Belletti e Montaguti Due romagnoli in Giro CICLISMO Domani la corsa rosa al via in Danimarca. I nostri, accasati con la francese Ag2r, puntano a un successo di tappa. Al Furetto, atteso negli sprint, piace la Modena-Fano ue romagnoli per una vittoria. Meglio se a testa. Domani a Herning - in Danimarca - per Manuel Belletti e Matteo Montaguti comincia l'avventura al Giro d'Italia. Il Furetto di Sant'Angelo di Gatteo e il meldolese sono alla terza esperienza nella corsa rosa, affrontata stavolta con la stessa maglia, quella della francese Ag2r. Entrambi sono alla ricerca del primo successo del 2012 dopo un inizio stagione dove è mancata un po' di fortuna. Come nel 2010 “Spero proprio di vincere una tappa - dice Belletti, 27 anni a ottobre, al via col numero 12 -. Ci sono sei o sette arrivi che, sulla carta mi si addicono”. Le alternative sono lo sprint di gruppo con la sfida a viso aperto al campione del mondo Mark Cavendish oppure un attacco da lontano come due anni fa nell'indimenticabile tappa di Cesenatico. Fu proprio quel successo che rivelò al mondo il talento di Belletti. Sempre all'attacco “Voglio essere protagonista il più possibile, perché avere come unico obiettivo una vittoria di tappa sarebbe come tirare i dadi e sperare che venga il proprio numero”, chiarisce Montaguti, 28 anni, al via col numero 18. Invece la maglia degli scalatori, sfiorata alla Vuelta 2011, non rientra nei piani: “Ma se mi trovo in fuga non mi tiro certo indietro”, aggiunge. Proprio quell'edizione della gara spagnola, corsa sempre all'attacco, ha fatto scattare qualcosa D nella testa di Matteo: “Mi ha dato convinzione nei miei mezzi. Sono più concentrato. Grazie anche al lavoro che ho fatto con i miei preparatori Claudio Cucinotta e Yader Fabbri, e a tutte le persone che mi seguono tecnicamente e mentalmente, come Fabrizio Faggioli. E, ovviamente, la mia famiglia e la mia ragazza”. I giorni buoni Gli ordini di scuderia dell'Ag2r prevedono per Matteo anche un po' di sacrificio per i capitani Gadret e Dupont mentre Belletti sarà libero di provarci più o meno quando vuole. “Solo in questi giorni ho visto un po' meglio le tappe - confessa Manuel -. Credo che la Modena-Fano possa essere interessante. Magari sulla Panoramica di Gabicce ci scappa la fuga buona”. Segue a pagina 15 Il meldolese promette di attaccare Matteo Montaguti sul podio del Laigueglia 2012 e (a dx) Manuel Belletti Foto Sirotti 1965 FU L'ANNO DELLA SALVARANI ‘MADE IN ROMAGNA' LA 1° PARTENZA ALL'ESTERO FU A SAN MARINO Domani il Giro comincia con la crono individuale di Herning, in Danimarca. Si tratta della decima partenza all'estero della corsa rosa. La prima in assoluto avvenne nel 1965 a San Marino. In quel Giro si mise in evidenza il ravennate Domenico Meldolesi, primo in volata nella Messina-Palermo e secondo un altro paio di volte. Prezioso per la vittoria finale di Vittorio Adorni fu il lavoro dei gregari romagnoli della Salvarani diretta dal russiano Luciano Pezzi: Battista Babini, Gilberto Vendemiati più un luogotenente come Arnaldo Pambianco. All'interno RIMINI Mister playo Buonocunto lancia la sfida: “Facciamo come un anno fa” A pagina 5 SAN MARINO Gli ex mister spingono i Titani all'impresa A pagina 6 FORLÌ Con l'Este niente anticipo tv: si torna a domenica alle 15 A pagina 7 RAVENNA Carica Giorgetti “Salvezza possibile già domenica” A pagina 8 CANOTTAGGIO Miani alla prima prova della verità in Coppa A pagina 13 SPORT VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 ALDINI: NON ENTRO IN SOCIETA' Cesena: l'inutile trasferta di Novara senza molti big Alle pagine 2 e 3 Quest'anno niente arrivi o partenze in Romagna. Ma giovedì 10, durante la Modena-Fano, il Giro passerà dalle nostre parti. Tutto sulla via Emilia, da Toscanella di Dozza verso sud-est. Tappa pianeggiante ma con una modifica dell'ultim'ora che la rende appetibile agli attaccanti: all'altezza di Gabicce lo strappo della Siligata è stato sostituito dalla salita della Panoramica. Si tratta di circa 10 km di su e giù verso Pesaro prima del gran finale. Dopo il cronoprologo di domani, le due tappe danesi e il giorno di riposo, la prima vera dicoltà del Giro sarà la cronosquadre di mercoledì: 33 km attorno a Verona. Il 12 maggio, nella settima tappa, primo arrivo in salita nella Recanati-Rocca di Cambio. Più per scattisti che per scalatori. Poi - sprinter permettendo - dopo alcune tappe adatte ai colpi di mano - come Montecatini e Sestri Levante -, il primo test per i camosci sarà l'arrivo di Cervinia (19 maggio). Seguirà l'ultima terribile settimana con due accoppiate durissime la Limone-Falzes e la Falzes-Cortina del 22 e 23 maggio (si scaleranno anche Valparola e Giau) e, soprattutto, la Treviso-Alpe di Pampeago e la Caldes Passo dello Stelvio. In quest'ultima (26 maggio) si farà anche il Mortirolo. Chiusura il giorno successivo con la crono finale di Milano e gli ultimi trenta chilometri. In totale 21 tappe e 2 giorni di riposo per 3476 chilometri. Percorso Il 10 tutti sulla Panoramica a Gabicce CON CHEVROLET FARE TUA LA CITTÀ COSTA MENO. SPARK LA CITYCAR 5 PORTE, 5 POSTI, 6 AIRBAG, EURO 5 PIÙ ECONOMICA DEL MERCATO DISPONIBILE ANCHE GPL,UN PIENO SOLO19€ 10 ANNI GRATIS DI FURTO E INCENDIO DA 6.950€ AVEO ESSE CAR BY LINEABLÙ 10 ANNI GRATIS DI FURTO E INCENDIO 5 ANNI A INTERESSI 0 SENZA ANTICIPO TAN 0% - TAEG 1,81% 5 PORTE, COMPLETA DI TUTTO DA 9.600€ NOVITÀ, ORA DISPONIBILE ANCHE BENZINA+GPL ULTERIORI VANTAGGI SUI MODELLI PRONTA CONSEGNA Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Esempio finanz. Aveo LS 1.2 clima con prezzo speciale, chiavi in mano, IPT esclusa 9.600 €. Importo tot. credito: 9.600 €. Costo tot. credito: interessi 0 €, spese istruttoria 300 €, premio assicurazione Credit Protection (opzionale) 485,10 €, imposta bollo 14,62 €, spese incasso rata: 2,5 € per ogni RID. Importo tot. dovuto: 10.549,42 €. 60 rate mensili da 173,08 €; TAN fisso 0%, TAEG 1,81%. Info europee di base/fogli informativi presso Concessionarie aderenti. Salvo approvazione BBVA Finanzia SpA, proposta commercializzata da GMAC Italia SpA. Max. finanziabile 10.000 € escluso eventuale premio assicurativo CPI. Offerta valida presso le Concessionarie aderenti e per le sole Nuova Aveo benzina disponibili in stock. Spark benzina base prezzo speciale chiavi in mano, IPT esclusa. La citycar a prezzo di listino - chiavi in mano, IPT esclusa - più economica, a parità di equipaggiamenti (elencati sopra) rif. Quattroruote.it 03/01/2012. Pieno Spark 24,8 litri, prezzo calcolato in base al prezzo medio nazionale GPL 0,741 €/litro (fonte Min. Svil. Econ. al 26/12/11). Assicurazione Furto e Incendio gratis solo su Spark benzina. Condizioni di Polizza su chevrolet.it Offerta valida fino al 28.02.2012. Immagini inserite a scopo illustrativo. Consumi (ciclo combinato l/100km): Spark da 5 a 7; Aveo da 3,6 a 6,8. Emissioni CO2 .951a59adoevA;911a011adkrapS:)mk/g( www.chevrolet.it | Call Center Clienti 800.011.943 Via Braille 3 (ang. Via Faentina) | Ravenna (Fornace zarattini) | Tel. 0544 465357
ZONE TRAFFICO LIMITATO Trenta giorni di sperimentazione, poi scattano le sanzioni in centro storico a Cervia e a Milano Marittima Occhio alla telecamera Parte Argo artirà lunedì 7 maggio la fase di sperimentazione del sistema di Accertamento Remoto Tele Gestito (Argo) per il controllo elettronico delle zone a traffico limitato. Anche il Comune di Cervia si è dotato di questa nuova tecnologia che consentirà a cittadini e turisti una fruizione più sicura delle aree del centro di Cervia e Milano Marittima, garantendo sia il rispetto della zona a traffico limitato e dell'area pedonale, sia la sicurezza di giovani, anziani e famiglie che potranno passeggiare in condizioni di sicurezza. Il sistema è costituito da una rete di stazioni locali di rilevamento (denominate “varchi”), collegate con la centrale di controllo della Polizia Municipale. Ogni stazione locale consiste in un sensore che rileva il passaggio dei veicoli, una telecamera che scatta la foto della parte posteriore dei veicoli e un elaboratore che invia le foto alla centrale di controllo. Qui le targhe vengono confrontate con una lista di mezzi autorizzati (detta “lista bianca”). A seguito di diverse fasi di controllo, automatico e manuale, i veicoli che sono in lista bianca vengono scartati; i veicoli non autorizzati al transito vengono sanzionati. Questa fase sperimentale, che durerà circa trenta giorni, prevede l'attivazione del sistema Argo in modalità “test” senza il sanzionamento di alcun veicolo. Il personale della Municipale presidierà fisicamente i varchi elettronici in giornate P ed orari diversi, al fine di sensibilizzaree fornire informazioni alla cittadinanzasul nuovo sistema di controllo elettro-nico. Al termine della fase sperimentale, il sistema entrerà in funzione a pieno regime. La sanzione è quella amministrativa pecuniaria, pari al pagamento di 76 euro. Si sottolinea che più transiti non autorizzati comporteranno più verbali, anche se avvenuti nella stessa giornata. Zone a traffico limitato. Sono state individuate in tre aree: Cervia Centro Storico costituita dal tratto iniziale e finale di corso Mazzini, via XX Settembre, via Ressi, via Mazzolani, via Savonarola, via Bruno e vicolo S. Francesco; Cervia Porto Canale costituita dal tratto di viale Nazario Sauro compreso tra corso Cavour e via Bonaldo; Milano Marittima costituita dal tratto di viale Gramsci compreso tra via Corsica e rotonda Primo Maggio e il tratto di viale Romagna compreso tra viale Milano e viale Bologna. E' stata infine istituita un'Area Pedonale Urbana che comprende corso Mazzini all'interno del perimetro di via XX Settembre e l'intera piazza Garibaldi. In queste aree il transito e la sosta sono sempre vietati, ad esclusione dei veicoli regolarmente autorizzati. I varchi di Argo sono posizionati all'inizio di corso Mazzini, in viale Nazario Sauro intersezione corso Cavour e in viale Gramsci intersezione via Corsica (info 0544 914011). LA SCADENZA ASSHOTEL INCONTRA IL COMANDANTE PICCININI PER I LAVORI ANTINCENDIO NEGLI HOTEL “Con i Vigili del Fuoco un tavolo di confronto” CERVIA Una delegazione di Asshotel Confesercenti, guidata dal presidente nazionale Filippo Donati e dalla presidente provinciale Roberta Penso, ha incontrato il Comandante dei Vigili del Fuoco della Provincia di Ravenna Fabrizio Piccinini. L'oggetto dell'incontro riguardava l'imminente scadenza della fine di maggio, per le strutture alberghiere per la presentazione del piano programmatico dei lavori. In pratica va presentata regolare domanda al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per richiedere l'ammissione al piano, corredata della documentazione attestante il possesso dei requisiti di sicurezza antincendio. Dopodiché il Comando avrà 60 giorni di tempo per verificare la documentazione. “Siamo molto preoccupati – interviene Filippo Donati – perché abbiamo tempi molto stretti per presentare il piano e molte strutture, dovendo coinvolgere artigiani e tecnici, non saranno in grado di presentare il piano programmatico”. Infatti chi non ottempera a questa disposizione rischia grosso con la chiusura dell'albergo anche immediata. “Come associazione ci attiveremo da subito l'organizzazione dei corsi per l'addestramento del personale - spiega Roberta Penso - Cogliamo l'aspetto positivo dell'incontro con il Comando che ha confermato la propria disponibilità a lavorare con noi, costituendo un tavolo tecnico di confronto”. POLITICA VIP Giovanni Conversano si candida sotto il simbolo dell'Udc CERVIA Dal campo del Cervia al trono di “Uomini e Donne”, per approdare al consiglio comunale di Lecce. E' questa l'ultima novità di gossip politico, del 33enne Giovanni Conversano candidato con l'Udc alle prossime amministrative del capoluogo pugliese. Conversano indossò la maglia giallo-blu dei cervesi nella stagione 2005-06, la seconda e ultima seguita dalle telecamere di Mediaset per il primo reality televisivo su una squadra di calcio. E ora sui manifesti assi in città ha scelto di mettere anche un numero di cellulare perché dice che avverte una certa distanza tra i ragazzi e i politici e ai suoi elettori dice anche di essere laureato. Che dire: buona fortuna! RIFLETTORI PUNTATI La spiaggia di Milano Marittima sotto l'obiettivo MILANO MARITTIMA Allo spuntare del primo sole la stampa nazionale inizia a raccontarci delle prime tintarelle e del primo gossip estivo. Le troupe televisive delle testate giornalistiche nazionali hanno così realizzato i primi servizi sulle spiagge del Paparazzi e del Papeete, dove sono state girate 15 dirette tv e servizi su pagine patinate. “La crisi imperversa insieme ai privilegi della chiesa” ONERI DI URBANIZZAZIONE Bocciato l'ordine del giorno di FdS che chiedeva di abbassate all'1% il tributo versato al Comune CERVIA L'ordine del giorno presentato in consiglio comunale dalla Federazione della Sinistra ha richiesto una nuova ripartizione degli oneri di urbanizzazione, cioè il tributo versato al Comune per le nuove costruzioni. “Attualmente il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria viene versato alla chiesa cattolica e ai testimoni di Geova per gli edifici di culto, il che ha fruttato per questi enti religiosi oltre 890mila euro tra il 2000 e il 2010 nel solo Comune di Cervia - spiegano da FdS e Sinistra per Cervia - L'ordine del giorno chiedeva di portare questa quota dal 7 all'1%, destinando le risorse così liberate non al calderone della spesa comunale, ma alla costruzione di asili nido, centri sociali e strutture di assistenza per disabili ed anziani. I partiti del consiglio comunale (Pd, Pri, Lega Nord e PdL) hanno respinto la nostra proposta, con motivazioni assurde, quali ‘in questo modo si colpiscono le opere di assistenza della chiesa', cosa non vera visto che questi soldi servono solo ed esclusivamente per gli edifici di culto, non certo per le opere di solidarietà che non vengono toccate. Non c'entra neppure il mantenimento degli edifici storici e di pregio, visto che in caso di necessità possono provvedere gli enti pubblici”. FdS e Sinistra per Cervia spiegano quindi le loro motivazioni: “Se qualcuno vuole costruire nuovi edifici di culto lo faccia con i soldi dei fedeli, non con i soldi pubblici e di chi in quella religione non si riconosce. In un momento in cui si chiedono tagli e sacrifici, perché la chiesa non deve fare la sua parte? Tutti a preoccuparsi delle risorse che verrebbero a mancare alla chiesa e nessuno che pensa a quanti soldi si potrebbero investire in asili nido, strutture per gli anziani e sanitarie. A questo si aggiunge la pilatesca astensione del consigliere IdV, Gianni Bosi, che ha cercato solo pretesti per non votare a favore. Inoltre ancora una volta il Pd e il Pri hanno dimostrato di essere laici solo a parole, mentre nei fatti difendono sempre lo status quo dei privilegi e delle ingiustizie a favore del potere religioso. E Sinistra Ecologica e Libertà non ha nulla da dire in merito?”. WEEKEND DI CONTROLLI MULTE, SEQUESTRI E RIFIUTI Con l'inizio della stagione turistica è stata intensa l'attività della Polizia Municipale. Il controllo del territorio ha visto la presenza della Municipale sulle strade, sull'arenile e nelle pinete con il pattugliamento di Polizia Stradale, Commerciale e Ambientale. Durante il controllo notturno del 1° maggio sono state controllate 20 auto e i relativi conducenti con l'etilometro. E' stata contestata una violazione per mancata revisione e un ritiro patente per guida in stato di ebbrezza. L'impegno della Pm si è caratterizzato con 5 scorte alla “Colonna della Libertà” e presidi alla Sagra di Tagliata e a Pinarella. Intensa l'attività di Polizia Commerciale sull'arenile sia con sequestri penali di merce contraatta che sequestri amministrativi, infine sono state comminate 55 violazioni per guida in stato d'ebbrezza, senza assicurazione, mancata revisione e alterazione di targhe. E' continuata l'attività d'indagine sulle aree utilizzate come depositi di rifiuti speciali. Via al sistema di Accertamento Tele Gestito CERVIA VENERDÌ4. MAGGIO 201226
REMUNTADA DA URLO Due volte a meno sei il Forlì non si è mai perso d'animo. Il cambio di marcia 2012 col settebello di hurrà casalinghi E il 16 aprile la vetta ì ' t i E il 16 aprile la tt ì ' t i E il 16 aprile la tt ì ' t i E il 16 aprile la tt IL FILM DI UN CAMPIONATO DA INCORNICIARE Quei Galletti a tutto sprint I I I I I I II I I I I I II I I I I I I ra che la missione è completata e raggiunto l'obiettivo tanto agognato di riportare il Forlì tra i professionisti, dopo sei stagioni passate a calpestare campetti minori (due campionati vinti dalla rinascita societaria post fallimento), è tempo di riavvolgere il nastro di questa lunga cavalcata e rivivere i momenti più emozionanti della stagione. E' stata una rincorsa durata sette mesi e mezzo, che ha visto il Forlì assaporare la vetta della in solitaria solamente il 16 aprile quando è arrivata l'ufficialità della penalizzazione di due punti a danno dell'Este per l'irregolare tesseramento del giocatore Ciro Aliberti. Fino a quel giorno i padovani erano stati in vetta per 27 delle 29 giornate precedenti. FALSA PARTENZA Al pronti-via arriva la prima delusione con la sconfitta casalinga contro la matricola Cerea all'esordio. Gli uomini di Bardi si rialzano subito e inanellano una sequenza di quattro vittorie consecutive prima di capitolare nuovamente alla 6° giornata in casa della Bagnolese (4-1 con black-out iniziale che vede i biancorossi sotto 3-0 dopo un quarto d'ora). Nella giornata successiva scende al Morgagni il Mezzolara di Bazzani che a due minuti dal novantesimo inchioda il risultato sul 2-2. La giornata è resa ancor più amara dall'infortunio al menisco di capitan Sozzi, che starà lontano dai campi per due mesi. L'Este intanto continua a vincere e il distacco tra le due protagoniste del campionato raggiunge il suo massimo livello: sei punti. PIANI ALTI Le due formazioni giocano a specchio per tre giornate e il vantaggio dei veneti rimane inalterato. Poi qualcosa si inceppa nel meccanismo perfetto dei padovani e in due domeniche il Forlì, regolando di misura Castelfranco e Villafranca Veronese, annulla il distacco e raggiunge per la prima volta la vetta della classifica alla 12° giornata. E' però un'illusione che dura sette giorni perché a Pistoia il Forlì crolla per 3-1, subisce la terza sconfitta stagionale e indietreggia a meno tre. BRUSCA FRENATA Il Forlì continua a perdere terreno e scende a meno cinO que alla 15esima giornata con il ro-cambolesco pareggio a Pavullo: 3-3con l'autogol taglia gambe di Vaniglial 91', dopo aver capovolto il risultatocon le reti di Melandri e Petrascu. E'questa l'ultima gara con la casacca della propria città per un Ghetti che non si è mai amalgamato con gli schemi di Bardi. La vittoria contro il Lanciotto riporta l'Este nel mirino, a tre punti. Le ultime tre partite del girone d'andata registrano la defezione di bomber Petrascu, infortunato. Sfortuna vuole che anche Melandri vada k.o. dopo 14 minuti nel derby pareggiato a Ravenna. La dirigenza corre ai ripari con gli acquisti di Giorgi e Belluzzi, ma il contraccolpo si fa sentire e arriva così la sconfitta casalinga contro lo Scandicci alla 18° giornata che permette all'Este di fuggire sei punti avanti. LA SVOLTA Ed è proprio in questo momento che si gioca il crocevia fondamentale della stagione perché all'ultima giornata di andata c'è lo scontro diretto in terra veneta. I presupposti sono da incubo: mancano i due bomber, Sozzi è rientrato la domenica precedente, Mordini è in panchina solo per fare numero, se si perde si va a meno nove e addio sogni di gloria. L'inizio di partita è ancor più macchiato dalla sfortuna: al 22' si rompe Mazzoli; entra Giorgi, all'esordio, che al 30' segna l'autogol che porta in vantaggio l'Este. Evangelisti pareggia su rigore al 36' con l'ottavo centro personale nell'unico tiro in porta dei Galletti, ma al 43' Vanigli perde la testa e si fa cacciare per proteste. Ed è solo il primo tempo. Nella ripresa Nunziata salva il risultato e il Forlì porta a casa un pareggio d'oro che dona ossigenante linfa per il proseguimento del campionato. CASA DOLCE CASA Il 2012 è l'anno del Morgagni. La prima uscita casalinga vede i biancorossi impattare 0-0 contro la forte Vecomp. E' un segnale di buon auspicio perché è la prima gara interna che il Forlì chiude senza subire reti. La conferma si ha nelle successive gare che i Galletti disputano davanti al proprio pubblico e che si concludono tutte allo stesso modo: sette vittorie consecutive con appena quattro gol subiti. A frenare il cammino dei romagnoli arrivano però le sconfitte esterne contro il San Paolo e il Mezzolara, ma da quel 19 febbraio il Forlì non perderà più. In questo modo, gradualmente, i biancorossi riducono lo svantaggio dalla vetta che passa a meno quattro alla 20esima giornata, meno tre alla 23esima, meno due alla 24esima e meno uno alla 25esima. SEMPRE LA DODICESIMA GIORNATA Il pareggio di San Miniato riporta l'Este avanti di tre punti, ma alla 31° giornata (12° di ritorno), nello spazio di pochi chilometri, il Forlì torna in testa agguantando i rivali. I veneti perdono in casa col San Paolo Padova, mentre i romagnoli espugnano il campo del Villafranca Veronese. Le due regine del campionato vincono entrambe le successive tre partite trascorrendo la Pasqua a braccetto. FATTORE RICORSO La sentenza sul ricorso presentato da Forlì, Vecomp e Castelfranco contro l'Este per l'utilizzo di Aliberti arriva a bocce ferme. E' lunedì 16 aprile il giorno in cui la Commissione disciplinare penalizza di due punti i veneti. Il Forlì assapora così, per la prima volta in stagione, l'ebbrezza della vetta solitaria. L'Este subisce il contraccolpo e nella giornata successiva cade in casa contro il Mezzolara. Il vantaggio dei biancorossi, proprio nel momento decisivo, si allarga così a cinque punti. Il derby contro il Ravenna si presenta più ostico del previsto ma la provvidenza illumina Pezzi che segna un gol pesantissimo e regala il primo match point per i suoi colori in terra toscana. Il resto è storia di ieri che profuma di Lega Pro. I NUMERI Già prima della vittoria di domenica il Forlì aveva battuto il suo record storico di vittorie in trasferta. Erano dieci, ora sono 11. Straordinaria la prova della coppia di bomber: Petrascu (23) e Melandri (15) che con 38 reti hanno fatto meglio della celebre coppia gol Laghi- De Lorenzi. Il primo ha praticamente lo scettro di capocannoniere in tasca. Infine mister Attilio Bardi: è alla quarta promozione, la prima col col Boca San Lazzaro, la seconda col Forlì (in realtà ripescaggio, si piazzò alle spalle del Fano) sempre in D, la terza ancora coi Galletti lo scorso anno dall'Eccellenza alla serie D. Enrico Grilli Imbattuti dal 19 febbraio i biancorossi hanno inanellato record a iosa: dalle 11 vittorie in trasferta ai 38 centri del tandem Petrascu Melandri FORLI' (Ni.Stro) Tutto rimandato di un giorno. E' saltato infatti l'anticipo (in programma domani alle ore 14 al Morgagni con diretta televisiva su Rai Sport) tra Forlì ed Este. Il motivo? La protesta da parte di alcune società, come il Mezzolara, che essendo ancora coinvolte nella corsa playoff, hanno chiesto e ottenuto che la gara tra le prime due regine della classe venisse giocata in contemporanea con le altre partite del girone. Spiazzando un po' tutti, essendo arrivata ieri la notizia. PROGRAMMA NON CAMBIA Tutte le iniziative che la società biancorossa aveva in programma per domani ovviamente non cambiano. La gradinata scoperta resta aperta ai tifosi al prezzo di cinque euro, i bambini delle scuole calcio entreranno gratis e verranno regolarmente distribuiti i cuscini commemorativi oltre alle 500 bandierine utili per colorare uno stadio in festa. SUL CAMPO Ma, se sugli spalti sarà una giornata di gioia per celebrare il ritorno tra i professionisti, sul campo invece non si scherzerà affatto. I veneti dell'Este promettono battaglia, in primis per cercare di ottenere una posizione migliore ai playoff rispetto al Mezzolara, poi per dimostrare al Forlì che senza i due punti di penalizzazione, la storia finale del campionato sarebbe stata tutta da scrivere. Non a caso mister Bardi schiererà la miglior formazione possibile, concedendo nella ripresa magari più spazio a chi ha giocato meno. La novità Niente anticipo, né tv: con l'Este si gioca come da calendario domenica alle 15 SERIE DVENERDÌ4. MAGGIO 2012 7
“La Pulce nel Baule” Iscrizioni fino a lunedì Torna “La Pulce nel Baule. Mercanti per un giorno”. Giunto alla 5ªedizione, il mercatino degli hobbisti partirà domenica 13 maggio (9-18.30) nel parcheggio del Pala De Andrè. L'appello è il solito: svuotare cantine, sotte e armadi e mettere in vendita gli oggetti inutili. Iscrizioni entro lunedì (Info 0544 511337). Inaugura mostra L'arte dalla Finlandia Domani (ore 18.30), alla Galleria niArt di via Anastagi, inaugura la mostra di due artiste finlandesi, le sorelle Liisa Malkamo e Laina Koskela, che esaltano, nelle loro opere, il culto della natura. Laina conduce una sua ricerca sulle culture antiche, Liisa, invece, contempla forme semplici e minimali. Il torneo multietnico è dei Leoni LA COMPETIZIONE Il Camerun vince in una finale sudata con la Moldavia Leoni indomabili hanno ruggito per la seconda volta. Il tradizionale appuntamento con il torneo multietnico di calcio dei lavoratori promosso, ogni primo maggio, dalla Diocesi di Ravenna-Cervia e organizzato dal Csi di Ravenna, si è chiuso con la splendida e combattuta vittoria del Camerun che hanno battuto in finale la tenacia e la tattica di squadra della Moldavia con il risultato finale di 1 a 0. Si è aggiudicato il terzo posto la squadra del Senegal; mentre il premio di capocannoniere è andato al Bomber della squadra del Nord Africa, Akram Soltani che con i sue quattro gol belli, uno dopo l'altro, ha trascinato la sua squadra sino alle semifinali. Quest'anno la partecipazione al torneo è stata numerosa: si sono contate dodici squadre iscritte che si sono confrontate domenica 29 Aprile e il primo maggio al campo sportivo Enrico Mattei di Ravenna. In presenza delle 11 squadre partecipante; il torneo, come consuetudine, è stata celebrata con una messa presso il Duomo di Ravenna, tenuta personalmente dal l'arcivescovo di Ravenna, monsignor Giuseppe Verrucchi. Sotto la fitta pioggia di benedizione, le squadre vincitrici sono state premiate direttamente dal vicario generale della diocesi monsignor Alberto Graziani e da suo colI laboratore Luciano Buè. Appuntamento all'anno prossimo. Charles Tchameni Tchienga A sinistra la selezione trionfatrice del Camerun; sotto le altre rappresentative Goleador del torneo il centravanti del Nord Africa Akram Soltani CITTA@TTIVA Oggi inaugura “Welcome to Palestine” Nell'ambito dell'iniziativa “Adotta la Vetrina”, oggi (ore 17.30), presso i portici dell'isola San Giovanni (tra via Carducci e i giardini Speyer), Citta@ttiva inaugura la mostra fotografica “Welcome to Palestine: in ricordo di Vittorio Arrigoni”. Per l'occasione è in programma l'incontro con l'autrice Stefania Ciccillo, che porterà una testimonianza della situazione dal lei stessa vissuta in Palestina, e un aperitivo con cous cous palestinese: “Ad un anno dalla tragica morte di Vittorio Arrigoni - spiega la Ciccillo - abbiamo voluto rendere omaggio all'attivista italiano con una mostra di immagini che raccontassero i viaggi in Palestina, con un incontro con la cultura palestinese”. Info 340 3760881 Si è concluso lo stage d'aggiornamento delle due ostetriche del popolo saharawi Ghalia Radhi e Mahyuba Bellali hanno operato tra Ravenna e Bologna nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale. Nel ricordo di Rossella Urru i è concluso ieri, all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, con una giornata di formazione universitaria del Corso di Laurea in Ostetricia e con una visita alla Casa Maternità “Il Nido”, il soggiorno di aggiornamento professionale delle due ostetriche saharawi, Ghalia Radhi e Mahyuba Bellali, iniziato un mese fa nella nostra città e previsto dal progetto di cooperazione internazionale a sostegno del popolo saharawi, cofinanziato dalla Regione e realizzato dal Comune di Ravenna con altri enti. Fra Ravenna e Lugo, le due operatrici sanitarie sono state impegnate in uno stage organizzato nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale “Casa del parto”, a sostegno della salute materno infantile del popolo saharawi, cofinanziato dalla Regione e realizzato dal Comune, in partnership con Anpas Emilia-Romagna, Corso di Laurea Magistrale in Cooperazione Internazionale, US niversità di Bologna (sede di Ravenna), Ausl di Ravenna, Ospedale Privato Domus Nova, Fondazione Flaminia e Cisp (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli). Il tirocinio formativo loro riservato è stato svolto all'Ospedale di Lugo, facilitato da mediatrici culturali dell'Associazione “Terra Mia”, per tre settimane nel reparto di Ostetricia e Sala Parto e per una settimana al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Ravenna. La permanenza di Ghalia Radhi e Mahyuba Bellali ha assunto, fra Ravenna e Bologna, un particolare significato per le iniziative organizzate per la liberazione di Rossella Urru, la giovane cooperante rapita nella notte del 22 ottobre scorso, che proprio per il Comune di Ravenna si è occupata di cooperazione internazionale presso i campi profughi Saharawi dal 2007 al 2009. Nei giorni scorsi hanno preso parte alle Letture dal sito di Rossella Urru alla Libreria Trame di Bologna, così come hanno presenziato il 23 aprile alla riunione congiunta delle Commissioni Pari Opportunità e Ravenna nel Mondo dedicata a Rossella, per illustrare il progetto “La Casa del Parto” in corso in Saharawi. Su invito di Emergency Ravenna le due ostetriche sono intervenute infine al seminario “Cooperazione e ruolo della donna africana in un continente che cambia”. Le due ostetriche Ghalia Radhi e Mahyuba Bellali RAVENNA 17VENERDÌ4. MAGGIO 2012
IN BREVE Prossime gare in Romagna Il ciclismo giovanile torna domani sulle strade di Romagna a Coriano di Rimini (località Parco Marano) con il Gp Terranova Teddy, la gara di crosscoutry per Giovanissimi rinviata a suo tempo per le cattive condizioni atmosferiche, la manifestazione è organizzata dal Pedale Riminese e scatterà alle ore 15,30. Domenica a Cotignola (Ra) si corre una classica della categoria Juniores: il 42° Trofeo Michele Gordini che può vantare la bellezza di 200 iscritti. Il percorso: si parte da Cotignola (piazza Vittorio Emanuele), poi Granarolo, S.Andrea, Ponte Rosso; quindi 4 giri sul circuito Sarna, M.Carla GPM, Marzeno e poi il ritorno da Ponte Rosso, Faenza, cavalcavia FS, via S.Silvestro, ponte Felisio S.Andrea, Granarolo, via Breda, Cotignola dopo 114,600 km. L'organizzazione è della Cotignolese, partenza alle 14.30. Sempre domenica Esordienti in gara a Rimini, località Gesualda, per celebrare il 12° Memorial dirigenti del Pedale Riminese. Si corre su un circuito pianeggiante di km 7,200 sulle vie Coriano, Casalecchio, dei Prati, Rontagnini; 5 giri per i 1° anno per km 36, 6 per i 2° anno. Totale km 43,2. Partenze: alle 9,30, e 10,45. Organizzazione: Pedale Riminese. Sempre domani Giovanissimi a Russi per disputare il G.P. Credito Cooperativo Ravennate e Imolese. Gara su strada organizzata dalla U.C.Russi. Partenza alle 9.30. Elite e Under 23 saranno impegnati a Osteria Grande nel 25° Memorial Benfenati organizzato dalla Sergio Dal Fiume, km 126, partenza alle 14,30. Gli Allievi sono a Zola Predosa dove, con l'organizzazione della Ceretolese si disputa il Memorial Paolo Fanelli-Memorial Claudio Masetti. Partenza: 9,30. Tre importanti gare per Elite e Under 23 anche nelle Marche: oggi a Porto San Giorgio, domani a Monte Urano e domenica a Monte San Pietrangeli. Luciano Draghi Doppio impegno per la Veronesi Il Team Torpado-Surfing shop in gara agli Internazionali d'Italia, con la terza prova Chies d'Alpago in programma questo fine settimana. Il team sarà impegnato fin da oggi con il primo campionato italiano Time trial a squadre. In gara anche la campionessa Marathon in carica Daniela Veronesi. Domenica la sammarinese sarà in corsa anche nella gara individuale. RICCIONE La scoperta della bici è stata un po' tardiva ma ne è valsa la pena. Monia Conti, riminese, 43 anni da compiere è la nuova campionessa regionale di mountain bike Uisp. Il titolo è arrivato nella gara di Borgo Tossignano disputata lo scorso 22 aprile. E pensare che Monia che veste la divisa del Ke FormaSantarcangiolese - fino a 30 anni non era mai salita su una bici da corsa. “Poi ho cominciato a prenderla per fare qualche passeggiata la domenica con gli amici - spiega Monia, titolare di alcuni negozi di abbigliamento a Rimini e a Riccione fino a quando, cinque anni fa, ho provato la mountain bike”. Se l'approccio con la strada era stato tiepido, le ruote grasse l'hanno subito rapita: “Nel 2010 mi sono avvicinata al mondo delle gare, ma solo nel 2011 ho deciso di darmi veramente da fare”. Come capita in casi simili, l'appetito vien mangiando: “Il salto di qualità l'ho fatto quest'anno grazie ad un amico, da tempo nel mondo del ciclismo, che mi allena con molta pazienza. Si chiama Maurizio Tura”. Un altro grande grazie, poi, “va a Michele Sancisi e a tutta la mia squadra per tutto il supporto amministrativo e umano”. In effetti in questi primi mesi di stagione Monia non ne ha sbagliata una: sue sei gare ha conquistato tre primi e tre secondi posti. Adesso gli obiettivi sono mantenere il primo posto di categoria nel circuito Frw, bissare il successo del 2011 nella categoria della Dolomiti super Bike e un bel piazzamento nella gara estrema del Sella Ronda. Anche se non è sempre facile: “Trovare il tempo per allenarsi tra figli, marito e lavoro è sempre un mezzo miracolo!”.Monia Conti, ciclista del Ke Forma Santarcangiolese Monia Conti: la bici a 30 anni, i successi a 40 MTB 2012 d'oro tra gli amatori per l'atleta del Santarcangiolese Tre successi e tre podi Agostino Mazzoni, il cuore batte per la mountain bike CICLISMO Forlivese, 28 anni, titolare di un negozio di cicli a San Martino in strada, nel 2011 ha fondato il Team 180 bpm. Ad aprile ha conquistato il campionato regionale Uisp. Corre pure il gemello Alessandro Agostino Mazzoni sul podio regionale Uisp; 2° e 3°, Daniele e Cristian Fabbri ino allo scorso anno correva coi big della mountain bike. Atleta a tutti gli effetti. Professionista si potrebbe dire se non fosse offensivo a causa di quei pochi spiccioli che circolano nel settore. Poi la svolta della vita: il primo agosto 2011 apre un negozio di cicli e fonda una squadra amatoriale il cui nome la dice lunga sullo spirito con cui vengono affrontate le competizioni: 180 bpm, battiti per minuto cioè. Il cuore di Agostino Mazzoni batte per la bici, dunque. Forilvese, 28 anni a giugno, è il nuovo campione regionale Uisp di mountain bike. Il 22 aprile a Borgo Tossignano, lui che ha corso a lungo con lo Scott racing team, non ha avuto molte difficoltà a conquistare il titolo. Si tratta dell'ennesima maglia che va a rimpinguare un palmares che, specie nella categoria dilettanti, è di prim'ordine: “Nel 2003 - racconta Mazzoni - ho vinto campionato italiano, campionato regionale, campionato granfondo Tacconi, campionato Romagna bike cup”. Dopo il cambio di categoria arrivano altri 12 memorabili successi assoluti e una delusione altrettanto indimenticabile: “Ai campionati italiani del 2007 - spiega -, mentre ero assoluto a 400metri dall'arrivo lo sbadieratore mi ha fatto fare un altro giro credendo che fossi un doppiato. Mi ha fatto perdere una corsa già vinta”. Dopo quattro anni passati col Team Scott, nel 2011 Agostino decide di cambiare: “La mountain bike, che aF vevo scoperto a 17 anni, era diventatoun lavoro, non più un hobby. Era ve-ramente duro andare avanti così: sep-pur a malincuore ho lasciato la squadra, ne ho fondata una mia e mi sono aperto il negozio”. Che si chiama TwinAgo, si trova a San Martino in strada ed è già diventato un punto di riferimento degli appassionati. Forlivesi e non. Agostino deve fare i salti mortali per essere competitivo: “Le uniche due ore di tempo libero che ho a disposizione durante il giorno le impiego per andare ad allenarmi. Quello che premia sempre è il sacrificio e la regolarità nel fare le cose”. Aiuta un po' il fatto di vivere a Grisignano, sempre in provincia di Forlì: “E' un posto strategico per la bicicletta, visto che a 300 metri da casa iniziano le salite”. Volendo si potrebbe pure chiedere un aiutino in famiglia: “Ho un fratello gemello, Alessandro. Anche lui corre”. Ecco, magari uno scambio di persona quando la forma stenta ad arrivare, tanto chi vuoi se ne accorga? “Eh, no! - sorride Agostino -. Anche lui partecipa alle mie stesse gare. E va forte: quest'anno ha conquistato un terzo posto assoluto a Castrocaro, un quarto a Fratta Terme e un quinto a Borgo Tossignano”. Agostino però ha fatto pure meglio: “Ho vinto due gare assolute e ho conquistato un secondo posto in volata. Posso già dirmi contento. Certo, ci sono i campionati italiani di Fermo ma chissà. In fine dei conti anche i regionali li ho vinti sorprendendo anche me stesso...”. Rinascita Olivetti e Collinelli Sono vittorie di famiglia RAVENNA I baby ciclisti del Consorzio pedale Azzurro Rinascita dominano nella gara per Giovanissimi di domenica 29 aprile a Rovigo. Tra i G1 arrivo solitario per Diego Olivetti che festeggia la sua prima vittoria stagionale; primo gradino del podio anche per Melissa Urbinati (G1). Vittoria tra i G3 per Caterina Bruno. Tra i G5, Sofia Olivetti (in foto), sorella di Diego, scatta subito al via e all'ottavo dei 12 giri, tra gli applausi, si concede il doppiaggio del gruppo, regolato poi in volata dal compagno Simone Molinaro che centra così la vittoria tra i maschi. Il giorno precedente a Cesena la società ravennate aveva vinto con Luca Collinelli (G3) e con la sorella Sofia (G5). Successo anche per Sara Bardella (G4) sulla compagna Kia Pedrelli, 3° Rocco Nicoletti (G4). G2 Alex Dall'Alpi mette la seconda a Cesena CASTEL BOLOGNESE Secondo successo stagionale per Alex Dall'Alpi. Il giovane portacolori dell'Uc Castel Bolognese si è imposto sabato 28 aprile a Cesena tra i Giovanissimi, nella categoria G2. Alex, dopo un'ottima stagione d'esordio, si sta ripetendo anche nel secondo anno di agonismo per la gioia del padre Luca, neodirettore sportivo. Peccato per le premiazioni che, in ossequio alle direttive federali, a Cesena hanno riguardato solo le squadre e non i singoli. RS Under 23 Gimondi presenta il Nettarine BAGNACAVALLO Il 17° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp per Under 23 verrà presentato questa sera alle 20.30 al nuovo stabilimento Agrintesa a Bagnacavallo, in via Boncellino 39. La serata sarà condotta dall'attore comico Davide Dalfiume; l'evento è aperto al pubblico. Il filmato di presentazione della corsa (si disputa dal 24 al 27 maggio), ha trovato due testimonial d'eccezione: oltre alla presenza dello scrittore Carlo Lucarelli, ad illustrare le quattro tappe del “Nettarine” il video sarà Felice Gimondi, che in questi giorni è stato raggiunto a Bergamo dal presidente dell'Asc di Romagna (che organizza il Giro) Marco Selleri, da Carlo Lucarelli e da Iriano Campagnoli, lo storico massaggiatore imolese di Gimondi, con il figlio Edore. CICLISMO VENERDÌ4. MAGGIO 201214
Rincari pass invalidi, scoppia la protesta dell'Anmic LA PROTESTA I recenti rincari dei pass per la zona Ztl scatenano la rabbia dell'Anmic provinciale “Costo dei permessi quadruplicato, una vera vergogna” “Il Comune lucra sugli invalidi Che indecenza!” MARINA La Duna sbotta “Ordinanze violate Chi controlla?” La Duna degli Orsi, dopo le note polemiche (condite da verbali della Pm) risalenti al famoso 25 aprile del 2009 - sorta di spartiacque del ‘modello Marina' - ha chiuso con feste e happy hour. Ma il dente avvelenato nei confronti dell'amministrazione Matteucci resta. Non a caso ieri, attraverso il proprio diario on line, la Duna ha lanciato una sorta di appello: “A chi dobbiamo rivolgerci per vedere rispettate le ordinanze anche da parte degli altri? No perché così - aermano non può davvero continuare”. Il riferimento - come spiega poi lo stabilimento - è alla festa andata in scena pochi giorni fa: “Lunedì sera ha inaugurato un nostro collega e c'erano migliaia di persone in violazione alle famose ordinanze”. A questo punto, si chiede la Duna - “noi facciamo forse parte di un altro Comune o di un'altra Repubblica?”. Dato che come riportano i titolari dello stabilimento - “l'assessore comunale alla sicurezza Martina Monti ha invitato i cittadini a presentare esposti nei casi in cui ravvisino violazioni alle ordinanze, noi lo facciamo e lo faremo ogni giorno”. a stangata sul pass per le zone a traffico limitato del centro storico non è passata inosservata. Dal 23 aprile scorso, infatti, è entrato in vigore il nuovo piano tariffario dei permessi con il suo corollario di aumenti a carico dei cittadini. Di tutti i cittadini: residenti, lavoratori e persino invalidi. Per quest'ultima categoria - perché il piano tariffario ragiona per categorie - il permesso annuale per la zona Ztl è passato da 5,68 euro a 20 euro. Aumento non affatto gradito - per modi, tempi e proporzioni - all'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic): “Stiamo oltrepassando i limiti della decenza quando un Comune come quello di Ravenna arriva ad aumentare di 4 volte i pass per disabili muniti di contrassegno - afferma la presidente Anmic provinciale Ambra Lazzarini - stiamo parlando di persone affette da patologie gravi - prosegue la Lazzarini - persone sulle quali il Comune lucra per ‘coprire i costi tecnici'”. Per l'Anmic tali aumenti “sono una vera indecenL za, come è indecente che tali ta-riffe non siano state discusse inConsiglio comunale”. Criticheforti, quella dell'Anmic, che l'associazione ha girato via lettera anche a sindaco, assessori e consiglieri. E che domani - dalle 9 alla Sala Buzzi - saranno all'ordine del giorno anche dell'Assemblea annuale dell'associazione. LA DENUNCIA Ancisi (LpRa) “Casa di riposo pronta solo nel 2015” “La nuova casa di riposo Adolfo E Maria Fabbri pronta solo nel 2015 a causa dei colpevoli ritardi del Comune”. La denuncia porta la firma del capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi che - in una nota - lamenta “la lentezza dell'amministrazione nel dare corso alle volontà testamentarie della ravennate Maria Fabbri”. Dal novembre 2007 il Comune ha infatti incamerato i beni ricevuti in eredità dalla Fabbri per realizzare una casa di riposo per anziani. “Il lascito spiega Ancisi - consiste in una casa di 12 vani situata nella Circonvallazione alla Rotonda dei Goti, immobile che il Comune ha appunto deciso di ristrutturare per farne una casa di riposo”. La donatrice ha lasciato, inoltre, una somma pari a 1.156.802 euro, suciente per i lavori. “In questi anni, tuttavia, non solo i lavori non sono partiti ma l'immobile è stato abbandonato a se stesso. In un'amministrazione eciente sarebbero bastati due anni per completare l'opera - conclude Ancisi - qui se ne perderanno almeno cinque”. RAVENNA14 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Scuola Niente soldi per le tende Gentile direttore, è bello vedere quanto la nostra giunta comunale sia “attenta” alle cose “futili” e poco propensa a sistemare le cose “utili”. Voglio raccontarle cosa accade alla scuola Montessori di Rimini. Per le nuove disposizioni antincendio, le classi delle scuole devono essere provviste di tende ignifughe ossia che se dovesse scoppiare un incendio il fuoco non riesce a propagarsi sulle tende. Sono state tolte le vecchie tende e il plesso Montessori aspettava che il comune di Rimini provvedesse in merito, essendo lui il responsabile in merito alle nuove tende. Passano i mesi e nessuno si attiva in merito, viene sollecitato il comune da parte del corpo docente, ma il comune risponde che non possono essere montate nuove tende poiché non ha i soldi. Veniamo a scoprire che in un altro plesso poco distante però il comune ha speso circa 3.500 euro per rifare le tende e provvedere alle nuove normative antincendio. I bambini sono veramente “distrutti” dell'avere sempre il sole contro, incide sul loro lavoro e sulla loro personalità poiché avere sempre il sole battente per tutta la mattina li sfinisce. E' stata fatta una nuova lettera di sollecito, ma il vicesindaco Lisi ha nuovamente ribadito che “lo stato non gli ha dato i fondi per questi lavori”. Sig. vicesindaco è ormai una storia vecchio addossare la colpa allo stato ogni volta che volete evitare di fare qualcosa. Ogni giorno leggiamo che il comune sperpera soldi in cose assurde e lei e il sindaco non trovate una somma da destinare alla scuola per provvedere a quanto vi spetta di diritto? Sinceramente cadete sul ridicolo, come ormai è di consuetudine. La prego vivamente di valutare la cosa, poiché reputo sicuramente più importante la salute dei bimbi che tante altre cose a cui date priorità solo per poter apparire. GianVi - Rimini Muratore rumeno Morto due volte Credo che il povero muratore rumeno caduto dall'impalcatura l'altro ieri, in provincia dell'Aquila, sia morto simbolicamente due volte. La prima , morendo lontano da casa, il 1 maggio , giorno festivo in tutto il mondo, in cui dovrebbe essere proibito lavorare. La seconda, essendo appena citato, per una decina di secondi, dai media radiotelevisivi che hanno dato la notizia. Il TG3 delle 19 lo ha fatto quasi mezz'ora dall'inizio, alle 19,23. Il due maggio i quotidiani non escono e nessuno ha poi ripreso la notizia. Amen. Angelo Ravaglia - Lugo Ma quale crisi Aprite le fontane Egregio Direttore, se c'è la crisi idrica che lo sia per tutti. Mai possibile vedere tutte le fontane zampillare - esempio Gatteo - tutti sotto la mano amichevole, protettrice, disinteressata, fraterna di Hera e solo noi riminesi dobbiamo stare a steccheto perché “c'è crisi, c'è grossa crisi”, crisi idrica. Allora chi mi conosce lo sa io sono uno dei pochi che ritiene la diga di Ridracoli una cavolata - a parte che oggi come oggi una roba simile con le tutele paesaggistiche mai te la farebbero fare e chissà in quanti ci hanno mangiato allora. L'acqua se lasciata scorrere a mare sarebbe tornata lo stesso sotto forma di pioggia! Nemmeno le fanno più le dighe! Comunque niente ribadisco che 1) le fontanelle per bere sono aperte ovunque tranne a Rimini. E che tristezza vedere quella splendida fontana del Palazzo dei congressi spenta! E 2) che anche le fontane in Romagna vanno dappertutto guarda caso a Rimini no. Allora? “Oro blu” lo chiamano, lo sapete, no? E tutti a vedere il livello di Ridracoli: è basso, è alto, domani chissà. Ma avanti! Ma non avete visto la neve che è venuta giù dopo la crisi paventata e mai realizzatasi concretamente? E che si aprano i rubinetti Jo Ballestrazzi - Rimini Governo tecnico Meglio il rag. Fantozzi L'ennesima conferma della pochezza operativa del governo tecnico si ha con la nomina di Bondi per valutare e indicare dove tagliare le spese dei ministeri e delle amministrazioni pubbliche. Abbiamo quindi l'autocertificazione dei tecnici che sanno solo tassare senza equità, ma che tagliare sprechi, abusi, dimezzare i portoghesi della politica è compito immane. Cioè spremere le meningi è al di sopra delle loro possibilità. Forse il rag. Fantozzi avrebbe ottenuto risultati migliori “a gratis” ! Francamente mi sento preso in giro da certe decisioni e penso che Alfano potrebbe pensare di staccare la spina. Emilio Deckelmann - e mail di Romano Baccarini he la strada del governo tecnico fosse tutta in salita, una salita impervia ed irta di difficoltà, con molti tornanti che avrebbero, man mano, selezionato, come si dice in gergo ciclistico, il gruppo, lasciando ai margini del percorso molti dei suoi pelosi ed obbligati sostenitori, lo si sapeva fin dall'inizio. Anzi, fin dall'inizio si sapeva che la crisi italiana non aveva soltanto radici molto lontane e profonde sotto il profilo economico e strutturale, ma anche, se non soprattutto, dal punto di vista etico e morale. Che il nostro, insomma, era un Paese allo sbando e ormai in decadenza da almeno un decennio. Per questo non può essere affatto una sorpresa che, sul piano interno e nei rapporti coi partiti, le difficoltà del Governo Monti, anziché alleggerirsi, si siano, paradossalmente, inasprite proprio in conseguenza dei primi risultati positivi e, soprattutto, in presenza del consenso della maggioranza degli italiani (ottenuto malgrado la terapia d'urto sulle pensioni e sule tasse), dell'accreditamento europeo e ancor più del crescente apprezzamento internazionale che hanno determinato l'iniziale e forte riduzione dello spread, ma messo anC che allo scoperto l'inconsistenza e, diciamolo con franchezza, lo squallore di un'intera classe politica e dirigenziale del Paese. Uno squallore etico e morale che sta mettendo in luce scenari da basso impero o meglio da “paese delle banane”, con vicende incredibili e persino puerili, che vanno ben al di là dello stesso cinismo e della corruzione che si annidano, comunque, nei dintorni del potere, incontrollato, dei partiti liquidi e ad personam, vicende incredibili come il caso Lusi e l'amministrazione, come dire, virtuale della Margherita o puerili come il cerchio magico, l'oro ed i diamanti della Lega, senza parlare del burlesque di Berlusconi e delle vacanze esotiche di Formigoni, delle contraddizioni sanitarie di Vendola, degli immobili familiari affittati da Di Pietro al suo partito! Si tratta di vicende che, forse, non parlano di reati, ma parlano tutte di un tradimento di entrambe le facce della medaglia etica e morale del nostro Paese, sia di quella cattolica, che dovrebbe essere attenta più all'origine e alla natura dei finanziamenti che all'ostentazione delle Opere, sia di quella laica che dovrebbe, invece, mettere l'accento sull'utilizzo produttivo o meno, sul come vengono investite le risorse. Un tradimento, insomma, che richiama insieme le responsabilità in vigilando sia delle gerarchie cattoliche, troppo prese, in questi anni, dal virus dell'appartenenza e della visibilità esteriore, che hanno fatto premio sulla catechesi individuale e sociale!, sia dei grandi maestri del pensiero laico, troppo impegnati nell'inseguimento del radicalismo individualista e a rimuovere gli ultimi inciampi del cattolicesimo democratico, una strategia che si è dimostrata fuorviante e priva di valori, senza alcuna consistenza civile e nazionale, come richiederebbe, invece, la tradizione laica risorgimentale! E non parlo a caso di catechesi e di tradizione risorgimentale perché se non riprendiamo il filo di una reciproca autocritica e di una reciproca disponibilità al dialogo e alla mediazione, anzi, come ha sottolineato Napolitano, alla ricerca di un compromesso virtuoso, vorrei dire costituente, sul futuro strategico del nostro Paese, come fu, obiettivamente, virtuoso – sottolinea lo stesso Presidente – il compromesso della Prima Repubblica, non c'è governo dei tecnici che tenga e non ci sarà nessuna soluzione di sviluppo e di promozione sociale. Ma ci sarà, all'opposto una ricaduta pesante nell'ingovernabilità dell'antipolitica. I sondaggi d'opinione, del resto, parlano chiaro: le vicende che stanno venendo alla luce stanno screditando tutti i partiti, nessuno escluso, e le toppe con le quali si cerca di chiudere i buchi della loro ignavia e delle loro responsabilità rischiano di essere altrettanti bidoni di benzina che vengono gettati sul falò del grillismo e dell'astensionismo. Comunque sia, non si può pensare di contrastare l'antipolitica né tanto meno si può immaginare di poter ritornare al governo, né da destra né da sinistra, in un Paese diviso in due come una mela, addossando sulla metà perdente della mela tutti i costi del risanamento, come sembrano prospettare Berlusconi col suo secondo “predellino” e Prodi con una nuova legge elettorale che rilanci il bipolarismo, e cioè lo scontro totale e definitivo, come vorrebbero i falchi del berlusconismo ed i puri e forti dell'Unione fallimentare di Parisi e soci, avendo l'uno e l'altro, oltre tutto, l'impudenza di prospettare, così, un nuovo progetto di governabilità. Ma quale governabilità?! Quasi non avessimo alle spalle vent'anni di scandali e di furbate che ci hanno condotto sull'orlo del precipizio economico e sociale e, per l'appunto, allo sfascio del sistema politico e, per usare un eufemismo, al più basso livello di considerazione internazionale, a cui hanno e molto contribuito proprio due furbate: quella prodiana dell'allargamento sconsiderato della Comunità e quella berlusconiana del doppio gioco con Putin e Gheddafi sul piano energetico e non solo, che hanno aumentato il nostro isolamento e indebolito la stessa governance europea. La politica interna e quella internazionale, come diceva De Gasperi, si tengono a vicenda e sarà bene tenerne conto se vogliamo uscire dalla trappola della Crisi e risanare il sistema-Italia, con forze politiche che siano in grado di farsi capire dagli italiani, ma anche di essere, nel loro insieme, credibili e autorevoli a livello europeo e mondiale, altro che “predellino” e bipolarismo coatto, per forza di legge maggioritaria! baccarini.romano@libero.it LE CONTRADDIZIONI DEI PARTITI Non si batte l'antipolitica con gli errori del passato di Ugo Amati e vi capita di andare a Roma in automobile ed entrate in città superando lo Stadio Olimpico, al semaforo che precede il Lungotevere, avrete buone probabilità di incontrare un Santo. Potrebbe essere San Francesco redivivo o un membro di un'antica comunità essena, la stessa cui apparteneva Gesù. Piccolo di statura, minuto, capelli lunghi, lercio fino all'inverosimile, egli chiede l'elemosina con garbo celestiale. Dovrebbe, a rigore, essere trasferito in un reparto di psichiatria, lavato e curato, beneficiare di un asilo. Ma nessuno, a quanto pare, si cura di lui. In casi simili a questo ho sempre pensato che fosse da paese incivile lasciare andare alla deriva poveri diavoli indifesi, affetti da una qualche forma di malattia mentale. Non questa volta. Questa volta è stato diverso. La deriva è essenziale al senso della vita Si può essere poveri malati abbandonati a sé stessi, ho pensato, ma in compenso paradossalmente sani perché lontani da un altro tipo di malattia, non meno grande, da cui noi, normopatici, siamo affetti. Nella malattia mentale c'è distorsione, e quando si è distorti non è un gran bel vivere. Ma, come insegna Jimi Hendrix, della distorsione si può sentire la mancanza. Ciò che colpisce in quest'uomo solo come un cane è una gentilezza quasi imbarazzante. “Guarda, ritornano”, scriveva Ezra Pound degli dei greci, “uno per uno, solo a metà svegli.” Fermo al semaforo, in attesa, ho pensato, cristianamente: “Guarda, ritornano i Santi.” Ma, superato Viale Angelico, mi è venuto un dubbio. Quell'uomo era reale? O era un'allucinazione? Due settimane dopo, di ritorno a Roma, l'ho ritrovato lì, identico, più concreto degli automobilisti chiusi nei loro pensieri. Pensieri che, probabilmente sbagliando, perché ero tutto dalla parte del poverello, ho immaginato privi di immagini che ne fossero il fondamento. Chissà cosa passa nella testa di Gesù, ho pensato. Forse solo il conto minuzioso e ossessivo dei centesimi raccolti durante ore e ore di elemosina. Ma se anche così fosse, se anche il suo cervello fosse vuoto di immagini, depauperato come il guscio di una cozza, quell'uomo ci dice che la deriva è essenziale al senso della vita. Attraverso essa noi entriamo nel profondo e nel profondo troviamo l'anima. Al semaforo mi è parso di toccare l'anima del mondo con un dito. Siamo noi i veri questuanti, non quell'uomo, fermo al semaforo di Viale Angelico. S CHI È DAVVERO MATTO? Al semaforo mi è parso di toccare l'anima del mondo PERLE Un padre è meglio di cento insegnanti. George Herbert
