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ue persone sono morte ieri sera a Villa Prati di Bagnacavallo a seguito di un violento incidente stradale in via Sinistra canale inferiore davanti al civico 159. Due i mezzi venuti in contatto: un'auto e una macchina agricola, Lo schianto è avvenuto poco prima delle 22 per circostanze che sono in via di accertamento da parte dei carabinieri. Le vittime sono due anziani: uno di 70 anni e l'altro di 78. Ferito un terzo anziano di 86 anni trasportato da un'ambulanza del 118 presso l'ospedale di Ravenna. D Due anziani morti a Villa Prati ULTIMORA Schianto fra un'auto e una macchina agricola poco prima delle 22 di ieri. Le vittime avevano 70 e 78 anni. Ferito un 86enne Feste, alcol e minorenni Bagno multato MARINA DI RAVENNA Controlli in borghesedurante una delle feste del mercoledìBeccato barista servire un ragazzino orna lo spauracchio dei blitz notturni nei lidi ravennati. Questa volta però l'attenzione delle forze dell'ordine non si è concentrata nè sugli scontrini nè sulle capienze. L'alcol servito ai minorenni è costato caro a un bagno di Marina di Ravenna. Durante un controllo in borghese in uno degli stabilimenti di viale delle Nazioni, T quando era in corso la festa del mercoledìsera, è stato sorpreso un giovane che ave-va appena acquistato una bevanda alco-lica. l minorenne aveva meno di 16 anni. Per questo, per il bagno è scattata la multa, comprensiva di denuncia e sanzione, in base a quanto stabilito dal codice penale. I gestori dello stabilimento confermano, ma tagliano corto e riferiscono di non conoscere l'ammontare della multa. Per il bagno in questione è scattata, come previsto in questi casi, la denuncia sulla base dell'articolo 689 del codice penale, che punisce con l'arresto fino a un anno “l'esercente il quale somministra in un luogo pubblico o aperto al pubblico bevande alcoliche a un minore degli anni sedici”. A pagina 13 ALL'INTERNO Auto travolge scooter: un giovane è grave IMOLA Un giovane imolese è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna, in seguito a uno scontro dello scooter su cui si trovava con un'auto, mentre il fratello alla guida se l'è cavata con lesioni di media entità. Lo scooter sopraggiungeva da viale D'Agostino e si era immesso su via Papa Giovanni XXIII. Arrivato all'incrocio con via Don Giovanni Verità è andato a scontrarsi con una Fiat Multipla, venendo proiettato contro il cancello di una casa. Il ragazzo sul sellino posteriore ha riportato diversi traumi ed è stato portato a Bologna ma non è in pericolo di vita. A pagina 26 Scoperta l'identità del ciclista investito RAVENNA Si chiamava Evo Savini l'anziano investito attorno alle 19 di mercoledì sera in via Berlinguer, quasi all'altezza della Questura. L'identità dell'uomo, 84enne residente a Ravenna in viale Randi, è rimasta sconosciuta fino al primo pomeriggio di ieri, quando i famigliari si sono resi conto che la persona soccorsa senza documenti il giorno prima e deceduta un'ora dopo il trasporto in ospedale era in realtà l'anziano parente. L'identificazione del corpo sarà ucializzata questa mattina. A pagina 13 Intervista a Ivano Marescotti “Il Pd? Mi ha deluso, sostiene il governo E' diventato un partito di destra...” A pagina 20 Parrucchiera uccisa Fiaccole a Cervia per ricordare Sandra Lunardini A pag 15 DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 213 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20803 VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 COMMENTI O l'euro o l'autonomia L'italia non deve rinunciare alla propria sovranità Freddi a pagina 35 La scelta Il bisogno di perdono che ogni uomo porta con sè Ghini a pagina 34 Ma se i tedeschi... L'euro è destinato a morire perché l'Europa non esiste Farrell a pagina 35 Società L'epoca della chiacchiera Siamo tutti rimbambiti Amati a pagina 34 EUROCRISI Borse ko Non basta più neppure Draghi Il presidente Draghi ha ribadito che la Bce farà di tutto per salvare l'euro, ma non sono state annunciate misure immediate. Una botta per i mercati. La Borsa di Milano perde quasi il 5%, lo spread risale oltre i 500 punti. A pagina 5 OLIMPIADI Fioretto Vale e quelle ragazze d'oro La squadra femminile di fioretto ha vinto l'oro. Per Valentina Vezzali si tratta della nona medaglia olimpica, record per un'italiana. Phelps ha vinto i 200 misti diventando il più medagliato (20) di sempre. Nello sport TERREMERSE ERRANI IN AULA A FERRAGOSTO Lega Nord e Movimento 5 Stelle hanno raccolto il numero di firme necessario per la convocazione di un consiglio regionale straordinario sulla vicenda Terremerse. Il presidente Vasco Errani dovrà riferire in aula in un giorno da stabilire tra il 13 e il 17 agosto. A pagina 3
Danesi 2 Rimini 4 DANESI NETTUNO: Retrosi ec (0/4), Bergolla ss (0/3), Ambrosino es (0/4), G. Mazzanti 3b (1/4), Martone 2b (2/4), Imperiali R. 1b (0/3), L. Mazzanti (Grimaudo) dh (0/2), Sparagna r (1/4), Caradonna ed (0/4). RIMINI: Santora ss (0/4), Maza 3b (0/4), Persichina 2b (0/3), Chiarini ed (0/2), De Biase dh (1/4), Angrisano r (1/4), Suardi es (2/4), Spinelli 1b (0/3), Crociati ec (0/2). SUCCESSIONE PUNTEGGIO Nettuno 200 000 000 = 4 bv 4 e 1 Rimini 200 002 000 = 4 bv 4 e 1 PRESTAZIONE LANCIATORI Figueroa (L) rl 6.0 bvc 4 bb 3 so 12 pgl 3 Hernandez R. rl 3.0 so 5 Tabata (W) rl 5.2 bvc 3 bb 1 so 9 pgl 2 Cruceta (S) rl 3.1 bvc 1 bb 2 so 3 NOTE Doppi di Angrisano e Mazzanti. Errori: Spinelli e Sparagna. NETTUNO Certe stagioni ‘girano' per eventi imponderabili, tipo 12 riprese a soffrire come i cani contro l'indomabile Da Silva del terzo derby playoff per poi spuntarla alle 2 di notte, in un solo inning offensivo ‘giocato', oppure tipo le 5 valide (su 10 totali) dell'ottavo assalto del Falchi, gara3 con la Fortitudo, a ribaltare la sconfitta quasi già scritta che avrebbe sbarrato la strada ai sogni di gloria. Quei sogni che l'impresa di Nettuno, in un ‘Borghese' da 5.000 anime gasate a mille, alimenta ancora e tra stasera e domani, dentro la Casa dei Pirati - ore 21, Corradini contro Santo Hernandez e poi Marquez contro De Santis -, magari riporta a Rimini un po' della passione dissolta, per il baseball, dal lontano 2006, anno dell'ultimo scudetto dopo il quale solo arrivate troppe delusioni. Sogni voluti fortemente da tutti i Pirati, stretti attorno al loro ‘neo-partente' Marcos Tabata, che inanella con Juan Figueroa una sfida stratosferica (21 k in due!!) e al trio di cecchini scelti del momento, De Biase - Angrisano - Suardi, il cui singolo al sesto decide la sfida OCCASIONI I Pirati passano col singolo di De Biase (Persichina colpito, Chiarini base ball) sul quale c'è anche l'errore di Sparagna: 2-0 immediato, che chiuderebbe la prima ripresa se, con due out, il lancio pazzo seguente allo strike out su Ambrosino non permettesse all'esterno nettunese di arrivare salvo in prima. Conseguenza: doppio di Peppe Mazzanti, singolo di Martone e tutto da rifare (2-2), con Tabata ‘visitato' a basi piene e salvato dall'innocuo fly di Sparagna. LAMPI Dopo i tuoni, il silenzio: fino al sesto, lo show è tutto dei pitcher (15 strike out in 4 riprese), poi sono Angrisano (doppio) e soprattutto Suardi (singolo), con Chiarini in precedenza in base per ball, a confezionare i legni del nuovo vantaggio romagnolo (4-2). Cruceta, al cambio, entra giusto in tempo per salvare una situazione scomoda, ma è all'ottavo che si rischia grosso: con Bergolla in terza e Peppe Mazzanti in seconda dopo un errore di Spinelli, Martone tocca una palla che resta li, nei piedi di Angrisano, il quale assiste in prima colpendo il seconda base laziale. Per l'arbitro Filippi, subissato dalle polemiche nettunesi, è interferenza e quindi out: Cruceta lascia al piatto Imperiali ed è fatta. Per la finale, però, ne serve almeno un'altra. mpPeppe Mazzanti segna il 2-2 con Angrisano nei pressi Foto Fibs La T&A disintegra Matos e ‘vede' la finale IBL/ LA POULE SCUDETTO San Marino controlla con un grande Rodriguez Stasera e domani al Falchi SAN MARINO (pep) - E' bastato un inning, per cambiare il senso dei playoff di San Marino e Bologna: per la T&A il settimo di gara3 con Nettuno, nel quale tra polemiche, espulsioni varie ed errori laziali entravano ben 5 punti sufficienti a chiudere il trittico con un successo vitale e scaccia-crisi; per la Fortitudo, viceversa, l'ottavo della terza partita con Rimini, nel quale i Nanni boys si inchinavano ad Angrisano e Suardi perdendo una serie cominciata bene e scivolando col morale sotto i tacchi. Da li all'8-0 del primo scontro diretto tra le due capolista della stagione regolare il passo è brevissimo: la forza e l'entusiasmo ritrovato dai Titani, opposto allo scoramento bolognese, disegna un monologo dei campioni in carica, ora vicinissimi a difendere lo scudetto nelle prossime Finali visto che l'Unipol è fuori al 99% e non dovrebbe opporre troppa resistenza nei due match del Falchi (stasera gara2 con Cooper opposto a Panerati, domani Betto contro Da Silva, se ce la farà). LA CRONACA Il ‘divino' Jesus Matos vive una di quelle serate dove si comincia male e si finisce anche peggio. I terrificanti ‘solo-homer' back to back, al primo assalto e con due out a tabellone, di Duran e Ramos, indirizzano tutto (2-0) perché nella parte alta del secondo Bologna potrebbe mentalmente restare aggrappata e invece spreca, con le basi cariche (singolo di Castellitto, doppio di Vaglio e colpito Malengo) e 1 out, facendosi ipnotizzare da un Rodriguez che lascia al piatto Sabbatani e D'Amico inaugurando la sua serata di gala. Al terzo, Avagnina gira un gran doppio, avanza sulla grounder di Ramos e poi segna su un lancio pazzo di Matos: Nanni lo tiene su, e i compagni finiscono nel burrone con lui, a cominciare dal 4-0 sammarinese figlio del brutto errore di Malengo, che non tiene una facile assistenza sulla battuta di Imperiali. Nonostante il tempo per recuperare ancora ci sia, Bologna va in bambola totale: Matos scende dopo il terzo fuoricampo serale di Albanese che fa 5-0, e poi, sul rilievo Romero, Bittar e Avagnina (singoli) segnano grazie alla nefandezze varie di Liverziani, Infante (addirittura due errori) e dello stesso Romero. Quando la ripresa si chiude, San Marino è già in carrozza e la Fortitudo sotto la doccia (8-0): il resto si gioca per ‘contratto'.Avagnina spacca la mazza ma è valida VERSO IL TRICOLORE GARA 1 Cosa succede se... A Rimini ne basta una e sarà finale Bologna praticamente out RIMINI (mp) La matassa non si sbroglia completamente, ma dopo la prima partita dell'ultimo turno di round robin playo - una formula che si conferma meno giusta e veritiera di una semifinale 4 su 7 - almeno una certezza c'è, e riguarda i Pirati, non più costretti a vincere sempre per accedere alla finale. Al team riminese, infatti, basterebbe anche una sola aermazione nel caso si subissero 17 punti o meno nelle due partite: una cifra fattibile (quasi un punto a inning...), che comunque terrebbe il quoziente punti subiti per inning negli scontri diretti con Nettuno e San Marino inferiore al 0.648 definitivo della T&A (ora Rimini è a 0.472, Nettuno a 0.514). Il calcolo si renderebbe necessario in caso di una vittoria a testa tra Titani e Fortitudo nei match del Falchi, anche se, dovesse vincere stasera, San Marino di fatto si aprirebbe le porte perché a quel punto le già flebili residue speranze di Bologna scomparirebbero. Con doppietta sammarinese e un successo (o due) riminese, quindi, sarebbe derby scudetto, il primo della storia. L'ipotesi più dicile è quella che prevede due successi bolognesi e due nettunesi: in tal caso l'arrivo a tre coinvolgerebbe Rimini, Bologna e San Marino, con richiamo al precedente quoziente punti subiti per inning, che per ora vede ancora davanti i neroarancio ma la T&A in ripresa e Bologna, complice lo 0-8 di gara1 al Serravalle, in dicoltà. SITUAZIONE Round robin, terzo turno: T&A - Unipol 8-0, Danesi - Rimini 2-4. Stasera e domani (ore 21) Unipol - T&A, Rimini - Danesi. Classifica provvisoria: Danesi, Rimini e T&A 4 vinte - 3 perse, Unipol 2-5. Tabata è super come il trio De Biase Angrisano-Suardi (decisivo al sesto) Suardi è stato decisivo anche a Nettuno T&A 8 Unipol 0 T&A SAN MARINO: Bittar ss (1/5), Avagnina es (2/5), Duran ec (2/5), Ramos (Leone 0/1) dh (1/4), Mazzuca 3b (0/2), Chapelli ed (1/4), Imperiali 2b (0/4), Pantaleoni 1b (1/4), Albanese (Reginato 0/1) r (2/3). UNIPOL BOLOGNA: Infante ss (0/4), Ermini es (0/4), Liverziani ed (1/4), Sato ec (1/4), Castellitto dh (1/3), Vaglio 2b (2/4), Malengo 1b (0/3), Sabbatani r (0/3), D'Amico 3b (1/3). SUCCESSIONE PUNTEGGIO San Marino 202 400 00x = 8 bv 10 e 1 Bologna 000 000 000 = 0 bv 6 e 4 PRESTAZIONE LANCIATORI Rodriguez (W) rl 7.0 bvc 4 bb 1 so 9 Cubillan rl 2.0 bvc 2 so 1 Matos (L) rl 3.0 bvc 7 bb 1 so 1 pgl 4 Romero rl 4.0 bvc 2 bb 2 so 1 pgl 1 Barbaresi rl 1.0 bvc 1 bb 1 so 1 NOTE Fuoric. Duran, Ramos, Albanese. Doppi: Vaglio, Avagnina. Err.: Infante 2, Liverziani, Malengo, Imperiali. GARA 1 Ramos ringrazia il pubblico Fotoservizio T&A Pier Andrea Morolli Pirati da batticuore Espugnata Nettuno! IBL 1/ LA POULE SCUDETTO Nonostante i 12 k di Figueroa, la Catanoso-band sfrutta ogni occasione. Salvezza di Cruceta, ma la Danesi protesta con gli arbitri. Stasera e domani ci si gioca la finalissima in Romagna (ore 21) SPORTVENERDÌ3. AGOSTO 2012 11
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TERREMERSE Lega e M5S raccolgono le firme per il consiglio straordinario sulla vicenda dei contributi alla coop del fratello del presidente Errani costretto in aula a cavallo di Ferragosto l Consiglio regionale straordinario sulla vicenda Terremerse (e sul terremoto) si farà. Intorno alle 12.30 di ieri, come annunciato, la Lega Nord ha depositato alla presidenza dell'Assemblea legislativa di via Aldo Moro la richiesta di convocazione della seduta, corredata dalle quattro firme dei consiglieri regionali del Carroccio (Mauro Manfredini, Manes Bernardini, Stefano Cavalli e Roberto Corradi) e le due degli esponenti M5s, Giovanni Favia e Andrea Defranceschi. A renderlo noto, in un comunicato, è lo stesso gruppo della Lega nord in Regione. Nel Consiglio regionale straordinario, dunque, si discuterà “il tema del terremoto, con la valutazione degli ultimi provvedimenti e delle richieste dei territori, e per un chiarimento da parte del presidente Vasco Errani sulla vicenda Terremerse”. E il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti, ha convocato per oggi i capigruppo in Regione, per decidere la data del Consiglio straordinario. Richetti, confermano da viale Aldo Moro, “ha ricevuto la richiesta di convocazione straordinaria dell'Assemblea firmata dai quattro consiglieri regionali della Lega nord e dai due del Movimento 5 stelle”. Le minoranze chiedono che in aula “siano rese I informazioni in merito alle proceduregiudiziarie a carico del presidente dellaGiunta, Vasco Errani”. Inoltre, gli espo-nenti del Carroccio e M5s chiedono chevenga discussa “anche la situazione delle zone terremotate e a quale punto sia arrivata la fase di ricostruzione”. Stando al regolamento, il Consiglio regionale dovrebbe dunque riunirsi a cavallo di Ferragosto, tra il 13 e il 17 agosto, a meno che i capigruppo non decidano per una data successiva o precedente. In mattinata Richetti aveva definito come “un po' curiosi” i “richiami al lavoro fatti da chi sta sotto all'ombrellone”. Così si era sfogato il presidente dell'assemblea nei confronti della esternazioni della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle sulla richiesta di una seduta straordinaria sulla vicenda Terremerse. “Faccio notare - ha dichiarato ieri mattina Richetti - che di mia iniziativa ho già convocato una riunione dei capigruppo per il prossimo 29 agosto (la riunione del consiglio dovrebbe essere il 4 settembre, ndr). Rispetto a quanto accadeva in passato, abbiamo anticipato di oltre un mese i lavori. Se poi qualcuno vuole che l'Assemblea si riunisca prima, lo chiederà” Come si ricorderà la procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di falso ideologico per il presidente della Regione. Per la vicenda Terremerse, un contributo regionale di un milione di euro assegnata alla cooperativa guidata all'epoca dei fatti da Gianni Errani, fratello del presidente, ci sono diversi indagati. Un filone dell'inchiesta riguarda la truffa e sono indagati Gianni Errani e altre persone. Il presidente della Regione è invece indagato, assieme a due dirigenti regionali, per un memoriale difensivo presentato sulla vicenda che la procura non ritiene non veritiero. Vasco Errari dovrà riferire in Regione tra il 13 e il 17 agosto TERREMERSE/2 Imola E il Pdl chiede a Manca di riferire in consiglio IMOLA. Come Vasco Errani farà in aula in Regione, anche il sindaco di Imola, Daniele Manca, deve riferire ai capigruppo in Comune sulla vicenda Terremerse. A chiederlo sono gli esponenti del Pdl imolese, che hanno presentato la richiesta uciale alla presidente del Consiglio comunale, Paola Lanzon. “Non vogliamo processi nei consessi istituzionali - assicurano in una nota i berlusconiani Simone Carapia, Adamo Longo e Alessandro Mirri- noi siamo garantisti sempre, non solamente quando ci fa comodo”. Ma in ogni caso, avvertono, “chiederemo anche a Imola un'audizione del sindaco Daniele Manca in relazione agli ultimi avvenimenti connessi all'aaire Terremerse, da programmare nel corso della prima conferenza utile dei capigruppo, già fissata per il 7 settembre”. Del resto, oltre alla richiesta di rinvio a giudizio fatta dai pm di Bologna per Errani, ci sarebbe un'altra novità nel caso Terremerse. “La sospensione dei lavori di costruzione della cantina- segnalano Carapia e gli altri - imposta dall'Ucio pratiche sismiche del Nuovo circondario imolese. Un atto gravissimo, del quale vogliamo conoscere le conseguenze ed implicazioni per il Comune di Imola, che finora non ci è stato dato sapere come intende muoversi. Ci saranno solo conseguenze penali?- si domanda il Pdl - il Comune dovrà annullare i permessi e le conformità già rilasciati? Sarà bene che il sindaco ci informi anche di questo”. Terremoto Tutto il potere da oggi nelle mani di Errani MODENA. La gestione dell'emergenza terremoto passa ora a Vasco Errani. Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha firmato mercoledì l'ordinanza che definisce il passaggio di consegne nella gestione dell'emergenza dalla Dicomac (Direzione comando e controllo) ai presidenti delle Regioni-Commissari delegati. L'ordinanza non chiude lo stato di emergenza, il cui termine è fissato al 31 maggio 2013. Il testo stabilisce che terminano le attività della Dicomac, la struttura che, nella prima fase emergenziale, ha assicurato il coordinamento delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile e la gestione unitaria dell'emergenza. Da oggi, quindi, le attività di assistenza alla popolazione passano, senza soluzione di continuità, nelle competenze delle tre direzioni regionali di Protezione civile. E proprio per garantire il proseguimento delle attività senza interruzioni, la Dicomac ha trasmesso ai Commissari delegati le rimanenti richieste di autorizzazione alla spesa avanzate dai sindaci e dai centri di coordinamento provinciali: si tratta di istanze relative all'assistenza alla popolazione e all'esecuzione di opere provvisionali urgenti per le quali non è stato possibile completare l'iter autorizzativo perché particolarmente complesse e richiedenti maggiore approfondimento o perché pervenute a ridosso del passaggio di consegne. I soldi del concertone agli ospedali di Mirandola e Carpi. I 3 milioni e centomila euro raccolti grazie al Concerto per l'Emilia dello scorso 25 giugno allo stadio Dall'Ara di Bologna andranno a due ospedali colpiti gravemente e situati nell'epicentro del sisma: l'ospedale di Mirandola e quello di Carpi. E' quanto è stato deciso ieri nel corso dell'incontro che si è tenuto fra il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, e una rappresentanza degli artisti e organizzatori del concerto. La manifestazione ha raccolto piu' di 3 milioni di euro: esattamente 3.108.871 di cui 1.918.975 dagli sms solidali e 1.189.896 dall'incasso diretto della manifestazione (biglietti e contributi). CGIL Il sindacato contro l'ipotesi: “Non è in questo modo che si risolvono i problemi, tenere conto del dibattito istituzionale” “No all'Azienda sanitaria unica, avanti con l'area vasta” ealizzare un'unica azienda sanitaria per tutta la Romagna e' “una scelta sbagliata”. Lo dicono all'unisono la Cgil regionale, quella di Ravenna, di Rimini, di Forlì e di Cesena, che riflettono sulla mancanza ancora oggi dell'”integrazione già condivisa di Area vasta Romagna”, su cui invece occorre “insistere”. Quello che chiedono le quattro Camere del lavoro e la Cgil regionale alle Conferenze, è di rafforzare il coordinamento istituzionale attraverso la programmazione condivisa dei Piani attuativi locali (Pal), e ai direttori generali di rafforzare il coordinamento gestionale attraverso l'applicazione integrale della direttiva regionale. “Pensiamo che anche la stessa Regione, nell'individuazione degli obiettivi annuali per le aziende sanitarie, dovrebbe dare più forza alla realizzazione delle scelte di integrazione di Area vasta - scrivono in un comunicato congiunto -. Per queste ragioni, chiediamo a tutti di qualificare la discussione per R non alimentare l'idea sbagliatache con questa semplice solu-zione si risolvono i problemidella sanità e per non demotivare chi, ogni giorno, lavora per proporre soluzioni innovative e condivise”. La sede “corretta per riflessioni, analisi e proposte e' il confronto sul secondo Piano socio sanitario regionale (Pssr) che, a partire dai territori, sta prendendo l'avvio in queste settimane e che dovrà tener conto anche delle scelte del Governo sulle riforme istituzionali, in particolare quelle riferite al sistema decentrato dello Stato e degli enti locali”. Per la Cgil questo confronto parte dalla riconferma della validità delle scelte di integrazione in Area vasta, “già presenti nel primo Pssr e da ultimo condivise nel verbale di incontro che precede la delibera della Regione n. 927 del 27 giugno 2011. Scelte che sono impostate su logiche di collaborazione e non di competizione tra i territori, non solo a livello aziendale ma soprattutto a livello politico istituzionale”. La mancata realizzazione del progetto di Area vasta è da imputare al fatto che “spesso hanno prevalso logiche competitive e divaricanti tra i territori, al di là delle dichiarazioni formali più volte espresse”. L'INIZIATIVA Continua il “grande concorso olimpico” Continua fino al 5 agosto il “Grande Concorso Olimpico” che coinvolge, contemporaneamente, alcune delle strutture commerciali più note della Romagna e che ha già ottenuto, grazie anche all'importanza dei premi messi in palio, un successo inaspettato. Sono tanti coloro che hanno già vinto, ma sono oltre 100 i premi in cerca di un fortunato vincitore. Per partecipare è suciente fare i propri acquisti presso uno dei cinque centri commerciali che aderiscono all'iniziativa: La Perla Verde di Riccione, I Malatesta di Rimini, Le Maioliche di Faenza, il Lungo Savio di Cesena e l'Esp di Ravenna. Partecipare è semplice, con ogni 20 euro di spesa nei negozi della galleria (in un unico scontrino) e ogni 30 euro di spesa presso l'Ipercoop (in un unico scontrino), il cliente avrà diritto a ricevere una cartolina “cancella e vinci” che gli permetterà di vincere subito i Gadget Olimpici di Londra 2012, oppure partecipare alle grandi estrazioni finali del 27 agosto che mettono in palio uno scooter Piaggio Zip 50 per ogni centro commerciale, un iPad per ogni centro commerciale ed un iPhone 4S estratto su tutte le cartoline che hanno partecipato. ROMAGNA VENERDÌ3. AGOSTO 2012 Azienda austriaca con 47 anni di esperienza a gestione familiare CERCA VENDITRICI/VENDITORI (con o senza esperienza) € 6.800 (media mensile) Noi offriamo: Appuntamenti prefissati Senza investimento proprio Preparazione nel nostro centro di formazione Possibilità di carriera Per fissare un colloquio chiamare da lunedì a venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 al numero 0542/670660 Wenatex Italia S.r.l. 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empesta in uno dei giorni più caldi dell'estate. Un tris di accadimenti negativi che relegano la nostra povera Italia ad una giornata da ultimi della classe. Tre i protagonisti: Draghi, Monti e la Borsa. MARIO 1 LA BUFERA Mario Draghi stavolta non convince i mercati, ed anzi mette le ali agli spread: 45 punti in più per quello BtpBund, 36 in più per quello Bond-Bonos, 10 in meno per quello base del Bund. Ancora peggio le reazioni Borsa con Francoforte, Parigi e Londra che calano e Milano che si ritrova di colpo in profondo rosso. Due le decisioni bocciate dai mercati: aver lasciato invariati i tassi e non intervenire in modo diretto e subito sugli spread, ma solo tra qualche settimana e senza definirne l'importo. “Il mercato non ne può più di promesse” ha commentato a caldo Dan Greenhaus, chief global strategist di Btig. Ma cosa farà la Bce? A fronte di spread “inaccettabili” la Bce “potrebbe intervenire sui mercati” con nuove misure “che valuteremo nelle prossime settimane” ha detto Draghi nella conferenza stampa successiva al consiglio direttivo di oggi. “Il consiglio ha ampiamente discusso del severo malfunzionamento della formazione dei prezzi dei titoli di Stato sul mercato. Ciò mette a rischio gli interventi politica monetaria. Tali rischi legati alla scomparsa dell'euro sono inaccettabili” ha aggiunto Draghi. Per limitare queste oscillazioni, i Governi devono proseguire nel loro impegno per il consolidamento fiscale. Da parte della Bce “siamo pronti a intervenire sul mercato secondario nella misura in cui sarà necessario”. Inoltre spiega Draghi la Bce “è pronta a intervenire anche con misure non standard in politica monetaria”. Comunque vada “l'euro è irreversibile” per Draghi. “E' inutile scommettere contro l'euro. L'euro resta” ha aggiunto. Draghi ha poi anche ribadito che i Governi europei devono essere pronti a richiedere “l'intervento” dei fondi Efsf e Esm se fosse necessario, Italia compresa. Ma nessuno per ora l'ha fatto. Per il futuro Draghi ribadisce anT che che “l'inflazione dovrebbe rima-nere sotto il 2% anche nel 2013, nono-stante la crescita economica che re-sterà debole”. MARIO 2 LA ROVINANelle parole del presidente della Bce, Mario Draghi, “ci sono passi avanti e nessuno indietro”. Così Mario Monti, in conferenza stampa a Madrid, dopo l'incontro con il premier spagnolo Mariano Rajoy. Il premier vede “continuità con la dichiarazione Londra” di Draghi della scorsa settimana. E, anzi, evidenzia come le parole di siano arrivate “al termine di una riunione del Consiglio” dell'Eurotower e che quindi “il peso delle cose dette non è diminuito per i contenuti e ne è aumentato per il valore”. intervenire direttamente” con operazioni di mercato “e non solo come agente per conto” del fondo Efsf-Esm, evidenzia Monti. Lo spread ‘'tocca al cuore funzionalità della politica monetaria e quindi la competenza della Banca centrale''. ‘'Naturalmente come dice Draghi, credo sia importante che le modalità tengano conto del singolare incrocio nel quale ci si trova. L'elevatezza dello spread dei titoli di Stato sono forse un problema di quei Paesi ma anche un problema complessivo dell'Eurozona ed è un problema che viene dichiarato di valenza comunitaria''. Monti sollecita quindi di ‘'accelerare le misure per la crescita che sono state definite a livello di Unione europea e adottate nell'ultimo Consiglio europeo''. E si augura “che, l'Unione Europea arrivi molto presto ad un accordo sulla vigilanza bancaria a livello europeo”. Secondo il presidente del Consiglio, comunque, la soluzione della crisi ‘'può venire dal fare bene i compiti a casa propria e di farli tutti bene, senza contraddirci, nella nostra casa comune dell'Europa''. Monti si è poi complimentato con Rajoy: “La Spagna, come l'Italia e altri Paesi, sta attraversando difficoltà ma c'è il mio vivo apprezzamento per lo sforzo che la Spagna sta facendo per risanamento dei conti e le riforme strutturli”. “Mi riferisco in particolare alla vostra riforma del mercato del lavoro, così incisiva, e all'ultima manovra” varata dal governo spagnolo. Un esecutivo “stabile, votato da larga maggioranza nel Paese” nella consapevolezza della durezza delle misure che si sarebbero dovute adottare. All'Italia, ribadisce con forza il premier, non serve un salvataggio. “Di aiuti, nel senso di un salvataggio per i conti pubblici, non ce n'è proprio bisogno, abbiamo una delle finanze pubbliche più solide in Europa”, rivendica il presidente del Consiglio, ricordando che “la politica economica italiana in questi mesi è stata impostata perché non fosse necessario questo tipo di aiuto”. “Non so se governo chiederà l'attivazione” dello scudo antispread. “Bisognerà esaminare le modalità. Sono sicuro però che il governo continuerà a fare rigorosamente in profondità e con tempestività a fare ciò che è richiesto di fare nell'interesse dell'Italia e che coincide con ciò che l'Europa chiede all'Italia”. E comunque “se, come e quando” l'Italia potrebbe chiedere lo scudo anti-spread “mi sembra prematuro” parlarne. Quanto alla “vita dell'attuale governo italiano è destinata ad essere pari alla vita residua della legslatura in corso”, ribadisce Monti. “Certo - aggiunge il premier - il Parlamento può sempre decidere di porre fine” alla vita dell'esecutivo “ma non vedo gli estremi” per una cosa del genere. PIAZZA AFFARI PRECIPITA E' impressionante vedere il grafico dell'giornata di Borsa: le parole di Mario Draghi danno il via ad un'autentica caduta libera dell'indice Mib che ha perso in pochi istanti 800 punti senza più riprendersi e lasciando sul campo a fine giornata 1000 punti. Alla fine i numeri sono impietosi: Mib -4,64%, allshare -4,20% per Piazza Affari. Si salvano appena due titoli del Mib che chiudono sopra la parità (Ferragamo e Tenaris), tutti gli altri naufragano. Colpiti soprattutto i titoli bancari Popolare di Milano -9,69% a 0,332 euro, Mediobanca -9,36% a 2,556 euro, Ubi Banca -9,22% a 2,146 euro, Monte dei Paschi -8,01% a 0,168 euro, Banco Popolare -8,83% a 0,873 euro, Intesa Sanpaolo -9,63% a 0,938 euro, Unicredit 7,34% a 2,574 euro. Proprio queste ultime due presenteranno domani i loro dati semestrali, e l'attesa cresce. Dalla tempesta ‘Draghi', che a livello capitalizzazione è costata 14 miliardi, non si salva Telecom Italia (-6,69% a 0,634 euro) nonostante i buoni risultati presentati oggi. Idem Generali (-6,43% a 9,61 euro) che ha chiuso il primo semestre del 2012 con utile netto pari a 842 milioni di euro, in rialzo del 4,5% rispetto agli 806 milioni dello stesso periodo dello scorso anno e con una forte progressione nel secondo trimestre (+44,5%). Male Fiat (-5,84% a 3,772 euro) dopo le parole di Marchionne sugli impianti italiani. Non va meglio in Europa con tutte le principali piazze in rosso: Londra -0,88%,Francoforte 2,20%, Zurigo -3%, Parigi -2,68% e Amsterdam a -1,68%. Peggio di Milano fa solo Madrid a -5,16%. Infine lo spread. Dalle 14.30 alle 18 lo spread Btp-Bund ha guadagnato più di 60 punti. Un vero record causato dalle parole di Mario Draghi che ha rinviato gli acquisti della Bce proprio per bloccare le speculazioni sui titoli di stato. La tempesta perfetta ha portato il differenziale tra titoli di stato decennali Italia e tedeschi a quota 510 dal minimo di giornata di 433, e da un'apertura a quota 456. Il contemporaneo calo del tasso del Bund, sceso del 10,31% a quota 122,7 punti base limita i danni sul tasso reale dei nostri Btp che ieri sera sul mercato secondario era del 6,32%. Ancora peggio per i Bonos spagnoli schizzati a 593 punti base con un tasso reale del 7,15%, oltre la soglia di rischio massima. IL PATATRAC Piazza Aari perde il 4,64% e brucia 14 miliardi in un colpo solo. Lo spread Btp-Bund fa come lo yo-yo e si ferma a 510: in un pomeriggio 66 punti in più Il numero 1 della Bce: “L'euro va difeso a tutti i costi, noi pronti a misure ma non ora” Il premier: “Da lui passi avanti e non indietro” Mario Monti e Mario Draghi: ieri “merito” loro se i mercati sono aondati. Sotto nuvoloni sull'euro e notte fonda a Piazza Aari (Fotoservizio Ap/LaPresse) Non ne bastava uno di Mario Draghi e Monti, mix micidiale per la Borsa UNA GIORNATA DA DIMENTICARE ITALIA MONDO 5VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Katia Romagnollo esuberante barista di Porto Fuori Ad ottobre finirà l'era (chiacchierata) del bar Katia di Porto Fuori Niente rinnovo del contratto: “Danneggiata l'immagine del locale” Cartellino rosso alla barista troppo “esuberante” e “comari del paesino” questa volta non c'entrano, ma dietro al tramonto, ormai ineluttabile, del mitico Bar Katia di Porto Fuori - al di là delle sacrosante implicazioni contrattuali - c'è anche la fuligine del ravegnano perbenismo. Almeno di questo è convinta Katia Romagnollo, la procace barista di origine piemontese, diventata celebre nel ravennate per i suoi ormai leggendari spogliarelli. Il prossimo mese di ottobre, alla scadenza del contratto d'affitto, Katia dovrà levare le tende, malgrado le rassicurazioni del proprietario dell'immobile che - sostiene Katia - le aveva garantito, almeno a parole, il prolungamento del contratto: “Tra le ragioni del mancato rinnovo - spiega Katia - ci sarebbe anche un non meglio precisato danno d'immagine che avrei provocato al locale per colpa del mio comportamento, diciamo così, un po' troppo esuberante. La verità è che, quando ho preso in mano questo bar, i clienti si contavano sulla punta delle dita. Oggi, invece, pur tra mille difficoltà, penso di aver rilanciato l'attività ed oggi il Bar Katia è certamente uno dei più frequenL tati del forese”.Va precisato, a scanso di e-quivoci, che il titolare del loca-le - contratto alla mano - ha ilpieno diritto di rientrare in possesso dei muri, ma ciò che non va giù a Katia sono le ragioni “accessorie” con le quali è stato motivato il non rinnovo del contratto. E il dente batte, soprattutto, sull'immagine “focosa” della Romagnollo, che apre la sua pagina di facebook con questo inciso: “Tutte le donne sono un capolavoro, ma io sono il massimo dei capolavori del sesso”. Segue, alla voce “interessi personali”, un campionario di servizi che, forse, non si addicono ad una barista: “Sono disponibile - scrive Katia - per addii al celibato, feste private sexy e spogliarelli”. Una mano l'esuberante Katia se l'aspettava, in particolare, dal vicesindaco Mingozzi, “che mi aveva promesso - dice - d'interessarsi dell'agibilità dei locali superiori dove poter organizzare le mie feste”, ma neppure lui - malgrado nello stesso immobile vi sia un circolo repubblicano - pare ormai in grado di scongiurare la fine del bar Katia. Che riaprirà, va detto, il prossimo autunno sotto un'altra insegna. Ma, forse, con qualche servizio in meno. Ma lei non ci sta: “Scuse pretestuose, mi mandano via dopo che ho rilanciato l'attività” IN BREVE Rapinato parrucchiere Gli avevano proposto di acquistare pesche e meloni, ma non appena ha tirato fuori il portafoglio, il sedicente “fruttivendolo” ha provato a strapparglielo di mano, riuscendo a rubargli solo qualche banconota da 50 euro. E' accaduto ieri pomeriggio a Lido Adriano. Vittima un parrucchiere di viale Petrarca che, di fronte a quei meloni freschi esposti in un furgoncino cabriolet, non ha saputo resistere. Dopo aver acquistato una cassetta di frutta assortita, però, è stato letteralmente aggredito da due uomini - entrambi 30enni, magri, barca incolta con chiaro accento meridionale - che hanno provato a rapinarlo. Il parrucchiere è riuscito a “salvare” parte dei suoi soldi ed ha tentato anche d'inseguire in scooter i due ladri, ma poi li ha persi di vista ed ha chiamato i carabinieri. Bimbo si perde a Mirabilandia L'hanno cercato per diverse ore, ma quel bimbo, entrato regolarmente nel parco di Mirabilandia ieri mattina, sembrava volatilizzato. Per trovarlo sono stati chiamati persino i carabinieri, ma dopo diverse ore di apprensione, ecco il “lieto fine”. Il piccolo è stato intercettato nei pressi di Mirabilandia Beach, sorridente e del tutto ignaro della taskforce che gli stava alle calcagne. Spacciatori sorpresi con un etto di droga CARABINIERI Un'altra brillante operazione: a Lido Adriano in manette due pusher tunisini E il sindaco ringrazia l'Arma: “Sono venditori di morte, come chi serve alcol ai ragazzini” ella serata di mercoledì i carabinieri di Lido Adriano hanno arrestato due tunisini - H.J di 22 anni e B.A.T. di 29 senza fissa dimora in Italia ma di fatto domiciliati a Lido Adriano. I due sono stati notati dai militari in un tratto sabbioso a ridosso di viale Leonardo mentre, dopo avere scavato un po' sotto la sabbia, avevano estratto un barattolo, controllandone il contenuto. Prima di disfarsi del barattolo sono scattate le manette perchè, all'interno del contenitore, i miliN tari hanno rin-venuto 83grammi di eroi-na e 6 di cocaina, tutto già suddiviso in dosi pronte per lo smercio. Quasi un etto di droga che è valso ai due una condanna a 2 anni e 3000 euro di multa con custodia cautelare in carcere. Si tratta dell'ennesima operazione contro lo spaccio di droga effettuata dai carabinieri ravennati, tanto che - proprio nella giornata di ieri - il sindaco Matteucci ha inviato una nota nella quale si complimenta col Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri Guido De Masi e con i suoi uomini per i 4 arresti di spacciatori in 4 giorni fatti a Marina di Ravenna: “Gli arrestati colti in flagranza di reato - scrive il sindaco - spacciavano sulla spiaggia di Marina di Ravenna, quella più frequentata dai giovani. Ho imparato dai responsabili delle forze di polizia come sia difficile, difficilissimo, arrestare spacciatori in flagranza. Dunque mi complimento doppiamente per la professionalità dimostrata dagli uomini dell'Arma”. Ma il sindaco, nel suo intervento, prende di mira anche “un'altra categoria di avvoltoi: quelli che danno da bere alcolici ai ragazzi di 13, 14, 15 anni”. Complimenti ai Carabinieri anche da parte del capogruppo del Pd Matteo Cavicchioli, che invita l'Arma a “proseguire con forza su questa strada”. Due anni e 3000 euro di multa per gli arrestati. Che restano in carcere 6 MUNICIPALE BLITZ CONTRO GLI ABUSIVI Proseguono i controlli della Pm contro l'abusivismo. Ieri, a Lido di Classe, controllata la zona nei pressi dei bagni Cayo Loco, Bagno 2000 e Katia. Recuperati oltre 6mila euro di merce. RAVENNA VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Piraccini: finalmente sono a casa CESENA La bandiera si appresta ad una nuova avventura in bianconero come secondo di Campedelli: “Nicola è carico, forse anche troppo: non stacca mai... Adesso dobbiamo riconquistare l'aetto dei tifosi. Iori è un grande professionista, dentro e fuori dal campo” recentosettantasette presenze. Quindici gol. Quattordici stagioni da prof con addosso l'amata maglietta del Cavalluccio. Bastano questi ‘semplici' dati per presentare Adriano Piraccini. Ebbene, ripartirà anche da questa grande bandiera bianconera (fra i fedelissimi di sempre, davanti a lui, c'è solo Giampiero Ceccarelli) il nuovo ambizioso Cesena di Nicola Campedelli. Piraccini, che eetto le ha fatto tornare a Cesena? “E' una splendida sensazione, difficile da spiegare a parole. Avete presente quando un emigrato che è stato tanti anni all'estero torna a casa e ritrova all'improvviso parenti ed amici? Ecco, mi sento così. Cesena era e sarà sempre la mia famiglia”. Per lei la maglia bianconera è come una seconda pelle. “Col Cesena ho giocato nelle giovanili. Col Cesena ho fatto 14 stagioni da prof. Ho anche allenato la Primavera. Insomma, non bisogna essere dei geni per capire quanto ho amato e quanto amo ancora oggi questi colori”. Lei, tanti anni fa, a Cesena ha fatto anche il ‘vice' di Walter De Vecchi. Questa volta, invece, dovrà coprire le spalle a Nick Campedelli. “E per me è un immenso piacere poter essere ancora qui al fianco di Nicola. In questa nuova ed affascinante avventura, statene certi, cercherò di dare il 200%”. Lei, con Campedelli junior, ha già lavorato. Ebbene, come lo sta vedendo? E' cambiato rispetto al passato? “La dedizione per il lavoro è sempre la stessa. Poi è chiaro: anche per lui, Cesena, ha un sapore particolare. In queste ultime settimane, Nicola, l'ho visto deT terminato e carico. Anzi, pure troppocarico. Spesso gli devo dire di respirareun po', di staccare ogni tanto la spina.Non si può lavorare così giorno e notte…”. Quest'anno, Cesena, fa rima con rivoluzione. E con…cavalli di ritorno. Oltre ai vari ‘Piraccia', Campedelli, Groppi e Tonucci è tornato all'ovile anche un ‘certo' Graedi. “Bell'acquisto! Mattia ha tutte le carte in regola per fare bene a Cesena. Primo: è un bravissimo attaccante. Secondo: vuole bene a questa squadra, sa cosa vuole dire indossare la maglia bianconera. Terzo: conosce bene la serie B”. Sempre in attacco, il Cesena, quest'anno si aspetta grandi cose da Lapadula. Che però, l'anno scorso, giocava solo in Seconda Divisione. “Secondo me Gianluca, tra quelli che arrivano dal basso, è quello che dovrebbe risentire di meno del cambio di categoria. Lo so, la B non è la quarta serie: io però rimango fiducioso”. Concorda sul fatto che è Iori il vero colpaccio della campagna acquisti bianconera? “Iori non ha bisogno di tante presentazioni: è un grande regista, uno che sa giocare al pallone. E' poi un professionista a 360°, un leader dentro e fuori dal campo, uno che si mette al servizio dei più giovani. Non serve aggiungere altro”. L'obiettivo del Cesena nel prossimo campionato cadetto? “La priorità è quella della salvezza. Poi vediamo cosa succede…”. Tutta la Romagna bianconera è ancora scossa per l'ultima disgraziata retrocessione. “Il Cesena, quest'anno, avrà un altro traguardo in più da centrare: c'è infatti da riconquistare il calore e l'entusiasmo dei tifosi. Le premesse, però, sono buone: durante le prime amichevoli estive tanta gente è venuta a seguirci. Se il buongiorno si vede dal mattino…”. Flavio Bertozzi Oggi c'è il sorteggio del calendario di Serie B. Chi sarà il primo avversario del Cesena? Il ravennate Mandorlini, l'ostico Crotone, l'ex Castori o la possibile sorpresa Juve Stabia? Adriano Piraccini, bandiera del Cesena Migliorini MERCATO Sestu più vicino Caldirola verso Siena E' sempre rovente l'asse CesenaSiena. Cosmi, come noto, vuole a tutti i costi alla sua corte Luca Caldirola (è a metà fra il Cavalluccio e l'Inter). E, alla fine, sarà accontentato. Toscani e romagnoli non sono ancora d'accordo sul prezzo ma, entro breve, dovrebbe trovarsi un accordo. Accordo ‘facilitato' dal sempre più probabile arrivo in riva al Savio da Siena in prestito dell'esperto centrocampista esterno Alessio Sestu (classe 1983, ex Reggina e Vicenza), un giocatore che ben si adatterebbe al 4-4-2 di mister Nicola Campedelli. Rodriguez & co. Manca solo l'ufficialità ma Guillerme Rodriguez è un giocatore del Torino: l'ex centrale difensivo del Penarol finirà all'ombra della Mole a titolo definitivo in cambio di circa 700mila euro. Sempre sul fronte cessioni, per Luca Ricci, è tornato alla carica l'Ascoli: l'aare si potrebbe chiudere entro la fine di questa settimana, la formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto per la metà. Intanto, per Adrian Mutu, in attesa che si possano aprire piste italiane (Genoa?) e spagnole (Granada?) pare sia spuntata una pista turca: sull'ex fantasista della Fiorentina (che è sempre nel mirino pure di Steaua e Dinamo Bucarest) ci sarebbe infatti il Besiktas. Chiusura sul fronte entrate: ieri si è sparsa la voce che il Cesena fosse interessato all'ex difensore del Brescia Simone Dallamano. Tutto falso. Abbonamenti Ieri sera è stata raggiunta quota 2196. Sponsor La serie B rinnova con B-Win, sponsor di scommesse. Lecite, ma che accordo discutibile... Fla.Bert. “La nostra priorità è la salvezza Poi vediamo...” INTER MILANO “L'accordo siglato è un rafforzamento della società, poi una bella operazione per conto mio per quanto riguarda il Paese, un investimento della Cina, di una della più grosse società cinesi, nel senso di un investimento futuro che è lo stadio e di questi investitori cinesi, in un momento che sicuramente non è dei più facili e quindi fiducia in un Paese, in una moneta. Questo credo che sia importante, che sia valido e possa essere ripetuto”. Lo ha detto il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, a proposito dell'accordo siglato dal club nerazzurro con la China Railway Construction Corporation. Ai microfoni di SkySport il numero 1 nerazzurro ha spiegato così i termini dell'accordo: “C'è una percentuale minoritaria che è tendente a crescere, naturalmente per gli investitori che man mano si aggregano a questo gruppo, e l'obiettivo principale è quello della costruzione dello stadio, che è l'accordo vero con China Railway e che è molto importante per l'Inter. Devo dire, mi sembra anche per Milano, per l'Europa perchè è il primo investimento in Europa fatto da questa società, che invece è una società si è espansa in tutto il mondo”. I tifosi pensano subito a nuovi investimenti e quindi a Lucas, in particolare, ma Moratti frena: “A parte il costo elevato di Lucas, che è forse superiore a quelli che possono essere gli investimenti stranieri, ma io credo molto sinceramente che questo sia un altro discorso. Questo è un rafforzamento della società in termini futuri, in termini progettuali e che vuole anche un'attenzione notevole nella gestione. Noi abbiamo fatto una scelta di gestione di questo tipo quest'anno abbastanza pensata e organizzata bene, con un allenatore giovane e intelligente e con dei giovani che hanno avuto successo. Una scelta fatta non per non spendere, ma per impostare realmente così il futuro e credo che questa sarà la linea”. Un accordo che significa promuovere ancora di più il marchio in Asia, lì dove la presenza dell'Inter è già forte e lo si è visto anche nell'ultima trasferta indonesiana. “Sì, in Cina, in Indonesia, in tutti questi luoghi che sono vicini - ha dichiarato Moratti - abbiamo molti tifosi e credo che questo accordo possa essere moltiplicativo da questo punto di vista e questo mi fa molto piacere. Sarà quindi un discorso sicuramente importante dal punto commerciale, del numero di tifosi e per l'interesse di quel Paese”. Con questa operazione lo stadio da sogno diventa un progetto concreto. “A questo punto diventa un progetto concreto con un partner molto preparato - ha confermato il presidente nerazzurro - la più grossa compagnia del mondo da questo punto di vista, per l'esperienza alle spalle e poi è tutto da fare. Adesso c'è da trovare la giusta località, vedere che cosa fare e i tifosi avranno, tra un po' di anni, la loro casa solo per loro”. Il presidente Moratti | I nerazzurri sono più solidi con l'ingresso della società cinese SERIE BVENERDÌ3. AGOSTO 2012 7
