CURIOSITA' Doccia e bevute nella casa del furto Uno scassinatore è entrato in una casa di Joshua Tree, in California, ma oltre a rubare oggetti preziosi ha pensato bene di fermarsi per un banchetto a base di champagne. Non contento, il 25enne ha deciso di farsi anche una doccia, senza valutare il pericolo che i proprietari potessero tornare, cosa che suo malgrado è avvenuta. A quel punto i proprietari hanno chiamato la polizia, che è arrivata e ha arrestato il ladro mentre si stava insaponando sotto la doccia. Michael Calvert, questo il nome dello scassinatore, è stato arrestato per furto in appartamento e la cauzione per il suo rilascio è stata fissata a 25mila dollari. Eccesso di velocità Multato palazzo “Condominio Capri, via Segantini 20, Rovereto”: è questo il destinatario di una cartella di Equitalia, 866 euro, per due multe non pagate per eccesso di velocità. Forse per l'errore di un computer, le due multe sono state infatti elevate a Bari a carico non di una persona in carne ed ossa, ma di un edificio di mattoni di Rovereto in Trentino. Il giornale Adige che riporta la notizia, rileva che non si tratta nemmeno della prima volta. LA FOTO-DENUNCIA Fermate lo scempio Topicida in spiaggia per avvelenare i cani Le passeggiate sulla battigia spesso e volentieri fanno scoprire delle cose incredibile. Quello che vi mostriamo oggi è un documento fotografico che deve far riflettere: qualche ‘intelligente' (ma la parola più adatta è senz'altro cretino) ha aperto un barattolo di topicida e ha aperto ul suo contenuto distribuendolo sulla sabbia forse sperando che qualche cane interessato ne approfittasse. Almeno per questa volta il pericolo è stato scongiurato: l'autore dello scatto, aiutato da un bagnino, ha raccolto il veleno e lo ha portato al sicuro. Facciamo volentieri da cassa di risonanza dell'accaduto per denunciare pubblicamente l'episodio e per ricordare a tutti i possessori di cani che passeggiano in spiaggia di tenere sempre al guinzaglio il quadrupede: primo perché così è per legge, secondo perché potrebbe inavvertitamente inghiottire veleni o altra robaccia del genere. Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Stavolta pecchiamo un po' di protagonismo. Addirittura un autoscatto in copriruota cromato... Al nostro amico in bicicletta deve esseri si accesa la lampadina dell'intelletto quando ha visto la sua stessa immagina a mo' di speccio sulla ruota. Talmente lucida da non resistere. Ed ecco, consegnata ad amici e cari, l'immagine proprio nel momento in cui è stata fatta. Sul web vanno matti per queste cose, a noi invece è la prima volta che capita. E come tutte le prime volte vanno ricordate... (Foto Sergio Giordano) (Foto Andrea Francesconi) TERRAZZA CON VISTA Non è una novellina la sorridente ragazzona che vedete ritratta sorridente nella foto. Jordan ha già altre apparizioni in rubrica. E' inglese, ma siccome è venuta in Italia a far visita ai suoi parenti si è concessa un tour nelle zone più caratteristiche del Nord. Ve la proponiamo made in Portofino, con gli occhialoni a coprirle parzialmente il volto e con i piedi quasi a mollo nell'acqua. Dedica speciale per gli amici (e lettori) della stazione di servizio Esso in zona Tolemaide, tifosissimi della rubrica e sempre on the road Dai lettori/2 Autoscatto sul copriruota cromato lucido come uno specchio Jordan Un ricordo da Portofino Amici giapponesi Tra i tanti ricordi anche i macachi dalla faccia rossa. Vivono nel nord di Paese, fra le montagne, dove fa veramente freddo. Anche adesso, ad aprile, le montagne sono ricoperte dalla neve, e si sa che le scimmie non sopportano bene il freddo. Per superare il lungo inverno, i macachi giapponesi hanno elaborato un metodo molto ecace: scaldarsi nelle acque termali. Cosi è nata un'insolita Spa termale, frequentata solo da loro. Abbiamo fatto parecchia strada, ma vederli ne valeva davvero la pena (Foto Natasha Fantini) BUONGIORNO MARTEDÌ17. APRILE 20124