COOPERAZIONE Tre esperte a tutto campo Si chiama “Co. & Se.” la nuova cooperativa nata il 26 gennaio scorso ha inaugurato ieri i suoi uffici a Villa San Martino, in via delle Ripe 20. “Siamo tre socie, specializzate in campi diversi, che hanno deciso di cooperare insieme per costruire un'impresa incentrata sull'ascolto dei bisogni delle persone” - spiega Manuela Graziani, presidente della cooperativa. Manuela Graziani, Claudia Capucci e Valeria Ricci si occuperanno di fornire servizi e consulenze alle persone e alle aziende in materia fiscale, contabile, tributaria, amministrativa ed anche nel campo della comunicazione e della grafica. “Siamo tre professioniste che avrebbero potuto aprire un proprio studio professionale senza il coinvolgimento di nessuno - continua Graziani -, ma non avremmo rispettato il nostro spirito e la nostra vocazione che ci ha spinto verso la cooperazione. La forma cooperativa a nostro avviso incarna perfettamente l'idea di bene comune, l'idea cioè di mettere le nostre competenze a disposizione degli altri”. Le tre socie hanno messo a punto alcuni pacchetti nei quali sono compresi diversi servizi a costi accessibili. “L'idea - conclude la presidente - è quella di raggiungere più gente possibile, soprattutto quelle persone che non possono permettersi la consulenza e il lavoro di un professionista. Vogliamo instaurare un clima di cooperazione non solo fra noi tre, ma anche con le persone che richiederanno il nostro aiuto”. Ruba in una casa: visto e arrestato BAGNARA Pregiudicato marocchinosorpreso dal proprietario, ora è in prigione a piaga dei furti negli appartamenti non accenna a guarire, ma capita anche che qualche ladro non troppo accorto cada nella rete delle forze dell'ordine. E' successo l'altra sera quando a finire in manette è stato il 55enne pregiudicato marocchino Ameur Hassane, residente nella vicina Solarolo: a mettergliele sono stati i carabinieri della stazione di Bagnara, dipendente dal Comando Compagnia di Faenza, che si trovavano di pattuglia per un servizio di controllo e prevenzione nel territorio comunale. Hassane era penetrato al calare delle tenebre in una casa, che probabilmente stava tenendo d'occhio da tempo, ed era entrato in azione quando si era sentito sicuro di potere muoversi indisturbato. Aveva iniziato a rovistare nella camera da letto del proprietario, ritenendo di potere arraffare qualcosa di prezioso, se non del denaro, quando si è visto piombare nella stanza i militari dell'Arma. Il padrone di casa, rientrato prima del previsto, si era accorto della presenza del ladro e aveva subito chiamato il 112. I carabinieri hanno preso in consegna Ameur Hassane e lo hanno portato in caserma per gli accertamenti di rito: il marocchino è risultato colpito da un orL dine di carcerazione emesso nel febbraio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna, poiché condannato a espiare 3 anni e un mese per reati contro la persona ed il patrimonio, commessi in Emilia-Romagna tra il 2006 ed il 2009. Dopo avere trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma della Compagnia a Faenza, Hassane è comparso ieri mattina davanti al giudice della sezione distaccata faentina del Tribunale di Ravenna per il processo direttissimo: per lui l'avvocato difensore ha patteggiato per il tentato furto in abitazione 6 mesi e 20 giorni di reclusione. Hassane è stato poi condotto in carcere a Ravenna. I carabinieri sono giunti subito dopo la telefonata del proprietario e hanno arrestato il ladro CONCERTO Serata con la Banda di Solarolo RUSSI Domani alle 21, al Teatro comunale di Russi si terrà il concerto “Banda & Teatro” del Corpo Bandistico Autonomo di Solarolo, diretto dal maestro Gianfranco Mazzanti. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, prevede un ricco programma, che spazia da marce tipiche per banda a colonne sonore, valzer viennesi e musica leggera, brani classici rivisti in chiave moderna. Dopo aver tagliato i due secoli di vita (è nata nel 1810), la Banda di Solarolo oggi si compone di un organico di oltre 40 elementi, formato prevalentemente da ragazzi di età compresa tra gli 11 e 18 anni, che si stanno distinguendo per la passione e l'impegno nel mantenere viva questa tradizione. La realizzazione di questo spettacolo sarà possibile grazie al contributo congiunto delle amministrazioni comunali di Solarolo e Russi, che, grazie alla presenza in entrambe la comunità di gruppi bandistici, conoscono e sostengono il valore di queste realtà culturali. Il presidente della banda solarolese, Giuseppe Zaccaria, spiega gli obiettivi del concerto: “L'esibizione a Russi è principalmente voluta per valorizzare in un contesto più impegnativo la nostra banda, che purtroppo si valuta spesso solamente come gruppo itinerante che si esibisce nelle feste di paese o religiose. Da tempo abbiamo sviluppato un percorso formativo nelle scuole di educazione musicale ad indirizzo bandistico, supportato dall'amministrazione comunale e dalla Pro Loco, per coinvolgere i giovani ad intraprendere queste esperienze musicali”. Informazioni più dettagliate sulla banda si possono trovare sul sito internet www.bandasolarolo.it. carabinieri del Compagnia di Lugo, nell'ambito di servizi di controllo del territorio effettuati di sera e di notte hanno denunciato di sei persone e comminato sanzioni amministrative per guida sotto l'influenza dell'alcol ad altre due. A Lugo e Bagnacavallo, i militari del Nucleo radiomobile e della stazione di Traversara hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza tre automobilisti (due neopatenI tati e un 45enne cui sono statirilevati tassi alcolemici tra 1,40e 2,15 g/l), nonché multato al-tri due per la medesima violazione. Per tutti è scattato il ritiro della patente per il successivo provvedimento di sospensione mentre in un caso è stata sequestrata anche l'auto per la successiva confisca. A Bagnacavallo, i carabinieri di Bagnacavallo e Villanova hanno denunciato, un uomo ed una donna, controllati in diverse circostanze in due bar: il primo per avere rifiutato di fornire le proprie generalità, mancata esibizione di documenti e ubriachezza molesta; la seconda per porto di armi o strumenti atti all'offesa denuncia, in quanto aveva con sè un coltello poi sequestrato. In Voltana, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per guida senza patente un 35enne, trovato alla guida di auto nonostante privo di patente precedentemente revocatagli con provvedimento della Prefettura di Ravenna. JAZZ CLUB Il Michele Francesconi Vocal Quartet suona al Sax Pub Questa sera alle 21.30, il Michele Francesconi Vocal Quartet si esibirà al Sax Pub in Largo Repubblica 4 a Lugo. La formazione è composta oltre che dal pianista, da Laura Avanzolini alla voce, Giacomo Dominici al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria. Nato come quartetto-laboratorio, il nuovo progetto di Michele Francesconi si sviluppa come una ricerca sull'uso della vocalità nel piccolo gruppo jazzistico. Al Sax Pub è possibile cenare anche con la pizza; per prenotazioni: 0545-900396. COMPLEANNO Fatma Benghiha compiuto100 anni; nella propria abitazione di Voltana, è stata festeggiata dal sindaco Raaele Cortesi, nell'occasione accompagnato dal presidente della Circoscrizione e suo delegato Enrico Marangoni. Per la centenaria non poteva mancare un omaggio floreale a nome dell'amministrazione e della cittadinanza, oltre che da una folta schiera di amici, unitamente alla nipote Fiorella, presente con il marito e duedei trefigli. Fatma, secondogenita di Giacomo, uno dei più prestigiosi falegnami-mobilieri di Voltana e zone limitrofe, assieme alla sorella Lea,sarta e poco più grande di lei, ha sempre vissuto in famiglia, svolgendo saltuariamente lavori stagionalie dedicandosi alla cura dei genitori. Rimasta sola, ha scelto di vivere nell'attuale abitazione, con l'assistenza della nipote. Pianista Michele Francesconi Tornano da domani alle 20.30 le visite guidate notturne al Podere Pantaleone lungo la via omonima, laterale di via Stradello. “Natura nella notte”, questo il titolo dell'iniziativa, prevede per l'edizione 2012 quattro appuntamenti in maggio (oltre al 5, il 12, il 19 e il 26) e tre in giugno (il 2, il 9 e il 16). Dopo l'appuntamento di domani, tutte le altre visite si terranno alle 21. Sarà possibile ancora una volta immergersi nell'Area di Riequilibrio Ecologico alla scoperta di suoni, luci e odori dell'oasi, che proprio nelle notti di primavera offre ai visitatori uno spettacolo naturale unico. Grazie all'equilibrio che negli anni si è ricostruito, nel Podere Pantaleone è infatti possibile ammirare le lucciole, ormai scomparse dalle nostre campagne, assieme ad assioli, gufi e pipistrelli che affinando i sensi possono essere percepiti e scorti nell'oscurità. Le visite saranno precedute da un rinfresco con vini tipici locali e dolciumi. Per la visita, che ha una durata di circa due ore, è consigliato un abbigliamento comodo, pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Il costo è di 5 euro per gli adulti, 2 per i minori di 14 anni, mentre la visita è gratuita per i bambini sotto i 5 anni. La prenotazione è obbligatoria presso l'Ufficio Informazioni Turistiche (telefono 0545280898; e-mail: turismo@comune.bagnacavallo.ra.it), o presso lo stesso Podere Pantaleone al 347-4585280). Un tempo di proprietà della famiglia Pirazzoli, soprannominata “Pavlèna”, il Pantaleone è stato acquistato dal Comune nel 1988. Istituito come oasi naturalistica nel 1989, è anche dal 2006 Sito di Importanza Comunitaria. Il podere è come negli anni ‘50, con vecchi filari di vite sostenuti e dominati da grandi alberi capitozzati e, tra un filare e l'altro, lunghe strisce di terra coltivate a grano, orzo ed erba medica. Il proprietario decise di non passare alle colture intensive e di non utilizzare fitofarmaci e concimi chimici. Nel corso degli anni i filari alberati si sono estesi senza impedimenti sui 7 ettari creando un bosco interrotto solo da piccoli spazi erbosi, dove la fauna ha ritrovato l'ambiente naturale ideale. Secolo Fatma taglia il traguardo CARABINIERI NEI CONTROLLI NOTTURNI DEI MILITARI DELL'ARMA SULLE STRADE DELLA BASSA ROMAGNA INCAPPANO SEI PERSONE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. PATENTI SOSPESE E UN'AUTO SEQUESTRATA Coppia di ubriachi va in giro per i bar Denunciati: lei aveva un coltello VISITE GUIDATE Di notte ad ammirare lo spettacolo della natura nel Podere Pantaleone LUGO 24VENERDÌ4. MAGGIO 2012
ALBUM VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 Arte: alla ricerca dell'autenticità perduta. Vi squaderno un sogno: tradurre il Vangelo di Marco con i bambini dell'asilo. Alle elementari sono già istruiti, alle medie troppo addestrati dalla ragione per aderire ai sogni impossibili. Perciò, quando mi sono accorto della rassegna Artebebè 2012, cioè “Arte e Teatro per la prima infanzia”, organizzato dalla compagnia Drammatico Vegetale in Ravenna, ho voluto vederci meglio. Intanto, potete vedere anche voi, perché domani a Lugo, presso la Scuola d'infanzia “Capucci”, ore 17 e a Ravenna, al Teatro Rasi, domenica alle ore 11, c'è il primo spettacolo della serie. S'intitola Piccoli Movimenti Colorati, è prodotto da Teatrimperfetti/Maria Ellero; sottotitolo, “Azione poetica per bambini piccolissimi”. Contesto: un foglio, una danzatrice, un pittore; per bambini da 2 a 5 anni. «Può sembrare una cosa astrusa o forzata, in realtà si nota immediatamente che è possibile dialogare con bambini così piccoli, perché hanno una disponibilità altissima nell'assecondare ciò che viene loro proposto. Certo, è facile attrarli, ma è altrettanto semplice perderli. Lavorare con loro è un rischio assoluto, bellissimo: gli artisti sono obbligati a mettersi totalmente in gioco». Mi parla Pietro Fenati, direttore artistico della rassegna, «che con questa formula è forse unica in Italia». Il progetto «al quarto anno di vita, e con una risposta importante, soprattutto da parte delle famiglie più giovani», dura fino a fine maggio, con spettacoli ogni fine settimana, non solo a Ravenna, ma anche ad Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Fusignano, Lugo, Russi. Dall'11 al 26 maggio, alla Biblioteca Classense, è in atto la mostra “Isole e giovani naufraghi”, «il risultato di una serie di laboratori condotti con un centinaio di bambini della scuola dell'infanzia e delle elementari». Info: tel.0544/36239. (D.B.) on so se vi siete accorti che ultimamente non si fa altro che parlare degli 883, come se fosse il 1992. Dal 1992 sono in effetti passati due decenni e i ragazzi di Rockit si sono inventati Con due deca, questa compilation celebrativa per i vent'anni di Hanno Ucciso L'Uomo Ragno con dentro un sacco di gruppi della cosiddetta scena indipendente che coverizzano le hit di Pezzali e Repetto. Quindicimila download in mezza giornata, una rassegna stampa massiccia e un passaparola furibondo. La Stampa di Torino ha persino mandato un inviato a Parigi per strappare un'intervista esclusiva a Mauro Repetto, il biondino ballerino che nel 1994 sparì dalla circolazione per entrare nella leggenda. L'intervista della Stampa la trovate su internet se scrivete “Mauro Repetto intervista Stampa” su Google. Un'altra cosa che trovate su internet è la chiacchierata di tre ore che i ragazzi di Rockit hanno fatto proprio con Max Pezzali, che si è rivelato esattamente quello che è: un nume tutelare dei nerd, l'incarnazione vivente della possibilità di farcela, anche se sei miope, non sai giocare a pallone e vivi a Pavia. Dopo dieci schermate di chiacchiere a tutto tondo arriva la domanda secca: «Perché Mauro Repetto ha lasciato gli 883?». Risposta di Max: «Diciamo che c'era un substrato di sua insoddisfazione perché il progetto stava diventando sempre più mio. Per lui la grande domanda “cosa fa il biondino” stava diventando sempre più assordante». E poi la domanda che io personalmente aspettavo da vent'anni: «Ma lui, realmente, cosa faceva?». Risposta di Max: «Premetto che Mauro è un matto vero. Mi aiutava in fase compositiva ma più che tutto era un motivatore. Stringeva contatti, spediva i promo. Lui aveva questa grande frase di battaglia: “dignità zero”, era una cosa utilissima, con quella riusciva a passare sopra a tutto e tutti. Il problema è che non riusciva a ritagliarsi un ruolo diverso da quello del ballerino. Era la Pasqua del '94 e stavamo registrando Gli anni in cantina da me. Mi disse: “Allora ci vediamo dopo le feste, così la completiamo”. Perfetto, dico io. Lo rividi nel '98. Aveva perso la testa per questa una modella americana con gli occhi verdi, tale Brandy. Lei stava a Parigi e lui si è trasferito lì anche se questa nove mesi l'anno viveva a Milano. Non sapendo come approcciarla si è studiato il piano diabolico: si è immaginato un film con lei protagonista, una cosa costosissima con addirittura dei cavalli bianchi in Nubia. Un giorno mi dice: “Allora io faccio questo film, lo produco, lo scrivo e poi chiamo lei a recitare così si innamorerà perdutamente di me”. Va in America, finanzia tot persone che gli scrivono la sceneggiatura, in un attimo sperpera tutto quello che aveva guadagnato con gli 883. Allora torna a Parigi senza più un soldo e trova un posto a Euro Disney, lì ci lavorano molti italiani. Inizialmente fa il cowboy che ti fa entrare nella miniera, poi riesce a fare carriera fino a farsi assumere dall'ufficio che organizza gli eventi di Euro Disney. La cosa davvero divertente è questa: Mauro se ne è andato nel '98, io nel 2000 partecipo a una sfilata, una di quelle cose deliranti dove tu suoni nel prato mentre le modelle sfilano. A un certo punto arriva l'organizzatore e mi dice “Max ti presento una modella, si chiama Brandy”. Io le ho detto: “Se solo tu sapessi di che cosa sei stata involontariamente causa, della catastrofe di un uomo”. Adesso Mauro è sposato con Josephine, francese di origini africane. Hanno due figli, Dean e Carlà, bellissimi. Sta bene, vive vicino alla Bastille, fa teatro come hobby e la moglie crea componenti di arredamento misto etnico-futuristico. Ci siamo mandati gli auguri per il ventennale dell'album e lui mi ha detto: “Vedrai che comunque qualcosa assieme ricombineremo: magari l'acquisto del Paris Saint Germain”». Dignità zero. Genio, mille. simone rossi Altro che crisi: il pastello del 1895 che ragura una versione de L'urlo di Edvard Munch (la sola delle quattro proprietà di un privato) è stato venduto per 119,92 milioni di dollari da Sotheby's New York. Ha battuto ogni record, diventando l'opera d'arte più costosa mai battuta a un'asta. SOLIDARIETÀ&CINEMA Sean Penn a Cannes raccoglie fondi per Haiti il 18 maggio Giorgio Armani presenta la serata Beati loro I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944) DIGNITÀ ZERO Rockit ha messo insieme una compilation per festeggiare i 20 anni di Hanno Ucciso L'Uomo Ragno, il disco d'esordio degli 883. Max Pezzali, in cambio, ha raccontato la verità su Mauro Repetto L'EVENTO DOC COMINCIA A RAVENNA “ARTEBEBÈ 2012”, UNA RASSEGNA UNICA IN ITALIA DEDICATA AI PICCOLISSIMI. ALLA RICERCA DELL'AUTENTICITÀ. NE PARLIAMO CON PIETRO FENATI L'arte deve tornare in mano ai bambini Un urlo da 120 milioni di dollari. Il record di Munch Che fine ha fatto il biondino degli 883? Dal film fasullo per sedurre una modella dagli occhi verdi al cowboy a Euro Disney. Ora è sposato con una francese e ha due figli
Assistenti bagnanti Tutti promossi! Si è concluso il corso per assistenti bagnanti indetto dalla Federazione Italiana Nuoto e organizzato dai maestri di salvamento Paolo Vandini, Luca Brigliadori, Davide Balzani e Agostino Paganelli. Dopo un corso di due mesi tenuto da medici, docenti ed esperti di primo soccorso, tutti i 62 partecipanti hanno superato l'esame (Info prossimi corsi paolovandini@yahoo.it). Taglio del nastro Nuovo Sporty Concept Quando in tempi di crisi apre una nuova attività commerciale è sempre una bella notizia. Domani (ore 17) è in programma l'inaugurazione del nuovo Sporty Concept Store di Ravenna. I locali, in via Allende (di fronte al Cinemacity) sono stati completamente rinnovati ed ampliati (Info 0544 461885 - info@sportyonline.it). Crociata bipartisan contro il poligono FOCE RENO ‘Attività militare blocca pesca' Doppia interrogazione in Parlamento attaglia parlamentare bipartisan contro il poligono di tiro di Casal Borsetti. La zona dedicata alle esercitazioni di tiro si estende per 12 miglia marine, in zona di parco naturale, ed è sulla rotta dei pescatori ferraresi che si muovono in direzione sud-sud est. Per questo, obbligati - per ragioni di sicurezza - a fare un giro più ampio per andare a lavorare, si vedono alzare i costi di servizio e rischiano in “incolumità” e “salute”. E' questo che la senatrice ferrarese del Partito democratico Maria Teresa Bertuzzi porta all'attenzione del ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, con un'interrogazione presentata mercoledì. Tutto nasce dalle “gravi difficoltà” in cui versa la marineria di Porto Garibaldi, nel ferrarese, “tra le più importanti dell'Adriatico”. Difficoltà legate in parte alla crisi nel settore ittico, ma aggravate “a causa della graduale sottrazione di tratti di mare ove poter esercitare la pesca - spiega Bertuzzi nell'interrogazione - in ragione della presenza dell'area interdetta alla navigazione ed alla pesca del poligono di tiro Echo 346, proprio quello ravennate”. Bertuzzi si concentra sul fatto che quasi tutti i poligoni di tiro a mare siano stati dismessi: “Strano però - aggiunge la senatrice - che a rimanere sia stato proprio quello di Casal Borsetti, che si trova all'interno di un parco naturale come quello del Delta del Po”. Gli ostacoli che inconB trano i lavoratori del settore ittico (circa un migliaio, nella zona del Comacchiese) - denuncia la senatrice Pd - aumenterebbero nelle giornate di operatività della ordinanza della capitaneria di porto di Ravenna, perché “in concomitanza con le esercitazioni di tiro l'area interdetta alla navigazione preclude addirittura alle imbarcazioni di poter uscire dal porto, se non violando la predetta ordinanza”. Violazioni comunque difficilissime, a causa “della recrudescenza dei controlli da parte della capitaneria”. Gli echi delle proteste dei pescatori di Porto Garibaldi erano già arrivate in Parlamento. E' del 12 aprile scorso, infatti, l'interrogazione presentata dal senatore del Pdl Alberto Balboni. Il destinatario era il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola. Ciò di cui Balboni chiedeva conto era “quali ragioni a quanto risulta al ministro in indirizzo impediscano di trasferire altrove, o meglio ancora di disinstallare, l'anacronistico poligono di tiro attualmente situato a Casal Borsetti, rendendo così fruibile alla pesca e al turismo un'area di mare e di territorio di assoluto pregio”. Insomma, contro il poligono militare la levata di scudi dei politici ferraresi è totale e bipartisan. Anche per via delle imminenti elezioni, con i candidati a sindaco di Comacchio che si sono schierati compatti con i pescatori. Mentre proseguono le pressioni parlamentari bipartisan, sul territorio locale il Pd ha lanciato una petizione per chiedere la soppressione del poligono di tiro “Echo 346”, chiedendo a tutte le istituzioni e partiti politici di “adoperarsi per cercare di risolvere questa situazione”. Il poligono di tiro Foce Reno è gestito dall'Esercito - Comando di Bologna che emana mensilmente l'Ordinanza che programma il calendario delle giornate di tiro, (trattasi di attività piuttosto intensa quasi giornaliera) poiché il Poligono è utilizzato a livello polifunzionale dalle varie Forze Armate. Le ordinanze vengono poi trasmesse alla Guardia Costiera di Ravenna cui spetta il compito di avvisare i naviganti, specificando in dettaglio le giornate e le zone in cui si svolgono le attività di tiro nell'area di mare in prossimità della foce del Reno ed evidenziando in particolare i divieti o limitazioni di transito navale (da pesca e diporto). Una recente esercitazione di Esercito e Protezione civile al poligono di Casal Borsetti La struttura è gestita dall'Esercito che quasi ogni giorno esegue esercitazioni L'EVENTO A Mirabilandia le “Olimpiadi” di matematica Da ieri fino all'11 maggio, Mirabilandia ospita le finali 2012 delle “Olimpiadi” dei giochi di Matematica per studenti, a cui da quest'anno, per la prima volta, si aggiungono anche i giochi di Informatica e Inglese. Presenti i migliori 600 studenti di tutta Italia accompagnati da più di 200 tra insegnanti e parenti. A Ravenna anche gli organizzatori del Kangourou di Barcellona, giunti in Italia per studiare come il Parco ospita l'iniziativa e raccogliere preziose indicazioni per organizzare le finali in un parco divertimenti in Spagna. Nel 2012 il Kangourou ha coinvolto oltre 68.000 studenti in tutta Italia, mentre nel Mondo partecipano all'evento oltre 6 milioni di studenti residenti in 56 Paesi. Partono oggi le celebrazioni del 150° del Tiro a Segno Nazionale Ravenna Per ricordare la ricorrenza è stata realizzata una pubblicazione che ne ripercorre le imprese e la storia, a partire dal 1862 quando nacque la “Società pel tiro a bersaglio” niziano questo fine settimana le celebrazioni del centocinquantenario del Tiro a Segno Nazionale Ravenna. Oggi (ore 18) in municipio saranno presentate le squadre che, nelle giornate di domani e domenica, si disputeranno il Trofeo del Centocinquantenario e quello dei Due Mari, nonché il calendario delle iniziative. Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi renderà omaggio alle squadre con la consegna del piatto realizzato in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Domani (ore 9) in via Trieste 180 è in programma lo scoprimento di una targa commemorativa, alla presenza delle autorità locali e del presidente federale. A seguire, nella giornata di domani e domenica, gare con la presenza delle squadre di Ravenna, Faenza, Castellammare e Rijeka che si disputeranno il Trofeo del I Centocinquantenario e quello dei Due Mari. Per l'occasione il Tiro a Segno Nazionale Ravenna ha realizzato una pubblicazione che ne ripercorre la storia, a partire dal 28 aprile 1862, quando si costituì la “Società pel tiro a bersaglio”. Sfogliando il volumetto si scopre come la sezione Tiro a segno di Ravenna possa annoverare nel suo palmares anche due medaglie olimpiche: un oro ottenuto da Renzo Morigi (1895-1962) a Los Angeles nel 1932 nella specialità di tiro celere con la pistola e un bronzo conquistato nella stessa competizione da Domenico Matteucci (18951976). Si ricorda inoltre come nel 1979 la sezione sia stata insignita della medaglia d'oro per meriti sportivi e ampio spazio viene dedicato alla figura di Piero Errani, in attività fino al 1999, che vanta la partecipazione a due Olimpiadi (Monaco ‘72 e Montreal '76) e in campo nazionale è detentore di ben 24 titoli in tutte le specialità di carabina. Ultimo titolo ottenuto dai tiratori della sezione di Ravenna, ricorda ancora la pubblicazione, è quello di Massimo Valeriani, che nel 2009 si laurea Campione Italiano nella specialità CLT categoria Uomini fascia B. Belgio Mazzavillani partecipò ai Mondiali del 1947 RAVENNA16 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Rifiuti: raccolta dierenziata oltre il 65% PRIMATO Mordano allunga e si conferma al primo posto nel Circondario Imolese. Oltre 9.000 gli accessi alla stazione ecologica ltre il 65% di raccolta differenziata: è questo il risultato raggiunto a Mordano nel 2011, dove si è registrato un calo nella quantità complessiva di rifiuti prodotti, ma la percentuale di raccolta differenziata è aumentata di 3 punti rispetto al 2010. In crescita i conferimenti alla stazione ecologica di via Zaniolo di alcune tipologie di rifiuti, in particolare quelli che danno origine allo sconto in bolletta (carta e cartone, vetro, plastica e lattine, oli vegetali, oli minerali, batterie al piombo) e tv/monitor e piccoli elettrodomestici (diminuiscono invece i quantitativi dei grandi elettrodomestici, ad esempio i frigoriferi). La stazione ecologica ha registrato un aumento negli accessi: oltre 9.000 nel 2011, un migliaio in più rispetto all'anno precedente, dato significativo se si considera che gli abitanti sono circa 4.700, che evidenzia il notevole afflusso rispetto alla popolazione. In aumento anche i quantitativi di sfalci e potature ritirati a domicilio grazie al servizio di prenotazione telefonica. A partire da giugno dell'anno scorso, Hera ha infatti introdotto un nuovo servizio dedicato alla raccolta di sfalci e potature con cassonetti e il servizio di raccolta domiciliare di materiali contenenti cemento amianto. Con i 39 contenitori per la raccolta del verde collocati a Mordano e nelle frazioni di Bubano e Chiavica sono state raccolte 108 tonnellate di rifiuti verdi in poco più di 6 mesi. E anche la raccolta a domicilio dell'amianto su prenotazione telefonica, fino ad un massimo di 250 kg all'anno per unità immobiliare, ha dato risposta a 13 clienti. E' stata effettuata l'apertura straordinaria della stazione ecologica per due domeniche consecutive, alle O quali hanno partecipato un centinaiodi famiglie, ed è stata promossa da Herala prima edizione dell'iniziativa “Diffe-renzia la tua scuola” dedicata alle scuole elementari e medie di Mordano e Bubano per educare alla raccolta differenziata fin da piccoli. E' stato inoltre potenziato il servizio di raccolta di vetro, plastica e lattine, con il posizionamento di ulteriori campane sul territorio. Hera e Comune hanno inoltre avviato, sempre nel 2011, uno studio per valutare eventuali servizi di raccolta dedicati alle aziende nelle forme e modalità ritenute più efficaci al fine di migliorare la gestione della raccolta differenziata e ridurre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti. “Proprio in seguito a questo studio commenta Susanna Zucchelli, direttore Hera Struttura operativa di Imola-Faenza - entro l'estate sarà introdotto un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti nella zona artigianale di Mordano che vedrà la messa a disposizione delle attività di specifici servizi di raccolta porta a porta per alcune tipologie di rifiuti. Stiamo sperimentando questi nuovi servizi anche in altri Comuni e i risultati sono molto positivi”. “Siamo molto soddisfatti di questi risultati - dichiarano il sindaco Stefano Golini e l'assessore all'ambiente Giovanni Andalò -, che scaturiscono dall'impegno di Hera nel promuovere cultura e servizi per la differenziazione dei rifiuti, che trova ottimo riscontro nell'elevata sensibilità dei cittadini di Mordano; l'efficace combinazione di questi fattori colloca ancora una volta il nostro territorio al primo posto tra i Comuni del Circondario Imolese nei volumi di raccolta differenziata in rapporto al totale”. 108 NELLE FRAZIONI I CONTENITORI DEL VERDE FANNO IL PIENO Con i 39 contenitori per la raccolta del verde collocati a Mordano e nelle frazioni di Bubano e Chiavica sono state raccolte 108 tonnellate di rifiuti verdi in poco più di 6 mesi. La raccolta a domicilio dell'amianto su prenotazione telefonica, fino ad un massimo di 250 kg all'anno per unità immobiliare, ha dato risposta a 13 clienti. SAPORI IN ORIENTE La Corea del Sud si gusta vino romagnolo Quarantanove milioni di persone che si stanno avvicinando ogni giorno di più al vino. Un consumo pro capite schizzato in meno di un decennio da meno di un litro a otto litri all'anno. Ecco il ritratto della Corea del Sud e del suo rapporto con il vino. In Corea del Sud i vini italiani sono tra i più importati, al terzo posto dopo Francia e Cile, ma per non essere spodestati dagli Stati Uniti, i produttori italiani devo continuare a far sentire la loro voce e rimarcare la loro presenza sul mercato. Per questo, dal 3 al 5 maggio, Enoteca Regionale Emilia Romagna allestisce un banco d'assaggio nei suoi spazi di oltre 140 metri quadrati al Seoul International Wine & Spirits Expo. Saranno presenti alla fiera, con uno stand nello spazio di Enoteca Regionale Emilia Romagna, anche le Cantine Sgarzi di Castel San Pietro, la Fattoria Monticino Rosso di Imola e la Cevico di Lugo. Questo perché, come ben sanno gli operatori del settore, è importante esserci e farsi conoscere sempre più, per raccontare la propria azienda. L'importazione di vino in Corea è iniziata nel 1987, con soli 12 importatori registrati, ed ora conta invece ben 350 operatori, soddisfatti dei recenti accordi commerciali con l'Unione Europea, che hanno consentito un abbattimento dei costi di interscambio dei nostri vini. Anche la popolarità della cucina italiana aiuta i nostri connazionali a far conoscere le specialità enoiche del Belpaese e a Seoul vi sono oltre 600 ristoranti italiani in cui è possibile abbinare Sangiovese e Lambrusco alle migliori specialità nostrane. E' noto che la cultura italiana non smette di esercitare il suo fascino, anche se i coreani lamentano spesso nomi dalla pronuncia impegnativa e un ventaglio di denominazioni tra cui è ancora dicile scegliere. I vini di successo, ad oggi, sono ancora quelli con un nome facile e con etichette d'impatto, perché, come dice un proverbio coreano “Il nome dice tutto”. Saggio Gli allievi di Top Music al teatro Cassero CASTEL SAN PIETRO Si esibiranno oggi al Teatro comunale Cassero gli allievi dei laboratori e dei corsi musicali tenuti dall'associazione “Top Music” nel periodo che è andato dall'ottobre 2011 all'aprile di quest'anno. Nel tardo pomeriggio, dalle 17.30 alle 19.15, saliranno sul palco gli allievi dei corsi di chitarra, pianoforte-tastiera e canto individuale, quindi dalle 20.30 alle 22.15 quelli dei laboratori collettivi canori (“Baby Coro”, dai 4 agli 8 anni e “Progetto Musical”, dai 9 ai 14 anni). In tutto 65 allievi, che con questo saggio concludono il percorso formativo proposto durante l'anno trascorso da questa associazione castellana, che tiene anche alcuni laboratori gratuiti all'interno della Ludoteca comunale. La manifestazione è patrocinata dall'assessorato alla scuola e alla cultura del Comune di Castel San Pietro. FINALI Castel San Pietro ha ospitato quasi 300 giocatori impegnati nelle gare conclusive della stagione di tornei nazionali e regionali I campioni del biliardo si sfidano al Bocciodromo en 296 provetti giocatori di biliardo, provenienti da diverse regioni italiane, si sono ritrovati al Bocciodromo di Castel San Pietro dal 20 aprile all'1 maggio per disputare le finali di una serie di importanti gare nazionali e provinciali che si sono svolte nel corso dell'anno. “Numeri così alti non si vedevano da prima del 2002 - affermano con soddisfazione il presidente regionale Loris De Cesari della Federazione Italiana Biliardo Sportivo (Fibis) e il presidente del Comitato di Imola Luca Ricci Petitoni assieme alla presidente della Bocciofila castellana Roberta Roncassaglia -. E c'è stata anche un'ottima affluenza di pubblico, soprattutto di pomeriggio e sera”. Domenica scorsa, in occasione della finale del B Campionato Italiano di 2^ categoria individuale, a portare i saluti dell'amministrazione comunale c'era il vicesindaco Giampiero Garuti, che ha premiato il vincitore Daniele Bassi del Csb Tozzona di Imola, che aveva battuto Alfio Turrisi, portacolori di un circolo della provincia di Forlì-Cesena. La manifestazione, che si è tenuta per il ventesimo anno alla Bocciofila di viale Terme, era patrocinata dal Comune ed è stata organizzata con la collaborazione del Comitato provinciale di Imola e Bologna. Nei dodici giorni della manifestazione si sono svolte le fasi finali del Campionato italiano di 2^ categoria individuale, del Campionato italiano Goriziana a coppie, della Supercoppa Goriziana Provinciale a squadre, del Campionato provinciale serie A assoluto, della Supercoppa provinciale serie A2 e serie B, del Campionato provinciale di serie C, del Torneo Città di Imola serie A, B e C, del Torneo Città di Bologna A, B e C. Accanto alla forte partecipazione della regione Emilia-Romagna e della provincia di Bologna, erano presenti di atleti delle Marche (ben 12 solo da Ascoli Piceno), Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto. Daniele Bassi vince l'individuale ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE Celebrazioni Si ricordano i Caduti del Gruppo Folgore CASTEL SAN PIETRO Con due appuntamenti in memoria dei Caduti del Gruppo di combattimento Folgore, continuano domani le commemorazioni del 67esimo anniversario della Liberazione organizzate dall'amministrazione comunale. Prima tappa alle 10.30 alla rotonda di via Aldo Moro, dedicata ai Caduti della Folgore, poi alle 11 ci si recherà a Case Grizzano sulle colline castellane, in località Casalecchio dei Conti, per la commemorazione dei fatti del 19 aprile 1945, dove in quel giorno fu debellata l'ultima sacca di resistenza delle truppe tedesche in questo territorio prima della Liberazione. Fu un combattimento particolarmente intenso e cruento tra i paracadutisti del Gruppo di Combattimento della Folgore e i famigerati Diavoli Verdi dell'esercito tedesco, che durò un'intera giornata: una lotta accanita, corpo a corpo, che si concluse con ben 35 morti fra uciali e soldati italiani e il completo annientamento dei militari germanici. Le celebrazioni della Liberazione proseguiranno mercoledì 16 maggio con il ricordo dei fatti d'arme a Montecalderaro e Montecerere, con la partecipazione di alcune classi di bambini delle scuole primarie. Sabato 26 maggio ci sarà un'escursione sui luoghi simbolo della Linea Gotica sul territorio di Castel San Pietro, teatro di cruente battaglie nell'inverno 1944-1945. Il ritrovo è fissato in piazza XX Settembre alle 9 e sarà preceduto da un'iniziativa cicloamatoriale “Sui luoghi della Memoria” organizzata da Montesole Bike Group e Asd Sillaro. Entrambe le iniziative si concluderanno a Montecalderaro con un ristoro oerto dal Gruppo Alpini. CINQUE CASTELLI VENERDÌ4. MAGGIO 201229
Lady, seminatori e vecchi A Rimini si contrappongono Van Gogh e Joshua Reynolds, Millet e Bazille. Tra enigmi, valori aulici e accesa denuncia sociale VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 La sala VII della mostra “Da Vermeer a Kandinsky”, in corso a Castel Sismondo in Rimini, ci obbligherà quasi a soffermarci su ciò che viene dipinto, sul formato delle opere, e sulle loro finalità originarie: ci accorgiamo così che la tradizione ha giocato un ruolo importante quanto l'impulso al cambiamento. È la forza stessa della tradizione consolidata a fornire un incentivo all'innovazione, oltre che a darcene pienamente la misura. Con questa attenzione voglio mettere in comparazione il quadro di Sir Joshua Reynolds, Lady Anstruther (1761), con il quadro di Frédéric Bazille, Donna africana con peonie (1870). Nel ritratto di Lady Anstruther l'effetto visivo è straordinariamente immediato: la pittura di Reynolds restituisce dignità all'effigiata in posa quasi come una scultura classica, evocando valori aulici. Corretta nel disegno e nell'uso del colore, il ritratto dimostra la massima tecnica della tradizione e degli antichi maestri. Il ritratto di Bazille non vuole evocare nessun antico maestro, anzi, il pittore pensa e ragiona secondo il suo spontaneo sentire; gli immediati interessi per un volto femminile non hanno nulla a che spartire con la tradizione soprattutto quando il soggetto del ritratto è una domestica di colore. Qui va cercata il concetto della verità psicologica, non si tratta più di mostrare “valori aulici” come richiedeva lo studio dell'arte del passato. Questo è lo spirito di modernità, questo è l'Ottocento. Jean François Millet, Il seminatore, 1850. Il sole mattutino è strano, i buoi sono macchie di colore, silhouette fragile l'uomo: arriva la sera, l'uomo davanti a noi è ora una figura monumentale che semina nonostante sia già calato il sole, i corvi scendono verso la terra calda a mangiare i semi o il seminatore? Questo è Millet, questa è la sua arte di vita reale: essendo lui cresciuto in una famiglia di contadini, conosce, sa cosa vuol dire essere braccianti, l'ultimo anello della catena produttiva che governa il ciclo economico delle campagne. Il suo seminatore denuncia le condizioni disumane con cui i latifondisti francesi si arricchivano senza prestare attenzione alla dignità della persona. Millet si attiene al suo presente come alla sola cosa che importi per garantire la solidarietà sociale: ciò influenza direttamente Courbet e soprattutto l'arte di Van Gogh. Eccoci dunque arrivati alla pittura di Vincent Van Gogh, Vecchio che soffre (”Alle porte dell'Eternità”), del 1890. Il vecchio seduto assorto nei suoi pensieri o il vecchio che prega? Questo “gioco” è in realtà una lotta, eppure anche questo quadro è un ritratto, ma di che cosa? L'uomo anziano nasconde tra i pugni il suo volto, cosa mi rimane in quanto osservatore? Cerco i punti saldi del ritratto: la somiglianza, la verità, lo status simbol, la psicologia del ritratto, però manca il volto, riuscirò a capire questo ritratto? Questo dipinto “dai colori chiari” potrebbe forse adombrare un significato più cupo? Anche se non sappiamo chi fosse il vecchio che soffre, sappiamo, forse, riconoscere i soggetti della pittura di Van Gogh. L'anziano indossa le solite scarpe dipinte dal pittore, occupa la sedia che rappresenta l'ispirazione dell'artista, la stessa, forse, stanza spoglia di Van Gogh, indossa una tutta tuta blu. Credere di poter uscire da questo circolo è la vera illusione; abitarlo consapevolmente è il compito del pensiero, è la sua forza. Van Gogh amava le scarpe che indossavano i contadini, amava le sedie vuote, amava dipingere la sua stanza con pochi oggetti, ora il ritratto del vecchio che soffre è tutto questo, un “gioco” reciproco tra l'artista e i suoi amatissimi oggetti, che senza che Van Gogh se ne curi, dipendono da una terza istanza superiore; è l'arte stessa che conferisce a loro la dignità di potersi chiamare ritratti. Kesiana Lekbello In senso orario: Jean François Millet, “Il seminatore” (1850); Vincent Van Gogh, “Vecchio che sore” (1890); Sir Joshua Reynolds, “Lady Anstruther” (1761). La mostra Da Vermeer a Kandinsky è a Castel Sismondo, Rimini, fino al 3 giugno Si ringrazia l'azienda riminese Aetnagroup per la sensibilità dimostrata nel sostegno dato alla cultura e alle pagine de I Venerdì dell'Arte
DOMANI IL VIA Belletti e Montaguti in corsa: il Furetto sogna di ripetere il successo di Cesenatico del 2010 Giro d'Italia La Romagna cala gli assi Segue dalla prima di Sport Primo sprint Il primo appuntamento con la volata però sarà già domenica in Danimarca. “In pratica è scontato - spiega Belletti -: non c'è un metro di salita. Anche se bisognerà stare attenti al vento”. Da Matteo - quest'anno ottimo terzo al Laigueglia - invece, c'è da aspettarsi di tutto: anche attacchi al pronti, via! come gli è capitato negli ultimi tempi. Un'abitudine che non ha nessuna intenzione di perdere. Al punto che a precisa domanda (“Ma quanti chilometri in fuga farai?”), lui risponde: “Tutti quelli che servono per vincere!”. La salute prima di tutto Servirà anche un po' di buona sorte. “Una brutta caduta in Australia alla prima corsa stagionale mi ha un po' scombussolato - dice Montaguti -. Poi una bronchite mi ha costretto al ritiro dal Romandia. Ma ora sto bene e mi sento competitivo, dovrò stringere i denti all'inizio, ma poi i risultati del lavoro si vedranno”. Guai analoghi per Belletti: “Mi sono appena ripreso dalla febbre che mi ha messo fuori gioco al Romandia, non mi sembra di stare male”. In ogni caso il Furetto è abituato all'inizio ad handicap: “Due anni fa ero un po' sottosopra per una caduta, lo scorso anno mi stavo ristabilendo da un'insolazione presa al Giro di Turchia”. Tre volte su tre ad inseguire la forma, insomma. Obiettivo Tour Guardando indietro, Montaguti può essere soddisfatto dei suoi due Giri: “Nel 2009 ero a disposizione della squadra la Lpr, con Danilo Di Luca e Alessandro Petacchi: ho tirato 14 tappe su 21 e ne sono uscito con le ossa rotte, ma contento per le due vittorie di tappa e la maglia ciclamino di Petacchi; senza contare i giorni in maglia rosa di Danilo e il suo secondo posto, che poi gli sono stati tolti”. Nel 2011 con l'Ag2r, poi, “ho attaccato e fatto le volate, anche se non sono velocista: è stato un Giro grintoso, sempre a disposizione dei capitani, Gadret e Nocentini. Quest'anno vediamo di fare meglio”. Anche perché all'orizzonte c'è il Tour de France: “La squadra mi ha messo nella lista iniziale. Ora devo giocarmi le mie carte a questo Giro e meritarmi la convocazione, posso farcela!”. Com'è lontana Milano Belletti più che a Parigi pensa a Milano: “Prima o poi un Giro bisognerà che lo finisca - sorride . Certo che l'ultima settimana è terribile...”. Mortirolo, Giau e Stelvio mettono paura solo a sentirli nominare ma i test dicono che il Furetto va più forte degli altri anni anche se sta pagando un po' lo scotto del salto di categoria: “Con tutto il rispetto per il calendario italiano, fare le corse del World Tour è un'altra cosa. E' veramente difficile imporsi. L'aspetto positivo è che sono uscito dalle corse del Nord con una grande gamba. Pedalavo meglio”. Quella lunga fuga al Fiandre e il quinto posto nel diluvio allo Scheldeprijs torneranno buoni già nei prossimi giorni. E' l'ora del riscatto dopo i guai fisici Scarponi: dal rosa virtuale a quello più intenso? I FAVORITI Sfida con Basso e Cunego per l'atleta che solo ieri ha ricevuto la maglia del 2011 HERNING Michele Scarponi ha ricevuto ieri ad Herning in Danimarca la maglia rosa per la vittoria nel Giro d'Italia 2011 dopo la squalifica per doping di Alberto Contador. Il marchigiano della Lampre-Isd (al via col numero 1) ha preferito non indossarla e si è limitato a tenerla in mano. “Avrei preferito vincere il Giro sulla strada ma non posso nascondere di essere emozionato - ha spiegato - Ora il mio Giro lo voglio vincere sulle strade ed è per questo che sono qui. Diciamo che prendo questo premio come un segno di buon auspicio”. Proprio Scarponi è uno dei favoriti principali dell'edizione 2012. Nelle previsioni della vigilia, infatti, la sfida per il Giro d'Italia dovrebbe essere un affare fra chi su quel gradino più alto è già salito. Due volte (Ivan Basso nel 2006 e nel 2010), una ma indimenticabile (Damiano Cunego 2004) o anche solo virtualmente (Scarponi, appunto). Per Basso (Liquigas-Cannondale, al via col numero 121) resta l'incognita sulle reali condizioni anche a causa di due cadute che hanno rallentato la preparazione. E se gli scettici fanno notare proprio la carta d'identità, gli ottimisti ribattono che negli ultimi tempi i protagonisti del ciclismo mondiale hanno abbondantemente passato i trenta (e qualcuno pure i 40). “Non sono ancora nella condizione ideale - ha detto il varesino - ma c'è tempo per crescere visto che i giochi si faranno soprattutto nella terza settimana di corsa”. Non è un ragazzino neanche Damiano Cunego (Lampre-Isd, al via col numero 4). Dopo un periodo nel quale sembrava ormai dedito alle classiche, Cunego nel 2011 si è riscoperto corridore da grandi giri con un ottimo sesto posto al Tour de France. E' in crescendo di condizione e il successo di tappa al Giro del Trentino gli ha dato morale. Tra i rivali più accreditati del terzetto tricolore c'è un altro italiano (Domenico Pozzovivo, Colnago-Csf, al via col numero 51): micidiale in salita, ha il problema delle cronometro e pure delle tappe in pianura che un peso piuma come lui soffre oltre misura. Caratteristiche simili ha il venezuelano José Rujano (Androni, numero 21) ma per lui probabilmente il podio sarebbe già un bel successo. Più completo Roman Kreuziger (Astana, parte col numero 31): lui a cronometro si difende. A 26 anni il ceco è atteso al salto di qualità. Il francese John Gadret (Ag2r, al via col numero 11) invece è determinato a migliorare il terzo posto del 2011 mentre Frank Schleck (RadioShack, numero 171) potrebbe ripetere le gesta di Contador nel 2008: chiamato all'ultimo momento per la defezione di un compagno (Jakob Fuglsang) si ritrovò a festeggiare la maglia rosa.Michele Scarponi Sirotti Sopra: Manuel Belletti. A fianco: l'altro romagnolo Matteo Montaguti. Sotto: Domenico Pozzovivo, una delle possibili sorprese, Damiano Cunego e alcuni dei favoriti. Nella foto grande: Ivan Basso Foto Sirotti CICLISMOVENERDÌ4. MAGGIO 2012 15
L'ATTACCO DEI MORALISTI / 1 Bravo Delio Rossi Si è comportato da vero padre a canea dei moralisti si è già scagliata contro Delio Rossi, colpevole di essersi comportato da padre. L'insopportabile figlio presuntuoso in questo caso è il serbo Adem Ljajic - quello che nelle interviste mena vanto di giocare alla playstation fino alle 3 di notte - un talentino che deve ancora dimostrare qualcosa e che il Manchester United, molto interessato al giocatore, si è ben guardato dal tesserare. La scena dello scandalo è stata vista ormai in tutte le salse: Rossi decide alla mezz'ora del primo tempo di sostituire un impalpabile Ljajic e il giocatore lo applaude sarcasticamente, lo irride facendogli il gesto dell'ok e non contento gli dice “bravo, così vai in serie B”. Altre versioni spiegano che Ljaijc avrebbe offeso la famiglia del mister. Rossi, teso per la situazione in classifica della squadra e dalla prestazione dei suoi giocatori, s'arrabbia - per i moralisti “perde la testa” - e aggredisce il suo giocatore. Portiamo la stessa scena in un altro ambito. Un padre si danna per mandare avanti la sua famiglia, arriva a casa la sera stremato dalla fatica, la madre gli dice che il figlio si comporta male (non è bravo a scuola, si droga, fa il cretino in giro ecc. ecc.). Il padre gli dice che deve comportasi meglio e il figlio per tutta risposta gli dice: “Bravo coglione, sei un fallito, non capisci un cazzo ecc. ecc”. Chi di noi al posto di Rossi e di quel padre non avrebbe avuto la tentazione di mollare uno schiaffone al figlio? Delio Rossi non ha perso la testa, ha fatto soltanto il suo dovere, quello che probabilmente non hanno fatto i genitori di Ljajic che ha molte lacune dal punto di vista dell'educazione. Molti opinionisti hanno detto che è stato giusto esonerare Rossi perché “i bambini ci guardano”. Invece andava mantenuto al suo posto proprio perché i bambini ci guardano. Rossi ha assunto il ruolo del padre - ruolo stravolto in questi anni di permessivismo post '68 - e ha dato scandalo proprio per questo: si è comportato come tutti dovrebbero comportarsi. L'atteggiamento della Fiorentina, che ha subito esonerato l'allenatore, e della giustizia sportiva, che ha squalificato per tre mesi Rossi, è il paradigma della nostra società politicamente corretta. Ogni cosa è lecita, ogni atteggiamento giustificato. Se uno va male a scuola è colpa dei professori, se uno non ha risultati nello sport è colpa degli allenatori, se uno fa una vita sregolata è colpa della società. Non c'è mai una responsabilità individuale, sono tutti “bravi”, “belli”, “poverini” e vanno “lasciati stare”. Ogni persona di buon senso sa invece che è vero l'esatto contrario. Purtroppo siamo talmente sommersi in questa melassa dannosa del politicamente corretto che non abbiamo neppure più il coraggio di comportarci come dovremmo. Vi immaginate il padre che si comporta da padre: rischierebbe denunce, avvocati, l'intervento degli onnipresenti assistenti sociali, le critiche di qualche fantomatica associazione per i diritti del bambino. Così come Rossi, dopo essere stato licenziato, rischia l'uscita dal mondo del calcio per aver fatto il suo dovere. La Fiorentina annuncia anche che il giocatore sarà multato, una sproporzione rispetto all'atteggiamento tenuto nei confronti di Delio Rossi. Se uno è stato licenziato in tronco anche l'altro andava cacciato dalla squadra. Il problema è che la Fiorentina voleva liberarsi di Delio Rossi e non le è parso vero di poterlo fare grazie a questa vicenda senza dover pagare un euro in più. Ultma annotazione: Delio Rossi non si è comportato solo da vero padre, ma anche da vero romagnolo. f. f. L L'ATTACCO DEI MORALISTI / 2 E ora il mister, per assurdo rischia anche il processo di Giuseppe Ghini desso, dopo il licenziamento in tronco e la squalifica di 3 mesi comminata dal giudice sportivo, Delio Rossi dovrà anche subire un processo. E non il processo mediatico che è iniziato appena un'ora dopo la partita Fiorentina-Novara, ma un processo vero e proprio: l'agente di Ljajic ha infatti intenzione di denunciare l'ormai ex allenatore della Viola per l'aggressione subita dal suo assistito. Se è così, forse avrà consigliato al giocatore serbo di andare di corsa al Pronto Soccorso a farsi certificare qualche livido, e solo su quelli rimediati dallo scontro col suo allenatore, non quelli procurati dagli avversari in campo. Poi sicuramente si troverà un qualche magistrato che, in ossequio all'obbligatorietà dell'azione penale, si prenderà a cuore la vicenda del povero Ljajic. All'estero parlano addirittura di “Italia sotto shock”. Un sito russo paragona la scazzottata (ma se le sono date per davvero?) tra Delio Rossi e Ljiaic al quadro del pittore Repin “Ivan il Terribile uccide suo figlio”. Un po' esagerato, direi.... Interessante, invece, è la divisione che si è subito creata tra gli addetti ai lavori e tra i moltissimi tifosi. Da una parte si sono schierati i garantisti, coloro che dicono di educare i figli senza sfiorarli neanche con un fiore (soprattutto perché, di regola, non hanno figli o perché non li educano). Dall'altra, praticamente tutti gli allenatori: Cosmi (che ha detto che lui, se c'è bisogno, gliele dà due sberle ai suoi giocatori, ma negli spogliatoi), Mangia, Sacchi, Tesser, Conte e tanti altri che hanno sottolineato la provocazione del giocatore, la sua mancanza di rispetto nei confronti del suo superiore, e per giunta in un momento di straordinaria tensione, quando cioè la Fiorentina si stava giocando la permanenza in Serie A. Tra questi anche Renzo Ulivieri, presidente dell'associazione italiana allenatori, che ha detto papale papale che “a certi giocatori gli si toglie giù le mutandine e li si prende a sculaccioni, A in senso metaforico ovviamente, negli spogliatoi”. Quella del senso metaforico, a dire la verità, sembra un aggiunta successiva, posticcia come i capelli di Antonio Conte. Boniek, commentando sulla Rai, si è dichiarato favorevole alle maniere forti, agli schiaffoni “come fa un padre con un figlio”. Mondonico, come spesso accade, è stato di un livello superiore. “Quando ho visto un adulto avvicinarsi ad un giovane e fargli capire che ‘così non si fa', questo mi ha stupito. L'adulto Rossi ha fatto bene a farglielo capire, a rimettere in riga il giovane Ljiaic. Però bisogna parlare anche fuori retorica, e un gesto così è sbagliato. Ha perso il controllo, allora quel che rimane è l'immagine di un adulto che picchia un giovane. Positiva perché al giorno d'oggi l'adulto si gira dall'altra parte invece di reagire. Poi ti rendi conto che tutta la vicenda non ha nulla su cui riflettere ed è sbagliato e basta. Molti allenatori sono stressati... ma non si può arrivare a questo punto. Su Ljiaic? Ci sono delle regole a cui Ljiaic deve attenersi, c'è spesso la mancanza di rispetto e gli adulti non sono tenuti a far finta di nulla e il giovane deve rispettare le decisioni di un adulto”. Ecco, qui sta tutto il problema. Rossi è un cinquantenne, rappresentante di una cultura in cui uno schiaffone era qualcosa di salutare, in cui l'educazione prevedeva una “sana dose” di sberle. “Ne hai prese poche da piccolo, tu...” si diceva, quando io e Rossi eravamo bambini, ai giovanotti viziati e privi di rispetto per l'autorità. Tipo Ljiaic, appunto. Come Rossi, Boniek e quasi tutti gli allenatori sono portatori di quella cultura. Chiamiamola pure cultura della punizione corporale. Poi ci sono i giovani di oggi, irrispettosi come tutti i giovani, viziati come molti giovani d'un tempo. E ci sono i garantisti, quelli che sostengono un nuovo tipo di educazione, chiamiamola la non-touch education. Ora, cosa fanno i rappresentanti della vecchia scuola quando si trovano un rappresentante della nuova cultura tra i piedi? Perlopiù, fanno le stesse cose di nascosto (gli danno due sberle nello spogliatoio, come dice Serse Cosmi). E cosa fanno i rappresentanti della nuova scuola quando un ragazzino viziato e impertinente – e i calciatori di vent'anni sono normalmente viziati, impertinenti e pieni di sé – cosa fanno quando manca di rispetto all'autorità? Perché – spero che tutti lo condividano – se qualcuno manca di rispetto all'autorità va punito, verooo? Come dice Mondonico, un adulto non può semplicemente girarsi dall'altra parte. Allora, cosa fanno i soloni che oggi condannano Rossi quando un loro figlio li tratta senza rispetto? Gli sospendono la paghetta? Allora, cosa fanno? Si girano dall'altra parte? O li puniscono? E come: con una punizione psicologica? E sono sicuri che è meglio di una sana, istintiva sberla? Attendo risposta: io sono della vecchia scuola. Banalità Per fortuna c'è Casini Per fortuna che c'è Casini a rivelarmi verità che non avrei mai osato pensare! Mercoledì ha “sentenziato” che si pagano troppe tasse perchè molti non le pagano! Mi ha ricordato Ferribotte de “i soliti ignoti” quando con enfasi e sussiego sentenziava: “Ci beve birra campa cent'anni!”. Ma non è meglio tacere, a volte? Cordialmente. L. Cerianini - Rimini Vittoria bagnini Biagini lasciato solo Gentilissimo Direttore, solo lo hanno lasciato a Biagini contro l'orda dei bagnini, solo! Alla fine ha ceduto, ha capitolato, normale, è un uomo come tutti, mica superman! E intanto questi se la riodono! Non è giusto, loro dovevano almeno smontare un po' di roba come ha detto qull'albergatrice: quelle orribili cabine in muratura è roba da buttar giù. E che si ricominci a vedere il mare dalla passeggiata- sissignori il Mare “ti hanno inventato il mare tu dici non ho niente ti sembra niente il sole?”. E che si arresti con la forza della Legge, con la investitura della Politica la predazione dell'arenile. E a settembre facciamo i conti con questi, e devono cacciare fino all'ultimo centesimo, tanto sono gonfi di euro hanno tutti gli appartamenti la II casa, la III casa, il Suv, il Suv della moglie, eeeeh! E allora? Noi siamo tutti fessi!? Disitnti Saluti, “Carletto” Finzi-Drudi - Rimini Ponte Rivabella Era ora del restyling Egregio Direttore, era anche ora che rifacessero il ponte San Giuliano-Rivabella. Tutti li hanno rifatti, solo quello è rimasto così come prima della Guerra. Uno scandalo. Non i 200.000 spesi per Borgo Marina, 5000 euro sarebbero bastati e avanzati per mettere a posto uno scandaloso parapetto lì da decenni di cui tutti si meravigliano. “Ah ma lì Gnassi in bici mica ci arriva”. E se non ci arriva non lo vede come è messo. E come si dice lontano dagli occhi lontano dal cuore. Rivabella si arrangi. In effetti poi quel ponte su un canale artificiale è l'unico ponte che strappa con la sua veduta sulla Valmarecchi un sospiro, al riminese e al turista. E allora ben venga un restyiling dopo 70 anni dalla realizzazione! A. Zobetta - Rimini LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
19.950 19.950 20.950 G. GHETTI FAENZA VIA EMILIA PONENTE 22 TEL. 0546/627911 RAVENNA VIA FAENTINA 179/B TEL. 0544/508711 MONTALETTO DI CERVIA VIA DELL'INDUSTRIA 1 TEL. 0544/962711 www.g-ghetti.it E-Mail: info@g-ghetti.it 40 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Prosciutti di Parma (Ap). Nella foto piccola, il presidente Clai Bettini ECONOMIA Acquistato il 50% del prosciuttificio Bizeta di Langhirano Presto verrà realizzata una sala per l'imbustamento delle carni La coop Clai si ‘mangia' il crudo di Parma salumi imolesi conquistano il prosciutto di Parma. Nel 50esimo anniversario della sua fondazione, la Clai di Imola, “leader nella produzione di carni e salumi - annuncia la coop - festeggia con l'acquisizione del 50% di Bizeta Spa, prosciuttificio d'eccellenza per la produzione di prosciutti crudi di alta gamma” a Langhirano (Parma). L'azienda imolese “ha perfezionato da pochi giorni la collaborazione con Nino Barazzoni, proprietario di un'azienda da tempo stimata, affidabile e competente - continua la nota - che, al pari di Clai, ha saputo coniugare cultura, tradizione artigiana e tecnologia per valorizzare al meglio la qualità dei salumi italiani”. Un accordo “importante”, continua la cooperativa imolese, che “permetterà di realizzare decisive sinergie nei processi industriali e commerciali, rappresentando (per entrambi) un'importante opportunità strategica per accelerare il processo di crescita nei segmenti di mercato d'alta gamma ed estero”. A Langhirano il prosciuttificio Bizeta, che ha 16 dipendenti e un fatturato di 10 milioni di euro, occupa una superI ficie di circa 9.200 metri qua-drati ed ha una potenzialità distagionatura di oltre 160milapezzi. “La particolare ubica-zione geografica e l'arte della salumeria, unite alla modernità degli impianti - continua la Clai - garantiscono la massima cura possibile dei prodotti, conferendo quelle caratteristiche di eccellenza particolarmente apprezzate dai consumatori di tutto il mondo”. Questa collaborazione “conferma appieno la politica aziendale di Clai - continua la nota - attenta alla qualità, alla sicurezza, alla trasparenza dei processi produttivi e al rispetto dell'ambiente”: elementi che pongono Clai, “con oltre 200 milioni di fatturato annuo come invidiabile esempio di completa integrazione dei vari anelli della filiera zootecnica”. A Langhirano verrà realizzata a breve una sala per l'affettatura e l'imbustamento delle carni. In Pedagna, invece, la cooperativa è ancora al lavoro nel punto vendita incendiato il mese scorso (e riaperto a tempo di record). Gli spazi sono stati riorganizzati: con l'arrivo di un nuovo banco per le carni e i salumi si tornerà a regime. L'azienda emiliana ha 16 dipendenti e un giro d'aari di 10 milioni IN BREVE Confronto tra Manca e Francesconi Domani la Cisl di Imola torna in piazza per “Cisl Incontra”, il tradizionale appuntamento di confronto con iscritti, lavoratori e cittadini. L'iniziativa quest'anno, intitolata “Lavoro e sviluppo per il futuro del territorio”, si svolgerà in piazza Caduti per la libertà a partire dalle 9. Alle 10 il programma prevede un faccia a faccia tra il segretario Danilo Francesconi ed il sindaco Daniele Manca, “che sarà chiamato a rispondere - si legge nella nota del sindacato - sulle prospettive di sviluppo per il territorio imolese in vista delle elezioni comunali del prossimo anno”. L'obiettivo della Cisl è “promuovere un confronto aperto sui temi del lavoro che più toccano il nostro territorio”, commenta Francesconi. “Il Patto per la crescita e lo sviluppo territoriale non deve rimanere sulla carta - continua il segretario - ma occorre dare corso immediato ad alcune delle azioni previste, tra cui l'utilizzo delle risorse stanziate dalla Regione per la stabilizzazione dei giovani e l'avvio di politiche per lo sviluppo dei nuovi settori produttivi come quello delle energie rinnovabili”. Nel corso della mattinata di sabato, inoltre, operatori e dirigenti della Cisl “saranno a disposizione spiega il sindacato - per confrontarsi e rispondere alle domande di cittadini, pensionati e lavoratori”. Testamento biologico a quota 66 Sono 66 i cittadini imolesi che, ad un anno dall'attivazione del registro comunale, hanno depositato una Dichiarazione anticipata di volontà (Dat). A fare il punto è l'assessore Donatella Mungo, che lo giudica “un risultato non trascurabile e sicuramente significativo, vista l'estrema delicatezza dell'argomento”. A depositare una Dat sono state 38 donne e 28 uomini, prevalentemente collocati (51 su 66) fra i 46 e i 75 anni: un depositario ha tra i 18 ed i 25 anni, otto tra i 36 ed i 45, 17 tra i 46 e i 55, 18 tra i 56 ed i 65, 15 tra i 66 ed i 75, sette oltre i 75. Dopo i fischi al sindaco crescono i dubbi sulla nuova società SINISTRA Comunisti e Verdi: “La newco può garantire un alto livello di manutenzioni, ma non basta Deve esserci la garanzie di condizioni previdenziali e di rientro dei dipendenti in caso di chiusura” opo l'inattesa protesta in centro durante le celebrazioni del 1 maggio, la sinistra imolese - dal sindacato ai partiti - interviene sulla società dei servizi, nella quale dovrebbero essere “traslocati' 85 dipendenti comunali. Cgil “Da una settimana abbiamo formalmente richiesto un incontro al sindaco di Imola e siamo in attesa di una convocazione per valutare le ricadute, anche sulla collettività, della scelta ipotizzata di costituire una società di scopo a cui cedere dei servizi comunali”. A renderlo noto è la segretaria della Cgil di Imola, Elisabetta Marchetti, intervenendo sulla decisione “attualmente oggetto di un duro confronto - ricorda Marchetti nella nota - con le Rsu del Comune di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria”. Per Marchetti non si può “ridurre tale scelta ad una mera decisione tecnica o gestionale - continua la nota - come ho letto in alcune dichiarazioni rilasciate dal direttore generale del Comune”. Inoltre, “se come risulta dallo studio di fattibilità non c'è un sostanziale risparmio economico - continua la numero uno della Cgil - potenzialmente utilizzabile anche per aumentare i servizi erogati alla collettività, vogliamo conoscere quale sia lo scopo strategico di D costituire una nuova società”. Comunisti e verdi Data la situa-zione attuale, la società di scopo che il Comune di Imola si appresta a creare per il patrimonio rappresenta la soluzione “che garantirebbe in futuro un livello manutentivo adeguato allo standard della città”. Sul percorso che ha scatenato la “rivolta” dei dipendenti comunali coinvolti, dunque, arriva dopo “attente verifiche” l'ok dell'ala sinistra della maggioranza: Prc, Pdci, Verdi e gruppo della Sinistra arcobaleno. Gli alleati del Pd, però, subordinano il proprio assenso ad una serie di “condizioni”. In cima alla lista c'è la “garanzia di condizioni previdenziali, anche in caso di cambio contrattuale, che garantiscano il mantenimento delle anzianità contributive - scrivono comunisti e verdi - senza nessuna necessità di esborso di denaro” per il ricongiungimento Inpdap-Inps dei lavoratori. Inoltre, nel caso la società non dovesse funzionare e quindi venisse chiusa, gli alleati del Pd chiedono “garanzia di rientro nell'organico comunale per tutti i dipendenti che provengono dall'ente”. Si chiedono poi “garanzie contro il pericolo di licenziamento individuale e collettivo del personale continua la nota - soprattutto a fronte delle modifiche all'articolo 18”. Prc, Pdci, Verdi e gruppo consiliare invocano poi “il minimo costo possibile per l'amministratore unico e le spese generali”. Pd Nonostante le proteste, il Pd di Imola “è convinto che alla fine lo spazio per una soluzione condivisa con i lavoratori e le parti sociali esista ancora”. Prova a calmare le acque Fabrizio Castellari, segretario del Pd imolese, ribadendo con una nota le ragioni che hanno spinto la giunta guidata da Daniele Manca verso la società strumentale. “Il personale dell'ente è qualificato e capace ed è a partire da questa condizione che è stata avanzata la proposta verso una nuova società di scopo - scrive Castellari - ovvero un soggetto totalmente pubblico e di completa emanazione comunale”. Una proposta che “ci convince, che nasce per valorizzare il nostro personale e non per ridurlo”, continua il segretario democratico: “Dunque nessuna privatizzazione, nessun licenziamento”. Dall'altra parte “non sfugge a nessuno che l'esigenza di valorizzare le nostre prestazioni, ad esempio nelle manutenzioni, riducendo i tempi di risposta - continua la nota - è un'esigenza reale sentita dalla città”. La protesta dei dipendenti comunali lo scorso 1 maggio IMOLA VENERDÌ4. MAGGIO 2012
FUORICITTÀ Da Wim Wenders a Marina Romea Autori di straordinarie colonne sonore, come quella de “L'uomo che verrà”, film pluripremiato di Giorgio Diritti, o come quella de “Il Volo”, capolavoro di Wim Wenders girato sulle coste di Riace, la band Juredurè sarà in concerto al Boca Barranca di Marina Romea questa sera alle ore 23. La storia musicale dei Juredurè era ferma al 2007, persa dietro alle decine di vite parallele dei suoi eclettici musicisti: blasonate orchestre sinfoniche e storiche band di world music, aule di conservatorio e concerti in piazze stracolme, ensemble di fiati e, come scritto, indimenticabili colonne sonore. Poi, siccome la voglia di suonare era tanta e le idee anche troppe, alla fine del 2011 è arrivato “Ritorno” (Borgatti Ed.) secondo capitolo discografico della band. “Ritorno” è un mosaico di note e parole che si compone brano dopo brano, un ensemble di storia e contemporaneità, in cui alla poesia di una fisarmonica francese si associa il sapore antico di una chitarra battente. Nel live che prenderà vita al Boca Barranca il sound è caratterizzato da costanti contaminazioni balcaniche e jazz. La musica sensuale e travolgente della band immerge il pubblico in un'atmosfera magica, avvolto e catturato dal ritmo di questa istrionica ensemble. Lido Adriano Un ponte tra le culture Questa sera, alle 21, al Cisim di Lido Adriano (viale Parini 48) proiezione del documentario “Il lato sbagliato del ponte” di Paolo Cognetti e Giorgio Carella (2006). Gli scrittori di Brooklyn Jonathan Letehem, Rick Moody, Shelley Jackson e Colson Whitehead, raccontano se stessi attraversando Brooklyn, il luogo più vario del mondo dal punto di vista razziale. Sessant'anni di Buon Umore e cultura PORTO FUORI Weekend di eventi per celebrare la Compagnia fondata da Don Francesco Fuschini orto Fuori celebra i 60 anni della Compagnia del Buon Umore e lo fa organizzando un ricco weekend di eventi. Costituita ufficialmente il 4 gennaio 1952 grazie all'impegno del giovane parroco Don Francesco Fuschini - la Compagnia, nata come gruppo di volontari interessati a cimentarsi in attività teatrali, negli anni è cresciuta divenendo il vero e proprio “motore” culturale e aggregativo del paese. “La celebrazione del 60° della fondazione - scrive il presidente Franco Adrini sullo storico giornalino della Compagnia “Il Raglio” - può essere interpretata in vari modi: come momento commemorativo, come occasione di socializzazione, ma anche come riflessione sull'attualità di un'idea nata in un pretino di fresca nomina e di fertile immaginazione per aumentare le presenze in una parrocchia non proprio frequentatissima”. Ed è proprio su questo ultimo punto che si concentra la riflessione del presidente: “L'attualità dell'idea avuta da don Fuschini nel 1952 dovrebbe stare profondamente a cuore dei cittadini portofuoresi, oltre che ai soci della Compagnia (ad oggi una cinquantina che hanno mantenuto la storica sede alla basilica di S. Maria di Porto Fuori ndr.). Ha ancora senso nel 2012 - prosegue nella sua riflessione il presidente - insistere su un modello aggregativo nato 60 anni fa su presupposti, condizioni e finalità completamente diversi da quelli di oggi? Credo proprio di sì, ma non tanto per un senso di doverosa riverenza P verso l'illustre fondatore o per la semplice continuazione di un'attività tradizionale, bensì per la possibilità di contribuire,attraverso la riproposizione teatrale di spaccati della vita familiare e sociale del passato, a far comprendere meglio le radici da dove proveniamo, a darci una misura migliore della dimensione attuale”. Per celebrare, appunto, l'attualità del messaggio aggregativo e storico-culturale della Compagnia del Buon Umore messaggio intatto dopo ben 60 anni di attività - venerdì 11 maggio (ore 21), presso il Teatrino della basilica di Porto Fuori, la Compagnia rappresenterà la commedia in tre atti di Giovanni Spagnoli “E parsòt de Signor”. La sera successiva, sempre alle 21 e sempre al Teatrino, il Piccolo Teatro Città di Ravenna porterà in scena i tre atti di Eugenio Guberti “Al tatar”. Domenica 13 maggio, giornata conclusiva delle celebrazioni, alle 11 alla Basilica messa in memoria dei soci defunti cui seguirà pranzo al teatrino della parrocchia. Fin dalla mattinata, all'interno del sagrato, sarà organizzato il mercatino dei ragazzi. A metà pomeriggio è in programma la proiezione “Ricordi Musicali”, amarcord in musica della Compagnia e del paese. Nei tre giorni di eventi sarà funzionante un punto ristoro dove si terrà anche la celebre ‘gara delle torte'. Don Francesco Fuschini, compianto fondatore della Compagnia del Buon Umore di Porto Fuori e del ‘giornalino' “Il Raglio” ! VIABILITÀ - PORTO FUORI VIA STRADONE OFF LIMIT PER PEDONI E CICLISTI Dalle 9 di questa mattina alle 11 di lunedì 7 il tratto di via Stradone, a Porto Fuori, a cavallo della ferrovia, interessato da lavori Hera e attualmente transitabile solo da motocicli con cilindrata fino a 149 cc, ciclomotori, biciclette e pedoni, sarà chiuso anche al transito di questi mezzi e ai pedoni. Fondata ufficialmente nel gennaio 1952 dal sacerdote la Compagnia oggi conta 50 soci FOCE BEVANO Era il ‘79 quando l'associazione bussò alle porte del Ministero Demolizione capanni, dopo 33 anni il WWF canta vittoria rentatrè anni per applicare la legge. Era infatti il 1979, quando il WWF di Ravenna chiese al Ministero Agricoltura e Foreste di estendere la Riserva Naturale dello Stato al tratto di dune ed arenile che si estendeva da Lido di Dante a Nord fino a Lido di Classe a Sud. Il Ministero emanò il Decreto istitutivo della “Riserva naturale delle dune e foce torrente Bevano”. “Ma ciò - afferma il WWF tornando sull'argomento di stretta attualità visto il recente dibattito sul regolamento capanni - non sarebbe stato mai possibile se quattro anni prima un esposto dello stesso WWF non avesse provocato l'intervento della Magistratura per fermare una grande lottizzazione balneare e la creazione di un porto turistico nella foce del Bevano”. Subito dopo l'istituzione della Riserva il WWF iniziò a chiedere, con motivate denunce agli organi competenti, la demolizione delle decine di capanni abusivi costruiti anche in muratura presso la foce su suolo già del Demanio e la tutela della T duna. “Oggi - scrive il WWF - la demo-lizione dei capanni è prossima ad essereultimata, le macerie quasi tutte rimosse,l'accesso alla duna interdetto e di fatto grandemente ridimensionato, grazie alla determinazione dell'Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato”. Il WWF dice quindi “grazie” al Corpo Forestale dello Stato ed invita i cittadini “al dignitoso rispetto di quel breve tratto di costa ancora ‘in mano' alla natura”. Capanni alla Foce Bevano BENEFICENZA A Piangipane torneo di burraco per sostenere “Il giardino di Lorenzo” PIANGIPANE Torneo benefico di Burraco a Piangipane con l'obiettivo di raccogliere fondi per sostenere il progetto “Il giardino di Lorenzo”. Ad organizzare l'evento - torneo a coppie - l'Avis comunale di Ravenna. L'appuntamento è fissato per domani, sabato 5 maggio, ore 15, al Centro Socjale di Piangipane (via Piangipane, 155). Il costo dell'iscrizione al torneo è di 13 euro (comprensivo di buet). Per informazioni e iscrizioni: tel. 0544 421180 oppure visitare il sito www.avis.it/ravenna “Finalmente piena tutela per quel tratto di costa ‘in mano' alla natura” Il nuovo regolamento per i capanni da pesca e le postazioni da caccia nelle valli e lungo i fiumi ha iniziato il suo cammino che porterà all'approvazione. “L'impianto del regolamento c'è e ci piace - afferma Carlo Zingaretti di Ravenna Domani prevede infatti con chiarezza come dovranno essere in futuro i capanni, le postazioni da caccia, le tanto discusse “cavane”, chiarisce dimensioni e materiali ammessi per la loro costruzione. Se l'amministrazione comunale e le altre amministrazioni vigileranno per la sua applicazione e rispetto, come purtroppo non hanno fatto in passato, si sarà fatto un passo avanti importante. Restano però sullo sfondo alcune ombre importanti. Perché in generale si aumenterà, regolarizzata, la pressione dell'uomo in zone naturalistiche già abbastanza compromesse. La grossa preoccupazione è che diventino tanti “parchi giochi” snaturandone la loro vocazione a luoghi della natura. Un rischio enorme che sembra non si riesca ad evitare”. MEZZANO Prosegue l'attività dell'associazione culturale Percorsi di Mezzano. Nata nel 1996, l'associazione di volontariato collaborando che le altre associazioni no profit della zona si occupa di promuovere la ricerca e la valorizzazione della storia, della cultura, delle tradizioni del proprio territorio attraverso le varie forme espressive artistiche, culturali e sportive quali: cinema, libri, spettacoli ed escursioni naturalistiche. Proprio una escursione in pineta - in programma domani alle 8.30 - apre l'attività primaverile dell'associazione. La visita guidata - curata da Merrisiano Caldironi - consentirà ai partecipanti di andare alla scoperta di funghi, piante, fiori e avifauna della pineta del Parco 2 Giugno. Il ritrovo è fissato alle 7.30 in piazza della Repubblica a Mezzano oppure alle 8 direttamente alla Ca Nuova di via Romea. Si consigliano abbigliamento comodo e prodotti per la protezione della pelle, rientro in mattinata. Per info 0544 520921. MEZZANO - ASSOCIAZIONE PERCORSI Escursione alla scoperta della magia della pineta ZINGARETTI SUL REGOLAMENTO Ravenna Domani ‘Passo avanti con qualche dubbio' RAVENNA & DINTORNI 19VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Beach V. Shanghai amara per Menegatti SHANGHAI Che Marta Menegatti e Greta Cicolari non fossero in grande forma, lo si era capito già dalla prima giornata del Grand Slam del World Tour di beach volley in svolgimento a Shanghai, in Cina. Ma la ex Teodora e la sua compagna non si srebbero mai aspettate di uscire dal primo turno del tabellone finale: le azzurre, numero 6 del seeding, sono state infatto eliminate in due soli set (21-12, 21-19) dalle australiane Cook-Hinchley (numero 24) e così sono costrette ad abbandonare il torneo cinese con largo anticipo rispetto alle previsioni. E dire che nella mattinata le due italiane erano sembrate tornare sui loro livelli, battendo 2-1 le brasiliane Vivian e Lima, numero 11 del tabellone. Per la Menegatti c'è però la possibilità di riscattarsi quanto prima: da lunedì, infatti, è in programma un altro torneo a Pechino. VOLLEY D Nell'ultima giornata della regular season cesenaticensi di scena a Ravenna contro l'ostico Massi & Co Alla Siropack basta un punto per brindare alla C RAVENNA La 26ª e ultima giornata del campionato di Serie D, girone C maschile, vede la capolista Siropack affrontare oggi a Ravenna il non facile ostacolo rappresentato dal Massi & Co: ai cesenaticensi basta un punto per approdare in C, a prescindere dal risultato dei ferraresi della New Volley (in casa col fanalino Robur Costa). Le partite (ultima giornata, domani): Niagara Ferrara-Nuova Infistil San Giovanni in Marignano (giocata ieri), Yoga Forlì-Benatti Pontelagoscuro (oggi), Luciani Comacchio-Arko San Marino, Massi & Co Ravenna-Siropack Cesenatico (oggi), New Volley Ferrara-Robur Angelo Costa (oggi), Liverani Lugo-Atlas Santo Stefano, CerviaElleppi Bologna. La classifica: Siropack 60; New Volley 57, Massi & Co 56, Elleppi 52, Arko 50; Cervia 43, Liverani 39, Niagara 38, Yoga 34, Luciani 29, Atlas 28; Benatti 23, Nuova Infistil 13, Robur Costa 0. Nel girone D femminile riflettori accesi sulla lotta per il quinto posto che vale i playoff: l'Endas (in vantaggio per il quoziente vittoria) ospita oggi a Cesena nel derby l'ultima della classe Romagna In Volley, mentre Morciano affronta in casa l'ostico Longiano. Le partite (ultima giornata, domani): Rimini-Agripega Comacchio, Volley 2002 Forlì-Ottima Teodora Ravenna, Cral Mattei RavennaOmar Rimini (giocata ieri), Endas Cesena-Romagna In Volley Cesena (oggi), Morciano-Longiano, Faenza-Porto Fuori, Gualtieri San Martino in Strada-Art E Parquet Russi. La classifica: Art e Parquet 71; Longiano 63, Mattei 54, Porto Fuori 54, Endas 48; Morciano 48, Rimini 41, Ottima 35, Volley 2002 32, Gualtieri 26, Faenza 26; Agripega 12, Omar 11, Romagna In Volley 4. Nel girone C femminile domani la Csi Clai Imola deve difendere il quinto posto, l'ultimo utile per approdare nei playoff, sul tutt'altro che impossibile parquet della retrocessa Cus Medicina, mentre la già promossa Agriflor era di scena ieri sera in casa delle bolognesi della Cellular Line Bellaria.Regular season ai titoli di coda Robur Costa, 5 certezze tra numerosi dubbi VOLLEY A2 MASCHILE La società ravennate in attesa di conoscere i futuri sviluppi in vista della prossima stagione. Il diesse Badiali: “Due i nodi da sciogliere. Il blocco delle retrocessioni per due anni e la regolamentazione dei giocatori comunitari, da equiparare agli italiani” RAVENNA (bv) E' in fase di stallo, la situazione in casa Robur Costa. Le uniche cose certe, o quasi, in questo momento, sono la categoria di appartenenza nella prossima stagione, la Serie A2, e alcune conferme di giocatori, oltre ovviamente al tecnico Babini. Non è poco, sia ben chiaro, anche se i dirigenti ravennati prima di iniziare a impostare il torneo venturo aspettano gli sviluppi delle discussioni ai piani alti della stanza dei bottoni del volley. “Adesso è tutto fermo - spiega il direttore sportivo Paolo Badiali - ma già una buona parte della situazione potrebbe sbloccarsi da stasera, con una riunione tra i rappresentanti della Lega e quelli della Federvolley che potrebbe portare a nuove regole. I nodi sono soprattutto due: il blocco delle retrocessioni per due anni, dalla prossima stagione, e la regolamentazione dei giocatori comunitari, da equiparare agli italiani, con ogni probabilità dal 2013”. Il punto che potrebbe in primo luogo interessare la Robur Costa è il congelamento delle retrocessioni, unito al fatto che alcune società potrebbero non iscriversi al prossimo torneo di A1 per problemi economici. “Se ci sarà il blocco, di conseguenza non saltano gli eventuali ripescaggi e per poter tornare nella massima serie l'unica strada sarà quello dell'acquisto del titolo. Si tratta di una possibilità che al momento non ci interessa, ma questo non ci vieta di guardarci lo stesso intorno e di capire quale sia la strada migliore da percorrere. La situazione è tutt'altro che definita e ci vorranno ancora un paio di settimane per cominciare a programmare il prossimo campionato”. Per quanto riguarda la squadra, infine, si parte da qualche certezza. O meglio, da cinque certezze, rappresentate dalle conferme di Corvetta, Mengozzi, Moro, Sirri e Tabanelli, tutti con un altro anno di contratto. “Per il momento ci fermiamo qui, in attesa di sapere quali sono le novità del futuro. Ci sono stati dei contatti con qualche giocatore, ma è stato solo un pour parler, mentre sono da sciogliere ancora i nodi riguardanti Brunner e Roberts (entrambi sotto contratto per un'altra stagione, ma vincolati al torneo di A1, ndr). Noi siamo bloccati come sono ferme anche tutte le altre società. Speriamo che presto si decida qualcosa - termina Badiali - e vedremo come muoverci”.Stefano Mengozzi, Luca Sirri, Antonio Corvetta e Matteo Tabanelli confermati per la prossima stagione Per Cervia un mese da capitale del biliardo SU IL SIPARIO Da stasera al 6 giugno in 16.500 si sfideranno su 25 tappeti verdi Il Palazzetto dello Sport di Cervia ospita da qesta sera al 6 giugno per il diciottesimo anno consecutivo il mese del biliardo Stefano Biondi, il poliziotto di Montaletto di Cervia deceduto tragicamente il 20 aprile del 2004 e per cui sarà osservato un minuto di silenzio. La partenza sarà col botto: inaugurazione alle 20,45 e subito dopo la finale di coppa campioni fra il Circolo Dello Sport Ravenna e Tex Master Novellara e primo turno dei play-out di serie A1. La F.I.Bi.S. Romagna mette a disposizione anche quest'anno la bellezza di 25 biliardi nuovi (Schiavon, Mari, Artusi, Ricci) che non saranno mai a riposo per tutti i 37 giorni di gara. Un ‘campo di battaglia' per qualcosa come 6.500 tesserati delle boccette e 10.000 della stecca, che si sfideranno tutti i giorni dalle 20.30 alle 24 (nei prefestivi e festivi dalle 9.30 alle 24). Durante la manifestazione si assegneranno i titoli romagnoli e provinciali a squadre, individuali e di coppia di tutte le serie e categorie. In quest'edizione troveranno ampio spazio anche le rappresentanti femminili delle boccette con la disputa delle fasi finali del campionato italiano e dei campionati italiani lui e lei. Momento attesissimo del mese del biliardo sarà poi quello in programma sabato 19 maggi alle 15, quando il Cervia(campione d'Italia 2009 sarà impegnata nel tentativo della riconquista del titolo del Tricolore a squadre. Nella formazione, due cervesi doc: il capitano Valerio Giacchini ed Andrea Zoffoli. L'appuntamento più spettacolare del mese del Biliardo a Cervia è fissato però per sabato 26 e domenica 27 maggio con la disputa del campionato italiano master di goriziana maschile ripreso dalle telecamere di Raisport. Inoltre si disputeranno: il campionato italiano di goriziana e la sesta edizione del campionato italiano over 50 singolo. Senza dimenticare il clou del torneo “Stella dell'Emilia e Romagna” cui partecipano le diciotto squadre del campionato regionale di serie A1 e le migliori quattordici dei quattro gironi di serie A2. Presenza certa quella di Teleromagna con l'arcinoto “Il Pallino Blu” in onda ogni settimana sul canale 14 (5014 digitale Sky) di giovedì alle ore 13.15 con replica il venerdì alle 24 e sabato alle 17, un'ora dopo relative repliche sul Romagna plus (5670 digitale Sky), su Teleromagna Sport ogni giovedì alle 19 e visibile sul sito www.fibisromagna.it” www.fibisromagna.it. Organizza la F.I.Bi.S. Romagna coadiuvata dall'Associazione Sportiva dilettantistica Montaletto, col patrocinio del Comune di Cervia: unico in Italia a ospitare un evento biliardistico di tale portata.Il palazzetto di Cervia VOLLEY C Volate playo e salvezza E' lotta fra Femm, Villafranca e Faenza per il terzo posto RAVENNA Si chiude con la 26ª e ultima giornata la regular season del campionato di Serie C, che nel girone C maschile registra la volata per il terzo e quarto posto utili per i playo tra Femm della coach Maddalena Caprara (nella foto), a Serravalle contro la Ventil System, Villafranca (in casa contro Argenta) e Faenza (a Porto Fuori): sorprese improbabili, sono favorite in modo netto i sammarinesi e i forlivesi. Le partite (ultima giornata, domani): Femm San Marino-Ventil System San Giovanni in Marignano, Siropack CesenaticoSan Mauro Pascoli, Elettrocentro2 Bellaria-Caè Pascucci Rimini, Robur Costa Ravenna-Sar Elettronica Cesena (oggi), Villafranca-Bia Argenta, Fulgur Bagnacavallo-Donati Cmc Ravenna (giocata ieri), Porto Fuori-Spem Faenza (giocata ieri). Nel girone C femminile i riflettori sono puntati sulla zona playo, con Stella Rimini (a San Giovanni in Marignano) e Banca San Marino (in casa col Bellaria) che si giocano l'ultima piazza disponbile. Volata a tre per la salvezza: Argenta (30 punti) a Lugo contro la Shoesy, Romagna Est (29) e Alfonsine (27), di scena sul parquet dell'imbattuta Cervia. Le partite (ultima giornata, domani): Banca San Marino-Romagna Est Bellaria, Scozzoli Cervia-Alfonsine, Lar San Giovanni in Marignano-Stella Rimini, Riccione-Bitline Massalombarda, Shoesy Lugo-Gescad Argenta, Idea Bologna-Flamigni San Martino in Strada, Comaco-Fulgur Bagnacavallo. Nel girone B femminile si chiude la poco felice esperienza della già retrocessa Uisp Imola, in casa contro le bolognesi del Navile Idea Volley. Certe le conferme di Corvetta, Mengozzi, Moro, Sirri e Tabanelli VOLLEYVENERDÌ4. MAGGIO 2012 11
Domenica in città la leggenda musicale dei Pooh ornano ad accendersi i riflettori del Premio Giustiniano per le arti e la cultura 2012. Domenica prossima (ore 20.30) il palco del Teatro Alighieri di Ravenna risuonerà delle parole e delle note di una delle band più longeve e amate della storia musicale italiana, i Pooh. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian saranno infatti gli ospiti d'onore della terza edizione del Giustiniano, l'ormai tradizionale appuntamento con i protagonisti più significativi del mondo della cultura e dello spettacolo italiani, per ripercorrere in musica e parole le tappe di una carriera quasi cinquantennale. Quattordici Telegatti, 15 dischi d'oro, 47 dischi di platino, oltre tremila esibizioni dal vivo per un totale di quasi diecimila ore di live, i Pooh - nominati nel 1986 Cavalieri della Repubblica Italiana e una delle poche band ad avere statue di T mata dagli interventi di un ric-co carnet di ospiti. Quest'annosi alterneranno sul palcoRaoul e Mirko Casadei, l'attrice Laura Efrikian, il conduttore televisivo Maurizio Seymandi, il produttore cinematografico Maurizio Totti, il produttore discografico Guido Elmi e gli artisti Marco Santià, Eleonora Mazzotti, Federica Balucani, Simona Galeandro, Nicola Traversa, Silvia Marini, Danila Satragno ed Emanuela Cortesi accompagnati dalla band coordinata da Davide Lavia. Il Premio, nato da un'idea di Simone Ortolani, è organizzato dall'associazione culturale “George Gordon Byron” e dall'associazione di volontariato “Amare Ravenna”. La kermesse è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Assicoop Unipol e Bambini Srl e realizzata in collaborazione con Confesercenti, Mikrokosmos, Capit, Mosaico Hotels e Teleromagna. All'Alighieri le note di “Piccola Katy” cera al museo di Roma - rappresentano uno spaccato significativo della musica italiana d'autore, dagli anni ‘60 ai giorni nostri. Il Premio Giustiniano, che nelle prime due edizioni aveva ospitato Carlo Verdone e Gigi Proietti, sarà consegnato domenica prossima nel corso di una serata-evento aperta ai cittadini e, come sempre, aniRIPARTE “LUOGHI DA FAVOLA” Riparte la prossima settimana, sulla scorta del grande successo ottenuto dalle precedenti edizioni, “Luoghi da favola”, festival delle lettrici e dei lettori volontari, ideato dall'assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna e realizzato dai suoi uci decentrati. Da lunedì prossimo al 22 giugno le bambine e i bambini, e ovviamente le loro famiglie, potranno ascoltare storie, alcune delle quali avranno come tema conduttore lo sport, in previsione delle prossime Olimpiadi di luglio, in luoghi insoliti del territorio ravennate. Oltre ad ascoltare le narrazioni, i giovani fruitori avranno anche l'occasione di visitare luoghi inconsueti, a volte raramente accessibili, accompagnati da guide ed esperti. In questo modo storia e contesto si intrecciano mirabilmente, orendo ai piccoli “ascoltatori” un coinvolgente eetto suggestivo. Come è ormai tradizione, ai bambini verrà consegnata una cartolina da far timbrare ad ogni incontro: totalizzando almeno 3 timbri potranno ritirare un diploma di partecipazione all'iniziativa presso gli Uci decentrati o in occasione della serata conclusiva ai Giardini pubblici (22). Gli incontri si svolgeranno nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle ore 17 e due sabati mattina dalle ore 10. Il primo appuntamento è previsto lunedì prossimo (ore 17) al Bacino di canottaggio “La Standiana” a Savio di Ravenna, dove è in programma “Una regata olimpica”, visita guidata a cura della Società Canottieri Ravenna. Il secondo appuntamento giovedì 10 maggio ore 17 si svolgerà invece al Porto turistico di Marinara e s'intitolerà “Immersi nelle storie”, visita guidata a cura di Renzo Rossini (Merenda offerta da G.S. Subdelphinus). La prima settimana si concluderà sabato 12 maggio (ore 10), al Campo da Baseball del “Cral Enrico Mattei” di via Lago di Garda, dove andrà in scena l'iniziativa “Il Diamante e gli alligatori”, visita guidata a cura della Società Ravenna Baseball e della Polisposrtiva Cral Enrico Mattei di Ravenna. - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno Comunale n. 1 - via Montenero, 57 (0544/404210) Comunale n. 2 - via Faentina, 102 (0544/460636) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia Comunale 2 Via Marconi, 32/A (0546 29816) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia della Rocca Via Acquacalda, 2 (0545.32582) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia Pifferi Via Pambera, 57/a (0542.41038) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12-17 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE PREMIO GIUSTINIANO Dopo Proietti tocca alla storica band AGENDA12 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
OPERA Attila Riccardo Muti dirige a Roma il dramma verdiano Dopo il trionfale successo della tournèe con la Chicaco Symphony Orchestra, chiusa la scorsa settimana a Ravenna, ideale anteprima del Ravenna Festival, il maestro Riccardo Muti torna a Roma (foto Silvia Lelli). Il direttore dirigerà Attilia di Verdi al Teatro dell'Opera dal 25 maggio. Si deve a Muti e alle sue direzioni di successo dell'opera la rinascita dell'interesse su questo risorgimentale dramma lirico. La tormentata discesa di Attila in Italia, che culmina in un sogno premonitore e quindi nella sua morte, avrà un nuovo allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi. Dopo la prima, ‘Attila' sarà replicato domenica 27, martedì 29, giovedì 31, domenica 3 giugno, martedì 5 (fuori abbonamento). Dal 2002 a Cesena, Giuseppe Camerlingo si è formato con Leonard Bernstein e ha lavorato con Abbado. Da domani (ore 17.30), al Teatro “Bonci” di Cesena, coordina il ciclo di incontri L'impresa eroica di Ludwig van Beethoven. Info: www.conservatoriomadernacesena.it L'acuto è stato lanciato da Ezio Monti, durante la Conversazione-Spettacolo “Romagna Canto Libero” ideata dalla Voce al Teatro Galli in Rimini: «in Romagna manca un'orchestra». L'idea è raccolta e rilanciata da Giuseppe Camerlingo, docente al “Bruno Maderna” di Cesena («una eccellenza romagnola»), e direttore dell'orchestra del Conservatorio. A lato, Caravaggio, I musici, 1595 Trl Awards: si scommette su Pausini per la categoria Wonder Woman I bookmaker inglesi puntano su Laura Pausini per la settima edizione dei Trl Awards, maxievento di Mtv che celebra i migliori artisti dell'anno, domani a Firenze. Nonostante la concorrenza di nomi internazionali, Stanleybet punta sua una vittoria della Pausini nella categoria ‘Wonder woman award' in cui precede la regina Lady Gaga. Web: un'azienda di Riccione per l'immagine del rapper De Palma Fred De Palma, nuova icona del rap italiano, stasera nella finale di Spit, competizione di hip hop, su Mtv, strizza l'occhio ai suoi fan via Facebook adando all'agenzia Tooheads di Riccione la realizzazione del profilo uciale. Un'opportunità ottima per la giovane azienda specializzata in marketing e servizi web, nata soli due anni fa. Rassegne: doppio concerto a Imola per il Festival Crossroads Domenica prossima e giovedì 10 maggio l'Osservanza di Imola si lascia sedurre dalle note di Crossroads. Dopodomani saranno protagonisti Youn Sun Nah (nella foto), voce e Wakenius, chitarra, giovedì sarà invece la volta di Memorie di Adriano, una all star del jazz in omaggio al Clan di Celentano. Ore 21,15. «In Romagna manca un'orchestra (mentre in Emilia ce ne sono due)». Questa è la notizia, anzi, l'acuto più prorompente scaturito dalla Conversazione-Spettacolo “Romagna Canto Libero”, impalcata dalla Voce al Teatro Galli di Rimini. L'ululato di dolore lo ha pronunciato Ezio Monti, guida dell'Orchestra Filarmonica di Roma. «Sto lavorando proprio per realizzare questo grande obbiettivo», rilancia Giuseppe Camerlingo, napoletano, classe 1957, «in Romagna dal 2002, dove ho ottenuto la cattedra di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, nonché il compito di costituire l'orchestra del Conservatorio stesso». Perfezionatosi in direzione con Franco Ferrara, Sergiu Celibidache e Leonard Bernstein, ha lavorato con Claudio Abbado; dal 1984 al Teatro Regio di Parma («dove ho messo su famiglia»), nel 2000 Camerlingo fonda l'Associazione culturale Cosarara (e omonima orchestra), «con lo scopo di contribuire alla valorizzazione e alla divulgazione dell'immenso patrimonio musicale italiano, con particolare attenzione al Settecento, ancora in gran parte sepolto nelle biblioteche» (informazioni su di lui le trovate qui: www.giuseppecamerlingo.it). «Per sua natura l'orchestra necessita dell'ascolto e della volontà di perseguire un fine comune: per questo è una efficace metafora che illustra come condurre correttamente un'azienda e, più in generale, come una società dovrebbe organizzarsi». Camerlingo ci tiene a dire che il “Maderna” di Cesena «è l'unico Conservatorio statale della Romagna» (il “Lettimi” a Rimini e il “Verdi” di Ravenna sono istituti pareggiati), «e rappresenta una eccellenza romagnola: abbiamo moltissimi studenti stranieri, per lo più spagnoli, coreani e giapponesi, che si sono trasferiti a Cesena». Camerlingo di mestiere è un «formatore, nel senso che insegno a formare orchestre e a dirigerle. Nel caso specifico, l'orchestra del “Maderna” è costituita da studenti, da alcuni insegnanti ed ex allievi: è a tutti gli effetti un organismo semiprofessionale». Per ascoltarla, il 16 maggio prossimo, occorre andare al Teatro “Bonci” in Cesena, ore 21: l'orchestra diretta da Camerlingo si esibirà in un programma che contempla Schumann, Chopin, ma soprattutto la Sinfonia n.3 “Eroica” di Beethoven (l'ingresso è gratuito), a conclusione di un ciclo d'incontri, “L'impresa Eroica di Ludwig van Beethoven”, che invece comincia domani, sempre al “Bonci”, ore 17.30, con una conversazione tra Caterina Criscione e Alessandro Zignani dal titolo “La sinfonia come narrazione” (per il programma e informazioni sul Conservatorio: www.conservatoriomaderna-cesena.it). Interessante, per tornare a noi, l'appuntamento del 12 maggio (sempre ore 17.30, sempre al “Bonci”) in cui Camerlingo converserà con Pierangelo Dacrema su “Le imprese della musica e le imprese economiche”. «Avendo girato un po' per tutto il mondo, dal punto di vista imprenditoriale vedo che in Romagna esiste un ottimo tessuto economico, con possibilità che chiedono di essere esplorate. Penso, ad esempio, che l'industria di riferimento, quella turistica, dovrebbe innestarsi con migliore sinergia su quella culturale. La musica, in questo senso, può essere un fenomenale fattore attrattivo». Eccoci al punto: la facciamo una orchestra della Romagna? «Direi che è una necessità. E direi anche che il Conservatorio di Cesena può essere il luogo di aggregazione per una grande orchestra giovanile della Romagna. Per fare questo, tuttavia, bisogna lavorare “di concerto”, con l'aiuto delle amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Regione) e del mondo imprenditoriale, imprescindibile». Ma in Romagna c'è “orecchio” musicale? «Le dirò, il pubblico romagnolo ha un'ottima predisposizione per la musica “colta”. Certo, tale predisposizione va stimolata, facilitata. E, mi creda, la creazione di una orchestra di Romagna può diventare una inedita, miracolosa risorsa economica». Davide Brullo L'IMPRESA Giuseppe Camerlingo, direttore della formazione del “Maderna” di Cesena, fa sul serio Fondiamo un'Orchestra di Romagna ALBUM 33VENERDÌ4. MAGGIO 2012
GRANDI EVENTI RAI 1 Tra Moretti e Scorsese, un omaggio a Tonino Guerra LA FESTA DEL CINEMA In seconda serata, vanno in scena i David di Donatello 2012. In lizza, Moretti, Sorrentino, Giordana e i Taviani. Tra gli stranieri, Scorsese e Terrence Malick. Omaggi a Lucio Dalla e a Tonino Guerra. Per la lista delle nomination rivolgersi qui: www.daviddido natello.it. Sophia Loren ha vinto 6 David; Alberto Sordi 7 CULT RETE 4 All'apparenza una sciocchezza. Ma c'è il guru NATIVI Agente Fbi indaga sull'omicidio di un Sioux. Cuore di tuono (1992) pare una sciocchezza ma ha alcune attrattive: Val Kilmer e Sam Shepard, un guru (attore, scrittore, premio Pulitzer) del cinema. Seconda serata Tra gli attori, c'è anche Graham Greene, che non è lo scrittore, ma il nativo che nel 1991 fu candidato all'Oscar per “Balla coi lupi” TRASH ITALIA 1 Consueto Bruce Willis in cerca di cattivi da sterminare DURO&CRUDO In prima serata, solo film muscolari. Come Hostage (2005), con consueto Bruce Willis che questa volta è un negoziatore in cerca di quiete. Naturalmente interrotta dai cattivi che gli rapiscono moglie e figlia. Se vi piace... RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.00 151° esercito italiano 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.35 Aari tuoi 21.10 Tale e quale show 23.25 Premio David Donatello 07.00 Cartoon flakes 09.25 Tgr montagne 10.45 Tg2 - rubriche 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.50 Tg2 18.00 Tg2 sport - Tg2 18.45 Ghost whisperer 19.35 Squadra speciale cobra 11 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S- L.A. 21.50 Blue bloods 22.40 The good wife 23.25 Tg2 23.40 L'ultima parola LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Africa express 16.00 L'ispettore Barnaby 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Un due tre stella 23.45 Sottocanestro 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Nati per ballare 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 La storia siamo noi 11.10 Tg3 minuti 12.00 Tg3 - rubriche - sport 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 Lassie 16.00 Geo & geo 17.40 Ciclismo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Robinson 23.15 Volo in diretta 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.40 My life 16.05 Banda degli angeli 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Quarto grado 00.00 Cuore di tuono 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Zelig 23.45 Supercinema 06.40 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 17.05 La vita secondo Jim 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 Hostage 23.25 Le iene Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Spazio cgil 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.00 44.12 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.40 I love Malatesta 21.00 Servizio pubblico 23.30 Cna news 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special 13.05 Fresh 13.35 Special 14.00 La notte delle creature 15.00 Talk 16.05 Figli sportivi 18.05 Confindustria ra news 19.10 Special 19.05 Tele1 news-sport 20.10 Confartigianato news 20.35 Special 21.00 Cinque stelle giornalismo 22.00 Confindustria ra news 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 Wildlife 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Big 00.20 Fiesta latina 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv primavera 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Rubrica sportiva 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Rubrica 15.00 Talk show 16.20 Telefilm 17.15 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Telefilm 22.00 Attualità 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.35 Documentario 12.30 La grande musica 13.30 Documentario 13.15 Romanzo familiare 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 Documentario 17.00 I santi nell'arte 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.20 Luoghi devozione popolare 22.20 Feste storiche 07.00 Only hits 09.30 My super sweet world class 10.20 Teen cribs 11.10 Made 12.00 Mtv news (13-14-1519,20) 12.10 Plain Jane: la nuova me 13.10 Jersey shore 14.10 I soliti idioti 15.10 Pranked 16.00 Teen cribs 16.50 Made 17.50 Teenager in crisi di peso 18.30 Trl awards the nominees 19.30 I soliti idioti 20.20 Jersey shore 21.10 Spit 22.00 I soliti idioti PROGRAMMI TV 37VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Manca forno, Equitalia chiede 600mila euro Il caso bizzaro di un imprenditore edile forlivese che nel 2004 aveva acquistato 35 appartamenti a Lido Adriano eicentomila euro a Equitalia. E' la somma che deve pagare il forlivese Ernesto Salmi, legale rappresentante della Eurocom Italia srl dopo che la Commissione tributaria provinciale (Ctp) ha respinto il ricorso dell'imprenditore edile. Salmi non intende rassegnarsi e dopo avere scritto nientemeno che al ministro della Giustizia Paola Severino, è già pronto per l'ulteriore ricorso alla Commissione tributaria regionale nella speranza di vedere riconosciute le proprie ragioni perché, per l'impreditore, quei seicentomila euro sono solo “un'ingiustizia”. E' lo stesso Salmi a spiegare la propria odissea con l'agenzia delle Entrate. Tutto prende il via nel 2004, quando l'imprenditore acquista 35 appartamenti in un complesso residenziale di 120 abitazioni a Lido Adriano. Durante una perizia su uno dei 120 interni, l'Agenzia delle Entrate constata l'assenza di un piano cottura. Per l'ente pubblico è un caso di residence venduto come appartamento, con conseguente discrepanza tra gli importi Iva da versare: nel caso di un residence fissata al 20%, nel caso di un appartamento al 10%. Per l'Agenzia delle Entrate tutto l'immobile è soggetto a questo vizio e di conseguenza anche i 35 locali intestati alla Eurocom. Motivo per cui ad Ernesto Salmi vengono inviate da Equitalia tre cartelle esattoriali per un importo complessivo di circa 600mila euro. In buona sostanza la differenza di Iva da pagare, in aggiunta a quel 10% già versato dall'imprenditore. Qui cominciano le controversie legali. Salmi si rivolge al Ctp di ForlìS Cesena, avendo la Eurocom sede legale a Forlì, presentando foto e documentazioni notarili a testimonianza del fatto che le proprie proprietà sono appartamenti e non locali a uso residence. Le sue istanze vengono respinte e secondo l'imprenditore “con l'aggiunta di un richiamo ad un Piano regolatore (Prg) del Comune di Ravenna datato 2004 che in realtà all'epoca dei fatti - dice - era inesistente”, come riporta nella perizia presentata. Per quetso Salmi ha deciso di ricorrere nuovamente, questa volta alla Commissione tributaria regionale che si esprimerà tra un anno. Ma non finisce qui. Salmi ha riscontrato anche quelle che definisce “palesi irregolarità”, nella compilazione delle cartelle esattoriali. Così, una volta respinto il ricorso sulla base dei dati che a suo dire testimoniavano la legittimità del suo operato verso il Fisco in merito ai 35 appartamenti, al Ctp di Forlì-Cesena ha presentato una nuova istanza “urgente”, per avere giustizia in base agli errori di compilazione delle cartelle: queste sono state infatti redatte senza la data e altre necessarie informazioni. Motivo per cui, sottolinea Salmi presentando una sentenza della Cassazione del febbraio 2012 che si esprimeva sulla Relata notifica: “queste sono da ritenersi insanabilmente nulle”.Alle carte bollate si sono poi sommate le lettere inviate a ministri della Giustizia e delle Finanze: l'ultimaa, appunto, al ministro Paola Severino con la richiesta annche “di un'ispezione in capo alle Agenzie delle entrate e al Ctp di Forlì-Cesena”. fto Equitalia ancora nel mirino un imprenditore edile forlivese contesta alcune cartelle esattoriali LA STORIA Caccia al maniaco in via Baldini L'allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri, quando al 112 è giunta una chiamata: “C'è un uomo che si sta masturbando davanti ai bambini nel parco della zona di via Nullo Baldini”. A segnalare l'episodio un papà ravennate che, mentre passeggiava col passeggino, ha raccolto la testimonianza di alcune signore. L'uomo ha anche provato a seguire, a debita distanza, il presunto maniaco il quale, tuttavia, ha accelerato il passo facendo perdere le sue tracce. Fuori pericolo la bimba coinvolta nell'incidente del 1° maggio Migliorano le condizioni di O.D. la bimba di 5 anni, ricoverata il 1° maggio in prognosi riservata al Bufalini dopo un grave incidente sulla Standiana. La piccola è uscita dalla rianimazione ed è stata trasferita nel reparto di pediatria. Psicosi da bruto a Ravenna Immobile classificato residence perchè in cucina non c'è il piano cottura 17 SPARATORIA DI PASQUA FISSATA LA PERIZIA E' stata fissata per il 17 maggio la perizia balistica per la sparatoria di Pasqua in cui è morto un ventisettenne tunisino dopo un inseguimento. Due carabinieri sono indagati. La perizia, richiesta dal pm Cristina d'Aniello, sarà eseguita dalla polizia scientifica di Bologna POLIZIA MUNICIPALE CANTIERI: 45 IN TRE MESI LE IPOTESI DI REATO ACCERTATE IL 60% RIGUARDA ESECUZIONE DI LAVORI IN DIFFORMITÀ O ASSENZA DI PERMESSO Nel mirino i presunti abusi edilizi Media di due denunce al giorno RICICLAGGIO E DROGA False fatture tre patteggiamenti Due assoluzioni e tre patteggiamenti. Si sono conclusi i riti alternativi del processo per false fatture e riciclaggio davanti al gup di Ravenna. L'inchiesta su cui ha indagato la Guardia di Finanza ipotizza un sistema di società intestate a prestanome e create con il solo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti. Ieri in tre hanno patteggiato: Edoardo Latella (ex direttore finanziario della Ferruzzi) un anno e dieci mesi, così come Giovanni Sansoni. Giovanni Crosara (ex direttore della Banca Commerciale Sammarinese) ha patteggiato invece due anni. Per tutti pena sospesa. Assolte invece la compagna e la figlia di Latella. Gli avvocati: Giuseppe Sangiorgi per Latella e i suoi congiunti, Domenico Benelli per Sansoni, Sgubbi e Venturini per Crosara. Eroina in stazione arrestato Nella serata di mercoledì gli agenti della Polizia Ferroviaria di Ravenna in stazione hanno arrestato un 40enne sardo ma residente a Rimini che nascondeva venti grammi di eroina negli slip. Ieri mattina all'udienza il giudice ha convalidato l'arresto e ha applicati nei confronti del riminese la custodia in carcere. esta costante l'impegno della Municipale contro l'abusivismo edilizio a tutela del territorio e di chi agisce nel rispetto delle regole. Nei primi tre mesi dell'anno sono state, complessivamente, quarantacinque le ipotesi di reato, per presunti abusi edilizi, inoltrate alla Procura da parte dell'Ufficio Edilizia della Pm. Le irregolarità sono emerse sia in seguito ai normali controlli che sulla base delle verifiche avviate a seguito di circostanziati esposti di cittadini o, ancora, su delega dell'Autorità Giudiziaria. Il 60% R di queste si riferisce all'esecuzione di lavori in totale difformità o assenza di permesso, prosecuzione degli stessi nonostante l'ordine di sospensione, inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive stabilite dai regolamenti in materia e dal permesso di costruire o ad interventi edilizi in zone sottoposte a vincolo storico, artistico, ambientale, in assenza di autorizzazione. In quattro casi sono emerse responsabilità penali nei confronti di un direttore dei lavori, due progettisti (strutturale e architettonico) e un tecnico per false dichiarazioni rese alla pubblica amministrazione, in merito alla conformità dei lavori eseguiti. Abusi edilizi in città RAVENNA 15VENERDÌ4. MAGGIO 2012
LA STORIA Profumo d'azzurro Il santarcangiolese Bellancini alla prima convocazione in Nazionale Dopo la partecipazione alla riunione di lusso del Torneo Italia organizzato nel weekend scorso a Bellaria dalla Ring Side di Daniel Scarpellini e la vittoria contro Andrea Muggeo, peso medio classe ‘84 e atleta della palestra che ha ospitato l'evento, Federico Bellancini è pronto per la prima convocazione in Nazionale. Il campione italiano youth dei pesi medi (record di 14 vittorie, 3 sconfitte e 4 pareggi) è stato infatti selezionato per il raduno Azzurro di Santa Maria degli Angeli dal selezionatore Maurizio Stecca. ‘Bellancio' sarà impegnato dal 14 al 20 maggio con questo nuovo impegno che, anche se non lo porterà a Londra 2012, lo proietterà sotto i riflettori del pugilato che conta. Questa tappa, oltre che essere di grande prestigio per lui e per la Pugilistica Vasco De Paoli di Santarcangelo di Romagna del tecnico Tiziano Scarpellini, è un'ulteriore conferma del fatto che il giovane sarà invitato al torneo del Guanto d'Oro, dove si aronteranno i migliori 8 pugili italiani under 23 di ogni categoria. G.P.T. Nell'Edera le radici della storia ZOOM SU... Dagli archivi della memoria Ciro Musella rispolvera un ritratto dei maestri del pugilato ravennate. Era il 1984 e ottoragazzi e un allenatore si aacciavano sul ring. Eccoli oggi RAVENNA E' una foto di altri tempi quella che Ciro Musella, tecnico del Boxe Team Musella di Porto Fuori, ha recuperato dagli “archivi della memoria” del pugilato ravennate del 1984. Roberto Quartu, Giordano Merciari, Massimo Mordini, Antonio Camerani, Bartolomeo ‘Meo' Gordini, Francesco Damiani, Ciro Musella, Luca Nanni e Francesco Tritto: otto ragazzi e un allenatore che hanno fatto la storia della boxe romagnola. Alcuni di loro si sono persi per strada, altri hanno scelto una via diversa da quella del ring... altri invece hanno dato e stanno continuando a dare tutto al pugilato. Comunque sia, l'eredità dell'Edera Boxe Ravenna continua a vivere in questi “ragazzi” cresciuti. ‘Meo' Gordini non ha biosgno di presentazioni: è la boxe a Ravenna. Storico insegnante di pugilato all'Edera e ora maestro a La Torre Fitness Group, Gordini ha tirato su una vera generazione di fenomeni e, in un periodo abbastanza opaco per la nobile arte italiana, continua con passione e sacrificio il suo lavoro di insegnante di sport e di vita. Nella foto è impossibile non riconoscere Francesco Damiani... non quel Francesco Damiani, pluricampione del mondo e attuale commissario tecnico della Nazionale e dei D&G Milano Thunder... No, suo cugino: stesso nome, stessa passione, stessa fisionomia, e qualche anno in meno, perché l'altro Damiani stava passando professionista proprio in quegli anni. Poi il giovanissimo Giordano Merciari, nato nel 1967, peso superleggero che ha combattuto anche da welter e leggero, finito prestissimo nel giro della Nazionale, tuttora il ravennate con più incontri da dilettante alle spalle in un anno. Lui è uno di quelli che si è ritirato dal mondo: “Alla fin fine non ne avevo più voglia - racconta Merciari, appassionato di enigmistica - il pugilato è uno sport di sacrificio e, dopo un paio d'anni, non ne avevo più la volontà. Quello che mi appassionava era lo studio dell'eleganza delle figure, dei colpi. Poi ho iniziato a fumare, ad andare meno in palestra... e ‘Meo' non le ha mai mandate a dire: ho capito che non era quella la mia strada. Ma è un'esperienza che mi sento di consigliare assolutamente a tutti”. Poi Antonio Camerani, del ‘66, peso medio campione italiano dei dilettanti a 20 anni a Messina, giunto a combattere agli Europei con la Nazionale e poi passato professionista con un discreto record, 14 vittorie-3 sconfitte-0 pareggi, arrivando a giocarsi il campionato italiano nel 1990 contro l'altro grande romagnolo Flaviano Polinori. Altro storico protagonista della boxe ravennate è Francesco ‘Franco' Tritto, attualmente tecnico dell'Edera Boxe Ravenna, peso piuma pugliese ma trasferitosi nel ravennate, con un record di 11-3-1 da professionista, allenatore assieme a Gordini di talenti come Alberto Servidei. Anche Massimo Mordini, discreto dilettante, è rimasto nel giro della boxe, passando però alla camicia e cravattino dell'arbitraggio. “Erano altri tempi - è il ricordo commosso di Ciro Musella, ‘67, ai tempi uno dei più giovani di quella “generazione di fenomeni” Basta vedere come eravamo vestiti. Facevamo fatica a tirare avanti facendo sport e il pugilato era un modo per crescere insieme, con sacrificio e grande forza di volontà. La nostra amicizia ci manteneva uniti e, grazie agli insegnamenti di ‘Meo', ogni volta che andavano in giro per l'Italia facevamo incetta di vittorie e titoli. Eravamo una grande squadra”. Gian Piero TraviniDa sx in piedi Quartu, Merciari, Camerani e Gordini; accosciati Damiani, Musella, Nanni e Tritto Sanda L'Oliviero Cattolica colleziona tricolori di ‘Boxe Cinese' CATTOLICA Anche quest'anno l'Oliviero Sanda Cattolica ritorna a casa trionfante dai campionati nazionali di taolu moderno e sanda, la boxe cinese svoltisi lo scorso weekend al palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara. Oltre 300 atleti si sono dati battaglia per due intensi giorni di competizioni di queste due branche del wushu, tra le più antiche. Il risultato finale per i cattolichini è stato ricco e meritato: oro per Domenico De Palo nel sanda 90 chili che ha sconfitto in finale il partenopeo della Pakla Salerno Italo Mosca; nel sanda 80 chili argento per Andrea Gabelliniche, dopo un verdetto arbitrale ai limiti, ha dovuto cedere il passo al fiorentino della Scuola del Fiume Massimo Bambi. Dal 2009 il sifu della scuola cattolichina Gianluca Olivieri mantiene questi due atleti ai vertici italiani di questa antica arte marziale: quest'anno i due potrebbero essere persino chiamati in Nazionale per partecipare in luglio alla prossima Pars Cup wushu championships organizzata a Zanjan, in Iran, dalla Iwuf, la maggior federazione mondiale delle discipline wushu. G.P.T. Da sinistra Domenico De Palo, Gian Luca Olivieri e Andrea Gabellini KUNG FU E KARATE Ai campionati nazionali di wushu di Pescara A Cervia Barbero campione di kata esordienti, Elena Pellanda d'argento Gran settebello per la scuola Jing Qi Shen di Rimini RIMINI Anche i riminesi ridono ai campionati nazionali di wushu di Pescara, andati in scena nello scorso weekend. La scuola di arti marziali cinesi Jing Qi Shen di Rimini ha portato a casa ben sette medaglie, grazie alla grande prova dei suoi atleti. Nel kung-fu domina Valentina Ugolini nel bastone e nella spada, con due ori; oro anche per Arianna Antonelli, sempre nel bastone, e argento nella spada. Vincono l'argento anche Alessandro Romani nella sciabola del sud e Sara Domenichelli nella sciabola. Per Sara anche un bronzo nel bastone. La sifu Xu Guan Guan, maestra della squadra riminese, non può che dirsi soddisfatta degli otttimi risultati. KARATE Domenica scorsa Cervia ha ospitato i campionati nazionali di karate sportivo organizzati dall'Aics, con oltre 600 atleti. Nella gara di kata esordienti è diventato campione Daniele Barbero, mentre Elena Pellanda si è classificata seconda. I due ragazzi sono entrambi del Centro Karate Palasport Rimini dei maestri Tiziano Buda e Renata Guarino. G.P.T.I medagliati del wushu e del karate Il ct della Nazionale Francesco Damiani (foto Genovesi) Federico Bellancini E Damiani conquista anche la ‘Champions League' WORLD SERIES OF BOXING A Londra con i Dolce&Gabbana Milano LONDRA I Dolce&Gabbana Milano Thunder hanno vinto nella finale di Londra le World Series of Boxing, la “Champions league” del pugilato Aiba battendo i fortissimi russi della Dynamo Mosca per 4-1. Un successo che profuma di Romagna: il team milanese è infatti guidato dal ct della Nazionale italiana Francesco Damiani. Il campione di Bagnacavallo ha creduto moltissimo nel progetto e al secondo tentativo è riuscito a portare a casa la piazza più prestigiosa. Assieme a lui un altro maestro romagnolo: Valerio Nati, della Nati Per Vincere della Fratta, attualmente trainer di Simona Galassi e Matteo Signani. I Thunder hanno sbaragliato i russi grazie alle vittorie di Vincenzo Picardi che ha domato ai punti (2-1) Vladimir Nikitin, Branimir Stankovic senza problemi su Adlan Abdurashidov (3-0), Sergiy Derevyanchenko, uno dei più costanti della stagione, 3-0 su Maxim Gazizov e Clemente Russo 2-1 su Vitaly Kudukhov. Unica sconfitta quella di Imre Szello, ai punti per 3-0 contro Oleksandr Gvozdyk. Per Damiani ora inizierà la preparazione della Nazionale azzurra per Londra 2012. G.P.T. SPORT VENERDÌ4. MAGGIO 201212
Giorgetti: “Miracolo possibile? Io ci credo” RAVENNA Le tante assenze e l'indisponibilità degli Juniores hacausato l'annullamento del test in famiglia. Il tecnico è ottimista“In simili condizioni la squadra ha sempre reso il meglio di sé” RAVENNA Niente partitella in famiglia ieri a Glorie. Il tecnico del Ravenna Rodolfo Giorgetti, viste le assenze di diversi giocatori e la non disponibilità dei ragazzi della Juniores, ha preferito soprassedere e lavorare solo sotto il profilo tattico. “Troppe le assenze - conferma il tecnico - con Noschese e Mandorlini non al meglio, con Gadda in ritiro con la Nazionale Dilettanti, con Buonavoglia convocato nella rappresentativa regionale e con la mancata integrazione dei giovani della Juniores, impegnati in un torneo. In queste condizioni non c'è stata la possibilità di organizzare la partitella”. Sia Vicini sia Giuriola, invece, hanno lavorato con regolarità dimostrando che, sotto l'aspetto fisico, potrebbero fare parte della rosa in partenza domenica per Villafranca. “Almeno li porterò in panchina riprende Giorgetti -. Ci sono ancora diversi giorni prima della partita e poi vedremo se saranno nella reale condizione di scendere in campo. Niente da fare, invece, per Noschese, anche se il giocatore smania di giocare. Lo capisco, ma nelle sue condizioni è meglio non rischiarlo e magari tenerlo pronto per gli eventuali playout”. Certo, a novanta minuti dal termine, la conferma o meno di dover giocare gli spareggi salvezza è condizionata da due risultati importanti. Primo, vincere contro il Villafranca, e secondo, augurarsi la sconfitta dello Scandicci a Castelfranco contro la Virtus. “In ogni caso domenica noi punteremo alla vittoria, poi sarà il campo a decidere il nostro destino. Se poi arriveranno anche buone notizie da Castelfranco prepareremo nella prossima settimana solo dei festeggiamenti. Se si avverasse tutto ciò, sarebbe un miracolo”. Ma vincere a Villafranca non sarà una cosa facile, considerato che la squadra veronese potrebbe avere la possibilità di evitare anche la retrocessione diretta. “Ovvio che non sarà una impresa semplice. In questo momento i nostri prossimi avversari stanno bene dal punto di vista fisico e il cambio del mister ha portato una ventata di entusiasmo. Sarà di sicuro un rivale che cercherà di fare la sua partita, rischiando anche qualche cosa in difesa”. Proprio da questi presupposti parte il Ravenna, che contro squadre che hanno cercato di vincere si è trovato sempre nelle migliori condizioni per offendere. “Questo è vero. In certe condizioni la squadra ha sempre reso il meglio di se stessa. Per questo motivo sono ottimista - termina Giorgetti ma con moderazione”. Oggi pomeriggio ultimo allenamento prima della rifinitura di sabato mattina in attesa della partenza prevista nel primo pomeriggio. Paolo Fioravanti PAROLE IN LIBERTÀ Le consolazioni di Beretta la distanza di Petrone e gli auspici di Orlando CONSOLAZIONI “... mi sto divertendo più ora a Cesena che sono ultimo in classifica, piuttosto magari che in altri posti dove invece le cose andavano tutto sommato bene” (Mario Beretta, allenatore Cesena, venerdì 27 aprile). GENEROSITA' “Credo che sia lecito concedere qualche palla-gol a una delle squadre più in forma del campionato...” (Mario Beretta, dopopartita Inter-Cesena 2-1). SANTA PAZIENZA “Dedico il gol alla mia fidanzata Linda, perché in questa annata dicile non è stato facile sopportarmi” (Luca Ceccarelli, d Cesena, stesso dopopartita). GITA “... domani credo che non andrò a scuola, tanto poi c'è il 1° maggio, così faccio il ponte” (Nicolò Lolli, a Cesena, stesso dopopartita). TAGLI “L'organico alla fine è diventato corto: non lo era all'inizio della stagione” (Luca D'Angelo, allenatore Rimini 1912, dopopartita Rimini 1912-Giacomense 0-0). DISTANZA “Dall'avere una mentalità vincente ad essere vincenti mancano ancora novanta minuti...” (Mario Petrone, allenatore San Marino, dopopartita San Marino-Sambonifacese 3-1). PASTICCERIA “Probabilmente mancherà la ciliegina sulla torta, però la nostra annata resta più che mai soddisfacente” (Giuseppe Angelici, allenatore Santarcangelo, dopopartita Mantova-Santarcangelo 3-0). VIDEOLOTTERY “... abbiamo ancora una grande chance domenica e cela giocheremo fino in fondo, cosa che non tutte le squadre stanno facendo” (Nicola Campedelli, allenatore Bellaria, dopopartita Bellaria-Montichiari 2-2). RINGIOVANIMENTO “Con la formazione finale potevamo giocare una partita del Campionato Juniores” (Rodolfo Giorgetti, allenatore Ravenna, dopopartita Ravenna-Virtus Castelfranco 2-0). FREDDEZZA “Probabilità che io possa restare ce ne sono, ma bisogna vedersi” (Attilio Bardi, nella foto, allenatore Forlì, dopopartita Scandicci-Forlì 0-5). ENTUSIASMO “Non mi vorrei mai più muovere da questa società” (Alessandro Evangelisti, c Forlì, stesso dopogara). AUSPICIO “Spero di restare a lungo” (Giuseppe Orlando, d Forlì, stesso dopopartita). TERMINOLOGIA “Malgrado i cinque gol sul groppone, parlerei di sconfitta e non di disfatta” (Renzo Evangelista, allenatore Real Rimini, dopopartita Recanatese-R. Rimini 5-0). Rodolfo Cacciari “Domenica noi puntiamo alla vittoria poi sarà il campo a decidere il nostro destino. E se da Castelfranco...” Il 1° maggio del giovane Lolli, i problemi di organico di D'Angelo e la freddezza di mister BardiECCELLENZA Dopo quattro ko di fila la ex capolista ora si trova a sette punti dalla vetta Alfonsine, una primavera davvero maledetta Evangelisti: “Penalizzati dalle troppe assenze” ALFONSINE Maledetta primavera per l'Alfonsine. In passato in vantaggio anche di sette punti sulle più immediate inseguitrici, i biancazzurri hanno subito un black out con un ruolino davvero incredibile, chiuso da quattro ko consecutivi che li hanno spediti a sette lunghezze dalla nuova capolista Misano. E proprio contro i riminesi è arrivata l'ultima sconfitta in ordine di tempo. “Nonostante una prova commovente dei miei giocatori - inizia il tecnico Stefano Evangelisti - abbiamo perso contro i grandi favoriti del girone e abbandonato ogni speranza. Purtroppo, ancora una volta, abbiamo giocato con numerose defezioni e, come se non bastasse, dopo dieci minuti eravamo già sotto di un gol e di un uomo per un rigore”. La fine di un sogno, un crollo verticale che ha vanificato mesi e mesi condotti in prima posizione che il mister prova a spiegare così. “Ci sono due motivi, troppe defezioni e un calo mentale. Ci siamo trovati nel momento più importante dell'anno con tanti infortunati che ci sono costati a caro prezzo anche perché li abbiamo subiti in una serie di tante partite ravvicinate, dato che si giocava ogni tre giorni. Dopo un'annata condotta sempre in vetta, inoltre, con l'obbligo di vincere sempre, è naturale un calo mentale. Non è semplice fare sempre corsa di testa”. Ora cosa rimane? Tanto amaro in bocca? “No. Sapevamo bene che questo campionato sarebbe stato lungo e aperto, pensare ad arrivare fino in fondo sarebbe stato un sogno. Per la rosa non infinita e gli obiettivi iniziali, abbiamo disputato una stagione strepitosa. Sapevamo la realtà e non siamo abbattuti”. Mancano tre giornate, cosa chiederà ai suoi giocatori? “Di finire a testa alta - conclude -. Inoltre faremo esordire dei giovani e proveremo a chiudere nel migliore dei modi”. Alessandro Passanti Stefano Evangelisti con Innocenti e mentre dà delle indicazioni TERZA RAVENNA B BAGNARA, PARI IN EXTREMIS BRISIGHELLA - Pareggio pirotecnico tra Brisighella e Bagnara nel recupero della partita del Girone B di Terza Ravenna: 3-3 il risultato finale. Di Barzagli (15' pt rig. e 25' st) e Lucchi (10' st) le reti dei padroni di casa, di Ricchi (5' pt e 38' st) e Babini (45' st rig.) quelle dei neopromossi ospiti. Terza A Il San Pancrazio vince il recupero e torna in Seconda RAVENNA Il San Pancrazio ha superato nel recupero la Stella Rossa e torna in Seconda Categoria dopo una sola stagione. A decidere il big match sono state nel primo tempo le reti di M. Pagliai al 7' pt e l'autorete di Francesconi al 30'. Seconda Categoria Questi i risultati dei recuperi disputati mercoledì sera. GIRONE Q Porto Corsini-Borgorosso 2-0 (11' pt Guardigli, 43' pt Curci), San Zaccaria-Dinamo Faenza 3-2 (6' pt e 38' st Bravaccini, 17' pt Prati; 6' st Cantore, 45' st Albonetti), Carpinello-Enterprise 2-1 (20' pt Pistorio, 18' st Flamigni; 30' pt Fraulini). GIRONE R Romagna-Bisanzio S. Michele 1-0 (13' st Fantoni), Punta Marina-Frugesport 1-2 (43' pt rig. Scocco; 35' pt Ballarin, 40' st Folli), San BernardinoGiovecca 2-1 (1' st e 38' st Padula; 25' st Taglioni). SERIE D VENERDÌ4. MAGGIO 20128
TUTELA CONSUMATORI ‘Rimborsi per l'acqua' FAENZA Il Ministero dell'Ambiente ha individuato i criteri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione. La notizia interessa tutti gli utenti che pagano la bolletta per la fornitura dell'acqua corrente. Gli utenti non serviti da impianti di depurazione, ma che finora hanno pagato la quota per il servizio di depurazione, possono subito chiedere il rimborso della quota di tariffa di depurazione pagata all'interno della bolletta per l'acqua. Va evidenziato che il rimborso non è automatico, quindi occorre attivarsi per ottenere la restituzione del denaro pagato indebitamente. L'Unione nazionale Consumatori (Unc)svolge il servizio di verifica e controllo degli utenti che hanno una fornitura nella provincia di Ravenna e che hanno diritto al rimborso verificando anche l'importo spettante a ogni utente. Le società che forniscono acqua han provveduto a pubblicare un elenco degli utenti che hanno diritto al rimborso ma, purtroppo,si è verificato che alcuni utenti aventi diritto non erano compresi in questo elenco. L'Unc consiglia una verifica approfondita “in quanto si sono verificati rimborsi anche nell'ordine del migliaio di euro”. Per info: Unione Nazionale Consumatori, via Laderchi 3 Faenza; lunedì e venerdì dalle ore 17 alle 20; tel. 0546/22611. Fanno chiudere agriturismo ‘Irregolare' GLI ISPETTORI ‘Non c'era un solo dipendentein regola. Questa è anche concorrenza sleale' eccato un altro agriturismo non in regola. E' il secondo in pochi giorni. Dopo aver sospeso l'attività di un'azienda agricola di Lugo - l'ispezione aveva rilevato che 4 dipendenti su 5 lavoravano ‘in nero'- stavolta il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, assieme ai colleghi della Stazione di Brisighella, hanno ispezionato un noto agriturismo del faentino. E anche in questo caso è emerso che tutto il personale occupato non era stato preventivamente assunto. Così oltre all'applicazione della maxisanzione - da 1.500 a 12mila euro per ciascun lavoratore - è stata disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale che terminerà con la regolarizzazione del personale trovato occupato irregolarmente. I carabinieri-ispettori al termine degli accertamenti, “per tutelare la salute dei lavoratori” hanno disposto l'allontanamento degli ‘irregolari'; al titolare dell'agriturismo non è rimasto che chiudere temporaneamente l'attività per mancanza di personale. “Le attività turistiche e ricettive sono il fiore all'occhiello B del Ravennate - ha spiegato Andrea Fiordelmondo che guida la Direzione Territoriale del Lavoro di Ravenna -. Ma pensare di gestire un'attività come un agriturismo in questa zona senza aver assunto nessuno regolarmente significa non rendersi conto che la reputazione di un territorio, in tempi di crisi, può essere rovinata da comportamenti irresponsabili di questo tipo. I controlli che stiamo eseguendo, soprattutto con la collaborazione dei Carabinieri, mirano a far emergere situazioni di questo tipo che, oltre a eludere le norme in materia di lavoro, creano situazioni di concorrenza sleale con illecito abbattimento del costo del lavoro”. Battenti chiusi per l'agriturismo faentino: i carabinieri hanno rilevato pesanti irregolarità IN BREVE Festival Corto Stasera (ore 21) al cinema Moderno di Castel Bolognese il ‘Festival del Corto - Registi a confronto' con voto di pubblico e giuria che assegnano i premi; presentano Francesco Minarini e Romina Querzola. Lions Clubs Host L'8 maggio (ore 20.15) al ristorante Cavallino ‘E Nibal' il meeting del Lions Clubs Faenza Host sul tema “Benessere e Salute: come vivere bene mangiando”,relatrice la dott.ssa Annalaura Magnani esperta in nutrizione. Scuola cucina Fino al 7 maggio al centro sociale Borgo (via Saviotti 1) aperte le iscrizioni al corso di cucina del benessere con Annamaria Acquaviva e Ivana Carroli; inizio il 9 maggio. Iscrizioni: 0546/32558. Città di Faenza Al ‘Torneo Città di Faenza' di calcio in corso presso l'impianto sintetico del San Rocco: Girone A, Castenaso-Forlì 3-0; Stuoie Lugo-Virtus Faenza 0-0. Girone D, VecchiazzanoC.S.Pietro 1-6; AzzurraSparta 1-2. San Rocco Giovanili calcio San Rocco: la Juniores (1-1 col Mezzano) scende al 3° posto in classifica; gli Allievi Regionali battono il Russi 3-2 e, nel recupero, 3-1 la Pianta Forlì (sono quart'ultimi); gli Allievi Provinciali in trasferta vincono 3-0 a Savignano (sono terzi); per i Giovanissimi Regionali vittoria 3-2 a Cotignola, e sconfitta 3-1 a Russi (sono quintultimi); per i Giovanissimi Provinciali ko 3-1 con la Dinamo e pareggio 1-1 con la Savignanese (terzultimi). Lutto Morto Mannes Cova consigliere comunale nel ‘46 morto Mannes Cova, era l'ultimo rappresentante del Consiglio comunale manfredo del 1946, il primo del dopoguerra. Aveva celebrato il secolo di vita il 27 febbraio scorso a Bologna, dove viveva da tempo. Nato a Poggio di Brisighella il 27 febbraio 1912, quinto di 8 fratelli e sorelle, Cova si era trasferito a Faenza per frequentare scuole elementari, medie e liceo Torricelli, prima di laurearsi in Economia all'Università di Bologna. Dopo la licenza superiore, viste le precarie condizioni economiche della famiglia, aveva trovato lavoro nella sede faentina del Rolo studiando contemporaneamente all'Università; aveva aderito all'Azione Cattolica divenendo un dirigente del settore giovanile, e vissuto gli anni del fascismo all'opposizione. Entrato in politica, fu eletto nel Consiglio comunale di Faenza per la Dc. Alla fine del 1955 era stato nominato direttore di banca a Forlì e poi, dal 1961, a Bologna. Non sarebbe più tornato a vivere a Faenza ma trascorreva tutte le estati nella casa di campagna della moglie, alle Celle. Il sindaco Malpezzi, che aveva incontrato Manes Cova in occasione del 100° compleanno, ha inviato una lettera alla vedova Lidia Gualdrini e ai figli Pier Luigi, don Gian Domenico e Gabriele, ricordandolo quale “uomo retto e padre di famiglia premuroso verso figli e nipoti. Un cristiano innamorato della sua città e della sua chiesa, la cui testimonianza, nel lavoro di dirigente bancario, nell'impegno politico nella Dc e nell'azione sociale espressa in tante associazioni, continua ad essere un esempio per tutti noi e per le giovani generazioni”. E' SPAZI E INCONTRI DALLE 18.30 A NOTTE UN TOUR ENOGASTROMICO IN CASE, STUDI E ATELIER IN CONTEMPORANEA EDITORI E SCRITTORI PRESENTANO I LAVORI E DIBATTONO CON LA GENTE ‘Cena itinerante' e ‘Io leggo romagnolo' Una serata a zonzo in centro tra cibo e cultura ivere una serata nel Distretto A, il quartiere del centro, multietnico, pieno di studi di professionisti, botteghe d'arte e negozi. L'occasione arriva stasera con la cena itinerante (dalle 18.30 alle 24) che si sviluppa in 28 spazi ed è abbinata a ‘Io Leggo Romagnolo' progetto di valorizzazione dell'editoria locale e di divulgazione della lettura per il quale sono stati scelti tre luoghi - il cortile della Fondazione Banca del Monte e Cassa Risparmio Faenza Banca di Romagna, l'androne e la corte interna V della Bottega Bertaccini, eil Museo Carlo Zauli - doveeditori e scrittori si con-frontano con il pubblico. Nel cortile della Fondazione (via P.Costa) l'editore Carta Bianca di Faenza presenta Paolo Martini e Stefano Damiani autori del libro ‘Giallo smalvito'; invece per CartaCanta di Forlì, Massimo Pulini parla del volume ‘Gli inestimabili Quando Raffaello e Piero della Francesca vennero rubati a Urbino'. Alla Bottega Bertaccini (c.so Garibaldi) l'editrice La Mandragora di Imola sarà al centro con la rivista La Piê, presentata dal direttore Antonio Castronuovo, e la scrittrice Brunella Garavini che firma ‘Guarì Guaròss Riti e rimedi della medicina popolare in Romagna'. Per Panozzo Editore di Rimini lo scrittore di enogastronomia Graziano Pozzetto approfondisce il tema ‘Mangiari di Romagna'. Al Museo Carlo Zauli (via Croce) l'editore Walter Raffaelli di Rimini legge brani da ‘Monologhi e racconti' di Nino Pedretti, poi Voras Edizioni di Alfonsine introduce gli scrittori Massimo Padua (“Si sta facendo buio”) e Samantha Momentè, (“Io vi odio tutti quanti”). Giuseppe Sangiorgi PIEVE CESATO Sagra di Campagna parte 2 Stand, auto storiche e quiz A Pieve Cesato stasera, domani e il 6 maggio la “Sagra della Campagna” con intrattenimenti per grandi e bambini a far da cornice alle stuzzicanti pietanze degli stand gastronomici coperti. Oggi(20.30) “Giorgio e le Fruste magiche”; alle 22.30 gioco a quiz e ricchi premi. Domani ore 10 Raduno auto e moto storiche; alle 12 ‘Pranzo in campagna'; ore 15 biciclettata “Sulle tracce di Manfredi” (km 34). E domenica la tradizionale“Corsa dei Somari”. Che piatti! Alla Sagra della Campagna di Pieve Cesato Concorso canoro Arriva il Festival Miramare Dai 6 ai 32 anni si possono iscrivere tutti i chiudono il 26 maggio le iscrizioni al concorso di canto in programma sabato 2 giugno al Bagno Miramare di Punta Marina; il festival è stato riconosciuto come concorso amico della kermesse nazionale “Discovery Summer Festival” Riccione 2012 e mette in palio 3 partecipazioni gratuite per quella manifestazione. Al festival del mare può partecipare chiunque si diverta a cantare in età compresa dai 6 ai 32 anni; due sono i raggruppamenti: la Categoria Giovani (6-13 anni) con quota di partecipazione fissata a 10 euro; e la Categoria Emergenti (14-32 anni), quota di partecipazione 25 euro; tutti i partecipanti iscritti telefonicamente pagano la quota nella mattinata del 2 giugno al Bagno Miramare. I concorrenti deS vono consegnare le proprie basi musicalisu Cd (“vietata la chiavetta”) ben funzio-nanti entro le ore 11. Il regolamento nonammette brani inediti di alcun genere. Programma del 2 giugno: ore 11 consegna Cd; ore 14.30 prove obbligatorie; ore 16 inizio concorso cat. Giovani. I primi tre classificati della Categoria Giovani vengono premiati; i primi tre classificati della Categoria Emergenti potranno partecipare gratuitamente alle selezioni di “Discovery Summer Festival”; vengono inoltre premiati il 4° e il 5° classificato.La giuria è composta da persone qualificate; la direzione del Bagno Miramare mette a disposizione spogliatoi e docce calde per i partecipanti al concorso. Per info e iscrizioni: 340/6410203 (oppure Bagno Miramare 331/9893116). Mannes Cova (1912-2012) in una foto degli anni ‘60 Pozzetto Gastronomo FAENZA VENERDÌ4. MAGGIO 201220
Francia, Francia e ancora Franca. Le sale italiane pullulano in questo periodo di film d'oltralpe, sulla scia del successo di Quasi Amici (rievocato puntualmente in ogni campagna promozionale per film francesi che arrivano nel nostro paese) ecco spuntare Gli Infedeli che in realtà è un film a episodi con firme che vanno dal Michel Hazanavicius, a Jean Dujardin (ovvero il regista e l'attore dell'Oscar 2012 The Artist), Gilles Lellouche e l'unica donna del gruppo, ovvero Emmanuele Bercot. Sette episodi con una coppia di erotomani e fedifraghi incalliti (i già citati Lellouche e Dujardin) alle prese con tradimenti, scappatelle, bugie e quant'altro… Se la Francia ci invade, in Italia qualche nome di punta trova spazio nelle sale: arriva anche a Rimini Il primo uomo di Gianni Amelio che adatta per lo schermo il romanzo incompiuto di Albert Camus, ritrovato tra i rottami dell'auto con cui lo scrittore perse la vita nel 1960 e pubblicato nel 1994 dalla figlia. La battaglia per la liberazione dell'Algeria dal dominio francese in un film che sfila sul tema fondamentale della memoria. Nel cast Jacques Gamblin, Catherine Sola e Maya Sansa. Ogni tanto al cinema si assiste a qualche ritorno inatteso: è il caso della “banda” di “American Pie”, ovvero la goliardia allo stato puro (con doppi sensi espliciti e non…). Presenti all'appello tutti gli stessi attori dei precedenti episodi, riuniti in American Pie: ancora insieme, per una festa di classe dai registi Joe Horwitz e Hayden Schlossberg. Hanno messo la testa a posto? Sono diventati finalmente adulti? Hanno cambiato vita? Chiedetelo al disastroso Stifler… Comunque non manca nessuno da Jason Biggs a Eugene Levy, da Alyson Hannigan, da Seann William Scott a Tara Reid, da Mena Suvari a Chris Klein. Cartone animato anche per questa settimana: si tratta di Seafood. Un pesce fuor d'acqua di Goh Aun Hoe che ha la particolarità di essere il primo film d'animazione battente bandiera malese. Uno squalo è impegnato a salvare la sacca contenente le sue preziose uova, in un' avventura marina e terrestre nello stesso tempo. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Viva la Francia! Oltralpe doc Il primo uomo di Amelio è tratto dal romanzo incompiuto di Camus Sale italiane invase dai “cugini”. Gianni Amelio filma Camus FILM IN PROGRAMMAZIONE HUNGER GAMESCon Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson regia di Gary Ross I COLORI DELLA PASSIONE Con Rutger Hauer, Charlotte Rampling regia di Lech Majewski IL PRIMO UOMOCon Maya Sansa, Jacques Gamblin regia di Gianni Amelio TO ROME WITH LOVECon Woody Allen, Penelope Cruz, Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese regia di Woody Allen MARIGOLD HOTELCon Bill Nighy, Maggie Smith regia di John Madden AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMECon Alyson Hannigan, Seann William Scott, Tara Ried regia di Hayden Schlossberg, Jon Hurwitz THE AVENGERSCon Scarlett Johansson, Gwyneth Paltrow, Samuel L. Jackson, Robert Downey Jr., Chris Evans regia di Joss Whedon IL CASTELLO NEL CIELO Regia di Hayao Miyazaki THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE) Con Johnny Depp, Amber Hear regia di Brce Robinson QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache SEA FOODRegia di Aun Hoe Goh GLI INFEDELICon Jean Dujardin, Gilles Lellouche regia di Alexandre Courtes, Emmanuelle Bercot BATTLESHIPCon Liam Neeson, Alexander Skarsgard regia di Peter Berg BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh HUNGERCon Michael Fassbender, Liam Cunningham regia di Steve McQueen HO CERCATO IL TUO NOMECon Zac Eforn, Taylor Schilling regia di Scott Hicks POLLO ALLE PRUGNECon Mathieu Amalric, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZORegia di Je Newitt, Peter Lord STREET DANCE 2Con Tom Conti, George Sampson regia di Dania Pasquini, Max Giwa LEAFIE (LA STORIA DI UN AMORE) Regia di Oh Seong Yun DIAZCon Elio Germano, Claudio Santamaria regia di Daniele Vicari UNA SPIA NON BASTA Con Reese Witherspoon, Tom Hardy, Chris Pine regia di Joseph McGinty Mitchell RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 DIAZfer.20,40 sab.20,10-22,40 fest.1618,10-20,40 (no lun) TO ROME WITH LOVEfer.20,40 sab.20,20-22,30 fest.16-18,10-20,20 (no lun) I COLORI DELLA PASSIONEfer.20,50 sab.20,30-22,30 fest.16-18-20,30 (no lun) IL PRIMO UOMOfer.20,35 sab.20,3522,35 fest.16-18-20,35 (no lun) MARIGOLD HOTELfer.20,40 sab.20,1022,35 fest.17-20,40 (no lun) CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.17-18-20,20-20,30-22,35-22,45 fest.16,30-17-18,45-20,30-21-22,45 QUASI AMICIlun.20,30 (versione originale francese) SEA FOODfer.17-18,40-20,30 lun. merc. Giov.17-18,40 fest.16,20-18,40-20,30 GLI INFEDELIfer.17-20,35-22,45 fest.18,25-20,35-22,45 HUNGER GAMESfer.17-18-20-20,5022,45 sab.17-17,30-20-20,15-22,45-23 fest.16,20-17-18-20-20,50-22,45 THE AVENGERS (3D)ore 17-20,15-22,50 THE AVENGERSfer.18-20-2045-22,40 fest.16,20-18-20-20,45-22,40 merc. Giov.18-20,45-22,40 IL CASTELLO NEL CIELOfer.17 fest.16,20 HO CERCATO IL TUO NOMEfer.17-20,3522,45 fest.16,25-18,30-20,35-22,45 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)fer. fest.20,20-22,40 merc. Giov.20,20 BATTLESHIPven. sab. fest. mart. 22,30 BIANCANEVEven. sab. lun. mart.17 fest.16,20 TO ROME WITH LOVEfer.17-20,30-22,40 fest.16,20-18.30-20,40-22,50 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 HUNGERfer.21 fest.18-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 4° FESTIVAL DEL CORTOfer. 21 fest.17,30-21 CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 TO ROME WITH LOVEfer.21 sab.21,15 fest.16,30-18,30-20,30 CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,20-22,40 sab.17,50-20,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 GLI INFEDELIfer.20,25-22,35 sab.1820,25-22,35 fest.15,50-18-20,25-22,35 SEA FOODsab.18,25 fest.15,20-18,25 THE AVENGERSfer.20-22,45 sab.17,1520-22,45-23,15 fest.15,10-17,15-20-22,45 IL CASTELLO NEL CIELOfest.15 THE AVENGERS (3D)fer.20,50 sab.17,4020,25 fest.15,40-18-20,50 HUNGER GAMESfer.20-21-22,45 sab.1718,10-20-21-22,45 fest.15,25-17-18,10-2021-22,45 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,40 sab.17,50-20,30-22,40 fest.15,30-17,5020,30-22,40 HO CERCATO IL TUO NOMEore 20,4022,45 (no merc e giov) EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 GLI INFEDELIven. sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21,15 fer.21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 TO ROME WITH LOVEven. sab.20,3022,30 fest.16,15-18,30-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CENTRALE Via Emilia n.212 HUNGER GAMESfer.21,15 sab.20-22,30 fest.16-18,30-21,15 CRISTALLOVia Appia n. 30 Tel. 054223033 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.21 sab.17,45-20,20-22,30 fest.16-18,1521 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 sab.20,4022,30 fest.19-21 LUGO S.ROCCOC.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 TO ROME WITH LOVEfer.21 sab.20,3022,30 fest.16-18,30-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 TO ROME WITH LOVE20,15-21,30-22,35 sab. anche 19,15-0,10 dom. e fest. anche 15,30-16,50 HUNGER GAMES20-21,20 sab. anche 17,15-18,15-22,45-0,10 dom.e fest. anche 15,30 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,10-20,30-22,30-22,45 sab.anche 17,45-18,15-0,45 dom. e fest.anche 15,3016 THE AVENGERS20,15-22,45 sab.anche 17,30 LEAFIE-LA STORIA DI UN AMOREdom. e fest. ore 15,40 BATTLESHIP21,30 sab. anche 18,30-0,10 HO CERCATO IL TUO NOME20,20-22,30 sab. anche 17,50-0,35 dom. e fest. anche 15,45 SEAFOOD, UN PESCE FUOR D'ACQUAsab. 17,30 dom. e fest. 15,40 UNA SPIA NON BASTA20,45-22,45 sab. anche 0,45 THE RUM DIARY(CRONACHE DI UNA PASSIONE)20,10-22,35 sab. anche 17,500,55 dom. e fest. anche 15,30 THE AVENGERS(3D)20-22,40 sab. anche 17,20 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 GLI INFEDELIfer.20,30-22,30 fest.16,3018,30-20,30-22,30 IL PRIMO UOMOfer.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 THE AVENGERS (3D)fer.20-22,30 fest. e merc.15-17,30-20-22,30 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,15-22,30 fest.15,30-18-20,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 DIAZore 21,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 HO CERCATO IL TUO NOME20,20-22,30 dom.e fest. anche 15,30 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)22,35 sab. anche 17,50 TO ROME WITH LOVE20,15-22,35 AMERICAN PIE: ANCORA INSIEME20,10-22,30 sab. anche 17,50 dom. anche 15,40 THE AVENGERS(3D)20-22,40 sab.e dom. anche 17,20 HUNGER GAMES20-22,40 sab.e dom. anche 17,20 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 LICENZIATA! DI L. TORMENAore 20,45 CESARE DEVE MORIREore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana HUNGER GAMESore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore RIPOSO PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 THE AVENGERS (3D)fer. mart.21 sab.2123,15 dom.15-17,15-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.21 sab.20,30-22,35 fest.16,30-18,45-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 THE AVENGERSfer.21 fest.18-21 HUNGER GAMESfer.21 fest.18-21 HUNGERore 21 LEAFIE (LA STORIA DI UN AMORE)fest. 18 QUASI AMICIfer.21 fest.18-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 GLI INFEDELIfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 IL PRIMO UOMOfer.21,15 sab.20,3022,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 RIPOSO TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 TO ROME WITH LOVEfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547-612227 MARIGOLD HOTELfer.21 fest.17-21 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 HUNGER GAMESfer.20,15-22,40 fest.16,30-20,15-22,40 GLI INFEDELIfer.20,30-22,40 fest.1618,15-20,30-22,40 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,40 fest.16-18,15-20,30-22,30 (no lun) THE AVENGERS (3D)fer.20,15-22,40 fest.16,30-20,15-22,40 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30 fest.17,45-20,30 HO CERCATO IL TUO NOMEore 22,40 HUNGER GAMESfer.20,10-22,40 fest.1620,10-22,40 IL CASTELLO NEL CIELOfest. 15,30 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,3022,40 THE AVENGERS (3D)fer.20,15-22,40 fest.15,30-18-20,15-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 IL PRIMO UOMOore 21 HUNGERore 21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) - 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 QUASI AMICIore 20,30 HUNGER GAMESfer.21-22,30 sab.17,3018,15-21-22,30-23,30 fest.15,30-16,3018,15-21-22,30 THE AVENGERS(3D)fer.20,15-22,45 sab.17,30-20,15-22,45 fest.16-20-22,30 THE AVENGERSfer.21,30 sab.18,3021,30-24 fest.15,30-18-21 GLI INFEDELIfer.20,30-22,45 sab.1820,30-22,45-0,45 fest.15,30-17,45-20,3022,45 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.20,30-22,45 sab.17,30-20,30-22,450,45 fest.15,30-17,45-20,30-22,45 HO CERCATO IL TUO NOMEore 20,3022,30 sab. ult.0,30 IL CASTELLO NEL CIELOsab.17,30 fest.15-17,30 TO ROME WITH LOVEfer.20,30-22,30 sab. ult.0,30 fest.17,30-20,30-22,30 SEA FOODsab.17,30 fest.15,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 FESTIVAL DEI PICCOLIore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 BIANCANEVEore 21 THE ARTISTore 21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE AVENGERS (3D)fer.16,45-18,2519,45-21,30-22,45 sab. fest.13,45-15,2016,45-18,25-19,45-21,30-22,45 sab. ult.0,35 HUNGER GAMESfer.16,45-18,25-19,4521,30-22,45 fest.13,45-15,20-16,45-18,2519,45-21,30-22,45 THE RUM DIARY (CRONACHE DI UNA PASSIONE)ore 19,50-22,25 sab. ult.1 HO CERCATO IL TUO NOMEfer.17,3020,10-22,35 sab. fest.15-17,30-20,1022,35 sab. ult.0,50 IL CASTELLO NEL CIELOfer.17,05 sab. fest.14,25-17,05 AMERICAN PIE - ANCORA INSIEMEfer.17-17,30-19,30-20-22,10-22,30 sab. fest.14,30-15-17-17,30-19,30-20-22,10-22,30 sab. ult.0,40-1 TO ROME WITH LOVEfer. fest.17,30-2022,30 mart.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,55 STREET DANCE 2 (3D)fer.18,25-20,3022,35 mart.18,25 sab. fest.14,15-16,2018,25-20,30 GLI INFEDELIfer.17,40-20,05-22,35 sab. fest.15-17,40-20,05-22,35 sab. ult.0,55 BATTLESHIPore 22,40 mart.18,30-21,30 SEA FOODfer.18,05 sab. fest.13,55-1618,05 QUASI AMICIore 20,05-22,35 sab. ult.1 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab. fest. 14,40 CINEMA32 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
BOLOGNA Tra sogni europei e casse vuote BOLOGNA (ldf) Se non fossimo agli sgoccioli del campionato i tifosi del Bologna potrebbero iniziare a coltivare sogni europei. E' incredibile come la squadra abbia iniziato a macinare risultati e ad avere un incredibile rendimento nelle ultime settimane giocando a memoria, e trovando in Diamanti e Ramirez i suoi trascinatori. Il giocattolo rossoblù potrebbe però essere smontato a breve. Tanti giocatori hanno le valigie in mano (Ramirez su tutti) e ora il popolo bolognese attende un segnale forte dalla società, ovvero staccare alcuni assegni pesanti per trattenere i big. Il primo nome sulla lista è quello del fenomeno uruguaiano, poi c'è il riscatto di Diamanti dal Brescia, ed infine di trattenere Mudingayi sempre più vicino al Milan. Questi sono i tre tasselli su cui partire per costruire la squadra del prossimo anno, ma il problema è sempre quello della liquidità. Al momento Albano Guaraldi non riuscirebbe a trattenerli, ed ecco dunque che potrebbe pensarci il solito pool di compratori intenzionato a rilevare la società. L'ormai mitica oerta di trenta milioni di euro verrà ucializzata la prossima settimana prima dell'ultima di campionato, e quando si inizierà a giocare a viso aperto salterà il banco bolognese. I soci sono infatti più che intenzionati a liberarsi delle loro quote e ben volentieri le venderebbero alla “triade” Tamburi-Volpi-Tacoli, scenario che non piace a Guaraldi. Il presidente bolognese pare avere una sola opzione per restare al timone: comprarsi tutte le quote dei soci per avere il controllo della società, esborso dicile da immaginare in questo momento. Se il nuovo acquirente si presenterà con idee, ambizioni e soprattutto soldi, conquisterà subito i tifosi, costringendo in pratica l'attuale proprietà a vendere. Visto che la salvezza è arrivata da tempo e la squadra non potrà più essere destabilizzata, si attende che le trattative vengano rese pubbliche. Ovviamente alla squadra non interessano queste vicende, perchè l'obiettivo è puntato sulla gara casalinga di domenica pomeriggio contro il Napoli, gara in cui mancheranno per squalifica Portanova, Ramirez e Kone, sostituiti da Antonsson, Belfodil e Taider. Quella contro i partenopei sarà l'ultima partita al Dall'Ara per Di Vaio, ormai prossimo a trasferirsi in Canada a Montreal. MILANO Come previsto, alla luce dei risultati di mercoldì, la Lega Serie A ha deciso di posticipare alle 20.45 la partita tra Cagliari e Juventus in programma domenica a Trieste. La gara era inizialmente programmata per le 15, ma visto il discorso scudetto ancora aperto si giocherà in contemporanea al derby di Milano tra Inter e Milan. Galliani e il gol di Muntari “Lo scudetto? Io non parlo del futuro, il Milan sta facendo ancora un grande campionato, siamo stati bravi a non mollare. Pensiamo a vincere le prossime due partite e vediamo che succede”. Lo ha detto il vicepresidente del Milan Adriano Galliani ai microfoni di Sky Sport. Tornando ai minuti finali delle partite di mercoledì, il dirigente rossonero ha aggiunto: “Ero negli spogliatoi quando è arrivata la notizia del gol del Lecce, non ci credevo, pensavo a una bufala e invece non era così”. Domenica il derby contro l'Inter potrebbe essere decisivo: “Sono i confronti diretti che fanno la differenza, quest'anno abbiamo fatto più punti della Juve con le altre squadre e siamo 4-1 per loro nei confronti diretti ma non voglio dire altro”. Inevitabile il riferimento al gol non gol di Muntari, di cui Galliani porta sul telefonino il fotogramma: “Ne riparleremo a fine campionato con calma. Si è vero, ho il gol di Muntari sul telefonino e lo guardo di più di quello di Robinho. La partita che vorrei giocare? Non lo dico, mi è bastata quella che abbiamo giocato”. Poi una battuta sul possibile futuro tecnico: “Berlusconi ha chiesto informazioni su Guardiola? Ma no, con il presidente Berlusconi ci sentiamo spesso e parliamo di tutto. Ricordo che lui ha preso questa squadra sull'orlo del fallimento e l'ha portata in vetta al mondo”. Adriano Galliani Milan e Juve domenica in contemporanea LOTTA SCUDETTO Galliani: “Il gol di Muntari lo tengo sul telefonino ma faremo i conti solo alla fine” Rossi squalificato tre mesi Oggi racconta la sua verità IL CASO Il tecnico riminese stangato dal Giudice sportivo dopo la lite con Ljajic. La Fiorentina adata a Vincenzo Guerini. La difesa dei colleghi Castori, Ulivieri e Sacchi: “Ha sbagliato ma è stato provocato” Squalifica di tre mesi per Delio Rossi Ap/LaPresse l Giudice sportivo della Serie A ha squalificato per tre mesi l'ex allenatore della Fiorentina Delio Rossi dopo la lite in panchina con il calciatore Adem Ljajic. Il Giudice sportivo ha preso il provvedimento sulla base della segnalazione del Procuratore federale e dopo aver visionato le immagini tv. Rossi dirà la sua verità stamani nel corso di una conferenza stampa. La squadra, invece, è stata affidata a Vincenzo Guerini. L'incarico è per le due ultime partite di campionato. La Fiorentina comunica inoltre “di avere avviato un provvedimento disciplinare nei confronti di Ljajic”. La versione ufficiale, racconta che a causare il diverbio sarebbe stata la frase “Magari andiamo in Serie B e ti cacciano” pronunciata dal serbo al momento della sostituzione, ricostruzione fatta dal team manager viola Roberto Ripa. Altri invece parlano di offese alla famiglia del tecnico riminese. Intanto Fabrizio Castori, che in un Lumezzane-Cesena del 2004 colpì il giocatore avversario Pietro Strada per un'esultanza non gradita, innescando il parapiglia generale, commenta. “L'episodio va condannato, ma io lo capisco bene come uomo e come allenatore - dice Castori che per quell'episodio si prese due anni di squalifica -. Può essere che il tecnico abbia sentito una provocazione evidente e di conseguenza abbia reagito. Rossi va compreso, perché i giocatori devono stare al posto loro e portare rispetto per una logica differenza di età. Io fui riconfermato a Cesena, mentre Rossi a I Firenze è stato esonerato. Questa è unadecisione che non riesco a comprende-re, perché una società dovrebbe semprestare dalla parte dell'allenatore, anche quando sbaglia. Se un rapporto è leale e corretto un giocatore capisce gli errori dei compagni, ma anche del mister”. Renzo Ulivieri, presidente dell'associazione italiana allenatori, aggiunge: “E' stata una reazione spropositata, è mancata la lucidità, ma può capitare. Ci sono passati tutti, è capitato anche a me. E' stato un momento di grande tensione e provocazione. Ulivieri conclude: “A certi giocatori gli si toglie giù le mutandine e li si prende a sculaccioni, in senso metaforico ovviamente, negli spogliatoi”. Anche il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, dice la sua: “Sono rimasto sconcertato dal gesto di Rossi. Una reazione del genere vuol dire che il tecnico aveva veramente i nervi a pezzi. Il Daspo sarebbe una punizione eccessiva”. Chiusura con Arrigo Sacchi: “Il gesto di Rossi? Non credo che sia una follia, è un atto deplorevole ma è la conseguenza dell'ambiente. Il sistema calcio vive di eccessi e quando tutto è eccessivo lo divengono anche le reazioni”. “Non si può però demonizzare un allenatore che ha compiuto pur un fatto deplorevole - prosegue il tecnico di Fusignano -. Rossi è un grande professionista e sarà di certo rammaricato per quello che è successo. Tuttavia - spiega l'ex ct della Nazionale - non dobbiamo meravigliarci per quanto è accaduto, vista la tensione all'eccesso del mondo del calcio”. Morte Morosini Si fa strada l'ipotesi della miocardite BERGAMO “Morosini morto per una miocardite? E' una delle ipotesi che avevo fatto già il primo giorno, ma bisogna aspettare ulteriori accertamenti per poter essere sicuri”. Lo dice la dottoressa Cristina Basso, perito di parte scelto dalla famiglia Morosini, a proposito delle cause che avrebbero portato al decesso del calciatore del Livorno lo scorso 14 aprile a Pescara. “Che si chiami miocardite o malattia del muscolo, ripeto che bisogna attendere l'esito di tutti gli accertamenti previsti. In particolare è fondamentale l'esame istologico e gli esami molecolari, ma per questo ci sono dei tempi che bisogna rispettare”. La Basso conclude: “Il pm ha detto che tutto sarebbe stato pronto entro 60 giorni, per cui per fine maggio potremmo fare una diagnosi conclusiva”. L'agente “Buon triste ma si riprenderà” TORINO “Fa piacere sentire tali attestati di stima. I tifosi juventini sono intelligenti e sanno l'attaccamento di Gigi alla maglia bianconera. Il primo a essere triste e dispiaciuto per quanto accaduto contro il Lecce è proprio Buon. Purtroppo è capitato un errore, ma non va dimenticato quanto di straordinario ha fatto Buon in questi anni”. Lo dice l'agente del giocatore, Silvano Martina. “Il suo stato d'animo? Il primo a essere arrabbiato e dispiaciuto era proprio lui. Gigi però è forte e si riprenderà”. Inter Moratti e i favori non graditi MILANO “Il derby è una partita a sé, anzi quando non si è favoriti... e noi non siamo favoriti, questo è chiaro”. Con queste parole il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha risposto alle domande circa lo spirito con cui la squadra aronterà il derby di domenica contro il Milan. Contro i rossoneri l'Inter rischia di fare un favore alla Juventus. Moratti commenta laconico: “A uno o all'altro un favore quest'anno si deve fare”. Nessuna preferenza, però, “è lo stesso”. Poi Moratti aggiunge: “Terzo posto sfumato? In un campionato come questo non si sa mai, certo noi con il Parma non ci siamo aiutati”. Inevitabile la domanda se questo risultato cambia le valutazioni sull'allenatore e sul futuro. “Non mi sembra che ieri sia stato l'allenatore a fare errori”, la replica. SERIE A VENERDÌ4. MAGGIO 20124
A Serie IL FLOP Solo due gol nelle ultime diciotto giornate e otto centri in totale: il romeno doveva essere il leaderdel Cesena invece spesso si è trasformato nell'uomo in meno. Adesso lo attende un esilio dorato all'estero Zitti e Mutu: l'inesorabile declino del Fenomeno Grattacapo Mutu, che fallimento ltimo. Ultimissimo. Dunque c'è anche il conforto dell'aritmetica: il già straretrocesso Cesena, a -7 dal Novara e con ancora due gare da giocare, non può più evitare nemmeno la tristissima 20esima piazza. Progetto fallito Con la speranza che il terremoto legato al calcio-scommesse possa magari restituire la prosU sima estate al Cavalluccio un nuovo pass per la serie A, in questa sede non resta che evidenziare per l'ennesima volta il colossale fallimento di questo ambizioso ‘progetto Cesena' ideato circa un annetto fa di questi tempi da Campedelli. Hanno toppato in tanti, in questi mesi, in riva al Savio. C'è chi urla a gran voce come il più grande colpevole di questo disastro ‘made in Romagna' sia Giampaolo. Di sicuro, nonostante i suoi otto gol in saccoccia, uno dei più grandi flop in assoluto di questa disgraziata stagione ha il volto di Adrian Mutu. Un Mutu che, anche mercoledì sera contro l'Udinese, come già gli era capitato diverse volte in questi mesi, ha sfoderato una prestazione da film horror (e non solo per il rigore sbagliato…). Grande illusione Fumoso, nervoso, poco ispirato: l'annata che ci stiamo per mettere alle spalle, per il rumeno, è stata costellata da pochi alti e molti bassi. Il calvario è cominciato sotto la gestione di Giampaolo. Nelle prime nove giornate, agli ordini dell'uomo di Giulianova, Mutu (anche per colpa di un modulo non adatto alle sue caratteristiche) è riuscito a combinare poco o nulla. L'unica fiammata? Un gol con la Lazio. L'avvento di Arrigoni pareva avesse salutato la rinascita dei bianconeri e del Campione. Ma si trattava solo di un fuoco di paglia. Mutu, dopo altri cinque gol (doppietta contro il Genoa, sigillo a Palermo, altro bis con il Novara), si è spento di nuovo. All'improvviso. Facendo perdere al Cesena l'unica sua ‘vera' certezza. Solo due sigilli Doveva essere il leader tecnico-carismatico di questa squadra, l'ex attaccante viola. Invece, il Fenomeno (o ex Fenomeno?) di Pitesti, non è riuscito nella sua missione di diventare l'uomo-faro di questo gruppo. Soprattutto nel momento topico della stagione. I gol segnati da Mutu nelle ultime diciotto giornate? Appena due, uno contro la Lazio lo scorso 9 febbraio e l'altro contro il Genoa tre settimane fa. In mezzo a questi…numeri già di per se impietosi, anche una valanga di prestazioni insufficienti (vedi il recentissimo Inter-Cesena), vicende sgradevoli (come non dimenticare il suo semi-ammutinamento all'Olimpico contro la Roma fra il primo e secondo tempo?) od errori macroscopici (vedi il rigore fallito contro l'Udinese). Pronto per l'estero E adesso cosa ne sarà di Mutu? Pur legato al Cesena per un altro anno (il ricco contratto sottoscritto la scorsa estate non prevedeva rescissione in caso di discesa in B), l'attaccante in vista della prossima stagione cambierà ovviamente aria. Anche perché il club di Corso Sozzi non può assolutamente permettersi dal punto di vista economico un giocatore di questa levatura fra i cadetti. Soluzioni? Il cartellino verrà sostanzialmente ‘regalato' al miglior offerente. Altamente improbabile che il futuro di Mutu sia ancora in Italia (si era parlato timidamente di un revival a Verona o di un approdo a Torino). Difficile un ritorno in Romania. Più percorribili le piste estere che portano alla Turchia, alla Cina, al Giappone o ai petroldollari degli emiri del Dubai. Qualche chances anche per Stati Uniti e Canada. Flavio Bertozzi Scommessa persa Per Mutu 8 gol e tanto anonimato. In campo IL PUNTO Al Cavalluccio restano le due ultime inutili partite. Ma, considerata la prestazione indecente di mercoledì sera, verrebbe voglia di andare al mare Sarebbe meglio chiuderla qui: che strazio continuare così... Baby pensionato Il romeno adesso è atteso da un esilio dorato Foto Ap/LaPresse e Di Leonforte CESENA “Sì…stupendo…mi viene il vomito…è più forte di me…”. Mercoledì sera, sugli spalti del ‘Manuzzi', non c'era Vasco Rossi. Peccato, perché le parole della rock-star di Zocca, ben si sarebbero prestate per raccontare cosa ha provato il popolo bianconero di fronte alla disarmante prestazione sfoderata dal Cesena contro l'Udinese. Nulla cosmico Brutto, bruttissimo. A tratti anche irritante. L'Udinese non ha certo lo spessore del Pizzighettone. Però è indubbio che, da questo Cesena sì incerottato ma pur sempre libero di testa, mercoledì sera tutti si aspettavano una prova di ben altro spessore. Soprattutto dopo le vigorose prestazioni sfoderate contro Juve ed Inter. Invece, contro i friulani, è andato in scena il festival del nulla cosmico, la sagra della svogliatezza. Sarebbe bello E adesso che anche il penultimo posto è diventato utopia, adesso che anche l'ultimo misero (e triste) obiettivo di fine stagione è svanito, che si fa in queste ultime due giornate? Sarebbe bello poter chiudere in anticipo baracca e burattini, mandare a quel paese un paio di giocatori che in questa stagione non hanno mai voluto bene al Cesena. E andarsi a godere questo bel sole di inizio maggio, magari condito da qualche fresca birretta. Verso il futuro Visto che però tutte queste cose non si possono fare, e non solo per motivi deontologici, sarà meglio rimanere lucidi e sobri. Aspettare le ultime due inutili gare con Novara e Roma (un consiglio spassionato a Beretta: meglio un giovane degli Allievi piuttosto che ‘questo' Mutu…). E, soprattutto, cominciare a parlare del Cesena del domani. Di questo Cesena che, salvo cataclismi legati al calcio-scommesse, dovrà ripartire dalla B. La rivoluzione Il nuovo Cesena, per poter riemergere, dovrà cercare di mettersi alle spalle le tossine di questa stagione fallimentare: ecco perché si dovrà cambiare il più possibile. Ripartire da zero. Da un allenatore nuovo di zecca (il buon Beretta ha avuto il merito di ridare un po' d'orgoglio a questa squadra, ma riprovarci con lui sarebbe un errore…). E da giocatori motivati. Conferme? Poche, pochissime. Un paio di veterani, una manciata di baby. Poi basta. Noi ci fidiamo Insomma, ci sarà tanto da lavorare. Ma di Campedelli, che la scorsa estate ha sbagliato tanto ma in buonafede, ci fidiamo. Lui di calcio ne capisce. Perché solo uno che capisce di pallone può portare il Cesena in due anni dai prefabbricati di Sesto San Giovanni fino al tempio di San Siro. O no? Flavio Bertozzi Campedelli con Beretta e Mancini Ha un altro anno di contratto ma il cartellino sarà regalato al miglior oerente Bisogna ripartire dal talento di Campedelli ma non da Beretta SERIE AVENERDÌ4. MAGGIO 2012 3
Escursione in Vallata “Un ambiente ‘selvaggio' a due passi da casa”. Così il Club Alpino Italiano definisce la Valle del Santerno, un territorio splendido che sarà percorso nell'escursione di domenica. Ritrovo e partenza alle 8.30 da piazzale Bianconcini. Molinaccio e Cascata del Rio Rovigo le mete. Per maggiori informazioni: 338.6552686. Mafia e tortelli: ne parla Mancuso L'ex magistrato del pool antimafia Libero Mancuso, i giornalisti Sandro Provvisionato e Luca Telese e l'assessore regionale Massimo Mezzetti discuteranno, alle 21, di “Mafia e tortelli”. La conferenza, al centro sociale Gli Orti di via Bel Poggio, è stata organizzata all'interno della festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà. Omaggio a Simoncelli Il dottor Claudio Costa ha presentato mercoledì sera il libro “La vittoria di Marco”, dedicato a Simoncelli. Nella biblioteca comunale sono intervenuti anche Carlo Costa, storico speaker dell'autodromo, il sindaco Daniele Manca e l'assessore Valter Galavotti. (Foto Sanna) SANITÀ Marchetti: “L'autonomia è un bene se porta vantaggi, ma in questo caso ho dubbi” Marzocchi: “A Imola non dovrebbe esistere” La Lega Nord “Ausl piccola Cancelliamola” engono tolti dei privilegi ai medici, perché vengono eliminate delle etichette”. Lo afferma Maria Lazzarato, direttrice generale dell'Ausl di Imola, che oggi ha illustrato in Provincia di Bologna, alla commissione Sanità, il Piano strategico 2010-2013 dell'Azienda. Lazzarato parla dei “privilegi” replicando alle critiche dell'opposizione sulla riorganizzazione dell'area intensiva cardiologica, ma la riunione a Palazzo Malvezzi si è trasformata in occasione per ravvivare anche le polemiche sulla razionalizzazione del 118. “Eliminare il 118 a Medicina e l'unità coronarica sono scelte, anzi tagli, fatti a discapito della salute dei cittadini”, attacca Daniele Marchetti, consigliere provinciale e segretario della Lega nord imolese. “Se l'Ausl per sopravvivere deve agire così, mi chiedo se ha senso che esista - aggiunge il leghista - perché per me l'autonomia è un bene per la comunità se questo porta dei vantaggi, ma in questo caso ho dei dubbi”. Rincasa la dose l'altro esponente del Carroccio a Palazzo Malvezzi, Alessandro Marzocchi: “Essendo così piccola, l'Ausl di Imola non dovrebbe neanche esistere”. Contro le scelte dell'Azienda si scaglia anche Mauro Sorbi (Udc): “Sul mescolare due reparti anche i medici si sono espressi, dicendo che non è una cosa ottimale per i malati ma solo per risparmiare sulla “V pelle dei cittadini”. Per il casiniano, dun-que, “sarebbe più onesto dire ai cittadiniche non siete più in grado di sostenerele loro esigenze sanitarie e che si va verso il privato”. Ragionamento in cui Sorbi infila anche le liste d'attesa: richiedendo oggi una risonanza magnetica “si va a dicembre”, afferma il consigliere provinciale. “E' vero, le liste d'attesa restano un problema - replica Lazzarato - che va governato giorno per giorno”. Detto questo, però, sulle risonanze “abbiamo sempre mantenuto i percorsi di garanzia”, assicura la direttrice generale dell'Ausl imolese, “le urgenze entro i 60 giorni vengono coperte”. Per quanto riguarda il 118, “è disinformazione dire che abbiamo tolto dei punti d'emergenza”, ribadisce Lazzarato, “abbiamo modificato la struttura ma non abbiamo tolto nulla ai cittadini”. Lazzarato, infine, torna sulla trasformazione che ha investito il Montecatone rehabilitation institute: un'operazione “riuscita oltre le previsioni”. Difende l'operato dell'Ausl di Imola anche Raffaele Finelli, consigliere provinciale del Pd: “Di fronte ad una situazione complessiva sempre più precaria, l'Azienda sta dando risposte ancora all'altezza della tradizione della nostra regione”. Da questo punto di vista, se “mantengono l'obiettivo di mantenere gli standard delle prestazioni - aggiunge il democratico - sono indispensabili anche alcune razionalizzazioni”. CASTEL GUELFO TRA I QUATTRO ARRESTATI UN 29ENNE DOMICILIATO A MEDICINA Traco di cocaina stroncato dai carabinieri ono quattro le persone arrestate a Castel Guelfo dai militari di Cattolica perché responsabili, in concorso tra loro, di detenzione illegale e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un pesarese del ‘67 domiciliato a Cattolica, un esercente riminese del'74 e una cuoca barese del ‘64, entrambi residenti a Cattolica, e un milanese dell'83 domiciliato a Medicina. Durante un servizio di controllo contro lo spaccio, i militari di Cattolica sono arrivati fino ad un parcheggio nella zona industriale di Castel Bolognese, dove un'auto con a bordo i tre cattolichini si è avvicinata ad un'altra vettura, con a bordo il milanese. I sospetti che fosse in atto una cessione di droga sono forti, così i militari sono intervenuti e hanno bloccato le quattro persone. La perquisizione ha confermato i sospetti: il 44enne pesarese infatti aveva appena venduto 30 grammi di cocaina al 28enne bolognese, il tutto per 450 euro, sequestrati assieme alla droga. Il 44enne pesarese ed il 28enne domiciliato a Bologna, dopo le formalità rito, sono stati portati nella Casa Circondariale di Bologna, mentre l'esercente e la cuoca sono agli arresti domiciliari. S LINARO Schianto Grave 28enne travolto in via Punta IMOLAUn ragazzo di 28 anni è ricoverato in gravi condizioni al Maggiore di Bologna, a causa delle ferite riportate in un incidente avvenuto ieri sera intorno alle 19.20 a Linaro. In sella alla sua Suzuki, il motociclista è stato travolto in via Punta da una Fiat Panda, in quel momento in fase di svolta da via Linaro, proprio su via Punta. Forse abbagliato dal sole basso del tramonto, il conducente dell'utilitaria non ha visto il 28enne, travolgendolo. Ipotesi ora vaglio della polizia municipale. Le condizioni del ragazzo sono apparse immediatamente gravi: insieme all'ambulanza è stato così fatto intervenire l'elicottero decollato da Bologna. Rianimato sul posto con ripetuti massaggi cardiaci, il motociclista è stato intubato e trasportato in ospedale. VIA 1 MAGGIO Incidente Auto salta la precedenza e centra motociclista IMOLA Incidente ieri pomeriggio. Un'auto, che arrivava da via Cesena, ha svoltato in via 1 Maggio (con direzione Massa Lombarda) proprio mentre arrivava una moto di grossa cilindrata. Lo schianto è stato violento, e sul posto è intervenuto il 118. Le conseguenze dell'incidente non sarebbero però gravi. (Foto Sanna) “Zucchini ha inviato sms ai cellulari delle ambulanze” UIL Rago: “Quei numeri sono riservati e servono ad altro” La replica: “Non ho interrotto il traco di chiamate” i cellulari di servizio delle quattro autoambulanze, verso le 11 di ieri, è arrivato un sms. E' Giuseppe Rago, sindacalista della Uil, a riferirlo; cosa conteneva il messaggio? Un avviso dell'Ausl? Un promemoria da parte dell'azienda sanitaria? Tutt'altro: “L'invito, da parte del vicepresidente del consiglio comunale Andrea Zucchini, a partecipare all'iniziativa organizzata per la sera stessa al cinema Don Fiorentini”. Un fatto che Rago giudica grave: “Zucchini può invitare chi vuole a quello che vuole; i cellulari delle ambulanze, però, non servono a ricevere suoi sms, ma a questioni ben più importanti. Proprio lui, che fa le pulci all'azienda sanitaria, dovrebA be perlomeno comportarsiin maniera corretta”. L'Auslprecisa di non aver diffuso inumeri di cellulari in servizio all'ambulanze, e si prende tempo per effettuare alcune verifiche. Rago però insiste: “In qualche modo Zucchini quei li ha avuti. E chi glieli ha dati ha sbagliato. Perché, ribadisco, si tratta di numeri riservati: se i cittadini imolesi non li hanno in rubrica un motivo ci sarà. Voleva invitare un operatore del 118 all'incontro? Faceva meglio a chiamarlo sul telefono personale, non su quello dell'azienda sanitaria”. La replica del diretto interessato non tarda ad arrivare: “Ho inviato un sms, non ho occupato la linea”. Sapeva che quei quattro numeri, tra i tanti in elenco (il messaggio è stato inviato a decine di persone contemporaneamente), erano cellulari delle ambulanze? “Non lo sapevo, ma per quanto mi riguarda non cambia nulla - risponde il vicepresidente del consiglio comunale - Mandare un sms non è vietato, l'ho fatto e non è vero che quei numeri sono riservati. Ho numeri dei cellulari di servizio anche di esponenti delle forze dell'ordine: allora non posso inviare sms neppure a loro?”. La critica di Rago viene rispedita al mittente: “Proprio non ha niente di meglio da fare che lamentarsi di un sms mandato da me? Io rispondo che alle iniziative che organizzo invito chi mi pare. Ovviamente non lui, perché lo ritengo una persona sgradita”. lor.gal 9 IGIENE DELLE MANI “Una corretta igiene delle mani è essenziale per evitare infezioni e malattie e per questo, già da alcuni anni, l'Organizzazione mondiale della sanità dedica una giornata ad iniziative di informazione su questo tema”. Lo ricorda l'Ausl di Imola per segnalare che domani, proprio in occasione della Giornata mondiale dell'igiene delle mani, dalle 9 alle 13, nell'atrio dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta, sarà organizzato uno stand informativo per i cittadini, con distribuzione di materiali, gadget e proiezioni di video. IMOLA 28VENERDÌ4. MAGGIO 2012
IL DIBATTITO Rimini, Ravenna, Forlì e Cesena devono pensare con una sola testa, dice il deputato del Pdl. “Così conteremo davvero” Provincia unica Per Mazzuca è l'ora di agire na lettera degli ultimi giorni con i timbri della Banca centrale europea ricorda all'Italia che è arrivato il momento di cancellare le province, o quantomeno di ridurne il numero. Per alcuni è l'ennesima intrusione negli affari del paese: non spetta certo alla Bce decidere quel che il governo deve fare con la propria struttura amministrativa. Altri credono che il consiglio sia una grande possibilità. Soprattutto per la Romagna. “Abbiamo un'occasione - dice Giancarlo Mazzuca, giornalista e deputato del Pdl - Possiamo costruire una provincia unica con Rimini, Ravenna, e Forlì Cesena. Non c'è mai stato tempo migliore per realizzare il progetto”. Il governo ha l'esigenza di accorpare le amministrazioni locali per ridurre la spesa, sostiene Mazzuca, se ne parla in Emilia con il caso di Parma e Piacenza ed è lo stesso in Sicilia e in Lombardia. Sinora il dibattito ha interessato soprattutto gli enti “piccoli”, ma questo non significa che tre province “grandi” come quelle delle Romagna debbano evitare la discussione. “Perché non ne approfittiamo? - domanda il deputaU to - Il progetto dell'Area Vasta non hamai ricevuto una vera spinta dallaRegione, ma avrebbe effetti assolu-tamente positivi sul nostro territorio. Per esempio, ci aiuterebbe a superare le battaglie che riguardano aeroporti, fiere e sanità: finalmente avremmo la chance di prendere decisioni vantaggiose per tutti”. E' una proposta che ha sempre avuto un certo numero di sostenitori in Romagna, a prescindere dall'appartenza politica: il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, ne parla ogni volta che c'è in ballo la possibile fusione di agenzie, enti e società pubbliche, e Balzani appartiene al Pd. Ma anche il partito del no è numeroso e bipartisan. Dice Mazzuca: “L'opposizione può venire soltanto da politici di apparato, gente legata alle vecchie strutture. Le municipalità hanno permesso lo sviluppo dell'Italia, ma bisogna evitare gli eccessi. E non si può nemmeno sperare nella nascita della Regione Romagna, perché non ci saranno mai fondi sufficienti per costruirla”. L'iniziativa deve partire dal basso: si può raggiungere l'obiettivo con un referendum popolare, spiega il deputato del Pdl, ma prima occorre mettere da parte i guai della politica locale. “Trovare un'intesa è sempre possibile se si guarda al bene del territorio. Un esempio: io sono di Forlì, ma credo che Ravenna dovrebbe essere primus inter pares, prima fra pari in Romagna, per ragioni di importanza storica. Dobbiamo comprendere che questo è il momento migliore per realizzare il progetto. Il campanilismo non può prevalere”. Luigi De Biase GONFALONI Per Mazzuca, è l'ora di accorpare le province LE REAZIONI PDL Parla Bazzoni “La migliore strada che si può seguire” RAVENNA “Alla dignità politicoamministrativa e territoriale di un popolo si preferiscono sempre interessi e logiche di partito e vengono stroncate sul nascere tutte le serie proposte autonomistiche che sollevino la Romagna dall'asse Bologna-Modena”. Dice così Gianguido Bazzoni, consigliere regionale del Pdl, che è intervenuto ieri sul tema della provincia unica sollevato dall'onorevole Giancarlo Mazzuca. Unendo le tre province della Romagna, dice Bazzoni, “si creerebbe un'entità politico-amministrativa con un grande peso specifico, in grado di dialogare alla pari con Bologna e si verrebbe incontro alla necessità impellente di un riordino istituzionale”. La strada, tuttavia, è complicata. “Il taglio delle province è un tema che portavamo avanti già dai tempi di Forza Italia con poco successo visto l'alt della Lega Nord e la titubanza di tante forze politiche - commenta il consegliere regionale - Le mosse del Governo Monti per trovare una soluzione al problema non sembrano portare nella direzione dell'abolizione ma in quella degli accorpamenti per ridurne il costo e razionalizzare l'assetto istituzionale in vista anche delle città metropolitane che interesseranno i centri maggiori del paese”. Ma la Romagna è un ambito naturale per gestire le sfide del futuro (economia, sanità, aeroporti, università, infrastrutture), e l'area vasta è una scommessa sulla quale è necassario puntare. REGIONE E' già al via la riforma dei rimborsi BOLOGNA Sarà effettivo da questo mese il taglio ai rimborsi chilometrici per i consiglieri regionali. Lo ha deciso l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa, che ieri all'unanimità ha approvato il nuovo regolamento che prevede il rimborso solo per le spese effettivamente sostenute per il tragitto casa-Regione e comunque con un tetto massimo di 50 centesimi a chilometro. A spiegarlo è l'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa, in una nota. Ogni consigliere regionale dovrà comunicare entro il mese successivo il mezzo di trasporto usato per ogni presenza e allegando le ricevute dei pedaggi autostradali o i biglietti del treno. Se un consigliere regionale dovesse dimenticarsi di strisciare il badge all'ingresso, può fare un'autocertificazione ma solo per le presenze istituzionali. Non si potrà chiedere più di un rimborso spese per ogni giornata. Per i consiglieri regionali residenti a Bologna continua a non essere previsto il rimborso. Nel caso si scelga il treno, il rimborso sarà calcolato avendo come riferimento il costo del percorso andata e ritorno tra il Comune di residenza del consigliere (o il domicilio, se è più vicino alla sede della Regione) e viale Aldo Moro. Il consigliere dovrà dichiarare categoria e classe del treno utilizzato. Nel caso invece usi l'auto, il rimborso sarà calcolato secondo le tabelle Aci sulla base della cilindrata dell'auto dichiarata dal consigliere regionale. Il rimborso non potrà comunque superare i 50 centesimi al chilometro, ovvero la cifra stabilita dall'Aci per la percorrenza media annua di un'auto di media cilindrata. Essendo i costi Aci parametrati su percorrenze annuali, quindi impossibili da conoscere in anticipo, all'inizio il rimborso sarà calcolato prendendo come riferimento la distanza fra la residenza del consigliere e la sede della Regione, moltiplicata per il numero medio di viaggi mensili. Ogni anno, comunque, è prevista la verifica dei chilometri percorsi, in modo da riportare ogni consigliere regionale all'interno della corrispondente tabella Aci. BOLOGNA Una badante ucraina alla sbarra ha falsificato le volontà della pensionata che accudiva: c'erano errori nel suo scritto Assiste l'anziana morente (e si scrive il testamento) er cinque anni l'aveva assistita giorno e notte, conquistando la fiducia dell'anziana e dei suoi familiari. Poi, alla morte di Diva Danielli, 89enne piuttosto benestante, la badante ucraina, Alina Zhadan, 61enne, ha tentato il colpaccio: ha tirato fuori un testamento falso, probabilmente autoprodotto, che la nominava erede universale. Anche dell'appartamento in via Alfano, zona San Ruffillo di Bologna, dove l'ucraina viveva dal 2006 con Danielli. Il piano della badante di impossessarsi dell'immobile, però, si è infranto davanti ai sospetti di due cugini di secondo grado dell'anziana, su cui la donna, senza figli, aveva riversato il proprio affetto nominandoli eredi universali con un testamento risalente al 1993. E sono proprio loro ad aver presentato querela a luglio del 2011, facendo così venire alla luce il tentativo di truffa. Ora l'appartamento, come stabilito P dal gip Andrea Santucci su richiesta dal pm Laura Sola, e' stato sottoposto a sequestro preventivo per evitare che Zhadan, in attesa del processo, lo possa vendere: da tempo, infatti, si notava un andirivieni di visitatori interessati all'acquisto. La donna, senza figli, con l'avanzare dell'età (era nata nel ‘22) ha bisogno sempre di piu' di assistenza continua, soprattutto quando comincia ad avere gravi problemi alla vista. E' così che entra in scena Alina Zhadan, nata a Ternopol, in Ucraina, nel 1950: la donna si trasferisce a casa di Danielli per prestarle assistenza continua nel 2006 e fra le due sembra nascere anche un legame affettivo. L'anziana muore il 31 marzo dell'anno scorso, ad 89 anni, ed è a questo punto che Zhadan si trasforma in criminale. L'ucraina presenta al notaio incaricato della successione un testamento olografo, vergato a suo dire dalla stessa Danielli, datato 18 agosto 2010, che la designa unica erede. Ma l'atto contrasta con un altro testamento, questo risalente al ‘93 e redatto da un notaio, con cui la donna lascia i suoi beni ai due cugini querelanti. Insomma, gli indizi fanno pensare che sia stato scritto da chi non ha particolare familiarità con l'italiano, dunque straniero. Secondo l'accusa Alina Zhadan avrebbe tentato il colpaccio Ma è andata male BANCHE Settecento milioni per le imprese La Regione ha trovato un accordo con le banche, che insieme ai consorzi fidi sbloccheranno 700 milioni di euro come risorse aggiuntive per dare credito delle aziende. A riferire l'esito dell'incontro, in una nota, è l'assessore regionale alle Attività produttive, Giancarlo Muzzarelli. “L'importo, equivalente a quello erogato nel 2011, raorza il sostegno degli istituti di credito all'economia regionale - spiega l'assessore - l'accesso al credito per le imprese è uno dei presupposti chiave per uscire dalla crisi economica e le risorse a disposizione, destinate in particolare a sostenere liquidità, investimenti e internazionalizzazione, raorza la collaborazione del sistema bancario nei diversi tavoli di lavoro”. Nell'incontro la Regione ha ribadito la volontà di raorzare “i confidi e la loro ricapitalizzazione - continua Muzzarelli l'impegno è di reagire alla spirale negativa, per dare nuovi stimoli all'economia e agli imprenditori che continuano ad investire, reagendo alla crisi con vivacita' imprenditoriale, innovazione, idee di qualità”. ROMAGNA VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Slitta tutto e sembra un rinvio strategico FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI Se ne riparlerà dopo il voto delle amministrative. “Nessun accordo sul testo” ncora non c'è accordo sul testo base sui controlli dei bilanci e i finanziamenti ai partiti. Il deposito slitta, quindi, alla prossima settimana, vale a dire a dopo le amministrative. I due relatori Gianclaudio Bressa del Pd e Peppino Calderisi del Pdl hanno chiesto più tempo per un approfondimento tecnico. Oggetto del contendere l'ultima tranche dei rimborsi elettorali e la questione dei tagli del cosiddetto ‘corrente'. In una nota congiunta i relatori assicurano che il testo verrà presentato in commissione Affari costituzionali della Camera entro lunedì prossimo e si ispirerà al modello tedesco per i rimborsi elettorali. “Il testo unificato che stiamo predisponendo e che dobbiamo presentare alla Commissione contiene un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti e ai movimenti politici”. Questo richiede una “messa a punto tecnica e l'armonizzazione con la normativa vigente”. Per questi motivi, precisano i due parlamentari, “chiediamo di presentare il testo unificato” entro la giornata di lunedì 7 maggio. Fra le novità, i relatori annunciano un nuovo modello di contribuzione pubblica ai partiti ispirato al sistema tedesco. E una drastica riduzione dell'ammontare complessivo delle risorse destinate ai partiti e ai movimenti politici. Il rinvio però, come spiega il deputato del Pd, Roberto Giachetti, provoca lo slittamento dell'intero calendario dei lavori. Martedì mattina, tra le 10 e le 11, il provvedimento dovrebbe essere adottato come testo base, mentre alle 18 è prevista la scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti. Mercoledi' mattina, invece, dovrebbe essere convocato un A nuovo ufficio di presidenza della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio “per verificare il lavoro fatto”, come spiega l'azzurro Giorgio Stracquadanio. A quel punto, dice Giachetti, “si capirà se faremo in tempo ad esaminare il testo per farlo poi arrivare in Aula entro il 14, così come previsto dalla conferenza dei Capigruppo”. In caso contrario, sottolinea Aurelio Misiti di Pt, “non è escluso, come proposto dal Pd, che si possa chiedere a Fini una settimana in più di tempo per l'Assemblea, facendo così slittare l'esamedell'Aula al 21, anziché il 14 maggio''. Al termine della seduta della Commissione, i due relatori Bressa e Calderisi hanno redato una nota congiunta per spiegare alla stampa le “ragioni tecniche” del rinvio alla prossima settimana del testo unificato sul finanziamento pubblico dei partiti. Per Stracquadanio, alla base dello slittamento, ci sarebbe la scelta del ‘quantum' da ridurre dell'ultima tranche dei rimborsi elettorali ancora non riscossi dai partiti. Antonio Borghesi dell'Idv è ironico: “Se fosse stato trovato un accordo all'interno della maggioranza sul punto non credete che il testo lo avrebbero già presentato?''. Intanto in commissione sono state abbinate altre proposte di legge a quelle già depositate (testo Abc, proposta Moffa e pdl Dozzo). Innanzitutto è stata assegnata anche quella di Pier Ferdinado Casini (Udc) che si ispira al ddl Capaldo, poi due pdl dell'Italia dei valori che ha come primo firmatario Massimo Donadi. La Camera dei deputati al gran completo (Foto Ap/LaPresse) IL SONDAGGIO DELLE ACLI CRISI VIA FRA 3 ANNI L'Italia uscirà dalla crisi entro i prossimi 3 anni, ma in condizioni peggiori di prima, e comunque tra 10 anni saremo più poveri. Per cambiare il Paese ci vorrebbero le riforme, ma per una persona su tre l'unico mezzo è la “rivoluzione”. Sono i risultati di un sondaggio tra gli italiani, realizzato per le Acli da Ipr Marketing.Dal sondaggio emerge che una spesa imprevista di 100 euro manderebbe in crisi il bilancio familiare per 6 italiani su 10; più preoccupati sono i cittadini del Sud, le donne e i giovani. NAPOLITANO “C'è una fiducia da recuperare” ROMA Per superare la crisi occorre recuperare la fiducia in noi stessi e quella degli altri, dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che sottolinea la necessità di una “rigenerazione” della politica. E' un compito “molto importante”, ha detto Napolitano, “in una fase politica così complicata, singolare e fuori dagli schemi, in cui ci si impegna da molte parti, da parte di varie formazioni politiche e da parte del governo, sempre cercando e, mi auguro trovando, la via di una rigenerazione della politica di cui abbiamo assoluto bisogno”. Quanto all'attuale situazione economica, ha osservato , “per uscire dalla crisi occorre recuperare la fiducia in noi stessi e quella degli altri”. ‘'Stiamo vivendo - ha aggiunto tempi dicili. Occorre dunque cercare un rilancio, anche per favorire lo sviluppo”. Giorgio Napolitano MONTI La ricerca “Ripensare il sistema” ROMA “È indispensabile un profondo ripensamento del sistema di ricerca e a questo proposito il ministro Profumo é impegnato” a operare per garantire un miglior transito dei “flussi di finanziamenti tra vari livelli di governo” del sistema di ricerca. Lo ha detto il premier Mario Monti, nel corso di una breve conferenza stampa a palazzo Chigi con il commissario europeo per la Ricerca, l'Innovazione e la Scienza Maire Geoghegan-Quinn. Secondo il professore “in questo momento di ristrettezze economiche l'Italia non è in grado di sfruttare appieno le risorse disponibili” nel quadro comunitario. “È importante - conclude - che le Regioni avviino il programma, dimostrando in modo credibile di poter accedere ai fondi”. IN BREVE Spending review 40mila suggerimenti Sono oltre 40mila i messaggi che i cittadini hanno mandato al Governo con suggerimenti mirati alla spending review. Nella sola giornata di mercoledì, da quando è stata messa online la richiesta del governo, sono arrivati 18.820 messaggi, la media di uno ogni 4 secondi. Un'attività che si è intensificata ieri quando alle 18 sono giunte 21.540 mail, praticamente una al secondo. C'è quindi un grande interesse, fanno notare da Palazzo Chigi, da parte dei cittadini a partecipare con proposte costruttive alla revisione delle spese della pubblica amministrazione. I tecnici del governo sono già all'opera nella lettura delle mail. Il grande ausso di messaggi viene giudicato anche al di sopra delle aspettative e testimonia la voglia di partecipazione al miglioramento della pubblica amministrazione da parte dei cittadini. Di Pietro: “Mia sorella meglio di Monti” Non è piaciuto ad Antonio Di Pietro l'appello del Governo ai cittadini a segnalare gli sprechi: “Che si recassero da mia sorella Concetta che glielo dice benissimo, da buona contadina, che cosa bisogna fare”. La domanda che Di Pietro si fa è perché “abbiamo nominato un Governo di tecnici che hanno nominato dei super tecnici quando per dire cosa devono fare hanno bisogno di sentirselo dire dai cittadini?”. Berlusconi: “Senza valore queste amministrative” “Queste elezioni non hanno un valore politico per il paese, perché c'è una grandissima percentuale di cittadini che è confusa e non sa per chi o per cosa votare”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, a Monza per sostenere il candidato sindaco Andrea Mandelli. I cittadini in questo momento si chiedono “se valga ancora la pena di votare in un momento di parentesi della democrazia e con questo governo provvisorio - ha aggiunto Berlusconi- dobbiamo vedere più avanti - ha concluso il Cavaliere - sperando che i sacrifici che abbiamo fatto dimettendoci dal governo portino al risultato che abbiamo da sempre inseguito e che è quello del decisivo cambiamento dell'architettura istituzionale del Paese”. IL PONTEFICE ALLA ‘CATTOLICA' “RICCO DI MEZZI, MA NON ALTRETTANTO DI FINI, L'UOMO VIVE SPESSO CONDIZIONATO DA RIDUZIONISMO E RELATIVISMO” Il Papa: “Le scoperte non sono prive di inquietanti risvolti” ROMA “Il nostro è un tempo in cui le scienze sperimentali hanno trasformato la visione del mondo e la stessa autocomprensione dell'uomo. Le molteplici scoperte, le tecnologie innovative che si susseguono a ritmo incalzante, sono ragione di motivato orgoglio, ma spesso non sono prive di inquietanti risvolti”. Con queste parole papa Benedetto XVI ha iniziato il suo discorso, tenuto in occasione della visita alla sede romana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. “Sullo sfondo del diffuso ottimismo del sapere scientifico - ha spiegato il pontefice - si protende l'ombra di una crisi del pensiero. Ricco di mezzi, ma non altrettanto di fini, l'uomo del nostro tempo vive spesso condizionato da riduzionismo e relativismo, che conducono a smarrire il significato delle cose; quasi abbagliato dall'efficacia tecnica, dimentica l'orizzonte fondamentale della domanda di senso, relegando così all'irrilevanza la dimensione trascendente”. “Su questo sfondo - ha spiegato il papa - il pensiero diventa debole e acquista terreno anche un impoverimento etico, che annebbia i riferimenti normativi di valore. Quella che è stata la feconda radice europea di cultura e di progresso sembra dimenticata. In essa, la ricerca dell'assoluto, il quaerere Deum, comprendeva l'esigenza di approfondire le scienze profane, l'intero mondo del sapere. La ricerca scientifica e la domanda di senso, infatti, pur nella specifica fisionomia epistemologica e metodologica, zampillano da un'unica sorgente, quel Logos che presiede all'opera della creazione e guida l'intelligenza della storia. Una mentalità fondamentalmente tecnopratica genera un rischioso squilibrio tra ciò che è possibile tecnicamente e ciò che è moralmente buono, con imprevedibili conseguenze”. “Vissuta nella sua integralità - ha spiegato ancora Benedetto XVI - la ricerca è illuminata da scienza e fede, e da queste due ‘ali' trae impulso e slancio, senza mai perdere la giusta umiltà, il senso del proprio limite. In tal modo la ricerca di Dio diventa feconda per l'intelligenza, fermento di cultura, promotrice di vero umanesimo, ricerca che non si arresta alla superficie. Lasciatevi sempre guidare dalla sapienza che viene dall'alto, da un sapere illuminato dalla fede, ricordando che la sapienza esige la passione e la fatica della ricerca”. Il papa ha poi specificato che “nessun progresso, tantomeno sul piano culturale, si nutre di mera ripetizione, ma esige un sempre nuovo inizio. Richiede inoltre quella disponibilità al confronto e al dialogo che apre l'intelligenza e testimonia la ricca fecondità del patrimonio della fede. Si dà forma così a una solida struttura di personalità, dove l'identità cristiana penetra il vissuto quotidiano e si esprime dall'interno di una professionalità eccellente”. Per il papa un'attenzione particolare nella ricerca scientifica va data alla “vita in tutte le sue fasi”. Il dungo discorso è stato chiuso dalla riflessione: “Senza amore, anche la scienza perde la sua nobiltà. Solo l'amore garantisce l'umanità della ricerca” “Senza amore anche la scienza perde la sua nobiltà” I relatori: “Modello tedesco e drastica riduzione di risorse” ITALIA MONDO 5VENERDÌ4. MAGGIO 2012
MARE NOSTRUM L'incontro più bello? Landsdale Che bello “Mare di Libri”, ma nel mare magnum di eventi in cartellone vi dico qual è quello a cui non potete mancare. Domenica 17 giugno, ore 18, al Museo della Città di Rimini, insieme a Luca Crovi c'è Joe R. Landsdale, nell'evento che s'intitola “Riti di passaggio”. Chi è Landsdale? Bella domanda. Classe 1951, prolifico come soltanto uno dei vigorosi States, per descriverlo si sono fatti un mucchio di nomi: Mark Twain, Stephen King, Steinbeck, John Huston. Cattivo come i film di Brian De Palma, nativo del Texas, ci costringe a pensare che la vera narrativa nasce laggiù, negli assolati deserti del Sud (tra Cormac McCarthy, Faulkner, Flannery O'Connor, Carson McCullers) e che gli scrittori all'ombra dei grattacieli, dal deretano rinfrescato da cuscini di dollari (i vari Philip Roth, Don DeLillo, Paul Auster) sono roba per signorine. In Italia se lo palleggiano Fanucci ed Einaudi: il romanzo più bello è “La sottile linea scura”, l'ultimo “Cielo di sabbia” (2011), il prossimo “Sull'orlo di acque scure”. Io continuo a leggere altro, ma questo è uno tosto. (D.B.) l tam tam è iniziato e tutti i più accaniti lettori stanno inviando le candidature per la quinta edizione di Mare di Libri. Il Festival dei ragazzi che leggono, organizzato dalla libreria Viale dei ciliegi di Rimini e Rizzoli. Lo staff vaglierà fino al 20 maggio le proposte dei giovani, dagli 11 ai 18 anni, che entreranno fra i 70 volontari della manifestazione, in programma dal 15 al 17 giugno. Rimini vanta un festival unico nel panorama italiano per il target a cui si rivolge. «Esistono molte manifestazioni di letteratura per bambini e adulti afferma Alice Bigli, organizzatrice - ma nessuno dedicato esclusivamente agli adolescenti. Questo progetto nasce per colmare un vuoto, inoltre la sua specificità si è trasformata in unicità e ciò rende Rimini unica anche a livello nazionale. Vogliamo infatti che l'evento sia sentito da tutti come qualcosa che appartiene alla città: c'è da sottolineare che i ragazzi per la maggior parte vengono da fuori». Gli appuntamenti in cartellone sono oltre trenta suddivisi in due giorni e mezzo, i lettori (si stima ne arriveranno circa 3mila) avranno l'opportunità di incontrare autori italiani e stranieri, gli incontri saranno tutti occasione per far dialogare le arti, non saranno semplici presentazioni di libri. “Se adori leggere amerai Rimini”, “Leggere a Rimini è un'altra storia”, saranno questi alcuni messaggi promossi da Mare di Libri che coloreranno la città. Ad essere entusiasta dell'appuntamento è anche Massimo Pulini, Assessore alla cultura: «Appoggio direttamente Mare di Libri: è un'opportunità importante per i ragazzi, dopo aver letto un libro poter incontrare l'autore che si ama è eccezionale. E' giusto aiutare fornendo gli spazi, ma anche con un contributo economico: una rassegna di questo tipo offre un servizio sussidiario all'assessorato alla cultura». Il Festival nel complesso avrà un costo di circa 36mila euro, il Comune dovrebbe garantirne 4mila, ma per ora la cifra non è confermata. La sede principale di Mare di Libri sarà nella FAR e a corollario sono disponibili altre sale comunali. «Gli autori scelti non sono personaggi ma persone», sottolinea Alice Bigli, «scrittori e non che hanno voglia di incontrare davvero il pubblico. Quest'anno ad esempio apriremo con Aidan Chambers, ospite dalla prima edizione, lui è molti amato dai ragazzi, il primo anno si è fatto dare una t-shirt con la scritta staff ed ha condiviso ogni momento in mezzo ai gruppi. Nessuno dei nostri ospiti prende un gettone per venire, sosteniamo solo le spese degli spostamenti e del pernottamento». L'aspetto economico è uno dei punti su cui gli organizzatori si battono «perché si può realizzare un evento di qualità senza spendere cifre esagerate - afferma Gianluca Guidomei - lavoriamo con attenzione, essendo un'associazione culturale chiediamo contributi a enti pubblici e privati e prima di acquistare un biglietto aereo e prenotare un albergo ci riflettiamo bene. Il progetto inoltre piace e riceviamo risposte positive, non raccogliamo solo soldi ma cerchiamo di creare collaborazioni effettive, spesso sono tecniche. Quest'anno rinnoviamo ad esempio quella con Ikea Rimini che fornisce i mobili per la libreria allestita nelle sale comunali del centro; tutte le attrezzature saranno poi donate al centro di Bellaria Il Glicine che accoglie persone con problemi psichici. Ci sono inoltre convenzioni con I piccoli alberghi di qualità per chi viene da fuori e con ristoranti. Investiamo anche nella formazione dei ragazzi, qualcuno fa parte del circolo culturale e quest'anno per prepararli li porteremo in una casa scout a Monte Colombo». I tre giorni saranno intensissimi, tutto il programma si può leggere su maredilibri.it, selezionando alcuni incontri si possono segnalare “La città invisibile”, venerdì 15, alle 16,30, nel cortile della Gambalunga, con l'autrice santarcangiolese Lorenza Ghinelli, presentata da Marco Missiroli. Stesso orario per “Processo a Ulisse”, al Lapidarium del Museo della Città, primo esperimento di processo fatto a un personaggio della mitologia. Ritorna anche la Caccia al tesoro ad Alagaesia, venerdì alle 21, nel cortile di Castel Sismondo, basato sul Ciclo dell'Eredità di Paolini, seconda saga fantasy più letta dopo Harry Potter. Sabato 16, ore 21.30, al Museo della Città, sarà presente Don Andrea Gallo in “Angelicamente anarchico”. Ci sarà anche spazio per gli Aperitivi con dedica, nelle varie libreria della città, perché l'idea di fondo è che la kermesse coinvolga tutti e non sia solo figlia di Viale dei ciliegi. I più mattinieri non potranno invece perdere sabato, alle 5, al bagno Tiki 26, “Alba d'inchiostro”: Angela Nanetti legge in spiaggia brani del suo Mistral in un'alba di musica e parole. Occhi puntati sulla mafia con “Io dentro gli spari”, un'anteprima, sabato, alle 21,30 al Teatro degli Atti, con l'attore Giorgio Scaramuzzino. Alle 23, nel Cortile della Gambalunga, “Incontri immaginari”, dialoghi inediti fra Verne e Capitano Nemo, Watson e Conan Doyle, Louisa May Alcott e Laurie. Domenica sipario su musica, caffè filosofici, gialli e uno zoom sulla verità. Molti ingressi sono liberi, altri avranno un costo di 3 euro e due 5 euro. Lina Colasanto Anteprima (o aperitivo) di “Mare di Libri”. Mercoledì 9 maggio, alle ore 18, è al Teatro degli Atti Christopher Paolini, l'americano che ha fatto il botto con il ciclo di fantasy Eragon (da cui relativo, bruttino, film). Nella didascalia è specificato che «sarà disponibile per autografare le copie dei suoi fan più irriducibili». L'ingresso è gratuito, ma occorre prenotarsi (entro martedì) qui, organizzazione@maredilibri.it (per ulteriori specifiche burocratiche, maredilibri.it). Noi continuiamo a leggere altro, ma una scappata vale. Aperitivo: l'autore di Eragon a Rimini TERZA UNA VITA PER I LIBRIUna nuova era della propria vita cominciadalla lettura di un libroHenry David Thoreau (1817-1862) Mare di Libri inonda Rimini dal 15 al 17 giugno. Il Festival dei ragazzi che leggono è il primo evento dedicato agli adolescenti nel panorama nazionale VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 UNICITÀ
Arresto e galera più vicini per l'ex tesoriere IL CASO LUSI La Procura chiede al Senato l'autorizzazione a procedere. Casini: “Diremo sì”. Bersani: “E' un cittadino come tutti” rresti e, quindi, carcere. Questa la richiesta della procura di Roma, fatta al Senato della Repubblica, per l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi e arresti domiciliari per la moglie Giovanna Petricone e i commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio. Per tutti loro l'accusa è di associazione per delinquere e concorso in appropriazione indebita pluriaggravata e continuata. Piazzale Clodio vuole far chiarezza sugli oltre 22 milioni di euro sottratti dalle casse della Margherita. Dall'ordinanza del gip, Simonetta D'Alessandro, emerge che il senatore Luigi Lusi e le altre tre persone si attivarono, per almeno cinque anni, per “spogliare” il patrimonio della Margherita che, tra il 2006 e il 2007, annunciò ufficialmente la sua chiusura. Per gli inquirenti Lusi, sarebbe il promotore di questa associazione per delinquere che ha “agito in un contesto di inquinamento, fatto di ripetute reticenze, di menzogne e di messaggi allusivi lanciati all'esterno”. La procura ha fatto sapere che il senatore non avrebbe mai reso alcuna confessione ma si sarebbe limitato a confermare quanto gli investigatori di volta in volta riuscivano ad accertare. Di recente, sono state trovate tracce di un altro milione e 335mila euro utilizzati da Lusi per l'acquisto dell'appartamento di via Monserrato, e si è scoperto che per organizA zare il catering per le sue seconde nozze,oltre 30mila euro della Margherita sonostati pagati allo chef Antonello Colonna.“Sconcertato dal provvedimento”, si è detto l'avvocato del senatore, Luca Petrucci, mentre per l'avvocato della Margherita, Alessandro Diddi “è il giusto epilogo di un fatto grave”. Le prime reazioni politiche fanno venire i brividi allo stesso Lusi.“Siamo sempre rigorosi, leggeremo le carte e decideremo. Penso che saremo favorevoli all'arresto''. Lo ha detto il leader Udc Pier Ferdinando Casini, parlando a SkyTg24 della richiesta di arresto. “Per noi un senatore è uguale a un cittadini”, ha detto invece detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. “Lusi ha aggiunto - è stato cancellato dagli iscritti del Pd, non fa più parte del nostro gruppo al Senato, i senatori vedranno. Per noi i senatori sono uguali ai cittadini, non c'è differenza”. “Si conferma che la Margherita è stata vittima di reati molto gravi. Per parte nostra, confermiamo piena fiducia e collaborazione con la Magistratura e la volontà di recuperare tutto il maltolto”. Lo dichiarano in una nota Francesco Rutelli, Enzo Bianco e Gianpiero Bocci. “Come già annunciato - concludono sia gli avanzi di bilancio che le restituzioni degli ammanchi saranno destinati dall'Assemblea Federale a finalità pubbliche di alto valore sociale”. Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita finito nell'occhio del ciclone. A sinistra Casini: il suo partito voterà a favore della richiesta di arresto IN BREVE Sono 32 i suicidi di imprenditori Dall'inizio dell'anno ad oggi sono 32 gli imprenditori che si sono suicidati a causa della crisi economica e del peggioramento della situazione personale. Il conteggio è stato realizzato dalla Cgia di Mestre. La Regione più colpita da questo dramma è il Veneto: in questi primi 4 mesi del 2012, ben 10 piccoli imprenditori hanno deciso di togliersi la vita a seguito delle dicoltà economiche incontrate in questi ultimi anni di grave crisi economica. Pedofilia: 9 anni e mezzo a don Seppia E' stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione don Riccardo Seppia, l'ex parroco della chiesa dello Spirito Santo di Sestri Ponente processato per tentata violenza sessuale su minore, tentata induzione alla prostituzione minorile, tentata cessione di droga a minori e detenzione di materiale pedopornografico. Il gup ha accolto nella quasi totalità la richiesta del pm Stefano Puppo che chiedeva 11 anni e 8 mesi di reclusione. L'unico reato per cui è stato assolto è la detenzione di materiale pedopornografico. Seppia era accusato, tra l'altro, di avere palpato un chierichetto, di avere oerto droga a minorenni in cambio di prestazioni sessuali e di avere ceduto droga al suo sodale e amico Emanuele Alfano. In 4 mesi scoperte frodi per 4 miliardi Nei primi 4mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto oltre 4 miliardi di euro di redditi evasi per reati di frode fiscale e denunciato alle procure italiane 2.226 persone che avevano utilizzato (nel 27% dei casi) o emesso (19%) fatture false, non presentato le dichiarazioni (17%), occultato o distrutto la contabilità (14%), evadendo anche l'iva per oltre mezzo miliardo. LEGA Il Trota Laurea nella cassaforte di Belsito ROMA Il Trota è laureato: lo dimostrano le carte sequestrate dalla cassaforte di Francesco Belsito. Unico dettaglio che non può sfuggire a qualche ironia èche il diploma intestato a Renzo Bossi è stato conseguito in una università privata di Tirana. Ora è agli atti delle inchieste condotte dalle Procure di Napoli e Milano sui conti della Lega Nord. Il documento è stato trovato dagli investigatori durante le perquisizioni che hanno portato alla scoperta di una cartella denominata ‘The family' nella cassaforte dell'ex tesoriere del Carroccio. Il diploma è stato ottenuto il 29 settembre del 2010 presso l'Università ‘Kristal' di Tirana. Il ‘Trota' si è laureato in gestione aziendale alla facoltà di Economia aziendale della capitale albanese. Risulta registrato col numero di matricola 482 e vengono riportati anche tutti i voti ottenuti in 29 materie. Sempre nella cassaforte di Belsito è stato trovato un analogo diploma di laurea per Pierangelo Mascagiuro, la guardia del corpo di Rosi Mauro, ottenuto il 29 giugno 2011. Moscagiuro si è laureato in sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche. Fucile e ostaggi, barricato dentro Equitalia alla fine cede NEL BERGAMASCO L'uomo, in crisi economica, ha tenuto sotto tiro 15 dipendenti, poi le ha liberati tutti. L'ultimo poco prima di consegnarsi ai mediatori dei carabinieri BERGAMO Per ore un 50enne si è barricato ieri nella sede dell'Agenzia delle Entrate a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. L'uomo, armato di un fucile a pompa, ha fatto irruzione nella palazzina, poco prima delle 16, orario di chiusura degli uffici. Poche parole, poi ha esploso due colpi in area e ha sequestrato 15 dipendenti. Un gesto legato, secondo quanto trapela e secondo quanto ipotizzato dal sindaco del piccolo centro del bergamasco Michele Lamera, “da difficoltà economiche”. Le trattative iniziali con le forze dell'ordine sono andate a buon fine: 14 i dipendenti dell'ente presto liberati, ma il sequestratore non è uscito ed è rimasto nell'edificio con un solo ostaggio, Carmine Mormandi, 56 anni, impiegato dell'Agenzia delle Entrate. A Mormandi è stato concessa prima una telefonata di pochi secondi con la compagna, poi dopo una lunga trattaiva con due mediatori dei carabinieri, anche l'ultimo ostaggio è potuto tornare in libertà seppure in stato di choc. L'area è stata transennata per evitare ai curiosi di avvicinarsi. Sul posto, oltre a carabinieri, polizia e vigili, anche mezzi dei vigili del fuoco e un'ambulanza, ma nessuno degli ostaggi liberati ha avuto bisogno di cure mediche tranne l'ultimo ricoverato in stato di choc. A seguire, in prima linea anche il Questore di Bergamo, Vincenzo Ricciardi e il sindaco Lamera. Il sequestratore è rimasto ancora per un po' all'interno dell'edificio insieme ai due carabinieri prima di consegnarsi senza opporre ulteriore resistenza. Ha detto di averlo fatto per problemi economici insormontabili. Grillo A processo con i No Tav grida contro gli sprechi e difende gli attivisti: “Sono tutte persone perbene” TORINO E' stata aggiornata al 18 luglio l'udienza del processo a carico dei No Tav, tra cui Beppe Grillo, al Tribunale di Torino. Il giudice dopo una lunga pausa ha risolto le questione sulla costituzione delle parti accogliendo un'istanza di rinvio per legittimo impedimento da parte di Marco Re, imputato che non si è potuto presentare perché ricoverato in ospedale. Al termine dell'udienza, Grillo ha commentato dicendo: “Parlano degli sprechi via web, ce li indichino. E questo processo come lo chiamiamo se non spreco, per la rottura di un sigillo volato via col vento?”. L'episodio per il quale Grillo, Perino e altri 20 imputati erano chiamati a processo è quello del 5 dicembre 2010. Nei boschi della Val Clarea i No Tav avevano costruito una baita-presidio, proprio nell'area dove nel 2011 è sorto il cantiere del tunnel della Maddalena. Siccome mancava l'autorizzazione edilizia, i carabinieri avevano apposto i sigilli. Nell'autunno del 2010 i No Tav li avevano rimossi più volte. “Passerò la vecchiaia qui ha ironizzato Grillo con i giornalisti arrivando in tribunale - il sistema giustizia sta crollando, se la prendono con gli inermi applicandola ai massimi livelli. I No Tav sono persone perbene e non hanno mai fatto male a nessuno”. Dentro all'aula, tra il pubblico, alcune decine di oppositori alla grande opera. Nel gabbiotto dei carcerati ha assistito all'udienza Giorgio Rossetto, leader del centro sociale Askatasuna di Torino, arrestato lo scorso gennaio con altri 24 No Tav per gli scontri avvenuti al cantiere di Chiomonte nell'estate del 2011. Secondo l'accusa il reato di abuso edilizio per la costruzione della baita si è configurato dal 16 ottobre al 30 novembre 2010. La violazione dei sigilli invece avvenne in più episodi di protesta: il 20 e il 27 novembre 2010, il 5 e il 29 dicembre 2010 e il 6 febbraio 2011. L'accusa è pesante: associazione a delinquere Il pm: “Attività di saccheggio Spesi pure 30mila euro per le nozze” ITALIA MONDO 7VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Pionieri nel percorrere la via del risparmio energetico F.lli Franchini Srl Unipersonale Via Covignano nr. 201/A - 47923 Rimini (RN) www.fllifranchini.com - info@fllifranchini.com Per un futuro più verde scegli l'indipendenza produci la tua energia Aumenta la tua classe energetica. Ottieni un grande risultato con un intervento poco invasivo. Sostituendo la tua caldaia tradizionale con una moderna pompa di calore puoi risparmiare fino al 50%. Inoltre installando un piccolo impianto fotovoltaico realizzerai la tua indipendenza. Sono previste agevolazioni con credito d'imposta pari al 55% dell'investimento. Da 50 anni il punto di riferimento in Italia per la realizzazione di impianti Sistema combinato impianto fotovoltaico pompa di calore. La pompa di calore ha un duplice utilizzo: può essere usata per riscaldare d'inverno e, invertendo il ciclo, per raffreddare d'estate. Fornisce, inoltre, acqua calda sanitaria. 25% energia elettrica Pompa di Calore 100% energia climatizzata75% impianto fotovoltaico 800-423121 In collaborazione con In collaborazione con A B C D E F G Basso consumo Alto consumo Da sempre in F.lli Franchini siamo sensibili alle tematiche ambientali e al risparmio energetico, applicando la nostra esperienza anche al settore delle energie rinnovabili. Abbiamo realizzato il primo impianto verificato dal Comitato Elettrotecnico Italiano, il secondo in Italia con il decreto Conto Energia. Oggi pianifichiamo e realizziamo soluzioni chiavi in mano per eliminare l'inefficienza degli impianti garantendo la riqualificazione energetica degli edifici e la conseguente riduzione dei consumi. 2 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
CURIOSITA' Sul muro scrive “50 Giovane cerca vergine” Aveva imbrattato un muro con la scritta “'50 Giovane cerca vergine', seguita dal suo numero di telefono, ma le ricerca di una compagna, dopo la fine della sua ultima relazione, gli è valsa dei guai con la giustizia. E' accaduto a Luigi N., 50enne di Biella che è stato fermato e denunciato dai carabinieri che l'hanno sorpreso proprio mentre incideva a penna il suo messaggio. A 104 anni vola con il parapendio Mica da tutte Lanciarsi con un parapendio è un'impresa titanica per chiunque ma non per Margaret “Peggy” Mackenzie McAlpine. La signora ha deciso di provare l'ebrezza dell'altitudine a 104 anni. Si è lanciata da 2400 metri d'altezza da un fiordo dell'isola di Cipro. E grazie a questa esperienza Peggy è entrata a far parte del “Libro dei record”, superando la precedente vincitrice, che si lanciò con il parapendio il giorno del suo 101simo compleanno. Un signore rastrella l'arenile, verrebbe quasi da dire “te voija a spazè”. Eppure anche questa è un'arte, un compito che spetta il diretto interessato tutti i giorni specie se la spiaggia si apre ai visitatori. L'accoglienza prima di tutto. (Foto Vito Maria Francisico Lopez Garcia) Spedite le vostre foto a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Qualche malumore alla Segavecchia di Cotigonola per quel lungo dito medio rivolto verso l'alto, per il quale molta gente si è scandalizzata, pensando che la festa è anche per i piccoli, e quel gesto non è certamente educativo. L'atteggiamento della folla è cambiato quando è stato chiaro che quel pupazzo di cartapesta ragurava una persona che attualmente è sulla cresta dell'onda e il dito medio rivolto verso l'alto, ha assunto precisi significati... (Foto Dino Facen) TERRAZZA CON VISTA Anche se è lì per il motivo che dà il titolo alla rubrica, a noi della bionda Angela ha colpito molto di più il sorriso. Solare e coinvolgente, rinforzato anche dalle mani che si nascondono sotto i capelli quasi fosse una posa consigliata dal fotografo. E invece ha fatto tutto lei: posa, sorriso e canottierina rosa. Cosa volere di più? Angela Meglio un sorriso, no? Tuo nella piscina gialla Spopolano tra i nostri fotolettori in questi giorni i mix tra fioriture multicolor ed insetti che ci banchettano dentro. In questo caso si tratta di un autentico tuo, tanta è l'ingordigia di festeggiare nella dimore prescelta. Non c'è timore di annegare, state tranquilli. Il volatile sa come districarsi per accontentare le esigenze proprie e per evitare guai. L'opera si prolunga nel tempo quanto basta per immortalarla. Così teniamo viva la serie. Sotto a chi tocca (Foto Roberta Savolini) Dai lettori/1 “Te voija a spazè...” Dai lettori/2 Monito dalla Segavecchia BUONGIORNO VENERDÌ4. MAGGIO 20124
I SOCI PUBBLICI Per Bulbi e Balzani fischi e insulti. Oggi gli amministratori vanno a Roma a chiedere lumi ai proprietari, l'Ente nazionale per l'aviazione civile IL RIDOLFI IN LIQUIDAZIONE Uscita di emergenza I S I I I i i i l' ivil I S I I I i i i l' ivil I S I I I i i i l' ivil ischi e sarcastici applausi hanno accolto il presidente della Provincia, Massimo Bulbi, il primo a farsi vedere dagli agguerriti dipendenti della Seaf, in attesa dei soci, di fronte all'ingresso dell'aeroporto Ridolfi. Sapevano che ieri pomeriggio nei locali della struttura aeroportuale, c'era la riunione per prendere atto del fatto che la Sab ha declinato l'invito della Regione a creare una Saer, la Società degli aeroporti emiliano romagnoli dove ci fosse anche lo scalo forlivese. Dopo Bulbi, è arrivato con l'auto blu, vestito come uno sposo, il sindaco Roberto Balzani che si è dovuto fare largo tra i “buffone”, “complimenti” e “dimissioni”. L'unico che è riuscito a guadagnare l'ingresso nel silenzio è stato l'assessore regionale Alfredo Peri perché, probabilmente, la cinquantina di lavoratori in protesta, non sapeva che faccia aveva. Sennò, ne siamo certi, anche lui si sarebbe beccato la scarica di rabbia e indignazione di chi, fino all'ultimo, ha pensato che la politica, il pensare in grande e al futuro (del nostro piccolo scalo, s'intende) in un progetto di un sistema aeroportuale regionale, potesse valere, oggi, più dei soldi. Invece, la Seaf è rimasta seppellita nella sua montagna di debiti dopo avere drenato milioni e milioni di risorse pubbliche. Dalle nostre tasche, per capirci. Forse è per questo che oggi non tutti riescono a piangere al pensiero che da Forlì potrebbe anche non partire più un volo. Ma che cosa ne sarà del “Ridolfi”, adesso, non si può dire. E' invece certo che i soci pubblici di Seaf “prendendo atto delle decisioni di Sab e valutando l'attuale contesto normativo che regola le partecipazioni pubbliche e l'annunciato piano del Governo sulla razionalizzazione degli aeroporti, ritengono inevitabile studiare l'opportunità dell'avvio delle procedure per la messa in liF quidazione della società”. E' un pas-saggio del comunicato firmato da Re-gione, Comune di Forlì, Provincia eCamera di Commercio di Forlì Cese-na, partorito nella riunione. Insom-ma, la liquidazione adesso è diventata un'opportunità. “In questi mesi - proseguono i soci - abbiamo messo in campo ogni possibile sforzo per garantire la funzionalità dello scalo e rilanciare il ruolo della società in condizioni molto difficili ma convinti di dover salvaguardare una importante infrastruttura del territorio e della comunità non solo locale”. Infine, un pensiero ai dipendenti della società pubblica: “Vogliamo ribadire il nostro totale impegno per salvaguardare e tutelare i lavoratori di Seaf”. Lavoratori che ieri proprio non si davano pace e ne avevano per tutti, non solo i soci pubblici: “Cosa hanno fatto le imprese per salvare il nostro scalo? E i commercianti? E il Comune di Cesena? E gli albergatori di Cervia? Niente”. Risposta esatta. Finora hanno pagato quasi tutto i cittadini, infatti. E ancora: “Prima Bologna ci ha scippato Ryanair, poi Rimini ci ha scippato Wind Jet. Questi politici si dimettano se hanno un po' di dignità”. Dopo vari battibecchi ad avere udienza dai politici sono stati i segretari di Cgil, Cisl e Uil che hanno avuto la promessa che gli ammortizzatori sociali scatterranno anche per i dipendenti della Seaf: sono 42, senza contare, naturalmente, chi lavora con l'indotto dell'aeroporto. La lunga giornata al Ridolfi proseguirà oggi per i soci della Seaf, nella capitale. Il sindaco Roberto Balzani ha infatti annunciato che sarà a Roma, alla direzione generale di Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile, per riferire e chiedere il parere ai titolari della concessione totale e trentennale data nel settembre del 2010 a Forlì. Balzani ha poi precisato che “la decisione finale ci sarà alla fine della prossima settimana o all'inizio di quella successiva perché si devono vagliare le ipotesi di conclusione della società, se non accadono fatti nuovi. L'aeroporto non chiude - ha poi aggiunto - ma la società di gestione. Il sedime aeroportuale ritorna nelle mani di Enac, il proprietario, perché sostenere la continuità della Seaf è diventato difficile”. Il primo cittadino di Forlì ha poi ribadito la sua “visione”: “Io, l'assessore regionale Alfredo Peri e il presidente della Provincia crediamo nel fatto che questa Regione o fa il sistema aeroportuale oppure non farà mai niente, insieme. Noi abbiamo verificato e siamo stati disponbili ad andare oltre ogni forma di municipalismo, perché il municipalismo è uno degli elementi che distrugge il nostro Paese, ma evidentemente ha prevalso”. Anche l'assessore Peri, nel piazzale davanti al Ridolfi, non ha nascosto il rammarico per il fallimento dell'operazione Saer: “Avendoci creduto e avendoci lavorato intensamente, lo considero un colpo d'arresto importante di un progetto. Progetto che io continuo a ritenere l'unica condizione per uscire da una condizione di mercato difficilissima, fatta di nuove normative sulla possibilità degli enti pubblici di ricapitalizzare ma anche di un piano del Governo sulla chiusura dei piccoli aeroporti”. A fine giornata, tra i tanti, arriva il commento del segretario del Pdl Marco Di Maio che parla della “messa in liquidazione dell'aeroporto di Forlì” come di “una sconfitta non solo per il nostro territorio ma per l'intero sistema regionale, nessuno escluso; neppure coloro i quali vedono con simpatia l'affossamento del “Ridolfi”. È un colpo quasi letale alla fiducia e alla credibilità nei confronti dell'Area vasta e delle politiche di sistema” - dice, e invita a continuare a sostenere l'aeroporto. “Occorrerà anche chiarire, come abbiamo già chiesto da tempo e come chiedono a gran voce i cittadini le organizzazioni economiche e sindacali - chiude il segretario Pd - se e come si intendono ancora sostanziare le politiche di area vasta e di sistema”. Regione, Province e grandi Comuni sono tutti amministrati dal Partito Democratico, faceva notare il coordinatore del Pdl, Stefano Gagliardi, qualche ora prima. Una classe dirigente tutta miope? O debole solo a Forlì? Divisa da Bologna a Rimini, la Regione rossa, più di quel che non sembri?(ma. ne.) Il giorno della protesta dei dipendenti della Seaf. Per loro scaterranno gli ammortizzatori sociali nel caso la società sia messa in liquidazione (Foto Rondoni) FORLÌ Il sindaco è stato chiaro. La Seaf, la società che gestisce il Ridolfi, sta per essere messa in liquidazione; l'aeroporto torna di proprietà dell'Enac. Deciderà l'Ente nazionale per l' aviazione civile che farne. Paradossalmente dopo avere ripreso in mano la concessione del Ridolfi potrebbe procedere a una gara per rimetterlo sul mercato, anche se l'attuale Governo pare che sia piuttosto contrario a tenere aperti i piccoli aeroporti nonostante in Italia ci siano città in cui nascono Comitati per arrivare ad averne uno. Forlì ce l'aveva e l'ha mandato al macero. Questa amministrazione - bisogna dirlo - si è trovata con il cerino in mano, nel tempo in cui le vacche grasse sono solo un ricordo. Ma adesso, non si vorrebbe vedere rispuntare la Sab di Bologna davanti all'Enac a prendersi il “Ridolfi” per un piatto di lenticchie perché, come seconda pista, quando c'è la nebbia, ad esempio, ai bolognesi potrebbe tornare utile. Anche solo per qualche giorno all'anno. Altre società che gestiscono gli aeroporti e la privatizzazione dello scalo sarebbero invece ipotesi più gradite. Purché Forlì voli ancora. Mentre siamo certi che in qualcuno è già decollata l'idea di lottizzare i terreni sotto le colline di Bertinoro. Altro che ali. Sarebbe cemento. (ma. ne.) (Immagini e video su www.romagnanoi.it) I possibili scenari in pista Dalla concessione a un privato per tornare a volare alla lottizzazione FORLì VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Paura per Andreotti, ma sta migliorando FORZA GIULIO Colpito da una crisi cardiaca dopo una bronchite. E' cosciente e intubato. La prognosi resta riservata alore ieri per il senatore a vita Giulio Andreotti. Il sette volte presidente del Consiglio è ricoverato al reparto di terapia intensiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. Le sue condizioni “sono severe ma stabili”, si legge in una nota dell'ospedale dove Andreotti è giunto “a seguito di una crisi cardiaca successiva a una infezione respiratoria. ‘'La prognosi è riservata”. Patrizia Chilelli, segretaria storica di Andreotti, riferisce: “Il presidente sta bene, si è ripreso e ha fatto anche qualche battuta ai medici. Non è intubato”. “Sta bene, ed è cortesissimo come sempre”, assicura la fedele collaboratrice, al suo fianco da vent'anni. Che ai giornalisti confida con un sorriso: “Wikipedia lo dava già per morto, e il presidente ce l'ha messa tutta perché questo non succeda”. Al policlinico universitario, accanto ad Andreotti ci sono i figli Serena e Stefano. Marco Ravaglioli, giornalista e genero del senatore a vita, spiega: “Ha avuto una crisi respiratoria legata a una pregressa bronchite. Ma le sue condizioni stanno migliorando - aggiunge -. Capisce e reagisce. Siamo sereni”. “E' tranquillo - continua . Scambia qualche parola e non gli manca la battuta: ha detto che è nella stanza 17, ma non è superstizioso...”. “Non ha mai perso conoscenza - riferisce -. La prognosi resta riservata, ma spero di poter dire che si tratta di una misura precauzionale. Ha una mascherina che lo rifornisce di ossigeno, siamo relativamente sereni”, M ribadisce. Ravaglioli ricostruisce così il malore accusato da Andreotti : “Si è sentito male dopo pranzo, ha avuto una crisi respiratoria legata a una pregressa bronchite che ha provocato una difficoltà di circolazione sanguigna e un forte rialzo della pressione. Data l'età (93 anni, ndr), la prudenza è d'obbligo e viene mantenuto in terapia intensiva, ma il fatto di averlo visto in condizioni discrete ci tranquillizza tutti”. “Gli altri figli stanno arrivando, saranno qui in serata”, ha aggiunto. Il senatore a vita è stato prelevato dall'ambulanza dalla sua casa romana, in corso Vittorio Emanuele, poco dopo le 13,20. Il piazzale antistante il Pronto soccorso è ‘presidiato' da giornalisti che seguono l'evolversi delle condizioni cliniche. Insieme alla gente del mestiere, anche molte persone che si informano delle condizioni di salute dell'ex leader democristiano. Il senatore a vita, ha confermato anche la sua segretaria, per suo tramite ha ricevuto tante telefonate di sostegno non appena è rimbalzata la notizia del malore che lo ha colto. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha dichiarato: “Siamo vicini a Giulio Andreotti e alla sua famiglia”. “E' un grande patriarca della nostra città, e i cittadini romani, al di là delle posizioni politiche, provano per lui un grande affetto”, ha aggiunto. Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, scrive su Twitter: “Andreotti sta male. Gli siamo vicini con stima e affetto. Forza Giulio!”. Giulio Andreotti ad un seggio durante una delle ultime tornate elettorali (Foto Ap/LaPresse) IL WEB STAVOLTA FA FLOP PER WIKIPEDIA ERA MORTO Clamorosa gae di Wikipedia che ha dato per morto Andreotti. Per pochi minuti, sulla pagina della biografia è comparsa la data di ieri come quella del decesso a fianco di quella di nascita, il 14 gennaio 1919. L'errore è stato cancellato BNL-UNIPOL “Pacchi di soldi a Paolo Berlusconi” MILANO “Per l'operazione Romania portavo buste di contanti a Paolo Berlusconi”. Lo ha detto ieri l'imprenditore Fabrizio Favata, sentito nell'aula del processo a carico di Silvio e Paolo Berlusconi per il passaggio di mano dell'intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte all'epoca della mancata scalata alla Bnl. L'imprenditore ha raccontato del progetto di Roberto Raaelli di espandere la sua società di intercettazioni Rcs nell'est europeo. Per questo progetto Raaelli e Favata si erano rivolti a Paolo Berlusconi che organizzò un incontro a Roma con Valentino Valentini e “disse che però c'erano delle spese da sostenere”, a vantaggio di non meglio precisate autorità in Romania, 40.000 euro in contanti al mese. Da maggiogiugno del 2005 fino alla primavera del 2006, Raaelli “attraverso un meccanismo di false fatturazioni” procurava la somma. Somma che, ogni mese, racconta Favata “Petessi (Eugenio Petessi, ndr) mi dava in una busta che io consegnavo a Paolo Berlusconi”. Dell'operazione in Romania aveva parlato, in mattinata, anche Antonio Di Pietro, sentito come teste. Il 93enne senatore a vita è ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma ITALIA MONDO6 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Arizona Neonazista fa strage In Arizona un individuo ha aperto il fuoco contro un'abitazione uccidendo 4 persone, tra cui una bimba di nemmeno 2 anni, oltre a due donne e un uomo. L'aggressore si è quindi tolto la vita.Si tratta di Jason ‘Jt' Ready, noto neo-nazista fondatore della ‘Us Border Guard', una milizia privata dedita alla lotta contro il narcotraco dal Messico; aveva tentato di farsi eleggere come scerio. Bin Laden Voleva colpire Obama Sono stati pubblicati sul sito web del Combating Terrorism Center dell'Accademia militare Usa di West Point gli ultimi documenti scritti da Osama bin Laden prima della sua morte. Dalle lettere sequestrate dai Navy Seal si apprende che lo sceicco del terrore voleva colpire aerei con a bordo il presidente Usa Barack Obama e il generale David Petraeus, ex comandante delle forze armate in Iraq. Blair Pronto a tornare Dopo anni di esilio politico in cui ha fatto i milioni con le sue società di consulenza, Tony Blair sarebbe pronto a tornare in politica. Blair, scrive il Daily Mail, è convinto di avere “ancora cose da dire” e che i britannici abbiano dimenticato il suo ruolo al fianco di George W. Bush nella guerra in Iraq. CINA Il dissidente, ora in ospedale, sogna “di poter salire sull'aereo con Hillary Clinton” Ma il clima è teso specie a livello diplomatico Stati Uniti pronti ad aiutare Chen Pechino furiosa os a stelle e strisce. Il dissidente cinese Chen Guangcheng ha chiesto al telefono all'ambasciata americana a Pechino aiuto per ottenere la concessione dello status di esule negli Stati Uniti e la protezione del segretario di Stato Hillary Clinton, a Pechino in questi giorni, per lasciare il paese. Lo rende noto con un tweet e in un'intervista a Newsweek il suo avvocato Teng Biao. “La mia speranza più grande è di poter salire sull'aereo di Clinton diretto per gli Stati Uniti”, ha detto Chen, citato dal settimanale americano. Chen ha anche spiegato di aver lasciato l'ambasciata in seguito all' “enorme pressione” di cui è stato oggetto da parte di funzionari americani (ma non dell'ambasciata, ha precisato riferendosi invece alla delegazione del segretario di Stato). Nel frattempo, Hillary Clinton ha sollevato con i suoi interlocutori cinesi la questione del rispetto dei diritti umani in Cina. All'inizio dei colloqui tra Cina e Stati Uniti a Pechino ha affermato che “tutti i governi sono tenuti a rispettare il desiderio dei propri cittadini di avere dignità e stato di diritto e nessuna nazione può o deve negare questi diritti”. In apertura dei lavori, il presidente cinese Hu Jintao ha detto che Cina e Stati Uniti “devono sapere come rispettarsi a vicenda” anche quando sono in disaccordo. Ma l'ambasciatore Usa in Cina, Gary S Locke, ha detto che l'attivista cinese nonha mai ricevuto pressioni per lasciarel'ambasciata Usa: Locke ha precisato dipoterlo affermare “inequivocabilmente” e che prima di lasciare la sede diplomatica Chen ha parlato due volte al telefono con la moglie, che lo aspettava in ospedale. “Gli abbiamo chiesto se era pronto a uscire, lui è saltato su entusiasta e ha detto ‘andiamo' davanti a moltissimi testimoni”, ha riferito Locke. Il governo di Pechino ha ribadito il suo disappunto per il comportamento degli Stati Uniti in relazione Anche il portavoce del dipartimento di Stato americano Mark Toner è intervenuto sul caso di Chen Guangcheng, smentendo il fatto che in ospedale fosse stato lasciato solo dai funzionari Usa, come aveva invece raccontato lo stesso attivista. “Nell'edificio c'erano funzionari americani e credo che alcuni membri del suo staff medico fossero infatti in ospedale con lui”, ha detto Toner, precisando che le autorità Usa continueranno a fare visita a Chen finché si troverà nella struttura. Fuori dall'ospedale Chaoyang di Pechino, dove è ricoverato il dissidente, c'è un cordone di polizia e numerosi giornalisti, ai quali sono stati chiesti più volte i documenti. Ci sono anche auto dell'ambasciata Usa con funzionari, alcuni anche in camice da medico, ma nessuno ha rilasciato dichiarazioni. NORVEGIA IN AULA AL PROCESSO CONTRO IL CRIMINALE IERI LA PAROLA A CHI A UTOYA HA EVITATO LA MORTE I sopravvissuti: “Nessun sospetto su Breivik” OSLO E' ripreso a Oslo il processo che vede imputato Anders Behring Breivik, autore della duplice strage del 22 luglio scorso in cui hanno perso la vita 77 persone. All'udienza di ieri, l'undicesima, ha testimoniato Jon Olson, capitano di traghetti sopravvissuto al massacro sull'isola di Utoya. Il testimone ha raccontato di essere precipitato in uno stato di “angoscia e panico completo” quando ha tentato disperatamente di contattare la polizia relativamente all'attacco in corso. Olson ha poi spiegato che nessuno sospettava di Breivik, arrivato sull'isola con addosso un'uniforme di polizia. Il 33enne estremista di destra non ha mostrato alcun rimorso mentre la polizia descriveva gli omicidi. Nella strage di Utoya, Olson ha perso la compagna, Monica Boesei, la seconda persona morta sotto gli spari di Breivik. “Non mi ricordo se l'ho visto sparare contro Monica, ma credo di sì”, ha dichiarato in aula il sopravvissuto, che lavorava sull'isola norvegese da oltre 20 anni. Breivik, vestito con un abito nero e una cravatta grigia, ha ascoltato impassibile la testimonianza dell'uomo. Tutte le persone presenti a Utoya al momento dell'attacco pensavano che il 33enne fosse un poliziotto arrivato sul posto per dare informazioni sulla bomba di Oslo. Nella sparatoria hanno perso la vita 69 persone, quasi tutte giovani membri del partito laburista che erano sull'isola per un campo estivo. FRANCIA La sfida in tv Quasi 18 milioni per Sarkozy-Hollande PARIGI E' stato seguito da quasi 18 milioni di spettatori il dibattito in tv tra Nicolas Sarkozy e lo sfidante Francois Hollande per il ballottaggio delle presidenziali franceso di domenica. Il duello, protrattosi per due ore e 50 minuti, è stato il più lungo nella storia delle sfide per l'Eliseo. Durante l'acceso dibattito il presidente uscente ha sfornato più cifre, un'ottantina, quasi il doppio del suo avversario arrivando anche a sostenere - in risposta a presunte combine con Berlusconi - che “Berlusconi non è un mio amico”. Dopo il primo turno Sarkozy aveva proposto che, contrariamente alla tradizione, si svolgessero non uno ma tre dibattiti, Hollande aveva però rifiutato. NIGERIA Ancora sangue Decine di morti in un mercato ABUJA Sono almeno 56 le persone rimaste uccise in un mercato di bestiame a Potiskum, nel nordest della Nigeria. Un gruppo di uomini armati, che aveva provato a compiere un furto di animali, di sera è tornato sul posto per vendicare la morte di un compagno che era stato bruciato vivo durante l'aggressione. Ferite altre 30 persone. La Merkel insiste: “Cure subito per la Tymoshenko” UCRAINA La cancelliera tedesca rinnova la disponibilità ad ospitarla Le fa eco John McCain dagli Usa: “Inviare subito gli osservatori” KIEV Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha ribadito l'invito all'Ucraina di garantire all'ex premier in carcere Yulia Tymoshenko “cure appropriate”, riproponendo la disponibilità della Germania ad accogliere la Tymoshenko per fornirle cure mediche. Lo riferisce il quotidiano tedesco Koelner Stadt-Anzeiger. “Dobbiamo fare tutto il possibile per vedere che Yulia Tymoshenko ottenga le cure appropriate per i suoi problemi di salute il prima possibile”, ha detto la Merkel. L'ex primo ministro ucraino, 51 anni, è in sciopero della fame per protestare contro gli abusi che denuncia di aver subìto in prigione, dove sta scontando una condanna a sette anni. La Tymoshenko ha raccontato di essere stata picchiata dalle guardie, che le avrebbero anche torto braccia e gambe per costringerla ad andare in ospedale nella città di Kharkiv in cui è detenuta. Intervistata dal giornale Koelner Stadt-Anzeiger, la Merkel ha aggiunto di non avere ancora deciso se boicottare le partite Euro 2012 che si disputeranno in Ucraina, come già annunciato dai governi di Austria e Belgio, ma anche dal presidente tedesco Joachim Gauck. “Più importante dei miei piani di viaggio - ha spiegato - è che ora noi facciamo tutto il possibile per vedere che Yulia Tymoshenko riceva le cure appropriate per i suoi problemi medici, prima possibile”. “Il governo tedesco - ha aggiunto - sta lavorando da settimane su questo e mantiene l'offerta a lei rivolta di ricevere le cure mediche in Germania”. Anche il senatore statunitense John McCain si unisce al coro di voci che chiedono giustizia per l'ex premier ucraino. Durante una visita in Lituania, McCain ha dichiarato che il governo di Kiev non può aspettarsi di avere relazioni più strette con l'Europa mentre perseguita gli oppositori politici e non riesce a tenere elezioni libere e giuste. “Il messaggio deve essere chiaro e deve essere inviato ora all'Ucraina dall'Unione europea”, ha detto il senatore, suggerendo che osservatori internazionali si rechino in Ucraina per far sì che l'ex premier lasci il Paese e riceva le adeguate cure. SCANDALO E ALLARME IN GRECIA ARRESTATE 17 SQUILLO INFETTE E' allarme in Grecia dopo l'arresto di 17 prostitute risultate positive al test dell'Hiv e accusate di aver causato intenzionalmente gravi danni fisici ai clienti. Nomi e fotografie di 12 di queste donne sono state pubblicate mercoledì sul sito web della polizia greca, scatenando le proteste dei gruppi per i diritti umani, secondo cui non è chiaro se le stesse prostitute fossero al corrente di essere sieropositive. E a soli due giorni dalle elezioni generali in Grecia, previste appunto per domenica, l'argomento sicurezza delle case chiuse potrebbe diventare oggetto di discussione politica, con il ministro della Sanità che ha annunciato che chiederà al prossimo governo di rendere illegale il sesso non protetto nelle case di piacere. La prostituzione è legale nel Paese ellenico, dove chi si prostituisce deve sottoporsi a frequenti controlli sanitari, ma le autorità denunciano che solo una parte dei bordelli apre con una licenza. ITALIA MONDO8 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
16 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Quattro conferenze si terranno a Brisighella, Faenza, Marradi e Russi coinvolte nel progetto Infea La Rocca Estense illuminata solo dai fuochi artificiali, ma era... Capodanno Lampioni in tilt: buio pesto nel centro storico OSCURAMENTO In diverse strade e anche davanti all'ospedale, allo spegnimento per risparmio energetico di un punto luce su tre si è aggiunto un guasto generale. I residenti sono preoccupati per la sicurezza e per il rischio d'incidenti l centro storico è rimasto al buio. Questo è quanto è avvenuto nelle ultime notti in alcune zone del centro storico nella parte nordest più precisamente in via Matteotti, via Tellarini e vicoli limitrofi, solo per citarne alcune, ma stessa sorte hanno avuto anche il viale della Stazione o la zona di fronte all'ospedale. Un buio pesto, totale, inaspettato. Strade non propriamente ampie che non possono nemmeno usufruire dei classici faretti da cortile, dato che i giardini, se ci sono, sono interni e quindi non possono portare luce sulla via. Si era partiti con la sfasatura dei lampioni (uno acceso e tre spenti di norma) fino ad arrivare, alle ultime nottate, al buio totale. Un ritorno agli anni ‘50, quando andando in giro in bicicletta spesso si sfiorava qualcuno senza sapere chi fosse, che non ha fatto particolarmente piacere agli abitanti delle strade coinvolte. Dagli scontati pericoli dovuti alla circolazione quando non si vede ad un palmo di naso, fino alla possibilità che qualche malintenzionato possa farsi venire strani pensieri. La gente ha iniziato a I chiedersi: come mai questo avvento delbuio? Risparmio energetico? Guasti? “Sin-ceramente sono alcune sere che in questaparte del centro storico non c'è nemmeno un lampione acceso e non si vede letteralmente nulla - racconta un abitante di via Tellarini -. Alcuni giorni fa si era iniziato con lo sfasamento dei lampioni, ma nelle ultime sere, siamo passati al buio completo. Ovviamente è superfluo sottolineare i rischi che si corrono, anche perché basta anche solo una persona che passa in bicicletta per rischiare di essere travolti, o, come è capitato a me, di rischiare di trovarselo nella portiera della macchina quando la si apre. Senza dimenticare le implicazioni sulla sicurezza”. Pronta è arrivata la risposta dell'amministrazione comunale e dell'ufficio Lavori pubblici, nella figura del dottor Alberto Zauli, referente per gli impianti di illuminazione pubblica. “Purtroppo questo inconveniente non è altro che un imprevisto malfunzionamento dell'impianto della zona - assicura -. Già dalla giornata di oggi tutto dovrebbe tornare nella normalità e i cittadini potranno tornare nuovamente a circolare sotto la luce dei lampioni”. Ma quanti saranno, d'ora in poi, i lampioni effettivamente accesi? “Nell'ambito del piano di risparmio energetico continueranno a rimanere accesi due lampioni su tre - spiega Zauli -. Qualche giorno fa i primi sintomi del malfunzionamento si sono manifestati con l'accensione di un solo lampione ogni tre, e già questa proporzione sarebbe risultata insufficiente per la normale illuminazione. Dopodiché è sopravvenuto un guasto generale che ha portato allo spegnimento totale. Cosa assolutamente non prevista, né tantomeno voluta ma che, garantiamo, si risolverà sin da subito”. I cittadini lughesi, dunque, potranno dormire sonni più tranquilli o, quantomeno, un po' più illuminati. Alessandro Passanti Dopo giorni di crisi stasera si dovrebbe tornare alla normalità CARDIOLOGIA Prevenzione La Giornata RUSSI Si terrà domani alle 10, nella sala polivalente in via Cavour, la terza Giornata della Cardiologia aperta a tutti. Stefano Bosi, responsabile di Cardiologia del Maria Cecilia Hospital e i suoi collaboratori Stefano Censi e Rita Conti parleranno di prevenzione cardio ventricolare e forniranno informazioni utili. L'assessore alla sanità Laura Errani, ricorda “che l'iniziativa sottolinea l'impegno dell'amministrazione comunale e di tante associazioni del territorio (Lions Club, Progetto defibrillazione precoce Pubblica assistenza) a sostegno della prevenzione alle patologie cardiovascolari e della morte precoce da arresto cardiaco”. BAGNACAVALLO La serie di incontri inizierà questa sera con il professor Stefano Piastra che ricostruirà in una prospettiva storica il rapporto tra il corso d'acqua e le comunità locali Tutti i segreti del fiume Lamone verranno svelati in sei conferenze rende il via oggi da Bagnacavallo il ciclo di sei conferenze dedicate ad aspetti naturali e culturali legati al mondo fluviale e organizzate nell'ambito del progetto Infea Lamone Bene Comune, che ha come capofila il Centro di educazione ambientale del Comune di Bagnacavallo Civiltà Palustre e Podere Pantaleone. Questa sera alle 20.30, nella sala didattica del Museo Civico delle Cappuccine, in via Vittorio Veneto 1/a a Bagnacavallo, il docente di Geografia Stefano Piastra parlerà dei rapporti uomo-ambiente lungo il Lamone. L'incontro, a carattere divulgativo, mira a ricostruire in una prospettiva storica il rapporto tra il Lamone e le comunità locali lungo l'intero corso del fiume. Saranno quindi affrontati aspetti quali lo sfruttamento delle acque (mulini, cartiere, centrali idroelettriche, idrovie), alluvioni/piene storiche e relative conseguenze, le bonifiche lungo il basso corso. Un ulteriore tema consisterà in P un'analisi delle fonti iconografiche storiche relative al Lamone: cartografia, disegni, immagini fotografiche storiche, cartoline. Stefano Piastra insegna Geografia umana alla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna ed è professore associato di Geografia storica all'Institute of Historical Geography, Fudan University, Shanghai. Alla serata interverrà il vicesindaco Matteo Giacomoni. A Bagnacavallo, sempre alle Cappuccine, è inoltre in programma una seconda conferenza, venerdì 25 maggio, dedicata a “La fauna della valle del Lamone”. Massimiliano Costa, responsabile dell'Ufficio Parchi, Forestazione e Zone umide della Provincia di Ravenna parlerà del patrimonio naturale e faunistico frutto dei diversi habitat che si susseguono nella valle del Lamone. Le restanti quattro conferenze si terranno negli altri comuni coinvolti nel progetto: Brisighella (11 maggio), Faenza (17 maggio), Marradi (18 maggio), Russi (1 giugno). Per avere informazioni è possibile l'associazione culturale Civiltà Erbe Palustri, in Largo tre Giunchi 1, a Villanova, al telefono e fax 054547122, oppure sito www.erbepalustri.it. AnimaLugo L'aperitivo che scuote il centro Un momento di relax, in compagnia, che vuole caratterizzare la fine della settimana lavorativa e l'inizio del weekend. E' questa in particolare l'offerta di “AnimaLugo”, il consorzio di promozione del centro urbano, con la sua iniziativa “L'Aperitivo al Centro”. Anche stasera in dieci locali sarà possibile ricevere un aperitivo omaggio ogni due acquistati. Come? Semplicemente esibendo un coupon, rilasciato (e timbrato) da uno degli esercizi associati ad “AnimaLugo” a chi effettuerà acquisti nell'arco dell'intera giornata. La promozione però non termina qui. Il coupon infatti dà diritto a ritirare l'aperitivo omaggio tutti i venerdì sera fino al 29 giugno nei 10 caffé, enoteche e street bar del circuito “AnimaLugo” che aderiscono all'iniziativa, ovvero Di Vino Café, Baraka, Caffetteria all'Angolo, Pasticceria Santina, Timiama Cafè, Smile Cafè, Enò, Bar Commercio, Nonplusultra e Sax Pub Café. AnimaLugo, fondato dagli operatori economici lughesi e promosso da Confcommercio Ascom, Confartigianato, Confesercenti e Cna in sinergia con il Comune, conta oggi circa 80 associati tra commercianti, artigiani e imprese di servizi. E proprio la sinergia tra queste differenti tipologie di attività vuole costituire una chiave per incentivare gli acquisti e la frequentazione del centro urbano, come dimostra l'iniziativa “L'Aperitivo al Centro”. BOCCE “ALLA ROMAGNOLA” I ravennati sanno solo vincere Continuano le finali dei tornei alla romagnola, mentre a concludere i propri sono state le bocciofile di Riolo Terme, Boncellino, Fusignano e Massa lombarda. Nella città d'acque e a Massa è andata in scena la stessa sfida tra le coppie Potenza e Maliardi della bocciofila Città di Ravenna e Tabanelli e Fucci della Fornace Zarattini: in entrambe le sfide successo per i portacolori ravennati. Protagonisti sfortunati gli atleti della Fornace che hanno raggiunto la finale anche a Boncellino, superati da Montefiori e Domiziani della Riolese e a Fusignano, sconfitti questa volta da Angelo Cavina e Pesci della bocciofila di Castel Bolognese. Incontro Regole e leggi spiegate dall'ex magistrato Colombo RUSSI Questa mattina alle 11, nell'aula magna dell'Istituto Comprensivo di via Ungaretti, l'assessorato all'Istruzione organizza, per gli alunni delle terze medie, un incontro con Gherardo Colombo. L'ex magistrato milanese, famoso soprattutto per le inchieste sulla Loggia P2 e su Mani pulite, incontrerà i giovani della terze medie per spiegare loro i concetti di “regole” e “leggi”, mettendo in primo piano l'affermazione delle legalità e l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. All'incontro possono partecipare tutti i cittadini. LUGO VENERDÌ4. MAGGIO 201222
Domenica al Museo NatuRa Visita alla Pineta San Vitale Il Museo NatuRa di Sant'Alberto propone una domenica alla scoperta della Pineta San Vitale. Dalle 9.30 il Museo propone “Sapori e profumi di mare e pineta”, un percorso speciale all'interno della Pineta (ritrovo e partenza da Cà Vecchia), condotto da guide di Atlantide. Il costo a partecipante è 25 euro (Info 0544 528710 – 529260). Rassegna corale Ludus Vocalis Dirige il Maestro Stefano Sintoni Questa sera (ore 21, ingresso libero), alla Sala Corelli, la VI rassegna corale Ludus Vocalis, col Maestro Stefano Sintoni. Sul palco quest'anno anche il Coro “Trepponti” di Comacchio diretto dal Maestro Pierangelo Boccaccini ed il Coro “Malatestiano” di Fano diretto dal Maestro Francesco Santini. Casa Matha racconta Patuelli in cattedra Oggi (ore 18), alla Casa Matha, il terzo incontro “La Casa Matha racconta Ravenna” per riflettere e far riflettere Ravenna sulla propria identità. Ospite della serata sarà Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna. Oggi a Casa Melandri lo psichiatra Vittorio Volterra “smaschera” un sentimento antico che, non di rado, può diventare malattia La gelosia, il mostro dagli occhi verdi ggi (ore 18, ingresso libero), nell'ambito degli incontri letterari organizzati alla Sala D'Attorre di Casa Melandri, Vittorio Volterra presenta il suo libro “Gelosia. Il mostro dagli occhi verdi”, ovvero l'analisi di un sentimento antico che non tramonta mai. Il libro Uno sguardo complice sotto l'ombrellone, che filtra dagli occhiali abbassati. Un abito nuovo, un profumo inusuale, tutto può concorrere come ingrediente perfetto nel mix della gelosia che colpisce uomini e donne, senza guardare in faccia a età, status o nazionalità. Un sentimento intrigante, a volte pericoloso, che d'estate si riaccende e trova spazio anche negli angoli virtuali di un sms, una chat, un incontro a carte coperte dove il brivido dell'ignoto gioca un ruolo essenziale. È per chiudere il cerchio attorno ad un fenomeno, un sentimento, un'emozione dalle radici antichissime che Vittorio Volterra, docente di Psichiatria in diversi atenei e appassionato di cinema e arte di cui si è occupato anche dal punto di vista delle contaminazioni psichiatriche, mette mano al suo ultimo volume: “La Gelosia. Il mostro dagli occhi verdi”. Il testo descrive le caratteristiche fondamentali di un comportamento, a volte normale, che può arrivare, non di rado, ad assumere le forme di una vera e proO pria patologia.L'Autore ci guida e ci aiuta a compren-dere le ragioni più nascoste e profondedi questa “malattia” devastante e ci fornisce gli elementi per capire quali sono i segnali che ci devono mettere in allarme quando dalla normalità si passa alla patologia. Dal binomio “amore-gelosia” e “invidia-gelosia” ad un excursus sulle correlazioni biologiche e la predisposizione del mondo animale. Di particolare interesse ed attualità sono proprio i capitoli legati al rapporto tra gelosia, web e social network che ormai costituiscono un punto di riferimento fisso nella vita sociale di molte persone. Incontri virtuali che diventano conoscenze, amicizie, a volte amori. Le relazioni sentimentali non trovano su Facebook e sulle altre reti sociali un valido sostegno o degli alleati, ma i social network si rivelano capaci di minare la solidità di una coppia insinuando il dubbio del tradimento e il circolo vizioso della gelosia. Il libro affronta il dramma della gelosia per chi la prova e per chi la subisce come un piccolo vademecum. Un libro per tutte le età e per tutti i tipi di lettori, per poter approfondire noi stessi e gli altri, scritto con mano agile da un autore che garantisce la trattazione seria e non banale, ma anche una buona dose di ironia e leggerezza per la sua capacità di sdrammatizzare. Info 0544 39972 DOMANI MATTINA AL RASI VA IN SCENA “TG CRASH!” PER FAR RIFLETTERE SULLO “SBALLO” CHE UCCIDE Le stragi del sabato sera? Si combattono a teatro i possono fare tante cose contro le “stragi del Sabato Sera”. Ne sono convinti i Club Lions di Ravenna e Cervia che, sul tema, hanno dato vita ad una serie di iniziative nelle scuole Superiori della provincia. Ma, per essere davvero persuasivi, con quale linguaggio si deve parlare ai giovani? Musica e teatro sembrano i medium ideali. E così, col patrocinio dei Lions e del Comune di Ravenna, è nato “Tg Crash!”, uno spettacolo teatrale scritto e interpretato da studenti universitari (molti dei quali ravennati), che fanno attività di teatro e che, sotto la regia del giovane regista Eugenio Sideri, hanno raggiunto un “taglio” altamente professionale. Nel 2009 lo spettacolo - che è stato già rappresentato per tre volte a Ravenna ed in altre città italiane - ha anche attirato l'interesse mediatico della Rai, che gli ha dedicato un ampio servizio. Domani mattina (ore 11), arricchito da efficaci aggiornamenti e con il patrocinio del Comune di Ravenna, “Tg Crash!” sarà rappresentato per gli studenti delle Scuole Superiori al Teatro Rasi. Allo spettacolo, aperto gratuitamente anche al pubblico, sono stati invitati il vicesindaco Mingozzi e gli assessori ai Servizi Sociali e alla Cultura. S MARINA ROMEA Fisarmonica & chitarra Juredurè al Boca Barranca “Voci dal Mare”, un ponte tra la città ed il suo porto Tra spettacolo e solidarietà, torna questa sera all'Almagià la serata del Comitato Territoriale per il Welfare della “Gente di Mare” opo il successo della prima edizione di “Voci dal Mare”, tenutasi all'Almagià di Ravenna nel novembre 2010, l'iniziativa, promossa dal Comitato Territoriale per il Welfare della Gente di Mare di Ravenna, presieduto dal Capitano Carlo Cordone - composto dalla Capitaneria di Porto, il Comune di Ravenna, l'Autorità Portuale, l'Apostolato del Mare – Stella Maris, il sindacato ITF di Ravenna, l'Associazione Agenti Marittimi- Associazione Spedizionieri, Corpo Piloti, Sers Rimorchiatori, Gruppo Ormeggiatori e l'Avvisatore Marittimo – si ripeterà questa sera (ore 20.30) sempre all'Almagià. L'evento vuole creare un “ponte” tra la città ed il suo porto, dove annualmente transitano decine di migliaia D di marittimi (circa 50.000), ri-chiamando l'attenzione dellacittadinanza verso i temi dellavoro sulle navi, della promozione del welfare e dell'accoglienza degli equipaggi. Rientra, infatti, tra gli scopi istituzionali primari del Comitato (apolitico e senza scopo di lucro) il coordinamento delle azioni relative alla promozione e allo sviluppo del Welfare della Gente di Mare, attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, la promozione di iniziative volte a individuare e soddisfare i bisogni dei marittimi, il reperimento di risorse per la formazione ed il supporto di chi opera nel porto. Il braccio operativo del comitato è costituito dalla Stella Maris, organizzazione cattolica nazionale a favore dei marittimi, presente in diversi porti nel mondo e nella nostra città diretta da Padre Pietro Gandolfi. In occasione della serata si alterneranno agli interventi del Presidente del Comitato, Capitano Carlo Cordone, e del Direttore di Stella Maris Padre Pietro Gandolfi. In programma anche le esibizioni del Coro di Voci Bianche “Libere Note” dell'Associazione Libere Note della Scuola Filippo Mordani diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori, dell'Orchestra Don Minzoni dell'Istituto Comprensivo San Biagio ICSB diretta da Franco Emaldi e Marco Paganelli e del Violinista Francesco Turturro della Direzione Marittima di Ravenna. La serata sarà occasione per raccogliere contributi (a offerta libera) per il Welfare della Gente di Mare e per Stella Maris Ravenna. 17 L'ETICA DELLA PSICANALISI INCONTRO SULLA FELICITÀ “IDEALE O PARADOSSO?” “La felicità, ideale o paradosso?” è il titolo del ciclo di conferenze partite lo scorso 2 marzo alla Sala “Buzzi” di via Berlinguer. L'ultimo incontro, in programma oggi (dalle ore 17 alle 19, ingresso libero), vedrà nelle vesti di relatrice Marta Serra Frediani, Psicanalista Elp (Barcellona), che illustrerà “Le impasses della soddisfazione nelle soggettività umane”. Introdurrà l'incontro la psicoterapeuta ravennate Alessandra Graziani. Le conferenze pubbliche, che hanno il patrocinio di Comune e Provincia di Ravenna, si inseriscono all'interno delle iniziative dedicate alla lettura e commento del testo di Jacques Lacan “Il Seminario. Libro VII. L'etica della psicanalisi”, che è il tema scelto quest'anno dall'Antenna del Campo freudiano di Ravenna (che fa parte dell'Istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza). Info www.istitutofreudiano.it CELL. 366 4438308 ZONA GALLERY : App. di recente costruzione , 3 letto, sala con angolo cottura di ma.30,con ampio balcone coperto, 2 bagni, vasca e doccia, risc. aut.,zanzariere, ampio posto auto coperto, cantina,aria.condiz.,certicazione energetica E. ZONA STADIO: App. al 1° piano, completamente ristrutturato, sala, cucina abitabile, 2/3 letto, ampio bagno, 2 balconi, garage, cantina, aria condiz., certicazione energetica G. IMOLA: App. su 2 livelli, piano terra ingresso, sala, cucina abitabile, bagno; al 1° piano 3 letto, bagno, terrazzo; autorimessa, 2 posti auto. € 140 Trattabili VIA PASOLINI: App. Piano terra, completamente ristrutturato , ingresso indip. , sala con angolo cottura, 2 camere, 2 bagni, cantina, ripostiglio, garage. € 290.000. CARRAIE: Vendesi lotto di terreno, di mq. 600, accettasi permuta anche a Lido Adriano / Punta Marina o altro. VIA GALILEI: Vendesi negozio ad angolo con due ingressi, 3 vani, bagno. S.BIAGIO Vendesi casa abbinata di nuova costruzione, PT Salone, Angolo cottura, 2 letto, 2 bagni, Ripostiglio. 1P Soppalco, Terrazzo, Camino. Ampio Garage, Cantina. Risc. Pav. Pred. Aria cond. Impianti a norma Classe A. Accettasi permuta. Autori di straordinarie colonne sonore, come quella de “L'uomo che verrà”, film pluripremiato di Giorgio Diritti, o come quella de “Il Volo”, capolavoro di Wim Wenders girato sulle coste di Riace, la band Juredurè sarà in concerto al Boca Barranca di Marina Romea questa sera alle ore 23 (ingresso gratuito). Juredurè presenterà a Ravenna “Ritorno”, secondo capitolo discografico della band, un ensemble di storia e contemporaneità, in cui alla poesia di una fisarmonica francese si associa il sapore antico di una chitarra battente. Info 0544 447858. 18 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
MarcoPolo, il bicchiere mezzo pieno di Alberani LEGADUE Il ds: “Abbiamo il 50% di possibilità di salvarci: per battere Reggio dovremosuperarci, ma giochiamo in casa e se il pubblico ci aiuta può diventare l'uomo in piùI ragazzi sentono il clima pesante e la pressione e vanno sostenuti per fare l'impresa” FORLÌ L'attesa glaciale che si dipana verso l'ultima giornata di regular season assume per la Fulgorlibertas i connotati di un lento e inesorabile calvario. In pochi hanno l'ardire di pensare che ci possa essere l'agognata resurrezione: il destino dei forlivesi infatti non è più nelle loro mani, ma dipende anche dal risultato proveniente dalla vicina Faenza, dove un'Aget Imola già salva ospiterà il Sant'Antimo, diretta rivale dei biancorossi nella lotta per non retrocedere. Ovvio che nulla è perduto e che la speranza alberga nei cuori dei coraggiosi, solo per citare due famosi adagi. E comunque la logica lascia pensare che per Sant'Antimo vincere in casa di Imola sarà tutt'altro che una passeggiata, ma è normale che la sconfitta di Pistoia abbia lasciato segni pesanti in una squadra, la Marco Polo, che si è dimostrata molto fragile dal punto di vista psicologico. E se la gara di domenica contro la capolista e già promossa Reggio Emilia da una parte lascia aperta la speranza di un possibile colpo gobbo, dall'altra necessita di una squadra forte e compatta che non si abbatta alle prime difficoltà e che sin dall'inizio mostri quello spirito pugnandi capace d' infiammare un Palafiera certamente pronto a dare un'ennesima chance e ulteriore prova di credito ai propri beniamini se solo questi ne saranno all'altezza. “Diciamo che al momento le chance di salvezza sono al 50% - afferma il d.s. Nicola Alberani – In fondo Imola non farà certamente regali, perché è una squadra formata da giocatori di grande talento, esperienza e credibilità e al contempo noi dovremmo certamente superarci per sconfiggere Reggio Emilia ma il fatto di giocare in casa potrebbe essere un grande vantaggio perché se il pubblico ci segue e ci aiuta potrebbe essere l'uomo in più in campo”. E' indubbio che, indipendentemente dal risultato finale, troppe cose sono andate male e che, rispetto alle intenzioni d'inizio campionato, qualcosa è girato storto nella stagione biancorossa. “Ci sono stati tutta una serie di fattori, dalla sfortuna agli infortuni di giocatori cardine a qualche tentennamento di troppo sia interno che esterno e tutti questi aspetti sono state concause della brutta stagione – ammette con sincerità Alberani – E' indubbio che ci sono stati anche diversi errori di valutazione, probabilmente la cessione di Marino è stata frettolosa, ma questo non è ancora il momento dei processi, c'è una partita da vincere per onorare fino in fondo il campionato e giocarci le ultime chance di salvezza”. Certo che il clima vicino alla squadra non è dei migliori, soprattutto alla luce di quello che è successo a Pistoia. “I ragazzi sentono decisamente il clima pesante intorno alla squadra e la pressione della partita che stanno per giocare. E' importante che il pubblico ci sia vicino in questo momento ma anche che i giocatori scendano sul campo senza paura e con il giusto spirito: solo così si potrà provare ad ottenere la vittoria che potrebbe significare salvezza”. Roberto Grillandi NEWS Domenica palla a due alle 19: gara2 mercoledì al Pala Costa RIMINI Prosegue, solo ed esclusivamente presso il Bar/Caffetteria La Strada di via Flaminia, la prevendita playoff dei Crabs per gara1 dei quarti di finale (domenica ore 19 al Flaminio): gli abbonati alla regular season, sotto presentazione della tessera, possono comprare un biglietto di tribuna al costo di 8 euro, mentre il parterre costa 15 euro. Il Bar/Caffetteria La Strada resterà aperto in orario di ‘esercizio' fino alla palla a due della gara. Per i non abbonati, i botteghini del Flaminio apriranno alle 17 e i costi dei biglietti saranno di 10 e 20 euro: gli Under 14 (con o senza tessera) e i possessori di tessera omaggio potranno ritirare i biglietti solamente alla casse del Flaminio. Attesi circa 150-200 tifosi da Ravenna, che potranno comprare i tagliandi direttamente presso le biglietterie e ai quali sarà riservato il settore in angolo nord, lato monte (sopra la biglietteria medesima). Per quel che riguarda invece gara2, si giocherà al Pala Costa mercoledì prossimo alle 20.30: 7 euro intero, 5 euro per i ragazzi nati dal 1993 al 1997 e Over 65. Previsto un settore dedicato ai tifosi dei Crabs. Nelle altre sfide playoff del girone, si sfideranno Ferrara - Montegranaro, Senigallia - Marostica (parte alta) e Corno di Rosazzo - Fossombrone (parte bassa, chi vince in semifinale trova la vincente del derby). Qui Acmar In casa Acmar è in buona ripresa Quartieri, stremato dopo la partita di sabato con Civitanova, mentre è del tutto recuperato Filattiera, che ha superato i problemi a una mano. Si sta allenando con una certa continuità il lungo Cicognani, che ha avuto dei buoni riscontri sul suo ginocchio nel controllo di lunedì scorso. Il coach Ciocca dovrebbe avere così tutti i giallorossi a disposizione, e per domenica è previsto un piccolo esodo a Rimini di circa duecento tifosi ravennati. Qualità Acmar, Crabs di fretta e furia DNB Ravenna parte favorita: ha un roster più esperto e abituato a certe sfide. Rimini punta sull'intensità Filattiera e Barbieri gli uomini chiave di Ciocca, Ambrassa si ada a Caceres e al bombardiere Hassan Derby playo Domenica alle 19 palla a due di gara1 RIMINI (al.bar) - Sale inevitabilmente, la febbre da derby playoff. Con gli Angels Santarcangelo ormai salvi, infatti, tutti i riflettori degli appassionati in Provincia sono su Crabs e Acmar, che consumeranno il primo atto della saga domenica al Flaminio (palla a due alle 19, gara2 a Ravenna mercoledì 9 maggio). Una sfida che si preannuncia molto complessa pure tatticamente, visto che Ambrassa e Ciocca non disdegnano le difese a zona e in stagione hanno dimostrato di saper leggere benissimo le caratteristiche altrui: in questo senso, però, è evidente che l'assenza di Pablo Filloy (stagione finita causa distorsione al ginocchio) è un durissimo colpo per i Granchi e avvantaggia ulteriormente Ravenna, favorita in quanto a roster e qualità anche se Rimini mantiene un vantaggio in termini di freschezza atletica. ESTERNI Il ‘must' dei biancorossi dovrebbe essere quello di far stancare il più possibile l'unico play puro rimasto a Ciocca dopo l'addio di Davolio, ossia Marcello Filattiera (14.2 punti col 45% da tre e 2.5 assist in 30'), che nel derby di ritorno in regular season ha stravinto il duello con Giovanni Gasparin (6.7 punti e 2.4 recuperi in 27') e Ricky Silvestrini (8.5 punti, 3.1 rimbalzi e 2.4 assist ma il 18% da tre...). Se Ravenna può eseguire, sa essere devastante perché la qualità e l'esperienza di Zambrini (8.2 punti e 3.1 rimbalzi), Quartieri (12.4 punti col 40% da tre) e Amoni (11.6 punti col 38% da tre e 5.6 rimbalzi), schierato più da ‘4' che da ‘3' ma comunque in grado di colpire magistralmente da fuori, sono superiori. Rimini risponde con l'imprevedibile ‘terremoto' Hassan (10.3 punti col 37% da tre) e il sempre pericoloso Bruni (13.6 + 3.3 rimbalzi), condizionato però da un problema alla spalla che fino a ieri gli ha impedito di allenarsi: l'energia di Amadori (7.3 punti in 20') sarà ancor più determinante, coi Crabs costretti ad aumentare i ritmi a dismisura anche a costo di andare un po' fuori giri se vogliono stanare l'Acmar (occhio anche a Bosio, 4.9 punti e 2.7 rimbalzi). LUNGHI E' il regno di Barbieri (7.8 punti e 6 rimbalzi), dominante nel retour match regolare e il cui uno contro può mandare in grossa crisi sia Squeo (4 punti e 6.7 rimbalzi) sia Thomas Calegari, molto cresciuto negli ultimi mesi. La certezza di Ambrassa, che però Ciocca oscurò a Ravenna, è Caceres (11.6 punti e 7 rimbalzi in 28'), anche se i vari Sanlorenzo (7.1 punti e 5.4 rimbalzi) e Cicognani fanno pendere la bilancia dalla parte dell'Acmar, che per forza di cose parte favorita ma dovrà fare i conti con la foga dei Granchi. A due giorni dal primo derby playo, ecco pregi e difetti delle due romagnole NEWS L'infermeria A Forlì manca solo Nardi, Reggio senza Chiagic e Robinson Alla vigilia dell'ultima sfida la compagine forlivese di Vucinic si presenta al completo, ovviamente stante la pesante assenza di Mike Nardi, mentre nelle file di Reggio Emilia non dovrebbero essere al Palacredito l'esperto centro ex-azzurro Roberto Chiacig e il funambolico esterno USA Dawan Robinson, entrambi appiedati per alcuni guai fisici. Se questo possa essere un vantaggio per Forlì è dicile dirlo visto che Reggio Emilia è una compagine con una rosa profondissima e di grande talento potendosi permettere di avere dalla panchina giocatori del calibro di Antonutti, Pini, Slanina e Ruini e giocatori in quintetto del valore di Cervi, Frassineti, Filloy e Taylor. Certo è che Reggio Emilia arriva a questo incontro dopo tre giorni quasi ininterrotti di festeggiamenti e ovviamente con la testa già alla serie A. Fino alla giornata di ieri non è poi stato presentato alcun ricorso da parte di Sant'Antimo contro la decisione del consiglio di due settimane fa di penalizzarla di 2 punti per irregolarità burocratiche: un'eventuale ricorso potrebbe comunque essere presentato in caso di retrocessione dei campani. Ro.Grill. “La brutta stagione ha una serie di concause ma non è ancora tempo dei processi” BASKET VENERDÌ4. MAGGIO 201210
IMPIANTI DI ALLARME E VIDEOSORVEGLIANZA “NON FATEVI RIDURRE IN MUTANDE DAI LADRI!” 0546 622333 WWW.TECNO-ALARM.IT CENTRO FUORISTRADA FAENZA Via San Silvestro, 130 - Tel. 0546.646070 Officina: Tel. 0546.646068 www.barchiauto.it sempre in movimento BarchiAuto AVEO da euro 9.600 NUOVA CAPTIVA DIESEL da 7 posti da euro 23.900 ORLANDO 7 posti da euro 18.200 SPARK benzina da euro 6.950 Illuminazione pubblica fuori servizio nelle ultime notti in alcune zone del centro storico nella parte nordest, più precisamente in via Matteotti, via Tellarini e vicoli limitrofi, solo per citarne alcune, ma stessa sorte hanno avuto anche il viale della Stazione e la zona di fronte all'ospedale. Un buio pesto, totale, inaspettato, dovuto a un malfunzionamento dell'impianto della zona, fino al guasto generale. A pagina 22 Chiuso l'agriturismo “Non un dipendente lavorava in regola” NEL FAENTINO Per i Carabinieri dell'Ispettorato Lavoro i dipendenti non erano assunti: mega-multe e stop attività “Controlli anche per eliminare casi di concorrenza sleale” eccato un altro agriturismo non in regola. E' il secondo in pochi giorni. Dopo aver sospeso l'attività di un'azienda agricola di Lugo - l'ispezione aveva rilevato che 4 dipendenti su 5 lavoravano ‘in nero'- stavolta il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, assieme ai colleghi della Stazione di Brisighella, hanno ispezionato un noto agriturismo del faentino. E anche in questo caso è emerso che tutto il personale occupato non era stato preventivamente assunto. Così oltre alB l'applicazione della maxi-san-zione - da 1.500 a 12mila europer ciascun lavoratore - è statadisposta la sospensione dell'attività imprenditoriale che terminerà con la regolarizzazione del personale trovato occupato irregolarmente. I carabinieri-ispettori al termine degli accertamenti, “per tutelare la salute dei lavoratori” hanno disposto l'allontanamento degli ‘irregolari'; al titolare dell'agriturismo non è rimasto che chiudere temporaneamente l'attività per mancanza di personale. A pagina 20 LUGO Guasto I lampioni vanno in tilt Buio pesto in centro storico La Clai si ‘mangia' il crudo di Parma Imola La cooperativa acquista il 50% di Bizeta Spa Prosciuttificio d'eccellenza di Langhirano, con un giro d'aari di dieci milioni di euro salumi imolesi conquistano il prosciutto di Parma. Nel 50esimo anniversario della sua fondazione, la Clai di Imola, “leader nella produzione di carni e salumi - annuncia la coop - festeggia con l'acquisizione del 50% di Bizeta Spa, prosciuttificio d'eccellenza per la produzione di prosciutti crudi di alta gamma” a Langhirano (Parma). L'azienda imolese “ha perfezionato da pochi giorni la collaborazione con Nino Barazzoni, proprietario di un'azienda da tempo stimata, affidabile e competente - continua la nota - che, al pari di Clai, ha saputo coniugare cultura, tradizione artigiana e tecnologia per valorizzare al meglio la qualità dei salumi italiani”. A Langhirano il prosciuttificio Bizeta, che ha 16 dipendenti e un fatturato di 10 milioni di euro, ha una potenzialità di stagionatura di oltre 160mila pezzi. A pagina 27 I I presepi di Santarcangelo, allestiti nella grotta pubblica di via Ruggeri, sono stati un grande successo sia nel periodo natalizio che in quello pasquale. Peccato che uno degli autori sia un satanista. Infatti i presepi sono stati allestiti dal ravennate Davide Santandrea che, dopo aver studiato teologia, è diventato un webmaster satanico. A pagina 11 Ravenna I presepi del satanista DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 122 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20504 VENERDÌ 4. MAGGIO 2012 Crisi cardiaca Grave Andreotti Il senatore a vita Giulio Andreotti, 93 anni, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli in seguito ad un malore. I medici si sono riservati la prognosi dopo il ricovero nel reparto di rianimazione. La sua segretaria dopo una visita: “Sta bene e fa battute”. In serata i primi miglioramenti A pagina 6 Barricato nella sede Equitalia Un 50enne in dicoltà economiche è entrato armato nella sede di Equitalia di Romano di Lombardia, predendo 15 persone in ostaggio. Sparati dei colpi in aria. Alla fine ha rilasciato gli ostaggi, l'ultimo impiegato (portato in ospedale in stato di choc) poco prima di consegnarsi ai due mediatori dei carabinieri che da ore erano entrati nell'edificio cercando di convincerlo a desistere. A pagina 7 ITALIA MONDO FORZA DELIO BRAVO MISTER ROSSI L'assurdo attacco dei moralisti perché si è comportato da vero padre E ora rischia il processo Ghini e f. f. a pagina 38 ROMAGNA Mazzuca “E' il momento per la provincia unica” La Banca centrale europea insiste: l'Italia deve abolire le Province. Per il deputato romagnolo del Pdl Giancarlo Mazzuca questo è il momento adatto per costruire la Provincia unica di Romagna che metta insieme Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena. “Si tratta di un'occasione unica e avremmo solo vantaggi”. De Biase a pagina 3
6° CENTENARIO Ultimi dieci giorni di celebrazioni della Beata Vergine con le 6 frecce spezzate Patrona di Faenza Il Vescovo mons. Stagni ricorda l'origine del Culto. Di seguito, da stasera, tutti gli appuntamenti in Duomo e non Nel nome della Madonna delle Grazie ltimi dieci giorni di celebrazioni nel VI° centenario della Madonna delle Grazie. Il Vescovo mons. Claudio Stagni ha personalmente voluto manifestare ai faentini gli appuntamenti con la Patrona di Faenza, ricordando l'origine del culto della Beata Vergine delle Grazie. Dall'apparizione nel 1412 durante l'epidemia di peste a Faenza; ai miracoli negli anni a seguire che favorirono il diffondersi della devozione; al pubblico pellegrinaggio che nel 1630, di fronte alla recrudescenza della peste ‘del Manzoni', risparmiò Faenza sia per l'intransigenza del Commissario pontificio, sia per le preghiere indette dal Cardinal Cennini che per due anni e mezzo tenne scoperta l'immagine della Madonna; al ‘Votum Varsaviae”, con la B.V.delle Grazie portata in Polonia da un sacerdote scolopio di Brisighella, Giacinto Orselli, inviato a Varsavia nel 1642 ad aprire una nuova casa religiosa e con l'immagine incoronata il 24 marzo 1651 dal Nunzio apostolico alla presenza del re di Polonia; lo stendardo fu inviato a Faenza, una copia oggi pende dal centro della cupola del Duomo. La venuta a Faenza di Papa Giovanni Paolo II (10 maggio 1986) è l'ultimo grande evento che riguarda il culto della B.V. delle Grazie. Il Papa benedisse 5 targhe che furono murate nei pressi delle porte della Città, che vengono ornaU te di fiori in occasione delle feste di maggio. Dal 1991 col vescovo Mons. Bertozzi il venerdì sera precedente la Festa si muovono 4 processioni penitenziali verso la Cattedrale, dove si conclude con un omaggio alla Madonna; il sabato pomeriggio c'è la Fiorita dei Bambini; durante la settimana alla sera si fa la novena con la partecipazione delle parrocchie della Città; da questo anno si introduce la processione cittadina nel pomeriggio della domenica che apre la settimana, da S.Domenico alla Cattedrale. Il programma. Stasera (ore 21I in Duomo il Concerto spirituale ‘Splendore dell'Ave Maria' con Claudia Garavini e Walter Proni; domani (ore 17,30) in Pinacoteca presentazione del libro della prof. Luisa Renzi sull'iconografia della Madonna delle Grazie; il 6 maggio (ore 16,30) nella chiesa di S.Domenico recita dei Vespri e Processione con l'immagine della B.V. delle Grazie fino al Duomo; ore 18 Messa in Duomo presieduta da Mons.Giuseppe Verucchi Arcivescovo di Ravenna. Da lunedì 7 a giovedì 10 maggio in Duomo (ore 20,30) Rosario e predicazione; 11 maggio (ore 21) in Duomo, Pellegrinaggio delle parrocchie della Città; 12 maggio (ore 10.30) in Duomo, Messa giubilare di Mons. Silvano Montevecchi; ore 16 Fiorita dei bambini e omaggio alla Madonna della piazza; ore 18 Messa con i Rioni; 13 maggio ore 10,30 Messa pontificale presieduta dal Card. Giovanni Battista Re, e omaggio del Comune alla B.V. delle Grazie; 15,30 Messa per i malati celebrata dal Vescovo Stagni; ore 18 Messa giubilare di P.Giuliano Gorini Duomo La Cappella con l'altare e la Madonna delle Grazie IN DUOMO Concerto di Proni e Garavini “Splendore dell'Ave Maria” FAENZA Stasera (ore 21) in Duomo, per i 600 anni della devozione alla Madonna delle Grazie patrona di Faenza, è in programma uno straordinario concerto ‘Ave Maria - Splendore dell'Ave Maria nei secoli' con due grandi artisti che vantano l'unica incisione mondiale di ben 70 Ave Maria in 4 cd: il soprano fusignanese Claudia Garavini, eccezionale interprete della musica sacra e profana del ‘600, ‘700 e ‘800 per la morbidezza del timbro vocale, e il m° Walter Proni (è di San Severo di Cotignola) pianista, compositore e direttore d'orchestra, oltre 300 i riconoscimenti nazionali e internazionali. Eseguono melodie di Rossini, Mozart, Cherubini, Franck, Gounod, Schubert, Peros, Verdi, Rachmaninov, Creonti (fondatore della banda di Solarolo da poco scomparso), Mascagni, Proni e Leoncavallo. Concerto spirituale perché i compositori di estradizioni religiose diverse, fra le melodie che hanno scritto, han voluto dedicare alla Vergine Maria pagine di grande ispirazione e devozione mariana. Walter Proni al pianoforte e il soprano Claudia Garavini ELEZIONI L'appello del centro destra “Riolo svolta” RIOLO “E' ora di andare al voto, è giunta l'ora di cambiare per dare a Riolo Terme un'alternativa che non ha mai avuto dalla fine della seconda guerra mondiale”. E' l'incipit di un appello rivolto ai cittadini dal centro destra, che sostiene la candidatura a sindaco di Vincenzo Valenti, firmato da coordinatori e segretari provinciali di Pdl, Lega Nord e Udc: rispettivamente Alberto Ancarani, Stefano Fantinelli e Giancarlo Frassineti. “Ci rivolgiamo ai cittadini desiderosi di un vero cambiamento dopo 67 anni delle solite giunte di sinistra che hanno portato Riolo a perdere la sua identità: le idee e l'impegno di Vincenzo Valenti, e della Lista ‘Insieme per Riolo' che lo sostiene come candidato sindaco, dimostrano che c'è l'alternativa che mancava da tre generazioni. Ed è l'unica possibilità di garantire un buon governo privo di favoritismi, e il buon lavoro mancato fino a oggi per l'intera cittadinanza riolese. L'amministrazione uscente memore della tornata 2007 (dove perse il 20% di consensi, franando dal 60-70% a un magro 47%) oggi ha così tanta paura di perdere che, pur dovendo accettare le primarie, per evitare lo scontro uno contro uno dove sarebbe uscita ulteriormente ridimensionata ha lusingato un terzo candidato per spezzare l'elettorato di sinistra contrario ad Alfonso Nicolardi, e con la speranza di rubare voti a destra e agli scontenti di ogni colore. La triste operazione sottolinea la pochezza del programma della lista di Nicolardi. Ha alimentato una terza lista con a capo un candidato di sinistra e come ispiratore un personaggio connotato ‘di destra' ma che non ha esitato a benedire la lista di Guido Catani. Siamo certi - conclude il centro destra - che Riolo voglia veramente cambiare e perciò voterà ‘Insieme per Riolo' e il candidato Valenti; cin pensino anche gli elettori di sinistra non vincolati a ideologia cieca o ai vantaggi di appartenere all'area del governo locale. Dopo 67 anni Riolo può rinascere”. Ma.Riv. Vincenzo Valenti candidato CASTEL BOLOGNESE Cittadini alla riscossa dopo la potatura di tre tigli da parte di un privato “Fermate i tagliatori di piante” Raccolta firme per tutelare il verde opo i giorni della violenza con l'omicidio e i tre accoltellamenti in due mesi scarsi; dopo i giorni della polemica tra Sinistra e Lega Nord sulla moschea, pardon Centro culturale islamico, tocca adesso alla protesta contro chi non rispetta il verde. Forse è vero solo fino a un certo punto che a Castel Bolognese ci si annoia. Se la Lega ha raccolto 450 firme anti-moschea in poche settimane, i semplici cittadini castellani in due giorni di tam tam sono arrivati a sfiorare quota 50 per difendere le loro piante. La goccia che ha fatto traboccare il vaso della protesta è stato, nei giorni scorsi, il taglio di tre bellissimi tigli da parte di un privato cittadino. Con l'amministrazione a spulciare nei regolamenti comunali nel vano tentativo di D trovare l'appiglio per fermare lo scempio. Adesso i cittadini di Castel Bolognese chiedono un “Regolamento del verde” che in futuro impedisca altre folli potature. “I sottoscritti cittadini - sta scritto sul foglio sopra le firme indirizzate al sindaco Bambi - le indirizzano questa petizione popolare: tenuto conto dell'elevata presenza di alberi ornamentali a Castel Bolognese, e del fatto che rappresentano un fondamentale presidio a tutela del paesaggio e della salute dei cittadini, visto l'abnorme presenza di traffico veicolare motorizzato, e visto il consolidarsi di una prassi di intervento sugli alberi ornamentali in parte non rispettosa della loro tutela (...) chiedono che l'Amministrazione nel più breve tempo possibile adotti un ‘Regolamento del verde' che stabilisca per il pubblico e il privato le regole a cui tutti debbono attenersi a tutela e per lo sviluppo di un patrimonio fondamentale per la comunità”. Adesso i ‘tagliatori di tigli' e i loro discepoli sono avvertiti. A S.Domenico la Messa con l'Arcivescovo di Ravenna Castel Bolognese panoramica della cittadina Il Teatro Due Mondi lancia “Faenza Città aperta” Giornata multiculturale di festa, incontri e condivisione PROGETTO ‘LO STRANIERO' Da piazza del Popolo con la ‘Carovana Meticcia' e il ‘TeatroBus' con le attività in Italia dei profughi, al corteo con l'Orchestra di Porta Palazzo e i trampolieri fino alla Casa del Teatro FAENZA Domani (ore 11) in piazza del Duomo si festeggia la prima tappa del Progetto Rifugiati; è una giornata ricca di appuntamenti da piazza del Popolo alla Casa del Teatro. La città si apre ai ‘nuovi cittadini'. Da quasi un anno il Teatro Due Mondi ha attivato un laboratorio interculturale con i rifugiati sbarcati a Lampedusa ospiti nel territorio di Faenza e Lugo; a settembre 2011 è nato lo spettacolo ‘Dalle Onde del Mondo' mentre a ottobre è partito il progetto ‘Senza Confini' laboratorio teatrale in cui una volta a settimana i rifugiati e i semplici cittadini si incontrano alla Casa del Teatro per condividere storie e stare insieme. Domani si conclude la prima tappa di questo progetto con la giornata della ‘Città Aperta', una giornata di racconto, di festa e di incontri. Dal mattino in piazza del Popolo arriva l'accampamento della ‘Carovana Meticcia' (gruppo multietnico che partecipa al laboratorio teatrale) e da Bologna giunge il ‘TeatroBus' (al mattino è di fianco al Duomo, al pomeriggio di fronte al loggiato comunale), un open space al cui interno è possibile leggere libri, vedere video, foto, reportage sulle attività in Italia con i profughi; mentre all'esterno si possono ascoltare racconti di vita e testimonianze dei richiedenti asilo. Alle ore 17 dall'accampamento partono le ‘Migrazioni', incursioni urbane della Carovana Meticcia che (ore 18) si trasforma in un lungo corteo che attraversa la città: in testa il TeatroBus, i trampolieri e l'orchestra che suona ad accompagnare la camminata da piazza del Popolo a Casa del Teatro, in via Oberdan 9, nel cui cortile alle 20.30 si conclude la festa col concerto del gruppo multietnico Orchestra di Porta Palazzo (ingresso libero). Per info: 0546/622999. FAENZA 37VENERDÌ4. MAGGIO 2012
10 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
A2 FEMMINILE Imolese travolta Il San Zaccaria blocca la leader Pordenone San Zaccaria 0 Graphistudio Pordenone 0 SAN ZACCARIA: De Ronzo, Cimatti, Omicini (15' st Fratini), Cabrera, Cavalcoli S., Pancaldi, Di Marco, Cavalcoli G., Franchi, Sintini (36' st Salvotti), Albonetti. All.: Balacich. GRAPHISTUDIO PORDENONE: Fagotto, De Val, Urbani, De Grassi, Bortolus, Schiavo, Trifunjagic (35' st Paoletti), Stabile, Cavallini, Paroni, Aliquo. All.: Ascoli. SAN ZACCARIA - Il San Zaccaria ha inchiodato sullo 0-0 la capolista Graphistudio Pordenone al termine di una sfida equilibrata. Solo un'emozione nella prima frazione, con una rasoiata di Cavallini sul fondo (20'). Nella ripresa erano ancora le friulane a provarci con Stabile, che sfiorava il montante (16'). Le biancorosse rispondevano con una combinazione Fratini-Albonetti, ma la conclusione del numero 11 si spegneva a lato (20'). Grifo Perugia 5 Imolese 1 GRIFO PERUGIA: Monsignori, Marchesi, Cianci, Fiorucci, Saravalle (1' st Bianchi), Parise, Natalizi (11' st Spapperi), Pederzoli, Pugnali, Santacroce (11' st Mannucci), Mortolini. All.: Scapicchi. IMOLESE: Bonaventura, Spada, Sasdelli, Baharvand, Savini, Benedetti (32' st Campesato), Magrini (9' st Filippi), Funiciello, Cimatti (17' st Giovannini), Baldini, Casacci. All.: Poggi. RETI: 2' pt e 25' pt (rig.) Mortolini, 3' pt e 29' pt Pugnali, 19' pt (rig.) Bonaventura, 36' Natalizi (G). PERUGIA - Tutto nel primo tempo tra Grifo Perugia e Imolese, con le perugine che si sono imposte per 5-1. Sfida subito in salita per le rossoblu, sotto 2-0 dopo soli tre minuti per le reti messe a segno da Mortolini (2') e Pugnali (3'); le rossoblu reagivano con orgoglio, accorciando le distanze con il portiere Bonaventura su rigore (19'). La gioia era però di breve durata, per un penalty anche per le umbre trasformato da Mortolini (25'). Poco dopo anche Pugnali concedeva il bis con un pallonetto (29'), mentre al 36' arrivava la quinta rete messa a segno da Natalizi. Davide Tognacci La Riviera si prepara per il rush finale A FEMMINILE Il ko col Brescia non pregiudica le chance di salvezzadelle giallorossoblù, che nelle ultime tre partite possono contare su un calendario favorevole. Censi: “Partire col piede giusto contro Firenze” RAVENNA Come era nelle previsioni della vigilia per la Riviera di Romagna la sconfitta di sabato contro il forte Brescia si è trattato di un turno interlocutorio in vista dei prossimi impegni ben più importanti. Le romagnole restano sempre quart'ultime nella massima serie, ma il distacco dalle altre pretendenti alla salvezza non è aumentato. Tutto questo potrebbe fare pendere l'ago della bilancia a favore della squadra rivierasca sempre che, nei prossimi tre incontri contro Firenze, Milan e Roma si ottengano almeno sette punti. Missione non impossibile, considerando ormai che sia Milan e Roma sono da tempo retrocesse, mentre Firenze sulla carta dispone di un calendario ben più irto di difficoltà. La battuta d'arresto contro le rondinelle non va a sminuire il valore della prestazione delle giallo-rosso-blù, in partita per tre quarti di gara, nonostante il doppio svantaggio maturato ad inizio della prima frazione che ha fatto saltare subito qualsiasi tipo di strategia tattica studiato appositamente nella circostanza. La clamorosa traversa di Anita Carrozzi ed un paio di buone opportunità sprecate da Fulvia Dulbecco e Gaia Mastrovincenzo avrebbero potuto dare un indirizzo diverso al risultato ma, come da qualche tempo succede in questo girone di ritorno, il gol è sempre stato una chimera. “Contro il Brescia abbiamo retto bene almeno per tre quarti di gara - commenta il tecnico giallo-rosso-blù Antonio Censi -. L'approccio è stato quello giusto riuscendo a renderci pericolose in un paio di occasioni. Poi, come da tempo accade, abbiamo commesso qualche errore e siamo andati sotto di due reti. E' risaputo che se sbagli qualcosa contro formazioni di questo calibro non ti perdonano nulla. Comunque la squadra non si è mai rassegnata e ha saputo reagire bene, sfiorando il gol e restando in partita quasi sino alla fine”. Adesso arriva il momento della verità per le giallo-rosso-blù che si giocheranno la riconferma nella massima serie, senza passare dai play-out, nelle prossime tre sfide contro Firenze, Milan e Roma. Domani primo durissimo match sul terreno della compagine viola, che precede le ravennati di quattro lunghezze in graduatoria ma che ultimamente hanno perso lo smalto di inizio campionato. “Siamo pronti e ben preparati per la trasferta di Firenze - conclude Censi -. Sappiamo che sarà una gara molto difficile, contro una formazione che dispone di un buon organico, con alcune individualità importanti, ma siamo pure consapevoli che se vogliamo centrare il nostro obiettivo dobbiamo conquistare punti sul terreno delle toscane. Uscire indenni a Firenze vorrebbe dire significare porre una buona base in vista delle due ultime gare dove si deciderà la nostra stagione. Rimane imprescindibile che dovremo disputare una gara di grande attenzione in fase difensiva, concedendo pochi spazi alle loro attaccanti, ma anche maggiore concretezza in avanti, perché le occasioni riusciamo a crearle, ma ci manca un po' di ‘cattiveria' sotto porta per riuscire a segnare”. Classifica: Torres 62, Bardolino 55, Brescia 54, Tavagnacco 53, Mozzanica 38, Torino 34, Como 29, Chiasiellis 28, Firenze 23, Lazio 22, Riviera di Romagna 19, Venezia 18, Milan 10, Roma 8. Paolo FioravantiIl tecnico della Riviera di Romagna Antonio Censi A2 femminile Per l'Olimpia Forlì tre passi in avanti verso la salvezza Scalese 2 Olimpia Forlì 3 SCALESE: Frediani, Giatras, Spagna S., Baldini, Spagna I., Baldi, Cacciatori, Cavicchi, Bachi (26' st Grilli), Panicucci (1' st Daidone), Cavini (1' st Fenili). OLIMPIA FORLI': Sangiorgi, Petrini N., Babini, Neri, Dall'Agata, Petrini L., Jesu (40' st Zamboni), Tedaldi, Strada, Agatensi, Spazzoli (47' st Ivanova). All.: Lazzerini. RETI: 41' pt Strada, 5' st Spazzoli, 9' st Giatras, 35' st Agatensi, 36' st Fenili. SAN MINIATO (DT) Impresa dell'Olimpia Forlì che ha sbancato il terreno della Scalese, conquistando tre punti importanti in chiave salvezza. 3-2 il finale in favore della formazione biancorossa, che nel finale di prima frazione si portava in vantaggio con una bella combinazione Agatensi-Spazzoli, palla filtrante per Anna Strada che infilava in rete con una precisa conclusione (41'). In avvio di ripresa le romagnole siglavano anche il raddoppio con Lara Spazzoli, su preciso assist di Martina Agatensi (5'), ma le toscane non ci stavano e poco dopo riaprivano la gara con un'incornata di Giatras (9'). Le biancorosse riprendevano subito in mano la partita, sfiorando il tris con una punizione di Agatensi che sbatteva sul palo (17'). Il centravanti si prendeva la rivincita poco più tardi, sfruttando una spizzata di Strada e fulminando Frediani con una conclusione all'angolino (35'), mentre le toscane accorciavano le distanze un minuto dopo con Fenili (36'), ma le romagnole non rischiavano più nulla e riuscivano a portare a casa un meritato successo. La biancorossa Martina Agatensi ha segnato la terza rete dell'Olimpia A2 FEMMINILE Pronto riscatto delle gialloverdi, che in terra veneta trovano una importante aermazione grazie alle reti di Amaduzzi e Canini Il Castelvecchio si rialza subito Stesa a domicilio la Valpo Valpo Pedemonte 1 Castelvecchio 2 VALPO PEDEMONTE: Vilic, Lobbia, Mattarolo G., Carradore, Bonuzzi, Zaccaria, Magnaguagno, Zanetti, Bonafini, Crivellaro, Mattarolo. All.: Faretra. CASTELVECCHIO: Leontyeva, Fusconi, Paganelli, Teodorani, Amaduzzi M., Gnoli, Lisi, Cignani, Balacchi (19' st Fiorenza), Canini, Farnedi (39' st Guidi). All.: Leandri. RETI: 10' pt Amaduzzi M., 25' pt Magnaguagno, 10' st Canini. PEDEMONTE Pronto riscatto per il Castelvecchio che ha sbancato il terreno del Valpo Pedemonte dopo l'immeritato ko nel recupero di mercoledì sul terreno del Brixen Obi. 2-1 il finale in favore della formazione gialloverde, che in avvio trovava il vantaggio con una bordata di Martina Amaduzzi (10'). Le romagnole continuavano a premere, sfiorando il raddoppio con una mezza rovesciata di Farnedi, di poco alta (17'), mentre le vicentine rispondevano al 24' con una conclusione di Zanetti, deviata in angolo da Leontyeva, che sul susseguente corner nulla poteva sull'incornata vincente di Magnaguagno (25'). In avvio di ripresa le romagnole si riportavano in vantaggio con una deviazione ravvicinata di Canini, su assist di Lisi (10'), ma le venete non ci stavano e sfioravano il pari con una conclusione dal limite di Zanetti, di poco alta (31') e con una punizione di Magnaguagno, parata dal numero uno savignanese (32'). Sull'altro versante le gialloverdi sfioravano il tris prima con una staffilata di Lisi (35'), poi con una conclusione ravvicinata di Cignani (40'), mentre poco dopo era ancora Magnaguagno a mettere i brividi a Leontyeva con una conclusione che si stampava sul palo (43').Martina Amaduzzi in gol Una doppietta per Giorgia Geminiani Bea Packcenter: avanti di due reti, viene raggiunta dal Molassana A2 FEMMINILE Non basta la bella doppietta della scatenata Geminiani Molassana Boero 2 Packcenter Imola 2 PACKCENTER IMOLA: Bagnari, Mancini, Antonecchia N., Aureli, Bernabei, Marzo (15' st Curradi), Insinna, Ghinassi, Graziani (12' pt Geminiani), Antonecchia J., Sinanska. All.: Mega. RETI: 15' pt e 25' pt Geminiani. GENOVA (DT) Sfuma nel finale un meritato successo per il Packcenter Imola, che ha sfiorato il colpaccio sull'imbattuto terreno della Molassana Boero (2-2). Con la matematica salvezza già in tasca, le ragazze di Anna Mega giocavano una gara strepitosa, portandosi in vantaggio con una splendida conclusione di Geminiani (15'). Il centrocampista rossoblù concedeva il bis poco dopo con una magistrale punizione dal limite (25'). Le liguri non ci stavano e nel finale della prima frazione riuscivano ad accorciare. Grandi emozioni anche nella ripresa, con le genovesi in avanti alla ricerca del pari e le romagnole che rispondevano colpo su colpo, sfiorando il tris con Sinanska, che coglieva l'incrocio dei pali. Dal possibile 3-1 si passava invece al definitivo 2-2 nel finale di gara, quando le liguri trovavano il gol del pari su calcio piazzato dal limite. CALCIOVENERDÌ4. MAGGIO 2012 9
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) La Luna è lontana, dall'altra parte dello zodiaco pone l'attenzione verso ciò che non va: le vostre modalità comportamentali non sempre sono giuste, la vostra irruenza, l'eccessiva intraprendenza, il non ascolto oggi entrano in campo e meritano riflessioni. Sera: avete bisogno di fare quattro chiacchiere con un amico fidato. Il luminare femminile in Bilancia sottolinea caratteristiche che vi riguardano da vicino. Con questo segno avete in comune Venere che parla di bellezza, d' amore. Oggi seguite questo andamento di giornata, in quanto venerdì è proprio il giorno dedicato a Venere. Serata: sarete seduttivi, carichi di charme, grande fascino. Il cielo è ricco! Ci sono belle configurazioni astrali che augurano “buona giornata”! Gli astri femminili sono con voi generosi, le relazioni soprattutto col gentil sesso saranno vincenti. In ambito lavorativo saranno incentivate le attività inerenti alle comunicazioni, al commercio, alla moda. Serata: nuovi incontri, nuovi intrighi! Mettete in conto qualche impiccio di giornata. Si creerà una situazione inattesa che punterà il dito su una questione da risolvere. Potreste avere problemi nelle relazioni, qualcuno non ve la racconta giusta, oppure malintesi, tutti da chiarire. Servirà pazienza, metodo, competenza. Sera: avrete bisogno di pace, di tranquillità. Si presenterà una situazione piuttosto incresciosa sul lavoro che richiederà una risoluzione nell'immediato. Se non trovate il bandolo della matassa, chiedete collaborazione magari a rappresentanti Capricorno, Scorpione, Vergine che riusciranno ad avere un quadro più generale della questione. Serata: con un amico. C'è una buona intesa con la Luna del giorno. Dal segno della Bilancia vi sintonizzerà con le relazioni alle quali darete grande spazio. Ultimamente state accusando la lontananza di Venere che dai Gemelli a volte mette i bastoni fra le ruote, oggi siete in netto recupero. Serata: guardatevi intorno propositivi, nuovi incontri, possibilità. Oggi non siate esigenti con voi stessi. Non potete sempre rendere al massimo. La Luna in Bilancia del giorno invita ad occuparsi di relazioni, comunicazioni, ma anche di prendere in considerazione il proprio aspetto fisico, curare il proprio look, magari di rinnovarlo. Sera: potreste uscire a cena, in compagnia di vecchi amici. Grazie alla Luna alleata oggi siete in rilancio. Avere la collaborazione di Luna e Venere predispone bene col mondo femminile. Anche in ambito lavorativo ci saranno settori che ne beneficeranno, per esempio chi si occupa di moda, di estetica, di comunicazione, di gestione delle risorse umane. Serata: iniziativa di gruppo. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Rimandate, temporeggiate, serve calma, ponderazione. Oppure, se potete, delegate compiti vostri a persone di fiducia. In questo modo oggi diventerete padroni del vostro tempo e questo sarà un gran punto di forza. Prendetevi momenti tutti per voi, occupatevi di ciò che vi piace. Sera: armonizzate la mente meditando. Ci sono diverse configurazioni astrali interessanti che vi permetteranno di fronteggiare le ostilità del Sole taurino. Luna e Venere sono al vostro servizio e vi dispenseranno di una fascino particolare. Voi conoscete bene la parola regalità, oggi si parlerà invece di charme, di sensualità…. Nella serata: farete conquiste, in amore! Vi si chiede di rallentare un po' il ritmo, in fondo si sta avvicinando il fine settimana anche per voi! Quando siete circondati dagli astri in segni di terra vi fate un po' troppo prendere da quel pragmatismo che è in voi e che vi rende attivi, fattivi, pure troppo! Serata: di divertimento, musica, magia, dedicatevi al canto, oppure al ballo. Una splendida Luna bilancina vi darà il buongiorno e si presenterà un bel venerdì, (giorno dedicato a Venere) e oggi ne sentirete tutta l'influenza in termini positivi. Il vostro modo di fare piacevole, disponibile, ma anche sensuale nel contempo, porterà armonia. Serata: curate il look, e andate per locali alla moda, in compagnia. OROSCOPO - METEO36 VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Farmacie: sfida tra Pd e Pri POLTRONE I Repubblicani vorrebbero mantenere la presidenza della società I Democratici non mollano ma hanno dicoltà sul nome l gran valzer delle poltrone è appena cominciato e prima dell'estate si dovrebbe definire la partita più delicata: la presidenza di Ravenna Farmacie. Una scelta che fino allo scorso anno poteva sembrare più semplice ma che, ad oggi, è un puzzle complicato da definire. La società che gestisce le Farmacie comunali è guidata dall'ex assessore Enrico Laghi, repubblicano. Il suo mandato scade all'approvazione del bilancio, quindi la scelta del successore non dovrebbe essere rimandata di molto. Non è detto che Laghi sia riconfermato perché il Pri è disposto a trattare sul nome ma quella poltrona, hanno fatto sapere i repubblicani al Pd, deve restare in quota Edera. In via della Lirica fanno orecchie da mercante e mirano a mettere un loro esponente alla guida della società. Le Farmacie comunali, va ricordato, dovrebbero cambiare volto nei prossimi anni: l'intenzione di Ravenna Holding (la società-cassaforte di Palazzo che detiene tutte le partecipate) è quella di cercare un socio privato a cui affidare il 40 per cento, come si sta facendo per Azimut. Alla guida della società i DeI mocratici volevano mettere un politico di provata esperienza: l'ex assessore all'Ambiente Gianluca Dradi. Avvocato, già direttore del Consorzio dei Servizi Sociali, Dradi ha fatto solo un mandato nella giunta Matteucci. A mettere il bastone tra le ruote al Pd è però la legge che vieta agli ex amministratori di diventare presidenti di società controllate dall'ente in cui sedevano. Una norma che, secondo Lista per Ravenna, ha già fatto saltare la nomina di Andrea Maestri (ex capogruppo Pd) a presidente di Asp. Il braccio di ferro sulle Farmacie è da vedere in un'ottica più ampia: il Pd è infatti disposto a lasciare al Pri la carica della presidenza Tcr (da poco è stato nominato Matteo Casadio, che riveste il medesimo luogo in Sapir) come compensazione. Il nome scelto dall'Edera, in quel caso, sarebbe quello della segretaria provinciale Luisa Babini appena entrata nel cda societario. Il Pri però continua a preferire la guida delle Farmacie, anche perché in Tcr - società pubblico/privata con Contship il Comune ha meno voce in capitolo. Un'altra poltrona che scotta è quella di Agen.Da. Elio Gasperoni lascerà l'incarico di presidente ma la carica dovrebbe rimanere in quota Pd. Alessandro Montanari Poltrone: chi metterà le mani sulla presidenza delle Farmacie comunali? DIMENSIONAMENTO Scuola: Sel boccia il piano RAVENNA In questi giorni il sindaco e l'assessore all'istruzione stanno incontrando il mondo della scuola per raccogliere contributi sulla proposta di dimensionamento scolastico deliberata il 28 novembre scorso dal consiglio comunale. Come si ricorderà, Sel fu l'unica forza di maggioranza ad astenersi sulla proposta allora presentata ritenendola “troppo lontana dalle richieste del mondo della scuola pubblica che non era stato, in quella occasione, adeguatamente coinvolto”. In particolare, non convinceva Sel la richiesta di rinunciare, “senza che ciò fosse imposto da nessuna legge”, al decimo istituto scolastico interamente nel comune di Ravenna, anche perchè 9 istituti comprensivi per 12.327 bambini (media di 1.370 bambini per istituto) destinati a diventare 13.136 (media di 1.460 bambini per istituto) nel giro di tre anni era una proposta lontana anche dai numeri guida della Regione. Dato che la richiesta di non scendere sotto i 10 istituti comprensivi, avanzata anche dai sindacati, viene condivisa a gran voce dagli insegnanti e dai genitori, Sel si dice pronta a battersi “affinché la proposta di novembre sia corretta e si dia vita ai dieci Istituti scolastici cui Ravenna ha diritto”. Di questo si parlerà questa sera all'incontro pubblico convocato alle 21 presso la sede di Sel, in via Crocetta a Ravenna. L'INCONTRO RAVENNA Questa sera al Mama'S il Pd, la Conferenza delle Donne del Pd e l'Arci Mama's organizzano una serata per parlare del mondo del lavoro nella nostra “DisparItalia”. Purtroppo “questa nostra Italia è lontana dal disegno descritto nella Carta Costituzionale. Ad oggi, i dati Istat ci presentano un mercato del lavoro con un alto tasso di disoccupazione, aumento della precarietà e trattamenti disuguali o discriminanti nei confronti delle donne”. Su questi ed altri argomenti interverranno Rosa Maria Amorevole, Consigliera regionale di parità e l'onorevole Donella Mattesini, parlamentare del Partito Democratico, entrambe ospiti dell'evento. L'incontro sarà arricchito da letture e filmati, per rendere informale il dibattito e stimolare la conversazione tra i partecipanti. L'ASSOCIAZIONE INFURIATA Enpa:“Ma a cosa servono le Province?” RAVENNA Troppe richieste a cui la Provincia non ha risposto e ora anche l'Enpa ne sostiene l'abolizione. In una nota l'associazione animalista ricorda le sue richieste inviate nei mesi scorsi. Due (di giugno e ottobre) aventi ad oggetto “Lago La Perla di via Bartolotte a San Michele”, un'altra a dicembre riguardava il “piano di abbattimento daini nella pineta di Classe”. Il primo febbraio un'altra nota era sta indirizzata dell'Enpa al Comitato Provinciale per l'Attuazione della legge regionale 27/2000, allo scopo di avere ragguagli circa il progetto per alcuni interventi nel canile municipale, presentato dal Comune di Ravenna. “Non avendo ottenuto alcun riscontro dall'amministrazione provinciale, ci siamo rivolti al Difensore Civico, allo scopo di sollecitare un suo intervento. Non ci risulta che le cose abbiano avuto un esito felice”, scrive l'Enpa che ha interessato anche il Prefetto senza ottenere nulla. Alla fine “ci siamo rivolti ad un consigliere provinciale, nella fattispecie Gianfranco Spadoni, affinché presentasse un'interpellanza allo scopo di ottenere l'agognata risposta, presentata ad aprile. A tutt'oggi, neppure il consigliere pare sia stato preso in considerazione”. L'associazione ritiene la vicenda “inquietante e kafkiana”. Quindi: “Molto si è detto, in questi ultimi tempi, circa l'opportunità di mantenere le Province. La nostra esperienza ci induce a condividere l'ipotesi di una loro abolizione. Ad una condotta, che ci pare arrogante e scorretta, fa eco il pasticcio, combinato lo scorso anno, proprio dalla Provincia, quando, unica della Regione, se la dormì, venendo in tal modo esclusa dalla possibilità di attingere ai fondi regionali per realizzare degli interventi sulle strutture di ricovero per animali”. CINQUE STELLE “Sacrifici solo ai cittadini Hera non riduce mai i compensi” RAVENNA “Tommasi-Chiarini, duo a capo di Hera, percepisce 810.000 euro annui. Soldi che gli forniamo gentilmente con le nostre bollette e con gli incentivi dello stato, sempre da noi pagati”. A scrivelo è il Movimento 5 Stelle di Ravenna. “A quel costo, che con l'aggiunta di premi, contributi, benefit arriva attorno al milione e mezzo - scrivono i consiglieri ravennati -, occorre aggiungere i compensi del vice presidente e dei consiglieri di amministrazione, compensi che si aggirano mediamente sugli 80.000 euro e che spesso si vanno ad aggiungere ad altri compensi, perchè, almeno nei casi dei consiglieri, gli stessi ricoprono più incarichi in società diverse, società spesso in conflitto di interessi le une con le altre”. Il 27 Aprile, ricodano i grillini, “si è tenuta l'assemblea del gruppo con all'ordine del giorno la deliberazione in merito alla politica di remunerazione, purtroppo sul sito di Hera non è possibile accedere al Rendiconto Sintetico delle votazioni ma pare che alcuni sindaci di piccoli comuni abbiano timidamente chiesto una revisione, almeno simbolica, delle indennità dei dirigenti visti i tempi di vacche magre. Neanche a parlarne, anzi il presidente pare si sia offeso per la richiesta”. Insomma, secondo i grillini i Comuni maggiori che compongono il cda e detengono la maggior parte delle quote di Hera, hanno avuto poco da dire sul caso stipendi. Tutto questo dopo che sono state approvate manovre di bilancio che andranno a pesare “violentemente nelle tasche dei cittadini”. Secondo il Movimento insomma “dopo le tante richieste di sacrifici crediamo sia importante sapere se chi ci amministra chiede gli stessi sacrifici anche ai dirigenti della nostra società partecipata”. “Alti stipendi per i vertici” RAVENNA 13VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Mister playo lucida gli scarpini IL PROTAGONISTA Buonocunto: “Domenica nello spogliatoio non volava una mosca, ma è a marzo che i troppi infortuni hanno condizionato la nostra stagione. Gli spareggi sono comunque un risultato importante e cercheremo di ripetere quelli dello scorso anno” Cartoline dall'Olimpico In alto la festa de La Fiorita con il trofeo Al centro mister Nicola Berardi lanciato in aria dai suoi ragazzi A sinistra dal basso il capocannoniere Marco Ugolini (San Giovanni) viene premiato per i suoi 9 gol dal presidente della Fsgc Giorgio Crescentini Al centro il Pennarossa e in alto la premiazione per il secondo posto Nella spalla l'undici titolare de La Fiorita Fotoservizio Filippo Pruccoli van Buonocunto, protagonista indiscusso dei play off della scorsa stagione con cinque gol in sette partite, ha smaltito la delusione di domenica e con i suoi compagni è pronto a guardare avanti: “Dopo la partita contro la Giacomense, nello spogliatoio non volava una mosca: c'era grande sconforto e nessuno aveva voglia di parlare. Avremmo voluto restare in gioco per la promozione diretta sino all'ultima giornata ma non siamo riusciti a giocare la partita che volevamo, forse è mancata la giusta lucidità ma ormai è andata, inutile restare con la testa a quello che poteva essere e non è stato. Alcuni miei ex compagni giocano in altre formazioni di testa e il rammarico dei punti lasciati per strada c'è per tutti in questa stagione, poi gare come quella di domenica scorsa, oppure come quella ancora più storta di Montichiari, durante una stagione ci stanno. Non è stato normale invece quello che ci è successo nel mese di marzo, dove in un periodo denso d'impegni ce ne sono capitate troppe per non incidere in modo decisivo sul nostro campionato”. Con il punto di domenica, è però arrivata la matematica certezza dei play off che Buonocunto sottolinea (“abbiamo comunque raggiunto un risultato importante, sottovaI lutare questo traguardo non sarebbe coerente con le attese d'inizio stagione) con la partita di domenica contro l'Entella che è ormai vista dal biancorosso in ottica spareggi: “Per la promozione diretta dovrebbero succedere troppe cose, quindi è inutile illudersi ma dobbiamo comunque cercare di ottenere il massimo per guadagnare la migliore posizione possibile in classifica: in passato ci sono stati spareggi decisi anche da due 0-0 quindi dobbiamo metterci nella condizione di poter usufruire dei vantaggi previsti dal regolamento dei play off. Non sarà facile, perché l'Entella è ancora in lotta per entrare tra le prime sei e tra le mura amiche ha conquistato 40 dei suoi 58 punti ma il Rimini ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i liguri”. Secondo Buonocunto uno dei due posti d'oro è già assegnato mentre per l'altro sarà lotta a due: “Sono convinto che il San Marino vincerà la sua partita mentre per il Treviso sarà dura perché a Montichiari dopo le ultime vicende il clima sarà caldissimo e comunque si troveranno di fronte una squadra con giocatori in grado di rendere la vita difficile a chiunque… e noi ne sappiamo qualcosa; potrebbe quindi spuntarla il Cuneo sul filo di lana”. Dopo la gara di domenica, ci sarà la sosta e dal 20 il via ai play off che il Rimini, pensando anche alla scorsa stagione, affronterà con grande fiducia: “Dalla scorsa stagione ci portiamo dietro sensazioni positive sia dal punto di vista fisico sia mentale – conclude il jolly di Luca D'Angelo – nessuno allora si aspettava una squadra così pronta per la fase finale, eravamo in grande condizione e sono convinto sarà lo stesso anche quest'anno. Stiamo bene e, a parte l'ultima contro la Giacomense, nell'ultimo periodo abbiamo disputato buone prestazioni: recupereremo tutti, ci alleneremo al massimo e saremo pronti per gli spareggi. Qual è l'avversario più pericoloso? Quando giochiamo come sappiamo, possiamo rendere la vita difficile a tutti e anche in questa stagione l'abbiamo dimostrato: più che pensare agli avversari dobbiamo concentrarci su noi stessi perché siamo forti e possiamo farcela”. Francesco Pancari “Quando stiamo bene siamo tosti per tutti: concentriamoci su di noi senza pensare ai rivali” DAL CAMPO Tris Nel test con la Berretti in rete Gerbino Polo Onescu e Valeriani RIMINI – (fra.pa.) Consueta sgambata di metà settimana ieri per i ragazzi di Luca D'Angelo che hanno battuto in amichevole la Berretti di Giordano Cinquetti (rinforzata da Mastronicola, Andrea Brighi e Favero) per 3-0 con gol nella seconda frazione di gioco di Gerbino Polo, Onescu e Valeriani. Non hanno preso parte alla partitella in famiglia durata circa 60' Marco Gasperoni (aaticamento al quadricipite) Andrea Zanigni (leggero problema a una caviglia) e Mirko Palazzi, che hanno svolto allenamento dierenziato. Per quest'ultimo da inizio settimana è stato programmato un lavoro specifico (di due settimane) in palestra associato a fisioterapia per tentare di risolvere almeno in parte il problema alla pianta del piede in vista dei play o. Palazzi che non sarà quindi convocato, continuerà a lavorare a parte fino alla settimana che accompagnerà i biancorossi alla prima partita degli spareggi. Oggi seduta pomeridiana alle 15, domani mattina rifinitura e di seguito partenza per Chiavari. Verso Chiavari Il Collettivo Riminese non mancherà di far sentire la sua voce anche nell'ultima trasferta della stagione regolare e organizza pullman al seguito della squadra. La partenza è fissata alle 08,30 da Piazzale del Popolo e il prezzo è di 25 euro per i soci e 30 per i non soci. Per info e prenotazioni: stazione di servizio Essodi via Marecchiese 60/a (cellulare di Alfedo 347-8836166) COPPA TITANO Rifiorisce La Fiorita Cinque anni dopo il Federale nuovo trofeo con Berardi Pennarossa 2 La Fiorita 3 PENNAROSSA (4-2-3-1): Frisoni; Casadei (dal 43'st Broccoli), Bugli, Tamburini, Billi (dal 14'st Brighi, dal 20'st T. Selva); Balducci, F. Grigore; Bonifazi, Conti , Mariotti; Rosti A disp.: Casalboni, Broccoli, Esposito, Brighi, M. Selva. All.: Sperindio LA FIORITA (4-3-3): Montanari; Perrotta, Paglialonga, G. L. Bollini, Vannucci; F. Bollini, Bellocchi SV (dal 14'st Mazzola), Cavalli; Mularoni, Mottola, Parma (dall'11'st Forcellini SV, dal 32'st Fucili) A disp.: Giovagnoli, Guidi, Pedrelli. All.: Berardi ARBITRO Guidi RETI 42' G.L. Bollini, 48' Parma, 7'st Rosti, 44'st Fucili, 50'st Conti NOTE Ammoniti: Cavalli, Bugli, Paglialonga, Parma, G.L. Bollini, Fucili Il binomio vincente fa centro al primo colpo. A cinque anni dall'ultimo trionfo, il Trofeo Federale 2007 firmato Nicola Berardi, e a 26 dalla sua prima Coppa Titano, La Fiorita mette in bacheca la Coppa Titano 2012. Lo fa in una finale ricca di gol contro il Pennarossa di quello Sperindio che di finali ne aveva collezionate a grappoli nel triennio del Tre Fiori e lo fa appunto appena riabbracciato Berardi in panchina. I gialloblù hanno menato a lungo le danze, approfittando anche delle diverse assenze fra i biancorossi, e si sono portati sul 2-0 sul finire della prima frazione con Bollini e Parma. Poi, dopo che Rosti aveva riacceso le speranze, ci ha pensasto Fucili sul gong a mettere la ciliegina sulla torta. Di Conti al 95' il gol della bandiera per l'onore delle armi. Ora, da domani sotto con i playo del campionato, ma solo per La Fiorita (ospita il Faetano), il Pennarossa chiude qui. SECONDA DIVISIONEVENERDÌ4. MAGGIO 2012 5
Lotta Ultima chance per i fratelli Minguzzi HELSINKI - Ultima chiamata per Londra. Valentina e Andrea Minguzzi non possono fallire l'appuntamento di Helsinki in programma in questo fine settimana, per non vivere i Giochi Olimpici da semplici spettatori. L'obiettivo è raggiungere il compagno Daigoro Timoncini, qualificatosi la scorsa settimana a Taiyuan. Il torneo finlandese regalerà la qualificazione soltanto ai due finalisti di ogni categoria. Sabato scenderà in pedana Andrea negli 84 kg, mentre domenica toccherà alla sorella Valentina nella 55 kg. “Faccio il tifo per Andrea - aerma Daigoro Timoncini - e sono convinto che quando è in forma possa battere qualunque avversario. Non sarà semplice centrare la qualificazione, perchè in lizza ci sono ancora tanti bravi lottatori. Sono comunque convinto che anche questa volta vivremo l'avventura olimpica insieme come a Pechino”. BASKET NBA San Antonio sul 2-0 con un super 114-83. Indiana sbanca Orlando ed è 2-1, Memphis-Clippers in parità Spurs schiacciasassi, Utah triturata SAN ANTONIO I San Antonio Spurs si impongono 114-83 in gara due del primo turno di play off contro Utah e si portano sul 2-0 nella serie. Per i Jazz è la seconda sconfitta più pesante nella post season della loro storia. Per la franchigia texana, 18 i punti di Tony Parker mentre Tim Duncan chiude con 12 punti e 13 rimbalzi. La precedente sconfitta più pesante per Utah risale alle finali Nba del ‘98, quando Karl Malone e compagni subirono un umiliante 42 dai Chicago Bulls. Per San Antonio, invece, è la vittoria più larga da quella ottenuta di 28 punti nel 2005 contro Denver. Gara 3 è in programma sabato a Salt Lake City. San Antonio: Parker 18 (6/10), Leonard 17. Rimbalzi: Duncan 13. Assist: Parker 9. Utah: Jefferson, Howard 10. Rimbalzi: Kanter 10. Assist: Hayward 4. A Orlando, Danny Granger segna 26 punti e nove rimbalzi nella vittoria esterna di Indiana vontro i Magic per 97-74. I Pacers conducono ora 21 nella serie, con gara 4 in programma ancora in Florida. Roy Hibbert segna 18 punti e cattura 10 rimbalzi per Indiana, mentre non bastano i 22 di Glen ‘Big Baby' Davis per i Magic. Orlando: Davis 22 (10/18). Rimbalzi: Richardson 10. Assist: Nelson 5. Indiana: Granger 26 (4/7, 5/9), Hibbert 18, Hill 15. Rimbalzi: Hibbert 10. Assist: George 4. A Memphis, infine, O.J. Mayo segna 10 dei suoi 20 punti totali nel quarto periodo e guida i Grizzlies alla vittoria 105-98 contro i Los Angeles Clippers in gara 2. La serie è ora sull'1-1 con le prossime due gare in programma in California. Per i Grizzlies anche 21 punti di Rudy Gay, mentre ai Clippers non bastano i 29 di Chris Paul e i 22 di Blake Griffin. Memphis: Gay 21 (9/12, 0/1), Mayo 20, Conley 19, Randolph 15. Rimbalzi: Randolph 8. Assist: Conley 6. Los Angeles Clippers: Paul 29 (6/11, 4/6), Griffin 22. Rimbalzi: Griffin 9. Assist: Paul 6. I risultati delle gare di play off Nba disputate nella notte: San Antonio Spurs- Utah Jazz 114-83 (2-0); Orlando Magic-Indiana Pacers 74-97 (12); Memphis Grizzlies- Los Angeles Clippers 105-98 (1-1).Tony Parker in entrata Miani alla prima prova della verità CANOTTAGGIO Oggi l'atleta della Forestale gareggia con il suo quattro senza pesi leggeri nelle batterie della tappa d'esordio della Coppa del Mondo, a Belgrado. “Sto bene e ho delle buone sensazioni. Temo tutti e nessuno, obiettivo minimo arrivare in finale” BELGRADO (bv) Dopo i primi assaggi ai meeting nazionali e al memorial D'Aloja, entra oggi nel vivo la stagione di Marcello Miani. Nell'anno olimpico, con il pass per Londra già in mano, il ravennate e i suoi compagni del quattro senza pesi leggeri Daniele Danesin, Andrea Caianiello e Martino Goretti questa mattina scendono in acqua nelle batterie della prima tappa della Coppa del Mondo, in programma a Belgrado fino a domenica. Arrivato in terra serba da martedì, il portacolori della Forestale nel corso degli allenamenti di questi giorni ha avuto un buon impatto con la realtà del bacino di Ada Ciganlija. “Sto bene - inizia Miani - e c'è bel tempo. Sono le condizioni idelai per gareggiare. Ho buone sensazioni per le gare in programma, anche se non so cosa dobbiamo aspettarci. E' in pratica il primo vero test stagionale e sono curioso di vedere a che punto siamo nel confronto con i nostri avversari”. Rivali diretti che non sono però tutti presenti a Belgrado: mancano infatti i campioni iridati dell'Australia, ma anche i temibili svizzeri e i ceki. Nella batteria di oggi (partenza alle ore 12.48), assieme agli azzurri (corsia 1), ci sono Polonia, Argentina, Francia, Danimarca e Olanda. Nell'altra i più pericolosi sono Germania, Gran Bretagna e Nuova Zelanda. I primi classificati approdano subito nella finale di domenica, tutti gli altri vanno ai ripescaggi di domani. “Temo tutti e nessuno, perchè come l'anno scorso siamo più di dieci barche nel breve spazio di qualche secondo. Negli allenamenti finora abbiamo ricevuto dei buoni riscontri e speriamo di continuare su questa strada. Il nostro obiettivo minimo è la finale - taglia corto il ravennate - poi a quel punto, se ci saremo, proveremo a giocarcela”. Nelle ventuno specialità, olimpiche, internazionali e paralimpiche, del programma della prima prova di Coppa del Mondo, gareggiano 662 vogatori provenienti da 43 nazioni. Le gare scattano oggi alle ore 9 con le batterie e prosegue sabato mattina con i ripescaggi. Nel pomeriggio, dalle 13, le semifinali e poi le finali delle specialità non olimpiche. Domenica, con diretta su RaiSport 1 ed Eurosport, tutte le finali olimpiche dalle 10.43 alle 13.31 (alle 11.31 quella del quattro senza pesi leggeri).Il ravennate Marcello Miani ai bordi del bacino serbo di Ada Ciganlija Foto D. Seyb Sara Errani ha fatto 13 e vola anche a Budapest TENNIS La romagnola vince il derby azzurro con la Brianti ed è in semifinale BUDAPEST Sara Errani continua a volare e aggiunge altre gemme a un 2012 da incorniciare. La tennista romagnola ha vinto infatti il derby azzurro contro Alberta Brianti e si è qualificata per le semifinali del torneo Wta di Budapest (montepremi 220mila dollari, terra). La massese, testa di serie n.1, si è imposta con il punteggio di 6-4, 6-0 e ora attende la vincente del match fra la canadese Aleksandra Wozniak e la georgiana Anna Tatishvili. Per la Errani, vincitrice dei tornei di Acapulco e Barcellona, è la tredicesima vittoria consecutiva sulla terra rossa. Una striscia che impreziosisce una stagione che l'ha vista realizzare una prestigiosoa doppietta singolo-doppio sia in Messico che in Spagna e scalare il ranking fino all'attuale 28esima posizione, suo record personale in carriera. Questi i risultati dei quarti di finale: Erakovic (Nzl)-Zahlavova (Cze) 6-2, 1-6, 6-4; Vesnina (Rus)-Martic (Cro) 6-3, 6-2; Errani (Ita)-Brianti (Ita) 6-4, 6-0; Tatishvili (Geo)-Wozniak (Can) 5-7, 7-6, 6-4. Magic moment Italia Roberta Vinci si è qualificata invece per le semifinali del torneo Wta di Estoril (montepremi 220mila dollari, terra). La tennista tarantina, n.1 del seeding, ha sconfitto la russa Nadia Petrova (n.7) per 6-2, 1-6, 6-4. Nel prossimo turno la Vinci affronterà la estone Kaia Kanepi, che ha battuto la ceca Cetkovska con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3. Anche l'altra semifinale vdrà un'azzurra in campo: Karin Knapp ha infatti battuto per 7-6, 2-6, 6-4 nei quarti la kazaka Galina Voskoboeva e ora sfiderà la spagnola Suarez Navarro. Questi i risultati dei quarti di finale: Vinci (Ita)-Petrova (Rus) 6-2, 1-6, 64; Kanepi (Est)-Cetkovska (Cze) 6-3, 3-6, 6-3; Suarez Navarro (Esp)-Soler Espinosa (Esp) 6-3, 6-3; Knapp (Ita)Voskoboeva (Kaz) 7-6, 2-6, 6-4 Sprofondo azzurro Tuttaltra storia purtropo fra gli uomini. Filippo Volandri è statoinfatti eliminato nel secondo turno del torneo Atp di Belgrado, in Serbia. Il tennista toscano è stato battuto dallo spagnolo Pablo Andujar in tre set con il punteggio di 4-6, 7-5, 6-2. E termina negli ottavi di finale l'avventura di Potito Starace al torneo Atp di Monaco, in Germania. Il tennista campano è stato sconfitto dall'australiano Bernard Tomic con il punteggio di 6-1, 6-7 (4), 6-3.Sara Errani IBL Godo, gara alla portata Stasera i Knights cercano di sorprendere il Cariparma GODO (ma.me.) Un altro weekend di baseball sta per arrivare e questa volta dovrebbe essere in compagnia del sole e non del ‘ciclone emiliano romagnolo' che è ormai diventato di famiglia. Questa sera alle ore 20, al ‘Casadio' di Godo, i Knights scenderanno in campo contro il Cariparma Parma. Sulla carta le due squadre sembrano essere quasi alla pari: Parma ha vinto 7 partite, proprio come Godo, e perse 8. Particolarmente insidiosi sono i battitori Osman Marval, che ha una media battuta di .444 con 24 valide, 5 doppi e 1 fuoricampo. Lo seguono i giovanissimi Luca Scalera, Alex Sambucci e Sebastiano Poma. Tra i migliori battitori troviamo anche Davide Benetti, giovane veronese lanciato proprio dai Knights qualche anno fa con l'inizio della franchigia. Benetti è ora uno degli ‘accademisti', uno dei 18 prospetti che ha avuto la possibilità di frequentare l'accademia del baseball a Tirrenia e quindi di allenarsi tutti i giorni con tecnici qualificati. Per il manager Fuzzi, la più grande sfida di questa settimana molto probabilmente sarà il diamante: Pinango non potrà ancora giocare a causa dell'infortunio all'inguine e a lui si è da poco aggiunto Francesco Fuzzi, terza base, per una sospetta lesione al quadricipite femorale. Per gara1 partirà Mejias, che ha dimostrato di avere la stoa del lanciatore partente, e con in terza base Gonzalez, solitamente interbase, Schwartz interbase, di solito esterno, e per i ruoli di esterno sinistro e battitore designato Fuzzi sceglierà tra Naldoni e Murari. Le gare di domani, alle 15.30 e 19.30, si svolgeranno al ‘De Benedetti' di Piacenza. Il ravennate “Curioso di vedere come è il confronto con i nostri rivali” SPORTVENERDÌ4. MAGGIO 2012 13
Parcheggio nell'area Lungofiume BORGO TOSSIGNANO Conclusi i lavori L'investimento è costato 98mila euro finanziato per il 25% dalla Provincia i sono conclusi da qualche giorno i lavori per la realizzazione del parcheggio di via Marzabotto, nella zona del Lungofiume di Borgo Tossignano. Un intervento, che ha visto un investimento complessivo di 98mila euro, finanziati per il 25 per cento dalla Provincia di Bologna nell'ambito del bando per la riqualificazione dei centri commerciali naturali, e che si pone in continuità con il progetto di riqualificazione dell'area fluviale avviato ormai negli anni '90. “E' in quel periodo – spiega il sindaco Stefania Dazzani – che Borgo ha riscoperto il suo bellissimo lungofiume, realizzando prima il tracciato del parco e poi con la costruzione di un piccolo chiosco. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: il chiosco, due anni fa, è stato ampliato in accordo con i nuovi gestori, sempre grazie a un progetto concordato con l'amministrazione, che ha permesso di far arrivare delle risorse a S fondo perduto per l'attività. Inquesto ultimo anno c'è statoanche l'adeguamento della re-te fognaria di via Marzabottoda parte di Hera, grazie al quale si è risolto un disagio legato ad alcune abitazioni che insistono proprio tra via Marzabotto e via Aldo Moro”. Il recupero dell'area, già adibita a parcheggio, costituisce dunque un tassello importante nella valorizzazione di questa zona fluviale. Qui, proprio all'ingresso del parco, sono stati ricavati circa 20 posti auto e due piazzole riservate ai camper. “Prima c'era semplicemente un'area sterrata – ricorda il sindaco – e si sollevavano dei gran polveroni che causavano disagi alle abitazioni circostanti. I cittadini avevano sollecitato a lungo questo intervento. Il parcheggio è già fruibile da qualche giorno, nella seconda metà di maggio faremo l'inaugurazione ufficiale alla presenza dell'assessore provinciale alle Attività produttive Graziano Prantoni”. Sempre nell'ambito del bando per la riqualificazione dei centri commerciali naturali, il Comune di Borgo ha ottenuto finanziamenti per 50mila euro anche sull'annualità 2010 per dare vita a una fonte dell'acqua nella zona del Lungofiume. Un piccolo chioschetto attrezzato al quale la popolazione potrà attingere, a un prezzo simbolico, l'acqua filtrata dell'acquedotto, in versione naturale e frizzante. Un modo per sensibilizzare la popolazione nei confronti dell'utilizzo dell'acqua di rubinetto, che niente ha da invidiare a quella confezionata. Nell'anno 2011 invece, la Provincia ha accordato altri 30mila euro di finanziamento che serviranno a tre attività del centro storico per sostenere i propri investimenti volti alla riqualificazione dei loro locali commerciali. In zona Lungofiume restano da completare alcuni lavori di sistemazione al parco della Rimembranza che saranno realizzati in economia dal Comune. “Per ragioni di sicurezza abbiamo provveduto a rimuovere le lapidi commemorative che erano posizionate davanti ai pini, ai margini dell'area verde centrale – spiega il sindaco -. Le lapidi, a breve, verranno riposizionate intorno al pennone alzabandiera e saranno circondate da una siepe che farà da recinzione naturale. Crediamo che quella sia la posizione ottimale, considerando che in quel parco ci sono i giochi per i bambini, e le lapidi così dislocate potevano rappresentare un potenziale pericolo”. Brigida Miranda Il nuovo parcheggio di Borgo Tossignano Sport e giochi Il Coni punta sui giovani PROVINCIA Giochi della gioventù Giocosport, Alfabetizzazione motoria e Olimpia quiz. Il Coni Bologna, questo maggio, raddoppia l'impegno per avvicinare allo sport i bambini e i ragazzi bolognesi. Infatti, tra le varie attività, vengono coinvolti oltre 26mila ‘piccoli sportivi', che hanno così la possibilità di fare attività fisica, salvaguardando la propria salute e prendendo confidenza con diverse discipline motorie. Il presidente del Coni Bologna, Renato Rizzoli, presenta orgogliosamente il programma delle manifestazioni e delle attività promosse. Tra le molte, spicca la collaborazione con il ministero dell'Università, che nell'anno scolastico in corso ha portato 60 esperti ad operare in circa 600 classi della provincia, con oltre 12mia bambini. Il progetto, “Alfabetizzazione motoria”, è integralmente sostenuto dal Coni, con un investimento di 270mila euro. Oltre a ciò, nelle scuole il Coni organizza anche ‘Giocosport': un insieme di progetti, mirati alla valorizzazione ed il potenziamento dell'attività motoria, che coinvolge 67 scuole elementari e oltre 10mila bambini, guidati da 63 esperti laureati in Scienze Motorie. Il Coni Bologna sarà poi presente il 3 giugno all'Autodromo di Imola, in occasione della Giornata nazionale dello sport alla quale nelle scorse edizioni hanno partecipato oltre 20mila persone. PROVINCIA Cresce il disagio abitativo Trentamila famiglie in situazione di disagio abitativo. È questo il dato che emerge da “Bologna social housing”, il rapporto della Provincia sulla condizione abitativa nel territorio provinciale presentato a Palazzo Malvezzi. E il dato è stimato per difetto perché si considera solo il disagio più “estremo”. Negli ultimi 10 anni sono più che raddoppiati in provincia di Bologna gli sfratti, passando da 779 a 1.718 (+120%), mentre sono triplicati gli sfratti per morosità, passando dai 490 del 2001 ai 1.559 del 2010 (+220%). Sono 15 mila le famiglie in attesa di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (il 63% a Bologna e il 45% è straniero) a fronte di una capacità di assegnazione media di 650 alloggi all'anno. ALLARME Salgono senza biglietto e si rifiutano di pagare la multa. Denunce in crescita Aumentano i “portoghesi” sull'autobus Sempre più aggressivi coi controllori PROVINCIA La Centrale Operativa del 112 del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna ha recentemente ricevuto delle richieste di aiuto da parte dei dipendenti dell'Atc che svolgono il servizio di verifica dei titoli di viaggio a bordo delle linee urbane ed extraurbane del capoluogo. La dinamica è sempre la stessa, e il territorio imolese non fa eccezione. Alla richiesta di esibire il ticket, gli accertatori s'imbattono in coloro che, oltre a non aver nessun titolo di viaggio, si rifiutano di pagare qualsiasi sanzione amministrativa. A volte la situazione degenera perché i cosiddetti “portoghesi”, oltre a pretendere di viaggiare gratis e disapprovare qualsiasi forma di richiamo, diventano aggressivi. Una telefonata al 112 è l'unica scelta che gli operatori dell'azienda di trasporti pubblici hanno per risolvere il problema. Due giorni fa, i carabinieri di Granarolo dell'Emilia hanno denunciato un marocchino 25enne per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale. A Bologna invece gli accertatori della citata azienda hanno chiamato i carabinieri perché un 42enne di San Lazzaro si è rifiutato di fornire le proprie generalità agli accertatori che lo volevano sanzionare per la mancata esibizione del relativo titolo di viaggio. L'arrivo dei Carabinieri ha consentito di calmare gli animi e l'autore è stato denunciato per rifiuto di fornire le generalità e falsa attestazione a Pubblico ufficiale sull'identità personale. Autobus Cresce il numero di passaggeri che, oltre a non volerne sapere di pagare il biglietto, si rifiutano di sborsare i soldi delle multe 20 NUOVI POSTI AUTO Saranno 20 i posti auto ricavati nella zona del Lungofiume. Ci sarà spazio anche per due piazzole riservate ai camper L'esercito torna in vallata bombardato di “grazie” LA CERIMONIA Durante l'emergenza neve i militari hanno aiutato la popolazione Domenica nella sala Archivio del Museo Mengoni un brindisi per ricambiare l'aetto e le attenzioni ricevute a inizio febbraio FONTANELICE Il Comune di Fontanelice organizza per domenica 6 maggio alle 10 “Fontanelice ringrazia”, una cerimonia pubblica di ringraziamento per tutti i volontari che hanno collaborato durante l'emergenza causata dalle nevicate nei mesi di gennaio e febbraio. L'appuntamento per tutti è alla sala dell'Archivio del Museo Mengoni. “L'esempio di solidarietà dato dai cittadini di Fontanelice durante un momento così difficile come quello delle eccezionali nevicate di quest'anno è stato lodevole - sottolinea il sindaco Vanna Verzelli. Vedere i nostri cittadini coalizzarsi nel porgere il loro aiuto, sotto diverse forme, nell'emergenza del momento, è stata la conferma che una comunità coesa come la nostra può superare molti degli ostacoli che si trova ad affrontare. Un ulteriore aiuto è arrivato anche grazie alla richiesta che l'amministrazione comunale ha rivolto alla Prefettura, che ha disposto l'invio di un contingente dell'esercito che ha lavorato in grande sintonia con le forze dell'ordine locali e con il resto dei volontari. Proprio per sottolineare questa straordinaria attitudine delle nostre genti, abbiamo organizzato l'iniziativa di domenica, con l'intento di valorizzare quel particolare legame che nei giorni di emergenza e di alacre lavoro si è creato tra forze militari e volontari, al di là dei ruoli e delle competenze, con unico fine il benessere della comunità”. Dopo la cerimonia, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti dell'Esercito, nella piazza dell'Antico lavatoio sarà allestito un buffet a cura delle associazioni di Fontanelice al quale è invitata anche tutta la cittadinanza. L'esercito a Fontanelice VALLE SANTERNO VENERDÌ4. MAGGIO 201230
CESENA Nella gara di mercoledì scorso contro l'Udinese sono stati incessanti i tentativi di comunicazione tra la tribuna e l'estremo difensore della porta del Cesena Nicola Ravaglia da parte di un'arzilla ed elegante tifosa: la signora Maria, tifosissima di vecchia data del Cavalluccio e residente a Ferrara, aveva una gran voglia di salutare proprio il portiere, che ha visto maturare nella sua città. Lo scorso anno, mentre il Cesena si aacciava in serie A, Nicola Ravaglia veniva mandato a farsi le ossa nella Spal: trentatre le presenze collezionate con appena trentacinque gol subiti sotto la guida di Egidio Notaristefano. Insegnante di ragioneria prima a Padova, poi a Valenza Po', dove è diventata anche preside della scuola, la signora Maria è da quarant'anni al seguito dei colori bianconeri, sia in casa che in trasferta: la donna ha incitato più volte Ravaglia nel corso della partita, meglio delle “wags” inglesi. Ni.Stro. In tribuna La prof Maria, tifosa numero uno di Ravaglia CESENA Palla lunga e pedalare. Alla vigilia del Giro d'Italia anche le attenzioni dei calciatori si calamitano sul ciclismo. O per lo meno di quelli cresciuti con la passione delle due ruote. Così mercoledì sera, negli spogliatori del Manuzzi dopo Cesena-Udinese, Marco Parolo ha confessato al fotoreporter romagnolo Emanuele Sirotti la sua passione per il concittadino Ivan Basso mentre Francesco Guidolin ha spiegato di fare il tifo per due corridori di Castelfranco Veneto, proprio come lui: l'ex campione del mondo Alessandro Ballan e Matteo Tosatto, uomo d'esperienza della Saxo-Bank. L'allenatore dell'Udinese, impegni di lavoro permettendo, ha pure intenzione nei prossimi giorni di fare una puntatina sulle Dolomiti - magari a cavallo dell'amata bicicletta - per vedere il passaggio dei ciclisti. Ciclopalle Parolo e Guidolin stregati dal Giro d'Italia NEWS Ex pescheria I grandi derby rivivono In occasione della mostra sui quarant'anni del Coordinamento Clubs Cesena, in corso a Cesena alla Galleria ex Pescheria, che resterà aperta fino a domenica 6 maggio, si dà notizia che questa sera, a partire dalle ore 20 e 45 all'interno della galleria stessa, si terrà una manifestazione, ad ingresso libero, dal titolo: I Grandi derby storici. Si tratta di una rievocazione di due derby storici (ovviamente ne sono stati scelti due su tanti) per la tifoseria bianconera, quali Cesena-Bologna 3 a 0 del 1974, in serie A e Cesena-Rimini 3 a 2 del 2004. Interverranno giocatori delle due squadre di quei tempi ed al momento hanno già dato la loro adesione Ammoniaci, Orlandi, Bertarelli (autori dei tre gol) Danova, Ceccarelli e Catania, per quella favolosa squadra del 1974 mentre per il derby del 2004 saranno presenti Biserni, Groppi, Ambrogioni, Bocchini e Confalone oltre, con tutta probabilità, anche l'allora mister Fabrizio Castori. Gli ospiti saranno i protagonisti della serata, sottoposti ad una fitta serie di domande da parte di giornalisti di ieri e di oggi nonché da parte dei tifosi che potranno intervenire liberamente. Il Coordinamento inoltre sta cercando anche di recuperare le immagini del derby del 1974, per poterle proiettare all'interno dei saloni. Per informazioni si può chiamare 392.3186688. Cesena Store Arrigoni e il Benessere Oggi pomeriggio alle ore 15 e 30 al Cesena Store di via Gaspare Finali 48 è in programma la presentazione alla stampa del gioco di società “Che gusto mangiar giusto”, gioco sulla sana e corretta alimentazione sviluppato dal Cesena Calcio all'interno del progetto “Benessere Giovane”. Testimonial della presentazione sarà Tommaso Arrigoni. RS Il Cesena si lecca le ferite dopo la partita contro l'Udinese. In basso: Ravaglia Ap/LaPresse CESENA Che il presidente Igor Campedelli ragioni sulla possibiità di aprire a nuovi soci è cosa nota. E più volte il nome di Guido Aldini è stato accostato a quello dell'A.C. Cesena: la presentazione del nordic walking, nuovo sport praticato dalla polisportiva Virtus Cesena (di cui Aldini è presidente) è l'occasione giusta per chiedergli di mettere i puntini sulle “i” riguardo a questa storia. “C'è poco di veritiero sulle voci di un mio ingresso in società - spiega l'imprenditore edile cesenate - In estate se ne potrebbe parlare ma al momento sul tavolo non c'è nessuna trattativa circa la mia possibile entrata nel Cesena Calcio”. Per quanto riguarda invece un'eventuale presenza del suo nome sulle magliette bianconere continua: “La mia è un'impresa che opera limitatamente al territorio mentre a Cesena ci sono tante altre aziende come la Orogel o la stessa Technogym che hanno un raggio di apertura molto più ampio e si possono permettere di avere il loro marchio sulle magliette”. Anche perché la Virtus Cesena ha i suoi costi: “Noi da Romagna iniziative non riceviamo nessun sostegno e vi assicuro che in un momento come questo conclude - anche una polisportiva dilettantistica ha i suoi costi”. Nordic walking Con l'ex campionessa di basket pluridecorata Mara Fullin e l'esperta di psicomotricità Francesca Tarantini a fare da istruttrici, all'interno della Virtus Cesena prende vita anche il progetto di portare uno sport in grande ascesa come il nordic walking in Romagna. Una disciplina che unisce ai benefici fisici (durante la camminata con i bastoncini viene coinvolto il 90% della muscolatura, oltre all'aumento progressivo della resistenza fisica, della mobilità e della coordinazione) anche quelli psicologici, essendo praticato assieme ad altre persone a diretto contatto con la natura. Niccolò Strocchi DAL CAMPO Dierenziato per Parolo, ancora dolorante alla caviglia. Iaquinta dicilmente potrà essere recuperato mentre anche Mutu è alle prese coi postumi della sfida con l'Udinese. Allertati diversi baby Cesena: a Novara è ancora emergenza CESENA Dopo la disfatta contro l'Udinese sono ripresi i lavori del Cesena al centro sportivo “A. Rognoni” di Villa Silvia. Consueta seduta defaticante per tutti i giocatori scesi in campo mercoledì contro l'Udinese, anche se domenica è nuovamente tempo di sfide. Che lasciano il tempo che trovano ma che sempre sfide sono. Allenamento differenziato per Marco Parolo, ancora dolorante alla caviglia destra e in forse per la prossima gara, mentre rientra in gruppo Simone del Nero. Solo massaggi per Vincenzo Iaquinta, nuovamente fermo ai box e difficilmente recuperabile, e per Adrian Mutu, che risente dei 45' giocati sul sintetico del “Dino Manuzzi”. Difficile il recupero di Maurizio Lauro, mentre Gianluca Comotto dovrebbe essere arruolabile per la trasferta novarese. Convocati all'allenamento anche i Primavera Francesco Urso, Nicolò Lolli, nonostante la botta contro Ranocchia rimediata con l'Inter, Alessandro Tonti e Mattia Filippi. Quest'oggi i bianconeri a disposizione di mister Mario Beretta svolgeranno lavoro mattutino a Villa Silvia alle 11, mentre domani mattina la squadra partirà per Novara, dove nel pomeriggio effettuerà la rifinitura sul sintetico dello stadio piemontese “Silvio Piola”. Qui Novara Gli azzurri si sono messi subito al lavoro ieri mattina a Novarello in vista della sfida di domenica al “S. Piola” contro i romagnoli. Lavoro defaticante con esercitazioni in palestra e poi sgambata sul campo in erba, mentre lavoro più sostenuto per chi non ha giocato. Sono rimasti fermi Massimo Paci per una leggera forma influenzale, Samir Ujkani e Francesco Marianini mentre Andrea Caracciolo e Giuseppe Mascara sono rientrati regolarmente a lavorare nel gruppo. Gian Piero Travini NORDIC WALKING SI PARTE DOMANI Domani e domenica dalle 9 alle 11.45, alla sede della Virtus Ponte Abbadesse in via Falconara si terranno i corsi base di Nordic Walking, sport nato nelle terre scandinave. Chi volesse partecipare può scrivere all'indirizzo email marafullin@sinw.it; il costo è di 50 euro per tutto il fine settimana, comprendente anche il rilascio di attestati. NUOVI ASSETTI “In estate se ne potrebbe parlare ma al momento non è sul tavolo nessuna trattativa. Una sponsorizzazione? Altre aziende possono più di me” Aldini: la mia entrata in società? Non c'è niente. Ma solo per ora SERIE A VENERDÌ4. MAGGIO 20122
SAN MARINO/ LA SPINTA DEI GRANDI EX Da Morgia a Tazzioli: “Dai titani” utti a tifare titani in questi ultimi infuocati novanta minuti in cui andrà ad assaltare il Borgo, il San Marino, per volare in paradiso. Tutti. Tutti coloro che l'hanno scritta la storia biancazzurra in questo nuovo secolo di professionismo. Da Morgia, il profeta del bel calcio che sfiorò lo storico sogno nell'entusiasmante pazza annata di quel 2003-2004, a Tazzioli, l'uomo della maledetta domenica di Bassano che, in quel 20072008, tolse invece a quel suo San Marino il sogno della C1 in una manciata appena di incredibili minuti follia. Ma senza dimenticarsi di quel Buglio, ora in panchina a Casale, che quella tanto sospirata categoria superiore, l'aveva regalata, alla squadra, in quell'indimenticabile e calda estate del 2005 che vide i titani volare, per la prima volta nella loro storia, nel ben più prestigioso paradiso dell'attuale Prima. Anche se solo per ripescaggio. Un Francesco Buglio che ora guarda con sentimento tutto particolare il suo San Marino pregustare il sospirato approdo, anche lui ancora in ballo, con un Casale, favorito fin da inizio stagione, che non ha ancora perso la speranza: “Non so che succederà in questi infuocati ultimi novanta minuti. Tutto potrebbe ancora essere, anche per noi. Sebbene lo svantaggio col Treviso ci crei ovviamente più di un problema. Sarei felice si potesse salire entrambi. Altrimenti, chiaro che mi farebbe molto piacere se toccasse al San Marino”. Il sempre amato San Marino cui Buglio ebbe l'onore di regalare per la prima volta quel primo storico salto: “Bellissimo e meritatissimo quel ripescaggio visto quanto avevamo meritato nel corso della stagione, e poi anche ai playoff, con la Lodigiani. Un'estate bellissima, che non si può dimenticare. Era un gruppo splendido quello, come piace a me che si crei nello spogliatoio: meritavamo quel traguardo per tutto quel che eravamo riusciti a mettere insieme. Così come anche ora stanno facendo benissimo questi titani la cui grande forza è certamente uno come Lapadula che segna tantissimo e, tra l'altro, può anche salire di categoria, ma anche tutto il grande lavoro che si fa, l'allenatore, i giocatori, la squadra. Poi non so che che serie C sarà e che cosa succederà, ma intanto l'importante è che sia promosso questo San Marino”. Un San Marino che pure il toscanaccio Fabrizio Tazzioli aveva subito proustianamente provato a riportare in quel paradiso perduto dopo dell'amara retrocessione agli spareggi col Martina dell'anno precedente - allorché il trionfo nel duello con la Pro Sesto aveva permesso ai biancazzurri di salvarsi nella loro prima stagione di terza serie - ma invano, senza riuscire nel miltoniano sogno. Di tutto si disse in quei giorni. In quelle settimane in cui si cercò di caT pire che mai fosse successo in quel pazzo recupero di Bassano, ma mistero, più di quel che cantava anni fa un simpaticissimo Ruggeri. Niente secondo in panchina, confusione nei cambi. Di tutto si teorizzò per provare a leggere quegli spareggi promozione. Tutto si avanzò. Tra un processo e l'altro a deplorare il sogno evaporato in un battito di ciglia quando il più pareva ormai fatto. Forse paura, terrore ad immobilizzare le gambe a pochi momenti dal sogno, poi spezzato da quello stesso devastante Alessandro Cesca da ventidue reti in stagione, di lì a poco, con lo stesso San Marino. Ma chissà: “Una domenica sicuramente molto pesante - ricorda ora il Tazzio, secondo nel girone di Eccellenza con la sua Massese, pronto a tornare presto in Romagna, se ciò vorranno gli incroci promozione -. Anche se ora, dopo tanto tempo, l'ho metabolizzata. Ma chiaro che si decise tantissimo in quei pochi minuti, compreso il mio futuro, visto che, avessimo vinto, sarei rimasto. Poteva girare tutto e invece non funzionò nulla in quel ritorno playoff. Tanto da perdere una stagione addirittura al 96'. Incredibile. Ora però ce la farà il San Marino: troppo differenti le motivazioni, non sbaglierà col Borgo. E questa promozione credo possa essere davvero una svolta per una società che fa dell'organizzazione la sua arma migliore. Campionato un po' particolare, un po' condizionato anche dalle penalizzazioni, ma questo San Marino merita: male alla partenza ma poi che continuità, e nell'ambito di un'organizzazione che a livello societario che in questo calcio fa la differenza. All'inizio pareva Casale, poi Cuneo, e che occasione persa per il Rimini, ma complimenti al carattere di questo San Marino. E al giovane Lapadula che se, tanti gol riesce a mettere insieme, non può non salire”. Prima. Un tempo più semplicemente C1. Quella che, nell'ormai lontano 2001-2002, dopo la prima stagione nel paradiso del professionismo conquistato nel 2000 da Bonavita e la carica sotto rete di cecchino Damato, arrivò ad intravvedere Romeo Azzali che si è poi regalato persino la fascia tricolare di sindaco a Mezzani, in Seconda categoria, oltre che la panchina: niente spareggi, sfiorati di un nulla a seguito di una stagione da sogno di ben 54 punti e doppia cifra di bomber Tedeschi, ma profumo. A preparare il terreno all'avvento di profeta Massimo Morgia che, al suo secondo tentativo, in quel 2003-2004, arrivò ad un passo dalla promozione diretta, salvo crollare a marzo, accontentarsi degli spareggi, e perdere anche quelli, col Gualdo. Rabbia, delusione, ancora adesso. Ma pure consapevolezza di aver costruito un San Marino tutto da calcio spettacolo: “Parlano ultimamente di gioco d'attacco come avessero scoperto chissà che cosa, ma noi che cosa facevamo, già ormai tanti anni fa? - il ricordo del rivoluzionario tecnico biancazzurro appena reduce dall'esperienza, poi finita male, a Livorno, con Novellino Quattro attaccanti, tanto divertimento. Poi non riuscimmo a vincere perché nel calcio influiscono tanti fattori e perché un calo finale ci poteva anche stare, ma che squadra. Come giocava. E che gruppo, se è vero che ancora mi sento con Battisti, Maniero, Lugnan. Per come giocavamo avremmo meritato di salire. Ma ci riuscirà questo. Non ho visto molto la squadra, perché impegnato a Livorno, ma che rimonta la squadra. E in un ambiente in cui si può lavorare in tranquillità, si può fare bene”. Anzi benissimo. Parola di Morgia, anche lui col cuore titano in quest'ultima appassionante domenica: “Tifo San Marino, certo, mi farebbe molto piacere se salisse”. Morgia, ma anche Tazzioli. E Buglio. Tutti insieme. Da biancazzurri. Pierfrancesco Grossi TRA PASSATO E FUTURO La parola a chi in questi anni ha scritto la storia dei biancazzurri sfiorando la categoria superiore Con Buglio arrivò nel 2005 Undici reti nella tradizionale amichevole infrasettimanale che il San Marino di mister Petrone ha disputato ieri pomeriggio all'Olimpico di Serravalle, con gli Allievi di mister Manzaroli. Nella prima frazione sono andati in rete Tarallo, D'Antoni e Lapadula, questi ultimi autori di una doppietta. Nel secondo tempo i gol hanno portato la firma di Ferrero, Amantini, Vitaioli, D'Antoni e del giovane Sartori che ha realizzato una doppietta. Oggi pomeriggio, a partire dalle 15, allenamento sul campo di Pietracuta. Verso Borgo a Buggiano Prosegue la mobilitazione dei supporter biancazzurri in vista della trasferta di Borgo a Buggiano, ultima giornata della stagione regolare nella quale il San Marino si gioca lo storico traguardo della promozione diretta in Prima Divisione. I club biancazzurri invitano tutti i tifosi a seguire la squadra in questo decisivo incontro e informano che la trasferta sarà gratuita sia per ciò che concerne l'ingresso allo stadio che per quanto riguarda il viaggio in pullman gran turismo. La partenza è prevista per le 9 dal parcheggio del piazzale antistante lo stadio Olimpico di Serravalle. Le iscrizioni si raccolgono fino alle 15 di domani pomeriggio (venerdì). Per informazioni contattare Maria (331.7655770), Federico (335.7431249) o Luca (334.1705784) L'allenatore della C1 persa a Bassano: “Ce la faranno E sarà svolta” L'ex Livorno: “Giocavamo un gran calcio” Buglio: “Che Lapadula” Trasferta gratis per Borgo Undici gol agli Allievi: bomber col piede caldo SECONDA DIVISIONE VENERDÌ4. MAGGIO 20126
Santarcangelo di Romagna i suoi presepi meccanici allestiti nella grotta pubblica di via Ruggeri (oltre 7mila visitatori l'ultimo Natale, ma grande successo anche per l'edizione Pasquale, visitabile fino a domenica) sono - da qualche anno - una delle attrazioni più suggestive del cartellone natalizio della Diocesi di Rimini. Peccato solo che l'autore delle sacre rappresentazioni, oltre ad essere un allievo di Carlo Rambaldi (l'inventore di E.T.), sia anche un satanista incallito che, da oltre 15 anni, osserva e predica la dottrina del Diavolo. Ora, per quale enigmatica ragione un dichiarato adepto del maligno costruisca presepi cristiani resta un mistero sul quale non ci addentriamo. Resta il fatto che il ravennate Davide Santandrea (nome d'arte Jacob Natur), iscritto all'anagrafe satanista col nome sacerdotale di “Shulu”, in città se lo ricordano bene. Fu lui, sette anni fa, a fondare la setta degli “Arconti di Satana”, un manipolo di adoratori del Demonio che predicavano la dottrina satanista. Jacob (nome che gli deriva dall'adesione alla religione stregonica Wicca) disse che Ravenna, per la sua particolare iconografia esoterica, “era il luogo ideale per la religione di Satana”. Il gruppo, però, non fece proseliti e, un anno dopo, per mancanza di affiliazioni, chiuse bottega, decretando la fine della prima (e unica) organizzazione satanista ufficiale della città. Oggi, questo strano personaggio, nato il 6 giugno del 1966 (666 è, come noto, il numero della Bestia, il servo di Satana), laureatosi in Teologia dai Francescani Minori Conventuali e poi “spretato” nel A 1994, è diventato uno dei webmaster sa-tanici più noti della rete. All'inizio diquest'anno, dopo aver fondato (e chiu-so) un numero imprecisato di associa-zioni dedite alla filosofia satanista, hafondato, nella vicina Cesena “I compagni di Lucifero” (http://compagnidilucifero.blogfree.net/), un gruppo di Satanisti impegnati nel culto satanico, nella pratica rituale cerimoniale e nell'occultismo esoterico. Jacob Natur, omosessuale dichiarato, lo scorso anno si è sbattezzato ed oggi dopo un articolato percorso mistico - si definisce un “Real Vampires”. Fu Jacob a creare l'Associazione Liberi Wiccani, un gruppo wiccan tuttora esistente anche se non più diretto dal suo fondatore. Nel 1996 intraprende la strada del Neo Paganesimo studiando tutti le religioni pagane e praticando il culto del Dio Lucifero Dianis, a cui dedica - nel 1997 - il libro “Il culto a dio Lucifero”. Nel 1999 lascia Ravenna e si trasferisce a Cesena, dove fonda l'Arcigay che, negli anni seguenti, cambia nome in Nuovagaylesbica di cui tuttora è presidente. Nel 2000, trasferitosi a New York, Santandrea entra in contatto con la chiesa del Temple of the Vampire che - recita la sua biografia - “lo riavvicina alla sua realtà vampirica”, dove apprende e sposa la dottrina satanista. Assiduo frequentatore della Chiesa di Satana, cambia nome in Shulu (il cui significato vuol dire “colui che sale”) con il quale è conosciuto negli ambienti satanici. A scanso di equivoci, va precisato che tutti i gruppi e le sette fondate da Santandrea non sono state mai incriminate di vilipendio, profanazione e sacrifici di alcun genere. Lui stesso, professandosi “figlio di Lucifero”, non ha mai avuto a che fare con reati punibili dalla legge. Tuttavia, non di rado, va “oltre” l'umana comprensione, come quando, nel 2006, dà alle stampe il contestatissimo “Satanismo per ragazzi”, scomparso dalla circolazione e, l'anno dopo, “Satanismo nella Chiesa Cattolica”. “La verità - ci spiega Santandrea al telefono - è che io non mi identifico nel satanismo acido, quello delle blasfemie, della violenza. Il mio è un discorso spirituale, di cammino religioso. Vengo definito satanista perchè mi rifaccio alla religione pagana, a quella più antica dei Sumeri che vedono nell'entità Enki il Dio positivo dal quale tutto ha inizio. Ma per la religione cattolica Enki si trasforma in Satana. Quel Satana che, nell'Antico Testamento è rappresentato dal serpente tentatore che - come si legge - promette conoscenza e sapere all'uomo. Praticamente quello che fa aprire gli occhi all'umanità. Io ho preferito un Dio che ci fa aprire gli occhi sul mondo a un Dio che non ci racconta tutta la verità”. Già ma come concilia tutto questo con i presepi? “La nascita di un Cristo (salvatore) ritorna in tutte le religioni, anche in quelle pagane. Sappiamo tutti che il 25 dicembre è una festa pagana dove si festeggiava il Dio sole, non è che Gesù sia nato in quella data. Anzi, si pensa che Gesù sia nato in estate. Io credo in un'entità positiva che abbia creato l'uomo. Tutto il resto è cornice, che si chiami religione pagana, cristianesimo o satanismo”. Le sacre rappresentazioni del ravennate Davide Santandrea sono una delle attrazioni più suggestive del Natale di Santarcangelo. Ecco la bizzarra biografia dell'abile artigiano che le costruisce Nome d'arte Jacob Natur Davide Santandrea, una laurea in Teologia e poi “spretato” nel 1994, è uno dei webmaster satanici più noti TRA SACRO & PROFANO E' satanista ma costruisce presepi Fondatore dell'Arcigay di Cesena, a Ravenna creò nel 2005 gli “Arconti di Satana” RAVENNA VENERDÌ4. MAGGIO 2012
Il sindaco Buda: “Con Cesenatico Servizi risparmiamo 6mila euro nelle casse comunali” Montagne pericolose Entro il 20 maggio l'intervento del Comune Il gestore è scappato e il Comune paga il conto ECOPLAST Entro il 20 maggio verranno ripristinati i teloni sulle montagne di plastica L'amministrazione ha ottenuto il via libera dalla Procura di Forlì e alla ditta che eseguirà i lavori verrà staccato un assegno da 20mila euro ntro il 20 maggio, nell'area Ecoplast, lungo la Statale 16, verranno ricollocati i teloni sulle montagne di plastica e il Comune, per l'intervento, dovrà sborsare 20mila euro. Infatti gli uffici comunali comunicano che il custode giudiziale dell'area (ovvero colui che ha creato la discarica abusiva e non il proprietario dell'area) non è reperibile, quindi in questi casi a intervenire è l'Ente pubblico. Al momento il Comune ha ottenuto l'autorizzazione dalla Procura della Repubblica di Forlì per accedere all'area (attualmente sotto sequestro) e ha già incaricato la ditta che eseguirà i lavori. Si tratta della Albatros Ecologia Ambiente Sicurezza srl di Ravenna che, in precedenza, aveva già proceduto alla messa in sicurezza dell'area. Inoltre con ogni probabilità quelle montagne verranno rimosse, ma in questo caso dovrà intervenire la Regione, anche per individuare discariche selezionate per il deposito e lo smaltimento di questi E materiali inquinanti.Ricordiamo infatti che le montagne diplastica in questione furono “scoperte”nel 2009 e Arpa, dopo un sopralluogo, chiese alla proprietà e al Comune di Cesenatico di intervenire o con il posizionamento dei teloni protettivi oppure con la rimozione, intervento richiesto anche dopo l'ultimo disarcionamento dei teloni, avvenuto all'inizio dell'anno. Quindi una messa in sicurezza urgente dell'area Ecoplast per scongiurare i rischi ambientali provocati dalle gigantesche montagne di plastica ridotta in polvere e abbandonate sul terreno ai margini della Statale Adriatica. Una situazione che si è presentata all'inizio dell'anno, quando i teloni di contenimento sono volati via a causa del maltempo. Stiamo parlando di un'emergenza ambientale che ormai prosegue da mesi e il rischio reale è quello della dispersione delle polveri di plastica, che potrebbero rappresentare l'inquinamento dell'aria, delle falde e dei terreni agricoli. Infatti proprio per colpa del nuovo canale di contenimento, collegato al fossato pluviale, la potenzialità dispersiva dei rifiuti plastici è aumentata, anche a seguito dei recenti temporali. Infatti le polveri di plastica possono scivolare in acqua e di conseguenza inquinare le falde acquifere dell'intera zona. Non resta quindi che attendere l'intervento del Comune che - perentoriamente - deve avvenire entro il mese di maggio, e che nel giro di pochi giorni ripristinerà la situazione, mettendo in sicurezza l'intera area. Ma di certo per risolvere la delicata situazione si dovrà attendere l'intervento della Regione per la rimozione totale delle montagne. Anna Budini La discarica potrebbe essere completamente rimossa ARRESTATO Sotto i fumi dell'alcol CESENATICO L'Aliquota Radiomobile della Stazione dei carabinieri di Cesenatico ha arrestato per resistenza a pubblico uciale T.B. 23enne albanese, residente a Bertinoro. Il giovane, dopo essere uscito da una discoteca della città, in evidente stato di ebbrezza, se l'è presa con un lunotto posteriore di auto, infrangendolo. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri che, arrivati sul posto, hanno chiesto le generalità al giovane. Dopo il rifiuto, l'albanese è stato condotto in Caserma, dove ha continuato a non rispondere ai militari. A quel punto è stato arrestato per resistenza a pubblico uciale. Ieri mattina è stato condannato, nel tribunale di Forlì, a 8 mesi, pena sospesa perché incensurato. MAQUILLAGE Tra viale dei Mille e viale Manzoni verranno abbattute 40 piante e realizzati nuovi parcheggi per “salvaguardare il verde e consentire una circolazione più sicura” Ruspe in azione in viale Torino L'intervento costerà 17mila euro CESENATICO Il 24 aprile la Giunta ha approvato il piano presentato dalla società Cesenatico Servizi per l'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria del verde pubblico in viale Torino. L'intervento prevede l'abbattimento di alcune alberature, infatti le piante secche verranno tagliate, mentre quelle troppo fitte saranno abbattute per evitare che vadano in sofferenza. Inoltre è prevista la piantumazione di 26 nuovi alberi, con la sistemazione della zona dei parcheggi, nel tratto di strada compreso tra viale dei Mille e viale Manzoni. Il costo previsto per l'intervento era di 23mila e 800 euro, ma impiegando la manodopera della Cesenatico Servizi ci sarà un risparmio di 6mila e 400 euro, per un costo complessivo dell'opera di 17mila e 400 euro per il Comune. “Continua a vedersi in modo concreto e sostanzioso i vantaggi di avere una società pubblica che gestisce i lavori di manutenzione della città - spiega il sindaco Roberto Buda - Ogni volta che un intervento passa da Cesenatico Servizi c'è un risparmio per il Comune di almeno il 25-30%, rispetto agli anni precedenti. L'intervento, nonostante sia stato accompagnato da sterili polemiche, risulta necessario per salvaguardare gli alberi sani di viale Torino, inoltre tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti in zona con altre alberature. Ciò ci permette di diradare la vegetazione e rendere migliori i parcheggi consentendo una circolazione più scorrevole e sicura - continua il sindaco Buda - Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie e a breve inizieremo i lavori per la sistemazione del tratto di strada interessato. Voglio sottolineare il lavoro e il risparmio che sta mettendo in atto questa Giunta. I cittadini saranno sempre informati sui risultati raggiunti in questa politica di taglio della spesa pubblica e razionalizzazione delle risorse”. L'intervento in viale Torino, e in particolare da viale dei Mille a viale Manzoni, prevede l'abbattimento di circa 40 alberi a ridosso della carreggiata, un'opera che permetterà di ricavare nuovi parcheggi a ridosso del mare, in vista della stagione estiva. Bilancio positivo e crediti-imprese per la Bcc di Sala CESENATICO La Bcc di Sala di Cesenatico ha convocato l'annuale assemblea dei soci per domani (ore 15) al teatro Letizia di Sala. Anche quest'anno vengono presentati i risultati di bilancio molto positivi per l'istituto di credito che conta oltre 1.350 soci e 9 sportelli operativi nelle Province di Forli-Cesena e Ravenna. “Nel corso del 2011 la banca ha continuato a deliberare concessioni di credito per 150 milioni – spiega il presidente, Patrizio Vincenzi – di cui 50 milioni di nuovi affidamenti, sostenendo l'economia locale dei Comuni in cui opera. In un momento di crisi economica generale la banca ha ritenuto indispensabile aumentare gli interventi in favore di iniziative culturali, sociali e a sostegno di scuole, parrocchie, società sportive o di volontariato, attraverso 580mila euro elargiti sul territorio - continua il presidente - La Bcc infatti ha favorito l'ingresso di molti giovani soci agevolati da una quota di sottoscrizione poco più che simbolica. La banca vuole così trasferire i valori della mutualità anche alle nuove generazioni”. “L'esercizio 2011 è stato chiuso con un risultato soddisfacente – conferma il direttore Diego Merli – registrando un utile netto di oltre 2 milioni di euro e accantonando altri 2 milioni e mezzo di euro a fini prudenziali. I crediti in sofferenza (pari all'1,80% del totale) rimangono su livelli assolutamente inferiori alla media del sistema bancario e trovano ampia e prudente copertura nei fondi per oltre il 56% del loro ammontare. E' stato rafforzato anche il patrimonio della banca che ha superato i 50 milioni di euro. La banca continua a concedere credito con particolare riguardo alle famiglie, agli artigiani e alle piccole e medie aziende”. LA ROMAGNA DI TININ Le mille iniziative di Cartamarea Cesenatico ha più di ventimila abitanti che d'estate diventano dieci volte tanto, ha quindi bisogno di molti servizi, compresi quelli culturali che in realtà non sono mai abbastanza. Ecco perché l'apertura di una nuova libreria non può che rallegrarci. In questo caso poi l'allegrezza è doppia: si tratta di una libreria specializzata per bimbi e ragazzi. L'iniziativa è dovuta a tre giovani mamme: Rossella, Francesca e Lorenza, da anni attive nell'organizzare di laboratori per l'infanzia e altre attività sempre legate al mondo dei più piccoli e del sociale, infatti anche in libreria si svolgeranno attività legate a quel particolare pubblico. Cartamarea è il nome del locale dove, oltre ai libri scelti con cura tra le molte edizioni presenti alla Fiera di Bologna, c'è anche un servizio di caetteria per uso di padri, madri e figli. Un qualcosa che faccia assomigliare il luogo più ad un posto di incontri, un vivace salotto, piuttosto che ad una sola rivendita di libri. Cartamarea si trova in via Cesare Abba 68 davanti al tennis e al minigolf, un punto non dicile da individuare anche per la popolazione turistica estiva. Aperta poco prima di Pasqua la libreria ha dato subito buoni risultati, ma anche dopo la festività l'ausso di bimbi e genitori è continuato e le vendite sono risultate lusinghiere, il che, in un periodo di crisi come quello attuale è un ottimo segnale che ricompensa il coraggio di Rossella, Francesca e Lorenza. Complimenti ragazze, lunga vita a Cartamarea. Tinin Mantegazza Realtà o invenzione? “Il Comune ha già saldato il conto con Gesturist” CESENATICO Il Movimento 5 Stelle interviene sulla questione della scissione di Gesturist e “dai documenti emergono novità importanti su cui fare chiarezza, in particolare gli atti concernenti crediti del valore di circa 3,5 milioni di euro che la Cesenatico Servizi ha avuto in eredità da Gesturist”. Sulla questione interviene il consigliere Alberto Papperini: “Questi crediti deriverebbero da lavori effettuati da Gesturist, che non hanno riscontri accertati, per cui sorgono molti interrogativi. L'ex presidente di Gesturist, Giancarlo Paganelli, l'8 giugno 2011 ha scritto al sindaco Buda, elencando i crediti maturati in 10 anni da Gesturist con il Comune, per un importo complessivo di 3 milioni e 535mila euro, per lavori effettuati dal 2001 fino a marzo 2011. Questi milioni di presunti crediti significheranno nuove tasse? Il sindaco aveva l'obbligo di controllare i lavori affidati a Gesturist, come si spiega la richiesta del pagamento di un credito di tale entità? Il debito è supportato da prove o è inesistente? Dagli ultimi riscontri risulterebbe che i pagamenti per le prestazioni manutentive venivano saldati in modo forfettario, se ciò fosse vero nulla sarebbe dovuto da parte del Comune poiché tutti i lavori sono già stati pagati. Ora siamo in attesa di conoscere le decisioni che il sindaco adotterà”. CESENATICO VENERDÌ4. MAGGIO 201225
DIRETTIVO BCE “Meglio tagliare le spese che aumentare le tasse”, dice il numero uno della Banca Centrale europea. E ricorda che un po' ovunque “continua a prevalere l'incertezza” Anche Draghi contro le stangate li indicatori del primo trimestre mostrano una stabilizzazione dell'attività economica a un livello basso e mostrano che prevale l'incertezza”. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi commentando la riunione del consiglio direttivo che si è tenuta ieri a Madrid. Draghi ha sottolineato che la “ripresa globale continua” e nella Bce “ci aspettiamo ripresa graduale” sospinta dalla domanda esterna, dai bassi tassi e dalle misure per riportare fiducia al settore finanziario e non finanziario. Ma, ha aggiunto, “restano tensioni su titoli sovrani” di alcuni Paesi e “gli aggiustamenti e l'elevato livello di disoccupazione continuano a minacciare la crescita”. La ripresa, dunque, “sarà graduale nell'anno in corso” ma “permangono rischi al ribasso”, in un contesto di “stabilizzazione dell'attività economica al basso livello”, ha evidenziato il presidente della Bce che ha deciso di mantenere invariato all'1% il costo del denaro nell'aG rea Euro. La Bce ha inoltre lasciato inva-riato il tasso di riferimento invariatoall'1%, così come non si muovono il tas-so sui depositi, allo 0,25%, e quello marginale, all'1,75%. Le ‘'tensioni in alcuni mercati del debito sovrano'' sono fra i rischi che gravano sulle prospettiva di ripresa economica, ha evidenziato Draghi secondo il quale l'inflazione dovrebbe rimanere di poco sopra il 2% nel corso del 2012. Insieme al consolidamento fiscale, le riforme strutturali “devono sostenere la crescita”. E, in questo quadro, “agevolare l'attività d'impresa, favorire le start-up e la creazione di lavoro è cruciale”. “Le politiche volte ad accrescere la concorrenza nei mercati dei prodotti e l'aumento dei salari e adeguamento della capacità occupazionale delle imprese promuoverà l'innovazione, la creazione di posti di lavoro e aumenterà nel lungo termine le prospettive di crescita”, spiega Draghi aggiungendo che le riforme in questi settori “sono particolarmente importanti per i Paesi che hanno subito perdite significative in termini di competitività dei costi e hanno la necessità di stimolare la produttività e migliorare le performance commerciali”. Quanto al risanamento dei conti pubblici, è “meglio tagliare le spese che aumentare le tasse”. In particolare, il taglio della spesa, va orientato “alla spesa corrente e non agli investimenti”. In ogni caso “l'Italia ha fatto notevoli progressi” e un “importante consolidamento di bilancio” e ora “è sulla strada giusta” per la ripresa. Affrontare le divergenze in termini di crescita tra i Paesi dell'area dell'euro “è compito dei governi nazionali” - ci tiene a precisare Draghi - devono “intraprendere azioni politiche determinate per affrontare gli squilibri e le vulnerabilità più importanti nei settori fiscale, finanziario e delle riforme strutturali”. “Si stanno compiendo progressi in molti Paesi, ma diversi governi devono essere più ambiziosi”, ha concluso il numero uno dell'Eurotower.Il presidente Bce Mario Draghi IN BREVE Ocse: rallenta l'inflazione annua L'inflazione annua nell'area Ocse ha rallentato al 2,7% a marzo, dopo il 2,8% registrato a febbraio. Lo comunica l'organizzazione internazionale con sede a Parigi. Il dato di marzo, spiega l'Ocse, riflette in particolare l'evoluzione dei prezzi di energia e alimentari, i cui rispettivi tassi di crescita hanno rallentato al 6,5% e al 3,5% dai precedenti 7,9% e 3,8%. Esclusi questi titi di bene, l'inflazione annua è rimasta invariata all'1,9%. La crescita dei prezzi è stata del 3,3% in Italia, del 2,1% in Germania, del 2,3% in Francia, dell'1,9% in Spagna, del 2,7% negli Stati Uniti, del 3,5% in Gran Bretagna e dello 0,5% in Giappone. Nel G7 il tasso di inflazione annuo registrato a marzo è pari al 2,4%. Accordo sulle regole bancarie rinviato al 15 Oltre 15 ore di discussione non sono bastate ai 27 ministri dell'Ecofin per raggiungere un compromesso sull'applicazione Ue delle regole fissate da Basilea 3 per raorzare la resistenza del sistema bancario europeo di fronte a eventuali crisi future. La discussione e' ora rinviata al prossimo 15 maggio, in occasione della riunione mensile dell'Ecofin, in vista di una conferma dell'accordo del Consiglio sull'intero pacchetto”, dopo “una verifica tecnica”. Lufthansa sta per tagliare 3.500 dipendenti L'aviolinea tedesca Lufthansa ha annunciato un drastico ridimensionamento dell'organico. La casa madre di Swiss prevede di sopprimere 3.500 posti di lavoro entro la fine del 2014. Il piano intende ridurre di un quarto i costi amministrativi della compagnia, con l'obiettivo di risparmiare 1,5 miliardi di euro entro la fine del 2014 per controbilanciare il rincaro del cherosene e far fronte alla concorrenza delle compagnie low cost. I provvedimenti arrivano dopo una perdita operativa di 381 milioni di euro nel primo trimestre. Nelle imprese 130mila posti in meno nel 2012 UNIONCAMERE Le previsioni per l'anno in corso parlano di numeri poco incoraggianti: -2,1% per i consumi delle famiglie, -3,8% per gli investimenti e -1,5 per il Pil. Ed è sempre il Sud a sorire maggiormente ROMA Consumi delle famiglie in calo del 2,1% e spesa per investimenti che scende del 3,8%: sono le previsioni per il 2012 contenute nel Rapporto Unioncamere secondo cui, a fronte di un calo medio del Pil dell'1,5%, saranno le regioni del Sud a pagare lo scotto più consistente della crisi con un decremento medio dell'1,8%. Sempre secondo il Rapporto, il segno più tornerà a comparire nel 2013 con un incremento del Pil dello 0,8%, sempre con una crescita più contenuta al Sud dove si prevede un +0,2%. I consumi delle famiglie, in particolare, dovrebbero contrarsi del 2,4% nel Mezzogiorno (con punte del -2,8% in Molise, -2,7% in Basilicata e -2,6% in Campania, Puglia e Sardegna), del 2,2% nel Centro, del 2% nel Nord-Ovest e dell'1,8% nel Nord-Est. Dal lato degli investimenti, il 2012 vede un calo generalizzato, ma più marcato, nell'area meridionale del Paese: rispetto alla flessione media nazionale del 3,8% (cui si allinea il Centro), il Mezzogiorno segna -4,5%, mentre Nord-Ovest e Nord-Est si attestano rispettivamente sul -3,6% e sul -3,4%. Mentre un miglioramento dell'economia italiana si prospetta per la seconda parte dell'anno favorito soprattutto dall'andamento delle esportazioni, che, pur rallentando rispetto all'anno precedente, dovrebbero evidenziare un aumento del 2,8%, contribuendo ad avviare una ripresa degli investimenti. La performance migliore caratterizza Nord-Est e Centro (3,1% e 3%, rispettivamente), mentre il Nord-Ovest si allinea alla media nazionale (2,8%) e il Mezzogiorno si ferma all'1,8%. Le prospettive migliori in termini di export dovrebbero coinvolgere alcune tra le maggiori regioni esportatrici, più precisamente Veneto (3,7%), Lombardia (3,2%), Toscana (3,1%), Emilia Romagna e Lazio (2,9% entrambe). Nel rapporto si prevede che saranno soprattutto le piccole imprese, con meno di 10 dipendenti, ad essere penalizzate dal difficile contesto economico, in quanto più fortemente legate ai consumi interni. Tanto che per fine anno il saldo si prospetta pari a quasi 62mila unità in meno per la classe 1-9 dipendenti, laddove sarà superiore alle -33mila unità per le aziende da 10 a 49 dipendenti e alle -35mila per le imprese di 50 dipendenti e oltre. Calcolatrice alla mano sono qualcosa come 130mila posti. Le piccole imprese infatti, genereranno un numero di assunzioni inferiore a quello delle aziende con 50 dipendenti e oltre (244mila contro 262mila). Consumi crollati per Unioncamere Ieri a Piazza Aari Brusca virata e rosso (-0,67%) con banche in calo generalizzato MILANO Vira bruscamente in rosso la Borsa di Milano e chiude in calo, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,67% a 14.118,13 punti e il Ftse All-Share che lascia lo 0,55% a 15.181,75 punti. Nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla decisione dell'Eurotower di lasciare invariati i tassi di interesse al minimo storico dell'1%, Draghi ha spiegato che il board della Bce non ha nemmeno discusso dell'eventualità di ridurre ulteriormente il costo del denaro. Ad appesantire ulteriormente il listini europei è arrivato poi l'indice Ism non manifatturiero dagli Stati Uniti, sceso più delle attese a 53,5 ad aprile dal 56 di marzo. Ieri ci sono state due aste di bond di Francia e Spagna. Parigi aveva mostrato tassi sui decennali in netto calo, mentre Madrid era riuscita a collocare più del target fissato dal Tesoro spagnolo ma con tassi in crescita. Spread a 389 punti base. In questo contesto chiusura mista per le principali Borse europee, con il Dax di Francoforte perde lo 0,24% a 6.694,44 punti e il Cac 40 di Parigi lascia lo 0,09% a 3.223,36 punti. Tiene Londra, che mostra un lieve rialzo dello 0,15% a 5.766,55 punti. Sopra la parità anche l'indice Ibex di Madrid che guadagna lo 0,29% a 6.851,9 punti. A Milano perdono le banche, Banco Popolare (-4,59% a 1,018 euro), Banca Montepaschi (-3,58% a 0,2453 euro), Bper (4,65% a 4,18 euro), Popolare di Milano (2,84% a 0,3415 euro), Intesa Sanpaolo (3,12% a 1,056 euro), Mediobanca (-3,65% a 3,482 euro), Ubi Banca (-2,84% a 2,532 euro) e Unicredit (-4,65% a 2,704 euro). Giornata di conti per Finmeccanica, che chiude con un calo del 4,03% a 3,05 euro. Il titolo del colosso pubblico è stato anche sospeso più volte per eccesso di ribasso. Finmeccanica nel primo trimestre del 2012 ha ottenuto un utile netto pari a 25 milioni di euro rispetto ai 7 milioni dello stesso periodo del 2011 e ricavi per 3.686 milioni, in calo del 4%. Tra gli industriali, perdite anche per Fiat (-1,01% a 3,532 euro), mentre Fiat Industrial sale dello 0,85% a 8,305 euro. Nel resto del Mib si segnalano i rialzi di Atlantia (+2,79%), Pirelli (+2,55%), Telecom Italia (+2,17%), Prysmian (+1,49%) e Eni (+0,84%). Nel comparto del lusso salgono Tod's (+0,12%) e Luxottica (+1,79%), mentre cala Ferragamo (2,96%). Ancora in calo Mediaset (-1,78%). Vendita anche su A2a (-4,51% a 0,4344 euro). Dopo il pareggio con il Lecce, la Juventus cede il 3,71% a 0,2696 euro. 34 13 60 33 46 84 49 66 19 77 72 78 88 50 84 39 14 84 60 18 4 18 61 1 17 77 44 35 72 59 30 77 11 52 74 4 6 67 50 21 42 64 72 43 71 4 23 67 1 2 45 33 14 39 88 8 16 25 28 57 68 55 10 Giovedi 3 maggio La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 03 MAGGIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 03 MAGGIO 2012 Apertura: 4,384 € Minimo 4,178 € Massimo 4,464 € Ultimo scambio: 4,244 € Apertura NON RILEVATO Minimo 99,90 € Massimo 100,00 € Ultimo scambio: 99,95 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ4. MAGGIO 20129
.
Recupero Password
Inserisci la mail specificata al momento della registrazione,
i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo:
Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003 Il presente documento ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito http://www.romagnanoi.it/ della Editrice La Voce srl, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano. Gli utenti/visitatori dovranno leggere attentamente la presente Informativa Privacy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul sito stesso. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito web di Editrice La Voce srl acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione. La volontaria registrazione al sito http://www.romagnanoi.it/ per l’invio di richieste di informazioni o per richiedere un abbonamento alle riviste di proprietà della Editrice La Voce srl, comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Principi - base della informativa privacy • trattare i dati esclusivamente per le finalità e secondo le modalità illustrate nell'informativa; • utilizzare i dati per finalità diverse da quelle per le quali i dati sono stati rilasciati, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rendere disponibili i dati a società terze per fini strumentali all'erogazione del servizio richiesto; • comunicare i dati a società terze per loro attività di informazione commerciale e di invio di materiale pubblicitario, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rispondere alle richieste di cancellazione, di modifica, di integrazione dei dati forniti, di opposizione al trattamento dei dati per fini di invio di informazioni commerciali e pubblicitarie; • assicurare una corretta e lecita gestione dei Vostri dati, salvaguardando la Vostra privacy, nonché applicare misure idonee di sicurezza a tutela della riservatezza, dell'integrità e della disponibilità dei dati conferiti. Informativa ai sensi della legge sulla privacy I dati comunicati al momento della registrazione sono trattati dalla Editrice La Voce srl, con sede legale in Via Principe Amedeo 11/C- 47921 Rimini (RN), per le finalità dichiarate a ciascun cliente al momento della registrazione e sono diffusi su rete Internet per effetto dell'inserimento sul sito. In particolare, Editrice La Voce srl precisa che i dati personali forniti dai propri clienti non saranno utilizzati ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva, se non a seguito della preventiva espressione del consenso da parte del cliente. Ciascun interessato può esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali e chiedere la modifica o la cancellazione dei suoi dati utilizzando gli appositi servizi di http://www.romagnanoi.it/. Consultazione, modifica e cancellazione dei dati personali - diritti art. 7, d. lgs 196/2003 Si informa inoltre che possono essere esercitati, in qualsiasi momento, scrivendo a Editrice La Voce srl, Via Principe Amedeo 11/C- 47921 Rimini (RN), i diritti di cui all'articolo 7, d. lgs 196/2003, qui di seguito riportato nella sua parte essenziale. Avrete diritto ad ottenere: • la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento se effettuato con strumenti elettronici; la richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; • la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; • l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati; • di opporvi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Vi riguardano; • di opporvi, in tutto o in parte, al trattamento dei Vostri dati personali, per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Decreto Legislativo 196/03 a tutela della privacy Titolare e Responsabile del trattamento dei dati personali Ai sensi dell'art. 13, comma 1, lett. f) del decreto legislativo 30.06.2003, n. 196, si precisa quanto segue a beneficio di ciascun soggetto titolare dei dati personali oggetto di trattamento da parte di Editrice La Voce srl: • titolare del trattamento dei dati personali è Editrice La Voce srl, nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore. La persona fisica che esercita attualmente il potere di rappresentanza legale è Giovanni Celli, domiciliata per la carica c/o Editrice La Voce srl, Via Principe Amedeo 11/C- 47921 Rimini (RN) • responsabile del trattamento dei dati personali effettuato da Editrice La Voce srl è Giovanni Celli, domiciliata per la carica c/o Editrice La Voce srl, Via Principe Amedeo 11/C- 47921 Rimini (RN)
Chiudi
|