RASSEGNE Riccione Agosto agli Agolanti con Palcobaleno Assalto agli Agolanti con Palcobaleno, la rassegna riccionese che dal 29 giugno sta conquistando il maniero riccionese con tre dierenti sezioni: Belcastello il venerdì, Marcondirondirondello il sabato con il teatro ragazzi e Tafuzzy Records, decima edizione del festival dedicato alla musica. Stasera Belcastello propone 2 eventi: alle 21,30 spazio al teatro danza con “Circhio Lume” della compagnia Tardito-Rendina che strizza l'occhio alle clownerie. Lo show è anticipato, alle 21, dalle riccionesi Valeria Fiorini ed Eleonora Gennari, in arte NNChalance sul palco con “Wonder, ossia credevo di essere Wonder Woman”. Una performance che si mostra come un'evoluzione della danza, in cui il corpo si plasma a seconda del luogo e dell'atmosfera. Domani sera, alle 21,30, il timone passa in mano a Marcondirondirondello: l'arena esterna del Castello si trasforma nell'Associazione lupi Cattivi d'Italia per la pièce Attenti al Lupo, spettacolo comico e interattivo dei Teatri Comunicanti (info: www.palcobaleno.it). orse non rivelerò nulla di nuovo riferendo che, al di là della cordialità apparente che correva tra loro, Gore Vidal (foto Ap) non era particolarmente congeniale a Federico Fellini; ma certo lo scrittore non lo sapeva. Federico, il suo cinema, i suoi set, hanno sempre rappresentato a Roma un porto franco, assicuravano una garanzia di immunità per tutti i ‘diversi', i reprobi, i non allineati, dei quali negli anni Settanta facevano ancora parte i gay. Il regista, specialmente dopo La Dolce Vita in cui nella sequenza dell'orgia aveva messo in scena i primi travestiti nella storia del cinema, era adorato dalla colonia omosessuale e anglofona della Capitale. Il giornalista John Francis Lane era di casa, e infatti nella sequenza della cena trasteverina è presente anche lui. Nella piazza di Santa Maria in Trastevere, attorno alla fontana, erano stati reclutati centinaia di ragazzi in tenuta hippy, e appaiono anche dimostranti con cartelli di protesta; alla fine ci sarà una carica della “celere”, la polizia con le camionette verdi. Ma Roma, indifferente a tutto, continua a celebrare i suoi riti immutabili. E' in corso la Festa de' Noantri, le trattorie sono affollate di romani e di turisti. Da Sabatini, locale di tono, arrivano anche Fellini e i suoi amici, compresi Sordi e Mastroianni che nella versione finale del film, ampiamente mutilata, risultano appena dei figuranti. A Gore Vidal, scrittore celeberrimo in quella stagione, viene chiesto perché abbia scelto di vivere a Roma. La risposta è una battuta di copione: “Roma è la città delle illusioni, non a caso qui c'è la Chiesa, il governo e il cinema, tutte cose che producono illusione. Coma fa' tu, come fa' io. (…) Troppe macchine, troppi veleni e quale posto migliore di questa città morta tante volte e tante volte rinata, quale posto più tranquillo per aspettare la fine da inquinamento, da sovrappopolazione …”. Roma dunque come luogo ideale in cui attendere l'apocalisse in arrivo; discorsi da ristorante, appunto, dove si mescola la filosofia all'abbacchio, qualche luogo comune al vino dei castelli, il gusto di un dosato decadentismo risolto con la battuta pronta e un po' logora, d'effetto. Vidal conosce bene Roma, abita in uno splendido appartamento con terrazza in Largo Argentina, a pochi passi dalla piazza in cui giriamo, trascorre molti mesi dell'anno nella leggendaria villa di Ravello, la Rondinaia, imitando gli ozi di Tiberio reinterpretati dalle tele di Alma Tadema. Nessun altra nazione come l'Italia, nessun altra città al pari Roma gli offrirebbe una tale invidiabile libertà e un palcoscenico altrettanto suggestivo. E' un vero dandy di ottima famiglia (imparentato tramite Jaqueline con i Kennedy); ha sollevato scandalo in America parlando di omosessualità quando l'argomento era ultra tabù, e non riesce a dissimulare la gelosia per Truman Capote, suo concorrente diretto, dal talento probabilmente assai maggiore. Incarna perfettamente il radical chic ante litteram che sa cavalcare l'onda della contestazione, si presenta come intellettuale progressista, avverso per principio alla guerra del Vietnam, in cerca di un posto al Congresso con i democratici, ma pronto a sparlarne se non viene eletto. Fellini lo sceglie proprio per questo aspetto compiuto, un mezzo busto a tutto tondo, una scheggia di quella mondanità internazionale che nella Capitale è di casa da sempre e che esercita il pettegolezzo come arte da salotto, si nutre di perspicaci maldicenze, si bea di trasgressioni a buon prezzo contando sulla permeabilità del tessuto sociale e sull'assoluzione che Roma non nega a nessuno, senza tuttavia nascondere del tutto un suo superiore disprezzo. A Fellini Gore era simpatico? Può darsi, ma come comparsa assai espressiva della festa mobile che stava componendo, come icona non ignorabile nel grande affresco in corso. Credo che nella vita il personaggio, di fatto molto lontano da lui, gli piacesse un po' meno. “E' velenoso - diceva con qualche fastidio parla male di tutti.” Gianfranco Angelucci Un grande ritorno all'Arena di Verona, che alzerà il sipario del Festival Lirico, in programma dal 14 giugno all'8 settembre 2013, con Placido Domingo. Il tenore sarà protagonista in veste di direttore artistico onorario, ma anche di regista e interprete di alcune opere. L'Arena festeggia cento anni, uno dei più importanti avvenimenti dell'opera mondiale, e per l'evento ha in serbo nel cartellone 7 titoli, a cui si aggiungono tre serate di Gala e una dedicata alla ‘Messa da Requiem' di Verdi, per un susseguirsi di 58 spettacoli. Domingo a Verona: 100 anni di Arena ALBUM FESTA MOBILE PROGETTI DISCOGRAFICI Ramazzotti torna il 13 novembre con un nuovo album Dopo tre anni un disco di inediti Amabile, velenoso Gore Vidal Fellini lo scelse per Roma: lo scrittore era una scheggia di quella mondanità internazionale che gravitava nella capitale VENERDÌ 3. AGOSTO 2012
Caos al bar E il Questore lo chiude PUNITO il locale frequentato dagli stranieri extracomunitari: tre giorni per l'ultima lite notturna della serie orse la verità è in quel foglietto appiccicato con lo scotch sulla porta del bar: “Si riapre domenica 5 luglio”. Bè, visto che siamo in agosto il lapsus è evidente. Ma uno psicologo ci leggerebbe magari il pentimento e la voglia di riavvolgere il nastro: non lo faccio più, fatemi tornare indietro nel tempo. Ieri, intanto, la Polizia di Stato si è presentata di buon mattino davanti al gestore del Bar delle Aquile, proprietà di Shehaj Ylli, in via Marescalchi, pieno centro storico, a dieci metri dieci dalla piazza del mercato. I poliziotti non avevano buone notizie da consegnare, e infatti anno notificato un provvedimento emesso dal Questore di Ravenna (ai sensi dell'art.100 del Tulps, il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) che ha esercitato il potere di sospensione della licenza di pubblico esercizio. E' la prima volta che accade sul nostro territorio. E bisogna dire che è un ben curioso provvedimento dal punto di vista temporale: tre giorni di chiusura, come quelle F punizioni che si prendevano iragazzi di una volta. Una sortadi ultimo avvertimento.Del resto pare che al momento dell'arrivo dei poliziotti tutta via Marescalchi fosse appostata per vedere come andava a finire. Non è un mistero che molti residenti siano piuttosto prevenuti su questo bar frequentato in gran parte da extracomunitari, e che non di rado si sarebbe segnalato per schiamazzi e urla - anche di notte - decisamente poco rassicuranti. Tant'è che i tre giorni di ‘squalifica' arrivano a seguito di un episodio del mese scorso, verificatosi in notturna: una spaventosa lite raccontano sempre i residenti all'interno del locale tra avventori ubriachi, con l'aggravante dell'orario. A quell'ora di notte infatti il Bar delle Aquile doveva aver tirato giù da un pezzo la saracinesca. Inoltre l'episodio è stato segnalato come l'ultimo di una lunga serie. Le forze dell'ordine avevano ripetutamente effettuato interventi per fatti analoghi, tali da creare disturbo ai residenti e pericolo per l'ordine pubblico. Non solo. Allo scenario di per sè già non poco inquietante, vanno aggiunte le documentate verifiche compiute sempre dalle forze dell'ordine che tra i frequentatori dell'ameno localino hanno individuato soggetti con precedenti di polizia e giudiziari e, ma in un solo caso, la presenza di una persona destinataria di un provvedimento di cattura. Dunque tre giorni di stop. Un provvedimento, come prevedono le leggi di P.S., che tende a “prevenire il reiterarsi di comportamenti antigiuridici e pericolosi nei locali pubblici, con conseguenti turbative dell'ordine pubblico, con possibile coinvolgimento della sicurezza di ignari avventori”. Bar delle Aquile Sarà chiuso per 3 giorni: riapre il 5 agosto nonostante il cartello indichi luglio A Pieve Corleto la Lega accusa ‘Troppi zingari' a Lega Nord con il consigliere Andrea Liverani denuncia una situazione difficile a Pieve Corleto. “Mi è stato riportato che in via Corleto, dove risiedono due famiglie di rom, sono state ospitate altre persone sempre della stessa etnia. Ma in base alle regole che sono state impartite a queste famiglie, esse non possono ospitare altre persone”. Insomma ci sarebbe un po' troppo affollamento in quelle abitazioni. “Nonostante questo - continua Liverani - l'amministrazione comunale continua a disinteressarsene completamente: è già il terzo caso di questo tipo, e mai è stato fatto o detto nulla. I nuovi arrivi, tra l'altro, hanno iniziato a creare disagi al campo di agricoltori, staccando pesche e anche aprendo i tubi dell'acqua di irrigazione. Queste persone, che la ‘brava' e ‘buona' amministrazione continua a difendere e mantenere, devono rispettare le regole. E' anche ora che l'amministrazione apra gli occhi e faccia in modo che certe cose non si ripetano. Dopo i continui disagi causati al vicinato è ora di mandarli via da Reda. Non è per niente giusto che gli agricoltori, dopo aver visto salire alle stelle l'Imu da pagare sui terreni, adesso debbano anche subire danni da parte di certa gente” L INCIDENTE La rotatoria colpisce ancora Grave ciclista 21enne La rotatoria colpisce ancora: incidente tra un'auto e una bicicletta. Stavolta però non si tratta della nuova e pericolosa rotonda tra via Oberdan e via Vittorio Veneto, ma di quella (temibile anch'essa) tra via Cittadini e via Risorgimento. E' lì che alle 14.30 di ieri pomeriggio, per cause ancora al vaglio della Polizia municipale intervenuta sul posto per i rilievi del caso, una Opel Zafira condotta da un 51enne di Ravenna è entrata in collisione con una ciclista 21enne di nazionalità straniera. In attesa di capire le ragioni e i torti del sinistro, l'unica certezza è che la giovane donna è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso di Faenza: piuttosto gravi le ferite, per una prognosi di 40 giorni. CIRCOLO TENNIS Il presidente Zoli ha consegnato l'assegno alla famiglia della bimba L'incasso del torneo a Cosmohelp “Servirà per le cure alla piccola Laura” FAENZA L'associazione Cosmohelp si è recata, con mamma Tatiana e la piccola Laura, al Circolo Tennis per ringraziare il presidente Carlo Zoli e gli organizzatori della manifestazione benefica a favore della bimba, laura appunto, affetta da ‘Glicogenosi di tipo 1a', rara malattia del metabolismo. Non potendo utilizzare i propri zuccheri, Laura deve mangiare continuamente (porta un sondino naso-gastrico in modo da nutrirsi anche di notte) per non cadere in ipoglicemia; la mamma la accudisce 24 ore su 24 e quindi non può lavorare. Il presidente Zoli le ha consegnato direttamente una busta con i fondi raccolti (da iscrizioni e sponsor) durante le tre serate del torneo: serviranno alla famiglia per i costi (non indifferenti) da sostenere per combattere la malattia. Al momento la bimba è seguita dall'Ospedale S.Gerardo di Monza dove viene ricoverata ogni 20 giorni per controlli ed esami. I genitori della bimba (di origine moldava ma residenti in Italia da anni) si sono rivolti a Cosmohelp per ricevere aiuto: l'associazione si è mobilitata lanciando una campagna di solidarietà - il Circolo Tennis di Faenza è stato il primo ad aderire - e distribuendo alcune anfore per raccogliere offerte nei vari negozi e supermercati della città. Ma.Riv. La consegna Da sx, Domenico Merendi segretario Cosmohelp Carlo Zoli presidente del Circolo Tennis Alice di Cosmohelp e Laura con la mamma Mostra di Guido Mariani nella casa di Raaello A URBINO l'importante omaggio allo scultore e ceramista faentino, maestro d'arte contemporanea, che espone un'antologia di opere realizzate con tecniche e materiali diversi e divisa per decenni omani (17.30) a Urbino nella ‘Casa natale di RaffaelloBottega Santi' si inaugura la mostra “Guido Mariani, attraversamenti eclettici della contemporaneità”. Un importante omaggio a uno dei più autorevoli maestri faentini, lo scultore e ceramista Guido Mariani vincitore del prestigioso ‘Premio Faenza' nel 1980 e portavoce di uno stile contemporaneo originale ed eclettico. Accanto alla sua ricerca personale da sempre Mariani è impegnato in percorsi formativi di scultura in ceramica per nuovi artisti, sia in Italia che all'estero. Qui è presente un'antologia di opere dell'artista, realizzate con tecniche e materiali ceramici diversi; una campionatura divisa per decenni a partire dagli esordi con i teatrini in maiolica degli anni settanta cui segue la produzione matura degli anni ottanta con lavori come Blu e bipistola, Alla palmetta persiana, Prego accomodatevi. Opere che parvero derivare dalla pop-art e riproducenti oggetti della vita quotidiana. Mariani trae spunto dalle campagne povere e dai borghi contadini della sua terra; oggetti come segni di una civiltà che sta per scomparire. Alla fine degli anni ottanta il suo lavoro diventa più espressionista: in seguito conferma una vocazione sempre più surrealista, come avviene nelle sue teste parlanti ancora oggi. Faentino di nascita Guido Mariani si forma con Carlo Zauli, Napoli e Augusto Perez; impegnato nel rinnovamento della ceramica artistica, negli anni ‘90 conosce il pioniere del design Dino Gavina e inizia a collaborare con lui per creare complementi d'arredo in ceramica. A Faenza avvia con Claudio Cerritelli, Gaia Studio, galleria d'arte contemporanea. Ha realizzato lavori pubblici di notevole impegno come il muro di via Battaglia a Faenza. La mostra sarà visibile fino al 30 agosto. D La Pop-art di Guido Mariani FAENZA VENERDÌ3. AGOSTO 201218
Cesena, questo pubblico merita di tornare in A L'EVENTO In mille per la presentazione della squadra ai giardini Savelli. Il sindaco Lucchi: “Siamo la città perfetta: molti giocatori non a caso si fermano qui dopo la carriera” esena abbraccia i suoi campioni. Fans storici, qualche famiglia, ma soprattutto tantissimi giovani: tutti presenti ai giardini Savelli per il tradizionale incontro, giunto alla quarta edizione, tra la squadra bianconera e i propri tifosi. In totale un migliaio di persone presenti: un vero e proprio bagno di folla! In riva al Savio, la passione per il calcio non conosce confini. Città perfetta Squadra al completo, manca, come annunciato, il presidente Campedelli. A fare gli onori di casa, così, sono il direttore generale Luca Mancini, l'assessore allo sport Elena Baredi, il mister Nicola Campedelli e il sindaco Paolo Lucchi. Il primo cittadino rompe il ghiaccio, e si dimostra un grande tifoso bianconero. “Questa iniziativa mette insieme due elementi - conferma Lucchi -, la passione e la bontà del progetto calcio a Cesena. Non a caso diversi giocatori hanno poi scelto di continuare a vivere qui. E' la città perfetta: quando si vince l'entusiasmo è a mille, quando si perde le critiche sono minime. Dopo una stagione difficile, ci sono tutte le carte in regola per ritornare grandi: mix perfetto tra esperti e giovani che possono fare il salto di qualità”. Fiducia Il microfono passa a Luca Mancini. “L'amore per questa squadra valica i confini della categoria. La rosa è stata completamente rinnovata, stiamo cercando di completarla, ma confidiamo tanto nel mister e nello staff. Ora non resta che chiedere massima collaborazioC ne alla squadra, bisogna gettare il cuore oltre all'ostacolo e i risultati non tarderanno ad arrivare”. Non manca un ricordo al grande tifoso Glauco Carghini. “Io e lui ne abbiamo fatti di tutti colori - scherza Mancini -, dopo una vita vissuta alla stadio, ora non ci farà mancare il suo apporto anche dall'alto”. Questione di motivazioni Determinato, grintoso, senza paura. Mister Nicola Campedelli lancia la sfida. “Siamo contentissimi della squadra, la priorità era quella di trovare giocatori giovani ma soprattutto affamati. Penso ai vari Iori, Succi, Gessa, che vogliono tornare grandi, e a Belardi, che nonostante un pedigree nobile ha deciso di accettare la nostra causa. Il prossimo obiettivo è diventare una squadra vera. I presupposti ci sono”. Gianluca Mariotti Il mister: “Avanti con i giovani” Bagno di folla per la presentazione del Cesena ai giardini Savelli Orlando Poni 12 PREMIAZIONI LA MAGLIA NUMERO 12 ALLA ZIA DI CARGHINI, UNA TARGA PER SCORSA CESENA (Gi.Mar.) Il nuovo Cesena convince. Durante la sfilata nel palco di tutti i giocatori, solo applausi. Serata impreziosita anche da tre premiazioni. La prima con il direttore generale Mancini impegnato a donare la maglia bianconera n° 12 alla zia del grande tifoso del Cavalluccio Glauco Carghini, la seconda e la terza dirette rivolte dal sindaco Lucchi a una vecchia bandiera come il difensore Francesco Scorsa (quattro stagioni a Cesena, con tanto di 106 presenze e 2 gol) e al Cesena in generale. Sulla targa incisa la scritta: “Solo chi cade può risorgere”. All'interno RIMINI Il tradizionale test di Savignano (ore 17) chiude il ritiro di Bagno A pagina 8 RAVENNA I giallorossi trovano casa: si alleneranno a Fornace A pagina 10 BASEBALL Si va verso il derby scudetto Pirati-T&A Rimini ha già il match ball A pagina 11 FULGOR Forlì strappa il sì a Dell'Agnello e Galli A pagina 12 ANGELS Accolto il ricorso: Rieti subentra a Santarcangelo A pagina 13 SPORT VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 LE OLIMPIADI AZZURRE Oro da leggenda nella scherma, argento nel canottaggio Da pagina 2 a 5 Forse bisognerebbe concentrarsi sulle statistiche olimpiche, secondo le quali Michael Phelps è l'atleta più decorato della storia con ben 20 medaglie olimpiche, re incontrastato e quasi superumano. Mercoledì però, è stato pubblicato un tweet che sta facendo molto discutere il mondo dello sport americano: l'utente Nets Daily ha scritto che “a 10 anni, Michael Phelps era il numero 2 tra i nuotatori della sua età. Il numero uno era Kris Humphries”, il bel cestista dei New Jersey Nets, presto ex marito di Kim Kardashian. La verità è che entrambi gli atleti erano nuotatori molto forti da piccoli, ma non si può fare un confronto diretto preciso. Humphries detiene ancora, dal 1995, il record dei 50 stile libero per la categoria dei ragazzi di 10 anni o meno. In quell'anno si aggiudicò anche i 100 stile. Phelps, invece, ha ancora il record dei 100 farfalla nella stessa categoria, stabilito l'anno successivo. Nella stagione 1995-96, Humphries era il numero 1 delle classifiche nei 100 stile, mentre Phelps era il numero 4. Ma nei 200 stile Phelps era al secondo posto e Humphries al terzo. Phelps in quell'anno era al primo posto nei 50 e 100 delfino, oltre che nei 200 misti. Non è detto, però, che i due atleti si siano mai affrontati direttamente ed abbiano mai gareggiato nella stessa piscina: stiamo parlando di classifiche della stagione e non di un campionato specifico. Strano ma... Phelps? Meglio la star Nba (a nuoto) : + : + Informazioni e prenotazioni: Ph: 0547 675157 - Call Center: 899.65.65.01* * Costo chiamata € 0,80 al min. Scatto alla risposta € 0,12 +iva www.emiliaromagnalines.it € 218 DA € 180 DA : € 151 DA + -
Baldazzi, il primo assist è per il gruppo QUI RIMINI “Stiamo lavorando bene e i nuovi sono già inseriti, l'obiettivo è essere semprenegli undici di partenza ma fino al 18 ognuno può essere sempre determinanteLe ambizioni devono essere alte, ma non perdiamo la capacità di tenere i piedi per terra” on questa fanno quattro in otto giorni. Dopo aver affrontato Bagnese, Sampierana e Misano, il Rimini chiude il ritiro di Bagno di Romagna con la tradizionale amichevole di Savignano. “Qua è un girone di ferro...” ci scherza su con la canonica verve Pierluigi Baldazzi , che traccia un primo bilancio di queste prime settimane di preparazione: “Oramai abbiamo scavallato, abbiamo fatto fatica, ma questo è il nostro lavoro e devo dire che lo stiamo facendo molto bene: magari giocare un po' appesantiti è più tosto, soprattutto con squadre fresche per aver appena iniziato e brave come il Misano, ma siamo riusciti a fare quello che avevamo provato e quindi è tutto ok. D'altra parte il gruppo è oramai consolidato e i nuovi si stanno inserendo molto bene”. L'età media si è abbassata ulteriormente, ma questo per Balda non è certo un problema (“Sono un estroso e lego sempre con tutti, indipendentemente dall'età: i ragazzini vanno magari un po' seguiti perché tendono a perdere concentrazione, ma i nostri hanno disponibilità massima e ascoltano”), così come non lo sono le eventuali novità tattiche: “L'idea di gioco di fondo è sempre quella dello scorso anno, in ritiro abbiamo lavorato però prevalentemente sulla fase difensiva e il mister mi chiede di chiudere molto sul secondo palo. E' un processo di maturazione sulle due fasi che faccio però volentieri: l'ho iniziato dopo il passaggio dalla D alla Lega Pro e ci lavoro molto. In avanti non dovrebbe cambiare poi tanto per me”. L'esterno offensivo non pone limiti alla squadra, ma preferisce non abbandonarsi a voli pindarici o ‘sgassaC re' troppo come sul prato verde: “Si parla di vittoria del campionato e con questa maglie è giusto ci siano ambizioni importanti, la nostra forza deve però rimanere il lavoro, dobbiamo continuare a dare tutto ogni giorno con i piedi per terra. Consci delle grandi potenzialità, ma sempre umili. Per quanto mi riguarda, non voglio dare numeri, promettere gol o assist (lo scorso anno ben 13 ndr): il mio obiettivo è semplicemente riuscire a essere ancor più determinante per la squadra. Do il massimo per questo a ogni allenamento”. Fra i volti nuovi ce n'è uno super, quel Taddei con cui ha fatto un bel siparietto circa il numero 10 il giorno della presentazione: “Sulla maglia si scherzava, non c'è alcun problema. Per caratteristiche e per il giocatore che è Riccardo è più che normale lo indossi: sapevamo tutti che era fortissimo, da vicino lo è ancor di più, ma è soprattutto un ragazzo umile ed eccezionale: aiuta tutti e dà consigli a ognuno. Ci troviamo molto bene. E poi quello che conta è che il numero sia inferiore all'11... Anche se si può essere sempre tutti determinanti indossando fino al 18”. Il primo assist 2012-2013 di Baldazzist è per il gruppo. Nicola Strazzacapa OVER 35 In tavola il... triplete Cena di fine stagione per il Cervia CERVIA La formazione del Linea Sport Cervia ha l'ha fatta da padrone nei campionati “Over” 2011/2012. Nella foto, scattata in occasione della cena sociale di fine stagione, i componenti della squadra che ha centrato un eccezionale “Triplete”. Nell'Over 35 Uisp i ragazzi del presidente Claudio Bertozzi, dopo essersi aggiudicati il gruppo, hanno infatti centrato il titolo superando in finale il Torre Dismano Cesena. Nel Campionato Romagnolo Over 43 Il terzo successo con la finale vinta sul Club Forza Forlì che in precedenza aveva vinto la regular season. Nella foto da sinistra in alto: Rus, Vitali, Tampieri, Guidazzi, Piraccini, Foschi e Mazzolani. Al centro: Ugolini, Bolognesi, Allegri, Sulli, Gridelli, Mingozzi, Guidotti, Polletta. In basso: Miglietti (Accompagnatore), Lucchi (Dirigente), Sforzini (DS), Guerrini (Allenatore), Amadori, Evangelisti, Casadei. La rosa era completata da Acasandrei, Trombini, Bianchi, D'Alberto, Fedorov e Lantignotti. Sozzi suona la carica: “Avanti così” QUI FORLÌ Alla vigilia della terza uscita stagionale (questa sera alle 20.30 a Rocca con l'American Grati Enterprise) il capitano traccia i primi bilanci: “Stiamo lavorando bene e i giovani dimostrano di essere pronti” Capitan Marco Sozzi FORLI' Continua il ritiro a Rocca San Casciano per i biancorossi guidati da Attilio Bardi che questa sera (ore 20.30 A campo sportivo di Rocca, poi domani alle 17 bis a Castiglione di Ravenna col Ribelle,) si esibiranno nella loro terza amichevole stagionale contro l'American Graffiti Enterprise, squadra che milita in Seconda Categoria. Per capitan Marco Sozzi il ritiro porterà al ritorno in un campionato professionistico con la maglia del Forlì dopo più di quindici anni. E per questo la carica, le motivazioni e le aspettative sono più che mai alte. Sozzi, dopo quasi tre settimane, come procede il ritiro a Rocca? “Al meglio. Stiamo lavorando bene sia sul piano atletico che su quelli della forza e della corsa con il preparatore Cortini. Con Bardi invece ci stiamo focalizzando sulla fase difensiva”. Com'è Vanigli nelle vesti di vice-Bardi? “Richard è uno spettacolo perché ha tanta esperienza a livello umano, tattico e fisico. Riesce sempre a dare le indicazioni giuste, soprattutto ai più giovani, come quando giocava”. Già, i giovani. Quest'anno al Forlì sono arrivati tanti giocatori interessanti. Soprattutto dalla primavera del Cesena (Vesi, Arrigoni, Filippi). Che impressione le stanno facendo? “Ottima sia dentro che fuori dal campo. Credo siano giocatori pronti per questa esperienza e su di loro possiamo davvero fare affidamento”. Manca ancora qualche pedina? “E' da risolvere la questione del portiere e credo possa arrivare un altro difensore. Ma delle questioni si occuperanno Bardi e Cangini”. Le prime amichevoli che indicazioni vi hanno dato? “E' ancora presto per poter fare qualsiasi considerazione perché dopo questi giorni di lavoro siamo abbastanza stanchi. Devo dire però che sono contento dell'atteggiamento mostrato dai giovani in campo: hanno mostrato qualità e soprattutto di avere la testa salda sulle spalle, che è la cosa più importante”. Cosa c'è da migliorare nelle prossime? “Dobbiamo curare bene in partita le cose fatte in allenamento, soprattutto nella fase difensiva. Le prossime partite poi saranno importanti per mettere nelle gambe dei giocatori un maggiore minutaggio. Cosa che il mister farà tra l'amichevole di stasera e quella di domani contro la Ribelle”. Lei come si sente? “Questo è il periodo peggiore perché si fanno tanti sforzi, però sto molto bene e non vedo l'ora di buttarmi in questa nuova avventura”. Niccolò Strocchi “Col mister stiamo curando molto la fase difensiva e Vanigli come vice è un vero spettacolo” QUARTO TEST A Savignano Fischio d'inizio alle 17: c'è l'esordio di Vignati L'appuntamento con la quarta e ultima amichevole di questa prima parte di ritiro è a Savigano alle 17, poi Luca D'Angelo darà ai suoi giocatori due giorni e mezzo di riposo e la ripresa sarà lunedì pomeriggio a Rimini. Nel tradizionale appuntamento nel Rubicone il tecnico dovrà fare ancora a meno di Taddei, Valeriani, Barone, Maio e Ciccarelli, ma recupera Zanigni, capitan Marco Brighi, Amati e Vignati, che farà il suo esordio in maglia a scacchi. Mercato Longo sempre in pole L'accordo a un passo Il centravanti e un altro under (anche se qualcuno di quelli in ritiro sta scalando posizioni non è esclusa una novità già in giornata), restano questi i nodi in casa Rimini e per la maglia numero 9 resta sempre in pole position Christian Longobardi: con l'ex bomber dell'ultima C1 targata Cocif l'accordo su base annuale in pratica già c'è e ora sta al giocatore liberarsi dal Bassano. Intanto Poltrineri, con cui non si è comunque mai andati oltre un semplice pour parler, si è accasato al Foligno e restando in tema di attaccanti l'ex Mattia Marchi è passato in comproprietà dal Novara all'Entella. “Non penso ai gol fatti o fatti fare ma a essere sempre più determinante per la squadra” SECONDA DIVISIONE VENERDÌ3. AGOSTO 20128
L'occhio di Marchi sulle Olimpiadi IL MONDO IN UNO SCATTO Il giovane fotografo imolese vive i Giochi immortalando i grandi del basket n queste prime giornate di Olimpiade londinese c'è anche un po' di Imola, e non solo per la presenza del fortissimo nuotatore romagnolo tesserato per l'Imolanuoto Fabio Scozzoli. C'è anche un professionista dell'obiettivo, che, come si usa spesso dire “si è fatto le ossa sul territorio”, imbracciando macchine fotografiche prima discrete, poi di buona qualità, per arrivare al top, che aggiunto al “manico” proietta in cima al mondo. E' così che dopo tanti anni di gavetta, Matteo Marchi, classe 1982, è arrivato con i suoi scatti a immortalare l'evento forse più importante ed ambito al mondo. Tramite un famoso social network lo intervistiamo per saggiare che livello di adrenalina ci sia a fotografare i migliori cestisti del pianeta tra i quali Kobe Bryant e LeBron James. “La passione per la fotografia - racconta Matteo - mi è nata cominciando a provare a fare questo mestiere”. Dopo essermi diplomato e dopo due anni di lavori vari, ho trovato la mia strada, cominI ciando a scattare con le primemacchine digitali.”Anni luce dalle tecnologieche ora utilizza in questo casoper la Federazione Internazionale pallacanestro, più nota con la sigla Fiba. Matteo non rimpiange certo come ha cominciato e dalla sua passione anche per la pallacanestro, sport che pratica anche a livello dilettantistico. “Ho cominciato a fotografare le partite dei vari campionati italiani (Aget Andrea Costa Imola compresa) che hanno anticipato l'EuroLega qua vicino (Bologna e Pesaro: ndr) per poi salire di livello e di esperienza”. Nonostante la giovane età, Marchi ha fatto strada, aggiungendo partecipazioni a eventi importanti nel suo carniere. “Ho seguito due Campionati Europei maschili, due femminili, un Mondiale maschile, uno femminile, sei Europei giovanili e adesso l'Olimpiade di Londra. Niente è come quest'ultimo viaggio..., anche se il Mondiale in Turchia del 2010 è stata una bellissima esperienza. Come ho ottenuto il pass per le Olimpiadi? Cercavano gente che se la sentisse di starsene al palasport dalle 7 di mattina all'1 di notte tutti i giorni per tutta la durata della competizione. Infatti sono qua a spaccarmi la schiena. In verità ho avuto il pass, perché, quando viaggio per la pallacanestro, lavoro sempre per la Fiba, che ovviamente organizza il torneo olimpico di basket, quindi devo dire è stato abbastanza automatico...”. Per il trentenne imolese, ecco qualche flash della manifestazione che non dimenticherà in fretta. “Ho in mente - racconta Matteo Marchi - quei cinque cerchi che mi hanno sempre affascinato, poi la bellezza degli impianti, mentre ho avuto la pelle d'oca per Mohammed Ali (Cassius Clay: ndr) alla cerimonia inaugurale. La più grande soddisfazione lavorativa sino ad oggi? Io sono molto esigente con me stesso, quindi alla fine dimentico sempre i complimenti e mi ricordo le critiche. Il complimento più bello me l'ha fatto Cesare Cremonini, quando si è congratulato con me per un lavoro fatto assieme a lui... Ecco, fuori dalla pallacanestro, questo è nettamente il complimento migliore. Poi, ovviamente, apprezzo quando un giocatore famoso mi fa un complimento!”. Infine, dopo un'estate di poche vacanze e tantissimi viaggi di lavoro tra Venezuela, Slovenia ed ora Gran Bretagna, uno dei quali l'ha visto protagonista di un pericolosissimo incidente autostradale di rientro dal ritiro della Nazionale Maggiore a Folgaria, una considerazione sul popolo britannico: “Potenza dell'Olimpiade: son diventati perfino gentili!”. Bene Matteo, tieni alto l'onore della nostra città tra i sudditi di Sua Maestà Britannica. AS Matteo Marchi Il 30enne fotografo imolese è al lavoro per tutta la durata dell'Olimpiade di Londra Il sound dei Genesis rivive all'Arena CASTEL SAN PIETRO Andrà in scena alle 21 una serata tributo ai Genesis, il gruppo britannico da molti considerato fra i più importanti e innovativi della storia del rock. L'evento, a ingresso è gratuito, si terrà all'Arena comunale tra viale Terme e viale XVII Aprile, nella zona dello stadio. Si esibiranno i “Supper's Ready”, tribute band dei Genesis di Bolzano, formata nel 1996 per la comune passione per i Genesis da parte di tutti i musicisti partecipanti al progetto. Dalla fondazione, il quintetto si è esibito in numerosi concerti in tutta la penisola. Il loro repertorio abbraccia praticamente tutta la storia dei Genesis, da Trespass fino a Calling All Stations. Di alcune tracce eseguono versioni più vicine a quelle suonate da Banks & Company in tour, ad esempio il meedley di In the Cage con Cinema Show, Raven e Afterglow, o The Lamb collegata al finale di Musical Box. La band altoatesina è formata da Attilio Rovai (batteria), Cristiano Giongo (chitarra), Frediano Delladio (tastiere), Ivan Menegatti (basso, chitarra a 12 corde, e pedali bassi) e Andrea Toso (voce solista). La stampa specializzata definisce i musicisti dei Suppers Ready tra i migliori esecutori nel genere fra gli italiani, senza nulla da invidiare anche ai più titolati inglesi ReGenesis o ai tedeschi Seconds Out. La resa musicale del gruppo, quanto a fedeltà, è veramente ottima, grazie alle doti tecniche dei cinque bravissimi strumentisti. COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DELLA STAZIONE DI BOLOGNA Il sindaco: “Le Istituzioni non si piegarono e vinsero” IMOLA Nel Giardino Vittime della Strage del 2 Agosto 1980 si è tenuta la cerimonia commemorativa organizzata dal Comune, con la deposizione da parte del sindaco Daniele Manca, di una corona alla lapide a ricordo delle vittime della strage. Erano anche presenti, fra gli altri mescolati ai presenti, la presidente del Consiglio comunale Paola Lanzon, rappresentanti della Giunta, delle forze dell'ordine, delle associazioni d'Arma. “Siamo qui - ha detto tra l'altro il primo cittadino -, anché la memoria non disperda il ricordo e la riflessione su una delle stragi più violente che ha messo a dura prova la democrazia e l'identità del Paese. Le Istituzioni non si piegarono e vinsero. L'identità democratica ha trionfato sul male”. E' stato poi osservato un minuto di silenzio a ricordo delle vittime della strage di 32 anni fa. INCIDENTE Scontro all'incrocio fra le vie Papa Giovanni XXIII e Don Giovanni Verità Auto travolge scooter con due fratelli giovanissimi: uno è grave al “Maggiore” IMOLA Un giovane imolese è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna, in seguito a uno scontro dello scooter su cui si trovava con un'auto, mentre il fratello se l'è cavata con lesioni di media entità. L'incidente è avvenuto ieri alle 18.45 all'incrocio fra le vie Papa Giovanni XXIII e Don Giovanni Verità. Lo scooter Honda condotto dal 18enne F.P. che aveva sul sellino posteriore il fratello minorenne F.P., arrivava da viale D'Agostino e si era immesso su via Papa Giovanni XXIII. Arrivato all'incrocio con via Don Giovanni Verità è andato a scontrarsi con una Fiat Multipla, al volante della quale si trovava una ragazza di Imola, che stava procedendo in direzione di via San Francesco d'Assisi. Nell'urto lo scooter è stato proiettato contro il cancello di una casa con i due passeggeri. Sul posto sono presto giunte l'automedica e un'ambulanza del 118, che ha caricato il più anziano dei due fratelli e l'ha condotto all'ospedale “Santa Maria della Scaletta”, avendo riportato lesioni di media gravità. Il ragazzo più giovane è stato invece trasportato al “Maggiore” di Bologna: per i traumi riportati, le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Lo scooter distrutto dopo lo schianto e il casco di uno dei ragazzi (foto Sanna) SAPORI DI ROMAGNA A PIANCALDOLI Romagna e Toscana si incontrano, questa sera, sotto il cielo stellato di Piancaldoli: i volontari della Pro Loco condurranno i visitatori lungo un particolare e suggestivo percorso enogastronomico, in questa terra di confine, alla scoperta dei sapori della tradizione, influenzati tanto dalla cultura toscana che dai prodotti della terra di Romagna. Dalle 19.30 fino alle 23.30, si potranno percorrere le vie del centro storico, incontrando e degustando una selezione di prodotti non solo autoctoni ma anche di paesi e luoghi limitrofi. Festa della musica con la Banda di Sant'Ambrogio CASTEL DEL RIO Appuntamento domenica sera in piazza per il tradizionale concerto del gruppo composto da 50 elementi che eseguirà melodie di celebri compositori e colonne sonore tratte dai film più belli di tutti i tempi pronta a tornare, come da tradizione, domenica 5 agosto, la festa della musica di Castel del Rio: un evento che si ripete ormai da oltre 25 anni per celebrare l'attività del Corpo bandistico di Sant'Ambrogio e la grande passione per la musica che accomuna i suoi musicisti. I 50 componenti della banda si esibiranno alle 21 in piazza della Repubblica, eseguendo melodie di celebri compositori e le colonne sonore tratte dai film più belli di tutti i tempi. Nata negli anni Ottanta dal comune intento di alcuni cittadini che, sotto la guida del maestro borghigiano Italo Ghini, vollero creare a Castel del Rio un gruppo eterogeneo e affiatato, la banda di Sant'Ambrogio è oggi una delle realtà culturali più importanti della Vallata del Santerno. Diretta dal maestro Pierluigi Bitti Ricci, vanta una presenza femminile molto alta (il 50%) nonché di giovanissimi di età compresa tra 12 e 15 anni. L'auspicio è che, anno dopo anno, sempre più giovani si avvicinino a questo vero fenomeno sociale e musicale insieme, che a Castel del Rio è non solo occasione di aggregazione, ma un vero stile di vita. Tanti i riconoscimenti che la banda si è guadagnata in questi anni, ultimo dei quali l'iscrizione nell'albo del Ministero per i Beni e le Attività culturali come “gruppo di interesse nazionale” in occasione del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. La festa della musica, quest'anno, si arricchisce anche con la “fiera del 5 agosto”, mercato di generi vari che si aprirà in centro a partire dalle 8 del mattino. La banda comunale replicherà la sua performance il 9 agosto, in piazza Andrea Costa, a Tossignano. b.m. E' La Banda di Castel del Rio IMOLA26 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Conte: la procura chiede un anno e tre mesi CALCIOSCOMMESSE L'allenatore della Juventus rinuncia al patteggiamento: si va a processoLe accuse: omessa denuncia più reiterazione del reato. I legali se la prendono con Palazzi (“Chescivolone”) e col pentito Carobbio: “E' inattendibile, le sue dichiarazioni non sono spontanee” he mazzata: dopo il no al patteggiamento di tre mesi pronunciato dalla Disciplinare, il procuratore federale Stefano Palazzi chiede un anno e tre mesi di squalifica per l'ex allenatore del Siena e attuale della Juventus Antonio Conte e per il suo vice Angelo Alessio. Si tratta di un anno di squalifica per omessa denuncia e tre mesi aggiuntivi per reiterazione del reato. Conte a questo punto andrà a processo. I suoi legali Antonio De Rensis e Luigi Chiappero, non hanno formulato una nuova richiesta di patteggiamento dopo che il tecnico della Juventus, mercoledì si era visto respingere dalla Disciplinare la prima richiesta formulata, e accolta dal procuratore federale Palazzi, di 3 mesi di squalifica e 200mila euro di ammenda giudicata “non congrua” con l'accusa di doppia omessa denuncia. Palazzi ha chiesto 1 anno e 3 mesi di squalifica ritenendo “infondati i motivi di risentimento” di Filippo Carobbio nei confronti del suo tecnico al Siena, addotti dalla difesa per dimostrare l'estraneità di Conte dalla presunta combine di due gare dei toscani (con Albinoleffe e Novara, ndr) nella stagione 2010-2011. Per Palazzi vi è “l'insussistenza del risentimento” dimostrata dal comportamento di Carobbio nelle circostanze del permesso non concesso al giocatore e alla base delle presunte tensioni tra il centrocampista e il tecnico bianconero. I legali dell'allenatore salentino vanno giù duro, chiedendo il proscioglimento del loro assistito e attaccando Palazzi: “Signor procuratore, la scivolata sul patteggiamento, alla fine, l'ho apprezzata poco perché avevamo raggiunto un accordo con lei e lei sa che non è un'ammissione di colpa - dice -. Se lei pensa che questi signori posC sano modulare le nostre colpe sui patteggiamenti degli altri siamo fuori strada”. E poi si punta “sull'inattendibilità di Carobbio” e si afferma: “Si condanna quando si va oltre ogni ragionevole dubbio. Non si possono prendere i nostri atti, sbarazzarsene, e fare di questo processo qualcosa che un processo non è”. Infine i legali citano “due principi fondamentali, su cui la commissione ha preso un'altra strada: il primo è la valutazione delle dichiarazioni che sono raccolte dalle difese nell'ambito di un processo penale o nell'ambito del procedimento sportivo. Su questo occorre riflettere”. Filippo Carobbio invece viene definito così: “Non è un soggetto che spontaneamente ha dichiarato delle cose contro Antonio Conte. Ci sono due interrogatori presso la giustizia ordinaria, prima di quello presso la Procura federale, nei quali non vien fatta menzione in alcun modo di Antonio Conte”. “Avete la prova provata - dicono gli avvocati ai giudici - di un uomo che non solo non ha detto nulla, ma ha sostituito due punte con due punte e che ha sempre detto che voleva vincere per arrivare prima dell'Atalanta” e “che vuole sempre vincere, ve lo posso garantire io che per la storia del patteggiamento quasi venivo attaccato al muro”. IPOTECA SUL PASSAGGIO DEL TURNO Europa L. L'Inter passeggia sull'Hajduk Spalato: 3-0 SPALATO L'Inter passa a Spalato, sul campo dell'Hajduk, nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League e mette un'ipoteca sul passaggio del turno. Vittoria netta e meritata: nel primo tempo è Sneijder a sbloccare il risultato al 19'. Il raddoppio nerazzurro al 44' con Nagatomo. Nella ripresa a segno Coutinho al 29'. Ritorno il 9 agosto a San Siro. MILANO “Giusto per fare chiarezza Io a Montpellier mi trovo bene, ho confidenza con l'ambiente e giocherò la Champions League”. Questo è il messaggio postato su twitter da Mapou Yanga-Mbiwa, difensore francese del Montpellier e obiettivo principale del Milan per sostituire Thiago Silva. Le parole del calciatore rendono ancora più difficile la trattativa dopo l'ultimatum lanciato mercoledì da Galliani alla società francese, con il quale se entro la mezzanotte di sabato l'offerta milanista non viene accettata, gli interessi rossoneri si dirigeranno verso altri lidi. Milan Yanga-Mbiwa: “Voglio restare a giocare in Francia” Ramirez torna ma per ripartire subito BOLOGNA L'uruguaiano eliminato con la sua nazionale dai Giochi di Londra. In Emilia starà poco: Guaraldi vuole venderlo per ricavare 20 milioni e risanare i conti. Il suo sostituto potrebbe essere il portoghese Varela Ramirez con Cavani nella Celeste Ap/LaPresse BOLOGNA I sogni d'oro di Gaston Ramirez sono già tramontati. Il suo Uruguay ha salutato le Olimpiadi venendo subito eliminato da Gran Bretagna e Senegal terminando la marcia al primo turno. E dire che con Cavani come fuori quota e una punta come Suarez, la Celeste puntava almeno ad un bronzo, ma purtroppo il campo non ha dato ragione agli uomini di Tabarez. Un torneo che ha visto comunque Gastoncito protagonista, iniziato con il gol su punizione contro gli Emirati Arabi e terminato con una magia nei minuti finali del match contro i padroni di casa su cui il portiere avversario ha compiuto un vero e proprio miracolo. Prestazioni che hanno alzato il valore del giocatore, tanto che sotto le Due Torri sono ricominciati i rumors riguardanti una sua cessione. Sembra infatti che entro il 31 agosto verrà ceduto per mettere in cascina quei 15/20 milioni richiesti da Guaraldi, cifra che in parte verrà stanziata per rimettere a posto i conti e per acquistare il sostituto, già individuato da Zanzi. Il candidato è il portoghese Silvestre Varela, attaccante del Porto andato a segno ai recenti Europei contro la Danimarca. Il giocatore (soggetto comunque agli infortuni muscolari) arriverebbe per circa otto milioni di euro, cifra che il Bologna sarebbe disposto a spendere per regalare a Diamanti un partner di primo livello sulla trequarti. Pochi giorno dopo Ferragosto Ramirez raggiungerà i compagni guardandosi poi intorno alla ricerca di qualche club di prestigio che possa magari garantirgli la ribalta europea. E Manolo Gabbiadini? L'attaccante dell'Atalanta era già del Bologna lunedì sera, ma la frenata nella trattativa con la Juventus per il prestito ha cambiato gli scenari. Non ci sono dubbi che il giocatore andrà in Emilia entro la fine del calciomercato se lascerà Bergamo. In ogni caso il Bologna si è cautelato facendo un sondaggio con la Lazio per Sergio Floccari, giocatore che formerebbe una interessante coppia con Acquafresca. Oltre ad un attaccante il Bologna si sta muovendo per un centrocampista, ma al momento non sembra una priorità. Intanto il Bologna sta continuando la preparazione a Sestola, località montana in cui resterà fino a domenica prossima, ultimo giorno di ritiro. Ieri intanto i rossoblu hanno vinto contro 4-0 l'Esperia Viareggio, formazione di Prima Divisione, con reti di Garics, Guarente, Sorensen e Motta. Come si legge nel tabellino gli attaccanti non sono stati protagonisti ed è per questo motivo che Pioli non vede l'ora di inserire nel motore Ramirez. ldf L'amichevole con il Viareggio finisce 4-0 ma gli attaccanti stentano parecchio FIGC Agnelli: “Sistema dittatoriale” Rischio deferimento La reazione di Andrea Agnelli, presidente della Juve, non si è fatta attendere: “Constato che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la sua giustizia sportiva continuano a operare fuori da ogni logica di diritto e di correttezza sostanziale. Per molto tempo e con grande senso di responsabilità la Juventus e i suoi tesserati hanno mantenuto un atteggiamento sereno e coerente rispetto alle Istituzioni e rispetto ad atteggiamenti che, fin da subito, suggerivano che fosse in atto un nuovo attacco ai suoi danni e ai danni dei suoi tesserati”. E ancora: “Le risultanze dei vari deferimenti dimostrano enormi contraddizioni e volgono alla tutela esclusivamente di chi gli illeciti li ha commessi”. Agnelli infine alza ancora i toni: “Ci si scontra con un sistema dittatoriale”. Un po' troppo, la Figc fa immediatamente sapere: “Le valutazioni del presidente della Juventus Andrea Agnelli non sono accettabili e vanno al di là di un legittimo esercizio del diritto di critica”. Secondo fonti interne alla Federcalcio ci sarebbero i presupposti per un deferimento del numero uno bianconero, ma secondo quanto riferiscono le stesse fonti la Procura federale “non è intenzionata a scatenare una guerra tra la Juventus e gli organi federali”. Stessa situazione per Alessio, vice del tecnico salentino al Siena e alla Signora SERIE A VENERDÌ3. AGOSTO 20126
