CURIOSITA' Famiglia si sveglia con auto in piscina La famiglia californiana Diaz si è svegliata ieri mattina con una sorpresa: una Lexus parcheggiata in fondo alla piscina. I membri della famiglia Diaz hanno dichiarato che già in passato era accaduto che gli automobilisti colpissero il muro della loro casa attraversando il dicile incrocio vicino, ma nessuno era finito in piscina. Per rimuovere la vettura è stato necessario l'intervento di una gru. L'agente della polizia autostradale della California Steve Licon ha spiegato che il conducente, il 40enne Modesto Cabral, è riuscito a fuggire dall'auto passando dal finestrino del passeggero, riportando solo qualche contusione. Magneti sottopelle supporto per iPod Uno degli accessori più comprati per iPod Nano è il cinturino che permette di portarlo al polso come un orologio. Ma sembra che per qualcuno i gadget Apple non siano abbastanza. Un ragazzo del New Jersey, Dave Hurban, ha deciso di impiantarsi con le sue stesse mani quattro piccoli magneti nel polso, perfettamente adattati alle dimensioni del suo iPod: un vero e proprio supporto sottopelle, per averlo sempre con sè. LA FOTO DEI LETTORI/1 A lui piace dormire così Le evoluzioni di Leone durante il meritato riposino Chi ha la possibilità di avere uno o più animali in casa conosce alla perfezione le abitudini di ognuno di loro. Anche i vizi, i segreti, i movimenti ed i loro giochi. L'occasione che ci viene fornita oggi è preziosa. L'equilibrio, a volte è una questione personalissima. A Leone, per esempio, piace dormire cosi. Il gatto si attorciglia tutto, quasi ad assomigliare ad un nodo, alza le zampe anteriori lasciandole sospese in aria e appoggia la testa sull'occasionale giaciglio quasi in parallelo con gli arti posteriori. E se ne sta lì per il tempo necessario al riposino. Che ne dite? Incredibile, no? Proviamo a pensare cosa può succedere al momento del risveglio: servirà una bella sistemata per ripristinare l'assetto originario. E poi Leone ha dalla sua la forza degli anni. Giovane e bello, avanti così. Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Il recente festival degli aquiloni a Cervia è stato una manna per centinaia di appassionati fotografi che si sono dati appuntamento alla riuscitissima kermesse. Di tante foto scattate quella che più ci ricorderà lo spirito del festival è stata questa che abbiamo scelto: la bimba che corre in spiaggia e l'aquilone che vola in alto sul mare mostrandosi in tutta la sua originalità. Flash di una vita che corre anch'essa senza fermarsi mai. Momenti che solo il ricordo potranno far rivivere e far resistere anno dopo anno. (Foto Daniel Femminella) (Foto Silvia Baccarini) TERRAZZA CON VISTA La canzoncina è appena terminata, ma lei sapeva già di aver vinto il concorso. Era il bis dopo la proclamazione, di solito concesso ai grandi artisti. Gwen, invece, è una pop singer (in Gran Bretagna, la sua patria) li chiamano così dal futuro assicurato. Ha una voce fantastica e se si presenta in pubblico così rende ancora più agevole il compito di chi la ascolta. Ai suoi fans è dedicato il simbolo della vittoria ad occhi chiusi, ai nostri ‘terrazzati' invece qualcos'altro. Così facciamo contenti tutti e... alla prossima canzoncina. Dai lettori/2 La bimba corre e l'aquilone vola sempre più in alto Gwen Lei canta davvero vittoria Proviamo con lei In questo periodo di crisi c'è chi ha pensato di proporre questo simpatico insetto, notoriamente simbolo della fortuna. Una coccinella impegnata nel suo lavoro giornaliero ci rende edotti di quanta fatica bisogna fare per raggiungere lo scopo prefisso. Ecco perché, oggi più che mai, bisogna imparare anche dagli animali: il sacrificio, la dedizione, la speranza, la volontà di arrivare sono lì in cima a quel fiore. E lei, un passo alla volta, arriverà al traguardo. (Foto Moreno Rossi) BUONGIORNO MERCOLEDÌ16. MAGGIO 20124
GUERRESCHI Guerra Fest Con poetessa A maggio fosforeggiano le lucciole di Guerra. E il 26 maggio, al Teatro Vittoria di Pennabilli (raduno alle ore 17) I poeti del mondo si incontrano per leggere i versi di Tonino Guerra tradotti in diverse lingue. Presenta Salvatore Giannella, recitano Annalisa Teodorani e Gianluca Reggiani, alla presenza di un folto gruppo di poeti, tra cui Rosita Copioli e Giancarlo Sissa, Matteo Fantuzzi e Sabrina Foschini, i critici Roberto Galaverni e Massimo Raaeli. Ospiti speciali: Gianni Fucci e Luca Cesari. Rifresco curato dallo chef del Piastrino, Riccardo Agostini. Intanto, giovani poeti crescono: Erica Cecchini, studentessa del Liceo delle Comunicazioni “Maestre Pie” di Rimini, vince il primo premio del “Concorso di Poesia, Prosa Breve e Immagine Morena Ugolini” 2012. La poesia s'intitola “Quiete”, eccone un brandello: «Funi di fuga da mondi di marmo/ Funi di fuga sotto un cielo stellato. [...] Striduli isterici canti/ E m'assorda il silenzio/ E m'acceca la notte./ Che resta a me, sognatore infranto?/ Giacer per terra s'un terricio malato,/ Udir dei fantasmi gli occulti sussurri/ Posarmi una mano sugli occhi esausti». onino Guerra era nato il 16 marzo del 1920 a Santarcangelo di Romagna. Fu deportato dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale e nel corso della prigionia, si dice, nel campo di Troisdorf, compose i suoi primi versi in dialetto. Per favorire la memorabilità dei testi, racconta ancora la leggenda, scelse una prosodia e una metrica tradizionali, con anche la possibilità di usare rime. Questo racconto d'origine relativo alla poesia dialettale di Guerra è interessante nella misura in cui getta luce sul meccanismo psicologico dell'adesione al mondo paesano rappresentato. Si tratta di un recupero da lontano, nostalgico e almeno in parte affabulante, e si tratta del ritorno in una couche riparata, mentre fuori la bufera della storia infuria. Nelle sue prime plaquettes (I scarabócc, Gli scarabocchi, 1946; La sciuptèda, La schioppettata, 1950; Lunario, 1954), Guerra usa spesso, sia o non sia per l'eziologia che abbiamo raccontato, endecasillabi e a volte anche strofe regolari e di frequente adotta la tecnica epigrammatica della chiusa a sorpresa. Il mondo rappresentato è quello del paese, sospeso, nonostante la citazione di dati realistici (ad esempio l'emigrazione), in una sorta di fissità onirica: il sogno o l'incubo, non a caso, sono fra i motivi che questa poesia usa. Questo slittamento onirico, sia difensivo sia dubitoso o amplificante circa lo statuto della realtà, è un modulo che sarà proprio anche del Guerra sceneggiatore, specie nella collaborazione con Fellini (si ricordino Amarcord, La nave va e Ginger e Fred). La costante nostalgica e soprattutto la percezione di una civiltà alla fine fanno sì che nel mondo chiuso, popolato da innocui matti, da creature strambe, da animali legati alla storia della fatica contadina, penetri il brivido della dissoluzione. Così è ad esempio nella poesia che intitola la raccolta complessiva del 1972, I bu (I buoi), in cui le plaquettes precedenti vengono fatte confluire insieme a una esigua sezione inedita: i buoi non servono più e la loro fine è anche la fine della civiltà che li ha assunti a emblema, destinata a scomparire. In realtà la poesia di Guerra ha poi abitato con pervicacia e intenzione questa zona memoriale e conservativa, in cui un mondo alla fine, circondato dalla bruttura della contemporaneità, continua a mandare i suoi bagliori, a generare splendore. Il recupero avviene per forza di memoria e prende una forma sempre più affabulante, con la creazione di veri e propri personaggi: i due fratelli de Il miele. E' Mél, (1981), Omero e Isolina de La capanna. La capana (1985), Rico e Zaira de Il viaggio. E' viàz, 1986, l'Eliseo de L'orto d'Eliseo. L'órt ad Liséo, 1989. Sono tutte figure sospese, che abitano dentro la fine e da lì derivano – dal loro permanere in una zona di luminosa sospensione di contro al divenire – la loro carica di evocazione. Se la lingua di Guerra è sempre stata estremamente parca, basica (ad esempio, come hanno notato gli studi, povera di aggettivazione, a maggior ragione di quella ricercata e letteraria), ora nella stagione dei poemetti il dato è forse ancora più evidente, a volte (specie dopo Il miele) con una più forte componente di lessico impoetico contemporaneo. Guerra rifugge dal laboratorio, dal tentativo di forgiare una lingua iperpoetica e si serve invece del lessico e delle strutture sintattiche di base della sua varietà di romagnolo (appunto quella di Santarcangelo), adeguando questi elementi a un ritmo, a un respiro affabulatorio, a una voce. Non si ha dunque preziosità e raffinazione, ma piuttosto l'imitazione di un tono, di una fantasia spesso corposa e insieme surreale, che finisce per animare anche le sceneggiature cinematografiche di Guerra, sia quelle della collaborazione con Fellini sia ad esempio quelle scritte per Tarkovskij e Angelopoulos. Se l'altro santarcangiolese Raffaello Baldini, partendo dall'esempio del compaesano, è stato probabilmente poeta più raffinato, acuto, sottile, anche in senso psichico, Guerra è stato capace di un respiro, di una tonalità da conto paesano, capace di irretire con la sua grana grossa e insieme onirica anche il lettore più smaliziato. Non per caso a diffondere il mito della poesia di Guerra sono stati interpreti e filologici raffinati e d'eccezione: da Carlo Bo a Pier Paolo Pasolini, da Gianfranco Contini a Dante Isella. Ricordo che in un'intervista Tonino, uomo tanto rude quanto gentile, terragno quanto sognante, disse che quando passava davanti ai cimiteri, salutava con un gesto lieve della mano i morti. Così salutiamo questo poeta integrale, scomparso il 21 marzo a 92 anni compiuti da poco, intriso di una naturalezza e popolarità artistica, capace anche di trasformare in concretezza (i vari giardini e orti tematici, i percorsi, le installazioni, le scritture esposte) e in racconto cinematografico le sue invenzioni e immaginazioni poetiche. Daniele Piccini Il “Mensile internazionale di cultura poetica” Poesia, dal 1988 una delle riviste più importanti del settore in Europa, stampata da Nicola Crocetti, ricorda Tonino Guerra. Nel fascicolo di maggio (n. 271), che dedica la copertina a Klaus Kinski (nella foto), proponendone l'opera lirica, un corposo articolo (con relativa, ragionata antologia) è destinato a omaggiare Tonino Guerra. Il testo critico, “I bagliori di un mondo alla fine”, è di Daniele Piccini: ne forniamo una anteprima in esclusiva. Info: www.poesia.it Tonino è su “Poesia” Con Kinski TERZA IL MESE LUMINOSOA maggio le lucciolesono piccole stelle che cadono negli occhiTonino Guerra (1920-2012) Tentiamo una sintesi che racconti l'opera di Guerra. Dalla costante nostalgia verso una civiltà al tramonto alla sapienza onirica, tra Pasolini e Tarkovskij MERCOLEDÌ 16. MAGGIO 2012 IL SOGNATORE
Festeggiamenti a Viserba per la Bandiera Blu 2007 Migliorini INTERVISTA Il professor Claudio Mazza: “La valutazione è totalmente gratuita, sono gratis anche i vessilli. Fogne, un problema per Rimini” Mister Bandiera Blu smentisce il Comune on è vero che la certificazione della Bandiera Blu sia a pagamento: lo afferma il presidente di Fee Italia (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l'Educazione Ambientale) Claudio Mazza smentendo la nota di ieri di palazzo Garampi. Professor Mazza, le risulta che il Comune di Rimini non abbia richiesto la Bandiera Blu 2012? “Noi non diamo le pagelle dei buoni e dei cattivi, se uno si sottopone volontariamente alla certificazione, noi acciamo la valutazione. Il Comune di Rimini non ha chiesto di essere valutato, la documentazione doveva arrivare entro il 7 febbraio”. E' vero che la certificazione ha un costo? “Assolutamente no, non c'è nemmeno una quota d'iscrizione, nulla. E' totalmente gratuita. Anche le visite ispettive che compiamo sui territori sono a nostro carico. Non riceviamo versamenti, è una scelta che abbiamo fatto dall'inizio, persino la bandiera, quando viene consegnata a Roma, è fornita gratuitamente. L'onerosità esiste, ma nel senso della gestione del territorio, degli investimenti da fare sulla sostenibilità: le località devono avere una marcia in più”. Come è nata la diceria? “E' una leggenda, quando la tirò fuori il Comune di Riccione dovette rientrare. D'altra parte, se questi versamenti ci fossero sarebbero nei bilanN ci…”.Come si mantiene la Fee Ita-lia?“Raccogliamo fondi nazionali e internazionali, facciamo progetti”. Qual è la scientificità della Bandiera Blu e delle sue procedure? “Dal sito www.bandierablu.org si scaricano i criteri guida e il questionario, che poi inviamo per posta. La documentazione che attesta i parametri deve essere prodotta in originale, tutto sottoscritto dal sindaco. Una volta ricevuti i dati, li incrociamo e facciamo delle verifiche sul territorio. Per le analisi delle acque fanno fede per noi i dati Arpa”. Gli stessi che il Comune dice di usare facendo a meno della Bandiera Blu. E chi valuta? “Una commissione, dove c'è un rappresentante Fee, suddivisa in sottosezioni e che lavora in modo autonomo, per garantire oggettività e autonomia di scelta”. Con 54 sversamenti in mare e 122 giorni di divieti temporanei davanti agli 11 sfioratori, pensa che Rimini avrebbe potuto ottenere la Bandiera Blu? “E' un bel problema questo per Rimini, ed è una cosa risaputa. E' un peccato, so che c'è stato un cambio di amministrazione, speriamo che possa mettere le mani per risolvere il problema. Paolo Facciotto IKEA Fonti rinnovabili, risparmio e sociale “La sostenibilità fa parte del business, non è una cosa a parte. Ikea sta crescendo, pur dentro la crisi che soriamo tutti, proprio con questi aspetti vincenti, che danno qualità al prodotto e al messaggio che veicola”: è la filosofia di Marco Simone, direttore del negozio di Rimini, che ieri ha presentato i dati dell'attività 2011 sotto l'aspetto ambientale e sociale. Fra i numeri che qualificano l'azione di Ikea nei grandi padiglioni blu e gialli della zona Caar, ci sono gli 8/386 pannelli fotovoltaici montati sui 6mila mq del tetto dello stabilimento. L'impianto fornisce il 25% dell'energia elettrica necessaria al funzionamento del negozio, e riduce potenzialmente di 220 tonnellate le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Altre 300 sono risparmiate attraverso l'impianto di geoscambio. Del resto ben il 95% dell'energia usata da Ikea Rimini viene da fonti rinnovabili (soprattutto l'idroelettrico). I rifiuti prodotti in un anno vengono avviati a riciclo o recupero energetico per l'89% del totale. Una miriade di iniziative a sostegno dell'ambiente e del sociale contraddistinguono il negozio di mobili e complementi d'arredo: ad esempio gli alberi di Natale veri, che per oltre la metà (465 sui 900 venduti) sono restituiti dopo l'uso e mandati a compostaggio, con una donazione di 1.700 euro al Parco delle Foreste Casentinesi. Con il mercatino Usa & Riusa chi porta vecchi mobili usati, anche non Ikea, riceve un buono acquisto, e il ricavato delle vendite va alla coop sociale La Fraternità della Comunità Papa Giovanni XXIII. In beneficenza anche gli arredi forniti a due centri di accoglienza di bisognosi. L'impatto sociale è forte anche sul lato dell'occupazione: 184 collaboratori diretti di cui il 93% a tempo indeterminato (il 71% a part-time), si arriva a 250 persone comprendendo l'indotto, cioè i lavoratori nei servizi esternalizzati. I bagnini alla Visintin: “E' come retrocedersi da soli in B” ACCUSE AL COMUNE Stefano Mazzotti: “Non potersi fregiare del riconoscimento danneggia enormemente l'impresa turistica e l'immagine ”. M5S: “Bandiera rossa di vergogna all'assessore, pensi alle dimissioni” arole di fuoco contro il Comune e contro l'assessore all'ambiente Sara Visintin per la vicenda della Bandiera Blu vengono da Stefano Mazzotti, vicepresidente del Consorzio Marina Riminese Confesercenti: “Il Consorzio Marina Riminese - Confesercenti - dichiara Mazzotti - non concorda con quanto affermato dall'assessore Visintin circa le motivazioni che hanno spinto il Comune di Rimini a non richiedere la Bandiera Blu per l'anno 2012. Bandiera Blu è un riconoscimento a livello europeo che oltre a identificare la balneabilità delle acque certifica tutta una seria di servizi che contraddistinguono le eccellenze del prodotto turistico del territorio, quali accessibilità per i disabili, qualità ambientale, servizi a turisti e cittadini. Il non potersi fregiare di tale riconoscimento danneggia enormemente l'impresa turistica della città e incide in maniera determinante sull'immagine che il turismo riminese rappresenta a livello nazionale e internazionale, con un danno conclude Mazzotti - che è sicuramente maggiore del costo eventualmente sostenuto”. Fin qui Mazzotti, ma più in generale nell'ambiente dei bagnini si respirano delusione, irritazione, sconcerto: “E' grave P che il Comune abbia preso que-sta decisione senza consultare lecategorie, il messaggio che passaè devastante visto che la città vi-ve di turismo e di qualità ambientale. E' come retrocedersi da soli in serie B, da una parte c'è la serie A e noi decidiamo di giocare in solitudine un campionato minore”. “Questa amministrazione - dicono gli operatori di spiaggia - sta prendendo delle topiche assolute”. A rincarare la dose pensano i grillini del Movimento 5 Stelle, secondo i quali la Visintin dovrebbe pensare alle dimissioni. “Bandiera rossa di vergogna alla Visintin!”, titolano un loro comunicato ufficiale. “Leggiamo l'arrampicata sugli specchi dell'assessore Visintin riguardo la non richiesta della Bandiera Blu dovuta a non meno precisati costi da sostenere per ottenerla. Il problema molto semplice - prosegue M5S - è che per ottenerla occorre garantire la balneabilità del tratto di mare antistante e seppure con autocertificazione bisogna garantire due punti: le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse; conformità con i valori, previsti dalla Direttiva sulle Acque di Balneazione, relativamente ai coliformi totali, ai coliformi fecali e agli streptococchi”. “L'assessore inverte l'effetto con la causa, ci dice: siccome le acque sono controllate dall'Arpa e questa ci avverte (come in questi giorni) che buona parte della costa riminese non è balneabile è inutile avere la certificazione della Bandiera Blu che tanto non serve o meglio - ma evita di dirlo - non ce la darebbero mai stante la situazione”. Il punto è che - ragionano i grillini - “dal 2015 non sarà più possibile la chiusura temporanea a seguito di parametri non nella norma, ma la chiusura dovrà essere definitiva fino alla rimozione completa del problema che ha comportato lo sforamento”. Il M5S riferisce che la commissione richiesta dalla consigliera Franchini è stata dapprima “boicottata con scuse risibili”, poi “l'amministrazione ha deciso di non proseguire su questo percorso perché a suo dire le questioni erano risolte dalla cartellonistica”, mentre il problema vero è “non buttare più nel mare quello che non va”. “Carissima assessore Visintin - conclude la nota -, ha pensato alla possibilità di dimettersi per il bene della città? Lei e la giunta a cui appartiene dovrebbe pensare seriamente all'opzione: i cittadini, visti i risultati finora conseguiti, non potranno che esservi grati”. P.F. Lavori al canale Ausa di sversamento in mare foto Manuel Migliorini RIMINI MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
IN BREVE Europei Test conclusi per gli azzurri Si sono conclusi a Coverciano i test fisici della Nazionale. Sono stati costretti a saltare l'appuntamento i due infortunati Montolivo e Giovinco. Il centrocampista della Fiorentina e l'attaccante del Parma sono alle prese rispettivamente con un infortunio muscolare e con una leggera distrazione al collaterale del ginocchio. Test regolari invece per De Rossi, cui lunedì era stata riscontrata una frattura all'indice della mano destra. Gli Azzurri si ritroveranno lunedì 21 a Coverciano, giorno che darà il via all'operazione Europei. Dei 32 giocatori convocati, il ct Cesare Prandelli dovrà indicarne 23 alla Uefa entro il 29 maggio. Due amichevoli precederanno l'inizio di Euro 2012: la prima il 29 maggio a Parma contro il Lussemburgo (20.45), la seconda il 1° giugno a Zurigo contro la Russia (20.45). Juventus Chiellini ko: salta la finale di Coppa Il difensore della Juventus Giorgio Chiellini è stato sottoposto a ecografia per verificare le condizioni dopo l'infortunio patito domenica scorsa, nel finale della partita contro l'Atalanta. Il centrale ha riportato una lesione muscolare di primo grado a carico dell'adduttore lungo della coscia destra. La prognosi è di circa 20 giorni, pertanto non sarà in campo nella finale di Coppa Italia contro il Napoli, in programma domenica all'Olimpico di Roma. Scongiurato, invece, il forfait agli Europei. Manchester Cartello funebre di Tevez ai rivali Carlos Tevez torna nell'occhio del ciclone. Nel corso della parata del Manchester City per festeggiare la vittoria della Premier League l'attaccante argentino ha esposto dal pullman scoperto un cartello (R.I.P. Fergie) dove si augura la morte, almeno sportiva, del tecnico dei rivali dello United, Sir Alex Ferguson. Il Manchester City si è scusato con un comunicato. Guaraldi non lascia, anzi raddoppia BOLOGNA Niente rivoluzione nel Cda: non si parla dell'arrivo di Volpima viene liquidato Setti. Le sue quote vanno proprio al presidentePioli deve decidere se prolungare fino al 2014: la chiave è Diamanti iù che uno tsunami il Cda andato in scena lunedì sera tra i soci del Bologna è stato soltanto una tiepida pioggerellina estiva. Nessuna rivoluzione in vista dunque nella stanza dei bottoni, con le cinque ore di riunione che sono servite a ribadire per l'ennesima volta che Albano Guaraldi resterà presidente rossoblù. All'ordine del giorno non c'è infatti stata la lettera d'intenti presentata da Tamburi per poter visionare i conti del Bologna, ma soltanto il nuovo centro sportivo che sorgerà a Quarto Inferiore, presentato pubblicamente ieri pomeriggio. I soci non hanno dunque spinto per l'arrivo di Volpi a comprare il Bologna, pensando soltanto a liquidare il vicepresidente Maurizio Setti, chiamatosi fuori dopo la guerra intestina intrapresa con Guaraldi e la sua intenzione di accasarsi a Verona, sponda Hellas. Il 5% delle sue quote verranno liquidate a breve con Guaraldi che potrebbe acquisirle in modo da avere tra le mani una fetta di torta societaria sempre più corposa sperando poi un giorno di diventare l'unico azionista. Non era presente al Cda Massimo Zanetti che continua a tenere le sue quote (del valore di 4 milioni) con i soci che aspettano prima o poi il colpo di teatro e che si ripresenti dopo la fuga di oltre un anno fa. Centro sportivo A tenere banco è stato dunque il nuovo centro sportivo che sorgerà a Quarto Inferiore nel comune di Granarolo, progettato dallo Studio tecP nico Rimondi. Con ventidue ettari di su-perficie, dodici campi da calcio, di cuiquattro regolamentari e una strutturache comprende anche il centro direzionale rossoblù con annessa sede, a cui si aggiungono la foresteria per il settore giovanile, la palestra, il centro medico sportivo, due tribune ai bordi del campo centrale di tremila posti ciascuna, la struttura che ospiterà la prima squadra durante i ritiri, perfino una ‘piazza degli scudetti' e uno spazio di circa mille metri quadrati destinato ad area commerciale, questo nuovo impianto prenderà il posto di Casteldebole. Ancora incerti i tempi di realizzazione, anche se ieri è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Bologna e la Provincia, accordo che autorizza il club a presentare un progetto per ottenere il via libera all'inizio dei lavori. Mercato Archiviata la querelle sui possibili nuovi compratori, il fronte più caldo ritorna ad essere il mercato. In queste ore mister Stefano Pioli deciderà se prolungare o meno il contratto fino a 2014, decisione non scontata visto che le sicure partenze di Ramirez, Mudingayi e Di Vaio lasciano non pochi punti interrogativi sul futuro. Se Guaraldi riuscirà a dare garanzie sulla campagna acquisti, allora Pioli potrebbe restare a patto che il nuovo organico parta da Diamanti. Il trequartista, che se rientrasse tra i 23 per Euro 2012 sarebbe - a parte gli scudettati del Bologna che tremare il mondo fa - il secondo bolognese in epoca recente a prendere parte ad una competizione internazionale con la maglia dell'Italia dopo Roberto Baggio ai Mondiali del 1998, sarebbe intenzionato a restare considerando che vive con la famiglia a Faenza insieme alla compagna Silvia Hsie, e dunque giocare a Bologna sarebbe la soluzione migliore. Resta da convincere il Brescia sul riscatto del cartellino: sui 3,5 milioni di euro si potrebbe chiudere. Dal campo La stagione 201112 terminerà con due incontri amichevoli legati ad iniziative benefiche che si terranno in settimana. Domani i rossoblù affronteranno alle 17 il Real Fusignano, formazione di Seconda Categoria, allo stadio Comunale di Fusignano, mentre venerdì il Bologna sarà di scena a Castenaso alle 16. Luca Del FaveroIl futuro di Pioli dipende da Diamanti Ap/LaPresse JUVENTUS “Raccogliere la sua eredità è impensabile ora ma tutti devono poter sognare di poterla indossare. Io invece terrò la maglia numero 21, quella di sempre” Pirlo: “Del Piero ha fatto bene a chiedere di lasciare il 10” TORINO Se mai ci fosse bisogno di parlare di qualcosa che non sia il calcio-scommesse, ora che Palazzi tace e la bonaccia prima della tempesta rischiara la procura federale di Roma, ecco pronta l'alternativa: vita, opere, miracoli e morte (calcistica) di Alessandro Del Piero. Anche Andrea Pirlo parla di lui ai microfoni di Sky Sport: “Del Piero ha fatto bene a non chiedere di ritirare la maglia numero 10 della Juventus. Raccogliere la sua eredità è impensabile ora ma tutti devono poter sognare di poterla indossare”. Voci del possibile ritiro della maglia dell'ex capitano bianconero erano state fatte trapelare dalla società e raccolte proprio dal servizio sportivo televisivo. La possibilità era stata poi scacciata dall'attaccante al Salone del libro di Torino lunedì. Continua Pirlo: “Cosa farò io? Terrò la maglia numero 21 che ho sempre avuto” una battuta laconica per chi è sicuro del posto dove ora si trova. Ma non solo Del Piero cambia maglia: molti ex compagni di Pirlo lasceranno il Milan, facendo la stessa scelta che il centrocampista fece la scorsa stagione: “Dopo la vittoria dello scudetto - racconta - ho ricevuto tanti sms e telefonate dai miei ex compagni ed è una cosa che mi ha fatto piacere. Ho pensato all'addio al Milan dei vari Inzaghi, Gattuso e Nesta. Penso siano stati commoventi: in loro ho rivisto quello che ho fatto io l'anno scorso. Sono dei momenti difficili ma nella vita si fanno delle scelte quindi è toccato anche a loro”. G.P.T.Andrea Pirlo Ap/LaPresse Mollato? Zlatan Ibrahimovic Ap/LaPresse “Presidente, cacci Ibrahimovic E' lui a spaccare lo spogliatoio” MILAN Allegri e Galliani contro lo svedese: “Situazione insostenibile” MILANO E dopo le rassicurazioni scoppiò la bomba. Secondo le ultime indiscrezioni, Zlatan Ibrahimovic potrebbe non restare al Milan. L'allenatore Massimiliano Allegri e l'ad Adriano Galliani avrebbero descritto a Silvio Berlusconi una “situazione insostenibile” con il giocatore. Lo svedese non si parlerebbe più con il tecnico e sarebbe al centro di continui dissidi e battibecchi all'interno dello spogliatoio Milan. Galliani e Allegri avrebbero chiesto a Berlusconi di ragionare sulla vendita del giocatore anche in considerazione dell'età. Pronta e doverosa la smentita rossonera: “Tutte falsità”. Cassano: volevo smettere “Dopo l'operazione al cuore c'era ottimismo, ma dopo aver visto morire improvvisamente in campo atleti come Bovolenta e Morosini volevo mollare”. Sono le parole di Antonio Cassano rilasciate ad un giornaletto di gossip. “Sembravo incapace di intendere e di volere - ha proseguito il calciatore pugliese -. Mia moglie era preoccupata. Fissavo il muro, seduto sul divano. Volevo farla finita con il calcio. Ho detto: Mollo tutto. Ragazzi, qui mi gioco la vita. Quando mi hanno detto che potevo tornare a giocare, ho pianto”. SERIE B Torino 79 40 23 10 7 55 28 Pescara 77 40 24 5 11 86 54 Sassuolo 74 40 20 14 6 50 31 Verona 74 40 22 8 10 56 40 Varese 68 40 19 11 10 54 37 Sampdoria 67 40 17 16 7 51 28 Padova 63 40 18 9 13 56 53 Brescia 57 40 15 12 13 46 43 Reggina 55 40 14 13 13 62 52 Juve Stabia (-4) 54 40 15 13 12 51 46 Modena 51 40 12 15 13 49 55 Crotone (-2) 49 40 12 15 13 54 54 Cittadella 48 40 13 9 18 49 60 Grosseto 48 40 11 15 14 46 57 Bari (-6) 47 40 13 14 13 43 45 Empoli 43 40 11 10 19 44 56 Ascoli (-7) 43 40 13 11 16 42 48 Livorno 42 40 10 12 18 44 48 Vicenza 38 40 8 14 18 37 60 Nocerina 37 40 9 10 21 49 70 Gubbio 32 40 7 11 22 36 64 Albinoleffe 26 40 5 11 24 37 68 Squadre Pt G V N P F S Recupero 35.a giornata Torino-Sassuolo 3-0 Prossimo Turno Sabato 19 Maggio - Ore 18 Verona-Varese Domenica 20 Maggio - Ore 12.30 Torino-Modena Domenica 20 Maggio - Ore 15 Ascoli-Crotone Brescia-Livorno Cittadella-Juve Stabia Grosseto-Empoli Gubbio-Albinole Nocerina-Padova Sassuolo-Reggina Vicenza-Bari Domenica 20 Maggio - Ore 18 Sampdoria-Pescara SERIE A MERCOLEDÌ16. MAGGIO 20124
Tennis Bene Ferrer e Sharapova Questi i risultati degli Internazionali d'Italia di tennis maschile, a Roma. Primo turno: Richard Gasquet (Fra)-Jurgen Melzer (Aut) 6-1, 7-6 (6); Guillermo Garcia-Lopez (Spa)-Pablo Andujar (Spa) 6-4, 6-1; Juan Martin del Potro (Arg)-Michael Llodra (Fra) 7-5, 3-6, 6-4; Marcel Granollers (Spa)-Feliciano Lopez (Spa) 6-4, 6-4; Sam Querrey (Usa)-Jarkko Nieminen (Fin) 7-6 (4), 5-7, 6-4; Juan Monaco (Arg)-Adrian Ungur (Rom) 6-2, 6-2; Lukasz Kubot (Pol)Potito Starace (Ita) 6-3, 5-7, 6-2. Secondo turno: David Ferrer (Spa)-Fernando Verdasco (Spa) 6-3, 7-6 (3) Ecco invece gli altri risultati I risultati femminili Secondo turno: Petra Kvitova (Cze)- Anastasia Pavlyuchenkova (Rus) 7-5, 6-4; Maria Sharapova (Rus)-Christina McHale (Usa) 7-5, 7-5. ATLETICA Quarto posto di squadra e podi per Caterina Pausini, Gianna D'Intino, Selena Valanzano e Chiara Calgarini Le giovani lughesi sugli scudi ai campionati Allievi LUGO Le giovani lughesi si sono ben comportate nello scorso week end a Modena in occasione della prima fase dei Campionati di società Allievi ed Allieve, classificandosi al quarto posto con 11.331 punti. Nella categoria femminile bellissima vittoria nel salto con l'asta per Caterina Pausini con 2,80 metri e un 2,90 m sfiorato di pochissimo. Buone prestazioni di Gianna D'Intino (seconda nel triplo con 11,46 m), Selena Valanzano (terza nei 200 m con 26”40 e sesta nei 400 m con 1'01”30), Chiara Calgarini (terza nei 100 a ostacoli con 15”31), Anna Plodziszewska (quarta sia nell'alto con 1,50 m, sia nel giavellotto con 30,84 m), Silvia Sangiorgi (quarta nel martello con 25,23 m), Laura Reggi (quinta nel lungo con 5,01 e settima nei 100 a ostacoli con 15”54), Chiara Balzi (quinta nella Marcia 5 km con 32'55”12) e Maria Chiara Mecati (settima negli 800 m con 2'38”22) . Bel quarto posto conquistato dalla staffetta 4x100 composta da Laura Reggi, Anna Plodziszewska, Alessia Bandini e Lucia Frontali (53”04 il loro crono). Tra gli Allievi che gareggiano con la maglia dell'Atletica Sacmi Avis Imola sugli scudi Nabil Afyff (secondo nel lancio del giavellotto con 48,25 m e minimo per i campionati italiani). Brillanti prestazioni da parte di Giovanni Proni (terzo nella marcia 5 km con 27'54”97), Michele Antolini (terzo nei 110 a ostacoli con 15”86), Mattia Tampieri (quinto nei 2000 siepi con 7'11”48), Cesare Patuelli (settimo nel disco con 33,31 m) e Francesco Baruzzi (ottavo nel giavellotto con 34,23 m). Nella classifica maschile il sodalizio imolese si è classificato secondo con 11.632 punti. Selena Valanzano nei 200 m, Chiara Calgarini nei 100 e 400 ostacoli, Laura Reggi nei 100 ostacoli, Caterina Pausini nell'asta, Gianna D'intino nel triplo e Nabil Afyff nel giavellotto hanno già ottenuto il minimo per i Campionati italiani allievi. Tutti questi atleti li rivedremo alla seconda fase dei Regionali Allievi che si disputeranno nell'impianto Baumann di Bologna il 26 e 27 maggio.La lughese Selena Valanzano Per Sara Errani esordio da schiacciasassi TENNIS Agli Internazionali d'Italia a Roma, la massese liquida TImea Baczinsky (6-0 e ritiro sul 3-0 nel secondo set): nel secondo turno l'ostacolo durissimo Samantha Stosur, finalista lo scorso anno e testa di serie numero 5. Bene anche Pennetta e Knapp nel derby con la Vinci ella splendida cornice del Foro Italico (quest'anno chi ha allestito la ‘scenografia' ha fatto davvero un ottimo lavoro, ndr) Sara Errani ha esordito vittoriosamente agli Internazionali Bnl d'Italia, in linea con il gran 2012 che sta vivendo. Per la verità il suo impegno di primo turno è stato più agevole del previsto, perché la sua avversaria, la svizzera Timea Baczinszky, si è ritirata per N un problema fisico dopo averperso il primo set 6-0 e sotto 3-0 nel secondo. Ora la massese se la vedrà con la finalista dello scorso anno, l'australiana Samantha Stosur, testa di serie numero 5 del torneo. Così nel giorno degli azzurri (in campo ben sei) Sarita va a far compagnia al secondo turno a Flavia Pennetta. Prima della romagnola infatti, ad accendere il Foro ci aveva pensato lei, in azione sullo Stadio Pietrangeli contro la russa Maria Kirilenko. Dopo un primo set dominato, e vinto 6-1 davanti a un pubblico non troppo nutrito, la brindisina si è fatta sorprendere all'avvio ed è andata sotto di due break (1-5). Qui però, con una grande reazione d'orgoglio, ha dato vita a un'arrembante rimonta, con gli spalti che via via si riempivano di patriottici spettatori. Man mano che Flavia si faceva sempre più vicina nel punteggio alla russa, cresceva anche il boato e il tifo del pubblico, che ha letteralmente spinto la giocatrice di casa verso il tie-break e la conquista del match. La partita della Pennetta ha talmente entusiasmato i presenti, da sottrarre spettatori a Potito Starace, contemporaneamente impegnato sul campo Centrale contro il polacco Kubot. Ma per il tennista di Cervinara si è messa talmente male che i possessori del biglietto nelle file più alte, hanno voltato le spalle al campo per poter ammirare da lontano le gesta di una vincente ‘Penna'. Nel frattempo, alle loro spalle, Potito perdeva in tre set, 6-3 5-7 6-2. Eliminata all'esordio anche Alberta Brianti. Ad estromettere l'azzurra dal torneo è stata la spagnola Silvia Soler Espinosa che si è imposta per 6-2 6-1. Infine a sorpresa l'altoatesina Karin Knapp si aggiudica in tre set il derby tutto italiano con Roberta Vinci per 6-4 2-6 6-2. Elisa PivaLa proverbiale grinta di Sara Errani Oggi a Rimini la fase finale dei Giochi della Gioventù L'EVENTO Al ‘Campo Don Pippo' ci saranno 250 studenti di cinque Scuole Medie della provincia RIMINI Oggi si disputa la fase finale dei Giochi della Gioventù della Provincia di Rimini, manifestazione organizzata dal Coni che si svolgerà al centro sportivo ‘Campo Don Pippo' di via Santa Cristina. Accompagnati dallo slogan “Tutti protagonisti, nessuno escluso”, ritorna dopo il successo delle ultime tre edizioni la competizione dedicata agli studenti delle classi prima e seconda di Scuola Media Inferiore. La valenza motoria dell'iniziativa nazionale non punterà più sulla individualità, ma sulla prova collettiva di ogni singolo componente della classe, qualsiasi sia la propria abilità agonistica. In pratica non si tratta più di gare a premi, ma di vere e proprie feste collettive, premiando tutti i partecipanti in uguale maniera. Un evento promozionale unico nel suo genere, che quest'anno si svolgerà nel contesto del Villaggio Coni al centro sportivo ‘Campo Don Pippo'. Dopo la fase preliminare, a cui vi hanno aderito mille studenti, il profilo della fase finale dei Giochi della Gioventù è garantito dalla presenza di 250 studenti finalisti di cinque Scuole Medie del riminese: ‘Maestre Pie' (Rimini), ‘Teresa Franchini' (Santarcangelo di Romagna), ‘Pazzini' (Verucchio), ‘Padre Olivieri' (Pennabilli) e l'istituto di Sant'Agata Feltria. Tutto questo per un totale di 12 classi (otto prime e quatro seconde). Dalle ore 9 di oggi tutti gli studenti si cimenteranno nelle varie prove e discipline organizzate dallo Staff Tecnico del Coni di Rimini. La chiusura della manifestazione è prevista attorno alle ore 12.30. La manifestazione è sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Questo il programma della manifestazione. Prima prova prima Media: percorso misto con difficoltà varie a tempo per l'intera classe; prima prova seconda Media: corsa veloce a staffetta; seconda prova prima Media: corsa veloce a staffetta; seconda prova seconda Media: tiro a canestro e palleggio a coppie; terza prova prima Media: gioco a squadre pallacambio (con pallone da rugby); terza prova seconda Media: gioco a squadre a ‘palla base'; quarta prova prima Media: tiro a canestro; quarta prova seconda Media: tiro alla fune. Alle 12.30 è prevista la chiusura della fase finale dei Giochi della Gioventù e la consegna dei diplomi preparati dal Coni.Previste prove a tiro a canestro BASKET PROMOZIONE Raggisolaris al fotofinish Una tripla di Giovannini abbatte in volata San Marino Faenza 65 San Marino 62 (10-16, 28-27, 52-46) RAGGISOLARIS FAENZA: Santandrea ne, Giovannini 12, Castellari 3, Conti 4, Benedetti 4, Morsiani 6, Santo 4, Squarzoni 21, Cerini 3, Presicce 8. All.: Regazzi. BASKET 2000 SAN MARINO: Lemme 3, Righi 6, Bianhi 4, Vicini, Giardini 13, Venturini 9, Guerra, Ugolini 13, Bombini 3, Tentoni 11. All.: Bartolini. FAENZA (ldf) Una tripla di Giovannini allo scadere regala ai Raggisolaris una soertissima vittoria nella prima partita di semifinale contro il Basket 2000. Sono proprio gli ospiti a comandare i giochi per lunghi tratti sfruttando l'ottimo gioco di squadra, mentre Faenza deve adarsi alle fiammate dei solisti. Nonostante tutto i Raggisolaris riescono a prendere il largo nel terzo periodo, poi il Basket 2000 risale nell'ultimo quarto e trova il sorpasso a pochi minuti dalla sirena. Quando sul tabellone mancano 17'' con San Marino che conduce 6259 sembra che i giochi siano fatti, ma Presicce spara la tripla del pareggio, venendo poi imitato da Giovannini pochi istanti più tardi. Un canestro che porta i giocatori della panchina manfreda all'invasione di campo e all'abbraccio del loro match winner, gesto che poteva costare caro, perché mancavano ancora due centesimi di secondo. Gli arbitri però non sanzionano il tecnico. Il match finisce con la palla che ‘muore' nelle mani dei titani che non riescono ad imbastire un tiro per trovare il pareggio. Gara2 domani alle 21.30 a Serravalle. Finisce subito l'avventura di Potito Starace e Alberta Brianti SPORTMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 11
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Accessi in centro, ecco gli occhi elettronici ZTL Le telecamere ai varchi saranno pronte fra due settimane. Nei primi mesi niente sanzioni, inizieranno dopo l'estate rrivano le telecamere di videosorveglianza che controlleranno gli accessi degli automezzi al centro storico alto di Santarcangelo. Sono infatti iniziati i lavori per l'installazione nei tre varchi, che termineranno un un paio di settimane. Per i primi mesi le telecamere saranno accese ma non multeranno nessuno; dovrebbero iniziare a sanzionare dopo l'estate. Non cambia nulla, sottolineano dal Comune, per chi ha i permessi di accesso. I lavoro per l'installazione del sistema di videosorveglianza agli accessi alla Zona a Traffico Limitato del centro storico alto sono cominciati all'accesso di via Rocca Malatestiana e via Beato Malatesta, mentre inizieranno la prossima settimana in via De Bosis. Salvo imprevisti, i lavori si concluderanno in circa quindici giorni in tutti e tre gli accessi, poi gli occhi del “grande fratello” saranno accesi. “Il nuovo sistema entrerà in funzione in via sperimentale per alcuni mesi con l'obiettivo di scoraggiare l'accesso al centro storico alto degli automezzi non autorizzati, che mettono a repentaglio la stabilità delle grotte tufacee e sottrarraggono posti auto ai residenti spiegano dal Comune -. La videosorveglianza delle telecamere non comporterà alcuna limitazione ai possessori dei permessi per l'accesso al centro storico. Inoltre, il sistema sorveglierà l'accesso alla Ztl senza effettuare alcuna sanzione, dal momento che servirà anche a verificare la necessità di eventuali aggiustamenti. In sostanza non cambierà nulla per i residenti, i proprietari di immobili e tutti i titolari di un permesso: i loro dati verranno inseriti nel sistema e come già accade oggi si dovranno preoccupare esclusivamente di rinnovare i permessi in scadenza. Nulla cambia anche per i titolari di attività. Come accade in altre realtà, i titolari di un contrassegno invalidi residenti nel centro storico doA vranno invece comunicare le targhe deiveicoli di cui usufruiscono. Il periodo diprova del sistema di videosorveglianzasegue di qualche mese l'entrata in vigo-re del nuovo regolamento per l'accesso alle Ztl, comprensivo delle modifiche effettuate sulla base delle richieste emerse dal confronto dell'Amministrazione con i residenti”. Ricordiamo che la regolamentazione degli accessi in centro (per salvaguardare il patrimonio ed evitare i crolli alle grotte tufacee) ha visto nascere due “fronti”, pro e contro telecamere. Così, nel Comune già “famigerato” per i T-red ai semafori, poi disinstallati, si accenderà un altro occhio elettronico. Il Comune: “Le auto mettono a repentaglio le grotte e sottraggono stalli ai residenti” I lavori per installare le telecamere di sorveglianza ai varchi di accesso in centro TROPPI INCIDENTI IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA, IL “PIANO B” È L'INTRODUZIONE DEL SENSO UNICO Vie Cupa e Pozzo Lungo, il Comune chiede alla Prefettura di poter installare due autovelox l Comune di Santarcangelo ha chiesto al prefetto il permesso di installare due autovelox nelle Cupa e Pozzo Lungo per multare chi corre troppo. In alternativa, se la risposta sarà negativa, c'è la soluzione del cambiamento dei sensi unici. “Come annunciato nel corso dell'ultimo incontro con i residenti della zona - dichiara l'assessore alla Qualità Urbana e Mobilità Roberto Moretti -, l'Amministrazione comunale ha richiesto alla Prefettura di I Rimini l'autorizzazione per installa-re due postazioni autovelox nelle vieCupa e Pozzo Lungo. Nel tempo in-tercorso dal confronto del 21 febbraio è stato effettuato un monitoraggio costante del flusso di traffico nelle vie interessate, per capirne l'entità sia nella normale quotidianità che in occasione di eventi o manifestazioni di rilievo. L'impegno assunto con i cittadini presenti all'incontro è confermato dall'avvenuta richiesta: ora rimaniamo in attesa di un riscontro da parte della Prefettura. Solo in caso di una risposta negativa - conclude l'assessore Moretti - procederemo con l'istituzione in via sperimentale del senso unico in via Cupa a salire come concordato con i residenti proprio nel corso di quella serata”. Ricordiamo che nelle strade, utilizzate come una sorta di scorciatoia per non passare in centro, spesso i mezzi corrono troppo e in passato ci sono stati purtroppo frequenti incidenti. Scuola Terra al posto dei banchi: bimbi in visita agli orti solidali POGGIO BERNI Bambini a scuola fra i campi, e chissà se qualcuno si è appassionato di orti e ortaggi. Sabato gli scolari della scuola elementare “Marino Moretti” di Santo Marino hanno visitato gli “orti solidali” concessi in uso gratuito a febbraio scorso dal Comune. La mattinata è stata l'occasione per far incontrare i bambini e gli ortolani e raccontare ai primi l'esperienza di chi sta curando da qualche mese il proprio orto. Come spiega Francesca, “un'ortolana entusiasta”, “l'iniziativa, speriamo la prima di una lunga serie, ha l'obiettivo di far conoscere ai più piccoli il valore della coltivazione diretta di un orto, in particolare sono stati mostrati i diversi ortaggi, i fiori e le differenti “sperimentazioni' dei nuovi contadini” mentre “i bambini hanno fatto numerose domande agli ortolani presenti. Questo è stato un momento importante di scambio e di confronto, anche ricco di sorprese dato che i più piccoli hanno svelato di sapere parecchio della vita agricola! Come beneficiaria di un appezzamento credo che questo sia il primo passo verso la costruzione di un modello positivo di interazione con le nuove generazioni, basato sui principi della solidarietà, del rispetto della natura, della sana gestione del tempo libero, dell'educazione alimentare e della riscoperta delle tradizioni agricole”. VISITA PASTORALE Monsignor Lambiasi è stato ricevuto al Franchini dove ha incontrato medici e degenti. Nel pomeriggio si è intrattenuto nella struttura espositiva Il Vescovo conforta gli ammalati e poi “attacca bottone” al Museo SANTARCANGELO Il Vescovo Francesco Lambiasi è stato in ospedale, non per farsi curare ma in visita pastorale. Nell'ambito della visita pastorale che sta effettuando a Santarcangelo, iniziata ieri e che terminerà lunedì 21 maggio, ieri mattina si è recato in visita all'Ospedale “Achille Franchini”. Monsignor Lambiasi (nella foto con la dottoressa Catia Drudi) è arrivato alle 10.30, accompagnato dall'assessore ai Servizi Sociali e Sanitari del Comune Stefano Coveri, dopo aver fatto visita alla casa protetta “Suor Angela Molari”. E' stato accolto dal cappellano dell'Ospedale, don Pietro Ceccarini, e dai vertici del nosocomio: il direttore medico Stefano Busetti e la dottoressa Catia Drudi della Direzione Medica Ospedaliera. Il Vescovo si è recato dunque al reparto gestito dalla clinica “Luce sul mare”, accolto dalla presidente Elena Mercutelli, dal direttore sanitario Cosimo Argentieri, dal responsabile del reparto Mario Loffredo, dalla coordinatrice infermieristica del reparto e da tutto lo staff. Sono state raccolte testimonianze di un ricoverato e di un'infermiera, poi il Vescovo ha rivolto ai presenti parole di speranza e conforto. Ha in seguito visitato i degenti impossibilitati ad alzarsi nelle loro stanze e tutti gli ammalati che svolgevano terapia fisica in palestra. Alle 11.15 il corteo si è spostato nel reparto di Chirurgia: dopo la benedizione del reparto, anche qui Monsignor Lambiasi ha visitato gli ammalati impossibilitati ad alzarsi ed è andato a benedire la sala operatoria. Quindi i reparti di MedicinaLungodegenza e Post acuti dove ha ascoltato la testimonianza della madre di un ricoverato da tanti anni in lungodegenza, e quella di un'infermiera della medicina: per tutti, parole di conforto e gioia. Qui il Vescovo ha incontrato i direttori delle Unità Operative di Medicina - Lungodegenza Giorgio Ioli, del Post acuti Antonella Dionisi e del Servizio trasfusionale Simonetta Nucci, il coordinatore infermieristico Roberto Racis, il presidente delle Avis comunale e provinciale. Infine, il commiato. Nel pomeriggio, il vescovo Lambiasi ha fatto visita, insieme a don Giancarlo, al museo del Bottone. “Il Vescovo - spiega dal museo Giorgio Gallavotti -, si è soffermato sui bottoni della gerarchia ecclesiastica, tutti in seta pura e ricamati a mano, e su quello della Famiglia Montini che ci ha dato come Papa Paolo VI. Il bottone della famiglia Montini è d' argento del 1800. I membri della famiglia Montini non hanno mai portato quel bottone perché era il bottone dei servi dei Montini: dal 1300 alla metà del 1800 la servitù dei nobili aveva i bottoni con lo stemma del casato. Più ricco era il casato più nobile era il bottone. Da quello stemma, con la corona a nove punte, chi arrivava a palazzo capiva subito che il casato di quella famiglia era da Conte. Il Vescovo ha lasciato anche una bellissima dedica ‘Non avevo mai visto una meraviglia del genere!'”. Il presule ha avuto parole di speranza per le persone ricoverate STABILE IL CICLISTA Nera Barista importunata SANTARCANGELO Un complimento di troppo che diventa importunare, e la barista chiama il 112. E' avvenuto alle prime ore di ieri, poco prima delle 3 del mattino, quando una barista dell'Autobar in via Braschi ha chiamato il 112 spiegando che un uomo la stava importunando. I carabinieri sono giunti sul posto e hanno trovato il “corteggiatore” fin troppo molesto, un 28enne di origine marocchina, che ha loro mostrato il regolare permesso di soggiorno. I carabinieri, dopo averlo identificato, l'hanno invitato ad allontanarsi dal bar, mentre hanno informato la barista della possibilità di adire le vie legali. Stabile il ciclista 50enne E' stabile l'uomo di 50 anni di Santarcangelo che in sella a una bicicletta è rimasto ferito dopo lo scontro col camion guidato da un 29enne di Poggio Berni in via Celletta dell'Olio. Ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Bufalini di Cesena, il ciclista ha subito diversi traumi, in particolare al bacino. L'incidente è avvenuto lunedì a mezzogiorno, sul posto per i rilievi la polstrada di Novafeltria. SANTARCANGELO MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201223
Verdeblu Altri dubbi di Calbucci PROMOZIONE “Senza dirci nulla è stata creata una fondazione. Il Comune è fuori ma la finanzia con un milione” a Fondazione Verdeblu è realtà e ha già ricevuto un contributo da parte del Comune di 1 milione e 50mila euro. Il consigliere della lista civica “Una città per tutti” Moka Calbucci torna a parlare di finanziamenti pubblici alla società di promo commercializzazione bellariese. “Quest'anno ho notato – spiega il consigliere di opposizione Calbucci –, tra i contributi elargiti alle diverse associazioni bellariesi, che è stato concesso un contributo di 1.050.000 euro (richiesti 1.345.000) alla neonata Fondazione Verdeblu, della quale il Comune non fa parte per ora, per il progetto denominato ‘Bellaria Igea Marina. Eventi e promozione primavera estate 2012'. Fondazione costituita con atto notarile numero 31747 Reg. 14002 del 13 dicembre 2011. Avrei preferito conoscere, come tanti altri cittadini, la notizia della nascita delle nuova fondazione dagli stessi interessati o dal Comune”. Lo stesso Calbucci rivolge all'amministrazione alL cune domande pervenutegli daicittadini su Verdeblu. “Ecco ledomande: perché il Comuneche ha una partecipazione del14% finanzia per un importo di oltre il 50%? Cosa giustifica un modello così apparentemente sbilanciato il cui maggiore finanziatore ha poca voce in capitolo? Per una società come Verdeblu, con un budget di oltre 1 milione di euro all'anno, in gran parte finanziato dal pubblico, non sarebbe auspicabile che ai vertici siano presenti anche un direttore tecnico e un direttore commerciale con titoli di studio o esperienze lavorative precedenti di rilievo, assunti entrambi a concorso? Se Verdeblu è una società pubblico-privata i cui finanziamenti sono per la maggior parte pubblici e quindi di tutti, il presidente di Verdeblu non dovrebbe essere eletto attraverso una votazione pubblica, aperta a tutti e non solo agli associati? Al momento Verdeblu dispone di tecnologia adatta all'attività informativa, non sarebbe pertanto corretto che i dati esposti nell'ultima presentazione siano resi pubblici e fruibili a tutti? Si potrebbe ricorrere comunque anche alla stampa tradizionale sfruttando i periodici comunali. Ogni ente pubblico è tenuto a rendere pubblici i bilanci e le motivazioni del sindaco, sul fatto che alcune cifre ‘strappate' a partner commerciali che hanno lavorato per Verdeblu, potrebbero essere imbarazzanti. Le motivazioni del sindaco paiono poco ragionevoli. Dov'è finito il tanto decantato tendone che doveva essere usato come strumento strategico per la promozione e visto solamente in occasione del Natale 2005 dopo di che non se ne è saputo più nulla? Qual è stato il suo costo? Durante la ‘scoppiettante' conferenza stampa dello scorso anno veniva presentata Milleluci Twist durante la presentazione furono presentati alcuni personaggi storici: Mal, Jack La Cayenne, Johnny Charlton, che di fatto non hanno mai partecipato agli eventi estivi. Qual è stato il compenso di Dario Salvadori? In che cosa verteva la direzione artistica di Milleluci 2011 dato che poi l'intero evento si è risolto nel concerto di Eduardo Vianello e Orietta Berti? Qual è la strategia dell'iniziativa di Marketing urbano con gli schermi a led montanti sull'isola dei platani? Ad una prima analisi salta all'occhio la scarsità delle informazioni e l'evidente bassa qualità delle immagini. C'è inoltre un legame tra questi schermi è quelli più piccoli presenti nei locali pubblici dell'Isola dei platani? Qual è la strategia delle fiere?”. Gabriele Domeniconi Il presidente di Verdeblu Umberto Morri relaziona sui dati in Consiglio davanti al sindaco Ceccarelli Allegromosso con i musicisti da tutta Europa BELLARIA “Allegromosso” porterà in Romagna 6mila giovani musicisti per l'European Youth Music Festival, la prima volta in Italia. Un totale di 400 appuntamenti con musica in 25 località. Anche la città di Bellaria Igea Marina ospiterà questa importante iniziativa. Nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 maggio la città sarà letteralmente invasa da giovani musicisti che si esibiranno in due location centrali e nevralgiche per il loro posizionamento e l'importanza storica, la Torre Saracena e Piazza Matteotti. Le esibizioni sono previste venerdì 18 maggio dalle 16 alle 23 per entrambe le location, e sabato 19 maggio dalle 11 alle 16.30, anche in questo caso stessi orari per le due location. Nelle due postazioni si alterneranno, ogni 30 minuti, musicisti provenienti da vari paesi: tra gli altri, Slovacchia, Svizzera, Svezia, Belgio, Austria, Spagna, Germania, Francia, Finlandia, Lussemburgo, Far Oer e Norvegia. I musicisti, tutti tra i 12 e i 25 anni, si incontreranno per proporre in due giornate concerti in città, borghi storici e marinari della costa ed entroterra tra le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara. “Allegromosso”, inoltre, avrà il supporto mediatico di Radio 1 Rai che dedicherà agli appuntamenti puntate tematiche e speciali in diretta. UN “SASSOLINO” LANCIATO DA “DEL DIRE E... DEL FARE” L'associazione pianta lavanda per migliorare il decoro BELLARIA L'associazione culturale “Del dire e... del fare” ha ridato nuova vita alle aiuole lungo via Ravenna, da via Elios Mauro alla via Sebenico, piantando 550 piante di lavanda “hid cote”. La messa a dimora della lavanda è avvenuta per opera volontaria della stessa Associazione, i lavori si sono conclusi lo scorso sabato, che ha così voluto contribuire al miglioramento del decoro urbano. “Un sassolino – precisa l'associazione – che ogni tanto ne lancia qualcuno!”. Sempre a cura dell'associazione si svolgerà domenica 20 “Personale del pittore”, esposizione di Mauro Lorenzini, ultimo appuntamento con la quarta edizione de “Gli aperitivi dell'arte” che hanno portato sull'Isola dei Platani mostre di pittura e fotografiche di artisti bellariesi. Gli incontri sono iniziati il 22 aprile. Un aperitivo sarà oerto a tutti. MODELLISMO STATICO Nel week end del 26 e 27 maggio mostra, concorso e workshop Mezzi militari e astronavi, in miniatura Ritorna il “Bellaria Model Show” BELLARIA Ritorna anche quest'anno il “Bellaria Model Show”, ossia la mostra e il concorso nazionale di modellini statici di mezzi militari, astronavi, navi e aerei giunta alla IV edizione. L'Associazione Pelikan Guys, che organizza l'evento che lo scorso anno ha riscosso un gradito successo di visitatori incuriositi, anche quest'anno conferma la presenza con la propria iniziativa al Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina il prossimo week end del 26 e 27 maggio. Un evento questo che è partito in sordina, ma che si conferma in continua crescita, lo dimostrano i dati dello scorso anno e infatti per questa edizione sono già prenotati 500 modelli a concorso tra aerei, mezzi militari, diorami, navi, figurine e circa 10 sono le aziende del settore che parteciperanno come espositori. Non solo una semplice esposizione di modellini, ma anche un workshop con Alex Micheletti e Andrea Vignocchi che illustreranno tecniche modellistiche ai partecipanti, una mostra di divise storiche originali della II guerra mondiale e la diretta video sul sito www.wargamers.it. L'evento aprirà le porte sabato 26 maggio dalle 12 fino alle 18 e domenica 27 maggio, dalle 9 alle 17. Le premiazioni si svolgeranno alle 16 di domenica, l'ingresso è gratuito. L'esposizione di modellismo statico dello scorso anno “Bellaria Model Show” PRIMA CHIESTE LE VOCI DI SPESA Non è la prima volta che il consigliere di opposizione di Bellaria Igea Marina Moris “Moka” Calbucci chiede lumi sul finanziamento comunale alla società di promocommercializzazione Verdeblu. In particolare aveva chiesto a novembre la rendicontazione dettagliata del finanziamento di 1,1 milioni dal Comune a Verdeblu. Ci sono state alcune risposte che però non hanno del tutto soddisfatto Calbucci. Medicine a domicilio Tre i beneficiari fissi SALUTE Soddisfatti gli organizzatori del servizio “Pronto Farmaco”. Grosseto (Croce Blu): “Il numero ‘utile' è stato già raggiunto da tantissime telefonate. Tre gli anziani che usufruiscono stabilmente del servizio” BELLARIA Per il nuovo servizio “Pronto farmaco” è già tempo di bilanci. L'iniziativa prevede la consegna a domicilio dei farmaci alle persone non autosufficienti di Bellaria Igea Marina: coloro che per motivi di salute o di altra natura, non possano recarsi personalmente in farmacia e/o non abbiano nessuno che può farlo per loro, oppure persone anziane senza legami parentali o con mobilità ridotta temporanea o permanente. L'iniziativa prevede che, dopo aver fatto richiesta del servizio ed essere stato inserito nell'elenco dei pazienti aventi diritto, il paziente o il medico di base richieda di volta in volta la consegna dei farmaci chiamando il numero di Croce Blu dedicato al servizio di Pronto Farmaco (346 0657507) e attivo anche in qualità di “sportello informativo”. Il presidente di Croce Blu, Daniele Grosseto precisa che “si tratta di un numero ‘utile' che è stato già raggiunto da tantissime telefonate, con cui ai nostri volontari vengono rivolte le più svariate richieste. Un riscontro positivo, anche perché significa che in breve tempo è stata recepita la novità introdotta con questo servizio, ovvero ‘entrare in casa' della persona non autosufficiente riducendone il più possibile i disagi. Buono anche il riscontro sul fronte del pronto farmaco vero e proprio, con tre persone anziane che già usufruiscono stabilmente del servizio di consegna a domicilio dei farmaci”. “Siamo soddisfatti dell'introduzione del servizio e dei suoi primi passi: questa iniziativa rappresenta un esempio concreto e virtuoso di una sussidiarietà applicata che vede coinvolti l'ente pubblico ed il terzo settore a vantaggio dei cittadini -, commenta l'assessore alla Sanità Filippo Giorgetti - l'iniziativa si inserisce in quel percorso di creazione di un nuovo welfare che l'Amministrazione sta perseguendo con coerenza”. Daniele Grosseto di Croce Blu BELLARIA IGEA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201225 MARINA