Droga party finito male: 3 in manette CARABINIERI Indagati in 6 compreso il 18enne che subì il trapianto del fegato dopo il micidiale cocktail ei persone indagate per la festa di compleanno che ha rischiato di trasformarsi in tragedia per il festeggiato, assuntore di un micidiale cocktail di ecstasy e cocaina. Tre ragazzi dai 20 ai 22 anni sono finiti ai domiciliari mentre sono indagati a piede libero due minorenni (tra cui una ragazzina) e lo stesso ragazzo che, con il fegato spappolato, ha rischiato la pelle. Sono stati individuati i pusher che a fine novembre 2011 avevano venduto l'ecstasy al 18enne cattolichino, poi finito in coma e salvato da un trapianto di fegato. I tre sono stati rintracciati dai carabinieri di Riccione dopo un'indagine di quasi quattro mesi, durante la quale hanno sentito amici e persone vicine al cattolichino. Testimonianza determinante quella di un amico che quella sera era in discoteca con il 18enne, e che conosceva personalmente gli spacciatori. Così sabato 14 aprile, i militari hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa dal gip il 12 aprile: un 21enne di origine romena, un 22enne di Rimini e un 20enne di Cattolica. Tutti S si trovano ora agli arresti do-miciliari, l'accusa è di deten-zione e spaccio di stupefacen-ti, lesioni personali come con-seguenza di altro delitto e favoreggiamento. Una quarta persona, un 16enne macedone, è stato denunciato in stato di libertà mentre una ragazzina minorenne è finita nei guai per essere stata reticente e aver negato l'evidenza nel corso delle indagini dei carabinieri. I fatti risalgono alla notte del 27 novembre scorso, quando il 18enne ed alcuni amici decisero di trascorrere una serata al “Cocoricò”. Il giovane poi si sentì male dopo aver ingerito tre pasticche di ecstasy. Ricoverato in un primo momento al “Ceccarini” di Riccione, cadde subito dopo in coma e fu poi trasportato al “Sant'Orsola” di Bologna. Il referto tossicologico confermava la presenza di anfetamine, metamfetamine, benzodiazepine, cocaina e cannabinoidi confermando pertanto le dichiarazioni rilasciate dai medici. A Bologna il giovane venne sottoposto ad un trapianto di fegato. Un intervento che gli salvò la vita. Quando era giunto all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, aveva il fegato in necrosi e la sua fortuna è stata quella di trovare subito un organo disponibile. Tutto era accaduto nella sera del suo compleanno. In discoteca, per festeggiare alla grande, si erano ritrovati in dodici. Ad accorgersi che il festeggiato stava male ed era in preda alle convulsioni era stata una parente quasi coetanea. Lo ha scorto mentre si rotolava per terra con il cuore impazzito. Temendo che venisse calpestato, ha chiamato i genitori al telefono, mentre un altro ragazzo l'ha sollevato e portato di fuori dove è stato preso in cura dal presidio medico che ogni sabato sera il Cocoricò fa allestire con un'ambulanza fuori dal locale. Il giovane era giunto all'ospedale in stato confusionale ma dopo un po' la situazione è peggiorata, e il ragazzo è caduto in coma, al punto che si temeva che non ci fosse nulla da fare. Il trapianto era durato otto ore ed era stato eseguito dall'equipe del professor Antonio Daniele Pinna coadiuvato dal dottor Matteo Ravaioli, il figlio dell'ex sindaco di Rimini, e dall'equipe anestesiologica del dottor Stefano Faenza. Il trapianto si era svolto regolarmente senza complicazioni. Non appena si era ripreso dal delicato intervento chirurgico, i carabinieri, muniti di registratore, avevano raccolto la sua testimonianza. Era stata la stessa vittima a fare nome e cognome di amici, uno dei quali gli aveva offerto un po' di cocaina come regalo di compleanno. All'inizio i carabinieri avevano trovato molte difficoltà a trovare riscontri. Il gruppo di amici, spaventatissimo, si