distanza di un anno, torno a parlare di me stesso, o, per meglio dire, torno a parlare di una manifestazione che organizzo dal 2004, “I suoni dello spirito”. Nata per volontà dell'associazione “Amici del Monte”, con il patrocinio del Comune di Cesena, la rassegna ha come scopo quello di analizzare la spiritualità attraverso musica e poesia, investigando le vite e le opere di scrittori, musicisti, poeti, alla ricerca di risposte per le eterne domande dell'umanità. Nonostante la manifestazione si svolga in agosto, il periodo dello svago e del riposo, nel corso degli anni “I suoni dello spirito” hanno saputo ritagliarsi uno spazio fra le numerose proposte che offre l'estate romagnola, e questo grazie all'impegno e alla disponibilità degli amici che hanno accettato di intraprendere questo viaggio insieme a me: da soli non si va da nessuna parte, e tantomeno si riesce a dar vita a nove anni di spettacoli. La prima serata, che si svolgerà questa sera al Chiostro di San Francesco di Cesena (inizio ore 21) vedrà una “Lectura Dantis”. È infatti sempre nel nome del sommo poeta che si apre la rassegna, nella consapevolezza che la Commedia sia il punto d'origine della cultura italiana e, più in generale, della cultura europea. Quest'anno il canto scelto, letto da Ilario Sirri e commentato dal sottoscritto, è il VI dell'Inferno, il canto politico, il canto dei golosi, in cui il VITA DA POETA Chi ha ucciso Pascoli? Cesare Garboli la mise giù così: «Pochi episodi si possono leggere nelle vite dei poeti, che rispecchiano il nostro paese, e gli somigliano, come questo misterioso omicidio». Si riferiva alla morte, il 10 agosto del 1867, per mano di ignoti, di Ruggero Pascoli, il padre di Giovanni. Micidale quanto scrive a proposito il poeta, «Quando volli scoprire qualche cosa io, trovai tutte le tracce disperse, tutte le voci confuse; trovai, è spaventoso dirlo, la polizia nemica, complice postuma». Venerdì prossimo, a Villa Torlonia in San Mauro Pascoli, si riapre il fascicolo, “Processo d'Appello sull'omicidio di Ruggero Pascoli”. Alle 21, si sfidano codice alla mano, Ferdinando Imposimato all'accusa (membro della Suprema Corte di Cassazione, senatore, amico di Fellini) e Nino Marazzita all'altro capo del tribunale (già avvocato di parte civile nel processo Pasolini). Info: tel.0541/933656. TERZA TRA TITANIDescrivere la mente di Dante: sarà mai possibile?Giovanni Pascoli (1855-1912) fiorentino Ciacco commenta la situazione della città divisa. “Dante e Firenze”, questo è il titolo della serata. Apparentemente, il più prevedibile degli accostamenti. Questo, perché il sommo poeta rimase strettamente connesso con la sua città, anche quando se ne trovava lontano. Florentinus natione, non moribus, fiorentino di nascita, non di carattere, usava definirsi, ma fiorentino rimase sempre, anche quando esiliato dovette passare quasi vent'anni in giro per l'Italia, con lo sguardo fisso verso la sua terra perduta. Leggere Dante prendendo spunto dal canto VI dell'Inferno significa riflettere sulla situazione politica italiana e su come, sette secoli fa, essa apparisse drammaticamente simile a quella d'oggi. Allora, Guelfi e Ghibellini; oggi, le nuove formazioni politiche: allora come oggi, la caratteristica, che appare tipica degli Italiani, di dividersi in fazioni rivali. “I suoni dello spirito” si sono sempre caratterizzati per l'apporto musicale, che entra in dialogo con gli interpreti e con i testi. Nell'arco di questa serata si esibirà il gruppo “Auzir”, con i musicisti Marie Rascoussier (voce, salterio, nyckelharpa), Fabio Briganti (voce, liuto, chitarra moresca) e Fiorenzo Mengozzi (tamburi a cornice, darbouka). Marie Rascoussier e Fabio Briganti sono musicisti da anni impegnati nello studio e nella ricerca riguardante la musica antica e tradizionale, con particolare attenzione verso il repertorio medievale, rinascimentale e celtico. Alle spalle hanno collaborazioni con altri gruppi di musica antica e una notevole attività concertistica. Hanno partecipato alla registrazione e realizzazione di dischi di musica antica ed etnica. Ospite della serata sarà Fiorenzo Mengozzi, suonatore di percussioni etniche di origine celtica e araba. Il repertorio verrà eseguito con strumenti ricostruiti dallo stesso Fabio Briganti, da anni impegnato nella ricerca riguardante le sonorità, i materiali e le forme degli strumenti a corde del medioevo, rifatti a partire dalle miniature di antichi manoscritti o dai bassorilievi studiati sui portali delle cattedrali romaniche o gotiche di tutta Europa. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21; in caso di maltempo si svolgerà presso il Palazzo del Ridotto di Cesena. L'ingresso è libero. Paolo Turroni Parte la rassegna “I suoni dello spirito”, a Cesena Questa sera si parla di Dante e del suo terribile esilio VENERDÌ 3. AGOSTO 2012
Agosto, cinema mio ti conosco… nel senso che in sala arriva qualche film nuovo per cui se vi volete accomodare per la proiezione, qualche titolo d'interesse c'é. Ad esempio “Dream House” diretto da Jim Sheridan, il regista de “Il mio piede sinistro” e “Nel nome del padre” che si butta nelle storie ad alta tensione con la coppia Daniel Craig e Rachel Weisz (che si sono sposati anche nella vita vera) funestata nella loro nuova magione da incubi del passato che riaffiorano incarnati nelle fattezze di Naomi Watts e Martin Csokas. Per gli appassionati del “wuxia pian” orientale eccone uno che promette bene, tra melodramma, combattimenti e elementi esoterici, ovvero “La congiura della pietra nera”. La presenza di Michelle Yeoh è già una garanzia e la regia è di Su Chao-bin: la trama ruota attorno ai resti mortali del più grande maestro di arti marziali che scatena una lotta senza quartiere, con tanto di cambio di identità. Zitto, zitto si è presentato nelle sale già due volte ed ha pure racimolato qualche incasso interessante per cui ora la famiglia potrà godersi “Diario di una schiappa 3 – vita da cani”, il terzo episodio della “saga” del “Wimpy Kid”, ovvero Greg, il protagonista dei popolari libri di Jeff Kinney (già sette, l'ultimo deve ancora uscire in Italia), questa volta impegnato con l'annoso problema delle vacanze estive (dunque per una volta niente scuola). Dirige David Bowers, già dietro alla macchina da presa per il film numero due e i protagonisti sono tutti confermati, da Zachary Gordon nel “title role”, all'amico del cuore Robert Capron fino ai genitori Rachel Harris e Steve Zahn. “Una famiglia all'improvviso” è un film drammatico diretto da Alex Kurtzman, che di solito si occupa di sceneggiature di altra materia (tipo “Transformers” o “La maschera di Zorro” o il prequel di “Star Trek”): qui cambia registro con una vicenda che coinvolge un uomo che scopre alla morte del padre di avere una sorella alcolizzata, il che lo riporterà a rivedere tutte le sue dinamiche famigliari. Il cast è composto da Chris Pine, Elizabeth Banks, Olivia Wilde, Jon Favreau e Michelel Pfeiffer. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Incubi dal passato e arti marziali Craig e Weisz in una scena di Dream House, regia di Jim Sheridan “Dream House”: alta tensione con Daniel Craig e Rachel Weisz FILM IN PROGRAMMAZIONE DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI) Con Rachael Harris, Steve Zahn regia di David Bowers UN ANNO DA LEONI con Owen Wilson, Jack Black, Steve Martin regia di David Frankel BED TIME con Luis Tosar, Marta Etura regia di J. Balaguerò LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI con Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead regia di Timur Bekmambetov V.M.14 CONTRABAND con Mark Wahlberg, K. Beckinsale regia di K. Kormakur BIANCANEVE E IL CACCIATORE Con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemswort regia di Rupert Sanders THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda DREAM HOUSE Con Daniel Craig, Naomi Watts, Rachel Weisz regia di Jim Sheridan TRAVOLTI DALLA CICOGNA con Louise Bourgoin, Pio Marmai regia di Rèmi Bezancon LA MEMORIA DEL CUORE con Channing Tatum, Rachel McAdams Sam Neill, Jessica Lange regia di Michael Sucsy IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles LA CARICA DEI 101 Regia di Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman LA CONGIURA DELLA PIETRA NERA Con Michelle Yeoh, Woo Sun Jung regia di Chao Bin Su, John Woo UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISO Con Chris Pine, Nichelle Pfeier regia di A. Kurtzman MEN IN BLACK 3 Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld QUASI AMICI Con Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache LA MIA VITA E' UNO ZOO Con Matt Damon, Scareltt Johansson regia di Cameron Crowe RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)ore 17,30-20,30-22,30 UN ANNO DA LEONIore 17,40-20,4022,40 BED TIMEore 17,40-20,30-22,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)ore 17,30-20,35-22,40 CONTRABANDore 17,30-20,30-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 17,30-18,20-20,20-20,50-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D) ore 17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN ore 18,20-21 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAven. sab. fest. 17,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 LOVE AND SECRETore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE RIPOSO CERVIA ARENA ITALIA Viale Roma n. 66 THE AMAZING SPIDERMANore 21,30 FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 COSMOPOLISore 21,30 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 CHIUSO PER LAVORI EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 THE AVENGERSore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOore 21,15 MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 RIPOSO MILANO MARITTIMA ARENA MARE BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,30 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOore 21,15 RIMINI AGOSTINIANI ESTATE Via Cairoli, 42 Tel. 0541-704302 MIRACOLO A LE HAVREore 21,30 MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 CONTRABANDfer.20,20-22,35 sab. fest.17,30-20,20-22,35 DREAM HOUSEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.21 sab. fest.18-21 20,10-22,45 IL CAVALIERE DEL SANTO GRAALfer.20,15-22,30 sab. fest.17,30-20,15-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,30-22,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAsab.18,40 fest.16,50-18,40 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 sab. fest.17,20-20-22,40; fer.21,40 sab.18,55-21,40 fest.16,15-18,55-21,40 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,30-22,30 sab.18,30-20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 BED TIMEfer.20,40-22,40 sab.18,4020,40-22,40 fest.16,40-18,40-20,40-22,40 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,50 sab. fest.17,30-20,15-22,50; fer.21,40 sab.19-21,40 fest.16,20-19-21,40 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,20-22,35 sab. fest.17,5020,20-22,35 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 CHIUSURA ESTIVA TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 I SOLITI IDIOTIore 21,15 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 CHIUSURA ESTIVA SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 MAGNIFICA PRESENZAore 21,15 RICCIONE ARENA CINEMA IN GIARDINO Viale Lazio-Giardino della Biblioteca LA KRYPTONITE NELLA BORSAore 21,30 CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 UN ANNO DA LEONIfer.20,35 fest.16,3020,35 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.22,30 fest.18,30-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1522,45 fest.17,30-20,15-22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.20-22,40 fest.17,15-20-22,40 BED TIMEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 CONTRABANDfer.20,10-22,30 fest.1720,10-22,30 DREAM HOUSEfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 SANTARCANGELO ARENA SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 IL CASTELLO NEL CIELOore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 21,15 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 CHIUSURA ESTIVA SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 MARILYNore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 21,30 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 20,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 22,40 THE AMAZING SPIDERMANore 21 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 RIPOSO S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 BIANCANEVE E IL CACCIATOREore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.20,1521-22,45 sab. ult. 24 fest. 18-18,30-20,1521-22,45 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRIfer.20,30-22,45 sab. ult. 0,30 fest.18-20,30-22,45 CONTRABANDfer.20,30-22,45 sab. ult. 0,30 fest.18-20,30-22,45 LA MIA VITA E' UNO ZOOfer.20,15 fest.1820,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.21-22,30 sab.21-22,30-24 fest.18,30-21-22,30 BED TIMEfer.20,30-22,45 sab.ult.0,30 fest.18-20,30-22,45 QUASI AMICIfer,20,30 fest.18-20,30 MEN IN BLACK 3fer. fest. 22,45 sab. 22,45-0,45 ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 YOUNG ADULTore 21,15 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 (VITA DA CANI)fer.20,35-22,40 sab. fest.16,2518,30-20,35-22,40 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAsab. fest. 17 UNA FAMIGLIA ALL'IMPROVVISOore 19,50-22,15 LA CARICA DEI 101sab. fest. 17,10 LA CONGIURA DELLA PIETRA NERAore 19,40-22,15 DREAM HOUSEfer.20,40-22,45 sab. fest.16,30-18,35-20,40-22,45 DARK SHADOWSfer.19,45-22,30 sab. fest.17-19,45-22,30 UN ANNO DA LEONIore 20,15 TRAVOLTI DALLA CICOGNAore 20,20 BED TIMEfer.20,15-22,35 sab. fest.17,4520,15-22,35 CONTRABANDfer.20,15-22,35 sab. fest.17,30-20,15-22,35 LA MEMORIA DEL CUOREfer.20-22,30 sab. fest.17,30-20-22,30 LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (3D)fer.22,30 sab. fest.18-22,30 BIANCANEVE E IL CACCIATOREfer.19,4522,30 sab. fest.16,45-19,45-22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.19,3022,30 sab. fest.16,30-19,30-22,30 mart.19,30-22,30 IL DITTATOREfer.22,40 sab. fest.16,3018,25-22,40 CINEMA28 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
BEACH TENNIS Trofeo Città di Cervia Tre giorni di gare con 600 atleti CERVIA Seicento atleti in rappresentanza di sei nazioni (Italia, Brasile, Spagna, Germania, Francia e Belgio), 12 campi di gioco collocati in 14.000 mq di superficie, 10.000 euro di montepremi: sono questi i numeri salienti dell'ottava edizione del “Trofeo internazionale di Cervia”, in programma da oggi fino a domenica al Bagno Delfino di Pinarella. SAN MARINO Podio sfiorato per il sammarinese Lorenzo Benvenuti, in coppia col reggiano Andrea Miselli, nella terza tappa del campionato italiano Under 20 di beach volley, svoltosi al Bagno Obelix di Marina di Ravenna. I due si sono piazzati al quarto posto, su 48 coppie partecipanti: un piazzamento al di sopra di ogni rosea aspettativa. Nella tappa ravennate, Benvenuti-Miselli hanno ottenuto due vittorie nel girone (2-0 contro Lombardi-Astarita e contro Grassi-Moroni), due successi nella fase ad eliminazione (2-1 su Avalle-Vittone e 2-0 contro i fortissimi Mazzotta-Tundo), e due sconfitte: in semifinale contro Tiozzo-Vanin, e nella ‘finalina' contro Urbanetto-Pilot. Beach volley U20 Benvenuti sfiora il podio tricolore Donati, cresce l'attesa per il via uciale VOLLEY B2 L'ambiziosa squadra bizantina inizierà a lavorare in palestra il 24 agosto, senza Bonitta e Borgogno, impegnati nelle finali dell'Europeo Juniores. Ancora tre le caselle vuote nell'organico Andrea Cerquetti confermato in cabina di regia RAVENNA Cresce l'attesa in casa Porto Volley Donati per l'inizio della nuova stagione agonistica. Lo strepitoso mercato condotto, che ha portato a Ravenna un allenatore e giocatori di categoria superiore, conferma le dichiarate ambizioni del patron Donati di voler salire in A2. Sulla carta, la squadra, sia pure ancora priva di uno schiacciatore, un opposto e un centrale, ha tutte le credenziali per recitare un ruolo da protagonista nel girone B di B1, e si attendono con curiosità le prime risposte dal campo. “Ci aspetta un girone di B1 molto duro e competitivo commenta il ds Alessio Saporetti - con diverse squadre costruite con ambizione di primato. Fra queste spiccano Santa Croce sull'Arno, che ha in organico il resista Nuti, il centrale Baldaccini e lo schiacciatore Bertoli, il Carpi, che ha rinunciato alla A2, e che conta sul libero Trentin, sullo schiacciatore ex ravennate Lirutti e sul regista Astolfi, e il Bassano del Grappa”. A queste corazzate il Porto Volley Ravenna oppone la forza di un organico, dove esperienza e gioventù sono ben distribuite, e dove soprattutto spicca la componente ravennate. Sono, infatti, sei gli atleti di Ravenna nella rosa della Donati, al momento formata da nove giocatori: è made in Ravenna la coppia di alzatori, composta da Bendandi e dal riconfermato Andrea Cerquetti, classe ‘86 (cresciuto nel Porto Volley, ha giocato anche a Lugo, Predazzo e Forlimpopoli), per una cabina di regia esperta e abituata alle partite agguerrite. Tasso “ravegnano” alto anche nelle bande, con i due confermati Ivan Gherardi e Marco Cerquetti, entrambi prodotti del vivaio del Porto, giocatori in grado di assicurare qualità e forza oltre ad una certa conoscenza della categoria, e nei centrali, con la coppia Cricca e Belloni, elementi di sicuro affidamento, cui la società ha affiancato Nicola Mughetti, classe 1991, riconfermato, uno dei prospetti più interessanti. Nato pallavolisticamente a Cesenatico, nelle ultime tre stagioni è entrato nell'orbita del Porto Donati Cmc, compiendo un salto qualitativo notevole, tanto da meritarsi - non ancora maggiorenne - la fiducia per il debutto in B2. Completano il roster l'opposto modenese Bartoli, lo schiacciatore piemontese della nazionale juniores Borgogno e il libero calabrese Spampinato. Con la Coppa Italia al via il 15 settembre, la squadra si radunerà in palestra il 27 agosto, senza il tecnico Bonitta e Borgogno, impegnati fino al 2 settembre con l'Italia nelle finali degli Europei Juniores. I primi allenamenti saranno diretti da Cristiano Lucchi e dal preparatore atletico Daniele Ercolessi. Con le conferme dei due Cerquetti e di Mughetti si consolida l'identità ravennate e romagnola della rosa Volley View, feste di fine anno con la nobiltà ASPETTANDO LE GRANDI Nel turno natalizio e nel primo confronto del 2013 le sfide della Si Computer contro Zinella Bologna e Carife Ferrara, le due grandi decadute del volley. Nel primo mese, per la squadra bizantina tre gare casalinghe su quattro VOLLEY SERIE B2 MASCHILE GIRONE D - IL CALENDARIO 1ª GIORNATA (AND. 13-14 OTTOBRE, RIT. 2-3 FEBBRAIO) CREVALCORE-SASSUOLO FANTON MODENA EST-CAMPEGINESE FERRARA-BOLOGNA MIRANDOLA-MASSA PARMA-UNIONE CAMAIORESE SCANDIANO-LA SPEZIA SI COMPUTER RAVENNA-VILLADORO MODENA 2ª GIORNATA (AND. 20-21 OTTOBRE, RIT. 9-10 FEBBRAIO) BOLOGNA-MIRANDOLA CAMPEGINESE-PARMA LA SPEZIA-FERRARA MASSA-FANTON MODENA EST SASSUOLO-SI COMPUTER RAVENNA UNIONE CAMAIORESE-CREVALCORE VILLADORO MODENA-SCANDIANO 3ª GIORNATA (AND. 27-28 OTTOBRE, RIT. 16-17 FEBBRAIO) BOLOGNA-MASSA FANTON MODENA EST-VILLADORO MODENA FERRARA-CAMPEGINESE MIRANDOLA-LA SPEZIA PARMA-SASSUOLO SCANDIANO-UNIONE CAMAIORESE SI COMPUTER RAVENNA-CREVALCORE 4ª GIORNATA (AND. 3-4 NOVEMBRE, RIT. 23-24 FEBBRAIO) CAMPEGINESE-MASSA CREVALCORE-PARMA LA SPEZIA-BOLOGNA SASSUOLO-FERRARA SI COMPUTER RAVENNA-SCANDIANO UNIONE CAMAIORESE-FANTON MODENA EST VILLADORO MODENA-MIRANDOLA 5ª GIORNATA (AND. 10-11 NOVEMBRE, RIT. 2-3 MARZO) BOLOGNA-CAMPEGINESE FANTON MODENA EST-SASSUOLO FERRARA-VILLADORO MODENA MASSA-LA SPEZIA MIRANDOLA-UNIONE CAMAIORESE PARMA-SI COMPUTER RAVENNA SCANDIANO-CREVALCORE 6ª GIORNATA (AND. 17-18 NOVEMBRE, RIT. 9-10 MARZO) CAMPEGINESE-MIRANDOLA CREVALCORE-FANTON MODENA EST PARMA-SCANDIAN SASSUOLO-MASSA SI COMPUTER RAVENNA-LA SPEZIA UNIONE CAMAIORESE-FERRARA VILLADORO MODENA-BOLOGNA 7ª GIORNATA (AND. 24-25 NOVEMBRE, RIT. 16-17 MARZO) BOLOGNA-UNIONE CAMAIORESE FANTON MODENA EST-PARMA FERRARA-CREVALCORE LA SPEZIA-CAMPEGINESE MASSA-VILLADORO MODENA MIRANDOLA-SI COMPUTER RAVENNA SCANDIANO-SASSUOLO 8ª GIORNATA (AND. 1-2 DICEMBRE, RIT. 23-24 MARZO) CREVALCORE-MIRANDOLA PARMA-FERRARA SASSUOLO-BOLOGNA SCANDIANO-FANTON MODENA EST SI COMPUTER RAVENNA-MASSA UNIONE CAMAIORESE-CAMPEGINESE VILLADORO MODENA-LA SPEZIA 9ª GIORNATA (AND. 15-16 DICEMBRE, RIT. 6-7 APRILE) BOLOGNA-CREVALCORE CAMPEGINESE-VILLADORO MODENA FANTON MODENA EST-SI COMPUTER RAVENNA FERRARA-SCANDIANO LA SPEZIA-SASSUOLO MASSA-UNIONE CAMAIORESE MIRANDOLA-PARMA 10ª GIORNATA (AND. 22-23 DICEMBRE, RIT. 13-14 APRILE) CREVALCORE-LA SPEZIA FANTON MODENA EST-FERRARA PARMA-MASSA SASSUOLO-MIRANDOLA SCANDIANO-CAMPEGINESE SI COMPUTER RAVENNA-BOLOGNA UNIONE CAMAIORESE-VILLADORO MODENA 11ª GIORNATA (AND. 5-6 GENNAIO, RIT. 20-21 APRILE) BOLOGNA-PARMA CAMPEGINESE-CREVALCORE FERRARA-SI COMPUTER RAVENNA LA SPEZIA-UNIONE CAMAIORESE MASSA-SCANDIANO MIRANDOLA-FANTON MODENA EST VILLADORO MODENA-SASSUOLO 12ª GIORNATA (AND. 12-13 GENNAIO, 27 APRILE) CREVALCORE-VILLADORO FANTON MODENA EST-BOLOGNA FERRARA-MASSA PARMA-LA SPEZIA SASSUOLO-CAMPEGINESE SCANDIANO-MIRANDOLA SI COMPUTER RAVENNA-UNIONE CAMAIORESE 13ª GIORNATA (ANDATA 19-20 GENNAIO, RIT. 4 MAGGIO) BOLOGNA-SCANDIANO CAMPEGINESE-SI COMPUTER RAVENNA MIRANDOLA-FERRARA MASSA-CREVALCORE UNIONE CAMAIORESE-SASSUOLO VILLADORO MODENA-PARMA LA SPEZIA-FANTON MODENA EST VOLLEY VENERDÌ3. AGOSTO 201214
Ancora impunito l'assassino di Gino Soglia IL CASO A due anni dal ritrovamento del cadavere nelSanterno del presunto colpelvole si sono perse le tracce EDILIZIA SCOLASTICA Inagibilità: lavori per riaprire in settembre La Giunta della Provincia di Bologna ha approvato il Piano di utilizzo degli edifici scolastici superiori per l'anno 2012-2013. Il Piano “pone particolare attenzione agli edifici che hanno subito inagibilità derivanti dagli eventi sismici - sottolineano da Palazzo Malvezzi - e per i quali il servizio Edilizia scolastica sta già eseguendo i lavori di ripristino o di ricollocamento in altre strutture provvisorie. Il Piano “fotografa la situazione alla data odierna”, ma attualmente “non è possibile prevedere l'esatta tempistica delle lavorazioni - precisa la Provincia - che saranno aggiornate in relazione allo stato avanzamento dei lavori previsto per la fine di agosto”. Per quanto riguarda il Malpighi, la sede sulla via Persicetana (per la quale si prevedono 234 frequentanti divisi in 13 classi) è inagibile e per il prossimo anno scolastico “sarà spostata in moduli scolastici provvisori - si legge nel documento di Palazzo Malvezzi - posizionati su area sita nel Comune di Crevalcore e per i quali la Regione sta formalizzando il bando di fornitura”. Inagibile anche la sezione ex Fioravanti del Bruno (66 iscritti e quattro classi), a Molinella: si stanno valutando diverse ipotesi di spostamento temporaneo “con laboratori inseriti in moduli”, si legge nel Piano. Nella sede di Budrio, invece, durante l'estate verranno svolti lavori sulla palestra per 15.000 euro. Al Mattei di San Lazzaro due lotti interdetti a causa della tipologia costruttiva e lavori estivi per 170.000 euro. Tra le situazioni da tenere sotto controllo, poi, il Piano segnala l'aumento delle iscrizioni (da 566 a 642 nel 2012-2013) e delle classi (da 22 a 25) per la sede di Casalecchio dello Scappi: “Nonostante il recente ampliamento di sei aule, il plesso e' vicino alla saturazione e occorre tenere monitorate le iscrizioni del prossimo anno”. na sinistra coincidenza che per il momento ha in comune solo le date del calendario. La scoperta del corpo di un novantenne mercoledì mattina nelle acque del Santerno è avvenuta a quasi due anni dall'ultimo ritrovamento di un cadavere nel fiume. Era il 5 agosto del 2010 quando un cittadino dava l'allarme, avendo notato qualcosa di strano galleggiare nel Santerno a Borgo Tossignano. A prima vista il dorso di un animale morto, un cinghiale secondo la persona che per prima aveva visto una massa scura emergere dal fiume, ma poi i vigili del fuoco, intervenuti con i sommozzatori, avevano riportato a riva il corpo di un uomo. Il cadavere, nudo, aveva i piedi legati con dei cavi elettrici, a loro volta annodati a un tombino di ghisa. Un altro laccio, legato a un altro tombino, era stato invece aggrovigliato attorno alla parte alta del busto e alle mani, attaccate al petto. Circostanze che lasciavano pochi dubbi su come quel corpo fosse finito nel fiume: l'uomo probabilmente era stato ucciso, legato e poi buttato nelle acque del Santerno, facendo di tutto per far si che il corpo non fosse mai trovato. Ipotesi poi confermate dall'autopsia eseguita sul cadavere a due giorni dal ritrovamento: l'uomo non era morto per annegamento bensì per due violenti colpi infertigli sulla testa. Rimaneva il dubbio su chi fosse quel cadavere, in un primo momento ricondotto all'imolese Adelmo Soglia detto Gino, classe 1947. Venditore di piastrelle nel Nord America sin dagli anni ''70 (con la Santerno Ceramiche), dal 1982 Soglia aveva iniziato a lavorare per la Cooperativa Ceramica d'Imola, sempre in Nord America. Negli ultimi anni aveva aperto un ristorante a Miami; poi, rientrato in Italia, era entrato nella gestione di un altro ristorante a IU mola, appartenente al circuito TreMonti. A dare l'allarme per la scom-parsa dell'uomo, di cui si erano per-se le tracce da una settimana, eranostati degli zii, in vacanza a Corvara in Badia, vicino Brunico. Le condizioni del cadavere, rimasto per più di una settimana nelle acque del fiume, rendevano più che mai difficile l'identificazione, ma lo stesso presentava alcune protesi dentarie identiche a quelle dell'uomo scomparso. Sospetti confermati pochi giorni dopo grazie al test del Dna: quel corpo apparteneva effettivamente al 63enne imolese irrintracciabile da una settimana. Ma chi era l'assassino (e i suoi complici, vista la forza necessaria per buttare un corpo così pesante nel fiume)? Mentre gli investigatori aprivano un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti, le indagini prendevano una svolta decisiva a distanza di meno di una settimana dal ritrovamento del cadavere: il 25 luglio la Mercedes Blu della vittima aveva varcato il confine con l'Austria pochi giorni dopo la data in cui era stato commesso l'omicidio secondo l'autopsia (il 23). Un supertestimone rivelò di aver visto un uomo col codino prendere l'auto dell'imprenditore imolese. Quell'uomo, considerato oggi l'autore del delitto secondo la procura della Repubblica di Bologna, si chiama Richard Habryka. Tedesco 61enne di origine polacca, alla fine degli anni '90 era uno dei narcotrafficanti più ricercati in Europa, beccato all'inizio del nuovo millennio mentre stava dirigendo il trasporto di 4,5 tonnellate di hashish e droga sintetica dalla Spagna verso l'Olanda. Su Habryka ora pende un mandato di arresto europeo: del 61enne polacco si sono perse le tracce, anche se le piste portavano un anno fà verso Barcellona. Fabio Perorini Il luogo dove fu trovato il cadavere lungo il Santerno a Codrignano e in alto Adelmo “Gino” Soglia (foto Sanna) INCIDENTE Scontro Badante polacca in bici si schianta su un furgone e resta ferita La fretta ha tradito una badante polacca di 59 anni che stava recandosi ad assistere un'anziana. Alle 17.25 di ieri la donna era in sella alla sua bicicletta e stava pedalando velocemente sulla pista ciclabile in via San Benedetto all'altezza della rotonda nella zona dell'ospedale, quando è andata a scontrarsi con un furgone bianco fermo sulla pista davanti a un cancello da cui stava uscendo. La donna è caduta rovinosamente a terra ed è stata caricata su un'ambulanza che l'ha condotta al vicino pronto soccorso, dove i medici hanno constatato lievi lesioni che guariranno in pochi giorni. SCUOLE Interventi strutturali in tre asili: Fontanelle, Campanella e Pontesanto Estate di lavori in quattro edifici Il Comune spenderà 450mila euro arà un'estate di lavori nelle scuole imolesi. La Giunta comunale ha approvato di progetti per interventi strutturali in tre scuole dell'infanzia: Fontanelle (150.000 euro), Campanella (136.000) e Pontesanto (164.000). Si parla dunque di un costo complessivo di 450.000 euro, finanziato con titoli edilizi già introitati nelle casse comunali. “Sono interventi di manutenzione straordinaria la cui cantierizzazione diventa sempre più difficile a causa dei limiti stringenti imposti dal Patto di stabilità - spiega l'assessore alle ppere pubbliche, Raffaella Salieri che a tutt'oggi, nonostante ripetute dichiarazioni, non escludono nemmeno interventi nell'edilizia scolastica da tutti considerati prioritari”. Nonostante la normativa italiana non imponga per gli edifici esistenti e realizzati prima dell'entrata in vigore della normativa sismica l'obbligo di miglioramenti, “era nostro obiettivo intervenire per aumentare il livello di sicurezza delle nostre scuole, integrando i lavori di consolidamento già realizzati - continua la Salieri- un obiettivo che questa amministrazione comunale intende perseguire anche per altri edifici scolastici”. Il progetto è lo stesso per le scuole dell'infanzia comunali Campanella e Fontanelle, che presentano analoghe tipologie costruttive, mentre è specifico il progetto di consoS lidamento strutturale della scuola del-l'infanzia statale Pontesanto, edificiostorico artistico vincolato dalla Soprin-tendenza e risalente all'inizio del 17esimo secolo. I lavori già avviati verranno realizzati e completati dalla ditta Cesi di Imola entro l'estate per consegnare le scuole in tempo con l'inizio delle lezioni. Un altro intervento manutentivo importante è quello che riguarda la scuola secondaria di primo grado Costa: verrà rifatta tutta l'impermeabilizzazione del coperto con l'obiettivo di eliminare le infiltrazioni di acqua e si sostituirà una parte di lucernari. L'importo dei lavori, affidati alla ditta Tm, è di circa 28.500 euro. “Sono lavori importanti decisi con grande celerità dalla Giunta - commenta l'assessore alla scuola, Marco Raccagna - anche su sollecitazione delle famiglie e delle scuole stesse”. Certo è sempre “più difficile intervenire e investire risorse nella manutenzione degli edifici scolastici che a Imola, come in tutta Italia - aggiunge Raccagna - avrebbero invece bisogno di un vero e proprio Piano nazionale di intervento sull'edilizia scolastica”. Il governo Monti, “se non può mettere fuori dal Patto di stabilità le spese per investimento, cosa che invece farebbe ripartire alla grande tutta l'economia locale e quindi italiana - continua Raccagna - almeno potrebbe decidere di tenere fuori dal Patto le spese per la riqualificazione delle nostre scuole, sulle quali ormai intervengono solo i Comuni e soggetti privati del territorio di volta in volta coinvolti”. E' una situazione “francamente insostenibile, ma certo ad Imola non ce ne stiamo con le mani in mano ad ululare alla luna e cerchiamo di rispondere in proprio alle varie esigenze e sollecitazioni - conclude l'assessore - e mi pare che anche questa volta lo facciamo con concretezza e velocita'”. Asilo I lavori verranno completati prima della ripresa dell'attività LADRI DIETRO L'ANGOLO: AVVERTIMENTO DALLE POSTE Gli anziani di non devono aprire a chi si presenta a nome dell'azienda Poste Italiane intende agevolare la diffusione della cultura della sicurezza, in occasione del pagamento delle pensioni nei 27 uffici postali dell'imolese nel mese di agosto rivolgendosi ai pensionati con consigli per prevenire i più comuni casi di microcriminalità, di cui purtroppo spesso sono vittime gli anziani, soprattutto d'estate quando le città si svuotano. E' importante dunque ricordare loro di non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità; nessun dipendente di Poste Italiane o di altri enti pubblici ha l'incarico di recarsi nelle abitazioni per indurre le persone a consegnare denaro, per controllarne l'autenticità o per proporre investimenti. Coloro che esibiscono false credenziali di Poste Italiane o di altri soggetti vanno quindi immediatamente segnalati alle forze dell'ordine. Nel dubbio si può sempre chiamare l'ufficio postale di riferimento. In caso di necessità Poste Italiane contatta i suoi clienti tramite un avviso scritto o una telefonata, invitandoli a presentarsi personalmente all'ufficio postale. IMOLA 25VENERDÌ3. AGOSTO 2012
E MARTEDI' DARA' L'ASSALTO AL PODIO NEL CORPO LIBERO Ginnastica Storico ottavo posto per Vanessa Ferrari LONDRA La statunitense Gabrielle Douglas, 17 anni, è la nuova campionessa olimpica di ginnastica artistica, con il punteggio di 62.232. Alle sue spalle, nella prova all-around, per appena 3 decimi la russa Victoria Komova (61.973), quindi l'altra russa Aliya Mustafina (59.566). Vanessa Ferrari, autrice di una gara di alto livello, ha chiuso all'ottavo posto (57.999), miglior risultato di un'italiana nella storia olimpica. Ventunesima l'altra azzurra, Carlotta Ferlito (55.098). Era dall'edizione di Monaco 1972 che non si aveva un podio individuale senza romene né cinesi. La nostra Ferrari è comunque soddisfatta: “Arrivare al podio era impossibile, con le americane e le russe così forti a volteggio e parallele. Ma volevo terminare nelle prime otto e ci sono riuscita. Sono molto felice, ho fatto la mia gara al massimo, ho sporcato solo un po' la trave, ma anche quello comunque è stato un buon esercizio”. L'azzurra, campionessa mondiale nel 2006 ed europea nel 2007, ha migliorato l'11° piazzamento di Pechino. Martedì la Ferrari sarà nuovamente in pedana per la finale al corpo libero, dove è entrata con il terzo punteggio. Vanessa Ferrari durante la sua prova Ap/LaPresse PER ORA E' DECIMA Vela La Sensini stenta ancora Nella vela sono scesi in acqua gli azzurri nelle classi RS:X, Finn, 49er e per la prima volta il 470 maschile. Dopo otto prove e uno scarto Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello nella classe 49er guadagnano una posizione e sono al 14° posto in classifica provvisoria. Dopo due prove Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti sono al 15° posto in classifica provvisoria (cl. 470) con 32 punti. Dopo sei prove e uno scarto Alessandra Sensini (RS:X) guadagna una posizione ed è al 10° posto provvisorio con i parziali (12)-9-11-8-11-9 e 48 punti mentre Federico Esposito è 36°. Dopo otto prove con uno scarto Filippo Baldassari è al 23° posto.La Sensini a Pechino Il quartetto dei sogni non perdona SCHERMA Dopo il dominio della prova individuale arriva l'oro anche nel fioretto femminile a squadre. Vezzali (19° primo posto fra Olimpiadi e Mondiali), Errigo, Di Francisca e Salvatori demoliscono le russe. Petrucci: “Visto? Non c'è solo il calcio” desso è ufficiale: il fioretto femminile è proprio la squadra dei sogni. A certificarlo è la medaglia d'oro dei Giochi di Londra. La squadra azzurra composta da Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori ha superato in finale la Russia per 45-31 in uno scontro senza storia: troppo forti le azzurre, sempre avanti, sempre sicure con dei colpi difficili portati con una naturalezza disarmante. Si è trattata di una vera a propria lezione di scherma. Una manifestazione di superiorità schiacciante da parte della scuola italiana che ha saputo piazzare tre atlete Di Francisca, Errigo e Vezzali - ai primi tre posti anche nella prova individuale. Per l'Italia si tratta dell'undicesima medaglia di questi Giochi, la quarta d'oro. Non solo, ci sono altri numeri che sono da capogiro: la scherma italiana sale a quota 119 medaglie olimpiche (47-40-32) mentre Valentina Vezzali, alla nona medaglia olimpica (6-12), supera Giovanna Trillini nel computo totale a cinque cerchi ed eguaglia Edoardo Mangiarotti nel numero complessivo di medaglie d'oro fra Olimpiadi e Mondiali con 19. E' il quarto oro del fioretto femminile azzurro alle olimpiadi dopo quelli di BarcelloA na 1992, Atlanta 1996 e Syd-ney 2000. E pensare che allavigilia la Vezzali aveva purequalche dubbio: “Sulla carta siamo le più forti, ma non sempre le più forti vincono aveva detto -. Ci sono tante squadre agguerrite, le russe, le francesi, le coreane. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta”. Petrucci: gli altri? Sfortunati “Nella scherma chi non è italiano è sfortunato”, questo il primissimo commento a caldo del presidente del Coni, Gianni Petrucci, pochi secondi dopo la vittoria della medaglia d'oro da parte del ‘Dream Team' del fioretto femminile. Petrucci prosegue con i complimenti: “Penso che queste ragazze siano da adottare perché ragazze così non se ne trovano facilmente. Con questi risultati l'Italia dimostra che quando vuole ottiene risultati”. Infine Petrucci pronuncia una frase coraggiosa che rasenta l'impopolarità ma che rende giustizia a tanti sport cosiddetti - impropriamente - minori: “Siamo veramente i più bravi del mondo, lo abbiamo dimostrato. Nella storia un pubblico così tutto italiano non lo avevo mai visto. Con questo vedrete quante cose cambieranno nello sport. E' sempre più variegato e popolare, non esiste solo il calcio”. I festeggiamenti dello sta azzurro Ap/LaPresse Cinese si ritira Il Cio indaga sul ‘biscotto' Yu Yang, giocatrice cinese di badminton squalificata dal torneo di doppio per avere cercato di perdere intenzionalmente, ha deciso di ritirarsi dalla disciplina. L'annuncio è stato dato dalla stessa atleta sul suo account del social network Tencent, su cui ha scritto: “Questa è la mia ultima partita. Addio Federazione mondiale del badminton. Addio mio caro badminton”. Yu e la compagna Wang Xiaoli sono state una delle quattro coppie squalificate per avere giocato male apposta e ottenere migliori abbinamenti nelle prossime fasi del torneo. lntanto il Cio ha chiesto ai comitati olimpici cinese, coreano e indonesiano di mettere sotto inchiesta gli allenatori delle giocatrici di Badminton squalificate per avere perso apposta le loro partite. Il portavoce del Cio Mark Adams ha specificato che “abbiamo chiesto di indagare per scoprire se ci sono gli estremi per punire allenatori o dirigenti”. Adams ha anche detto che i comitati nazionali sono sotto inchiesta per avere portato via gli accrediti degli atleti e averli rispediti a casa. BADMINTON OLIMPIADI 2012VENERDÌ3. AGOSTO 2012 3 ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????????? ?????????????????????????? ????????????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????? ?????????????????????????????????