L'higlander del calcio e il gol elisir dell'eterna giovinezza 50 ANNI E NON SENTIRLI A dicembre festeggerà il mezzo secolo e ha trascinato il Perticara in Prima con 22 centri: “Sono a quota 569 e non mi fermo certo qui: al ritiro non ci penso” e per assurdo avesse iniziato a giocare in categoria già dalla culla avrebbe una media di oltre 10 gol all'anno. Sì, perché con i 22 centri grazie a cui ha trascinato il Perticara al successo nel Girone S di Seconda Categoria Mirco Casadei Parlanti ha raggiunto l'incredibile bottino di 569 reti. CINQUECENTOSESSANTANOVE palloni infilati alle spalle del portiere avversario. E non è certo questo l'unico numero incredibile, anzi: il cannoniere dei cannonieri ha detto infatti 22 a 49 anni suonati. Alla soglia del mezzo secolo. “Ne festeggerò 50 a dicembre e la cosa strana è che più crescono le mie primavere più segno. Non so neanche io che storia è questa... “ ci scherza su. La parola ritiro? Neanche a parlarne. Progetti? Uno solo. Continuare a giocare e a far gol. A tempo indeterminato. “Ho preso il patentino da allenatore, ma lo tengo ben custodito nel cassetto, anche se a dire il vero qualche acciacco nel dopo partita inizia a venir fuori. Però anche quest'anno non ho avuto infortuni e non ho saltato un solo allenamento” rivela. Alla faccia dei ‘privilegi' per i veterani e delle sedute differenziate di scarico. Ma qual è l'elisir di questa eterna giovinezza? “Curo molto l'alimentazione, non bevo e sto attentisimo ai particolari. Diciamo che faccio il professionista dilettante” commenta lui S che fra i prof ‘veri' c'è stato solo una volta, nel Rimini di Vittorio Spimi ai tempi della Serie C2: “E' la squadra della mia città e quelle due ‘sole' reti sono fra quelle che mi hanno dato più soddisfazione”. Niente male neanche le due che ha infilato al Viserbella il 18 marzo, quando il suo Perticara celebrava gli 80 anni di storia: “E' stato da brividi, c'era tutto il paese, uno di quei paesi che vive ancora di calcio e lo fa in maniera particolare”. E gli avversari in campo? Cosa dicono i marcatori che potrebbero essere i suoi nipoti? “Mi rispettano quasi più loro dei miei compagni (ride ndr.), io provo a fregarli lamentandomi degli acciacchi e poi scattando verso la porta, poi ci si scherza un po' sopra...”. Nicola Strazzacapa “Più invecchio più segno, non so che storia è...” Mirco Casadei Parlanti abbracciato dopo un gol e con la maglia celebrativa degli 80 anni del Perticara 9 IL ‘BABBO NATALE' DEI 16 METRI NOVE VOLTE CAPOCANNONIERE NELLE VARIE CATEGORIE, PREPARA LA 30ESIMA STAGIONE DI FILA Mossi i primi passi nel 1983 nel Coriano, Mirco Casadei Parlanti si accinge a festeggiare il trentennale sui campi della Romagna. Nove stagioni nella Sampierana (a San Piero in Bagno ha preso casa e vive) ha segnato per il Rimini in C2, il Castel San Pietro, il Santa Sofia, la Bagnese... e da sette stagioni a questa parte per il Perticara. I suoi 569 gol gli sono valsi il titolo di capocannoniere nove volte nelle varie categorie. Una curiosità: ‘Rella' è nato il 25 dicembre 1962. E poi dicono che Babbo Natale non esiste... All'interno BELLARIA Ecco la nuova società: in panca il tecnico inglese Mathurin Ovambe A pagina 6 RIMINI Baldazzi prepara il bis al Cuneo Zanigni è ok A pagina 5 FORLÌ Un olè a Pontedera e poi sperare negli altri gironi A pagina 5 TENNIS Sara Errani subito a tavoletta agli Internazionali A pagina 11 VOLLEY B2 Softer: obbligatorio vincere per andare alla bella A pagina 13 SPORT MERCOLEDÌ 16. MAGGIO 2012 E ORA DUE MESI DI FERIE? Il Cesena ce la fa pagati gli stipendi Niente penalità Alle pagine 2 e 3 Quota 500 l'ha tagliata il 28 marzo 2008 contro il Gatteo Mare sempre con la maglia del Perticara e c'è da scommettere che le scarpette al fatidico chiodo non ci arriveranno prima di aver traguardato quella 600. Ma di una vita di gol quale è rimasto più nel cuore? “Se proprio devo sceglierne uno voto quello che nel 1989 ha regalato la promozione alla Samierana: per una città così piccola (quella in cui ho poi scelto di vivere) raggiungere un traguardo tanto importante è stato unoco” rivela Casadei Parlanti, che a Perticara ha comunque trovato quella seconda casa che per gli scettici non esisteva: “Mi avevano detto che lontano da San Piero non avrei segnato e ho smentito tutti. Sono qui da oramai sette stagioni e la doppietta nel giorno della festa degli 80 anni è altrettanto unica: la mia dedica per la vittoria del campionato va in primis alla società (non ne vinceva uno, Coppe escluse, da decenni) che mi permette di continuare a giocare al meglio, quindi a mister Bernabini che riesce sempre a sfruttarmi al massimo e anche a mia figlia”. Ma come è cambiato il calcio in questi 30 anni? “Il livello secondo me si è un po' abbassato, ma far gol è sempre dura in tutte le categorie”. Per gli altri forse... N.S. Hit parade “Il sigillo del 1989 a San Piero su tutti” Periodo d'imposta 2011 PERSONE FISICHE 2012 genzia ntrate E' tempo di dichiarazione dei redditi? Rivolgiti con ducia al Caf Coldiretti per tutti i servizi: Mod. 730 Mod. Unico Calcolo I M U Ma anche: Certicato gratuito ISEE, Mod. Red Pensioni e Dichiarazioni per prestazioni Assistenziali. 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IN BREVE Sci Innerhofer torna ad allenarsi BOZEN Christof Innerhofer è tornato sugli sci a Kaunerthal, dove è in allenamento insieme a Max Carca per un paio di giorni di superG. I dolori alla schiena si sono molto ridotti, dopo un mese di fisioterapia e una settimana di vacanza in Dubai, e ieri mattina Inner ha fatto 8 giri di superG facile, insieme agli svizzeri Janka, Berthod, Viletta e Albrecht. Innerhofer ha anche provato differenti set up con attrezzi nuovi, su un ottima neve, e le sue sensazioni sono state immediatamente positive. Il finanziere azzurro di Gais ha solo avuto un minimo risentimento alla schiena al termine della giornata sugli sci. Oggi il campione mondiale di superG scierà ancora a Kaunerthal e quindi si trasferirà a Novarello per il primo raduno atletico della stagione. Doping Positivi due rugbysti ROMA Il Coni comunica due casi di positività nel rugby. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Thc Metabolità, Norandrosterone, Noretiocolanolone per Daniele Fratalocchi e di Norandrosterone, Noretiocolanolone per Leon Antonio Ciprietti, tesserati della Federazione italiana rugby, ai controlli in competizione, disposti dal Comitato controlli Coni-Nado, il 29 aprile 2012 a Roma, in occasione della gara di Serie A, Unione Rugby Capitolina-Asd Amatori Capoterra. Olimpiadi La Siria porta dieci atleti Il presidente del comitato olimpico siriano, generale Mowaak Joumaa, ha detto che il Paese invierà 10 atleti a Londra 2012 e 20 funzionari. Le competizioni a cui prenderanno parta saranno nuoto, atletica, sollevamento pesi, pugilato, equitazione e tiro. Joumaa ha specificato che lui stesso si recherà a Londra nonostante l'avvertimento del governo britannico che gli potrebbe impedire partecipare alle Olimpiadi a causa dei suoi stretti legami con il presidente Bashar Assad. OKLAHOMA Grazie ai 27 punti di Russell Westbrook ed ai 25 di Kevin Durant gli Oklahoma City Thunder hanno battuto con un secco 119-90 i Los Angeles Lakers in gara 1 delle semifinali della Western Conference di Nba. I padroni di casa sono andati all'intervallo in vantaggio di 15 lunghezze aprendo poi il terzo periodo con un ulteriore parziale di 15-2. I Thunder hanno chiuso la gara con sole quattro palle perse, record di franchigia. Per i Lakers inutili i 20 punti a testa di Kobe Bryant e del centro Andrew Bynum, che ha anche catturato 14 rimbalzi. Philadelphia pareggia Un canestro di Evan Turner a 40.4 secondi dalla fine e la grande precisione ai tiri liberi nel finale hanno permesso ai Philadelphia 76ers di superare per 82-81 in trasferta i Boston Celtics e pareggiare sull'1-1 la serie di semifinale della Eastern Conference. Per Philadelphia si tratta della prima vittoria sul campo di Boston nei playoff a partire dal 1982. Per gli ospiti ottima prova di Jrue Holiday, 18 punti, ed Andre Iguodala con 13 punti, 7 assist e 6 rimbalzi. Per i padroni di casa inutili i 17 di Ray Allen ed i 15 di Kevin Garnett. Super Irving La guardia dei Cleveland Cavaliers, Kyrie Irving, ha vinto il premio di ‘Rookie dell'anno' della Nba. Irving è stato votato al numero uno della speciale classifica da 117 dei 120 giornalisti aventi diritto concludendo con 592 punti davanti allo spagnolo Ricky Rubio di Minnesota (170) ed al centro Kenneth Faried dei Denver Nuggets (129). Il 20enne Irving è il secondo giocatore dei Cavaliers ad aggiudicarsi il trofeo dopo Lebron James nel 2004. RS Kobe Bryant sotto canestro Ap/LaPresse Oklahoma mette sotto Los Angeles in gara1 NBA Philadelphia sorprende Boston e pareggia la serie nella semifinale dell'Est MotoGp: tutti in piedi col decoder in mano E ORA SI PAGA Il mondiale cambia padrone dal 2014. Sky mette gli artigli anche su derapate e pieghe. Mediaset si rifà con la Superbike. Domenica il circuito di Le Mans è favorevole a Rossi (“Posso fare meglio dell'Estoril”) Che scivolone Anche la MotoGp a Sky Ap/LaPresse ade anche il tabù del motociclismo. Sky si è pappata pure quello. A partire dal 2014 il motomondiale infatti sarà in esclusiva su Sky. Grazie ad un accordo con Dorna Sports, società organizzatrice del campionato, a partire dalla stagione 2014 sarà quindi Sky a trasmettere tutte le 18 gare delle tre classi (MotoGP, Moto2, Moto3) del campionato del mondo MotoGp. Niente più pieghe e derapate gratis, niente più “tutti in piedi sul divano” da parte di Guido Meda - a meno che San libero mercato non lo faccia accasare con Murdoch -, niente più sgasate gratis. Si paga, signori. (Oppure si va su internet e si vede la gara in streaming alla faccia dei padroni della televisione). Mediaset si rifà Mediaset ha acquisito da Infront Sports&Media i diritti esclusivi del Superbike world championship per il triennio 2013-2014-2015 con un'opzione per il triennio successivo. I Gp del nuovo circuito motociclistico saranno trasmessi in chiaro da Italia 1 dal 2013, insieme alla prossima edizione del campionato MotoGp. Rossi: un passo per volta “E' stato un peccato aver perso i test post-race in Portogallo perché da un lato avremmo portato avanti il nostro lavoro di sviluppo e, dall'altro, avendo i riferimenti recentissimi della gara, avremmo potuto ottenere dei riscontri interessanti”. Così Valentino Rossi in vista del Gran Premio di Francia valido per il mondiale della MotoGp. “La cosa non ha comunque influito molto dal punto di C vista tecnico per quanto riguarda LeMans dato che eventuali aggiorna-menti sarebbero arrivati più avanti. InFrancia - spiega il nove volte campione del mondo - prepareremo la gara lavorando sulla moto come abbiamo fatto all'Estoril, partendo dalla base che adesso conosciamo un po' meglio e cercando di proseguire con la messa a punto un passo alla volta, in modo che si possa arrivare a domenica al meglio del nostro potenziale attuale”. Sempre a proposito della gara francese, Rossi conclude: “Le Mans è un altro posto dove il meteo, soprattutto in questa stagione, può essere difficile ma è anche la pista dove l'anno scorso ho fatto il mio miglior risultato con la Ducati. Vedremo, ci piacerebbe fare un po' meglio che in Portogallo”. I dubbi di Stoner “Jerez e Estoril non sono mai stati i miei circuiti preferiti, ma sono riuscito a vincere su entrambi, così spero di essere competitivo anche a Le Mans, dove in passato ho avuto risultati alterni”. Lo dice Casey Stoner. “Il layout del tracciato è particolare, un po' ‘stop and go' e con molte frenate. Penso che quest'anno sia Honda che Yamaha saranno competitive aggiunge il pliota australiano - Mi è dispiaciuto non poter provare lunedì a Estoril, il maltempo ci ha costretto ad annullare i test. Abbiamo bisogno di lavorare per ridurre il chattering, così speriamo di poter girare su pista asciutta a Le Mans fin dal primo giorno in modo da poterci concentrare su questo aspetto”. Boxe Nuova impresa di Terry Gordini La ravennate vola ai quarti iridati QINHUANGDAO (g.p.t.) Arriva l'impresa dai Mondiali dilettanti femminili Aiba in Cina. La Pugile Terry Gordini da Piangipane ha battuto ieri agli ottavi la quotatissima ungherese Csilla Nemedi-Varga e vola ai quarti di finale. L'Italia, dopo l'uscita di scena di Valeria Calabrese e Romina Marenda, torna a sorridere grazie alla romagnola de La Torre Fitness Group di Ravenna, allenata dal padre ‘Meo' Gordini, che sta letteralmente sbancando la categoria 54 chili. Nemedi-Varga è settima nel ranking mondiale, avversaria vera e letale, ma non ha avuto speranze ieri pomeriggio contro Terry: avanti 9-4 alla quarta ripresa (4-1, 4-1, 5-2), ha vinto per squalifica dell'avversaria. Sul ring, però, oltre un punteggio che non lascia dubbi, Terry ha imposto ancora una volta la sua classe all'Olympic Stadium di Qinhuangdao, così come era già accaduto ai sedicesimi, dove aveva battuto 14-10 la finlandese Jenna Puurunen. Ora, ai quarti di finale in programma oggi, incontrerà Alice Kate Aparri, medaglia di bronzo ai precedenti mondiali nei 48 chili, che finora non ha lasciato speranze alle avversarie Clélia Marques DaCosta e Nilmini Jayasinghe. Terry è alla sua seconda esperienza mondiale avendo partecipato nel 2010, nei 51 chili, e aveva battuto al primo turno la cinese Meng-Chieh Pin, per poi perdere nell'incontro successivo contro la finlandese Hanne Makinen. K-1 Angelo Blasi strappa la cintura a Remus Cretan RIMINI Con le finali di domenica si sono spente le luci sulla seconda edizione di Bad boys, il torneo di K-1 organizzato dalla Pro-fighting evolution Rimini al RiminiWellness. Il match clou è stato senza dubbio quello tra Angelo Blasi, padrone di casa del team dei maestri Corelli e Blasi e Remus Cretan della Pro-fighting Imola del maestro Milani nei 78 chili. Cretan deteneva la cintura dall'anno scorso, ma contro il campione del mondo Iaksa ha dovuto cedere alla quarta ripresa, in cui Angelo è riuscito a colpirlo costringendolo al conteggio e vincendo la cintura. G.P.T. Kick Boxe Coppa Italia amara per i romagnoli al Wellness RIMINI Non brillano i romagnoli nella Coppa Italia, terzo appuntamento dei tornei per il ranking della Nazionale, organizzato dalla Fikbms all'interno di RiminiWellness. Fuori dalle finali di K-1 e full contact ci sono solo gli sport da tatami a regalare un sorriso. Il primo, a trentadue denti, è per Sabina Scala della Fisiokinetic di Rimini del team del maestro Fabio Corelli e Davide Carli, che porta a casa un bel primo posto nel light-contact riservato alle cinture gialle-verdi nei +70 chili. Sabina ha sconfitto in finale la veneta Irene Bulegato della New life, portando lustro alla palestra dentro la quale gravita la Pro-fighting evolution Rimini. Nel kick light sezione cadetti, nei 63 chili raggiunge il terzo posto Massimiliano Battaelli del Kickboxing team Cesena, sconfitto in semifinale da Yuri Gentile della Contact Gym di Mantova, che poi andrà a vincere la finale contro Andrea Bellu. Non ce l'ha fatta Dennis Rauseo della Fisiokinetic nella cadetteria del semi contact +47 contro Vito Volpe dell'Oyama, che ha poi perso in finale contro Alessandro Lancia del New Champion Team Napoli. G.P.T. SPORT MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201214
Solo in venti a sostenere il licenziato MARR Ieri mattina sit-in della Cgil Urbinati non parla, il Comune con lui “Provvedimento sproporzionato” ergogna, vergogna!”. Un sindacalista armato di bandiera rossa della Cgil e berretto in testa lo urla a squarcia gola. Sono le 12.15 e davanti allo stabilimento Marr di via Spagna, dove i camion passano a ritirare la merce, c'è il presidio organizzato dalla Filcams dopo la decisione dell'azienda del gruppo Cremonini di licenziare dal 27 febbraio il responsabile per la sicurezza sul lavoro nonché delegato sindacale, Antonio Urbinati. Lui, operaio manutentore che proprio ieri al sit-in ‘festeggiava' i suoi 56 anni, si è trovato senza più occupazione per un'intervista rilasciata il 31 gennaio scorso a margine di un convegno sulla sicurezza nelle aziende e pubblicata dal Corriere di Romagna. Le sue critiche alle condizioni in cui versano i dipendenti assunti dalle coop a cui la Marr ha esternalizzato certi servizi, non sono piaciute ai vertici del gruppo, che gli hanno dato il benservito. E a nulla sono valsi un faccia a faccia e una precisazione apparsa il 17 febbraio sullo stesso giornale. “Non era una smentita” ha replicato secco l'azienda commentando le parole con cui Urbinati diceva di non rifeV rirsi alla Marr in quelle dichia-razioni.Ieri mattina erano appena u-na ventina i presenti al picchetto, tra loro nessuno – se non qualcuno ben nascosto – di lavoratori della Marr. Alcuni operai fuori dallo stabilimento guardano da lontano i manifestanti. Sui cartelli gli slogan abbondano: dal “No al metodo Marrchionne” a “Marr 40 anni di storia e un Rls licenziato. Festeggiate pure”. Il diretto interessato, forse vista anche l'esperienza scottante, non rilascia dichiarazioni. Stringe la mano, appare sereno, ma chiede di non mettergli nulla in bocca. Ne ha già passate di ogni per una parola o forse più di troppo. “Tutti i licenziamenti sono un'aberrazione, se accade a un Rls ancora di più. Le ragioni del lavoratore ci sono tutte” commenta il consigliere della Federazione della sinistra, Savio Galvani, presente al presidio insieme al collega di Sel-Fc, Fabio Pazzaglia. Che fa notare “la strana assenza di altre forze politiche che dovrebbero essere qui a difendere i lavoratori”. Leggi: Pd. “La cosa principale che ha fatto scatenare il licenziamento è stata la sua opinione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, detta proprio da lui che ha l'incarico di rappresentante per questo problema – scandisce Riccardo Giunchi della segreteria Filcams-Cgil -. Dopodiché può aver influito anche il fatto che fosse un nostro dirigente sindacale”. La Filcams, spiega il sindacalista che ha seguito la vicenda, Mirko Botteghi, sta ancora cercando di trovare un accordo con l'azienda, ma l'impugnazione del licenziamento e la causa per il reintegro sono quasi scontate. “Se il problema non si risolve, dopo i prossimi presidi che faremo valuteremo anche se è il caso di proporre scioperi” spiega Botteghi. Urbinati tiene la sua bandiera in mano, non apre bocca se non per scambiare qualche battuta. Tira fuori dal motore tutte le carte della vicenda, che ormai conosce a menadito. Poi legge un cartello: “Oggi al cinemarr gli intoccabili. Attore non protagonista Antoine U.”. Che sarebbe lui. Mannaggia a quell'intervista, starà pensando. Intanto, proprio ieri è arrivato anche il sostegno del Comune tramite l'assessore al Lavoro, Nadia Rossi. “Crediamo che vi sia stata una valutazione dei fatti non attenta alle dichiarazioni del lavoratore stesso - dice l'esponente di giunta -. Il lavoratore pone una questione cruciale, attuale ed anche, purtroppo, antica: la sicurezza nei e dei luoghi di lavoro e negli appalti. Possiamo o vogliamo far finta di niente?”. Secondo la Rossi, “il provvedimento appare sproporzionato: non si poteva, in attesa di un chiarimento sulla dichiarazione e il contesto nel quale era stata fatta, attendere o cercare un chiarimento con gli stessi Rappresentanti della sicurezza? In un momento storico come questo, con il lavoro - in tutti i suoi aspetti , sicurezza, crisi economica - al centro di tutto, pare quantomeno inopportuno un provvedimento di tale portata”. Antonio Urbinati Il lavoratore licenziato ha compiuto ieri 56 anni ‘festeggiandoli' al presidio (Migliorini) Nuove idee: 91 progetti e 236 partecipanti RIMINI Novantuno progetti presentati e 236 partecipanti, da una ragazzina di 12 anni a una signora di 84. Sono i numeri 2012 dell'undicesima edizione di “Nuove idee nuove imprese”, il concorso tra progetti imprenditoriali sostenuto da una serie di istituzioni sia di Rimini che di San Marino. Ieri al teatro Manzoni di via IV Novembre si è tenuta la presentazione della nuova edizione, nel corso della quale Massimo Borgatti - consulente e formatore di manager - è intervenuto sul tema “Oltre al business plan: l'energia personale per camminare il proprio sogno”. ll suo messaggio ai futuri imprenditori si è concentrato sulla parola “energia”: “Siamo creature di energia in un universo di energia e per camminare il vostro sogno, dovrete essere liberi di ascoltare, liberi di comprendere, liberi di agire, liberi di cambiare” ha detto. Un primo segno di energia è già nei risultati della competizione, presentati da Luigi Gambarini, presidente del comitato organizzatore. L'area di estensione dell'iniziativa si sta allargando: da Rimini proviene il 57% dei partecipanti e da San Marino l'8%. Dal resto dell'Emilia Romagna il 40% e dal resto d'Italia il 44%. Per il sesso il 36% è donna e il 64% è uomo. I laureati sono il 53%, i diplomati il 41% e gli imprenditori sono il 13%. Diversificati i settori: dall'industria dell'ospitalità, ai temi ecologici, risparmio energetico, web, i servizi alla persona e all'impresa, architettura, ingegneria. Il 60% ha un'età inferiore ai 34 anni. ASP VALLONI Assistenza agli anziani tagliata, l'allarme di Giudici (Pdl) “Che cosa sta succedendo al Valloni?”. Se lo chiede Eraldo Giudici (foto), consigliere comunale pdl. “Duole rappresentare - dice - fatti che ci sono stati riportati da parenti di degenti al Valloni”. Per l'esponente di opposizione, “pare che l'istituto Valloni stia ristrutturando la sua gestione, che comporterebbe il passaggio di competenze ad una cooperativa (Elleuno, ndr), da qui ne sarebbe derivata una significativa riduzione di assistenza agli anziani. In particolare la segnalazione riguarda la sede di via di Mezzo, dove pare ci sia stata una riduzione di assistenza di 5 ore al giorno”. Nel rivolgere un “pressante appello” al vicesindaco Gloria Lisi, Giudici si chiede “se fosse mai stato possibile risparmiare su qualcos'altro, ad esempio su di una razionalizzazione delle attività amministrative”. LA RICERCA L'Osservatorio sanità Unisalute di Unipol: il 23% non ci è mai andato Dentista troppo costoso, il 60% dei riminesi lo ha disertato nell'ultimo anno RIMINI Secondo la nuova indagine dell'Osservatorio sanità UniSalute compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria - svolta tra Rimini e Forlì, il 60% degli intervistati over 30 non è andato dal dentista negli ultimi 12 mesi. I costi delle prestazioni, ritenuti troppo elevati, non aiutano: il 55% è infatti pronto a rinunciarvi. Tra chi rinuncia al dentista, il 15% ha specificato che si recherà dal dentista esclusivamente solo quando costretto da un forte dolore. La percentuale sale al 50% tra i cittadini di età compresa tra 45 e 55 anni. Più di un terzo di questi (il 22%) ha rinunciato alle cure perché ritiene che siano una spesa troppo alta da sostenere per le proprie tasche, percentuale che sale al 30% tra le donne. Preoccupa inoltre scoprire come il 23% (e la percentuale sale al 45% tra gli over 55) ha dichiarato di non andare mai dal dentista mentre, a livello nazionale, il dato è del 7%. Ma anche i virtuosi che si recano almeno una volta all'anno dal dentista sono attenti ai costi: il 9% infatti lo ha fatto durante il mese della prevenzione gratuita, approfittando quindi di un'occasione per risparmiare. Infine, il 55% dei cittadini intervistati mette le cure odontoiatriche tra le prime a cui rinunciare. Sotto i ferri C'è chi ci rinuncia per il costo eccessivo LA VICENDA Il 31 gennaio, a margine di un convegno, Antonio Urbinati - dipendente Marr dal 1988 e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - rilascia dichiarazioni, poi riprese da un quotidiano locale, sulla sicurezza dei dipendenti delle coop che lavorano alla Marr. Quelle parole non piacciono all'azienda, che vuole applicargli una sanzione. Le parti si incontrano, Urbinati assicura una smentita, ma il 17 febbraio viene pubblicata solo una precisazione che all'azienda non basta. La Marr decide così di licenziarlo dal 27 febbraio. La FilcamsCgil si dice ora pronta a fare causa per chiedere il reintegro. Aeradria, la Uil sull'attenti “Niente sprechi col mutuo” AEROPORTO La Uiltrasporti aveva chiesto e ottenuto l'incontro di lunedì mattina in Provincia. “Va coinvolta la Repubblica di San Marino nella realizzazione degli investimenti” RIMINI “Auspichiamo che si vigili affinché le risorse economiche che si dovessero reperire per rilanciare lo scalo siano utilizzate senza sprechi ed in maniera diligente”. Lo chiede la Uiltrasporti regionale il giorno dopo l'incontro tenutosi tra la Provincia, principale azionista di Aeradria, e i sindacati sul futuro dell'aeroporto “Fellini” dopo il tramonto dell'ipotesi di fusione con Forlì. I 21 milioni da reperire tramite mutuo, e che la società di gestione ancora non ha trovato per l'indisponibilità delle banche, vanno quindi utilizzati con grande accortezza. Il vertice, fa notare il sindacato, si è tenuto dopo l'appello partito dalla Uiltrasporti bolognese e dalla Uil di Rimini. “All'ordine del giorno - spiegano i rappresentanti dei lavoratori - le preoccupazioni per la situazione dello scalo riminese, visto anche il fallimento della Sar (Società seroporti Romagna)”. Preoccupazioni “accentuate dalla situazione economica dello scalo riminese” il cui futuro “è messo a dura prova dalla situazione in cui si trova, derivante dalla mancanza di indirizzi politici che sono stati demandati ai vari amministratori nominati”. La Uiltrasporti dice di aver “registrato una condivisione di tutti sull'importanza e la strategicità dell'aeroporto” anche alla luce dell'esclusione di Rimini dalla linea ferroviaria ad Alta Velocità. “Altro aspetto condiviso - contina - è l'importanza che ha lo scalo per la Repubblica di San Marino, pertanto è necessario un suo coinvolgimento per realizzare gli investimenti. Rispetto alle eventuali alleanze con altri scali, abbiamo registrato la volontà di valutare eventuali proposte ciò anche con la consapevolezza delle potenzialità del Fellini”. Passeggeri all'aeroporto Fellini RIMINI14 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
CHE FINE FARÀ IL MANGIMIFICIO DI LONGIANO? I crediti vantati dai lavoratori dell'ex Agricola Marche sono legati alla vendita all'asta dello stabilimento. Tra breve è previsto un incontro tra sindacati e liquidatore Imass, dipendenti ancora in attesa di soldi no stabilimento desolato che ormai cade a pezzi nell'incuria e nell'abbandono. È l'Imass, il mangimificio che fa parte del gruppo Arena che ha chiuso i battenti ormai cinque anni orsono e che ora è destinato alla vendita all'asta. L'area in disuso è ormai abbandonata a se stessa, così come lo stabilimento che ospita all'interno i vecchi macchinari che venivano utilizzati per il rimessaggio delle sementi. Le coperture dei parcheggi sono cadute, i portoni del fabbricato aperti e proprio in questi si notano ancora le pese su cui si posizionavano gli automezzi quando uscivano dallo stabilimento alla volta di altri mangimifici sparsi in tutto il Paese. Vi lavoravano circa una trentina di persone che nel 2007, saputo del crack e messi dalla proprietà di fronte al fatto della cassa integrazione, hanno visto nei mesi successivi il decadimento del loro futuro lavorativo sino alla chiusura del sito. Proprio sulla base della vendita all'asta dell'ex comparto produttivo sperano ancora le ex decine di operai romagnoli del gruppo Arena che devono percepire trattamenti di fine rapporto dal gruppo della Holding e stipendi da anni. Ad occuparsene sono le associazioni di categoria ma con le speranze ormai ridotte ad un lumicino. “Il U sito è davvero ormai una tristezza a tutti gli effetti – commenta Alessandro Scarponi della Uila Uil – e vederlo così, in stato di abbandono è difficile pensare a tutto ciò che rappresentava negli anni d'oro quando era in piena produzione. Ma sicuramente noi come sindacati non demordiamo perché alla vendita dello stabilimento è legato il recupero di credito che ex dipendenti dell'Agricola Marche devono ancora percepire”. “Ci sono ancora diversi insoluti nei confronti dei lavoratori dell'ex Agricola Marche – continua Marisa Mercadini dello stesso sindacato – tra cui anche dei tfr. La vendita dell'Imass in teoria dovrebbe sanare questi crediti ma penso che la strada sia ancora lunga. Infatti gli ultimi contatti che ho avuto con il curatore fallimentare risalgono agli inizi di marzo scorso, ma da allora non ho avuto nessuna notizia. Eravamo rimasti in accordo che ci saremmo sentiti all'inizio di giugno prossimo e dunque fra qualche settimana cercherò di riprendere i contatti con questo liquidatore per capire se vi sono novità all'orizzonte che possano soddisfare le persone che ancora aspettano, da anni, di essere pagate avendo svolto il proprio lavoro”. Dunque gli insoluti dell'Agricola Marche, di cui fa parte anche l'Arena, sarebbero legati alla vendita all'asta dell'ex stabilimento Imass: visti i precedenti e la crisi nel settore, si può affermare che poche, ad oggi sono le speranze di potere arrivare ad una soluzione positiva per gli ex dipendenti del gruppo. Cristina Fiuzzi L'Imass, il mangimificio che ha chiuso i battenti ormai da 5 anni SAVIGNANO Personale in Comune Quanto costa e quanto ne servirebbe SAVIGNANO Il Comune di Savignano, come tutte le macchine comunali, ha bisogno di personale per funzionare. E, purtroppo, non è mai abbastanza. Ovvero in questi ultimi anni il blocco delle assunzioni ha creato problemi in alcuni uci, strategici per il funzionamento dell'intero sistema. Quindi si è cercato di sopperire con assunzioni di personale con contratto di lavoro flessibile, sostenuto già dal 2007. Per il 2012 la spesa prevista è di 82 mila euro per 6 posti che, in parte, sono già ricoperti. Ovviamente ne servirebbero molti di più, ma per ora quello che si può fare conti alla mano - è questo. La spesa complessiva, invece, per il personale del Comune di Savignano prevista per il 2012 è pari a 1 milione e 786.311 euro, inferiore a quella relativa al 2011 (1.786.862 euro). Anche per questo motivo il Comune può procedere ad assunzione di personale a tempo determinato nel limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni verificatesi nel Comune di Savignano. All'interno del Municipio di Savignano “ANGOLO POESIA” DI CATERINA TISSELLI Stefania Parini Parole d'intensa umanità SAN MAURO IN MARE Ospite nell'Angolo della Poesia della settimana è Stefania Parini. Stefania è nata a Rimini e risiede da sempre a San Mauro Mare, diplomata in Ragioneria, ha conseguito diversi titoli di studio: in Lingue e Cultura per l'Impresa, in Letterature Straniere, in Comunicazione nell'impresa e nelle organizzazioni internazionali, in Economia e Commercio. Attualmente è iscritta al primo anno di laurea specialistica in Economia Aziendale presso l'Università di Urbino e collabora come perito traduttore e interprete prsso il Tribunale di Rimini. Questa giovane autrice è molto determinata, attiva e disposta ad impegnarsi a fondo per ottenere quello che desidera. Le preme arricchire il suo bagaglio culturale, ed è sempre disposta a mettersi alla prova.Scrive poesie da sempre. Ha iniziato questo percorso interiore quasi per gioco, per lei rappresentava un modo per uscire dalla realtà o per così dire, per fare i conti con la sua. Ora poco o nulla di quello che la spingeva a “sporcare” un foglio con i suoi versi è cambiato, forse solo il fatto che indipendentemente dal valore delle sue poesie per lei sono un modo per conoscersi meglio, per volersi più bene e per ritrovare la sua pace nelle giornate no. Dai suoi fogli una poesia dal titolo “Dolore”. “Non ha suoni /Non ha colori/ Non ha sapori:/ Un libro dalle mille interpretazioni,/un canto senza voce,/ un fiume senza acqua/ una vita senza amore.” La poetica di Stefania Parini è racchiusa in una scrittura essenzialmente descrittiva, la quale, assecondando la propria indole con una precisione dalla valenza esemplare delle allegorie, preferisce la brevità del verso e si rivolge sempre ad argomenti di intensa umanità, che si abbandonano alla sensazione lieve e istantanea del cuore, nella sua natura cosmica: come avviene nella poesia zen,la fotografia di singoli attimi ispirati dall'anima si traducono in una forte intesa emozionale che sa rapire la sensibilità di chi è proteso sul mondo e sull'esistenza umana. Caterina Tisselli Stefania Parini ASSEMBLEA I dati economici della Banca di Credito Cooperativo sono in crescita Ottima performance della Bcc di Gatteo: l'utile supera i 400 mila euro GATTEO “L'ottimismo è il profumo della vita”: così intervengono i soci durante l'assemblea ordinaria della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, svoltasi lo scorso 12 maggio presso il teatro Pagliughi di Gatteo. La storica frase di Tonino Guerra, poeta di vita e della nostra terra, vuole essere non solo un invito a vedere il futuro con più positività, ma anche la constatazione che, dati alla mano, anche quest'anno l'operato della BCC di Gatteo ha soddisfatto i suoi soci e clienti, mostrando un utile che supera i 400mila euro. I dati economici sono in crescita: come il margine di intermediazione, che registra un aumento del 10,88 percento rispetto al 2010, il margine di interesse, più 7,77 percento, il risultato netto di gestione finanziaria più 3,18 percento. Gli impieghi hanno superato i 445milioni di euro, in crescita del 2,38% rispetto al 2010, il patrimonio di vigilanza si è incrementato del 9,20% rispetto allo scorso anno. Inoltre negli ultimi 3 anni la BCC di Gatteo ha sospeso rate mutuo (per quota capitale) per oltre 9,4 milioni di euro, andando incontro alle esigenze delle famiglie per oltre 6,5 milioni e delle imprese per più di 2.8 milioni di euro. Il Presidente, Dott. Gabriele Galassi, ha ringraziato di cuore la compagine sociale, un gruppo che a oggi supera i 2.000 componenti, per il loro appoggio e partecipazione. Durante l'intervento dei soci si sono messi in evidenza diversi aspetti tra cui le considerazioni positive in merito al forte impegno della banca nei confronti delle associazioni che operano sul territorio, un impegno che sfiora i 350mila euro. Al tavolo dei relatori il consiglio d'amministrazione al completo, il presidente del collegio sindacale dott.ssa Donatella Scarpellini e la direzione. Ospite di riguardo il Dr. Daniele Quadrelli, direttore generale della Federazione delle BCC Emilia Romagna. Il capannone cade a pezzi ed è abbandonato da un pezzo Il Cda della Bcc di Gatteo Dalle passeggiate serali per stare in salute ai biglietti vincenti del Carnevale di Gambettola APPUNTAMENTI E questa sera (con inizio alle 22) all'Ex Macello va in scena la musica del New England di Anais Mitchell: un concerto da non perdere Biglietti vincenti Carnevale GAMBETTOLA (cf) – Domenica sono stati estratti i biglietti vincenti della lotteria abbinata al carnevale di Gambettola. Ecco i numeri: il possessore del numero 13587 vince un “I pad Apple” mentre il fortunato dell' 8048 avrà un televisore al plasma di 42 pollici. Lo spettatore abbinato al 13341 si aggiudica un soggiorno per due persone in una località turistica italiana. Alla persona che ha il numero 21449 sarà regalata una bicicletta, mentre il 24768 si aggiudica una fotocamera Sony. Si continua con il 15471 a cui è abbinata una fotocamera Panasonic, il 5991 (sempre una fotocamera Panasonic), il 11132 lettore un Mp3 marca Phlilips da 20 gb, il 21500 un Tablet Madiacom, mentre il 21495 una Console Nintendo Ds Lite. Concludono la lista premi il numero 17332 con una Console Nintendo Ds, il 16707 che si aggiudica un lettore Mp3 Philips e il 7605 (sempre un lettore Mp3 Philips). Concerto di Anais Mitchell Concerto di Anais Mitchell, cantante originaria del Vermont. L'appuntamento è per questa sera all'ex-macello di Gambettola (via Roma 62/64). Orario apertura locali, ore 21. Inizio concerto, ore 22. Sito web associazione: www.treesessanta.org. Ingresso: 3 euro (biglietto) + tessera associativa 2012 obbligatoria (5 euro). Passeggiate serali a Gambettola GAMBETTOLA (cf) – Fare sport è salutare ed è proprio questo il messaggio che vogliono dare gli appuntamenti serali del progetto “Gambettola Cammina”. In occasione della XII edizione della “Festa dello Sport”, gli appuntamenti previsti per le serate di domani e 24 maggio prossimi vedranno la partecipazione e la collaborazione della Società Sportiva “Podistica Gambettolese”. L'appuntamento, al Giardinetto dello Straccivendolo in Corso Mazzini, è fissato per le 20.30 circa. Gli appuntamenti con “Gambettola cammina” proseguiranno poi fino a luglio”. RUBICONE26 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Un nuovo Bellaria col mister made in England LEGAPRO Presentati la nuova società e il tecnico Ovambe, ma il presidente Nicolini frena. Lo straniero è alla sua prima esperienza su una panchina come primo allenatore. E' sotto contratto conla federazione inglese, ha lavorato con club di Premier e Championship. Il presidente resta Nicolini etti un gruppo di imprenditori sparsi su tutto lo Stivale che ovviamente sono dietro le quinte, un direttore generale sardo (Mario Ulizio), un tecnico inglese (Olivier Mathurin Ovambe), un allenatore in seconda lucano (Filippo Di Pierro), una spruzzata di “romagnolità” con Oscar Lasagni (direttore tecnico) e Mauro Bonomi (addetto al marketing, ma ieri assente) ed ecco servito il nuovo Bellaria. Il presidente è Sauro Nicolini (ieri assente, e addirittura ignario della presentazione del tecnico tanto che nutre perplessità su questa operazione “in quanto è il Cesena a dover consigliare lo Staff tecnico in base all'accordo in essere per la prossima stagione”) - per il momento è l'unica figura rimasta della vecchia guardia, Stambazzi e Screpis sono in stand by - ma la gestione tecnica è in toto del nuovo gruppo che ieri si è materializzato con una conferenza stampa convocata in fretta e furia. Il nuovo gruppo resterà in carica per tre anni e si occuperà oltre che della prima squadra anche del settore giovanile. “L'obiettivo è di puntare sui giovani, meglio ancora se del nostro territorio e a questo proposito nelle prossime settimane organizzeremo stage per vedere all'opera dei ragazzi - spiega Lasagni - C'è un accordo di collaborazione col Cesena ancora per un anno, mi piacerebbe proseguisse il rapporto. Parlerò con l'amico Campedelli per capire le sue intenzioni”. Se la riforma dei campionati ci sarà, niente paura: “Anzi, la vetrina sarà più prestigiosa per tutti”. Ma poichè trovare giovani già pronti sarà difficile perchè sul territorio la concorrenza è agguerrita, è facile che in prima battuta si faccia affidamento soprattutto su un nucleo di ragazzi liberi ma nell'orbita della nuova dirigenza. Lasagni allarga quindi il discorso al settore giovanile e alla difficile collaborazione con Mondocalcio: “Abbiamo già parlato coi dirigenti, credo ci possa essere un punto di incontro tra tutti coloro che gravitano atM torno a questa realtà compreso la scuola calcio di Varrella”. E riguardo alla società di gestione che si occuperà del nuovo impianto c'è interesse a partecipare, quanto ai rapporti con l'amministrazione comunale si conta su una proficua collaborazione: “Ci auguriamo che il sindaco possa essere la persona più vicina a questo club”. La novità più curiosa è la presenza di un tecnico inglese (ha sposato una ragazza italiana), il quarantenne Ovambe, a digiuno o quasi di esperienza da giocatore, ma a detta dei suoi nuovi dirigenti ben referenziato come tecnico se è vero che è sotto contratto attualmente con la federazione britannica ed è stato collaboratore di club di Premier League e Premiership. “Ho lavorato anche con lo staff della Nazionale brasiliana e dell'Ucraina, ho partecipato a stage con club italiani a Palermo, Genoa e Piacenza” dice in italiano elencando il suo curriculum. Questo comunque è il primo vero incarico. “Abbiamo avuto modo di apprezzarlo, ci conosciamo e condividiamo le sue idee e i suoi progetti. Lo stesso Ballardini ha speso buone parole per lui. Avrà tutto il supporto necessario”. Il primo lo darà il suo vice, Filippo Di Pierro, vice di Zè Maria al Catanzaro, prima al Melfi, un'esperienza in Bulgaria dopo aver assaggiato il settore giovanile del Milan e del Parma nell'ultimo anno di Nevio Scala. Il resto dello staff sarà completato a breve. Tornando al mister, la scuola inglese non è solo tecnica, ma anche manageriale e la figura di Ovambe - aggiunge Ulizio - potrà migliorare la professionalità di tutto il club e darle maggiore versatilità. E' chiaro che si conta molto, con questa scelta, anche sulla curiosità e sull'immagine che può nascere attorno al Bellaria, anche sui media inglesi oltre che su quelli italiani. Stefano Ferri TROFEO NANNI I migliori Premiati Briganti Ercolani e Centonze RAVENNA Questi i premi individuali assegnati al termine nel Trofeo Nanni, competizione per esordienti disputata al Benelli. Come miglior portiere è stato premiato Alessio Briganti del San Pietro in Vincoli, come miglior realizzatore Luca Ercolani del Ravenna e come miglior giocatore Kevin Centonze della Giacomense. RAVENNA Il Ravenna ha vinto la prima edizione del Memorial Rodolfo Nanni, categoria esordienti, trofeo Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, battendo in finale il San Pietro in Vincoli. Ecco i risultati delle finali disputate allo stadio Benelli di Ravenna domenica scorsa davanti a oltre quattrocento spettatori. La finale per il primo posto è stata vinta dai giovani giallorossi, che hanno superato con nove reti (a zero) il San Pietro in Vincoli. Al terzo posto è giunta la Giacomense, vittoriosa 5-3 ai rigori sull'AzzurraMattei (ai tempi regolamentari era finita 1-1), al quinto il Cotignola (2-0 contro il Conselice) e al settimo l'Alfonsine (5-4 dopo i calci di rigore sulla Compagnia dell'Albero). Esordienti I baby giallorossi vincono il Trofeo Nanni Shiba: “Ravenna, non puoi più fare errori” SERIE D La ricetta dell'attaccante albanese in vista della partita di andata in casa della Pavullese: “Sarà fondamentale partire con molta attenzione, cuore e grinta. Vogliamo regalare la salvezza ai tifosi” L'attaccante albanese del Ravenna Henri Shiba RAVENNA Il Ravenna si è ritrovato ieri a Glorie per iniziare la settimana di allenamenti in vista dell'andata dei playout in programma domenica in terra emiliana contro la Virtus Pavullese. Nonostante le notizie poco rassicuranti provenienti dall'esterno, con alcuni ex giocatori giallorossi che chiedono di ricevere gli stipendi risalenti a maggio e a giugno del 2011 e il relativo deposito dell'istanza di fallimento, i ragazzi di Giorgetti sono carichi al punto giusto per affrontare questo importante impegno. “Ieri - comincia l'attaccante Henri Shiba - siamo ritornati in campo dopo due giorni di riposo per prepararci alla partita contro la Pavullese. Ci stiamo allenando bene, siamo concentrati, abbiamo anche parlato tra di noi per rafforzare il nostro spogliatoio e l'intesa in campo”. Non è stato un anno facile per i giallorossi, a causa delle tante vicissitudini. Arrivati a questo punto, però, secondo l'albanese bisogna provarci. “Disputare i playout non è una grandissima sorpresa. Sapevamo che poteva capitare, vista la difficile situazione e i punti di penalizzazione che abbiamo ricevuto. Ce l'abbiamo messa tutta per cercare di ottenere la salvezza diretta, ma purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Ora però pensiamo solo ai playout e a fare il massimo per ottenere la salvezza”. Su come sono andati questi giorni di allenamenti Shiba continua dicendo che “non abbiamo ovviamente caricato molto. Abbiamo fatto un'amichevole con la Ribelle e ci siamo allenati molto scrupolosamente e con concentrazione. Abbiamo recuperato qualche acciaccato e ci faremo trovare pronti”. La concentrazione e la forma fisica saranno molto importanti per questo finale di stagione. “Bisogna affrontare questi incontri con la testa giusta, entrare in clima partita come stiamo facendo già dagli allenamenti e dare il massimo”. Il Ravenna conosce bene la Pavullese, avendola già incontrata due volte in campionato. “E' un avversario che conosciamo abbastanza bene. Per preparare bene la partita e non lasciare nulla al caso, lo studieremo in modo ulteriore, guardandolo in televisione. Nella stagione regolare abbiamo colto una vittoria in trasferta e un pareggio al Benelli, ma le partite del torneo non sono uguali a quelle dei playout. Adesso chi sbaglia non ha più tempo per recuperare e quindi sarà fondamentale partire con molta attenzione, cuore e grinta. Vogliamo regalare questa salvezza ai tifosi che ci seguono sempre - termina Shiba - e che tanto meritano”. Alessio Saporetti “A dierenza del campionato, nei playout ci sono molte meno possibilità di recuperare” IL CASO Riforma subito? Ghirelli: “Con le scommesse rischio retrocessioni in Lega Pro: fino a 68 squadre, Serie C unica a tre gironi” “C'è il forte rischio dopo i deferimenti di settimana scorsa, che diverse squadre vengano retrocesse in Lega Pro”. E' il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, a rilanciare la possibile riforma dei campionati già dalla prossima stagione e lo ha fatto intervenendo alla trasmissione lunedì sera alla trasmissione “Csiamo su Odeon”. “C'è grande preoccupazione perchè quest'anno due delle quattro squadre retrocesse dalla B hanno avuto problemi economici e sono fallite. Il nostro timore è che questi club arrivino in condizioni economiche critiche, ma questo per ora è un discorso prematuro. Riforma dei campionati? Dipenderà dal numero dei club iscritti. Se non saranno più di sessantotto, allora faremo una Lega Pro unica a tre gironi. Adesso è presto per fare queste valutazioni in quanto con i deferimenti della giustizia sportiva in merito al calcioscommesse potrebbero arrivare nella nostra lega diversi club da categorie superiori”. Oscar Lasagni e Mario Ulizio i due referenti “Il nostro obiettivo è lavorare con i giovani” SECONDA DIVISIONE MERCOLEDÌ16. MAGGIO 20126