era chiuso in un comprensibile mutismo. Poi piano a piano, tutta la verità è venuta a galla. Caso risolto dai carabinieri di Riccione e Rimini La lucciola? Aggredita e denunciata RIMINI Una serata da dimenticare quella trascorsa da una prostituta ungherese che prima ha denunciato di essere stata rapinata e poi è finita a sua volta denunciata per inosservanza al provvedimento del foglio di via. Nel cuore della notte, verso l'1 e 15 della notte tra domenica e lunedì, in Rimini, i militari dell'aliquota radiomobile della compagnia carabinieri sono intervenuti in via Flaminia, dove era stata segnalata la presenza di una prostituta che chiedeva aiuto. I carabinieri, giunti sul posto, dopo aver identificato una 25enne di nazionalità ungherese, appuravano che, dopo aver raggiunto un luogo isolato per consumare una prestazione sessuale precedentemente concordata con un cittadino rumeno, la lucciola era stata aggredita da un secondo uomo che era nascosto tra i sedili posteriori. Quindi i due uomini le avevano asportato la borsa contenente l'intero incasso della serata e due cellulari e, dopo averla fatta scendere, si erano dileguati a velocità sostenuta. Infine, i militari appuravano che la giovane meretrice era già stata destinataria di foglio di via obbligatorio emesso dalla Questura di Rimini e pertanto lei stessa è stata denunciata, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rimini perché responsabile di inosservanza al foglio di via obbligatorio. RITROVA L'IPAD GRAZIE AL LOCALIZZATORE Riccione Il localizzatore della Apple puntava proprio lì, in quel furgone di via Duca degli Abruzzi. E il proprietario dell'iPad, era sicuro che dentro il mezzo ci fosse anche il suo, lo stesso che gli era stato rubato qualche giorno prima. Non si sbagliava, o meglio. Non era poi andato troppo lontano dalla soluzione. All'interno del furgone infatti non vi era nulla, ma quando i militari hanno perquisito l'abitazione del proprietario del mezzo, un cittadino indiano, hanno fatto centro. Il tablet rubato, con relativa custodia, era infatti nascosto sotto il cuscino di un divano. L'iPad è stato restitutito al legittimo proprietario, visibilmente soddisfatto della conclusione postitiva della vicenda. L'indiano invece è stato denunciato per ricettazione alla Procura della Repubblica di Rimini. TENTATO OMICIDIO I due africani picchiati si sono rivolti all'avvocato Accreman Negati i domiciliari all'operaio sardo accusato dell'aggressione naziskin CATTOLICA Resta dentro Daniele Manca, 26 anni, il giovane che insieme a Luca Scartozzi, 23, e Davide Malpezzi, 25,è accusato di tentato omicidio per l'aggressione a due africani davanti ad un distributore di sigarette. Chi impugnava il coltello, secondo gli inquirenti, era Manca, operaio di origine sarda, che per difendersi si è affidato all'avvocato Riccardo Luzzi il quale ha sempre negato che si sia trattato di un diverbio innescato da ragioni dettate dall'odio razziale. “Il mio cliente non è iscritto ad alcun partito, non frequenta nessun circolo e non ha tessere. Inoltre è completamente incensurato. Il suo errore è stato quello di rispondere ad una provocazione. Inoltre nega nel modo più assoluto di aver rivolto una frase offensiva, legata al colore della sua pelle, al giovane che oltre tutto ha detto di aver scambiato per un italiano. Mai pronunciata la frase ‘negro di m.'”