Allarme alcol, il 63% dei sedicenni beve L'ITALIA DEI VIZI Crescono nel Belpaese anche gli assuntori adolescenti di sostanze inalanti come solventi e colle Italia si trova nella ‘top ten' dei Paesi europei con più adolescenti che assumono alcol, con il 63% che ha bevuto almeno una volta nell'ultimo mese, contro la media del 57. E' quanto emerge dalla ricerca europea Espad che indaga sui comportamenti degli adolescenti e che lo scorso anno ha coinvolto 36 Paesi. “L'alcol e' da sempre la sostanza psicotropa maggiormente sperimentata e consumata dai sedicenni nonostante il suo uso sia loro vietato o limitato in molti Paesi”, ha spiegato Sabrina Molinaro dell'Ifc-Cnr di Pisa, responsabile della ricerca in Italia. Secondo il dossier, nel 2011 in Europa i consumatori di alcolici e sostanze psicotrope tra i 16enni rimangono costanti, crescono invece i fumatori e gli assuntori di sostanze inalanti, come solventi e colle. I giovani italiani registrano consumi sopra la media europea per quasi tutte le sostanze. Il primato di bevitori tra gli adolescenti va alla Repubblica Ceca con il 79%, seguita da Danimarca (76%), Germania (73) e Grecia (72). Chiudono la classifica Albania (32%) e Islanda (17). Invece per il ‘binge drinking' (cinque o piu' bevute in un'unica occasione), il nostro Paese con il 35% si assesta sotto il 39 di media, a dimostrazione di una differente ‘cultura del bere'. Inoltre, rispetto alla rilevazione del 2007, tra gli studenti italiani si registra un lieve calo”. Non va tanto meglio con il fumo. I 16enni italiani si piazzano nella ‘top ten' dei giovani più fumatori in Europa, con il 36% contro la media europea del 28. “Il dato nonostante le campagne di sensibilizzazione resta sostanzialmente stabile”, ha osservato la Molinaro. “In altri paesi come Francia, Portogallo, Polonia, L' Finlandia e Romania - ha aggiunto l'e-sperta - i consumi però aumentano ri-spetto al 2007, mentre scendono inNorvegia, Russia e Islanda”. Secondo la ricerca, i coetanei con più alte percentuali di fumatori sono in Repubblica Ceca (42%) e Bulgaria (39%), dove le ragazze sono in netta maggioranza: 46% contro 33%, cosi' pure in Francia (38%). I paesi dove si fuma di meno sono Norvegia (14%), Albania (13) e Islanda con il 10. Il trend dei fumatori registra comunque i suoi livelli più bassi negli ultimi 50 anni. In Italia diminuiscono i fumatori, che se nel 2011 erano il 22,7% della popolazione over 15, nel 2012 ne rappresentano il 20,8%. Un calo, riferisce l'Istituto superiore di sanità (Iss) di quasi 2 punti percentuali, con un picco in discesa molto positivo per le fumatrici, diminuite di 2,4 punti percentuali. Una flessione analoga si registra anche nelle vendite complessive del tabacco (-1,8% nel 2011 rispetto al 2010) a scapito delle marche più costose. Se diminuisce la vendita delle bionde, aumenta però di 2 volte quella del tabacco sfuso, dosabile e più economico. Così l'8,5% degli italiani, soprattutto i giovanissimi, costruisce a mano la propria sigaretta risparmiando la metà del costo. Fumo: ‘aficionados' al minimo storico, picco in discesa per le donne Ma tra i giovanissimi siamo sopra la media Ue G8 DI GENOVA Cassazione “Subito risarcimenti di 10 mln a vittime di Bolzaneto” ROMA No alla sospensione dei risarcimenti a favore delle vittime delle violenze avvenute nella caserma di Bolzaneto, nei giorni successivi al G8 di Genova del 2001. La quinta sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi, con i quali si chiedeva la sospensione dell'esecutività delle condanne civili stabilite dalla Corte d'appello di Genova il 5 marzo 2010. In appello, i giudici del capoluogo ligure avevano dichiarato prescritti i reati contestati alla maggior parte degli imputati (su un totale di 44, solo 7 vennero condannati in sede penale), ma stabilirono che tutti dovevano risarcire chi aveva subito violenze. Le parti civili (circa 150 persone) aspettano dunque da tempo i risarcimenti da parte dei 44 imputati - poliziotti, carabinieri, agenti e medici della penitenziaria -, nonché dai ministeri dell'Interno, della Difesa e della Giustizia. I risarcimenti ammonterebbero a quasi 10 milioni di euro, comprendendo anche il pagamento delle spese legali. Una pendenza che ora dovrà essere sanata. Davanti casa Berlusconi Torna la fermata del bus in via del Plebiscito ROMA E' tornata da ieri la fermata per 17 linee bus in via del Plebiscito a Roma davanti alla residenza romana dell'ex premier, Silvio Berlusconi. La fermata era stata soppressa il 28 dicembre 2009 per ragioni di ordine pubblico. “Siamo veramente felici che dopo aver raccolto sul territorio migliaia di firme, promosso un sit-in sotto la Prefettura, inviato una lettera a diverse istituzioni e presentata, a firma dei Senatori Della Seta e Ferrante, un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno finalmente il prefetto di Roma abbia deciso di accogliere i nostri appelli”, affermano i responsabili del Pd del Primo Municipio di Roma. “Soddisfazione” per il ripristino della fermata esprime anche il consigliere capitolino del Pd, Dario Nanni, che aggiunge: “Di fatto i motivi di sicurezza venuti meno per via del Plebiscito riguardano ormai anche l'altro lato del palazzo. Ad oggi, considerati gli ostacoli frapposti nella piazza questa risulta essere l'unica zona pedonale posticcia istituita dalla giunta Alemanno in quattro anni. Ho provveduto quindi a presentare una interrogazione urgente per chiedere se insistono ancora ostacoli al ripristino della sosta in piazza Grazioli, se non per le auto, almeno per le due ruote”. ROMA Se la coppia a letto non funziona è giusto prendere strade diverse. La mancanza di un'intesa sessuale rappresenta una “giusta causa” per abbandonare il tetto coniugale: per questo, chi lascia il coniuge, non vivendo con lui un rapporto “sereno e appagante”, non rischia di vedersi addebitata dal giudice la colpa della separazione. E' quanto si evince da una sentenza con cui la prima sezione civile della Cassazione ha rigettato il ricorso di un uomo che chiedeva l'annullamento delle pronunce di merito che avevano stabilito un assegno di mantenimento di 2.500 euro mensili a favore della sua ex moglie. L'uomo, in particolare, aveva presentato ricorso contro una sentenza della Corte d'appello di Bari, che aveva confermato l'assegno per la moglie separata. In Cassazione, il ricorrente aveva sottolineato, tra l'altro, che le “problematiche sessuali” fossero “riconducibili alla moglie”, della quale rilevava una “grave indisponibilità e non recettività”. A suo parere, era stata lei sola a determinare “la crisi della coppia”. La Suprema Corte, con la sentenza n.8773 depositata ieri, ha confermato la sentenza d'appello, osservando che è “insussistente la violazione di obbligo matrimonale” da parte della ex moglie, “in quanto l'abbandono della casa familiare appariva determinato da giusta causa, debitamente comprovata e consistente nella mancata realizzazione tra le parti di un'intesa sessuale serena ed appagante”. GIOCO DI COPPIE LA SUPREMA CORTE CANCELLA OGNI DUBBIO “Manca l'intesa sessuale? Giusto chiedere la separazione” ITALIA MONDO 7VENERDÌ1. GIUGNO 2012
IN BREVE Avanza l'Iter per la cittadella universitaria Una delibera di giunta segna un nuovo importante passo verso la costruzione della cittadella Universitaria. Si tratta della riqualificazione dell'area tra il Centro Congressi e Palazzo Corradini. L'intervento sarà realizzato a cura dell'Università di Bologna e per l'esecuzione dei lavori di qualificazione e la gestione del contributo regionale sarà formalizzata una apposita convenzione fra Comune di Ravenna e Alma Mater Studiorum Università di Bologna. In giunta è stato approvato nei giorni scorsi la presentazione del progetto definitivo/esecutivo in Regione, in modo da ottenere il finanziamento che ammonta circa a mezzo milone di euro. Il primo lotto preve: “riqualificazione della corte interna che collega Palazzo Corradini e Palazzo dei Congressi”, “attivazione di una sala studio da trenta posti, con ingresso dalla corte che amplia la capienza della Biblioteca presente a Palazzo Corradini e “ampliamento della Biblioteca di Palazzo Corradini con conseguente potenziamento dei servizi bibliotecari”. Sisma: riaperta la sede bolognese E' rimasta sospesa soltanto un giorno l'attività didattica dell'Università di Bologna dopo il sisma che ha colpito l'Emilia lunedì scorso. Completati i controlli di rito, l'Università ha riaperto ieri i portoni agli studenti per le lezioni, gli esami e le normali attività didattiche. Nessun danno particolare è stato segnalato. Si conclude il festival dei diritti umani HUMAN RIGHTS NIGHTS Oggi proiezione di film e aperitivoper concludere la kermesse universitaria RAVENNA Si conclude oggi la prima edizione di Human Rights Nights, promossa dal Master in Diritti Umani e Intervento umanitario dell'Università Bologna, sede di Ravenna, e da Fondazione Flaminia, in collaborazione con il Festival delle Culture. Tema della seconda e ultima giornata dedicata ai diritti umani sono il fenomeno migratorio e il traffico umano. L'iniziativa, in programma a palazzo Verdi di via Pasolini, prevede alle 18 la proiezione di Los Invisibles (Messico/2010 di Gael Garcia Bernal e Marc Silver), documentario che racconta l'odissea di decine di migliaia di uomini, donne e bambini che dall'America latina percorrono clandestinamente il territorio messicano nella speranza di raggiungere gli Stati Uniti. Al termine, è prevista una tavola rotonda a cui prenderanno parte i professori Bruno Riccio e Barbara Sorgoni, il ricercatore Pietro Pinto, Sonia Villone (Amnesty International Italia) e Andrea Marchesini Reggiani (Associazione Africa e Mediterraneo). Alle 19.30 le proiezioni termineranno con la proiezione del film La Bas Educazione criminale (Italia/2011 di Guido Lombardi), ispirato al brutale massacro di sei immigrati africani da parte della camorra a Castelvolturno, unico film italiano in concorso alla Settimana della critica a Venezia 2011, vincitore del Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentis. Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in Italiano. “Con questa iniziativa – ha sottolineato il professor Gustavo Gozzi, direttore del Master in Diritti umani e intervento umanitario – Ravenna si candida a essere sede dell'Alma Mater per quanto riguarda i temi dei diritti umani: qui infatti si tengono già un master e un corso dedicati a queste tematiche. Il nostro intento è di far crescere questo evento proponendo nei prossimi anni edizioni ravennati sempre più ricche e interessanti”. Human rights ha anticipato il festival delle Culture, nel quale per la prima volta l'Università si è inserita con un'iniziativa. Il festival ha preso il via ieri alle 18 con la proezione del film Tahir a cui ha fatto seguito una tavola rotonda con lo stesso Gozzi, Augusto Valeriani, Giuseppe Cecere e Tahar Lamri. Alle 21 è stato invece proettata la pellicola Green Wave dedicata al movimento che nel 2009 ha osato sfidare le intoccabili istituzioni iraniane all'indomani della rielezione di Ahmadinejad. Il festival ha riscontrato nella prima giornata una buona cornice di studenti. Del resto alle rivoluzioni arabe la Facoltà di Bologna, polo di Ravenna, ha dato da subito grande attenzione. Prima con un convegno in cui è stato fatto il punto all'indomani dello scoppio delle rivolte. Il mese scorso, ad un anno e mezzo da quegli avvenimenti, un nuovo incontro ha chiarito a che punto è il processo di normalizzazione in Tunisia. Un'immagine della rivolta iraniana. Si parla anche di questo oggi al Festival 4 I NUMERI DELLA RASSEGNA Documentari Sono quattro i film documentari proiettati nella sede di via Pasolini. Un programma tutto sommato intenso per una manifestazione che dura un paio di pomeriggi. Il prossimo anno, se questa edizione avrà un buon successo, probabilmente sarà ampliata. Gozzi “Ravenna si candida ad essere sede Alma Mater per i diritti umani” GIURISPRUDENZA Accordo con l'Alma Mater. Sarà firmato domani I giudici brasiliani si formano anche a Bologna I giudici brasiliani a Bologna per diventare giudici europei. Alle 10 di oggi sarà siglato un accordo con i brasiliani: la reputazione degli studi giuridici dell'Alma Mater (va ricordato che anche a Ravenna c'è Giurisprudenza) varca l'Oceano per approdare in uno dei Paesi più vitali di questo inizio di secolo: il Brasile. La facoltà di Giurisprudenza ora, il dipartimento di Scienze giuridiche poi, accoglieranno, nelle strutture che gestiscono il post laurea, i giudici brasiliani che saranno selezionati dall'Associazione nazionale dei Magistrati brasiliani e dalla Scuola nazionale della Magistratura. I giudici rimarranno a Bologna da uno a tre anni per frequentare, a scelta, il corso biennale di specializzazione nelle Professioni legali oppure quello in Scienze amministrative o ancora uno dei master in Diritto dell'impresa, Diritto sanitario, Diritto tributario, Economia e sviluppo o uno dei cinque dottorati giuridici anche con respiro internazionale. L'Alma Mater è l'unica in Italia e tra le poche Università in Europa, insieme alla Sorbona, scelte e selezionate per avvicinare i giudici brasiliani alle tradizioni giuridiche europee e, nel caso di Bologna, ai valori costituzionali e all'esperienza anche giurisprudenziale dei diversi settori dell'ordinamento italiano. Grazie a tale accresciuto prestigio la Facoltà giuridica e delle sue strutture del post laurea potranno offrire ai giudici brasiliani un'esperienza unica, arricchendoli di una cultura giuridica italiana divenuta sempre più europea. Un'aula di tribunale FORMAZIONE Tre Tirocini da svolgere a Palazzo Merlato L'Università mette a disposizione tre oerte di tirocinio formativo con borsa di studio presso il Comune di Ravenna destinate a neolaureati del Polo scientifico didattico ravennate (scadenza presentazione domande 5 giugno 2012). Tre i progetti: protocollazione e fasciolazione atti tramite sistema Iride; collaborazione in attività di front oce e back oce allo Sportello Unico per l'Edilizia; gestione delle istanze telematiche pervenute tramite Suap on line. Maggiori informazioni sul sito del Polo Ravennate. Si allarga l'eccellenza degli studi giuridici dell'Ateneo entre i giuristi brasiliani si perferzionano a Bologna, il Polo Ravennate cerca sponde anche nelle aziende. Nella sua “missione brasiliana” il vicesindaco con delega all'Università e al Porto, Giannantonio Mingozzi, ha parlato anche di formazione universitaria. Sono quindi ipotizzabili altri agganci tra la facoltà e l'Università ravennate. In Brasile sono andate molte aziende ravennati che hanno stretto accordi con le realtà locali di uno dei Paesi che più si svilupperà nei prossimi anni. Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha ribadito che si “creano opportunità d'affari anche grazie allo storico rapporto “garibaldino” che ormai unisce definitivamente Ravenna con la città natale di Anita Garibaldi”. Le aziende torneranno in Italia domenica prossima. Probabilmente verranno offerti anche pacchetti turistici verso Ravenna. M RAVENNA Le sale di Palazzo Poggi hanno ospitato nei giorni scorsi la prima riunione del nuovo Cda nominato dal Senato accademico. Ne fanno parte il Rettore, Ivano Dionigi, Andrea Battistini, Corrado Benassi, Giovanni Corazza, Loris Giorgini, Marina Timoteo, Isabella Seràgnoli, la Consulta dei Sostenitori ha indicato Pier Giuseppe Dolcini, la Consulta del Personale Tecnico-Amministrativo ha indicato Massimo Mantovani, Davide Pianori e Josephine Lattari.Il Rettore ha inoltre nominato questa mattina i prorettori: Emilio Ferrari (prorettore Vicario), Guido Sarchielli (prorettore per le sedi della Romagna), Gianluca Fiorentini (prorettore alla didattica), Dario Braga (prorettore alla ricerca), Roberto Nicoletti (prorettore agli studenti), Carla Salvaterra (prorettore alle relazioni internazionali), Patrizia Tullini (prorettore al personale) e Sandro Sandri (prorettore al bilancio). NOMINE Guido Sarchielli scelto come prorettore della Romagna LA MISSIONE RAVENNATE E nel Paese Carioca si parla anche di Ateneo P a g i n a i n c o l l a b o r a z i o n e c o n F o n d a z i o n e F l a m i n i a e C o m u n e d i R a v e n n a RAVENNA 17VENERDÌ1. GIUGNO 2012
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Stipendio tagliato: lui devasta l'albergo MILANO MARITTIMA Un dipendente non manda giù il ‘dimagrimento' della busta paga e fa danni per 15mila euro a crisi economica batte duro e anche gli albergatori proprietari di molte aziende decidono di tagliare gli stipendi ai lavoratori. C'è però chi non la manda giù e decide di “vendicarsi” verso il proprio datore di lavoro con atti vandalici. Così un dipendente è andato su tutte le furie dopo aver scoperto del taglio della busta paga durante una riunione organizzata dalla proprietà. Ha quindi deciso che, anziché ricorrere ai sindacati, fosse meglio percorrere la via della ‘ripicca privata' prendendosela con le strutture. E' successo in un noto albergo di Milano Marittima, nella notte tra il 10 e l'11 maggio. Secondo quanto ricostruito, il lavoratore avrebbe firmato gli atti vandalici che ha perpetrato ai danni dell'albergo, ma non solo. A farne le spese sono stati anche due stabilimenti balneari di proprietà della stessa catena alberghiera. Catena che in città controlla anche altre strutture ricettive. Il dipendente, che qualche giorno prima era stato avvertito del taglio dello stipendio, si è armato di olio e ha imbrattato muri, giardino, piscina, solarium e pavimento dell'hotel, poi ha scaraventato contro la vetrata dell'albergo un grosso masso di pietra, probabilmente divelto dal vicino giardino. Non contento si è poi diretto in spiaggia dove avrebbe tagliato oltre 20 tele di lettini e ombrelloni. E la “firma”? Il dipendente, prima di abbandonare il “campo di battaglia” dietro di sé ha lasciato una lettera gialla, attaccata con nastro adesivo all'ingresso della struttura ricettiva, dove ha scritto minacce contro la proprietà. “Voi ci abbassate lo stipendio, siete dei tirchi maledetti, egoisti” e ancora “Quello che ci rubaL te a noi lo dovete utilizzare tutto infarmacia, sappiate che non è finitaqua e che questi atti continueran-no”.Insomma una struttura alberghiera martoriata e la conseguente denuncia per atti vandalici e minacce presentata dai proprietari dell'hotel alla Compagnia dei carabinieri di Milano Marittima che cercherà di fare luce sul caso. I danni, non totalmente quantificati dai proprietari, si aggirano sui 15mila euro, ma con ogni probabilità sono destinati a salire vertiginosamente. Anna Budini A fare le spese della furia dell'uomo anche due stabilimenti balneari della zona Disperato per il taglio dello stipendio ha devastato l'albergo nel quale lavorava TURISMO RAVENNA HA GIÀ APPROVATO LA SUA PARTE. VALORE: 52MILA EURO Aeroporti: va avanti l'iter per il collegamento verso Bologna con autobus. Coinvolta la Provincia CERVIA Continua a fare passi avanti il progetto di collegamento tra Cervia, Ravenna e l'aeroporto di Bologna tramite autobus. Il progetto costerà in totale 52mila euro (13mila ad ente, sono coinvolti il Comune di Ravenna, quello di Cervia, la Provincia e la Camera di Commercio). Nei giorni scorsi anche Ravenna ha fatto il passo formale necessario: approvazione della delibera in giunta comunale. Di fronte alla disponibilità degli enti locali e delle strutture pubbliche e private “e al forte interesse più volte espresso dalle Organizzazioni del Settore Turistico, si ritiene possibile, con un impegno ripartito tra tutti i soggetti Istituzionali interessati (Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Comune di Cervia e Camera di Commercio di Ravenna) e coinvolgendo l'Unione di Prodotto Città d'Arte, realizzare anche in provincia di Ravenna la sperimentazione avviata con successo dalla realtà ferrarese, sviluppando una intensa azione promozionale con finalità turistiche per informare sia i cittadini che i potenziali turisti provenienti dalle aree nazionali ed europee interessate ai collegamenti aerei con l'aeroporto di Bologna, di tutte le possibilità di collegamento con bus e con treno con le principali destinazioni turistiche della provincia di Ravenna e in particolare con le città di Ravenna e di Cervia”. Vele d'autore Appuntamento al Fantini Club CERVIA L'antico fascino dei tradizionali e colorati emblemi della marineria Cervese rivive da domenica 3 giugno sulla spiaggia del Fantini Club (spiaggia 182 di Cervia), con lo sventolio di tre vele, a grandezza naturale, dipinte a tempera da tre artisti locali, i maestri Giampiero Maldini, Luciano Medri e Claudio Irmi. Si tratta di opere davvero spettacoli che richiamano la storia di questo tratto di Adriatico che era colorato da questi vessilli tra costa ed orizzonte. L'iniziativa promossa da Fantini Club e da Sportur Club Hotel, in collaborazione con l'Associazione “Menocchio”, rientra nel programma degli eventi estivi Fantini Club dedicati all'arte e alla cultura; appuntamenti volti a mettere in luce le bellezze naturali, monumentali e della tradizione del nostro territorio. L'inaugurazione avverrà domenica alle ore 16, in presenza dell'Assessore al Turismo Michele De Pascale e degli artisti che hanno realizzato le opere. Informazioni: Fantini Club, lungomare G. Deledda 182, 48015 Cervia (RA), tel. 0544/956519. TERREMOTO Conti correnti aperti e donazioni per aiutare le persone colpite dalle violente scosse delle ultime settimane Cna, Pd, Pineta: non si ferma la solidarietà verso l'Emilia CERVIA La Cna, vicina alle imprese che hanno subito i danni del terremoto, sta intervenendo nelle sedi istituzionali affinché lo Stato, le Regioni e le Province coordinino i propri interventi per garantire sufficiente capienza ai meccanismi di tutela del lavoro. Al fine di aiutare le sedi locali della CNA e l'intero sistema delle Imprese iscritte, si invita a far convergere i contributi economici per le province dell'Emilia Romagna sul c/c intestato a:Emergenza Imprese Terremoto 2012 N. 2060000 presso la Banca Popolare Emilia Romagna IBAN – IT34Q0538712900000002060000 La CNA è, inoltre, impegnata in un confronto con le altre organizzazioni dell'artigianato e con i sindacati dei lavoratori al fine di assumere una iniziativa congiunta, gestita dalla bilateralità per consentire un intervento congiunto a favore di lavoratori e imprese. Anche l'assemblea comunale del Pd di Cervia esprime piena solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma. “L'Emilia Romagna, come ha più volte orgogliosamente ricordato il presidente Errani in questi drammatici giorni, è il cuore pulsante dell'Italia che produce, dell'Italia che lavora - interviene il segretario Daniela Rampini - La dignità del popolo emiliano ci rende tutti fieri e ci deve spingere a sostenere questa forte determinazione nel tornare al più presto alla normalità e al lavoro. Invitiamo per tanto tutti coloro che sentano forte questo desiderio di solidarietà a sottoscrivere le iniziative messe in campo dal Pd”. La sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto si può effettuare in contanti nei circoli e nella sede di Cervia, in via XX Settembre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, e nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì anche dalle 15 alle 18. Per chi preferisce effettuare un bonifico bancario: Unipol Banca, Partito Democratico Emilia Romagna IT02 N031 2702 4100 00000001494, causale terremoto Emilia Romagna oppure Cassa di Risparmio di Ravenna IT94 G062 7013100 0000076661 e Banca Popolare di Ravenna IT72 Y056 4013102 000000137038. Si muove anche il Pineta di Milano Marittima che ha donato cinquemila euro a sostegno delle popolazioni terremotate dell'Emilia a favore della Protezione Civile. “In un momento così difficile e drammatico - si legge in una nota del locale -, dove occorre essere tutti uniti affinché ognuno di noi possa portare il proprio contributo per alleviare, aiutare e sostenere chi sta vivendo questo straordinario dramma in Emilia, anche la discoteca ha pensato di contribuire nell'aiutare le popolazioni ed i paesi coinvolti dal terremoto di queste settimane”. Cinquemila euro arrivano dal noto locale di Milano Marittima LIVE GLORIA TURRINI La Soul Women in concerto MILANO MARITTIMA Domenica pomeriggio (ore 17) il Paparazzi 242 presenta il concerto di Gloria Turrini. La cantante soul e blues torna a Milano Marittima in coppia con il chitarrista Francesco Laghi. Le note scure della vulcanica cantante faentina saranno accompagnate dalla chitarra di Francesco Laghi. Lo spettacolo sarà ricco di energia come solo una voce così potente sa infondere. Il duo dinamico, intraprendente e unito da una grande sinergia musicale, regalerà momenti di forte interplay, spaziando dalle note soul al funk incontrando per la strada anche brani pop e rock n'roll. Un concerto in riva al mare da non perdere per assistere alla performance di un duo che negli ultimi anni sta spopolando nei locali della riviera. Gloria Turrini riesce infatti a far rivivere le Blues & Jazz Women di inizio secolo e le Soul Women degli anni ‘60 e ‘70. Le sue esibizioni sono sempre cariche di energia e calore in uno strano mix tra musica afro-americana e genuinità romagnola. CERVIA VENERDÌ1. GIUGNO 201229
Beppe Montanari ‘Una vita per la musica' STASERA FAENZA ROCK In piazza Molinella la grande sfida tra le band e la consegna del premio al chitarrista faentino otte finale per ‘Faenza Rock 2.0'. Ci siamo. Alle 20.30 in piazza Molinella (ingresso gratuito) ci sono undici band in gara per due vittorie. A contendersi ‘Faenza Rock' arrivano ‘Mojo Trio', ‘Papesse', ‘Silver Mood', ‘Freedom Underground', ‘Miranda Star' (foto), ‘The Last Fairy Tale' e ‘Moma'. A giocarsi invece il ‘Cover Festival' sono ‘Hard Time', ‘Ain't', ‘Outrange' e ‘Bleach'. Ospiti d'onore i vincitori del Pavone Rock, ossia i ‘Delay Lama'. Lo storico festival organizzato dalla Casa della Musica, è giunto quest'anno alla sua 26esima edizione. E' la più antica ‘battle of band' in Italia alla pari con ‘Rock Targato Italia' (pure 26 edizioni), seguita da ‘Rock Contest' di Firenze che di edizioni alle spalle ne ha ‘soltanto' 25. Si tratta dei tre contest piu' longevi della storia. Va anche ricordato che a Faenza Rock negli anni ‘80 e ‘90 ha suonato (e organizzato) anche lo scrittore Carlo Lucarelli. I premi Questi i premi in palio quest'anno. La band vincente potrà disporre di 8 ore gratuite in studio di registrazione da Loris Ceroni, della distribuzione di un singolo attraverso i canali di Zimbalam accompagnato da promozione con ufficio stampa, e potrà suonare al Mei Supersound (fine settembre a Faenza). Per il secondo e terzo classificato ci sono invece alcune ore di sala prove alla Casa della Musica, premi di Lega Hifi Music Center, e abbonamenti a riviste musicali. Infine, premio speciale alla band più gettonata sui Facebook e a quella più votata dal pubblico. Mitico Beppe Da segnalare che per l'occasione viene assegnato il riconoscimento “Una vita di Musica” (dedicaN to a Don Italo Cavagnini) al grandeBeppe Montanari, chitarrista che rap-presenta da par suo la storia del rockfaentino. Fondatore negli anni ‘60 dei ‘Little Royal', tra le prime band di Faenza, ha poi fatto parte degli Scorpioni e cavalcato l'epoca beat, ed è poi stato colonna dei Pharaons, gruppo rythmn'blues anni ‘80 (si aggiudicò uno dei primi ‘Faenza Rock') è oggi fa parte del trio ‘Clan' insieme a Mario e Roger. Albo d'Oro Questo l'albo d'oro di “Una vita di Musica”: 1991 Don Italo Cavganini; 1992 éadre Albino Varotti; 1993 Giuliano Todeschini; 1994 Ino Marocci; 1995 Carlo Bertoni; 1996 Gianbattista Todeschini; 1997 Fabrizio Foschini; 1998 Radio Base; 1999 Paolo Giovannini; 2000 Rione Verde; 2001 Anna e Sandra Galletti; 2002 Aurelio Samorì; 2003 Vittorio Berdondini; 2004 Doctor Doom e G.Lassi; 2005 Gianni Siroli; 2006 Rumore di fondo; 2007 Cooperativa Tratti; 2008: Ohm; 2009: Pavone d'Oro; 2010: Scuole media Dionigi; 2011: Piero Monti; 2012 Beppe Montanari. Sempre stasera è anche previsto un collegamento telefonico con la rivista ‘Mumble' di Finale Emilia per sensibilizzare a una raccolta fondi a favore dei terremotati dell'Emilia. Ma.Riv. Sono 11 le band nella kermesse organizzata dalla Casa della Musica E in palio c'è anche il ‘Cover Festival' DA MUKY Mostra “Tagli dal tempo” Le opere di Patrizia Dalla Valle FAENZA Viene inaugurata domani sera, alle 21, alla Loggetta del Trentanove da Muky, in piazza 2 giugno, la personale della mosaicista ravennate Patrizia Dalla Valle. La mostra, dal titolo “Tagli dal tempo”, presenta opere risalenti al ciclo ‘Interno bizantino', nonché realizzazioni recentissime, afferenti ad un progetto incentrato sul tema della memoria e tripartito in “Tracce”, “Sedimenti”, “Fenditure”. Ogni ciclo è documentato nel rispettivo catalogo con introduzione di Enzo Dall'Ara che presenta la mostra faentina. Nei diversi interventi relativi ai vari cataloghi, Dall'Ara evidenzia il profondo spessore delle componenti iconografiche e semantiche dell'arte di Patrizia Dalla Valle. In contemporanea con l'inaugurazione della mostra di Patrizia Dalla Valle, viene illustrato il percorso letterario dello scrittore ravennate Leonardo Panzavolta (in arte Marco Allievi): e, per l'occasione, l'insieme dei testi scritti di Panzavolta sono riuniti nel titolo “Icasticamente l'anima racconta”. Fa.Ro. CASTEL BOLOGNESE Sarà un saggio speciale domani sera per l'Asd ‘Le Fronde'di Castello. Ricorrono infatti i dieci anni dalla fondazione di questa scuola di danza nata per volontà di Roberta Lusa e di Francescantonia Carletti e che conta attualmente 500 allievi, con una proposta che comprende una gran varietà di generi. Proviamo ad elencarli: la sezione di danza classica, contemporanea e jazz, con direzione didattica di Francescantonia Carletti; sezione danza moderna, hip hop, break dance diretta da Roberta Lusa; sezione di danza africana, flamenco, pizzica, tessuti aerei (arte circense), danza del ventre, yoga, pilates, aerobica, ginnastica di mantenimento. E anche una sezione di fotografia e di laboratori creativi. «Io e Francescantonia - spiegaa Roberta Lusa, presidente de ‘Le Fronde' - fin da ragazzine abbiamo sempre desiderato aprire una scuola di danza. Era il nostro sogno. E con volontà e un po' di caparbietà ci siamo riuscite. L'ostacolo maggiore è stato far capire alle persone a noi più care l'importanza e la grandezza di questo sogno, mentre la felicità maggiore è vedere i visi dei nostri allievi, il loro piacere e divertimento mentre si fa lezione”. E' uno dei rari casi in cui una passione diventa mestiere. “Volevamo festeggiare i dieci anni di attività qui a Castello - continua Roberta -, avevamo pensato al Parco della Contessa, ma nonostante la disponibilità e l'entusiasmo della proprietaria, ci è stato impedito da alcuni problemi burocratici. Abbiamo comunque il privilegio di poter mettere in scena il nostro spettacolo al Teatro EuropAuditorium di Bologna (zona Fiera): contiene 1.350 persone, in regione è il teatro più grande”. Lo spettacolo (domani ore 20) ha per titolo ‘Dieci anni dedicati a noi'“Ripercorriamo un po' la nostra storia. Chiunque voglia festeggiare con noi è il benvenuto”. CASTEL BOLOGNESE SCUOLA DI DANZA DI ROBERTA E FRANCESCA ‘Le Fronde' compie 10 anni E celebra con una mega festa ROMAGNA ORIENTE IN BREVE Lega con Liverani La Lega Nord Faenza ha un nuovo segretario: è stato infatti eletto il consigliere comunale Andrea Liverani, faentino, 31 anni. Premio Torricelli Stamani all'Auditorium di S.Umiltà (via Pascoli 15) il concorso nazionale ‘Torricelli Web' con il sindaco Malpezzi, luigi Neri, Giovanni Poggiali, Andrea Segrè, Maria Cristina Jori. Alle 11,45 premiazione vincitori e presentazione lavori. Pro terremotati Il Bar Centrale (piazza del Popolo) di Faenza allestisce una raccolta viveri di prima necessità per i terremotati dell'Emilia: verranno consegnati venerdi 8 giugno alla Protezione civile presso il Palasport di Cavezzo (Modena). Faentina ok Il Consiglio provinciale ha approvato all'unanimità l'odg del Pd sul ‘patto territoriale per lo sviluppo della linea ferroviaria Faentina'. FAENZA 21VENERDÌ1. GIUGNO 2012
MILANO MARITTIMA: CENTO ANNI Anniversari Viaggio nell'Italia swing con Voci di corridoio Cento anni in swing. Ravenna Festival omaggia il centenario della fondazione di Milano Marittima con un concerto in programma sabato 23 giugno, alle 21,30, in Piazza Garibaldi a Cervia. Quale miglior modo per raccontare un secolo se non con un frammento della colonna sonora che lo ha caratterizzato? A dar voce a questo anniversario sarà la formazione Voci di corridoio, un quartetto formato da Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo, Paolo Mosele, Fulvio Albertin (voci), accompagnato da Luca Rigazio, batteria, Saverio Miele, contrabbasso, Fulvio Di Nunzio, pianoforte. Il gruppo musicale proporrà “100 anni di canzone italiana... con swing”, un viaggio in musica sulle note di grandi classici di Natalino Otto, Lelio Luttazzi, Gorni Kramer, Carlo Alberto Rossi, celebre compositore riminese, e del Quartetto Cetra, a cui la formazione torinese si ispira. CORI & GIOVANI DAL NORD EUROPA ALLE METROPOLI AMERICANE CON UNA SOSTA SULLE PIÙ ALTE VETTE Antichi brani medioevali gospel e canti popolari Un'unione di voci e note sospese fra tradizioni antiche e modernità. La manifestazione propone nel mese di giugno tre appuntamenti con prestigiosi cori. Il primo evento sarà quello di lunedì 11 con Cantores Minores della Cattedrale di Helsinki, in concerto nella Basilica di Sant'Apollinare (ore 21), direttore Hannu Norjanen, organo Markus Malmgren. Il coro finlandese in questa tournée festeggia i 60 anni della fondazione del coro dei ragazzi e proporrà brani di musica finlandese dal Medioevo agli autori contemporanei. I giovani del Nord Europa passeranno il testimone al Coro della Sat, formazione musicale della Società degli Alpinisti Tridentini, venerdì 15, alle 21 al Teatro Alighieri. Giugno chiude le serate “coro” sabato 23, al Pala De André, con Chicago Children's Choir, coro giovanile fondato nel 1956 dal Reverendo Moore con l'intento di strappare giovani alla strada e cresciuto negli anni fino a diventare espressione di cinquanta scuole diverse. Ai ragazzi della metropoli americana, diretti da Josephine Line, che si esibiranno in un programma che va dal Gospel a Micheal Jackson, si uniranno le voci del Coro “Libere Note”, nato nella scuola primaria ravennate “Mordani. Emozioni Amico mio, c'è una virtù nella musica che fa sì che non esista più niente del mondo esteriore al di fuori di quei suoni che vengono a colpirvi nel profondo del vostro cuore Gaston Leroux (18681927) scrittore francese. Musica come veicolo privilegiato di meditazione, preghiera, raccoglimento e divertimento. Ravenna Festival, giunge quest'anno alla sua 23esima edizione e continua la sua grande opera di unione fra i popoli, attraverso l'eleganza e la leggerezza delle note. Nobilissima Visione, nessun titolo più appropriato di questo per raccontare un cartellone in cui convivono arti visive, spiritualità, suoni sperimentali e classici. Ad ispirare i tanti appuntamenti della manifestazione, in programma in spazi differenti della città, dal 9 giugno al 15 luglio, è il millenario della fondazione del Sacro Eremo di Camaldoli, ad opera di San Romualdo. In questa dimensione spirituale si inseriscono molti incontri con religiosi, fra cui il dialogo con Alessandro Barban, priore generale dei Monaci Camaldolesi, ma anche l'incontro con i lama tibetani del Monastero Drepung Loseling. I monaci terranno il 6 luglio, nella Biblioteca Classense, alle ore 18, la suggestiva cerimonia di inizio del Mandala, a cui seguirà, l'11 luglio, alle 18, la cerimonia solenne di distruzione dello stesso. Il Paese delle Nevi - a cui il festival ha già dedicato la rassegna cineOMAGGI Memorie Tributo al Clan Celentano con Peppe Servillo Sei artisti d'eccezione condurranno il pubblico indietro nel tempo, ogni fermata una canzone da cantare e un ricordo da immaginare. Il camaleontico Peppe Servillo coinvolgerà con la sua voce nello spettacolo “Memorie di Adriano”: l'attore e cantante torna in Romagna insieme a Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri per un intenso percorso nelle canzoni del Clan di Adriano Celentano. Il concerto si terrà giovedì 28 giugno, alle 21,30, alla Rocca Brancaleone. Ricordi Piero Bonaguri in arrivo per Andrés Segovia Sono trascorsi 56 anni dal memorabile concerto che Andrés Segovia tenne al Teatro Alighieri e ben 25 dalla sua scomparsa. In occasione di questa ricorrenza, il 30 giugno alle 21,30 ai Chiostri della Biblioteca Classense, il virtuoso della chitarra Piero Bonaguri, allievo di Segovia, sarà protagonista del concerto in onore del suo maestro. Il musicista presenta per strumento solo alcuni classici trascritti da Segovia e brani contemporanei quali “Per Segovia” di Gilberto Cappelli in prima assoluta. L'incontro di nobilissime visioni EVENTI Oriente e Occidente dialogano e danzano per cinque intense settimane. La cultura si fa ponte fra i popolie unisce gli uomini con li di musica, tradizioni e immagini matografica d'essai - sarà protagonista dell'evento Sette giorni in Tibet (dal 5 all'11 luglio). Il sipario si alzerà su concerti, danze e antiche cerimonie, così da restituire all'immaginario collettivo la cultura e la profondità di queste tradizioni millenarie. Il programma della kermesse è come ogni anno intensissimo, cinque settimane di eventi, oltre cinquanta appuntamenti, sedici spettacoli gratuiti per la sezione “Alle 7 della Sera”. A tutto ciò si aggiunge l'appendice “Trilogia d'autunno: aspettando Verdi”, una nuova produzione di Ravenna Festival, a cura di Cristina Mazzavillani Muti, in programma dal 9 al 18 novembre sul palcoscenico del Teatro Alighieri. In questi giorni, invece, l'attesa cresce per l'evento che vedrà sul podio il Maestro Riccardo Muti. Il 6 e 7 luglio, alle ore 21, negli spazi dell'Alighieri, il direttore guiderà l'Orchestra Cherubini nel genio di Paul Hindemith. L'ensemble eseguirà Nobilissima visione, suite per orchestra dal balletto omonimo (opera che appunto ispira l'intero cartellone ravennate), con il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, coreografia di Micha van Hoecke, e l'opera in un atto Sancta Susanna, regia di Chiara Muti. Lina Colasanto
ANCORA DIVA Esce oggi nelle sale il film “My week with Marilyn”, con Michelle Williams Il compito era dicile, un salto nel buio ma l'attrice ne è uscita a testa alta convincendo gran parte della critica i ll l il fil i il , i ll illi l i i il , l l i l' i i l i ll i i i ll l il fil i il , i ll illi l i i il , l l i l' i i l i ll i i i ll l il fil i il , i ll illi l i i il , l l i l' i i l i ll i i ALBUM VENERDÌ 1. GIUGNO 2012 Marco Presta e Antonello Dose apriranno stamattina alle ore 8 con la diretta radiofonica dal Cinema Astra del Ruggito del Coniglio la seconda giornata della 30esima Edizione del Bellaria Film Festival. Il programma proseguirà al Pjazza Club con l'incontro I cantieri del documentario condotto da Giovanni Cioni, mentre alle ore 12.00 al cinema Astra inizieranno le proiezioni dei film del concorso “ITALIA DOC” con “Roba da Matti” di Enrico Pitzianti, la storia di Casamatta dove si vive una vita normale in una casa speciale; alle 15.00 Bad Weather di Giovanni Giommi ambientato a Banishanta, “luogo di pace”, un'isola-bordello, nel sud del Bangladesh e alle 16.30 Tomorrow's Land di Andrea Paco Mariani e Nicola Zambetti su At-Tuwani un piccolo villaggio palestinese di contadini incastrato tra le colline a sud-est di Hebron, Area C della West Bank a controllo militare e amministrativo israeliano. La giornata giungerà al culmine alle ore 21.00 al Cinema Astra con la consegna del premio Casa Rossa alla carriera a Toni Servillo. Dopo la premiazione segue la proiezione del film L'uomo in più di Paolo Sorrentino, film per il quale Servillo vinse per la sua incisiva e decisiva interpretazione il premio come miglior attore a Bellaria nel 2002. ra facile intuirlo, ma il film di Simon Curtis riesce a stare in piedi o forse persino a farsi sopportare quasi esclusivamente grazie all'interpretazione di Marilyn Monroe fatta da un'incredibile Michelle Williams. Non era un'impresa da poco, vestire i panni di una delle più grandi e ingombranti icone del novecento senza cadere nell'imitazione fine a se stessa. Un compito svolto dall'attrice con una bravura davvero straordinaria, non solo o non tanto per l'impressionante fotocopia di Marilyn in cui è riuscita a trasformarsi, ma per la sua naturalezza e per la sua spontaneità; il resto del film, al contrario, è di un'ordinarietà abbastanza sconfortante”. Francesco Chignola (kekkoz.com), il mio critico cinematografico di riferimento, ha già stroncato Marilyn, il film su Marilyn Monroe che esce oggi nelle sale italiane. Il titolo originale, My Week With Marilyn, la mia settimana con Marilyn, è un po' più onesto per quanto riguarda i contenuti: non si tratta di un film “su Marilyn Monroe”, in generale, ma su un momento preciso della sua vita. Una settimana, per la precisione. La settimana delle riprese de Il principe e la ballerina, di e con Laurence Olivier. Il 5 agosto faranno cinquant'anni esatti dalla morte della Diva per eccellenza del cinema Usa. Di chi è la faccia sul poster del festival di Cannes di quest'anno? Hai indovinato. Che ne è del mito di Marilyn a mezzo secolo dalla morte? Cosa ci rimane? La gonna sollevata dal getto d'aria calda? Happy Birthday Mr President? L'ukulele? Gli uomini preferiscono ancora le bionde? Chissà, bisognerebbe fare dei sondaggi. Bisognerebbe che l'Italia fosse l'America. Vabbeh che da Hollywood in poi il mondo è diventato l'America. Io non lo so se il mito di Marilyn sia ancora vivo, faccio già fatica a ricordarmi dove vada la Y nel nome. Una cosa che so, o almeno una cosa che mi ha colpito in una maniera che non credevo possibile, è stata una fotografia che ho visto qualche giorno fa. A Chicago c'è una statua di Marilyn alta otto metri, nella tipica posa della gonna sollevata dal getto d'aria calda. Otto metri di statua in plastica e vetroresina, enorme, sexy, un po' inquietante, in piazza. I cittadini di Chicago sembravano esserne contentissimi: le gambe della bionda sono sempre un bel vedere, e poi vuoi mettere il boom del turismo. Capita poi di leggere i giornali stranieri su internet e di incappare in un titolo: Smantellata la statua di Marilyn, con tanto di foto del gigante fatto a pezzi, la testa di qua, le gambe di là, la gonna da una parte, le tette dall'altra. Una bambola rotta, un'immagine abbastanza deprimente. Questa è stata l'immagine che mi ha fatto pensare: la statua rotta. Vuoi vedere che è finito il mito di Marilyn? Mi sono detto. Vuoi vedere che la statua gigante non interessava più a nessuno e la gente di Chicago aveva cose più interessanti da fare? Vuoi vedere che è come Elvis? Un'altra cosa che ho letto è che metteranno all'asta la tomba di Elvis Presley. Tomba vuota, se credete alla storiella del Re vivo e vegeto alle Hawaii insieme a Jim Morrison, ma insomma: la tomba di Elvis! La Sacra Sindone del Rock N' Roll! E la mettono in vendita? Non c'è davvero più religione. È la fine, il crollo, lo sfascio, come la statua di Marilyn smantellata e buttata chissà dove... Sai dove l'hanno buttata la statua di Marilyn? Da nessuna parte. L'hanno rimontata, uguale uguale, a Palm Springs, in California. Perché il Giubileo della Regina, quest'estate, sarà festeggiato nella patria del cinema, altro che il gelo di Chicago. E insomma, Marilyn non è morta: si è solo spostata di qualche chilometro. Ma il vento che le solleva la gonna continua a soffiare forte. Poi il film che esce oggi al cinema è bruttino, ma cosa c'entra. simone rossi Carlo Verdone si lascia conquistare dalla favole e firma la regia di “Cenerentola, una favola in diretta”, film tv ambientato a Torino nelle residenze sabaude. Le musiche di Rossini prenderanno vita grazie all'Orchestra Sinfonica Nazionale Rai. In onda su Rai1 domenica 3, alle 20.30 e alle 23.30, e lunedì 4 giugno alle 20.30. PREMI OSCAR AL LAVORO Giuseppe Tornatore gira “The best oer” film sul mondo d'aste Nel cast Geory Rush Poiché il cinema non è solo un'esperien za linguistica, ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperien za filosofica Pier Paolo Pasolini scrittore TALENTO AL BELLARIA FILM FESTIVAL IL POLIEDRICO ATTORE NAPOLETANO SARÀ INSIGNITO DEL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER LE SUE MEMORABILI INTERPRETAZIONI Premio alla carriera a Toni Servillo Cenerentola incanta Verdone che firma la regia della favola Quest'anno sarà il 50esimo anniversario della scomparsa della Monroe. Cannes ha appena omaggiato la star stampandola in formato maxi sul cartellone del Festival
Verso la fine i lavori a Villa Manusardi DESTINAZIONE Entro giugno il piano interrato sarà pronto a ospitare l'associazione culturale “Negri” lavori stanno procedendo speditamente, siamo in dirittura d'arrivo”. Soddisfazione e giusta dose d'ottimismo nelle parole di Roberto Poli, sindaco di Casalfiumanese, che vede all'orizzonte la fine dei lavori di recupero delle cantine di Villa Manusardi. L'edificio, che si trova in via Andrea Costa 27 a poca distanza dal centro storico, fu costruito nel 1883 da un architetto sconosciuto su commissione di Carlo Biffi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione in Roma. In seguito la villa fu ceduta alla famiglia Manusardi, noti banchieri milanesi, che la tennero fino al 1979. Oggi Villa Manusardi, che ospita la Biblioteca comunale e le scuole secondarie di primo grado, è pronta a rinascere con nuovi e ampi spazi che saranno sede dell'Associazione culturale “Federica Negri”. Nel piano interrato della Villa sono stati ricavati due ambienti su 200 metri quadrati per le attività “I didattiche e musicali dell'as-sociazione. Il locale più gran-de servirà da sala per audizio-ni ed è insonorizzato, mentre l'altro sarà adibito a ufficio. Sono stati inoltre ricavati i servizi, un atrio di ingresso, gli spazi di collegamento con il piano superiore (dove ci sono scuola e Biblioteca) e con l'esterno, oltre a un'entrata indipendente. La parte più massiccia dell'intervento è consistita nella deumidificazione degli ambienti, prima usati come magazzino, e la creazione dell'impianto di climatizzazione con pannelli radianti all'interno del pavimento. E' stata realizzata inoltre una ventilazione secondaria di tipo forzato. “Nelle prossime settimane arriveremo alla fine, nonostante l'allungamento dei tempi dovuto a quelle tre settimane di neve caduta senza riguardo sulla Vallata - spiega il primo cittadino -, per cui il cantiere ha dovuto interrompere e rallentare l'attività. Però siamo ormai in fondo; ritengo che a fine giugno o, al massimo, ai primi di luglio avremo la disponibilità dei locali. Si tratta di un intervento molto importante per Casalfiumanese, che non ha fatto registrare imprevisti o variazioni significative rispetto al progetto iniziale. La spesa è confermata sui 380mila euro, così come i contributi dei cofinanziatori. Posso dire che tutto sta procedendo con puntualità”. Inevitabile fare un riferimento alle forti scosse di terremoto del 20 e del 29 maggio che sono state avvertite distintamente in Vallata, anche se giunte leggermente attenuate. Villa Manusardi è notoriamente robusta, ma è stata accuratamente ispezionata. “Proprio perché è sede della scuola e della biblioteca - riferisce il sindaco -, abbiamo immediatamente fatto eseguire i sopralluoghi dai nostri tecnici, come segnalato dalla Prefettura e come chiesto dall'Istituto Comprensivo, per verificare che non ci fossero stati danni. Questo intervento conferisce alla Villa benefici in termini di recupero, ma anche di consolidamento: esigenze che in questo caso si combinano più che mai. Mi sento quindi di dire che è tutto a posto, così come per tutte le strutture pubbliche - conclude il sindaco Roberto Poli -. L'unico luogo dove siamo andati a fare un doppio controllo è stata la scuola di Sassoleone, perché è in sasso. Architetto e ingegnere mi hanno fatto sapere che lì di problemi proprio non ce ne sono”. Rodolfo Cacciari Villa Manusardi fu costruita nel 1883; l'omonima famiglia di banchieri milanesi la tenne fino al 1979 Alla scoperta del ciclo dell'acqua BORGO TOSSIGNANO Continuano le iniziative legate ai progetti di educazione ambientale promossi nel territorio dal ConAmi, Hera e dal Comune. Nello scorso mese si è aperto il percorso didattico “I sentieri dell'acqua”, al Centro di educazione ambientale la “Casa del Fiume”: tre giorni di attività di sensibilizzazione sul tema dell'acqua, visite agli impianti e laboratori didattici rivolti ai bambini, alle famiglie ed alla cittadinanza. Tutte le attività sono gratuite nell'ambito delle aperture domenica prossima di quella successiva. Il ritrovo è sempre fissato per le 16 a “La Casa del Fiume”, ai bacini di Rineggio in via Rineggio 22. Nei bacini di Rineggio, di proprietà del ConAmi e gestiti da Hera, viene accumulata acqua che, dopo essere stata trattata nell'impianto di potabilizzazione di Borgo Tossignano, viene immessa nell'acquedotto che serve i comuni della vallata. Il ciclo delle iniziative “I sentieri dell'acqua”, iniziato in inverno con le attività nelle scuole, esce dalle aule e si apre in questo modo anche alle famiglie ed alla cittadinanza. “Questi appuntamenti hanno l'obiettivo di approfondire la conoscenza del ciclo idrico, compreso il funzionamento degli impianti e delle reti di distribuzione dell'acqua potabile che fanno parte del ciclo stesso, al fine di sensibilizzare le comunità al rispetto del bene acqua” spiega Erik Lanzoni, componente del consiglio di amministrazione di ConAmi. SOLIDARIETÀ AI TERREMOTATI Parte la spedizione di aiuti per il modenese CASALFIUMANESE Parte alle 8 per Moldella e per Rovereto sulla Secchia nel Comune di Novi di Modena, la spedizione organizzata da Roberto Casetti e da altri volontari della Vallata allo scopo di portare cibo e prodotti necessari alle genti colpite dal terremoto, tutti frutto di donazioni. “Abbiamo riempito di pedane con bottiglie d'acqua minerale il camion messo a disposizione dal Comune - spiega Casetti, titolare dell'omonimo mobilificio -. Nel mio ci sono viveri di prima necessità (scatolette, pasta, latte, pannolini per bambini e pannoloni per anziani) e a Casola Valsenio vi abbiamo caricato altro cibo donato dai cittadini. Nel terzo camion ci sono reti e materassi per adulti e bambini da portare nelle tendopoli. E' stato un commovente sforzo di generosità da parte di tanta gente”. DELEGAZIONE Il Comitato proporrà la sua versione alla kermesse di Badia Polesine I Polentari di Tossignano vanno a farsi onore al raduno nazionale BORGO TOSSIGNANO Si svolge da oggi a domenica prossima a Badia Polesine l'undicesimo Raduno dei Polentari d'Italia, a cui partecipa attivamente anche il Comitato sagra della Polenta di Tossignano, che a suo tempo fu uno dei promotori della costituzione dell'Associazione Polentari d'Italia che è nata proprio a Tossignano nel 1998. L'Amministrazione comunale fa sapere che sarà a fianco dei Polentari di Tossignano con una presenza istituzionale costante. Il programma della tre giorni enogastronomica nella cittadina in provincia di Rovigo prevede per oggi alle 12 l'arrivo, con accoglienza nella sala civica “Gidoni”, e la sistemazione alberghiera dei gruppi partecipanti. Alle 20 ci saranno il ritrovo e cena di benvenuto per i gruppi e alle 21.30 uno spettacolo in piazza Vittorio Emanuele II. Nella giornata di domani, ricca di eventi fino a sera, alle 15.30 inizierà l'allestimento degli stand di distribuzione dei gruppo, poi alle 18.30 inizierà la distribuzione di assaggi polenta e specialità locali fino ad esaurimento. In caso di cattivo tempo la distribuzione sarà rinviata al giorno dopo alle 12.30. La domenica prevede, tra l'altro, alle 13 il pranzo sociale di tutti i gruppi, poi alle 15.30 il passaggio del testimone per il dodicesimo Raduno dei Polentari d'Italia all'associazione di Altidona, cittadina in provincia di Ascoli Piceno. Polenta Il Comitato sagra di Tossignano a suo tempo fu uno dei promotori dell'Associazione Polentari d'Italia nata a Tossignano nel 1998 LE CIFRE DEL RECUPERO Il progetto di recupero del piano interrato di Villa Malusardi che sarà la sede dell'associazione culturale “Federica Negri”, ha un costo di 380mila euro di cui 150mila messi a disposizione dalla Regione, 125mila dall'ex Comunità Montana e la parte rimanente proveniente dalle casse comunali. I lavori, che hanno preso il via un anno fa proprio in giugno, sono stati appaltati dal Comune di Casalfiumanese a un consorzio di imprese che a sua volta li ha adati alla ditta Cims. Alunni a lezione di pomeriggio per 5 giorni ELEMENTARI Il Comune ha deciso di tenere chiuso l'edificio in prefabbricato di via Toscana in attesa di avere il rapporto sulle verifiche post terremoto da parte dei tecnici. I ragazzi saranno a Palazzo Alidosi nelle aule delle medie CASTEL DEL RIO Fatte le valutazioni del caso, il Comune ha deciso che negli ultimi giorni dell'anno scolastico, da lunedì a venerdì, la settantina di alunni delle cinque classi elementari andrà a fare lezione al primo piano di Palazzo Alidosi. “Abbiamo emesso un'ordinanza che dispone la chiusura dell'edificio di via Toscana fino alla fine dell'anno scolastico - spiega il vicesindaco Franco Cantagalli -: tanto è affare di pochi giorni. Si è preferito non correre rischi e fare valutazioni più approfondite sulla sicurezza scolastica. Assieme all'Istituto Comprensivo di Borgo Tossignano, abbiamo deciso di garantire la didattica nel municipio, che ha muri ‘tranquillizzanti'. Avendo visto la brutta fine che hanno fatto certi capannoni prefabbricati nelle zone emiliane colpite dal terremoto, ed essendo la scuola elementare in prefabbricato, vogliamo che i tecnici eseguano tutti i controlli possibili”. Da ieri è all'opera la squadra dei verificatori. “E' stato assegnato l'incarico a tecnici esterni specialisti in queste strutture e abbiamo chiesto la collaborazione della Provincia - chiarisce Cantagalli -: sono già al lavoro e la prossima settimana avremo il loro rapporto. La scuola non ha subito alcun danno, ma, se necessario, faremo eseguire altri interventi”. Gli alunni faranno lezione nelle stesse tre aule delle medie e in altre due stanze del palazzo adattate per questi cinque giorni: la novità è che i ragazzini la mattina potranno dormire. “Faranno lezione di pomeriggio - precisa il vicesindaco -: ho visto che le nostre scelte hanno avuto la serena approvazione delle famiglie. Il servizio mensa sarà sospesa, mentre col Nuovo Circondario Imolese abbiamo concordato le variazioni nel servizio di trasporto dei bambini”. RoC Palazzo Alidosi ospita la scuola media VALLE SANTERNO VENERDÌ1. GIUGNO 201233
