insieme ai nostri ospiti riproporremo questo antico modo di pescare. La rete sarà lunga 140 metri e alta quasi due metri, sarà portata in mare con un estremità legata alla spiaggia e poi la si ritirerà a riva con l'aiuto di tutti coloro vogliano partecipare”. La tratta era in passato l'unica forma di pesca? “Per chi non aveva le barche adatte per andare a pesca al largo – spiega Stefano Gori – era l'unica tecnica possibile. Agli inizi del secolo scorso i nostri pescatori stendevano da riva reti lunghe centinaia di metri, le portavano fuori con piccole imbarcazioni, la batana, per poi recuperarle utilizzando anche dei buoi. Le scogliere non c'erano a quei tempi, qualche volta andava bene, altre volte meno”. (g.d.) Da sinistra Stefano, Spartaco, Matteo e Silvano, ovvero i Gori DECINE DI “VITTIME” DALLE AUTO AI RISCIÒ Il o i “serial” che hanno tagliato e forato diversi pneumatici hanno colpito tra sabato sera e lunedì in diversi luoghi distinti della città. In via Rubicone nella zona del porto e in via Sebenico sono state colpite le gomme di più di venti auto e in via Arno una lunga fila di risciò parcheggiati fuori dal “Noleggione”. Si sta cercando chi è stato. Forse qualche telecamera o persona ha visto qualcosa su quella che sembra comunque una bravata di giovinastri annoiati. Riviera Beach Games, si corre su strada e su sabbia SPORT DA MARE Ospiti della gara famosi campioni di basket e della Formula 1 Tre i percorsi da scegliere fra le isole pedonali e la spiaggia. In conclusione il pasta party e il concerto gratuito di Enrico Ruggeri BELLARIA A tutto sport con i “Riviera Beach Games” che da oggi fino a domenica riempiranno la costa romagnola di sportivi. A Bellaria Igea Marina domani andrà in scena la terza edizione della “Riviera Beach Run”, l'unica gara su strada e spiaggia, che si sviluppa su 13 km tra le isole pedonali cittadine e la sabbia. Ospiti della gara importanti personaggi sportivi italiani, tra i quali i famosi campioni del basket A1 e A2 Carraretto (Siena A1), Michelori (Siena A1), Chiagic (Reggiana A2), Malanda (Pistoia A2), Cittadini (Sant'Antimo A2), Gigena (Fabriano), Genovese (Rieti) e l'ex pilota di Formula 1 Gianni Morbidelli. Gli atleti del basket italiano presenti, giocheranno domenica al villaggio Polo Est in occasione del “Beach Basket” dalle 15 alle 17,30, ora della finale. La corsa “on the beach” partirà dal Polo Est Village sul lungomare Pinzon alle 18, dove sarà ancora possibile iscriversi fino a 15 minuti prima della gara. Tre i percorsi da scegliere, adatti ad ogni esigenza: gara competitiva 13 km, camminata ludico-motoria 8 km, camminata 4 km. Percorsi unici, in grado di regalare grandi emozioni ai partecipanti, tra le isole pedonali del centro cittadino e la spiaggia al tramonto, con i turisti a sostenere calorosamente tutti i concorrenti. Arrivo e fine gara a Polo Est Village per il pasta party della tradizione romagnola e le premiazioni di più di un centinaio di atleti con ricchi pacchi gara. E per concludere la giornata sportiva sulla spiaggia il concerto gratuito di Enrico Ruggeri alle 21 con il tour “Spiaggia 101”. Graditissimi ospiti della 3ª edizione di Riviera Beach Run dalla Germania gli organizzatori di München Marathon e Freiburg Marathon, che soggiorneranno qualche giorno a Bellaria Igea Marina per lo sviluppo di azioni promozionali e di co-marketing. La corsa in spiaggia BELLARIA IGEA VENERDÌ3. AGOSTO 201224 MARINA
Cesena, questo pubblico merita di tornare in A L'EVENTO In mille per la presentazione della squadra ai giardini Savelli. Il sindaco Lucchi: “Siamo la città perfetta: molti giocatori non a caso si fermano qui dopo la carriera” esena abbraccia i suoi campioni. Fans storici, qualche famiglia, ma soprattutto tantissimi giovani: tutti presenti ai giardini Savelli per il tradizionale incontro, giunto alla quarta edizione, tra la squadra bianconera e i propri tifosi. In totale un migliaio di persone presenti: un vero e proprio bagno di folla! In riva al Savio, la passione per il calcio non conosce confini. Città perfetta Squadra al completo, manca, come annunciato, il presidente Campedelli. A fare gli onori di casa, così, sono il direttore generale Luca Mancini, l'assessore allo sport Elena Baredi, il mister Nicola Campedelli e il sindaco Paolo Lucchi. Il primo cittadino rompe il ghiaccio, e si dimostra un grande tifoso bianconero. “Questa iniziativa mette insieme due elementi - conferma Lucchi -, la passione e la bontà del progetto calcio a Cesena. Non a caso diversi giocatori hanno poi scelto di continuare a vivere qui. E' la città perfetta: quando si vince l'entusiasmo è a mille, quando si perde le critiche sono minime. Dopo una stagione difficile, ci sono tutte le carte in regola per ritornare grandi: mix perfetto tra esperti e giovani che possono fare il salto di qualità”. Fiducia Il microfono passa a Luca Mancini. “L'amore per questa squadra valica i confini della categoria. La rosa è stata completamente rinnovata, stiamo cercando di completarla, ma confidiamo tanto nel mister e nello staff. Ora non resta che chiedere massima collaborazioC ne alla squadra, bisogna gettare il cuore oltre all'ostacolo e i risultati non tarderanno ad arrivare”. Non manca un ricordo al grande tifoso Glauco Carghini. “Io e lui ne abbiamo fatti di tutti colori - scherza Mancini -, dopo una vita vissuta alla stadio, ora non ci farà mancare il suo apporto anche dall'alto”. Questione di motivazioni Determinato, grintoso, senza paura. Mister Nicola Campedelli lancia la sfida. “Siamo contentissimi della squadra, la priorità era quella di trovare giocatori giovani ma soprattutto affamati. Penso ai vari Iori, Succi, Gessa, che vogliono tornare grandi, e a Belardi, che nonostante un pedigree nobile ha deciso di accettare la nostra causa. Il prossimo obiettivo è diventare una squadra vera. I presupposti ci sono”. Gianluca Mariotti Il mister: “Avanti con i giovani” Bagno di folla per la presentazione del Cesena ai giardini Savelli Orlando Poni 12 PREMIAZIONI LA MAGLIA NUMERO 12 ALLA ZIA DI CARGHINI, UNA TARGA PER SCORSA CESENA (Gi.Mar.) Il nuovo Cesena convince. Durante la sfilata nel palco di tutti i giocatori, solo applausi. Serata impreziosita anche da tre premiazioni. La prima con il direttore generale Mancini impegnato a donare la maglia bianconera n° 12 alla zia del grande tifoso del Cavalluccio Glauco Carghini, la seconda e la terza dirette rivolte dal sindaco Lucchi a una vecchia bandiera come il difensore Francesco Scorsa (quattro stagioni a Cesena, con tanto di 106 presenze e 2 gol) e al Cesena in generale. Sulla targa incisa la scritta: “Solo chi cade può risorgere”. All'interno RIMINI Il tradizionale test di Savignano (ore 17) chiude il ritiro di Bagno A pagina 8 RAVENNA I giallorossi trovano casa: si alleneranno a Fornace A pagina 10 BASEBALL Si va verso il derby scudetto Pirati-T&A Rimini ha già il match ball A pagina 11 FULGOR Forlì strappa il sì a Dell'Agnello e Galli A pagina 12 ANGELS Accolto il ricorso: Rieti subentra a Santarcangelo A pagina 13 SPORT VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 LE OLIMPIADI AZZURRE Oro da leggenda nella scherma, argento nel canottaggio Da pagina 2 a 5 Forse bisognerebbe concentrarsi sulle statistiche olimpiche, secondo le quali Michael Phelps è l'atleta più decorato della storia con ben 20 medaglie olimpiche, re incontrastato e quasi superumano. Mercoledì però, è stato pubblicato un tweet che sta facendo molto discutere il mondo dello sport americano: l'utente Nets Daily ha scritto che “a 10 anni, Michael Phelps era il numero 2 tra i nuotatori della sua età. Il numero uno era Kris Humphries”, il bel cestista dei New Jersey Nets, presto ex marito di Kim Kardashian. La verità è che entrambi gli atleti erano nuotatori molto forti da piccoli, ma non si può fare un confronto diretto preciso. Humphries detiene ancora, dal 1995, il record dei 50 stile libero per la categoria dei ragazzi di 10 anni o meno. In quell'anno si aggiudicò anche i 100 stile. Phelps, invece, ha ancora il record dei 100 farfalla nella stessa categoria, stabilito l'anno successivo. Nella stagione 1995-96, Humphries era il numero 1 delle classifiche nei 100 stile, mentre Phelps era il numero 4. Ma nei 200 stile Phelps era al secondo posto e Humphries al terzo. Phelps in quell'anno era al primo posto nei 50 e 100 delfino, oltre che nei 200 misti. Non è detto, però, che i due atleti si siano mai affrontati direttamente ed abbiano mai gareggiato nella stessa piscina: stiamo parlando di classifiche della stagione e non di un campionato specifico. Strano ma... Phelps? Meglio la star Nba (a nuoto) : + : + Informazioni e prenotazioni: Ph: 0547 675157 - Call Center: 899.65.65.01* * Costo chiamata € 0,80 al min. Scatto alla risposta € 0,12 +iva www.emiliaromagnalines.it € 218 DA € 180 DA : € 151 DA + -
INGOIA COLTELLO Follia di una ex bulimica ATLANTA Cercava di dimostrare agli amici di non avere più il riflesso faringeo che le provocava i conati, ai tempi in cui soffriva di bulimia. E, per farlo, una donna americana di 30 anni si è infilata un coltello in gola Complice un'improvvisa e inattesa risata, l'utensile a un certo punto le è sfuggito di mano ed è scivolato giù, infilandosi nell'esofago della donna e causandole un forte dolore e un'emorragia che l'hanno spinta a correre al pronto soccorso. A raccontare la vicenda sul ‘New England Journal of Medicine' sono gli stessi medici che hanno assistito la malcapitata: Alda Venado e Sarah Prebil dell'Emory University School of Medicine di Atlanta. Le radiografie eseguite in pronto soccorso hanno rivelato la presenza del coltello, localizzato nell'esofago distale. Per fortuna non si erano prodotti danni allo stomaco o agli organi interni, così la donna è stata sottoposta a una esofagogastroduodenoscopia d'urgenza con laparotomia per rimuovere l'oggetto. E la paziente ha potuto riprendere a mangiare senza complicazioni. Ma la storia non finisce qui: il marito in seguito ha rivelato che quattro anni prima la donna aveva ingoiato un coltello, cosa che aveva richiesto una rimozione chirurgica con laparotomia esplorativa. Così, alla paziente è stato raccomandato un consulto con uno psichiatra e in seguito la donna è stata trasferita all'unità di psichiatria. Base aerea ai ribelli, Aleppo è distrutta SIRIA Decine di corpi tra le macerie mentreinfuria la battaglia. Kofi Annan si è dimesso i è registrata un'escalation, negli ultimi giorni, delle violenze registrate negli scontri in corso ad Aleppo, nel nord della Siria. Lo denuncia alla Bbc Sausan Ghosheh, membro della missione Onu in Siria, riferendo che le forze di opposizione sono ora in possesso di armi pesanti, tra cui carri armati catturati alle forze regolari di Damasco. L'inviata ha rivolto un appello a entrambe le parti coinvolte a dare prova di moderazione e a distinguere tra civili e combattenti. Sono oltre 200mila le persone che hanno lasciato Aleppo nelle ultime settimane, ha riferito l'Onu, mentre prosegue la battaglia delle forze governative per espellere l'Esercito libero siriano dalla città. I ribelli, che rivendicano il controllo del 70% del polo commerciale siriano, ierimattina hanno attaccato la base aerea di Menagh, a circa 30 km da Aleppo, usata dagli elicotteri militari con cui il regime bombarda la città. “L'aeroporto militare di Menagh è stato colpito giovedì mattina da un carro armato precedentemente trafugato dai ribelli”, ha detto l'Osservatorio che rende noto anche il bilancio di un raid condotto dalle forze di sicurezza siriane vicino a Damasco. Sono 43 le vittime, alcune torturate o uccise con esecuzioni sommarie. “Le forze del regime sono entrate nel S distretto di Jdaidet Artuz, hanno arrestato ieri circa 100 giovani che erano a scuola e li hanno torturati - riferisce l'Osservatorio Questa mattina, dopo l'operazione, sono stati scoperti i cadaveri di 43 persone. Alcuni di loro erano stati giustiziati''. Secondo quanto riferisce la Fao sono circa tre milioni i cittadini siriani che hanno bisogno di cibo e di assistenza per vivere. Di questi tre milioni circa un milione e mezzo ha bisogno di un aiuto urgente e un'immediata assistenza alimentare per i prossimi 3-6 mesi. Infine Kofi Annan si è dimesso dall'incarico di inviato di Onu e Lega Araba per la crisi siriana. Ha fatto bene, il suo è stato un fallimento su tutta la linea. Distruzione e Macerie nella città di Aleppo. Sotto Kofi Annan che ieri si è dimesso dall'incarico Onu IN BREVE Adolescente ne uccide 9 dopo lite Un diciassettenne è stato arrestato in Cina dopo aver aggredito a coltellate varie persone, uccidendone almeno nove e ferendone gravemente altre quattro: lo hanno riferito fonti della polizia locale, secondo cui la strage è avvenuta lella provincia nord-orientale del Liaoning. Dopo una lite l'adolescente, identificato soltanto con il cognome Li, ha fatto irruzione a casa della fidanzata, assassinandone due parenti; poi è sceso in strada e ha aggredito indiscriminatamente i passanti. E' stato catturato in cima a un palazzo vicino, mentre stava in apparenza preparandosi a suicidarsi lanciandosi nel vuoto. Francia: polemiche su statua Carlà Polemica su una statua ragurante l'ex premiere dame di Francia, Carla Bruni, installata nel quartiere della Petit-Italie di Nogent, nell'est del Paese. La statua in bronzo è stata realizzata dall'artista Elisabeth Cibot, è costata 90.000 euro ed e' stata finanziata dalla società Cogedim. Sarà inaugurata il 21 settembre. Secondo voci alla cerimonia parteciperanno anche la Bruni e Sarkozy, ma il sindaco di destra (Ump) Jacques Martin, assicura che non sono stati invitati. Uccello sfonda carlinga aereo Un aereo della United Airlines che stava per atterrare a Denver, in Colorado, è stato pesantemente danneggiato quando ha ieri investito un uccello: il risultato è un enorme buco sulla parte anteriore del velivolo. Secondo quanto ha riferito un portavoce della compagnia aerea, il Boing 737, partito da Dallas, è comunque riuscito ad atterrare in sicurezza e nessuno dei 151 passeggeri è rimasto ferito. on è stato ancora raggiunto alcun accordo “per permettere il rilascio” di Alessandro Spadotto(nella foto), il carabiniere friulano di 29 anni rapito domenica a Sana'a, capitale dello Yemen, dove era addetto alla sicurezza dell'ambasciata italiana. Lo riferisce l'agenzia di stampa yemenita Mareb Press secondo cui l'incontro avvenuto mercoledì sera tra i capi delle tribù locali e i N rapitori non è riuscito a trovare“una soluzione” al sequestro.Secondo le stesse fonti “la me-diazione continua per arrivare a un compromesso riguardo alle richieste” formulate da Ali Naser Huraidkan, capo dei sequestratori ed esponente della tribù al-Jalal. Le richieste formulate da Huraidkan al governo yemenita sono l'annullamento del divieto di espatrio per lui, un risarcimento economico e la restituzione delle somme di denaro che mi sono state sottratte durante la prigionia. L'uomo era stato arrestato a gennaio con l'accusa di aver ucciso diversi soldati yemeniti, ma era stato poi liberato in cambio del rilascio di un operatore norvegese dell'Onu che era stato rapito dalla sua tribù. In una telefonata ripresa dall'emittente satellitare Al Arabiya, Spadotto ha assicurato di “stare bene”, anche se ha aggiunto di aver subito “maltrattamenti” nelle prime fasi del sequestro. JUAN CARLOS NON STA IN PIEDI Povero re Cade faccia a terra mentre visita il picchetto d'onore MADRID Juan Carlos di Spagna ieri è caduto mentre passava in rassegna il picchetto d'onore durante la sua visita allo stato maggiore della Difesa. Il 74enne monarca spagnolo è inciampato su un gradino ed è caduto faccia a terra. Juan Carlos, che 4 mesi fa è stato operato al femore dopo essere caduto durante un safari in Botswana, che aveva poi provocato moltissime polemiche, si è rialzato da solo. L'incidente non ha avuto conseguenze, se non un livido, e il re ha proseguito la sua visita. STRAGE DI BURGAS SOFIA L'Interpol ha pubblicato ieri sul suo sito web la foto del presunto attentatore di Burgas, in Bulgaria, che lo scorso luglio si è fatto esplodere uccidendo cinque turisti israeliani. Lo ha reso noto ieri mattina la stessa Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale. L'immmagine, diversa, con l'uomo con i capelli lunghi, era già stata diusa dalle agenzie fotografiche il giorno stesso dell'attentato. Il ministero dell'Interno bulgaro ha fatto sapere che l'immagine del killer è “stata ricostruita utilizzando tecnologie moderne e sulla base dei dati disponibili” raccolti nel corso delle indagini. Lo stato d'Israele ha già accusato l'Iran ed Hezbollah di essere gli autori dell'attacco, ma Teheran e il gruppo libanese hanno negato ogni responsabilità rispedendo le accuse al mittente. Juan Carlos passa in rassegna il picchetto d'onore ABUJA Una querelle a metà tra il gossip e le vicende di palazzo si sta consumando in questi giorni in NIgeria tenendo desta l'attenzione dell'opinione pubblica nello stato africno. Si dovrà attendere con ogni probabilità la decisione di un giudice per risolvere la lite su un terreno tra le due first ladies nigeriane, la moglie dell'attuale capo di Stato, Patience Jonathan, e Turai Yar'Adua, la vedova di Umaru Musa, l'ex presidente ‘dichiarato' morto, dopo un lungo e misterioso ricovero all'estero, nel febbraio del 2011, a metà circa del suo primo mandato. Appare infatti fallito, secondo quanto riportano alcuni quotidiani nazionali, molto appassionati della vicenda, il tentativo per risolvere amichevolmente la ‘disputa'. Il motivo del contendere è la proprietà del terreno su cui è stato costruito l'edificio della Fondazione ‘Missione di pace delle first ladies africane' presieduta da Patience. La sede, situata nel pieno centro della capitale Abuja, è stata inaugurata in pompa magna la scorsa settimana alla presenza di una trentina di First ladies africane, ma nonostante ciò viene definita dai documenti ufficiali ‘provvisoria' proprio a causa del ricorso presentato dall'ex First Lady. Il precedente governo aveva infatti affidato il terreno a Turai Yar'Adua per costruirci la sede della ‘sua' Fondazione per lo ‘Sviluppo delle donne e dei giovani': il tragico avvicendamento al potere aveva portato in dote anche il cambio di destinazione d'uso del terreno, trasferito alla nuova ‘premiere dame'. Una decisione inaccettabile per l'ex First Lady che, dopo il ricorso in Tribunale, ha adesso rifiutato l'offerta di due terreni ‘alternativi': uno nel centro della capitale, forse troppo piccolo, l'altro lungo la strada verso l'aeroporto internazionale, di sicuro troppo fuori mano. Interpol Diusa la foto del killer YEMEN IL CARABINIERE, CAPO SICUREZZA DELL'AMBASCITA ITALIANA A SANA'A, AL CENTRO DELLE TRATTATIVE TRA RAPITORI E GOVERNO LOCALE. MERCOLEDÌ NOTTE FUMATA NERA, MA LE SPERANZE RESTANO IMMUTATE Ore di attesa per il rilascio di Spadotto “Sto bene, ma mi hanno maltrattatato” NIGERIA First ladies litigano per un terreno La decisione finale spetta ad un giudice ITALIA MONDO8 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