CURIOSITA' Panino record: lungo 53 metri pesa 700 chili Decine di cuochi hanno unito le loro forze a Città del Messico per preparare quello che dicono essere il più grande sandwich del mondo, chiamato anche ‘torta', che è un tipo di panino molto popolare nella cucina messicana. Può essere farcito con uova, salsiccia, prosciutto, bistecche, pollo o formaggio. L'impresa da guinness è stata realizzata in occasione dell'apertura della nona ‘Feria de la Torta' celebrata ogni anno nel quartiere Venustiano Carrazanda. Più di 55 espositori provenienti dal Messico e altri paesi, tra cui Bolivia, Cile, Colombia, Argentina e Venezuela, prenderanno parte alla 5 giorni di fiera. L'obiettivo è quello di promuovere il cibo messicano e le piccole imprese locali. In totale 55 ‘torteros' (produttori di sandwich) hanno aiutato nella preparazione del panino record lungo 53 metri e pesante 700 chili, farcito con 70 tipi di ripieni diversi. Ora scatterà la seconda impresa: quella di mangiarlo tutto nel più breve tempo possibile. Approfittando del periodo di ferie si va in giro a scoprire le bellezze della nostra Italia. E visto che in questi giorni si parla tanto dei nostri eccone uno vicino a Polignano a Mare in Puglia. Si presenta proprio così: “Laboratorio Fetente”. Potrebbe allontanare clienti, invece, di attirarli. Eppure non si fanno scrupoli da quelle parti. E, a ben vedere, non ci spendono sopra neanche tanti soldi. (Foto Andrea Zavarini) In alto la farfalla, qui una bella ape di quelle... grasse, all'opera su un girasole. C'è talmente tanto da mangiare che ci vorrà parecchio prima di uscire da lì. E siccome di girasoli fioriti di questi tempi ce ne sono a iosa se tanto ci dà tanto anche il numero delle api dovrebbe crescere. Occhio, dunque. (Foto Rino Sanzani) Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA Isabella, che qui vedete in (quasi) tutta la sua bellezza, è una romagnola doc: viene da Cattolica e quando può specie d'estate va in vacanza con gli amici. Questa volta il gruppetto di inseparabili ha scelto Ibiza e qualcuno del manipolo di vacanzieri ha scattato la foto alla bella cittadina della Regina. Eccola qui al bagnetto davvero... regina. Isabella Vacanza speciale a Ibiza Dissetarsi in modo alternativo In questo periodo ognuno batte la canicola come può! E sceglie comodamente il modo di trovare i rimedi che capitano anche a costo zero. Chi con succhi di frutta (ma bisogna comperarli) e chi... con succo di fiori (e questi sono assolutamente gratuiti) come questa bella farfalla che per niente timida si è lasciata fotografare quasi con aria... cool... su un fiore di lavanda... e con che gusto (Foto Mirko Pozzati) Dai lettori/1 Trovato il Bagno del... Fetente Dai lettori/2 L'ape mangiona sul girasole BUONGIORNO VENERDÌ3. AGOSTO 20124
‘Puntare sulla Ceramica Artistica o addio' REBUS LICEO BALLARDINI Proposta di ‘Free Foundation': creare un'Accademia Internazionale di natura privata ontinua il dibattito sul Liceo ‘Ballardini' che qualcuno vorrebbe aggregato agli altri licei artistici del Ravennate, altri (come il sindaco Malpezzi) unito al Liceo Classico-Scientifico ‘Torricelli'; mentre pare non percorribile - per le stringenti normative statali - la proposta delle associazioni di categoria di ripristinare una Scuola di Ceramica sotto forma di Istituto Professionale. Sulla questione interviene Tiziano Cericola di ‘Free Foundation' che già nel 2011 con un documento presentato alla città affrontò il problema dell'istruzione artistica e tecnologica ceramica. “Dal vecchio ‘Ballardini' uscivano professionalità di 2 tipi: tecnologico e artistico. Il ramo tecnologico ha formato persone in grado di gestire gli impianti delle fabbriche di ceramiche; l'artistico ha dato linfa a botteghe artigiane e altre professionalità (architetti, designer). A Faenza l'attuale struttura della formazione artistica si articola su più Istituti: 1) il Liceo Ballardini che svolge corsi di scuola media superiore con una valenza artistica generale, non focalizzata sulla ceramica; 2) l'Isia che svolge corsi universitari sul design, non focalizzati sulla ceramica; 3) la Facoltà di Chimica e tecnologia dei materiali che prepara i tecnici a gestire gli impianti delle fabbriche di ceramica, proseguendo una parte dell'opera del passato ‘Ballardini'”. “Quel che a Faenza rimane ‘scoperto' - continua Cericola - è proprio il settore della ceramica artistica, sia nel versante tradizionale (le botteghe) che nel versante ‘di ricerca' (scoperta e formazione artisti). Inoltre il settore artistico deve esser aperto alle esperienze internazionali, come docenti e come aree di provenienza degli allievi, pena la sua morC tificazione. Ciò comporta l'esigenza d'a-ver accesso a docenti ‘a libera chiamata'fuori da graduatorie ministeriali”. Questi, per il rappresentante di ‘Free Foundation', i ‘contenuti' da creare per il settore della ceramica artistica: “Corsi di elevata formazione gestiti da docenti di fama internazionale, da proporre a più clienti potenziali (licei artistici, facoltà universitarie) o a persone interessate a perfezionare gli studi. E corsi di formazione per il personale da inserire nelle botteghe artigiane, con l'utilizzo dei fondi europei”.“La nostra proposta è che il sindaco promuova una ‘Accademia Internazionale per la Ceramica Artistica' di natura privata, che gestisca direttamente i corsi e collabori con gli enti di formazione per le qualifiche artigianali. I locali dell'Accademia si trovino al Mic, al Ballardini, ai Salesiani. L'ente gestore può essere la Fondazione Mic o la società Faventia Sales. I corsi di elevato appeal internazionale possono autofinanziarsi; i corsi di formazione professionale sono pagati dalla Regione; così i restanti costi a carico della città sarebbero contenuti. E' un progetto strategico per Faenza, altrimenti avviata a diventare la città del solo Museo delle Ceramiche, senza più botteghe o artisti”. “Ci vogliono docenti stranieri, studenti da tutto il mondo, e corsi di formazione per le botteghe artigianali” ELEZIONI IN BOSNIA-ERZEGOVINA Si può votare anche da Faenza Ecco le istruzioni per i bosniaci FAENZA In Bosnia Erzegovina le elezioni sono imminenti ma per votare non è necessario tornare in patria: lo si può fare anche dall'Italia. E questo, naturalmente, vale anche per i 27 bosniaci maggiorenni che risiedono nella nostra città. Il voto è in programma domenica 7 ottobre; i cittadini bosniaci presenti in Italia per partecipare alle consultazioni devono richiedere tempestivamente di essere registrati per corrispondenza nel registro centrale degli elettori all'estero. I cittadini bosniaci maggiorenni residenti a Faenza e aventi, quindi, diritto a partecipare alle prossime elezioni, sono come dicevamo poc'anzi 27. I moduli per iscriversi nel registro centrale degli elettori all'estero sono disponibili presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Faenza (piazza Rampi 2). Una volta compilati, i moduli dovranno poi essere spediti a cura degli interessati. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet (www.izbori.ba), oppure ai seguenti riferimenti: Help line +387 33 251 331/33 251 332; fax + 387 33 251 333/ 33 251 334. An.Sant. Super ospite a ‘Ri...Cantare a Riolo' Mario Tessuto di Lisa dagli occhi blu RIOLO Domani sera in corso Matteotti ultima serata di selezione del concorso canoro gratuito “Ri...Cantare a Riolo”. Ospite, e giurato, è Mario Tessuto (nella foto) celebre cantante anni 60-70 famoso per la canzone di grande successo “Lisa dagli occhi blu”. Al suo fianco la moglie Donatella, anch'essa in giuria, affiancata da Catia Conficoni organizzatrice di ‘Vocine Nuove' di Castrocaro, e dal parroco di Borgo Rivola, Don Sante Orsani. La gara è promossa e organizzata dall'Ass.Culturale Romagna con Banca di Credito Cooperativo Romagna Occidentale, Pro Loco e Albergatori riolesi. La manifestazione terminerà il 26 agosto; il 1° premio è una vacanza di una settimana per 4 persone al Villaggio delle Sirene a Camerota. I premi sono offerti dai commercianti riolesi. FAENZA L'8 agosto (ore 20) per Cinemadivino, a Oriolo dei Fichi si proietta “Quijote”, primo lungometraggio firmato da Mimmo Paladino; in scena Peppe Servillo, Lucio Dalla (Sancho), Ginestra Paladino, Remo Girone, Alessandro Bergonzoni, Edoardo Sanguineti, Enzo Moscato, Roberto De Francesco. Prodotto nel 2006 (ma è stato messo in distribuzione solo dallo scorso marzo), “Quijote” è il momento culminante di un articolato percorso tra arte, cinema e letteratura che Paladino ha riservato a Don Chisciotte. “La figura di Cervantes era il perfetto soggetto per il mio primo film - spiega Mimmo Paladino -: riunisce in sé utopia, sogno, fantasia, sentimento, nobiltà, fierezza, coraggio”. Alla mostra “Paladino Ceramiche” (fino al 7 ottobre al Museo delle ceramiche) è possibile ammirare diverse opere presenti nel film. Inoltre, chi vede il film ha diritto all'ingresso scontato alla mostra. ESPOSTE AL MIC MOLTE OPERE VISIBILI NELLA PELLICOLA QUIJOTE Il film di Mimmo Paladino proiettato a Oriolo dei Fichi ROMAGNA ORIENTE FAENZA 19VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Dopo essere diventato il britannico con più medaglie olimpiche, l'oro nella prova di ciclismo a cronometro Bradley Wiggins non si è risparmiato nei festeggiamenti. Il vincitore del Tour ha celebrato la sua settima medaglia brindando fino a ubriacarsi. Wiggins ha reso pubblica la bevuta postando foto e messaggi su Twitter: “Sono devastato” recita un tweet accompagnato da una foto con un bicchiere in mano. In un tweet successivo invece è scritto: “Al momento ubriaco... è stato emozionante”. Il capo del comitato olimpico inglese ha aermato che Wiggins era autorizzato ad organizzare un party un po' sopra le righe. Intanto, su pista, nella velocità a squadre femminile è subito crollato il record del mondo: prima per mano della Gran Bretagna e poi grazie alla Cina (32”447). Stessa cosa tra gli uomini: per lo sprint a squadre maschile il terzetto inglese (Hndes, Hoy e Kenny) della velocità segna 42”747 a oltre 63 km di media. Nell'inseguimento a squadre sempre gli inglesi si prendono il record con 3'52”499. Ciclismo Wiggins ubriaco fradicio alla festa per l'oro Niente da fare. Il quattro senza pesi leggeri maschile non riesce a consolarsi neanche nella finale B. Dopo la delusione del mancato accesso alla finale che conta, Daniele Danesin, Andrea Caianiello, il ravennate Marcello Miani e Martino Goretti deludono anche nella finale B. Sesti dopo i primi 500 metri, gli azzurri restano nel gruppo ma non riescono a incidere come vorrebbero neppure in questa gara. Con la Francia lontana, ai 1500 si trovano due secondi esatti dalla piazza d'onore occupata dalla Germania. Niente da fare: nel finale, la barca si scompone e la benzina finisce senza che nessuno degli azzurri trovi la forza per attaccare gli avversari. Vittoria per la Francia davanti a Usa e Germania. Azzurri staccati oltre secondi anche dalla Repubblica Ceca, quinta. Alla fine l'Italia chiude le Olimpiadi col dodicesimo posto complessivo. 4 senza Pl Miani e i suoi deludono anche nella finale B CINQUE CERCHI Canoa La Giai Pron esce nella semifinale Emilie Fer ha vinto l'oro nella canoa, slalom femminile K1 La francese ha preceduto l'australiana Jessica Fox, figlia del cinque volte campione del mondo Richard Fox, seconda al traguardo e medaglia d'argento. Il bronzo è andato alla spagnola Maialen Chourraut. L'azzurra Clara Giai Pron è stata eliminata in semifinale. In vantaggio dopo il primo intermedio, la 20enne torinese ha poi commesso una serie di errori che l'hanno relegata all'ultimo posto con 176.61. Tiro a volo Double trap a Wilson D'Aniello manca la finale L'inglese Peter Wilson ha vinto la medaglia d'oro nel tiro a volo, specialità double trap. Il tiratore britannico ha chiuso con un punteggio di 188. Argento per lo svedese Hakan Dahlby con 186, bronzo al russo Vasily Mosin (185) che ha battuto allo shoot o Fehaid Aldeehani del Kuwait. Francesco D'Aniello e Daniele Di Spigno sono stati eliminati nelle qualificazioni. D'Aniello ha chiuso all'ottavo posto con 136 piattelli abbattuti, uno solo in meno di quelli necessari per la qualificazione. Di Spigno ha chiuso al 16esimo posto con 131. Equitazione Hoketsu in sella dai Giochi del ‘64! Cavalcando il suo Whisper nel concorso di dressage, il giapponese Hiroshi Hoketsu è diventato ucialmente l'atleta più anziano ad aver preso parte alle Olimpiadi di Londra. Il 71enne Hoketsu era anche il più anziano concorrente nel 2008. Il cavaliere nipponico è ancora in gara a 48 anni dalla sua prima apparizione olimpica nel 1964 a Tokyo. Tiro con l'arco Lionetti fuori Vince la Corea La sudcoreana Ki Bo-bae ha vinto la medaglia d'oro nel tiro con l'arco individuale. Argento per la messicana Aida Roman. Bronzo all'altra messicana Mariana Avitia. L'azzurra Pia Lionetti è stata eliminata nei quarti. LONDRA Greta Cicolari e la ravennate adottiva Marta Menegatti si qualificano per la fase finale del torneo olimpico di beach volley femminile. La coppia azzurra ha battuto per 2-1 (21-12, 23-25, 15-10) le canadesi Annie Martin e Marie-Andree Lessard chiudendo al primo posto il proprio girone eliminatorio. Per le azzurre tre vittorie in altrettante partite disputate. Unico rammarico aver buttato al vento il secondo set che pareva già vinto. Grazie al successo le atlete dell'Areonautica militare, che erano già sicure del primo posto, hanno chiuso il raggruppamento F a punteggio pieno. La coppia tricolore ha conosciuto il nome delle avversarie soltanto in tarda serata, quando è stato effettuato il sorteggio per gli accoppiamenti degli ottavi di finale ma già nel pomeriggio le nostre ragazze sapevano che l'eventuale scoglio dei quarti molto probabilmente sarà rappresentato dalle fortissime americane MayWalsh. Queste le statistiche del match contro le canadesi. Italia: Cicolari 22 punti (attacchi 16, ace 1, muri 5); Menegatti 25 punti (attacchi 23, ace 2). Errori avversari 12. Canada: Lessard 26 punti (25 attacchi, 1 ace); Martin 12 punti (12 attacchi). Errori avversari 9. In campo maschile, invece, La coppia formata da Paolo Nicolai e da Daniele Lupo ha perso per 2 set a 0 (26-24; 21-18) contro i brasiliani Emanuel Rego e Alison Cerutti, campioni del mondo in carica. Rimpianti per il primo set, dove Lupo e Nicolai hanno sfiorato la vittoria prima di farsi rimontare. In ogni caso i nostri escono a testa alta dal match. Gli azzurri, pur avendo perso due partite su tre, possono ancora accedere alla fase ad eliminazione o come migliore terza del girone o attraverso il tabellone dei ripescaggi. CANOTTAGGIO Splendido argento di Sartori e Battisti nel Due di coppia. Una bella rivincita contro la Federazione: “Dicevano che non eravamo all'altezza”. Si sono allenati da soli con l'aiuto delle Fiamme Gialle Sorpresa: gli ‘scarti' vanno a medaglia edaglia d'argento: “Tattica di gara fantastica”. Tinte azzurre opache: “Per la federazione non eravamo adatti a questo livello”. Due di coppia, ma forse erano in tre: “Il lutto al braccio era per il colonnello Gaetano Bellantuono: un secondo papà, ha formato lui questo equipaggio. Oggi è qui con noi”. Alessio Sartori e Romano Battisti sono un duo atipico del canottaggio italiano. M Il primo, 36enne di Terracina, èun gigante: fisicamente (2 metriper 103 chili), e nel palmares(cinque Olimpiadi, tre medaglie). Il secondo viene da Latina, è più giovane, 25 anni, e quelli di Londra sono i suoi primi Giochi. Difficile arrivare in alto camminando in discesa, e sia la gara sia la qualificazione olimpica ne sono testimonianza. In vasca la coppia è partita male: quinta ai 500 metri, quarta dopo i 1000. Poi la rimonta, inesorabile: vogate potenti che smuovono acqua e classifica. A 250 metri dal termine sono addirittura primi, prima di pagare pegno più alle fatiche della rimonta che alla Nuova Zelanda. Al traguardo l'oro sarà a meno di un secondo, ma un argento vale comunque un brindisi: “Saluto mio papà – gioisce Battisti – so che mi sta guardando con i suoi amici al bar”. Oggi paga lui. “Abbiamo dovuto combattere molto”, rivendica Sartori. Già: i due erano stati scartati dalla Federazione, e si sono qualificati da indipendenti, coi colori delle Fiamme Gialle: sotto la guida di Franco Cattaneo, a maggio hanno conquistato in extremis l'agognato pass olimpico. “Ci abbiamo sempre creduto”, chiude Battisti. Merito anche dello scomparso Bellantuono, il tecnico che, sul finire dello scorso anno, fece il pieno di motivazioni a un Sartori in vena di ritiro. Eppure il ct del canottaggio vorrebbe prendersi i meriti: “Questo argento lo sento come mio”. Sicuro? Matteo Pezzi PISTA IMBATTIBILE LA GRAN BRETAGNA La Gran Bretagna ha vinto l'oro nello sprint a squadre di ciclismo maschile su pista. La squadra formata da Philip Hindes, Chris Hoy e Jason Kenny ha anche stabilito sulla pista del velodromo olimpico il nuovo record del mondo con in 42.600. L'argento è andato alla Francia (Gregory Bauge, Michael D'Almeida e Kevin Sireau). Bronzo alla Germania. BEACH VOLLEY La ravennate ‘adottiva' e la compagna si sbarazzano delle canadesi Nei quarti probabilmente troveranno le temibili americane May-Walsh. Uomini ko Menegatti-Cicolari come un rullo compressore sulla sabbia OLIMPIADI 2012 VENERDÌ3. AGOSTO 20124 Bradley Wiggins e il quattro senza pesi leggeri con Marcello Miani. Sotto: la dedica speciale di Alessio Sartori e Romano Battisti IL MEDAGLIERE O A B T CINA 18 11 5 34 STATI UNITI 18 9 10 37 COREA DEL SUD 7 2 5 14 FRANCIA 6 4 6 16 ITALIA 4 5 2 11
Pallanuoto Croazia super: i nostri ko L'Italia è stata sconfitta 11-6 dalla Croazia nel match valido per il Gruppo A del torneo di pallanuoto olimpico maschile. Una sfida dicile che però gli azzurri non hanno saputo onorare al meglio delle loro possibilità. Dopo tre gare adesso il Settebello è a quota tre punti nel gruppo. Croati bravi a sfruttare le maggiori occasioni col uomo in più (6/11 più due rigori, contro il nostro 5/14 ndr) e piazzare un parziale di 6-1 negli ultimi due quarti, quando gli azzurri erano stati bravi ad impattare con Giorgetti sul 5-5 ad inizio terzo quarto. Nulla è compromesso con il Settebello che è quarto nel Gruppo A a quattro punti come la Grecia, e che nel prossimo incontro se la vedrà col Kazakhstan il 4 agosto. Oggi torna in acqua il Setterosa contro la Gran Bretagna. TENNIS Erano le ultime superstiti della spedizione italiana. Troppi forti le americane per le nostre ragazze Errani-Vinci: nessun miracolo con le Williams WIMBLEDON L'avventura olimpica del tennis italiano è terminata. Sara Errani e Roberta Vinci, le ultime supersititi della spedizione azzurra, sono state eliminate nei quarti di finale nel torneo di doppio. Le due azzurre sono state battute dalle sorelle americane Serena e Venus Williams, che si sono imposte in 6-1, 6-1. Una vittoria netta, troppo il divario fra le due coppie in campo. Le sorelle americane sono campionesse in carica di Wimbledon e medaglia d'oro in doppio a Sydney 2000 e Pechino 2008. La ravennate Errani così, dopo il singolo e il doppio misto, esce anche nella specialità con cui ha conquistato il Roland Garros. Singolo donne Victoria Azarenka è la prima semifinalista. La campionessa bielorussa, numero 1 del mondo, ha battuto in due set la tedesca Angelique Kerber con il punteggio di 6-4, 7-5. Adesso dovrà affrontare Serena Williams. L'americana ha battuto nei quarti di finale la danese Caroline Wozniacki in due set con il punteggio di 6-0, 63. In semifinale anche Maria Kirilenko, numero 14 del tabellone. La russa ha superato nei quarti la ceca Petra Kvitova in 7-6, 6-3 e adesso se la dovrà vedere con la connazionale Maria Sharapova, testa di serie numero 3, che ha superato nei quarti la belga Kim Clijsters con il punteggio di 6-2, 7-5. Singolo maschile Andy Murray ha sconfitto nei quarti di finale del torneo maschile di tennis lo spagnolo Nicolas Almagro per 2 set a 0 (6-4; 6-1). Il tennista, numero 3 nel ranking mondiale, affronterà in semifinale il serbo Novak Djokovic. Ad assistere al match c'erano il principe William con la moglie Kate. Il serbo invece ha superato nei quarti il francese Jo-Wilfried Tsonga con il punteggio di 6-1, 7-5. Infine, Sarà Roger Federer-Juan Martin del Potro la seconda semifinale del torneo olimpico in svolgimento a Wimbledon. Nei quarti lo svizzero, recente vincitore del torneo più prestigioso al mondo, ha superato lo statunitense John Isner con il punteggio di 6-4, 7-6. L'argentino ha sconfitto il giapponese Kei Nishikori in 6-4, 7-6Serena Williams Gli azzurri aondano tra le polemiche NUOTO Un'altra giornata avara di soddisfazioni e ricca di accuse. Orsi se la prende con Magnini: “In squadra c'è un clima irrespirabile, un capitano non deve comportarsi così”. Il pesarese viene fatto fuori a sorpresa per la staetta di oggi dove torna in gara anche il forlivese Fabio Scozzoli ei 50 stile libero Marco Orsi si arrende già in batteria mentre Luca Dotto viene eliminato (sesto) in semifinale. Ma a far notizia nel nuoto, ancora una volta, sono le polemiche sui mancati risultati. Ad accendere la miccia è proprio Orsi: “Non si può arrivare alle Olimpiadi così, c'è un clima irrespirabile - dice . Filippo (Magnini, ndr) ha sbagliato, un capitano non si comporta così”. Magnini mercoledì aN veva accusato i vertici del nuotodi avere sbagliato la programma-zione.“Qui c'è chi si fa solo i cavoli suoi”, aggiunge Orsi, che conferma come tra gli azzurri ci sia stato un confronto aspro. “Ho detto a Filippo che ha sbagliato, lui è un campione e dovrebbe dare tranquillità al gruppo. Non si può fare audience con queste cavolate”, dice a chiare lettere. “Sono molto arrabbiato, non c'è la giusta tranquillità, sto in camera con loro e non si può respirare un clima così”. Anche Dotto è tornato sulle polemiche dei giorni scorsi tra alcuni atleti azzurri e il tecnico Claudio Rossetto: “Gestire cinque atleti importanti non è facile, Claudio ha fatto un lavoro straordinario. Soprattutto Federica (Pellegrini, ndr) ha bisogno di molte attenzioni. Sicuramente tutti abbiamo fatto degli errori, forse un po' di sufficienza negli allenamenti, certo non con la cattiveria giusta. Ma puntare il dito su Claudio è quasi cercare una scusa, io da quanto sono con lui sono passato da essere un buon atleta a diventare un professionista e per questo lo ringrazierò sempre. Abbiamo già preparato un programma importante per il prossimo quadriennio che sarà quello della mia maturazione definitiva”. Parole che gli valgono una mezza promozione: a sorpresa Magnini - punizione? - non farà la frazione a stile libero della 4X100 mista in programma oggi. Al suo posto con Di Tora, il nostro Fabio Scozzoli e Rivolta, proprio Dotto. Luca Marin preferisce stemperare: “Sicuramente c'è tensione perché siamo ad un Olimpiade e siamo dispiaciuti perché alcune medaglie che dovevano arrivare non sono arrivate, ma il clima è sereno”. Anche Alessia Filippi, settima in batteria nei 200 stile, non si schiera: “Le polemiche ci sono state, ma io sono riuscita a isolarmi. Non mi sono mai concentrata sui loro discorsi”.Luca Dotto si ferma in semifinale nei 50 stile Ap/LaPresse NUOVO PRIMATO Insaziabile 20esima medaglia olimpica per Phelps: nei suoi 200 misti è ancora oro LONDRA Michael Phelps entra nella storia delle Olimpiadi. Ancora una volta: di primato in primato. L'americano vince l'oro nei 200 misti con il tempo di 1:54.27 ai Giochi e conquista la sua ventesima medaglia olimpica. Phelps, primo al mondo a vincere tre ori nella stessa gara in tre Olimpiadi diverse, ha battuto in finale il connazionale Ryan Lochte, primatista mondiale, secondo con 1:54.90. Bronzo all'ungherese Laszlo Cech con 1:56.22. 200 dorso Tyler Clary ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 200 dorso. L'americano ha chiuso con il miglior tempo (1:53.41) davanti al giapponese Ryosuke Irie, argento con 1:53.78. Bronzo allo statunitense Ryan Lochte, terzo con 1:53.94. 200 rana Rebecca Soni ha vinto la medaglia d'oro nei 200 rana femminili. L'americana ha chiuso in 2:19.59, nuovo record del mondo. La Soni ha migliorato di 0.41 il precedente primato stabilito da lei stessa nelle semifinali. Medaglia d'argento alla giapponese Satomi Suzuki, seconda con 2:20.72. Il bronzo è andato alla russa Iulia Efimova con 2:20.92. 100 stile libero Ranomi Kromowidjojo ha vinto l'oro nei 100 metri stile libero femminili. L'olandese ha concluso in 53.00 davanti alla bielorussa Aliaksandra Herasimenia. Bronzo alla cinese Yi Tang. Rivolta fuori Matteo Rivolta è stato eliminato nelle batterie dei 100 farfalla. L'azzurro è arrivato soltanto sesto nella sua batteria con 52”50, 22esimo tempo assoluto. Dotto eliminato nella semifinale dei 50 stile libero con il sesto tempo OLIMPIADI 2012 VENERDÌ3. AGOSTO 20122
Bevande alcoliche nelle mani sbagliate CONTROLLI IN BORGHESE Il cocktail servito mercoledì a un ragazzino che non aveva ancora compiuto i 16 anni Lo stabilimento: “Non sappiamo quanto sarà la sanzione” Alcolici a minorenni Multato un bagno a Marina di Ravenna IN BREVE Schianto in scooter Gravi due 16enni Ieri, attorno alle 16, a San Zaccaria, in via Del Sale (intersezione con via Casimpane) incidente tra una Golf condotta da un 36enne senegalese (regolare) ed un ciclomotore con a bordo due 16enni ravennati. L'auto percorreva via Del Sale con direzione San Zaccaria mentre il ciclomotore provveniva da via Garretta Vecchia direzione via Casimpane. Giunti all'intersezione la collisione con entrambi i mezzi finiti nel fosso. Illeso il conducente della Golf, mentre i due giovani hanno riportato gravi fratture. “Aggressioni all'Ospedale” “All'Ospedale di Ravenna un'escalation di aggressioni nei confronti di infermieri e dottori”. La denuncia è di Gianluca Benzoni, vice presidente dell'Udc di Ravenna che riferisce l'ultimo episodio di pochi giorni fa “quando, al Pronto Soccorso di Ravenna, un'infermiera è stata colpita da un pugno. L'ingiustificato gesto - prosegue Benzoni - sembra sia stato provocato dalla contrarietà di uno straniero all'esito di una prognosi che non gli concedeva il ricovero ospedaliero come da lui richiesto”. Per Benzoni “spinte, botte e schia sono ormai episodi di routine all'interno degli ospedali e, ad avere la peggio, è sempre il personale sanitario”. Dopo aver espresso la solidarietà all'infermiera, Benzoni chiede soluzioni “per far cessare il fenomeno”. Assicurazione per i pensionati Poste Italiane, in occasione del pagamento delle pensioni negli uci postali di Ravenna e provincia nel mese di agosto, ricorda a chi ha scelto l'accredito sul libretto o sul conto Bancoposta, che potrà usufruire di un'assicurazione gratuita che copre per un valore massimo di 700 euro l'anno il furto di denaro contante subìto entro le due ore successive al prelievo dallo sportello o dagli Atm Postamat. uel bicchiere riempito dal barista e consegnato nelle mani del ragazzino così giovane non poteva passare inosservato. Soprattutto all'occhio concentrato di chi in quel momento stava controllando che, alla festa in corso nello stabilimento balneare di Marina di Ravenna, tutto proseguisse nel rispetto delle norme. Così alla domanda di quanti anni avesse, la risposta ha confermato le perplessità: meno di 16 anni. Per il bagno in questione, l'Hookipa, è scattata la multa e la denuncia sulla base dell'articolo 689 del codice penale, che punisce con l'arresto fino a un anno “l'esercente il quale somministra in un luogo pubblico o aperto al pubblico bevande alcoliche a un minore degli anni sedici”. E' accaduto mercoledì sera durante un controllo in borghese. Gli operatori delle forze dell'ordine si sono avvicinati al giovane e gli hanno chiesto l'età. Troppo giovane, hanno verificato, appurando che il barista non avrebbe dovuto servirgli alcolici. Confermano dallo stabiliQ mento, ma preferiscono nonrilasciare dichiarazioni.Non è ancora chiaro a quantorisalga la sanzione pecuniaria,“devono ancora comunicarcelo”, spiegano dall'Hookipa. Secondo quanto recentemente disposto dalla Cassazione per un ricorso su un caso analogo, qualora il gestore fosse condannato, oltre alla multa dovrà scattare anche la sospensione dell'attività per un determinato periodo di tempo, variabile a seconda della gravità della circostanza. Recentemente un altro locale era stato chiuso su disposizione della Questura perché tra le altre cose venivano somministrati alcolici a minorenni. Il provvedimento era stato preso per un pub di via Cavina, e aveva comportato la chiusura provvisoria di sette giorni. INCIDENTE FATALE Scoperta l'identità dell'anziano Si chiamava Evo Savini Si chiamava Evo Savini l'anziano investito attorno alle 19 di mercoledì sera in via Berlinguer, quasi all'altezza della Questura. L'identità dell'uomo, 84enne residente a Ravenna in viale Randi, è rimasta sconosciuta fino al primo pomeriggio di ieri, quando i famigliari si sono resi conto che la persona soccorsa senza documenti il giorno prima e deceduta un'ora dopo il trasporto in ospedale era in realtà l'anziano parente. L'identificazione del corpo sarà ucializzata questa mattina. Secondo la ricostruzione della polizia municipale Savini è stato travolto da una Volvo condotta da un 38enne ravennate, R.S. le iniziali. Dopo l'impatto avrebbe dichiarato di non aver visto il ciclista, poiché accecato dal sole. Non è ancora chiaro se l'84enne stesse attraversando sulle strisce pedonali a piedi o pedalando. 2 POSTE ITALIANE ASSICURAZIONE IN CASO DI FURTO Assicurazione gratuita per tutti gli anziani che hanno un conto Bancoposta per coprire un valore massimo di 700 euro l'anno in caso di furto di contanti subìto entro 2 ore dal prelievo. Giorgia e Davide, intrigo diplomatico NAUFRAGIO CON LA COCA Se l'appello dovesse ribaltare il primo verdetto, il Brasile potrebbe chiedere l'estradizione. Ma dopo il caso Battisti, come reagirà il Governo italiano? ifficilmente Giorgia Pierguidi e Davide Migani saranno processati in Italia. In giurisprudenza vale, infatti, il “ne bis in idem”, locuzione latina che tradotta, significa “non due volte per la medesima cosa”. In pratica nessuno può essere processato due volte per lo stesso reato a meno che non emergano nuove circostanze o capi di imputazione. E anche se il processo si è svolto in Brasile vige la stessa norma. Resta però da chiarire un aspetto: la barca Ornifle è partita da Cervia ed è stata trovata con oltre tre quintali di droga subito dopo il naufragio sulle coste del Sergipe. Al processo, in Brasile, questa circostanza è stata trattata solo marginalmente: D si è parlato di un tale Enrico (Manzi?) e nonè stato chiarito dove sia stata caricata di pre-ciso la cocaina. Normalmente le rotte delladroga hanno la freccia che guarda l'Italia, ma se per una volta il tragitto fosse stato inverso, il reato si sarebbe consumato a Cervia. E la Procura di Ravenna potrebbe aprire un fascicolo. Ma il caso di Giorgia e Davide potrebbe avere anche sviluppi internazionali. La coppia è stata assolta in primo grado in quel Paese dove la pubblica accusa ha già annunciato il ricorso in Appello. I due pm avevano infatti sequestrato i passaporti dei due italiani in attesa del secondo grado di giudizio. Poi però il ricorso al provvedimento dell'accusa è stato favorevole alla coppia che ha ottenuto nuovamente i documenti e ha potuto lasciare il Brasile, in tutta fretta. In ogni caso, se l'appello dovesse ribaltare il primo verdetto ed emettere una condanna, il Brasile potrebbe chiedere l'estradizione. C'è, infatti, un accordo bilaterale tra Italia e Brasile firmato nel 1989 e ratificato nel 1991. Ora, dopo il caso di Cesare Battisti, il terrorista ospitato impunemente dal Brasile, qualcosa è cambiato. Ma nell'ipotesi che dal Sud America chiedessero i due italiani (eventualmente condannati) non è da escludere l'incidente diplomatico. E sarebbe il primo caso da trattare dopo la “crisi” e l'inasprimento dei rapporti fra i due Paesi. Raimondo Baldoni ???????????????????????????????????????????????????????? ????????????????????????????????????????????????????? ?????????????????????????? ????????????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????? ????????????????????????????????? RAVENNA 13VENERDÌ3. AGOSTO 2012
VOLTI DI ROMAGNA Franco, per cui non esiste l'impossibile «Sono uno targato Romagna»: così ci sorprende Franco Albertini, ravennate («in realtà sono nato a San Pietro in Vincoli, figlio di agricoltori nati a loro volta a San Pietro»), una vita da dirigente per la Cooperativa General Fruit. «Ho curato l'esportazione dei prodotti ortofrutticoli romagnoli in Europa e nel mondo, sono stato rappresentante a Bruxelles per i prodotti tipici di Romagna. Sì, posso dire davvero di essere stato fortunato, di essermi realizzato». Da quindici anni Albertini è anche Tribuno di Romagna, «faccio parte del Praesidium, mi occupo del coordinamento delle “sette sorelle romagnole”. Inoltre, continuo a studiare e ad allenare il mio dialetto, e sono un paladino della regione Romagna». Garbato, abile conversatore, inutile chiedere ad Albertini che legami intrattiene con la Romagna: «mi sento tutt'uno con la mia terra, che mi piace da matti». E del romagnolo cosa può dirci? «La tenacia e la determinazione, la trasparenza, l'onestà e anche un po' di testardaggine sono i caratteri dominanti della gente di questi luoghi. A volte sembriamo come le pigne: all'esterno la scorza è dura, anche rude, ma quando la apri c'è roba buona». Albertini è preoccupato per la crisi mondiale, «ma non sono pessimista, piuttosto, possibilista. Ritengo che in tempi lunghi si possa trovare una soluzione. Gli italiani che ho conosciuto sono seri e volenterosi. Se siamo ben condotti, riusciremo a uscirne fuori». Che dire ai giovani? «Insisto sempre sulla necessità dello studio, compiuto con volontà, senza mai mollare. Bisogna specializzarsi, imparare almeno due lingue e accettare anche dei lavori umili. Se sei bravo, vieni fuori sempre. L'importante è essere sinceri. E rispettare l'orario di lavoro. Ho sempre detto che è bene entrare dieci minuti prima e uscire dieci minuti dopo dal posto di lavoro: si da l'idea di essere attaccati, di amare quello che si sta facendo. Poi, non bisogna mai abbattersi, perché non esiste l'impossibile». La fotografia è di Paolo Genovesi DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 213 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20803 VENERDÌ 3. AGOSTO 2012
‘FANTA-ARCHEOLOGIA' Nessuna traccia del museo che sarebbe dovuto nascere sui resti studiati dal polo scientifico ravennate Le ossa di Caravaggio? Finite nel caveau e le ricordate le ossa di Caravaggio? I presunti resti del pittore esposti in anteprima a Ravenna due anni fa al termine della ricerca che aveva coinvolto il Dismec (il polo scientifico dell'università), avevano lasciato i laboratori bizantini per fare ritorno a Porto Ercole, dal cui cimitero erano state riesumate. Sarebbero dovute finire in un neonato museo ‘hi-tech' della cittadina toscana, creato ad hoc per ospitare i resti che il pool di ricerca condotto da Silvano Vinceti, il presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, aveva attribuito a Michelangelo Merisi. E invece che fine hanno fatto? Si potrebbe dire che hanno semplicemente cambiato luogo di sepoltura. Dalla fossa comune nella quale gli studiosi erano andati a pescare per poi iniziare le analisi tra dna, carbonio 14 e presenza di piombo (comune tra i pittori dell'epoca), sono finite chiuse nel caveau del Comune di Monte Argentario. E lì si trovano ancora oggi, in attesa che i progetti per il circuito turistico sulle orme del pittore lombardo acquistino concretezza. L'idea l'aveva anticipata Vinceti stesso proprio a Ravenna, prima di partire con la teca in plexiglass alla volta del paese di Caravaggio. I presunti resti erano quindi approdati a Porto Santo Stefano a bordo del brigantino di Cesare Previti. Ma da allora sembra che nulla si sia mosso verso l'ambizioso progetto turistico. Mancanza di fondi, probabilmente, ma anche le aspre critiche alla ricerca potrebV bero aver mitigato gli entusiasmi. Le pa-role ‘bufala' e ‘fanta-archeologia' risuona-rono più volte sulla stampa nazionale, pa-lesando i dubbi sulla prova del Dna, su al-cune deduzioni non accettate univocamente sulla morte del pittore, e sulla singolare tempestività delle indagini, chiuse in tempo per i 400 anni dalla scomparsa. I pensieri di Vinceti, nel frattempo, si sono allontanati dalla teca controversa lasciata riposare nei depositi, per concentrarsi su un'altra ‘caccia al defunto famoso': i resti della Gioconda, la musa leonardesca, al secolo Lisa Gheraldini. Indagine che dovrebbe tirare ancora in ballo i laboratori dell'università ravennate. Tanto che il vicesindaco Giannantonio Mingozzi un anno fa ha annunciato la disponibilità del polo scientifico bizantino e delle proprie tecnologie. E oggi si attende la fine degli scavi nelle cripte fiorentine. La Monnalisa sì, ma guai a toccare Garibaldi. Mingozzi lo ha messo in chiaro di recente, una volta venuto a conoscenza dell'ultima campagna intrapresa dall'amico Vinceti. “Gliel'ho detto anche per telefono - ha spiegato -, un conto è cercare in una fossa comune resti mai rinvenuti, un altro è mettere le mani su un monumento nazionale. In quel caso spero non gli concedano mai il permesso”. E anche se fosse, Mingozzi non cede: “Non voglio avere nulla a che fare con un progetto simile”. Vinceti dovrà trovarsi altri laboratori d'eccellenza per replicare l' “operazione Caravaggio”. Federico Spadoni GRANDI (LPRA) IL CONSIGLIERE CRITICA I LAVORI “LA LOCALITÀ VIVE DI TURISMO IN QUESTI 3 MESI” ‘A Casal Borsetti inizia l'estate dei cantieri' on agosto, a Casalborsetti inizia il mese dei cantieri. Nota critica di Nicola Grandi, consigliere di Lista per Ravenna. La zona è quella di via delle Viole, la strada principale del paese, quella su cui si affacciano uno dei bar più frequentati, la Pro Loco, le Poste, una banca, un fornaio, un negozio di abbigliamento un supermercato e diverse altre attività commerciali. “Ore 9 del mattino - scrive Grandi -, fra i turisti un cartello di divieto di sosta temporaneo, camion, mucchi di sabbia ed operai indaffarati a svolgere i lavori preparatori all'asfaltatura della strada”. La cosa anomala prosegue il consigliere è che “Casal Borsetti vive di turismo” ed è presente “per poco più di 3 mesi l'anno con una punta solo fra la fine di luglio ed i primi di agosto: era davvero essenziale effettuare ora i lavori creare i conseguenti disagi e soprattutto dare questa immagine della nostra città ai turisti presenti?”. Una questione di buon senso, spiega, per “evitare un intervento di questa portata, che seppure di breve durata ha un impatto enorme sulla vita della cittadina, in una località che vive di turismo e che ha nell'area camper, frequentatissima in questo periodo dell'anno, il suo punto di forza. CPs CORELLI (PSI) “I CONSIGLI TERRITORIALI? MA QUALE DEMOCRAZIA” “I Consigli Territoriali? Esempio di insipienza istituzionale gabellata per democrazia dal basso”. La definizione è di Lorenzo Corelli (Psi), secondo cui “questa democrazia della partecipazione” ha molti lati nebulosi. “Il Consiglio Comunale - scrive - ha appena approvato il regolamento per l'elezione dei Consigli Territoriali, un monumento alla partitocrazia: potranno partecipare al voto solo le liste presenti in Consiglio, il numero dei seggi da attribuire alle singole liste è già stabilito, i cittadini non potranno che esprimere preferenze. Davvero un bell'esempio di insipienza istituzionale”. Vep Car s.r.l. RAVENNAVia Reale, 73 Mezzanotel. 0544 523097 TOSCANELLA DI DOZZAVia 2 GIUGNO, 8tel. 0542 674170 FORLÌVia E. Fermi, 4/Atel. 0543 798655 www.vepcar.it montaggi impianti gpl e metano RAVENNA16 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
“La pineta non deve essere monospecie” INCENDIO A LIDO DI DANTE Il delegato Riccardo Todoli fa il punto sul polmone verde: “Torrette e ingressi garantiti” a pineta Ramazzotti ridotta in cenere: coriandolizzati 65 ettari su un totale di 118 di verde. Un danno incalcolabile per la storica pineta di Lido di Dante, uno dei siti costieri con i più alti indici di biodiversità. Ma come ha vissuto la vicina Cervia il devastante incendio? E l'amministrazione comunale ha messo in campo controlli ed una prevenzione straordinaria per evitare il ripetersi dello spaventoso rogo che ha ridotto in cenere alberi e sottobosco? “In pineta ci sono torrette di avvistamento che a ogni ora tengono monitorata la situazione e, nel caso di emergenze, lanciano immediatamente l'allarme - spiega il delegato al verde, Riccardo Todoli - Inoltre la nostra pineta è accessibile in ogni punto con automezzi per lo spegnimento di incendi e questo aiuta a circoscrivere la propagazione delle fiamme eventuali”. Ma il delegato al verde interviene anche sul dibattito sulla monospecie: “A differenza di altri amministratori, anche in virtù di autorevoli pubblicazioni scientifiche sull'argomento, sono contrario alla monospecie in pineta. Ovviamente la parte preponderante deve essere il pino, ma nelle nostre pinete abbiamo iniziato a piantare anche lecci, frassini e querce. In questo modo - prosegue - il terreno è più ricco di nutrimenti, le piante sono più sane e si arricchisce la biodiversità. Diversamente la pineta è destinata a morire”. L Tornando al maxi incendio a Lido diDante, Riccardo Todoli spiega:“Qualche giorno fa un piccolo in-cendio ha interessato la pineta diMilano Marittima, vicino alla Casa delle Aie. Fortunatamente il rogo era molto limitato ed è stato domato in poco tempo. A Cervia puntiamo molto anche sulla coscienza civica dei nostri cittadini che, appena vedono fumo, chiamano immediatamente le forze dell'ordine che poi fanno verifiche sul luogo. Si tratta di un senso civico molto alto da parte dei nostri cittadini, nei confronti di un tesoro che appartiene a tutta la città”. “Qualche giorno fa fiamme circoscritte in un'area di parco a Milano Marittima” Pineta ridotta in cenere Le fiamme hanno divorato 65 ettari di verde a Lido di Dante Foto Genovesi LO SCIOPERO DELL'OMBRA Lo slogan “No alle multinazionali e alle aste”. La Cooperativa bagnini arruola aerei per contrastare la direttiva europea Bolkestein Lo sciopero Oggi ombrelloni chiusi fino alle 11 Scatta oggi lo sciopero degli imprenditori balneari, che toglieranno gli ombrelloni dalla spiaggia fino alle 11. Saranno aperti invece i bar, come pure è assicurato il servizio di salvataggio. La serrata capita in piena stagione, ed ha spaccato la Riviera, con Rimini che va per la sua strada. L'alleanza contro la Bolkestein, vede comunque insieme le Cooperative di Ravenna, Cervia, Cesenatico e Gatteo - Villamarina. E la stessa Cervia si mobilita anche con l'aviazione. Gli aerei, che già da ieri hanno sorvolato la costa, anche oggi esibiranno gli striscioni: “No alle multinazionali e no alle aste”. “Rimini si distingue sempre - afferma il presidente della Coop, Danilo Piraccini - ma noi siamo molto uniti. Abbiamo deciso di togliere gli ombrelloni, per evitare che i nostri clienti se li aprano da soli. C'è stata una distrazione della politica, che non ha tutelato questo comparto. Venuta a mancare la mediazione, è però inammissibile che si possano mettere all'asta delle aziende”. Se dovesse andar male, dal 2015 gli stabilimenti balneari verrebbero messi all'asta, con notevole rischio per chi ha investito in tutti questi anni. In tal caso le Coop potrebbero fare fronte comune, affrontando la gara in rappresentanza dei propri concessionari. Giancarlo Cappelli (presidente regionale e vice-presidente nazionale Sib). “Lo sciopero intende tutelare il settore balneare dalle nefaste conseguenze della direttiva europea, vanificando il lavoro di intere generazioni e intaccando la qualità del servizio offerto”. Nevio Salimbeni (responsabile Cna Balneatori). “Questa mattina sarò in tour da Casalborsetti a Tagliata e in diretta su Twitter. E' la giornata dello sciopero e per riaprire una discussione con il Governo. La Cna sta dalla parte delle imprese balneari”. Sarà possibile seguire in diretta commenti e notizie sul profilo Twitter (@NevioSalimbeni). Smarrito e ritrovato MUNICIPALE Ha vagato per una notte in pineta Turista francese individuato a Zadina A seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni esercenti della zona di Zadina, ieri mattina una pattuglia della Polizia Municipale di Cesenatico ha rintracciato in piazza Kennedy, un disabile 50enne francese, che da mercoledì sera vagava in zona. L'uomo, che parla solo il francese e che è stato subito portato in Comando per essere rifocillato, ha spiegato di essersi smarrito e di avere passato la notte camminando per la pineta e nella zona di Tagliata e di Zadina, ma senza chiedere aiuto a nessuno. Quando si è perso era insieme a una comitiva di connazionali in vacanza a Cervia, infatti già da mercoledì sera gli accompagnatori ne avevano segnalato lo smarrimento agli uffici di polizia cervesi e si erano messi alla ricerca tutta la notte per rintracciare il connazionale. Dopo avere contattato il capogruppo, che si è subito precipitato a Cesenatico, l'uomo è stato quindi riconsegnato alla sua comitiva, ieri mattina. MILANO MARITTIMA Domani pomeriggio in viale Gramsci tra sport e fashion Ai blocchi di partenza sui tacchi a spillo Una gara in gonnella Non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto Marylin Monroe Sarà sufficiente un tacco che superi i 7 centimetri e che abbia un diametro massimo di 1,5 per iscriversi alla gara di velocità tutta al femminile: 50 metri con i tacchi. La gara si disputerà domani (ore 18.30) nel centro di Milano Marittima, organizzata da Trail Romagna, Federeventi e dall'associazione Quark, presieduta da Mario Baldassari. A pochi metri dalla rotonda 1° Maggio si isserà un arco d'arrivo con tanto di pedana. Un evento che chiamerà a raccolta donne atletiche ed eleganti che si sfideranno su un tappeto lungo 50 metri. In palio shopping card nei negozi più chic di Milano Marittima, premi che verranno aggiudicati per meriti cronometrici, ma anche stilistici, dal miglior look alla scarpa più cool, dal tacco più alto al portamento più elegante. Tra le protagoniste la starlette Francesca Cipriani, presidente di giuria Edoardo Raspelli che, da buon gourmet, porterà il premio di partecipazione: 100 barrette di finissima cioccolata dei maestri siciliani. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.trailromagna.eu. Quota di iscrizione: 5 euroLa gara in rosa 50 metri sui tacchi a spillo Eos1 - Viale Titano, 84 Pinarella di Cervia - Tel. 0544/986161 - Cell. 335/1248847 - Eos2 - Viale Milazzo, 108 - Cervia - Tel. 0544/976087 - Cell. 335/1248795 EOS1 + EOS2 Ossigenoterapia Viso Centri Estetici Tutti i mesi nei nostri centri promozioni su trattamenti VISO CORPO e MASSAGGI ORARIO CONTINUATO - LOCALI CLIMATIZZATI SOLARIUM EOS1 TRATTAMENTI VISO E CORPO GUINOT EOS2 TRATTAMENTI VISO E CORPO MARY COHR EOS1 Lettino Termale “ACUA” - Doccia Scozzese - Cromoterapia - Musicoterapia - Bagno di Vapore CERVIA VENERDÌ3. AGOSTO 201223