VIABILITÀ L'arteria chiusa dalle 21 di venerdì 18 alle 6 di lunedì 21 maggio nel tratto tra la Marecchiese e la Grotta Rossa; il provvedimento necessario al completamento della rotatoria con viale Covignano Week end con la statale 16 interrotta hiude la statale 16 nel tratto compreso tra via Marecchiese e la rotatoria con via Della Grotta Rossa, con inevitabili conseguenze sulla regolarità della circolazione, soprattutto in caso di bel tempo e di conseguente afflusso di gitanti verso il mare. L'intervento, compreso nell'ambito dei lavori della terza corsia dell'A14, fra le opere previste sulla viabilità interferita, è necessario al completamento dei lavori della rotatoria tra la Statale e viale Covignano. La chiusura sarà attuata tra le 21 di venerdì 18 maggio e le 6 di lunedì 21 maggio. Per fronteggiare la chiusura di quel trafficato tratto di Statale, la Polizia municipale ha predisposto un itinerario alternativo. Il traffico di attraversamento diretto da Nord a Sud, verrà deviato sulla via Marecchiese in direzione centro città, per poi seguire i viali Planco e Panzini e andarsi a ricongiungere sulla Statale attraverso via della Fiera. Inevitabili i disagi per i residenti lungo l'asse interessato dalla deviazione. Per il traffico di attraversamento diretto da Sud a Nord sarà valido l'itinerario inverso. Ai residenti e ai mezzi di soccorso sarà consentito di percorrere i tratti di Statale interdetti: a Nord dallo svincolo con via Marecchiese C fino all'area di cantiere, a Sud dall'incrocio con via della Fiera e via Grotta Rossa fino all'area di cantiere. Le chiusure e le deviazioni saranno comunque indicate con apposita segnaletica. Al termine dei lavori, lunedì 21 maggio, alla riapertura della Statale 16, la nuova rotatoria sarà pienamente fruibile dagli automobilisti, al posto dell'attuale incrocio semaforizzato, causa di code e rallentamenti. Il progetto di ampliamento e ammodernamento del tratto di A14 compreso tra Rimini Nord e Porto Sant'Elpidio, si legge nel comunicato, ha l'obiettivo di dare continuità all'asse autostradale, già dotato di terza corsia, che collega l'Emilia alla Romagna a partire da Bologna San Lazzaro fino a Rimini Nord. Obiettivo dell'opera è, principalmente, garantire elevati standard di servizio anche nei mesi estivi, caratterizzati da un forte incremento del traffico nell'area del litorale. Il tratto, della lunghezza di circa 155 chilometri, è suddiviso in 6 lotti e coinvolge 2 Regioni (Emilia-Romagna e Marche) 5 Province e 29 Comuni. Il progetto, continua il comunicato, realizzato in modo da minimizzare l'impatto sull'ambiente, prevede investimenti per 2,4 miliardi di euro. E' il caso di ricordare la protesta del Comitato per il trasferimento dell'A14 che da sempre ha sostenuto una diversa progettazione degli interventi. Aldo Viroli Il cantiere per la rotatoria di viale Covignano Migliorini VIA MACANNO Mauro (Pdl) Dopo le multe si risolva il problema parcheggi RIMINI Soddisfatto il consigliere comunale del Pdl Gennaro Mauro per la tempestività con la quale l'assessore Sadegholvaad e il comandante della polizia municipale Talenti hanno dato incarico di multare gli automobilisti che sostano sulla rotatoria di via Macanno usata come parcheggio. “Spero che la zona sia costantemente controllata dagli agenti della Municipale non solo per contestare multe facili, ma soprattutto a fine preventivo, per impedire il parcheggio in zona che riduce la visibilità a chi aronta la rotatoria. Mi auguro però che l'amministrazione abbia la stessa solerzia nell'adoperarsi a trovare una soluzione definitiva alla carenza di parcheggio per l'utenza che si reca presso gli uci dell'INPS. Cosa si aspetta ad intervenire sui terreni confinanti con l'Inps? Non mi si dica che non si riesce a dialogare con un proprietario dal nome altisonante?”. Mauro attende un'intervento uciale del sindaco e dell'assessore competente. Auto sanzionate per sosta vietata sulla rotatoria di via Macanno DATI ISTAT INCIDENTI STRADALI Interrogazione di Lombardi (Pdl) e Zooli (Pd) RIMINI Davanti alla “incompletezza, inattendibilità e intempestività” dei dati Istat sugli incidenti stradali, la Regione dovrebbe progettare “un nuovo sistema di rilevazione della sinistrosità e una migliore e più aggiornata banca dati”. E' quanto chiedono con una interrogazione alla Giunta regionale i consiglieri Marco Lombardi (Pdl), presidente della commissione Bilancio, Aari generali ed istituzionali, e Damiano Zooli (Pd), presidente della commissione Territorio, mobilità, ambiente. Lombardi e Zooli citano alcuni esempi, emersi anche durante il convegno “Guidare a fari spenti nella notte patrocinato lo scorso mese dall'Assemblea legislativa: il caso più clamoroso è quello del giovane fiorentino Lorenzo Guarnieri, a cui i genitori hanno intitolato l'associazione che ha raccolto oltre 60.000 firme per l'introduzione del reato di omicidio stradale, che secondo l'Istituto di statistica sarebbe uscito incolume dall'incidente che gli è costato la vita, ma i due consiglieri rimarcano anche come, secondo l'Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale), solo nella provincia di Forlì-Cesena manchino almeno 5 vittime della strada nei dati del 2011. Per questo i due presidenti di commissione fanno appello per un archivio che aiuti la prevenzione registrando “le cause dell'incidente, la dinamica degli impatti e delle lesioni, le modalità e l'ecacia dei soccorsi tecnico-sanitari”. Ma per diminuire il numero degli incidenti servono anche “ecaci e puntuali interventi repressivi”, avvertono Lombardi e Zooli ricordando come nel 2009 i sinistri alla guida siano costati alla regione “2.664.840.168 euro di costi sociali, pari a 1,9 punti di Pil, e 399.766.097 euro di costi sanitari”: alla Giunta i due presidenti chiedono quindi “iniziative da intraprendere al fine di migliorare la sicurezza stradale” e “risorse da mettere a disposizione per questo obiettivo”, insieme a un impegno per “una riforma del codice della strada che inasprisca le pene per chi guida in stato di alterazione da alcol o droga”. Marco Lombardi Migliorini DEGRADO Claudio Dau (La Destra) chiede interventi in vista dell'estate “Non sono solo problemi di ordine pubblico ma anche igienici” i avvicina l'estate e si stanno riaffacciando una serie di problematiche di antica data che riguardano tutto il territorio comunale. La denuncia viene dal segretario provinciale della Destra Claudio Dau. “Invito - dice - l'Amministrazione ad organizzarsi per tempo perché certe incombenze non possono gravare esclusivamente sulle forze dell'ordine”. Il problema riguarda le aree verdi e le ciclabili lungo il Deviatore Marecchia. A proposito del Deviatore, Dau sottolinea il solito problema rappresentato dalla presenza di persone senza fissa dimora che trovano rifugio sotto i ponti, una situazione che non stimola certo l'utilizzo della ciclabile. Non si tratta solo di problemi di ordine pubS blico ma anche igienici. Un gruppo di cittadini sta portando avanti una petizione, firmata anche da Dau. “L'Amministrazione - continua Dau - doveva fare del verde una carta vincente, è necessario che vengano sottoscritte convenzioni con le Associazioni del volontariato perché possano supportare le forze dell'ordine”. Dau segnala che anche l'area verde attorno al ponte di Tiberio non è raccomandabile e qualche problema si presenta anche al vicino parcheggio. Da ricordare anche l'ordinanza dell'allora sindaco Ravaioli, tuttora operativa, contro il degrado che di fatto non viene fatta rispettare. A proposito di degrado, continua la poco edificante situazione dell'ex pensione Serenella di viale Bengasi, che sul retro dà sul parco madre Elisabetta Renzi. E' proprio da quel lato che accedono i senza dimora per rifugiarsi in uno spazio coperto, in condizioni igieniche disastrose. Il traco deviato sull'asse dei viali Planco e Panzini Claudio Dau Migliorini Il progetto “Al Mare in treno” premiato come migliore iniziativa a favore dell'Ambiente IL RICONOSCIMENTO consegnato a Milano in occasione del convegno Coesione sociale, crisi e nuove forme di welfare, organizzato dalla Fondazione Sodalitas n grande riconoscimento, nella sezione Ambiente, per l'Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini e le Associazione Albergatori di Rimini e Riccione al Sodalitas Social Award 2012. II premio è stato consegnato al presidente Bruno Bianchini a Milano, nell'auditorium di Assolombarda, in occasione del convegno Coesione sociale, crisi e nuove forme di welfare, organizzato dalla Fondazione Sodalitas. A fare gli onoU ri di casa Diana Bracco, presi-dente della Fondazione Sodali-tas, presenti autorità e istituzionitra cui il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero. Il “Premio per la migliore iniziativa a favore dell'Ambiente” è stato assegnato all'iniziativa” Al Mare in Treno” . Erano 253 i progetti presentati e 199 le aziende candidate. Il progetto Al Mare in Treno è promosso dalle Associazioni Albergatori di Rimini e Riccione, dalla Provincia di Rimini in collaborazione con Trenitalia. Gli albergatori di Rimini e di Riccione offrono ai clienti che ne fanno richiesta all'atto della prenotazione, il rimborso del biglietto ferroviario di andata, in caso di soggiorno di una settimana, e il biglietto di andata e ritorno per chi soggiorna due settimane. Lo scopo è quello di creare un'alternativa al classico modello “vacanza in auto” per un soggiorno tra vantaggi ed ecosostenibilità. L'impegno di tutti i soggetti promotori dell'iniziativa va verso un turismo attento all'ambiente e ai delicati equilibri dell'ecosistema che vede nel treno l'alleato ideale. Prova ne è il fatto che per un viaggio di andata e ritorno tra Milano e Rimini, un passeggero che utilizza il treno al posto dell'auto mediamente emette circa il 70% in meno di CO2 (21,8 kg invece di 73,4) e circa 80% in meno di particolato (4,6 g anziché 24,4 g). E' comunque auspicabile da parte di Trenitalia un miglior servizio verso l'Adriatica in termini di qualità. RIMINI16 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Una giornalista francese rapita da un gruppo di talebani guidati da un leader poco raccomandabile. Una speciale task force impegnata nella liberazione. L'avventurosa odissea dei soldati assieme alla donna liberata per riportare a casa l'ostaggio sano e salvo. Il francese “Special Forces. Liberate l'ostaggio” dell'esordiente Stéphane Ryboiad (che ha anche scritto il film assieme a Michael Cooper) è praticamente contenuto in queste poche righe, eppure funziona meglio del ben più retorico e ridondante prodotto statunitense “Act of Valor” uscito in Italia poco tempo fa. Sarà che qui non c'è il clima da spot stile “arruolatevi”, sarà perché la retorica è ridotta al minimo, sarà perché funzionano i personaggi, meno “cyborg” e più umani, sarà perché convincono anche i battibecchi tra la reporter ed i militari, sul versante di visioni differenti del problema “intervento militare” in Medioriente, poi più smussate man mano che il viaggio prosegue, che il film soddisfa gli amanti di un certo cinema di genere che non lesina l'attenzione alle singole personalità individuali e non sfrutta solo la spettacolarizzazione della vicenda. Certo a volte il giovane regista si fa prendere la mano ed eccede in “regia mossa” e movimenti di macchina, ma poi riprende un certo controllo di direzione e l'operazione ne guadagna, anche grazie all'utilizzo di fascinose “location” selvagge utilizzate per il periglioso viaggio del gruppo, continuamente minacciato dai talebani sulle loro tracce e dalle difficili condizioni ambientali ed atmosferiche. Non tutti torneranno a casa, qualcuno si voterà al sacrificio e si esalta il coraggio, in ritratti individuali che vengono delineati con discreta abilità. Naturalmente il merito dell'attrazione verso i personaggi va imputato anche al cast che sfoggia la bella Diane Kruger (sempre un piacere vederla), Djimon Hounsu (indimenticabili le sue “maschere” di rabbia e di dolore) e poi Benoît Magimel (il pubblico italiano lo ha incontrato recentemente in “Piccole bugie tra amici”), Raz Degan (a lui il ruolo del “villain” della storia) e la partecipazione di Tcheky Karyo. Paolo Pagliarani SPECIAL FORCES. LIBERATE L'OSTAGGIO Missioni eroiche di salvataggio Stephane Rybojad firma l'action movie ambientato in Afghanistan Diane Kruger è la reporter di guerra rapita dai talebani FILM IN PROGRAMMAZIONE 100 METRI DAL PARADISOCon Domenico Fortunato, Lorenzo Richelmy regia di Raaele Verzillo TO ROME WITH LOVECon Woody Allen, Penelope Cruz, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese regia di Woody Allen THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE) Con Johnny Depp, Amber Hear regia di Brce Robinson IL PRIMO UOMOCon Maya Sansa, Jacques Gamblin regia di Gianni Amelio GLI INFEDELICon Jean Dujardin, Gilles Lellouche regia di Alexandre Courtes, Emmanuelle Bercot - V.M.14 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMECon Alyson Hannigan, Seann William Scott, Tara Ried regia di Hayden Schlossberg, Jon Hurwitz SEA FOODRegia di Aun Hoe Goh CHRONICLECon Michael B. Jordan, Michael Kelly regia di Josh Trank HUNGER GAMESCon Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson regia di Gary Ross THE AVENGERSCon Scarlett Johansson, Gwyneth Paltrow, Samuel L. Jackson, Robert Downey Jr., Chris Evans regia di Joss Whedon IL CASTELLO NEL CIELO Regia di Hayao Miyazaki DARK SHADOWSCon Johnny Depp, Michelle Pfeier, Eva Green regia di Tim Burton SPECIAL FORCESCon Diane Kruger, Djimon Hounsou regia di Stephane Rybojad HO CERCATO IL TUO NOMECon Zac Eforn, Taylor Schilling regia di Scott Hicks TUTTI I NOSTRI DESIDERICon Vincent Lindon, Marie Gillain regia di Philippe Lioret BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh CILIEGINECon Laura Morante, Isabelle Carrè regia di Laura Morante QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache WORKERS (PRONTI A TUTTO)Con Dario Bandiera, Alessandro Bianchi regia di Lorenzo Vignolo IL RICHIAMOCon Sandra Ceccarelli, Francesca Inaudi regia di Stefano Pasetto HO CERCATO IL TUO NOMECon Zac Eforn, Taylor Schilling regia di Scott Hicks LA SORGENTE DELL'AMORECon Leila Bekhti, Hafsia Herzi regia di Radu Mihaileanu BUONA GIORNATACon Dieo Abatantuono, Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Teresa Mannino regia di Carlo Vanzina HYSTERIACon Rupert Everett, Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal regia di Tanya Wexler RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 100 METRI DAL PARADISOfer.20,40 sab.20,30-22,35 fest.16-18,05-20,40 (no lun) BUONA LA PRIMA: L'ITALIANA IN ALGERImart.20, evento TO ROME WITH LOVEfer.20,40 sab.20,20-22,30 fest.16-18,10-20,20 (no lun) THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)fer.20,40 sab.20,10-22,30 fest.16-18,20-20,40 (no lun e mart) IL PRIMO UOMOfer.20,35 sab.20,35-22,35 fest.16-18-20,35 (no lun) GLI INFEDELIfer.20,40 sab.20,30-22,40 fest.16-18,10-20,40 (no lun) CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.1718-20,20-20,30-22,35-22,45 fest.16,30-1718,45-20,30-21-22,45 SEA FOODfer.17-18,40 fest.16,20-18 CHRONICLEfer.17-18-20,30-20,40-22,3022,40 fest.16,20-18,05-18,45-20,30-20,4022,30-22,40 HUNGER GAMESfer.17-18-20-20,50-22,45 fest.17-18,20-20-21-22,45 THE AVENGERS (3D)fer.18-20,45 fest.16,30-20,15-22,50 THE AVENGERSmart.20 DARK SHADOWSfer.17-20,20-20,3022,35-22,45 fest.16,20-18,35-20,30-20,5022,45 SPECIAL FORCESfer.17-20,30-22,40 fest.16,20-18,30-20,40-22,50 TO ROME WITH LOVEfer.17-20,30-22,40 lun.17 fest.16,20-18,30-20,40-22,50 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 SOUL KITCHENfer.21 fest.18-21 - Film in lingua originale tedesca ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 DARK SHADOWSfer.20,20-22,40 sab.17,50-20,20-22,40 fest.15,35-17,5020,20--22,40 CHRONICLEfer.20,50-22,45 sab.18-20,5022,45 fest.16-18-20,50-22,45 SPECIAL FORCESfer.20,30-22,50 sab.18,25-20,30-22,50 fest.16-18,2520,30-22,50 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,25-22,45 sab.17,35-20,25-22,45 fest.15,20-17,35-20,25-22,45 THE AVENGERSfer.20,30-22,35 sab.17,4020,30-22,35 fest.15-15,40-17,40-20,3022,35 THE AVENGERS (3D)fer.21 sab. fest.18,1521 (no mart) HUNGER GAMESfer.20,15-22,35 sab.17,5020,15-22,35 fest.15,10-17,50-20,15-22,35 TO ROME WITH LOVEore 20,35 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 GLI INFEDELIfer.21,15 fest.16,30-18,3021,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 DARK SHADOWSven. sab.20,30-22,30 fest.16-18,15-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CRISTALLOVia Appia n. 30 Tel. 054223033 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.21 sab.17,45-20,20-22,30 fest.16-18,15-21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 IL PRIMO UOMOfer.21 sab.20,30-22,30 fest.19-21 LUGO S.ROCCOC.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 RIPOSO RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 DARK SHADOWS20,10-20,25-22,3022,45 sab.anche 17,45-18-0,45 dom. anche 15,30-15,45 HUNGER GAMES20-21,30-22,45 sab. anche 17,15-0,15 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,1020,30-22,30-22,45 sab. anche 17,45-18,150,45 dom. anche 15,30-16 CHRONICLE20,30-22,30 sab. anche 18,30-0,30 dom. anche 16,30 100 METRI DAL PARADISO20,15-22,20 sab.anche 17,50-0,30 dom. anche 15,30 THE AVENGERS20,05-21,20-22,45 sab. anche 17,20-18,40-0,10 dom. anche 16 SEAFOOD, UN PESCE FUOR D'ACQUAsab. 17,30 dom. anche 15,30 TO ROME WITH LOVE20,10-22,30 sab. anche 0,45 IL CASTELLO NEL CIELOsab. 18,20 dom. anche 15,45 SPECIAL FORCES, LIBERATE L'OSTAGGIO20,20-22,40 sab.anche 18-0,50 dom.anche 15,45 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 GLI INFEDELIfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 IL PRIMO UOMOfer.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 DARK SHADOWSfer.20,15-22,30 fest.1517,30-20,15-22,30 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,15-22,30 fest.15,30-18-20,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 RIPOSO RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 SEAFOOD, UN PESCE FUOR D'ACQUAsab. 17,40 dom. anche 15,45 HUNGER GAMES20-22,40 THE AVENGERS20-22,40 sab. anche 17,20 CHRONICLE20,30-22,30 sab. anche 18,30 dom. anche 16,30 100 METRI DAL PARADISO20,20-22,25 sab. anche 18,10 dom.anche 16 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,1522,35 sab. anche 18 dom. anche 15,40 DARK SHADOWS20,10-22,30 sab.anche 17,50 dom. anche 15,30 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 MAGNIFICA PRESENZAore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino IL PRIMO UOMOore 21 CINEMA NUOVODogana RIPOSO TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore RIPOSO PENNAROSSAChiesanuova TO ROME WITH LOVEore 21 PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 RIPOSO FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 YOUNG ADULTfer.21 sab.20,30-22,30 fest.17-19-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 DARK SHADOWSfer.21 fest.18,30-21 THE AVENGERSfer.21 fest.18,30-21 CHRONICLEfer.21 fest.18,30-21 QUASI AMICIore 21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 TUTTI I NOSTRI DESIDERIfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 GLI INFEDELIfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 RIPOSO TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 TO ROME WITH LOVEfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21 fest.1721 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 CHRONICLEfer.20,45-22,40 fest.16,3018,15-20,45-22,40 THE AVENGERSfer.20,15-22,40 fest.16,3020,15-22,40 HUNGER GAMESfer.20,15-22,40 fest.16,30-20,15-22,40 DARK SHADOWSfer.20,30-22,40 fest.1618,15-20,30-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIore 20,30 CHRONICLEore 22,40 THE AVENGERSfer.20,15-22,40 fest.16,3020,15-22,40 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,40 fest.18,30-20,30-22,40 DARK SHADOWSfer.20,30-22,40 fest.1618,15-20,30-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 100 METRI DAL PARADISOore 21 CILIEGINEore 21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 DARK SHADOWSfer.20,30-22,45 sab.17,30-20,30-22,45-0,45 fest.15-17,3020,30-22,45 QUASI AMICIore 20,30 THE AVENGERS(3D)fer.22,30 fest.1822,30 THE AVENGERSfer.20,15-22,45 sab.17,3020,15-22,45 fest.15-17,45-20,15-22,45 HUNGER GAMESfer.20,15-22,45 sab.17,3020,15-22,45 fest.15-17,30-18-20,15-22,45 CHRONICLEfer.20,45-22,45 sab.18-20,4522,45-0,30 fest.15,30-17,30-20,45-22,45 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,45 sab.17,30-20,30-22,450,45 fest.15,30-17,45-20,30-22,45 SPECIAL FORCESfer.20,30-22,30 sab. ult.0,30 fest.17,30-20,30-22,30 SEA FOODsab.17,30 fest.15,30 100 METRI DAL PARADISOfer.20,3022,30 sab.17,30-20,30-22,30-0,30 fest.15,30-20,30-22,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 HYSTERIAore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 CHIUSURA ESTIVA SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE AVENGERS (3D)fer.16,45-19,45-22,1522,45 sab. fest.13,45-16,45-19,45-22,1522,45 HUNGER GAMESfer.16,45-19,45-22,45 sab. fest.13,45-14,30-16,45-19,45-22,45 HO CERCATO IL TUO NOMEfer.17,30 sab. fest.15-17,30 CHRONICLEfer.17,45-20,30-22,35 sab. fest.15,30-17,45-20,30-22,35 sab. ult.0,35 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.1717,30-19,30-20-22-22,30 sab. fest.14,3015-17-17,30-19,30-20-22-22,30 sab. ult.0,30-1 TO ROME WITH LOVEore 19,45 mart.18,30-21,30 DARK SHADOWSfer.17,30-18,30-20-2122,30 sab. fest.15-16-17,30-18,30-20-2122,30 100 METRI DAL PARADISOfer.17,45-20,1522,35 sab. fest.15,15-17,45-20,15-22,35 sab. ult.0,50 SPECIAL FORCESfer.17,45-20,15-22,40 sab. fest.15,20-17,45-20,15-22,40 sab. ult.1 SEA FOODfer.17,10 sab. fest.15-17,10 IL RICHIAMOore 19,50-22,15 sab. ult.0,20 WORKERS (PRONTI A TUTTO)ore 17,3020-22,30 sab. ult.0,55 CINEMA32 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Club Atletico, ottimismo ai minimi storici A1 FEMMINILE Le ultime vicissitudini dirigenziali non sono certoun buon biglietto da visita per chi vuole investire in questo clubL'operazione dovrebbe essere ucializzata entro questo mese FAENZA D'accordo che l'ottimismo è il sale della vita, ma in casa Club Atletico e a Faenza tifosi e giocatrici hanno bisogno anche di certezze e non soltanto di buoni propositi. La creazione dell'ormai famosa cooperativa che dovrà salvare la società dalla prossima annata sportiva stenta a crearsi non solo per motivi burocratici. Anche gli imprenditori e i soci che vogliono entrare nel progetto infatti vorrebbero delle garanzie prima di tuffarsi nell'avventura. Le ultime vicissitudini dirigenziali non sono certo un buon biglietto da visita per chi vuole investire in questa società e dunque prima di compiere altri passi avanti bisogna che i vecchi dirigenti si facciano da parte. Operazione che verrà ufficializzata a breve entro il mese di maggio o al massimo entro la prima metà di giugno, quando la cooperativa potrà prendere vita e rilevare la gestione della prima squadra, mentre l'attuale Club Atletico si occuperebbe del settore giovanile. Non sembra che all'orizzonte ci siano lotte interne come lo scorso anno quando saltò la Sport Service per qualche sparata di troppo dei vecchi dirigenti, perché in questo caso hanno capito che è giunta l'ora di uscire di scena per garantire il futuro al club. E le giocatrici? Sono in trepidante attesa di novità soprattutto riguardante il pagamento degli stipendi. Nessuna è intenzionata al momento a fare il famoso lodo contro la società, ma è chiaro che se neanche nelle prossime settimane non dovessero arrivare certezze, non solo faranno saltare gli accordi verbali già presi, perché poi ricorrerebbero alle vie legali per farsi valere facendo magari un lodo comune. La pazienza non è ancora ai limiti di guardia, ma qualche risposta da Claudio Bagnoli le giocatrici la vorrebbero avere considerando che il mercato è nel vivo e che molte sono appetite dai grandi club come Eric e Mauriello, mentre Carangelo (nella foto), potrebbe essere sacrificata per rimpinguare le scarne casse di Cervia, proprietaria del cartellino. Fino a quando saranno dunque disposte a pazientare? FESTA IN BIANCO E' stato celebrato ieri sera nella sede del Rione Bianco lo scudetto vinto da Simona Ballardini con Taranto la scorsa settimana. Tanti gli amici presenti che hanno voluto applaudire la giocatrice alla prima vittoria in carriera del tricolore. La partenza burrascosa di SuperSimo da Faenza nel 2008 ha staccato una “costola” di pubblico che ha sempre seguito la giocatrice quando giocava anche ad Umbertide e a Venezia. A Taranto erano ben tre le persone che hanno fatto una toccata e fuga in treno per assistere dal vivo alla decisiva gara 3. Luca Del Favero UNDER 17 FEMMINILE Trionfo Happy Basket Dominio delle riminesi nella Coppa Emilia Romagna RIMINI Con una doppietta da grande squadra tra semifinale e finale le ragazze dell'Under 17 dell'Happy Basket Rimini si aggiudicano la Coppa Emilia Romagna. Le fasi conclusive si sono svolte nel weekend alla palestra di via Parigi a Miramare e hanno visto le atlete di Giulia Casadio primeggiare con due gare di grande carattere e tenacia. In semifinale le giovani riminesi non hanno incontrato grosse dicoltà contro San Lazzaro, andando in vantaggio subito nel primo quarto e dominando il resto del match. Niente equilibrio nemmeno nella finale, con l'Happy che fa il vuoto nel primo periodo (22-7), per poi incrementare il vantaggio sul Finale Emilia alla fine dell'intervallo (42-20). Con più di venti punti di vantaggio, è stato un gioco da ragazzi per le romagnole gestire il distacco, chiudendo senza aanni con un eloquente +24. I tabelllini Happy-San Lazzaro 62-37 HAPPY: Re 4, Angelino, Rattini 12, Ghigi 4, Cicconetti 10, Rossi 6, Saponi 8, Pironi 6, Ferrari 4, Zanobbi, Zamagna 8. SAN LAZZARO: Preci, Sanzani 4, Marchi, Cristiani 4, Zotti 16, Degli Esposti 4, D'Angelo 9. Happy-Finale Emilia 76-42 HAPPY: Re 10, Angelino 10, Rattini 11, Ghigi, Alberani 6, Cicconetti 6, Rossi 6, Saponi 11, Pironi 4, Ferrari 6, Zanobbi, Zamagna 6. FINALE EMILIA: A. Ukah, Costa, Todisco 17, Melloni 6, Veronesi 12, S. Ukah 2,Maccagnani 5. Dicoltà nella nascita della coop che dovrebbe salvare la società E non solo per motivi burocratici... Le ragazze di Giulia Casadio hanno battuto in modo netto prima San Lazzaro e poi Finale Emilia UISP Agnello e compagni eliminano il Rose&Crown, che lotta tra Free e Magic La Marlow è già al Flaminio la Coop. Michelangelo... quasi RIMINI (pep) La bellezza del “basket Uisp” sta tutta nelle due serie tra ‘umani', perché è sin troppo chiaro che Scaples e Coop. Michelangelo, a meno di scosse telluriche clamorose, si giocheranno la finalissima per il titolo del prossimo 28 maggio al Flaminio (ore 20.30, le semifinali delle Fina Four “Memorial Carlo Caragiulo” fissate per venerdì 25 alle 20 e 21.30). Le prime due teste di serie, infatti, nell'andata dei quarti di finale NBU hanno devastato rispettivamente il Nel Blu Cattolica (Foschi 17), composto da una buona parte di giocatori dello Sporting Cattolica neo-promosso in Promozione, e il Panzini Tim (Pagliarani 15): mattatori, per il Nud e Crud un Matteo Benzi da 22 camminando e un Ale Rizzo da 20 con compartecipazione gioiosa dei vari Lanci, Magnani, Parma e Fabbri. Il tutto mentre il Free Basket di Mattei (16), dato da tutti per ‘bollito', si conferma una brutta bestia e difenderà 4 punti di vantaggio venerdì a Riccione coi Magic (Veschi 14), e il Marlow, clamorosa sorpresa dell'anno, si va a qualificare per la sua quarta Final Four - una finale e due semifinali in bacheca - partendo da 11esimo. Dopo La Posada, cade stritolato dalla voglia marlowiana il Rose & Crown, al termine di una serie bellissima, corretta e combattuta come dicono le due vittorie di mezzo canestro del vecchio New Magic, dove Marco Piva (15 e 20 punti rispettivamente) e coadiuvato da Bartolini, Ottogalli, Campanati, Bernardi, Papaniaros e tutto il team, capaci di recuperare da -12 a 6' dalla fine all'andata per poi issarsi sul +17 al ritorno, prima di una veemente reazione ‘fadamattista' guidata dagli indomiti Ceccarelli e Giannini (13 entrambi) mentre in gara1 era stato Lucchi (14) il più prolifico. La Coop Michelangelo è favorita per il titolo I RISULTATI SCAPLES A UN PASSO DALLE FINAL FOUR Quarti di finale (andata/ritorno) Free Basket - Magic Riccione 62-58, venerdì ore 20 Riccione; Marlow Rose & Crown 55-54, 5453 (qual. Marlow); Nel Blu Scaples Nud e Crud 52-75, ieri sera; Panzini Tim Coop. Michelangelo 54-84, stasera 20.45 Bertola. Final Four venerdì 25 e lunedì 28 maggio al Flaminio B nazionale femminile Il Genius cade ma è secondo Val D'Arda 64 Genius Uemme 51 (23-13, 34-29, 47-41) GENIUS UEMME FAENZA: Zalambani 8, Sintini, Lolli 14, Caccoli 2, Morsiani 18, Bandini 3, Marzetti 2, Chiarini 4, Barzagli ne, Arcangeli ne. All.: Bassi. FAENZA (ldf) Terminato uno dei tornei più assurdi del panorama cestistico nazionale, il Genius Uemme attende ora il 6 giugno per sapere se verrà ripescata in serie A3. Le faentine hanno terminato il mini girone al secondo posto alle spalle di Ferrara, ma nessuno della Fip ha mai reso noto il regolamento e dunque non può sapere ancora con certezza se soltanto la prima o le prime due classificate saliranno al piano superiore. Nell'ultimo match in calendario la squadra di coach Bassi (nella foto) ha perso 64-51 sul campo del Val D'Arda. BASKET MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201210
Foris Index Cm, una impresa nata non per caso B1 MASCHILE Anche in questa stagione Conselice si è ben comportato contro formazioni di altolivello, raggiungendo con grande anticipo una tranquilla salvezza e arrivando a disputare la finaledi coppa. E intanto il settore giovanile cresce, diventando un punto di riferimento nel territorio CONSELICE La Foris Index Cm ha concluso il campionato di Serie B1, quinto consecutivo e settimo in assoluto, realizzando l'ennesima grande impresa, cioè quella di salvarsi con tranquillità oltre ad aver raggiunto la finale della Coppa Italia di categoria. Alla guida in questa bella cavalcata della squadra di Conselice c'è stato ancora una volta coach Edward Valli, al suo terzo campionato da capoallenatore. L'ennesimo buon campionato dei gialloblù è l'ennesima dimostrazione di quanto sia importante, oltre alla bravura, la serietà da parte dei componenti del sodalizio, dai giocatori a tutto lo staff e collaboratori. “Sono soddisfattissimo del campionato disputato da ragazzi e allenatore - inizia il presidente Enrico Spada - davvero encomiabili perché spesso hanno disputato e vinto partite in condizioni di estrema difficoltà. Sono stati bravi nelle difficoltà a non disunirsi. Oltre ad avere disputato un campionato sempre nelle posizioni medio alte di classifica, aggiungo anche la soddisfazione per avere centrato la seconda finale della nostra storia dopo avere battuto in semifinale Correggio che poi ha vinto la B1. Il fatto poi di avere perso la finale non mi amareggia più di tanto, perché i ragazzi hanno dato il meglio e l'essere arrivati fino a questo traguardo rappresenta una bella impresa”. Terminato questo breve bilancio, Spada passa ai ringraziamenti. “Oltre ai protagonisti che calcano il parquet, voglio dire grazie ancora una volta tutte le persone della società e a quelle che vi ruotano attorno. Tutte assieme ci hanno permesso di giocare al meglio e la cosa che più mi rende felice è proprio la consapevolezza che nei tanti anni di presidenza sono riuscito a portare avanti quel grande obiettivo che era fare della pallavolo un punto di riferimento preciso per tutti i ragazzi del paese. Ci stiamo divertendo e inoltre penso che abbiamo saputo anche fare divertire gli sportivi, quindi non poteva andare meglio. Speriamo di proseguire su questo trend”. Tornando a questa stagione, Spada continua dicendo che “la squadra era stata ringiovanita, ma sin da subito negli allenamenti avevo visto entusiasmo in tutti e già questo significava partire con lo spirito giusto. Mi preme sottolineare che il nostro obiettivo era quello di una salvezza tranquilla: riuscirci anche solo all'ultima giornata sarebbe stata l'ennesima grande impresa perché ottenuta al cospetto di compagini molto più attrezzate di noi sia sotto l'aspetto tecnico che finanziario”. Chi tra i giovani si è maggiormente messo in luce? “Potrei dire Renzetti e Ricci su tutti, ma tanti altri bravi giovani si sono affacciati, come per esempio Sasdelli, che ha esordito a soli 16 anni. Tengo a sottolineare il fatto che nonostante le sponsorizzazioni siano calate, il budget del settore giovanile non lo abbiamo ridotto. Aggiungo anche che tutte le squadre giovanili hanno superato le fasi provinciali e stanno disputando quelle regionali. Altro punto fermo è la continuazione della collaborazione con la Robur Costa, in modo di fare crescere i giovani con scambi che aiutano la loro maturazione sul parquet”. Gabriele Cocchi QUALIFICAZIONI OLIMPICHE Quiroga esulta L'ex Robur ai Giochi con la sua Argentina BUENOS AIRES Rispettando i pronostici della vigilia l'Argentina dell'ex Robur Costa Rodrigo Quiroga (nella foto) ha superato 3-0 il Venezuela e ha così chiuso il torneo di qualificazione olimpica del Sud America senza perdere nemmeno un set. La formazione di Weber è l'ottava squadra ad ottenere il pass olimpico per Londra 2012. IMOLA Si è svolto in settimana un importante vertice societario che ha portato all'investitura di Mauro Monti come direttore tecnico per il settore giovanile della Pallavolo Imola. L'impronta che la società imolese vuole darsi tende a ricalcare la struttura che è stata definita per il settore femminile, con gli accordi che sono stati stretti tra le società di Csi Clai e Solovolley per quanto riguarda il settore femminile, con la presentazione di Mario Sangiorgi alla guida del settore tecnico giovanile femminile. Sono ancora da definire nei dettagli gli accordi con la Pallavolo Mordano, neo-promossa in Serie D, con la collaborazione che verrà stretta in modo ulteriore. Pallavolo Imola Con Monti e Sangiorgi vivaio potenziato La Softer vuole allungare la sua avventura B2 MASCHILE Questa sera i forlivesi arontano in casa i forti fiorentini della Jumboce con l'obiettivo di pareggiare il conto dopo la sconfitta dell'andata. Il coach: “Ci proveremo con tutte le nostre forze” Il coach della Softer Stefano Mascetti FORLI' (bv) Vincere per continuare a sperare. E' questo l'obiettivo della Softer, che questa sera al PalaCredito di Romagna, alle 20.30, ospita la Jumboffice Firenze nella gara di ritorno dei quarti di finale play off promozione. All'andata i toscani hanno vinto in quattro set e quindi per giocare l'eventuale ‘bella' (in tal caso in programma di nuovo a Firenze sabato alle 17.30) è necessario un successo. Compito difficile ma non impossibile per il coach dei forlivesi Stefano Mascetti, che inizia analizzando la sconfitta dell'andata. “Il ko è stato meritato, i nostri avversari non hanno davvero rubato nulla. Firenze è una squadra esperta, con giocatori di caratura importante e noi, invece, abbiamo sbagliato molto nei primi due set. Troppi gli errori commessi in ricezione, mettendo in difficoltà il nostro alzatore Turchi in fase di costruzione, mentre al servizio non siamo stati abbastanza incisivi, permettendo ai nostri rivali parecchia libertà in fase d'attacco. Noi dovevamo aggredirli fin dall'inizio, ma l'hanno fatto loro. C'è da salvare comunque la bella reazione nella terza frazione, vinta ai vantaggi, mentre nel periodo successivo ci siamo arresi”. La caduta non scoraggia Mascetti. “In gara 1 non abbiamo giocato sui nostri livelli e so che possiamo fare molto meglio di così. Io credo nella mia squadra, sono consapevole di quello che valgono i miei giocatori e so che possiamo giocarcela. Noi ci proveremo con tutte le nostre forze e stiamo lavorando per mettere in difficoltà i nostri rivali. La partita di andata spero ci abbia insegnato qualcosa, con una di quelle sconfitte che entrano nel bagaglio di esperienza dei giocatori. Da lì dobbiamo saper crescere e se riusciamo a spuntarla sono sicuro che l'eventuale spareggio di sabato sarà tutta un'altra cosa”. Su come contrastare Firenze, Mascetti dimostra di avere le idee chiare. “Le strade da percorrere sono soprattutto due. Innanzitutto dobbiamo provare a mettere in difficoltà i nostri avversari in ricezione, per rendere più complicato il loro gioco al centro. In secondo luogo sarà fondamentale cercare di limitare al massimo il loro opposto Stefani. Noi abbiamo le carte in regola per raggiungere questi obiettivi, anche perché possiamo contare su un roster che dà molte soluzioni. All'inizio giocherà chi ha fatto meglio nelle ultime uscite - termina il coach - ma anche chi sarà in panchina potrà rendersi utile in corsa, dando il suo contributo in campo in caso di necessità”. Mascetti: “Sono consapevole di quello che vale la mia squadra e so che possiamo giocarcela” TENNISTAVOLO Dopo vent'anni Castiglione ritorna nella massima serie CASTIGLIONE DI RAVENNA - L'Everping Castiglione di Ravenna è in A1. Dopo una spettacolare e rocambolesca stagione in A2 la squadra romagnola è riuscita a conquistare quella massima serie che mancava da quasi vent'anni, e cioè dal 1992-93. Incredibile il finale di stagione: dopo aver fallito per ben due volte il match point promozione nella terzultima e nella penultima di ritorno a Reggio Emilia e in casa col Verres, sembrava sfumata ogni possibilità anche nell'ultima giornata, quando Stoyanov e compagni non sono riusciti ad andare oltre al pareggio per 3-3 a Challant. A questo punto non restava altro che aspettare il risultato della partita fra Reggio Emilia (un punto dietro i ravennati) e Castelgoffredo, con i castellani che, pur presentandosi in formazione rimaneggiata, sono stati capaci di prevalere per 4-2. Così Castiglione, partito con una squadra costruita per salvarsi, è promosso in A1. Artefici di questa annata straordinaria della società di Castelvetro e Gianeri, il trio composto da Toma Valentin Mitranescu, Frizzo Tatulli e Ivan Stoyanov. Il presidente Spada: “Fin dall'inizio del torneo avevo visto che c'era lo spirito giusto” VOLLEYMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 13
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Zoom sulle imprese PROMOZIONE La soddisfazione del tecnico: “Una gioia immensa l'aver raggiunto quest'obiettivo col Verucchio quando nessuno ci dava credito. Tutto merito del gruppo che io faccio sempre battagliare fino all'ultimo” Salvezza rosanero: l'impresa della famiglia Gori Bobo Gori con il figlio Francesco hiamatelo Bobo Gori. Chiamatelo uomo di cuore. Di grinta. Di determinazione. Non sfugge mai l'obiettivo a Bobo. No, perché lui ci si tuffa anima e corpo, nell'abisso del lavoro e della fatica per poi riemergerne vittorioso. Sempre e comunque. Salvezza consegnata l'anno scorso nella mani del Fontanelle, e salvezza anC che a cinger di gloria Verucchio che può così ancora andar fiera della sua Promozione, festeggiata domenica fino a notte tarda al Green Bar di Riccione: “Davvero una gioia immensa raggiungere questa salvezza. E dire che pareva nessuno ci desse credito. Ma questo gruppo fantastico cui va tutto il merito ci ha sempre creduto e così eccoci qua, a festeggiare un momento bellissimo, da ricordare”. Se ne andrà Bobo Gori da Verucchio, ma intanto che impresa, e che emozione quell'ultima vittoria strappata all'ultimo domenica per il San Patrizio a regalarsi il matematico mantenimento della categoria: “Non è stato per nulla facile, perché loro hanno giocato, tanto. Non solo, ci hanno persino pareggiato e lì, sul momento, ho avuto anche un po' di paura. Ma nessuno però si è perso d'animo: la squadra ci ha creduto con ancor più grinta finché non è arrivato quel secondo rigore a consegnarci una sospirata vittoria”. La tredicesima, ci tiene a sottolinearlo Bobo: “E' vero che ne abbiamo perse quindici, ma tanti successi, con solo cinque pareggi, non sono cosa da poco. E diciotto punti conquistati nelle ultime sette su ventun punti disponibili sono marcia notevolissima”. Di gran sudore, come piace all'instancabile Bobo: “Le mie squadre ci mettono sempre tanta voglia. Magari un po' meno qualità, a volte, ma grinta, cuore. Così è stato quest'anno, così, nelle ultime partite, così nel finale col San Patrizio, dopo il pari. Al di là di una buona tattica che anche quest'anno ha caratterizzato, è sempre questo che insegno: a battagliare, non fermarsi mai. Perché se lasci punti per strada non li recuperi. Lo dicevo ai ragazzi: ‘vincere col Lugo, altrimenti saranno davvero plyout!'. Oppure: ‘tre punti con la Sammaurese, col Lugo, col Fontanelle!'. Sempre così, sempre di questo passo. E alla fine il meritato premio. Che la squadra si merita. Perché ha lavorato sodo, senza tirarsi indietro, anche con un allenamento in più a settimana. Ci ha messo anima e cuore come piace a me. Un gran bel grazie se lo merita davvero la squadra, sentito. Una squadra in cui sento tutti come miei figli”. Al di là di Francesco che suo pargolo lo è pure biologicamente: “Nove gol non li aveva mai segnati. Bene”. Anche se ora le strade si divideranno. Non più insieme padre e figlio, non più insieme il Verucchio e Bobo, le cui idee non collimano più troppo, a livello di progetti, con la società cui già augura di proseguire sulla buna stada, con chi sappia mostrare cultura calcistica. Nell'aria le giovanili del Rimini, ma ancora presto per parlarne, si vedrà. Certo è un Bobo sul mercato, certo il settore giovanile sarà ancora aspetto fondamentale del suo lavoro: “Anche quest'anno a Verucchio è stato bellissimo. Ho portato un mentalità calcistica così come in prima squadra, soprattutto un'educazione comportamentale. Poter guidare un settore giovanile sarà sempre importantissimo per me”. Come importante sarà gridare da una panchina. Con grinta e determinazione. Come piace a Bobo. Pierfrancesco Grossi Bobo Gori in panchina nel primo test della stagione contro il Rimini ECCELLENZA Nel prossimo turno i gialloblù sfideranno in trasferta la rivale diretta Castel San Pietro in una gara fondamentale per approdare ai playout Cervia, all'orizzonte un faccia a faccia da ultima spiaggia Cupi inseguito da Baldazzi nel test Verucchio-Rimini della scorsa estate I biancorossi di Luca D'Angelo hanno giocato diverse amichevoli con i rosanero CERVIA Tutto, o quasi, in novanta minuti. Domenica prossima il match tra Castel San Pietro e Cervia decreterà chi, assieme al Tropical Coriano, retrocederà direttamente in Promozione e quale tra le due potrà giocarsi le proprie chance salvezza nei playout. Una vera e propria finale che segnerà i destini delle due squadre dopo che, l'ultimo turno, nonostante le previsioni, ha sorriso ai gialloblù cervesi. Sulla carta l'impegno più semplice era quello del Castel San Pietro impegnato sul campo della Sampierana, mentre il Cervia ospitava la capolista Misano alla ricerca della vittoria che avrebbe potuto garantire la promozione. Invece, a San Piero in Bagno i padroni di casa hanno sconfitto i bolognesi per 1-0, mentre al ‘Todoli' la partita s'è conclusa a reti bianche. Un punto a testa, tutto rimandato sia in vetta che in coda, ma un punto d'oro per il Cervia. “Il pareggio contro il Misano ci permette di raggiungere l'Ozzanese a quota trentacinque e di staccare il Castel San Pietro di una lunghezza - esordisce il presidente Antonio Gattamorta -. In questo modo nella sfida di domenica ci potrebbe anche bastare un pareggio per garantirci l'accesso ai playout, ma non vogliamo certamente metterci a fare dei calcoli. Proveremo a vincere”. Il Cervia affronterà la trasferta di Castel San Pietro con un punto, pesantissimo, di vantaggio. Grazie all'impresa della settimana: lo stop alla corazzata Misano. “Un pareggio giusto sottolinea Gattamorta -. La partita è stata combattuta ma equilibrata, sapevamo della forza dei ragazzi di mister Filippucci, ma abbiamo tenuto molto bene il campo e chiuso sullo 00. Il momento clou è stato senza dubbio quando Bertaccini ha parato il rigore di Marino, un momento fondamentale della nostra stagione”. Novanta minuti al termine e novanta minuti di fuoco per i gialloblù. Giocarsi tutta una stagione in un singolo match non è mai semplice, ma i ragazzi di mister Bertaccini dovranno dare il tutto per tutto. All'andata vinsero i bolognesi per 1-0 al ‘Todoli', un ricordo da scacciare. “Domenica sarà un incontro davvero tiratissimo - analizza il presidente del Cervia -. Andremo a Castel San Pietro cercando la vittoria, senza pensare troppo al fatto che il pareggio ci garantirebbe i playout. Saranno novanta minuti delicatissimi, che purtroppo affronteremo con qualche defezione di troppo. Speriamo che tutto questo non incida e che potremmo tornare a casa con l'accesso ai playout. Siamo solo all'inizio della possibile rincorsa salvezza, la strada è ancora lunga, ma la affrontiamo sapendo che stiamo dando tutti il nostro massimo”. Alessandro Passanti La carica del portiere del Cervia Davide Bertaccini “Contentissimo per Francesco: mai aveva segnato nove gol” Ora lascerà la squadra Gattamorta “Può bastarci anche un pari ma scenderemo in campo per vincere” CALCIOMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 7
er Gabriele Albonetti, onorevole del Pd eletto nei collegi di Romagna, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna possono davvero diventare una “Provincia unica”. Sempre che le Province abbiano un ruolo di primo livello nella riforma del governo. “La proposta è sicuramente interessante - dice il deputato durante una conversazione con la Voce - L'accorpamento delle tre Province attuali in un solo ente porterebbe due risultati sicuri: da un lato la riduzione dei costi, dall'altro la fine delle spinte secessioniste. Ma bisogna comprendere quali sono i reali progetti del governo per questi istituti”. Albonetti ha guidato la Provincia di Ravenna per quasi dieci anni, dal 1993 al 2001, prima di essere eletto alla Camera dei deputati (ha partecipato alla Commissione sul Dossier Impedian, meglio conosciuto come Archivio Mitrokhin, il testo che raccoglieva i nomi degli agenti e dei collaboratori dei servizi sovietici in Europa). La sua opinione è abbastanza importante se si vuole capire che cosa si pensa nel Pd della proposta partita da un onorevole del centrodestra, Giancarlo Mazzuca, che invita la Romagna a prendere la strada della Provincia unica nel momento di maggiori cambiamenti degli ultimi anni. Albonetti mostra apertura, segno che il tema interessa anche al centrosinistra: il vero problema, dice, è capire che orientamento prenderà il premier, Mario Monti. “Le strade sono due - commenta - Una porta al depotenziamento delle Province, che diventerebbero organismi secondari, i cui presidenti non sarebbero eletti P dai cittadini ma dai Comuni secondomodalità che devono essere ancorachiarite. L'altra strada è quella dell'ac-corpamento, della fusione fra più entiin uno stesso territorio”. In questo se-condo caso, sostiene Albonetti, la Romagna avrebbe tutto l'interesse a trovare un accordo per formare la cosiddetta Provincia unica. Modello Ridracoli. Che cosa può guadagnare la Romagna da un nuovo ente collettivo? Albionetti ha le idee chiare sul punto. “Permetterebbe di offrire copertura istituzionale a tanti progetti che non sono ancora stati realizzati - dice - Potrebbe aiutare la nascita di una vera Area Vasta per la sanità, garantirebbe uno sviluppo equilibrato del turismo lungo tutta la costa, fornirebbe sostegno a progetti che riguardano la Romagna, come logistica e trasporti. La condizione è sempre la medesima: il progetto funziona soltanto se la Provincia unica è dotata di forza, altrimenti ci troveremo di fronte a un semplice consorzio di Comuni. Ma se si sceglie la strada giusta, potremmo avere benefici e risparmi già nel medio periodo”. L'onorevole dice che il dibattito c'è già nel Pd e i sostenitori sono numerosi. “In Romagna se ne parla molto, ma la nostra storia è anche una storia di campanili. Per questo, prima di discutere i dettagli di una proposta, aspetterei di conoscere le decisioni del governo sul riordino degli enti. E chiaro che se si decidesse di ridurre le Province pur mantenendo le loro funzioni, per noi sarebbe facile costruire un progetto comune”. Il problema dei campanili è reale, dice Albonetti, ma la regione ha mostrato più volte di poterlo superare. “In passato, quando i partiti erano una cosa seria, la Romagna ha fatto cose straordinarie. Pensiamo soltanto alla diga di Ridracoli: siamo stati in grado di unire amministrazioni diverse, di mettere insieme persone che non la pensavano certo allo stesso modo, abbiamo stipulato un accordo che coinvolgeva migliaia di cittadini. In pochi anni siamo riusciti a dare da bere a tutta la Romagna. Questo significa che i campanili si superano di fronte alle sfide, se si riesce ad abbandonare la meschinità del quotidiano”. Eppur si muove. Domani, a Forlì, i sindaci del comprensorio presenteranno una dichiarazione d'intenti per trovare un nuovo livello di coordinamento fra quindici Comuni, compreso quello del capoluogo. Detto in parole semplici significa che in provincia cercano un sistema per ridurre i costi e gestire insieme le risorse sul modello della “città metropolitana”, un piano molto gradito al sindaco di Forlì, Roberto Balzani. “Useremo gli strumenti già previsti nel nostro ordinamento e quindi senza scaricare la responsabilità della riforma su altri livelli istituzionali”, dice il primo cittadino. Mentre il dibattito avanza, qualcuno già si muove per adattare la Romagna ai tempi che corrono. Luigi De Biase ROMA Gabriele Albonetti dice che il Pd è pronto a discutere il tema della Provincia unica in Romagna, purché le Province abbiano ancora forza nella riforma Monti E Forlì si prepara alla città metropolitana BOLOGNA Nuovo ossigeno in arrivo in aiuto a Comuni e Province per pagare i fornitori. Ad aprire il portafogli è la Regione, nell'ambito della legge sul patto di stabilità. Il 2 maggio, con una delibera approvata dalla Giunta Errani, viale Aldo Moro ha sbloccato altri 21 milioni di euro in favore dei 160 Comuni e delle sei Province che l'anno scorso fecero domanda per accedere al fondo di compensazione attivato dalla Regione e ottennero le risorse. Fra loro ci sono tutti i capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna, tranne Bologna che non fece domanda per accedere al fondo (mise solo a disposizione circa 10 milioni di euro). Al Comune di Parma il contributo più sostanzioso, pari a 1,6 milioni di euro. Seguono Rimini (1,35 milioni), Forlì (1,24) e Modena (un milione). A Ravenna vanno invece 988mila euro, a Reggio Emilia 833mila euro e a Piacenza 618mila euro. Nell'elenco, fra gli altri, anche Imola (556mila euro). Per quanto riguarda le Province, a quella di Ferrara sono stati assegnati 1,5 milioni di euro, mentre oltre 800mila euro vanno a ciascuna delle Province di Forlì Cesena, Parma e Ravenna. A Piacenza sono destinati 536mila euro e alla Provincia di Rimini 421mila euro. Per effetto della legge sul Patto di stabilità territoriale, la Regione nell'ottobre del 2011 mise a disposizione degli enti locali 105 milioni di euro, di cui 84 milioni come propria capacità di spesa (compensazione verticale) e altri 21 milioni recuperati dalle risorse di Comuni e Province che non potevano essere spesi (compensazione orizzontale). ENTI PUBBLICI Ventuno milioni per pagare le aziende private Gabriele Albonetti è questore della Camera. Ha fatto parte della Commissione Mitrokhin IL DIBATTITO Piano comune ROMAGNA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Le Br: “Violenza inevitabile e necessaria” TERRORISMO Nuove o vecchie che siano fanno sempre paura. Al processo legali rifiutati. E dal pubblico una trentina di scemi applaude ell'aula del processo alle cosiddette Brigate Rosse è andato in scena ieri un copione che ha rimandato ai vecchi processi degli anni ‘70. Gli imputati hanno revocato il mandato ai loro legali. “Non abbiamo nulla da giustificare e niente da cui difenderci - ha spiegato uno di loro, Vincenzo Sisi, parlando dalla gabbia degli imputati - è una questione politica. Di fronte alla catastrofe del capitalismo, non c'è altro sbocco che la lotta armata”. Un altro degli imputati detenuti, Claudio Latino, ha precisato che a indurli alla revoca del mandato è stato anche l'evolversi del quadro politico-economico internazionale. “Il sistema borghese - sono le parole di Latino - è agli sgoccioli. Questo riecheggia in fatti e avvenimenti a livello mondiale in una crisi di cui non si intravede la fine, che ha aperto la porta alla miseria delle masse popolari. E' stato dimostrato che il capitalismo non è eterno e che la sua fine non è così lontana”. Latino ha individuato la colpa della crisi anche nelle banche che “fanno pagare il costo alle masse popolari”, ma ha sostenuto che le radici di questo momento storico vadano ricercate negli anni ‘70. Ha citato, inoltre, Draghi e Monti, tra coloro i quali hanno ridotto le masse popolari “sotto le N soglie della sopravvivenza” con prov-vedimenti come quelli che hanno ac-centuato “la precarizzazione del la-voro”. Inoltre, ha fatto un riferimento implicito alla Tav, parlando di “mega opere che devastano i territori”. Il rappresentante delle nuove Brigate Rosse ha espresso anche riprovazione per “i governi tecnici, la cui esistenza la dice lunga sulla tenuta della democrazia”. Nessun legame con il terrorismo organizzato, invece, per uno dei leader storici delle Brigate Rosse. Gli autori dell'attentato a Roberto Adinolfi sono “cani sciolti” e il movimento è stato in qualche modo “costretto” a rivendicare il gesto. Lo dice Patrizio Peci, ex br e pentito, che parla dell'attentato al manager in un'intervista in edicola oggi sul settimanale ‘Oggi'. “Sono cani sciolti. Niente a che fare con l'organizzazione delle Brigate Rosse - afferma Peci - un risultato lo hanno ottenuto: hanno costretto il movimento a rivendicare il ferimento di Adinolfi. E' l'unico elemento pericoloso, non bisogna sottovalutarli ma credo anche che non sarà difficile individuarli”. T Al termine degli interventi dei tre imputati, alcune persone del pubblico presente in aula, per lo piu' frequentatori del centro sociale padovano ‘Gramigna', hanno mostrato delle magliette bianche con scritte rosse che componevano la parola ‘solidarietà'. Molti gli applausi e gli incitamenti del pubblico, composto da una trentina di persona all'indirizzo dei detenuti. Il presidente del collegio, Anna Conforti, ha interrotto l'intervento di Claudio Latino, che si stava prolungando da alcuni minuti dopo averlo invitato alla sintesi. Questo ha scatenato le proteste sia del pubblico che degli imputati. Nelle gabbie alzano i pugni e gridano alla rivoluzione sociale (in alto) e (sotto) dal pubblico qualche decina di sconsiderati solidarizza e risponde IN BREVE Sottosegretario indagato si dimette Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini si è dimesso dal suo incarico di governo, motivando così la sua decisione: “Sono stato raggiunto da una informazione di garanzia riguardo a vicende delle quali mi sono occupato professionalmente alcuni anni fa (l'accusa è frode fiscale, ndr). Ho piena fiducia nell'operato della Magistratura e ritengo di potere chiarire ogni aspetto che mi riguarda. Ritengo però che la situazione che si è creata sia oggettivamente incompatibile con la funzione di sottosegretario al Ministero della Giustizia. Per non pregiudicare, quindi, l'azione del Governo e del Ministro della Giustizia, che ringrazio per la fiducia che mi hanno voluto accordare, ritengo necessario rassegnare le mie dimissioni”. Solidarietà gli è giunta dal Guardasigilli Severino. Landolfi (Pdl) alla sbarra Il deputato del Pdl Mario Landolfi è stato rinviato a giudizio con le accuse di concorso in corruzione e trua aggravate dall'avere agito per favorire il clan dei Casalesi. Lo ha deciso il gup Alessandra Ferrigno al termine dell'udienza preliminare, accogliendo la richiesta del pm Alessandro Milita. “E' una vicenda farsesca”, commenta il deputato. Landolfi avrebbe corrotto un consigliere comunale di Mondragone facendolo dimettere un mese prima della scadenza del consiglio, del quale si impedì così lo scioglimento; in cambio il parlamentare gli avrebbe oerto un contratto di lavoro di tre mesi per la moglie nel consorzio “Eco4” e un posto nella futura giunta comunale. Poiché la donna, durante i tre mesi, percepì lo stipendio ma non andò a lavorare, si configura anche la trua. LA VENDETTA Grillo Ironizza su “nonna” Cancellieri ROMA Da sostenitore dei No Tav, Beppe Grillo non lesina critiche al ministro dell'Interno per quella frase sulla “Tav madre di tutte le preoccupazioni”. Il comico pubblica in apertura del suo blog la frase integrale di Annamaria Cancellieri, che in un fotomontaggio viene trasformata nella ‘Nonna del corsaro nero' con tanto di riadattamento del ritornello della sigla di una trasmissione che puo' ricordare solo chi ha già superato gli ‘anta': “La nonna di tutte le preoccupazioni, ‘la nonna-sprint più forte di un bicchiere di gin', liberamente ispirato da La nonna del Corsaro Nero”. ‘Giovanna, la nonna del Corsaro Nero' era un programma Rai andato in onda tra il ‘61 e il ‘66, quando c'era l'allora tv dei ragazzi. Proprio il titolo della terza serie era ‘Giovanna alla riscossa più forte di un bicchiere di gin'. Giovanna era appunto la “nonna-sprint più forte di un bicchiere di gin”, ed era Anna Campori a interpretare il personaggio liberamente ispirato ai racconti di Salgari. Quella ritoccata da Grillo è appunto una delle foto di scena del programma. Attentato a Livorno: 26 nel mirino Indagini nell'area degli antagonisti NON SOLO EQUITALIA Busta con polvere sospetta inviata all'Agenzia delle Entrate di Cittadella (Padova): due dipendenti ricoverati per precauzione in ospedale LIVORNO Si stringe il cerchio degli investigatori sugli autori dell'attentato incendiario compiuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi alla sede Equitalia di Livorno. Sono 26 le persone sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti. Due delle otto persone che hanno preso parte al raid sono già state identificate grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza: ora gli investigatori stanno cercando di risalire alle altre sei. Ros e Digos stanno verificando a chi appartengono le impronte digitali e le tracce biologiche rilevate sulla bottiglia molotov inesplosa e sul petardo. Secondo gli inquirenti, si tratterebbe di un gesto improvvisato da parte di ragazzi, soprattutto livornesi, appartenenti all'area anatgonista, che hanno voluto compiere un gesto eclatante per manifestare il loro disagio sociale. Dal video si vedono arrivare prima due persone, poi altre sei. Alcuni gettano due bottiglie molotov contro il portone, una esplode e l'altra no. Quindi, il gruppetto tenta di dare fuoco a degli stracci posizionati alle finestre, ma questi si spengono poco dopo. Il raid dura in tutto cinque minuti, e viene interrotto dall'arrivo di un'auto. Intanto una busta sospetta è stata recapitata ieri alla sede dell'Agenzia delle Entrate di Cittadella, nel padovano. Subito sono stati allertati i carabinieri che hanno fatto allontanare il personale e il pubblico, ed i vigili del Fuoco che hanno inviato la busta, contenente della polvere di natura sconosciuta, al nucleo speciale dei Vigili del Fuoco di Mestre per le analisi, mentre i due dipendenti che sono stati a contatto con la busta sono stati ricoverati all'ospedale di Cittadella per gli esami. Le tute blu Termini Imerese ancora senza pace: ieri mattina bloccato il traco per ore in pieno centro PALERMO Circa quattrocento operai dell'ex stabilimento Fiat di Termini Imerese e dell'indotto hanno bloccato ieri mattina il traffico in via Dante, nel centro di Palermo, dove sono giunti con diversi pullman. I metalmeccanici si sono radunati davanti a Villa Malfitano, dove la Regione celebrava ieri il sessantaseisimo anniversario dell'autonomia siciliana con un convegno. Era annunciata la partecipazione del presidente, Raffaele Lombardo, che invece non ha presenziato. I dimostranti hanno inutimente chiesto di poter incontrare l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, e hanno quindi bloccato la circolazione in via Dante. Dopo aver occupato lunedì le sedi di due banche e prima ancora l'Agenzia delle entrate e la società di riscossione Serit, i metalmeccanici si sono spostati nel capoluogo per rinvendicare il rispetto degli accordi sulla riapertura della fabbrica ma anche sugli esodati, che a Termini sono 640. “La crisi continua a peggiorare, mancano impegno e l'applicazione degli accordi”, ha detto il segretario provinciale della Uilm, Vincenzo Comella, che ha spiegato le ragioni della manifestazione a Palermo: “Siamo oggi qui per chiedere che il governo regionale faccia pressioni sui ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro per dare risposte sul processo di reindustrializzazione ed esodati. Invitalia e il ministro Passera devono sciogliere i nodi principali”. Comella ha sottolineato “l'urgenza di ottenere risposte prima dell'estate perché se non si applica gli accordi sugli esodati e reindusttrializzazione, si rischia il licenziamento per tutti”. Rivendficato l'attentato ad Adinolfi al grido: ‘Viva la rivoluzione' Li stronca il pentito Peci: “Sono cani sciolti, ma attenti” ITALIA MONDO 5MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