. Il fascicolo passerà ora nelle mani di Rimini. Nel frattempo i due aggrediti uno residente a Cattolica e l'altro a Gabicce hanno incaricato della loro tutela l'avvocato Veniero Accreman. Il materiale trovato dopo l'aggressione nell'abitazione di uno degli arrestati OVERDOSE FEGATO SPAPPOLATO Una festa di compleanno che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Quel 27 novembre si erano ritrovati in dodici per festeggiare il raggiugimento della maggiore età di un ragazzo del gruppo. L'appuntamento era stato fissato al Cocricò di Riccione, dove il gruppo era arrivato già rimpinzato di ecstasy e cocaina. Dopo un po' il festeggiato aveva iniziato a sntirsi male. Per quella vicenda sono finiti in sei sul registro degli indagati (tre di loroagli arresti domiciliari). Fra i 6 c'è lo stess giovane che ha rishciato la vita con il fegato spappolato. A sua volta aveva ceduto sostanza ad altri amici. Caccia alle imprese illegali La “navigazione” è gratis IL SERVIZIO La Camera di commercio per un anno metterà a disposizione questo prezioso sostegno che consentirà di ottenere screening rapidi su situazioni sospette RIMINI La Giunta della Camera di Commercio di Rimini ha deliberato di sostenere per la durata di un anno i costi di attivazione del collegamento a RI.VISUAL presso la Provincia di Rimini e i cinque Comuni della costa (Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Rimini). Come si ricorderà RI.VISUAL è lo strumento telematico di contrasto all'illegalità che permette in tempo reale la navigazione nel Registro Imprese, fornendo un'immediata percezione delle relazioni in essere tra imprese e persone. Questo sistema permette infatti di effettuare indagini ed approfondimenti su relazioni fra diverse imprese, o fra imprese e persone titolari di cariche o partecipazioni. “Nel ringraziare la Camera di Commercio per questo prezioso sostegno che permetterà di mettere a disposizione screening rapidi di ogni situazione meritevole di attenzione- dichiara l'Assessore provinciale al Turismo, Fabio Galli-, rimarchiamo come esso andrà ad aggiungersi e affiancarsi all'attivazione dell'Osservatorio provinciale sulla criminalità, non appena la Regione formalizzerà come già promesso la sua partecipazione. Come Provincia di Rimini riteniamo l'utilizzo di RI.VISUAL molto importante, in particolare nel settore turistico visto che proprio negli ultimi anni i frequenti, vorticosi e poco trasparenti passaggi di proprietà per alcune strutture ricettive e pubblici esercizi sono sfociati in gravi situazioni e anche clamorose proteste che hanno visto ingiustamente coinvolto il personale dipendente”. La Camera di commercio di Rimini RIMINI 15MARTEDÌ17. APRILE 2012
I farmacisti snobbati dal Comune NUOVE STRUTTURE La protesta dell'Ordine: “L'amministrazione ha deciso la pianificazione territoriale senza sentire il nostro parere” na decisione sulle farmacie presa senza consultare i diretti interessati, ovvero i farmacisti. Che ora si fanno sentire. Dopo qualche giorno di “riflessione” arriva pungente il commento dell'Ordine dei farmacisti in seguito all'annuncio fatto il 12 aprile dall'assessore Jamil Sadegholvaad in consiglio comunale (su interrogazione del consigliere Gallo) sulla pianificazione territoriale delle sette nuove farmacie da aprire nel comune. Le nuove sedi individuate sono Orsoleto, via Sacramora, Bellariva, Spadarolo, Tombanuova, Villaggio San Martino e Gaiofana. “La legge - sottolinea Giulio Mignani, presidente dell'Ordine - prevede che il Comune debba obbligatoriamente, sebbene in maniera non vincolante, acquisire il parere dell'Ordine provinciale dei Farmacisti e dell'Asl. Non capiamo però come l'Assessore abbia potuto presentare il suo piano, dal momento che ha ricevuto il nostro parere solo il 13 aprile”. Quando si dice la goccia che fa traboccare il vaso. “L'Amministrazione Comunale non ha mai inteso instaurare un dialogo produttivo col nostro Ordine e ha richiesto il parere solo perchè la LegU ge lo prevede come obbligo. Tant'è che la nostra richiesta di appuntamento inoltrata il 23 marzo al Sindaco, per discutere della questione, non ha ancora ricevuto risposta. In sostanza: volevamo renderci propositivi e discutere le varie possibilità con l'Amministrazione, come abbiamo fatto con gli altri Comuni della Provincia, ma non siamo nemmeno stati degnati di un appuntamento e scopriamo che il nostro parere