LECCE Ventenne freddato da uno scooterista Lo sta della romagnola: “Nulla a che vedere con il concerto di Laura”. E' caccia al killer Assassinato dove domani canta la Pausini ue colpi di arma da fuoco, uno al braccio e uno alla tempia, hanno ucciso un operaio di 20 anni che nell'area fieristica di piazza Palio a Lecce stava montando i ponteggi per la struttura che domani era destinata a ospitare il concerto di Laura Pausini. L'area avrebbe dovuto essere sede anche di altri eventi. La vittima, Valentino Spalluto, era originario di Surbo, nel leccese. Il giovane, che ha solo un precedente per detenzione di droga a uso personale e lavorava in una zona recintata utilizzata per concerti ed eventi, è deceduto durante il trasporto all'ospedale. Il ventenne è stato soccorso dagli operatori del 118 che l'hanno trasportato all'ospedale Nuovo Fazzi, ma è giunto senza vita nel nosocomio. Sulla morte di Spalluto ucciso nell'agguato avvenuto alle 17, mentre stava montando dei ponteggi per una ditta in piazza Palio indaga la squadra mobile di Lecce. Secondo quanto risulta alla polizia, dalle testimonianze raccolte, l'operaio montava le impalcature proprio per il concerto della Pausini. Secondo quanto raccontato dal suocero della vittima agli investigatori, a sparare sarebbe stato un uomo poi fuggito a bordo di un motorino Scarabeo con indosso una maglia e un casco nero. E' stato proprio il suocero, che lavora nella stessa ditta di suo genero, a chiamare 118 per i soccorsi al ragazzo. D Dal canto suo la produzione dellacantante italiana in una nota “smen-tisce categoricamente qualunque ri-ferimento all'incidente”, spiegandoche “il palco e tutta la struttura produttiva dello show” della Pausini “sono fermi a Malta per lo smontaggio del concerto che l'artista ha tenuto ieri sera”. Secondo quanto risulta alla polizia, invece, che indaga sul caso, dalle testimonianze raccolte finora, l'operaio montava delle strutture proprio per il concerto della Pausini. L'amministrazione comunale di Lecce ha espresso “rammarico e sgomento per quanto accaduto questo pomeriggio in città. In attesa di comprendere le dinamiche che hanno portato alla scomparsa del giovanissimo Valentino Spalluto, il Comune di Lecce - chiamato in causa dalla produzione dello show di Laura Pausini per eventuali chiarimenti - tende però a precisare che nulla ha a che vedere con l'organizzazione del concerto, tantomeno con l'allestimento del palco”. “Il concerto, infatti - fa sapere il Comune in una nota - non rientra nel calendario degli eventi organizzati del Comune di Lecce - si legge e si sarebbe dovuto svolgere in un'area gestita da privati, e quindi non di competenza comunale. Intanto, l'amministrazione esprime tutta la sua vicinanza e si unisce alla famiglia del giovane Valentino in questo momento di dolore”. A RUOTA LIBERA, ANCHE TROPPO: “MIO FIGLIO GAY? NIENTE DA DIRE” Briatore “Né Berlusconi, né Bersani ma Renzi al 100% Non chiudo il Billionaire” ROMA “No, il Billionaire non si chiude perché ha 200 dipendenti e non si mette la gente per strada. Non mi schiodo dalla Sardegna neanche con le bombe che Diliberto voleva portare dentro il locale”. Lo dice Flavio Briatore a La Zanzara su Radio24 chiudendo le polemiche sulla presunta chiusura del noto locale sulla Costa Smeralda. “Al massimo lo vendo - dice ancora Briatore - e vi assicuro che è pieno di acquirenti, c'è la coda. Ma deve andare in buone mani. Certo non è facile. Investire dall'estero in Italia è quasi impossibile, fatemi un esempio di un'azienda che negli ultimi dieci anni è venuta qui a mettere dei soldi. Noi con le tasse sulle barche i ricchi li facciamo scappare”. “Da trent'anni ci sono sempre i soliti. Berlusconi non sfigura con nessuno, dunque bisognerebbe dire basta a Berlusconi ma anche a Bersani e ad altri cento. Le donne aggiunge Briatore - sono armi pericolose e ognuno di noi coi propri soldi può fare quello che vuole. Però tutti quei soldi per le donne io non li avrei spesi”. Che voto darebbe al governo Monti? “Un bel 5 - dice l'imprenditore - perchè Monti è il commissario della politica che non ha fatto il suo lavoro. Oggi non c'è nessuno da votare, tranne uno. C'è questo ragazzo, questo Renzi. Se si candidasse a premier lo voterei al 100 per cento visto quello che c'è in giro. Il mio voto dice Briatore - sarebbe per una persona e non per il Pd.” “Se mio figlio un giorno mi dicesse di essere omosessuale non sarei dispiaciuto. L'importante è che trovi il compagno giusto e sia felice. Non è una cosa che un padre sogna, non è al top delle mie aspettative - dice Briatore - ma questo non c'entra. Ripeto: l'importante è che un figlio sia felice, non ho pregiudizi”. “Io sono d'accordo anche col matrimonio gay - aggiunge Briatore - e l'Italia è molto indietro rispetto agli Stati Uniti”.Flavio e Briatore e sua moglie Elisabetta Gregoraci davanti al Billionaire piragli per l'Ilva, anche se la situazione ormai è esplosa. “Il ministro Clini, in accordo con il ministro Passera, si è dichiarato favorevole e disponibile a sottoporre all'attenzione del Consiglio dei ministri di domani”, la richiesta unitaria di un decreto legge su Taranto, “che consenta di accelerare la realizzazione degli interventi previsti in materia di bonifica e di ambientalizzazione all'interno del protocollo d'intesa”. L'annuncio e' stato fatto a conclusione del primo incontro tenutosi alla regione Puglia sulla vicenda dell'Ilva con il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e i rappresentanti degli enti locali. Al vertice era S presente anche il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti. Tensione e scontri a Taranto durante la manifestazione degli operai. Il segretario della Fiom, Maurizio Landini, è stato costretto a interrompere il suo intervento dal palco a causa della protesta degli aderenti ai Cobas che hanno lanciato fumogeni. Alcuni dei contestatori sono saliti sul palco scandendo slogan come “La rovina dell'Italia siete voi”. La manifestazione è stata interrotta e i vertici sindacali hanno lasciato il palco scortati dalla polizia. E' chiaro che è stata rubata la piazza ai lavoratori: questo il commento del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “ “E' fallito il tentativo di oscurare la manifestazione: chi ha organizzato questo blitz violento è contro i lavoratori dell'Ilva e non vuole il futuro di Taranto”. E' quanto ha affermato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Leader sindacali scortati dalle forze dell'ordine IN BREVE Superenalotto da oltre 18 mln a Roma Un ‘6' da oltre 18 milioni di euro è stato centrato a Roma al Superenalotto. Si ferma così nella capitale il 100esimo 6 nella storia del Superenalotto con una sestina vincente del valore di 18,8 milioni di euro. Il vincitore di ieri sera non porterà a casa l'intero importo del “6”. A partire dal primo gennaio 2012, infatti, sulle vincite milionarie del Superenalotto è stata introdotta una tassa del 6% sull'importo totale: in altre parole, sui 18,8 milioni di euro vinti questa sera, oltre 1,1 milioni verranno trattenuti alla fonte. A 36 anni partorisce in autostrada Una donna di 36 anni di Ventimiglia ha partorito ieri alla barriera dell'autostrada A10 su un'ambulanza della Croce Verde, dando alla luce un maschietto, Leonardo. La donna,alla 3/a gravidanza, era giunta in taxi dalla Francia con la madre quando ha avvertito le doglie. L'autista ha chiamato il 118 che ha inviato un'ambulanza e un'auto medica. Il personale sanitario ha appena fatto in tempo a farla salire sull'ambulanza che nel giro di 2 minuti c'è stato il parto. Ginecologa muore dopo il parto Sarà l'autopsia, chiesta dagli stessi colleghi medici della Clinica privata Villa Elena di Cagliari in cui lei stessa lavorava come ginecologa, a far luce sulle reali cause che hanno portato in breve tempo alla morte Simonetta Sulis, di 37 anni, di Samugheo (Oristano), poco dopo il parto del suo secondo figlio che è nato regolarmente e sta bene. A TARANTO MANIFESTAZIONE SOSPESA Spiragli dal Governo per l'Ilva, ma i Cobas rovinano tutto con la solita violenza La Voce di Romagna e Teleromagna aprono una sottoscrizione per la «Fondazione Scuola di Musica ‘Carlo Guglielmo Andreoli'» che raccoglie 800 ragazzi dai 7 ai 20 anni, di Finale Emilia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, San Prospero, Cavezzo, Mirandola, San Possidonio, Concordia. Le donazioni finanzieranno borse di studio per consentire la frequenza gratuita dei corsi agli allievi la cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Basterà un'offerta perché tanti giovani musicisti possano continuare a suonare portando alto il nome della nostra regione. Ogni offerta andrà effettuata sul c/c appositamente intestato: IT47 RO61 6066 8501 0000 0005 266 ITALIA MONDO 7VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Pacciardi, gladiatore contro l'ombra del passato LA CARICA PER DOMENICA DEL MEDIANO DEL SAN MARINO “Che voglia di andare a vincere contro il Benevento. In quei due anni ho avuto qualche problema: che sfida stimolante. E questa squadra che già funziona può farcela. Poletti determinante: sposta gli equilibri. Bravo Defendi” uando il passato ritorna. E i sassolini rimasti a far male lì, dentro le scarpe, si riesce a gettarli via. Finalmente. Perché si pensa all'universo infinito delle galassie, eppure il mondo è piccolo. Piccolissimo. Guardate Gabriele Pacciardi(il primo da destra): due stagioni, là in terra campana, non proprio così idilliache, tra il 2009 e il 2011, prima della Carrarese e ora lo sbarco in cima al Titano. Ma domenica si va proprio a Benevento per l'esordio di Coppa, neanche a farlo apposta. E allora lui, il gigante toscano della mediana biancazzurra sente già fremere il sangue nelle vene: “Un periodo un po' così così là, non nascondo di aver avuto qualche problema in quei due anni dopo i due di Crotone. Magari anche per colpa mia. Ma insomma che voglia di andare a vincere domenica. Stimolante questa sfida, peraltro di Tim Cup il che già da solo mette carica nelle vene. Sarebbe davvero bellissimo riuscire a farcela. E figurarsi, se poi si passasse per davvero, andarsela a vedere col Livorno...”. Gli occhi che brillano, il sangue che già si scalda, i muscoli che si gonfiano. Loro, a Benevento, vanno sbandierando ai quattro venti di averla già vinta la sfida secca di domenica contro il San Marino. Così che, vedi un po' l'effetto che fa, si carica ancora di più: “Vabbé, io dico che prima di spuntarla contro di noi dovranno sudare parecchio. Altro che tutto facile come pensano loro. Avranno ben da faticare. Non vedo l'ora di andar giù. E alla fine...”. Alla fine resteranno con un palmo di naso i signori beneventani. Sì, perché è un San Marino tosto questo, anche solo dopo pochi giorni di lavoro. Parola di Pacciardi: “Mi piace la serenità con cui si lavora e si prova tutto quel su cui lavoQ riamo. Certo, siamo solo all'inizio, c'è ancora tanto da crescere, ma già c'è da esser contenti: Poletti è un giocatore determinante che sa spostare gli equilibri, e in attesa del gran bomber di cui si parla tanto e che di sicuro serve, ragazzi come Defendi ci mettono l'anima dimostrando di saper fare veramente benissimo. Squadra che potrà togliersi parecchie soddisfazioni questo San Marino, già fin da ora. Magari fin da Benevento”. Ed eccolo che torna il Benevento: “Inizio migliore di stagione proprio non avrei potuto chiederlo. L'idea di andare là a giocarmi la prima di Coppa mi carica, mi eccita. Anche perché so che non solo io ma la squadra in toto potrà farcela”. Sorride Pacciardi. La carica dentro, tutta ammantata di serenità. Quella di chi sa che i suoi i centimetri non non potranno lasciar scampo ai vecchi colori. Pacciardi a trascinare la squadra, Pacciardi ormai già appassionato condottiero dei titani: “Mi trovo bene qui, riesco ad esprimermi. Sono certo si potrà fare alla grande un poco alla volta”. Intanto partendo proprio da Benevento. Già Benevento. Vietato sbagliare: “Vietatissimo...” Pierfrancesco Grossi NEWS Oltre a Godeas piace anche Mattielig Gli occhi del ds Marco Gianniti sugli ex Triestina non si limitano a bomber Godeas per cui la trattativa è ben avviata. TuttoLegaPro.com ieri ha rilanciarto l'interesse dei Titani per l'esperto mediano Daniele Mattielig, svincolatosi appunto dalla Triestina dopo il fallimento. Classe 1980, nell'ultima stagione ha collezionato 19 presenze condite da una rete. Da lunedì il via agli abbonamenti “Il 12° uomo in campo sei tu”. Questo lo slogan del San Marino per la campagna abbonamenti 2012-2013 che prenderà il via lunedì. Queste le opzioni: Tribuna Vip € 300, Tribuna Vip con signora 400. Tribuna coperta 230. Tribuna coperta con signora e under 18 300. Tribuna scoperta 130. Tribuna scoperta con signora e under 18 180. Tribuna coperta over 65 110. Tribuna coperta over 65 con signora 140. Questi invece i prezzi dei biglietti: Tribuna Vip: € 30 Tribuna coperta 20 Tribuna coperta ridotto (over 65 e under 18) 15 Tribuna scoperta 10 (gratis gli under 14). Le tessere potranno essere sottoscritte in sede dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. “Loro dicono di aver già vinto? Prima di spuntarla dovranno sudare parecchio...” PRIMA DIVISIONEVENERDÌ3. AGOSTO 2012 9
LA SCELTA TRA DUE CONDIZIONI Il bisogno di perdono che ogni uomo porta dentro di sé di Giuseppe Ghini i è celebrato ieri il cosidetto “perdono di Assisi”. Stando al racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d'Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo delle colpe e delle pene a tutti coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, per intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che Francesco si rivolgesse al papa per richiedere l'istituzione di tale indulgenza. Il mattino seguente Francesco si recò a Perugia per incontrare Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave riunito proprio a Perugia; espose la richiesta di un'indulgenza gratuita, cioè senza l'obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale com'era allora consuetudine, e convinse papa e cardinali a concedere questa grazia straordinaria. Successivamente, il privilegio venne esteso dalla sola chiesetta della Porziuncola a tutte le chiese francescane e alle chiese cattedrali e parrocchiali. Indulgenza: cioè, remissione della pena, dato che la colpa è già stata rimessa con la confessione necessaria per ottenere l'indulgenza. La Chiesa amministra il tesoro della redenzione di Cristo e concede la remissione totale delle pene che ci siamo meritati. Ogni anno, una folla immensa si reca alla Porziuncola – cioè alla chiesetta contenuta dentro l'enorme basilica di Santa Maria degli Angeli, vicino ad Assisi – e alle altre chiese privilegiate per ricevere questo perdono. E manifesta con questo il bisogno di perdono che ogni uomo porta con sé. Ogni anno, in questo giorno, i confessionali di tutto il mondo si popolano di peccatori che confessano le proprie colpe e chiedono che venga loro rimessa ogni macchia di peccato. Secondo Freud, il senso di colpa sarebbe il frutto del piacere represso dal super-ego, cioè l'esito della repressione del piacere da parte di quel guardiano interiore che riflette l'autorità paterna; il compito dello psicoterapeuta di scuola freudiana sarebbe dunque quello di liberare il paziente dal senso di colpa. In realtà, il senso di colpa nasce e muore con noi. Aldilà del senso di colpa per le azioni immorali che facciamo, noi ci portiamo dentro un senso di colpa più radicale, esistenziale. È quello che alcuni moralisti chiamano peccabilità. Noi non siamo “impeccabili”, siamo radicalmente peccatori. Ci vuole coraggio per ammetterlo, ma è essenziale: il passaggio da una vita futile, infantile e irresponsabile ad una vita seria, adulta e responsabile passa attraverso il riconoscimento umile della propria condizione di peccatori, della propria peccabilità. Tutti siamo peccatori, nessuno escluso. E tutti abbiamo bisogno di essere redenti dalla nostra condizione di peccato, oltre che di essere perdonati per i nostri peccati. Il “perdono di Assisi” ci ricorda questo dato incontrovertibile della nostra natura. Il nostro peccato non possiamo redimerlo noi. Noi non siamo degli esseri perfetti capaci di espiare da soli i nostri peccati. Niente affatto. Noi abbiamo bisogno che qualcuno – un Innocente! – ci redima, espii per noi, e ci sostenga nel lungo cammino della riparazione. Il “perdono di Assisi” ci ricorda anche questo fatto: dobbiamo aprirci alla misericordia di Dio, se vogliamo essere uomini veri, se vogliamo avere la pace, la felicità. “La pace dell'uomo – scrive un grande psicoterapeuta, Giambattista Torelló – radica nell'accettazione della sua realtà peccatrice, affidata alla misericordia di Dio. L'incontro con la propria colpa, che la psicoterapia intende e avvia, è l'incontro con la responsabilità personale e, per mezzo di questa con la possibilità di mobilitare nella coscienza la libertà, che configura le relazioni con se stessi, con il prossimo e con Dio”. Ecco la scelta: da una parte l'uomo moderno che si crede perfetto, emancipato, liberato dal senso di colpa da un carissimo psicologo freudiano, ma in realtà angosciato, dipendente dall'approvazione degli altri, in perenne ansia di prestazione sul lavoro, tra gli amici, in famiglia, addirittura nella stessa Chiesa. Dall'altra, l'uomo che si riconosce colpevole, si inginocchia davanti a un sacerdote che agisce in nome di Cristo e gli confessa i propri peccati: e che, da quel perdono oggettivo, da quella cancellazione oggettiva delle sue pene e delle sue colpe, riceve la pace, la serenità. Insieme alla conferma di essere sempre e comunque un peccatore. S EPPURE NON CE NE ACCORGIAMO L'epoca della chiacchiera Siamo tutti rimbambiti di Ugo Amati i sono svegliato stamani con un pensiero. Mi dicevo: la gente è rimbambita. Per poi chiedermi: come mi è potuta venire in mente una simile idea? In che cosa consisterebbe il rimbambimento generale? Poiché si trattava di un pensiero ipnagogico, emerso nel dormiveglia, mi tocca, da sveglio, spiegarlo. La nostra è l'epoca della chiacchiera, quasi non potessimo più tollerare il silenzio. Ieri ero in piscina e leggevo un libro. Arriva dietro di me una tizia che comincia a parlare con un'amica fino a quel momento tranquilla sul suo lettino. Parlano, parlano, e non viene loro in mente di poter disturbare uno che sta leggendo lì a un metro. Lo spazio non manca, potrebbero spostarsi, macché, continuano come se niente fosse. Ma questo non è ancora rimbambimento, è solo maleducazione. Una maleducazione che c'è un po' dappertutto, resa più insopportabile dall'esibizione di corpi, a volte inguardabili, esibiti senza alcun ritegno. Il rimbambimento cui mi riferisco comincia quando viene meno il rischio di pensare. Siamo ormai connessi con tutto tranne che con il pensiero. Questo non significa che non sappiamo ragionare. Ragioniamo anche troppo. Ma i nostri ragionamenti sono aggrappati all'illusione che ciò che non si può spiegare oggi lo si potrà spiegare domani. Basta avere pazienza e fiducia nel progresso e nella scienza. E quanto più si crede nel calcolabile, quanto più si chiacchiera. Non necessariamente a vanvera, ma comunque con sempre minor consistenza. Il rimbambimento cui mi riferisco, i cui effetti sono le chiacchiere, si lega all'ideologia scientista contemporanea. Le scienze umane sono ormai trattate come le scienze naturali, ritenute più rispettabili e credibili. Questo comporta che le due simpatiche signore che parlavano accanto a me senza soluzione di continuità, pensino di essere identiche a se stesse, conformi e conformate secondo i modelli di un mondo misurabile in cui si riconoscono. Se devo essere sincero mi sembraM vano due brave donne, felici di godersi una bella giornata d'estate in piscina. Le loro chiacchiere erano legate a un certo piacere di rivedersi e di vivere. Le ho prese in considerazione solo come pretesto per artigliare altre chiacchiere assai più inquietanti. Chiacchiere pericolose, spesso televisive, che escludono l'idea che noi essere umani, a differenza degli oggetti presi in considerazione dalla scienza, possiamo dirci non identici a noi stessi. L'identità tra un oggetto e un altro esclude la soggettività. Se io penso che non ci sia in me qualcosa di elusivo, qualcosa che non torna nel calcolo, io rischio di perdermi in chiacchiere e di conseguenza di diventare a poco a poco un rimbambito. Un va da sé, schiavo di una operatività cieca, peraltro necessaria, per cui mi giustifico sempre. Insomma: ci sono i numeri, i conti, ma non c'è una teoria del numero. Non c'è pensiero. Solo una matematica che fa presa sulla realtà nel senso proposto da Galileo, utilissima, ma scorporata da ogni schema immaginario, “defantasmatizzata”. E poiché l'ho sparata grossa cercherò di fare un esempio che mi riguarda. Fino a qualche tempo fa io avevo una macchia nera sul dorso della mano sinistra, non sul muso come nella canzone di Gino Paoli. Mi sembrava un “grain de beauté” trasmigrato dalle guance di una bella donna sulla mia mano. Così fantasmavo la mia cheratosi. Le ero affezionato. Vado dal dermatologo e lui dice: “Stiamo dalla parte del sicuro, togliamolo.” Come un rimbambito ho ceduto alla sua proposta, alla sua contabilità statistica, per cui in un caso su mille il “grain de beauté” diventa un mostro. Avrei dovuto rispondergli: “Caro collega, io dalla mia vita non escludo l'errore, non sono ossessionato dalla sicurezza. La tua logica finisce col sopprimere e mortificare il mio immaginario, di cui non ti interessa nulla.” Questo comporta che, in fin di vita, io sarò costretto a mentire a San Pietro quando vorrà sapere che fine ha fatto quel “grain de beauté”. Oppure dovrò dirgli che sono stato vittima di un plagio chirurgico, fondato sul buon senso medico, quello che impone alle donne che si espongono al sole, ma anche agli uomini, di usare creme protettive. Eliminando quell'inezia, quella meravigliosa quisquilia, è stato aggredito il corpo intero. San Pietro mi direbbe: “Eppure lo sapevi che l'esperienza del corpo, per l'essere parlante, passa attraverso l'immaginario. Sei doppiamente colpevole, quindi ti spedisco all'inferno nel girone degli ignavi. La tua pena consisterà nel dover sempre dare senso alle cose, comportandoti come sel'insensatezza di certe fantasie non avesse il diritto di esistere. Da lacaniano che eri, sarai un freudiano ortodosso, nel peggior senso della parola, condannato agli inferi. Sarai sempre articolato e connesso con qualcuno, mai solo, sempre chiacchierante, ossessionato dal senso comune, condannato a un pensiero positivistico e alla ruminazione di formule scientifiche dove la fantasia non è più di casa. E poiché sei di Rimini e dintorni ti dichiaro “defellinizzato” per l'eternità.” Questo pensavo in piscina mentre sentivo parlare di creme per combattere le macchie solari. Me ne sono tornato a casa triste, pieno di altri pensieri, incredulo di fronte al fatto che la gente non sa di essere malata fin dalla nascita. Eppure è così evidente. Lavori rumorosi al mattino Rispettare le regole Una mattina mi son svegliato...con il rumore del martello pneumatico nelle orecchie! Sono un residente di via Marecchiese all'intersezione con viale Valturio, Rimini, dove da qualche giorno alcuni operai stanno aggiustando il manto stradale. Con tutto il rispetto per queste persone che lavorano sotto il sole con questo caldo (non farei mai cambio) mi chiedo come mai, se esiste un regolamento comunale che prevede l'inizio di lavori rumorosi di cantiere alle 8 di mattina (orario estivo), il comune ordini agli operai di iniziare i lavori alle 7.30 (come da loro confermatomi). Faccio un lavoro che spesso si svolge la sera e quindi la mattina mezz'ora di sonno in più per me è importante ma il punto è: le regole valgono solo per alcuni? Se il divieto vale dovrebbe valere per tutti: dopo 2 lunghi anni passati a sopportare i lavori di un cantiere privato a un metro da casa direi che il comune può benissimo iniziare i lavori alle 8! Fabrizio Flisi - Rimini Eurocrisi Cambiare subito sistema Molto spesso ci sono emissioni di titoli di Stato che le banche di consueto piazzano. Tale bisogno di liquidità comporta ulteriore accumulo di debito e maggiori interessi da pagare. Segue poi la dismissione e vendita degli immobili pubblici, quella delle aziende attive già è stata effettuata da tempo dai fautori delle privatizzazioni, assegnate poi dagli stessi agli squali di turno. In considerazione di come vanno le cose in questo disgraziato Paese, si rende necessario uscire dall'economia speculativa e distributrice di consumi in prevalenza inutili. L'Italia non può contrastare peraltro,la concorrenza economica di altri Paesi emergenti, tantomeno non si possono alzare barriere protezionistiche. Quindi non resta altro che l'opportunità di dichiarare, da parte dello Stato: bancarotta ed affidarci ad un modello più consono alla struttura economica del nostro Paese. Riflettendo a ritroso nel tempo, mi sono soffermato alla crisi USA del 1929. Eppure nel medesimo periodo, l'Italia si permetteva di porre in essere grandi opere, i servizi sociali erano molto efficaci così come le imposte. Il rapporto oro/lira raggiunse quota 90. Nelle stesse ex colonie (Somalia, Eritrea, Etiopia) avvennero grandi interventi di opere pubbliche. Roberto C. - e mail LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI34 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
L'insostenibile lentezza del ticket LA DENUNCIA DEI PENDOLARI Legambiente: ancora disagi con le nuove biglietterie automatiche per il treno afkiana. La definiscono così la condizione delle ferrovie i pendolari della Bassa Romagna. Viaggi surreali, e intoppi uno via l'altro in stazione. Che se non fosse che uno il treno oltre che per le vacanze lo piglia al mattino presto per andare a lavorare o a studiare, farebbero pure un po' sorridere. L'ennesima perla la regala una presenza metallica piazzata nell'androne della stazione di Lugo. La “signora” era già finita nel mirino dei viaggiatori qualche settimana fa: le code che l'emettitrice automatica di biglietti dovrebbe ridurre, denunciano i pendolari, in realtà le allunga. Se qualche giorno fa funzionava a rilento, adesso proprio ha smesso di adempiere il suo ufficio, lamentano. “Di fatto - cannoneggia Yuri Rambelli, presidente Legambiente della Bassa Romagna - se uno ha l'idea di servirsene per fare il biglietto veloce, poi scopre che in realtà il biglietto non te lo fa per non meglio precisati ‘malfunzionamenti' tecnici, e offre solo informazioni”. E tutto, come la definiscono in coro i pendolari lughesi, diventa un'avventura kafkiana: “Nonostante la scritta che campeggia sulle emettitrici ‘Biglietto regionale veloce' e un'allettante schermata che recita ‘risparmia tempo, K compra qui il tuo biglietto' l'esperienzadimostra che non è poi così veloce, an-zi”. “Non sappiamo se la novità sia do-vuta alle nostre proteste per i precedenti disagi - commenta ironico Rambelli - ma questa mattina (ieri, ndr) abbiamo trovato un messaggio nuovo sull'emettitrice automatica: ‘disponibile solo il servizio di informativa a causa di malfunzionamenti tecnici'. Insomma: a poche settimana dall'introduzione delle emettitrici, gli strumenti che dovrebbero servire a snellire le file alla biglietteria si rivelano invece sempre più un impedimento, un qualcosa che fa solamente perdere tempo ai viaggiatori, fiduciosi di poter fare il biglietto velocemente e che invece sono poi costretti a rivolgersi nuovamente alla biglietteria perché non si riesce a fare diversamente”. “Non sappiamo quanto sia stato speso nell'acquisto di queste emettitrici conclude - ma a giudicare dai risultati forse sarebbe stato più utile per i viaggiatori potenziare il personale nelle stazioni ferroviarie, che avrebbero potuto svolgere molti servizi, dall'emissione dei biglietti, al fornire informazioni, a leggere correttamente le varie carte di credito, carte verdi, carte d'argento, il tutto senza malfunzionamenti”. Solo informazioni Dovrebbe fare i biglietti, ma ieri la nuova biglietteria automatica della stazione di Lugo non funzionava AGOSTO NELLA BASSA Il museo va in vacanza BAGNACAVALLO Il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo è in ferie. Le sale di via Veneto riapriranno martedì 29 agosto per l'avvio della nuova stagione espositiva che avrà il suo momento culminante nella mostra antologica dedicata alla pittrice Sonia Micela, la cui inaugurazione è in programma il 22 settembre. Sinistra in riva al Santerno SANT'AGATA La federazione della sinistra di Ravenna dall'11 al 15 agosto organizza, presso il parco dei Frassini a Sant'Agata sul Santerno, la sua prima festa provinciale. Tra musica e spettacolo, lo stand gastronomico con specialità tipiche romagnole, anche una serie di dibattiti sui temi principali della politica nazionale e locale. Cinema al lago LUGO “Quijote”, il primo lungometraggio firmato da Mimmo Paladino, sarà proiettato lunedì alle 21.30 all'Arena Parco del Lago di Lugo (via Quarantola, info: 0546 660220) e mercoledì a Cinemadivino alla Torre Oriolo di Fichi di Faenza (ore 20). Chi vede il film avrà diritto all'ingresso scontato alla mostra “Paladino Ceramiche” al Mic di Faenza. Mentre chi ha già visto la mostra, presentando il biglietto di ingresso al Mic, avrà diritto al biglietto scontato al film. A Fruges la Festa de Pargher MASSA LOMBARDA Debutta stasera la “Festa de Pargher Sagra della Motoaratura”, al nuovo Centro sportivo di Fruges in via Argine San Paolo. Alle 18, apertura dello stand gastronomico. Alle 21, spettacolo di Ape Car e Jeep fuoristrada con il gruppo “I cinghiali del Santerno”. Baracca teme il terremoto LUGO Per via di una serie di rilevamenti e “sondaggi” previsti dalla nuove misure antisismiche, il Museo Francesco Baracca di Lugo resterà chiuso da lunedì prossimo, 6 agosto, fino a lunedì 3 settembre. Da martedì 4 settembre, riapertura con i consueti orari: dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18. Love&Secrets alle Cappuccine BAGNACAVALLO “Love&Secrets” di Andrew Jarecki (stasera), quindi “A dangerous method” di David Cronenberg (domani) e “The Artist” di Michel Hazanavicius (domenica): sono questi i film in proiezione nel fine settimana all'arena delle Cappuccine di “Bagnacavallo. Ogni sera alle 21.30. L'arena è in via Berti 6 a Bagnacavallo. La biblioteca si rinserra LUGO Presso la biblioteca comunale Trisi di Lugo, a partire da lunedì 6 fino a sabato 18 agosto, saranno accessibili al pubblico solo i servizi collocati al piano terra di Palazzo Trisi. Nello specifico: servizio informazioni, consultazione riviste, prestito novità librarie e altri libri presenti nelle sezioni collocate al piano terra, consultazione internet e videoscrittura, nonché sala studio. Gli orari di apertura restano invariati: dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 13; nelle giornate del martedì, mercoledì e giovedì, anche di pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 19. La Biblioteca di Voltana, presso il Centro Sociale Ca' Vecchia, sarà invece chiusa al pubblico dal 6 al 25 agosto. Per quanto riguarda gli uci comunali, Carmine compreso, si avrà la chiusura pomeridiana dal 13 al 18 agosto. ALFONSINE I Maya dentro il labirinto Sarà sicuramente aperto ancora per tutto il mese di agosto, poi le condizioni climatiche determineranno il da farsi, il labirinto emero di Alfonsine: 80.000 mq di superficie totale per oltre 3.500 metri lineari di sentieri “disegnati” nel mais per questa opera unica, realizzata da Carlo Galassi e dall'estro dell'artista Luigi Berardi Il labirinto è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 22 e, per quanti lo desiderano, al termine della visità c'è la possibilità di rifocillarsi in ben cinque aree attrezzate anche con barbeque. “L'alba dell'uomo” è il titolo del labirinto che in questo 2012 è ispirato dall'aascinante e quanto mai misteriosa storia dei Maya. Per questo leggendario popolo la terra veniva rappresentata come un campo di mais, perché le grandi divinità, fallito il tentativo di plasmare l'uomo dal legno e dall'argilla, decisero di plasmarlo dal mais. Il labirinto si trova nell'Azienda agricola Galassi Carlo - via Roma, 111 - ad Alfonsine. Il costo dell'ingresso al labirinto è di € 7.00 adulti, € 5.00 bambini. Per info e prenotazioni: 335 8335233. “Più attenzione al verde e minore consumo del territorio” BASSA ROMAGNA Il commento dell'Unione dei Comuni all'approvazione del Regolamento urbanistico ed edilizio: un'arma in più per la tutela del paesaggio e della qualità urbana l Regolamento urbanistico ed edilizio è giunto al termine del suo percorso di approvazione con la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione EmiliaRomagna lo scorso 18 luglio. Adesso, dopo tutti i necessari passaggi nei consigli dell'Unione e dei Comuni della Bassa Romagna, il nuovo struI mento urbanistico è diventato a tutti gli effetti legge. “Le osservazioni pervenute e le conseguenti controdeduzioni hanno modificato il testo normativo e la cartografia del Rue - sottolineano dall'Unione dei Comuni - introducendo perfezionamenti che lo rendono più efficace nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale. In particolare sono stati integrati i capitoli che riguardano il contenimento del consumo del suolo, il consumo energetico e idrico, il recupero e riciclo dei materiali da costruzione, la tutela del paesaggio e della qualità urbana”. “Il Regolamento urbanistico ed edilizio dei Comuni della Bassa Romagna - aggiungono dalla giunta dei nove sindaci dell'Unione - è stato concepito come strumento condiviso e partecipato . Prima dell'adozione si sono svolti oltre 50 incontri preparatori che hanno interessato gli enti territorialmente competenti (Provincia, Arpa, Ausl, Soprintendenze, Autorità di bacino, Consorzi di Bonifica, ecc...), le rappresentanze economiche e sociali, associazioni di categoria, gli ordini professionali e le organizzazioni sindacali. Inoltre si sono tenuti anche 30 incontri con il gruppo di coordinamento tecnico e politico dei referenti tecnici, sindaci e assessori all'urbanistica e ambiente dei comuni dell'Unione”. Musica e ballo Dentro l'estate sul ritmo del boogie-woogie BAGNACAVALLO Un viaggio nel boogie-woogie inaugura la prima edizione del Bagnacavallo Festival, martedì 7 agosto alle 21.30 presso il chiostro dell'ex convento di San Francesco. Si esibirà infatti l'Hot Boogie Trio, formato da Davide Falconi al pianoforte, Andrea Taravelli a contrabbasso e basso elettrico e Gianluca Nanni alla batteria. Lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione dei migliori ballerini della scuola di ballo Other Swing di Sauro Dall'Olio e Mila Benghi. Durante la serata musicisti e ballerini condurranno il pubblico in un percorso che partirà dai grandi classici del genere, rappresentati da Clarence “Pinetop” Smith, Meade “Lux” Lewis e Lloyd Glenn, per approdare ai grandi maestri jazz come Errol Garner, Oscar Peterson e Count Basie. Non mancherà anche un'incursione in Italia, grazie ai successi del maestro Renato Carosone. Il convento di San Francesco è in via Cadorna 10 a Bagnacavallo. Il Bagnacavallo Festival, ideato e organizzato dall'associazione culturale Controsenso, ha la collaborazione delle associazioni Doremi, Suburbia, Avis e Aido e il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna. La rassegna culturale che si propone di offrire una serie di appuntamenti per l'estate e, nello stesso tempo, valorizzare le attività economiche bagnacavallesi. Agli spettatori degli appuntamenti (tutti a ingresso libero) saranno consegnati buoni sconto a sorpresa da spendere, entro il 31 dicembre 2012, in una delle attività che hanno finanziato il festival e che hanno aderito alla promozione. Als “Invece delle nuove macchine sarebbe stato più utile potenziare il personale nelle stazioni” LUGO 21VENERDÌ3. AGOSTO 2012
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LAVORO A luglio +21,3% sul mese precedente e +44,2% rispetto ad un anno fa L'Inps: lo scorso mese autorizzate complessivamente 115,7 milioni di ore La Cig torna a salire di brutto orna a crescere la cig: a luglio infatti sono state autorizzate complessivamente 115,7 milioni di ore di cassa integrazione guadagni con un aumento congiuntuale del +21,3% rispetto allo scorso mese di giugno (nel corso del quale sono state autorizzate 95,4 milioni di ore) e un incremento tendenziale del +44,2% rispetto al mese di luglio 2011, nel quale furono autorizzate 80,3 milioni di ore. Lo comunica l'Inps. Nei primi 7 mesi dell'anno, gennaio-luglio, sono state complessivamente autorizzate 639,5 milioni di ore, con un incremento dell'8,76% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (588 milioni di ore Valori in forte aumento sopratutto per la cassa integrazione ordinaria che da un anno a l'altro, a luglio, fa registrare un aumento del 71,6% delle ore autorizzate richieste dalle imprese, passando da 20,1 milioni del 2011 ai 34,5 del 2012 mentre dal confronto con il mese precedente, giugno, l'aumento è pari T all'11,6% (da 30,9 milioni a 34,5 milio-ni).Una variazione, questa, spiega l'istitutodi previdenza, che è da attribuire “quasiesclusivamente al settore industriale, che ha aumentato le ore autorizzate dell'83,9%”. Confermata la crisi del settore edile che ha registrato un aumento della cig pari al 35,7%. Non meglio per la cassa integrazione straordinaria. Il numero di ore autorizzate a luglio è stato di 44,6 milioni con un aumento rispetto al giugno scorso del +19,6% e una crescita tendenziale sul luglio 2011 pari a +36,2%. L'aumento in questo caso, si legge ancora nella nota, è da attribuire in modo particolare al settore commerciale, che registra un aumento del 461,6%, passando da 1,4 milioni di luglio 2011 ai 7,6 milioni di luglio 2012. Stesso trend per la cassa in deroga (Cigd), pari a 36,6 milioni di ore autorizzate a luglio 2012, che registra un aumento del +33,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Quasi lo stesso incremento viene registrato anche rispetto al mese di giugno 2012 (+34,8%). Anche per questo tipo di intervento il settore per il quale si è verificato l'incremento maggiore, sia assoluto che percentuale, è quello commerciale, con una variazione, rispetto a luglio dello scorso anno, del +87,7%. Infine, per quanto riguarda le domande per disoccupazione e mobilità (tenendo conto che i relativi dati si riferiscono sempre al mese precedente rispetto a quelli cig), nel mese di giugno 2012 sono state presentate 92.217 richieste di disoccupazione, il 22% circa in più rispetto al precedente mese di maggio (75.563) e il 4,75% in più di quelle del mese di giugno 2011 (88.038). Le domande di mobilità presentate a giugno 2012 (7.693), sono invece diminuite del -5,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (8.158), e del 21% circa rispetto al mese di maggio 2012 (9.673).Occupazione sempre carente IN BREVE In pensione più donne ma prendono meno Nel 2010, le donne rappresentano il 53% dei titolari di pensioni (8.849.780) ma agli uomini spetta la quota maggioritaria della spesa complessiva (56%, pari a 144,8 miliardi di euro). La dierenza tra uomini e donne in termini di importo medio delle pensioni - 14.001 euro per gli uomini e 8.469 euro per le donne - si riflette anche nella distribuzione del reddito pensionistico medio, pari a 18.435 euro per gli uomini e a 12.840 euro per le donne. È quanto emerge dalla rilevazione annuale sui trattamenti pensionistici e sui loro beneficiari condotta da Istat e Inps, a partire dai dati dell'archivio amministrativoCasellario centrale dei pensionati, nel quale sono raccolte le informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, pubblici e privati. Uil: stangate fino a 225 € a famiglia per i rifiuti Dopo l'Imu anche la tassa dei rifiuti è destinata ad aumentare del 2,4% rispetto al 2011 e del 14,3% rispetto agli ultimi 5 anni per un importo pari a 225 euro a famiglia. Stando ai dati emersi dal monitoraggio svolto dall'Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della Uil servizio politiche territoriali, su un campione composto dalle 64 città capoluogo di provincia che hanno deliberato per quest'anno, 31 hanno aumentato la tassa e 30 hanno confermato le tarie dello scorso anno. Per il monitoraggio, si è preso a riferimento un nucleo familiare composto da 4 persone con un appartamento di 80 mq. Materiale scolastico aumenta del 3,2% “Anche se con largo anticipo, gli scaali delle cartolerie e dei supermercati sono già pieni di zaini, astucci e articoli scolastici. L'Osservatorio nazionale Federconsumatori, come ogni anno, ha monitorato il costo dei materiali scolastici, che registrano un aumento medio pari al 3,2%”. Nell'ultimo anno 30 mld in meno alle imprese CGIA Le banche hanno chiuso la cinghia sui prestiti. A livello regionale le più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle del Molise, della Sardegna, della Calabria e dell'Umbria. Cala, però, anche la domanda di credito ell'ultimo anno le imprese italiane hanno subito una riduzione dei prestiti bancari per un importo complessivo pari a 30,4 miliardi di euro. A livello regionale le realtà imprenditoriali più colpite dalla stretta creditizia sono state quelle ubicate in Molise (6,68%), in Sardegna (-5,15%), in Calabria (- 5,11%) ed in Umbria (-4,44%). Sono questi i dati emersi da una analisi sul credit crunch realizzata dalla CGIA di Mestre su dati della Banca d'Italia. “E' vero che è in calo anche la domanda di credito, tuttavia un crollo nelle erogazioni di queste dimensioni sottolinea Giuseppe Bortolussi della CGIA di Mestre - sta mettendo a dura prova la tenuta finanziaria soprattutto delle piccole e micro imprese”. Ma a preoccupare la CGIA è anche un altro aspetto che costituisce una vera e propria anomalia tutta italiana: “Quasi l'80% degli impieghi alle imprese non finanziarie - prosegue Bortolussi - va al 10% dei migliori affidati, ovvero alla migliore clientela. Qualcuno, giustamente, potrebbe obiettare che è N giusto così. I soldi devono andare a chi è solvibile.In realtà quando vai a misurare le sofferenze ban-carie, vale a dire la capacità di restituire il prestitoricevuto nei tempi e nei modi prestabiliti, ci accorgiamo che in capo a quel 10% pesa quasi l'80% delle insolvenze totali. Insomma, i soldi vanno a pochi che non sono per niente affidabili, penalizzando così la quasi totalità delle imprese, vale a dire l'altro 90%, che riceve le briciole, pur dimostrando di essere solvibile”. Se poi - prosegue l'analisi della CGIA - focalizziamo l'attenzione su chi costituisce quel 10% di clientela “privilegiata”, non incorriamo in errori se si afferma che quasi sicuramente non è costituita da artigiani, da negozianti o da piccoli imprenditori. “Senza correre il rischio di essere smentiti - conclude Bortolussi - questo 10% è riferibile a quei pochi grandi gruppi e società industriali che sono rimasti nel nostro Paese. Infatti, non è un caso che nei consigli di amministrazione dei principali istituti bancari, che controllano buona parte del mercato del credito, siano seduti i big delle nostre grandi imprese o i liberi professionisti e i manager a loro riconducibili. Potrà sembrare eccessivo, ma è evidente che le piccole imprese, sempre più a corto di liquidità, stanno finanziando indirettamente quelle più grandi” Si stringono i cordoni del credito da banche a imprese Confcommercio Calo dei consumi nel 2012, siamo tornati agli anni Trenta ROMA Secondo il rapporto su ‘Economie territoriali e il terziario di mercato' presentato dall'ufficio studi di Confcommercio il Pil italiano “a fine 2012 segnerà un -2,2%, in conseguenza di un andamento marginalmente peggiore dei consumi (da -2,7% a -2,8%) e di una caduta più profonda degli investimenti, da 5,7% a -6,5%, oltre che dal peggioramento del saldo netto con l'estero. Il tutto rappresenta la caduta più forte almeno dal dopoguerra. Secondo l'organizzazione, infatti, per trovare un calo peggiore bisogna tornare addirittura agli Anni Trenta. La previsione della variazione del Pil per il 2013 peggiora da 0,0 a -0,3%”. Complessivamente, sempre secondo Confcommercio, la caduta biennale dell'economia italiana è ancora lontana dalla dimensione del cedimento del biennio 2008-2009 (-1,2 e 5,5%), ma non può essere considerato un semplice episodio fisiologico del ciclo economico. “Si tratta di una vera e propria recessione. Dalla quale sarà difficile uscire e della quale è difficile anche prevedere la reale intensità e l'estensione temporale” spiega il rapporto. “Il tessuto produttivo ne risentirà profondamente. L'assorbimento della disoccupazione che essa sta generando richiederà tempi lunghi secondo Confcommercio. Nella fine del 2012 e nell'inizio del 2013 avremo ancora una variazione negativa del Pil -spiega Confcommercio- e raggiungeremo ancora i minimi storici. Nel 2013 infatti il livello del Pil, come detto, diminuirà dello 0,3% dopo il calo di quest'anno del 2,2%. Ecco, nel dettaglio, l'analisi in alcuni comparti al centro dello studio. CONSUMI La riduzione dei consumi procapite segna quest'anno un 2,8% costituendo il peggior dato dal dopoguerra a oggi. NEGOZI A RISCHIO CHIUSURA Nel 2012 ci saranno oltre 20 mila chiusure di negozi e “forse la stima potrebbe essere anche ottimistica”. REDDITI Nel 2011 le tre province che hanno avuto un reddito procapite prodotto maggiore sono state Milano, con 33.900 euro, seguita da Bolzano (33.400) e Bologna (31.200 euro). Il risultato peggiore, invece, in termini di reddito prodotto lo ha raggiunto Crotone con 13.000 euro. 5 66 14 49 78 64 56 73 67 32 4 60 77 38 40 23 70 15 71 22 86 90 80 48 41 50 70 13 16 78 55 76 31 16 88 21 78 72 59 57 16 2 63 84 17 80 4 36 61 44 16 4 2 54 69 2 8 55 66 73 83 32 83 Giovedì 2 agosto La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 2 AGOSTO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 2 AGOSTO 2012 Apertura: 3,280 € Minimo 3,248 € Massimo 3,690 € Ultimo scambio: 3,262 € Apertura 99,76 € Minimo 99,75 € Massimo 100,00 € Ultimo scambio: 99,83 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ3. AGOSTO 20129