LA SCELTA TRA DUE CONDIZIONI Il bisogno di perdono che ogni uomo porta dentro di sé di Giuseppe Ghini i è celebrato ieri il cosidetto “perdono di Assisi”. Stando al racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d'Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo delle colpe e delle pene a tutti coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, per intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che Francesco si rivolgesse al papa per richiedere l'istituzione di tale indulgenza. Il mattino seguente Francesco si recò a Perugia per incontrare Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave riunito proprio a Perugia; espose la richiesta di un'indulgenza gratuita, cioè senza l'obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale com'era allora consuetudine, e convinse papa e cardinali a concedere questa grazia straordinaria. Successivamente, il privilegio venne esteso dalla sola chiesetta della Porziuncola a tutte le chiese francescane e alle chiese cattedrali e parrocchiali. Indulgenza: cioè, remissione della pena, dato che la colpa è già stata rimessa con la confessione necessaria per ottenere l'indulgenza. La Chiesa amministra il tesoro della redenzione di Cristo e concede la remissione totale delle pene che ci siamo meritati. Ogni anno, una folla immensa si reca alla Porziuncola – cioè alla chiesetta contenuta dentro l'enorme basilica di Santa Maria degli Angeli, vicino ad Assisi – e alle altre chiese privilegiate per ricevere questo perdono. E manifesta con questo il bisogno di perdono che ogni uomo porta con sé. Ogni anno, in questo giorno, i confessionali di tutto il mondo si popolano di peccatori che confessano le proprie colpe e chiedono che venga loro rimessa ogni macchia di peccato. Secondo Freud, il senso di colpa sarebbe il frutto del piacere represso dal super-ego, cioè l'esito della repressione del piacere da parte di quel guardiano interiore che riflette l'autorità paterna; il compito dello psicoterapeuta di scuola freudiana sarebbe dunque quello di liberare il paziente dal senso di colpa. In realtà, il senso di colpa nasce e muore con noi. Aldilà del senso di colpa per le azioni immorali che facciamo, noi ci portiamo dentro un senso di colpa più radicale, esistenziale. È quello che alcuni moralisti chiamano peccabilità. Noi non siamo “impeccabili”, siamo radicalmente peccatori. Ci vuole coraggio per ammetterlo, ma è essenziale: il passaggio da una vita futile, infantile e irresponsabile ad una vita seria, adulta e responsabile passa attraverso il riconoscimento umile della propria condizione di peccatori, della propria peccabilità. Tutti siamo peccatori, nessuno escluso. E tutti abbiamo bisogno di essere redenti dalla nostra condizione di peccato, oltre che di essere perdonati per i nostri peccati. Il “perdono di Assisi” ci ricorda questo dato incontrovertibile della nostra natura. Il nostro peccato non possiamo redimerlo noi. Noi non siamo degli esseri perfetti capaci di espiare da soli i nostri peccati. Niente affatto. Noi abbiamo bisogno che qualcuno – un Innocente! – ci redima, espii per noi, e ci sostenga nel lungo cammino della riparazione. Il “perdono di Assisi” ci ricorda anche questo fatto: dobbiamo aprirci alla misericordia di Dio, se vogliamo essere uomini veri, se vogliamo avere la pace, la felicità. “La pace dell'uomo – scrive un grande psicoterapeuta, Giambattista Torelló – radica nell'accettazione della sua realtà peccatrice, affidata alla misericordia di Dio. L'incontro con la propria colpa, che la psicoterapia intende e avvia, è l'incontro con la responsabilità personale e, per mezzo di questa con la possibilità di mobilitare nella coscienza la libertà, che configura le relazioni con se stessi, con il prossimo e con Dio”. Ecco la scelta: da una parte l'uomo moderno che si crede perfetto, emancipato, liberato dal senso di colpa da un carissimo psicologo freudiano, ma in realtà angosciato, dipendente dall'approvazione degli altri, in perenne ansia di prestazione sul lavoro, tra gli amici, in famiglia, addirittura nella stessa Chiesa. Dall'altra, l'uomo che si riconosce colpevole, si inginocchia davanti a un sacerdote che agisce in nome di Cristo e gli confessa i propri peccati: e che, da quel perdono oggettivo, da quella cancellazione oggettiva delle sue pene e delle sue colpe, riceve la pace, la serenità. Insieme alla conferma di essere sempre e comunque un peccatore. S EPPURE NON CE NE ACCORGIAMO L'epoca della chiacchiera Siamo tutti rimbambiti di Ugo Amati i sono svegliato stamani con un pensiero. Mi dicevo: la gente è rimbambita. Per poi chiedermi: come mi è potuta venire in mente una simile idea? In che cosa consisterebbe il rimbambimento generale? Poiché si trattava di un pensiero ipnagogico, emerso nel dormiveglia, mi tocca, da sveglio, spiegarlo. La nostra è l'epoca della chiacchiera, quasi non potessimo più tollerare il silenzio. Ieri ero in piscina e leggevo un libro. Arriva dietro di me una tizia che comincia a parlare con un'amica fino a quel momento tranquilla sul suo lettino. Parlano, parlano, e non viene loro in mente di poter disturbare uno che sta leggendo lì a un metro. Lo spazio non manca, potrebbero spostarsi, macché, continuano come se niente fosse. Ma questo non è ancora rimbambimento, è solo maleducazione. Una maleducazione che c'è un po' dappertutto, resa più insopportabile dall'esibizione di corpi, a volte inguardabili, esibiti senza alcun ritegno. Il rimbambimento cui mi riferisco comincia quando viene meno il rischio di pensare. Siamo ormai connessi con tutto tranne che con il pensiero. Questo non significa che non sappiamo ragionare. Ragioniamo anche troppo. Ma i nostri ragionamenti sono aggrappati all'illusione che ciò che non si può spiegare oggi lo si potrà spiegare domani. Basta avere pazienza e fiducia nel progresso e nella scienza. E quanto più si crede nel calcolabile, quanto più si chiacchiera. Non necessariamente a vanvera, ma comunque con sempre minor consistenza. Il rimbambimento cui mi riferisco, i cui effetti sono le chiacchiere, si lega all'ideologia scientista contemporanea. Le scienze umane sono ormai trattate come le scienze naturali, ritenute più rispettabili e credibili. Questo comporta che le due simpatiche signore che parlavano accanto a me senza soluzione di continuità, pensino di essere identiche a se stesse, conformi e conformate secondo i modelli di un mondo misurabile in cui si riconoscono. Se devo essere sincero mi sembraM vano due brave donne, felici di godersi una bella giornata d'estate in piscina. Le loro chiacchiere erano legate a un certo piacere di rivedersi e di vivere. Le ho prese in considerazione solo come pretesto per artigliare altre chiacchiere assai più inquietanti. Chiacchiere pericolose, spesso televisive, che escludono l'idea che noi essere umani, a differenza degli oggetti presi in considerazione dalla scienza, possiamo dirci non identici a noi stessi. L'identità tra un oggetto e un altro esclude la soggettività. Se io penso che non ci sia in me qualcosa di elusivo, qualcosa che non torna nel calcolo, io rischio di perdermi in chiacchiere e di conseguenza di diventare a poco a poco un rimbambito. Un va da sé, schiavo di una operatività cieca, peraltro necessaria, per cui mi giustifico sempre. Insomma: ci sono i numeri, i conti, ma non c'è una teoria del numero. Non c'è pensiero. Solo una matematica che fa presa sulla realtà nel senso proposto da Galileo, utilissima, ma scorporata da ogni schema immaginario, “defantasmatizzata”. E poiché l'ho sparata grossa cercherò di fare un esempio che mi riguarda. Fino a qualche tempo fa io avevo una macchia nera sul dorso della mano sinistra, non sul muso come nella canzone di Gino Paoli. Mi sembrava un “grain de beauté” trasmigrato dalle guance di una bella donna sulla mia mano. Così fantasmavo la mia cheratosi. Le ero affezionato. Vado dal dermatologo e lui dice: “Stiamo dalla parte del sicuro, togliamolo.” Come un rimbambito ho ceduto alla sua proposta, alla sua contabilità statistica, per cui in un caso su mille il “grain de beauté” diventa un mostro. Avrei dovuto rispondergli: “Caro collega, io dalla mia vita non escludo l'errore, non sono ossessionato dalla sicurezza. La tua logica finisce col sopprimere e mortificare il mio immaginario, di cui non ti interessa nulla.” Questo comporta che, in fin di vita, io sarò costretto a mentire a San Pietro quando vorrà sapere che fine ha fatto quel “grain de beauté”. Oppure dovrò dirgli che sono stato vittima di un plagio chirurgico, fondato sul buon senso medico, quello che impone alle donne che si espongono al sole, ma anche agli uomini, di usare creme protettive. Eliminando quell'inezia, quella meravigliosa quisquilia, è stato aggredito il corpo intero. San Pietro mi direbbe: “Eppure lo sapevi che l'esperienza del corpo, per l'essere parlante, passa attraverso l'immaginario. Sei doppiamente colpevole, quindi ti spedisco all'inferno nel girone degli ignavi. La tua pena consisterà nel dover sempre dare senso alle cose, comportandoti come sel'insensatezza di certe fantasie non avesse il diritto di esistere. Da lacaniano che eri, sarai un freudiano ortodosso, nel peggior senso della parola, condannato agli inferi. Sarai sempre articolato e connesso con qualcuno, mai solo, sempre chiacchierante, ossessionato dal senso comune, condannato a un pensiero positivistico e alla ruminazione di formule scientifiche dove la fantasia non è più di casa. E poiché sei di Rimini e dintorni ti dichiaro “defellinizzato” per l'eternità.” Questo pensavo in piscina mentre sentivo parlare di creme per combattere le macchie solari. Me ne sono tornato a casa triste, pieno di altri pensieri, incredulo di fronte al fatto che la gente non sa di essere malata fin dalla nascita. Eppure è così evidente. Lavori rumorosi al mattino Rispettare le regole Una mattina mi son svegliato...con il rumore del martello pneumatico nelle orecchie! Sono un residente di via Marecchiese all'intersezione con viale Valturio, Rimini, dove da qualche giorno alcuni operai stanno aggiustando il manto stradale. Con tutto il rispetto per queste persone che lavorano sotto il sole con questo caldo (non farei mai cambio) mi chiedo come mai, se esiste un regolamento comunale che prevede l'inizio di lavori rumorosi di cantiere alle 8 di mattina (orario estivo), il comune ordini agli operai di iniziare i lavori alle 7.30 (come da loro confermatomi). Faccio un lavoro che spesso si svolge la sera e quindi la mattina mezz'ora di sonno in più per me è importante ma il punto è: le regole valgono solo per alcuni? Se il divieto vale dovrebbe valere per tutti: dopo 2 lunghi anni passati a sopportare i lavori di un cantiere privato a un metro da casa direi che il comune può benissimo iniziare i lavori alle 8! Fabrizio Flisi - Rimini Eurocrisi Cambiare subito sistema Molto spesso ci sono emissioni di titoli di Stato che le banche di consueto piazzano. Tale bisogno di liquidità comporta ulteriore accumulo di debito e maggiori interessi da pagare. Segue poi la dismissione e vendita degli immobili pubblici, quella delle aziende attive già è stata effettuata da tempo dai fautori delle privatizzazioni, assegnate poi dagli stessi agli squali di turno. In considerazione di come vanno le cose in questo disgraziato Paese, si rende necessario uscire dall'economia speculativa e distributrice di consumi in prevalenza inutili. L'Italia non può contrastare peraltro,la concorrenza economica di altri Paesi emergenti, tantomeno non si possono alzare barriere protezionistiche. Quindi non resta altro che l'opportunità di dichiarare, da parte dello Stato: bancarotta ed affidarci ad un modello più consono alla struttura economica del nostro Paese. Riflettendo a ritroso nel tempo, mi sono soffermato alla crisi USA del 1929. Eppure nel medesimo periodo, l'Italia si permetteva di porre in essere grandi opere, i servizi sociali erano molto efficaci così come le imposte. Il rapporto oro/lira raggiunse quota 90. Nelle stesse ex colonie (Somalia, Eritrea, Etiopia) avvennero grandi interventi di opere pubbliche. Roberto C. - e mail LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI34 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Riscopriamo Enzo Morelli, un grande artista di Romagna A Bagnacavallo c'è l'archivio dell'artista. Vi presentiamo un'opera inedita e radicale VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 palancando lo scrigno della Collezione Poscio di Domodossola, per lavori non pertinenti al giornale, una scoperta felice. Si tratta di un quadro di Enzo Morelli (1896-1976), di cui si evince, dal “retro”, la denominazione: s'intitola Macugnaga, eseguito nel 1921, è un olio su cartone che proviene dalla Galleria d'Arte Ponte Rosso di Milano. L'autografo posto sul retro, in cui si vede la sagoma di un pittore che ammira un tramonto fosforeggiante sul mare, recita, piuttosto, «Macugnaga, febbraio 1922». Macugnaga è un piccolo comune piemontese, in provincia di Verbania, ai piedi del Monte Rosa. Tappa mitica per gli alpinisti, la località (che conta poco più di seicento abitanti) è legata alla tradizione Walser, l'etnia germanica che dal Vallese si è stabilita lì, a custodia dei monti. Dunque, è un luogo etnograficamente intrigante, proprio di chi cerca tradizioni ancestrali, di chi va a caccia di abissi. All'epoca Morelli è a Milano con il padre, dove opera come illustratore su La Lettura, il Secolo XX e Ardita. Ha battagliato sull'altopiano di Asiago, durante la Prima guerra, come artigliere, dove continua a svolgere l'attività di illustratore, e dove, travolto da una valanga insieme a due commilitoni, si salva per miracolo. Il dipinto di Macugnaga precede l'incontro, accaduto proprio nel 1922, di Morelli con l'Umbria: Assisi (è suo l'affresco nella Sala della Conciliazione del Comune) e i suoi dintorni diverranno un sottofondo permanente per la sua pittura. Macugnaga è un quadro estremo: i colpi di pennello, spessi, vigorosi, delineano la crudeltà della montagna. Non c'è spazio per l'uomo tra le rocche supreme, la distesa nevosa. Sembra, piuttosto, di toccare la nebbia. Il tessuto narrativo è semplice e intenso, Morelli, guardando forse al Turner più violento, pare anticipare gli esiti di Nicolas De Staël. Il pittore trasmette emozioni radicali: di esilio. Chissà se ha in testa e nel cuore Bagnacavallo, il luogo natio, dell'infanzia, che lascia nel 1910, a tredici anni, dopo la morte del fratello e della madre. Romagnolo di romagnoli, Morelli. Il padre possiede a Bagnacavallo una piccola fornace a legna, presto vinta dalla modernità: sarà costretto a trasferirsi a Milano. La madre è maestra, di alta intelligenza. Enzo cresce nella campagna ravennate, tra i racconti del “Passatore” e il desiderio di fare il pittore. Il doloroso trasferimento in Lombardia, comunque, lo aiuterà: Enzo parte a lavorare nell'editoria delle illustrazioni (non è inutile ricordare che il più celebre compaesano è Leo Longanesi, l'artefice de Il Borghese). I ritorni a Bagnacavallo (dove il padre muore nel 1940) sono sporadici ma intensi, come le vacanze sulla Riviera, da Fano a Riccione. Nel 1936 partecipa alla XX Biennale di Venezia (nel 1942 gli sarà dedicata una sala personale), poi è a Monaco e a Berlino. Lo scultore Francesco Messina, direttore dell'Accademia di Brera, nel 1940 affida a Morelli la cattedra di “figura” al Liceo artistico. Presto Morelli diventa un nome importante dell'arte del Novecento, insieme a Mario Sironi e Achille Funi, Arturo Tosi e Arturo Martini. Lascia la sua impronta, nel 1956, anche ad Arcumeggia, il borgo dipinto in provincia di Varese: il suo affresco è accanto ai lavori di Aligi Sassu e Bruno Saetti, Remo Brindisi e Aldo Carpi. Nel 1986 la moglie di Morelli, Anna Magrograssi, ha donato a Bagnacavallo un cospicuo numero di opere dell'artista, il suo archivio personale e la raccolta libraria (potete vedere tutto dal vivo al Museo Civico delle Cappuccine, info: tel.0545/280913). Informazioni su Morelli sono in un sito dedicato, www.morelli-pittore.it (con frase topica, «io ero nato per disegnare sui sassi»), intanto, pensiamo a una grande manifestazione per il 2016, ma visto che è così bravo, perché non pensarci subito? Davide Brullo In senso orario: il ritratto, a penna nera, di Enzo Morelli per mano di Giuseppe Novello; il quadro Macugnaga, dipinto tra il 1921 e il 1922, di impressionante intensità; il “retro” del quadro, con autografo
????????????????? ???????????? ???????????????????????????? ???????????????? ?????????????????????? ????????????????????????????????? ???????????????? IV VENERDÌ3. AGOSTO 2012
CURIOSITA' Panino record: lungo 53 metri pesa 700 chili Decine di cuochi hanno unito le loro forze a Città del Messico per preparare quello che dicono essere il più grande sandwich del mondo, chiamato anche ‘torta', che è un tipo di panino molto popolare nella cucina messicana. Può essere farcito con uova, salsiccia, prosciutto, bistecche, pollo o formaggio. L'impresa da guinness è stata realizzata in occasione dell'apertura della nona ‘Feria de la Torta' celebrata ogni anno nel quartiere Venustiano Carrazanda. Più di 55 espositori provenienti dal Messico e altri paesi, tra cui Bolivia, Cile, Colombia, Argentina e Venezuela, prenderanno parte alla 5 giorni di fiera. L'obiettivo è quello di promuovere il cibo messicano e le piccole imprese locali. In totale 55 ‘torteros' (produttori di sandwich) hanno aiutato nella preparazione del panino record lungo 53 metri e pesante 700 chili, farcito con 70 tipi di ripieni diversi. Ora scatterà la seconda impresa: quella di mangiarlo tutto nel più breve tempo possibile. Approfittando del periodo di ferie si va in giro a scoprire le bellezze della nostra Italia. E visto che in questi giorni si parla tanto dei nostri eccone uno vicino a Polignano a Mare in Puglia. Si presenta proprio così: “Laboratorio Fetente”. Potrebbe allontanare clienti, invece, di attirarli. Eppure non si fanno scrupoli da quelle parti. E, a ben vedere, non ci spendono sopra neanche tanti soldi. (Foto Andrea Zavarini) In alto la farfalla, qui una bella ape di quelle... grasse, all'opera su un girasole. C'è talmente tanto da mangiare che ci vorrà parecchio prima di uscire da lì. E siccome di girasoli fioriti di questi tempi ce ne sono a iosa se tanto ci dà tanto anche il numero delle api dovrebbe crescere. Occhio, dunque. (Foto Rino Sanzani) Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA Isabella, che qui vedete in (quasi) tutta la sua bellezza, è una romagnola doc: viene da Cattolica e quando può specie d'estate va in vacanza con gli amici. Questa volta il gruppetto di inseparabili ha scelto Ibiza e qualcuno del manipolo di vacanzieri ha scattato la foto alla bella cittadina della Regina. Eccola qui al bagnetto davvero... regina. Isabella Vacanza speciale a Ibiza Dissetarsi in modo alternativo In questo periodo ognuno batte la canicola come può! E sceglie comodamente il modo di trovare i rimedi che capitano anche a costo zero. Chi con succhi di frutta (ma bisogna comperarli) e chi... con succo di fiori (e questi sono assolutamente gratuiti) come questa bella farfalla che per niente timida si è lasciata fotografare quasi con aria... cool... su un fiore di lavanda... e con che gusto (Foto Mirko Pozzati) Dai lettori/1 Trovato il Bagno del... Fetente Dai lettori/2 L'ape mangiona sul girasole BUONGIORNO VENERDÌ3. AGOSTO 20124
16 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
La stazione rimane un'opera incompiuta L'ANNIVERSARIO Nel 1962 terminati importanti lavori di potenziamento; alcuni problemi sono tuttora irrisolti ell'estate del 1962 la stazione di Rimini si presentava ai turisti nel nuovo assetto, dopo che i lavori iniziati nell'autunno del 1961 erano stati terminati in tempi da record. L'obiettivo delle Fs era quello di cambiare completamente volto al piano binari con l'automatizzazione di tutti gli scambi e l'introduzione del segnalamento luminoso al posto dei semafori ad ala, ma anche di migliorare il servizio offerto ai viaggiatori. Uno degli interventi di maggior rilievo aveva riguardato il prolungamento del sottopassaggio che arrivata al marciapiedi tra il secondo e il terzo binario fino al settimo. L'evoluzione della stazione riminese viene ricostruita da Roberto Renzi e Gian Guido Turchi nel loro libro “In treno al mare . 150 anni di ferrovia a Rimini”, edizioni Etr. Nell'ambito dei lavori portati a termine tra il 1961 e il 1962 da segnalare la costruzione delle pensiline sui marciapiedi a cavallo dei binari quarto/quinto e sesto/settimo, che come sottolineano Renzi e Turchi avevano deluso le aspettative visto che andavano a coprire in pratica solo l'area di uscita del sottopassaggio. Purtroppo a distanza di cinquant'anni la stazione di Rimini resta un'opera incompiuta. Nel 1962, si sarebbe potuto “osare” portando il sottopassaggio a sfondare su piazzale Carso, riducendo così la frattura prodotta dalla ferrovia sul tessuto urbano della città. L'apertura a mare della stazione è uno dei tanti problemi in attesa di soluzione. Anche la questione pensiline non è mai stata risolta; negli anni N ‘90 doveva venire definita nell'am-bito della realizzazione del nuovosottopassaggio dotato di ascensorilato Riccione che a sua volta è rima-sto incompiuto. Il quarto binario è molto utilizzato soprattutto da convogli diretti verso sud che a Rimini danno la precedenza a quelli di categoria superiore; l'attesa quando il sole è cocente o quando piove non è delle migliori. Tornando all'estate del 1962, da ricordare che il corretto tracciato sud-nord veniva trasferito dal primo al secondo binario: il primo e il quarto diventavano i principali di precedenza con scambi percorribili a 60 chilometri orari, all'epoca poco più che sperimentali. Un altro intervento innovativo era rappresentato dall'impianto televisivo per la sorveglianza dell'allora passaggio a livello di viale Tripoli. Erano state eseguite modifiche anche nell'atrio viaggiatori con ampliamento della biglietteria. L'investimento complessivo era stato di 220 milioni di lire per le opere civili e di 340 per gli impianti elettrici, la cui realizzazione aveva comportato la posa di 150 chilometri di cavi. Aldo Viroli Già allora si poteva “osare” con lo sfondamento del sottopasso su piazzale Carso I RICORDI Come eravamo Dal cestino da viaggio alle tigelle Quante abitudini di chi viaggia in treno e quante presenze in stazione sono venute meno o cambiate rispetto al 1962. La climatizzazione delle vetture e il conseguente blocco dei finestrini ha provocato da anni la scomparsa dei caratteristici carrelli che eettuavano lungo i marciapiedi la vendita diretta ai treni di panini bibite ed anche dei cestini da viaggio. Quello del ristorante Casali di Cesena era una vera istituzione. Oggi in stazione a Rimini non c'è più il tradizionale ristorante, i viaggiatori trovano “Dispensa Emilia” che porta in Romagna la tigelleria tradizionale di Modena, oltre a prodotti romagnoli. E' sparita anche la tradizionale figura del portabagagli, soppiantata dal trolley. Ed è sparito anche il deposito bagagli, un servizio di cui si avverte particolarmente la mancanza. All'uscita dalla stazione una vera attrazione erano le carrozze a cavalli, quelle che a Parigi vengono chiamate fiacre, che venivano posteggiate in piazzale Battisti all'inizio del marciapiedi dove oggi sostano gli autobus soprattutto extraurbani. av Sicurezza stradale Torna “Vacanze con i fiocchi” In Italia nel 2011 sono morte sulla strada 4.090 persone. In particolare nei mesi estivi, quando il traffico sulle strade verso il mare, le montagne e le città d'arte è particolarmente intenso, le tragedie crescono al punto che nel periodo luglio–agosto si perdono più di 800 vite e più di 54.000 rimangono ferite: non solo numeri, ma anche tragedie personali e costi sociali ed economici. Per il tredicesimo anno consecutivo torna così la campagna “Vacanze coi fiocchi”, nata per sensibilizzare le persone alla prudenza alla guida nel periodo estivo e ricordare che in strada, tante volte, non si muore per caso, ma per cause precise che possono quindi essere eliminate. La campagna, promossa dal Centro Antartide e dall'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna, si sofferma sui tanti comportamenti che possono far crescere la sicurezza sulle strade a partire dal rispetto dei limiti di velocità. E ancora l'utilizzo delle cinture e dei seggiolini per i bambini, la guida attenta e prudente, l'attenzione a non usare droghe, a non bere o assumere medicinali che inducono sonnolenza, il rispetto delle distanze di sicurezza, l'utilizzo delle frecce, l'uso del telefonino. “Vacanze coi fiocchi” durerà tutta l'estate e vede la partecipazione dell'Ausl di Rimini. entre il Gonfalone della città , accompagnato dall'assessore alle Politiche del lavoro Nadia Rossi, partecipava a Bologna alla manifestazione commemorativa del 32° anniversario della strage alla stazione, portando l'adesione e la solidarietà della città ai valori della manifestazione, il sindaco Andrea Gnassi ha partecipato alla cerimonia che, come tutti gli anni, si è tenuta nella sede OMC locomotive Rimini di viale Tripoli. “La nostra testimonianza - ha detto il sindaco prendendo la parola dopo il direttore dell'OMC Silvio Damagini - non è una testimonianza dovuta, ma una testimonianza voluta. Dopo oltre trent'anni sappiamo il nome degli esecutori, sappiamo del ruolo di settori deviati dello Stato, ma non conosciamo i mandanti. Oggi, come i familiari dell'Associazione vittime della strage del due agosto, come il fratello di Flavia Casadei, la giovanissima riminese scomparsa nell'attentato, ci chiediamo perché. Ci hanno propinato una verità - ha scritto Claudio che allora aveva solo 11 anni - ma sono andati fino in fondo? E chi sono i mandanti? Vorremmo soltanto un po' più di luce, perché di ombre credo ce ne siano ancora tante”. Flavia, diciotto anni compiuti da poco, frequentava la quarta liceo scientifico a Rimini: aveva ottenuto la borsa di studio ogni anno fin dalle elementari. Quel sabato due agosto stava viaggiando verso Brescia dove l'aspettava uno zio. Flavia era uscita di casa, a Rimini, molto presto e un'ora dopo aveva telefonato ai genitori dalla stazione: “Il treno è in ritardo, avvertite lo zio a Brescia”. Per quel ritardo aveva perso la coincidenza a Bologna e alle 10,25 stava aspettando il treno per Verona. M STRAGE DI BOLOGNA LA CERIMONIA ALL'OFFICINA LOCOMOTIVE Commemorate Flavia Casadei e le altre vittime dell'attentato RIMINI 15VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Ap ricandida la Mularoni al Begni MOVIMENTI POLITICI La Meloni potrebbe lasciare, Masi medita il ritorno. Su guarda ai movimenti civici lleanza popolare punta di nuovo su Antonella Mularoni e la ricandida alla guida di Palazzo Begni. “Alla luce dei risultati raggiunti batteremo anche i pugni sul tavolo per la sua riconferma agli Esteri”, avverte il coordinatore Stefano Palmieri. Con lei in lista - annunciano dal partito orfano di Andrea Zafferani entrato in Civico 10 - ci sarà con ogni probabilità Tito Masi. Non è certa invece la volontà di ricandidarsi Tina Meloni, mentre sembra rientrata la defezione di Alberto Selva che, stando ai rumors della politica, aveva preso una decisione simile. Alla vigilia di una campagna elettorale fuori da ogni schema e difficilmente preventivabile, Ap e Sinistra unita convocano la stampa per fare il punto su coalizioni e feste di partito. Ap: la base della coalizione è fatta, ma sono ancora possibili delle aggiunte. Se per il segretario Dc l'allargamento della coalizione non è una priorità, Ap che i conti li sa fare bene, capisce che il dialogo avviato con il Psd (“Siamo stati noi promotori del dialogo tra Dc e il Psd, ma non reggeremo certo il moccolo ai due fidanzati. Saremo garanti A del buon governo”) è una buonabase di partenza. La base dellacoalizione per le prossime ele-zioni è bella che fatta: Pdcs, Ap,Psd e Noi sammarinesi, ma sono ancora possibili delle “aggiunte”. Più a livello di persone che di forze politiche, precisa il capogruppo Roberto Giorgetti. Sotto osservazione ci sono i delusi del progetto socialista. Ma anche i “pierini” dell'Upr con i quali ci sono stati diversi incontri, e anche in questo caso il discorso sulle affinità con le persone sembra avere la sua importanza. Porte chiuse invece agli ex segretari Casali e Morri. Ap forte della firma con l'Italia auspica di riconfermare i risultati delle ultime elezioni, sebbene conscia che sarà una campagna elettorale “cattiva”. Sono già in azione “le macchine del fangospiega Giorgetti- ma noi siamo sereni, rispondiamo con le idee”. E ora le idee passeranno anche dal Psd con cui Ap in passato non è sempre andata d'accordo. Sul ritorno di fiamma, prende parola il presidente del partito, Mario Lazzaro Venturini, “ha giovato la spaccatura tra Psd e Psrs, che ha fatto sparpagliare certi personaggi”. E anche la ricerca di sponde dopo che erano cominciati ad emergere nel Patto i malumori del Nuovo partito socialista. “Di quelli dei Moderati non ci eravamo accorti”, precisa Venturini. Sulle invettive di Gatti senior che vorrebbe alleati Casali e compagni, Venturini la butta sul ridere, “i suoi desideri sono sempre in contrasto con i nostri”. Su: un'alternativa per vincere le elezioni. Sinistra unita invita le “persone per bene e capaci” ad unire le forze “per costruire una coalizione alternativa e vincere le elezioni”. Alessandro Rossi, coordinatore del partito che in questi ultimi quattro anni “ha svolto al meglio il ruolo di opposizione”, presenta la festa che si aprirà al Parco Ausa nel fine settimana. “Il nostro obiettivo- chiarisce- è riuscire a costruire una coalizione composta di persone per bene e con capacità, per designare un'eventuale squadra di governo in anticipo”, prima dell'appuntamento alle urne. “Da una parte c'è il Patto- prosegue Rossi- che ha deluso chi l'ha votato, insieme a un grande partito della sinistra che ha perso il suo ruolo di opposizione negli ultimi tre anni”. Non è chiaro per il coordinatore di Su “quali siano gli obiettivi della coalizione, sembra più che altro la prosecuzione di quello che c'era prima con il sostegno del Psd”. Sull'altro fronte, “c'è un forte disagio”, ammette Rossi. Con Riforme e Libertà, andata in frantumi all'indomani della sconfitta, “si è persa l'occasione di creare un bipolarismo maturo attraverso la nuova legge elettorale”. Per Sinistra unita esiste uno spazio per costruire un'alternativa. La mano è tesa verso i movimenti civici che sono nati negli ultimi tempi, verso la cittadinanza, ma anche a quelle forze politiche pronte a rispettare i requisiti richiesti. Occasione per discutere pubblicamente del progetto di Su sarà la festa al parco Ausa di Dogana. Il giorno della firma con l'Italia Ap anche per questa campagna elettorale si ada alla Mularoni Coalizioni Giochi fatti Ma anche no Sarà una campagna elettorale fuori dagli schemi quella che porterà al prossimo governo, dove nella lotta fra vecchia e nuovi politica, i movimenti civici ci hanno messo lo zampino. In quello che resta del Patto più il Psd i giochi sono fatti, ma anche no. Il segretario Dc l'altro giorno si è sbilanciato affermando che “l'allargamento della coalizione non è una priorità”. Non la pensa così Ap (vedi articolo di apertura) e con tutta probabilità il Psd. Conti alla mano, in via Ordelaffi è possibile che il riavvicinamento con la Dc faccia perdere qualche pezzo a sinistra. E la Dc non dovrebbe sottovalutare l'effetto Gabriele Gatti. E' vero che nel partito ha perso peso, ma può contare su un elettorato di fedelissimi, che qualcuno politicamente stima in un seggio che di certo amministrerà come più gli conviene. E la storia insegna che quello che conviene a Gatti non coincide con il “bene del Paese”. Nella piccola listina di Arengo e libertà non ci sarebbe tutta questa convinzione che la vittoria è già in tasca solo perché dall'altra parte non sanno che pesci pigliare. Inoltre, anche si vince resta il problema di avere un numero sufficiente di consiglieri per govrnare e non sfaldare la coliazione ai primi mal di pancia. Alle difficoltà della politica tradizionale, ci si mettono i neonati movimenti civili, Civico 10 e Rete. Difficile preventivare come verranno accolti dai sammarinesi che per la prima volta dopo diverse generazioni di benessere, vedono un futuro più incerto. (az) MUSICA, SPETTACOLI E STELLE CADENTI. PARTE LA TRE GIORNI DI SMIAF Partenza in musica per la quinta edizione di Smiaf, San Marino International Arts Festival, che si apre stasera alle 19 all'ex pattinaggio con il dj set di Marta Musicanta accompagnata dai Dj Elio (LuciferRising) e Not(a)DJ. Alle 21 sarà la volta della band italo-sammarinese Locustacustica, seguirà alle 22 lo spettacolo comico di Domenico Lannutti. La serata proseguirà con l'hip-hop e il freestyle di Lorenzo Irol Salvatori e alle 24 i Beat Inc saliranno sul palco del Campo Bruno Re. Per tutta la serata, a partire dalle 23,30 sarà possibile osservare il cielo stellato sopra il Titano, con un telescopio di 30,5 cm degli astrofili Oliviero Mannucci e Alessandro Mazzei. Il festival dei giovani saperi prosegue domani e domenica con un ricco programma di concerti, incontri e spettacoli, a partire dalle 17, sempre nel centro storico di Città. FORMULA ABARTH Domani e domenica una gara fondamentale per la corsa al titolo Il circuito di Zeltweg crocevia per Zonzini che punta a salire in classifica Non è più la vecchia Zeltweg che faceva impazzire tutti gli appassionati di F1. Ma anche con il restyling imposto dai nuovi proprietari della Red Bull fa sempre un certo effetto correre sulla pista austriaca. Se ne è reso conto benissimo Emanuele Zonzini che in questo fine settimana correrà proprio lì una sfida fondamentale per la corsa al titolo nella Formula Abarth. Quinto degli otto appuntamenti complessivi, quello in Austria rappresenta una sorta di crocevia per il pilota sammarinese. Il 18enne della Repubblica del Titano occupa attualmente il quarto posto nel campionato italiano e il quinto nella serie riservata all'europeo. E ha tutta l'intenzione di salire ancora. Il portacolori del Team Euronova ha effettuato un giorno e mezzo di test e i tempi usciti da quella sessione sono stati davvero confortanti. Emanuele, infatti, ha fatto segnare il terzo tempo dietro a Ghiotto e Bonifacio che fanno davvero ben sperare. La gara-1 della Formula Abarth è prevista per domani alle 15,30. Le altre due corse andranno in scena alla domenica: gara-2 alle 9,40 e gara-3 alle 15,40. Le tre gare potranno essere seguite in diretta su Raisport2. (L.C.) Lele Zonzini a caccia di punti sul circuito austriaco 3 DIBATTITI E PIADINA Al parco Ausa di Dogana da stasera a domenica, 3 giorni di musica, stand gastronomici e dibattiti politici. Stasera si contenderanno il palco cinque band emergenti, più i “Ciaptter Ileven” con Stefano Elli del Sole 24 Ore. Domani alle 21 il primo dibattito “Corrotti e corruttori, ci sono le prove e adesso?”, intervengono: Stefano Elli, Antonio Fabbri, Ivan Foschi, Mario Venturini e Maria Selva, presidente dell'Ordine degli avvocati e notai. Infine, domenica, “San Marino si merita un'alternativa. I sammarinesi sono disposti a darglierla?”, con i rappresentanti del Partito socialista, Upr, Civico 10, imprenditori e liberi professionisti. Otto storie raccontate dalla hall di un albergo CULTURA Nasce al Best Western il primo volume di un progetto che mira a realizzare una collana di libri ambientata nei grandi hotel. Dietro all'iniziativa Valerio Pradal, Alessia Valducci e l'autore Fabio Cavallari Dalla hall di un albergo passa il mondo. Basta sedersi su un divano e osservare le persone e le storie che si celano dietro di esse. Da questa idea è nato un libro, anzi un progetto: una collana di libri ambientata nei grandi hotel d'Italia. E, perché no, del mondo. Il primo progetto di questa collana, edita da Ten United, è ambientato a San Marino, al Palace Hotel Best Western. A spiegarlo sono l'ideatore Valerio Pradal, l'autore Fabio Cavallari e Alessia Valducci del Palace Hotel. Il libro s'intitola “Racconti d'autore al Palace Hotel”: tiratura iniziale un migliaio di copie, con l'intenzione di farne più ristampe, magari anche in altre lingue. Gli ospiti della struttura se lo troveranno in camera, un piacevole ricordo dell'hotel e del luogo visitato. I racconti infatti sono ambientati a San Marino. Accanto alla pubblicazione c'è un concorso letterario, “Racconti d'autore al Palace Hotel”, che mette in palio pernottamenti nella struttura di Serravalle. “Abbiamo raccolto otto racconti, scritti da Fabio Cavallari, che raccontano avvenimenti reali e romanzati accaduti all'interno del Palace Hotel - spiega Pradal -. Alessia e Roberto Valducci hanno sposato questo progetto che ritengo innovativo per la realtà turistica e alberghiera. Auspico che questo sia il primo volume di una lunga collana che vuole riprendere e esaltare gli spazi ricettivi e le belle realtà della penisola”. L'ultima parola spetta all'autore: “Ogni persona che varca la porta di un hotel porta con sé storie di vita vissuta. Basta guardare con attenzione per vedere, o per immaginare. E parlando del Palace Hotel - conclude Cavallari - non si può non parlare di questo luogo così affascinante e suggestivo che è San Marino”. I Valducci con lo scrittore SAN MARINO26 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
PDL POGGIO BERNI “Bilancio da rifare tutto” POGGIO BERNI Governo partecipato del Comune, “Idee senza risorse” secondo l'opposizione. Sono gli incontri della Giunta con i cittadini su problemi e proposte su come spendere le risorse. Ma, spiega Francesca D'Amico del Pdl, “di quali risorse stiamo parlando? Gli incontri sono improntati su ipotesi di scelte ancora da compiersi a livello nazionale, tuttavia si è gettato sconforto palesando scenari apocalittici: Amati & co. mettono le mani avanti asserendo che probabilmente potrebbero non essere garantiti certi servizi essenziali”. Quindi “come possono i cittadini proporre come spendere? Molti cittadini si sono sentiti limitati nel proporre pregando l'amministrazione di non toglierci i servizi basilari e piuttosto di farceli pagare. Ma li stiamo già pagando con le tasse! Questo modus-operandi ci ricorda Monti che con lo spauracchio dello spread ha aumentato e introdotto di tutto. E' il bilancio bernese il vero problema!”. Propone tagli su “le eccessive esternalizzazioni, le quote nelle partecipate, l'accensione di mutui”, e “sarebbe bene avere progetti gestionali” che abbassino la spesa pubblica: “il Teatro Aperto, il Centro Sportivo Giulio Torroni e soprattutto il Centro Sociale stanno ingoiando molte risorse. Il bilancio non va riproposto col copia e incolla, occorre rivederlo completamente”. Santarcangiolese, ennesimo incidente SP14 Scontro con Fiat 600, grave 23ennemoldavo sullo scooterone senza patente ltro incidente sulla strada provinciale Santarcangiolese, una delle più pericolose della provincia, questa volta in un tratto in rettilineo e appena messo in sicurezza. E' avvenuto all'una di notte fra mercoledì e giovedì a San Michele di Poggio Berni dove si sono scontrati un'auto guidata da una anziana e uno scooterone guidato da un moldavo di 23 anni, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Bufalini di Cesena. Sul posto per i rilievi i carabinieri della stazione di Santarcangelo ai quali è affidata da ricostruzione. La donna, una 75enne del posto, alla guida di una Fiat 600, usciva dalla traversa via Mascagni (strada corta e senza uscita) per immettersi sulla Sp 14 Santarcangiolese, quando transitava il moldavo residente a Rimini, che in sella allo scooterone 600 della Suzuki stava percorrendo la Santarcangiolese da monte verso mare, quindi da Poggio Berni verso Santarcangelo. Sono intervenute un'ambulanza e un'automedica del 118 che hanno deciso il trasporto a Cesena del giovane. Il quale ha riportato fratture alle gambe e un trauma facciale ed è ricoverato in prognosi riservata, ma è non in pericolo di vita. InolA tre era alla guida senza patente, appena sospesa, a giugno, dalla prefettura di Pesaro-Urbino. La donna non si è fatta nulla. Qui siamo a pochi metri dal confine con la frazione di San Michele di Santarcangelo. La Sp 14 è stata teatro di numerosi sinistri, in particolare più verso Santarcangelo, dove ci sono curve e incroci. Tante le polemiche sulla sicurezza della Sp14, strada trafficata e dove spesso si “corre”, inoltre in zona dovrà passare la nuova strada di gronda. Quindi sono in corso i lavori di messa in sicurezza della Provincia, e la ciclabile è già stata completata sul luogo del sinistro. Quasi in contemporanea c'è stato un altro incidente, sempre grave e con uno scooter, a Rimini (vedi pagina 16). (c.r.) Sopra, il luogo dello scontro. Sotto, un precedente incidente lungo la Santarcangiolese PRO TERREMOTO Dalla cena per Finale 2.660 euro TORRIANA Il ricavato della cena di beneficenza svoltasi domenica scorsa per il Comune terremotato di Finale Emilia è di è di 2.660 euro. Soddisfatti dal Comune di Torriana per l'iniziativa di solidarietà che si è svolta domenica scorsa a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, organizzata e promossa dall'Amministrazione comunale, dalla locale Pro Loco in collaborazione con la Fondazione Podium. Sono infatti 160 i cittadini che hanno partecipato alla cena di beneficenza per un totale di 2.660 euro raccolti, “ricavato che sarà interamente devoluto a favore del Comune di Finale Emilia, il Comune ‘adottato' dalla provincia di Rimini in tutte le iniziative di solidarietà promosse sul territorio” spiegano dall'amministrazione comunale, che “continuerà ad impegnarsi per questo importante progetto di solidarietà e coesione sociale”. Dal Comune ringraziano tutti coloro che hanno partecipato e collaborato gratuitamente all'organizzazione dell'evento, con particolare riferimento alla Pro Loco e alla Fondazione Podium, alla pescheria “Da Marco - La Fornace” di Santarcangelo, al gruppo di ballo “Scintille” e al gruppo musicale “Banda larga”, nonché a tutti i volontari che si sono prestati per il servizio. Questa cena di beneficenza, in piazza e di piatti di pesce, segue di pochi giorni quella svoltasi in piazza Ganganelli a Santarcangelo dei “Tre gamberi per l'Emilia”, con le migliori osterie d'Italia, sempre in aiuto delle popolazioni dell'Emilia colpite dal terremoto. Incontro Carabinieri, sono arrivati i rinforzi estivi SANTARCANGELO Sono arrivati i rinforzi estivi ai carabinieri della stazione di Santarcangelo. Così l'altro giorno i militari dell'Arma sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Mauro Morri al quale il luogotenente Giuseppe Pizzarelli, comandante della Stazione di Santarcangelo, e il maresciallo capo Giuseppe Azzollini hanno illustrato cosa avverrà con il fatto che il comando stazione di Santarcangelo può contare su un maggior numero di carabinieri per la sicurezza di residenti e turisti. Precisamente, con le unità in più assegnate dal 30 luglio al 20 agosto, tra cui una presenza femminile, aumenteranno le operazioni di controllo, prevenzione e contrasto dei fenomeni malavitosi in particolare in occasione di mercati, eventi e manifestazioni. Oltre ai servizi a piedi in centro, di sera e di notte le pattuglie vigileranno sulle numerose manifestazioni che si svolgono sotto il Campanone. Non ultimo, al sindaco Morri gli uomini dell'Arma hanno anche presentato la campagna di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza sulle donne nell'ambito del progetto “rete antiviolenza”. L'iniziativa del comando provinciale carabinieri di Rimini “Fermiamo la violenza: insieme si può”, attraverso dépliant e altri materiali informativi, offre consigli utili e recapiti telefonici di tutti i comandi dei carabinieri della provincia di Rimini a cui possono rivolgersi vittime di molestie o di stalking. Anche il Comune di Santarcangelo, in collaborazione con l'Arma, aderisce a questa iniziativa. BALÉ BALÉ/1 TRASMESSO IN DIRETTA TELEVISIVA DA EMITTENTI LOCALI E NAZIONALI, PER DUE GIORNI PRESENTERÀ AL PUBBLICO LA NOSTRA MIGLIORE DANZA E TANTE ALTRE DISCIPLINE Stasera al via il grande evento della tradizione romagnola con il Festival delle Scuole di Ballo utto pronto per “Balé Balé” (”ballate, ballate!”), il Festival delle Scuole di Ballo che si terrà stasera e domani (venerdì 3 e sabato 4) in piazza Ganganelli a Santarcangelo, ingresso gratuito. L'evento sottolinea lo stretto legame che il ballo ha sempre avuto con l'EmiliaRomagna. In conferenza stampa, il sindaco Mauro Morri ha spiegato che “Balé Balé” è un evento che va ben oltre i confini di Santarcangelo anche grazie alla diretta televisiva di emittenti locali e nazionali. T “La scelta di Santarcangeloè legata alle qualità e alletipicità che la città sa espri-mere”. L'assessore al Turismo della Provincia Fabio Galli ha spiegato che il Festival delle Scuole di Ballo è uno spot di primaria importanza per tutto l'entroterra riminese e la Valmarecchia. Riccarda Casadei. la figlia di Secondo Casadei, ha rimarcato l'importanza del legame con Santarcangelo, che per il terzo anno viene scelta. Il ballo, ha ricordato, veniva considerato molto dal padre nel comporre, al punto che cambiava alcuni passaggi delle sue canzoni adattandoli alle esigenze dei ballerini. Da Riccarda Casadei arriva anche un ringraziamento per l'azienda agricola “Spinetta” di Faenza, che ha dedicato al Maestro Secondo Casadei un Sangiovese Superiore dop. Il direttore artistico e conduttore di Balé Balé, Gianni Siroli, ha ricordato che a Balé Balé saranno presenti 20 delle 26 scuole di ballo dell'Emilia-Romagna per mettere in scena un grande spettacolo, non una gara ma una rassegna per presentare al pubblico la danza tradizionale romagnola e altre discipline nazionali e internazionali. IN PIAZZETTA NICOLETTI Lettura animata “Storie dal cielo” narrate dalle Pu-pazze SANTARCANGELO Continuano le storie serali “della buonanotte” per i più piccini. Dopo i burattini di ieri per Favole d'Agosto, stasera, venerdì 3 agosto, tocca invece alla compagnia Le Pu-pazze, che propone la lettura animata “Storie dal cielo”, una storia narrata da immagini, suoni e pupazzi. Lo spettacolo si svolgerà in piazzetta Nicoletti (presso lo Sferisterio) alle ore 21 (in caso di maltempo al Lavatoio). Anche in questo caso, l'ingresso alla serata è gratuito. Lo Sferisterio, luogo storico di Santarcangelo Balé Balé/2 Oltre 600 fra i migliori ballerini volteggeranno in piazza Ganganelli cco tutti i dettagli di “Balé Balé”, il Festival delle Scuole di Ballo di stasera e domani in piazza Ganganelli a Santarcangelo. Come ricorda il regista Andrea Masoni, per le due serate (entrambe a ingresso libero), alle 19.30, in diretta regionale dalle 20 su Teleromagna, si svolgerà “L'aperitivo danzante”, due ore di ballo sulle note dell'orchestra “La Storia di Romagna” (gruppo ufficiale del Festival), mentre Letizia Valletta Casadei e Ludovico Luongo realizzeranno interviste con il pubblico e gli artisti. Alle 21.30 Gianni Siroli e la madrina della manifestazione Patrizia Deitos apriranno la diretta televisiva nazionale su Sky (canale 891), che si collegherà con piazza Ganganelli per tutta la durata del Festival. Le serate saranno intervallate da diversi ospiti E che si esibiranno in vari generi di ballo co-me il flamenco, la danza araba, la tipicapolka chinata emiliana, i tangueros argen-tini. L'assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Maurizio Melucci interverrà nella serata di apertura. Ecco i venti gruppi di ballo che parteciperanno al Festival (durante l'intera manifestazione oltre 600 i ballerini si esibiranno). Venerdì 3 agosto Rimini Dance Company, Crisa Dance, Le Comete di Romagna, New Dance Club, Romagna Balla, Pesaro Balla, Happy Feet, Gruppo Folk Italiano alla Casadei, Club Maurys, Team Dance Borgo. Sabato 4 agosto Cesena Danze, Casadei Danze, Le Sirene Danzanti, Gruppo Milleluci, Giuseppe & Friends, Cicognani Danze, I Diavoli Della Frusta, Giorgio e le Magiche Fruste, Balla con Noi, Gruppo Settecrociari. Incontro di Morri con i carabinieri Due dei ballerini SANTARCANGELO VENERDÌ3. AGOSTO 201222