non è neppure stato preso in considerazione. Già in passato altre Associazioni avevano interrotto il loro rapporto di collaborazione col Comune vista l'impossibilità di essere ascoltati nel contesto di un dialogo produttivo, ci dispiace affermarlo, ma iniziamo a comprenderne i motivi”. Non è tardata la risposta del Comune, che precisa come l'intervento dell'Ordine sia arrivato “nell'ultimo giorno utile per la presentazione”. “Il piano per l'apertura delle nuove farmacie sarà esaminato e approvato solo nella Giunta” di oggi “dove i pareri dell'Ordine dei Farmacisti e dell'Ausl saranno valutati nel merito prima della decisione finale. Il prospetto illustrato giovedì scorso in Consiglio comunale in risposta a una precisa interrogazione era la proposta di delibera nata dal lavoro istruttorio fatto dall'Assessorato Igiene e Sanità su cui solo si esprimerà la Giunta comuale”. Non c'è pace per i farmacisti: scontro col Comune per le nuove sedi S'È OFFERTO PER CARIM Samorì alla Sgr per la Bper RIMINI Si riuniranno questa sera alle 20 al centro congressi Sgr i soci e azionisti della Banca Popolare dell'Emilia Romagna riuniti nell'associazione Bper Futura che si batte da quattro anni per il rinnovamento dell'istituto di credito e l'introduzione di nuove regole di gestione. All'evento sarà presente il presidente dell'associazione, avvocato Gianpiero Samorì, che nei giorni scorsi ha fatto sapere di essere pronto a sborsare fino a 25 milioni di euro per entrare con la sua società Modena Capitale nella ricapitazlizzazione di Banca Carim. Tuttavia, la proposta di Samorì come quella del gruppo di industriali riminesi sarebbe viziata dall'aver chiesto alla controparte (la Fondazione Carim che controlla la banca) una via d'uscita, sott forma di impegno o garanzia, a ricomprare le azioni di oggi in un altro momento nel caso l'investimento non si rivelasse così conveniente. La presenza questa sera di Samorì a Rimini ha quindi un significato che va ben oltre la discussione sul futuro della Bper, ma coinvolge direttamente la Carim nel pieno della sua ricapitalizzazione. “Finalmente dopo le dimissioni dell'ad Viola il Cda della Bper ha capito che le nostre istanze erano finalizzate al bene della banca e quindi, anche in considerazione della grave e persistente crisi economica che ci attanaglia, ha deciso un cambio di rotta nella governance dell'istituto”, dice Gianluca Sanchi, presidente Bper Futura Rimini. SINDACATI Cisl, oggi l'assemblea E' convocata per questa mattina l'assemblea dei quadri e dei delegati della Cisl di Rimini all'Hotel La Perla. Aprirà i lavori Giorgio Santini, segretario generale aggiunto Cisl nazionale, a cui seguiranno gli interventi dei quadri e delegati. Ai lavori sarà presente Giorgio Graziani, segretario generale della Cisl Emilia Romagna. “Nel giro di pochi mesi il Governo Monti, su indicazione e pressione della Commissione Europea, ha avviato una serie di manovre economiche e di riforme che sono destinate a pesare e a cambiare gli orizzonti dice Massimo Fossati, segretario generale UstCisl Rimini -. Non vi è dubbio che siamo di fronte a una nuova fase, che pone anche all'azione del sindacato la necessità di una rivisitazione delle modalità e degli strumenti che fino ad ora hanno permesso una tenuta della coesione sociale”. UN INCONTRO SUI DISTURBI EMOTIVI DEI PICCOLI Mamma e papà a lezione per imparare a crescere RIMINI Ogni neo genitore si è posto domande su come comportarsi durante i primi anni di vita del proprio bambino: perché piange? Come dovrei comportarmi? A rispondere ci provano gli specialisti del Centro Mood per lo Studio e la Cura dei disturbi emotivi attraverso l'incontro gratuito «Mamma e papà cosa potete fare per aiutarmi?... Conoscere il mondo del bambino da 0 a 3 anni” in programma domani pomeriggio alle 18 al Cinema Teatro Tiberio. “L'intervento è rivolto a genitori ed operatori