$PODFTTJPOBSJB.*/* %SFBN$BS 7JB7JDPMJ 3"7&//"5FM ESFBNDBSNJOJJU 36 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Under 18 L'Italia ai quarti con la Russia BUDAPEST C'è la Russia sulla strada dell'Italia verso la conquista dell'Europeo Under 18. Le azzurre scenderanno in campo oggi pomeriggio nei quarti di finale, dopo aver chiuso la seconda fase al primo posto. Un risultato sorprendente se si pensa che ben quattro squadre si sono classificate prime e soltanto la classifica avulsa ha premiato le italiane, ma che sottolinea anche l'equilibrio che regna in questo torneo dove al momento soltanto Francia e Turchia hanno avuto un cammino più lineare delle avversarie. Una vittoria contro la Russia spalancherebbe le porte alla semifinale (in programma domani) con l'avversario che uscirà dalla sfida tra Spagna e Serbia. La finale è invece in calendario domenica. Sugli scudi le tre cervesi Ramò, Santarelli e Bona autrici di buone prestazioni. L'Italia ha vinto l'Europeo nel 2010, mentre nel 2011 ha chiuso decima. SERIE D Il presidente del Bellaria: “Puntiamo a una squadra di giovani talentuosi”. E domenica beach basket con i big Borghesi già oltre il ripescaggio: “Protagonisti” BELLARIA IGEA MARINA – Il Bellaria Basket resta in serie D dopo la retrocessione dello scorso anno. “Questa del ripescaggio è davvero una bella notizia – afferma un soddisfatto Paolo Borghesi, presidente del club – che è giunta proprio ieri dal presidente regionale Galimberti. Restare in questa categoria è un bene per tutta la città e per tutto il movimento cestistico cittadino che in questi anni è cresciuto molto grazie all'impegno dei tanti appassionati volontari che hanno lavorato per la crescita positiva del basket in città. Il settore giovanile che abbiamo sul territorio gioverà di questa decisione della Federazione”. Il Bellaria Basket, dopo aver vinto il campionato due anni fa, era salito in serie D, un vero successo visto la giovane età della società, che fu festeggiato a lungo. Lo scorso anno, a causa di infortuni e malasorte, la retrocessione giunta dopo una lunga battaglia ai play out. La decisione di confermare il Bellaria Basket in serie D è davvero positiva, la continuità sarà garantita e si pensa già al futuro. Quali progetti per la prossima stagione? “Per quest'anno – spiega Borghesi – abbiamo in programma di creare una squadra di giovani talentuosi. Nel circondario in serie D giocano, oltre a noi, anche il Santarcangelo e il Riccione, quindi diventiamo una realtà che se la giocherà, sul versante mercato, al pari delle altre. Alcuni giocatori ci hanno già contattato”. Le tante iniziative del Bellaria Basket non si esauriscono nel periodo invernale, infatti proprio domenica si svolgerà, in occasione dei “Riviera beach games”, il classico “Beach Basket” al quale parteciperanno diversi giocatori delle massime serie, come Marco Carraretto e Andrea Michelori della Mens Sana Siena campione d'Italia, Alessandro Cittadini, Simone Pierich e Matteo Malaventura. Si inizia alle 15 e la finale si giocherà alle 17.30. gdIl presidente Paolo Borghesi Dell'Agnello-Galli la coppia d'assi Fulgor LEGADUE Manca solo l'ucialità, ma ieri è stato raggiunto l'accordo con il coach lo scorso anno a Brescia con il neo ds Ario Costa. ‘Cedro' farà il vice e il responsabile del settore giovanile biancorosso per elevare la qualità del vivaio anca ormai solo l'ufficialità ma ieri ha preso definitivamente corpo lo staff tecnico che guiderà la Fulgorlibertas nel proprio terzo campionato consecutivo di LegaDue: sarà infatti Sandro Dell'Agnello, ormai ex tecnico di Brescia, a succedere a Nenad Vucinic sulla panchina bianco-rossa, un arrivo di grande valore e prestigio figlio certamente anche del grande legame di amicizia col d.s. AM rio Costa. Entrambi l'anno pas-sato hanno infatti fatto le fortunedella Leonessa Brescia portando-la da neopromossa ad agguantare un posto nei playoff ma nonostante i buoni uffici di Ario, appena ufficializzato a Forlì, non mancavano certamente le problematiche per far arrivare sotto San Mercuriale l'obiettivo numero uno per la panchina. Il contratto che legava Dell'Agnello a Brescia era infatti di quelli assai onerosi ma sembra che il tecnico toscano, dopo aver rescisso l'accordo ancora in essere, abbia accettato di buon grado la proposta forlivese firmando un contratto che lo legherà alla società mercuriale per le prossime due stagioni. Ad affiancare Dell'Agnello in panchina sarà un altro nome che da tempo circolava con insistenza in sede di mercato, quello di Massimo “Cedro” Galli, tecnico con una lunga esperienza nei settore tecnici di Varese e Rimini. Galli, che ha vinto uno scudetto juniores proprio con Varese nel 2002 ed è stato la guida tecnica del settore giovanile di Rimini dal 2004 al 2008, assumerà il ruolo anche di responsabile tecnico del settore giovanile forlivese. Una scelta che va nella direzione voluta e affermata dalla società d'implementare ulteriormente il vivaio biancorosso cercando di elevarne la qualità per poter in futuro attingere proprio da esso per avere giocatori pronti per la prima squadra. Mercato, quello della prima squadra, che già dalla prossime ore potrebbe muoversi: con Campani e Basile già con il contratto in mano, sebbene il primo vada certamente valutato dal neo tecnico, il primo passo sarà quello di cercare la conferma di Nicola Natali, giocatore tuttofare che si è messo in luce positivamente nel corso del finale della scorsa stagione. Con Borsato in standby, il sogno proibito a stelle striscie sarebbe il ritorno di Goldwire, che i tifosi aspetterebbero a braccia aperte. Roberto GrillandiIl neo ds Ario Costa (qui col presidente Grazioso) è già al lavoro a tamburo battente Schiacciate e spettacolo nel nome di Rao L'EVENTO A Villa Verucchio serata finale per il 3c3 e la gara delle schiacciate Locatelli farà tris? Il canestro è bollente. Nel nome di Francesco Luca Raffaelli è entrato nel vivo il torneo di basket The King Of Playground “II Memorial Raffo X Sempre”. Sul campo da basket all'aperto di Villa Verucchio (via don Sturzo, presso l'istituto comprensivo) si sono sfidate 22 squadre per il torneo che prevede sfide 3vs3, gara di tiro da 3 punti e la suggestiva gara delle schiacciate. I giocatori arrivano da tutta la Provincia di Rimini, San Marino e dal pesarese. Le qualificazioni per il 3 contro 3 e per la gara di tiro da 3 punti si sono chiuse ieri e nel Girone A passano i sammarinesi Bolidi, i Santarucchio Boys (4 vittorie e 2 sconfitte), e i Monstars, i Nova Blizzard. Nella prima serata spazio alle gare del girone A. Subito protagonista il terzetto sammarinese dei Bolidi, formato da Barisic e dai fratelli Zanotti, assieme ai Monstars, guidati da capitan Panzeri. Per entrambe le compagini una sola sconfitta e cinque vittorie. In scia i Santarcangelo Boys (4 vittorie e 2 sconfitte), con il talento di casa Michele Rossi e il gigante Cangini. 3 vittorie e 3 sconfitte per le Tigri Mannare e i Nova Blizzard, ragazzi di Novafeltria.Fuori dai giochi i Last Minute, mentre i giovani di Villa Verucchio The Worms sperano ancora nel ripescaggio finale come miglior sesta. Nel Girone B avanti tutta i Fa Da Mat, che ne hanno vinte 5 su 5. A seguire il Bar dei Vecchi. Guadagnano la fase finale, con 4 vittorie e 2 sconfitte, anche gli Oklahoma City Camper della famiglia Locatelli (padre e figlio). In finale venerdi anche la Fossa dei Leoni, e per i Tutti Tranne Poss, terzetto dei Villanova Tigers guidati dal veterano Andrea “Rina” Rinaldi. I Miami Inps di “Renna” Battistini e “Bao” Podeschi, quinti, possono sperare nel ripescaggio. Salutano invece il torneo i Deferiti con la casella vittorie a zero. Stasera il calendario prevede anche le finali del 3c3 e 3 point challenge (lo scorso anno vinse Luca Pesaresi, che ha vestito la canotta degli Angels in DNA) e soprattutto la gara delle schiacciate, che per due anni di fila ha visto trionfatore Nicolò Locatelli! In caso di pioggia, l'intro torneo si terrà all'interno della Tigers Arena, sempre in via don Sturzo, a Villa Verucchio.La locandina dell'evento SERIE D Romagna docet Ben otto nostre rappresentanti faranno parte del girone B RAVENNA Otto romagnole alla conquista della C Regionale. Nel week end del 9/10 ottobre inizierà il campionato di serie D, torneo che si preannuncia molto interessante e con diverse novità. La FipCrer ha diviso le 32 partecipanti in due gironi da 16 formazioni ciascuno, con le nostre rappresentanti che giocheranno contro le compagini bolognesi. Tra le romagnole ci sarà la new entry Raggisolaris Faenza, la finalista dello scorso campionato Riccione, a cui si aggiungeranno Olimpia Castello 2010, Giorgina Sa Forlì, ABC Santarcangelo, Guelfo Basket, Grifo Imola (che ha acquisito il diritto dei cugini della Formula) e la ripescata Bellaria. A completare il gruppo B ci saranno poi Veni Basket San Pietro in Casale, Stars Bologna, San Mamolo Bologna, PGS Welcome Bologna, Baou Tribe San Lazzaro di Savena, Pallacanestro Granarolo Emilia, Rolling Pigs Monterenzio e Argenta. Resta invariata la formula con le vincitrici dei due gironi al termine della regular season che saliranno direttamente in C Regionale, mentre le classificate dal secondo al quinto posto si incroceranno nei playo dove in palio ci sarà l'ultimo pass per la categoria superiore. Retrocederanno in Promozione invece le ultime classificate, mentre le penultime e le terzultime disputeranno i playout. Il campionato inizierà il 9 ottobre e terminerà il 4 maggio con due turni infrasettimanali. Per quanto riguarda i playo, le serie saranno sempre al meglio delle tre gare, ma si partirà dall'1-0 in favore della squadra meglio classificata in stagione regolare. A settembre si giocherà la Coppa Marchetti, torneo che ogni anno anticipa la stagione agonistica. Campani e Basile ci sono, si punta a confermare Natali e si sogna Goldwire BASKET VENERDÌ3. AGOSTO 201212
Il marciatore altoatesino Alex Schwazer a Pechino Ap/LaPresse L'unica vera regina delle Olimpiadi ggi a Londra scende in pista la regina delle Olimpiadi: l'atletica. Si inizierà con l'eptathlon, con i 100 metri ostacoli come prima delle 7 gare: qui i padroni di casa possono puntare su Jessica Ennis, una delle maggiori speranze per un oro inglese. La Ennis deve perciò vedersela anche con i rischi legati alle forti pressioni e attese, oltre che con le più accreditate rivali: la russa Tatyana Chernova e l'ucraina Nataliya Dobrynska. Immancabilmente i riflettori sono puntati sulle gare di velocità: i 100 e i 200 metri. Tra i velocisti, salvo sorprese, si rinnoverà la lotta tra Stati Uniti e Giamaica, con la potenza a stelle e strisce che proverà a ristabilire il primato storico un po' offuscato dai successi di Veronica Campbell-Brown, detentrice dell'oro nei 200 metri, e soprattutto di Usain Bolt. La Campbell-Brown è alla ricerca del suo terzo oro olimpico di fila nei 200, ma la comitiva femminile giamaicana comprende anche ShellyAnn Fraser-Pryce, campionessa olimpica e mondiale nei 100 metri O pnel 2009. Gli Stati Uniti lanciano la sfida con Carmelita Jeter, detentrice dell'oro mondiale nei 100, e con Allyson Felix, campionessa del mondo nei 200 nel 2007 e nel 2009 e argento olimpico a Pechino. Lo scontro più atteso è però quello maschile dei 100. Qui si inserisce anche la rivalità interna giamaicana tra Usain Bolt e il ‘delfino' Yohan Blake, con il primo che cercherà di recuperare il primato messo in discussione dai recenti successi del secondo. Gli americani, dal canto loro, cercheranno di approfittare del ‘derby' sperando in Tyson Gay, campione del mondo nei 100 e nei 200 nel 2007, e in Justin Gatlin, oro olimpico ad Atene e ai mondiali del 2005. Nelle gare di resistenza gli uomini da battere sono, al solito, gli africani: keniani contro etiopi. Le gare di fondo inizieranno già oggi con i 10000 femminili, che vedono come favorita l'etiope Tirunesh Dibaba, oro in carica nei 5000 e nei 10000 oltre che quattro volte campionessa del mondo. E L'Italia? La nostra spedizione non parte con i favori del pronostico, soprattutto dopo il forfait di Antonietta Di Martino, una delle favorite nel salto in alto, e di Andrew Howe. La speranza di portare a casa qualche medaglia però c'è. Non sarebbe una sorpresa, ma una conferma, una medaglia nella 50 km di marcia di Alex Schwazer, già oro a Pechino, che gareggerà sabato 11. Speranze azzurre concentrate anche su Giorgio Rubino nella 20 km di sabato 4. Il presidente della Federazione atletica italiana, Franco Arese, fa sapere: “Con una medaglia avremmo fatto bene, con due sarebbe un successo”. Infine Arese cita un paio di possibili sorprese: “La marciatrice Elisa Rigaudo e la staffetta 4x100”. La Pretelli nei 100 Alle 11.08 ora londinese esordirà nei 100metri femminili l'atleta sammarinese Martina Pretelli. Martina, seguita dal tecnico Alberto Andrucziewicz, scenderà sulla pista dell'Olympic Stadium per la quarta delle 4 batterie preliminari. Le migliori tre di ogni batteria entreranno a far parte delle 64 atlete che prenderanno parte ai quarti (round 1). La Pretelli si presenta con un record personale di 12”02. Andrucziewicz fa sapere: “Martina sta bene, vive un buon momento e, aiutata dal vento che in questi giorni ha soffiato sempre a favore degli atleti può abbassare il suo record personale. Questo è il nostro primo obiettivo. Il secondo è entrare al Round 1 chiudendo fra le prime tre della batteria”. ATLETICA Da oggi lo sport più atteso: Bolt prova a riconfermarsi Italia: due medaglie? La sammarinese Pretelli nelle batterie dei 100 cerca il personale FANTAGIOCHI Se Conte ruba lo sponsor alla Pellegrini... Nota azienda dolciaria nel panico dopo il flop della Pellegrini, la sponsorizzazione non sarà rinnovata. Già pronta, però, l'alternativa per 15 mesi, basta un ritocchino allo slogan: “Cosa fa Antonio Conte quando non allena? (Si accettano scommesse)”. Gli ansiolitici dei pentathleti svizzeri del ‘36 LA STORIA DEL DOPING C'è anche chi si fece pompare aria nell'ano per provare a migliorare il galleggiamento in acqua Metodi ‘creativi' per aumentare le prestazioni ce ne sono sempre stati. I pentathleti svizzeri a Berlino ‘36, Karl Wyss, Willy Grundbacher e Hans Baumann, ad esempio, usavano il sédormid, un ansiolitico, e il luminal, un barbiturico, per trovare la calma tra un turno e l'altro di tiro con la pistola: furono 25°, settimo e 37° su 41. Alle Olimpiadi del ‘72, 14 pentathleti, prima della gara di tiro, avevano assunto valium e librium, prodotti proibiti per la Federazione internazionale di pentathlon moderno ma non dal Cio: non ci furono squalifiche. Prima della guerra, invece, i nuotatori giapponesi destarono sensazione ai Giochi di Los Angeles ‘32 praticando l'ossigenoterapia. A Montreal ‘76, il nuotatore tedesco Peter Nocke si pompò aria nell'ano, aiutato dal velocista e saltatore Manfred Steinbech per migliorare il galleggiamento: vinse il bronzo nei 100 stile. G.P.T. 3-Continua Doping e Olimpiadi: binomio purtroppo inscindibile AZZURRI IN GARA OGGI LONDRA Questi gli azzurri in gara oggi (orari di Londra, per l'Italia bisogna un'ora in più). Beach volley Orario da definire: ottavi femminili: Greta Cicolari, Marta Menegatti. Canottaggio Ore 10.10 Finale B Quattro di coppia U: Matteo Stefanini, Francesco Frossi, Pierpaolo Frattini, Simone Raineri. Ore 11.50 Finale Due senza: Niccolò Mornati, Lorenzo Carboncini. Ginnastica Trampolino Elastico ore 14: Flavio Cannone. Ore 15.26 ev. Finale. Nuoto Ore 10 batterie 50 stile libero D: Erika Ferraioli. Ore 10.24 batterie 1500 stile libero U: Gabriele Detti, Gregorio Paltrinieri. Ore 11.35 Staetta 4x100 mista D: (tba). Ore 11.49 Staetta 4x100 mista U: (tba). Ore 19.30 50 stile libero D: Erika Ferraioli, ev. semifinale ore 20.27. Pallavolo Ore 22 Gruppo A D: Italia-Algeria. Pallanuoto Ore 18.20 Gruppo B D: Italia-Gran Bretagna. Pugilato Ore 16.15 Ottavi 52kg U: Vincenzo Picardi. Scherma Ore 11.30 Quarti sciabola a squadre: Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Luigi Tarantino, ev. finale ore 18.45. Equitazione Ore 11.27 Dressage Individuale: Valentina Truppa. Tiro a segno Ore 9 Eliminatorie carabina a terra 50m U: Marco de Nicolo, Niccolò Campriani, ev. finale ore 15. Tu Ore 14.30 Eliminatorie trampolino 3m: Tania Cagnotto, Francesca Dallapè. Vela Ore 12 470 U: Gabrio Zandonà, Pietro Zucchetti. RS:X U ore 12 Laser U: Michele Regolo. Ore 13.30 49 er U: Giuseppe Angilella, Gianfranco Sibello regate 9/10/11. Ore 12 Finn U: Filippo Baldassari regate 9/10. OLIMPIADI 2012VENERDÌ3. AGOSTO 2012 5
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Entroterra Tutelare gli investimenti Gentilissima redazione, ho letto con discreta apprensione l'articolo di mercoledì 1 agosto, intitolato “Hotel al convento, pratica fermata”, dedicato ai controversi accordi tra la proprietà del costruendo albergo di lusso a Verucchio e la Pubblica Amministrazione locale. Premetto che ritengo corretto e obiettivo non entrare nel merito della vicenda poiché, quale semplice lettore, dal predetto articolo posso trarre poche indicazioni oggettive sui termini della questione. Da professionista riminese del settore marketing (anche turistico), attualmente impegnato con altri enti del nostro entroterra nella valorizzazione e nella promozione del territorio, invece, non posso che trasmettere pubblicamente la mia personale e succitata apprensione per l'esito (e, indirettamente, per la tempistica operativa) dell'investimento, immagino ingente, attuato dal soggetto privato coinvolto. E in quest'ottica non posso che augurarmi di cuore - e augurare alle parti in causa - che tale controversia possa essere risolta al più presto “per il bene di tutti”. E' infatti indubbio e oggettivamente dimostrato che se, da una parte, la nostra offerta balneare soffre da anni una progressiva crisi strutturale e, indirettamente, finanziaria, provocata dalla spietata concorrenza attuata dal ribasso dei prezzi che danneggia indirettamente anche il sistema economico in sé, dall'altra la vera, concreta e magnifica alternativa, ricca di potenzialità e margini economici per le diverse comunità (poiché dedicata a un pubblico definito, con consistente capacità di spesa e in crescita oggettiva secondo i dati del mercato) risiede nei borghi, nei contesti naturali e nelle risorse enogastronomiche di eccellenza, uniche nel loro genere di cui la nostra Valmarecchia e il neoacquisto provinciale Montefeltro sono sinonimo, rappresentano grandi catalizzatori per il mercato internazionale. E in quest'ottica gli investimenti di alto profilo effettuati (o da effettuare) dai privati nelle nostre cittadelle antiche che soffrono, come ha affermato ripetutamente anche il Presidente Vitali “di carenza di posti letto e di infrastrutture dedicate prettamente all'ospitalità”, sono non solo strategiche, ma addirittura salvifiche per tutto il nostro sistema e per l'indotto economico generato. E, quindi, unicamente auspicabili anche nel prossimo futuro. In quest'ottica, appunto, da operatore e cittadino non posso che augurarmi una rapida e positiva conclusione della vicenda, in trepida attesa che l'entroterra romagnolo possa competere a pieno titolo a livello globale con altre località toscane o umbre delle quali per cultura, qualità della vita e fascino, certamente non è da meno. Nicola Gambetti - e mail Per salvarci Subito fuori dall'euro Caro direttore Draghi ha parlato, non ha rassicurato e il mercato è crollato. A questo punto è chiaro che vogliono che finisca in un disastro. Se vogliamo salvarci dobbiamo uscire dall'euro. Più tardi lo facciamo e peggio sarà. Cordiali saluti A. S. - Fusignano di Tomaso Freddi econdo il prof. Monti, il valore corretto dello spread tra i nostri titoli e i bond tedeschi, tenuto conto dei differenziali economici reali tra i due paesi, dovrebbe aggirarsi sui 250 punti base. Questo è dunque l'obiettivo che il governo si propone di raggiungere nei prossimi mesi, ritenendo di aver già preso i provvedimenti necessari (i famosi compiti a casa) e di dover solo attendere che i mercati riprendano fiducia sulla futura solvibilità dell'Italia. Nel contempo, risulta essere determinante l'atteggiamento della BCE e di quanto spazio le autorità tedesche le concederanno per intervenire a favore dell'euro e a sostegno della liquidità di Spagna e Italia. Se le previsioni dei principali commentatori si riveleranno esatte, la strategia della Germania continuerà a destreggiarsi tra due linee d'azione apparentemente contraddittorie: da un lato il fermo proposito di sostenere fino in fondo l'euro nell'intera eurozona, allo scopo di mantenere intatta l'area di esportazione dei propri prodotti, dall'altro, nel momento in cui le si chiede di far fronte a nuovi prestiti, la continua richiesta nei confronti dei paesi deboli del sud Europa di politiche restrittive e di garanzie nel controllo dei bilanci, allo scopo di preservare, anzi di migliorare, il vantaggio competitivo oggi esistente. Fino ad oggi questa politica ha avuto successo. Nessun paese è uscito dall'euro, nemmeno la Grecia, la liquidità della Germania presso la BS CE continua ad aumentare, i sacrifici di bilancio imposti ai PIIGS sono sempre più severi, in particolare sul piano sociale, fino al limite di rottura. Il costo finanziario degli investimenti e del debito pubblico ha raggiunto un differenziale a favore della Germania di almeno sei punti percentuali. Come si potrà in queste condizioni colmare anche solo in parte il gap di produttività oggi esistente? In assenza di investimenti, è logico prevedere ulteriori peggioramenti delle economie dei paesi del sud, che, stranamente, sembrano non rendersi conto della trappola infernale che l'euro ha teso nei loro confronti. Animati da un forte orgoglio nazionale, che trova il suo equivalente, ma con tutt'altri esiti, in campo sportivo, i popoli del sud continuano (questa è l'opinione pubblica prevalente) a voler rimanere ancorati all'euro, senza rendersi conto che sempre di più, col passare del tempo, cedono sovranità e autonomia alla nazione dominante nell'Unione Europea. Come si può pensare, infatti, che i contribuenti tedeschi siano disponibili a pagare i nostri debiti facendo appello al solo sentimento di solidarietà, senza chiedere contemporaneamente il controllo dei bilanci e la riduzione del debito pubblico? Il “fiscal compact”, votato velocemente e con leggerezza dal nostro Parlamento, contiene già queste condizioni. Si tratta, oltre a conseguire il pareggio di bilancio a partire dal 2013, come già promesso, di ridurre il debito di 50 miliardi all'anno (il 3% del PIL), una cifra che corrisponde, tanto per dare un'idea, ad un'imposta di 10.000 euro all'anno per 5 milioni di contribuenti. C'è da chiedersi fino a che punto gli Italiani siano consci dell'impegno che il loro governo ha preso nei confronti dell'Europa, oppure, con un atteggiamento nostro tipico, si dà sin d'ora per scontato… che poi si vedrà. Tutti unanimi gli Italiani nell' invocare un governo forte europeo. Tutti unanimi i commentatori economici nazionali nel ripetere che non può esistere una moneta senza un'autorità centrale dotata di tutti i poteri necessari. Ma, cari concittadini, siamo consapevoli che questo significa abdicare alla nostra sovranità nazionale, rinunciare alla nostra autonomia di bilancio? Ne dubito. La delega dei poteri ad un governo federale corrisponde ad una presa di coscienza che non è ancora avvenuta nel popolo italiano. Essa passa attraverso una lenta maturazione, frutto di discussioni ed approfondimenti, che è ancora molto lontana dal suo esaurirsi. Un cambiamento così profondo deve anzitutto procedere attraverso un rifacimento della Carta Costituzionale, per altri versi tanto citata ed invocata. Non è sufficiente una legge ordinaria, votata in fretta e furia e nella totale indifferenza dal Parlamento (a proposito del “fiscal compact”). Occorre prima di tutto fare una scelta federale, stabilire quali poteri delegare al governo federale e quali mantenere nell'autonomia di ogni singolo stato. Parlando dell'UE, che molti vorrebbero chiamare Stati Uniti d'Europa, si citano gli Stati Uniti d'America. Nella realtà, leggendo la storia della costituzione di quel paese, ci si rende conto di quali e quante siano le differenze, di quanti siano i problemi che sorgono nel momento in cui un intero paese, con la sua storia, con la sua cultura, si appresta a rinunciare seppur in parte alla propria sovranità. E ora l'Italia, solo nel nome di un superficiale richiamo alla solidarietà dei popoli europei, sarebbe disposta a perdere la propria autonomia economica per accedere a quella che un egregio economista, forse con un po' di esagerazione, ma molto efficacemente, ha definito una “(auto)annessione impoverente e irreversibile al Quarto Reich”? Se l'euro ci ha trascinato in questa situazione, sarà bene valutare con molta attenzione fino a che punto si debba insistere nel mantenerlo come unica moneta circolante. Il prezzo da pagare per un suo ridimensionamento non sarà mai più alto della perdita di indipendenza e di autonomia a cui andiamo incontro. E si faccia presto, perché il tempo gioca a nostro sfavore, e il prezzo potrebbe diventare veramente insostenibile. SE VOGLIAMO SALVARE L'EURO PERDEREMO PEZZI DI AUTONOMIA L'Italia non deve rinunciare alla propria sovranità di Nicholas Farrell a settimana scorsa, giovedì, Mario Draghi, il governatore della Banca centrale europea (Bce), ha promesso: “Nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro.” Dopo di che l'eurocrazia intera e i suoi galoppini nei media europei hanno strillato: “Bravo Draghi, hai salvato la moneta unica!” Io, invece, ho scritto su La Voce: “Magari! Ma purtroppo … L'euro morirà per forza, nonostante Draghi.” Noi inglesi diciamo: “A drowning man clutches at straws”. Cioè: un uomo in procinto di affogare si aggrappa persino alle cannucce. E così stanno facendo l'eurocrazia anti-democratica e tutti coloro che, da ricovero immediato pure loro, continuano a volere da matti criminali la sopravvivenza della maledetta moneta unica e la conseguenza della sua esistenza: la morte in slowmotion dell'economia europea. Dopo la difesa virile dell'euro di Draghi della scorsa settimana i mercati finanziari si sono calmati perché aspettavano la riunione mensile della Bce di ieri a Francoforte per capire che cosa esattamente il governatore della Bce aveva in mente con quelle parole “tutto il necessario”. Bene. Quella riunione, ora, c'è stata. E allora? Beh, nulla! Il bravo Draghi non ha annunciato nessuna misura per difendere la moneta unica europea. Per ora, almeno. Come al solito. Quindi? Certo, i mercati finanziari hanno massacrato per l'ennesima volta i Paesi deboli dell'Eurozona con in testa l'Italia e la Spagna. Per salvare l'euro, tutti dicono, esiste una sola soluzione: la Bce deve essere la banca di ultima istanza europea come sono la Federal Reserve a Washington e la Bank of England a Londra. Cioè: deve garantire in assoluto i debiti sia delle banche che dei governi dell'Eurozona. Prendiamo l'esempio più semplice di quello che farebbe una vera banca centrale nel caso della crisi dell'euro per difendere la sua moneta e perciò le economie europee. Se la Bce comprasse il debito pubblico dei Paesi deboli (Spagna, Italia, Grecia ecc.) farebbe calare subito lo spread fra i titoli di quei Paesi e il Bund tedesco. Quindi sarebbe molto più facile per quei Paesi evitare un default. La Bce non l'ha fatto finora direttamente perché secondo il suo statuto non lo può fare. Cioè lo può fare, ma solo indirettamente e in quantità insufficienti. Il suo statuto è stato scritto così apposta perché a differenza dell'America e della Gran Bretagna, l'Europa non è un Paese unico. E quindi, per forza, la banca centrale dell'Unione europea non poteva essere una vera banca centrale di un vero Paese sovrano. E poi, ci sono i tedeschi. Gli unni, per motivi egoisti, non vogliono assolutamente una Bce che si comporti come la Fed o la Bank of England perché tocca a loro come i più ricchi in Europa garantirla. I tedeschi non hanno nessun obbligo legale di garantire gli stratosferici debiti pubblici dei Paesi mediterranei, accumulati negli ultimi 40 anni da Governi deboli, né hanno obblighi morale. Al limite, i tedeschi hanno, o avranno fra pochissimo ormai, un obbligo pratico di garantire i debiti dei Paesi “terroni”. Dunque, solo i tedeschi possono salvare l'euro. Senza il loro ok non si cambierà mai lo statuto della Bce e non si darà mai l'ok alla Bce di comprare il debito pubblico dei Paesi deboli direttamente ed a livelli industriali. Gli conviene dal punto di vista economico? Une bella domanda. Forse sì, perché l'euro finora ha tenuto molto basso il prezzo delle esportazioni teutoniche e di conseguenza l'economia tedesca è andata a tutto gas negli ultimi 10 anni. Detto ciò però, secondo gli ultimi sondaggi il 51% dei tedeschi vuole abbandonare l'euro. Halt! Ma anche con l'ok dei teutonici ad una Bce che compra il debito dei “terroni” con il denaro degli unni, l'euro si salverà solo per un anno, o due. Nel frattempo i popoli dei Paesi mediterranei, già strozzati dalla crisi dell'euro, soffriranno ancora di più. L'euro non può sopravvivere senza l'unione fiscale (che vuol dire per forza l'unione politica) e nessun popolo europeo vuole l'unione europea. Ieri, il governatore della Bce non ha annunciato nessuna misura concreta. Ha detto semplicemente che “si contempla” misure concrete prossimamente. Parole, parole, parole, come sempre . Draghi ha detto ieri: “L'euro è irreversibile”. Ma và là. L'euro è destinato a morire perché l'Europa non esiste. L'Europa è un Paese fantasma. Oh Silvio il Magnifico, dove sei, l'Italia ha bisogno di te! Vuole la libertà, vuole la lira! nik299@libero.it L SOLO I TEDESCHI POSSONO SALVARLO L'euro è destinato a morire, perché l'Europa non esiste PERLE Oggi non avere talento non basta più. Gore Vidal
“Pd, non ti riconosco più” INTERVISTA A MARESCOTTI “E' un partito di destra. Errani? Lo stimo, ma per il processo dovrebbe dimettersi” un romagnolo purosangue dalla dizione impeccabile: quando recita in dialetto come quando legge Dante. Ed è pure “comunista”, nel senso, e come solo si può dire ancora da queste parti (e in certe canzoni di Gaber). Ivano Marescotti non ne fa mistero: “Sono nato praticamente con la tessera del Pci in tasca, essendo figlio della Liberazione dal nazifascismo”. E lui, l'artista, l'attore che a Bagnacavallo ci è nato nel 1946, le trasmutazioni del Pci le ha attraversate tutte. Fino all'ultima, il Pd, un Partito democratico di cui ha fatto parte fin dentro all'assemblea nazionale. Ma che da un paio d'anni critica ferocemente. Non ha nemmeno più la tessera. E nonostante sia ospite fisso alle feste dell'Unità (o come si chiamano oggi), lui la compagnia, quella dei dirigenti, l'ha mollata da un pezzo. E ancora, affidandolo alle pagine del suo blog su internet (nel sito del FattoQuotidiano), spara dritto: “Sono sempre stato nel partito, o lì E' attorno come le falene con lelampadine, ma quella lampadinaattorno a cui ronzavo in cerca dilumi si è proprio spenta”. Simbo-lo dell'inverno dello scontento che fredda i cuori della passione militante di parecchi. Anche nella Bassa Romagna più “rossa”. Sul blog, in quell'articolo subito ripreso da MicroMega, Marescotti confessa amaro la delusione per un partito che sostiene il governo Monti con Pdl e Udc - “è un governo di destra” -; rimprovera alla classe dirigente democratica di non avere osato le elezioni - “avremmo vinto a man bassa” -; e se la prende con Napolitano per una mancata chiarezza sulle indagini Stato-Mafia di 20 anni fa “si è infognato chiaramente e alla luce del sole”. Marescotti, che succede? Diventerà mica “grillino”? “No, quella politica mi sta sulle scatole, non mi appartiene. Ma ora mi sento di essere all'opposizione. E' il Pd che è cambiato, non io”. Sono anni che cannoneggia contro la sua “casa”. Non crede si possa cambiare lavorando dall'interno? “Ci hanno provato in tanti. Ci ho provato anch'io, non si è riusciti. Vedo un grande affannarsi a spartirsi poltrone. Adesso poi vogliono l'alleanza con l'Udc. Non ci siamo”. Quindi che fa, getta la spugna? “Si può fare politica in tanti modi. Per ora, la faccio dall'esterno, con le associazioni. Sono iscritto all'Anpi e al sindacato. Appoggio la Fiom”. Nel 2013 per chi voterà? “Se non cambia nulla, Idv. Però se il Pd non perde voti son contento. E invece c'è gente che spara cose insopportabili. Quando ho sentito Enrico Letta dire che è meglio votare Pdl che Grillo, ad esempio”. E' parecchio deluso... “Il Pd aveva grandi possibilità”. Andare più a sinistra del Pd? “Non con questa sinistra”. Come vede il Pd della sua terra bassoromagnola? Diverso da quello nazionale? “C'è questa tradizione dalemiana forte. In Emilia Romagna abbiamo avuto ottimi amministratori di sinistra, ma anche da noi, dagli anni ‘90, la dirigenza è cambiata. In peggio”. Che ne pensa del rinvio a giudizio di Vasco Errani per la vicenda Terremerse? “Sul piano personale nutro nei suoi confronti una fiducia estrema. Mi pare sia stato coinvolto per via di alcuni suoi collaboratori e dell'amministrazione imolese. Poi, però, non sono per le difese di parte: il processo chiarirà. Errani ha tutto il diritto di difendersi in quella sede. E per farlo un amministratore dovrebbe dimettersi”. Deluso ma combattivo Ivano Marescotti è nato a Bagnacavallo il 4 febbraio 1946 Sport: 12mila iscritti alle associazioni Trentacinque tra impianti e spazi sportivi comunali di diversa tipologia e destinazione d'uso oltre a 16 palestre e spazi di attività anche annessi a istituti scolastici, sia comunali che provinciali. Sono i numeri dello sport lughese, come emergono dalla radiografia effettuata nei giorni scorsi dalla Consulta comunale. L'offerta sportiva è inoltre arricchita da 17 strutture sportive private presenti sul territorio, tra le quali 4 impianti per il calcio e 5 palestre. Sette dei nove impianti da calcio comunali, il centro tennis “A. Guerrini”, la piscina, due bocciofile, la pista di motocross, l'impianto di tamburello e i campi da beach volley/tennis sono in gestione alle associazioni sportive, dovendo comunque assicurarne l'uso pubblico secondo i criteri stabiliti dal Comune. Le 16 palestre, comprese quelle della Provincia, vengono assegnate direttamente dal Servizio Sport del Comune che ne definisce l'uso in relazione alle domande delle associazioni.Tra di esse il Pala Banca di Romagna si avvale di un servizio di guardiania e pulizia gestito dalla cooperativa sociale “San Vitale”. Le associazioni sportive del territorio, riconosciute e non, sono circa 130 e vantano oltre 12.000 iscritti; utilizzano oltre 70 impianti e aree sportive presenti nel Comune di Lugo ed hanno organizzato 68 manifestazioni patrocinate e oltre 1000 competizioni nel 2011. BAGNACAVALLO, SAN MICHELE E LA CRISI Meno soldi per la festa BAGNACAVALLO La crisi colpisce anche i santi. Almeno quelli delle sagre paesane. Quest'anno San Michele, la sagra forse più imponente di tutta la Bassa Romagna, organizzata a Bagnacavallo dal 27 al 30 settembre, si vede drasticamente ridotto il budget da parte dell'amministrazione comunale. Il Comune ha appena preventivato una spesa massima per l'edizione 2012 di 57 mila euro. Investimento in diminuzione. Nel 2010 il Comune aveva definito un preventivo di 68mila 814 euro. Per l'edizione 2011 il budget era cresciuto fino 70mila 800, per un'entrata complessiva per contributi da privati pari a 39.900 euro. Quest'anno si stringe la cinghia, e si scende a 57mila euro, stimando comunque un'entrata (da contributi privati), pari a 32mila euro. SOLIDARIETÀ Il Live&More porta i fondi raccolti durante la kermesse al canile Dall'aperitivo in musica a un sorriso a quattro zampe iù di 400 euro. Non pochi, per una cassettina di solidarietà piazzata nel cuore dei Live&More del Caffè Centrale di Villanova, la rassegna che ha tenuto compagnia a tanti durante la scorsa stagione, tra aperitivi e musica dal vivo, sempre con un occhio alla solidarietà. I contributi raccolti durante la kermesse, sono stati consegnati martedì scorso al canile di Bizzuno. “Ci ha accolto uno staff preparatissimo - raccontano i responsabili di Live&More - in un ambiente sereno, con tanti tanti amici a quattro zampe”. Il canile di Bizzuno ospita in media 160 bestioline: “Ed è difficile - aggiungono dal team del Live&More - non affezionarsi ad almeno uno di loro, ognuno con una storia, alcune purtroppo anche drammatiche”. P “Da segnalare - aggiungono dal Li-ve&More - l'interessante iniziativadel canile di raccogliere cibo e medi-cinali in favore dei cani presenti nelle zone del terremoto in Emilia”. Il Live&More di Villanova, che ha invitato il cinoservizio di Bizzuno anche alla prossima edizione, oltre ai fondi raccolti durante le sue serate ringrazia la squadra del Canile di Bizzuno, dalla presidente, Maria Teresa Ghinassi, alla vice Mirka Montanari, a Elisa Emiliani e a Roberta Bravi, ai dipendenti Nico Sgalaberna e Cristina Marangoni e i volontari Clara Petroncini, Antonella Quercia e tanti altri. Uno spettacolo I volontari del cinoservizio del canile di Bizzuno: ogni giorno in campo per i cani abbandonati di tutta la Bassa Romagna RUSSI ARRIVANO I CANTERINI Appuntamento, domani sera (ore 21), in piazza Farini a Russi, con la 25esima edizione del Festival Internazionale del Folklore. Sul palco, esibizione di tutti i gruppi ed apertura uciale della manifestazione con il Gruppo Canterini di Russi. I colori del mondo saranno rappresentati dai gruppi provenienti dalla Valle del Cauca (Colombia), dalla Ajaria (Georgia), dalla Sardegna, dalla Yacutzia (Russia), e, per la prima volta, dalla provincia di Lima (Perù). C'è bisogno di qualcuno per il tempo libero LAVORO E DINTORNI Il Comune ha aperto un bando per adare la gestione degli impianti ricreativi di via Togliatti e via della Repubblica a Bagnacavallo Le domande vanno presentate entro il 21 agosto BAGNACAVALLO E' stato pubblicato il bando per la concessione del complesso sportivo-ricreativo di via Togliatti e via della Repubblica a Bagnacavallo. Il bando si pone l'obiettivo di valorizzare un'ampia area che comprende un impianto dedicato al gioco del tennis, una piastra coperta polivalente e una parte del parco pubblico di via Togliatti. Alla gara potranno partecipare imprese, associazioni, fondazioni, aziende pubbliche o private di qualsiasi tipo, anche consorziate, associate o comunque raggruppate tra loro. “Con questo bando - sottolinea l'assessore allo Sport Alfeo Zanelli - intendiamo dare continuità alla buona tradizione del tennis a Bagnacavallo e incentivare le diverse vocazioni dell'area: sportiva, formativa, culturale, naturalistica e di incontro tra le persone, in particolare i giovani. Ora conclude l'assessore - gli imprenditori e le associazioni potranno presentare progetti che collimino con l'interesse pubblico, proponendo interventi che valorizzino Bagnacavallo producendo opportunità e anche lavoro”. Tutti i documenti e le informazioni sono disponibili sul sito Internet dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna all'indirizzo www.labassaromagna.it (le gare di appalto sono nella sezione “l'Unione”, alla voce “bandi di gara/bandi in corso”). Altre info all'ufficio appalti dell'Unione allo 0545 38533-38365. I plichi contenenti l'offerta e le documentazioni devono pervenire entro e non oltre le ore 13 del 21 agosto al seguente indirizzo: Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Servizio Appalti e Contratti, piazza dei Martiri 1, 48022 Lugo (Ra). Racchette in campo LUGO VENERDÌ3. AGOSTO 201220
Riscopriamo Enzo Morelli, un grande artista di Romagna A Bagnacavallo c'è l'archivio dell'artista. Vi presentiamo un'opera inedita e radicale VENERDÌ 3. AGOSTO 2012 palancando lo scrigno della Collezione Poscio di Domodossola, per lavori non pertinenti al giornale, una scoperta felice. Si tratta di un quadro di Enzo Morelli (1896-1976), di cui si evince, dal “retro”, la denominazione: s'intitola Macugnaga, eseguito nel 1921, è un olio su cartone che proviene dalla Galleria d'Arte Ponte Rosso di Milano. L'autografo posto sul retro, in cui si vede la sagoma di un pittore che ammira un tramonto fosforeggiante sul mare, recita, piuttosto, «Macugnaga, febbraio 1922». Macugnaga è un piccolo comune piemontese, in provincia di Verbania, ai piedi del Monte Rosa. Tappa mitica per gli alpinisti, la località (che conta poco più di seicento abitanti) è legata alla tradizione Walser, l'etnia germanica che dal Vallese si è stabilita lì, a custodia dei monti. Dunque, è un luogo etnograficamente intrigante, proprio di chi cerca tradizioni ancestrali, di chi va a caccia di abissi. All'epoca Morelli è a Milano con il padre, dove opera come illustratore su La Lettura, il Secolo XX e Ardita. Ha battagliato sull'altopiano di Asiago, durante la Prima guerra, come artigliere, dove continua a svolgere l'attività di illustratore, e dove, travolto da una valanga insieme a due commilitoni, si salva per miracolo. Il dipinto di Macugnaga precede l'incontro, accaduto proprio nel 1922, di Morelli con l'Umbria: Assisi (è suo l'affresco nella Sala della Conciliazione del Comune) e i suoi dintorni diverranno un sottofondo permanente per la sua pittura. Macugnaga è un quadro estremo: i colpi di pennello, spessi, vigorosi, delineano la crudeltà della montagna. Non c'è spazio per l'uomo tra le rocche supreme, la distesa nevosa. Sembra, piuttosto, di toccare la nebbia. Il tessuto narrativo è semplice e intenso, Morelli, guardando forse al Turner più violento, pare anticipare gli esiti di Nicolas De Staël. Il pittore trasmette emozioni radicali: di esilio. Chissà se ha in testa e nel cuore Bagnacavallo, il luogo natio, dell'infanzia, che lascia nel 1910, a tredici anni, dopo la morte del fratello e della madre. Romagnolo di romagnoli, Morelli. Il padre possiede a Bagnacavallo una piccola fornace a legna, presto vinta dalla modernità: sarà costretto a trasferirsi a Milano. La madre è maestra, di alta intelligenza. Enzo cresce nella campagna ravennate, tra i racconti del “Passatore” e il desiderio di fare il pittore. Il doloroso trasferimento in Lombardia, comunque, lo aiuterà: Enzo parte a lavorare nell'editoria delle illustrazioni (non è inutile ricordare che il più celebre compaesano è Leo Longanesi, l'artefice de Il Borghese). I ritorni a Bagnacavallo (dove il padre muore nel 1940) sono sporadici ma intensi, come le vacanze sulla Riviera, da Fano a Riccione. Nel 1936 partecipa alla XX Biennale di Venezia (nel 1942 gli sarà dedicata una sala personale), poi è a Monaco e a Berlino. Lo scultore Francesco Messina, direttore dell'Accademia di Brera, nel 1940 affida a Morelli la cattedra di “figura” al Liceo artistico. Presto Morelli diventa un nome importante dell'arte del Novecento, insieme a Mario Sironi e Achille Funi, Arturo Tosi e Arturo Martini. Lascia la sua impronta, nel 1956, anche ad Arcumeggia, il borgo dipinto in provincia di Varese: il suo affresco è accanto ai lavori di Aligi Sassu e Bruno Saetti, Remo Brindisi e Aldo Carpi. Nel 1986 la moglie di Morelli, Anna Magrograssi, ha donato a Bagnacavallo un cospicuo numero di opere dell'artista, il suo archivio personale e la raccolta libraria (potete vedere tutto dal vivo al Museo Civico delle Cappuccine, info: tel.0545/280913). Informazioni su Morelli sono in un sito dedicato, www.morelli-pittore.it (con frase topica, «io ero nato per disegnare sui sassi»), intanto, pensiamo a una grande manifestazione per il 2016, ma visto che è così bravo, perché non pensarci subito? Davide Brullo In senso orario: il ritratto, a penna nera, di Enzo Morelli per mano di Giuseppe Novello; il quadro Macugnaga, dipinto tra il 1921 e il 1922, di impressionante intensità; il “retro” del quadro, con autografo
CRISI E LAVORO Non c'è ancora una data per l'incontro al ministero sul rilancio dell'azienda e in aprile finirà la cassa integrazione Cnh: verso il 2013 senza vere prospettive stato richiesto da svariati mesi direttamente al ministero dello Sviluppo economico e alla Regione Emilia-Romagna, ma l'incontro per discutere del futuro e del possibile rilancio dello stabilimento imolese ex Case New Holland (Cnh) non è ancora stato convocato. Labili promesse, sull'indizione del tavolo, parlavano di una data a fine luglio, ma gli enti preposti non si sono fatti ancora sentire e sindacati e lavoratori attendono impazienti e preoccupati di capire se esistono davvero i margini per la reindustrializzazione del sito di via Lasie. Dei circa 500 dipendenti impiegati dalla Cnh imolese, del Gruppo Fiat, fino al 2009, oggi ne restano poco meno di un centinaio, i quali usufruiscono ancora della cassa integrazione straordinaria che vedrà la sua scadenza impietosa alla fine di aprile 2013. In questi mesi si era aperto più di uno spiraglio per il salvataggio del sito, primo tra tutti quello della cordata di imprese, con capofila la Micro-Vett, che avrebbe dovuto puntare sulla produzione di veicoli elettrici. Ma proprio la Micro-Vett (che in questi giorni ha vissuto la sostituzione dell'ex presidente Gaetano Di Gioia con il professor RoE' berto Fazioli) viene da tre mesi di cassaintegrazione ordinaria e in questo cal-do agosto si aprirà quella straordinariaper crisi. L'intento di risanare l'aziendac'è, attraverso la creazione di una newco; ma sarà in grado la Micro-Vett di resuscitare non solo se stessa ma pure lo stabilimento ex Cnh? I sindacati mostrano ancora di credere in quella ipotesi. “Il capitolo sulla possibile conversione del sito, puntando sulla produzione di veicoli elettrici, è ancora aperto - afferma Marzia Montebugnoli della Fim-Cisl -. E vorremmo che ci fosse data almeno una risposta, in positivo o in negativo, che ci venisse detto se quel progetto può proseguire o meno, se deve essere ridimensionato o se mancano del tutto i tasselli per la sua concretizzazione e, se così fosse, se esistono ipotesi alternative. Intanto - prosegue la sindacalista - siamo ancora in attesa della convocazione dell'incontro che avevamo chiesto mesi fa, quando si erano profilate le prime difficoltà per le aziende che avrebbero dovuto guidare questa cordata di salvataggio”. “L'incontro era previsto entro agosto - allarga le braccia Stefano Pedini della Fiom-Cgil -, ma, evidentemente, è saltato tutto anche per le priorità legate alle popolazioni terremotate. In questi anni - riflette poi Pedini - è vero che circa 400 lavoratori sono stati riassorbiti, ma molti sono stati collocati fuori del territorio, mentre altri che hanno accettato l'incentivo sono a casa senza prospettive occupazionali. Altri ancora, che hanno avviato il percorso che li avrebbe portati alla pensione, si stanno scontrando con il problema legato agli esodati. Fatto sta che, qui a Imola, si è persa occupazione per 400 persone”. Bri.mi. Presidio I lavoratori rimasti e in cassa integrazione sono un centinaio (foto Sanna) HERA-ACEGAS Il Pdl “Il sindaco spieghi l'operazione fatta in sordina” Dopo la fusione con Acegas, Hera “ha perso il 2,5%”: cosa ne pensa il presidente del patto di sindacato dei soci pubblici e sindaco di Imola, Daniele Manca? A chiederlo è Simone Carapia, consigliere comunale del Popolo della libertà. La fusione rappresenta “un'operazione importante e significativa a detta di Manca aerma Carapia - che i mercati non comprendono e rifiutano”. Per l'esponente del Pdl si rischia di essere “di fronte all'ennesimo errore madornale della nostra politica locale”, commenta, sottolineando che tra i “tanti aspetti negativi e di scontro” c'è la “perdita decisionale dei Comuni più piccoli, criticità di ordine economico e occupazionale, sede della nuova società e ridimensionamento del management”. Ma, soprattutto, ci sono “le previsioni nere sui debiti di Acegas, che ci si andrebbe ad accollare e che entro la fine dell'anno - avverte il berlusconiano -: potrebbero raggiungere il mezzo miliardo di euro, che comporterebbe dopo la fusione un indebitamento complessivo di oltre due miliardi e 800 milioni”. Per questi motivi “sarebbe opportuno che i cittadini e i consiglieri comunali fossero informati di una fusione che anche i tanto osannati mercati stanno prendendo male”, mentre, al contrario, questo modo di fare “appare quello - conclude Carapia - di chi va a rubare le galline dai pollai di notte, in silenzio e con il bavero bene alzato e rimane chiuso dentro”. Reti Hera Il gas metano arriverà in autunno anche a Montecatone Anche Montecatone sarà allacciato alla rete del gas metano. Ne dà notizia Hera che ha avviato i lavori per la posa di oltre 3 chilometri di rete e il potenziamento della condotta idrica. Stanno proseguendo i lavori delle squadre di operai dell'azienda multiservizi per allacciare dal prossimo autunno l'Ospedale di Montecatone alla rete del gas metano. Al momento, infatti, la struttura ospedaliera nel periodo invernale è riscaldata da caldaie che utilizzano combustibili stoccati in grandi cisterne interrate; viene quindi utilizzato un prodotto con un impatto ambientale maggiore rispetto al gas metano e onerosi costi di trasporto su gomma. L'Ospedale ha quindi richiesto ad Hera l'allaccio alla rete gas: il programma dei lavori prevede la posa di circa 3 chilometri e 300 metri di condotta in polietilene lungo via Suore e via Montecatone, con la possibilità per tutti i frontisti lungo l'estensione della rete di allacciarsi. Il costo dell'intervento è di circa 350.000 euro. La scelta del polietilene è conseguente alla presenza nell'area d'intervento di alcuni fenomeni franosi. Questo materiale ha infatti un comportamento maggiormente elastico rispetto all'acciaio e pertanto può deformarsi più facilmente in caso di movimento del terreno circostante e adattarsi all'andamento del sottosuolo. Il nuovo tratto della rete del gas verrà collegato a quella esistente, così da chiudere a maglia l'intero sistema e permettere un doppio punto di fornitura a garanzia della continuità del servizio. Per analizzare più nel dettaglio l'area oggetto dell'intervento, il progetto di posa è stato integrato anche da un approfondito studio geologico dei terreni interessati dal progetto. In concomitanza alle opere sul gas, nel tratto finale di via Suore, all'incrocio con via Montecatone, verranno posati da Hera anche più di un chilometro e cento metri di condotta dell'acquedotto civile per potenziare e migliorare il servizio alle utenze allacciate. ORGOGLIO La presidente del Circolo: “Abbiamo colpito nel segno e dato fastidio a chi preferirebbe che di temi ambientali non si parlasse” Vandali contro Legambiente Danni all'insegna della sede ei giorni scorsi “è stata strappata l'insegna di Legambiente affissa nella vetrina dello sportello di via Galeati”: un “piccolo atto vandalico evidentemente frutto del ‘fastidio' di qualcuno per la serie di iniziative realizzate dall'associazione ambientalista a Imola e Circondario”. A dare notizia dell'episodio è la stessa Legambiente. “Negli ultimi mesi ci siamo occupati di molti temi ‘caldi', dalle stazioni ecologiche di Hera all'acqua pubblica - ricorda Giulia Olivieri, presidente del circolo Legambiente ImolaMedicina -: dai tagli ai servizi Ausl al rumore dell'Autodromo, al Psc e alle nuove cementificazioni che si vorrebbero realizzare al Piratello, la Fucina, la via Emilia bis, la nuova uscita per la A14 tra Imola e Castel San Pietro, per non parlare del tema delle biomasse”. Evidentemente “abbiamo colpito nel segno e abbiamo ‘dato fastidio' a qualcuno che preferirebbe che di questi temi non si parlasse”, afferma la Olivieri. Dunque, il tanto decanN tato “diverso modello di sviluppo” va scritto “solo per scopi elettorali nelle carte d'intenti di qualche partito - continua l'ambientalista - per sostenere anche le tesi di incauti alleati di percorso: Imola docet”. In particolare sui temi dell'urbanistica, Legambiente ha realizzato anche una serie di video reportage “in cui si denuncia l'inutile colata di cemento che si vorrebbe realizzare in città con il nuovo Psc”, sottolinea, ricordando anche di aver “raccontato lo strano modo di promuovere la Strada dei vini e dei sapori lungo la valle del Santerno, posizionando la relativa cartellonistica dietro ai cassonetti dei rifiuti”. Giulia Olivieri aggiunge che “non sapremmo dire quale di queste attività sia quella che ha dato più fastidio, scatenando l'atto vandalico o provocatorio”. Di certo però “è servito a confermare che stiamo facendo bene il nostro mestiere - afferma la presidente del circolo che è quello di entrare nel vivo delle questioni che riguardano il territorio e la qualità della vita”. Se questo ha innervosito qualcuno, “per noi è uno stimolo ancora più forte a continuare questo percorso”. Nell'immediato “sostituiremo l'insegna con una nuova, per il resto invitiamo i cittadini a collaborare con la nostra associazione - la conclude Olivieri - per potenziare le sue attività di tutela e valorizzazione del territorio in cui viviamo”. “Questo atto serve a confermare che stiamo facendo bene il nostro mestiere” LAVORI Nuovo asfalto nel parcheggio dell'ospedale “Santa Maria della Scaletta” Avranno inizio lunedì possimo 6 agosto i lavori di asfaltatura del parcheggio dell'ospedale “Santa Maria della Scaletta” di Imola. I cittadini potranno però continuare a posteggiare le proprie automoboli nell'area. Infatti, verrà modificato solo il punto di ingresso, che sarà regolamentato in maniera tale da consentire un comodo accesso agli stalli senza creare intralcio agli operai impegnati nell'opera di posa del nuovo manto bituminoso. Il nuovo ingresso provvisorio verrà indicato da un'apposita segnaletica che sarà collocata entro domenica I lavori di asfaltatura dureranno tre - quattro giorni circa. In caso di maltempo l'inizio verrebbe rinviato non appena la pioggia sarà cessata. Lo fa sapere il Servizio Comunicazione dell'Azienda Unità sanitaria locale di Imola che si scusa per gli eventuali disagi che si potrebbero creare alla cittadinanza. IMOLA VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Per una volta niente fischi a Bologna LA STRAGE 32 ANNI DOPO Le promesse della Cancellieri, che nella Dotta è di casa, inducono i familiari delle vittime a timidi applausi el trentaduesimo anniversario della strage rivolgo il mio pensiero commosso alle ottantacinque vittime di quel vile atto terroristico e agli oltre duecento feriti, rimasti indelebilmente segnati dall'orrore di quella mattina, e sono vicino ai famigliari delle vittime e dei feriti”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. “Il decorrere del tempo non lenisce il loro dolore e rinsalda in essi l'impegno nel perpetuare la memoria di uno dei più tragici fatti della storia del nostro paese. Come ebbi a dire lo scorso 9 maggio, il tener vivo anche nelle sue forme più sofferte - il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo consente di trasmettere e condividere il senso della libertà e della democrazia, la volontà di contribuire alla tutela dei principi e dei diritti costituzionali, da qualunque parte vengano insidiati o feriti”. “In questa ottica, assumono particolare importanza sia le iniziative intraprese per ricostruire ogni aspetto delle inchieste giudiziarie e parlamentari sulla strage sia quelle, umanamente toccanti, che ripercorrono quel drammatico 2 agosto 1980 attraverso i volti e le storie delle vittime e di N tutti coloro che hanno visto violente-mente interrotti sogni, speranze, pro-spettive e che oggi testimoniano la bru-talità senza senso di un attentato tantofolle quanto feroce. Con questo spirito -conclude Napolitano- esprimo a lei, illustre presidente, ai feriti e ai famigliari delle vittime la più sentita solidarietà mia e dell'intero paese”. A Bologna presente il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, dopo due anni di assenza del governo dalle commemorazioni. E stavolta niente fischi, ma timidi applausi anche perché la Cancellieri qui è di casa.