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 5 AGOSTO: ESSO: V.LE DELLA REPUBBLICA,86 TAMOIL: VIA EMILIA,50-LOC. CELLE AGIP: - SS 258 MARECCHIA KM 86+566 ERG: SP 31 FLAMINIA CONCA KM. 4+584 - VIA CORIANO, 223- S. LORENZO IN C. AGIP: VIA ROMA,53 Q8: SS.16”ADRIATICA”KM 207+582- VIA FLAMINIA,393 RICCIONE DOMENICA 5 AGOSTO: Q8: Via Veneto 57 ESSO: Via Circonvallazione 140 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rn) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE Notturno e diurno RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 tel. 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni (tranne lunedì e martedì) dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Centrale Piazza Cavour 2 Rimini tel. 0541.26710 Arrigoni Via Coletti, 186 Rivabella tel. 0541.50202 Rivazzurra V.le Regina Margherita 65/c Rimini tel. 0541 478060 APPOGGIO FESTIVO 1 giugno-15 settembre Farmacie litoranee San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica), Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) e San Gaudenzo lun-sab 8,30-20 (orario continuato); domenica 9-13 RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Dell'Alba V. le Dante 205 Riccione tel. 0541.648024 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Al Ponte Via Trado 80 San Clemente tel. 0541.857206 Ballotta Piazza Mercato 8 Cattolica tel. 0541.961444 SANTARCANGELO DI ROMAGNA- POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Pieralisi Via Andrea Costa 86 Santarcangelo tel. 0541.624513 BELLARIA - IGEA MARINA Olivi Piazza Guidi 51 Bellaria tel. 0541. 347419 OSSERVATORIO SULLE INFILTRAZIONI MAFIOSE L'occhio della Provincia mette a fuoco la criminalità E' stato approvato, nella seduta di mercoledì, da parte della Giunta provinciale, lo schema di Accordo di programma con la Regione per realizzare un Osservatorio sulla criminalità organizzata. L'accordo intende opporsi all'infiltrazione della malavita nell'economia del paese, già colpito pesantemente dalla crisi; si pensa che l'Osservatorio sarà pronto nella prima metà del prossimo anno, e attraverso una attività di monitoraggio, raccolta, analisi dei fenomeni di illegalità collegati alla criminalità di tipo mafioso ha l'obiettivo di migliorare la conoscenza dell'argomento e contribuire alla sua prevenzione. Verrà anche creato un sito internet per diondere meglio le informazioni, e sarà composto da sezioni e banche dati dei comuni: sarà alimentato dai Comuni stessi, dalla Questura e dalla prefettura di Rimini, dalla Camera di Commercio, dalle associazioni sindacali e quelle di volontariato. Nell'ambito della sotto-attività, sono state programmate iniziative formative e informative sperimentali, destinate agli insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Bellaria Igea Marina, che mirano a rendere note delle strategie educative di promozione della legalità nelle scuole. Tra i punti previsti dall'accordo ci sono: 1) creazione e gestione di un portale internet dedicato, composto da sezioni e da banche dati dei comuni (anagrafe, sportello unico delle imprese e dell'edilizia), con doppio livello di consultazione, che verrà alimentato, secondo parametri selettivi e condivisi, dai Comuni della provincia, dalla Questura e dalla Prefettura di Rimini, dalla Camera di Commercio, dalle associazioni di categoria e sindacali, nonché dalle associazioni di volontariato; 2) organizzazione di un evento pubblico di particolare rilevanza per il territorio provinciale dedicato al contrasto e prevenzione dei fenomeni criminosi di stampo mafioso; Multe a raca: 13.200 euro per la prostituzione asta operazione contro la prostituzione di strada, nella notte fra l'1 e il 2 agosto, condotta dai carabinieri delle due compagnie di Rimini e Riccione con l'aiuto dei rinforzi estivi. Erano ben 84 i militari - a piedi o sui mezzi, in divisa o in borghese - impegnati a passare al setaccio le aree più “hard” dei due territori comunali. Parchi pubblici, giardinetti, zone del lungomare e vie interne, ed anche vari quartieri periferici in queste settimane presi d'assalto da donne e clienti. Nel complesso sono state identificate oltre cinquanta signore dedite al mestiere, tutte giovanissime, in alcuni casi appena entrate nella maggiore età. Si tratta in particolare delle “nuove leve” giunte in riviera con l'esodo estivo di fine luglio. Ma le forze dell'ordine non hanno intenzione di lasciar passare il mese d'agosto, tradizionalmente quello del “pienone” turistico - quest'anno molto meno del solito -, con il terriV Altre dieci donne erano stategià sanzionate nei giorni scorsi,quindi essendo state trovate a fa-re il bis sono finite negli atti spe-diti in Procura per “inosservanza di provvedimenti dell'autorità”: si vedrà che cosa succederà nelle aule di giustizia, anche se analoghe situazioni della precedente ordinanza del sindaco non hanno portato ad alcuna condanna. Stessa cosa per altre otto donne, deferite alla magistratura in base allo stesso articolo del codice, ma per non aver osservato i relativi fogli di via obbligatori. L'estate continua, gli uomini della sicurezza pubblica promettono di proseguire nella battaglia contro il degrado umano e ambientale della compravendita dei corpi. Droga E' un tunisino 30enne l'uomo che ha ceduto 130 grammi di eroina a una sua coetanea lituana l'altra sera in stazione a Rimini. L'uomo è stato fermato la scorsa notte dai carabinieri e messo a disposizione dei giudici. p.f. Diciotto denunce in Procura torio occupato dalle lucciole. Ventisei donne, tutte dell'est europeo, sono state multate in base alle ordinanze comunali di contrasto alla prostituzione, con 400 euro ciascuna. Sette clienti, tutti italiani, hanno avuto lo stesso trattamento. Si tratta delle persone trovate a prostituirsi o a contrattare le prestazioni. La cassa della serata presenta quindi un attivo di 13.200 euro per lo Stato. AL SETACCIO i territori di Rimini e Riccione AGENDA12 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Villa Ombrosa, il giardino è un'amazzonia VISERBA Storica residenza signorile di via Sacramora, oggi è un rudere. I residenti insorgono contro il degrado del parco illa Ombrosa. Non potrebbe esistere nome più indicato per una casa dei fantasmi. E l'ottocentesca villetta situata in via Sacramora, all'altezza del Superstore Conad, un tempo fiore all'occhiello di Viserba tutta, sembra esserlo diventata davvero, una casa infestata. Se non dagli spiriti, almeno dai serpenti e dalle erbacce. Quella che un tempo fu una sfarzosa dimora signorile oggi infatti non è altro che un rudere diroccato e fatiscente. Chi percorre via Sacramora può vedere come il tempo e l'incuranza degli attuali proprietari abbiano congiurato a deturpare quella che alcuni decenni fa era una facciata che faceva bella mostra di sé dall'alto della collina: intonaci crepati, imposte sfondate, stucchi che si sbriciolano. Ma il vero problema di villa Ombrosa è il parco. Alcune migliaia di metri quadri in cui si infittisce, in maniera incontrollata, un'amazzonia di erbacce, rampicanti, rovi, cespugli, radici, con il tempo diventati l'habitat ideale di bisce, insetti e zanzare. Una vegetazione fiorita in maniera tanto selvaggia, da invadere persino le abitazioni vicine. Al confine tra il parco della villa e i condomini che la fiancheggiano crescono infatti degli alberi dal tronco marcio e malato che hanno tutta l'aria di dover cadere da un momento all'altro sui tetti dei vicini caseggiati. Nessuno, in tutti questi anni, si è mai premurato di andarli a potare o di abbatterli, e il pensiero che alla prima raffica di vento gli alti fusti possano di improvviso cedere e schiantarsi sulle loro teste, tormenta giorno e notte i cittadini che abitano V nelle vicinanze della villa. Non solo. Col tempo, anche la fitta boscaglia che riveste il parco della villa ha finito, a causa dello stato di trascuratezza in cui si trova, per espandersi sui terreni delle abitazioni confinanti. Così non è raro che i residenti della zona vedano sbucarsi, sotto casa, serpenti e bisce di grosse dimensioni. Ma le serpi non sono le sole a essere ospitate all'interno del parco della villa e ad avventurarsi, di tanto in tanto, anche nei limitrofi condomini. I residenti raccontano infatti di aver trovato resti di bivacchi all'interno del perimetro della villa e hanno come il sospetto che la costruzione sia diventata un riparo di fortuna per individui senza fissa dimora. Alcuni di loro, di recente, dicono anche di aver subito dei furti: e hanno subito notato come la vicinanza di una villa abbandonata possa costituire un'agevolazione per eventuali ladri desiderosi di intrufolarsi nella loro abitazione. I residenti di un condominio di via Sacramora, esasperati dalle condizioni di degrado di villa Ombrosa, non sapendo esattamente a chi appartenga attualmente l'atto di proprietà del vecchio edificio, hanno rivolto, nei mesi scorsi, un appello al Comune e al Dipartimento Sanità Pubblica dell'Usl, chiedendo “un vostro intervento per imporre alla proprietà la dovuta pulizia e un piano per la manutenzione ordinaria da eseguire nei mesi estivi”. Appello rimasto fino ad oggi inascoltato. (l.m.) Villa Ombrosa, sepolta tra le fronde del parco, vista tra le inferiate del cancello LA PROTESTA DEI RESIDENTI “Chiediamo a Comune e Usl un intervento per imporre alla proprietà la dovuta pulizia e un piano per la manutenzione ordinaria da eseguire nei mesi estivi. Il giardino della villa è divenuto un ocovo di serpenti e zanzare” LA STORIA Fondata dalla contessa Carini La prima proprietaria fu la contessa Carini, che la ribattezzò in un primo momento “Villa Gemmaria”. Tra i due conflitti mondiali, la villa passò in mano a Giuseppe Cameo, al quale venne però confiscata attorno al 1944 a seguito dei provvedimenti presi dal regime fascista nei confronti degli appartenenti alla religione ebraica. Nel 1954 fu acquistata da don Pietro Lodolini, che la trasformò in una sorta di ostello della gioventù, al cui interno trovò anche ospitalità, con grande disappunto da parte dei riminesi, una piccola comunità di ragazzi senegalesi. Gli ospiti di don Lodolini continuarono a mantenere il possesso della villa anche in seguito alla morte del compianto parroco, fino a quando non intervennero le forze dell'ordine a farli sgomberare. I viserbesi sognano ora di poterla recuperare e rimodernarla (fonte: riminibeach.it) Un albero pendente del parco SUL VIALE Crolla albero al passaggio di un camion Un bagolaro di circa 7 metri di altezza è crollato al suolo, ieri mattina verso le 8 in via Jano Planco, andando ad ostruire il marciapiede. Fortunatamente in quel momento non c'era nessun pedone in transito. Le radici dell'albero erano compromesse, ed è bastato che un mezzo pesante urtasse i rami più alti per far cadere l'intero tronco, rimosso nel corso del pomeriggio da Anthea. IN BREVE Approvato il calendario caccia provinciale E' stato approvato il calendario venatorio valido su tutto il territorio della Provincia di Rimini, per la stagione 2012/2013. Si è anche tenuto conto della nuova realtà provinciale, durante l'approvazione dell'atto da parte dell'Amministrazione, in particolare dopo l'aggregazione dei sette comuni dell'Alta Valmarecchia e della complessità venatoria del territorio, che prevede al momento due Ambiti Teritoriale di Caccia, 10 Aziende Faunistico Venatorie e 1 Azienda Turistico Venatoria. La pre-apertura è prevista per cinque giornate di settembre, delle quali le prime tre sono dedicate al merlo e alla tortora; fino al 30 si potrà cacciare solo il giovedì e la domenica, mentre dal 1 ottobre al 21 la caccia alle specie stanziali sarà permessa nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica. L'addestramento e l'allenamento dei cani da caccia sarà consentito dal 19 agosto al 30, dalle 7 alle 13, e dal 1 settembre al 13 dalle 7 alle 19. Si potranno addestrare/allenare al massimo due cani per cacciatore. Per quanto riguarda la sicurezza personale, chiunque eserciti la caccia in forma vagante dovrà indossare un accessorio di colore rosso, arancione o giallo in modo tale da essere più visibili possibile. Il calendario sarà esposto sia sul sito della provincia che presso le associazioni venatorie. Permessi doganali ieri l'incontro Era stato annunciato: e ieri l'assessore al Demanio Roberto Biagini ha incontrato le associazioni degli operatori balneari per arontare la qestione dei permessi doganali. L'assessore Biagini ha illustrato ai bagnini i contenuti dell'incontro tenutosi la scorsa settimana con il direttore dell'Agenzie delle Dogane e i comuni costieri in ordine alla sottoscrizione della proposta del protocollo d'intesa sui procedimenti che interessano l'Agenzia stessa. Nell'incontro le associazioni degli operatori balneari hanno comunicato gli iter procedimentali che avevano in corso con l'Agenzia delle Dogane e la documentazione in loro possesso. L'incontro è stata anche l'occasione per fare il punto sullo stato dei procedimenti in corso aventi a oggetto le autorizzazioni demaniali. SANT'ANDREA LE MISURE ADOTTATE DALL'AMMINISTRAZIONE NON CONVINCONO DEL TUTTO I COMMERCIANTI: “SI RISCHIA DI METTERE IN CRISI LE PICCOLE ATTIVITÀ” Sulla riqualificazione del borgo gli esercenti invitano alla cautela RIMINI L'amministrazione procede a spron battuto con il progetto di riqualificazione del borgo Sant'Andrea. Ora però dai commercianti dell'area arriva l'invito a tirare un poco il freno. Gli interventi studiati dal Comune - destinati a stravolgere completamente la fisionomia del borgo attraverso un alleggerimento dei flussi di traffico e una radicale pedonalizzazione del suo centro -, non convincono del tutto chi opera e lavora nel quartiere. “Dobbiamo ribadire le nostre perplessità sulle misure approntate dagli uffici tecnici preposti - fanno sapere i commercianti in un loro comunicato stampa. La grave crisi economica che colpisce anche il piccolo commercio impone a tutti un senso di responsabilità e lungimiranza”. Gli esercenti del borgo fanno appello alla prudenza dei dirigenti comunali. “In questo momento misure drastiche possono mettere in ginocchio definitivamente le piccole attività, con grandi ripercussioni per l'occupazione e per i servizi offerti al territorio”. I commercianti invocano un approccio bilaterale alla questione. “Leggendo gli articoli sui giornali si evince che il progetto sia già stato approvato e condiviso dai commercianti, ma in realtà rimangono serie preoccupazioni e molti sono ancora i punti sostanziali da chiarire. Altrimenti il borgo, a nostro parere, rischia seriamente di trovarsi di fronte ad un vicolo cieco. Al momento è in corso una fase di confronto: essa servirà a chiarire i punti sui quali l'associazione non si riconosce. Auspichiamo pertanto - concludono i commercianti - che si proceda nel rispetto delle esigenze di tutte le componenti coinvolte, valutando interventi graduali con forme di sperimentazione, che possano essere stimate ed eventualmente riviste in fase di definizione”. Gli assi portanti del progetto di riqualificazione del borgo sono l'eliminazione del “traffico parassita” dagli spazi antistanti la chiesa che si affaccia su piazza Mazzini, la razionalizzazione della corsia carrabile su via Saffi, la realizzazione di un tratto di pista ciclabile sull'asse Saffi - Covignano, lo stop al traffico tra via Cignani e via Melozzo da Forlì, l'installazione di un semaforo intelligente tra via Saffi e via Circonvallazione Meridionale, creazione di un senso unico in un tratto di via Circonvallazione Occidentale/Meridionale, la riqualificazione completa dell'area di via Cignani (ex foro boario). Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale Nicola Marcello, invitando alla messa in sicurezza delle intersezioni tra via Valturio, via Marecchiese e via Montefeletro. “In questo modo ci troveremo di fronte a un vicolo cieco” Erbacce e bisce invadono le vicine abitazioni RIMINI14 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Arrivano i nostri e salvano un uomo CADUTO NEL DEVIATORE Un 55enne stava annegando, tre poliziotti dei rinforzi si avventurano in acqua e lo recuperano n uomo di 55 anni, riminese, è stato salvato da tre poliziotti mentre stava rischiando di annegare nelle acque limacciose del deviatore del Marecchia, nel buio della notte fra mercoledì e giovedì. Era caduto in acqua dal ponte di via Coletti, per cause ancora da chiarire anche se potrebbe aver giocato un ruolo l'ubriachezza. Nella veste di eroi, l'assistente capo Giacomo Pellegrini, l'agente scelto Antonio Nasti, e l'agente Patrizio Romani, del reparto prevenzione crimine della Questura di Milano, in riviera come rinforzi estivi. In particolare l'assistente capo Pellegrini sta vivendo a Rimini giornate particolarmente impegnative, essendo stato capopattuglia anche la notte della rissa a Marina centro che ha visto protagoniste alcune persone di origine sudamericana. Ma torniamo al salvataggio: un riminese che si trovava nei paraggi, ha fermato la pattuglia dei poliziotti che stava transitando lungo via Coletti, dicendo che sentiva delle urla provenire dal fiume. In effetti un uomo si sbracciava cercando di rimanere a galla. Subito i tre si sono avventurati in uno stradello che dall'argine porta alla riva del canale, con una torcia e il cavo di servizio della pantera. Pellegrini e uno dei due agenti più giovani si sono avventurati in acqua, mentre il terzo faceva luce con la torcia. Aiutandosi con un grosso ramo che hanno trovato sul posto, sono riusciti a recuperare l'uomo in difficoltà, che pur essendo in stato confusionale ha fato in tempo a rinU graziare i suoi salvatori, prima di essere ricoverato in ospedale dall'ambulanza del 118. Era in bermuda, canotta e gilet da pesca, e sul muretto del ponte aveva lasciato un suo bastone da passeggio. Sembra che l'uomo si fosse sporto troppo incautamente dalla balaustra. Nella caduta da 6-7 metri di altezza ha riportato alcune ferite, anche per la presenza di arbusti e canne sulla riva. I tre poliziotti milanesi dei rinforzi estivi, sono stati ricevuti ieri in Questura per un particolare ringraziamento del loro coraggio e capacità di gestire una situazione critica. L'uomo che rischiava di annegare è ancora ricoverato per le cure del caso. P.F. PER OMICIDIO COLPOSO E FUGA Indagati gli stranieri della Mercedes. Autopsia sul corpo Due stranieri, una donna e un uomo, lei proprietaria dell'auto, risultano indagati dalla Procura per omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga. Le ipotesi di reato riguardano l'incidente dello scorso 23 luglio lungo la superstrada di San Marino, dove un uomo in bicicletta da corsa, il pensionato riminese 69enne Lindoro Ridolfi, era rimasto gravemente ferito per poi trovare, purtroppo, la morte all'ospedale Bufalini di Cesena otto giorni dopo. La dinamica dell'incidente è ancora tutta da ricostruire: sta di fatto che l'auto, una Mercedes scura con targa straniera, era stata vista nei pressi dai testimoni, e fermata qualche chilometro più avanti. Agli inquirenti non risulta ancora chiaro chi fosse alla guida dell'auto nel momento dello scontro, che si presume sia eettivamente avvenuto, contrariamente a quando detto adgli occupanti della macchina. Ma per approfondire le indagini si attendono gli esiti dell'autopsia, disposta sul corpo di Ridolfi dal pubblico ministero, sostituto procuratore dottor Luca Bertuzzi, così come i rilievi sull'auto, che presenterebbe alcuni segni dell'impatto. Fra pallinari e cingalesi “Beccate” tre squadre di rumeni Tre “squadre” di campanellari (o pallinari) rumeni e campani sono state accompagnate in Questura per le identificazioni e i provvedimenti del caso, dopo un'operazione della polizia mercoledì sera in viale Regina Margherita. Comprendono i vari ruoli che servono a portare a termine le truffe ai danni degli avventori creduloni: il palo, il moviere, i finti giocatori che incentivano altri al gioco. Una decina di persone, tutte con precedenti dello stesso tipo e già allontanati da altri territori. La polizia municipale li multerà per 400 euro ciascuno per l'occupazione abusiva del suolo pubblico, gli uffici della Questura emetteranno altri provvedimenti Una vigilessa piemontese in vacanza , 38 anni, si è trovata suo malgrado coinvolta in una antipatica situazione, l'altra sera in un bar-ristorante di viale Regina Elena. Un cingalese stava offrendo i suoi gingilli alla clientela, un uomo aveva preso 3-4 oggetti e non li voleva pagare al commerciante abusivo. La vigilessa è intervenuta in difesa dello straniero, chiedendo che almeno gli fosse restituita la mercanzia. Ma l'uomo non era della stessa idea, ne è nata una discussione nella quale la piemontese è stata strattonata, e pertanto si attende da parte sua una querela. Uno zampirone rimasto acceso è la causa dell'incendio che ha mandato completamente distrutto un tetto e reso inagibile un appartamento al terzo piano di una palazzina in via Marconi, angolo viale Oliveti, a Miramare. Erano le 4,30 del mattino di ieri quando i vigili del fuoco sono stati chiamati a domare le fiamme, con il contestuale intervento delle ambulanze del 118 e dei carabinieri della locale stazione. Nell'alloggio, una donna di 69 anni originaria di Roma, medicata sul posto alle braccia e al petto, poi trasferita all'ospedale di Rimini e successivamente a quello di Cesena per verificare le ustioni, per sua fortuna non gravi. Malore, muore 77enne Un anziano di Sassuolo è morto ieri mattina verso le 10,30 per un malore occorsogli mentre faceva il bagno tra le zone 44 e 45 di Viserbella. CRONACA MALORE IN ACQUA, MUORE 77ENNE DI SASSUOLO Appartamento a fuoco per uno zampirone lasciato acceso Domani in abbinamento gratuito RIMINI 17VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Under 18 L'Italia ai quarti con la Russia BUDAPEST C'è la Russia sulla strada dell'Italia verso la conquista dell'Europeo Under 18. Le azzurre scenderanno in campo oggi pomeriggio nei quarti di finale, dopo aver chiuso la seconda fase al primo posto. Un risultato sorprendente se si pensa che ben quattro squadre si sono classificate prime e soltanto la classifica avulsa ha premiato le italiane, ma che sottolinea anche l'equilibrio che regna in questo torneo dove al momento soltanto Francia e Turchia hanno avuto un cammino più lineare delle avversarie. Una vittoria contro la Russia spalancherebbe le porte alla semifinale (in programma domani) con l'avversario che uscirà dalla sfida tra Spagna e Serbia. La finale è invece in calendario domenica. Sugli scudi le tre cervesi Ramò, Santarelli e Bona autrici di buone prestazioni. L'Italia ha vinto l'Europeo nel 2010, mentre nel 2011 ha chiuso decima. SERIE D Il presidente del Bellaria: “Puntiamo a una squadra di giovani talentuosi”. E domenica beach basket con i big Borghesi già oltre il ripescaggio: “Protagonisti” BELLARIA IGEA MARINA – Il Bellaria Basket resta in serie D dopo la retrocessione dello scorso anno. “Questa del ripescaggio è davvero una bella notizia – afferma un soddisfatto Paolo Borghesi, presidente del club – che è giunta proprio ieri dal presidente regionale Galimberti. Restare in questa categoria è un bene per tutta la città e per tutto il movimento cestistico cittadino che in questi anni è cresciuto molto grazie all'impegno dei tanti appassionati volontari che hanno lavorato per la crescita positiva del basket in città. Il settore giovanile che abbiamo sul territorio gioverà di questa decisione della Federazione”. Il Bellaria Basket, dopo aver vinto il campionato due anni fa, era salito in serie D, un vero successo visto la giovane età della società, che fu festeggiato a lungo. Lo scorso anno, a causa di infortuni e malasorte, la retrocessione giunta dopo una lunga battaglia ai play out. La decisione di confermare il Bellaria Basket in serie D è davvero positiva, la continuità sarà garantita e si pensa già al futuro. Quali progetti per la prossima stagione? “Per quest'anno – spiega Borghesi – abbiamo in programma di creare una squadra di giovani talentuosi. Nel circondario in serie D giocano, oltre a noi, anche il Santarcangelo e il Riccione, quindi diventiamo una realtà che se la giocherà, sul versante mercato, al pari delle altre. Alcuni giocatori ci hanno già contattato”. Le tante iniziative del Bellaria Basket non si esauriscono nel periodo invernale, infatti proprio domenica si svolgerà, in occasione dei “Riviera beach games”, il classico “Beach Basket” al quale parteciperanno diversi giocatori delle massime serie, come Marco Carraretto e Andrea Michelori della Mens Sana Siena campione d'Italia, Alessandro Cittadini, Simone Pierich e Matteo Malaventura. Si inizia alle 15 e la finale si giocherà alle 17.30. gdIl presidente Paolo Borghesi Dell'Agnello-Galli la coppia d'assi Fulgor LEGADUE Manca solo l'ucialità, ma ieri è stato raggiunto l'accordo con il coach lo scorso anno a Brescia con il neo ds Ario Costa. ‘Cedro' farà il vice e il responsabile del settore giovanile biancorosso per elevare la qualità del vivaio anca ormai solo l'ufficialità ma ieri ha preso definitivamente corpo lo staff tecnico che guiderà la Fulgorlibertas nel proprio terzo campionato consecutivo di LegaDue: sarà infatti Sandro Dell'Agnello, ormai ex tecnico di Brescia, a succedere a Nenad Vucinic sulla panchina bianco-rossa, un arrivo di grande valore e prestigio figlio certamente anche del grande legame di amicizia col d.s. AM rio Costa. Entrambi l'anno pas-sato hanno infatti fatto le fortunedella Leonessa Brescia portando-la da neopromossa ad agguantare un posto nei playoff ma nonostante i buoni uffici di Ario, appena ufficializzato a Forlì, non mancavano certamente le problematiche per far arrivare sotto San Mercuriale l'obiettivo numero uno per la panchina. Il contratto che legava Dell'Agnello a Brescia era infatti di quelli assai onerosi ma sembra che il tecnico toscano, dopo aver rescisso l'accordo ancora in essere, abbia accettato di buon grado la proposta forlivese firmando un contratto che lo legherà alla società mercuriale per le prossime due stagioni. Ad affiancare Dell'Agnello in panchina sarà un altro nome che da tempo circolava con insistenza in sede di mercato, quello di Massimo “Cedro” Galli, tecnico con una lunga esperienza nei settore tecnici di Varese e Rimini. Galli, che ha vinto uno scudetto juniores proprio con Varese nel 2002 ed è stato la guida tecnica del settore giovanile di Rimini dal 2004 al 2008, assumerà il ruolo anche di responsabile tecnico del settore giovanile forlivese. Una scelta che va nella direzione voluta e affermata dalla società d'implementare ulteriormente il vivaio biancorosso cercando di elevarne la qualità per poter in futuro attingere proprio da esso per avere giocatori pronti per la prima squadra. Mercato, quello della prima squadra, che già dalla prossime ore potrebbe muoversi: con Campani e Basile già con il contratto in mano, sebbene il primo vada certamente valutato dal neo tecnico, il primo passo sarà quello di cercare la conferma di Nicola Natali, giocatore tuttofare che si è messo in luce positivamente nel corso del finale della scorsa stagione. Con Borsato in standby, il sogno proibito a stelle striscie sarebbe il ritorno di Goldwire, che i tifosi aspetterebbero a braccia aperte. Roberto GrillandiIl neo ds Ario Costa (qui col presidente Grazioso) è già al lavoro a tamburo battente Schiacciate e spettacolo nel nome di Rao L'EVENTO A Villa Verucchio serata finale per il 3c3 e la gara delle schiacciate Locatelli farà tris? Il canestro è bollente. Nel nome di Francesco Luca Raffaelli è entrato nel vivo il torneo di basket The King Of Playground “II Memorial Raffo X Sempre”. Sul campo da basket all'aperto di Villa Verucchio (via don Sturzo, presso l'istituto comprensivo) si sono sfidate 22 squadre per il torneo che prevede sfide 3vs3, gara di tiro da 3 punti e la suggestiva gara delle schiacciate. I giocatori arrivano da tutta la Provincia di Rimini, San Marino e dal pesarese. Le qualificazioni per il 3 contro 3 e per la gara di tiro da 3 punti si sono chiuse ieri e nel Girone A passano i sammarinesi Bolidi, i Santarucchio Boys (4 vittorie e 2 sconfitte), e i Monstars, i Nova Blizzard. Nella prima serata spazio alle gare del girone A. Subito protagonista il terzetto sammarinese dei Bolidi, formato da Barisic e dai fratelli Zanotti, assieme ai Monstars, guidati da capitan Panzeri. Per entrambe le compagini una sola sconfitta e cinque vittorie. In scia i Santarcangelo Boys (4 vittorie e 2 sconfitte), con il talento di casa Michele Rossi e il gigante Cangini. 3 vittorie e 3 sconfitte per le Tigri Mannare e i Nova Blizzard, ragazzi di Novafeltria.Fuori dai giochi i Last Minute, mentre i giovani di Villa Verucchio The Worms sperano ancora nel ripescaggio finale come miglior sesta. Nel Girone B avanti tutta i Fa Da Mat, che ne hanno vinte 5 su 5. A seguire il Bar dei Vecchi. Guadagnano la fase finale, con 4 vittorie e 2 sconfitte, anche gli Oklahoma City Camper della famiglia Locatelli (padre e figlio). In finale venerdi anche la Fossa dei Leoni, e per i Tutti Tranne Poss, terzetto dei Villanova Tigers guidati dal veterano Andrea “Rina” Rinaldi. I Miami Inps di “Renna” Battistini e “Bao” Podeschi, quinti, possono sperare nel ripescaggio. Salutano invece il torneo i Deferiti con la casella vittorie a zero. Stasera il calendario prevede anche le finali del 3c3 e 3 point challenge (lo scorso anno vinse Luca Pesaresi, che ha vestito la canotta degli Angels in DNA) e soprattutto la gara delle schiacciate, che per due anni di fila ha visto trionfatore Nicolò Locatelli! In caso di pioggia, l'intro torneo si terrà all'interno della Tigers Arena, sempre in via don Sturzo, a Villa Verucchio.La locandina dell'evento SERIE D Romagna docet Ben otto nostre rappresentanti faranno parte del girone B RAVENNA Otto romagnole alla conquista della C Regionale. Nel week end del 9/10 ottobre inizierà il campionato di serie D, torneo che si preannuncia molto interessante e con diverse novità. La FipCrer ha diviso le 32 partecipanti in due gironi da 16 formazioni ciascuno, con le nostre rappresentanti che giocheranno contro le compagini bolognesi. Tra le romagnole ci sarà la new entry Raggisolaris Faenza, la finalista dello scorso campionato Riccione, a cui si aggiungeranno Olimpia Castello 2010, Giorgina Sa Forlì, ABC Santarcangelo, Guelfo Basket, Grifo Imola (che ha acquisito il diritto dei cugini della Formula) e la ripescata Bellaria. A completare il gruppo B ci saranno poi Veni Basket San Pietro in Casale, Stars Bologna, San Mamolo Bologna, PGS Welcome Bologna, Baou Tribe San Lazzaro di Savena, Pallacanestro Granarolo Emilia, Rolling Pigs Monterenzio e Argenta. Resta invariata la formula con le vincitrici dei due gironi al termine della regular season che saliranno direttamente in C Regionale, mentre le classificate dal secondo al quinto posto si incroceranno nei playo dove in palio ci sarà l'ultimo pass per la categoria superiore. Retrocederanno in Promozione invece le ultime classificate, mentre le penultime e le terzultime disputeranno i playout. Il campionato inizierà il 9 ottobre e terminerà il 4 maggio con due turni infrasettimanali. Per quanto riguarda i playo, le serie saranno sempre al meglio delle tre gare, ma si partirà dall'1-0 in favore della squadra meglio classificata in stagione regolare. A settembre si giocherà la Coppa Marchetti, torneo che ogni anno anticipa la stagione agonistica. Campani e Basile ci sono, si punta a confermare Natali e si sogna Goldwire BASKET VENERDÌ3. AGOSTO 201212
LE GRANDI MANOVRE L'Imolese bussa alla porta dei big FORLI' Tra chi si è radunato e chi sta per farlo, tra chi è già sceso in campo per i primi test e chi si appresta a farlo, il mercato delle squadre di Eccellenza ha subito in questi giorni un piccolo rallentamento. Un po' tutte le società stanno lavorando solo per colmare i pochi vuoti del loro organico o per definire trasferimenti minori, in attesa di avere dal campo le prime risposte, vere e attendibili, sulle virtù e sugli errori della campagna acquisti. ALFONSINE (All.: Stefano Evangelisti) Squadra già al lavoro, con una rosa al momento di 18 elementi, con nove aggregati e nove volti nuovi, l'ultimo dei quali è il giovane portiere Nico Fabbri ('95), nella passata stagione negli Allievi Nazionali della Giacomense. Gli innesti non mentono: è l'Alfonsine la vera regina del mercato. CATTOLICA (All.: Alessandro Carta) Con l'arrivo dalla Vis Pesaro di Alex Prodan, difensore esterno sinistro, classe ‘95, al tecnico Carta manca solo il centrale difensivo, chiamato a sostituire Vele. IMOLESE (All.: Franco Farneti) Se il campionato d'Eccellenza fosse una partita a poker, l'Imolese avrebbe in mano un ottimo punto. Una doppia coppia di assi: l'asso di cuori, Enrico Balestra ('84), e l'asso di fiori, Francesco Pezzi ('92). Eccoli qua i due nuovi acquisti di lusso del club rossoblu. Entrambi reduci da una stagione altalenante con il Forlì di Bardi, tentano il grande rilancio in Eccellenza. Le possibilità di ben figurare ci sono tutte. Mercato in piena evoluzione: oltre all'arrivo dei due big, preso anche l'esperto portiere Stefano Spada ('83), che nel palmares vanta esperienze in C2 con il Castel San Pietro e in Eccellenza con Forlì, Alfonsine e Ribelle. Si cerca ancora una punta, che potrebbe essere Luca Melucci ('82), nella passata stagione all'Ozzanese e autore di ben 14 gol. La domanda è spontanea: alla luce del mercato positivo l'Imolese riuscirà finalmente a conquistare la tanta agognata serie D? Non resta che attendere. MASSA LOMBARDA (All.: Enrico Zaccaroni) Nuovo arrivo di peso. Acquistato Lorenzo Caprioni, classe '89 di ruolo centrocampista. Un grande colpo, lo confermano le statistiche personali: tre anni al Castel San Pietro in D, poi Imolese e Castenaso, dove nella passata stagione ha raggiunto la vittoria nel campionato di Eccellenza. Una perla per la mediana bianconera. MISANO (All.: Andrea Filippucci) Dopo settimane di trattative, è stato raggiunto l'accordo con il Cesena per il trasferimento in riva al Savio dei baby prodigio Gravina, Quadrelli e Serafini. Per tutti e tre l'esordio in maglia bianconera è già arrivato, domenica scorsa nel test match tra la Primavera e la prima squadra di mister Nicola Campedelli (6-0 per i big). RIBELLE (All.: Enrico Buonocore) Nulla di nuovo a Castiglione di Ravenna. La società è sempre alla ricerca di due pedine per completare l'organico: un forte centrocampista e una punta, in grado di integrare il reparto, che anche quest'anno si affiderà alla verve offensiva di Matteo Bondi, confermatissimo dopo i 18 gol della stagione passata. ROMAGNA CENTRO (All.: Filippo Medri) Squadra ormai completata. L'unico punto interrogativo riguarda la questione del giovane Paolo Vandi ('94). Il ragazzo piace e tanto, ma per il momento rimane aggregato alla Primavera del Cesena. La soluzione dell'enigma si avrà con tutta probabilità il 10 agosto, giorno in cui mister De Argila diramerà la rosa ufficiale dei baby bianconeri. Solo allora si saprà con certezza se Vandi sarà in grado di vestire la maglia del Romagna Centro. Il tecnico Medri lo vuole fortemente. Come dargli torto: nella passata stagione, infatti, il giocatore è stato un punto fermo della Primavera del Cavalluccio, con tanto di gol segnato al Torneo di Viareggio contro i norvegesi dello Stabaek. RUSSI (All.: Paolo Bagnara) Con il probabile addio per motivi di lavoro della colonna di difesa Ivan Tosi, i falchetti si sono gettati sul mercato alla ricerca di un nuovo stopper d'esperienza. Si cerca con insistenza anche un secondo portiere. SAMMAURESE (All.: Stefano Protti) Dopo i fuochi artificiali con gli acquisti di Marani, Angelini e Mastronicola, il club neopromosso ha focalizzato la propria attenzione sui giovani. Promossi dal settore giovanile Sofien, Gori e Ferraro, tutti e tre classe '95, sono arrivati dal Marignano il portiere Francioni ('93) e dal Cesena la punta Gianluca Morgagni ('95) e il centrocampista Lorenzo Braschi ('94), nella passata stagione alla Savignanese. S.ANTONIO (All.: Marco Gelli) Sfumata la conferma di Cacciari, mentre è stato rinnovato il contratto ai due centrocampisti classe '94 Bulfone e Kula. Roster completo, la società è alla ricerca solo di un secondo portiere '95 da affiancare a Patrick Auregli. In uscita l'altro estremo difensore Simone D'Agostino ('94) vicinissimo all'accordo con il Modena. Impossibile resistere alle sirene del calcio professionistico. SAMPIERANA (All.: Simone Muccioli) Dopo Casadei e Brighi, il club di San Piero ha messo a segno due innesti di prospettiva: dal 28 luglio si allenano con la squadra la mezza punta Giordani (‘93) e l'esterno destro Torelli (‘93) entrambi provenienti dal Due Emme. Sfumato l'acquisto del baby Gabrielli, la società è alla ricerca di una ala sinistra in grado di sostituire Braccini ai box dopo la rottura del crociato. SANTAGATESE (All.: Luigi Candeloro) Benzina verde nel motore. L'asse con la Virtus Faenza continua a portare i suoi frutti: acquistati i fratelli Ricci, Alexsander classe ‘93, esterno destro in grado di ricoprire tutta la fascia, e Marian, classe ‘95, centravanti. SAVIGNANESE (All.: Oscar Farneti) Nulla di nuovo. Squadra al completo. Sei gli arrivi. I difensori Davide Pagan ('94) dal Santarcangelo e Stefano Lessi dal Cervia, i centrocampisti Tommaso Domini dal Vallesavio, Antonello Troiano dal Romagna Centro (che colpo!), Marco Ballarini dal Riccione e l'attaccante Elia Montanaro ('92) sempre dal Cervia. Intanto, sono state fissate le date delle prime amichevoli nel mese di agosto: si comincia oggi con il test di lusso a Savignano contro il Rimini (ore 17,00), poi si prosegue con il “Memorial Marconi”, articolato in due tornei triangolari: martedì 7 in campo Sampierana, Romagna Centro, Real Miramare, mercoledì 8 Savignanese, Cattolica e Verucchio. Le vincenti dei raggruppamenti giocheranno la finale sabato 11. Gianluca Mariotti Enrico Balestra (a lato) è il colpaccio piazzato dall'Imolese. L'ex forlivese approda in riva al Santerno insieme a Pezzi. Antonello Troiano (sotto) è l'aare concluso in settimana dalla Savignanese Con gli ingaggi degli ex Forlì Balestra e Pezzi e del portiere Spada, e il probabile arrivo di bomber Melucci, il club rossoblù rompe gli indugi e palesa le sue ambizioni RAVENNA Sarà il campo di Fornace Zarattini ad ospitare il Ravenna da lunedì nella prima fase della sua preparazione. L'accordo tra le due società è stato raggiunto ieri pomeriggio: scavalcata in extremis Fosso Ghiaia. Intanto, prosegue il lavoro dello staff societario, che ieri ha incontrato anche una rappresentanza degli Ultras, non solo sulla prima squadra (ieri, però, non ci sono state ufficializzazioni di acquisti ma è stato già inquadrato un gruppo di giovani da aggregare alla squadra per valutarli durante la preparazione), ma anche per l'allestimento della formazione Juniores, obbligatoria per chi partecipa al campionato di Promozione. Al momento sono una dozzina i giocatori con cui è stato raggiunto l'accordo, tutti nuovi e tutti di Ravenna. Nessuno dell'organico della scorsa stagione è, infatti, rimasto. E nelle prossime ore si attende la nomina del tecnico che guiderà la Juniores nel campionato di competenza. Intanto, questa sera, alle ore 20, prende il via al campo delle Stuoie la “24 Ore di Lugo”: l'onore del debutto spetta alla squadra di Noi Giallorossi allenata da Gilberto Alvoni, mentre la squadra degli Amministratori del Comune di Ravenna, allenata da Guido Dirani, giocherà alle ore 2.00 del 4 agosto contro una formazione locale. L'incasso della manifestazione sarà devoluto, come tutti gli anni, alla Missione di Sao Bernardo, in Brasile. Massa, preso Caprioni. Il Romagna Centro corteggia Vandi, la Sammaurese punta su giovani speranze Il Ravenna ha il campo Primi allenamenti a Fornace. Prende forma la Juniores ECCELLENZA VENERDÌ3. AGOSTO 201210