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Lorenzo, il ‘miles davis' del lughese TALENTI Dopo il diploma un futuro da trombettista. “La paura? E' un'emozione che dà energia” orenzo Mazzotti frequenta la V M del corso Mercurio dell'Itcg Giuseppe Compagnoni. Si sta preparando per la “maturità”, ma ha già tagliato un traguardo importante, partecipando con la sua tromba all'audizione presso il conservatorio di Santa Cecilia di Roma e conseguendo l'idoneità per l'Orchestra nazionale dei Conservatori di musica. Insomma, un “miles davis” in erba, con un futuro promettente, che una delle sue prof al Compagnoni di Lugo, Isa Casale, ha voluto “intervistare” prima della chiusura dell'anno scolastico. Ne è uscita una chiacchierata interessante, che proponiamo di seguito. Lorenzo per suonare la tromba che importanza ha l'impostazione? “E' un argomento molto delicato che meriterebbe uno spazio tutto suo. Ritengo che l'impostazione sia fondamentale, perché contrariamente a quanto si dice, esiste l'impostazione più giusta per ognuno di noi, quella grazie alla quale tutti i pezzi del puzzle vanno naturalmente al loro posto. E' un insieme di tante cose come la giusta inclinazione, la ripartizione della superficie vibrante all'interno del bocchino, l'ottimizzazione della vibrazione etc. Non eL sistono però parametri fissi ed o-gnuno è un caso a sé. Sicuramen-te si può suonare anche senzaquesta impostazione ideale, ma quando si suona con tutti questi equilibri al loro posto è come se si accendesse improvvisamente la luce. E' difficile da spiegare, ma la differenza è notevole. Le labbra vibrano meglio e si avverte anche la necessità di usare più aria. Ovviamente con questo non sto dicendo che l'impostazione sia più importante dell'aria o viceversa. Prof, però non mi piace semplificare troppo e ridurre il tutto ‘a soffia che poi tutto va a posto': credo che per suonare la tromba sia necessario un buon equilibrio fra tutte le componenti”. Quali sono le cose importanti nel suonare la tromba? “Il suono, il suono e il suono. Poi il ritmo, che dà senso, struttura ed energia a quello che vogliamo esprimere”. Avrai trovato delle difficoltà lungo il percorso del conservatorio. Quali sono stati gli ostacoli più difficili? “La cosa principale da imparare è il concetto di come la tromba debba suonare. E' importante immettere da subito nel cervello le informazioni giuste e capire qual è il suono corretto che deve uscire dalla tromba. Mi ha aiutato molto ascoltare dischi di trombettisti bravi; meglio ancora: sono stati i video, dove ho potuto anche vedere come si muovono, come respirano. Penso che all'inizio tutti i trombettisti imitino il suono e lo stile di qualcun altro. Credo sia la chiave per svilupparne uno proprio”. Durante questi anni di scuola mi hai spesso fatta impazzire per vivacità e a volte per poco impegno; quindi ti chiedo: essere un buon musicista dipende dal talento o lo si può imparare? “Decisamente si può imparare ad avere un bel suono, anche se devono essere ben chiare le caratteristiche che un bel suono deve avere. Si parla molto di suono scuro, ma non sempre un suono scuro è sinonimo di suono bello. A me piace pensare ad un suono, né chiaro né scuro. Il mio professore del conservatorio di Adria ha sempre sostenuto che spessissimo venga trascurato il concetto di suono pulito. La maggior parte delle volte un suono pulito indica che tutto sta funzionando come dovrebbe”. Una domanda un po' personale: hai mai avuto problemi di emotività di fronte al pubblico o ai colleghi d'orchestra internazionale di Brema? “Certo, l'emotività è una cosa con la quale prima o poi abbiamo tutti a che fare. Sicuramente, l'abituarsi a suonare il più possibile in pubblico è la chiave per superare questo problema. Mi aiuta molto sapere che ho fatto il possibile per essere preparato al meglio. Mi dà una tranquillità interiore. C'è però da dire che l'essere musicisti comporta l'emozionare il pubblico attraverso la nostra musica. Ma come pensiamo di poterlo emozionare, se noi stessi combattiamo per non emozionarci? La paura è un'emozione e quindi energia. Invece di combatterla, dovremmo imparare ad accettarla e ad usarla a nostro vantaggio”. Spicca il volo Lorenzo Mazzotti, dopo la maturità l'accademia di Santa Cecilia Un cane allunga la vita i è concluso con una festa il progetto di pet therapy nella casa protetta Tarlazzi Zarabbini di Cotignola. Gli anziani e i loro familiari hanno accolto con emozione le operatrici Diana Avram e Giorgia Alvino dell'associazione Zebra Gialla di Santerno e il cane, il pastore australiano Stacy. Nel corso della festa è stato proiettato il filmato realizzato durante gli incontri (tre preparatori e sette alla presenza del cane) e sono stati mostrati i cartelloni realizzati con le immagini del percorso. Il progetto di pet therapy promosso dall'Asp dei Comuni della Bassa Romagna e realizzato dagli operatori specializzati dell'associazione Zebra Gialla di Santerno - ha coinvolto in queste settimane diverse case protette del territorio, e altre saranno coinvolte nel corso dell'estate. La pet therapy ricerca e utilizza i benefici che scaturiscono dalla relazione tra l'animale e le persone che si trovano in difficoltà, in contesti di malattia, disagio, stress prolungato, emarginazione o semplicemente difficoltà di integrazione. L'animale, per la persona in difficoltà, diventa un punto di riferimento: gli innumerevoli benefici della pet therapy scaturiscono dal rapporto che si viene a creare tra uomo e animale, sotto l'attenta guida di un operatore qualificato che si fa mediatore in questa speciale triangolazione di relazioni in gioco e attraverso attività specifiche e mirate. Il progetto che si svolge nelle strutture dell'Asp ha come protagonisti cani appositamente addestrati all'attività assistenziale. S A DAYS CONTEST MUSICALE AL TONDO Proseguono le iniziative in programma per “A Days – La creatività dei giovani”, cartellone di eventi curato e organizzato dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Bassa Romagna. Oggi sarà la volta di uno degli eventi clou del programma, il tradizionale contest musicale delle band delle scuole superiori della città, “4 Note e 4 Accordi”. A partire dalle 16, il Parco del Tondo di Lugo sarà animato dalle note delle band che si alterneranno sul parco fino a sera inoltrata. LUGO 27VENERDÌ1. GIUGNO 2012
La bandiera italiana: frasi ingiuriose a Punta Marina IL CASO Aveva scritto sul tricolore “Italia paese di m...” e lo aveva esposto fuori dalla finestra. Denunciato dalla polizia municipale Vilipendio alla bandiera 37enne nei guai talia paese di m...”: lasciamo i puntini di sospensione, i lettori non faticheranno ad immaginare il resto. Questo era il testo della (non troppo originale) frase che un uomo di 37 anni aveva deciso di scrivere sul tricolore italiano, esposto poi fuori dalla finestra. Il gesto gli è costato una denuncia. Tutto è partito da una segnalazione che è arrivata ai vigili urbani da parte di un gruppo di cittadini di Punta Marina. Non era passato inosservato il vessillo, esposto in un'abitazione nelle vie centrali della località balneare, con frase di insulti appesa in una casa del paese. A ricevere la segnalazione sono stati gli agenti del nucleo Informatori della Polizia Municipale che hanno passato la segnalazione ai colleghi della Vigilanza. Così lunedì è suonato il campanello dell'uomo che, con i vigili, non si è giustificato in nessun modo del gesto, confermando solo che la bandiera era sua. E' scattata l'identificazione: il 37enne è un ravennate e per lui sarà depositata la denuncia per vilipendio alla bandiera. Il reato è regolato dall'articolo 292 del codice penale: “Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema I dello Stato è punito con la multada mille a cinquemila euro. Lapena è aumentata da cinquemi-la a diecimila euro nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale”. La seconda circostanza, dato che siamo alle soglie della festa della Repubblica, è stata soltanto sfiorata. Tra i precedenti illustri, non a Ravenna, il più noto è senza dubbio quello che riguarda Umberto Bossi. Il segretario leghista finì nei guai però non per avervi scritto frasi ingiuriose ma per averla pubblicamente offesa in occasione di comizi e manifestazioni. Altre tre denunce Nei giorni scorsi la Polizia Municipale ha sporto altre tre denunce: un 58enne che procedeva a zig zag in via Cicognani è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dato che aveva un tasso alcolemico tre volte maggiore del consentito. Un 32enne di Russi è stato fermato a Sant'Alberto per un controllo in cui si è scoperto che era in possesso di un contrassegno assicurativo falso. Infine un 33enne è stato denunciato per “atti contrari alla pubblica decenza”: stava facendo i suoi bisogni all'aperto, nei pressi della chiesa di San Giovanni Evagelista. L'uomo rischia una multa salatissima Fino a cinquemila euro 2 GIUGNO Picchetto armato e banda in piazza del Popolo Il 2 giugno ricorre il 66° anniversario del referendum istituzionale nel quale la maggioranza degli italiani, chiamata a scegliere tra monarchia e repubblica, si pronunciò a favore di quest'ultima. A Ravenna le celebrazioni della Festa della Repubblica prevedono in piazza del Popolo alle 9.45 lo schieramento del picchetto armato e delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d'arma; a seguire l'arrivo delle autorità, cui seguiranno gli onori ai gonfaloni e al prefetto, Bruno Corda. Dopo il solenne alzabandiera verrà letto un messaggio del presidente della Repubblica e ci sarà un conferimento di onorificenze. A mezzogiorno nella vicina piazza Garibaldi è prevista l'inaugurazione della restaurata lapide in memoria dei Rastrellatori di Mine. Saranno presenti il sindaco Fabrizio Matteucci e, in rappresentanza della Banca di credito cooperativo ravennate e imolese, che ha finanziato il restauro, Francesco Scardovi, membro del consiglio di amministrazione e presidente del comitato locale. Le celebrazioni si concluderanno in serata, in piazza del Popolo; dopo l'ammainabandiera previsto per le 20, si svolgerà un concerto della banda cittadina. L'IdV: “Non ci saremo alla festa del 2 giugno” IL PARTITO DI DI PIETRO “Anacronistica parata militare: rispetto per l'esercito italiano ma oggi sarebbe meglio non festeggiare anche per appoggiare le popolazioni colpite dal terremoto” RAVENNA L'Italia Dei Valori non parteciperà alla Festa delle Repubblica. A scriverlo, in una nota, è il segretario provinciale del partito, Gabriele Rossi. “Il 2 giugno - scrive - gli eletti ed amministratori dell'IdV della Provincia di Ravenna non parteciperanno come forma di protesta a nessun tipo di manifestazione”. Spiega Rossi: “Io per primo, in qualità di Presidente del Consiglio Provinciale, non ho dato e non darò la disponibilità per nessuna delle manifestazioni a cui era stata richiesta la mia presenza, per quella pur importantissima ricorrenza”. Questa decisione “non intende in nessun modo essere interpretata come forma di protesta contro le forze dell'ordine o dell'esercito che noi dell'IdV rispettiamo. In questo momento storico, dove un terremoto ha mietuto vittime e seminato distruzione in questa Regione e si stanno cercando fondi ed aiuti a 360°, riteniamo quanto mai inopportuno gettare letteralmente al vento denaro per organizzare anacronistiche parate militari. In un periodo di crisi economica come questo pare irrispettoso per i cittadini in difficoltà, soprattutto per i terremotati emiliano romagnoli che stanno vivendo un momento difficile, anzi una vera tragedia, spendere preziose risorse per questa manifestazione” continua il rappresentante IdV. “Come Italia dei Valori ci teniamo a ribadire che la donazione di 1,9 milioni di euro dei rimborsi elettorali IdV di giugno destinata da Antonio Di Pietro alle zone colpite dal sisma è un semplice atto di responsabilità civile e un atto di coerenza con l'azione portata avanti anche con la raccolta firme appena terminata, di eliminare i finanziamenti ai partiti e non un' ‘operazione demagogica pubblicitaria' come etichettata dai soliti finti moralisti”. Il segretario Rossi spiega le motivazioni del suo partito LA “SOLIDARIETÀ GARIBALDINA” La società conservatrice del capanno Garibaldi dedica il 2 giugno alla solidarietà verso le popolazioni terremotate. Ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi poi alle 10.30 al capanno Garibaldi per la raccolta fondi. RAVENNA VENERDÌ1. GIUGNO 2012
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Atletica Bolt vola nei 100 a Roma: 9'76 ROMA Usain Bolt ha vinto i 100 metri al Golden Gala di Roma con il tempo di 9”76. Con il tempo ottenuto ieri sera il fenomeno giamaicano stabilisce anche il nuovo record della manifestazione. Alle sue spalle il connazionale Asafa Powell con un ottimo 9”91, terzo il francese Christophe Lamaitre in 10”04. Bolt si è presentato in pista con una maglia della nazionale italiana di calcio sopra la tradizionale maglia da gara e alla fine ha detto felice: “A Roma sto bene, mi sono riposato, ho dormito bene, ho disputato una bella gara. Sono soddisfatto. I love Rome...”. L‘etiope Fantu Magiso ha invece vinto gli 800 metri femminili con il tempo di 1'57”57, nuovo record nazionale. Secondo posto per la kenyana Jelimo, terzo per la russa Savinova. Delusione per la campionessa sudafricana Caster Semenya, giunta soo ottava in 2'00”07. L'INIZIATIVA Montezemolo annuncia un'asta on line con pezzi unici e materiale di gara in favore delle vittime del sisma La Ferrari fa rombare la solidarietà per l'Emilia ROMA “All'inizio della prossima settimana faremo una grande asta via internet a livello mondiale e metteremo in palio anche delle vetture per aiutare i famigliari delle vittime, che per la maggior parte erano dei lavoratori”. E' la proposta in favore delle popolazioni colpite dal sisma lanciata dal presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea annuale della Banca d'Italia a palazzo Koch. Riguardo la situazione in Ferrari dopo il sisma, Montezemolo rassicura che “non ci sono problemi, se non con i fornitori, ma comunque risolvibili”. La Ferrari ha poi diffuso un comunicato in cui spiega che ha deciso di avviare la raccolta fondi, attraverso una grande asta online a livello mondiale. La prossima settimana, non appena messi a punto gli aspetti tecnici e procedurali, il sito www.ferraristore.com presenterà un'ampia sezione destinata all'iniziativa. L'intento è di raccogliere una significativa somma da destinare alle famiglie segnate dagli eventi luttuosi in seguito al sisma di questi giorni. Verranno posti all'asta pezzi unici e di grande valore: tra cui una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista del valore commerciale di 1,3 milioni di euro. Tanti gli oggetti provenienti dal mondo della Formula 1, ad iniziare da un motore V8, nonché caschi e tute da gara di Fernando Alonso e Felipe Massa insieme a numerosi memorabilia, derivati dalle monoposto della Scuderia Ferrari degli ultimi anni. Completeranno la raccolta fondi anche alcuni oggetti del Ferrari Store tra cui gli orologi da polso del Cavallino Rampante. “Non appena diffuse le notizie del sisma clienti e collezionisti Ferrari da tutto il mondo si sono immediatamente messi in contatto con Maranello per offrire spontaneamente il proprio contributo. Ancora una volta la generosità degli appassionati permetterà di raccogliere significative risorse da destinare a chi più è stato colpito da eventi tragici. Una gara di solidarietà che in tempi recenti ha contribuito alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo e, nel lontano oriente, con l'intervento a favore di due strutture dopo-scuola a Ishinomaki, in Giappone, per un contributo di 80 milioni di yen”.Montezemolo con Alonso e Massa Per Schiavone e Fognini successo in rimonta ROLAND GARROSS L'azzurra ha superato la bulgara Pironkova in tre set e per lei turno superato con la Pennetta nel doppio. Fognini ha battuto il serbo Troicki n cinque set. L'incontro era stato sospeso mercoledì per pioggia all'inizio del terzo set PARIGI Francesca Schiavone si è qualificata per il terzo turno del Roland Garros. L'azzurra, testa di serie n. 14 e finalista lo scorso anno ha superato la bulgara Tsvetana Pironkova in tre set con il punteggio di 2-6, 6-3 6-1. L'incontro è durato due ore e cinque minuti. Sono quindi tre le azzurre ancora in gara: ieri infatti si erano qualificate per il terzo turno Sara Errani e Flavia Pennetta. Francesca Schiavone, campionessa nel 2010 e finalista un anno fa, soffre piu' del previsto sul court 1 ma alla fine riesce ad avere la meglio su Tsevetana Pironkova per 2-6 6-3 6-1 in due ore e cinque minuti. La 31enne milanese è partita lenta, come spesso le accade, lasciando troppa iniziativa all'avversaria, ma per fortuna ha alzato il livello nel secondo set, chiudendo poi con autorità nel terzo parziale con una striscia di sei giochi. La condizione della Schiavone cresce e il prossimo ostacolo sara' un po' a sorpresa l'americana Varvara Lepchenko, che ha buttato fuori Jelena Jankovic, tre volte semifinalista (2007, 2008 e 2010). La Schiavone, tra l'altro, ha raggiunto il terzo turno anche nel doppio assieme a Flavia Pennetta (3-6 6-4 6-2) su Agnieszka Radwanska e Angelique Kerber), cosi' come il duo formato da Sara Errani e Roberta Vinci (6-4 62 su Babos-Hsieh). Tra i maschi, Fabio Fognini accede al terzo turno. L'azzurro, che a Parigi deve difendere i quarti di finale dello scorso anno, ha battuto il serbo Viktor Troicki, testa di serie n.28, in cinque set con il punteggio di 6-2 36 4-6 6-3 8-6. L'incontro era stato sospeso mercoledì per pioggia all'inizio del terzo set. Fognini, che ha dovuto annullare due match point, incontrerà ora il francese Jo-Wilfried Tsonga (n.5) che ha battuto in 4 set il tedesco Stebe. Oggi per il terzo turno in campo anche Andreas Seppi (n.22) che affronterà lo spagnolo Fernando Verdasco (n.14). Al terzo turno approda anche Andy Murray. Lo scozzese, numero 4 del ranking Atp, ha battuto nel match valido per il secondo turno il finlandese Jakko Nieminen in quattro set, con il punteggio di 1-6, 6-4, 6-1, 6-2. Murray è atteso dal colombiano Giraldo. Rafa Nadal accede al terzo turno del Roland Garros. Lo spagnolo ha superato agevolmente nel match del secondo turno l'uzbeko Denis Istomin in tre set, con il punteggio di 6-2, 6-2, 6-0.Fabio Fognini in azione Foto Ap Cortina si ritira sul traguardo, i Mondiali a St.Moritz SCI Assegnata ieri la rassegna 2017. La città ampezzana rilancia per il 2019. Sci nordico a Lathi TORINO La Federazione italiana Sport invernali ritira la candidatura di Cortina per i mondiali di sci alpino del 2017. Lo ha annunciato il presidente Flavio Roda in una lettera indirizzata al presidente della Federazione Internazionale Gian Franco Kasper. “Ciò che mi ha spinto a questa decisione - scrive Roda - è la consapevolezza che questa volta non è il momento di Cortina e che in certe situazioni difficili come questa servono scelte forti e coraggiose anche se non semplici da prendere. In linea con quanto la stessa Fis ha riconosciuto negli anni passati ai Paesi oggi candidati, ritengo sia doveroso fare un passo indietro nel rispetto della rotazione fra nazioni. La mia decisione è frutto di un processo di elaborazione lungo e sofferto. Essa non è facile perché il gruppo che ha portato avanti questa candidatura, a cui io mi sono aggiunto solo recentemente, ha svolto un lavoro eccellente per la preparazione del dossier, per tutti gli eventi collaterali alla candidatura e per la presentazione di martedì scorso. Il mio primo pensiero va a tutti loro. Proprio per questo peròsiamo convinti di proseguire subito l'attività e candidarci per i mondiali del 2019 con ancora più energia e dimostrando che Cortina sarà in grado di far vedere nel 2014 a Barcellona i nuovi lavori di rinnovamento della località, i quali saranno funzionali ai mondiali ma che non saranno fini a se stessi”. In conclusione Roda spiega che “la condivisione tra Fisi e Comitato Promotore del progetto di candidatura, alla luce dei recentissimi stanziamenti economici per la realizzazione di un nuovo impianto di risalita e per il rinnovamento degli impianti turistico-sportivi, permetterà di aggiungere al valore straordinario della vallata, già riconosciuta Patrimonio Unesco, le integrazioni che miglioreranno tale progetto in corso di realizzazione”. “Abbiamo capito che non c'erano le condizioni per vincere e con lungimiranza il Comitato Promotore ha lavorato per il futuro” aggiunge Andrea Franceschi, sindaco di Cortina d'Ampezzo e presidente del Comitato Promotore Cortina 2017. “Prima di partire infatti avevamo detto che l'obiettivo era quello di prendere i mondiali del 2017 o in alternativa di porre le basi giuste per quelli del 2019. Credo l'obiettivo sia stato raggiunto”. St. Moritz ha avuto dunque vita facile, mentre Lahti ospiterà quelli di sci nordico. Così ha decretato il Consiglio della Fis al termine della seduta di oggi a Kangwonland. Dopo il ritiro di Cortina, strada libera per Sankt Moritz che ha vinto a maggioranza assoluta al primo turno di votazioni.Flavio Roda BASKET NBA Rondo non basta Miami stende Boston all'overtime e si porta sul 2-0 MIAMI (FLORIDA, USA) La prestazione da urlo di Rajon Rondo, autore di 44 punti e 10 assist, non è suciente a Boston per evitare la caduta sul parquet di Miami in gara 2 della finale di Eastern Conference di Nba. Gli Heat si impongono all'overtime per 115-111 e si portano sul 2-0 nella serie. Grande prova di squadra per la franchigia della Florida capace di rimontare uno svantaggio di 15 punti dopo il primo tempo. A trascinare i padroni di casa il solito duo LeBron James-Wade, autori rispettivamente di 34 e 23 punti, cui si aggiungono i 22 di Chalmers. In un finale al cardiopalma è una una tripla di Ray Allen a pareggiare i conti per Boston e trascinare il match al supplementare, che l'errore di LeBron non riesce ad evitare. Tra i migliori realizzatori dei Celtics anche Pierce, con 21 punti, e Garnett con 18. La serie si sposta a Boston dove sabato notte è in programma gara 3: i biancoverdi proveranno a ribaltare la situazione sfruttando il fattore casalingo. Nella notte si è giocata intanto gara tre della semiginale della Western Conference fra San Antonio e Oklahoma: in questo caso sono gli Spurs a comandare, con un analogo vantaggio per 2-0. Il draft New Orleans si aggiudica la lottery del prossimo draft Nba e potrà avere la prima scelta assoluta. Quasi certamente gli Hornets, che si piazzano davanti a Charlotte, Washington e Cleveland, punteranno su Anthony Davis, stella di Kentucky, trionfatrice in Ncaa. Il draft si svolgerà il prossimo 28 giugno a Newark, nel New Jersey. Tutto facile per Nadal contro l'uzbeko Denis Istomin SPORTVENERDÌ1. GIUGNO 2012 15
Oltre agli atleti sono Master anche i numeri MONDIALE DA RECORD Al via domenica la 14esima edizione per la seconda volta a Riccione: unica località al mondo a bissare l'accoglienza di questa manifestazione internazionale RICCIONE Pronta al trampolino di lancio la 14esima edizione dei Fina World Masters di nuoto in programma a Riccione da domani al 17 giugno. La manifestazione sportiva internazionale torna allo Stadio del nuoto, conosciuto anche come la “vasca dei record”, dopo essere stata ospitata, nelle ultime edizioni, a Stanford (USA), Perth (Australia) e Göteborg (Svezia) e Riccione è la prima città al mondo ad accogliere per la seconda volta la competizione. Edizione da record con 12.192 iscritti, oltre 4.800 gli italiani che gareggeranno. Cinque le discipline: oltre al nuoto, tuffi, pallanuoto, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo. Particolarmente “affollate” queste ultime con 1.973 atleti pronti alla sfida. Motivo che ha spinto la Commissione tecnica Fina e il Comitato organizzatore a trasferire le gare di sabato 16 e domenica 17 giugno in mare aperto. Tra i tantissimi iscritti, anche ex medaglie olimpiche, tra cui Jim Paul Montgomery che gareggerà fra i Master 55: è stato il primo nuotatore al mondo che è sceso sotto i 50 secondi nei 100 stile libero: 49”99 il 25 luglio del 1976 alle Olimpiadi di Montreal dove vinse non solo l'oro nei 100, ma anche nella 4x100 mista e nella 4x200 stile libero. Occhi puntati anche sul recordman Ugo Sansonetti, 93 anni, in gara nella disciplina dei tuffi. Protagonista di una storia straordinaria, Sansonetti negli anni ‘90 iniziò a dedicarsi professionalmente all'atletica leggera all'età di 70 anni, collezionando in poco tempo oltre 70 medaglie. Nel 2009 compì un'impresa vincendo l'oro nei 100 metri ai Mondiali master di atletica e sfiorando il record del mondo. Prosegue l'elenco dei nomi di prestigio anche nelle vasche della pallanuoto: Georgy Mshvenieradze, oro olimpico a Mosca e oro ai Mondiali del 1982 con l'Unione Sovietica e Alessandro Bovo, oro alle Olimpiadi di Barcellona e ai Mondiali di Roma ‘94. E ancora Antonello Steardo (tre olimpiadi: Mosca, Los Angeles e Seoul), Gianni De Magistris (5 Olimpiadi come nessun altro pallanuotista italiano e l'argento di Montreal; campione del mondo a Berlino nel 1978 e capocannoniere in A per ben 16 volte con la Florentia), Guido Criscuolo (quattro volte tricolore con la Canottieri Napoli e vincitore della Coppa dei Campioni 1978 coi partenopei contro i campioni in carica del Csk Mosca). Tanti i big della pallanuoto azzurra Da sx Gianni De Magistris. Si presenta a questi mondiali in veste di allenatore del Golfo Paradiso M50, e Jim Paul Montgomery 4 DOMANI SI COMINCIA CON LA PALLANUOTO Si parte domani con la pallanuoto; lunedì sarà la volta dei tu mentre il 10 e il 12 saranno le giornate dedicate a nuoto e sincronizzato, per chiudere poi con le acque libere. La cerimonia di apertura è prevista per l'8 giugno in Piazzale Roma, occasione in cui sfileranno le delegazioni provenienti da tutto il mondo. Le gare sono organizzate dalla Polisportiva Comunale Riccione in collaborazione con la Federazione Internazionale Nuoto e con il patrocinio del Comune di Riccione. Sul sito della manifestazione è possibile trovare il programma delle gare e tutte le informazioni per le prenotazioni alberghiere www.finamasters2012.org All'interno RIMINI Palazzi estromette subito i biancorossi Ecco le linee per il 2012-2013 A pagina 6 SAN MARINO Dopo il rinnovo Poletti si scusa con tutti A pagina 6 BASKET U19 I Crabs escono di scena battuti dallo Junior Casale A pagina 9 BASEBALL Esordio facile per la T&A in European Cup A pagina VOLLEY La Robur Costa ha acquistato i diritti per la Serie A1 A pagina 14 SPORT VENERDÌ 1. GIUGNO 2012 CALCIOSCOMMESSE Il Cesena entra come parte terza, si oppone a Doni e Marino s'infuria A pagina 5 Mi chiamo Francesca Manuzzi e sono la settima dei dieci nipoti del “Presidentissimo” Dino Manuzzi. Ho letto l'articolo pubblicato su La Voce a firma Flavio Bertozzi in occasione del trentennale della morte di mio nonno e desidero ringraziarvi per il calore con cui è stato scritto. Mi rende sempre orgogliosa vedere con quanto aetto la città ricordi mio nonno, persona autentica, verace e vulcanica. Grande amante della vita e grande lavoratore morì quando io avevo due anni e per questo non ho ricordi di vita vissuta con lui ma so quanto abbia amato la famiglia da cui noi nipoti siamo nati e quanto ci si sia dedicato, per far sì che fosse sempre profondamente unita, compito che alla sua morte ha portato avanti mia nonna Adele, donna forte, di grande carattere e caratura morale. Come spesso accade, al fianco di grandi uomini vi sono grandi donne, forse meno ricordate ma i cui meriti generalmente sono altrettanto indiscussi. Da loro, Dino e Adele, viene l'esempio che mio padre Pietro, assieme ai suoi quattro fratelli, ha seguito e mi ha tramandato e che io voglio tramandare a mio figlio. Vi ringrazio nuovamente, a nome anche di tutti i miei zii e cugini, per le parole che sono state riservate a mio nonno, che apprezzo tanto più perché si capisce che non sono formali, ma sentite e sincere. Francesca Manuzzi La lettera Per mio nonno Dino un ritratto di cuore Vendita e assistenza moto e scooter multimarca NUOVO CENTRO REVISIONE AUTO E MOTOTWEET RS 125 -151 Elegante ed Eclettico con unapersonalità ancora più decisa Concessionario esclusivo Peugeot GEOSYLE 300 Il lusso allo stato puro personalizzato da niture e dettagli ricercati Via Emilia,183 (vicino nuova Fiera) - Rimini - Tel. 0541 743558 - www.bikeservicerimini.com
GENEROSITÀ Doni Con la forza della musica la Pausini aiuta la sua regione Generosa non solo nella potenza vocale, Laura Pausini ha deciso didevolvere l'incasso personaledelle tre date del suo Inedito World Tour, in programma il4, il 5 e 6 giugno prossimi all'Arena di Verona, alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Emilia Romagna. “In rispetto delle persone che da mesi aspettano queste serate - ha spiegato la cantante - abbiamo deciso di dare voce alla musica: staremo insieme e dedicheremo i nostri concerti alla mia amata Emilia Romagna.Ci sono molti modi per aiutare donando, pubblicamente o privatamente: ho deciso di farlo in entrambi i modi, perché mi sento molto vicina alle persone della mia regione”. Giorgio Barbieri, che è stato l'insegnante di educazione tecnica del creativo romagnolo, è anche un architetto. La sua attività artistica nasce nel 1995 dopo un viaggio nel deserto I lavori che realizza sono tutti meditativi e riflessivi Nell'immagine Filippo Manfroni (foto Migliorini) L'artista è protagonista, insieme a Giorgio Barbieri della mostra “E fu sera e fu mattina”, in allestimento a Rimini nello Spazio Odd Exhibitions, fino al 16 giugno Manfroni e Barbieri espongono venti opere che trovano un sottile dialogo “Matrioska” a Rimini, ovvero: l'elogio dell'artigianato Pezzi unici prodotti da artisti emergenti. Il tema, la “Matrioska”, la bambola che contiene altre bambole tipica della tradizione russa. Sabato e domenica l'evento si svolge a Rimini, presso “Casina del bosco Events Garden” (viale Antonio Beccadelli, 15). Per esaltare l'artigianato. Con dj set, party, aperitivo etc. Ingresso gratuito. Sipario: il Teatro delle Albe porta in scena la pièce “Ahmed il filosofo” In occasione della Festa della Repubblica al Cisim di Lido Adriano, stasera, alle 21, il Teatro delle Albe presenta la mise en espace di “Ahmed il filosofo”. L'appuntamento si inserisce nella rassegna “Face à face-parole di Francia per scene d'Italia”. A “incarnare” la figura di Ahmed sarà lo scrittore algerino ravennate Tahar Lamri. Twitter: Jovanotti primo italiano ad avere un milione di follower Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è il primo italiano ad aver superato quota un milione di follower su Twitter. Dietro di lui Valentino Rossi, fermo a 960mila, che ha il merito di aver iniziato a twittare il 7 ottobre 2011, più di un anno e mezzo dopo Lorenzo. Jovanotti ha così superato anche Laura Pausini. Creatività difficile da contenere. Il mondo pubblicitario non è un contenitore sufficiente per assorbire la fantasia e l'estro del romagnolo Filippo Manfroni, classe 1972. Un artista a tutto tondo, prestato al mondo della pubblicità, ma con un amore assoluto per la pittura. Manfroni lavora ormai da circa tredici anni come visualizer, i termini inglesi riescono sempre a veicolare concetti molto più ampi rispetto all'italiano. Per raccontare la sua professione si potrebbe dire che è un illustratore, preso in mano lo script di uno spot ne disegna la storia, tipo cartoon, prima che si realizzi il video. Manfroni in questo mondo è un nome molto affermato, collabora con grandi aziende italiane e internazionali. Sembra una contraddizione però non ama farsi e fare pubblicità. Non citiamo quindi nessun brand. «La pubblicità paga bene e mi permette di fare ciò che amo veramente, dipingere. Ho studiato a Urbino all'Istituto d'Arte e ho fatto la scuola del fumetto di Milano, ma non ho mai lavorato come fumettista. Ho vissuto per un po' di anni nella metropoli lombarda ma le mie radici sono in Romagna, sono nato a Corpolò e amo vivere in questa terra. Ormai da tempo mi sono trasferito a Verucchio». Per il lavoro? «Sono un free lance e questo mi permette di stabilirmi dove preferisco. In passato ho faticato a convincere le agenzie che si poteva fare tutto via mail, ma adesso ho la libertà che mi serve». Dalla pubblicità alla pittura il passo è stato breve, anzi quasi immediato. L'amore per questa arte è scattato subito. Le esposizioni si sono susseguite e proprio questa sera inaugura a Rimini, alle 19, nello Spazio Odd Exhibitions, E fu sera e fu mattina, un'esposizione in cui le opere di Filippo dialogano con quelle di Giorgio Barbieri. Il rapporto fra i due creativi è di vecchia data, Barbieri è stato infatti il suo insegnante di educazione tecnica. «Non ricordo neanche quando ci siamo ritrovati, ma da un po' di tempo pensavamo di esporre insieme, è capitata questa occasione, è una doppia personale, dove ognuno di noi presenta venti opere». Che cosa ricerca nei suoi quadri? «La mia ricerca è un olio su tela in cui emerge l'uomo, lavoro sui corpi come fossero paesaggi, sulle dinamiche di coppia per raccontare l'incomunicabilità. Presento anche la serie dei “Paralleli”: figure con gli organi della comunicazione - bocca e occhi - sigillati che rappresentano la difficoltà che le coppie hanno di viversi, finendo per condurre esistenze parallele come linee della ferrovia». Da dove nasce questa ricerca? «Credo di essere un osservatore e vedo questo disagio sociale. Per me è istintivo raccontarlo. Immagino gli uomini come se fossero primitivi, li raffiguro nudi, non riesco a immaginare un abito, sarebbe un elemento per dare una connotazione in un tempo preciso, invece i miei uomini appartengono a tutte le epoche, sono esseri erranti, come l'uomo lo è stato da sempre». Che rapporto si crea con le opere di Giorgio Barbieri? «Barbieri esprime la propria cifra artistica con opere informali mescolando pigmenti, gessi, colle, sabbie, in stratificazioni e sovrapposizione di materiali che danno profondità al quadro, producendo spessori e incrostazioni. Crea un magma primordiale che posso individuare come lo spazio in cui vagano le mie figure e viceversa». Qual è il suo concetto di creatività? «Penso che la creatività è ciò che ti fa restare bambino, è un bisogno forte di tornare a quel gioco preciso, quello spazio interiore che muove le tue idee: è come un vulcano. La difficoltà della creatività è tramutarla in un criterio di lavoro, ci sono molte fasi diverse in questa dimensione». Ha nuovi progetti per il suo lavoro di pittore? «A dire il vero sì, ho fatto pochi schizzi ma posso dire che sarà nuovamente un lavoro sull'uomo, tornerò successivamente ad occuparmi di paesaggi». C'è un luogo in Romagna dove si rifugia? «Amo molto la campagna, ma un posto che amo particolarmente è il fiume Marecchia, spesso vado lì per fare qualche schizzo o semplicemente per rilassarmi. Sono posti preziosi, non ci rinuncerei mai». La mostra rimarrà in allestimento fino al 16 giugno; ingresso libero, orari: tutti i gironi dalle 16 alle 20. Lina Colasanto MOSTRE Dal mondo della pubblicità all'arte: Filippo Manfroni espone con l'ex docente Giorgio Barbieri Viaggi di uomini erranti ALBUM 41VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Nel cuore della stella: il territorio, il quartiere fi eristico e il palazzo dei congressi insieme per innovare e territorio 2 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
ELISA PETRONI “Bisogna cambiare” “Stanno diventando troppo frequenti le notizie di donne vittime di violenze da parte di uomini”. Con queste parole Elisa Petroni, Responsabile Regionale FLI delle donne, commenta l'omicidio-suicidio di ieri. “Mi sembra evidente - afferma Petroni - che questo susseguirsi di violenze è indice di un forte stato di incertezza che permea l'intero tessuto sociale. Le cause di atti di questo genere possono essere molteplici ed è difficile dare delle spiegazioni certo è che siamo arrivati a livelli di allarme. E' indubbio che la forte emancipazione femminile, accompagnata dalla conquista, da parte della donna, di una maggiore indipendenza economica e di una maggiore sicurezza in se stessa, ha portato l'uomo a sentirsi sempre più impotente perché incapace di riaffermare quel ruolo avuto da sempre come pilastro di tutta la famiglia. Ci troviamo davanti ad un processo che sarà, nella sua gradualità, doloroso ma condurrà ad un radicale cambiamento nel rapporto uomo-donna; la donna dovrà essere rispettata nella sua completezza perché degna anche lei di potersi realizzare nella vita non solo familiare. E' necessario, iniziando dalla famiglia e dalla scuola, trasmettere la cultura della diversità uomo- donna ma sempre nel rispetto l'uno dell'altro e soprattutto nell'uguaglianza di diritti e opportunità”. Stefania, Eleonora, Gaetana e Sabrina NON VOGLIAMO PIANGERE ALTRE DONNELettera del sindaco e delle amministratrici “Sbigottiti e addolorati per l'assassinio di Sabrina Blotti, la giovane madre brutalmente uccisa questa mattina a colpi di pistola per strada”. Ecco le parole del sindaco Paolo Lucchi, dell'Assessore alle Politiche delle Differenze Elena Baredi e della Presidente del Consiglio Comunale Rita Ricci, quando ancora non si era divulgata la notizia che l'omicida, dopo numerose ore asserragliato nel Duomo di Cervia, si era tolto la via a sua volta. “Il nostro pensiero corre, prima di tutto - scrivono i tre amministratori - alla famiglia, ai giovanissimi figli di Sabrina e alla loro immensa sofferenza per questa morte crudele e inaccettabile. A nome di tutta la città esprimiamo loro il nostro cordoglio. Non possiamo non interrogarci sul senso di questa vicenda che, purtroppo, ripropone un copione che abbiamo già visto ripetersi troppe volte: dall'inizio del 2012 in Italia 55 donne sono state uccise per mano di mariti, fidanzati, uomini che dicevano di amarle; e nel giro di poco più di un anno sono già 4 le giovani donne del nostro territorio che hanno perso la vita in questo modo. Li chiamano ‘delitti passionali', ma con la passione e l'amore non hanno nulla a che fare. Si tratta di inciviltà, di un modo distorto di intendere le relazioni interpersonali, in cui si guarda all'altro come a un oggetto da possedere e non come un individuo autonomo, dotato di sentimenti e libertà di pensiero e di azione. E guarda caso, il soggetto più debole, costretto a subire, è quasi sempre una donna. Un'idea che rifiutiamo decisamente. Il nostro sgomento e la nostra inquietudine sono tanto più grandi, perché da tempo lavoriamo per diffondere nella città una cultura del rispetto e della non violenza. Proprio ieri abbiamo incontrato nella sala del Consiglio Comunale tanti ragazzi e ragazze delle scuole di Cesena che hanno partecipato in un progetto di approfondimento e riflessione su questi temi. Questo nuovo terribile episodio deve richiamare tutta la comunità a impegnarsi per prevenire tragedie come quella di oggi e quelle che sono costate la vita a Stefania, Eleonora, Gaetana. Nel loro ricordo, oggi l'impegno per far crescere una cultura del rispetto e del rifiuto della violenza diventa una priorità civile e politica. Per non dover piangere più un'altra sola donna”. Foto della giornata di ieri: sopra a Cervia mentre l'omicida è nel Duomo, sotto il luogo dell'omicidio BIANCONI “Non abbassare la guardia sullo stalking” Non abbassare la guardia alla lotta allo stalking, perché si tratta di un reato sempre più presente nella nostra società. A chiederlo è Laura Bianconi, vicepresidente dei senatori del Pdl, alla luce dell'ultimo, tragico, fatto di cronaca nera nel cesenate. “L'ennesimo episodio omicida ai danni di una donna avvenuto a Cesena deve raorzare a tutti i livelli la consapevolezza che il reato di stalking non può essere sottovalutato perché il rischio di un gesto estremo e irreparabile è concreto”, aerma la senatrice. Secondo Bianconi le forze dell'ordine devono allora vigilare, in quanto “grave sarebbe se a fronte di denunce e segnalazioni da parte di questa donna non fossero state prese le adeguate misure per garantirne l'incolumità”. “Ormai è chiaro – conclude che l'ossessione per un amore finito può portare a gesti eerati, ma oggi la legge consente di attuare misure adeguate a tutelare le persone, soprattutto donne, che sono vittime di atti persecutori e questa ennesima vita spezzata è un monito per tutti a impegnarsi sempre più perché simili episodi non abbiano a ripetersi”. Una scia di femminicidi che sta diventando troppo lunga CESENA36 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
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Servizio navetta LA CRITICA I Forum criticano le navette dei bagni della Riviera L'Auser: “Bisogna pensare anche alla qualità del servizio” “Gli anziani non sono un business” vere possibilità di scelta è sempre un bene. Con una precisazione per quando riguarda il sociale. Gli anziani, per esempio, non devono diventare un business. La tendenza invece è questa”. Angioletta Sartioni, presidente del Forum industriale, ‘punzecchia' i bagni della Riviera che, sempre più spesso, si attrezzano con bus per attrarre i turisti anziani dall'entroterra. Un'attività che, in qualche modo, è in ‘concorrenza' con le proposte offerte da Auser e Comune. Mario Peppi, che dell'Auser è presidente, annuisce: “Cambia molto la qualità del servizio”. Sottinteso: i gestori bagni (o alcuni tra loro) vedono l'anziano di Imola solo come cliente, e non valorizzano il 70enne in quanto persona. Un'annotazione, questa, fatta in chiusura della presentazione delle iniziative dell'Auser. “Dalle Collina al mare”, edizione 2012, prevede per quattro giorni a settimana il viaggio al bagno 32 di Marina Romea; la quota di partecipazione (comprensiva di viaggio, assicurazione, sdraio e ombrellone) è di 15 euro, e si possono iscri“A vere tutti i residenti del Circon-dario. Il mercoledì, per esem-pio, il pullman parte da Tosca-nella; il martedì e il giovedì aCastel del Rio. “L'anno scorso sottolinea Peppi - abbiamo perso 2mila euro con questa iniziativa. Chi doveva rimborsarci, e parlo di privati, non lo ha fatto”. I numeri parlavano chiaro: 2.200 persone la scorsa estate hanno usufruito di un servizio pensato soprattutto per chi è solo e non può guidare l'auto. “Le politiche pubbliche sono importanti – sottolinea l'assessore Roberto Visani – ma è fondamentale fare rete”. Per questo a Imola l'Auser , assieme a Comune, Cna e Forum territoriali, organizza anche delle giornate speciali: gite a Marradi (18 giugno), Castel del Rio (27 giugno e 11 luglio) e Borgo Tossignano (20 luglio). Più due vacanze: Carpegna (dal 7 al 15 luglio) per chi ama la montagna, e Tortoreto Lido (dal 30 giugno al 7 luglio) per chi preferisce la sabbia del mare. Il 30 giugno, restando in tema, al centro sociale via Tiro a Segno è previsto un incontro intitolato “Il protagonismo dell'anziano”, con l'assessore regionale delle Politiche Sociali Teresa Marzocchi. Organizzate vacanze di una settimana a Carpegna e Tortoreto Lido PROVINCIA Nasce il premio Maurizio Cevenini Un premio pensato per “valorizzare e pubblicizzare le esperienze di cittadinanza e di partecipazione diretta dei giovani alla comunità civica”. E' così che la Provincia di Bologna ha deciso di ricordare la figura di Maurizio Cevenini, il consigliere comunale e regionale del Pd che si è suicidato lo scorso 8 maggio. Lo annunciano Beatrice Draghetti e Stefano Caliandro, rispettivamente presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, con una nota congiunta. Palazzo Malvezzi istituirà dunque il “Premio Maurizio Cevenini - Cittadinanza attiva dei giovani”, destinato agli studenti delle scuole superiori, ai Consigli comunali o di Quartiere dei ragazzi e agli organismi di rappresentanza presenti nelle scuole. Questo perché la Provincia, “in cui Maurizio Cevenini è stato presidente del Consiglio dal 2004 al 2009 - scrivono Draghetti e Caliandro - intende onorare in modo significativo ed aettuoso la memoria dell'uomo, dell'amico, dell'amministratore che ha dato tanto di sé al nostro territorio”. Dalla proposta fatta dal consigliere Luca Finotti (Pdl) “di intitolargli la sala del Consiglio provinciale - spiega la nota - si è avviato un percorso che ha visto coinvolti tutti i consiglieri e la Giunta attorno alla ricerca di qualcosa di vitale, come promessa buona di futuro, a cui accostare in modo duraturo il suo nome”. Partendo da questa considerazione, “nella molteplicità degli aspetti che hanno connotato il profilo di Cevenini- continuano Draghetti e Caliandro - si è pervenuti ad individuare una dimensione da lui molto coltivata e che si ritiene quanto mai opportuno valorizzare”. Il bando per il Premio sarà pubblicato all'inizio di ogni anno scolastico “e verrà consegnato nel mese di maggio, sulla base della valutazione di una giuria - si spiega nella nota - che sarà nominata nella collaborazione tra la presidente della Provincia o un suo delegato e la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari e individuata in persone di esperienza e competenza nell'ambito delle istituzioni, della scuola e dell'associazionismo”. E' Sasso Morelli la frazione più giovane STATISTICHE Anche Sesto Imolese è un quartiere ‘verde': il 15,4% ha meno di 15 anni Discorso opposto per il Cappuccini. In Centro le donne sono 970 in più degli uomini 6% I NOSTRI VECCHI Nel quartiere Cappuccini il 6% dei residenti ha più di 85 anni asso Morelli e Sesto Imolese sono i quartieri più giovani della città. I dati parlano chiaro: gli ‘under 50' rappresentano rispettivamente il 60% e il 59% della popolazione. Sesto Imolese, stando ai dati dell'Ufficio statistica del Comune, ha la percentuale più alta dei residenti con meno di 15 anni: il 15,4%. In un'Italia che invecchia e teme per il futuro del sistema pensionistico, sono numeri in S controtendenza. Un dato che,in termini assoluti, significaper quel quartiere 470 trabambini e ragazzini, a fronte di 3.048 residenti. Sulla palma di quartiere più vecchio non ci sono dubbi: spetta al Cappuccini. Solo il 49,3% delle persone che vi risiedono, infatti, ha meno di 50 anni. Se poi si va ad analizzare il dato degli ultra 75enni, la musica non cambia: la percentuale è del 15,5%. Di gran lunga inferiore, per fare un paio di esempi, a quelle registrate a Ponticelli (10,1) o San Prospero (11,7). Tenendo in considerazione solo le persone con più di 85 anni, alle spalle del solito Cappuccini (6,01%) troviamo il Centro (5,84%). A proposito del Centro: in quanto ad età (a parte il dato appena visto) si mantiene invece su valori medi. Si distingue, piuttosto, per una netta prevalenza - in termini numerici - delle donne (7.403) sugli uomini (6.433). La differenza è netta anche a Zolino (2680 a 2923) Discorso opposto a Tre Monti-Zello: gli uomini sono 1.644, le donne 1.555. dd A San Prospero oltre l'11% dei residenti ha più di 75 anni 2 giugno Striscione per le vittime del sisma IMOLA Come preannunciato mercoledì dal sindaco Daniele Manca, nel suo intervento in Consiglio comunale, a seguito del sisma che ha colpito così duramente i territori emiliani, l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno annullare gli eventi previsti per la Festa della Repubblica, domani. Pertanto il programma è modificato nel modo seguente: alle 9 nell'Androne del Palazzo Comunale (via Mazzini 4), intervento del sindaco Daniele Manca; a seguire deposizione di una corona sulla lapide alle vittime della Seconda Guerra Mondiale, posta sempre nell'Androne del Palazzo Comunale. Subito dopo, con partenza da Piazza Caduti per la Libertà, prenderà il via la Sfilata degli sportivi, che apre la manifestazione “Sport al Centro”: la sfilata sarà aperta da uno striscione di solidarietà alle vittime del terremoto. FUTURO E LIBERTÀ Benedetti “I dipendenti comunali arrabbiati per la nuova società? Tanti imolesi disoccupati vorrebbero essere al loro posto” IMOLA La società di scopo? Ben venga, e rispondere “con striscioni che dicono tutto e niente”, come hanno fatto i dipendenti, non serve al confronto. Franco Benedetti, segretario imolese del Fli, ribadisce il suo sostegno all'iniziativa del Comune. Al progetto (86 dipendenti portati nella nuova scatola) si sono opposti in tanti, a partire dagli stessi lavoratori. Tanti gli elementi che preoccupano, a partire da cosa potrebbe accadere nel caso in cui il progetto della nuova società dovesse improvvisamente naufragare. Ma Benedetti non si scompone: “I sindacati? Non mi pare di avere visto molte loro vittorie sul nostro territorio: magari molta demagogia e propaganda per giustificarsi, ma null'altro”, attacca il finiano. Che rilancia: “Occorrono contenuti, ,occorre pensare al futuro dei dipendenti e portarli ad altra Società senza tanto rumore che può solo nuocere”. Tenendo ovviamente conto dell'attuale situazione economica: “Non siamo in tempi di vacche grasse e chissà quanti imolesi senza lavoro farebbero carte false per essere al posto degli 86 dipendenti Comunali, quindi basta non rendiamo ridicolo ciò che è offensivo per altri”. Franco Benedetti IMOLA VENERDÌ1. GIUGNO 2012
GLI AIUTI La solidarietà non si ferma IMOLA Continua la catena di solidarietà per l'Emilia travolta dal sisma. Ugl Il sindacato Ugl di Imola organizza una raccolta di generi di conforto destinati alle famiglie colpite dal terremoto. Il materiale raccolto sarà affidato ai Volontari della Croce Bianca che provvederanno alla consegna. Chi vuole partecipare alla raccolta può consegnare nella nostra Sede in Imola via Selice 22/B o contattare lo 0542.011368. Parliamo di Libertà Il Gruppo Giovani di Imola raccoglie prodotti sanitari e generi alimentari. In particolare, viene spiegato, si richiede pane, pasta, latte per bambini, pannoloni per anziani, pannolini per bambini, materiale igienico (sapone, doccia schiuma, shampoo, schiuma da barba, lamette ecc..), assorbenti igienici, omogeneizzati, alimenti a lunga conservazione. Il Gruppo Giovani di Imola si è attivato nella sede dell'Associazione Parliamo di Libertà in via San Pier Grisologo 34 e sarà possibile consegnare i suddetti beni oggi dalle 16.30 in poi in via Pisacane 146. I recapiti telefonici a cui fare riferimento per avere informazioni sono i seguenti: 333.4695272 (Matilde Clelia Gulmanelli) e 334.7544556 (Giangiacomo Merlini). E attivo anche a Bologna, nella sede di Azione Universitaria, di via Turati 25 un centro di raccolta. Radioamatori al servizio dell'Emilia VOLONTARI Sono diventate preziosele conoscenze nelle telecomunicazioni adioamatori per gioco e per passione, le loro conoscenze nelle telecomunicazioni sono diventate preziosissime. Il Corpo Emergenza Radioamatori, nella centrale operativa di Bologna, conta una trentina di esperti, una quindicina del territorio imolese. Tra loro c'è Gilberto Ughi, di Castel San Pietro. Il patentino da radioamatore lo prese nel 1979. Da allora - quando è stato chiamato in causa nella gestione delle emergenze - non si è mai tirato indietro. Da Bologna osserva e controlla quello che accade nel modenese e nel ferrarese: “Utilizziamo la rete Tetra, un particolare sistema digitale racconta - Può capitare che ci sia un ospedale da evacuare, o che le forze dell'ordine ci chiedano aiuto”. Fare affidamento sulle semplici linee telefoniche, intasate dopo ogni scossa, non si può. Serve qualcuno che sappia mettersi in contatto con i luoghi interessati dai terremoti. E Ughi, così come gli altri imolesi del Corpo Emergenza Radioamatori, ha messo quello che ha imparato da radioamatore al servizio di un popolo ferito dal sisma. Croce Rossa La Croce Rossa Italiana, spiega il commissario imolese Maurizio Menarini, al R momento non raccoglie viveri né abbigliamento per i terremotati, ma solo offerte in denaro. Chi volesse fare un'offerta può utilizzare il conto corrente postale 30004 intestato a Croce Rossa Italiana, causale Pro sisma Emilia Romagna. In questi giorni sono in partenza da Imola alcune componenti del comitato femminile di Imola, che raggiungeranno nelle varie postazioni Cri i già presenti componenti imolesi dei gruppi militari, volontari del soccorso, infermiere volontarie e clown. Tutti si alternano compatibilmente con i propri impegni di lavoro, studio o famiglia, assicurando comunque una presenza costante nei luoghi colpiti dal sisma. Disastro a Cavezzo (Modena) Ap IN BREVE Stili di vita per restare in salute L'Azienda Usl di Imola partecipa quest'anno a Sport al Centro, nell'ambito delle iniziative di promozione di stili di vita sanipreviste nel Piano Salute e Benessere Sociale del Nuovo Circondario Imolese. Allo stand che l'Ausl allestirà all'Autodromo di Imola nelle giornate domani e domenica saranno presenti medici ed operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica che distribuiranno materiali informativi e gadget per la promozione dell'attività fisica e della sana alimentazione. I cittadini potranno inoltre calcolare la propria frequenza cardiaca massima con il test al cicloergometro e ricevere consigli da esperti in medicina dello sport e scienze motorie su come mantenersi in forma anche con una semplice, ma salutare passeggiata. A cena i sapori del Senegal Giovedì 7 giugno, tra le anteprime di Imola in Musica, le donne di Trama di Terre danno inizio alla rassegna “Avanti Popolo!”: tre cene accompagnate da musiche, parole e immagini dal Senegal, dal Pakistan e dal Marocco. La cena senegalese è a base di “Acras de Niebes”: frittelle a base di un impasto di fagioli niébés, anche detti “fagioli con l'occhio nero” e usati in molti piatti poveri. Si potranno mangiare anche “Pastels”, panzerotti, con forme e ripieni diversi, che fanno parte degli gnama-gnama, stuzzichini che si comprano e si mangiano per strada. Spazio anche al “Thieboudienne Rouge”, il piatto nazionale senegalese. E' composto di riso, pomodoro, pesce e verdura, condito con prezzemolo, aglio, cipolla e tamarindo. rende il via stasera la 31esima edizione della sagra dell'agricoltura di Mordano, in programma fino a lunedì. Quest'anno la tradizionale rassegna si presenta con una nuova formula, voluta dagli organizzatori per rispondere alla crisi economica generale, che si fa sentire in modo ancora pesante, senza rinunciare alla manifestazione: la durata sarà di cinque giorni anziché gli undiP ci delle precedenti edizioni e lasede principale degli eventisarà piazza Borgo General Vi-tali, in pieno centro, al posto dell'area davanti allo stadio. Anche senza il Palio dei Borghi, il concorso di Miss Italia, il Premio Aratro d'oro, il programma si presenta comunque ricco di spunti interessanti. Ci sarà spazio anche per la solidarietà verso le popolazioni dell'Emilia colpite dal sisma. Si comincia oggi alle 15,30 con la Festa delle Scuole e dello Sport, al campo sportivo: al termine vi sarà la consegna del patentino del ciclista agli studenti delle quinte elementari e dell'attestato ai partecipanti al Pedibus. Alle 19, al teatro tenda in piazza, si terrà l'inaugurazione, poi seguirà lo spettacolo delle scuole. Alle 21,45 gran finale con Marco Borzatta che col suo gruppo proporrà il concerto “Tributo a Lucio Dalla”. Tutte le sere, alle 19, apre lo stand gastronomico, mentre i ragazzi della squadra di pallamano gestiscono lo stand della birra. CALCIO A 5 Csi Rinviata a mercoledì la finale del torneo IMOLA Lunedì 4 giugno è stata indetta una giornata di lutto nazionale per le vittime del sisma in Emilia. Per questo, il Csi ha deciso di posticipare la finale del Campionato di calcio a 5 che era in programma proprio in quella serata. La partita si giocherà quindi mercoledì 6 giugno alle 20.45 nella palestra Cavina. Verrà organizzata anche una raccolta fondi. L'incasso della finale di calcio a 11 svoltasi sabato scorso verrà devoluto al progetto “adotta una squadra” . CICL. SANTERNO IMOLA Buoni risultati della Ciclistica Santerno Fabbi Imola, in particolare con gli Allievi che hanno sfiorato il successo a Lesignana (Modena), con il primo anno Matteo Mantellini ottimo secondo in volata alle spalle di Andrea Menini (Pedale Castellano); nono posto per un altro portacolori della Santerno Fabbi, Matteo Morotti. Nessun piazzamento per gli Esordienti, mentre i Giovanissimi a Castelbolognese hanno raccolto un successo con il G3 Luigi Castellari, un 3° posto con il G3 Saimon Florio, un 4° con il G3 Filippo Bacchilega e un 2° posto tra le femmine per Emma Gardi (4a classificata assoluta). Prossimi impegni per i gialloverdi: domani, Esordienti a Castenaso (Bologna) alle 9.30, Allievi a Barbiano (Ravenna) alle 14.30 e Giovanissimi al Memorial Mioli a Villa Fontana alle 16.30. In campo Torneo di calcio a 5 IMOLA Torna, nel giardino della biblioteca, “Freschi di stampa”, il calendario di incontri con libri e scrittori, giunto quest'anno alla sua undicesima edizione. Il 12 giugno spazio a Tersite Rossi, il collettivo formato dall'insegnante Mattia Maistri e dal giornalista Marco Niro che, dopo il successo del primo romanzo (“E' già sera, tutto è finito”), presentano insieme alla giornalista Antonella Beccaria il loro nuovo libro (“Sinistri”). Protagonista d'eccezione della serata del 19 giugno è invece Ben Pastor. La scrittrice italoamericana, autrice fra l'altro del fortunato “Ciclo di Martin Bora”, il soldato-detecnive della Wehrmacht protagonista di numerosi romanzi tradotti e pubblicati in tutto il mondo, presenta una nuova edizione di “Lumen”. Insieme a lei Luigi Sanvito, esperto di letteratura di geenre, suo editor da sempre e curatore di importanti serie poliziesche di autori italiani e stranieri. Martedì 26 giugno Francesco Recami presenta, insieme al giornalista milanese Carlo Oliva, la seconda puntata della serie avviata nel 2011 con “La casa di ringhiera”, una nuova indagine ambientata nell'ormai noto caseggiato popolare milanese dal titolo “Gli scheletri nell'armadio”. Una serata speciale in viaggio lungo la via Emilia fra immagini, parole e musica è quella di martedì 3 luglio con “Al bordo della strada”, il percorso letterario e fotografico lungo la storica statale 9 di uno scrittore, Vittorio Ferorelli, e di un fotografo, Matteo Sauli, accompagnati da Giancarlo Terzi (voce e chitarra elettrica). La serata di martedì 10 luglio è dedicata all'opera lirica, raccontata dal giornalista Alberto Mattioli, autore di “Anche stasera. Come l'opera ti cambia la vita” e da Luca Rebeggiani. Martedì 7 luglio Emanuele Trevi presenta “Qualcosa di scritto”; il 24 dello stesso mese Rosana Crispim da Costa parlerà di “Poesia e timbri dal mondo”. Il protagonista, questa volta, sarà il Brasile. Sprint Mantellini ottimo secondo TRADIZIONE I MORSI DELLA CRISI HANNO CONVINTO GLI ORGANIZZATORI A RINUNCIARE AD ALCUNI EVENTI COME IL PALIO DEI BORGHI MA CONSERVANDO L'IMPIANTO DELLA MANIFESTAZIONE DEDICATA ALLE FAMIGLIE Tuo nelle origini nei cinque giorni della sagra dell'agricoltura di Mordano RASSEGNA “FRESCHI DI STAMPA” Dalla via Emilia agli angoli del Brasile Il mondo scoperto sfogliando le pagine IMOLA 31VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Il Gymnasium racconta New York in danza nedite immagini di New York e la “Rapsodia in blu” di Gershwin come filo conduttore hanno caratterizzato il saggio “Io amo New York” messo in scena martedì scorso dalla scuola di danza ravennate “Gymnasium”. Una città da vivere raccontata da un brano che, a detta di Gershwin, è una sorta di policroma fantasia, un caleidoscopio musicale dell'America fatta di brio, di blues e di pazzia metropolitana. Tiziana Bertè questa visione musicale l'ha tradotta in coreografie, sostenuta dalle sue brave allieve che hanno mostrato, in base al livello di studio, un'ottima preparazione. La “Grande Mela” ha ispirato set di danza dinamici e un po' folli, citazioni teatrali, scene di caos metropolitano e un omaggio spiritoso e nostalgico a “Little Italy”. Mirati invece alla New York capitale dell'arte i set “S. Guggenheim, Strawberry Fields, A Leibovitz John e I Yoko” hanno evidenziato uno stile connesso alla grande scuola classica ma orientato verso le più avanzate espressioni della danza contemporanea, con particolare evidenza nelle allieve più professionali. Le più piccole, una moltitudine colorata e sbarazzina, si sono cimentate con il musical Cats, deliziose gattine orgogliose di calcare il palcoscenico accompagnate da allieve più grandi. Di grande effetto anche “Love New York”, dove la danza è intesa come gioco e interessanti e vivaci i quadri riservati alle allieve intermedie. Ma New York è anche ballo di strada e le coreografie di Chiara Savini e Andrea Masetti lo hanno raccontato in “Red”, tre quadri dedicati agli scatenati danzatori di Hip Hop, dai principianti ai più esperti. Fotografie artistiche, audiovisivi, luci d'atmosfera, il grande impegno degli allievi animati da ottime basi musicali, le performance di qualità delle assistenti Serena Mazzotti e Valentina Guazzolini e la direzione artistica di gran livello della Bertè hanno dimostrato, ancora una volta, che la danza a Ravenna è una bella realtà. Attilia Tartagni Da Gershwin a Lennon La danza a Ravenna è una bella realtà ZAPPING Voci e immagini da Emergency Prosegue l'attività di presentazione del Programma Italia di Emergency alla cittadinanza, promossa dal gruppo locale di volontari dell'associazione ed iniziata lo scorso 16 maggio presso la Sala Buzzi con la proiezione di un documentario e la relazione di Maria Teresa Laruina del Poliambulatorio di Marghera. ora Emergency presenta presso lo spazio espositivo di Palazzo Rasponi la mostra “Curiamo persone” che sarà visitabile fino al 13 giugno compreso, nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 - martedì e giovedì dalle 15 alle 18 - sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Si tratta di una mostra multimediale che, attraverso video, immagini e parole di pazienti, medici e infermieri, racconta il lavoro di Emergency a favore di migranti e nuovi poveri e la loro vita nel nostro paese. L'inaugurazione è in programma domani alle 17. Casal Borsetti omaggia Vasco L'estate sulla nostra riviera sta per entrare nel vivo della stagione 2012, soprattutto a Casal Borsetti, località che negli ultimi anni ha saputo reinventare la propria vocazione per il turismo balneare grazie all'impegno della Pro Loco. Il cartellone di quest'anno sarà all'insegna soprattutto della musica e del ballo, in piazza Marradi, dalle 21, declinato secondo i gusti di tutti, famiglie, giovani e bambini. Si parte ucialmente domani alle 21, con un concerto tributo al grande rocker di Zocca Vasco Rossi, eseguito da i “Bellaprica”. Domenica 3, dalle 18, l'appuntamento si sposta invece al Sanmarinocafè, in viale Al Mare, che presenta la Scuola di Ballo Cicognani di Faenza. Nuovi libri per piccoli lettori Successo per l'iniziativa “I libri? Spediamoli a scuola” promossa su scala nazionale dalla casa editrice Sinnos. A Ravenna sono stati 82 i titoli donati dai genitori - e anche da altri cittadini - alle scuole dell'infanzia Buon Pastore e Felici Insieme. Gli alunni e le insegnanti della scuola Felici Insieme ringraziano tutti i ‘donatori'. IL SAGGIO La scuola ravennate incanta la platea - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno S. Teresa - via De Gasperi, 71 (0544/33054) Montanari - via Mattei, 3 (0544/451401) Comunale n. 7 - via Staggi, 20 - Porto Fuori (0544/433021) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia del Duomo Piazza Libertà, 8 (0546 21009) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia Comunale 3 Via dè Brozzi (0545.22584) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia Pedagna via Rossini, 29 (0542.683250) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12-17 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE AGENDA12 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Medaglia al Valore Civile per il 63enne ravennate IL GESTO Medaglia al Valore Civile per 63enne ravennate che non ha esitato a mettere a repentaglio la propria vita per rianimare automobilista privo di conoscenza Salvò vita a uomo colpito da infarto Il prefetto lo premia TERREMOTO I sindacati: ‘Controllare solidità capannoni' Cgil, Cisl e Uil di Ravenna chiedono di “verificare la solidità delle strutture anche nel nostro territorio per evitare che possano ripetersi tragedie simili a quelle accadute in terra emiliana”. I confederali attiveranno anche le proprie strutture per diondere la raccolta fondi promossa dalle sigle a livello nazionale insieme a Confindustria e invitano i lavoratori ad aderire. Tutti i fondi raccolti dovranno essere versati sul conto corrente n. 12900 della Carisbo, Iban IT11N06385024011000000 12900. Proposta Lega “Quota Imu alla Regione” Il Gruppo consiliare della Lega Nord in Provincia ha presentato Odg perché la quota Imu destinata allo Stato rimanga in Regione per far fronte ai problemi dei terrori colpiti dal sisma. “Stiamo parlando di circa 700mila euro - aerma il Segretario provinciale del Carroccio Stefano Fantinelli - chiediamo al Presidente e alla Giunta Provinciale di attivarsi anché la nostra richiesta abbia un esito positivo”. on ha esitato a mettere a repentaglio la propria vita per salvare quella di un uomo colpito da infarto. Un gesto di grande altruismo, quello messo in atto più di un anno fa dal 63enne ravennate Mario Tulli, un gesto che ora - come stabilito da sindaco e prefetto - gli varrà la medaglia al Valore Civile. I fatti risalgono al 5 marzo 2011. Tulli, che viaggiava su via Trieste in direzione di Marina di Ravenna, venne fermato da una donna che chiedeva soccorso per il marito colpito da infarto mentre si trovava alla guida. Senza indugi, il 63enne si avvicinò alla vettura iniziando a praticare all'uomo, già privo di conoscenza, un massaggio cardiaco. Nello stesso tempo la moglie, seguendo i suoi consigli, effettuava la respirazione bocca a bocca. Il marito, una volta rianimato, venne affidato al 118. Il comportamento di Tulli - ravvisano sindaco e prefetto ha evidenziato “un eccezionale coraggio, nonché spiccato spirito di altruismo, che lo hanno N portato a mettere a repentaglio,senza alcuna esitazione, la pro-pria incolumità in quanto essostesso soffre di problemi cardiaci. Nel momento in cui ha deciso di soccorrere l'uomo, il 63enne sottolineano quindi le autorità era ben consapevole che quello sforzo fisico avrebbe messo a serio repentaglio la sua vita”. SOLIDARIETÀ AI TERREMOTATI Raccolta beni Comune-Mistral Parte appello dalle zone sisma RAVENNA Chi volesse donare ai terremotati beni di prima necessità si può rivolgere ai volontari Mistral. E' in accordo con il Comune che da domani all'8 giugno saranno raccolti, nella sede della stessa associazione, alimentari e bevande a lunga conservazione che non devono essere refrigerate, prodotti per l'igiene personale e detersivi, e vettovaglie in plastica. A renderlo noto è il sindaco Matteucci che ricorda che chi volesse contribuire con donazioni economiche può fare riferimento ai conti attivati dalla Regione e dalla Protezione civile. Nel frattempo sul web è comparso l'appello dei Giovani democratici delle zone colpite del terremoto: “Per il momento non abbiamo bisogno di collette alimentari o di generi di prima necessità” - scrivono i volontari Gd dell'Emilia che poi invitano a seguire le direttive della Protezione Civile, “ente che sta già garantendo il rifornimento dei pasti, degli abiti, dei medicinali e dell'acqua. Il rischio concreto è che si vada a creare confusione”. RAVENNA16 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