“L'efferatezza, la crudeltà, l'assurdità di quel gesto che ha colpito cittadini inermi per perseguire un folle disegno di destabilizzazione dello Stato, rendono il ricordo un imperativo morale, direi politico, nel senso più alto del termine”, sottolinea il ministro, intervenendo nella sala del Consiglio comunale di Bologna alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage. La titolare del Viminale ricorda che “il raggiungimento della verità giudiziaria sugli autori del massacro costato la vita a 85 persone e la salute a piu' di 200 feriti non è stato né breve né indolore; è stato lungo, faticoso, pieno di insidie e di tranelli. C'è voluta tutta la forza, la pazienza, la volontà dei familiari delle vittime, dei magistrati, delle istituzioni e la fiducia dei cittadini italiani per arrivare a scoprire i responsabili di un episodio che, per la sua devastante brutalità, non può essere catalogato come il semplice gesto di qualche folle”. Però, aggiunge Cancellieri, “molti interrogativi restano ancora senza risposta e di fronte a questi non possiamo lasciare chiusa nessuna porta. C'è una verità giudiziaria, ma ci sono molti passi da fare per arrivare a una ricostruzione della verità storica, senza alcun pregiudizio di sorta, con spirito laico e onestà intellettuale”. In alto il corteo dei familairi delle vittime e, a sinistra, Anna Maria Cancellieri ex commissario prefettizio a Bologna e ora ministro degli Interni IN BREVE Sotto un altro Si candida Tabacci Bruno Tabacci scende in campo, confermando che si candiderà alle primarie del centrosinistra. Con un obiettivo: “Un bilanciamento della coalizione in funzione della moderazione, che non è moderatismo, ma un atteggiamento, un modo di pensare, un equilibrio che si propone”. L'annuncio di Nichi Vendola di correre anche lui con Sel, dice in una conferenza stampa con Rutelli, è un “fatto da salutare positivamente perchè delinea con chiarezza i profili del fronte di sinistra della coalizione”. Napolitano-pm: 19/9 1° esame Consulta I giudici della Corte Costituzionale si riuniranno il 19 settembre in camera di Consiglio per valutare l'ammissibilità del ricorso per conflitto d'attribuzione presentato dalla presidenza della Repubblica nei riguardi dei pm di Palermo sul tema delle intercettazioni. Il decreto di fissazione dell'udienza è stato già firmato. Decreto sviluppo Posta la fiducia A nome del governo, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, è intervenuto nell'aula del Senato per porre la questione di fiducia sul decreto legge Sviluppo. La seduta dell'aula di palazzo Madama è stata immediatamente sospesa ed è stata convocata la conferenza dei capigruppo per stabilire il calendario dei lavori dell'assemblea sul voto di fiducia. Formigoni: “Prima atti, poi parlo” Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, invitato per due volte a comparire dalla procura di Milano, ha scelto di non farsi interrogare nell'inchiesta sul caso Maugeri. Il suo eventuale interrogatorio potrà tenersi solo dopo che i difensori avranno consutltato gli atti. DI PIETRO Lo strappo “Mi candido premier” ROMA “Mi candido a governare il Paese alla guida di una coalizione di centrosinistra e riformista. Chi ci sta venga con noi”. Lo aerma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro rispondendo a chi gli chiede se intenda candidarsi alle primarie del centrosinistra. “Sono il candidato premier di una coalizione di riformisti di centrosinistra che proponga un programma di legalità, solidarietà e sviluppo per costruire un'alternativa alle destre riformiste e al governo Monti”, continua Di Pietro. “Se ci vogliono stare Bersani, Vendola e compagnia bella bene, ma Idv va avanti puntando non sulle parole ma sui fatti. La dierenza tra noi e quella finta coalizione di centrosinistra è che noi facciamo mentre loro alle parole non fanno seguire i fatti”. Il leader dell'Idv è un fiume in piena. “Oggi il centrosinistra porta avanti politiche del tutto illiberali, che non difendono la gente e la legalità: il voto di fiducia che daranno sulla spending review ne è la conferma”. Ma Bersani e Vendola le loro scelte le hanno fatte. E nell'IdV, vedi Donadi, non tutti la pensano come Tonino. Alfano: “Berlusconi non ha ancora sciolto la riserva sulla premiership” PDL “C'è un'insistenza anche da parte mia perché faccia l'annuncio, aspettiamo”. Intanto Alemanno ucializza le primarie a Roma mentre Maroni non vuol sentire parlare di alleanze ilvio Berlusconi “non ha ancora sciolto la riserva” quanto alla sua premiership per il centrodestra alle prossime elezioni. Lo precisa Angelino Alfano che, ospite di Radio anch'io, spiega come “facciamo appello al suo amore per l'Italia e al S senso di responsabilita' per il soggetto che ha fondato”. C'è, spiega il segretario Pdl, “un'insistenza verso Berlusconi perché faccia l'annuncio, perché il presidente non ha rilasciato dichiarazioni a giornali italiani”, rileva ancora Alfano ricordando che l'uscita che ha agitato il dibattito era un passaggio di un'intervista alla Bild. Alfano conferma dunque che nei confronti di Berlusconi c'è “una reiterata insistenza di molti, me in testa, affinché si candidi per nuova stagione di premiership”. Ma nel centrodestra non è solo la premiership che tiene viva l'attenzione. “Secondo Libero la grande ammucchiata Bersani-Vendola-Casini farà tornare la Lega alleata di Berlusconi. Ma chi l'ha detto? Ma chi lo vuole?”. Lo ha scritto ieri sul proprio profilo Facebook il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni. Infine c'è il discorso delle primarie. “Ho parlato con Alfano e con tutto il partito. A Roma le primarie si faranno sicuramente. Non è di certo Storace che può dire se si faranno o meno”. Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno “A livello nazionale - aggiunge - le primarie rimangono un auspicio. Su questo decidono gli organi di partito, da Alfano a Berlusconi ma a livello locale, nei comuni più grande è un passaggio obbligatorio”. Il caso Lusi La procura di Roma dà l'ok ai domiciliari “condizionati alla garanzia di certe esigenze cautelari” ROMA La Procura di Roma ha espresso parere negativo in merito alla scarcerazione dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, ma si è detta favorevole alla concessione degli arresti domiciliari, condizionati però alla garanzia di certe esigenze cautelari. Questo il parere inviato dal pubblico ministero Stefano Pesci al gip del tribunale di Roma, che deve decidere in merito all'istanza di scarcerazione presentata dai difensori del senatore. Per la Procura di Roma infatti, gli arresti domiciliari per il senatore Luigi Lusi devono, però, essere applicati a condizione di impedire che possano essere inquinate le prove. Le indagini hanno chiarito un ammanco di 25 milioni di euro dalle casse della Margherita, ma si cerca ancora un milione di euro sfuggito ai controlli. Questa mattina il gip Simonetta D'Alessandro si pronuncerà sull'istanza di scarcerazione, che è stata presentata dai difensori di Lusi dopo che tre giorni fa la corte di Cassazione ha ritenuto di annullare con rinvio, per mancanza di motivazione, l'ordinanza di custodia cautelare del tribunale del riesame di Roma. L'ex tesoriere della Margherita si trova nel carcere di Rebibbia dal 20 giugno scorso, mentre la moglie, Giovanna Petricone, indagata nello stesso procedimento, è tornata in libertà dopo un periodo trascorso agli arresti domiciliari. E' il tribunale del riesame l'unico deputato a valutare se concedere o meno gli arresti domiciliari. E la decisione deve essere motivata. Questo in sintesi il senso della sentenza della Cassazione del 31 luglio che ha ha annullato, per carenza di motivazione, l'ordinanza di custodia cautelare che aveva determinato l'arresto del senatore in carcere a Rebibbia dallo scorso 20 maggio. Messaggio del Capo dello Stato: “Il ricordo tiene viva la democrazia Il mio pensiero agli 85 innocenti uccisi quel giorno” ITALIA MONDO6 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
A Casalborsetti le sonorità folk irlandesi i infiamma l'estate sulla nostra riviera, soprattutto a Casal Borsetti, dove in questo fine settimana si balla al ritmo di jigs, reels, hornpipes, polkas e airs. Nell'ambito del calendario eventi organizzato dalla locale Pro Loco, il mese di agosto si apre col “Festival Celtico”, due serate di musica dedicate alla magica Irlanda in collaborazione col SanMarinoCafé. Si parte questa sera (prima nota alle ore 21), sul palco di viale al Mare, con i “Folkamiseria” che dal 2007, anno di nascita della band, propongono un ideale viaggio nelle sonorità della musica folk e rock che contraddistingue il proprio sound. Chitarre, fisarmonica, violino, flauti e cornamuse, basso elettrico e batteria creano così un impatto sonoro sempre vario, che durante il concerto spazia dalla musica irlandese al country americano, dal kS gestivo spettacolo di danzefolk irlandesi.Fin dal 1993 Gens d'Ys è sino-nimo di danza irlandese in I-talia. Nato da un gruppo di amici della Comunità Giovanile di Busto Arsizio appassionati alle tradizioni “celtiche”, diventa presto la prima e unica Accademia italiana dedicata ai balli tradizionali dell'isola di smeraldo. I Gen's d'Ys hanno portato i loro spettacoli ormai quasi in tutta Italia da Milano a Roma, da Aosta a Trieste – e poi in Francia, in Svizzera e in Germania. Ogni loro esibizione è un crescendo di velocità esecutiva ed esaltazione del pubblico il quale, laddove possibile, viene coinvolto in danze di gruppo, al fine di ricreare quella dimensione di vera festa irlandese. Nel corso delle due serate sarà possibile gustare specialità tipiche romagnole nello stand gastronomico allestito dal SanMarinoCafé. Domani in viale al Mare i Gen's d'Ys Folk letzmer alla nostrana musica piemontese, passando per quella francese, basca e galiziana. Il programma a Casal Borsetti prosegue domani (ore 21), in viale al Mare, dove ritornano - per il secondo anno consecutivo - i Gen's d'Ys Folk Irlandese, l'Accademia di danze Irlandesi direttamente da Milano, che proporranno un sugZAPPING A Santo Stefano L'ustarì de mirecul Questa sera (ore 21), nel parco della biblioteca Valgimigli a Santo Stefano (via Cella), “La Cumpagnì ad chi Burdel” presenterà la commedia dialettale “L'ustarì de mirecul” di Gianni Permiani. Tra il pubblico anche l'assessora Valentina Morigi. Lo spettacolo è organizzato dal Circolo Culturale Ricreativo Ville Unite, in collaborazione con l'Assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna. Oggi laboratorio di taglio e cucito “Ago, filo e ditale per cucire qualcosa di speciale”. Questo il titolo (in rima) del laboratorio di taglio e cucito in programma questa mattina (ore 10) nell'ambito del “Festival Naturae”. L'iniziativa, a cura di Botteghina progetti sartoriali, sarà ospitato dal bagno Korasol di Lido di Classe (Info 340 3553816). SosteniAMO il mare a Punta Marina Oggi (ore 17.30), al bagno Merida a Punta Marina, continuano gli incontri dedicati al mare, con l'appuntamento “SosteniAMO il mare, gli esperti raccontano le buone pratiche”. Interverranno Gianni Bessi (Vice Presidente della Provincia), Tiziano Mazzoni (Direttore della Struttura Operativa Territoriale Hera di Ravenna), Tonino Bernabè (Vice Presidente Romagna Acque) ed Antonio Lazzari (Presidente della Cooperativa Impronte). “Tramonto sul Bevano” Questa sera (ore 20) il Centro Visite Cubo Magico Bevanella di Savio propone lo speciale appuntamento “Tramonto sul Bevano”, un itinerario naturalistico per scoprire le eccellenze ambientali del Torrente Bevano, dell'Ortazzo e della Pineta di Classe, decantata anche da Dante e Boccaccio. Quota di partecipazione 6 euro a persona (prenotazione obbligatoria al 335 5632818). Dal Museo alla Bottega Proseguono le visite guidate gratuite alle mostre di mosaico del Mar e alle botteghe artigianali. Oggi tocca alla bottega di Barbara Liverani. Il ritrovo è previsto alle 20.30 al Mar (Info 0544-35404). - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno S. Teresa - via De Gasperi, 71 (0544/33054) Montanari - via Mattei, 3 (0544/451401) Comunale n. 7 - via Staggi, 20 - Porto Fuori (0544/433021) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia Lenzi Corso Mazzini, 83 (0546.21168) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia Rossi Via Manfredi, 5 (0545.22022) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia Santo Spirito Via Pisacane, 45 (0542.23745) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 CERVIA Farmacie di turno Farmacia Bedeschi Corso Mazzini, 11 (0544.919007) Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE FESTIVAL CELTICO Si comincia questa sera con i “Folkamiseria” AGENDA12 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Una fiaccolata silenziosa per Sandra PARRUCCHIERA UCCISA Anche la figlia tra donne che hanno partecipato alla serata. Raccolti 3.400 euro per Linea Rosa na piazza silenziosa, illuminata da “fiaccole della memoria”. Così ieri sera, intorno alle 20.30, si è presentata piazza Garibaldi per onorare la memoria di Sandra Lunardini, la donna uccisa con tre colpi di pistola dall'ex compagno Gianfranco Saleri che poi si è tolto la vita, in via Romagna a Milano Marittima. Una fiaccolata silenziosa, organizzata da Linea Rosa e dallo Sportello Donna di Cervia, per ricordare le donne uccise per mano di compagni, mariti ed ex fidanzati. C'era anche la figlia maggiorenne della parrucchiera 51enne, Virginia, che non ha preso parola. Al suo posto la presidente di Linea Rosa, Alessandra Bagnara, una volta che il corteo, partito dal Duomo, è arrivato davanti al palco della piazza.Oltre 3.400 euro, ha riferito, sono stati raccolti durante le offerte per la funzione, aggiungendo l'intenzione di continuare a ricordare Sandra con nuove iniziative. “Questa strage, che sta insanguinando il nostro Paese, ha colpito negli ultimi giorni anche Cervia e ha nuovamente scosso la cittadinanza intera - spiega la Bagnara -. Nel nostro paese il femminicidio è la causa principale di morte per le donne nella fascia tra i 16 e i 50 anni, più del cancro e degli incidenti stradali, una media di una donna ogni tre giorni, nello scorso anno sono state uccise 127 donne, ben 17 in Emilia Romagna, un triste primato”. Ieri sera le fiaccole si sono accese dal Duomo per proseguire fino in piazza, accompagnate dall'amministrazione di Cervia, con il sindaco Roberto Zoffoli, l'assessore alla Sicurezza Martina Monti, in rappresentanza del comune di RaU venna, e dal tenente Andrea Giacomini della compagnia dei carabinieri di Cervia-Milano Marittima. Dopo la fiaccolata, in memoria di tutte le donne vittime di violenza, Linea Rosa e lo Sportello Donna hanno partecipato, in consiglio comunale, a un momento di discussione dove si è preso in esame la violenza contro le donne. SPADONI (UDC) Notabili di Lido Adriano Spadoni: ‘Ok idea di De Lorenzo' “Mi pare giusta l'idea di Gianni De Lorenzo di ricordare le persone che, a vario titolo, hanno concorso alla nascita e alla crescita di Lido Adriano”. Lo scrive il consigliere provinciale dell'Udc Gianfranco Spadoni, secondo cui “i presidenti della pro loco, dei comitati cittadini e dell' associazione per Lido Adriano, che si sono succeduti, meritano un plauso per la loro attività di promozione, di sostegno e di sviluppo di quella località balneare, non sempre tenuta nella dovuta considerazione dall'amministrazione comunale in ordine ai servizi e agli investimenti”. Nel lungo elenco di notabili, Spadoni desidera ricordare, in particolare, due persone: “La prima è il maresciallo dei Carabinieri Samorè, recentemente collocato in quiescenza, il quale ha operato sul piano della prevenzione e della sicurezza con impegno e abnegazione a favore di cittadini, territorio e turisti. Allo stesso modo, non posso esimermi di ricordare Don Cavalli, il parroco della località. Non può sfuggire a nessuno, infatti, la passione e l'attività pastorale e sociale espressa negli anni”. Porto Cgil: “Stanziamento Cipe, confidiamo in slittamento tecnico” ggi doveva essere il giorno del sospiro di sollievo per lo stanziamento di 60 milioni di euro da parte del Cipe per il porto di Ravenna, invece il mancato inserimento nell'ordine del giorno dei lavori “costituisce una fonte di forte preoccupazione”. A manifestare la propria apprensione sono la Cgil e la Filt Cgil, che temono ripercussioni su breve e lungo periodo per sviluppo, economia e occupazione se saltasse il finanziamento. La speranza è che si tratti solo “di uno slittamento tecnico - commenta il segretario provinciale della Filt Cgil, Danilo Morini - spero che il progetto dell'approfondimento dei fondali, peraltro già approvato nelle sedi ministeriali e registrato dalla Corte dei Conti, venga al più presto finanziato dal Cipe. Tutto il nostro territorio ritiene ineludibile questo intervento”. L'invito è affinchè “tutte le istituzioni e i soggetti di rappresentanza sociale e imprenditoriale svolgano un'azione convergente per la positiva conclusione di questa vicenda”. L'approfondimento dei fondali è “condizione indispensabile per garantire un futuro al porto”, se non ci fosse “rischia di atrofizzarsi e di perdere quel ruolo di gate per la pianura padana e per il corridoio Adriatico-Baltico al quale si è giustamente candidato”. O uesta mattina, fino alle ore 11, ombrelloni chiusi su tutto l'arenile ravennate per lo sciopero straordinario indetto dagli stabilimenti balneari. A ribadire le ragioni di questa clamorosa protesta è Giancarlo Cappelli, Presidente regionale e Vice Presidente nazionale Sib (Sindacato Italiano Balneari): “Lo sciopero - afferma - intende tutelare il settore balneare dalle nefaste conseguenze della direttiva europea Bolkestein che stabilisce la messa all'asta delle nostre aziende, vanificando il lavoro di intere generazioni e, soprattutto, intaccando l'alta qualità del servizio offerto ai turisti. I ministri Gnudi e Moavero, dopo la riunione coi sindacati di categoria dello scorso 23 febbraio, avevano promesso una risposta in tempi brevi alle nostre sacrosante esigenze, ma a tutt'oggi nulla è accaduto nonostante la notizia di un provvedimento governativo in corso d'opera”. Lo sciopero, lanciato nel cuore della stagione turistica, intende portare all'attenzione dell'opinione pubblica “la situazione critica in cui versano gli stabilimenti balneari” a causa di un provvedimento europeo “che non tiene conto delle peculiarità del balneare italiano”. Cappelli sottolinea il fatto che nel tratto di costa dai lidi ravennati a Gatteo Mare-Villa Marina (Cervia inclusa), gli imprenditori balneari hanno deciso di non limitarsi a chiudere gli ombrelloni, come prevede lo sciopero a livello nazionale, “ma anche di toglierli dalla spiaggia per evidenziare l'urgenza di una soluzione”. Con questo forte atto dimostrativo il SIB e le altre associazioni di categoria chiedono al Governo “di riaprire immediatamente il tavolo di confronto per definire insieme le misure da adottare al fine di superare le condizioni attuali di difficoltà che paralizzano l'intero settore”. Solo la città di Rimini non ha voluto aderire alla protesta, il resto dell'Emilia Romagna partecipa compatta. Q SCIOPERO DELL'OMBRA ADERISCE TUTTO IL LITORALE RAVENNATE Ombrelloni chiusi per due ore per dire no all'asta dei bagni RAVENNA 15VENERDÌ3. AGOSTO 2012
COMPLEANNI IN PUNTA DI PENNA Scrittori Isabel Allende: 70 anni tra romanzi, successi ed eccessi Una vita sospesa tra letteratura, divertimento e droghe. Isabel Allende, voce della letteratura lationoamericana, spesso attaccata dalle elite accademiche, ha festeggiato ieri 70 anni. Un compleanno in cui ha ricordato le sue esperienze con extasi e marijuana. La scrittrice, che vive da anni Usa, ha venduto 57 milioni di copie dei suoi libri, tra cui “La casa degli spiriti”, da cui è stato tratto il film con Meryl Streep. Allende ha vissuto nella sua vita molti dolori, a segnarla particolarmente la morte della figlia Paula, ammalata di Porfiria, a cui ha dedicato l'omonimo e toccante romanzo. Il suo ultimo libro è “Le avventure di Aquila e Giaguaro” (Feltrinelli, 2012), che rientra in una trilogia. Il Maestro riminese Paolo Biagini, già titolare della cattedra di fagotto, è dal 2010 direttore del conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara. Biagini oltre ad occuparsi dell'attività didattica, collabora con istituzioni e orchestre italiane ed estere Un'immagine dell'estate del 1927, nella foto I Camerani di Forlì, proprietari del villino La Torretta, seduti a un tavolino della nuova pasticceria Zanarini Il locale fu aperto a Rimini dietro all'Hotel des Bains dal cavalier Enrico Zanarini L'imprenditore bolognese replicò il successo a Riccione, aprendo un altro locale l'anno seguente Concerti: l'indie rock di Damien Jurado risuona per Strade Blu Damien Jurado, nome chiave della scena indie rock americana, fa tappa a Marina di Ravenna, all'Hana Bi (bagno 72), nuovo ospite della kermesse Strade Blu. Jurado rievoca nei suoi brani il folk americano degli anni Settanta, tra Neil Young e Nick Drake. Il suo ultimo disco è Maraqopa. Il concerto è a ingresso gratuito. Si canta alle 21,30. Teatro: Ferruccio Filipazzi a Poggio Berni con “Goccia a goccia” Il Teatro all'Aperto di Poggio Berni alza il sipario sulla rassegna Un Teatro per i ragazzi, sul palco domani, alle 21,15, ci saranno Ferruccio Filipazzi e Massimo Ottoni con “Goccia a goccia. Le avventure di un piccolo fiume”. Una storia di crescita che parte dall'acqua per intraprendere un viaggio che porterà fino al mare. Ingresso 5 euro. Omaggi: libri, foto e film per i 50 anni dalla scomparsa di Marilyn Film, foto, mostre e libri per ricordare Marilyn Monroe, scomparsa il 5 agosto del 1962. L'attrice è protagonista dei libri Fragments, prefazione di Antonio Tabucchi, a cui si ispira Love Marilyn, il film di Liz Garbus, e “La mia settimana con Marilyn” di Clark da cui è stato tratto il movie con Michelle Williams. Si apre con una pagina di storia italiana e romagnola il nuovo numero di Ariminum, in uscita domani, in abbinamento gratuito con il nostro quotidiano nelle edicole di Rimini e provincia e San Marino. Uno zoom sul Paese, ieri e oggi, attraverso imprese belliche, divertimento, cultura e personaggi e le immancabili caricature di Giuma, che per questo numero sceglie il sindaco Andrea Gnassi alle prese con l'inquinamento marittimo, e la divertente vignetta Le Bagnanti di Maneglia. Si parte con la sezione Rimini storia, dove Federicomaria Muccioli nell'articolo “Il Duce incontra i bersaglieri del Goffredo Mameli” ripercorre un fatto avvenuto a Covignano il 9 agosto 1944. Sessantotto anni fa Benito Mussolini compì un tour quasi in incognito per passare in rassegna le varie truppe a difesa della Linea Gotica. Mussolini incontrò nei pressi di Villa Tosi (ora Villa Valentini), sede del comando tedesco, i bersaglieri del “Mameli”, fatti marciare dalle colonie Dalmine e Novarese verso Rimini. Gli stessi soldati rimasero sorpresi di incontrare il Duce, a cui chiesero nuove armi. Mussolini continuerà a dire che la vittoria è in pugno ma in realtà sono lontani i tempi delle vacanze nella Perla Verde. Mussolini scrive infatti a Claretta il 13 agosto che il suo soggiorno «dal punto di vista emotivo è stato una completa delusione». Rimini mostra la sua ferita aperta, da cui sgorgano le macerie causate dalla guerra. Muccioli riporta altre parole del Duce a Claretta: «E la Romagna? Quella che tu conoscevi ed amavi, quella che ti dava nei grandi giorni solari dei nostri tempi felici, una specie di vertigine, è scomparsa. [...] Rimini, la tua Rimini è un campo di macerie [...]». Si sfoglia la storia passando al calvario della prigionia vissuto da Corrado Ghini, che lo racconta in prima persona e, ancora, l'approfondimento di Gaetano Rossi sull'eroe Giovanni Ambrogiani (1909-1983), sottoufficiale capo carico di sommergibile. Altro “Eroe della marineria italiana”, questo il titolo dell'articolo di Pier Domenico Mattani, è Giuseppe Padovani detto “Mundiel”. Padovani fu comandante del motoveliero “Elsa”, di cui si può ammirare un'immagine dell'epoca, che si affianca alle numerose iconografie presenti sulle pagine di Ariminum. Si cambia scenario e si torna agli anni Venti, l'avvocato Alessandro Catrani trasporta il lettore nel belmondo della Riviera riminese con “Ci troviamo da Zanarini”. Nel 1927 dietro all'Hotel de Bains viene aperta la gelateria e pasticceria del cavalier Enrico Zanarini di Bologna e il locale diventa subito un elegante punto di ritrovo. «... Non c'è luogo più bello di questa pasticceria con orchestra per osservare, mentre il sole tramonta dietro il folto parco del Kursaal, lo sfilare della vanità femminile internazionale». Catrani ricorda anche la festa del 24 luglio 1927 al Kursaal con una cena offerta dall'imprenditore per la sua entrata in società. La serata fu battezzata con il nome “Notte scapestrata”. Dai caffè ai dolci fino alle specialità culinarie bolognesi, come sottolinea Catrani, il Zanarini è aperto a ogni ora del giorno e della notte. Il successo riminese sarà poi replicato dall'imprenditore felsineo l'anno successivo anche a Riccione, polo prediletto dei turisti bolognesi. Il viaggio nella Romagna punta i riflettori anche su Paolo Biagini, musicista riminese, direttore del conservatorio G. Frescobaldi” di Ferrara. Biagini ha ricevuto il prestigioso incarico nel 2010 e continua le sue importanti collaborazioni con istituzioni e orchestre italiane e straniere. Il maestro riminese porta inoltre avanti il progetto di “fare musica”, come racconta nel suo articolo Guido Zangheri, coinvolgendo i giovani studenti. Biagini ha anche avviato una collaborazione con il M° Georges Edelman, direttore artistico di Ferrara Musica, associazione fondata dal presidente onorario Claudio Abbado, nel 1989, al fine di offrire residenza stabile a un'orchestra giovanile internazionale. Arte, architettura, persone, musica e storia affiorano sensibilmente sulle pagine estive di Ariminum per svelare frammenti di conoscenza. Lina Colasanto LA PUBBLICAZIONE Domani in allegato gratuito con La Voce a Rimini e provincia e San Marino il bimestrale Ariminum: zoom su storia e cultura Dal belmondo agli eroi della guerra ALBUM 29VENERDÌ3. AGOSTO 2012
IN BREVE Soldi dalla Regione per i progetti dedicati ai giovani Ammontano a circa 1 milione e 400 mila euro i fondi messi a disposizione dalla Regione per promuovere progetti degli enti locali dedicati ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Alla provincia di Ravenna, dove vive l'8,4% del totale dei giovani dell'Emilia-Romagna, sono stati assegnati 142 mila euro. Di questi, 33.456 euro finanzieranno attività rivolte ai giovani: 12 mila euro andranno all'Unione dei Comuni della Bassa Romagna per il progetto di cittadinanza “Stay tuned”; 16.206 euro al Comune di Ravenna per il progetto di informazione “Pin (Peer Information Network)” e 5.250 euro a Solarolo per il progetto di orientamento “Scelgo quindi sono”. Anche la Federazione della Sinistra ha la sua Festa Dall'11 al 15 agosto, al parco dei Frassini a Sant'Agata sul Santerno, è in programma la 1ª Festa Provinciale della Federazione della Sinistra. Tra musica e lo stand gastronomico con specialità tipiche romagnole, si svolgeranno una serie di dibattiti sui temi principali della politica nazionale e locale. A Lido Adriano il banchetto delle destre Questa sera (dalle ore 20,30 alle 23), in viale Virgilio a Lido Adriano, sarà attivo un banchetto de La Destra-Fiamma Tricolore di Ravenna. Sarà esposto nelle plance un manifesto sull'approvazione in Parlamento del E.S.M. e del Fiscal Compact e distribuito materiale informativio sull'abusivismo commerciale e sul costo sociale dell'immigrazione. “Alleanze? Sono stufa, servono contenuti” POLITICA Lo sfogo sul web dell'assessore Morigi: “Il dibattitonel centrosinistra sembra una soap opera. E tra poco si vota” i governo, mica di lotta. E' l'attitudine inedita di Valentina Morigi, assessore al Bilancio in quota Sel, che nell'ultimo anno in giunta deve aver maturato la disposizione a governare. I proclami, di cui spesso la sinistra è stata maestra, hanno stufato l'assessora. La Morigi lo dice senza mezzi termini: “L'alleanzologia è diventata L'unica materia in cui ci stiamo esercitando da mesi”. Ecco, in quest'estate avara di schermaglie politiche ravennati (persino la cittadinanza onoraria alla Urru si è risolta in uno scontro di poco conto) agli appassionati tocca attaccarsi alle diatribe nazionali e ai risvolti locali. Pochi, a dire il vero, perché la granitica maggioranza a marchio Matteucci non si spaventa per gli ammiccamenti Vendola-Casini. Che volete che sia, in una città in cui il Pri convive con FedS? Eppure. Valentina Morigi si affida a Facebook per dire che può bastare così e che ormai agli elettori del dibattito politico interessa poco. Dalla delega al Bilancio, del resto, la crisi economica deve sembrare molto chiara: “Houston, abbiamo un problema - scriveva mercoledì su Facebook l'esponente di Sel -. Stamattina l'ennesimo comunicato sulle alleanze politiche, seguito dall'ennesimo comunicato di smentita. Il dibattito politico che infiamma il centrosinistra in queste settimane, somiglia ad una soap-opera, più che ad un confronto su piattaforme programmatiche per governare l'italia. Basta, abbiate pietà”. Chiaro e conciso, meglio di così. C'è chi le chiede se, secondo D lei, Casini ci starà. Domanda che a Ravenna suona un po' così: “Valentina, ma tu ti ci vedi in alleanza con Alvaro, inteso come Ancisi?”. Sarebbe una primizia non da poco vedere i due insieme a volantinare al mercato per un Bersani candidato premier. Fantapolitica? Chissà. Resta il fatto che la crisi morde e l'assessora è stufa, stufissima. “Sarò sincera - risponde a chi la incalza -. Comincia a fregarmene sempre meno dei nomi, casini, di pietro, il fiorista, mio nonno”, scrive con minuscole incluse e volute. “L'alleanzologia è diventata L'unica materia in cui ci stiamo esercitando da mesi. Ah, no, Scusa,e ci sono anche le primarie! Primarie sì, no, aperte, chiuse, diritte o rovesciate. Primarie sulle facce, giovani, nuove e carine, contro facce vecchie, brutte e vendute. Contenuti zero. Ma basta! Tra nove mesi si vota, e per come la vedo io, dovremmo già essere nelle piazze a discutere della nostra idea di paese con i cittadini”. C'è da scommettere però che la Morigi fino a qualche anno fa non avrebbe mai immaginato il suo leader pronto a tirare per la giacchetta Casini, il politico più conteso della piazza. La strana alleanza diventerà realtà? Valentina Morigi pare non volerci pensare. Lotta mentre governa. Alessandro Montanari Valentina Morigi e Nichi Vendola in un incontro durante la campagna elettorale. Nella prossima foto ci sarà anche Casini? 11 COMMISSIONE SI SVELA IL PROGETTO “RAVENNA SPORT 2019” Il Comune informa che la Commissione Consiliare n. 6 “Sport, Volontariato, Politiche Giovanili”, con invito esteso ai Capigruppo, è convocata per questa mattina (ore 11) in Municipio per discutere il progetto di “Ravenna sport 2019”. Sel e Udc insieme? “I nomi non sono importanti Andiamo nelle piazze tra la gente” PROSTITUZIONE Ancisi (LpRa): “Il sindaco rischia la denuncia per favoreggiamento” “Le zone a luci rosse di Matteucci contro il codice penale” e zone a luci rosse di Matteucci sono contro il codice penale”. E' molto più di un semplice “pollice verso” quello del capogruppo di LpRa Alvaro Ancisi, secondo cui le proposte del sindaco sulla prostituzione “non stanno né in cielo né in terra”. “Matteucci - scrive Ancisi - ha detto che ne parlerà col prefetto. Il quale non potrà evitare di ricordargli che, sul territorio nazionale, non esistono aree franche rispetto all'applicazione dell'art. 726 del codice penale, che punisce ‘chiunque, in un luogo pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza' e, ancora di più, dell'art. 527 che punisce ‘chiunque, in luogo pubblico, compie atti osceni'. Potrebbe la polizia (di Stato, municipale, carabinieri, ecc.) controllare, come Matteucci vorrebbe ai fini della sicurezza delle prostitute, le zone ‘bene illuminate e nell'immediata periferia della città', chiudendo gli occhi di fronte agli spettacoli a luci rosse? E siccome tali modalità di prostituzione coL stituiscono più di un reato, chi ne favo-risce l'esercizio, ad esempio allestendole aree stesse, dotandole di illuminazio-ne e dei servizi minimi, sfuggirebbe all'art. 378 del codice penale che punisce il favoreggiamentoi? Basterebbe un qualsiasi cittadino a segnalare per iscritto a qualsiasi ufficiale la notizia dei reati di cui sopra commessi, a fronte dei quali questi avrebbe l'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria ai sensi dell'art. 331 del codice penale”. Una prostituta sulla Statale 16 MINICHINI (LPRA) “Ma il vero problema è sottrarre dallo schiavismo le giovanissime” “Il vero problema della prostituzione non è la zona, ma sottrarre dallo schiavismo le giovanissime indotte a prostituirsi”. Così la pensa Pasquale Minichini (LpRa), il quale si chiede: “Ma i consiglieri comunali che dovrebbero votare quanto proposto dal sindaco, in caso dicessero ‘sì', se la sentirebbero di rischiare un'eventuale incriminazione per favoreggiamento della prostituzione?”. In ogni caso, per Minichini, “il fatto di dedicare zone ad hoc alle lucciole non sottrarrebbe dallo schiavismo e da tutti gli altri atti di coercizione le giovanissime indotte a prostituirsi”. “Basterebbe una segnalazione per far scattare il procedimento” E mentre la politica dibatte sul tema, c'è chi - sulle strade - continua ad anteporre i fatti alle parole. L'attività antiprostituzione, inizialmente concentrata sull'Adriatica, in questi ultimi giorni si è estesa anche al centro di Ravenna e lungo la Ss Romea, dove le lucciole, per tutta la giornata, vengono “raccolte” dalle pattuglie dell'Arma ed accompagnate al Comando Provinciale per la loro identificazione: “Anche se la specifica attività richiede notevole impegno - si legge in una nota dell'Arma - è stata fortemente voluta dal Comandante Provinciale anche per contrastare gli interesse degli sfruttatori che spesso riducono in schiavitù le ragazze e che possono permettere infiltrazioni della crimalità organizzata”. Da venerdì della scorsa settimana ad oggi sono già state identificate 59 prostitute, di cui 17 bulgare, 24 rumene, 14 ungheresi, 3 albanesi ed una nigeriana. Trentuno di queste sono state denunciate per violazioni al foglio di via obbligatorio. Diciotto sono state invece proposte per l'emissione dello stesso provvedimento di divieto di ritorno nei due Comuni. e esternazioni del Sindaco sulla prostituzione sono fuori tempo anche nei confronti del recente lavoro delle forze dell'ordine. Per un intervento efficace e pur provvisorio a favore dei residenti non è possibile pattugliare costantemente queste zone?”. Valutazione e quesito sono di Paolo Guerra, consigliere comunale della Lega Nord Romagna, secondo cui “Matteucci lancia il sasso e poi ritira la mano”. “L'indicazione di creare zone dove sia possibile lasciare una certa tolleranza al fenomeno della prostituzione - rileva Guerra - è molto semplicistica. E non solo. Questa posizione rischia di svilire il prezioso lavoro della forze dell'ordine e i tanti sacrifici di agenti e di investigatori che sono sfociati in un blitz efficace contro i clan legati alla prostituzione sul nostro territorio. Per un tempestivo intervento a favore dei cittadini e dei residenti, senza dover attendere tre mesi per l'ordinanza anti-prostituzione, non sarebbe opportuno pattugliare costantemente queste zone, ruotando le forze dell'ordine con pattugliamenti serali, coinvolgendo in questo anche la Polizia Municipale?”. L PAOLO GUERRA (LEGA NORD) “Caro sindaco, più controlli e meno esternazioni” IN 6 GIORNI 59 LE FERMATE E intanto l'Arma continua i blitz anti-lucciole RAVENNA14 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
IMOLA I primi movimenti in vista del prossimo campionato di serie D vedono il rientro di Orlando dal prestito alla Fulgor Libertas Forlì, con cui ha disputato il campionato Under 19 elite, concluso al quarto posto assoluto nelle finali nazionali. Nel roster della prossima stagione viene poi confermato Matteo Lanzoni (1989), reduce dal successo come miglior giocatore della Minors League 2012, e ormai uomo di fiducia del coach Creti che sa di poter contare su di lui. Dalla squadra di Promozione viene cooptato Gianluca Remondini (1975), la cui esperienza sotto le plance sarà di grande aiuto. Dopo tre anni alla guida dell'Under 19 della Grifo, coach Jader Salieri torna biancorosso. L'esperto allenatore imolese ha colto al volo la proposta di allenare il gruppo Under 15 dell'Andrea Costa fattagli dal responsabile Zavagli. La speranza del coach è quella di ripetere i fasti della sua ultima esperienza in biancorosso, quando portò, unico imolese a riuscire nell'impresa, l'allora Under 15 (il gruppo '94) alle finali nazionali di Bormio. Basket D Il Grifo ritrova Orlando e punta su Remondini FAENZA La Geas Sesto San Giovanni rinuncia al campionato di serie A1. La decisione è stata comunicata ucialmente dalla società sul proprio sito internet, adducendo come motivazione i gravi problemi economici che hanno colpito il club. Al momento è dicile capire se si tratta di una provocazione o di una scelta definitiva, anche perchè con i calendari già redatti e soprattutto senza nessuna formazione dall'A2 intenzionata ad essere ripescata, il rischio di un campionato “zoppo” a undici è piuttosto concreto. La Lega Basket Femminile cercherà quindi in ogni modo di far tornare il presidente Mario Mazzoleni, non nuovo ad uscite di questo genere, sui propri passi. Certo che se il ritiro fosse confermato, il basket italiano perderebbe un altro dei suoi storici club, pochi mesi dopo aver salutato la Pool Comense. A1 donne Geas Sesto rinuncia all'A1: verità o solo provocazione? BASEBALL Torneo Allievi a Ravenna Gli Alligatori di casa si mangiano i Falcons RAVENNA Il Ravenna Baseball si è aggiudicato la seconda edizione del “Trofeo Bezzi Commerciale - Memorial Bezzi Romano”, organizzato dallo stesso club bizantino, sezione della polisportiva Cral Mattei di Ravenna, e ospitato sul diamante di via Lago di Garda, ribattezzato Alligator's Field. Sei le squadre in lizza, tutte Under 16 (ragazzi di età compresa tra 12 e 14 anni), che si sono sfidate in una tre-giorni di gare appassionante e combattuta. Alla fine l'ha spuntata, un po' a sorpresa, il Baseball Ravenna, protagonista di una marcia incontrastata fin dalla prima partita del girone. Meritati, dunque, sia il prestigioso trofeo sia il riconoscimento di miglior squadra del torneo. Il capolavoro, per i ragazzi di Ciccorossi, è arrivato nella finale dove gli “Alligatori” di casa hanno sconfitto con un netto 8-0 i Falcons Torre Pedrera, già vincitori incontrastati del proprio girone nel campionato regionale. Determinazione, impegno, volontà e un buon baseball le armi vincenti esibite contro la quotata squadra riminese. Il netto risultato finale lascia solo spazio agli applausi ed ai meritati complimenti per i ragazzi e per il loro coach-manager Andrea Ciccorossi che li guida con capacità ed esperienza verso una crescita continua delle prestazioni e miglioramento delle capacità individuali. Le altre squadre partecipanti sono state Tigers Cervignano, vincitori dell'edizione 2011, Goti Godo, Rimini Baseball e San Lazzaro. Al termine della finale, la festosa premiazione, il riconoscimento alle squadre partecipanti e la consegna dei premi ai migliori giocatori del torneo. A sottolineare le ottime prestazioni della squadra di casa e la sua marcia vincente nel torneo, tre premi individuali sono stati assegnati ad altrettanti giovani Alligatori: a Filippo Morelli e Marco Corsino ex-aequo è andato il premio come miglior lanciatore, mentre a Marco Caloi è andato il premio come miglior giocatore assoluto del torneo. A Davide Terzo (Tigers Cervignano) è stato attribuito, invece, il premio per il miglior battitore. Un'esultanza degli Angels e sotto il presidente Maurizio Fabbri dopo la storica promozione Foto Pier Andrea Morolli Promau Elephas 19 Yankees 7 (al 7°) ELEPHAS CESENA: Gabrielli dh (0/5), Pasquini 2b (2/5), Capozzoli ss (1/2), Sartini 3b (2/3), Cicchese ec (3/5), Forlazzini es (1/2), Canini r (2/2), Dall'Agnola ed (2/2), Semprini 1b (1/4), Chiaruzzi l (Gabrielli). YANKEES SAN GIOVANNI IN PERSICETO: Perez 2b (0/3), Deuloffeu 1b (0/4), Montori ec (1/4), Reynoso 3b (1/4), Castro ss (0/4), Bassoli es (2/3), Landi r (2/4), D'Angelo dh 0/1 (Bencivegni 1/1), Calzati ed (2/4), Gregori l (Bonora, Cocchi, Castro). SUCCESSIONE PUNTEGGIO Promau 112 537 r = 19 p.ti bv 14 e 3 Yankees SGP 030 001 3 = 7 p.ti bv 9, e 4 PRESTAZIONE LANCIATORI Chiaruzzi (W) rl 5, bvc 5, bb 5, so 2, pgl 3, Gabrielli rl 2, bvc 4, bb 1, so 0, pgl 3, Gregori (L) rl 3.2, bvc 9, bb 5, so 2, pgl 3, Bonora rl 0.1, bvc 2, bb 1, so 0, pgl 2, Cocchi rl 1.1, bvc 1, bb 4, so 0, pgl 4, Castro rl 0.2, bvc 2, bb 2, so 0, pgl 3. NOTE: triplo di Bassoli, doppi di Cicchese (2), Canini, Reynoso e Calzati. CESENA Diciassette punti e quattordici valide (3 doppi), il tutto in sei riprese. E' così che la Promau ha spazzato via l'ultimo ostacolo sulla strada dei playoff per la B (conquistati per il secondo anno consecutivo e per la quinta volta in 7 stagioni di serie C dal 1998 ad oggi), quegli Yankees che, dopo il netto successo di fine giugno, erano arrivati a Villa Chiaviche da favoriti. Ma ancora una volta, proprio come l'anno scorso nei play-off, l'esperienza degli elefanti ha prevalso, mentre gli Yankees, rimasti in partita per tre riprese, hanno probabilmente pagato la tensione, commettendo errori decisivi nei momenti clou della partita. Ora la Promau Elephas si appresta ad una nuova avvincente post-season, con i playoff per la B (al meglio delle cinque partite), contro il Potenza Picena (gara uno è prevista per l'8 settembre), e con gli ottavi di Coppa Italia (contro il Teramo). IL CASO Trasferimento di sede approvato: la società passa definitivamente a Rieti. Fabbri: “Sono soddisfatto, ora prenderemo contatti con la città”. Consiglio Federale battuto Angels, la Corte Federale accoglie il ricorso i sarebbe creato un precedente troppo pericoloso, soprattutto in questi tempi di ‘magra' dove i ‘trasferimenti di sede' sono una sorta di salvacondotto delle categorie, per evitare di ritrovarsi a disputare campionati zoppi o col numero ridotto poco prima dell'avvio se non in corso d'opera. E così la Corte Federale si è espressa positivamente, sul ricorso degli Angels contro la prima decisione di Consiglio Federale S e Commissione Giudicante Na-zionale che avevano negato il‘passaggio' degli Angels a Rieti.Dopo aver poi dato parere positivo al trasferimento di Fossombrone a Firenze, la sentenza era nell'aria anche perché la CF non poteva, come il Consiglio, anteporre questioni ‘di fatto' (le proteste della GIBA dopo il mancato pagamento della maggior parte degli stipendi da parte della Rieti Basket Club di DNB 2011/12, presieduta da quel Carmine Rinaldi che annunciò il ritorno della Dna a Rieti in una conferenza stampa del 30 giugno che fece scattare tutto il caos) a mere questioni di diritto. “Presto saremo a Rieti per una prima presa di contatto con la città - le parole di un sollevato Maurizio Fabbri -, non abbiamo ancora parlato con nessuno ma presto inizieremo a guardarci intorno. Sono soddisfatto”. Si chiude quindi ufficialmente la gloriosa cavalcata degli Angels capaci di ottenere due promozioni (tre compresa quella a tavolino dopo la retrocessione in C2 del 2009) consecutive dalla C1 alla DNA, a causa delle terrificanti e insostenibili spese che Fabbri, da solo, non può più sostenere. A Rieti avranno due squadre, una di DNB (la nuova Npc che ha appena tesserato Simone Bagnoli, vecchia conoscenza del Basket Rimini), e una di DNA, che potrebbe poi chiamarsi Sebastiani ma solo dopo un periodo di transizione nel quale gestirà tutto un procuratore generale. Santarcangelo ricomincerà dai suoi giovani e dalla serie D. I RECUPERI RIMINI PIÙ BRILLANTE DEI DIAMANTI I risultati: Elephas-Yankees 19-7 (7°), Rimini '86-Diamonds 8-7. Classifica finale: Elephas Promau Cesena (13-1) 928; Yankees San Giovanni in Persiceto (12-2) 857; Sasso Marconi e Ozzano (9-5) 642; Cral Ravenna (6-8) 428; Imola e Rimini '86 (3-11) 214; Diamonds Cesena (1-13) 72. BASEBALL SERIE C Largo successo dei cesenati nel recupero-spareggio con gli Yankees, abbattuti a suon di punti e di valide: quinta volta ai playo in 7 anni di C Elephas inarrestabili di nuovo agli spareggi-promozione BASKETVENERDÌ3. AGOSTO 2012 13