Baldazzi, il primo assist è per il gruppo QUI RIMINI “Stiamo lavorando bene e i nuovi sono già inseriti, l'obiettivo è essere semprenegli undici di partenza ma fino al 18 ognuno può essere sempre determinanteLe ambizioni devono essere alte, ma non perdiamo la capacità di tenere i piedi per terra” on questa fanno quattro in otto giorni. Dopo aver affrontato Bagnese, Sampierana e Misano, il Rimini chiude il ritiro di Bagno di Romagna con la tradizionale amichevole di Savignano. “Qua è un girone di ferro...” ci scherza su con la canonica verve Pierluigi Baldazzi , che traccia un primo bilancio di queste prime settimane di preparazione: “Oramai abbiamo scavallato, abbiamo fatto fatica, ma questo è il nostro lavoro e devo dire che lo stiamo facendo molto bene: magari giocare un po' appesantiti è più tosto, soprattutto con squadre fresche per aver appena iniziato e brave come il Misano, ma siamo riusciti a fare quello che avevamo provato e quindi è tutto ok. D'altra parte il gruppo è oramai consolidato e i nuovi si stanno inserendo molto bene”. L'età media si è abbassata ulteriormente, ma questo per Balda non è certo un problema (“Sono un estroso e lego sempre con tutti, indipendentemente dall'età: i ragazzini vanno magari un po' seguiti perché tendono a perdere concentrazione, ma i nostri hanno disponibilità massima e ascoltano”), così come non lo sono le eventuali novità tattiche: “L'idea di gioco di fondo è sempre quella dello scorso anno, in ritiro abbiamo lavorato però prevalentemente sulla fase difensiva e il mister mi chiede di chiudere molto sul secondo palo. E' un processo di maturazione sulle due fasi che faccio però volentieri: l'ho iniziato dopo il passaggio dalla D alla Lega Pro e ci lavoro molto. In avanti non dovrebbe cambiare poi tanto per me”. L'esterno offensivo non pone limiti alla squadra, ma preferisce non abbandonarsi a voli pindarici o ‘sgassaC re' troppo come sul prato verde: “Si parla di vittoria del campionato e con questa maglie è giusto ci siano ambizioni importanti, la nostra forza deve però rimanere il lavoro, dobbiamo continuare a dare tutto ogni giorno con i piedi per terra. Consci delle grandi potenzialità, ma sempre umili. Per quanto mi riguarda, non voglio dare numeri, promettere gol o assist (lo scorso anno ben 13 ndr): il mio obiettivo è semplicemente riuscire a essere ancor più determinante per la squadra. Do il massimo per questo a ogni allenamento”. Fra i volti nuovi ce n'è uno super, quel Taddei con cui ha fatto un bel siparietto circa il numero 10 il giorno della presentazione: “Sulla maglia si scherzava, non c'è alcun problema. Per caratteristiche e per il giocatore che è Riccardo è più che normale lo indossi: sapevamo tutti che era fortissimo, da vicino lo è ancor di più, ma è soprattutto un ragazzo umile ed eccezionale: aiuta tutti e dà consigli a ognuno. Ci troviamo molto bene. E poi quello che conta è che il numero sia inferiore all'11... Anche se si può essere sempre tutti determinanti indossando fino al 18”. Il primo assist 2012-2013 di Baldazzist è per il gruppo. Nicola Strazzacapa OVER 35 In tavola il... triplete Cena di fine stagione per il Cervia CERVIA La formazione del Linea Sport Cervia ha l'ha fatta da padrone nei campionati “Over” 2011/2012. Nella foto, scattata in occasione della cena sociale di fine stagione, i componenti della squadra che ha centrato un eccezionale “Triplete”. Nell'Over 35 Uisp i ragazzi del presidente Claudio Bertozzi, dopo essersi aggiudicati il gruppo, hanno infatti centrato il titolo superando in finale il Torre Dismano Cesena. Nel Campionato Romagnolo Over 43 Il terzo successo con la finale vinta sul Club Forza Forlì che in precedenza aveva vinto la regular season. Nella foto da sinistra in alto: Rus, Vitali, Tampieri, Guidazzi, Piraccini, Foschi e Mazzolani. Al centro: Ugolini, Bolognesi, Allegri, Sulli, Gridelli, Mingozzi, Guidotti, Polletta. In basso: Miglietti (Accompagnatore), Lucchi (Dirigente), Sforzini (DS), Guerrini (Allenatore), Amadori, Evangelisti, Casadei. La rosa era completata da Acasandrei, Trombini, Bianchi, D'Alberto, Fedorov e Lantignotti. Sozzi suona la carica: “Avanti così” QUI FORLÌ Alla vigilia della terza uscita stagionale (questa sera alle 20.30 a Rocca con l'American Grati Enterprise) il capitano traccia i primi bilanci: “Stiamo lavorando bene e i giovani dimostrano di essere pronti” Capitan Marco Sozzi FORLI' Continua il ritiro a Rocca San Casciano per i biancorossi guidati da Attilio Bardi che questa sera (ore 20.30 A campo sportivo di Rocca, poi domani alle 17 bis a Castiglione di Ravenna col Ribelle,) si esibiranno nella loro terza amichevole stagionale contro l'American Graffiti Enterprise, squadra che milita in Seconda Categoria. Per capitan Marco Sozzi il ritiro porterà al ritorno in un campionato professionistico con la maglia del Forlì dopo più di quindici anni. E per questo la carica, le motivazioni e le aspettative sono più che mai alte. Sozzi, dopo quasi tre settimane, come procede il ritiro a Rocca? “Al meglio. Stiamo lavorando bene sia sul piano atletico che su quelli della forza e della corsa con il preparatore Cortini. Con Bardi invece ci stiamo focalizzando sulla fase difensiva”. Com'è Vanigli nelle vesti di vice-Bardi? “Richard è uno spettacolo perché ha tanta esperienza a livello umano, tattico e fisico. Riesce sempre a dare le indicazioni giuste, soprattutto ai più giovani, come quando giocava”. Già, i giovani. Quest'anno al Forlì sono arrivati tanti giocatori interessanti. Soprattutto dalla primavera del Cesena (Vesi, Arrigoni, Filippi). Che impressione le stanno facendo? “Ottima sia dentro che fuori dal campo. Credo siano giocatori pronti per questa esperienza e su di loro possiamo davvero fare affidamento”. Manca ancora qualche pedina? “E' da risolvere la questione del portiere e credo possa arrivare un altro difensore. Ma delle questioni si occuperanno Bardi e Cangini”. Le prime amichevoli che indicazioni vi hanno dato? “E' ancora presto per poter fare qualsiasi considerazione perché dopo questi giorni di lavoro siamo abbastanza stanchi. Devo dire però che sono contento dell'atteggiamento mostrato dai giovani in campo: hanno mostrato qualità e soprattutto di avere la testa salda sulle spalle, che è la cosa più importante”. Cosa c'è da migliorare nelle prossime? “Dobbiamo curare bene in partita le cose fatte in allenamento, soprattutto nella fase difensiva. Le prossime partite poi saranno importanti per mettere nelle gambe dei giocatori un maggiore minutaggio. Cosa che il mister farà tra l'amichevole di stasera e quella di domani contro la Ribelle”. Lei come si sente? “Questo è il periodo peggiore perché si fanno tanti sforzi, però sto molto bene e non vedo l'ora di buttarmi in questa nuova avventura”. Niccolò Strocchi “Col mister stiamo curando molto la fase difensiva e Vanigli come vice è un vero spettacolo” QUARTO TEST A Savignano Fischio d'inizio alle 17: c'è l'esordio di Vignati L'appuntamento con la quarta e ultima amichevole di questa prima parte di ritiro è a Savigano alle 17, poi Luca D'Angelo darà ai suoi giocatori due giorni e mezzo di riposo e la ripresa sarà lunedì pomeriggio a Rimini. Nel tradizionale appuntamento nel Rubicone il tecnico dovrà fare ancora a meno di Taddei, Valeriani, Barone, Maio e Ciccarelli, ma recupera Zanigni, capitan Marco Brighi, Amati e Vignati, che farà il suo esordio in maglia a scacchi. Mercato Longo sempre in pole L'accordo a un passo Il centravanti e un altro under (anche se qualcuno di quelli in ritiro sta scalando posizioni non è esclusa una novità già in giornata), restano questi i nodi in casa Rimini e per la maglia numero 9 resta sempre in pole position Christian Longobardi: con l'ex bomber dell'ultima C1 targata Cocif l'accordo su base annuale in pratica già c'è e ora sta al giocatore liberarsi dal Bassano. Intanto Poltrineri, con cui non si è comunque mai andati oltre un semplice pour parler, si è accasato al Foligno e restando in tema di attaccanti l'ex Mattia Marchi è passato in comproprietà dal Novara all'Entella. “Non penso ai gol fatti o fatti fare ma a essere sempre più determinante per la squadra” SECONDA DIVISIONE VENERDÌ3. AGOSTO 20128
Forestale, sigilli al parcheggio del Malindi DEMANIALE E' una vasta area naturale alla foce del torrente Conca dove sostavano gratis le auto dei clienti del vicino locale l sequestro di ieri mattina, da parte della guardia forestale, dello spazio a bordo fiume Conca, vasta area naturale demaniale che fungeva da parcheggio al noto locale Malindi di Cattolica, ha destato molto clamore visto che la zona è frequentatissima soprattutto d'estate. I sigilli sono evidenti e incutono qualche timore a coloro che giornalmente raggiungono, da ieri solo a piedi, la spiaggia libera o il locale stesso. Ricordiamo come, a Riccione lo scorso 19 giugno, sempre gli uomini della Forestale hanno messo i sigilli - recentemente “confermati” dal Tribunale del Riesame di Rimini -, anche alla struttura realizzata accanto al locale Hakuna Matata, al Marano, dove era stato aperto uno store della griffe H&M. Altro che “divise verdi”. Se gli uomini della Forestale continueranno a “bazzicare” spiagge e zone limitrofe, rischiano di ritrovarsi in sahariana. A tal proposito l'assessore all'ambiente Leo Cibelli tiene molto a comunicare ed evidenziare qualche raccomandazione: “Il sequestro è avvenuto per un ordine della magistratura che ha reputato improprio l'utilizzo dell'area come parcheggio”. Infatti tale operazione rientra in una più vasta operazione di controllo delle aste fluviali della nostra provincia, denominata “Fiumi in Affido”, che il I Corpo Forestale dello Stato sta svolgen-do in questo periodo. “La polizia municipale avvierà neiprossimi giorni un'attività di controllomolto intensa per preservare l'integrità dei sigilli - anticipa Cibelli -. Ogni loro violazione comporta responsabilità penale, e vorrei che ciò fosse ben chiaro: non ci sarà una multa per chi trasgredirà, ma l'arresto”. Inoltre l'assessore conferma che si proseguirà con il progetto Gizc (Gestione integrata zona costiera), già realizzato nella zona fluviale di Misano. La foce del Conca, come annunciato dalla giunta comunale a febbraio dopo l'incontro con le autorità regionali, verrà presto riqualificata con piste ciclabili e passaggi pedonali. Per Ferdinando Bianchini, uno dei componenti la società che ha la gestione del famoso locale Malindi, invece la cosa importante da comunicare è che d'ora in poi i clienti potranno utilizzare il parcheggio vicino, quello del Bikini, locale attiguo, in maniera gratuita. Infatti prima, quando per andare al Malindi era utilizzato quello appena posto sotto sequestro, per sostare vicino al Bikini si pagava. Inoltre Bianchi ci tiene anche a precisare che il locale del Malindi è regolarmente aperto, e che continueranno tranquillamente nella stessa maniera il lavoro svolto fin'ora. (l.b.) La vasta area naturale sulla sponda del torrente Conca posta sotto sequestro dalla Forestale, e l'ingresso al Malindi (foto Migliorini) BREVI DI CRONACA Locanda Harissa finale a tutta birra MONTE COLOMBO Questa sera, alla Locanda Harissa di San Savino, Miami & the Groovers in concerto. In una veste più confidenziale e prettamente folk, i Miami & the Groovers si esibiranno in duo acustico. Alla voce e chitarra Lorenzo Semprini accompagnato da Beppe Ardito. Invece, domenica per l'ultimo appuntamento di “Ombre Rosse 2012”, dalle 19.30 il mastro birraio del micro birrificio Zimella di Reggio Emilia porterà in degustazione tutte le sue birre, chiara, ambrata e weiss. Ad aettare i suoi insaccati di Mora Romagnola e Chianina ecco Marco Migani, che coadiuverà Marta nella preparazione dei piatti. Il tutto accompagnato dalla voce della cantautrice toscana Giulia Millanta, accompagnata dal chitarrista texano David Pulkingham. Meglio prenotare: 0541985771, 3802471360, www.locandadisansavino.it All'Alexander il libro di Valerio Varesi GABICCE Stasera alle ore 22, all'Hotel Alexander in via Panoramica, presentazione del libro “La Sentenza”, scritto dal giornalista Valerio Varesi, edito da Frassinelli. Il romanzo, tra verità e leggenda, analizza uno spaccato della nostra storia recente, quella partigiana della seconda guerra mondiale. L'intensa storia di due uomini che, partendo in modo rocambolesco da Parma e da Milano, vivono le emozionanti vicende dell'Italia del ‘44, fra debolezze, meschinità, eroismo ed egoismo. L'incontro fa parte del ciclo di appuntamenti estivi: ”Hotel d'autore, un libro all'Alexander”. ‘Canto de aguas' alla Riserva di Onferno GRADARA Per “La stagione degli incontri”, domani alle ore 19, lungo il Sentiero dell'aula verde presso la Riserva Naturale di Onferno di Gemmano, “Canto de aguas”, con Antonio Coatti, trombone rinascimentale; Emanuela Di Cretico, flauti dolci; Arianna Lanci, voce. La Stagione degli incontri è un progetto cameristico basato su composizioni originali, rielaborazioni di autori contemporanei, esplorazioni di musiche antiche. Stasera Zelig con Manera, Cinelli, Raco RICCIONE Stasera si ride in piazzale Roma. Un nuovo grande evento per l'estate riccionese che vedrà sul palco i comici di Zelig Leonardo Manera, Gianni Cinelli e Daniele Raco. L'occasione è la presentazione della nuova vettura di una famosa casa automobilistica di lusso. A seguire le battute dei tre cabarettisti, un movimentato spettacolo musicale. Gli spettatori saranno intrattenuti dalla band Giuliano Palma e The Bluebeaters, particolarmente attiva nel panorama musicale italiano. Lo show avrà inizio alle ore 21, ingresso libero. In apertura e chiusura di serata, il palco ospitera un DJ set con Giulia Regain. (s.r.) Coro, opere verdiane a Villa Mussolini RICCIONE Giuseppe Verdi “in visita” a Riccione. Nell'ambito del progetto interregionale “Itinerari d'autore – Viaggio culturale nei luoghi dei grandi personaggi d'Italia”, il Coro Lirico Perla Verde di Riccione, con la direzione musicale del Maestro Davide Giuliani, eseguirà opere verdiane nel Giardino di Villa Mussolini, domenica 5 Agosto, ore 21.15. L'ingresso è libero. Le serate “In viaggio nei luoghi di Giuseppe Verdi” sono promosse dell'Assessorato Turismo e Commerco della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con i Comuni di Comacchio, San Mauro Pascoli, Bellaria Igea Marina e Riccione. (s.r.) PARCO CONCA Il laghetto ora ha una nuova recinzione MORCIANO Pronta la nuova recinzione per il laghetto del Parco del Conca. Il laghetto artificiale, posto al centro dell'ampia area verde a ridosso del fiume, da qualche settimana ha una nuova recinzione, ancora più resistente e ampia di quella precedente. Il Comune ha speso circa 14.500 euro per in un intervento straordinario di manutenzione, reso necessario sia dall'usura della staccionata lignea causata dagli agenti atmosferici, sia dagli atti vandalici che ne hanno causato il danneggiamento in più punti. Il legno scelto è assai più resistente del precedente, e garantito per oltre 10 ann. Ogni tronco della staccionata ha un diametro molto più grande di quello in via di sostituzione, per garantirne maggiore stabilità e resistenza. La nuova staccionata è lunga 340 metri ed è stata posizionata circa mezzo metro più più lontano dall'acqua, rispetto alla precedente, per evitare lo scivolamento delle persone nel laghetto. I montanti della recinzione non saranno fissati al terreno con colate di cemento, ma inseriti in appositi portapilastro conficcati nel suolo oppure in piastre d'alluminio. Parte il pulmino per il trasporto di anziani e diversamente abili MOBILITÀ GRATUITA Può trasportare 8 persone e due carrozzine, con tanto di elevatore, e sarà in funzione, basta telefonare, dal lunedì al sabato per chi abita nella Regina razie al progetto “Mobilità Gratuita”, basato su una sinergia pubblico-privato, Cattolica ora dispone di un veicolo attrezzato per il trasporto di cittadini diversamente abili, anziani e persone con ridotta capacità motoria. L'iniziativa, della società Gruppo Unica, è stata finanziata grazie a numerosi imprenditori G locali. Il Comune usufruirà, attraverso la formula del comodato d'uso gratuito, di un veicolo esonerato da qualsiasi onere (assicurazione, bollo e pneumatici): un Fiat Ducato idoneo al trasporto di 8 passeggeri normodotati e diversamente abili, con elevatore omologato a norma di legge per il trasporto di 2 persone su sedia a rotelle. Un apposito regolamento comunale definirà i criteri di accesso al servizio, condizionati dalla situazione economica del nucleo familiare, nonché dalla natura e finalità del trasporto, il quale deve favorire l'autonomia personale, privilegiando l'accesso dell'anziano o del disabile agli uffici pubblici e presidi sanitari in ambito provinciale e regionale. “Il servizio offerto, che coinvolge circa 50/60 utenti sul territorio, è gratuito e garantito dal lunedì al sabato in orario mattutino e pomeridiano, attraverso una prenotazione telefonica all'ufficio Politiche sociali - spiega l'assessore alla Sanità Giampiero Galvani -. In un momento di crisi economica, una comunità riesce a resistere solo se mantiene intatto il livello di coesione sociale, e ‘Mobilità gratuita' va in questa direzione. Un piccolo ma prezioso sostegno ad anziani e a persone diversamente disabili, che segue di pochi giorni l'iniziativa delle farmacie comunali che praticheranno sconti del 30% sui prodotti per la prima infanzia. Sul livello di servizi garantiti alla persona la giunta infatti non intende retrocedere” conclude Galvani. 800 Festival Per la XXX edizione questa sera Saludecio inaugura invitando tutti: ingresso gratuito SALUDECIO Per i suoi primi 30 anni l'800 Festival invitata tutti e, per questa sera, apre le porte del centro di Saludecio e offre gratuitamente la prima serata di spettacoli. Poi, nelle altre serate, prezzo del biglietto alla portata di tutte le tasche: appena 3 euro, e i ragazzi sotto i 12 anni non pagano. “Con la forte crisi che sta colpendo tutto il territorio nazionale – spiega Gigliola Fronzoni, assessore alla Cultura del Comune di Saludecio – abbiamo dovuto compiere delle scelte anche per questo evento. La gente ci ha sempre dato tanto in questi 30 anni, e ora facciamo noi un regalo. Per questo abbiamo deciso di dimezzare il costo del biglietto e addirittura lasciare l'entrata libera il primo giorno di manifestazione”. Aria di festa e di spensieratezza per la grande Fiera Ottocentesca. Così Saludecio si trasformerà in un variopinto palcoscenico per spettacoli: musica, prosa e danza, teatro ed arte en plein air. Non mancheranno le ricostruzioni storiche, a cura della Compagnia San Giorgio e il Drago, e le rivisitazioni musicali delle sonorità napoletane di fine Ottocento, in chiave contemporanea con Mario De Luca Trio. In programma anche commedie ottocentesche, in anteprima nazionale, come “Padroni e Servi” portato in scena da L'Armonda Teatro. Questo spettacolo è una produzione esclusiva di 800' Festival e fa parte del progetto culturale del Comune per far conoscere e valorizzare, attraverso studi e ricerche, la figura di Luigi Gualtieri, romanziere e drammaturgo nato a Saludecio il 2 aprile del 1827. Un personaggio davvero unico che è stato riscoperto dal sindaco Giuseppe Sanchini. La compagnia locale L'Armonda riprodurrà una delle sue commedie, nel linguaggio ottocentesco. E' 800 Festival anche per i più piccoli: dalle favole garfagnane tradotte in lingua un secolo fa, a Italo Calvino, con “Le penne dell'Orco” di Korekanè. Nessun problema per la struttura, che ora utilizzerà gli spazi del Bikini Cibelli: “I nostri vigili faranno controlli in zona” CATTOLICA - VALCONCA 21VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Pd: “E' strategico salvare l'aeroporto” ANGELINI Il segretario ribadisce la scelta, e fa l'elenco delle “questioni lasciate aperte” con la chiusura della Provincia he l'Aeroporto Fellini sia da considerarsi assolutamente strategico per questo territorio il Pd di Riccione lo afferma da tempi non sospetti. Tra i primi credemmo al suo rilancio, e i numeri del traffico passeggeri registrate negli ultimi anni confermano le enormi potenzialità del nostro scalo. Partendo da questa convinzione - si legge in una nota inviata dal segretario di Riccione del Pd, Enrico ‘Chicco' Angelini - rimaniamo comunque disorientati da un dibattito che, da una parte, denuncia correttamente la confusione normativa e il latente conflitto istituzionale innescato dalle ultime manovre che condurranno alla soppressione della Provincia e l'oggettiva necessità di una seria programmazione degli investimenti sui servizi pubblici nei nostri territori, e dall'altra pretende dalle singole amministrazioni di farsi carico con urgenza di costi e ingenti investimenti per far ‘passare la nottata'”. Insomma, par di capire che il segretario Pd se la prende con chi “taglia” la Provincia (che ha il 38% della azioni di Aeradria spa), ma non spiega cosa accadrà dopo, sia di queste azioni che della programmazione degli investimenti. “Non si può proprio rimproverare alla politica riccionese, nel suo complesso, di non aver sollecitato una visione d'insieme che tenga conto delle enormi difficoltà di bilancio che le amministrazioni comunali si trovano ad affrontare e, conseguentemente, della necessità di investire ove effettivamente si ravvisano priorità strategiche inquadrate in un disegno organico provinciale e regionale. L'elenco delle queC stioni aperte è molto