“Appena avvenuto il sisma mi hanno dato la loro disponibilità” Tedeschi verso la Spagna dopo il terremoto Eetto sisma sul turismo Gli stranieri disdicono IL CASO Ieri un pullman atteso a Villa Marina si è diretto verso la Spagna Gli albergatori invitano a non fare allarmismo:“Il settore è già in soerenza” L'assessore regionale:“Vengono diuse notizie da parte di paesi competitors” a Riviera comincia a chiedersi quali effetti avrà il terremoto sull'indotto turistico. Anche se in Romagna non ci sono stati danni particolari dovuti al sisma, l'effetto mediatico per le strutture alberghiere rischia di essere devastante, soprattutto all'estero. Un primo segnale è arrivato ieri mattina a Villa Marina quando ad un hotel è arrivata una telefonata: il pullman di tedeschi che era atteso in mattinata ha disdetto. “Andiamo in Spagna”, hanno fatto sapere i nordici. Sindrome da terremoto, dunque? Che le persone telefonino per sapere se la Romagna è sicura è confermato indirettamente anche da una nota diramata da Mirabilandia, il parco di divertimenti ravennate, giusto mercoledì: “Come già comunicato dall'Apt dell'Emilia Romagna, la direzione di Mirabilandia tiene a rassicurare che tutte le attività turistiche della Riviera Romagnola, compresi i parchi di divertimento, non hanno subito alcun L danno a seguito del sisma che ha col-pito le zone dell'alta Emilia, tra Mode-na e Mantova”. Un messaggio ai turi-sti: non c'è pericolo. Lo stesso Giancarlo Barocci (presidente Adac) invita a non fare allarmismo: “Di certo un po' di paura e richieste di rassicurazioni, da parte dei turisti, c'è. Tuttavia sarebbe sbagliato alzare troppo i toni della questione, anche perché le prenotazioni non sono molte e il periodo è molto difficile per il settore”. L'altro lato - purtroppo non troppo allegro - della medaglia è che molti cittadini emiliani sono scesi in riviera. Si tratta dei proprietari di seconde case, disseminate tra Cesenatico e il Ravennate, che di fronte alle scosse hanno raggiunto la costa. Qualcuno, più facoltoso, ha prenotato una camera d'albergo, lasciando le stanze messe a disposizione dal tessuto imprenditoriale a chi non se le poteva permettere. La conferma delle disdette arriva anche dalla massima autorità regionale del settore: l'assessore Maurizio Melucci, membro del cda di Enit, che ha spiegato all'Ansa: “Stanno arrivando le prime disdette di turisti stranieri non solo nelle zone colpite dal terremoto ma sulle coste del Veneto e sul lago di Como. Vengono diffuse all'estero notizie allarmistiche, in alcuni casi viene fatto sciacallaggio per motivi economici: c'é un interesse, da parte di Paesi competitors, a spostare masse di turisti. Per ora il danno è limitato ma non va affatto sottovalutato. Già da alcuni giorni l'Enit è al lavoro per una corretta informazione presso i mercati stranieri; nelle prossime settimane l'Enit e il Dipartimento del Turismo faranno partire questa campagna per evitare effetti devastanti sul turismo, balneare e non, nel nord Italia”. Anche Mirabilandia tranquillizza i turisti MUSICA SACRA Missa Brevis in cattedrale CESENATICO Domenica (ore 21) nella chiesa di San Giacomo, la Corale Polifonica Alio Modo Canticum di Cesena, diretta dal maestro Adamo Scala, animerà la Santa Messa con l'esecuzione della Missa Brevis dedicata a San Giovanni di Dio di Joseph Hayd, essenziale punto di riferimento per musicisti come Mozart e Beethoven. Al termine della messa la corale terrà un concerto, in cui eseguirà il Te Deum di Marc Antoine Charpentier. Il coro cesenate sarà accompagnato dalle tastiere da Caterina Scala e Massimo Navarra e vedrà l'intervento di cinque solisti:Raaella De Ponte, Kelly Mc Clendon, Stella Bilancioni, Simone Cucchiarini e Filippo Pollini. MUNICIPALE I vigili urbani di Cesenatico sono andati a Bondeno per appoggiare le popolazioni colpite. Il ‘grazie' del comandante “Orgoglioso dei mie uomini Subito nel Ferrarese per aiutare” CESENATICO “Molto orgoglioso” dei suoi uomini. Così il comandante della polizia municipale Alessandro Scarpellini parla dei suoi uomini che “che fin da subito, il 20 maggio, quando ancora erano nel pieno degli impegni del servizio correlato allo svolgimento della “Nove Colli”, hanno manifestato la volontà di fare qualcosa per aiutare la gente emiliana colpita in quelle ore dal terremoto”. Scarpellini ha quindi contatto la Regione per riportare questa disponiblità, attendendo disposizioni per evitare di intralciare una difficile attività di coordinamento che si stava ancora mettendo a regime. “Lunedì scorso sono quindi stato contattato dal servizio regionale, che mi ha chiesto di aiutare i colleghi della Polizia Municipale di Bondeno (Ferrara), in grave difficoltà. Va evidenziato che gli agenti della polizia municipale sono spesso espressione del territorio in cui lavorano: vi abitano, vi hanno la famiglia, i propri beni, i propri affetti. Per tale motivo il loro encomiabile sforzo è straordinario e a i limiti della normale resistenza psicofisica”. Dopo avere preso accordi con Stefano Ansaloni, Comandante della Polizia Municipale di Bondeno che “non ho il piacere di conoscere personalmente ma che vorrò certamente incontrare ad emergenza finita per le commoventi parole che mi ha detto. Mercoledì due agenti della polizia municipale di Cesenatico sono partiti alla volta della cittadina del ferrarese per poi rientrare data l'indisponibilità di strutture logistiche per l'alloggiamento notturno. Altrettanto faranno due agenti oggi ed altri due domani. Poi vedremo. Va rilevato che a fine maggio, con la stagione estiva incombente e le tante manifestazioni ed eventi in programma a Cesenatico, l'invio di anche solo una pattuglia è per noi sforzo di non poco conto. Ma va anche detto che il Sindaco e la Giunta hanno subito compreso l'importanza di contribuire, anche con questo poco, ad alleviare le sofferenze della gente emiliana, così simile e così vicina a noi, con questo gesto e assecondando l'ammirevole slancio venuto dagli agenti, professionisti seri, ragazzi di cui - ripeto - vado orgoglioso. I racconti degli agenti inviati sul posto ci descrivono una situazione di composta e profonda sofferenza, di paura e di dramma, ma anche di partecipazione e di tenacità. La Polizia Municipale di Cesenatico è fatta di uomini veri”. L'odg “Serve una rete di solidarietà” na mozione unitaria sul terremoto è stato sottoscritto ieri in consiglio comunale. “Rete Comunale a sostegno dei cittadini terremotati”: questo l'oggetto portato all'attenzione del presidente del consiglio Soragni e del sindaco Roberto Buda. In calce, le sigle di Partito Democratico, Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento Cinque Stelle, Udc e Repubblicani. “Premesso - si legge nell'ordine del giorno - che gli ultimi accadimenti relativi al dramma del terremoto nel centronord Italia hanno causato ripercussioni devastanti ai cittadini della nostra Regione, alle famiglie e alle attività produttive delle zone terremotate” e “accertato che le migliaia di sfollati hanno bisogno di aiuto e di sostentamento”. Prendento atto atto “che diverse associazioni, singoli cittadini e categorie economiche del territorio comunale hanno assunto iniziative a sostegno dei terremotati e valutato che che anche il Consiglio comunale e l'Amministrazione del nostro Comune devono fare la loro parte e sostenere i cittadini in difficoltà delle zone terremotate”, i membri dei partiti che siedono nell'assise comunale chiedono “che il Consiglio Comunale impegni la Giunta e il Sindaco ad attivarsi per creare e coordinare una rete comunale di collaborazione tra pubblico e privato che favorisca il sostegno alle famiglie terremotate della nostra Regione tramite beni di prima necessità e raccolta fondi”. Asp U LA ROMAGNA DI TININ Turbolenze in città Proteste e scontri In questi ultimi tempi Cesenatico ha avuto momenti di turbolenza nei rapporti tra popolazione e Palazzo. Certi provvedimenti sulla viabilità non sono piaciuti e sono nate proteste e raccolte di firme. C'è stato, mi dicono, un tentativo di disboscamento del “Boschetto” che ha rischiato anche lo scontro fisico. Fortunatamente s'è scongiurato il peggio e gli interventi comunali pare siano rientrati. Quest'ultima mi sembra una manifestazione di intelligenza. Il politico è persona eletta che ha la responsabilità di decidere, ma che per ogni decisione deve avere anche la sensibilità di creare il consenso. Le modifiche alla viabilità, per esempio, non possono essere il frutto della fantasia di qualcuno, ma la logica conseguenza di consultazioni e verifiche. C'è da dire che certe iniziative vengono da lontano, ne ho già scritto a suo tempo dell'inutile ponte levatoio di via Anita Garibaldi o della rotonda di via Sa nei pressi della Coop che con il suo muretto alto una spanna sembra una trappola mortale fatta apposta per motociclisti distratti. Ora, se queste cose appartengono ad una mentalità decisionista del passato, non mi sembra utile proseguire nell'errore, in fondo non è dicile, basta proporre l'idea innovativa, parlarne, discuterne ed ottenerne il consenso. In caso contrario si può anche rinunciare all'innovazione e questa mi sembra davvero una grande manifestazione di intelligente sensibilità politica. Olè. Tinin Mantegazza Il Porto dei Poeti Simposio di scrittori a Casa Moretti CESENATICO In città approda la quinta edizione de “Il Porto dei Poeti”, rassegna di poesia contemporanea diretta e curata dagli scrittori Stefano Simoncelli e Walter Valeri. Domani e domenica si svolgerà a Casa Moretti, la quinta edizione della rassegna internazionale di poesia, un appuntamento della rassegna “La serenata delle zanzare, promossa dal Comune di Cesenatico. La manifestazione prenderà il via domani (ore 18.30) a Casa Moretti dove nel giardino interno si svolgerà il recital di poesie a cui parteciperanno Guido Monti, Marco Pivato e Adelelmo Ruggeri. Alle 21.30 il recital di poesie prosegue nelle stanze di Casa Museo con la partecipazione di Davide Argnani, Franco Casadei, Nives De Marchi e Miro Cortini. Un mare di poesie proseguirà domenica, quando Casa Moretti, a partire dalle 18.30, ospiterà poeti di tutte le età per un recital di poesie. Protagonisti saranno Roberto Mercadini, Maria Laura della Rosa Antonellini, Monica Barducci, Carla Castellani, Miriam Colinelli, Carla Castellani, Miriam Colinelli, Benedetta Davalli, Lea Francesconi, Maria Lasi, Rosanna Righi e Roberta Zoffoli. Il recital sarà accompagnato dalla musica degli allievi della scuola di musica Italo Caimmi di Cesenatico, diretti dal maestro Marzio Zoffoli. Ingresso libero. CESENATICO VENERDÌ1. GIUGNO 201228
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L'INCHIESTA SULLE DONAZIONI ALLA LEGA NORD Alla Camera per acquisire documenti a Procura di Forlì alla Camera dei deputati. Sono stati acquisiti documenti nell'ambito dell'inchiesta sulle donazioni al partito dei deputati della Lega Nord. Gli uomini della Pg della Polizia di Stato della Procura e della Squadra Mobile di Forlì, la settimana scorsa, in gran segreto e con tutte le precauzioni possibili, sono andati a Montecitorio con un provvedimento di acquisizione d'atti firmato dal Procuratore Sergio Sottani e dal Sostituto Fabio Di Vizio. E' stato subito avvertito l'ufficio di presidenza che ha comunicato a Gianfranco Fini cosa stava succedendo. Gli inquirenti forlivesi si sono diretti negli uffici del Gruppo della Lega Nord. In particolare sono stati allertati la deputata leghista con il ruolo di segretaria amministrativa, Silvana Andreina Comaroli, e il presidente del Gruppo della Lega Nord, Giampaolo Dozzo, che si sarebbero subito resi collaborativi. Dopo alcune ore i poliziotti sono usciti con alcuni pacchi di documenti. Il materiale raccolto Sarebbero tutti fogli che riguardano le donazioni dei deputati al Carroccio. Una volta giunti a Forlì, saranno messi insieme con quelli acquisiti in via Bellerio a Milano il 9 maggio, quando ci fu una perquisizione nella sede nazionale del partito alla presenza di Umberto Bossi. Il filone d'inchiesta è quello delle “donazioni” che gli aspiranti candidati al Parlamento, prima delle elezioni e dopo, diventati onorevoli, avrebbero versato alla Lega Nord. Per i magistrati di Forlì in questo meccanismo si sarebbero configurati dei reati, soprattutto dal punto di vista fiscale. Gli interrogatori Intanto è stato fissato dalla Procura della Repubblica, per l'8 giugno, l'interrogatorio dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni come persona informata dei fatti. Maroni sarà quindi sentito a Forlì. Lo stesso giorno è previsto anche l'interrogatorio di Gianluca Pini, tutelato dall'avvocato Carlo Nannini. Pini, infatti, ha sempre dichiarato di non volersi sottrarre alle richieste dei magistrati forlivesi. Un primo appuntamento in Procura era saltato per impegni parlamentari presi in precedenza dal leghista romagnolo. La Procura di Forlì, con questo, ha aperto un nuovo indirizzo su cui nessuna procura d'Italia aveva mai messo mano. Infatti, le donazioni dei parlamentari, ma in certi casi anche quelle elargite dai consiglieri o assessori regioL nali, sono un'abitudine diffusa in altri partiti. L'inchiesta è quindi destinata ad allargarsi e a toccare anche altri partiti. L'ipotesi di reato Tutto è partito da un'altra indagine: quella che riguarda il deputato leghista romagnolo Gianluca Pini e le sue società private. Pini è iscritto nel registro degli indagati per il reato di appropriazione indebita e violazioni alle norme fiscali. Nel guardare carte e fare controlli, i magistrati di Forlì hanno trovato riscontri di donazioni che sono subito balzati all'occhio di Di Vizio, esperto in materia fiscale. La Procura ha già interrogato a Bologna l'ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, e Nadia Dagrada, la segretaria della sede nazionale di via Bellerio. L'altro giorno sarebbe stato ascoltato il notaio che firmava gli atti sulle donazioni. Secondo i primi accertamenti, già nelle elezioni del 2000 i candidati di Lega Nord “sigillavano” dal notaio la candidatura con un contratto che prevedeva il versamento (donazione) di duemila euro per la prima volta e 2.400 euro per tutti quelli che si candidavano una seconda volta. Per le accuse non si tratta di donazione, perché il donatore si impegnava per beni che non possedeva ancora e, cita la legge, il notaio non può rogare atti nulli. Versavano i duemila euro anche tutti coloro che poi non venivano eletti. E queste cifre erano scaricate come spese da detrarre nelle dichiarazioni dei redditi, con un recupero fiscale del 19 per cento. Sia Francesco Belsito, sia Nadia Dagrada hanno confermato l'uso di questo sistema. Nel racconto davanti ai Pm, la Dagrada ha raccontato che a ridosso delle elezioni, nella sede di via Bellerio, di questi atti se ne stipulavano a centinaia in un sol giorno. E prima dell'apertura delle urne bisognava versare una bella caparra. I prescelti candidati della Lega Nord, fin dal 2000, hanno di fatto, secondo l'accusa, comprato la propria candidatura impegnandosi - come condizione irrinunciabile - davanti a un notaio a versare circa 2.000 euro (alla prima elezione) o 2.400 euro (a quelle successive) per tutti i 60 mesi legislatura, in cambio delle spese elettorali che il partito anticipava loro. L'atto privato diventava pubblico e registrato a elezione avvenuta, oppure decadeva in caso di mancato seggio o di fine anticipata della legislatura. Nella dichiarazione dei redditi, poi, i versamenti mensili degli eletti e del partito comparivano come semplici donazioni. Calderoli infuriato Ora la Procura di Forlì potrebbe chiedere l'autorizzazione ad acquisire altri atti a Montecitorio e Palazzo Madama, sede del Senato, e non soltanto negli uffici della Lega Nord, ma di tutti i partiti che da anni usano un simile, o quasi simile, metodo. Il coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli, dopo la perquisizione in via Bellerio uscì con un comunicato per fare sapere che il Carroccio avrebbe presentato querela nei confronti di chiunque avesse parlato di acquisto di candidature. “E' indegno - disse - che si cerchi di sporcare e far passare sotto una luce negativa anche il fatto che i parlamentari, lodevolmente e in maniera volontaria, vogliono aiutare e sostenere il movimento per cui militano e che li ha eletti”. Raimondo Baldoni Gianluca Pini con Roberto Maroni Il deputato forlivese della Lega Nord con e l'ex ministro dell'Interno saranno interrogati dalla magistratura della Procura di Forlì ESCLUSIVO Uomini della Procura di Forlì sono entrati negli uci del partito a Montecitorio alla ricerca di carte FORLÌ Altre accuse per Pini. Oltre all'inchiesta che procede per appropriazione indebita e reati fiscali e che ha generato il filone che si occupa di verificare se le donazioni sono regolari, il deputato romagnolo, è accusato in un'altra indagine. Secondo il Procuratore della Repubblica Sergio Sottani e del Sostituto Fabio Di Vizio, Gianluca Pini avrebbe ricevuto “da persona identificata, candidato al concorso nazionale di abilitazione alla professione di notaio la somma di euro 15mila con il pretesto di dover remunerare o comunque comperare il favore di taluni membri della commissione di abilitazione notarile indetti dal 2006 in avanti. Secondo l'accusa la somma sarebbe stata versata a Forlì dal figlio di un notaio che voleva intraprendere la professione del padre, tra dicembre 2007 e gennaio 2008. Questa inchiesta è partita il 24 gennaio scorso da alcune rivelazioni e la Procura procede per il reato di millantato credito. Pini si è sempre dichiarato estraneo ai fatti contesati. Per molti leghisti c'è un accanimento contro l'onorevole del “Carroccio” per essere stato il fautore della normativa sulla responsabilità civili dei giudici. Per i magistrati è tutto casuale. L'8 giugno arriva l'ex ministro Roberto Maroni per essere sentito come persona informata dei fatti Le altre accuse a Gianluca Pini I due fascicoli che interessano l'onorevole leghista FORLì VENERDÌ1. GIUGNO 2012
BANKITALIA “Crisi di gravità eccezionale”, dice il governatore Visco. E aggiunge: “L'aumento delle tasse a livelli ormai incompatibili con una crescita sostenuta” “La via d'uscita non sarà breve” a crisi che stiamo attraversando è di una “gravità eccezionale” e la via d'uscita “non sarà breve”. Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, non nasconde la complessità del quadro economico. E invita il mondo politico ad assicurare un “rinnovamento profondo” che ridia speranze alle giovani generazioni. “L'azione di politica economica - scrive Visco nelle sue prime Considerazioni finali - puo' anche svolgersi in sequenza, un dossier alla volta, ma e' bene che siano comunicati e ribaditi con nettezza il disegno complessivo e la posta in gioco”. Visco avverte che “tirarci fuori dallo stretto passaggio che attraversiamo impone costi a tutti”, ma che questi risulteranno “sopportabili se ripartiti equamente e con una meta chiara”. Non è il caso di farsi illusioni su un'uscita rapida dalla crisi: “Il percorso - dice - non sarà breve”. La società italiana non può non confrontarsi, insiste Visco, con un mondo cambiato che “non concede rendite L di posizione”. Da qui l'invito pressantealle istituzioni: “La politica - si legge nelleConsiderazioni finali - deve assicurare laprospettiva di un rinnovamento profondo che coltivi la speranza, vada incontro alle aspirazioni delle generazioni più giovani”. Allarme della Banca d'Italia anche sulle tasse: il governatore parla di una “pressione fiscale a livelli ormai non compatibili con una crescita sostenuta”. Il numero uno di via Nazionale riconosce che il governo Monti ha operato correttamente nell'affrontare la crisi. E che bene ha fatto l'esecutivo a “mettere il bilancio pubblico su una dinamica sostenibile e credibile”. Ma avverte pure che l'inasprimento dei tributi “non può che essere temporaneo”. Una volta messi a posto i conti, la “sfida si sposta” e deve dirigersi verso un “necessario ridimensionamento del peso fiscale” che passa per un ampliamento dei margini di recupero dell'evasione, ma soprattutto per il taglio della spesa improduttiva e le riforme strutturali. “Se accuratamente identificati e ispirati a criteri di equità - scrive il governatore - i tagli non comprometteranno la crescita; potranno concorrere a stimolarla se saranno volti a rimuovere inefficienze dell'azione pubblica, semplificare i processi decisionali, contenere gli oneri amministrativi”. Così come, a parere di Visco, “vanno pienamente utilizzati” i margini disponibili per ridurre il debito anche con la dismissione di attività in mano pubblica”. Fondamentale è poi l'obiettivo di “rianimare la capacità di crescita dell'economia attraverso incisive riforme strutturali”. Il processo in questa direzione, già avviato, va ora proseguito “con energia accresciuta e visione ampia, dall'istruzione, alla giustizia, alla sanità”. L'impegno deve essere quello di “sfoltire e razionalizzare le norme, a non far salire la spesa pubblica complessiva; le priorità di spesa possono pero' essere riviste a parità di saldo di bilancio, ad esempio a favore dell'istruzione e della ricerca”.Il governatore Ignazio Visco IN BREVE Tra i 40 più ricchi non c'è più Mr. Facebook Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, non è più tra i 40 uomini più ricchi del mondo. Lo aerma l'agenzia Bloomberg, secondo la quale i recenti flop in Borsa di Fecebook hanno ridotto la fortuna personale del 28 enne imprenditore a 14,7 miliardi di dollari, circa 1,5 miliardi di dollari in meno rispetto ai 16,2 miliardi di dollari del 25 maggio scorso (-9,6%). Ieri il titolo di Facebook ha perso un altro 2,3% chiudendo a 28,19 dollari, il 26% in meno rispetto ai 38 dollari del prezzo iniziale dell'Ipo. Spending review: sprechi sanità dominanti Sono circa 2.800 le segnalazioni sugli sprechi e le inecienze in sanità, inviate dai cittadini italiani al sito appositamente istituito dal governo sulla spending review. Per l'esattezza 2.797 mail in 30 giorni. Poco meno di 100 mail al giorno di media. Mutuo prima casa Banche meno generose Da ottobre a oggi la cifra media erogata dalle banche per acquistare una casa è di 121mila euro, contro una richiesta media da parte dei clienti di circa 125mila euro. Lo afferma l'Ucio studi di Mutui.it sulla base dei dati dell'ultimo semestre. Più cupo lo scenario per quanto riguarda l'acquisto della prima casa: il rapporto tra somma erogata e il valore della casa scende al 49%, con la cifra media concessa che scende da 127mila a 112mila euro. Contenziosi tributari Oltre il 25% è su Irpef E' L'Irpef l'imposta oggetto del numero più alto dei contenziosi attivati dai contribuenti italiani; il 25,07% nei ricorsi in primo grado e il 26,96% negli appelli. A fotografare la situazione è il Mef. Seguono l'Irap, presente nel 15,09% dei ricorsi; l'Ici (14,3%); l'Iva ( 24,8%) mentre l'Irap è l'oggetto del 20,73% dei ricorsi. Milano debole (-0,14%), lo spread risale (469) IERI A PIAZZA AFFARI L'apertura negativa di Wall Street penalizza la Borsa a metà seduta in cauto rialzo Misto il comparto bancario, brilla invece la stella di Snam. Pesanti Fiat, Enel Green Power e Mediaset MILANO La Borsa chiude in leggero calo appesantita dai dati macro provenienti dagli Stati Uniti. Il Ftse Mib perde lo 0,14% a 12.854,26 punti e il Ftse All-Share lascia lo 0,01% a 13.811,42 punti. Entrambi i listini hanno girato la boa di metà seduta in cauto rialzo. Poi nel pomeriggio Wall Street ha aperto debole dopo la diffusione del dato sulla crescita del Pil Usa nel primo trimestre rivista al ribasso. L'economia è aumentata dell'1,9%, meno di quanto precedentementemente stimato, ovvero il 2,2%. Tornano a crescere anche le domande sui sussidi di disoccupazione settimanali, che si sono attestate a 383mila, in crescita di 10mila unità dopo che erano rimaste stabili nei sette giorni precedenti. Non si placano anche le tensioni sul mercato obbligazionario, con lo spread Btp-Bund a 469 punti. Ieri il presidente della Bce, Mario Draghi, ha ribadito in scia alla Commissione Ue la necessità di trovare un modo per utilizzare il fondo europeo salva-Stati anche per le ricapitalizzazioni bancarie. In questo contesto, chiusura mista per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra perde lo 0,03% a 5.295,87 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,26% a 6.264,38 punti e il Cac 40 di Parigi sale dello 0,05% a 3.017,01 punti. A Madrid l'indice Ibex mostra un calo dello 0,01% a 6.089,8 punti, con il titolo di Bankia registra un leggero incremento dell'1,63% a 1,058 punti. Ad Atene il Ftse Athex 20 sale invece dell'1,8% a 188,84 punti. A Milano misto il comparto bancario. Scendono Banco Popolare (-1,54% a 0,8975 euro) e Mediobanca (-0,63% a 2,818 euro). Salgono invece Banca Montepaschi (+1,26% a 0,2015 euro), Bper (+3,32% a 3,36 euro), Popolare di Milano (+0,66% a 0,307 euro), Intesa Sanpaolo (+0,1% a 1,003 euro), Ubi Banca (+0,45% a 2,24 euro) e Unicredit (+0,41% a 2,478 euro). Dopo il via libera nel cda di Eni alla cessione del 30% meno un'azione del capitale di Snam alla Cdp, bene i titoli delle due società. Avanza il Cane a sei zampe (+1,7% a 15,6 euro) e brilla la controllata (+4,15% a 3,266 euro). Debole al contrario Finmeccanica (-0,15% a 2,69 euro). E' di ieri la notizia che con la quotazione in borsa di Avio, Fondo Strategico Italiano ne diventerà socio con una quota stabile del 15%, partecipando all'offerta pubblica globale, che include un aumento di capitale, e rilevando l'intera quota di Finmeccanica. Tra gli altri titoli, pesanti A2A (-4,84%), Enel Green Power (-4,29%), Fiat (-3,21%), Azimut (-3,04%), Mediaset (-2,86%), mentre salgono Fiat Industrial (+2,07%), Impregilo (+2,53%), Lottomatica (+1,22%) e Parmalat (+0,49%). Dalla grafica la situazione della giornata sui mercati Inflazione Boom di pasta, zucchero e vino Calano la verdura e, udite udite, i carburanti ROMA Lieve rallentamento per l'inflazione a maggio. E' quanto emerge dai dati preliminari Istat, che sottolinea che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), comprensivo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e un aumento del 3,2% nei confronti di maggio 2011 (era +3,3% ad aprile). L'inflazione acquisita per il 2012 resta al 2,7%. In aumento i prezzi della pasta, dello zucchero e del vino, calano invece ma solo su base annua frutta e verdura. Questo l'andamento registrato sempre secondo le ultime rilevazioni Istat. Nel dettaglio, su base mensile, i prezzi degli altri prodotti di panetteria e pasticceria crescono dello +0,4%, della pasta (+0,2%) che crescono su base annua rispettivamente del 3,0% e del 2,4%. Continua ad aumentare il prezzo dello zucchero (+0,4%, +9,4% in termini tendenziali) e, anche a maggio, si registra un rialzo congiunturale del prezzo del vino (+0,3%), in crescita su base annua del 3,8%. Giù invece il prezzo dei vegetali freschi. Con riferimento agli Alimentari non lavorati, l'aumento su base mensile dei prezzi è principalmente imputabile al sostenuto rialzo dei prezzi della frutta fresca (+6,1%); ciononostante, rispetto a un anno prima risultano in flessione del 3,4%. Aumenti congiunturali più moderati si rilevano, inoltre, per i prezzi delle uova (+1,1%, +5,1% rispetto a maggio 2011), del pesce fresco di mare di pescata (+0,9%) e di quello di allevamento (+1,4%), in aumento in termini tendenziali, rispettivamente, del 3,2% e del 4,9%. Nello stesso comparto, infine, si segnala la diminuzione congiunturale dei prezzi dei Vegetali freschi (-3,3%, 1,7% su base annua). Rallentano i prezzi dei carburanti a maggio. Il prezzo della benzina diminuisce dell'1,7% sul mese precedente, cosicché il tasso di crescita tendenziale scende al 17,7% (in sensibile attenuazione dal 20,9% di aprile). Pari diminuzione su base mensile si rileva per il prezzo del gasolio per mezzi di trasporto che cresce su base annua del 19,1% (dal 20,5% del mese precedente). Rallenta al 2,4% anche l'inflazione annua nell'eurozona a maggio, rispetto al 2,6% registrato ad aprile. E' quanto emerge dalla stima preliminare di Eurostat. Il rallentamento di maggio è maggiore delle stime degli analisti, che si attendevano un aumento dei prezzi al consumo su base annua del 2,5%. 58 45 33 49 14 36 38 26 87 78 62 20 50 1 13 55 68 85 45 69 8 31 11 85 69 27 39 41 67 56 17 40 52 35 81 4 17 71 46 56 87 11 1 32 76 11 9 79 58 20 16 29 71 48 14 Giovedi 31 maggio La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 31 MAGGIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 31 MAGGIO 2012 Apertura 3,234 € Minimo 3,208 € Massimo 3,356 € Ultimo scambio: 3,348 € Apertura NON RILEVATO Minimo 99,43 € Massimo 99,50 € Ultimo scambio: 99,44 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ1. GIUGNO 20129
Ferrara Strozza l'amante e si spara Ha strangolato la compagna, Ludmilla Rugova, un'ucraina di 43 anni, poi l'uomo, Giuliano Frezzati, di 65, si è sparato con la sua pistola ed è ricoverato in condizioni disperate all'ospedale Sant'Anna di Ferrara. Movente, la gelosia. L'uomo, in pensione da 13-14 anni, era separato dalla moglie da 10. Per qualche tempo aveva avuto una relazione con la donna ucraina, madre di due figli. Impregilo Ponzellini si dimette Massimo Ponzellini, agli arresti domiciliari, si è dimesso sia dalla carica di presidente sia da quella di consigliere di amministrazione di Impregilo. Le dimissioni, spiega la società, “sono state motivate dalla volontà di Ponzellini di consentire alla società di continuare ad operare con grande trasparenza in tutti i mercati, evitando possibili strumentalizzazioni con le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto”. Bresciano Coppia uccisa Due insegnanti in pensione, Piero Antonelli e Alba Chiodi, marito e moglie, sono stati uccisi a Gavardo, in provincia di Brescia. I due sono stati trovati con un sacchetto legato in testa. Poco dopo il comandante dei cc di Brescia, ha confermato l'ipotesi di un duplice omicidio. VATILEAKS Il direttore della Sala stampa della Santa Sede ha riferito anche su Ruini: “Non ha mai parlato con Bertone del caso Viganò” Interrogatori al via da lunedì “No a rogatorie” litteranno con ogni probabilità “all'inizio della prossima settimana, non prima di lunedì o martedì gli interrogatori formali del giudici istruttore all'ex assistente di camera del Papa Paolo Gabriele”. E' quanto ha detto ieri il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi (nella foto a destra). “Prima - ha precisato Lombardi - ci dovrà essere l'istanza formale degli avvocati” con la quale si diranno pronti all'inizio degli interrogatori e “l'istanza dovrà essere accolta dai magistrati”. Quindi sulla scelta compiuta dal Papa di incaricare tre cardinali ultraottantenni e senza incarichi di Curia nella commissione che svolge indagini interne al Vaticano, ha spiegato il portavoce vaticano, ha un significato preciso: “Si tratta di cardinali che non avendo incarichi di Curia non sono personalmente coinvolti nelle vicende interne”. Naturalmente il cardinale presidente della commissione, Julian Herranz può riferire al Papa in qualsiasi momento. Lombardi ha quindi smentito una serie di informazioni pubblicate ieri dai giornali, relative al cardinale Camillo Ruini. Quest'ultimo ha avuto un colloquio con padre Lombardi: “Il cardinale Ruini - ha riferito padre Lombardi - non ha mai parlato con il cardinale Bertone della vicenda Viganò. Ancora non ha mai parlato con il Segretario di Stato di Medjiugorje (il santuario mariano le cui apparizioni sono oggetto d'indagine da parte di una commissione S vaticana incaricata dal Papa e guidata ap-punto dal cardinale Ruini, ndr) infine nonha mai parlato con Giovanni Maria Flickdell'istituto Toniolo''. Non risulta, anzi “è falso”, che rogatorie siano già partite dal Vaticano verso l'Italia con richieste relative all'indagine sulla fuga di documenti riservati dai sacri palazzi. “E' stato scritto - ha detto Lombardi - che sarebbero già in cammino rogatorie verso l'Italia, questo è assolutamente infondato, è falso che siano già pronte o partite richieste specifiche di collaborazione con l'Italia”. “Prima dell'avvio della collaborazione con le autorità italiane - ha spiegato Lombardi - saranno necessari ulteriori approfondimenti''. E ancora, ha smentito Lombardi, “non mi risulta che ci siano in corso operazioni della gendarmeria vaticana in territorio italiano, posso smentirlo”. Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e Arcivescovo di Genova, dal canto suo, è sicuro che lo scandalo sulle carte trafugate in Vaticano dal ‘corvo', il maggiordomo del Papa Paolo Gabriele, non offuscherà la Giornata Mondiale delle Famiglie a Milano. Bagnasco, che ha parlato a margine della seconda giornata del Congresso internazionale teologico pastorale nell'ambito del VII Incontro Internazionale delle Famiglie, ha aggiunto che la manifestazione “sarà un grande abbraccio di gioia da parte del Papa verso la Chiesa qui rappresentata nella famiglia”. IL CASO LUSI LA GIUNTA PER LE IMMUNITÀ PRENDE TEMPO SU RICHIESTA DI SARO (PDL). E FOLLINI S'INFURIA Rinviato al 12 il voto Ammanco di altri 50 mln ROMA La Giunta delle elezioni e immunità del Senato ha deciso il rinvio del voto finale sulla richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Roma per l'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, perché il relatore Ferruccio Saro (Pdl) ha chiesto nuovi documenti, in particolare le motivazioni del tribunale del Riesame. “Per fare una relazione compiuta - ha spiegato - mi servono le motivazioni del Riesame, senza non è possibile fare una relazione veramente esaustiva”. Inoltre, Saro ha richiesto l'acquisizione dei verbali della deposizione dell'ex segretaria di Lusi. Il presidente della Giunta, Marco Follini, ha detto di non essere d'accordo e che si tratta di una manovra dilatoria. “Non ho condiviso la richiesta di rinvio - ha sottolineato - ho dovuto impostare un calendario diverso da quello immaginato. Fermo restando che - ha precisato - il 12 giugno, senza ombra di dubbio alcuno, non assisterò ad altre manovre dilatorie, come quelle a cui ho assistito stamattina, da chiunque provengano”. Intanto dai conti della Margherita, sui quali sta indagando la procura di Roma, mancherebbero altri 50 milioni di euro. Così il Riesame che si è espresso contro la scarcerazione dai domiciliari per la moglie di Luigi Lusi, Giovanna Petricone. Il Riesame motivando poi la sua decisione sulla mancata scarcerazione sostiene che per la donna esiste un pericolo di fuga in Canada, di cui la donna ha la cittadinanza. LA SINDROME DI RETT La campagna Donare due euro per le bimbe dagli occhi belli Fino a domani è possibile attraverso un sms al 45509 o una telefonata da rete fissa donare 2 euro per finanziare il progetto di ricerca a favore dell'AIRETT, l'associazione italiana costituita da genitori di bambine e ragazze aette dalla sindrome di Rett. Si tratta di una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità. Le bambine affette da questa malattia sono conosciute come le bambine dagli occhi belli in quanto comunicano con i loro occhi. E' una malattia poco conosciuta all'opinione pubblica, eppure è la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un'incidenza stimata di circa uno su 10.000 nati femmina. Le pazienti, infatti, mostrano uno sviluppo perinatale e prenatale normale, ma dopo sei o addirittura anche dopo 24 mesi, si manifesta un arresto dello sviluppo seguito da una regressione. Il testimonial di Airett è Nicola Savino, testimonial di AIRETT, che ha prestato gratuitamente la sua immagine e la sua voce per la campagna di comunicazione. Il cinque per mille può essere destinato ad AIRETT indicando il numero del codice fiscale 92006880527. TROPPA FATICA Arrestato Niente lettere, erano tutte in casa del postino PALERMO Invece di consegnare la corrispondenza un postino veronese, in servizio a Capaci, nel palermitano, la nascondeva a casa per risparmiare fatica. Adesso è stato scoperto e arrestato dai carabinieri. Da mesi il portalettere, A.P., 56 anni, aveva smesso di consegnare la corrispondenza. L'indagine ha permesso di accertare che la nascondeva in casa. Corona sorvegliato speciale La richiesta dall'Antimafia C'ERAVAMO TANTO AMATI L'agente dei vip rischia davvero grosso E la sua ex Belen vince il “Teleratto d'oro” davanti a Barbara D'Urso ROMA La Direzione distrettuale antimafia di Milano ha presentato il conto a Fabrizio Corona. Dopo l'ennesima patente ritirata e il lunghissimo elenco di denunce accumulate, ecco che arriva la richiesta di sorveglianza speciale per l'irrequieto ex di Belen. L'agente dei vip è ritenuto dall'antimafia “persona pericolosa per la sicurezza e per la pubblica moralità”. Fino a oggi in mano alla procura ci sono 73 episodi tra precedenti e controlli di polizia a carico di Corona. Per dodici volte la sua patente è stata ritirata, oltre ad aver collezionato denunce per ricatti ai vip, risse con le forze dell'ordine, possesso di armi rubate e vari altri reati. Il provvedimento se sarà accolto dai giudici comporterà una forte limitazione delle libertà individuali di Fabrizio. Il rischio è il ritiro della patente, l'obbligo di comunicare ogni spostamento dalla propria casa, da non lasciare in nessun caso di notte e il divieto assoluto di incontrare pregiudicati per tre anni e sei mesi. Corona davanti ai giudici si è giustificato dicendo: “Non ho commesso il fatto, sono vittima del sistema”. In ogni caso su di lui pende anche un'altra decisione del tribunale di sorveglianza sull'esecuzione della pena per le prime sentenze divenute definitive. La condanna a un anno e cinque mesi di reclusione per estorsione e tentata estorsione riguardo il caso “Vallettopoli” e i due patteggiamenti per l'uso di monete false. In tutto fanno due anni e otto mesi di arresto. Il fotografo per evitare il carcere ha chiesto di essere affidato ai servizi sociali, opzione prevista dalla legge quando la pena è inferiore ai tre anni, ma per la decisione si dovrà attendere la fine dell'estate. Intanto sono stati annunciati i ‘vincitori' dei Teleratti 2012, probabilmente i premi meno desiderati dai personaggi e dai programmi dello showbusiness italiano. Gli internauti di Davidemaggio.it, sito organizzatore del Premio alla Peggiore Tv dell'Anno, unitamente alla Giuria di Qualità e alla ‘spietata' Web Academy hanno decretato i vincitori. Due regine: Belen Rodriguez (due premi come personaggio) e Barbara D'Urso (che porta a casa tre premi, ma solo uno come personaggio). Grande predominio delle donne: premiate, infatti, anche ‘Domenica Cinque', condotto da Federica Panicucci su Canale 5, Simona Goes to Hollywood, condotto da Simona Ventura e andato in onda su Skyuno, e ‘Tamarreide', presentato da Fiammetta Cicogna e trasmesso da Italia 1. DETTI E CONTRADDETTI L'UOMO E IL MARE Formigoni, un seguace di Baudelaire: “Homme libre, toujours tu chériras la mer”. Nato fra lago e monte, da quando ha scoperto il mare, quale che sia la stagione, estate torrida o algido inverno, non ne può fare a meno. Certo, come ogni vero amatore, rifiuta i maretti consumisti, come quello di Rimini, e si dirige verso i mari veri, come i Caraibi, secondo L'invitation au voyage del Poeta, per aspirarne il “parfum exotique”: “Là, tout n'est qu'ordre et beauté, / Luxe, calme et volupté”. E non resta certo sul bagnasciuga, si spinge nel mare aperto, non importa di chi sia “le beau navire”. Vi sceglie anche i colori: “azzurro”, come ogni forzitaliota, e “celeste”, come il mare vergine e puro. “Uomo libero, tu amerai sempre il mare”. (G. M.) ITALIA MONDO6 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Podismo Ravenna Runners tende la mano alle vittime del terremoto RAVENNA Ravenna Runners Club tende la mano alle vittime del terremoto in Emilia. Il presidente dell'associazione Stefano Righini ha deciso di non far pagare la quota di iscrizione ai podisti residenti nelle zone terremotate che intendono partecipare sia alla Maratona internazionale Ravenna Città d'Arte che alla Ravenna Half Marathon, in programma il 4 novembre 2012 nella città bizantina. Un piccolo gesto, ma importante, con il quale Ravenna Runners Club vuole esprimere la propria solidarietà ai podisti che stanno vivendo momenti dicili nelle zone colpite dal sisma. Per informazioni visitare il sito www.maratonadiravenna.it CVD Casalecchio 74 Olimpia Castel.S.Pietro 70 (26-24, 39-37, 55-49) CVD CASALECCHIO: Calvi 4, Spadellini 13, Fuzzi 5, De Martini 15, Cataldo ne, Dal Pozzo 17, Righi 2, Akinola 1, Tugnoli 13, Marcheselli 4. All:Mezzetti. OLIMPIA CASTEL.S.PIETRO: Grandi n.e., Tassi 14, Diop 9, Venturoli 15, Conti 7, Savic n.e., Scala, D'Andola 11, Coccaro 14. All:Midulla BOLOGNA (ro. gri.) Si ferma alle soglie della finalissima la corsa nei playo dell'Olimpia Castel.S.Pietro che cede in volata in casa della forte e tosta compagine felsine del CVD Casalecchio. L'incontro si chiude 7074 per i padroni di casa con i castellani che escono fra gli applausi dei propri sostenitori in quanto capaci di giocarsi fino all'ultimo le proprie chance di qualificazione. Incontro molto equilibrato nella prima parte di gara con Tassi e Venturoli a farla da padrona per gli ospiti mentre per i padroni di casa era l'esperto Dal Pozzo a guidare la propria compagine a suon di canestri (39-37 al 20'). Al rientro dagli spogliatoi la formazione di Mezzetti tenta l'allungo (5549 al 30'), ma i ragazzi di Midulla non mollano di un millimetro e con grande cuore e capacità riescono a rientrare nell'ultima frazione. Nella volata finale la maggiore freschezza ed esperienza dei padroni di casa fa però la dierenza con la CVD che negli ultimi due giri di lancetta prende quel piccolo margine che significa vittoria ed ingresso alla finalissima. Per Castel.S.Pietro resta una grande annata a cui è mancato solamente l'acuto finale. Serie D Svanisce il sogno del Castello SERIE D Dolphins in finale Dolphins Riccione 75 Basket Castelguelfo 73 (22-23, 40-44, 58-59) DOLPHINS RICCIONE: Monti 6, Menghini 3, Ferretti 18, Darderi n.e., Bianchi 9, Maioli D. 8, Maioli S. n.e., Biagini 2, Gamberini 11, Ronci 18. All:Badioli. BASKET CASTELGUELFO: Gaddoni 10, Roggi 9, Gianasi 6, Pirazzini 2, Coraini 6, Simoni 14, Idà 4, Spoglianti, Rizzoni 4, Nannoni 18. All:Brocchi. RICCIONE Bellissima, appassionante, equilibrata ed intensa è stata la decisiva gara di semifinale playo di serie D: la spuntano i Dolphins Riccione che sconfiggono in volata per 75-73 il Basket Castelguelfo accedendo così alla finale promozione in serie C regionale: aronteranno il CVD Casalecchio di Reno in una gara secca da giocarsi domenica in campo neutro (sede da definire). L'incontro ha visto sempre regnare un grande equilibrio con nelle file riccionesi l'esperto Ferretti e il lungo Ronci a fare da mattatori con 18 punti a testa, ben sostenuti dal solito inesauribile Gamberini, mentre per gli ospiti sono Nannoni e Simoni i più continui e prolifici. Si arriva perciò al più classico degli arrivi punto a punto e a decidere il match è proprio Gamberini che segna il canestro del sorpasso su rimbalzo oensivo a soli 2” secondi dalla sirena finale (75-73). Brocchi prova a chiamare al volo un ultimo disperato time-out ma il tavolo non lo concede e così la preghiera scagliata da Nannoni per la possibile vittoria finisce fuori dal cesto consegnando il passaggio del turno ai Dolphins. Onore comunque a Castelguelfo che ha giocato entrambe le sfide alla pari con Riccione. Roberto Grillandi Casale manda a casa i deludenti Crabs UNDER 19 Rimini esce anticipatamente dalle Finali Nazionali cedendo nel ‘barrage' alla più tignosa Junior Crabs Rimini 53 Junior Casale Monferrato 54 (14-15, 25-31, 41-43) CRABS: Scrima 2, Gamaleri 6, Chiera 7, Piastrellini 4, Zannoni, Brighi 2, Dimitrov 10, Bortolin 14, Marengo, Lopez Rodriguez 2, Tenchev 5. Vignali ne. All. Gandolfi JUNIOR: Montarolo 4, Di Prampero 17, Giovara 14, Strotz 11, Ottone, Bialkowski, Giromini, Negro 4, Francione 4. Vigliaturo, Francescato e Bergang ne. UDINE -Fuori dalle Finali Nazionali con troppo anticipo su possibilità e speranze. I Crabs concludono in maniera molto deludente la rassegna udinese, cominciata con due successi non convincenti, nel girone C, su Pesaro e Bergamo, proseguite col netto ko sulla Montepaschi e naufragato ieri sera, nel barragespareggio contro una Casale Monferrato francamente non trascendentale. Ma la Junior, che ha condotto praticamente per tutti i 40' salvo farsi recuperare tutto alla fine rischiando anche di perderla, ha meritato di entrare nelle 8 migliori d'Italia, al contrario di Rimini. Che, sulla falsariga dei giorni precedenti, ha sempre faticato le pene dell'inferno nella costruzione dei giochi e non è mai parsa cattiva e attenta come un match del genere avrebbe richiesto. Le percentuali da 3 punti, poi, hanno definitivamente condannato la squadra di Gandolfi: difficile vincere tirando 2/21 dall'arco, che sommato allo 0/9 del giorno precedente fa 2/30. Tornando al match, Rimini parte meglio con un Gamaleri che sembra rinfrancato (10-4) ma poi Casale resta agganciata (23-19 al 15') prima di un 12-2 che ribalta tutto a metà via (25-31, male Dimitrov e Bortolin così come Brighi. La paura comincia ad impossessarsi dei biancorossi, e mentre la coppia Di Prampero - Strotz trova i pertugi giusti, ne Tenchev ne Dimitrov fanno valere il maggior tasso tecnico. Sprofondata a -9 (33-42 al 25'), Rimini con la zona la riesce a recuperare lentamente. Chiera, Dimitrov e Gamaleri sorpassano (43-47 al 33'), poi però un terribile 0-11 rivolta di nuovo tutto (47-54 a 2'50”). Sembra finita, ma con la forza della disperazione i Crabs tornano li (53-54 a 11”) con lo 0/2 di Negro che regala la palla del successo. Dimitrov da sotto non la mette, si torna a casa. RISULTATI Spareggi: Stella Azzurra Roma - Ruvo di Puglia 69-51, Virtus Siena - Pall. Treviso 80-64, Crabs Rimini - Junior Casale 5354. Bortolin ha segnato 14 punti AQUILOTTI 2001 Sedici le squadre divise in quattro gironi Al Memorial Barbagli, Angels Crabs e Minibasket sammarinese Male Dimitrov Brighi e Gamaleri non basta qualche sprazzo di Bortolin. Quasi sempre sotto l'ultimo tentativo di Dimitrov si spegne sul ferro Gli Aquilotti della federazione sammarinese SAN MARINO Da oggi gli Aquilotti 2001 del Minibasket Sammarinese, impegnati da oggi a domenica nel IV Memorial Pellico Barbagli organizzato dalla Pallacanestro Sansepolcro. Sono sedici le squadre divise in quattro gironi (presenti anche Angels e Crabs); i biancazzurri sono in compagnia di Costone Siena, Basket Itri e Pino Dragons Firenze. La formula prevede che ogni squadra incontri solamente due formazioni del proprio raggruppamento e San Marino se la vedrà oggi con Siena (ore 21) e domani con Firenze (a mezzogiorno), poi a seconda dei risultati ottenuti si tornerà in campo domenica con gli accoppiamenti per stabilire tutti i piazzamenti (le prime dei quattro gironi giocheranno le semifinali e finali, le altre le varie finali dal quinto al sedicesimo posto). Saranno 12 i ragazzi sammarinesi che formeranno il roster, un mix selezionato tra i poli di Acquaviva, Serravalle e Fonte dell'Ovo-Faetano: “E' una squadra appena assemblata - spiega coach Oscar Valentini, che a Sansepolcro guiderà la truppa assieme a Federico Cardinali - quattro ragazzi non li conosco, useremo questa esperienza in vista del torneo di Fossombrone di luglio. Non ho aspettative particolari, vediamo come va, affrontiamo ogni partita col massimo impegno, voglia di crescere e divertirsi”. Questa la formazione sammarinese: Marco Bernardi, Elia Comini, Luca Lioli, Thomas Moretti, Elia Giovannini, Riccardo Salucci, Edoardo Terenzi, Diego Zafferani, Tommaso Felici, Marco Sarti, Andrea Troise, Elia Ciacci. All.re Oscar Valentini, Acc.re Federico Cardinali BASKET VENERDÌ1. GIUGNO 201210
FILM-DOCUMENTARIO RAI 3 Una vita animata dal misterioso dono della fede PADRE PIO, LA STORIA DI UN SANTO Questo film-documento racconta la vita, le opere e i miracoli di Padre Pio: dalla sua infanzia in un arcaico borgo del sud fino alla costruzione della “Casa Sollievo della Soerenza”. Alle 21.20. Straordinarie reazioni emotive erano suscitate nei fedeli dalla carismatica presenza di Padre Pio ROMANTICO CANALE 5 Una storia d'amore che varca ogni limite terreno SE SOLO FOSSE VERO Un amore metafisico unisce i due protagonisti della fortunata serie televisiva americana. David convive infatti con un fantasma di nome Elisabeth e dalla seducente femminilità. Alle 21.10. Un fantasma pieno di grazia e femminilità: una storia ispirata al fortunatissimo film “Ghost” con Patrick Swayze FANTASCIENZA ITALIA 1 Rettili travestiti da umani: gli alieni fanno paura V-VISITORS Alieni che minacciano la Terra nascondendosi sotto amabili sembianze: dalle loro gigantesche astronavi pubblicizzano le loro buone intenzioni tramando nascostamente feroci piani. Alle 21.10. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.00 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 17.15 Papa in Piazza Duomo: incontro con la città 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.35 Calcio: Russia-Italia 23.05 Tv7 07.00 Cartoon flakes 09.25 Tgr montagne 10.45 Tg2 - rubriche 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.50 Tg2 18.00 Tg2 sport - Tg2 18.45 Cold case 19.35 Ghost whisperer 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S. 22.40 Brothers & sisters 23.25 Tg2 23.40 L'ultima parola LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Insieme per forza 16.00 L'ispettore Barnaby 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 The women 23.30 Sottocanestro 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 15.00 La politica in movimento 15.30 A tutta bici 16.30 Dentro al notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 La storia siamo noi 11.10 Apprescindere 12.00 Tg3 - rubriche - ciclismo 12.45 Sabrina vita da strega 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 La casa nella prateria 15.50 Giallo napoletano 17.35 Geo magazine 2012 19.00 Tg3 - Tg Regione 19.35 Concerto Scala Milano 21.20 Padre Pio, la storia di un Santo 23.15 Law & order 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.40 L'inferno di cristallo 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Quarto grado 23.50 Colpevole d'omicidio 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Matrimonio in vista 16.30 Pomeriggio cinque 18.50 Il braccio e la mente 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Se solo fosse vero 23.20 Supercinema 06.40 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 16.50 La vita secondo Jim 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 V-Visitors 23.50 Ultraviolet Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Spazio cgil 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.00 44.12 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.40 I love Malatesta 21.00 Servizio pubblico 23.30 Cna news 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special 13.05 Fresh 13.35 L'altra Faenza 14.00 Salotto 15.00 Talk 16.05 Esculapio 19.10 Special 19.05 Tele1 news-sport 20.10 Confartigianato news 20.35 Special 21.00 Salva Italia 22.30 Special 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 Wildlife 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 18.40 Salvadenaro 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 00.05 Big 01.05 Documentario 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Attualità politica 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Telefilm 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Eurofestival 2012 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.15 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Diretta calcio 22.00 Attualità 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 12.10 Nel cuore dei giorni 12.30 Don Matteo1 13.30 Nel cuore dei giorni 14.00 Romanzo familiare 15.00 La grande musica 16.00 Don Matteo1 17.00 Nel cuore dei giorni 17.30 Papa a Milano 18.30 Santo rosario 19.40 Concerto in onore del Papa 21.00 Rosario 21.20 Romanzo familiare 23.40 Retroscena teatri 07.00 Only hits 09.30 Randy Jackson presents 10.10 Mtv news (12-13-14-1519,20) 10.20 Plain Jane: la nuova me 11.10 Friendzone 12.10 My super world class 13.10 Jersey shore 14.50 Degrassi next generation 15.40 Ginnaste vite parallele 16.30 Friendzone 16.50 16 anni e incinta 17.40 Made 18.30 Ginnaste: vite parallele 19.30 I soliti idioti 20.20 Il testimone 21.10 Ginnaste: vite parallele 1tv 22.00 Ragazzi in gabbia 1tv PROGRAMMI TV 45VENERDÌ1. GIUGNO 2012