a cura di Spi Viale d'Annunzio, 94/C - bus stop 42 Tel. 0541.644124 - 0541.666287 dalelericcione@tiscali.it daLele ristorante pizzeria Specialità Pesce Via Abruzzi - RICCIONE ALTA Tel.0541/604620 Viale Torino, 87 Lungomare di Riccione zona 3/4 RICCIONE (RN) - Tel. 333.8356018 APERTO TUTTO L'ANNO Conduzione Familiare C U C I N A C A S A L I N G A Wpc"ugtcvc"fkxgtuc#" Nc"Rcppqeejkc"xk"tkeqtfc"ejg"fl"crgtvc"vwvvg" ng"ugtg"vtcppg"kn"ogteqngf·="qnvtg"cnnc"dwqpc" rk¦¦c"g"etquvkpk."urgekcnk"itkinkcvg"eqp"ectpg" " " " " "Xk"curgvvkcoq# Uk"qticpk¦¦cpq"Egpg"C¥KGPFCNK c"rctvktg"fc"Û"42.22"vwvvq"eqortguq Monastero del 700 , Villa con piscina luoghi esclusivi per Matrimoni, Cresime, Feste o banchetti Aziendali chiama per informazioni 20 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 20 MAGGIO: VULCANGAS Via A. Costa, 4 ERG S.S.72 S.Marino KM 5+227 API Via Emilia, 73 loc. Celle Q.8 Viale Principe di Piemonte loc. Miramare IP Via Matteucci, 2 TAMOIL VIA Jano Planco 11 AGIP Via Tolemaide, 37 RICCIONE DOMENICA 20 MAGGIO: Q8 - Via Berlinguer, 43 IP - Via Cilea/D'Annunzio 71 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rimini) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 tel. 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Massani Via Arno 2 Rimini tel. 0541.389440 San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Comunale 3 V.le Puccini 9 Riccione tel. 0541.647440 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Amadei Via Provinciale 4812 Frazione Falda - Montefiore Conca tel.0541.980313 Balneare Via Bovio 76 Cattolica tel. 0541.953895 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Dell'Arcangelo Via Garibaldi 13 Santarcangelo tel. 0541.626164 BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Comunale Bordonchio Via Baldini 37/G Igea Marina tel. 0541. 332419 IN CITTÀ P.A., la Lappi si ricandida Rinnovato il consiglio di amministrazione di Promozione Alberghiera per il triennio 2012/14. Confermati i 12 consiglieri precedenti (Paola Antoniacci; Antonio Carasso; Marina Lappi, attuale presidente; Lorella Matteini, Giorgio Pasini, Carmela Pasquini, Donatella Raaelli; Marco Ricci; Patrizia Rinaldis, Danilo Semprini, Massimo Vannuzzi e Sandro Zanotti), ai quali si aggiungono tre nuovi ingressi: Antonio Bruschi dell'hotel Diana, Gianluca De Luigi dell'hotel Bellariva e Luca Renzi dell'hotel Acqua. La nomina del presidente è prevista nella riunione del 21 maggio; Marina Lappi in pole position ha annunciato l'intenzione di ricandidarsi. Incontri a Italia in Miniatura A «Focus con l'Esperto», il ciclo d'incontri che Italia in Miniatura organizza per le scuole medie inferiori e superiori, in collaborazione con la presidenza del Consorzio Il libro nella città, con Space TV e con Altarimini.it, oggi 16 maggio si parla di infanzia e adolescenza con Marida Lombardo Pijola, scrittrice, giornalista e opinionista italiana, volto noto dei principali network televisivi e radiofonici nazionali. Autrice del best-seller «Ho dodici anni, faccio la cubista, mi chiamano Principessa - Storie di bulli, lolite e altri bimbi», (Bompiani, 2007), libro choc che ha rivelato il mondo segreto dei preadolescenti edito in quattordici edizioni, Marida Lombardo Pijola segue con particolare attenzione il tema della deriva generazionale, dell'incomunicabilità familiare e della delicata fase che vede ragazzi e ragazze particolarmente indifesi davanti a una società e un mercato che li vorrebbe «consumare» sempre più in fretta. La conferenza, gratuita per le scuole in visita e per i visitatori del parco, avrà inizio alle 11 al Gazebo San Marco. Dopo Marida Lombardo Pijola altri due grandi nomi, questa volta nel campo della scienza, interverranno a Focus con l'Esperto: mercoledì 23 maggio Umberto Guidoni (Il mio viaggio nello spazio), con un doppio appuntamento alle 11 e alle 15, il gran finale con il Fisico Antonino Zichichi (Neutrini, Luce, Particella di Dio e supermondo) è in agenda per mercoledì 30 maggio, alle 11. Le conferenze sono gratuite per le scuole in visita e per i visitatori del parco. Per informazioni e prenotazioni è attivo un numero dedicato, 0541-736.777 e un indirizzo e-mail: scuole@italiainminiatura.com www.italiainminiatura.com Fronda anti-Celli in Senato: lasci l'Enit a parlato male dell'Italia, invitando con una memorabile lettera a Repubblica - il figlio ad andarsene all'estero, perché qui avrebbe avuto poche speranze di successo. E adesso guida l'Enit, l'agenzia nazionale del turismo costituita per promuovere l'Italia nel mondo e commissariata dal 2009. Pierluigi Celli (foto grande), verucchiese di nascita e già dg della Rai oltre che presidente della Fondazione Fellini di Rimini fino a qualche mese fa, è stato da poco nominato dal Governo tecnico presidente dell'Enit (incarico che associa a quello di direttore dell'Università Luiss di Roma) ma già deve fare i conti con una richiesta di dimissioni. Un gruppo di 46 senatori guidati da Maurizio Gasparri (foto) e Carlo Giovanardi (Pdl) si è infatti schierato contro la nomina ratificata ad aprile, firmando un appello per invitare il Governo a revocare l'incarico. H merito e dei risultati e sono or-gogliosi davanti al mondo di vi-vere in un Paese straordinariocome l'Italia, che amano malgrado i suoi difetti”. I firmatari si chiedono: “Se a Celli non piace l'Italia, come farà a promuovere le attività turistiche, visto che presiede un ente che ha la missione istituzionale di promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica dell'Italia e favorirne la commercializzazione soprattutto all'estero?”. Il ‘soccorso rosso' a Celli arriva dal Pd, per bocca del responsabile Turismo, Armando Cirillo che subito interviene in difesa del manager di origini romagnole. “Questa proposta è stata approvata dalla Commissione con 20 voti favorevoli e tre astenuti. Nessuno dei senatori del gruppo del Popolo della Libertà, presieduto proprio da Gasparri ha votato contro. Capiamo la propaganda, capiamo che il caldo gioca brutti scherzi, ma a tutto c'è un limite”. “Non gli piace l'Italia, come la promuove?” La richiesta dei senatori - appartenenti ai gruppi Pdl, Lega, Italia dei Valori, Coesione nazionale e Misto - fa leva sulla lettera aperta che Celli inviò a Repubblica nel 2009, intitolata “Figlio mio, lascia questo Paese”. “Esistono milioni di italiani - recita l'appello - certamente meno fortunati e meno bravi di lui, che sanno cos'è la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del L'APPELLO Mozione firmata da 46 parlamentari dal Pdl all'Idv AGENDA12 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Pionieri nel percorrere la via del risparmio energetico F.lli Franchini Srl Unipersonale Via Covignano nr. 201/A - 47923 Rimini (RN) www.fllifranchini.com - info@fllifranchini.com Per un futuro più verde scegli l'indipendenza produci la tua energia Aumenta la tua classe energetica. Ottieni un grande risultato con un intervento poco invasivo. Sostituendo la tua caldaia tradizionale con una moderna pompa di calore puoi risparmiare fino al 50%. Inoltre installando un piccolo impianto fotovoltaico realizzerai la tua indipendenza. Sono previste agevolazioni con credito d'imposta pari al 55% dell'investimento. Da 50 anni il punto di riferimento in Italia per la realizzazione di impianti Sistema combinato impianto fotovoltaico pompa di calore. La pompa di calore ha un duplice utilizzo: può essere usata per riscaldare d'inverno e, invertendo il ciclo, per raffreddare d'estate. Fornisce, inoltre, acqua calda sanitaria. 25% energiaelettrica Pompa di Calore 100% energiaclimatizzata75% impiantofotovoltaico 800-423121 In collaborazione con In collaborazione con A B C D E F G Basso consumo Alto consumo Da sempre in F.lli Franchini siamo sensibili alle tematiche ambientali e al risparmio energetico, applicando la nostra esperienza anche al settore delle energie rinnovabili. Abbiamo realizzato il primo impianto verificato dal Comitato Elettrotecnico Italiano, il secondo in Italia con il decreto Conto Energia. Oggi pianifichiamo e realizziamo soluzioni chiavi in mano per eliminare l'inefficienza degli impianti garantendo la riqualificazione energetica degli edifici e la conseguente riduzione dei consumi. 18 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
CRABS/ IL PAGELLONE Il coach ha ottenuto il massimo da un gruppo che ha risposto alla grande. Caceres una colonna Silvestrini capo-popolo Bruni croce e delizia AMADORI 6 Qualche picco, tipo l'ultima a Spilimbergo e gara1 con Ravenna, ma anche tante serate molli, senza attaccare il ferro e senza sfruttare l'enorme potenziale tecnico e fisico che madre natura gli ha dato (7.3 punti e 2 rimbalzi di media in 20.2'). Il motivo per cui, dopo un girone di andata sempre in quintetto, si è fatto sopravanzare da Hassan. Inesploso. GASPARIN 7 In netto crescendo nel finale a dimostrazione della sempre più presa di coscienza delle proprie potenzialità, ha dimostrato che fisicamente può stare anche uno e due piani più su, risultando spesso il miglior difensore tra gli esterni. Non sarà mai un bomber e forse neanche il classico play d'ordine, ma con lui in campo c'è quadratura, intensità e volontà a più non posso (6.7 punti, 4.3 rimbalzi e 1.7 assist). Rognoso. SILVESTRINI 6.5 Capo-popolo per eccellenza, non si saprà mai se eettivamente le sue parole prima del derbyplayo hanno più ‘rinforzato' Rimini o Ravenna. Ma di un personaggio così, carismatico e a modo suo partecipativo, la piazza aveva e ha bisogno. In campo, è il classico elemento di rottura che quando la palla scotta tende a far anche canestro seppur spesso perda il senso delle cose (8.5 punti, 3.1 rimbalzi e 2.4 assist in 26'). Energetico. HASSAN 7 Veniva da un paio di stagioni deludenti, era ad un passo dal finire in una DNC senza ritorno e invece, grazie ad Ambrassa, probabilmente potrà rigustare palcoscenici più alti (10.3 punti col 37% da tre e 2 rimbalzi in 25'). Tiratore micidiale, con due polpastrelli da Eurolega, i problemi sono il fisico - non tiene i contatti -, la monodimensionalità (2.1 tentati da due contro 9.2 da tre...) e la concentrazione, anche se al netto delle sviste è migliorato anche in difesa e a rimbalzo nel corso dell'anno. Bombardiere. CACERES 7.5 Stagione di alto livello, che ne conferma l'assoluto valore in categoria anche se, per giocare in LegaDue - il suo sogno - bisognerà lavorare sulla velocità dei piedi. Tignoso da dna argentino, ‘Cacio' si è fatto amare da pubblico e compagni per la voglia di fare tutto, davanti e dietro, sacrificando spesso qualche fallo di troppo per generosità (11.6 punti, 6.9 rimbalzi col 45% dal campo). Confermarlo sarebbe la prima cosa da fare, ma avrà talmente tanto mercato che pare molto dicile. Tostissimo. SQUEO 6 Assieme ad Amadori è un po' il rimpianto, perché le potenzialità - altezza e mani morbidissime - sono da DNA di medio-alto livello se solo ci fossero un atteggiamento e una cattiveria che invece latitano (4 punti, 6.7 rimbalzi, 41% da due). In ogni caso, fino a dicembre è stato devastante, prima di un lunghissimo letargo dal quale solo sporadicamente si è risvegliato. L'attimo fuggente. BRUNI 6.5 Sarebbe stato da 7, fino alla serie con Ravenna. Poi, purtroppo, si tende a ricordare il passato più prossimo e lui, in tutte e tre le gare, ha abbastanza sparacchiato seppur abbia tentato di prendersi, a modo suo, la squadra in mano (13.6 punti col 32% da tre, l'81 ai liberi, 3.3 rimbalzi e 3.8 perse). In ogni caso per la DNB è un top player, attaccante di razza capace di segnare trentelli facili e di riprendersi in poco tempo da un'infortunio alla mano che l'ha tenuto fuori quasi due mesi, con una predisposizione saltuaria alla fase difensiva. Altalenante. CALEGARI 7 Un anno fa, a Sanpatrignano in C regionale, aveva più di una dicoltà a tenere il campo soprattutto a livello di falli. E' riuscito a migliorarsi talmente tanto che Ambrassa l'ha utilizzato quasi sempre nei momenti clou, con la squadra che, con lui in campo, è quasi sempre risultata più equilibrata (3 punti e 3 rimbalzi in 13.2'). La mole lo condiziona ma i piedi sono veloci, e se la fiducia aumenta si può pensare a costruire un giocatore. Idolo del Flaminio. FILLOY 7 Unico, vero leader in campo della squadra, pochi hanno rimarcato la pesantezza della sua assenza nel playo dei Crabs (7.4 punti, 5.1 rimbalzi e 2.6 recuperi). I problemi fisici lo hanno evidentemente condizionato ma lui ci ha sempre dato come un matto, spesso cambiando inerzia alla gara e soprattutto, agendo da ‘3', aumentando in maniera totale il potenziale dei Granchi. Avercene. POLVERELLI 6 Arrivato in corso d'opera per sostituire il partente Maioli, si è disimpegnato da quarto lungo con alterne fortune facendosi i muscoli in allenamento. Fisicato. AMBRASSA 8 E' lui, il vero artefice di una stagione straordinariamente positiva. Ha saputo, da esordiente nei senior, gestire situazioni al limite con professionalità e sagacia. Un po' padre, un po' amico e molto allenatore, ha ‘allenato' un gruppo a crescere, proponendo un basket anche piacevole dove tutti si sono sacrificati portando il loro mattoncino. E' da lui che si deve ripartire per non disperdere quanto di buono costruito. Bravissimo. Al. Bar. Juan Manuel Caceres Dopo Filloy è stato il biancorosso dal miglior rendimento stagionale 11.6 punti e 6.9 rimbalzi col 45% dal campo: questi i suoi numeri Giovanni Gasparin a canestro con Riva del Garda. Ottimo il suo finale con presa di coscienza delle sue potenzialità: ha chiuso con 6.7 punti 4.3 rimbalzi e 1.7 assist di media Il grande atletismo di Riccardo Silvestrini e a sinistra dal basso Michele Squeo e il bombardiere Norman Hassan Giovanni Bruni a rimbalzo e al centro Thomas Calegari In alto uno striscione dei tifosi che suona da auspicio per la prossima stagione Fotoservizio Manuel Migliorini E' Ambrassa il vero totem Hassan pirotecnico Filloy unico vero leader in campo: decisiva la sua assenza nella finale con l'Acmar Nessuno merita l'insucienza BASKETMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 9
HAPPY END Valori Il Cristianesimo ha senso se lottiamo per il bene Il Cristianesimo è la religione predicata da Gesù Cristo, è un complesso di istituzioni e forme di civiltà che si basa sui principi di amore, fratellanza, misericordia, carità e fede. Tali concetti costituiscono indubbiamente il bene dell'uomo, tuttavia, per poterli mettere in pratica bisogna anzitutto crederci, poi ragionarli al fine di farli propri. Spesso, però, questo costa fatica e l'uomo, spinto dal proprio comodo, tende a scartare questi concetti sempre di più, fino a dimenticare quali sono i veri valori cristiani. Secondo me è questo il motivo per il quale oggi ci troviamo di fronte ad una società dove più della metà dei componenti ha una visione del tutto traviata della Chiesa e della religione. A mio avviso il Cristianesimo porta un grande messaggio, ma esso diventa tale solo se i cristiani lo vivono nella vita di tutti i giorni. Solo vivendo come Gesù «si possono trasformare le pietre in pane», si può dare una svolta al nostro mondo dilaniato dal male e noi, se crediamo, abbiamo il dovere di vivere così e se non crediamo, per lo meno abbiamo il dovere di cercare se è vero che in mezzo a tanto male, si trova anche tanto bene. Beatrice Ceccarini Aleggia, su tutta questa operosità, un alone di morte che è una cortina imperscrutabile. Abbiamo appreso a nostre spese che la Natura a cui il destino risponde è immutabile, che non esiste una via di fuga, che in estrema sintesi, si muore. Nulla potendo contro questa marmorea certezza abbiamo innalzato le nostre, possenti, difese: castelli fatti di parole e letteratura, cornici intarsiate a cui affidare l'Arte nella sua immortalità, opere grandiose sì, ma senza speranza. Fondiamo le nostre esistenze sul tentativo di lasciare un'eredità: una traccia imperitura che possa continuare ad apparire sulla linea continua che costituisce la Vita quando la nostra carne, straziata dal Tempo, non potrà più. Per questo operiamo, per questo resistiamo e ci eleviamo di fronte alle avversità con la stessa aria di quel Lucifero caduto che combatté una battaglia titanica, impossibile da vincere, e perse. I posteri, gli altri, devono sapere: dovranno imparare a ripetere cantilenando la nostra Storia e le nostre Opere, cercando di attribuir loro quel significato profondo che, in verità, noi stessi non potevamo neppure sospettare. Ed essi sapranno quali sono i nostri nomi, quali i lineamenti dei nostri volti, gli scopi al cui perseguimento le nostre esistenze sono state donate. Per questo operiamo. Allora la loro gioia sarà anche la nostra, e ogni milionesima parte dei nostri corpi decomposti che allattano la Terra conoscerà la felicità: illusione di Vita perpetua. Antonio Carlomagno n mezzo alle terre di Botswana, al centro del Kalahari scorre l'Okavango. È un fiume nato per errore, paradosso della creazione è una mutazione, eclatante falla divina. Tutti i fiumi si lanciano aperti nel mare, aprono il loro respiro subacqueo in delta gialli sabbiosi e salati. I popoli antichi scendevano i fiumi su grandi navi da carico, pesanti di merci ricche, dai monti in direzione del mare; da lì sarebbero poi partiti per commerciare e onorare i grandi sovrani d'Oriente. L'Okavango ha sbagliato percorso: non sfocia nel mare, ma sfocia in un deserto, lo ingoia, lo abbevera come bestia selvaggia. Non si allarga azzurro nel mare, ma soffoca e muore sommerso dalla terra ch'è arida e scoccante nei deserti del Sud. Le sue rive scorrono lunghe per migliaia di miglia, fino a disfarsi, perdersi senza più geografia, mangiate dalla sabbia rossa affondano in paludi umide e schifose – case di mosche e zanzare verdi. Sotto i raggi del sole questo fiume è il miracolo più grande. Non sa d'esserlo – errore come sembra – ma è approdo di vite e arca di una fertile alleanza. Brilla di giorno, splende di luce questa ampia pianura, sopravvissuta a una recente alluvione; sembra un ammasso di terre riemerse, mitico terreno di guerre marine. Chi tenta la camminata in queste terre del Sud invano spera di trovare saldo terreno su cui edificare una strada: tutto si sposta – smuove, smonta – isolotti verdi che combinano figure primordiali e che assemblano parti di vite di uomini diversi, unitisi per caso. Non si spiega perché il dio si sia permesso questo errore: ribaltamento di vetri e di piano in cui le terre sgorgano e le acque s'ingorgano – s'interrano. Questo fiume è vita per molti; gli animali che nuotano in quella palude sembrano stelle dei cieli del nord, corpi piccoli visti da lontano, incagliati in immensi fogli di carta, fabbricati con pini d'acciaio. Gli elefanti s'impaludano fino a infangarsi le orecchie, grandi falci di lune calanti che non fertili e incolte sono state scartate per errore sperato. Questi animali appaiono dinosauri del Sud, sputano dalla proboscide un'acqua torbida e densa sulla schiena delle compagne giraffe, alte sull'acqua agili e nobili con ciglia lunghe. Gli elefanti sono come larghe fontane europee che d'inverno si congelano, in un equilibro di vetro perfetto. Nessuno sa dire se le giraffe godano o no della pioggia incessante che gli bagna le cosce: esse però rimangono immobili a contemplare l'Okavango come in preghiera continua e devota. All'elefante interessa solo che l'acqua continui a muoversi torbida, per riversarla come doccia di fango sulla giraffa; alla giraffa invece non interessa nemmeno quello, ella si cura solo dell'inclinazione dei raggi del sole sull'acqua del fiume, dei riflessi diversi e di vetro che cambiano di mattino in mattino. Per questo motivo nei giorni di nuvole – rari e ruvidi nelle pianure del Sud – nessuno riuscirebbe a vedere la giraffa: solo l'elefante, paziente fedele amante cocente, sa davvero dov'è la sua amata, lui sa: ella ha conficcato la sua testa, il suo lungo collo di cemento, nella melma fangosa, sotto il deserto e sotto il fiume – non sopporta infatti il buio sull'acqua, né i mattini senza sole. Immagine insolita è quella che si vede nei giorni di sole, tra le acque dell'Okavango, quattro errori che vivono incastrati, ribaltati: una giraffa alta con macchie contrarie sotto una doccia continua che esce dalla proboscide di un elefante – con orecchie di luna non fertile, mancata – squagliato dal fango di un fiume che non sfocia nel mare, ma in un deserto che inonda e ingrossa, sommerge. Immagine erronea di miracolose finzioni. Amo sedermi sulle rive dell'Okavango nei giorni di sole, caldi e dorati lamine d'oro. Nell'acqua l'immagine dei quattro si riflette grande e gialla: è la faccia di un uomo. Laura Mariotti Parole sante Il mezzo più ecace di ottener fama è quello di far creder al mondo di esser già famoso Giacomo Leopardi (1798-1837) FALLA DIVINA In un racconto, l'errore meraviglioso dell'Okavango, il fiume africano che sfocia nel deserto. E inaugura vita dove imperava morte. Nell'amore che l'elefante dona alla giraa, il mistero CORROSIVO OGNI NOSTRA OPERA RINCORRE IL VANO TENTATIVO DI VINCERE LA MORTE L'ARTE È LA MARMOREA CERTEZZA DI FARLA FRANCA SUL TEMPO. ANELANDO POSTERI E sapranno quali sono i nostri nomi «Non si allarga nel mare, ma sooca sommerso dalla terra. Le sue rive scorrono per miglia, fino a disfarsi case di mosche e zanzare verdi» IL CANNIBALE MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201235 Questa volta si autogestiscono i giovani. Non ci sono le istituzioni scolastiche o i prof, ma il genio assoluto e furibondo dei ragazzi. Laura Mariotti frequenta il Liceo classico “Dante Alighieri” di Rimini; Antonio Carlomagno il Liceo “VoltaFellini” di Riccione, mentre Beatrice Ceccarini è del Liceo della comunicazione “Maestre Pie” di Rimini. Per fare “Il Cannibale” basta scrivere qui: davidebrullo@lavocediromagna.com
Oggi Incontro Monti-Berlusconi E' previsto per la tarda mattinata di oggi un incontro tra il presidente del Consiglio Mario Monti e Silvio Berlusconi. La colazione di lavoro servirà per un giro d'orizzonte sull'attualità politica, con un occhio rivolto in particolare alla sempre dicile situazione economica. Il faccia a faccia arriva dopo quello che era stato fissato inizialmente per il 19 aprile e che poi l'ex premier preferì rinviare. Camera Rientra l'allarme fumo Pompieri alla Camera, ieri mattina, alla ricerca di un possibile incendio, poi l'allarme è rientrato. A far scattare i controlli dei Vigili del fuoco nel palazzo, compresa l'area del Transatlantico e l'aula, un forte odore di bruciato che si è diuso nel palazzo. L'allarme è scattato nei locali dell'Ucio postale interno a causa della “violazione delle norme anti fumo”. I Foto Benetton si pente Il ritiro dell'immagine ‘incriminata', un atto di pubbliche scuse e una donazione a un'attività caritativa della Chiesa. Si è chiusa così la vertenza legale avviata dalla Santa Sede dopo la campagna pubblicitaria in cui compariva una foto di Benedetto XVI che bacia l'imam egiziano di Al-Azhar. LE MOTIVAZIONI “Prescrizione colpa dei giudici che separarono i processi”. Se avesse rinunciato sarebbe stato assolto per insucienza di prove Aveva ragione Berlusconi anche su Mills lla fine vedrai che il suo unico punto nero (se tale può considerarsi) resterà quello delle belle donne e della bella vita. Sì, perché anche nell'ambito del processo per presunta corruzione all'avvocato David Mills, Silvio Berlusconi esce completamente riablitato. Non da noi, si badi bene. Ma dalle motivazioni della sentenza. Se “il 15 febbraio 2012” è arrivata la prescrizione la colpa è anche dei giudici del 2008 del processo a Mills che all'entrata in vigore della legge Alfano separarono i due processi facendo “una scelta le cui ragioni, al di là della motivazione formale, restano sinceramente oscure” e “che ha posto una pesantissima ipoteca” sul processo allora premier”. E' quanto emerge dalle stesse motivazioni della sentenza del processo in cui Silvio Berlusconi era imputato per aver corrotto con 600mila dollari nel 1999 il teste David Mills riportate ieri dal Corriere della Sera. Il quotidiano di via Solferino spiega che le motivazioni, scritte e firmate dalla sola presidente e relatrice, Francesca Vitale, sono state depositate lunedì pomeriggio, in anticipo sulla scadenza del 25 maggio. Inoltre, nelle 77 pagine viene cancellato un punto cardine dell'accusa, la lettera-confessione di Mills ai suoi fiscalisti inglesi nel 2004. Quindi “se Berlusconi avesse rinunciato alla prescrizione sarebbe stato assolto con il richiamo all'insufficienza di prove”. Chissà come ci rimarranno male i tanti A che avevano già condannato il Cavalieree pregustavano per lui un futuro fuori dal-la scena politica. Cosa che poi è avvenutama per altri motivi e adesso, vista l'aria che tira, ci rendiamo conto che anche a Palazzo Chigi con lui non era poi così male, no? “Avevo detto che per capire la sentenza bisognava aspettare la motivazione. Ora è chiaro come i commenti malevoli fossero sbagliati. In ogni caso, spiega il presidente del tribunale, Berlusconi andava assolto per mancanza di prove anche se non fosse maturata la prescrizione e, chicca finale, la prescrizione è figlia delle scelte dei giudici di Mills e non (come invece dicevano tutti, sinistra in testa) frutto della ‘melina' degli avvocati difensori”. Lo ha detto Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl. “Siamo certi che molti vorranno far passare sotto silenzio le motivazioni con cui il Tribunale di Milano ha assolto Berlusconi nel processo Mills”, gli ha fatto eco Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera dei deputati. “Infatti - aggiunge Cicchitto - il presidente del tribunale scrive che se l'ex presidente del Consiglio non fosse stato assolto per intervenuta prescrizione, sarebbe stato giudicato non colpevole per insufficienza di prove. Nel merito dunque Berlusconi va considerato innocente”. “Il dato più grave sta nel fatto che la prescrizione è scattata proprio per le procedure messe in atto dagli stessi giudici” MILANO IL PALAZZO DI PROPRIETÀ DEI LIGRESTI ERA DIVENUTO DIMORA DEL COLLETTIVO MACAO Sgomberata la Torre Galfa Dario Fo con gli sfrattati MILANO Sgomberata a Milano la Torre Galfa, occupata dal 5 maggio dal collettivo Macao, per farne un centro culturale. Ieri, intorno alle 6:30, le forze dell'ordine sono entrate nel palazzo di 32 piani, di proprietà dei Ligresti, in pieno centro di Milano, e hanno fatto allontanare i componenti del collettivo, circa una ventina, che si trovavano all'interno. Subito è partito l'allarme sui social network. Sul posto, in via Galvani, nella mattinata è arrivato anche Dario Fo. I giovani del gruppo Macao hanno organizzato un presidio sotto la torre e chiedono un intervento del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Diversi i cartelli di protesta: ‘Stanno uccidendo il futuro dei giovani', ‘Si potrebbe pensare di volare', “La cultura non si sgombera'. “E' giusto occupare, è giusto stare qui a protestare, bisogna trattare con le istituzioni su posizioni di forza non di debolezza”, ha sostenuto uno dei componenti dell'associazione. Gli sgomberi “non sono una soluzione”. Giuliano Pisapia preferisce la linea morbida, sentendosi in “dovere di dare una risposta positiva, nel rispetto delle regole, alla domanda che nasce dalla città di spazi per la cultura, la creatività e l'aggregazione giovanile”. Per questo, Pisapia ha convocato “una riunione con gli assessori che possono contribuire ad affrontare positivamente questo tema”. MATRIMONI OMOSEX Di Pietro apre Esulta l'Arcigay: “Si muove anche l'Italia” ROMA “Con la conferma del sì al matrimonio gay di Antonio Di Pietro, l'IdV è il primo partito italiano a esprimersi a favore”. Lo dice Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay, che aggiunge: “ Questo sì, esattamente come quelli di Obama, del nuovo presidente francese Hollande, del premier inglese Cameron e di Raul Castro si inserisce in una rivoluzione culturale che aerma senza ambiguità il valore sociale degli aetti tra persone dello stesso sesso e la totale uguaglianza nei diritti e doveri tra eterosessuali e omosessuali”. In questo modo per l'Arcigay “finalmente anche in Italia, il fronte monolitico dei no e dei ‘ni' al matrimonio tra persone dello stesso sesso è franato”. LE DONNE DEL PDL Santanché “Se ci fossero le primarie mi candiderei” ROMA “Se ci fossero le primarie, auspicando che ci siano donne che si candidano, sicuramente mi candiderei”. Lo ha detto Daniela Santanch (Pdl). Sul tema del finanziamento pubblico ai partiti, Santanché chiede “uno scatto del Pdl” anché “dica basta, non è suciente ridurlo del 50%. Noi - aggiunge - abbiamo l'anticasta per eccellenza che è Berlusconi''. Duro scontro alla Camera Severino: “Rimedi in Aula” FALSO IN BILANCIO La Commissione Giustizia smonta la riscrittura della legge presentata dall'Idv. Ed esplode la polemica tra partiti ROMA Ok del governo in commissione Giustizia in un emendamento di Manlio Contento che sostanzialmente mantiene la disciplina attuale sul falso in bilancio ed è ‘bagarre'. A tuonare c'è il Partito Democratico: “Guarda caso oggi che è assente il ministro Severino, si è realizzata una caduta pesante di coerenza che ha portato ad uccidere la proposta di riforma di falso in bilancio”, sottolinea la capogruppo Donatella Ferranti. “Se errore c'e' stato, nel senso che il sottosegretario Mazzamuto non ha letto per intero la scheda fornitagli, si porrà rimedio in Aula”, è stata la replica del ministro. Il Guardasigilli, dagli Stati Uniti, fa sapere con una nota che al sottosegretario Salvatore Mazzamuto erano state fornite dall'Ufficio legislativo tutte le schede necessarie a fornire i pareri agli emendamenti presentati. In particolare, sull'emendamento Contento, l'Ufficio legislativo di via Arenula, su indicazione del ministro, ha fornito “un parere favorevole solo al limite massimo di pena e dunque contrario quanto alla restante parte dell'emendamento”. Tale indicazione, conclude la nota, “è coerente con il parere, favorevole previa riformulazione, espresso dal Governo sull'emendamento 1.4 presentato dall'onorevole Ferranti”. “Il governo Berlusconi e il governo Monti sono la stessa cosa”, dice lasciando la sede dell'aula della commissione il leader dell'Idv Antonio Di Pietro che annuncia poi una conferenza stampa proprio su quanto e' accaduto. E spiega: il governo ha dato “parere favorevole ad un emendamento con cui si riconfermano le attuali disposizioni” sul falso in bilancio”. Il capogruppo del Pdl Enrico Costa, risponde con una battuta: “la mattina siamo noi a prendercela con il governo e il pomeriggio sono loro”. Manlio Contento spiega che il suo emendamento aumenta le pene per il falso in bilancio ma per il resto chiede che venga mantenuta l'attuale disciplina prevista dall'articolo 2621 del Codice Civile. A favore dell'emendamento targato Pdl ha votato anche l'Udc. “Mi sono limitato a dare i pareri formulati dall'ufficio legislativo. Per il resto si parli con il ministro”. Cosi' il sottosegretario alla Giustizia, Salvatore Mazzamuto, con i cronisti, dopo il parere favorevole del governo ad un emendamento a firma Pdl che sostituisce il testo adottato dalla Commissione sul falso in bilancio. 32 DDL ANTICORRUZIONE IL PDL FA OSTRUZIONISMO Una serie di interventi dei deputati del Pdl ha rallentato i lavori la seduta congiunta delle commissioni Aari costituzionali e Giustizia della Camera sul ddl anticorruzione. In un'ora e mezza è stato approvato solo un subemendamento all'emendamento del governo, quello relativo alle pene minime per il peculato, firmato dal deputato del Pdl Francesco Paolo Sisto, che è stato bocciato con 32 voti contrari, 23 favorevoli e l'astensione della Lega. Sul subemendamento sia il relatore sia il governo avevano espresso parere negativo. “Oggi in un'ora e mezza si è votato solo un subemendamento. La mia preoccupazione resta, anzi, è cresciuta”. Il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, commenta così i lavori. ITALIA MONDO6 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
EX PASTIFICIO GHIGI Osservazioni del Comitato MORCIANO E' scaduto il termine per le osservazione al Pru (ex Ghigi) e Hassein Fayaz, del Comitato per la difesa dei cittadini, porta a conoscenza alcune di quelle presentate, sotto il significativo titolo “Nulla si recupera, solo si edifica”. Dopo alcune annotazioni su leggi e norme, ecco delle concrete proposte. “La monetizzazione degli standard dei parcheggi pubblici creerà grossi problemi di mobilità nel centro ed esistono seri dubbi sulla sua legalità. Destinazione dell'area di carico e scarico degli esercizi commerciali e l'ubicazione degli impianti di refrigerazione e condizionamento dell'ipermercato nelle adiacenze del cortile della biblioteca comunale, e la cessione di una porzione dello stesso cortile - di proprietà comunale – alla ditta Rinnovamento Ghigi srl, recherà un aumento dell'inquinamento acustico e atmosferico, già molto precario in quella zona e renderà infrequentabile la biblioteca. È ovvio che la trasformazione dell'ex Pastificio Ghigi in un grosso centro commerciale e abitativo su tutta l'area dei lotti di mangimificio e pastificio con un arretrare di 5 metri sui due lati, anziché 10 come dalle norme, costruendo sul confine dei vicini che hanno palazzine alte al massimo di 7 m., due torri con altezze superiori a 40 m., senza tenere conto delle norme nazionali in materia di antisismica, creerà grossi problemi di sicurezza, vivibilità e mobilità per gli abitanti e operatori economici di Morciano”. Imprenditori e artigiani: no al progetto CNA Aperta ribellione, con minaccia di bloccare la Statale 16, contro la sopraelevata fianco delle amministrazione di Gradara e di Gabicce Mare si schiera di nuovo, agguerrita, la Cna di Gradara. Addirittura i soci dell'associazione si dimostrano pronti a bloccare la Statale 16 per esprimere il proprio disappunto contro il progetto di Anas, approvato in sede di conferenza dei servizi nel lontano 2007, che prevede una serie di rampe sopraelevate come collegamento di Gabicce con il borgo medievale. La prima grossa gettata di cemento ha spinto il comune di Gabicce Mare a cercare una soluzione alternativa e a bloccare il cantiere (aveva espresso parere negativo fin da subito). Dopo il nulla osta all'alternativa dall'Anas di Ancona (costituita da una serie di tre rotonde, delle quali una a Case Badioli, necessità segnalata, ci fa sapere il sindaco di Gabicce Corrado Curti, anche dal Ministero dei trasporti solo un anno fa), la doccia fredda del “no” di Roma, che indica le rampe come maggiore garanzia di sicurezza nonostante l'impatto ambientale devastante e l'alto costo dell'intervento.”Siamo pronti a bloccare la Statale 16 Adriatica. Imprenditori artigiani e commercianti di Gradara sono sul piede di guerra e pronti a manifestare tutto il loro disappunto dopo aver appreso che l'Anas ha respinto le richieste avanzate dai comuni di Gabicce Mare e della A stessa Gradara contro la costruzione di un ponte all'altezza della centrale Enel (opera compensatoria per i lavori di costruzione della terza corsia autostradale della A/14), che di fatto cancella lo svincolo per il paese di Paolo e Francesca. Gradara sta già pagando da mesi il suo isolamento con danni gravissimi per le imprese e il sistema economico e turistico. Non si può isolare un intero territorio comunale con decine di attività artigianali e commerciali per scelte incomprensibili. Ribadiamo tutta la nostra contrarietà al progetto che l'Anas sta portando avanti in spregio alle osservazioni delle popolazioni e degli amministratori del territorio” commenta la Cna. (l.b.) Lo svincolo da Gabicce per Gradara, sulla Statale 16, ancora bloccato (foto Giuseppe Badioli) COMITATI Violina e Macanno “al lavoro” CATTOLICA Grande fermento tra i comitati di Cattolica: questa sera alle ore 20:00 presso il ristorante Marittimo sul porto, cena organizzata dal comitato Violina, con un menù di pesce del nostro mare, appena sbarcato e cucinato dalle signore del comitato. “Sarà un modo per socializzare, stare insieme e divertirci, e se rimarrà qualche euro sarà utilizzato per le iniziative del comitato” commenta la presidente Giusy Tura. Info prenotazioni al ristorante (tel. 0541 954768). Sono 15 euro per gli adulti e 10 per i bambini, menù semplice tipico marinaro. E' prevista invece per sabato il grande intervento di pulizia del Parco della Pace, sulla linea di confine dei due comitati dell'entroterra cattolichino: il comitato Macanno e il comitato Ventena si impegneranno per dare lustro al polmone verde di Cattolica, meta di centinaia di famiglie e bambini che ogni giorno giocano e si divertono sulla sua superficie. L'intervento di pulizia (eettuato con attrezzature proprie in attesa dell'approvazione in consiglio comunale del regolamento che doterà i comitati di equipaggiamenti appositi da parte del Comune) è preceduto da un'incontro previsto per giovedì tra l'assessore all'ambiente Leo Cibelli e i presidenti dei comitati, dove verranno spiegate informazioni sulla profilassi anti-zanzara tigre e la distribuzione dei mezzi utili per la pulizia degli escrementi canini. “Sono felice di comunicare l'inizio dei lavori martedì mattina di sostituzione di alcuni arredi e la sistemazione di nuovi al parco. Inoltre sono state montate ringhiere sul laghetto a norma, che verranno anche decorate con fioriere” commenta Cibelli. Grande volontà e impegno spontaneo per valorizzare la nostra città, che denotano amore e premura degne di una “Regina”. (l.b.) BCC di Gradara Oltre 3 milioni di utili per il 2011 CATTOLICA Mentre la scure di Moody's si abbatte su 26 istituti di credito italiani dichiarandone il downgrade di rating, imputabile, per l'agenzia, alle misure di austerity del governo Monti, la Banca di Credito Cooperativo di Gradara dichiara un bilancio del tutto positivo per l'esercizio del 2011. Questo è emerso all'assemblea della Bccg domenica scorsa nel Teatro Snaporaz, dopo la relazione sull'andamento della gestione e della situazione aziendale. L'assemblea ha approvato il bilancio d'esercizio al 31/12/2011 e ha eletto due nuovi componenti del consiglio d'amministrazione: Francesca Bacchini e Andrea Baldassarri, giovani professionisti del territorio: lei commercialista di S. Giovanni, lui ingegnere edile di Gradara. Gli indicatori economici 2001 sono tutti con il segno più: raccolta diretta 580 milioni di euro e l'indiretta 133 mln; impieghi 486 milioni; utile 3,227 milioni; patrimonio 58 milioni; attuali soci 2.472; filiali 20 con 108 dipendenti. Nel 2011, anno del primo centenario della Bccg, gli interventi a favore del territorio sono stati 191 per un milione circa di euro così ripartiti: 598.765 per la salute; 207.644 per arte, cultura, istruzione e formazione; 129.516 per tempo libero, sport, famiglia, ambiente e culto religioso. Il presidente Fausto Caldari ha evidenziato: “Il 2011, a livello nazionale, è ricordato come un anno dei più difficili e sofferti della storia economica recente. Anche in tali condizioni, la BCC di Gradara, dimostrando le sue solide radici, ha continuato a raccogliere crediti da soci e clienti, accordando pure fiducia a imprese e famiglie. (w.g.) I Comuni di Gradara e Gabicce Mare hanno chiesto, invano, che si realizzino tre rotatorie, ma l'Anas di Roma ha bloccato questa proposta FINANZIAMENTI LA SPESA DI CIRCA 300MILA EURO SOSTENUTA CON FONDI DI REGIONE, PROVINCIA E SIS. SODDISFAZIONE ANCHE PER LA 17ª BANDIERA BLU APPENA CONSEGNATA AL COMUNE Iniziano i lavori per prolungare la tubatura degli scarichi a mare delle acque miste CATTOLICA La Regina fa “17”, ma in questo caso non è superstiziosa. E' stata assegnata in questi giorni al Comune di Cattolica la Bandiera Blu, per il 17° anno consecutivo. Il riconoscimento, assegnato dal “Foundation for Environmental Education” (Fee), premia i territori che mettono alla base delle scelte politiche, l'attenzione e la cura per l'ambiente e, dunque, per le spiagge e per il mare. “Siamo soddisfatti commenta l'assessore all'Ambiente Leo Cibelli -. Si tratta di un premio che viene assegnato a quei Comuni che soddisfano criteri di qualità relativi ai parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. Un attestato che certifica ulteriormente la qualità della nostra offerta turistica balneare”. Proprio per valorizzare ulteriormente l'offerta turistica balneare e venire incontro alle esigenze di sostenibilità ambientale, sono stati consegnati i lavori per la riparazione e il prolungamento delle tubazioni degli scarichi a mare delle acque miste, sotto via Fiume. Intervento da circa 300 mila euro, ottenuti grazie ai finanziamenti messi a disposizione da Regione, Provincia e Sis. “Grazie a questi lavori di sistemazione e prolungamento delle tubature - conclude l'assessore Cibelli - quando dovremo aprire gli scarichi a mare, a causa di intense precipitazioni, porteremo questi scarichi più al largo. Un elemento da non sottovalutare specie alla luce della nuova normativa regionale che prevede, in caso di apertura degli scarichi a mare, un divieto di balneazione per un'area di 300 metri di raggio dal punto di scarico. Con il prolungamento delle tubature qualora dovessimo andare a scaricare acque miste, verranno portate più al largo rispetto all'attuale punto di scarico. Ciò ci consentirà di salvaguardare la balneabilità e la qualità dello specchio d'acqua più vicino alla costa, tutelando così gli interessi dei bagnanti e delle attività economiche”. SPARÒ ALL'INSEGUITORE Arrestato Custodia cautelare per il 48enne di San Clemente SAN CLEMENTE Da “arresto” a “custodia cautelare in carcere”. Così il gip del tribunale di Rimini ha ribadito la permanenza dietro le sbarre del 48enne R.A., residente a San Clemente e finito in manette il 24 febbraio scorso, per i reati di “rapina aggravata, furto, tentato furto e detenzione illegale di armi alterate”. R.A. venne arrestato dai carabinieri dopo che, per fuggire dopo un furto ai danni di una edicola-tabaccheria a S. Andrea in Besanico, aveva sparato contro l'auto che lo inseguiva. Le armi sequestrate dai carabinieri durante l'arresto BCC di Gradara Investimenti sociali e mutualistici in tutto il territorio CATTOLICA Per superare una crisi economica così forte e prolungata, la Banca di Credito Cooperativo di Gradara risponde con i numeri che parlano d'investimenti sociali e mutualistici per oltre 2.300.000 in tre anni; del pagamento di oltre 200.000 euro nel 2010 e 2011 per ticket sanitari ai soci; di concessione di credito a imprese e famiglie per 380.000 euro negli ultimi due anni, oltre la concessione di moratorie o consolidamneto di debiti per più di 10 milioni di euro e l'apertura di una nuova filiale a Riccione Paese. Una serie di attività che esprimono vicinanza alla gente. Negl'interventi di tipo mutualistico e sociale che stiamo portando avanti, prioritario è quello finalizzato alla sanità. Un grande progetto ampiamente condiviso perché la salute è un bene primario per la comunità del territorio. Obiettivo: prevenzione e cura della salute. Riguarda donne e uomini che operano, lavorano, vivono e s'impegnano ogni giorno per la promozione e la crescita di questa società. La salute come priorità perché significa benessere, ricchezza, serenità, energia, entusiasmo e voglia di operare per il futuro proprio e degli altri. Dopo le apparecchiature più avanzate per risonanza magnetica, TAC, mammografia ed ecocardiografia che hanno comportato investimenti di 1,5 milioni, solo nel 2011 in mutualità e solidarietà abbiamo investito quasi un milione di euro”. Dopo l'assemblea la Bccg ha ospitato circa mille persone in un festoso pranzo sociale presso l'Hostaria del Castello di Gradara. Wilma Galluzzi Francesca Bacchini, Fausto Caldari e Andrea Baldassarri CATTOLICA - VALCONCA22 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
L'EX CONSULENTE MITROKIN ACCUSATO DI CALUNNIA La parola ai gendarmi sammarinesi e ai collaboratori del napoletano in Romagna per “indagare” sul traco di uranio Scaramella day: i politici i grandi assenti politici sammarinesi sono i grandi assenti al processo Scaramella. Impegni lavorativi hanno costretto Gabriele Gatti, i segretari Claudio Podeschi Fabio Berardi e Fiorenzo Stolfi a disertare ieri l'aula del palazzo di giustizia di Rimini dove è in corso un procedimento a carico di Mario Scaramella, accusato di aver calunniato Alvaro Selva. Ieri la parola è andata ad un brigadiere della finanza, ad un collaboratore di Scaramella, all'ex comandante della Gendarmeria Achille Zechini e il maresciallo Gabriele Gatti. Proprio a lui furono delegate le indagini dal tribunale sammarinese dopo che un cittadino russo suo collaboratore, Andrei Ganchev, presentò l'esposto paventando l'esistenza di presunti traffici di uranio arricchito in transito tra Rimini e San Marino. Pedinando il gruppetto Gatti aveva avuto modo di registrare prima l'incontro di Scaramella e il suo entourage con l'ex comandante Biagioli davanti al tribunale (circostanza questa confermata anche dai due collaboratori del consulente Mitrokin), poi quello al Grand Hotel di Città con i vertici istituzionali. E mentre osservava di nascosto chi entrava nel Gran Hotel, aveva visto arrivare alla spicciolata sia Gabriele Gatti che Claudio Podeschi che I lo stesso Alvaro Selva. Ha poi aggiunto un altro dettaglio: in quel periodo a San Marino, era stata registrata una concentrazione superiore al solito di persone legate ai servizi di sicurezza internazionali e addirittura del Mossad, i servizi segreti israeliani. Gli incontri istituzionali di Scaramella sul Titano sarebbero avvenuti in un due distinte occasioni. Il brigadiere della Guardia di Finanza, a cui toccò il compito di registrare l'incontro che Scaramella ebbe in questura a Rimini con l'informatore Giovanni Guidi, ha ripercorso le tappe dall'arrivo a Rimini, il soggiorno in albergo el'incontro con la polizia riminese e poi la trasferta a san Marino. Collaboratore di Scaramella, ha spiegato di aver sempre pensato che lavorasse per conto dei servizi segreti anche se per riservatezza non gli aveva mai chiesto conferma sulla sua supposizione. Dalle varie testimonianze la figura di Selva è stata spiegata come l'ideatore di una presunta finanziaria a cui spettava il compito di assicurare la copertura finanziaria attraverso fidejussioni per la provvista di materiale radioattivo proveniente dall'Ex Russia (e in transito attraverso la Svizzera). I politici che ieri hanno disertato l'aula sono attesi dal giudice per il prossimo 10 luglio. Per consentire il lungo rinvio il giudice ha acconsentito ad una interruzione dei termini di prescrizione. In quell'occasione saranno sentiti anche i due poliziotti Sabato Riccio e Marcello Biagioli. L'uomo dei misteri Mario Scaramella DOPO IL PROCESSO TORNA A CASA Arrestato Evade dai domiciliari per rapinare supermercato RIMINI E'evaso dagli arresti domiciliari per mettere a segno una rapina al supermercato Conad di via Dario Campana. E' successo lunedì verso le 16. Col volto travisato da un passamontagna è entrato nel supermercato ma subito dopo è stato costretto a desistere perché la cassiera ha cominciato a urlare a più non posso. L'uomo aveva puntato ai soldi della cassa ma poi ha pensato di lasciar perdere alla vista del marito della cassiera che si era parato davanti a lui. E' uscito dal supermercato, si è tolto il passamontagna ed è scappato. Le telecamere però hanno fatto in tempo ad immortalare la sua immagine, così come alcuni passanti sono riusciti a vederlo chiaramente in volto. Le indagini condotte dalla squadra mobile della polizia hanno prodotto un risultato concreto qualche ora più tardi. Alle 19 e 30 l'uomo è stato arrestato, per evasione dai domiciliari,. essendo ormai trascorsa la flagranza del reato. Ieri è comparso davanti al giudice che lo ha rimesso agli arresti domiciliari. Il malvivente ha tentato il colpo al Conad IL PROCESSO 6 ANNI DOPO Non si è ancora calmata Ammonita in aula la madre albanese che si oppose alla sfratto con gra e morsi Doloroso sfratto Le forze dell'ordine intervennero con i rinforzi DERUBATE TRE STUDENTESSE Stavano preparando un sistema di “Goldberg machine” Rubati i computer con le tesi di laurea Il furto durante l'allestimento delle scene RIMINI Derubate dei portatili su cui avevano salvato il prezioso lavoro che sarebbe dovuto andare “in onda” al Velvet club Factory. Le tre studentesse di Forlì e Pesaro di 22 anni, stavano facendo ieri la spola tra l'Istituto della Libera Accademia di belle arti di Rimini in cui studiano e la discoteca dove avrebbero dovuto allestire l'evento proposto come tesi di laurea. Si trattava di un'installazione dinamica (un sistema di Goldberg machine) unita da un filo conduttore comune, ovvero i media principali che hanno caratterizzato la diffusione di comunicazione dell'ultimo millennio: stampa, radio, televisione e Internet. Ma il malvivente, che probabilmente aveva scrutato le loro mosse non era interessato a tutto questo. Le ha attese al varco, cioè nel piazzale davanti al Velvet dove le ragazze di volta in volta parcheggiavano la loro auto e quando queste sono entrate nella discoteca per portare del materiale, come un lampo, è entrato in azione. Ha spaccato il finestrino dell'automobile, una Toyota Yaris e si è impossessato dei tre computer portatili, le borsette, i portafogli e i cellulari delle tre giovani. Per il ladro si è trattato di un bottino di 3500 euro in tutto per le tre studentesse un danno incalcolabile. Nei files salvati nel computer c'era infatti il lavoro di rappresentazione che le tre studentesse avrebbero voluto mettere in scena, un sofisticato studio realizzato con pazienza e con mesi di duro lavoro. Il furto è stato commesso tra le 15 e 30 e le 16. Sull'accaduto hanno avviato accurate indagini gli uomini della Compagnia carabinieri di Rimini. “Al Gran Hotel c'erano Gatti Podeschi e Selva” L'opera che avrebbero messo in scena Accusati di rapina e tentato omicidio dell'ambulante La difesa: “Rintracciare il testimone oculare” LA 50ENNE INDIANA NON SI È PIÙ RIPRESA Ieri avrebbe dovuto rendere l'esame in aula ma le parti si sono accordate per acquisire i verbali, la donna fu aggredita e derubata dell'incasso della serata CATTOLICA La difesa di uno dei due marocchini accusati di tentato omicidio a scopo di rapina ha chiesto di cercare per mare e per monti il testimone rumeno che incastrò i due presunto autori di una serata in stile arancia meccanica successa lo scorso anno a luglio a Cattolica. I due marocchini sono accusati di aver afferrato una grossa pietra e con questa di aver sferrato numerosi colpi sul capo di una venditrice ambulante di origine indiana di 49 anni. Per lo stesso cosulente del pm le ferite non avrebbero potuto cagionare la morte della donna alla quale furono refertati 35 giorni di prognosi di guarigione. Ma secondo i protagonisti della storia, da quell'evento la poveretta non si è mai più ripresa del tutto. Il tutto per derubarla della borsetta in cui aveva l'incasso della giornata 1500 euro. Ieri avrebbe dovuto deporre al processo contro i suoi due aguzzini ma le parti si sono accordate per dare per acquisiti i verbali con le precedenti testimonianze. Il fatto era avvenuto in tarda nottata, poco prima delle tre, ma un 27enne romeno aveva visto tutto. E' stato lui a fornire ai carabinieri una dettagliata descrizione dei due marocchini, entrambi incensurati, riconosciuti anche perché clienti di alcuni noti locali. Ma ora lui è uccel di bosco e per Tiziana Casali, che difende uno dei due marocchini, le sue parole sono molto importanti soprattutto per il fatto che la parte offesa ha riconosciuto i due stranieri solo nella misura del 50 per cento. Il processo riprende il 10 luglio. Il mercatino di Cattolica CATTOLICA Si era opposta con tutte le sue forze ai vigili urbani e all'uciale giudiziario giunti per lo sfratto e a distanza di sei anni si ritrova davanti al giudice per rispondere per i morsi e i gra che aveva distribuito a cinque diversi vigili. Gli agenti della polizia municipale, intuendo le dicoltà della donna, non si sono costituiti parte civile. Lo sfratto, iniziato alle 9 di mattina, si era concluso alle 5 di sera. E nonostante gli anni trascorsi la donna, nel rievocare quella giornata davanti al giudice è nuovamente andata in escandescenze al punto che il togato ha dovuto più volte ammonirla. La donna, un'albanese di 50 anni, è difesa dall'avvocato Carlo Alberto Zaina. L'udienza è stata rinviata al 29 ottobre. Lo sfratto esecutivo, a carico di una famiglia di albanesi che non pagava l'atto dal 1998, si era trasformato in una sceneggiata degna della migliore tradizione napoletana, con tanto di annuncio di suicidio e vigili urbani mandati al pronto soccorso. Era successo in uno stabile davanti all'hotel Emma su via Dante. Appena la famiglia albanese aveva realizzato di cosa si trattava si era scagliato contro l'uciale giudiziario e i due vigili, che hanno chiamato i rinforzi. Sul pianerottolo dell'abitazione, al terzo piano della casa, era tutto un fronteggiarsi, ma quando arrivarono i rinforzi si era passati alle ”maniere forti” per eseguire lo sgombero forzato. La famiglia albanese, con la madre in testa si era difesa con le unghie e con i denti riuscendo a mandare al pronto soccorso ben quattro vigili urbani, colpiti da calci, pugni, gra e persino morsi. RIMINI 17MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