del settore per spiegare i passi più significativi dell'età cruciale dello sviluppo psico-fisico infantile - spiega la dottoressa Nucci Vogliamo dare informazioni e strumenti necessari per superare al meglio questa delicata fase, che se non affrontata adeguatamente rischia di sfociare, anche in età adulta, in stati di disagio o depressione”. Un'importante occasione di confronto che vedrà la presenza di due psicologhe del centro Mood dottoressa Nucci e de Brumatti, della pediatra Cecchi e della nutrizionista dottoressa Masotti. Al primo incontro seguirà un intero ciclo, con date ancora da destinarsi, dedicato allo sviluppo dei bambini e delle fasce d'età successive. “Oltre al nostro lavoro di cura, consulenza e diagnosi sui disturbi emotivi, abbiamo deciso di seguire un iter di informazione verso esterni ed interni al settore - spiega il dottor Berti Ceroni - Desideriamo iniziare un percorso per la cittadinanza nell' ottica di partecipare ad una diffusione corretta dell' informazione sulle problematiche di cui ci occupiamo”. Giada Tiberi Anpi Il 25 aprile microfoni aperti Pensieri dedicati a Sandri Pertini RIMINI Il 25 aprile 2012 sarà dedicato alla figura di Sandro Pertini, settimo presidente italiano (1978 - 1985). A microfono aperto, in piazza Cavour, dalle 15, ognuno potrà ricordare attraverso libri, citazioni o semplicemente i propri ricordi, il partigiano Pertini che ha difeso i valori della Resistenza scritti nella Costituzione. Tra le note musicali del coro delle Mondine di Novi Modena che si esibiranno per l'occasione. A fare da sfondo all'evento ci saranno poi una ventina di associazioni che, insieme all'Anpi di Rimini, saranno presenti per partecipare alla ricorrenza storica e invitare alla riflessione su temi come libertà e giustizia sociale. SONO PERÒ TANTI GLI IMPIANTI CHE NON SONO DOTATI DELLO STRUMENTO Rimini, un territorio di Cuore All'avanguardia per defibrillatori IN BREVE Fare Comune in piazza Il gruppo consiliare Sinistra Ecologia Libertà e Fare Comune promuove una due giorni di dibatti dal titolo: “fare comune in piazza”. In piazza Tre Martiri nelle giornate di venerdì e sabato, sotto un tendone di fianco alla chiesa dei Paolotti, saranno arontati temi locali e nazionali. Si parlerà di tagli al welfare riminese, in particolare all'assisenza domiciliare; di lavoro nero in riviera ed in particolare dei numerosi casi di sfruttamento nelle strutture ricettive durante la stagione; della TAV, che è diventato l'emblema negativo del rapporto tra grandi opere, istituzioni e cittadini. Ortensie per il Telefono Azzurro Sabato e domenica dalle 9 alle 19, in piazza Tre Martiri a Rimini, al tempietto di Sant'Antonio, con la collaborazione del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani della Zona di Rimini e con l'aiuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, sarà allestito, in occasione della manifestazione Fioridazzurro, un gazebo dove sarà possibile acquistare ortensie azzurre il cui ricavato andrà alle iniziative di Telefono Azzurro. RIMINI Il dramma di Piermario Morosini, che si accascia in campo ammutolendo lo stadio di Livorno, è ancora negli occhi di tutti, amanti del calcio o no. Le cause della morte del 25enne giocatore bergamasco non sono ancora chiare, ma se c'è stato un qualcosa di “positivo” in questa immensa tragedia è che si è tornato a parlare di prevenzione. E della necessità di dotare gli impianti sportivi e non solo di un defibrillatore, strumento semplice e nemmeno eccessivamente costoso che può però contribuire a salvare delle vite. “Rimini da questo punto di vista è all'avanguardia - dice orgoglioso Antonio Destro di Riminicuore, responsabile del centro di riferimento Irc per la rianimazione cardiopolmonare - Molte strutture sono dotate di questi strumenti, ma sono ancora troppo poche. Al momento non c'è l'obbligo per legge, ma c'è un obbligo morale