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) L'umore è buono grazie ai passaggi astrali propizi ed anche il fisico si difende bene. Siete in salute, dinamici, scattanti. Si trova più dicoltà chi vi sta vicino, perché forse non ha il vostro stesso ritmo. Serata: fuochi d'artificio! Non è il caso di prendere decisioni di alcun tipo, a meno che non pensiate di recarvi in montagna alla ricerca di quiete, di fresco, magari con una persona di fiducia! La serata sarà un buon motivo per esprimere i vostri bisogni. Il cielo è gagliardo. I pianeti fanno il tifo per voi. Ci sono splendide configurazioni astrali da vivere con intensità. Mettete in disparte impegni serrati e pensate a programmi pro vacanze. La serata sarà il momento migliore. Per fortuna c'è sempre qualche provvidenziale aiuto esterno che interviene a vostro favore! Oggi vi sentivate un po' sguarniti, ma voi avete la capacità di non perdervi d'animo mai! Serata: una sorpresa vi metterà di buon umore. Cercate di vivere con un pizzico di spensieratezza, tutto vi apparirà più semplice, anche se eettivamente il momento non è al top. Ricordate che la forza per il quotidiano arriva dal vostro profondo. Serata: notizie inattese. Che meravigliosa gioia di vivere! Sole e Luna consigliano di cavalcare l'onda, di avere fiducia nelle stelle, ci sono belle configurazioni astrali che vi mettono sulla giusta strada. Serata: di musica e magia, in compagnia… Grazie al cielo è venerdì e voi avete particolarmente bisogno di rallentare il ritmo. Il vostro fisico vi manda avvisaglie che non potete non considerare. Cercate di vivere una buona serata, di chiacchiere amicali, in tranquillità. Il luminare femminile vi tiene buona compagnia e incoraggia le relazioni dovunque vi troviate. Si consiglia il lavoro di squadra, in questo riuscite a primeggiate. Per la serata mettete insieme un bel gruppo di persone. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Non abbiate esigenze particolari. Il cielo dispensa buone opportunità ad altri segni e… non siete voi. Ricercate un'oasi per lasciarvi andare, per fuggire lontano e lì rifugiarvi in pace. Serata: qualcuno chiederà notizie. La simpatia è vostra arma segreta ed emerge in qualsiasi situazione. Il buon umore che generalmente vi sostiene oggi è non è della solita intensità. La serata sarà dinamica, attività sportiva, di gruppo, bella squadra. Accontentarsi talvolta non è sinonimo di disistima per se stessi, bensì è segnale di saggezza e voi ne siete maestri. Riuscite ad accaparrarvi qualcosa di buono tutti i giorni senza strafare. Serata: in arrivo una notizia, intrigante. Giove il pianeta della legalità, del consenso alle regole sociali, troneggia e questo è il motivo per cui aspirate a legami solidi e prestigiosi. “Due cuori e una capanna” non fa per voi! Serata: farete conquiste con la “testa”…. OROSCOPO - METEO32 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
Volantinaggio clandestino e sottopagato POSTO DI POLIZIA Gli agenti hanno scovato una ditta che sfruttava lavoratori pakistani 12 ore al giorno per un salario di 25 euro avoravano dalle 8 alle 12 ore al giorno, con un salario giornaliero di 25-30 euro comprensivi di vitto e alloggio o comunque oggetto di trattenuta dal salario giornaliero (5 euro per il pranzo, 200 euro al mese per l'alloggio). Ed erano clandestini. Il posto di Polizia estivo di Cesenatico e la squadra mobile di Forlì, dopo il primo controllo di martedì nei confronti di alcuni cittadini stranieri che distribuivano volantini pubblicitari in città, hanno proseguito negli accertamenti per verificare la reale portata dello sfruttamento dei lavoratori. Nello specifico la ditta individuata ha sede a Savignano sul Rubicone, mentre l'abitazione in cui il titolare pakistano alloggiava i propri dipendenti, si trova a Longiano, lungo la via Emilia. Qui, alle prime ore del mattino di mercoledì, è stato effettuato un sopralluogo da parte della pattuglia della squadra mobile e di due pattuglie del posto di Polizia. All'interno c'erano 9 uomini, di età tra i 20 e i 50 anni, tutti pakistani che, al momento del controllo erano in procinto di iniziare l'attività lavorativa. Dei 9 lavoratori controllati, 3 erano clandestini. Tutti svolgevano da mesi quel tipo di attività lavorativa senza alcun contratto di lavoro. I lavoratori venivano suddivisi in 3 L squadre che, a bordo di altrettanti fur-goni, partivano ogni mattina e, dopo a-vere caricato dai 15 ai 20mila volantinipubblicitari, in un'azienda della zonagestita da un italiano, si recavano nelle zone indicate dal committente. Il salario era diversificato a seconda del ruolo: 25 euro per i distributori porta a porta, dai 30 ai 50 euro per i conducenti dei veicoli. L'abitazione controllata è stata trovata in pessime condizioni igienico sanitarie, i letti erano materassi buttati a terra e i servizi igienici del tutto carenti, c'erano inoltre cibi avariati e un forte odore nauseante. I lavoratori clandestini (uno di 50 anni, l'altro di 29) sono stati denunciati per irregolare permanenza sul territorio nazionale e, accompagnati in Questura, sono stati espulsi. Più gravi i reati contestati al datore di lavoro (S.M. 36enne pakistano residente a Savignano, con precedenti nell'ambito dell'utilizzo di manodopera clandestina) e a un suo parente (M.M. 38enne, residente a Savignano): dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Inoltre al datore di lavoro verrà ipotizzato il reato di cessione di immobili a scopo di lucro, a persone senza titolo di soggiorno, oltre che numerose violazioni amministrative e fiscali collegate all'impiego di lavoratori in nero. CRONACA E TURISMO Dopo la galera l'elemosina in città Ieri mattina gli agenti della Polizia Municipale, in servizio nel centro storico, sono intervenuti al supermercato Conad in viale Cecchini, dove si erano appena posizionate due donne rom e un uomo nigeriano. I tre stavano chiedendo l'elemosina, infastidendo i clienti. Alla richiesta di esibire i propri documenti, solamente una delle due donne ha mostrato la propria carta di identità, mentre gli altri due ne erano sprovvisti. I tre sono quindi stati portati in Comando. Il nigeriano, 32enne, recentemente scarcerato per spaccio di stupefacenti, è risultato in stato di clandestinità ed è stato quindi espulso. Le due donne, entrambe con piccoli precedenti: una 31 anni risulta avere la dimora a Cesena in giacigli improvvisati nella zona dell'ex-zuccherificio; l'altra, 17enne, è stata adata a una comunità di accoglienza. Bartolini e Bulbi dalla parte dei bagnini “Condivido la protesta degli operatori balneari del territorio”. Il presidente della Provincia, Massimo Bulbi, appoggia lo sciopero degli ombrelloni, in programma questa mattina, fino alle 11, per contrastare la direttiva europea che metterà all'asta le concessioni demaniali dal 1° gennaio 2016. “Bisogna assolutamente evitare che venga messa in discussione la qualità ricettiva e più in generale l'ospitalità della Romagna”. Anche il consigliere regionale PdL, Luca Bartolini è solidale con i bagnini: “Il Governo difenda il modello romagnolo”.I volantini incriminati Il furgone della ditta controllata al posto di Polizia Foto Poni CESENATICO VENERDÌ3. AGOSTO 201222
Una Tris per 17, con caccia aperta al quinté RIFLETTORI SULL'IPPODROMO Tanti gli anziani che si sfideranno sulla media distanzaConcrete chance per l'indomito Guttusoz, ma la posizione in terza fila in compagnia di cavalliin gran forma può rimescolare tutte le carte enerdì con il TQQ al Savio, ennesima puntata della lunga rincorsa ad un quintè che spesso in questa stagione è rimasto nei sogni degli scommettitori, molti i ticket tris e quartè andati a buon fine senza mai aver elargito il premio più alto. Diciassette cavalli anziani si sfideranno sulla media distanza in questa Tris - Premio I Razzi Group - Fuochi d'Artificio Cesena, tra loro un soggetto dalle concrete chance: l'indomito Guttusoz, relegato però alla terza fila in compagnia di soggetti al top della forma come Iacopo Duke e Nubiana Guasimo senza dimenticare un fighter dal collaudato feeling con lo schema come il toscano Limpiao Stroke. Reduce da un double di qualità ottenuto il primo nella Tris di apertura a Cesena, il secondo su un miglio assai selettivo a Modena, Guttusoz si avvarrà della esuberante interpretazione del giovane Andrea Esposito, fratello d'arte del più noto Federico, che già ne ha accompagnato con successo le sorti agonistiche e che dovrà dar fondo al proprio bagaglio tecnico per andare a prendere le probabili lepri: Masurin Jet e Nat Ray Fez. Molti i binomi in grado di far saltare il banco: Millionaire Dany e Luciano Messineo, tanto per fare un esempio, oppure il fighter Nero di Girifalco o l'ex promessa Mago D'alfa visto in progresso nelle recenti performance sulla pista. Il venerdì cesenate apre nel segno dei gentleman e di un inusuale handicap per cadetti nel quale Michela Rossi e Osiride Ron vantano i migliori titoli per recuperare in breve la penalità e andare su Orsetta e Ofelia Jet, avversarie di qualità con Gus Matarazzo e Gianfranco Kersbaum ai rispettivi comandi. Nella seconda sono Vecchione e Petrus a far valere numero e forma nonché a ribadire una recente vittoria sulla pista ed alla terza sarà Lahorez da seguire, nonostante un curriculum recente poco indicativo. Tornano i gentleman e siamo al cospetto della quarta, un V miglio per anziani di eccellente livello, con la coppia Alessi e Mission di Poggio seri candidati alla vittoria sul duo formato dall'invincibile (sono quattro vittorie a fila) Mozart Matto e Otello Zorzetto, nordestini agguerriti e ben affiatati. Alla sesta Oronte di Cesato trova un'altra occasione per migliorare un già significativo score ed in chiusura Marajà alla settima e Parker Om alla ottava, due velocisti seriamente indagati al ruolo di primattori rispettivante alla settima e ottava del palinsesto. EVENTI COLLATERALI Sport & Show: Scene da street fighting con i ragazzi della Palestra Street Fighting jkd ed esibizione di arti marziali con gli atleti della ACSD Seishinkai di Cesena e i ballerini di Cesena Danze. LE PROSSIME CORSE Sabato 4 agosto: Gran Premio avv. Augusto Calzolari Trofeo Centrale del Latte di Cesena. Martedì 7 agosto: Premio Brunelli Daniele Prodotti Ortofrutticoli e Premio Banca Popolare Di Ravenna, Semifinale Superfrustino 2012 Sisal Matchpoint -Eventi collaterali: Sabato 4 agosto: Serata Speciale! Festa Della Birra: 5 birre selezionate di varie tipologie a soli 7 euro e concerto live dei Radio Rock. Per i più piccoli Giocolandia: Spettacolo di magia e tanti premi! Martedì 7 agosto: Equestrian Circus-Cavalli che danzano a passo di musica. Per un momento di rara poesia… Mission di Poggio o Mozart Matto? I PRONOSTICI Nella quarta corsa è match alla carta tra il favorito Alessi e un Zorzetto in gran forma Nella terza corsa, un miglio riservata ai gentlemen In alto la premiazione della corsa Premio Aldini Guido & C. Sas di mercoledì 1 agosto. Guido Aldini premia Pussycat Om e Manuele Matteini Foto Vittorio Calbucci I PARTENTI 1ª Corsa, Ore 21 1 Ofelia Jet (Kersbaum Gf.) 2 Ofelia Di Jesolo (Ghirardini G.) 3 Ocean Twelve (Greco A.) 4 Orsetta (Matarazzo Gu.) 5 One More Dj (Lasi M.) 6 Osanna Jet (Sanchi B.) 7 Osales Mo (Pasqualini L.) 8 Osiride Ron (Rossi Mich.) 2ª Corsa, Ore 21:25 1 Petrus (Vecchione R.) 2 Pirata Rex (Farolfi Luca) 3 Penelope Gial (Messineo L.) 4 Pietrasanta (Esposito And.) 5 Perignon (Pettinari F.) 6 Prime Team (Gallucci G.) 7 Piviere Jet (Porzio G. Jr) 8 Patroclo Fks (Stefani M.) 9 Pole Position (Visco Maur.) 3ª Corsa, Ore 21:45 1 Morfeo Sirial (Cheli M.) 2 Nadia Di Jesolo (Basile M.) 3 Legolas Baba (Viti V.) 4 Fangio Tit (Vecchione R.) 5 Narvalo (Salacone N.) 6 Lahorez (Vitagliano Ani.) 7 Mirco Petit (Stefani M.) 8 Nerosubianco Atc (Vairani E.) 9 Malizia Ek (Gallucci G.) 10 Gladiatore Om (Farolfi Luca) 4ª Corsa, Ore 22:05 1 Medusa De Mura (Giordano Santo) 2 Noram Lb (Kersbaum Gf.) 3 Mission Di Poggio (Alessi L.) 4 Mozart Matto (Zorzetto O.) 5 Mondo Dei Sogni (Lasi M.) 6 Mannu Del Pino (Rossi Mich.) 7 Nolitaz (Matarazzo Gu.) 8 Nausica Trio (Canali M.) 5ª Corsa, Ore 22:30 1 Medea Del Ronco (Porzio G. Jr) 2 Liuk (Basile M.) 3 Gimmy Di Jesolo (Legnani M.) 4 Gallo Wise (Pieve M.) 5 Masurin Jet (Vitagliano And.) 6 Nat Ray Fez (Pettinari F.) 7 Mago D'Alfa (Congiu B.) 8 Millionaire Dany (Messineo L.) 9 Mon River Vl (D'Ettoris A.) 10 Gerus Rob (Luongo V.) 11 Mulberry Street (Di Nardo A.) 12 Nero Di Girifalco (Farolfi Luca) 13 Moneera Guasimo (Stefani M.) 14 Limpiao Stroke (Capenti S.) 15 Nubiana Guasimo (Vecchione R.) 16 Iacopo Duke (Cheli M.) 17 Guttusoz (Esposito And.) 6ª Corsa, Ore 22:55 1 Open Town (Vitagliano And.) 2 Obsession Stars (Pettinari F.) 3 Oberon Lans (Pieve M.) 4 Oregon Mik (Cassani G.) 5 Obsession Bi (Monte Mas.) 6 Oronte Di Cesato (Farolfi Luca) 7 Oro Degli Dei (Migliori E.) 7ª Corsa, Ore 23:20 1 Ivo Dj (Cheli M.) 2 Morpheus Ans (Stefani M.) 3 Maraja (Renzulli B.) 4 Maccari Kyu (Vitagliano And.) 5 Nino El Matto (D'Ettoris A.) 6 Nu Bleu (Vecchione R.) 7 Norma Jet (Di Nardo A.) 8 Nala Bol (Messineo L.) 9 Night Spirit Ans (Pettinari F.) 8ª Corsa, Ore 23:45 1 Papillon Om (Di Nardo A.) 2 Perfect Show (Pieve M.) 3 Perfect Winner (Luongo V.) 4 Parker Om (Vairani E.) 5 Platone By Pass (Messineo L.) 6 Parente Par (Gallucci G.) 7 Psilla Jet (Lo Verde G. Jr) 8 Panama Trio (Stefani M.) 9 Preziosa Jw (Vecchione R.) 10 Presuntuoso Naf (Vitagliano And.) Sipario con due velocisti d'autore: Maraja alla settima e Parker Om all'ottavo LADY TROTTO Ecco le partecipanti alla seconda semifinale di Lady Trotto 2012: 1) Erica Scarpi di Forlì. 2) Ginet Evangelisti di Cesena. 3) Caludia Pitzalis di Cesena. 4) Lucia Grosso di Forlì. 5) Alice Lottici di Riccione 6) Alexandra Puiu di Cervia 7) Alessandra Zavatti di Cesenatico 8) Raissa Volanti di Rimini. Oltre al pubblico dell'Ippodromo ‘live'. ciascuno può votare la miss preferita per tutta la settimana mandando un sms al 3468326269 1ª corsa Si inizia con i gentlemen impegnati in un doppio chilometro con partenza fra i nastri. OFELIA JET (1), ORSETTA (4), e OSIRIDE RON (9) a contendersi la vittoria con OCEAN TWELVE (3) nelle classiche vesti di guastatore. Osiride é potenzialmente il più forte in campo e ce la può fare a recuperare i 20 m. di penalità, specie considerando la distanza allungata. 2ª corsa PETRUS (1) é reduce da una vittoria sulla pista, é ben guidato e può replicare. Di contro l'ospite PIETRASANTA (4) veloce e regolare e il qualitativo anche se non sempre linerare nell'impiego PATROCLO FKS (8). 3ª corsa La domanda che ci poniamo é: “Riuscirà Roberto Vecchione a rivitalizzare FANGIO TIT (4)”? In verità il vecchio figlio di Lemon Dra ultimamente ha dato l'impressione di essere stanco di correre e così l'impresa non appare facile anche se gli avversari in teoria sarebbero ampiamente alla sua portata. Altro cavallo di categoria superiore sarebbe LAHOREZ (6), spesso atteso ma mai all'arrivo. Queste le incognite della corsa ma di certezze non ce ne sono perché anche MORFEO SIRIAL (1), altro papabile al via, da favorito 10 gg. fa ha sbagliato in partenza con lo stesso numero di stasera e allora? Si potrebbe andare con la piazza di NADIA DI JESOLO (2) fidando in una cavalla seria ed in forma o mettiamo due eurini su LEGOLAS BABA (3) che consideriamo una sorpresissima non impossibile. 4ª corsa MISSION DI POGGIO (3) per posizione, guida e categoria non può che essere il favorito ma dovrà ben guardarsi da MOZART MATTO (4) che é in forma stupenda e tenterà il lancio veloce con l'intento di scavalcare il rivale. Se ci riuscisse le cose per Mission si complicherebbero non poco. Difficile l'inserimento di un terzo incomodo. 5ª corsa Tris, quarté, quinté. La scommessa non attira più come un tempo, specialmente il quintè in quanto l'alto costo di un eventaule sistema ha allontanato, in tempo di crisi, i giocatori. Però se si riuscisse ad azzeccare il quintè stesso con una cifra giusta o magari il quarté che adesso é la scommessa che ha il monte premi più alto una bella vacanza ci salterebbe fuori e allora...proviamoci: GALLO WISE (4), MASURIN JET (5) , MAGO D'ALFA (7), LIMPIAO STROKE (14), GUTTUSOZ (17). 6ª corsa ORONTE DI CESATO (6) é migliorato tantissimo ed é in forma stratosferica, tanto che all'ultima uscita batte a Milano lo stimatissimo Olimpo Wf. Partendo col sei non gli sarà facile aver ragione dei validi OBSESSION STARS (2) e OBERON LANS (3) ma ce la puà fare. 7ª corsa Il numero é penalizzante anche per NU BLEU (6) ma per forza di cose il cavallo da battere resta lui. Trio con MARAJA (3), NINO EL MATTO (5) e NIGHT SPIRIT ANS (). 8ª corsa PARKER OM (4) viene da due buone vittorie. Riuscirà a completare il tris? Le possibilità le ha ma non la vediamo semplice perché i vari PERFECT WINNER (3), PANAMA TRIO (8), PREZIOSA JW (9) e PRESUNTUOSO NAF (19) vantano tutti buone chance di figurare. Paolo Pierucci SPORTVENERDÌ3. AGOSTO 2012 15
PIF AL FANDANGO Professione reporter uesta sera (ore 21.30), al Fandango di Marina di Ravenna, per la rassegna “Come gira il mondo”, sarà ospite Pif, intervistato da Matteo Cavezzali, per parlare del videogiornalismo satirico come mezzo di informazione e di intrattenimento. Giornalista, videoreporter e testimone, Pif, all'anagrafe Pierfrancesco Diliberto, è uno dei più trasgressivi reporter del giornalismo italiano. Dopo il debutto alle Iene di Italia1, dal 2007 ha un suo programma su Mtv, “Il testimone”, in cui racconta storie vere al limite del credibile, mostrando i meccanismi del pizzo in Sicilia, filmando il tifo sfegatato del palio di Siena o seguendo le strane strade prese dai soldi dati in beneficenza; rivelando il lato nascosto di personaggi come Fabrizio Corona e Matteo Renzi. Pif racconterà come realizzare una inchiesta solo con una videocamera portatile, senza troupe, senza attrezzature e senza alcun supporto tecnico. La sua trasmissione, infatti, è basata proprio sull'assenza di operatori per rendere massima la libertà del giornalista di effettuare le riprese a qualsiasi ora del giorno e della notte senza alcun preavviso. La vera cifra stilistica del reporter è però l'ironia. La serata sarà una occasione anche per presentare il suo primo film da regista, appena ultimato e in uscita nella prossima stazione, di cui svelerà qualche retroscena. Il film che dovrebbe intitolarsi “Solo d'estate” parla di mafia, de “il testimone” mantiene le tinte della commedia, ed è ambientato nella Palermo degli anni '70 e ‘80. Q Damien Jurado, l'icona indie-rock QUESTA SERA ALL'HANABI In concerto unodei personaggi chiave della scena di Seattle amien Jurado, da Seattle, è ormai un personaggio chiave dell'indie-rock statunitense, grazie a una carriera di cinque lustri e a dieci album pubblicati tra Sub Pop e Secretly Canadian. Il volto simbolo di una generazione made in Usa sarà questa sera all'Hanabi di Marina di Ravenna, per un concerto organizzato in collaborazione con Strade Blu. Damien inizia il suo viaggio da solista a metà degli anni ‘90, incidendo registrazioni su cassetta autoprodotte con la propria etichetta, Casa Recordings. Dopo aver ottenuto una discreta visibilità sulla scena di Seattle, viene contattato dall'etichetta Sub Pop Records (grazie all'interesse da parte del cantante dei Sunny Day Real Estate, Jeremy Enigk) e il suo primo album completo, “Waters Ave S”, viene prodotto nel 1997. Il secondo disco, “Rehearsals for Departure”, è pubblicato nel 1999 con la produzione di Ken Stringfellow (The Posies, Big Star) e lo afferma come cantante e cantautore di chiaro talento. Jurado fa spesso uso di suoni ambientali da lui stesso registrati e di tecniche legate al “field recording”, e sperimenta molto con varie forme registrazioni su cassetta. Un esempio di questa sua ricerca sui suoni “ritrovati” è l'album del 2000 “Postcards and Audio Letters”, una collezione di audio-lettere e frammenti vari rinvenuti tra vecchi dittafoni e segreterie telefoniche. Sempre del 2000 è “Ghost of David”, il lavoro ad oggi più scuro e personale di Jurado. Nel 2002 arriva “I Break Chairs”, D prodotto dall'amico di vecchia data David Bazan, dei Pedro the Lion; è l'ultima uscita per Sub Pop e si rivela un disco molto più rock ed elettrico. Ma dopo aver firmato per l'etichetta dell'Indiana Secretly Canadian, il Nostro torna alle sue ballate folk con quattro splendidi album: “Where Shall You Take Me?” (2003), “On My Way to Absence” (2005), “And Now That I'm In Your Shadow” (2006) e il più rock “Caught in the Trees” (2008). Nel 2009 Jurado unisce le forze col fratello Drake e sotto il nome Hoquiam, nel 2010, dà alle stampe un disco omonimo, prima di riproporsi nuovamente come solista per l'Lp “Saint Bartlett”, prodotto dal compagno di etichetta Richard Swift. Oggi Damien Jurado è diventato uno dei cantastorie più importanti degli ultimi vent'anni di musica americana; un uomo che, chitarra e voce, rievoca i fasti del grande folk degli anni ‘70, tra Neil Young e Nick Drake. E secondo Pitchfork il suo ultimo disco, “Maraqopa”, è fin da ora uno dei migliori del 2012. Damien Jurado arriva a Marina di Ravenna nel live in collaborazione con Strade Blu IN BREVE Ieri Cagnoni da Marzullo Ieri notte, all'1.35, su Rai Uno - nella trasmissione ‘Sotto voce' di Gigi Marzullo - è andata in onda l'intervista al dermatologo ravennate Matteo Cagnoni, autore del libro ‘Se la pelle parlasse', giunto alla quinta ristampa con 15mila copie vendute. Matteo Cagnoni, oltre a parlare del suo volume, citerà più volte Ravenna, in particolare per quanto riguarda la candidatura a Capitale europea della cultura: “Per questo – dichiara il vicesindaco Mingozzi – lo ringrazio, perché spendere parole positive per la propria città da una tribuna così seguita non può che far bene al nome di Ravenna”. “Pagine blu” al Ravenna Yacht Dopo l'apertura col “Concerto di Sant'Apollinare” proseguono gli appuntamenti di “Marina classica”, l'ultima rassegna musicale estiva firmata Mosaici sonori in collaborazione con la Pro-loco di Ravenna. Il secondo appuntamento, dal titolo “Pagine blu”, si terrà questa sera (ore 21.30, ingresso libero) al Ravenna Yacht Club di Marina di Ravenna, dove il duo Morena Mestieri (flauto) e Luca Paccagnella (violoncello) presenterà un programma interamente dedicato alle più famose melodie del secolo scorso riviste attraverso le timbriche e le sonorità degli strumenti protagonisti (Info 0544 34410). Secondo Pitchfork uno dei dischi migliori del 2012 ??????????????????????????????????????? OLIMPICO SCEGLI IL TUO CENTRO, FAI LA SPESA E VINCI! ????????? ??????????????????? ????????????????????? ??????????????????????? ?????????????????????? 150 Gadget Olimpionici Londra ???? publion e.i t Partecipa al concorso. Riceverai una cartolina per ogni euro 20 di spesa* nei negozi della galleria e ogni euro 30 di spesa* presso l'Ipercoop. Puoi vincere subito i Gadget Olimpici, oppure partecipare alle estrazioni finali dei super premi il 27 agosto. Regolamento completo su: www.grandeconcorsoolimpico.it * (u nic o s co n tr in o p er u n m as si m o d i 5 ca rt ol in e s u u n' un ic a s pe sa ) ????????????????????????? RAVENNA 17VENERDÌ3. AGOSTO 2012
LE GRANDI MANOVRE L'Imolese bussa alla porta dei big FORLI' Tra chi si è radunato e chi sta per farlo, tra chi è già sceso in campo per i primi test e chi si appresta a farlo, il mercato delle squadre di Eccellenza ha subito in questi giorni un piccolo rallentamento. Un po' tutte le società stanno lavorando solo per colmare i pochi vuoti del loro organico o per definire trasferimenti minori, in attesa di avere dal campo le prime risposte, vere e attendibili, sulle virtù e sugli errori della campagna acquisti. ALFONSINE (All.: Stefano Evangelisti) Squadra già al lavoro, con una rosa al momento di 18 elementi, con nove aggregati e nove volti nuovi, l'ultimo dei quali è il giovane portiere Nico Fabbri ('95), nella passata stagione negli Allievi Nazionali della Giacomense. Gli innesti non mentono: è l'Alfonsine la vera regina del mercato. CATTOLICA (All.: Alessandro Carta) Con l'arrivo dalla Vis Pesaro di Alex Prodan, difensore esterno sinistro, classe ‘95, al tecnico Carta manca solo il centrale difensivo, chiamato a sostituire Vele. IMOLESE (All.: Franco Farneti) Se il campionato d'Eccellenza fosse una partita a poker, l'Imolese avrebbe in mano un ottimo punto. Una doppia coppia di assi: l'asso di cuori, Enrico Balestra ('84), e l'asso di fiori, Francesco Pezzi ('92). Eccoli qua i due nuovi acquisti di lusso del club rossoblu. Entrambi reduci da una stagione altalenante con il Forlì di Bardi, tentano il grande rilancio in Eccellenza. Le possibilità di ben figurare ci sono tutte. Mercato in piena evoluzione: oltre all'arrivo dei due big, preso anche l'esperto portiere Stefano Spada ('83), che nel palmares vanta esperienze in C2 con il Castel San Pietro e in Eccellenza con Forlì, Alfonsine e Ribelle. Si cerca ancora una punta, che potrebbe essere Luca Melucci ('82), nella passata stagione all'Ozzanese e autore di ben 14 gol. La domanda è spontanea: alla luce del mercato positivo l'Imolese riuscirà finalmente a conquistare la tanta agognata serie D? Non resta che attendere. MASSA LOMBARDA (All.: Enrico Zaccaroni) Nuovo arrivo di peso. Acquistato Lorenzo Caprioni, classe '89 di ruolo centrocampista. Un grande colpo, lo confermano le statistiche personali: tre anni al Castel San Pietro in D, poi Imolese e Castenaso, dove nella passata stagione ha raggiunto la vittoria nel campionato di Eccellenza. Una perla per la mediana bianconera. MISANO (All.: Andrea Filippucci) Dopo settimane di trattative, è stato raggiunto l'accordo con il Cesena per il trasferimento in riva al Savio dei baby prodigio Gravina, Quadrelli e Serafini. Per tutti e tre l'esordio in maglia bianconera è già arrivato, domenica scorsa nel test match tra la Primavera e la prima squadra di mister Nicola Campedelli (6-0 per i big). RIBELLE (All.: Enrico Buonocore) Nulla di nuovo a Castiglione di Ravenna. La società è sempre alla ricerca di due pedine per completare l'organico: un forte centrocampista e una punta, in grado di integrare il reparto, che anche quest'anno si affiderà alla verve offensiva di Matteo Bondi, confermatissimo dopo i 18 gol della stagione passata. ROMAGNA CENTRO (All.: Filippo Medri) Squadra ormai completata. L'unico punto interrogativo riguarda la questione del giovane Paolo Vandi ('94). Il ragazzo piace e tanto, ma per il momento rimane aggregato alla Primavera del Cesena. La soluzione dell'enigma si avrà con tutta probabilità il 10 agosto, giorno in cui mister De Argila diramerà la rosa ufficiale dei baby bianconeri. Solo allora si saprà con certezza se Vandi sarà in grado di vestire la maglia del Romagna Centro. Il tecnico Medri lo vuole fortemente. Come dargli torto: nella passata stagione, infatti, il giocatore è stato un punto fermo della Primavera del Cavalluccio, con tanto di gol segnato al Torneo di Viareggio contro i norvegesi dello Stabaek. RUSSI (All.: Paolo Bagnara) Con il probabile addio per motivi di lavoro della colonna di difesa Ivan Tosi, i falchetti si sono gettati sul mercato alla ricerca di un nuovo stopper d'esperienza. Si cerca con insistenza anche un secondo portiere. SAMMAURESE (All.: Stefano Protti) Dopo i fuochi artificiali con gli acquisti di Marani, Angelini e Mastronicola, il club neopromosso ha focalizzato la propria attenzione sui giovani. Promossi dal settore giovanile Sofien, Gori e Ferraro, tutti e tre classe '95, sono arrivati dal Marignano il portiere Francioni ('93) e dal Cesena la punta Gianluca Morgagni ('95) e il centrocampista Lorenzo Braschi ('94), nella passata stagione alla Savignanese. S.ANTONIO (All.: Marco Gelli) Sfumata la conferma di Cacciari, mentre è stato rinnovato il contratto ai due centrocampisti classe '94 Bulfone e Kula. Roster completo, la società è alla ricerca solo di un secondo portiere '95 da affiancare a Patrick Auregli. In uscita l'altro estremo difensore Simone D'Agostino ('94) vicinissimo all'accordo con il Modena. Impossibile resistere alle sirene del calcio professionistico. SAMPIERANA (All.: Simone Muccioli) Dopo Casadei e Brighi, il club di San Piero ha messo a segno due innesti di prospettiva: dal 28 luglio si allenano con la squadra la mezza punta Giordani (‘93) e l'esterno destro Torelli (‘93) entrambi provenienti dal Due Emme. Sfumato l'acquisto del baby Gabrielli, la società è alla ricerca di una ala sinistra in grado di sostituire Braccini ai box dopo la rottura del crociato. SANTAGATESE (All.: Luigi Candeloro) Benzina verde nel motore. L'asse con la Virtus Faenza continua a portare i suoi frutti: acquistati i fratelli Ricci, Alexsander classe ‘93, esterno destro in grado di ricoprire tutta la fascia, e Marian, classe ‘95, centravanti. SAVIGNANESE (All.: Oscar Farneti) Nulla di nuovo. Squadra al completo. Sei gli arrivi. I difensori Davide Pagan ('94) dal Santarcangelo e Stefano Lessi dal Cervia, i centrocampisti Tommaso Domini dal Vallesavio, Antonello Troiano dal Romagna Centro (che colpo!), Marco Ballarini dal Riccione e l'attaccante Elia Montanaro ('92) sempre dal Cervia. Intanto, sono state fissate le date delle prime amichevoli nel mese di agosto: si comincia oggi con il test di lusso a Savignano contro il Rimini (ore 17,00), poi si prosegue con il “Memorial Marconi”, articolato in due tornei triangolari: martedì 7 in campo Sampierana, Romagna Centro, Real Miramare, mercoledì 8 Savignanese, Cattolica e Verucchio. Le vincenti dei raggruppamenti giocheranno la finale sabato 11. Gianluca Mariotti Enrico Balestra (a lato) è il colpaccio piazzato dall'Imolese. L'ex forlivese approda in riva al Santerno insieme a Pezzi. Antonello Troiano (sotto) è l'aare concluso in settimana dalla Savignanese Con gli ingaggi degli ex Forlì Balestra e Pezzi e del portiere Spada, e il probabile arrivo di bomber Melucci, il club rossoblù rompe gli indugi e palesa le sue ambizioni RAVENNA Sarà il campo di Fornace Zarattini ad ospitare il Ravenna da lunedì nella prima fase della sua preparazione. L'accordo tra le due società è stato raggiunto ieri pomeriggio: scavalcata in extremis Fosso Ghiaia. Intanto, prosegue il lavoro dello staff societario, che ieri ha incontrato anche una rappresentanza degli Ultras, non solo sulla prima squadra (ieri, però, non ci sono state ufficializzazioni di acquisti ma è stato già inquadrato un gruppo di giovani da aggregare alla squadra per valutarli durante la preparazione), ma anche per l'allestimento della formazione Juniores, obbligatoria per chi partecipa al campionato di Promozione. Al momento sono una dozzina i giocatori con cui è stato raggiunto l'accordo, tutti nuovi e tutti di Ravenna. Nessuno dell'organico della scorsa stagione è, infatti, rimasto. E nelle prossime ore si attende la nomina del tecnico che guiderà la Juniores nel campionato di competenza. Intanto, questa sera, alle ore 20, prende il via al campo delle Stuoie la “24 Ore di Lugo”: l'onore del debutto spetta alla squadra di Noi Giallorossi allenata da Gilberto Alvoni, mentre la squadra degli Amministratori del Comune di Ravenna, allenata da Guido Dirani, giocherà alle ore 2.00 del 4 agosto contro una formazione locale. L'incasso della manifestazione sarà devoluto, come tutti gli anni, alla Missione di Sao Bernardo, in Brasile. Massa, preso Caprioni. Il Romagna Centro corteggia Vandi, la Sammaurese punta su giovani speranze Il Ravenna ha il campo Primi allenamenti a Fornace. Prende forma la Juniores ECCELLENZA VENERDÌ3. AGOSTO 201210
Dalla torretta Il bagnino Enrico Sampaoli In collaborazione con: I NOSTRI BAYWATCH Il primo bilancio della stagione del bagnino Enrico Sampaoli: “Siamo sulla media degli anni passati” RISATE ASSICURATE A LIDO ADRIANO Bagno Giada Lunedì (ore 21) andrà in scena l'ultimo appuntamento con i comici di Zelig. Per l'occasione sarà presente Marco della Noce, il capo meccanico Oriano Ferrari HAPPY CROCK Fantini Club Domani e domenica a Cervia al via il beach party firmato Martini Alimentare SPORT E PAPARAZZI Paparazzi 242 Spiaggia sportiva con Arrigo Sacchi, Fabio Galante e Mario Baldassari in da bambino è nato in lui un forte legame col mare, che è poi sfociato nella sua attuale professione. Enrico Sampaoli, 31 anni, da sei stagioni lavora per la Cooperativa bagnini di Ravenna e ci racconta la sua stagione dall'alto della torretta di Punta Marina. Come mai la scelta di fare questo mestiere? “Sono nato e cresciuto al mare e, con l'acqua, ho sviluppato un legame forte. Inevitabilmente ho deciso di fare questa professione”. Qual è un salvataggio che ricordi meglio di altri? “Risale a qualche anno fa, quando ancora qua a Punta F Marina c'era ancora il vecchio corridoio a mare per le barche. Era una zona molto pericolosa, specialmente quando c'era il mare mosso. Ad un certo punto un turista, che era rimasto intrappolato tra i flutti appena fuori dagli scogli, era in difficoltà. Siamo intervenuti io e un mio collega: in moscone fino agli scogli poi a nuoto. E' stato un intervento molto difficile, il mare era mosso e la corrente molto forte, era una situazione difficile da vincere, noi bagnini ce la vedemmo molto brutta. Appena trasportato a riva, il turista era sotto choc e aveva atteggiamenti poco equilibrati, tanto che ci parlò di una seconda persona in acqua. Intervenne anche la Guardia Costiera, ma evidentemente era solo una sua visione, per lo stress che aveva accumulato”. Quali sono gli interventi più frequenti in questa spiaggia? “Io copro la zona dei bagni dei campeggi e qui gli interventi più numerosi sono legati, alla presenza massiccia di turisti del nord Europa, che sono poco informati sui pericoli del mare. Inoltre quando tira il vento da terra, sono numerosi gli interventi per recuperare i gonfiabili che vengono spinti al largo. Infine tanti interventi sui bambini e adolescenti, che vanno al largo anche in condizioni difficili”. Un bilancio di questi primi mesi di torretta? “Rispetto agli anni passati siamo nella media. Mi sorprende il fatto che, con un clima molto caldo, in acqua ci sono centinaia di persone, quindi la percentuale aumenta, in questo siano in controtendenza. Al momento ho fatto tanti interventi per riportare a riva i bambini sui gonfiabili che, con il Garbino, vengono spinti al largo”. LA VOCE DELLA SPIAGGIA “Tanti interventi col vento da terra” 10 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
INGOIA COLTELLO Follia di una ex bulimica ATLANTA Cercava di dimostrare agli amici di non avere più il riflesso faringeo che le provocava i conati, ai tempi in cui soffriva di bulimia. E, per farlo, una donna americana di 30 anni si è infilata un coltello in gola Complice un'improvvisa e inattesa risata, l'utensile a un certo punto le è sfuggito di mano ed è scivolato giù, infilandosi nell'esofago della donna e causandole un forte dolore e un'emorragia che l'hanno spinta a correre al pronto soccorso. A raccontare la vicenda sul ‘New England Journal of Medicine' sono gli stessi medici che hanno assistito la malcapitata: Alda Venado e Sarah Prebil dell'Emory University School of Medicine di Atlanta. Le radiografie eseguite in pronto soccorso hanno rivelato la presenza del coltello, localizzato nell'esofago distale. Per fortuna non si erano prodotti danni allo stomaco o agli organi interni, così la donna è stata sottoposta a una esofagogastroduodenoscopia d'urgenza con laparotomia per rimuovere l'oggetto. E la paziente ha potuto riprendere a mangiare senza complicazioni. Ma la storia non finisce qui: il marito in seguito ha rivelato che quattro anni prima la donna aveva ingoiato un coltello, cosa che aveva richiesto una rimozione chirurgica con laparotomia esplorativa. Così, alla paziente è stato raccomandato un consulto con uno psichiatra e in seguito la donna è stata trasferita all'unità di psichiatria. Base aerea ai ribelli, Aleppo è distrutta SIRIA Decine di corpi tra le macerie mentreinfuria la battaglia. Kofi Annan si è dimesso i è registrata un'escalation, negli ultimi giorni, delle violenze registrate negli scontri in corso ad Aleppo, nel nord della Siria. Lo denuncia alla Bbc Sausan Ghosheh, membro della missione Onu in Siria, riferendo che le forze di opposizione sono ora in possesso di armi pesanti, tra cui carri armati catturati alle forze regolari di Damasco. L'inviata ha rivolto un appello a entrambe le parti coinvolte a dare prova di moderazione e a distinguere tra civili e combattenti. Sono oltre 200mila le persone che hanno lasciato Aleppo nelle ultime settimane, ha riferito l'Onu, mentre prosegue la battaglia delle forze governative per espellere l'Esercito libero siriano dalla città. I ribelli, che rivendicano il controllo del 70% del polo commerciale siriano, ierimattina hanno attaccato la base aerea di Menagh, a circa 30 km da Aleppo, usata dagli elicotteri militari con cui il regime bombarda la città. “L'aeroporto militare di Menagh è stato colpito giovedì mattina da un carro armato precedentemente trafugato dai ribelli”, ha detto l'Osservatorio che rende noto anche il bilancio di un raid condotto dalle forze di sicurezza siriane vicino a Damasco. Sono 43 le vittime, alcune torturate o uccise con esecuzioni sommarie. “Le forze del regime sono entrate nel S distretto di Jdaidet Artuz, hanno arrestato ieri circa 100 giovani che erano a scuola e li hanno torturati - riferisce l'Osservatorio Questa mattina, dopo l'operazione, sono stati scoperti i cadaveri di 43 persone. Alcuni di loro erano stati giustiziati''. Secondo quanto riferisce la Fao sono circa tre milioni i cittadini siriani che hanno bisogno di cibo e di assistenza per vivere. Di questi tre milioni circa un milione e mezzo ha bisogno di un aiuto urgente e un'immediata assistenza alimentare per i prossimi 3-6 mesi. Infine Kofi Annan si è dimesso dall'incarico di inviato di Onu e Lega Araba per la crisi siriana. Ha fatto bene, il suo è stato un fallimento su tutta la linea. Distruzione e Macerie nella città di Aleppo. Sotto Kofi Annan che ieri si è dimesso dall'incarico Onu IN BREVE Adolescente ne uccide 9 dopo lite Un diciassettenne è stato arrestato in Cina dopo aver aggredito a coltellate varie persone, uccidendone almeno nove e ferendone gravemente altre quattro: lo hanno riferito fonti della polizia locale, secondo cui la strage è avvenuta lella provincia nord-orientale del Liaoning. Dopo una lite l'adolescente, identificato soltanto con il cognome Li, ha fatto irruzione a casa della fidanzata, assassinandone due parenti; poi è sceso in strada e ha aggredito indiscriminatamente i passanti. E' stato catturato in cima a un palazzo vicino, mentre stava in apparenza preparandosi a suicidarsi lanciandosi nel vuoto. Francia: polemiche su statua Carlà Polemica su una statua ragurante l'ex premiere dame di Francia, Carla Bruni, installata nel quartiere della Petit-Italie di Nogent, nell'est del Paese. La statua in bronzo è stata realizzata dall'artista Elisabeth Cibot, è costata 90.000 euro ed e' stata finanziata dalla società Cogedim. Sarà inaugurata il 21 settembre. Secondo voci alla cerimonia parteciperanno anche la Bruni e Sarkozy, ma il sindaco di destra (Ump) Jacques Martin, assicura che non sono stati invitati. Uccello sfonda carlinga aereo Un aereo della United Airlines che stava per atterrare a Denver, in Colorado, è stato pesantemente danneggiato quando ha ieri investito un uccello: il risultato è un enorme buco sulla parte anteriore del velivolo. Secondo quanto ha riferito un portavoce della compagnia aerea, il Boing 737, partito da Dallas, è comunque riuscito ad atterrare in sicurezza e nessuno dei 151 passeggeri è rimasto ferito. on è stato ancora raggiunto alcun accordo “per permettere il rilascio” di Alessandro Spadotto(nella foto), il carabiniere friulano di 29 anni rapito domenica a Sana'a, capitale dello Yemen, dove era addetto alla sicurezza dell'ambasciata italiana. Lo riferisce l'agenzia di stampa yemenita Mareb Press secondo cui l'incontro avvenuto mercoledì sera tra i capi delle tribù locali e i N rapitori non è riuscito a trovare“una soluzione” al sequestro.Secondo le stesse fonti “la me-diazione continua per arrivare a un compromesso riguardo alle richieste” formulate da Ali Naser Huraidkan, capo dei sequestratori ed esponente della tribù al-Jalal. Le richieste formulate da Huraidkan al governo yemenita sono l'annullamento del divieto di espatrio per lui, un risarcimento economico e la restituzione delle somme di denaro che mi sono state sottratte durante la prigionia. L'uomo era stato arrestato a gennaio con l'accusa di aver ucciso diversi soldati yemeniti, ma era stato poi liberato in cambio del rilascio di un operatore norvegese dell'Onu che era stato rapito dalla sua tribù. In una telefonata ripresa dall'emittente satellitare Al Arabiya, Spadotto ha assicurato di “stare bene”, anche se ha aggiunto di aver subito “maltrattamenti” nelle prime fasi del sequestro. JUAN CARLOS NON STA IN PIEDI Povero re Cade faccia a terra mentre visita il picchetto d'onore MADRID Juan Carlos di Spagna ieri è caduto mentre passava in rassegna il picchetto d'onore durante la sua visita allo stato maggiore della Difesa. Il 74enne monarca spagnolo è inciampato su un gradino ed è caduto faccia a terra. Juan Carlos, che 4 mesi fa è stato operato al femore dopo essere caduto durante un safari in Botswana, che aveva poi provocato moltissime polemiche, si è rialzato da solo. L'incidente non ha avuto conseguenze, se non un livido, e il re ha proseguito la sua visita. STRAGE DI BURGAS SOFIA L'Interpol ha pubblicato ieri sul suo sito web la foto del presunto attentatore di Burgas, in Bulgaria, che lo scorso luglio si è fatto esplodere uccidendo cinque turisti israeliani. Lo ha reso noto ieri mattina la stessa Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale. L'immmagine, diversa, con l'uomo con i capelli lunghi, era già stata diusa dalle agenzie fotografiche il giorno stesso dell'attentato. Il ministero dell'Interno bulgaro ha fatto sapere che l'immagine del killer è “stata ricostruita utilizzando tecnologie moderne e sulla base dei dati disponibili” raccolti nel corso delle indagini. Lo stato d'Israele ha già accusato l'Iran ed Hezbollah di essere gli autori dell'attacco, ma Teheran e il gruppo libanese hanno negato ogni responsabilità rispedendo le accuse al mittente. Juan Carlos passa in rassegna il picchetto d'onore ABUJA Una querelle a metà tra il gossip e le vicende di palazzo si sta consumando in questi giorni in NIgeria tenendo desta l'attenzione dell'opinione pubblica nello stato africno. Si dovrà attendere con ogni probabilità la decisione di un giudice per risolvere la lite su un terreno tra le due first ladies nigeriane, la moglie dell'attuale capo di Stato, Patience Jonathan, e Turai Yar'Adua, la vedova di Umaru Musa, l'ex presidente ‘dichiarato' morto, dopo un lungo e misterioso ricovero all'estero, nel febbraio del 2011, a metà circa del suo primo mandato. Appare infatti fallito, secondo quanto riportano alcuni quotidiani nazionali, molto appassionati della vicenda, il tentativo per risolvere amichevolmente la ‘disputa'. Il motivo del contendere è la proprietà del terreno su cui è stato costruito l'edificio della Fondazione ‘Missione di pace delle first ladies africane' presieduta da Patience. La sede, situata nel pieno centro della capitale Abuja, è stata inaugurata in pompa magna la scorsa settimana alla presenza di una trentina di First ladies africane, ma nonostante ciò viene definita dai documenti ufficiali ‘provvisoria' proprio a causa del ricorso presentato dall'ex First Lady. Il precedente governo aveva infatti affidato il terreno a Turai Yar'Adua per costruirci la sede della ‘sua' Fondazione per lo ‘Sviluppo delle donne e dei giovani': il tragico avvicendamento al potere aveva portato in dote anche il cambio di destinazione d'uso del terreno, trasferito alla nuova ‘premiere dame'. Una decisione inaccettabile per l'ex First Lady che, dopo il ricorso in Tribunale, ha adesso rifiutato l'offerta di due terreni ‘alternativi': uno nel centro della capitale, forse troppo piccolo, l'altro lungo la strada verso l'aeroporto internazionale, di sicuro troppo fuori mano. Interpol Diusa la foto del killer YEMEN IL CARABINIERE, CAPO SICUREZZA DELL'AMBASCITA ITALIANA A SANA'A, AL CENTRO DELLE TRATTATIVE TRA RAPITORI E GOVERNO LOCALE. MERCOLEDÌ NOTTE FUMATA NERA, MA LE SPERANZE RESTANO IMMUTATE Ore di attesa per il rilascio di Spadotto “Sto bene, ma mi hanno maltrattatato” NIGERIA First ladies litigano per un terreno La decisione finale spetta ad un giudice ITALIA MONDO8 VENERDÌ3. AGOSTO 2012
OLIMPICI RAI 2 Tra pistole e archi comincia il regno dell'atletica TITANI Che emozione i Giochi Olimpici di Londra 2012. Oggi comincia il tour dell'atletica, con le qualificazioni. Poi: finale 100 farfalla uomini; pallanuoto donne (giochiamo contro le britanniche); tiro a segno e arco. Da vedere: i tu da tre metri, donne. A Pechino 2008 vinse la cinese Jingjing Guo. Quinta la Cagnotto IL FILM LA 7 Nelle navate del Pentagono accadono delitti INTRIGHI Tra le navate del Pentagono ne succedono di ogni. Tra cui, una relazione pericolosa finita in omicidio. Classe 1987, Senza via di scampo, in prima serata, è giocato sul fascino del duo Kevin Costner/Gene Hackman. Il regista, Roger Donaldson, ha diretto Anthony Hopkins in “Il Bounty” (1984), e Tom Cruise in “Cocktail” (1988) DOCUMENTARI RAI 3 La Grande Storia degli eroi che si opposero al Führer Dissidenti Tutti gli uomini che osarono sfidare il Führer. La Grande Storia in prima serata racconta una vicenda di pudico eroismo al tempo del Terzo Reich. Putroppo, gli eroi furono schiacciati dalla violenza nazista. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 10.10 Unomattina vitabella 11.05 Un ciclone in convento 12.00 Estate con noi in tv 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Don Matteo 6 15.15 Capri 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 17.15 Heartland 18.00 Il commissario rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.35 Techetechetè 21.20 Me lo dicono tutti 00.45 Scrittori in tv 07.10 Vite sull'onda 07.30 Cartoon flakes 10.00 Art attack 10.50 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del mattino 13.00 Tg2 giorno 13.30 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 - gare del pomeriggio 20.25 Tg2 21.05 XXX Giochi Olimpici Londra 2012 23.15 Buonanotte Londra LA 7 TELE ROMAGNA 07.00 Omnibus estate 07.30 Tg La7 09.45 In onda estate 10.35 Ultime dal cielo 11.30 Agente speciale Sue Thomas 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Due marines e un generale 16.10 L'ispettore Barnaby 18.00 I menù di Benedetta 18.50 Cuochi e fiamme 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate 21.10 L'uomo di Alcatraz 23.20 Tg La7 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 15.00 La politica in movimento 15.30 A tutta bici 16.30 Dentro al notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Il monaco di Monza 09.45 La storia siamo noi 10.35 Cominciamo bene estate 12.00 Tg3 - rubriche 12.15 Cominciamo bene estate 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 La casa nella prateria 15.45 L'isola misteriosa e il capitano Nemo 17.15 Geo magazine 2012 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Cotti e mangiati 20.35 Un posto al sole 21.05 La grande storia 23.15 TgR-linea notte 07.40 Più forte ragazzi 08.50 Sentinel 10.05 Monk 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Pacific blue 13.00 Distretto di polizia 13.50 Poirot 15.35 My life 16.05 Sangue e arena 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.10 Siska 21.10 Julie Lescaut 22.50 Son de mar 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.35 Le dieci vite del gatto Titanic 10.20 I Cesaroni 3 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Vacanza in paradiso 16.30 Brindisi d'amore 18.30 La ruota della fortuna 20.00 Tg5 20.30 Veline 21.20 Ma chi ce lo doveva dire? Speciale Ficarra e Picone 23.45 Al lupo al lupo 06.40 Cartoni animati 10.35 Dawson's creek 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 Cartoni animati 15.00 Gossip girl 16.00 Glee 16.45 Giovani campionesse 17.35 Mercante in fiera 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. New York 21.10 Alla deriva - Adrift 23.00 The river wild Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Salotto di Cinzia 13.00 L'isola della musica 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Vista da vicino 20.40 Centro servizi ortofrutticoli 21.00 Rubriche 22.30 Pizzocchi e Giacobazzi 23.00 Video giornale 00.00 Tg sport 01.00 L'isola della musica 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special-Fresh 13.35 Special 14.00 Mod'art sfilata 15.30 Parole in libertà 16.35 Esculapio 17.35 Mod'art sfilata 19.10 Assemblea on er 19.20 Tele1 news sera 20.10 Seven show 20.35 Mod'art sfilata 23.15 Esculapio 08.00 Tg7 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 Extreme travellers 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.10 Vista da vicino 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.20 Diretta stadio 00.30 Wildlife 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv estate 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Telefilm-Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm-Rubrica 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.15 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Calcio estate 2012 21.05 Telefilm 22.00 Varietà 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.00 Romanzo familiare 13.10 Fiction 14.00 La grande musica 14.45 Feste storiche 16.00 Fiction 17.00 Nel cuore dei giorni 18.00 Rosario 18.30 Nel cuore dei giorni 19.40 Tg 2000 20.00 Rosario 20.30 Fiction 22.10 Santuari d'Europa 23.10 Fiction 07.40 Only hits 09.20 Pop up video 10.10 Mtv news (11-12-13-14-1519,20) 10.20 Popland 12.10 Disaster date 13.05 Made 14.00 Hard times 15.40 Ginnaste vite parallele 16.30 Teen cribs 16.50 Teen mom 17.40 Made 18.30 Ginnaste: vite parallele 19.20 Popland 21.10 Teenager in crisi di peso 22.00 Prof. sex PROGRAMMI TV 33VENERDÌ3. AGOSTO 2012
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