IL CASO Era salito da lei per un caè poi l'aveva spinta sul letto e le aveva bloccato le braccia dietro alla testa: condannato in abbreviato a cinque anni e mezzo di carcere, decisivo l'esame del Dna Baby-sitter stuprata: stangato 50enne resa con forza, spinta sul letto e violentata. Uno stupro, secondo la procura, che è costato per rito abbreviato la condanna a cinque anni e mezzo di carcere a un 50enne accusato di avere abusato dell'ex baby-sitter della figlia (la procura aveva chiesto cinque anni). L'uomo si trova tutt'ora a piede libero. A inchiodarlo secondo quanto delineato dalle indagini coordinate dal pm Roberto Ceroni - non ci sono state solo le dichiarazioni che rese a suo tempo dalla donna anche davanti al gip Monica Galassi. Ma compare soprattutto l'esito degli esami del Dna. Eppure il 50enne aveva in prima battuta sempre negato ogni rapporto sessuale sostenendo piuttosto che lei s'era inventata ogni cosa per soldi. Il gup Antonella Guidomei non gli ha evidentemente creduto. I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 13 maggio 2009. Quel giorno la donna dal ritorno dal supermercato aveva incontrato il 50enne. Più tardi al telefono lui aveva detto alla baby-sitter che sarebbe passato dopo cena per un caffè. Lei, in buona fede, lo aveva invitato a salire subito. Del resto quel signore si era sempre comportato bene. L'uomo era forse era alticcio. Di fatto si era dimostrato da subito aggressivo. L'aveva trascinata in camera e le aveva bloccato le braccia. Alla fine se ne era andato dicendole di “non provare a parlarne in giro, altrimenti te P la farò pagare”. La donna aveva chiamato una vicina. Poi si era fatta visitare in ospedale. Quindi si era rivolta ai carabinieri. Una pattuglia dell'Arma a notte fonda era andata a prendere il 50enne. Che in quel momento stava cucinando alla griglia con amici. Lo aveva identificato e gli aveva sequestrato alcuni indumenti. Lui quella stessa notte aveva richiamato la baby-sitter: “Cosa mi hai combinato? - le aveva detto - mi hai denunciato?”. Il 7 ottobre la Mobile lo aveva interrogato. Lui aveva detto di avere saputo dell'accusa solo quando i carabinieri lo erano andati a prendere e gli avevano sequestrato la biancheria. Il 12 novembre nuovo interrogatorio, stavolta dalla polizia giudiziaria. E lì, dopo avere spiegato che la donna per alcuni anni era stata la baby-sitter della figlia, aveva detto che quella era solo una conoscente. E che era stata lei a chiedergli il numero di cellulare. Ma soprattutto aveva ribadito che se lei lo aveva denunciato, era solo perché voleva avere un ritorno economico. Salvo però non essere in grado di spiegare in che modo avrebbe potuto speculare sopra quell'accusa. A dicembre però la perizia di comparazione genetica sui reperti biologici aveva gettato una luce netta sul caso. “Tracce riconducibili all'indagato sono presenti sia sulla gonna” che su altri reperti di lei. I vicini avevano confermato i contorni della ricostruzione della signora. Una perizia psicologica sulla vittima aveva infine stabilito che la sua versione era attendibile. Ora conosciamo anche la pesante condanna inflitta in primo grado. ACo Baby-sitter stuprata, stangato 50enne: cinque anni e mezzo PATTEGGIA UN ANNO E QUATTRO MESI 60enne aveva baciato 11enne “E' violenza sessuale” Un anno e 4 mesi di carcere con pena sospesa. E' quanto di fronte al gup Piervittorio Farinella un 60enne incensurato ha patteggiato alla luce all'accusa per violenza sessuale su minorenne (ipotesi lieve) mossagli per avere baciato con la forza una bimba di 11 anni. Secondo le indagini coordinate dal pm Daniele Barberini, l'accusato, difeso dall'avvocato Carlo Benini, in un giorno della primavera 2008 aveva all'improvviso stretto ai polsi la ragazzina mentre questa si allacciava le scarpe; e dopo, averla spinta contro il muro, l'aveva baciata. A conferma dell'accaduto, oltre alle dichiarazioni della giovane rilasciate in incidente probatorio davanti al gip Antonella Guidomei, anche le parole di una vicina alla quale il 60enne si era rivolto nell'immediatezza dei fatti per scusarsi. La famiglia della giovane - tutelata dall'avvocato Andrea Zulato - potrà ora rivolgersi alle sede civile del tribunale per ottenere l'eventuale risarcimento del danno patito. ACo Aveva baciato una 11enne: 60enne patteggia un anno e quattro POLIZIA Rapina Arrestato bolognese RAVENNA Un altro rapinatore seriale è stato individuato dalla polizia. L'uomo, un bolognese di 41 anni, aveva colpito un istituto di credito nella città di Ravenna ed è stato arrestato dalla squadra Squadra Mobile. Il bolognese, con precedenti condanne per rapina risalenti nel tempo (i suoi primi precedenti risalgono alla fine degli anni ‘90), dal capoluogo si è spostato, secondo la polizia, con un complice verso Ravennal'11 aprile scorso per colpire. Quel giorno in città è avvenuta la rapina al Monte dei Paschi di Siena di via Romea Sud. Un colpo che ne aveva seguito un altro di pochi giorni prima, in pieno centro storico. Al momento l'uomo è indagato soltanto per l'episodio dell'11 aprile. Mercoledì la Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile, a distanza di 45 giorni, dopo un'accurata indagine lo ha arrestato , dando esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Ravenna il 21 maggio scorso. Nella circostanza, l'uomo ed un complice, entrambi travisati ed apparentemente privi di armi, avevano fatto ingresso presso la filiale, facendosi consegnare la somma circa diecimila euro. Al termine della rapina i due si erano allontanati a bordo di un maxi scooter, poi rinvenuto nei pressi dell'istituto bancario, risultato oggetto di furto consumato in Bologna. L'attività investigativa della Polizia, eettuata anche grazie alla collaborazione della cittadinanza che ha segnalato la rapina dando preziose informazioni nonché dall'esame delle immagini registrate e la conoscenza del modus operandi e dei precedenti specifici da parte degli investigatori ha consentito di chiudere la prima fase delle indagini, acquisendo concordanti elementi di riscontro in ordine alle responsabilità del bolognese. in quanto gravemente indiziato, in concorso con altra persona in via di identificazione, del delitto di rapina aggravata e della ricettazione del maxi scooter utilizzato per la fuga. E' in corso ulteriore attività investigativa finalizzata all'identificazione del secondo rapinatore. La rapina dell'11 aprile VIA NETWON Arrestato da una Volante polizia, patteggia sei mesi con pena sospesa Giovane tenta il colpo in tabaccheria ma viene subito acciuato dalla vigilanza ella notte tra mercoledì e ieri la polizia ha arrestato Giovanni Borrelli, 27enne originario di Ravenna ma ufficialmente residente a Lei (Nuoro) con l'accusa di tentato furto. Secondo quanto riferito dalla questura in una nota, tutto è iniziato poco prima delle 3 quando il ragazzo ha tentato di penetrare all'interno della tabaccheria “Stella e Gio” di via Newton, alle porte del centro. A tale scopo ha provato a sfondare i cristalli, che sono andati in frantumi, e poi a forzare la porta di ingresso. Ma ciò ha fatto scattare il sistema di allarme. Sul posto sono subito arrivate due patN tuglie della vigilanza privata Colas che hanno bloccato il giovane dopo un breve quanto inutile tentativo di fuga a piedi. E lo hanno quindi consegnato agli agenti di una Volante del 113 arrivati giusto poco dopo. Una volta in questura, dalle verifiche sono emersi a carico del 27enne alcuni vecchi precedenti per analoghi reati. A ruota il ragazzo è stato dichiarato in arresto con le accuse di tentato furto e di possesso di arnesi da scasso. Dopo una notte passata in una cella di sicurezza della questura, ieri mattina il ragazzo - difeso dall'avvocato Saverio Caruccio - è stato portato in tribunale davanti al giudice monocratico Corrado Schiaretti e al pm di turno Roberto Ceroni. Al termine del rito direttissimo, ha patteggiato sei mesi di reclusione (con pena sospesa) e 150 euro di multa ed è tornato subito libero. Red Quella stessa notte l'Arma lo trovò assieme ad amici Tentato furto in tabaccheria con arresto Scontro in Consiglio sulla destinazione dell'ex Caserma L'assessore: ‘Rispetteremo vincoli ma i parcheggi servono' IL DIBATTITO L'opposizione chiede di stoppare la cementificazione e valorizzare la storia In aula anche diversi cittadini contrari all'intervento promosso dal Comune ulla destinazione dell'ex caserma Dante Alighieri è battaglia. Da una parte c'è lo ‘schieramento' della maggioranza, a favore del reimpiego dell'area per costruire un silos parcheggio da 400 posti auto, dall'altra l'opposizione e un nutrito gruppo di cittadini che assiste al Consiglio e ogni tanto si lascia sfuggire contestazioni o applausi. Il nocciolo della questione è che nell'area ci sono resti archeologici che chi si oppone al parcheggio vorrebbe S preservare. La linea dell'assesso-re all'Urbanistica, Gabrio Maral-di, è ferma e ribadisce “l'assensoalla presenza della sovrintendenza durante i lavori”, ricordando anche che “l'area è all'interno del Poc ed è sottoposta a precisi vincoli”, ma che “dobbiamo togliere le macchine dalle piazze, serve infrastrutturare Ravenna per raggiungere questo risultato se vogliamo diventare appetibili e vivibili”. Il tassello che serve è quello di destinare l'area in questione a parcheggio, fermo restando l'uso di “tutti i mezzi legittimi affinché prima di fare qualsiasi cosa quell'area vada studiata” - prosegue Maraldi. Questo non basta a sedare le rimostranze dell'opposizone. “Mi sembra una cosa economica, non di valorizzazione - commenta il consigliere di Lpr, Nicola Grandi-. Come si può parlare contemporaneamente di un parcheggio multipiano alto 10 metri e valorizzazione archeologica?”. Gli fa eco il capogruppo dei grillini, Pietro Vandini, che guarda alle “migliaia di appartamenti e negozi sfitti. Non c'é la necessità di edificare ancora”. Ciò che si rimprovera alla maggioranza è di andare dritta per la propria strada, senza ascoltare “nè opposizione nè cittadini- rimarca il capogruppo della Lega nord, Paolo Guerra-. Ma la maggioranza invita a guardare “al piano complessivo di riqualificazione del centro, che va avanti da anni”, oltre che ai vantaggi che porterà il futuro parcheggio, e non solo ai singoli interventi. RAVENNA14 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Aperto tutti i giorni Domenica Compreso FAENZA L'hanno fermato di mattina in centro dentro l'auto con una prostituta. La sorpresa per la Polizia municipale faentina è stata quando l'uomo ha mostrato la carta d'identità con anno di nascita 1924. L'età del vegliardo (88 anni) rischia di far passare in secondo piano la brillante operazione tesa a sgominare una banda di prostitute romene specializzate in ‘terza età'. A pagina 20 FAENZA Giro di prostitute A 88 anni beccato con sette romene Baby sitter stuprata: stangato 50enne Presa con forza, spinta sul letto e violentata. Uno stupro, secondo la procura, che è costato per rito abbreviato la condanna a cinque anni e mezzo di carcere a un 50enne accusato di avere abusato dell'ex baby-sitter della figlia. Decisivo l'esame del Dna. A pagina 14 RAVENNA DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 150 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20601 VENERDÌ 1. GIUGNO 2012 Si spara in Duomo dopo avere ucciso la ex “O mi uccidete voi o mi uccido io. La mia vita è finita. Non avevo intenzione di ucciderla, volevo solo intimorirla”. Sono le ultime, deliranti parole pronunciate da Gaetano Delle Foglie ieri pomeriggio, nel Duomo di Cervia, poco prima di togliersi la vita. Faranno forse luce sul delitto una serie di foglietti scritti dall'uomo e ritrovati dai carabinieri nella sua auto, così come un cd che potrebbe contenere dati importanti. Sabrina Blotti è la quarta donna uccisa a Cesena negli ultimi digiotto mesi. Alle pagine 18, 19 e 21 Foto Poni CERVIA Gaetano Delle Foglie ha freddato con due colpi Sabrina Blotti, 45 anni, sotto la sua casa di Cesena. Poi si è tolto la vita durante le trattative con i carabinieri aetano Delle Foglie, 60 anni, barese, ha ucciso ieri la donna della quale s'era invaghito, Sabrina Blotti, di 45. L'omicidio è avvenuto ieri mattina nella via Mameli di Cesena: anche la vittima era pugliese, ma viveva in città ormai da cinque anni. Delle Foglie non si arrendeva al fatto che fra i due non potesse esserci altro che un rapporto di simpatia. Così, mercoledì mattina, ha raggiunto Cesena con una pistola calibro nove e ha atteso la donna sotto casa: lei è morta durante la corsa in ospedale con due colpi al petto. Lascia due figli di 7 e 14 anni. Il killer è corso a Cervia in preda alla disperazione, è entrato nel Duomo con la pistola in mano e ha minacciato per tutto il pomeriggio di fare fuoco. La zona è stata circondata dalle forze dell'ordine. Psicologi, negoziatori, militari, giudici e religiosi hanno cercato di convincerlo ad arrendersi nel corso del pomeriggio. Alle 18.45, dopo sette ore di trattative, uno sparo ha scosso le mura del tempio. Delle Foglie si è ucciso sparandosi al petto. BONINSEGNA e BUDINI alle pagine 18, 19 e 21 G LE ULTIME ORE Il delirio del killer “O mi uccide voi, o lo faccio io” COMMENTI Terremoto Per la ripresa bisogna dichiarare la Bassa zona “tax free” f. f. a pagina 3 Tanti terremoti In un paese che si sgretola c'è chi peggiora le cose Zucchi a pagina 47 La ricerca La felicità è una famiglia normale Ghini a pagina 46 2 giugno La dierenza tra l'Italia e l'Inghilterra? La regina Farrell a pagina 47 Violenze Sulla Siria non ce la raccontano giusta Agnoli a pagina 46
Le news sul Cavalluccio arrivano via smartphone LA STORIA L'idea di Nocelab, il programmatore di Cesenatico che ha creato Cesena Pocketcon sistema operativo Android: l'applicazione è gratuita per renderla più accessibile a tutti“Prima che programmatore sono tifoso e volevo trasmettere un po' di quel calore che provo” ra siti internet, blog di informazione, televisioni e giornali non è possibile rimanere privi di informazioni sul Cesena. Ma, anche se si fosse armati solo di cellulare, qualcosa si potrebbe fare. Da qualche mese infatti è scaricabile gratuitamente per i telefonini con sistema operativo Android l'application Cesena Pocket, sviluppata da Nocelab, un programmatore di Cesenatico. Cesena Pocket non è l'unica applicazione disponibile, ma è la più interessante: primo, è concepita da un tifoso romagnolo estraneo all'area della comunicazione; secondo il suo carattere gratuito la rende appetibile a chiunque abbia la possibilità di agganciarsi ad una rete wireless; terzo, presenta una notevole innovazione a livello di software, divenendo uno strumento di informazione rapido e per nulla pesante. “L'informatica è il mio settore spiega Nocelab - ed è quattordici anni che programmo. Nell'ultimo anno ho studiato per conto mio come sviluppare un'applicazione per cellulari che potesse dare informazioni su Cesena. Venendo da Linux sono passato immediatamente ad Android: credo nei programmi liberi e nell'open source”. La passione per il computer e per il calcio bianconero si fonde in Cesena Pocket: “Prima ancora che programmatore - spiega Nocelab - sono tifoso del Cesena, e volevo trasmettere un po' di quel calore che il mondo del pallone mi ha regalato. Ho notato altre applicazioni sul genere, ma nessuna interamente fatta da tifosi: ci sono apps che hanno sviluppato un applicativo sportivo e poi lo personalizzano... io ne volevo fare uno dedicato proprio al Cesena: l'idea è quella di mettere insieme tutte le informazioni sui bianconeri in internet, rendendole T disponibili per chiunque. Non ho ancora pensato di elaborarlo anche per i-phone o i-pad perché non sono interessato a lucrare, ma solo a perfezionare il mio sistema di ricerca divertendomi”. Un'applicazione che mira al “risparmio”: “Il mio programma ottimizza i contenuti e evita di farti sprecare tutta la banda: estrapola il testo senza le immagini per non sprecare soldi: in effetti solo il 5%-10% del contenuto del file viene scaricato nell'applicazione”. Le fonti sono importanti: “Per reperire le informazioni tramite i feed, ho contattato direttamente Daniele Mazzarri di Tuttocesena, poi i ragazzi di Blackwhiteskin, che si sono resi molto disponibili per darmi la possibilità di prendere le loro notizie”. Cesena Pocket ha una grafica semplice, immediata, leggera, con le notizie in primo piano sempre in aggiornamento continuo: un programma semplice ma con un sistema innovativo per rimanere sempre aggiornati sul Cavalluccio, anche quando il richiamo dell'ombrellone è forte. Ovviamente il programma può essere scaricato gratuitamente in qualsiasi smartphone dotato di software Android. Gian Piero Travini IL SITO UFFICIALE Cambio A dicembre la società scelse un nuovo webdesigner CESENA (g.p.t.) Il 23 dicembre scorso, dopo anni di onorato servizio, il Cesena ha cambiato la grafica del sito uciale della squadra, www.cesenacalcio.it, passando dal portale realizzato da Maikid, studio di grafica cesenate, a quello di Si Comunica, di Forlì. Ad oggi, il nuovo sito ha contato 434.337 visite, per un totale di 1.490.060 pagine visualizzate. CESENA (ni.stro) I primi forum sul pianeta Cesena erano CuoreBianconero.freeweb.org, Il Forum del sito Ilbiancoeilnero, e il forum di ForzaCesena. La seconda “ondata” di forum bianconeri parte a gennaio del 2004 con CesenaInBolgia. A settembre 2004 fu la volta di ilCesena.net, costola di Cib nata “non come un concorrente ma come un complemento di Cesenainbolgia, come qualcosa di diverso, che mira a ridare vigore a quello spirito tagliente e ossessivo, umorale e riflessivo dei primi forum”. Il più giovane tra questi punti di ritrovo è BlackWhiteSkin.com, nato a fine maggio 2009, aggiornato quotidianamente con tutte le notizie provenienti dai giornali romagnoli. I pionieri del cyberspazio avevano il CuoreBiancoNero Portale Cesena, il vero fenomeno del web SPOPOLA SU FACEBOOK Una community viva e in crescita sul social network, gestita da cinque tifosi con dibattiti tra i vari fans: provocazioni, informazione e piccoli concorsi di conoscenza sui bianconeri Il profilo Facebook di Portale Cesena CESENA Ha 4046 amici, in costante crescita. Ha lavorato alla Fede Bianconera, diplomandosi in Curva Mare e laureandosi al Dino Manuzzi. E' Portale Cesena, uno degli esperimenti di comunicazione sportiva meglio riusciti del web romagnolo. Portale raccoglie tutte le informazioni sull'A.C. Cesena in internet e le diffonde via Facebook, intavolando discussioni o semplicemente prendendovi parte. Una “entità” fisica che fa capo ad un team di cinque “amministratori” che ha scelto la linea della personalizzazione piuttosto che della pagina. Come se fosse una persona realmente esistente. Quindi non ci sono fan, ma ci sono amici. Non ci si iscrive, si chiede l'amicizia. Portale Cesena è una persona con cui chattare praticamente in ogni momento, che se vuole ti contatta per scambiare quattro chiacchiere sul calcio e non solo, instaurando un clima amichevole anche quando non si è d'accordo con i suoi pareri. Che, ovviamente, non sono sempre gli stessi. Già, perché ognuno dei cinque utenti che accede con l'account portale Cesena la pensa come vuole. E ha un suo modo di interagire con gli amici, in una perfetta macchina democratica che nulla toglie alla schiettezza del dialogo. Anche perché, al contrario dei vari forum sul Cesena, su Portale tutti conoscono tutti, perché sono iscritti con nome e cognome. Quindi ogni parere ha una valenza ancora più rilevante dato che ci si mette in gioco in prima persona. Spesso intervengono persone molto vicine alla squadra, parenti di giocatori, amici, giornalisti, blogger, o semplicemente tifosi, tra passato, presente e futuro della più bruciante passione cesenate. Il movimento scatenato da Portale ha creato anche “personaggi”, come Marco Righini, il tifoso di Imola che ama Candreva e non può vedere Mario Beretta; o Francesco Botta, il ragazzino che chatta con i giocatori bianconeri e gli ex e poi posta gli screen, le immagini, delle conversazioni... e tanti altri, ognuno con una sua storia da raccontare. Portale è il “padre confessore” di buona parte del web bianconero, senza censure, ovviamente rifuggendo la violenza verbale, raccogliendo voci, più o meno giuste, e provocazioni sul mondo del pallone cesenate. Tra piccoli quiz di conoscenza e vecchie foto del vero tifo della Mare, Portale è diventato un punto di riferimento per chi vuole rimanere aggiornato sul Cesena calcio, scambiando nel contempo quattro chiacchiere con altri appassionti della Romagna del pallone. G.P.T. Più di 4mila amici che ogni giorno si confrontano mostrando la loro fede per la squadra APPLICAZIONI Altre soluzioni La scelta per iPhone viene da Sant'Egidio CESENA Per chi utilizza l'iPad esistono altre applicazioni per seguire il Cesena, ovviamente disponibili anche per Android. Una di queste è realizzata da uno studio di Sant'Egidio di Cesena, Apexnet. Forza Cesena, questo il nome dell'app, permette all'utente di poter tebere sotto controllo i risultati delle partite dei bianconeri, i bomber e la classifica della serie A, e diversi link utili per tenere sotto controllo la galassia internet dei bianconeri. Un bannerino pubblicitario è sempre presente nella schermata di apertura. E' abbastanza intuitivo, ma forse poco versatile. Apexnet è specializzata nelle applicazioni per squadre calcistiche, avendo realizzato anche quelle per Juventus, Inter, Milan, Catania e Brescia, costruite sullo stesso “modello” di quella per il Cesena. Altra applicazione per Android è A.C. Cesena News, un'applicazione simile a Cesena Pocket che ricerca e aggrega le notizie reperite sul web che contengono le parole “A.C.” e “Cesena”, utilizzando i feed di Google news, del sito uciale del Cesena e dei profili Facebook e Twitter uciali. Informazione bonus: si viene tenuti aggiornati anche di tutte le attività dell'Azione cattolica, A.C., del comprensorio cesenate. G.P.T. Grafica semplice, diretta e leggera. Notizie in primo piano in aggiornamento continuo SERIE A VENERDÌ1. GIUGNO 20124
Giro di squillo vietato ai minori di anni 80 ALLA ‘CAVALLERIZZA' Nonnini adescati da banda di prostitute: i Vigili beccano in flagranza una romena con un 88enne hanno fermato alle 10 di mattina. Alla luce del sole, in bella vista per i passanti, se ne stava dentro l'auto con una prostituta. Lei era a seno nudo in posizione sospetta. Ma la sorpresa per la Polizia municipale faentina è stata un'altra: si è materializzata quando l'uomo ha mostrato la sua carta d'identità. Sopra c'era scritto: nato a Faenza nel 1924. L'età del vegliardo (88 anni) ha rischiato così di far passare in secondo piano la brillante operazione dei Vigili del comandante Ravaioli, un'operazione tesa a sgominare una banda di prostitute romene specializzate nella ‘terza età'. Da giorni infatti era sotto osservazione una panchina di corso Garibaldi, di fronte a Conad, dove si alternavano alcune prostitute. Le indagini avevano poi chiarito che quello era il punto di incontro con persone anziane per brevi rapporti consumati dentro un'auto nel piazzale della Cavallerizza (piazza Dante) se non in bella vista dietro a occasionali e insufficienti ripari. Molte naturalmente le lamentele dei residenti che si erano accorti subito del ‘giro'. E così dopo aver accertato che si trattava di una banda di giovani prostitute romene - la più anziana ha 35 anni - residenti a Bologna, e che ogni giorno facevano la spola in treno tra il capoluogo e Faenza, la Polizia Municipale ieri mattina alle 9 è passata all'azione. Tre agenti in borghese e altri colleghi pronti a intervenire si sono portati in zona, coordinati dall'ispettore Dalla Vecchia. L'attesa non è stata particolarmente lunga. Circa a metà della mattinata la prima coppia si è appartata dentro un'automobile appartenente all'uomo, poi rivelatosi un disinvolto vegliardo 88enne, un'Alfa 146 di color verdino. Trascorsi un paio di minuti gli agenti si sono presentati L' al vetro della vettura trovandosi difronte al seguente spettacolo: lei, la35enne, stava a seno scoperto di fronteal nonnino gaudente che per il momento sembrava semplicemente assorto in contemplazione. La donna è stata denunciata a piede libero. Il vegliardo ha invece protestato la sua inocenza, affermando in sostanza di esser caduto in un trappolone. Le indagini successive hanno accertato che le prostitute, tutte di nazionalità rumena, che si alternavano sulla panchina erano sette. A quanto pare la tariffa era di 50 euro che a volte scendeva fino a 10 volte di fronte ai poveri portafogli dei pensionati faentini. La taria era 50 euro ma a volte di fronte ai miseri portafogli dei pensionati ne bastavano... 5 C'è chi spera All'estero sono ormai un'istituzione le prostitute specializzate sulla ‘terza età'. E il conto in banca... INCIDENTI PAURA MA NESSUNA CONSEGUENZA GRAVE PER DUE SINISTRI AVVENUTI IERI A fuoco un camper in viale IV Novembre E sull'A14 un'auto di traverso dopo tamponamento FAENZA Paura la scorsa notte in viale 4 Novembre, all'incirca di fronte al Bar della Pesa. Erano circa le due di mattina quando un camper, che il proprietario aveva parcheggiato lì per trascorrere la nottata, improvvisamente ha preso fuoco. Immediato l'allarme ai Vigili del Fuoco che, vista anche la distanza esigua dalla Caserma, sono potuti giungere sul posto pressochè immediatamente. L'occupante del camper, che ha riportato ustioni superficiali, è stato comunque trasportato dal 118 al pronto soccorso per accertamenti. Se l'ì cavata con un grande spavento. Ma in un primo momento non era apparso chiaro il motivo dello sprigionarsi delle fiamme, non si poteva insomma scartare l'ipotesi di un incendio ‘doloso'; poi però le indagini hanno accertato essersi tratto di un corto circuito. Un incidente stradale sulla corsia sud dell'autostrada A14, all'altezza del km 60 (all'incirca 1,5 km prima del casello di Faenza, per chi proviene da Bologna), ieri pomeriggio intorno alle 17, ha provocato una serie di rallentamenti e disagi; a causare l'incidente sarebbe stata una Toyota station wagon guidata da un 30enne forlivese con a bordo un concittadino di qualche anno più giovane, che è andato a tamponare un autorticolato finendo in testa coda al centro della carreggiata. Sul posto è sopraggiunto il 112 che ha condotto il 30enne all'ospedale di Faenza, da dove è stato subito dimesso. Festa Repubblica con il coro della scuola Europa FAENZA Domattina la città celebra la Festa della Repubblica (65° anniversario). La manifestazione si apre alle 10, presso la sede della scuola Europa (via degli Insorti) con gli onori alla bandiera e l'esecuzione dell'inno nazionale da parte del coro della scuola. Dopo il saluto della dirigente, Serafina Patrizia Scerra, gli interventi del sindaco Giovanni Malpezzi e del vicesindaco Massimo Isola. Il programma della giornata prosegue con la proiezione nel cortile della scuola del video “Elezioni del 2 giugno 1946: il popolo diventa sovrano”; quindi letture di brani della Costituzione da parte degli studenti con l'accompagnamento musicale del brano ‘L'Italia è' realizzato da Claudio Baglioni in occasione del 150° dell'unità d'Italia. La giornata è chiusa dal saluto del presidente del consiglio comunale, Luca de Tollis, e da un buffet. Nel corso della mattinata all'interno dei locali della scuola è possibile visitare una mostra di arti grafiche degli alunni dell'Istituto comprensivo Europa sul tema “I simboli della Repubblica” e una mostra di stampe su Garibaldi. Intervengono autorità locali, studenti delle scuole faentine e rappresentanti delle Associazioni partigiane, combattentistiche e d'arma e delle Associazioni di volontariato. GARA Annunciate le formazioni per la kermesse di domenica prossima in piazza E da stasera allo stadio le prove libere con i cavalli in vista della Bigorda Bandiere e musici Under 15 Ecco i nomi e le squadre dei Rioni tasera allo stadio ‘B.Neri' via alle prove libere dei cavalieri che si contendono la Bigorda d'Oro (9 giugno). Prima però, domenica pomeriggio (3 giugno) in piazza del Popolo si disputa il Torneo U.15 di sbandieratori e musici; la sera c'è il giuramento dei cavalieri della Bigorda e la gara delle bandiere nella ‘Coppia'. I Rioni hanno annunciato gli schieramenti. Rione Rosso. Under 15: Singolo 2a fascia, Nicola Ambrogi. Musici (chiarine): Djily Sarr, Beatrice Tarlazzi, Lorenzo Bezzi, Sofia Bertozzi, Tommaso Bertini; tamburi: Luca Ciani, Marco Bandiera, Mattia Fabbri, Andrea Pierucci, Federico Servadei, Francesca Vezzoli, Nicola Chiarini, Giada Ronconi, Lamp Sarr, Luca Linguerri, Federico Marmo, Mariangela Puglisi, Elisa Gentilini, Filippo Passero, Linda Fiorentini. Singolo 3a Fascia, Michele Fabbri Nuccitelli; chiarine: (idem); tamburi (idem + Adele Leoni, Carlo Guerra, Antonio Caselli, Enrico Morini); Piccola Squadra 3a fascia: Andrei Morosanu, Davide Linoci, Nicola Linoci, Bader Chadli; chiarine e tamburi: idem + Elsa Gentilini e Filippo Passero. Under 21: Singolo, Raffaele Rampino jr; tamburino: Andrea Zaccarini. Coppia: Davide CanS toni e Raffaele Rampino jr; Tamburino: Antonio Caselli. Rione Giallo. Under 15: Singolo 1a fascia, Filippo Fiumana; tamburini: Matteo Dall'Osso, Letizia Fabbri, Francesca Fiumana, Simone Garbuglia, Celeste Guerra, Davide Lionetti, Daniela Varoli; Coppia: Nicolo Del Fiore e Edoardo Fiumana; tamburini: Samuele Garbuglia, Michele Merendi, Arianna Minguzzi, Elena Remigi, Mattia Ronchi. Singolo 2a fascia: Luigi Cervone; passa bandiera: Nicola Albonetti; Coppia: Cervone e Albonetti. Singolo 3a fascia: Mattia Del Fiore; passa bandiera: Michele Magnani; tamburino: Daniela Varoli; Singolo 2: Michele Magnani; passa bandiera Mattia Del Fiore; tamburino: D.Varoli; Coppia: Nicolò Benedetti e Simone Lionetti. Under 21: Singolo, Manuel Montanari; passa bandiera Matteo Boschi; tamburino: Riccardo Zama; Coppia: Manuel Bulzaga, Marco Conficconi; passa bandiera: Andrea Querzola, Davide Testa; tamburino: R.Zama. Rione Bianco Under 15; Sbandieratori: Singolo 1a fascia, Riccardo Roi; Singolo 2a: Nicolas Gorini; Piccola squadra 2a fascia: Nicolas Gorini, Marco Pasi, Angelo Camerini, Marco Tarroni; Singolo 3a: Nicolò Tassinari; Coppa 3a fascia: Alice Mantellini, Martina Grillini. Musici: Marco Liverani, Enrico Gnagnarella, Andrea Foschini, Giulia Placci, Marta Placci, Adriano Placci, Mirco Cicognani, Gabriele Gulmanelli, Riccardo Mazzoni, Francesco Lanzoni, Mattia Romagnoli. Under 21, singolo: Matteo Bolognesi; passa bandiera Marco Montanari; tamburino Marco Liverani; coppia: M.Bolognesi, Lorenzo Rinaldi; passa bandiera Devis Valmori, Eugenio Leonardi; tamburino: M.Liverani. (1 - continua) Dopodomani in piazza del Popolo c'è anche il giuramento dei cavalieri LETTERA A MALPEZZI “Hai il coraggio della verità” “Riconosciamo a Malpezzi il coraggio della verità”. Inizia così la nota di Pio Serritelli, presidente di Laboratorio Faenza, movimento a sostegno del sindaco che, sul caso-Zagonara, non si astenne però dal criticarlo. “Il 28 maggio in Consiglio il sindaco ha dimostratp alla comunità faentina quale sia l'aspetto che più d'ogni altro lo dierenzia da molti, come uomo e ancor più come politico: la capacità di spendersi in prima persona, di metterci la faccia, sempre, assumendosi non solo le sue responsabilità ma spesso anche quelle di altri. Una caratteristica, talvolta scomoda, che non gli è mai mancata, come non gli manca il coraggio della verità, apprezzato da tutti coloro che auspicano una moderna amministrazione. La disponibilità all'ascolto, utile per attivare una politica condivisa, è stata ed è una delle consuetudini a cui il Sindaco ci ha abituato. Questa vicenda, di lezione per tutti, costituirà l'occasione per stabilire regole chiare per le nomine di tutte le cariche pubbliche. Al sindaco ribadiamo stima, fiducia e amicizia”. FAENZA VENERDÌ1. GIUGNO 201220
Euro 2012, prova generale in piena bufera PRIMO E ULTIMO TEST Questa sera gli azzurri in campo con la Russia, ma il ct Prandellideve pensare a mille cose: “Il calcioscommesse? Sono imbarazzato a dover commentare 40-50sfigatelli... Se arrivano buu per Balotelli entriamo tutti in campo e lo abbracciamo” COVERCIANO “Per quanto mi riguarda mi piacerebbe una società dove c'è la massima tolleranza. Comunque sarei in difficoltà, mi sento in imbarazzo a difendere 40-50 sfigatelli (il riferimento è a chi ha aggiustato le partite per il calcioscommesse ndr), così come eventuali “presunti tifosi al seguito” nel caso di buu razzisti a Balotelli. Scenderemmo tutti in campo dalla panchina, faremmo qualcosa per Mario, nel caso”. Oggi l'operazione Euro 2012 vede i suoi azzurri protagonisti della prova generale contro la Russia, ma il ct Cesare Prandelli è chiamato a rispondere quasi più di altro che dell'Europeo alle porte. “Non son preoccupato, perché i ragazzi lavorano molto bene e con grande intensità. Vogliamo capire non tanto la condizione fisica ma le situazioni di gioco. Da questo primo periodo di ritiro devo dire che ho avuto la massima disponibilità da parte dei ragazzi, sono soddisfatto” spiega, concentrandosi quindi sulle condizioni di Chiellini: “Quando recuperi un giocatore c'è sempre qualche intoppo, Giorgio è stato disponibile ad iniziare 4 giorni prima, grazie anche alla Juve che dato l'ok. Se è disponibile per la Russia? Non voglio rischiare ma potrebbe già essere pronto per la partita. Anche se è meglio qualche precauzione. Dobbiamo ottimizzare al meglio questa gara e i giorni che ci aspettano prima della gara ufficiale. E' importante responsabilizzare i ragazzi, sappiamo che ci mancano delle partite, ecco perché abbiamo intensificato il lavoro”. Inevitabile la richiesta di un commento alle parole del premeri Mario Monti sulla provocazione di fermare il calcio per 3-4 anni: “Massimo rispetto e tolleranza. Il nostro presidente (Abete, ndr) ha risposto in maniera corretta, inutile tornare su questi argomenti. Domani abbiamo una partita e voglio spostare l'attenzione sul calcio giocato. Certe questioni le affronteremo quando ci sarà maggior serenità, in questo momento ce n'è poca per affrontare determinati temi”. L'ultimo pensiero è per le vittime e gli sfollati del sisma e la cancellazione di Italia-Lussemburgo: “Quando la Federazione ha deciso tutti ci siamo trovati d'accordo. Era impossibile giocare e proporre spettacolo quando a 20 km c'era gente che soffre. Stiamo pensando ad iniziative per queste persone. Ho trovato da parte della Federazione grande disponibilità, hanno avuto la sensibilità giusta”. Così in campo Infine, dopo l'allenamento del pomeriggio, ecco la formazione per la gara in programma questra sera alle 20.45 a Zurigo: 1 Buffon; 2 Maggio, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 6 Balzaretti; 18 Montolivo, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 16 De Rossi; 9 Balotelli, 10 Cassano. A disposizione: 3 Chiellini, 4 Ogbonna, 5 Motta, 7 Abate, 11 Di Natale, 12 Sirigu, 13 Giaccherini, 14 De Sanctis, 17 Borini, 20 Giovinco, 22 Diamanti, 23 Nocerino. CASA AZZURRI La replica di Albertini “Nessun avviso di garanzia” “Leonardo Bonucci non ha ricevuto alcun avviso di garanzia dalla Procura da cui risulta che è indagato”. Demetrio Albertini, capo delegazione della Nazionale a Euro 2012, replica immediatamente. “Situazione diversa per Criscito, che ha invece ricevuto l'atto” ha aggiunto Albertini, spiegando così perché il difensore dello Zenit èstato escluso dai convocati. Risale al 3 maggio scorso l'iscrizione nel registro degli indagati del giocatore della nazionale Leonardo Bonucci, come riporta un'agenzia Ansa. Quello stesso giorno sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Cremona anche l'allenatore della Juventus Antonio Conte e il nazionale Domenico Criscito. Lo si evince dagli atti dell'inchiesta di cui l'ANSA è in possesso. Per tutti l'accusa è di associazione a delinquere e frode sportiva per “reati commessi in Cremona e in altre località straniere fino alla fine del 2011”. Il caso “Conte e Bonucci indagati dal 3 maggio” Buon: c'è un milione e mezzo sospetto IL CASO/ 2 Un'informativa della Guardia di Finanza girata dalla Procura di Torino a quella di Cremona potrebbe aprire un nuovo filone nella torrida estate del pallone italiano. Per gli inquirenti sono puntate Gigi Buon in allenamento Un milione e mezzo di euro sospetto e finito sotto la lente di ingrandimento della giustizia. E' quanto secondo la Guardia di Finanza il capitano della Nazionale e portiere della Juventus Gianluigi Buffon avrebbe puntato in maniera illegale. La notizia è contenuta in un'informativa delle Fiamme Gialle di Torino che è stata allegata agli atti dell'inchiesta sul calcioscommesse. Buffon, comunque, non è - al momento indagato dalla procura di Torino per questioni legale al calcioscommesse. L'informativa della Gdf, datata 13 giugno 2011, è allegata ad una lettera che il pm di Torino Cesare Parodi invia alla procura di Cremona dopo che nella prima fase delle indagini dei pm lombardi sul calcioscommesse, era uscito il nome del portiere della Juve. Nella lettera il pm di Torino chiede a Cremona di inviargli le notizie relative a Buffon «in quanto questo ufficio ha in corso accertamenti al riguardo, relativi ad ingenti somme di denaro che lo stesso Buffon avrebbe utilizzato per scommesse presentate, avvalendosi di soggetti terzi”. Nell'informativa, il nucleo di polizia tributaria di Torino scrive che al reparto è arrivata una «segnalazione di operazioni sospette» riguardante il capitano della Nazionale. Dagli accertamenti svolti dalla banca è emerso che «un conto corrente intestato a Buffon ha registrato un'anomala movimentazione caratterizzata dall'emissione, nel periodo gennaio 2010settembre 2010 di 14 assegni bancari, di importi tondi compresi tra 50mila e 200mila euro, per un totale di 1.585.000 euro, tutti a favore di Massimo Alfieri (titolare di tabaccheria a Parma, abilitata, tra l'altro, alle scommesse calcistiche». L'avvocato di Buffon, Marco Valerio Corini, contattato dalla banca si legge ancora nell'informativa, «a tutela della privacy del suo assistito, non ha voluto dettagliare le ragioni dell'operatività segnalata». «Lo stesso - prosegue - si è limitato a descrivere il beneficiario degli assegni, come persona di assoluta fiducia, spiegando che i trasferimenti di liquidità sono volti a tutelare parte del patrimonio personale di Buffon». Ma la banca, conclude l'informativa, «ipotizza che le liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate». La difesa del presidente “Gigi Buffon è un atleta assolutamente leale e non ha bisogno di arrivare a situazioni di scommesse per fare quadrare nulla. Quello che sicuramente è singolare, è che questa informativa esca oggi”. Immediata la difesa del presidente della Juve Andrea Agnelli. “Il fatto poi che non sia neppure indagato, stupisce doppiamente”. Tra il gennaio e il settembre 2010 14 assegni fra i 50.000 e i 200.000 euro NEWS Chiellini pro vittime del terremoto Dopo la sfida con la Russia la comitiva rientrerà a Coverciano e domani mattina eettuerà una seduta di allenamento a porte chiuse. Poi due giorni di riposo fino al ritrovo di lunedì, ultimo giorno di lavoro prima della partenza per Cracovia. Intanto Chiellini si muove in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. “Come già sapete una parte del ricavato della vendita della ChielloAPP e delle magliette celebrative dello Scudetto CHI3LL0 sarebbe stata devoluta in beneficenza. Purtroppo il doloroso terremoto che ha colpito l'Emilia ha accelerato la mia scelta ed ho quindi deciso di destinare alle popolazioni la quota raccolta”. Chiellini specifica che a fine giugno effettuerà un versamento bancario sul conto corrente reso noto dalla Protezione Civile (http://www.regione.emilia-romagna.it/aiuti-terremoto). Crac Lampard: niente Europei Niente Euro 2012 per Frank Lampard. Il centrocampista della Nazionale inglese a causa di un infortunio alla coscia non potrà prendere parte al torneo che si disputa in Polonia e Ucraina. Lo ha comunicato la Football Association. Lampard si è fatto male nel corso di una sessione di allenamento giovedi scorso. Si parte con quattro palleggiatori per innescare il tandem Cassano-Balotelli SERIE A VENERDÌ1. GIUGNO 20122
CURIOSITA' La teoria delle 26 S Dopo le P tocca alle S: la sfida fra i lettori si fa calda. Eccone 26 ad inizio parola e tutte di fila. Speciale suggerimento salutare: “Se sarai saggio, senza sbagliare, saprai scegliere sempre solo sano sesso sicuro. Sarai sicuramente soddisfatto, senza subire seguenti, sgradite, spiacevoli sorprese sulla salute” Pierpaolo Nucci-Rimini Uccello con 2 teste e 3 becchi Una donna di Northampton, in Massachusetts, ha trovato lunedì in cortile un uccello con due teste e tre becchi. L'animale, racconta April Britt, 67 anni, era fermo vicino alla base di un albero, non lontano dal nido. Apparentemente l'uccello non sembra in grado di mangiare da solo. Il becco al centro non funziona bene e gli altri due non sembrano collegati alla gola. Secondo gli scienziati è molto dicile che animali con simili anomalie sopravvivano alla nascita e ciò rende la scoperta ancora più insolita. Le deformità, spiegano, potrebbero essere state causate da fattori genetici o ambientali. LA FOTO DEI LETTORI/1 La palata del porto di Rimini Addio tu dall'ultima ‘scaletta' Addio tu all' “ultima scaletta” della palata! Ci ha lasciato queste poche righe prima di partire per una vacanza in Calabria (da dove ci ha promesso un reportage a 360°) il nostro appassionato fotolettore che agisce nell'area del porto di Rimini. Lui che è un appassionato di mare e di tu documenta così i lavori in uno dei tratti più amati dai riminesi. Quegli scogli, se parlassero, ne racconterebbero davvero tante. Generazioni e generazioni sono cresciute baciate dal sole della Riviera, migliaia di turisti ne hanno apprezzato le caratteristiche e i nostri nonni guardano da lontano con una lacrimuccia che esce dagli occhi quel mare che gli si para davanti. Addio tu, quindi. Ma la palata resta la palata. Ieri, oggi e domani. Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate La passeggiatina in bicicletta in centro era stata fino a quel momento come quella di tutti gli altri giorni. Nel cestino, senza problemi, come ormai succede la mattina. Non si aspettava, il quadrupede, di trovarsi all'improvviso davanti ad una macchina fotografica. Perché, almeno stando dall'espressione del muso, non deve averla presa tanto bene. Orecchie diritte, sguardo abbastanza preoccupato si è concesso all'obiettivo ma per queste cose sono molto meglio gli umani. La prossima volta non disturbare, please. (Foto Piergiorgio Cappelli) (Foto M. Roberta Lino) TERRAZZA CON VISTA Dedica speciale per la terrazza odierna. Leggete un po': “Mi chiamo Danilo, sono un vostro assiduo lettore di Savignano sul Rubicone, nonché grandissimo ammiratore della rubrica. Complimenti ai responsabili. A parte le ovvie battutte che si potrebbero fare, grazie. Ogni mattina quando apro il vostro giornale sapete come farmi svoltare la giornata. In questo periodo di incertezza economica e sociale, sapete dare quel pizzico di ironia e sensulità (mai volgare) che ci vuole. Siete il vero ‘terremoto' (senso lato) che fa bene all'umore”. Dai lettori/2 Passeggiatina in centro nel cestino della bici Kelly La sirena per Danilo di Savignano Arenile coltivato Angolo di Grecia?No, assolutamente. Quella che vedete è la spiaggia libera di Igea Marina così com'è oggi. Magari fra qualche giorno le cose cambieranno. qualcuno verrà a dare una ripulitina ma adesso sembra un orto coltivato a vegetazione e flora di tutti i tipi e colori. Nulla di anormale, la stagione balneare deve ancora entrare nel vivo. Aspettiamo fiduciosi e raccogliamo i fiorellini. Non li portate a casa, però, alle nostre donne potrebbero anche non essere graditi (Foto William Bocca) BUONGIORNO VENERDÌ1. GIUGNO 20124
Nell'area messa all'asta dall'Asl il Comune punta a realizzare centro per raccolta dierenziata e riuso Una seconda chance per i rifiuti ono oltre 36mila i metri quadri che l'Asl ravennate metterà all'asta il prossimo 11 giugno. Un terreno cui Palazzo Merlato tiene particolarmente dato che - come spiega l'assessore all'Ambiente Guido Guerrieri - “sull'area in questione l'intenzione è quella non solo di realizzare un nuovo centro per la raccolta ‘100% differenziata' ma anche il primo centro per il riuso e riutilizzo dei rifiuti”. Nei mesi passati il Comune aveva incontrato l'Ausl per sollecitare la vendita, diretta o mediante asta, del lotto, destinato dal Prg a ‘pubblici servizi'. La ‘fretta' del Comune era motivata - come spiega l'assessore - “dalla necessità di non perdere i finanziamenti garantiti dalla Regione per la realizzazione delle aree ecologiche”. L'area - situata tra via Torre e via Savini - nei pressi del Centro Iperbarico andrà dunque S all'asta con prezzo base di757mila euro. L'aggiudicazio-ne avverrà mediante un soloincanto a favore di colui che presenterà l'offerta più vantaggiosa. Il vincitore potrà poi cedere l'area al Comune in cambio di un corrispettivo in valori edificatori. E a quel punto Palazzo Merlato potrà realizzare il nuovo centro di raccolta differenziata a servizio della zona nord della città e il primo centro di riuso e riutilizzo rifiuti di tutta Ravenna. RIFIUTI IN BRUTTA E BELLA MOSTRA Borgo Montone Comitato cittadino bacchetta gli incivili “Che cosa può spingere una o più persone ad abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti e addirittura davanti alla scuola?”. Se lo domanda il comitato cittadino di Borgo Montone, frazione dove ultimamente ingombranti rifiuti sono stati abbandonati nei pressi dei cassonetti. “Senz'altro siamo di fronte ad una forma di disprezzo verso l'ambiente, nonchè ad una mancanza di rispetto verso i propri concittadini - tuona il comitato chiamiamola inciviltà, per non essere troppo cattivi”. La questione è stata trattata di recente anche nell'ultima riunione del comitato: “Forse queste persone non sanno che esiste un numero di telefono gratuito - scrive il Comitato sul proprio sito - il 800.999.500, che dà la possibilità a chiunque di contattare Hera per farle prelevare gratuitamente a casa i rifiuti più ingombranti. Probabilmente esse non sanno neanche che esistono a Ravenna punti di raccolta, le cosiddette Eco-aree, dove si possono conferire i rifiuti con la possibilità di ottenere sconti in bolletta”. Il Comitato Cittadino chiede quindi ad ognuno “di fare la propria parte, eventualmente segnalando chi non rispetta le regole e contribuisce a rovinare l'immagine del borgo”. La Provincia presenta l'indagine sul recupero rifiuti La Regione Emilia-Romagna ha realizzato, con il sostegno di Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e la collaborazione di Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente), uno studio per ricostruire il percorso che compiono i rifiuti dalla raccolta dierenziata fino agli impianti di riciclo e recupero - con l'obiettivo di rendere sempre più trasparente il ciclo dei rifiuti e di farsi garante, nei confronti dei cittadini, dell'ecacia della raccolta dierenziata. I risultati di tale studio sono stati sintetizzati e tradotti in chiave divulgativa nella campagna di comunicazione “Chi li ha visti? - Indagine sul recupero dei rifiuti”, in mostra fino all'8 giugno al III piano della Provincia. Guerrieri: “Realizzeremo un nuovo centro per la raccolta dierenziata a servizio della zona ovest della città e il primo centro per il riuso dei rifiuti” RAVENNA 15VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Il Rimini che verrà PRIME RIFLESSIONI Un punto tecnico mattutino e il Cda del pomeriggio, ma ci si incontrerà ancora: si va verso il rinnovo di Palazzi e si ragionerà su Mastronicola. Onescu e Valeriani in partenza. Tre o quattro esperti nel mirino Linea verde e qualche veterano nel progetto 2013 Il presidente Biagio Amati col fratello Marco e Giovanni Sama iornata tra passato e futuro quella di ieri in casa biancorossa, con il rompete le righe a conclusione della stagione 2011/12, e la pianificazione delle linee guida in previsione del prossimo campionato. Prima di presentarsi al Cda convocato nel pomeriggio per discutere dei programmi sportivi del campionato del centenario il direttore generale biancorosso Giovanni G Sama aveva fatto il punto in mattinata con mister Luca D'Angelo, il ds Paolo Bravo e, a pranzo, il presidente Biagio Amati. E fra un appuntamento e l'altro torna brevemente sulla vicenda del deferimento all'A.C. Rimini 1912 stralciato dal processo alla prima udienza di ieri: “Sin dall'inizio siamo sempre stati sereni perché eravamo consapevoli di essere totalmente estranei alla vicenda, dispiace che il nome del Rimini e quindi della città di Rimini sia stato accostato a questa squallida pagina del calcio italiano, ma siamo felici di aver definito rapidamente la nostra posizione”. Almeno a Rimini si può quindi tornare a parlare di calcio giocato e la società di Piazzale del Popolo ha sul tavolo tutta una serie di ragionamenti che partono dai giocatori in scadenza di contratto: Deluigi, Mastronicola, Zanetti, Cardinale, Gerbino Polo, Buonocunto e Palazzi più Degano. Ancora non c'è nulla di definitivo, le situazioni saranno valutate caso per caso, ma tra questi l'unico per il quale sembra molto probabile la proposta di rinnovo è l'esterno Mirko Palazzi mentre la posizione di Alessandro Mastronicola sarà decisa dopo una chiacchierata con il veterano della rosa. Per tutti gli altri potrebbe invece essere terminata l'avventura in maglia a scacchi, così come sembra quasi scontata la partenza dei due gioiellini biancorossi Daniel Onescu e Luca Valeriani che dovrebbero salire di categoria. Considerate le possibili partenze, sarà quindi necessario inserire poco meno di una decina di giocatori tra giovani in provenienza dal vivaio, altri che già fanno della prima squadra e troveranno più spazio e altri ancora che arriveranno dal mercato. Linea verde quindi, con una più marcata presenza in campo degli under ma non solo giovani, e nel cda di ieri si è parlato anche di tre-quattro elementi di spessore per dare la giusta caratura tecnica alla squadra. Partendo dal modulo utilizzato in questo campionato e che dovrebbe essere riproposto da Luca D'Angelo nella prossima stagione, vediamo allora quali potrebbero essere i ruoli da integrare. In difesa, confermati Andrea Brighi (le buone prove come esterno destro dell'ultima parte di campionato lo mettono in prima fila anche per questo ruolo), Rosini, Vittori, Palazzi e Barone (quattro sono under) si punterà su un centrale difensivo in grado di guidare un pacchetto arretrato incentrato sulla linea verde. A centrocampo, al fianco di capitan Brighi, con Favero di rincalzo, si cerca un giocatore bravo soprattutto nella fase d'interdizione ma anche in grado di muovere la palla senza troppe incertezze. In questo reparto è anche possibile l'arrivo di qualche giovane. Sugli esterni, confermati Baldazzi, Spighi e Gasperoni, possibile l'inserimento a sinistra di un baby. Davanti, si riparte da Zanigni (sul giocatore c'è però l'interessamento di qualche club che potrebbe proporre una comproprietà, che verrebbe valutata) e saranno almeno due i giocatori da reperire sul mercato. Il tecnico biancorosso predilige attaccanti non avulsi dalla manovra e propensi anche alla fase difensiva e su queste caratteristiche si orienterà la ricerca dei dirigenti. Questo il progetto biancorosso per la prossima stagione, ma se ne saprà di più nei prossimi giorni dopo che il cda avrà terminato l'esame delle previsioni di spesa per un bilancio che, come chiosa Giovanni Sama, sarà sempre l'osservato speciale: “Faremo grande attenzione alla voce spese perché nel calcio di oggi non si può procedere diversamente”. Francesco Pancari Paolo Bravo, Luca D'Angelo e Maurizio Drudi GIOVANILI In campo Pulcini ed Esordienti, 350 baby coinvolti di 40 squadre Scatta il Memorial Bellavista Mirko Palazzi al cross. Il jolly biancorosso dovrebbe essere l'unico confermato della pattuglia dei giocatori in scadenza (discorso a parte per Mastronicola...) RIMINI Scatta oggi il primo Memorial Vincenzo Bellavista, manifestazione riservata alle categorie Pulcini ed Esordienti. Sono 350 i bambini impegnati, 40 le squadre, sette i campi di gioco utilizzati, otto le regioni rappresentate e decine le partite in calendario. E' una prima, dunque, grandi numeri quella che l'Accademia Rimini calcio VB dedica al grande patron a pochi giorni dal quinto anniversario della sua scomparsa. I club professionisti partecipanti sono Novara, Ternana, Cesena che ha iscritto due squadre, Rimini, Bellaria, Santarcangelo e Venezia con una. Esordienti e Pulcini sono stati suddivisi in quattro gironi rispettivamente da quattro e sei squadre. I primi vivranno i due giorni di eliminatorie sui campi di Rivazzurra, Viserba, Miramare e nel centro sportivo dei Delfini all'Ina Casa. I secondi sul sintetico della Stella e al Garden. Dopo i gironi, gli Esordienti saranno suddivisi in altri quattro gironi per le prime, le seconde, le terze e le quarte classificate con scontri diretti di semifinale e finali dal 1° al 15° posto nella giornata di domenica. I Pulcini domenicas si sfideranno in altri tre gironi all'italiana da otto squadre con classifica finale dal 1° all'8°, dal 9° al 16° e dal 17° al 24°. Ecco come gli organizzatori hanno trovato il modo di far giocare a tutti lo stesso numero di gare. Per favorire l'equilibrio e quindi il diverimento a suon di gol si è invece deciso di sfalsare le età fra team professionistici e dilettantistici e di allargare a 5 metri (per due di altezza) le porte dei Pulcini, che su input della Federazione non vedranno le partite chiuse dai rigori perché emotivamente troppo ‘carichi'. Sama: “L'attenzione alla voce spese oggi come oggi è imprescindibile” PLAYOFF Casale-Entella Denunciate 16 persone ALESSANDRIA La polizia di Alessandria ha denunciato 16 persone, tra i quali un calciatore della squadra locale e un minore, per gli episodi accaduti al termine di Casale-Virtus Entella. Dopo il fischio finale l'intera quaterna arbitrale è stata circondata in maniera aggressiva dai calciatori del Casale (Alessandria) che protestavano più che vivacemente per la conduzione della gara. Su espressa richiesta dell'ispettore di Lega, le forze dell'ordine sono dovute entrare in campo per proteggere l'uscita dal terreno di gioco dell'arbitro e dei suoi collaboratori. Nel frattempo alcuni sostenitori del Casale hanno scavalcato la recinzione - due di loro l'hanno anche danneggiata - e si sono avvicinati pericolosamente al direttore di gara. I poliziotti presenti hanno dovuto formare un cordone, prima della rampa di accesso agli spogliatoi, per impedire l'ingresso a tutti i giocatori e agli altri addetti per alcuni minuti, in modo tale che la quaterna arbitrale potesse raggiungere in sicurezza i propri spogliatoi. Gli accertamenti, compiuti dal commissariato di Casale Monferrato e dalla Digos della questura di Alessandria, hanno rapidamente consentito di individuare 14 sostenitori della squadra locale, protagonisti dello scavalcamento delle recinzioni e del successivo ingresso sul terreno di gioco per il quale sono stati denunciati; ad uno di essi, ed ad un altro rimasto sugli spalti, è stato contestato il danneggiamento della recinzione, divelta. Vincenzo Bellavista SECONDA DIVISIONE VENERDÌ1. GIUGNO 20126