SPENDING REVIEW Stop alle missioni di “pace”, risparmio di un miliardo di euro di Francesco Mario Agnoli a guerra è da sempre “intrisa d'ipocrisia: nasce dai pretesti, quasi sempre basati su menzogne, e si conduce con l'inganno politico, strategico ed operativo. Ma mentre sul piano strategico e tattico l'inganno è rivolto al nemico, su quello politico prende di mira anche le proprie istituzioni ed i propri eserciti (...). Per millenni l'ipocrisia ha servito la guerra con diligenza e tuttavia non è riuscita a eliminare i limiti derivanti dalla sua eccezionalità e dalla sua transitorietà”, che riducono sia il numero sia la durata delle guerre. Per superare questi limiti “si sono inventati pretesti inverosimili per renderla «preventiva» e interminabile (...). L'ipocrisia delle operazioni umanitarie, dell'assistenza militare, della costruzione di nuove nazioni e dell'esportazione della democrazia si è affiancata a quella della guerra e molte volte l'ha sostituita”. A scrivere queste cose non è uno dei “demagoghi”, che tanto stanno sulle scatole presidente Napolitano, ma il generale Fabio Mini, che, dopo essere stato capo di stato maggiore del Comando Nato Sud Europa, ha guidato il Comando interforze nei Balcani e, dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003, è stato comandante della forza internazionale di pace a guida Nato in Kosovo. Il generale Mini non dimentica l'Italia e le sue missioni di pace nel vasto mondo e scrive: “si ricorre all'ipocrisia per giustificare interventi armati decisi da altri scambiando la coesione con la piaggeria. Così staremo all'infinito in Afghanistan, come in Iraq, in Libano e nei Balcani. È dal 1984 che un nostro contingente non rientra avendo concluso la missione affidata (...). Da allora abbiamo preso parte a tutte le guerre mistificate limitandoci ad avvicendare i contingenti senza mai fare un bilancio oggettivo sui risultati, sulle strategie e sui sacrifici compiuti”. Fra questi sacrifici quelli economici che, in nome della piaggeria scambiata per coesione, tutti i governi della Seconda Repubblica, di centro-sinistra e centro-destra, hanno imposto agli italiani a dispetto del ripudio della guerra sancito dall'art. 11 della Costituzione. Anche il governo tecnocratico di Mario Monti, che sbandiera ad ogni passo l'impegno per innumeri riforme trascurate dai precedenti governi, si è perfettamente adeguato all'ipocrisia che - scrive il generale Mini commentando la decisione di lasciarvi le nostre truppe anche dopo il ritiro dei soldati americani - “da dieci anni maschera la nostra partecipazione alla guerra in Afghanistan”. Difatti uno dei suoi primi atti è stato il varo di un decreto-legge (poi prontamente convertito in legge) per la “proroga e il rifinanziamento delle missioni delle Forze Armate e della Polizia”. Una spesa, fra annessi e connessi, di oltre un miliardo di euro, di cui 780 milioni per la guerra afgana. Nei mesi successivi, di fronte alla valanga di critiche e al crollo di popolarità, i tecnocrati hanno varato, chiamando in soccorso altri tecnici (o presunti tali), la “spending review” per recuperare con i “tagli” i quattro miliardi indispensabili per evitare a ottobre l'ulteriore aumento dell'Iva. Tuttavia, incredibilmente, nessuno ha nemmeno accennato alla possibilità di recuperare circa un quarto della somma ritirando i nostri soldati da quel remoto paese. Tutt'altro. I tecnocrati sono bellicosi e guerrafondai. Il ministro della Difesa, generale Giampaolo Di Paola, è stato contestato dall'on. Turco, radicale, per avere autorizzato i bombardamenti aerei in Afghanistan senza la previa consultazione del parlamento ritenuta invece necessaria dal suo berlusconiano predecessore La Russa. A sua volta, il Ministro degli Esteri. Giulio Terzi, ritenendo troppo esigua la pattuglia di 17 osservatori di cui si è già deliberato l'invio in Siria, non mette tempo in mezzo e propone fin d'ora un rafforzamento fino a 3.000 uomini di questa nuova “missione di pace” che, oltre tutto, quali che siano le buone intenzioni del ministro, è oggettivamente destinata a favorire i disegni dei terroristi salafiti, che vogliono sì cacciare dal paese il despota Assad, ma anche, come già stanno facendo, la minoranza cristiana. L LE AMMINISTRATIVE? MEZZO TERREMOTO RISPETTO ALLO TSUNAMI DELLE POLITICHE C'è una massa enorme di moderati in cerca di casa di Romano Baccarini e dicessi che sono sorpreso di quanto è accaduto nella prima tornata delle Amministrative direi una sonora bugia, smentirei, insomma, decine e decine di articoli che ho scritto in questi anni sull'insostenibile leggerezza culturale e, soprattutto, morale della Seconda Repubblica e sulla conclamata incapacità di tutta la classe dirigente, politica e non solo politica, rimasta abbarbicata per quasi un ventennio sulle barricate di un bipolarismo infantile, dominato dalle estreme, senza programmi ed avulso dalla realtà del Paese, mantenuto in essere soltanto da uno scontro ideologico datato e strumentale agli interessi di parte. Certo, l'ultima scossa dirompente che ha terremotato il sistema politico, liquidando, spero per sempre, l'illusione dei partiti padronali e di plastica e la mistificazione del leaderismo, è stata provocata dalle misure draconiane d'assestamento che il governo Monti ha dovuto imporre per impedire che sprofondassimo in una crisi irreversibile. Del resto, la faglia profonda che si è aperta ormai formalmente fra la gente, soprattutto la gente del Nord e delle grandi città, ed i partiti (tutti i partiti, compreso il PD, anche se in misura assai più contenuta, perché ha potuto contare ancora su di un residuo radicamento locale, sia della diaspora comunista che di quella democristiana) era già stata abbondantemente registrata da tutti i sismografi sociali e da tutti i sondaggi d'opinione che parlavano, anzi, di una rabbia della gente e, quindi, di una sfiducia nelle forze politiche, addirittura, più ampia di quanto, poi, non si sia verificato all'apertura delle urne, sia nei voti che nelle astensioni. Tutto, dunque, era prevedibile, per non dire scontato, dallo squagliamento del berlusconismo alla debacle della Lega fino all'esplosione dell'antipolitica grillina, che dovrebbe essere, d'ora in poi, la vera preoccupazione di un paese che rischia di perdere decine di migliaia di giovani, comunque, appassionati di politica, una fetta rilevante di una potenziale classe dirigente che viene, così, bruciata sull'altare del moralismo, della satira e della demagogia. Il che non è sicuramente un buon investiS mento per il rinnovamento della politica ed il nostro futuro. Come non lo furono, nell'immediato dopoguerra, l'Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini, un altro “artista” che fece irruzione nel sistema con la satira e lo sberleffo, e, poi, la pseudo rivoluzione del Sessantotto, senza parlare di Lotta continua e del terrorismo, oppure della spericolata operazione dei cosiddetti “cattosocialisti”, guidati da Livio Labor, allora Presidente Acli, che prosciugò le energie giovanili del mondo cattolico, come dire, le ultime riserve strategiche della DC! L'unico risultato del 6/7 maggio che può avere sorpreso qualche amico troppo candido e consolato, all'opposto, molti incalliti bipolaristi del giro prodiano e delle due estreme, è stato, invece, il flop del Terzo Polo, che, sono parole dello stesso Casini, dopo aver esaurito la sua carica vitale nella svolta del Governo Monti, è stato sepolto nell'enorme macerie dei moderati . Ma si tratta, a mio avviso, di una sorpresa, per l'appunto, da anime candide o troppo pelose!, perché chi aveva ed ha un minimo di capacità autocritica e di avvertenza politica doveva sapere e sa che mettere insieme l'esperienza politica, il laicismo ed il vissuto, per esempio, di Gianfranco Fini coi sentimenti, magari anche soltanto formali, dei cattolici democratici e dei laici liberaldemocratici, repubblicani mazziniani e liberali in senso proprio, einaudiano per intendersi!, era ed è un'impresa pressoché impossibile, e, comunque, temeraria a breve termine e nelle presenti circostanze di sbandamento generale e di ricerca esasperata di un'identità, di un'identità almeno culturale e storica! Un'impresa, tanto più temeraria, poi, in rapporto all'ipersensibilità etica che sta agitando, proprio e di più, le parti moderate dell'elettorato dinnanzi alla logica delle intese di vertice, un vero e proprio peccato originale di tutte le ultime aggregazioni politiche, compreso il Terzo Polo, che ha altresì alle spalle, siamo sinceri, vicende non certo gratificanti come quella di Cutrufo e, più da vicino, quella di Lusi e dell'Amministrazione “virtuale” della Margherita. Insomma, al centro dell'elettorato c'è indubbiamente molta gente moderata, e però aperta alle riforme, in attesa, disgustata ed anche indignata dell'attuale sistema politico e della corruzione che lo attraversa, gente in attesa, ripeto, alla ricerca di una casa comune. Ma, questa volta, dopo tante delusioni e altrettanti tradimenti, vuole toccare con mano, alla S. Tommaso, programmi leggibili, uomini professionalmente preparati, trasparenza e valori coerenti e condivisi, prima di partecipare ad un'esperienza personale che per essere tale dovrà partire dal basso verso l'alto e non viceversa. Detto questo, resto, in ogni modo, ottimista, un testardo ottimista, perché gli italiani si stanno svegliando dal lungo sonno della Seconda Repubblica e stanno dimostrando di avere più discernimento della loro classe politica e delle loro rappresentanze sindacali: gli ultimi sondaggi, infatti, ci dicono che il 52% degli intervistati si augurano che il governo arrivi alla scadenza naturale della Legislatura, il 17% si astiene e solo il 31% vorrebbe le elezioni anticipate. Monti, dunque, non si è indebolito con le Amministrative, all'opposto ha riguadagnato 8/10 punti rispetto alle rilevazioni di fine aprile! Ci sarà, quindi, tempo per i moderati, come per gli altri, di recuperare il tempo perduto e per affrontare con saggia determinazione le riforme che, a questo punto, dovrebbero essere in cima alle loro preoccupazioni: legge elettorale, democrazia interna e finanziamento controllato e responsabile dei partiti, ma anche nuova legge per la lotta alla corruzione e la moralizzazione della vita pubblica e privata del Paese. Questo vogliono gli elettori, così come lo vogliono i tedeschi ed i mercati, non certo il continuo ed estenuante tira e molla sui provvedimenti indispensabili ed urgenti del Governo e sarà bene che quelli della ABC ne siano chiaramente avvertiti: la prima puntata delle amministrative è stata solo un preavviso, un mezzo terremoto, mentre le politiche dell'anno prossimo potrebbero diventare veramente, uno tsunami, con la lava della collera popolare che potrebe pietrificarli tutti e definitivamente, altro che fato di Vasto, Federazione della destra e Terzo polo, il cambio di passo dovrà essere concreto e profondo se vorrà essere credibile e riconosciuto! baccarini.romano@libero.it Auto blu Almeno siano italiane Mi sono trovato ultimamente ad un incontro pubblico al quale partecipavano anche degli amministratori pubblici. Fino qui tutto bene! I signori però sono arrivati con macchine super lusso e per lo più straniere. Tanto per fare un esempio: una mercedes ultimo modello ed una Jaguar. Quando invece sia il premier che il Presidente Napolitano girano con delle Lancia con targa che inizia con B e quindi di qualche anno. E poi sono macchine italianissime. Non è ora che si cambi? Valerio Venturi - e mail Lamentele Qualcuno deve stare zitto Spettabile direzione, in questi giorni se ne leggono e se ne sentono di tutti i colori a proposito di tasse, di ticket e quant'altro. Ho fatto un po' caso sia alle interviste televisive che alle chiacchiere della gente. Ho sentito di famiglie monoreddito che faranno fatica a pagare il mutuo e le bollette e fino a qui condivido, ma ho sentito anche grossi imprenditori che qui in provincia di Ravenna, a Cervia per esempio, sono per lo più imprenditori del turismo. Questi si lamentano che quest'anno avranno una diminuzione del 4% di presenze, che le tasse li soffocheranno, che i ticket per la sanità cresceranno. Ma dove erano questi signori quando non c'erano questi problemi, quando tutti facevano quello che volevano, che evadevano tanto e anche di più? Quando tutto il sistema li lasciava fare? Tutto questo malaffare a portato in tutta Italia i problemi che sappiamo e che tutti noi dobbiamo pagare. Forse sarebbe meglio se stessero zitti. P. Zaccaria - Cervia Cosa succederà in Grecia Troia, Elena e la Merkel Caro direttore, niente governo in Grecia, molti prevedono l'uscita dall'euro, qualcuno più accorto prevede una nuova guerra di Troia. Chiaro che la Merkel non può essere Elena, anche se alcuni la chiamano come quell'antica città. A. S. - Fusignano LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
COORDINAMENTO I frontalieri contro la supertassa pronti a portare San Marino davanti alla Corte dei Diritti Umani E' di nuovo sciopero dei consumi frontalieri si stanno attrezzando per portare lo Stato di San Marino davanti alla Corte europea dei Diritti Umani. Sotto accusa: la supertassa che dal gennaio 2011 sta discriminando, fra residenti e non residenti, i rapporti di lavoro. Questa e altre azioni di rivalsa, come il potenziamento dello sciopero dei consumi, sono stati al centro dell'assemblea del Coordinamento dei frontalieri che si è tenuta lunedì alla sera alla Grotta Rossa, a Rimini. Circa un centinaio i partecipanti, su 6mila lavoratori frontalieri che gravitano su San Marino. L'invito che esce dal Coordinamento è di essere più attivi e partecipativi. Così il frontalieri si guarderanno anche in casa propria, pronti a prendere provvedimenti contro coloro che incrementano le sacche di evasione fiscale, non denunciando alcun reddito in Italia. Inoltre il Coordinamento sta valutando i passi per diventare associazione a tutti gli effetti e appena sarà formalizzata provvederà a organizzare un momento di incontro, per promuovere il tesseramento. Sul ricorso alle carte bollate, fanno sapere che saranno consultati degli avvocati per capire le possibilità di successo e qual'è I l'onore economico per tentare unacausa contro il governo del Monte. La situazione infatti, nonostante lepromesse ripetute e i rapporti migliorati fra Italia e San Marino, non è rosea. Al punto che di questi 6mila lavoratori sembra che non importi ad alcuno, visto che dal punto di vista politico, le promesse, gli appoggi e i plausi non si traducono in fatti concreti. E dire che in altri versanti, uno per tutto quello svizzero, la loro posizione è stata regolata. A San Marino la situazione è la seguente: ancora per un anno la franchigia, seppure decurtata da 8mila e 6700 euro, ci sarà poi fine dei giochi. Invece, per vedere eliminata la supertassa bisogna attendere l'entrata in vigore della nuova riforma fiscale che riporterà i rapporti di lavoro, fra residenti e non residenti, alla pari. In buona sostanza abolirà il famigerato articolo 56 della finanziaria. Altri effetti collaterali arrivano dall'altra ritorsione che il governo di San Marino ha applicato sui lavoratori non sammarinesi: la sospensione delle stablizzazioni. Una variante che va a colpire anche chi il diritto l'aveva acquisito. Se per puro caso un frontaliere, stabilizzato, perde il lavoro, nel momento in cui ne trova uno nuovo riparte da zero. Tradotto in pratica, significa partire con contratti rinnovati di sei mesi in sei mesi. Per rendere la protesta dei frontalieri più incisiva e coordinata, il Coordinamento punta sulla rete internet per fare circolare le idee e acquisire importanti suggerimenti. A tal proposito è attivo il gruppo Coordinamento frontalieri sammarinesi su facebook. Antonella Zaghini A parte le rassicurazioni, nulla è cambiato. I frontalieri consumano in Italia LA PROPOSTA Csu Lavoro nero: chiesti controlli fuori dagli orari della Pa Disoccupati che cercano lavoro e si vedono chiudere la porta in faccia, e aziende che assumono in nero. Questa era stata, pochi giorni fa, la denuncia della Csu che sulla paradossale situazione creatasi in Repubblica, ieri, ha incontrato il direttore dell'Ucio del Lavoro. “Va attivato un ecace sistema di controlli degli organi ispettivi sui posti di lavoro, per accertare che tutte le posizioni lavorative siano occupate da lavoratori regolari, provvedendo a smascherare e a sanzionare tutti i casi di lavoro nero”, hanno ripetuto le due sigle sindacali ieri a Loris Francini. “Il direttore dell'Ucio del Lavoro - sottolineano dalla Csu - ha convenuto sull'esistenza e sulla gravità delle problematiche sollevate dal sindacato, che hanno dato origine ad una vera emergenza sociale. Ha sottolineato la necessità di realizzare una sostanziale riorganizzazione dell'Ucio del lavoro, prevedendo, tra le altre cose, anche la possibilità di allargare la fascia oraria di operatività degli organi ispettivi, oltre l'orario “classico” della Pa”. Una possibilità fortemente condivisa e auspicata dal sindacato, che ha confermato la necessità di avvalersi, nelle attività di controllo e di lotta al lavoro nero, anche dell'azione delle forze dell'ordine. La Csu ha quindi chiesto al responsabile dell'Ucio del Lavoro di mettere in campo fin da subito una serie di iniziative concrete ed ecaci per realizzare gli obiettivi indicati. Psd Iniziata l'era del debito pubblico. Servono 24 milioni di € Serve un armistizio politico per riprogettare la nuova San Marino e il Psd annuncia di voler fare la sua parte. Dall'opposizione si punta l'indice sull'impossibilità, e l'incapacità, di questa maggioranza a tirare fuori da sola il Paese dalle secche in cui si trova. E per dare maggiore incisività alla loro analisi, da via Ordelaffi commentano l'ultimo report Fmi. Negli ultimi quattro anni, ricorda Gerardo Giovagnoli il gettito è crollato del 30%, cifra ricalcata dall'andamento dei settori manifatturiero e bancario, e nello stesso periodo la disoccupazione è quadruplicata. Per il 2012 si prevede un calo del Pil del 2%, mentre “6 banche nel 2011 hanno registrato 55 milioni di euro di perdita”. Ancora: la dipendenza dell'export dall'Italia è arrivata al 90%, mentre il debito pubblico si attesta al 18% del Pil, 250 milioni di euro, oltre 8 mila euro per ogni sammarinese. E se non si interviene salirà al 27% entro il 2017. “E' iniziata l'era del debito e serve una svolta”, dicono da via Ordelaffi, certi della necessità di “pesanti sacrifici”. “Gli ultimi bombardamenti stanno finendo, ma ormai siamo quasi rasi al suolo”, aggiunge il consigliere Giuseppe Maria Morganti. Secondo il Fmi al Titano servono 42 milioni di euro, mentre riforma fiscale e della Pa ne garantiscono circa 18: all'appello ne mancano 24. Dunque servono altri “forti sacrifici”, anche perché “tutte le richieste di finanziamento all'esterno sono state respinte. Siamo isolati e non possiamo accedere a linee di credito”. Per il rilancio, tira le somme il capogruppo Claudio Felici, “la precondizione è la normalizzazione dei rapporti con l'Italia”, in modo che il Titano non sia più considerato “nemico” della sua economia. Dunque occorre chiarire i temi dello scambio d'informazioni bancarie e dell'esterovestizione. Dopodiché bisogna puntare sul settore manifatturiero, sul turismo e il commercio, assegnando allo stesso tempo una mission al sistema bancario: come dice il Fmi o si trovano nicchie di mercato, e un'idea potrebbero essere i fondi comuni, altrimenti basteranno 4-5 banche e poche finanziarie per l'interno. Inoltre la Cassa di risparmio “deve redarre un business plan sostenibile”. Il Psd, conclude Felici, è pronto a fare la sua parte e gli incontri con i partiti di maggioranza sono in corso, sia con Ap che con il Pdcs, anche se “il Patto non é capace di mettere in gioco il proprio profilo”. POSTE A giugno gli uci postali diventano Ente. Trasporti, consulenze, modulistica e personale, le voci coinvolte La riorganizzazione produrrà risparmi per 800mila euro Dal prossimo mese di giugno le Poste di San Marino cessano di essere un ufficio pubblico per diventare Ente con una struttura in grado di allinearsi con le maggiori amministrazioni postali del mondo. Per la segreteria di Stato al Lavoro che ha portato avanti il progetto di ristrutturazione, si tratta di un “risultato sorprendente: la riorganizzazione - quantificano da Palazzo Mercuri - genererà un risparmio di 779.000 euro sulla spesa del 2013, rispetto a quella prevista per l'anno in corso”. Le voci che saranno coinvolte sono: i trasporti, le consulenze, la modulistica e il personale. Nella road map tracciata dalla segreteria e passata al vaglio del Consiglio grande, la maggiore elasticità dell'organismo ente consentirà, infatti, di non rimpiazzare pensionamenti che avverranno in tali periodi e di esternalizzare con maggiore rapidità le attività secondarie. Se, a tali risparmi, si detraggono gli oneri aggiuntivi necessari all'attivazione dei servizi finanziari autonomi ed alla struttura dell'ente stesso che vede la obbligatoria presenza di organi nuovi quali il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale, tale valore si assesta attorno ai 500.000 euro di risparmio. “Un valore notevole, inaspettato e doveroso, in una fase così delicata della nostra economia. Le nuove Poste di San Marino - assicurano dalla segreteria al Lavoro - saranno quindi un affare”. La riorganizzazione voluta dal segretario di Stato per il Lavoro, Francesco Mussoni, farà sì che l'Ente Poste, pur godendo di autonomia di bilancio, sarà comunque parte del settore pubblico allargato confluendo nel Bilancio consolidato dello Stato. Stop dunque all'ufficio pubblico e via libera a “una struttura in grado di allinearsi con le maggiori amministrazioni postali del mondo” e di garantire significativi risparmi di spesa. Il progetto di legge entrerà in vigore a giugno, mentre nei prossimi giorni si terrà a Roma un incontro ufficiale tra Mussoni e il direttore generale e amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi, in cui verrà consolidato “un proficuo rapporto di cooperazione e collaborazione utile in questa delicata fase di avvio del nuovo soggetto Ente Poste San Marino”. A breve, a Roma, l'incontro di Mussoni con l'Ad Sarmi per avviare il nuovo progetto ANIS IN TRINCEA “Il coltello lo abbiamo fra i denti, ma per sopravvivere” Altro che sfilare il coltello dalle mani dell'Anis, gli industriali tutti i giorni combattono con il coltello fra i denti “per riuscire a lottare quotidianamente sui mercati, nonostante i limiti di un sistema che inevitabilmente deve essere riformato”. Gli industriali rispondono per le rime a Marco Tura e alla proposta Cdls di fare il referendum per agganciare gli stipendi alla scala mobile. “Se il livello delle relazioni sindacali - precisano da Anis - si dovesse misurare con le aermazioni di Marco Tura allora i lavoratori farebbero bene a sognarsi il rinnovo del contratto sindacale per molti anni a venire”. Sotto accusa la visione che il referendum è uno strumento di rivalsa contro il presidente uscente Paolo Rondelli. Gli industriali ricordano con quanta fatica è ripartito il tavolo di confronto. Ora “si sta giungendo alla stesura di un testo in larga parte condiviso, anche se restano alcuni angoli da smussare particolarmente ostici”. Mentre il tentativo della Cdls è quello di “accontentare altri lavoratori, non quelli dell'industria”. SAN MARINO MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Blitz civico della ramazza all'ex Waldorf INIZIATIVA Il Cuore di Rimini si organizza per sabato mattina. Brasini: aspettiamo la concessione dell'area dal Demanio a strategia d'attacco è quella già collaudata tra le erbacce piene di preservativi della nuova Questura: abbigliamento da battaglia, ramazza tra le mani foderate da un bel paio di guanti e tanti sacchetti dell'immondizia. Pure giorno e ora sono gli stessi: sabato mattina (il 19) dalle 8.30 alle 12.30. Cambia, questa volta, l'area abbandonata al degrado da “aggredire”: non più i terreni di Damerini, bensì l'ex centro sportivo Waldorf sul lungomare Murri, qualche centinaio di metri quadrati lasciati all'incuria più totale, con piscina (foto), campo da tennis e da calcetto abbandonati a se stessi. I protagonisti sono sempre loro, la lista civica Cuore di Rimini che su Facebook ha creato il gruppo “La Rimini che vorremmo” dove da pochi giorni si sono superati i duemila aderenti. “Manifesteremo la nostra ferma volontà di riconquistare anche questo pezzo di città, impegnandoci nella pulizia di quell'area, divenuta una pessima cartolina di Rimini, esempio di sciatteria - dicono Corrado Paolizzi, Massimo Campi, Salvatore Guarino, Roberto Gabellini e Luca Camposarcuno, coamministratori del gruppo -. Chi vuol partecipare, si armi di vestiario comodo e guanti da lavoro/giardinaggio”. E parte l'appello a reperire attrezzi: “Dobbiamo rimediare: sacchi neri, decespugliatori, motosega, forbicioni per le siepi, forbici per potare, cacciaviti, pinze, cesoie, tanica con miscela per i decespugliatori, un catenone con lucchettone...ma soprattutto, tanta, tanta, tanta voglia di fare!”. “Sappiamo che non sarà un atto risolutivo, ma dobbiamo mandare un segnale alla città, e soprattutto alla nostra amministrazione ed ai partiti tutti”. Nel frattempo, i contatti tra palazzo Garampi e Agenzia del Demanio semL brano aver stabilito un punto di partenza per la discussione su quell'area, fino al 2009 concessa dal Demanio all'hotel Waldorf che poi non ne ha più voluto sapere nulla. La proprietà di piscina e campi risulta essere principalmente dell'Agenzia, anche se al Comune – dopo la sentenza della causa con la Rema – ne spetta quasi il 40%. Un po' come accade a qualche metro di distanza nell'area verde condivisa tra le due amministrazioni dello Stato eppure sempre curata da palazzo Garampi. I civici non si sono fermati a lanciare la giornata di pulizia. Nel fine settimana scorso Corrado Zucchi, l'ex Terminator della stazione, ha fatto visita agli uffici bolognesi del Demanio e ieri mattina ha incontrato l'assessore Gianluca Brasini. Quindi, un cittadino qualunque, senza alcun incarico, ha fatto da tramite tra i due organi dello Stato. “Mi hanno fornito alcune informazioni, ci stiamo adoperando con l'assessorato per trovare una soluzione – dice Zucchi -. Va indovinato un progetto, preventivati investimenti e trovato il gestore privato. La fase di stallo è comunque finita”. Brasini si dice fiducioso: “Spero almeno per l'estate di poter mettere in sicurezza l'area e magari attivare i due campi” spiega. “Aspettiamo in tempi brevi che l'Agenzia dia al Comune la concessione anche solo per qualche anno, poi noi provvederemo a fare un bando per trovare un gestore privato, ce ne sono tanti interessati. Confidiamo di avere la concessione per l'estate e rendere fruibile quanto prima parte di quell'area”. (gi.buc.) Abbandonata La piscina dell'ex centro sportivo Waldorf vicino a piazzale Kennedy (Foto Migliorini) ZUCCHI IN AZIONE L'ex Terminator della stazione, Corrado Zucchi, la settimana scorsa è andato a Bologna a parlare con l'Agenzia del Demanio, poi ieri mattina ha riferito il tutto all'assessore Gianluca Brasini. Le due amministrazioni statali comunicano tramite un semplice cittadino. L'INTERVENTO Porto Banchina protetta coi sassi Sono partiti nei giorni scorsi i lavori all'avamporto per innalzare con materiale lapideo una protezione di un metro sopra la banchina oltre il Rockisland. Un intervento, questo, resosi necessario e che ha fatto lievitare i costi di 300mila euro (3,4 milioni nel complesso, l'appalto è stato dato alla Conscoop di Forlì) per proteggere i passanti ed evitare l'erosione di quel pezzo di porto, dopo la costruzione della prima scogliera che parte dalla banchina in direzione nord. Tuttavia, il materiale misto a roccia e terra utilizzato in questi giorni non appare dei migliori per fungere da protezione alla passeggiata. L‘intervento si è comunque reso necessario dopo una perizia che ha riscontrato la necessità di “intervenire d'urgenza per limitare qualsiasi ulteriore azione del mare che poteva arrecare ulteriori danni alla stessa infrastruttura”. Lavori al porto (Migliorini) PONTE TIBERIO Invaso Lavori partiti, i cittadini si mobilitano Partiti ieri i lavori di messa in sicurezza dell'invaso del ponte di Tiberio, dopo i blitz dei carabinieri dei mesi scorsi. Lo annunciano con soddisfazione l'associazione Borgo Marina, la Società de' Borg e i commercianti di San Giuliano. “Ringraziamo tutti per la disponibilità dimostrata e la sensibilità ai problemi della zona dicono che vede oggi raggiunti tanti risultati ed in particolare le forze dell'ordine sempre attente a monitorare i cambiamenti sul territorio”. Grazie anche “all'amministrazione che ha risposto prontamente hai nostri appelli”. Le associazioni hanno in calendario diversi eventi, a partire dalla giornata dedicata alla pulizia dell'invaso che si terrà domenica prossima dalle 10.30. PUBBLICITÀ AI CHIRINGUITO Il Comune ammette l'errore Sul caso dei prototipi di chiringuito della Unosider pubblicati sul sito del Comune, riportiamo stralci della precisazione della giunta. “Il tema dei ‘Chiringuito' si pone all'interno dell'azione che il Comune di Rimini sta promuovendo per l'innovazione del prodotto balneare. (...) Al fine di consentire alle imprese balneari di avere un quadro certo di norme e di possibilità (cosa si può fare, come) e, allo steso tempo, far si che ci fosse un quadro condiviso tra le diverse autorità preposte (...) è stato avviato un percorso completamente aperto e trasparente per giungere alla definizione del progetto e dare agli operatori indicazioni e certezze per realizzarlo. (...) Per facilitare gli operatori nella concreta realizzazione del progetto il Comune ha definito passo a passo le procedure necessarie pubblicando sulle proprie pagine web una check list di tutti i passaggi necessari, i referenti e i numeri di telefono a cui rivolgersi, il tipo di autorizzazioni necessarie, le indicazioni raccolte dai soggetti istituzionali preposti, oltre una serie di disegni tecnici (...) L'Amministrazione comunale ha accolto la richiesta pervenuta dai privati di fare proprie proposte, dando la propria disponibilità a pubblicare sul sito web tutte le indicazioni tipologiche pervenute compatibili con la Check List. A riprova della totale trasparenza e originalità del percorso volto a dare certezze a chi volesse promuovere il chiringuito, per la prima volta sul sito del Comune è possibile trovare, punto per punto, indicazioni numeri di telefono passaggi procedure ipotesi soluzioni e disegni tecnici compatibili con le norme anche indicati da privati. In questa operazione d'informazione complessiva e articolata da parte degli uci, che hanno pubblicato sul sito numerose articolate informazioni e indicazioni, si è verificato che, in una serie di disegni esemplificativi di come una struttura per il Chiringuito potesse essere realizzata (una delle tre pubblicata), siano stati utilizzati illustrazioni di una ditta riminese del settore operante da anni in Italia ed all'estero che li ha inviati sia al Comune sia a soggetti privati. Tali disegni sono stati pubblicati senza ometterne il logo. Si tratta di un errore, dovuto a disattenzione, che grazie anche alla segnalazione del giornale di sabato abbiamo provveduto a modificare lunedì (...)”. LA PROTESTA ERRANI, BULBI E VITALI SCRIVONO AL MINISTRO CANCELLIERI PER SBLOCCARE I 70 MILIONI CON CUI COPRIRE I COSTI DELL'EMERGENZA NEVE “Abbiamo salvato delle persone, adesso lo Stato ci deve pagare” BOLOGNA Il governatore Vasco Errani e i presidenti delle Province di Forlì-Cesena e Rimini, Massimo Bulbi e Stefano Vitali, scrivono al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri: “Sulla neve vanno evitate fratture sociali”. Come annunciato, gli enti locali dell'Emilia-Romagna tornano a chiedere al Governo di prestare fede agli impegni presi dopo le nevicate di febbraio: in particolare, ci sono 70 milioni di euro solo di primo soccorso da coprire. Al momento, non si riescono a saldare i costi del personale, le imprese private, tante fatture. Regione e Province si rivolgono questa volta a Cancellieri “per sollecitare il suo intervento affinché i fondi che il Governo, a più riprese, ha promesso nel febbraio scorso per l'emergenza neve, siano finalmente erogati”. I tre amministratori ricordano nella missiva al ministro: “Nel trascorso mese di febbraio, forti nevicate hanno colpito la Romagna ed in particolare i territori delle Province di Forlì-Cesena e Rimini, con un'intensità che si credeva ormai consegnata alle cronache del secolo passato. Sia sulle città della pianura, che nei piccoli borghi di collina e montagna, metri e metri di neve hanno causato enormi difficoltà che, a tratti, si sono rivelate drammatiche”. Errani, Bulbi e Vitali ritengono di “poter affermare che sia stato l'enorme impegno pianificato, coordinato e integrato delle Istituzioni ad aver evitato la perdita di vite umane e mantenuto sempre viva nella popolazione la fiducia nello Stato in tutte le sue articolazioni, contribuendo a creare quella partecipazione dei cittadini che si è rivelata fondamentale nel fronteggiare l'emergenza”. Senza contributi, però, oggi non si può andare avanti: “Ora, però, signor Ministro, noi temiamo che questa capacità di coordinarci, di far sistema, di aver reso pienamente operativi i nostri efficaci piani d'intervento non abbia la giusta considerazione. Più volte, in quei giorni difficili, ci è giunto dal Governo il pieno appoggio e la rassicurazione che, una volta rendicontate le spese sostenute, sarebbe intervenuto un contributo economico straordinario”. Piscina e campi nel degrado, tocca ai cittadini intervenire RIMINI 13MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Beneficenza ai miliardari Nell'albo dei beneficiari del Comune compaiono anche imprese monopolistiche miliardarie come Hera, Fondazioni bancarie e istituti di credito, ordini professionali non certo poveri. Tante le concessioni a titolo gratuito di spazi comunali ad enti e associazioni che non ne hanno certo bisogno. Per l'amministrazione sono mancati incassi per decine di migliaia di euro. A pagina 15 La battaglia anti Monti dell'ex pornostar Dopo aver usato il suo corpo in difesa dei diritti delle donne afghane e degli animali, l'ex pornostar Laura Perego ha deciso di utilizzare la sua provocante immagine per protestare contro le politiche del governo Monti che “sta mandando sul lastrico migliaia di famiglie”. A pagina 21 ALL'INTERNO Porto canale Protetta la testa del molo Dubbi sul materiale usato A pagina 13 Romagna Provincia unica Il Pd pronto a discuterne A pagina 3 Statale 16 chiusa per il week end Per i lavori necessari alla “mitica” rotonda di via Covignano alle 21 di venerdì 18 maggio alle 6 di lunedì 21 maggio la statale 16 sarà chiusa nel tratto tra la Marecchiese e via della Grotta Rossa. La chiusura è necessaria per il completamento dei lavori della rotonda tra l'Adriatica e via Covignano. Previsti disagi soprattutto in caso di bel tempo e forte afflusso di turisti. Viroli a pagina 16 D SPIAGGIA I bagnini: “Un clamoroso autogol che ci porta in serie B” Il movimento 5 stelle: “Una bandiera rossa di vergogna per l'assessore” Il presidente di Bandiera Blu smentisce il Comune La bandiera blu non sventola più su Rimini laudio Mazza, presidente della Fondazione per l'educazione ambientale che assegna la Bandiera Blu alle località turistiche ambientali certificate, smentisce quanto detto da Sara Visintin, assessore all'Ambiente di Rimini, città che quest'anno non si potrà fregiare del simbolo ecologista. In primo luogo Mazza spiega che per avere il riconoscimento non si deve pagare alcunché. Il costo - secondo la fondazione ambientalista - è negli investimenti che devono essere fatti per avere un'ottimale qualità ambientale. Smentito anche il fatto che Rimini si affidi a parametri più scientifici, essendo gli stessi. Del resto, spiegano gli organizzatori di Bandiera Blu, il problema degli scarichi a mare di Rimini è conoC sciuto e va affrontato. Protestano i bagnini (“un autogol che ci condanna alla serie B”) e il M5S che propone di dare una bandiera rossa (di vergogna) all'assessore. Facciotto a pagina 11 COMMENTI Zuppa inglese Grecia Evviva la democrazia Evviva la dracma Farrell a pagina 39 Spending review Fermiamo le missioni di “pace” Risparmio di un miliardo di euro Agnoli a pagina 38 Finanza Tobin tax Un altro utopistico sogno ad occhi aperti Mariotti a pagina 39 Dopo il voto C'è una massa enorme di moderati in cerca di una casa Baccarini a pagina 38 Quarantasei senatori, capitanati da Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi, hanno presentato un appello al governo contro la nomina di Pier Luigi Celli alla presidenza dell'Enti, l'agenzia nazionale per il turismo. I 46 tirano fuori il famoso articolo del 2009 in cui Celli consigliava al figlio di andare via dall'Italia. Secondo i senatori l'ente che deve promuovere il nostro paese nel mondo non può essere guidato da una persona che - a loro dire - non ama l'Italia. Un mese e mezzo fa in commissione erano tutti d'accordo sulla nomina. A pagina 12 Dramma Europa Kaos Grecia Spread alle stelle Alle pag. 8 e 9 ENIT NON LO VOGLIONO COME PRESIDENTE “Anti italiano” 46 senatori contro Celli VILLA VERUCCHIO Via Casale, 60 Tel. 0541 922738 Cell. 393 8801349 SERVIZIO 24 ORE SU 24 NOVAFELTRIA Via Massimo D'Azeglio, 34 Tel. 0541 922738 Cell. 393 8801349 SERVIZIO 24 ORE SU 24 MERCEDES CLASSE E 250 CDI COUPE AVANTGARDE AMG 2010 € 33 .000 MERCEDES SLK 180 COMPRESSOR CABRIO ANNO 2001 € 6.500 FORD FOCUS 1.6TD SW ANNO 2010 GRIGIO MET. SCURO € 12.000 FIAT PUNTO 1 .3JTD 5P ARGENTO MET. 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Parliamo del vicesindaco Lanfranco Francolini, che ora viene interpellato, a questo proposito, dai colleghi che fanno parte dell'attuale Comitato e dai volontari i quali, negli anni passati, hanno lavorato gratuitamente per la riuscita dell'evento. “Racconto, come l'ho appresa in Giunta poiché non ho partecipato agli incontri, quanto accaduto. La ditta Giometti si è offerta di allungare il periodo del cinema in piazza con un proiettore di ultima generazione che garantisce la massima qualità dell'immagine e la possibilità di trasmette sul grande schermo eventi in diretta satellitare, come le opere o persino partite di calcio. Questa opportunità, di passare da 14 a 45 giorni di proiezioni, è sembrata una buona cosa per tutto il Paese. La ditta Giometti si è detta disponibile a chiedere la collaborazione del Comitato Paese, nella gestione dell'arena, e a breve si farà un incontro con quest'ultimo per definire i termini di questa collaborazione. Alla luce dell'articolo uscito su queste pagine - continua Francolini -, forse sono stati sbagliati i tempi, sia per trattare con GioE metti che informare il Comitato Paese. Però posso garantire che nulla è stato ancora deciso e che ci sono ampi margini di collaborazione. Chiaro che, e saremo noi dell'amministrazione a chiederlo a Giometti, l'apporto del Comitato, se ci sarà, non sarà a livello di volontariato gratuito, bensì si dovrà trovare la formula affinché ci sia un ritorno per lo stesso. Parlando come commerciante, considero una ottima opportunità avere riccionesi e turisti in più in Paese per 45 giorni durante l'estate”, spiega il vicesindaco. “Infine faccio presente come, nelle serate di mercoledì quando è programmata la ‘Movida de pais', non ci sarà proiezione proprio per evitare che le due manifestazioni si disturbino o si contendano le presenze”, conclude Francolini. Su questa vicenda interviene anche Renata Tosi, capogruppo di Civica-Lega. “Non mi meraviglia che il Comitato Riccione Paese nulla sapesse degli accordi presi dal sindaco Pironi con Giometti per trasformare il ‘Cinema in Piazza' in un'arena vicino alla biblioteca comunale di viale Lazio. Infatti è tipico del nostro sindaco affermare taluni principi e poi non applicarli affatto. Faccio riferimento alla tanto sbandierata, in campagna elettorale, sussidiarietà. Spieghiamo cosa vuol dire poiché dietro questa parola troppe volte ci si nasconde. Nel momento in cui un servizio è prestato dalla società civile, nel caso un Comitato di quartiere, l'ente pubblico ha il solo compito di rispettarlo e sostenerlo, dedicandosi a ben altri e carenti servizi da dare alla collettività. Tutto questo non è affatto accaduto relativamente al Cinema in Piazza che da tanti anni era, in maniera molto decorosa, gestita dal Comitato Paese. Motivo di grande aggregazione sociale dei commercianti con il quartiere. Il problema è che Massimo Pironi è già annebbiato, nel suo agire, dalla voglia di personalismo che lo ha contraddistinto sempre. Ancora una volta la sua incredibile capacità di rovinare quel che funziona ha avuto conferma. Però, c'è da capirlo: è già con la testa alle ‘primarie' di partito poiché da sempre è alla ricerca del consenso, da parte di Rimini, per ottenere la riconferma per un secondo mandato che, invece, i riccionesi non si augurano proprio” conclude la Tosi. (epi) L'assessore Lanfranco Francolini e il sindaco Massimo Pironi BREVI DI CRONACA E' morto a 93 anni il partigiano Emilio RICCIONE Il “partigiano Emilio”, al secolo Nazzareno Trappoli, è deceduto lunedì a 93 anni, Oggi, dalle ore 10 alle 15.30, la salma sarà esposta nella sala del Consiglio comunale. Poi le esequie in forma civile, con il saluto del sindaco Pironi e il ricordo del presidente Anpi di Rimini, Daniele Susini. Nazzareno Trappoli - da sempre chiamato Emilio - era nato il 20 luglio del 1918, a Fossombrone, durante la Grande Guerra Nella seconda Guerra aveva dato il suo contributo alla lotta di liberazione partigiana: dapprima come comandante di un distaccamento partigiano sulle montagne attorno alla Gola del Furlo, poi come arruolato nell'esercito alleato sulla Linea Gotica. Quindi come volontario nel Gruppo Combattenti per la Libertà del ricostituito esercito italiano. Nel 1960 si era trasferito a Riccione, dove per molti anni ha gestito un'attività commerciale e, in questo ambito, era divenuto presidente del Conad Romagna. Faceva parte del Comitato circondariale dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani), ed era socio dell'Istituto Storico della Resistenza. Ruba jeans, bloccato dal titolare del negozio RICCIONE Dopo aver spintonato il proprietario del negozio, era fuggito con i jeans (valore 30 euro) appena rubati. Però il commerciante, un 30enne cinese, lo ha inseguito, bloccato e poi consegnato ai carabinieri, accorsi sul posto in motocicletta. E' accaduto ieri mattina, intorno alle ore 11 in viale Dante, e a finire in manette è stato il marocchino 39enne O.A.A. Invece, a Misano, i militari sono intervenuti a casa di una persona che si visto piombare nel giardino un furgone Fiat Ducato. Una volta sul posto, dalla targa, i carabinieri sono risaliti al proprietario, che era scappato, e lo hanno costretto a far rimuovere il mezzo. La ribellione: “Niente soldi a viale Ceccarini” COMITATI CONTRO CONSORZIO La richiesta, di tutti i presidenti al Comune, è stata fatta dopo che l'assessore Gobbi ha letto l'elenco degli eventi previsti per l'estate: sono stati programmati tutti in centro e piazzale Roma on pioverà più (forse) sul bagnato. Dove per “pioggia” si intendono i finanziamenti che il Comune di Riccione dà ai vari comitati di quartiere, e per “bagnato” si deve leggere Consorzio d'area di Viale Ceccarini. Infatti, con uno scatto d'orgoglio arrivato alla fine della lettura di una lunga lista di eventi, tutti previsti e programmati lungo viale Ceccarini e piazzale Roma e annunciati dall'assessore Simone Gobbi durante la presentazione delle manifestazioni estive, praticamente all'unanimità i presidenti e rappresentati dei Comitati cittadini hanno votato per l'abolizione dei finanziaN menti al Consorzio d'area diviale Ceccarini.Da dire che, forse perché a-veva già intuito come andava a finire dopo quella dimostrazione di “prendiamo tutto noi”, il presidente di quest'ultimo si è alzato e se n'è andato via dalla sala comunale dove si stava svolgendo l'incontro. A far “ribellare” gli altri comitati cittadini è stata la classica “goccia” che ha fatto traboccare il vaso della loro pazienza e collaborazione con l'amministrazione. Basti dire che tutti gli eventi, eccetto uno su piazzale San Martino, si svolgeranno in pieno viale dello shopping. Come se ci fosse bisogno di ulteriori manifestazioni per far arrivare turisti e clienti nella zona più centrale e conosciuta della Perla Verde. Per tutti gli altri quartieri, dove pure ci sono attività che pagano imposte e tasse come i loro colleghi del centro, neanche le briciole. Eppure quando l'amministrazione parla di voler valorizzare il “marchio” Riccione, lo fa sempre includendo tutta la città, salvo poi smentirsi al momento di pianificare gli eventi. Forse che il resto della città non è degno di avere spettacoli o altro ancora? Comunque i presidenti dei comitati ora aspettano la risposta, concreta, dell'amministrazione per capire se la loro richiesta è stata accolta oppure se, ancora una volta, per loro oltre al danno di non avere visibilità, ci sarà anche la beffa di continuare a dover dividere la sempre più piccola “fetta” di finanziamenti - e parliamo di 40mila euro per tutti - con chi è già strafavorito da una posizione centrale che sembra calamitare e fagocitare tutti gli eventi a marchio Riccione. (epi) Uno dei tanti eventi che si sono svolti su viale Ceccarini RICCIONE MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201219
I soldi ci sono: il Cesena ce l'ha fatta PERICOLO SCAMPATO Campedelli trova quattro milioni per gli stipendi del primo trimestre e un pool di imprenditori garantisce per gli altri due: non ci sarà nessuna penalizzazione nel prossimocampionato. La corsa contro il tempo finisce con un nuovo successo personale del presidente tipendi pagati. Il Cesena ce l'ha fatta. Col fiatone. Con tanto acido lattico. Con qualche “scazzo” lungo il percorso, perché la pista era messa peggio di quella dello stadio di Udine. Ma il Cesena c'è. E c'è Igor Campedelli. Perché questo era il primo vero banco di prova della sua presidenza. Perché già bisogna parlare di “prossima stagione”. Inutile pensare che il traguardo degli stipendi di gennaio, febbraio e marzo fosse l'ultimo atto di questa annata calcistica: qua si parla già del futuro. E il futuro è Campedelli. Scongiurata l'eventuale penalizzazione richiesta in caso di mancati pagamenti dalla Covisoc, l'ente che controlla i conti delle società calcistiche, la vera vittoria del presidente è che, di fatto, nella holding Cesena 1940 non entra nessun altro socio. E il padrone del vapore rimane lui. Servivano sei milioni. L'A.C. Cesena aveva problemi di liquidità nell'immediato e ha dovuto cercarli. Non una novità: già l'anno scorso mancavano dei soldi per coprire alcuni costi e sono stati garantiti da un pool di imprese e persone vicine al Cesena: Amadori, Technogym, Orogel e Alberani. Le differenze, questa volta, sono state tre: il Cesena ha sottovalutato le tempistiche in un momento delicato come quello contingente, riducendosi inaspettatamente all'ultimo minuto; le banche in un periodo come questo hanno preteso più garanzie e più tempo per valutare l'eventuale solvibilità; è mancato l'apporto di Amadori. Dunque, col fiatone, ma alla fine nessun nuovo ingresso in società. Ieri pomeriggio, dopo una mattinata convulsa, tesa eppure proficua, il Cesena ha pagato gli stipendi, corrispondendo alle banche quattro milioni. Gli altri due milioni sono stati garantiti dalle firme del pool di aziende e imprenditori che si è “costituito” in mattinata. Una mattinata in cui gli amici del S Cesena si sono fatti sentire, ancora una volta: Orogel con Bruno Piraccini; Technogym con Nerio Alessandri; S.B. Lift Motors con il milanese Marino Vernocchi, già vicepresidente del Cesena e più volte additato come possibile presidente dell'era post-Lugaresi; Jolly Service con Gianluca Salcini, anche lui vicepresidente durante la gestione Lugaresi come pure Oliviero Santerini e, infine, Guido Aldini, noto costruttore amico da sempre di Campedelli che, per la prima volta, si è “smarcato” intervenendo per la squadra alla quale è stato più volte annunciato. Nonostante l'avvento di Campedelli e la fuoriuscita dal vertice societario, Vernocchi, Salcini e Santerini hanno dato fiducia al presidente, credendo in lui e nella forza del Cesena. Qualcosa però è mancato se si è arrivati così di corsa con questi sei milioni. La crisi ha inasprito tutto. Recessione. Retrocessione. Nessuno si poteva aspettare una situazione così drammatica dell'economia italiana e gli investimenti fatti quest'anno sono stati ancora più “cari”. Lo stadio, su tutti. Il prossimo appuntamento è l'iscrizione al campionato di serie B. Ma in mezzo ci sono i soldi che arriveranno dalle cessioni di Giaccherini e Nagatomo, quelli che arriveranno dalla vendita di Parolo. Più quelli dei diritti tv e del “paracadute” economico per le retrocesse. Gian Piero Travini PIEGATA LA SAMPDORIA Pianeta giovani I Pulcini trionfano al Memorial Belcari CESENA Il Cesena di Christian Lantignotti si è imposto nella quinta edizione del Memorial Belcari, disputatasi sabato e domenica scorsa a Peccioli, (Pisa). In finale i bianconeri hanno avuto la meglio sulla Sampdoria, sconfitta 2-1 grazie alle reti di Bertini - bomber bianconero nel torneo - e Rocchio. CESENA Aleksejs Gilnics è stato convocato dalla nazionale Under 21 della Lettonia. Sarà impegnato con la maglia lettone dal 29 maggio al 3 giugno e dall'8 al 13 giugno per disputare le partite di qualificazione al campionato europeo Under 21. Gilnics, classe 1993, ha disputato l'intero campionato con i bianconeri della Primavera di mister Giordani. Così dopo Pudil e Von Bergen - e in attesa della chiamata di Mutu - un altro bianconero vola in nazionale. E il mistero si infittisce: ma se poi non erano così scarsi, come mai la squadra è arrivata ultima in campionato? Lettonia Gilnics nell'U21 E' in forza alla Primavera E dopo la retrocessione due mesi di ferie IL DANNO E LA BEFFA Già da questo fine settimana per i giocatori potrebbe arrivare il rompete le righe, non proprio un bell'esempio in un momento in cui chiunque farebbe carte false per avere un posto di lavoro A lavorare! Adrian Mutu CESENA Giusto o non giusto, prima o poi anche per i calciatori del Cesena inizieranno le vacanze estive. Già. Sarebbe curioso sapere cosa ne pensa la Mare dei bianconeri in vacanza, dopo aver urlato a più riprese l'incessante coro “A lavorare, andate a lavorare”. Ma maggio va verso la sua conclusione e giugno e le riviere sono dietro l'angolo. Acapulco, ovviamente, prima spiaggia a sinistra. Ma non sarebbe male pure Lizzano, primo campo sulla sinistra. Le palle ferme, senza rotolamenti o giramenti, eppure il centro sportivo di Villa Silvia è ancora aperto. Per quanto non si sa. Di certo ieri c'è stato il ritrovo per i giocatori agli ordini dello staff tecnico bianconero. Tre giorni di allenamenti sicuri. Quindi, almeno fino a venerdì, i ragazzi saranno in città. Non tutti, ovviamente. Assieme a Von Bergen, convocato dalla nazionale elvetica per le amichevoli contro Germania e Romania del 26 e 30 maggio, anche Pudil è stato convocato dalla nazionale ceca in vista degli Europei di Polonia e Ucraina: per loro il “rompete le righe” è già ufficiale e lo sarà per tutti quelli che verranno convocati nei prossimi giorni dalle rispettive nazionali, come Adrian Mutu. La società, però, non sa come andranno avanti gli allenamenti. Venerdì è possibile anche che si decida i interrompere i lavori e, dal 19 maggio, di bianconeri potrebbero essere in vacanza. Fino a luglio, quando la macchina del calcio si rimetterà in moto con i primi ritiri. Insomma, due mesi di vacanza. Per giocatori di una squadra retrocessa non sarebbe male. Tutte le squadre lavoreranno questa settimana e, in generale, chiuderanno i lavori proprio in vista degli Europei di giungo, ma rimane un po' di perplessità proprio sulle tempistiche. E allora sia permesso poter dare un consiglio ai padroni del vapore: se si valutasse un cattivo impegno della squadra, comunque retrocessa a dieci punti dalla penultima, con un solo punto raccolto nelle ultime sei partite, nessuno condannerebbe altri quindici giorni di fatica sul sintetico del Rognoni. I contratti, quelli in scadenza, arrivano fino al 30 giugno e pretendere che vengano onorati fino in fondo sarebbe solo che un esempio in un momento in cui, per un posto di lavoro, chiunque farebbe carte false. Potrebbe essere poi una prova di quell'attaccamento alla maglia che, sempre secondo i tifosi, è uno dei motivi principali per cui la situazione in campionato è precipitata fino alla retrocessione. Gian Piero Travini Lo stipendio però, come da contratto, verrà pagato fino al 30 giugno... IN AZIENDA Benessere giovane La serata finale Domani sera alle 20 nell'aula magna di Orogel di via Dismano è in programma la serata finale del progetto Benessere giovane, iniziativa del Cesena Calcio che ha coinvolto 33 classi delle scuole elementari del territorio cesenate (Cesena-Cesenatico-Gatteo-Savignano). La serata conclude il ciclo di incontri iniziato nel mese di settembre con la parte legata all'attività motoria e proseguito con la sezione dedicata all'alimentazione e con la distribuzione del gioco che “Gusto Mangiar Giusto”. Nell'ultimo mese le classi quinte coinvolte al progetto, dopo essersi cimentate con il gioco, hanno lavorato a dei menù che sappiano coniugare il gusto e i principi della sana e corretta alimentazione. Sono stati scelti 10 menù, e durante la serata una giuria composta dalla nutrizionista Giulia Franzoso e dai dirigenti delle aziende sponsor voteranno i migliori tre. Sponsor principale del progetto è Conad, gli altri sponsor sono le maggiori aziende alimentari del territorio Amadori, Orogel e Centrale del Latte di Cesena. Protagonisti della serata gli Chef di Orogel Sergio Ferrarini e Andrea Biondi. Verrà consegnata una guida didattica nella quale vengono ampiamente spiegate tutte le attività del Cesena all'interno del progetto Benessere giovane. Il numero uno bianconero incassa ancora una volta la fiducia delle aziende SERIE AMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 3
Che delusione i tecnici Nessun colpo di genio Caro Direttore, anche ieri lei fatto un articolo encomiabile che dovrebbe far breccia nella coscienza di qualcuno, ma ho i miei dubbi che vada a bersaglio e anche se arriva a destinazione, se ne fregano le mani non perché non capiscano gli errori in cui sono incappati, ma cercano in tutti i modi di evitare lo scontro dal quale uscirebbero soccombenti e tirano avanti facendo finta di niente. Anzi, pronti ad emettere altre sentenze per chiamarsi fuori dal gioco. Purtroppo, dobbiamo assistere a cose che fanno rizzare i capelli. A cominciare dai politici di cui stiamo vedendo i limiti proprio in un momento di crisi in cui certe menti dovrebbero emergere pur di tentare di fare qualcosa di importante, di buono, ma niente di niente: elettroencefalogramma piatto. Certi personaggi della finanza che si credono i Deux ex machina, mentre alla fine, danno le colpe agli altri pur di rimanere a galla. I supertecnici che devono ricorrere ad altri tecnici perché non sanno dove mettere le mani. le corse a Bruxelles dalla Merkel che ormai sta mandando in malora tutta la Comunità e tutti sotto il suo ombrello per osservare il grande rigore di origine germanica. Non un lampo di genio da nessuno di questi Vip per cui la gente ha sostenuto e creduto il loro come salvatori della Patria ed invece dobbiamo assistere ad un vero flop. Si può ben dire che sia la fine del mondo come lo abbiamo conosciuto, solo che a differenza di tanti e di lei direttore, io non mi sento bene affatto, ma direi piuttosto male. Cordiali Saluti Albino Orioli - Santarcangelo Bilanci Il Palas è stato un errore Gentile direttore, un po' di giorni fa si è fatto il punto della situazione riguardo al nuovo (ed inutile) Palas. In un'intervista uno dei tanti personaggi che abbiamo a Rimini e che si crede il “padrone” della città, il Sig. Cagnoni, ha riferito che il Palas sta attendendo ottimi risultati, che non ha nessun problema e che i veri problemi sono altri. La viabilità Riminese e la ricezione alberghiera. Da questi due commenti si capisce molto del soggetto. Caro Cagnoni, la viabilità è stato lei a riportarla in crisi costruendo il Palas in pieno centro città. A mio parere il Palas è un emerito spreco di soldi, tempo e inutilità. A memoria è costato 115 milioni di euro, per ora le poche volte che c'è stato un convegno ha fatto impazzire, bloccare la città e quel poco che fa il Palas lo si poteva fare alla nuova fiera. Ma sappiamo tutti che dietro ad ogni opera ci sono introiti che noi comuni mortali possiamo solo vagamente immaginare. La fiera è stata spostata anni fa da quel posto proprio per i danni che procurava alla città di Rimini ogni volta che c'è una manifestazione. Eppure, dopo anni, qualcuno ha avuto una folgorazione da cui la decisioni di fare un Palas (già di per se assurda) e costruirlo proprio al posto della vecchia fiera… .magari è stato anche pagato per prendere tale decisione. Il Palas è sempre chiuso, una cattedrale nel deserto che nei pochi incontri svolti non ha mai riempito. Al posto del Palas poteva venire il continuo del parco della cava dando ancora più verde e ossigeno alla città, o ancora meglio una piccola città dello sport in mezzo al verde per i nostri ragazzi. GianVi - Rimini Nicholas Farrell rmai lo dicono tutti: solo i tedeschi possono salvare l'euro, non solo in Grecia ma anche negli altri 16 Paesi dell'Eurozona. Tutto dipende da loro. La domanda chiave è questa: fino a che punto sarà disposto a tirare fuori i suoi soldi il tedesco medio per pagare il costo del gigantesco debito pubblico insostenibile non solo dei greci ma anche degli spagnoli e degli italiani? I greci hanno cercato di dire “no” all'austerità ma “sì” all'euro. Cioè: non vogliono tagliare il loro debito pubblico ma vogliono rimanere nell'Eurozona. Quindi, i greci hanno giocato a poker con i tedeschi nella speranza che i tedeschi decidano: per evitare il contagio e perciò il meltdown totale dell'euro meglio tenere i greci dentro l'Eurozona a tutti i costi. Cioè: meglio lasciarli andare in default su tutti i prestiti esterni già a loro dati e in più regalargli più soldi ancora per mettere a posto la loro economia distrutta. Così, finora, hanno ragionato i greci. Ma non sono stati capaci neanche di eleggere un Governo e fra un mese devono tornare alle urne. E questa volta persino loro si rendono conto della crudele ma semplice scelta che devono fare: o l'austerità o la dracma. O Tanti dicono: ma Francois Hollande, il socialista che ha vinto le elezioni francesi con la sua promessa di “crescita senza austerità”, convincerà i tedeschi ad accontentare i greci. Non scherziamo. La promessa dell'uomo di sinistra era una promessa vuota. Per un motivo. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel non mollerà. Da hausfrau doc. pensa veramente che i tagli al debito pubblico stratosferico dei Paesi del Mediterraneo siano l'unica strada per salvare l'euro. Ed ha ragione. Ormai, come sa qualsiasi economista sano di mente, siamo arrivati ben al di là di Keynes. La teoria keynesiana di utilizzare soldi avuti in prestito da parte di un Governo per investire in opere pubbliche e così stimolare la crescita funziona in pratica solo quando il debito pubblico è sostenibile. Ormai, però, il debito pubblico in Grecia (ma anche in Spagna ed in Italia) è troppo alto per far funzionare una tale stratagemma. E in ogni caso rimane un problema: chi c'è in giro ancora disposto a fare dei prestiti ai greci? Chiaramente, alle urne questa volta i greci davanti a quella scelta netta (l'austerità o la dracma) sceglieranno la dracma. E così facendo i greci faranno finalmente la cosa giusta. Perché l'alternativa alla dracma, cioè l'euro, è ancora peggio. Tenendo l'euro, i greci si autocondannano all'austerità per sempre. Abbandonando l'euro, si autocondanno all'austerità per un po'. E poi, l'euro che fine farà? Beh, negli altri Paesi deboli dell'Eurozona il rischio del contagio sarà enorme. Ci sarà una fuga di denaro dalla Spagna e dall'Italia ad esempio ai Paesi sicuri, tipo la Germania, la Gran Bretagna e l'America. L'unica strada per fermarla sarà vietare i trasferimenti di denaro fuori dall'Eurozona. Ma imporre un divieto simile segnalerà per forza la fine dell'euro come una moneta valida. Nel frattempo la Banca centrale europea sarà costretta ad intervenire (con prestiti enormi) per salvare i sistemi bancari spagnoli ed italiani dal collasso. E quei prestiti saranno per forza garantiti dai tedeschi! Pensiamoci un attimo. Cioè: gli investitori ritirano i loro soldi dalle banche spagnole e italiane per metterli in quelle tedesche. Poi? Beh, quelle banche tedesche saranno costrette a dare quei soldi alla Banca centrale europea che li dà in prestito alle banche spagnole e italiane da dove sono stati tolti! Già, le banche spagnole ed italiane devono alle banche tedesche un totale di 600 miliardi di euro (ovvero il 25% del Pil tedesco). E certo, quelle banche saranno in grado di ripagare quei soldi alle banche tedesche solo con stimoli monetari e fiscali – e certo, non con l'attuale politica di austerità forzata. La domanda chiave è questa: cosa pensa, e cosa vuole, il tedesco medio mentre si trova seduto al suo solito tavolo nel suo bierkeller preferito davanti al suo boccale di birra? Sarà d'accordo, per salvare la moneta unica, a finanziare un trasferimento annuo ai Paesi del Mediterraneo pari all'8 per cento del Pil tedesco (è quella la cifra che gira in questi giorni)? Nein. Secondo me. La moneta unica non può funzionare senza l'unione fiscale. L'unione fiscale non può funzionare senza l'unione politica. I cittadini non vogliono l'unione politica. Punto. La moneta unica è antidemocratica. Evviva la democrazia! Evviva la dracma! nik299@libero.it L'euro non funziona senza unione fiscale, che a sua volta non funziona senza quella politica. Ma i cittadini non la vogliono ZUPPA INGLESE Evviva la democrazia! Evviva la dracma! di Simone Mariotti a finanza oggi non è che sia esattamente un soggetto popolare e simpatico ai più. Nel 90% dei casi, forse anche 95%, si ignorano completamente la sua funzione e i benefici che essa ha portato e può ancora portare. Ma il lavoro mediatico micidiale portato avanti dai media da anni sull'esaltazione della sola componente veramente complicata della materia (come i derivati), ha reso quasi impossibile ogni tentativo di difesa. Da anni scrivo, sostengo e cerco di spiegare a tutti che la trappola più grande in cui il piccolo risparmiatore o i semplici cittadini possono cadere è quella di bersi la panzana che è tutto astruso e inaccessibile se si parla di finanza, in modo tale da rigettare ogni stimolo individuale di comprensione, finendo per subire passivamente qualunque attacco arrivi dal mondo bancario-finanziario, ritenuto a prescindere non affrontabile. Non si ragiona, insomma e si ascolta solo quello che stimola i sogni e i desideri di rivalsa, quelli sì destinati a rimanere tali. Un esempio cardine di tutto ciò è dato dal caso di James Tobin (1918-2002), uno dei più grandi economisti del Novecento, e Nobel nel 1981. Nel 1958 Tobin diede un importantissimo contributo allo sviluppo della teoria di portafoglio, che insegna come effettuare le scelte di investimento, pubblicando sulla Review of Economic Studies un articolo (Liquidity Preference as Behaviour Toward Risk) che, per riconoscimento di due grandi guru della finanza teorica ancora in vita come William Sharpe e Harry Markowitz (entrambi Nobel nel 1990), fu di notevole stimolo per tutta la ricerca successiva. Detto in parole molto povere, Tobin invitava semplicemente a non mettere tutte le uova in un solo paniere, a diversificare, insomma, una lezione banale che, pare pazzesco, in tanti ancora oggi faticano a comprendere. E' questo il suo contributo maggiore, e di gran lunga il più importante, almeno per le tasche e le vita di ogni piccolo risparmiatore, che grazie a questa regola avrebbero evitato fior di batoste. Ma di Tobin, che fu grandissimo economista, critico continuatore dell'opera di Keynes, fiero avversario del monetarista Milton Friedman, consigliere di Kennedy insieme a John Galbraith, il popolo che rigetta la finanza ed è ipnotizzato dalla naturale antipatia che la materia è capace di suscitare, si ricorda altro. L'economista americano è infatti anche il padre della Tobin Tax, l'icona abusata prima dal movimento no-global, poi da un po' tutti i politici in cerca di facile consenso. E' l'amatissima tassa sulle transazioni finanziarie (in realtà valutarie, nella sua proposta), che ogni due minuti entra nei programmi politici, vedi anche quello Hollande. Peccato che Tobin propose questa tassa nel 1972 e se da allora di fatto non è stata mai applicata un motivo c'è, ed è che non è così semplice né applicarla né farla rispettare né impostarla in modo tale da non produrre più danni che benefici. Come Tobin stesso disse in un'intervista rilasciata poco prima di morire: “le due questioni – imposta sui movimenti di capitale e lotta alla povertà – non hanno niente in comune … la mia tassa non può costituire un colpo contro i presunti mali della globalizzazione”. Il suo scopo era quello di buttare un po' di “sabbia negli ingranaggi”, limitando le speculazioni contro le banche centrali, e quindi contro le valute, più che altro dei paesi emergenti. Paradossalmente, il suo messaggio era pro-global perché si prefiggeva giustamente di cercare di facilitare il processo di integrazione economica internazionale dei paesi più arretrati, limitando gli abusi destabilizzanti, frutto delle sole speculazioni di breve periodo. Ma dal '72 a oggi, appunto, è restata solo una provocazione che Tobin stesso sapeva essere di difficile applicazione, tanto più in un mondo iper tecnologico come quello di oggi, in cui o la si applica in modo molto tenue, limitando quindi il gettito (e di fatto rendendola non certo adatta a salvare i destini del mondo), o provoca un immediato spostamento dei flussi finanziari in quei paese pronti a ricevere i tassati dell'occidente, come i paesi asiatici più evoluti o quelli emergenti del medio oriente, poco interessati alle nostre diatribe frutto di popola vecchi che non vogliono mollare l'osso del loro tenore di vita insostenibile. www.simonemariotti.com L DAGLI ALLA FINANZA Tobin tax: un altro utopistico sogno ad occhi aperti PERLE La Grecia conquistata ha conquistato il rozzo vincitore. Orazio Flacco
Unione dei Comuni, Pdl si confronta L'INCONTRO “La Saliera (Regione) concorda che non è obbligatorio farla a 11, potremmo restare 4+7 municipi” uello sull'unione dei comuni è uno dei temi caldi della politica della valle del Marecchia degli ultimi mesi. Ora che il Pd di vallata sta presentando nei vari Consigli comunali un ordine del giorno in cui caldeggia l'Unione a 11 Comuni di tutta la valle del Marecchia, anche il centrodestra, che governa alcuni comuni della Vallata, vuol discutere al proprio interno per valutare quale sia la soluzione migliore di fronte ai cambiamenti normativi in corso. A tal proposito lunedì al centro civico di Villa Verucchio, su invito del consigliere regionale del Pdl Marco Lombardi, è giunto l'assessore al Bilancio e vicepresidente della Regione Emilia Romagna Simonetta Saliera per un incontro pubblico, ma rivolto in particolare a sindaci, amministratori e consiglieri del Pdl (una 50ina i presenti). Un assessore di diverso colore rispetto agli ospitanti, il che fa capire come sia intenzione di tutti capire e fare le scelte giuste al di là dell'appartenenza politica. Ricordiamo che la Q Saliera sta preparando la legge re-gionale sulle unioni dei Comuni.“La Saliera, che ringraziamo perla disponibilità, ha spiegato alcu-ni punti fondamentali delle legge - spiega Samantha Coelati Rama, capogruppo Pdl a Verucchio - la quale dovrà andare a definire gli ambiti ottimali che lei identificherà con il distretto sanitario”. La legge sarà pronta in 7/8 mesi (articolo a fianco). Per le unioni dei comuni, arriveranno 10 milioni di euro, di cui 5 milioni dallo Stato e 5 dalla Regione. “Alcuni di noi sono intervenuti spiegando come l'unione a 11 non sia obbligatoria: si potrebbe rimanere come ora, con una unione a 4 comune per la bassa valle e una a 7 per l'alta Valmarecchia, e anche la Saliera ha convenuto, aggiungendo che è possibile anche fare convenzioni a 11 solo per alcuni servizi. Fermo restando che non possono far parte di una unione comuni appartenenti a differenti distretti sociosanitari. Tra l'altro la Saliera ci ha detto che, nel caso decidessimo per una Unione a 11, lei, guardando i distretti sanitari e scolastici, aggiungerebbe anche Bellaria”, sul mare. Poi “è stato ricordato che le unioni dei Comuni non sono soggette al patto di stabilità, ai cui vincoli presto saranno sottoposti anche i Comuni sotto i 5mila abitanti. Quindi, oltre ai soldi dalla Regione, le Unioni convengono anche per questo”. Che farà il Pdl? “Ora organizzeremo un incontro fra di noi per mettere insieme le varie opinioni. Del resto mi risulta che anche nel Pd la posizione non sia unitaria sull'unione a 11 ma il dibattito sia aperto. Se unire i servizi sarà efficace, efficiente ed economico, noi saremo d'accordo, ma occorre valutare anche le esperienze maturate nei 4 comuni della bassa valle del Marecchia e negli altri 7 dell'alta valle, e i risvolti futuri di un'eventuale Unione a 11. Per esempio, prima di farla, possiamo pensare anche a delle convenzioni di solo alcuni servizi” continua la Coelati Rama. Tante sono le idee, fra cui quella di un Comune unico al posto degli attuali 11. “Forse è eccessivo” ammette la Coelati Rama. Sul peso delle varie forze politiche in una unione, “rimane aperta la possibilità come opposizione di poter incidere in una eventuale unione a 11”. Del resto il Pd caldeggia l'Unione a 11, dicono gli osservatori, perché ne trarrebbe vantaggio: avrebbe il potere in mano visto che i comuni sono in maggior parte guidati dal centrosinistra. Da aggiungere che ci sono altre incognite come il futuro delle Province: il cambiamento, ancora da decidere, delle loro funzioni o un ridimensionamento influenzerà il ruolo di enti “sottostanti” come i comuni e le loro unioni. (c.r.) I sindaci della Provincia di Rimini I comuni devono riflettere se unirsi e come Presto addio alle Comunità Montane ra le notivà in futuro nell'ambito delle amministrazioni locali, è emerso lunedì sera al centro civico di Villa Verucchio all'incontro con l'assessore regionale Simonetta Saliera, per esempio i Comuni sotto i mille abitanti (in Valmarecchia ci sono Maiolo e Casteldelci) nella prossima legislatura dovranno esercitare tutte le funzioni insieme ad altri comuni. Entro settembre 2012, ha spiegato inoltre la Saliera, i Comuni sotto i 5mila abitanti in pianura e sotto 3mila in montagna avranno l'obbligo di unirsi con altri comuni o convenzionarsi per due funzioni essenziali; gli stessi entro settembre 2013 dovranno obbligatoriamente convenzionarsi o unirsi con altri comuni per 6 funzioni: Amministrazione, Polizia municipale, Istruzione, Viabilità e trasporti, Territorio e ambiente (tranne servizio idrico ed edilizia), Sociale. “Questa è la base di partenza - spiega il capogruppo del Pdl di Verucchio Samantha Coelati Rama -. La Saliera ci ha spiegato che le Comunità Montane per ora restano, noi abbiamo quella dei 7 comuni dell'alta Valmarecchia, ma, dopo una proroga per 2012 e una nel 2013, sono destinate a finire”. Ricordiamo infine che in Emilia Romagna sono 301 su 348 i comuni con qualche forma di unione o associazione di servizi. (Altro articolo a fianco). F UN CONVEGNO CON PROVINCIA, CAMERA DI COMMERCIO E FONDAZIONE CARIM Valmarecchia “tra processi di integrazioni e prospettive” NOVAFELTRIA Si continua a discutere del futuro della Valmarecchia neoromagnola. Si svolgerà così venerdì 18 maggio alle 16.30, nel Teatro Sociale di Novafeltria (foto), il convegno “L'Altavalmarecchia tra processi di integrazioni e prospettive future”. Per l'occasione, sarà presentato lo studio del ricercatore Silvio Crociati sull'integrazione dei sette comuni nel tessuto economico-sociale dell'Emilia Romagna. Ospiti Manlio Maggioli, presidente Camera di Commercio di Rimini, e Massimo Pasquinelli, Presidente fondazione Carim, il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, il sindaco Lorenzo Marani, il dirigente della Provincia Alberto Rossini, l'imprenditore Roberto Valducci, Alessandro Sistri dell'Università di Torino. Modera Sergio Barducci. CALCIO A 5 Quest'estate le squadre verranno da tutta la valle Con la “Copa Nova” si rispolvera la tradizione della partita serale NOVAFELTRIA Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest'anno la “Copa Nova”, il trofeo estivo di calcio a 5 (più il portiere) serale. L'anno scorso la Copa Nova è stata organizzata per riproporre una tradizione che si era interrotta, quella della partita in notturna. Visto il successo, i ragazzi hanno deciso di riorganizzarla anche quest'anno. Le partite si svolgeranno nello stadio Comunale di Novafeltria dal 21 giugno fino alla metà di luglio. E' stata inoltre confermata la formula dell'anno passato: rose di 11 giocatori con 5 in campo più il portiere. Costo di iscrizione per ogni squadra 200 euro ed è obbligatorio legarsi ad un ristorante o ad un bar della zona. L'anno scorso hanno partecipato 13 squadre, e la vincitrice è stata la squadra Caffè Teatro. Quest'anno il tetto è di 16 squadre, in seguito le iscrizioni si chiuderanno. Le iscrizioni in ogni caso dovranno pervenire entro e non oltre il 25 maggio al referente Michael Botticelli. Info: 335 8467003. Da aggiungere che per questa edizione si punta ad allargare la provenienza delle squadre al di fuori dei confini comunali di Novafeltria e in tutta la Valmarecchia: sono infatti arrivare iscrizioni o contatti di squadre provenienti da Pietracuta di San Leo, Sant'Agata Feltria, Pennabilli e Villa Verucchio. Copa Nova I vincitori dell'edizione 2011 con l'assessore Ivana Baldinini (in basso a destra) 12 ANCHE A 12 SE SI AGGIUNGE BELLARIA Ci sono in alta Valmarecchia i 7 Comuni neoromagnoli Maiolo, Casteldelci, Pennabilli, Sant'Agata, San Leo, Talamello e Novafeltria (Comunità Montana Alta Valmarecchia, destinata a sparire), poi i 4 della bassa valle, Poggio Berni, Santarcangelo, Verucchio, Torriana (Unione Comuni Valle del Marecchia). Fatta una unione a 11, per la Saliera si potrebbe fare a 12: aggiungendo Bellaria, sul mare, poiché ricade negli stessi distretti scolastici e sanitari. Nel torrione la mostra su vino e ricami artistici VERUCCHIO Il restauro di quello di San Giorgio, con soldi sovra comunali, costerà 70mila euro. Verrà ricavata una esposizione sui procedimenti tradizionali di lavorazione dei vitigni locali Veruccese e Vernaccina VERUCCHIO E' pronto il progetto per il recupero di uno dei torrioni delle mura di Verucchio, che ospiterà una mostra sui vitigni autoctoni e di ricami artistici. Il progetto, approvato dalla Giunta di Verucchio, prevede una spesa di 70mila euro. Sono i soldi sovra comunali del “Patto per le misure a programmazione negoziata” per lo sviluppo rurale, grazie a fondi dell'Asse 3 del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna (Psr). Soldi di Provincia, Regione, Stato e Unione europea per lavori da completare entro il 31 dicembre 2013, pena la perdita del finanziamento. Il torrione, ora chiuso, diventerà un luogo destinato alla promozione e valorizzazione di vini di qualità, con una mostra di attrezzature vinicole, tenendo conto anche della scoperta dei vitigni autoctoni Veruccese e Vernaccina (risalenti ai villanoviani). In particolare nell'immobile, tutelato, il comune vuole dedicarlo “all'esposizione, proposizione e illustrazione dei procedimenti tradizionali per la lavorazione di prodotti agricoli e artigianali locali quali il vitigno ‘Veruccese N.' e il vitigno ‘Vernaccina B.', nonché i ricami realizzati a mano da artiste locali”. Il torrione di San Giorgio, collocato tra la Chiesa Collegiata e l'arco di Passerello, è uno dei sei delle mura del borgo di Verucchio. Cinque sono pubblici (uno ospita mostre, un altro è un punto panoramico) mentre uno solo è privato ed è parte dell'Oste del Castello. Il torrione di San Giorgio, infine, è stato anche teatro dell'uccisione del soldato tedesco che, nell'ultima guerra, portò alla rappresaglia con l'uccisione dei “nove martiri”. L'arco del Passarello. Il torrione è vicino VALMARECCHIA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201224
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L'EVENTO LA 7 FazioSaviano ovvero: come vincere facile SCONTATI Un successo scontato, quello della coppia FazioSaviano, questa sera alla terza e ultima puntata di Quello che (non) ho. Certamente, visto l'attuale panorama funereo nazionale, si vince facile. Qualche dato: la prima serata ha realizzato il 12,66% di share, con oltre 3 milioni di spettatori di media, 9 milioni di contatti IL CULT RETE 4 Lambert&Connery gli immortali del cinema LEGGENDE Regista all'esordio (Russel Mulcahy), storia di guerrieri e sopravvissuti, senza tempo, risolti da due volti mitici: Sean Connery e Christopher Lambert. Highlander (1986; seconda serata) è nel mito cinematografico. Ne vogliamo parlare della colonna sonora? La firma è dei Queen, il brano top è “Who Wants to Live Forever” COMICS ITALIA 1 Superman torna a casa E si scontra con Kevin Spacey MUSCOLARE Dopo sei anni di assenza Superman Returns, il supereroe torna a casa. Trovando le cose notevolmente cambiate. Fumettone del 2006 (firma Bryan Singer), con il cattivo che ha il volto di Kevin Spacey. Prima serata. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1 - rubriche 09.35 Linea verde 10.20 Giornata vittime terrorismo 11.00 Tg1 11.30 Unomattina 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 17.10 Che tempo fa 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 21.10 Punto su di te 23.20 Porta a porta 07.00 Cartoon flakes 09.30 Zorro 10.00 Tg2 - punto.it 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.20 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.15 Tg2 18.45 Ghost whisperer 19.35 Squadra speciale Cobra 11 20.30 Tg2 21.05 Criminal minds 22.40 Dark blue 23.25 Tg2 23.40 Super club LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Nè onore nè gloria 16.00 L'ispettore Barnaby 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Quello che non ho 23.45 Tg La7 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Trentaminuti 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 11.30 Speciale salute 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trentaminuti 14.00 Tg flash 14.15 Vista da vicino 14.30 Dentro la notizia 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 A tutta bici 20.30 Tg Teleromagna 21.00 A tutta bici 21.30 Dentro la notizia 00.30 Romagna mia 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 La storia siamo noi 11.10 Apprescindere 12.00 Tg3 12.25 Verona ciclismo 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3-Figu 15.00 Tg3 Lis 15.05 Ciclismo 17.00 Processo alla tappa 18.05 Geo & geo 18.55 Meteo 3 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Chi l'ha visto? 23.10 Volo in diretta 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.00 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 13.50 Il tribunale di Forum 15.10 Flikken coppia in giallo 16.20 My life 17.00 Scosse mortali 18.55 Tg4 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Commando 23.10 Highlander 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.05 Amici 18.50 Il braccio e la mente 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Le tre rose di Eva 23.20 Matrix 01.30 Tg5 notte 06.30 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto - meteo 13.00 Studio sport 13.40 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 16.50 La vita secondo Jim 17.50 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 Superman returns 00.10 Code name: the cleaner Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.00 Confartigianato news 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 In zir par la rumagna 21.30 Motori 22.00 Ultimo kilometro 23.00 Video giornale 23.30 Green report 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 02.00 Le peperine show 11.30 Special 12.15 Tele1 news 12.35 Coming soon 12.45 Tele1 news 13.05 Special 13.35 Viaggi e miraggi 14.00 Remember 15.30 Salotto 16.40 Esculapio 18.05 Next 19.00 Special 19.20 Tele1 news sera-sport 20.05 Salotto 21.05 Esculapio 22.45 Talk 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.00 5 stelle 13.30 Wildlife 14.10 Pomeriggio con Casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sera 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Diretta stadio 23.50 Fiesta latina 01.00 Extreme travellers 08.15 Newsroom 09.05 Documentario 10.20 Sm Tv primavera 12.25 Ricetta del giorno 12.30 Rubrica sportiva 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.00 Zoom redazionale 19.15 Newsroom 20.30 Telefilm 22.05 Talk 00.00 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 10.30 Udienza Santo Padre 11.05 Quel che passa il convento 11.45 Nel cuore dei giorni 12.30 Don Matteo1 13.30 Nel cuore dei giorni 14.00 Romanzo familiare 15.00 La grande musica 16.00 Don Matteo1 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.25 Serata Film 23.05 In ascolto del Papa 07.00 Only hits 09.30 Randy Jackson 10.10 Mtv news (11-13-14-1519,20) 10.20 Plain Jane 11.10 Made 12.10 Ginnaste vite parallele 13.10 Jersey shore 14.00 I soliti idioti 14.50 Degrassi: the next generation 15.40 Teen cribs 16.30 Case pazzesche 16.50 Friendzone 17.40 Made 18.30 Ginnaste vite parallele 19.20 I soliti idioti 20.20 Il testimone vip 21.10 Randy Jackson 22.50 Spit EQPCF"TKOKPK"EGPVTQ""xkc"C0"Ugtrkgtk."34"Tkokpk"/"vgn"2763078:361:55"/"tkokpkegpvtq422;Bnkdgtq0kv fcn"4"OCIIKQ"cn 44 " UGVVGODTG EJKWFKCOQ"CNNG"42052 Cr g t v w t c "c n n g "9 0 5 2 " fcn"Nwpgfk"cn"Ucdcvq" QTCTKQ" EQPVKPWCVQ Fqogpkec"fcnng":052"cnng"35 Tkectkejg"vgnghqpkejg PROGRAMMI TV 37MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Sono miliardari, ma il Comune li esenta MANCATI INCASSI PER MIGLIAIA DI € Spazi gratis per iniziative commerciali a Hera, alle banche, agli ordini professionali i sono società per azioni monopolistiche con bilanci miliardari, come la holding Hera, ma anche enti bancari come la Fondazione Carim e la Banca Popolare Valconca, oppure ordini professionali cui non mancano certo i soldi (Ingegneri, Avvocati, Commercialisti) ai quali il Comune fa la beneficenza. Molte infatti sono le concessioni a titolo gratuito di spazi comunali, persino ad iniziative commerciali (ad esempio due giorni di presentazione marketing di Hera). Lo scopriamo dall'Albo dei Beneficiari 2011 reso pubblico ieri. I mancati incassi del Comune Per impianti sportivi concessi gratuitamente, totale 49.640,12 euro di mancato incasso. Le sale di quartiere sono state concesse gratuitamente un'infinità di volte, soprattutto a partiti, per un valore di 80.515,65 euro, spicca in particolare il Pd. Due concessioni anche alle Pecore Nere, associazione della galassia no-global okkupanti Paz. Per le concessioni d'uso gratuito del Teatro Novelli a 19 soggetti, il mancato incasso per il Comune è stato di 38.016 euro. Per il Teatro degli Atti (8 soggetti), 10.500 euro. La Sala degli Archi 1 è stata concessa gratis 125 volte, 35 volte la Sala degli Archi 2, il Palazzo del Podestà 13 volte, la Sala dell'Arengo 9 volte, il Museo della Città (varie sale) 29 volte. Dove non indicato, manca una quantificazione precisa del mancato introito per il Comune, ma le cifre sono notevoli considerato l'alto numero delle concessioni. Esclusi dai benefici risultano, nell'ambito della cooperazione internazionale, la Comunità Papa Giovanni XXIII (Progetto Caschi Bianchi 2012) e l'AVSI-CdO (Attività generatrici di reddito per diversamente abili nei territori palestinesi); nelle esenzioni delle rette, del costo libri e trasporti scolastici, varie centinaia di persone per mancanza di requisiti; le associazioni RiC ver, Explora Campus e Agimi “per esigue capacità di bilancio”. Sono rimaste a secco pure le manifestazioni Indicativo Presente, Beach Tchoukball, Premio Nostalgia, Festival Internazionale del Folklore, Danza Estate, Blue Beach Tennis, Rimini Incontra New Orleans, Epifania Pro Loco Ghetto Turco. Nell'ambito di alcune iniziative sportive o attività associative istituzionali, sono rimaste escluse perché “meno meritevoli di altre”, le associazioni No Angels (hockey on line), Garden Nuotatori, F.C. Mattonata, Canoa Club, Polisportiva Viserba, Polisportiva Sanges, Moto Guzzi World Club, Uisp, RiminiTerme, Circolo Tennis, Polo on the Beach, Danza Insieme, Atletica Libertas, Triathlon Duathlon, arti marziali Jing Qi Shen, Cultura Brasiliana Capoeira, Ior, Asilo Infantile Baldini, Comitato Solidarietà Popolo Saharawi, Rimini Baseball, Rimini Pallavolo, Aulos, Tiro a volo, Pugilistica Libertas, Samba Rimini, Golden Club, Circolo Velico, Figb Bridge, Focus Italia, DLF Nuoto, Accademia di Yoga l'Ancora, Insegnare Basket, Tropical Coriano, Rimini Bridge, Rimini Boxe Biagini, Collection Eventi & Produzioni tv, Intur Fipe, AKS Rimini, Msp Italia, Video Italia Sport, Tennis Viserba, Amici del Rimini Calcio, Università LUM, Årabesque Dance Center. Il centro islamico Al Tawhid (moschea di corso Giovanni XXIII) ha ottenuto gratis il Palasport Flaminio per due giorni di fine Ramadan (30 e 31 agosto 2011), mancato incasso per il Comune di 2.600,99 euro: eppure il vigente regolamento degli impianti sportivi non contempla l'uso gratuito per associazioni culturali o religiose. Paolo Facciotto I vertici di Hera ad un convegno pubblico con gli enti locali foto Migliorini OLTRE 178MILA EURO DI INTROITI MANCATI Sommando le concessioni gratuite di impianti sportivi, sale di quartiere ai partiti, teatri Novelli e degli Atti, il mancato incasso del Comune assomma a 178.671,77 euro. Ma vanno considerate altre 211 concessioni di spazi di pregio, per un valore non calcolato PROVVIDENZE Sociale ed eventi finanziati RIMINI Il Comune esplica un'azione sociale attraverso numerose provvidenze economiche. Scorrendo l'Albo dei Beneficiari si trovano 1,2 milioni versati a 1.967 cittadini per il sostegno all'atto (un capitolo tagliato nel 2012). Un milione e 43mila euro sono andati al finanziamento di progetti per la protezione sociale. Per 15 bambini di famiglie colpite dalla crisi, 7.842 €. Esonero rette scolastiche per mille bambini (422.893 €). Voucher conciliativi (frequenza nidi privati), 256.468 €. A 21 scuole d'infanzia paritarie, contributo di 423.611 €. Per l'assistenza di 141 alunni portatori di handicap, sostegno alle scuole di 806.148 €. Per libri di testo gratuiti, 145.092 € a 1.006 studenti. Per l'abbonamento autobus, 42 esenzioni e 36 riduzioni. Per lo sviluppo economico, 250mila € ai Consorzi Fidi. Per eventi di animazione, 226.617 € (E baghin tla piaza, Forninfesta, Arco in danza, Il ponte sotto sopra, Ciocco Rimini). A 69 società sportive, concessi 121.949 € per manifestazioni. MotoGp, Paganello, Cartoon Club, Meeting, Campionato italiano 2011 Tennistavolo, Cento giorni in festa (comitati turistici) e presepi di sabbia hanno usufruito di 652.737 € (totale 42 eventi). L'INTERVENTO Polizia Malato e armato in psichiatria RIMINI Lunedì scorso attorno all'una la Volante è stata chiamata a intervenire nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Infermi di Rimini. Qui un paziente di 50 anni, ricoverato , è stato bloccato mentre brandiva un temperino. L'uomo aveva rivolto l'arma impropria verso una infermiera. Non è chiaro il motivo per cui sia andato all'improvviso in escandescenze prendendosela con il personale del reparto. Fatto sta che ad un certo punto, spaventate dalla reazione del paziente su di giri, le infermiere hanno preferito allertare la polizia. Gli agenti sono riusciti a riportare l'uomo alla calma. Il paziente è stato poi denunciato per porto abusivo d'arma impropria. IN BREVE Signor Tucker accusato di spionaggio Ci sono anche due manager che si chiamano di cognome Tucker (come il famoso dispositivo per il risparmio energetico) nel processo che vede alla sbarra otto imputati. Sono manager provenienti dalla Francia, dall'Inghilterra e dalla Germania, e gli atti che li riguardano nel processo in corso a Rimini dove sono accusati di spionaggio industriale, dovranno essere tradotti nelle rispettive lingue. E' stato questo il passaggio chiave del processo di ieri sul caso venuto a galla di recente. Tutto era cominciato nell'osservare una ditta del bolognese dove erano confluiti alcuni ex dipendenti. E' stato allora che i vertici della Aetna Group di Villa Verucchio si sono insospettiti. E così nel 2007 è partita una denuncia alla guardia di finanza contro ex dirigenti ed ex amministratori del gruppo di proprietà della famiglia Aureli. Le successive indagini hanno portato all'accusa di turbata libertà dell'industria e del commercio nei confronti di otto ex dipendenti. Secondo la Procura, sarebbe stato attuato un vero e proprio spionaggio industriale ai danni della Aetna, che produce e commercializza a livello mondiale macchine avvolgitrici per il confezionamento e l'imballaggio, un gruppo di oltre 400 dipendenti con un fatturato annuo di 85 milioni di euro. Nel mirino dei presunti ?spioni? sono finiti anche i marchi commerciali Robopac, Robopac Sistemi e Dimac. I documenti sarebbero stati sottratti da una filiale inglese, da due tedesche, da una francese oltre a quella sammarinese della Robopac. Il processo è stato rinviato all'8 gennaio del prossimo anno. Dottor Clown in festa Si svolgerà sabato 23 giugno a partire dalle 17 alla Darsena di Rimini la festa di Dottor Clown. Una giornata caratterizzata da giochi, laboratori, animazione, musica, spettacolo educativo, e da momenti divulgativi in cui con la loro semplicità e simpatia i volontari Dottor Clown faranno conoscere a tutti i presenti il mondo dell'Associazione riminese. BISCHE CLANDESTINE CON LE LORO PAROLE CERCARONO DI FORNIRE UN ALIBI A UNA DELLE PERSONE COINVOLTE NEL FATTO DI SANGUE Omicidio Guerra: altre tre condanne per i testimoni l pregiudicato riminese Gabriele Guerra era stato freddato nel luglio del 2003 a Pinarella di Cervia in un contesto di cosche e bische. Il killer, il crotonese Francesco Mellino, il mandante, il conterraneo Saverio Masellis (a suo tempo trasferitosi a Riccione) e il braccio destro, Giovanni Lentini, l'ultimo dei crotonesi romagnoli, residente com'era a Misano Adriatico, già a suo tempo avevano rimediato una condanna all'ergastolo ormai passata in giudicato. Quello conclusosi ieri sera davanti al collegio penale di Ravenna con tre condanne non rappresenta dunque uno stralcio d'indagine direttamente legato all'esecuzione a colpi di mitraglietta di Guerra. Ma nasce dalla presunta falsa testimonianza che i tre imputati resero a suo tempo davanti alla corte d'assise ravennate. In particolare il preI sidente aveva chiesto la trasmissione atti persette testimoni: a vario titolo c'era stato chicon le sue parole rischiò di fornire un alibi aLentini. E chi, pur gestendo una bisca, aveva invece negato di versare la cosiddetta cagnotta, una percentuale sulle vincite. Ora per Giancarlo Cignagni di Punta Marina (difeso dall'avvocato Francesco Papiani) è finita a 4 anni e 2 mesi di carcere. Per Massimo Castellucci di Cervia (avvocato Elena Giunti) a 2 anni e 6 mesi, così come per Rita Colamaria di Rimini (avvocato Roberto Brancaleoni). Nel primo caso è stata contestata anche l'aggravante della recidiva, esclusa per gli altri due. In tutti i casi, è stata esclusa l'aggravante mafiosa al contrario di quanto aveva avanzato il pm Isabella Cavallari formulando richieste pene tra i 4 e i 4 anni e mezzo. Il Palasport per due giorni agli islamici di Al Tawhid Guerra per il controllo delle bische I fatti di sangue si sono poi spostati a Riccione RIMINI 15MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
SIMONE GOBBI L'assessore al Turismo ha tenuto i contatti con Mediaset per il reality. “Quando i loro dirigenti hanno visto i nostri impianti sportivi sono rimasti sbalorditi. Per noi sarebbe tutta pubblicità, pulita” “Per Campioni siamo in pole position” ' lui il che ha tenuto i contatti e che aspetta con ansia le risposte di Federazione Calcio Dilettanti e Mediaset per sapere se la Perla Verde sarà la località (chiaramente con tanto di squadra) che ospiterà il prossimo reality Campioni: l'assessore Simone Gobbi. “Premetto che molti dettagli della trattativa non posso ancora rivelarli, ma confermo che Riccione è una delle città che da qualche settimana è in trattative per ospitare le telecamere di Mediaset negli spogliatoi, e anche in città. Anticipo solo, anche se ancora non conosco la decisione finale, che a far candidare Riccione e la sua squadra è il fatto che il format di questa edizione di Campioni sarà diverso e molto più aperto nei confronti della città ospitante. In fondo è quello che interessa a un assessore al Turismo, quale io sono: far conoscere sempre di più la Perla Verde. Così, se dovessimo essere la società calcistica e la località prescelta, andremmo a centrare due obiettivi: per prima cosa quella visibilità mediatica, a cui Riccione è avvezza ma che è bene continuare ad avere poiché ogni giorno si corre il rischio di ‘scomparire' dal piccolo schermo, poi avremmo un formazione calcistica degna dell'ambizione della città” spiega Gobbi. “Faccio poi presente che il format di Campioni non prevede E certo una ‘scrittura' sopra le righe o superficiale, bensì ci si andrebbe a occupare di giovani che, come tantissimi loro coetanei, puntano al calcio per emergere pulitamente. Niente veline, ma solo gambe di atleti che lottano per conquistare la palla e la vittoria. Un ultimo aspetto: la presenza costante delle telecamere, per un intero campionato di calcio, permetterebbe alla Perla Verde di farsi conoscere anche in quegli aspetti più nascosti e segreti che, chi viene solo in vacanza o per le discoteche, certo non ha modo di vedere” dice l'assessore. “Restando solo nel campo delle attrezzature sportive, racconto come i dirigenti Mediaset, arrivati qui per conoscere i luoghi, siano rimasti sbalorditi per il numero e la qualità di impianti sportivi che abbiamo. Il tutto, e parlo di campo sportivo, palazzetto dello sport e piscina, a due passi dal centro, dove hanno avuto modo anche di apprezzare il palacongressi immerso nella zona dello shopping. Infine rivolgo un invito alla società Riccione Calcio affinché dia la sua massima disponibilità per un programma che andrebbe a valorizzare per primi proprio loro” conclude l'assessore Simone Gobbi. Infine da Cervia, che sembra essere l'altro Comune-squadra in “finale” per la scelta della sede del reality, c'è la conferma che i vertici Mediaset hanno contattato l'ex allenatore di quell'avventura, Ciccio Graziani, e l'ex direttore sportivo, Giancarlo Magrini, il quale conferma che è già stato contattato per un ritorno davanti alle telecamere. Insomma, non resta che scegliere la località e “fare” la squadra. (epi) Ciccio Graziani, allenatore del Cervia nel 2005/2006 LA PROVOCAZIONE Laura Perego “Il mio corpo per convincere Monti a cambiare” RICCIONE Ha usato il suo corpo per lanciare un grido in difesa degli animali così come per denunciare la condizione delle donne afghane. Ora l'ex pornostar riccionese Laura Perego prende posizione contro il governo Monti, reo, a suo dire, di “aver mandato sul lastrico migliaia di famiglie”. “Dopo un periodo di riflessione - spiega la pornostar - voglio nuovamente essere portatrice di messaggio di ordine sociale, sfruttando la mia immagine e il mio corpo quale veicolo di comunicazione impegnandomi in questa battaglia contro gli sprechi della casta e a tutela dei cittadini italiani”. Di questi tempi “si sente solo parlare di tasse, di persecuzioni agli imprenditori, di gente che aveva un modesto - ma sicuro - impiego che dall'oggi al domani si trova senza un lavoro e senza speranze per sé e la propria famiglia. Ebbene la causa di questo stato di cose ha un nome e un cognome: Mario Monti. Grazie professor - sottolinea Perego - che, per salvare l'Italia, hai mandato sul lastrico migliaia di famiglie”. Che dite? La Perego riuscirà a convincere il premier? CINEPALACE “VIETATO” Disabile Non può salire al piano con la carrozzina RICCIONE “Andare in comune a parlare col sindaco, per far presente i problemi che dobbiamo arontare per portare nostro figlio a vedere un film al Cinepalace al palacongressi, e sentirsi rispondere che le barriere architettoniche sono colpa di chi ha progettato la struttura, non certo dell'amministrazione, mi ha fatto capire come i politici tendono sempre a cercare un altro colpevole, senza mai assumersi le proprie responsabilità”. Chi fa questa amara riflessione è Anna Maria Demaglie, mamma di un bambino di 12 anni malato di distrofia muscolare e che vive da tempo in città. Il suo problema, che ha fatto presente al sindaco Massimo Pironi circa un anno fa, è che suo figlio ama molto vedere i film sul grande schermo, insieme ad amici e compagni di scuola. Purtroppo l'accesso alle sale gli è impossibile. “Non può certo salire con la carrozzina sulle scale mobili, tanto meno dalle scale. Resterebbero gli ascensori, peccato che quelli che ci sono non fermino al piano del cinema. Resta una unica e sola possibilità: il montacarichi. Non sarà il massimo della comodità, ma almeno serve allo scopo. Peccato che anche in questo caso c'è un ulteriore ostacolo da superare: il montacarichi funziona solo se una persona è presente sotto e un'altra al piano di arrivo”, spiega la Demaglie. Così per il nostro 12enne in carrozzina il film si può andare a vedere solo se mamma e papà vanno tutti e due con lui. Però, una volta riuscita a superare queste barriere architettoniche, la cui presenza il sindaco Pironi imputa ai progettisti dimenticando che il Comune è stato committente dell'opera e che tra le funzioni dei suoi tecnici degli uci urbanistici c'è anche quello di eliminarle, ecco che le sei sale del Cinepalace non sono attrezzate per far vedere - a chi entra in carrozzina - il grande schermo se non dalla prima fila. “La cosa che fa disperare di più noi genitori - conclude così la signora Anna Maria Demaglie - è che nostro figlio si sente sempre più emarginato e impossibilitato, anche perché non può vedere lo schermo stando con la testa verso l'alto proprio per la sua malattia, a stare con gli amici. Non chiediamo certo di rifare un palazzo, ma che almeno il primo cittadino non ci prenda in giro dando ad altri colpe che partono da dentro il Comune che lui dirige”. (epi) Sala vietata alla carrozzina CERASOLO AUSA Zaghini: “Il Comune non li ha realizzati, ma così non rispetta le leggi” “Non ci sono stalli per disabili e così mi hanno multato in zona blu” CORIANO Che un centro commerciale, nel caso quello di Cerasolo Ausa, si premuri di realizzare dei parcheggi per disabili, pur essendo tutto gratuito, indica che c'è sensibilità per chi ha la sfortuna di avere questo contrassegno sulla propria auto. Sensibilità che, pochi metri più in là, non dimostra di avere proprio quell'amministrazione che è chiamata a far rispettare le leggi. Chi denuncia questa “disparità” di sensibilità è Stefano Zaghini, un disabile che abita in comune di Rimini, ma a due passi dal confine con Coriano. “Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) mi sono recato a Cerasolo Ausa e, non avendo trovato parcheggi per disabili, ho messo l'auto in zona blu. Da dire che il pagamento del parcheggio qui è iniziato da poco, cioè da quando il commissario ha messo le zone blu per ripianare il Bilancio comunale. Però, nel caso, chi ha disegnato le strisce blu o chi le ha programmate, si è ben guardato dal lasciare un paio di spazi, quelli gialli, riservati proprio a noi disabili. Così, forse confidando sul buon senso dei vigili urbani di Coriano, ho parcheggiato la mia auto su uno degli stalli a pagamento, non senza aver esposto sul cruscotto il mio permesso da disabile. Bene, anzi, male perché al mio ritorno ho trovato un avviso di multa sotto il tergicristallo. Sia ben chiaro, difenderò i miei diritti, purtroppo derivanti da un mio problema fisico che non auguro certo a chi mi ha fatto la multa, fino alla fine pur sapendo che andrò a spendere molto più di quanto dovrei pagare per la multa. Però farò questo affinché il Comune di Coriano, e mi auguro che il nuovo sindaco rimedi subito a queste dimenticanze e poca attenzione e sensibilità nei nostri confronti, e prenda atto che non ha rispettato le leggi e provveda a realizzare immediatamente gli stalli previsti per noi disabili”, conclude Stefano Zagnini. (epi) “Il format è cambiato, più spazio in video per la città” Il contrassegno per disabili non evita la multa L'accoglienza e le strutture della Perla Verde hanno conquistato gli Under 14 della scherma italiana GIORGIO SCARSO Il presidente della Federazione entusiasta anche perché questa 49ª edizione è stata quella che ha registrato il maggior numero di iscritti, ben 2.830. Già si sta pensando alla prossima edizione ilancio molto positivo, a sentire gli organizzatori, per l'edizione numero 49 del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo “Kinder +Sport”, che ha assegnato i titoli tricolore di tutte le categorie under 14. Così quella che sembrava una “scommessa”, cambio di sede da Rimini a Riccione, si è rivelata “vincente”, sia in termini di accoglienza dell'intera città, che per quanto concerne la logistica B della location di gara, il nuovopalazzetto dello sport PlayHall. “I riscontri positivi – dichia-ra il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso – sono giunti da più parti e confermano quelle che erano le nostre previsioni. Riccione ha accolto nel migliore dei modi il mondo della scherma italiana, segnando così l'avvio di un rapporto che non potrà che essere foriero di benefici per entrambi”. L'edizione 2012 è stata inoltre quella dei “record”. Le 54 pedane hanno accolto 2.830 atleti. “Questo è il dato più alto di presenze nella storia del Gran Premio Giovanissimi – dice ancora il Presidente federale – e va in parallelo con il costante trend di crescita dell'intero movimento. Basti pensare che rispetto al 2008, c'è stato un incremento di oltre il 20% dei partecipanti e siamo convinti che i Giochi Olimpici di Londra 2012 daranno un ulteriore contributo a questo percorso di crescita della scherma italiana”. Da un punto di vista tecnico, il Gran Premio Giovanissimi rappresenta da sempre non solo l'appuntamento agonistico per eccellenza per gli atleti under 14, che possono così esordire in una competizione importante, ma anche una sorta di “banco di verifica” costante e continua per tutti gli ambiti del movimento schermistico: su tutti quello arbitrale e quello magistrale. (epi) RICCIONE 21MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Dirigenti Pa, fine dell'era ad personam CONGRESSO Ciavatta: “Se tutti fossero così pagati risparmi per 300mila euro”. Ma non tutti sono toccati dal decreto esecutivo inizia a mettere mano alla giungla retributiva della pubblica amministrazione. E, nella riunione di governo, fa il punto sulle fondazioni, dopo la puntata di Report dedicata ai professionisti che di nuovo ha chiamato in causa San Marino, sebbene i professionisti italiani non siano un esempio in fatto di adeguata verifica sulla clientela. Fine dei trattamenti retributivi “ad personam” per i dirigenti pubblici. E' stato promulgato il decreto per i nuovi stipendi dei dirigenti del settore pubblico che porterà ad un taglio dei costi stimato per 300 mila euro l'anno. Valeria Ciavatta a fine congresso fa il punto sulla nuova normativa. “Nella precedente legislatura- spiega- abbiamo disdetto i contratti dirigenziali, molto diversi tra loro, per portarli a scadenza con nuove norme”. Un decreto che si pone l'obiettivo del risparmio: “Se tutte e 46 le figure dirigenziali fossero pagate dal 1 maggio con le nuove retribuzioni- chiarisce- si avrebbe per lo Stato un risparmio da 300 mila euro l'anno”. Il decreto stabilisce quindi una retribuzione base da 2.900 euro, cui si aggiungono quelle di posizioni e di risultato. Le prime sono state divise in tre parametri, “in base alle attività compiute e alla complessità organizzativa dell'ufficio”, e vanno da 400 a 1100 euro. Mentre la retribuzione di risultato non può superare il 30% della retribuzione di posizione. Non tutti e 46 i dirigenti sono toccati dal decreto: “Chi era già in organico nel 2009- spiega Ciavattapuò infatti optare per il nuovo o per il vecchio regime retributivo che valorizza di più l'anzianità di servizio”. Il decreto interessa anche i direttori di dipartimento, mentre sono esclusi i dirigenti del settore sanitario e la carriera diplomatica. “Mi auspico che attraverso il decreto si dia rilievo alla dignità delle L' funzioni dirigenziali- conclude il segretario di Stato- e che i risparmi siano applicati ad altri settori della Pa in cui c'è tuttora una giungla retributiva”. Non sono più sostenibili “figure che guadagnano più di un dirigente”. Questo è uno dei temi su cui il governo sta discutendo al tavolo dei sindacati. Più trasparenza, più competitività. “Non fa piacere vedere l'immagine di San Marino messa in ridicolo”. Marco Arzilli in risposta alla fotografia tracciata dal programma giornalistico di Rai 3 presenta i numeri sulle fondazioni, dopo la rivoluzione introdotta con la legge sulle licenze, da lui stesso fortemente voluta. “Al 14 maggio 2012- spiega- le fondazioni vigenti sono 82, più 11 in liquidazione volontaria, 10 in liquidazione d'ufficio due commissariamenti, in totale erano 105”. La legge del 2009 sulle licenze ha infatti introdotto alcune novità anche per le associazioni no profit e per le fondazioni. “Gli articoli 37 e 38prosegue Arzilli- le hanno incluse tra i soggetti controllati dall'autorità di vigilanza, quindi dai commissari della legge e dall'Aif che deve far applicare le norme antiriciclaggio”. Poi è stato introdotto l'obbligo di depositare la documentazione relativa alla registrazione dei soci, alle operazioni e finanziamenti entro dicembre 2010 e con cadenza annuale. “Con chi non l'ha fatto- chiarisce- sono stati presi i dovuti provvedimenti”. Anche alla luce di questi risultati è evidente che “il Paese sta facendo le cose giuste”. “Forse c'è ancora molto da fare- conclude- ma abbiamo la consapevolezza che al momento nella trasparenza c'è più competitività che nella leva fiscale”. Congresso di Stato Al vaglio del governo le nuove regole per gli stipendi nella dirigenza Pa Foto Migliorini LA CSU SULLA RIFORMA IGR l progetto di legge uscito dalla commissione consiliare, “ha subito un radicale cambio di impostazione, determinando l'innalzamento del prelievo fiscale dei lavoratori subordinati e l'abbassamento della tassazione del lavoro autonomo”. La Csu chiede un incontro alle Finanze ECOFIN Redditi Sfuma l'accordo Causa l'opposizione, fra l'altro attesa di Lussemburgo e Austria, l'Ecofin non ha fatto passi avanti per dare alla Commissione europea il mandato di negoziare le modifiche agli accordi del 2004 con cinque paesi terzi tra i quali la Svizzera e San Marino sulla tassazione del risparmio dei cittadini Ue non residenti. I due paesi puntano al rinvio del negoziato Ue sulle modifiche della direttiva attuale per spostare nel tempo l'addio al segreto bancario. Così la presidenza danese, con il consenso della stragrande maggioranza dei ministri, ha comunicato che il dossier passa ai capi di stato e di governo, che ne dovrebbero discutere nella riunione straordinaria del 23 maggio. Il possibile compromesso potrebbe estendere la copertura delle regole a tutti i redditi da risparmio come da prodotti finanziari che generano interessi o redditi equivalenti. Boccata di ossigeno per il Monte POLITICA Ns “Oggi non c'è più nulla da rosicchiare” Non stupisce che gruppi di persone si uniscano per formare partiti nuovi e che chiedano un consenso popolare, “ma non possono farlo su menzogne grosse come una casa”. Noi sammarinesi senza nominarlo replica a Per San Marino che aveva opposto ai dinosauri della politica i novelli roditori. Per quanto riguarda il partito Noi Sammarinesi “dimostra quotidianamente la linearità di un percorso annunciato nella propria campagna elettorale, anche con posizioni forti per trasformare il vecchio e superato sistema politico sammarinese. Se guardiamoquanto accaduto nell'economia, nessuno si è permesso di rosicchiare alcunchèe concludono - non esiste proprio nulla da rosicchiare”. AGENDA A Domagnano serata Csdl Secondo e ultimo appuntamento stasera a Domagnano (ore 21 sala del Castello), dove sarà presentato il progetto di sviluppo CSdL dal titolo “Uno sguardo al futuro: dove siamo oggi, rispetto ad altri paesi, e dove potremmo andare”. L'aggiornamento del progetto di sviluppo è realizzato in collaborazione con San Marino Lab. Isf, “bene l'accordo sanitario” Parole di apprezzamento dalla biobanca sammarinese InScientiaFides per il Memorandum d'Intesa per la collaborazione tecnica su Sanità e Scienze Mediche, firmato la scorsa settimana. “L'intesa tra San Marino e Italia – sottolinea Luana Piroli - valorizzerà le eccellenze sanitarie e le specializzazioni di ciascuna parte a beneficio dei cittadini che alla fine potranno contare su servizi e strutture sanitarie al passo con lo sviluppo scientifico e attenti alle loro esigenze, in un contesto in cui in nome della salute e del benessere delle persone, ma anche in nome della crescita professionale, si possano superare confini territoriali e ideologici”. Asta Bcsm, arrivano 82mila euro L'esattoria dello Stato incamera altri 82mila dall'asta dei beni pignorati. Le oerte arrivate in busta chiusa sono state 185. Il prezzo base d'asta complessivo dei lotti era di 664.715 euro. Dei lotti per i quali sono state presentate le oerte, il prezzo base era pari a 73.499 e gli stessi sono stati aggiudicati per un valore di 82.195 (con un incremento pari al 12% circa). I beni invenduti saranno posti in vendita sabato 9 giugno con una riduzione del 60% del prezzo base della prima asta. La merce può essere visionato nei locali della Gierregi di Gualdicciolo, a partire da mercoledì 31 maggio. Segreteria Esteri Adozioni internazionali Sul sito della segreteria agli Esteri (www.esteri.sm) è attiva una nuova sezione sulle adozioni internazionali, con informazioni dettagliate sull'iter da seguire e i requisiti indispensabili: chi può fare domanda di adozione, per quali paesi, qual è la documentazione necessaria, quali sono gli attori coinvolti nel processo di adozione e quali i loro compiti. ISS AL VIA TRE CAMPAGNE D'INFORMAZIONE FRA QUESTE QUELLA PER PREVENIRE L'ABUSO DI FARMACI E CONTRO GLI INCIDENTI DOMESTICI Ricette di vita per vivere serenamente gli anni d'argento Corretta alimentazione, attività fisica, gestione del tempo libero e allenamento della memoria. Sono i pilastri della campagna d'informazione Iss per un invecchiamento sano e dignitoso. San Marino è uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita, 85 per le donne, 81 per gli uomini. Dal 1900, spiega Aurelia Zafferani dell'Iss. l'aspettativa di vita è aumentata di 30 anni. Anche in qualità. Oggi infatti le persone dai 65 anni a 79 anni godono di una salute migliore che in passato. L'invecchiamento di conseguenza è una fase relativamente ampia della vita da riempire di progetti e di interessi. Ma non sempre questo è facile e scontato. Solitudine e vecchi modelli comportamentali sono alcuni dei limiti a una felice e serena vecchiaia. Vivere a lungo senza diventare vecchi è l'obiettivo di una delle tre campagne di sensibilizzazione promosse dall'Iss, le altre due sono rivolte alla prevenzione dell'abuso dei farmaci e degli incidenti domestici. Attraverso depliant, manifesti, spot televisivi “si vuole trasmettere ai sammarinesi- spiega il direttore Iss, Paolo Pasini- il messaggio che una buona salute può dipendere da una gamma di comportamenti di autotutela”. In particolare, la campagna di cui è responsabile l'Uoc Farmaceutica riveste una doppia importanza: “Nostro obiettivo è quello di promuovere la salute attraverso un uso appropriato del farmaco”, spiega infatti il direttore Mauro Chiaruzzi. “Ma non dobbiamo dimenticare- prosegue- che le spese connesse rappresentano una voce importante del bilancio e che è possibile eliminare gli sprechi”. Chiaruzzi riferisce alcuni dati estratti dalla relazione annuale del Servizio Farmaceutico: nel 2011, il capitolo relativa alla spesa farmaceutica ammonta a 9.770.000 euro, per un aumento dell'8,02% rispetto all'anno precedente. I costi per il parafarmaco e per il materiale sanitario sono stati di 5.050.000 euro, il 5,24% in più del 2010. A fronte di quasi 33 mila assistiti, il numero di ricette prescritte è stato di 227.654, per una media di 9,23 ricette pro-capite. Il costo, per ricetta, è passato dai 15,55 euro del 2010 ai 15,90 euro del 2011, mentre per paziente la spesa da 105 è aumentata a 110 euro. Infine, gli anziani sono anche le più frequenti vittime di incidenti domestici, come le cadute, contro cui è rivolta l'ultima campagna, curata dal dipartimento Prevenzione. Il responsabile, Maurizio Berardi, cita i numeri del fenomeno: nel 2011 gli accessi in pronto soccorso legati a incidenti domestici sono stati 1.590, il 5% del totale. Quelli che hanno coinvolto persone over 64 anni sono stati 468, il 30%, di cui l'81% delle cause sono state le cadute, di cui le fratture sono la conseguenza più frequente. “Ci attendiamo il feedback di queste campagne di autoconsapevolezza- conclude Pasini- affinché la popolazione sia protagonista della propria buona salute e non subisca passivamente indicazioni mediche”. Nel 2011 il capitolo sulla spesa farmaceutica a 9.770.000 € +8% Le nuove norme sfoltiscono le fondazioni scese da 115 a 82 SAN MARINO28 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
SI SALVI CHI PUO' Allarme Istat: siamo in recessione. Pil a -0,8%, mai così male dal 2009 Disoccupazione: secondo i dati resi noti dall'Ocse a marzo è cresciuta ancora (+0,2%) Cure fasulle, l'Italia cola a picco ecessione e disoccupazione. Suonano le sirene d'allarme, ma i professori del Governo hanno le orecchie tappate. E tutti stanno zitti. Se ci fosse stato ancora Berlusconi sai che caccia all'uomo... L'economia italiana è in recessione. Lo comunica l'Istat che ha diffuso la stima preliminare del Pil del primo trimestre del 2012. Rispetto al trimestre precedente il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è infatti diminuito dello 0,8%, mentre rispetto allo stesso periodo del 2011 è calato dell'1,3%. Confermata dunque la recessione del Paese, visto che il Pil italiano è negativo per il terzo trimestre consecutivo. Secondo l'Istituto di statistica, tra gennaio e marzo del 2012 l'economia italiana ha segnato la contrazione più marcata dal primo trimestre del 2009, quando il calo sul trimestre precedente era stato del 3,5%. La flessione dello R 0,8% segue, infatti, il -0,7% del IV tri-mestre 2011 ed il -0,2% del terzo tri-mestre 2011. Il risultato congiunturale,si legge ancora nella nota Istat, è la sintesi di un aumento del valore aggiunto dell'agricoltura e di una diminuzione del valore aggiunto dell'industria e dei servizi. Inoltre, il primo trimestre del 2012 ha avuto due giornate lavorative in più rispetto sia al trimestre precedente sia al primo trimestre del 2011. Per quanto riguarda invece la variazione tendenziale (-1,3%), per avere un dato peggiore bisogna risalire al quarto trimestre 2009, quando il calo del Pil, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, era stato del 3,5%. Non meno negative le previsioni per il 2012: il pil acquisito per l'anno in corso è pari a -1,3. Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,5% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,2% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil è aumentato del 2,1% negli Stati Uniti ed è rimasto stazionario nel Regno Unito. Dalla recessione conclamata alla disoccupazione il passo è breve. E' stabile, ma con andamento differente da paese a paese, il livello della disoccupazione nell'area Ocse, che a marzo è rimasto all'8,2%. In dettaglio, il numero di senza lavoro cresce in alcuni paesi europei (nell'Eurozona +0,1% al 10,9%) e cala in Nord America (negli Usa è sceso all'8,1%) e soprattutto in Asia (in Corea del Sud, -0,6% al 3,4%). In Europa gli incrementi maggiori (+0,3%) si registrano in Portogallo (dove i disoccupati sono al 15,3%) e Spagna (al 24,1%), mentre l'Italia mostra un aumento dello 0,2% (al 9,8%). Cala dello 0,2%, invece, in Irlanda e Slovenia. In totale nell'area Ocse il numero di disoccupati ha toccato i 45 milioni, con un aumento di 800mila unità dal mese di marzo 2011 ma soprattutto di 14,1 milioni dallo stesso mese del 2008, alle soglie della crisi finanziaria globale.Monti è meglio che preghi IN BREVE Facebook: piace lo sbarco in Borsa L'interesse degli investitori per lo sbarco in Borsa di Facebook va a gonfie vele e il gruppo ha deciso di aumentare il prezzo atteso per il collocamento dei 337,4 milioni di azioni. Lo comunica il social network, secondo cui il prezzo per azione è ora atteso fra 34 e 38 dollari contro i precedenti 2835 dollari. La valutazione della società passa da 77-96 miliardi a 93-104 miliardi di dollari. Lo sbarco a Wall Street - l'approvazione dal Nasdaq è appena arrivata - è fissato per venerdì. Arrivano le scarpe che ricaricano i cellulari Un dispositivo inserito nelle scarpe che mentre si cammina permette di ricaricare anche il proprio cellulare. E' l'invenzione che un 24enne keniota ha presentato alla Kenyan Science Technology and Innovation Week che si sta svolgendo in questi giorni a Nairobi. L'energia generata dai passi della persona che indossa scarpe con questo microchip può essere accumulata in una batteria o direttamente nel cellulare. Il costo del dispositivo è di 46 dollari, prezzo nel quale sono inclusi due anni e mezzo di garanzia. “Questo caricatore funziona sfruttando la pressione che, mentre si cammina, viene esercitata sulle scarpe: questa pressione genera energia che, una volta raggiunta la meta può essere usata per ricaricare il cellulare”, ha spiegato Anthony Mutua, inventore delle innovative scarpe. E non solo: lo si può caricare anche durante l'atto stesso del camminare grazie a un cavo che lo collega al cellulare nella tasca. Il microchip può essere inserito in un qualunque paio di scarpe con l'eccezione dei sandali da doccia, e può essere utilizzato per caricare qualunque tipo di cellulare o dispositivi elettronici simili. Il dispositivo è già stato brevettato e sarà messo in vendita , come detto, a breve per una cifra modica: 46 dollari, circa 35 euro. Atene fa saltare il banco, patatrac delle Borse MERCATI IN ROSSO Milano perde il 2,56%, il listino greco addirittura il 4,25% ma è tutta Europa che crolla dietro lo spettro della crisi. Spread Btp-Bund a 439 dopo aver toccato i massimi da gennaio scorso MILANO La Grecia annuncia nuove elezioni nel pomeriggio per bocca del leader del Pasok, Evangelos Venizelos, e i listini europei accelerano al ribasso. In particolare affonda Milano, maglia nera tra le principali Borse europee con l'indice Ftse Mib che perde il 2,56% a 13.311,36 punti e il Ftse All-Share che lascia il 2,39% a 14.347,27 punti. Anche perché il Pil dell'Italia, stando all'Istat, si è contratto nei primi tre mesi dell'anno dello 0,8% confermando la recessione del Paese. Affonda anche Atene, con l'indice Ftse Athex 20 che precipita del 4,25% a 212,35 punti. Venizelos ha comunicato il fallimento delle trattative per la formazione di un governo capace di rispettare gli impegni con Bce-Ue-Fmi, spiegando che “certe persone hanno freddamente messo i loro interessi di partito al di sopra dell'interesse nazionale”. Sul mercato obbligazionario si è alzata ancora la pressione, con lo spread tra Btp e Bund che è risalito ai massimi da gennaio oltre quota 440 punti base per fermarsi poi a 439. Sul fronte macro Eurostat ha comunicato che il Pil dell'eurozona è rimasto fermo nel primo trimestre 2012, una lettura comunque migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto una contrazione dell'economia dello 0,2%. In questo contesto, chiusura in calo per le principali Borse europee dopo l'annuncio di nuove elezioni in Grecia. Il Ftse 100 di Londra perde lo 0,51% a 5.437,62 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,79% a 6.401,06 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,61% a 3.039,27 punti. A Madrid l'Ibex arretra dell'1,6% a 6.700,7 punti. In Europa affondano le banche, di nuovo colpite dalla crisi greca. A Milano, più volte sospese dalle contrattazioni nel corso della seduta, cadono Banco Popolare (-6,77% a 0,909 euro), Banca Montepaschi (-7,4% a 0,2252 euro), Bper (-8,79% a 3,672 euro), Popolare di Milano (-4,86% a 0,325 euro), Intesa Sanpaolo (-5,47% a 0,9765 euro), che ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto a 804 milioni di euro, in crescita del 21,6% rispetto ai 661 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio, e ricavi a 4,813 miliardi di euro, in aumento del 14,5% rispetto ai 4,205 miliardi dei primi tre mesi del 2011, Mediobanca (-3,92% a 3,04 euro), Ubi Banca (-5,34% a 2,302 euro) e Unicredit (-5,53% a 2,526 euro). Cadono anche Mediolanum (-5,68%) e Mediaset (-4,35%), Finmeccanica (-4,03%), A2A (5,13%), Diasorin (-4,3%), Fiat (-2,03%) e Lottomatica (-3,01%), mentre tengono Stm (+0,1%), Tod's (+0,37%), Parmalat (+0,3%) e sale Campari (+1,59%). Quante preoccupazioni in Borsa... (Foto Ap/LaPresse) Banche declassate Tutti all'assalto delle agenzie di rating: “Attentato al Paese” ROMA “Irresponsabile, incomprensibile, ingiustificabile”: così l'Abi giudica la decisione di Moody's di tagliare il rating di 26 banche italiane. Una decisione che l'associazione bancaria italiana definisce una vera e propria “aggressione all'Italia, alle sue imprese, alle sue famiglie, ai suoi cittadini” contro cui saranno valutate già da oggi tutte le azioni per tutelare gli interessi dell'economia. “Ancora una volta le agenzie di rating si confermano come un elemento di destabilizzazione dei mercati con giudizi parziali e contradditori”, si legge in una nota dai toni durissimi che spiega: “Per abbassare il rating questa volta si tirano addirittura in ballo le misure di austerità varate dal Governo Monti (“riducono la domanda economica di breve termine”) che una volta le stesse agenzie invocavano allorché disegnavano l'outlook negativo delle imprese bancarie”. L'associazione, inoltre, “nel condividere le critiche sollevate dal Presidente della Consob, Giuseppe Vegas, reitera la richiesta alle Autorità europee e alla Banca Centrale affinché tali giudizi non siano passivamente recepiti nella regolamentazione, nelle procedure e nei modelli di valutazione e venga finalmente varata una severa disciplina di controllo nei confronti di questi soggetti”. “Chiediamo con forza che la Bce e le istituzioni europee non tengano conto dei giudizi delle agenzie di rating”, ha detto il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, secondo cui “si entra in un corto circuito da cui non usciamo”. Ancora più duro il giudizio di Pierferdinando Casini, leader dell'Udc, che definisce la decisione di Moody's “di una gravità inaudita”, sottolineando “la necessità di rilanciare l'idea di una agenzia di rating europea. Ieri le agenzie di rating erano distratte, oggi rischiano di essere parte di un disegno criminale anti-europeo e anti-italiano. E' una vergogna che in presenza di nessun elemento nuovo, salvo il deterioramento delle situazioni economiche, e questo vale per tutti i Paesi del mondo e per l'Europa, oggi ci sia il declassamento delle nostre banche. E' un attentato all'economia di questo Paese e noi riteniamo che la perdita di credibilità delle agenzie di rating da oggi sia totale: sono le stesse che ieri non hanno visto i disastri dei derivati e di un'economia costruita sulle bolle speculative e oggi, in presenza di condizioni come quelle di ieri, declassano le nostre banche”. 18 3 80 1 20 41 28 56 35 24 71 79 12 49 67 79 45 41 26 12 27 24 81 19 5 60 41 11 68 5 73 60 44 40 84 49 69 50 72 31 37 36 41 61 19 81 72 85 29 74 30 5 58 73 33 5 38 56 76 77 89 71 64 Martedi 15 maggio La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 15 MAGGIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 15 MAGGIO 2012 Apertura: 3,836 € Minimo 3,754 € Massimo 4,080 € Ultimo scambio: 3,758 € Apertura NON RILEVATO Minimo 99,91 € Massimo 100,00 € Ultimo scambio: 100,00 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 20129
Tennis Al Cast avanti tutti i big E' ormai giunto alle battute conclusive il torneo Open del Cast San Marino, il 1° trofeo “EuroCommercialBank”, dotato di 1.500 euro di montepremi. Dopo Alessandro Rondinelli e Mattia Barducci, rispettivamente teste di serie n.1 e n.3, anche Marco Luca Casanova (n.4) e Lorenzo Cremonini (n.2) sono approdati alle semifinali, in programma lunedì prossimo. Lunedì sera sui campi del Centro Tennis di Fonte dell'Ovo Casanova si è imposto agevolmente (6-0, 6-2) sul B4 Francesco Mendo (n.5), figlio dell'ex allenatore del San Marino, allievo di coach Remondegui al Tc Valmarecchia, mentre Cremonini (B2) ha riservato lo stesso trattamento (6-3, 6-0) al B5 Riccardo Rondinelli (n.7). La finalissima andrà in scena il 22 maggio. Continua dunque il successo del torneo allestito dal Cast, con tutti i favoriti del seeding alle fasi conclusive. NUOTO PINNATO Un bronzo anche per la lughese Ravaglia. Buona prova di squadra in Coppa Primavera per il Blu Atlantis Cristofari fa doppietta d'argento ai tricolori LUGO (mm) Sub Baracca Lugo e Blu Atlantis Ravenna sono state protagoniste nelle ultime gare previste dal calendario nazionale. Il sodalizio lughese ha portato a casa tre medaglie dalla sua partecipazione ai Campionati italiani primaverili svoltisi a Livorno. Il bilancio finale annovera, infatti, due argenti, con lo junior Giona Cristofari nei 50 np, col tempo di 16”55, dietro a Cesare Fumarola, e nei 50 apnea (15”26), e un bronzo, conquistato da Chiara Ravaglia negli 800 np Senior. Il team bizantino, invece, si è particolarmente distinto nella prima prova di Coppa Italia di fondo, 41ª edizione della ‘Coppa Primavera', svoltasi nelle acque del lago di Monticolo e manifestazione d'esordio della stagione del fondo in acque libere. Il bottino finale dei bizantini annovera tra i Master quattro ori (Stefania Pilotti nei 3000 np, Antonio Vistoli nei 3000 pinne cat., Paolo Vandini nei 3000 pinne M50 e Andrea Dalle Crode nei 3000 np M40), tre argenti (Silvia Bugnoli nei 3000 np M35, Corrado Sipione 3000 pinne M45 e Marina Fazio nei 3000 pinne M40) e due bronzi (Davide Fiorini 3000 np M35, Gianfranco Lavino 3000 pinne M40). Nelle categorie giovanili, invece, il bilancio del Blu Atlantis parla di tre ori con Andrea Lavino nei 3000 np 2ªcat., Giorgia Crivellari nei 3000 np Junior e Lorenzo Pradella nei 3000 pinne 3ª cat., due argenti con Riccardo Sestili nei 3000 pinne 2ª cat. e Federico Chiaravalli nei 3000 pinne 3ª cat., e un bronzo con Federico Mazzotti 3000 pinne 2ª cat. Questi podi permettono al club di chiudere al quarto posto nella classifica generale per società. Coppa del Mondo Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Croazia e Italia, queste le nazioni rappresentate alla prova di Coppa del Mondo di Orientamento subacqueo svoltasi nei laghi Curiel di Campogalliano nello scorso fine settimana. La due giorni ha visto nel programma dapprima la ‘M Course', vinta dall'ucraino Aleksandr Zolotov e la russa Svetlana Sushkova, e la gara a squadre con Repubblica Ceca tra gli uomini e Russia tra le donne a farla da padrone. Per gli azzurri da segnalare la medaglia d'argento in questa ultima gara con Remo Giusti, Gino Prampolini e Fabrizio Ferrari.Il lughese Giona Cristofari Antonelli vuol mettere le mani su Le Mans MOTOMONDIALE Il cattolichino, il più giovane pilota al via, sgomma verso la Francia sulle ali dell'entusiasmo per il sesto posto in Portogallo: “E' stato un fine settimana importante, ora punto a confermarmi e migliorare. Studierò le traiettorie per concentrarmi sul set up” Dopo il sesto posto all'Estoril, il cattolichino Niccolò Antonelli, il più giovane pilota del motomondiale, sgomma già verso Le Mans in cerca di un altro risultato di prestigio. Trovata un'accettabile confidenza con la sua FTR-Honda cercherà di migliorare ulteriormente il set up della moto per poter esprimersi al meglio. Determinato e convinto delle sue potenzialità, pur non conoscendo la pista francese, cercherà di prendere confidenza prima possibile con il tracciato per poi concentrarsi sulla messa a punto della moto. “Quello di Estoril è stato per me un fine settimana importante, durante il quale sono riuscito ad esprimermi a un buon livello. La gara è stata sicuramente la migliore dall'inizio del Campionato anche se non sono partito benissimo. Però sono rimasto concentrato e sono riuscito a restare con i migliori per oltre metà gara perdeno soltanto in volata il quinto posto” riavvolge il nastro della gara portoghese: “Purtroppo dobbiamo ancora lavorare sul set up della moto e inoltre con la zavorra di 10 kg. che devo posizionare sul telaio mi trovo in difficoltà quando le gomme non sono più performanti. In ogni caso sono fiducioso per il lavoro di messa a punto dell'assetto che il team porterà avanti a Le Mans e sono convinto che potremo fare un ulteriore passo avanti centrando un altro risultato positivo. Il circuito francese non lo conosco ma da quello che ho potuto vedere in televisione mi sembra bello e molto tecnico. Cercherò di imparare le traettorie più velocemente possibile per poi concentrarmi sul set-up”. Sulle ali dell'entusiasmo, professa ottimismo anche Fausto Gresini: “Niccolò ad Estoril mi ha fatto emozionare, è stato bello vedere questo ragazzino lottare con grande determinazione insieme ai migliori della classe. Da Le Mans avremo finalmente la nostra moto perché nelle ultime due gare abbiamo avuto in “prestito” dalla FTR una moto laboratorio in attesa del “nostro” telaio sempre FTR naturalmente. Quindi a Le Mans i nostri ragazzi saranno super impegnati nel “confezionare” la moto di Niccolò e nel collocare nel migliore dei modi la zavorra di 10 kg. che Antonelli è costretto a “portare” per rientrare nel peso complessivo come da regolamento. Insomma tanto lavoro con la convinzione di poter dare a Niccolò una moto competitiva con la quale riuscire a fare un ulteriore salto di qualità. ”Niccolò Antonelli in azione Piovono medaglie d'oro sulla Pol Com Riccione NUOTO MASTER Tra le 24 vittorie brillano quelle di Monika Breetsch, nuovo record tricolore sui 1500 RICCIONE Finale col botto per i nuotatori master di Riccione, che hanno ‘espugnato' il Titano, conquistando il prestigioso Trofeo Repubblica di San Marino. Alla manifestazione del Circuito Supermaster, svoltasi a Serravalle lo scorso weekend, indetto dalla Federazione Italiana Nuoto hanno preso parte 650 atleti in rappresentanza di novanta società di tutta Italia. Nel corso dell'ampio programma che comprendeva gare in vasca da 50 metri, sia individuali che di staffetta, gli atleti della Polisportiva Comunale Riccione hanno conquistato ventiquattro medaglie d'oro, dieci d'argento e sei di bronzo, collocandosi al primo posto nella classifica di società sia per punteggio sia per medagliere. A coronamento della vittoria è giunto puntuale il primato italiano di categoria realizzato da Monika Breetsch (M65), che ha migliorato se stessa sui 1500 col tempo di 13'31”56, prestazione che dovrebbe senz'altro riconfermarla anche quest'anno nella classifica ‘Top 10' della FINA, in cui è presente per il 2011 sia negli 800 stile che nei 1500. Monika ha poi vinto anche la gara sui 100 stile. Una doppietta di vittorie ciascuno hanno realizzato anche: Filiberto Bonduà (M75) nei 400sl e nei 50ra; Paolo Armando Casadei Casadei (M70) nei 50do e nei 100do; Giuseppe Fantini (M70) nei 50ra e nei 50fa; Federica Moroni (M40) negli 800sl e nei 100sl; Piergiorgio Rossi (M35) nei 100do e nei 100sl. Gli altri ori sono stati conquistati da Pierfranco Agrestini (M70) nei 100sl, cui ha aggiunto l'argento nei 400sl; Valentina Brandi (M25) nei 200mi; Gianmarco Del Bianco (M25) nei 100sl; Emanuela Donati (M25) nei 50sl; Natalino Gasparini (M60) nei 50sl, cui ha aggiunto l'argento nei 50do; Gordon Morganti (M40) nei 50fa; Laura Mulazzani (M40) nei 50ra, cui ha aggiunto l'argento nei 100do; Daniela Rinaldi (M50) nei 400sl, cui ha aggiunto il bronzo negli 800sl; Giuliano Scarpellini (M65) nei 50fa, cui ha aggiunto il bronzo nei 50sl; Roberto Venturini (M50) nei 50ra. D'oro anche le due stafette della Polisportiva Comunale Riccione: 4x50 M120sl (L. Talacci, M. Mansueto, P. Rossi e M. Piccari); 4x50 M280sl (G. Fantini, F. Bonduà, P. Agrestini e G. Scarpellini).Monika Breetsch BASEBALL Ibl 2 Il Rimini Riviera sa solo vincere. Anche a Collecchio è bottino pieno RIMINI E' sempre più spedita, la marcia del Rimini Riviera di IBL2: i campioni in carica del torneo italiano delle franchigie si prendono l'intera posta anche a Collecchio, contro il satellite del Cariparma, consolidando una prima piazza che, appunto, era insidiata proprio dai ducali. In gara1, vinta 9-3, grande protagonista sul monte Amerigo Ricci Masotti (5 valide, 3 basi e 7 k), con Cherubini e Biondi a completare l'opera e il duo Cit - Pari (2 rbi a testa) particolarmente caldo nel box. I Piratini hanno pure beneficiato di una difesa avversaria particolarmente fallosa (7 errori), ottenendo i punti al secondo, quarto (3) e settimo (5) inning, mentre gara2 (4-2) è stata molto più tirata e vinta da Alessandro Norri (7 k e 1 misera valida in 7 riprese) che, lasciato il mound a Biondi, ha guardato il Rimini rischiare qualcosa nel concitato finale. Bene il prima base Bannini (2/3, un doppio, un homer e 2 rbi) e Mattia Pellegrini (2/3): sotto 40, al nono Collecchio segna 2 punti prima del colto rubando su Maestri che chiude la questione. RISULTATI IBL2, settima di andata: Nettuno - Nordmeccanica 8-17, Senago MIlano - Junior Grosseto rinviate, Collecchio - Rimini Riviera 3-9, 2-4; Hotsand Macerata - Castenaso 9-2, 0-3. CLASSIFICA Rimini Riviera 857 (12-2), Collecchio 583 (75), Nordmeccanica 571 (8-6), Macerata 545 (6-5), Nettuno 500 (6-6), Senago 400 (4-6), Castenaso 4-9 (307), Grosseto 166 (2-10). Gresini: “Vederlo fra i migliori emoziona Finalmente riecco la nostra moto” SPORT MERCOLEDÌ16. MAGGIO 201212
La Grecia torna alle urne e, forse, alla dracma ATENE NEL DRAMMA Fallito l'estremo tentativo delpresidente Papoulias. Premier ad interim, voto a giugno IN BREVE DSK chiede un milione di dollari alla cameriera Dominique Strauss-Kahn ha avanzato una controquerela nei confronti di Nafissatou Diallo, la cameriera d'albergo che lo aveva accusato l'anno scorso di tentato stupro. L'ex direttore del Fondo monetario internazionale (Fmi) sostiene che la Diallo abbia avanzato “un'accusa calunniosa e ingiustificata” nei suoi confronti chiedendo un milione di dollari in risarcimento. Il caso penale contro StraussKahn era stato chiuso dopo che i procuratori avevano annunciato di aver dubbi sulla credibilità della cameriera. La donna ha poi presentato una denuncia civile, accusando il politico francese di aggressione. Causa che potrà andare avanti. Tymoshenko: rinviato al 26 giugno il ricorso L'Alta Corte ucraina per casi civili e penali ha rinviato al 26 giugno l'udienza sul ricorso dell'ex premier Yulia Tymoshenko contro la condanna a 7 anni di reclusione per abuso d'ucio. I procuratori volevano posticipare l'udienza a causa dei problemi di salute della Tymoshenko, ricoverata in un ospedale per un'ernia al disco, dicendo che l'ex premier non potrebbe comparire in tribunale. La navetta Soyuz ancora in missione La navetta spaziale russa Soyuz è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, alle 9.01 ora locale (le 5.01 in Italia) con a bordo l'astronauta della Nasa Joseph Acaba e i russi Gennady Padalka e Sergei Revin. I tre passeranno 4 mesi e mezzo nella Stazione spaziale internazionale. La navicella dovrebbe raggiungere la destinazione domattina ora di Mosca e il suo equipaggio si unirà ai tre astronauti che lavorano attualmente nel laboratorio della stazione spaziale. a Grecia torna alle urne. Ad annunciarlo è stato il leader del partito socialista Evangelos Venizelos, dopo la fine dell'incontrodi ieri del presidente della Repubblica Karolos Papoulias con i leader di cinque dei partiti entrati in Parlamento dopo le elezioni del 6 maggio. “Sfortunatamente - ha detto il leader del Pasok il Paese andrà di nuovo alle elezioni... Lo farà entro pochi giorni in circostanze pessime, perché certe persone hanno freddamente messo i loro interessi di partito al di sopra dell'interesse nazionale”. Il leader della Sinistra democratica Fotis Kouvelis, ha spiegato Venizelos, aveva proposto di formare un governo di due anni, ma aveva posto come condizione la partecipazione del partito radicale di sinistra Syriza. “Purtroppo - ha aggiunto Venizelos - l'arroganza, le politiche meschine dei partiti e l'opportunismo hanno prevalso”. Alexis Tsipras, a capo della coalizione di sinistra arrivata seconda alle elezioni, ha infatti rifiutato di entrare a far parte di un governo insieme ai conservatori di Nuova democrazia, primi al voto, e al Pasok, terzo, entrambi favorevoli al piano di salvataggio di Atene concordato con Bruxelles. Dopo nove giorni di trattative fallite per trovare una coalizione di governo abbastanza solida, il presidente aveva convocato oggi un nuovo vertice per promuovere la sua idea di un governo tecnico, ma anche quest'ultima ipotesi è sfumata. A giugno si riapriranno quindi le urne. Superfavorita la sinistra si Tsipras, data per vincente dagli ultimi sondaggi. Cresce parallelamente la paura degli investitori. La borsa di Atene nei primi minuti successivi alla notizia ha perso il 4,86% per poi risalire. Il timore dei mercati è che dal nuovo voto emerga un governo contrario al piano imposto ad Atene dalla troika. Imperativo per Tsipras è infatti rivedere il programma di salvataggio e “porre fine agli accordi di subordinazione” con i creditori internazionali di Atene. L Si apprende intanto che nel primo tri-mestre del 2012 l'economia greca si èridotta del 6,2 per cento anno su un an-no. La conferma arriva dall'Istituto statistico greco. Nel quarto trimestre del 2011 il Pil greco aveva subito una contrazione del 7,5 per cento. L'Unione europea ha previsto che il Pil greco si contrarrà del 4,7 per cento nel 2012. Preoccupati gli esperti economici. “Vogliamo mantenere la Grecia nell'euro”. Così il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, al termine della riunione di ieri mattina. “E faremo tutto il possibile perché ciò accada”, ha poi sottolineato, spiegando che “nessuno è contro questa posizione”. Anzi, una uscita dalla moneta unica è un “non senso”, anzi, “propaganda”. “E' sbagliato questo modo di trattare Atene con continue minacce”, ha detto. Ma lo spettro del ritorno alla dracma è una possibilità che aleggia sopra Atene come una nube tossica. La Grecia “deve decidere se vuole attenersi all'accordo” con i partner dell'Euro, “se invece vuole rinegoziare qualche piccolo punto accettabile o se preferisce lasciare l'Eurozona”: secondo il ministro delle Finanze svedese Anders Borg, “se dopo le nuove elezioni ci saranno richieste irragionevoli di rinegoziare l'accordo, in quel momento la Grecia sarà arrivata al capolinea”. Borg ha così commentato la notizia delle prossime nuove elezioni in Grecia all'uscita dalla riunione dell'Ecofin. Il voto anticipato in Grecia “non cambia la situazione” e Atene deve “attuare il suo programma per rimanere nell'euro”, come è “nella volontà della maggioranza dei suoi cittadini”. Lo afferma il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble. Il paese ellenico “deve eleggere un governo che rispetti i termini di salvataggio internazionale per rimanere nell'euro e che è stato concordato”. “Nessun candidato responsabile - spiega - può nascondere questo all'elettorato”. Il presidente Papoulias (al centro) con i rappresentanti dei tre principali partiti (Foto Ap/LaPresse) GRAN BRETAGNA Intercettazioni Incriminati per intralcio alla giustizia la Brooks, il marito e altri 5 LONDRA La ex direttrice del News of the World, Rebekah Brooks, è stata incriminata per ostruzione alla giustizia assieme al marito, Charlie Brooks, nell'ambito dell'indagine sulle intercettazioni illegali. I due (nella foto Ap/LaPresse) avrebbero tentato di nascondere prove relative alla pratica illegale. Si tratta delle prime accuse formulate da quando la polizia britannica ha riaperto l'inchiesta sulle intercettazioni illegali nel gennaio 2011. Oltre alla coppia, altri cinque ex collaboratori della 43enne sono stati incriminati per lo stesso reato. FRANCIA Passaggio di consegne all'Eliseo: Sarkò e Carlà lasciano tra gli applausi Hollande-jour: s'insedia, vola dalla Merkel anche se un fulmine lo frena PARIGI “Rimettere in piedi” la Francia ma anche “aprire una nuova via in Europa”, unendo crescita e rigore. Appena proclamato settimo presidente della Quinta Repubblica francese, Francois Hollande ha voluto consegnare “un messaggio di fiducia” ai francesi e non solo, come da lui stesso precisato nel discorso di insediamento all'Eliseo. “Siamo un grande Paese che ha sempre affrontato le sfide”, ha affermato il leader della gauche, citandone alcune: “il debito alto”, la “crescita debole”, la “disoccupazione elevata”, “la competitività degradata” e l'”Europa che cerca di uscire dalla crisi”. E proprio in riferimento alle politiche dell'Ue, Hollande - che poi è volato a Bruxelles (in due tempi perché un fulmine ha costretto al rientro l'aereo che lo trasportava) per un faccia a faccia con la cancelliera tedesca Angela Merkel, alfiere dell'austerity - ha annunciato che proporrà ai partner europei “un nuovo patto” per conciliare “la necessaria riduzione del deficit all'indispensabile stimolo dell'economia”. Hollande, che durante la campagna elettorale si è proposto come “uomo normale”, lontano anni-luce dall'iperpresidente Sarkozy, ha voluto una cerimonia di insediamento all'insegna della sobrietà. Nondimeno, durante il discorso non ha rinunciato a toni dal sapore ecumenico, come quando ha detto di voler contribuire “alla pace nel mondo” e “alla preservazione del Pianeta”. Più tradizionali gli accenni al rassemblement dei francesi, con l'immancabile appello all'unità della nazione. “Le nostre differenze non devono dividerci. Il Paese ha bisogno di riconciliazione”, ha sottolineato, tra gli applausi dei presenti, tra cui Jean-Marc Ayrault, capogruppo dei socialisti alla Camera e suo nuovo primo ministro. Puntuale anche l'omaggio ai predecessori, da Charles de Gaulle a Francois Mitterrand, il ‘mito' della gauche a cui Hollande ha voluto inviare “un pensiero speciale”. Quindi il nuovo capo dello Stato ha ricevuto gli onori militari nel giardino dell'Eliseo, sulle note della Marsigliese e sotto una pioggia leggera; contemporaneamente, davanti all'Hotel des Invalides venivano sparati i tradizionali 21 colpi di cannone. Infine, la parata lungo gli Champs-Elysees - sulla Citroen grigia metallizzata e rigorosamente ecologica - e l'omaggio alla tomba del milite ignoto, sotto l'Arco di Trionfo. Il nuovo presidente non ha mancato di tributare un saluto anche al suo predecessore, Nicolas Sarkozy, “a cui auguro il meglio nella sua nuova vita”. Poco prima un Sarkò sorridente, a fianco di Carla Bruni, aveva lasciato l'Eliseo fra gli applausi dei presenti. Anche tra le prime dame di Francia c'è stato un passaggio di consegne, fra sorrisi e flash dei fotografi. Dimesso abito nero e spolverino bianco, la nuova premiere dame, Valerie Trierweiler, è sembrata già molto a suo agio durante la passerella sul tappeto rosso. E, per la prima volta nella storia, la Francia si ritrova con una premiere dame solo di fatto: Hollande e l'adorata Valerie, infatti, non sono sposati. Chi viene e chi va Hollande e compagna osservano Sarkò e la Bruni lasciare casa NORVEGIA Si dà fuoco fuori dal tribunale mentre in aula c'è Breivik: grave OSLO Un uomo si è dato fuoco fuori dal tribunale distrettuale di Oslo dove si celebra il processo a Anders Behring Breivik. L'uomo si è avvicinato ad uno dei posti di blocco istituiti dalla polizia intorno al tribunale durante le udienze del processo per le stragi della scorsa estate, e si è rovesciato del liquido infiammabile addosso accendendo poi un fiammifero. La polizia è riuscita a spegnere le fiamme e l'uomo - che ha riportato delle ustioni gravi - è stato immediatamente trasferito in un ospedale. Il tabloid Vg ha pubblicato sulla sua versione online un video in cui si vede l'uomo con il capo coperto da una felpa con il cappuccio in fiamme mentre corre verso le barriere di sicurezza di fronte al tribunale. L'uomo parla prima con la polizia, cerca di superare le barriere ma cade per terra. In seguito un poliziotto cerca di spegnere il fuoco calpestandolo e altri gli tolgono a forza la felpa. La settimana scorsa un giovane iracheno, fratello di una vittima del massacro di Utoya, aveva tirato una scarpa contro Breivik, colpendo uno dei suoi legali. Fino a quel momento, le udienze erano procedute senza incidenti. 46 USA 2012 ROMNEY AVANTI OBAMA ALLE CALCAGNA Mitt Romney è in leggero vantaggio su Barack Obama: lo dice un sondaggio Cbs/New York Time pubblicato dopo il ritiro di Ron Paul dalla campagna per conquistare la nomination repubblicana alla presidenziali, aprendo così la strada all'ex governatore del Massachusetts quale sfidante uciale dell'attuale capo della Casa Bianca alle presidenziali del 6 novembre.Secondo il sondaggio, Romney sarebbe avanti con un 46%, contro il 43% di Obama. ITALIA MONDO8 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
ALBUM MERCOLEDÌ 16. MAGGIO 2012 FESTIVAL ROBERT DE NIRO PRESENTA VENERDÌ LA VERSIONE RESTAURATA DI “C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA”, DI LEONE Italiani a Cannes: il grande cinema di ieri e di oggi Luci puntate sulla Croisette. Il Festival di Cannes taglia oggi il nastro della 65esima edizione in programma fino al 27 maggio. In arrivo sul red carpet tante star, come Brad Pitt, Marion Cotillard, Abbas Kiarostami. Presidente di giuria Nanni Moretti. Il Festival, diretto da Thierry Fremaux, apre con ‘Moonrise Kingdom' di Wes Anderson. Tra i film italiani in concorso c'è ‘Reality' di Garrone, fuori concorso Dracula 3D' di Dario Argento e ‘Io e te' (tatto dal romanzo di Ammaniti) di Bernardo Bertolucci. Grande attesa per venerdì 18 quando sarà proiettato in versione integrale C'era una volta in America” di Sergio Leone, presentato da Robert De Niro, “Noodles” nel film. Un nuovo restauro, finanziato da Gucci e The Film Foundation di Scorsese e realizzato dalla Cineteca di Bologna al laboratorio L'Immagine Ritrovata. Cresce la curiosità attorno a quei 26 minuti in più di questa versione, la prima italiana del film integrale verrà presentata venerdì 22 giugno in piazza Maggiore a Bologna, come anteprima del Festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna dal 23 al 30 giugno. ote, tradizioni e culture diverse si diffonderanno da domani a sabato in Emilia Romagna. Le strade dell'European youth music festival, battezzato quest'anno Allegromosso, e Ravenna Festival si incrociano però già da questa sera. Palazzo Mauro De André, ospita infatti, alle 21, il concerto di Wayne Marshall e l'Orchestra Luigi Cherubini, evento aperto al pubblico; domani la data sarà invece riservata ai giovani della kermesse. Un'anticipazione d'eccezione, un vero e proprio preludio alla tre giorni che vedrà protagonisti a Rimini, Ravenna, Folì, Cesena e Ferrara studenti dai 12 ai 25 anni di età. Così, a poche settimane dall'inizio del cartellone estivo, e dopo l'anteprima di Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra, stasera sale sul podio il celebre direttore inglese di origini caraibiche. Wayne Marshall, pianista, organista, compositore e jazzman, dal 2007 a guida dell'Orchestra Verdi di Milano, ha già affinità con la Cherubini, il maestro l'ha diretta per ben due volte, nel 2006 e nel 2007. Il programma di questo nuovo appuntamento vede in scaletta Rhapsody in Blue di Gershwin, Sinfonia dal Guglielmo Tell di Rossini, Sinfonia da I vespri siciliani di Verdi, Star Wars Suite di John Williams, brani di Nino Rota, tratti da Otto e mezzo, Ouverture da Candide di Bernstein. Marshall conquisterà gli spettatori tessendo davanti a loro una mappa musicale che si dipana dall'opera al musical, passando attraverso due celebri film, quello felliniano e il primo Guerre Stellari, quest'ultima colonna sonora è stata ripensata dal direttore in una suite per orchestra (biglietti da 10/52 euro; info: 0544 249244). Domani il sipario si alza sul grande abbraccio in musica di Allegromosso, un messaggio di pace e unione fra ragazzi. Per la prima volta in Italia, l'European youth music festival farà tappa con seimila giovani, tutti studenti delle scuole di musica aderenti all'Emu, l'European music school union. Oltre 400 concerti in programma in 25 diverse località, suoni e tradizioni portati sul territorio da artisti provenienti da diversi paesi europei: 1800 dalla Germania, 500 dalla Spagna, 314 dalla Finlandia e, ancora, Ungheria, Portogallo, Estonia. Alla manifestazione parteciperanno 220 gruppi musicali, tra grandi orchestre di musica sinfonica, orchestre da camera, gruppi jazz, folk, danza, bande cori e numerose formazioni locali. La cerimonia di apertura sarà affidata domani proprio a Marshall e al concerto dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, alle 21, al Pala De Andrè. La struttura ospita migliaia di persone, ma per chi non riuscirà a entrare sarà installato in piazza San Francesco un maxischermo per seguire la diretta. La cerimonia di chiusura sarà nelle mani di Goran Bregovic e della sua Wedding & Funeral Band. Il pubblico italiano ha potuto ascoltare la formazione durante il Festival di Sanremo, quando ha accompagnato Samuele Bersani nel duetto “Romagna Mia”. Sabato, alle 21, Bregovic sarà in concerto Cesena, all'Ippodromo del Savio, ma questa volta all'ensemble gitano si uniranno i giovani delle Scuole di Musica dell'Emilia Romagna. In mezzo a questi due grandi eventi, entrambi regia di Andrea Masoni, troveranno spazio tantissime performance, ad esempio, venerdì, altro concerto di punta sarà quello di Ron, alle 22 in piazza Ganganelli, in apertura il live del cantautore riminese Andrea Amati. Lina Colasanto Il pubblico di Palazzo De André sarà coinvolto stasera nel progetto artistico “Eni e Art Kitchen per Ravenna Festival. La grafica incontra la musica in nome dell'arte”, guidato dagli street artisti Ivan e Tawa. Chi interverrà al momento del live painting (i cancelli si aprono alle 19) potrà avere un ruolo nella creazione dell'opera. L'esibizione di Art Kitchen si può seguire in live streaming, dalle 10 alle 21, sul sito di Eni (partner del concerto) e su quello di Ravenna Festival. Pubblico e artisti insieme in un progetto PRELUDI D'ARTE RICONOSCIMENTI L'American Academy in Rome assegna a Muti il premio McKim 2012 Cerimonia il 28 maggio a Roma Addii Scompare a 83 anni Carlo Fuentes, il romanziere e saggista più famoso del Messico, con un ruolo importante nel boom letterario dell'America latina L'ANTEPRIMA Settima arte Esce il film a cui ha collaborato Schettino E' una commedia “Bienvenue à bord”, film francese di Eric Lavaine, a cui ha collaborato come consulente il comandante Francesco Schettino. La pellicola, uscita in Francia nel 2011, sarà nelle sale italiane il 15 giugno. Il titolo rimane tale e quale,“Benvenuto a bordo”, e pensando alla tragedia del Giglio non può che stridere nell'immaginario del pubblico. L'uscita della commedia, girata a bordo della Costa Atlantica, fra Canada e Caraibi, pochi mesi prima del naufragio della Concordia, davanti all'Isola del Giglio, è stata rimandata per decenza e buongusto. Nel cast anche Luisa Ranieri, che interpreta una comandante. L'attrice, compagna di Luca Zingaretti, da cui ha avuto una figlia, Emma, racconta che quando giravano le esercitazioni di sicurezza sono state faticose e tutti erano molto attenti. Infatti, dopo la tragedia della Costa, sia il regista sia Patrice Regnier, direttore marketing Costa Crociere per la Francia, avevano espresso stupore per l'accaduto, definendo Schettino serio e preoccupato per tutti durante le riprese del film. (L.C.) Ravenna Festival anticipa stasera gli eventi di Allegromosso con il concerto di Wayne Marshall e l'Orchestra Cherubini Il direttore spazierà da Rossini a Gershwin da Otto e mezzo a Guerre Stellari
Rating in calo e il presidente della Carisp Germano Lucchi ECONOMIA Cassa di Risparmio declassata dall'agenzia di rating americana Ma la banca non ci sta: “La decisione non riflette i valori del nostro gruppo” L'attacco di Moody's non risparmia Cesena 'attacco all'economia italiana da parte dell'agenzia di rating Moody's - notizia che ieri è stata in apertura di tutti i telegiornali e ha scatenato nel Paese una serie di dure accuse all'agenzia americana - ha colpito anche a Cesena. Tra le 26 banche declassate, infatti, c'è anche la Cassa di Risparmio, istituto di credito che ha da poco chiuso un bilancio 2011 con valori decisamente positivi. “Per quanto ci riguarda riteniamo che la decisione di Moody's non rifletta i fondamentali del nostro gruppo bancario, che non solo rispetta i requisiti patrimoniali richiesti dall'attuale normativa ma anche quelli prospettici di Basilea 3, presenta una redditività in crescita, più 121% il risultato netto 2011 sull'anno precedente, ed un trend dei crediti deteriorati lordi inferiore a quello registrato dal sistema, come riconosciuto dalla stessa Moody's”, sottolinea infatti Germano Lucchi, presidente della Cassa di Risparmio di Cesena, che condivide le critiche a Moody's fatte dall'Abi. La valutazione attraverso il rating, tra l'altro, non è obbligatoria ma rappresenta una scelta della singola banca: la stragrande maggioranza delle banche italiane non è retata; mentre sono 41 gli L istituti di credito italiano che siaffidano a Moody's. “Il downgrading operato nella se-rata di lunedì, in maniera indifferenziata nei confronti di ben 26 banche italiane di grandi, medie e piccole dimensioni, e che è stato stigmatizzato sia dal mondo istituzionale che da quello imprenditoriale per le motivazioni e la tempistica, è la conseguenza del deterioramento del contesto economico generale e, in particolare, del rischio sovrano dell'Italia”, aggiunge il presidente della Carisp. “L'Associazione Bancaria Italiana ha chiesto con forza che le istituzioni europee e la Bce non tengano conto di questi giudizi e ritiene che la decisione di Moody's sia una aggressione all'Italia, alle sue imprese, ai suoi cittadini. Anche Confindustria ha sottolineato come questi giudizi debbano essere dati con più attenzione di fronte a una situazione che sta penalizzando fortemente il nostro paese, le banche, le imprese, i cittadini. Per parte nostra continueremo come sempre ad operare nell'interesse non solo degli azionisti ma anche dei nostri clienti e partners - conclude Lucchi - convinti come siamo che un sano, corretto e trasparente rapporto fra banca, impresa e società civile ci consentirà di superare il difficile ciclo economico”. Il presidente Lucchi: “Aggressione all'Italia, alle sue imprese e ai suoi cittadini” L'INIZIATIVA Studenti e lavoro: oggi l'incontro con la Vem Sistemi A seguito della proficua collaborazione fra il Corso di Studi in Scienze e Tecnologie informatiche, le imprese “ICT” aderenti ad Unindustria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, proseguono gli incontri con le aziende, nell'ambito del progetto “I mercoledì con le imprese” ed oggi verrà realizzato un incontro con Vem Sistemi, dinamica realtà forlivese che, dal 1986 si impegna nello sviluppo di soluzioni di networking basate su Ip, una tradizione di eccellenza che ha reso l'azienda leader nel core business di Routing e Switching, ma anche nelle tecnologie in ambito Cloud Computing, Datacenter, Virtualizzazione, Video e Digital media, Mobilità, Sicurezza, Comunicazione Unificata e Telepresenza. Con 5 sedi in Italia, Vem Sistemi ha raggiunto un fatturato di 23 milioni di euro nel 2011, impiegando oltre 120 dipendenti. “La laurea rappresenta certamente un importante traguardo – aerma Caterina Fancello, che si occupa di Ricerca e Selezione in Vem e che terrà la lezione - ma quando ci si aaccia al mercato del lavoro, ci accorgiamo che le dicoltà d'arontare sono molteplici e complesse. Se a ciò aggiungiamo la dicile situazione economica che stiamo vivendo, la capacità di proporsi in modo ecace e la pro-attività diventano fattori necessari e strategici per distinguersi e perciò conquistare un'identità professionale. In questo incontro, avremo modo di confrontarci insieme su diverse tematiche legate all'obiettivo di trovare una collocazione nel mondo del lavoro. Dimostreremo, inoltre, quanto sia importante sapersi valorizzare e presentare in maniera trasparente, riportando l'esempio dell'iter di selezione scelto da Vem”. L'incontro è completamente gratuito ed aperto a chiunque fosse interessato agli importanti argomenti che verranno trattati, si svolgerà presso la sede del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie informatiche (via Sacchi 3 – Cesena) a partire dalle 15. Per la Trevi un inizio di 2012 sprint: ricavi su del 42 per cento RESOCONTO DEL PRIMO TRIMESTRE DELL'ANNO In questo periodo il valore della produzione si attesta sui 325 milioni L'amministratore delegato: “La marginalità operativa si è attestata in recupero ed è prevista in graduale ripresa” CESENA Un inizio d'anno con tanti segni positivi per la Trevi: cresce il valore della produzione, crescono i ricavi, l'utile raggiunto nei primi tre mesi del 2012 è superiore a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno. In un quadro economico difficile la grande azienda cesenate continua a macinare risultati soddisfacenti consolidando il proprio mercato. Il Consiglio di Amministrazione di Trevi - Finanziaria Industriale Spa, Holding del Gruppo Trevi, tra i protagonisti mondiali nel settore dell'ingegneria del sottosuolo e nella produzione delle macchine per fondazioni e perforazioni, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2012. A livello Consolidato il primo trimestre del 2012 ha evidenziato ricavi totali pari a 307,8 milioni di euro in crescita del 41,9% rispetto ai 216,9 milioni di euro raggiunti nel 2011. Il valore della produzione, invece, è cresciuto nel trimestre del 36,7% rispetto all'anno precedente attestandosi a 325,6 milioni di euro. Il risultato ante imposte e ante risultato di terzi è pari a 12,7 milioni di euro rispetto ai 12,5 milioni evidenziati nel 2011. Un altro dato significativo delle prestazioni della Trevi è l'utile netto di Gruppo, pari a 8,2 milioni di euro (in aumento del 8,5% contro i 7,6 milioni di euro registrati nel trimestre del 2011). L'indebitamento finanziario netto è pari a 495 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2011 in cui si attestava a 403,8 milioni. Nei prossimi trimestri è previsto un significativo miglioramento dello stesso per l'effetto liquidante di importanti contratti nel settore Oil&Gas che, al termine del I° trimestre 2012, erano in fase avanzata di esecuzione. La capacità di generazione di cassa del Gruppo migliorerà progressivamente anche per effetto dell'auspicata normalizzazione delle condizioni di pagamento sul mercato. Comunque, a fronte di questa situazione sull'indebitamento, si registra un aumento del patrimonio netto totale che si attesta ad 434,8 milioni di euro, in crescita del 21,5% rispetto allo stesso dato al termine del primo trimestre 2011 (Euro 357,7 milioni). Il portafoglio ordini ammonta ad 939,2 milioni di euro ed evidenzia un lieve decremento del 4,8% rispetto al livello raggiunto al 31 marzo 2011, quando era di 986,4 milioni di Euro. I risultati dei primi tre mesi dell'anno sono commentati dal Ceo del Gruppo, Stefano Trevisani. “I risultati del primo trimestre del 2012 evidenziano una importante crescita dei ricavi consolidati nelle principali linee di business. La marginalità operativa di Gruppo si è attestata in recupero rispetto al quarto trimestre dello scorso anno ed è prevista in graduale ripresa anche nei prossimi trimestri. Il settore Oil & Gas continua a mostrare segnali di rilievo registrando ricavi trimestrali significativi. Il settore Servizi ha mostrato anch'esso ricavi in aumento segnalando una ripresa progressiva delle attività con una marginalità in crescita rispetto allo scorso trimestre. Il livello del portafoglio lavori continua a garantire al Gruppo una visibilità di rilievo. Rimaniamo, infine, fiduciosi del raggiungimento degli obiettivi di fine anno - conclude l'amministratore delegato del gruppo cesenate - e continuiamo ad intravedere opportunità interessanti nelle numerose negoziazioni in corso”. Davide Trevisani presidente del Gruppo Trevi CESENA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Splendido! Oggi la Luna sarà proprio nel vostro segno e vi regalerà una bella giornata, all'insegna del dinamismo, delle relazioni. Sarete attivi per tutto il giorno, potrete seguire anche programmi impegnativi. Avevate proprio bisogno di una sferzata di energia! Serata: avrete ancora combustibile per praticare sport. Con metodo, con perseveranza e lungimiranza state procedendo verso sicuri risultati. Mirate all'ascesa, per migliorare la vostra posizione personale, desiderate una posizione economica sempre migliore, che possa appagare i vostri bisogni. Bene, ci state riuscendo, Giove è sempre con voi! Serata: paciosa, in casa, in famiglia. Vi darà il buongiorno la Luna aretina che segnerà un buon ritmo di giornata: Oggi, in quanto mercoledì è anche il giorno di Mercurio vostro astro guida, per cui il tutto promette bene. Schieratevi con la Dea Venere che vi è sempre amica che propone idee frizzatine. Sera: contatti interessanti virtuali, nuovi spunti e proposte. Con la Luna in Ariete, vi sembra di non averci a che fare, eppure si risveglierà quel Marte incorporato nel segno che se talvolta è dormiente, spesso e volentieri aspetta di essere risvegliato e di tirar fuori il guerriero che è in voi. Per giuste cause, attivatevi, combattete! Sera: avrete ancora adrenalina in circolo, siete in sommossa. Spesso siete concentrati su cose di casa, situazioni inerenti alla famiglia, il vostro animo sensibile vi porta a ricercare l'armonia domestica, ma ora, dovete prendere atto che siete interessati a migliorare la vostra posizione economica. Gli astri dal cielo vi aiutano ed incoraggiano, per cui datevi da fare! Sera: idee da condividere. Benvenuta la Luna in Ariete che segnerà un buon ritmo di giornata, all'insegna del dinamismo, dell'intraprendenza, dell'irruenza. Ci sono tante situazioni in giro che ultimamente non vi convincono. Come già detto nei giorni scorsi siete presi dal sociale, da tutto ciò che non va. Oggi sarete agguerriti! Sera: sport impegnato. State seguendo un programma che potrebbe essere in ambito lavorativo, oppure rivolto agli studi che vi vede impegnati non soltanto nel contingente, ma anche a lungo termine. Come sempre guardate avanti, preparate il terreno per il domani. Serata: rilassatevi nelle vostre stanze, mettetevi in lettura, oppure guardate un film. Gli astri del giorno, quelli che si occupano di voi sono: Venere e Luna. Si preannuncia una buon giornata col femminile. Le relazioni saranno intense e proficue. Avrete un buon ascendente col gentil sesso, saprete come proporvi. Nella serata avrete voglia di uscire, l'aria è frizzante, voi avete idee brillanti da esporre. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Incredibile! Voi che siete i sognatori dello zodiaco, che amate dileguarvi nelle nebbie (vostra modalità di protezione) ora con gli astri in Toro state diventando tipi pragmatici, concreti, desiderosi di migliorare la vostra posizione sociale. Siete attenti alle finanze e cercate di renderle più cospicue. Serata: di musica e magia… Bene! La Luna in Ariete vi darà il buongiorno con toni vivaci, e segnerà un buon passo di giornata. Avevate proprio bisogno di una sferzata di vitalità. Nell'ascoltare i consigli delle stelle dei giorni scorsi, vi stavate annoiando…. Oggi andate, agite, colpite e fatevi spazio, in mezzo agli altri! Serata: un appuntamento intrigante! Schieratevi con i pianeti in Toro che mettono in campo la vostra lungimiranza. Siete veri maratoneti dello zodiaco, che con calma, metodo, competenza riescono ad arrivare alla meta e non solo, riuscite a mantenere una posizione soddisfacente, nel tempo. Serata: in tranquillità domestica, sentite la necessità di riposare. Oggi avvertirete contrarietà: la Luna è sul fronte opposto e predica un linguaggio che non vi appartiene. Date spazio ai segni di fuoco, con la loro irruenza, la loro intraprendenza… potreste essere messi in disparte da quelle loro modalità eccessive. Serata: prendetevi cura di voi, del vostro corpo, coccolatevi, in gran relax OROSCOPO - METEO36 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
PARLA IL PRESIDENTE DI ITALIA NAVIGANDO “Marinara è un bene pubblico” rnesto Abaterusso è da quattro anni il presidente di Italia Navigando, società del gruppo Invitalia, l'Agenzia del governo guidata da Domenico Arcuri che ha tra le sue mission quella di creare sviluppo. Italia Navigando, nata per realizzare una rete nazionale di porti turistici, punta oggi alla riqualificazione delle strutture esistenti con l'obiettivo di rilanciare l'immagine e la fruizione del turismo nautico italiano. Due i programmi più ambiziosi nel portafoglio della società: la realizzazione del porto turistico di Fiumicino e il rilancio di quello di Marinara. Presidente Abaterusso, da quando è stato siglato l'accordo di gestione con Seaser, concessionaria demaniale di Marinara, sono trascorsi quasi 6 mesi: un primo bilancio? “Il risultato più rilevante è il protocollo d'intesa siglato a gennaio con Autorità Portuale, in cui vengono fissate le finalità della collaborazione e quindi della nostra presenza a Ravenna. Condividere con le Istituzioni locali un disegno, per noi che siamo una società pubblica, è fondamentale. Attendiamo di incontrare Autorità Portuale e il sindaco Matteucci per dare sostanza all'intesa sottoscritta. Va notato, inoltre, che il complesso Marinara non è una struttura privata, ma il frutto di un progetto di pubblico interesse, realizzato su un bene demaniale, grazie a norme speciali in deroga. Un bene dato in concessione per 50 anni a chi lo ha costruito e finanziato, dietro corresponsione di un canone annuo versato nelle casse pubbliche. E' dunque un bene pubblico. Noi siamo qui per valorizzare questo bene ma, perchè ciò avvenga, deve prevalere una condivisione di obiettivi con la pubblica amministrazione e gli istituti di credito”. Operazione di valorizzazione sempre più complessa vista la concorrenza della vicina Rimini… “Per quanto riguarda la concorrenza di Rimini, le posso dire che sino ad ora sono stati sottoscritti dai diportisti 43 nuovi contratti, mentre hanno abbandonato Marinara 21 clienti, quindi il saldo è positivo. Allo stato dell'arte quindi Marinara ha retto bene, è andata meglio dell'anno scorso”. Parte la stagione, a che punto è Marinara? Avete riscontrato problemi od ostacoli inattesi dopo la firma dell'accordo? “Abbiamo riscontrato un rapporto molto critico tra la proprietà e gli utenti. Costi dei servizi alti, manutenE zioni al minimo e, a nostro avviso, poca trasparenza: tutto questo ha prodotto diffidenza nei confronti della proprietà e dei gestori. Col nuovo consiglio di amministrazione di Seaser stiamo cercando di recuperare e, mano a mano che andiamo avanti, proponiamo soluzioni migliorative. Il 2012 segnerà un'inversione di tendenza”. Come procede la gestione della parte ‘a terra', visto il legame da sempre deficitario con il resto del paese? “La gestione della parte a terra quest'anno agli utenti costerà un 35-40% in meno rispetto al 2011. Per la parte a mare a consuntivo saremo in grado di ridurre i costi per gli utenti dal 15 al 20%”. E per quanto riguarda il rapporto con il Consorzio dei proprietari? “Occorre innanzitutto sottolineare che un porto turistico non è assimilabile ad una zona residenziale. Il porto e i servizi a terra, costruiti in deroga ai piani paesaggistici, sono consentiti solo in funzione del servizio al diportista. Tutto ruota attorno al posto barca. Chi possiede un'abitazione ce l'ha in funzione di un posto barca. La concessione viene data per la realizzazione di posti barca, la loro gestione e manutenzione nel tempo, ed è il concessionario che deve garantire. Soluzioni che fuoriescono da questi ambiti, come il condominio e la separazione della concessione, a me sembrano forzature”. Quali sono le iniziative per la promozione all'estero, la valorizzazione degli spazi commerciali, la promozione artistica e culturale di cui si parlava sei mesi fa? “Da questo mese sono stati attivati tutti gli strumenti per valorizzare il rapporto con gli utenti: la stessa area della piscina diventerà il centro di intrattenimento estivo con un programma dedicato. Abbiamo messo a punto un ottimo piano promozionale che include duecento contatti e quaranta manifestazioni di interesse che ci consentono di individuare le strade per rilanciare la parte commerciale del porto. Inoltre, entro giugno, le disfunzioni dei servizi ai pontili, il verde a terra, la funzionalità dei parcheggi - tutte questioni che hanno incrinato i rapporti tra concessionaria e utenti - verranno risolti”. Di recente è scattato il sequestro cautelare dei beni nei confronti dell'ex amministratore Seaser e Cmr. Qual è la vostra posizione in merito? “Non ritengo opportuno esprimermi perché si tratta di una vicenda che non riguarda Italia Navigando. Ciò che possiamo garantire è che il nostro intervento in Marinara non ha finalità speculative: al contrario, la nostra presenza è una garanzia per le istituzioni pubbliche e gli istituti di credito. Siamo i soli che possono assicurare che le scelte per il risanamento ed il rilancio della struttura andranno solo a beneficio del bene demaniale e dell'interesse pubblico che rappresentiamo”. Il contratto siglato a gennaio prevede che possiate presentare un'offerta per l'acquisto di tutte le azioni di Seaser oppure prolungare l'appalto dei servizi. Cosa farà Italia Navigando? Marinara è tra i porti turistici più grandi e moderni del Paese. Occorre evitare che la crisi della società che detiene la quota di maggioranza delle azioni trascini con sé la struttura. Abbiamo avanzato la richiesta al curatore fallimentare di Cmr per gestire la struttura, con l'obiettivo di individuare le soluzioni migliori per valorizzare la concessione pubblica. Quello che posso dire, dopo quattro mesi di gestione, è che ci troviamo di fronte ad un progetto complesso, su cui insistono diverse incognite. La struttura ha una sua vitalità, ma la possibilità di un rilancio non è dietro l'angolo. La nostra proposta d'acquisto sarà, in ogni caso, il frutto di un progetto di risanamento finanziario, di sviluppo di tutta l'area destinata al diporto nautico all'interno del porto di Ravenna, di una maggiore flessibilità nelle disposizioni della convenzione sottoscritta a suo tempo per tenere conto delle mutate situazioni del mercato, della crisi e dei suoi effetti nel tempo. In ogni caso, sono ottimista per il futuro del progetto e vorrei rivolgere un invito: oggi, con la crisi in corso, è facile demolire, mentre noi siamo qui per costruire qualcosa di buono e, quindi, chiediamo collaborazione, in particolare alle istituzioni locali”. Andrea Conti Ernesto Abaterusso da 4 anni presidente di Italia Navigando, società del gruppo Invitalia, l'Agenzia del governo guidata da Domenico Arcuri che ha tra le sue mission quella di creare sviluppo ERNESTO ABATERUSSO “Va data concretezza agli accordi. Enti e banche devono condividere gli obiettivi per valorizzare il porto turistico” l tema della razionalizzazione dei rapporti tra operatori portuali ed amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento allo scambio di comunicazioni e dati, è dedicato il convegno internazionale in programma oggi nella sede dell'Autorità Portuale. Il problema dello scarso coordinamento nazionale sul tema della interoperabilità dei sistemi, può trovare una soluzione locale nella realizzazione di un sistema informatico di interscambio dati. Per questo motivo l'Ap di Ravenna - in partnership coi porti di Venezia, Trieste e Koper - sta investendo risorse proprie e dell'Ue per mettere a disposizione, entro l'anno, degli operatori dello scalo uno strumento che contenga i moduli e le applicazioni informatiche per l'invio (o lo scambio) di dati verso l'Agenzia delle Dogane, l'Autorità Marittima e l'Autorità Portuale. L'obiettivo è la creazione di un port community system (PCS), la cui efficacia aumenta con la diffusione del suo utilizzo. Ad illustrare l'importante progetto sono stati invitati Jaime Lopez Gimenez, del porto di Valencia, Giorgio Cavo, che racconterà dell'esperienza di E-port di Genova e Richard Morton, manager dell'Associazione Europea dei PCS. A Sul futuro “Il progetto è complesso La struttura ha una sua vitalità ma la possibilità di un rilancio non è dietro l'angolo” Oggi convegno nella sede di Ap Un nuovo sistema informatico per lo scambio dei dati RAVENNA MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
A Serie UNA STAGIONE IN LETTERE Dalle figuracce rimediate contro la Roma all'Olimpico e a Novara alla lunga serie diinfortuni passando per le poche gioie del campionato (la più emozionante è stata la vittoria nel derby al Dall'Ara) Da Arrigoni a Zimbello Ecco l'alfabeto del Cesena Iaquinta è stato un fuoco di paglia Ap/LaPresse alla A di Arrigoni fino alla Z di Zimbello. Ecco il campionato del Cesena raccontato attraverso il ‘giochino' dell'alfabeto. A di ARRIGONI Ha coronato il suo grande sogno: poter allenare il suo amato Cesena. All'inizio ha illuso tutti, poi anche lui è naufragato miseramente nel mare della disperazione. D B di BERETTA Chiamato per cercare di mettere in scena un clamoroso miracolo, non è riuscito a vincere nemmeno una partita. Disastro. C di CADETTERIA Salutata il 30 maggio 2010, la B è tornata ufficialmente a far rima con Cesena lo scorso 25 aprile, dopo la sconfitta interna con la Juve. D di DE PROFUNDIS I tifosi della ‘Mare' hanno cominciato ad intonare quello bianconero con largo anticipo, già da inizio ottobre. A volte non bisogna essere Nostradamus per saper leggere il futuro. E di ESTATE Un anno fa, nelle chiacchiere da…mare, fra un calippo e una birra, si ipotizzava anche un Cesena in lotta per l'Europa League. Della serie…a volte il sole (o la birra?) può dare alla testa. F di FIGURACCE Il Cesena ne ha collezionate tante. Le più vergognose? Il 5 a 1 all'Olimpico contro la Roma e il 3 a 0 di Novara. G di GIAMPAOLO Aveva scelto Cesena per risorgere. A Cesena, invece, è stato inghiottito dalle sabbie mobili. H di HARAKIRI Da film horror la sconfitta maturata a Roma contro la Lazio. Quel 3 a 2 beccato all'Olimpico ce lo ricorderemo a vita. I di INFERMERIA Quella bianconera è rimasta sempre affollata per tutta la stagione. C'è chi dice che il sintetico non c'entri nulla con questa moria di giocatori. Noi non ci crediamo. L di LIBIDINE Non solo giornate vomitevoli. Il Cesena, seppur col contagocce, una manciata di soddisfazioni è riuscito a regalarle al proprio pubblico. La più sugosa? La vittoria del derby al Dall'Ara. M di MERCENARI Questo Cesena ha toppato in pieno anche perché, nella sua rosa, ha almeno 3-4 giocatori a cui del Cesena non importa un fico secco. Della serie…i soldi sono tutto. N di NAPOLI Cosa sarebbe successo se Benalouane, alla prima di campionato contro Lavezzi & Co., non si fosse fatto appioppare quell'evitabilissimo cartellino rosso? Bel quesito! O di OTTICO Ci hanno pensato Malonga & Co. a far diventare tutto d'un colpo anacronistico lo storico slogan pubblicitario ‘Con gli occhiali di Visani vedrete gol vicini e lontani'. Peccato. P di PIADINA Quest'anno, il Cesena, ha voluto mettere nel cassetto le proprie origini e puntare su champagne e caviale. Per il futuro sarà utile tornare alla ‘vecchia' ma immortale piada col prosciutto. E al Sangiovese. Q di QUATTRO Come il numero di vittorie raccolte dal Cesena in queste 38 giornate. Che tristezza! R di ROSSI Il Cesena, in questa stagione, ha dovuto convivere con un difensore scarso (Marco) e con una valanga di espulsioni (10). La prossima stagione bisognerà cambiare…colore. S di SANTANA Ha lottato fino all'ultimo secondo dell'ultima partita. Un esempio per tutti. Bene, bravo, bis! T di TESTA Lacune tecniche. Ma soprattutto…lacune mentali. Il Cesena, fin dalle prime battute, ha palesato problemi psicologici a go-go. U di UNICO Si chiama Francesco. Ha 42 anni e mezzo. E' ancora fra i migliori 5 portieri d'Italia. Non direte mica che vi serve un altro indizio? V di VECCHIA GUARDIA Quest'anno ha deluso. Anche se, a dirla tutta, il Cesena è in B soprattutto per colpa dei ‘nuovi'. Z di ZIMBELLO Qual è stata la squadra barzelletta dell'ultimo campionato di A? Dai, un piccolo sforzo… Flavio Bertozzi La vecchia guardia ha deluso Ap/LaPresse IL PUNTO Con i tempi che corrono bisognerà accontentarsi e provare a puntare sul vivaio. Qualcuno non è ancora pronto ma Arrigoni e Djokovic sono due certezze Il futuro? Contratti calmierati, poche stelle e molti giovani Belle le idee di Giampaolo, pessimo il suo calcio Ap/LaPresse CESENA Tempo di austerity. Tempo di crisi. Tempo di ridimensionamento. Nella stanza dei bottoni. Ma, soprattutto, in campo. Questo signori, purtroppo, è il prezzo che dovrà pagare il boccheggiante Cesena in seguito alla retrocessione in serie B (una salvezza a tavolino legata al calcioscommesse, in questo momento, appare davvero difficilissima, se non impossibile…). Tre passi indietro La prossima stagione in cadetteria, dunque, la Romagna bianconera dovrà mettere obbligatoriamente in soffitta i lustrini e le paillettes. Niente nomi altisonanti, niente fenomeni (anzi, ex fenomeni) della pedata. Niente contratti sontuosi. No, adesso bisognerà fare due passi indietro (anzi tre…) ed accontentarsi di quello che passa il convento. Dunque bisognerà ripartire, oltre che da tre o quattro atleti della vecchia guardia dai contratti ‘calmierati', da almeno un paio di elementi che conoscono bene la B e, soprattutto, da tanti baldi giovani. Giovani che possono essere già in casa. Oppure al rientro da prestiti formativi in giro per l'Italia. Babies già in casa Tra i monelli bianconeri in rampa di lancio già a Cesena, quelli che torneranno sicuramente più utili saranno Tommaso Arrigoni (classe ‘94, in questa stagione è riuscito a raccogliere la bellezza di 13 gettoni, 8 dei quali dal primo minuto) e Damjan Djokovic (classe ‘90, croato con passaporto olandese, in questo campionato ha raccolto 15 presenze). Nicola Ravaglia, infatti, dall'alto dei suoi 23 anni (e delle sue più di 120 presenze fra i prof), tutto può essere considerato tranne che un giovane. Altri babies già in casa? Gli attaccanti Mattia Filippi ('94) e Nicolò Lolli ('94), il centrocampista Francesco Urso ('94), il difensore Adrian Popescu ('93). La domanda su tale poker, però, è una sola: è già pronto per la serie B? Forse no. Ritorni all'ovile Ecco allora che, a rinforzare immediatamente il Cesena, arriverà molto probabilmente anche un manipolo di…cavalli di ritorno più navigati. Rientro in vista per Luca Ricci (difensore classe ‘89, quest'anno ha raccolto due presenze a Cesena, poi è emigrato allo Spezia). Tornerà all'ovile Gianluca Turchetta (ma il centrocampista offensivo classe ‘91, reduce dalla buona esperienza col Bellaria, dovrà ora restare diverso tempo ai box per un infortunio a un ginocchio). E' pronto per giocarsi per la prima volta le sue chances in bianconero l'attaccante Sasha Cori (classe ‘89, l'ultima stagione ha brillato a Carrara). Flavio Bertozzi Tommaso Arrigoni è uno dei punti fermi del Cesena che verrà Di Leonforte Lacune tecniche ma anche mentali Santana ha lottato fino alla fine Turchetta e Cori, al rientro dal prestito, potranno giocarsi le loro possibilità SERIE A MERCOLEDÌ16. MAGGIO 20122
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Baldazzi sa già come si fa e non si pone limiti IL PROTAGONISTA Un mese fa al Neri stese il Cuneo, che domenica aprirà l'avventura playo dei biancorossi: “Fu un gol casuale, ma che dà morale: da quando siamo tornati in tanti abbiamoripreso la rotta giusta: Chiavari è un episodio che non ci condizionerà, si riparte tutti da zero” RIMINI Meno di un mese fa al Neri col Cuneo decise Pierluigi Baldazzi (nella foto il gol), assist man biancorosso (ne ha distribuiti 14 compresi quelli su palla inattiva), che si tolse lo sfizio di segnare e per giunta di sinistro: “Un gol diciamo un po' casuale come gesto tecnico – sorride l'esterno che in stagione ha anche segnato tre reti e procurato altrettanti rigori – dopo una sponda su fallo laterale sono arrivato sbilanciato e quello era l'unico modo per colpirla: è venuto fuori un pallonetto poco pensato ma molto efficace”. Gol comunque non così casuale perché da diverse partite la fascia sinistra è tornata a essere la prateria dove Baldazzi affonda con le sue accelerazioni: “Mi sento bene, ma è tutta la squadra a essere cresciuta dopo un periodo difficile. Appena abbiamo potuto contare su un numero decente di elementi disponibili le cose sono subito migliorate. Adesso stiamo molto bene e dal punto di vista fisico possiamo ripetere le prestazioni della scorsa stagione”. Sarà però più dura e questo lo sanno bene tutti: “Incontreremo molte più difficoltà e non è solo una questione di categoria superiore, nei play off di Serie d eravamo tra le più forti, mentre Entella, Casale e Cuneo sono le vere corazzate della categoria e servirà il miglior Rimini per riuscire a spuntarla”. Domenica c'è stata la sosta, considerando il risultato di Chiavari il Rimini era in pausa già la domenica prima, ma Baldazzi dalla ripresa ha visto un gruppo molto determinato: “Abbiamo ricominciato ad allenarci subito dopo la sconfitta con l'Entella e sebbene non ci fosse la partita ho visto la squadra molto concentrata con la testa già ai play off: abbiamo lavorato alla grande senza cali di concentrazione, proseguiremo in questi giorni e ci faremo trovare pronti”. Dal punto di vista fisico il Rimini arriverà tirato a lucido all'appuntamento, aspetto molto importante per Baldazzi (“la spunterà chi avrà più benzina nelle gambe”) secondo cui la “scoppola” di Chiavari non ha minimamente minato la consapevolezza di potercela fare: “E' stato un episodio che vale per una partita su 38, siamo quelli di tutto il campionato e non di una singola partita. Lo stesso si può dire del Cuneo che contro di noi ha peso due volte ma non risentirà mentalmente del doppio ko in campionato: ripartiremo tutti da zero e chi ne avrà di più salirà in Prima”. Baldazzi descrive poi gli avversari: “Una squadra molto organizzata che gioca a cinque dietro con due esterni piuttosto bloccati, quindi più un 5-3-2 che un 3-5-2, sono molto compatti e non è facile trovare spazi per arrivare al tiro. Sono poi una formazione molto fisica ma con i colpi giusti perché ci sono giocatori di elevato tasso tecnico: insomma una degna avversaria per la semifinale play off”. Prima gara al Neri e obbligo di vincere almeno una sfida, sulla carta uno svantaggio, ma non per Badazzi: “Abbiamo giocato grandi partite sia in casa sia in trasferta, quindi cambia poco, inoltre non siamo mai stati capaci di gestire il risultato, anzi quando lo facciamo giochiamo peggio e dover vincere per forza paradossalmente potrebbe essere un vantaggio: del resto anche nella scorsa stagione è stato così e abbiamo dato il meglio”. Francesco Pancari PLAYOFF RSM Vince il Cosmos In rimonta contro il Faetano (2-1) SAN MARINO (P.G.) Bugli e Lazzarini per il 2-1 playo in rimonta del Cosmos, già perdente in avvio col Tre Penne (1-4) al Faetano che aveva invece superato per 5-3 La Fiorita, ma capace di superare di misura la stessa Fiorita nella sfida tra perdenti. 5-5 dopo i rigori nell'atteso faccia delle migliori tra Libertas e Tre Fiori che venerdì incontrerà proprio il Cosmos. FORLI' (Ni.Stro) Oltre a vincere sul difficile campo del Pontedera, serviranno vari risultati favorevoli, soprattutto dagli altri gironi, per far si che quelle esigue speranze di qualificazione alle semifinali di Gubbio (in programma il 24 maggio) si tramutino in realtà. La squadra di Mister Marco Masi in campionato ha letteralmente dominato il girone, sconfiggendo per due volte i rivali dell'Arezzo (2-4 e 3-0) e perdendo una sola gara, per altro in casa, allo stadio Mannucci, per mano del Pontevecchio (ora ai playout con l'Orvietana). Bomber della squadra granata con sedici reti, l'esperto Luca Magnani, ex conoscenza di Rieti e Gavorrano. Il punto Il pericolo pubblico è bomber Luca Magnani Forlì, a Pontedera vincere e sperareSERIE D/ LA POULE SCUDETTO Per il secondo appuntamento mister Bardi recupera Petrascu ma perde per un guaio muscolare Evangelisti, migliore in campo nel ko con il Teramo Bomber Petrascu sarà della partita FORLÌ Con molta probabilità, finirà oggi a Pontedera la splendida stagionee del Forlì targato mister Bardi, iniziata poco meno di nove mesi fa, nel caldo pomeriggio del 27 agosto, quando si giocò il primo turno di Coppa Italia di Serie D (perso ai rigori) contro gli aretini del Sansepolcro. La sconfitta subita domenica scorsa contro il Teramo ha infatti complicato l'ingresso alle semifinali della poule scudetto che si terranno a Gubbio il 24 maggio. Anche se dovesse arrivare una vittoria in terra toscana, i biancorossi dovranno sperare in qualche risultato favorevole dagli altri gironi, per passare come miglior seconda e raggiungere le tre vincitrici dei minigironi in Umbria. Per cercare di avere la meglio sui pisani del Pontedera, squadra ostica e vincitrice del proprio girone con 10 punti di vantaggio sul più quotato Arezzo, il tecnico recupera Seba Petrascu, assente per influenza domenica scorsa, mentre dovrà rinunciare ad Alessandro Evangelisti, migliore in campo nella gara col Teramo, fermato da un problema muscolare. Oltre all'ex Rimini, non partiranno in mattinata per la Toscana nemmeno Sampaolesi, alle prese ancora con lo stiramento che lo tiene ai box da un mese, Mazzoli, per via del bubbone dovuto allo stafilococco aureo, e Ceramicola. Largo quindi a Daniele Mordini al centro del campo, mentre saranno da valutare le condizioni di Sozzi: nel caso il capitano non avesse i novanta minuti nelle gambe, è pronto Balestra. Davanti, oltre al recuperato Petrascu, faranno parte del tridente Pezzi e Melandri. Mentre in difesa Richard Vanigli darà fiato a Giorgi, tornando titolare in difesa come ad inizio stagione. La probabile formazione (3-4-3) Nunziata, Orlando, Martini, Vanigli, Semeraro, Sozzi/Balestra, Mordini, Bergamaschi, Petrascu, Melandri, Pezzi. All: Attilio Bardi. AVVERSARIO L'Unione Sportiva Pontedera viene fondata nel 1912, grazie alla fusione di due società calcistiche della piccola cittadina toscana, la SS Vigor e la SS Giosuè Carducci. Inizialmente il colore sociale delle maglie era il bianco e solo nel 1928 verrà adottata la maglia granata, tutt'ora utilizzata. Nel corso degli anni la compagine pisana ha collezionato ben 36 campionati in serie C, riconquistando i professionisti proprio in questa stagione dopo 12 campionati in Serie D (nei quali sfociarono nel nulla ben quattro partecipazioni ai playoff per la ex C2). Storica la vittoria ottenuta in amichevole, nell'aprile del '94, a Coverciano contro l'Italia di Arrigo Sacchi che fu affossata per 2-1 con le reti di Rossi, Aglietti e Daniele Massaro. Niccolò Strocchi Niente Toscana anche per Sampaolesi Mazzoli e Ceramicola Da valutare capitan Sozzi NEWS Zanigni è di nuovo in gruppo, al Neri fischia Rocca di Vibo Valentia (fra.pa.) Ripresa degli allenamenti ieri per i biancorossi che sono tornati al lavoro in vista della sfida di domenica al Neri contro il Cuneo. Dopo una prima parte dedicata al riscaldamento tecnico, la squadra ha eettuato degli esercizi di possesso palla in chiave aerobica, quindi ha svolto una parte atletica di potenziamento concludendo la seduta con partitella e lavoro tattico. Andrea Zanigni è tornato in gruppo mentre Mirko Palazzi ha proseguito con il lavoro dierenziato. Anche Luca Vittori conclusa la prima fase di riabilitazione incentrata soprattutto sulla fisioterapia ha ricominciato a lavorare in piscina e palestra. Oggi gli allenamenti proseguono alle 16. A dirigere Rimini-Cuneo sarà Domenico Rocca di Vibo Valentia assistenti Croce-Marinelli con quarto uomo Sacchi. L'arbitro calabrese in questa stagione non ha mai diretto né Rimini né Cuneo e le uniche due gare del Girone A arbitrate, sono state Montichiari-Treviso e Alessandria-Casale. Sono 20 in tutto le partite dirette da Rocca nel 2011/12 (15 in Prima divisione 5 in Seconda) cinque sono terminate con la vittoria della formazione casalinga otto in pari e sette con la vittoria degli ospiti; ha concesso quattro rigori ed espulso cinque giocatori. “Arriveremo tirati a lucido e negli spareggi vincerà chi avrà più benzina, come un anno fa” SECONDA DIVISIONEMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 5
MODA E UNIVERSITÀ Lezioni Sale in cattedra Fausto Puglisi, autore dello spacco choc Scoperto da Dolce & Gabbana, lo stilista Fausto Puglisi, 35 anni, terrà una lezione agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Moda, il 22 maggio, alle 15, a Rimini, nella sede universitaria Valgimigli. La lezione, aperta al pubblico, sarà monitorata dai docenti Gialuca LoVetro e Fabriano Fabbri. Lo stilista è stato protagonista durante Sanremo del tam tam mediatico per l'abito dallo spacco choc, indossato da Belen (nella foto Ap). Puglisi, sempre più amato dalle star dello showbiz, fra cui Jennifer Lopez, Madonna, Kylie Minogue, manifesta nelle sue collezioni una spiccata sensualità e un raffinato piacere di osare, un tratto che ricorda molto l'impronta di Gianni Versace. (L.C.) Il Maestro Leardini ha diretto per concerti speciali alcune compagini celeberrime, come la Rossini di Pesaro e la Verdi di Milano. Insieme all'Accademia Pinistica Internazionale “Incontro col Maestro” di Imola lavora per fondare una orchestra di Romagna «Il tentativo di fondare una grande orchestra romagnola è già stato fatto, e con ottime premesse: lo hanno rovinato i politici». Il Maestro Giorgio Leardini rievoca la vicenda della Rimini Chamber Orchestra, costruita nel 1997 su iniziativa della Provincia e della Fondazione Toscanini. Con un piccolo problema: non era una orchestra di musicisti romagnoli. A lato: Edgar Degas, “L'orchestra dell'Opéra”, 1870 Bilanci: Anna Falchi, dal debutto con Fellini alla delusione Fiorello Lo scorso 22 aprile ha spento 40 candeline ed è già tempo di bilanci. Anna Falchi, in un'intervista su Chi, oggi in edicola, si racconta a Signorini e pensa a carriera, amori e delusioni. Dal debutto per uno spot di Fellini alla scoperta del tradimento di Fiorello, suo grande amore, dal matrimonio con Ricucci alla figlia avuta dall'ex Montesi. Eventi: musica e cibo accorciano le distanze fra Rimini e la Somalia Stasera, dalle 19, l'osteria L'Angolo Divino, nel Borgo San Giuliano a Rimini, ospita “Somalia a km zero”, un aperitivo (costo 10 euro) per accorciare le distanze. Piatti somali e vini riminesi, con incursioni musicali di Black Dahlia. Il ricavato andrà all'Associazione Arcobaleno, promotrice della Scuola di Lingua italiana gratuita per migranti. Proteste: lo stile sexy di Lady Gaga blocca il live in Indonesia Lady Gaga potrebbe dover cancellare il concerto in Indonesia a causa delle proteste di islamici radicali, che sostengono il suo stile sexy possa corrompere i giovani. Il portavoce della polizia ha detto che è stato negato il permesso allo spettacolo del 3 giugno ‘Born this way'. Sono stati venduti 52mila biglietti. Lanciata da Ezio Monti durante la Conversazione-Spettacolo organizzata dalla Voce, “Romagna Canto Libero”; rilanciata da Giuseppe Camerlingo, direttore della compagine del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena (che ha sussurrato, la facciamo noi!). La provocazione, la chimera famelica è questa: vogliamo una Orchestra di Romagna. «In realtà, il tentativo è già stato fatto, e con ottime premesse: lo hanno rovinato i politici». Me lo rivela il Maestro Giorgio Leardini, per anni direttore artistico e organizzatore di eventi musicali a Riccione, sul podio, in virtù di concerti speciali, di orchestre superbe come la Sinfonica Rossini di Pesaro, la Verdi di Milano, i solisti dell'Accademia Santa Cecilia. «Nel 1997, su iniziativa della Provincia di Rimini, nacque la Rimini Chamber Orchestra. Che tuttavia, si affidava totalmente alla Fondazione Toscanini e alla relativa Filarmonica. L'impresa era lodevole, perché è certamente importante riferirsi a una struttura di prestigio, e raccolse l'adesione di diversi comuni. Ricordo che io stesso, allora direttore artistico del Comune di Riccione, accolsi i concerti della Rimini Chamber. Tuttavia, c'era un problema non da poco: l'Orchestra non era riminese, e neppure romagnola, ma nient'altro che la “Toscanini” sotto altro nome. Tra l'altro, il concerto inaugurale a Verucchio fu diretto da un russo!». Come finì la faccenda, applaudita dall'allora Assessore regionale alla Cultura Lorenza Davoli? «Che dopo un anno e mezzo la compagine si sciolse, sbriciolata dalle polemiche. Il disastro fu puramente politico: si sarebbe dovuto, una volta costituita l'orchestra, aprire dei bandi di concorso, dimostrando che i musicisti romagnoli avrebbero potuto avere una “casa”. Peccato: l'dea era straordinaria, gli appoggi politici c'erano, abbiamo perduto una occasione favolosa». Già, la politica. «Senza un concorso massiccio delle istituzioni le orchestre non solo non si fondano, ma non hanno neppure la possibilità, se non sporadica, di suonare. E la Romagna ha bisogno di una orchestra che faccia esclamare dallo stupore, non di una compagine tirata su per pietismo. Personalmente, credo che la riviera sia stata imbastardita dal turismo. Riccione non possiede un teatro lirico, al contrario di molti comuni dell'entroterra. Il cuore della Romagna ha una sensibilità più spiccata per ciò che riguarda la musica colta». E quanto a sensibilità dei romagnoli? «La Romagna ha musicisti di altissimo livello nelle grandi orchestre di tutto il mondo. Il romagnolo ha un particolare orecchio per ogni genere di musica: mentre studiavo al Conservatorio mi guadagnavo da vivere andando a suonare nelle balere, e di certo non rinnego quel periodo, anzi, mi divertivo molto. Piuttosto, mi domando come mai Riccardo Muti, ormai di stanza a Ravenna, non abbia fondato lì una grande orchestra romagnola: la sua Orchestra Cherubini di fatto ruota su Piacenza». Ribadendo il concetto («manca, piuttosto, la sensibilità politica, da sempre, dappertutto»), il Maestro Leardini mi mostra l'ennesima eccellenza musicale: l'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” (www.accademiapianistica.org), che ha sede nella Rocca Sforzesca di Imola, e ha come presidente onorario il geniale Vladimir Ashkenazy. «Una Accademia del genio, fondata e diretta da Franco Scala, con un consiglio direttivo presieduto da Fabio Alberto Roversi Monaco. Una scuola d'eccellenza, in cui il pianista può scegliere il percorso da affrontare, senza paraocchi didattici o impedimenti burocratici: dal 1991 i suoi studenti vincono i maggiori premi pianistici al mondo. Eppure, anche l'Accademia arranca, preda di finanziamenti sempre più ridotti». Soprattutto, l'Accademia (che ha sedotto i cinesi, per i quali si è aperto un apposito ciclo di esami di ammissione) si è ingrandita, ospitando studenti di violino, violoncello, flauto. «Insieme a Scala stiamo lavorando per tentare di fondare una orchestra di talenti. In ogni caso, sono necessarie le istituzioni, la Regione, un Comune trainante, un politico illuminato». Come sempre, soltanto il genio ci salverà. Davide Brullo L'INCHIESTA Il Maestro Leardini rievoca i fasti della Rimini Chamber Disfatta per incapacità politica La Romagna non vuole un'orchestra ALBUM 33MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
Ragazze marchiate come bestie IL CASO Una banda di rumeni a capo di un giro di squillo su un pezzo di strada comprato a 10mila euro. Undici persone finiscono in manette enivano portate in Italia spesso con l'inganno e poi costrette a prostituirsi su diverse strade della Capitale. La donne rumene, ridotte in schiavitù, venivano sottoposte a un grave e insuperabile stato di soggezione psicologica e di vera e propria coercizione fisica, arrivando a essere vendute o messe in palio come vincita nei giochi d'azzardo. Una di loro è stata anche marchiata a fuoco con le iniziali del suo ‘padrone'. A mettere fine all'organizzazione, composta da rumeni, 8 uomini e3 donne, sono stati i carabinieri della compagnia di Tivoli che hanno eseguito 11 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura di Roma. Gli arrestati dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, riduzione in schiavitù e tratta di giovani donne di nazionalità romena. In particolare, le indagini, condotte dal Nucleo Operativo di concerto con la Procura di Roma, avviate nell'estate del 2011, hanno evidenziato che l'organizzazione vedeva in cima alla piramide marito e moglie, ‘proprietari' di un tratV to di via Aurelia, pagato due anni prima 10mila euro, a cui facevano capo i singoli sfruttatori che, per poter far prostituire le proprie protette su quel tratto di strada considerato molto redditizio, dovevano corrispondere ai coniugi una quota giornaliera pari a 50 euro. Oltre all'Aurelia ‘acquistata', le donne venivano fatte prostituire sulla Tiberina, Casilina, Palmiro Togliatti e Tiburtina. Durante le ore lavorative, al fine di impedire qualsiasi fuga o libertà di movimento, erano sorvegliate continuamente, attraverso un servizio di ronda serrata e ininterrotta che veniva svolta nei luoghi dove le giovani adescavano i clienti e nelle vie limitrofe, anche al fine di contabilizzare la durata delle prestazioni. Le ragazze vivevano a stretto contatto con i loro protettori, in alcuni casi, intrecciavano con loro una sorta di relazione sentimentale. L'attività d'indagine ha permesso di far luce su alcuni episodi di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti delle donne che volevano sottrarsi ai loro persecutori. Durante le attività è emerso che una di loro era stata vinta da uno degli indagati in un gioco d'azzardo con un altro connazionale. Per un'altra ragazza i segni rimarranno indelebili: circa tre anni fa è stata infatti ‘marchiata a fuoco' con l'iniziale del nome del suo sfruttatore. Prostitute rumene costrette in strada sotto il controllo di un clan di connazionali IN TEXAS Messo a morte l'uomo errato ROMA Entrambi si chiamavano Carlos. Stesso peso, stessa altezza, stessa faccia. La differenza era una sola: uno dei due era un omicida. A essere condannato a morte è stato però il Carlos sbagliato, colpevole solo di trovarsi vicino al luogo del delitto. È questa la storia diffusa da Columbia Human Rights Law Review, la rivista che si occupa di diritti umani che dedica il suo ultimo numero a un'inchiesta che mostra come sia stato possibile per un tribunale del Texas condannare a morte l'uomo sbagliato l'8 dicembre del 1989. Carlos De Luna viene arrestato nel febbraio dell'83 per l'omicidio di una giovane donna, Wanda Lopez, trovata squartata con un coltello a serramanico. Da quel giorno, e per tutti i sei anni successivi, Carlos giura di essere innocente e indica il vero colpevole, Carlos Hernandez. La corte e la difesa non indagano a dovere e giudicano Carlos Hernandez un'invenzione frutto dell'immaginazione dell'imputato. Eppure Carlos Hernandez esiste. E ha la stessa faccia, lo stesso peso e la stessa altezza del Carlos innocente. Tutti e due abitano a Corpus Christi, la città texana dove vengono spesso scambiati per gemelli. Questo però la corte lo ignora. Il giorno dell'omicidio l'imputato stava scappando dal luogo del delitto e aveva precedenti penali (molestie sessuali a una donna, ma senza coltello). Tanto basta. E oggi viene certificata l'ingiustizia che ha stroncato una vita innocente e salvato il vero criminale. LO STUDIO Un bimbo su 4 a rischio povertà Allarme infanzia in Italia. Il 22,6% dei bambini è a rischio povertà, quasi 1 su 4, con uno ‘spread' rispetto agli adulti dell'8,2%, uno dei più alti in Europa. Tra i più colpiti, i bambini con un solo genitore quasi 1 su 3 in povertà - e i figli delle giovani coppie, dove il rischio povertà colpisce quasi 1 minore su 2. E' quanto emerge dai dati del nuovo dossier ‘Il paese di Pollicino' di Save the Children, che oltre alle cifre lancia alcune proposte al Governo per dimezzare la povertà minorile. Dati drammatici - commenta Save the Children che ci posizionano ai primi posti della classifica europea sul rischio povertà minorile, e alla loro escalation negli anni: 1 minore su 4 oggi, pari al 22,6% dei bambini, è a rischio povertà, vive cioè in famiglie con un reddito troppo basso per garantirgli ciò di cui avrebbe bisogno per un sano e pieno sviluppo psichico, fisico, intellettuale e sociale. INCHIESTA SULLA VENDITA DELLE AZIONI SEA Vito Gamberale indagato per turbativa d'asta MILANO Vito Gamberale e un suo manager, Mauro Maia, risultano indagati a Milano per turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo sulla vendita delle azioni Sea vendute da Palazzo Marino a F2i. Gamberale e Maia, emege dal decreto di perquisizione, avrebbero saputo del bando sulla Sea mesi prima della sua pubblicazione. Nella telefonata intercettata il 14 luglio 2011 tra Gamberale e Maia, si legge, si fa riferimento alla possibile indizione da parte del Comune di Milano di una gara per la cessione di quote pari al 29,75% del capitale Sea con prezzo base d'asta di 385 milioni e “si rileva l'esistenza di rapporti con soggetti coinvolti nella cessione delle azioni” rapporti “antecedenti al bando del 17 novembre” successivo. F2i, è cronaca, si aggiudica poi il bando il 16 dicembre 2011 a 385 milioni e un euro. La Guardia di Finanza di Milano ha perquisito la sede F2i acquisendo documenti nella sede del Comune di Milano. Acquisizioni di documenti anche presso lo studio di un professionista che avrebbe intermediato l'operazione ma che allo stato non è indagato. A determinare un'accelerazione delle indagini sarebbe stato il contenuto di nuovi atti provenienti da Firenze. In particolare gli inquirenti avrebbero accertato che la telefonata tra Gamberale e Maia, nella quale si faceva riferimento al bando Sea da fare in termini mirati, sarebbe avvenuta a luglio. Il bando, invece, è stato indetto nel novembre successivo. In una nota, F2i spiega: “Già all'inizio di aprile scorso Vito Gamberale aveva fornito al sostituto procuratore di Milano, Alfredo Robledo, una dettagliata e documentata relazione sull'intera vicenda, dichiarandosi disposto e collaborativo a tutti gli approfondimenti del caso”. Meteo In arrivo venti molto forti anche sul settore adriatico ROMA Una perturbazione di origine nord europea interesserà oggi le regioni adriatiche e sarà accompagnata da un significativo rafforzamento dei venti e da un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche. Lo segnala la Protezione civile che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche. Dalle prime ore di oggi, dunque, venti forti da Nord-Nord Ovest con raffiche di burrasca forte su Lombardia, Sardegna, Emilia Romagna e Marche. I venti si estenderanno dal pomeriggio anche ad Abruzzo, Molise, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. EMANUELA ORLANDI Esami avviati sulle altre ossa Il fratello insiste sul complotto IN BREVE Sconti del 30% per prima infanzia Arrivano gli sconti sui prodotti per la prima infanzia: lo ha reso noto Lorenzo Guerini, sindaco di Lodi e rappresentante dell'Anci: “Abbiamo fatto un accordo con il ministro Andrea Riccardi e ora e' dirittura d'arrivo il provvedimento, che prevede una riduzione del 30% dei costi dei prodotti attraverso la rete delle farmacie comunali, che sono 1.500 in tutta Italia”. Una scelta “rivolta soprattutto alle giovani famiglie”, per alleggerire i costi legati alla nascita di un figlio. Estate: solo 1 su 3 in villeggiatura Sono sempre meno gli italiani che possono permettersi di andare in vacanza: lo conferma l'Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, secondo il quale quest'estate solo 1 italiano su 3 andrà in villeggiatura. Saranno infatti appena 20,4 milioni i nostri connazionali pronti a fare le valigie, vale a dire il 34% del totale. Coloro che invece non vi rinunceranno preferiranno il ‘mordi e fuggi', cioè in media 3-4 giorni, cercando ospitalità presso amici o parenti. La moglie di Lusi resta ai domiciliari Confermati gli arresti domiciliari per Giovanna Petricone, moglie dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi. Il Tribunale del Riesame, accogliendo il parere della procura della Repubblica, ha confermato il provvedimento firmato dal gip Simonetta D'Alessandro. ROMA Con l'analisi delle osse rinvenute nella cripta della Basilica di Sant'Apollinare prosegue il lavoro della polizia scientifica e degli archeologi forensi coinvolti dalla procura nell'indagine sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. L'attività di esame del contenuto delle 200 cassette, ritrovate a pochi passi dalla tomba di Enrico De Pedis, aperta lunedì dopo 22 anni, durerà ancora diversi giorni. Poi altro tempo occorrerà per studiare quei reperti ossei eventualmente compatibili con la struttura di una ragazzina di 15 anni, l'età che aveva Emanuela quando scomparve. IL FRATELLO C'è un filo che lega l'attentato al Papa, la morte di Calvi e la scomparsa di Emanuela Orlandi. E' la tesi di Pietro Orlandi, fratello della ragazza allora quindicenne, sparita il 22 giugno 1983 a Roma in circostanze misteriose. L'uomo ha anche commentato l'apertura della tomba di Enrico de Pedis: “Quello di ieri è un passo importante, almeno per togliere ogni dubbio. Era doveroso fare un'ispezione nella basilica di Sant'Apollinare per mettere un punto a questa ipotesi. Non ho mai creduto che Emanuela potesse trovarsi nella basilica e non lo credo tuttora”. Il Vaticano, prosegue Orlandi, dovrebbe cercare di capire che rapporto ci fosse, allora, tra la Santa Sede e la criminalità. “Da parte del Vaticano c'e' stata disponibilità, sono soddisfatti dell'operato della magistratura e sono pronti a collaborare, soprattutto per verificare l'operato del Vaticano in passato, che probabilmente non èstato troppo pulito e cristiano. Una cosa è certa: c'è un filo che lega l'attentato al Papa, la morte di Calvi e la scomparsa di Emanuela. Non c'è stata mai la prova della morte di Emanuela - conclude Orlandi - quindi è nostro dovere cercarla viva. In questi 29 anni sono state seguite piste mai approfondite, questa e' la prima pista approfondita. Quindi, qualunque siano i risultati, sono comunque soddisfatto per il passo fatto”. “Attentato al Papa e Calvi collegati” Attenti al vento forte ITALIA MONDO 7MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
10 MERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012
IN BREVE L'arrivo Schleck in ritardo Paga 26 secondi Questo l'ordine di arrivo della decima tappa del Giro d'Italia, da Civitavecchia ad Assisi di 186 km: 1. Joaquin Rodriguez, Spa, Katusha, 4h25'05”; 2. Bartosz Huzarski, Pol, NetApp, a 2”; 3. Giovanni Visconti, Movistar, a 2”; 4. Domenico Pozzovivo, Colnago, a 6”; 5. John Gadret, Fra, AG2R, s.t.; 6. Ryder Hesjedal, Can, Garmin; 7. Tom Slagter, Ola, Rabobank; 8. Dario Cataldo, Omega Pharma; 9. Roman Kreuziger, Cze, Astana; 10. Rigoberto Uran, Col, Sky; 15 Ivan Basso, Liquigas; 17. Michele Scarponi, Lampre; 22. Damiano Cunego, Lampre, a 12”. 31. Frank Schleck, Lux, Radioshack, a 26”. La generale I sei in 1': il più vicino è Hesjedal Questa la classifica generale dopo la tappa di Assisi. 1. Joaquin Oliver Rodriguez, Spa, Katusha, 40h27'34”; 2. Ryder Hesjedal, Can, Garmin a 17”; 3. Paolo Tiralongo, Astana, a 32”; 4. Roman Kreuziger, Cze, Astana, a 52”; 5. Benat Elorriaha Intxausti, Spa, Movistar, s.t.; 6. Ivan Basso, Liquigas, a 57”; 7. Damiano Caruso, Lampre a 1'02”; 8. Dario Cataldo, Omega Pharma, a 1'03”; 9. Eros Capecchi, Liquigas a 1'09”; 10. Rigoberto Uran, Col, Sky, a 01'10”; 11. Michele Scarponi, Lampre, a 1'11”; 12. Domenico Pozzovivo, Colnago, a 1'12”; 13. Frank Schleck, Lux, Radioshack, a 1'25”; 14. Luis Sergio Montoya, Col, Sky, a 1'27”; 15. Damiano Cunego, Lampre, a 1'37”. Nove Colli Al via anche gli ex pro Bartoli e Tafi Domenica prossima, al via della 42° Nove Colli, ci saranno anche gli ex professionisti toscani Andrea Tafi e Michele Bartoli. Tafi, pro fino al 2005, ha corso al fianco di Chiappucci, Ballerini, lo stesso Bartoli e Paolo Bettini ed ha fatto sua nel '99 la Parigi-Roubaix ed il Giro delle Fiandre. Michele Bartoli, suo ex compagno di squadra nella Mapei, ha vinto due Liegi-Bastogne-Liegi, due Giri di Lombardia, un'Amstel Gold Race e un Fiandre. ASSISI Oggi il Giro d'Italia arriva a Montecatini Terme per la tredicesima volta: si tratta di un record - condiviso con Forte dei Marmi - per le città non capoluogo di provincia. E' la tappa più lunga del Giro - 255 chilometri - ed è dedicata a Gino Bartali. Un solo Gpm e parecchi tratti vallonati ma anche se ufficialmente l'organizzazione assegna due stelle (ma, come insegnano gli Agnelli, trattasi di materia opinabile) alla tappa, la Assisi-Montecatini Terme non sarà facile. Primo per la lunghezza, secondo per il finale adatto ai colpi di mano. Non duro, ma neanche piatto. Nervoso, da cacciatori di classiche più che da sprinter. O da uomini veloci che sanno ‘tenere' sulle salite brevi. Un traguardo che Manuel Belletti ha segnato da tempo. “Occhio che domani sono in versione farfalla”, ha risposto ieri su Twitter il romagnolo dell'Ag2r al suo ex ds Roberto Reverberi che lo sfotteva bonariamente con un “ciao, bruchino”. Fino ad ora la fortuna non ha aiutato: in volata sono arrivati un ottavo e un nono posto ma soprattutto tanti problemi. Tra gente che gli è caduta davanti e contrattempi vari, Manuel non ha ancora fatto una volata ‘pulita'. La speranza è che oggi sia la volta buona. Il traguardo, poi, è di prestigio, a guardare i precedenti. A Montecatini hanno vinto i grandi del ciclismo: Learco Guerra (1931), Rik Van Steenbergen (1957), Eddy Merckx (due volte nel ‘69), Mario Cipollini (2003). Proprio il velocista lucchese assieme a Van Steenbergen ha avuto il privilegio di alzare le mani sul traguardo in maglia iridata. Tra i pretendenti, poi, ce ne sono due che potranno giocarsi qualche carta in più: Giovanni Visconti ed Enrico Battaglin. Loro, proprio come Merckx e Cipollini, a Montecatini hanno già vinto. Non al Giro ma al Gp Del Rosso, classica per dilettanti che si disputa sulle strade toscane dal 1952. Manuel Belletti alla partenza Foto Sirotti La 13° volta di Montecatini, arrivo da big LA TAPPA DI OGGI Belletti potrebbe dire la sua sul traguardo caro a Cipollini e Merckx In cima a quel chilometro spunta sempre Rodriguez GIRO D'ITALIA Ad Assisi lo spagnolo della Katusha si prende tappa e maglia rosa grazie ad un finale all'insù perfetto per le sue caratteristiche. Basso e Scarponi limitano i danni, Cunego più indietro L'arrivo vittorioso di Joaquin Rodriguez ad Assisi Foto Sirotti oaquin Rodriguez è un ragazzo d'altri tempi. Preciso, puntuale e veloce come i treni del Duce: non delude mai chi lo aspetta in cima ad un chilometro lanciato in salita. Ma non qualsiasi chilometro, l'ultimo. E non su pendenze qualsiasi, se non si va per lo meno in doppia cifra il ragazzo non si diverte. Anzi, rischia pure di annoiarsi e di prendere pure brutti vizi come da soprannome “Purito” -: potrebbe accendersi un sigaro. Trentatré anni da pochi giorni, ad Assisi, tra chiese e affreschi che ricordano la Passione di un coetaneo palestinese piuttosto irrequieto, il catalano della Katusha si piglia tappa e maglia rosa, mentre il resto del gruppo è ancora impegnato nei ‘pace & bene' delle stazioncine del Calvario. L'ultima impennata della Civitavecchia-Assisi è quella decisiva dopo 180 e passa chilometri di noia e un po' di melina sul muro precedente, il San Damiano. Un finale da montagne russe che esalta l'ex biker John Gadret, pronto a partire in discesa dopo l'ottimo lavoro nei chilometri precedenti del meldolese Matteo Montaguti. Il francese dell'Ag2r chiuderà quinto ma senza quello scatto avrebbe dato filo da torcere fino all'ultimo a Rodriguez. Che, tra i vari pregi, ha anche quello di saper ascoltare: “Meno male che il mio ds mi aveva detto di quanto sono duri gli ultimi 200 metri, altrimenti sarei scattato prima e avrei sbagliato”. Il vincitore della Freccia ValloJ ne e di decine di altre corse dal finalevigliacco - compresa una doppietta aMontelupone alla Tirreno-Adriatico -chiarisce: “Sì, ero il favorito ed ho vinto ma non è stato mica semplice”. Insomma, fa fatica pure lui. E cede anche all'atmosfera della città del Poverello - che solo la conduttrice del Processo alla tappa riesce a definire “magica”: pensava forse di essere a Praga? -: “Vincere così è spettacolare”. Ora, grazie anche all'abbuono, Rodriguez, che sul palco sfoggia un paio di occhiali da sole tamarri-quantobasta, ha un vantaggio di 17” sull'ex leader Ryder Hesjedal e potrebbe fare un pensierino al successo finale del Giro d'Italia: “No - assicura -. Per me i favoriti restano Basso e Scarponi”. Gente che ad Assisi corre in difesa e perde il giusto: sei secondi. Niente di compromettente pensando a Pampeago, Stelvio, Giau e Mortirolo. Paga un po' di più Damiano Cunego: per lui 12” di ritardo e la sensazione che manchino sempre quei fatidici dieci centimetri per fare il metro. Buono invece il terzo posto in rimonta del campione italiano Giovanni Visconti e ottimo il quarto di Domenico Pozzovivo, uno che in vetta a questi strappi di solito si chiede: “Già finito? Proprio ora che cominciavo a divertirmi...”. Pianista provetto, avrà tutto il tempo per far ballare la rumba ai suoi avversari. Sempre che Rodriguez non lo preceda con un bell'assolo di chitarra flamenco. ECon Marangoni Il cotignolese uomo immagine per la Liquigas SAN FRANCISCO Anche Alan Marangoni è in California con la Liquigas-Cannondale. Il passista di Cotignola dopo due edizioni consecutive non disputa il Giro d'Italia. Ma non è neanche in corsa sulle strade americane. Il suo ruolo è tutto speciale: “Assieme al mio compagno Aagostini praticamente tutti i giorni - spiega Marangoni - andiamo a fare due orette di bici con gli ospiti Cannondale e cioè rivenditori e negozianti del marchio nelle zone dove passa il giro. Dopo poi andiamo ad allungare un po' E' molto divertente ma soprattutto una volta tanto riesci ad andare in un posto e fare un po' il turista...”. La scelta di Marangoni e di Agostini non è stata casuale: “Ce la caviamo con l'inglese e quindi siamo stati arruolati”. California Due su due per Sagan SAN FRANCISCO Peter Sagan si aggiudica anche la seconda tappa del Giro di California (San Francisco-Santa Cruz County di 188 chilometri). Il campione slovacco della Liquigas-Cannondale impressiona, oltre per il vantaggio con cui si è imposto, per l'abilità nel destreggiarsi e la facilità con cui pedala. Sagan si è imposto in volata davanti ad Haussler e Howard, sfruttando tutta la sua potenza e la sua bravura in sella, come nell'ultima curva dove ha disegnato una traiettoria tanto bella quanto ecace. Pozzato Frattura Pippo abbandona ASSISI Dopo la caduta ai 350 metri del traguardo di Frosinone di lunedì, Filippo Pozzato è costretto a lasciare il Giro d'Italia: “Filippo ha una frattura allo scafoide destro. Dopo le lastre, con la mano così gonfia, abbiamo deciso che sia meglio ritirarsi - ha detto il medico del team Farnese Vini, Daniele Tarsi - anche perché Filippo non riesce a tenere il manubrio, non riesce a chiudere la mano e ha forte dolore al solo tocco della mano. Quindi preferiamo abbandoni l'idea di correre, peggiorerebbe solo la situazione”. Non é necessaria alcuna operazione e il team preparerà a brevissimo un piano di rientro. Per Pozzato, dopo la frattura alla clavicola in Qatar e lo scivolone alla ParigiRoubaix, è la terza caduta che nel 2102 costringe a cambiare i programmi. CICLISMOMERCOLEDÌ16. MAGGIO 2012 15
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