lungo: dai duepalacongressi alle aree produttive, dalsistema di trasporto locale (Trc com-preso) alle politiche ambientali (im-pianti di depurazione, raccolta differenziata) ecc. Di certo non se ne uscirà con soluzioni tampone o una tantum su ogni questione che la contingenza o l'emergenza porta sul tappeto - avverte e conclude Angelini -, ma solo con una visione condivisa e di lungo periodo alla cui costruzione la nostra città, come sempre ha fatto, non si sottrarrà nel darne un prezioso contributo”. Tradotto: ci sono pochi, per non dire niente, soldi nelle casse dei comuni e per questo è bene fare delle scelte e portare avanti solo queste. Riccione, e in questo la politica locale tutta sembra convinta, preferisce l'aeroporto al Trc. parliamone e decidiamo! Però è inutile girare intorno al problema “aeroporto Fellini”, se non non si parte da dati concreti quali debiti, capitalizzazione e passivo operativo di Aeradria spa. Solo dopo una precisa conoscenza dei bilanci si potrà incontrare gli operatori economici locali, gli unici che hanno “fondi” per far continuare a volare gli aerei al Fellini. (epi) Il Comune di Riccione pronto a dare il suo contributo, ma “solo con una visione condivisa e di lungo periodo” SCOVATI DAI CARABINIERI Droga Spacciavano Mdma in discoteca, dentro due 20enni MISANO Ormai, per i carabinieri in borghese dentro le discoteche, vedere qualcuno sussurrare all'orecchio di una ragazza non fa pensare a “proposte d'amore”, e spesso ci indovinano. Ne sanno qualche cosa due ventenni, lo studente napoletano G. L. e il commesso russo A. P., che l'altra notte, mentre erano dentro il Peter Pan, si sono ritrovati i militari al fianco, e poi pronti con le manette. Infatti i due erano stati notati dai militari dell'Arma mentre confabulavano con altri coetanei, sussurrando qualche cosa all'orecchio. Il classico “atteggiamento sospetto” per il loro occhio allenato. Infatti i due stavano proponendo l'acquisto di qualche pasticca di Mdma. Per togliersi ogni dubbi i carabinieri hanno così fermato e due e li hanno portati fuori dal locale. Qui hanno proceduto alla loro perquisizione e, tra quello che avevano addosso e quanto ritrovato nelle loro abitazioni, hanno rinvenuto e sequestrato 12 dosi di Mdma già confezionate, nonché altri 32 grammi ancora da confezionare. I due sono così stati arrestati. A ‘lavoro' col figlio 11enne Non riesce a rubare auto, prende una bici on gli bastava tentare un furto, ci ha voluto provare portandosi appresso il figlio undicenne. E' successo a Riccione, nella tarda serata di mercoledì, in viale Orazio, in pieno centro a due passi dal palazzo dei congressi. Qualcuno ha notato un uomo, con un bambino a fianco, impegnato in strani movimenti attorno a un'autovettura. Ne voleva forzare la serratura con uno “spadino”, ma l'operazione non è riuscita e allora l'inedita coppia di ladri ha cambiato l'obiettivo: come “premio di consolazione”, una bicicletta, questa forse destinata, quale “premio” per l'assistenza, al bambino. Nel frattempo, sull'allarme lanciato dai residenti, sono arrivati gli uomini del reparto prevenzione crimine della polizia del posto estivo, che hanno trovato il colpevole mentre stava pedalando sulle due ruote. Quarant'anni, residente a Rimini ma originario di Nola nel napoletano, l'uomo che voleva insegnare il mestiere al figlioletto undicenne è stato denunciato alla magistratura. Infatti l'uomo ha evitato le manette perché, rintracciato lontano dal luogo dove era stato commesso il furto, era trascorsa la flagranza. N e il segretario del Pd di Riccione, Angelini, affronta il problema di Aeradria spa e aeroporto dal punto di vista comunale, la sua segretaria provinciale, Emma Petitti “vola” più alto. Ecco cosa scrive. “Fra le sfide che attendono il nostro territorio, e il nostro Paese, c'è quella degli aeroporti. Secondo i dati del nuovo Piano nazionale degli aeroporti il traffico, che nel 2011 ha registrato in Italia oltre 149 milioni di passeggeri, potrebbe raddoppiare entro il 2030, sfiorando i 300 milioni. L'aeroporto Fellini è da tempo già inserito in questo trend, con il 14,8% di passeggeri in più anche nel primo semestre del 2012 rispetto al 2011, e 12 paesi in crescita per l'incoming. Cifre che si traducono in un indotto importantissimo per il nostro territorio, prossimo al miliardo di euro fra spesa turistica e commerciale. Bastano questi dati a confermare che lo sviluppo degli scali, dell'accessibilità e dell'integrazione con i territori è tema centrale sul quale concentrare impegno e risorse. L'aeroporto ‘Fellini' di Rimini è un'opera strategica, e i soci pubblici stanno provvedendo con sollecitudine ai versamenti per l'aumento di capitale”. Non sembra proprio così, il sindaco Pironi “non scuce un euro”. “Ma uno sforzo maggiore per sostenere l'attività dello scalo riminese è necessario anche dagli operatori privati che traggono beneficio dall'indotto economico generato. Il ‘Fellini' è l'aeroporto del sistema Rimini, e tutto il sistema deve essere chiamato a contribuire, in base alle proprie possibilità e ai vantaggi che derivano. Anche il Piano nazionale aeroporti sollecita forme di coinvolgimento di capitali privati, per conseguire condizioni di sostenibilità economica degli aeroporti che non prevedano trasferimenti di risorse pubbliche per la gestione”, conclude la Petitti. S PETITTI IL PD PROVINCIALE CHIAMA TUTTI A SALVARE IL FELLINI “Fondi anche dagli operatori privati che ne traggono beneficio” ROMAGNA ORIENTE RICCIONE20 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Nevone, dai tagli i soldi per le imprese DA ROMA Nove milioni dalla spending review. Pizzolante: “Assegnati alle Regioni tenendo conto dei danni” alla “famigerata” spending review arrivano 9 milioni per il “nevone” e alle imprese. L'annuncio viene dato dall'onorevole del Pdl Sergio Pizzolante, e certamente sarà accolto con favore dalle zone della provincia di Rimini colpite dalle copiose nevicate dello scorso febbraio. Le nevicate per alcune settimane tennero isolata la Valmarecchia dove, in certi punti, il manto arrivo a 4 metri di altezza. Così, dando seguito all'Ordine del giorno presentato dall'onorevole Pizzolante e sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari, approvato dalla Camera dei Deputati al varo della Legge sul terremoto, il Governo ha stanziato con il Decreto sulla Spending review 9 milioni per i danni del “nevone”. “La legge è stata già approvata al Senato e sarà definitivamente approvata alla Camera martedì prossimo - spiega Pizzolante -. È un intervento non esaustivo ma importante, si aggiunge alle risorse messe già a disposizione dalla Protezione Civile per l'emergenza e per i danni alle strutture pubbliche. I nove milioni di euro saranno assegnati alla gestione delle Regioni, tenendo conto della diversa intensità dell'evento calamitoso e dei conseguenti danni che hanno interessato soprattutto Marche e Romagna”. L'onorevole Pizzolante, insieme al consigliere regionale Marco Lombardi, chiederà con una nota scritta al presidente Errani che, diversamente da quanto successo con le risorse della Protezione Civile, queste nuove disponibilità economiche siano indirizzate soprattutto a dare un aiuto concreto alle imprese che hanno subito danni rilevanti, che hanno, in molti casi, messo in discussione la sopravvivenza delle stesse. Infatti solo nel riminese i danni subiti dalle imprese D sono stati stimati per 27 milioni ehanno riguardato circa il 65% dell'in-tera superficie provinciale. La notizia segue quella di alcunigiorni fa, quando la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ha dato inizio alla possibilità da parte delle imprese agricole danneggiate di richiedere i fondi. Da non dimenticare che alcune imprese di ogni genere in Valmarecchia si stanno riunendo in un comitato per chiedere sostegno e fondi per i danni subiti. Teniamo conto che numerose sono quelle che hanno visto i capannoni crollare, oltre ai danni per lo stop della produzione. A Errani chiederà che queste nuove disponibilità vadano alle attività economiche Neve in ogni dove a Novafeltria, e tanti danni alle imprese (Foto Manuel Migliorini) VERUCCHIO DOPO LO STOP DEL COMUNE ALLA CONVENZIONE SULLE VISITE Aureli: “L'accordo non deve essere punitivo per il futuro gestore” dell'hotel al convento delle monache li accordi devono essere accettabili per entrambe le parti, sia per il Comune, sia per il privato che è pronto a investire per creare una nuova opportunità turistica a Verucchio. Parliamo della convenzione per l'utilizzo da parte del pubblico di alcune parti dell'ex convento delle monache quando diventerà un hotel di lusso. Così Alfredo Aureli, la cui famiglia 12 anni fa ha acquistato il convento, interviene dopo il ritiro dal Consiglio comunale della convenzione G e le dichiarazioni del sindaco Pruccoliil quale aveva parlato di “richieste inac-cettabili” della proprietà. “Sostanzial-mente l'accordo c'è, occorre che però formalmente sia accettabile per entrambe le parti”, spiega Aureli. Ovvero che non sia lesivo né per il pubblico, né per il privato. “Dal momento che non saremo noi a gestire la struttura - precisa - l'accordo non dev'essere punitivo ma accettabile per il futuro gestore”. La convenzione regolerà infatti la fruizione da parte del pubblico delle parti storiche dell'ex convento: la chiesa, la scalinata “degli asini” e il chiostro. Essendo interne alla struttura, i visitatori esterni non dovranno “disturbare” l'attività alberghiera e il gestore non dovrà trovarsi a gestire queste eventuali problematiche. Altrimenti sarebbe un “paletto” a questo hotel atteso da tutti a Verucchio. Infatti con un investimento ingente di un privato, una rarità visti i tempi, dopo la ristrutturazione sorgerebbe un 4 stelle superior con una 50ina di camere, spa, centro congressi e ogni comodità. Novafeltria “Miniera in festa”, per ritrovarsi con chi è partito NOVAFELTRIA “Miniera in festa”, con tre appuntamenti ad agosto per un viaggio nella memoria nella miniera di zolfo di Perticara e dintorni. L'associazione Minatori di Miniera di Novafeltria propone tre appuntamenti ad agosto, per un viaggio nella memoria. Domani, sabato 4 si terrà la “Festa della Madonna”, a cui seguirà domenica 5 la “Festa religiosa”. Si tratta di un doppio evento storico, celebrato fin dai tempi d'oro della miniera di zolfo, con un appuntamento fisso a Miniera (frazione di Novafeltria), la prima domenica del mese del solleone. In passato, era un evento di commemorazione dei caduti durante l'estrazione. Oggi, la festa è motivo di ritrovo chi dopo la chiusura della miniera è emigrato. Domani dalle 17, si potranno degustare i piatti tipici della tradizione romagnola, alle 20 processione e fiaccolata, alle 21,45 lo spettacolo dei ballerini di “Casadei danze”. Domenica alle 10 la Messa e la deposizione delle corone alle lapidi in ricordo dei minatori. Dalle 12.30, poi, apertura degli stand gastronomici e “Gimkana del Minatore” per i bimbi, alle 21 con musica e balli in compagnia dell'orchestra “Gabriele & Milva” (per prenotazione tavoli 339 5246411). Giovedì 9 agosto, l'appuntamento è con il “Palio delle Miniere”: 5 squadre che si sfidano in un “Giochi senza frontiere”. PENNABILLI Monsignor Negri: “Mi auguro che insegnanti ed educatori valorizzino ulteriormente questo strumento”. Dopo la visita elogia la mostra su Enigma “Luoghi come il Museo del Calcolo sono da difendere e incrementare” n lungo intervento di elogio al Museo del Calcolo di Pennabilli “Mateureka” e della mostra in corso, quello del vescovo di San Marino-Montefeltro. Monsignor Luigi Negri, invitato dal direttore del Museo Renzo Baldoni, ha visitato la Mostra Internazionale “Enigma, decifrare una vittoria. I polacchi al servizio dell'Europa” realizzata da strutture culturali polacche e Museo. Museo sul quale nelle scorse settimane dall'opposizione il consigliere della Lega Mauro Giannini ha chiesto lumi, precisamente su “voci di presunto trasferimento fuori dal territorio comunale e provinciale” per “presunti contrasti con l'amministrazione”. Alla Mostra, il Vescovo ha potuto conoscere un episodio della storia “che ignorava totalmente, la costruzione di questa macchina crittografica che ha consentito agli alleati di avere possibilità di comunicazioni che sfuggivano ai controlli dei nazisti e dei fascisti. La Mostra è di una straordinaria grandezza e positività, la documentazione è molto accurata, la presentazione fa diventare familiari, ai visitatori, argomenti e problemi che sembrerebbero impervi”. Inoltre “dalle successive ricerche e sperimentaU zioni fatte su questa macchina, denominata Enigma, si è poi arrivati alla costruzione dell'attuale computer. E' quindi una documentazione che il cammino tecnologico è un cammino di grande spessore culturale, umano ed etico e non è soltanto un puro avvicendarsi di strumentazione tecnologica. La tecnologia che ha una parte così importante nella vita e anche della cultura di oggi ritrova, in mostre come questa, e in tutta l'attività del Museo, un significativo insegnamento”. Il Vescovo ha potuto ripercorrere il Museo del Calcolo e ne è rimasto “vivissimamente compiaciuto. Il Museo del Calcolo ormai rappresenta un fatto positivo non solo di carattere nazionale ma anche internazionale per la varietà delle iniziative” e per “questa azione educativa che svolge nei confronti di migliaia di studenti” che, ogni anno in visita, “ritrovano la verità della grande frase che è un po' l'esergo, il motto di questo Museo: il libro dell'universo è scritto in un linguaggio matematico, come affermava Galileo Galilei”. Il Vescovo manifesta “la sua gratitudine a coloro che hanno messo in atto questo luogo di cultura e di incontro sul piano culturale e quindi di educazione e non può che augurarsi che questa iniziativa si sviluppi ulteriormente e rappresenti, soprattutto per i giovani, una possibilità effettiva di incontro e di produzione culturale”. “Luoghi e incontri come quelli assicurati dal Museo del Calcolo di Pennabilli sono evidentemente da difendere e da incrementare”. Il vescovo esprime compiacimento e gratitudine “al professor Baldoni” e si “augura che soprattutto gli insegnanti e gli educatori, non soltanto del nostro territorio, ma dell'intero Paese, valorizzino ulteriormente questo strumento”. Di recente il consigliere Giannini ha riportato voci di trasferimento PERSONAGGI Ca' Rosello Sul filo dei ricordi NOVAFELTRIA “Sul filo dei ricordi”, così si chiama il ciclo estivo di incontri il cui ultimo appuntamentto è stasera, venerdì 3, alle 21, a Ca' Rosello di Secchiano. L'incontro, dedicato alla comunità di Ca' Rosello e ai suoi protagonisti, sarà un'occasione per riscoprire lo spirito di un borgo che ha caratterizzato la vita di Secchiano e di Novafeltria. “Come a volte stranamente capita, in un piccolo luogo ebbero modo di condividere esperienze e amicizie delle personalità che sono state un riferimento culturale per il nostro territorio, in collegamento con alcuni tra i più importanti esponenti del mondo artistico e letterario italiano” spiegano gli organizzatori. A riannodare il filo dei ricordi Domenico Bartoli, appassionato di dialetto e di storie, e Sandro Piscaglia, medico e osservatore dei costumi di vita dell'alta Valmarecchia, nonché amico di Mirro, Sante Saragoni e don Italo Sebastiani, figure al centro della narrazione, che si svilupperà dalle vicende del giornale “il Ca' Rosello” dell'autunno 1943. Al termine, momento conviviale. VALMARECCHIA VENERDÌ3. AGOSTO 201223
Conte: la procura chiede un anno e tre mesi CALCIOSCOMMESSE L'allenatore della Juventus rinuncia al patteggiamento: si va a processoLe accuse: omessa denuncia più reiterazione del reato. I legali se la prendono con Palazzi (“Chescivolone”) e col pentito Carobbio: “E' inattendibile, le sue dichiarazioni non sono spontanee” he mazzata: dopo il no al patteggiamento di tre mesi pronunciato dalla Disciplinare, il procuratore federale Stefano Palazzi chiede un anno e tre mesi di squalifica per l'ex allenatore del Siena e attuale della Juventus Antonio Conte e per il suo vice Angelo Alessio. Si tratta di un anno di squalifica per omessa denuncia e tre mesi aggiuntivi per reiterazione del reato. Conte a questo punto andrà a processo. I suoi legali Antonio De Rensis e Luigi Chiappero, non hanno formulato una nuova richiesta di patteggiamento dopo che il tecnico della Juventus, mercoledì si era visto respingere dalla Disciplinare la prima richiesta formulata, e accolta dal procuratore federale Palazzi, di 3 mesi di squalifica e 200mila euro di ammenda giudicata “non congrua” con l'accusa di doppia omessa denuncia. Palazzi ha chiesto 1 anno e 3 mesi di squalifica ritenendo “infondati i motivi di risentimento” di Filippo Carobbio nei confronti del suo tecnico al Siena, addotti dalla difesa per dimostrare l'estraneità di Conte dalla presunta combine di due gare dei toscani (con Albinoleffe e Novara, ndr) nella stagione 2010-2011. Per Palazzi vi è “l'insussistenza del risentimento” dimostrata dal comportamento di Carobbio nelle circostanze del permesso non concesso al giocatore e alla base delle presunte tensioni tra il centrocampista e il tecnico bianconero. I legali dell'allenatore salentino vanno giù duro, chiedendo il proscioglimento del loro assistito e attaccando Palazzi: “Signor procuratore, la scivolata sul patteggiamento, alla fine, l'ho apprezzata poco perché avevamo raggiunto un accordo con lei e lei sa che non è un'ammissione di colpa - dice -. Se lei pensa che questi signori posC sano modulare le nostre colpe sui patteggiamenti degli altri siamo fuori strada”. E poi si punta “sull'inattendibilità di Carobbio” e si afferma: “Si condanna quando si va oltre ogni ragionevole dubbio. Non si possono prendere i nostri atti, sbarazzarsene, e fare di questo processo qualcosa che un processo non è”. Infine i legali citano “due principi fondamentali, su cui la commissione ha preso un'altra strada: il primo è la valutazione delle dichiarazioni che sono raccolte dalle difese nell'ambito di un processo penale o nell'ambito del procedimento sportivo. Su questo occorre riflettere”. Filippo Carobbio invece viene definito così: “Non è un soggetto che spontaneamente ha dichiarato delle cose contro Antonio Conte. Ci sono due interrogatori presso la giustizia ordinaria, prima di quello presso la Procura federale, nei quali non vien fatta menzione in alcun modo di Antonio Conte”. “Avete la prova provata - dicono gli avvocati ai giudici - di un uomo che non solo non ha detto nulla, ma ha sostituito due punte con due punte e che ha sempre detto che voleva vincere per arrivare prima dell'Atalanta” e “che vuole sempre vincere, ve lo posso garantire io che per la storia del patteggiamento quasi venivo attaccato al muro”. IPOTECA SUL PASSAGGIO DEL TURNO Europa L. L'Inter passeggia sull'Hajduk Spalato: 3-0 SPALATO L'Inter passa a Spalato, sul campo dell'Hajduk, nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League e mette un'ipoteca sul passaggio del turno. Vittoria netta e meritata: nel primo tempo è Sneijder a sbloccare il risultato al 19'. Il raddoppio nerazzurro al 44' con Nagatomo. Nella ripresa a segno Coutinho al 29'. Ritorno il 9 agosto a San Siro. MILANO “Giusto per fare chiarezza Io a Montpellier mi trovo bene, ho confidenza con l'ambiente e giocherò la Champions League”. Questo è il messaggio postato su twitter da Mapou Yanga-Mbiwa, difensore francese del Montpellier e obiettivo principale del Milan per sostituire Thiago Silva. Le parole del calciatore rendono ancora più difficile la trattativa dopo l'ultimatum lanciato mercoledì da Galliani alla società francese, con il quale se entro la mezzanotte di sabato l'offerta milanista non viene accettata, gli interessi rossoneri si dirigeranno verso altri lidi. Milan Yanga-Mbiwa: “Voglio restare a giocare in Francia” Ramirez torna ma per ripartire subito BOLOGNA L'uruguaiano eliminato con la sua nazionale dai Giochi di Londra. In Emilia starà poco: Guaraldi vuole venderlo per ricavare 20 milioni e risanare i conti. Il suo sostituto potrebbe essere il portoghese Varela Ramirez con Cavani nella Celeste Ap/LaPresse BOLOGNA I sogni d'oro di Gaston Ramirez sono già tramontati. Il suo Uruguay ha salutato le Olimpiadi venendo subito eliminato da Gran Bretagna e Senegal terminando la marcia al primo turno. E dire che con Cavani come fuori quota e una punta come Suarez, la Celeste puntava almeno ad un bronzo, ma purtroppo il campo non ha dato ragione agli uomini di Tabarez. Un torneo che ha visto comunque Gastoncito protagonista, iniziato con il gol su punizione contro gli Emirati Arabi e terminato con una magia nei minuti finali del match contro i padroni di casa su cui il portiere avversario ha compiuto un vero e proprio miracolo. Prestazioni che hanno alzato il valore del giocatore, tanto che sotto le Due Torri sono ricominciati i rumors riguardanti una sua cessione. Sembra infatti che entro il 31 agosto verrà ceduto per mettere in cascina quei 15/20 milioni richiesti da Guaraldi, cifra che in parte verrà stanziata per rimettere a posto i conti e per acquistare il sostituto, già individuato da Zanzi. Il candidato è il portoghese Silvestre Varela, attaccante del Porto andato a segno ai recenti Europei contro la Danimarca. Il giocatore (soggetto comunque agli infortuni muscolari) arriverebbe per circa otto milioni di euro, cifra che il Bologna sarebbe disposto a spendere per regalare a Diamanti un partner di primo livello sulla trequarti. Pochi giorno dopo Ferragosto Ramirez raggiungerà i compagni guardandosi poi intorno alla ricerca di qualche club di prestigio che possa magari garantirgli la ribalta europea. E Manolo Gabbiadini? L'attaccante dell'Atalanta era già del Bologna lunedì sera, ma la frenata nella trattativa con la Juventus per il prestito ha cambiato gli scenari. Non ci sono dubbi che il giocatore andrà in Emilia entro la fine del calciomercato se lascerà Bergamo. In ogni caso il Bologna si è cautelato facendo un sondaggio con la Lazio per Sergio Floccari, giocatore che formerebbe una interessante coppia con Acquafresca. Oltre ad un attaccante il Bologna si sta muovendo per un centrocampista, ma al momento non sembra una priorità. Intanto il Bologna sta continuando la preparazione a Sestola, località montana in cui resterà fino a domenica prossima, ultimo giorno di ritiro. Ieri intanto i rossoblu hanno vinto contro 4-0 l'Esperia Viareggio, formazione di Prima Divisione, con reti di Garics, Guarente, Sorensen e Motta. Come si legge nel tabellino gli attaccanti non sono stati protagonisti ed è per questo motivo che Pioli non vede l'ora di inserire nel motore Ramirez. ldf L'amichevole con il Viareggio finisce 4-0 ma gli attaccanti stentano parecchio FIGC Agnelli: “Sistema dittatoriale” Rischio deferimento La reazione di Andrea Agnelli, presidente della Juve, non si è fatta attendere: “Constato che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la sua giustizia sportiva continuano a operare fuori da ogni logica di diritto e di correttezza sostanziale. Per molto tempo e con grande senso di responsabilità la Juventus e i suoi tesserati hanno mantenuto un atteggiamento sereno e coerente rispetto alle Istituzioni e rispetto ad atteggiamenti che, fin da subito, suggerivano che fosse in atto un nuovo attacco ai suoi danni e ai danni dei suoi tesserati”. E ancora: “Le risultanze dei vari deferimenti dimostrano enormi contraddizioni e volgono alla tutela esclusivamente di chi gli illeciti li ha commessi”. Agnelli infine alza ancora i toni: “Ci si scontra con un sistema dittatoriale”. Un po' troppo, la Figc fa immediatamente sapere: “Le valutazioni del presidente della Juventus Andrea Agnelli non sono accettabili e vanno al di là di un legittimo esercizio del diritto di critica”. Secondo fonti interne alla Federcalcio ci sarebbero i presupposti per un deferimento del numero uno bianconero, ma secondo quanto riferiscono le stesse fonti la Procura federale “non è intenzionata a scatenare una guerra tra la Juventus e gli organi federali”. Stessa situazione per Alessio, vice del tecnico salentino al Siena e alla Signora SERIE A VENERDÌ3. AGOSTO 20126