Peloso, baffuto e arancione. Il “Lorax”, creatura “partorita” da Dr. Seuss, autore anche de “Il Grinch” e “Ortone”, si trasforma in film d'animazione, dotato di sistema 3D nelle sale (c'è però anche il 2D) per la regia di Kyle Balde e Chris Reinaud, il tutto prodotto dalla Illumination, la stessa di “Cattivissimo Me”, che registra un secondo grande successo visto che negli Stati Uniti il film ha spopolato. Vedremo la reazione del pubblico italiano davanti a questa fiaba ecologica, in un mondo dove sono spariti gli alberi e in città si vende aria in bottiglia. Doppiatori del film Danny De Vito e Marco Mengoni. Cinquant'anni fa, in agosto, veniva ritrovato il corpo senza vita di Marilyn Monroe. Il ricordo della diva è presente anche in sala con il film “Marilyn” di Simon Curtis che rievoca le memorie di Colin Clark, assistente alla regia del film “Il principe e la ballerina” di Olivier dove il grande attore e regista britannico si trovò davanti alla seducente diva. Michelle Williams ha convinto la critica con la sua interpretazione della “star” e il resto del cast vede Kenneth Branagh Judi Dench, la rediviva Julia Ormond, Dominic Copper e Emma Watson. Gli alieni attaccano la terra. Ancora? Si, ma questa volta a far la differenza è che hanno deciso di partire per l'invasione nella periferia di Londra. Idea pessima, ci sono adolescenti in grado di gestire l'attacco dei famelici esseri pelosi. Succede in “Attack the Block. Invasione aliena” diretto da Joe Cornish. Messico: caldo, corruzione e povertà. Un rapinatore ci capita e incrocia un bambino che deve evitare dei tipacci poco raccomandabili. C'è anche un bottino da ritrovare, il tutto contenuto in “Viaggio in paradiso”, esordio di Adrian Grunberg con Mel Gibson nei panni dell'indiavolato protagonista. Altro film d'azione in uscita è “Killer Elite” con Jason Statham, Clive Owen e Robert de Niro: un mercenario viene ricattato e deve sterminare una pattuglia Sas britannica. Sulle sue tracce un ex agente Sas. Prodotto ad alta velocità diretto da Gary McKendry. Storia vera che mette i brividi, quella di “Love and Secrets” di Andrei Jarecki che vede insieme sullo schermo Kirsten Dunst e Ryan Gosling, protagonisti di una storia “nera” dove un giovane miliardario viene sospettato dell'omicidio della moglie. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Fiabe ecologiche, alieni e dive Danny De Vito presta la voce a Lorax, nuovo film d'animazione in 3D In arrivo l'arancione Lorax, guardia bauta e pelosa della foresta FILM IN PROGRAMMAZIONE KILLER ELITECon Robert De Niro, Clive Owen regia di Gary McKendry ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)Con Nick Frost, Jodie Whittaker regia di Joe Cornish COSMOPOLIS Con Robert Pattinson, Juliette Binoche regia di David Cronenberg MEN IN BLACK 3 (3D) Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin regia di Barry Sonnenfeld VIAGGIO IN PARADISOCon Mel Gibson, Peter Stormare regia di Adrian Grunberg LA FREDDA LUCE DEL GIORNO Con Bruce Willis, Henry Cavill, Sigourney Weaver regia di Mabrok El Mechri QUELLA CASA NEL BOSCO Con Richard Jenkins, Jesse Williams regia di Drew Goddard - V.M.14 LA GUERRA E' DICHIARATACon Valerie Donzelli, Jeremie Elkaim regia di Valerie Donzelli MARILYNCon Michelle Williams, Kenneth Branagh, Emma Watson regia di Simon Curtis LOVE AND SECRETCon Ryan Gosling, Kirsten Dunst regia di Andrew Jarecki LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTARegia di Chris Renaud, Kyle Balda MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINO Con Tom Hanks, Sandra Bullock regia di Stephen Daldry OPERAZIONE VACANZE Con Jerry Calà, Enzo Salvi, Massimo Ceccherini, Valeria Marini regia di Claudio Fragasso DARK SHADOWS Con Johnny Depp, Michelle Pfeier, Eva Green regia di Tim Burton AMERICAN PIE - ANCORA INSIEME Con Alyson Hannigan, Seann William Scott, Tara Ried regia di Hayden Schlossberg, Jon Hurwitz THE AVENGERS Con Scarlett Johansson, Gwyneth Paltrow, Samuel L. Jackson, Robert Downey Jr., Chris Evans regia di Joss Whedon SISTER Con Lea Seydoux, Kacey Mottet Klein regia di Ursula Meier TO ROME WITH LOVECon Woody Allen, Penelope Cruz, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese regia di Woody RAVENNA ASTORIA MULTISALA Via Trieste n. 233 Tel. 0544421026 CHIUSURA ESTIVA CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA (3D)fer. sab.17,45-20,40-22,40 dom.17-18,45-20,40-22,40 MARILYNfer. sab.17,15-20,35-22,40 dom.16,25-18,30-20,35-22,40 VIAGGIO IN PARADISOfer. sab.17-20,4022,40 dom.16,30-18,30-20,40-22,40 KILLER ELITEfer. fest.17-20,30-22,45 COSMOPOLISfer. fest.17-20,30-22,45 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer. sab.17-20,30-22,30 dom.16,3018,30-20,30-22,30 MEN IN BLACK 3(3D)fer. sab.17-20,2022,35 dom.17,20-20,20-22,35 MEN IN BLACK 3fer. sab.18-20,30-22,45 dom.16,20-18,30-20,40-22,50 MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOfer. sab.17-20,10-22,40 dom.16,3020,10-22,40 DARK SHADOWSore 17-20,30-22,45 lun.17-22,45 -lun.20,30 in Lingua Originale THE AVENGERSore 17-20 (no merc e giov) QUELLA CASA NEL BOSCOore 22,40 (no merc e giov) JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 SISTERfer.21 sab.21 dom.18,30-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,30-22,40 fest.15-16,45-18,3020,30-22,40 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA (3D)fest. 15,40-17,30-19,20 LOVE AND SECRETfer.20,40-22,45 fest.18,45-20,40-22,45 (no giov) KILLER ELITEfer.20,20-22,40 fest.15,3017,50-20,20-22,40 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer.20,45-22,40 fest.15,15-17-20,4522,40 (no merc) VIAGGIO IN PARADISOfer.20,40-22,45 fest.15,15-18-20,40-22,45 MEN IN BLACK 3fer.20,20-22,40 fest.15,30-17,30-20,20-22,40 MEN IN BLACK 3(3D)ven. sab. fest. 21,30 DARK SHADOWSfer.20,20-22,40 fest.15,35-17,50-20,20-22,40 THE AVENGERSfest.15,20-18 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 COSMOPOLISore 21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 MARILYNven. sab.20,35-22,30 fer. dom.21,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOore 21,15 CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 MEN IN BLACK 3fer.21 sab.17,45-20,3022,30 dom.16-18,15-21 DON FIORENTINI CINEMA TEATRO V.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COSMOPOLISfer.21 sab.20,30-22,30 dom.18,30-20,30 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 RIPOSO RIMINI CINETECA Via Gambalunga, 27 Tel. 0541704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANE Via Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 MEN IN BLACK 320,30-21,30-22,40 sab.anche 17,50-18,50-0,20 dom.anche 15,40-16,40 LORAX, IL GUARDIANO DELLA FORESTA20,30-21,30-22,30 sab.anche 17,3018,30-19,30-0,15-0,30 dom.anche 15,3016,30 DARK SHADOWS20,15-22,30 sab.anche 17,45-0,45 dom.anche 15,30 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,1522,40 sab.anche 17,50-0,50 dom. anche 15,30 MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO20,15 dom. anche 15,30 COSMOPOLIS22,45 sab.anche 18 THE AVENGERSsab.anche 17,30 QUELLA CASA NEL BOSCO20,40-22,40 sab.anche 0,40 ATTACK THE BLOCK20,40-22,30 sab.anche 17,20-19 dom.anche 15,30 VIAGGIO IN PARADISO20,40-21,4022,40 sab.anche 17,40-18,40-19,40-0,40 dom.anche 15,40-16,40 LA FREDDA LUCE DEL GIORNO20,3022,30 sab.anche 18,30-0,30 dom.anche 16,30 PROJECT X, UNA FESTA CHE SPACCA20,30-22,30 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 MARILYNfer.20,30-22,30 fest.16,30-18,3020,30-22,30 LA GUERRA E' DICHIARATAfer.20,3022,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIO Via San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 MEN IN BLACK 3 (3D)fer.20,15-22,30 fest.15-17,30-20,15-22,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,30-22,30 fest.14,30-16,3018,30-20,30-22,30 SNAPORAZ Piazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 SISTERfer. sab.21,15 dom.17-21,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 ATTACK THE BLOCK20,40-22,30 sab.anche 17,20-19 dom.anche 15,30 MEN IN BLACK 320,30-22,40 sab.anche 17,50 dom.anche 15,40 LA FREDDA LUCE DEL GIORNO20,10 dom.anche 15,30 COSMOPOLIS22,30 sab.anche 17,50 PROJECT X, UNA FESTA CHE SPACCA20,30-22,30 DARK SHADOWS20,10-22,30 sab.anche 17,50 dom.anche 15,30 VIAGGIO IN PARADISO20,40-22,40 sab.anche 18,40 dom.anche 16,40 LORAX, IL GUARDIANO DELLA FORESTA20,30-22,30 sab.anche 18,30 dom.anche 16,30 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 I GIORNI DELLA VENDEMMIAore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMO Città di San Marino CHIUSURA ESTIVA CINEMA NUOVO Dogana CHIUSURA ESTIVA TEATRO CONCORDIA Borgo Maggiore CHIUSURA ESTIVA PENNAROSSA Chiesanuova CHIUSURA ESTIVA PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA (3D)fer.21 sab.15-17-21-23 dom.15-1721 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.21 fest.15,45-17,30-19,15-21 MULTISALA ASTORIA V.le Appennino Tel. 054363417 RIPOSO SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 COSMOPOLISfer.21,15 fest.16,30-18,30-21 MARILYNfer.21,15 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 CHIUSURA ESTIVA TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer.20,30 sab.20-22,30 dom.16,3018,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 TO ROME WITH LOVEfer.21 fest.17-21 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 MARILYNfer. sab.20,30-22,40 dom.17,3020,30-22,40 DARK SHADOWSfer. sab.20,30-22,40 dom.17,30-20,30-22,40 MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOfer. sab.20,30 dom.17,30-20,30 COSMOPOLISore 22,40 MEN IN BLACK 3fer. sab.20,30-22,40 dom.17,30-20,30-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer.20,30-22,40 fest.15,30-17,3020,30-22,40re 20,45-22,40 VIAGGIO IN PARADISOfer.20,30-22,40 fest.16-18-20,30-22,40 MEN IN BLACK 3fer.20,30-22,40 fest.1618-20,30-22,40 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,3020,30-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 CHIUSURA ESTIVA VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 TO ROME WITH LOVEore 21 CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAfer.20,30 sab. fest.16-18-20,30 DARK SHADOWSfer.20,30 sab. fest.16-1820,30 MEN IN BLACK 3 (3D)fer.22,30 sab. fest.15,30-22,30 sab. ult.0,30 MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOfer.20,15 sab. fest.17,30-20,15 VIAGGIO IN PARADISOfer.20,30-22,45 sab. fest.16-18-20,30-22,45 sab. ult.0,30 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer.20,45-22,45 sab. fest.16-18-20,4522,45 sab. ult.0,30 MEN IN BLACK 3fer.20,30-22,45 sab. fest.15,30-18-20,30-22,45 sab. ult.0,45 KILLER ELITEfer.20,30-22,45 sab. fest.15,30-18-20,30-22,45 sab. ult.0,45 LOVE AND SECRETfer.20,30-22,45 sab. fest.18-20,30-22,45 COSMOPOLISsab.15,30-0,45 fest.15,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 CONCERTO DI FINE ANNO SCOLASTICOore 21 evento GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 VIAGGIO IN PARADISOfer.20,30-20,2022,40 ven.18,20-20,30-20,20-22,40 sab. fest.14-16,10-20,30-20,20-22,40 sab. ult.0,50 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTAven.18,10 sab. fest.14-16,05 ATTACK THE BLOCK (INVASIONE ALIENA)fer.20,30-22,30 ven.18,15-20,30-22,30 sab. fest.14,10-16,40-20,30-22,30 sab. ult.0,30 sab. ult.0,50 THE AVENGERSven.16,45 sab. fest.14 KILLER ELITEfer.19,50-22,25 ven.17,1519,50-22,25 sab. fest.14,40-19,50-22,25 sab. ult.1 OPERAZIONE VACANZEsab. 0,30 LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA (3D)fer.20-22,20 ven.17,35-20-22,20 sab. fest.15,30-20-22,20 sab. ul.t0,25 MARILYNfer.20,10-22,35 ven.17,50-20,1022,35 sab. fest.15,30-20,10-22,35 sab. ult.0,45 LOVE AND SECRETfer.20,15-22,35 ven.17,30-20,15-22,35 sab. fest.15-20,1522,35 sab. ult.0,50 MEN IN BLACK 3 (3D)ore 20,15-22,40 sab. ult.1 MEN IN BLACK 3fer.20-22,25 ven.17,2020-22,25 sab. fest.14,45-20-22,25 sab. ult.0,50 DARK SHADOWSfer.20-22,30 ven.17,3520-22,30 sab. fest.15-20-22,30 sab. ult.1 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEore 20-22,30 ven.17,30-20-22,30 sab. ult.0,55 mart.19,30-22 COSMOPOLISore 22,20 MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINOore 20 QUELLA CASA NEL BOSCOore 22,40 sab. ult.0,45 CINEMA40 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Non solo Klimt: la Venezia dei mosaici dorati fa rivivere l'ambiente della Secessione con una carrellata intelligente e originale sullo “Jugendstil” VENERDÌ 1. GIUGNO 2012 enezia, i mosaici e tu. Fu nel 1899 che Gustav Klimt visitò Venezia insieme con l'amatissima Alma Mahler. Considerata la più bella ragazza di Vienna, Alma non poteva vivere senza cultura, sposerà infatti il musicista Gustav Mahler, l'architetto Walter Gropius e lo scrittore Franz Werfel (per non dire del pittore, suo quasimarito, Oscar Kokoschka). Più di tutto su Klimt lasciarono un segno i mosaici bizantini di San Marco, che continuarono a cantare nella sua mente sino a produrre la miscela esplosiva dei suoi quadri secessionisti. In quell'anno la rivolta era da poco compiuta e un drappello di artisti diversi, pittori, scultori, architetti, mobilieri, orafi, avevano voltato le spalle alla Accademia di Vienna, per aprire una stagione fra le più esaltanti della modernità. Di Klimt (1862-1920) ricorrono i 150 anni della nascita e Vienna, come è naturale, lo celebra con una grande mostra al Belvedere. Ma un luogo non meno adatto per ricordarlo è proprio Venezia, dove nel Museo Correr è in corso (sino all'8 luglio) una esposizione di alto spessore, nata dalla collaborazione tra Venezia e Vienna: Klimt nel segno di Hoffmann e della secessione. Originalissima nel suo intento di far rivivere non solo un grandissimo pittore, ma ancor più un ambiente. Il visitatore rimane incantato da opere di artisti, che spesso, di fronte all'autore del Bacio (divenuto, malgré lui, archetipo obbligatorio di un kitsch erotico-sentimentale), passano ignorati. Le pitture esposte, di Ernst Klimt (fratello di Gustav), dell'olandese, mistico e convertito, Jan Toorop, dell'inquietante simbolista belga Fernand Khnopff e di altri ancora consentono una comprensione piena non solo della “Sezession”, ma anche della sua stella più grande. Ma secessione significò anche riscoperta della “opera d'arte totale” (Gesamtkunstwerk), alla quale collaboravano discipline diverse: pittura, scultura, architettura, artigianato. A Venezia giganteggiano le sculture del belga George Minne, la raffinatissime arti applicate di Koloman Moser e i progetti di Joseph Hoffmann, col quale Klimt collaborò in un matrimonio fertile di architettura-pittura. Klimt decorò a Bruxelles il Palazzo del banchiere Adolf Stoclet: le tre pareti della sala da pranzo rappresentano L'albero della vita, L'attesa e Il compimento: dove la prospettiva è assente e ballerine e amanti sono soltanto teste, sommerse da lunghi abiti mosaicati e arabescati. A Venezia alcuni disegni consentono di farsene un'idea. Ma la sorpresa della mostra veneziana è il Fregio di Beethoven, ancora presente a Vienna nel Palazzo della Secessione. Guai a pensare di toglierlo, ma a Venezia c'è egualmente: non in fotografia, ma con una ricostruzione perfetta, pannelli colorati quasi identici a quelli veri, che circondano le pareti di una intera stanza, nella quale il visitatore, senza prendersi il torcicollo, rivive il dramma dell'eroe: giganti e mostri, ammaliatrici e gorgoni lo insidiano, ma alla fine il valore trionfa, come nella “Nona sinfonia” di Beethoven”, per affratellare uomini e popoli: “Siate uniti, milioni, questo bacio al mondo intero”. Eccolo ancora chiuso nella sua armatura e incoronato da due muse. 140 opere, tutte rivelatrici di un'epoca, che col “Jugendstil” celebrava malinconicamente la fine di un mondo, prima dell' “urlo primitivo” (Urschrei) dell'espressionismo postbellico, anticipato dal principale scolaro di Klimt, Egon Schiele. Le opere di Gustav esposte non sono molte, ma sono molto: la orgiastica Giuditta I del Belvedere; la Giuditta II, acquistata dai veneziani nel 1910 e conservata a Ca' Pesaro, eroina biblica, ma più ancora donna liberty, sessualmente distruttiva; la Lady davanti al camino, Gli amanti e soprattutto uno stupefacente Girasole, scoperto ieri in Austria e oggi già a Venezia. Gianfranco Morra Tre incantevoli opere del grande pittore viennese Gustav Klimt in mostra al Museo Correr di Venezia: il “Fregio di Beethoven” (1902), “Juditta I” (1901) e “Acqua mossa” (1898)
CONFERME DA UNA RICERCA La felicità è una famiglia normale(per tutti) di Giuseppe Ghini l farfallone è uno sfigato. La fraschetta pure. Detto in termini scientifici, la famiglia “normocostituita” è la più “soddisfacente” e la più produttiva di “capitale umano e sociale”. È questo il risultato di un'ampia e documentata ricerca sociologica condotta dal prof. Pierpaolo Donati, pubblicata dal Mulino col titolo “Famiglia: risorsa per la società” e presentata al VII Incontro mondiale delle famiglie di Milano. “Famiglia normocostituita”, nel linguaggio dei sociologici, è quella che noi definiamo normale: un babbo e una mamma per sempre e con due o più figli. Dunque, questa famiglia normale e “numerosa” è quella che, dal punto di vista della scienza sociologica, rende i suoi componenti più felici e più solidali, più realizzati e più capaci di venire incontro al desiderio di realizzazione degli altri. La ricerca, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana in età compresa fra 30 e 55 anni, dimostra che la famiglia è una risorsa non solo per il singolo individuo ma anche per la società intera e non rappresenta un ostacolo all'emancipazione dei suoi componenti. Per dirla tutta, lo sapevamo già. I farfalloni e le fraschette che da sempre girano per le nostre spiagge in cerca di divertimento senza impegno non ci hanno mai convinti. Anzi, ci hanno sempre fatto pena. Non glielo dicevamo apertamente per pietà, per non risultare offensivi. Con tatto ci sforzavamo di additare loro in positivo i vantaggi di una famiglia solida, la gratificazione che consiste nell'aver una moglie fedele nella buona e nella cattiva sorte, una moglie che ti cura quando hai bisogno e ti pensa quando sei lontano, l'ancor più certa soddisfazione che deriva dal curare la propria moglie nel bisogno e dal pensarla trepidamente quando è lontana, l'incommensurabile beatitudine di avere figli piccoli, poi più grandi, infine adulti, figli che si sposano e si fanno a loro volta una famiglia solida, il purissimo e ineffabile dono dei nipoti... Che fare, se uno queste cose non le capisce e continua tutta la vita a correre dietro a delle avventure estive senza impegno, senza frutto, senza figli, senza nipoti, senza problemi, senza vita? Sì, perché famiglia normale non vuol certo dire famiglia senza problemi. Tutt'altro. Figli piccoli – problemi piccoli, dice il proverbio. E aggiunge: Figli grandi – problemi grandi. Sì, certo. Ma chi ha mai detto che la vita felice, la “vita buona” di cui parlava già Aristotele, corrisponde all'assenza di problemi? Non corrisponde invece forse ad affrontare e superare i problemi che inevitabilmente si incontrano anche grazie alla solidarietà della famiglia, di un gruppo di famiglie a cui la propria è legata? E, di fronte al problema dei problemi, alla morte, “vita buona” non è forse quella di chi riesce a dare un senso anche alla morte grazie alla fede? Perché, forse che il farfallone romagnolo in caccia ieri di svedesi, oggi di russe, non deve anche lui dare un senso alla sua vita, dare un significato alla sua morte? O sfarfallerà anche sul letto di morte? Ah, e la ricerca smentisce anche quello che i massmedia, a volte, cercano di farci credere: ancora oggi, in questo bellissimo e durissimo anno 2012, la maggior parte delle persone aspira proprio a una famiglia stabile, a una relazione che duri per sempre, capace di riempire la vita. Come scrivono concordemente tutti gli innamorati sui muri: “Insieme per sempre”. I CHI È RESPONSABILE DELLE VIOLENZE? Sulla Siria non ce la raccontano giusta di Francesco Mario Agnoli a strage di civili e di bambini nella città siriana di Hula ha offerto al governo tecnocratico di Roma (così come a quelli di Londra, Parigi e Berlino) il pretesto per seguire l'esempio degli Stati Uniti espellendo l'ambasciatore della Siria come “persona non gradita”. In altri termini si è voluto per forza credere all'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra, che ha attribuito la strage ai cannoni e ai carri armati del governo Assad, dimenticando che si tratta di una organizzazione al servizio dei ribelli, esattamente come gli “attivisti”, che inviano notizie dalla Siria e che le Potenze occidentali hanno eletto al ruolo di indubitabili testimoni. Naturalmente chi dice il contrario, chi fa presente che i corpicini delle piccole vittime (visibili su Internet) non presentano le ferite tipiche dei bombardamenti, ma quelle di esecuzioni mirate, una ad una, non solo non viene creduto, ma si fa di tutto per “silenziarlo”. Fra i “silenziati” il Centro “Vox Clamans” della diocesi di Homs, che riporta una testimonianza oculare a proposito di ‘bande armate, che in gran numero hanno attaccato le forze dell'ordine vicino all'ospedale Al Watani. Sono seguiti scontri fino a tarda notte e invano i governativi hanno cercato di respingere l'attacco con l'artiglieria e molte perdite (...). I miliziani sono entrati nell'ospedale massacrando tutti i presenti. Hanno portato via i cadaveri in coperte dell'ospedale e li hanno ammucchiati in un luogo di Hulé che sembra una moschea. Poi sono entrati in varie case del quartiere sud uccidendo i civili e ammucchiandoli per mostrarli agli osservatori”. Del resto è stato così fin dal principio, fin da quando Washington ha deciso che anche la Siria doveva avere la sua “primavera araba”. La voce dei dissenzienti, dei testimoni di una realtà diversa da quella politicamente corretta non ha mai trovato spazio nella grande L stampa e nei mass-media ufficiali e deve essere cercata sulla “rete”. E dire che quanto meno per l'Occidente cosiddetto cristiano, dovrebbe trattarsi dei testimoni più attendibili, appunto perché cristiani. Vediamo brevemente, cominciando dalla Chiesa ortodossa, che nel mese di aprile ha diffuso una dichiarazione per denunciare la “pulizia etnica dei cristiani” ad opera dei combattenti rivoluzionari che hanno minacciato di morte se non se ne fossero andati i cristiani di Homs, ne hanno fucilato molti e, per diffonderle attribuendo la strage all'esercito, hanno inviato le immagini dei cadaveri ad Al Jazeera, l'emittente televisiva dell'emiro-dittatore del Qatar, schierata senza se e senza ma a favore di questi singolari combattenti per la libertà e tanto attendibile che i tre giornalisti del suo ufficio di Beirut si sono dimessi denunciandone le falsificazioni e la censura ai loro reportage. Le testimonianze ortodosse trovano piena conferma in quelle di Madre AgnesMariam. De la Croix, superiora del convento carmelitano di S. Giacomo l'Interciso. Eccone alcuni brani a proposito dei cristiani di Homs costretti a fuggire, “perché le fazioni armate dell'opposizione siriana hanno operato quella che può essere definita una “redistribuzione demografica”. Grazie ai franchi tiratori e ad atti di aggressione criminale hanno terrorizzato la popolazione civile non gradita (...). A partire da agosto 2011 e più particolarmente da novembre, quando abbiamo potuto verificare la situazione con i nostri occhi, visitando Homs e Kusayr, abbiamo informazioni sicure e verificate di atti di barbarie contro la popolazione civile per obbligarla a desistere dalla normale vita civica e paralizzare le istituzioni e lo Stato (...). Le minoranze che vivono nei quartieri dove agiscono le bande affiliate all'opposizione siriana sono il bersaglio permanente di ogni vessazione (...). In particolare tutti i protagonisti della vita civile sono diventati un bersaglio privilegiato del terrorismo camuffato da resistenza armata: conducenti di taxi, mercanti ambulanti, portalettere, e soprattutto funzionari dell'amministrazione civile sono le vittime innocenti di atti che hanno superato il semplice assassinio per assumere gli aspetti più barbari del crimine gratuito: persone sgozzate, mutilate, sventrate, fatte a pezzi e gettate agli angoli delle strade o nell'immondizia. Non si è esitato a sparare su dei bambini per diffondere la disperazione (...). Questi atti atroci sono stati sfruttati mediaticamente per attribuirne la responsabilità alle forze del Governo. Noi stessi abbiamo potuto vedere come funziona questo stratagemma in occasione di una visita a Homs. Quel giorno abbiamo potuto contare almeno cento cadaveri arrivati all'ospedale, vittime dell'accanimento gratuito delle bande armate”. A sua volta Gregorio III Laham, patriarca della Chiesa greco-cattolica melchita parla di una “dittatura della stampa al servizio degli Stati Uniti”, che nasconde una realtà nella quale “non c'è più rivoluzione, non ci sono più manifestazioni, ma solo banditismo e il mondo intero si rifiuta di riconoscerlo (...). I giornali sono stereotipi, hanno delle fonti uniche e non sono disposti ad ascoltare nessuno, nemmeno me” Infine, last but not least, il 24 maggio in un'intervista ad AsiaNews, Mons. Giuseppe Nazzaro, vicario apostolico di Aleppo: “Ci sono forze straniere che non vogliono la pace in Siria. Il Paese è ormai preda di guerriglieri provenienti da Tunisia, Libia, Turchia, Pakistan e altri Stati islamici. Armi e denaro passano attraverso i confini e alimentano questa spirale di violenza“, e si chiede “Chi finanzia queste milizie?”. I cristiani in zona descrivono una realtà completamente diversa da quella politicamente corretta Burocrazia Istituzioni nemiche E' molto difficile, in Italia, trovare qualcuno che abbia ancora fiducia nelle Istituzioni. E questo perché, nonostante il diligente impegno da parte del cittadino, non altrettanto può dirsi riferito all'impegno delle Istituzioni stesse. Se non ricordo male, durante il mese di agosto dell'anno scorso fummo avvisati che avremmo dovuto provvedere ad una “autocertificazione” per dichiarare in quale fascia di reddito complessivo lordo, riferito al nucleo familiare, ognuno di noi fosse compreso. Per fare ciò, e per evitare file agli sportelli, provvidi all'espletamento della pratica tramite il PEC (strumento di posta elettronica certificata). Nelle istruzioni relative a detta autocertificazione, si leggeva quanto segue: “I dati dell'autocertificazione saranno registrati nell'anagrafe sanitaria con il relativo codice di fascia di reddito, che a regime sarà automaticamente riportato in ogni prescrizione. In fase di avvio, tale codice potrà essere riportato manualmente su ogni ricetta, nell'apposito spazio previsto per le esenzioni, dallo stesso cittadino”. La ricezione di regolare accettazione della mia segnalazione è datata 3 settembre 2011: siamo alla fine di maggio 2012 ed ancora siamo costretti a riportare manualmente, su ogni ricetta e/o esame medico, il codice che ci contraddistingue. Sono trascorsi otto mesi dal settembre 2011: quanto tempo occorre a questi Enti per giungere “a regime”? Burocrazia, sempre burocrazia che ci impone tante regola senza che mai riceviamo, di ritorno, alcun beneficio. E allora, quanta pazienza occorre per continuare ad avere fiducia nelle nostre Istituzioni? Ringrazio per l'ospitalità. Bruno Castagnoli - Cesena Contro la crisi Ritirare le missioni Con tutti i milioni di euro che oggi sono estremamente necessari all'italia, sia per aiutare le zone colpite dal sisma che la nostra economia, le nostre aziende, i nostri disoccupati, perchè nessuno chiede anche il ritiro immediato dei nostri militari dalle missioni all'estero? Oltre al bene che potrebbero fare nel nostro paese, la smetteremmo di permettere ai nostri politici ed agli sfruttatori di risorse altrui, agli esportatori della falsa democrazia, di utilizzare i nostri figli come bersagli umani! Cordiali e speranzosi saluti Luca Rosetti - Ravenna LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI46 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Terremoto Politiche vecchie In occasione dell'alluvione di Firenze (04/11/1966) l'allora Ministro Preti applicò una sovrattassa sul prezzo della Benzina per reperire le risorse straordinarie per superare i danni subiti ed ebbe a dichiarare che si sarebbe dimesso se, ad emergenza superata, non avesse soppresso questo aumento. Visto che mi risulta ancora in essere, evidentemente l'emergenza non è mai finita e comunque mi risulta che Preti non abbia dovuto o voluto fare passi indietro. Ancora oggi si fa fronte alla nuova emergenza dovuta al terremoto in Emilia, ricorrendo ad un ulteriore incremento delle accise sui prodotti petroliferi. Mi sembra anche in questo caso di essere in presenza di scarsa fantasia ed ancora una volta niente cambia. Dal 1966 al 2012 di eventi catastrofici ne sono succeduti una infinità, ma non siamo capaci di uscire dall'emergenza e dal ricorso ai carburanti, bene primario che incide pesantemente sui bilanci di tutti, specie dei lavoratori. E continuano a pagare sempre gli stessi! Il tempo passa, noi invecchiamo e in Italia nulla cambia! Evidentemente anche il governo Monti si adegua all'andazzo ed alla pochezza della ns. politica e non sa trovare la forza di intervenire in maniera organica ed utile per il futuro. Non esiste un vero progetto per superare la crisi e si va avanti con palliativi di scarsa valenza e dal percorso corto; mettiamo delle “pezze” ad una camera d'aria ormai distrutta! A me sembra la riprova, se serviva, che bisogna tornare alla politica quella vera e corretta, che sappia darci un progetto di sviluppo, perché con il solo aumento delle tasse, dalla crisi non si esce. Ing. Roberto Mussoni - Rimini Terremoto C'è chi specula Scusate se mi ripeto, ma la vergogna non ha limiti. Il I30 maggio il Governo ha deciso un aumento di accisa di 2 centesimi sulla benzina per finanziare le conseguenze del terremoto in Emilia. A parte il fatto che, volendo, ci potrebbero essere soldi immediati da recuperare, non biasimo la decisione presa. Però le notizie di stampa e Tv di ieri mattina riportano un invito del Ministro Passera, rivolto ai petrolieri, di assumersi loro l'onere dei 2 centesimi. Non so se gli stessi aderiranno, ma penso se non in tutto forse in parte. La questione però è un'altra e ve la spiego con un esempio elementare. Se i petrolieri si assumessero l'onere dei 2 centesimi, vorrebbe dire che i terremotati avrebbero lo stesso aiuto in termini finanziari, i cittadini italiani non risentirebbero di un aumento che non ci sarebbe (+2 -2 = zero), però lo Stato ci guadagnerebbe 2 centesimi in più sulle accise, appunto perché le pagherebbero i petrolieri. Questo assolutamente non mi piace in quanto mi sa tanto di speculazione sulle disgrazie degli altri. Altra cosa più giusta, ma oltretutto più intelligente sarebbe stato se il Ministro Passera, dopo l'accisa a carico degli italiani, avesse chiesto altri 2 centesimi ai petrolieri, versando così ai terremotati 4 centesimi. Certamente gli italiani sarebbero più contenti per il gesto di solidarietà (degli italiani e dei petrolieri), lo Stato non ci rimetterebbe alcunché, ma almeno darebbe l'impressione di non voler speculare anche sul terremoto. Ugo Cortesi - Alfonsine di Carlo Zucchi erremoto in Vaticano, terremoto nel calcio italiano, terremoto in Emilia e terremoto in borsa, con lo spread che ha raggiunto i 480 punti e i rendimenti sui Btp che hanno toccato il 6,12%, con il 7% che si avvicina sempre più. A parte l'abuso della parola, le immagini del castello di Finale Emilia sembrano un ritratto di un paese in cui tutto si sgretola per poi crollare. Nella tragedia di quanto accaduto lunedì mattina sembra quasi scorgere il racconto dei “Malavoglia” di Verga, nel quale più i personaggi cercano di reagire alle disgrazie e più un destino crudele e beffardo si diverte a farli affogare in un vortice di sventure. Infatti, proprio il desiderio di tornare il più presto alla normalità attraverso il lavoro quotidiano è stato fatale a 11 dei 17 morti finora accertati. È sembrato quasi dal cielo abbiano voluto mandare una seconda grande scossa, quasi a rammentare che c'era già stato un terremoto 10 giorni prima e nessuno se ne fosse accorto. Infatti, proprio la voglia di tornare al lavoro si è rivelata fatale. Quegli 11, fra operai, imprenditori e ingegneri, sono morti sotto il crollo di capannoni costruiti secondo criteri ritenuti compatibili con zone ritenute fino al 2006 a basso rischio sismico. E proprio questo aspetto legato alle conseguenze economiche coT stituisce l'anomalia di questo terremoto. A partire da quello dell'Irpinia, i terremoti hanno riguardato le zone centro-meridionali del paese. E l'attenzione si era concentrata sulla perdita di vite umane, dato l'alto numero di vittime, spesso favorite da violazioni di legge in materia edilizia, il che testimonia una volta di più le differenze tra Italia settentrionale e meridionale. In Emilia, infatti, i morti nelle case sono stati finora meno di una decina, a testimonianza del fatto che le abitazioni sono state costruite secondo le regole. Sia per questi motivi, sia perché questo terremoto è accaduto in una zona piena di capannoni industriali e aziende agricole, l'enfasi posta sugli aspetti economici è stata maggiore del solito. E in questo non c'è alcun cinismo. Le immagini delle forme di Parmigiano e Grana Padano distrutte durante il periodo della stagionatura e quelle dei capannoni distrutti, e con essi attrezzature e macchinari tecnologicamente avanzati, devono far preoccupare e non poco. L'Emilia-Romagna è una delle quattro regioni italiane, assieme a Piemonte, Lombardia e Veneto, a dare più di quanto riceve all'economia nazionale, mentre le restanti 16 regioni sono tutte tributarie verso queste 4. Per capirci, è stato colpito uno dei 4 polmoni che, già a fatica per via della crisi e delle tasse, stanno cercando di tenere in piedi ciò che resta dell'economia italiana. Oltre ai morti da piangere, ai 15 mila sfollati da sistemare e alle case da ricostruire, occorre prendere coscienza dei danni che causerà all'economia nazionale un terremoto avvenuto in uno dei cuori pulsanti del paese in questo momento di crisi epocale. Per questo servirebbero sangue freddo e unità d'intenti. Invece, il capo della Cgil Susanna Camusso non ha perso occasione per ricorrere a polemiche strumentali: “Il fatto che sono di nuovo i lavoratori a lasciarci la vita in queste nuove scosse mi fa pensare che non si è proceduto alla messa in sicurezza degli stabilimenti prima di far tornare le persone al lavoro”. E da Bologna la Fiom Cgil rincara: “è una cosa gravissima, perché si sapeva che le scosse sarebbero continuate”. E lo Stato italiano non è certo da meno, se si pensa al solito aumento delle accise sui carburanti e alle ispezioni della Guardia di Finanza finalizzate a controllare gli scontrini al bar del Palareno di Sant'Agostino, dove dormono gli sfollati. Mentre il Procuratore capo di Modena Vito Zincani, in merito ai crolli dei capannoni se n'è uscito dicendo che “la politica industriale a livello nazionale sulla costruzione di questi fabbricati è una politica suicida”. Beh! Dato che la sentenza c'è già, allora risparmiamo i soldi del processo e usiamoli per la ricostruzione delle terre colpite dal sisma. Anzi, aspettiamoci qualche avviso di garanzia se, come accaduto all'ex- capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, qualche responsabile della ricostruzione proverà a forzare gli ostacoli costituiti dalla nostra burocrazia, a cui la magistratura italiana fa sempre da sponda. Del resto, tra burocrati… Purtroppo, secondo i dati di Confindustria questo terremoto costerà un punto di pil, con 3500 aziende chiuse e 20 mila persone senza lavoro. Il tutto, mentre nel quasi totale silenzio dei principali quotidiani italiani (tanto non c'è più Berlusconi da sputtanare), sui mercati la situazione precipita, con il contagio che sta investendo di brutto la Spagna, ossia un paese che rappresenta il 13% dell'economia europea (non il 2,8% della Grecia), con la BCE che ha detto no al piano governativo di salvataggio di Bankia. Quisquilie, direte voi. No, perché sono segnali che preannunciano un'estate ancor più rovente, soprattutto se nelle elezioni in Grecia prevarranno le forze anti-euro. Le conseguenze potrebbero essere fallimenti bancari in Grecia e ulteriori declassamenti di istituti di credito nel resto d'Europa, Italia inclusa. Uno scenario da incubo. Anche per un popolo inguaribilmente ottimista come quello italiano. I TANTI TERREMOTI CHE COLPISCONO L'ITALIA In un paese che si sgretola c'è chi peggiora le cose di Nicholas Farrell i dispiace per l'Italia perché è un Paese così meraviglioso ma anche così maledettamente complicato. Mi dispiace per voi italiani, insomma. Capisco, in un certo senso, perché avete voluto regalare la vostra sovranità a Bruxelles e a Berlino e di abbandonare la lira a favore dell'euro. Ma noi inglesi siamo un po' diversi. In Italia, il 2 giugno, si celebra ogni anno il referendum del 1946, quando gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere quale forma di governo dare al Paese. Hanno scelto una Repubblica. In Inghilterra, invece si celebra ogni 2 giugno l'incoronazione ufficiale nella Westminster Abbey a Londra della regina Elisabetta II nel 1953 (era diventata Regina invece il 6 febbraio 1952). Ma come siete diversi voi italiani da noi britannici, malgrado la globalizzazione e l'Unione europea, e proprio come viene trattato nei due Paesi il 2 giugno ci spiega il motivo, specialmente il 2 giugno del 2012, cioè domani. Nel caso italiano sono passati 66 anni dalla nascita della Repubblica italiana e – diciamolo – quella Repubblica non è messa tanto bene con una casta politica parassita, impotente ed odiata, un Premier imposto e non eletto, e un comico il cui slogan di punta è “Vaffanculo” a tutto, salvo alle inutili e esteticamente repellenti centrali eoliche, l'unico in campo che va forte. E in Italia, si litiga pure a proposito della Festa della Repubblica, “roba troppo militarista”, dicono in tanti, e quest'anno si è litigato ancora di più per causa dei terremoti in Emilia. “Dobbiamo annullarla”, ripetono. Non so voi ma per me, un semplice inglese, proprio per quei terremoti e per dimostrare la sua solidarietà agli emiliani il popolo italiano dovrebbe per forza celebrare ed alla grande la Repubblica quest'anno. In Gran Bretagna, invece, il 2 giugno del 2012 è molto particolare: si festeggia l'inizio del sessantesimo anno di Elisabetta II come nostro capo di stato, il suo Diamond Jubilee, insomma. La cosa strana è che nonostante tutto la regina inglese rimane molto popolare e la stragrande maggioranza degli inglesi, scozzesi e gallesi compresi, è e rimane monarchica. Vuole come capo di stato una regina. Nel giugno del 1953 non ero ancora nato, ma la Gran Bretagna era appena uscita trionfante ma distrutta da una guerra micidiale. La regina aveva 25 anni. Ora ne ha 85. La Gran Bretagna ha perso il suo impero ma è sopravvissuta alla Guerra fredda contro il comunismo. E ha mandato a quel Paese tutte le voci che dicevano e dicono ancora: ma voi inglesi siete dei pazzi a rimanere staccati dall'Europa ed a tenere la vostra sovranità e la vostra sterlina piuttosto che l'euro. Ma gli inglesi guardano l'Europa e pensano: che pasticcio. E non hanno tutti i torti. Con ogni giorno che passa possiamo vedere, tutti, i risultati pessimi e pericolosi del grande sogno di abolire, tramite l'Unione europea, le nazioni dell'Europa in nome della pace e della democrazia. Cioè: sempre meno democrazia e libertà, e sempre più tirannia e burocrazia, e sempre più rischio di guerra. La monarchia in Gran Bretagna esiste ancora perché ha garantito e garantisce la democrazia contro tutte le tirannie. Potrebbe sembrare un nonsenso ma è così. Vi chiedo: chi di voi veramente e onestamente vuole essere un cittadino europeo, piuttosto che un cittadino italiano, governato da un branco di burocrati non eletti a Bruxelles e un Parlamento patetico che somiglia alla Torre di Babele?Gli inglesi non vogliono tutta quella roba lì. Ed ecco perché da domani e per tre giorni la Gran Bretagna farà una bella festa, una festa come si deve. Ogni paesino del regno sarà colmo di “Union Jack” (la bandiera britannica) e di birra e di tutto il resto. E si canterà “God Save The Queen” e “Land of Hope and Glory!” Ecc. Io no. Perché abito qui. E non me lo sento di festeggiare perché sto pensando agli emiliani terremotati. Ma voi italiani dovreste celebrare la vostra festa della Repubblica lo stesso, sobriamente chiaramente, per lo stesso motivo. In onore degli italiani dell'Emilia. nik299@libero.it M DUE GIUGNO La dierenza tra l'Italia e l'Inghilterra è semplice: la regina PERLE Non esistono surrogati del duro lavoro. Thomas Edison
Si toglie la vita per paura del fisco MORDANO In una lettera la preoccupazione del 50enne per l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate umentano di numero le vittime della crisi, giorno dopo giorno. Imprenditori assaliti dai debiti e dai rimorsi, umili lavoratori nella stretta del fisco che decidono di farla finita. E' accaduto anche a Mordano, in via Regina. Un uomo di 50 anni ha stretto una corda attorno al suo collo, legando l'altra estremità ad una trave. Per lui, non c'è stato nulla da fare. Quando la moglie si è accorta - con orrore - del gesto del marito era già troppo tardi. La donna non ha potuto non notare una lettera, scritta dal 50enne pochi istanti prima del suicidio. Spesso, in questi casi, chi decide di farla finita sente il bisogno di lasciare un messaggio alla famiglia e alle persone più care. E' accaduto anche questa volta. Il recente accertamento dell'Agenzia delle Entrate, ha spiegato l'uomo, era diventato un peso troppo grande da sostenere; anche perché, veniva sostenuto, non era ritenuto ‘giusto'. Nella lettera, si fa poi riferimento - tra le altre cose - al pagamento dell'Imu. Un peso per tutte le famiglie italiane che già faticavano ad arrivare a fine mese, e si troveranno con un notevole balzello in più. Per lui, il 50enne, questa volta era davvero troppo. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Sono decine, purtroppo, i casi in Italia di persone suicidatosi per la crisi economica, che non risparmiano neppure la nostra regione. Uno dei più noti è quello di Giuseppe Campaniello, che il 28 marzo si diede fuoco davanti all'Agenzia delle Entrate. Il 4 maggio, nel capoluogo, si è svolta una manifestazione con le ‘vedove' della crisi, a cui ha partecipato anche la moglie di Campaniello. Un corteo per trasmettere un A messaggio preciso: quelle personenon erano pazze, ma solamentetroppo preoccupate per i loro di-pendenti e la loro famiglia. Un mes-saggio, questo, che passa anche perle parole della lettera del 50enne. Persone messi alle strette dalla situazione economica, non più in grado di sopportarla (al contrario dei tanti che, nonostante tutto, scelgono di stringere i denti). Quando finalmente arriverà la parola fine alla crisi, il rischio è che il numero di chi non ha resistito sia molto più alto di quello già spaventosamente grande di oggi. dd Si è impiccato Lo ha trovato la moglie ma era troppo tardi Sul posto i carabinieri I carabinieri sono arrivati davanti alla casa dell'uomo suicidatosi CASO RICCHETTI IL SOTTOSEGRETARIO: “MONITORIAMO LA SITUAZIONE ALLA LUCE DEI FUTURI SVILUPPI” Marchignoli (Pd): “Ho sollecitato il Governo a un intervento per sostenere il passaggio di proprietà” Non ha portato elementi nuovi alla vicenda della Ceramica Ricchetti di Bubano la risposta che il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti ha dato a un'interrogazione parlamentare presentata dal deputato imolese del Pd Massimo Marchignoli. In pratica è stato fatto solo il punto della situazione. Per il Gruppo Ricchetti lo stabilimento è obsoleto e per tale ragione è stato chiuso. Come è noto l'azienda ha attivato la cassa integrazione straordinaria per cessazione totale di attività per la durata di due anni a partire dallo scorso 1 febbraio in favore dei 62 dipendenti. “Il Ministero - ha concluso De Vincenti - rinnova il proprio impegno a monitorare la situazione del Gruppo Ricchetti al fine di contribuire ad attuare positivamente la tutela della dimensione produttiva e occupazionale del gruppo e aggiornerà lo stato della situazione alla luce dei futuri sviluppi”. “Per quanto mi riguarda - commenta Marchignoli ho segnalato un grave ritardo della risposta all'interrogazione che avevo presentato il 30 novembre 2011 e ho sollecitato il Governo a supportare le istituzioni locali, segnalandogli che è urgente un proprio intervento a sostegno dell'ipotesi che è venuta avanti nei mesi scorsi di sostenere l'iniziativa di un'altra azienda (La Fabbrica di Castel Bolognese: ndr) che ha dimostrato interesse a insediarsi negli stabilimenti della Ricchetti al fine di rifavorirne la riconversione”. Disservizi Percorsi quasi sconosciuti ai nuovi autisti dei bus MEDICINA Sono stati segnalati in questi giorni vari disservizi nel trasporto pubblico sulla linea 99 Medicina - Bologna e sulla linea 211 Medicina - Budrio, in particolare per quanto riguarda i servizi scolastici, in seguito al cambiamento della gestione dei mezzi su questa tratta, a partire dallo scorso 14 maggio scorso. Questo ha comportato la presenza di nuovi autisti, i quali, a volte, non conoscono adeguatamente i percorsi e le fermate. Appena venuta a conoscenza di tali problematiche, l'Amministrazione comunale ha chiesto all'Assessorato Trasporti della Provincia di Bologna e a Srm (Società Reti e Mobilità, responsabile dei servizi di trasporto pubblico) un intervento tempestivo per rimuovere i problemi lamentati e per dare agli autisti disposizioni più precise e stringenti. Il Comune ha ottenuto le attese garanzie, ma, intanto, gli utenti sono comunque invitati a segnalare immediatamente eventuali nuovi disservizi al numero 051-290290 (call center di Tpb, ex Atc); l'Azienda si è impegnata a intervenire in tempo reale. Nel caso i problemi permangano, i passeggeri sono invitati a segnalarli anche al Comune, via mail a serviziallapersona@comune.medicina.bo.it o telefonicamente all'Ufficio Scuola ai numeri 051-6979246 e 051-6979247. CASTEL SAN PIETRO I cittadini possono rivolgersi in municipio per portare le donazioni e avere la lista di quello che si può orire a chi è stato colpito dal sisma Tecnici comunali e vigili urbani pronti per le zone terremotate accolta fondi e materiali utili, modifica ai programmi del fine settimana, infopoint, messa e fiaccolata: il Comune di Castel San Pietro è pronto con una serie di iniziative di solidarietà per i cittadini colpiti dagli eventi sismici di questi giorni. Il sindaco Sara Brunori ha riunito mercoledì in via straordinaria la Giunta comunale ed è già stata avviata una serie di azioni concrete a favore dei terremotati e per informare i cittadini su ciò che possono fare per contribuire agli aiuti. Il Comune ha dato la disponibilità a inviare tecnici comunali e operatori della Polizia municipale a supporto dei comuni colpiti. Lo Sportello Cittadino del Comune sarà punto di riferimento per le informazioni e per la raccolta delle offerte in relazione alle necessità che saranno comunicate dalla Protezione Civile (telefono 0516954154). L'elenco dettagliato dei materiali utili sarà stampato su un volantino per le scuole e la città e pubblicato nel sito www.cspietro.it. Con modifiche al programma, saranno dedicate alla solidarietà per i terremotati tutte le iniziative di domani e domenica. Si possono versare i contributi sul conto corR rente unico istituito dal Circondario presso la Cassa di Risparmio di ImolaBanco Popolare intestato a “Nuovo Circondario Imolese - Solidarietà Terremotati Emilia”. L'Iban è IT89 E 05164 21000 000000001659. Ad ogni offerta non saranno applicate spese o commissioni di versamento. Per domani è confermato il saggio degli allievi dei corsi di orientamento musicale al Cassero, ma non si terrà il concerto finale del Corpo Bandistico sulla terrazza. Domenica, accanto agli stand di Very Slow, ci sarà in piazza un punto informativo e di raccolta fondi e materiali, a cura della Protezione Civile castellana, mentre la rassegna bandistica sarà realizzata con un programma più sobrio. Nella giornata di lutto nazionale di lunedì, nella chiesa di Santa Maria Maggiore ci sarà alle 20.30 una Santa Messa di suffragio per le vittime del terremoto, cui seguirà una fiaccolata per le vie della città. Intanto, una delegazione di 15 volontari del Partito democratico e dell'Arci di Medicina, con alla testa, tra gli altri, il segretario Pietro Taraborrelli e il capogruppo in Consiglio comunale Ugo Dall'Olio, si è recata ieri a Bondeno, uno dei comuni del ferrarese colpito duramente dal terremoto, per portare il suo contributo alla popolazione. In particolare è stata montata una struttura della Festa Democratica di Medicina che verrà utilizzata per ospitare gli studenti della scuola media locale. Il Pd regionale, che coordina e organizza gli aiuti, ha inizialmente informato il Pd di Medicina che a Bondeno avevano la necessità di una struttura, e così, dopo aver preso contatti con il partito locale, la delegazione medicinese si è recata subito sul posto. Il Pd e l'Arci di Medicina hanno montato una struttura a Bondeno SCUOLA RICICLONA Premio a Media “Giovanni Paolo II” CASTEL GUELFO Si è svolta ieri la premiazione della prima edizione del concorso “Dierenzia la tua scuola”, il progetto per la raccolta dierenziata della carta nelle scuole, promosso da Hera e Comune. Ad essere coinvolti sono stati complessivamente oltre 420 studenti di 17 classi delle scuole dell'infanzia (statali e paritarie), delle elementari e delle medie. Nel corso dell'anno scolastico gli studenti hanno raccolto in maniera dierenziata carta e cartone prodotti nelle loro aule. Hera ha messo a disposizione delle scuole i contenitori in cartone riciclato, i sacchi, appositi cartellini colorati ed il materiale informativo per effettuare la raccolta nella maniera corretta. Il primo premio consistente in un laboratorio didattico e creativo del legno è andato alla Scuola media “Papa Giovanni Paolo II”, il secondo (una fornitura di carta riciclata) alla Scuola elementare “Papa Giovanni Paolo II”. In totale, le 17 classi coinvolte hanno raccolto 130 sacchi di carta e cartone che corrispondono a 6 quintali e mezzo di materiale avviato a recupero. CINQUE CASTELLI VENERDÌ1. GIUGNO 201232
ell'armonia del silenzio è possibile ascoltare la voce sottile dell'anima e riscoprire se stessi nel profondo. Nel silenzio orante dell'Eremo di Camaldoli, immerso in una foresta millenaria a 1100 metri di altezza sulla dorsale degli Appennini tra la Romagna e Arezzo, la percezione dell'Assoluto è palpabile. Forse proprio per la natura selvaggia di queste splendide foreste, San Romualdo dopo aver lasciato Ravenna scelse questo luogo come rifugio di silenzio e preghiera. Una leggenda ci introduce alla storia di Ca' Màldoli ovvero il Campo di Maldolo, feudatario aretino, che guidato da un sogno fece dono del luogo al santo. Nel 1012 San Romualdo fondò l'Eremo e il nuovo ordine religioso della Congregazione Camaldolese ispirato alla regola benedettina con accentuazione della dimensione penitenziale. Originario di Ravenna e monaco in Sant'Apollinare in Classe, San Romualdo viaggiò a lungo in Oriente incontrando le antiche organizzazioni monastiche bizantine. Giunto a Camaldoli cercò di coniugare il cenobitismo benedettino con la tradizione monastica orientale dell'anacoretismo rispettivamente espressi nel Monastero e nel Sacro Eremo, poco distanti l'uno dall'altro. Il tradizionale stemma, formato da due colombe che si abbeverano ad un solo calice, esprime simbolicamente questa comunione nella diversità alimentata dal rapporto con Dio. L'Eremo si presenta come un piccolo villaggio silenzioso e ordinato protetto dalla fitta foresta di altissimi e pregiati abeti bianchi che gli stessi monaci da dieci secoli curano con dedizione. Fulcro di spiritualità, cultura e arte Camaldoli ha sempre manifestato una grande apertura al dialogo costruttivo e interreligioso. Nel ‘400 Lorenzo il Magnifico e la sua Accademia di filosofi e letterati tra cui Marsilio Ficino e Leon Battista Alberti erano soliti alloggiare per lunghi periodi nella foresteria del Monastero, mentre più reN centemente furono inaugurati da mons. Giovan Battista Montini, poi Paolo VI, convegni di studi teologici per laici. Spettacolari tele di Giorgio Vasari e raffinatissime ceramiche di Andrea della Robbia impreziosiscono il sacro luogo con l'afflato mistico della loro ispirazione. Oggi Camaldoli nel millenario della fondazione e Ravenna, antica porta d'Oriente, si ricongiungono in un abbraccio ideale grazie alla carismatica figura di San Romualdo a cui Ravenna Festival dedica importanti appuntamenti. “Nobilissima Visione. Contemplazione, profezia e libertà” è il titolo dell'incontro con Alessandro Barban, Priore Generale dei Monaci Camaldolesi, che si terrà sabato 9 giugno alle 18 nella Sala Muratori della Biblioteca Classense. La vocazione ecumenica accomuna la spiritualità di San Romualdo alla missione di Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose che lunedì 18 giugno alle 18 nei Chiostri della Biblioteca Classense affronterà il tema “Monachesimo e società civile”. L'amore e la cura per la natura, il silenzio come regola, rimandano a dimensioni della vita monacale che sembrano opporsi alla freneticità del nostro tempo. Domenica 8 luglio nel Chiostro della Biblioteca Classense, Massimo Camisasca, fondatore e superiore generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo affronterà il tema “Natura e silenzio nell'esperienza monastica e nella nostra vita oggi”. Silvia Veneti APPUNTAMENTI DI LUGLIO Grandi eventi Cerimonie, concerti e conversazioni Il secondo approfondimento dedicato al Ravenna Festival uscirà il 1° luglio. Fino al 15 luglio altri prestigiosi eventi fra i quali segnaliamo la nuova produzione del Festival (6 e 7 luglio all'Alighieri) Nobilissima Visione - Sancta Susanna di Hindemith diretta da Riccardo Muti. Tutto il programma si può consultare su: www.ravennafestival.org; tel. 0544 249244. Il festival naviga anche su Facebook e Twitter. La Basilica di Sant'Apollinare Nuovo ospiterà sabato 9 giugno, alle 21, “Vespro della Beata Vergine” di Orazio Tarditi (1602-1677), musicista e monaco camaldolese, nato a Roma ma attivo tra Faenza e Forlì, città quest'ultima dove spirò. Il progetto e la trascrizione dell'opera in scena al Festival sono a cura del maestro Sergio Balestracci, che dirigerà La Stagione Armonica nel concerto vocale e strumentale. Alle litanie mariane di Tarditi si passerà, alle 23, nella Basilica di San Francesco, ai canti popolari siciliani, con il concerto “La via dolorosa”, i canti della passione in Sicilia, in scena i Fratelli Mancuso (Enzo e Lorenzo), cantanti e polistrumentisti. Invisibile l rouge Il vespro di Tarditi e i canti popolari Scuole di celeste sapienza Pier Damiani canta la profondità della vita ascetica Giuseppe Milani, I santi Romualdo, Pier Crisologo e Pier Damiani, 1767, olio su tela, Ravenna, Duomo Un cuore solo e un'anima sola. Questo l'insegnamento trasmesso dalla prima comunità monastica di Gerusalemme che giunse fino alla città bizantina, dove Romualdo da Ravenna fondò gli eremi di Camaldoli e, secondo la tradizione, Fonte Avaellana nel 980 d.C. . A seguire i precetti del santo fu il discepolo Pier Damiani (Ravenna 1007 - Faenza 1072), teologo, vescovo, cardinale e importante riformatore e moralizzatore della chiesa Cattolica, il religioso è stato anche priore di Fonte Avellana. Pier Damiani fu particolarmente affascinato dalla vita monastica e ascetica, di seguito riportiamo un brano scritto dal teologo nel 1055, tratto dall'opera Dominus vobiscum, presente nel raffinato volume “Nobilissima visione” pubblicato da Ravenna Festival. «La vita che trascorre in solitudine è davvero scuola di celeste sapienza e di arti divine. Poiché lì tutto ciò che s'impara a conoscere è Dio e poiché chi vuol giungere alla cognizione della verità suprema lì trova la via da percorrere. L'eremo è un paradiso di delizie dove la fragranza delle virtù si espande quasi come un aroma balsamico o un profumo di vividi fiori. Lì fiammeggiano le rose rosse della carità, lì biancheggiano, candidi come la neve, i gigli della castità e fioriscono, mischiate ad essi, le viole dell'umiltà, liete di rasentare la terra e di non essere turbate da alcun soffio di vento. Lì traspira la mirra del pentimento totale e sale incessante l'incenso dell'assidua preghiera. Ma perché mai dovrei elencare queste delizie ad una ad una? Tutti i germogli dei valori sacri vi risplendono belli di molteplici colori e ineffabilmente si rinnovano nella grazia di un verde perenne. O eremo, piacere delle menti elette, fonte infinita d'interiore dolcezza... O cella, cantiere di chi ha commercio col firmamento, in te si accumulano quelle merci con cui si lucra la proprietà autentica e la padronanza dei beni celesti. O vantaggioso negozio, in cui si baratta la terra col cielo e l'eterno col transitorio. Felice mercato, vi dico, dove è messa in vendita l'immortalità e dove per acquistarla basta quel pochissimo che ognuno per natura possiede; dove una piccola mortificazione della carne è sufficiente a comprare un posto alla mensa di Dio e poche lacrime si scambiano in riso perpetuo; dove si spendono le ricchezze mortali e si guadagna il godimento di un'inestinguibile eredità. In te, o cella, prodigioso laboratorio dell'officina dello spirito, l'anima umana ritorna alla purezza della sua origine e riproduce in sé, senza incertezze, l'immagine del suo creatore». CONCERTO TREKKING “Cultura, ambiente, sport”, questo il trinomio all'origine della formula vincente del Concerto Trekking, che il 27 giugno si snoderà nella zona costiera del Bevano, con partenza alle 18 e arrivo alle 21,30 nella magnifica cornice del Parco 1° Maggio nella Pineta di Classe. Una cornice suggestiva, un mosaico di colori e profumi, che ospiterà “Come alberi d'inverno”, performance musicale di e con Luisa Cottifogli. Lo spettacolo suggellerà l'evento trekking attraversoparole ispirate a scritti di Mario Rigoni Stern, Mauro Corona ed Enzo Bianchi. La Cottifogli ha osservato gli alberi respirare sotto la neve, muti testimoni del passaggio dell'uomo e li ha rapportati al genere umano che, come l'albero, aonda le radici nella terra, la materia, guardando al cielo, lo spirito. L'evocazione di stati d'animo e paesaggi sonori è adata a canti alpini, vocalità difoniche inuit ed elettroniche sonorità contemporanee. In parallelo a questo appuntamento è stato inoltre organizzato il percorso “Passi del silenzio”, dal 19 al 25 giugno. I primi passi si muoveranno il 19 giugno, giorno di San Romualdo e dopo sette tappe che toccheranno luoghi significativi, si giungerà all'Eremo di Camaldoli il 25 giugno, giorno di dedicazione della chiesa. Il cammino, oltre a prevedere momenti di raccoglimento, vuole unire idealmente due grandi aree verdi, ora protette: l'antica Pineta di Classe e la Foresta Casentinese (info Trail Romagna: 338 5097841). L'Eremo di Camaldoli fu fondato nel 1012 dal monaco ravennate San Romualdo Contemplazione e libertà Riessioni con i religiosi Barban, Bianchi e Camisasca 25VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Boxe VERSO LONDRA La squadra azzurra guidata dal commissario tecnico romagnolo ha iniziato l'ultima fase dellapreparazione in vista dei Giochi. “Siamo una nazionale che conta e spero di ripetere i risultati di Pechino” In rampa di lancio i magnifici 7 del gigante buono Damiani La carriera di alenatore di Francesco Damiani è iniziata nel 2002 BAGNACAVALLO Scatta l'operazione ‘Londra 2012' per gli uomini del gigante buono di Bagnacavallo, Francesco Damiani. Il team di sette pugili guidato dal commissario tecnico romagnolo (che nella carriera iniziata nel 2002 può vantare un oro, un argento e due bronzi alle Olimpiadi, oltre a quattro ori, un argento e cinque bronzi ai Mondiali) ha infatti iniziato l'ultima fase della preparazione in vista dei Giochi ed è lo stesso allenatore a illustrare le aspettative della squadra azzurra. “Qualificando Domenico Valentino nei 60 kg, Vincenzo Mangiacapre nei 64, Vincenzo Picardi nei 52, Vittorio Parinello nei 56, Roberto Cammarelle nei 91+, Clemente Russo nei 91 e Manuel Cappai nei 49, quest'anno abbiamo un elemento in più rispetto a Pechino. Ciò significa che siamo una nazionale che conta e questo fatto è molto importante sia per tutto il movimento pugilistico sia per il rispetto guadagnato a livello internazionale”. Chi tra o suoi pugili può essere da medaglia? L'emozione può giocare brutti scherzi? “Molto dipenderà dai sorteggi, ma sulla carta direi che tutti possono essere da podio basso. Poi sappiamo che Cammarelle, Russo, Valentino e Picardi possono benissimo giocarsi anche l'oro. Comunque Parrinello, Mangiacapre e Cappai sono buoni talenti e quindi possono sorprendere. Ormai i miei ragazzi sono abituati alle grandi manifestazioni e quindi direi che non prevedo emozioni particolari. Solo Cappai è esordiente, ma anche lui dopo pochi secondi di logico impasse romperà il ghiaccio. A livello di squadra dico che vedo nei ragazzi una grande voglia di fare bene e di lottare per entrare subito in clima olimpico. La squadra la vedo forte e spero di ripetere i risultati di Pechino”. Come sta procedendo la preparazione? “Ci prepareremo al Centro tecnico federale di Santa Maria degli Angeli (Assisi) facendo un lavoro fisico e atletico, poi dal 12 giugno andremo in Sicilia dove faremo una vacanza agonistica, scaricando in modo attivo. Ci alleneremo in modo più leggero, andando a scaricare quanto fatto in precedenza. Andando in Sicilia non verremo a Casalborsetti come altre volte, non certo perché non portasse bene. Devo aggiungere che il ritiro siciliano prima dei mondiali di Chicago, dove abbiamo vinto due ori e un argento, ci ha portato molta fortuna e da lì hanno preso il via i nostri successi. C'è anche un po' di scaramanzia... Poi dal 22 giugno all'8 luglio a Santa Maria degli Angeli affronteremo pugili delle nazionali di Ucraina, Algeria e Iran, svolgendo un lavoro tecnicotattico per poi rifinire la preparazione incontrando pugili dell'Irlanda dal 14 al 22 luglio. Il 24, infine, partiremo per Londra”. Gli esordi ai Giochi sono previsti il 28 luglio con Parrinello, poi il 29 con Picardi e Cappai, il 30 con Valentino, il 31 con Mangiacapre e il 1 agosto con i colossi Russo e Cammarelle. Gli ottimi risultati dei suoi pugili danno l'immagine di un movimento in salute, giusto? “Sappiamo che spesso alcuni grandi campioni o alcuni grandi risultati fanno da traino a tutto il movimento. Dopo anni bui da qualche tempo si è molto ampliato l'interesse per il pugilato e anche i praticanti sono molti di più. Anche i riscontri agonistici sono buoni e infatti alcuni giovani stanno emergendo e cominceranno a fare parte della famiglia azzurra perché promettono bene”. Gabriele Cocchi Clemente Russo gareggia nei 91 kg e ha vinto l'argento all'Olimpiade del 2008 SPORDANCE Dopo le prove di ieri di Hip Hop, Street Show e danze orientali, i campionati italiani entrano nel vivo. La manfestazione si chiude domenica In pista gli Assoluti: l'ex campionessa Pitton fa il giudice Roberto Cammarelle ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi di Pechino RIMINI I Campionati italiani di danza sportiva sono entrati nel vivo a Rimini Fiera, dove, fino a domenica sono in corso le gare di Sportdance, il Festival Europeo della Danza Sportiva. Ieri si sono esibiti i migliori ballerini di Hip Hop e di Street Show. I padiglioni di Rimini Fiera sono stati invasi di giovani vestiti da graffittari. Nasce proprio da qui la tradizione di queste due danze, che hanno origine per la strada dei ghetti e che ora sono diventate due discipline di ballo molto apprezzate soprattutto per la tecnica. Sempre ieri hanno avuto grande spazio anche le danze orientali, il flamenco e le danze caraibiche, portando a Sportdance migliaia di ballerini appassionati di questo genere, molto popolare. Oggi invece la volta degli Assoluti per le danze standard e latino americane, quando scenderanno in pista davvero i migliori atleti italiani. LA NOVITA' La sei volte iridata nelle Danze Standard, Silvia Pitton è arrivata a Sportdance in una nuova veste: giudice di gara nella disciplina che per anni l'ha vista primeggiare insieme a Polo Bosco che, a differenza dell'atleta friulana, oggi maestra di danza fra le più ricercate, ha voluto proseguire a gareggiare nel circuito Professional (Master). Nella sua carriera Silvia Pitton ha messo in bacheca podi internazionali di tutte le competizioni più rinomate, ma il fiore all'occhiello sono i tre titoli mondiali consecutivi Danze Standard tra gli Amatori e i tre titoli iridati nella categoria Master. Per anni idolo delle atlete italiane e straniere, oggi ai Campionati di Rimini Silvia Pitton si trova dall'altra parte della pista. “Ho lasciato l'agonismo perché sono molto legata alla famiglia quindi continuare a fare quella vita era diventato un grande sacrificio. Ho terminato la carriera un po' prima rispetto alla media, ma mi ritengo pienamente soddisfatta: ho dato tanto ma anche tanbto ho ricevuto. Anche perché la mia carriera non è stata normale: ho iniziato a danzare con Paolo a 17 anni, ma ero una classe B e ho dovuto lavorare tantissimo per migliorare in tempi brevi il mio livello. Siamo partiti da under 21 senza aver vinto nulla nelle categorie giovanili come invece avevano fatto altre coppie. Poi però siamo esplosi ed è andata come volevamo”. Quella di Rimini è la prima esperienza di Silvia Pitton come giudice di gara: “E' un onore essere stata chiamata a giudicare un Campionato Italiano. Da un lato mi sento come una ragazzina che ha appena cominciato e mi sento stranissima nei panni del giudice che deve criticare una performance. Dall'altro è un'esperienza che certamente ti arricchisce e ti aiuta a diventare più obiettiva. Qualche anno fa non sarei stata in grado di giudicare. Certo, un po' invidio queste giovani atlete ai primi passi della carriera, ma d'altra parte mi piace anche poter giudicare atleti di rango internazionale”. Paolo Bosco & Silvia Pitton tre volte campioni del mondo danze standard “Tutti possono essere da podio. Russo, Picardi, Valentino e Cammarelle le punte di diamante” In coppia con Polo Bosco ha vinto tre titoli “E' un onore fare il giudice al tricolore” SPORTVENERDÌ1. GIUGNO 2012 13
