PREMIO A ZAVOLI Congresso Lions, in 800 RICCIONEA salire sul palco, domani pomeriggio alle ore 15,30, allestito nella sala Polissena al 5° piano del Palazzo dei Congressi nel contesto del XVI Convegno del Distretto 108 del Lions Club Internazionale, saranno i giornalisti della carta stampata, della radio e della televisione ai quali si riconoscono impegno, professionalità, creatività di eccellenza e attenzione a un valore universale quale la solidarietà. Saranno premiati Sergio Zavoli per i suoi impegni in molteplici settori della comunicazione, nelle istituzioni e nella letteratura, Antonio Preziosi, direttore del Giornale radio 1, Stefano Lorenzetto de “Il giornale” e Carmen Lasorella. Saranno premiati, inoltre, Annalisa Ausilio e Riccardo Delfanti, i vincitori del concorso “Sezione giovani” , rivolto ad aspiranti giornalisti sul tema “Chi sono i Lions”. Il congresso vedrà riuniti circa 400 delegati di tutti i Lions Club della Regione Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise con un totale di 800 partecipanti. Si tratta di uno degli eventi più importanti del distretto poiché durante i giorni congressuali sarà fatto il punto di tutte le attività di servizio che sono state realizzate durante l'anno sociale in corso in Italia e nel mondo. I contrari al metrò scrivono al Governo Al sito antisprechi. Tosi: “Dalprato dice cheil Trc è a rischio per mettere le mani avanti” os Trc, i contrari chiedono “aiuto” al Governo. E lo fanno proponendo di inviare, tramite il nuovo sito “antisprechi” del Governo (su www.governo.it), segnalazioni sull'avversato metrò di costa. La proposta sta viaggiando sul gruppo Facebook “Per quelli che non vogliono il Trc a Riccione”. Si tratta dell'iniziativa per la politica di spending review, dopo la nomina a commissario di Enrico Bondi. Una segnalazione con nome e cognome del segnalante. Del resto i contrari al Trc ci hanno messo sempre la faccia (tranne eccezioni), per esempio firmando in circa 4mila per chiedere il referendum sul Trc. E, per avere una voce più forte, propongono una lettera unica (a fianco) per segnalare quello che ritengono uno spreco di denaro pubblico, il metrò di costa parallelo alla ferrovia fra Riccione e Rimini, costo circa 100 milioni di euro, in parte finanziato dal Cipe, quindi da Roma. Anche se Ermete Daprato, direttore di Agenzia Mobilità, ieri su un'altra testata spiegava come ulteriori vendite di immobili per ripianare i debiti dell'ente metterebbero a rischio il Trc. Notizia positiva, a un primo sguardo, per i contrari all'opera. Ma Renata S Tosi della Lista civica/Lega Nord vede dell'altro. “Dalprato mette le mani avanti. Gli enti pubblici utilizzano le società partecipate per realizzare quello che vogliono bypassando i patti di stabilità che lo impedirebbero. Il problema è che i soldi per il Trc, e che sono finalizzati solo a quest'opera, sono stati finora sprecati solo per consulenze e opere che non c'entrano con il Trc”, riferimento alle opere realizzate a Rimini. “Questi modi non corretti qualcuno li ha già segnalati alla Corte dei Conti. Qualcuno potrebbe essere chiamato a risponderne, quindi si inizia a mettere le mani avanti di fronte a eventuali richieste di danni. Non credo però che i padri del Trc riusciranno a difendersi di fronte ai cittadini”. (c.r.) Lo striscione di firme contro il Trc in municipio la scorsa estate (Foto Riccione) Sotto, l'immancabile faccina LA LETTERA “Ecco perché è uno spreco” RICCIONE Ecco una parte della proposta da inviare al sito del Governo con la segnalazione contro il Trc: “E' uno “spreco di denaro pubblico” perché “sulla costa da Rimini a Riccione esiste già un servizio di Filobus, linea 11”; “Rimini e Riccione sono anche collegate dalla linea ferroviaria”; “la nuova Fiera di Rimini ha una Stazione ferroviaria interna”; “non collegherà la zona turistica principale di Rimini. Questo costringerà a mantenere attiva la linea 11”; “è a rischio la ‘sicurezza pubblica'” perché il Trc corre in parte “adiacente alle civili abitazioni” e “per lunghi tratti del percorso, dove non vi sono strade adiacenti, non vi è possibilità di passaggio per i mezzi di soccorso”: “impropriamente chiamato Trasporto Rapido Costiero è di fatto un S.U.A. ovvero Senso Unico Alternato, il 60% del suo tracciato è su senso unico”; “non si sa quanto sia voluto dalla popolazione essendo stato negato un referendum chiesto dai cittadini con 4.000 firme, ed essendo nella città di Rimini giacente una richiesta di referendum”. Infine “pochi interventi, a costi irrisori, come la creazione di corsie riservate e l'eliminazione dei parcheggi, potrebbero migliorare la linea 11, che da sempre è un servizio molto apprezzato”. Ricorda che “Il progetto Trc, fra Rimini e Riccione, è una nuova strada asfaltata (costruita a fianco della ferrovia Bologna-Ancona - lato monte - ad una distanza che va dai 3,20 ai 3,90 metri dal binario ferroviario) percorsa da una filovia su gomma in corsia ‘riservata e protetta' lunga 9.768 metri, di cui 5.792 metri sono in semplice corsia di marcia (senso unico alternato)” e “il costo attuale previsto è di circa 102 Milioni di euro”. Giornata Legalità A Maria Falcone la cittadinanza RICCIONE Appuntamento al Palazzo del Turismo domani alle ore 9.30 con la terza edizione della Giornata della legalità. Sarà anche occasione di un importante riconoscimento: il conferimento della cittadinanza onoraria di Riccione a Maria Falcone, presidente della Fondazione Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Tra gli ospiti Sergio Lari, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Caltanisetta, e la riccionese Sara Morri, sostituto procuratore presso il tribunale di Trapani e moderatrice del dibattito “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quale eredità?”. Particolare attenzione è rivolta ai ragazzi delle scuole superiori che partecipano con una mostra allestita al piano terra del Palazzo del Turismo sul tema: “Le ali della legalità”. Saranno esposti foto, pensieri e stralci di personaggi famosi. Uno spazio di rilievo, nel corso della manifestazione, è dedicato al video sulla legalità realizzato dagli studenti dell'Istituto Alberghiero Savioli, classificato tra i migliori elaborati presentati al Concorso Nazionale indetto come ogni anno dalla Fondazione. Il 23 maggio i ragazzi autori del video viaggeranno in direzione Palermo sulla “Nave della legalità” per prendere parte alla commemorazione della morte di Falcone e Borsellino alla presenza del presidente Giorgio Napolitano. “Appuntamenti come questo - ha detto il sindaco Pironi - sono importanti per ricordare come la riviera sia anche un luogo capace di raccontare in maniera consapevole uno dei temi fondamentali del nostro tempo: la cultura verso la legalità”. Marina Giannini RICCIONE PREVIEW OGGI AL PALAZZO DEL TURISMO UN WORKSHOP SULLE PROSSIME COLLEZIONI IN VIALE NIEVO INAUGURA LA MOSTRA “TRENDS” CHE SARÀ APERTA FINO AL 30 GIUGNO Oltre all'abito c'è di più. Dove va la moda e quanto studio e ricerca c'è alla sua base RICCIONE Continuano le iniziative legate alla moda e alle nuove tendenze nella Perla. Per il ciclo Riccione Preview 2012, oggi, venerdì, si svolgerà “Trends”, ovvero la moda delle collezioni primavera-estate 2013 e anticipazioni autunno-inverno 2013-14, un workshop sulle evoluzioni e le tendenze della moda, dalle 11.30 al Palazzo del Turismo. Sarà un'occasione per imprese, studenti, operatori e appassionati per conoscere le tendenze del vestire del futuro. Invece alle 13 sarà inaugurata la mostra di immagini “Trends” in viale Ippolito Nievo (viale Ceccarini), aperta fino al 30 giugno. “Se per gli addetti ai lavori le tendenze per la primavera-estate del prossimo anno sono un bagaglio acquisito - spiega Antonio Franceschini, responsabile nazionale Cna Federmoda -, con iniziative come questa consistente in un workshop e in una mostra vogliamo far portare a conoscenza del consumatore finale quale è l'importante lavoro di ricerca e di studio che precede la definizione delle collezioni moda”. Il messaggio: “anche in questa direzione è opportuno lavorare in quanto l'attenzione verso il lavoro di ricerca e studio alla base dell'industria della moda è sempre stata insufficiente da parte di chi ha predisposto politiche industriali”. Roberto Corbelli, direttore artistico di Riccione Preview, illustra il workshop: “un momento di incontro tra esperti di tendenze e operatori di vari settori chiamati a condividere le loro esperienze con chi, per passione o per professione, è interessato a cercare di capire l'evoluzione degli stili di vita, culturale e sociologica”. CERTIFICAZIONI AUSL IN PIAZZA PACE Coriano al voto Fli sta con Gaia e candida la Mengozzi CORIANO Campagna agli sgoccioli per le elezioni comunali di domenica e lunedì a Coriano con sei candidati sindaco. Futuro e Libertà annuncia che sosterrà Marta Mengozzi, candidata consigliere nella lista Nuova Coriano che candida a sindaco Angelino Gaia. Inoltre l'Ausl ricorda che chi necessita di una certificazione medico-legale per accedere al voto può rivolgersi, senza prenotazione, all'ambulatorio Ausl di piazza della Pace oggi, ore 8.30/11.30, e domenica 6, ore 10.30/12. Fra i sei, chi salirà le scale del municipio da sindaco? Percorsi turistici In pullman la cultura si fa “on the road” dal mare alla Valconca RICCIONE Una “Cultura on the road”, citando il noto libro, è una iniziativa di percorsi da Riccione alla Valle del Conca “girovagando” per borghi e musei. Si tratta di sei appuntamenti a Riccione ed altrettante “gite” lungo la valle per visitare e conoscere i luoghi e la loro cultura con uno sguardo nuovo, anche un po' scanzonato. Tutti gli spostamenti sono effettuati in pullman. Il trasporto, i musei, gli aperitivi e gli spettacoli sono gratuiti mentre la cena ha un costo convenzionato. Per partecipare ad ogni incontro è necessario iscriversi entro il venerdì precedente versando la quota di 15 euro per il ristorante e arrivare puntuali. Il progetto è promosso e sostenuto dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Rimini in collaborazione con numerosi enti e comuni. Il primo appuntamento è domani, sabato 5, girovagando per borghi e castelli alla conoscenza dei luoghi del Medioevo. Ritrovo alle 15 al castello degli Agolanti di Riccione, poi in viaggio alla volta dell'entroterra fra i reperti e i monumenti di Misano, San Clemente, Montefiore, e si torna dopo cena. Sabato 12 maggio sarà la volta di “com'eravamo” per un tuffo fra cultura e tradizioni. Ritrovo alle 15 alla Galleria d'arte moderna e contemporanea Villa Franceschi di Riccione, quindi alla scoperta del porto della Perla, di San Giovanni e di Valliano. Informazioni e prenotazioni: pagina Facebook Cultura on the road, Galleria di Villa Franceschi 0541 693534 (da lunedì a venerdì ore 9/13), museo@comune.riccione.rn.it. I percorsi si svolgeranno i primi sabati pomeriggio da maggio a luglio. Una giornata sul cammino di Falcone e Borsellino Evento di Riccione Preview RICCIONE VENERDÌ4. MAGGIO 201218
DOMANI IL VIA Belletti e Montaguti in corsa: il Furetto sogna di ripetere il successo di Cesenatico del 2010 Giro d'Italia La Romagna cala gli assi Segue dalla prima di Sport Primo sprint Il primo appuntamento con la volata però sarà già domenica in Danimarca. “In pratica è scontato - spiega Belletti -: non c'è un metro di salita. Anche se bisognerà stare attenti al vento”. Da Matteo - quest'anno ottimo terzo al Laigueglia - invece, c'è da aspettarsi di tutto: anche attacchi al pronti, via! come gli è capitato negli ultimi tempi. Un'abitudine che non ha nessuna intenzione di perdere. Al punto che a precisa domanda (“Ma quanti chilometri in fuga farai?”), lui risponde: “Tutti quelli che servono per vincere!”. La salute prima di tutto Servirà anche un po' di buona sorte. “Una brutta caduta in Australia alla prima corsa stagionale mi ha un po' scombussolato - dice Montaguti -. Poi una bronchite mi ha costretto al ritiro dal Romandia. Ma ora sto bene e mi sento competitivo, dovrò stringere i denti all'inizio, ma poi i risultati del lavoro si vedranno”. Guai analoghi per Belletti: “Mi sono appena ripreso dalla febbre che mi ha messo fuori gioco al Romandia, non mi sembra di stare male”. In ogni caso il Furetto è abituato all'inizio ad handicap: “Due anni fa ero un po' sottosopra per una caduta, lo scorso anno mi stavo ristabilendo da un'insolazione presa al Giro di Turchia”. Tre volte su tre ad inseguire la forma, insomma. Obiettivo Tour Guardando indietro, Montaguti può essere soddisfatto dei suoi due Giri: “Nel 2009 ero a disposizione della squadra la Lpr, con Danilo Di Luca e Alessandro Petacchi: ho tirato 14 tappe su 21 e ne sono uscito con le ossa rotte, ma contento per le due vittorie di tappa e la maglia ciclamino di Petacchi; senza contare i giorni in maglia rosa di Danilo e il suo secondo posto, che poi gli sono stati tolti”. Nel 2011 con l'Ag2r, poi, “ho attaccato e fatto le volate, anche se non sono velocista: è stato un Giro grintoso, sempre a disposizione dei capitani, Gadret e Nocentini. Quest'anno vediamo di fare meglio”. Anche perché all'orizzonte c'è il Tour de France: “La squadra mi ha messo nella lista iniziale. Ora devo giocarmi le mie carte a questo Giro e meritarmi la convocazione, posso farcela!”. Com'è lontana Milano Belletti più che a Parigi pensa a Milano: “Prima o poi un Giro bisognerà che lo finisca - sorride . Certo che l'ultima settimana è terribile...”. Mortirolo, Giau e Stelvio mettono paura solo a sentirli nominare ma i test dicono che il Furetto va più forte degli altri anni anche se sta pagando un po' lo scotto del salto di categoria: “Con tutto il rispetto per il calendario italiano, fare le corse del World Tour è un'altra cosa. E' veramente difficile imporsi. L'aspetto positivo è che sono uscito dalle corse del Nord con una grande gamba. Pedalavo meglio”. Quella lunga fuga al Fiandre e il quinto posto nel diluvio allo Scheldeprijs torneranno buoni già nei prossimi giorni. E' l'ora del riscatto dopo i guai fisici Scarponi: dal rosa virtuale a quello più intenso? I FAVORITI Sfida con Basso e Cunego per l'atleta che solo ieri ha ricevuto la maglia del 2011 HERNING Michele Scarponi ha ricevuto ieri ad Herning in Danimarca la maglia rosa per la vittoria nel Giro d'Italia 2011 dopo la squalifica per doping di Alberto Contador. Il marchigiano della Lampre-Isd (al via col numero 1) ha preferito non indossarla e si è limitato a tenerla in mano. “Avrei preferito vincere il Giro sulla strada ma non posso nascondere di essere emozionato - ha spiegato - Ora il mio Giro lo voglio vincere sulle strade ed è per questo che sono qui. Diciamo che prendo questo premio come un segno di buon auspicio”. Proprio Scarponi è uno dei favoriti principali dell'edizione 2012. Nelle previsioni della vigilia, infatti, la sfida per il Giro d'Italia dovrebbe essere un affare fra chi su quel gradino più alto è già salito. Due volte (Ivan Basso nel 2006 e nel 2010), una ma indimenticabile (Damiano Cunego 2004) o anche solo virtualmente (Scarponi, appunto). Per Basso (Liquigas-Cannondale, al via col numero 121) resta l'incognita sulle reali condizioni anche a causa di due cadute che hanno rallentato la preparazione. E se gli scettici fanno notare proprio la carta d'identità, gli ottimisti ribattono che negli ultimi tempi i protagonisti del ciclismo mondiale hanno abbondantemente passato i trenta (e qualcuno pure i 40). “Non sono ancora nella condizione ideale - ha detto il varesino - ma c'è tempo per crescere visto che i giochi si faranno soprattutto nella terza settimana di corsa”. Non è un ragazzino neanche Damiano Cunego (Lampre-Isd, al via col numero 4). Dopo un periodo nel quale sembrava ormai dedito alle classiche, Cunego nel 2011 si è riscoperto corridore da grandi giri con un ottimo sesto posto al Tour de France. E' in crescendo di condizione e il successo di tappa al Giro del Trentino gli ha dato morale. Tra i rivali più accreditati del terzetto tricolore c'è un altro italiano (Domenico Pozzovivo, Colnago-Csf, al via col numero 51): micidiale in salita, ha il problema delle cronometro e pure delle tappe in pianura che un peso piuma come lui soffre oltre misura. Caratteristiche simili ha il venezuelano José Rujano (Androni, numero 21) ma per lui probabilmente il podio sarebbe già un bel successo. Più completo Roman Kreuziger (Astana, parte col numero 31): lui a cronometro si difende. A 26 anni il ceco è atteso al salto di qualità. Il francese John Gadret (Ag2r, al via col numero 11) invece è determinato a migliorare il terzo posto del 2011 mentre Frank Schleck (RadioShack, numero 171) potrebbe ripetere le gesta di Contador nel 2008: chiamato all'ultimo momento per la defezione di un compagno (Jakob Fuglsang) si ritrovò a festeggiare la maglia rosa.Michele Scarponi Sirotti Sopra: Manuel Belletti. A fianco: l'altro romagnolo Matteo Montaguti. Sotto: Domenico Pozzovivo, una delle possibili sorprese, Damiano Cunego e alcuni dei favoriti. Nella foto grande: Ivan Basso Foto Sirotti CICLISMOVENERDÌ4. MAGGIO 2012 15
Crisi cardiaca Grave Andreotti Il senatore a vita Giulio Andreotti, 93 anni, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli in seguito ad un malore. I medici si sono riservati la prognosi dopo il ricovero nel reparto di rianimazione. La sua segretaria dopo una visita: “Sta bene e fa battute”. In serata i primi miglioramenti A pagina 6 Barricato nella sede Equitalia Un 50enne in dicoltà economiche è entrato armato nella sede di Equitalia di Romano di Lombardia, predendo 15 persone in ostaggio. Sparati dei colpi in aria. Alla fine ha rilasciato gli ostaggi, l'ultimo impiegato (portato in ospedale in stato di choc) poco prima di consegnarsi ai due mediatori dei carabinieri che da ore erano entrati nell'edificio cercando di convincerlo a desistere. A pagina 7 RIMINI La crisi non ha toccato gli stipendi dei manager di Hera, ma i sindaci dei Comuni che sono fra i soci hanno avuto la possibilità di rivedere i salari. “Chi di loro ha votato a favore del mantenimento delle attuali retribuzioni?”, chiedono gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Rimini, che in una nota prendono di mira gli amministratori Pd di Bologna e Rimini, Virginio Merola e Andrea Gnassi. A pagina 13 ITALIA MONDO Senza Bologna Rimini spera in San Marino AEROPORTI Comune e Provincia cercano alternative per il Fellini. Vitali: “Non resteremo soli”. Più peso ai soci del Titano. Il Ridofli di Forlì in liquidazione imini cerca partner per spiccare il volo. Dopo il no di Bologna alla holding dei cieli, Provincia e Comune mettono sul tavolo le strategie per il futuro dell'aeroporto Fellini. “Non resteremo soli” dicono in coro Stefano Vitali e Andrea Gnassi, dichiarando la volontà di trovare alleanze solide per promuovere lo sviluppo dello scalo riminese. Una ricerca che inizia da vicino: primo obiettivo è infatti rafforzare la partecipazione di San Marino in Aeradria, non (solo) R sul fronte delle quote societa-rie, ma soprattutto per sfrutta-re i vantaggi che derivanodall'avere come partner uno Stato. Si tiene ancora aperta la pista che porta a Bologna, interlocutore a cui Rimini non intende rinunciare nonostante il veto alla holding. Chi non è per nulla dispiaciuto del tramonto della società unica degli aeroporti è il consigliere regionale del Pdl Marco Lombardi, che giudicava eccessivamente rischiosa la fusione con il “Ridolfi”. Antonioli a pagina 11 IL CASO HERA Niente crisi per i manager Gli stipendi restano gli stessi FORZA DELIO BRAVO MISTER ROSSI L'assurdo attacco dei moralisti perché si è comportato da vero padre E ora rischia il processo Ghini e f. f. a pagina 38 Sprechi italiani, nella lista c'è il Trc RICCIONE I cittadini segnalano il caso al nuovo commissario del governo. Per la leghista Tosi, i padri del progetto non si possono nascondere l premier, Mario Monti, ha appena affidato al manager Enrico Bondi il compito di trovare e tagliare gli sprechi più evidenti della cosa pubblica. Per aiutrlo gli ha anche messo a disposizione un sito internet che raccoglie richieste e segnalazioni dei cittadini. A Riccione non hanno perso l'occasione, e sul sito è già comparso un messaggio sul Trc, l'opera che dovrebbe risolvere i guai della viabilità lungo la costa, ma che si sta rivelando, invece, un grande buco nero per il denato pubblico. La protesta non si ferma qui. “Qualcuno ha già contattato la Corte dei Conti - dice Renata Tosi della Lega Nord - Qualcuno potrebbe essere chiamato a risponderne, quindi si comincia a mettere le mani avanti di fronte a eventuali richieste di danni. Non credo, però, che i padri del Trc riusciranno a difendersi di fronte ai cittadini”. Romagnoli a pagina 18 I I presepi di Santarcangelo, allestiti nella grotta pubblica di via Ruggeri, sono stati un grande successo sia nel periodo natalizio che in quello pasquale. Peccato che uno degli autori sia un satanista. Infatti i presepi sono stati allestiti da Davide Santandrea, già allievo di Carlo Rambaldi , che dopo aver studiato teologia è diventato uno dei webmaster satanici più noti. A pagina 21 Santarcangelo I presepi del satanista ROMAGNA Musica “Si può fare una grande orchestra unita” La provocazione era nata durante la trasmissione Romagna Canto Libero organizzata da La Voce con TeleRomagna: perché in Romagna non c'è un'unica grande orchestra? La risposta arriva dal maestro Giuseppe Camerlingo, che lavora al conservatorio “Bruno Maderna” inseguendo questo obiettivo. E spiega come. Brullo a pagina 33 Mazzuca “E' il momento per la provincia unica” La Banca centrale europea insiste: l'Italia deve abolire le Province. Per il deputato romagnolo del Pdl Giancarlo Mazzuca questo è il momento adatto per costruire la Provincia unica di Romagna che metta insieme Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena. “Si tratta di un'occasione unica e avremmo solo vantaggi”. De Biase a pagina 3 -evolution 1937 1955 1964 1982 2012 continua... ANNO XV N. 122 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20504
Il presepe nella grotta: opera di un satanista VIA RUGGERI Lo scultore Davide Santandrea non è altri che Jacob Natur: “Ma non pratico blasfemia né violenza, è un cammino religioso” suoi presepi meccanici allestiti nella grotta pubblica di via Ruggeri (oltre settemila visitatori l'ultimo Natale, ma grande successo anche per l'edizione Pasquale, visitabile fino a domenica) sono stati l'attrazione principale durante le festività religiose. Peccato solo che l'autore delle sacre rappresentazioni, oltre ad essere un allievo di Carlo Rambaldi (l'inventore di E.T.), sia anche un satanista incallito che, da oltre quindici anni, osserva e predica la dottrina del Diavolo. “Non mi identifico nel satanismo acido”, spiega lui stesso, “quello delle blasfemie e della violenza per intenderci: il mio è un discorso spirituale, di cammino religioso. Vengo definito satanista perchè mi rifaccio alla religione pagana, a quella più antica dei Sumeri che vedono nell'entità Enki il dio positivo dal quale tutto ha avuto inizio. Ma per la religione cattolica Enki si trasforma in Satana. Quel Satana che, nell'Antico Testamento è rappresentato dal serpente tentatore che promette conoscenza e sapere all'uomo”. Santandrea non ha quindi timori a presentare l'altra faccia della sua identità: lui è soprattutto Jacob Natur, iscritto all'anagrafe satanista con il nome sacerdotale di “Shulu”, e ben noto nella sua Ravenna. Fu lui, sette anni fa (nel 2005), a fondare la setta degli “Arconti di Satana”, poi chiusa. Ma di iniziative del genere, in Romagna, ne ha fatte partire diverse. E dire che il suo cammino vanta perfino una laurea in Teologia presso l'ordine dei Francescani Minori Conventuali: ma nel 1994 si è “spretato” e da allora è diventato uno dei webmaster satanici più noti della rete. Sua l'idea de “I compagni di Lucifero” di Cesena e l'Associazione Liberi Wiccani. Nel mentre, avendo dichiarato la sua omosessualità, I fonda anche l'Arcigay di Cesena (oggiNuovagaylesbica, di cui è presidente). Eoggi si definisce un “Real Vampires”, datala sua esperienza con il Temple of theVampire a New York, dove si era trasfe-rito per lavoro. “Praticamente sotto l'aspetto medico e scientifico siamo persone con una patologia e per necessità fisica abbiamo necessità di bere sangue di animali. Questa caratteristica comporta alcune anomalie: la temperatura di base diversa (io ho 35 gradi), un'accentuata fotosensibilità al sole, un maggior numero di piastrine e di enzimi nella saliva. Se non beviamo sangue in certi momenti, entriamo in un'astinenza fisica, crolli fisici. Non siamo mostri, non siamo dracula, i film sono un'altra cosa”. A scanso di equivoci, va precisato che tutti i gruppi e le sette fondate da Jacob Natur non sono state mai incriminate di vilipendio, profanazione e sacrifici di alcun genere. Lo stesso Jacob Natur, non ha mai avuto a che fare con reati punibili dalla legge riguardo il satanismo. Di certo la sua seconda identità farà discutere e parecchio nella piccola Santarcangelo: soprattutto perché la grotta dove ha esposto i presepi è pubblica. Certo che la location, ora, assume un senso diverso: tra le ipotesi che gli studiosi hanno vagliato nel corso degli anni, c'è anche quella che le grotte un tempo fungessero da luogo di culto pagano e forse un collegamento c'è. Chissà come la prenderanno i santarcangiolesi e la comunità cattolica in particolare? Probabilmente se la Voce ci ha messo così tanto a scoprire la vera natura di Santandrea, nessuno ne sapeva nulla, ma magari chi, anche nell'amministrazione, ha forti legami con la Chiesa, oggi potrebbe avere qualche imbarazzo alla domanda: “Mi porti a vedere il presepe del satanista?” Diavolo A NATALE IL PRESEPIO, POI FONDA “I COMPAGNI DI LUCIFERO” L'ALLESTIMENTO PASQUALE È VISITABILE FINO A DOMENICA Nato a Ravenna, ma trasferitosi a Cesena, Santandrea è molto noto nella comunità satanista con il nome Jacob Natur, anche se per la Chiesa di Satana si chiama “Shulu”. A lui si deve la fondazione di diversi gruppi e sette in Romagna, l'ultima proprio all'inizio di quest'anno LA SUA STORIA La doppia identità: scultore e “vampire” Lo scultore Davide Santandrea, ravennate di nascita, cesenate di adozione, vive ed opera come scultore a Cesena, presso il suo laboratorio artistico dovecrea suggestivi presepi animati e statuari artistici che ha realizzato personalmente per gli altari di diverse chiese italiane. Le figure animate di Santandrea sono tutte opere uniche e diventate celebri in diverse città italiane ed europee giungendo persino a realizzare grandi presepi permanenti in America (San Diego), a Tokio in Giappone, a Santiago in Cile, Manila nelle Filippine e Sidney in Australia. Il satanista All'inizio del 2012, dopo aver fondato (e chiuso) un numero imprecisato di associazioni dedite alla filosofia satanista, ha fondato, nella vicina Cesena “I compagni di Lucifero” (http://compagnidilucifero.blogfree.net/), un gruppo di Satanisti impegnatinel culto satanico, nella pratica rituale cerimoniale e nell'occultismo esoterico. Prima però, fu proprio Jacob a creare l'Associazione Liberi Wiccani (http://www.liberiwiccani.altervista.org), un gruppo wiccan tuttora esistente anche se non più diretto dal suo fondatore. Nel 1996intraprende la strada del Neo Paganesimo studiando tutti le religioni pagane e praticandoil culto del Dio Lucifero Dianis, a cui dedica anche - nel 1997 - il libro “Il culto a dio Lucifero”. Nel 1999 lascia Ravenna e si trasferisce a Cesena, dove fonda l'Arcigay che, negli anni seguenti,cambia nome in Nuovagaylesbicadi cui tuttora è presidente.Nel 2000, trasferitosi a New York per lavoro, Santandrea è infatti entrato in contatto con la chiesa del Temple of the Vampire che - recita la sua biografia - “lo riavvicina alla sua realtà vampirica”, dove apprende e sposa la dottrina satanista. Assiduo frequentatore della Chiesa di Satana, cambia nome in Shulu (il cui significato vuol dire “colui che sale”) con il quale è conosciuto negli ambienti satanici. IdV No ai rimborsi ai partiti: firme per il referendum Il “finanziamento ai partiti”, anche se non più possibile, dopo gli scandali Lusi (Pd-Margherita) e Belsito (Lega nord) è diventato un tema rovente nel Belpaese, stretto in una crisi che non accenna a diminuire la sua presa e un rigore imposto dal goveno tecnico di cui ormai gli italiani sono stanchi. E così c'è chi prova a cancellare anche quel “finanziamento”, che in verità è un rimborso spese elettorali ai partiti. L'Italia dei Valori è tra questi e anche a Santarcangelo, oggi, raccoglierà le firme per il referendum abrogativo di quella legge che ha scatenato l'ira dei cittadini negli ultimi mesi: un rimborso in certi casi che supera ampiamente le spese dei partiti, e che spesso è stato utilizzato anche per fini personali. Insomma, il contrario di quello che dovrebbe avvenire. La postazione IdV sarà presente tutta la mattina presso i portici di Piazza Ganganelli e replicherà domani mattina e pomeriggio, sempre in piazza Ganganelli. Il disco è stato registrato al “Big Things Studio” di Santarcangelo ed è pubblicato dall'etichetta Loser's Company “Entra nel tempio”, nuovo album degli Araba Fenice A due anni di distanza da “Lune a mezzanotte” arriva l'atteso secondo disco degli Araba Fenice; frutto di una gestazione durata un intero anno, la band romagnola dà alle stampe un lavoro impegnativo, articolato e ricco di suggestioni... “Entra nel tempio” è “un invito ad entrare nel fuoco sacro della musica, in quel rito pagano fatto di sacrifici, passione e dedizione che rappresenta l'altra faccia della loro luna”. Leggenda vuole che l'Araba Fenice risorga dalle proprie ceneri... certo è che i ragazzi di strada ne hanno fatta dal 2006, macinando chilometri e concerti con una risposta di pubblico sempre crescente ed arrivando oggi a pubblicare il loro secondo album “Entra nel tempio” su etichetta Loser's Company records. “Le tematiche sociali trovano voce nei testi diretti che non mancano di squarciare le coscienze assopite dei nostri tempi, mentre il gregge si dimena tra paure reali o più spesso indotte, come una mosca in un barattolo... c'è volontà ed urgenza di raccontare, di prendere parte, di schierarsi e di urlare ciò che non può essere taciuto oltre, una resistenza totale nei confronti di questa (dis)cultura imperante: quella in cui l'ignoranza è un pregio, perché associata all'obbedienza”. Non mancano le ballate raccolte e romantiche da ascoltare e cantare tra buoni e veri amici... il tutto riflesso sui colori sonori vivi e caldi che caratterizzano la band. “Entra nel tempio” è stato registrato al “Big Things Studio” di Santarcangelo di Romagna, mixato e masterizzato al “Progetto Portatile Studio” di Pesaro da Stefano Melone. Anticipato dal video della title-track, il disco è ascoltabile in streaming integrale gratuito solo per questa settimana in esclusiva su Rockit. Sito ufficiale: www.arabafenice.es Nei testi tante tematiche sociali “CASA DEL TEMPO” SPECIALE Oggetti e vestiti del passato tornano di moda: è “Vint&Glam” Una domenica all'insegna degli oggetti e dei vestiti del passato, quella in programma il 6 maggio. Dalle 9 alle 20 appuntamento speciale con la Casa del Tempo, che per l'occasione ospita la “Domenica del Collezionista” e l'evento “Vint&Glam”. Sarà l'occasione per una full immersion fra antiquariato, collezionismo, vintage e remake, per una giornata dal sapore un po' retrò, ricca di fascino e stile. Il mercato mensile di antiquariato, che si svolge ogni prima domenica del mese dal 1996, accoglie fino a cento espositori di arredi e oggetti del passato. Il 6 maggio l'allestimento consueto sarà aancato dalla Domenica del Collezionista, una vera e propria festa dedicata agli appassionati di collezionismo, giunta alla decima edizione. La novità 2012 è però un'altra: si chiama “Vint&Glam”. Qui antiquariato e collezionismo saranno infatti accompagnati dal nuovo evento dedicato al vintage lifestyle in versione plein air. In piazza Marini una cinquantina di espositori, tra cui alcuni partecipanti alle più importanti fiere di settore, proporranno abbigliamento, accessori, oggettistica e design in una sorta di museo della moda e del costume tra alta moda, pezzi sartoriali e proposte più abbordabili ma sempre all'insegna dello stile. Una sezione di Vint&Glam sarà dedicata al remake, una tendenza stilistica molto attuale fra trend setter e fashion victim, dove abilità e sensibilità artigiane rivisitano la moda del passato in una fusione di stili, tessuti, colori e materiali per creare emozionanti pezzi unici. SANTARCANGELO VENERDÌ4. MAGGIO 201221
Arresto e galera più vicini per l'ex tesoriere IL CASO LUSI La Procura chiede al Senato l'autorizzazione a procedere. Casini: “Diremo sì”. Bersani: “E' un cittadino come tutti” rresti e, quindi, carcere. Questa la richiesta della procura di Roma, fatta al Senato della Repubblica, per l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi e arresti domiciliari per la moglie Giovanna Petricone e i commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio. Per tutti loro l'accusa è di associazione per delinquere e concorso in appropriazione indebita pluriaggravata e continuata. Piazzale Clodio vuole far chiarezza sugli oltre 22 milioni di euro sottratti dalle casse della Margherita. Dall'ordinanza del gip, Simonetta D'Alessandro, emerge che il senatore Luigi Lusi e le altre tre persone si attivarono, per almeno cinque anni, per “spogliare” il patrimonio della Margherita che, tra il 2006 e il 2007, annunciò ufficialmente la sua chiusura. Per gli inquirenti Lusi, sarebbe il promotore di questa associazione per delinquere che ha “agito in un contesto di inquinamento, fatto di ripetute reticenze, di menzogne e di messaggi allusivi lanciati all'esterno”. La procura ha fatto sapere che il senatore non avrebbe mai reso alcuna confessione ma si sarebbe limitato a confermare quanto gli investigatori di volta in volta riuscivano ad accertare. Di recente, sono state trovate tracce di un altro milione e 335mila euro utilizzati da Lusi per l'acquisto dell'appartamento di via Monserrato, e si è scoperto che per organizA zare il catering per le sue seconde nozze,oltre 30mila euro della Margherita sonostati pagati allo chef Antonello Colonna.“Sconcertato dal provvedimento”, si è detto l'avvocato del senatore, Luca Petrucci, mentre per l'avvocato della Margherita, Alessandro Diddi “è il giusto epilogo di un fatto grave”. Le prime reazioni politiche fanno venire i brividi allo stesso Lusi.“Siamo sempre rigorosi, leggeremo le carte e decideremo. Penso che saremo favorevoli all'arresto''. Lo ha detto il leader Udc Pier Ferdinando Casini, parlando a SkyTg24 della richiesta di arresto. “Per noi un senatore è uguale a un cittadini”, ha detto invece detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. “Lusi ha aggiunto - è stato cancellato dagli iscritti del Pd, non fa più parte del nostro gruppo al Senato, i senatori vedranno. Per noi i senatori sono uguali ai cittadini, non c'è differenza”. “Si conferma che la Margherita è stata vittima di reati molto gravi. Per parte nostra, confermiamo piena fiducia e collaborazione con la Magistratura e la volontà di recuperare tutto il maltolto”. Lo dichiarano in una nota Francesco Rutelli, Enzo Bianco e Gianpiero Bocci. “Come già annunciato - concludono sia gli avanzi di bilancio che le restituzioni degli ammanchi saranno destinati dall'Assemblea Federale a finalità pubbliche di alto valore sociale”. Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita finito nell'occhio del ciclone. A sinistra Casini: il suo partito voterà a favore della richiesta di arresto IN BREVE Sono 32 i suicidi di imprenditori Dall'inizio dell'anno ad oggi sono 32 gli imprenditori che si sono suicidati a causa della crisi economica e del peggioramento della situazione personale. Il conteggio è stato realizzato dalla Cgia di Mestre. La Regione più colpita da questo dramma è il Veneto: in questi primi 4 mesi del 2012, ben 10 piccoli imprenditori hanno deciso di togliersi la vita a seguito delle dicoltà economiche incontrate in questi ultimi anni di grave crisi economica. Pedofilia: 9 anni e mezzo a don Seppia E' stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione don Riccardo Seppia, l'ex parroco della chiesa dello Spirito Santo di Sestri Ponente processato per tentata violenza sessuale su minore, tentata induzione alla prostituzione minorile, tentata cessione di droga a minori e detenzione di materiale pedopornografico. Il gup ha accolto nella quasi totalità la richiesta del pm Stefano Puppo che chiedeva 11 anni e 8 mesi di reclusione. L'unico reato per cui è stato assolto è la detenzione di materiale pedopornografico. Seppia era accusato, tra l'altro, di avere palpato un chierichetto, di avere oerto droga a minorenni in cambio di prestazioni sessuali e di avere ceduto droga al suo sodale e amico Emanuele Alfano. In 4 mesi scoperte frodi per 4 miliardi Nei primi 4mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto oltre 4 miliardi di euro di redditi evasi per reati di frode fiscale e denunciato alle procure italiane 2.226 persone che avevano utilizzato (nel 27% dei casi) o emesso (19%) fatture false, non presentato le dichiarazioni (17%), occultato o distrutto la contabilità (14%), evadendo anche l'iva per oltre mezzo miliardo. LEGA Il Trota Laurea nella cassaforte di Belsito ROMA Il Trota è laureato: lo dimostrano le carte sequestrate dalla cassaforte di Francesco Belsito. Unico dettaglio che non può sfuggire a qualche ironia èche il diploma intestato a Renzo Bossi è stato conseguito in una università privata di Tirana. Ora è agli atti delle inchieste condotte dalle Procure di Napoli e Milano sui conti della Lega Nord. Il documento è stato trovato dagli investigatori durante le perquisizioni che hanno portato alla scoperta di una cartella denominata ‘The family' nella cassaforte dell'ex tesoriere del Carroccio. Il diploma è stato ottenuto il 29 settembre del 2010 presso l'Università ‘Kristal' di Tirana. Il ‘Trota' si è laureato in gestione aziendale alla facoltà di Economia aziendale della capitale albanese. Risulta registrato col numero di matricola 482 e vengono riportati anche tutti i voti ottenuti in 29 materie. Sempre nella cassaforte di Belsito è stato trovato un analogo diploma di laurea per Pierangelo Mascagiuro, la guardia del corpo di Rosi Mauro, ottenuto il 29 giugno 2011. Moscagiuro si è laureato in sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche. Fucile e ostaggi, barricato dentro Equitalia alla fine cede NEL BERGAMASCO L'uomo, in crisi economica, ha tenuto sotto tiro 15 dipendenti, poi le ha liberati tutti. L'ultimo poco prima di consegnarsi ai mediatori dei carabinieri BERGAMO Per ore un 50enne si è barricato ieri nella sede dell'Agenzia delle Entrate a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. L'uomo, armato di un fucile a pompa, ha fatto irruzione nella palazzina, poco prima delle 16, orario di chiusura degli uffici. Poche parole, poi ha esploso due colpi in area e ha sequestrato 15 dipendenti. Un gesto legato, secondo quanto trapela e secondo quanto ipotizzato dal sindaco del piccolo centro del bergamasco Michele Lamera, “da difficoltà economiche”. Le trattative iniziali con le forze dell'ordine sono andate a buon fine: 14 i dipendenti dell'ente presto liberati, ma il sequestratore non è uscito ed è rimasto nell'edificio con un solo ostaggio, Carmine Mormandi, 56 anni, impiegato dell'Agenzia delle Entrate. A Mormandi è stato concessa prima una telefonata di pochi secondi con la compagna, poi dopo una lunga trattaiva con due mediatori dei carabinieri, anche l'ultimo ostaggio è potuto tornare in libertà seppure in stato di choc. L'area è stata transennata per evitare ai curiosi di avvicinarsi. Sul posto, oltre a carabinieri, polizia e vigili, anche mezzi dei vigili del fuoco e un'ambulanza, ma nessuno degli ostaggi liberati ha avuto bisogno di cure mediche tranne l'ultimo ricoverato in stato di choc. A seguire, in prima linea anche il Questore di Bergamo, Vincenzo Ricciardi e il sindaco Lamera. Il sequestratore è rimasto ancora per un po' all'interno dell'edificio insieme ai due carabinieri prima di consegnarsi senza opporre ulteriore resistenza. Ha detto di averlo fatto per problemi economici insormontabili. Grillo A processo con i No Tav grida contro gli sprechi e difende gli attivisti: “Sono tutte persone perbene” TORINO E' stata aggiornata al 18 luglio l'udienza del processo a carico dei No Tav, tra cui Beppe Grillo, al Tribunale di Torino. Il giudice dopo una lunga pausa ha risolto le questione sulla costituzione delle parti accogliendo un'istanza di rinvio per legittimo impedimento da parte di Marco Re, imputato che non si è potuto presentare perché ricoverato in ospedale. Al termine dell'udienza, Grillo ha commentato dicendo: “Parlano degli sprechi via web, ce li indichino. E questo processo come lo chiamiamo se non spreco, per la rottura di un sigillo volato via col vento?”. L'episodio per il quale Grillo, Perino e altri 20 imputati erano chiamati a processo è quello del 5 dicembre 2010. Nei boschi della Val Clarea i No Tav avevano costruito una baita-presidio, proprio nell'area dove nel 2011 è sorto il cantiere del tunnel della Maddalena. Siccome mancava l'autorizzazione edilizia, i carabinieri avevano apposto i sigilli. Nell'autunno del 2010 i No Tav li avevano rimossi più volte. “Passerò la vecchiaia qui ha ironizzato Grillo con i giornalisti arrivando in tribunale - il sistema giustizia sta crollando, se la prendono con gli inermi applicandola ai massimi livelli. I No Tav sono persone perbene e non hanno mai fatto male a nessuno”. Dentro all'aula, tra il pubblico, alcune decine di oppositori alla grande opera. Nel gabbiotto dei carcerati ha assistito all'udienza Giorgio Rossetto, leader del centro sociale Askatasuna di Torino, arrestato lo scorso gennaio con altri 24 No Tav per gli scontri avvenuti al cantiere di Chiomonte nell'estate del 2011. Secondo l'accusa il reato di abuso edilizio per la costruzione della baita si è configurato dal 16 ottobre al 30 novembre 2010. La violazione dei sigilli invece avvenne in più episodi di protesta: il 20 e il 27 novembre 2010, il 5 e il 29 dicembre 2010 e il 6 febbraio 2011. L'accusa è pesante: associazione a delinquere Il pm: “Attività di saccheggio Spesi pure 30mila euro per le nozze” ITALIA MONDO 7VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Mister playo lucida gli scarpini IL PROTAGONISTA Buonocunto: “Domenica nello spogliatoio non volava una mosca, ma è a marzo che i troppi infortuni hanno condizionato la nostra stagione. Gli spareggi sono comunque un risultato importante e cercheremo di ripetere quelli dello scorso anno” Cartoline dall'Olimpico In alto la festa de La Fiorita con il trofeo Al centro mister Nicola Berardi lanciato in aria dai suoi ragazzi A sinistra dal basso il capocannoniere Marco Ugolini (San Giovanni) viene premiato per i suoi 9 gol dal presidente della Fsgc Giorgio Crescentini Al centro il Pennarossa e in alto la premiazione per il secondo posto Nella spalla l'undici titolare de La Fiorita Fotoservizio Filippo Pruccoli van Buonocunto, protagonista indiscusso dei play off della scorsa stagione con cinque gol in sette partite, ha smaltito la delusione di domenica e con i suoi compagni è pronto a guardare avanti: “Dopo la partita contro la Giacomense, nello spogliatoio non volava una mosca: c'era grande sconforto e nessuno aveva voglia di parlare. Avremmo voluto restare in gioco per la promozione diretta sino all'ultima giornata ma non siamo riusciti a giocare la partita che volevamo, forse è mancata la giusta lucidità ma ormai è andata, inutile restare con la testa a quello che poteva essere e non è stato. Alcuni miei ex compagni giocano in altre formazioni di testa e il rammarico dei punti lasciati per strada c'è per tutti in questa stagione, poi gare come quella di domenica scorsa, oppure come quella ancora più storta di Montichiari, durante una stagione ci stanno. Non è stato normale invece quello che ci è successo nel mese di marzo, dove in un periodo denso d'impegni ce ne sono capitate troppe per non incidere in modo decisivo sul nostro campionato”. Con il punto di domenica, è però arrivata la matematica certezza dei play off che Buonocunto sottolinea (“abbiamo comunque raggiunto un risultato importante, sottovaI lutare questo traguardo non sarebbe coerente con le attese d'inizio stagione) con la partita di domenica contro l'Entella che è ormai vista dal biancorosso in ottica spareggi: “Per la promozione diretta dovrebbero succedere troppe cose, quindi è inutile illudersi ma dobbiamo comunque cercare di ottenere il massimo per guadagnare la migliore posizione possibile in classifica: in passato ci sono stati spareggi decisi anche da due 0-0 quindi dobbiamo metterci nella condizione di poter usufruire dei vantaggi previsti dal regolamento dei play off. Non sarà facile, perché l'Entella è ancora in lotta per entrare tra le prime sei e tra le mura amiche ha conquistato 40 dei suoi 58 punti ma il Rimini ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i liguri”. Secondo Buonocunto uno dei due posti d'oro è già assegnato mentre per l'altro sarà lotta a due: “Sono convinto che il San Marino vincerà la sua partita mentre per il Treviso sarà dura perché a Montichiari dopo le ultime vicende il clima sarà caldissimo e comunque si troveranno di fronte una squadra con giocatori in grado di rendere la vita difficile a chiunque… e noi ne sappiamo qualcosa; potrebbe quindi spuntarla il Cuneo sul filo di lana”. Dopo la gara di domenica, ci sarà la sosta e dal 20 il via ai play off che il Rimini, pensando anche alla scorsa stagione, affronterà con grande fiducia: “Dalla scorsa stagione ci portiamo dietro sensazioni positive sia dal punto di vista fisico sia mentale – conclude il jolly di Luca D'Angelo – nessuno allora si aspettava una squadra così pronta per la fase finale, eravamo in grande condizione e sono convinto sarà lo stesso anche quest'anno. Stiamo bene e, a parte l'ultima contro la Giacomense, nell'ultimo periodo abbiamo disputato buone prestazioni: recupereremo tutti, ci alleneremo al massimo e saremo pronti per gli spareggi. Qual è l'avversario più pericoloso? Quando giochiamo come sappiamo, possiamo rendere la vita difficile a tutti e anche in questa stagione l'abbiamo dimostrato: più che pensare agli avversari dobbiamo concentrarci su noi stessi perché siamo forti e possiamo farcela”. Francesco Pancari “Quando stiamo bene siamo tosti per tutti: concentriamoci su di noi senza pensare ai rivali” DAL CAMPO Tris Nel test con la Berretti in rete Gerbino Polo Onescu e Valeriani RIMINI – (fra.pa.) Consueta sgambata di metà settimana ieri per i ragazzi di Luca D'Angelo che hanno battuto in amichevole la Berretti di Giordano Cinquetti (rinforzata da Mastronicola, Andrea Brighi e Favero) per 3-0 con gol nella seconda frazione di gioco di Gerbino Polo, Onescu e Valeriani. Non hanno preso parte alla partitella in famiglia durata circa 60' Marco Gasperoni (aaticamento al quadricipite) Andrea Zanigni (leggero problema a una caviglia) e Mirko Palazzi, che hanno svolto allenamento dierenziato. Per quest'ultimo da inizio settimana è stato programmato un lavoro specifico (di due settimane) in palestra associato a fisioterapia per tentare di risolvere almeno in parte il problema alla pianta del piede in vista dei play o. Palazzi che non sarà quindi convocato, continuerà a lavorare a parte fino alla settimana che accompagnerà i biancorossi alla prima partita degli spareggi. Oggi seduta pomeridiana alle 15, domani mattina rifinitura e di seguito partenza per Chiavari. Verso Chiavari Il Collettivo Riminese non mancherà di far sentire la sua voce anche nell'ultima trasferta della stagione regolare e organizza pullman al seguito della squadra. La partenza è fissata alle 08,30 da Piazzale del Popolo e il prezzo è di 25 euro per i soci e 30 per i non soci. Per info e prenotazioni: stazione di servizio Essodi via Marecchiese 60/a (cellulare di Alfedo 347-8836166) COPPA TITANO Rifiorisce La Fiorita Cinque anni dopo il Federale nuovo trofeo con Berardi Pennarossa 2 La Fiorita 3 PENNAROSSA (4-2-3-1): Frisoni; Casadei (dal 43'st Broccoli), Bugli, Tamburini, Billi (dal 14'st Brighi, dal 20'st T. Selva); Balducci, F. Grigore; Bonifazi, Conti , Mariotti; Rosti A disp.: Casalboni, Broccoli, Esposito, Brighi, M. Selva. All.: Sperindio LA FIORITA (4-3-3): Montanari; Perrotta, Paglialonga, G. L. Bollini, Vannucci; F. Bollini, Bellocchi SV (dal 14'st Mazzola), Cavalli; Mularoni, Mottola, Parma (dall'11'st Forcellini SV, dal 32'st Fucili) A disp.: Giovagnoli, Guidi, Pedrelli. All.: Berardi ARBITRO Guidi RETI 42' G.L. Bollini, 48' Parma, 7'st Rosti, 44'st Fucili, 50'st Conti NOTE Ammoniti: Cavalli, Bugli, Paglialonga, Parma, G.L. Bollini, Fucili Il binomio vincente fa centro al primo colpo. A cinque anni dall'ultimo trionfo, il Trofeo Federale 2007 firmato Nicola Berardi, e a 26 dalla sua prima Coppa Titano, La Fiorita mette in bacheca la Coppa Titano 2012. Lo fa in una finale ricca di gol contro il Pennarossa di quello Sperindio che di finali ne aveva collezionate a grappoli nel triennio del Tre Fiori e lo fa appunto appena riabbracciato Berardi in panchina. I gialloblù hanno menato a lungo le danze, approfittando anche delle diverse assenze fra i biancorossi, e si sono portati sul 2-0 sul finire della prima frazione con Bollini e Parma. Poi, dopo che Rosti aveva riacceso le speranze, ci ha pensasto Fucili sul gong a mettere la ciliegina sulla torta. Di Conti al 95' il gol della bandiera per l'onore delle armi. Ora, da domani sotto con i playo del campionato, ma solo per La Fiorita (ospita il Faetano), il Pennarossa chiude qui. SECONDA DIVISIONEVENERDÌ4. MAGGIO 2012 5