VOLTI DI ROMAGNA Alessandro, la tradizione è tutto «Ti dico io perché mi hanno telefonato per essere il volto di Romagna». Alessandro Del Vecchio è spavaldo, esplosivo, un istrione. «Non hai mai sentito parlare de “L'uomo che sconfisse il boogie”? Classe 2006, è il documentario di Davide Cocchi dedicato alla vita di Secondo Casadei. Io sono stato il “consulente storico”». 54 minuti di successo: la pellicola strappa emozioni e applausi, e proprio quell'anno ottiene il primo premio al Roma Music Docufest, al cospetto di Renzo Arbore. «Ho svolto la stessa consulenza per la costruzione del Liscio Museum a Savignano sul Rubicone e ho collaborato per quattro anni con le Edizioni Musicali Casadei Sonora». La fotografia “da copertina”, tuttavia, tradisce un'altra professione. «D'inverno mi dedico alla ricerca storica, una passione; di mestiere sono bagnino da tre generazioni. Nel 1934 mio nonno ha fondato lo stabilimento in cui lavoro ancora oggi: da allora gestisco sei “zone”, le Grandi Spiagge a San Mauro Mare». Follemente innamorato della sua terra, la Romagna («sono nato a Cesena, mio padre è di San Mauro Mare»), a cui «sono legato in modo viscerale», Alessandro lavora secondo la convinzione che «la tradizione è tutto. Credo di essere uno dei pochi stabilimenti che da sempre fa promozione culturale. Porto i miei clienti a Rimini, a vedere la Domus, a scoprire le bellezze della Rimini romana e medioevale». Ha anche le idee chiare per combattere la crisi. «Primo: una nuova classe politica, composta da giovani. Secondo: dare, dall'alto, un buon esempio. Terzo: usare il massimo delle risorse per la scuola, per l'educazione. I nostri figli devono diventare tutti ingegneri, non possiamo farci superare dai cinesi o dagli indiani». E proprio ai giovani Alessandro ha un messaggio da mandare: «il motto che ha condotto la mia vita è sempre stato, “chi non conosce il suo passato, non ha un futuro”. Se non ci si riconosce in alcune salde radici, sacrifici non se ne fanno, e oggi c'è bisogno di fare dei sacrifici». La fotografia è di Manuel Migliorini ANNO XV N. 213 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20803
LAVORO A luglio +21,3% sul mese precedente e +44,2% rispetto ad un anno fa L'Inps: lo scorso mese autorizzate complessivamente 115,7 milioni di ore La Cig torna a salire di brutto orna a crescere la cig: a luglio infatti sono state autorizzate complessivamente 115,7 milioni di ore di cassa integrazione guadagni con un aumento congiuntuale del +21,3% rispetto allo scorso mese di giugno (nel corso del quale sono state autorizzate 95,4 milioni di ore) e un incremento tendenziale del +44,2% rispetto al mese di luglio 2011, nel quale furono autorizzate 80,3 milioni di ore. Lo comunica l'Inps. Nei primi 7 mesi dell'anno, gennaio-luglio, sono state complessivamente autorizzate 639,5 milioni di ore, con un incremento dell'8,76% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (588 milioni di ore Valori in forte aumento sopratutto per la cassa integrazione ordinaria che da un anno a l'altro, a luglio, fa registrare un aumento del 71,6% delle ore autorizzate richieste dalle imprese, passando da 20,1 milioni del 2011 ai 34,5 del 2012 mentre dal confronto con il mese precedente, giugno, l'aumento è pari T all'11,6% (da 30,9 milioni a 34,5 milio-ni).Una variazione, questa, spiega l'istitutodi previdenza, che è da attribuire “quasiesclusivamente al settore industriale, che ha aumentato le ore autorizzate dell'83,9%”. Confermata la crisi del settore edile che ha registrato un aumento della cig pari al 35,7%. Non meglio per la cassa integrazione straordinaria. Il numero di ore autorizzate a luglio è stato di 44,6 milioni con un aumento rispetto al giugno scorso del +19,6% e una crescita tendenziale sul luglio 2011 pari a +36,2%. L'aumento in questo caso, si legge ancora nella nota, è da attribuire in modo particolare al settore commerciale, che registra un aumento del 461,6%, passando da 1,4 milioni di luglio 2011 ai 7,6 milioni di luglio 2012. Stesso trend per la cassa in deroga (Cigd), pari a 36,6 milioni di ore autorizzate a luglio 2012, che registra un aumento del +33,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Quasi lo stesso incremento viene registrato anche rispetto al mese di giugno 2012 (+34,8%). Anche per questo tipo di intervento il settore per il quale si è verificato l'incremento maggiore, sia assoluto che percentuale, è quello commerciale, con una variazione, rispetto a luglio dello scorso anno, del +87,7%. Infine, per quanto riguarda le domande per disoccupazione e mobilità (tenendo conto che i relativi dati si riferiscono sempre al mese precedente rispetto a quelli cig), nel mese di giugno 2012 sono state presentate 92.217 richieste di disoccupazione, il 22% circa in più rispetto al precedente mese di maggio (75.563) e il 4,75% in più di quelle del mese di giugno 2011 (88.038). Le domande di mobilità presentate a giugno 2012 (7.693), sono invece diminuite del -5,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (8.158), e del 21% circa rispetto al mese di maggio 2012 (9.673).Occupazione sempre carente IN BREVE In pensione più donne ma prendono meno Nel 2010, le donne rappresentano il 53% dei titolari di pensioni (8.849.780) ma agli uomini spetta la quota maggioritaria della spesa complessiva (56%, pari a 144,8 miliardi di euro). La dierenza tra uomini e donne in termini di importo medio delle pensioni - 14.001 euro per gli uomini e 8.469 euro per le donne - si riflette anche nella distribuzione del reddito pensionistico medio, pari a 18.435 euro per gli uomini e a 12.840 euro per le donne. È quanto emerge dalla rilevazione annuale sui trattamenti pensionistici e sui loro beneficiari condotta da Istat e Inps, a partire dai dati dell'archivio amministrativoCasellario centrale dei pensionati, nel quale sono raccolte le informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, pubblici e privati. Uil: stangate fino a 225 € a famiglia per i rifiuti Dopo l'Imu anche la tassa dei rifiuti è destinata ad aumentare del 2,4% rispetto al 2011 e del 14,3% rispetto agli ultimi 5 anni per un importo pari a 225 euro a famiglia. Stando ai dati emersi dal monitoraggio svolto dall'Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della Uil servizio politiche territoriali, su un campione composto dalle 64 città capoluogo di provincia che hanno deliberato per quest'anno, 31 hanno aumentato la tassa e 30 hanno confermato le tarie dello scorso anno. Per il monitoraggio, si è preso a riferimento un nucleo familiare composto da 4 persone con un appartamento di 80 mq. Materiale scolastico aumenta del 3,2% “Anche se con largo anticipo, gli scaali delle cartolerie e dei supermercati sono già pieni di zaini, astucci e articoli scolastici. L'Osservatorio nazionale Federconsumatori, come ogni anno, ha monitorato il costo dei materiali scolastici, che registrano un aumento medio pari al 3,2%”. Nell'ultimo anno 30 mld in meno alle imprese CGIA Le banche hanno chiuso la cinghia sui prestiti. A livello regionale le più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle del Molise, della Sardegna, della Calabria e dell'Umbria. Cala, però, anche la domanda di credito ell'ultimo anno le imprese italiane hanno subito una riduzione dei prestiti bancari per un importo complessivo pari a 30,4 miliardi di euro. A livello regionale le realtà imprenditoriali più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle ubicate in Molise (6,68%), in Sardegna (-5,15%), in Calabria (- 5,11%) ed in Umbria (-4,44%). Sono questi i dati emersi da una analisi sul credit crunch realizzata dalla CGIA di Mestre su dati della Banca d'Italia. “E' vero che è in calo anche la domanda di credito, tuttavia un crollo nelle erogazioni di queste dimensioni sottolinea Giuseppe Bortolussi della CGIA di Mestre - sta mettendo a dura prova la tenuta finanziaria soprattutto delle piccole e micro imprese”. Ma a preoccupare la CGIA è anche un altro aspetto che costituisce una vera e propria anomalia tutta italiana: “Quasi l'80% degli impieghi alle imprese non finanziarie - prosegue Bortolussi - va al 10% dei migliori affidati, ovvero alla migliore clientela. Qualcuno, giustamente, potrebbe obiettare che è N giusto così. I soldi devono andare a chi è solvibile.In realtà quando vai a misurare le sofferenze ban-carie, vale a dire la capacità di restituire il prestitoricevuto nei tempi e nei modi prestabiliti, ci accorgiamo che in capo a quel 10% pesa quasi l'80% delle insolvenze totali. Insomma, i soldi vanno a pochi che non sono per niente affidabili, penalizzando così la quasi totalità delle imprese, vale a dire l'altro 90%, che riceve le briciole, pur dimostrando di essere solvibile”. Se poi - prosegue l'analisi della CGIA - focalizziamo l'attenzione su chi costituisce quel 10% di clientela “privilegiata”, non incorriamo in errori se si afferma che quasi sicuramente non è costituita da artigiani, da negozianti o da piccoli imprenditori. “Senza correre il rischio di essere smentiti - conclude Bortolussi - questo 10% è riferibile a quei pochi grandi gruppi e società industriali che sono rimasti nel nostro Paese. Infatti, non è un caso che nei consigli di amministrazione dei principali istituti bancari, che controllano buona parte del mercato del credito, siano seduti i big delle nostre grandi imprese o i liberi professionisti e i manager a loro riconducibili. Potrà sembrare eccessivo, ma è evidente che le piccole imprese, sempre più a corto di liquidità, stanno finanziando indirettamente quelle più grandi” Si stringono i cordoni del credito da banche a imprese Confcommercio Calo dei consumi nel 2012, siamo tornati agli anni Trenta ROMA Secondo il rapporto su ‘Economie territoriali e il terziario di mercato' presentato dall'ufficio studi di Confcommercio il Pil italiano “a fine 2012 segnerà un -2,2%, in conseguenza di un andamento marginalmente peggiore dei consumi (da -2,7% a -2,8%) e di una caduta più profonda degli investimenti, da 5,7% a -6,5%, oltre che dal peggioramento del saldo netto con l'estero. Il tutto rappresenta la caduta più forte almeno dal dopoguerra. Secondo l'organizzazione, infatti, per trovare un calo peggiore bisogna tornare addirittura agli Anni Trenta. La previsione della variazione del Pil per il 2013 peggiora da 0,0 a -0,3%”. Complessivamente, sempre secondo Confcommercio, la caduta biennale dell'economia italiana è ancora lontana dalla dimensione del cedimento del biennio 2008-2009 (-1,2 e 5,5%), ma non può essere considerato un semplice episodio fisiologico del ciclo economico. “Si tratta di una vera e propria recessione. Dalla quale sarà difficile uscire e della quale è difficile anche prevedere la reale intensità e l'estensione temporale” spiega il rapporto. “Il tessuto produttivo ne risentirà profondamente. L'assorbimento della disoccupazione che essa sta generando richiederà tempi lunghi secondo Confcommercio. Nella fine del 2012 e nell'inizio del 2013 avremo ancora una variazione negativa del Pil -spiega Confcommercio- e raggiungeremo ancora i minimi storici. Nel 2013 infatti il livello del Pil, come detto, diminuirà dello 0,3% dopo il calo di quest'anno del 2,2%. Ecco, nel dettaglio, l'analisi in alcuni comparti al centro dello studio. CONSUMI La riduzione dei consumi procapite segna quest'anno un 2,8% costituendo il peggior dato dal dopoguerra a oggi. NEGOZI A RISCHIO CHIUSURA Nel 2012 ci saranno oltre 20 mila chiusure di negozi e “forse la stima potrebbe essere anche ottimistica”. REDDITI Nel 2011 le tre province che hanno avuto un reddito procapite prodotto maggiore sono state Milano, con 33.900 euro, seguita da Bolzano (33.400) e Bologna (31.200 euro). Il risultato peggiore, invece, in termini di reddito prodotto lo ha raggiunto Crotone con 13.000 euro. 5 66 14 49 78 64 56 73 67 32 4 60 77 38 40 23 70 15 71 22 86 90 80 48 41 50 70 13 16 78 55 76 31 16 88 21 78 72 59 57 16 2 63 84 17 80 4 36 61 44 16 4 2 54 69 2 8 55 66 73 83 32 83 Giovedì 2 agosto La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 2 AGOSTO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 2 AGOSTO 2012 Apertura: 3,280 € Minimo 3,248 € Massimo 3,690 € Ultimo scambio: 3,262 € Apertura 99,76 € Minimo 99,75 € Massimo 100,00 € Ultimo scambio: 99,83 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ3. AGOSTO 20129
AERADRIA Consiglio tematico sul dissesto della società. La consigliera Franchini di M5S invoca misure drastiche contro i vertici “Il Comune proponga l'azione di responsabilità” n'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori di Aeradria. Tanto è arrivata a invocare, ieri durante il consiglio comunale dedicato proprio al dissesto finanziario della società (convocato su iniziativa di Fabio Pazzaglia), il consigliere del Movimento 5 Stelle Carla Franchini. Un gesto, il suo, che probabilmente è destinato a cadere nel vuoto. Ma che, dal punto di vista simbolico, rappresenta una vera bordata ai vertici della società responsabile del Fellini e dell'amministrazione comunale. La Franchini vorrebbe inchiodare il Comune alle proprie responsabilità. “La Corte di Cassazione ha acclarato che, in presenza di atti dannosi e di cattiva gestione delle società, l'ente locale socio ha l'obbligo di proporre l'azione sociale di responsabilità nei confronti dell'amministratori. Sottolineo come tale decisione non sia frutto di una scelta discrezionale rimessa a personali o collegiali valutazioni di merito, perché essa risponde a precisi obblighi di tutela del patrimonio in capo all'ente”. Per la grillina, insomma, aggiogare gli alti papaveri di Aeradria a precisi obblighi rappresenta l'unica scelta possibile; drastica forse, ma l'unica che è ancora possibile prendere. A indurre la Franchini a dissotterrare l'ascia di guerra non è stata soltanto la voragine - 2.098.000 euro di perdita con cui la società ha chiuso, per l'ennesimo anno, il proprio bilancio, ma anche la relazione elaborata dalla società revisori. Relazione da cui emergono numerosi U punti interrogativi e che potrebbe far ve-nire al pettine molti nodi su cui fino ad orasi è preferito glissare. “E' sconcertante -prosegue la Franchini - che nei documentidei revisori si legga che ‘le operazioni di controllo sulle poste di bilancio [...] sono state rese difficoltose dalla mancata o incompleta consegna, in alcuni casi, dei documenti di supporto, peraltro reiteramente richiesti”. E non è tutto. “La società di revisione enumera una serie impressionante di rilievi che la portano a concludere, come l'anno scorso, peraltro, di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio 2011. In altre parole, neanche la società di revisione è in grado di interpretare l'operato di Aeradria”. Abbastanza, secondo la Franchini, per sentire puzza di marcio. Tra i punti oscuri elencati dalla consigliera di M5S “il fatto che, nella voce crediti verso altri, la società abbia contabilizzato un importo di 3 milioni e mezzo, che però non ha trovato riscontro nei saldi dei debitori”. E ancora: “il bilancio evidenza un debito commerciale verso un fornitore, per un importo di 3 milioni e 253mila euro, generatosi a seguito di un accordo che ad oggi non risulta sottoscritto dalla controparte”. Insomma, prosegue la Franchini, “né il collegio sindacale né la società di revisione certificano che la società sia ancora in grado di onorare i proprio impegni. Nella dottrina fallimentare, tale situazione si chiama stato di insolvenza”. Di qui il sollecito “a porre in essere tutte le misure necessarie ad avviare l'azione di responsabilità”. CONSIGLIO GIOENZO RENZI SOLLECITA AL PIÙ PRESTO UN INTERVENTO DELL'AMMINISTRAZIONE “La moschea di marina borgo deve traslocare” RIMINI A che punto siamo con il trasferimento del centro islamico Al-Tawhid dall'attuale sede, insufficiente e non adeguata, di corso Giovanni XXIII? Lo ha domandato ieri in consiglio comunale il pidiellino Gioenzo Renzi all'amministrazione comunale. Palazzo Garampi ha risposto che sono state individuate alcune aree demaniali che, pur in assenza di specifica destinazione urbanistica al culto religioso, potrebbero essere destinate allo scopo. Il Comune attende tuttavia una richiesta formale da parte degli islamici, e in ogni caso sarà necessario un bando pubblico per la vendita dell'area. Renzi ha notato come “con l'inizio del mese del Ramadam, due settimane orsono, centinaia di mussulmani provenienti da tutte le parti della città e della provincia accedono alla Moschea di corso Giovanni, una casetta di 7 vani tra piano e terra e 1° piano destinata catastalmente ad uso ufficio, ma utilizzata come luogo di culto, nonostante l'inadeguatezza dell'immobile a contenere un così elevato numero di persone al suo interno e la mancanza di spazi all'esterno per il parcheggio di molte biciclette”. ??????????????????????????????????????? OLIMPICO SCEGLI IL TUO CENTRO, FAI LA SPESA E VINCI! ????????? ??????????????????? ????????????????????? ??????????????????????? ?????????????????????? 150 Gadget Olimpionici Londra ???? publion e.i t Partecipa al concorso. Riceverai una cartolina per ogni euro 20 di spesa* nei negozi della galleria e ogni euro 30 di spesa* presso l'Ipercoop. Puoi vincere subito i Gadget Olimpici, oppure partecipare alle estrazioni finali dei super premi il 27 agosto. Regolamento completo su: www.grandeconcorsoolimpico.it * (u nic o s co n tr in o p er u n m as si m o d i 5 ca rt ol in e s u u n' un ic a s pe sa ) ????????????????????????? NICOLA MARCELLO (PDL) “Sui campi da calcio mi ero già battuto” Col senno di poi, non si può non riconoscere la lungimiranza di Nicola Marcello. In tempi non sospetti, infatti, il consigliere aveva già sollevato in Consiglio le problematiche delle società giovanili di calcio, prima ancora che s'alzasse il polverone dell'assegnazione dei campi. Ad ottobre 2012 Marcello aveva osservato in consiglio come “molti campi da calcio siano dei terreni incolti che solo grazie alla cura di volontari riescono ad essere praticabili”. Ieri, in consiglio, Marcello è tornato alla carica, chiedendo all'amministrazione di “se, considerata l'esistenza di certe società, non fosse stato corretto salvaguardare le già esistenti scuole calcio come centri di aggregazione per famiglie e bambini, che al campo gestito dai volontari trovavano tutto, non soltanto il pallone” ed esigendo che “i costi e le tarie per le famiglie non vadano incontri a variazioni superiori all'indice Istat” RIMINI 13VENERDÌ3. AGOSTO 2012
.
Edizione del
03/08/12
Tutte
le pagine

Sfoglia Del

Seleziona la data  
Login
help

Recupero Password


Inserisci la mail specificata al momento della registrazione,
i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo: