Piazza Felice Orsini Il cuore di Meldola teatro del trambusto MELDOLA Putiferio in centro martedì sera durante la festa Viavai di carabinieri, vigili urbani e ambulanze Al centro delle tensioni, i decibel dei giovani musicisti Acqua e varechina sull'orchestra troppo rumorosa IN BREVE La morte di Rava “Vuoto incolmabile” Si è spento sabato scorso Gian Luigi Rava già coordinatore dei Giudici di Pace, lasciando un vuoto incolmabile soprattutto nelle istituzioni di volontariato. Lo scrive la Lega Consumatori dell'Acli che ricorda “l'uomo di elevata cultura, insegnante di Diritto, libero professionista e uomo politico che per circa dieci anni ha rappresentato la Democrazia Cristiana in Consiglio comunale dando un notevole contributo. Ma di Gian Luigi Rava - aggiungono - è necessario ricordare la bontà e la modestia che lo resero un uomo di incommensurabile personalità al punto di ottenere elevato rispetto ed aetto da parte di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Fu sempre disponibile per le attività di tutela dei diritti degli umili e delle categorie disagiate”. Negli ultimi anni era stato consulente legale della Lega Consumatori Acli con grande passione e con il suo solito altruismo. La Lega Consumatori perde con la sua scomparsa un amico e un sostegno incolmabile. Festa parrocchiale a Tontola Lo spettacolo musicale “Avanzi di Balera”, previsto per domani sera in piazza Garibaldi a Predappio, è stato annullato. utiferio in centro martedì sera a Meldola, con via vai dei carabinieri, vigili urbani e persino ambulanze. Al centro di tanto clamore generato in prima serata in via Cavour, di fronte al bar all'angolo con piazza Garibaldi, la musica suonata da una band locale. Martedì notte infatti si chiudeva la rassegna “R'Estate in paese”, dedicata alle esibizioni musicali con gruppi di giovani musicisti e non solo, distribuiti lungo le vie del cuore della cittadina bidentina. Pare che le esibizioni sonore, comunque, non siano state gradite - per via dell'alto volume - da alcuni residenti in centro. La prima reazione di nervosismo, si è infatti registrata al primo “la” della band sistemata coi suoi strumenti sotto le finestre di una abitazione. Un vicino di casa, poco prima delle 21, infastidito dal rumore della musica, ha infatti chiamato i carabinieri. I militari sono intervenuti sul posto, hanno sedato subito gli animi e tutto sembrava tornato alla normalità. Ma attorno alle 22, nel bel mezzo del frastuono, qualcuno ha lanciato acqua dalla finestra, in direzione dei P musicisti. Poco dopo, da un'al-tra finestra, sarebbe stata lan-ciata della varechina, tant'è chec'è chi si è sentito male e ha chiamato sul posto l'ambulanza. Al centro dei nervosismi caduti dall'alto, sempre i decibel della musica giudicata troppo alta dai residenti. Questa la versione fornita ai carabinieri del locale Comando, intervenuti per la seconda volta in via Cavour. Qualcuno ha anche riferito ai militari di aver avuto un principio di leggera ustione per la reazione all'ipoclorito di sodio. Gl uomini dell'Arma ora indagano per scoprire se il liquido all'interno di quelle bottiglie lanciato sui musicisti era varechina oppure semplice acqua. SANTA SOFIA Val Bidente Serata multietnica domani nella corte dell'ostello SANTA SOFIA Domani sera a Santa Sofia, grande festa dedicata all'integrazione, organizzata dal sempre attivo sindacato del pensionati Spi Cgil e dalla Camera del Lavoro con il patrocinio del Comune di Santa Sofia e il contributo di Del Campo, Stc Tipografico e Cooperativa di consumo del Popolo di Santa Sofia. A partire dalle 18, presso la Corte dell'Ostello della cittadina bagnata dal fiume Bidente, si alterneranno momenti di dialogo e di svago: si inizia con una tavola rotonda dedicata a “cittadinanza in trasformazione: identità e appartenenza”. La serata proseguirà, poi, con stand gastronomici dove gustare cibi romagnoli e etnici, per assaggiare i piatti tipici di tutte le culture presenti in vallata. Per concludere la festa, musica dal vivo con il gruppo Artenovecento. Il Sindacato dei Pensionati Cgil è molto attivo sul territorio. Fra i tradizionali eventi organizzati in estate, ricordiamo la recente “Festa al parco” a Forlì, dedicata a nonni e bimbi. IL RUBICONE C E S E N A 0547 27101 RONDA FAENTINA FA E N Z A 0546 26900 CITIES SERVICE POLICE C E R V I A 0544 975626 CIVIS AUGUSTUS R I M I N I 0541 741011 TM I.V.R. R AV E N N A 0544 33722 da oggi uniti con un nuovo marchio comune Da oltre 30 anni gli Istituti di Vigilanza del nostro Consorzio proteggono dai malintenzionati la tua azienda e la tua casa. Da oggi, oltre alla mission e alla qualità del nostro servizio, abbiamo un'altra cosa in comune: un unico marchio che ti permetterà di riconoscere subito mezzi e operatori che lavorano per la tua sicurezza. ISTITUTO DI VIGILANZA CIVIS AUGUSTUS™ w w w . c i v i s a u g u s t u s . i t FORLì - PROVINCIA 15GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Lotta agli incendi boschivi, scatta il piano APPENNINO Più uomini per combattere il fenomeno che quest'anno ha già mandato in fumo quasi 4 ettari di macchia a lotta contro gli incendi boschivi entra ancor più nel vivo in questi mesi caldi e grande rischio. Forestale, Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile hanno messo in campo ogni arma per contrastare il fuoco e il prefetto Angelo Trovato è soddisfatto perchè è riiscito a trovare più uomini da mettere in campo. Quest'anno sono quasi quattro gli ettari andati in fumo. E l'anno 2011, ha visto un aumento del numero di incendi boschivi nel territorio di Forlì-Cesena rispetto ai tre anni precedenti, quando si era raggiunto il limite minimo storico. In gran parte questo è stato dovuto anche all'effetto di stagioni estive pregresse maggiormente piovose. Il numero degli incendi estivi e la loro estensione sul territorio provinciale resta tuttavia contenuto grazie alle attività di prevenzione messe in campo da tutti gli organi preposti, con il prezioso ausilio del volontariato di protezione civile. Anche per quest'anno è stata rinnovata la campagna antiincendio boschivo, stabilmente attuata sul territorio di Forlì-Cesena negli ultimi anni grazie al protocollo d'intesa, il primo firmato in Regione. Fino al 30 settembre è attiva la fase di attenzione. Nel 2011 gli interventi di spegnimento sono stati 19 nel territorio di Forlì-Cesena, per un totale di 64,1 ettari bruciati. Nei primi sei mesi del 2012 gli interventi sono stati 5, con una superficie bruciata di 3,8 ettari. Per quanto riguarda i 19 casi di incendio registrati nel 2011 nella banca-dati nazionale del Corpo Forestale dello Stato, forniti dal Comando provinciale di Forlì-Cesena, sono così suddivisi: 4 incendi boschivi per cause colpose (21%) di cui 3 dovute ad L attività agricole e 1 da mozziconi di sigaretta, 11 incendi boschivi per cause dolose (58%) di cui 3 per questioni di caccia e bracconaggio, una per turbe mentali, 5 da cause dolose non ben definite, una per gioco o divertimento, una per conflitti o vendette personali; 4 incendi boschivi per cause non individuabili (21%) Guglielo Russo, vice presidente della provincia è pronto: “Il volontariato di protezione civile contribuisce alla prevenzione dei roghi con 180 volontari formati all'avvistamento di cui circa 150 operativi”. Il prefetto Angelo Trovato ha sottolineato limportanza della preparazione dei volontari “se non sono preparati meglio stiano a casa per non creare problemi alle attività”. L'appello alla popolazione ad avvisare subito il 1515 o il 115 è unamine. Lo ha lanciato il comandante del Cfs Giovanni Naccarato e il comandante dei Vigili del fuoco Luciano Buonpane. Con più uomini è stato possibile tenere attivi i punti di avvistamento. Le attività di avvistamento fisso si svolgono il sabato e la domenica in 18 postazioni dalle 12 alle 19, a coppie di volontari. A questo si aggiunge l'avvistamento mobile, realizzato su 3 percorsi concentrati nelle zone di Sogliano al Rubicone, vallata del Savio e vallate del Montone e Tramazzo. Le attività di repressione degli incendi, invece, sono organizzate tramite 12 squadre di supporto alle strutture operative preposte (Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato) per attività di supporto logistico e bonifica. Il tavolo Da sinistra Guglielmo Russo, il prefetto Angelo Trovato, Giovanni Naccarato e Luciano Buonpane I NUMERI LO SCORSO ANNO I ROGHI SONO STATI 19 In undici di questi casi scoperti dal Corpo forestale si è trattato di gravissimi episodi dolosi per bracconaggio o caccia ma anche per divertimento o per vendette personali CASTROCARO Aliquote Decisa l'Imu: 5 e 8,8% CASTROCARO Approvato il Bilancio di previsione per l'anno 2012 con il solo voto contrario dei tre consiglieri di minoranza. Tra gli ordini del giorno anche l'approvazione delle aliquote Imu definite al 5 per la prima casa, 8,8 per la seconda casa, per quanto riguarda la categoria C1 (negozi ed esercizi commerciali), l'aliquota è al 7,8, l'amministrazione ha cercato di andare incontro ai commercianti in quanto negli anni ‘90 ad opera del commissario prefettizio ci fu una notevole rivalutazione catastale di questi immobili. Se le spese del personale sono rimaste pressochè inalterate rispetto allo scorso anno per il 2012 c'è stata una diminuzione nella spesa per gli amministratori. Sindaco e assessori hanno deciso di ridurre le loro indennità: si passerà così dalla spesa di 70.587,40 euro del 2011 a 46.200 euro, con un risparmio di circa il 35%. Luigi Pieraccini sindaco PREDAPPIO Teatro Stasera a Fiumana c'è “Pinocchio” PREDAPPIO Uno dei libri più tradotti al mondo, una storia diventata universale e trasformata innumerevoli volte in film, cartoni animati, musical. La visione-versione di Pinocchio firmata da Stefano Naldi (nella foto) per il Teatro delle Forchette riprende da capo tutti i principi del libro, toccando con mano gentile e favolistica i generi che hanno sempre accompagnato questa storia. E' un Pinocchio vivo e irreale come non mai il protagonista della “Storia di un burattino”, piece presentata stasera alle 21 nell'area verde di Fiumana. Ad organizzare l'evento è il Comune di Predappio, in collaborazione con la Pro Loco di Fiumana e il Supermercato Conad Predappio, che orirà un rinfresco finale a tutti gli intervenuti. Ingresso libero. APPUNTAMENTI Concerto per beneficenza L'associazione di volontariato “Il Molino” in collaborazione con il Comune di Bertinoro organizzaoggi un pullman per andare a San Possidonio (Mo) dove si terrà il concerto di beneficenza dei Modena City Ramblers. L'occasione e il luogo scelti per questa partecipazione non sono casuali poichè è proprio con le località di San Possidio e San Felice su Panaro che il Comune di Bertinoro si è impegnato a indirizzare tutti gli aiuti. Chiunque vuole unirsi partecipando o anche aiutando direttamente nell'organizzazione dello stand-cucina può contattare il Molino 3408149125 o 392-0068798. Luogo di incontro: Bar Sport di Panighina, orario 17.30 e quota di partecipazione 12 euro più oerta libera per il biglietto del concerto. Il libro su Claretta all'Arena Nell'ambito della rassegna “Autori in Arena”, domani alle 21 all'Arena Hesperia di Meldola (via Roma n. 3) l'Amministrazione comunale organizza la presentazione del libro di Roberto Festorazzi “Claretta Petacci. La donna che morì per amore di Mussolini” (Minerva Edizioni). Intervengono alla serata il Sindaco Gian Luca Zattini, l'Assessore alla Cultura Mario Russomanno e l'editore. La presentazione di Manuela Racci è arricchita da letture di Giorgio Borghetti. Il camper di Hera in Appennino Fino al 27 luglio il camper farà tappa nelle aree di mercato di alcuni comuni dell'Appennino forlivese e sarà a disposizione dalle 8 alle 13: il lunedì a Galeata in Piazza Gramsci, il martedì a Castrocaro nell'Area di mercato, il mercoledì a Rocca San Casciano in Piazza Garibaldi, il giovedì a Forlimpopoli in Piazza Pompilio, il venerdì a Predappio in Piazza Sant'Antonio. Presso il camper gli operatori saranno a disposizione per fornire informazioni sul mercato libero e sulla nuova oerta 2012. Si tratta di ‘Prezzo Netto Hera' rivolta a famiglie, partite Iva, piccole e medie imprese, una oerta mai vista prima sul mercato: per la prima volta, infatti, viene introdotta una nuova e inedita modalità di acquisto della luce e del gas, cioè direttamente dal mercato all'ingrosso, finora riservato solo ai grandi operatori economici. NON PROFIT AL CEUB I MAGGIORI RAPPRESENTANTI DEL TERZO SETTORE PER L'EDIZIONE SUI MODELLI E LE PROPOSTE PER UNO SVILUPPO UMANO INTEGRALE Tornano le Giornate di Bertinoro dedicate alla cooperazione BERTINORO La XII edizione delle Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile, dedicata a “Co-operare: modelli e proposte per uno sviluppo umano integrale”, si terrà il 9 e 10 novembre 2012 presso il Centro Universitario di Bertinoro. L'evento, promosso da Aiccon-associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit, riunisce annualmente i maggiori rappresentanti del mondo del Terzo Settore, dell'Università, delle Istituzioni e delle Imprese per stimolare il confronto ed il dibattito sull'evoluzione del Non Profit e sullo scenario economico futuro in Italia. “Le Giornate di Bertinoro, ormai divenute l'appuntamento di riferimento di studiosi ed esperti dell'Economia Civile - spiega Stefano Zamagni, presidente della Commissione Scientifica di Aiccon - vogliono essere non soltanto uno spazio di analisi delle tendenze del settore, ma anche e soprattutto un'occasione di confronto tra soggetti dell'Economia Civile, Istituzioni ed Imprese per ragionare sul ruolo del Terzo Settore, con l'obiettivo di definire proposte per nuovi modelli di sviluppo”. Un contributo originale può derivare infatti dai soggetti dell'Economia Civile, ed in particolare dal mondo della cooperazione, inteso come modalità capace di condividere strumenti e fini comuni. A partire dalla mattinata di venerdì 9 novembre 2012 si confronteranno su Nuove strade per lo sviluppo: quando cooperare conviene: Enrico Giovannini, presidente Istat; Mauro Magatti, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Gianni Pittella, vice presidente vicario del Parlamento Europeo e Stefano Zamagni, Università di Bologna. Alla fine della sessione di apertura, si terrà l'ormai consueta Anteprima su dati relativi all'Impresa Sociale a cura di Unioncamere. Venerdì 9 novembre si svolgeranno due sessioni parallele pomeridiane. Presenti tra gli altri Flaviano Zandonai, segretario di Iris Network, Leonardo Becchetti, Università di Roma Tor Vergata; Sergio Gatti, direttore generale Federazione Banche di Credito Cooperativo; Giorgio Gobbi, Banca d'Italia; Giuseppe Guerini, presidente nazionale Federsolidarietà - Confcooperative ed Eleonora Vanni, vice presidente nazionale Legacoop Sociali, Roberto Museo, direttore CSVNet, Bernardino Casadei, segretario generale Assifero; Luca Fazzi, Università di Trento; Cristiano Gori, Università Cattolica del Sacro Cuore; Francesco Montemurro, Direttore Ires Cgil Lucia Morosini. Infine, alla sessione conclusiva di sabato, coordinata da Giuseppe Frangi, direttore del mensile Vita, interverranno Carlo Borzaga, presidente Euricse - Università di Trento; Claudio Gagliardi, segretario generale Unioncamere; Giuliano Poletti, presidente nazionale Legacoop - Alleanza delle Cooperative Italiane; Linda Laura Sabbadini, Istat - direttore Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali e Chiara Saraceno, sociologa Fellow del Collegio Carlo Alberto di Torino. A partire dal 9 luglio 2012 sarà possibile effettuare l'iscrizione. Aperte le iscrizioni per partecipare all'evento del 9 e 10 novembre Appello lanciato alla cittadinanza per le segnalazioni FORLì - PROVINCIA16 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
F1 Maria De Villota ha perso un occhio LONDRA Il test driver della Marussia Ana De Villota ha perso l'uso dell'occhio destro a causa dell'incidente avvenuto l'altro ieri nel corso del primo giro dei test sul circuito di Duxford Airfield nel Cambridgeshire, in Inghilterra. In un comunicato del team Marussia si legge che la De Villota è “in condizioni critiche ma stabili”. La pilota spagnola è la prima donna a essere ingaggiata stabilmente da un team di Formula 1 dopo l'italiana Giovanna Amati nel 1992 con la Brabham. La De Villota ha subito una lunga operazione alla testa per le gravi ferite subite al volto. L'intervento è statp eseguito da un'equipe di neurochirurgia e plastica facciale. Il Team Principal della Marussia John Booth ha dichiarato: “Per quanto riguarda l'incidente, abbiamo avviato un'analisi molto completa per capire quello che è successo”. MOTOMONDIALE Il giovane cattolichino: “Nonostante la caduta, ad Assen ho imparato molto stando fra i migliori” Niccolò Antonelli sgomma sul Sachsenring Ad Assen Niccolò Antonelli aveva messo in campo tutta la grinta e la determinazione per fare una gran gara ma una caduta tanto imprevista quanto inattesa lo ha tolto di scena anticipatamente. Peccato ma il giovanissimo pilota del Team San Carlo Honda Gresini, che, pur rammaricato, non si è però perso d'animo mettendo nel suo carniere questa nuova esperienza che pur negativa gli sarà di aiuto per interpretare meglio le gare future. Gioviale e sereno ha vissuto al muretto l'ottimo risultato tra le CRT del suo compagno di Team, Michele Pirro, ed è proiettato con la mente già al Sachsenring dove ripartirà per un fine settimana da protagonista: “Ad Assen mi sentivo bene con la moto ero convinto di poter fare una gran gara ma la caduta ha compromesso tutto. Però sono ugualmente contento perché ho imparato molte cose restando in quel gruppo agguerrito. E' tutta esperienza positiva che sicuramente mi serivirà per il futuro. Con la moto abbiamo fatto interessanti passi avanti che spero siano confermati in Germania” commenta, proiettandosi subito al futuro: “La pista del Sachsenring non la conosco ma dalle immagini che ho visto mi sembra che si addica alle mie caratteristiche di guida. Cercherò di imparare in fretta le traiettorie per poi concentrarmi sulla messa a punto della moto. Spero che il fine settimana tedesco abbia una conclusione migliore di quello olandese. ” Continua a essere molto soddisfatto anche Fausto Gresini: “Pur non essendo arrivato il risultato ad Assen le sensazioni sono state molto positive. Niccolò ha fatto un altro passo avanti continuando il suo processo di crescita e facendo le doverose esperienze per poter diventare un protagonista della Moto3. La caduta non mi ha affatto preoccupato perché lui ha sempre una gran voglia di fare e purtroppo nelle gare l'errore è sempre in agguato. Noi cercheremo di assecondarlo il più possibile dandogli sempre una moto più competitiva. Il Sachsenring sarà una pista completamente nuova per lui ma abbiamo visto che ha una straordinaria capacità di adattamento e quindi sono fiducioso.”Niccolò Antonelli Errani-Vinci avanti facile a Wimbledon TENNIS Le azzurre ai quarti dopo il ritiro delle sorelle Radwanska. Prossime avversarie le ceche Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka, teste di serie numero 6. In campo maschile approdano in semifinale l'eterno Federer, il numero uno al mondo Djokovic, Tsonga e l'idolo di casa Murray ara Errani e Roberta Vinci si sono qualificate ai quarti di finale del torneo di doppio femminile di Wimbledon senza giocare il terzo turno. Si sono infatti ritirate le sorelle Radwanska: la numero 3 del mondo Agnieszka oggi è impegnata nelle semifinali del singolare. Così, la 25esima vittoria consecutiva diventa la più semplice dell'incredibile serie aperta delle due azzurre. Prossime avversarie le ceS che Andrea Hlavackova e LucieHradecka, teste di serie numero6. In gara al terzo turno ancheFlavia Pennetta e Francesca Schiavone, che nel turno precedente hanno eliminato le fortissime ceche Kveta Peschke e Katarina Srebotnik, teste di serie numero tre, ci sono la cinese di Taipei Su-Wei Hsieh e la tedesca Sabine Lisicki, quest'ultima protagonista dell'eliminazione della Sharapova in singolare. In campo maschile, Roger Federer è il primo semifinalista. Lo svizzero, vincitore di sei titoli sull'erba londinese, ha battuto nei quarti il russo Michail Youzhny con il punteggio di 61, 6-2, 6-2 in 1 ora e 35 minuti di gioco. In semifinale affronterà Novak Djokovic. Il serbo, numero 1 del mondo, ha battuto nei quarti il tedesco Florian Mayer con il punteggio di 6-4, 6-1, 6-4 in 1 ora e 47 minuti di gioco. Per Federer è la 32esima semifinale in carriera in un torneo del Grande Slam, eguagliato il record di Jimmy Connors. Lo svizzero torna tra i migliori quattro a Wimbledon per la prima volta dal 2009, quando vinse il titolo per l'ultima volta. Federer è sembrato completamente recuperato dai problemi alla schiena che lo avevano costretto a ricorrere al fisioterapista durante il primo set del match precedente contro il belga Malisse. L'incontro è stato brevemente sospeso per la pioggia. Jo-Wilfried Tsonga è il terzo semifinalista: il tennista francese ha battuto in quattro set il tedesco Philippe Kohlschreiber con il punteggio di 7-6 (5), 4-6, 7-6 (3), 6-2 in 2 ore e 51 minuti di gioco. Nel prossimo turno affronterà Andy Murray. Il tennista scozzese, idolo di casa, ha battuto nei quarti lo spagnolo David Ferrer in quattro set con il punteggio di 6-7 (5), 7-6 (6), 64, 7-6 (4) in 3 ore e 57 minuti di gioco.La gioia dello scozzese Andy Murray dopo il punto decisivo Ap/LaPresse Felipe Massa si gode già le curve di Silverstone FORMULA UNO Il ferrarista suona la carica: “E se dovesse piovere non sarebbe male...” MARANELLO (MODENA) Dopo tre circuiti cittadini - Monaco, Montreal e Valencia - il pilota della Ferrari Felipe Massa si appresta ad affrontare in questo fine settimana un tracciato dalle caratteristiche completamente diverse come quello di Silverstone, sede del Gran Premio di Gran Bretagna. “E' difficile stabilire quanto saremo competitivi”, ammette il brasiliano. “Soprattutto in una stagione che finora ha prodotto risultati assolutamente imprevedibili. Silverstone è una pista molto diversa dalle ultime su cui abbiamo corso, quindi dobbiamo essere pronti a tutto ed arrivare lì più preparati possibile. Chissà, forse a Silverstone potrebbe anche andare meglio del previsto per noi. Ma il caso di Valencia, dove in Q2 tredici vetture erano racchiuse in tre decimi, dimostra quanto sia difficile fare previsioni in questa stagione. Tuttavia, riteniamo che la nostra macchina non vada troppo male nelle curve ad alta velocità e la mia sensazione è che dovremmo trovarci bene con la F2012 già dall'inizio delle prove libere del venerdì”. Gara di casa per nove dei dodici team iscritti al Mondiale di Formula 1, il famoso circuito che sorge su un campo d'aviazione rappresenta una tappa importante nel calendario iridato e Felipe condivide l'entusiasmo generale per questa gara. “Mi piace Silverstone per l'atmosfera e per la pista, su cui è molto divertente guidare. “E' sicuramente una delle preferite per il 99% dei piloti, perché caratterizzata da linee fluide e curve ad alta velocità. Lì le condizioni meteorologiche rappresentano sempre un fattore chiave e le previsioni per ora danno il 40% di possibilità di pioggia per l'intero fine settimana. Ad essere onesti un giorno di pioggia a Silverstone va a discapito degli spettatori, ma a me non dispiace guidare sotto la pioggia come per la maggior parte dei piloti, perché siamo abituati a queste condizioni fin da quando abbiamo iniziato a correre in kart. A volte può anche essere divertente. Tuttavia in alcuni casi non è facile, come quando c'è molta acqua in pista e si finisce per iniziare una gara dietro la Safety Car: va bene se si parte davanti, ma se non si è tra i primi tre occorre guardare di lato piuttosto che davanti per capire dove si è e questo è l'unico tipo di condizione che tutti noi odiamo, perché è come guidare da ciechi”. Dopo la gara di Valencia Felipe ha passato del tempo a Maranello, lavorando al simulatore e partecipando anche ad un incontro con clienti della Ferrari. “Mi piace questo genere di eventi, perché come pilota di Formula 1 della Scuderia Ferrari sono coinvolto nello sviluppo delle nuove vetture stradali”.Felipe Massa ANNULLATA L'ESIBIZIONE AL BERNABEU Nadal Stop di 15 giorni e Olimpiadi a rischio per la tendinite al ginocchio MADRID Stop di quindici giorni e Olimpiadi a rischio per Rafael Nadal. Il campione spagnolo, eliminato al secondo turno del torneo di Wimbledon dal ceco Lukkas Rosol, sore di nuovo di una tendinite al ginocchio sinistro che lo costringerà a saltare l'esibizione prevista per il 14 luglio con Djokovic allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. Il numero 2 del mondo spera però di poter essere pronto per il torneo olimpico in programma sempre sull'erba londinese dal 27 luglio. “I medici hanno esaminato il mio ginocchio - ha detto Nadal attraverso un comunicato - e una tendinite mi impedirà di allenarmi e giocare per due settimane. Ho visto i medici lunedì scorso ed ho già cominciato i trattamenti con l'obiettivo di essere pronto per le Olimpiadi”. Lo spagnolo vuole difendere la medaglia d'oro in singolare conquistata ai Giochi di Pechino Abusi sessuali: Hewitt nei guai L'ex campione di doppio degli anni ‘60 e ‘70 Bob Hewitt rischia una clamorosa esclusione dalla Hall of Fame del tennis di Newport, negli Usa. I responsabili dell'istituzione che racchiude i più grandi campioni della storia di questo sport hanno infatti assoldato un avvocato per indagare sulle accuse di presunti abusi sessuali da parte dell'ex tennista australiano nei confronti di alcune ragazze che avrebbe allenato. Mai nessuno in passato è stato espulso dalla Hall of Fame. Il 72enne Bob Hewitt ha vinto 15 tornei del Grand Slam tra doppio e doppio misto in carriera, è stato inserito nell'Arca di gloria nel 1992. Hewitt è nato in Australia ma è diventato cittadino del Sud Africa dopo aver sposato una donna di Johannesburg. Lo svizzero eguaglia il record di Connors e torna tra i migliori 4 dopo tre anni SPORTGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 15
TERREMOTO Il presidente della Regione chiede l'istituzione di una commissione sui presunti legami tra il sisma e il deposito di Rivara Scavi per il gas Errani cambia idea: si indaghi on è più così sicuro che non ci sia legame tra scavi di esplorazione nel sottosuolo (legati alla ricerca o allo stoccaggio di gas, una pratica indicata col termine inglese fracking) e i terremoti. Il possibile collegamento va verificato e a farlo deve essere la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile. A chiederlo ufficialmente è il governatore dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani, in una lettera spedita il 29 giugno scorso al capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Franco Gabrielli. La missiva è stata resa nota oggi in Assemblea legislativa dal sottosegretario Alfredo Bertelli, durante la discussione della risoluzione presentata dal consigliere regionale M5s, Giovanni Favia, che chiedeva l'istituzione di una commissione d'inchiesta sulle cause del sisma del 20 e 29 maggio in EmiliaRomagna. Una richiesta che deriva anche dalle voci che si sono rincorse per settimane sulla possibilità che presunti scavi non autorizzati fatti dalla Erg a Rivara, nel modenese, nell'ambito del progetto di mega-deposito di gas, avesse attivato la faglia che ha scatenato il terremoto. “In meN rito al dibattito che si e' sviluppatosulla Rete - scrive Errani - relativa-mente a possibili relazioni tra le atti-vità di esplorazione finalizzata alla ri-cerca di campi di idrocarburi e l'aumento dell'attività sismica nell'area interessata a dette attività, chiedo di attivare la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile”. Secondo il presidente della Regione, infatti, è “indispensabile dar corso a tale incarico al fine di ottenere un pronunciamento scientificamente autorevole finalizzato a promuovere quei chiarimenti che oggettivamente interessano tutte le amministrazioni del territorio e le popolazioni colpite dalle recenti calamita'”. Il parere della commissione internazionale, aggiunge Errani, “sarà importante anche per le scelte che gli amministratori dovranno assumere in futuro sul loro territorio”. In altre parole, spiega Bertelli in aula, la Regione prova in questo modo a “togliere di mezzo un dibattito scientificamente irrilevante che si è aperto sulla rete, ma si dà un livello opportuno a un problema rilevante”. Tra l'altro, sottolinea il sottosegretario, se il legame dovesse essere provato scientificamente, questo “porterebbe alla modifica della normativa”. E dopo questa decisione canta vittoria il Movimento 5 stelle in Emilia-Romagna. “Siamo soddisfatti - spiega il consigliere regionale M5s, Giovanni Faviaè un colpo per chi ci prendeva in giro. Grazie alla nostra richiesta, la Giunta ha risposto con prontezza alla proposta di istituire una commissione d'indagine, rilanciando addirittura con una ‘supercommissione' di esperti internazionali”. Scavi per il gas e terremoto: c'è stata una relazione? TERREMOTO / 2 Chiese Nuove idee per trovare luoghi di preghiera Il terremoto ha causato danni enormi a case, aziende, scuole e chiese. E i fedeli adesso dove vanno a pregare? Per rispondere a questa domanda, la Fondazione bolognese “Giacomo Lercaro” organizza oggi un laboratorio di progettazione di chiese provvisorie in Emilia. L'incontro, promosso dal Centro studi per l'architettura sacra e la città in via Riva Reno riunirà 35 professionisti, dalle 9.30 del mattino, che gratuitamente cercheranno di “coniugare gli aspetti liturgici con l'economicita' di costi e la qualità del disegno architettonico”, si legge in un comunicato. Tutto per permettere alle comunità ecclesiali delle aree colpite dal sisma, di trovare in tempi brevi una sede temporanea. Il laboratorio verrà aperto da Claudia Manenti, responsabile del Centro studi, che prenderà ad esempio anche le chiese provvisorie costruite all'Aquila, mettendo così a confronto ciò che andrà costruito con quanto lo è già stato. Intanto proseguono anche altre iniziative di solidarietà per i terremotati. Sempre oggi, alla basilica dei Servi a Bologna si svolgerà il “Sounds for earth”, un concerto a cui partecipano il coro Euridice e il “Perego Micheluzzi duo”. L'evento è organizzato dall'Alma Mater. Mentre nella rocca sforzesca di Dozza, all'enoteca Regionale, questa sera la solidarietà si degusta a base di vino emilianoromagnolo: i proventi di ogni acquisto saranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma. Confartigianato “La Rai tartassa aziende che non hanno la tivù” “Per la seconda volta in pochi mesi la Rai sta inviando solleciti di pagamento ad artigiani ed imprenditori che neppure possiedono televisori ed apparecchi radio, una richiesta economica immotivata che si abbatte sulle imprese già colpite dal pagamento dell'Imu, dell'Irpef e delle altre imposte”. Lo denuncia il presidente di Confartigianato Emilia-Romagna, Marco Granelli, lamentando il fatto che “nella maggior parte dei casi si tratta di richieste illegittime perch«è rivolte ad aziende che non possiedono apparecchi radio-televisivi e quindi non devono pagare alcun abbonamento”. Per Confartigianato, questo comportamento mette “in seria difficoltà” artigiani e imprenditori e che segue il tentativo di febbraio di far pagare il canone alle imprese anche per il possesso di computer, tablet e smartphone, “un balzello evitato grazie alla protesta delle organizzazioni imprenditoriali e all'intervento del ministero dello Sviluppo economico”. Ma ora l'allarme ritorna. “Diciamocelo chiaramente: la Rai ci prova, stanno tentando di ‘fare cassa', imponendo il pagamento del canone indiscriminatamente a tutti gli imprenditori, dando per scontato che posseggano uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. Un comportamento assurdo e illegittimo- sottolinea Granelli- che si traduce poi in una perdita di tempo notevole visto che costringe gli imprenditori a dover dimostrare alla Rai di non possedere radio e tv, con un ulteriore adempimento burocratico”. Pagare il canone Rai, conclude Granelli, “e' un obbligo per tutti coloro che in azienda posseggono radio e televisioni. Ma non accettiamo il metodo di ‘sparare nel mucchio' per rastrellare risorse. In questo momento di gravi difficoltà per i nostri imprenditori, di tutto abbiamo bisogno tranne che di altri oneri e di adempimenti burocratici così pesanti e ingiustificati”. REGIONE Grazie ad un ordine del giorno bipartisan, indennità ridotte del 35% per un risparmio di circa 180mila euro Tagliati gli stipendi dei vertici dei consorzi di bonifica cende la scure dei tagli sui consorzi di bonifica. A farne le spese i presidenti e i componenti dei consigli d'amministrazione, i cui stipendi saranno ridotti in media del 35%, con un risparmio per le casse pubbliche di circa 180.000 euro all'anno. In particolare, ai presidenti delle bonifiche è riconosciuto un compenso pari all'indennità che riceve il sindaco di un Comune tra i 10.000 e i 30.000 abitanti, fissata in un massimo di 33.466 euro lordi all'anno. Gli altri due componenti del Cda che ricevono un compenso possono arrivare, nel complesso, a una cifra non superiore al 50% di quanto percepito dal presidente (dunque, un po' più di 16.000 euro in due). E' quanto ha deciso la Regione ieri, approvando la nuova legge sulle bonifiche che ha incassato il via libera dall'Assemblea legislativa, con il voto a favore della maggioranS za e l'astensione di Pdl, Leganord, Udc e Movimento 5stelle (unico contrario An-drea Pollastri, consigliere regionale del Pdl, critico sulle imposte per la bonifica a Piacenza). Il colpo d'accetta sulle retribuzioni arriva però grazie a un emendamento bipartisan presentato dal presidente della commissione Territorio, Damiano Zoffoli (Pd), e dal consigliere regionale della Lega nord, Stefano Cavalli. Solo lo scorso 7 aprile il Cda del Consorzio della Bonifica Renana di Bologna aveva deciso di aumentarsi lo stipendio: da 41.000 a 50.000 euro lordi per il presidente, Giovanni Tamburini; da 16.320 a 25.000 euro per il vicepresidente vicario, Andrea Grimandi; da 8.160 a 20.000 euro per il vicepresidente, Antonio Ferro. Fu il primo atto approvato dal Cda della bonifica al suo insediamento dopo le elezioni di inizio 2011. Rispetto alla precedente amministrazione del 2006, dunque, il presidente del Consorzio di bonifica percepisce 9.000 euro in più. Quella delibera della Bonifica renana è stata ricordata ieri in aula dal consigliere regionale dell'Idv, Sandro Mandini, che l'ha definita “una vergogna” e ha festeggiato l'approvazione dell'emendamento che taglia i compensi agli amministratori delle bonifiche. La nuova legge sulla bonifica completa la riforma iniziata nel 2009. La novità principale è che sono esentati dalla tassa sulla bonifica i cittadini che hanno “immobili serviti dalla rete fognaria senza significative interconnessioni con la rete di bonifica”, mentre pagheranno sia “i proprietari di immobili che traggono un beneficio specifico e diretto dalle opere di bonifica” sia “chiunque scarichi acqua nei canali consortili, anche se depurati e compatibili con l'uso irriguo”. ECONOMIA Fiera di Bologna Torna l'utile Via libera dell'assemblea dei soci della Fiera di Bologna al bilancio 2011 dell'expo e alla distribuzione di un dividendo complessivo di 950.000 euro. Risorse che potrebbero, però, tornare presto nella disponibilità della società di via Michelino, visto che gli azionisti dovrebbero incassarle per poi destinarle nuovamente alla Fiera come contributo per un futuro aumento di capitale. “Se vorranno”, puntualizza il presidente Duccio Campagnoli per rispetto della forma. “C'e' un percorso per restituire il dividendo attraverso una procedura che possa tornare a beneficio della Fiera”, conferma il presidente della Camera di commercio, Bruno Filetti, soddisfatto anche per come si è chiuso il bilancio, con utile per la capogruppo di 1,2 milioni di euro e per il gruppo nel suo complesso di 1,4 milioni. “Quest'anno lo considero vero”, e' la stoccata del numero uno di piazza della Mercanzia, con riferimento al bilancio 2010 (il primo a tornare in attivo, dopo alcuni anni di passivo), l'ultimo elaborato sotto la presidenza Fabio Roversi Monaco. ROMAGNA GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
CONTI PUBBLICI Primo trimestre da brividi. Lo rileva l'Istat secondo cui si tratta del dato peggiore dal 2009. Cresce dell'1% l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche. Rapporto deficit/Pil vola all'8% eggiorano i conti pubblici italiani. Nel primo trimestre 2012 l'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche in rapporto al Pil è stato pari all'8%, in crescita rispetto al 7% del corrispondente trimestre dell'anno precedente. Lo rileva l'Istat secondo cui si tratta del dato peggiore dal 2009, quando il deficit era stato pari al 9,5%. Inoltre il saldo primario, ovvero l'indebitamento al netto degli interessi passivi, risulta essere negativo per 11.471 milioni di euro, con un'incidenza sul Pil del 3%, rispetto al 2,7% del primo trimestre del 2011. In rosso anche il saldo corrente che è sprofondato a -21,952 miliardi a fronte dei -17,120 miliardi nel primo trimestre 2011. Complessivamente, nel primo trimestre dell'anno le uscite totali sono aumentate, in termini tendenziali, dell'1,3%. Le uscite correnti sono P cresciute del 2,6%, mentre quelle in conto capitale sono diminuite del 19,9%. Le entrate totali sono invece diminuite dell'1%, quelle correnti dello 0,2%. I risultati, spiega l'Istat, hanno risentito, da un lato, dell'aumento della spesa per interessi dovuto alla salita nel corso del 2011 dei rendimenti sui titoli di Stato e, dall'altro, del calo delle entrate causato dall'andamento negativo dell'economia. La loro incidenza sul Pil è stata pari al 41,3%, in lieve riduzione rispetto al 41,6% del corrispondente trimestre del 2011. BUONE NUOVE DAL TURISMO Il valore aggiunto prodotto in Italia dalle attività connesse al turismo è stato pari nel 2010 a 82.833 milioni di euro, ovvero il 6% del totale nell'economia del Paese. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat del primo Conto Satellite del Turismo (Cst). Nel 2010 il consumo turistico interno è ammontato a 114.016 milioni di euro. La parte prevalente va attribuita ai turisti italiani, con il 44,2% del totale, mentre il turismo straniero rappresenta una quota pari al 25,7%. Le altre componenti del consumo turistico, tra le quali rientra l'utilizzo delle seconde case per vacanza, rappresentano il 30,1% della domanda turistica. Il soldi non crescono sugli alberi. Magari fosse così... IN BREVE La Panucci direttore generale di Confindustria Marcella Panucci è il nuovo direttore generale di Confindustria. La nomina è stata decisa all'unanimità dal consiglio direttivo di viale dell'Astronomia su proposta del presidente dell'associazione, Giorgio Squinzi, dopo che Giampaolo Galli ha deciso di dare le dimissioni dalla carica. Panucci assumerà l'incarico dal prossimo 9 luglio. Arrivano le 500 a sette posti e fuoristrada Dopo la 500L da ieri in produzione in Serbia, il futuro della 500 è già scritto e definito, anche nelle forme. Nel 2013 arriveranno infatti sia una versione per fuoristrada che una a sette posti. Anche se ucialmente non accadrà, in pratica 500 sta diventando un brand a sé. Un'anticipazione è stata data per pochi istanti ai giornalisti martedì alle ocine Ogr di Torino, quando Olivier François, con mossa da esperto uomo di marketing, ha mostrato il probabile aspetto della versione Trekking, quella per fuoristrada. Passaruota più generosi, spoiler posteriore del vano bagagliaio più schiacciato rispetto alla 550 L. Spariti i montanti con superfici vetrate sostituiti da classici montanti portanti. Pianale rialzato e una forma in generale più filante e meno dolce della L con cui condividerà il telaio. Diversi anche i gruppi ottici posteriori e gli scarichi. Ricorda la 24, ma sarà tutta diversa. Carburanti: finita la tregua dei prezzi Finisce la tregua sui prezzi dei carburanti. Secondo il quotidiano online Staetta Quotidiana ritoccano al rialzo la benzina alla pompa Eni (+1 centesimo a 1,805 euro al litro), Esso (+0,5 a 1,796 euro) e Q8 (+1 a 1,805 euro). Il prezzo medio della verde si attesta a 1,797 euro al litro. Aumenti anche per il gasolio nei gestori a marchio Eni (+1 centesimo a 1,693 euro), Esso (+0,5 a 1,698 euro) e Q8 (+1 a 1,701 euro). La media per un litro di diesel è a 1,692 euro. Mercati deboli, giù le banche, brilla Fiat LA GIORNATA Chiusura negativa per Piazza Aari (-0,78%) con lo spread Btp-Bund che torna a salire Grande attesa per il board della Bce di oggi che potrebbe decidere per un taglio dei tassi d'interesse MILANO Dopo i rialzi dei giorni precedenti, chiusura debole per i principali listini europei alla vigilia del board della Bce che potrebbe decidere per un taglio dei tassi di interesse al di sotto del minimo storico attuale dell'1%. Piazza Affari chiude negativa, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,78% a 14.381,2 punti e il Ftse AllShare che lascia lo 0,72% a 15.340,02 punti. Secondo gli istituti statistici nazionali Istat, Insee (Francia) e Ifo (Germania) la ripresa del Pil dell'eurozona ci sarà solo nel quarto trimestre e sarà di appena lo 0,1%. Intanto è risalita la febbre sul mercato del debito sovrano di Italia e Spagna, con i rispettivi spread sul Bund decennale in area 430 punti e a un passo da 500. In questo contesto, chiusura debole per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cala dello 0,06% a 5.684,47 punti, il Dax di Francoforte cede lo 0,2% a 6.564,8 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,11% a 3.267,75 punti. A Madrid l'indice Ibex arretra dello 0,71% a 7.168,5 punti, mentre ad Atene il Ftse Athex 20 balza del 4,76% a 238,32 punti. A Milano soffrono le banche, con Monte dei Paschi di Siena (-1,84% a 0,1977 euro), Bper (-2,53% a 4,092 euro), Popolare di Milano (-2,91% a 0,3738 euro), Banco Popolare (-2,29% a 1,025 euro), Intesa Sanpaolo (3,11% a 1,092 euro), Mediobanca (2,01% a 3,41 euro), Ubi Banca (-1,83% a 2,574 euro) e Unicredit (-1,72% a 2,964 euro). Prosegue la buona vena di Fiat, che balza del 4,79% a 4,328 euro. Il Lingotto beneficia ancora dell'annuncio della salita al 61,8% di Chrysler e delle vendite a giugno di Auburn Hills, salite del 20%. Chrysler Canada ha comunicato a sua volta sempre nel corso della giornata di ieri il 31esimo incremento di fila delle vendite. Debole il resto della scuderia Agnelli, con Exor (-0,06% a 17,66 euro) e Fiat Industrial (-1,76% a 7,805 euro). Tra gli altri titoli del paniere principale cadono Generali (-2,07%), Eni (1,25%) e Finmeccanica (-0,75%). Vola invece Mediaset (+5,56%). Fuori dal paniere principale, nella galassia che fa capo all'impero di Ligresti salgono Fonsai (+1,43%), Premafin (+1,83%) e Milano Assicurazioni (+2,21%). In lieve calo invece Unipol (-0,16%). Sempre frenetica l'attività dei trader a Wall Street CONFCOMMERCIO L'indicatore dice -2,3% annuo e -0,9% mensile. Salvagente dal Codacons Consumi a picco, dai saldi una speranza ROMA L'indicatore dei consumi di Confcommercio (Icc) segnala a maggio una riduzione del 2,3% su base annua e una flessione dello 0,9% rispetto al mese precedente. Lo comunica l'associazione in una nota, dove precisa che a maggio 2012 ci sono state lo stesso numero di giornate lavorative del 2011. Il dato fortemente negativo dell'ultimo mese, che segue la pesante riduzione registrata ad aprile (-5,4%), evidenzia, spiega Confcommercio, “lo stato di estrema criticità della domanda per consumi, una delle fasi più difficili della nostra recente storia economica”. Secondo l'associazione i dati sui consumi “si inseriscono in un quadro che evidenzia per tutti gli indicatori congiunturali, qualitativi e quantitativi, il permanere di una situazione economica particolarmente difficile”. Stando alle prime stime di Confindustria, a giugno la produzione industriale ha registrato una diminuzione dello 0,5% in termini congiunturali; in ulteriore ridimensionamento sono risultati, nello stesso mese, gli ordinativi (-1,0%). “La lettura - spiega Confcommercio - delle stime provvisorie dell'Istat sull'andamento del mercato del lavoro nel mese di maggio richiede estrema attenzione in quanto, in un contesto che rimane molto difficile, emergono anche degli elementi debolmente positivi”. L'associazione sottolinea come il sentiment delle famiglie e delle imprese si sia attestato anche a giugno sui livelli minimi raggiunti nei mesi precedenti, “a segnalare come i diversi operatori economici non intravedano a breve un significativo miglioramento rispetto alla situazione in essere”. “I commercianti hanno la sola possibilità di sfruttare l'inizio del periodo dei saldi, che scatterà sabato prossimo 7 luglio, e fare sconti straordinari”, altrimenti rischiano un calo delle vendite fino al 20%. Lo afferma in una nota il Codacons, commentando il dato sui consumi in calo a maggio diffuso da Confcommercio. “Le famiglie - spiega il Codacons - sono talmente in crisi che hanno già deciso di rinviare gli acquisti a tempi migliori. A pesare le tasse appena pagate, dall'Imu all'Irpef, ma anche l'incertezza sulle future tasse ancora non definite”. Secondo l'associazione dei consumatori “solo sconti eccezionali, pari al 40% effettivo, potrebbero indurre i consumatori a cambiare una decisione già presa e a sfruttare l'occasione”. Dal 7 luglio prossimo via ai saldi estivi (Foto Ap/LaPresse) La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 4 LUGLIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 4 LUGLIO 2012 Apertura: 4,180 € Minimo 4,050 € Massimo 4,200 € Ultimo scambio: 4,072 € Apertura 0,00 € Minimo 99,60 € Massimo 100,05 € Ultimo scambio: 99,80 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA GIOVEDÌ5. LUGLIO 20129
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Il confessionale del Duomo protagonista della vicenda LA SENTENZA Tre mesi di reclusione: così si è pronunciato ieri il giudice sui due cesenati “focosi” beccati in Duomo in atteggiamenti inequivocabili Sesso in confessionale: amanti condannati tti osceni in luogo pubblico e turbamento di funzione religiosa. Secondo il giudice Camillo Poilucci hanno commesso entrambi i reati i due amanti focosi beccati all'alba dell'1 giugno 2008 a fare sesso orale dentro al confessionale del Duomo di Cesena. Ieri, a quattro anni di distanza dal fatto, è arrivata la sentenza: l'uomo e la donna, 38 anni lui e 39 lei, sono stati condannati a 3 mesi di reclusione (pena sospesa). Ma l'avvocato difensore della coppia (che oggi non è più una coppia) Alessandro Sintucci, non ha assolutamente intenzione di gettare la spugna, e pensa già a fare ricorso in appello. “Ci sono aspetti di questa sentenza che non mi convincono e sui quali intendo andare a fondo”, spiega Sintucci. Anche se il fatto in sé può far pensare effettivamente ai reati di atti osceni in luogo pubblico e turbamento di funzione religiosa, di fatto, secondo il legale, le cose sono un po' più complicate. “Gli atti osceni in luogo pubblico sono tali quando visibili alle persone - dice - In questo caso, però, nessuno ha visto nulla, perché i miei assistiti erano dentro al Confessionale, protetti dietro una tendina. Le persone si sono accorte che stava accadendo qualcosa perché hanno sentito i gemiti A dell'uomo. La differenza, sul pianogiuridico, non è di poco conto. Lostesso si può dire per il capo di im-putazione relativo al turbamentodi funzione religiosa. La liturgia non è stata interrotta. Il sacerdote, dall'altare, non si è accorto di nulla, ed ha portato a termine la Messa. E' vero che una sentenza della Corte di cassazione parla anche di semplice distrazione, ma in questo caso non c'è stato particolare scalpore durante la celebrazione”. Dunque persa la battaglia, i due amanti della trasgressione si attrezzano per vincere la guerra. Anche se non sarà affatto un percorso semplice. L'episodio parla da sé. I due furono scoperti a fare sesso dentro al confessionale la mattina dell'1 giugno 2008, durante la Messa delle 7. Erano presenti alla funzione almeno un centinaio di persone. Ad capire quanto stava accadendo furono alcuni fedeli che si trovavano in fondo alla chiesa, vicino al Confessionale incriminato: il primo a destra, accanto al Crocifisso. Ieri in Tribunale, come testimoni, sono stati sentiti a porte chiuse l'allora parroco della Cattedrale monsignor Adamo Carloni e uno dei carabinieri intervenuti. Non era invece presente il Vescovo, che la difesa ha giudicato più opportuno non citare. Michela Conficconi Atti osceni in luogo pubblico e turbamento di funzione religiosa erano i due capi d'imputazione IL PARROCO “Sfregiato ciò che c'è di più caro” Sono passati più di 4 anni, ma l'amarezza per l'episodio rimane ancora tutta. A raccontarlo è monsignor Adamo Carloni, che l'1 giugno 2008, nel giorno e nell'ora del misfatto, celebrava la Messa. “Mi chiedo perché proprio in chiesa aerma - Volevano fare uno sfregio alla religione, una trasgressione, una semplice bravata? Rimane il fatto che si è oeso profondamente il sentimento religioso di tante persone. Si è praticato un atto contro natura nel luogo più caro e durante l'atto più prezioso alla Chiesa: la celebrazione della Messa”. Cosa ricorda di quella mattina? Io non ho assistito al fatto perché ero all'altare. A un certo punto ho visto dello scompiglio in fondo alla navata. Credevo che qualcuno si fosse sentito male. Mi hanno detto topo cosa era accaduto. I protagonisti della vicenda hanno poi chiesto perdono al Vescovo... La Chiesa è sempre per il perdono. Ci mancherebbe. Se qualcuno lo chiede è un dovere assicurarlo. Questo non toglie che i fatti vadano chiamati con il loro nome e denunciati per la loro gravità oggettiva. Come in questo caso. Ha capito quando i due amanti si sono introdotti in chiesa? Durante la Messa sicuramente. Perché ho visto tutti coloro che sono entrati prima. Quindi si èagito sapendo bene quello che si faceva. Mi auguro che cose del genere non debbano ripetersi mai più. Amplessi in luoghi sacri, “vizietto” diuso I PRECEDENTI Ad Oslo, nel 2011, un coppieta fermata in procinto di unirsi sull'altare Ad Imperia tre adolescenti denunciati dopo avere filmato scene osè in chiesa quanto pare praticare sesso all'interno delle chiese è qualcosa di più che un atto isolato e perverso di una coppia probabilmente un po' alticcia. Non sono in pochi a vagheggiare la cosa come frizzante e perversa trasgressione. Melissa P., autrice di alcuni libri erotici di successo, non ha remore a confidare in un'intervista che il suo sogno è darsi alla passione più sfrenata dentro alle sacre mura niente meno che tra le braccia di un prete. Ma se la giovanissima scrittrice si ferma, vogliamo sperare, alle fantasie, c'è chi è passato ai fatti. Postata su tutti i siti web la notizia rimbalzata da Oslo (Norvegia) nel giugno 2011: una coppia venne fermata mentre era in procinto di avere un amplesso niente meno che sull'altare. Alla Polizia i due amanti spericolati, militanti dell'associazione “Fuck for forest”, avrebbero raccontato che intendevano produrre immagini da vendere via etere per una causa, a loro dire, più che valida: raccogliere fondi a favore dell'ambiente. Decisamente audaci anche gli adolescenti denunciati poche settimane dopo, nel mese di agosto, dall'autorità giudiziaria di Ospedaletti, in provincia d'Imperia. Diciotto anni lei, e 15 gli altri due giovanissimi coinvolti nella vicenda. Avevano filmato scene osè nella chiesa del Cristo Risorto, e ne custodivano a casa le immagini. A MELISSA P. IL SOGNO SEGRETO DELLA SCRITTRICE In un'intervista la nota autrice di libri erotici non ha remore nel dichiarare che tra le sue brame ci sarebbe quella di darsi alla passione in un'edificio sacro niente meno che tra le braccia di un prete CESENA GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
w w w .pi xelplane t.it per informazioni Centro Cinema Città di Cesena Via Aldini, 24 Tel. 0547355725/355718 piazzedicinema@comune.cesena.fc.it ?????? ????????????????????????????????? ????????????? ??? con il patrocinio di www.piazzedicinema.it Aperitivi con l'autore incontri con registi e attori nei caffè del centro Notte del Cinema venerdì 13 luglio cinema contemporaneo, classico del muto con musica dal vivo, cult movie, documentari, cortometraggi, backstage e videoclip Omaggio a Roberto Citran appuntamento con l'attore che propone una selezione dei suoi film Premio Monty Banks concorso opere prime italiane Gli Invisibili film non visti dal grande pubblico Mario Monicelli: maestro della commedia retrospettiva ???????????????????????????????????? ??????????????????????????????????????????????????? per informazioni Centro Cinema Città di Cesena Via Aldini, 24 Tel. 0547355725/355718 piazzedicinema@comune.cesena.fc.it parcheggi gratuiti a partire dalle ore 18,30 CESENA 5-14 LUGLIO 2012 RIMINI Concerti Maria Gadù in concerto alla Corte degli Agostiniani per la rassegna Percuotere la mente. Sul palco con la cantante Douglas Adia, percussioni, Fernando Canea, chitarra, Gastão Villeroy, basso, Maycon Pinto, tastiere, Nilton Cesar dos Santos, batteria. Ore 21,15. Biglietti 15 euro, ridotto 10 euro. Info: 0541 793811 Eventi ragazzi In piazza Sacchini a Torre Pedrera “La notte rosa baby”, serata dedicata ai più piccoli con musica, giochi e golosità da assaggiare. Ore 21. Info: www.lanotterosa.it Musica In attesa di festeggiare la notte rosa nel Borgo San Giuliano, nell'invaso del Pont Tiberio, concerto dei Puntoacapo band, musica anni ‘60 e ‘70. Info: www.lanotterosa.it BRISIGHELLA Teatro ragazzi Al Teatro all'Aperto di via Spada in scena Maurizio Casali, Mariolina Coppola e Alessandra Tomassini con “La cicala e la formica”, regia di Claudio Casadio. Info: www.provincia.ra.it IMOLA Concerti Emilia Romagna Festival alza il sipario su “Il violino virtuoso”, concerto con I Solisti di Perugia, orchestra residente ERF 2012, Massimo Quarta, violino, musiche di Corelli e Vivaldi. Ore 21,15, Chiesa di San Domenico. Info: www.emiliaromagnafestival.org FAENZA Festival Continua no al 7 luglio Wam, festival delle arti performative contemporanee, a cura di quattro compagnie teatrali faentine. Tra gli eventi in programma oggi “Non necessariamente la prima scelta”, spettacolo danza a cura della Compagnia Iris, in scena alle 23,30 al MIC. Info: www.wamfestival. com CATTOLICA Concerti Al via con i grandi eventi della Notte Rosa: il big di Cattolica è Samuele Bersani, live alle 21,30 all'Arena della Regina. Info: www.cattolica.info CESENATICO Live Alle 21 tutti in piazza Costa con il concerto di Radio Bruno che vedrà sul palco I Nomadi, Emma, Pierdavide Carone, Irene Fornaciari, Sonhora, Lorenzo Visci. Info: www.lanotterosa.it MISANO Concerti Serata tutta al femminile a Misano con le note di Arisa, in piazza della Repubblica, alle 21,30, e Le Rimmel, live dopo i fuochi di mezzanotte. Info: www.lanotterosa.it RIMINI Concerti Giorgia Todrani torna in Romagna con Dietro le apparenze tour, la cantante romana sarà la star di piazzale Fellini. Ore 22. Info: www.comune.rimini.it Anteprime In prima assoluta in Italia il pianista Nils Frahm si esibirà al Teatro degli Atti nell'ambito della rassegna Assalti al cuore. Ore 23. Ingresso libero. Info: www.assaltialcuore.it BELLARIA IGEA MARINA Eventi Appuntamento alle 4 del mattino al Beky Bay con Morgan live e dj set. Il giudice di X Factor farà ballare tutti all'alba. Info: www.bekybay.it RICCIONE Cabaret La Perla Verde dà il via al sogno rosa con dirette radio, giocolieri musica e intrattenimento, alle 22,30 si ride con Paolo Cevoli, il comico romagnolo sarà protagonista, in piazzale Roma, dello spettacolo “Musica maestro”, accompagnato da Andrea Poltronieri. Info: www.comune.riccione.rn.it RAVENNA Festival Nell'ambito del Ravenna Festival, il maestro Muti sale sul podio per dirigere due opere di Hindemith: Sancta Susanna e Nobilissima Visione. Ore 21 All'alighieri. Alla Rocca Brancaleone spazio a Brazil in jazz, concerto con EgbertoGismonti e Nanà Vasconcelos. Ore 21,30. Info: 0544 249211 GIOVEDÌ 5 LUGLIO 2012 VENERDÌ 6 LUGLIO 2012????????????? 20 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
B Serie CESENA Giunge sottovoce in Romagna nell'estate del 2009, voluto fortissimamente da Bisoli, esplode il primoanno in serie A e arriva pure a conquistare la Nazionale. Ultima stagione un po' in ombra, come tutta la squadra Con Parolo se ne va un pezzo di storia del Cavalluccio Parolo con la fascia da capitano unque ha salutato anche lui. Come ampiamente previsto. Con Marco Parolo se ne va via un pezzo importante di Cesena. Sicuramente uno dei bianconeri più decisivi dell'ultimo quinquennio. Anzi, dell'ultimo trentennio. Sì perché, per chi lo avesse dimenticato, portano proprio la firma del 27enne centrocampista di GallaD rate alcune delle gemme sfornate dal Cavalluccio che sono già entrate nella storia del Cesena. Forte, umile, intelligente e…a prezzo (quasi) di saldo: non bisogna essere dei luminari per capire che l'ambizioso Parma, portandosi a casa l'ex idolo della ‘Mare', ha messo a segno un grande colpaccio. In azzurro Classe 1985, ex (anche) di Como e Pistoiese, Parolo giunge sottovoce a Cesena nell'estate del 2009, voluto fortissimamente da Bisoli. Al primo anno assoluto fra i cadetti, Parolo non delude. Raccoglie 36 gettoni di presenza. Segna 5 gol pesantissimi, l'ultimo dei quali (realizzato al ‘Garilli' di Piacenza) consegna nelle mani del Cavalluccio la serie A. Campedelli decide così di esercitare col Chievo il diritto di riscatto per la metà del cartellino del giocatore (spendendo soli 300mila euro). Bisoli va a Cagliari, in Romagna arriva Ficcadenti. La musica, però, non cambia: Parolo è sempre protagonista. Raccoglie 37 presenze, altri 5 gol (da urlo quello segnato al ‘Manuzzi' contro la capolista Lazio) e anche la prima meritata convocazione in azzurro. Prandelli lo fa infatti debuttare a Kiev in un'amichevole con l'Ucraina: prima di Marco solo un altro bianconero, Ruggiero Rizzitelli, aveva indossato la maglietta dell'Italia mentre militava a Cesena. La delusione Campedelli riscatta così dal Chievo anche l'altro 50% del cartellino del giocatore, per 3 milioni. Comincia a quel punto una lunga telenovela (tutti lo vogliono…) che si conclude solo l'ultimo giorno di mercato. Con un epilogo a sorpresa. Il Cesena non cede alle lusinghe di Lazio, Udinese e Cagliari. E Parolo resta in Romagna. Il ragazzo si presenta alla sua terza stagione in bianconero pieno di aspettative, carico di sogni. Un insieme di concause (tecniche, fisiche, psicologiche) lo fanno però precipitare all'improvviso nel vortice dell'anonimato. La crisi Cesena colpisce tutto e tutti, indistintamente. Anche il Marco bianconero. La sua freschezza atletica, il suo proverbiale dinamismo, il suo fiuto del gol, paiono solo lontani ricordi impolverati dal tempo. Il Cesena scivola mestamente in B e lui, come gli altri, non può fare nulla per evitare quel massacro. Alla fine arrivano 31 presenze. E un solo gol. Segnato in una delle pochissime giornate da ricordare, ovvero in occasione del derby vinto a Bologna. Tutti contenti Ovvio che tale disastrosa retrocessione del Cesena abbia ‘fagocitato' tutto. Ovvio che la valutazione di Parolo non sia più quella dello scorso anno. Il giocatore, però, nonostante tutto non ha perso gli estimatori. Chi più chi meno, nelle ultime settimane, ci hanno provato in tanti a portarsi a casa l'ex Foligno (anche il Cagliari di Ficcadenti…). Alla fine però, come previsto, l'ha spuntata il Parma. Ora è contento Ghirardi, che spendendo il giusto (circa 5 milioni) si è portato a casa un ottimo giocatore. E' contento Igor Campedelli, che si è assicurato un bel gruzzoletto (anche se il grosso della cifra arriverà il prossimo anno…). E' contento il neo sposo Parolo (a proposito: complimenti!), che voleva il Parma. Ma è contento anche il popolo che tifa Cesena: uno come Parolo deve giocare in serie A. E' giusto così. Flavio Bertozzi Il gol nel derby del 2011 contro il Bologna Ap/LaPresse MERCATO Decisione a sorpresa da parte del portiere. In arrivo dalla Roma D'Alessandro. Preso Bamonte dal Bellaria. Colucci sempre più verso Pescara Il grande rifiuto: Antonioli ha detto no. Non farà il secondo Marco Parolo a Villa Silvia, in allenamento Foto Orlando Poni CESENA In attesa della ratifica del passaggio di Parolo al Parma e dell'ingaggio del tandem Succi-Brandao (a ore arriverà l'ufficialità su queste tre operazioni), il Cesena si è portato a casa Gianluigi Bamonte, centrocampista classe '84, le ultime due stagioni al Bellaria (il suo curriculum-vitae non è certo eccelso per una società come il Cesena ma Nicola Campedelli lo conosce molto bene…). Trattativa avviatissima anche per l'ala destra Marco D'Alessandro. Classe 1991, ex Grosseto e Bari, D'Alessandro ha giocato l'ultima stagione con l'Hellas Verona. Il suo cartellino è della Roma: pronto un prestito con diritto di riscatto per la metà in favore del Cavalluccio. La fumata bianca potrebbe arrivare anche oggi. Niente secondo Intanto, a sorpresa, ieri è arrivato il grande rifiuto di Francesco Antonioli. Quando ormai i giochi sembravano fatti l'highlander bianconero ha detto no alla proposta di fare di ‘vice' di Ravaglia (e poi il preparatore dei portieri a fine carriera…). Cesena spiazzato, spiazzatissimo di fronte a questa risposta negativa dell'ex milanista. Che, a questo punto, dovrebbe essere ‘rilevato' da Alex Calderoni, che quest'anno ha fatto il terzo portiere in riva al Savio. Dentro & fuori Sul fronte acquisti piace l'esterno Valerio Foglio (Albinoleffe). Sempre a centrocampo nella lista della spesa di Campedelli c'è Nnamdi Chidiebere Oduamadi del Milan (la scorsa stagione al Torino). Per l'attacco si guarda a Matteo Ardemagni. Fronte cessioni. Il capitano Giuseppe Colucci è sempre vicino al Pescara (in cambio, a Cesena, arriverà il centrocampista Andrea Gessa). Su Luca Caldirola c'è l'Eintracht Francoforte. Il Chievo è in pressing su Roberto Guana. Caio De Cenco potrebbe finire alla Reggina. Si torna a sudare L'estate non è entrata ancora nel vivo ma, per il Cesena è già tempo di tornare a sudare. Prenderà infatti il via oggi la nuova avventura della truppa bianconera. Si parte subito con una ‘due giorni' di test atletici e fisici, che sarà svolta presso lo stadio ‘Manuzzi' (e non, come precedentemente annunciato, presso la sede Technogym) sotto la supervisione dello staff medico-sanitario del Cavalluccio. Un primo gruppo di calciatori sarà allo stadio già da questa mattina alle nove, un altro gruppo sarà impegnato invece nel pomeriggio. Stesso programma per domani. Ricordiamo ancora che la partenza per il ritiro di Acquapartita è prevista invece per sabato prossimo, sempre dal ‘Manuzzi'. Fla. Bert. Addio Anche Francesco Antonioli lascerà il Cesena Di Leonforte Umile e generoso Indimenticabile il suo gol nel derby col Bologna Riparte la stagione Oggi e domani i primi test atletici al Manuzzi SERIE AGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 5
RAVENNA Festival Il maestro Muti e Massimo Cacciari conversano, alle 10,30 all'Alighieri, su Nobilissima visione. Alle 21,30 Ravenna Festival si sposta alla Rocca Brancaleone con Gismonti, Trio Madeira e Hamiltn de Holanda, live con Brasil in jazz. Info: 0544 249211 RICCIONE Eventi Alle 21,30 la Notte Rosa continua in piazzale Roma, dove Radio Deejay presenta “Le lunatiche” ovvero La Pina, Noemi e Nina Zilli. Info: www.lanotterosa.it RIMINI Cabaret e musica Il lungo week rosa prosegue con musica e cabaret, in piazzale Fellini show de I soliti idioti, alle 21,30; a Bellariva, Lungomare di Vittorio, si canta con Loredana Bertè, ore 22,30. Teatro L'alba della Notte Rosa è sulla spiaggia libera di piazzale Boscovich, dove il Teatro delle Albe rende omaggio a Tonino Guerra con la lettura di “Odiséa”. Ore 5. Info: www.lanotterosa.it Reading Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni in scena alla Corte degli Agostiniani con “Un'amicizia in versi. Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini”. Ore 21,15. In apertura di serata live dei July Skies. Ingresso 10 euro. Info: www.assaltialcuore.it BELLARIA IGEA MARINA Notti cool Il famoso attore Gary Dourdan, volto del serial CSI sale in consolle al Beky Bay per un indimenticabile djset, in programma intorno alle 3. Info: www.bekybay.it MISANO Eventi Sul Lungomare e in piazza della Repubblica si festeggia il Carnevale rosa. Info: www.lanotterosa.it SAN LEO Festival Alle ore 19 il premio Oscar Louis Bacalov in concerto nella Cattedrale per la rassegna San Leo Festival, l'artista sarà accompagnato da Giorgio Carnini Orchestra Camerata. Info: 0541 926967 FAENZA Teatro Lella Costa torna in Romagna con “Ragazze”, regia di Giorgio Gallione. L'attrice è in scena in Piazza Nenni alle 21,15, nell'ambito della rassegna Teatro Masini Estate. Info: www.accademiaperduta.it BERTINORO Rassegne Lisa Manara & Blue Jackets in concerto per la rassegna “Donne jazz in blues”. Ore 22. Info: www.naimaclub.it RAVENNA Concerti Il direttore Yuri Temirkanov dirige L'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, alle 21, a Palazzo Mauro De Andrè. In programma “La Grande Pasqua Russa” di Rimskij-Korsakov, “Concerti per violino e orchestra in mi minore op.64” di Mandelssonhn-Bartholdy, “Quadri di un'esposizione”, trascrizione di Ravel. Info: 0544 249211 RIMINI Concerti Concerto all'alba (ore 5) sulla spiaggia di RiminiTerme con Malika Ayane, ultimi bagliori del week end rosa. Info: www.lanotterosa.it Rassegne Assalti al cuore chiude con un doppio appuntamento: alle 18,15 al teatro degli Atti Sonia Bergamasco in scena con La ragazza Carla, omaggio al poeta Pagliarani, evento unico. Ingresso libero. Alle ore 21,15 la Corte degli Agostiniani ospita il cantante Dente, in apertura la band Amycanbe. Ingresso 15 euro. Info: www.assaltialcuore.it BELLARIA IGEA MARINA Live Ultimi ash della Notte Rosa, alle 21 in Viale Ennio e Isola dei Platani “Milleluci”, djset, dalle 21,30, con Sergio Casabianca and Three's in “Swingoldream”. Info: www.lanotterosa.it SABATO 7 LUGLIO 2012 DOMENICA 8 LUGLIO 2012 ????????????? www.zelus.it Piazza Plauto, 39 47027 Sarsina (FC) L'anima del territorio Menù di specialità romagnole Novità: Il pesce fresco arriva in collina Su richiesta pranzi e cene a base di pesce Tel. 0547 698250 21GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Il Rimini risaluta subito Elvio Selighini ZOOM SUL VIVAIO L'organigramma del settore giovanile prende forma: la Berretti resta a Giordano Cinquetti, gli Allievi Nazionali passano a Filippo Fabbri, ancora in stand by Zanie Mastronicola. Per i Giovanissimi in pole position Magi e Righetti e cose stanno andando tanto per le lunghe perché c'è in atto una razionalizzazione dei campionati e siamo intenzionati a disputare solamente quelli che servono a far crescere i ragazzi. E' un discorso di qualità”. Il responsabile del settore giovanile Valter Sapucci pare avere in mano da settimane il famoso cubo di Rubik: gira e rigira ma i sei colori non riempiono mai del tutto le sei facce e la parola fine sul nuovo organigramma continua a slittare. Ieri, però, sono arrivati i primi botti. Erano annunciati, sono arrivati. Sono andate ufficialmente a posto le caselle degli Allievi Nazionali (“Passano a Filippo Fabbri”) e della Berretti (“Resta a Giordano Cinquetti”) e questo ha comportato il primo grosso sacrificio: Elvio Selighini, appena rientrato alla base e reduce dalla sola fase nazionale disputata in stagione dai baby biancorossi, lascia nuovamente il Rimini. “Per il curriculum, le indubbie qualità e l'esperienza Elvio deve lavorare con le squadre più grandi. E' stata una decisione soffertissima e non figlia delle qualità tecniche e umane indiscutibili, ma inserita in una valutazione a 360° di tutte le nostre figure. Una scelta compiuta a malincuore e a Elvio vanno tutti i miei ringraziamenti” commenta Sapucci, rimandando un ragionamento più complessivo da parte anche della società a una prossima conferenza stampa. Comunque la si guardi, lascia comunque un po' interdetti la rinuncia a una delle figure storicamente cardine del vivaio a scacchi biancorossi. Ma potrebbe non essere l'unica. Detto che i Giovanissimi Nazionali sono ancora da assegnare, ma andranno con ogni probabilità a Lorenzo Magi (era a quelli Regionali e la filosofia è sempre stata far chiudere ai tecnici un biennio nella “L stessa categoria), resterebbe senza squadra anche Zani, a sua volta da tanto tempo nel vivaio: “Con Paolo abbiamo ragionato a un incarico trasversale e si è preso qualche giorno per valutare”. Certa la soppressione degli Allievi Regionali perché il campionato sparirà, resta un punto interrogativo su un altro eventuale sacrificio. “La prossima settimana ci sarà una riunione a Bologna sulle categorie Esordienti e Giovanissimi e si saprà se ci sarà il campionato regionale. Solo allora sarà tutto più chiaro, i tornei provinciali non li disputeremo perché come detto riteniamo non siano formativi per i nostri ragazzi” ancora il dirigente, che ha in sospeso diverse cose. Il tecnico dei Giovanissimi Regionali, ad esempio, panchina per cui accanto a una soluzione interna c'è anche la candidatura di Luca Righetti. L'ingresso di Alessandro Mastronicola, a oggi ancora in stand by così come altre posizioni. “I vice allenatori e i preparatori sono in via di definizione e presenteremo l'organigramma completo la prossima settimana in una conferenza stampa in cui la proprietà farà il punto della situazione spiegando la logica alla base di certe scelte. Una logica non solo economica come può apparire a prima vista”. Nicola Strazzacapa Il presidente Mario Macalli RIMINI - Ipotesi. Al momento si possono fare delle ipotesi ed è difficile spingersi oltre anche se la Lega Pro sembra proprio avvicinarsi a una possibile rivoluzione. Le squadre che hanno passato il primo filtro sono 61 ma questo dice ancora poco perché tra le undici in sospeso qualcuna potrebbe rientrare, mentre tra le “promosse” qualcuna potrebbe essere bocciata dalla Commissione Criteri Infrastrutturali o dalla Co.Vi.Soc. Fermiamoci però al numero di oggi perché già questo offre interessanti spunti di riflessione. Dicevamo che le squadre iscritte sono 61: 28 in Prima Divisione e 33 in Seconda. Su questi numeri, si inserisce il CU 174/A della FIGC del 22 giugno 2012, che ha deliberato in materia di ripescaggi. “In caso di vacanza di organico nei Campionati di I e di II Divisione 2012/13 – così inizia il capitolo che interessa la Lega Pro – determinatasi all'esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali per l'ammissione ai relativi campionati, non si procederà ad integrazione di organico, salvo che le non ammissioni determinino un organico complessivo inferiore a 60 squadre”. Bisogna fare attenzione a questo indirizzo perché non dice semplicemente che non ci saranno ripescaggi se non da 59 a scendere - e solo allora quindi per esempio il Cosenza vincitore dei play off di serie D o le retrocesse dalla Seconda Divisione potrebbero inoltrare domanda di ripescaggio e quindi ricomporre l'organico di 60 squadre - dice anche altro. Dice “non si procederà a integrazione di organico” e non fa alcuna distinzione. In pratica, dovessero restare così le cose (potrebbero come si diceva cambiare ma a noi al momento interessa solo comprendere l'indirizzo), in Prima Divisione sarebbero iscritte 28 squadre e con il blocco dei ripescaggi non si procederebbe ad alcuna integrazione attraverso formazioni attualmente iscritte alla Seconda Divisione. Con una Prima Divisione composta da 28 squadre, due girone da 14 sarebbero impossibili così come uno da 28 e allora in Consiglio ci si dovrebbe sedere attorno ad un tavolo per capire cosa fare ed è chiaro che questo indirizzo deciso in aprile, e ribadito nei giorni scorsi quando sono stati determinati i parametri sui ripescaggi, favorisce la riforma forzata dei campionati. Forzata, perché non decisa per tempo da una delibera in Consiglio Federale ma da una situazione di “emergenza”. Questa forzatura toglierebbe tuttavia la Lega da un grave impaccio. Per la stagione 2013/14, non è affatto un mistero che la Lega Pro presenterà un format dei campionati comprendente sessanta squadre suddivise in tre gironi da venti. L'indirizzo è chiaro e cioè quello di ammettere solo club sani da un punto di vista economico ma anche club dotati di certi criteri organizzativi e strutturali. Insomma la tendenza è anche quella di un campionato composto soprattutto da formazioni con grandi città alle spalle. Il problema però si pone nel prossimo campionato di Seconda Divisione perché in attesa del 2013/14, e con la riforma scritta nero su bianco, non si capisce che senso avrebbe giocare la prossima stagione quando, a parte le retrocessioni, non ci sarebbe alcuna differenza tra arrivare decimi o primi. Fra gli “effetti collaterali” della riforma forzata ci sarebbe per esempio la doppia promozione di città importanti come il Venezia, il Salerno di Lotito e le seconda formazione di Reggio Calabria. Sono ipotesi come si diceva, Macalli nei giorni scorsi ha ribadito che solo quando la lista dei club sarà definitiva si potrà fare una valutazione approfondita della situazione, riforma compresa. Aspettiamo quindi, nell'unica certezza che ancora una volta sarà un'estate calda…e non è questione di Scipione, Caronte o del prossimo in arrivo. Francesco Pancari Anticipare tutto renderebbe più vivi i campionati e recupererebbe le grandi piazze MERCATO Mirino puntato sul difensore centrale Mucciante dell'Andria Dopo qualche giorno di stand by, si registrano accelerate a 360 gradi in casa Rimini, calciomercato compreso. Nelle ultime ore si è fatto vivo l'interesse per Tiziano Mucciante, difensore centrale pescarese classe 1982 di proprietà dell'Andria. Una lunga militanza in Serie D, il 30enne ha avuto un'impennata nelle ultime stagioni: due anni a Chieti, il secondo in Seconda Divisione con 26 presenze, e nel 2011-2012 la Prima Divisione ad Andria. Si vedrà, di certo il ruolo è uno di quelli da coprire in casa biancorossa, dove si cerca un centrale di esperienza dopo le rinunce a Zanetti e Mastronicola. Sul fronte attaccante, c'è sempre in pole position Francesco Morga punta ventiseienne in scadenza di contratto con il Giulianova, formazione con la quale ha segnato 22 gol nelle ultime due stagioni. I Rimini ha formulato un'oerta da tempo e il giocatore (corteggiato anche da qualche società di Prima Divisione) ha chiesto qualche altro giorno prima di dare la sua risposta. Il tempo inizia però a stringere e a cavallo del week end si dovrebbe essere ai titoli di coda nel bene o nel male. MERCATO Panariello a Poggibonsi Il Poggibonsi ha acquistato a titolo definitivo il difensore Aniello Panariello. Il neo giallorosso, nato a Torre del Greco nel1988, arriva in Viale Marconi dalla Virtus Castelfranco, formazione di serie D nella quale ha militato nell'ultima stagionedopo aver vestito i colori di Pergocrema (2010/11), Viareggio (2009/10) e Giacomense (2008/09). Tris sardo per il Savona I centrocampisti Ignazio Carta ('91) ed Alberto Melis ('93) e l'esterno Alberto Migoni ('93) - tutti provenienti dal Settore Giovanile del Cagliari - giocheranno il prossimo Campionato nel Savona in Seconda Divisione. L'accordo per la comproprietà è stato siglato ieri mattina. Sapucci: “Razionalizziamo per privilegiare la qualità: niente campionati provinciali” Con la “mancata integrazione di organici”, a tutta verso la C unica IL PUNTO Nelle delibere della Figc la chiave di volta per far accelerare la Lega Pro: oggi come oggi le 28 squadre iscritte alla Prima Divisione impedirebbero la disputa della vecchia C1. E non ci saranno ripescaggi se non solo in caso si scendesse sotto i 60 club... SECONDA DIVISIONE GIOVEDÌ5. LUGLIO 20126
AEROPORTO Sta per uscire il bando Enac FORLÌ “L'aeroporto vive”, esclama Riccardo Roveroni, liquidatore della Seaf, società di gestione dello scalo Ridolfi all'uscita dell'assemblea dei soci. Ieri Roveroni ha presentato la lettera di Enac che ha confermato l'intenzione di procedere con il bando di gara europea per riassegnare la licenza dello scalo forlivese dopo l'avvio del percorso di liquidazione di Seaf. A questo punto, il bando potrebbe essere pubblicato già a metà luglio. “Il documento stava tardando ma ora è arrivato. Enac ha dato l'indirizzo per proseguire con la formalizzazione del bando europeo, pubblicabile intorno alla metà di luglio - osserva il liquidatore - Il bando resterà aperto per 60 giorni, come previsto, per poi tirare le somme sugli eventuali nuovi investitori alla fine dell'estate”. Rispetto alle voci sui possibili gruppi cinesi interessati, Roveroni non smentisce ma preferisce glissare. E sulla possibile iniziativa pubblica per sensibilizzare imprenditori locali e non, da organizzare con la Camera di Commercio, la linea è quella di organizzare sia incontri singoli sia collettivi a seconda delle possibilità sul campo: “L'ente camerale è comunque molto interessato ad agevolare lo sviluppo aeroportuale del territorio”, assicura Roveroni che conta di avere la Camera come partner in questa fase. La prossima assemblea dei soci in via Seganti si terrà verso la fine di luglio. Il liquidatore spezza anche una lancia a favore di tutti i lavoratori del Ridolfi: “I dipendenti stanno lavorando al meglio per consentire allo scalo una prospettiva”. Più giorni di stop alle auto “Assurdo” CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI“Inutili, a rischio lo sviluppo della città” n secco no alle nuove misure di limitazione del traffico contenute nella bozza dell'Accordo di Programma sulla qualità dell'aria, presentato e discusso ieri pomeriggio in Regione arriva da Confcommercio Imprese per l'Italia Ascom Forlì e dalla Confesercenti Provinciale Forlivese rispetto alla proposta, che prevede un inasprimento dei provvedimenti già adottati in questi anni. “I blocchi del traffico non servono: sono solo una misura di facciata, che dopo dieci anni non si può più considerare “emergenziale” - dicono all'unisono i rappresentanti dei commercianti -. L'ipotesi di estendere il blocco del traffico a più giornate è del tutto inaccettabile. Come si fa a promuovere lo sviluppo delle città e dei loro centri storici con provvedimenti di questo tipo? Non solo queste misure non incidono in maniera strutturale su un contenimento reale e durevole dell'inquinamento atmosferico, ma sono fortemente penalizzanti ed inadeguate per le nostre città, aggravando una situazione già critica per le imprese commerciali e turistiche che operano nei centri storici. Il testo del nuovo Accordo non soltanto è peggiorativo per quanto riguarda il periodo di applicazione, dal momento che prevede l'attuazione di tutte le misure, compresi i blocchi del giovedì, fin dal primo di ottobre, ma presenta anche un forte inasprimento nell'entità delle misure, prevedendo l'estensione del blocco del traffico alla domenica, con la forte probabilità che si vada da un minimo di una ad addiU rittura tutte le domeniche di chiusura totale della circolazione. Queste misure saranno un ulteriore elemento depressivo oltre al già pesante contesto economico, che andrà a colpire soprattutto i centri storici che, pur essendo gli ambiti di eccellenza per il commercio, il turismo e per la stessa vita sociale, stanno diventando sempre meno accessibili. Invece di ridurre la mobilità delle nostre città occorrerebbe puntare ad un sistema di trasporto di standard europeo, risolvendo in modo strutturale il problema della qualità dell'aria con infrastrutture, sistemi di mobilità a basso impatto ambientale e potenziando i parcheggi”. Confcommercio e Confesercenti hanno espresso forte contrarietà anche per la proposta di ampliamento delle zone a traffico limitato delle città inserita tra le misure gestionali dell'Accordo. Per le associazioni la scelta della Regione è “sbagliata e fuori luogo e da anni si concentra esclusivamente sui centri urbani e sulle loro attività, che diventano gli unici capri espiatori”. Commercianti contro l'aumento dei blocchi del traco mentre il centro storico muore (Foto Rondoni) IN BREVE Minacce all'uciale giudiziario Con lo sfratto in mano l'ufficiale giudiziario è stato minacciato da un padre di quattro figli minori di 52 anni. L'uomo non voleva andare in mezzo alla strada e ha minacciato l'uomo con un arnese. E' intervenuta la polizia in viale Risorgimento per calmare il capofamiglia. Gli agenti, vista la situazione, hanno interessato i servizi sociali. La famiglia resterà in quella casa per un altro mese poi forse si troverà un alloggio. Alla fine però è scattata la denuncia per minacce al pubblico uciale. Senza documenti Denunciato nigeriano Ancora controlli antidegrado da parte della Municipale. Ieri una pattuglia di vigili è intervenuta davanti a un supermercato in via Campo di Marte dove una persona di nazionalità nigeriana si proponeva ai clienti dell'esercizio commerciale per riporre i carrelli utilizzati per la spesa chiedendo in cambio la moneta utilizzata per l'utilizzo degli stessi. Lo straniero non è stato in grado di esibire il permesso di soggiorno alla richiesta degli agenti e per questo è stato accompagnato al comando. L'uomo è regolare in Italia ma è stato denunciato perché non aveva con sé il permesso di soggiorno. Contrari all'estensione della zona traco limitato Climatizza la tua casa rispettando l'ambiente Per un futuro più verde scegli l'indipendenza produci la tua energia Aumenta la tua classe energetica. Ottieni un grande risultato con un intervento poco invasivo. Sostituendo la tua caldaia tradizionale con una moderna pompa di calore puoi risparmiare fi no al 50%. Inoltre installando un piccolo impianto fotovoltaico realizzerai la tua indipendenza. 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li scienziati del Cern esultano, è infatti confermata la scoperta del bosone di Higgs, la ‘particella di Dio' che spiega come mai tutte le cose nell'universo hanno una massa, la particella che mancava per capire come è fatto l'universo secondo il modello Standard concepito dai fisici. L'annuncio ufficiale è stato dato ieri mattina dal Cern (anche se ne aveva sentore fin da martedì) e la scoperta è stata realizzata dai due esperimenti di punta di Lhc, Atlas e Cms. Il margine di sicurezza dei dati mostrati ieri dal Cern è pari al 99,999%. Insomma X è stato trovato. L'annuncio del Cern è arrivato in apertura del maggiore congresso di fisica delle particelle che ha preso l'avvio ieri a Melbourne, in Australia. Nella sala delle grandi occasioni, gli scienziati del Cern di Ginevra hanno ascoltato le parole di Fabiola Gianotti, la responsabile dell'esperimento Atlas all'interno di Lhc che, con Joe Incandela, numero uno dell'esperimento Cms, ha di fatto annunciato al mondo la scoperta dell'elusivo bosone di Higgs. Una caccia che andava avanti da 50 anni. “Abbiamo osservato nei nostri dati chiari segnali di una nuova particella, al livello di 5 sigma, nella regione di massa intorno ai 126 GeV” dice Gianotti. E per 5 sigma i fisici intendono una percentuale di certezza pari al 99,999%. Anche lo champagne è pronto per festeggiare quella che per molti è la più grande scoperta scientifica degli ultimi 100 anni. “I risultati sono preliminari ma il segnale a 5 sigma intorno ai 125 GeV che abbiamo visto è incredibile. E' l'indizio di una nuova particella” afferma Joe Incandela, responsabile dell'esperimento Cms che, pur mantenendo ancora un velo di cautela, aggiunge secco: “Sappiamo che deve essere un bosone ed è il bosone più pesante che abbiamo mai visto”. Incandela sottolinea che le ricerche continueranno, certo, perché “le imG plicazioni” di questa scoperta “sonoassolutamente significative” motivoper “essere estremamente diligenti intutte le nostre verifiche e studi” ag-giunge ancora lo scienziato. Ma il da-do è tratto. “E' difficile non esultare con questi risultati” dice il direttore della Ricerca e Computing del Cern, Sergio Bertolucci, il fisico italiano a capo di tutte le ricerche del centro di fisica nucleare di Ginevra. I risultati diffusi ieri dal Cern sono stati definiti preliminari ma hanno un sapore davvero forte per il progresso della scienza. “I dati sono basati su studi realizzati nel 2011 e nel 2012 che sono ancora sotto analisi e la pubblicazione dei risultati di queste ricerche è attesa per la fine di luglio” spiega il Cern che ha scelto di rendere pubblici i risultati ieri proprio mentre anche oltreoceano la comunità dei fisici che lavora all'acceleratore di particelle Tevatron nell'Illinois, in Usa, ha annunciato di avere a sua volta scoperto una particella che coincide con le caratteristiche di Higgs. La certezza dell'osservazione dei fisici del Tevatron è pari al 90%. Così il Cern, forte del suo 99,999% ha deciso di non aspettare oltre. Ad ascoltare i risultati della ricerca, in lacrime per la commozione, c'era anche il fisico Peter Higgs, il ‘papà' del bosone che porta il suo nome. Higgs. Questo è davvero un giorno speciale per lui. “Mai stato così felice” ha sussurato lo scienziato davanti alla standing ovation che la comunità del Cern gli ha tributato. Membro della Royal Society inglese, Peter Higgs, classe 1929, è principalmente noto per la proposta avanzata negli anni Sessanta, all'interno della teoria elettrodebole, che mira a spiegare l'origine della massa della particelle elementari in generale e dei bosoni W e Z in particolare. Il noto “Meccanismo di Higgs” ha predetto l'esistenza di una nuova particella subatomica denominata appunto bosone di Higgs, e ormai universalmente nota col soprannome di “Particella di Dio”. Con la scoperta, il meccanismo di Higgs viene ratificato come importante ingrediente del Modello standard. Higgs ha elaborato la sua teoria nel 1964 mentre passeggiava per le colline scozzesi, quando all'improvviso e' corso in laboratorio dichiarando di aver maturato “one big idea”, una grande idea. Higgs, pur dichiaratamente ateo, sembra si sia sia dispiaciuto del soprannome ‘particella di Dio' dato alla ‘sua' creatura in quanto lo scienziato avrebbe paura che questa definizione possa in qualche modo offendere le persone religiose. Si prevedeva che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle mai costruito al mondo, inaugurato al Cern di Ginevra nel settembre 2008 e che, per inconvenienti tecnici, ha iniziato a fornire dati dal novembre 2009, potesse essere in grado di verificare l'esistenza del bosone di Higgs. Ora è dunque arrivata la conferma che l'intuizione di Higgs è una realtà e il papà della particella di Dio è a Ginevra per raccogliere l'abbraccio della comunita' scientifica considerata tra le più forti e importanti del mondo. Per il suo notevole contributo alla fisica teorica, Peter Higgs è stato decorato numerose volte con premi e riconoscimenti, tra i quali la medaglia Dirac e il premio Wolf per la Fisica. Il bosone di Higgs, noto come la ‘particella di Dio', è in grado di spiegare la massa delle particelle elementari. Tutta la fisica a partire dall'inizio del XX secolo è basata su questo. La teoria dell'esistenza della ‘particella di Dio' è stata elaborata nel 1964 dal fisico britannico, il quale, professandosi da sempre ateo, si è dispiaciuto per il soprannome dato alla sua scoperta, temendo di poter offendere i credenti. Uno scrupolo che rende ulteriore merito all'uomo e allo scienziato. L'EVENTO Grazie al bosone la materia esiste come la conosciamo. In lacrime il fisico Peter Higgs, che nel lontano 1964 ne aveva previsto l'esistenza Il risultato realizzato dai due esperimenti di punta di Lhc, Atlas e Cms. Il margine di sicurezza dei dati è pari al 99,999% Ecco il bosone di Higgs così come è stato mostrato ieri al Cern di Ginevra. Sotto dall'alto Peter Higgs, il ‘papà', John Incandela e la scienziata italiana Fabiola Gianotti (Foto Ap/LaPresse) NEW DELHI Anche l'India rivendica una parte di merito nella scoperta della ‘particella di Dio”. Se il fisico scozzese, Peter Higgs, è stato il primo a intuirne l'esistenza, il nome bosone deriva infatti dal fisico indiano Satyendra Nath Bose. Nato a Calcutta nel 1894, a 30 anni arrivò alla formulazione di una nuova statistica quantistica per le particelle di spin intero e inviò il suo lavoro ad Albert Einstein, che applico' la stessa idea agli atomi. Nacque da qui la famosa statistica di Bose-Einstein. Sebbene siano stati assegnati diversi premi Nobel per la scoperta dei bosoni, il padre indiano della particella non ha mai ricevuto il prestigioso riconoscimento. “Se l'India fosse stata indipendente, le cose sarebbero andate in modo diverso”, ha commentato Archan Majumdar, astrofisico del centro Nazionale Satyendra Nath Bose di Kolkata. All'Istituto nazionale di fisica nucleare a Roma si stappava invece lo spumante. Applausi, emozione all'annuncio da Ginevra della scoperta della ‘Particella di Dio', ma anche tanta rabbia per i tagli alla ricerca e per la cosiddetta fuga dei cervelli. In una delle sale dell'istituto si fanno taglienti le parole del presidente dell'Istituto, Fernando Ferroni che ha ricordato come “questa scoperta è italiana”, che “Fabiola Gianotti, la scienziata italiana che guida l'esperimento Atlas, è l'emblema dell'unità d'Italia, essendo figlia di romani e siciliani” e che “va bene ‘regalare' i cervelli italiani agli altri, ma non vorremmo darglieli tutti”. Le reazioni Gli indiani rivendicano la primogenitura I fisici italiani: “Merito nostro” L'ANNUNCIO AL CERN DI GINEVRA Tutto vero: scoperta la particella di Dio ITALIA MONDO 5GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Ombrellone e lettino a soli 2 euro LA SANZIONE Succede in una colonia marittima di Pinarella, pizzicata dagli uomini della Guardia Costiera on solo si tratta di concorrenza sleale, ma anche di variazione d'esercizio nell'uso della concessione privata ad uso colonia, quindi solo ed esclusivamente per gli ospiti della casa vacanza. Ma questa volta il furbetto è stato pizzicato dall'ufficio locale marittimo della Guardia Costiera di Cervia che ha messo in campo controlli ad hoc. I militari hanno infatti scoperto che una colonia estiva per bambini a Pinarella era diventata un vero e proprio beach club con ombrelloni e sdraio, che venivano affittati non solo ai propri ospiti a soli 2 euro al giorno. E' quanto rilevato dagli uomini della Guardia Costiera di Cervia durante un'ispezione demaniale marittima a Pinarella. Così a seguito di alcune segnalazioni i militari hanno scoperto che la colonia estiva in barba alle prescrizioni rilasciate dal Comune di Cervia affittava ombrelloni e lettini previa sottoscrizione di una tessera beach club e contestuale pagamento di 2 euro anziché destinare lo spazio demaniale esclusivamente al gruppo di minori, ospite della casa vacanza. Scoperto l'artefatto gli uomini della Capitaneria di Porto di Cervia hanno provveduto a elevare un verbale amministrativo di 1.032 euro a carico del presidente del circolo - titolare nella gestione della colonia per la variazione d'esercizio nell'uso della concessione privata ad uso colonia. Un trucchetto che spesso viene messo in campo sulla costa e che qualche anno fa era stato sollevato non solo dai bagnini, ma anche dagli albergatori che avevano scoperto la concorrenza sleale anche sulle caN mere e sui servizi che alcune colo-nie offrivano non solo ai loro ospiti,e quindi a persone con determinatecaratteristiche e che facevano partedi un determinato club, ma anche a ospiti esterni e quindi un servizio non consono alle caratteristiche che da sempre è specifico delle case vacanze o colonie marittime. Ecco quindi staccata la prima multa della stagione estiva dalla Guardia Costiera di Cervia in questo specifico settore demaniale che oltre a non rispettare la legge mette in crisi il settore turistico, già di per sé in forte affanno in questa stagione 2012. La variazione d'esercizio di concessione costa al titolare oltre mille euro La sanzione La Guardia Costiera pizzica il titolare di una colonia che attava lettini e ombrelloni a 2 euro LA CAROVANA SUI PEDALI PER PORTARE IN ABRUZZO UN AIUTO PER I TERREMOTATI Vacanze, bici e... solidarietà L'happening della Polisportiva 2000 a L'Aquila CERVIA Vacanze, bici e buon cuore: questi gli ingredienti di “Vacanze itineranti”, l'happening che dà la possibilità agli atleti della Polisportiva 2000 di Cervia di regalarsi un piccolo periodo di vacanza, unendo la passione per la bicicletta al piacere di stare insieme. Quest'anno le “Vacanze itineranti” avevano uno scopo aggiuntivo, ovvero la consegna di una raccolta fondi a favore dei terremotati de L'Aquila. Il gruppo, che in bicicletta è partito da Cervia, era composto da Nadia Baldacci, Neviano Budini, Luciano Morelli, Simone Ponti, Stefano Valdinoci, Renato Bonfaini e Claudio Mercuriali. Il percorso Cervia - L'Aquila - Cervia, per un totale di 766 km e suddiviso in 3 tappe da circa 120 km collinari, ha accompagnato la carovana fino al capoluogo abruzzese dove, all'appuntamento con l'assessore Dal Principe, il gruppo ha consegnato la cifra di 1.975 euro, ricavati da una raccolta fondi effettuata in collaborazione con la Podistica Cervese, il Centro Sociale di Cervia e i dipendenti Enel Ravenna, per l'associazione onlus “Il Cenacolo degli Angeli”. “Si tratta di un'iniziativa partita e portata avanti dall'inizio dell'anno - spiega Claudio Mercuriali - quando ancora non si pensava minimamente alla possibilità di un terremoto che desse un duro colpo anche alla nostra Emilia Romagna. Per questo abbiamo già pensato, per la prossima edizione, di raccogliere fondi per devolvere alle zone colpite dal sisma in Emilia”. Viale Matteotti La Destra attacca “una Giunta latitante” MILANO MARITTIMA Un intervento al fulmicotone su viale Matteotti, “il viale più antico della città di Milano Marittima e che per questo dovrebbe essere mantenuto in uno stato decoroso. E' invece lasciato al degrado più totale”. Queste le parole di Marcello Cereda, segretario de La Destra, che incalza: “Non è possibile che il tratto dalla rotonda Primo Maggio verso nord sia abbandonato a se stesso e lasciato alla sola iniziativa privata - spiega Cereda - Tutto questo mentre ogni giorno si millanta il Centenario di Milano Marittima. E proprio nella città festeggiata, ed in particolare nel viale centrale e storico, i marciapiedi sono dissestati e il verde non esiste se non curato dai commercianti. Si tratta di una situazione vergognosa, per la quale il salotto buono della nostra località è lasciato all'abbandono, senza nessun intervento da parte della pubblica amministrazione che intasca soldi pubblici per eventi e manifestazione in occasione del Centenario conclude Marcello Cereda de La Destra - E' ora di dire basta a questa vergogna e fortunatamente noto che anche la Pro Loco di Milano Marittima ha denunciato una situazione che ormai è intollerabile nella nostra località turistica”. PROGETTO PENTAGRAMMA Tutti i dubbi e le proposte del PdL su “Cervia d'Amare” “Il pericolo è l'eventuale avvio di interminabili cause giudiziali” “Le opere pubbliche ammontano a 17 milioni. Contropartita bassa” CERVIA Il PdL interviene sul progetto presentato da Pentagramma Romagna alla città. “Dopo aver taciuto per mesi e negato l'esistenza di accordi, oggi il Pd si schiera a favore del progetto e si dichiara a favore senza se e senza ma. Non pone questioni. Taccia i contrari di volere l'immobilismo della città e non dà risposte - spiegano i consiglieri comunali Massimo Mazzolani, Paolo Savelli e Gianluca Salomoni - Il Pd ammette la responsabilità che la città è rimasta indietro; che Cervia non ha le carte in regola per essere competitiva”. E se da una parte “per un'amministrazione senza soldi e senza idee è un regalo” dall'altra “il Pd ha trovato i voti che gli servono per poter approvare a maggioranza l'accordo di programma” ed in questo caso il PdL fa riferimento ai consiglieri “aggiunti” Alessandra Coatti (ex PdL) e Luigi Nori (Lega Nord) che si sono già dichiarati favorevoli al progetto. Queste le principali valutazioni: “Il bilancio di questa città, a differenza di quello di altre amministrazioni, è talmente mal ridotto che non consente investimenti superiori a 3 milioni di euro all'anno - continuano i consiglieri PdL Per noi non c'è scandalo nell'intervento del privato nel pubblico, anzi, ma occorre che questo intervento sia commisurato a quanto viene autorizzato, che rappresenti davvero un'opportunità per la città. Inoltre il grattacielo a Milano Marittima è solo una parte dell'investimento complessivo. Poco si parla delle altre due opere principali: colonia ex Monopoli e case dei salinari. Poco se ne parla, ma dall'insieme degli investimenti speculativi che Pentagramma realizzerà solo una parte, benché cospicua, dei guadagni verrà dal grattacielo. Si aumenterà il commerciale in centro a Milano Marittima. Può essere una scelta foriera di gravi squilibri in un momento in cui già le attività del nostro salotto buono sono in difficoltà. Le opere compensative di cui si sta parlando fanno parte di un elenco, ma non sono tutte quelle che potranno essere realizzate con soli 17 milioni di euro. Infatti, il Comune dovrà scegliere le opere dall'elenco fino a concorrenza della somma. Questa città deve chiedere di più oppure dire a Pentagramma che non procederà all'accordo. Da chi verranno realizzate le opere previste? Da società che non operano a livello locale?” Poi il PdL sottolinea i pericoli di questa maxi operazione: “Pentagramma ha ipotecato per 286 milioni il patrimonio ex Monopoli. Se la società non dovesse riuscire a completare il progetto, ci troveremmo in una situazione ben peggiore di quella che qualcuno vorrebbe risolvere oggi - continuano i consiglieri - Altro pericolo è l'eventuale avvio di interminabili cause giudiziali che potrebbero bloccare per anni il progetto”. Cosa fare allora? “Bisogna costringere Pentagramma ad aumentare sensibilmente la contropartita e le garanzie, inoltre proponiamo il referendum consultivo”. “Il Pd ammette che la città non è competitiva” PINARELLA Jazz e teatro per la Notte Rosa PINARELLA Domani, in occasione della Notte Rosa, la programmazione estiva “Il mare nel cassetto” della Pro Loco Pinarella TerraEventi presenta un ricco carnet di eventi. Tutti gli operatori della zona proporranno per il terzo anno consecutivo “Tavole Rosa”, per tingere di rosa la località di Pinarella. Si parte in piazza dell'Unità alle 21.30 dove si terrà lo spettacolo per bambini “Tarantella d'Argento”, un'animazione di teatro di figura con Sara Maioli e Riccardo Galeati. A seguire un laboratorio dedicato ai più piccoli, condotto dalla compagnia di figura. Viale Italia e viale Emilia saranno invece allietate dalla musica del gruppo Roaring Emily Band, suonatori di musica jazz che a bordo di un risciò porteranno la loro musica per le vie di Pinarella. Anche la località cervese partecipa quindi alla Notte Rosa con iniziative proposte dalla Pro Loco TerraEventi che, lo ricordiamo, promuove anche la Sagra della Seppia e il Festival Internazionale degli Aquiloni. CERVIA GIOVEDÌ5. LUGLIO 201227
Segreteria di Stato per il Turismo e lo Sport Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura Segreteria di stato per gli Affari Esteri BRASCHICOMMUNICATIONS ORGANIZZAZIONE: cava degli umbri (P7) - centro storico - san marino info tickets: 346 3220331 - www.sanmarinojazzfestival.com JAZZ SENZA CONFINI 3ª edizione 2012 13 - 14 - 15 luglio pat metheny unity band 13 luglio ore 21.30 enrico rava orchestra 14 luglio ore 21.30 john scofield hollowbody band 15 luglio ore 21.30 Reggini ® 22 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Sarà riesumata la salma di Arafat IL GIALLO I palestinesi chiedono inchiesta dopo che al Jazeera ha sostenuto che il leader è stato ucciso dal polonio come Litvinenko arà riesumata la salma di Arafat, il leader palestinese morto otto anni fa e sulla cui fine aleggia oggi il sospetto di un avvelenamento da polonio, dopo l'inchiesta scoop di ‘al-Jazeera'. Martedì la tv araba ha riaperto il caso, rivelando che negli oggetti personali di Arafat, i suoi abiti. la kefiah e lo spazzolino da denti, c'era un alto livello di polonio, sostanza radioattiva letale, già salita alle cronache per la morte dell'ex agente servizi segreti russi, Alexander Litvinenko. A chiedere la riesumazione della salma di Arafat è stata in mattinata la moglie Suha. “Chiedo all'Autorità palestinese di riesumare subito il cadavere di mio marito che è sepolto a Ramallah - ha affermato Suha in un'intervista ad ‘alJazeera' - in modo che si possano effettuare analisi di laboratorio accurate che accertino la presenza di polonio nel suo corpo”. Una richiesta accolta dal presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen. “Non ci sono ragioni politiche o religiose che vietino la riesumazione del cadavere di Arafat per effettuare delle analisi”, ha detto il preS sidente dell'Anp in una circolare circolare diramata ai funzionari, chiedendo loro di collaborare con l'inchiesta della tv araba ‘al-Jazeera'. Il negoziatore palestinese Saeb Erakat ha chiesto anche che si costituisca una commissione d'inchiesta internazionale. “Chiediamo la formazione di una commissione d'inchiesta internazionale sul modello di quella per l'assassinio del premier libanase Rafic Hariri”, ha detto Erakat. Yasser Arafat si era ammalato nel suo quartier generale a Ramallah, ed è morto l'11 novembre 2004 in circostanze che restano misteriose: i 50 medici che si sono alternati al suo capezzale non hanno specificato il motivo esatto del rapido deterioramento delle sue condizioni mentre i palestinesi hanno accusato Israele di averlo avvelenato. L'indagine di Al Jazeera però non conferma tale accusa. “Se mettiamo insieme tutte le informazioni in nostro possesso - i risultati dei test di laboratorio, le caratteristiche cliniche, le circostanze della morte di Arafat - è difficile trarre una conclusione”, ha dichiarato il professor Patrice Mangin, direttore del Centro di Medicina Legale dell'Università di Losanna, precisando che “sarebbe ovviamente necessario andare oltre e fare ulteriori indagini”. Yasser Arafat scomparso l'11 novembre del 2004 in circostanze ancora oggi misteriose LA BASE IN AUSTRIA Stroncata rete di pedofili VIENNA Denominata “Carole” e iniziata circa un anno fa, la maxi operazione di polizia contro la pedofilia, condotta in 141 paesi, che ha permesso di identificare centinaia di pedofili su internet. Lo ha annunciato la polizia giudiziaria federale austriaca. L'operazione ha permesso di identificare solo in Austria 272 pedofili, che hanno diffuso online materiali pedopornografici. Si tratta della più importante operazione di polizia contro la pedofilia su internet mai condotta in Austria e nel mondo. In Italia la polizia postale di Firenze ha eseguito 18 perquisizioni in varie città italiane, denunciando 20 soggetti, 3 dei quali in stato di arresto, per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico. I video e le immagini sequestrate riguardano per la maggior parte ragazzi in età adolescenziale e bambini anche al di sotto dei 5 anni, intenti a compiere espliciti atti sessuali con adulti e coetanei. A fare scattare le indagini è stata una segnalazione in cui un utente riferiva di aver avuto una sessione di chat sul sito www.77chat.com. Da qui veniva appurata la presenza di materiale video pedopornografico diffuso in rete. La Polposta ha individuato e successivamente identificato 18 utenti che in più sessioni si connettevano al sito per acquisire file pedopornografici, la maggioranza dei quali conteneva immagini prodotte in paesi dell'Est e nel continente asiatico. IL CASO Scontri a Kiev per non parlare russo L'approvazione di una controversa legge che fa diventare il russo lingua uciale in metà delle regioni dell'Ucraina sta creando disordini e proteste non solo a Kiev, ma anche a Leopoli e a Kharkiv. A Leopoli, roccaforte politica dell'opposizione, i manifestanti e alcuni deputati del Consiglio regionale hanno piazzato delle tende davanti al palazzo della regione e hanno bloccato l'ingresso all'edificio. I consiglieri, capeggiati da Irina Farion, chiedono i documenti a chiunque tenti di entrare nell'edificio e non consentono l'ingresso ai funzionari. Davanti al palazzo, i dimostranti hanno esposto un grosso cartellone con la scritta “Ama l'Ucraina o va via”. A Kharkiv, la città dell'Ucraina centroorientale dove la leader dell'opposizione Iulia Timoshenko sta scontando una condanna a 7 anni di reclusione per abuso di potere, alcuni manifestanti hanno messo in piedi una piccola tendopoli in segno di protesta, ma è stata presto smantellata dalla polizia. SIRIA-TURCHIA AI FERRI CORTI Assad attacca Erdogan Individuati i corpi dei piloti DAMASCO Il presidente siriano Bashar al Assad ha criticato ieri in una intervista al quotidiano turco Cuumhuriyet il premier islamico nazionalista di Ankara Recep Tayyip Erdogan che ha accusato di “ingerenza negli affari interni” siriani e di appoggiare “i terroristi” che combattono contro il suo regime. “La Turchia ha dato pieno appoggio logistico ai terroristi che uccidono la nostra gente” ha affermato Assad. I rapporti fra Assad e Erdogan, fino all'inizio del 2011 stretti alleati e amici, si sono deteriorati negli ultimi mesi. La Turchia ora ospita i leader dell'opposizione armata siriana, cui secondo la stampa Usa fornirebbe armi e finanziamenti. Il governo turco ha più volte chiesto che Assad lasci il potere. Dopo l'abbattimento di un F 4 turco da parte della Dca sitriana il 22 giugno c'è stata una impennata di tensione al confine fra i due paesi. Nell' intervista Assad ha accusato Erdogan di avere una visione religiosa ‘'settaria'' dei rapporti con la Siria e con i paesi della regione. Erdogan è musulmano sunnita, come la maggioranza della popolazione turca e di quella siriana, mentre Assad e i vertici del regime di Damasco sono espressione della minoranza sciita alawita. Intanto i corpi dei due piloti del jet turco abbattuto dalle forze siriane sono stati ritrovati sul fondo del mare. La tv di Stato turca Trt riferisce che una nave da esplorazione marina degli Stati Uniti, l'E/V Nautilus, ha individuato i corpi nel Mediterraneo orientale. Il caccia RF-4 turco era stato abbattuto il 22 giugno. La Turchia sostiene che sia stato colpito nello spazio aereo internazionale, mentre la Siria insiste sul fatto che si trovasse in volo nello spazio aereo siriano. Georgia Intossicazione da cloro: 73 in ospedale, 2 in condizioni critiche TBILISI Sono 73 le persone, tra cui 20 bambini e una donna incinta, che sono state ricoverate in ospedale dopo una fuga di cloro in un sobborgo di Tbilisi, capitale della Georgia. Il Ministero della Sanità georgiano ha detto che l'incidente si è verificato ieri mattina presto dopo che il cloro tossico è fuoriuscito da un serbatoio che apparteneva a una società di servizi idrici. Una delle 27 persone dopo ore ancora all'ospedale, un 18enne asmatico, è in condizioni critiche. Alcuni dei presenti hanno raccontato che, quando hanno sentito il terribile odore di cloro, hanno iniziato ad avere la gola che bruciava e si sono immediatamente sentiti soffocare. GERMANIA Sfratto forzato finisce nel sangue Cinque morti, tra cui il moroso IN BREVE Pensa di essere stato bocciato e si suicida Un banale errore di comunicazione potrebbe essere la causa di una tragedia a Losanna. Uno studente di un istituto professionale si è suicidato perché pensava di essere stato bocciato. Il suo nome, infatti, non appariva sul sito con gli esiti degli esami. In realtà il nominativo era presente nella bacheca della scuola. “Si è trattato di un errore umano”, ha spiegato un dirigente scolastico. Lo studente, dopo aver appreso la falsa brutta notizia, ha cercato anche di contattare gli insegnanti. I docenti hanno provato inutilmente a calmarlo, spiegandogli di attendere il lunedì successivo per avere la conferma uciale della bocciatura. Libia: pescherecci italiani dissequestrati Si è positivamente risolta la vicenda dei tre pescherecci italiani sequestrati presso Bengasi. Una nota diusa dalla Farnesina esprime la “viva soddisfazione” del ministro Terzi “per la positiva conclusione della vicenda del sequestro dei tre pescherecci presso il porto di Bengasi che, completate le pratiche burocratiche, potrebbero ripartire per l'Italia nelle prossime 24 ore”. Gb: due Tornado precipitano in mare Due jet Tornado dell'aeronautica militare britannica sono precipitati in mare al largo della costa settentrionale della Scozia. Lo riferisce il Ministero della Difesa del Regno Unito, precisando che il grave incidente è avvenuto martedì durante un'esercitazione. BERLINO E' finita in un bagno di sangue, ieri a Karlsruhe - nel Sudovest della Germania - un'esecuzione di sgombero che ha tenuto col fiato sospeso milioni di tedeschi. Un inquilino ha reagito facendo fuoco contro chi si era recato nel suo appartamento per eseguire lo sfratto, ha preso in ostaggio diverse persone e ne ha uccise quattro. Poi lo sparatore si è suicidato. Tra i morti c'é anche l'ufficiale giudiziario incaricato dello sfratto, oltre al fabbro che era stato chiamato per forzare la porta di ingresso dell'appartamento, la donna che doveva entrarne in possesso e un'altra persona. Nel quartiere Nordstadt, in un edificio residenziale in Kanalweg, al civico 115, per ore gli agenti di un commando speciale di polizia hanno cercato di stabilire un contatto con il sequestratore, del quale le forze dell'ordine non hanno reso nota l'identità. L'uomo si era barricato nell'abitazione nel sottotetto, che secondo alcune fonti potrebbe essere di proprietà della compagna. Un testimone aveva riferito che l'inquilino era “violento”, “in possesso di armi pesanti”, e secondo alcune fonti detenute legalmente per andare a caccia. “La sparatoria - ha detto Joerg Schoefer, funzionario della polizia locale, raccontando la dinamica dell'accaduto - è avvenuta quando un ufficiale giudiziario ha tentato stamattina alle 9:00 di eseguire un'ordinanza di sfratto, mandando via un inquilino che non pagava”. “L'uomo, a quel punto ha reagito sparando con un'arma da fuoco diversi colpi e prendendo in ostaggio le persone giunte sul posto per lo sgombero”, ha aggiunto. Le forze speciali SEK hanno circondato la zona e per ore hanno tentato, senza riuscirvi, di mettersi in contatto con l'uomo, che aveva con sé diverse armi ed una granata. Alla fine gli agenti hanno deciso di intervenire nella casa da dove si era visto uscire del fumo. Karlsruhe si trova nel Baden Wuerttenberg, sudovest del Paese, ed è la sede della Corte Costituzionale tedesca. Prende ostaggi e spara, poi si uccide Nubi tossiche in Georgia ITALIA MONDO8 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
2 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Notte rosa alternativa: a piedi sul Fumaiolo INIZIATIVA INTERESSANTE PER SABATO Tra ambienteincontaminato e spettacoli d'arte sotto le stelle BEATA COLTELLI In pensione a 95 anni BAGNO DI ROMAGNA Confartigianato di Bagno di Romagna ha reso omaggio alla sua carissima Beata Coltelli, di casa nell'associazione a cui è iscritta dalla... notte dei tempi. La sua è la ditta da più tempo iscritta alla Camera di Commercio e fino alla fine ha pagato i contributi previdenziali e assistenziali per ottenere una pensione che comunque non poteva aumentare. Un grande esempio, oltreche di longevità, anche di rettitudine e onestà. “Quando quella mattina di maggio Bea è venuta in associazione per dire che a fine mese avrebbe cessato l'attività ha scritto Pierluigi Battistini, responsabile Confartigianato Valle del Savio - ci siamo commossi tutti, increduli. Di una signora non si dovrebbe dire l'età, ma ai 95 anni di Beatrice Coltelli vissuti con quell'energia, lucidità e consapevolezza vorremmo arrivarci tutti. Tapezziere e materassaia, Beata è stata ed è per tutti un esempio di laboriosità, dedizione e dignità. Ha lavorato per oltre 80 anni, un record di longevità: mai un giorno di ferie, solo qualche isolata chiusura per malattia. Nata nel 1916, ha cominciato a lavorare con il babbo Flaminio a soli 12 anni dopo aver frequentato la prima media. Una donna d'altri tempi. Per questo abbiamo detto a Beata di venire il più possibile in associazione, quando può. E' la nostra testimonial!” ascherine rosa, fuochi d'artificio, alcol a gogò? No, qui nel cesenate la Notte Rosa si festeggia in un altro modo: facendo una bella camminata sotto le stelle fra natura, spettacoli e gastronomia, ma soprattutto sul Fumaiolo o “Fiumarolo” come simpaticamente si può chiamare per via dell'origine che dà a ben due fiumi più o meno importanti: il Savio e il Tevere. L'idea è venuta al vulcanico Pierluigi Bazzocchi, presidente associazione Parco Naturale del fiume Savio e subito il sindaco di Verghereto, Guido Guidi, l'ha sposata con entusiasmo. Poi, al sindaco di Cesena, Lucchi è venuta la felice intuizione di collegare questo percorso notturno alla scoperta delle bellezze del nostro territorio con la Notte Rosa: una coincidenza di date ma anche un modo di vivere con tempi e stati d'animo una festa di tutta la Romagna. Così sabato il 7 luglio chi vorrà sottrarsi dal coas della Riviera potrà farlo scegliendo un'alternativa forse più ecologica e umana, che va di pari passo con i tempi della natura. Si partirà alle 18.30 davanti al Municipio di Verghereto oppure alle 19 direttamente al Centro Visite Fumario (di fianco al ristorante La Straniera sulla provinciale 93). Si svolgerà, per l'appunto, l'inaugurazione del Centro Visite con visita alla mostra ornitologica degli uccelli della Valle del Savio e la visita (che sarà permanente con le sue 59 belle foto) fotografica “Uomini, piante e pietre della Valle del Savio” di Luca Ravaglia. Alle 20 trasferimento in pullman dei partecipanti, alle 20.30 un professore delle Balze racconterà al primo gruppo (una trentina circa, non di più) la storia di quel territorio, poi si inizierà a camminare in pianura e discesa per venti minuti al massimo. Poi il gruppo si fermerà per uno spettacolo organizzato da Aidoru Associazione (che da un mese M gestisce anche la Rocca Malatestiana eil Parco). Il primo step consisterà in unalettura ad hoc pensata e scritta da Ro-berto Mercadini. Poi si riprende a cam-minare e ci si ferma nuovamente dopo una mezz'ora per l'ultimo spettacolo con musica e danza. Poi tutti verranno trasferiti nuovamente al Centro Visite del Fumaiolo dove si svolgerà un ristoro con i prodotti tipici del territorio al modico prezzo di 5 euro. Alcune indicazioni utili per chi vuole partecipare: bisogna essere muniti di torcia elettrica, si consiglia di indossare scarpe da trekking e avere con sè una giacca a vento. Prenotazione obbligatoria presso lo Iat di Cesena (tel. 0547/356327), numero massimo di partecipanti 200. Fate in fretta a telefonare se pensate di andare perchè ci sono già 50 prenotazioni, e tra l'altro una ventina di questi pernottano anche a Verghereto perchè vengono dalla Toscana, dal Friuli e da altre regioni. Molto soddisfatto il sindaco di Verghereto, Guido Guidi, che è consapevole di essere l'amministratore di un territorio per certi versi unico. Un paradiso ambientale dove hanno nidificato le aquile, dove si possono vedere ancora le libellule azzurre, i caprioli avvicinarsi all'uomo. “Con il Centro Visite del Fumaiolo - ha spiegato il sindaco - si pone una bella base per favorire il turismo didattico e le gite turistiche in collaborazione con Cesena, città con la quale spartiamo un fiume importante come il Savio. A settembre, tra l'altro - ha anticipato il sindaco - non è escluso che venga a trovarci anche il sindaco di Roma, Alemanno, proprio per avviare una sorta di collaborazione anche con la capitale. Del resto il Tevere che scorre da loro ha origine proprio da noi. E se Romolo e Remo furono trovati proprio sul fiume Tevere significa che più di un qualcosa in comune con i romani ce l'abbiamo, no?...” (e.b.) La sorgente del Tevere: l'Alta Valle del Savio è famosa proprio perchè dà origine a due fiumi (Savio e Tevere) UNIONE DI FORZE TRA CESENA E VERGHERETO SINDACO DI VERGHERETO SODDISFATTO Per il mese di settembre è stato invitato anche Gianni Alemanno, il sindaco di Roma (dove corre il Tevere che sorge sul Fumaiolo) e non è escluso che venga in vallata per qualche giorno a vedere dove ha origine il fiume più importante della capitale VALLE DEL SAVIO26 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
a “scaricato” l'unica quota rosa della sua Giunta proprio come si fa con una fidanzata petulante. Un sms, lapidario e irrevocabile, indirizzato ai componenti del partito alleato e di maggioranza. Così, con il classico “messaggino”, il direttivo dell'Edera è stato informato ieri mattina della decisione (non più negoziabile) assunta dal sindaco Roberto Buda di revocare le deleghe (urbanistica, pari opportunità, patrimonio e affari generali) all'ormai ex vice-sindaco e assessore in quota Pri, Bruna Righi. E la motivazione di questa decisione, già da tempo nell'aria, non lascia dubbi: “Questi incarichi sono fiduciari – spiega il sindaco Buda – ed essendo venuta meno la fiducia politica nei confronti del vice-sindaco, a causa di voti contrari su alcune importanti delibere di Giunta e comportamenti non sempre in linea con gli indirizzi di maggioranza, mi trovo a dover prendere questa decisione, condivisa da tutti gli altri partiti della maggioranza (PdL, Lega Nord e Udc). Intendo però sottolineare fortemente che da parte mia la sintonia, la stima e la collaborazione con il Pri restano immutate, essendo basate sul programma firmato e condiviso durante la campagna elettorale. I punti programmatici sollevati nella lettera che mi è stata consegnata dal Pri - precisa Buda - sono pienamente condivisi e si sta lavorando alacremente per poterli raggiungere. Mi auguro di poter continuare a lavorare con il Pri per il bene della città condividendo la scelta del nuovo assessore”. Le ruggini - o “l'incompatibilità di carattere” - tra il sindaco Buda e la sua “vice” Bruna Righi, non sono certo una novità per i vertici della Giunta, ma nessuno immaginava che le frizioni fossero così profonde da ipotizH zare un così precoce rimpasto di de-leghe. La nota di Buda, in ogni caso,è chiara: cartellino rosso all'assessoreRighi, ma non al partito di riferimen-to dell'ex vice-sindaco, con il quale ilprimo cittadino ha intenzione di continuare a governare la città. Ma, a questo punto, come reagirà il partito repubblicano? Accetterà la decisione d'imperio del primo cittadino o uscirà dalla Giunta? La maggioranza in consiglio, va ricordato, è comunque garantita anche senza l'unico voto del Pri. In assise, infatti, siedono 6 consiglieri PdL, uno della Lega Nord, uno dell'Udc e uno del Pri ai quali va aggiunto il voto del primo cittadino, mentre in opposizione ci sono 5 scranni del Pd e uno del Movimento 5 Stelle. Dunque, se anche l'Edera dovesse uscire dalla maggioranza, gli equilibri di governo non sarebbero minacciati, anche se le scaramucce con la Lega Nord (con il caso Soragni ancora aperto) potrebbero riservare altri colpi di scena. Così come un consigliere come Ivan Cangini, più volte critico nei confronti del sindaco, non garantisce “fedeltà eterna”. A questo punto, in ogni caso, la palla passa all'Edera che ieri sera ha convocato d'urgenza l'ennesimo direttivo per decidere la linea politica da seguire. Per il momento l'Edera tiene la bocca sigillata, nessun nome è stato neppure bisbigliato dal Pri per avvicendare eventualmente Bruna Righi, ma allo stesso tempo nessuno ieri ha escluso l'ipotesi di un'uscita dalla maggioranza. Resta da capire quanto l'Edera oggi s'identifichi politicamente con la Righi. L'ultima lettera consegnata al sindaco, secondo alcuni, aveva - a riguardo - toni troppo felpati. Filtrava tra le righe una solidarietà di facciata, ma nessun “aut aut”, segno che - forse - tra i repubblicani qualcuno aveva già messo in conto di andare avanti senza la sua “pasionaria”. Anna Budini COLPO DI SCENA Il primo cittadino revoca (con un sms) le deleghe all'assessore del Pri. Ora la palla passa all'Edera che dovrà decidere se restare in maggioranza “E' venuta meno la fiducia politica a causa di voti contrari su alcune importanti delibere di Giunta” C'eravamo tanto amati Divorzio annunciato tra sindaco e vice-sindaco; sotto la vittoria del PdL, il consigliere PdL Ivan Cangini e il presidente del consiglio comunale Angelo Soragni CESENATICO On line da ieri il nuovo sito web www.cesenatico.it, ricco di immagini e di informazioni sempre più dettagliate a beneficio di turisti e cittadini. La nuova veste grafica del portale è stata svelata dal sindaco Roberto Buda, dall'assessore al turismo Vittorio Savini e dall'assessore al turismo della Provincia Iglis Bellavista. Inoltre alla presentazione erano presenti alcuni funzionari della Regione e dei Comuni di Cesena, Gatteo e San Mauro Pascoli, partner del progetto. Cesenatico è il Comune capofila della redazione “Cesenatico e Dintorni”, appartenente al Sistema Informativo Regionale per il Turista, alla quale aderiscono anche i Comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli e Cesena. Il restyling ha interessato i siti delle tre località, offrendo un'immagine rinnovata rispetto a quella precedente, più moderna e funzionale ai bisogni dell'utente, con nuove foto e contenuti sempre più aggiornati sugli eventi, sui musei e monumenti da visitare in città, ricco di curiosità e di informazioni utili per turisti e cittadini. Le novità che saltano all'occhio del navigatore sono rappresentate dall'immediatezza nella consultazione delle ultime notizie, posizionate al centro della home page e caratterizzate da un'immagine identificativa, e dalla presenza, sul lato sinistro della pagina, di una sezione dedicata agli eventi. “Il restyling del sito - dichiara il sindaco Roberto Buda - si inserisce in un progetto di promozione turistica al passo coi tempi, in un ottica di rinnovamento e di modernizzazione che non può prescindere dal web”. Il click rinnovato On line la nuova veste grafica del portale turistico del Comune C'ERAVAMO TANTO AMATI Il sindaco Buda “scarica” Bruna Righi MAXI FURTO Arma in azione All'oreficeria Teodorani un gruppo di ladri sottrae rotoli di gioielli CESENATICO Un furto con destrezza. E' quello che è capitato ieri mattina all'oreficeria Teodorani sul porto canale. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Stazione di Cesenatico. Intorno alle 11 un gruppo di 5-10 persone, la cui nazionalità non è ancora certa, è entrato all'interno del negozio, dove era presente solo il titolare e con una scusa e un giro di parole hanno sottratto alcuni rotoli contenenti gioielli e orologi. Il numero di rotoli e la somma totale del furto è ancora oggetto di indagine, così come la presenza di telecamere nel negozio, che di certo potranno aiutare l'identificazione dei ladri. Ancora al vaglio degli inquirenti anche la tecnica attraverso la quale i ladri sono riusciti a sottrarre, con molta destrezza, i gioielli sotto gli occhi del negoziante che si è accorto del furto solo quando il gruppo si è dileguato. CESENATICO GIOVEDÌ5. LUGLIO 201228
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Ci sono belle configurazioni astrali! Ricercate il contatto di Mercurio e Venere generosi! Le comunicazioni vanno a gonfie vele. Abbiate un occhio di attenzione verso Marte lontano. Serata: notizie ardite! Il Sole è sempre in buona posizione. Anche se l'umore non è alle stelle vi sentite comunque protetti. Ricordate che un aiuto dal cielo può arrivare anche quando meno ve lo aspettate. Serata: Nettuno vi invita a meditare… Gli astri in Gemelli vi portano continuamente stimoli. Giove nel segno vi dà una visione ottimistica della vita, riuscite a trovare sempre e comunque una via d'uscita interessante. Serata: arriverà un bell' invito galante. Non siete ben sintonizzati. Voi che avete incorporato un Mercurio di tutto rispetto, fine e vivace al tempo stesso dovrete fare i conti con una sorta di rallentamento mentale. Serata: occhio all'orario siete davvero in ritardo! L'astro Sole vi è vicino. Vi permette di apprezzare l'estate, di viverla con pienezza sia che siate al lavoro, sia che siate in vacanza. Alzatevi la mattina presto per poter godere l'intera giornata di luce. Serata: col partner. Si farà viva una persona di cui non avevate notizie da tempo. Magari, grazie ad una intuizione avrete un flash sul come incontrarla: potrebbe trattarsi di un amico, ma anche di un ex…. Serata: iniziative interessanti, da cogliere! Sole e Marte vi rendono nervosi. Non siate troppo esigenti con voi stessi. Siete stanchi, e forse è il caso di rallentare la corsa. “Fare” a tutti i costi non sempre è produttivo! Serata: ricercate un luogo fresco in santa pace. La Dea Afrodite vi porta continuamente regali: in termini di contatti, amicizie, possibilità di incontri stimolanti, in amore. In questo momento credete più che mai nella forza del gruppo. Serata: in buona compagnia. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Che splendida alleanza quel Sole in Cancro! Parla la vostra stessa lingua. Aprite la vostra mente, aprite il vostro cuore! Fuori non esiste soltanto un mondo dicile, ci possibilità, da cogliere. Serata: emozionante con lui/lei. La vostra vita sociale è intensa: verificate gli impegni e fate in modo che non si accavallino fra di loro. Siete gettonatissimi! Se siete al lavoro, se state studiando sarete ricercati per il gioco di squadra. Serata: in giro. Che dire?! Vi manca Marte che vi ha dato forza, vigore per mesi e mesi e adesso vi sentite sguarniti. Cercate di cogliere l'energia del Sole che è comunque proficua e che vi permette di seguire gli obiettivi. Serata: diverbi in coppia. Mercurio e Venere sono splendidi messaggeri. Se aspettate notizie, mettetevi in attenzione, vi arriveranno in modo inconsueto. Potrebbero nascere collaborazioni con Acquari e Gemelli. Serata: audace col partner. OROSCOPO - METEO36 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
La Grimaldi non era solo un' infallibile editor: mentre traduceva ed editava con pazienza e vocazione gli scritti altrui, scriveva, anche sotto pseudonimo, i propri libri, in cui infondeva una copiosa forza creativa i lascia Laura Grimaldi, una scrittrice appassionata di gialli che ha saputo vivere la letteratura con una passione incolmabile, mai sazia di conoscere e sapere. Non era forse famosissima ma era una colonna portante dell'editoria italiana. Il suo lavoro, come direttrice di collana dell'Urania, Segretissimo e Giallo Mondadori ha aperto le porte dell'Italia a moltissimi scrittori di genere che in seguito sono diventati dei classici della letteratura anglosassone come Eric Ambler, Raymond Chandler, Rex Stout e Thomas Harris. Ma è la passione per l'editoria e per l'instancabile lavoro di ricerca e di traduzione di autori del giallo e del thriller che l'hanno resa una protagonista dell'età dell'oro dell'editoria in cui la ricerca e la sperimentazione erano ancora dei fari nel meraviglioso lavoro di un editor e di un direttore di collana. In un'intervista rilasciata alla rivista Panta nel numero dedicato all'editoria, la Grimaldi raccontava il suo lavoro e la sua esperienza in Mondadori, prima casa editrice in cui lavorò come consulente sotto la direzione del grande Arnoldo e nella quale iniziò a cercare e a creare i primi successi del genere. Lì troviamo tutti gli aspetti del lavoro editoriale con le sue delusioni, fatiche e straordinarie soddisfazioni. Leggere le sue parole era un po' come spiare il laboratorio di una persona intelligente e creativa che svolgeva, almeno ai miei occhi, un lavoro straordinario che in seguito sono riuscito a fare e che anche grazie al suo esempio ho cercato di realizzare al meglio. Era infatti un esempio di sapienza e passione per i libri che non sempre restituiscono tanto amore. Nel suo caso però le hanno regalato una carriera fulminea anche come editrice insieme a Marco Tropea, insieme al quale, infatti, fondarono Interno Giallo. Ma non era solo un' infallibile editor perché mentre traduceva ed editava con pazienza e vocazione la realizzazione dei libri che avrebbero composto le sue famose collane, scriveva, anche sotto pseudonimo, i suoi libri. Romanzi di genere in cui si misurava come autrice con la stessa copiosa forza creativa che metteva nella ricerca e nella traduzione. L'ha uccisa una malattia respiratoria che aveva contrastato anche con lo scrivere, realizzando un bel romanzo poco letto, purtroppo, Faccia un bel respiro edito da Mondadori, attraverso il quale raccontava un po' se stessa e la sua difficile esperienza. Ancora una volta però scrivere e lavorare sui libri, cosa che fece fino all'ultimo, le avevano dato quella forza per resistere contro la difficoltà del vivere. Fu una signora schiva e coltissima, amante dei libri e del lavoro artigianale difficile ma di qualità. Con lei, purtroppo, finisce un altro piccolo capitolo della straordinaria avventura editoriale italiana. Fulvio Caporale VITE Laura Grimaldi, colta autrice di gialli e direttrice di fortunate collane, era un pilastro dell'editoria italiana Ci lascia una scrittrice appassionata BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 66 (106) 17 (58) 15 (92) 6 (125) 83 (108) 24 (87) 47 (71) 74 (80) 7 (58) 12 (105) 15 (8) 19 (92) 48 (325) 80 (317) 74 (313) 19 (312) 82 (321) 45 (323) 2 (315) 63 (321) 85 (313) 86 (323) 81 (2942) 17 (93) 38 (46) 75 (54) 81 (48) 44 (67) 87 (64) 36 (63) 51 (53) 85 (73) 50 (53) 33 (68) 17 (5) 83 (64) 78 (308) 78 (303) 82 (312) 90 (304) 30 (313) 13 (311) 56 (307) 89 (309) 81 (311) 89 (309) 90 (2892) 39 (80) 73 (46) 8 (50) 25 (43) 43 (51) 15 (62) 1 (54) 18 (50) 34 (66) 40 (52) 26 (51) 45 (4) 12 (61) 40 (308) 84 (302) 75 (310) 7 (304) 79 (312) 6 (309) 87 (303) 90 (308) 60 (309) 74 (308) 85 (2888) 15 (75) 47 (46) 33 (46) 46 (41) 70 (48) 52 (62) 69 (48) 88 (47) 15 (56) 4 (49) 38 (46) 20 (4) 75 (60) 22 (306) 77 (301) 50 (309) 21 (302) 83 (312) 52 (308) 67 (301) 79 (307) 86 (308) 7 (306) 86 (2873) 53 (72) 40 14 17 17 14 17 14 14 14 17 17 14 17 14 14 14 41 13 25 36 25 25 36 25 25 36 25 25 25 36 25 36 65 36 36 40 40 40 40 36 36 40 36 40 40 41 41 40 66 65 41 66 41 41 41 65 41 45 65 41 41 65 65 41 77 66 54 77 65 65 65 66 66 77 66 65 77 77 66 77 80 77 80 80 66 66 77 80 77 80 80 66 80 80 80 80 TUTTE ESTRAZIONI 377 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 301 16-71 TUTTE ESTRAZIONI 348 11-26 TUTTE ESTRAZIONI 292 66-83 GENOA ESTRAZIONI 125 06 BARI ESTRAZIONI 106 66 GENOA ESTRAZIONI 105 73 11.600.000,00 14-17-25-36-40-41-65-66-77-80 MILANO ESTRAZIONI 108 83PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI NAPOLI 12-32 NAZIONALE 60-66 ROMA 15-47 FIRENZE 09-47AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10653 21 BOHEMIAM FC THOR OVER3.5 10653 23 CEFN MYPA OVER 10653 24 CLIFTON KALMAR 2 10653 30 NARVA INTER BAKU OVER 10653 42 KUPS LLANELLI 2 10653 34 ELFSBORG FLORIANA 2 10653 49 PATRICK'S IBV OVER CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10653 21 BOHEMIAM FC THOR OVER3.5 10653 23 CEFN MYPA 2 10653 24 CLIFTON KALMAR 2 10653 30 NARVA INTER BAKU 2 10653 42 KUPS LLANELLI OVER 10653 49 PATRICK'S IBV 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10653 21 BOHEMIAM FC THOR OVER 10653 23 CEFN MYPA 2 10653 24 CLIFTON KALMAR OVER 10653 30 NARVA INTER BAKU OVER CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10653 21 BOHEMIAM FC THOR OVER3.5 10653 23 CEFN MYPA 2 10653 24 CLIFTON KALMAR 2 10653 30 NARVA INTER BAKU 2 10653 49 PATRICK'S IBV 1 COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 16 (72) 15 (57) 31 (61) 73 (105) 71 (83) 81 (76) 46 (69) 19 (76) 51 (57) 80 (73) 33 (6) 41 (64) 85 (311) 88 (309) 27 (312) 22 (307) 16 (315) 76 (311) 38 (312) 81 (314) 20 (312) 65 (317) 74 (2896) 27 (80) TERZA 35GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
LONDRA 2012 Atletica Pass olimpico per due staette azzurre Due staette di atletica guadagnano il pass per Londra. La 4x100 maschile e 4x400 femminile hanno infatti ucialmente ottenuto la qualificazione per la XXX edizione dei Giochi Olimpici Estivi, in virtù della posizione occupata nel ranking IAAF al termine degli Europei di Helsinki, ultima chance per scrivere la classifica finale. Entrambe le staette azzurre si sono attestate in dodicesima posizione, tra le 16 squadre che saranno protagoniste ai Giochi. In attesa delle scelte sui nominativi, che saranno eettuate dalla Federazione, d'intesa con il CONI, nella 4x100 maschile i sei azzurri che attualmente compongono la staetta sono Fabio Cerutti, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio, Davide Manenti, Diego Marani e Jacques Riparelli, mentre Giulia Arcioni, Chiara Bazzoni, Elena Maria Bonfanti, Libania Grenot (già qualificata nei 400 metri), Marta Milani e Maria Enrica Spacca compongono la 4x400 femminile. I qualificati azzurri salgono così a quota 290, considerando anche le tre riserve del canottaggio, la cui identità sarà resa nota nei prossimi giorni. Golf Pokerissimo italiano all'Open de France Francesco Molinari, Matteo Manassero, Lorenzo Gagli, Federico Colombo e Andrea Pavan, ossia tutti gli azzurri con “carta” piena per l'European Tour ad eccezione di Edoardo Molinari convalescente dopo l'intervento al polso, prendono parte all'Alstom Open de France (5-8 luglio), sul percorso de Le Golf National a Guyancourt in Francia. Come di solito il torneo presenta un ottimo field, ma fra i favoriti è d'obbligo inserire Francesco Molinari, mentre si attende una conferma da Lorenzo Gagli, che sembra in ripresa. Dovranno invece riscattarsi, dopo l'uscita al taglio della scorsa settimana, Matteo Manassero, Andrea Pavan e Federico Colombo. Il montepremi è di 3.150.000 euro con prima moneta di 525.000 euro. Per Matteucci il gol più bello ATED2 Dopo un lungo apprendistato nelle giovanili e in Under 21il salto in prima squadra: “Prima di tutto, grazie a un maestro come Carobbi. Ho giocato qui a lungo e continuare il percorso è il massimo” ra nell'aria, ma ancora mancava l'ufficialità: Alberto Carobbi non è più l'allenatore dell'At.Ed.2 Forlì. Nonostante il piano triennale della squadra non fosse ancora finito e in barba al raggiungimento delle Final eight di Coppa Italia e della fase nazionale dei playoff per andare in A2, il tecnico bolognese non è stato riconfermato e, al suo posto, tocca al “delfino” Matteo Matteucci ereditare la guida della prima squadra dopo un lungo apprendistato nelle giovanili e in Under 21. La scelta, confermata dal vicepresidente Massimiliano Conficconi, porta uno dei più forti giocatori romagnoli di futsal di tutti i tempi per la prima volta in panchina. Matteucci, cosa vuol dire essere partiti da Forlì con gli junior e arrivare in prima squadra? “Sicuramente è stato un percorso decisamente stimolante, nel quale ho potuto apprendere molto e, nel contempo, interessante a livello di crescita e cuore: ho giocato tanti anni in questa squadra, dove ho chiuso la mia carriera da calciatore e ho poi iniziato quella di tecnico. Riuscire a rimanere in questa città prima come allenatore delle giovanili e ora come head coach è il massimo”. Con un maestro d'eccezione, poi. “Ho avuto la fortuna di crescere esponenzialmente anche a livello tecnico: E impossibile non migliorare avendo alfianco uno come Alberto Carobbi.Grazie ai suoi insegnamenti, a quelloche di mio ho fatto come allenatore e ai 20 anni di esperienza maturati nel mondo del futsal, mi sento pronto per dire la mia anche in prima squadra”. Lei è stato un girovago in Romagna. “Sono partito dalla Meldolese nel calcio a 11, poi quando sono andato a studiare a Bologna mi sono avvicinato al mondo del calcio a 5. Grazie alle conoscenze maturate in Emilia sono arrivato a giocare a Imola, passando poi al Cesena di Paolo Para, arrivando fino all'A2. Poi son rimasto nelle categorie inferiori, passando al Forlì dove, come detto, ho chiuso la mia carriera”. Quale è la sua idea di futsal? “Considere molto importante la condizione fisica, ritenendola il fondamento della nostra disciplina. Cerco di essere il più attento possibile alla fase difensiva, cercando di divertire e divertirsi nel possesso palla, curando molto questo aspetto. Lo so, è praticamente riassumere il concetto di calcio a 5, quindi non è semplice portare avanti questo tipo di gioco, ma ci proveremo”. Carobbi aveva una squadra competitiva e ha raccolto il massimo: che squadra sarà la sua? “Stiamo lavorando per riuscire a mettere in piedi una squadra che possa affrontare serenamente un campionato così importante e così impegnativo come quello della serie B - sembra sfumare dunque l'ipotesi ripescaggio in A2, anche se i termini per presentare la richiesta non sono ancora scaduti e la Divisione calcio a 5 preme per avere in forlivesi in cadetteria -. La società sta chiudendo con dei buonissimi giocatori, ma non è ancora il momento di svelare le carte. Imposteremo una rosa pensando soprattutto in prospettiva futura, inserendo qualche altro giovane rispetto a quelli che già quest'anno abbiamo potuto vedere in azione. Puntiamo, quindi, ad una bella salvezza, anche perché non sappiamo i gironi, quindi non sappiamo come sarà questo campionato”. Gian Piero TraviniAlberto Carobbi non è più l'allenatore dell'Ated 2 C2 Il presidente Babbi: “L'Artusiana al completo vale la categoria superiore” FORLIMPOPOLI (g.p.t.) L'Artusiana di mister Ricciardi ha rischiato la promozione in C1 ai playo. “Rischiato”, come a dire che con un po' di fortuna in più il colpaccio poteva riuscire, anche se qualcosa per la strada si è perso, a prescindere dal rigore sbagliato nella cinica lotteria della finale da capitan Fabio Milia. Sul futuro della società di futsal fa luce il presidente Roberto Babbi, per anni dirigente delle giovanili del Forlì: “Abbiamo chiesto la possibilità di essere ripescati in C1, ma abbiamo poche, poche speranze. Siamo una società solida, ma manca la femminile e alcuni gradini delle giovanili, quindi ci sono società che possono mettere sul piatto più “punti”. Ma inizieremo a lavorare per completare tutti i settori e forse abbiamo già individuato qualche bacino buono dove prendere ragazzi”. “Ci è mancato qualcosina in campionato - si rammarica il presidente - Perché questa poteva essere una bella occasione per prendersi la promozione. Avevamo una squadra solida, interessante, con grande potenzialità anche in C1. Anzi, se fossimo al completo saremmo già da categoria, ma Gatta, un pivot da 21 reti e Simoncelli, proprietario del suo cartellino, torneranno a Cesena dopo il prestito: speriamo di continuare la collaborazione con i bianconeri”. Uno dei primi arrivi per il nuovo campionato è Alessandro Milia dal Castello: “Smette di giocare Fabio, suo fratello, che potrebbe allenare la femminile e noi abbiamo preso Alessandro, che è un giocatore di lusso per la C2”. Il presidente dell'Artusiana Roberto Babbi C1 Salva ai playout si guadagna la promozione contro Ponte Rondoni. Per mister Scigliocco hanno pesato i gravi infortuni, ma con una rosa lunga si può sognare Dopo la vittoria della Coppa Italia l'Imolese vuole stupire IMOLA Tra rotture e sfortune, alla fine anche l'Imolese è riuscita ad agguantare la promozione, all'ultimo, vincendo la Coppa Italia di C2 contro il Ponte Rondoni dopo i calci di rigore. A mister Giovanni Sciglioccolo mancava proprio quel trofeo alla bacheca: “Negli ultimi cinque anni ho raggiunto tre promozioni e anche questa stagione ce l'abbiamo fatta, anche se ci siamo salvati in campionato solo ai playout. La Coppa era un mio pallino e l'abbiamo vinta giocando un grande calcio a 5”. Ma in campionato i romagnoli hanno sofferto: “Non era previsto fosse così dura, ma abbiamo avuto Indiano fuori per quattro mesi, Benazzi fuori col braccio rotto, poi una rottura del bacino, poi tre rotture dei crociati... Non siamo mai stati quelli che dovevamo essere. Qualcosa abbiamo sbagliato, e alla fine siamo dovuti arrivare fino alla seconda dei playout. Però alla fine il risultato l'abbiamo colto”. Dalla C2 alla C1, dunque: “Siamo pronti per la categoria e siamo pronti con questa squadra. Abbiamo riconfermato la rosa in toto, tranne Sabatini che ha preferito andare via. Ci stiamo guardando intorno per qualche rinforzo, ma già ricominciare la stagione con ragazzi come Renna e Patuelli è partire con tanto vantaggio. Stiamo cercando di allestire una panchina lunga, perché non vogliamo passare da spettatori nella categoria superiore”. L'Imolese, se passasse la richiesta di ripescaggio da parte dello Young Line, sarebbe la terza formazione di Imola a prendere parte al campionato di C1, a dimostrazione del fatto che il movimento da quelle parti è in rapida crescita. G.P.T.Mister Giovanni Sciglioccolo Marco Grandi è stato riconfermato Grandi pensa in grande: “Mi piacerebbe fare il capitano” MA GROUP Il portiere è una delle certezze ed è stato riconfermato IMOLA (g.p.t.) Dopo la partenza di Trerè, Frau e Menghetti, una delle certezze del MA Group Imola è di sicuro il portiere Marco Grandi, ormai al terzo anno con i romagnoli. “Penso di aver fatto bene in questi due anni - afferma l'estremo difensore -, di avere guadagnato la fiducia di chi mi ha scelto”. Grandi parla della stagione che verrà: “La società era partita con un'idea ma poi c'è stato qualche cambiamento l'arrivo di Zaccheroni, il cambio di allenatore con l'avvicendamento tra Battilani e Dal'Olio -. Sono un giocatore e mi limito a questo e sono contento di essere stato uno dei primi a cui è stato chiesto di rimanere. Faccio parte del progetto al 100% e ne sono orgoglioso”. “Dall'Olio è un vincente, come dimostrano la promozione con la Reggiana e altri campionati giocati al vertice”. Grandi è rimasta una delle “chioccie” del gruppo: “A 27 anni non mi sento vecchio e voglio giocare titolare. Sono al terzo anno nella stessa società e per me è un traguardo importante. Mi piacerebbe diventare un punto fermo. Non nascondo che farei un pensierino alla fascia da capitano che è stata al braccio di grandi giocatori come Vignoli e Trerè”. CALCIO A 5GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 9
Il big match IL GRANDE DERBY La super sfida tra Rimini e San Marino può definire molto della griglia finale. Stasera gara1 in riva al mare (ore 21) con Cruceta e Rodriguez sul monte. Domani e sabato sul Titano Pirati in rotta T&A: in palio il primo posto Chris Catanoso guida i Pirati verso la vetta? Foto Pier Andrea Morolli uante volte si incontreranno di qui alla fine? Minimo sei, ma non è assolutamente escluso - e sarebbe una prima volta molto interessante - che i face to face tra Pirati e T&A San Marino si protraggano poi sino a una finale scudetto che sicuramente diventerebbe un evento mica da ridere. Troppo presto, però, Q per fantasticare su quel che sarà: oggi, da Rimini (ore 21), parte il trittico della penultima giornata di ritorno che poi si completerà domani e sabato al Serravalle sempre alle 21, per rispettare la contemporaneità su tutti i campi della IBL nelle ultime due giornate. La sfida tra Francisco Cruceta (6 vinte e 3 perse, 2.43 di media pgl) e Rodney Rodriguez (52, 1.70) è per palati fini e aprirà una serie che, in un modo o nell'altro, finirà per ‘decidere' una buona fetta della griglia finale, anche considerando che nell'ultimo turno i Titani se la vedranno con Bologna, oggi seconda assieme a Rimini ad un solo match di distanza dalla T&A. T&A COI CEROTTI “Quel che mi è sempre interessato è arrivare al round robin - che scatterà mercoledì 18 luglio, ndc - in piena salute, cosa che purtroppo al momento non c'è”, esordisce Doriano Bindi, alle prese con gli infortuni di Jairo Ramos e Simone Albanese. Per il dh, mazza pesantissima e fondamentale nel line up titano, stop di 15 giorni causa ematoma ad uno stinco risalente a gara1 del trittico con Godo, mentre il catcher è ancora convalescente per un ginocchio ballerino e, forse, giocherà da designato una o due gare con Mattia Reginato a spendersi nell'intero week end dietro al piatto. “Potrebbe agire da dh anche Pablo Leone, devo ancora decidere in base alle condizioni di Albanese, che non vogliamo assolutamente rischiare continua il manager titano -. In ogni caso queste assenze non ci impediranno di giocare al meglio, per provare a vincere la serie: Rimini è una formazione competitiva in tutti i reparti e può legittimamente aspirare alla finale scudetto”. RIMINI CARICA Rotazione confermata in gara2 e gara3, con Cooper e Da Silva opposti a Corradini e Marquez, visto che Chris Catanoso sembra ormai orientato a lasciare ad Enorbel le ultime sfide dei trittici. “Ora è così - ammette il trainer neroarancio -, Roberto sta facendo un buon lavoro ma confido molto in Patrone, che ha lavorato ancora e da rilievo ci può far fare la differenza. Vogliamo ragionare out dopo out, non è una frase di circostanza ma la verità. Siamo arrivati sin qui con questa mentalità e vogliamo mantenerla”. San Marino precede i cugini sia per media battuta (.295 a .278) che per media pgl (2.61 a 2.78) soccombendo solamente nella percentuale difensiva, (.951 a .931) e nel numero di errori (41 a 37), ma un'altra differenza tra le due cugine è che mentre i Titani hanno una cerniera difensiva ormai fissa, i Pirati continueranno a cambiarla. “Santora giocherà due partite all'interbase, La Fera una - rivela Catanoso -, preferisco che Chaves stia in campo esterno. Spinelli bene in prima base? Si, è una soluzione che ci ha dato buoni risultati perché lui ha ottime mani, una grande sensibilità e aveva cominciato proprio in quel ruolo. San Marino è forte e ha lo scudetto cucito sul petto per cui per ora resta favorita, spetta a noi provare a cambiare le cose”. pep Coach Doriano Bindi con Tiago Da Silva Catanoso conferma il turn over, Bindi alle prese con gli infortuni: out Ramos e forse Albanese Ibl1 I Knights assaltano la Cariparma con un sogno proibito di quinto posto GODO (mm) Per un sogno di una notte di mezza estate non c'è mai un limite. Nemmeno se le notti dovessero essere tre. Il suo sogno, la De Angelis Godo, prova a realizzarlo adesso. Tra oggi e sabato i ragazzi di Fuzzi tentano l'incredibile tripletta sul diamante della Cariparma Parma per provare ad osare l'inosabile, ovvero chiudere la regular season al quinto posto, occupato proprio dai ducali. Tra le due squadre ci sono cinque vittorie di dierenza: il ‘triplete' aiuterebbe ma non basterebbe, perchè poi nell'ultima giornata il Godo dovrebbe realizzare un altro en-plein, contro un Nettuno che potrebbe ancora essere in corsa per i playo, e il Parma mollare ulteriormente. Dicile, forse impossibile, ma provarci è giusto, se non altro per mettere in cassaforte il sesto posto e impedire la rimonta di Grosseto, di scena in questo weekend a Nettuno ma poi atteso dal comodo trittico casalingo contro Novara. Dall'altra parte del campo, anche la Cariparma sa di giocarsi tutto in questo trittico: non solo per tenere a bada la rimonta godese ma anche e soprattutto per provare ad entrare nei playo, oggi distanti quattro successi. La corsa dei ducali è proprio sulla Danesi Nettuno, in un ‘perfido' incrocio. Il divario tra le due squadre si è accentuato proprio nel girone di ritorno, dove il Parma ha messo insieme 8 vittorie e 4 sconfitte e il Godo 5 successi e 7 ko. Francesco Fuzzi Foto Pier Andrea Morolli LA STORIA Da sabato il riminese giocherà nei Bualoes Orix di Osaka, team di Major League nipponica Ale Maestri il ‘giapponese' sale di livello RIMINI E' davvero felice, il soggiorno giapponese di Alessandro Maestri, che ancora una volta dimostra tutto il suo valore e, unendolo al coraggio del ‘globetrotter', si guadagna la Major League nipponica (NPB). Il pitcher riminese, che a inizio stagione aveva pure ‘tirato' qualche inning coi Pirati riminesi dopo aver svolto la preparazione agli ordini di Chris Catanoso, da sabato sarà infatti un giocatore dei Buffaloes Orix di Osaka, i quali sono ovviamente stati attratti dalle strabilianti cifre di Ale in maglia Kagawa Olive Guyners nella Shikoku Island League, lega indipendente giapponese dove Maestri aveva deciso di rilanciarsi dopo l'avventura in Australia e i precedenti anni americani (raggiunto il Triplo A). Dodici salvezze, 2 vittorie e una media pgl di appena 1.32, le statistiche del giocatore nato e cresciuto nei Falcons Torre Pedrera e svezzato, a livello semi-pro, dalla T&A San Marino: comincerà in ogni caso dalla formazione di Minor League dei Buffaloes, una franchigia prestigiosa in Giappone, visto che è nata nel lontano 1936 e ha vinto per 12 volte il titolo della Pacific League e per 4 (l'ultima nel 1996) le Japan Series. Attualmente i Buffaloes sono ultimi (26 vittorie, 38 ko e 6 pari) nella Pacific League ma primi nella Lega Minore.Alessandro Maestri SOFTBALL Piranhas, ad Ancona un pari ‘rivedibile' Tornano a casa con un pareggio tutto sommato giusto seppur non soddisfacente, le Piranhas Valmarecchia griate Civis (serie B), che ad Ancona contro il coriaceo ma non trascendentale Cus potevano sicuramente far meglio in gara1, persa 12-5 al termine di un incontro cominciato molto male e poi mai rimesso in discussione. Subito sotto 6-0 e addirittura 9-1 al secondo, le romagnole provano a sfruttare il calo del pitcher avversario portandosi però solo sul 5-11 al quarto. Il dodicesimo punto marchigiano, al quinto, chiude tutto anticipatamente. Diverse le cose nella replica: fino al 4° vi è un sostanziale equilibrio (4-7, 8-9, 99, 10-9), spezzato completamente dalle Piranhas al quinto. Sei basi per ball e quattro valide lanciano la Civis verso un big inning da 12 segnature, al quale le anconetane, inebetite, non riescono a replicare: finisce 10-21 per manifesta. Domenica, a Villa Verucchio, doppia sfida con il Porto Sant'Elpidio. SPORT GIOVEDÌ5. LUGLIO 201212
MUSEI Biblioteca Malatestiana lun-sab. 9-12.30; 14.30 - 17.30 dom. e festivi 10-12.30 tel. 0547.610892 Museo Archeologico (via Montalti) 0547.355722 mar-dom 9-12; (chiuso lunedì) Galleria d'Arte Aperto i festivi, chiuso il giovedì 10,30-12,30; 17-20. tel.0547.22883 Museo Strumenti Musicali Meccanici e Biblioteca Musica Meccanica c/o Villa Silvia via Lizzano, 1241 - Cesena -visite guidate al Museo gratuite sabato, domenica e festivi dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 info@ammi-italia.com. La biblioteca è aperta sabato dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 biblioteca@ammi-italia.com EMERGENZE Carabinieri 112 - 0547.364000 Commissariato 0547.368911 Polizia Stradale 0547.616111 Cesena Soccorso 118 Soccorso Stradale 116 Vigili del Fuoco 115 - 0547.383535 Guardia di Finanza 117 - 0547.347608 Polizia Municipale 0547.354811 Poliziotti di quartiere 348.7986025 335.5292966 Radio taxi 0547.610710 A14 informazioni (Cis) 06.43632121 Canile 0547.27730 Segnal. guasti Enel 803500 TRENI DA CESENA PER BOLOGNA - giorni feriali 6,10 - 6,18 - 6,37 (IC) - 6,50 - 7,10 -7,21 - 7,45 (ES) - 7,57 8,18 - 9,18 - 9,45 - 9,53 - 10,18 (ES) - 11,10 - 11,45 (IC) - 12,13 - 13,18 - 13,45 (ES) - 14,21 - 14,45 (ES) - 15,11 - 16,13 - 16,45 (ES) - 17,10 - 17,45 (IC) - 18,13 - 18,45 (IC) - 19,20 - 19,45 20,13 - 20,45 (ES) - 21,11 - 22,20 OSPEDALI Bufalini 0547.303004 Mercato Saraceno 0547.699911 S. Piero in Bagno 0543.904111 Cesenatico 0547.674812 Malatesta Novello 0547.370711 San Lorenzino 0547.361510 GUARDIA MEDICA Numero unico 848.800865 per: Cesena Mercato Saraceno Cesenatico Sogliano Savignano Bagno Romagna Verghereto Guardia medica veterinaria diurno 0547.352061 notturno 0547.352111 Fer. dalle 20 alle 8, 24 ore nei prefestivi e festivi Tel. 333-9025929 STUDENTI Consultorio Giovani 0547.352515 Informagiovani 0547.356461 Università 0547.642850 Centro per Impiego 0547.21466 FARMACIE Cesena (* servizio24h) Lanzoni* Via Matteotti 17 0547 333149; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Ospedale* C.so Garibaldi 14 0547 21018; Com. Martorano via Ravennate 2610- 0547 380351; Montemaggi* Piazza Magnani 29 0547 332450; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265; Fiorita* Viale Oberdan 572- 0547 27757; Pievesestina Via Dismano 4593 0547.318004; Comunale Giardino*,corso Comandini 8/b,0547/27756 ; Camagni, via Albenga 20 0547/331440 Argenta* Via Pacchioni 85 0547 22654; Buda*, via Moretti 25 0547/303500 Gattamorta* C.so Sozzi 62 0547 22911; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Giorgi * C.so Mazzini 13 0547 21274; Santini* F. Comandini 2 0547 21117 ; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265 Salvi* Via Zefirino Re 6 0547 21474; S. Egidio Via Manuzzi 80 0547 630861; Camagni, via Albenga 20, 0547/331440 Comunale Villa Arco* via Viareggio 93 - 0547 331353 SANTE MESSE FESTIVI Ore 7: Cattedrale, San Rocco, San Carlo, San Vittore Ore 7,30:Santuario dell'Addolorata, Cappuccine, Cappella ospedale, Martorano, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, Villachiaviche. Ore 8: San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, Sant'Egidio, Basilica del monte, Calisese, Bulgaria, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello. Ore 8.30: Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano Ore 8.45: San Giuseppe (Corso U. Comandini). Ore 9: Santo Stefano, San Bartolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa. Ore 9.15: San Martino in Fiume. Ore 9.30: Madonna delle Rose, Osservanza, San Domenico, Sant'Egidio, Boccaquattro, San Giuseppe Artigiano, Santuario dell'Addolorata, Formignano, Formignano, Bagnile, Casale, San Mauro in Valle. Ore 9.45: Rio Marano. Ore 10: Cattedrale, Case Finali, San Rocco, San Pietro, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Santo Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, Sant'Andrea in Bagnolo, Carpineta, Torre del Moro. Ore 10.30: Santuario del Suffragio, San Mauro in Valle, Bulgaria, Casalbono, Borello Ore 10.45: Ronta. Ore 11: Santo Stefano, San Pietro, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Madonna del Fuoco, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio, San Mauro in Valle. Ore 11.10: Torre del Moro. Ore 11.15: Madonna delle Rose, Sorrivoli, Diegaro. Ore 11.30: Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Pietro, San Pio X, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi. Ore 17: Cappella del cimitero. Ore 18: Cattedrale. Ore 18.30: San Pietro, San Domenico,San Rocco. Ore 19: Osservanza. Ore 20: San Bartolo. QUARTIERI Centro urbano 0547.612818 Cesuola 0547.612830 Fiorenzuola 0547.300146 Cervese sud 0547.381141 Oltre Savio 0547.600354 Valle Savio 0547.662218 Borello 0547.372342 Rubicone 0547.378017 Al mare 0547.303858 Cervese nord 0547.325882 Ravennate 0547.632988 Dismano 0547.317614 Giovani registi raccontano la loro Cesena orti cinematografici per raccontare la città attraverso frammenti di vita di quartiere. E' questo il progetto che sta alla base della prima edizione del concorso “Sguardi periferici”, lanciato dall'Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali del Comune di Cesena e dal Centro Cinema Città di Cesena, rivolto ai giovani video maker romagnoli (di età compresa fra i 16 e i 40 anni, residenti nelle province di ForlìCesena, Rimini e Ravenna) che mirava a selezionare una serie di filmati, ognuno della durata di 5 minuti, dedicati a storie di persone che vivono la realtà dei dodici quartieri di Cesena, per dare vita a un ritratto inedito della città. Hanno partecipato al concorso - ideato dal regista Corrado Bertoni insieme a Marco Benazzi, in collaborazione con l'Aula Monty Banks - una decina di registi in erba, che hanC Claudio Venturelli(quartiere Centro Urbano),Michela Mariani(quartiere Centro Urbano),Marcello Marano (quartiere Oltresavio), Francesca Crociati (quartiere Oltresavio), Alan Biasini e Viola Zangheri (quartiere Cesuola), Elisa Brocculi (quartiere Cesuola), Cesare Barbieri (quartiere Fiorenzuola). Gli ideatori del progetto hanno inoltre realizzato loro stessi alcuni corti per coprire i quartieri non coperti dai videomaker: il risultato è il video “Cercatori di Storie”, a cura di Corrado Bertoni con Marco Benazzi e Patrizio Comandini, un unico film che, attraverso una cornice narrativa unitaria, racconta la città, in particolare la vita dei quartieri: Al Mare (con il corto “Il gelso”), Dismano (“Il gattile”), Ravennate (“Il fotografo”), Cervese Sud (“L'ortolano dei pensieri”). Ingresso: libero Ingresso proiezioni premio Monty Banks: 2 euro; 1 euro con tessera Monty Banks Appuntamento in p.zza S. Domenico alle 22 no realizzato otto cortometraggi a documentazione della vita di cinque quartieri di Cesena. I loro lavori saranno proiettati nel piazzale di San Domenico venerdì 13 luglio, in occasione della Notte del cinema, a partire dalle 22. In programma i video realizzati da: Tommaso Ceccarelli e Claudio Venturelli (quartiere Rubicone), Gruppo Attori Diversi e RUBRICA DI FIORENZO BARZANTI “COM'ERAVAMO...” Il Collaudo Alcuni giorni fa ho portato la mia automobile a fare la revisione biennale presso un'ocina autorizzata. Tutto era regolare ma durante l'operazione di collaudo ero leggermente preoccupato ed ho spiegato al collaudatore il perché. Dovete sapere che all'inizio degli anni 60 i contadini che abitavano nei bei paesini delle colline cesenati ( San Tomaso, Saiano, Sorrivoli ) cominciarono ad acquistare qualche mezzo di trasporto meccanico. Si passava gradualmente dall'asino e dal cavallo all'APE CAR della Piaggio. Era un mezzo a motore a tre ruote. Dietro al guidatore con guida a manubrio e senza cabina vi era un cassettone per trasportare oggetti vari. I contadini usavano il mezzo per andare in città, per trasportare la frutta da vendere al mercato ortofrutticolo e per fare qualche piccolo viaggio di piacere trasportando un congiunto o un amico in un seggiolino abusivo sistemato a fianco del guidatore. Il mezzo acquistato era spesso usato e quindi occorreva collaudarlo. Le operazioni di collaudo avvenivano presso la Motorizzazione Civile di Cesena ed erano una tortura vera e propria. I collaudatori erano alcuni ingegneri che si diceva ‘' iera di gran sumar'' ( erano dei grandi somari). Approfittavano del loro ruolo e del loro potere e facevano vedere i ‘'sorci verdi'' ai poveri contadini. Ve ne era uno in particolare soprannominato ‘' caghetta'' ( piccola cacca) perché era piccolo con gli occhialini rotondi e con una alitosi spaventosa. Quando c'era lui, era quasi certo che il mezzo non superava il collaudo nove volte su dieci. Come lo vedevano, alcuni contadini preferivano tornare indietro e ripresentarsi la volta successiva. Quella mattina il contadino soprannominato ‘' Cichet'' ( cicchetto cioè abituato a bere poco sangiovese ma molto volte di seguito) si presentò alla Motorizzazione civile. Era la terza volta che portava la sua Ape al collaudo. Le due volte precedenti l'esito era stato negativo e nessuno gli aveva spiegato i motivi. Al massimo i famosi ingegneri emettevano un grugnito di disgusto a seguito della bocciatura che consisteva nel restituire il libretto senza mettere il timbro di ‘' approvato''. Era il decimo della fila, tutti aspettavano pazientemente e nessuno osava protestare per la lentezza delle operazioni. Una volta infatti il contadino soprannominato ‘' Scarplen'' (Scarpellini) protestò a voce alta ma quando venne il suo turno, il collaudatore prese il libretto e lo gettò sprezzante in mezzo alla strada. Finalmente venne il turno di ‘' Cichet''. Il collaudatore era proprio l'ing. ‘' Caghetta'' che cominciò ad esaminare il motoveicolo. Controllò il funzionamento delle frecce, dello stop e le luci. Poi ordinò a voce bassa in modo quasi incomprensibile al contadino di mettere in moto, percorrere alcuni metri e frenare. ‘'Cichet'' eseguì mansueto , quindi il collaudatore lanciò il libretto di circolazione per terra e disse ‘' avanti il prossimo''. Improvvisamente ‘' Cichet'' si avvicinò minaccioso all'ingegnere, gli mollò due sonori schiaoni e gli fece cadere gli occhiali per terra. Successe il finimondo. ‘' Caghetta'' indignato non per il dolore per la lesa maestà, urlò e chiamò subito le guardie che erano i vigili urbani. Tutti i contadini presenti testimoniarono in blocco che ‘' Cichet'' non aveva mosso un dito ma semplicemente il collaudatore era caduto inciampando perché secondo loro era ubriaco. Non rimase che prendere atto della situazione. ‘'Caghetta'' fu trasferito e ‘'Cichet'' girò per sempre abusivamente senza collaudo. CONCORSO “SGUARDI PERIFERICI” Corto proiettati 13 luglio AGENDA18 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
NUMERI UTILI Carabinieri 112 - 0543.8091 Polizia 113 - 0543.719111 Polizia Stradale 0543.38911 Polizia stradale Rocca San Casciano 0543.955911 Forlì soccorso 118 Soccorso stradale 803116 Autostrade, infotraffico 051.599314 Vigili del fuoco 115 - 0543.410803 Guardia Finanza 117 - 0543.27711 Polizia Municipale 0543.712000 Soccorso alpino - Bollettino meteorologico 0543.980231 Corpo Forestale 1515 Taxi 0543.31111 Ferrovie dello Stato 892021 Piscina Via Turati 0543.712054 Atr Trasporti 0543.38011 Enel 800900800 Hera 0547.388111 (gestione clienti lun. - ven. 8 - 20; sab. 8 -13) Numero verde 800.999.500 Municipio (centralino) 0543.712111 internet : www. comune.forli.fo.it URP 0543.712445 e-mail: urp@comune.forlì.fo.it Inps 0543.710111 Sportello unico imprese 0543.712193 Difensore civico 0543.712452 Provincia 0543.714111 CENTRI PER L'IMPIEGO Forlì 0543.402344 Modigliana 0546.941028 Predappio 0543.922253 Rocca 0543.951306 Santa Sofia 0543.970186 CENTRI AIUTO Caritas diocesana 0543.26061 (emergenza) 0543.21051 Centro donna 0543.30590 Centro servizi per i cittadini stranieri 0543.36332 Centro salute donna - Consultorio familiare Consultorio donne e bimbi stranieri 0543.28966 o 28977 Consultorio giovani 0543.731141 Sert 0543.733465 Canile 0543.754357 CONSUMATORI/ASSOCIAZIONI Cittadinanzattiva 0543.370923 Federconsumatori 0543.371170 Legaconsumatori 0543.32609 Giudice di pace 0543.717328 Adiconsum 0543 454511 Assoutenti 054321484 Aci 0543.782449 STUDENTI Centro turistico stud. 0543.34626 Informagiovani (uffici) 0543.712751 Informagiovani (sport.) 0543 260998 Università (centr.) 0543.450208/9 GUARDIA MEDICA Guardia medica (tutte le notti per casi di urgenza dalle ore 20 alle 8) 0543.731601 OSPEDALI e CASE DI CURA Morgagni - Pierantoni 0543.731111 Forlimpopoli 0543.733211 Santa Sofia 0543.974811 Villa Igea 0543.419511 Villa Serena 0543.454111 Istituto Scientifico Romagnolo Meldola 0543.739100 Tribunale per i diritti del malato 0543.731759 Croce Rossa 0543.63000 MUSEI E COLLEZIONI Pinacoteca civica - Musei San Domenico e Archeologico Piazza Guido da Montefelto, 12 0543.712606 museisandomenico.forli@comune.forli.fc.it servizio.pinacoteca.musei@comune.forli.fc.it Orari mostra Wildt: (fino al 17 giugno): dal martedì al venerdì: 9.30/19.00; sabato, domenica e festivi (compreso il 4 febbraio Patrona di Forlì): 9.30/20.00; apertura strordinaria il 9 e 30 aprile con orario festivo. Chiuso il lunedì. Museo del Risorgimento “A.Saffi” Palazzo Gaddi, Corso Garibaldi, 96 0543.21109 Casa Natale di Giovanni Pascoli via G. Pascoli, 46 San Mauro 0541810100. Orario 09.30 12.30 e 15.30 19.00 Chiuso lunedì. BIBLIOTECHE Comunale A. Saffi Corso della Repubblica, 72 0543.712600 biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it Comunale A. Saffi - Emeroteca via S. Pellegrino Laziosi, 1 0543.712604 Comunale A. Saffi - sezione ragazzi Corso della Repubblica, 78 0543.712615 Archivio di Stato di Forlì Via dei Gerolimini, 6 0543.31217 as-fo@beniculturali.it TRENI Forlì-Faenza- Bologna Partenze giorni feriali 4.5.9/6.24/6.31/6.49/7.05 7.22/7.33/8.13/8.24/8.39/9.29 10.10/10.39/11.23/11.53/12.24 13.24/14.39/15.24/15.39/17.53 18.24/18.53/19.27/19.53/20.24 21.23/22.24 Forlì-Rimini Partenze giorni feriali 0.34/5.34/6.51/7.28/7.57/8.29/9.23/9.29/10.06/10.29 11.43/12.12/12.29/12.34/13.00/13.29 14.06/14.12/14.29/15.06/15.23/15.29/16.13/16.29 17.13/17.29/18.06/18.14/18.29/19.08/19.23/19.29 20.23/20.29/21.10/21.23/21.29/22.29/23.09/23.40 SANTE MESSE Duomo 6,30 8,00 9,00 10,00 11,30 S. Mercuriale 7,30 9,30 12,10 19 S. Pio X in Ca' Ossi 7,30 10,00 11,15 Ravaldino 8,00 9,30 11,00 18,00 S. Caterina 9,30 11,00 Regina Pacis 8,30 10,30 12,00 18,30 San Martino in Strada 7,30 9,30 11,30 CIMITERO Orario del cimitero Monumentale di via Ravegnana: nov-feb 8-12,30 e 14,30-16,15 mar-apr/set-ott 7,30-12 e 14,30-17 mag- ago 7,30-12,30 e 15-19 FARMACIE DI TURNO Farmacia Comunale Piazza Erbe (24h) Via C. Matteucci, 14 (0543-28629) Farmacia Barboni Via Bertini Eugenio, 183 (0543-795014) Le figure di alcuni umanisti nella Forlì del ‘400 urata da Antonella Imolesi, l'esposizione in corso presso la sezione Piancastelli della Biblioteca civica, mette in rilievo le figure di alcuni umanisti che diffusero la loro fama tanto nella Forlì medioevale quanto nell'evo rinascimentale. La presenza di Giovani Boccaccio a Forlì è vicenda poco nota; il novelliere toscano fu ambasciatore fiorentino nella città retta da Francesco Ordelaffi il Grande. Siamo nel dicembre 1347. Boccaccio assiste alla massima espansione del potere ordelaffo, quando Francesco riceve re Ludovico d'Ungheria, diretto a Napoli, ove intende vendicare suo fratello, il re Andrea, ucciso dalla propria consorte. Trecento cavalieri e cinquecento fanti romagnoli fanno da scorta al sovrano che sosta a Forlì. Altri nove ambasciatori fiorentini si uniscono a Boccaccio, mentre Francesco segue il re a Napoli. Segretario dell'Ordelaffi è l'uC da divenire segretario dell'im-peratore Carlo IV. La storia in-calza: nel 1352 papa Innocen-zo VI intende recuperare il controllo delle terre soggette alla Chiesa e, da Avignone, invia in Italia Egidio Albornoz. Il rivale più accanito del cardinale spagnolo è Francesco Ordelaffi che cede, tuttavia, nel 1359. Quattro anni dopo muore Cecco, rimasto fedele al suo signore anche dopo la capitolazione ghibellina. Nella mostra è accolto anche un testo di Flavio Biondo (1392-1463): “Roma instaurata”, in cui il forlivese tenta di ricostruire la topografia dell'antica capitale. Biondo, segretario apostolico, volle essere sepolto sulla soglia della basilica romana di S. Maria in Aracoeli, in modo che chiunque vi entrasse potesse calpestare la sua tomba: segno di una umiltà grande quanto il nome dello scrittore capace di illustrare il nome di Forlì attraverso i secoli. Pierluigi Moressa L'esposizione è a cura di Antonella Imolesi manista Francesco de' Rossi detto Cecco da Mileto. Questi intrattiene rapporti diplomatici tanto con Boccaccio quanto con Francesco Petrarca, che si trova a Milano. Il testo delle missive è in poesia latina e illustra le questioni che il signore ghibellino intende sviluppare con importanti Stati. Un altro letterato forlivese, Nerio de' Morandi, acquista fama, tanto FESTA DEMOCRATICA AL RONCO Musica, tradizioni, solidarietà e dibattiti politici fino al 24 luglio Parte oggi al Ronco l'ormai tradizionale Festa Democratica. Fino al 24 luglio in piazzale Berlinguer appuntamento con le tradizioni romagnole, la musica, la buona cucina e i dibattiti. Tre settimane di eventi che ruoteranno attorno al tema della “ricostruzione” per i terremotati dell'Emilia. Attesi incontri politici e dibattiti sui principali temi dell'agenda locale e nazionale. Ogni sera un argomento per concludere con una giornata in più di Festa, il 24 luglio, interamente dedicata alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. “Nonostante le dicoltà della politica - aerma Marco Di Maio, segretario territoriale del Pd forlivese - anche quest'anno organizzeremo una ventina di feste sul nostro territorio; uno sforzo imponente, reso possibile grazie all'impegno di migliaia di volontari ai quali non saremo mai abbastanza grati per quello che fanno”. “Abbiamo scelto il tema della Ricostruzione aggiunge Di Maio - perché si lega alle due priorità assolute che abbiamo in questo momento: ricostruire l'Italia, aossata da un ventennio di malapolitica e di errori commessi (anche nel campo del centrosinistra) che oggi ci presentano un conto salatissimo e che possiamo pagare solo con una rigenerazione totale dei partiti e dei modi di fare politica; e poi i nostri vicini emiliani, colpiti al cuore dal terremoto, che ha inginocchiato il cuore pulsante della nostra economia. Popolazioni in ginocchio ma che stanno fornendo una straordinaria prova di carattere, essendosi già messi in moto per ricostruire ciò che è crollato e ricostruire un po' di fiducia nel futuro, senza la quale non esiste prospettiva per nessuno”. Stasera si parte con un incontro dedicato a “La sanità forlivese fra presente e futuro”, con Carlo Lusenti (Assessore Regionale alle Politiche per la Salute), Paolo Zooli (presidente Conferenza socio-sanitaria forlivese), Guglielmo Russo (vice presidente della Provincia di Forlì-Cesena), mentre domani sera “Lavoro: la riforma Fornero e le nuove regole” con Luigi Mariucci (Responsabile Lavoro PD Emilia-Romagna), Piergiuseppe Dolcini (Avvocato del lavoro), Luigi Foschi (segretario generale Uil Forlì), Paola Cicognani (Responsabile servizio Lavoro Regione E-R). E ancora, sabato “Lotta alla corruzione, l'impegno per la legalità” On. Oriano Giovanelli (Responsabile Forum Nazionale P.A. – della Commissione Aari Costituzionali della Camera dei Deputati) Tiziano Alessandrini (Consigliere regionale – relatore legge regionale sulla legalità). Lunedì si parla di “L'immagine del femminile nella stampa forlivese” con Alessandra Mancuso (giornalista Rai portavoce Associazione “Giulia”), Elisa Giovannetti (Tavolo associazioni femminili contro la violenza sulle donne), Bruna Baravelli (assessore Pari opportunità Provincia Forlì-Cesena). Martedì 10 luglio “Violenza sulle donne: anche gli uomini possono cambiare” con ospiti Teresa Marzocchi (Assessore Regionale alle Politiche Sociali) e Maria Maltoni (Assessore Pari Opportunità Comune di Forlì). Giovedì “I costi della democrazia, il valore della buona politica” con l'on. Antonio Misiani (Tesoriere Nazionale Pd), Giorgio Sagrini (Responsabile organizzazione Pd Emilia-Romagna) Franco Gensini (Tesoriere Pd Forlì). La festa si chiude il 24 luglio con una serata dedicata alle vittime emiliane del sisma. MOSTRA Alla Piancastelli: dagli scritti di Boccaccio a Biondo AGENDA12 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
GATTEO Palestra a Sant'Angelo GATTEO (cf) – E' stato redatto il progetto definitivo per la nuova palestra che sorgerà A Sant'Angelo di Gatteo, il Palasidermec, come verrà chiamato una volta ultimati i lavori. Gli accordi per la realizzazione erano stati presi circa un anno fa con la ditta Sidermec di Gatteo e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Vincenzi. In particolare vi sarà una compartecipazione alla realizzazione del bene tra il soggetto pubblico e quello privato; la ditta costruirà la palestra con l'anticipazione di tutte le spese a fronte del riconoscimento da parte del comune di poter pubblicizzare il proprio marchio e denominazione di Palsidermec per 15 anni. L'amministrazione cederà un lotto di proprietà pubblica che ad oggi ha destinazione urbanistica commerciale. Di per sé l'accordo risulta molto vantaggioso per le casse comunali in quanto da sempre la frazione di Sant'Angelo di Gatteo ha la necessità di spazi pubblici per le attività motorie. Promesse queste sempre fatte in campagna elettorale dalle amministrazioni degli ultimi vent'anni, ma sino ad oggi mai messe in pratica. Quindi con la firma del progetto definitivo il tutto sta divenendo realtà; il nuovo impianto sportivo sorgerà in un'area di proprietà comunale facilmente accessibile. Saranno creati spazi per la sosta ma quello che risulta essere più importante è che il progetto dà possibilità, in futuro, di ulteriori ampliamenti dello stesso centro sportivo. La spesa è di 1 milione 174.000 Identificata la donna morta per caldo E' ADRIANA BALZANI DI 73 ANNI Abitavanella frazione di Canonica a un'identità la donna che si è sentita male venerdì scorso verso le 16.30 in via Della Libertà a Savignano e che poi è morta poco dopo all'ospedale di Cesena. Nessuno aveva fatto denuncia di scomparsa, sino alle 17 di ieri pomeriggio quando alcuni parenti si sono presentati alla stazione carabinieri savignanese. Si tratta di Adriana Balzani, 73 anni, nubile dalla nascita, pensionata, abitava nella frazione di Canonica in via Primo Maggio 20, sola, e come unici parenti un fratello, Romano che abita a Montegelli di Sogliano al Rubicone e una sorella Giuseppina che invece risiede a Bellaria; con loro si sentiva una volta la settimana e dunque il fatto che la donna non telefonasse non ha destato sospetti nei congiunti. Abitava a Savignano sul Rubicone dal 1978; in precedenza risiedeva a Roma dove svolgeva il lavoro di colf presso alcune famiglie di madrelingua inglese. Non è stato semplice per gli inquirenti risalire all'identità della savignanese; con la chiamata effettuata dalla persona al 118 venerdì scorso hanno avuti i primi indizi, sono passati quindi a circoscrivere la residenza nella frazione di Canonica e da lì è stato fatto un lavoro incrociato con l'ufficio anagrafe comunale dove sono stati cercati H tutti i nominativi di donne che risiedevano in quel quartiere e che potessero vivere sole. Il cerchio si è ristretto sempre più, le indagini sono proseguite sentendo diverse persone del posto, sino a quando i militari sono entrati nell'appartamento della donna che hanno trovato vuoto; nessuno comunque si era accorto dell'assenza. Sempre nel pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Savignano sul Rubicone hanno convocato i parenti che entro poche ore dovranno effettuare il riconoscimento della salma anche se vi è già la certezza che sia proprio la loro congiunta quella deceduta venerdì scorso. Ancora non è stata fissata la data delle esequie. Cristina Fiuzzi Ora la donna, rimasta senza identità per 5 giorni, potrà avere una degna sepoltura IN BREVE Magia d'operetta a Gambettola Dopo essere stata richiesta un po' ovunque in Italia, e dopo l'entusiasmante partecipazione dei suoi Artisti alle riprese di un film epico cavalleresco, la Compagnia Magia d'Operetta si prepara al primo incontro estivo con il suo pubblico romagnolo. Questa sera la Compagnia Lirica, su invito dell'Associazione “Amici della Scuola”, nell'ambito di “Estate a Gambettola 2012- Aria di Festa”, terrà una performance che, con il metaforico titolo “Varietà...che follia”, toccherà tutti i generi del teatro leggero, dall'Operetta con “Scugnizza” e “Al Cavallino Bianco” alle leggendarie Canzoni napoletane con “Malafemmena”. Inizio ore 21. Ingresso libero. Orari estivi del Comune Da sabato 7 luglio e fino al 31 agosto 2012 saranno in vigore gli orari estivi dell'apertura al pubblico degli uci comunali e dell'Unione dei Comuni con sede nel Comune di Savignano. La modulazione degli orari estivi prevede che nella giornata al sabato gli uci comunali aperti al pubblico con orario 8-12 saranno i seguenti: a) Sportello anagrafe (certificazioni, carte d'identità, autentiche, informazioni), b) Stato Civile (solo dichiarazioni di nascita/morte), c)Ucio Relazioni con il Pubblico, d) Protocollo. Nada ha chiuso il Rock è tratto L'appassionata esibizione di Nada in Piazza Borghesi ha concluso “Il Rock è tratto 2012”. Un successo che ha visto l'esibizione di band eterogenee ma tutte di elevata qualità e la presenza di una giuria a sua volta altamente qualificata e composta da Pier Foschi (musicista, ex batterista di Lorenzo Jovanotti); Luisa Cottifogli (musicista) e Luigi Bertaccini (dj e operatore musicale) e presieduta da Davide Cucchi. Roncofreddo Ora è più caro attare le sale pubbliche RONCOFREDDO (cf) – Nuove tariffe – in aumento rispetto alle precedenti che erano state fissate alcuni anni fa – per affittare la sale pubbliche del comune di Roncofreddo. Lo ha deciso la giunta capeggiata dal sindaco Franco Cedioli nei giorni scorsi, forse anche per dare una regolamentazione alla cessione giornaliera o oraria degli immobili pubblici, ma anche per cercare di reperire fondi per le casse comunali, visto che proprio il comune di Roncofreddo, nel periodo del nevone è stato uno dei più colpiti e ancora oggi, nonostante le spese sostenute non ha ricevuto nessun tipo di contributo pubblico e il bilancio delle casse pubbliche risulta davvero esiguo. Oggi qualsiasi privato che vorrà affittare l'Auditorium per giornata intera o parte di essa dovrà pagare 120 euro; Palazzo della Rocca è quello per cui è stata stabilita la tariffa più alta, ovvero per mezza giornata o parte di essa i fruitori pagheranno al Comune 180 euro. Cifra destinata a salire se invece si decide per la giornata intera che si attesta a ben 350 euro; se invece si ha la necessità di affittare l'immobile solo per alcune ore, la tariffa oraria è di 22 euro. Sempre con scadenza oraria è quella per la palestra di Gualdo (18 euro), così come quella di Roncofreddo centro (stesso prezzo) e per i centri sociali di Monteleone, Sorrivoli, Diolagardia e Roncofreddo capoluogo; anche in questo caso sono richiesti diciotto euro ad ora. Risolto il mistero: ha solo un fratello e una sorella che sentiva una volta alla settimana: per questo motivo nessuno aveva fatto denuncia di scomparsa SAN MAURO MARE GIÀ NEL POMERIGGIO DI DOMANI UN BUS DI COLORE ROSA CON ANIMATORI E MUSICA ANIMERÀ LE VIE DELLA LOCALITÀ DELLA RIVIERA ROMAGNOLA Al via i preparativi per la Notte Rosa Qui sarà all'insegna degli anni ‘80 SAN MAURO MARE Ci si prepara alla Notte Rosa della Riviera anche a San Mauro Mare, prevista da domani, venerdì 6 fino a domenica 8 luglio Notte Rosa all'insegna degli anni ‘80. Domani, per l'appunto a San Mauro Mare torneranno protagonisti i mitici anni ‘80 con I Love Notte Rosa , evento realizzato nell'ambito della rassegna estiva I Love City , il festival che quest'anno coinvolge i comuni di San Mauro Pascoli, Cesenatico, Gatteo e Savignano, uniti nel brand “Il Mare di Romagna”, in collaborazione con l'associazione Marefuturo e il Camping Rubicone. La serata avrà inizio intorno alle 21 al Parco Benelli con lo spettacolo di cabaret dei comici di Zelig “I Duo Idea” che proporranno i tormentoni “rivisitati” dei grandi successi italiani e internazionali. A seguire The Insane Blues Band, la tribute band dei mitici Blues Brothers proporranno uno spettacolo tutto da ballare e cantare in occasione del 30esimo anniversario della scomparsa di John Belushi. Il tutto condito dalla conduzione di Andrea Prada. Già dal pomeriggio di venerdì un bus rosa, con animatori e musica animerà le vie di San Mauro Mare, Savignano a Mare, Gatteo Mare e Cesenatico. Alla foce del Rubicone invece, da mezzanotte circa, contemporaneamente a tutta la costa, andrà in scena lo spettacolo pirotecnico. Le spiagge rimarranno aperte tutta la notte, gli hotel e i ristoranti proporranno i grandi menu a tema e tutti indosseranno qualcosa di rosa. TRA LA VALTELLINA E IL MARE Assaggi specialità Stasera la sosta del gusto è in via Emilia SAVIGNANO Menu “Tra la Valtellina e il Mare” per la sosta del gusto in programma stasera alle 20. La proposta di “Quid, la sosta del gusto” prevede assaggi di varie specialità in abbinamento ai prodotti delle aziende agricole per la vendita di frutta e verdura a km 0. Protagonista il Caseificio Rodosio di Savignano (in via Emilia Ovest 54). Saranno presenti l'Azienda Agricola 26PUNTO80 a km 0 e i produttori Emilio Mottolini con la sua bresaola, e Relanghe con il gelato. Un momento dell'iniziativa gastronomica La serata inizierà alle 21 al Parco Benelli con lo spettacolo dei comici di Zelig “I Duo Idea” Apre casa Menuhah Accoglierà a Savignano sul Rubicone 4 minori dai 6 ai 17 anni SAVIGNANO L'Istituto Maestre Pie dell'Addolorata è presente a Savignano sul Rubicone (FC) dal 1851 ed è fortemente radicato nel tessuto socio educativo del territorio con diversi servizi (comunità educativa residenziale “Angelica Merlara”, Comunità per mamme con bambini e gestanti “Casa di Miriam”, appartamenti per neo maggiorenni,) caratterizzati dal Carisma educativo di M.Elisabetta Renzi (Fondatrice) rivolti ai bambini, giovani e famiglie in situazioni di disagio e difficoltà di ogni genere. Oggi le Maestre Pie e i loro collaboratori che vivono e operano a Savignano sono lieti di comunicare l'apertura di una nuova realtà: “Casa Menuhah” ( il termine in ebraico significa “luogo di riposo e di ripresa”), che accoglierà 4 minori dai 6 ai 17 anni provenienti da situazioni di emergenza accompagnati dalle Forze dell'Ordine o dai Servizi Sociali di competenza territoriale. L'inaugurazione ufficiale avverrà domani, venerdì 6 luglio, alle 17 con la benedizione del Vescovo di Rimini Mons. Francesco Lambiasi, la presenza della madre Generale dell'Istituto Mestre Pie dell'Addolorata Madre Carla Bertani, interverranno per un saluto l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Cesena Simona Benedetti e il Consigliere Regionale Damiano Zoffoli. Nel logo è racchiusa in sintesi la sua identità e missione: è una Casa aperta, infatti è un appartamento inserito in una corte dove sono presenti altre 3 abitazioni con un cortile in comune. Il sindaco di Roncofreddo Franco Cedioli RUBICONE 25GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
BLITZ ANTICAMORRA Tony Marciano faceva il tracante di droga. Smantellato il clan Belforte. A Milano sequestrato il Caè Sforza Decine d'arresti Dentro anche un cantante entidue persone ritenute affiliate al clan camorristico Gionta, raggiunte da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia per spaccio e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravati dal metodo mafioso e dal carattere transnazionale dell'attività illecita, sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata. Nel corso delle indagini è stato documentato che gli indagati erano dediti al traffico dall'Olanda di ingenti quantitativi di cocaina, hashish, marijuana e amnésia (un micidiale mix di marijuana e droghe pesanti con effetti deleteri sul sistema nervoso centrale). Con la droga importata dall'estero il gruppo riforniva numerose piazze di spaccio gestite o comunque sotto il controllo dal clan Gionta a Torre Annunziata e nei comuni limitrofi. Tra gli arrestati anche un noto cantante neomelodico, Tony Marciano. Quando ha visto arrivare i carabinieri e anche i giornalisti, Marciano, cantante ha esordito così: “Se faccio un concerto neanche vengono tutte queste telecamere”. L'accusa, per Marciano, V è di traffico di stupefacenti aggravatodal metodo mafioso e, secondo le in-dagini, sembra fosse tra i finanziatori egli organizzatori del giro di spaccio. Marciano che, stando a quanto si legge sulla pagina di Wikipedia debutta negli anni Ottanta, nel 1986 incise un lp chiamato ‘Io Sono Meridionale', brano hit che fece vendere 150mila copie. Nella sua carriera, sempre secondo Wikipedia, anche un duetto con Maria Nazionale nel brano ‘Io e te'. In una delle sue ultime canzoni ‘Nun ciamm arrennere' (Non ci dobbiamo arrendere, ndr), Marciano se la prendeva con i pentiti. Quegli stessi pentiti anche grazie ai quali è scattato il suo arresto. Nel brano Tony Marciano sottolinea che i pentiti “hanno perso l'omertà” e che “hanno fatto cadere un impero”. Ma, dicendo che è latitante da un anno, aggiunge anche: “Non mi faranno perdere la dignità”. Non gli avranno fatto perdere la dignità (anche se è tutto da stabilire) ma sicuramente gli hanno fatto perdere la libertà visto che da ieri il cantante è dietro le sbarre di una cella. Nell'ambito della stessa operazione è stato chiuso il notisimo Caffè Sforza a Milano. DOPO SCIPIONE E CARONTE, IL GRANDE CALDO NON CI LASCIA Ecco Minosse Il terzo anticiclone colpirà le isole e soprattutto il Meridione ROMA Caronte ha esaurito la sua ‘missione' e nel corso del week end lascerà spazio a Minosse, il terzo anticiclone subtropicale sahariano dell'estate. Lo annuncia Antonio Sanò, direttore del portale iLMeteo.it, sottolineando che la nuova onda calda punterà direttamente su Sardegna, Sicilia e poi su tutto il sud, per durare fino a metà luglio. Minosse raggiungerà la massima potenza tra lunedì 9 e venerdì 13 luglio e porterà nuove temperature record: i 43 gradi saranno la norma nel Campidano in Sardegna, nella piana di Agrigento in Sicilia e nel Foggiano in Puglia. Ma anche Roma con punte di 38-39 gradi non sarà da meno. Intanto il nord Italia sta per essere raggiunto da nuove infiltrazioni umide e fresche atlantiche che riescono a valicare le Alpi e che innescheranno dei temporali anche forti dal Piemonte verso la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige e il veronese, contribuendo ad abbassare sia le temperature che l'umidita' e riducendo la sensazione di afa. Oggi pomeriggio e nella notte tra oggi e domani si potranno verificare anche dei nubifragi con grandine, a partire dal Piemonte e Lombardia e diretti poi verso il Triveneto entro la mattinata di domani. Sino al week end al centrosud rimarrà saldo Caronte, l'anticiclone che sahariano che ci ha traghettato nel cuore dell'estate. Il grande caldo è stato accompagnato dalla caduta del 70% di pioggia in meno rispetto alla media che ha provocato una “preoccupante siccità nelle campagne in molte aree del Paese”. Lo aerma la Coldiretti, che evidenzia l'anomalia che classifica il mese di giugno al quarto posto tra i più secchi degli ultimi due secoli secondo le rilevazioni IsacCnr. “L'intera primavera è stata piuttosto siccitosa - sottolinea la Coldiretti - con il 6% di precipitazioni in meno, rispetto alla media del periodo di riferimento 1970-2000”.Non piacerebbe anche a voi stare lì sotto? (Foto Ap/LaPresse) ROMA Chiesto il rinvio a giudizio per l'ex amministratore delegato della società Selex Sistemi Integrati Marina Grossi (nella foto, moglie dell'ex presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini sulla cui inchiesta riferiamo nella pagina precedente) e per altre cinque persone per presunte irregolarità negli appalti Enav. L'inchiesta è condotta dai pubblici ministeri romani Paolo Ielo e Giovanni Bombardieri. La procura di Roma contesta agli imputati il reato di concorso in corruzione per fatti che sarebbero avvenuti fra il 2009 e il 2010. In particolare l'accusa contesta alcune presunte tangenti per assicurare appalti Enav alla società Selex Sistemi Integrati di cui era amministratore delegato Marina Grossi. Viene chiesto il rinvio a giudizio anche per Ilario Floresta, che faceva parte del consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale per l'assistenza al volo (Enav), e che secondo l'accusa sarebbe stato corrotto. Gli altri imputati sono: Tommaso Di Lernia della società Print Sistem, Marco Iannilli, commercialista, e l'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola e l'ex direttore commerciale di Selex, Manlio Fiore. L'inchiesta si riferisce alla gara d'appalto per monitorare gli aerei in volo attraverso il sistema Ads-B. Sarà ora il Giudice a doversi esprimere: se accogliera le richieste della Procura gli indagati subiranno un regolare processo; se invece riterrà di esprimersi contrariamente alla richiesta di rinnvio a giudizio la loro posizione potrebbe anche venire archiviata. Lei è la moglie dell'ex presidente Finmeccanica IN BREVE Sesso in strada fra insulti dei passanti Il caso dei due giovani sorpresi (e fotografati) mentre facevano sesso tra i motorini parcheggiati a Santa Croce ha fatto scuola: un uomo e una donna sono stati travolti dalla passione davanti al portone di un palazzo a Milano, nella centralissima via Settembrini. Protagonisti un tedesco di 27 anni e un'italiana di 36 sorpresi mentre consumavano un rapporto sessuale martedì sera alle 19,30, sotto gli occhi di decine di passanti increduli e che hanno inveito contro i due. I quali hanno spiegato di esser stati travolti dalla passione e sono stati indagati in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico. Sei indagati per la statua della Arcuri Sei indagati per una statua, quella che ragura l'attrice Manuela Arcuri, fatta reinstallare l'8 luglio scorso dal Comune di Porto Cesareo in una zona demaniale data in concessione dalla Capitaneria di porto, dopo che era stata rimossa nel 2010 da un'altra amministrazione. La statua venne fatta erigere anni fa, quale simbolo di bellezza e fertilità, su idea dello showman Gianni Ippoliti, e subito fioccarono le polemiche. Ora la vicenda è finita sul tavolo della Procura di Lecce. Il 23 luglio prossimo sarà ascoltata proprio Manuela Arcuri. Indagini su Yara Concessi altri 6 mesi Ultimi sei mesi di indagini per gli inquirenti che cercano di scoprire l'assassino di Yara Gambirasio. La terza e ultima proroga è stata richiesta e sarà concessa. Ancora latitante l'assassino della ragazzina. APPALTI ENAV Chiesto il processo per la Grossi e per altri 5 Viene contestato il concorso in corruzione ITALIA MONDO 7GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
CURIOSITA' Orinatoi parlanti per gli ubriachi La lotta all'alcolismo passa anche dai gabinetti pubblici. Lo Stato del Michigan ha deciso di utilizzare una voce femminile registrata per diondere nei bagni maschili un messaggio con cui ricordare agli utilizzatori, se ubriachi, di non mettersi alla guida e chiamare un taxi o un amico per tornare a casa in condizioni di sicurezza. La voce viene diusa attraverso piccoli contenitori di deodorante per ambiente posizionati all'interno degli orinatoi. Scuola si mette all'asta su eBay Una scuola in dicoltà economiche della Pennsylvania ha pensato a un modo insolito per risollevare le proprie sorti: mettersi all'asta su eBay. I responsabili del Learning Center di Langhorne hanno deciso di fissare il prezzo di apertura a 600mila dollari. La descrizione dell'inserzione aerma che la scuola per giovani a rischio ha “proprietari precedenti” ed è “poco usata”. Il vincitore dell'asta non entrerà in possesso della scuola, ma avrà una menzione speciale, una pizza gratis e la soddisfazione di “dare un'istruzione a un gruppo di ragazzi che potranno veramente usarla”. LA FOTO DEI LETTORI/1 La viuzza degli artisti La storia dei murales di San Giuliano Mare Un altro angolo di San Giuliano Mare. Forse sono pochi i riminesi che conoscono la via degli artisti. E' quella caratteristica e suggestiva che costeggia il fiume, non asfaltata, con ai lati l'erba come le stradine di campagna con la dierenza che da un lato c'è il Marecchia e dall'altro... e qui viene il bello... delle casine basse di diverse dimensioni tutte dipinte da una ventina di colorati murales opere di diversi pittori riminesi. Queste capanne hanno storia: infatti i loro proprietari, nei periodi estivi, intorno agli anni ‘50, attavano ai primi turisti la loro casa soggiornando per qualche mese in queste casette che nei periodi invernali servivano da ricovero atttrezzi. Questi murales raccontano la vita di San Giuliano: la balena che tanti anni fa era venuta a riva, gli scogli, i gabbiani, la pesca dei marinai, la nuova darsena... Questa via è stata voluta dall'associazione “L'Infezna” che in termini dialettali vuole dire sbuzzo... impronta... fantasia. In questi giorni se ne è aggiunto uno che riguarda il riciclo. L'artista ha utilizzato una porticina già esistente, un ramo che il mare ha portato a riva e un dipinto ragurante scogli e gabbiani. Un viaggio lontano nel tempo e vicino a casa? Le nostre colline sopra Brisighella nella zona della Vena del Gesso, come indica questo nuovo segnale turistico. Uno straordinario paesaggio per noi, ed una pagina della “storia del mondo” per geologi, speleologi, ornitologi ed entomologi. Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle o curiose saranno pubblicate (Foto Liana Berti) (Foto Monalisa Valmori) TERRAZZA CON VISTA Sorpresa in sala prove, la presentatrice Ramona non si è accorta dell'obiettivo. Sul vestito che indossa c'è qualcosa che non va ancora bene, tempo ce n'è ed allora ecco il sarto all'opera per sistemare le cose. Così facendo, però, si è aperta una meravigliosa terrazza che non poteva passare inosservata. Colta la palla al balzo e peccato che lei sia seminascosta. Perché vi garantiamo che oltre al balcone ha di bello anche il viso. Insomma, sarebbe stata una terrazza dieci e lode. Ma noi ci accontentiamo anche così... Dai lettori/2 Un viaggio lontano nel tempo e... vicino a casa Ramona Sala prove prima dello show L'uomo e il gabbiano Bibi Quadrelli a Bellaria lo conoscono anche i muri. “Re” del Bagno 19, in questi giorni ci ha fatto conoscere un suo grande amico: il gabbiano Ugo. Questo volatile mangia dalle mani di Bibi e fa la spola tra la spiaggia, dove va per colazione e cena, e le scogliere dove si riposa. Non vola bene, ha avuto problemi a un'ala e così è diventato un vero gabbiano da compagnia. Bibi e Ugo formano una coppia fantastica e ben assortita: dove ci sono loro si mangia e si... beve. (Foto Gabriele Domeniconi) BUONGIORNO GIOVEDÌ5. LUGLIO 20124
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Ravenna, operazione Eccellenza al via LE MOSSE DEL SINDACO Il primo cittadino ha telefonato ad Abete e Tavecchio per chiedere l'iscrizione al campionato. Arco Lavori conferma il suo interesse a formare una cordata RAVENNA (mm) Eccellenza e niente altro. La rinascita del calcio a Ravenna vuole partire da questo campionato. In questa direzione si è mossa la cooperativa Ravenna Sport che ha cambiato lo statuto e chiesto ufficialmente di affiliarsi come società sportiva alla Figc e che entro il 9 cercherà di rispettare la prima scadenza, ovvero l'iscrizione on-line. E in questa direzione si è mosso ufficialmente il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, con due importanti telefonate. La prima a Giancarlo Tavecchio, presidente della Lnd. “Gli ho chiesto di aiutarci a trovare - spiega il primo cittadino - una giusta collocazione per la nuova società cooperativa Ravenna Sport 2019, nata nello spirito associativo che caratterizza la nostra storia sociale e sportiva, al fine di mantenere viva la lunga ed importante tradizione calcistica della città. Gli ho anche detto che, una volta individuata una soluzione solida ed affidabile, tutta ravennate, il mio obiettivo è quello di salvare il settore giovanile dandogli continuità, mantenendo, nel contempo, ad un livello più che dignitoso la categoria di riferimento della prima squadra. Gli ho chiesto di indicarci la strada più celere per arrivare ad una iscrizione della Società all'Eccellenza”. La seconda telefonata è partita all'indirizzo di Giancarlo Abete, presidente della Figc. “Gli ho illustrato - sintetizza - le ragioni che mi portano a sostenere l'iscrizione della Ravenna Sport 2019 al campionato di Eccellenza. Il colloquio con il presidente Abete è andato molto bene: il presidente mi ha assicurato il suo personale interessamento e la sua comprensione delle ragioni sportive e sociali che sorreggono la richiesta della nostra città”. Se sarà Eccellenza, la città e la cooperativa dovranno farsi trovare pronte: è ormai un dato di fatto che la prima soluzione per garantire la ripartenza del calcio in città è una cordata capeggiata da Arco Lavori. Il consorzio edile non si tira indietro ma il tempo delle certezze è ancora lontano. “Non siamo ancora riusciti a tenere il consiglio d'amministrazione - precisa il presidente Franco Casadei Baldelli - e solo in quella sede possiamo prendere una decisione ufficiale. Con Giorgio Bartolini ci sentiamo spesso, abbiamo ragionato anche di cifre e sono cifre importanti, ben superiori alle nostre possibilità di spesa. Tenga presente che noi siamo un'impresa consorziale e nel momento in cui decideremo di intervenire dovremo scaricare su tutta una serie di imprenditori questa spesa”. Da cooperativa, Arco Lavori ragiona meglio in un progetto che unisca più forze. “Non c'è più spazio oggi per operazioni stravaganti come quella di Aletti e nemmeno per un padrone. Noi siamo disposti a dare una mano, a fare eventualmente anche da capofila ma solo se altre forze, altri imprenditori piccoli e medi, si uniscono a noi per portare avanti comunque un progetto non faraonico ma serio, fondato su solide basi e che duri nel tempo”. EUROPA LEAGUE Libertas in Macedonia per ripetere l'impresa del 2007 contro il Drogheda United SAN MARINO Michele Ceccoli ce l'ha ancora negli occhi quella sera di cinque anni fa: 2007, la sua Libertas, quando ancora vestiva i guantoni là tra i pali, al cospetto degli irlandesi del Drogheda United che poi volò al turno successivo ma anche dovette passare alla forche caudine di un avversario che, in casa, lo costrinse al pari. Magie di un tempo passato, magie che ora il vice portierone della Nazionale sognerebbe di rivivere anche nella nuova veste di tecnico. Il problema è che se pure ancora di Europa Legue si tratta, altro avversario sarà oggi pomeriggio questo Renova. O meglio chissà che avversario sarà: “Abbiamo provato a raccogliere il più possibile informazioni su questa squadra ma senza troppo successo. Insomma il problema è che non sappiamo bene chi andremo ad arontare. Anche se li ho visti un po' allenarsi è poco per riuscire a farne una stima precisa”. E così difesa a cinque, con Molinari, il gran rinforzo Mastronicola, Davide Simoncini, Torelli e Benvenuti davanti ad Aldo Simoncini (nella foto), con Facondini, poi, Brocchi e Antonelli a centrocampo, Fantini e De Luigi in avanti. Non tanto per una questione di filosofia quanto per proteggersi inizialmente da un avversario ancora da scoprire: “Questa scelta di una difesa più coperta appunto perché, non sapendo ancora bene chi mi troverò di fronte, preferisco prima cautelarmi. Poi vediamo. Magari in un secondo momento passiamo a quattro”. E chissà che non si provi anche a cercare, se si può, la porta: “Tutto dipenderà da quel che verrà in partita. Chiaro, l'intenzione sarebbe quella di riuscire a portare a casa qualcosa di importante, ma prima dobbiamo vedere che succede”. Positivo che non ci siano infortuni di sorta con cui dover fare i conti, quel che fa più rabbia, al di là dei sessanta chilometri che dividono Skopje dove da mertedì sera la Libertas è in ritiro dallo stadio sede dell'incontro, è il caldo terrificante della Macedonia di questi giorni, e soprattutto il dover giocare alle 17,30, al Renova Bashkimi Stadium quando il sole batte ancora forte: “Questo non sarà di sicuro un aspetto positivo - lamenta Ceccoli al ritorno dalla seduta di allenamento di ieri proprio all'ora della gara per abituarsi al caldo -. Ovvio, cercheremo di uscirne al meglio, così come non ci faremo condizionare dal pessimo campoi”. Nella speranza di rivivere un sogno, come col Drogheda, in quell'ormai lontano 2007: “Sarebbe bellissimo. Noi ci proviamo...” Pierfrancesco Grossi Matteucci: “Abete è stato molto comprensivo”. Casadei Baldelli: “Ci interessa un progetto serio e solido” Oggi contro il Renova sarà 5-4-1 Ceccoli: “Non li conosciamo: serve preservarci. Troppo caldo” EUROPA LEAGUE Stasera all'Olimpico la sfida di andata contro i lettoni del Metalurgs Liepaja E ora La Fiorita prova a sbocciare in Europa Berardi: “Sono nato qui: per me che emozione” SAN MARINO La Fiorita per sbocciare anche in Europa. Dopo la poesia deliziosamente elargita in Coppa Titano. Ma il profumo dell'internazionalità ha è ben più inebriante. Per tutti. E allora sotto con questo Metalurgs Liepaja, stasera all'Olimpico. Per cogliere, chissà, la rosa più bella nel giardino del pallone. Finora, chi maggiormente è andato vicino al gran sogno, in questi ultimi affascinanti anni di Coppe, per San Marino, è stato il Tre Fiori, allorché con La Valletta, in un'ancor vibrante notte d'estate, sfiorò il colpaccio contro i maltesi arrendendosi solo ai rigori. Perché quella squadra era forte, perché con Malta, sussurrano in tanti, si può giocarsela forse di più. Ma il sogno di un'epico doppio confronto, di quelli da ricordare, aleggia nel cuore di ogni sammarinese, e La Fiorita non è certo da meno. Lo si legge negli occhi di Nicola Berardi che quella panchina, stasera, la sentirà davvero speciale. “Io sono peraltro proprio di Montegiardino, per me la sfida è speciale sotto tutti punti di vista. Credo sarà difficilissimo contro questa squadra peraltro fisicamente molto forte, ma faremo l'impossibile. Fino a qui ci siamo arrivati con questo gruppo splendido, ora non ci fermiamo. E con qualche bel rinforzo sarà ancora più emozionante”. Non può far proclami il giovane tecnico, durante la conferenza stampa di presentazione della gara al Grand Hotel La Fiorita, ma ci crede. Né pensa ai sette gol incassati dal Tre Penne, in Champions in casa del Dudelange: “Non l'ho vista. E poi devo pensare solo qui”. A far grande questa Fiorita. Provare a farla sbocciare. Perché no, anche in Europa. Pierfrancesco Grossi La Fiorita vuol bissare in Europa le emozioni di Coppa IN DUBBIO E' GIALLO ENAKARHIRE In formazione è dato come certo. Eppure non è ancora detto ci sia in campo, stasera, Joseph, Enakarhire. La Fiorita è infatti ancora in attesa del benestare che deve arrivare dalla Russia per il nigeriano che, al di là di Standard, Bordeaux e Panathinaikos, era alla Dinamo Mosca. Anche se solo una formalità Confalone: “Io mai in Europa: Parma a segno in Nazionale SAN MARINO (P.G.) Un 4-1-4-1 quello che Nicola Berardi manderà in campo stasera contro i lettoni del Metalurgs. Bucchi, Enakarhire, Luca Bollini e Mazzola davanti a Simone Montanari, Confalone davanti alla difesa. Poi Cavalli e Bollini con Perrotta e Parma esterni, Fucili in avanti: “Speriamo di non farci tradire dall'emozione confessa capitan Parma che un gol in campo internazionale lo realizzò in un triangolare di Nazionale B -. Per noi una grande occasione, ci siamo preparati al meglio, faremo di tutto per non tradire”. Così come Confalone, Cesena, Spezia, Bologna, Ternana nel curriculum, sosterrà i compagni con tutto il suo peso di anni ad alti livelli: “Qui ho trovato uno splendido ambiente. Sappiamo bene che non sarà facile, che ci sarà da faticare, pensando al livello, ma ci proveremo. E per me, poi è una grande emozione: mai avevo giocato im Europa”. SERIE DGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 7
IL CASO Beretta, presidente di Lega, replica alla Figc: “L'impegno dei club per la Nazionale è allo stesso livello degli altri Paesi europei” “Giocatori 53 giorni l'anno per l'Italia” CALCIOSCOMMESSE BONUCCI SENTITO IL 15 La procura federale ha reso noto un nuovo aggiornamento al calendario delle audizioni relative al filone di Bari sul calcioscommesse. Il 9 Luglio saranno ascoltati Andrea Masiello (calciatore Atalanta) ed i non tesserati Fabio Giacobbe e Angelo Iacovelli; il giorno successivo toccherà a Nicola De Tullio e Giovanni Carella, anche loro non tesserati; il 15 luglio sarà la volta di Leonardo Bonucci e Andrea Ranocchia, calciatori di Juventus e Inter. Uciale: Van Persie lascerà l'Arsenal Ap/LaPresse Danza sulle punte Da Destro a Cavani GENOVA “Destro è del Siena e non nostro”. Lo ha detto il presidente del Genoa Enrico Preziosi a proposito della possibilità di cedere il giocatore che ha suscitato l'interesse di Milan, Inter, Juve e Roma. Il cartellino di Destro è in comproprietà tra il Genoa e il Siena. “Quando il Siena farà un accordo con il Genoa - aggiunge Preziosi - vi dirò la destinazione di Destro. Per ora - ha concluso - non ne parlo più”. Conferma Massimo Mezzaroma, presidente del Siena: “Destro è un nostro giocatore, verrà convocato per il ritiro con il Siena e poi vedremo se ci saranno sviluppi”. Mezzaroma è convinto che convinto che sia “necessario per la sua crescita fargli fare un passaggio superiore”. A chi gli chiede se la Juve sia il club “preferito”, il numero uno del Siena risponde così: “Il calcio di oggi è un mercato, si va dal banco che ha la frutta migliore a prezzo migliore”. Si fa sentire pure l'oggetto dei desideri, Mattia Destro: “Spero che i presidenti di Genoa e Siena si mettano d'accordo e mi permettano di andare a giocare in una delle grandi squadre che mi hanno richiesto”. Roma alla finestra Il ds della Roma Walter Sabatini non può che stare alla finestra: “La Roma è vigile su Destro, è una situazione complessa”. Il ds giallorosso ha poi definito “incedibile” l'argentino Osvaldo. Quanto a Borriello e Pizarro, “sono nostri giocatori. Hanno fatto cose importanti qui, ma la storia li sta emarginando. Ci aspettiamo da parte dei giocatori una presa di coscienza nel dire ci siamo o non ci siamo in questo progetto?”. Cavani: Napoli amore mio Edinson Cavani giura amore al Napoli e prova così a fugare i dubbi sul suo futuro: “La mia voglia è regalare il meglio ai tifosi e altri titoli alla città. Per me non è responsabilità avere dietro una città che vive per il calcio”. Di Natale prolunga Ora è ufficiale, Antonio Di Natale giocherà con la maglia dell'Udinese per altri due anni. Il contratto, quindi, avrà come scadenza il prossimo 30 giugno 2014. Forlan vuole l'Inter Diego Forlan vuole restare all'Inter: lo ha detto lo stesso attaccante uruguaiano ai media brasiliani, precisando anche che tutte le voci su un suo eventuale passaggio a un club verdeoro (con l'Internacional di Porto Alegre in cima alla lista) sono infondate. Mascara a Dubai Giuseppe Mascara raggiunge il tecnico Walter Zenga all'Al Nasr a Dubai. Lo ha annunciato lo stesso ex calciatore di Novara e Napoli attraverso il proprio profilo Twitter. Il Genoa punta su Gilardino “Martinez? Da venti giorni abbiamo trovato l'accordo col Velez, l'inserimento del Santos ci sta procurando dei fastidi. Confido nella riuscita, non molliamo di un metro e restiamo vigili”. Lo ha detto il direttore generale del Genoa Pietro Lo Monaco. Che poi ha aggiunto: “Puntiamo sia su Gilardino che su Frey, sono tra i convocati per il ritiro”. Juve: Van Persie più vicino Robin Van Persie ha annunciato che non rinnoverà il suo contratto con l'Arsenal in scadenza il prossimo anno. Con una nota sul suo sito, Van Persie ha detto: “Ho riflettuto a lungo e ho deciso di non rinnovare il contratto”. Il capitano dei Gunners, capocannoniere dell'ultima Premier league, era arrivato all'Arsenal nel 2004 dal Feyenoord; quest'anno ha avuto la sua migliore stagione segnando 37 gol fra tutte le competizioni. Adesso l'olandese sembra veramente vicino alla Juventus che lo cerca da tempo. MERCATO Siena e Genoa continuano a bloccare l'oggetto dei desideri di mezza serie A Van Persie-Juve più vicini, Forlan vuole solo l'Inter. L'Udinese riparte da Di Natale AMICHEVOLE A BERNA Azzurri Test il 15 agosto con gli inglesi Il 15 agosto alle 21 a Berna l'Italia aronterà l'Inghilterra in amichevole, primo test stagionale in vista delle qualificazioni ai mondiali di Brasile 2014. Intanto nel ranking Fifa gli Azzurri passano dal sesto al 12° posto. Comanda sempre la Spagna davanti alla Germania. Handanovic finisce all'Inter per 11 milioni EX RIMINI Aare fatto con l'Udinese. Il Toro blinda Ogbonna ma la Roma ore Brighi. Julio Cesar: “Il Milan? Non è vero niente” MILANO L'Udinese ha trovato l'accordo con l'Inter per il portiere Samir Handanovic. Lo ha detto Gino Pozzo, figlio del patron dell'Udinese, Giampaolo. L'accordo prevede che per l'ex portiere sloveno del Rimini il club nerazzurro paghi 11 milioni di euro e ceda la metà di Davide Faraoni. Julio Cesar, numero uno interista, si affretta a smentire l'effetto domino: “Io al Milan? Non è vero niente”. Ogbonna incedibile “Ogbonna resta, è incedibile”. Lo ha detto il presidente del Torino, Urbano Cairo. “E' importante che Ogbonna faccia bene in questo ritorno in A - ha aggiunto Cairo - e che sia motivato per fare con noi un bellissimo campionato. La Roma lo ha chiesto? Nessuno ha parlato di Ogbonna con la Roma”. Tuttavia nell'affare potrebbero rientrare il riminese Matteo Brighi e Guberti. Il Torino intanto è su Maxi Lopez - al Catania come contropartita potrebbe andare Rolando Bianchi - e su Mesbah. Lucio alla Juve Lucio è un giocatore della Juventus. Il difensore brasiliano arriva a parametro zero per due anni. Il portiere sloveno Samir Handanovic Ap/LaPresse PALLONATE Bologna Pass invalidi Tutto archiviato Archiviazione definitiva per i giocatori del Bologna, nonché per le mogli e le fidanzate coinvolte, indagati dalla Procura di Bologna per la vicenda dei pass invalidi e di residenti nel centro. Lo comunicano i legali di Marco Di Vaio e degli altri rossoblù coinvolti. Le accuse erano di falso ideologico in atto pubblico e uso di atto falso. Dall'Ara Guaraldi: “Lo stadio durerà altri 7 anni” Se non si interviene “in modo importante” sul Dall'Ara, lo stadio di Bologna così com'è “ha 6-7 anni di vita”. La previsione è del presidente rossoblù Albano Guaraldi. Ad essere “fatiscenti”, dice Guaraldi, più che la struttura in muratura del ‘27, sono gli ampliamenti realizzati per Italia 90, “fatti in fretta e furia, in modo tipicamente italiano”. Insomma, come spesso capita, l'architettura del Ventennio fa fa fare brutta figura a quella della Repubblica. Scozia Rangers non riammessi La Scottish Premier league ha votato contro la richiesta da parte dei rinati Rangers Glasgow - sommersi dai debiti - di essere riammessi nel campionato di prima divisione. I debiti con il fisco ammontano a più di 20 milioni di euro. I Rangers detengono il record assoluto di vittorie in un campionato nazionale con 54 titoli. Bayern Breno condannato a 3 anni per incendio L'ex difensore del Bayern Monaco Breno è stato condannato tre anni e nove mesi di carcere per ‘l'incendio doloso aggravato' della villa in cui viveva in atto a Monaco. Il contratto del giocatore è scaduto a fine stagione e non è stato rinnovato. Breno era nel mirino della Lazio, che a questo punto dovrà cambiare obiettivo. MILANO Il presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta respinge al mittente le critiche del presidente della Figc Giancarlo Abete, che aveva accusato i club di serie A di non pensare abbastanza alla Nazionale. Le parole di Abete “sono state oggetto di conversazioni informali” nel corso della riunione dei presidenti dei club di serie A. “Credo che quelle argomentazioni vadano considerate prive di fondamento - ha aggiunto - per il tipo di contributo che la squadre di A danno e daranno alla Nazionale pari a quello delle altri grandi realtà a livello europeo”. Beretta ha ricordato inoltre che tra la Figc e la Lega è stato studiato un “calendario coordinato in modo che le Nazionali possano avere a disposizione i giocatori per 9 rilasci lunghi, per un totale di 81 giorni a biennio a cui si sommano altri 25 giorni a biennio quando ci sono i Mondiali o gli Europei”. In tutto sono “53 giorni all'anno riassume Beretta - e non mi pare che siano meccanismi da sottovalutare”. Proroga accordo collettivo Una proroga di un anno, fino al 30 giugno 2013, per l'accordo collettivo sul contratto di lavoro dei calciatori. Unica novità, la “possibilità per le società di sospendere gli emolumenti a fronte di illeciti sportivi”. Questa la proposta elaborata dai presidenti dei club di serie A nel corso dell'assemblea della Lega. “L'assemblea ha approvato un percorso che punta ad una nuova convenzione promopubblicitaria fortemente innovativa”, ha annunciato Beretta. Rai in Coppa Infine l'assemblea di Lega ha deciso che sarà la Rai a trasmettere per i prossimi tre anni la Coppa Italia e la Supercoppa di Lega. SERIE A GIOVEDÌ5. LUGLIO 20124
L'EVENTO RAI 1 Lo Strega è ritornato Tutti per Lorenza Ghinelli! GRANDI FIRME Resa dei conti? Magari, qui brulicano calici di champagne. In seconda serata, la serata del Premio Strega 2012, l'evento letterario più mondano d'Italia. Chi vincerà? Tutti dicono Piperno. Tifiamo per lei: Lorenza Ghinelli, cesenate, è la vera sorpresa dello Strega. Gareggia con “La colpa” IL FILM RETE 4 Pazzo di gelosia Con un superbo Sean Penn DURO&CRUDO Dirige Nick Cassavetes su soggetto del padre John: She's So Lovely (1997) narra di un uomo (Sean Penn) impazzito dopo che gli violentano la moglie (Robin Wright). Intenso. In seconda serata. Sean Penn con questo ruolo ha ottenuto il premio di miglior attore al Festival di Cannes numero 50. In bacheca ha 2 Oscar IN PRIMA SERATA LA 7 Commedia degli equivoci Benigni è un vulcano di gag RIDERE DA MORIRE Strampalata commedia degli equivoci, Johnny Stecchino (1991) è uno dei film più esilaranti di Roberto Benigni. Autista di scuolabus per down è preso per boss della mafia. Segue delirio. Prima serata. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.05 Unomattina storie vere 12.00 Estate con noi in tv 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 Luci d'estate 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 17.15 Heartland 18.00 Il commissario rex 18.50 Reazione a catena 20.00 Tg1 20.30 Techetechetè 21.20 Superquark 23.35 Premio strega 06.30 Cartoon flakes 10.20 La complicata vita di Christine 10.40 Tg2 insieme estate 11.25 Il nostro amico Charly 12.10 La nostra amica Robbie 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Senza traccia 15.30 Guardia Costiera 16.10 The good wife 17.00 One tree hill 17.45 Tg2 Flash-sport-Tg2 18.45 Cold case 19.35 Ghost whisperer 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 21.05 Private practice 22.40 Brothers & sisters 23.40 Fratelli d'Italia LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 Ti ci porto io 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Come uccidere vostra moglie 16.10 L'ispettore Barnaby 18.00 I menù di Benedetta 18.55 Cuochi e fiamme 20.00 Tg La7 20.30 In onda 21.10 Johnny Stecchino 23.30 La valigia dei sogni 07.15 Tg mattina-In edicola 08.00 Trentaminuti 08.30 Tg mattina-In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 La politica in movimento 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Il pallino blu 14.00 Tg flash 14.15 Le vie di S.Apollinare 14.45 Dentro la notizia 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Speciale salute 20.00 Legacoop tv 20.15 Scarpaza 20.30 Tg Teleromagna 21.15 Ping pong 23.15 A tambur battente 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Il romanzo della mia vita 09.35 La storia siamo noi 10.35 Cominciamo bene estate 12.00 Tg3 sport 12.15 Cominciamo bene estate 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.00 Ciclismo 18.00 Geo magazine 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Cotti e mangiati 20.35 Un posto al sole 21.05 Sulle tracce del crimine 23.40 Notte sulla città 07.45 Più forte ragazzi 08.40 Sentinel 09.50 Monk 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Cuore contro cuore 13.00 Distretto di polizia 13.50 Il tribunale di Forum 15.10 Wol, un poliziotto a Berlino 16.05 My life 16.30 Sing sing 18.35 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.10 Siska 21.10 SIl mandolino del capitano Corelli 23.50 Sognando Italia 00.45 She's so lovely 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.35 Un salto verso la libertà 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Extreme makeover 15.45 Parenthood 16.50 Rosamunde Pilcher 18.50 Il braccio e la mente 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Veline 21.10 Quinta colonna 00.00 Rubicon 06.40 Cartoni animati 10.35 Dawson's creek 12.25 Studio aperto-sport 13.40 Cartoni animati 15.00 Gosspi girl 16.05 Le cose che amo di te 16.50 Mammoni short 17.10 Friends 17.35 Mercante in fiera 18.30 Studio aperto -sport 19.25 C.S.I. New York 21.10 Human target 23.00 The ring 2 Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Salotto di Cinzia 13.00 L'isola della musica 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport-rubriche 21.30 Forma et salus 22.30 Green report 23.00 Video giornale 00.00 Tg sport 01.00 L'isola della musica 02.00 Le peperine show 12.05 Special 12.15 Tele1news 12.35 Coming soon 12.50 Tele1 news 13.05 Special 14.00 Esculapio 15.00 Vip master calciatori 16.05 Parole in libertà 18.30 Viaggi e miraggi 19.00 Special 19.20 Tele1 sera-special 20.05 Remember 21.05 Faenza pop festival 23.00 Salotto al caminetto 8.00 Tg7 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.30 Un sindaco risponde 13.35 Wildlife 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 17.55 Sette sera 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 22.40 Diretta stadio 00.30 Documentario 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Indaco 12.05 Documentario 12.30 Telefilm 12.35 Rubrica sport 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Magazine 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.30 Diretta calcio 23.15 Tg San Marino 08.30 SantaMessa 09.05 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.00 Romanzo familiare 13.10 Fiction 14.00 La grande musica 14.45 Monachesimo 16.15 Fiction 17.00 Nel cuore dei giorni 18.00 Rosario 18.30 Nel cuore dei giorni 19.45 Tg 2000 20.00 Rosario 20.30 Fiction 22.05 Serata musicale 23.45 Romanzo familiare 07.40 Only hits 09.20 Pop up video 10.10 Mtv news(11-12-13-14-15-19,20) 10.20 Popland 12.10 Disaster date 13.05 Made 14.00 Jersey shore 14.50 Greek la confraternita 15.40 Ginnaste vite parallele 16.30 Teen cribs 16.50 16 anni e incinta 17.40 Made 18.30 Ginnaste vite parallele 19.30 La vita segreta di una teenager 20.20 Il testimone 21.10 I soliti idioti 22.50 Mike Ludge's beavis and butthead PROGRAMMI TV 37GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Una scia rosa international sulla scia dei Malatesta LA 29ª RIMINI-VERUCCHIO Sabato al via da piazza Tre Martiri oltre 400 podisti ed escursionisti da Canton Ticino Francia, Lussemburgo e addirittura Taiwan ulle orme dei Malatesta, dal mare ai colli medievali, in un fil... rosa lungo 21 km e 970 metri. Quelli che collegano piazza Tre Martiri a piazza Battaglini attraverso uno scenario da togliere il fiato che taglia San Paolo, Monte Cieco e si inerpica lungo le Coste di Sgrigna. La Rimini-Verucchio taglia il traguardo della 29esima edizione (13° Memorial Fausto Martignoni) e, legandosi ancor più alla Notte Rosa, si prepara a stracciare tutti i record. Di partecipazione, di iscritti, di richiamo internazionale: fra gli escursionisti che sabato alle 18.30 affronteranno in maniera non agonistica la mezza maratona oramai a pieno titolo fra le classiche del Belpaese ci sono infatti anche esponenti del Canton Ticino, della Francia, del Lussemburgo e addirittura Yao Hui Kuo dell'isola di Taiwan. “Ogni anno le difficoltà aumentano, ma quando si arriva sulla linea di partenza le superiamo sempre tutte grazie allo sforzo di tanti appassionati e regaliamo al territorio un qualcosa di unico che fonde sport, turismo ed enogastronomia” ha commentato un orgoglioso Gionni Schiaratura a nome del Golden Club, alla regia dell'evento “con la collaborazione dell'Endas e il patrocinio dei due Comuni”. Schiaratura ha annunciato il più che probabile primato di adesioni (“Abbiamo già ricevuto 270 preiscrizioni, ma le telefonate si moltiplicano e visto che c'è tempo fino a sabato alle 17.30 contiamo di superare le 400. Dalla prossima edizione diremo però stop il mercoS ledì”) e ha ricordato il rilancio dopo un momento difficile: “Da tradizionale appuntamento di primavera l'abbiamo legata alla Notte Rosa e a luglio abbiamo un boom crescente: c'è gente che corre in maglietta rosa, con parrucche o addirittura gonne di quel colore e il concorrente e la concorrente più rosa riceveranno in premio una medaglia rosa. Il primo riminese e la prima riminese di squadre locali avranno poi un riconoscimento particolare, mentre tutti potranno scaricare dal nostro sito il diploma e personalizzarlo. Fra l'altro quest'anno sarà ancor più corsa rosa, visto che ci sono già più di 50 donne al via”. E per far tagliare il traguardo come sempre anche alla solidarietà, il Golden farà dono di una barella alla Croce Rossa. Un bel tocco rouge in una super giornata... pink. Nicola Strazzacapa In gara con maglie, gonne e parrucche rosa La partenza da piazza Tre Martiri e a destra la bellissima Rocca di Verucchio 400 NUMERI & FAVORITI SQUADRANI DA TRIS, LANDI PROFETA IN PATRIA? Venendo all'aspetto più agonistico i favoritissimi sono Laurent Squadrani, che punta al tris consecutivo da sogno, e in campo femminile la ‘padrona' di casa riminese Arianna Landi. Outsider d'obbligo Ridolfi, Lucchese, Castagnoli, Bianchini, Paglier e Valdo. Lungo il tracciato saranno 7 i punti ristoro, cui si aggiungerà un bar mobile (un'auto con acqua a bordo al seguito della corsa come al Giro d'Italia), due infine come sempre le ambulanze anche se il regolamento ne chiede una. Tutto perfetto, come sempre: ora fiato alle gambe. All'interno RIMINI La rivoluzione del vivaio colpisce Selighini e Zani resta in stand by A pagina 6 RAVENNA Il sindaco chiede ad Abete e Tavecchio l'Eccellenza A pagina 7 CLUB ATLETICO L'addio amaro di Solaroli: “Quanta irriconoscenza” A pagina 11 BASEBALL Gran derby fra Pirati e T&A Godo a Parma A pagina 12 WIMBLEDON Errani-Vinci ai quarti senza giocare A pagina 15 SPORT GIOVEDÌ 5. LUGLIO 2012 VIA UN ALTRO BIG DOPO PAROLO Decisione a sorpresa Antonioli lascia Cesena Non farà il secondo A pagina 5 Oscar Pistorius, l'atleta che corre con due protesi al posto delle gambe, farà parte della staetta 4x400 del Sud Africa alle prossime Olimpiadi di Londra. Pistorius potrebbe diventare il primo atleta disabile a prendere parte ai Giochi tra i normodotati. In una decisione dell'ultimo minuto, il Comitato olimpico sudafricano e la federazione di atletica hanno poi dato l'ok all'atleta per correre anche i 400. Il capo esecutivo del Comitato olimpico sudafricano, Tubby Reddy, ha chiarito che la federazione ha chiesto e ottenuto l'ok per far gareggiare Pistorius nei 400 individuali pur non avendo ottenuto tutti i criteri di idoneità. Il 25enne sudafricano che corre con due protesi in fibra di carbonio è già entrato nella storia dell'atletica lo scorso anno quando ha preso parte ai campionati del mondo, vincendo tra l'altro una medaglia d'argento sempre nella staetta 4x400. La decisione di lasciarlo fuori dalla finale causò però non poche polemiche. Pistorius vanta nel suo palmares diverse medaglie vinte alle Paraolimpiadi di Pechino e di Atene. Su Twitter Pistorius fa sapere: “E' uno dei giorni più felici della mia vita! Sarò a Londra 2012 sia per i Giochi Olimpici che per i Paralimpici!”. Poi aggiunge: “Grazie a tutti coloro che mi hanno fatto diventare l'atleta che sono! Dio, la famiglia e gli amici, i miei avversari e i miei tifosi! Mi avete tutti dato una mano!”. Pistorius gareggerà insieme a Willem de Beer, Ofentse Mogawane e Shaun de Jager. Pistorius Il sogno si avvera: sarà alle Olimpiadi
Zona bambini Non manca il parco giochi per i più piccoli CESENATICO LEVANTE Al Bagno Claudia ospite la band Margo 80 Cocomerate e tornei di calcio tennis sono i must dello stabilimento FOOT VOLLEY E BEACH TENNIS, CHE PASSIONE! Tutti in campo I primi tornei di foot volley sono nati al Bagno Claudia foto Orlando Poni NON FARANNO I MODELLI...MA SONO PROPRIO BELLI I sirenetti Elena e Mattia si guadagnano la palma dei più belli del reame anno lo stesso cognome di un bravo cantautore riminese. I fratelli Luca e Filippo Maggioli sono i soci, insieme ai genitori Manuela e Mario, del Bagno Claudia. Sono giovani, simpatici e sanno coccolare a dovere i loro clienti. Proprio l'anno scorso hanno premiato un signore che va nel loro stabilimento da cinquant'anni. Come direbbe Edoardo Vianello, “per quest'anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”. Nello stesso tempo il Bagno Claudia pullula di giovani. E' nato proprio su questa spiaggia il primo torneo di foot volley, conosciuto in italiano come calcio tennis. “Le gare - dice Filippo sono seguite da tanti altri stabiH limenti di Cesenatico e Cervia. E' iniziato qualche giorno fa. I primi di agosto partirà il torneo di beach tennis. Ma ci teniamo a sottolineare che non è solo un bagno per giovanissimi. Vengono tante famiglie con bambini e gente più matura”. Proprio per non far annoiare i più piccoli, al lido c'è una zona creata apposta coi giochi, al riparo dal sole, per evitare insolazioni e scottature. Tutti i giorni non manca l'animazione, un paio d'ore al mattino e altre due ore di pomeriggio. “Siamo partiti un po' in sordina - ammette il giovane Maggioli - abbiamo aperto a fine marzo ma per colpa del tempo non abbiamo avuto lo stesso successo degli anni passati. Ci salviamo grazie all'affetto dei nostri clienti abituali e a uno staff che ci supporta e con cui abbiamo instaurato un rapporto quasi familiare”. In questi giorni di afa soffocante, al Bagno Claudia esiste un rimedio rinfrescante. “Dato che i nostri lettini sono un po' distanti dalla riva - spiega Filippo - abbiamo costruito delle docce in alluminio a getto nebulizzante. In questo modo i bagnanti non hanno bisogno di abbandonare continuamente l'ombrellone per trovare un po' di refrigerio”. Per gli attacchi di fame, i fratelli Maggioli hanno pensato alla pidaf, una nuova versione di piadina a forma di pizza. “Amatissima dai nostri clienti - aggiunge Filippo - è la novità della stagione”. Non manca un bel programma per la Notte Rosa, il week end più scintillante della riviera. Venerdì sera arriveranno i Margo 80. “Abbiamo aggiunto un piccolo rinfresco e preparato una cenetta coi fiocchi - continua - e la musica è garantita fino alle tre della mattina. L'altra nostra serata di punta è il 5 agosto, la Notte di Garibaldi, una festa molto sentita qui a Cesenatico. Nel fine settimana a sorpresa organizziamo le cocomerate e i pranzi con menu a base di maccheroni. Le chiamiamo le maccheronate. Voglio che i nostri clienti si sentano in un'atmosfera familiare e giocosa”. Virginia Longo Tanto sport e musica vintage IN AGENDA CONCERTI E FESTE Notte Rosa in musica La Notte Rosa si irradia con le sue luci sulle rive di Cesenatico. C'è chi festeggia venerdì, chi sabato. La famiglia Maggioli ha scelto venerdì sera e ha chiamato all'appello i Margo 80, una band che suona dal vivo le più belle canzoni pop e rock degli anni Ottanta, appunto. “Vengono da noi da quattro anni - racconta il socio Filippo - ci piacciono perché suonano e cantano dal vivo. Sono diventati parte della nostra famiglia”. Come accade in molti stabilimenti cesenaticensi, non mancano i bellocci che si aggirano per la spiaggia. La receptionist d'albergo Elena, nella foto a destra, sorride divertita agli ammiccamenti di Filippo Maggioli, ma è già accasata. Rassegnatevi, ragazzi! Il bel maschio di turno si chiama Mattia. E' un cliente abituale e gestisce una ditta di costruzioni. Non abbiamo informazioni riguardo al suo stato civile. “Abbiamo proprio una bella clientela - ammette Filippo - l'altro giorno abbiamo dato un premio a un gruppo numeroso di ragazzi di Mercato Saraceno. Ci piace premiare i nostri clienti più affezionati”. Vi.Lo. LA VOCE DELLA SPIAGGIA10 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
ALBUM GIOVEDÌ 5. LUGLIO 2012 DA OLTREOCEANO Made in Usa James Agee il genio di cui facciamo a meno A proposito di rockstar. James Agee è la rockstar della letteratura americana. Vita indecentemente breve (1909-1955), rispetto a Jack Kerouac non aveva appresso la band dei beat: è morto solo come un angelo maledetto. Sapeva scrivere divinamente: «come faremmo senza il furibondo dilettantismo di Agee» (Liza Birnbaum, da “Open Letters Montly”). Già, in America (sessant'anni fa esce “The African Queen”, il film di John Huston sceneggiato da Agee), non si parla d'altro che di James. In Italia, invece, troppo superbi, troppo di niente, zitti tutti. Faticate perfino a leggerlo. Il Saggiatore pubblica “Sia lode ora a uomini di fama”, il micidiale reportage compiuto con il fotografo Walker Evans, sprofondando nella vita disperata dei coltivatori del Sud. Un urlo di dolore, che scortica il giornalismo come era stato pensato fino ad allora, con lame epiche. Purtroppo l'edizione italiana è funestata da «una nota di Furio Colombo», che mette il genio nel calderone della sinistra internazionale. Ecco, questa è l'Italia. (D.B.) La cosa più bella a questo mondo, per un uomo, è ballare con un altro uomo, un ragazzo di 20 anni di meno e tenergli testa. Alla cena sociale della Coop, a Rimini d'estate vicino al mare, c'erano tutti... e tutte. La mora, mia collega mai vista prima, mi guarda. Dio com'è bella, abbronzata, capelli lunghi, sembra Laura Pausini. Ma io sono già fidanzato, purtroppo o per fortuna, perché dicono che avere una compagna ti alza l'autostima. La mia Coop è composta da ragazzi con problemi, ma nella prima sera d'estate tutti mi sembravano belli e normali. Tranne me. Le tavolate sparse nel cortile del circolo, il cornuto con la moglie, la bella tradita con il fratello, c'erano tutti. Io ero in un tavolo con la mia donna, stanca dopo un giorno duro di lavoro. Non esisto se non mi agito, ma fermo non so stare, sono come Alino Diamanti della Nazionale, con le pile sempre cariche, quindi mi getto nel proscenio e ballo con le ragazze. Angela, Carmen, Rosanna e Mario, mi aspettano, hanno piacere che stia con loro. A me manca da morire Laura e i suoi occhi maliziosi e tristi, anche se amo la mia futura moglie. Angela è down, timida perché sa di essere problematica. Potrebbe dare di più, è educata, gentile, ma si accontenta di sostare nel nostro laboratorio, con gli altri residui della Legge Basaglia, quella degli istituti chiusi. Belle donne, truccate, profumate, sane, ma io voglio affogare e aiutare la mia disperazione di uomo malinconico e allegro ballando con le diverse, che ridono, si stupiscono e sorridono. Mi guarderà qualcuno? Laura dov'è? E mia moglie? Fellini, perché non dai un po' più di colore alla vita, per favore? Chiedeva qualcuno al celebre regista nel film Intervista. Ettore Bonato l primo concerto della storia dei Rolling Stones, un gruppo di cui probabilmente avete sentito parlare, si tenne il 12 luglio 1962 al Marquee di Londra. Fanno insomma cinquant'anni quest'anno. Fanno pure quarant'anni dal tour americano del 1972, quello di Exile On Main Street, quello con il jet privato per spostarsi da una città all'altra, quello in cui Mick Jagger smise di essere quello-strano-coi-labbroni e diventò una specie di Dio del Rock, cioè una specie di Satana. Fanno pure trent'anni dal concerto italiano degli Stones la stessa sera della finale del Mondiale di Spagna '82, quando Mick Jagger salì sul palco dello stadio di Torino con la maglietta dell'Italia. Cosa facessero i Rolling Stones nel 1992 non saprei, ma probabilmente poco: in quell'anno uscì il secondo disco solista di Keith Richards, il terzo disco solista di Mick Jagger, il quinto disco solista di Ronnie Wood e un disco jazz del batterista Charlie Watts. Insomma, nel 1992 gli Stones erano in pausa. Nel 2002 i Rolling Stones festeggiavano quarant'anni e pubblicavano Forty Licks, “quaranta leccate”, a tutt'oggi la miglior compilation da cui partire per scoprire la band inglese (scoprire? Cosa vuoi che ci sia da scoprire sui Rolling Stones?). Assume insomma gli ennesimi contorni della polemica tra vecchietti lo screzio tra Mick Jagger e Keith Richards raccontato dalla rivista Lettera 43: tutto ruota intorno alla data, come una coppia che litiga per l'anniversario: al già citato concerto del 12 luglio 1962 «la formazione era composta da Jagger, Richards, Brian Jones, Dick Taylor e Ian Stewart. Solo alla fine del 1962, Bill Wyman sarebbe entrato nella band e Charlie Watts lo avrebbe fatto ancora più tardi, nel 1963. Sempre nel 1963 Andrew Loog Oldham diventò il loro produttore e su sua indicazione il nome della band diventò The Rolling Stones al posto dell'iniziale Rollin' Stones. Dunque, come sostengono in molti (tra cui Keith Richards), il vero inizio dei Rolling Stones è da spostare al 1963 e ai primi concerti al Crawdaddy Club. Proprio quest'anno Jagger e compagni avrebbero dovuto compiere il tour del cinquantenario, un'iniziativa naufragata, secondo indiscrezioni, a causa delle precarie condizioni di Richards, il quale non ha evitato di tirare qualche frecciatina nella sua autobiografia a Jagger». Fa un po' ridere che un gruppo che ha festeggiato il quarantennale dieci anni fa, con un disco che si chiama Quaranta Leccate, se ne venga fuori oggi dicendo che il vero cinquantennale sarà l'anno prossimo, e che insomma il quarantennale di dieci anni fa era in realtà un trentanovale (vabbeh, avete capito). In ogni caso, di questi cinque anniversari, uno per decennio, il più interessante è sicuramente quello del 1972: per festeggiare il tour più sbumballato della storia del rock è uscito The Rolling Stones 1972, un libro edito da Gallucci con dentro le stupefacenti foto di Jim Marshall a questo branco di delinquenti inglesi che, in forma com'erano nel 1972, sfatti com'erano nel 1972, non lo sarebbero stati più. C'è pure la prefazione di Keith Richards, o del suo ghost writer, insomma. Costa 25 euro, che non sono nemmeno troppi per il classico librone elegantissimo da salotto radical chic che è un po' il simbolo di quello che il rock n' roll non dovrebbe mai diventare (un soprammobile), ma insomma, it's only un libro di foto, but we like it. Ma i Rolling Stones suonano ancora? Dicono che la loro apparizione al festival di Glastonbury nel 2013 sarà il loro ultimo concerto di tutti i tempi. Ma ne dicono tante, si sa. simone rossi silkeyfoot@gmail.com Cosa vuole di più dalla vita Tom Cruise? 50 anni, divorzio in atto con Katie Holmes, la terza moglie, il successo di “Rock of Ages”. Tra l'altro, per “Forbes”, Tom è l'attore che più ha guadagnato di più quest'anno. Dal maggio del 2011 fanno 75 milioni di dollari. Alle sue spalle, Di Caprio, con 37 milioni. EREDITÀ Dalla non ha lasciato testamento, i 5 eredi dividono il patrimonio Si può fare la Fondazione Pazza idea Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo di amare Françoise Sagan (1935-2004) NOZZE D'ORO I Rolling Stones fanno 50 anni insieme. Tutto iniziò il 12 luglio del 1962 (o almeno così sembra) Intanto, esce un libro fotografico imperdibile. Il mito in pillole RIMINI TI VOGLIO BENE SCENEGGIATURA DI UNA CENA SOCIALE DELLA COOP, VICINO AL MARE. IN MEZZO AI RESIDUI DELLA LEGGE BASAGLIA, IN ATTESA DI UN FELLINI Alle belle donne preferisco Angela, down Divorzio con successo Tom Cruise è l'attore più ricco Nel 1972 si festeggiarono con il tour più sbumballato della storia della musica. Da allora Mick Jagger diventò il Dio del Rock Nel 1982 indossavano la maglia dell'Italia
Tagli/1 Piccoli ospedali a rischio La sanità contribuirà alla revisione della spesa con risparmi per 5 miliardi in due anni e mezzo: 1 nel 2012, 2 nel 2013 e 2 nel 2014. Dal 1 gennaio 2013 potrebbero essere chiusi i piccoli ospedali con meno di 80 posti letto. Ma il ministro Renato Balduzzi precisa: “Nessuna chiusura automatica di ospedali verrà imposta da Roma”. Ieri incontro con i governatori proprio sull'argomento. Tagli/2 Addio a 10 province Dall'1 giugno 2013 addio alle province di Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria e nascita delle relative città metropolitane. E' quanto prevede la bozza del decreto sulla spending review relativo al riordino istituzionale che potrebbe intaccare anche l'ossatura di altri enti pubblici più piccoli. Napolitano “Non scappo” Giorgio Napolitano ha ribadito all'ex presidente del Senato Marcello Pera ‘'il suo fermo intendimento di considerare conclusa, alla scadenza del mandato nel maggio del 2013, la sua esperienza al Quirinale''. Lo si apprende in ambienti del Quirinale in relazione agli scenari pubblicati da alcuni giornali. IL BILATERALE Finite le incomprensioni. Ieri il premier ha stangato imprese e parti sociali e ha detto che la spending review non farà male E adesso Monti e la cancelliera si fanno la corte o confermato ad Angela Merkel la determinazione del governo italiano, che conosce e credo apprezzi, a proseguire sulla strada del risanamento di bilancio'' e ‘'in prospettiva'' della crescita. Lo ha detto il premier Mario Monti, parlando a Villa Madama in occasione del bilaterale con Angela Merkel. ‘'L'Italia non ha bisogno di aiuti'' da parte della Ue, ha assicurato. ‘'Grazie al sostegno degli italiani e del Parlamento, l'Italia non si trova nelle condizioni di Grecia e Portogallo'', ha detto Monti. Il nostro Paese non ha intenzione di chiedere l'intervento del fondo salva-Stati, anche perché “quest'anno avremo un disavanzo di circa il 2% del Pil, che è la metà della media Ue e l'anno prossimo l'Italia avrà un avanzo in termini strutturali”, ha spiegato. ‘'Siamo convinti - ha sottolineato - che i Consigli europei siano occasioni preziose per andare avanti nella costruzione di un'Europa più efficace''.‘'A Bruxelles, nel Consiglio europeo - ha riferito -, abbiamo parlato di nuove misure a breve termine: io sono soddisfatto, e tutti i 17 Paesi dell'Eurogruppo sono soddisfatti perché sono conclusioni raggiunte all'unanimità''. Parlando di lavoro, Monti ha affermato: ‘'Con la Merkel abbiamo parlato della disoccupazione giovanile in Italia al 36%. E' diventato davvero inaccettabile questo tasso di disoccupazione''. Il premier ha poi puntato il dito contro le parti sociali. Imprese e sindacati, ha dichiarato, “hanno svilito una riforma del lavoro che è a vantaggio delle giovani generazioni”. A proposito di spending review, Monti ha detto: “E' venuto il momento di agire in modo più strutturalmente convincente sul settore pubblico, che non vuol dire riduzione tranchant della spesa pubblica, ma una riduzione della spesa dopo aver H fatto un'analisi molto precisa dei settoridove ci sono sprechi”.‘'Io e la Merkel lavoriamo molto bene in-sieme - ha poi aggiunto -, perché lei tedesca e io italiano, crediamo in una Soziale Marktwirtschaft altamente competitiva'', ha spiegato Monti, facendo riferimento all'economia di mercato sociale. ‘'La sua - ha osservato il Professore - è molto più competitiva della nostra ma spero che noi accorceremo le distanze per poter spingere insieme l'Europa in avanti''. Merkel da parte sua, nella conferenza stampa congiunta, ha sottolineato: ‘'Se i nostri vicini in Europa non stanno bene, anche noi tedeschi non stiamo bene''. ‘'E' anche nel nostro interesse che gli altri paesi europei abbiano uno sviluppo economico positivo'', ha aggiunto. “Con il presidente del Consiglio Monti ci siamo scambiati informazioni sulle rispettive situazioni nei nostri Paesi, ha detto la cancelliera, sottolineando “la molteplicità di riforme in tempo rapidissimo” realizzate dall'Italia e le “decisioni fondamentali” assunte. Quelle di oggi, ha detto, sono “consultazioni importanti in tempi non facili”. ‘'Io voglio continuare a collaborare molto bene con Mario Monti e con il suo governo. In questo momento abbiamo bisogno di una cooperazione intergovernativa intensa che ogni giorno dobbiamo rafforzare'', ha affermato Merkel: ‘'ci appoggiamo a vicenda'', ha aggiunto ammettendo che ci sono dei settori ‘'in cui noi tedeschi non siamo bravissimi''. Per questo, perché ‘'nessun Paese vive nel vuoto, ma in un mondo globalizzato'', Italia e Germania ‘'devono imparare l'uno dall'altro''. ‘'Fino a ora, sono sempre riuscita a trovare intese con Monti, laddove è stato necessario'', ha concluso. FORNERO LA CAMERA EVITA AL MINISTRO LA FIGURACCIA NEL PDL 5 (MUSSOLINI INCLUSA) LE VOTANO CONTRO No alla mozione di sfiducia “Io non ho mai mentito” ROMA La Camera ha respinto la mozione di sfiducia al ministro del Lavoro Fornero. presentata da Idv-Lega. I no sono stati 435, i sì 88, gli astenuti 18. Nel voto sono mancati 61 voti del Pdl: 5 deputati hanno votato sì alla sfiducia e sono Cirielli, Miserotti, Mussolini, Pili e Rampelli. 16 sono stati gli astenuti mentre 40 i deputati che non hanno votato, di cui 9 in missione. Tra gli assenti, Berlusconi, Corsaro, Bianconi, Crosetto, La Russa, Tremonti e Verdini. Tra gli astenuti pidiellini spiccano, la tessera numero due di Fi, l'economista Antonio Martino, il suo braccio destro, Giuseppe Moles, l'ex sottosegretario alla Difesa, Giuseppe Cossiga, il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, Debora Bergamini, Michaela Biancofiore. Nel Pd 15 gli assenti e 4 i parlamenti in missione. Degli assenti, 5 non avevano giustificato la propria assenza al capogruppo Franceschini, tra cu Boccuzzi ed Esposito che un mese fa avevano inviato a Monti una lettera in cui chiedevano al premier di “porre fine agli atteggiamenti arroganti del ministro Fornero”. Alla domanda se fosse infastidita, il ministro ha risposto: “Non è il termine adatto, chiaramente mi ha creato sofferenza”. “Ora continuerò a lavorare con l'impegno di prima. A chi mi accusa voglio dire che non ho mai mentito”, ha concluso. LO DICE MENTANA Santoro “Servizio pubblico” sbarca su La7 da settembre ROMA Michele Santoro e tutta la sua troupe di “Servizio Pubblico” sbarcano su La7, dopo un anno di purgatorio in diretta sulle televisioni locali e via internet. La notizia è stato data ieri sera dal direttore del tg dell'emittente Enrico Mentana, che prima l'aveva anticipato via Twitter. L'annuncio a sorpresa è arrivato proprio alla vigilia della presentazione dei palinsesti di La7, previsti per oggi a Milano, dove non è escluso che intervenga lo stesso Santoro. Correado Formigli e il suo programma “Piazza Pulita” non verranno però spazzati via, a quanto è possibile apprendere i due programmi - peraltro molto simili nel format - si alterneranno. Il Papa rinnova la fiducia a Bertone: “Critiche ingiuste” VATILEAKS Lettera alla vigilia della partenza per Castel Gandolfo: “In questi ultimi mesi il suo illuminato consiglio mi ha aiutato'' CITTA' DEL VATICANO Alla vigilia della partenza per il soggiorno estivo a Castel Gandolfo, Benedetto XVI in una letteraha rinnovato la fiducia al segretario di Stato, Tarcisio Bertone, dopo lo scandalo Vatileaks al centro di indiscrezioni giornalistiche secondo cui sarebbe prossima la sua sostituzione al Palazzo Apostolico. “Alla vigilia della partenza per il soggiorno estivo a Castel Gandolfo - scrive il Pontefice - desidero esprimerle profonda riconoscenza per la sua discreta vicinanza e per il suo illuminato consiglio, che ho trovato di particolare aiuto in questi ultimi mesi”. “Avendo notato con rammarico le ingiuste critiche levatesi verso la sua persona - aggiunge Benedetto XVI - intendo rinnovarle l'attestazione della mia personale fiducia”, già manifestata “con la lettera del 15 gennaio 2010, il cui contenuto rimane per me immutato”. Il Papa conclude affidando il cardinale Bertone ‘alla materna intercessione della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani, e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo” e gli invia “insieme con il fraterno saluto, la Benedizione Apostolica, in pegno di ogni desiderato bene”. Per lo scandalo, come noto, il maggiordomo del Pontefice è finito nei guai dopo anni di servizievole impegno. rai NOMINA DEL CDA RAI NULLA DI FATTO, SCHIFANI-FINI: POLEMICA Ancora nulla di fatto per l'elezione dei sette membri del Cda Rai di competenza parlamentare. Dopo gli errori sulla scheda e i voti di parità di martedì, saltate ancora le nomine. La votazione in Vigilanza riprenderà stamattina e procederà a oltranza. Il nuovo stop alle nomine è arrivato da Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello. Il capogruppo e vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato, dopo l'annuncio di Paolo Amato di voler votare Flavia Nardelli per il cda Rai, hanno spiegato che, in seguito alla ‘'volontà di dimettersi dal gruppo del Pdl'' comunicata dal senatore, non era possibile garantire il voto. Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha quindi sostituito tra i componenti della commissione di Vigilanza sulla Rai il senatore Paolo Amato con Pasquale Viespoli (Coesione nazionale). Cosa che ha fatto infuriare Fini e Bersani con la richiesta di quest'ultimo di riferire in Aula al più presto e di procedere al commissariamento dell'ente. ITALIA MONDO6 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
La villa di Isoldi Un mese fa circa il sequestro a Bertinoro da parte della Guardia di Finanza nterrogato per sette ore fino attorno alle 23 dell'altra sera, Piero Isoldi è stato sentito dai sostituti procuratori Fabio Di Vizio e Marco Forte. L'interrogatorio, il secondo dall'undici giugno giorno dell'arresto del bertinorese accusato di appropriazione indebita di 13 milioni di euro, tramite false fatture, non è stato sufficiente a toccare tutti gli argomenti e a chiarire i punti oscuri che gli inquirenti devono ancora capire. Così, per esempio, l'ultimo dei capi di imputazione di cui è accusato l'imprenditore che è quello di estorsione non è ancora stato trattato. E per questo sarà fissato un altro interrogatorio. I magistrati volevano capire invece tante cose a cominciare, per esempio per quale motivo le banche continuavano a dargli credito nonoI stante la montagna di debiti. I-soldi aveva molti amici potentie fra questi anche banchieri epolitici. “Facile capirne i motivi - avrebbe detto - bastava accontentare chi ti aiutava”. Non è la prima volta che Piero Isoldi ammette di essere stato aiutato da “amici di amici”, tutta gente che conta ma di cui, in realtà, non viene fatto alcun vero nome. Per la Procura ci sarebbe stato un “sistema Isoldi” e cioè quello di mantenere incompiuti i lavori nella lussuosa villa intestata al figlio, per poter scaricare l'Iva, recuperarla, e abbassare le tasse con i costi caricati falsamente in quel cantiere. “Il sistema – avrebbe detto Isoldi – l'hanno creato altri, io ho la colpa di aver accettato il gioco”. Gli “altri” sarebbero i suoi accusatori. “L'Iva? Quei 2 milioni di Iva evasa?”, gli avrebbero chiesto i due magistrati Fabio Di Vizio e Marco Forte e Isoldi avrebbe risposto: “L'iva l'avrei restituita tutta fino all'ultimo euro”. Risposte che non hanno soddisfatto i magistrati che stanno cercando di capire i veri motivi per i quali Isoldi avrebbe ottenuto comunque denaro dalle banche in un periodo, per esempio, come il 2011, quando era già in atto una forte stretta creditizia, mai vista prima d'ora. Isoldi riuscì ad ottenere come “nuova finanza” la cifra di 18 milioni di euro. Interrogato per sette ore I segreti sul credito facile INCHIESTA ISOLDI L'imprenditore sotto torchio fino alle 22.30 ha ammesso che il denaro fresco arrivava sempre grazie “agli amici degli amici” che lo aiutavano SUMMIT Banche Ieri a Roma l'incontro I creditori non vogliono il fallimento FORLÌ Ieri a Roma si è svolto il summit delle banche che vantano crediti nei confronti di Isoldi. Alla presenza dell'avvocato Paolo Oliviero dello studio Pappalardo di Milano (gli avvocati del caso Ligresti), l'incontro è andato avanti per ore e fino a tarda sera non se ne conosceva l'esito. Sono una decina gli istituti di credito interessati direttamente e in maniera sostanziale all'inchiesta su Piero Isoldi, in carcere da quasi un mese con gravi accuse. Alcune di queste banche si giocano tutto, nel senso che se dovessero mettere sotto la voce “soerenza” i debiti del bertinorese, chiuderebbero i bilanci con un brutto segno in negativo. Questo non lo vogliono, e allora meglio “tenere in vita”, il più possibile il cliente da “prime rate”, altrimenti potrebbe finire male e ci sarà chi dovrà giustificare i motivi per i quali i prestiti richiesti, venivano elargiti senza troppi controlli. Sarebbero dei procacciatori di aari gli uomini che si sono spesi per far ottenere “contanti freschi” all'immobiliarista in dicoltà. I “procacciatori d'aari”, come li ha chiamati Isoldi sarebbero appunto gli “amici degli amici” che venivano accontentati con una percentuale sull'erogato. Questi signori si facevano garanti coi banchieri. Il summit di ieri nella capitale del ceto bancario non dovrebbe quindi portare a una decisione di richiesta di fallimento per il Gruppo immobiliare con le sue varie società. Sembra, come detto, che nessuno abbia interesse a far fallire “Pierino”, il geometra. A questo punto la situazione si fa sempre più complessa e dicile da gestire. Molto dipende anche da come proseguirà l'inchiesta giudiziaria della Procura di Forlì che per la seconda volta in meno di nove mesi ha arrestato due volte il bertinorese. A settembre del 2011 fu arrestato per calunnia. E non va dimenticato nemmeno che ad ottobre partirà per lui il processo d'appello a Bologna dopo la condanna in primo grado a dieci anni perché ritenuto colpevole di procurato aborto, rapina aggravata e lesioni pluriaggravate ai danni dell'ex amante. Il pm Roberto Ceroni aveva chiesto 11 anni di carcere. Isoldi è stato condannato in primo grado perché accusato di aver aggredito il 6 dicembre 2005 a Cervia, la donna incinta di 5 mesi, di averle somministrato del cloroformio e di averla aggredita fino a procurarle l'aborto per poi simulare un'aggressione da parte di un rapinatore. DUE ESPOSTI Ai tribunali civili di Roma e Forlì è arrivata la segnalazione del collegio sindacale per “gravi negligenze della gestione dell'amministratore” I sindaci revisori lo denunciano: “Non sapevamo nulla degli illeciti” “L'Iva evasa? L'avrei versata tutta fino all'ultimo euro come sempre” Dal carcere Si dimette da amministratore Mossa strategica per chiedere la libertà FORLÌ Isoldi si è dimesso da ogni carica delle sue società. Lo ha fatto dal carcere, probabilmente consigliato dai suoi legali Filippo Poggi del foro di Forlì e Ciro Pellegrino del foro di Roma. Questa presa di posizione, infatti, sarà molto utile per un'eventuale richiesta di scarcerazione o di arresti domiciliari. Infatti con le dimissioni del diretto interessato, verrà a decadere, per esempio, uno degli elementi fondamentali della custodia cautelare in carcere, che è l'inquinamento delle prove. Sulla carta è così, ma in realtà i magistrati inquirenti sanno che l'accusato continuerà a far parte dell'assemblea della società capofila che si riunirà il prossimo 19 luglio e alla quale parteciperà, molto probabilmente, la moglie. Isoldi, invece, essendo in carcere si farà rappresentare da un amministratore. In ogni caso gli avvocati stanno preparando un'istanza con la richiesta di una misura restrittiva della libertà personale più lieve. Il loro assistito è in carcere da quasi un mese ed essendo scaduti i termine per fare richiesta al tribunale del Riesame (della Libertà) di Bologna, si tenterà la carta del Giudice per le indagini preliminari di Forlì che dovrà comunque chiedere parere ai tre magistrati inquirenti. Sarebbe ancora presto invece per chiedere il dissequestro della mega-villa di via Colombarone di Bertinoro su cui la Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia tributaria pose i sigilli l'undici giugno e la sequestrò. Il carcere L'imprenditore immobiliare interrogato alla rocca FORLÌ Denunciato dai sindaci revisori, la situazione si aggrava ulteriormente. Il presidente del collegio sindacale della “Isoldi Holding spa” Domenico Camporeale e i sindaci effettivi Antonio Ferraioli e Jacopo Casanova hanno presentato denuncia al tribunale civile di Forlì per la situazione della società con sede a Forlì in viale Matteotti. Con questo atto i “controllori” spiegano al tribunale di essere venuti a conoscenza dall'inchiesta penale con l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, di gravi negligenze nella gestione della società e qui, i denuncianti, ripercorrono nell'atto depositato in tribunale, tramite il legale Paolo Fabbri Cesena, tutte le accuse mosse dalla procura di Forlì con l'appropriazione indebita di 13 milioni. Sostengono poi che “tutto ciò è avvenuto all'insaputa dei sindaci dato che fatture erano formalmente regolari e il volume dei lavorio edili riflessi nelle fatture stesse provenienti da Nicola Asquino (l'accusatore ndr), rappresentava un valore non rilevante e compatibile con gli investimenti immobiliari di pertinenza del Gruppo Isoldi effettuati dal 2005 in avanti. Per questo motivo l'attività debitoria – scrivono i sindaci – non sarebbe stata rilevabile perché anche quantitativamente appariva credibile, così da non destare sospetti”. I sindaci sostengono di aver appreso tutto il giorno dell'arresto. Nella denuncia il Collegio dei sindaci reputa che ricorrano i presupposti dell'articolo 2409 del codice civile. Una denuncia simile è stata presentata anche al tribunale civile di Roma per un'altra società, la “Isoldi spa” che ha sede legale in Piazza di Spagna nella capitale. Ora la situazione diventa complessa. Anche il tribunale civile, che finora, conosceva il protagonista soltanto marginalmente, mette le mani sul patrimonio di Isoldi. La Procura della Repubblica di Forlì col procuratore Sergio Sottani e i due sostituti Fabio Di Vizio e Marco Forte, valuteranno anche questa mossa. Vorranno verificare se davvero i sindaci non erano a conoscenza del meccanismo che ha permesso di costruire una villa faraonica a bassissimo costo. Nulla di più facile, Isoldi era abituato a gestire gli affari a suo modo riuscendo a costruire in 30 anni un impero immobiliare. Il blitz Nella sede di viale Matteotti Pierino Isoldi Nel mirino il suo impero FORLì GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Serie A1 Cusin da Pesaro a Cantù La Pallacanestro Cantù “comunica di aver ingaggiato per due anni il lungo italiano di 211 cm Marco Cusin. Cusin, nato a Pordenone il 28 febbraio del 1985, ha giocato nelle ultime due annate alla Scavolini Siviglia Pesaro con cui ha raggiunto negli scorsi playo la semifinale scudetto e con cui ha fatto registrare, nel passato campionato, 7,8 punti e 5,3 rimbalzi di media a match. Il lungo friulano è stato inoltre il miglior stoppatore della Serie A con 1,5 stoppate a partita” NBA La stella emergente della Nba Jeremy Lin è in visita a Houston e potrebbe a breve trovare un accordo con i Rockets. Il play di origini cinesi esploso quest'anno con i New York Knicks è un free agent e può firmare di fatto con una qualsiasi squadra della Lega. Lin era già stato ai Rockets prima di essere scambiato con New York. UNDER 15 DONNE Percorso netto nel Girone B, questa sera sfida alle super campionesse della Geas Milano Una Magika davvero magica fa faville in Abruzzo Sono in pieno svolgimento le Finali Nazionali Under 15/F, in programma a Termoli e Vasto dal 1 al 7 luglio, e la Magika Pallacanestro continua a stupire. L'esordio contro Battipaglia è stato tutto in discesa e il risultato di 79-45 per le castellane la dice lunga sulla differenza di valori in campo. Più complicata la seconda sfida contro le Stelle Marine di Roma (Campioni Regionali del Lazio 2012) che usano tutti i mezzi per cercare di limitare il”gioiellino” Santucci ma la Seletti-band esce prepotentemente alla distanza e vince per 56-42 Nella terza partita del girone, la Pallacanestro Piemonte (To) deve assolutamente vincere per passare il turno e gioca il tutto per tutto, ma la Magika gioca con tranquillità e nell'ultima frazione spinge sull'acceleratore e mette al sicuro il risultato, 48-41, e il passaggio del turno. L'asse Santucci-Franceschelli fa faville e dietro loro stanno crescendo Bartolini, Muscedere, Bardasi, Nako Moni; in attesa di recuperare le giocatrici castellane arrivate a Termoli in condizioni fisiche precarie. Lo straordinario lavoro di Maria Pia Torri produce risultati insperati e Lipparini e D'Angelo sono ormai recuperate mentre è ancora out la sfortunatissima Alice Tintorri che tutti noi speriamo di poter veder in campo giovedi contro il Geas ; ci vuole un miracolo ma la bravissima giocatrice bolognese merita di calcare le scene delle Finali non fosse altro per lo straordinario finale di stagione che l'ha vista protagonista nelle fasi finali sia con l'Under 17 che con l'Under 15. Vinto il girone B, la Magika dovrà vedersela con la plurititolata Geas (Mi) già campione d'Italia in questa stagione con l'Under 19 e con l'Under 17. Palla a due stasera alle 19 al Palasabetta di Termoli. Inoltre il Geas è campione d'Italia in carica under 15, titolo conquistato lo scorso anno in finale contro Bologna (sponda Libertas): la sfida si ripete dunque e la Magika-Lame cercherà con tutte le sue forze di vendicare la sconfitta dell'anno scorso e portare Bologna il più in alto possibile.La Magika in festa “Faenza, mi aspettavo più riconoscenza” PARLA SOLAROLI Il coach non confermato del Club Atletico rompe il silenzio e rivela tutta la sua amarezza. “In un mondo normale una società sarebbe ripartita dal sottoscritto e dal gruppo di giocatrici dell'ultima stagione. A Rossi auguro di disputare una grande annata” FAENZA “Sinceramente sono deluso e sorpreso: in un mondo normale una società sarebbe ripartita dal sottoscritto e dal gruppo di giocatrici dell'ultima stagione”. Dopo mesi di silenzio Massimo Solaroli esce allo scoperto per spiegare come si prova ad essere uno spettatore non pagante della vicenda legata al Club Atletico. I fatti sono noti: l'allenatore non è stato confermato dopo una stagione incredibile per far posto a Paolo Rossi. “Di Rossi me ne aveva già parlato Bagnoli spiega - dicendo che c'erano stati dei contatti. Penso che la società possa fare le proprie scelte e a Rossi auguro di disputare un'ottima stagione, ma quello che non tollero è sentirmi dire che avrei avuto problemi nella prossima stagione a gestire tutti i miei impegni come ho fatto nei mesi scorsi (Solaroli insegna educazione fisica in una scuola media di Imola e gestisce una palestra ndr.), perchè ho sempre dato disponibilità al club”. La situazione non è migliore neanche dal lato economico: Solaroli non ha percepito neanche un euro durante la stagione. “Purtroppo ho capito che in questa società soltanto chi parla e minaccia lodi viene accontentato ricevendo qualche soldo, mentre chi sta zitto si ritrova in fondo alla fila. Quando lo scorso ottobre ho pagato di tasca mia 840 euro per la trasferta di Alcamo, le giocatrici mi dicevano che non li avrei più visti. Pensavo scherzassero e invece è andata proprio così. Speravo che a certi gesti la dirigenza potesse dare la precedenza non appena si ritrovava qualche euro in tasca e invece non è andata così”. Solaroli si è comportato con grande signorilità non presentando il lodo contro la società, mossa che avrebbe bloccato la nascita della cooperativa. “Non sono ricorso alle vie legali, perché credo all'onestà delle persone”. In ogni caso l'avventura al Club Atletico resterà indelebile nella memoria dell'allenatore. “L'esperienza faentina è stata fantastica, perché abbiamo disputato una stagione indimenticabile affrontando un sacco di problemi. Tra giocatrici che non sono mai state pagate e non avevano neanche i soldi per mangiare (Liles, ndr.) ad altre che avevano problemi fisici e nessuna struttura sanitaria voleva farci ancora crediti, tutti noi abbiamo sempre stretto i denti e dato il massimo fino all'ultima giornata. Il calore di Faenza non lo scorderò mai”. Luca Del FaveroMassimo Solaroli aspetta ancora tutte le mensilità della stagione passata A San Marino finale amarissimo: vince la Scozia GIOCHI DEI PICCOLI STATI Raschi segna 24 punti ma sbaglia la bomba del pareggio allo scadere Scozia 71 San Marino 68 (20-18, 32-33, 50-50) SCOZIA Railley, Thomas, Russell 19 (6/9), Huffor 7 (2/3), Campbell 5 (1/1, 0/2), Murray 5 (2/8, 0/2), Johnston, Collins 17 (8/13), McKay 18 (8/12, 0/1). SAN MARINO Tentoni 4 (1/2), Zanotti 3 (1/3, 0/1), Gualtieri 3 (0/1, 1/4), Venturini 1, Giannoni (0/1), Cardinali 11 (1/4, 2/2), Rossini 12 (1/4, 3/11), Raschi A. 24 (5/10, 2/7), Liberti 3 (0/1, 1/2), Casadei (0/2), Raschi G. 4 (2/3, 0/1), Ugolini 3 (1/3 da tre). All. Del Bianco. SAN MARINO (mp) Un vero peccato. Perché per costanza di rendimento e soprattutto applicazione difensiva e coraggio, San Marino avrebbe meritato almeno quel supplementare sfuggito sulla sirena, con la tripla della speranza di Andrea Raschi espulsa dal ferro. I sammarinesi hanno dato tutto, lottando alla pari contro una squadra molto forte e fisicamente nettamente superiore: con un pizzico di fortuna in più, anche nelle decisioni arbitrali, i due punti potevano alimentare la classifica e aprire le porte per le semifinali, che di fatto Tentoni e compagni si sono giocati ieri, nell'ultima sfida della prima fase contro Malta, sin qui imbattuta e favorita per il primo posto nel girone B, mentre nel gruppo A è già tutto deciso, con Andorra e Moldavia qualificate alle finali di domani (oggi si riposa). Tornando alla comunque bellissima lotta contro la Scozia, la parte del leone in casa titana l'ha fatta senza dubbio Andrea Raschi con 24 punti e 11 rimbalzi oltre a una leadership a tutto campo. Cuore e determinazione comunque per tutti i sammarinesi, in doppia cifra capitan Rossini (12 punti) e Cardinali (11), limitato e non poco da problemi fisici. Nella Scozia, il lungo McKay ha fatto la voce grossa con 18 punti e 13 rimbalzi, così come Collins (17+10): decisivi, nel finale, i canestri di Russell (19 punti per lui), a margine di una gara sempre sul filo, dove nessuna delle due squadre è mai riuscita a prendere il sopravvento. Davvero un peccato. RISULTATI Prima giornata: Moldavia - Gibilterra 81-62, Malta - Scozia 7564, San Marino - Galles 58-53. Seconda giornata: Gibilterra - Andorra 4796, Galles - Malta 51-81, Scozia - San Marino 71-68. Terza giornata (ieri): Andorra - Moldavia 100-84, Scozia Galles, San Marino - Malta.Raschi in entrata LA NUOVA SERIE A1 Niente rivoluzione Como non si iscrive: il campionato rimane a dodici squadre FAENZA (ldf) Il verdetto sul futuro del Club Atletico Romagna slitta a sabato 14 luglio. Il Consiglio Federale riguardante il basket femminile è stato posticipato di una settimana dal 7 luglio (in quella data verranno trattati temi più scottanti del basket nostrano), ma la sostanza non cambia. La società parteciperà alla prossima serie A1. Non essendo esecutivo il lodo di Molino (una prima parte della transazione con Faenza è stata saldata) e non essendocene altri da parte delle giocatrici (che ancora non sono state pagate) la cooperativa non avrò intoppi in merito alla domanda di scissione del titolo sportivo. Come da copione oggi la società verserà gli 11.000 euro dell'iscrizione alla prossima stagione. Se Faenza non ha problemi, il basket femminile è alle prese con l'ennesimo terremoto che porterà a far ritornare il campionato 2012/13 a dodici squadre, bocciando l'allargamento a quattordici ratificato a giugno. La motivazione è la mancanza di squadre, con tante defezioni che verranno registrate oggi pomeriggio quando si chiuderanno ucialmente le iscrizioni alla stagione 2012/13. Quella più sorprendente riguarda la Pool Comense, club più titolato d'Italia con 15 scudetti all'attivo, mentre Sesto San Giovanni ha deciso all'ultimo di iscriversi. Se a questo contesto si aggiunge che Vigarano ha rinunciato all'A1, e che Cagliari dicilmente verrà ripescata avendo già usufruito di questo privilegio in due occasioni, ameno di clamorosi colpi di scena, ecco spiegato perchè il campionato rischia di restare a dodici squadre. Confermata anche la formula con le prime otto ai playo e una sola retrocessione. “L'esperienza della stagione scorsa è stata fantastica, pur tra tanti problemi” BASKETGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 11
WEEK ENDINSERTO19 a cura di Un pool di star in Romagna Conto alla rovescia per la tre giorni della Notte Rosa In Romagna è iniziato il conto alla rovescia per la settima edizione de La Notte Rosa, il maxi evento che colorerà i 110 chilometri della Riviera Adriatica. Da Comacchio a Cattolica spiagge, vie, piazze e negozi saranno decorati con dettagli “total pink”. Musica, spettacoli teatrali, degustazioni gastronomiche, omaggi a personaggi della cultura, slate e presentazioni di libri saranno protagonisti da domani a domenica. Rimini dopo le anteprime della Molo Street Parade e del live degli Incongnito dà il via alla kermesse con un'altra anticipazione in musica, stasera al teatro agli Agostiniani sarà in concerto Maria Gadù, giovane artista nel cartellone della rassegna Percuotere la Mente (ore 21,15). La città attende tantissime regine della notte, domani, alle 22, in piazzale Fellini farà tappa Giorgia con il tour Dietro alle apparenze, sabato il testimone passa in mano alla travolgente Loredana Bertè, che terrà le la della serata Retropolis, in programma a Bellariva, Lungomare Di Vittorio, alle 21,30. Un'altra voce femminile è attesa ed è quella di Cristina D'Avena. La beniamina delle sigle tv si esibirà, alle 22, in via San Salvador Bagno 65, per un salto nel passato che ci permetterà di rivivere le sigle dei migliori cartoni animati degli anni ‘80. Cri Cri sarà accompagnata dal gruppo Gioel 80. Chi non vuole rinunciare a passare una serata all'insegna della risata la meta è piazzale Fellini, dove, alle 21,30, salgono sul palco I soliti idioti. Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio sono in viaggio con il loro Comico Psichedelico Tour con cui raccontano pregi e difetti dell'Italia e degli italiani. Le star in arrivo in questi giorni in tutta la regione per la Notte Rosa sono tantissime, domani si può ad esempio scegliere tra i concerti di Samuele Bersani a Cattolica, alle 21,30, all'Arena della Regina, Francesco Renga a Bellaria Igea Marina, live domani all'una al Portocanale, Arisa, alle 21,30 in piazza della Repubblica, a Misano, oppure la prima assoluta iDue big in arrivo al Beky Bay Si balla in spiaggia con Morgan e il divo Gary Dourdan l Beky Bay di Bellaria Igea Marina sfodera un cartellone con appuntamenti imperdibili. L'estate sulla spiaggia libera continua a vedere grandi protagonisti della notte. Per il fine settimana rosa il locale escogita notti a tema e apre le porte a nomi altisonanti. Domani sera e sabato si alza il sipario su “Hot Pink Night”, evento firmato dallo staff artistico JetSet Rimini, con sorprese che partiranno dalle ore 22. Venerdì la serata sarà aperta da Dj Chuks, con la sua Deep House, per proseguire pi con Gabry Mata e con il grande duo Nari e Milani. Insieme dal 1995 Maurizio Nari e Ronnie Milani, producono insieme e si esibiscono in performance uniche, a livello europeo, con brani propri come sunshine & happiness con Darryl Pandy, che si è piazzata al primo posto della classifica dance di billboard. Numerosa e molto ampia è anche l'attività nei vari remix, tra cui collaborazioni per Master at work, Tom Novy, Martin Solveig, Paul Jhonson, Axwell, Pete Tong, Steve Angello, Cristian Marchi. Attualmente sono in Tour in tutto il Mondo, proponendo i loro pezzi e moltissimi remix. Alle 4 scocca l'ora di Morgan, il giudice di X Factor stupirà tutti con un dj set incredibile. Un'alba che non si dimenticherà, una cornice unica per lo I show di Marco Castoldi che per questa volta sostituisce il pianoforte con l'Ipad e la consolle per creare sonorità avvincenti. Dopo il dj live il Beky Bay balla fino alle 8 del mattino con il dj Andrea Degli Angeli che trasformerà la spiaggia di Igea Marina nell'Isla Blanca Ibiza con il suo sound da ballare. Il Beky Bay è circondato da spiaggia libera, che si può sfruttare per stendersi e riposarsi dopo gli show e dopo la colazione che accompagna alla fine tutte le notti rosa romagnole. Sabato sarà la volta di Gary Dourdan, il bello del serial tv CSI si esibirà in quella che è per lui una vera passione, mixare dischi in consolle. Il divo americano farà la sua entrata intorno alle 3. La spiaggia però si animerà dal pomeriggio con il Sound HipHop e Reggaetton di Master Freetz, per continuare poi con i suoni Deep, durante l'aperitivo e Tech House durante la serata. Ingresso gratuito (info: www.bekybay.it) Sopra Morgan, a sinistra Gary Dourdan Benny Benassi è in arrivo a Riccione, il dj di Reggio Emilia sale domani in consolle al Cocoricò; a destra Giorgia (foto Migliorini), la cantante è in concerto a Rimini taliana del pianista Nils Frahm, atteso alle 23 agli Agostiniani di Rimini. Se non si amano i concerti sotto le stelle, ma si opta per la discoteca l'appuntamento è domani sera al Cocoricò di Riccione, notte Diabolika, con Benny Benassi. La carriera di questo dj di Reggio Emilia è lunghissima, selezionando tra i suoi successi si può ad ricordare una delle sue ultime collaborazioni, che vedono un lavoro con Madonna. Quest'anno Benassi ha infatti prodotto per la regina del pop 3 canzoni dell'album “MDNA”: “Girl Gone Wild”, “I'm Addicted” e “Best Friend”.
APPARIZIONI Un tricolore sul cielo clementino che guida alla riscossa di Ugo Amati na bandiera tricolore, caduta dal cielo, si è adagiata, beffarda, sui tetti dell'ex Credito Romagnolo di Santarcangelo. Così si vociferava al bar l'altra sera... L'atterraggio è avvenuto il giorno della finale Italia – Spagna, nell'ora del crepuscolo, prima della partita. Una bandiera patriottica, quasi a voler dire che è lì, nelle banche, che vanno cercate le cause di una seconda morte dell'Italia in quanto patria. La prima morte è avvenuta nel 1943, la seconda è dietro l'angolo, se non si riparano in fretta i danni provocati dalla speculazione finanziaria e non solo da quella. Una bandiera invisibile, che non vedremo mai, forse là ancora sui tetti, paracadutata da un aereo che ha sorvolato a bassa quota il cielo clementino come un angelo, guidato da un pilota patriota e ardimentoso come fu Francesco Baracca un secolo fa. L'ho visto quell'aereo dai colori chiari sorvolare casa mia mentre cenavo con amici. “Guarda lassù”, ha detto Miresa. E noi tutti a guardare. Io, Franco, Simona, Davide e Nicola. Un'apparizione! Un augurio non ancora sopraffatto dalla sconfitta ad opera di una nazione orgogliosamente patriotica e determinata come la Spagna. Povera Italia! Mi consolo con questi versi di Ezra Pound: “Venuto son dal terzo cielo ( Per vedere la Romagna, / per vedere le montagne, / alla riscossa. / Che bell'inverno.” Siamo in piena estate, ma cosa cambia? Speriamo bene. U ADAMO & EVA Il tempo, bene prezioso che richiede pazienza Eva i sono oggetti che sin dalla notte dei tempi hanno mantenuto inalterato il loro valore. Che dire delle pietre preziose, delle perle, della seta o di alcuni minerali ? Sono merce di scambio da secoli ed il loro valore è noto a tutti. Un diamante è per sempre, in fondo, no? Lo dice anche la pubblicità! Eppure, tralasciando la retorica e le emozioni, la merce di scambio più preziosa del ventunesimo secolo non sono i diamanti: è il tempo. Sì, il tempo. Chi può dire di averne a sufficienza? O di averne addirittura d'avanzo? Mio marito, con il suo lavoro, i mille hobby e quella virago che si trova per madre? No, no di certo. E che dire di mia madre, pensionata? Nell'età in cui potrebbe avere tutto il tempo per sé, è talmente presa da mille impegni da lamentarsi a voce alta: “Non ho tempo di far nulla, uff...” Certo, tra beneficenza, balli di gruppo e marmellate, di tempo gliene resta ben poco, non trovate anche voi? E io? Io ho tempo d'avanzo? Ah, non certo io che corro da un posto all'altro, da un delirio al successivo senza soluzione di continuità. Certe volte mi sembra che la mia vita sia solo una grande rincorsa verso un balzo che tarda ad arrivare. Mi sento come un giocattolo a molla caricato allo spasimo, ma che nessuno attiva. Ci sono giorni, anzi periodi dell'anno, in cui mi alzo dal letto, vado al lavoro, torno dal lavoro e vado a letto. O almeno mi sembra di fare solo questo. Ripensandoci bene, ci sono anche le faccende di casa a cui pensare: lava, stira, stendi e pulisci. Wow! E mi dimentico di richiamare gli amici, salto i compleanni, scordo gli anniversari. Non ho tempo, non ho tempo, manco fossi il Bianconiglio alle prese con la Regina di Cuori! Giusto stamattina mi chiama Anna, una mia cara amica. Rispondo mentre stendo i panni appena usciti dalla lavatrice e dentro di me una vocina stridula urla: “E' tardi!!! Devi andare al lavoro!!” Anna si laC menta, sì. Si lamenta di me: io che non rispondo ai messaggi, che sono sempre di corsa, che non trovo tempo per lei che è una delle mie migliori amiche. E ha ragione, me ne rendo conto appendendo una camicia di Adamo ad una gruccia per non farla spiegazzare troppo. E dire che sarebbe pure interessante, Anna ha una vita complicata e sul filo dell'Harmony che ha sempre attirato la mia curiosità. E poi le voglio bene. Come ho fatto a dimenticarlo? Ah, già: non ho tempo. Ma sarà vero? O è solo una scusa? Questo fuggi-fuggi è forse il vero male del nostro secolo? Scegliamo noi di non avere tempo o riempiamo la nostra agenda di inutili appuntamenti per la paura del vuoto che ci circonda e che potrebbe ingoiarci in un sol boccone? E soprattutto, ora che arriva il pupo... come diavolo farò????? eva.arduini@yahoo.it Adamo 'aveva già scritto Andrej Sinjavskij nei suoi Pensieri improvvisi; qualche anno fa è diventato anche il titolo di un libro: Quando hai fretta, cammina lentamente. Così è nato il movimento “Go slow, be happy”, fondato da persone come Eva, stanche di correre tutto il giorno e di rincorrere un obiettivo che qualcuno sposta sempre un po' più in là. È la nuova riflessione dell'uomo e della donna moderna che si è fermato/a un attimo, ha guardato dentro la propria vita e si è chiesto/a: “Dove sto andando così di corsa? Perché litigare con quel cretino che guida da ubriaco, ingaggiare un duello mortale da fast and furious sull'autostrada solo per arrivare a casa tre minuti prima del solito? Che senso ha? Che senso ha lavorare come pazzi senza godersi un minuto di chiacchiere interessanti con il proprio collega per poter stare due settimane stressantissime a Formentera?” A questa serie di domande, alcuni - forse domani saranno di più - hanno risposto che “No, così non va. Bisogna cambiare qualcosa nella nostra gestione del tempo”. E sono giunti alla conclusione “Vivi lentaL mente”. Sono gli Slow people, quelli che il 26 marzo, da qualche anno a questa parte, celebrano la Giornata Mondiale della Lentezza. Gli si può dar torto? In realtà, secondo me, non è un problema di tempo, ma di uso del tempo, di significato attribuito al tempo. Il tempo, di per sé, è la cosa più neutrale che ci sia, se pure esiste. Siamo noi che gli attribuiamo un significato, siamo noi che lo viviamo in un modo oppure in un altro. C'è chi ha un concetto utilitaristico del tempo e gli chiede il massimo del successo col minimo sforzo e più in fretta possibile, chi riconosce che non tutto dipende da lui, che le stagioni, ad esempio, chiedono rispetto e adottano la strategia della PAZIENZA. Già, se c'è una cosa che mia moglie non conosce è la pazienza, l'arte del riconoscere che non tutto dipende da noi, che possiamo fare del nostro meglio, ma poi, sempre, qualcosa dipende da eventi estranei al nostro controllo. Alla radice, questi slow people hanno reintrodotto nel nostro mondo il concetto di contemplazione. Contemplare, guardare, osservare come Dio - e chi, se no? - manda avanti il mondo anche senza il nostro intervento. Da un lato la pazienza, gli slow people, i contemplativi di ogni tempo, il giorno della lentezza (ma senza richiedere la multa per chi va in fretta, per favore!!), l'umiltà di accettare che qualcosa non dipenda da noi; dall'altro lato, i rampanti, gli stressati, i frenetici, i fast and furious, quelli che dicono di lavorare 15 ore al giorno per 6 o 7 giorni alla settimana. Sì, certo, 90-100 ore di lavoro alla settimana per 2-3 anche 5 anni, se mai nella City di Londra, senza guardare in faccia a nessuno, senza dare il proprio tempo e la propria disponibilità a nessuno, senza morosa, senza figli... E poi? Poi andare in pensione a non far niente e vivere di rendita. Nessun senso del proprio lavoro prima, nessun senso della propria vita da pensionato poi. No, per carità. Slow down, rallenta. Take it easy. Prenditela calma. Calm down. Non tutto dipende da te. Rallenta, goditi il traffico e anche quel deficiente che guida come un ubriaco. adamo.cimatti@yahoo.it Province Vanno abolite e basta Si va verso l'abolizione delle Province? Sembra proprio di si o, almeno, ad una loro riduzione. La inutilità delle Province è stato da me più volte denunciata ma negli ultimi anni, invece di ridurle, si è assistito ad un vero e proprio boom di nuove istituzioni. Ora anche l'Unione delle Province d'Italia (UPI), rivendica la sua proposta di riduzione delle Province, l'istituzione delle Città Metropolitane e la riorganizzazione degli uffici dello Stato. Risparmio: 5 miliardi. Prendo atto, anche se ricordo che fino a qualche tempo fa l'UPI era ferramente schierata al mantenimento dello status quo e solo la rivolta dei cittadini l'ha indotta a fare una parziale marcia indietro, segno che questa classe dirigente politica si muove solo se sollecitata. Vedremo se alle parole corrisponderanno i fatti. Franco Laruccia - Forlì Provincia unica Il nome non importa Gentile Redazione, Leggiamo in questi giorni delle tanto attese “sforbiciate” che alcuni ministri del governo dovrebbero discutere. Contestualmente le cronache locali della mia zona parlano della “tirata di orecchie” ricevuta da un sindaco ad opera di alcuni colleghi di partito, che svolgono incarichi di rilievo all'interno della provincia. Roberto Balzani è un docente universitario, diventato Sindaco dopo aver vinto le primarie e battendo il candidato ufficiale del PD, il sindaco precedente che si ripresentava. Balzani è un deciso sostenitore di un progetto di accentramento in corso, che possiamo definire cominciato dalla sanità con l'Area Vasta Romagna, che è nata grazie a politici lungimiranti che hanno saputo nel tempo confrontarsi, trovare accordi e prendere decisioni. Per la sanità romagnola è stata una ottimizzazione di risorse: si sono snellite procedure, accentrando in un unico laboratorio di analisi tutti i prelievi che continuano ad essere svolti nei centri satellite. Il laboratorio è posto in una località al centro della rete viaria delle Aziende sanitarie delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, come anche l'unico grande magazzino. Si è avuta la specializzazione di strutture sparse sul territorio, creando centri d'eccellenza come il Centro Grandi Ustionati di Cesena o l'IRST di Meldola. Sentendo da sempre parlare della necessità di creazione della regione Romagna, ho sempre immaginato una inutile nuova sovrastruttura, utile più a distribuire poltrone che ad amministrare meglio. Negli ultimi anni mi è però capitato di avvertire la mancanza di un organismo che esprima la sua voce, nell'interesse di fasce di popolazione presenti su una fascia di territorio più ampia delle singole province. Come può non interessare la gestione della fascia costiera ai cittadini delle province confinanti, che ogni weekend si riversano lungo le spiagge della riviera o che magari posseggono una seconda casa al mare? Pensiamo alle scelte di gestione del territorio costiero, che sono state fatte negli ultimi cinquant'anni: ora ci ritroviamo una unica colata di cemento che parte da Lido di Classe e arriva fino al confine con la regione Marche. E la spiaggia libera dov'è finita? Inoltre LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 troviamo sparse lungo tutta la riviera centinaia di colonie fatiscenti, di proprietà di vari enti, che sembrano destinate a rimanere intatte nel loro degrado. A chi spetterebbe un progetto di riconversione se non a un ente sovraprovinciale, che goda di un punto di vista completo, più ampio delle tre province interessate? Un ente che agisca nell'interesse di tutta la popolazione per la quale la riviera diventa meta privilegiata durante l'estate e non pensi solo ai benefici delle persone residenti nei comuni sulla costa? Credo che un nuovo organismo intermedio tra comuni e regione debba esistere e penso che debba nascere sulle ceneri delle nostre tre province. Che poi lo si chiami Area Vasta o Regione Romagna non importa. L'importante è non continuare a perpetuare sprechi.Un unico grande aeroporto e l'ammodernamento della rete viaria sono solo alcuni di altri temi di sua competenza. Cordiali Saluti. Federico Piscaglia - e mail
ssenti illustri ieri all'incontro alla Camera di Commercio sull'Ausl unica romagnola, organizzato dall'associazione culturale Energie Nuove. Mancavano il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il direttore generale della Sanità e Politiche sociali della Regione Tiziano Carradori. “Hanno avvisato di non poterci essere a causa di altri impegni”, dice in sala il presidente dell'associazione Denis Ugolini, ex parlamentare repubblicano. Ma se la giustificazione ci sta per Carradori, nella capitale per la “spending review”, per l'assenza di Matteucci e Gnassi meno come nota il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi: “Oggi non ci sono per altri impegni, ma è un fatto che la Romagna non procede tutta alla stessa velocità sul tema dell'Ausl unica. Noi e Forlì abbiamo accelerato. Qualcuno è vicino alla palla, qualcun altro deve ancora partire”. Il sindaco cesenate ribadisce che la conferenza socio-sanitaria da lui presieduta si è espressa più volte nei mesi scorsi a favore del progetto Ausl unica, “che non A deve nascere però solo per ragioni economiche: prima deve esserci il confronto tra le comunità locali: non può essere la Regione a dire quello che dobbiamo fare”. Roberto Balzani, nota che “sull'Irst Irccs di Meldola c'è una grande asimmetria su ciò che vogliono Forlì e Cesena e ciò che vogliono Ravenna e Rimini e al momento sono punti di vista incompatibili con una gestione unica”. Balzani ribadisce che per creare la Ausl di Romagna “serve una volontà politica capace di plasmare l'opinione pubblica; se lasciamo il campo alle sole decisioni tecniche si creeranno conflitti. L'Ausl unica non precede l'integrazione politica romagnola, fino alla Provincia unica che io sostengo, ma ne è una conseguenza”, sottolinea il sindaco forlivese ribadendo che, in prospettiva, bisognerà unire anche le quattro conferenze territoriali tuttora esistenti nell'area vasta. I sindaci in sala hanno preso le mosse dalla relazione introduttiva di Giuseppe Zuccatelli, presidente di Agenas e già dg di diverse Ausl, che considera parzialmente fallite le politiche di Area Vasta e spinge per l'Ausl unica romagnola. Il sindaco Lucchi non crede che l'Area Vasta sia sostanzialmente fallita, “il punto - ha detto - è che oggi non è più sufficiente”. Balzani ha dichiarato invece di essere d'accordo sul tema Area Vasta ma anche con un progetto di aggregazione che porti fino all'équipe unica per disciplina. La strada è ancora lunga. “Energie Nuove” Sala aollata per l'incontro organizzato da Denis Ugolini sull'Ausl unica (Foto Rondoni) Ausl unica impossibile senza integrazione politica IL DIBATTITO Le decisioni tecniche non bastano a riorganizzare la sanità pubblica. Bisogna arrivare a unire anche le quattro Conferenze territoriali “Sull'Irst-Irccs punti di vista incompatibili tra Forlì Cesena e Ravenna Rimini” Roberto Balzani - Sindaco di Forlì FORLÌ La retta unitaria “sperimentale” si trascina da troppo tempo, doveva durare solo tre mesi e invece è ancora applicata, le famiglie degli anziani ospiti nelle diverse case di riposo del forlivese chiedono il ritorno della vecchia retta differenziata. E' il messaggio deciso di Gino Diti, presidente del Comitato Conciliativo Misto, organo che ha l'obiettivo di favorire la risoluzione delle varie problematiche che possono insorgere nel contesto delle attività delle strutture adibite a ospizi nel nostro territorio. “La vicenda ormai da lungo tempo provoca disagi e malumori, un clima di insofferenza che quotidianamente viene portato all'attenzione del Comitato in una situazione, come noto, di offerta di camere singole ad esempio nella casa di riposo “Orsi Mangelli” - fa sapere Diti - molto superiore ai bisogni assistenziali degli anziani”. Si dovrebbe garantire la possibilità a chi necessita della camera singola di disporne e nelle stesso tempo potere accogliere nelle camere doppie e triple chi ha difficoltà di spesa. Chi si può permettere di spendere qualcosa in più sarebbe giusto lo facesse e la differenza andrebbe a beneficio dei servizi anche di chi ha meno disponibilità economica. Equità e personalizzazione, criteri evidentemente difficili da applicare in presenza della tariffa unica, metodo che rischia, oltretutto, di livellare la qualità del servizio verso il basso. “Siamo consapevoli della complessità del momento – afferma Gino Diti - ma occorre che i Comuni siano sensibili alle istanze dei familiari che chiedono l'applicazione della retta differenziata: nel mezzo di una profonda crisi come quella che stiamo vivendo sarebbe un gesto molto importante”. (lu.co.) RIFORME ISTITUZIONALI Il presidente della Provincia risponde ai sindacati “Basta protagonismi”. Oggi l'incontro con i quindici sindaci del forlivese “Ritroviamo l'unità nelle azioni” FORLÌ Il presidente della Provincia Massimo Bulbi, in vista dell'incontro di oggi in Provincia tra Bulbi e i quindici sindaci del comprensorio forlivese (slittato di due giorni dopo che alla prima convocazione Balzani non era stato invitato) per parlare di questioni di riordino istituzionale, interviene di nuovo sul tema governance rispondendo ai sindacati che nei giorni scorsi avevano avanzato una serie di proposte criticando la rissosità delle istituzioni. All'interno di questo quadro istituzionale in continuo divenire, scrive il presidente “si alimentano i protagonismi dei singoli per individuare e definire nuovi modelli di governance territoriale e dimensionare in maniera differente l'ambito di operatività dei servizi. Questi contributi non sempre seguono percorsi lineari di approfondimento all'interno dei partiti, dell'associazionismo e delle istituzioni ma corrono il rischio di sembrare più interessati all'annuncio sui mezzi d'informazione per dare visibilità e ritorno d'immagine a coloro che li propongono. Una pratica, questa, legittima ma che spesso contribuisce ad alimentare la confusione perché non assicura punti fermi nell'evoluzione del sistema locale e procede ‘a strappi', in un dibattito alimentato da brusche accelerazioni ed altrettanto forti fermate”. Bulbi aggiunge poi che nemmeno gli stessi sindacati e le organizzazioni imprenditoriali sono esenti da queste dinamiche, “troppo spesso vittime e protagoniste di divisioni e tensioni che possono apparire dall'esterno incomprensibili e dettate più da interessi di bottega che non collettivi. Vi è, allora, il problema di definire luoghi e modalità idonee a ritrovare quell'unitarietà d'azione che ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del nostro territorio”. Per il presidente “è necessario che gli attori più responsabili dimostrino la capacità di fare un passo indietro rispetto al proprio protagonismo per farne molti di più, in avanti, con un'azione comune”.“ La Provincia è uscita indubbiamente ridimensionata e delegittimata dal dibattito in corso sugli assetti istituzionali del nostro Paese ammette Bulbi - ciononostante continueremo ad impegnarci affinché il territorio possa affrontare in maniera coesa le sfide di oggi”. Il Pdl Gagliardi: riforme? Pensano alle elezioni FORLÌ Soffia sul fuoco dei dissidi di sindaco e presidente Pd il capogruppo Pdl, Stefano Gagliardi, che in un'interpellanza chiede di potere analizzare “nell'apposita commissione consigliare i vari modelli di sviluppo che potrebbero interessare il nostro territorio, sia in tema di operatività dei servizi che di accorpamenti istituzionali”. “Che in un momento di grave crisi qual è quello attuale, dove la coesione sociale e la collaborazione, quantomeno fra le istituzioni, dovrebbero essere un dato scontato - dice Gagliardi - non si può che rimanere perplessi di fronte ai continui ‘botta e risposta' che vedono protagonisti il sindaco di Forlì ed il presidente della Provincia. Mi sembra che continuino a prevalere i protagonismi, forse si pensa già alle elezioni del 2013”. Intanto, per approfondire la conoscenza degli obiettivi e dei meccanismi dell'iniziativa europea ‘Patto dei Sindaci', la Provincia organizza un seminario venerdì dalle 9 alle 12. L'incontro è ribattezzato “Patto dei sindaci: per una politica energetica e climatica nei Comuni della provincia di Forlì-Cesena”.Massimo Bulbi Presidente della Provincia APPUNTAMENTI Mafia e relazioni pericolose Giuseppe Ayala sotto la torre Stasera alle 21.15, in Piazzetta della Misura Forlì, Giuseppe Ayala apre il calendario della dodicesima edizione di “Autori sotto la torre” con la presentazione del suo libro “Troppe coincidenze. Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute” (Mondadori). Introduce il giornalista Pierluigi Senatore. In collaborazione con Radio Bruno e RoundTable Forlì. Giuseppe Ayala ha fatto parte per tutta la sua durata del pool antimafia di Palermo e ha rappresentato l'accusa nel primo maxiprocesso. È stato deputato e senatore per quattro legislature e sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2000. È rientrato in magistratura nel 2006. Le “Putte di Vivaldi” a Palazzo Talenti Domani sera alle 21 nel Chiostro di Palazzo Talenti-Framonti protagonista sarà la musica classica con “Le Putte di Vivaldi”, ensemble musicale composto dalla violinista solista Diana Lupascu, dalle violiniste Pia Pulkkinen ed Erika Fassetta, dalla violista Francesca Lavorato e la violoncellista Elena Borgo, da Mariarosa Pozzi al clavicembalo, Teresa Andreazza al contrabbasso e Francesca Arcidiacono alla chitarra. Il programma della serata sarà quindi interamente dedicato a Vivaldi, e comprenderàn anche le celeberrime Quattro Stagioni. Sfilata e commedia dialettale a San Martino e Villagrappa Stasera alle 21 al parco della scuola elementare di San Martino in Strada, viale dell'Appennino 496 l'associazione Culturale “I Sammarten”, presenta la commedia dialettale “La strè vëcia par la nôva” della Cumpagnì dla Zercia», è divisa in tre atti, per la di regia Paolo Maltoni. In caso di maltempo l'iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi. A Villagrappa si carà una sfilata di moda “...dal carillon al rossetto”. L'iniziativa si svolgerà al Campo sportivo di via del Braldo 24 e sarà accompagnata dalle attività dello spazio giovani e del laboratorio per bambini “Fantariciclando”. Case di riposo e retta livellata “Ora basta” RICERCA AGENTI per la zona di Forlì Desideriamo incontrare persone con ottime capacità relazionali, attitudine a lavorare per obiettivi e forte propensione alla crescita professionale ed economica. Precedenti esperienze di vendita nel campo della pubblicità e dei servizi saranno considerate titolo preferenziale. OFFRIAMO L'inserimento in un ambiente fortemente dinamico, con concrete opportunità di sviluppo professionale verso ruoli di crescente responsabilità, oltre ad un compenso provvigionale in grado di soddisfare le candidature più interessanti. Concessionaria di pubblicità del quotidiano La Voce di Romagna I candidati, ambosessi (L 903/77), sono Invitati ad inviare Il proprio curriculum vitae, con autorizzazione al trattamento dei dati personali al seguente indirizzo e-mali: amministrazione@spi-Iavoce.com o scrivendo a: Spi srl - Viale Principe Amedeo 11/C - 47921 RN FORLì14 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
ALLA POLIZIA Un grazie del sindaco CESENA Un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i risultati raggiunti nell'attività di contrasto dei furti nelle abitazioni, ma anche l'auspicio che non si abbassi la guardia, per continuare a dare sicurezza ai cesenati e in particolare ai residenti delle frazioni le più “battute” dai malviventi. Questi, in estrema sintesi, i contenuti della lettera di apprezzamento che il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Sicurezze Ivan Piraccini hanno inviato ieri mattina al Dirigente del Commissariato di Cesena Aldo Domenico Procopio, trasmettendola anche al Prefetto Angelo Trovato e al Questore di Forlì-Cesena Antonino Cacciaguerra. “Vogliamo ringraziare Lei e tutto il personale del Commissariato di Cesena per l'impegno e per i risultati raggiunti, invitiamo tutti a non abbassare la guardia, ma allo stesso tempo scrivono nella lettera - riteniamo che i cittadini, i quali dai risultati raggiunti traggono maggiore tranquillità, debbano rafforzare la loro collaborazione con le Forze dell'Ordine, creando un percorso costante di segnalazione delle anomalie e delle situazioni incerte, provvedendo alla precisa denuncia di ogni reato. Rinnoviamo dunque la nostra soddisfazione e il nostro ringraziamento a lei, al Questore Cacciaguerra e al Prefetto Trovato”. Il caldo fa moltiplicare le liti in famiglia IL FENOMENO Per le forze dell'ordine fino a 3interventi al giorno. Quasi sempre per inezie l drammatico episodio di Gattolino, che la scorsa settimana si è concluso con un ferito in fin di vita in Ospedale e un'altro ricoverato con le ossa rotte in Ortopedia, è solo la punta d'Iceberg di un fenomeno ben più complesso e diffuso: le liti in famiglia. Che con il caldo, curiosamente, si moltiplicano. Come in questo inizio estate 2012. Se i Carabinieri, in tempi ordinari, registrano 4 o al massimo 5 interventi la settimana, negli ultimi tempi il numero delle chiamate è lievitato raggiungendo anche le 3 al giorno. Impressionante. Si tratta non solo di bisticci tra familiari, ma anche tra vicini. E per questo la maggioranza delle chiamate si ha nei condomini e nelle zone di periferia, dove a differenza di ciò che accade molte volte in città, i contatti tra dirimpettai di casa ancora ci sono. Nel bene o, come in questi casi, nel male. Fortunatamente l'esito di questi litigi è solitamente assai meno grave di quello di Gattolino. Dopo essersi sfogati a suon di urla e schiamazzi, in genere non si passa alle mani, e ci si accontenta dell'intervento dei militari dell'Arma per porre fine ai battibecchi e, perché no, trovarsi magari di fronte qualcuno di autorevole cui chiedere un pronunciaI mento circa il torto o la ragione tra le parti in contesa. Svariate le ragioni delle sfuriate, che nella stragrande maggioranza dei casi nascono da ragioni futili che poi “montano” a suon di insulti. Dei tanti interventi che si fanno, tuttavia, solo pochi finiscono con una effettiva denuncia. In genere ci sia accontenta della presenza delle forze dell'ordine nell'immediato per placare il bollore degli animi. E perché no, quando è notte, garantire un sonno tranquillo ai vicini che, in una stagione caratterizzata da finestre aperte, chiedono l'intervento delle forze dell'ordine non solo per carità di vicinato. (mc) A chiamare polizia e carabinieri sono i vicini, allarmati dalle urla, o le stesse parti in causa FURTI IN CITTÀ Raca di colpi nelle ultime ore Non si prendono vacanza i ladri nonostante la stagione sia quella del meritato riposo per tutti i lavoratori. Nelle ultime ore messi a segno diversi colpi in periferia. All'Apofruit di Pievesestina nella notte di mercoledì i delinquenti hanno preso di mira una cassaforte. Magro il bottino, perché nonostante la buona volontà hanno preso un granchio colossale, ovvero il forziere sbagliato. Anziché quello con il contante, sono riusciti ad asportare quello delle carte amministrative, che conteneva non più di qualche centinaia di euro. Il furto è avvenuto dopo l'1 di notte e prima del mattino, probabilmente ad opera di ladri che si erano introdotti in azienda prima della chiusura notturna. Decisamente più fortunato il colpo messo a segno in zona Sant'Egidio ai danni di un noto assicuratore della città. I ladri sono riusciti ad introdursi all'interno della villa martedì mattina, sfondando il vetro di una porta finestra e approfittando di alcune ore di assenza dei proprietari dall'abitazione. Tra le 8.30 e le 12 hanno dunque fatto man bassa di oggetti preziosi, tagliando con un flessibile la cassaforte e asportandone contante e monili per un totale di oltre 30 mila euro. Probabilmente hanno sfruttato le prime ore del mattino, in quanto al loro rientro i proprietari non hanno sentito l'odore tipico del metallo tagliato. Dalla finestra sono infine passati per entrare all'interno del bar “Al casello” di Villa Chiaviche. Nella notte tra domenica e lunedì ignoti hanno forzato il telaio e, una volta all'interno dell'esercizio, hanno asportato il contenuto di una macchina cambiamonete. Imprecisata l'entità del danno. Premio alla carriera Va alla bancarella “Sacchetti” CESENA Premio alla “carriera” al mercato ambulante di Cesena, consegnato dalla Confesercenti Cesenate e dal Consorzio “Le Città, I Mercati” ad una bancarella storica, quella delle “Calzature Sacchetti”. A consegnare il particolare riconoscimento Confesercenti all'ultimo discendente della famiglia Sacchetti, Andrea Merendi e alla nonna Oda Bianchi (che ancora dà una mano) c'erano Gabriele Fantini, presidente di AnvaConfesercenti Cesenate e Marco Milandri, responsabile per Confesercenti Cesenate del settore commercio su area pubblica (vedi foto). L'inizio della attività ufficiale fu nel 1946 con il bisnonno Augusto Sacchetti. Allora si usava ancora il carro a cavallo e la maggioranza del venduto era prodotto in casa. Augusto già prima del ‘46 produceva scarponi in casa e andò anche in Francia a vendere calze da donna. In aiuto ad Augusto Sacchetti al lavoro andava anche il figlio Ivo ed in seguito anche l'altro figlio, Arturo. Nel 1959 i figli Ivo ed Arturo subentrano al padre nell'attività, ad aiutarli negli anni incomincia Oda Bianchi, moglie di Ivo. Andato in pensione Ivo, la ditta prende il nome di “F.lli Sacchetti e Bianchi Oda”. Nel 1996 Ivo Sacchetti muore e in aiuto nella ditta subentra il nipote Andrea Merendi. Nel 2001 Andrea rileva l'attività da Arturo e dalla Nonna Oda che continua ad aiutare tuttora. Altra particolarità: la bancarella “F.lli Sacchetti” è una delle poche che utilizza ancora la tenda originale degli antichi venditori di scarpe. Pochi bisticci sfociano tuttavia in denuncia. L'episodio più grave quello avvenuto la scorsa settimana a Gattolino, finito con un anziano in coma NEL CONSIGLIO COMUNALE DI OGGI ORDINE DEL GIORNO SULLA CASERMA DECIO RAGGI Pri e Pli chiedono di trasferire tutte le forze di polizia al Caps rasferire il maggior numero possibile di forze di polizia operanti a Cesena nella sede del Caps. E' il contenuto dell'ordine del giorno firmato da Luigi Di Placido, capogruppo del Pri, che verrà discusso durante la seduta di oggi del Consiglio comunale. “Tale richiesta - spiega Di Placido - è motivata dalla necessità di razionalizzare la presenza delle forze di polizia sia in termini di appropriatezza degli spazi che di risparmi. Il Caps è una struttura sottoutilizzata, che ben si presterebbe ad accogliere T un moderno comando in-terforze”. Tanto più, sostie-ne il consigliere, che un ri-sparmio sugli affitti, e dunque sulla spesa nel settore, “potrebbe dare ulteriore forza alla richiesta di un aumento degli organici presenti sul territorio, dal momento che esso si potrebbe ottenere a costi invariati. Il provvedimento impegna giunta, partiti e parlamentari locali ad attivarsi affinché tale progetto divenga realtà di cui andare fieri”. Ad appoggiare l'ordine del giorno è il Pli. “Qualche mese avevamo annotato come fosse contrario alla corretta gestione delle strutture pubbliche pagare affitti salati, circa 300 mila euro l'anno, per le sedi di Commissariato e Carabinieri quando era presente in città una grande struttura di proprietà dello Stato ampiamente inutilizzata affermano Stefano Angeli e Ugo Vandelli, rispettivamente segretario regionale e comunale del partito - Il Pli ha anche segnalato al ministero questa situazione approfittando della campagna di suggerimenti lanciata dal governo sulla Spending Review. Manifestiamo il nostro sostegno al documento del Pri, che auspichiamo sia approvato in consiglio comunale”. INCIDENTE Pedone investito Grave ex consigliere di Roncofreddo CESENA E' ricoverato in rianimazione con prognosi riservata l'ex consigliere comunale di Roncofreddo Gilberto Graeti. L'uomo, classe 1943, è stato investito a piedi mentre attraversava le strisce pedonali in viale Bovio, poco distante dall'abitazione dove è domiciliato in città. Il fatto è avvenuto poco prima delle 19, all'altezza del civico 570, vicino all'incrocio del viale con la via Sobborgo Comandini. Sul posto il 118 con l'auto medicalizzata e la Stradale per i rilievi. La scena dell'incidente Angeli (Pli): “Illogico non utilizzare la struttura. Abbiamo segnalato la cosa al Ministero” Sos gioco d'azzardo A Cesena quasi 2000 giocatori patologici. E le sale sono in crescita CESENA Anche a Cesena la dipendenza patologica al gioco d'azzardo sta diventando un fenomeno preoccupante. Nel giro di pochi anni il Servizio Tossicodipendenze dell'AUSL di Cesena ha visto più che triplicare il numero di persone seguite per problemi correlati a patologie da gioco: nel 2008 erano 13, nel 2011 sono state 33, nel primo semestre del 2012 sono già una quarantina. Più in generale si stima – sulla base delle statistiche nazionali – che nella nostra città il numero di giocatori patologici oscilli fra 700 e 2000. D'altro canto, nel giro degli ultimi anni è enormemente aumentata l'offerta in questo campo, favorita anche da alcune modifiche introdotte nella disciplina: ad esempio, nell'intento di contrastare il fenomeno del gioco clandestino è stata legalizzata una tipologia di apparecchi in precedenza vietata, che consente piccole vincite in denaro (erogate direttamente dalla macchina), innescandone la diffusione. Per quanto riguarda il territorio comunale di Cesena, attualmente sono presenti 35 sale da gioco autorizzate, e di queste 9 hanno un permesso specifico all'utilizzo di questi videoterminali, per un totale di 550 apparecchi. Ma si ritiene che il loro numero sia destinato a crescere, visto che le autorizzazioni di questo tipo sono tutte molto recenti (rilasciate tra il 2010 e il 2012) e quindi è possibile che gli investimenti privati su tali sale non sia ancora completamente concluso. Il Consiglio Comunale tra breve definirà le linee guida di un progetto volto a diffondere una maggiore consapevolezza tra la popolazione. Premiazione della bancarella Sacchetti CESENA 23GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
TUTTI D'ACCORDO Via Ovidio ha le “luci” (gd) Via Ovidio “illuminata” dalla volontà degli esercenti e degli operatori della zona, tutti uniti nel valorizzare il loro territorio. A Igea Marina nuove luminarie sulla centralissima via Ovidio che sono state volute e soprattutto pagate da chi lavora sulla via. Non solo gli operatori di via Ovidio e di piazzala Santa Margherita, che si sono subito messi a disposizione, ma anche gli hotel che non si affacciano sulla centralissima via di Igea Marina, ma anche alberghi come il Marinella, il Cevoli, Deanna, Olimpia e Letizia che hanno collaborato e sostenuto l'idea. Uno dei promotori dell'iniziativa è Carlo Della Chiesa del noleggio di tandem che ha coinvolto tutti gli operatori della zona, stranieri compresi, quelli che hanno attività sulla via, che hanno partecipato senza batter ciglio. “La sensibilità dimostrata in questo periodo di difficoltà – spiega Ersilio Brandi, presidente del comitato di quartiere di Igea Marina – ha oltrepassato i confini e ha reso possibile questo intervento. Sono fiero di questa partecipazione che ha voluto donare un tocco in più alla via e ai nostri ospiti, donando un bel colpo d'occhio. Se è rimasto qualcosa dai fondi ricevuti per le luminarie abbiamo in testa delle sorprese per la via Ovidio durante la stagione. Tutta Bellaria Igea Marina è pronta per la Notte Rosa che attendiamo con ansia”. Fondazione Verdeblu, il Comune c'è Il sindaco: “Vogliamo entrarvi, ma saràil Consiglio comunale a decidere” l Comune entrerà a far parte della Fondazione Verdeblu, l'adesione verrà portata in consiglio comunale, tutto è pronto, la volontà è sancita da una delibera di giunta, la 118 del 5 giugno scorso. Forse a qualcuno non ritornano alcune date, ma lo stesso sindaco Enzo Ceccarelli precisa le tappe e le dichiarazioni fatte in due consigli comunali, uno svoltosi a febbraio e l'altro la scorsa settimana. A febbraio 2012 il sindaco disse che la Fondazione stava per nascere, ma la data del 13 dicembre 2011 era indicata come data di nascita della stessa. Come mai due mesi dopo ancora non si parlava di Fondazione Verdeblu? “Il 13 dicembre 2011 è la data in cui la fondazione è stata costituita, ma non basta, infatti ha fatto richiesta di riconoscimento da parte della Prefettura. L'iter per la creazione di una vera Fondazione è molto complesso. I lavori erano maturi e a fine febbraio l'iter è terminato e il riconoscimento da parte della Prefettura è arrivato a fine maggio”. Nell'ultimo consiglio comunale, quello del 29 giugno 2012, lei disse, in risposta a Calbucci, che la Fondazione ha chiesto al Comune di entrare a far parte della stessa, come mai I allora la delibera di giunta numero 118, dove prevedete un contributo di 10mila euro come quota d'ingresso in Fondazione, è datata 5 giungo, quindi oltre 20 giorni prima? “A maggio, ricevuto il riconoscimento della Prefettura, la Fondazione ha fatto richiesta al Comune di entrare a farne parte, quindi abbiamo predisposto la documentazione, come da delibera sopra citata, ma sarà nel prossimo consiglio comunale utile che delibereremo l'entrata ufficiale del Comune in Fondazione. Manca ancora una tappa fondamentale, il consiglio comunale, non è la giunta che decide. La chiarezza in questi casi è fondamentale per evitare equivoci”. Gabriele Domeniconi Il sindaco Enzo Ceccarelli con il presidente di Verdeblu Umberto Morri IN VIA TORRE “Tour de Vin”: buona la prima Pronti a ripetere “Cin Cin”, la prima edizione della kermesse enogastronomica “Tour de Vin” si è chiusa con un brindisi al futuro, un futuro ricco di nuovi eventi che puntano alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici tipici del territorio, ma non solo, ma anche artigianato, musica e cultura. Lo scorso week end in via Torre due giorni all'insegna del gusto esaltando le eccellenze enologiche del territorio. Centinaia i visitatori che hanno degustato i vini e le prelibatezze come il pesce fritto al sacchetto, la piadina e la ciambella tradizionale in bella vista nel cuore di Bellaria. Il Sindaco di Bellaria Igea Marina Enzo Ceccarelli sottolinea: “Un plauso sincero alle persone e a tutti gli operatori della via Torre che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla creazione dell'evento e lo hanno reso possibile”. Un'iniziativa nata dal Comitato di Via Torre in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori e la Cna con il patrocinio della Provincia di Rimini e del comune di Bellaria Igea Marina. “La prima edizione di Tour De Vin è andata oltre le aspettative. Siamo lavorando – spiega Monica Gardini di Cna - ad un nuovo evento enogastronomico in programma a settembre dove il vino si sposa con il cibo. Promuovere le ricchezze del territorio è il nostro obiettivo. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del progetto”. Il comitato di Via Torre ha iniziato un percorso di grande partecipazione, contribuendo con eventi particolari alla vita turistica dell'intera città. Eternit “Via Tavollo, dopo 3 mesi ancora nessun risultato” “Evidentemente non tutti i cittadini possono avere il privilegio dell'interessamento dell'amministrazione, c'è chi si lamenta e ottiene soddisfazione, e poi ci sono quelli che segnalano problemi di degrado o altro, ma non vedono nulla di risolto nonostante le promesse fatte pubblicamente”. Il movimento civico “Lega Libera” di Dante Stambazzi interviene così dopo aver posto alcuni problemi all'amministrazione, in primis l'amianto abbandonato in via Tavollo. “L'assessore Giovanardi – spiega Stambazzi – su via Tavollo, aveva affermato sulla stampa che ‘era a conoscenza del problema', bene, ma sono passati più di tre mesi e nulla è stato fatto. Siamo consapevoli che risolvere i problemi non è sempre facile, ma in questo caso, nonostante la giunta fosse già a conoscenza, non c'è stato interessamento in nessuno dei casi segnalati. Assessore, l'incarico che lei occupa è di grande responsabilità, quando si parla di amianto, vista la pericolosità, bisogna essere più veloci della luce per risolvere il problema, tanto che l'amministrazione stessa ha stanziato del danaro proprio per favorire l'eliminazione di questo materiale ritenuto pericoloso per la salute delle persone. Sulla stampa lei mi rimproverò pubblicamente – sottolinea Stambazzi - perché sarei dovuto venire in comune a dirle ciò che non va, le ricordo che un assessore se non vuole lamentele dai cittadini o segnalazioni sui giornali, deve ricordarsi di osservare di persona ciò che non va nel paese e di non aspettare che sia sempre il cittadino, magari arrabbiato, a bussare alla porta dell'assessore”. OPERAZIONE RIUSCITA DI NUNZIO, IL PRIMO A INTERVENIRE DEI TRE, SPIEGA CHE “IL VENTO LE HA TRASCINATE FINO AGLI SCOGLI E QUI HANNO INIZIATO AD ANNASPARE, ANCHE PER L'ETÀ AVANZATA” Lo scirocco le vuole “risucchiare” al largo, ma i salvataggi sono più veloci: salve 4 turiste (gd) I salvataggio bellariesi all'opera nel pomeriggio di ieri nel tratto di mare antistante gli stabilimenti 48 e 49 a Bellaria centro. Un intervento che ha riportato a riva, senza nessuna conseguenza, ben 4 anziane turiste che se la sono vista brutta trasportate all'imboccatura degli scogli dal vento di scirocco. “Appena ho sentito gridare aiuto ho raggiunto le quattro turiste che stavano facendo il bagno – spiega Massimo “Bertoni” di Nunzio – una stava già iniziando ad andare su e giù e a lei ho preso la mano avvicinandola al moscone. Via radio poi ho chiesto aiuto ai colleghi, per fortuna proprio qui davanti c'è anche Moka Calbucci, un salvataggio anche lui, che ha la sua attività di affitto pedalò, quindi lui e Gianni Lazzarini sono subito partiti per raggiungermi. Le donne si sono poi aggrappate al moscone e dopo l'arrivo degli altri due salvataggio, due di loro si sono aggrappate a un altro moscone e insieme le abbiamo portate a riva. Il vento di scirocco di questo pomeriggio (ieri, ndr) le ha trascinate all'imboccatura e si sono trovate ad annaspare tra le acque alte e hanno iniziato a gridare aiuto. Per fortuna solo qualche bevuta d'acqua, ma quando hai quattro persone in pericolo siamo di fronte a un intervento complesso. Ringrazio i colleghi che mi hanno subito raggiunto e supportato”. Al rientro ad accogliere i salvataggi gli applausi dei turisti che hanno assistito all'intervento e la capogruppo che è scesa in spiaggia per ringraziare i ragazzi del salvataggio. SUL PORTO CANALE I vecchi fanali sono tornati “a casa” dopo la verniciatura (gd) I vecchi fari del porto sono ritornati a casa, risistemati e riverniciati a puntino rivivono ancora in città. Proprio ieri mattina hanno trovato collocazione al porto, vicino alla Madonnina su via Rubicone e al centro della rotatoria di via Properzio e via del Trabaccolo. Come sottolineato ieri dal consigliere Alessandro Berardi si ringrazia per l'intervento di restauro l'associazione Luce dell'Uso, l'amministrazione comunale la Nautica Morri. Il coloratissimo e sgargiante fanale appena rimesso a nuovo Notte Rosa Francesco Renga pronto a far ballare la città dall'una in poi Il capodanno dell'estate si avvicina e per la “Notte Rosa” sul porto di Bellaria un ospite d'eccezione, Francesco Renga in concerto venerdì sera all'una di notte dopo i fuochi d'artificio. Quelli che illumineranno il portocanale di Bellaria Igea Marina, sono i suoni e i colori che Francesco ha già in mente di voler dare al suo nuovo, prossimo album, e che ora ha intenzione di sperimentare chiamando a raccolta le canzoni più belle e significative della sua carriera da solista. I brani del repertorio di Renga uniscono, come pochi, energia e melodia, potenza espressiva e grande immediatezza melodica. E del resto è proprio questo il viaggio più bello da fare lungo lo svolgersi del suo concerto: passare di cornice in cornice, di canzone in canzone, ripercorrendo a ritroso i momenti salienti di una carriera che ha saputo conciliare eterogeneità espressiva e coerenza artistica. Un ritorno sul palco che è una scelta obbligata e un dovere per un performer nato come Francesco Renga che, sul palco, dovrebbe viverci, anche perché, se la sua voce è un dono, è un dono di cui dovrebbero poter godere, il più spesso possibile, tutti. E del resto, questo è quello che colpisce di lui, ogni volta che lo si ammira su un palco. La straordinaria presenza e la naturalezza con cui procede spedito attraverso cambi di registro, passaggi vocali complicatissimi, emozionanti momenti di spettacolo, è come se si trattasse di passare attraverso differenti stanze della stessa casa. La foto scattata da Stambazzi non lascia dubbi Massimo di Nunzio BELLARIA IGEA GIOVEDÌ5. LUGLIO 201229 MARINA
Ausl unica impossibile senza la politica Assenti illustri ieri all'incontro sull'Ausl unica romagnola, organizzato dall'associazione culturale Energie Nuove. Mancavano i sindaci di Ravenna e di Rimini. D'altra parte, come è stato sottolineato, non basterà una decisione meramente tecnica a riorganizzare la sanità pubblica in un'unica azienda per tutta la Romagna, se non si farà prima “l'unione politica”. A pagina 14 Aeroporto Forlì Il bando Enac c'è Silenzio sui cinesi L' Enac sta per pubblicare il bando di gara europea per riassegnare la licenza dello scalo forlivese dopo l'avvio del percorso di liquidazione di Seaf. E sulle voci sui possibili gruppi cinesi interessati, il liquidatore di Seaf Roveroni non smentisce ma preferisce glissare. A pagina 13 ALL'INTERNO Cesena città antica E' la più vecchia in Romagna Lo dicono gli scavi al Foro A pagina 24 Teste calde In aumento le liti in famiglia e tra vicini A pagina 23 Isoldi, i segreti del credito facile INCHIESTA L'imprenditore interrogato per ore in carcere. Si è dimesso dalle sue società: una mossa per ottenere più facilmente la libertà FORLÌ Interrogato per sette ore fino alle 23 dell'altra sera, Piero Isoldi è stato sentito dai pm Fabio Di Vizio e Marco Forte. Al centro il motivo per il quale le banche continuavano a dargli credito nonostante i debiti. Isoldi ha parlato di procacciatori d'affari che conoscevano banchieri e politici. E alla fine per queste persone c'era un riconoscimento per il favore fatto (chiamato dall'imprenditore “una royalty”), in pratica un compenso. Intanto Isoldi si è dimesso da ogni carica per ottenere una misura restrittiva diversa dal carcere. E ieri a Roma le banche hanno fatto un summit: sembra comunque che nessun istituto abbia interesse a fare fallire l'imprenditore. L'altra novità è la denuncia sporta al tribunale civile di Roma e di Forlì da parte dei sindaci revisori: “Non eravamo a conoscenza degli illeciti dell'amministratore”. A pagina 11 ATTI OSCENI NEL DUOMO DI CESENA Il giudice ha deciso per tre mesi, pena sospesa, ma l'avvocato difensore ha già anticipato che farà ricorso Sesso nel confessionale Amanti condannati Il confessionale del Duomo dove si è consumato l'atto sessuale tti osceni in luogo pubblico e turbamento di funzione religiosa. Secondo il giudice Camillo Poilucci hanno commesso entrambi i reati i due amanti focosi beccati all'alba dell'1 giugno 2008 a fare sesso orale dentro al confessionale del Duomo di Cesena. Ieri, a quattro anni di distanza dal fatto, è arrivata la sentenza: l'uomo e la donna, 38 anni lui e 39 lei, sono stati condannati a 3 mesi di reclusione (pena sospesa). Ma l'avvocato difensore della coppia (che oggi non è più una coppia) Alessandro Sintucci, non ha assolutamente intenzione di gettare la spugna, e pensa già a fare ricorso in appello. “Ci sono aspetti di questa sentenza che non mi convincono e sui quali intendo andare a fondo - spiega Sintucci A - gli atti osceni in luogo pubblico sono tali quando visibili alle persone. In questo caso, però, nessuno ha visto nulla, perché i miei assistiti erano nel Confessionale”. A pagina 17 utiferio in centro martedì sera a Meldola, con via vai dei carabinieri, vigili urbani e persino ambulanze. Al centro di tanto clamore, la musica suonata da una band locale a tutto volume. Martedì notte infatti si chiudeva la rassegna “R'Estate in paese”, dedicata alle esibizioni musicali con gruppi di giovani. Dalle finestre sarebbe arrivata acqua, ma c'è chi dice anche varechina sui musicisti ritenuti troppo chiassosi da alcuni abitanti della zona. I carabinieri di Meldola hanno alcune segnalazioni. A pagina 15 P MELDOLA A TUTTO VOLUME E C'È CHI NON HA GRADITO Varechina e acqua ai musicisti Cesenatico Parco aCquatico Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 Info: tel 0547 83654 www.atlanticacesenatico.com GIOVEDÌ 5. LUGLIO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 184 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20705 COMMENTI In trasparenza Provincia unica di Romagna Facile da dire ma dicile da fare Morra a pagina 39 Modeste proposte Per evitare le stragi tutta l'umanità venga dichiarata patrimonio dell'umanità Sacchini a pagina 39 Adamo & Eva Il tempo è un bene prezioso che richiede pazienza A pagina 38 Apparizioni Un tricolore sul cielo clementino che guida alla riscossa Amati a pagina 38 Scienza La conferma: la particella di Dio c'è A pagina 5
Galliani: “Mercato chiuso, restiamo così” MILAN “Abbiamo 9 centrocampisti e siamo al completo. Poche novità anche in uscitaIl Van Bommel di turno è Montolivo, che lo ha sostituito. Non è mai esistita alcuna oerta per la proprietà della società. Non ci saranno ritocchi per Boateng, prendono tutti ingaggi altissimi” er il Milan “il calcio mercato è strachiuso, restiamo così”. Lo ha detto l'ad Adriano Galliani al suo arrivo in via Rosellini a Milano per partecipare all'assemblea della Lega di serie A. “Contate un po' - ha aggiunto rivolgendosi a telecamere e taccuini -. Abbiamo 9 centrocampisti e siamo stra al completo”. Per Galliani difficilmente ci saranno novità “anche in uscita”. “Potrà ancora uscire Mesbah - ha proseguito - ma non qualcuno di primo piano”. “Il Van Bommel di turno - ha aggiunto Galliani con una certa ironia - è il signor Montolivo, che lo ha sostituito”. Il ruolo di Van Bommel potrebbe essere coperto anche da Ambrosini, Montolivo potrebbe “giocare centrale o in quel ruolo potrà giocare qualcun altro, vedremo. In ogni caso abbiamo 9 centrocampisti - ha concluso siamo al completo”. “Nessuna oerta” L'ad del Milan poi ha fatto chiarezza su alcune vicende societarie: “Non è mai esistita alcuna offerta per la proprietà del Milan”. Galliani ha smentito che in via Turati sia mai arrivata un'offerta da 200 milioni di euro roveniente dagli Emirati Arabi per acquisire una quota della società rossonera. Nessun ritocco per Boateng Nessun ritocco all'ingaggio di Kevin -Prince Boateng per il prossimo anno. Lo ha detto l'ad del Milan, Adriano Galliani. “Sono affari privati - ha detto Galliani rispondendo a chi gli chiedeva di Boateng -. Intanto prendono tutti ingaggi altissimi, quindi nessun ritocco a nessuno”. Via la maglia nera Galliani ha comunicato inoltre la decisione di eliminare la terza maglia della squadra: “La maglia nera non ci sarà più dal 2013-2014”. Mica per una vicenda di marketing ma per una più banale questione di superstizione: “Dopo la sconfitta con l'Arsenal dello scorso anno avevo detto che non avremmo più usato la maglia nera - ha aggiunto - servono 14 P mesi per passare dalle parole ai fatti”. Quanto alla seconda maglia della squadra, presentata martedì, sarà bianca come da tradizione, con banda rossonera orizzontale sul petto che richiama le divise degli anni ‘50, bordata di tricolore sia nella parte superiore che in quella inferiore. “Ci sono tanti bordini tricolore - ha detto Galliani - perché Adidas ritiene che sia argomento di vendita per un prodotto made in Italy”. Pirlo pallone d'oro Andrea Pirlo merita il Pallone d'oro. Anche Galliani, pensa che il centrocampista della Juventus, ex rossonero, alla luce delle sue prestazioni agli Europei di calcio, meriti il prestigioso riconoscimento. Ad una domanda in proposito, Galliani ha risposto dicendo semplicemente “sì”. “Forza Corinthias” Ieri notte nella finale della Coppa Libertadores tra Corinthias e Boca Juniors Galliani ha fatto il tifo per il Corinthias, “altrimenti dovremo modificare la maglietta del Milan”. Infatti una vittoria del Boca Juniors porterebbe la squadra argentina in vetta alla classifica dei club con il maggior numero di vittorie al mondo. Il Milan dovrebbe così sostituire la scritta “la squadra più titolata al mondo che compare sulla maglia ufficiale, con le parole “il club europeo più titolato”. NAPOLI “Lei è un cafone” De Laurentiis oenda e minaccia un giornalista “I giornalisti del calcio sono dei gran cafoni perché sono interessati soltanto ai soldi”. Risponde così Aurelio De Laurentiis ai giornalisti che gli chiedevano del contratto di Cavani. Quando un cronista ha risposto: “Non si permetta di darmi del cafone”, il presidente del Napoli ha dato in escandescenze. “Io mi permetto - ha detto De Laurentiis fuori di sé - e le metto anche le mani addosso perché nella vita non si può parlare solo di soldi. Noi nel cinema - ha aggiunto - siamo dei gran signori perché non sentirete mai parlare di quanto guadagnano Brad Pitt o Angelina Jolie e non si dirà mai quanto sarà il loro contratto. Invece ha aggiunto rivolgendosi a telecamere e taccuini che lo aspettavano in via Rosellini a Milano per l'assemblea della Lega di serie A - a voi interessa solo sapere quanto guadagna un calciatore e fate sempre innalzare i costi”. Come diceva un celebre conterraneo - nonché attore - del pittoresco presidente partenopeo: signori si nasce e De Laurentiis modestamente non lo nacque. RS “Pirlo merita il pallone d'oro Addio alla maglia nera” SERIE AGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 3
IN BREVE Giro donne L'americana Olds anticipa la Vos Sprint regale di Shelley Olds a Salsomaggiore Terme. L'americana della AA Drink si è aggiudicata la sesta frazione del Giro d'Italia femminile da Modena a Salsomaggiore Terme (109 km) anticipando in volata la maglia rosa Marianne Vos (Stichting Rabobank) e la campionessa del mondo Giorgia Bronzini (Diadora Pasta Zara). “Sono felicissima! La squadra oggi è stata strepitosa ed è andato tutto per il meglio anche se l'inizio è stato molto faticoso perchè in tante volevano andare in fuga. Portare a casa una tappa in una corsa così prestigiosa per il ciclismo femminile per me vale davvero moltissimo” spiega la vincitrice, al secondo successo al GiroDonne dopo Monza 2010. Qualche piccola variazione in classifica, l'olandese Vos sempre più in rosa grazie ai 6” di abbuono in palio per la seconda classificata e i 9” persi dalla miglior giovane Elisa Longo Borghini rispetto alla diretta avversaria per la maglia bianca Amialiusik (BePink). Oggi la tappa numero sette: la carovana del GiroDonne sarà in il Piemonte per una frazione da Voghera (Pavia) a Castagnole delle Lanze (Asti) per un totale di 129 km tutti su e giù che potrebbero dare uno scossone importante alla classifica generale in vista delle due frazioni lombarde conclusive. Pista Al via i tricolori Allievi ed Esordienti A Fiorenzuola è ormai tutto pronto: manca poco all'inizio dei campionati italiani giovanili su pista (categorie Esordienti e Allievi, maschi e femmine) che si apriranno oggi per poi concludersi domenica 8 (mentre, da martedì 10 a domenica 15, sarà la volta della 15^ Sei Giorni Internazionale delle Rose). Alla rassegna tricolore saranno circa 270 i giovani che si sfideranno per spartirsi i 15 titoli in palio. Saranno quattro giorni di festa sulla pista che, inaugurata da una vittoria di Costante Girardengo, ha visto negli ultimi anni i successi di, fra gli altri, Mark Cavendish ed Elia Viviani che s'è aggiudicato un anno fa la Sei Giorni delle Rose. LONDRA C'è anche David Millar tra i convocati della squadra britannica di ciclismo che prenderà parte alle Olimpiadi. Con lo sprinter Dwain Chambers e il lanciatore del peso Carl Myerscough, Millar è il terzo atleta britannico convocato per i Giochi nonostante in passato abbia subito una squalifica per doping. Con il 35enne Millar, che si era battuto a lungo per ottenere la sua ribalitazione, nella squadra di ciclismo sono stati convocati anche lo sprinter Mark Cavendish, Chris Foome, Ian Stannard e Bradley Wiggins. Per Millar, professionista dal 1997 sono le prime Olimpiadi in carriera. In pratica tutta la squadra sarà per il campione del mondo Cavendish. Diciotto mesi per Rasmussen Il Tas di Losanna ha inflitto sanzione di 18 mesi al danese Alex Rasmussen (GarminBarracuda) per violazione dell'obbligo di reperibilità: in pratica non si è fatto trovare per tre volte dai commissari dell'antidoping. Rasmussen, che quindi non è mai risultato positivo ed ora è stato immediatamente sospeso dalla squadra, era stato assolto dalla procura antidoping danese che aveva attribuito i mancati controlli a errori formali dell'Uci. Il Tas ha poi cancellato i risultati ottenuti dal corridore fra il 28 aprile e il 14 settembre 2011, periodo in cui è iniziata la sospensione parziale del corridore che poi ha partecipato anche all'ultimo Giro d'Italia. Contador in altura E a proposito di illustri squalificati, si avvicina il giorno del grande ritorno di Alberto Contador. Il 6 agosto scadrà la sanzione inflitta per la positività al clenbuterolo al Tour 2010 e l'iberico si sta allenando duramente per fare una grande Vuelta. Contador ieri su Twitter ha fatto sapere: “Oggi duro allenamento in altura” aggiungendo una sua foto tra le montagne. Il britannico della Garmin David Millar Ap/LaPresse Millar ha vinto la battaglia: sarà ai Giochi DOPING La vecchia squalifica non ha impedito la convocazione Rasmussen: stop 18 mesi Cavendish finisce per terra Greipel ne approfitta subito CICLISMO Il tedesco della Lotto si aggiudica allo sprint la quarta tappa del Tour de France. Petacchi secondo. Cadute nel finale per il campione del mondo e per Nibali. Cancellara mantiene la maglia gialla Tedescone Andre Greipel esulta sul traguardo di Rouen Ap/LaPresse l tedesco Andre Greipel della Lotto-Belisol si aggiudica allo sprint la quarta tappa del Tour de France da Abbeville a Rouen di 214,5 km lungo, la costa della Normandia. Secondo posto per il redivivo Alessandro Petacchi della Lampre. Mark Cavendish, pronosticato da tutti come il favorito per la volata finale, è rimasto coinvolto in una caduta nel gruppo a circa di 2,8 km dal traguardo. Lo svizzero Fabian Cancellara della RadioShack resta in maglia gialla. La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di Yukiya Arashiro della Europcar, David Moncoutié della Cofidis e Anthony Delaplace della Saur Sojasun. A una quarantina di km dal traguardo finiscono a terra Cantwell, Peraud e Nibali, con lo Squalo dello stretto costretto a mettere il piede a terra per un problema meccanico, forse tamponato proprio da Cantwell. Atteso da Koren e Canuti, Nibali è rientrato subito in gruppo. I quattro fuggitivi sono stati ripresi a 8 km dal traguardo con le squadre dei velocisti a fare l'andatura. A 2.800 metri dal traguardo rimangono coinvolti in una caduta diversi atleti tra cui Hunter, Cavendish e Oss (molta paura, diverse escoriazioni ma niente di rotto, pare). Il gruppo si spezza e, in realtà, la volata è per pochi intimi, una dozzina. Greipel, ottimamente guidato dal proprio treno, si impone con relativa facilità su Petacchi mentre Peter Sagan, già primo in due tappe, è quinto. Lo slovacco della Liquigas ha due I giorni di tempo per tornare in media:fino a ieri nel 2012 aveva vinto 15 vol-te in 45 giorni di corsa. Un successoogni 72 ore, in pratica. Nella generale Cancellara mantiene i 7 secondi di vantaggio su Bradley Wiggins del team Sky e Sylvain Chavanel dell'Omega Pharma-Quick Step. Nibali è sempre ottavo a 18”. Ordine d'arrivo L'ordine di arrivo della quarta tappa del Tour de France da Abbeville a Rouen di 214.5 km. 1. Andre Greipel (Ger/Lotto Belisol) 5h18'32”; 2. Alessandro Petacchi (Ita/Lampre); 3. Tom Veelers (Ola/Argos-Shimano); 4. Matthew Goss (Aus/Greenedge); 5. Peter Sagan (Svk/Liquigas); 6. Jonathan Cantwell (Aus/Saxo Bank); 7. Daryl Impey (Sfa/Greenedge); 8. Kris Boeckmans (Bel/Vacansoleil); 9. Edvald BoassonHagen (Nor/Sky); 10. Ruben Perez Moreno (Spa/Euskaltel). Generale 1. Fabian Cancellara (Svi/Radioshack) 20h04'02”; 2. Bradley Wiggins (Gbr/Sky) a 7”; 3. Sylvain Chavanel (Fra/Omega Pharma) a 7”; 4. Tejay Van Garderen (Usa/Bmc) a 10”; 5. Edvald Boasson-Hagen (Nor/Sky) a 11”; 6. Denis Menchov (Rus/Katusha) a 13”; 7. Cadel Evans (Aus/Bmc) a 17”; 8. Vincenzo Nibali (Ita/Liquigas) a 18”; 9. Ryder Hesjedal (Can/Garmin) a 18”; 10. Andreas Kloden (Ger/Radioshack) a 19”. Altri italiani: 17. Marco Marcato (Vacansoleil) a 23”; 26. Ivan Basso (Liquigas) a 29”; 30. Michele Scarponi (Lampre) a 37”. Austria Il danese Fuglsang strappa la maglia a Di Luca VIENNA Colpo doppio di Jakob Fuglsang nella quarta tappa del Giro d'Austria, 141 km da Lienz a St. Johann. Al danese della RadioShackNissan, in rotta da mesi con la squadra, va il successo parziale e la maglia di leader della generale, strappata a Danilo Di Luca, giunto sesto a 2'47”. Donne di bronzo La prima giornata dei Campionati Europei su pista ad Anadia in Portogallo ha portato subito una medaglia importante per i colori azzurri. Si tratta del bronzo conquistato nell'inseguimento a squadre donne Under 23 da Elena Cecchini, Maria Giulia Confalonieri, Chiara Vannucci e Giulia Donato, che lo scorso anno vinsero la medaglia d'oro nella categoria juniores. La medaglia d'oro è andata alla Russia. Under 23 Fiumana 3° nel Città di Brescia BRESCIA Un altro buon piazzamento per Thomas Fiumana. L'Under 23 cervese in forza alla Petroli Firenze si è piazzato terzo nel trofeo Città di Brescia, corsa in notturna che si è svolta martedì sul suggestivo circuito cittadino del Castello. A trionfare è stato il bergamasco Davide Villella (Team Colpack) che si è imposto davanti al compagno di squadra Nicola Ruoni. Fiumana, già tre vittorie nel 2012, faceva parte del gruppettino di 12 concorrenti che si è giocato la corsa sullo strappo finale del castello di Brescia. Forli' De Vlaeminck alla gf “Magnifica” FORLI' Ormai è certo, sarà “Monsieur Paris-Roubaix”, Roger De Vlaeminck, il testimonial-mossiere de “La Magnifica” ForlìSan Marino-Forlì, granfondo amatoriale che si terrà il prossimo 9 settembre. Il grande corridore belga, è il quinto plurivittorioso di tutti i tempi: ha vinto in carriera 257 corse da professionista, più di 300 aggiungendo le speciali classifiche, le corse di ciclocross, dove è stato iridato, sia fra i dilettanti che fra i prof, nonché quelle su pista. E' tuttavia ricordato con il soprannome di monsieur Roubaix, per le quattro vittorie nella classica del pavé. Nel suo palmares anche tre Milano Sanremo, due Giri di Lombardia, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, Freccia Vallone, Parigi Bruxelles e tante altre di gran valore. CICLISMO GIOVEDÌ5. LUGLIO 201214
a Cinquina mi sembra il titolo di un film horror. Questa sera la mondanità letteraria italiana si autocelebra, va in onda il Premio Strega 2012, con sfavillio d'incensi e mitrie. Duro&crudo: mi pare un raduno di zombie, l'arte ormai non passa più, non è mai passata per happy hour e caviale. Duramente: il Premio Strega è l'acme (il bubbone?) della cultura italica. Dal sito del Premio potete scaricarvi la lista di quelli che contano, che ci stanno, nomi che fanno paura, al cui cospetto stendere reverenziali inchini. Per fortuna ho la schiena dritta, m'inginocchio solo davanti a mia figlia: facciamo finta che io sia il giaguaro e lei la guerriera. Nella Cinquina del Premio c'è la romagnola Lorenza Ghinelli, gareggia con La colpa (Newton Compton), tifiamo per lei per istinto territoriale, ma soprattutto perché nessuno la da per vincente. Se la vede con Emanuele Trevi, Gianrico Carofiglio e Alessandro Piperno (i favoriti) e con Marcello Fois: ma chi vince non cambia nulla, un libro vale l'altro, cartascritta. Ops, ho sbagliato domanda. Per prepararci al tifo mi sono chiesto cosa ne pensano del Premio Strega gli artefici dell'editoria romagnola. «A me non cambia una virgola, se serve per vendere libri, ben venga». Valter Raffaelli (www.raffaellieditore.com/libri), da Rimini, mi risponde particolarmente piccato («ma perché t'interessa una cosa del genere?»), a lui del Premio importa nulla. Piuttosto, alza lo sguardo: «culturalmente siamo tagliati fuori, ma facciamo finta di essere il Gotha. I nostri all'estero non li vogliono, non se li fila STREGONI Premiare la Romagna Il Premio è quello che è: uno specchio per allocchi, da sempre. Tuttavia, lo Strega ha onorato alcuni romanzi meravigliosi. Ad esempio, nel 1947 (era la prima edizione), quando vinse il cruento e lirico “Tempo di uccidere”, di Ennio Flaiano, uno dei libri più importanti della letteratura italiana, perciò letto pochissimo. Dopodiché, i soliti nomi. Di solito, poi, il Premio è una stelletta alla carriera, con il risultato che viene premiato il libro più brutto dell'autore chiamato al trono: così è per Tommaso Landolfi (1975, con “A caso”), Primo Levi (1979, “La chiave a stella”), Mario Pomilio (1983, “Il Natale del 1833”). E fare un Premio del Libro di Romagna? «La tipologia del premio in sé è una str***ata, ma se si studiasse il meccanismo giusto non sarebbe male. Perché molti editori romagnoli, oltre a occuparsi del locale producono testi di levatura internazionale» (copyright Simonini). TERZA LO STREGATTOIl peggio che può capitare a un genioè essere compresoEnnio Flaiano (1910-1972) nessuno, questa è la verità. Né, d'altra parte, abbiamo il potere di acquistare gli stranieri più capaci, perché la critica letteraria è assente». Il mercato è tutto, baby. «Non mi pare che i grandi premi facciano crescere la cultura in Italia; d'altra parte i piccoli premi, inutili, andrebbero aboliti per legge», mi dice Ivan Simonini delle Edizioni del Girasole in Ravenna (tel.0544/212830). «Credo che al criterio di valutazione espresso dai critici, sia da preferire quello del libero mercato. Solo che il libero mercato nell'editoria italiana non c'è. Il bestseller si costruisce a tavolino, e lo vendi se decidi di investire massicciamente in pubblicità. Esistono dei meccanismi per cui l'editore onesto è tagliato fuori dal mercato reale». Come vedi la situazione dei letterati italiani, intravedi giganti? «Di talenti ce ne sono molti, ma uno con la marcia in più (ti faccio l'esempio di Michel Houellebecq in Francia) non mi sembra ci sia». La bellezza, o cara. Marisa Zattini (nella foto), che capeggia la factory (promotrice editoriale e di artisti) Il Vicolo di Cesena (www.ilvicolo.com), dice di essere «una anomala». «Il premio credo sia utile ai grandi editori, per i piccoli il problema della lettura e dei suoi fondamenti e di tutt'altro genere. Anzitutto, non contano le firme. Scelgo gli artisti in base alla loro sapienza, non al curriculum; non ho “cavalli di scuderia”. Inoltre, sono una bibliofila, m'interessa il contenuto, certamente, ma anche la bellezza visiva del libro. La bellezza sembra superflua nell'editoria attuale, ma per me è la cosa più importante. Dialogando con Davide Rondoni mi sono sentita dire, “ora che esistono gli ebook è una pazzia continuare a fare libri e spendere così tanto per la stampa di volumi che tanto leggeranno in pochi”. La bellezza è in controtendenza, oggi, ma io lotto per lei». E la cultura attuale, come la vedi? «Dilaga l'ignoranza. I direttori dei musei più importanti del Paese sono dentro meccanismi che con la cultura hanno poco a che fare. I critici sono quasi tutti prezzolati, scrivono e incassano. Non c'è da stupirsi, questo è il mondo dei rampanti. Mentre l'artista deve stare concentrato nell'arte. Ricordi quanto ci è voluto prima che Ilario Fioravanti venisse riconosciuto? A Forlì vive il più grande surrealista italiano, Daniele Masini, che non frequenta le mostre, non parla con nessuno: quanto ancora ci vorrà per dargli il giusto tributo? Ma le cose, caro Davide, cambieranno, dovranno cambiare, per forza». Davide Brullo Questo è il mondo dei rampanti. La bellezza è superflua nell'editoria attuale, ma per me è la cosa più importante Marisa Zattini GIOVEDÌ 5. LUGLIO 2012
Poste precisa Rispettati i tempi Gentile direttore, rispondiamo alla lettera “Disservizi postali” del 29 giugno scorso per precisare che la raccomandata è stata spedita il 22 giugno alle ore 16.45, quindi oltre l'orario limite per l'avvio in giornata alla lavorazione. La raccomandata è stata poi consegnata il 29 giugno alle ore 9.55, impiegando quindi 5 giorni lavorativi per raggiungere il destinario (essendo esclusi il sabato e la domenica) e rispettando pertanto gli standard previsti dalla Carta della Qualità dei prodotti postali. Altri prodotti, come ad esempio Raccomandata1 e Postacelere, garantiscono la consegna entro un solo giorno lavorativo dopo la spedizione. Cordiali saluti Poste Italiane Ucio Comunicazione Emilia-Romagna e Marche La polemica Rispettare i naturalisti Egr. direttore Sono dell'opinione che, per i naturisti, vere alternative nel comune di Ravenna a Lido di Dante non esistono e non bastano i ridicoli 250 metri offerti da Ancisi-Minichini. Considerato l'alto numero di naturisti che frequentano la località e quelli potenzialmente prevedibili che si possono aggiungere nei prossimi anni, tutto l'arenile di Lido di Dante dalla foce dei Fiumi Uniti sino al tratto di spiaggia a sud oggi frequentato dai naturisti (compresa l'area di circa 350metri occupata dai 4 stabilimenti balneari) dovrebbe essere, non riservata ai naturisti ma, come tantissime all'estero (Spagna innanzitutto), clothing optional (abbigliamento facoltativo) dove sia ufficiale che tutti possono accedervi senza alcun obbligo: nudi o vestititi. Un piccolo lido appartato in cui la minoranza naturista possa avere la sua libertà di esistere su un totale di circa 2Km lasciando oltre 8000Km di spiagge italiane ai tessili che non vogliono vedere le persone nude. Cordiali saluti Fidenzio Laghi - ex presidente ANER Pista skateboard 75mila euro sprecati Gentilissimo Direttore, Scrivo al giornale per mettere al corrente la cittadinanza che il Comune si appresta a spendere la bella somma di 75mila euro per opere di adeguamento a quella - per me - poco significativa ed inutile pista da skateboard che si trova nella zona via Bramante. In pratica in questa pista 4 minorenni - se posso usare il termine “cazzeggiano” su e giù con lo skate. Ho sempre pensato tra me “ma guarda te il comune come butta i soldi”, adesso addirittura realizza - per questi “teen” fissati con questo onestamente poco popolare sport e che ti porta dritto dall'ortopedico e si vede solo nei film usa - una “double bowl square” per l'importo di 75.000 euro. Ho cercato invano l'espressione su internet: non esiste. Chiedo pertanto che la Stampa pubblichi questa mia in cui domando al comune cosa sia una “double bowl square” e se esso ritegna giusto sperperare una simile somma per 4 ragazzini, non si poteva fare tipo con 1.200-1300 euro, 75.000 sembra uno sproposito, grazie! Dott. Aurelio Germignani di Gianfranco Morra ieci anni dopo, una nemesi storica. Nel 2001 un professore universitario, ma intelligente, mostrava nel suo libro intitolato “Romagna” (Il Mulino) che questo territorio, fuori della piadina e del sangiovese, della spiaggia e del ballo liscio, è ben poco più che “una mercificazione culturale”. Oggi, divenuto sindaco di Forlì, è il più attivo demiurgo della nuova provincia unica, che dovrebbe sostituire le tre esistenti, che verranno cancellate. Al punto che il suo attivismo suscita accuse e proteste. La smetta, dicono gli amministratori provinciali, di fare lezione, anche se è un Grande Maestro. I politici, uomini d'apparato, non sopportano il metodo di governo di Balzani, che consiste nell'amministrare senza tener molto conto delle vecchie liturgie dei partiti e dei loro “clientes”. Pronto a dire: se non mi volete più, sto bene lo stesso; ma di me non potete fare a meno. Potrei essere il Supersindaco di tutta la Romagna. In un paese che si dice democratico e vuol diventare federale le province non hanno senso. Esse sono la forma peggiore dello statalismo e del centralismo, non a caso inventate dagli artefici totalitari della rivoluzione francese e imitate dai governanti usciti dal risorgimento italiano. Oggi abbiamo le regioni e la tecnoloD gia informatica, possiamo farne a meno (così pensavano La Malfa e Berlinguer). Invece la riforma è alla amatriciana: si propone di cancellare quelle che non rispondono a tre criteri (3.000 kq., 350.000 abitanti, 50 comuni). Cioè oltre la metà delle esistenti. Le province sono tutte uguali, ma ce ne sono alcune più uguali delle altre. Intanto sono escluse dalla ghigliottina tutte le province delle cinque regioni a statuto speciale. Cosa del tutto incomprensibile, soprattutto per quelle regioni che non hanno problemi di confine o di bilinguismo. La sceneggiata più sconcertante è stata in Sardegna: i cittadini con referendum hanno votato la soppressione di 4 su 8 province. Il Consiglio Regionale ha sospeso la soppressione. Le tre province romagnole dovrebbero dunque essere soppresse, in quanto nessuna di esse possiede i criteri richiesti per sopravvivere. Ma il condizionale è d'obbligo: nel nostro paese dove di definitivo c'è solo il provvisorio, per strada le cose potrebbero cambiare non poco. Ma ammettiamo pure, in via ipotetica, che il progetto dell'unica provincia della “Romagna mia” si realizzi. Scriverlo sul decreto sarà facile. Ma i guai cominceranno dopo. Massimo fra tutti il capoluogo. Sappiamo che la Romagna è acefala. E ultracampanilistica. I romagnoli sono individualisti e litigiosi. Aveva ragione Dante: “Romagna non è e non fu mai senza guerra”. Del resto ciascuna delle 4 città ora titolari legittimamente aspira a questo riconoscimento. Senza escluderne altre. Che fare? La più popolata è Ravenna, seguono Rimini, Forlì e Cesena. La costa romagnola, però, durante l'estate aumenta di quattro volte la sua popolazione, soprattutto a Rimini. Come non tenerne conto? Ma Rimini, si dirà, è troppo ai margini, come anche Ravenna. La più centrale è Cesena, che dista 20 km. da Forlì, 30 da Rimini e 35 da Ravenna. E le comunicazioni? Ravenna è piuttosto tagliata fuori, a Forlì e a Cesena non fermano alcuni treni, se non ad “alta” a “media” velocità, alcuni dei quali fanno tappa a Rimini. Ma dovrà pur contare anche il reddito. I redditi più alti sono in Emilia, quelli delle tre province romagnole non sono troppo distanti l'uno dall'altro. E come non tener conto anche della tradizione storica: Ravenna ha avuto l'impero, Rimini una forte impronta romana, Forlì il Dipartimento del Rubicone (unico romagnolo del “bello italo Regno”), Cesena importantissimi papi. In breve, ciascuna delle quattro sedi si sentirà legittimata dalla storia a rivendicare il capoluogo. Vi saranno, poi, problemi di personale. Non v'è dubbio che, col tempo, dovrà esserci una diminuzione equamente divisa fra le tre attuali sedi. Non subito, certo. Per non pochi anni il personale della nuova unica provincia dovrà essere formato dai lavoratori delle tre sedi. Di necessità due terzi del personale lavorerà fuori della sede di residenza. Chi dovrà fare il sacrificio? Un vespaio. Non è facile capire come si risolveranno questi problemi. Non sarà facile mettere d'accordo le città della Tetrade. Ma i romagnoli vivono di miti. Perduta ormai per sempre la speranza della Regione, essi si consolano con l'utopia di una sola provincia. Ma quali ne sarebbero i poteri? Gli stessi, davvero pochi, che la legge assegna alle province. Che sono enti costosi e in gran parte inutili, dato che tutti i loro poteri sarebbero svolti meglio dai comuni e dalla regione (forme sociali naturali). La provincia (invenzione burocratica) serve soprattutto ai partiti per collocarvi apprendisti e pensionati della politica. La strada utile sarebbe stata quella della totale cancellazione delle province (e dei prefetti, come chiedeva Einaudi), compensata da una reale crescita del potere dei comuni (si pensi all'enorme potere dei sindaci delle città degli Usa). E in tal senso va la proposta, in via di avanzata realizzazione, delle 10 e forse 15 città metropolitane (con relativa eliminazione delle province). Ma contro la soppressione si stanno impegnando i partiti, anche perché, in tempi preelettorali, la “difesa” della provincia viene usata come argomento propagandistico. Uomini di fede bipartisan, credono, insieme col Manzoni, che “la ci è la provvidenza”. Il (mal)costume politico da noi più diffuso è il “rinvio”, anzi la “pausa di riflessione”. Anche se di riflessione ce n'è sempre poca. La cosa più bella è che l'accorpamento delle province soppresse è solo una proposta dell'Unione delle Province. Per il governo la soppressione delle province è legge, il loro accorpamento non è scritto da nessuna parte. E sarebbe in contrasto con la finalità della “spendig review”, di cui la soppressione è un tassello. Accorpare quelle soppresse significherebbe dimezzarne il numero e, pertanto, il risparmio. I romagnoli, invece, già litigano fra di loro, ma per ora sul niente: il gatto è lontano dal sacco. Ma i romagnoli sono romantici, il loro pensiero, il più delle volte, è un “wishful thinking”: confonde i sogni con la realtà. IN TRASPARENZA Provincia unica di Romagna Un percorso dicile di Bruno Sacchini omenica primo luglio: il telegiornale dà notizia dell'ennesima strage di cristiani in Africa, stavolta in Kenia, perpetrato dai criminali che usano il nome di Allah, accanto alle solite notizie di cronaca nera: un marito geloso ammazza la moglie, quattro sub annegano a Palinuro eccetera. Quest'ultima notizia occupa uno spazio triplo rispetto ai 15 cristiani morti ammazzati in Kenia: sarà perché sono bianchi, italiani ed europei e gli altri invece cristiani, oltretutto negri? Il giorno dopo cambia tutto: la notizia che i tagliagole islamisti hanno cominciato a distruggere i loro stessi santuari nel Mali, a Timbuctù, città proclamata a suo tempo patrimonio dell'umanità dall'Unesco (fischia!) domina le cronache diventando addirittura meritevole d'un commento, col Primo Ministro del Mali che compare piangendo in TV a chiedere aiuto alla comunità internazionale. Aiuto per fermare altre stragi di donne, uomini e bambini perpetrate dalla mafia islamista? Certo che no, bensì per salvaguardare un patrimonio dell'umanità che è come i fili della luce, chi lo tocca muore. A riprova che il sangue umano può scorrere liberamente, ma i monumenti no! M'è tornato in mente quando i talebani Afghani, che fino ad allora avevano impunemente sgozzato e schiavizzato, oppresso e amputato (soprattutto gli organi genitali femminili) e nessuno sembrava curarsene più di tanto, all'improvviso decisero di far saltare per aria le statue di Budda, altro bel patrimonio dell'Unesco. Fu solo a quel punto, per lesa maestà monumentale, che si decise per l'intervento umanitario ancor oggi in corso. Dal che si deduce che nello stupidario dell'occidentalismo politicamente corretto, l'uomo, la vita dell'uomo, la sua dignità e libertà, la sua felicità, il suo struggente bisogno di salvezza dai tagliagole di tutto il mondo uniti, l'uomo insomma non conta un cazzo: sono i monumenti che contano. Dal che si evince che, accanto quell'enfisema ambientalista e animalista che sta distruggendo quel poco di Umanesimo sopravvissuto in occidente dopo tutti i massacratori vicini e lontani dell'Umanesimo occidentale, bisogna riconoscere un altro crimine contro l'umanità: il MONUMENTALISMO. Che giocosamente e sanguinariamente fa il paio col terrorismo ambientalista e animalista: nel senso che, come quello sostiene essere noi umani semplici parassiti d'una natura pura e incontaminata che sparissimo dalla faccia della terra sarebbe meglio e quindi viva l'eutanasia d'un'umanità sporca, brutta, cattiva e anche un po' puzzona (in quanto inquinomane), così il nuovo feticcio MONUMENTALISTA ci ricorda che noi umani siamo merda, ciò che conta sono solo i monumenti dell'Unesco, per il resto possiamo andare tutti a remengo che non gliene frega niente a nessuno. Come i Sammarinesi, che non si credano d'essere in salvo solo perché l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'umanità la Disneyland pedemontana. Per cui, ecco la modesta proposta: e se quei badurloni parassitari dell'Unesco proclamassero l'umanità e basta, cioè noi poveri bischeri senza significato e valore sparsi ovunque sull'orbe terracqueo, se insomma Lorisgnori (svegliandosi dal sonno ben remunerato del loro burocratismo internazionalista) si degnassero di proclamare l'umanità intera, l'umanità in quanto tale patrimonio dell'umanità? Come ha fatto Nostro Signore Gesù Cristo che per ribadire la cosa (l'umanità come patrimonio dell'umanità, anzi della divinità) invece di massacrare gli altri s'è fatto massacrare lui piuttosto. O è cosa troppo avventata, integrista e massimalista, cioè irrispettosa delle fedi altrui per osare anche solo pensarla? D MODESTA PROPOSTA ALL'UNESCO Si dichiari tutta l'umanità patrimonio dell'umanità PERLE L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi. Ennio Flaiano
16 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
RITO-CONCERTO Ravenna Festival Ci sono i monaci di Richard Gere Solenne, carismatico ritoconcerto questa sera a Ravenna, presso i Giardini di San Vitale, alle ore 21.30. Lo scopo dell'iniziativa, legata a Ravenna Festival, è quella di celebrare il millenario della fondazione del Sacro Eremo di Camaldoli, collegandosi con il Paese delle Nevi, il Tibet, cuore del buddhismo. Il progetto vedrà, fino all'11 luglio, danze, canti, riti che i monaci sono soliti praticare: la giornata di oggi vedrà i monaci di Drepung Loseling, un famoso monastero tibetano, che si esibiranno insieme alla voce di Ani Choying Drolma, celebre suora buddhista. I monaci sono prodotti da Richard Gere. Info: tel.0544/249244. Dal nulla a Caetano Veloso. Maria Gadù, classe 1986, per chi non la conoscesse è quella di Shimbalaiè. Una buona occasione per ascoltarla è questa sera alle ore 21, alla Corte degli Agostiniani di Rimini, nell'ambito della rassegna “Percuotere la Mente”. Domanda simpatica: ve li ricordate i Tribalistas? A Imola le virtù e i virtuosismi del violino. Tra Corelli e Vivaldi Nell'ambito di Emilia Romagna Festival 2012, gran concerto questa sera (ore 21.15) alla Chiesa di San Domenico di Imola. Per il cinquantenario della Fondazione del Museo Diocesano, “Il violino virtuoso” propone musiche di Corelli e di Vivaldi. Si esibiscono Massimo Quarta (con un Guadagnini del 1765) e “I solisti di Perugia”. Pezzi grossi sotto la torre Giuseppe Ayala e Tremonti a Forlì Parte a Forlì la rassegna “Autori sotto la torre” con due nomi grossi. Questa sera alle 21.15, in Piazzetta della Misura, Giuseppe Ayala (che ha fatto parte del pool antimafia di Palermo) racconta i retroscena dei rapporti tra mafia e Stato, presentando “Troppe coincidenze” (Mondadori). Domani (ore 18, al MegaForlì) è atteso Tremonti. Maghetti J.K. Rowling da settembre si dà agli adulti J.K. Rowling ha tradito Harry Potter. “The Casual Vacancy”, il romanzo edito da Little Brown and Company, che uscirà il 27 settembre (in Italia a Natale), è un libro “per adulti”. La trama non dice nulla (cercatela voi), di ieri è la notizia che il romanzo è già ordinabile su Amazon, e c'è già la copertina (bruttina). Questa sera c'è Maria Gadù a Rimini. Maria Gadù mi ha perseguitato per tutto il 2011 dall'autoradio della macchina di un'amica con cui andavo spesso in giro in macchina, autoradio in cui funzionava solo la radio, e per radio l'anno scorso c'era sempre Shimbalaiè, il singolo di punta di Maria Gadù, un pezzo che ormai detesterà anche lei, lei nel senso di Maria Gadù, perché la mia amica continua ad alzare il volume ogni volta che ci inciampa contro. Il concerto di Maria (questa sera alle 21 nella Corte degli Agostiniani a Rimini) è il terzo appuntamento di Percuotere la Mente, il reparto giovane della Sagra Musicale Malatestiana, rassegna inaugurata nei giorni scorsi con gli Incognito e Maria Pia De Vito. Ma stasera, dicevamo, c'è Maria Gadù, «la nuova protagonista della musica brasiliana», perché ogni tanto la musica brasiliana ha bisogno di una nuova protagonista. Ve li ricordate i Tribalistas? Quelli di Ja sei namorar, se si scrive così. Io me li ricordo i Tribalistas, e mi piacevano pure, anche se dirlo non fa molto chic. Ciclicamente l'Europa si accorge che la musica popolare brasiliana è una figata e allora arriva il gruppo meticcio, i percussionisti tutti colorati, la capoeira, la venticinquenne di Rio de Janeiro che canta per strada da quando ne aveva dodici, e Jobim, e Bahia, e il carnevale, la saudade, a rua, a bombadeira, a vertigem, o encanto, a magia, Jarabe De Palo, Jovanotti. Quando va bene sono i Tribalistas, o Maria Gadù; quando va male sono le Las Ketchup, o ai se eu ci pegu. Maria Gadù cinque-sei anni fa non la conosceva quasi nessuno e adesso fa i tour con Caetano Veloso e gira il mondo insieme alla sua band, son cose che succedono quando sei bravo. Se poi nella tua band c'è ancora Doga, il tuo amico-di-sempre-percussionista-rasta con cui hai tirato su spiccioli per le strade del mondo e un giorno siete finiti a Che Tempo Che Fa e di conseguenza su YouTube e da lì in camera mia, con questo sole fornello, ciao Maria, bentornata, non ti avevo mai vista in faccia, sembri un mio amico, che bella voce che hai dal vivo, che denti bianchi quando ridi, ci vediamo stasera. Il concerto, ricordiamolo, inizia alle 21, il biglietto costa 15 euro intero, o 10 ridotto. Prossimi appuntamenti di Percuotere la Mente da segnare in agenda, per chi non si è già intascato il volantino dal bancone di qualche bar: domenica 8 luglio c'è il loro Dente insieme ai nostri Amycanbe; lunedì 9 il nuovo progetto di Richard Galliano dedicato alle colonne sonore di Nino Rota per i film di Federico Fellini (ad accompagnare il fisarmonicista francese la solita formazione di all-star, da Flavio Boltro in giù); il 15 luglio sarà la volta dei Pink Martini, su le mani per i Pink Martini (cantare Je ne veux pas travailler a metà luglio sarà una catarsi notevole); dieci giorni dopo, il 25, torna la roscia Sarah Jane Morris insieme ai rodati Fallen Angels, poi andiamo al mare. I biglietti, in generale, costano 15 euro interi e 10 ridotti, con possibilità di abbonamento. Info e prenotazioni al Teatro Novelli, in via Cappellini a Rimini (tel.0541/24152), dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14, oppure su vivaticket.it. Tutto il resto su sagramusicalemalatestiana.it silkeyfoot@gmail.com L'EVENTO Questa sera a Rimini «la nuova protagonista della musica brasiliana». Brava davvero Maria Gadù il Brasile in Romagna La Voce di Romagna e Teleromagna aprono una sottoscrizione per la «Fondazione Scuola di Musica ‘Carlo Guglielmo Andreoli'» che raccoglie 800 ragazzi dai 7 ai 20 anni, di Finale Emilia, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, San Prospero, Cavezzo, Mirandola, San Possidonio, Concordia. Le donazioni finanzieranno borse di studio per consentire la frequenza gratuita dei corsi agli allievi la cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Basterà un'offerta perché tanti giovani musicisti possano continuare a suonare portando alto il nome della nostra regione. Ogni offerta andrà effettuata sul c/c appositamente intestato: IT47 RO61 6066 8501 0000 0005 266 ALBUM 33GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Cesena è la città più antica della Romagna ESISTEVA GIÀ 3 MILA ANNI FA E' la scoperta emersa dagli scavi eettuati nel cantiere del Foro Annonario esena senza tempo, si conferma antica e misteriosa. Trovati reperti risalenti all'età del “Bronzo recente (13° secolo a.c.) nel cantiere aperto per la ristrutturazione del Foro Annonario di Cesena e sembra che si sia solo all'inizio di altre scoperte del passato visto che l'intervento della Soprintendenza di Bologna è iniziato solo nel mese di maggio di quest'anno. Attualmente sono comparse dal sottosuolo le basi delle colonne neoclassiche che formavano il vecchio Foro Annonario nell'800, oltre, praticamente intatta, la pavimentazione di allora che si è conservata grazie uno strato di ghiaia su cui è stata stesa la nuova pavimentazione nella ristrutturazione del secolo scorso. Ma non è finito qui, andando più in profondità con gli scavi per posizionare le nuove strutture del mercato coperto è venuta alla luce un tratto di una strada medievale addirittura con un accenno di curva. “Ma la sorpresa più grande – riferisce l'archeologa Monica Miani che dirige i lavori di scavo per conto della soprintendenza – non è stato il ritrovamento di reperti dell'ottocento e del medioevo che in parti ce li aspettavamo quanto il ritrovamento nella fascia a monte e sotto i negozi in prossimità del palazzo comunale di un insediamento piuttosto vasto di un abitato databile all'età del “Bronzo recente” all'incirca nel tredicesimo secolo avanti Cristo”. “L'abitato – ha continuato Monica Miani – risulta solo in parte intaccato da lavori fatti nelle epoche medievali e recenti . La novità non è tanto l'aver scoperto un insediamento dell'età del bronzo a Cesena, quanto il fatto di averlo reperito qui presso il colle Garampa in C quello che possiamo considerare il cuore della città”. “Nella storia fin qui tracciata di Cesena – ha continuato l'archeologa – non c' è traccia di questo insediamento. Cesena si rivela pertanto molto più vecchia di quanto pensato finora, non per niente la ritengo tra le più antiche della Romagna”. Al momento i lavori, come dichiarato dai responsabili di cantiere, sono solo rallentati in quanto i ritrovamenti sono nella parte a monte del cantiere e per ora il termine dei lavori è ancora fissato per dicembre 2013. Molto di quanto scoperto, tuttavia, non potrà esser visibile per molto ed anche parte dei reperti verranno distrutti. La fine certa è per la pavimentazione in pietra dell'ottocento, mirabilmente conservata, ma destinata ad essere demolita per fare spazio e nuove strutture ed a una nuova pavimentazione più consona ai tempi e a norma con i sistemi di sicurezza. Solo una piccola parte di essa verrà conservata, ma solo per scopi di studio e non visibile al pubblico. Anche gran parte dei reperti murari sono destinati a ritornare nell'ombra. “Non tutto quello che è stato trovato – ha detto l'archeologa Monica Miani – è destinato ad essere visto dal pubblico. Dopo aver fatto tutti i rilevamenti del caso come misure, disegni, foto gran parte verrà interrato. E' troppo presto per dire a quali reperti toccherà questa fine, gli scavi sono ancora recenti. Bisogna aspettare qualche tempo per avere ben chiara la situazione e sapere come operare”. Piero Pasini Alcuni reperti che sono emersi dagli scavi sotto la Rocca Malatestiana SCOPERTE SENSAZIONALI ATTUALMENTE SONO COMPARSE LE BASI DELLE COLONNE NEOCLASSICHE Ma non è finito qui, andando più in profondità con gli scavi per posizionare le nuove strutture del mercato coperto è venuta alla luce un tratto di una strada medievale addirittura con un accenno di curva. DOVE FINIRANNO Reperti Ancora non si è deciso CESENA – (p.p.) Durante i lavori di ristrutturazione del Foro Annonario di Cesena sono stati trovati numerosi reperti che risalgono all'età del “Bronzo recente” databile nel tredicesimo secolo prima di Cristo. “Con i materiali trovati – dice Dalia Gasparini che guida un gruppo di archeologi della ditta “In – Terras” specializzata in scavi storici con sede a Forlì e Modena – abbiamo riempito circa venti casse. Si tratta di resti in ceramica di anfore e altri oggetti di uso comune in quelle lontane epoche”. “E' troppo presto per dire cosa faremo di tutto questo – ha detto il sindaco di Cesena Paolo Lucchi – certo scoprire una Cesena molto più antica di quello che si pensa è sorprendente. Al momento nessuna decisione è stata presa circa i reperti trovati in grande quantità che tuttavia dovranno andare ad arricchire il patrimonio storico della città”. Gli scavi al Foro CASA ROSSA Ultima serata “A sem di Rumagnol” CESENA Termina questa sera la manifestazione “Sere d'estate” organizzata nel Parco della Casa Rossa di Ponte Pietra dal Quartiere Al Mare con la collaborazione della Polisportiva 5 Cerchi. L'ultima serata, intitolata “A sem di Rumagnul” è dedicata totalmente al dialetto locale ed alle tradizioni della nostra terra. Sul palco saliranno il Coro del C.A.I. di Cesena ed i poeti romagnoli Bruno Polini, Oscar Zanotti (nella foto) e Umberto Carlini. Divertimento assicurato con cante, poesie e storielle brillanti e comiche nel nostro dialetto. Appuntamento da non perdere per chi vuole trascorrere una serata divertente e spensierata. Gli appassionati del dialetto avranno pane per i loro denti. HERA, SINDACATI PREOCCUPATI Chiarezza su appalti Dall'incontro dei sindacati (Cgil, Cisl e Uil) rappresentanti dei lavoratori di Hera e di Cesena è emersa forte preoccupazione per le modalità con cui, nell'ultimo periodo, sono stati assegnati gli appalti di questa importante e strategica azienda di servizi. «Ne sono riprova - scrive un comunicato - quanto successo con l'adamento del servizio di manutenzione e pronto intervento delle reti gas – acqua – fognature della nostra provincia andato ad una azienda del Veneto grazie ad un ribasso di circa il 26% e che solo dopo pochi mesi, non potendo far fronte agli impegni presi, ha provveduto all'atto del ramo di azienda ad una impresa siciliana già conosciuta nei territori limitrofi per la parziale applicazione dei contratti integrativi provinciali e una conseguente forte vertenzialità; così come la questione relativa all'adamento dell'attività di “letturisti contatori” attribuita, attraverso ad un appalto sempre al massimo ribasso, con risparmi esclusivamente sulla condizione normativa ed economica riconosciuta al personale utilizzato. La nostra preoccupazione riguarda sia le condizioni di lavoro degli addetti e il relativo rispetto dei diritti e delle norme di sicurezza, come pure la qualità del servizio e degli interventi di manutenzione in un comparto delicato come quello idrico e del gas. E' di questi giorni la notizia, apparsa sulla stampa, di uno stop ai lavori della nuova sede Hera di Pievesestina di Cesena, da cui risulta la risoluzione del contratto con l'azienda appaltatrice con inevitabili ripercussioni e ritardi sia sull'imminente trasferimento dei servizi rifiuti da Ponte Abbadesse, che con disagi per i dipendenti addetti a questo servizio. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno provveduto immediatamente a richiedere un incontro chiarificatore in merito. Altri segnali di preoccupazione arrivano anche dagli appalti nel settore Hera ambiente che vanno nella direzione della svalorizzazione del lavoro e dei suoi diritti come fattore di competitività. Le Organizzazioni Sindacali confermano la necessità dell'applicazione del contratto nazionale FISE (igiene ambientale privato) a tutte le aziende appaltatrici che operano nei servizi ambientali. In conseguenza di questo quadro poco rassicurante, si chiede la ripresa del tavolo prefettizio sulla sicurezza con Hera e con la Medicina del Lavoro, come previsto dal Protocollo sottoscritto dalle parti”. QUEST'ANNO È DEDICATA A ROBERTO CITRAN QUESTA SERA SI PARTE CON “IO SONO LI” DI ANDREA SEGRE, PELLICOLA IN CONCORSO PER IL MONTY BANKS In piazza è la festa del cinema Da oggi fino a sabato 14 luglio ggi a Cesena si alza il sipario sulla grande “festa del cinema in piazza”, in agenda fino a sabato 14. All'Arena di Palazzo Guidi il Premio Monty Banks dedicato alle opere prime si apre con il film Io Sono LI di Andrea Segre. Si alza il sipario sulla seconda edizione di Piazze di Cinema, la grande rassegna dedicata al cinema contemporaneo e del passato promossa dal Centro Cinema Città di Cesena e dall'Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali del Comune di Cesena. Fino a sabato 14 il centro storico di Cesena si accende di luci, colori ed emozioni e le sue piazze diventano suggestive location di una programmazione ricca e articolata che si divide in quattro sezioni e che comprende, fra l'altro, un concorso per opere prime, uno spazio dedicato agli attori e ai registi in confronto diretto con il pubblico, una sezione sarà riservata alle opere penalizzate da una distribuzione marginale e che quindi difficilmente raggiungono le sale cinematografiche e il pubblico e una rassegna in omaggio a un attore o regista italiano. L'omaggio è dedicato quest'anno all'attore Roberto Citran, fra i protagonisti del film in programma questa sera alle 21.45 alle all'Arena di Palazzo Guidi: Io sono LI di Andrea Segre, prima pellicola in concorso per il Premio Monty Banks dedicato alle opere prime italiane. Il film - una produzione italo francese del 2011 - narra la storia di Shun Li, una ragazza cinese che dopo aver lavorato in un laboratorio tessile della O periferia romana, viene trasferita a Chioggia doveaccetta l'impiego di barista, per ottenere i docu-menti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di ottoanni. Qui conosce Bepi, pescatore di origini slave,soprannominato “Il poeta” dagli amici che con lui frequentano l'osteria, e stringe con lui un'amicizia. La loro amicizia, intensa ma di poche parole, è ostacolata dalla comunità chioggiotta e da quella cinese. Le altre sezioni di Piazze di Cinema, oltre all'omaggio e al Premio Monty Banks, sono dedicate al film storico, con una rassegna in omaggio al grande Mario Monicelli, in programma in Piazza Amendola, e a Gli invisibili, film penalizzati da una limitata distribuzione ma meritevoli di essere visti che si proietteranno nelle piazze del centro città. Il pubblico di Piazze di Cinema incontra di persona i protagonisti di questa seconda edizione della rassegna il giorno seguente la proiezione dei loro film per l'Aperitivo con l'autore, un incontro serale con conversazione in programma alle 19 nei vari locali e caffé del centro storico che aderiscono all'iniziativa. Il momento clou di Piazze di Cinema è rappresentato dalla Notte del Cinema, un'intera serata in cui tutte le piazze vedranno contemporaneamente la proiezione di film e altri angoli del centro storico saranno dedicati a iniziative non stop sul cinema, in programma venerdì 13 luglio. Grazie all'iniziativa Il Gusto del Cinema possessori della tessera per tutta la durata di Piazze di Cinema avranno diritto ad uno sconto del 10% in 15 ristoranti di Cesena. In piazza Amendola verrà proiettato un film di Monicelli Al momento i lavori non sono rallentati, speriamo resti così CESENA24 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Due cuori e una capanna? Almeno nelle intenzioni di Diego e Cinzia, la coppia di “eterni fidanzati” prossimi alle nozze, protagonisti di Qualche nuvola, lungometraggio d'esordio di Saverio Di Biagio, la cui sceneggiatura, scritta dallo stesso Di Biagio con la collaborazione di Beba Slijepcevic e Massimo De Pascale, vanta la menzione speciale al Premio Solinas sezione Leo Benvenuti 2004. Una sceneggiatura che però non produce particolari scossoni emotivi, per un film che ha tutta l'aria di un insipido “fotoromanzo” da borgata romana, nonostante il piglio degli interpreti. Occasione mancata con una storiella con i due innamorati vicini al grande passo che devono subire il consueto “scossone” per colpa di lui che si invaghisce di Viola, la bella cugina dell'architetto per cui Diego lavora come muratore. Sta sistemando l'appartamento della ragazza e il flirt appare inevitabile con conseguente relazione clandestina. Naturalmente gli “altarini” vengono scoperti e iniziano i guai. Il matrimonio non s'ha da fare? Piuttosto è il nuovo cinema italiano che non riesce il più delle volte ad “andare a nozze” con il pubblico e con una qualità fuori dalle becere commedie di cassetto, o, come in questo caso, di filmini incolori. Così la tresca sentimentale tra Diego (Michele Alhaique che si è fatto notare in occasioni disparate, dal blockbuster Che bella giornata al ben più ardimentoso Cavalli, questo sì prodotto d'interesse) e Viola (Aylin Prandi) e le lacrime amare della fidanzata di sempre Cinzia (Greta Scarano), con gli innesti dei “coloriti” personaggi di contorno (attori come Primo Reggiani, Pietro Sermonti e Giorgio Colangeli e le partecipazioni di Elio Germano e Michele Riondino), non risultano sufficienti a far decollare il film che ristagna in soluzioni poco intense, colpa anche di una regia d'esordio timorosa e incerta. E allora poco interessa la solita minestra riscaldatissima della coppia che deve far fronte alla perenne questione del tradimento maschile («l'omo è omo e può tradire mentre la donna deve, inesorabilmente, rigare dritto» come si evince da una frase “centrale” nel film). Di questa risaputa e imbarazzante “filosofia” e di questo modesto filmino ne facciamo volentieri a meno. Paolo Pagliarani QUALCHE NUVOLA Fotoromanzo da borgata romana Esordio poco coraggioso alla regia di Saverio Di Biagio L'omo è omo e la donna deve rigare dritto Sintesi di un film inutile FILM IN PROGRAMMAZIONE THE AMAZING SPIDERMAN Con Andrew Garfield, Julianne Nicholson regia di Marc Webb I TRE MARMITTONI Con Chris Diamantopoulos, Sean Hayes, Will Sasso regia di Bobby Farrelly, Peter Farrelly L'AMORE DURA TRE ANNI Con Gaspard Proust, Louise Bourgoin regia di Frederic Beigbeder LA COSA Con Joel Edgerton, Kin Bubbs regia di Matthijs Van Heijningen Jr. DETACHMENT (IL DISTACCO) Con Adrien Brody, Lucy Liu regia di Tony Kaye UN AMORE DI GIOVENTU' Con Lola Creton, Sebastian Urzendowsky regia di Mia Hansen Love CHEF Con Jean Reno, Michael Youn regia di Daniel Cohen IL DITTATORE Con Ben Kingsley, Megan Fox regia di Larry Charles PAURA (3D) Con Peppe Servillo, Francesca Cuttica regia di Antonio Manetti, Marco Manetti V.M.14 BENVENUTO A BORDO Con Valerie Lemercier, Frank Dubosc regia di Eric Lavaine ROCK OF AGES Con Tom Cruise, Catherine Zeta Jones, Alec Baldwin regia di Adam Shankman CHERNOBYL DIARIES Con Jesse McCartney, Olivia Dudley regia di Bradley Parker 7 GIORNI ALL'HAVANA Con Josh Hutcherson, Emir Kusturika regia di Benicio Del Toro, Gaspar Noè, Juan Carlos Tabio, Julio Mede, Laurent Cantet, Pablo Trapero, Elia Suleiman LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA Regia di Chris Renaud, Kyle Balda MARILYN Con Michelle Williams, Kenneth Branagh, Emma Watson regia di Simon Curtis PROJECT X (UNA FESTA CHE SPACCA) Con Thomas Mann, Oliver Cooper regia di Nima Nourizadeh-V.M.14 MEN IN BLACK 3 Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld I PIU' GRANDI DI TUTTI Con Claudia Pandolfi, Marco Cocci regia di Carlo Virzì LA MIA VITA E' UNO ZOO Con Matt Damon, Scareltt Johansson regia di Cameron Crowe LE PALUDI DELLA MORTE Con Sam Worthington, Jerey Dean Morgan regia di Ami Canaan Mann LOVE AND SECRET Con Ryan Gosling, Kirsten Dunst regia di Andrew Jarecki-vm 14 QUALCHE NUVOLA Con Michele Alhaique, Greta Scarano regia di Saverio Di Biogio CENERENTOLA Regia di Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 I TRE MARMITTONIore 17,30-20,30-22,30 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 17,45-20,20-22,50 THE AMAZING SPIDERMANore 17,2018,25-20-21-22,35 UN AMORE DI GIOVENTU'ore 18-20,3022,40 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLOore 17,30-20,40-22,40 CHEFore 17,40-20,35-22,35 merc. Giov.22,35 L'AMORE DURA TRE ANNIore 17,3020,35-22,35 LA COSAore 17,30-20,40-22,45 IL DITTATOREore 17,30-20,45-22,40 BENVENUTO A BORDOore 22,35 (no merc e giov) ROCK OF AGESore 17,30-20,20-22,45 CHERNOBYL DIARIESore 18-20,40-22,40 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAore 17,30-20,30 MEN IN BLACK 3ore 17,30-20,30-22,45 (no merc e giov) JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 CHIUSURA ESTIVA ARENA ROCCA BRANCALEONE Via Rocca Brancaleone, 1 - Tel. 3395988013 LE IDI DI MARZOore 21,30 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 CHIUSURA ESTIVA BAGNACAVALLO ARENA CAPPUCCINE Via Berti, 6 - Parco delle Cappuccine Tel. 329-2054014 ROMANZO DI UNA STRAGEore 21,30 CASTELBOLOGNESE ARENA MODERNO Piazzale Cappuccini, 2 Tel. 054655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME ARENA COMUNALE DARK SHADOWSore 21,15 CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA ARENA BORGHESI Viale Stradone, 2 tel. 0546663568 PICCOLE BUGIE TRA AMICIore 21,30 CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 THE AMAZING SPIDERMANore 20,1520,40-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 21 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLOore 20,30-22,40 L'AMORE DURA TRE ANNIore 20,20 LA COSAore 22,45 MARILYNore 20,30 ROCK OF AGESore 20,20 CHERNOBYL DIARIESore 22,45 IL DITTATOREore 22,40 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 CHIUSURA ESTIVA SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 CHIUSURA ESTIVA FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO LIDO DI CLASSE ARENA DEL SOLE Via Marignolli, 26 NUOVO PROGRAMMAore 21,30 IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 THE AMAZING SPIDERMANORE 21,15 CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 CHIUSURA ESTIVA DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 CHIUSURA ESTIVA LUGO ARENA PARCO DEL LAGO Via Quarantola c/o Crai Esseci RIPOSO MASSA LOMBARDA ARENA Via Amendola n. 40 tel. 329-2054014 ROMANZO DI UNA STRAGEore 21,00 PINARELLA ARENA PINARELLA Via Pinarella n.189 THE AVENGERSore 21,15 RIMINI CINETECA Via Gambalunga, 27 Tel. 0541704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 THE AMAZING SPIDERMANfer.21,40 fer.20,10-22,45 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)fer.2022,40 LORAX, IL GUARDIANO DELLA FORESTAore 20,30 PAURA (3D)ore 22,40 MEN IN BLACK 3fer.20,30-22,40 sab. fest.17,50-20,30-22,40 CHEFfer.20,15 CHERNOBYL DIARIESfer.22,40 ROCK OF AGESfer.20-22,20 sab. fest.17,30-20-22,20 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLOfer.20,30-22,30 I TRE MARMITTONIfer.20,30-22,30 sab.18,30-20,30-22,30 fest.16,30-18,3020,30-22,30 LA COSAfer.20,20-22,30 sab. fest.17,4020,20-22,30 L'AMORE DURA TRE ANNIfer.20,4022,40 sab.18,40-20,40-22,40 fest.16,4018,40-20,40-22,40 IL DITTATOREfer.20,45-22,30 sab. fest.17,20-18,55-20,45-22,30 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 LOVE AND SECRETore 21 7 GIORNI ALL'HAVANAore 21 TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 IL PAESE DELLE SPOSE INFELICIore 21 BELLARIA NUOVO ASTRA V.le Paolo Guidi n. 77/E Tel. 0541347209 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 21 CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)fer.20,15-22,45 fest.16,30-20,15-22,45 IL DITTATOREfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 CHIUSURA ESTIVA RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)fer.2022,40 fer.21,40 ROCK OF AGESfer.22,30 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLOfer.20,30-22,30 IL DITTATOREfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,40 L'AMORE DURA TRE ANNIfer.20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 RIPOSO SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 RIPOSO FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 CHIUSURA ESTIVA MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 THE AMAZING SPIDERMANore 20,3021,30 LA MIA VITA E' UNO ZOOore 21 CHEFore 21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 CHIUSURA ESTIVA SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA ARENA ELISEO C.so Della Repubblica, 108 ROMANZO DI UNA STRAGEore 21,30 CESENA ARENA S.BIAGIO Palazzo Guidi - Via Serraglio, 20 Tel. 0547355757 PICCOLE BUGIE TRA AMICIore 21,45 ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 CHIUSURA ESTIVA ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 L'AMORE DURA TRE ANNIore 21 THE AMAZING SPIDERMANore 21 7 GIORNI ALL'HAVANAore 21 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 20,15-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 THE AMAZING SPIDERMANore 20,2021,30-22,40 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)ore 20,20-22,40 LA COSAore 22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 THE AMAZING SPIDERMANore 21,15 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)fer.20,15-22,45 fest.17-20,15-22,45 LA COSAfer.20,30-22,45 sab. ult.0,30 fest.18,30-20,30-22,45 ROCK OF AGESfer.20,30-22,45 fest.18,3020,30-22,45 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,30 CHERNOBYL DIARIESfer.22,45 THE AMAZING SPIDERMANfer.20,1521,30-22,45 sab. ult.24 fest.16-18-20,1521,30-22,45 L'AMORE DURA TRE ANNIfer.20,30 MEN IN BLACK 3fer.22,45 IL DITTATOREfer.20,45-22,45 ARENA VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 IL PRIMO UOMOore 21,30 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 IL DITTATOREfer.20,35-22,35 merc. giov. sab. fest.16,35-18,35-20,35-22,35 THE AMAZING SPIDERMAN (3D)fer.16,45-19,45-18,30-21,30-22,45 LA COSAfer.20-22,30 L'AMORE DURA TRE ANNIfer.20,15 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,35 merc. giov. sab. fest.16,3018,30-20,35 MEN IN BLACK 3ore 20,30-22,45 CHERNOBYL DIARIESfer.20,30-22,30 merc. giov. sab. fest 16,30-18,30-20,3022,30 ROCK OF AGESfer.22,30 THE AMAZING SPIDERMANfer.16,3017,30-19,30-20,30-22,30 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLOfer.16,30-18,30-20,30-22,30 CENERENTOLAfer.16,30-18,30 PROJECT X (UNA FESTA CHE SPACCA)fer.16,30-18,30 CINEMA32 GIOVEDÌ5. LUGLIO 2012
Acmar, ancora di più nel cuore della città DNB Il club bizantino sta lavorando su un progetto di una squadra giovane e ben radicata nel territorio. Bottaro: “Vogliamo produrre altri giocatori importanti, sulla falsariga di Cicognani” RAVENNA In attesa di notizie ufficiali su quella che sarà la struttura tecnica dell'Acmar che verrà, a cominciare dal nome del nuovo allenatore che sostituirà Ciocca, non confermato dal club, il nuovo direttore generale dell'Acmar, Giorgio Bottaro illustra qual è la situazione al momento attuale. “Stiamo lavorando molto bene, con grande entusiasmo e qualità: vogliamo costruire una squadra giovane, accattivante, con una forte connotazione romagnola ma soprattutto futuribile e che abbia come obiettivo quello di fare meglio possibile, facendo risparmiare soldi al presidente. In un periodo in cui, solo nel nostro girone dello scorso anno, hanno chiuso realtà come Fossombrone e Rovereto mentre Rimini affronterà il campionato con la squadra Under 19, è importante che il lavoro che svolgiamo sia atto a farci durare nel tempo”. Nell'ottica del rigoroso rispetto del budget, l'Acmar ha desistito dalla tentazione di una promozione a tavolino attraverso l'acquisizione di un titolo sportivo di Dna. “Abbiamo valutato l'acquisizione di due titoli di DNA - conferma Bottaro - ma abbiamo escluso questa scelta perché non vogliamo fare il passo più lungo della gamba e in questo momento di difficoltà vogliamo concentrarci sulla sinergia del nostro lavoro col territorio; il settore giovanile ha numeri importanti e vogliamo continuare a lavorare sempre con maggiore attenzione e qualità per produrre altri giocatori importanti, sulla falsariga di Cicognani (adesso impegnato con la nazionale Under 20, in vista delle qualificazioni agli Europei, ndr.)”. Giorgio Bottaro è una sicurezza per l'Acmar: 17 anni di esperienza come dirigente ai massimi livelli, in cui per sua stessa ammissione “non ho mai perso un allenamento: l'unica volta che non ho seguito la squadra, parlo della Lottomatica Roma, è stata in una partita di Eurolega in Slovenia perché ero a letto con più di 40 di febbre”. Insomma l'uomo giusto a cui affidare un progetto “Romagna-centrico” che punti a legare a doppia mandata la squadra al territorio, un uomo che ritorna alla sua passione più antica, quel basket che fin da ragazzino ha riempito la sua vita. “Io sono un uomo di sport ma per la pallacanestro ho sempre avuto un amore viscerale: a 20 anni giocavo, scrivevo e facevo le radiocronache per la Jolly Colombani di Forlì. Amo il lavoro che faccio perché è un ambiente dove scorre l'adrenalina, che esalta le sensazioni; è fantastico programmare un'annata, verificare in corso d'opera l'andamento, portarla a compimento e poi subito riprogrammare la stagione seguente”. Ora non resta che attendere notizie ufficiali, che non dovrebbero tardare troppo ad arrivare: intanto oggi scade la deadline per l'iscrizione della squadra al campionati di DNB che vedrà ai blocchi di partenza un'Acmar romagnola più che mai. Riccardo Sabadini NUOTO Allo “Sprinter Day” A Fano atleti sammarinesi in grande evidenza con 25 medaglie SAN MARINO Il San Marino Nuoto è stato il grande protagonista nel 31° “Trofeo Sprinter Day”, organizzato dalla Fin e svoltosi alla piscina Sassonia di Fano. Il club sammarinese si è piazzato, infatti, al secondo posto assoluto, su un lotto di oltre 20 società, dietro solo alla forte compagine del Cus Salerno, grazie alle numerose medaglie garantite sia dagli atleti più piccoli sia dai nuotatori più esperti. Tra gli Esordienti C e la categoria Propaganda, spiccano i due argenti vinti da Gian Maria Morganti, classe 2004, nei 25 farfalla con il tempo di 21”17 (in questa gara gara ha sfiorato il podio anche l'ottimo Enrico Vannucci) e dalla staetta 4x50 sl composta da Matteo Balducci, Gian Maria Morganti, Giuseppe Faticati e Matteo Oppioli, ultimo arrivato nel club sammarinese ma già ben inseritosi nel gruppo. A ridosso del podio hanno concluso le loro fatiche Giuseppe Faticati nei 50 rana con 52”, Viola Tamagnini nei 50 dorso con 58”, Cristina Gaidella nel delfino e Tommaso Boschi nei 50 stile, dove ha ottenuto il suo nuovo personale. Bottino ancor più copioso è arrivato dagli atleti delle categorie Esordinti A e B e Assoluti. Il San Marino Nuoto ha vinto tutte le quattro staette Assolute, maschili e femminili, in programma. Ma l'oro è arrivato anche grazie ad Alessandro Conti nei 50 sl e 50 delfino assoluti, a Raaele Tamagnini nello stile libero e dorso nella categoria Esordienti B, a Valentina Babbi e Michele Gasperoni nei 50 dorso Assoluti, a Mattia Kaulard nei 50 rana e Sara Pagliarani nei 50 sl Assoluti. Medaglia d'argento per Francesca Rinaldi e Davide Bernardi nei 50 delfino assoluti, Valentina Babbi nella rana e Linda Pagliarani e Matteo Lazzari nello stile libero, infine bronzo per Linda Pagliarani nel delfino, Marco Terenzi nei 50 dorso, Luca Zavoli e Francesca Rinaldi nei 50 rana, Lorenzo Tasini e Andrea Gatti nei 50 stile. Sono stati, inoltre, premiati come protagonisti della miglior prestazione tecnica della manifestazione Sara Pagliarani e Mattia Kaulard. Ma per gli atleti della San Marino Nuoto non c'è tempo di rifiatare o di cullarsi sugli allori. Già sabato 7 i Titani sono attesi a Rimini al centro sportivo Garden per il Memorial Frisoni e da lunedì 9 luglio nelle vasche di Ravenna e Imola con i campionati regionali Estivi, manifestazione dove sarà possibile ottenere i minimi di partecipazione per i campionati italiani giovanili di Roma in programma ad agosto. “Abbiamo valutato l'acquisizione di due titoli di DNA ma abbiamo escluso questa scelta per questioni di budget” E da lunedì caccia ad altri podi nei regionali Estivi, per centrare i minimi per gli italiani giovanili NUOTO Il sodalizio romagnolo conquista 18 medaglie (sette i titoli) ai campionati a squadre Imolanuoto, davvero un colosso regionale E Xella guadagna il campionato nazionale IMOLA Raffica di belle notizie per l'Imolanuoto dal fronte Esordienti e Ragazzi. La più importante è la convocazione di Alessandro Xella (Esordienti A) per il Campionato nazionale a squadre regionali, che andrà in scena a Rovereto in questo week-end: oltre 200 gli atleti in vasca a contendersi i 24 titoli individuali e l'ambito trofeo a squadre. Xella ha strappato la convocazione grazie ai brillanti campionati Regionali disputati a Ravenna, dove ha raccolto 3 ori e 3 argenti. L'Imolanuoto si è presa parecchie soddisfazioni pure al Campionato Regionale a squadre Ragazzi, andato in scena a Ravenna, dove la squadra femminile ha stradominato con 10.813 punti, davanti alla Copernuoto (10.745) e al Cn Uisp (10.740), mentre quella maschile ha chiuso al 2° posto (10.311 punti), dietro all'inarrivabile Cn Uisp (10.847). A livello individuale, strepitose Sara Gyertyanffy, prima nei 50 (27”74) e nei 100 stile (1'00”21), Chiara Vandini, vittoriosa nei 200 (2'24”82) e nei 100 farfalla (1'07”14). Secondi posti per Celeste Mastria nei 400 misti (5'20”09) e nei 400 stile (4'43”76), per Alba Bianchi sui 100 dorso (1'11”13) e per la 4x100 mista (Gyertyanffy, Raspanti, Vandini e Gramantieri) in 4'41”73. Bronzo, infine, alla staffetta 4x100 (Gramantieri, Mainetti, Benghi e Bianchi) in 1'03”11 e alla stessa Gramantieri sui 200 dorso (2'38”75). Fra i maschi, Pietro Magnani vince i 100 dorso (1'01”38) ed è 2° nei 100 stile (54”59). Argento pure per Alex Battilani nei 50 stile (25”41) e per Francesco Bonzagni nei 200 rana (2'33”82). Edoardo Tabellini è bronzo nei 100 rana (1'11”14). Strepitose anche le staffette: hanno vinto sia la 4x100 (Isacco Ghigliossi, Battilani, Tabellini e Magnani) in 3'43”22 e la 4x100 mista (Magnani, Tabellini, Ghigliossi e Battilani nell'ordine) in 4'10”94. Infine, bronzo a Ghigliossi nei 100 farfalla (1'02”51). Alessandro Xella, qui con Scozzoli, ha motivi per sorridere L'IMPRESA NUOVO RECORD PER LA STAFFETTA 4X100 Tra i risultati ottenuti in Spagna spicca il nuovo record federale conquistato dalla staetta sammarinese 4x100 sl. Le quattro staettiste - Elena Giovannini, Erica Fabbri, Carlotta Bulzoni e Martina Ceccaroni - hanno chiuso la gara con il tempo di 4'13”74, abbattendo un primato che resisteva dal 2005. Nuoto Grande esordio della Nazionale giovanile del Titano SAN MARINO Buone prestazioni ha realizzato la Nazionale Giovanile della Federazione Sammarinese nella “Mediterranean Comen Cup”, gara riservata alla categoria Ragazzi e a tutte le nazioni dell'area mediterranea, svoltasi a Torrevieja, in Spagna. Le “magnifiche sette”, accompagnate dal tecnico della Nazionale Max Di Mito e da Romano Toccaceli, si sono comportate egregiamente al loro primo appuntamento internazionale. Su tutte si è distinta Elena Giovannini che nei 200 stile, ha siglato il nuovo record federale con il tempo di 2'14”53, che le vale la partecipazione ai prossimi Giochi dei Piccoli Stati che si terranno in Lussemburgo. Buone prestazioni hanno realizzato anche Eleonora Comanducci e Giulia De Biagi nei 100 e 200 rana, Martina Ceccaroni nei 200 stile, Carlotta Bulzoni e Chiara Gualtieri nei 100 e 200 dorso, Erika Fabbri nei 100 stile. SPORT GIOVEDÌ5. LUGLIO 201210
Il set allestito in una grande villa con piscina a Poggio Berni, di proprietà di un noto santarcangiolese La carovana entrata giorni fa al parcheggio Francolini, sprovvisto di sbarre “Tornerà la sbarra, ma il fenomeno è sporadico” PARCHEGGIO FRANCOLINI L'assessore Moretti garantisce: “Nomadismo sotto controllo e di certo molto minore rispetto ad anni fa. Con Carabinieri e Polizia Municipale teniamo monitorati gli spostamenti e anche coloro che dormono in auto” e sbarre torneranno a ostacolare l'ingresso del parcheggio Francolini alle carovane dei nomadi, parola dell'assessore Roberto Moretti. “Vorrei comunque garantire i cittadini che hanno segnalato la presenza dei camper dei giorni scorsi, che il fenomeno è ampiamente sotto controllo da parte delle forze dell'ordine che operano tutti i giorni sul territorio, sia la nostra Polizia Municipale della Valmarecchia sia i Carabinieri, che seguono costantemente questi spostamenti. Tanto è vero che”, spiega l'assessore Moretti, “proprio alcuni giorni fa abbiamo eseguito in coordinamento un servizio mirato alla zona industriale per allontanare una carovana che si era fermata in uno dei parcheggi. Inoltre, per quanto riguarda il Francolini in particolare, sono stati segnalati ai Carabinieri gli identificativi di due o tre autovetture in sosta in cui pernottano alcune persone di nazionalità bulgara... diciamo che anche i loro spostamenti sono sotto controllo, nei limiti del possibile”. L E le sbarre in altezza? “Da tempo quel-le due strutture sono divelte e abbiamogià provveduto a fare richiesta di ripri-stinarle, credo arriveranno a giorni”, spiega l'assessore. “Del resto il fenomeno del nomadismo aumenta sempre durante il periodo estivo e, anche se c'è il divieto all'ingresso di certi mezzi, evidentemente serve un deterrente maggiore, come abbiamo potuto appurare negli anni scorsi”. Moretti, infatti, proviene dalla delega alla Polizia Municipale nella passata legislatura, e si ricorda bene la portata del fenomeno, “tutta un'altra situazione rispetto ad oggi: non vogliamo prenderci meriti, nel caso sarebbero di tutti, forze dell'ordine in primis, ma è sotto gli occhi di tutti che l'azione condotta in quegli anni ha portato effetti positivi fino ad oggi. Episodi sporadici possono sempre accadere, ma sono più facilmente gestibili e i controlli sono puntuali e mirati. E' anche vero che non appena hanno visto che non c'era la sbarra al Francolini si sono subito piazzati nel parcheggio alcuni caravan, ma sono appunto episodi singoli e sotto controllo”. Però la mancanza della sbarra aveva agevolato anche altri, vero? “I coltivatori che al sabato gestiscono il loro mercatino dell'agricoltura in effetti potevano così entrare e uscire senza problemi. Con il ritorno della sbarra dovranno effettuare il carica scarica nelle vicinanze, comunque abbiamo già provveduto ad avvisarli tramite l'assessore competente, Simona Lombardini”. A parte questo, quindi, non c'è da preoccuparsi? “Ripeto, la sensazione è che non ci si trovi di fronte ad un fenomeno continuo e ingestibile. Questo non vuole dire che abbasseremo la guardia, anzi, continueremo a monitorare la situazione e collaborare con le forze dell'ordine perché non si creino problematiche di alcun tipo”. Daniele Bartolucci “L'ultimo intervento pochi giorni fa in zona industriale” IN BIBLIOTECA “Alla corte del sultano” Prende il via questa sera “Alla corte del sultano”, il secondo laboratorio per bambini in programma alla Baldini per la serie “(R)estate in biblioteca”. Dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni e realizzato dal Centro Zaria di BellariaIgea Marina, il laboratorio si svolgerà oggi e il 12 luglio dalle 17 alle 19 in biblioteca (il costo dell'iscrizione è 5 euro). I partecipanti potranno ascoltare una storia ricca di suoni, canti, colori, immagini e giochi, che costruendo e sperimentando aiuterà i bambini a guardare, ascoltare, toccare e gustare la meraviglia del mondo. La biblioteca Baldini, intanto, approda anche su Twitter: il profilo è @BibliotecaABald. Anna Falchi, protagonista del film di Marco Limberti, ha cenato prima da Lazaroun e quindi a La Violina. Nel cast anche il romagnolo “adottivo” Franco Tretalance “I Corvi”: attori e regista pazzi per la Valmarecchia e i suoi menu La bassa Valmarecchia diventa set cinematografico grazie all'intuizione del regista Marco Limberti che probabilmente si è innamorato della Romagna grazie anche a Fabio De Luigi (con lui nella serie tv Love Bugs e “ospite” l'altra sera a tavola da Lazaroun) e Anna Falchi, protagonista del film “I Corvi”, ambientato appunto tra Santarcangelo e Poggio Berni. Ma l'attrice e soubrette si affianca un altro romagnolo adottivo, Franco Trentalance, che passa volentieri dal set dei film per adulti ai reality televisivi fino alle commedie cinematografiche come questa. Una commedia basata sulla storia di un gruppo di malviventi, di cui la Falchi è il capo, che qui in Romagna potrebbe ricordare un'altra “banda” abbastanza famigerata, ma che sicuramente avrà tutt'altro obiettivo: quello di far divertire il pubblico, ma per il momento non quello dei cinema, bensì dei festival a cui parteciperà (come il film documentario su Azzurrina di questa primavera, altro set valmarecchiese) sbarcando poi, forse, in televisione. Per qualche giorno la troupe ha imperversato lungo la Valmarecchia, quasi senza farsi notare, se non quando tutti hanno riconosciuto Falchi e compagnia nei ristoranti della zona. Martedì sera, ad esempio, erano ospiti di Donato Pinto (nella foto) de La Violina, sulla Santarcangiolese. Mentre in questi giorni hanno approfittato della disponibilità di una grande villa con piscina di Poggio Berni per le riprese. La villa in questione, proprietà di un noto santarcangiolese, dovrebbe quindi apparire nel film come teatro di diverse scene della “banda”, così come si vede già chiaramente in alcune immagini che girano sul web. E non è detto che tutta questa pubblicità, ovviamente inaspettata ma altrettanto gradita, porti qualche interessante novità a breve: una volta vissuto in questa valle e assaporato l'aria e i suoi sapori, complice anche l'amicizia di Fabio De Luigi che abita qui con la sua famiglia, magari qualche attore potrebbe diventare presenza fissa. Magari anche quei romagnoli che, al pari di molti riminesi, si sono “stancati” di stare al mare. Di sicuro sia Lazaroun che La Violina li hanno “presi per la gola”. Assicurazione Rct/Rco alla Chartis Europe La copertura assicurativa Rct/Rco del Comune di Santarcangelo ha un nuovo assicuratore: per il periodo 01/07/201230/06/2013 sarà infatti Chartis Europe Sa a gestirla. Come noto per il biennio 2012/2013 il servizio di brokeraggio assicurativo è stato affidato a Uni Brokers Assicurazione S.R.L. di Riccione e proprio questa società ha predisposto il bando di gara per l'individuazione delle Compagnie assicurative con le quali la stazione appaltante dovesse stipulare le necessarie polizze assicurative. Purtroppo la procedura di cottimo fiduciario indetta a inizio giugno è “andata deserta in quanto non è pervenuta alcuna offerta”, si legge nei documenti. Quindi il 21 giugno “è stata indetta una procedura di ripetizione di cottimo fiduciario per l'affidamento della medesima copertura assicurativa, CIG n. 4361002CAF, approvando anche l'elenco delle ditte invitate alla presentazione di offerte, con offerte da pervenire al Protocollo del Comune entro le ore 13,00 del giorno 28/06/2012”. Dal verbale di gara, pubblicato nei giorni scorsi, si evince che ad aggiudicarsi la copertura assicurativa è stata la compagnia Chartis Europe S.a. con sede a Milano. Tale servizio avrà “un costo annuo di € 51.750,00 che si è convenuto con la Compagnia di anticipare solamente l'80% del premio pari a €.33.865,03 a cui vanno aggiunte le imposte di legge pari al 22,25% corrispondente a un premio di €.41.400,00 da corrispondere entro il 30/06/2012 e posticipare alla regolazione annuale il rimanente importo calcolato al tasso stabilito in base alle retribuzioni effettive del periodo”. LA PROPOSTA DELL'ASD VALMARECCHIA DI VERUCCHIO Centro Estivo con Baseball e Softball L'Associazione Sportiva Dilettantistica Valmarecchia Baseball & Softball Club ha organizzato per il periodo estivo, fino al 14 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 13:00 un centro estivo, ricco di sport e divertimento, solidale nel prezzo, rivolto a bambine/i dai 6 ai 13 anni. Le diverse discipline sportive, baseball, softball, kickingball (novità), pallavolo, calcetto, abbinate a momenti di animazione, sono finalizzate a far acquisire alle/ai ragazze/i una maggiore coordinazione ed elasticità nei movimenti, divertendosi. Per iscriversi si può telefonare al 329.2266449 (Michela) recandosi poi, per la conferma, personalmente al campo che è ubicato in via Casetti 2155 a Villa Verucchio (Parco Marecchia). L' iscrizione costa 40,0euro (tesseramento all' ASD Valmarecchia comprensiva di assicurazione), ha durata annuale (12 mesi) e permetterà, a chi avrà intenzione di continuare il baseball e/o il softball, di non versare più la quota associativa ma pagare solo la quota di preparazione annuale. Coloro che sono già soci della Valmarecchia, sono esentati dal versare la quota d'iscrizione. 7,00 € è il prezzo giornaliero dal 1° al 20° giorno, 6,00 € è il prezzo giornaliero dal 21° giorno mentre per ogni sorellina o fratellino verranno applicati 2 gg di sconto nella prima fascia e 3 gg nella seconda. Non verrà fornito alcun tipo di alimento (ne' merenda, ne' pranzo). Per informazioni: A.S.D. Valmarecchia B. & S.C. Via Mondani, 79 – 47826 Verucchio, tel. 0541.679255, fax 0541.374245, e-mail asd_valmarecchia_bsc@libero.it Favole d'agosto “Storie Scadute” Le Pupazze in piazza San Rocco POGGIO BERNI Al via anche a Poggio Berni gli appuntamenti con gli spettacoli di Burattini della rassegna “Favole d'agosto 2012”, organizzata in collaborazione con il Comune di Santarcangelo e giunta quest'anno alla sua XXII edizione. La rassegna propone sette spettacoli, letture e laboratori fino al 23 agosto nei Comuni di Poggio Berni, Santarcangelo e da quest'anno Borghi. A Poggio Berni si parte venerdì 6 luglio alle 21 in Piazza San Rocco con “Pupazze, pupazzi e burattini. Storie animate sotto le mura”, Le Pupazze presenteranno “Storie Scadute (racconti in cucina)”: travestimenti, maschere e cambiamenti in cucina, ogni oggetto si trasforma e prende la sua voce e la sua forma. Il secondo spettacolo sarà giovedì 12 luglio, sempre alle 21 in Piazza San Rocco, il burattinaio Romano Danielli di Bologna presenterà “Le disgrazie di Fagiolino”. Nel tranquillo paese di Prugnasecca arrivano Spaccateste e Pasticcia, due briganti senza scrupoli che terrorizzano gli abitanti con ruberie e minacce di ogni genere. Il sindaco Dottor Ballanzone decide di offrire un premio a chiunque riuscirà ad affrontare e sconfiggere i due briganti. Sganapino, Sandrone e Fagiolino si sottopongono ad una prova del coraggio per decidere chi dovrà vedersela con i due malviventi. Ingresso gratuito. SANTARCANGELO GIOVEDÌ5. LUGLIO 201230
Caronte non ferma le ali di Odino IL PREMIO EURO SFIR Nel martedì del Savio l'allievo della connection Vecchione/Ehlert si aggiudica il clou davanti a Obama di Celo e Onestar Lb. Fra i gentleman sorpresa Only Trio BASKET E' tornata al lavoro la Nazionale Femminile, che dopo lo splendido successo ottenuto sabato con la Lettonia si sta preparando per la trasferta in Lussemburgo: sabato 7 luglio le azzurre scenderanno in campo a Contern, l'impegno non è impossibile ma va affrontato con la giusta concentrazione, anche se probabilmente l'Italia si giocherà la qualificazione l'11 luglio quando a Latina scenderà in campo la Grecia. Il fantastico pubblico del PalaBianchini, che con Lettonia e Finlandia ha rappresentato un autentico valore aggiunto, dovrà dare una mano alla squadra di Roberto Ricchini, che in caso di successo sulla formazione ellenica sarebbe matematicamente qualificata per l'EuroBasket Women 2013. Le azzurre hanno vinto le ultime quattro partite esibendo un ottimo gioco di squadra, quando poi le cose si sono complicate ci ha pensato l'estro di Giorgia Sottana a rimettere la partita sui giusti binari: “All'inizio delle qualificazioni – ha spiegato il playmaker del Cras Taranto - sapevamo che sarebbe stato un girone difficile: proprio per questo abbiamo lavorato duramente dal primo giorno di raduno. Questa è una squadra giovane, che dalla sua ha l'entusiasmo, la voglia di crescere e di misurarsi con le migliori giocatrici del continente. Io ho avuto la fortuna di far parte della Nazionale da giovanissima ed ora sto cercando di trasmettere la mia esperienza internazionale a ragazze che con il club non hanno la possibilità di giocare le Coppe e che l'azzurro l'hanno vestito con le Giovanili. Con la Lettonia, davanti al meraviglioso pubblico di Latina, è arrivata una vittoria pesante. Quel successo è però solo un passo in avanti verso il nostro sogno, per realizzarlo mancano ancora tre gare. Il Lussemburgo è la più debole del girone ma non vogliamo sottovalutarla, poi a Latina con la Grecia ci attende una battaglia e avremo bisogno di sentire il calore del pubblico. Ad Atene abbiamo disputato un grande incontro, imponendoci nel finale e prendendo un buon vantaggio di 11 punti. La Grecia verrà in Italia per vincere, per loro potrebbe essere l'ultima occasione per rimanere agganciate alle prime due posizioni. Le due vittorie ottenute a Latina, però, ci hanno dato fiducia e ora vogliamo continuare a stupire”. LA SITUAZIONE Lettonia-Italia 71-52; Finlandia-Lussemburgo 114-54; GreciaFinlandia 72-49; Lussemburgo-Lettonia 60-95; Lettonia-Grecia 63-46; Italia-Lussemburgo 86-37; Grecia-Italia 53-64; Finlandia-Lettonia 65-62; Italia-Finlandia; Lussemburgo-Grecia 61-85; ItaliaLettonia 60-57; Lussemburgo-Finlandia 45-92 lA CLASSIFICA ITALIA 4-1; Finlandia, Lettonia 3-2; Grecia 2-2; Lussemburgo 0-5. IL CALENDARIO Settima giornata (4 luglio) Finlandia-Grecia; Lettonia-Lussemburgo. Ottava giornata (7 luglio) Lussemburgo-Italia; Grecia-Lettonia. Nona giornata: 11 luglio Italia-Grecia (Latina, ore 21, diretta Sportitalia2), 14 luglio Finlandia-Italia (Vantaa, ore 19.00) LA FORMULA All'EuroBasket Women 2013, che si giocherà in Francia dal 15 al 30 giugno, accedono le prime due squadre di ogni girone. Da questa edizione è stato abolito l'Additional Qualifying Tournament che qualificava l'ultima formazione proprio a ridosso dell'Europeo. Dall'edizione del 2015, EuroBasket Women vedrà la partecipazione di 20 squadre e non più di 16. GIA' QUALIFICATE Russia, Turchia, Francia, Repubblica Ceca, Croazia e Gran Bretagna, ovvero le squadre ammesse alle Olimpiadi di Londra o al preolimpico, sono già qualificate per l'Europeo 2013. Euro 2013 Donne | Le azzurre si scaldano col Lussemburgo per le sfide chiave IL CALENDARIO Prossimi appuntamenti Si torna in pista domani sera I prossimi appuntamenti: Venerdì 6 luglio: Premio ME. GA. Foods. Eventi collaterali: Venerdì 6 luglio: Sport & Show! Danza e fitness si uniscono per creare spettacolo. Nel corso della serata la Me. Ga. Foods di Cesena offrirà al pubblico presente gustosissime confezioni di specialità gastronomiche. onostante l'ostinato Caronte imperterrito, riscaldi a livelli equatoriali la penisola, il trotto cesenate continua a regalare martedì di corse spettacolari e incerte, con un intermezzo affascinante come lo spettacolo equestre di Silvia Resta. Zoom sul Savio Il clou di inizio settimana era riservato ai quattro anni, una sfida che ha raccolto l'adesione di otto cadetti, risolta dopo percorso all'avanguardia da Odino Alca alla media di 1.12.8 per l'allievo della connection Vecchione/Ehlert. Le piazze d'onore sono andate a Obama di Celo (nella foto a destra) e Onestar Lb, medaglia di legno per una Olimpica Ors da attendere prossimamente in chiave vittoria. Prologo con i tre anni, che all'imbrunire hanno dato vita ad un interessante miglio vinto di un soffio dal duo made in Napoli, Patroclo Mask e Vp Dell'Annunziata sui conterranei Perfect Winner e Vincenzo Luongo, mentre i favoriti Panfaire Group e Gocciadoro hanno completato il podio non lontani dai duellanti, il tutto in 1.17.2. N Testimone ai gentleman nella seconda corsa e subito una sorpresa, con Only Trio e Werther Barbieri a segno ad alta quota su Osiride Ron e Odillax e la trio ha regalato 1800 euro ai vincitori, mentre alla terza la bionda Puntarenas Ranch ha mantenuto fede al pronostico e ben diretta da Roberto Andreghetti, ha dominato le compagne d'avventura Penelope Sfa e Paradise Petit in 1.15.7 sulla breve distanza. Vittoria in rosa shocking alla quarta, con la veneta Noche di Jesolo predominante in 1.14 sotto l'abile regia di un grintoso Andrea Farolfi e delusione per la rottura a metà percorso della plebiscitaria favorita Nevada Ors, alla quinta invece, coast to coast vincente per l'arzilla Isy Pan, otto anni di battaglie e infortuni festeggiati con due giri a tutta birra chiusi in 1.14.7 in barba ai favoriti e con Gauguin Ans e Niarkos Np nei panni dei valletti. La serata si avviava verso un divertente epilogo e alla settima una inopinata rottura ha privato la contesa del favorito Italiano Gv, con il tentativo di fuga di Nadine's Cage frustrato nei pressi del palo dall'arrembante Mithical Grif ed alla ottava, canta Napoli con Aniello Vitagliano sugli scudi grazie alla palese superiorità di Idaho Bi, guarda caso in training al campano d'origine Massimiliano Monte. Silvia Elena Resta per Equestrian Circus Nel corso della serata si è esibita Silvia Elena Resta con il suo bellissimo stallone albino Fidalgo. Silvia dà appuntamento a tutto il pubblico settimana prossima, quando interpreterà nuovi passi di danza a cavallo di Engraido. Cartoline dall'Ippodromo Odino Alca e Roberto Vecchione si aggiudicano il centrale Premio Euro Sfir e, sopra, Giovanni Garaoni (Amministratore Delegato Sfir) consegna il premio a Roberto Vecchione In alto e a destra Silvia Resta e Fidalgo per Equestrian Circus Foto Vittorio Calbucci SPORT GIOVEDÌ5. LUGLIO 20128
Grand Slam Menegatti parte bene a Gstaad. Poi interviene la pioggia GSTAAD Esordio positivo, nel Grand Slam di Gstaad, in Svizzera, per le azzurre Cicolari-Menegatti che si sono imposte sulle ceche Klapalova-Hajeckova 2-0 (21-17, 2422). Il secondo match in programma, contro le austriache Teufi-Klopf, è stato rinviato a oggi, causa pioggia. Gioria-Momoli sono, invece, state sconfitte dalle belghe Mouha-Gielen per 2-1: anche la loro seconda gara è stata rinviata a oggi. In campo maschile, hanno mancato l'accesso al tabellone principale Casadei-Ficosecco, battuti dai russi Yutvalin-Likholetov 2-0 (21-18, 21-14). Impresa riuscita, invece, ai gemelli Ingrosso grazie al successo sui venezuelani Hernanez-Fane. RAVENNA Blu Atlantis ancora e sempre protagonista. Anche nella terza prova di Coppa Italia di fondo, che assegnava il 1° “Trofeo “Città di Campione”, svoltasi a Campione d'Italia, il sodalizio ravennate, sceso in acqua con 21 atleti-gara, ha raccolto complessivamente 7 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Tra i Master spiccano le vittorie di Silvia Bugnoli nei 3000 np M36, Elena Cavalazzi nei 3000 pinne M36, e di Antonio Vistoli nei 3000 pinne M40 in una gara con un podio tutto ravennate (secondo, infatti, si è piazzato Gianfranco Lavino e terzo Andrea Fanti). Al secondo posto ha terminato Davide Fiorini (3000 np M36), mentre al terzo posto si sono piazzati Paolo Corelli e Massimo Crivellari nei 3000 pinne rispettivamente nelle categorie M46 e M60, per un totale di 8 medaglie e di 22 punti nella classifica generale di questa tappa, che vale il secondo posto. Scendendo nelle categorie giovanili, il Blu Atlantis porta a casa le vittorie nei 3000 np di Giulia Sipione e Andrea Lavino in Seconda (secondo posto per Camilla Bazzi), di Giorgia Crivellari (nella foto) tra le Junior e nei 300 pinne di Riccardo Sestili (seconda cat.), cui si aggiunge il secondo posto di Federico Chiaravalli nella Terza categoria, per un totale di 24 punti. In virtù di questo bottino, il Blu Atlantis è secondo di tappa anche con i più giovani. In totale, dopo tre prove, nella classifica generale di Coppa, la squadra maschile è seconda con 206 punti dietro al Varedo mentre la formazione femminile è terza con 184 punti, dietro alle due milanesi Varedo e Cormano. Il prossimo appuntamento di Coppa Italia è in programma già domenica con la “Traversata del Lago Trasimeno”. Massimo Montanari Pinnato Il Blu Atlantis vola in Coppa Italia VOLLEY SERIE A Ammesse 24 formazioni Sette società salutano la compagnia ROMA La Commissione Ammissione ai Campionati di serie A1 e A2 maschile di volley ha concluso l'esame della documentazione presentata dai club per l'iscrizione al Campionato 2012/2013 esprimendo parere favorevole per 24 società. Non hanno depositato la domanda di iscrizione, benché aventi diritto, Treviso e M. Roma per quanto riguarda la A1, Volley Segrate 1978, Pallavolo Genova, La Fenice Volley Isernia, Virtus Volley Correggio e Universal Carpi per quanto riguarda la A2. Sono state ripescate in A2 Volley Brolo, Pallavolo Cavriaghese e Pallavolo Impavida Ortona. La Commissione ha espresso parere negativo all'iscrizione della società Pallavolo Matera per l'insuciente ammontare della garanzia finanziaria depositata. La contrazione delle squadre nei due campionati di punta, le sette defezioni e le tre cessioni di diritto sportivo confermano come anche la pallavolo debba trovare antidoti, idee e risorse contro la crisi. L'elenco delle squadre ammesse in A1: New Mater Castellana Grotte, Piemonte Cuneo, Top Volley Latina, Lube Banca Marche Macerata, Pallavolo Modena, Sir Safety Umbria Volley Perugia, Copra Elior Piacenza; Robur Angelo Costa Ravenna, Altotevere San Giustino, Trentino Volley Trento, BluVolley Verona, Callipo Sport Vibo Valentia. L'elenco delle squadre ammesse in A2: Pallavolo Atripalda, Volley Brolo, Pallavolo Cavriaghese, Pallavolo Città di Castello, Corigliano Volley, Pallavolo Loreto, Vero Volley Monza, Pallavolo Molfetta, Pallavolo Impavida Ortona, Pallavolo Padova, Volley Potentino Potenza Picena, Argos Volley Sora. L'Italia non regge il ritmo del samba sperimentale ALLA ELTSIN CUP Brutto esordio delle azzurre nel torneo in terra russa, ultimo test uciale prima dei Giochi Olimpici, battute dal Brasile B Italia 1 Brasile 3 (25-15, 26-28, 21-25, 21-25) ITALIA: Del Core 15, Lo Bianco 1, Arrighetti 10, Gioli 24, Costagrande 10, C. Bosetti 16, Croce (lib.), Barazza 2, Piccinini 1, L. Bosetti, Rondon ne, Ortolani ne. All.: Barbolini. BRASILE: Sassa 20, Andressa 11, Joyce 16, Natasha 7, Claudia 1, Priscilla 1, Suelen (lib.), Gabriela 17, Juliana 1, Ana, Ellen ne, Leticia ne. All.: Pinheiro. EKATERINENBURG E' iniziata con una sconfitta la partecipazione dell'Italia alla Yeltsin Cup, giunta alla 10ª edizione, e importante test pre-olimpico per la squadra di Massimo Barbolini. Opposte al Brasile B le azzurre hanno ceduto per 3-1. Da una parte si è visto un sestetto tricolore ancora non al meglio della condizione, capace di giocare un ottimo primo set e poi calare alla distanza. Dall'altra parte si è schierato un Brasile pieno di nomi nuovi che ha gettato sul terreno di gioco tutto il suo entusiasmo e voglia di farsi notare. Il ct italiano ha proposto in partenza Lo Bianco in regia, Caterina Bosetti in diagonale (ma con compiti di ricezione), Del Core e Costagrande di banda, Gioli e Arrighetti centrali, Croce libero. Finito il tempo degli esperimenti, Massimo Barbolini getta nella mischia le big per vederle all'opera e oliare gli ingranaggi di un motore fermo da parecchio tempo. Nel corso della gara spazio per Lucia Bosetti, Piccinini e nel set finale per Jenny Barazza. A ventitré giorni dai Giochi olimpici si pensa solo al torneo londinese. L'Italia, alla prima vera uscita con la squadra titolare, ha mostrato tutte le problematiche classiche di chi torna a giocare dopo un lungo periodo e con sulle spalle una pesante preparazione. Mancano ancora continuità e ritmo gara, in quasi tutti i fondamentali si sono alternate cose discrete ad altre decisamente meno buone. A tratti la ricezione non aiuta le rigiocate e qualche atleta non è ancora al top. E' parso, invece, già ben funzionante il solito gioco al centro, sostenuto dalla veloce fast di Simona Gioli, già pronta per le battaglie sportive più ardue. Oggi le azzurre osservano il loro turno di riposo e torneranno in campo domani alle ore 13 contro la Polonia B, ieri sconfitta per 3-0 (25-16, 25-18, 25-16) dalle padrone di casa. Ha riposato Cuba. Nella gara d'esordio della Eltsin Cup le azzurre sono apparse molto appesantite dalla preparazione VELA L'ultima giornata non ha migliorato la situazione dell'equipaggio della ravennate Il Calvi Network di Irene Bezzi si fa onore All'Europeo M32 chiude a metà classifica L'equipaggio di Calvi Network RAVENNA Si è conclusa con l'undicesimo posto nella classifica generale la partecipazione di Calvi Network, il Melges32 di cui fa parte anche la velista ravennate Irene Bezzi, al campionato Europeo M32 svoltosi nelle acque di Porto Cervo. Ed è un piazzamento che lascia un po' di amaro in bocca alla velista ravennate, e al suo equipaggio, perché, pur essendo una barca veloce e l'equipaggio affiatato, qualche errore di troppo ha impedito di ottenere piazzamenti migliori. Dopo un settimo posto conquistato nella prima regata, un quinto posto (il miglior risultato) nella seconda e un quattordicesimo posto nella terza, nell'ultima regata della manifestazione, rimasta a rischio di disputa fino all'ultimo per le temperature torride e il poco vento,Calvi Network è incappata in un OCS, proprio quanto era esposta la bandiera Zulo, che lo ha obbligato non solo a rientrare ma anche a subire un'aggiuntiva penalizzazione sul punteggio. Bezzi e compagni non si sono disuniti: dalla 22ª posizione sono riusciti durante la regata a risalire fino alla 15ª. Un risultato che ha permesso a Calvi Network di mantenere l'11ª posizione in classifica su 22 barche partecipanti in rappresentanza di nove nazioni: un risultato comunque lusinghiero in una delle manifestazioni più prestigiose del calendario velistico. Per la cronaca, l'ultima regata è stata vinta da Argo che, con questo successo, ha guadagnato anche la vetta della classifica. Ma la cittadinanza americana gli impedisce di vedersi assegnato il titolo e così resta vincitore di tappa ma il prestigioso titolo continentale va a Mascalzone Latino. Il prossimo appuntamento per i Melges32 è fissato per il week-end del 14 e 15 luglio nelle acque di Malcesine, dove si disputeranno le Sailing Series. VOLLEYGIOVEDÌ5. LUGLIO 2012 13
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