EDIFICARE Un'originale impronta architettonica L'architetto Ugo Dolcini mette mano ad aeree pubbliche come il foro boario, pozzi, fontane, scuole di campagna; persino alla prima Biblioteca Popolare “Giosuè Carducci”. Ma la sua impronta più originale, che ancora oggi rende Mercato Saraceno un centro di singolare eleganza, sopravvive nelle opere di esplicito gusto liberty rivisitato con estro leggero e funzionale. Primo tra tutti Palazzo Dolcini, già Casa del Fascio, terminata nel 1927 e considerata dagli studiosi un gioiello dello stile floreale italiano. Non meno splendidi la Casa Repubblicana, l'Ospedale “Lorenzo Cappelli”, la Chiesa di Borello, il Cimitero Monumentale, e infine il Caè Centrale situato al pianterreno del palazzo municipale: “Degno di figurare in una grande città”, scrivevano i giornali dell'epoca. A ottantacinque anni dalla morte, rimangono i suoi edifici a onorarne la memoria, non disgiunti dall'opera complessiva, anche umanitaria e civile, che ha segnato profondamente nel bene la comunità a cui ha appartenuto. Gianfranco Angelucci olume dopo volume Edoardo Maurizio Turci fa riaffiorare il volto meno visibile della Romagna. Dopo la poderosa Storia di Mercato Saraceno, stampato nel 2003 con la Società Editrice «Il Ponte Vecchio»; dopo aver ricostruito nel 2010, come in un romanzo, la tragica vita di Ezio Camuncoli, giornalista e scrittore di Gatteo, sotto il titolo “La giovinezza ha una sola stagione”; ritrovo ora a sua firma per il medesimo editore, uno studio su Ugo Dolcini, architetto liberty e art déco, singolare figura di costruttore e di funzionario pubblico come non credo sia più possibile incontrare. Stiamo parlando dei decenni a cavallo dell'Otto e Novecento, in piena Belle époque, il periodo in cui l'architetto originario di Forlì svolge prevalentemente la sua professione a Mercato Saraceno. Profeta convinto del gusto Liberty e della sua naturale evoluzione verso l'Arte Decorativa, detta Déco alla francese, una mutazione inevitabile: i tragici anni della Prima Guerra Mondiale che consegnano l'Europa a un sovvertimento epocale, impongono anche una diversa concezione del bello, una maggiore severità. Studente al Regio Istituto di Belle Arti di Bologna, il giovane Dolcini vince già al secondo anno di frequenza il premio in Architettura ed è proteso verso la Francia dove la ‘nuova arte', lanciata in Inghilterra da Arthur Liberty, ha trovato la sua più rigogliosa espressione. Specialmente nell'oggettistica, nell'arredamento, ma anche nei grandi progetti urbanistici: è del 1889 la Tour Eiffel innalzata per l'Esposizione Universale! Ugo Domenico (il nome anagrafico è doppio) andrà a Parigi a sue spese per inseguire il suo sogno; ma prima l'idealismo repubblicano lo spinge ad accorrere come legionario volontario in appoggio della libertà della Grecia insorta contro la dominazione turca. Nel 1897 insieme ad altri tre compagni di Mercato Saraceno si arruola nel corpo delle Camicie Rosse organizzate dal generale Ricciotti Garibaldi, figlio di Anita e di Giuseppe, e partecipa alla battaglia di Domokos contro un avversario soverchiante per numero e modernità degli armamenti. I romagnoli tornano a casa illesi, compensati dal governo greco con 20 lire e un pacco di sigarette, accolti alla stazione di Cesena “da una grande folla al suono dell'inno di Garibaldi.” Il vecchio Ottocento si congeda e inizia il ‘secolo breve'; Dolcini raggiunge Parigi determinato ad apprendere dal contatto diretto le nuove tecniche decorative, vivere in prima persona la cultura in cui si sono affermate. Il viaggio rappresenterà il modellamento della sua inclinazione, la confidenza con i nuovi materiali lucidi, levigati e colorati: il metallo cromato, lo smalto, il vetro, il ferro. Dalla volubile sinuosità del liberty lo stile sta trapassando a un maggior rigore geometrico, di cui il giovane architetto farà tesoro. Tornato in Italia trova la migliore occupazione nella Società Aemilia Ars che dal 1998 coordina una serie di laboratori artigianali in Emilia Romagna; insieme al direttore Adolfo Ricci, esponente di rilievo del movimento repubblicano mercatese e futuro sindaco della città, Dolcini istituisce corsi serali professionali per disegnatori, falegnami e fabbri, allevando una schiera di esperti artigiani. Nel 1914 dopo sette anni da assistente, ottiene la nomina in pianta stabile a “reggente” dell'ufficio tecnico comunale. La sua abitazione è al n. 3 di via Saffi, in Borgo Mami; il 1 dicembre del 1900 ha sposato Adalgisa Mazzotti, insegnante, da cui ha avuto due figli, Lina e Enrico. Della famiglia fa parte anche un cane di nome Turco che compare scodinzolante nelle fotografie. Il giovanotto, dal bel viso cordiale ornato di folti baffoni, è instancabile nella sua attività: “Sbaglieremmo – annota Turci – se pensassimo a Dolcini soltanto come un raffinato progettista di ammirevoli edifici pubblici; in realtà ha svolto le funzioni di tecnico comunale a tutto campo, interessandosi anche di strade, di ponti, di selciati, di pavimentazioni, di ripristini in seguito a frane”. Peccato che un tale vulcanico talento si sia spento a soli 58 anni, una domenica delle Palme, colpito da attacco cardiaco. Era il 10 aprile del 1927, non fece neppure in tempo a sorbire la bevanda calda che la moglie premurosa gli stava preparando per l'improvviso malore. Una pagina delicata che Edoardo Maurizio Turci compone con tocco da narratore, capace com'è di stabilire una forma di empatia con il personaggio o le vicende narrate. Il piglio dell'erudita cede volentieri il passo all'appassionato scrittore, completamente immerso nella sua terra a cui ha dedicato una serie interminabile di studi e ricerche. Laureato, classe 1956, originario di Sant'Angelo di Gatteo, concittadino dunque di Secondo Casadei, anche'egli a somiglianza di Ugo Dolcini racchiude una singolare sintesi di funzionario pubblico e intellettuale; è infatti dirigente comandante della polizia municipale di Mercato Saraceno. Gianfranco Angelucci “Le nuove frontiere della ricerca archeo-antropologica” e il “DNA tra passato, presente e... futuro” sono gli accattivanti titoli dei prossimi due incontri organizzati dal Laboratorio di Antropologia di Ravenna, diretto dal Prof. Giorgio Gruppioni. Vari ricercatori esporranno le ultime novità in un campo affascinante ma poco conosciuto. I due appuntamenti scientifici si svolgeranno rispettivamente il 5 e il 19 giugno, presso la sede del Dipartimento per la Conservazione dei Beni Culturali in via degli Ariani alle 15.30. Le nuove frontiere della ricerca TERZA MAGIE DI PIETRADefinisco l'architettura musica congelataJohann Wolfgang Goethe L'indimenticabile architetto della Belle époque: la vita attiva di Ugo Dolcini a Mercato Saraceno magistralmente narrata da Edoardo Turci VENERDÌ 1. GIUGNO 2012 MONUMENTI
Poletti, l'orgoglio di essere ancora titano SARÀ ANCORA CAPITANO “Per me è come la fine di un incubo. Sono stato ingenuo ma sono corretto. Certe cose che hanno scritto di me e che feriscono l'uomo mi danno fastidio. Chiedo scusa a Rimini e San Marino. Qui è casa mia. Sono felicissimo di essere rimasto: faremo bene” ero su bianco. Finalmente. Sorride soddisfatto Davide Poletti. Altri tre anni da titano, (ha firmato un biennale con opzione per la terza stagione) e la fine di un incubo: “Eh, proprio un incubo. Tanto che in questi giorni pareva che si parlasse più di me che di Ibra. Ma per fortuna tutto è finito. Felicissimo di essere ancora al San Marino. Orgoglioso di poter restare altri tre anni. E chissà che dopo sei stagioni in biancazzurro non si possa anche aprire un'altra porta, magari da dirigente. Valuterei, certo, anche una proposta del Forlì cui resto molto legato, ma se mi chiedessero di restare qui, dietro una scrivania, ne sarei lusingato. Come ora lo sono di essere ancora in campo, da capitano. Insieme a Fogacci e anche a Chiaretti che firmerà a breve”. Con buona pace del Rimini. “Io me lo auguro, anche se non so bene come l'abbiano presa, alla fine, tutta questa vicenda. Tutto quel che posso dire è che così come chiedo scusa al San Marino e a chi sul Titano mi apprezza, non diversamente mi sento di doverlo fare anche col Rimini. Anche se vi assicuro che ho sempre agito in buona fede”. E invece l'hanno accusata di tutto. “Soprattutto, in particolare in quest'ultima settimana, ho letto cose sui giornali che mai avrei voluto vedere: mi avessero detto che non so giocare non me la sarei presa ma attaccare l'uomo proprio no. Non ho mai fatto male a nessuno, né credo di essere mai stato scorretto. Magari sono stato ingenuo”. Ad accordarsi coi biancorossi. “Già mi cercavano da luglio. Ci ho parlato, mi sono lasciato un po' lusingare, anche perché si diceva che forse a San Marino non sarebbero riusciti ad accontentarmi economicamente. Ma non pensavo di certo che potesse avere un valore vincolante. Per questo continuavo a parlare anche col San Marino”. N Fino al giorno della festa. “Pretelli mi ha chiesto di restare, ci siamo stretti la mano, fino poi alla firma. Diciamo è vero che quella festa campionato me la sono goduta poco pensando al Rimini, ma che orgoglio ora. San Marino è casa mia. Ho degli amici che non voglio lasciare a cominciare da Fogacci, è un ambiente che amo. E anche il prossimo anno, pur senza Lapadula che spero se la giochi col Parma faremo bene”. Finalmente in categoria superiore. “Dopo due anni ci voleva. Splendido. Merito di un grande gruppo. Anche se non è stato per nulla facile”. E indimenticabile quella domenica di Borgo. “Vantaggio, poi pari. Ahi! Mi ero fatto male, ma ho stretto i denti, perché il San Marino se lo meritava. Perché se qualcuno non l'ha capito questo è Poletti: uno che dà l'anima, sempre”. E che sa zittire tutti quando fa vincere la squadra, con gesto inequivocabile. “Era stata una settimana particolare quella, l'avevo concordato con Fogacci. Volevo mettere a tacere le voci”. Ma sia sincero: domenica ha tifato Rimini o Cuneo? “Per nessuno: solo per mio figlio in spiaggia. Voglio riposarmi. E pensare al bimbo che arriverà a novembre. Più importante di tutto. Anche del calcio”. Pierfrancesco Grossi JUNIORES Romagna Centro Domani il ritorno a Narni: 1-1 all'andata Nell'andata dei quarti di finale della Fase Nazionale delle Juniores Regionali pareggio tra Romagna Centro e Narnese. Vantaggio umbro all'8' con Gaggiotti, pareggio di Ronconi al 14'. Domani il ritorno in Umbria alle ore 15.30. In virtù della rete in trasferta che vale doppio leggero vantaggio per la squadra umbra. L'Italia Lega Pro di Veneri martedì alle 17 affronta l'Under 21 del San Marino allo stadio di Serravalle. Tra i convocati c'è anche Gabriele Farina, difensore del 1993 del San Marino PORTIERI: Bonato (Sambonifacese), Sportiello (Poggibonsi). DIFENSORI: Farina (San Marino); Ghiringhelli (Spal), Giorgi (Piacenza), Masi (Pro Vercelli), Migliorini e Turi (Chieti) CENTROCAMPISTI Angiulli (Pergocrema), Casiraghi (Tritium), Degeri (Cremonese), Finotto (Sambonifacese), Germano (Pro Vercelli), Maltese (Esperia Viareggio), Perrino (Ebolitana) ATTACCANTI Benedetti (Prato), D'Errico (Pavia), Tonani (Pro Vercelli) Il titano Farina convocato nella Under 21 azzurra San Marino, si chiude con la Grecia UNDER 21 Stasera all'Olimpico ultimo impegno casalingo (ore 20,30) per le qualificazioni all'Europeo Il ct Manzaroli fiducioso: “Ho fiducia che la squadra faccia una bella figura” Il tecnico dell'Under 21 Pierluigi Manzaroli SAN MARINO Stasera si gioca a Serravalle (20,30) San Marino Grecia valevole per le qualificazioni all'Europeo mentre il 6 giugno i titani saranno intrasferta in Bosnia. Quello di stasera è dunque l'ultimo impegno all'Olimpico. Assenti per infortunio gli attaccanti Dolcini e Stefanelli e Buscarini squalificato. Il tecnico Pier Angelo Manzaroli commenta: “E' una partita molto impegnativa per la quale ci siamo preparati bene e nella quale cercheremo di confermare quanto di buono dimostrato contro Cipro nell'ultimo impegno. Certo è che la fortuna non è dalla nostra parte, incontreremo infatti, nei prossimi tre impegni, le tre squadre che lottano per l'accesso alla fase finale. La Grecia non verrà quindi da noi a fare passerella ma cercherà i tre punti che gli darebbero la spinta per puntare alle finali. Contro Cipro abbiamo dato un segnale forte, siamo piccoli ma siamo credibili, meritiamo di stare in questo palcoscenico e possiamo giocarcela per ampi spezzoni di partita contro tutti i nostri avversari. I risultati verranno se proseguiremo in questo progetto”. Manzaroli poi sottolinea come in termini di organico il San Marino è tra le nazionali con la media età più bassa, mentre altre nazionali utilizzano solamente calciatori del '91 e del '91, noi abbiamo anche '92, '93 e '94”. I CONVOCATI icolò Angelini (92, Real Marecchia, attaccante); Andrea Benvenuti (90, Libertas, difensore); Manuel Battistini (94, Tropical Coriano, centrocampista); Marco Berardi (93, Juniores Fed. Sammarinese, difensore); Marco Bernardi (94, Sammaurese, attaccante); Cristian Brolli (92, Cattolica, difensore); Pietro Calzolari (Fiorentino, centrocampista); Simone Ciavatta (91, Cailungo, centrocampista); Alex Della Valle (90, Faetano, difensore); Massimo Francioni (93, Marignano, portiere); Lorenzo Gasperoni (90, Tre Esse Saludecio, centrocampista); Lorenzo Liverani (93, Sant'Ermete-Sanvitese, centrocampista); Gabriele Genghini (90, Fiorentino, difensore); Enrico Golinucci (91, Domagnano, centrocampista); Mattia Manzaroli (91, Juvenes/Dogana, portiere); Daniele Maiani (93, Borghi, difensore); Marco Muraccini (91, Verucchio, difensore); Giacomo Rinaldi (90, Faetano, centrocampista). Assenti per infortunio gli attaccanti Dolcini e Stefanelli Buscarini squalificato A RICCIONE Lo Juve Club Doc ha festeggiato lo scudetto RICCIONE Tanto entusiasmo domenica sera sul lungomare riccionese attiguo al Ranch Saloon per la cena di fine stagione dello Juventus Club Doc Riccione 2011. Cena ovviamente tinta di tricolore per festeggiare il fantastico scudetto ottenuto dalla Signora più amata d'Italia. Quasi duecento tra soci, familiari e amici hanno preso parte prima all'aperitivo, poi alla cena vera e propria, filata via tra le immagini più belle della stagione e le foto delle trasferte del club nel megaschermo. La serata è stata impreziosita dalla partecipazione di una vecchia gloria bianconera, l'ala nativa di San Mauro Pascoli Gino Stacchini, vincitore di quattro scudetti e tre Coppe Italia in quattordici anni di bianconero tra gli anni '50 e ‘60. Toccante anche il ricordo di un tifoso presente alla festa che ha tirato fuori dalle tasche il biglietto della tragica finale di Champions dell'Heysel unito alla prenotazione dell'agenzia turistica del viaggio in bus, triste ricorrenza caduta proprio nei giorni scorsi. Dopo cena, tra cori da stadio e festeggiamenti, è stato il momento della mega torta a cui il primo taglio è spettato di diritto a Stacchini accompagnato dal presidente del Club, Luigi Santi. Il club, nel frattempo, ha riaperto le iscrizioni per la stagione 20122013. Si conta di superare quota 414 soci. “Spero che fra tre anni mi chiedano di restare come dirigente: ne sarei onorato” SECONDA DIVISIONEVENERDÌ1. GIUGNO 2012 7
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Hoboken Pioneers 2 T&A San Marino 13 (all'ottavo) T&A: Avagnina (Forcellini 0/1) es (0/4), Imperiali (Pulzetti 1/1) 2b (1/3), Ramos (Cingolani 0/1) dh (2/3), Mazzuca 3b (0/3), Chapelli (Serrani 0/1) ec (2/4), Reginato ed (2/3), Leone 1b (2/4), Albanese r (2/5), Bittar ss (3/5). HOBOKEN: Giorgiadis ss (1/4), Valerio 2b (2/4), Herssens ec (0/3), De Quint 3b (2/4), Vanthillo ed (1/4), Van Den Branden (Anckaer 0/1) dh (0/2), Janssens (D'Oliveira 0/1) r (0/2), Tauil 1b (2/4), Van Nuel es (0/3). SUCCESSIONE PUNTEGGIO T&A 024 012 22 = 13 bv 15 e 1 Hoboken 200 000 00 = 2 bv 8 e 5 PRESTAZIONE LANCIATORI Bartoli rl 1.0 bvc 1 bb 1 Van Den Heuvel (L) rl 6.0 bvc 10 bb 4 so 1 pgl 7 Brande rl 2.0 bvc 5 bb 1 so 1 pgl 2 Palanzo rl 4.0 bvc 5 bb 3 so 4 pgl 2 Ercolani (W) rl 3.0 bvc 2 bb 1 so 4 NOTE Tripli di Bittar e Vanthillo, doppi di Imperiali, Leone (2), Chapelli, De Quint e Valerio. Errori: Bittar, Valerio, De Quint, D'Oliveira, Tauil, Van Nuel. SCHERMA Le squadre maschile e femminile impegnate in Coppa del Mondo Italia, doppio appuntamento SAN PIETROBURGO Il fioretto azzurro vola in Russia per il doppio appuntamento di Coppa del Mondo in programma a San Pietroburgo. Inizia infatti questo venerdi, la cinque giorni di gare che vedranno impegnate sia la Nazionale maschile che quella femminile. Da oggi, ad essere chiamati in pedana, saranno i fiorettisti, per il Grand Prix FIE di fioretto maschile che rappresenta l'ultimo appuntamento a punteggio maggiorato dell'intera stagione di Coppa del Mondo. A rappresentare l'Italia sin dalla fase di qualificazione, saranno il neo campione italiano Edoardo Luperi, Luca Simoncelli, Martino Minuto ed Alessio Foconi, mentre, in virtù della posizione nel ranking mondiale, sono già ammessi al tabellone principale Andrea Cassarà, Giorgio Avola, Andrea Baldini e Valerio Aspromonte. La prova maschile si concluderà domani con gli assalti del tabellone principale, dal turno d 64 sino alla finale. Domenica, invece, prenderà il via la prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile, con la prima giornata dedicata alla fase a gironi ed agli assalti di qualificazione, con in pedana Martina Batini, Benedetta Durando, Alice Volpi, Olga Rachele Calissi, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Stefania Straniero. Lunedi saliranno in pedana le quattro azzurre teste di serie del tabellone principale: Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori, che saranno protagoniste martedì nella prova a squadre. A seguire gli azzurri nei cinque giorni in Russia, oltre al Commissario tecnico, Stefano Cerioni, ci saranno anche i maestri Giovanni Bortolaso e Giulio Tomassini. Il fisioterapista al seguito della delegazione sarà invece Stefano Vandini. Per entrambe le Nazionali si tratta dell'ultimo appuntamento prima dei Campionati Europei Assoluti Legnano2012, che prenderanno il via venerdi 15 giugno. Per preparare la rassegna continentale, inoltre, fiorettisti e fiorettiste saranno in ritiro a Selvino (Bg) da lunedi 11 sino all'esordio sulle pedane di Legnano. T&A, esordio soce con Hoboken EUROPEAN CUP A suon di valide (ben 15) i Titani sbrigano la pratica belga senza problemi. Palanzo parte male ma poi si riprende lasciando la vittoria ad Alessandro Ercolani. Nel box, ottimi Leone, Bittar Chapelli e Reginato SAN MARINO (mp) Buonissima la prima, per la T&A europea. Nel girone di Serravalle i campioni d'Europa in carica finiscono per travolgere l'Hoboken Pioneers sotto una pioggia di valide, ben 15, con Pablo Leone (2/4) che spinge a casa 4 punti e la difesa belga ad ‘allearsi' un po' coi Titani, visto che i 5 errori difensivi pesano eccome nell'economia del match. Nel box sammarinese, bene anche Chapelli (2/4), Reginato (2/3) e Bittar (3/5 con 2 rbi), schierato da ultimo del line up. Vincente sul monte, Alessandro Ercolani. Ieri sera si è giocata la sfida di cartello contro la Fortitudo Bologna, vincente nella prima giornata contro Amsterdam nel big match mentre Nettuno, la terza squadra della IBL impegnata in European Cup è caduta, nel girone di Rotterdam, contro il Barcellona, complicandosi non poco la strada verso la qualificazione alla Final's Four (si qualificano le prime due di ogni gruppo). LA CRONACA L'inizio di Greg Palanzo è di quelli da dimenticare in fretta: il partente di Bindi incassa subito tre valide, un singolo, un doppio e un triplo, che portano Hoboken sul 2-0. Poi, però, la T&A reagisce nella parte alta del secondo col triplo di Bittar sul partente belga Van Der Heuvel a basi cariche, che frutta il pareggio e infonde tranquillità a Palanzo. Al terzo, la svolta: con due out e Mazzuca in prima per ball, i singoli di Chapelli e Reginato valgono il sorpasso e innescano Leone (doppio) e Albanese (singolo), che fanno 6-2 indirizzando largamente la sfida. Hoboken infatti la da per persa - a dire il vero non ha neppure schierato i suoi migliori pitcher -, mentre Bindi chiama Ercolani che si disimpegna bene sul mound e i compagni allargano la forbice. Entrano un punto al quinto, due al sesto - con zero valide e altri due al setttimo, quando sono Pulzetti e Bittar a battere valido usufruendo anche delle imprecisioni della difesa belga (11-2). All'ottavo, altre tre hit consentono ai Bindi boys di archiviare la pratica prima del limite. I RISULTATI Girone di San Marino, prima giornata: Paderbourn Untouchables - Draci Brno 7-4, Fortitudo Bologna L&D Amsterdam 4-3 (al 10°), Hoboken Pioneers - T&A San Marino 2-13 (all'8°).Il lanciatore della T&A Gregory Palanzo Foto Pier Andrea Morolli Vignoli verso la Ma Group, Carobbi lascia Forlì? CALCIO A 5 MERCATO Sulla panchina At.Ed.2 verrebbe promosso il bravo Matteucci FORLI' Inizia il mercato del futsal. A bocce ferme per i romagnoli, i primi indizi e le prime voci si rincorrono. Pare si prospetti un divorzio tra Igor Vignoli e l'At.Ed.2 Forlì: il giocatore “simbolo” della squadra pare pare aver ricevyto una robusta offerta da parte della MA Group Imola, dove il neo-diesse Massimiliano Zaccheroni, ex Forlì, starebbe firmando anche mister Roberto Dall'Olio, tecnico protagonista della promozione della BiTecnology Reggiana Reggio Emilia: i soldi portati in società da Zaccheroni aiuterebbero una campagna acquisti veramente imponente. Inoltre anche l'allenatore Alberto Carobbi potrebbe lasciare San Mercuriale, nonostante il triennale che lo lega alla società: alla base ci sarebbe un ridimensionamento del budget. Se le strade, come sembra, dovessero separarsi, è già stato messo in preallarme il vice di Carobbi, Matteo Matteucci, che passerebbe dalla guida dell'Under 21 alla prima squadra: Matteucci, ottimo giocatore, ha fatto tutta la trafila da tecnico nelle giovanili forlivesi e sarebbe una soluzione “casalinga” ma comunque competitiva. L'allenatore bolognese, invece, ha già diverse offerte sia dall'A2 che dalla B. La situazione in C1 La fusione tra Pretelli Rimini e Cagnona è cosa fatta: Maurizio Riccardi sarà il nuovo presidente del Rimini calcio a 5, Fabio Domeniconi, artefice della salvezza riminese, è confermato allenatore della prima squadra. Sfuma così la possibilità di Kike Oropel come responsabile dell'area tecnica: sebbene l'intenzione fosse quella, visto l'alto profilo professionale dell'ex nazionale argentino, non si è raggiunto un accordo economico soddisfacente per entrambe le parti. Kike è già stato contattato da alcune società di C1 umbre, ma vorrebbe rimanere sul territorio. Per quello che riguarda la Torresavio Futsal Cesena, sia il diesse Paolo Ionetti che il presidente Stefano Ceccarelli stanno valutando la possibilità di chiedere il ripescaggio in B, ma bisognerà fare la conta degli sponsor per una stagione che non potrà essere di sicuro da lotta contro la retrocessione e che dovrà vedere almeno cinque o sei inserimenti in rosa di alto profilo. Gian Piero TraviniIgor Vignoli GIOVANILI IL TABELLINO Domani ‘Minibasket Day' Al PalaCosta protagonisti i baby cestisti ravennati RAVENNA Basket Ravenna organizza per i bambini del suo settore giovanile il MiniBasket Day 2012, festa finale dell'attività minibasket 2012 e dei progetti scolastici (nella foto un gruppo di giovani partecipanti dei corsi di minibasket) che hanno interessato le scuole primarie di Ravenna e del Forese. L'appuntamento è per domani alle ore 15 al PalaCosta di Piazza Caduti sul Lavoro 11 a Ravenna e prevede questo programma. Dalle ore 15 alle 16.30 la manifestazione comincia con percorsi, giochi e partite per tutti i mini atleti e i partecipanti al Progetto Scuole. Dalle ore 16.30 alle 18 sarà il momento delle semifinali e delle finali del Torneo Minibasket organizzato dal Basket Ravenna. Nel corso della manifestazione interverrà il Comitato Unicef Ravenna presieduto dalla signora Bice Evoli Rosetti, per una raccolta fondi a scopo benefico fortemente voluta dal gruppo degli istruttori giallorossi. Le informazioni per partecipare saranno divulgate nel corso della manifestazioni per documentarsi sull'attività di Unicef Ravenna, è possibile visitare il sito internet www.unicef.it/doc/31/ravenna.htm. Con questa manifestazione sta volgendo al termine una stagione che visto il Basket Ravenna Piero Manetti ricoprire un ruolo da protagonista in tutte le attività intraprese, a partire dalla prima squadra, capace di giungere fino alle semifinali playo del campionato di Dnb, raggiungendo così un ottimo risultato. La Fortitudo doma Amsterdam al primo inning supplementare SPORTVENERDÌ1. GIUGNO 2012 9
“Il Ravenna non meritava un anno così” SERIE D I saluti del difensore all'ambiente giallorosso: “Dal punto di vista umano e calcisticoè stata un'esperienza importante. Con un progetto serio di una nuova società, resterei moltovolentieri anche in Eccellenza. Grazie a tutti, da mister Giorgetti e al suo sta fino ai tifosi” RAVENNA E' arrivato il momento dei saluti in casa Ravenna. Dopo la cena di mercoledi, infatti, è giunto il momento di tornare a casa per tutti quei ragazzi che sono venuti da fuori Romagna. Nicolò Panarotto, arrivato a metà gennaio da Arzignano, analizza il bilancio di questa avventura finita male ma a testa alta. “La stagione l'abbiamo finita a testa alta, consci del fatto che ce l'abbiamo messa tutta, con i nostri alti e bassi ma sempre col massimo impegno. Grazie anche al mister Giorgetti che si è sobbarcato tantissime mansioni, siamo arrivati a un passo dalla salvezza che ci saremmo meritati per tutto quello che è accaduto. La delusione è tanta e c'è molto rammarico per l'ultima partita”. Le condizioni difficili e la sfortuna a un certo momento si sono rivelati due ostacoli insormontabili per i giocatori giallorossi. “Sono quelle tipiche stagioni che iniziano male e finiscono peggio. Tra punti di penalizzazioni e tutto quello che c'è stato non possiamo certo dire che siamo stati padroni del nostro destino”. La chiamata di Giorgetti di gennaio aveva messo il difensore di fronte la realtà che si viveva il Ravenna. “Il mister mi ha raccontato della situazione economica e societaria. E' stato chiarissimo da subito ed era lui che si occupava di quasi tutto per fare in modo che la stagione potesse continuare. Accettai senza pensarci due volte, senza nessun timore e non sono per nulla pentito. Dal punto di vista umano e calcistico è stata un'esperienza importante che rifarei ancora. A Ravenna mi sono trovato benissimo e devo dire grazie ai miei compagni che mi hanno accettato bene da subito in uno spogliatoio di veri uomini. E' stato davvero molto bello potervi fare parte”. Come vede il destino del Ravenna? “Penso che peggio di così non possa andare. Questa squadra non meritava tutto ciò che le è capitato. Spero che qualche imprenditore e la stessa cooperativa trovino il modo di riportare Ravenna dove merita”. E' troppo presto per parlare di prossimo anno, ma una stagione in Eccellenza a Ravenna la farebbe? “Infatti è presto per poter sapere dove giocherò. Dico con tutta sincerità che in un progetto serio con una nuova società a Ravenna resterei molto volentieri. Lo farei non solo perché sono stato benissimo, ma anche perché ho un debito verso questa città e vorrei dare molto a questi colori e a questi tifosi anche in Eccellenza, per riconquistare subito la serie D. Salutando tutti vorrei ringraziare in primis il mister che mi ha dato questa opportunità di giocare in una piazza come questa e tutto lo staff tecnico e sanitario, i tifosi, la città che ci è stata tanto vicina e la cooperativa che ci ha dato un grandissimo sostegno per arrivare fino a fine anno. Per ultimo i miei genitori che mi hanno permesso e sostenuto per fare questa avventura. Spero questo sia un arrivederci - termina Panarotto - e non un addio”. RAVENNA ALLO SBARAGLIO Al processo sportivo per il caso Calcioscommesse iniziato ieri a Roma il Ravenna non è rappresentato da nessun avvocato. E' attesa per oggi la richiesta da parte del procuratore federale Palazzi. Alessio Saporetti GIOVANILI In Francia Mondocalcio si fa onore con gli Esordienti BELLARIA Il Bellaria ha partecipato al torneo a Istres, località francese nelle vicinanze di Marsiglia, con le formazioni Esordienti 1999 e 2000 di Mondocalcio. Erano 16 le squadre partecipanti provenienti oltre che dalla Francia anche da Bulgaria, Tunisia, Marocco, e il Bellaria a rappresentare l'Italia. “Dal punto di vista sportivo siamo soddisfatti - dicono i responsabili - la squadra del 1999 si è classificata al nono posto mentre quella in cui militavano i nati nel 2000 (che giocavano sotto età visto che al Torneo partecipavano tutti ‘99) hanno fatto addirittura meglio arrivando all'ottavo posto sopra i “cugini”. La cosa più bella è stato il vedere l'emozione dei ragazzi al momento di conoscere i genitori che avrebbero dovuto ospitarli durante l'intero svolgimento della manifestazione. Vedere nascere delle amicizie tra loro e tra i ragazzi di pari età della cittadina francese, la conoscenza di nuove culture e nuovi modi di vivere, ha sicuramente arricchito i nostri ragazzi e ha trasmesso loro emozioni che gli stessi faticavano a descrivere..” . Le squadre erano guidate da Gabriele Vanni (i ‘99, targati Igea Marina) e dal responsabile della scuola calcio Matteo D'Agostino (i 2000 targati Bellaria, foto). I ragazzi hanno tenuto un comportamento esemplare in campo e fuori tenendo alti i valori di Mondocalcio. “Imolese, giusto puntare sui giovani” ECCELLENZA Il bilancio del direttore generale: “Cosa non ha funzionato? Una serie di cose, partendo da qualche acquisto che non ha reso come ci aspettavamo a qualche errore della direzione tecnica iniziale” Il direttore generale dell'Imolese Mauro Lelli IMOLESE Una stagione incolore si è appena chiusa per l'Imolese. Un ottavo posto che non ha soddisfatto in riva al Santerno, ma la chiara intenzione è, sin dall'anno prossimo, riportare i rossoblù nei ruoli che gli competono. Il campionato appena concluso, invece, è stato contraddistinto da tante difficoltà, una stagione con più ombre che luci e che non ha espresso il valore reale della rosa allestita dal presidente Di Gioia. “A inizio anno non ci aspettavamo di disputare una stagione simile - confessa il direttore generale Mauro Lelli -. Contavamo di fare un campionato un po' più da protagonisti, invece non siamo riusciti a trovare mai la giusta quadratura o continuità. Abbiamo cambiato diversi giocatori, guida tecnica e obiettivi, collocandoci in una metà classifica che non ci compete. Potevamo, dato che era alla nostra portata, entrare nelle prime tre o quattro della classifica”. L'ottavo posto non era l'obiettivo iniziale per un Imolese che, come ogni anno, partiva tra le favorite al successo finale. Invece, dopo un avvio un po' a rilento (due soli punti nelle prime quattro giornate) si era capito subito che per i rossoblù sarebbe stato un anno difficile. Cosa non ha funzionato nell'annata imolese? “Una serie di cose, partendo da qualche acquisto che non ha reso come ci saremmo aspettati, a qualche errore della direzione tecnica iniziale. Dopo aver visto che la stagione non ingranava abbiamo deciso, a metà anno, di cambiare qualcosa. Abbiamo dato spazio ai nostri giovani anche a scapito di giocatori esperti di qualità e riteniamo di avere fatto la scelta giusta, soprattutto in ottica futura”. Una linea giovane che non ha fatto sparire i problemi di continuità della formazione rossoblù, ma che ha gettato basi importanti per le prossime stagioni. “Solamente in questo campionato abbiamo fatto giocare qualcosa come diciassette giovani, tutti provenienti dal nostro florido settore giovanile. Tutti ragazzi compresi tra le annate 93 e 95 che hanno davvero fatto bene. Loro saranno la base per il nostro futuro, per provare a riportare l'Imolese dove merita”. Un futuro non troppo lontano. Sin dal prossimo anno gli obiettivi saranno chiari: “Per incominciare vogliamo fare meglio di quanto fatto in questa stagione - termina Lelli -. Vogliamo inserire in un gruppo già formato diversi giocatori di qualità che ci permettano di fare un campionato da protagonisti. Nei prossimi giorni lo staff tecnico si riunirà e inizieremo a gettare le basi per il prossimo anno”. Alessandro Passanti Lelli: “Una volta visto che non riuscivamo a lottare per il primo posto abbiamo pensato al futuro” GIOVANILI Da settembre Nasce il vivaio del Real Fusignano FUSIGNANO - Grazie alla stretta collaborazione fra Real Fusignano, Comune e Agis, la società giallo-rossa ha deciso di creare un settore giovanile. La svolta fondamentale per la nascita di questo progetto è stato ottenere la gestione dell'impianto sportivo di Via de Martiri, campo da calcio storico che si trova in pieno centro nel paese. Per la prossima stagione si formeranno squadre di Scuola Calcio (annate 2005-2006), Pulcini (annate 2002-20032004) ed Esordienti (annata 2001). “La nascita di questo progetto spiega il presidente Luca Martini - è molto importante per la nostra intera comunità e ci caricherà ancor più di responsabilità e impegni. Lo abbiamo preventivato, ma vogliamo creare un progetto serio e duraturo nel tempo, perchè teniamo molto al nostro paese e questi bambini saranno il futuro della nostra società. A mio parere il fattore che deve incentivare i genitori è la comodità. Faremo attività in una bellissima struttura, con tutti gli spazi necessari, dove i bambini potranno venire in bici o addirittura a piedi”. Per qualsiasi informazioni chiamare i numeri 339.7021622 o 349.4580433 oppure scrivere una mail a fusignanocalcio@libero.it. Panarotto: “Sono quelle tipiche stagioni che iniziano male e finiscono peggio” CALCIO VENERDÌ1. GIUGNO 20128
Solidarietà in pista Da Cento a Fiorenzuola Domenica 10 giugno, la gara in programma a Cento (nel cui velodromo è stata allestita una struttura di accoglienza per i terremotati) si disputerà nel velodromo di Fiorenzuola, che sosterrà tutte le spese dovute all'allestimento della manifestazione non programmata. In pista esordienti e allievi, maschi e femmine. I fondi ai terremotati L'Asc annulla il meeting L'Asc di Romagna ha deciso di annullare il meeting regionale Emilia-Romagna per Giovanissimi in programma il 17 giugno a Mordano. Tutti i fondi e le sponsorizzazioni raccolti verranno devoluti alle comunità colpite dal sisma. Il presidente Marco Selleri spiega che è una “forma rispetto” per le famiglie colpite dal sisma. Giro del Lussemburgo Spunto vincente di Greipel La prima tappa del Giro del Lussemburgo va ad André Greipel. Il tedesco della Lotto-Belisol ha battuto in volata il molisano Davide Appollonio del Team Sky. Da segnalare una lunga fuga solitaria di Jens Voigt. La maglia di leader resta sulle spalle del francese Jimmy Engoulvent (Saur-Sojasun). CICLISMO Il cervese della Petroli Firenze è stato chiamato dal ct forlivese degli Under 23 per la Coppa della Nazioni: quattro tappe in Canada per meritarsi anche la convocazione per i mondiali e il passaggio fra i pro. I precedenti (Belletti e Marangoni) sono confortanti Il sogno azzurro di Fiumana Amadori lo chiama in nazionale Thomas Fiumana (il secondo da destra) con la maglia della nazionale azzurra Under 23 CERVIA E' proprio l'anno d'oro di Thomas Fiumana: dopo tre successi è arrivata anche la convocazione in azzurro. Il corridore di Cannuzzo di Cervia infatti è stato selezionato dal ct Marino Amadori per il Gp Ville Saguenay, quinta prova della Coppa delle Nazioni Under 23. Si tratta di una breve corsa a tappe - quattro - che si disputa in Canada (ieri in tarda serata si è conclusa la prima frazione). Sono sei gli atleti che vestono la maglia azzurra in questa importante occasione: Daniele Aldegheri e Fabio Tomassini (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli), Simone Camilli, Kristian Sbaragli (Hopplà Wega Truck It. Valdarno Pr), Luca Wackermann (Mastromarco Chianti Sensi Benedetti) e, appunto, Thomas Fiumana (Petroli Firenze-Cyclingteam). La riserva è Nicola Testi (Hopplà Wega Truck It. Valdarno Pr). Per Fiumana - che quest'anno si è imposto nel trofeo Mario Zanchi, nel Gp Montanino e nel Gp Industrie del marmo - è un ritorno dato che già nelle categorie minori era nel giro della Nazionale. Qui ritrova proprio Amadori, l'ex professionista forlivese che aveva avuto già modo di ammirare le sue doti da ragazzino, con la maglia della Scat Forlì di Gino Garoia. E proprio Amadori spiega lo spirito con cui i suoi ragazzi affrontano questa trasferta canadese: “In aprile nella quarta prova di Coppa disputata sulle strade di casa in Italia, in Toscana, abbiamo centrato il successo con Fabio Aru e chiaramente siamo venuti qui in Canada con l'obiettivo di fare ancora bene precisa il tecnico azzurro -. “Possiamo contare su una buona squadra, con ottimi corridori e il gruppo è molto motivato, certo negli appuntamenti internazionali non è mai facile fare previsioni perché il livello della corsa e degli avversari è sempre molto elevato. Staremo a vedere, comunque da parte nostra faremo come sempre il massimo”. La convocazione oltre che prestigiosa è anche di buon auspicio per europei e mondiali e in vista del possibile salto di categoria. Non a caso gli ultimi romagnoli che da Under 23 si sono distinti con la maglia della nazionale sono stati il gatteese Manuel Belletti (2007, con la perla del campionato europeo a Sofia) e il cotignolese Alan Marangoni (2006, impreziosito con la prova a cronometro del campionato del mondo a Salisburgo). Marangoni al Melinda E proprio Alan Marangoni domani torna alle corse con la sua Liquigas. Dopo aver fatto l'‘uomo immagine' Cannondale negli Stati Uniti e un periodo di preparazione in altura, Marangoni domani sarà al Trofeo Melinda, con i suoi 199 chilometri che da Malè porteranno a Fondo. Il passista romagnolo lavorerà per gli uomini di punta dello squadrone bianco-verde-blù: Eros Capecchi e Moreno Moser. Spagnoli furbetti Il giudice spagnolo Mercedes Perez ha rchiviato dopo due anni tutti i coinvolti nell'inchiesta “OperacionGalgo” con la motivazione di “non aver nessun indizio di colpa”. Prosciolti dunque i medici Eufemiano e Yolanda Fuentes, l'atleta Marta Dominguez, gli allenatori Manuel Pascua, José Luis Pascua, Cesar Perez,Maria Josè Martinez e Josè Alonso. Viva la Spagna, centrale mondiale del doping! BEACH VOLLEY Europeo Giombini-Cicolari vanno avanti Nel Campionato Europeo di beach volley, in corso di svolgimento a L'Aia (Olanda), le azzurre Laura Giombini e Greta Cicolari hanno superato la fase a gironi, chiudendo in seconda posizione, mentre Daniela Gioria e Giulia Momoli si sono classificate al 25esimo posto. Laura e Greta, in giornata hanno superato le tedesche Borger-Büthe 2-1 (21-18, 25-27, 19-17) al termine di un incontro combattuto. Grazie al successo le ragazze del ct Lissandro oggi torneranno in campo nel primo turno a eliminazione diretta. Si sono classificate al 25esimo posto, invece, Gioria-Momoli che nella gara decisiva sono state battute dalle olandesi Mooren-Van der Hoeven 20 (21-13, 21-18). IN TV Gli azzurri del beach volley Paolo Nicolai e Daniele Lupo stamane dalle 9 saranno ospiti di Rai Sport 1 in collegamento da Ancona dove stanno proseguendo la preparazione in vista dei prossimi impegni. In studio Riccardo Lione, ex beacher azzurro che ha partecipato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008”. VOLLEY Cardullo Firma con Villa Cortese Paola Cardullo torna in Italia e nella prossima stagione difenderà i colori dell'Asystel MC Carnaghi Villa Cortese. Nell'ultima stagione l'azzurra ha giocato nel Rennes. Il nome della Cardullo è quello che più di tutti rappresenta l'emblema della sinergia tra Villa Cortese e Novara, avendo scritto la propria carriera italiana solo in queste due formazioni. “Non mi aspettavo questa svolta commenta il libero - perché di questo accordo non era trapelata alcuna indiscrezione. Un bel giorno ho ricevuto una telefonata che mi chiedeva di aspettare a firmare qualsiasi contratto perché c'era un progetto che avrebbe potuto interessarmi. Il progetto era l'unione delle due squadre con cui ho giocato in Italia, Novara e Villa Cortese”. BOCCETTE Il cesenate ha battuto per due set a zero il concittadino Merloni: è il suo terzo titolo. Fuori Chinellato e Minoccheri Valerio Bersani riconferma tricolore Master di goriziana CERVIA Al Palazzetto dello sport di Cervia, nel campionato italiano master di goriziana di biliardo a boccette, il cesenate Valerio Bersani, 55 anni, batte per due set a zero (412 – 288 e 400 - 200) il concittadino Marco Merloni e conquista il suo terzo titolo italiano di Master (i precedenti nel 2005 a Montelupone e l'anno scorso a Cervia). Fuori in semifinale il veneziano Luciano Chinellato ed il forlivese Iuri Minoccheri ed in precedenza sono stati eliminati il campione italiano master Enrico Rosa di Rimini, il fiorentino Andrea Ceccatelli ed il faentino Maurizio Zoffoli. Il cesenate Paolo Gardini ed il riminese Paolo Mussoni si classificano all'ottavo posto e mancano la qualificazione alla poule per il titolo pareggiando nell'ultimo incontro. Nelle 14 partite che qualificavano i migliori sette (del lotto di 16) alla poule per il titolo Valerio Bersani ha letteralmente sbaragliato il campo uguagliando il record dei campionati e chiudendo imbattuto con 34 punti (dieci vittorie e quattro pareggi): staccati di ben 10 punti Merloni e di 11 il campionissimo Minoccheri che si era aggiudicato il primato della classifica generale nelle precedenti quattro edizioni. Festeggiano la promozione a master goriziana per l'anno prossimo il cervese Walter Caporali ed il bolognese Gianni Tedeschi che hanno vinto la poule promozione e si aggiungono ai già promossi Vincenzo Ambrosecchia di Bologna ed Alessandro Logli di Firenze: questi quattro vanno a sostituire i retrocessi Paolo Carloni di Rimini, Roberto Ravaioli, Valentino Cristofori e Walter Alberi di Ravenna; quest'ultimo gran protagonista nella passata edizione non ha mai gareggiato quest'anno per le sue precarie condizioni di salute. Le fasi principali dei campionati saranno irradiate da Raisport 2 Mercoledì 6 giugno dalle ore 20 .40 alle 23.20, giovedì 7giugno dalle ore 17,25 alle ore 19,30 e venerdì 8 giugno dalle ore 21,10 alle ore 22,30. Nella foto: da sx Pavio Migliozzi, (pres. naz. Fibis Boccette), Marco Merloni,Michele De Pascale (Ass. Turismo Cervia), Valerio Bersani, Loris De Cesari (pres. Regionale Fibis) Festeggiano la promozione a master goriziana per l'anno prossimo il cervese Walter Caporali ed il bolognese Tedeschi CICLISMOVENERDÌ1. GIUGNO 2012 11
CURIOSITÀ Il Cesena e altre tre entrano come ‘terze' Accettate come parti terze interessate Cesena, Nocerina, Trapani e Vicenza, mentre il Barletta no “perché non potrebbe avere vantaggi dall'esito del procedimento”. Esclusi anche Codacons e Federsupporter. Empoli e Vicenza contro il Grosseto Gli avvocati di Empoli e Vicenza hanno contestato i 6 punti di penalizzazione per il Grosseto, una pena considerata troppo lieve tenendo conto del numero di tesserati e di partite coinvolte. O chiesto fossero assegnati al limite in questa stagione. L'eccezione è stata respinta Rivolta degli avvocati contro Gervasoni Una lunga la lista di legali dei tesserati deferiti ha chiesto che la commissione disciplinare convochi per un'audizione Carlo Gervasoni, il principale dichiarante del primo filone dell'inchiesta gestita dalla procura di Cremona. Tutti, o quasi, i difensori intervenuti accusano Gervasoni di essere “inattendibile” nelle sue dichiarazioni che citano in ballo i propri assistiti, dichiarazioni definite da alcuni, come Paolo Rodella (legale di Pellicori e Mastronunzio), “calunniose e parte di una forma di strategia di difensiva”. Per Rodella non è opportuno che per la procura “quel che dice Gervasoni sia vangelo mentre gli altri non dicono la verità”. “La nostra non è stata una strategia difensiva, io sono stato attinto da minacce di morte” la replica di Filippo Andreussi, avvocato difensore dello stesso Gervasoni. A chiudere il caso è stato poi il procuratore federale Stefano Palazzi: “E' Inutile e suprefluo ascoltare Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio durante il dibattimento del processo nato dal primo filone di indagini della procura di Cremona sul calcio scommesse”. Per Palazzi quello di essere oggetto di critiche anche feroci “è il costo e il prezzo che tutti i tesserati che decidono di rompere il muro di omertà che tutti quelli che in questi anni hanno operato con me nella procura federale, conoscono bene. Tacciare di calunniatorietà i soggetti dichiaranti mi sembra una posizione non sostenibile” e per questo “chiedo che siano respinte tutte le richieste avanzate”, Tutto come previsto: il trionfo del paradosso. Ma oggi come oggi non c'è da stupirsi neppure di dover andare a un processo a spiegare che non si può essere chiamati a rispondere di un reato perché al momento in cui c'è stato non si era ancora nati. Eppure ieri mattina al Foro Italico una delle prime questioni preliminari è stata quella dell'A.C. Rimini 1912, costituita nel giugno 2010 e chiamata a rispondere di responsabilità oggettiva per una tentata combine per cui è chiamato in causa Daniele Vantaggiato: ieri nell'aula del Foro Italico invece per illecito sportivo). Il procuratore federale Stefano Palazzi ha accolto subito la richiesta di estromissione dal processo spiegando che “la Procura concorda con la richiesta poiché il Rimini deferito è società che non presenta continuità con la precedente società”. E c'è quindi “difetto di legittimazione passiva”.Lapalissiano, verrebbe da dire. “La società espirme soddisfazione poiché ancora una volta viene certificata la propria estraneità da fatti deplorevoli che non hanno nulla a che vedere con i princìpi di lealtà e correttezza sportiva, che l'A.C. Rimini 1912 ha sempre perseguito e sempre perseguirà” il commento sul sito ufficiale del club, rappresentato in aula dall'avvocato Paco D'Onofrio. Che spiega: “Avevamo già ampiamente dimostrato tutto con un memoriale, spiegando quanto fosse ingiusto il deferimento a un club che non ha avuto rapporto alcuno con il giocatore in esame”. Il processo riprenderà oggi alle 9.30 con la requisitoria di Palazzi. Alle 11.30 inizieranno le repliche dei collegi difensivi: apre l'avvocato Luca Curatti, difensore di Marco Paoloni. Dopo l'accoglimento dei patteggiamenti di 7 club e di 16 tesserati, lo stralcio dal processo della posizione dei 5 arrestati e l'estromissione del Rimini, ora vede ancora coinvolte 14 società e 40 tesserati. N.S. Vantaggiato e Gervasoni nel Rimini-Albinolee incriminato Il Rimini esce subito di scena, come previsto IL CASO Palazzi e la Disciplinare riconoscono l'errore. Oggi avanti con 14 club e 40 tesserati Si parte col botto: Atalanta in A col -2, a Doni altri 2 anni CALCIOSCOMMESSE Il processo per la seconda fase dell'inchiesta di Cremona si apre con 23 patteggiamenti. Stralciate le posizioni dei riarrestati lunedì, Gervasoni e Carobbio si accordano per 20 mesi Il procuratore Stefano Palazzi sullo schermo gigante durante il processo patteggiamenti erano previsti e sono arrivati: due punti di penalizzazione per l'Atalanta da scontare nel prossimo campionato di serie A, due anni di squalifica per Cristiano Doni da aggiungere ai tre anni e sei mesi già ricevuti la scorsa estate, venti mesi di stop per i super pentiti Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio. Questi i verdetti più rilevanti emersi nella prima giornata del secondo processo sportivo sullo scandalo calcioscommesse, cominciato ieri mattina a Roma davanti ai giudici della Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico e composta da Claudio Franchini, Riccardo Andriani, Valentino Fedeli e Andrea Morsillo. Scongiurato il paventato rinvio, respinto dall'organo giudicante nonostante le numerose eccezioni presentate da tesserati e club deferiti per il contemporaneo evolversi dell'inchiesta penale avviata dalla Procura di Cremona, la Disciplinare ha innanzitutto stralciato le posizioni dei tesserati Marco Turati, Paolo Acerbis, Inacio José Joelson, Alessandro Pellicori e Cristian Bertani, arrestati lunedì scorso nell'ambito dell'ultimo filone dell'inchiesta “New Last Bet” e per questo “non in grado - secondo la Commissione - di esercitare pienamente il loro diritto di difesa”. Ma il piatto forte della prima giornata era rappresentata dalle numerose richieste di patteggiamento, 23 in totale su 83 posizioni al vaglio della Disciplinare. Più precisamente, 7 club su 22 hanno chiesto e ottenuto: oltre ai due punti di penalizzazione l'Atalanta - deferita per per i due illeciti contestati all'ex I tesserato Doni sulle partite Ascoli-Ata-lanta 1-1 del 12 marzo 2011 (omessa de-nuncia) e Padova-Atalanta 1-1 del 26marzo 2011 (illecito sportivo) - pagherà un'ammenda di 25 mila euro; sei punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato 2012-13 di serie B e 40 mila euro di ammenda per il Grosseto, deferito per ben otto presunti illeciti; due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie B per il Modena, deferito per due presunti illeciti; un punto di penalizzazione più 20 mila euro di ammenda per l'Ascoli nella prossima serie B; un punto per la Cremonese (più 30 mila euro di ammenda) e il Frosinone nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-13; 15 mila euro di multa per il Livorno, deferito per l'omessa denuncia da parte del portiere De Lucia in relazione alla partita vinta 1-0 contro il Piacenza il 14 maggio 2011. Tra i tesserati, la Disciplinare ha rigettato solo la richiesta di patteggiamento presentata da Alessandro Sbao (16 mesi e 100 mila euro di ammenda), ritenuta incongrua, accettando tutte le altre: Doni sconterà dunque altri due anni di squalifica; 20 per Carlo Gervasoni, Filippo Carobbio e Kewullay Conteh; 16 mesi e 10 mila euro per Alex Pederzoli; 16 mesi per Francesco Ruopolo; 15 mesi per Antonio Narciso; 14 mesi per Dario Passoni; 12 mesi per Mirco Poloni; 10 mesi per Juri Tamburini; 6 mesi per Andrea De Falco; 5 mesi per Alfonso De Lucia; 4 mesi per Marco Cellini, Vittorio Micolucci e Nicola Mora; 2 mesi per l'ex tecnico Gianfranco Parlato, già punito in estate con tre anni di squalifica. Last Bet 3 Scarcerati Acerbis e Turati: con l'obbligo di firma Il gip di Cremona Guido Salvini ieri pomeriggio ha disposto intanto la scarcerazione per il portiere del Vicenza Paolo Acerbis e per l'ex difensore del Grosseto, ora al Modena, Marco Turati, arrestati lunedì scorso nell'ambito dell'inchiesta ‘Last Bet'. I due giocatori, che nei giorni scorsi hanno fatto notevoli ammissioni su combine che riguardano le loro squadre, oggi potranno lasciare il carcere di Ca' del Ferro. Per loro il gip ha disposto solo l'obbligo di firma. Il primo se ne è andato da solo, Acerbis accompagnato dal suo avvocato, ha rilasciato una breve dichiarazione: “Sto bene. È stata un'esperienza. Quello che avevo da dire l'ho riferito al Gip. Del resto ci potete arrivare da soli, visto che probabilmente avrete saputo prima di me della mia scarcerazione”. Gli altri Restano dentro Milanetto e Mauri Restano invece in carcere Stefano Mauri e Omar Milanetto, anche se per quest'ultimo il pm Di Martino avrebbe dato parere favorevole per la scarcerazione con solo obbligo di firma. Milanetto comunque per ora resta in carcere in attesa che la decisione diventi esecutiva. Quanto a Mauri, il pm Di Martino ha detto: “Siamo in alto mare”. In Procura a Cremona, intanto, gli interrogatori dei calciatori arrestati lunedì scorso riprenderanno oggi con le audizioni di Bertani e Gritti. La storia Combine anche in Svizzera? Le autorità calcistiche svizzere sospettanno che quattro incontri del campionato di Seconda divisione potrebbero essere collegate alla inchiesta sul calcioscommesse di Cremona. La Procura federale svizzera avrebbe presentato una denuncia “contro ignoti”. Secondo la portavoce Jacqueline Buehlmann i procuratori stanno “cercando di capire se nelle presunte azioni possano prefigurarsi i sospetti di un comportamento criminale”. Secondo il quotidiano TagesAnzeiger tra le partite sospette ci sarebbe anche Locarno-Stade Nyonnais di settembre. Lo Stade Nyonnais conduceva per 2-1 quando il sistema di monitoraggio delle scommesse dell' UEFA aveva segnalato movimenti di giocate anomale sul pareggio del Locarno. La partita è poi terminata 2-2. SERIE AVENERDÌ1. GIUGNO 2012 3
Arte e artisti a Ravenna Il volume del Bernicoli in mostra È in programma questa sera, alle 18.30 al Circolo Ravennate e dei Forestieri la presentazione del libro di S. Bernicoli, edito dall'antiquario Tonini e curato da Paola Novara. La presentazione è aperta al pubblico e ai presenti sarà donato il volume e oerto l'aperitivo al termine della chiacchierata. Per info: www.circoloravennate.it Stage di tecniche di rilassamento alla Rocca Brancaleone Il gruppo Facebook Ravenna Centro Storico torna questa sera (ore 20.30) alla Rocca Brancaleone organizzando l'evento pubblico gratuito “Prenditi un minuto per pensare”. Si tratta di una serata ludica durante la quale il maestro Christian Fiorini del Life Planet introdurrà i presenti alle tecniche di rilassamento attraverso la respirazione. Tre giorni di eventi con gli “Amici della Vela” Tre giorni ricchi di eventi al Circolo Nautico “Amici della Vela” di Cervia. Questa sera alle 21 è in programma un incontro con la classe MINI 650. Domani e domenica poi, il Circolo Nautico in collaborazione con la Congrega del Passatore organizza la Festa della Scuola. LIDO ADRIANO Al Cisim due giorni di eventi per la Festa della Repubblica: si parte oggi con il Teatro delle Albe poi la street art di Relero Quando l'arte viaggia su ‘strade interrotte' anti sono i percorsi di vita e artistici che ci portano a irriducibili erranze. Spostamenti, sviamenti che scaturiscono in modo diretto dalle circostanze di vita: guerre, persecuzioni politiche, problemi economici e personali, ma che trovano corpo anche nei percorsi artistici, che per loro natura sviano dalla strada maestra, perdendosi in vicoli bui. Al tema delle ‘strade interrotte' il Cisim di Lido Adriano ha dedicato la sua stagione di eventi 2011 - 2012. Come ogni anno la Festa della Repubblica a Lido Adriano, a conclusione della stagione di eventi, propone riflessioni culturali che portano a sintesi il percorso realizzato. Gli eventi e i laboratori di quest'anno hanno tentato di approfondire o di creare uno sguardo su Lido Adriano interpretandone anche le rotture, gli scarti e la forza. Per la quarta edizione della Festa, il Cisim propone due giorni di musica, arte, incontri, spettacoli. Si parte questa sera (ore 21) con il Teatro delle Albe che propone la lettura di ‘Ahmed il filosofo' di Alain Badiou (mise en espace a cura di Luigi Dadina e Marco Martinelli, testo Alain Badiou, traduzione Gioia Costa, con Alessandro Argnani, Tahar Lamri, Fatou Lo Boro, Roberto Magnani, Michela Marangoni. Il testo è ambientato in una cittadina francese inesistente, Sarges-les-Corneilles. Qualcuno l'ha descritta come un'ex città-nuova che ha preso una brutta strada. Al Teatro delle Albe è parsa una fortunata occasioT ne orchestrare questa lettura a Lido Adria-no, periferia multietnica di Ravenna che,nata dal nulla negli ultimi trent'anni peressere città nuova del turismo, è una delle infinite Sarges-les-Corneilles (ingresso unico 4 euro; per info e prenotazioni 0544 36239 - 333 7605760). Domani, 2 giugno, la giornata di festa si aprirà alle 10.30 con Perhindérion in bicicletta della non-scuola del Teatro delle Albe, alle 12.30 è invece prevista la presentazione performance di street art dell'artista Eduardo Relero davanti al centro Agorà di Lido Adriano, viale Tasso n.1 (un work in progress iniziato il 28 maggio scorso e che si concluderà appunto solo domani). Si prosegue alle 13 con il pranzo in cortile, alle 16 performance di Filippo Pirini per le strade di Lido Adriano, alle 17 inaugurazione delle mostre “M'appare Lido”, disegni e mosaici realizzati coi bambini e ragazzi delle scuole durante i aboratori curati da Associazione Marte e Davide Reviati; “Strade Interrotte”, istantanee di territori di confine; presentazione del Quaderno n. 1 del Cisim. ‘I luoghi della vita – Lido Adriano reale e immaginaria; alle 18 presentazione del libro “Gaetano Bresci -Tessitore, anarchico e uccisore di Re” (2011) di Massimo Ortalli. Alle 21 performance “Le due Moine in Voi siete qui” liberamente tratto dalle strade di Lido Adriano, chiude la giornata il concerto di Egle Sommacal (Massimo Volume). Per info e prenotazioni: 339 8272574. IL CDA DELLA FONDAZIONE HA APPROVATO IL BILANCIO CONSUNTIVO DEL 2011 Conti in ordine e prestiti in aumento per l'Oriani l Consiglio di amministrazione della Fondazione Casa di Oriani ha approvato il bilancio consuntivo del 2011 che si è chiuso in sostanziale pareggio. Nonostante il taglio significativo dei contributi da parte di alcuni enti pubblici, l'Oriani ha raggiunto gli obiettivi fissati all'inizio dell'anno, garantendo i qualificati servizi bibliotecari e culturali che la pongono all'avanguardia in campo nazionale. Fra le varie iniziative svolte nel corso del 2011 segnaliamo quelle collegate al Centro per il dialetto romagnolo, come la presentazione del libro “Storia della musica da ballo romagnola”, il recital di Giuseppe Bellosi “E viaz. Viaggio nella poesia romagnola da Olindo Guerrini a Raffaello Baldini, il Convegno di studi “Cavour e il ‘miracolo' dell'unità d'Italia” a conclusione delle manifestazioni per le celebrazioni del 150° dell'Unità. Per quanto riguarda la biblioteca e l'emeroteca, esse continuano ad essere un punto di riferimento per la comunità ravennate, in particolare per le migliaia di giovani studenti, soprattutto universitari, che la frequentano. Un altro dato significativo per il 2011 è rappresentato dall'aumento del numero dei prestiti esterni, passati da 18.000 a 22.000. Il Consiglio di amministrazione ha espresso il proprio ringraziamento ai soci e ai soggetti pubblici e privati che, con il loro sostegno, hanno permesso il raggiungimento di questi risultati. I LIDO ADRIANO Apre i battenti il Cala Celeste del portiere Christian Abbiati Ormai è tutto pronto per l'inaugurazione dello stabilimento balneare di Lido Adriano Cala celeste di proprietà del portiere del Milan Christian Abbiati e della moglie Stefania. Il taglio del nastro è in programma domani alle 18. Uno stabilimento balneare ricercato, quello studiato da Abbiati, che ore la possibilità di vivere il mare tutto il giorno dalla mattina alla sera con aperitivi e party realizzati in collaborazione con il PINETAbyVisionnaire. Sulla spiaggia sono posizionati 100 ombrelloni con la possibilità di rilassarsi anche sui grandi lettoni e ancora due solarium, campi da beach-tennis e beach-volley. Lo Chef Simone Brunelli creerà tutti i giorni diverse proposte gastronomiche per soddisfare a pranzo e a cena anche i palati più ranati. MARINA Nasce “Il Moro di Venezia Yacht Club” Si è costituito il “Moro di Venezia Yacht Club”. Presidente è Gian Luca Serafini. Il nuovo club intende raccogliere l'eredità dello Yacht Club Marinara che ha interrotto la propria attività in seguito alle vicissitudini che hanno coinvolto la vecchia proprietà di Marinara. La sede legale e la segreteria sono in via Marinara 81, la sede sociale è presso l'Hook. Punta sul 2019 lo sguardo di “Raccontare Ravenna” Nuova edizione del laboratorio di scrittura promosso dal Comune con la casa editrice Fernandel iene confermato per l'edizione 2012 il progetto “Raccontare Ravenna”, laboratorio di scrittura finalizzato alla realizzazione di un'opera collettiva, promosso dal Comune in compartecipazione con la casa editrice Fernandel e la collaborazione delle librerie Feltrinelli, Gulliver, Longo, Liberamente e Coop. La nuova edizione è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio, alla quale sono intervenuti l'assessore alla Cultura Ouidad Bakkali, l'editore Giorgio Pozzi e il coordinatore di Ravenna 2019 Alberto Cassani. “Come nell'edizione 2011 ha fatto presente l'assessore Bakkali - la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura per il 2019 sarà il tema del laboratorio”, finalizzato alla realizzazione di un'opera colletV tiva che racconti la Ravenna del2019, anno in cui la nostra cittàpotrebbe essere appunto Capi-tale europea della cultura”. L'editore Giorgio Pozzi ha auspicato che nel corso del laboratorio “emergano contenuti non scontati e che il romanzo racconti la città ma sia godibile e fruibile anche da chi Ravenna non la conosce”; mentre il coordinatore di Ravenna 2019 Alberto Cassani, dicendosi molto contento che il laboratorio prosegua con uno sguardo al 2019 ha ricordato come “di questa esperienza abbiamo parlato molto anche in giro per l'Europa, proprio perché il coinvolgimento dei cittadini è uno dei fondamenti principali della candidatura”. Al laboratorio di scrittura, che si svolgerà nei mesi estivi, potranno partecipare da 5 a 10 persone. Il limite di età è fissato in 40 anni. I partecipanti possono provenire da qualunque parte d'Italia e del mondo, purché dimostrino un'adeguata conoscenza della città di Ravenna, soprattutto nei suoi aspetti sociali e culturali. Il laboratorio di scrittura è finalizzato alla realizzazione di uno scritto collettivo che sarà pubblicato in autunno dalla casa editrice Fernandel. La selezione per partecipare al laboratorio di scrittura sarà effettuata dalla casa editrice Fernandel sulla base di due semplici elaborati che ogni candidato dovrà fornire: un curriculum vitae personale e professionale e un breve racconto di almeno due pagine sviluppato sul tema “Ravenna 2019: di soglia in soglia”, attraverso il quale valutare le capacità narrative dell'autore. Le domande di partecipazione al laboratorio si ricevono entro il 15 giugno all'indirizzo fernandel@fernandel.it DOPPIO APPUNTAMENTO CON L'APERITIVO DEL MAR Vista la grande richiesta la serata aperitivo del Mar, dal 2 al 16 giugno, “raddoppia”. Il venerdì sera il programma resta invariato: alle 19 aperitivo al Museo realizzato dalla Caffetteria La Loggetta per entrare pienamente nell'atmosfera e nelle suggestioni del percorso espositivo, a seguire di visita guidata alla mostra Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon… Miseria e splendore della Carne promossa dal Comune di Ravenna e dal Museo d'Arte della città, compresa nel biglietto d'ingresso, su prenotazione (tel. 0544 482487, taria unica euro 14). Adesso l'aperitivo si tiene anche il sabato. Domani appuntamento con “Sangue Morlacco”, dalle 19 degustazione di cioccolata e “Sangue Morlacco” storico cherry brandy di marasche della Luxardo accompagnato da un aperitivo a cura della Caetteria La Loggetta, a seguire visita guidata alla mostra. Si ricorda che nella giornata del venerdì e del sabato il Mar osserva il seguente orario: 9-21, la biglietteria chiude alle 20, ingresso dalle 19 euro 9, ridotto euro 7. RAVENNA E DINTORNI 19VENERDÌ1. GIUGNO 2012
E' uciale: la Cmc ha preso i diritti per la A1 VOLLEY Come preannunciato qualche settimana fa, il consiglio direttivo della Robur Costa hadeciso di acquistare per poco meno di 100mila euro il titolo sportivo di Monza. Il presidente“Decisivi anche i nostri sponsor e la scelta della Fipav di bloccare le retrocessioni per due anni” RAVENNA (bv) Come preannunciato qualche settimana fa, il consiglio direttivo della Robur Costa ha ufficializzato l'acquisto da Monza dei diritti sportivi della Serie A1 e, per via del blocco delle retrocessioni, parteciperà al massimo campionato di pallavolo per almeno tre stagioni. Uno sforzo economico (spesi poco meno di 100mila euro), quello dei dirigenti ravennati, che è frutto del grande entusiasmo creato nel corso dell'ultimo torneo, con una media di quasi 3000 spettatori che hanno calcato le tribune del Pala De André per assistere con grande calore alle partite della Cmc. L'apporto degli sponsor (Cmc e Cassa di Risparmio su tutti) è stato decisivo ed è a loro che va il primo pensiero del presidente Luca Casadio: “Il grande apporto e l'eccezionale entusiasmo dimostrato dalla città nella stagione del ritorno in A1 sono stati importantissimi per questa decisione, al pari del contributo degli sponsor ‘storici', a cui vanno i nostri ringraziamenti, e della decisione della Fipav di bloccare le retrocessioni per i prossimi due campionati. La Robur Costa ha quindi deciso di compiere un passo che comporta sacrifici di carattere economico: ora attendiamo e l'aiuto della città e dei nostri tifosi in particolare, sotto forma di abbonamenti per il prossimo campionato (a breve verranno illustrati i dettagli della campagna) ma anche di sottoscrizione delle quote societarie”. Ora il prossimo passo da parte dei dirigenti ravennati, con Stefano Margutti che affianca Casadio, Badiali e Venturi nella cosiddetta stanza dei bottoni, sarà quello di costruire un roster il più competitivo possibile, con l'obiettivo a questo punto platonico di evitare le ultime due posizioni in classifica. E' in questo contesto che va visto l'ingaggio (proprio da Monza) del 22enne palleggiatore bielorusso di passaporto croato Tsimafei Zhukouski, che sostituirà il probabile partente Corvetta (destinato a Piacenza come vice di De Cecco). “Noi partiamo dal gruppo di ravennati composto da Mengozzi, Sirri, Tabanelli e Moro, quest'ultimo uno dei nostri a tutti gli effetti. Abbiamo già cercato di prendere alcuni giocatori, come Urnaut, Kaliberda e Starovic, che però sono andati da altre parti. Ci sono tante piste da percorrere e la nostra intenzione è quella di rinforzare l'organico”. Sembra che la Cmc sia interessata allo schiacciatore Sean Rooney, mentre il centrale Brunner e il martello Roberts al momento sono in stand by. “Lo statunitense è uno dei tanti elementi che stiamo seguendo. Abbiamo bisogno di giocatori del suo calibro per poter crescere, come tra l'altro di giovani del nostro settore giovanile da lanciare in prima squadra. Per quanto riguarda gli altri due - termina Casadio - prima di tutto dobbiamo valutare quali piste seguire e poi vedremo se confermarli o no”. Nel frattempo sono in corso al PalaCosta gli ultimi allenamenti della stagione agli ordini del coach Babini. I lavori termineranno il 15 giugno ed è stata fissata per lunedì 6 agosto la data dell'inizio della preparazione per la stagione 2012/2013. L'avvio del campionato di A1, invece, è previsto con ogni probabilità per domenica 30 settembre. UNDER 14 Robur Costa Baby settimi alle finali nazionali in Puglia RAVENNA Settimo posto per l'Under 14 della Robur Costa alla finale nazionale di Alberobello, in Puglia, vinta da Treviso. I giovani di Zanni, dopo la sconfitta (1-2) patita da parte di Segrate nei quarti, hanno poi perso dai coetanei di Falconara (0-2) e poi, nella finale per il settimo posto, hanno sconfitto per 2-1 il Volley Atripalda. SAN MARINO La Federazione Sammarinese pallavolo organizza dal 18 giugno al 27 luglio e dal 20 agosto al 15 settembre il ‘Centro estivo 2012' per tutti i ragazzi nati dal 1999 al 2004. Si giocherà a volley e a beach nella palestra Casadei di Serravalle e sull'attiguo campo in sabbia ma sono anche previste uscite settimanali, laboratori creativi con giochi, musica, disegno e altro ancora. L'attività si svolge su cicli settimanali dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13. Al termine della mattinata è possibile pranzare al ristorante del Multieventi al costo di 8 euro. Per ulteriori informazioni su costi e programmi si può telefonare in Federazione allo 0549/885678 oppure al 3358764747. A San Marino Col ‘Centro estivo' si gioca a pallavolo Shoesy, B2 a un passo. Siropack in finale SERIE C / PLAYOFF In campo maschile i cesenaticensi esultano in tre set nel derby con la Femm San Marino e già stasera si giocano il salto nella categoria superiore sfidando a Modena il Villadoro L'alzatore della Siropack Cesenatico Luca Rasi LUGO (bv) Compie il primo passo verso la promozione in B2 la Shoesy, che nella finale di andata supera in casa il Noceto, mentre il derby tra Siropack e Femm proietta i cesenaticensi all'atto conclusivo, che vede il suo primo atto già questa sera a Modena. Continuano così a brillare le squadre romagnole nei playoff di Serie C, con le lughesi a cui basterà concedere il bis domani in casa delle emiliane. Il sestetto di Polo, infatti, si è aggiudicata una prima sfida che si è rivelata equilibrata soprattutto nei primi due set, con le ospiti che l'hanno spuntata nel primo ai vantaggi (24-26) e con la pronta replica di Napodano e compagne, brave a riequilibrare il match al termine di una seconda frazione vissuta sul filo del rasoio (28-26). Negli ultimi due parziali non c'è poi stata storia, con Lugo che ha regolato le parmigiane con grande autorità (25-19 e 25-18). Domani a Noceto la Shoesy ha l'opportunità di chiudere subito il conto, mentre in caso di sconfitta la bella è in programma in terra romagnola mercoledì prossimo. In campo maschile non ha tanto tempo per esultare la Siropack, che nel ritorno delle semifinale si è sbarazzata in casa con un secco 3-0 di una Femm San Marino ormai scarica e che questa sera torna sul parquet a Modena per sfidare il Villadoro, qualificato dopo aver battuto in entrambe le gare l'Aqua di San Martino in Rio. Il ritorno è previsto domenica a Cesenatico, mentre l'eventuale spareggio si giocherà martedì in Emilia. Spinta dalla lucida regia da Rasi, dalla continuità in ricezione del libero Barone e dall'ottima prova dei centrali Zavatta e Rossi, la Siropack ha spazzato via i titani nei primi due set, vinti a 11 e a 14, per poi respingere l'orgogliosa reazione della Femm nel terzo, spuntandola 25-22. Un'applauso anche ai sammarinesi, che non sono riusciti a bissare la bella e sfortunata prestazione dell'andata, dove avevano perso al tiebreak. Si tratta comunque di una stagione che la società del presidente Lombardi chiude in modo positivo, dopo un campionato sempre condotto nelle prime posizioni e dopo aver superato un turno ai playoff. Il tabellino. SIROPACK CESENATICO: Pesaresi 16, D'Andria 14, Peccenini 8, Rossi 5, Zavatta 5, Rasi 4, Pivi 1, Lucchi A., Fantini, Barone (L), Iorio (L2), Lucchi C., Pascucci ne. All.: Pedrelli. FEMM SAN MARINO: Stefanelli 1, Guagnelli 17, Zonzini 2, Morelli (L), De Luigi 1, Larice 1, Bronzetti 5, Vanucci 4, Orsi 1, Bacchini, Lombardi, Magnani ne. All.: Caprara. Le lughesi vincono il match di andata con il Noceto: un successo domani significa promozione BEACH VOLLEY Casali-Porcellini tra i big del torneo A Cesenatico sbarca il circuito regionale CESENATICO - E' in programma domani e domenica a Cesenatico la seconda tappa del circuito regionale di beach volley organizzato dalla Beach Volley University. La competizione, che vedrà sfidarsi sulla sabbia alcuni dei migliori interpreti romagnoli, si svolgerà sui campi allestiti sulla spiaggia libera della località adriatica, con un tabellone a 32 coppie. Tra i grandi favoriti per il successo finale ci sono anche il beacher forlivese Luca Porcellini e il cesenaticense Thomas Casali, che dopo il debutto dello scorso weekend a Recoaro Terme sono così attesi dall'esordio sulla spiaggia di casa. “La nostra stagione - spiegato Porcellini - comincia a entrare nel vivo. Quello di Cesenatico è già un test molto severo che farà da cartina tornasole per le nostre ambizioni, e ci introdurrà negli impegni a carattere nazionale. Quello con Thomas Casali è un sodalizio ancora giovane e ha bisogno di essere rodato, ma la fiducia è comunque tanta, anche perché la stagione estiva è appena alle prime battute”. Casadio: “L'eccezionale entusiasmo mostrato dalla città fondamentale per la decisione” VOLLEY VENERDÌ1. GIUGNO 201212
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Il momento è ricco di stimoli e di novità, eppure nell'arco della giornata dovrete fare i conti con qualche incongruenza a carattere relazionale. In ambito lavorativo avvertirete che il clima non è dei migliori. Serata: in famiglia non esponetevi. Giove è alle sue ultime battute, è tempo di verifiche. Fate il punto della situazione, è il momento della raccolta. Prendete atto che Il Dio dell'Olimpo vi sta accompagnando da mesi e mesi, a breve andrà a beneficiare altrove. Serata: in giro. Mercurio vi aiuta nello studio, nei progetti, nei viaggi che abbiano come scopo l'arricchimento del vostro bagaglio di esperienze. Fate tesoro di quanto appreso e fatevi valere sul lavoro. Serata: frizzante, ci sono tanti stimoli che vi entusiasmano. Forse è il caso, poco alla volta di allentare le tensioni, quelle che si sono create già da tempo con Giove in opposizione, che ha messo alla prova anche le finanze. A breve questo aspetto planetario scomparirà… Serata: in piacevole compagnia. Utilizzate al massimo l'influsso benefico di Giove che rimarrà in Toro, fino circa metà mese. Qualsiasi operazione finanziaria vorrete intraprendere sarà da portare a compimento quanto prima. Serata: con la persona del cuore, in bell'armonia. Tenetevi cara la compagnia della Luna che dal segno della Bilancia vi darà una buona mano. Riuscirete a parare meglio i colpi da parte degli astri in Gemelli che ultimamente vi infastidiscono. Serata: è tempo di pensare al weekend, con amici. Ad inizio mese si tende a preparare una programmazione per le settimane a seguire. Ricordate che Giove vi sarà amico ancora per poco tempo, è il caso di tirare i remi in barca, per accaparrarvi i risultati ottenuti. Serata: gratificate il palato, a tavola. L'elemento aria vi predispone bene. Oggi anche la Luna è in posizione favorevole. Dal segno della Bilancia incoraggia le comunicazioni con persone appartenenti ai segni dei Gemelli, Sagittario, Bilancia, Ariete. Serata: intrigante, in amore. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Potreste notare un atteggiamento poco garbato che andrà a ferire una persona che vi sta a cuore. Intervenite per difendere quei diritti, quegli ideali che per voi fanno sempre la dierenza. Serata: avrete bisogno di sentire l'accoglienza di casa. La giornata partirà un po' a rallentatore, ma avrà un netto miglioramento nel pomeriggio, quando avrete una visione più chiara della situazione. L'orizzonte si schiarirà a favore della luce. Serata: aprite il vostro cuore, siate propositivi. Cercate di armonizzare le vostre esigenze individuali con quelle delle persone a voi vicine: sarà un compito dicile, ma non impossibile. Astenetevi da giudizi, potrebbero essere troppo feroci. Serata: mettetevi in rete, ci sono opportunità. Grazie alla Luna nel segno e, non solo sarà uno splendido venerdì. E' il giorno dedicato a Venere, vostro astro guida, pertanto fate tesoro dell'alleanza degli astri femminili che vi predispongono al meglio col gentil sesso. Serata: divertente. OROSCOPO - METEO44 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
SUPERBIKE La tappa di Misano: in corso trattativa per il 2013 Nel 2013 niente Superbike a Misano? E' l'ipotesi avanzata dal settimanale specializzato Motorsprint in un articolo dal titolo: “‘2013: Misano a rischio', nel quale vengono riportate voci secondo le quali nel prossimo anno sarebbe a rischio la gara del mondiale Superbike a Misano World Circuit. La proprietà puntualizza: “La possibilità che nel 2013 Misano World Circuit ospiti anche il mondiale Superbike è legata esclusivamente al buon esito della trattativa in corso fra la Santamonica Spa e la nuova proprietà di Infront Sports in merito ad un nuovo accordo. Il contratto ha scadenza 2012, da tempo sono state avviate trattative per impostare i programmi futuri che, come sempre per Santamonica Spa, non possono prescindere da un'attentissima valutazione sulla sostenibilità economica dell'evento. Tanto più considerando la congiuntura economica generale. Altre considerazioni, in particolare quella riguardante l'auenza del pubblico, sono del tutto estranee. Peraltro la partecipazione al Round San Marino è sempre stata di reciproca soddisfazione”. Intanto dall'8 al 10 giugno si svolge la tappa a Misano. Sei vincitori diversi in 11 prove, cinque case motoristiche diverse sul podio più alto: è l'equilibrio a regnare nel Mondiale Superbike. Ed ora, dopo la prova americana che ha visto primeggiare Checa e Melandri, il mondiale torna in Europa, al Misano World Circuit dove la tradizione vuole che i colpi di scena non manchino mai. La classifica vede due italiani al vertice (Biaggi e Melandri), incalzati da Sikes, Rea e Checa, un pokerissimo di campioni racchiusi in soli 30 punti. Tutti ingredienti che fanno già intendere quanto sapore di spettacolo avrà il Round San Marino. Spazio ai motori, ma non solo. Come ogni anno le emozioni non mancheranno con i numerosi eventi che si alternano in spiaggia e nel territorio circostante, a partire dalla Repubblica di San Marino che giovedì vedrà l'apertura del week end con le prime manifestazioni uciali. E' un ‘Marchi' ricco di sorprese TENNIS Lo statunitense Strode elimina l'argentino Junqueira, n. 1 deltorneo cesenate. Nei quarti Vagnozzi cede al serbo Ciric, che trova Trungelliti. In doppio si ferma in semifinale la coppia Gaio-Portaluri CESENA Si ferma nei quarti di finale del 5° trofeo “Marchi Giorgio”, torneo Itf Men's Future organizzato dal Circolo Tennis Ippodromo di Cesena (15.000 dollari di montepremi più ospitalità), la corsa di Diego Junqueira. A conferma di una sorta di tabù per chi occupa la prima testa di serie in questo appuntamento (il più importante in Romagna), il tennista argentino, principale favorito in virtù della sua 171ª posizione nel ranking mondiale (ma è stato anche n.68 tre stagioni fa), ha trovato disco rosso di fronte al colored statunitense Blake Strode, protagonista della sorpresa di giornata. Sfruttando a dovere la combinazione servizio-dritto, ma capace di trovare angoli interessanti anche con il rovescio a due mani e di finalizzare a rete la grande pressione da fondo, il 24enne di Saint Louis ha confermato quanto di buono mostrato già in precedenza, quando aveva superato in tre set Andrea Arnaboldi e poi il francese Teri Groll. L'americano, n. 355 del computer Atp, è partito piano, ma dallo 0-1 ha messo in fila una striscia vincente di sei game con break al 3°, 5° e 7° gioco. Strode, alto (1.88 metri) ma ugualmente morbido nell'approccio e negli spostamenti, ha preso costantemente il tempo all'argentino che gioca solo a sprazzi. Nel secondo il match è equilibrato, ma alla fine la maggiore brillantezza dell'allievo di Cameron Moore ha la meglio sulla regolarità del mancino di Tandil, vera e propria culla di talenti della racchetta per il Paese sudamericano. Venerdì in semifinale Strode sfiderà il vincente dell'ultimo quarto che ha giovedì sera ha chiuso il programma, mettendo di fronte sul Centrale il canadese Pierre-Ludovic Duclos (n. 7 del seeding) e l'ultimo italiano in gara, Daniele Giorgini, reduce dalla vittoria sul filo di lana (4-6 7-5 7-6) sul cinese Ze Zhang (n. 4). Già, l'ultimo italiano perché nel primo match di giornata il gigante serbo Nikola Ciric, n. 200 del ranking mondiale Atp, ha estromesso Simone Vagnozzi, quinta testa di serie (212 Atp) facendo leva sulla potenza dei suoi fondamentali. Dall'alto dei suoi due metri Ciric ha giocato un match molto fisico e non ha dato la possibilità all'azzurro di rientrare nell'incontro, regolandolo per 6-3 6-4. A contendere a Ciric un posto in finale (domani alle 21) nella parte bassa del tabellone sarà il 22enne argentino Marco Trungelliti (n. 6 del torneo), uscito promosso dal derby con il connazionale e coetaneo Guido Pella: Trungelliti (n. 255 del ranking) conquista il primo set in un serrato finale, poi ha strada aperta nel secondo quando cede l'altro argentino, terza forza del torneo (n. 207 Atp). Lo stesso Ciric ha guadagnato anche la finale del doppio (stasera il match che assegna il primo titolo del trofeo “Marchi Giorgio”), in coppia con il connazionale Miljan Zekic: i due serbi hanno battuto 7-6 (3) 6-3 il tandem italiano formato dal faentino Federico Gaio e dal pugliese Giorgio Portaluri. Nella tarda serata di ieri l'altra semifinale tra Monroe-Stadler (Usa-Ger, n. 1) e Junqueira-Truggelliti (Arg). Risultati, quarti: Nikola Ciric (Ser, n. 2)-Simone Vagnozzi (Ita, n. 5) 6-3 6-4, Marco Trungelliti (Arg, n. 6)-Guido Pella (Arg, n. 3) 7-5 6-1, Blake Strode (Usa)-Diego Junqueira (Arg, n. 1) 6-1 7-5. Doppio, semifinale: CiricZekic (Srb) b. Gaio-Portaluri (Ita) 7-6 (3) 6-3.Lo statunitense Blake Strode ha eliminato il numero 1 Junqueira Vela Ocean Race: massima tensione per il finale della settima tappa ALICANTE Si avvicina il gran finale della settima tappa, ma, quando mancano meno di 200 miglia al traguardo di Lisbona, ogni scenario rimane possibile e il nome del vincitore più incerto che mai. Durante la notte la flotta ha oltrepassato la zona di vento leggero creata dall'anticiclone al largo della penisola iberica, che ha quasi arrestato del tutto la marcia delle sei barche e raggruppandole in sole 25 miglia. Da ieri mattina il ritmo è ritornato ad aumentare, alla testa della flotta sempre Abu Dhabi che si è tenuto più a nord degli avversari e combatte “a distanza” con i francesi di Groupama a sud. Terzo è Puma e quarto Camper, ma il cambio più rilevante è quello di Telefónica che ha tentato la carta “sudista” e si trova a oltre 60 miglia dai leader e poco dietro a Team Sanya. Mentre sale la tensione per un finale che, ancora una volta potrebbe essere al fotofinish, a Lisbona ha aperto le porte il Race Village dove tutti si preparano a ricevere gli equipaggi per questa notte. Il sistema di alta pressione che staziona al largo della penisola iberica ha tenuto fede alla sua minaccia, frenando quasi completamente la marcia della flotta durante la notte. Ne è risultato l'ennesimo raggruppamento dei sei team, che nel report della mattinata erano concentrati nello spazio di sole 25 miglia, con il leader provvisorio Abu Dhabi in vantaggio di qualche centinaio di metri, seppur con una notevole separazione laterale, dai francesi di Groupama. Lo skipper Ken Read di Puma Foto Ap PATTINAGGIO Tanti podi e alcuni piazzamenti degli atleti della Rinascita nella settima tappa dell'‘European Cup' di Pollenza. Vittoria per Benedetta Rossini Gherardi e le giovani leve ravennati brillano nelle Marche RAVENNA Tanti podi e alcuni buoni piazzamenti per gli atleti della Rinascita Ravenna alla settima tappa della “European Cup” di pattinaggio corsa che si è svolta lo scorso week end a Pollenza, in provincia di Macerata. Nella categoria seniores Alessandro Gherardi ha disputato due ottime gare conquistando un bel secondo posto nella 10.000 metri a eliminazione e un terzo posto nella 10.000 metri punti. Il ravennate si aggiudica anche il primo posto nella combinata del fondo. Nella stessa categoria Luca Baldini centra un brillante settimo posto nella 10.000 metri punti. La juniores Benedetta Rossini vince invece la 300 metri crono e giunge seconda nella 500 metri sprint. La giovane bizantina si aggiudica anche la combinata di velocità. Per quanto riguarda le gare di fondo la Rossini giunge terza in entrambe le gare. Nella categoria allievi Matteo Casadei ottiene un argento e un bronzo nell'ordine nella 5.000 metri a eliminazione e nella 3.000 metri a punti e si aggiudica anche la combinata del fondo. L'allieva Giada Santucci si piazza terza sia nella 3.000 metri a punti sia 5.000 metri a eliminazione. Giada e Matteo dall'8 al 10 giugno saranno a Worgl, in Austria, per disputare una gara con la nazionale italiana su segnalazione del commissario tecnico Giulio Ravasi. Sempre nello stesso week end Alessio Ballardini e Michele Cicognani saranno a Dijon, in Francia, per disputare i campionati europei master. Infine lo scorso fine settimana Serena Mazzotti e Mattia Guerrini (ragazzi) hanno disputato la decima edizione del memorial ‘Manuel Calvazara'. La prima ha ottenuto un ottimo risultato giungendo quarta nella 3000 metri in linea.Al centro Alessandro Gherardi Andrea Migno in piega Ad Aragon quanti problemi per Migno: solo 19esimo MOTORI Nella terza prova del Cev tanti guai meccanici ARAGON Sfortunato Andrea Migno sul circuito di Aragon nella terza prova del Cev. Il sedicenne di Saludecio durante le qualifiche rompe il pistone, poi risultato difettoso, e per non rischiare il team decide di non utilizzare più quella partita di pistoni in attesa di ulteriori esami. Per la gara Andrea utilizza del materiale standard senza la giusta messa a punto e questo ha penalizzato la sua gara relegandolo al diciannovesimo posto e quindi fuori dalla zona punti. Ora ci si aspetta un leggero miglioramento delle prestazioni grazie anche al lavoro di sviluppo che il suo team a fatto in questi giorni. Il team si è concentrato soprattutto nella messa a punto dell'elettronica e degli scarichi che sono fondamentali in questa fase. Un occhio di riguardo anche per le sospensioni che per la particolare guida di Andrea devono essere perfette per permettergli di andare forte su qualsiasi tracciato. Dice il pilota: “Sono deluso ed arrabbiato, si poteva ottenere un risultato nei dieci senza fatica ma tutti i problemini insorti in questo week-end non me l'hanno permesso. Ora abbiamo capito dove erano gli errori e sono convinto che da Barcellona inizierà il nostro vero campionato”. SPORT VENERDÌ1. GIUGNO 201214
MACERIE I soccorritori scavano sotto un capannone crollato TERREMOTO Per far ripartire l'economia è necessario sospendere il pagamento delle tasse per un congruo numero di anni Bisogna dichiarare la Bassa zona “tax free” ontinuano le scosse e l'emergenza nella “bassa”. La situazione, come ho potuto notare dopo l'ennesima visita a Finale Emilia, peggiora di giorno in giorno. Ma quello che più preoccupa è il futuro. Dopo la prima “botta” la voglia di riprendere era enorme. Adesso c'è paura, soprattutto per la tenuta dell'economia. Il problema è quello di dare certezze per la ricostruzione, e mi permetto di avanzare una proposta - che ho cercato di trasmettere a più persone possibili anche nelle istituzioni sperando che si propaghi che avevo già abbozzato in un articolo di ieri. Alcune misure prese dal Governo Monti possono essere considerate positive, ma la mentalità che sta dietro alla scelte di queste misure è sbagliata. Non servono gli aumenti di tasse e balzelli per gli altri cittadini e gli aiuti che inevitabilmente favoriranno i più furbi. Quello che serve è dichiarare la zona della Bassa “tax free”. Il governo deve prendere un solo provvedimento: per un congruo numero di anni (due, tre, cinque?) bisogna rendere i comuni terremotati una “zona franca” in cui gli imprenditori e i cittadini non devono pagare le tasse. Soltanto in questo modo di può far ripartire l'economia. Alcuni esempi pratici per caC pirci: nella zona di Mirandola cisono grandi aziende del distrettodel biomedicale di proprietà dimultinazionali. I vertici di queste aziende hanno già fatto sapere che pensano di trasferire la produzione in Francia e Polonia, dove hanno altri stabilimenti. Sarebbe di un dramma per l'intero tessuto economico. Tanti altri piccoli imprenditori e artigiani sono demoralizzati. Perché ricostruire - è il discorso di tutti in soldoni - con questi livelli di tassazione, con l'unico incentivo rappresentato da aiuti che non sappiamo quando e come arriveranno? Dichiarare la zona “tax free” rappresenterebbe un'enorme spinta per l'imprenditoria locale - che è bene ricordarsi rappresenta l'1 per cento del Pil nazionale, tutto concentrato in pochi comuni - ma anche per i cittadini. Altro esempio pratico: se il contribuente fosse esantato dal pagamento delle tasse per un tot numero di anni troverebbe quelle risorse aggiuntive che riverserebbe nella ricostruzione: della sua casa, delle sue attività, del territorio. Questa ipotesi ha un altro enorme vantaggio: non prevede un'esborso di risorse da parte dello Stato, che in questo periodo di crisi possono essere recuperate solo attraverso una nuova tassazione. f. f. Imprenditori e cittadini necessitano di un incentivo per restare, più che di aiuti LA POLEMICA I geologi dicono che c'è stata poca protezione “I terremoti sono avvenuti in una zona che non era stata classificata come sismica fino al 2003, a dispetto di molteplici evidenze fornite dagli studi scientifici”. Lo fa sapere l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dopo le aermazioni circolate in questi giorni sulla necessità di aggiornare la mappa del rischio sismico o della pericolosità sismica dell'Emilia. La mappa per il territorio nazionale, dicono i geologi, considera la zona a pericolosità media. I parametri dei terremoti avvenuti sono compatibili con le ipotesi dell'Ingv. In particolare, “è ipotizzata per questa zona una magnitudo massima pari a 6.2”. L'attribuzione dei Comuni a una delle quattro zone sismiche, sulla base della suddetta mappa di riferimento, “è assegnata dalla legge alla competenza delle Regioni, non degli istituti di ricerca”. L'applicazione delle norme sismiche del 2003 “ha proceduto a rilento, anche perché era rimasta in vigore la possibilità di applicazione delle normative precedenti”. Le nuove Norme tecniche per le costruzioni, deliberate nel 2008, “fanno riferimento ad azioni sismiche ottenute dalla sinergia fra Ingv e Dipartimento della Protezione Civile - segnala l'istituto - tuttavia, queste norme sono entrate in vigore in tutta l'Italia solo all'indomani del terremoto dell'Aquilano del 2009”. A causa di questi ritardi, nelle zone colpite in questi giorni “si è accumulato un notevole deficit di protezione sismica, che è in parte responsabile dei danni avvenuti, e una situazione analoga interessa un notevole numero di Comuni, localizzati principalmente nell'Italia settentrionale”. Altre scosse a Modena, nei campi c'è ancora paura IL SISMA La magnitudo ha raggiunto ieri il quarto grado nel comune di Novi. I centri di soccorso hanno cibo a sucienza, ma sono senza fondi. Scuole chiuse anche in città, e ci si prepara ai funerali MODENA Il terremoto non è finito, e non è finita neppure la paura nei campi allesteti dalla Protezione civile nelle province di Modena, Mantova e Ferrara, nella zona più colpita dalle scosse che vanno avanti ormai da dieci giorni. Anche ieri, poco prima delle 17, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato un sisma di magnitudo 4. L'epicentro è stato localizzato nei pressi di Novi di Modena, lo stesso paese in cui, pochi giorni fa, un sacerdote è morto mentre cercava di portare in salvo una statua dalla sua chiesa. Già alle 13, a Ferrara, il sismografo aveva superato i 3,2 gradi della scala Richter. Sono state 84 le scosse registrate nelle ultime 24 ore. Tra i paesi più colpiti dal sisma c'è Mirandola, dove è stata chiusa la zona industriale della città. Sono 7.231 gli sfollati ospitati nella notte tra martedì e mercoledì in 23 campi, 17 strutture coperte e diversi alberghi. In totale, la disponibilità di posti coordinata dal Centro unificato di protezione civile di Marzaglia, a una decina di chilometri da Modena, è salita a 8867. Meglio i soldi del cibo Non c'è necessità, al momento, di donazioni di generi alimentari da parte di privati cittadini per far fronte alle esigenze delle popolazioni colpite dal terremoto. Al Centro coordinamento soccorsi di Marzaglia, in provincia di Modena, arrivano quotidianamente le forniture alimentari messe a disposizione gratuitamente da diverse grandi imprese produttrici nazionali e locali. Arrivano quasi 30mila bottiglie di acqua minerale al giorno, smistate nei centri di accoglienza insieme con la pasta e gli altri generi alimentari necessari per far fronte alle richieste dei campi. Il Centro coordina le offerte dalle imprese che arrivano con un flusso costante e che finora stanno garantendo rifornimenti sufficienti. La gestione e distribuzione delle forniture alimentari viene seguita direttamente dai Centri operativi di accoglienza. Per favorire un'organizzazione più efficiente, sono privilegiate le disponibilità delle imprese. Per quanto riguarda gli aiuti da parte di cittadini e associazioni di generi non alimentari o capi di abbigliamento, tende e camper, questi sono gestiti autonomamente dai Centri comunali (Coc) che ne hanno fatto richiesta. Modena si prepara al lutto Le scuole saranno chiuse anche oggi a Modena, ma sarà DOPO IL TERREMOTO In molti centri dell'Emilia, le forze dell'ordine hanno i blindato strade e piazze Azienda austriaca con 47 anni di esperienza a gestione familiare CERCA VENDITRICI/VENDITORI (con o senza esperienza) € 6.800 (media mensile) Noi offriamo: Appuntamenti prefissati Senza investimento proprio Preparazione nel nostro centro di formazione Possibilità di carriera Per fissare un colloquio chiamare da lunedì a venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 al numero 0542/670660 Wenatex Italia S.r.l. Via V.Veneto 69 - Bressanone (BZ) La ricerca è rivolta a uomini e donne ex L. 903/77 e in osservanza del Dlgs. 196/03 artt. 7/13/23. ROMAGNA VENERDÌ1. GIUGNO 2012 mercio, Confesercenti, Lapam Licom, Cna invitano le imprese del commercio a tenere chiusi i loro negozi durante le esequie delle persone che hanno perso la vita a causa del terremoto. I commercianti sono anche invitati a esporre all'esterno delle vetrine la locandina che sarà distribuita da oggi. possibile entrare negli edifici fra le 11 e le 13 per riprendere i materiali lasciati in classe martedì scorso, durante l'evacuazione. Nelle scuole sarà presente il personale ausiliario tecnico e amministrativo che consentira' il recupero dalle aule di giacche, zaini, libri e quaderni. Lunedì sarà giornata di lutto nazionale: Confcom-
“Prendiamo le distanze dai potenti” LA MEMORIA Il vescovo Ghirelli celebra a San Lorenzo la messa in suragio dei sacerdoti uccisi dai “partigiani” nel ‘45 rendiamo le distanze dai potenti di ogni epoca e di ogni colore”. Il vescovo di Imola, Tommaso Ghirelli, torna sui luoghi del martirio dei tre sacerdoti uccisi dalla violenza del primo dopoguerra nelle nostre campagne. Lo ha fatto ieri sera, alla messa celebrata nella parrocchia di San Lorenzo di Lugo. Un appuntamento annuale, per non dimenticare in particolare don Giuseppe Galassi, don Giovanni Ferruzzi e don Tiso Galletti, accoppati tra l'aprile e il maggio del 1945 nelle campagne della Bassa Romagna da sedicenti truppe partigiane di ispirazione comunista. Lo ha fatto da vescovo, Ghirelli, riallacciando il 67esimo anniversario della morte di don Galassi (che cade proprio il 31 maggio) e degli altri due sacerdoti uccisi, alla festa liturgica della Visitazione di Maria. E' la scena evangelica del “Magnificat”, dove viene sottolineato - ha ricordato - “anche l'aspetto politico, per così dire, dell'evento” del compiersi dell'attesa del Messia che viene: “Esso incide sulla storia, sconvolgendo gli schemi mondani e in particolare i ‘poteri forti'. I superbi vengono deposti e gli umili innalzati”. Essi - ha precisato - non sono prediletti da Dio “perché subisciono pazientemente le angherie dei potenti, ma perché con la loro fiducia in Lui annunciano un mondo nuovo e il tramonto delle oppressioni”. C'era chi, in quell'alba del ‘45 tra dittatura e libertà, considerava i preti, forse lo stesso cristianesimo, un peso di cui liberarsi. Il loro sangue ha bagnato la terra. Ammazzati, come ha ricordato Ghirelli, “proditoriamente, per odio politico, mentre attendevano generosamente al loro ministero”. Don Giovanni Ferruzzi, parroco di Santa Maria in Fabriago, fu “P ucciso il 3 aprile; don Tiso Galletti, par-roco a Spazzate Sassatelli, il 9 maggio;don Giuseppe Galassi, parroco a San Lo-renzo in Selva, il 31 maggio. Figure cui da alcuni anni la Chiesa diocesana sta dando un rilievo particolare per l'eroicità della fede di cui furono testimoni. Diversa la strada che costò la vita ai sacerdoti. Don Ferruzzi, incurante delle granate degli ultimi sussulti della guerra e della presenza di alcuni partigiani violenti nelle campagne, decise comunque di terminare il giro delle benedizioni pasquali per portare nelle famiglie il conforto di Cristo. Nell'ultima casa del percorso gli era stato raccomandato di non andare. Non ascoltò: là vi trovò i suoi assassini. Don Galletti venne ucciso mentre conversava con un fedele davanti alla chiesa; era stimato per la dedizione con la quale amava i suoi parrocchiani senza coltivare connivenze né coi fascisti né coi comunisti. Don Galassi, infine, fu eliminato perché non tacque di fronte al terrore che imponeva il silenzio e l'omertà sulle numerose “scomparse” misteriose in seguito alla Liberazione, e sollecitò i suoi parrocchiani a dire quanto sapevano. Una sera venne invitato a portare i sacramenti ad un morente; lo trovarono alcuni giorni dopo riverso in un fossato, a pochi chilometri da casa. “Attraverso la preghiera - ha detto Ghirelli - ci poniamo in sintonia con loro e chiediamo di essere anche noi ammessi tra i poveri cantati nel Magnificat; così facendo, prendiamo le distanze dai potenti di ogni epoca e di ogni colore. Ci fu chi li ritenne indegni di partecipare alla vita delle comunità che stavano riacquistando la libertà dopo l'occupazione nazista: noi invece li onoriamo con il nostro ricordo orante e li raccomandiamo al Signore, giusto giudice”. 67 Sessantasette anni trascorsi e una memoria non condivisa quella sul 1945. Giorni fatti anche di mitragliette puntate un tanto al caso in nome di una non meglio precisata rivoluzione. L'Istituto storico della resistenza ha da tempo commissionato allo storico Pietro Albonetti uno studio sul periodo a cui collaborano altri ricercatori. “Uscire dalla guerra - 1943 1948” è il titolo della pubblicazione che dovrebbe uscire tra l'autunno e l'inizio del nuovo anno. Un'anticipazione - singolarmente “a porte chiuse” - è stata data nei giorni scorsi ai consiglieri comunali di Lugo. IN BREVE Natura sold out Le visite guidate notturne all'Area di Riequilibrio Ecologico Podere Pantaleone di Bagnacavallo stanno avendo un grande successo di pubblico.Tutte le date previste per Natura nella Notte, nei sabati di giugno, sono praticamente esaurite. Per questo motivo sono state programmate altre due date: domenica 10 e venerdì 15 giugno, sempre con ritrovo presso l'entrata dell'oasi alle ore 21. Il ritrovo è presso l'ingresso dell'oasi, vicolo Pantaleone 1, laterale di via Stradello.Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione: 5 euro per gli adulti, 2 euro per i minori di 14 anni, gratuita sotto i 5 anni. Info: 0545 280898. Giochi per i cuccioli Sono stati inaugurati nei giorni scorsi i nuovi giochi a disposizione del nido comunale “Il Cucciolo” di Cotignola. Le nuove attrezzature, installate nel cortile dell'asilo di piazzale Giovanni Paolo II, sono state donate dal Comitato Festa dell'Unità di Cotignola, che ha messo a disposizione il ricavato dell'oerta libera e parte del guadagno della festa. Si tratta di due “baby-molla” e di un labirinto, del costo di circa 6mila euro, che sono già a disposizione dei bambini. I nuovi giochi sono stati inaugurati ucialmente in occasione della festa di fine anno. All'evento erano presenti il sindaco Antonio Pezzi e Luigi Baldini del Comitato Festa dell'Unità di Cotignola. “Come facciamo da anni, abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato dell'oerta libera in opere di solidarietà e beneficenza – sottolinea Luigi Baldini del Comitato Festa dell'Unità di Cotignola -. Il nostro primo pensiero va alla comunità e in particolare ai più piccoli: dare un contributo al sostegno dei servizi educativi non può fare altro che riempirci di orgoglio”. Cotignola In bici per ricordare Emanuele Zama COTIGNOLA La Società Ciclistica Cotignolese organizza il 1° Memorial Emanuele Zama, in ricordo del giovane barbianese scomparso tragicamente il 23 ottobre 2005 all'età di 21 anni. La gara di 63 chilometri, in programma domani, è riservata alla categoria Allievi. Il ritrovo per la partenza è in piazza Alberico alle 12.30 (la gara avrà inizio alle 14.30). Il percorso, con arrivo sempre a Barbiano, si svolgerà attraverso un circuito lungo 9 chilometri che passa per via Corriera, via Madonna di Genova, via Ponte Pietra, con arrivo in via San Giovanni. “Un ringraziamento speciale alla Ciclistica Cotignolese e a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa iniziativa – commenta il padre di Emanuele, Otello Zama -. L'augurio è che questo diventi un appuntamento fisso, da ripetere ogni anno, per tenere alta la tradizione del ciclismo che a Barbiano è radicata da decenni e soprattutto perché la memoria di Emanuele rimanga viva in ognuno di noi”. TERREMOTO Riunione straordinaria dei Comuni per arontare l'emergenza. Brutto segno: evidentemente non eravamo pronti Bassa Romagna a rischio “Non ci sono zone tranquille” on siamo in una zona a basso rischio, e non ci sono nei nostri territori zone tranquille”. Se lo dice Raffaele Cortesi, c'è di che preoccuparsi. Il presidente dell'Unione sintetizza così il messaggio uscito ieri dalla riunione straordinaria degli assessori alla protezione civile della Bassa Romagna dopo il terremoto in Emilia. Un incontro urgente sulle misure da seguire in caso di evacuazione nelle scuole e negli edifici pubblici e le proposte per ampliare l'informazione. Segno che qualcosa nei giorni scorsi non è filato liscio. E solo per l'effetto “panico”, perché le scosse avvertite nel lughese non hanno creato danni particolari. L'Unione ha però messo a punto strumenti di lavoro per eventuali emergenze. Riallacciandosi, per la norN mativa antisismica per le scuole, a testi del 1984 (qualcosa di più recente non era possibile?). Si è poi convenuto sull'importanza di aumentare l'informazione negli edifici pubblici, estendendo la formazione a tutti i dipendenti. “E' necessario - ha aggiunto il sindaco Linda Errani - un protocollo per i Comuni e una individuazione di luoghi alternativi per le attività”. Un concetto ribadito dal sindaco Antonio Pezzi, che suggerisce “assemblee affinché tutti sappiano come devono comportarsi”. Rilievi sollevati nel corso di un incontro convocato in tutta fretta dopo il sisma che ha distrutto mezza Emilia. E dire che a febbraio, quando i comuni nostrani avevano tra le mani un'emergenza ben minore come quella neve, il consigliere lughese del Pdl, Alessandro Casadei, fu preso poco sul serio dalla maggioranza perché osò invocare un maggiore coordinamento in caso di emergenza. Chiedeva esattamente quello che hanno finalmente riconosciuto i sindaci: più coordinamento e più informazione e formazione per le persone. Ora anche l'Unione sembra accorgersi che la Bassa non è immune dalle calamità. E che un po' di prevenzione, banalmente, è necessaria. Il Pdl chiedeva task force già in febbraio LA LETTERA Sartori (Lugo Centro) “Scarso civismo? Meno appelli e più fatti” “Che a Lugo sia in preoccupante diminuzione il rispetto delle regole e l'aumento di atti di vero vandalismo ormai non lo nega nessuno. Neppure l'amministrazione comunale”. Lo ricorda Andrea Sartori, presidente della Consulta di Lugo Centro, nel commentare le ultime dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente, Fiorenzo Baldini, sulle condizioni del Parco del Tondo. Una situazione spesso dicile, non diversa da altri parchi e luoghi della città: “Le biciclette scorazzano indisturbate nel Tondo come pure sotto i portici del Pavaglione, per non parlare del mancato rispetto dei sensi unici - sottolinea Sartori - Potrei aggiungere che troppi proprietari di cani ci omaggiano quotidianamente dei depositi dei loro amici in ogni angolo della città. Altro capitolo dolente sono i rifiuti scaricati in barba ad ogni minimo livello di convivenza. Non voglio andare oltre nelle esemplificazioni, ma riflettere se, dopo aver colto il livello del problema, il Comune sta facendo quanto in suo potere per contrastare il fenomeno”. “A mio avviso - incalza - non è suciente sapere che al Tondo ci sono operatori di una cooperativa che cercano di richiamare i trasgressori e che la polizia municipale è fortemente impegnata. Come le campagne contro le deiezioni canine non hanno prodotto eetti, anche l'impegno, che non si concretizzi in sanzioni, non servirà a niente”. Anziché proseguire con i soliti appelli al buon senso, fa capire il presidente di Lugo Centro, il Comune per arginare vandali e maleducati,uno strumento ce l'ha: sanzionare chi sgarra. E questo, anche ai cronisti, risulta un impegno disatteso. LUGO VENERDÌ1. GIUGNO 201222
Scoperta frode da oltre 6 milioni di euro FINANZA Finta sede a San Marino, commerciante d'auto finisce nei guai per i ricavi milionari non dichiarati a Guardia di Finanza ha smascherato una maxi evasione fiscale realizzata da una società che operava nel commercio di macchine di lusso sfruttando una fittizia sede estera. Questo, ovviamente, con l'intento di usufruire delle forme agevolate di tassazione previste per paesi con regime tributario privilegiato. In Italia è infatti sottoposto a tassazione il reddito prodotto nel territorio dello Stato e quello prodotto all'estero da soggetti che hanno comunque in Italia la residenza fiscale o la sede legale. La sede effettiva della società - uno dei presupposti validi a determinare la nazione dove verranno tassati i redditi - è rappresentata dal luogo in cui il soggetto svolge la sua prevalente attività direttiva ed amministrativa. Le indagini hanno dimostrato che la società in questione, fin dal 2002, aveva dichiarato la propria sede legale a San Marino pur risiedendo e operando di fatto nel territorio ravennate. L'amministratore dell'azienda aveva localizzato la sede non in Italia, dove lavorava effettivamente, bensì nella Repubblica di San Marino dove le aliquote delle imposte sui redditi erano più basse rispetto a quelle nazionali. Un anno di lavoro, un dettagliato esame dei conti correnti accesi dall'azienda su banche nazionali e l'incrocio dei dati risultanti dai rapporti con clienti e fornitori in tutto il territorio nazionale, hanno consentito ai finanzieri di accertare che si trattava di una società “esterovestita”, che cioè, pur avendo la sede dichiarata a San L Marino, continuava a operare in Ita-lia. Nel dettaglio le Fiamme Gialle hannoaccertato che i processi gestionali dell'azienda si svolgevano tutti nell'abitazione ravennate dell'amministratore dimostrando che il centro effettivo degli interessi della società era situato proprio qui in città. Per dare una parvenza maggiore di credibilità l'amministratore ravennate aveva ben pensato di assumere anche una impiegata. Peccato che la stessa ha poi ammesso di non aver mai lavorato nella sede di San Marino. All'attività di indagine hanno fornito supporto anche le forze dell'ordine sammarinesi perquisendo lo studio contabile che seguiva l'azienda e acquisendo documenti e cartelle contabili. Per capire la dimensione della frode, la società verificata ha omesso di dichiarare in Italia il reddito prodotto dal 2006 fino al 2009, si parla di ricavi per oltre 6.600.000 euro, con una base imponibile per il medesimo importo e Iva pari a 2.400.000. L'amministratore di diritto e quello di fatto sono stati entrambi denunciati alla competente autorità giudiziaria per i reati di frode fiscale. L'unica impiegata ha dichiarato di non aver mai lavorato sul Titano La vera sede a Ravenna POLEMICHE IN CONSIGLIO Palazzo Guiccioli alla Fondazione “O si vendeva o niente recupero” RAVENNA Il recupero e la valorizzazione di Palazzo Guiccioli passano ucialmente nelle mani della fondazione Cassa di risparmio di Ravenna. Il protocollo di intesa con il Comune, proprietario dello stabile, è stato approvato con 28 voti favorevoli e due astenuti, non senza qualche battibecco in Consiglio. A parlare di “svendita” e a criticare fortemente la destinazione d'uso è stata il consigliere del Movimento 5 stelle, Francesca Santarella. Lo storico palazzo di via Cavour era stato acquistato dal Comune all'inizio degli anni ‘90 e si pensava di destinarlo a centro internazionale del mosaico “con un investimento di sei miliardi di lire - ha ricordato poi il consigliere di LpRa Nicola Grandi-, che però non vennero mai messi a bilancio”. Oggi l'unica strada è quella di cedere il passo alla fondazione: “È impossibile non vendere ha tagliato corto l'assessore al Bilancio, Valentina Morigi - restituire alla comunità un tesoro simile ha un costo che il Comune non si può permettere. Il piano è concordato e la sua destinazione - ha concluso la Morigi non è in discussione”. Municipale Controlli stradali nel forese e in città: diverse multe RAVENNA I controlli stradali effettuati negli ultimi giorni dalla polizia municipale hanno portato alla contestazione di alcune violazioni amministrative. Nello specifico, ieri pomeriggio, agenti dell'Ufficio Città hanno multato un 66enne, ravennate, che circolava a bordo di un ciclomotore sprovvisto del patentino, senza essere titolare di patente. Oltre alla sanzione prevista scattava per lui anche il fermo del mezzo. Nella serata di mercoledì il personale dell'Ufficio Forese è stato impegnato nel cosiddetto “servizio pattuglione forese” che è avvenuto negli abitati di San Zaccaria, San Pietro in Vincoli e Lido di Classe, con ausilio di strumentazione etilometro. Oltre al monitoraggio di tutti i parchi pubblici della zona, le postazioni di controllo allestite hanno consentito di controllare circa una quindicina di veicoli ed altrettante persone. Alcune fra le principali violazioni accertate riguardano il divieto di transito in via Vitus Bering, a Lido di Classe, e la mancanza di documenti al seguito. Nei giorni scorsi, infine, sono stati effettuati i rilievi su due incidenti che hanno coinvolto due ciclisti. RAVENNA Anche durante questo anno scolastico la Guardia di Finanza ha organizzato diversi incontri con i ragazzi e le ragazze delle scuole elementari e medie della provincia mettendo a disposizione degli studenti le proprie conoscenze sugli effetti dannosi della droga e le esperienze operative maturate nel contrasto al traffico degli stupefacenti. Gli incontri hanno interessato 36 istituti scolastici e oltre 3000 studenti. L'obiettivo, come detto, è stato quello di attirare l'attenzione e mettere in guardia le giovani generazioni sui rischi causati dall'assunzione di ogni genere di droga. L'ultima fase degli incontri è stata articolata su una dimostrazione pratica, da parte delle unità cinofile, delle tecniche di intervento che si concludono con la scoperta della sostanza stupefacente nascosta tra i bagagli dei viaggiatori oppure all'interno di un'autovettura o, ancora, sulla persona. Questa iniziativa vuole dimostrare anche il contributo che la Guardia di Finanza, mediante la propria attività giornaliera di prevenzione e repressione, offre alla collettività con la convinzione che l'azione di servizio svolta può essere resa ancora più efficace dalla determinante collaborazione che, attraverso l'educazione al rispetto delle regole, ogni singolo cittadino può dare. INCONTRI CON GLI STUDENTI SUGLI EFFETTI DANNOSI DELLA DROGA Fiamme Gialle nelle scuole per educare alla legalità La Finanza in classe RAVENNA 13VENERDÌ1. GIUGNO 2012
SABRINA BLOTTI, 45 ANNI, UCCISA DA UN UOMO CON CUI AVEVA AVUTO UNA BREVE RELAZIONE Freddata con due colpi di pistola veva portato i due figli a scuola e stava ritornando a casa dall'amica che l'ospitava da qualche tempo. Aveva ancora il motore acceso del suo fuoristrada Ford Kuga, quando l'uomo con cui aveva avuto una brevissima relazione, poi interrotta, si è avvicinato al finestrino e l'ha chiamata. Tra i due, Sabrina Blotti 45 anni, di Bari ma a Cesena da 5 anni circa, e Gaetano Delle Foglie, 60 anni, barese (abitava in un residence Albachiara a Noicattaro - zona bene di Bari, una vita da ambulante di frutta e verdura), vedovo e padre dell'amica che ospitava Sabrina, è nata un'animata discussione. Lui le voleva parlare, lei no. Hanno iniziato a discutere, la gente ha iniziato a sentire le urla. Poi due colpi di pistola, il secondo quello mortale. A essere attirati dalla lite anche i due operai che stavano lavorando sul tetto del cantiere edile in via Mameli, proprio di fronte a dov'è avvenuto l'omicidio, la macabra esecuzione. I due hanno visto tutto e per fermare l'assassino hanno iniziato a tirare giù quello che avevano tra le mani: travi di legno, pezzi di ferro. Hanno iniziato anche a urlare: “delinquente, fermati...” Poi vedendo che scappava hanno chiamato il 118 almeno per avvertire i soccorsi la vittima. Per la concitazione e lo shock uno di loro, ha avuto un malore ed è stato ricoverato all'ospedale. Sul posto sono arrivati subito i poliziotti del Commissariato e l'anticrimine per i rilievi e l'ascolto dei testimoni. Quattro donne uccise in città Così, in una manciata di minuti, è finita la vita di Sabrina, l'ennesima donna uccisa perchè dice no a un uomo. Una scia di sangue ormai troppo lunga anche nel cesenate. Sono 4 le donne, infatti, freddate nel giro di un anno e mezzo e tutte per lo stesso motivo. La prima è stata Eleonora Liberatore, accoltellata in un bar di Cesenatico dall'ex fidanzato albanese, poi è toccato a Stefania Garattoni la diciannovenne di Cesena finita sotto la sua scuola dall'ex fidanzato di 26 anni dopo anni di stalking, Gaetana Dama strangolata dal convivente, folle di gelosia, che dopo si è impiccato in un casolare nel Rubicone. E ora Sabrina Blotti, madre di due splendidi figli, che ha pagato con la vita un incontro casuale sfortunato. Come si erano conosciuti Quell'uomo, infatti, lei l'aveva conosciuto due anni fa perchè il padre di una sua amica. Tra loro era nata una simpatia, nient'altro. Poi lo scorso autunno Sabrina, visto A che le cose non andavano più molto bene col marito (Gianni Capobianco aviere dell'aeronautica), ha deciso di separarsi. Un rapporto, il loro, che, comunque, è continuato in armonia anche perchè prima di tutto nella loro vita c'erano i due figli: il maschietto di 7 anni che va al Sacro Cuore e la femmina di 14 anni che va alle medie dell'Ippodromo. Hanno continuato a frequentarsi, nonostante lui abitasse in alloggio e lei si fosse trasferita dall'amica del cuore, proprio la figlia del suo killer. Con Gaetano Delle Foglie c'è stata una brevissima relazione fatta di amicizia e uscite, anche perchè lui la corteggiava moltissimo. Poi, però, lei si è accorta di voler star sola. Non aveva voglia di relazioni sentimentali e, anzi, negli ultimi tempi c'era un riavvicinamento al marito. La denuncia per stalking Ma a quel punto Gaetano Delle Foglie, come impazzito dal legittimo rifiuto, ha iniziato a prenderla di mira: a importunarla con telefonate a qualsiasi ora della notte e del giorno, a minacciarla di morte, a infastidirla in tutte le maniere. Diceva “Se non ti posso avere io, non ti avrà nessuno”. Era arrivato a minacciare di morte anche la stessa figlia, perchè amica di Sabrina. Delle Foglie - affetto da una rara malattia al sangue - aveva addirittura confessato al suo medico di Bari di fiducia la sua volontà di uccidere la donna. Il professionista, con molta lucidità, aveva informato la polizia di questo fatto. Tant'è che Sabrina, il 19 aprile, chiamata dal Commissariato di Cesena per questo motivo, aveva raccontato delle continue molestie e in quell'occasione l'aveva denunciato alla polizia per stalking. Ma non essendo accaduto nulla fino all'altra mattina, la tensione si era un po' allentata. Anche Sabrina si era un po' rasserenata, sperava fosse stata una di quelle cose che si dicono ma che poi non si fanno. E invece il destino era già partito. Si era messo in cammino l'altra notte da Bari a bordo dell'Audi A 3, non prima di aver acquistato al mercato nero una pistola semiautomatica calibro 9. Dopo aver viaggiato tutta la notte la mattina era arrivato a Cesena e lì, in via Mameli, sotto casa della figlia, il destino crudele che attendeva Sabrina, purtroppo, ha preso corpo e forma. Due colpi al petto, la donna è morta durante il tragitto all'ospedale. Il suicidio nel Duomo E poi ancora quello stesso destino ha portato Delle Foglie a girare come un disperato a Cervia (dove c'era un'amica della figlia), per finire asserragliato sull'altare del Duomo con la pistola in mano rivolta verso la tempia. Alle 18.45 è scoccato anche per lui. A niente sono contate le sei ore di tentativi da parte delle forze dell'ordine per cercare di convincerlo a costituirsi, nemmeno il vescovo di Ravenna ce l'ha fatta. Si è sparato davanti all'altare al petto e dopo 10 minuti è morto. A quel punto il destino si era compiuto. Il cerchio si è chiuso. A rappresentare la famiglia di Sabrina (il marito, i due figli minorenni e Pasquale, il fratello di Sabrina) è l'avvocato Raffaele Pacifico di Cesena che tiene a sottolineare come, sebbene Sabrina e Gianni fossero separati dall'autunno del 2011, i rapporti tra i due fossero ottimi. Sabrina aveva confessato al marito le sue preoccupazioni. Inoltre vuole precisare anche che tra Sabrina e Gaetano non c'era stata nessuna relazione, anzi lei aveva l'aveva respinto. E la frase “Se non posso averti io, non sarai di nessun altro” lascia proprio intendere questa follia macchiata dalle sete di possesso, da un amore malato e dalla dannata incapacità di gestire un rifiuto. (e.b.) Via Mameli: il luogo dell'omicidio, sotto casa dell'amica di Sabrina e figlia del killer. La donna è stata freddata nella sua auto, una Ford Kuga (foto Poni) Non voleva avere più contatti con Gaetano Delle Foglie, l'omicida. Insieme alla figlia dell'uomo sua amica - l'aveva denunciato per stalking Ma non è bastato CESENA Sabrina, quando è arrivata a Cesena, 5 anni fa circa, non lavorava. Diplomata al liceo classico a Castellaneta di Taranto, da qualche tempo aveva iniziato a interessarsi del settore immobiliare. Aveva frequentato un corso per mediatore tramite un'agenzia immobiliare di Cesena di via Cesare Battisti e poi ha iniziato a collaborare esternamente con la stessa agenzia cercando case da vendere o affittare. Si occupava soprattutto di piazzare le case che venivano vendute all'asta: un settore molto particolare e difficile. La collaborazione con l'agenzia, però, è durata poco: due mesi fa si è presentata dai colleghi e ha spiegato che per motivi personali interrompeva la collaborazione, ripromettendosi di riprenderla quando si sentiva meglio. In quell'occasione si è anche lasciata sfuggire il fatto che fosse minacciata da qualcuno. Ovviamente, i colleghi, non hanno chiesto oltre e il discorso è caduto lì. Alla luce di quello che è successo ieri mattina, quelle parole sono suonate come qualcosa di profetico. Tutti, comunque, la ricordano come una ragazza solare, simpatica, proprio com'era Sabrina. Attaccatissima ai suoi amati figli e sempre sorridente con tutti. I figli sono stati subito presi in cura dal marito. Ora chi gli spiegherà cos'è accaduto a mamma, e che mamma non torna più? Lui ha ingigantito un'amicizia Sperava diventasse amore Aveva due figli di 7 e di 14 anni Lavorava nel settore immobiliare CESENA VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Rapito un ingegnere italiano NIGERIA Il 70enne Modesto Di Girolamo, abruzzese, è il terzo connazionale in mano ai sequestratori. Prima di lui la Urru e Lo Porto iorni di paura per gli stranieri in Nigeria: un ingegnere italiano è stato rapito e un ostaggio tedesco è stato ucciso in due diversi episodi nell'ovest e nel nord del Paese. L'ingegnere, Modesto Di Girolamo, 70 anni, abruzzese, è stato rapito lunedì pomeriggio da un commando armato a Ilorin, capitale dello stato del Kwara, e la notizia è stata confermata dalla Farnesina che ha chiesto il massimo riserbo. Di Girolamo lavora per la ditta piemontese Borini & Prono Costruzioni, che realizza strade nel Paese africano dal 1952. Lunedì si era recato a ispezionare un sistema di drenaggio quando è stato rapito lungo la Bishop Road, una via di Ilorin. Finora i sequestratori non si sono fatti vivi. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha già attivato tutti i canali per arrivare a una soluzione del caso attraverso l'Unità di crisi e l'ambasciata ad Abuja. Anche un rappresentante della ditta si trova in Nigeria per seguire direttamente la vicenda. La polizia nigeriana ha avviato le indagini e un portavoce si e' detto fiducioso che si possa arrivare presto G alla liberazione dell'ostaggio. La notizia del sequestro arriva dopo il tragico blitz delle forze di sicurezza nigeriane e delle teste di cuoio britanniche dell'8 marzo in cui rimasero uccisi l'ingegnere italiano Franco Lamolinara e un altro ostaggio britannico, Chris McManus. Con il rapimento di Di Girolamo in Nigeria sono diventati tre gli italiani tenuti in ostaggio nel mondo: oltre al tecnico della Borini&Prono ci sono la cooperante sarda Rossella Urru, sequestrata a ottobre nel sud dell'Algeria, e Giovanni Lo Porto, il volontario rapito a gennaio in Pakistan. Rossella Urru E' la cooperante sarda rapita nella notte tra il 22 e il 23 ottobre del 2011 da un campo profughi nel sud dell'Algeria. I sequestratori sono probabilmente legati ad Al Qaeda per il Maghreb islamico, il gruppo integralista che controlla l'immensa fascia desertica che va dall'Algeria alla Mauritania, dal Mali al Niger e dal Ciad al Sudan. Giovanni Lo Porto E' il cooperante siciliano rapito il 19 gennaio nella località di Multan (Punjab) in Pakistan, insieme a un collega tedesco. Sarebbe prigioniero del gruppo talebano Tehrik-e-eTaliban, capeggiato da Hakimullah Mehsud. Posti di controllo della Polizia nigeriana dopo il rapimento dell'ingegnere italiano (Foto Ap/LaPresse) A SANTO DOMINGO Napoletano impiccato SANTO DOMINGO Un italiano è stato trovato morto in un hotel di Santo Domingo: il corpo di Bruno Giovanni Continanza, 62 anni originario del napoletano, è stato rinvenuto con una cinghia di stoffa al collo, da un dipendente dell'albergo nella sua stanza dell' ‘Residence City', a José Contreras. L'uomo, Mancebo Cespedes, ha riferito alla polizia che, intorno 17 del pomeriggio, aveva ricevuto una telefonata di un amico di Continanza, preoccupato dal fatto di avere cercato numerose volte di comunicare con Giovanni Bruno ma inutilmente. Secondo quanto si è appreso dalle dichiarazioni del portavoce della polizia nazionale, Maximo Aybar Baez, pubblicati su alcuni siti web locali, gli esperti medicolegali sarebbero al lavoro per determinare le circostanze che hanno portato alla morte l'italiano. La notizia trova conferma alla Farnesina dove si precisa che l'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo sta seguendo il caso ed è in contatto con i familiari. Gli inquirenti sono già al lavoro per risolvere quello che sembra un autentico giallo. Al momento tutte le ipotesi sono al vaglio: da quella del suicidio (meno probabile) a quella dell'aggressione. Non ci sono però testimoni diretti che possano aiutare gli investigatori né, pare, tracce rilevanti nella stanza d'albergo. SEATTLE Suicida dopo la strage È morto in ospedale l'uomo che mercoledì a Seattle ha ucciso cinque persone, quattro in un bar e una in un sequestro d'auto, e poi si é sparato. Lo rende noto la polizia locale, al termine di un inseguimento che ha riguardato tutta la città, e lo conferma una portavoce dell'Harborview medical center, Susan Gregg. L'uomo ha sparato in un bar vicino all'università dello Stato di Washington e poco dopo ha aperto il fuoco contro una donna per rubarle il suv. La polizia ritiene che il sospetto sia la sola persona coinvolta in entrambi gli attacchi. Il Seattle Times ha identificato il responsabile come Ian Lee Stawicki, 40 anni di Seattle, citando fonti anonime interne alla polizia. Andrew Stawicki, 29 anni, ha detto al Times di avere riconosciuto suo fratello Ian dai notiziari tv, aggiungendo che Ian aveva problemi mentali. “Non mi sorprende che sia accaduto”, ha detto al giornale. “Potevamo prevederlo”. TIBET Madre di tre bambini si dà fuoco in un monastero SHANGAI Una donna, madre di tre bambini, si è immolata per il Tibet libero ieri pomeriggio. Lo riferiscono fonti di organizzazioni che si battono per i diritti dei tibetani. Rikyo, 33 anni, si è data fuoco nei pressi del monastero Jonang Zamthang Gonchen, nella contea di Zamthang (Rangtang per i cinesi), nella regione di Ngaba (Aba per i cinesi), provincia cinese del Sichuan, teatro di numerose immolazioni. Secondo le informazioni, la donna, trentottesima immolata dal febbraio 2009, è morta sul colpo intorno alle 15 ora locale, subito dopo essersi data fuoco e urlato slogan anti cinesi. L'immolazione di Rikyo, che lascia marito e tre figli di 9, 7 e 5 anni, arriva tre giorni dopo quella di due monaci a Lhasa. Proprio nella capitale del Tibet, a seguito di questa duplice estrema protesta, la prima nel suo genere nella città, la polizia cinese sta conducendo una grossa operazione repressiva arrestando oltre 100 persone. Sarebbero almeno 600 i tibetani arrestati nelle ultime ore. Dallo scorso 27 maggio, quando nella capitale tibetana due persone si sono date fuoco per protestare contro l'occupazione cinese del Tibet, la polizia cinese sta operando azioni continue nella città, respingendo e rimandando indietro anche i pellegrini che arrivano a Lhasa dalle vicine province. La strada principale della città, il ‘ring-road' che circonda il Potala, una volta residenza del Dalai Lama, è vuota e molti commercianti sono stati minacciati di ritorsione dalla polizia se non avessero aperto i loro negozi. Già domenica, prima dell'immolazione dei due tibetani, la prima nella capitale del Tibet, la polizia cinese ha dato il via a un repulisti che ha portato all'arresto di quasi 100 persone, al sequestro di telefonini, macchine fotografiche e videocamere, per paura che tutto finisse su internet. Usa 2012 Stavolta la figuraccia (doppia) la fa Romney WASHINGTON Spesso i candidati alla Casa Bianca inciampano durante la campagna elettorale sulle domande trabocchetto in politica estera. Non si ricordano mai dove sono i Paesi “più caldi” dal punto di vista geopolitico. Stavolta però la figuraccia in cui è cascato il candidato repubblicano Mitt Romney è davvero grave: in un “app” per telefonini non solo ha profanato la parola più sacra negli Stati Uniti, “America”, scrivendola con un refuso “Amercia” ma sullo sfondo ha dimenticato di includere l'Alaska nel profilo degli Stati Uniti. Attendiamo di sapere chi tra i membri del suo staff pagherà per questa doppia gaffe. Di Obama, invece, abbiamo già detto ieri. Ah, questi politici... CANADA: SPICCATO MANDATO DI CATTURA Un attore porno-gay smembra corpi e spedisce per posta mani e piedi IN BREVE Iraq: 33 morti per un'autobomba Almeno 33 persone sono morte e altre 35 ferite ieri nell'esplosione di un'autobomba nel nord-ovest di Baghdad, nell'area di Al Shula. Ma il bilancio dei morti potrebbe salire, perché molti dei feriti versano in condizioni molto gravi. L'autobomba è esplosa al principale incrocio del quartiere di Al Shula, abitato in prevalenza da povere famiglie sciite. In precedenza erano avvenuti altri due attentati. Siria: liberati 500 dell'opposizione Il governo siriano ha rimesso in liberta' 500 attivisti dell'opposizione al regime di Bashar al-Assad. Lo ha annunciato la televisione di Stato siriana. Egitto: rilasciati turisti americani I due turisti americani sequestrati da beduini sul mar Rosso, in Egitto, sono stati rilasciati. Lo hanno fatto sapere funzionari della sicurezza del Paese. A permettere la liberazione sono state ore di negoziati tra i rapitori e rappresentanti di polizia locale e governo. Russia: 12 anni al colonnello spia Un tribunale russo ha condannato a 12 anni di carcere un colonnello riservista, Vladimir Lazar, giudicato colpevole di avere eseguito attività di spionaggio per conto degli Stati Uniti. Lazar sarà trasferito in una prigione di massima sicurezza e privato del suo grado militare. OTTAWA Si chiama Luka Rocco Magnotta, ha 29 anni, è un attore di film porno-gay ed è lui l'uomo più ricercato in Canada, sospettato di aver spedito due pacchi contenenti resti umani alla sede del partito conservatore e l'altro al partito liberale, a Ottawa. La vicenda ha inizio martedì con il macabro ritrovamento di un torso umano nascosto in una valigia e gettata nel retro di un edificio nel quartiere di Cote-des-Neiges, a Montreal. Dopo aver fatto a pezzi il cadavere dell'uomo - riferiscono i quotidiani canadesi - il killer ha impacchettato il piede e lo ha spedito alla sede del partito conservatore a Ottawa. Un altro pacco contenente una mano è stato invece inviato al partito liberale, sempre a Ottawa, ma è stato intercettato dalle forze dell'ordine in un deposito postale. In base alle prime indagini - condotte dai detective di Montreal - Magnotta conosciuto anche con i nomi di Eric Clinton Newman e Vladimir Romanov, non solo è sospettato di aver ucciso e smembrato la sua vittima (si sa solo che è un uomo di origini asiatiche), ma ha anche filmato tutto e postato il video sul web dal titolo ‘1 Lunatic 1 Ice Pick'. Nel filmato si vede un uomo nudo, legato alla spalliera del letto, mentre viene aggredito con un scalpellino da ghiaccio e un coltello da cucina, secondo la descrizione fatta online dal sito ‘Best gore', ora oscurato. La vittima viene accoltellata, ha la gola tagliata e poi viene decapitata e il corpo smembrato. Il video è stato postato il 25 maggio scorso, ma non è chiaro quando, o dove, è stato filmato. Alla fine del video si vede un giovane con una giacca con il cappuccio, di colore viola, mentre si china sul cadavere con uno scalpellino da ghiaccio. Il viso è parzialmente oscurato: si notano però la pelle chiara e i capelli scuri del giovane e il poster del film ‘Casablanca' sulla parete. La polizia di Montreal ha spiccato un mandato di cattura nazionale nei confronti di Magnotta. Esecuzioni filmate Video oscurato Amercia o America? ITALIA MONDO8 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Lo spirito si fa danza Piroettando tra classicità ed eclettismo Si sale sulle punte e si rimane sospesi nell'essenzialità del minimalismo. Dalla danza alla musica, le arti aprono un ventaglio di performance suggestive e coinvolgenti. Nelle foto, in senso orario: i giovani del Chicago Children's Choir che saranno anche sul palco insieme all'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, il 25 giugno; lo spettacolo Grand Pas Classique, nella foto la danzatrice Dorothée Gilbert; un'altro momento del balletto Grand Pas Classique; Cedar Lake, foto Francois Rousseau; il ballerino Simone Valastro in Grand Pas Classique Paradossalmente è forse il balletto l'arte più spirituale: l'uso artistico del corpo rieducato e sublimato dalla danza non è in antitesi ai moti dello spirito ma funge da docile strumento e ideale incarnazione delle superiori potenze della musica che vengono ad abitare sul palco le leggiadre membra dei ballerini. Nel balletto lo spirito si fa carne e sangue, muscoli e nervi, tendini e cuore: alternando slancio e raccoglimento, tensione e abbandono i grandi ballerini sono sontuosi dominatori del proprio corpo trasformato dalla durezza dell'esercizio in un'opera d'arte in movimento e in una poetica allusione all'eternità della bellezza. Solfeggiare con la mobilità di arti coordinati e impeccabili l'esuberante crescendo della musica deve essere una sensazione impareggiabile e destinata a pochi eletti capaci di volteggiare come semidei davanti agli sguardi attoniti degli spettatori. Anche nel settore così selettivo ed evocativo del balletto il Ravenna Festival ospita straordinarie eccellenze internazionali. Il primo appuntamento è per il 16 giugno alle 21 al Pala De André con il Shen Wei Dance Arts, una compagnia dall'eclettica vocazione che mescola le suggestioni del mondo cinese con il rigore cartesiano della danza classica. Il genio fondatore della compagnia è il cinese Shen Wei, il quale, dopo il tirocinio acrobatico nell'Opera di Pechino, trasporta con successo nella danza contemporanea un esotico bagaglio culturale. Nel balletto Near the terrace (foto Mark Murry) l'ispirazione viene dai dipinti surrealisti del pittore belga Paul Delvaux, nelle cui opere il coreografo ha rinvenuto le atmosfere che sognava nella sua costante ricerca di un ideale punto di passaggio tra vita domestica e scenario teatrale, tra la naturalezza dei gesti e l'estetica della danza. Nella seconda parte della serata The Rite of spring si muove su una partitura di Stravinskij per dare corpo alle suadenti e saettanti magie della musica trasformandone l'impalpabile vibrazione in sintesi fisica e dinamica. Una rara opportunità per vedere le stelle della danza francese fuori dal tempio dell'Opera di Parigi sarà offerta il 24 giugno al Pala De André, sempre alle 21: nel Gran Gala Grand Pas Classique una pléiade di Etoiles della capitale francese daranno una lezione di virtuosismo portando in scena alcune perle estratte da famosi balletti nelle versioni di grandiosi coreografi: dal Lago dei Cigni a Giselle, dall'Arépo di Bejart al Romeo e Giulietta secondo Nureyev. All'insegna di una spiccata innovazione sarà invece il balletto in programma per il 30 giugno alle 21, sempre al Pala De André: il Cedar Lake Contemporary Ballet porterà in scena la sfrontata audacia americana coniugata a sofisticate coreografie di stampo europeo:Violet Kid dell'israeliano Hofesh Shechter, Ten duets on a Theme of Rescue della canadese Chrystal Pyte e l'Hubbub del giovane svedese Alexander Ekman sono alcuni dei titoli di vivaci balletti che colmeranno di piacere gli amanti della danza. Emanuele Palli PÄRT, HOLST, DAVIES E LA CHERUBINI Sistema solare Viaggi suggestivi e immaginari Duplice appuntamento con l'Orchestra Cherubini, il gruppo di giovani strumentisti fondato da Riccardo Muti nel 2004 e ormai divenuti autentici protagonisti della scena musicale. Il 10 giugno suoneranno insieme all'Orchestra Giovanile Italiana e ai Melodi Cantores (gruppo corale preparato da Elena Sartori) sotto la prestigiosa bacchetta di Dennis Russell Davies, grande specialista del novecento e non solo. L'interessante programma si apre con Lamentate per pianoforte (solista la giapponese Maki Namekawa) e orchestra, composto nel 2002 da Arvo Pärt (nella foto di Roberto Masotti), musicista estone caro al pubblico di ogni latitudine. Sarà abbinato a un capolavoro poco noto in Italia, The Planets dell'inglese Gustav Holst, suite per grande orchestra del 1916, articolata in sette brani corrispondenti ai pianeti del sistema solare. Considerato con semplicismo una pura divagazione astrologica, il brano nasce da interessi simili a quelli che, cinquant'anni dopo, spingeranno Hindemith - il grande protagonista del festival di quest'anno - a tracciare una profonda riflessione sull'astronomia nell'opera Die Harmonie der Welt. Il 25 giugno, alle 21, nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe, la Cherubini ritorna (sul podio questa volta c'è Pietro Borgonovo) con la Terza sinfonia di Schubert e i Chichesters Psalms per contralto, coro e orchestra di Leonard Bernstein: una rielaborazione sul Salmo 108, che vedrà impegnato anche il Chicago Children's Choir e l'ottimo contraltista Antonio Giovannini. Giulia Vannoni MUSICA CONTEMPORANEA Dialoghi fra geni Spazio al grande minimalismo Il tradizionale appuntamento del Ravenna Festival con la musica contemporanea ospita due geni del “minimalismo” nati a pochi mesi di distanza ai lati opposti del pianeta, l'estone Arvo Pärt a Paide l'11 settembre 1935 e Steve Reich a New York il 3 ottobre 1936. Permeati da realtà diverse ma da un'identica attenzione al silenzio, decisi a semplificare il linguaggio del passato, sono pervenuti ad espressioni musicali codificabili sotto la stessa etichetta. Di Arvo Pärt verrà eseguito il 10 giugno, alle 21, a Palazzo De André, in prima italiana, “Lamentate” per pianoforte e orchestra, una composizione del 2002 dedicata alla scultura “Marsyas” dell'artista indiano Anish Kapoor. Il 13 giugno è la data riservata all' “Omaggio a Steve Reich”, con due suoi capolavori eseguiti da Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretto da Tonino Battista e Gianluca Ruggeri, regia del suono Steve Reich (nella foto di Wonge Bergmann). “Tehillim”, echeggiando gli studi del compositore sulla cantillazione ebraica, intona una serie di versi tratti dai Salmi con distacco critico dal barocco e pre-barocco. “City Life” evoca una caotica giornata metropolitana attraverso i suoni raccolti forse quando Reich si manteneva facendo il tassista. La sua arte minimalista tocca l'apice sostituendo al suono della città il frastuono delle sirene e il confabulare mediatico durante il primo attacco al World Trade Center del 1993. Entrambi i concerti si terranno al Palazzo Mauro De André alle ore 21. Da non perdere l'incontro con Steve Reich condotto da Paolo Fabbri alla Biblioteca Classense il 12 giugno, alle 21,30,dove l'outsider della musica contemporanea svelerà i segreti della sua poetica. Reich in questi anni, oltre ad aver rivoluzionato la musica del XX secolo, ha donato alla sua musica una cifra stilistica immediatamente riconoscibile. Attilia Tartagni 24 VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Il killer si barrica nel Duomo e si uccide DA CERVIA Dopo sette ore di mediazione in una città blindata, Gaetano Delle Foglie decide di togliersi la vita uando è arrivato nel piazzale davanti al duomo di Cervia, con gli occhi bassi e lo sguardo tirato, forse già sapeva quale sarebbe stato il tragico epilogo. Dopo lunghe ore di trattative Gaetano Delle Foglie, il 60enne che ieri mattina ha freddato con almeno due colpi di pistola l'ex fidanzata Sabrina Blotti, si è tolto la vita con un colpo di pistola al petto. E proprio nel luogo sacro si era rifugiato dopo essere fuggito da Cesena, ma senza aver spento il suo cellulare (particolare che ha permesso agli inquirenti di agganciarlo alle celle dei ripetitori e individuare dove si trovava). Arrivato a Cervia ha vagato, armato, per il mercato cittadino, blindato da polizia e carabinieri in borghese, fino all'allarme, lanciato da un militare dell'Arma che ha riconosciuto l'uomo proprio in piazza Garibaldi, davanti al duomo. A quel punto Gaetano Delle Foglie è entrato in chiesa e, dopo aver spintonato l'assistente del parroco, si è seduto in una panchina nell'abside, dietro all'altare. Sono iniziate quindi le lunghe trattative per convincerlo a consegnarsi, seguite dal Comandante Guido De Masi, da due carabinieri arrivati da Bologna esperti in negoziazione e uno psicologo dell'Ausl, ma il 60enne alle 18.42 ha indirizzato l'arma, una semiautomatica calibro 9 (non regolarmente denunciata) verso il petto, facendo fuoco per l'ultima volta. Un colpo sordo, poi le urla disperate: “Chiamate un'ambulanza”. Da Ravenna si è levata in volo l'elimedica del 118, poi richiamata alla base, mentre il personale medico arrivato sul posto ha tentato di rianimarlo, ma per Gaetano Delle Foglie non c'è stato nulla da fare. Dal duomo, intorno alle 19, è uscita una barella vuota con Q appoggiati sopra solo i defibrillatori. Dal primo momento delle trattative secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine - l'uomo ha sempre ripetuto, quasi come un disco rotto: “O mi uccidete voi o mi uccido io. La mia vita è finita”. “Non avevo intenzione di ucciderla. Solo intimorirla”. Erano le 16 quando una pattuglia della Polizia Municipale ha portato acqua all'assassino, il quale non fidandosi delle forze dell'ordine - che durante la mediazione sono sempre state a circa 30 metri di distanza dall'uomo - ha chiesto che un carabiniere bevesse prima di lui dalla bottiglietta in plastica, che gli era stata consegnata. Sulle cause che l'hanno spinto all'omicidio di Sabrina Blotti, il 60enne non ha dato una versione chiara, solo deliri che lo hanno accompagnato per tutto il pomeriggio di ieri tra momenti di calma e momenti in cui l'agitazione la faceva da padrona. Si alzava in piedi e si puntava la pistola prima al petto, poi alla tempia. Faranno forse luce sul delitto una serie di foglietti scritti dall'uomo e ritrovati dai carabinieri nella sua auto, un'Audi A3 noleggiata a Bari (ora al Comando di Ravenna), al cui interno è stato recuperato dagli inquirenti anche un cd, infatti proprio le chiavi dell'auto sono state lanciate dal killer ai negoziatori. Nel duomo, per tentare una mediazione, sono arrivati don Umberto Paganelli; il procuratore capo di Ravenna, Roberto Mescolini e i sostituti, Roberto Ceroni - Pm di turno - e Angela Scorza e il tenente di Cervia, Andrea Giacomini. Con loro anche i vertici di polizia e carabinieri di Cesena e Ravenna, il procuratore capo di Forlì-Cesena e il vescovo di Ravenna, monsignor Giuseppe Verucchi, quest'ultimo è rimasto all'interno della chiesa circa mezzora, inoltre il sindaco Roberto Zoffoli e l'assessore Gianni Grandu. Fuori dal duomo, una città blindata, via XX Settembre interdetta al traffico e a tutti i passanti, le forze dell'ordine armate e vestite coi giubbotti antiproiettile. Le forze dell'ordine hanno smentito le voci secondo le quali erano state prese in ostaggio persone e sparati colpi fuori dalla chiesa. Pare che l'uomo abbia scelto Cervia, come città dove rifugiarsi, perché qui vive il genero, che ieri pomeriggio dopo il tragico epilogo ha avvertito il figlio del killer, che vive a Bari, e proprio in queste ore sarebbe in viaggio per la Romagna. Anna Budini Il feretro dell'assassino Il corpo senza vita di Gaetano Delle Foglie quando viene trasportato fuori dal duomo di Cervia LA CUSTODE “Ha puntato la pistola e parlava” CERVIA (e.b.) Stava per chiudere il Duomo quando ha aperto il confessionale per verificare se non si fossero attardati dei fedeli all'interno e si è trovata davanti un uomo con la pistola. Carmela, una custode tuttofare, di solito apprensiva, si è comportata benissimo. L'intruso in certi momenti si puntava la pistola alla tempia, in altri la puntava addosso a lei. Insieme a Carmelo c'era anche un albanese che ristrutturava le colonne. Anche lui è stato zitto zitto. Gaetano Delle Foglie ha iniziato a raccontare la sua vita: ha spiegato di essere stato sfortunato, il lutto della moglie che l'aveva segnato, i suoi 4 figli e poi questa donna che l'aveva preso in giro. A un certo punto ha detto: “Uscite, mi voglio ammazzare, ma non andate dai carabinieri”. E Carmela, che solitamente non dice bugie, questa volta la promessa non l'ha mantenuta. Pia Balzani, l'amica di Carmela IL DIARIO “Mi ha preso in giro” Io l'amavo tanto, lei no CERVIA L'omicida aveva passato tutta la giornata di mercoledì a scrivere. Quello che è stato trovato all'interno della sua auto, parcheggiata fuori dal Duomo, sono una decina di fogli riempiti con la loro storia. Spiegava che aveva conosciuto Sabrina e si era innamorato di lei ed era anche molto geloso. Si sentiva preso in giro. A un certo punto scrive: “mi ha utilizzato per far ingelosire il marito”. Aveva molto astio nei suoi confronti. Dagli scritti pare che lui volesse spararsi e non uccidere lei. Voleva suicidarsi per provocare rimorso in Sabrina e andare in cielo da Silvana, la moglie morta, l'unica donna che l'aveva veramente amato. In macchina hanno trovato anche pastiglie tipo viagra e nel giubbotto aveva 5 o 6 cartucce. DINAMICA DI UN DRAMMA ORA PER ORA Ore 8: Sabrina esce e accompagna i figli a scuola. Il più piccolo lo porta al Sacro Cuore, la più grande alla media dell'Ippodromo. Poi torna con la sua Ford Kuga a casa dell'amica Cinzia, figlia di Gaetano Delle Foglie - che abita in via Mameli 320. ore 8.30: Parcheggia l'auto, ma Gaetano appare al suo finestrino e le chiede di uscire. Sabrina dice di no, iniziano a discutere. Qualche vicino avverte le urla. Anche gli operai che stanno lavorando li davanti si scorgono per guardare cosa accade. ore 8.40 L'uomo sfila la pistola dai pantaloni e partono due colpi in direzione di Sabrina che si trova a sedere sul sedile del guidatore. Gli operai iniziano a urlare, lanciano oggetti per fermare la fuga dell'omicida. Ma tutto invano. Fugge a bordo dell'Audi A3. Arrivano i soccorsi, trasportano Sabrina all'ospedale ma durante il tragitto muore. Sul posto arrivano i poliziotti e inizia una caccia all'omicida. ore 9: lo cercano dappertutto, prima l'avvistano a San Mauro, in piazza Anna Magnani. Poi fugge. Si dirige a Cervia. Intanto i poliziotti hanno preso i testimoni e la figlia di Gaetano Delle Foglie, si fanno dare le prime informazioni (anche se conoscevano la situazione perchè Sabrina l'aveva denunciato per stalking). ore 10.30: capiscono che è a Cervia. Lui gira un po' per il mercato alla ricerca di un'amica della figlia. Non la trova. Allora parcheggia l'auto vicino al Duomo ed entra nel luogo sacro con la precisa idea di uccidersi. Si nasconde in un confessionale, forse in attesa di un parroco che lo confessi. Ma il parroco non c'è, arriva la custode per chiudere il duomo e si trova l'uomo con la pistola davanti. Parlano un po' e poi la fa uscire. ore 11.30:La donna chiama i carabinieri. Arrivano, entrano e iniziano a parlare con lui cercando di convincerlo a consegnare l'arma e a costituirsi. Ma lui non cede e non tratta. ore 12: Inizia una lunghissima trattativa con l'uomo. Lui sta nel confessionale con la pistola ogni tanto puntata al cuore e ogni tanto alla tempia e parla. Arrivano dirigenti della Mobile, capitani dell'arma, il prete, il Vescovo, lo psichiatra Savini, arrivano anche i negoziatori del Gis (gruppo speciale dei carabinieri) ma nulla da fare. Non risponde nemmeno al telefono: è suo figlio che da Bari sta arrivando. Ore 18.50L'uomo senza dare nessun preavviso, prende l'arma se la punta al cuore e si uccide. Tentano la rianimazione ma non c'è nulla da fare. DELIRIO DI UN KILLER AI MEDIATORI L'ASSASSINO HA RACCONTATO: “HO PERSO MIA MOGLIE DUE ANNI FA, POI ANCHE LA FAMIGLIA DI SABRINA NON MI ACCETTAVA” “Mi voleva vedere solo nel week end e sono impazzito” CERVIA Hanno tentato di salvarlo per oltre cinque ore, ma alla fine ha vinto la sua follia e il suo delirio, scaturiti dal non essersi mai rassegnato alla decisione della sua ex fidanzata di allontanarsi da quell'“amore” malato. Gaetano Delle Foglie ha raccontato ai mediatori - che ieri pomeriggio hanno cercato di dissuaderlo dal togliersi la vita - di essere un “uomo distrutto, ora la mia vita non ha più senso senza Sabrina” - avrebbe detto ai mediatori -, una disperazione iniziata due anni fa quando era morta la moglie dell'uomo per un male incurabile (particolare che il killer-suicida ha raccontato alle forze dell'ordine). Poi aveva conosciuto Sabrina Blotti, più giovane di lui di 15 anni, ma “la famiglia di lei non mi ha mai accettato e di questo ne ho sofferto molto”. Poi le prime avvisaglie di un “amore” malato. “Lei mi voleva vedere solo nel week end ed io invece avevo intenzione di andare a convivere con lei, come avevamo progettato mesi fa”. “Non volevo ucciderla, non so quello che ho fatto, volevo solo spaventarla”. Questi i deliri di Gaetano Delle Foglie prima di sparare l'ultimo colpo dalla sua calibro 9, in un pomeriggio che ha visto alternarsi momenti di calma dell'uomo (intorno alle 16.30 sembrava che si fosse arreso) a momenti di follia, nei quali si alzava in piedi e si puntava la pistola prima alla tempia poi al petto, minacciando di togliersi la vita. Gli inquirenti - dopo che i sanitari hanno constato la morte - hanno trovato alcune cartucce anche all'interno del giubbotto che l'uomo indossava ieri pomeriggio. E proprio i mediatori, durante il pomeriggio di ieri all'interno del duomo, hanno puntato molto sulla stanchezza di Gaetano Delle Foglie, molto probabilmente infatti il killer, che è partito da Bari mercoledì sera dopo aver noleggiato l'Audi A3 a bordo della quale ha raggiunto Cervia, aveva viaggiato di notte senza dormire. Una stanchezza che prima gli ha fatto compiere il folle gesto di uccidere Sabrina, poi di asseragliarsi nel duomo di Cervia, per poi di togliersi la vita. Un delirio che è andato avanti per oltre cinque ore e una follia che ha tenuto col fiato sospeso la città di Cervia, che ieri pomeriggio è stata blindata, chiudendo al traffico e a tutti i passanti via XX Settembre. Infatti intorno alle 13, quando i carabinieri hanno individuato l'uomo all'interno della chiesa, a tutti i dipendenti degli uffici comunali e di quelli che si affacciano su piazza Garibaldi era stato ordinato di non uscire per nessun motivo dal loro posto di lavoro, per motivi di sicurezza. Una città che tornata alla normalità solo dopo le 18.42, il momento esatto nel quale Gaetano Delle Foglie si è sparato un colpo al cuore. “Nei nostri progetti c'era la convivenza, poi tutto è cambiato” Le ultime parole “O mi uccidete voi o mi uccido io” CESENA 35VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Al Senato la riforma comincia in discesa LAVORO Via libera con 231 voti a favore. Ora parola alla Camera. Monti: “Ci impegniamo per i giovani non per il plauso delle categorie” pprovata dal Senato con 231 voti a favore, 33 contrari e 9 astenuti la riforma del mercato del lavoro. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. In Aula era presente e ha votato anche il presidente del Consiglio Mario Monti. Durante le dichiarazioni di voto finale, i senatori Idv hanno esposto sui taschini della giacca una foto del ministro del welfare Elsa Fornero in forma di segnale di ‘divieto' con la scritta “esodati dai diritti”. In mattinata la seduta era stata aperta con la votazione della terza fiducia sul ddl lavoro, in particolare sul maxi emendamento del governo interamente sostitutivo degli articoli dal 41 al 54. A favore si sono espressi 239 senatori, 31 i contrari, un astenuto. Subito dopo la quarta e ultima fiducia al maxi emendamento sostitutivo degli articoli dal 55 al 77. I voti favorevoli sono stati 238, 33 i contrari, un senatore si è astenuto. “L'obiettivo della riforma del lavoro ma anche quello dell'attività di governo è quello di mandare un messaggio di fiducia ai giovani”, ha commentato con i giornalisti Monti definendo la stessa riforma una legge “di profonda struttura”, che “è stata accompagnata da un dibattito intenso”, profondo e “giusto”. “Non è facile -ha A detto ancora il premier - parlare di fi-ducia” in un momento come l'attua-le, “ma i giovani devono sapere chel'Italia è governata, non per cercare il plauso delle categorie, ma il bene dei giovani”. “Credo che il governo ha aggiunto- debba guardare soprattutto alle valutazioni che vengono da organismi imparziali, come quelle date dalla Commissione Ue e dall'Ocse che hanno sottolineato l'importanza di questa riforma nel contesto di altre, come quella sulle pensioni. Mi rallegro con il ministro Fornero -ha precisato - perché questa riforma, come quella delle pensioni, è un esempio sul piano internazionale”. E a chi gli domanda se il ddl lavoro arriverà ‘blindato' alla Camera, ha risposto: “A noi interessa il buon esito della riforma: faremo le valutazioni che saranno necessarie, siamo molto incoraggiati dal successo del Senato”. Critico il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. ‘'Il disegno di legge è squilibrato - ha sottolineato - Non interviene sufficientemente nel contrasto alla precarietà, ha delle soluzioni sugli ammortizzatori che contrastano e che contrasteranno con la dimensione della crisi e con la gestione che ci sono dei problemi. E quindi continueremo le nostre iniziative, siamo in presidio davanti al Senato, per provare a modificare il provvedimento alla Camera''. Riforma “negativa” per la Lega Nord che, attraverso le parole del capogruppo alla Camera Gianpaolo Dozzo, ha detto che questa riforma “non porterà posti di lavoro, ne accrescerà i costi e non è stata affrontata la questione dei dipendenti pubblici. L'unica cosa positiva è l'approvazione di un emendamento della Lega che toglie la pensione ai mafiosi”. Il premier Mario Monti e il ministro del Welfare Elsa Fornero se la ridono dopo l'ok del Senato. A sinistra i senatori dell'IdV con le foto anti Fornero sulla giacca IN BREVE Generali: domani cda con sorprese? Si va verso una convocazione per domani a Milano di un cda straordinario di Generali. All'ordine del giorno ci sarebbe la sostituzione di amministratori. Alla vigilia dell'ultima assemblea Leonardo Del Vecchio, in un'intervista al Corriere della Sera, aveva chiesto apertamente le dimissioni del Ceo Giovanni Perissinotto. Incontro tra Fini e Montezemolo Ieri mattina il Presidente della Camera e leader di Fli Gianfranco Fini ha incontrato Luca Cordero di Montezemolo presidente di Italia Futura. Sono diversi i contatti che Fini e Montezemolo, amici personali, hanno avuto negli ultimi giorni. Saviano candidato col Pd? “Bufala” “Mi capita spesso di leggere articoli che danno per certa la mia candidatura politica. Non è importante in quale ruolo e in quale partito, la cosa certa è, che dicono, ‘sto per candidarmi'. Ovviamente è falso. E' dal 2006 che, mentendo, annunciano la mia candidatura. Roberto Saviano, nella sua rubrica L'Antitaliano in edicola sull'Espresso di oggi smentisce le voci su un impegno in politica. Falso in bilancio in Aula dall'11 L'aula della Camera esaminerà la proposta di legge sul falso in bilancio nella settimana tra l'11 ed il 15 giugno. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio Terzi sui marò “Sono fiduciosi” “Ho appena parlato con i nostri due militari, fiduciosi e determinati dopo ultime notizie. Sentono sostegno e vicinanza Governo e cittadini”. E' quanto scrive il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, su twitter. RAI Cda A Minzolini il primo round con nomina ROMA Con 8 voti su 8 a favore, Augusto Minzolini è stato nominato ieri dal Cda Rai a capo del coordinamento dei corrispondenti esteri dell'azienda di viale Mazzini. Un voto unanime e scontato già alla vigilia. In questo modo va a chiudersi una parte della vertenza di lavoro che lo stesso Minzolini ha attivato nei confronti dell'azienda nel momento in cui è stato rimosso dalla direzione del Tg1 ai primi di dicembre scorso con un voto soerto e non unanime in Cda. Cala infatti il sipario sulla parte relativa al ricorso d'urgenza proposto da Minzolini attraverso i suoi legali, ovvero la ricollocazione ad altro incarico di equivalente spessore cioe' una direzione - in attesa che si chiuda l'iter processuale per il quale si era innescata la rimozione dal Tg1. Il riferimento è al processo penale per l'utilizzo della carta aziendale. Il Cda ha invece bocciato i palinsesti autunnali così come erano stati presentati dal direttore generale ma tornerà a riunirsi, su questo argomento, in una seduta straordinaria convocata per lunedì 4 giugno. Il Governo perde i colpi tradito due volte dalla sua maggioranza BRUTTI SEGNALI Sotto alla Camera su un emendamento ritirato dal Pd ma riproposto dall'IdV al ddl anti corruzione e battuto anche in commissione al Senato sulla spending review ROMA Due stop pesanti per i quali si sta già correndo ai ripari. Il governo è stato battuto alla Camera, dove si sta discutendo il disegno di legge anticorruzione. E' stato infatti approvato un emendamento ritirato dal Pd, che contava parere contrario di esecutivo e maggioranza, ma presentato dall'Idv. La proposta di modifica riguarda la responsabilità erariale dei pubblici dipendenti che ricevono compensi indebiti. I sì sono stati 237 contro 233 no: l'emendamento è passato grazie ai voti del Pdl. L'emendamento era stato presentato inizialmente proprio dal Pd, ma poi ritirato dai democratici e fatto proprio dall'Italia dei Valori. La norma prevede che “l'omissione del versamento del compenso da parte del dipendente pubblico” percepito indebitamente costituisca “ipotesi di responsabilità erariale soggetta alla giurisdizione della Corte dei conti”. Stop anche in commissione in Senato su un emendamento del Pd riguardo alla spending review. Il sottosegretario all'economia, Gianfranco Polillo, aveva dato parere negativo sull'emendamento che invece è passato con i voti di Pd, Lega, Idv e alcuni commissari del Pdl. L'emendamento impone al governo di presentare entro il 30 luglio prossimo “un programma per la riorganizzazione” di tutta la “spesa pubblica corrente” e non solo quella riguardante l'acquisto di beni e servizi, oggetto del decreto e del lavoro del commissario Enrico Bondi. Si prevede che il prossimo autunno il governo dovrà presentare dei “disegni di legge collegati alla manovra finanziaria, mediante i quali attuare la riorganizzazione della spesa pubblica”. Grillo “Basta reato di vilipendio del Capo dello Stato, Napolitano lo abolisca: è roba da periodo fascista” ROMA Non è l'ultima uscita pubblica quella di ieri perché ormai ci ha abituati ad una media di una al giorno. “Io credo che il presidente della Repubblica giunto alla fine del suo settennato potrebbe chiedere l'abolizione dell'articolo 278, o almeno la sua depenalizzazione. Sarebbe un bel gesto con cui farsi ricordare”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, definendo il vilipendio al presidente della Repubblica “un reato che richiama l'assolutismo monarchico e la figura di Luigi XIV” e che “deriva dal codice Rocco del periodo fascista”. Grillo spiega che “il reato di vilipendio è stato invocato innumerevoli volte, spesso dai partiti a scopi politici, e anche applicato. Giovannino Guareschi fu condannato a otto mesi per una vignetta”, “io dovrei aver già accumulato una decina di ergastoli”. Secondo il fondatore del Movimento 5 stelle, “il confine tra satira, critica e vilipendio ('considerare vile') è materia più indefinibile del sesso degli angeli. Inoltre un cittadino, perché il presidente della Repubblica sarà il primo dei cittadini, ma sempre cittadino rimane, non può essere più uguale degli altri di fronte alla legge”. Grillo conclude: “Dai tempi del duce e di Einaudi qualcosa è cambiato. E' arrivato Internet. Per analizzare eventuali vilipendi non sarebbero sufficienti tutti i poliziotti incaricati di scandagliare il web al lavoro per 100 anni. La rete è troppo grande per essere conosciuta, ‘Too big to know', come sostiene David Weinberger nel suo libro dallo stesso titolo. Che si fa? Si spara nel mucchio alla dove prendo prendo?”. Senatori Idv con foto anti-Fornero in bella vista Critiche pesanti anche dalla Lega e la Cgil riconferma tutti i suoi dubbi ITALIA MONDO 5VENERDÌ1. GIUGNO 2012
Si pensa alla B, ma si difende la A UNA GIORNATA IN BIANCONERO In tv il presidente Campedelliil fratello Nicola e Luca Mancini fanno il punto per la prossima stagione, al processo sulle scommesse una parte terza iper attiva i conclude il primo giorno del processo sul calcio-scommesse dell'inchiesta New Last Bet e i bianconeri non possono dirsi completamente soddisfatti, anche se Igor Campedelli, ospite in serata allo speciale di “Oggi parliamo di... ” condotto da Luciano Poggi, ostenta un certo atteggiamento distaccato: “Noi stiamo allestendo la squadra per la serie B - confida negli studi di Teleromagna, accanto al fratello Nicola, neo-allenatore bianconero e al dg Luca Mancini -: seguiamo il processo, ma per ora abbiamo un campionato da onorare e lavoriamo su quello. Nella nuova rosa ci saranno giocatori sia di A che di B”. In realtà al processo di Roma i bianconeri sono passati all'attacco, dimostrando che c'è voglia di riprendersela, questa seria A. Se non ancora sul campo, nei tribunali. Il Cesena è stato infatti ammesso come parte terza interessata perché “portatrice di interessi indiretti per ragioni di classifica”. E quando si va verso il patteggiamento per Doni, che comporterebbe una riduzione della penalizzazione per l'Atalanta, il Cesena prova ad opporsi attraverso l'avvocato Roberto Schifani, figlio del presidente del Senato e nel cda del Palermo, adducendo la recidività nei comportamenti di Doni e la sua collaborazione tardiva, posteriore all'arresto. I 2 punti vengono confermati e ai bianconeri resta un po' di amaro in bocca. Ma non sono queste le sentenze che dovevano S soddisfare i romagnoli: la verapartita si giocherà a luglio, quan-do si discuteranno le responsabi-lità dirette di Siena, Lazio, Lecce e Novara, coinvolte nell'inchiesta cremonese. E mentre il ds atalantino Roberto Marino si sfoga su Twitter dopo l'intervento di Schifani: (Incredibile intervento dell'avv. del Cesena in opposizione al nostro patteggiamento. Hanno fatto 30 punti meno di noi!!! Cosa speravano -35?”) Igor Campedelli prova a dare un'idea del Cesena che sarà: “La scelta che abbiamo fatto con Nicola è quella giusta per noi, e contiamo sia quella vincente, ben sapendo che se andrà male, sarà ancora peggio che con un altro allenatore”. Nicola, dal canto suo, si dice “Carico e pronto per questa sfida difficile, che ci impegnerà per tirare fuori il massimo da noi stessi”. E' una riedizione della conferenza stampa di presentazione, anche perché i tempi non sono quelli delle previsioni e i proclami non vanno più di moda dopo l'esperienza Giampaolo. Luca Mancini si sofferma sul settore giovanile: “La situazione della prima squadra ha fatto sì che venissero fuori giovani che in un altro caso probabilmente non si sarebbero distinti, ma il fatto che si siano fatti trovare pronti, certifica la bontà del lavoro fatto sul settore giovanile”. Con la frase: “Tra partenze e arrivi i lavori vanno avanti” Mancini di fatto anticipa probabilmente l'allontanamento di Giordani dalla guida della Primavera. Gian Piero Travini LA LETTERA In bocca al lupo “C'era una volta sir Nicola da Gatteo...” C'era una volta una dolce principessa che alla fine di un'avventura sfortunata rischiava di precipitare in un baratro senza fondo ed il suo popolo che l'amava tantissimo non si dava pace al pensiero che ella facesse una fine così orribile. Andava assolutamente trovato ed assoldato un cavaliere che sfidasse la sorte e tentasse di strappare la fanciulla ad un destino tanto atroce: era chiaro che la decisione andava presa molto velocemente ed il notabile del castello, incaricato della scelta, sembrava non riuscisse a trovare un candidato adeguato. Fu allora il popolo stesso a delinearne le qualità: doveva essere qualcuno giovane, motivato e sufficientemente ambizioso per riuscire a compiere un'impresa tanto difficile ma soprattutto doveva essere qualcuno cresciuto con loro in quella terra poiché potessero essere certi che egli provasse per la fanciulla i loro stessi sentimenti. Il notabile pensava e ripensava, ma non riusciva a trovare una soluzione. Le richieste del popolo erano molto sagge e così Sir Igor decise che andassero assecondate, in nome di quell'amore così profondo verso la loro principessa, ma purtroppo nessuno dei cavalieri che si presentavano sembrava adatto per quel compito. Poi un giorno, quasi inaspettatamente, l'illuminazione. Improvvisamente divenne tutto chiaro: ma come aveva fatto a non pensarci prima! Nel borgo vicino, al riparo da occhi indiscreti, il fratello minore del notabile, gravemente ferito in battaglia qualche tempo addietro, stava studiando l'arte della cavalleria e si preparava per ritornare un giorno al castello. Era bravo davvero, soprattutto nell'addestrare giovani cavalieri ai quali sapeva instillare grinta e coraggio. E poi anch'egli, come tutti gli abitanti di quella terra, custodiva il medesimo sentimento: amava profondamente la sua principessa ed avrebbe fatto qualsiasi cosa per riuscire a salvarla! E fu così che venne richiamato a corte affinché gli venisse affidato il difficile incarico. La comprensibile diffidenza iniziale ben presto si sciolse e Sir Nicola venne accolto festosamente dai vecchi amici di un tempo. Il suo compito è difficile, ma la fiducia del fratello gli da speranza, l'amore per la principessa gli da determinazione ed il sostegno di questo meraviglioso popolo gli infonde coraggio: “marciamo tutti uniti, avanti con furor!!!” In bocca al lupo Sir Nicola da Gatteo! Stefano Manzi Club Forza Cesena “Uva Nera” San Mauro Pascoli Presentata opposizione immediata alla proposta di patteggiamento di Doni e Marino si sfoga su twitter Il Club Uva Nera di San Mauro dà il benvenuto al tecnico con una favola dei tempi moderni MERCATO Il ds Zanchi commenta l'annata dei due bianconeri in prestito Da Pavia un Meza Colli pronto per la B Su Rodriguez c'è ancora da lavorare CESENA Il pavese, terra di vini. Bonarda, Sangue di Giuda, Riesling, Pinot nero... Come vini, che invecchiando spesso migliorano, anche due giocatori del Cesena sono stati mandati a Pavia per invecchiare e, si spera, migliorare. I due prestiti bianconeri sono l'italo-paraguayano David Meza Colli e lo spagnolo Alejandro Rodrìguez. David Meza è probabilmente quello cresciuto di più tra i due giocatori, sebbene fosse Rodriguez l'uomo su cui il Cesena puntava parecchio. Il centrocampista oriundo ha 23 anni, ma gioca in prima squadra già dai 19: nel 2007 in Super league greca con l'Atromitos, poi con il Pas Giannina. Arriva in Italia nel 2009 al Real Misano, in Eccellenza, per poi essere portato da Fernando Argila al Cesena. Quest'anno è stato artefice della salvezza del Pavia in Prima divisione e tornerà a Cesena per fine prestito. Ha avuto più spazio rispetto a Rodriguez e non ha mai tradito le aspettative: “David è pronto per una categoria superiore o per una Prima divisione in una squadra di vertice - assicura il diesse e ad pavese Alessandro Zanchi -. E' un centrocampista intelligente, che ha giocato anche da trequartista e da ala destra, e ha pure segnato. In B può starci”. Discorso diverso per Rodrìguez: la prima punta aveva debuttato in serie A sotto Massimo Ficcadenti contro la Juventus a novembre 2010, suscitando gli “appetiti” della Fiorentina. Avrebbe dovuto fare un anno da protagonista a Pavia l'attaccante 21enne, e invece un infortunio alla spalla e uno stiramento lo hanno rallentato: “Ha buoni movimenti ammette Zanchi - e sta crescendo, ma non credo sia ancora pronto per la B, perché il suo è un ruolo abbastanza pesante. Con noi ha fatto 3 gol in 18 partite e, se possibile, proporremo al Cesena di rinnovare il prestito per farlo maturare ancora”. G.P.T. David Meza Colli in maglia bianconera. Sotto Giandonato CASO GIACCHERINI ARRIVA GIANDONATO? Mentre si continua a parlare con l'Inter per mantenere la comproprietà di Luca Caldirola portandolo a Cesena, spunta un nome nella trattativa per la cessione completa di Giaccherini alla Juve, quello del versatile Manuel Giandonato, quest'anno in prestito a Lecce: 3 milioni più Giandonato potrebbe essere un passo verso la chiusura la prossima settimana. Tifo & solidarietà Le Wsb in aiuto dei terremotati Quanto accaduto nelle ultime due settimane nel Modenese colpisce al cuore tutti gli italiani e fra le tante iniziative di solidarietà che vengono messe in essere alle diverse latitudini ce n'è una del popolo bianconero. Sono le Wsb a prendere in mano la palla della solidarietà e lo fanno con la seguente nota e una raccolta fondi concreta. “Colpiti dal tremendo sisma che ha sconvolto l'Emilia, siamo vicini alle popolazioni terremotate e vogliamo cercare di fare la nostra parte per dare una mano concretamente” scrivono i tifosi, spiegando: “Durante la nostra tradizionale festa che si terrà il 7-8-9-10 giugno a Casa Castagnoli raccoglieremo oerte per aiutare la ricostruzione. Nei prossimi giorni renderemo noti tutti i dettagli. Durante la festa sarà presente un banchetto per la raccolta delle oerte” SERIE AVENERDÌ1. GIUGNO 2012 5
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