GRANDI EVENTI RAI 1 Tra Moretti e Scorsese, un omaggio a Tonino Guerra LA FESTA DEL CINEMA In seconda serata, vanno in scena i David di Donatello 2012. In lizza, Moretti, Sorrentino, Giordana e i Taviani. Tra gli stranieri, Scorsese e Terrence Malick. Omaggi a Lucio Dalla e a Tonino Guerra. Per la lista delle nomination rivolgersi qui: www.daviddido natello.it. Sophia Loren ha vinto 6 David; Alberto Sordi 7 CULT RETE 4 All'apparenza una sciocchezza. Ma c'è il guru NATIVI Agente Fbi indaga sull'omicidio di un Sioux. Cuore di tuono (1992) pare una sciocchezza ma ha alcune attrattive: Val Kilmer e Sam Shepard, un guru (attore, scrittore, premio Pulitzer) del cinema. Seconda serata Tra gli attori, c'è anche Graham Greene, che non è lo scrittore, ma il nativo che nel 1991 fu candidato all'Oscar per “Balla coi lupi” TRASH ITALIA 1 Consueto Bruce Willis in cerca di cattivi da sterminare DURO&CRUDO In prima serata, solo film muscolari. Come Hostage (2005), con consueto Bruce Willis che questa volta è un negoziatore in cerca di quiete. Naturalmente interrotta dai cattivi che gli rapiscono moglie e figlia. Se vi piace... RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.00 151° esercito italiano 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.35 Aari tuoi 21.10 Tale e quale show 23.25 Premio David Donatello 07.00 Cartoon flakes 09.25 Tgr montagne 10.45 Tg2 - rubriche 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.50 Tg2 18.00 Tg2 sport - Tg2 18.45 Ghost whisperer 19.35 Squadra speciale cobra 11 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S- L.A. 21.50 Blue bloods 22.40 The good wife 23.25 Tg2 23.40 L'ultima parola LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Africa express 16.00 L'ispettore Barnaby 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Un due tre stella 23.45 Sottocanestro 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Nati per ballare 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 La storia siamo noi 11.10 Tg3 minuti 12.00 Tg3 - rubriche - sport 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 Lassie 16.00 Geo & geo 17.40 Ciclismo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Robinson 23.15 Volo in diretta 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.40 My life 16.05 Banda degli angeli 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Quarto grado 00.00 Cuore di tuono 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Zelig 23.45 Supercinema 06.40 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 17.05 La vita secondo Jim 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 Hostage 23.25 Le iene Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Spazio cgil 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.00 44.12 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.40 I love Malatesta 21.00 Servizio pubblico 23.30 Cna news 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special 13.05 Fresh 13.35 Special 14.00 La notte delle creature 15.00 Talk 16.05 Figli sportivi 18.05 Confindustria ra news 19.10 Special 19.05 Tele1 news-sport 20.10 Confartigianato news 20.35 Special 21.00 Cinque stelle giornalismo 22.00 Confindustria ra news 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 Wildlife 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Big 00.20 Fiesta latina 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv primavera 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Rubrica sportiva 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Rubrica 15.00 Talk show 16.20 Telefilm 17.15 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Telefilm 22.00 Attualità 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.35 Documentario 12.30 La grande musica 13.30 Documentario 13.15 Romanzo familiare 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 Documentario 17.00 I santi nell'arte 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.20 Luoghi devozione popolare 22.20 Feste storiche 07.00 Only hits 09.30 My super sweet world class 10.20 Teen cribs 11.10 Made 12.00 Mtv news (13-14-1519,20) 12.10 Plain Jane: la nuova me 13.10 Jersey shore 14.10 I soliti idioti 15.10 Pranked 16.00 Teen cribs 16.50 Made 17.50 Teenager in crisi di peso 18.30 Trl awards the nominees 19.30 I soliti idioti 20.20 Jersey shore 21.10 Spit 22.00 I soliti idioti PROGRAMMI TV 37VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Lotta Ultima chance per i fratelli Minguzzi HELSINKI - Ultima chiamata per Londra. Valentina e Andrea Minguzzi non possono fallire l'appuntamento di Helsinki in programma in questo fine settimana, per non vivere i Giochi Olimpici da semplici spettatori. L'obiettivo è raggiungere il compagno Daigoro Timoncini, qualificatosi la scorsa settimana a Taiyuan. Il torneo finlandese regalerà la qualificazione soltanto ai due finalisti di ogni categoria. Sabato scenderà in pedana Andrea negli 84 kg, mentre domenica toccherà alla sorella Valentina nella 55 kg. “Faccio il tifo per Andrea - aerma Daigoro Timoncini - e sono convinto che quando è in forma possa battere qualunque avversario. Non sarà semplice centrare la qualificazione, perchè in lizza ci sono ancora tanti bravi lottatori. Sono comunque convinto che anche questa volta vivremo l'avventura olimpica insieme come a Pechino”. BASKET NBA San Antonio sul 2-0 con un super 114-83. Indiana sbanca Orlando ed è 2-1, Memphis-Clippers in parità Spurs schiacciasassi, Utah triturata SAN ANTONIO I San Antonio Spurs si impongono 114-83 in gara due del primo turno di play off contro Utah e si portano sul 2-0 nella serie. Per i Jazz è la seconda sconfitta più pesante nella post season della loro storia. Per la franchigia texana, 18 i punti di Tony Parker mentre Tim Duncan chiude con 12 punti e 13 rimbalzi. La precedente sconfitta più pesante per Utah risale alle finali Nba del ‘98, quando Karl Malone e compagni subirono un umiliante 42 dai Chicago Bulls. Per San Antonio, invece, è la vittoria più larga da quella ottenuta di 28 punti nel 2005 contro Denver. Gara 3 è in programma sabato a Salt Lake City. San Antonio: Parker 18 (6/10), Leonard 17. Rimbalzi: Duncan 13. Assist: Parker 9. Utah: Jefferson, Howard 10. Rimbalzi: Kanter 10. Assist: Hayward 4. A Orlando, Danny Granger segna 26 punti e nove rimbalzi nella vittoria esterna di Indiana vontro i Magic per 97-74. I Pacers conducono ora 21 nella serie, con gara 4 in programma ancora in Florida. Roy Hibbert segna 18 punti e cattura 10 rimbalzi per Indiana, mentre non bastano i 22 di Glen ‘Big Baby' Davis per i Magic. Orlando: Davis 22 (10/18). Rimbalzi: Richardson 10. Assist: Nelson 5. Indiana: Granger 26 (4/7, 5/9), Hibbert 18, Hill 15. Rimbalzi: Hibbert 10. Assist: George 4. A Memphis, infine, O.J. Mayo segna 10 dei suoi 20 punti totali nel quarto periodo e guida i Grizzlies alla vittoria 105-98 contro i Los Angeles Clippers in gara 2. La serie è ora sull'1-1 con le prossime due gare in programma in California. Per i Grizzlies anche 21 punti di Rudy Gay, mentre ai Clippers non bastano i 29 di Chris Paul e i 22 di Blake Griffin. Memphis: Gay 21 (9/12, 0/1), Mayo 20, Conley 19, Randolph 15. Rimbalzi: Randolph 8. Assist: Conley 6. Los Angeles Clippers: Paul 29 (6/11, 4/6), Griffin 22. Rimbalzi: Griffin 9. Assist: Paul 6. I risultati delle gare di play off Nba disputate nella notte: San Antonio Spurs- Utah Jazz 114-83 (2-0); Orlando Magic-Indiana Pacers 74-97 (12); Memphis Grizzlies- Los Angeles Clippers 105-98 (1-1).Tony Parker in entrata Miani alla prima prova della verità CANOTTAGGIO Oggi l'atleta della Forestale gareggia con il suo quattro senza pesi leggeri nelle batterie della tappa d'esordio della Coppa del Mondo, a Belgrado. “Sto bene e ho delle buone sensazioni. Temo tutti e nessuno, obiettivo minimo arrivare in finale” BELGRADO (bv) Dopo i primi assaggi ai meeting nazionali e al memorial D'Aloja, entra oggi nel vivo la stagione di Marcello Miani. Nell'anno olimpico, con il pass per Londra già in mano, il ravennate e i suoi compagni del quattro senza pesi leggeri Daniele Danesin, Andrea Caianiello e Martino Goretti questa mattina scendono in acqua nelle batterie della prima tappa della Coppa del Mondo, in programma a Belgrado fino a domenica. Arrivato in terra serba da martedì, il portacolori della Forestale nel corso degli allenamenti di questi giorni ha avuto un buon impatto con la realtà del bacino di Ada Ciganlija. “Sto bene - inizia Miani - e c'è bel tempo. Sono le condizioni idelai per gareggiare. Ho buone sensazioni per le gare in programma, anche se non so cosa dobbiamo aspettarci. E' in pratica il primo vero test stagionale e sono curioso di vedere a che punto siamo nel confronto con i nostri avversari”. Rivali diretti che non sono però tutti presenti a Belgrado: mancano infatti i campioni iridati dell'Australia, ma anche i temibili svizzeri e i ceki. Nella batteria di oggi (partenza alle ore 12.48), assieme agli azzurri (corsia 1), ci sono Polonia, Argentina, Francia, Danimarca e Olanda. Nell'altra i più pericolosi sono Germania, Gran Bretagna e Nuova Zelanda. I primi classificati approdano subito nella finale di domenica, tutti gli altri vanno ai ripescaggi di domani. “Temo tutti e nessuno, perchè come l'anno scorso siamo più di dieci barche nel breve spazio di qualche secondo. Negli allenamenti finora abbiamo ricevuto dei buoni riscontri e speriamo di continuare su questa strada. Il nostro obiettivo minimo è la finale - taglia corto il ravennate - poi a quel punto, se ci saremo, proveremo a giocarcela”. Nelle ventuno specialità, olimpiche, internazionali e paralimpiche, del programma della prima prova di Coppa del Mondo, gareggiano 662 vogatori provenienti da 43 nazioni. Le gare scattano oggi alle ore 9 con le batterie e prosegue sabato mattina con i ripescaggi. Nel pomeriggio, dalle 13, le semifinali e poi le finali delle specialità non olimpiche. Domenica, con diretta su RaiSport 1 ed Eurosport, tutte le finali olimpiche dalle 10.43 alle 13.31 (alle 11.31 quella del quattro senza pesi leggeri).Il ravennate Marcello Miani ai bordi del bacino serbo di Ada Ciganlija Foto D. Seyb Sara Errani ha fatto 13 e vola anche a Budapest TENNIS La romagnola vince il derby azzurro con la Brianti ed è in semifinale BUDAPEST Sara Errani continua a volare e aggiunge altre gemme a un 2012 da incorniciare. La tennista romagnola ha vinto infatti il derby azzurro contro Alberta Brianti e si è qualificata per le semifinali del torneo Wta di Budapest (montepremi 220mila dollari, terra). La massese, testa di serie n.1, si è imposta con il punteggio di 6-4, 6-0 e ora attende la vincente del match fra la canadese Aleksandra Wozniak e la georgiana Anna Tatishvili. Per la Errani, vincitrice dei tornei di Acapulco e Barcellona, è la tredicesima vittoria consecutiva sulla terra rossa. Una striscia che impreziosisce una stagione che l'ha vista realizzare una prestigiosoa doppietta singolo-doppio sia in Messico che in Spagna e scalare il ranking fino all'attuale 28esima posizione, suo record personale in carriera. Questi i risultati dei quarti di finale: Erakovic (Nzl)-Zahlavova (Cze) 6-2, 1-6, 6-4; Vesnina (Rus)-Martic (Cro) 6-3, 6-2; Errani (Ita)-Brianti (Ita) 6-4, 6-0; Tatishvili (Geo)-Wozniak (Can) 5-7, 7-6, 6-4. Magic moment Italia Roberta Vinci si è qualificata invece per le semifinali del torneo Wta di Estoril (montepremi 220mila dollari, terra). La tennista tarantina, n.1 del seeding, ha sconfitto la russa Nadia Petrova (n.7) per 6-2, 1-6, 6-4. Nel prossimo turno la Vinci affronterà la estone Kaia Kanepi, che ha battuto la ceca Cetkovska con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3. Anche l'altra semifinale vdrà un'azzurra in campo: Karin Knapp ha infatti battuto per 7-6, 2-6, 6-4 nei quarti la kazaka Galina Voskoboeva e ora sfiderà la spagnola Suarez Navarro. Questi i risultati dei quarti di finale: Vinci (Ita)-Petrova (Rus) 6-2, 1-6, 64; Kanepi (Est)-Cetkovska (Cze) 6-3, 3-6, 6-3; Suarez Navarro (Esp)-Soler Espinosa (Esp) 6-3, 6-3; Knapp (Ita)Voskoboeva (Kaz) 7-6, 2-6, 6-4 Sprofondo azzurro Tuttaltra storia purtropo fra gli uomini. Filippo Volandri è statoinfatti eliminato nel secondo turno del torneo Atp di Belgrado, in Serbia. Il tennista toscano è stato battuto dallo spagnolo Pablo Andujar in tre set con il punteggio di 4-6, 7-5, 6-2. E termina negli ottavi di finale l'avventura di Potito Starace al torneo Atp di Monaco, in Germania. Il tennista campano è stato sconfitto dall'australiano Bernard Tomic con il punteggio di 6-1, 6-7 (4), 6-3.Sara Errani IBL Godo, gara alla portata Stasera i Knights cercano di sorprendere il Cariparma GODO (ma.me.) Un altro weekend di baseball sta per arrivare e questa volta dovrebbe essere in compagnia del sole e non del ‘ciclone emiliano romagnolo' che è ormai diventato di famiglia. Questa sera alle ore 20, al ‘Casadio' di Godo, i Knights scenderanno in campo contro il Cariparma Parma. Sulla carta le due squadre sembrano essere quasi alla pari: Parma ha vinto 7 partite, proprio come Godo, e perse 8. Particolarmente insidiosi sono i battitori Osman Marval, che ha una media battuta di .444 con 24 valide, 5 doppi e 1 fuoricampo. Lo seguono i giovanissimi Luca Scalera, Alex Sambucci e Sebastiano Poma. Tra i migliori battitori troviamo anche Davide Benetti, giovane veronese lanciato proprio dai Knights qualche anno fa con l'inizio della franchigia. Benetti è ora uno degli ‘accademisti', uno dei 18 prospetti che ha avuto la possibilità di frequentare l'accademia del baseball a Tirrenia e quindi di allenarsi tutti i giorni con tecnici qualificati. Per il manager Fuzzi, la più grande sfida di questa settimana molto probabilmente sarà il diamante: Pinango non potrà ancora giocare a causa dell'infortunio all'inguine e a lui si è da poco aggiunto Francesco Fuzzi, terza base, per una sospetta lesione al quadricipite femorale. Per gara1 partirà Mejias, che ha dimostrato di avere la stoa del lanciatore partente, e con in terza base Gonzalez, solitamente interbase, Schwartz interbase, di solito esterno, e per i ruoli di esterno sinistro e battitore designato Fuzzi sceglierà tra Naldoni e Murari. Le gare di domani, alle 15.30 e 19.30, si svolgeranno al ‘De Benedetti' di Piacenza. Il ravennate “Curioso di vedere come è il confronto con i nostri rivali” SPORTVENERDÌ4. MAGGIO 2012 13
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“Ci stanno facendo morire di tasse” LA VOCE DELLE IMPRESE Mauro Gardenghi (Confartigianato) vede “un disegno che viene da lontano contro i piccoli” un fiume in piena Mauro Gardenghi, segretario generale di Confartigianato. Sta incontrando i giovani al Career Day e confida tutte le sue amarezze. “Questo governo - dice Gardenghi sta distruggendo il ceto medio produttivo, la democrazia economica in Italia. Le piccole imprese dovrebbero essere messe nella condizione di accedere al mercato, invece il mercato sta diventando un'esclusiva delle grandi aziende, delle multinazionali, dei monopoli, degli oligopoli, delle multiutilities. La ricchezza dell'imprenditoria diffusa è economica ma non solo, anche culturale e sociale. Significa una cultura dell'impresa, della creazione di reddito a partire dalla propria creatività e dal saper fare, significa il coinvolgimento di famiglie e reti parentali. E' un grande patrimonio che stanno massacrando”. Il tono delle polemiche sociali è forte… “Ormai il piccolo imprenditore tuona Gardenghi - è diventato sinonimo di ladro ed evasore, viene messo nella lista dei cattivi. I buoni sarebbero quelli che pagano le tasse perché costretti. Così si alimenta un odio sociale che è una guerra fra poveri. I sindacati protestano e urlano, ma chi dà lavoro ai giovani? Lo danno loro? Lo dà lo Stato? Se le imprese sono precarie, non si crea lavoro. E senza lavoro non c'è crescita. Stiamo morendo di tasse. Lo Stato ti chiede di E' più di quello che è possibile soppor-tare. Come si fa a fare impresa quan-do devi dare allo Stato più del 60% diquello che produci? Solo abbassando il livello della tassazione può emergere il sommerso. Quello che era un valore, il ceto medio produttivo, adesso qualcuno vuole farlo diventare un disvalore. L'artigiano così non ha più spazio, diventa un cottimista. Io credo che ci sia un disegno che viene da lontano, distruggere il piccolo”. Quali sono le maggiori difficoltà? “E' un momento drammatico, il credito è ormai irraggiungibile, i nostri imprenditori soffrono da tre anni. Le grandi imprese hanno massacrato i distretti produttivi delocalizzando le produzioni, sono rimasti solo alcuni, pochi. Mi preoccupa la mancanza di credito alle piccole aziende, Rimini è con Parma il fanalino di coda in regione. Non ho mai notato una situazione del genere da tanti anni. L'altro aspetto che mi preoccupa è la demoralizzazione dei piccoli imprenditori. A forza di sentirsi dire no, hanno perso anche la voglia di chiedere. Rinunciano”. Uno strumento per ripartire? “I Consorzi Fidi sono in sofferenza anch'essi, ma sono l'unica cosa che può servire. E' importante che siano rimessi in sesto. A quelli certificati da Bankitalia, come Unifidi, gli enti pubblici possono associarsi come soci sovventori. E' quello che dovrebbero fare gli enti locali, dalla Regione in giù”. P.F. Sopra, i neolaureati ai colloqui del Career Day di ieri. Nella foto piccola Mauro Gardenghi Manuel Migliorini IN CITTÀ Croce Rossa, Ricami e divise L'Associazione “ Rimini Ricama” in collaborazione con l'Ispettorato Provinciale delle Infermiere Volontarie del Comitato Croce Rossa Italiana di Rimini, organizzano una mostra di “Ricami e divise” al Bar Pascucci in viale Vespucci zona Marina Centro a Rimini. L'appuntamento è per sabato 6 Maggio, festa della CRI, dalle 10,00 alle 18,00. Le oerte libere che si raccoglieranno, verranno usate per acquistare un Defibrillatore Pediatrico. Alpinisti, gita alle gole del Fiastrone Il Club Alpino Italiano, sezione di Rimini, informa della sua prossima escursione, domenica 6 maggio, in una zona che, per quanto meno conosciuta del canyon dell'Infernaccio, presenta elementi naturali di grande suggestione. Dalla diga di Fiastra (m. 687) alla base delle Lame Rosse (m. 793) dove la natura ha modellato montagne di roccia rossa, creando pinnacoli, torrioni e guglie. Dal canalone (m. 835) al Fosso della Regina, fino alla Grotta dei Frati (m. 615) un'ampia caverna di origine carsica che fu luogo di preghiera dei Benedettini e dal 1200 abitata da dissidenti dell'ordine francescano, i Frati Clareni, che vi costruirono una piccola chiesa dedicata a Sant'Egidio. Successivamente conosciuta anche con il nome di Santa Maria Maddalena de Specu, è ancora oggi meta di pellegrinaggi. Il colpo d'occhio sull'imbocco del canyon del Fiastrone è superbo. Discesa attraverso il bosco, guado del torrente e attraversamento della stretta e spettacolare gola (m. 465) fino al sentiero che riporta a Fiastra. L'attraversamento della gola avviene nel greto del torrente, di conseguenza per questo tratto è consigliabile avere a disposizione stivali di gomma al ginocchio o meglio ancora, calzature di ricambio. Per la lunghezza e l'accentuata pendenza di alcuni tratti, la partecipazione richiede condizioni fisiche e abitudine ai percorsi di montagna. Tempo di percorrenza 6 ore, dislivello in salita 450 metri, dislivello in discesa 450 metri, lunghezza del percorso 9 km, dicoltà «E». Ritrovo e partenza con mezzi propri alle ore 7.00. www.cairimini.it L'Università chiede il 5 per 1000 È ripartita la campagna 5 x mille dell'Ateneo, organizzata in collaborazione con la Fondazione Alma Mater. Per il settimo anno consecutivo l'Ateneo pone la Ricerca al centro e i proventi raccolti finanzieranno borse di dottorato, orendo così ai giovani nuove opportunità di ricerca e di lavoro in ambito universitario. I ricercatori in formazione dell'Ateneo - i dottorandi sono i protagonisti di questa campagna e nell'ambito dell'iniziativa «Progetti in Mostra 2012» raccontano a tutta la cittadinanza il loro lavoro. La mostra interessa tutto il multicampus e parte da Rimini dove si fermerà fino al 10 maggio in Piazza Tre Martiri. Sarà possibile conoscere le ricerche in corso, dalle indagini analitiche per valutare la qualità degli alimenti, olio extravergine in testa, al ruolo e immagine della strada Via Emilia tra Rimini e Forlì. Per destinare il 5 per 1000 all'Università di Bologna è sufficiente segnalarlo al commercialista o al Caf al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi; firmare la casella «Finanziamento della ricerca scientifica e delle università» indicando il codice fiscale 80007010376. DA BERLUCCHI Incoronati 24 nuovi sommelier Nella sede della Guido Berlucchi & C., storica azienda che cinquant'anni fa ha dato il via al fenomeno delle bollicine franciacortine, la consegna dei diplomi AIS (Associazione Italiana Sommeliers), a 24 nuovi sommelier di Rimini. Questi i nomi dei neo diplomati di Rimini: Gianrico Amati, Giuseppe Annunziata, Federico Borghesi, Francesca Chifari, Michele Clementoni, Francesco Dodaro, Antonio Fiore, Roberto Leardini, Marco Lombardi, Francesco Maestri, Marco Magnani, Davide Manuzzi, Stefania Martinelli, Lenny Morichetti, Alessandro Morri, Claudia Morri, Filippo Ricchi, Roberto Sapucci, Massimo Serena Monghini, Lirjeta Sota, Stefano Tellinai, Sara Volanti, Simone Zangheri, Paolo Zavagli. L'attestato è stato consegnato ai neo diplomati che hanno frequentato i tre livelli del corso AIS durante i quali hanno avuto modo di approfondire temi di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, produzione italiana e straniera e pratica dell'abbinamento cibo/vino e che hanno superato l\u00B9esame di abilitazione del terzo livello. Career Day, la carica dei 420 Gnassi: “Siate incoscienti” IN CERCA DI LAVORO Ieri seconda edizione della manifestazione di UniRimini e Polo universitario. Presenti trenta aziende e associazioni di categoria “Andate pure al colloquio con il vostro curriculum, ma soprattutto siate incoscienti”: è quanto ha detto il sindaco Andrea Gnassi ai neolaureati, ieri mattina in apertura del Career Day, seconda edizione. L'idea del primo cittadino è che i giovani debbano osare, puntare sulle capacità e il coraggio, su ciò che hanno imparato dalla vita prima ancora che sui libri. E loro hanno risposto partecipando in forze (420) all'iniziativa di UniRimini e del Polo scientifico-didattico di Rimini. Trenta imprese del territorio hanno svolto i colloqui con loro, mettendo il personale faccia a faccia con le attese di chi è appena uscito o sta uscendo dai corsi di economia del turismo, farmacia, moda, chimica dei rifiuti e le varie specializzazioni presenti in città. Si calcola che i colloqui svolti siano stati almeno 4.200 fra mattina e pomeriggio. “Le sale dell'Arengo e del Podestà sono piene - afferma Lorenzo Succi direttore di UniRimini - a dimostrazione della grande vitalità dell'università sul territorio riminese. Un successo testimoniato anche dal fatto che abbiamo avuto più richieste di aziende rispetto a quelle che potevamo ospitare, per motivi logistici. Queste imprese, inoltre, sono afferenti a tutti i settori produttivi del nostro territorio, in particolare al settore della Moda, del Benessere e del Turismo, i tre asset su cui il Polo di Rimini dell'Università di Bologna ha puntato”. La campagna di comunicazione della giornata è stata curat dal Laboratorio di fotografia del corso in Culture e Tecniche della Moda, curato da Mattia Candiotti. Tante speranze cullate, ma poche le opportunità, come confidano due studentesse di Moda, Ilaria ed Enza, da tempo in giro per colloqui: “Per ora abbiamo avuto solo offerte di tirocini senza rimborsi, eccetto in qualche caso il buono pasto”. Forza Nuova tra i protagonisti del corteo I comunisti: “no alla manifestazione sulla sicurezza” “Temiamo che il corteo di sabato abbia connotati razzisti e neofascisti, chiediamo a sindaco e prefetto di non farlo passare per il centro”: è la presa di posizione di una serie di sigle di sinistra (Anpi, Cgil, Lab. Paz Project, Collettivo studenti, Riminesi globali contro il razzismo, Unione Atei Agnostici Razionalisti, Federazione della Sinistra, Fare Comune/Sel, Italia dei Valori, Fds) contro la manifestazione per la sicurezza indetta dal comitato spontaneo di cittadini Ariminum. “Non c'è nulla di spontaneo visto che dietro a questa sigla si celano i neofascisti di Forza Nuova - dice un comunicato delle sigle di sinistra unite -. Infatti uno dei due telefoni cellulari presenti nel volantino è di Mirco Ottaviani, il responsabile riminese di Forza Nuova”. La richiesta è di “impedire che il corteo possa attraversare impunemente il Corso d'Augusto passando addirittura da Piazza Tre Martiri, simbolo di tutti i riminesi che solo pochi giorni fa hanno onorato la memoria dei tre giovani partigiani caduti per difendere la Libertà”. E così va in scena il contro-corteo: “sabato 5 maggio dalle ore 17.00 saremo presenti in Piazza Tre Martiri in forma pacifica e nonviolenta. Invitiamo i riminesi democratici a partecipare. Il nostro auspicio è che la città non venga attraversata da un coreto ispirato da esponenti di Forza Nuova che da sempre incitano all'odio, alla paura e usano condotte violente per tentare di affermare sugli altri la propria supremazia, agendo nel totale disprezzo per i valori democratici e della civile convivenza”. Ludovico Ceccarelli, portavoce del comitato, aveva spiegato l'iniziativa come una sensibilizzazione sul tema della sicurezza notturna in centro storico, ed aveva assicurato che non aveva nessun carattere partitico o politico. RIMINI14 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
BOLOGNA Tra sogni europei e casse vuote BOLOGNA (ldf) Se non fossimo agli sgoccioli del campionato i tifosi del Bologna potrebbero iniziare a coltivare sogni europei. E' incredibile come la squadra abbia iniziato a macinare risultati e ad avere un incredibile rendimento nelle ultime settimane giocando a memoria, e trovando in Diamanti e Ramirez i suoi trascinatori. Il giocattolo rossoblù potrebbe però essere smontato a breve. Tanti giocatori hanno le valigie in mano (Ramirez su tutti) e ora il popolo bolognese attende un segnale forte dalla società, ovvero staccare alcuni assegni pesanti per trattenere i big. Il primo nome sulla lista è quello del fenomeno uruguaiano, poi c'è il riscatto di Diamanti dal Brescia, ed infine di trattenere Mudingayi sempre più vicino al Milan. Questi sono i tre tasselli su cui partire per costruire la squadra del prossimo anno, ma il problema è sempre quello della liquidità. Al momento Albano Guaraldi non riuscirebbe a trattenerli, ed ecco dunque che potrebbe pensarci il solito pool di compratori intenzionato a rilevare la società. L'ormai mitica oerta di trenta milioni di euro verrà ucializzata la prossima settimana prima dell'ultima di campionato, e quando si inizierà a giocare a viso aperto salterà il banco bolognese. I soci sono infatti più che intenzionati a liberarsi delle loro quote e ben volentieri le venderebbero alla “triade” Tamburi-Volpi-Tacoli, scenario che non piace a Guaraldi. Il presidente bolognese pare avere una sola opzione per restare al timone: comprarsi tutte le quote dei soci per avere il controllo della società, esborso dicile da immaginare in questo momento. Se il nuovo acquirente si presenterà con idee, ambizioni e soprattutto soldi, conquisterà subito i tifosi, costringendo in pratica l'attuale proprietà a vendere. Visto che la salvezza è arrivata da tempo e la squadra non potrà più essere destabilizzata, si attende che le trattative vengano rese pubbliche. Ovviamente alla squadra non interessano queste vicende, perchè l'obiettivo è puntato sulla gara casalinga di domenica pomeriggio contro il Napoli, gara in cui mancheranno per squalifica Portanova, Ramirez e Kone, sostituiti da Antonsson, Belfodil e Taider. Quella contro i partenopei sarà l'ultima partita al Dall'Ara per Di Vaio, ormai prossimo a trasferirsi in Canada a Montreal. MILANO Come previsto, alla luce dei risultati di mercoldì, la Lega Serie A ha deciso di posticipare alle 20.45 la partita tra Cagliari e Juventus in programma domenica a Trieste. La gara era inizialmente programmata per le 15, ma visto il discorso scudetto ancora aperto si giocherà in contemporanea al derby di Milano tra Inter e Milan. Galliani e il gol di Muntari “Lo scudetto? Io non parlo del futuro, il Milan sta facendo ancora un grande campionato, siamo stati bravi a non mollare. Pensiamo a vincere le prossime due partite e vediamo che succede”. Lo ha detto il vicepresidente del Milan Adriano Galliani ai microfoni di Sky Sport. Tornando ai minuti finali delle partite di mercoledì, il dirigente rossonero ha aggiunto: “Ero negli spogliatoi quando è arrivata la notizia del gol del Lecce, non ci credevo, pensavo a una bufala e invece non era così”. Domenica il derby contro l'Inter potrebbe essere decisivo: “Sono i confronti diretti che fanno la differenza, quest'anno abbiamo fatto più punti della Juve con le altre squadre e siamo 4-1 per loro nei confronti diretti ma non voglio dire altro”. Inevitabile il riferimento al gol non gol di Muntari, di cui Galliani porta sul telefonino il fotogramma: “Ne riparleremo a fine campionato con calma. Si è vero, ho il gol di Muntari sul telefonino e lo guardo di più di quello di Robinho. La partita che vorrei giocare? Non lo dico, mi è bastata quella che abbiamo giocato”. Poi una battuta sul possibile futuro tecnico: “Berlusconi ha chiesto informazioni su Guardiola? Ma no, con il presidente Berlusconi ci sentiamo spesso e parliamo di tutto. Ricordo che lui ha preso questa squadra sull'orlo del fallimento e l'ha portata in vetta al mondo”. Adriano Galliani Milan e Juve domenica in contemporanea LOTTA SCUDETTO Galliani: “Il gol di Muntari lo tengo sul telefonino ma faremo i conti solo alla fine” Rossi squalificato tre mesi Oggi racconta la sua verità IL CASO Il tecnico riminese stangato dal Giudice sportivo dopo la lite con Ljajic. La Fiorentina adata a Vincenzo Guerini. La difesa dei colleghi Castori, Ulivieri e Sacchi: “Ha sbagliato ma è stato provocato” Squalifica di tre mesi per Delio Rossi Ap/LaPresse l Giudice sportivo della Serie A ha squalificato per tre mesi l'ex allenatore della Fiorentina Delio Rossi dopo la lite in panchina con il calciatore Adem Ljajic. Il Giudice sportivo ha preso il provvedimento sulla base della segnalazione del Procuratore federale e dopo aver visionato le immagini tv. Rossi dirà la sua verità stamani nel corso di una conferenza stampa. La squadra, invece, è stata affidata a Vincenzo Guerini. L'incarico è per le due ultime partite di campionato. La Fiorentina comunica inoltre “di avere avviato un provvedimento disciplinare nei confronti di Ljajic”. La versione ufficiale, racconta che a causare il diverbio sarebbe stata la frase “Magari andiamo in Serie B e ti cacciano” pronunciata dal serbo al momento della sostituzione, ricostruzione fatta dal team manager viola Roberto Ripa. Altri invece parlano di offese alla famiglia del tecnico riminese. Intanto Fabrizio Castori, che in un Lumezzane-Cesena del 2004 colpì il giocatore avversario Pietro Strada per un'esultanza non gradita, innescando il parapiglia generale, commenta. “L'episodio va condannato, ma io lo capisco bene come uomo e come allenatore - dice Castori che per quell'episodio si prese due anni di squalifica -. Può essere che il tecnico abbia sentito una provocazione evidente e di conseguenza abbia reagito. Rossi va compreso, perché i giocatori devono stare al posto loro e portare rispetto per una logica differenza di età. Io fui riconfermato a Cesena, mentre Rossi a I Firenze è stato esonerato. Questa è unadecisione che non riesco a comprende-re, perché una società dovrebbe semprestare dalla parte dell'allenatore, anche quando sbaglia. Se un rapporto è leale e corretto un giocatore capisce gli errori dei compagni, ma anche del mister”. Renzo Ulivieri, presidente dell'associazione italiana allenatori, aggiunge: “E' stata una reazione spropositata, è mancata la lucidità, ma può capitare. Ci sono passati tutti, è capitato anche a me. E' stato un momento di grande tensione e provocazione. Ulivieri conclude: “A certi giocatori gli si toglie giù le mutandine e li si prende a sculaccioni, in senso metaforico ovviamente, negli spogliatoi”. Anche il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, dice la sua: “Sono rimasto sconcertato dal gesto di Rossi. Una reazione del genere vuol dire che il tecnico aveva veramente i nervi a pezzi. Il Daspo sarebbe una punizione eccessiva”. Chiusura con Arrigo Sacchi: “Il gesto di Rossi? Non credo che sia una follia, è un atto deplorevole ma è la conseguenza dell'ambiente. Il sistema calcio vive di eccessi e quando tutto è eccessivo lo divengono anche le reazioni”. “Non si può però demonizzare un allenatore che ha compiuto pur un fatto deplorevole - prosegue il tecnico di Fusignano -. Rossi è un grande professionista e sarà di certo rammaricato per quello che è successo. Tuttavia - spiega l'ex ct della Nazionale - non dobbiamo meravigliarci per quanto è accaduto, vista la tensione all'eccesso del mondo del calcio”. Morte Morosini Si fa strada l'ipotesi della miocardite BERGAMO “Morosini morto per una miocardite? E' una delle ipotesi che avevo fatto già il primo giorno, ma bisogna aspettare ulteriori accertamenti per poter essere sicuri”. Lo dice la dottoressa Cristina Basso, perito di parte scelto dalla famiglia Morosini, a proposito delle cause che avrebbero portato al decesso del calciatore del Livorno lo scorso 14 aprile a Pescara. “Che si chiami miocardite o malattia del muscolo, ripeto che bisogna attendere l'esito di tutti gli accertamenti previsti. In particolare è fondamentale l'esame istologico e gli esami molecolari, ma per questo ci sono dei tempi che bisogna rispettare”. La Basso conclude: “Il pm ha detto che tutto sarebbe stato pronto entro 60 giorni, per cui per fine maggio potremmo fare una diagnosi conclusiva”. L'agente “Buon triste ma si riprenderà” TORINO “Fa piacere sentire tali attestati di stima. I tifosi juventini sono intelligenti e sanno l'attaccamento di Gigi alla maglia bianconera. Il primo a essere triste e dispiaciuto per quanto accaduto contro il Lecce è proprio Buon. Purtroppo è capitato un errore, ma non va dimenticato quanto di straordinario ha fatto Buon in questi anni”. Lo dice l'agente del giocatore, Silvano Martina. “Il suo stato d'animo? Il primo a essere arrabbiato e dispiaciuto era proprio lui. Gigi però è forte e si riprenderà”. Inter Moratti e i favori non graditi MILANO “Il derby è una partita a sé, anzi quando non si è favoriti... e noi non siamo favoriti, questo è chiaro”. Con queste parole il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha risposto alle domande circa lo spirito con cui la squadra aronterà il derby di domenica contro il Milan. Contro i rossoneri l'Inter rischia di fare un favore alla Juventus. Moratti commenta laconico: “A uno o all'altro un favore quest'anno si deve fare”. Nessuna preferenza, però, “è lo stesso”. Poi Moratti aggiunge: “Terzo posto sfumato? In un campionato come questo non si sa mai, certo noi con il Parma non ci siamo aiutati”. Inevitabile la domanda se questo risultato cambia le valutazioni sull'allenatore e sul futuro. “Non mi sembra che ieri sia stato l'allenatore a fare errori”, la replica. SERIE A VENERDÌ4. MAGGIO 20124
IN CONSIGLIO/1 Le esperienze passate insegnano e si accantonano risorse. Un milione per pagare le rate degli swap in attesa della sentenza, aumentato il fondo per eventuali cause perse e tasse non versate Un salvadanaio per gli imprevisti attolica sigla un bilancio che sembra intenzionato a sfidare imprevisti, cause perse e tasse non pagate. Il consiglio comunale di mercoledì ha infatti approvato il bilancio consuntivo del 2011, dove saltano all'occhio alcune precauzioni, frutto di esperienze passate. E' stato messo da parte ben un milione di euro per pagare le rate e le spese relative allo “sfortunato” investimento bancario di nome swap, che ha portato al comune quote onerose da saldare (350mila euro per l'anno 2010 e 655mila per il 2011). Da metà del 2010 sono stati bloccati i pagamenti, vista la causa legale intrapresa dal Comune, ma la corte dei conti ha ben consigliato di provvedere a tenere da parte le somme, in caso di perdita del contenzioso che sta avendo il suo corso. Abbiamo quindi un milione di euro da parte per ogni evenienza che riguarda gli swap. E' poi stato aumentato il capitale a disposizione delle soccombenze a giudizio (per eventuali cause perse, come è successo poco fa con piazza della Repubblica) e pure quello destinato al fondo svalutazione crediti (“cuscinetto” per tamponare i “buchi” delle tasse non pagate). Il rendiconto del bilancio si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 896mila euro: di questa cifra 50 mila euro verC ranno messi a disposizione per la realizzazione del progetto bilancio partecipato. Il desiderato confronto con i cittadini per la spiegazione del bilancio e per decidere a cosa destinare i 50mila euro, avverrà intorno a metà maggio, al teatro della Regina. Il resto dell'avanzo verrà impiegato sia nell'azione di contenimento del debito utilizzando parte di quelle somme per finanziare investimenti (senza perciò accendere nuovi mutui), sia nell'azione messa in campo per limitare l'utilizzo degli oneri di urbanizzazione per il finanziamento delle spese correnti. Entrambi sono parametri necessari al fine di rientrare nell'elenco dei comuni “virtuosi”, che saranno sottoposti a un patto di stabilità con vincoli meno stringenti nel prossimo anno. “Direi che possiamo esprimere soddisfazione per l'approvazione di questo bilancio consuntivo - commenta l'assessore al Bilancio Alessandro Bondi -. Un rendiconto che, ribadiamo, si è visto ridurre i trasferimenti dell'83% (oltre 4 milioni di euro) ma che è stato predisposto guardando al futuro”. “Prova ne è, per esempio, la decisione dell'amministrazione comunale, pur in presenza di un contenzioso legale aperto su cui siamo fiduciosi di un esito positivo, di accantonare le risorse necessarie al pagamento degli swap posti in essere dal Comune”. “Da una parte cerchiamo di ridurre il debito a carico dei cittadini e dall'altra tentiamo di razionalizzare le spese di gestione dei servizi tagliando tutto ciò che non è prioritario” conclude Bondi. (l.b.) Dopo i guai, ora il municipio è “pieno di giudizio” TUTTI D'ACCORDO PER ISTITUIRLA In Consiglio/2 Commissione per limitare la spesa pubblica CATTOLICA Parte da Ocina Civica, durante il Consiglio comunale di mercoledì, una proposta di collaborazione alla maggioranza. Filippo Casanti, capogruppo, propone un tavolo di condivisione, oppure una commissione apposita, per valutare la spesa pubblica e provare a limitarla. In occasione dell'approvazione del bilancio 2011 (al quale l'opposizione ha dato voto contrario) arriva dalla Civica il monito a riconsiderare le ingenti spese per la cultura. Luca Ercolessi, capogruppo del Pd, si dimostra favorevole all'intento, così anche Enrico del Prete dell'Arcobaleno. “Non bisogna però calcolare il valore delle strutture culturali monetizzando: la formazione e l'educazione non sono valutabili in numeri. Sul piatto della bilancia, oltre ai costi, bisogna mettere la ricchezza dell'anima e la storia: dietro ad ogni servizio culturale c'è la storia della città, e lo difenderemo a spada tratta” commenta Ercolessi. Da due punti di vista così opposti potrebbero arrivare soluzioni ponderate per la spesa pubblica. (l.b.) Tutti d'accordo fra i banchi del Consiglio della Regina DROGA Spaccio Trasferta vicino Bologna Quattro arrestati CATTOLICA Hanno seguito i probabili spacciatori fino a Castel Guelfo, comune nel bolognese, dove hanno trovato non un outlet di firme come quello nel Comune bolognese, ma uno scambio di cocaina, mettendo in manette quattro persone. E' avvenuto nella notte fra mercoledì e ieri quando i carabinieri della tenenza di Cattolica sono arrivati fino al comune bolognese, durante delle indagini sullo spaccio di droga nella nostra zona. Queste indagini li hanno portati in un'area di parcheggio nella zona industriale di Castel Bolognese dove hanno potuto vedere un'autovettura con a bordo tre persone di Cattolica (P.F., nato a Pesaro nel 1967 e domiciliato a Cattolica, già noto alle forze dell'ordine e senza lavoro; M.T., nato a Rimini nel 1974 e residente a Cattolica, esercente, A.A., nata a Bitonto, Bari, nel 1964 e residente a Cattolica, cuoca) che si avvicinava ad un'altra vettura con a bordo il solo conducente, ovvero il 29enne, C.D.D.S., nato a Milano nel 1983 e domiciliato a Medicina (Bo), già noto alle forze dell'ordine e senza lavoro. A questo punto i carabinieri sono intervenuti bloccando le due auto e i quattro a bordo. Nella perquisizione hanno trovato, e sequestrato, 30 grammi di cocaina, ceduti poco prima al 29enne domiciliato a Bologna dal 45enne pesarese domiciliato a Cattolica, a cui inoltre sono stati sequestrati 450 euro in contante, ritenuti provento dello spaccio. Quindi i quattro sono stati arrestati per detenzione illegale e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro. Dei quattro, il 45enne pesarese e il 29enne domiciliato nel bolognese sono stato portati alla Casa Circondariale di Bologna, mentre il 38enne esercente e la cuoca, senza precedenti, sono stati messi ai domiciliari. Coriano Un diversamente abile che fora un pneumatico trova aiuto nei carabinieri. Mercoledì sera verso le 20.30 ha chiamato il 112 poiché aveva forato un pneumatico dell'auto e aveva dicoltà a ripararla. Sul posto sono andati i carabinieri della radiomobile di Riccione i quali l'hanno aiutato a sostituirla e a riprendere il viaggio. La tenenza di Cattolica BILANCIO Il sindaco Battazza: “Per la prima volta nessuna comunicazione della Corte dei Conti” “Abbiamo tagliato le spese per cellulari auto, personale e di rappresentanza” MORCIANO Consiglio comunale di dati e numeri, mercoledì sera, che ha approvato il Bilancio previsionale 2012 con l'amministrazione soddisfatta dei tagli alle spese. “Per la prima volta dopo molti anni - spiegano dal Comune - la Corte dei Conti non ha espresso alcuna comunicazione in merito alla gestione economica relativa al 2011. Il Bilancio Ordinario si chiude con un minimo disavanzo economico, 11.000 euro”. Ma spunta anche un avanzo: “l'avanzo di Amministrazione ammonta a 300.000 euro, di questi 130.000 erano risorse vincolate dal 2006 in favore di Hera, non versate grazie a economie di gestione, il resto deriva da minori spese e risparmi. Considerata l'incertezza economica, l'Amministrazione ha preferito non impegnare tale somma”. Il sindaco ha snocciolato i risparmi: “nel 2011 le spese di telefonia fissa sono state ridotte del 42% rispetto al 2008 senza considerare l'aumento delle tariffe; sulla telefonia mobile sono state ridotte le spese del 70% rispetto al 2008. Economia anche sull'unica auto rimasta in proprietà del Comune, utilizzata sia dai dipendenti che dagli amministratori: calo del 29,4% delle spese rispetto al 2008. Tagliate anche le spese di rappresentanza: nel 2011 solo 340 euro. Anche le spese sul personale sono state ridotte rispetto al 2009: un'incidenza sui costi dell'ente dal 23 al 20,6%”. Dalla lotta all'evasione fiscale sono stati incassati 54.000 euro di Ici e 64.800 euro di Tarsu, “riducendo il contenzioso coi cittadini affidando l'incarico agli operatori comunali e non a ditte esterne”. Con il 5 per mille sono arrivati 888 euro nel 2011. Sul Bilancio “il revisore dei conti ha espresso parere favorevole”. “Ad inizio legislatura abbiamo imposto lo Stop alla ‘finanza creativa'” conslude Battazza”. Rimandato il voto sul regolamento per il referendum (articolo sotto). Di 900mila euro di avanzo, 50mila al bilancio partecipato Voto in Consiglio a Morciano Regolamento per il referendum comunale “impossibile” Voto in Consiglio rinviato su richiesta dell'opposizione PARTECIPAZIONE Fayaz (Comitato) chiede che si dia più tempo per raccogliere le firme e in numero inferiore e di togliere il divieto di accorparli alle elezioni amministrative e politiche in modo da risparmiare MORCIANO Rinviata l'approvazione del Regolamento sul referendum civico su richiesta delle opposizioni. Così il Consiglio comunale ha rinviato la discussione su un regolamento che, come scritto su queste pagine, in pratica rendeva praticamente impossibile riuscire a indire un referendum comunale per consultare i morcianesi ! L'Amministrazione vuole esaminare in Conferenza dei Capigruppo il contenuto del Regolamento sul Referendum entro 10 giorni e approvarlo entro il prossimo consiglio comunale. Dal canto suo, l'opposizione chiede di trovandovi degli aspetti troppo penalizzanti per i cittadini. La decisione sarà presa dai capigruppo con l'obiettivo di un regolamento condiviso. Dal canto suo Hossein Fayaz, del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, soddisfatto per il rinvio, fa delle proposte per migliorare il regolamento per il referendum che, nella prima bozza, lo rendeva praticamente impossibile. Per esempio “la decisione dell'ammissibilità del quesito referendario e la convalida delle firme raccolte, anziché alla maggioranza, dovrà essere affidata a una commissione formata dai rappresentanti di tutte le liste elettorali presenti nel Consiglio comunale”. Per raccogliere le firme dei proponenti il referendum chiede 120 e non 60 giorni e che occorra il 10% e non il 20% degli elettori. Ritiene restrittivo il limite di 3 quesiti per ogni tornata referendaria. Propone di togliere il divieto di accomunare il voto per il referendum a quello per le elezioni amministrative e politiche, visto che facendoli insieme si ridurrebbero le spese pubbliche (del resto, ricordiamo, nello stesso consiglio di ieri l'amminsitrazione ha sottolineato aver tagliato le spese, perché aumentarne?) e, conclude Hossein Fayaz, “il Regolamento dei referendum comunali va elaborato e scritto assieme ai cittadini nelle assemblee comunali e non approvato a colpo dei voti di maggioranza”. CATTOLICA - VALCONCA20 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Slitta tutto e sembra un rinvio strategico FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI Se ne riparlerà dopo il voto delle amministrative. “Nessun accordo sul testo” ncora non c'è accordo sul testo base sui controlli dei bilanci e i finanziamenti ai partiti. Il deposito slitta, quindi, alla prossima settimana, vale a dire a dopo le amministrative. I due relatori Gianclaudio Bressa del Pd e Peppino Calderisi del Pdl hanno chiesto più tempo per un approfondimento tecnico. Oggetto del contendere l'ultima tranche dei rimborsi elettorali e la questione dei tagli del cosiddetto ‘corrente'. In una nota congiunta i relatori assicurano che il testo verrà presentato in commissione Affari costituzionali della Camera entro lunedì prossimo e si ispirerà al modello tedesco per i rimborsi elettorali. “Il testo unificato che stiamo predisponendo e che dobbiamo presentare alla Commissione contiene un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti e ai movimenti politici”. Questo richiede una “messa a punto tecnica e l'armonizzazione con la normativa vigente”. Per questi motivi, precisano i due parlamentari, “chiediamo di presentare il testo unificato” entro la giornata di lunedì 7 maggio. Fra le novità, i relatori annunciano un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti ispirato al sistema tedesco. E una drastica riduzione dell'ammontare complessivo delle risorse destinate ai partiti e ai movimenti politici. Il rinvio però, come spiega il deputato del Pd, Roberto Giachetti, provoca lo slittamento dell'intero calendario dei lavori. Martedì mattina, tra le 10 e le 11, il provvedimento dovrebbe essere adottato come testo base, mentre alle 18 è prevista la scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti. Mercoledi' mattina, invece, dovrebbe essere convocato un A nuovo ufficio di presidenza della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio “per verificare il lavoro fatto”, come spiega l'azzurro Giorgio Stracquadanio. A quel punto, dice Giachetti, “si capirà se faremo in tempo ad esaminare il testo per farlo poi arrivare in Aula entro il 14, così come previsto dalla conferenza dei Capigruppo”. In caso contrario, sottolinea Aurelio Misiti di Pt, “non è escluso, come proposto dal Pd, che si possa chiedere a Fini una settimana in più di tempo per l'Assemblea, facendo così slittare l'esamedell'Aula al 21, anziché il 14 maggio''. Al termine della seduta della Commissione, i due relatori Bressa e Calderisi hanno redato una nota congiunta per spiegare alla stampa le “ragioni tecniche” del rinvio alla prossima settimana del testo unificato sul finanziamento pubblico dei partiti. Per Stracquadanio, alla base dello slittamento, ci sarebbe la scelta del ‘quantum' da ridurre dell'ultima tranche dei rimborsi elettorali ancora non riscossi dai partiti. Antonio Borghesi dell'Idv è ironico: “Se fosse stato trovato un accordo all'interno della maggioranza sul punto non credete che il testo lo avrebbero già presentato?''. Intanto in commissione sono state abbinate altre proposte di legge a quelle già depositate (testo Abc, proposta Moffa e pdl Dozzo). Innanzitutto è stata assegnata anche quella di Pier Ferdinado Casini (Udc) che si ispira al ddl Capaldo, poi due pdl dell'Italia dei valori che ha come primo firmatario Massimo Donadi. La Camera dei deputati al gran completo (Foto Ap/LaPresse) IL SONDAGGIO DELLE ACLI CRISI VIA FRA 3 ANNI L'Italia uscirà dalla crisi entro i prossimi 3 anni, ma in condizioni peggiori di prima, e comunque tra 10 anni saremo più poveri. Per cambiare il Paese ci vorrebbero le riforme, ma per una persona su tre l'unico mezzo è la “rivoluzione”. Sono i risultati di un sondaggio tra gli italiani, realizzato per le Acli da Ipr Marketing.Dal sondaggio emerge che una spesa imprevista di 100 euro manderebbe in crisi il bilancio familiare per 6 italiani su 10; più preoccupati sono i cittadini del Sud, le donne e i giovani. NAPOLITANO “C'è una fiducia da recuperare” ROMA Per superare la crisi occorre recuperare la fiducia in noi stessi e quella degli altri, dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che sottolinea la necessità di una “rigenerazione” della politica. E' un compito “molto importante”, ha detto Napolitano, “in una fase politica così complicata, singolare e fuori dagli schemi, in cui ci si impegna da molte parti, da parte di varie formazioni politiche e da parte del governo, sempre cercando e, mi auguro trovando, la via di una rigenerazione della politica di cui abbiamo assoluto bisogno”. Quanto all'attuale situazione economica, ha osservato , “per uscire dalla crisi occorre recuperare la fiducia in noi stessi e quella degli altri”. ‘'Stiamo vivendo - ha aggiunto tempi dicili. Occorre dunque cercare un rilancio, anche per favorire lo sviluppo”. Giorgio Napolitano MONTI La ricerca “Ripensare il sistema” ROMA “È indispensabile un profondo ripensamento del sistema di ricerca e a questo proposito il ministro Profumo é impegnato” a operare per garantire un miglior transito dei “flussi di finanziamenti tra vari livelli di governo” del sistema di ricerca. Lo ha detto il premier Mario Monti, nel corso di una breve conferenza stampa a palazzo Chigi con il commissario europeo per la Ricerca, l'Innovazione e la Scienza Maire Geoghegan-Quinn. Secondo il professore “in questo momento di ristrettezze economiche l'Italia non è in grado di sfruttare appieno le risorse disponibili” nel quadro comunitario. “È importante - conclude - che le Regioni avviino il programma, dimostrando in modo credibile di poter accedere ai fondi”. IN BREVE Spending review 40mila suggerimenti Sono oltre 40mila i messaggi che i cittadini hanno mandato al Governo con suggerimenti mirati alla spending review. Nella sola giornata di mercoledì, da quando è stata messa online la richiesta del governo, sono arrivati 18.820 messaggi, la media di uno ogni 4 secondi. Un'attività che si è intensificata ieri quando alle 18 sono giunte 21.540 mail, praticamente una al secondo. C'è quindi un grande interesse, fanno notare da Palazzo Chigi, da parte dei cittadini a partecipare con proposte costruttive alla revisione delle spese della pubblica amministrazione. I tecnici del governo sono già all'opera nella lettura delle mail. Il grande ausso di messaggi viene giudicato anche al di sopra delle aspettative e testimonia la voglia di partecipazione al miglioramento della pubblica amministrazione da parte dei cittadini. Di Pietro: “Mia sorella meglio di Monti” Non è piaciuto ad Antonio Di Pietro l'appello del Governo ai cittadini a segnalare gli sprechi: “Che si recassero da mia sorella Concetta che glielo dice benissimo, da buona contadina, che cosa bisogna fare”. La domanda che Di Pietro si fa è perché “abbiamo nominato un Governo di tecnici che hanno nominato dei super tecnici quando per dire cosa devono fare hanno bisogno di sentirselo dire dai cittadini?”. Berlusconi: “Senza valore queste amministrative” “Queste elezioni non hanno un valore politico per il paese, perché c'è una grandissima percentuale di cittadini che è confusa e non sa per chi o per cosa votare”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, a Monza per sostenere il candidato sindaco Andrea Mandelli. I cittadini in questo momento si chiedono “se valga ancora la pena di votare in un momento di parentesi della democrazia e con questo governo provvisorio - ha aggiunto Berlusconi- dobbiamo vedere più avanti - ha concluso il Cavaliere - sperando che i sacrifici che abbiamo fatto dimettendoci dal governo portino al risultato che abbiamo da sempre inseguito e che è quello del decisivo cambiamento dell'architettura istituzionale del Paese”. IL PONTEFICE ALLA ‘CATTOLICA' “RICCO DI MEZZI, MA NON ALTRETTANTO DI FINI, L'UOMO VIVE SPESSO CONDIZIONATO DA RIDUZIONISMO E RELATIVISMO” Il Papa: “Le scoperte non sono prive di inquietanti risvolti” ROMA “Il nostro è un tempo in cui le scienze sperimentali hanno trasformato la visione del mondo e la stessa autocomprensione dell'uomo. Le molteplici scoperte, le tecnologie innovative che si susseguono a ritmo incalzante, sono ragione di motivato orgoglio, ma spesso non sono prive di inquietanti risvolti”. Con queste parole papa Benedetto XVI ha iniziato il suo discorso, tenuto in occasione della visita alla sede romana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. “Sullo sfondo del diffuso ottimismo del sapere scientifico - ha spiegato il pontefice - si protende l'ombra di una crisi del pensiero. Ricco di mezzi, ma non altrettanto di fini, l'uomo del nostro tempo vive spesso condizionato da riduzionismo e relativismo, che conducono a smarrire il significato delle cose; quasi abbagliato dall'efficacia tecnica, dimentica l'orizzonte fondamentale della domanda di senso, relegando così all'irrilevanza la dimensione trascendente”. “Su questo sfondo - ha spiegato il papa - il pensiero diventa debole e acquista terreno anche un impoverimento etico, che annebbia i riferimenti normativi di valore. Quella che è stata la feconda radice europea di cultura e di progresso sembra dimenticata. In essa, la ricerca dell'assoluto, il quaerere Deum, comprendeva l'esigenza di approfondire le scienze profane, l'intero mondo del sapere. La ricerca scientifica e la domanda di senso, infatti, pur nella specifica fisionomia epistemologica e metodologica, zampillano da un'unica sorgente, quel Logos che presiede all'opera della creazione e guida l'intelligenza della storia. Una mentalità fondamentalmente tecnopratica genera un rischioso squilibrio tra ciò che è possibile tecnicamente e ciò che è moralmente buono, con imprevedibili conseguenze”. “Vissuta nella sua integralità - ha spiegato ancora Benedetto XVI - la ricerca è illuminata da scienza e fede, e da queste due ‘ali' trae impulso e slancio, senza mai perdere la giusta umiltà, il senso del proprio limite. In tal modo la ricerca di Dio diventa feconda per l'intelligenza, fermento di cultura, promotrice di vero umanesimo, ricerca che non si arresta alla superficie. Lasciatevi sempre guidare dalla sapienza che viene dall'alto, da un sapere illuminato dalla fede, ricordando che la sapienza esige la passione e la fatica della ricerca”. Il papa ha poi specificato che “nessun progresso, tantomeno sul piano culturale, si nutre di mera ripetizione, ma esige un sempre nuovo inizio. Richiede inoltre quella disponibilità al confronto e al dialogo che apre l'intelligenza e testimonia la ricca fecondità del patrimonio della fede. Si dà forma così a una solida struttura di personalità, dove l'identità cristiana penetra il vissuto quotidiano e si esprime dall'interno di una professionalità eccellente”. Per il papa un'attenzione particolare nella ricerca scientifica va data alla “vita in tutte le sue fasi”. Il dungo discorso è stato chiuso dalla riflessione: “Senza amore, anche la scienza perde la sua nobiltà. Solo l'amore garantisce l'umanità della ricerca” “Senza amore anche la scienza perde la sua nobiltà” I relatori: “Modello tedesco e drastica riduzione di risorse” ITALIA MONDO 5VENERDÌ4. MAGGIO 2012
IL DIBATTITO Rimini, Ravenna, Forlì e Cesena devono pensare con una sola testa, dice il deputato del Pdl. “Così conteremo davvero” Provincia unica Per Mazzuca è l'ora di agire na lettera degli ultimi giorni con i timbri della Banca centrale europea ricorda all'Italia che è arrivato il momento di cancellare le province, o quantomeno di ridurne il numero. Per alcuni è l'ennesima intrusione negli affari del paese: non spetta certo alla Bce decidere quel che il governo deve fare con la propria struttura amministrativa. Altri credono che il consiglio sia una grande possibilità. Soprattutto per la Romagna. “Abbiamo un'occasione - dice Giancarlo Mazzuca, giornalista e deputato del Pdl - Possiamo costruire una provincia unica con Rimini, Ravenna, e Forlì Cesena. Non c'è mai stato tempo migliore per realizzare il progetto”. Il governo ha l'esigenza di accorpare le amministrazioni locali per ridurre la spesa, sostiene Mazzuca, se ne parla in Emilia con il caso di Parma e Piacenza ed è lo stesso in Sicilia e in Lombardia. Sinora il dibattito ha interessato soprattutto gli enti “piccoli”, ma questo non significa che tre province “grandi” come quelle delle Romagna debbano evitare la discussione. “Perché non ne approfittiamo? - domanda il deputaU to - Il progetto dell'Area Vasta non hamai ricevuto una vera spinta dallaRegione, ma avrebbe effetti assolu-tamente positivi sul nostro territorio. Per esempio, ci aiuterebbe a superare le battaglie che riguardano aeroporti, fiere e sanità: finalmente avremmo la chance di prendere decisioni vantaggiose per tutti”. E' una proposta che ha sempre avuto un certo numero di sostenitori in Romagna, a prescindere dall'appartenza politica: il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, ne parla ogni volta che c'è in ballo la possibile fusione di agenzie, enti e società pubbliche, e Balzani appartiene al Pd. Ma anche il partito del no è numeroso e bipartisan. Dice Mazzuca: “L'opposizione può venire soltanto da politici di apparato, gente legata alle vecchie strutture. Le municipalità hanno permesso lo sviluppo dell'Italia, ma bisogna evitare gli eccessi. E non si può nemmeno sperare nella nascita della Regione Romagna, perché non ci saranno mai fondi sufficienti per costruirla”. L'iniziativa deve partire dal basso: si può raggiungere l'obiettivo con un referendum popolare, spiega il deputato del Pdl, ma prima occorre mettere da parte i guai della politica locale. “Trovare un'intesa è sempre possibile se si guarda al bene del territorio. Un esempio: io sono di Forlì, ma credo che Ravenna dovrebbe essere primus inter pares, prima fra pari in Romagna, per ragioni di importanza storica. Dobbiamo comprendere che questo è il momento migliore per realizzare il progetto. Il campanilismo non può prevalere”. Luigi De Biase GONFALONI Per Mazzuca, è l'ora di accorpare le province LE REAZIONI PDL Parla Bazzoni “La migliore strada che si può seguire” RAVENNA “Alla dignità politicoamministrativa e territoriale di un popolo si preferiscono sempre interessi e logiche di partito e vengono stroncate sul nascere tutte le serie proposte autonomistiche che sollevino la Romagna dall'asse Bologna-Modena”. Dice così Gianguido Bazzoni, consigliere regionale del Pdl, che è intervenuto ieri sul tema della provincia unica sollevato dall'onorevole Giancarlo Mazzuca. Unendo le tre province della Romagna, dice Bazzoni, “si creerebbe un'entità politico-amministrativa con un grande peso specifico, in grado di dialogare alla pari con Bologna e si verrebbe incontro alla necessità impellente di un riordino istituzionale”. La strada, tuttavia, è complicata. “Il taglio delle province è un tema che portavamo avanti già dai tempi di Forza Italia con poco successo visto l'alt della Lega Nord e la titubanza di tante forze politiche - commenta il consegliere regionale - Le mosse del Governo Monti per trovare una soluzione al problema non sembrano portare nella direzione dell'abolizione ma in quella degli accorpamenti per ridurne il costo e razionalizzare l'assetto istituzionale in vista anche delle città metropolitane che interesseranno i centri maggiori del paese”. Ma la Romagna è un ambito naturale per gestire le sfide del futuro (economia, sanità, aeroporti, università, infrastrutture), e l'area vasta è una scommessa sulla quale è necassario puntare. REGIONE E' già al via la riforma dei rimborsi BOLOGNA Sarà effettivo da questo mese il taglio ai rimborsi chilometrici per i consiglieri regionali. Lo ha deciso l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa, che ieri all'unanimità ha approvato il nuovo regolamento che prevede il rimborso solo per le spese effettivamente sostenute per il tragitto casa-Regione e comunque con un tetto massimo di 50 centesimi a chilometro. A spiegarlo è l'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa, in una nota. Ogni consigliere regionale dovrà comunicare entro il mese successivo il mezzo di trasporto usato per ogni presenza e allegando le ricevute dei pedaggi autostradali o i biglietti del treno. Se un consigliere regionale dovesse dimenticarsi di strisciare il badge all'ingresso, può fare un'autocertificazione ma solo per le presenze istituzionali. Non si potrà chiedere più di un rimborso spese per ogni giornata. Per i consiglieri regionali residenti a Bologna continua a non essere previsto il rimborso. Nel caso si scelga il treno, il rimborso sarà calcolato avendo come riferimento il costo del percorso andata e ritorno tra il Comune di residenza del consigliere (o il domicilio, se è più vicino alla sede della Regione) e viale Aldo Moro. Il consigliere dovrà dichiarare categoria e classe del treno utilizzato. Nel caso invece usi l'auto, il rimborso sarà calcolato secondo le tabelle Aci sulla base della cilindrata dell'auto dichiarata dal consigliere regionale. Il rimborso non potrà comunque superare i 50 centesimi al chilometro, ovvero la cifra stabilita dall'Aci per la percorrenza media annua di un'auto di media cilindrata. Essendo i costi Aci parametrati su percorrenze annuali, quindi impossibili da conoscere in anticipo, all'inizio il rimborso sarà calcolato prendendo come riferimento la distanza fra la residenza del consigliere e la sede della Regione, moltiplicata per il numero medio di viaggi mensili. Ogni anno, comunque, è prevista la verifica dei chilometri percorsi, in modo da riportare ogni consigliere regionale all'interno della corrispondente tabella Aci. BOLOGNA Una badante ucraina alla sbarra ha falsificato le volontà della pensionata che accudiva: c'erano errori nel suo scritto Assiste l'anziana morente (e si scrive il testamento) er cinque anni l'aveva assistita giorno e notte, conquistando la fiducia dell'anziana e dei suoi familiari. Poi, alla morte di Diva Danielli, 89enne piuttosto benestante, la badante ucraina, Alina Zhadan, 61enne, ha tentato il colpaccio: ha tirato fuori un testamento falso, probabilmente autoprodotto, che la nominava erede universale. Anche dell'appartamento in via Alfano, zona San Ruffillo di Bologna, dove l'ucraina viveva dal 2006 con Danielli. Il piano della badante di impossessarsi dell'immobile, però, si è infranto davanti ai sospetti di due cugini di secondo grado dell'anziana, su cui la donna, senza figli, aveva riversato il proprio affetto nominandoli eredi universali con un testamento risalente al 1993. E sono proprio loro ad aver presentato querela a luglio del 2011, facendo così venire alla luce il tentativo di truffa. Ora l'appartamento, come stabilito P dal gip Andrea Santucci su richiesta dal pm Laura Sola, e' stato sottoposto a sequestro preventivo per evitare che Zhadan, in attesa del processo, lo possa vendere: da tempo, infatti, si notava un andirivieni di visitatori interessati all'acquisto. La donna, senza figli, con l'avanzare dell'età (era nata nel ‘22) ha bisogno sempre di piu' di assistenza continua, soprattutto quando comincia ad avere gravi problemi alla vista. E' così che entra in scena Alina Zhadan, nata a Ternopol, in Ucraina, nel 1950: la donna si trasferisce a casa di Danielli per prestarle assistenza continua nel 2006 e fra le due sembra nascere anche un legame affettivo. L'anziana muore il 31 marzo dell'anno scorso, ad 89 anni, ed è a questo punto che Zhadan si trasforma in criminale. L'ucraina presenta al notaio incaricato della successione un testamento olografo, vergato a suo dire dalla stessa Danielli, datato 18 agosto 2010, che la designa unica erede. Ma l'atto contrasta con un altro testamento, questo risalente al ‘93 e redatto da un notaio, con cui la donna lascia i suoi beni ai due cugini querelanti. Insomma, gli indizi fanno pensare che sia stato scritto da chi non ha particolare familiarità con l'italiano, dunque straniero. Secondo l'accusa Alina Zhadan avrebbe tentato il colpaccio Ma è andata male BANCHE Settecento milioni per le imprese La Regione ha trovato un accordo con le banche, che insieme ai consorzi fidi sbloccheranno 700 milioni di euro come risorse aggiuntive per dare credito delle aziende. A riferire l'esito dell'incontro, in una nota, è l'assessore regionale alle Attività produttive, Giancarlo Muzzarelli. “L'importo, equivalente a quello erogato nel 2011, raorza il sostegno degli istituti di credito all'economia regionale - spiega l'assessore - l'accesso al credito per le imprese è uno dei presupposti chiave per uscire dalla crisi economica e le risorse a disposizione, destinate in particolare a sostenere liquidità, investimenti e internazionalizzazione, raorza la collaborazione del sistema bancario nei diversi tavoli di lavoro”. Nell'incontro la Regione ha ribadito la volontà di raorzare “i confidi e la loro ricapitalizzazione - continua Muzzarelli l'impegno è di reagire alla spirale negativa, per dare nuovi stimoli all'economia e agli imprenditori che continuano ad investire, reagendo alla crisi con vivacita' imprenditoriale, innovazione, idee di qualità”. ROMAGNA VENERDÌ4. MAGGIO 2012
LONGIANO Pronostici in previsione del voto di domenica e lunedì: tutti si vedono vincitori Ma ci sono giudizi discordanti su chi arriverà secondo. Resta l'incognita astensionismo I candidati sindaci danno i numeri n testa a testa tra Battistini e Zandoli? Un colpo a sorpresa di Pasini oppure un exploit di Soldati? Solo lunedì sapremo chi vincerà le elezioni amministrative di Longiano e se ad avere la meglio sarà un candidato sindaco sostenuto dai partiti politici oppure il rappresentante di una lista civica. Nel frattempo, però, gli stessi candidati, stando al gioco, decidono di sbilanciarsi e di avventurarsi in qualche previsione... E ovviamente tutti si sentono già vincitori. “Sulla percentuale dei voti non mi esprimo perché non ne ho idea - afferma Ermes Battistini, candidato sindaco di Insieme per Longiano, la lista di centrosinistra - però mi sento di vincere, perché i longianesi hanno apprezzato la mia persona, mi hanno dimostrato stima, hanno aderito al programma e visto di buon occhio la coalizione che rappresento. Sono stati quaranta giorni molto intensi di campagna elettorale e devo dire che se proprio dovessi fare un pronostico sul secondo posto forse Giacomo Pasini ha qualche possibilità in più di Zandoli”. Flaviano Zandoli, invece, non è dello stesso avviso. “Pensiamo di giocarci la vittoria con la lista di Ermes Battistini”, rimarca il candidato della LonU giano per bene, appoggiato esternamente anche da Pdl, Lega e Pri. “Penso che tra le due compagini non ci sarà grande differenza di voti. L'unica cosa che mi auguro è che i longianesi abbiano presente che noi vogliamo il bene della gente e del paese e questo è ciò che abbiamo ribadito in queste settimane di appuntamenti pubblici. Il consenso dimostratoci sino ad ora è stato tanto, dunque ci auguriamo che Longiano voglia cambiare davvero”. “Noi puntiamo alla vittoria sottolinea Giacomo Pasini, candidato sindaco di Aria Fresca - perché abbiamo riscontrato tra i cittadini un notevole interesse al nostro programma. Nei tanti incontri pubblici, nel volantinaggio porta a porta molte persone ci hanno dichiarato la loro preferenza perché la lista è composta di persone nuove, cittadini che si mettono in gioco per il loro paese. Sulle altre liste devo dire che ho avvertito una sensazione di disagio rispetto alla coalizione di centrosinistra che ha governato il paese in questi anni”. “Non faccio previsioni perché con l'aria politica che tira, i partiti che si spostano da una lista all'altra, unito all'assenteismo delle urne, tutto può accadere”, così Cesarino Soldati de La Destra. “Ma non metto limiti alla divina provvidenza perché il mio partito, La Destra, non è stato coinvolto in nessuno scandalo politico e a mio avviso è la compagine più pulita”. Cristina Fiuzzi I quattro candidati sindaco di Longiano LONGIANO Incontri e dibattiti Gli ultimi colpi della campagna elettorale LONGIANO (cf) Ultimi giorni di campagna elettorale per le liste che si presenteranno alle amministrative di domenica e lunedì a Longiano. Flaviano Zandoli di “Longiano per bene” sarà questa sera in piazza Tre Martiri dalle 19 in poi per incontrare i cittadini. Nell'occasione ci saranno gli interventi di Riccardo Chiesa del “Movimento per l'autonomia della Romagna” e Gianluca Vincenzi, sindaco di Gatteo. A tale lista, a titolo strettamente personale dà l'appoggio anche Ivan Orlando, esponente locale del Pdci. Al termine del dibattito musica dal vico e piadina con aettati, vino e dolci. Domani sarà doppio l'appuntamento per la lista Insieme per Longiano di Ermes Battistini. Nel pomeriggio Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro della segreteria nazionale Pd, incontrerà i cittadini assieme a Battistini ed ai candidati consiglieri. Il ritrovo è alle 16 in via Borgo Fausto 27/A. La sera, dalle 21, al Rio Parco spettacolo musicale con Francesca Drudi e cabaret con Duilio Pizzocchi. Rinfresco per tutti. Duilio Pizzocchi chiude la campagna elettorale di Battistini SAVIGNANO Gemellaggio L'energia parla anche francese SAVIGNANO (cf) Dopo il riciclo e l'acqua, si parla di energia. Questo il tema del 27^ gemellaggio Savignano sul Rubicone/Vals Les Bains iniziato il 26 marzo scorso con la partenza di 29 studenti savignanesi alla volta della cittadina gemella francese. Il programma del gemellaggio prosegue con varie iniziative che coinvolgono i ragazzi della scuola media “Giulio Cesare”. Alcune classi terze hanno partecipato ad Agrofer, kermesse cesenate sul tema dell'energia, dove gli studenti hanno esposto modellini di pale eoliche, varie tipologie di giochi da tavolo sul tema dell'energia redatti in lingua italiana e francese e brochure su come risparmiare l'energia per salvaguardare l'ambiente con una serie di consigli utili. I materiali sono il frutto di laboratori didattici condotti nelle classi terze nel contesto del gemellaggio. Quest'anno il progetto ha per titolo la parola greca “Energheia”, tema su cui anche gli studenti e i cittadini di Vals Les Bains si confronteranno. Si tratta del terzo step del progetto di gemellaggio più generale, quadriennale, dal titolo “L'Ambiente: itinerari di riflessione e di scoperta” . Il tema, pertanto, rientra a pieno titolo fra gli ambiti tematici indicati nel programma “L'Europa per i Cittadini” per il periodo 2007-2013 elaborato dalla Commissione “Istruzione e Cultura” di Bruxelles che contribuisce al finanziamento di parte del progetto. Questo culminerà sabato alle 10.30 in sala Allende in un convegno dal titolo “Energia pulita, la sfida dell'Europa” dove i relatori saranno l'onorevole Alessandro Bratti e Vittorio Prodi. “Nel tempo il gemellaggio si è focalizzato su progetti didattici - ha detto il sindaco Elena Battistini - e pensiamo che questo convegno sia un'opportunità di riflessione non solo per i più giovani ma per un intero territorio su quali possano essere le strategie da mettere in campo in futuro anche nella nostra cittadina”. “Vi è la necessità di dialogare per arrivare ad una rete di energie pulite quale punto fondamentale per il nostro futuro”, ha concluso il vicesindaco Matteo Tosi. Gli studenti ad Agrofer INIZIATIVE Il Rotary aiuta la cooperativa sociale Amici di Gigi Parte questa sera a San Mauro la terza edizione di “Voci di Donna” Parte questa sera alle 21 alla Casa dei Sammauresi, con l'incontro dedicato a Le donne di Casa Pascoli, la terza edizione di “Voci di Donna”, l'iniziativa promossa dal Comune di San Mauro in collaborazione con la Pro Loco Aisém, dedicata all'importanza delle donne nella vita sociale, economica e culturale del nostro territorio. L'incontro, che sarà condotto dal sindaco Gori, vedrà protagoniste Gloria Fuzzi, cantautrice e pronipote di Giovanni Pascoli e Rosita Boschetti, direttrice del Museo Casa Pascoli, che racconterà storia, biografia ed accenni di vita delle sorelle di Giovanni Pascoli Margherita, Ida e Maria. Al Rotary la serata dei pittori Il Rotary club “Valle del Rubicone” ha tirato i fili di un anno di attività, presentando i risultati e anticipando i progetti futuri. Presso la Locanda Antiche Macine s'è riunito il Rotary club per la “serata dei pittori”. È consuetudine infatti per il club rotariano invitare in tale occasione i pittori che donano le loro opere per l'asta benefica, che si terrà nel mese di novembre. Il presidente Luca Piscaglia ha raccontato le iniziative dell'anno, come la serra intitolata a Franco Bertozzi presso l'Istituto “don Ghinelli”, oppure il sostegno alla residenza psichiatrica “Il glicine”, il cui direttore, Riccardo Sabatelli, ha ringraziato i soci del Rotary per il contributo. Durante la serata, oltre all'attribuzione della qualifica di socio onorario a Gianluca Gaudio, noto volto dell'emittente televisiva Telemarket e battitore dell'asta di quadri che si terrà a novembre. Il presidente eletto, Giancarlo Biondini, ha presentato il progetto futuro che consiste nell'acquisto di un minibus a 9 posti per le attività della Cooperativa sociale onlus Amici di Gigi, “Crescere divertendosi”. Paolo Turroni Urne vicine per Battistini, Pasini, Soldati e Zandoli Il sindaco Miro Gori “Il Pdl ha ragione, ma per fare ciò chiede è indispensabile procedere con il Comune unico del Rubicone” LA REPLICA DEL PD Antonio Sarpieri replica alle critiche azzurre sulla scarsa progettualità contenuta nel bilancio del Comune di Savignano: “Serve un'immediata semplificazione amministrativa per cittadini e imprese” SAVIGNANO SUL RUBICONE Il Pdl savignanese ha lamentato scarsa progettualità da parte del centrosinistra cittadino sul bilancio pubblico: oggi è Antonio Sarpieri, capogruppo di centrosinistra per l'Unione, a rispondere agli azzurri. “Le considerazioni critiche del Pdl rispetto alla scarsa progettualità e la gestione del quotidiano sono vere, confermando quello che il centro sinistra, lo stesso centro destra fino a tempi recenti, le forze sociali ed economiche sostengono da tempo: l'attuale architettura istituzionale è inadeguata rispetto alle sfide del presente e del futuro. L'Unione dei Comuni ha dimostrato i suoi pregi, ma pure i suoi limiti strutturali. Il comune unico è il progetto strategico che ci permetterebbe di centrare gli obiettivi auspicati nel documento del Pdl”,sottolinea Sarpieri. “Serve un'immediata semplificazione amministrativa per cittadini e imprese, la riorganizzazione servizi mantenendone il decentramento, con la possibilità di specializzazione del personale in funzione di una capacità progettuale più qualificata capace di intercettare i finanziamenti europei, nazionali e regionali”. A questo si aggiunge la “riduzione dei sindaci, assessori, segretari comunali, dirigenti, con un risparmio dei costi della politica e dell'apparato tecnico-amministrativo oltre all'esenzione per due anni dal patto di stabilità con la possibilità di sbloccare fondi pubblici in grado di dare immediato ossigeno alle imprese. Si aggiungono i contributi ordinari e straordinari di 15 anni dalla Regione e 10 anni dallo Stato, stimabili in non meno di 1 milione all'anno e un peso politico e amministrativo assai più ampio sul versante provinciale, regionale ed europeo”. (cf) RUBICONE24 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
DIRETTIVO BCE “Meglio tagliare le spese che aumentare le tasse”, dice il numero uno della Banca Centrale europea. E ricorda che un po' ovunque “continua a prevalere l'incertezza” Anche Draghi contro le stangate li indicatori del primo trimestre mostrano una stabilizzazione dell'attività economica a un livello basso e mostrano che prevale l'incertezza”. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi commentando la riunione del consiglio direttivo che si è tenuta ieri a Madrid. Draghi ha sottolineato che la “ripresa globale continua” e nella Bce “ci aspettiamo ripresa graduale” sospinta dalla domanda esterna, dai bassi tassi e dalle misure per riportare fiducia al settore finanziario e non finanziario. Ma, ha aggiunto, “restano tensioni su titoli sovrani” di alcuni Paesi e “gli aggiustamenti e l'elevato livello di disoccupazione continuano a minacciare la crescita”. La ripresa, dunque, “sarà graduale nell'anno in corso” ma “permangono rischi al ribasso”, in un contesto di “stabilizzazione dell'attività economica al basso livello”, ha evidenziato il presidente della Bce che ha deciso di mantenere invariato all'1% il costo del denaro nell'aG rea Euro. La Bce ha inoltre lasciato inva-riato il tasso di riferimento invariatoall'1%, così come non si muovono il tas-so sui depositi, allo 0,25%, e quello marginale, all'1,75%. Le ‘'tensioni in alcuni mercati del debito sovrano'' sono fra i rischi che gravano sulle prospettiva di ripresa economica, ha evidenziato Draghi secondo il quale l'inflazione dovrebbe rimanere di poco sopra il 2% nel corso del 2012. Insieme al consolidamento fiscale, le riforme strutturali “devono sostenere la crescita”. E, in questo quadro, “agevolare l'attività d'impresa, favorire le start-up e la creazione di lavoro è cruciale”. “Le politiche volte ad accrescere la concorrenza nei mercati dei prodotti e l'aumento dei salari e adeguamento della capacità occupazionale delle imprese promuoverà l'innovazione, la creazione di posti di lavoro e aumenterà nel lungo termine le prospettive di crescita”, spiega Draghi aggiungendo che le riforme in questi settori “sono particolarmente importanti per i Paesi che hanno subito perdite significative in termini di competitività dei costi e hanno la necessità di stimolare la produttività e migliorare le performance commerciali”. Quanto al risanamento dei conti pubblici, è “meglio tagliare le spese che aumentare le tasse”. In particolare, il taglio della spesa, va orientato “alla spesa corrente e non agli investimenti”. In ogni caso “l'Italia ha fatto notevoli progressi” e un “importante consolidamento di bilancio” e ora “è sulla strada giusta” per la ripresa. Affrontare le divergenze in termini di crescita tra i Paesi dell'area dell'euro “è compito dei governi nazionali” - ci tiene a precisare Draghi - devono “intraprendere azioni politiche determinate per affrontare gli squilibri e le vulnerabilità più importanti nei settori fiscale, finanziario e delle riforme strutturali”. “Si stanno compiendo progressi in molti Paesi, ma diversi governi devono essere più ambiziosi”, ha concluso il numero uno dell'Eurotower.Il presidente Bce Mario Draghi IN BREVE Ocse: rallenta l'inflazione annua L'inflazione annua nell'area Ocse ha rallentato al 2,7% a marzo, dopo il 2,8% registrato a febbraio. Lo comunica l'organizzazione internazionale con sede a Parigi. Il dato di marzo, spiega l'Ocse, riflette in particolare l'evoluzione dei prezzi di energia e alimentari, i cui rispettivi tassi di crescita hanno rallentato al 6,5% e al 3,5% dai precedenti 7,9% e 3,8%. Esclusi questi titi di bene, l'inflazione annua è rimasta invariata all'1,9%. La crescita dei prezzi è stata del 3,3% in Italia, del 2,1% in Germania, del 2,3% in Francia, dell'1,9% in Spagna, del 2,7% negli Stati Uniti, del 3,5% in Gran Bretagna e dello 0,5% in Giappone. Nel G7 il tasso di inflazione annuo registrato a marzo è pari al 2,4%. Accordo sulle regole bancarie rinviato al 15 Oltre 15 ore di discussione non sono bastate ai 27 ministri dell'Ecofin per raggiungere un compromesso sull'applicazione Ue delle regole fissate da Basilea 3 per raorzare la resistenza del sistema bancario europeo di fronte a eventuali crisi future. La discussione e' ora rinviata al prossimo 15 maggio, in occasione della riunione mensile dell'Ecofin, in vista di una conferma dell'accordo del Consiglio sull'intero pacchetto”, dopo “una verifica tecnica”. Lufthansa sta per tagliare 3.500 dipendenti L'aviolinea tedesca Lufthansa ha annunciato un drastico ridimensionamento dell'organico. La casa madre di Swiss prevede di sopprimere 3.500 posti di lavoro entro la fine del 2014. Il piano intende ridurre di un quarto i costi amministrativi della compagnia, con l'obiettivo di risparmiare 1,5 miliardi di euro entro la fine del 2014 per controbilanciare il rincaro del cherosene e far fronte alla concorrenza delle compagnie low cost. I provvedimenti arrivano dopo una perdita operativa di 381 milioni di euro nel primo trimestre. Nelle imprese 130mila posti in meno nel 2012 UNIONCAMERE Le previsioni per l'anno in corso parlano di numeri poco incoraggianti: -2,1% per i consumi delle famiglie, -3,8% per gli investimenti e -1,5 per il Pil. Ed è sempre il Sud a sorire maggiormente ROMA Consumi delle famiglie in calo del 2,1% e spesa per investimenti che scende del 3,8%: sono le previsioni per il 2012 contenute nel Rapporto Unioncamere secondo cui, a fronte di un calo medio del Pil dell'1,5%, saranno le regioni del Sud a pagare lo scotto più consistente della crisi con un decremento medio dell'1,8%. Sempre secondo il Rapporto, il segno più tornerà a comparire nel 2013 con un incremento del Pil dello 0,8%, sempre con una crescita più contenuta al Sud dove si prevede un +0,2%. I consumi delle famiglie, in particolare, dovrebbero contrarsi del 2,4% nel Mezzogiorno (con punte del -2,8% in Molise, -2,7% in Basilicata e -2,6% in Campania, Puglia e Sardegna), del 2,2% nel Centro, del 2% nel Nord-Ovest e dell'1,8% nel Nord-Est. Dal lato degli investimenti, il 2012 vede un calo generalizzato, ma più marcato, nell'area meridionale del Paese: rispetto alla flessione media nazionale del 3,8% (cui si allinea il Centro), il Mezzogiorno segna -4,5%, mentre Nord-Ovest e Nord-Est si attestano rispettivamente sul -3,6% e sul -3,4%. Mentre un miglioramento dell'economia italiana si prospetta per la seconda parte dell'anno favorito soprattutto dall'andamento delle esportazioni, che, pur rallentando rispetto all'anno precedente, dovrebbero evidenziare un aumento del 2,8%, contribuendo ad avviare una ripresa degli investimenti. La performance migliore caratterizza Nord-Est e Centro (3,1% e 3%, rispettivamente), mentre il Nord-Ovest si allinea alla media nazionale (2,8%) e il Mezzogiorno si ferma all'1,8%. Le prospettive migliori in termini di export dovrebbero coinvolgere alcune tra le maggiori regioni esportatrici, più precisamente Veneto (3,7%), Lombardia (3,2%), Toscana (3,1%), Emilia Romagna e Lazio (2,9% entrambe). Nel rapporto si prevede che saranno soprattutto le piccole imprese, con meno di 10 dipendenti, ad essere penalizzate dal difficile contesto economico, in quanto più fortemente legate ai consumi interni. Tanto che per fine anno il saldo si prospetta pari a quasi 62mila unità in meno per la classe 1-9 dipendenti, laddove sarà superiore alle -33mila unità per le aziende da 10 a 49 dipendenti e alle -35mila per le imprese di 50 dipendenti e oltre. Calcolatrice alla mano sono qualcosa come 130mila posti. Le piccole imprese infatti, genereranno un numero di assunzioni inferiore a quello delle aziende con 50 dipendenti e oltre (244mila contro 262mila). Consumi crollati per Unioncamere Ieri a Piazza Aari Brusca virata e rosso (-0,67%) con banche in calo generalizzato MILANO Vira bruscamente in rosso la Borsa di Milano e chiude in calo, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,67% a 14.118,13 punti e il Ftse All-Share che lascia lo 0,55% a 15.181,75 punti. Nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla decisione dell'Eurotower di lasciare invariati i tassi di interesse al minimo storico dell'1%, Draghi ha spiegato che il board della Bce non ha nemmeno discusso dell'eventualità di ridurre ulteriormente il costo del denaro. Ad appesantire ulteriormente il listini europei è arrivato poi l'indice Ism non manifatturiero dagli Stati Uniti, sceso più delle attese a 53,5 ad aprile dal 56 di marzo. Ieri ci sono state due aste di bond di Francia e Spagna. Parigi aveva mostrato tassi sui decennali in netto calo, mentre Madrid era riuscita a collocare più del target fissato dal Tesoro spagnolo ma con tassi in crescita. Spread a 389 punti base. In questo contesto chiusura mista per le principali Borse europee, con il Dax di Francoforte perde lo 0,24% a 6.694,44 punti e il Cac 40 di Parigi lascia lo 0,09% a 3.223,36 punti. Tiene Londra, che mostra un lieve rialzo dello 0,15% a 5.766,55 punti. Sopra la parità anche l'indice Ibex di Madrid che guadagna lo 0,29% a 6.851,9 punti. A Milano perdono le banche, Banco Popolare (-4,59% a 1,018 euro), Banca Montepaschi (-3,58% a 0,2453 euro), Bper (4,65% a 4,18 euro), Popolare di Milano (2,84% a 0,3415 euro), Intesa Sanpaolo (3,12% a 1,056 euro), Mediobanca (-3,65% a 3,482 euro), Ubi Banca (-2,84% a 2,532 euro) e Unicredit (-4,65% a 2,704 euro). Giornata di conti per Finmeccanica, che chiude con un calo del 4,03% a 3,05 euro. Il titolo del colosso pubblico è stato anche sospeso più volte per eccesso di ribasso. Finmeccanica nel primo trimestre del 2012 ha ottenuto un utile netto pari a 25 milioni di euro rispetto ai 7 milioni dello stesso periodo del 2011 e ricavi per 3.686 milioni, in calo del 4%. Tra gli industriali, perdite anche per Fiat (-1,01% a 3,532 euro), mentre Fiat Industrial sale dello 0,85% a 8,305 euro. Nel resto del Mib si segnalano i rialzi di Atlantia (+2,79%), Pirelli (+2,55%), Telecom Italia (+2,17%), Prysmian (+1,49%) e Eni (+0,84%). Nel comparto del lusso salgono Tod's (+0,12%) e Luxottica (+1,79%), mentre cala Ferragamo (2,96%). Ancora in calo Mediaset (-1,78%). Vendita anche su A2a (-4,51% a 0,4344 euro). Dopo il pareggio con il Lecce, la Juventus cede il 3,71% a 0,2696 euro. 34 13 60 33 46 84 49 66 19 77 72 78 88 50 84 39 14 84 60 18 4 18 61 1 17 77 44 35 72 59 30 77 11 52 74 4 6 67 50 21 42 64 72 43 71 4 23 67 1 2 45 33 14 39 88 8 16 25 28 57 68 55 10 Giovedi 3 maggio La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 03 MAGGIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 03 MAGGIO 2012 Apertura: 4,384 € Minimo 4,178 € Massimo 4,464 € Ultimo scambio: 4,244 € Apertura NON RILEVATO Minimo 99,90 € Massimo 100,00 € Ultimo scambio: 99,95 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ4. MAGGIO 20129
dina Niculina Neculati, la prostituta “storica“ di Rimini, continuerà per qualcuno a restare una persona scomoda per le sue scelte di vita ma non si potrà ritenere pericolosa perché si prostituisce e non è dedita alla commissione di altri fatti che costituiscono reato. Il collegio dei giudici, accogliendo in pieno le valutazioni del suo avvocato Marco Ditroia assistitito dalla dottoressa Valentina Broccoli, ha bocciato la proposta del provvedimento di sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di Rimini. La richiesta si fondava sui 207 fogli di via che la lucciola rumena aveva rastrellato tra il 2005 e il 2006 e puntualmente disatteso, su una denuncia per calunnia e su una condanna per droga. A richiedere il provvedimento era stata la questura di Rimini che sperava con questo strumento, di creare i presupposti per impedirle di continuare a esercitare la “professione” a Rimini. Una soluzione che se fosse stata in grado di funzionare, avrebbe potuto essere replicata e applicata su vasta scala, stroncando, secondo le forze dell'ordine, una volta per tutte, il fenomeno della prostituzione a Rimini. Ma il legale Marco Ditroia, nel corso dell'audizione che si era tenuta alcune A settimane fa, si era opposto al provvedimento spiegando che la misura sarebbe stata illegittima perché fondata su motivazioni inconsistenti. I 207 fogli di via avrebbero infatti fatto scattare il “ne bis in idem” cioè il principio secondo il quale una persona non può essere condannata due volte per la stessa cosa. Inoltre la condanna per droga era stata inflitta nel 2006 e lo stesso giudice aveva bollato la condotta della prostituta come occasionale e caratterizzata dall'occasionalità. Niculina insomma, non era da considerarsi una spacciatrice incallita. Lei non ha mai spacciato ma accompagnava solo l'ex a comperare droga. Infine la calunnia nasceva a seguito di una denuncia presentata dalla stessa Niculina nei confronti di un poliziotto che le aveva strappato la patente. La denuncia per calunnia era stata archiviata e per quel fatto un agente rinviato a giudizio per distruzione di documento. Le denunce per l'articolo 650, cioè per aver disatteso l'ordinanza del sindaco erano state archiviate dallo stesso giudice perché prostituirsi non è reato. Alla luce di quanto risulta negli archivi del tribunale, i giudici hanno convenuto che non esistono procedimenti pendenti per giustificare nei sui confronti l'applicazione di una misura come la sorveglianza speciale. La lucciola non sarà una sorvegliata speciale Bocciata la richiesta per la prostituta storica Niente sorveglianza speciale per la lucciola rumena BOCCIATA LA RICHIESTA I giudici hanno stabilito che la donna rumena non è pericolosa soltanto perché esercita il mestiere di prostituta Aveva accumulato 207 fogli di via disattesi e una piccola condanna: poco per far scattare la misura RIMINI E' stato condannato il carabiniere 50enne che tra il 2006 e il 2009, in più occasioni, aveva maltrattato la moglie. La goccia che aveva fatto traboccare il vaso era accaduta nel 2009 quando l'uomo, in preda ad un attacco di gelosia, aveva scagliato un mattarello contro la donna colpendola all'avambraccio e fratturandoglielo. Difeso dall'avvocato Alfonso Vaccari si è avvalso di un rito abbreviato condizionato all'ascolto della donna. Negli ultimi anni le tensioni fra i due si sono allentate e dopo la separazione i rapporti sono ritornati civili da parte di entrambi. Il giudice lo ha condannato ad un anno e 4 mesi. Il sottufficiale, anche per effetto delle continue liti familiari è andato in congedo da tempo. Colpì la moglie col mattarello: condannato RIMINI Pochi indizi di colpevolezza, per il tribunale distrettuale della libertà di Bologna l'ordinanza emessa dal gip del tribunale di Rimini il 30 marzo dello scorso anno è da annullare nei confronti di Stefano Tamburini, Nicola De Curtis e Nicolino Mattiaccio gli avvocati e l'imprenditore accusati di aver pilotato il crac del complesso Torre Folk. Secondo i giudici i ricorsi proposti apparivano fondati e il tribunale aveva rilevato che il quadro indiziario tratteggiato a carico degli indagati non era caratterizzato da sufficiente solidità e convergenza tanto da giustificare l'applicazione della misura cautelare. Gli indagati erano tutelati dagli avvocati Giovanna Ollà, Marco Ferri, Eugenia Benedetta Cappelli, Piero Venturi e Mariano Rossetti. Torre Folk: non c'erano gravi indizi di colpevolezza IN BREVE All'aerporto atterra cannabis pericolosa Un reperto contenente frammenti resinosi sequestrato all'aeroporto di Rimini è stato recentemente analizzato nel laboratorio chimico di Bologna: dagli accertamenti e emerso un delta-9-tetraidrocannabinolo, principio attivo della cannabis, ad una percentuale del 54,9%. Lo rende noto l'Agenzia delle Dogane. La Direzione Centrale per l'Analisi Merceologica e per lo Sviluppo dei Laboratori Chimici ha segnalato il risultato ottenuto al Sistema Nazionale di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le Droghe, il National Early Warning System (N.E.W.S.), attivo presso il Dipartimento Politiche Antidroga, per la diusione di livelli di attenzione e allerta sul territorio nazionale. Vicini maleducati sempre in lite Litigano per maleducazione e intervengono i carabinieri. E' successo l'altra sera attorno alle 20 e 15 in via Einstein, presso le residenze attigue di due vicini che già nel pomeriggio avevano avuto una animata discussione per futili motivi, ascrivibili ai consueti contrasti derivanti dall'assenza di tacite regole di educazione e rispetto reciproco. I carabinieri, dopo aver ascoltato le due persone, hanno ristabilito l'ordine e riportato la quiete. Il proprietario: “Mai avuto minacce” Piromani al bar prima del taglio del nastro RIMINI Ha presentato denuncia in polizia il proprietario del Bar “55” preso di mira da persone rimaste sconosciute che si sono accanite con il fuoco. Il liquido infiammabile lanciato contro la struttura ha provocato un piccolo incendio che è stato subito domato dai vigili del fuoco inetrvenuti l'altra notte nell'esercizio pubblico di via Coletti. Sul posto si sono portati anche i carabinieri e la polizia. Le indagini sono state affidate agli uomini della questura, delle volanti e della scientifica. Il bar, di proprietà del riminese, avrebbe dovuto essere inaugurato fra qualche giorno. Il fuoco ha danneggiato la pedana esterna provocando molto fumo che ha raggiunto i piani superiori della palazzina facendo così scattare l'allarme. L'uomo ha ribadito anche nel pomeriggio, negli uffici della questura, di non aver mai ricevuto minacce da chicchessia, neppure quando gestiva la precedente attività in un'altra zona della città. E' al vaglio anche l'ipotesi che l'incendio sia stato provocato da dei vandali. Con Mynetway internet vola via wireless fino alla tua antenna con più attenzioni, servizi, convenienza. Nata per le aree senza ADSL, la WDSL cresce ed è oggi l'alternativa più sicura, veloce e flessibile al cavo stesso. Grazie alle connessioni internazionali in fibraottica, i servizi internet e telefonici VoIP Mynetway sono ora disponibili nelle maggiori aree urbane e industriali. Prova un futuro più libero dal passato. ALTA LIBERTÀ WEB www.mynetway.it Secondo te, il futuro assomiglia di più all'ADSL via telefono... o al telefono su internet, via wireless? Il bar preso di mira Migliorini RIMINI16 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
SOLDI E TERRITORIO La protesta dei grillini: “Con quale coraggio si chiedono sacrifici ai cittadini e non ai dirigenti delle partecipate?” Nessuno tocchi gli stipendi d'oro di Hera uali sindaci hanno votato a favore del mantenimento delle attuali retribuzioni in Hera? Se lo chiedono gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Rimini, che in una nota prendono di mira i sindaci Pd di Bologna e Rimini, Virginio Merola e Andrea Gnassi, con riferimento all'ultima assemblea dei soci dell'utility: “Chi ha votato per il mantenimento dei loro stipendi d'oro? Di certo il sindaco di Bologna Merola. Ma come ha votato Gnassi (oppure il suo delegato)? Chiedeteglielo e pubblicate la risposta per favore. Pensiamo che i riminesi saranno molto interessati. Dopo Imu e addizionale Irpef, con quale coraggio si chiedono sacrifici ai cittadini e non ai dirigenti delle aziende a partecipazione e maggioranza pubblica?”. Una domanda a cui Gnassi risponde glissando e in polemica con le ultime uscite del leader del movimento 5 Stelle, Beppe Grillo (“la mafia non strangola i suoi clienti, si limita a chiedere il pizzo, mentre la politica strangola le sue vittime, i cittadini italiani”). “Che pensino alle loro dichiarazioni dei redditi. Mentre si parlava di queste cose, io ero a parlare di lotta alla mafia, una piaga vera”. Insomma, polemica con i grillini insolenti, ma nessuna dichiarazione sulla questione da loro sollevata. Le domande dei consiglieri a 5 stelle hanno spinto a spulciare tra le Q generose retribuzioni del cda dell'u-tility. I primi due a cadere sotto lalente dei grillini Tomaso Tommasi diVignano e Maurizio Chiarini: “Il fantastico duo a capo di Hera ‘VignanoChiarini' percepisce 810.000 euro annui (che con l'aggiunta di premi, contributi, benefit costano attorno al milione e mezzo). Soldi che gli forniamo gentilmente con le nostre bollette e con gli incentivi dello Stato, sempre da noi pagati”. A questi costi, ricorda il M5s riminese, occorre poi aggiungere i compensi del vice presidente e dei consiglieri di amministrazione. Tra i consiglieri riminesi si segnala Bruno Tani, con un compenso fisso di 58.333 euro, a cui si aggiungono i 16.667 euro come compenso per la partecipazione al comitato per la remunerazione nel periodo da maggio a dicembre scorso. Altro consigliere riminese Valeriano Fantini, con un compenso di 50mila euro tondi per incarichi ricoperti in società. I ‘grillini' tornano sull'ultima assemblea del gruppo: “Alcuni sindaci di piccoli Comuni, durante l'ultima assemblea dei soci convocata per approvare stipendi e bilancio, avevano timidamente chiesto una revisione, almeno simbolica, delle loro indennità visti i tempi di vacche magre. Neanche a parlarne - conclude il M5S - anzi il presidente si è detto offeso per la richiesta...”. SOLDI E POLITICA Pd Il bilancio del partito Utile di 63mila euro Si punta alle 4500 tessere RIMINI Il Pd di Rimini prova a rispondere all'ondata di antipolitica locale e nazionale lanciando l'operazione “trasparenza”, ovvero rendendo pubblici i conti del partito e il bilancio 2011 fresco di approvazione all'unanimità. A presentarlo il segretario provinciale Emma Petitti, il tesoriere Renzo Casadei e il neo segretario comunale Federico Berlini. Un bilancio “solido” quello presentato dal partito, che presenta un avanzo di esercizio di 62.971,17 euro, dierenza tra entrate di 334.416,01 euro e costi di 271.498,884. Spese limitate soprattutto grazie al fatto che le otto sedi che il Pd usa per i circoli e per il centro di via Beltramelli sono attati dalla Fondazione Rimini Democratica per la Sinistra, nata dopo lo scioglimento dei Ds e che raccoglie tutto il patrimonio degli “avi” dei democratici. “Sono attati ad un prezzo politico” ammette il tesoriere, parlando dei 18.342 annui euro spesi per le sedi dei circoli e i 39.249,31 spesi per la grande sede di via Beltramelli. La voce di spesa più impegnativa riguarda il personale: 113.385,94 euro tra stipendi, contributi e tfr per i sei dipendenti del partito, tre a tempo pieno e gli altri part time (lo stipendio del segretario provinciale si aggira sui 1300 euro). Completano le voci di spesa le attività politiche (69.254,94), spese varie per 22.568,65 euro e spese verso la regione di 8.698 euro. I ricavi si fondano sui contributi dagli eletti e dai rappresentanti istituzionali, pari a 118.275,37: per statuto ogni esponente eletto del Pd deve il 10% della sua retribuzione al partito. Per la prima volta il partito ha incassato anche il finanziamento pubblico per le elezioni regionali del 2010 pari a 35.556,78 euro. Circa 67mila euro arrivano dalla pubblicità nelle feste del Pd mentre 21mila dalle sottoscrizioni. L'obiettivo del 2012 è allargare la quota dei tesserati, che ora si aggira sui 4200 e che ha portato nelle casse del Pd 62.577 euro. Si punta ad arrivare a 4500. (t.ant.)L'obiettivo del 2012 è superare i 4500 tesserati RIMINI Work in progress per l'area del Waldorf. L'ex centro sportivo dell'hotel 4 Stelle, composto da piscina, campo da tennis e da calcetto è da tempo abbandonato a sé stesso, come documentato ieri da La Voce. Un'area degradata dove tutto invece dovrebbe splendere, ovvero sul lungomare Tintori, Marina Centro. Una questione che pare non sia passata inosservata a Palazzo Garampi, che si sta muovendo per cercare una soluzione. “La problematica dell'area Waldorf è ben chiara alla nostra amministrazione spiega su Facebook l'assessore al Bilancio e allo Sport Gian Luca Brasini, rispondendo al problema sollevato dalla lista Civica Cuore di Rimini - Preciso che tale area non è di proprietà del Comune di Rimini ma dello Stato (Agenzia del Demanio). Appena insediati (autunno 2011) abbiamo fatto formale richiesta all'Agenzia di avere in concessione l'area per riqualificarla”. Dunque si attende qualche segnale dall'alto. “A brevissimo (che suona beffardo da autunno ma con i tempi dello Stato...) ci diranno a che condizioni ce lo possono concedere - sottolinea Brasini - e sempre nei prossimi giorni faremo un secondo sopralluogo con i soggetti potenzialmente interessati alla gestione”. E tra i soggetti interessati c'è anche la Rinascita Nuoto, che proprio attraverso il social network ha manifestato la possibilità di prendersi cura dell'area. Un'area che potenzialmente potrebbe dare grossi frutti, anche in tempi di vacche magre. “Abbiamo chiesto di avere in concessione l'area” IN BREVE La 9 Bar Lavori in corso Continuano gli incontri per organizzare al meglio la prossima edizione de La 9 bar, la pedalata alcolica che quest'anno sarà rivisitata e corretta per avere il benestare dell'amministrazione comunale e che si sposterà sul lungomare, che per una sera sarà riservata solo ai ragazzi e ai partecipanti dell'evento. Si sono presi carico di “guidare” gli organizzatori dell'evento nella giungla di permessi e autorizzazioni necessarie per fare tutto come si deve, due consiglieri della nuova generazione del Pd, ovvero Simone Bertozzi e Mattia Morolli, che si è fatto immortalare al termine della riunione di ieri per la tradizionale foto da pubblicare su Facebook. Salute e benessere all'Università aperta Salute e benessere in primo piano nei corsi in partenza a maggio con Università Aperta Giulietta Masina e Federico Fellini. Lunedì 7 inizia il corso di Medicina omeopatica condotto dal dottor Fernando Gamberini. Nelle quattro lezioni verranno arontate tematiche farmacologiche, dottrinarie e cliniche riassunte in pochi concetti fondamentali per capire meglio l\u00B9omeopatia. Giovedì 17 maggio inizia il corso di Ginnastica posturale nel metodo attenzionale condotto dal chinesiologo Giuseppe Martinini. Scopo della ginnastica posturale è di acquisire la capacità di incrementare e anare l'autocontrollo e la padronanza del comportamento motorio e posturale. Per partecipare ai corsi è necessario iscriversi a Università Aperta (20 euro) e versare il contributo per il corso (4050 euro). Info: 0541.28568 / 22323, segreteria@uniaperta.it L'ASSESSORE BRASINI INTERVIENE SUL DEGRADO DEL CENTRO SPORTIVO Waldorf, c'è ancora da aspettare Chiesto il via libera al Demanio RIMINI 13VENERDÌ4. MAGGIO 2012
“Trc pagato da tutti e costi a km, si cambi” VERUCCHIO L'assessore Urbinati, dopo il “servizio a chiamata” punta a migliorare il trasporto pubblico provinciale a novità del servizio a chiamata, scelto dal Comune per migliorare e ottimizzare il servizio stesso, non esaurisce il tema del trasporto pubblico, tanto che l'assessore Alex Urbinati avverte: “E' infatti necessario razionalizzare l'intero settore che, in termini di spesa pubblica, è secondo solo alla sanità. Il trasporto pubblico in provincia sconta un'arretratezza strutturale che lo rende da un lato fortemente diseconomico per i bilanci comunali e dall'altro poco appetibile per i cittadini: i motivi principali sono i lunghi tempi di percorrenza, la mancanza di corsie protette (dovute ad una mancata pianificazione complessiva della rete della mobilità) e il mancato ammodernamento nel tempo del parco mezzi”. E Verucchio cosa può fare? “Daremo seguito alla lettera scritta con il sindaco di Misano e che ha ricevuto apprezzamenti dagli altri comuni soci, ma avanzeremo anche altre proposte sia in Agenzia Mobilità che in Start Romagna, perché la politica deve riprendere in mano la programmazione del servizio”. Su cosa interverrete? “Serve maggiore certezza e trasparenza di come i costi del trasporto vengono ripartiti tra gli enti soci. Riteniamo inopportuno ad esempio che i costi di progettazione e realizzazione del trasporto rapido costiero (il famoso Trc, ndr) debbano essere sostenuti anche dai comuni dell'entroterra”. Poi “occorre convocare immediatamente un tavolo tecnico politico per definire il nuovo bando per la gestione del servizio, in quanto è indispensabile andare ad una modifica sostanziale dell'attuale contratto di servizio che è estremamente penalizzante per i comuni”. In questo contesto, inoltre, “bisogna lavorare perché sia possibile la fusione delle tre agenzie di area vasta delle provincie di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna” e “va ricapitalizzata la società Start Romagna, attraverso l'introduzione di nuovi capiL tali (anche privati) in modo tale da per-mettere all'attuale gestore di giocarsi lariconferma ad armi pari con i competi-tori privati nazionali ed europei”. Tornando al bilancio, “va rivisto il sistema di riparto dei costi del servizio”, ricorda Urbinati. “non possono avere lo stesso peso specifico i chilometri percorsi nei tratti urbani (dove ci sono svariate fermate) e nei tratti extraurbani (dove le fermate distano tra loro anche alcuni chilometri). L'attuale criterio di ripartizione dei costi é estremamente lineare e penalizza Comuni come il nostro che è attraversato da molti chilometri di solo attraversamento”. Daniele Bartolucci “Daremo seguito alla lettera scritta con il sindaco di Misano,con proposte per Am e Start” Da Verucchio la spinta a cambiare la gestione, soprattutto finanziaria e di ripartizione dei costi, del trasporto pubblico TORRIANA VIA LIBERA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO STRALCIO PER 245MILA EURO “Il giardino delle pietre recuperate” procede spedito: un anfiteatro sorgerà nell'ex cava TORRIANA La riqualificazione dell'ex cava torrianese prosegue a passo spedito: è stato infatti approvato il progetto esecutivo del secondo stralcio di quello che diventerà “Il giardino delle pietre recuperate”. Un progetto da oltre mezzo milione di euro, il cui iter è iniziato nel 2007 con il progetto preliminare. Nello specifico, il progetto gode del finanziamento del Programma Regionale per la promozione della qualità architettonica e paesaggistica e il primo stralcio dell'importo di euro 209.000, è stato finanziato per euro 100.000 proprio dalla Regione, mentre i restanti 109.000 euro sono fondi comunali. Il secondo stralcio avrà invece un costo complessivo di euro 245.227,88, di cui euro 131.227,81 con fondi della Regione ed euro 25.000 con fondi dell'Unione. Un progetto comprensivo di tanti micro-progetti, in verità, che hanno l'obiettivo di riqualificare tutto il contesto torrianese finalizzati alla creazione di uno spazio multifunzionale dedicato alla realizzazione di eventi (sagre, mostre...) ma anche per il mercato settimanale (con tanto di porticato) e le attività sportive. Ma il clou sarà l'anfiteatro in pietra ricavato proprio nella nicchia della vecchia cava, con una piazzetta pavimentata in pietra anch'essa. Il tutto integrato agli altri interventi realizzati e previsti dal Comune, come il recupero del molino prospiciente al Santuario di Saiano e la realizzazione di un guado fluviale per collegare i sentieri che da Rimini portano all'alta Valmarecchia. Il libro La fede e la cultura: gli “scritti scelti” di Mons. Negri ROMA “Fede e cultura. Scritti scelti” è l'ultimo libro di Mons. Luigi Negri, pubblicato in occasione del settantesimo genetliaco del Vescovo di San Marino Montefeltro. E' stato presentato ieri pomeriggio a Roma e già i giornali del settore se ne stanno occupando, raccogliendo interessanti indicazioni dalle parole del Vescovo, visto che il volume raccoglie i suoi scritti più significativi. “Con questa breve testimonianza sul filo conduttore delle mie ricerche filosofiche e teologiche voglio dire la mia gratitudine a coloro che hanno formato la mia intelligenza e il mio cuore”, scrive Mons. Negri nella introduzione al volume. “Innanzitutto ai miei genitori e ai miei parenti stretti perché, nell'ambito di quella indimenticabile convivenza, ho desiderato una cosa sola: servire la gloria di Dio con tutte le mie forze. Questa eredità preziosa delle generazioni cristiane che mi hanno preceduto è fiorita in tutta la sua attualità e potenza nell'incontro con Monsignor Giussani e con il movimento nato da lui. Nel suo magistero, umanissimo, ricco, intenso, in cui la domanda di senso della ragione incontrava la grande definitiva risposta di Cristo, ho compreso che la fede costituiva la radice e il movimento di una cultura nuova e definitiva”. Delfini (Percorso Comune) attacca il sindaco “che è continuità con le amministrazioni precedenti. Solo il primo di una serie di situazioni imbarazzanti che si susseguiranno” “L'ucio postale chiude perché il paese, senza progetti, si spopola” NOVAFELTRIA “A distanza di due settimane dalla manifestazione contro la chiusura dell'Ufficio Postale di Perticara sorgono spontanee alcune riflessioni”, ha ammonito durante i lavori consigliari dell'altra sera Roberto Delfini di Percorso Comune: “A cosa è servita quella manifestazione? Forse a dare spolvero all''Amministrazione Comunale?”. Al di là della punzecchiatura, Delfini pone il problema dei servizi su un piano diverso: se non c'è popolazione, i servizi emigrano. “Il sindaco Marani deve tener presente che il procedimento di chiusura dell'Ufficio Postale di Perticara è di fatto da attribuire alla sua amministrazione, tanto che Percorso Comune con un interrogazione ne aveva già segnalato il pericolo 6 mesi fa. Ma è anche il frutto di 35 anni di amministrazioni precarie (con l'unico intervallo dell'amministrazione Perinetti, forse anche peggio) appoggiate sempre e comunque dagli stessi schieramenti politici e in molti casi o forse in tutti dagli stessi politici: una politica priva di investimenti, di piani, di sviluppo, di progetti”, rinfaccia Delfini a chi, obiettivamente, non ha di certo trasformato Novafeltria nel centro pulsante dell'alta Valmarecchia, semmai solo l'accentramento di servizi (Comunità montana, Ospedale, Inps, associazioni di categoria, ecc). “Quindi”, riprende Delfini, “la miopia con cui le amministrazioni si sono susseguite ha portato allo spopolamento del nostro Comune, al lento ed inevitabile spegnersi delle sue frazioni e alla soppressione continua ed inesorabile dei servizi essenziali”. Insomma, c'è una consequenzialità tra quello che si crea con la politica e quello che si allontana o si avvicina in termini di servizi e interventi? “Proprio perché l'amministrazione Marani è l'espressione di questa continuità, che ha creato un immobilismo prossimo ormai alla morte, è giusto attribuirgli ogni sconfitta, e la chiusura della Ufficio Postale di Perticara è una sconfitta politica. L'allarme va dato”, avverte Delfini, “perché questo è solo il primo di una serie di situazioni imbarazzanti che una dopo l'altra si susseguiranno nella vita, speriamo breve, di questa amministrazione che aggiunge ai tanti limiti delle precedenti anche l'incapacità di decidere. Cos'è un politico se non è in grado di decidere assumendosi le proprie responsabilità, che cos'è un politico che decide solo in funzione delle linee guida che un partito gli dà? Mi aspetto una risposta a queste riflessioni, che il sindaco Marani ci dica cosa sta facendo per l'Ufficio Postale di Perticara perché è questo che i cittadini vogliono sapere. E ci parli dei progetti futuri di questa Amministrazione e non il solito piagnisteo legato alla mancanza dei soldi che nasconde l'incapacità di trovare soluzioni: vogliamo fatti non parole”. “Dopo la manifestazione, cosa ha fatto Marani per questo servizio?” GITA A MONTEBELLO Alla scoperta delle orchidee TORRIANA A Montebello, alla scoperta delle orchidee selvatiche del territorio riminese. E' questo l'invito che rivolge la coop Atlantide agli appassionati della natura. Domenica 6 maggio nel pomeriggio l'Osservatorio Naturalistico Valmarecchia (via vicinale Scanzano 4, Montebello) propone una interessante passeggiata alla scoperta delle orchidee spontanee del territorio riminese, condotta da guide di Atlantide. L'attività inizierà alle 15 all'Osservatorio con una breve introduzione sulle orchidee e sulle caratteristiche della circostante Oasi di Protezione Faunistica, ricca di piante rare e particolari, tutte da scoprire. Poi si partirà con la passeggiata naturalistica che permetterà di ‘incontrare' le orchidee e altre essenze tipiche della flora delle rupi calcaree della Valmarecchia, lungo un itinerario facile, consigliato anche alle famiglie e ai bambini, con indicativamente più di 6 anni di età. L'attività è gratuita. Si consigliano scarpe da ginnastica o da trekking. Per informazioni tel 347 4110474 VALMARECCHIA VENERDÌ4. MAGGIO 201222
CONTRABBANDO Gasolio clandestino RIMINI Aveva l'automobile piena di taniche di diesel, ma non l'aveva rubato, solo non voleva pagare le accise che gravano sul carburante. E' andata male ad un catanese 44enne residente a Bertinoro, fermato per un controllo la sera del 2 maggio a Rimini dall'Aliquota Radiomobile dei carabinieri, durante un servizio perlustrativo. Quando i militari hanno perquisito la sua vettura, una Lancia Thema, sono saltate fuori 14 taniche da 25 litri e una tanica da 10 litri contenenti gasolio, per un totale di 360 litri. Assieme al carburante anche due manichette in plastica, verosimilmente impiegate per l'aspirazione del carburante. I carabinieri hanno poi provveduto alla domiciliare, che però ha dato esito negativo. Questo ha portato i militari a pensare che il 44enne potesse aver violato le norme relative all'evasione delle accise previste per i carburanti e le leggi doganali. Per averne conferma, hanno chiamato in causa i finanzieri della Sezione Operativa della Stazione Navale, competente in materia di contrabbando ed imposte tributarie. La verifica delle fiamme gialle ha poi confermato i sospetti dei carabinieri, e il catanese è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rimini perchè responsabile di violazione delle imposte prescritte per la mancata corresponsione delle accise previste per i carburanti, violazione delle leggi doganali e contrabbando di carburante per autotrazione. L'autovettura, le taniche ed il carburante sono stati sequestrati. Al casello: stop al pullman dello sballo GENIALATA DELLA FINANZA Gli spacciatori beccati prima ancora di arrivare in discoteca hi aveva lasciato a casa l'auto e preso il pullman sperando di aggirare i controlli di polizia, è rimasto di sale. Giunti a destinazione, al casello autostradale di Riccione, quando già scorgevano in lontananza le luci delle discoteche, sono stati distratti dai lampeggianti della guardia di finanza che li ha fatti scendere dal pullman e controllati uno ad uno. La “trovata” porta la firma della finanza riminese che ha pensato di aspettare al varco i possibili spacciatori di sballo, anziché disperdersi in tanti piccoli controlli alle porte dei locali da ballo. In poche parole un modo come un altro per “ottimizzare le risorse”. E la geniale trovata è stata premiata. Per capire l'andamento dei flussi turistici, i finanzieri hanno controllato su internet le gite organizzate nella Riviera di Rimini per il ponte del primo maggio e poi nella notte tra lunedì 30 aprile e il primo maggio si sono piazzati all'uscita del casello autostradale di Riccione, a controllare tutti gli autobus di adolescenti diretti alle discoteche della Riviera per una nottata da sballo. E' con questo modus operandi che le fiamme gialle di Rimini hanno messo in atto un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti denominato “tour dello sballo”. I controlli antidroga sono stati effettuati con il prezioso C e determinante ausilio delle unità cinofile in servizio presso la compagnia di Rimini e, in particolare, grazie allo straordinario fiuto del cane antidroga Ovus. Dieci gli autobus pieni di ragazzi controllati dai finanzieri: i pullman provenivano prevalentemente da Toscana (Firenze, Grosseto), Lombardia (Milano, Bergamo, Brescia), Piemonte (Torino) e dalla Marche (Pesaro, Urbino). Fermato il mezzo e fatto salire il cane a bordo, i passeggeri improvvisamente hanno cominciato a liberarsi delle sostanze stupefacenti, cercando di nasconderle nei posti più impensabili. Tutto inutile perché, grazie al fiuto di Ovus e all'intuito del conduttore, tutto lo stupefacente nascosto è stato ritrovato. Complessivamente, i finanzieri hanno sequestrato 100 grammi tra hashish e marijuana e 10 grammi di sostanza psicotropa conosciuta col nome Mdma. il principio attivo delle pasticche d'ecstasy. Servizio antidroga delle Fiamme gialle Sui pullman è salito Ovus, il finanziere a quattro zampe IN BREVE Preso con la droga a Ravenna Al controllo della polizia ferroviaria hanno sbuato, dicendo che avrebbero perso il treno per tornare a Rimini. Erano agitati un 40enne di origine sarda e il suo amico, entrambi residenti nella città malatestiana, quando gli agenti hanno chiesto loro i documenti nei pressi della stazione di Ravenna. Atteggiamento che ha insospettito ulteriormente gli inquirenti, considerato che a carico dei due c'erano numerosi precedenti per droga. E infatti, alla richiesta se avevano addosso dosi di stupefacenti, il 40enne ha tirato fuori un involucro contenente cocaina, dicendo che era per uso personale. Alla perquisizione però, dai suoi slip è sbucato un altro sacchetto con altri 20 grammi di eroina. L'amico invece non aveva nulla. Tentato stupro chiesti 2 anni Il pm ha chiesto una condanna a due anni per l'egiziano che nel febbraio del 2010, secondo l'accusa, tento di violentare una ragazza polacca. La sentenza è attesa per la prossima settimana. La donna si era presentata in caserma a Viserba in lacrime e semi nuda spiegando che l'uomo, che conosceva da qualche mese, aveva cercato di approfittare di lei. Il tribunale del riesame aveva però annullato l'arresto del barista egiziano. I ragazzi si sono in fretta liberati di vari tipi di droga “ARTIGIANATO E CULTURA D'IMPRESA” La quindicesima edizione 2012 del “Premio Artigianato e Cultura d'impresa”, si conferma come il più prestigioso e significativo riconoscimento che Confartigianato e Cna attribuiscono a quegli imprenditori che sono “testimonials” delle oltre 10.000 aziende associate della Provincia di Rimini. Le imprese selezionate nei settori delle P.M.I., dell'imprenditoria femminile e giovanile, dell'artigianato di produzione, artistico, innovazione e servizi, sono esempio di capacità imprenditiva e di successo. Quest'anno in particolare si è tenuto conto dei “premi alla carriera” per gli imprenditori che sono stati anche dirigenti delle loro Associazioni impiegando il loro tempo e le loro capacità per il bene comune della categoria. ALBERTO ATTALA Dirigente Confartigianato e Presidente IRFA ConfartigianatoVia Cerreto, 3 - Gemmano SILVANO DIOTALLEVI Parrucchiere Unisex È stato dirigente provinciale CNA e rappresentante in CPA Via Lagomaggio, 58 - Rimini Tel. 338.109382 7 associato a CN A associato a Confartigianat o con il patrociniocon il contributo RIMINI 17VENERDÌ4. MAGGIO 2012
CURIOSITA' Sul muro scrive “50 Giovane cerca vergine” Aveva imbrattato un muro con la scritta “'50 Giovane cerca vergine', seguita dal suo numero di telefono, ma le ricerca di una compagna, dopo la fine della sua ultima relazione, gli è valsa dei guai con la giustizia. E' accaduto a Luigi N., 50enne di Biella che è stato fermato e denunciato dai carabinieri che l'hanno sorpreso proprio mentre incideva a penna il suo messaggio. A 104 anni vola con il parapendio Mica da tutte Lanciarsi con un parapendio è un'impresa titanica per chiunque ma non per Margaret “Peggy” Mackenzie McAlpine. La signora ha deciso di provare l'ebrezza dell'altitudine a 104 anni. Si è lanciata da 2400 metri d'altezza da un fiordo dell'isola di Cipro. E grazie a questa esperienza Peggy è entrata a far parte del “Libro dei record”, superando la precedente vincitrice, che si lanciò con il parapendio il giorno del suo 101simo compleanno. Un signore rastrella l'arenile, verrebbe quasi da dire “te voija a spazè”. Eppure anche questa è un'arte, un compito che spetta il diretto interessato tutti i giorni specie se la spiaggia si apre ai visitatori. L'accoglienza prima di tutto. (Foto Vito Maria Francisico Lopez Garcia) Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Qualche malumore alla Segavecchia di Cotigonola per quel lungo dito medio rivolto verso l'alto, per il quale molta gente si è scandalizzata, pensando che la festa è anche per i piccoli, e quel gesto non è certamente educativo. L'atteggiamento della folla è cambiato quando è stato chiaro che quel pupazzo di cartapesta ragurava una persona che attualmente è sulla cresta dell'onda e il dito medio rivolto verso l'alto, ha assunto precisi significati... (Foto Dino Facen) TERRAZZA CON VISTA Anche se è lì per il motivo che dà il titolo alla rubrica, a noi della bionda Angela ha colpito molto di più il sorriso. Solare e coinvolgente, rinforzato anche dalle mani che si nascondono sotto i capelli quasi fosse una posa consigliata dal fotografo. E invece ha fatto tutto lei: posa, sorriso e canottierina rosa. Cosa volere di più? Angela Meglio un sorriso, no? Tuo nella piscina gialla Spopolano tra i nostri fotolettori in questi giorni i mix tra fioriture multicolor ed insetti che ci banchettano dentro. In questo caso si tratta di un autentico tuo, tanta è l'ingordigia di festeggiare nella dimore prescelta. Non c'è timore di annegare, state tranquilli. Il volatile sa come districarsi per accontentare le esigenze proprie e per evitare guai. L'opera si prolunga nel tempo quanto basta per immortalarla. Così teniamo viva la serie. Sotto a chi tocca (Foto Roberta Savolini) Dai lettori/1 “Te voija a spazè...” Dai lettori/2 Monito dalla Segavecchia BUONGIORNO VENERDÌ4. MAGGIO 20124
Belletti e Montaguti Due romagnoli in Giro CICLISMO Domani la corsa rosa al via in Danimarca. I nostri, accasati con la francese Ag2r, puntano a un successo di tappa. Al Furetto, atteso negli sprint, piace la Modena-Fano ue romagnoli per una vittoria. Meglio se a testa. Domani a Herning - in Danimarca - per Manuel Belletti e Matteo Montaguti comincia l'avventura al Giro d'Italia. Il Furetto di Sant'Angelo di Gatteo e il meldolese sono alla terza esperienza nella corsa rosa, affrontata stavolta con la stessa maglia, quella della francese Ag2r. Entrambi sono alla ricerca del primo successo del 2012 dopo un inizio stagione dove è mancata un po' di fortuna. Come nel 2010 “Spero proprio di vincere una tappa - dice Belletti, 27 anni a ottobre, al via col numero 12 -. Ci sono sei o sette arrivi che, sulla carta mi si addicono”. Le alternative sono lo sprint di gruppo con la sfida a viso aperto al campione del mondo Mark Cavendish oppure un attacco da lontano come due anni fa nell'indimenticabile tappa di Cesenatico. Fu proprio quel successo che rivelò al mondo il talento di Belletti. Sempre all'attacco “Voglio essere protagonista il più possibile, perché avere come unico obiettivo una vittoria di tappa sarebbe come tirare i dadi e sperare che venga il proprio numero”, chiarisce Montaguti, 28 anni, al via col numero 18. Invece la maglia degli scalatori, sfiorata alla Vuelta 2011, non rientra nei piani: “Ma se mi trovo in fuga non mi tiro certo indietro”, aggiunge. Proprio quell'edizione della gara spagnola, corsa sempre all'attacco, ha fatto scattare qualcosa D nella testa di Matteo: “Mi ha dato convinzione nei miei mezzi. Sono più concentrato. Grazie anche al lavoro che ho fatto con i miei preparatori Claudio Cucinotta e Yader Fabbri, e a tutte le persone che mi seguono tecnicamente e mentalmente, come Fabrizio Faggioli. E, ovviamente, la mia famiglia e la mia ragazza”. I giorni buoni Gli ordini di scuderia dell'Ag2r prevedono per Matteo anche un po' di sacrificio per i capitani Gadret e Dupont mentre Belletti sarà libero di provarci più o meno quando vuole. “Solo in questi giorni ho visto un po' meglio le tappe - confessa Manuel -. Credo che la Modena-Fano possa essere interessante. Magari sulla Panoramica di Gabicce ci scappa la fuga buona”. Segue a pagina 15 Il meldolese promette di attaccare Matteo Montaguti sul podio del Laigueglia 2012 e (a dx) Manuel Belletti Foto Sirotti 1965 FU L'ANNO DELLA SALVARANI ‘MADE IN ROMAGNA' LA 1° PARTENZA ALL'ESTERO FU A SAN MARINO Domani il Giro comincia con la crono individuale di Herning, in Danimarca. Si tratta della decima partenza all'estero della corsa rosa. La prima in assoluto avvenne nel 1965 a San Marino. In quel Giro si mise in evidenza il ravennate Domenico Meldolesi, primo in volata nella Messina-Palermo e secondo un altro paio di volte. Prezioso per la vittoria finale di Vittorio Adorni fu il lavoro dei gregari romagnoli della Salvarani diretta dal russiano Luciano Pezzi: Battista Babini, Gilberto Vendemiati più un luogotenente come Arnaldo Pambianco. All'interno RIMINI Mister playo Buonocunto lancia la sfida: “Facciamo come un anno fa” A pagina 5 SAN MARINO Gli ex mister spingono i Titani all'impresa A pagina 6 FORLÌ Con l'Este niente anticipo tv: si torna a domenica alle 15 A pagina 7 RAVENNA Carica Giorgetti “Salvezza possibile già domenica” A pagina 8 CANOTTAGGIO Miani alla prima prova della verità in Coppa A pagina 13 SPORT VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 ALDINI: NON ENTRO IN SOCIETA' Cesena: l'inutile trasferta di Novara senza molti big Alle pagine 2 e 3 Quest'anno niente arrivi o partenze in Romagna. Ma giovedì 10, durante la Modena-Fano, il Giro passerà dalle nostre parti. Tutto sulla via Emilia, da Toscanella di Dozza verso sud-est. Tappa pianeggiante ma con una modifica dell'ultim'ora che la rende appetibile agli attaccanti: all'altezza di Gabicce lo strappo della Siligata è stato sostituito dalla salita della Panoramica. Si tratta di circa 10 km di su e giù verso Pesaro prima del gran finale. Dopo il cronoprologo di domani, le due tappe danesi e il giorno di riposo, la prima vera dicoltà del Giro sarà la cronosquadre di mercoledì: 33 km attorno a Verona. Il 12 maggio, nella settima tappa, primo arrivo in salita nella Recanati-Rocca di Cambio. Più per scattisti che per scalatori. Poi - sprinter permettendo - dopo alcune tappe adatte ai colpi di mano - come Montecatini e Sestri Levante -, il primo test per i camosci sarà l'arrivo di Cervinia (19 maggio). Seguirà l'ultima terribile settimana con due accoppiate durissime la Limone-Falzes e la Falzes-Cortina del 22 e 23 maggio (si scaleranno anche Valparola e Giau) e, soprattutto, la Treviso-Alpe di Pampeago e la Caldes Passo dello Stelvio. In quest'ultima (26 maggio) si farà anche il Mortirolo. Chiusura il giorno successivo con la crono finale di Milano e gli ultimi trenta chilometri. In totale 21 tappe e 2 giorni di riposo per 3476 chilometri. Percorso Il 10 tutti sulla Panoramica a Gabicce CON CHEVROLET FARE TUA LA CITTÀ COSTA MENO. SPARK LA CITYCAR 5 PORTE, 5 POSTI, 6 AIRBAG, EURO 5 PIÙ ECONOMICA DEL MERCATO DISPONIBILE ANCHE GPL,UN PIENO SOLO19€ 10 ANNI GRATIS DI FURTO E INCENDIO DA 6.950€ AVEO ESSE CAR BY LINEABLÙ 10 ANNI GRATIS DI FURTO E INCENDIO 5 ANNI A INTERESSI 0 SENZA ANTICIPO TAN 0% - TAEG 1,81% 5 PORTE, COMPLETA DI TUTTO DA 9.600€ NOVITÀ, ORA DISPONIBILE ANCHE BENZINA+GPL ULTERIORI VANTAGGI SUI MODELLI PRONTA CONSEGNA Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. 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Francia, Francia e ancora Franca. Le sale italiane pullulano in questo periodo di film d'oltralpe, sulla scia del successo di Quasi Amici (rievocato puntualmente in ogni campagna promozionale per film francesi che arrivano nel nostro paese) ecco spuntare Gli Infedeli che in realtà è un film a episodi con firme che vanno dal Michel Hazanavicius, a Jean Dujardin (ovvero il regista e l'attore dell'Oscar 2012 The Artist), Gilles Lellouche e l'unica donna del gruppo, ovvero Emmanuele Bercot. Sette episodi con una coppia di erotomani e fedifraghi incalliti (i già citati Lellouche e Dujardin) alle prese con tradimenti, scappatelle, bugie e quant'altro… Se la Francia ci invade, in Italia qualche nome di punta trova spazio nelle sale: arriva anche a Rimini Il primo uomo di Gianni Amelio che adatta per lo schermo il romanzo incompiuto di Albert Camus, ritrovato tra i rottami dell'auto con cui lo scrittore perse la vita nel 1960 e pubblicato nel 1994 dalla figlia. La battaglia per la liberazione dell'Algeria dal dominio francese in un film che sfila sul tema fondamentale della memoria. Nel cast Jacques Gamblin, Catherine Sola e Maya Sansa. Ogni tanto al cinema si assiste a qualche ritorno inatteso: è il caso della “banda” di “American Pie”, ovvero la goliardia allo stato puro (con doppi sensi espliciti e non…). Presenti all'appello tutti gli stessi attori dei precedenti episodi, riuniti in American Pie: ancora insieme, per una festa di classe dai registi Joe Horwitz e Hayden Schlossberg. Hanno messo la testa a posto? Sono diventati finalmente adulti? Hanno cambiato vita? Chiedetelo al disastroso Stifler… Comunque non manca nessuno da Jason Biggs a Eugene Levy, da Alyson Hannigan, da Seann William Scott a Tara Reid, da Mena Suvari a Chris Klein. Cartone animato anche per questa settimana: si tratta di Seafood. Un pesce fuor d'acqua di Goh Aun Hoe che ha la particolarità di essere il primo film d'animazione battente bandiera malese. Uno squalo è impegnato a salvare la sacca contenente le sue preziose uova, in un' avventura marina e terrestre nello stesso tempo. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Viva la Francia! Oltralpe doc Il primo uomo di Amelio è tratto dal romanzo incompiuto di Camus Sale italiane invase dai “cugini”. Gianni Amelio filma Camus FILM IN PROGRAMMAZIONE HUNGER GAMESCon Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson regia di Gary Ross I COLORI DELLA PASSIONE Con Rutger Hauer, Charlotte Rampling regia di Lech Majewski IL PRIMO UOMOCon Maya Sansa, Jacques Gamblin regia di Gianni Amelio TO ROME WITH LOVECon Woody Allen, Penelope Cruz, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese regia di Woody Allen MARIGOLD HOTELCon Bill Nighy, Maggie Smith regia di John Madden AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMECon Alyson Hannigan, Seann William Scott, Tara Ried regia di Hayden Schlossberg, Jon Hurwitz THE AVENGERSCon Scarlett Johansson, Gwyneth Paltrow, Samuel L. Jackson, Robert Downey Jr., Chris Evans regia di Joss Whedon IL CASTELLO NEL CIELO Regia di Hayao Miyazaki THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE) Con Johnny Depp, Amber Hear regia di Brce Robinson QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache SEA FOODRegia di Aun Hoe Goh GLI INFEDELICon Jean Dujardin, Gilles Lellouche regia di Alexandre Courtes, Emmanuelle Bercot BATTLESHIPCon Liam Neeson, Alexander Skarsgard regia di Peter Berg BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh HUNGERCon Michael Fassbender, Liam Cunningham regia di Steve McQueen HO CERCATO IL TUO NOMECon Zac Eforn, Taylor Schilling regia di Scott Hicks POLLO ALLE PRUGNECon Mathieu Amalric, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZORegia di Je Newitt, Peter Lord STREET DANCE 2Con Tom Conti, George Sampson regia di Dania Pasquini, Max Giwa LEAFIE (LA STORIA DI UN AMORE) Regia di Oh Seong Yun DIAZCon Elio Germano, Claudio Santamaria regia di Daniele Vicari UNA SPIA NON BASTA Con Reese Witherspoon, Tom Hardy, Chris Pine regia di Joseph McGinty Mitchell RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 DIAZfer.20,40 sab.20,10-22,40 fest.1618,10-20,40 (no lun) TO ROME WITH LOVEfer.20,40 sab.20,20-22,30 fest.16-18,10-20,20 (no lun) I COLORI DELLA PASSIONEfer.20,50 sab.20,30-22,30 fest.16-18-20,30 (no lun) IL PRIMO UOMOfer.20,35 sab.20,3522,35 fest.16-18-20,35 (no lun) MARIGOLD HOTELfer.20,40 sab.20,1022,35 fest.17-20,40 (no lun) CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.17-18-20,20-20,30-22,35-22,45 fest.16,30-17-18,45-20,30-21-22,45 QUASI AMICIlun.20,30 (versione originale francese) SEA FOODfer.17-18,40-20,30 lun. merc. Giov.17-18,40 fest.16,20-18,40-20,30 GLI INFEDELIfer.17-20,35-22,45 fest.18,25-20,35-22,45 HUNGER GAMESfer.17-18-20-20,5022,45 sab.17-17,30-20-20,15-22,45-23 fest.16,20-17-18-20-20,50-22,45 THE AVENGERS (3D)ore 17-20,15-22,50 THE AVENGERSfer.18-20-2045-22,40 fest.16,20-18-20-20,45-22,40 merc. Giov.18-20,45-22,40 IL CASTELLO NEL CIELOfer.17 fest.16,20 HO CERCATO IL TUO NOMEfer.17-20,3522,45 fest.16,25-18,30-20,35-22,45 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)fer. fest.20,20-22,40 merc. Giov.20,20 BATTLESHIPven. sab. fest. mart. 22,30 BIANCANEVEven. sab. lun. mart.17 fest.16,20 TO ROME WITH LOVEfer.17-20,30-22,40 fest.16,20-18.30-20,40-22,50 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 HUNGERfer.21 fest.18-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 4° FESTIVAL DEL CORTOfer. 21 fest.17,30-21 CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 TO ROME WITH LOVEfer.21 sab.21,15 fest.16,30-18,30-20,30 CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,20-22,40 sab.17,50-20,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 GLI INFEDELIfer.20,25-22,35 sab.1820,25-22,35 fest.15,50-18-20,25-22,35 SEA FOODsab.18,25 fest.15,20-18,25 THE AVENGERSfer.20-22,45 sab.17,1520-22,45-23,15 fest.15,10-17,15-20-22,45 IL CASTELLO NEL CIELOfest.15 THE AVENGERS (3D)fer.20,50 sab.17,4020,25 fest.15,40-18-20,50 HUNGER GAMESfer.20-21-22,45 sab.1718,10-20-21-22,45 fest.15,25-17-18,10-2021-22,45 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,40 sab.17,50-20,30-22,40 fest.15,30-17,5020,30-22,40 HO CERCATO IL TUO NOMEore 20,4022,45 (no merc e giov) EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 GLI INFEDELIven. sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21,15 fer.21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 TO ROME WITH LOVEven. sab.20,3022,30 fest.16,15-18,30-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 HUNGER GAMESfer.21,15 sab.20-22,30 fest.16-18,30-21,15 CRISTALLOVia Appia n. 30 Tel. 054223033 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.21 sab.17,45-20,20-22,30 fest.16-18,1521 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 sab.20,4022,30 fest.19-21 LUGO S.ROCCOC.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 TO ROME WITH LOVEfer.21 sab.20,3022,30 fest.16-18,30-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 TO ROME WITH LOVE20,15-21,30-22,35 sab. anche 19,15-0,10 dom. e fest. anche 15,30-16,50 HUNGER GAMES20-21,20 sab. anche 17,15-18,15-22,45-0,10 dom.e fest. anche 15,30 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,10-20,30-22,30-22,45 sab.anche 17,45-18,15-0,45 dom. e fest.anche 15,3016 THE AVENGERS20,15-22,45 sab.anche 17,30 LEAFIE-LA STORIA DI UN AMOREdom. e fest. ore 15,40 BATTLESHIP21,30 sab. anche 18,30-0,10 HO CERCATO IL TUO NOME20,20-22,30 sab. anche 17,50-0,35 dom. e fest. anche 15,45 SEAFOOD, UN PESCE FUOR D'ACQUAsab. 17,30 dom. e fest. 15,40 UNA SPIA NON BASTA20,45-22,45 sab. anche 0,45 THE RUM DIARY(CRONACHE DI UNA PASSIONE)20,10-22,35 sab. anche 17,500,55 dom. e fest. anche 15,30 THE AVENGERS(3D)20-22,40 sab. anche 17,20 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 GLI INFEDELIfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 IL PRIMO UOMOfer.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 THE AVENGERS (3D)fer.20-22,30 fest. e merc.15-17,30-20-22,30 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,15-22,30 fest.15,30-18-20,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 DIAZore 21,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 HO CERCATO IL TUO NOME20,20-22,30 dom.e fest. anche 15,30 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)22,35 sab. anche 17,50 TO ROME WITH LOVE20,15-22,35 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,10-22,30 sab. anche 17,50 dom. anche 15,40 THE AVENGERS(3D)20-22,40 sab.e dom. anche 17,20 HUNGER GAMES20-22,40 sab.e dom. anche 17,20 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 LICENZIATA! DI L. TORMENAore 20,45 CESARE DEVE MORIREore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana HUNGER GAMESore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore RIPOSO PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AVENGERS (3D)fer. mart.21 sab.2123,15 dom.15-17,15-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.21 sab.20,30-22,35 fest.16,30-18,45-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 THE AVENGERSfer.21 fest.18-21 HUNGER GAMESfer.21 fest.18-21 HUNGERore 21 LEAFIE (LA STORIA DI UN AMORE)fest. 18 QUASI AMICIfer.21 fest.18-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 GLI INFEDELIfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 IL PRIMO UOMOfer.21,15 sab.20,3022,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 RIPOSO TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 TO ROME WITH LOVEfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 MARIGOLD HOTELfer.21 fest.17-21 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 HUNGER GAMESfer.20,15-22,40 fest.16,30-20,15-22,40 GLI INFEDELIfer.20,30-22,40 fest.1618,15-20,30-22,40 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,40 fest.16-18,15-20,30-22,30 (no lun) THE AVENGERS (3D)fer.20,15-22,40 fest.16,30-20,15-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30 fest.17,45-20,30 HO CERCATO IL TUO NOMEore 22,40 HUNGER GAMESfer.20,10-22,40 fest.1620,10-22,40 IL CASTELLO NEL CIELOfest. 15,30 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,3022,40 THE AVENGERS (3D)fer.20,15-22,40 fest.15,30-18-20,15-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 IL PRIMO UOMOore 21 HUNGERore 21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) - 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 QUASI AMICIore 20,30 HUNGER GAMESfer.21-22,30 sab.17,3018,15-21-22,30-23,30 fest.15,30-16,3018,15-21-22,30 THE AVENGERS(3D)fer.20,15-22,45 sab.17,30-20,15-22,45 fest.16-20-22,30 THE AVENGERSfer.21,30 sab.18,3021,30-24 fest.15,30-18-21 GLI INFEDELIfer.20,30-22,45 sab.1820,30-22,45-0,45 fest.15,30-17,45-20,3022,45 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,45 sab.17,30-20,30-22,450,45 fest.15,30-17,45-20,30-22,45 HO CERCATO IL TUO NOMEore 20,3022,30 sab. ult.0,30 IL CASTELLO NEL CIELOsab.17,30 fest.15-17,30 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,30 sab. ult.0,30 fest.17,30-20,30-22,30 SEA FOODsab.17,30 fest.15,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 FESTIVAL DEI PICCOLIore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 BIANCANEVEore 21 THE ARTISTore 21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE AVENGERS (3D)fer.16,45-18,2519,45-21,30-22,45 sab. fest.13,45-15,2016,45-18,25-19,45-21,30-22,45 sab. ult.0,35 HUNGER GAMESfer.16,45-18,25-19,4521,30-22,45 fest.13,45-15,20-16,45-18,2519,45-21,30-22,45 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)ore 19,50-22,25 sab. ult.1 HO CERCATO IL TUO NOMEfer.17,3020,10-22,35 sab. fest.15-17,30-20,1022,35 sab. ult.0,50 IL CASTELLO NEL CIELOfer.17,05 sab. fest.14,25-17,05 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.17-17,30-19,30-20-22,10-22,30 sab. fest.14,30-15-17-17,30-19,30-20-22,10-22,30 sab. ult.0,40-1 TO ROME WITH LOVEfer. fest.17,30-2022,30 mart.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,55 STREET DANCE 2 (3D)fer.18,25-20,3022,35 mart.18,25 sab. fest.14,15-16,2018,25-20,30 GLI INFEDELIfer.17,40-20,05-22,35 sab. fest.15-17,40-20,05-22,35 sab. ult.0,55 BATTLESHIPore 22,40 mart.18,30-21,30 SEA FOODfer.18,05 sab. fest.13,55-1618,05 QUASI AMICIore 20,05-22,35 sab. ult.1 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab. fest. 14,40 CINEMA32 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Arizona Neonazista fa strage In Arizona un individuo ha aperto il fuoco contro un'abitazione uccidendo 4 persone, tra cui una bimba di nemmeno 2 anni, oltre a due donne e un uomo. L'aggressore si è quindi tolto la vita.Si tratta di Jason ‘Jt' Ready, noto neo-nazista fondatore della ‘Us Border Guard', una milizia privata dedita alla lotta contro il narcotraco dal Messico; aveva tentato di farsi eleggere come scerio. Bin Laden Voleva colpire Obama Sono stati pubblicati sul sito web del Combating Terrorism Center dell'Accademia militare Usa di West Point gli ultimi documenti scritti da Osama bin Laden prima della sua morte. Dalle lettere sequestrate dai Navy Seal si apprende che lo sceicco del terrore voleva colpire aerei con a bordo il presidente Usa Barack Obama e il generale David Petraeus, ex comandante delle forze armate in Iraq. Blair Pronto a tornare Dopo anni di esilio politico in cui ha fatto i milioni con le sue società di consulenza, Tony Blair sarebbe pronto a tornare in politica. Blair, scrive il Daily Mail, è convinto di avere “ancora cose da dire” e che i britannici abbiano dimenticato il suo ruolo al fianco di George W. Bush nella guerra in Iraq. CINA Il dissidente, ora in ospedale, sogna “di poter salire sull'aereo con Hillary Clinton” Ma il clima è teso specie a livello diplomatico Stati Uniti pronti ad aiutare Chen Pechino furiosa os a stelle e strisce. Il dissidente cinese Chen Guangcheng ha chiesto al telefono all'ambasciata americana a Pechino aiuto per ottenere la concessione dello status di esule negli Stati Uniti e la protezione del segretario di Stato Hillary Clinton, a Pechino in questi giorni, per lasciare il paese. Lo rende noto con un tweet e in un'intervista a Newsweek il suo avvocato Teng Biao. “La mia speranza più grande è di poter salire sull'aereo di Clinton diretto per gli Stati Uniti”, ha detto Chen, citato dal settimanale americano. Chen ha anche spiegato di aver lasciato l'ambasciata in seguito all' “enorme pressione” di cui è stato oggetto da parte di funzionari americani (ma non dell'ambasciata, ha precisato riferendosi invece alla delegazione del segretario di Stato). Nel frattempo, Hillary Clinton ha sollevato con i suoi interlocutori cinesi la questione del rispetto dei diritti umani in Cina. All'inizio dei colloqui tra Cina e Stati Uniti a Pechino ha affermato che “tutti i governi sono tenuti a rispettare il desiderio dei propri cittadini di avere dignità e stato di diritto e nessuna nazione può o deve negare questi diritti”. In apertura dei lavori, il presidente cinese Hu Jintao ha detto che Cina e Stati Uniti “devono sapere come rispettarsi a vicenda” anche quando sono in disaccordo. Ma l'ambasciatore Usa in Cina, Gary S Locke, ha detto che l'attivista cinese nonha mai ricevuto pressioni per lasciarel'ambasciata Usa: Locke ha precisato dipoterlo affermare “inequivocabilmente” e che prima di lasciare la sede diplomatica Chen ha parlato due volte al telefono con la moglie, che lo aspettava in ospedale. “Gli abbiamo chiesto se era pronto a uscire, lui è saltato su entusiasta e ha detto ‘andiamo' davanti a moltissimi testimoni”, ha riferito Locke. Il governo di Pechino ha ribadito il suo disappunto per il comportamento degli Stati Uniti in relazione Anche il portavoce del dipartimento di Stato americano Mark Toner è intervenuto sul caso di Chen Guangcheng, smentendo il fatto che in ospedale fosse stato lasciato solo dai funzionari Usa, come aveva invece raccontato lo stesso attivista. “Nell'edificio c'erano funzionari americani e credo che alcuni membri del suo staff medico fossero infatti in ospedale con lui”, ha detto Toner, precisando che le autorità Usa continueranno a fare visita a Chen finché si troverà nella struttura. Fuori dall'ospedale Chaoyang di Pechino, dove è ricoverato il dissidente, c'è un cordone di polizia e numerosi giornalisti, ai quali sono stati chiesti più volte i documenti. Ci sono anche auto dell'ambasciata Usa con funzionari, alcuni anche in camice da medico, ma nessuno ha rilasciato dichiarazioni. NORVEGIA IN AULA AL PROCESSO CONTRO IL CRIMINALE IERI LA PAROLA A CHI A UTOYA HA EVITATO LA MORTE I sopravvissuti: “Nessun sospetto su Breivik” OSLO E' ripreso a Oslo il processo che vede imputato Anders Behring Breivik, autore della duplice strage del 22 luglio scorso in cui hanno perso la vita 77 persone. All'udienza di ieri, l'undicesima, ha testimoniato Jon Olson, capitano di traghetti sopravvissuto al massacro sull'isola di Utoya. Il testimone ha raccontato di essere precipitato in uno stato di “angoscia e panico completo” quando ha tentato disperatamente di contattare la polizia relativamente all'attacco in corso. Olson ha poi spiegato che nessuno sospettava di Breivik, arrivato sull'isola con addosso un'uniforme di polizia. Il 33enne estremista di destra non ha mostrato alcun rimorso mentre la polizia descriveva gli omicidi. Nella strage di Utoya, Olson ha perso la compagna, Monica Boesei, la seconda persona morta sotto gli spari di Breivik. “Non mi ricordo se l'ho visto sparare contro Monica, ma credo di sì”, ha dichiarato in aula il sopravvissuto, che lavorava sull'isola norvegese da oltre 20 anni. Breivik, vestito con un abito nero e una cravatta grigia, ha ascoltato impassibile la testimonianza dell'uomo. Tutte le persone presenti a Utoya al momento dell'attacco pensavano che il 33enne fosse un poliziotto arrivato sul posto per dare informazioni sulla bomba di Oslo. Nella sparatoria hanno perso la vita 69 persone, quasi tutte giovani membri del partito laburista che erano sull'isola per un campo estivo. FRANCIA La sfida in tv Quasi 18 milioni per Sarkozy-Hollande PARIGI E' stato seguito da quasi 18 milioni di spettatori il dibattito in tv tra Nicolas Sarkozy e lo sfidante Francois Hollande per il ballottaggio delle presidenziali franceso di domenica. Il duello, protrattosi per due ore e 50 minuti, è stato il più lungo nella storia delle sfide per l'Eliseo. Durante l'acceso dibattito il presidente uscente ha sfornato più cifre, un'ottantina, quasi il doppio del suo avversario arrivando anche a sostenere - in risposta a presunte combine con Berlusconi - che “Berlusconi non è un mio amico”. Dopo il primo turno Sarkozy aveva proposto che, contrariamente alla tradizione, si svolgessero non uno ma tre dibattiti, Hollande aveva però rifiutato. NIGERIA Ancora sangue Decine di morti in un mercato ABUJA Sono almeno 56 le persone rimaste uccise in un mercato di bestiame a Potiskum, nel nordest della Nigeria. Un gruppo di uomini armati, che aveva provato a compiere un furto di animali, di sera è tornato sul posto per vendicare la morte di un compagno che era stato bruciato vivo durante l'aggressione. Ferite altre 30 persone. La Merkel insiste: “Cure subito per la Tymoshenko” UCRAINA La cancelliera tedesca rinnova la disponibilità ad ospitarla Le fa eco John McCain dagli Usa: “Inviare subito gli osservatori” KIEV Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha ribadito l'invito all'Ucraina di garantire all'ex premier in carcere Yulia Tymoshenko “cure appropriate”, riproponendo la disponibilità della Germania ad accogliere la Tymoshenko per fornirle cure mediche. Lo riferisce il quotidiano tedesco Koelner Stadt-Anzeiger. “Dobbiamo fare tutto il possibile per vedere che Yulia Tymoshenko ottenga le cure appropriate per i suoi problemi di salute il prima possibile”, ha detto la Merkel. L'ex primo ministro ucraino, 51 anni, è in sciopero della fame per protestare contro gli abusi che denuncia di aver subìto in prigione, dove sta scontando una condanna a sette anni. La Tymoshenko ha raccontato di essere stata picchiata dalle guardie, che le avrebbero anche torto braccia e gambe per costringerla ad andare in ospedale nella città di Kharkiv in cui è detenuta. Intervistata dal giornale Koelner Stadt-Anzeiger, la Merkel ha aggiunto di non avere ancora deciso se boicottare le partite Euro 2012 che si disputeranno in Ucraina, come già annunciato dai governi di Austria e Belgio, ma anche dal presidente tedesco Joachim Gauck. “Più importante dei miei piani di viaggio - ha spiegato - è che ora noi facciamo tutto il possibile per vedere che Yulia Tymoshenko riceva le cure appropriate per i suoi problemi medici, prima possibile”. “Il governo tedesco - ha aggiunto - sta lavorando da settimane su questo e mantiene l'offerta a lei rivolta di ricevere le cure mediche in Germania”. Anche il senatore statunitense John McCain si unisce al coro di voci che chiedono giustizia per l'ex premier ucraino. Durante una visita in Lituania, McCain ha dichiarato che il governo di Kiev non può aspettarsi di avere relazioni più strette con l'Europa mentre perseguita gli oppositori politici e non riesce a tenere elezioni libere e giuste. “Il messaggio deve essere chiaro e deve essere inviato ora all'Ucraina dall'Unione europea”, ha detto il senatore, suggerendo che osservatori internazionali si rechino in Ucraina per far sì che l'ex premier lasci il Paese e riceva le adeguate cure. SCANDALO E ALLARME IN GRECIA ARRESTATE 17 SQUILLO INFETTE E' allarme in Grecia dopo l'arresto di 17 prostitute risultate positive al test dell'Hiv e accusate di aver causato intenzionalmente gravi danni fisici ai clienti. Nomi e fotografie di 12 di queste donne sono state pubblicate mercoledì sul sito web della polizia greca, scatenando le proteste dei gruppi per i diritti umani, secondo cui non è chiaro se le stesse prostitute fossero al corrente di essere sieropositive. E a soli due giorni dalle elezioni generali in Grecia, previste appunto per domenica, l'argomento sicurezza delle case chiuse potrebbe diventare oggetto di discussione politica, con il ministro della Sanità che ha annunciato che chiederà al prossimo governo di rendere illegale il sesso non protetto nelle case di piacere. La prostituzione è legale nel Paese ellenico, dove chi si prostituisce deve sottoporsi a frequenti controlli sanitari, ma le autorità denunciano che solo una parte dei bordelli apre con una licenza. ITALIA MONDO8 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Approvato il bilancio Carisp di fianco i consiglieri Upr CONSUNTIVO 2011 Raccolta a 2,059 miliardi, perdita d'esercizio per 145 milioni. “Delta pesa ancora, ma è iniziato il rilancio”, il messaggio del cda Carisp, approvato il bilancio si guarda al futuro elta pesa ancora, ma è iniziato il rilancio. Qesto il messggio uscito dal cda della Cassa di risparmio che ha approvato all'unanimità il bilancio della banca 2011. La raccolta globale si attesta a 2,059 miliardi di euro, il 28% del mercato, gli impieghi lordi a 1,095 miliardi di euro, una fetta che vale il 29% della torta. Il bilancio 2011, certificato dalla società di revisione Ab&d, sarà ora sottoposto all'assemblea dei soci. “Come nelle previsioni- spiega una nota della banca- l'esercizio è stato ancora fortemente condizionato dalla vicenda Delta, anche se si profila un significativo aumento degli incassi relativi ai crediti vantati verso il gruppo italiano”. E questo per effetto del piano di ristrutturazione, omologato dal Tribunale di Bologna lo scorso febbraio. “Coerentemente con quanto effettuato negli ultimi due esercizi- si chiarisce - sono state apportate importanti rettifiche di valore e accantonamenti a fondi rischi per complessivi 155 milioni di euro”. Ma “pur con tali rettifiche e accantonamenti- proseguono dall'istituto- il patrimonio si attesta a 149 milioni, dopo avere D registrato una perdita di eserci-zio di 145 milioni”. Si restaquindi in attesa di “un signifi-cativo incremento grazie all'imminente aumento di capitale”, sottoscritto da Fondazione San Marino, Sums e dallo stesso Stato, “così come è emerso nella recente seduta del Ordine del giorno in cui si impegna il governo ad intervenire nella ricapitalizzazione di Carisp, rispondendo in questo modo anche alle sollecitazioni del Fmi. A riguardo, “l'ingresso dello Stato nel capitale sociale della Cassa di Risparmio- commenta la nota di piazzetta del Titano- testimonia la fiducia nell'attività della banca, la pià antica istituzione finanziaria della Repubblica, da 130 anni al servizio dell'economia sammarinese”. Sul fronte dell'attività tradizionale della banca si innesta “il Piano strategico quinquennale” approvato dal Cda. Sulla ricapitalizzazione della Carisp, ieri, è intervenuta anche l'Upr che sulla partecipazione dello Stato chiede che ai consiglieri siano date garanzie sullo stato di salute dei conti pubblici e della banca. Antonella Zaghini Ricapitalizzazione, sull'intervento statale l'Upr chiede garanzie sui conti di Stato e banca IN BREVE Il Titano firma con il Kosovo Il Titano avvia relazioni diplomatiche con il Kosovo. Firmato ieri l'accordo sullo stabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. A siglare il documento sono stati gli ambasciatori dei due stati, la sammarinese Daniela Rotondaro e il kosovaro Albert Prenkaj, nella sede dell'Ambasciata di San Marino a Roma. Disoccupati riconvertiti in guide turistiche I lavoratori iscritti nelle liste di mobilità e disoccupazione, questa estate, saranno impiegati in attività legate ai musei e ai monumenti dello Stato. Lo rende noto la segreteria per il Lavoro, promotrice del progetto, già reso esecutivo da una delibera del congresso. La segreteria per il Lavoro assicura che tutti gli interessati dal provvedimento saranno impiegati “nel pieno rispetto della professionalità posseduta” e l'impiego sarà coerente “con la durata e l'entità dell'ammortizzatore sociale goduto”. Psrs chiede un fondo di solidarietà Un fondo di solidarietà in favore di chi ha perso il lavoro e non può beneficiare di ammortizzatori sociali. Di fronte al “delicato e difficile momento economico”, il Psrs ha presentato un ordine del giorno in Consiglio, che “mira a istituire un fondo di solidarietà, a carattere straordinario”, attraverso una legge che il congresso di Stato dovrebbe portare in Aula entro luglio. Csdl verso la mobilitazione La Csdl minaccia di avviare una fase di “vasta mobilitazione”. Sotto accusa i contratti da tempo scaduti e l'allarme occupazione (“chi ha perso il lavoro all'inizio della crisi è senza ammortizzatori sociali e quindi senza reddito.”). La Csdl denuncia una situazione scandalosa: “Mentre i disoccupati vengono rifiutati dalle aziende negli innumerevoli colloqui, diversi posti di lavoro sono ricoperti da lavoratori in nero, peraltro tenuti in condizioni di ricatto e sfruttamento. Muccioli candidata al vertice dell'antimafia CONSIGLIO GRANDE E GENERALE La consigliera Dc proposta al posto del dimissionario Gatti Approvato all'unanimità l'accordo fra San Marino e Italia per il contrasto alla criminalità IL REATO DI MAFIA È LEGGE Il progetto di legge “disposizioni per contrastare la criminalità organizzata” è stato approvato dall'Aula con procedura d'urgenza con 48 voti favorevoli, 5 contrari e un astenuto L'ultima parola spetterà oggi all'Aula. Intanto la Dc ha proposto Anna Maria Muccioli al posto di Marco gatti, dimissionario dalla presidenza della commissione antimafia. La Muccioli ha vinto il testa a testa con l'ex reggente Filippo Tamagnini. Stando agli accordi presi con gli alleati, la presidenza dovrebbe restare in casa Dc e quindi passare alla nuova entrata. Intanto ieri è stato approvato all'unanimità l'accordo di cooperazione tra Italia e San Marino per la prevenzione e la repressione della criminalità. Il nodo centrale dell'accordo è legato allo scambio di informazioni tra i due paesi, via Interpol, sul crimine organizzato transnazionale, inclusi la criminalità informatica e il traffico illecito di beni culturali, la produzione e il traffico illecito di stupefacenti, l'immigrazione irregolare con particolare riferimento allo sfruttamento sessuale, di donne e minori, la frode o falsificazione o contraffazione di documenti, il traffico illecito di armi, munizioni, esplosivi, sostanze tossiche e radioattive, e, infine il riciclaggio e i reati economici e finanziari. Nel presentare l'accordo il segretario Mularoni ha invitato a spegnere le polemiche sulle forze dell'ordine, ha ricordato che nelle scelte dei nuovi vertici si cercheranno persone al di fuori del circondario, in ultimo “ci sono contatti in corso con le autorità di polizia e la Guardia di finanza per fare seguire ai nostri agenti dei corsi in Italia”. Un “riconoscimento altissimo di fiducia al nostro paese” lo ha definito Roberto Giorgetti (Ap). Un “cambio di passo” per Claudio Felici (Psd) che sottolinea l'importanza del “capitolo destinato alle indagini finanziarie. Le forze dell'ordine del Titano a scuola dalla Guardia di finanza Interpol Lettera anonima da Su Lettera anonima nella sede di Sinistra Unita con imprecisate accuse nei confronti del dirigente Interpol di San Marino. La missiva è stata recapitata via posta nelle scorse settimane e, precisano da via delle Tamerici, “letto il contenuto della lettera e constatate le generiche accuse formulate in maniera anonima nei confronti di un alto funzionario di polizia, di un ex ed un attuale Segretario di Stato, dopo una breve consultazione interna, ha deciso di darne consegna al comando della Gendarmeria competente per territorio”, senza presentare alcun esposto. Lettere minatorie, con l'aggiunta di proiettili, sono balzate in questi ultimi mesi agli onori delle cronache, ai danni della Silfor, del maresciallo Gabriele Gatti e di un noto professionista sammarinese. EMESSO BANDO PER RECLUTARE PERSONALE PER IL CLO Congresso di Stato Revocata la licenza a una società d'informatica. In agenda anche banche e finanziamenti Nella pausa dei lavori consiliari si è riunito il congresso di Stato, ma senza la consueta conferenza stampa. Nel governo ieri si è parlato della questione Marco Gatti e del suo passo indietro dalla presidenza della commissione antimafia, a causa dell'indagine aperta sulla Seven Eleven, società di cui è commercialista. Ma le modalità della perquisizione - alla presenza di una massiccia presenza di inquirenti forlivesi titolari dell'inchiesta per evasione fiscale - hanno suscitato qualche perplessità in seno al governo. Nessuna intenzione di venire a meno alla collaborazione internazionale, ma l'esposizione mediatica è stata forte. Intanto ieri, Marco Arzilli ha revocato un'altra licenza a una società di informatica. Nella riunione di governo Pasquale Valentini ha fatto un primo riferimento sulle possibilità di finanziamento alle banche e anche per contenere il debito pubblico, attraverso la collaborazione con il Fmi e i capitali che il governo auspica possano arrivare da importanti gruppi esteri, motivati a investire a San Marino. Infine emesso un bando per reperire 8 figure professionali da inserire nel Clo, nel nucleo antifrode e nell'ucio di controllo e vigilanza sulle attività economiche. Pasquale Valentini SAN MARINO VENERDÌ4. MAGGIO 2012
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MARE NOSTRUM L'incontro più bello? Landsdale Che bello “Mare di Libri”, ma nel mare magnum di eventi in cartellone vi dico qual è quello a cui non potete mancare. Domenica 17 giugno, ore 18, al Museo della Città di Rimini, insieme a Luca Crovi c'è Joe R. Landsdale, nell'evento che s'intitola “Riti di passaggio”. Chi è Landsdale? Bella domanda. Classe 1951, prolifico come soltanto uno dei vigorosi States, per descriverlo si sono fatti un mucchio di nomi: Mark Twain, Stephen King, Steinbeck, John Huston. Cattivo come i film di Brian De Palma, nativo del Texas, ci costringe a pensare che la vera narrativa nasce laggiù, negli assolati deserti del Sud (tra Cormac McCarthy, Faulkner, Flannery O'Connor, Carson McCullers) e che gli scrittori all'ombra dei grattacieli, dal deretano rinfrescato da cuscini di dollari (i vari Philip Roth, Don DeLillo, Paul Auster) sono roba per signorine. In Italia se lo palleggiano Fanucci ed Einaudi: il romanzo più bello è “La sottile linea scura”, l'ultimo “Cielo di sabbia” (2011), il prossimo “Sull'orlo di acque scure”. Io continuo a leggere altro, ma questo è uno tosto. (D.B.) l tam tam è iniziato e tutti i più accaniti lettori stanno inviando le candidature per la quinta edizione di Mare di Libri. Il Festival dei ragazzi che leggono, organizzato dalla libreria Viale dei ciliegi di Rimini e Rizzoli. Lo staff vaglierà fino al 20 maggio le proposte dei giovani, dagli 11 ai 18 anni, che entreranno fra i 70 volontari della manifestazione, in programma dal 15 al 17 giugno. Rimini vanta un festival unico nel panorama italiano per il target a cui si rivolge. «Esistono molte manifestazioni di letteratura per bambini e adulti afferma Alice Bigli, organizzatrice - ma nessuno dedicato esclusivamente agli adolescenti. Questo progetto nasce per colmare un vuoto, inoltre la sua specificità si è trasformata in unicità e ciò rende Rimini unica anche a livello nazionale. Vogliamo infatti che l'evento sia sentito da tutti come qualcosa che appartiene alla città: c'è da sottolineare che i ragazzi per la maggior parte vengono da fuori». Gli appuntamenti in cartellone sono oltre trenta suddivisi in due giorni e mezzo, i lettori (si stima ne arriveranno circa 3mila) avranno l'opportunità di incontrare autori italiani e stranieri, gli incontri saranno tutti occasione per far dialogare le arti, non saranno semplici presentazioni di libri. “Se adori leggere amerai Rimini”, “Leggere a Rimini è un'altra storia”, saranno questi alcuni messaggi promossi da Mare di Libri che coloreranno la città. Ad essere entusiasta dell'appuntamento è anche Massimo Pulini, Assessore alla cultura: «Appoggio direttamente Mare di Libri: è un'opportunità importante per i ragazzi, dopo aver letto un libro poter incontrare l'autore che si ama è eccezionale. E' giusto aiutare fornendo gli spazi, ma anche con un contributo economico: una rassegna di questo tipo offre un servizio sussidiario all'assessorato alla cultura». Il Festival nel complesso avrà un costo di circa 36mila euro, il Comune dovrebbe garantirne 4mila, ma per ora la cifra non è confermata. La sede principale di Mare di Libri sarà nella FAR e a corollario sono disponibili altre sale comunali. «Gli autori scelti non sono personaggi ma persone», sottolinea Alice Bigli, «scrittori e non che hanno voglia di incontrare davvero il pubblico. Quest'anno ad esempio apriremo con Aidan Chambers, ospite dalla prima edizione, lui è molti amato dai ragazzi, il primo anno si è fatto dare una t-shirt con la scritta staff ed ha condiviso ogni momento in mezzo ai gruppi. Nessuno dei nostri ospiti prende un gettone per venire, sosteniamo solo le spese degli spostamenti e del pernottamento». L'aspetto economico è uno dei punti su cui gli organizzatori si battono «perché si può realizzare un evento di qualità senza spendere cifre esagerate - afferma Gianluca Guidomei - lavoriamo con attenzione, essendo un'associazione culturale chiediamo contributi a enti pubblici e privati e prima di acquistare un biglietto aereo e prenotare un albergo ci riflettiamo bene. Il progetto inoltre piace e riceviamo risposte positive, non raccogliamo solo soldi ma cerchiamo di creare collaborazioni effettive, spesso sono tecniche. Quest'anno rinnoviamo ad esempio quella con Ikea Rimini che fornisce i mobili per la libreria allestita nelle sale comunali del centro; tutte le attrezzature saranno poi donate al centro di Bellaria Il Glicine che accoglie persone con problemi psichici. Ci sono inoltre convenzioni con I piccoli alberghi di qualità per chi viene da fuori e con ristoranti. Investiamo anche nella formazione dei ragazzi, qualcuno fa parte del circolo culturale e quest'anno per prepararli li porteremo in una casa scout a Monte Colombo». I tre giorni saranno intensissimi, tutto il programma si può leggere su maredilibri.it, selezionando alcuni incontri si possono segnalare “La città invisibile”, venerdì 15, alle 16,30, nel cortile della Gambalunga, con l'autrice santarcangiolese Lorenza Ghinelli, presentata da Marco Missiroli. Stesso orario per “Processo a Ulisse”, al Lapidarium del Museo della Città, primo esperimento di processo fatto a un personaggio della mitologia. Ritorna anche la Caccia al tesoro ad Alagaesia, venerdì alle 21, nel cortile di Castel Sismondo, basato sul Ciclo dell'Eredità di Paolini, seconda saga fantasy più letta dopo Harry Potter. Sabato 16, ore 21.30, al Museo della Città, sarà presente Don Andrea Gallo in “Angelicamente anarchico”. Ci sarà anche spazio per gli Aperitivi con dedica, nelle varie libreria della città, perché l'idea di fondo è che la kermesse coinvolga tutti e non sia solo figlia di Viale dei ciliegi. I più mattinieri non potranno invece perdere sabato, alle 5, al bagno Tiki 26, “Alba d'inchiostro”: Angela Nanetti legge in spiaggia brani del suo Mistral in un'alba di musica e parole. Occhi puntati sulla mafia con “Io dentro gli spari”, un'anteprima, sabato, alle 21,30 al Teatro degli Atti, con l'attore Giorgio Scaramuzzino. Alle 23, nel Cortile della Gambalunga, “Incontri immaginari”, dialoghi inediti fra Verne e Capitano Nemo, Watson e Conan Doyle, Louisa May Alcott e Laurie. Domenica sipario su musica, caffè filosofici, gialli e uno zoom sulla verità. Molti ingressi sono liberi, altri avranno un costo di 3 euro e due 5 euro. Lina Colasanto Anteprima (o aperitivo) di “Mare di Libri”. Mercoledì 9 maggio, alle ore 18, è al Teatro degli Atti Christopher Paolini, l'americano che ha fatto il botto con il ciclo di fantasy Eragon (da cui relativo, bruttino, film). Nella didascalia è specificato che «sarà disponibile per autografare le copie dei suoi fan più irriducibili». L'ingresso è gratuito, ma occorre prenotarsi (entro martedì) qui, organizzazione@maredilibri.it (per ulteriori specifiche burocratiche, maredilibri.it). Noi continuiamo a leggere altro, ma una scappata vale. Aperitivo: l'autore di Eragon a Rimini TERZA UNA VITA PER I LIBRIUna nuova era della propria vita cominciadalla lettura di un libroHenry David Thoreau (1817-1862) Mare di Libri inonda Rimini dal 15 al 17 giugno. Il Festival dei ragazzi che leggono è il primo evento dedicato agli adolescenti nel panorama nazionale VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 UNICITÀ
L'ATTACCO DEI MORALISTI / 1 Bravo Delio Rossi Si è comportato da vero padre a canea dei moralisti si è già scagliata contro Delio Rossi, colpevole di essersi comportato da padre. L'insopportabile figlio presuntuoso in questo caso è il serbo Adem Ljajic - quello che nelle interviste mena vanto di giocare alla playstation fino alle 3 di notte - un talentino che deve ancora dimostrare qualcosa e che il Manchester United, molto interessato al giocatore, si è ben guardato dal tesserare. La scena dello scandalo è stata vista ormai in tutte le salse: Rossi decide alla mezz'ora del primo tempo di sostituire un impalpabile Ljajic e il giocatore lo applaude sarcasticamente, lo irride facendogli il gesto dell'ok e non contento gli dice “bravo, così vai in serie B”. Altre versioni spiegano che Ljaijc avrebbe offeso la famiglia del mister. Rossi, teso per la situazione in classifica della squadra e dalla prestazione dei suoi giocatori, s'arrabbia - per i moralisti “perde la testa” - e aggredisce il suo giocatore. Portiamo la stessa scena in un altro ambito. Un padre si danna per mandare avanti la sua famiglia, arriva a casa la sera stremato dalla fatica, la madre gli dice che il figlio si comporta male (non è bravo a scuola, si droga, fa il cretino in giro ecc. ecc.). Il padre gli dice che deve comportasi meglio e il figlio per tutta risposta gli dice: “Bravo coglione, sei un fallito, non capisci un cazzo ecc. ecc”. Chi di noi al posto di Rossi e di quel padre non avrebbe avuto la tentazione di mollare uno schiaffone al figlio? Delio Rossi non ha perso la testa, ha fatto soltanto il suo dovere, quello che probabilmente non hanno fatto i genitori di Ljajic che ha molte lacune dal punto di vista dell'educazione. Molti opinionisti hanno detto che è stato giusto esonerare Rossi perché “i bambini ci guardano”. Invece andava mantenuto al suo posto proprio perché i bambini ci guardano. Rossi ha assunto il ruolo del padre - ruolo stravolto in questi anni di permessivismo post '68 - e ha dato scandalo proprio per questo: si è comportato come tutti dovrebbero comportarsi. L'atteggiamento della Fiorentina, che ha subito esonerato l'allenatore, e della giustizia sportiva, che ha squalificato per tre mesi Rossi, è il paradigma della nostra società politicamente corretta. Ogni cosa è lecita, ogni atteggiamento giustificato. Se uno va male a scuola è colpa dei professori, se uno non ha risultati nello sport è colpa degli allenatori, se uno fa una vita sregolata è colpa della società. Non c'è mai una responsabilità individuale, sono tutti “bravi”, “belli”, “poverini” e vanno “lasciati stare”. Ogni persona di buon senso sa invece che è vero l'esatto contrario. Purtroppo siamo talmente sommersi in questa melassa dannosa del politicamente corretto che non abbiamo neppure più il coraggio di comportarci come dovremmo. Vi immaginate il padre che si comporta da padre: rischierebbe denunce, avvocati, l'intervento degli onnipresenti assistenti sociali, le critiche di qualche fantomatica associazione per i diritti del bambino. Così come Rossi, dopo essere stato licenziato, rischia l'uscita dal mondo del calcio per aver fatto il suo dovere. La Fiorentina annuncia anche che il giocatore sarà multato, una sproporzione rispetto all'atteggiamento tenuto nei confronti di Delio Rossi. Se uno è stato licenziato in tronco anche l'altro andava cacciato dalla squadra. Il problema è che la Fiorentina voleva liberarsi di Delio Rossi e non le è parso vero di poterlo fare grazie a questa vicenda senza dover pagare un euro in più. Ultma annotazione: Delio Rossi non si è comportato solo da vero padre, ma anche da vero romagnolo. f. f. L L'ATTACCO DEI MORALISTI / 2 E ora il mister, per assurdo rischia anche il processo di Giuseppe Ghini desso, dopo il licenziamento in tronco e la squalifica di 3 mesi comminata dal giudice sportivo, Delio Rossi dovrà anche subire un processo. E non il processo mediatico che è iniziato appena un'ora dopo la partita Fiorentina-Novara, ma un processo vero e proprio: l'agente di Ljajic ha infatti intenzione di denunciare l'ormai ex allenatore della Viola per l'aggressione subita dal suo assistito. Se è così, forse avrà consigliato al giocatore serbo di andare di corsa al Pronto Soccorso a farsi certificare qualche livido, e solo su quelli rimediati dallo scontro col suo allenatore, non quelli procurati dagli avversari in campo. Poi sicuramente si troverà un qualche magistrato che, in ossequio all'obbligatorietà dell'azione penale, si prenderà a cuore la vicenda del povero Ljajic. All'estero parlano addirittura di “Italia sotto shock”. Un sito russo paragona la scazzottata (ma se le sono date per davvero?) tra Delio Rossi e Ljiaic al quadro del pittore Repin “Ivan il Terribile uccide suo figlio”. Un po' esagerato, direi.... Interessante, invece, è la divisione che si è subito creata tra gli addetti ai lavori e tra i moltissimi tifosi. Da una parte si sono schierati i garantisti, coloro che dicono di educare i figli senza sfiorarli neanche con un fiore (soprattutto perché, di regola, non hanno figli o perché non li educano). Dall'altra, praticamente tutti gli allenatori: Cosmi (che ha detto che lui, se c'è bisogno, gliele dà due sberle ai suoi giocatori, ma negli spogliatoi), Mangia, Sacchi, Tesser, Conte e tanti altri che hanno sottolineato la provocazione del giocatore, la sua mancanza di rispetto nei confronti del suo superiore, e per giunta in un momento di straordinaria tensione, quando cioè la Fiorentina si stava giocando la permanenza in Serie A. Tra questi anche Renzo Ulivieri, presidente dell'associazione italiana allenatori, che ha detto papale papale che “a certi giocatori gli si toglie giù le mutandine e li si prende a sculaccioni, A in senso metaforico ovviamente, negli spogliatoi”. Quella del senso metaforico, a dire la verità, sembra un aggiunta successiva, posticcia come i capelli di Antonio Conte. Boniek, commentando sulla Rai, si è dichiarato favorevole alle maniere forti, agli schiaffoni “come fa un padre con un figlio”. Mondonico, come spesso accade, è stato di un livello superiore. “Quando ho visto un adulto avvicinarsi ad un giovane e fargli capire che ‘così non si fa', questo mi ha stupito. L'adulto Rossi ha fatto bene a farglielo capire, a rimettere in riga il giovane Ljiaic. Però bisogna parlare anche fuori retorica, e un gesto così è sbagliato. Ha perso il controllo, allora quel che rimane è l'immagine di un adulto che picchia un giovane. Positiva perché al giorno d'oggi l'adulto si gira dall'altra parte invece di reagire. Poi ti rendi conto che tutta la vicenda non ha nulla su cui riflettere ed è sbagliato e basta. Molti allenatori sono stressati... ma non si può arrivare a questo punto. Su Ljiaic? Ci sono delle regole a cui Ljiaic deve attenersi, c'è spesso la mancanza di rispetto e gli adulti non sono tenuti a far finta di nulla e il giovane deve rispettare le decisioni di un adulto”. Ecco, qui sta tutto il problema. Rossi è un cinquantenne, rappresentante di una cultura in cui uno schiaffone era qualcosa di salutare, in cui l'educazione prevedeva una “sana dose” di sberle. “Ne hai prese poche da piccolo, tu...” si diceva, quando io e Rossi eravamo bambini, ai giovanotti viziati e privi di rispetto per l'autorità. Tipo Ljiaic, appunto. Come Rossi, Boniek e quasi tutti gli allenatori sono portatori di quella cultura. Chiamiamola pure cultura della punizione corporale. Poi ci sono i giovani di oggi, irrispettosi come tutti i giovani, viziati come molti giovani d'un tempo. E ci sono i garantisti, quelli che sostengono un nuovo tipo di educazione, chiamiamola la non-touch education. Ora, cosa fanno i rappresentanti della vecchia scuola quando si trovano un rappresentante della nuova cultura tra i piedi? Perlopiù, fanno le stesse cose di nascosto (gli danno due sberle nello spogliatoio, come dice Serse Cosmi). E cosa fanno i rappresentanti della nuova scuola quando un ragazzino viziato e impertinente – e i calciatori di vent'anni sono normalmente viziati, impertinenti e pieni di sé – cosa fanno quando manca di rispetto all'autorità? Perché – spero che tutti lo condividano – se qualcuno manca di rispetto all'autorità va punito, verooo? Come dice Mondonico, un adulto non può semplicemente girarsi dall'altra parte. Allora, cosa fanno i soloni che oggi condannano Rossi quando un loro figlio li tratta senza rispetto? Gli sospendono la paghetta? Allora, cosa fanno? Si girano dall'altra parte? O li puniscono? E come: con una punizione psicologica? E sono sicuri che è meglio di una sana, istintiva sberla? Attendo risposta: io sono della vecchia scuola. Banalità Per fortuna c'è Casini Per fortuna che c'è Casini a rivelarmi verità che non avrei mai osato pensare! Mercoledì ha “sentenziato” che si pagano troppe tasse perchè molti non le pagano! Mi ha ricordato Ferribotte de “i soliti ignoti” quando con enfasi e sussiego sentenziava: “Ci beve birra campa cent'anni!”. Ma non è meglio tacere, a volte? Cordialmente. L. Cerianini - Rimini Vittoria bagnini Biagini lasciato solo Gentilissimo Direttore, solo lo hanno lasciato a Biagini contro l'orda dei bagnini, solo! Alla fine ha ceduto, ha capitolato, normale, è un uomo come tutti, mica superman! E intanto questi se la riodono! Non è giusto, loro dovevano almeno smontare un po' di roba come ha detto qull'albergatrice: quelle orribili cabine in muratura è roba da buttar giù. E che si ricominci a vedere il mare dalla passeggiata- sissignori il Mare “ti hanno inventato il mare tu dici non ho niente ti sembra niente il sole?”. E che si arresti con la forza della Legge, con la investitura della Politica la predazione dell'arenile. E a settembre facciamo i conti con questi, e devono cacciare fino all'ultimo centesimo, tanto sono gonfi di euro hanno tutti gli appartamenti la II casa, la III casa, il Suv, il Suv della moglie, eeeeh! E allora? Noi siamo tutti fessi!? Disitnti Saluti, “Carletto” Finzi-Drudi - Rimini Ponte Rivabella Era ora del restyling Egregio Direttore, era anche ora che rifacessero il ponte San Giuliano-Rivabella. Tutti li hanno rifatti, solo quello è rimasto così come prima della Guerra. Uno scandalo. Non i 200.000 spesi per Borgo Marina, 5000 euro sarebbero bastati e avanzati per mettere a posto uno scandaloso parapetto lì da decenni di cui tutti si meravigliano. “Ah ma lì Gnassi in bici mica ci arriva”. E se non ci arriva non lo vede come è messo. E come si dice lontano dagli occhi lontano dal cuore. Rivabella si arrangi. In effetti poi quel ponte su un canale artificiale è l'unico ponte che strappa con la sua veduta sulla Valmarecchi un sospiro, al riminese e al turista. E allora ben venga un restyiling dopo 70 anni dalla realizzazione! A. Zobetta - Rimini LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
OPERA Attila Riccardo Muti dirige a Roma il dramma verdiano Dopo il trionfale successo della tournèe con la Chicaco Symphony Orchestra, chiusa la scorsa settimana a Ravenna, ideale anteprima del Ravenna Festival, il maestro Riccardo Muti torna a Roma (foto Silvia Lelli). Il direttore dirigerà Attilia di Verdi al Teatro dell'Opera dal 25 maggio. Si deve a Muti e alle sue direzioni di successo dell'opera la rinascita dell'interesse su questo risorgimentale dramma lirico. La tormentata discesa di Attila in Italia, che culmina in un sogno premonitore e quindi nella sua morte, avrà un nuovo allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi. Dopo la prima, ‘Attila' sarà replicato domenica 27, martedì 29, giovedì 31, domenica 3 giugno, martedì 5 (fuori abbonamento). Dal 2002 a Cesena, Giuseppe Camerlingo si è formato con Leonard Bernstein e ha lavorato con Abbado. Da domani (ore 17.30), al Teatro “Bonci” di Cesena, coordina il ciclo di incontri L'impresa eroica di Ludwig van Beethoven. Info: www.conservatoriomadernacesena.it L'acuto è stato lanciato da Ezio Monti, durante la Conversazione-Spettacolo “Romagna Canto Libero” ideata dalla Voce al Teatro Galli in Rimini: «in Romagna manca un'orchestra». L'idea è raccolta e rilanciata da Giuseppe Camerlingo, docente al “Bruno Maderna” di Cesena («una eccellenza romagnola»), e direttore dell'orchestra del Conservatorio. A lato, Caravaggio, I musici, 1595 Trl Awards: si scommette su Pausini per la categoria Wonder Woman I bookmaker inglesi puntano su Laura Pausini per la settima edizione dei Trl Awards, maxievento di Mtv che celebra i migliori artisti dell'anno, domani a Firenze. Nonostante la concorrenza di nomi internazionali, Stanleybet punta sua una vittoria della Pausini nella categoria ‘Wonder woman award' in cui precede la regina Lady Gaga. Web: un'azienda di Riccione per l'immagine del rapper De Palma Fred De Palma, nuova icona del rap italiano, stasera nella finale di Spit, competizione di hip hop, su Mtv, strizza l'occhio ai suoi fan via Facebook adando all'agenzia Tooheads di Riccione la realizzazione del profilo uciale. Un'opportunità ottima per la giovane azienda specializzata in marketing e servizi web, nata soli due anni fa. Rassegne: doppio concerto a Imola per il Festival Crossroads Domenica prossima e giovedì 10 maggio l'Osservanza di Imola si lascia sedurre dalle note di Crossroads. Dopodomani saranno protagonisti Youn Sun Nah (nella foto), voce e Wakenius, chitarra, giovedì sarà invece la volta di Memorie di Adriano, una all star del jazz in omaggio al Clan di Celentano. Ore 21,15. «In Romagna manca un'orchestra (mentre in Emilia ce ne sono due)». Questa è la notizia, anzi, l'acuto più prorompente scaturito dalla Conversazione-Spettacolo “Romagna Canto Libero”, impalcata dalla Voce al Teatro Galli di Rimini. L'ululato di dolore lo ha pronunciato Ezio Monti, guida dell'Orchestra Filarmonica di Roma. «Sto lavorando proprio per realizzare questo grande obbiettivo», rilancia Giuseppe Camerlingo, napoletano, classe 1957, «in Romagna dal 2002, dove ho ottenuto la cattedra di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, nonché il compito di costituire l'orchestra del Conservatorio stesso». Perfezionatosi in direzione con Franco Ferrara, Sergiu Celibidache e Leonard Bernstein, ha lavorato con Claudio Abbado; dal 1984 al Teatro Regio di Parma («dove ho messo su famiglia»), nel 2000 Camerlingo fonda l'Associazione culturale Cosarara (e omonima orchestra), «con lo scopo di contribuire alla valorizzazione e alla divulgazione dell'immenso patrimonio musicale italiano, con particolare attenzione al Settecento, ancora in gran parte sepolto nelle biblioteche» (informazioni su di lui le trovate qui: www.giuseppecamerlingo.it). «Per sua natura l'orchestra necessita dell'ascolto e della volontà di perseguire un fine comune: per questo è una efficace metafora che illustra come condurre correttamente un'azienda e, più in generale, come una società dovrebbe organizzarsi». Camerlingo ci tiene a dire che il “Maderna” di Cesena «è l'unico Conservatorio statale della Romagna» (il “Lettimi” a Rimini e il “Verdi” di Ravenna sono istituti pareggiati), «e rappresenta una eccellenza romagnola: abbiamo moltissimi studenti stranieri, per lo più spagnoli, coreani e giapponesi, che si sono trasferiti a Cesena». Camerlingo di mestiere è un «formatore, nel senso che insegno a formare orchestre e a dirigerle. Nel caso specifico, l'orchestra del “Maderna” è costituita da studenti, da alcuni insegnanti ed ex allievi: è a tutti gli effetti un organismo semiprofessionale». Per ascoltarla, il 16 maggio prossimo, occorre andare al Teatro “Bonci” in Cesena, ore 21: l'orchestra diretta da Camerlingo si esibirà in un programma che contempla Schumann, Chopin, ma soprattutto la Sinfonia n.3 “Eroica” di Beethoven (l'ingresso è gratuito), a conclusione di un ciclo d'incontri, “L'impresa Eroica di Ludwig van Beethoven”, che invece comincia domani, sempre al “Bonci”, ore 17.30, con una conversazione tra Caterina Criscione e Alessandro Zignani dal titolo “La sinfonia come narrazione” (per il programma e informazioni sul Conservatorio: www.conservatoriomaderna-cesena.it). Interessante, per tornare a noi, l'appuntamento del 12 maggio (sempre ore 17.30, sempre al “Bonci”) in cui Camerlingo converserà con Pierangelo Dacrema su “Le imprese della musica e le imprese economiche”. «Avendo girato un po' per tutto il mondo, dal punto di vista imprenditoriale vedo che in Romagna esiste un ottimo tessuto economico, con possibilità che chiedono di essere esplorate. Penso, ad esempio, che l'industria di riferimento, quella turistica, dovrebbe innestarsi con migliore sinergia su quella culturale. La musica, in questo senso, può essere un fenomenale fattore attrattivo». Eccoci al punto: la facciamo una orchestra della Romagna? «Direi che è una necessità. E direi anche che il Conservatorio di Cesena può essere il luogo di aggregazione per una grande orchestra giovanile della Romagna. Per fare questo, tuttavia, bisogna lavorare “di concerto”, con l'aiuto delle amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Regione) e del mondo imprenditoriale, imprescindibile». Ma in Romagna c'è “orecchio” musicale? «Le dirò, il pubblico romagnolo ha un'ottima predisposizione per la musica “colta”. Certo, tale predisposizione va stimolata, facilitata. E, mi creda, la creazione di una orchestra di Romagna può diventare una inedita, miracolosa risorsa economica». Davide Brullo L'IMPRESA Giuseppe Camerlingo, direttore della formazione del “Maderna” di Cesena, fa sul serio Fondiamo un'Orchestra di Romagna ALBUM 33VENERDÌ4. MAGGIO 2012
L'ODISSEA DI UN IMPRENDITORE Prosegue la battaglia di Ernesto Salmi che ha perso il primo ricorso contro Equitalia: “L'Iva è stata arbitrariamente modificata e le cartelle esattoriali non sono in regola” Seicentomila euro di tasse per un forno eicentomila euro a Equitalia. E' la somma che deve pagare il forlivese Ernesto Salmi, legale rappresentante della Eurocom Italia srl dopo che la Commissione tributaria provinciale (Ctp) ha respinto il ricorso dell'imprenditore edile. Salmi non intende rassegnarsi e dopo avere scritto nientemeno che al ministro della Giustizia Paola Severino, è già pronto per l'ulteriore ricorso alla Commissione tributaria regionale nella speranza di vedere riconosciute le proprie ragioni perché, per l'imprenditore, quei seicentomila euro sono solo “un'ingiustizia”. E' lo stesso Salmi a spiegare la propria odissea con l'agenzia delle Entrate. Tutto prende il via nel 2004, quando l'imprenditore acquista 35 appartamenti in un complesso residenziale di 120 abitazioni a Lido Adriano. Durante una perizia su uno dei 120 interni, l'Agenzia delle Entrate constata l'assenza di un piano cottura. Per l'ente è un caso di residence venduto come appartamento, con conseguente discrepanza tra l'importi Iva da versare: nel caso di un residence fissata al 20%, nel caso di un appartamento al 10%. Per l'Agenzia delle Entrate tutto l'immobile è soggetto a questo vizio e di conseguenza anche i 35 locali intestati alla Eurocom. Motivo per cui ad Ernesto Salmi vengono inviate da Equitalia tre cartelle esattoriali per un importo S complessivo di circa 600mila euro. In buona sostanza la differenza di Iva da pagare, in aggiunta a quel 10% già versato dall'imprenditore. Qui cominciano le controversie legali. Salmi si rivolge al Ctp di Forlì-Cesena, avendo la Eurocom sede legale a Forlì, presentando foto e documentazioni notarili a testimonianza del fatto che le proprie proprietà sono appartamenti e non locali a uso residence. Le sue istanze vengono respinte e secondo l'imprenditore “con l'aggiunta di un richiamo ad un Piano regolatore (Prg) del Comune di Ravenna datato 2004 che in realtà all'epoca dei fatti dice - era inesistente”. Per questo Salmi ha deciso di ricorrere nuovamente, questa volta alla Commissione tributaria regionale che si esprimerà tra un anno. Ma non finisce qui. Salmi ha riscontrato anche quelle che definisce “palesi irregolarità”, nella compilazione delle cartelle esattoriali. Così, una volta respinto il ricorso sulla base dei dati che a suo dire testimoniavano la legittimità del suo operato verso il Fisco, al Ctp di Forlì-Cesena ha presentato una nuova istanza “urgente”, per avere giustizia in base agli errori di compilazione delle cartelle. Motivo per cui, sottolinea Salmi presentando una sentenza della Cassazione del febbraio 2012 che si esprimeva sulla Relata notifica: “queste sono da ritenersi insanabilmente nulle”. Alle carte bollate si sono poi sommate le lettere inviate a ministri della Giustizia e delle Finanze: l'ultima, appunto, al ministro Paola Severino con la richiesta annche “di un'ispezione in capo alle Agenzie delle entrate e al Ctp di Forlì-Cesena”. La sede di Equitalia di Forlì (Foto Rondoni) IL DEPUTATO LEGHISTA NON SI PRESENTA Pini indagato L'interrogatorio in Procura è stato rinviato FORLÌ Nessun interrogatorio oggi al palazzo di giustizia di Forlì per Gianluca Pini, il deputato della Lega Nord indagato dalla Procura forlivese per evasione fiscale e appropriazione indebita. Il ‘maroniano' romagnolo, come emerso anche nei giorni scorsi, è accusato di non aver pagato due milioni di euro di tasse (compresi interessi e sanzioni) e di avere indebitamente prelevato 400mila euro da una sua società, la “Nikenny Corporation”, poi scudati da San Marino all'Italia e tramutati in obbligazioni dell'istituto Credito di Romagna. Pini, che ha respinto in una nota alla stampa ogni accusa, aveva ricevuto dal procuratore capo Sergio Sottani e dal sostituto Fabio di Vizio un invito a farsi interrogare. I magistrati avevano chiesto di potere sentire oggi il parlamentare, che però tramite il proprio legale Carlo Nannini ha comunicato la sua indisponibilità per precedenti impegni. Pini verrà sentito in una giornata ancora da fissare a partire dalla seconda metà di maggio. Gianluca Pini Deputato della Lega Nord Il forlivese ha scritto anche al Guardasigilli FORLì28 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
ALBUM VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 Arte: alla ricerca dell'autenticità perduta. Vi squaderno un sogno: tradurre il Vangelo di Marco con i bambini dell'asilo. Alle elementari sono già istruiti, alle medie troppo addestrati dalla ragione per aderire ai sogni impossibili. Perciò, quando mi sono accorto della rassegna Artebebè 2012, cioè “Arte e Teatro per la prima infanzia”, organizzato dalla compagnia Drammatico Vegetale in Ravenna, ho voluto vederci meglio. Intanto, potete vedere anche voi, perché domani a Lugo, presso la Scuola d'infanzia “Capucci”, ore 17 e a Ravenna, al Teatro Rasi, domenica alle ore 11, c'è il primo spettacolo della serie. S'intitola Piccoli Movimenti Colorati, è prodotto da Teatrimperfetti/Maria Ellero; sottotitolo, “Azione poetica per bambini piccolissimi”. Contesto: un foglio, una danzatrice, un pittore; per bambini da 2 a 5 anni. «Può sembrare una cosa astrusa o forzata, in realtà si nota immediatamente che è possibile dialogare con bambini così piccoli, perché hanno una disponibilità altissima nell'assecondare ciò che viene loro proposto. Certo, è facile attrarli, ma è altrettanto semplice perderli. Lavorare con loro è un rischio assoluto, bellissimo: gli artisti sono obbligati a mettersi totalmente in gioco». Mi parla Pietro Fenati, direttore artistico della rassegna, «che con questa formula è forse unica in Italia». Il progetto «al quarto anno di vita, e con una risposta importante, soprattutto da parte delle famiglie più giovani», dura fino a fine maggio, con spettacoli ogni fine settimana, non solo a Ravenna, ma anche ad Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Fusignano, Lugo, Russi. Dall'11 al 26 maggio, alla Biblioteca Classense, è in atto la mostra “Isole e giovani naufraghi”, «il risultato di una serie di laboratori condotti con un centinaio di bambini della scuola dell'infanzia e delle elementari». Info: tel.0544/36239. (D.B.) on so se vi siete accorti che ultimamente non si fa altro che parlare degli 883, come se fosse il 1992. Dal 1992 sono in effetti passati due decenni e i ragazzi di Rockit si sono inventati Con due deca, questa compilation celebrativa per i vent'anni di Hanno Ucciso L'Uomo Ragno con dentro un sacco di gruppi della cosiddetta scena indipendente che coverizzano le hit di Pezzali e Repetto. Quindicimila download in mezza giornata, una rassegna stampa massiccia e un passaparola furibondo. La Stampa di Torino ha persino mandato un inviato a Parigi per strappare un'intervista esclusiva a Mauro Repetto, il biondino ballerino che nel 1994 sparì dalla circolazione per entrare nella leggenda. L'intervista della Stampa la trovate su internet se scrivete “Mauro Repetto intervista Stampa” su Google. Un'altra cosa che trovate su internet è la chiacchierata di tre ore che i ragazzi di Rockit hanno fatto proprio con Max Pezzali, che si è rivelato esattamente quello che è: un nume tutelare dei nerd, l'incarnazione vivente della possibilità di farcela, anche se sei miope, non sai giocare a pallone e vivi a Pavia. Dopo dieci schermate di chiacchiere a tutto tondo arriva la domanda secca: «Perché Mauro Repetto ha lasciato gli 883?». Risposta di Max: «Diciamo che c'era un substrato di sua insoddisfazione perché il progetto stava diventando sempre più mio. Per lui la grande domanda “cosa fa il biondino” stava diventando sempre più assordante». E poi la domanda che io personalmente aspettavo da vent'anni: «Ma lui, realmente, cosa faceva?». Risposta di Max: «Premetto che Mauro è un matto vero. Mi aiutava in fase compositiva ma più che tutto era un motivatore. Stringeva contatti, spediva i promo. Lui aveva questa grande frase di battaglia: “dignità zero”, era una cosa utilissima, con quella riusciva a passare sopra a tutto e tutti. Il problema è che non riusciva a ritagliarsi un ruolo diverso da quello del ballerino. Era la Pasqua del '94 e stavamo registrando Gli anni in cantina da me. Mi disse: “Allora ci vediamo dopo le feste, così la completiamo”. Perfetto, dico io. Lo rividi nel '98. Aveva perso la testa per questa una modella americana con gli occhi verdi, tale Brandy. Lei stava a Parigi e lui si è trasferito lì anche se questa nove mesi l'anno viveva a Milano. Non sapendo come approcciarla si è studiato il piano diabolico: si è immaginato un film con lei protagonista, una cosa costosissima con addirittura dei cavalli bianchi in Nubia. Un giorno mi dice: “Allora io faccio questo film, lo produco, lo scrivo e poi chiamo lei a recitare così si innamorerà perdutamente di me”. Va in America, finanzia tot persone che gli scrivono la sceneggiatura, in un attimo sperpera tutto quello che aveva guadagnato con gli 883. Allora torna a Parigi senza più un soldo e trova un posto a Euro Disney, lì ci lavorano molti italiani. Inizialmente fa il cowboy che ti fa entrare nella miniera, poi riesce a fare carriera fino a farsi assumere dall'ufficio che organizza gli eventi di Euro Disney. La cosa davvero divertente è questa: Mauro se ne è andato nel '98, io nel 2000 partecipo a una sfilata, una di quelle cose deliranti dove tu suoni nel prato mentre le modelle sfilano. A un certo punto arriva l'organizzatore e mi dice “Max ti presento una modella, si chiama Brandy”. Io le ho detto: “Se solo tu sapessi di che cosa sei stata involontariamente causa, della catastrofe di un uomo”. Adesso Mauro è sposato con Josephine, francese di origini africane. Hanno due figli, Dean e Carlà, bellissimi. Sta bene, vive vicino alla Bastille, fa teatro come hobby e la moglie crea componenti di arredamento misto etnico-futuristico. Ci siamo mandati gli auguri per il ventennale dell'album e lui mi ha detto: “Vedrai che comunque qualcosa assieme ricombineremo: magari l'acquisto del Paris Saint Germain”». Dignità zero. Genio, mille. simone rossi Altro che crisi: il pastello del 1895 che ragura una versione de L'urlo di Edvard Munch (la sola delle quattro proprietà di un privato) è stato venduto per 119,92 milioni di dollari da Sotheby's New York. Ha battuto ogni record, diventando l'opera d'arte più costosa mai battuta a un'asta. SOLIDARIETÀ&CINEMA Sean Penn a Cannes raccoglie fondi per Haiti il 18 maggio Giorgio Armani presenta la serata Beati loro I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944) DIGNITÀ ZERO Rockit ha messo insieme una compilation per festeggiare i 20 anni di Hanno Ucciso L'Uomo Ragno, il disco d'esordio degli 883. Max Pezzali, in cambio, ha raccontato la verità su Mauro Repetto L'EVENTO DOC COMINCIA A RAVENNA “ARTEBEBÈ 2012”, UNA RASSEGNA UNICA IN ITALIA DEDICATA AI PICCOLISSIMI. ALLA RICERCA DELL'AUTENTICITÀ. NE PARLIAMO CON PIETRO FENATI L'arte deve tornare in mano ai bambini Un urlo da 120 milioni di dollari. Il record di Munch Che fine ha fatto il biondino degli 883? Dal film fasullo per sedurre una modella dagli occhi verdi al cowboy a Euro Disney. Ora è sposato con una francese e ha due figli
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Il duo Gnassi-Vitali Migliorini AEROPORTO Sfumata la fusione con Bologna, gli amministratori riminesi guardano avanti. “Non rinunciamo ad una strategia di sistema” Gnassi e Vitali sicuri “Non resteremo soli” oli, ma non per molto. Bologna dice no alla holding dei cieli, ma Rimini, accusato il colpo, pare farsene una ragione. E al contrario rilancia: niente holding? Troveremo altri che crederanno nel nostro scalo. Il presidente della Provincia Stefano Vitali e il sindaco Andrea Gnassi ieri hanno fatto il punto della situazione, mentre nella vicina Forlì i dipendenti di Seaf, società di gestione del Ridolfi, attendevano notizie sul loro futuro. “Il fatto che Sab abbia valutato non sostenibile la fusione dei tre scali per l'esito negativo dell'analisi di Forlì non significa che in prospettiva si debba rinunciare ad una strategia di sistema - sottolinea Gnassi - Al contrario si aprono scenari nuovi”. Gnassi la chiama “fase 3”, quella dove Rimini va avanti senza intermediari alla ricerca di un partner che voglia sostenere il piano industriale del Fellini. Del resto “sull'asse dell'Adriatico ci sono undici aeroporti e più forti di noi ci sono solo Bari e Venezia - sottolinea il sindaco - I mercati internazionali impongono alleanze”. Gnassi e Vitali negano che in questo periodo ci siano stati rapporti la società di gestione dello scalo della Laguna, che già tempo fa però appaS riva come una delle partnershippiù ambite. “Ci guardiamo in gi-ro - continua Vitali - Prima ditutto abbiamo intensificato i rapporti con San Marino, che potrà avere una maggiore partecipazione, non in termini di quote ma soprattutto per il peso che uno Stato può far valere sull'aeroporto”. Sul tema sarà anche convocato un consiglio provinciale aperto, coinvolgendo anche Camera di commercio, categorie e industriali. “Non rimarremo soli - ribadisce Vitali E' vero che il piano industriale del Fellini ha problemi sull'esposizione negli investimenti, ma è un piano industriale forte per i prossimi anni, il nostro è un aeroporto appetibile”. I due amministratori ribadiscono però che Bologna resta la “corsia preferenziale”, ma si valuta anche la possibilità di collaborare con “persone che lavorano solo ed esclusivamente sull'aeroportuale” che possano dare un respiro a livello internazionale. Poi una speranza. “Il nostro obiettivo è quello di rendere più privato l'aeroporto - chiosano ci alleggeriremmo volentieri delle nostre quote. L'unica cosa che conta è che l'aeroporto resti funzionale al territorio”. t.ant. “Ci guardiamo intorno, il nostro è un aeroporto appetibile”. Raorzati i rapporti con San Marino OPINIONI Filetti rimanda al futuro “L'esito della verifica per una configurazione aggregata fra Aeroporto Marconi, Seaf-Forlì e Fellini di Rimini non ha potuto, per l'incompatibilità delle ragioni economiche, tradursi in un approdo applicabile. Il sistema regionale resta comunque uno strumento interessante di crescita ed evoluzione che può avere utili applicazioni, ovviamente nel rispetto della congruità delle componenti economiche e finanziarie”. Lo ha dichiarato ieri in una nota il presidente della Camera di commercio di Bologna, azionista di maggioranza del “Marconi”, Bruno Filetti. Mentre a piangere sul latte versato pensa Duccio Campagnoli, oggi presidente di Bologna Fiere ed ex assessore regionale alle attività produttive: “Forse sul sistema regionale bisognava fare qualcosa qualche anno fa - sostiene Campagnoli -, credo che per Sab sia naturalmente necessario guardare a quelle che sono le sue ragioni d'impresa”. Anche sul fronte delle fiere, del resto, dicile pensare di costruire qualcosa di più di qualche collaborazione. “All'ordine del giorno non c'è una fusione” con Rimini e Parma, taglia corto osservando come non ci siano “per fortuna situazioni critiche perché i sistemi fieristici in Emilia-Romagna sono in buona salute”. La proposta di Campagnoli è che “l'accordo con Rimini e Parma possa avvenire con l'impegno della Regione nel sostegno alla presenza internazionale”. Holding addio, Lombardi soddisfatto AEROPORTO Il consigliere regionale del Pdl: “Si evita l'ennesimo contenitore finanziario che avrebbe sprecato risorse, mettendo a rischio la nostra realtà riminese” Ben venga lo stop al salvataggio del ‘Ridolfi' di Forli' da parte di Bologna, perché così si certifica “il fallimento” della holding tra gli scali della Romagna e del progetto di una rete regionale degli aeroporti. E dunque si evita “l'ennesimo contenitore finanziario che avrebbe sprecato risorse, mettendo a rischi la nostra realtà riminese, in virtù di meri equilibrismi politici tutti interni alla sinistra”. Il consigliere regionale del Pdl Marco Lombardi rivendica all'opposizione di aver “contrastato con argomentazioni puntuali” la rete degli scali e, “per una volta l'incalzante azione di opposizione e l'obiettività di chi doveva esprimere un parere tecnico, pare abbiano evitato inutili e costose sovrastrutture”. Ora “nulla vieta a Rimini di collaborare in futuro con Bologna da una posizione autonoma e senza la gabbia della holding regionale, ma certamente aumentano anche le responsabilità per Aeradria e per tutto il nostro territorio in quanto dovranno dimostrare di essere all'altezza della sfida che tutti assieme ci siamo assunti per sostenere la nostra economia turistica”. Lombardi ne ha anche per l'assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri: se “si fosse fidato di quello che gli dicevo io avrebbe risparmiato i soldi della consulenza alla Price water house”. E comunque “l'aeroporto di Bologna non ha un traffico tale da dover pensare di dirottare voli altrove e quindi nella nostra regione sarebbe tecnicamente sufficiente un solo aeroporto. Rimini però, oltre al turismo balneare ha investito in due grandi infrastrutture (Fiera e Palacongressi) che non possono vivere senza un adeguato aeroporto e ha trovato sul territorio sinergie importanti con gli albergatori per sostenere Aeradria”. Quindi meglio perdere il ‘Ridolfi': “Fare squadra con un tuo potenziale concorrente è una pericolosa contraddizione”. “Aeradria e il territorio dovranno dimostrare di essere all'altezza” RIMINI VENERDÌ4. MAGGIO 2012 Marco Lombardi
Il Pronto soccorso “dà i numeri” ATTIVITÀ 2011 In un anno registrati 14.223 accessi Il 70% arrivati con il codice verde. 1.582 gli incidenti domestici, sopra la media europea ccessi, costi e progetti. Il primario del Pronto soccorso, Antonio Morri fa il punto sui dati 2011. Nell'anno appena archiviato sono stati 14.223 gli accessi primari, qualcosa in meno rispetto al 2010 (14.447). Alla normale attività di primo soccorso, il Ps di Cailungo ha istituito il servizio medicazioni, ambulatori dedicati alle medicazioni successive al primo evento traumatico, in funzione tre pomeriggi alla settimana. Negli accessi primari del 2011 si è registrato il 24% di codici bianchi, il 70% di verdi, il 6% di gialli e appena lo 0,3% di rossi. Nella casistica svettano le prestazioni per patologie non traumatiche (8.917). Superiori alla media italiana ed europea sono invece gli infortuni domestici (1.582). Seguono gli accessi per incidenti stradali (718), altri tipi di infortunio (2.042), infortuni sul lavoro (736), percosse (70) e morsi di animali (70). Entrando nel dettaglio dei numeri e casistica, gli incidenti stradali, fa notare il dottor Morri coincidono con “l'arrivo del primo scooter”, la fascia 15-19 anni conquista il picco del grafico. Mentre la curva degli incidenti stradali va spegnendosi con l'avanzare dell'età. Per gli A incidenti sul lavoro la fascia che più è ricorsa alle cure mediche è quella 40-44 anni, anche qui coincidente con “il picco della forza lavoro”. Così come gli infortuni domestici, poco toccata la fascia dei giovani che è notoriamente quella che di meno resta in casa, qui i numeri più importanti si registrano nella fascia 45-50 anni. Nel 2011 su oltre 14mila accessi, 452 si sono tasformati in degenze brevi, di cui 298 dimessi dopo il periodo di osservazione e 154 trasferiti in altri reparti, soprattutto medicina (72) e geriatria (27). La degenza breve organizzata con tre posti letto, vede una media di un giorno e mezzo, massimo due. Il 50 per cento degli interventi su chiamata viene evasa dagli operatori del 118 (1.158 nel 2011). I mezzi Iss l'anno scorso hanno percorso 70.507 chilometri, per un costo di 149.214 a cui si sommano i costi dei viaggi con la Crs 22.829 euro, un dato in linea con quello del 2010 dove sono stati percorsi 89.638 chilometri, per 168.700 euro a carico dei trasporti Iss e 20.032 a carico della Crs. Sul servizio 118 Morri ha concluso sottolineando che San Marino usa gli stessi protocolli dell'Area Vasta Romagna che “è un'eccellenza e questo ha fatto crescere tantissimo il nostro servizio”. Antonella Zaghini Ospedale Presentato il bilancio 2011 dell'attività di pronto soccorso 159 PRELIEVI DI LEGGE Costano oltre 32mila euro Gli ubriachi e i drogati pizzicati alla guida dalle divise sammarinesi sono costati alla collettività oltre 32mila euro (32.220 €). Tanto infatti è stato speso nel 2011 per eseguire i test a 600 conducenti sospetti, dei quali 159 sono risultati positivi. Scorrendo i numeri, lo scorso anno, 210 incidenti stradali sono stati rilevati dalla Polizia civile, 105 dalla Gendarmeria e 718 dal pronto soccorso, eseguiti 600 prelievi (nel 2010 erano stati 502, nel 2009 345), in due si sono rifiutati di sottoporsi al controllo. Avuti i risultati 71 erano positivi all'alcol, il resto a sostanze stupefacenti di cui 26 alla cocaina e altrettanti alle benzodiazepine. I costi degli esami a San Marino non sono a carico dei guidatori, anche se risultati positivi. Fra i progetti proposti per rendere la struttura più accessibile e agibile, la realizzazione di un ingresso per i disabili in grado di garantire l'accessibilità alle varie strutture ambulatoriali, diagnostiche e degenze ospedaliere. Altra peculiarità la centrale operativa unica. “In tutta Europa - evidenzia Morri c'è un numero unico, il 112. Solo in Italia, che è già stata sanzionata, non è stato ancora applicato e ci sono vari accessi, fra questi il 118”. Una negligenza che sul territorio porta spesso a collegarsi con il 118 dell'Area Vasta e viceversa con quello che fa capo a San Marino. Il problema, al momento, viene risolto con una chiamata interna di scambio fra operatori. FOTOGRAFIA Aspettando la Mille Miglia Ventiquattro scatti a colori dedicati alla rievocazione storica della Mille Miglia saranno esposti da domani fino al 20 maggio nelle stazioni della Funivia di Borgo Maggiore e di Città. Un'esposizione che rende omaggio alla Freccia Rossa e alle sue protagoniste: le più belle e rappresentative signore dell'automobilismo, mentre sfilano rombando nelle anguste vie del centro storico di San Marino fino alla spaziosa Piazza della Libertà. Così, l'autore Marco Stacchini, coniuga la sua passione per la fotografia con quella per la Mille Miglia, regalando al pubblico una carrellata di immagini che fanno rivivere l'incanto della “corsa più bella del mondo”. La mostra è patrocinata dalla Segreteria di Stato per il Turismo ed è realizzata i collaborazione con l'Asfa. L'inaugurazione avverrà nella stazione di Borgo Maggiore domani pomeriggio alle 17. Fino al 20 maggio l'esposizione resterà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20. Ingresso gratuito. NELLA SEDE CARISP DI CITTÀ In mostra l'epopea dei “filibustieri” delle due ruote Un documentario e una mostra per celebrare gli albori del motociclismo in Repubblica. L'iniziativa è firmata Fondazione San Marino – Cassa di Risparmio Sums. Ieri pomeriggio il taglio del nastro dell'esposizione allestita nella Galleria Carisp, in piazzetta del Titano. In mostra le moto, l'abbigliamento e i trofei delle prime gare organizzate sul Titano. Un evento che si affianca alla presentazione del documentario in dvd “Scuderia Filibusta – La nascita del motociclismo a San Marino”, nel quale vengono ripercorsi, attraverso interviste, fotografie e filmati originali, gli anni della prima ‘squadra corse' del Titano, in un viaggio che porta i pionieri del motociclismo sammarinese fra Lambrette e Gilera ad affrontare l'ottavo Motogiro d'Italia, senza dimenticare le competizioni organizzate in Repubblica e la realizzazione dello storico crossodromo della Baldasserona. Il documentario, realizzato da Jeffrey Zani e Francesco Ceccoli e Gabriele Geminiani sarà in vendita in tutte le edicole di San Marino a partire da oggi. Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di San Marino e della Federazione Motociclistica Sammarinese. Dopo averne avuto un ‘assaggio' in anteprima, Mario Lega, campione del mondo della classe 250 nel 1977, ha scritto una breve prefazione al documentario: “Queste storie le ho guardate con gli occhi lucidi ricordando le mie esperienze – si legge nella chiusura del suo contributo - perché alla fine tutti, fra chi ama le moto come le abbiamo amate noi, con passione, infrangendo leggi e limiti, si sentono un po' “filibustieri””. Animali Domani alla Titan Coop la colletta per cani e gatti randagi SAN MARINO - Ritorna l'appuntamento con la colletta alimentare per cani e gatti. Basta davvero poco, a volte, per dare una vita migliore a un cane o un gatto randagio. Come donare un pacco di croccantini o una scatoletta ai volontari che sostengono la colletta per gli animali. Per tutti coloro che vogliono contribuire all'iniziativa, l'appuntamento è per domani quando i volontari di Animal Freedom saranno presenti alla Titan Coop, in strada Sesta Gualdaria a Borgo Maggiore. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con i volontari dell'Apas, l'associazione per la protezione animali di San Marino. dalle 8 alle 19.30. BILANCI DEI PARTITI La Dc è la più spendacciona Ap il partito più parsimonioso AGENDA Turismo, educational per operatori russi Trentuno agenti di viaggio di Mosca atterreranno sabato al Fellini per partecipare al secondo educational organizzato dall'Ucio di Stato per il Turismo. Il programma di educational, cinque in tutto, ha preso il via a seguito degli incontri avuti a Mosca nell'ambito della Mitt – fiera internazionale del turismo - dal segretario di Stato Berardi coi principali operatori turisti che operano sull'aeroporto di Rimini-San Marino, come Danko, Natalie Tour, Tess e Pac. I partecipanti soggiorneranno a San Marino per una notte. Concorso Cartazzurra Nuova estrazione del concorso Cartazzurra, promosso dalla Cassa di Risparmio. Sono stati estratti l'Emporio Tabaccheria di Borgo Maggiore e la stazione Carburanti Ip di Fiorina per la categoria esercenti, mentre le signore Pamela (Cartazzurra n.65952) e Simonetta (Cartazzurra n. 68014) per la clientela che si sono aggiudicati 250 euro a testa. Infortunio sul lavoro operaio si trancia i tendini Un operaio di 49 anni si è ferito a un polso mentre stava lavorando in un'azienda della zona artigianale la Ciarulla. Il 49enne di Dogana si è tagliato con una lamiera il polso sinistro con sezione dei tendini. L'infortunio è avvenuto ieri mattina, all'inizio del turno di lavoro. Il 49enne è stato già operato e ora si trova ricoverato in ortopedia. Guarirà in 25 giorni. I più spendaccioni sono in via della Scalette, i più accordi in casa Ap. Resi noti i bilanci 2011 dei partiti politici di San Marino Analizzando i numeri del conto economico, la Dc ha registrato costi per 628mila euro e ricavi per 574mila, di cui 375mila dallo Stato e chiude l'anno in perdita: - 53mila. Il Psrs ha registrato costi per 265mila e ricavi per 264mila, con un finanziamento pubblico di 137mila euro per una perdita di 1.900 euro. Nps ha avuto costi per 67mila e ricavi per 65mila, di cui 63mila e 500 dallo Stato con uno scarto di 2.500 euro. Sinistra unita presentato costi per 186mila e ricavi per 156mila, con una perdita di 29.600 euro. Alleanza popolare nel 2011 ha speso 163mila contro 183mila di ricavi, contributo statale di 180mila euro per un utile di 19mila euro. Il Psd ha registrato costi per 399mila di ricavi per 347mila euro di cui 233 di finanziamento pubblico per una perdita di 51.500 euro. Ns, costi 67mila, ricavi 67mila, attivo 278 euro. Eps, costi per 7.900 euro, ricavi per 17.199, con un guadagno di 9.213 euro. I Ddc hanno presentato costi per 70mila euro, ricavi per 70mila, unico bilancio a chiudere in pari. Moderati, costi per 49mila, ricavi 40mila per una perdita di 9.600 euro. Il Collegio dei revisori, nella relazione allegata ai bilanci 2010 per i quali “non ha riscontrato violazioni di legge”, ritenendo che bilanci e rendiconti, “rappresentino in modo chiaro e veritiero la situazione patrimoniale”; suggerisce “un aggiornamento del quadro normativo che regola il finanziamento ai partiti”, dove “serve sempre più chiarezza e prescrizioni puntuali”. Aspetto non trascurabile, già evidenziato nel passato, sempre in materia di finanziamento pubblico, serve una regolamentazione quando i partiti cessano l'attività, oppure danno vita a una nuova formazione politica. Perdite rilevanti anche in via Ordela Colletta per cani e gatti SAN MARINO26 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Scuola Niente soldi per le tende Gentile direttore, è bello vedere quanto la nostra giunta comunale sia “attenta” alle cose “futili” e poco propensa a sistemare le cose “utili”. Voglio raccontarle cosa accade alla scuola Montessori di Rimini. Per le nuove disposizioni antincendio, le classi delle scuole devono essere provviste di tende ignifughe ossia che se dovesse scoppiare un incendio il fuoco non riesce a propagarsi sulle tende. Sono state tolte le vecchie tende e il plesso Montessori aspettava che il comune di Rimini provvedesse in merito, essendo lui il responsabile in merito alle nuove tende. Passano i mesi e nessuno si attiva in merito, viene sollecitato il comune da parte del corpo docente, ma il comune risponde che non possono essere montate nuove tende poiché non ha i soldi. Veniamo a scoprire che in un altro plesso poco distante però il comune ha speso circa 3.500 euro per rifare le tende e provvedere alle nuove normative antincendio. I bambini sono veramente “distrutti” dell'avere sempre il sole contro, incide sul loro lavoro e sulla loro personalità poiché avere sempre il sole battente per tutta la mattina li sfinisce. E' stata fatta una nuova lettera di sollecito, ma il vicesindaco Lisi ha nuovamente ribadito che “lo stato non gli ha dato i fondi per questi lavori”. Sig. vicesindaco è ormai una storia vecchio addossare la colpa allo stato ogni volta che volete evitare di fare qualcosa. Ogni giorno leggiamo che il comune sperpera soldi in cose assurde e lei e il sindaco non trovate una somma da destinare alla scuola per provvedere a quanto vi spetta di diritto? Sinceramente cadete sul ridicolo, come ormai è di consuetudine. La prego vivamente di valutare la cosa, poiché reputo sicuramente più importante la salute dei bimbi che tante altre cose a cui date priorità solo per poter apparire. GianVi - Rimini Muratore rumeno Morto due volte Credo che il povero muratore rumeno caduto dall'impalcatura l'altro ieri, in provincia dell'Aquila, sia morto simbolicamente due volte. La prima , morendo lontano da casa, il 1 maggio , giorno festivo in tutto il mondo, in cui dovrebbe essere proibito lavorare. La seconda, essendo appena citato, per una decina di secondi, dai media radiotelevisivi che hanno dato la notizia. Il TG3 delle 19 lo ha fatto quasi mezz'ora dall'inizio, alle 19,23. Il due maggio i quotidiani non escono e nessuno ha poi ripreso la notizia. Amen. Angelo Ravaglia - Lugo Ma quale crisi Aprite le fontane Egregio Direttore, se c'è la crisi idrica che lo sia per tutti. Mai possibile vedere tutte le fontane zampillare - esempio Gatteo - tutti sotto la mano amichevole, protettrice, disinteressata, fraterna di Hera e solo noi riminesi dobbiamo stare a steccheto perché “c'è crisi, c'è grossa crisi”, crisi idrica. Allora chi mi conosce lo sa io sono uno dei pochi che ritiene la diga di Ridracoli una cavolata - a parte che oggi come oggi una roba simile con le tutele paesaggistiche mai te la farebbero fare e chissà in quanti ci hanno mangiato allora. L'acqua se lasciata scorrere a mare sarebbe tornata lo stesso sotto forma di pioggia! Nemmeno le fanno più le dighe! Comunque niente ribadisco che 1) le fontanelle per bere sono aperte ovunque tranne a Rimini. E che tristezza vedere quella splendida fontana del Palazzo dei congressi spenta! E 2) che anche le fontane in Romagna vanno dappertutto guarda caso a Rimini no. Allora? “Oro blu” lo chiamano, lo sapete, no? E tutti a vedere il livello di Ridracoli: è basso, è alto, domani chissà. Ma avanti! Ma non avete visto la neve che è venuta giù dopo la crisi paventata e mai realizzatasi concretamente? E che si aprano i rubinetti Jo Ballestrazzi - Rimini Governo tecnico Meglio il rag. Fantozzi L'ennesima conferma della pochezza operativa del governo tecnico si ha con la nomina di Bondi per valutare e indicare dove tagliare le spese dei ministeri e delle amministrazioni pubbliche. Abbiamo quindi l'autocertificazione dei tecnici che sanno solo tassare senza equità, ma che tagliare sprechi, abusi, dimezzare i portoghesi della politica è compito immane. Cioè spremere le meningi è al di sopra delle loro possibilità. Forse il rag. Fantozzi avrebbe ottenuto risultati migliori “a gratis” ! Francamente mi sento preso in giro da certe decisioni e penso che Alfano potrebbe pensare di staccare la spina. Emilio Deckelmann - e mail di Romano Baccarini he la strada del governo tecnico fosse tutta in salita, una salita impervia ed irta di difficoltà, con molti tornanti che avrebbero, man mano, selezionato, come si dice in gergo ciclistico, il gruppo, lasciando ai margini del percorso molti dei suoi pelosi ed obbligati sostenitori, lo si sapeva fin dall'inizio. Anzi, fin dall'inizio si sapeva che la crisi italiana non aveva soltanto radici molto lontane e profonde sotto il profilo economico e strutturale, ma anche, se non soprattutto, dal punto di vista etico e morale. Che il nostro, insomma, era un Paese allo sbando e ormai in decadenza da almeno un decennio. Per questo non può essere affatto una sorpresa che, sul piano interno e nei rapporti coi partiti, le difficoltà del Governo Monti, anziché alleggerirsi, si siano, paradossalmente, inasprite proprio in conseguenza dei primi risultati positivi e, soprattutto, in presenza del consenso della maggioranza degli italiani (ottenuto malgrado la terapia d'urto sulle pensioni e sule tasse), dell'accreditamento europeo e ancor più del crescente apprezzamento internazionale che hanno determinato l'iniziale e forte riduzione dello spread, ma messo anC che allo scoperto l'inconsistenza e, diciamolo con franchezza, lo squallore di un'intera classe politica e dirigenziale del Paese. Uno squallore etico e morale che sta mettendo in luce scenari da basso impero o meglio da “paese delle banane”, con vicende incredibili e persino puerili, che vanno ben al di là dello stesso cinismo e della corruzione che si annidano, comunque, nei dintorni del potere, incontrollato, dei partiti liquidi e ad personam, vicende incredibili come il caso Lusi e l'amministrazione, come dire, virtuale della Margherita o puerili come il cerchio magico, l'oro ed i diamanti della Lega, senza parlare del burlesque di Berlusconi e delle vacanze esotiche di Formigoni, delle contraddizioni sanitarie di Vendola, degli immobili familiari affittati da Di Pietro al suo partito! Si tratta di vicende che, forse, non parlano di reati, ma parlano tutte di un tradimento di entrambe le facce della medaglia etica e morale del nostro Paese, sia di quella cattolica, che dovrebbe essere attenta più all'origine e alla natura dei finanziamenti che all'ostentazione delle Opere, sia di quella laica che dovrebbe, invece, mettere l'accento sull'utilizzo produttivo o meno, sul come vengono investite le risorse. Un tradimento, insomma, che richiama insieme le responsabilità in vigilando sia delle gerarchie cattoliche, troppo prese, in questi anni, dal virus dell'appartenenza e della visibilità esteriore, che hanno fatto premio sulla catechesi individuale e sociale!, sia dei grandi maestri del pensiero laico, troppo impegnati nell'inseguimento del radicalismo individualista e a rimuovere gli ultimi inciampi del cattolicesimo democratico, una strategia che si è dimostrata fuorviante e priva di valori, senza alcuna consistenza civile e nazionale, come richiederebbe, invece, la tradizione laica risorgimentale! E non parlo a caso di catechesi e di tradizione risorgimentale perché se non riprendiamo il filo di una reciproca autocritica e di una reciproca disponibilità al dialogo e alla mediazione, anzi, come ha sottolineato Napolitano, alla ricerca di un compromesso virtuoso, vorrei dire costituente, sul futuro strategico del nostro Paese, come fu, obiettivamente, virtuoso – sottolinea lo stesso Presidente – il compromesso della Prima Repubblica, non c'è governo dei tecnici che tenga e non ci sarà nessuna soluzione di sviluppo e di promozione sociale. Ma ci sarà, all'opposto una ricaduta pesante nell'ingovernabilità dell'antipolitica. I sondaggi d'opinione, del resto, parlano chiaro: le vicende che stanno venendo alla luce stanno screditando tutti i partiti, nessuno escluso, e le toppe con le quali si cerca di chiudere i buchi della loro ignavia e delle loro responsabilità rischiano di essere altrettanti bidoni di benzina che vengono gettati sul falò del grillismo e dell'astensionismo. Comunque sia, non si può pensare di contrastare l'antipolitica né tanto meno si può immaginare di poter ritornare al governo, né da destra né da sinistra, in un Paese diviso in due come una mela, addossando sulla metà perdente della mela tutti i costi del risanamento, come sembrano prospettare Berlusconi col suo secondo “predellino” e Prodi con una nuova legge elettorale che rilanci il bipolarismo, e cioè lo scontro totale e definitivo, come vorrebbero i falchi del berlusconismo ed i puri e forti dell'Unione fallimentare di Parisi e soci, avendo l'uno e l'altro, oltre tutto, l'impudenza di prospettare, così, un nuovo progetto di governabilità. Ma quale governabilità?! Quasi non avessimo alle spalle vent'anni di scandali e di furbate che ci hanno condotto sull'orlo del precipizio economico e sociale e, per l'appunto, allo sfascio del sistema politico e, per usare un eufemismo, al più basso livello di considerazione internazionale, a cui hanno e molto contribuito proprio due furbate: quella prodiana dell'allargamento sconsiderato della Comunità e quella berlusconiana del doppio gioco con Putin e Gheddafi sul piano energetico e non solo, che hanno aumentato il nostro isolamento e indebolito la stessa governance europea. La politica interna e quella internazionale, come diceva De Gasperi, si tengono a vicenda e sarà bene tenerne conto se vogliamo uscire dalla trappola della Crisi e risanare il sistema-Italia, con forze politiche che siano in grado di farsi capire dagli italiani, ma anche di essere, nel loro insieme, credibili e autorevoli a livello europeo e mondiale, altro che “predellino” e bipolarismo coatto, per forza di legge maggioritaria! baccarini.romano@libero.it LE CONTRADDIZIONI DEI PARTITI Non si batte l'antipolitica con gli errori del passato di Ugo Amati e vi capita di andare a Roma in automobile ed entrate in città superando lo Stadio Olimpico, al semaforo che precede il Lungotevere, avrete buone probabilità di incontrare un Santo. Potrebbe essere San Francesco redivivo o un membro di un'antica comunità essena, la stessa cui apparteneva Gesù. Piccolo di statura, minuto, capelli lunghi, lercio fino all'inverosimile, egli chiede l'elemosina con garbo celestiale. Dovrebbe, a rigore, essere trasferito in un reparto di psichiatria, lavato e curato, beneficiare di un asilo. Ma nessuno, a quanto pare, si cura di lui. In casi simili a questo ho sempre pensato che fosse da paese incivile lasciare andare alla deriva poveri diavoli indifesi, affetti da una qualche forma di malattia mentale. Non questa volta. Questa volta è stato diverso. La deriva è essenziale al senso della vita Si può essere poveri malati abbandonati a sé stessi, ho pensato, ma in compenso paradossalmente sani perché lontani da un altro tipo di malattia, non meno grande, da cui noi, normopatici, siamo affetti. Nella malattia mentale c'è distorsione, e quando si è distorti non è un gran bel vivere. Ma, come insegna Jimi Hendrix, della distorsione si può sentire la mancanza. Ciò che colpisce in quest'uomo solo come un cane è una gentilezza quasi imbarazzante. “Guarda, ritornano”, scriveva Ezra Pound degli dei greci, “uno per uno, solo a metà svegli.” Fermo al semaforo, in attesa, ho pensato, cristianamente: “Guarda, ritornano i Santi.” Ma, superato Viale Angelico, mi è venuto un dubbio. Quell'uomo era reale? O era un'allucinazione? Due settimane dopo, di ritorno a Roma, l'ho ritrovato lì, identico, più concreto degli automobilisti chiusi nei loro pensieri. Pensieri che, probabilmente sbagliando, perché ero tutto dalla parte del poverello, ho immaginato privi di immagini che ne fossero il fondamento. Chissà cosa passa nella testa di Gesù, ho pensato. Forse solo il conto minuzioso e ossessivo dei centesimi raccolti durante ore e ore di elemosina. Ma se anche così fosse, se anche il suo cervello fosse vuoto di immagini, depauperato come il guscio di una cozza, quell'uomo ci dice che la deriva è essenziale al senso della vita. Attraverso essa noi entriamo nel profondo e nel profondo troviamo l'anima. Al semaforo mi è parso di toccare l'anima del mondo con un dito. Siamo noi i veri questuanti, non quell'uomo, fermo al semaforo di Viale Angelico. S CHI È DAVVERO MATTO? Al semaforo mi è parso di toccare l'anima del mondo PERLE Un padre è meglio di cento insegnanti. George Herbert
MarcoPolo, il bicchiere mezzo pieno di Alberani LEGADUE Il ds: “Abbiamo il 50% di possibilità di salvarci: per battere Reggio dovremosuperarci, ma giochiamo in casa e se il pubblico ci aiuta può diventare l'uomo in piùI ragazzi sentono il clima pesante e la pressione e vanno sostenuti per fare l'impresa” FORLÌ L'attesa glaciale che si dipana verso l'ultima giornata di regular season assume per la Fulgorlibertas i connotati di un lento e inesorabile calvario. In pochi hanno l'ardire di pensare che ci possa essere l'agognata resurrezione: il destino dei forlivesi infatti non è più nelle loro mani, ma dipende anche dal risultato proveniente dalla vicina Faenza, dove un'Aget Imola già salva ospiterà il Sant'Antimo, diretta rivale dei biancorossi nella lotta per non retrocedere. Ovvio che nulla è perduto e che la speranza alberga nei cuori dei coraggiosi, solo per citare due famosi adagi. E comunque la logica lascia pensare che per Sant'Antimo vincere in casa di Imola sarà tutt'altro che una passeggiata, ma è normale che la sconfitta di Pistoia abbia lasciato segni pesanti in una squadra, la Marco Polo, che si è dimostrata molto fragile dal punto di vista psicologico. E se la gara di domenica contro la capolista e già promossa Reggio Emilia da una parte lascia aperta la speranza di un possibile colpo gobbo, dall'altra necessita di una squadra forte e compatta che non si abbatta alle prime difficoltà e che sin dall'inizio mostri quello spirito pugnandi capace d' infiammare un Palafiera certamente pronto a dare un'ennesima chance e ulteriore prova di credito ai propri beniamini se solo questi ne saranno all'altezza. “Diciamo che al momento le chance di salvezza sono al 50% - afferma il d.s. Nicola Alberani – In fondo Imola non farà certamente regali, perché è una squadra formata da giocatori di grande talento, esperienza e credibilità e al contempo noi dovremmo certamente superarci per sconfiggere Reggio Emilia ma il fatto di giocare in casa potrebbe essere un grande vantaggio perché se il pubblico ci segue e ci aiuta potrebbe essere l'uomo in più in campo”. E' indubbio che, indipendentemente dal risultato finale, troppe cose sono andate male e che, rispetto alle intenzioni d'inizio campionato, qualcosa è girato storto nella stagione biancorossa. “Ci sono stati tutta una serie di fattori, dalla sfortuna agli infortuni di giocatori cardine a qualche tentennamento di troppo sia interno che esterno e tutti questi aspetti sono state concause della brutta stagione – ammette con sincerità Alberani – E' indubbio che ci sono stati anche diversi errori di valutazione, probabilmente la cessione di Marino è stata frettolosa, ma questo non è ancora il momento dei processi, c'è una partita da vincere per onorare fino in fondo il campionato e giocarci le ultime chance di salvezza”. Certo che il clima vicino alla squadra non è dei migliori, soprattutto alla luce di quello che è successo a Pistoia. “I ragazzi sentono decisamente il clima pesante intorno alla squadra e la pressione della partita che stanno per giocare. E' importante che il pubblico ci sia vicino in questo momento ma anche che i giocatori scendano sul campo senza paura e con il giusto spirito: solo così si potrà provare ad ottenere la vittoria che potrebbe significare salvezza”. Roberto Grillandi NEWS Domenica palla a due alle 19: gara2 mercoledì al Pala Costa RIMINI Prosegue, solo ed esclusivamente presso il Bar/Caffetteria La Strada di via Flaminia, la prevendita playoff dei Crabs per gara1 dei quarti di finale (domenica ore 19 al Flaminio): gli abbonati alla regular season, sotto presentazione della tessera, possono comprare un biglietto di tribuna al costo di 8 euro, mentre il parterre costa 15 euro. Il Bar/Caffetteria La Strada resterà aperto in orario di ‘esercizio' fino alla palla a due della gara. Per i non abbonati, i botteghini del Flaminio apriranno alle 17 e i costi dei biglietti saranno di 10 e 20 euro: gli Under 14 (con o senza tessera) e i possessori di tessera omaggio potranno ritirare i biglietti solamente alla casse del Flaminio. Attesi circa 150-200 tifosi da Ravenna, che potranno comprare i tagliandi direttamente presso le biglietterie e ai quali sarà riservato il settore in angolo nord, lato monte (sopra la biglietteria medesima). Per quel che riguarda invece gara2, si giocherà al Pala Costa mercoledì prossimo alle 20.30: 7 euro intero, 5 euro per i ragazzi nati dal 1993 al 1997 e Over 65. Previsto un settore dedicato ai tifosi dei Crabs. Nelle altre sfide playoff del girone, si sfideranno Ferrara - Montegranaro, Senigallia - Marostica (parte alta) e Corno di Rosazzo - Fossombrone (parte bassa, chi vince in semifinale trova la vincente del derby). Qui Acmar In casa Acmar è in buona ripresa Quartieri, stremato dopo la partita di sabato con Civitanova, mentre è del tutto recuperato Filattiera, che ha superato i problemi a una mano. Si sta allenando con una certa continuità il lungo Cicognani, che ha avuto dei buoni riscontri sul suo ginocchio nel controllo di lunedì scorso. Il coach Ciocca dovrebbe avere così tutti i giallorossi a disposizione, e per domenica è previsto un piccolo esodo a Rimini di circa duecento tifosi ravennati. Qualità Acmar, Crabs di fretta e furia DNB Ravenna parte favorita: ha un roster più esperto e abituato a certe sfide. Rimini punta sull'intensità Filattiera e Barbieri gli uomini chiave di Ciocca, Ambrassa si ada a Caceres e al bombardiere Hassan Derby playo Domenica alle 19 palla a due di gara1 RIMINI (al.bar) - Sale inevitabilmente, la febbre da derby playoff. Con gli Angels Santarcangelo ormai salvi, infatti, tutti i riflettori degli appassionati in Provincia sono su Crabs e Acmar, che consumeranno il primo atto della saga domenica al Flaminio (palla a due alle 19, gara2 a Ravenna mercoledì 9 maggio). Una sfida che si preannuncia molto complessa pure tatticamente, visto che Ambrassa e Ciocca non disdegnano le difese a zona e in stagione hanno dimostrato di saper leggere benissimo le caratteristiche altrui: in questo senso, però, è evidente che l'assenza di Pablo Filloy (stagione finita causa distorsione al ginocchio) è un durissimo colpo per i Granchi e avvantaggia ulteriormente Ravenna, favorita in quanto a roster e qualità anche se Rimini mantiene un vantaggio in termini di freschezza atletica. ESTERNI Il ‘must' dei biancorossi dovrebbe essere quello di far stancare il più possibile l'unico play puro rimasto a Ciocca dopo l'addio di Davolio, ossia Marcello Filattiera (14.2 punti col 45% da tre e 2.5 assist in 30'), che nel derby di ritorno in regular season ha stravinto il duello con Giovanni Gasparin (6.7 punti e 2.4 recuperi in 27') e Ricky Silvestrini (8.5 punti, 3.1 rimbalzi e 2.4 assist ma il 18% da tre...). Se Ravenna può eseguire, sa essere devastante perché la qualità e l'esperienza di Zambrini (8.2 punti e 3.1 rimbalzi), Quartieri (12.4 punti col 40% da tre) e Amoni (11.6 punti col 38% da tre e 5.6 rimbalzi), schierato più da ‘4' che da ‘3' ma comunque in grado di colpire magistralmente da fuori, sono superiori. Rimini risponde con l'imprevedibile ‘terremoto' Hassan (10.3 punti col 37% da tre) e il sempre pericoloso Bruni (13.6 + 3.3 rimbalzi), condizionato però da un problema alla spalla che fino a ieri gli ha impedito di allenarsi: l'energia di Amadori (7.3 punti in 20') sarà ancor più determinante, coi Crabs costretti ad aumentare i ritmi a dismisura anche a costo di andare un po' fuori giri se vogliono stanare l'Acmar (occhio anche a Bosio, 4.9 punti e 2.7 rimbalzi). LUNGHI E' il regno di Barbieri (7.8 punti e 6 rimbalzi), dominante nel retour match regolare e il cui uno contro può mandare in grossa crisi sia Squeo (4 punti e 6.7 rimbalzi) sia Thomas Calegari, molto cresciuto negli ultimi mesi. La certezza di Ambrassa, che però Ciocca oscurò a Ravenna, è Caceres (11.6 punti e 7 rimbalzi in 28'), anche se i vari Sanlorenzo (7.1 punti e 5.4 rimbalzi) e Cicognani fanno pendere la bilancia dalla parte dell'Acmar, che per forza di cose parte favorita ma dovrà fare i conti con la foga dei Granchi. A due giorni dal primo derby playo, ecco pregi e difetti delle due romagnole NEWS L'infermeria A Forlì manca solo Nardi, Reggio senza Chiagic e Robinson Alla vigilia dell'ultima sfida la compagine forlivese di Vucinic si presenta al completo, ovviamente stante la pesante assenza di Mike Nardi, mentre nelle file di Reggio Emilia non dovrebbero essere al Palacredito l'esperto centro ex-azzurro Roberto Chiacig e il funambolico esterno USA Dawan Robinson, entrambi appiedati per alcuni guai fisici. Se questo possa essere un vantaggio per Forlì è dicile dirlo visto che Reggio Emilia è una compagine con una rosa profondissima e di grande talento potendosi permettere di avere dalla panchina giocatori del calibro di Antonutti, Pini, Slanina e Ruini e giocatori in quintetto del valore di Cervi, Frassineti, Filloy e Taylor. Certo è che Reggio Emilia arriva a questo incontro dopo tre giorni quasi ininterrotti di festeggiamenti e ovviamente con la testa già alla serie A. Fino alla giornata di ieri non è poi stato presentato alcun ricorso da parte di Sant'Antimo contro la decisione del consiglio di due settimane fa di penalizzarla di 2 punti per irregolarità burocratiche: un'eventuale ricorso potrebbe comunque essere presentato in caso di retrocessione dei campani. Ro.Grill. “La brutta stagione ha una serie di concause ma non è ancora tempo dei processi” BASKET VENERDÌ4. MAGGIO 201210
Parco fotovoltaico Via ai lavori BELLARIA MONTE Sorgerà nella ex discarica, i proventi per riqualificare il verde di piazza del Popolo l progetto per il nuovo parco fotovoltaico che verrà realizzato nella zona della ex discarica di Bellaria monte partirà la prossima settimana. E' proprio in questa settimana che si sono svolti gli ultimi incontri per definire i dettagli dell'intervento che vedrà la nascita di un importante parco fotovoltaico che trasformerà la vecchia area della discarica e non solo, infatti con i proventi dell'operazione arriveranno fondi freschi destinati alla riqualificazione del parco in piazza del Popolo, quello a fianco del palazzo comunale. “La prossima settimana inizieranno i lavori – spiega il vicesindaco Roberto Maggioli – con i primi interventi di bonifica dell'area”. Un progetto “chiavi in mano”, infatti l'azienda di Padova che dovrà realizzare il parco avrà il compito di bonificare e installare i pannelli fotovoltaici e lo farà, si presume, in tempi brevi, visto che la fonte di energia utilizzata, il sole, non attende le I volontà dell'uomo. “Credoproprio – continua Maggioli –che i tempi siano celeri, unvantaggio per entrambi, il comune e la società appaltatrice. La progettazione del parco in piazza del Popolo andrà avanti di pari passo con il progetto del fotovoltaico e non dimentichiamo che il tutto verrà coordinato anche con il parco di via Andrea Costa”. Sul progetto si lavora da oltre un anno, era infatti il febbraio dello scorso anno quando la Giunta comunale deliberò il progetto per poi passare al bando di gara per l'assegnazione dello stesso. Nella delibera n 2 dell'11 gennaio 2011 si legge che “le linee guida emanate dalla Regione Emilia Romagna, che individua il sistema delle discariche esaurite sia quello preferibile per lo sviluppo di iniziative di produzione di energia da impianti fotovoltaici, sia per la dimensione delle superfici utili disponibili, sia per minori impatti economici che genera a motivo dell'impossibilità delle stesse di essere diversamente utilizzate con finalità produttive, sia infine per l'obiettivo di ripristino e recupero rispetto agli usi antecedenti nonché per un minor consumo dei suoli”. La fede ecologista dell'amministrazione è rimarcata anche in questo progetto che si affianca agli altri realizzati in questi ultimi anni, primi fra tutti la sostituzione del tetto della scuola media Panzini con pannelli fotovoltaici. Si offenderanno gli aderenti dell'associazione Andrea Costa che giudicano l'amministrazione come “anti verde e centro l'ambiente”. Sul parco di piazza del Popolo arriveranno 330mila euro per la riqualificazione. “In questa cifra – spiega l'assessore all'ambiente Gianni Giovanardi – è compresa la progettazione che spetta all'azienda padovana che interviene nelle zona della ex discarica. Di certo i lavori partiranno dopo l'estate per non arrecare danno alla stagione estiva privando la città di un'area verde centrale come il parco a fianco del comune. A metà mese avremo un incontro con il progettista, la tappa successiva sarà la presentazione del progetto alla cittadinanza”. La riqualificazione del parco è tra i punti di forza del consiglio di quartiere di Bellaria Centro e pallino del presidente Nicola Missiani che in questi anni si è sempre confrontato con cittadini e amministrazione su cosa fare al parco, finalmente si potrà concretizzare il lavoro di questi anni. Gabriele Domeniconi L'assessore Roberto Maggioli con il collega Michele Neri e il sindaco Enzo Ceccarelli Contributi per la lotta bio ai parassiti Confermato anche per quest'anno il contributo, pari a 9mila euro, da parte dell'amministrazione comunale per la lotta biologica nelle zone di campagna de “La Valletta”. “Anche quest'anno abbiamo voluto sostenere questa importante iniziativa – spiega l'assessore all'ambiente Gianni Giovanardi – e riuscire a confermare il contributo in questi tempi è un ottimo risultato. La richiesta è pervenuta da un nutrito numero di agricoltori della zona di Igea Marina. La lotta biologica ai parassiti con l'ausilio di altri insetti è una pratica che fa bene all'ambiente, infatti non si usano pesticidi o altri prodotti chimici”. Il progetto “Promozione all'impiego di insetti utili per la difesa biologica-integrata delle colture, in aziende agricole del comune di Bellaria Igea Marina”; portato avanti da Gino Frisoni a nome del Comitato la Valletta, ha come finalità quelle di “consolidare l'impiego della lotta biologica nelle aziende già avviate a tale tecnica; diffondere il suo utilizzo alle altre aziende agricole potenzialmente interessate; accrescere il grado di autonomia degli agricoltori nella gestione di tale tecnica”. La “lotta biologica” consente lo sviluppo della produzione agricola con caratteristiche di ecocompatibilità e rafforza la competitività delle aziende agricole garantendo la qualità dei propri prodotti. YOUNG VOLLEY, GLI EMILIANI FANNO INCETTA DI TROFEI Lo Young Volley di Kiklos si è appena concluso e dopo giorni di festa e sport ecco chi ha trionfato nelle diverse categorie. A farla da padroni sono state di certo, visti i risultati, le squadre emiliane. I “Bonz” di Reggio Emilia sono giunti primi nell'under 18 maschile mentre l'under 18 femminile è stato vinto da “Fagiolo Teams” di Bologna, l'under 16 maschile alla squadra parmense “Brasile”. Alle milanesi “B.E.M.M” e “Magenta 14-1” sono andati l'under 16 femminile e l'under 14 maschile, mentre l'under 14 e l'under 13 femminile hanno visto trionfare squadre parmensi. Le premiazioni del primo maggio si sono svolte sotto una pioggia battente sul palco centrale di Radio Bruno allestito al bagno 76. Il Sand volley ha coinvolto ben 12 stabilimenti balneari, 120 persone hanno fatto parte dello sta e 12 i tornei giocati dai 6500 iscritti ai diversi tornei. Ora tutti al lavoro per i prossimi impegni di Kiklos per l'estate 2012. VERDEBLU ALLA FIERA DI NORIMBERGA Prossima tappa promozionale ad Assen In Germania con invitanti pacchetti promozionali per il periodo di Pentecoste La città è tornata in Germania, a Norimberga, per la “Settimana Italiana”, la “Italienische Woche” in programma dal 2 al 6 maggio. Nel mese di marzo la compagnia di Verdeblu era a Friburgo per la Ferienmesse, un impegno senza sosta per mostrarsi al mercato tedesco. La manifestazione di Norimberga, dedicata interamente all'Italia e alle sue tipicità enogastronomiche e artigianali regionali, si svolge nel centro storico della città, celebrando in modo particolare la città di Venezia. Lo staff di Verdeblu è già all'opera da mercoledì per definire lo spazio di Bellaria Igea Marina di circa 14 mq, dove i visitatori tedeschi troveranno offerte e pacchetti vacanza creati ad hoc per il periodo della Pentecoste, con proposte enogastronomiche, sportive e dedicate a famiglie con bambini con sconti speciali per visite ai parchi tematici ed escursioni nell'entroterra. Spazio dedicato anche all'enogastronomia con degustazione di vino e specialità romagnole e al gioco quiz con la possibilità di vincere fantastici weekend a Bellaria Igea Marina. La prossima tappa promozionale a fine giugno ad Assen, in occasione del Gran Premio Moto GP di Olanda, alla quale Bellaria Igea Marina parteciperà all'interno dello spazio promozionale della Provincia di Rimini. Alcuni operatori bellariesi di Verdeblu impegnati nello stand alla fiera del Lussemburgo, svoltasi all'inzio dell'anno ARRIVERANNO 330MILA EURO Questo progetto al'insegna dell'energia verde si aanca agli altri realizzati in questi ultimi anni, primi fra tutti la sostituzione del tetto della scuola media Panzini con pannelli fotovoltaici. Una volta a regime per il parco di piazza del Popolo arriveranno 330mila euro da destinare al progetto di riqualificazione. I lavori nell'area del municipio partiranno dopo l'estate per non sovrapporsi alla stagione estiva La giornata del Tricolore contro l'antipolitca DOMENICA Nel parco di Casa Rossa sfilata di vip del Fli da Raisi a Della Vedova, da Moroni a Menia. Si parlerà di molti temi caldi, come le concessioni dei bagnini e degli hotel, e delle infiltrazioni di capitali mafiosi Tutto è pronto per la “Festa tricolore” che si svolgerà domenica al parco della Casa Rossa Panzini a partire dalle 10.30. Promotore dell'evento è il circolo FLI bellariese che vuole con questa iniziativa portare, o meglio riportare, la politica in mezzo alla gente. Saranno molti i personaggi politici di livello nazionale che parteciperanno all'evento che prevede incontri culturali, politici stand gastronomici e intrattenimento musicale. Tra gli invitati troviamo infatti l'onorevole Enzo Raisi, coordinatore regionale di FLI, Benedetto Della Vedova, Chiara Moroni e Roberto Menia, coordinatore nazione di FLI. Una festa frutto di un grande lavoro di volontariato condotto dai promotori che rimarca, come sottolineato dallo stesso Raisi presente alla presentazione della “Festa Tricolore”, “la militanza e l'attivismo è una condizione fondamentale per riportare la politica tra la gente. Un incontro politico, ma anche un bel momento di festa. L'antipolica oggi è la parola d'ordine, con questa festa vogliamo far capire che la politica la si fa tra le persone. Tutta la giornata è il risultato di autofinaziamento da parte di chi ci crede davvero e a Bellaria Igea Marina la passione per la politica è ancora forte”. Si parlerà di molti temi caldi, come le concessioni dei bagnini e degli hotel, infatti lo stesso Raisi sui temi citati ha affermato che “sull'adeguamento all'antincendio siamo per la proroga, dobbiamo aiutare gli operatori e sui bagni son molto preoccupato per le infiltrazioni di capitali mafiosi”. Gianluca Medri, capogruppo di Fli in consiglio comunale rimarca che “questo appuntamento esce dai confini comunali. L'antipolitica è un po' oggi il vizio della politica. Cerchiamo come gruppo di trasferire il 6 maggio quello che per noi è la politica, quindi idee, libertà e concetti”. Il capogruppo Fli, Gianluca Medri BELLARIA IGEA VENERDÌ4. MAGGIO 201223 MARINA
Pionieri nel percorrere la via del risparmio energetico F.lli Franchini Srl Unipersonale Via Covignano nr. 201/A - 47923 Rimini (RN) www.fllifranchini.com - info@fllifranchini.com Per un futuro più verde scegli l'indipendenza produci la tua energia Aumenta la tua classe energetica. Ottieni un grande risultato con un intervento poco invasivo. Sostituendo la tua caldaia tradizionale con una moderna pompa di calore puoi risparmiare fino al 50%. Inoltre installando un piccolo impianto fotovoltaico realizzerai la tua indipendenza. Sono previste agevolazioni con credito d'imposta pari al 55% dell'investimento. Da 50 anni il punto di riferimento in Italia per la realizzazione di impianti Sistema combinato impianto fotovoltaico pompa di calore. La pompa di calore ha un duplice utilizzo: può essere usata per riscaldare d'inverno e, invertendo il ciclo, per raffreddare d'estate. Fornisce, inoltre, acqua calda sanitaria. 25% energia elettrica Pompa di Calore 100% energia climatizzata75% impianto fotovoltaico 800-423121 In collaborazione con In collaborazione con A B C D E F G Basso consumo Alto consumo Da sempre in F.lli Franchini siamo sensibili alle tematiche ambientali e al risparmio energetico, applicando la nostra esperienza anche al settore delle energie rinnovabili. Abbiamo realizzato il primo impianto verificato dal Comitato Elettrotecnico Italiano, il secondo in Italia con il decreto Conto Energia. Oggi pianifichiamo e realizziamo soluzioni chiavi in mano per eliminare l'inefficienza degli impianti garantendo la riqualificazione energetica degli edifici e la conseguente riduzione dei consumi. 2 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
I SOCI PUBBLICI Per Bulbi e Balzani fischi e insulti. Oggi gli amministratori vanno a Roma a chiedere lumi ai proprietari, l'Ente nazionale per l'aviazione civile IL RIDOLFI IN LIQUIDAZIONE Uscita di emergenza I S I I I i i i l' ivil I S I I I i i i l' ivil I S I I I i i i l' ivil ischi e sarcastici applausi hanno accolto il presidente della Provincia, Massimo Bulbi, il primo a farsi vedere dagli agguerriti dipendenti della Seaf, in attesa dei soci, di fronte all'ingresso dell'aeroporto Ridolfi. Sapevano che ieri pomeriggio nei locali della struttura aeroportuale, c'era la riunione per prendere atto del fatto che la Sab ha declinato l'invito della Regione a creare una Saer, la Società degli aeroporti emiliano romagnoli dove ci fosse anche lo scalo forlivese. Dopo Bulbi, è arrivato con l'auto blu, vestito come uno sposo, il sindaco Roberto Balzani che si è dovuto fare largo tra i “buffone”, “complimenti” e “dimissioni”. L'unico che è riuscito a guadagnare l'ingresso nel silenzio è stato l'assessore regionale Alfredo Peri perché, probabilmente, la cinquantina di lavoratori in protesta, non sapeva che faccia aveva. Sennò, ne siamo certi, anche lui si sarebbe beccato la scarica di rabbia e indignazione di chi, fino all'ultimo, ha pensato che la politica, il pensare in grande e al futuro (del nostro piccolo scalo, s'intende) in un progetto di un sistema aeroportuale regionale, potesse valere, oggi, più dei soldi. Invece, la Seaf è rimasta seppellita nella sua montagna di debiti dopo avere drenato milioni e milioni di risorse pubbliche. Dalle nostre tasche, per capirci. Forse è per questo che oggi non tutti riescono a piangere al pensiero che da Forlì potrebbe anche non partire più un volo. Ma che cosa ne sarà del “Ridolfi”, adesso, non si può dire. E' invece certo che i soci pubblici di Seaf “prendendo atto delle decisioni di Sab e valutando l'attuale contesto normativo che regola le partecipazioni pubbliche e l'annunciato piano del Governo sulla razionalizzazione degli aeroporti, ritengono inevitabile studiare l'opportunità dell'avvio delle procedure per la messa in liF quidazione della società”. E' un pas-saggio del comunicato firmato da Re-gione, Comune di Forlì, Provincia eCamera di Commercio di Forlì Cese-na, partorito nella riunione. Insom-ma, la liquidazione adesso è diventata un'opportunità. “In questi mesi - proseguono i soci - abbiamo messo in campo ogni possibile sforzo per garantire la funzionalità dello scalo e rilanciare il ruolo della società in condizioni molto difficili ma convinti di dover salvaguardare una importante infrastruttura del territorio e della comunità non solo locale”. Infine, un pensiero ai dipendenti della società pubblica: “Vogliamo ribadire il nostro totale impegno per salvaguardare e tutelare i lavoratori di Seaf”. Lavoratori che ieri proprio non si davano pace e ne avevano per tutti, non solo i soci pubblici: “Cosa hanno fatto le imprese per salvare il nostro scalo? E i commercianti? E il Comune di Cesena? E gli albergatori di Cervia? Niente”. Risposta esatta. Finora hanno pagato quasi tutto i cittadini, infatti. E ancora: “Prima Bologna ci ha scippato Ryanair, poi Rimini ci ha scippato Wind Jet. Questi politici si dimettano se hanno un po' di dignità”. Dopo vari battibecchi ad avere udienza dai politici sono stati i segretari di Cgil, Cisl e Uil che hanno avuto la promessa che gli ammortizzatori sociali scatterranno anche per i dipendenti della Seaf: sono 42, senza contare, naturalmente, chi lavora con l'indotto dell'aeroporto. La lunga giornata al Ridolfi proseguirà oggi per i soci della Seaf, nella capitale. Il sindaco Roberto Balzani ha infatti annunciato che sarà a Roma, alla direzione generale di Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile, per riferire e chiedere il parere ai titolari della concessione totale e trentennale data nel settembre del 2010 a Forlì. Balzani ha poi precisato che “la decisione finale ci sarà alla fine della prossima settimana o all'inizio di quella successiva perché si devono vagliare le ipotesi di conclusione della società, se non accadono fatti nuovi. L'aeroporto non chiude - ha poi aggiunto - ma la società di gestione. Il sedime aeroportuale ritorna nelle mani di Enac, il proprietario, perché sostenere la continuità della Seaf è diventato difficile”. Il primo cittadino di Forlì ha poi ribadito la sua “visione”: “Io, l'assessore regionale Alfredo Peri e il presidente della Provincia crediamo nel fatto che questa Regione o fa il sistema aeroportuale oppure non farà mai niente, insieme. Noi abbiamo verificato e siamo stati disponbili ad andare oltre ogni forma di municipalismo, perché il municipalismo è uno degli elementi che distrugge il nostro Paese, ma evidentemente ha prevalso”. Anche l'assessore Peri, nel piazzale davanti al Ridolfi, non ha nascosto il rammarico per il fallimento dell'operazione Saer: “Avendoci creduto e avendoci lavorato intensamente, lo considero un colpo d'arresto importante di un progetto. Progetto che io continuo a ritenere l'unica condizione per uscire da una condizione di mercato difficilissima, fatta di nuove normative sulla possibilità degli enti pubblici di ricapitalizzare ma anche di un piano del Governo sulla chiusura dei piccoli aeroporti”. A fine giornata, tra i tanti, arriva il commento del segretario del Pdl Marco Di Maio che parla della “messa in liquidazione dell'aeroporto di Forlì” come di “una sconfitta non solo per il nostro territorio ma per l'intero sistema regionale, nessuno escluso; neppure coloro i quali vedono con simpatia l'affossamento del “Ridolfi”. È un colpo quasi letale alla fiducia e alla credibilità nei confronti dell'Area vasta e delle politiche di sistema” - dice, e invita a continuare a sostenere l'aeroporto. “Occorrerà anche chiarire, come abbiamo già chiesto da tempo e come chiedono a gran voce i cittadini le organizzazioni economiche e sindacali - chiude il segretario Pd - se e come si intendono ancora sostanziare le politiche di area vasta e di sistema”. Regione, Province e grandi Comuni sono tutti amministrati dal Partito Democratico, faceva notare il coordinatore del Pdl, Stefano Gagliardi, qualche ora prima. Una classe dirigente tutta miope? O debole solo a Forlì? Divisa da Bologna a Rimini, la Regione rossa, più di quel che non sembri?(ma. ne.) Il giorno della protesta dei dipendenti della Seaf. Per loro scaterranno gli ammortizzatori sociali nel caso la società sia messa in liquidazione (Foto Rondoni) FORLÌ Il sindaco è stato chiaro. La Seaf, la società che gestisce il Ridolfi, sta per essere messa in liquidazione; l'aeroporto torna di proprietà dell'Enac. Deciderà l'Ente nazionale per l' aviazione civile che farne. Paradossalmente dopo avere ripreso in mano la concessione del Ridolfi potrebbe procedere a una gara per rimetterlo sul mercato, anche se l'attuale Governo pare che sia piuttosto contrario a tenere aperti i piccoli aeroporti nonostante in Italia ci siano città in cui nascono Comitati per arrivare ad averne uno. Forlì ce l'aveva e l'ha mandato al macero. Questa amministrazione - bisogna dirlo - si è trovata con il cerino in mano, nel tempo in cui le vacche grasse sono solo un ricordo. Ma adesso, non si vorrebbe vedere rispuntare la Sab di Bologna davanti all'Enac a prendersi il “Ridolfi” per un piatto di lenticchie perché, come seconda pista, quando c'è la nebbia, ad esempio, ai bolognesi potrebbe tornare utile. Anche solo per qualche giorno all'anno. Altre società che gestiscono gli aeroporti e la privatizzazione dello scalo sarebbero invece ipotesi più gradite. Purché Forlì voli ancora. Mentre siamo certi che in qualcuno è già decollata l'idea di lottizzare i terreni sotto le colline di Bertinoro. Altro che ali. Sarebbe cemento. (ma. ne.) (Immagini e video su www.romagnanoi.it) I possibili scenari in pista Dalla concessione a un privato per tornare a volare alla lottizzazione FORLì VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Piazzale Battisti, il degrado è sovrano AREA STAZIONE Problemi irrisolti da anni, disagi per chi è costretto alla sedia a rotelle l luogo evidentemente non attrae, il ristorante situato nei giardini di piazzale Battisti, di fianco al sottopasso che porta in viale Principe Amedeo, nei suoi ultimi anni di vita ha fatto registrare cambi di gestione ravvicinati, ed ora rimane in attesa di qualcuno che voglia farsene carico. L'immagine offerta agli occhi del turista che lasciata la stazione si dirige vero il mare non è esaltante. Tra l'altro è il caso di ricordare che i giardini sono stati dedicati nel 2005 al ferroviere forlivese Silver Sirotti, medaglia d'Oro al merito civile, vittima dell'attentato al treno Italicus. Sono passati 7 anni e manca ancora la cartellonistica. Più in generale c'è il problema dell'illuminazione, carente, che finisce con l'attirare frequentazioni che non sono delle migliori. Quello della cosiddetta area stazione è un problema molto vasto che va dal degrado dei giardini, che inevitabilmente attrae altro degrado di natura sociale, alle barriere architettoniche visto che il sottopasso che porta in viale Principe Amedeo di fatto è inaccessibile ai disabili su sedia a rotelle. Sulla situazione del sottopasso e dei giardini, negli ultimi tempi ha portato avanti una vera e propria battaglia a colpi di interrogazioni e petizioni il consigliere comunale del Pdl Gioenzo Renzi. Il sottopasso, soprattutto quando fa buio, offre a chi lo utilizza, in particolare alle persone anziane, una percezione di insicurezza. I C'è la questione delle telecamere, e quella dell'impossibilità di percorrere il sottopasso se si è costretti alla sedia a rotelle. E' già problematico percorrere le rampe con un passeggino di medie dimensioni. Un'alternativa ci sarebbe anche se non è molto agevole vista la presenza di rialzamenti per salvaguardare le radici degli alberi: si tratta di circumnavigare il sottopasso pedonale e usare i marciapiedi dei viali Graziani e Rodi. Una messa a norma del sottopasso richiede l'utilizzo di ascensori, così almeno era stato risposto a una delle tante interrogazioni presentate da Renzi. Sta di fatto che questa situazione appare assurda visto che si tratta della principale via di comunicazione per la mobilità leggera tra Marina centro e il centro storico. Il precedente intervento di restyling era stato finanziato da Promozione alberghiera, che si era fatta carico anche dell'abbellimento del sottopasso ciclopedonale che mette in comunicazioni i parchi Maria Callas e madre Elisabetta Renzi. Purtroppo per effetto delle vibrazioni prodotte dal continuo passaggio dei treni, diverse mattonelle si sono via via staccate. Il sottopasso Callas-Madre Renzi è diventato la via obbligata per i disabili che si spostano dal mare verso il centro o viceversa, visto che anche quello di viale Tripoli è ugualmente inaccessibile. Aldo Viroli Così si presenta da alcuni anni l'ex ristorante di piazzale Battisti Migliorini RISTORANTE CHIUSO IMMAGINE DESOLANTE Lo stato di abbandono e la scarsa illuminazione nei giardini finiscono con l'attirare altro degrado. La battaglia portata avanti con petizioni e interrogazioni dal consigliere Gioenzo Renzi MATTIA MOROLLI Il ponte Coletti è fondamentale RIMINI “Va ripreso quanto prima l'adamento in merito al progetto di idee sulla struttura”. Così dice il consigliere comunale del Pd Mattia Morolli sul ponte di via Coletti, “L'Amministrazione si è mossa dopo la mia interrogazione. Necessita l'intervento perché è palese la situazione di erosione della struttura. Il ponte è la porta che congiunge Rimini con Rimini Nord dove si trovano il 37% dei residenti e buona parte dei servizi. Vanno fatto interventi serissimi perché altrimenti c'è la prospettiva di chiudere il ponte per lungo tempo con tutte le conseguenze immaginabili per l'impatto sulla viabilità delle Celle”. Mattia Morolli Migliorini I giardini dedicati a Silver Sirotti ma manca ancora il cartello RIMINI 15VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Beach V. Shanghai amara per Menegatti SHANGHAI Che Marta Menegatti e Greta Cicolari non fossero in grande forma, lo si era capito già dalla prima giornata del Grand Slam del World Tour di beach volley in svolgimento a Shanghai, in Cina. Ma la ex Teodora e la sua compagna non si srebbero mai aspettate di uscire dal primo turno del tabellone finale: le azzurre, numero 6 del seeding, sono state infatto eliminate in due soli set (21-12, 21-19) dalle australiane Cook-Hinchley (numero 24) e così sono costrette ad abbandonare il torneo cinese con largo anticipo rispetto alle previsioni. E dire che nella mattinata le due italiane erano sembrate tornare sui loro livelli, battendo 2-1 le brasiliane Vivian e Lima, numero 11 del tabellone. Per la Menegatti c'è però la possibilità di riscattarsi quanto prima: da lunedì, infatti, è in programma un altro torneo a Pechino. VOLLEY D Nell'ultima giornata della regular season cesenaticensi di scena a Ravenna contro l'ostico Massi & Co Alla Siropack basta un punto per brindare alla C RAVENNA La 26ª e ultima giornata del campionato di Serie D, girone C maschile, vede la capolista Siropack affrontare oggi a Ravenna il non facile ostacolo rappresentato dal Massi & Co: ai cesenaticensi basta un punto per approdare in C, a prescindere dal risultato dei ferraresi della New Volley (in casa col fanalino Robur Costa). Le partite (ultima giornata, domani): Niagara Ferrara-Nuova Infistil San Giovanni in Marignano (giocata ieri), Yoga Forlì-Benatti Pontelagoscuro (oggi), Luciani Comacchio-Arko San Marino, Massi & Co Ravenna-Siropack Cesenatico (oggi), New Volley Ferrara-Robur Angelo Costa (oggi), Liverani Lugo-Atlas Santo Stefano, CerviaElleppi Bologna. La classifica: Siropack 60; New Volley 57, Massi & Co 56, Elleppi 52, Arko 50; Cervia 43, Liverani 39, Niagara 38, Yoga 34, Luciani 29, Atlas 28; Benatti 23, Nuova Infistil 13, Robur Costa 0. Nel girone D femminile riflettori accesi sulla lotta per il quinto posto che vale i playoff: l'Endas (in vantaggio per il quoziente vittoria) ospita oggi a Cesena nel derby l'ultima della classe Romagna In Volley, mentre Morciano affronta in casa l'ostico Longiano. Le partite (ultima giornata, domani): Rimini-Agripega Comacchio, Volley 2002 Forlì-Ottima Teodora Ravenna, Cral Mattei RavennaOmar Rimini (giocata ieri), Endas Cesena-Romagna In Volley Cesena (oggi), Morciano-Longiano, Faenza-Porto Fuori, Gualtieri San Martino in Strada-Art E Parquet Russi. La classifica: Art e Parquet 71; Longiano 63, Mattei 54, Porto Fuori 54, Endas 48; Morciano 48, Rimini 41, Ottima 35, Volley 2002 32, Gualtieri 26, Faenza 26; Agripega 12, Omar 11, Romagna In Volley 4. Nel girone C femminile domani la Csi Clai Imola deve difendere il quinto posto, l'ultimo utile per approdare nei playoff, sul tutt'altro che impossibile parquet della retrocessa Cus Medicina, mentre la già promossa Agriflor era di scena ieri sera in casa delle bolognesi della Cellular Line Bellaria.Regular season ai titoli di coda Robur Costa, 5 certezze tra numerosi dubbi VOLLEY A2 MASCHILE La società ravennate in attesa di conoscere i futuri sviluppi in vista della prossima stagione. Il diesse Badiali: “Due i nodi da sciogliere. Il blocco delle retrocessioni per due anni e la regolamentazione dei giocatori comunitari, da equiparare agli italiani” RAVENNA (bv) E' in fase di stallo, la situazione in casa Robur Costa. Le uniche cose certe, o quasi, in questo momento, sono la categoria di appartenenza nella prossima stagione, la Serie A2, e alcune conferme di giocatori, oltre ovviamente al tecnico Babini. Non è poco, sia ben chiaro, anche se i dirigenti ravennati prima di iniziare a impostare il torneo venturo aspettano gli sviluppi delle discussioni ai piani alti della stanza dei bottoni del volley. “Adesso è tutto fermo - spiega il direttore sportivo Paolo Badiali - ma già una buona parte della situazione potrebbe sbloccarsi da stasera, con una riunione tra i rappresentanti della Lega e quelli della Federvolley che potrebbe portare a nuove regole. I nodi sono soprattutto due: il blocco delle retrocessioni per due anni, dalla prossima stagione, e la regolamentazione dei giocatori comunitari, da equiparare agli italiani, con ogni probabilità dal 2013”. Il punto che potrebbe in primo luogo interessare la Robur Costa è il congelamento delle retrocessioni, unito al fatto che alcune società potrebbero non iscriversi al prossimo torneo di A1 per problemi economici. “Se ci sarà il blocco, di conseguenza non saltano gli eventuali ripescaggi e per poter tornare nella massima serie l'unica strada sarà quello dell'acquisto del titolo. Si tratta di una possibilità che al momento non ci interessa, ma questo non ci vieta di guardarci lo stesso intorno e di capire quale sia la strada migliore da percorrere. La situazione è tutt'altro che definita e ci vorranno ancora un paio di settimane per cominciare a programmare il prossimo campionato”. Per quanto riguarda la squadra, infine, si parte da qualche certezza. O meglio, da cinque certezze, rappresentate dalle conferme di Corvetta, Mengozzi, Moro, Sirri e Tabanelli, tutti con un altro anno di contratto. “Per il momento ci fermiamo qui, in attesa di sapere quali sono le novità del futuro. Ci sono stati dei contatti con qualche giocatore, ma è stato solo un pour parler, mentre sono da sciogliere ancora i nodi riguardanti Brunner e Roberts (entrambi sotto contratto per un'altra stagione, ma vincolati al torneo di A1, ndr). Noi siamo bloccati come sono ferme anche tutte le altre società. Speriamo che presto si decida qualcosa - termina Badiali - e vedremo come muoverci”.Stefano Mengozzi, Luca Sirri, Antonio Corvetta e Matteo Tabanelli confermati per la prossima stagione Per Cervia un mese da capitale del biliardo SU IL SIPARIO Da stasera al 6 giugno in 16.500 si sfideranno su 25 tappeti verdi Il Palazzetto dello Sport di Cervia ospita da qesta sera al 6 giugno per il diciottesimo anno consecutivo il mese del biliardo Stefano Biondi, il poliziotto di Montaletto di Cervia deceduto tragicamente il 20 aprile del 2004 e per cui sarà osservato un minuto di silenzio. La partenza sarà col botto: inaugurazione alle 20,45 e subito dopo la finale di coppa campioni fra il Circolo Dello Sport Ravenna e Tex Master Novellara e primo turno dei play-out di serie A1. La F.I.Bi.S. Romagna mette a disposizione anche quest'anno la bellezza di 25 biliardi nuovi (Schiavon, Mari, Artusi, Ricci) che non saranno mai a riposo per tutti i 37 giorni di gara. Un ‘campo di battaglia' per qualcosa come 6.500 tesserati delle boccette e 10.000 della stecca, che si sfideranno tutti i giorni dalle 20.30 alle 24 (nei prefestivi e festivi dalle 9.30 alle 24). Durante la manifestazione si assegneranno i titoli romagnoli e provinciali a squadre, individuali e di coppia di tutte le serie e categorie. In quest'edizione troveranno ampio spazio anche le rappresentanti femminili delle boccette con la disputa delle fasi finali del campionato italiano e dei campionati italiani lui e lei. Momento attesissimo del mese del biliardo sarà poi quello in programma sabato 19 maggi alle 15, quando il Cervia(campione d'Italia 2009 sarà impegnata nel tentativo della riconquista del titolo del Tricolore a squadre. Nella formazione, due cervesi doc: il capitano Valerio Giacchini ed Andrea Zoffoli. L'appuntamento più spettacolare del mese del Biliardo a Cervia è fissato però per sabato 26 e domenica 27 maggio con la disputa del campionato italiano master di goriziana maschile ripreso dalle telecamere di Raisport. Inoltre si disputeranno: il campionato italiano di goriziana e la sesta edizione del campionato italiano over 50 singolo. Senza dimenticare il clou del torneo “Stella dell'Emilia e Romagna” cui partecipano le diciotto squadre del campionato regionale di serie A1 e le migliori quattordici dei quattro gironi di serie A2. Presenza certa quella di Teleromagna con l'arcinoto “Il Pallino Blu” in onda ogni settimana sul canale 14 (5014 digitale Sky) di giovedì alle ore 13.15 con replica il venerdì alle 24 e sabato alle 17, un'ora dopo relative repliche sul Romagna plus (5670 digitale Sky), su Teleromagna Sport ogni giovedì alle 19 e visibile sul sito www.fibisromagna.it” www.fibisromagna.it. Organizza la F.I.Bi.S. Romagna coadiuvata dall'Associazione Sportiva dilettantistica Montaletto, col patrocinio del Comune di Cervia: unico in Italia a ospitare un evento biliardistico di tale portata.Il palazzetto di Cervia VOLLEY C Volate playo e salvezza E' lotta fra Femm, Villafranca e Faenza per il terzo posto RAVENNA Si chiude con la 26ª e ultima giornata la regular season del campionato di Serie C, che nel girone C maschile registra la volata per il terzo e quarto posto utili per i playo tra Femm della coach Maddalena Caprara (nella foto), a Serravalle contro la Ventil System, Villafranca (in casa contro Argenta) e Faenza (a Porto Fuori): sorprese improbabili, sono favorite in modo netto i sammarinesi e i forlivesi. Le partite (ultima giornata, domani): Femm San Marino-Ventil System San Giovanni in Marignano, Siropack CesenaticoSan Mauro Pascoli, Elettrocentro2 Bellaria-Caè Pascucci Rimini, Robur Costa Ravenna-Sar Elettronica Cesena (oggi), Villafranca-Bia Argenta, Fulgur Bagnacavallo-Donati Cmc Ravenna (giocata ieri), Porto Fuori-Spem Faenza (giocata ieri). Nel girone C femminile i riflettori sono puntati sulla zona playo, con Stella Rimini (a San Giovanni in Marignano) e Banca San Marino (in casa col Bellaria) che si giocano l'ultima piazza disponbile. Volata a tre per la salvezza: Argenta (30 punti) a Lugo contro la Shoesy, Romagna Est (29) e Alfonsine (27), di scena sul parquet dell'imbattuta Cervia. Le partite (ultima giornata, domani): Banca San Marino-Romagna Est Bellaria, Scozzoli Cervia-Alfonsine, Lar San Giovanni in Marignano-Stella Rimini, Riccione-Bitline Massalombarda, Shoesy Lugo-Gescad Argenta, Idea Bologna-Flamigni San Martino in Strada, Comaco-Fulgur Bagnacavallo. Nel girone B femminile si chiude la poco felice esperienza della già retrocessa Uisp Imola, in casa contro le bolognesi del Navile Idea Volley. Certe le conferme di Corvetta, Mengozzi, Moro, Sirri e Tabanelli VOLLEYVENERDÌ4. MAGGIO 2012 11
SAN MARINO/ LA SPINTA DEI GRANDI EX Da Morgia a Tazzioli: “Dai titani” utti a tifare titani in questi ultimi infuocati novanta minuti in cui andrà ad assaltare il Borgo, il San Marino, per volare in paradiso. Tutti. Tutti coloro che l'hanno scritta la storia biancazzurra in questo nuovo secolo di professionismo. Da Morgia, il profeta del bel calcio che sfiorò lo storico sogno nell'entusiasmante pazza annata di quel 2003-2004, a Tazzioli, l'uomo della maledetta domenica di Bassano che, in quel 20072008, tolse invece a quel suo San Marino il sogno della C1 in una manciata appena di incredibili minuti follia. Ma senza dimenticarsi di quel Buglio, ora in panchina a Casale, che quella tanto sospirata categoria superiore, l'aveva regalata, alla squadra, in quell'indimenticabile e calda estate del 2005 che vide i titani volare, per la prima volta nella loro storia, nel ben più prestigioso paradiso dell'attuale Prima. Anche se solo per ripescaggio. Un Francesco Buglio che ora guarda con sentimento tutto particolare il suo San Marino pregustare il sospirato approdo, anche lui ancora in ballo, con un Casale, favorito fin da inizio stagione, che non ha ancora perso la speranza: “Non so che succederà in questi infuocati ultimi novanta minuti. Tutto potrebbe ancora essere, anche per noi. Sebbene lo svantaggio col Treviso ci crei ovviamente più di un problema. Sarei felice si potesse salire entrambi. Altrimenti, chiaro che mi farebbe molto piacere se toccasse al San Marino”. Il sempre amato San Marino cui Buglio ebbe l'onore di regalare per la prima volta quel primo storico salto: “Bellissimo e meritatissimo quel ripescaggio visto quanto avevamo meritato nel corso della stagione, e poi anche ai playoff, con la Lodigiani. Un'estate bellissima, che non si può dimenticare. Era un gruppo splendido quello, come piace a me che si crei nello spogliatoio: meritavamo quel traguardo per tutto quel che eravamo riusciti a mettere insieme. Così come anche ora stanno facendo benissimo questi titani la cui grande forza è certamente uno come Lapadula che segna tantissimo e, tra l'altro, può anche salire di categoria, ma anche tutto il grande lavoro che si fa, l'allenatore, i giocatori, la squadra. Poi non so che che serie C sarà e che cosa succederà, ma intanto l'importante è che sia promosso questo San Marino”. Un San Marino che pure il toscanaccio Fabrizio Tazzioli aveva subito proustianamente provato a riportare in quel paradiso perduto dopo dell'amara retrocessione agli spareggi col Martina dell'anno precedente - allorché il trionfo nel duello con la Pro Sesto aveva permesso ai biancazzurri di salvarsi nella loro prima stagione di terza serie - ma invano, senza riuscire nel miltoniano sogno. Di tutto si disse in quei giorni. In quelle settimane in cui si cercò di caT pire che mai fosse successo in quel pazzo recupero di Bassano, ma mistero, più di quel che cantava anni fa un simpaticissimo Ruggeri. Niente secondo in panchina, confusione nei cambi. Di tutto si teorizzò per provare a leggere quegli spareggi promozione. Tutto si avanzò. Tra un processo e l'altro a deplorare il sogno evaporato in un battito di ciglia quando il più pareva ormai fatto. Forse paura, terrore ad immobilizzare le gambe a pochi momenti dal sogno, poi spezzato da quello stesso devastante Alessandro Cesca da ventidue reti in stagione, di lì a poco, con lo stesso San Marino. Ma chissà: “Una domenica sicuramente molto pesante - ricorda ora il Tazzio, secondo nel girone di Eccellenza con la sua Massese, pronto a tornare presto in Romagna, se ciò vorranno gli incroci promozione -. Anche se ora, dopo tanto tempo, l'ho metabolizzata. Ma chiaro che si decise tantissimo in quei pochi minuti, compreso il mio futuro, visto che, avessimo vinto, sarei rimasto. Poteva girare tutto e invece non funzionò nulla in quel ritorno playoff. Tanto da perdere una stagione addirittura al 96'. Incredibile. Ora però ce la farà il San Marino: troppo differenti le motivazioni, non sbaglierà col Borgo. E questa promozione credo possa essere davvero una svolta per una società che fa dell'organizzazione la sua arma migliore. Campionato un po' particolare, un po' condizionato anche dalle penalizzazioni, ma questo San Marino merita: male alla partenza ma poi che continuità, e nell'ambito di un'organizzazione che a livello societario che in questo calcio fa la differenza. All'inizio pareva Casale, poi Cuneo, e che occasione persa per il Rimini, ma complimenti al carattere di questo San Marino. E al giovane Lapadula che se, tanti gol riesce a mettere insieme, non può non salire”. Prima. Un tempo più semplicemente C1. Quella che, nell'ormai lontano 2001-2002, dopo la prima stagione nel paradiso del professionismo conquistato nel 2000 da Bonavita e la carica sotto rete di cecchino Damato, arrivò ad intravvedere Romeo Azzali che si è poi regalato persino la fascia tricolare di sindaco a Mezzani, in Seconda categoria, oltre che la panchina: niente spareggi, sfiorati di un nulla a seguito di una stagione da sogno di ben 54 punti e doppia cifra di bomber Tedeschi, ma profumo. A preparare il terreno all'avvento di profeta Massimo Morgia che, al suo secondo tentativo, in quel 2003-2004, arrivò ad un passo dalla promozione diretta, salvo crollare a marzo, accontentarsi degli spareggi, e perdere anche quelli, col Gualdo. Rabbia, delusione, ancora adesso. Ma pure consapevolezza di aver costruito un San Marino tutto da calcio spettacolo: “Parlano ultimamente di gioco d'attacco come avessero scoperto chissà che cosa, ma noi che cosa facevamo, già ormai tanti anni fa? - il ricordo del rivoluzionario tecnico biancazzurro appena reduce dall'esperienza, poi finita male, a Livorno, con Novellino Quattro attaccanti, tanto divertimento. Poi non riuscimmo a vincere perché nel calcio influiscono tanti fattori e perché un calo finale ci poteva anche stare, ma che squadra. Come giocava. E che gruppo, se è vero che ancora mi sento con Battisti, Maniero, Lugnan. Per come giocavamo avremmo meritato di salire. Ma ci riuscirà questo. Non ho visto molto la squadra, perché impegnato a Livorno, ma che rimonta la squadra. E in un ambiente in cui si può lavorare in tranquillità, si può fare bene”. Anzi benissimo. Parola di Morgia, anche lui col cuore titano in quest'ultima appassionante domenica: “Tifo San Marino, certo, mi farebbe molto piacere se salisse”. Morgia, ma anche Tazzioli. E Buglio. Tutti insieme. Da biancazzurri. Pierfrancesco Grossi TRA PASSATO E FUTURO La parola a chi in questi anni ha scritto la storia dei biancazzurri sfiorando la categoria superiore Con Buglio arrivò nel 2005 Undici reti nella tradizionale amichevole infrasettimanale che il San Marino di mister Petrone ha disputato ieri pomeriggio all'Olimpico di Serravalle, con gli Allievi di mister Manzaroli. Nella prima frazione sono andati in rete Tarallo, D'Antoni e Lapadula, questi ultimi autori di una doppietta. Nel secondo tempo i gol hanno portato la firma di Ferrero, Amantini, Vitaioli, D'Antoni e del giovane Sartori che ha realizzato una doppietta. Oggi pomeriggio, a partire dalle 15, allenamento sul campo di Pietracuta. Verso Borgo a Buggiano Prosegue la mobilitazione dei supporter biancazzurri in vista della trasferta di Borgo a Buggiano, ultima giornata della stagione regolare nella quale il San Marino si gioca lo storico traguardo della promozione diretta in Prima Divisione. I club biancazzurri invitano tutti i tifosi a seguire la squadra in questo decisivo incontro e informano che la trasferta sarà gratuita sia per ciò che concerne l'ingresso allo stadio che per quanto riguarda il viaggio in pullman gran turismo. La partenza è prevista per le 9 dal parcheggio del piazzale antistante lo stadio Olimpico di Serravalle. Le iscrizioni si raccolgono fino alle 15 di domani pomeriggio (venerdì). Per informazioni contattare Maria (331.7655770), Federico (335.7431249) o Luca (334.1705784) L'allenatore della C1 persa a Bassano: “Ce la faranno E sarà svolta” L'ex Livorno: “Giocavamo un gran calcio” Buglio: “Che Lapadula” Trasferta gratis per Borgo Undici gol agli Allievi: bomber col piede caldo SECONDA DIVISIONE VENERDÌ4. MAGGIO 20126
NIENTE SHOPPING Auto e camion del cantiere all'angolo parcheggiati a ogni ora occupando il vicolo. “I negozi hanno perso gli incassi. Va avanti da ottobre ma, nonostante le segnalazioni in Comune, non è cambiato nulla” Il Salotto ha il suo sgabuzzino: viale Latini ia? Quale via?” Parafrasando la gobba di Igor (Il film è Frankenstein Junior), ecco quello che penserebbe chi passasse in viale Dante e cercasse viale Latini, una piccola via con alcuni negozi, in pieno Salotto di Riccione, un po' dimenticata. Quello che chi ha la proprietà o gestisce un negozio che si affaccia sulla via segnala da mesi è il fatto che le auto e i camion - riconducibili in particolare al cantiere per sistemare l'edificio all'angolo fra viale Dante e viale Latini, sopra Sephora da mesi utilizzano viale Latini o la sua imboccatura come parcheggio. Peccato che non lo sia: siamo in un'isola pedonale, il viale è pubblico e ci sono negozi. Che non tollerano la presenza di auto in sosta. E il fatto che, nonostante le segnalazioni al Comune, la situazione non sia cambiata. Insomma, a quanto pare non sono stati mandati i vigili per fare qualche multa. Come spiega Sandra Gobbi, proprietaria delle mura di uno dei negozi, che ha dato in affitto (Abitini srl), “questa situazione va avanti da ottobre. Ci sono le auto e i camion parcheggiati praticamente sempre e questo non permette ai negozi di lavorare”. Sono tre attività, non molte, ma anche loro avranno i loro diritti. “Abbiamo allertato l'assessore Francolini e i vigili ma non è cambiato nulla”. Infatti la signora ha docuV mentato con fotografie, in diversi giorni e a diverse ore, la presenza delle auto, condividendo il tutto sull'immancabile gruppo Facebook (“Come vorremmo la nostra Riccione”). “I negozi hanno perso gli incassi a Natale, a Pasqua e per il ponte del Primo Maggio. Si stanno quantificando i danni, tramite un legale, per i mancati incassi”. Le auto e i camion, anche se avessero un permesso per accedere all'isola pedonale di viale Ceccarini, per effettuare il carico e scarico o svolgere lavori relativi al cantiere, non possono certo restate parcheggiate lì solo perché non si paga la sosta. “Tra l'altro un negozio ha messo un cartello di su viale Dante per segnalare la sua presenza ed è stato multato”, circa 50 euro. La multa ci stava, però come mai nessuno sanziona il parcheggio selvaggio? “Aggiungiamo poi che il mercatino che si teneva in viale Latini è stato spostato nella vicina piazzetta del Faro”. Infine, “noto che il cartello del cantiere non ha la data di fine lavori”. Giriamo il tutto all'assessore alla Polizia Municipale Lanfranco Francolini. “Premesso che viale Latini ha le stesse restrizioni di viale Ceccarini, i mezzi sono autorizzati a stare solo su viale Dante, e non su viale Latini, e solo per il tempo necessario ai lavori. Ho chiamato tempo fa la proprietà e l'impresa del cantiere all'angolo per chiedere un comportamento rispettoso”. Ma, visto che le buone maniere hanno sortito poco effetto, “ho chiesto ai vigili di fare controlli”, e assicura che saranno fatti. Attendiamo l'arrivo della municipale, siamo sicuri che da palazzo mantengono le promesse. (c.r.) L'imboccatura su viale Dante di viale Latini, chiusa dai mezzi DIPINTO DA ERON Palasport Inaugura il murales monumentale di SuperSic CORIANO Inaugura domani il “murales” dedicato a pilota di MotoGp Marco Simoncelli realizzato da Eron. Il Comune comunica che l'inaugurazione si svolgerà alle 18.30, al palasport intitolato al pilota corianese morto in pista a Sepang lo scorso ottobre. Sul muro del palazzetto sarà scoperta l'opera in grande, ovvero una riproduzione monumentale, mentre l'originale, più “piccola” (tre metri di grandezza), sarà presente per l'inaugurazione al palasport, dove sarà inoltre proiettato un video con le fasi di lavorazione, per poi essere sistemata in municipio. Saranno presenti alla cerimonia il commissario Maria Virginia Rizzo (che, dopo le elezioni di domenica, lascerà l'incarico), i familiari di Marco e il presidente della Banca Malatestiana. “Sulla facciata del palasport di Coriano - spiegano dal Comune - si potrà ammirare la gigantesca riproduzione permanente dell'opera monumentale dipinta da Eron” mentre “l'opera originale sarà esposta all'interno del palazzo comunale”. Il motoraduno per Supersic di domenica scorsa (Foto Ballante) A TEATRO CON POLLINA E AL GOBETTI Oggi Ricordare Ustica e Pier Paolo, morcianese CATTOLICA Stasera, venerdì 4, alle 20,30 al teatro della Regina (in piazza Repubblica a Cattolica) il musicista-regista Pippo Pollina, si esibirà in “Ultimo volo”, uno spettacolo teatrale e musicale di alto valore civile dedicato alla strage di Ustica, un tragico intrigo internazionale, uno dei tanti misteri politico-militari che hanno scritto con il sangue una storia parallela della Repubblica italiana, una storia che agli italiani si è impedito in tutti i modi di conoscere. Nel 2007 l'Associazione famigliari vittime di Ustica chiese a Pippo Pollina, un artista noto anche per il suo impegno culturale e sociale, di realizzare uno spettacolo per ricordare e onorare la memoria di chi si è trovato, suo malgrado, durante un normale volo di linea Bologna-Palermo, vittima di una battaglia aerea operata da caccia di forze di area Nato contro un aereo libico che il 27 giugno 1980 viaggiava, per non farsi intercettare dai radar, sulla scia del DC9 Itavia prossimo all'atterraggio, programmato per le 21.13. Ma alle 20.59 il DC9 sparì dagli schermi radar. All'alba del mattino successivo iniziarono ad aorare i segni della tragedia: una vasta macchia oleosa, sedili, salvagenti e corpi. Solo 38 ne saranno recuperati degli 81 a bordo. Gli altri 43 sparirono per sempre negli abissi profondi 3.700 metri davanti all'isola di Ustica. Tra i passeggeri, 11 erano della nostra regione di cui 4 romagnoli. Uno di loro, Pier Paolo Ugolini, era di Morciano e lasciò la moglie e due figli di 5 3 anni, oltre a una figlia di un anno, Elisa, ora promotrice della divulgazione della vera storia di Ustica. Con l'associazione culturale “Mucche in transito” ha organizzato per stamattina alle 11.30 un intervento nell'istituto Isiss Gobetti di Morciano per portare gli studenti a conoscenza di questa significativa vicenda italiana che l'Associazione famigliari vittime non vuole possa cadere in un oblìo di comodo. Questa sera, al teatro dell Regina, molto attesi gl'interventi di Daria Bonfietti, presidente della suddetta associazione, e del magistrato Piergiorgio Morosini, giudice per le indagini preliminari al tribunale di Palermo. Sul palco si esibirà anche l'orchestra dell'istituto Lettimi di Rimini, diretta dal ventenne Federico Mecozzi. Info/prenotazioni: 333 9933542. Biglietto intero 15 euro, ridotto (studenti) 8 euro. Wilma Galluzzi Pippo Pollina MISANO Approvate le nuove norme per occupazione suolo pubblico, con il plauso delle categorie Si restringono gli espositori, sì a tavolini e sedie sul lato monte del lungomare MISANO Il Comune ha deciso di cambiare le norme di occupazione del suolo pubblico. Saranno permessi tavoli e sedie sul lungomare sul lato monte, prima vietati, e arrivano regole più restrittive per gli espositori nel nome del decoro urbano, il tutto accogliendo il plauso delle categorie economiche. Le nuove norme, approvate in Consiglio, del Regolamento di polizia urbana, spiegano dal Comune, partivano da due richieste delle categorie: “contenere le esposizioni degli esercizi commerciali in profondità e lunghezza; la possibilità di occupare suolo pubblico anche sul lungomare con tavolini e sedi”. La decisione presa: “si è provveduto a limitare a 1 metro l'occupazione del suolo pubblico su via Repubblica e 1,5 metri sulle altre vie con carrelli di altezza massima 1,60 metri” per una passeggiata più decorosa. E' stato “incrementato lo spazio di passaggio per pedoni sul suolo pubblico passando da 1 metro e 20 centimetri a 1 metro e 50”. Sul lungomare “concesso l'utilizzo del suolo pubblico per esposizione di tavolini e sedie solo a monte (prima vietato, ndr)”. Sarà possibile da parte di bar e ristoranti solo negli orari di Ztl ovvero dalle 18.30”. Per i trasgressori, “sanzioni dai 100 euro ai 600, per i recidivi il rischio della revoca della gestione”. Non solo: si limita anche la presenza degli artisti di strada a Misano Mare e Brasile: uno solo per area al giorno. Limitazioni a band e suonatori nelle aree centrali: solo in piazza della Repubblica e solo quando non vi sono altre esibizioni. Si dicono soddisfatte, in un comunicato congiunto, Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato. Piace il sì ai tavolini lato monte della litoranea (prima era permesso, su via Litoranea Nord, ai pubblici esercizi dotati di isole di sabbia), la regolamentazione degli espositori e in generale il loro coinvolgimento da parte del Comune. L'assessore Francolini: “Mandiamo i vigili a controllare” Sul lungomare arrivano tavoli e sedie La forbice cala anche sulla società partecipata Sis Il cda passa da 5 a 3 poltrone e si dimezza lo stipendio RETI E ACQUEDOTTI Restano Gianfranco Cenci (presidente) e i consiglieri Alberto Spimi e Maurizio Piva La proposta del sindaco di Cattolica Piero Cecchini è stata accolta all'unanimità a società Sis (quella che gestisce le reti idriche e gli acquedotti) ha ridotto il proprio cda da 5 a 3 membri (minimo consentito per legge per le società per azioni). E' successo in occasione dell'assemblea annuale ordinaria degli azionisti maggiori avvenuta lunedì 23 aprile a San Giovanni in Marignano, ed erano presenti i sindaci di Riccione, Cattolica, Misano, San Giovanni in Marignano e Gabicce. L Altro cambiamento da notifica-re riguarda i compensi: al nuo-vo cda, fresco di nomina, è sta-to dimezzato lo stipendio. Rimangono quindi in carica (sono nomi che danno continuità al cda precedente) Gianfranco Cenci, presidente, Alberto Spimi e Maurizio Piva consiglieri. E' stato il sindaco di Cattolica Piero Cecchini a proporre l'ordine del giorno sull'ottimizzazione delle risorse umane, e il consiglio ha votato favorevolmente all'unanimità. “Questo tipo di accorgimento fa parte di un nuovo modo di affrontare le risorse: si analizza tutto e si ottimizza alla luce dei bisogni e del buon senso. Abbiamo tutti pensato, con un intento condiviso, che fosse un provvedimento calibrato con l'effettivo lavoro da svolgere, e, riguardo la riduzione degli emolumenti, abbiamo tutti ritenuto che fosse conforme ai compiti assegnati”. L'assemblea mirava alla relazione consuntiva del bilancio del 2011 e la presentazione dell'attività del 2012. La compagine societaria della Sis vede come maggior azionista la città di Riccione con il 45% circa di percentuale, segue Cattolica con il 26% circa, Misano il 16%, San Giovanni in Marignano il 4% e Gabicce il 2%. Sono stati diffusi alcuni dati: un utile lordo per l'anno 2011 di 659mila euro, netto 437mila circa con un margine di imposte pari a 221mila euro circa. (l.b.) RICCIONE 19VENERDÌ4. MAGGIO 2012
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 6 MAGGIO: ESSO: S.S. 16 Adriatica Km 205+392 AGIP S.S. 16 Adriatica KM196+225 Loc.San Giovanni in Bagno AGIP S.S. 16via Flaminia, 354 SHELL VIA XXIII Set Loc. Celle ESSO S.S.EMILIA KM 3+487 Loc.S.Martino in Riparotta Q.8 S.S 258 Marecchia KM 81+ 970 VIA Marecchiese Loc.Vergiano Q.8 VIA Destra del Porto 83 RICCIONE DOMENICA 6 MAGGIO: Esso - Via Berlinguer 13 Erg - Via Flaminia, 67 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rimini) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 tel. 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Gotti Viale Tripoli 76 Rimini tel. 0541.782578 San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Comunale 1 V. S.Martino 48/e Riccione tel. 0541.601708 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Abbondanza Piazza Pascoli 3 San Giovanni in M. tel. 0541.955107 Beato Amato Via Roma 4 Saludecio tel. 0541.981666 Comunale Via Romagna, 56 Gabicce Mare tel.0541.9604085 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Sant'Antonio P.zza del Vecchio Ghetto 5 Villa Verucchio tel. 0541. 678478 BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Igea Via le Pinzòn 168 Igea Marina tel. 0541. 331302 LETTERA: LA CITTÀ VISTA DA SEDUTI Rimini, da sempre considerata città del turismo, gioiosa e accogliente verso tutte le etnie, generosa ma così matrigna verso quei suoi figli che, nonostante la abitino dalla nascita, vorrebbero conoscerla meglio anche se costretti dalla sorte a viverla seduti su una carrozzina perché disabili. Provate voi che non avete di questi problemi a salire su una carrozzina e fare un giro per Piazza Cavour, per Piazza Tre Martiri o per Piazza Ferrari (solo per citare il cuore della città). Provate ad entrare in un ristorante, entrate in un negozio perché magari vi è venuta voglia di comprare un paio di pantaloni o solo per vedere meglio quella maglia esposta in vetrina, oppure passando sotto i portici (sempre ammesso che siate riusciti a salire sul relativo marciapiede), provate ad entrare in quella libreria per chiedere se il libro che da un po' di tempo aspettate è stato pubblicato, oppure provate a prendere un caè, oppure provate ad ordinare un gelato, oppure entrate per chiedere informazioni in un qualunque tipo di negozio, oppure provate a chiedere di poter usufruire dei servizi di un bagno che sia, non dico attrezzato perfettamente come impongono le leggi vigenti, ma quantomeno accessibile! Provate e capirete subito come il vostro «io» si senta allora veramente «handicappato», escluso da quella società che gli nega ciò di cui ha diritto come tutti, e cioè girare seppur «da seduto» per la propria città, per le sue strade, senza dover ad ogni angolo mendicare l'aiuto della prima persona caritatevole che incontra. Questi sono problemi che in altri stati sia europei che extraeuropei, non necessariamente più evoluti da un punto di vista tecnologico ma sicuramente più evoluti da un punto di vista umano, non esistono quasi più, sono stati risolti ormai da anni, perché il «diverso» per loro non è diverso, ha solo bisogno di una carezza in più, della possibilità di poter fare da solo quello che altrimenti gli è proibito dall' ignoranza, dal menefreghismo e dall'insensibilità del Riminese medio che ancora cammina. Io ero uno fra questi, fino a che non ho sbattuto il muso contro questa amara realtà, ed è per questo che chiedo a tutti i cittadini, i politici, le istituzioni, alle associazioni varie di portare avanti assieme e risolvere al più presto questa grave mancanza che la città di Rimini non può e non deve più accettare, per poter finalmente farsi conoscere anche da chi stando seduto è meno fortunato di altri. Isa Perazzini Il treno dei desideri “Almeno Italo passi da noi” pochi giorni dall'inaugurazione dei treni Italo, la nuova linea privata sulla tratta Milano-Napoli, la principale associazione regionale degli albergatori avanza una richiesta precisa: “Inserire Rimini tra le città interessate dall'Alta velocità”, sottolinea in una nota la Federalberghi regionale per bocca del suo presidente Alessandro Giorgetti. “Le notizie riguardanti l'avvio dell'operatività di Italo - prosegue l'albergatore bellariese avevano destato la speranza, negli operatori della costa Adriatica, di veder arrivare questo nuovo treno anche nella stazione ferroviaria di Rimini. Potete quindi immaginare la delusione nell'aver constatato che Italo servirà per ora solo a potenziare la linea MilanoNapoli, già abbondantemente presidiata”. Di qui un nuovo richiamo: A to obsoleto e non adatto apromuovere il nostro territo-rio”. Insomma “se, come di-chiarato, Italo nei prossimi mesi intensificherà e completerà il servizio, arrivando a collegare nove città italiane e 12 stazioni, Rimini deve essere una di queste”, chiede Giorgetti. “I turisti di oggi – aggiunge ancora – devono poter contare su un sistema di collegamenti moderno che garantisca rapidità e puntualità, che completi la ricchissima offerta del nostro territorio e la renda sempre più fruibile, anche sulle medie distanze. Crediamo che l'investimento fatto fino ad oggi sull'Alta Velocità – conclude Alessandro Giorgetti – non sarà davvero completo fino a quando questo sistema non sarà in grado di valorizzare, attraverso nuovi collegamenti, le potenzialità dei singoli territori”. “Milioni di turisti su mezzi obsoleti” Giorgetti Federalberghi “Lanciamo quindi un appello a Italo - continua il presidente di Federalberghi Emilia-Romagna - affinché possa arrivare a collegare Bologna con Rimini. Una tratta da sempre sottovalutata dalle Ferrovie, una grave carenza che costringe milioni di turisti ad utilizzare un mezzo di trasporFEDERALBERGHI Un appello a Montezemolo AGENDA12 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
REMUNTADA DA URLO Due volte a meno sei il Forlì non si è mai perso d'animo. Il cambio di marcia 2012 col settebello di hurrà casalinghi E il 16 aprile la vetta ì ' t i E il 16 aprile la tt ì ' t i E il 16 aprile la tt ì ' t i E il 16 aprile la tt IL FILM DI UN CAMPIONATO DA INCORNICIARE Quei Galletti a tutto sprint I I I I I I II I I I I I II I I I I I I ra che la missione è completata e raggiunto l'obiettivo tanto agognato di riportare il Forlì tra i professionisti, dopo sei stagioni passate a calpestare campetti minori (due campionati vinti dalla rinascita societaria post fallimento), è tempo di riavvolgere il nastro di questa lunga cavalcata e rivivere i momenti più emozionanti della stagione. E' stata una rincorsa durata sette mesi e mezzo, che ha visto il Forlì assaporare la vetta della in solitaria solamente il 16 aprile quando è arrivata l'ufficialità della penalizzazione di due punti a danno dell'Este per l'irregolare tesseramento del giocatore Ciro Aliberti. Fino a quel giorno i padovani erano stati in vetta per 27 delle 29 giornate precedenti. FALSA PARTENZA Al pronti-via arriva la prima delusione con la sconfitta casalinga contro la matricola Cerea all'esordio. Gli uomini di Bardi si rialzano subito e inanellano una sequenza di quattro vittorie consecutive prima di capitolare nuovamente alla 6° giornata in casa della Bagnolese (4-1 con black-out iniziale che vede i biancorossi sotto 3-0 dopo un quarto d'ora). Nella giornata successiva scende al Morgagni il Mezzolara di Bazzani che a due minuti dal novantesimo inchioda il risultato sul 2-2. La giornata è resa ancor più amara dall'infortunio al menisco di capitan Sozzi, che starà lontano dai campi per due mesi. L'Este intanto continua a vincere e il distacco tra le due protagoniste del campionato raggiunge il suo massimo livello: sei punti. PIANI ALTI Le due formazioni giocano a specchio per tre giornate e il vantaggio dei veneti rimane inalterato. Poi qualcosa si inceppa nel meccanismo perfetto dei padovani e in due domeniche il Forlì, regolando di misura Castelfranco e Villafranca Veronese, annulla il distacco e raggiunge per la prima volta la vetta della classifica alla 12° giornata. E' però un'illusione che dura sette giorni perché a Pistoia il Forlì crolla per 3-1, subisce la terza sconfitta stagionale e indietreggia a meno tre. BRUSCA FRENATA Il Forlì continua a perdere terreno e scende a meno cinO que alla 15esima giornata con il ro-cambolesco pareggio a Pavullo: 3-3con l'autogol taglia gambe di Vaniglial 91', dopo aver capovolto il risultatocon le reti di Melandri e Petrascu. E'questa l'ultima gara con la casacca della propria città per un Ghetti che non si è mai amalgamato con gli schemi di Bardi. La vittoria contro il Lanciotto riporta l'Este nel mirino, a tre punti. Le ultime tre partite del girone d'andata registrano la defezione di bomber Petrascu, infortunato. Sfortuna vuole che anche Melandri vada k.o. dopo 14 minuti nel derby pareggiato a Ravenna. La dirigenza corre ai ripari con gli acquisti di Giorgi e Belluzzi, ma il contraccolpo si fa sentire e arriva così la sconfitta casalinga contro lo Scandicci alla 18° giornata che permette all'Este di fuggire sei punti avanti. LA SVOLTA Ed è proprio in questo momento che si gioca il crocevia fondamentale della stagione perché all'ultima giornata di andata c'è lo scontro diretto in terra veneta. I presupposti sono da incubo: mancano i due bomber, Sozzi è rientrato la domenica precedente, Mordini è in panchina solo per fare numero, se si perde si va a meno nove e addio sogni di gloria. L'inizio di partita è ancor più macchiato dalla sfortuna: al 22' si rompe Mazzoli; entra Giorgi, all'esordio, che al 30' segna l'autogol che porta in vantaggio l'Este. Evangelisti pareggia su rigore al 36' con l'ottavo centro personale nell'unico tiro in porta dei Galletti, ma al 43' Vanigli perde la testa e si fa cacciare per proteste. Ed è solo il primo tempo. Nella ripresa Nunziata salva il risultato e il Forlì porta a casa un pareggio d'oro che dona ossigenante linfa per il proseguimento del campionato. CASA DOLCE CASA Il 2012 è l'anno del Morgagni. La prima uscita casalinga vede i biancorossi impattare 0-0 contro la forte Vecomp. E' un segnale di buon auspicio perché è la prima gara interna che il Forlì chiude senza subire reti. La conferma si ha nelle successive gare che i Galletti disputano davanti al proprio pubblico e che si concludono tutte allo stesso modo: sette vittorie consecutive con appena quattro gol subiti. A frenare il cammino dei romagnoli arrivano però le sconfitte esterne contro il San Paolo e il Mezzolara, ma da quel 19 febbraio il Forlì non perderà più. In questo modo, gradualmente, i biancorossi riducono lo svantaggio dalla vetta che passa a meno quattro alla 20esima giornata, meno tre alla 23esima, meno due alla 24esima e meno uno alla 25esima. SEMPRE LA DODICESIMA GIORNATA Il pareggio di San Miniato riporta l'Este avanti di tre punti, ma alla 31° giornata (12° di ritorno), nello spazio di pochi chilometri, il Forlì torna in testa agguantando i rivali. I veneti perdono in casa col San Paolo Padova, mentre i romagnoli espugnano il campo del Villafranca Veronese. Le due regine del campionato vincono entrambe le successive tre partite trascorrendo la Pasqua a braccetto. FATTORE RICORSO La sentenza sul ricorso presentato da Forlì, Vecomp e Castelfranco contro l'Este per l'utilizzo di Aliberti arriva a bocce ferme. E' lunedì 16 aprile il giorno in cui la Commissione disciplinare penalizza di due punti i veneti. Il Forlì assapora così, per la prima volta in stagione, l'ebbrezza della vetta solitaria. L'Este subisce il contraccolpo e nella giornata successiva cade in casa contro il Mezzolara. Il vantaggio dei biancorossi, proprio nel momento decisivo, si allarga così a cinque punti. Il derby contro il Ravenna si presenta più ostico del previsto ma la provvidenza illumina Pezzi che segna un gol pesantissimo e regala il primo match point per i suoi colori in terra toscana. Il resto è storia di ieri che profuma di Lega Pro. I NUMERI Già prima della vittoria di domenica il Forlì aveva battuto il suo record storico di vittorie in trasferta. Erano dieci, ora sono 11. Straordinaria la prova della coppia di bomber: Petrascu (23) e Melandri (15) che con 38 reti hanno fatto meglio della celebre coppia gol Laghi- De Lorenzi. Il primo ha praticamente lo scettro di capocannoniere in tasca. Infine mister Attilio Bardi: è alla quarta promozione, la prima col col Boca San Lazzaro, la seconda col Forlì (in realtà ripescaggio, si piazzò alle spalle del Fano) sempre in D, la terza ancora coi Galletti lo scorso anno dall'Eccellenza alla serie D. Enrico Grilli Imbattuti dal 19 febbraio i biancorossi hanno inanellato record a iosa: dalle 11 vittorie in trasferta ai 38 centri del tandem Petrascu Melandri FORLI' (Ni.Stro) Tutto rimandato di un giorno. E' saltato infatti l'anticipo (in programma domani alle ore 14 al Morgagni con diretta televisiva su Rai Sport) tra Forlì ed Este. Il motivo? La protesta da parte di alcune società, come il Mezzolara, che essendo ancora coinvolte nella corsa playoff, hanno chiesto e ottenuto che la gara tra le prime due regine della classe venisse giocata in contemporanea con le altre partite del girone. Spiazzando un po' tutti, essendo arrivata ieri la notizia. PROGRAMMA NON CAMBIA Tutte le iniziative che la società biancorossa aveva in programma per domani ovviamente non cambiano. La gradinata scoperta resta aperta ai tifosi al prezzo di cinque euro, i bambini delle scuole calcio entreranno gratis e verranno regolarmente distribuiti i cuscini commemorativi oltre alle 500 bandierine utili per colorare uno stadio in festa. SUL CAMPO Ma, se sugli spalti sarà una giornata di gioia per celebrare il ritorno tra i professionisti, sul campo invece non si scherzerà affatto. I veneti dell'Este promettono battaglia, in primis per cercare di ottenere una posizione migliore ai playoff rispetto al Mezzolara, poi per dimostrare al Forlì che senza i due punti di penalizzazione, la storia finale del campionato sarebbe stata tutta da scrivere. Non a caso mister Bardi schiererà la miglior formazione possibile, concedendo nella ripresa magari più spazio a chi ha giocato meno. La novità Niente anticipo, né tv: con l'Este si gioca come da calendario domenica alle 15 SERIE DVENERDÌ4. MAGGIO 2012 7
A2 FEMMINILE Imolese travolta Il San Zaccaria blocca la leader Pordenone San Zaccaria 0 Graphistudio Pordenone 0 SAN ZACCARIA: De Ronzo, Cimatti, Omicini (15' st Fratini), Cabrera, Cavalcoli S., Pancaldi, Di Marco, Cavalcoli G., Franchi, Sintini (36' st Salvotti), Albonetti. All.: Balacich. GRAPHISTUDIO PORDENONE: Fagotto, De Val, Urbani, De Grassi, Bortolus, Schiavo, Trifunjagic (35' st Paoletti), Stabile, Cavallini, Paroni, Aliquo. All.: Ascoli. SAN ZACCARIA - Il San Zaccaria ha inchiodato sullo 0-0 la capolista Graphistudio Pordenone al termine di una sfida equilibrata. Solo un'emozione nella prima frazione, con una rasoiata di Cavallini sul fondo (20'). Nella ripresa erano ancora le friulane a provarci con Stabile, che sfiorava il montante (16'). Le biancorosse rispondevano con una combinazione Fratini-Albonetti, ma la conclusione del numero 11 si spegneva a lato (20'). Grifo Perugia 5 Imolese 1 GRIFO PERUGIA: Monsignori, Marchesi, Cianci, Fiorucci, Saravalle (1' st Bianchi), Parise, Natalizi (11' st Spapperi), Pederzoli, Pugnali, Santacroce (11' st Mannucci), Mortolini. All.: Scapicchi. IMOLESE: Bonaventura, Spada, Sasdelli, Baharvand, Savini, Benedetti (32' st Campesato), Magrini (9' st Filippi), Funiciello, Cimatti (17' st Giovannini), Baldini, Casacci. All.: Poggi. RETI: 2' pt e 25' pt (rig.) Mortolini, 3' pt e 29' pt Pugnali, 19' pt (rig.) Bonaventura, 36' Natalizi (G). PERUGIA - Tutto nel primo tempo tra Grifo Perugia e Imolese, con le perugine che si sono imposte per 5-1. Sfida subito in salita per le rossoblu, sotto 2-0 dopo soli tre minuti per le reti messe a segno da Mortolini (2') e Pugnali (3'); le rossoblu reagivano con orgoglio, accorciando le distanze con il portiere Bonaventura su rigore (19'). La gioia era però di breve durata, per un penalty anche per le umbre trasformato da Mortolini (25'). Poco dopo anche Pugnali concedeva il bis con un pallonetto (29'), mentre al 36' arrivava la quinta rete messa a segno da Natalizi. Davide Tognacci La Riviera si prepara per il rush finale A FEMMINILE Il ko col Brescia non pregiudica le chance di salvezzadelle giallorossoblù, che nelle ultime tre partite possono contare su un calendario favorevole. Censi: “Partire col piede giusto contro Firenze” RAVENNA Come era nelle previsioni della vigilia per la Riviera di Romagna la sconfitta di sabato contro il forte Brescia si è trattato di un turno interlocutorio in vista dei prossimi impegni ben più importanti. Le romagnole restano sempre quart'ultime nella massima serie, ma il distacco dalle altre pretendenti alla salvezza non è aumentato. Tutto questo potrebbe fare pendere l'ago della bilancia a favore della squadra rivierasca sempre che, nei prossimi tre incontri contro Firenze, Milan e Roma si ottengano almeno sette punti. Missione non impossibile, considerando ormai che sia Milan e Roma sono da tempo retrocesse, mentre Firenze sulla carta dispone di un calendario ben più irto di difficoltà. La battuta d'arresto contro le rondinelle non va a sminuire il valore della prestazione delle giallo-rosso-blù, in partita per tre quarti di gara, nonostante il doppio svantaggio maturato ad inizio della prima frazione che ha fatto saltare subito qualsiasi tipo di strategia tattica studiato appositamente nella circostanza. La clamorosa traversa di Anita Carrozzi ed un paio di buone opportunità sprecate da Fulvia Dulbecco e Gaia Mastrovincenzo avrebbero potuto dare un indirizzo diverso al risultato ma, come da qualche tempo succede in questo girone di ritorno, il gol è sempre stato una chimera. “Contro il Brescia abbiamo retto bene almeno per tre quarti di gara - commenta il tecnico giallo-rosso-blù Antonio Censi -. L'approccio è stato quello giusto riuscendo a renderci pericolose in un paio di occasioni. Poi, come da tempo accade, abbiamo commesso qualche errore e siamo andati sotto di due reti. E' risaputo che se sbagli qualcosa contro formazioni di questo calibro non ti perdonano nulla. Comunque la squadra non si è mai rassegnata e ha saputo reagire bene, sfiorando il gol e restando in partita quasi sino alla fine”. Adesso arriva il momento della verità per le giallo-rosso-blù che si giocheranno la riconferma nella massima serie, senza passare dai play-out, nelle prossime tre sfide contro Firenze, Milan e Roma. Domani primo durissimo match sul terreno della compagine viola, che precede le ravennati di quattro lunghezze in graduatoria ma che ultimamente hanno perso lo smalto di inizio campionato. “Siamo pronti e ben preparati per la trasferta di Firenze - conclude Censi -. Sappiamo che sarà una gara molto difficile, contro una formazione che dispone di un buon organico, con alcune individualità importanti, ma siamo pure consapevoli che se vogliamo centrare il nostro obiettivo dobbiamo conquistare punti sul terreno delle toscane. Uscire indenni a Firenze vorrebbe dire significare porre una buona base in vista delle due ultime gare dove si deciderà la nostra stagione. Rimane imprescindibile che dovremo disputare una gara di grande attenzione in fase difensiva, concedendo pochi spazi alle loro attaccanti, ma anche maggiore concretezza in avanti, perché le occasioni riusciamo a crearle, ma ci manca un po' di ‘cattiveria' sotto porta per riuscire a segnare”. Classifica: Torres 62, Bardolino 55, Brescia 54, Tavagnacco 53, Mozzanica 38, Torino 34, Como 29, Chiasiellis 28, Firenze 23, Lazio 22, Riviera di Romagna 19, Venezia 18, Milan 10, Roma 8. Paolo FioravantiIl tecnico della Riviera di Romagna Antonio Censi A2 femminile Per l'Olimpia Forlì tre passi in avanti verso la salvezza Scalese 2 Olimpia Forlì 3 SCALESE: Frediani, Giatras, Spagna S., Baldini, Spagna I., Baldi, Cacciatori, Cavicchi, Bachi (26' st Grilli), Panicucci (1' st Daidone), Cavini (1' st Fenili). OLIMPIA FORLI': Sangiorgi, Petrini N., Babini, Neri, Dall'Agata, Petrini L., Jesu (40' st Zamboni), Tedaldi, Strada, Agatensi, Spazzoli (47' st Ivanova). All.: Lazzerini. RETI: 41' pt Strada, 5' st Spazzoli, 9' st Giatras, 35' st Agatensi, 36' st Fenili. SAN MINIATO (DT) Impresa dell'Olimpia Forlì che ha sbancato il terreno della Scalese, conquistando tre punti importanti in chiave salvezza. 3-2 il finale in favore della formazione biancorossa, che nel finale di prima frazione si portava in vantaggio con una bella combinazione Agatensi-Spazzoli, palla filtrante per Anna Strada che infilava in rete con una precisa conclusione (41'). In avvio di ripresa le romagnole siglavano anche il raddoppio con Lara Spazzoli, su preciso assist di Martina Agatensi (5'), ma le toscane non ci stavano e poco dopo riaprivano la gara con un'incornata di Giatras (9'). Le biancorosse riprendevano subito in mano la partita, sfiorando il tris con una punizione di Agatensi che sbatteva sul palo (17'). Il centravanti si prendeva la rivincita poco più tardi, sfruttando una spizzata di Strada e fulminando Frediani con una conclusione all'angolino (35'), mentre le toscane accorciavano le distanze un minuto dopo con Fenili (36'), ma le romagnole non rischiavano più nulla e riuscivano a portare a casa un meritato successo. La biancorossa Martina Agatensi ha segnato la terza rete dell'Olimpia A2 FEMMINILE Pronto riscatto delle gialloverdi, che in terra veneta trovano una importante aermazione grazie alle reti di Amaduzzi e Canini Il Castelvecchio si rialza subito Stesa a domicilio la Valpo Valpo Pedemonte 1 Castelvecchio 2 VALPO PEDEMONTE: Vilic, Lobbia, Mattarolo G., Carradore, Bonuzzi, Zaccaria, Magnaguagno, Zanetti, Bonafini, Crivellaro, Mattarolo. All.: Faretra. CASTELVECCHIO: Leontyeva, Fusconi, Paganelli, Teodorani, Amaduzzi M., Gnoli, Lisi, Cignani, Balacchi (19' st Fiorenza), Canini, Farnedi (39' st Guidi). All.: Leandri. RETI: 10' pt Amaduzzi M., 25' pt Magnaguagno, 10' st Canini. PEDEMONTE Pronto riscatto per il Castelvecchio che ha sbancato il terreno del Valpo Pedemonte dopo l'immeritato ko nel recupero di mercoledì sul terreno del Brixen Obi. 2-1 il finale in favore della formazione gialloverde, che in avvio trovava il vantaggio con una bordata di Martina Amaduzzi (10'). Le romagnole continuavano a premere, sfiorando il raddoppio con una mezza rovesciata di Farnedi, di poco alta (17'), mentre le vicentine rispondevano al 24' con una conclusione di Zanetti, deviata in angolo da Leontyeva, che sul susseguente corner nulla poteva sull'incornata vincente di Magnaguagno (25'). In avvio di ripresa le romagnole si riportavano in vantaggio con una deviazione ravvicinata di Canini, su assist di Lisi (10'), ma le venete non ci stavano e sfioravano il pari con una conclusione dal limite di Zanetti, di poco alta (31') e con una punizione di Magnaguagno, parata dal numero uno savignanese (32'). Sull'altro versante le gialloverdi sfioravano il tris prima con una staffilata di Lisi (35'), poi con una conclusione ravvicinata di Cignani (40'), mentre poco dopo era ancora Magnaguagno a mettere i brividi a Leontyeva con una conclusione che si stampava sul palo (43').Martina Amaduzzi in gol Una doppietta per Giorgia Geminiani Bea Packcenter: avanti di due reti, viene raggiunta dal Molassana A2 FEMMINILE Non basta la bella doppietta della scatenata Geminiani Molassana Boero 2 Packcenter Imola 2 PACKCENTER IMOLA: Bagnari, Mancini, Antonecchia N., Aureli, Bernabei, Marzo (15' st Curradi), Insinna, Ghinassi, Graziani (12' pt Geminiani), Antonecchia J., Sinanska. All.: Mega. RETI: 15' pt e 25' pt Geminiani. GENOVA (DT) Sfuma nel finale un meritato successo per il Packcenter Imola, che ha sfiorato il colpaccio sull'imbattuto terreno della Molassana Boero (2-2). Con la matematica salvezza già in tasca, le ragazze di Anna Mega giocavano una gara strepitosa, portandosi in vantaggio con una splendida conclusione di Geminiani (15'). Il centrocampista rossoblù concedeva il bis poco dopo con una magistrale punizione dal limite (25'). Le liguri non ci stavano e nel finale della prima frazione riuscivano ad accorciare. Grandi emozioni anche nella ripresa, con le genovesi in avanti alla ricerca del pari e le romagnole che rispondevano colpo su colpo, sfiorando il tris con Sinanska, che coglieva l'incrocio dei pali. Dal possibile 3-1 si passava invece al definitivo 2-2 nel finale di gara, quando le liguri trovavano il gol del pari su calcio piazzato dal limite. CALCIOVENERDÌ4. MAGGIO 2012 9
IN BREVE Prossime gare in Romagna Il ciclismo giovanile torna domani sulle strade di Romagna a Coriano di Rimini (località Parco Marano) con il Gp Terranova Teddy, la gara di crosscoutry per Giovanissimi rinviata a suo tempo per le cattive condizioni atmosferiche, la manifestazione è organizzata dal Pedale Riminese e scatterà alle ore 15,30. Domenica a Cotignola (Ra) si corre una classica della categoria Juniores: il 42° Trofeo Michele Gordini che può vantare la bellezza di 200 iscritti. Il percorso: si parte da Cotignola (piazza Vittorio Emanuele), poi Granarolo, S.Andrea, Ponte Rosso; quindi 4 giri sul circuito Sarna, M.Carla GPM, Marzeno e poi il ritorno da Ponte Rosso, Faenza, cavalcavia FS, via S.Silvestro, ponte Felisio S.Andrea, Granarolo, via Breda, Cotignola dopo 114,600 km. L'organizzazione è della Cotignolese, partenza alle 14.30. Sempre domenica Esordienti in gara a Rimini, località Gesualda, per celebrare il 12° Memorial dirigenti del Pedale Riminese. Si corre su un circuito pianeggiante di km 7,200 sulle vie Coriano, Casalecchio, dei Prati, Rontagnini; 5 giri per i 1° anno per km 36, 6 per i 2° anno. Totale km 43,2. Partenze: alle 9,30, e 10,45. Organizzazione: Pedale Riminese. Sempre domani Giovanissimi a Russi per disputare il G.P. Credito Cooperativo Ravennate e Imolese. Gara su strada organizzata dalla U.C.Russi. Partenza alle 9.30. Elite e Under 23 saranno impegnati a Osteria Grande nel 25° Memorial Benfenati organizzato dalla Sergio Dal Fiume, km 126, partenza alle 14,30. Gli Allievi sono a Zola Predosa dove, con l'organizzazione della Ceretolese si disputa il Memorial Paolo Fanelli-Memorial Claudio Masetti. Partenza: 9,30. Tre importanti gare per Elite e Under 23 anche nelle Marche: oggi a Porto San Giorgio, domani a Monte Urano e domenica a Monte San Pietrangeli. Luciano Draghi Doppio impegno per la Veronesi Il Team Torpado-Surfing shop in gara agli Internazionali d'Italia, con la terza prova Chies d'Alpago in programma questo fine settimana. Il team sarà impegnato fin da oggi con il primo campionato italiano Time trial a squadre. In gara anche la campionessa Marathon in carica Daniela Veronesi. Domenica la sammarinese sarà in corsa anche nella gara individuale. RICCIONE La scoperta della bici è stata un po' tardiva ma ne è valsa la pena. Monia Conti, riminese, 43 anni da compiere è la nuova campionessa regionale di mountain bike Uisp. Il titolo è arrivato nella gara di Borgo Tossignano disputata lo scorso 22 aprile. E pensare che Monia che veste la divisa del Ke FormaSantarcangiolese - fino a 30 anni non era mai salita su una bici da corsa. “Poi ho cominciato a prenderla per fare qualche passeggiata la domenica con gli amici - spiega Monia, titolare di alcuni negozi di abbigliamento a Rimini e a Riccione fino a quando, cinque anni fa, ho provato la mountain bike”. Se l'approccio con la strada era stato tiepido, le ruote grasse l'hanno subito rapita: “Nel 2010 mi sono avvicinata al mondo delle gare, ma solo nel 2011 ho deciso di darmi veramente da fare”. Come capita in casi simili, l'appetito vien mangiando: “Il salto di qualità l'ho fatto quest'anno grazie ad un amico, da tempo nel mondo del ciclismo, che mi allena con molta pazienza. Si chiama Maurizio Tura”. Un altro grande grazie, poi, “va a Michele Sancisi e a tutta la mia squadra per tutto il supporto amministrativo e umano”. In effetti in questi primi mesi di stagione Monia non ne ha sbagliata una: sue sei gare ha conquistato tre primi e tre secondi posti. Adesso gli obiettivi sono mantenere il primo posto di categoria nel circuito Frw, bissare il successo del 2011 nella categoria della Dolomiti super Bike e un bel piazzamento nella gara estrema del Sella Ronda. Anche se non è sempre facile: “Trovare il tempo per allenarsi tra figli, marito e lavoro è sempre un mezzo miracolo!”.Monia Conti, ciclista del Ke Forma Santarcangiolese Monia Conti: la bici a 30 anni, i successi a 40 MTB 2012 d'oro tra gli amatori per l'atleta del Santarcangiolese Tre successi e tre podi Agostino Mazzoni, il cuore batte per la mountain bike CICLISMO Forlivese, 28 anni, titolare di un negozio di cicli a San Martino in strada, nel 2011 ha fondato il Team 180 bpm. Ad aprile ha conquistato il campionato regionale Uisp. Corre pure il gemello Alessandro Agostino Mazzoni sul podio regionale Uisp; 2° e 3°, Daniele e Cristian Fabbri ino allo scorso anno correva coi big della mountain bike. Atleta a tutti gli effetti. Professionista si potrebbe dire se non fosse offensivo a causa di quei pochi spiccioli che circolano nel settore. Poi la svolta della vita: il primo agosto 2011 apre un negozio di cicli e fonda una squadra amatoriale il cui nome la dice lunga sullo spirito con cui vengono affrontate le competizioni: 180 bpm, battiti per minuto cioè. Il cuore di Agostino Mazzoni batte per la bici, dunque. Forilvese, 28 anni a giugno, è il nuovo campione regionale Uisp di mountain bike. Il 22 aprile a Borgo Tossignano, lui che ha corso a lungo con lo Scott racing team, non ha avuto molte difficoltà a conquistare il titolo. Si tratta dell'ennesima maglia che va a rimpinguare un palmares che, specie nella categoria dilettanti, è di prim'ordine: “Nel 2003 - racconta Mazzoni - ho vinto campionato italiano, campionato regionale, campionato granfondo Tacconi, campionato Romagna bike cup”. Dopo il cambio di categoria arrivano altri 12 memorabili successi assoluti e una delusione altrettanto indimenticabile: “Ai campionati italiani del 2007 - spiega -, mentre ero assoluto a 400metri dall'arrivo lo sbadieratore mi ha fatto fare un altro giro credendo che fossi un doppiato. Mi ha fatto perdere una corsa già vinta”. Dopo quattro anni passati col Team Scott, nel 2011 Agostino decide di cambiare: “La mountain bike, che aF vevo scoperto a 17 anni, era diventatoun lavoro, non più un hobby. Era ve-ramente duro andare avanti così: sep-pur a malincuore ho lasciato la squadra, ne ho fondata una mia e mi sono aperto il negozio”. Che si chiama TwinAgo, si trova a San Martino in strada ed è già diventato un punto di riferimento degli appassionati. Forlivesi e non. Agostino deve fare i salti mortali per essere competitivo: “Le uniche due ore di tempo libero che ho a disposizione durante il giorno le impiego per andare ad allenarmi. Quello che premia sempre è il sacrificio e la regolarità nel fare le cose”. Aiuta un po' il fatto di vivere a Grisignano, sempre in provincia di Forlì: “E' un posto strategico per la bicicletta, visto che a 300 metri da casa iniziano le salite”. Volendo si potrebbe pure chiedere un aiutino in famiglia: “Ho un fratello gemello, Alessandro. Anche lui corre”. Ecco, magari uno scambio di persona quando la forma stenta ad arrivare, tanto chi vuoi se ne accorga? “Eh, no! - sorride Agostino -. Anche lui partecipa alle mie stesse gare. E va forte: quest'anno ha conquistato un terzo posto assoluto a Castrocaro, un quarto a Fratta Terme e un quinto a Borgo Tossignano”. Agostino però ha fatto pure meglio: “Ho vinto due gare assolute e ho conquistato un secondo posto in volata. Posso già dirmi contento. Certo, ci sono i campionati italiani di Fermo ma chissà. In fine dei conti anche i regionali li ho vinti sorprendendo anche me stesso...”. Rinascita Olivetti e Collinelli Sono vittorie di famiglia RAVENNA I baby ciclisti del Consorzio pedale Azzurro Rinascita dominano nella gara per Giovanissimi di domenica 29 aprile a Rovigo. Tra i G1 arrivo solitario per Diego Olivetti che festeggia la sua prima vittoria stagionale; primo gradino del podio anche per Melissa Urbinati (G1). Vittoria tra i G3 per Caterina Bruno. Tra i G5, Sofia Olivetti (in foto), sorella di Diego, scatta subito al via e all'ottavo dei 12 giri, tra gli applausi, si concede il doppiaggio del gruppo, regolato poi in volata dal compagno Simone Molinaro che centra così la vittoria tra i maschi. Il giorno precedente a Cesena la società ravennate aveva vinto con Luca Collinelli (G3) e con la sorella Sofia (G5). Successo anche per Sara Bardella (G4) sulla compagna Kia Pedrelli, 3° Rocco Nicoletti (G4). G2 Alex Dall'Alpi mette la seconda a Cesena CASTEL BOLOGNESE Secondo successo stagionale per Alex Dall'Alpi. Il giovane portacolori dell'Uc Castel Bolognese si è imposto sabato 28 aprile a Cesena tra i Giovanissimi, nella categoria G2. Alex, dopo un'ottima stagione d'esordio, si sta ripetendo anche nel secondo anno di agonismo per la gioia del padre Luca, neodirettore sportivo. Peccato per le premiazioni che, in ossequio alle direttive federali, a Cesena hanno riguardato solo le squadre e non i singoli. RS Under 23 Gimondi presenta il Nettarine BAGNACAVALLO Il 17° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp per Under 23 verrà presentato questa sera alle 20.30 al nuovo stabilimento Agrintesa a Bagnacavallo, in via Boncellino 39. La serata sarà condotta dall'attore comico Davide Dalfiume; l'evento è aperto al pubblico. Il filmato di presentazione della corsa (si disputa dal 24 al 27 maggio), ha trovato due testimonial d'eccezione: oltre alla presenza dello scrittore Carlo Lucarelli, ad illustrare le quattro tappe del “Nettarine” il video sarà Felice Gimondi, che in questi giorni è stato raggiunto a Bergamo dal presidente dell'Asc di Romagna (che organizza il Giro) Marco Selleri, da Carlo Lucarelli e da Iriano Campagnoli, lo storico massaggiatore imolese di Gimondi, con il figlio Edore. CICLISMO VENERDÌ4. MAGGIO 201214
LA STORIA Profumo d'azzurro Il santarcangiolese Bellancini alla prima convocazione in Nazionale Dopo la partecipazione alla riunione di lusso del Torneo Italia organizzato nel weekend scorso a Bellaria dalla Ring Side di Daniel Scarpellini e la vittoria contro Andrea Muggeo, peso medio classe ‘84 e atleta della palestra che ha ospitato l'evento, Federico Bellancini è pronto per la prima convocazione in Nazionale. Il campione italiano youth dei pesi medi (record di 14 vittorie, 3 sconfitte e 4 pareggi) è stato infatti selezionato per il raduno Azzurro di Santa Maria degli Angeli dal selezionatore Maurizio Stecca. ‘Bellancio' sarà impegnato dal 14 al 20 maggio con questo nuovo impegno che, anche se non lo porterà a Londra 2012, lo proietterà sotto i riflettori del pugilato che conta. Questa tappa, oltre che essere di grande prestigio per lui e per la Pugilistica Vasco De Paoli di Santarcangelo di Romagna del tecnico Tiziano Scarpellini, è un'ulteriore conferma del fatto che il giovane sarà invitato al torneo del Guanto d'Oro, dove si aronteranno i migliori 8 pugili italiani under 23 di ogni categoria. G.P.T. Nell'Edera le radici della storia ZOOM SU... Dagli archivi della memoria Ciro Musella rispolvera un ritratto dei maestri del pugilato ravennate. Era il 1984 e ottoragazzi e un allenatore si aacciavano sul ring. Eccoli oggi RAVENNA E' una foto di altri tempi quella che Ciro Musella, tecnico del Boxe Team Musella di Porto Fuori, ha recuperato dagli “archivi della memoria” del pugilato ravennate del 1984. Roberto Quartu, Giordano Merciari, Massimo Mordini, Antonio Camerani, Bartolomeo ‘Meo' Gordini, Francesco Damiani, Ciro Musella, Luca Nanni e Francesco Tritto: otto ragazzi e un allenatore che hanno fatto la storia della boxe romagnola. Alcuni di loro si sono persi per strada, altri hanno scelto una via diversa da quella del ring... altri invece hanno dato e stanno continuando a dare tutto al pugilato. Comunque sia, l'eredità dell'Edera Boxe Ravenna continua a vivere in questi “ragazzi” cresciuti. ‘Meo' Gordini non ha biosgno di presentazioni: è la boxe a Ravenna. Storico insegnante di pugilato all'Edera e ora maestro a La Torre Fitness Group, Gordini ha tirato su una vera generazione di fenomeni e, in un periodo abbastanza opaco per la nobile arte italiana, continua con passione e sacrificio il suo lavoro di insegnante di sport e di vita. Nella foto è impossibile non riconoscere Francesco Damiani... non quel Francesco Damiani, pluricampione del mondo e attuale commissario tecnico della Nazionale e dei D&G Milano Thunder... No, suo cugino: stesso nome, stessa passione, stessa fisionomia, e qualche anno in meno, perché l'altro Damiani stava passando professionista proprio in quegli anni. Poi il giovanissimo Giordano Merciari, nato nel 1967, peso superleggero che ha combattuto anche da welter e leggero, finito prestissimo nel giro della Nazionale, tuttora il ravennate con più incontri da dilettante alle spalle in un anno. Lui è uno di quelli che si è ritirato dal mondo: “Alla fin fine non ne avevo più voglia - racconta Merciari, appassionato di enigmistica - il pugilato è uno sport di sacrificio e, dopo un paio d'anni, non ne avevo più la volontà. Quello che mi appassionava era lo studio dell'eleganza delle figure, dei colpi. Poi ho iniziato a fumare, ad andare meno in palestra... e ‘Meo' non le ha mai mandate a dire: ho capito che non era quella la mia strada. Ma è un'esperienza che mi sento di consigliare assolutamente a tutti”. Poi Antonio Camerani, del ‘66, peso medio campione italiano dei dilettanti a 20 anni a Messina, giunto a combattere agli Europei con la Nazionale e poi passato professionista con un discreto record, 14 vittorie-3 sconfitte-0 pareggi, arrivando a giocarsi il campionato italiano nel 1990 contro l'altro grande romagnolo Flaviano Polinori. Altro storico protagonista della boxe ravennate è Francesco ‘Franco' Tritto, attualmente tecnico dell'Edera Boxe Ravenna, peso piuma pugliese ma trasferitosi nel ravennate, con un record di 11-3-1 da professionista, allenatore assieme a Gordini di talenti come Alberto Servidei. Anche Massimo Mordini, discreto dilettante, è rimasto nel giro della boxe, passando però alla camicia e cravattino dell'arbitraggio. “Erano altri tempi - è il ricordo commosso di Ciro Musella, ‘67, ai tempi uno dei più giovani di quella “generazione di fenomeni” Basta vedere come eravamo vestiti. Facevamo fatica a tirare avanti facendo sport e il pugilato era un modo per crescere insieme, con sacrificio e grande forza di volontà. La nostra amicizia ci manteneva uniti e, grazie agli insegnamenti di ‘Meo', ogni volta che andavano in giro per l'Italia facevamo incetta di vittorie e titoli. Eravamo una grande squadra”. Gian Piero TraviniDa sx in piedi Quartu, Merciari, Camerani e Gordini; accosciati Damiani, Musella, Nanni e Tritto Sanda L'Oliviero Cattolica colleziona tricolori di ‘Boxe Cinese' CATTOLICA Anche quest'anno l'Oliviero Sanda Cattolica ritorna a casa trionfante dai campionati nazionali di taolu moderno e sanda, la boxe cinese svoltisi lo scorso weekend al palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara. Oltre 300 atleti si sono dati battaglia per due intensi giorni di competizioni di queste due branche del wushu, tra le più antiche. Il risultato finale per i cattolichini è stato ricco e meritato: oro per Domenico De Palo nel sanda 90 chili che ha sconfitto in finale il partenopeo della Pakla Salerno Italo Mosca; nel sanda 80 chili argento per Andrea Gabelliniche, dopo un verdetto arbitrale ai limiti, ha dovuto cedere il passo al fiorentino della Scuola del Fiume Massimo Bambi. Dal 2009 il sifu della scuola cattolichina Gianluca Olivieri mantiene questi due atleti ai vertici italiani di questa antica arte marziale: quest'anno i due potrebbero essere persino chiamati in Nazionale per partecipare in luglio alla prossima Pars Cup wushu championships organizzata a Zanjan, in Iran, dalla Iwuf, la maggior federazione mondiale delle discipline wushu. G.P.T. Da sinistra Domenico De Palo, Gian Luca Olivieri e Andrea Gabellini KUNG FU E KARATE Ai campionati nazionali di wushu di Pescara A Cervia Barbero campione di kata esordienti, Elena Pellanda d'argento Gran settebello per la scuola Jing Qi Shen di Rimini RIMINI Anche i riminesi ridono ai campionati nazionali di wushu di Pescara, andati in scena nello scorso weekend. La scuola di arti marziali cinesi Jing Qi Shen di Rimini ha portato a casa ben sette medaglie, grazie alla grande prova dei suoi atleti. Nel kung-fu domina Valentina Ugolini nel bastone e nella spada, con due ori; oro anche per Arianna Antonelli, sempre nel bastone, e argento nella spada. Vincono l'argento anche Alessandro Romani nella sciabola del sud e Sara Domenichelli nella sciabola. Per Sara anche un bronzo nel bastone. La sifu Xu Guan Guan, maestra della squadra riminese, non può che dirsi soddisfatta degli otttimi risultati. KARATE Domenica scorsa Cervia ha ospitato i campionati nazionali di karate sportivo organizzati dall'Aics, con oltre 600 atleti. Nella gara di kata esordienti è diventato campione Daniele Barbero, mentre Elena Pellanda si è classificata seconda. I due ragazzi sono entrambi del Centro Karate Palasport Rimini dei maestri Tiziano Buda e Renata Guarino. G.P.T.I medagliati del wushu e del karate Il ct della Nazionale Francesco Damiani (foto Genovesi) Federico Bellancini E Damiani conquista anche la ‘Champions League' WORLD SERIES OF BOXING A Londra con i Dolce&Gabbana Milano LONDRA I Dolce&Gabbana Milano Thunder hanno vinto nella finale di Londra le World Series of Boxing, la “Champions league” del pugilato Aiba battendo i fortissimi russi della Dynamo Mosca per 4-1. Un successo che profuma di Romagna: il team milanese è infatti guidato dal ct della Nazionale italiana Francesco Damiani. Il campione di Bagnacavallo ha creduto moltissimo nel progetto e al secondo tentativo è riuscito a portare a casa la piazza più prestigiosa. Assieme a lui un altro maestro romagnolo: Valerio Nati, della Nati Per Vincere della Fratta, attualmente trainer di Simona Galassi e Matteo Signani. I Thunder hanno sbaragliato i russi grazie alle vittorie di Vincenzo Picardi che ha domato ai punti (2-1) Vladimir Nikitin, Branimir Stankovic senza problemi su Adlan Abdurashidov (3-0), Sergiy Derevyanchenko, uno dei più costanti della stagione, 3-0 su Maxim Gazizov e Clemente Russo 2-1 su Vitaly Kudukhov. Unica sconfitta quella di Imre Szello, ai punti per 3-0 contro Oleksandr Gvozdyk. Per Damiani ora inizierà la preparazione della Nazionale azzurra per Londra 2012. G.P.T. SPORT VENERDÌ4. MAGGIO 201212
Rincari pass invalidi, scoppia la protesta dell'Anmic LA PROTESTA I recenti rincari dei pass per la zona Ztl scatenano la rabbia dell'Anmic provinciale “Costo dei permessi quadruplicato, una vera vergogna” “Il Comune lucra sugli invalidi Che indecenza!” MARINA La Duna sbotta “Ordinanze violate Chi controlla?” La Duna degli Orsi, dopo le note polemiche (condite da verbali della Pm) risalenti al famoso 25 aprile del 2009 - sorta di spartiacque del ‘modello Marina' - ha chiuso con feste e happy hour. Ma il dente avvelenato nei confronti dell'amministrazione Matteucci resta. Non a caso ieri, attraverso il proprio diario on line, la Duna ha lanciato una sorta di appello: “A chi dobbiamo rivolgerci per vedere rispettate le ordinanze anche da parte degli altri? No perché così - aermano non può davvero continuare”. Il riferimento - come spiega poi lo stabilimento - è alla festa andata in scena pochi giorni fa: “Lunedì sera ha inaugurato un nostro collega e c'erano migliaia di persone in violazione alle famose ordinanze”. A questo punto, si chiede la Duna - “noi facciamo forse parte di un altro Comune o di un'altra Repubblica?”. Dato che come riportano i titolari dello stabilimento - “l'assessore comunale alla sicurezza Martina Monti ha invitato i cittadini a presentare esposti nei casi in cui ravvisino violazioni alle ordinanze, noi lo facciamo e lo faremo ogni giorno”. a stangata sul pass per le zone a traffico limitato del centro storico non è passata inosservata. Dal 23 aprile scorso, infatti, è entrato in vigore il nuovo piano tariffario dei permessi con il suo corollario di aumenti a carico dei cittadini. Di tutti i cittadini: residenti, lavoratori e persino invalidi. Per quest'ultima categoria - perché il piano tariffario ragiona per categorie - il permesso annuale per la zona Ztl è passato da 5,68 euro a 20 euro. Aumento non affatto gradito - per modi, tempi e proporzioni - all'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic): “Stiamo oltrepassando i limiti della decenza quando un Comune come quello di Ravenna arriva ad aumentare di 4 volte i pass per disabili muniti di contrassegno - afferma la presidente Anmic provinciale Ambra Lazzarini - stiamo parlando di persone affette da patologie gravi - prosegue la Lazzarini - persone sulle quali il Comune lucra per ‘coprire i costi tecnici'”. Per l'Anmic tali aumenti “sono una vera indecenL za, come è indecente che tali ta-riffe non siano state discusse inConsiglio comunale”. Criticheforti, quella dell'Anmic, che l'associazione ha girato via lettera anche a sindaco, assessori e consiglieri. E che domani - dalle 9 alla Sala Buzzi - saranno all'ordine del giorno anche dell'Assemblea annuale dell'associazione. LA DENUNCIA Ancisi (LpRa) “Casa di riposo pronta solo nel 2015” “La nuova casa di riposo Adolfo E Maria Fabbri pronta solo nel 2015 a causa dei colpevoli ritardi del Comune”. La denuncia porta la firma del capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi che - in una nota - lamenta “la lentezza dell'amministrazione nel dare corso alle volontà testamentarie della ravennate Maria Fabbri”. Dal novembre 2007 il Comune ha infatti incamerato i beni ricevuti in eredità dalla Fabbri per realizzare una casa di riposo per anziani. “Il lascito spiega Ancisi - consiste in una casa di 12 vani situata nella Circonvallazione alla Rotonda dei Goti, immobile che il Comune ha appunto deciso di ristrutturare per farne una casa di riposo”. La donatrice ha lasciato, inoltre, una somma pari a 1.156.802 euro, suciente per i lavori. “In questi anni, tuttavia, non solo i lavori non sono partiti ma l'immobile è stato abbandonato a se stesso. In un'amministrazione eciente sarebbero bastati due anni per completare l'opera - conclude Ancisi - qui se ne perderanno almeno cinque”. RAVENNA30 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
CESENA Nella gara di mercoledì scorso contro l'Udinese sono stati incessanti i tentativi di comunicazione tra la tribuna e l'estremo difensore della porta del Cesena Nicola Ravaglia da parte di un'arzilla ed elegante tifosa: la signora Maria, tifosissima di vecchia data del Cavalluccio e residente a Ferrara, aveva una gran voglia di salutare proprio il portiere, che ha visto maturare nella sua città. Lo scorso anno, mentre il Cesena si aacciava in serie A, Nicola Ravaglia veniva mandato a farsi le ossa nella Spal: trentatre le presenze collezionate con appena trentacinque gol subiti sotto la guida di Egidio Notaristefano. Insegnante di ragioneria prima a Padova, poi a Valenza Po', dove è diventata anche preside della scuola, la signora Maria è da quarant'anni al seguito dei colori bianconeri, sia in casa che in trasferta: la donna ha incitato più volte Ravaglia nel corso della partita, meglio delle “wags” inglesi. Ni.Stro. In tribuna La prof Maria, tifosa numero uno di Ravaglia CESENA Palla lunga e pedalare. Alla vigilia del Giro d'Italia anche le attenzioni dei calciatori si calamitano sul ciclismo. O per lo meno di quelli cresciuti con la passione delle due ruote. Così mercoledì sera, negli spogliatori del Manuzzi dopo Cesena-Udinese, Marco Parolo ha confessato al fotoreporter romagnolo Emanuele Sirotti la sua passione per il concittadino Ivan Basso mentre Francesco Guidolin ha spiegato di fare il tifo per due corridori di Castelfranco Veneto, proprio come lui: l'ex campione del mondo Alessandro Ballan e Matteo Tosatto, uomo d'esperienza della Saxo-Bank. L'allenatore dell'Udinese, impegni di lavoro permettendo, ha pure intenzione nei prossimi giorni di fare una puntatina sulle Dolomiti - magari a cavallo dell'amata bicicletta - per vedere il passaggio dei ciclisti. Ciclopalle Parolo e Guidolin stregati dal Giro d'Italia NEWS Ex pescheria I grandi derby rivivono In occasione della mostra sui quarant'anni del Coordinamento Clubs Cesena, in corso a Cesena alla Galleria ex Pescheria, che resterà aperta fino a domenica 6 maggio, si dà notizia che questa sera, a partire dalle ore 20 e 45 all'interno della galleria stessa, si terrà una manifestazione, ad ingresso libero, dal titolo: I Grandi derby storici. Si tratta di una rievocazione di due derby storici (ovviamente ne sono stati scelti due su tanti) per la tifoseria bianconera, quali Cesena-Bologna 3 a 0 del 1974, in serie A e Cesena-Rimini 3 a 2 del 2004. Interverranno giocatori delle due squadre di quei tempi ed al momento hanno già dato la loro adesione Ammoniaci, Orlandi, Bertarelli (autori dei tre gol) Danova, Ceccarelli e Catania, per quella favolosa squadra del 1974 mentre per il derby del 2004 saranno presenti Biserni, Groppi, Ambrogioni, Bocchini e Confalone oltre, con tutta probabilità, anche l'allora mister Fabrizio Castori. Gli ospiti saranno i protagonisti della serata, sottoposti ad una fitta serie di domande da parte di giornalisti di ieri e di oggi nonché da parte dei tifosi che potranno intervenire liberamente. Il Coordinamento inoltre sta cercando anche di recuperare le immagini del derby del 1974, per poterle proiettare all'interno dei saloni. Per informazioni si può chiamare 392.3186688. Cesena Store Arrigoni e il Benessere Oggi pomeriggio alle ore 15 e 30 al Cesena Store di via Gaspare Finali 48 è in programma la presentazione alla stampa del gioco di società “Che gusto mangiar giusto”, gioco sulla sana e corretta alimentazione sviluppato dal Cesena Calcio all'interno del progetto “Benessere Giovane”. Testimonial della presentazione sarà Tommaso Arrigoni. RS Il Cesena si lecca le ferite dopo la partita contro l'Udinese. In basso: Ravaglia Ap/LaPresse CESENA Che il presidente Igor Campedelli ragioni sulla possibiità di aprire a nuovi soci è cosa nota. E più volte il nome di Guido Aldini è stato accostato a quello dell'A.C. Cesena: la presentazione del nordic walking, nuovo sport praticato dalla polisportiva Virtus Cesena (di cui Aldini è presidente) è l'occasione giusta per chiedergli di mettere i puntini sulle “i” riguardo a questa storia. “C'è poco di veritiero sulle voci di un mio ingresso in società - spiega l'imprenditore edile cesenate - In estate se ne potrebbe parlare ma al momento sul tavolo non c'è nessuna trattativa circa la mia possibile entrata nel Cesena Calcio”. Per quanto riguarda invece un'eventuale presenza del suo nome sulle magliette bianconere continua: “La mia è un'impresa che opera limitatamente al territorio mentre a Cesena ci sono tante altre aziende come la Orogel o la stessa Technogym che hanno un raggio di apertura molto più ampio e si possono permettere di avere il loro marchio sulle magliette”. Anche perché la Virtus Cesena ha i suoi costi: “Noi da Romagna iniziative non riceviamo nessun sostegno e vi assicuro che in un momento come questo conclude - anche una polisportiva dilettantistica ha i suoi costi”. Nordic walking Con l'ex campionessa di basket pluridecorata Mara Fullin e l'esperta di psicomotricità Francesca Tarantini a fare da istruttrici, all'interno della Virtus Cesena prende vita anche il progetto di portare uno sport in grande ascesa come il nordic walking in Romagna. Una disciplina che unisce ai benefici fisici (durante la camminata con i bastoncini viene coinvolto il 90% della muscolatura, oltre all'aumento progressivo della resistenza fisica, della mobilità e della coordinazione) anche quelli psicologici, essendo praticato assieme ad altre persone a diretto contatto con la natura. Niccolò Strocchi DAL CAMPO Dierenziato per Parolo, ancora dolorante alla caviglia. Iaquinta dicilmente potrà essere recuperato mentre anche Mutu è alle prese coi postumi della sfida con l'Udinese. Allertati diversi baby Cesena: a Novara è ancora emergenza CESENA Dopo la disfatta contro l'Udinese sono ripresi i lavori del Cesena al centro sportivo “A. Rognoni” di Villa Silvia. Consueta seduta defaticante per tutti i giocatori scesi in campo mercoledì contro l'Udinese, anche se domenica è nuovamente tempo di sfide. Che lasciano il tempo che trovano ma che sempre sfide sono. Allenamento differenziato per Marco Parolo, ancora dolorante alla caviglia destra e in forse per la prossima gara, mentre rientra in gruppo Simone del Nero. Solo massaggi per Vincenzo Iaquinta, nuovamente fermo ai box e difficilmente recuperabile, e per Adrian Mutu, che risente dei 45' giocati sul sintetico del “Dino Manuzzi”. Difficile il recupero di Maurizio Lauro, mentre Gianluca Comotto dovrebbe essere arruolabile per la trasferta novarese. Convocati all'allenamento anche i Primavera Francesco Urso, Nicolò Lolli, nonostante la botta contro Ranocchia rimediata con l'Inter, Alessandro Tonti e Mattia Filippi. Quest'oggi i bianconeri a disposizione di mister Mario Beretta svolgeranno lavoro mattutino a Villa Silvia alle 11, mentre domani mattina la squadra partirà per Novara, dove nel pomeriggio effettuerà la rifinitura sul sintetico dello stadio piemontese “Silvio Piola”. Qui Novara Gli azzurri si sono messi subito al lavoro ieri mattina a Novarello in vista della sfida di domenica al “S. Piola” contro i romagnoli. Lavoro defaticante con esercitazioni in palestra e poi sgambata sul campo in erba, mentre lavoro più sostenuto per chi non ha giocato. Sono rimasti fermi Massimo Paci per una leggera forma influenzale, Samir Ujkani e Francesco Marianini mentre Andrea Caracciolo e Giuseppe Mascara sono rientrati regolarmente a lavorare nel gruppo. Gian Piero Travini NORDIC WALKING SI PARTE DOMANI Domani e domenica dalle 9 alle 11.45, alla sede della Virtus Ponte Abbadesse in via Falconara si terranno i corsi base di Nordic Walking, sport nato nelle terre scandinave. Chi volesse partecipare può scrivere all'indirizzo email marafullin@sinw.it; il costo è di 50 euro per tutto il fine settimana, comprendente anche il rilascio di attestati. NUOVI ASSETTI “In estate se ne potrebbe parlare ma al momento non è sul tavolo nessuna trattativa. Una sponsorizzazione? Altre aziende possono più di me” Aldini: la mia entrata in società? Non c'è niente. Ma solo per ora SERIE A VENERDÌ4. MAGGIO 20122
Giorgetti: “Miracolo possibile? Io ci credo” RAVENNA Le tante assenze e l'indisponibilità degli Juniores hacausato l'annullamento del test in famiglia. Il tecnico è ottimista“In simili condizioni la squadra ha sempre reso il meglio di sé” RAVENNA Niente partitella in famiglia ieri a Glorie. Il tecnico del Ravenna Rodolfo Giorgetti, viste le assenze di diversi giocatori e la non disponibilità dei ragazzi della Juniores, ha preferito soprassedere e lavorare solo sotto il profilo tattico. “Troppe le assenze - conferma il tecnico - con Noschese e Mandorlini non al meglio, con Gadda in ritiro con la Nazionale Dilettanti, con Buonavoglia convocato nella rappresentativa regionale e con la mancata integrazione dei giovani della Juniores, impegnati in un torneo. In queste condizioni non c'è stata la possibilità di organizzare la partitella”. Sia Vicini sia Giuriola, invece, hanno lavorato con regolarità dimostrando che, sotto l'aspetto fisico, potrebbero fare parte della rosa in partenza domenica per Villafranca. “Almeno li porterò in panchina riprende Giorgetti -. Ci sono ancora diversi giorni prima della partita e poi vedremo se saranno nella reale condizione di scendere in campo. Niente da fare, invece, per Noschese, anche se il giocatore smania di giocare. Lo capisco, ma nelle sue condizioni è meglio non rischiarlo e magari tenerlo pronto per gli eventuali playout”. Certo, a novanta minuti dal termine, la conferma o meno di dover giocare gli spareggi salvezza è condizionata da due risultati importanti. Primo, vincere contro il Villafranca, e secondo, augurarsi la sconfitta dello Scandicci a Castelfranco contro la Virtus. “In ogni caso domenica noi punteremo alla vittoria, poi sarà il campo a decidere il nostro destino. Se poi arriveranno anche buone notizie da Castelfranco prepareremo nella prossima settimana solo dei festeggiamenti. Se si avverasse tutto ciò, sarebbe un miracolo”. Ma vincere a Villafranca non sarà una cosa facile, considerato che la squadra veronese potrebbe avere la possibilità di evitare anche la retrocessione diretta. “Ovvio che non sarà una impresa semplice. In questo momento i nostri prossimi avversari stanno bene dal punto di vista fisico e il cambio del mister ha portato una ventata di entusiasmo. Sarà di sicuro un rivale che cercherà di fare la sua partita, rischiando anche qualche cosa in difesa”. Proprio da questi presupposti parte il Ravenna, che contro squadre che hanno cercato di vincere si è trovato sempre nelle migliori condizioni per offendere. “Questo è vero. In certe condizioni la squadra ha sempre reso il meglio di se stessa. Per questo motivo sono ottimista - termina Giorgetti ma con moderazione”. Oggi pomeriggio ultimo allenamento prima della rifinitura di sabato mattina in attesa della partenza prevista nel primo pomeriggio. Paolo Fioravanti PAROLE IN LIBERTÀ Le consolazioni di Beretta la distanza di Petrone e gli auspici di Orlando CONSOLAZIONI “... mi sto divertendo più ora a Cesena che sono ultimo in classifica, piuttosto magari che in altri posti dove invece le cose andavano tutto sommato bene” (Mario Beretta, allenatore Cesena, venerdì 27 aprile). GENEROSITA' “Credo che sia lecito concedere qualche palla-gol a una delle squadre più in forma del campionato...” (Mario Beretta, dopopartita Inter-Cesena 2-1). SANTA PAZIENZA “Dedico il gol alla mia fidanzata Linda, perché in questa annata dicile non è stato facile sopportarmi” (Luca Ceccarelli, d Cesena, stesso dopopartita). GITA “... domani credo che non andrò a scuola, tanto poi c'è il 1° maggio, così faccio il ponte” (Nicolò Lolli, a Cesena, stesso dopopartita). TAGLI “L'organico alla fine è diventato corto: non lo era all'inizio della stagione” (Luca D'Angelo, allenatore Rimini 1912, dopopartita Rimini 1912-Giacomense 0-0). DISTANZA “Dall'avere una mentalità vincente ad essere vincenti mancano ancora novanta minuti...” (Mario Petrone, allenatore San Marino, dopopartita San Marino-Sambonifacese 3-1). PASTICCERIA “Probabilmente mancherà la ciliegina sulla torta, però la nostra annata resta più che mai soddisfacente” (Giuseppe Angelici, allenatore Santarcangelo, dopopartita Mantova-Santarcangelo 3-0). VIDEOLOTTERY “... abbiamo ancora una grande chance domenica e cela giocheremo fino in fondo, cosa che non tutte le squadre stanno facendo” (Nicola Campedelli, allenatore Bellaria, dopopartita Bellaria-Montichiari 2-2). RINGIOVANIMENTO “Con la formazione finale potevamo giocare una partita del Campionato Juniores” (Rodolfo Giorgetti, allenatore Ravenna, dopopartita Ravenna-Virtus Castelfranco 2-0). FREDDEZZA “Probabilità che io possa restare ce ne sono, ma bisogna vedersi” (Attilio Bardi, nella foto, allenatore Forlì, dopopartita Scandicci-Forlì 0-5). ENTUSIASMO “Non mi vorrei mai più muovere da questa società” (Alessandro Evangelisti, c Forlì, stesso dopogara). AUSPICIO “Spero di restare a lungo” (Giuseppe Orlando, d Forlì, stesso dopopartita). TERMINOLOGIA “Malgrado i cinque gol sul groppone, parlerei di sconfitta e non di disfatta” (Renzo Evangelista, allenatore Real Rimini, dopopartita Recanatese-R. Rimini 5-0). Rodolfo Cacciari “Domenica noi puntiamo alla vittoria poi sarà il campo a decidere il nostro destino. E se da Castelfranco...” Il 1° maggio del giovane Lolli, i problemi di organico di D'Angelo e la freddezza di mister BardiECCELLENZA Dopo quattro ko di fila la ex capolista ora si trova a sette punti dalla vetta Alfonsine, una primavera davvero maledetta Evangelisti: “Penalizzati dalle troppe assenze” ALFONSINE Maledetta primavera per l'Alfonsine. In passato in vantaggio anche di sette punti sulle più immediate inseguitrici, i biancazzurri hanno subito un black out con un ruolino davvero incredibile, chiuso da quattro ko consecutivi che li hanno spediti a sette lunghezze dalla nuova capolista Misano. E proprio contro i riminesi è arrivata l'ultima sconfitta in ordine di tempo. “Nonostante una prova commovente dei miei giocatori - inizia il tecnico Stefano Evangelisti - abbiamo perso contro i grandi favoriti del girone e abbandonato ogni speranza. Purtroppo, ancora una volta, abbiamo giocato con numerose defezioni e, come se non bastasse, dopo dieci minuti eravamo già sotto di un gol e di un uomo per un rigore”. La fine di un sogno, un crollo verticale che ha vanificato mesi e mesi condotti in prima posizione che il mister prova a spiegare così. “Ci sono due motivi, troppe defezioni e un calo mentale. Ci siamo trovati nel momento più importante dell'anno con tanti infortunati che ci sono costati a caro prezzo anche perché li abbiamo subiti in una serie di tante partite ravvicinate, dato che si giocava ogni tre giorni. Dopo un'annata condotta sempre in vetta, inoltre, con l'obbligo di vincere sempre, è naturale un calo mentale. Non è semplice fare sempre corsa di testa”. Ora cosa rimane? Tanto amaro in bocca? “No. Sapevamo bene che questo campionato sarebbe stato lungo e aperto, pensare ad arrivare fino in fondo sarebbe stato un sogno. Per la rosa non infinita e gli obiettivi iniziali, abbiamo disputato una stagione strepitosa. Sapevamo la realtà e non siamo abbattuti”. Mancano tre giornate, cosa chiederà ai suoi giocatori? “Di finire a testa alta - conclude -. Inoltre faremo esordire dei giovani e proveremo a chiudere nel migliore dei modi”. Alessandro Passanti Stefano Evangelisti con Innocenti e mentre dà delle indicazioni TERZA RAVENNA B BAGNARA, PARI IN EXTREMIS BRISIGHELLA - Pareggio pirotecnico tra Brisighella e Bagnara nel recupero della partita del Girone B di Terza Ravenna: 3-3 il risultato finale. Di Barzagli (15' pt rig. e 25' st) e Lucchi (10' st) le reti dei padroni di casa, di Ricchi (5' pt e 38' st) e Babini (45' st rig.) quelle dei neopromossi ospiti. Terza A Il San Pancrazio vince il recupero e torna in Seconda RAVENNA Il San Pancrazio ha superato nel recupero la Stella Rossa e torna in Seconda Categoria dopo una sola stagione. A decidere il big match sono state nel primo tempo le reti di M. Pagliai al 7' pt e l'autorete di Francesconi al 30'. Seconda Categoria Questi i risultati dei recuperi disputati mercoledì sera. GIRONE Q Porto Corsini-Borgorosso 2-0 (11' pt Guardigli, 43' pt Curci), San Zaccaria-Dinamo Faenza 3-2 (6' pt e 38' st Bravaccini, 17' pt Prati; 6' st Cantore, 45' st Albonetti), Carpinello-Enterprise 2-1 (20' pt Pistorio, 18' st Flamigni; 30' pt Fraulini). GIRONE R Romagna-Bisanzio S. Michele 1-0 (13' st Fantoni), Punta Marina-Frugesport 1-2 (43' pt rig. Scocco; 35' pt Ballarin, 40' st Folli), San BernardinoGiovecca 2-1 (1' st e 38' st Padula; 25' st Taglioni). SERIE D VENERDÌ4. MAGGIO 20128
Lady, seminatori e vecchi A Rimini si contrappongono Van Gogh e Joshua Reynolds, Millet e Bazille. Tra enigmi, valori aulici e accesa denuncia sociale VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 La sala VII della mostra “Da Vermeer a Kandinsky”, in corso a Castel Sismondo in Rimini, ci obbligherà quasi a soffermarci su ciò che viene dipinto, sul formato delle opere, e sulle loro finalità originarie: ci accorgiamo così che la tradizione ha giocato un ruolo importante quanto l'impulso al cambiamento. È la forza stessa della tradizione consolidata a fornire un incentivo all'innovazione, oltre che a darcene pienamente la misura. Con questa attenzione voglio mettere in comparazione il quadro di Sir Joshua Reynolds, Lady Anstruther (1761), con il quadro di Frédéric Bazille, Donna africana con peonie (1870). Nel ritratto di Lady Anstruther l'effetto visivo è straordinariamente immediato: la pittura di Reynolds restituisce dignità all'effigiata in posa quasi come una scultura classica, evocando valori aulici. Corretta nel disegno e nell'uso del colore, il ritratto dimostra la massima tecnica della tradizione e degli antichi maestri. Il ritratto di Bazille non vuole evocare nessun antico maestro, anzi, il pittore pensa e ragiona secondo il suo spontaneo sentire; gli immediati interessi per un volto femminile non hanno nulla a che spartire con la tradizione soprattutto quando il soggetto del ritratto è una domestica di colore. Qui va cercata il concetto della verità psicologica, non si tratta più di mostrare “valori aulici” come richiedeva lo studio dell'arte del passato. Questo è lo spirito di modernità, questo è l'Ottocento. Jean François Millet, Il seminatore, 1850. Il sole mattutino è strano, i buoi sono macchie di colore, silhouette fragile l'uomo: arriva la sera, l'uomo davanti a noi è ora una figura monumentale che semina nonostante sia già calato il sole, i corvi scendono verso la terra calda a mangiare i semi o il seminatore? Questo è Millet, questa è la sua arte di vita reale: essendo lui cresciuto in una famiglia di contadini, conosce, sa cosa vuol dire essere braccianti, l'ultimo anello della catena produttiva che governa il ciclo economico delle campagne. Il suo seminatore denuncia le condizioni disumane con cui i latifondisti francesi si arricchivano senza prestare attenzione alla dignità della persona. Millet si attiene al suo presente come alla sola cosa che importi per garantire la solidarietà sociale: ciò influenza direttamente Courbet e soprattutto l'arte di Van Gogh. Eccoci dunque arrivati alla pittura di Vincent Van Gogh, Vecchio che soffre (”Alle porte dell'Eternità”), del 1890. Il vecchio seduto assorto nei suoi pensieri o il vecchio che prega? Questo “gioco” è in realtà una lotta, eppure anche questo quadro è un ritratto, ma di che cosa? L'uomo anziano nasconde tra i pugni il suo volto, cosa mi rimane in quanto osservatore? Cerco i punti saldi del ritratto: la somiglianza, la verità, lo status simbol, la psicologia del ritratto, però manca il volto, riuscirò a capire questo ritratto? Questo dipinto “dai colori chiari” potrebbe forse adombrare un significato più cupo? Anche se non sappiamo chi fosse il vecchio che soffre, sappiamo, forse, riconoscere i soggetti della pittura di Van Gogh. L'anziano indossa le solite scarpe dipinte dal pittore, occupa la sedia che rappresenta l'ispirazione dell'artista, la stessa, forse, stanza spoglia di Van Gogh, indossa una tutta tuta blu. Credere di poter uscire da questo circolo è la vera illusione; abitarlo consapevolmente è il compito del pensiero, è la sua forza. Van Gogh amava le scarpe che indossavano i contadini, amava le sedie vuote, amava dipingere la sua stanza con pochi oggetti, ora il ritratto del vecchio che soffre è tutto questo, un “gioco” reciproco tra l'artista e i suoi amatissimi oggetti, che senza che Van Gogh se ne curi, dipendono da una terza istanza superiore; è l'arte stessa che conferisce a loro la dignità di potersi chiamare ritratti. Kesiana Lekbello In senso orario: Jean François Millet, “Il seminatore” (1850); Vincent Van Gogh, “Vecchio che sore” (1890); Sir Joshua Reynolds, “Lady Anstruther” (1761). La mostra Da Vermeer a Kandinsky è a Castel Sismondo, Rimini, fino al 3 giugno Si ringrazia l'azienda riminese Aetnagroup per la sensibilità dimostrata nel sostegno dato alla cultura e alle pagine de I Venerdì dell'Arte
Il vetro del negozio dell'Ottica San Mauro e uno dei due massi con cui è stato infranto ue massi da 50 chili l'uno: è l'originale attrezzo utilizzato dagli scassinatori che nel primissimo mattino di giovedì hanno tentato di saccheggiare il “Centro ottico San Mauro”, in via Vittorio De Sica a San Mauro in Valle. Un progetto che i malviventi non sono riusciti però a portare a termine per la tempestiva segnalazione arrivata ai Carabinieri che sono sopraggiunti sul posto proprio nel più bello della festa, beccando i complici in flagrante mentre cercavano di mettere al sicuro la merce: 495 paia d'occhiali nuovi e firmati per un valore di circa 50 mila euro. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento nel cuore della notte tra le strade di San Mauro, che si è concluso con le manette per tre senza fisD sa dimora: due uomini originaridella Serbia e uno del Montene-gro. Si tratta di D.M. dell'82, M.D.dell'80 e di R.V. classe 1965. In-censurati i primi due, con diversi precedenti il più anziano dei tre. L'episodio è accaduto verso le 4. A dare l'allarme un vicino destato dal rumore dei grossi massi contro il vetro del negozio. Un trambusto che i tre malviventi non pensavano di avere fatto, perché dopo la spacccata hanno continuato imperterriti la loro opera facendo incetta di occhiali di ogni genere: da quelli più economici dal valore di una settantina di euro, a quelli più costosi, dal prezzo di oltre 200 euro al paio. Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato i tre intenti a caricare su una Fiat Punto (risultata rubata a Sant'Arcangelo di Romagna qualche giorno fa) gli scatolini zeppi di occhiali. Immediato il tentativo di fuga. I tre sono fuggiti in direzioni diverse, cercando di nascondersi chi nei cortili delle case, chi di dileguarsi approfittando del sottopasso in piazza Anna Magnani. Non l'hanno tuttavia fatta franca: i militari, che nel frattempo avevano avuto il rinforzo di una seconda pattuglia, erano esperti del luogo, e sono riusciti a stanare tutti e tre. Gli arrestati si trovano ora in custodia cautelare nel carcere di Forlì con l'accusa di furto aggravato in concorso. Il processo si terrà il 10 maggio. Spaccata dall'ottico Vetro rotto con due massi SAN MAURO IN VALLE Tre slavi in manette con l'accusa di furto aggravato. Nella notte di ieri hanno tentato di rubare 495 paia di occhiali. Beccati in flagrante dai carabinieri COMUNE Commissione sulla sicurezza Il Prefetto declina l'invito CESENA I consiglieri comunali non avranno l'occasione di confrontarsi col Prefetto sulla sicurezza. Angelo Trovato, infatti, con una lettera ha declinato l'invito della Prima Commissione, che aveva chiesto la presenza del rappresentante del Governo e quella delle forze dell'ordine per un'udienza conoscitiva su uno dei temi più dibattuti in questo momento. Il Prefetto ha spiegato come non gli sembri opportuna la sua presenza a un organismo politico e che per discutere di sicurezza c'è l'apposito Comitato provinciale del quale fa parte il sindaco Paolo Lucchi. Insomma, il Prefetto ha deciso di non esporsi e probabilmente faranno la stessa cosa i vertici delle forze dell'ordine. Alla commissione, quindi, parteciperanno il comandante della Municipale, l'assessore alle sicurezze e i presidenti e i vicepresidenti di quartiere, oltre che i commissari. La richiesta di questo ampio momento di confronto era stata avanzata dai repubblicani. “Non so cosa preveda il bon ton istituzionale, noi speravamo che, al di la dei protocolli, ci fosse la disponibilità a ragionare sull'emergenza criminalità e sicurezza che si avverte nel territorio”, sottolinea il capogruppo del Pri Luigi Di Placido. “E questo senza voler mettere nessuno nel banco degli imputati, ma per avere una visione complessiva della questione e per permettere alla politica di prendere decisioni lungimiranti, le più concrete possibile. Il Prefetto non verrà e ci dispiace - prosegue l'esponente dell'edera - secondo noi si poteva tenere questa commissione allargata e non fermarsi al Comitato provinciale del quale il nostro sindaco fa parte: la gravità è straordinaria, anche le risposte dovrebbero essere straordinarie. Prendiamo atto che qualcuno pensa che così non debba essere. Noi le nostre proposte le avanzeremo lo stesso, certo che ragionare di questi temi tutti assieme sarebbe meglio, così il confronto sarà monco. E poi arriva un scarso segnale di voler fare squadra e sistema, che sulla sicurezza, a nostro avviso, serviva: si poteva uscire dalle solite etichette. L'emergenza nel cesenate esiste, lo dimostra il fatto che qualcuno ha deciso di inviare, per un breve periodo, delle forze aggiuntive. Ma se c'è questa emergenza è anche dovuta al fatto che le forze dell'ordine sono poche rispetto alle reali esigenze. La politica deve prendere un'iniziativa. Altre realtà, politicamente e sindacalmente, si sono mobilitate, hanno segnalato un disagio e qualche volta hanno ottenuto dei risultati. Da noi c'è la necessità di un riequilibrio territoriale - termina Di Placido - c'è la necessità di più uomini, perché questa non può essere una richiesta univoca di tutta la politica?”. FURTI IN APPARTAMENTO Due colpi in una notte in zone vicine: presi di mira pochi ma selezionati oggetti. Sparito un orologio da 10 mila euro Rubano pure un dente d'oro Ladri scatenati a San Mauro in Valle Rocambolesco inseguimento, tra malviventi e militari per il centro abitato Calisese Depredano la cisterna del gasolio svuotando la damigiana dell'aceto CESENA Forse l'hanno scambiato per il “Pozzo di San Patrizio”, ma il legittimo proprietario non ha certo gradito l'“equivoco” che ha per protagonista la cisterna dove tiene il gasolio per alimentare i diversi mezzi agricoli di cui dispone. Non una riserva sconfinata di ricchezze, come vorrebbe l'antica leggenda nord europea, ma un ben più umile contenitore ad uso e consumo di chi se l'è procurato e lo alimenta perché, al bisogno ne possa disporre. Fatto sta che ignoti hanno ben pensato di attingere con sistematicità alla riserva di gasolio un agricoltore di Calisese, allestita nel podere di campagna dove sta effettuando operazioni di ristrutturazione. Forse speravano di non essere notati e contavano sul fatto che il proprietario non risiede in loco e, dunque, non può vigilare costantemente sui suoi beni. Così si sono introdotti nel podere dell'agricoltore per ben tre volte in quattro giorni, tra sabato e martedì, portandosi a casa qualcosa come 5 quintali di gasolio, per un valore di circa 500 euro. E per arraffarsi tanto ben di dio hanno utilizzato tutto quello che hanno trovato intorno. Persino una damigiana d'aceto appositamente svuotata. Ma anche vecchie taniche servite per contenere veleno. Hanno agito dunque con molta ignoranza o una buona dose di malafede. Il carburante, infatti, mescolato con quantità anche minime di altre sostanze, danneggia i motori che va ad alimentare. Sul fatto l'agricoltore ha presentato denuncia ai carabinieri. Furto ai danni di un agricoltore che ha ricevuto tre “visite” in quattro giorni uella tra mercoledì e giovedì è stata una notte alquanto movimentata per gli abitanti di San Mauro in Valle. Due abitazioni, oltre al negozio di ottica, hanno ricevuto la “visitina” dei ladri ad alleggerire i bilanci familiari. E neanche di poco. I malventi hanno infatti puntato più sulla qualità che sulla quantità, sottraendo poche ma mirate e costose cose. Nello specifico: un dente d'oro e un orologio dal valore di circa 10 mila euro. Due bei bottini portati a casa con poca fatica. Almeno quanto a peso e spazio occupato dalla refurtiva. A fare i rilievi, dopo la segnalazione fatta dai diretti interessati, la polizia. Nel primo caso l'appartamento derubato si trovava in una via vicina al Mcdonalds. Per entrare, probabilmente, i malviventi hanno approfittato di una finestra inavvertitamente lasciata aperta dai proprietari. Una volta denQ tro, con destrezza, si sono intascati il dente d'oro di uno degli inquilini. Da quanto denunciato da questi alle forze dell'ordine, l'oggetto si trovava curiosamente adagiato sul comodino anziché nella bocca del proprietario. Fortunatamente, viene da pensare, perché coi tempi che corrono non si sa mai che i ladri s'improvvisino pure dentisti. Il secondo colpo i delinquenti l'hanno messo a segno in un appartamento poco distante. Sono riusciti ad introdursi all'interno dell'abitazione con un metodo che le forze dell'ordine giudicano particolarmente diffuso: il foro nell'infisso di legno. Una volta entrati hanno cercato di capire cosa potevano portare via. E se è vero che “a buon intenditor poche parole”, il o i delinquenti sono andati dritti sull'orologio del proprietario. Non un oggetto da popolano, ma un bell'esemplare da 10 mila euro. Niente male. E per arrotondare si sono pure portati a casa una quarantina di euro in contanti. Secondo la Polizia, che indaga su entrambi i casi, non ci sono ancora elementi sufficienti a capire se ad avere effettuato i due colpi siano state le stesse persone. Un'ipotesi che non si esclude ma che neppure si può dare per certa o probabile con gli elementi attualmente a disposizione. Le incursioni nel primo mattino di ieri Il Prefetto Angelo Trovato CESENA VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Paura per Andreotti, ma sta migliorando FORZA GIULIO Colpito da una crisi cardiaca dopo una bronchite. E' cosciente e intubato. La prognosi resta riservata alore ieri per il senatore a vita Giulio Andreotti. Il sette volte presidente del Consiglio è ricoverato al reparto di terapia intensiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Le sue condizioni “sono severe ma stabili”, si legge in una nota dell'ospedale dove Andreotti è giunto “a seguito di una crisi cardiaca successiva a una infezione respiratoria. ‘'La prognosi è riservata”. Patrizia Chilelli, segretaria storica di Andreotti, riferisce: “Il presidente sta bene, si è ripreso e ha fatto anche qualche battuta ai medici. Non è intubato”. “Sta bene, ed è cortesissimo come sempre”, assicura la fedele collaboratrice, al suo fianco da vent'anni. Che ai giornalisti confida con un sorriso: “Wikipedia lo dava già per morto, e il presidente ce l'ha messa tutta perché questo non succeda”. Al policlinico universitario, accanto ad Andreotti ci sono i figli Serena e Stefano. Marco Ravaglioli, giornalista e genero del senatore a vita, spiega: “Ha avuto una crisi respiratoria legata a una pregressa bronchite. Ma le sue condizioni stanno migliorando - aggiunge -. Capisce e reagisce. Siamo sereni”. “E' tranquillo - continua . Scambia qualche parola e non gli manca la battuta: ha detto che è nella stanza 17, ma non è superstizioso...”. “Non ha mai perso conoscenza - riferisce -. La prognosi resta riservata, ma spero di poter dire che si tratta di una misura precauzionale. Ha una mascherina che lo rifornisce di ossigeno, siamo relativamente sereni”, M ribadisce. Ravaglioli ricostruisce così il malore accusato da Andreotti : “Si è sentito male dopo pranzo, ha avuto una crisi respiratoria legata a una pregressa bronchite che ha provocato una difficoltà di circolazione sanguigna e un forte rialzo della pressione. Data l'età (93 anni, ndr), la prudenza è d'obbligo e viene mantenuto in terapia intensiva, ma il fatto di averlo visto in condizioni discrete ci tranquillizza tutti”. “Gli altri figli stanno arrivando, saranno qui in serata”, ha aggiunto. Il senatore a vita è stato prelevato dall'ambulanza dalla sua casa romana, in corso Vittorio Emanuele, poco dopo le 13,20. Il piazzale antistante il Pronto soccorso è ‘presidiato' da giornalisti che seguono l'evolversi delle condizioni cliniche. Insieme alla gente del mestiere, anche molte persone che si informano delle condizioni di salute dell'ex leader democristiano. Il senatore a vita, ha confermato anche la sua segretaria, per suo tramite ha ricevuto tante telefonate di sostegno non appena è rimbalzata la notizia del malore che lo ha colto. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha dichiarato: “Siamo vicini a Giulio Andreotti e alla sua famiglia”. “E' un grande patriarca della nostra città, e i cittadini romani, al di là delle posizioni politiche, provano per lui un grande affetto”, ha aggiunto. Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, scrive su Twitter: “Andreotti sta male. Gli siamo vicini con stima e affetto. Forza Giulio!”. Giulio Andreotti ad un seggio durante una delle ultime tornate elettorali (Foto Ap/LaPresse) IL WEB STAVOLTA FA FLOP PER WIKIPEDIA ERA MORTO Clamorosa gae di Wikipedia che ha dato per morto Andreotti. Per pochi minuti, sulla pagina della biografia è comparsa la data di ieri come quella del decesso a fianco di quella di nascita, il 14 gennaio 1919. L'errore è stato cancellato BNL-UNIPOL “Pacchi di soldi a Paolo Berlusconi” MILANO “Per l'operazione Romania portavo buste di contanti a Paolo Berlusconi”. Lo ha detto ieri l'imprenditore Fabrizio Favata, sentito nell'aula del processo a carico di Silvio e Paolo Berlusconi per il passaggio di mano dell'intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte all'epoca della mancata scalata alla Bnl. L'imprenditore ha raccontato del progetto di Roberto Raaelli di espandere la sua società di intercettazioni Rcs nell'est europeo. Per questo progetto Raaelli e Favata si erano rivolti a Paolo Berlusconi che organizzò un incontro a Roma con Valentino Valentini e “disse che però c'erano delle spese da sostenere”, a vantaggio di non meglio precisate autorità in Romania, 40.000 euro in contanti al mese. Da maggiogiugno del 2005 fino alla primavera del 2006, Raaelli “attraverso un meccanismo di false fatturazioni” procurava la somma. Somma che, ogni mese, racconta Favata “Petessi (Eugenio Petessi, ndr) mi dava in una busta che io consegnavo a Paolo Berlusconi”. Dell'operazione in Romania aveva parlato, in mattinata, anche Antonio Di Pietro, sentito come teste. Il 93enne senatore a vita è ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma ITALIA MONDO6 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) La Luna è lontana, dall'altra parte dello zodiaco pone l'attenzione verso ciò che non va: le vostre modalità comportamentali non sempre sono giuste, la vostra irruenza, l'eccessiva intraprendenza, il non ascolto oggi entrano in campo e meritano riflessioni. Sera: avete bisogno di fare quattro chiacchiere con un amico fidato. Il luminare femminile in Bilancia sottolinea caratteristiche che vi riguardano da vicino. Con questo segno avete in comune Venere che parla di bellezza, d' amore. Oggi seguite questo andamento di giornata, in quanto venerdì è proprio il giorno dedicato a Venere. Serata: sarete seduttivi, carichi di charme, grande fascino. Il cielo è ricco! Ci sono belle configurazioni astrali che augurano “buona giornata”! Gli astri femminili sono con voi generosi, le relazioni soprattutto col gentil sesso saranno vincenti. In ambito lavorativo saranno incentivate le attività inerenti alle comunicazioni, al commercio, alla moda. Serata: nuovi incontri, nuovi intrighi! Mettete in conto qualche impiccio di giornata. Si creerà una situazione inattesa che punterà il dito su una questione da risolvere. Potreste avere problemi nelle relazioni, qualcuno non ve la racconta giusta, oppure malintesi, tutti da chiarire. Servirà pazienza, metodo, competenza. Sera: avrete bisogno di pace, di tranquillità. Si presenterà una situazione piuttosto incresciosa sul lavoro che richiederà una risoluzione nell'immediato. Se non trovate il bandolo della matassa, chiedete collaborazione magari a rappresentanti Capricorno, Scorpione, Vergine che riusciranno ad avere un quadro più generale della questione. Serata: con un amico. C'è una buona intesa con la Luna del giorno. Dal segno della Bilancia vi sintonizzerà con le relazioni alle quali darete grande spazio. Ultimamente state accusando la lontananza di Venere che dai Gemelli a volte mette i bastoni fra le ruote, oggi siete in netto recupero. Serata: guardatevi intorno propositivi, nuovi incontri, possibilità. Oggi non siate esigenti con voi stessi. Non potete sempre rendere al massimo. La Luna in Bilancia del giorno invita ad occuparsi di relazioni, comunicazioni, ma anche di prendere in considerazione il proprio aspetto fisico, curare il proprio look, magari di rinnovarlo. Sera: potreste uscire a cena, in compagnia di vecchi amici. Grazie alla Luna alleata oggi siete in rilancio. Avere la collaborazione di Luna e Venere predispone bene col mondo femminile. Anche in ambito lavorativo ci saranno settori che ne beneficeranno, per esempio chi si occupa di moda, di estetica, di comunicazione, di gestione delle risorse umane. Serata: iniziativa di gruppo. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Rimandate, temporeggiate, serve calma, ponderazione. Oppure, se potete, delegate compiti vostri a persone di fiducia. In questo modo oggi diventerete padroni del vostro tempo e questo sarà un gran punto di forza. Prendetevi momenti tutti per voi, occupatevi di ciò che vi piace. Sera: armonizzate la mente meditando. Ci sono diverse configurazioni astrali interessanti che vi permetteranno di fronteggiare le ostilità del Sole taurino. Luna e Venere sono al vostro servizio e vi dispenseranno di una fascino particolare. Voi conoscete bene la parola regalità, oggi si parlerà invece di charme, di sensualità…. Nella serata: farete conquiste, in amore! Vi si chiede di rallentare un po' il ritmo, in fondo si sta avvicinando il fine settimana anche per voi! Quando siete circondati dagli astri in segni di terra vi fate un po' troppo prendere da quel pragmatismo che è in voi e che vi rende attivi, fattivi, pure troppo! Serata: di divertimento, musica, magia, dedicatevi al canto, oppure al ballo. Una splendida Luna bilancina vi darà il buongiorno e si presenterà un bel venerdì, (giorno dedicato a Venere) e oggi ne sentirete tutta l'influenza in termini positivi. Il vostro modo di fare piacevole, disponibile, ma anche sensuale nel contempo, porterà armonia. Serata: curate il look, e andate per locali alla moda, in compagnia. OROSCOPO - METEO36 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
A Serie IL FLOP Solo due gol nelle ultime diciotto giornate e otto centri in totale: il romeno doveva essere il leaderdel Cesena invece spesso si è trasformato nell'uomo in meno. Adesso lo attende un esilio dorato all'estero Zitti e Mutu: l'inesorabile declino del Fenomeno Grattacapo Mutu, che fallimento ltimo. Ultimissimo. Dunque c'è anche il conforto dell'aritmetica: il già straretrocesso Cesena, a -7 dal Novara e con ancora due gare da giocare, non può più evitare nemmeno la tristissima 20esima piazza. Progetto fallito Con la speranza che il terremoto legato al calcio-scommesse possa magari restituire la prosU sima estate al Cavalluccio un nuovo pass per la serie A, in questa sede non resta che evidenziare per l'ennesima volta il colossale fallimento di questo ambizioso ‘progetto Cesena' ideato circa un annetto fa di questi tempi da Campedelli. Hanno toppato in tanti, in questi mesi, in riva al Savio. C'è chi urla a gran voce come il più grande colpevole di questo disastro ‘made in Romagna' sia Giampaolo. Di sicuro, nonostante i suoi otto gol in saccoccia, uno dei più grandi flop in assoluto di questa disgraziata stagione ha il volto di Adrian Mutu. Un Mutu che, anche mercoledì sera contro l'Udinese, come già gli era capitato diverse volte in questi mesi, ha sfoderato una prestazione da film horror (e non solo per il rigore sbagliato…). Grande illusione Fumoso, nervoso, poco ispirato: l'annata che ci stiamo per mettere alle spalle, per il rumeno, è stata costellata da pochi alti e molti bassi. Il calvario è cominciato sotto la gestione di Giampaolo. Nelle prime nove giornate, agli ordini dell'uomo di Giulianova, Mutu (anche per colpa di un modulo non adatto alle sue caratteristiche) è riuscito a combinare poco o nulla. L'unica fiammata? Un gol con la Lazio. L'avvento di Arrigoni pareva avesse salutato la rinascita dei bianconeri e del Campione. Ma si trattava solo di un fuoco di paglia. Mutu, dopo altri cinque gol (doppietta contro il Genoa, sigillo a Palermo, altro bis con il Novara), si è spento di nuovo. All'improvviso. Facendo perdere al Cesena l'unica sua ‘vera' certezza. Solo due sigilli Doveva essere il leader tecnico-carismatico di questa squadra, l'ex attaccante viola. Invece, il Fenomeno (o ex Fenomeno?) di Pitesti, non è riuscito nella sua missione di diventare l'uomo-faro di questo gruppo. Soprattutto nel momento topico della stagione. I gol segnati da Mutu nelle ultime diciotto giornate? Appena due, uno contro la Lazio lo scorso 9 febbraio e l'altro contro il Genoa tre settimane fa. In mezzo a questi…numeri già di per se impietosi, anche una valanga di prestazioni insufficienti (vedi il recentissimo Inter-Cesena), vicende sgradevoli (come non dimenticare il suo semi-ammutinamento all'Olimpico contro la Roma fra il primo e secondo tempo?) od errori macroscopici (vedi il rigore fallito contro l'Udinese). Pronto per l'estero E adesso cosa ne sarà di Mutu? Pur legato al Cesena per un altro anno (il ricco contratto sottoscritto la scorsa estate non prevedeva rescissione in caso di discesa in B), l'attaccante in vista della prossima stagione cambierà ovviamente aria. Anche perché il club di Corso Sozzi non può assolutamente permettersi dal punto di vista economico un giocatore di questa levatura fra i cadetti. Soluzioni? Il cartellino verrà sostanzialmente ‘regalato' al miglior offerente. Altamente improbabile che il futuro di Mutu sia ancora in Italia (si era parlato timidamente di un revival a Verona o di un approdo a Torino). Difficile un ritorno in Romania. Più percorribili le piste estere che portano alla Turchia, alla Cina, al Giappone o ai petroldollari degli emiri del Dubai. Qualche chances anche per Stati Uniti e Canada. Flavio Bertozzi Scommessa persa Per Mutu 8 gol e tanto anonimato. In campo IL PUNTO Al Cavalluccio restano le due ultime inutili partite. Ma, considerata la prestazione indecente di mercoledì sera, verrebbe voglia di andare al mare Sarebbe meglio chiuderla qui: che strazio continuare così... Baby pensionato Il romeno adesso è atteso da un esilio dorato Foto Ap/LaPresse e Di Leonforte CESENA “Sì…stupendo…mi viene il vomito…è più forte di me…”. Mercoledì sera, sugli spalti del ‘Manuzzi', non c'era Vasco Rossi. Peccato, perché le parole della rock-star di Zocca, ben si sarebbero prestate per raccontare cosa ha provato il popolo bianconero di fronte alla disarmante prestazione sfoderata dal Cesena contro l'Udinese. Nulla cosmico Brutto, bruttissimo. A tratti anche irritante. L'Udinese non ha certo lo spessore del Pizzighettone. Però è indubbio che, da questo Cesena sì incerottato ma pur sempre libero di testa, mercoledì sera tutti si aspettavano una prova di ben altro spessore. Soprattutto dopo le vigorose prestazioni sfoderate contro Juve ed Inter. Invece, contro i friulani, è andato in scena il festival del nulla cosmico, la sagra della svogliatezza. Sarebbe bello E adesso che anche il penultimo posto è diventato utopia, adesso che anche l'ultimo misero (e triste) obiettivo di fine stagione è svanito, che si fa in queste ultime due giornate? Sarebbe bello poter chiudere in anticipo baracca e burattini, mandare a quel paese un paio di giocatori che in questa stagione non hanno mai voluto bene al Cesena. E andarsi a godere questo bel sole di inizio maggio, magari condito da qualche fresca birretta. Verso il futuro Visto che però tutte queste cose non si possono fare, e non solo per motivi deontologici, sarà meglio rimanere lucidi e sobri. Aspettare le ultime due inutili gare con Novara e Roma (un consiglio spassionato a Beretta: meglio un giovane degli Allievi piuttosto che ‘questo' Mutu…). E, soprattutto, cominciare a parlare del Cesena del domani. Di questo Cesena che, salvo cataclismi legati al calcio-scommesse, dovrà ripartire dalla B. La rivoluzione Il nuovo Cesena, per poter riemergere, dovrà cercare di mettersi alle spalle le tossine di questa stagione fallimentare: ecco perché si dovrà cambiare il più possibile. Ripartire da zero. Da un allenatore nuovo di zecca (il buon Beretta ha avuto il merito di ridare un po' d'orgoglio a questa squadra, ma riprovarci con lui sarebbe un errore…). E da giocatori motivati. Conferme? Poche, pochissime. Un paio di veterani, una manciata di baby. Poi basta. Noi ci fidiamo Insomma, ci sarà tanto da lavorare. Ma di Campedelli, che la scorsa estate ha sbagliato tanto ma in buonafede, ci fidiamo. Lui di calcio ne capisce. Perché solo uno che capisce di pallone può portare il Cesena in due anni dai prefabbricati di Sesto San Giovanni fino al tempio di San Siro. O no? Flavio Bertozzi Campedelli con Beretta e Mancini Ha un altro anno di contratto ma il cartellino sarà regalato al miglior oerente Bisogna ripartire dal talento di Campedelli ma non da Beretta SERIE AVENERDÌ4. MAGGIO 2012 3
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