di avere un defibrillatore a disposizione soprattutto nei luoghi dove si registra una densità di persone. Il defibrillatore non può risolvere ogni emergenza, ma in certi casi può fare la differenza. E' come un estintore: non sempre basta a spegnere un incendio, ma molto spesso può servire”. Per quanto riguarda le strutture sportive al momento sono dotati di defibrillatori il Palasport Flaminio, la piscina e lo stadio di Rimini, le palestre Euterpe, Rodari e Carim di Rimini, i campi di calcio dell'Ina Casa, il Riviera Golf Club di San Giovanni in Marignano e il circolo tennis di Santarcangelo. Ci sono poi in Fiera, al Palas, in stazione, al Tribunale e nelle sedi di alcuni Comuni (ma non a Rimini e Riccione, per esempio). All'appello mancano ancora tanti, troppi, luoghi. “Noi siamo tra i territori più avanzati, ma da altre parti non è così. Questo anche a causa della classe medica che ha trascurato il ‘soccorso povero'. Ci vuole un salto culturale - sottolinea Destro - Bisogna insegnare ad affrontare le emergenze, spingere a fare i corsi”. Usare un defibrillatore non è complicato e per imparare le basi basta un corso di cinque ore (sul sito dell'Ausl ci sono date orari). E' necessario applicare i due elettrodi sul corpo del paziente, poi il macchinario inizia la diagnosi e dice se la scossa è indicata o meno. Un defibrillatore attualmente ha prezzi accessibili, intorno ai 1.300 euro. Qualcosa potrebbe cambiare con l'ordinanza regionale che sulla base di un recente decreto legge dovrà definire il luoghi maggiormente “popolati” dove è indispensabile la presenza del defibrillatore. t.ant. Sandro Pertini RIMINI14 MARTEDÌ17. APRILE 2012
Il celebre romanzo di Guy de Maupassant arriva sul grande schermo. Non che “Bel Ami” non avesse conosciuto versioni cinematografiche in passato (ne esiste anche una “X Rated” e diversi adattamenti televisivi), ma questa annovera un cast di “piuttosto noti” e con la presenza di un divo osannato dalle giovanissime, ovvero Robert Pattinson, il vampiro Edward della saga di “Twilight”. Per il ragazzo è difficile, difficilissimo scrollarsi di dosso il ruolo del romantico “succhia sangue” e i registi Declan Donnellan e Nick Ormrod (esordio per loro nel lungometraggio), cercano pure di sfruttare il più possibile la caratura da “bello ed esangue” che ha fatto la fortuna del ciclo vampiresco più amato dalle teen agers. Ma le atmosfere parigine di fine ottocento (a proposito il film è stato girato tra Ungheria e Inghilterra e di Parigi c'è giusto un' immagine, fissa per di più - forse una cartolina?-, di Sacre Coeur…), adattate per lo schermo dalla sceneggiatrice Rachel Bennette, mal si addicono al giovinotto che fa quel che può, ma non riesce a catturare l'entusiasmo dello spettatore nei confronti della sua scalata sociale, attorniato da tre donzelle (Uma Thurman, Christina Ricci e Kristine Scott Thomas che si dividono le “grazie” del ragazzo, convinte di poter girare “la frittata” a proprio piacimento. Il problema sta nell'ingessatura formale in cui è avvolto il film, con pagine poco seducenti e sensualità da compitino scolastico, il tutto “vestito” con costumi d'epoca che non riescono però a fare la differenza. Così l'arrampicata verso il successo del giovane Georges Duroy, in cerca di conquista di posizioni sempre più altolocate, aiutato non poco dal suo fascino irresistibile (mancano però i baffi che caratterizzano il personaggio nel romanzo, vero è proprio “oggetto del desiderio” ricorrente per le signore che cascano tra le sue braccia), il tratteggio del ruolo in società giocato dalle donne e l'attenzione dei rapporti strettissimi tra stampa e politica, rientrano in un racconto cinematografico non particolarmente attraente e molto di maniera, senza riuscire a trovare la giusta strada per caratterizzare al meglio un tempo ed un'epoca. Film “illustrato” dunque ma con poco nerbo e poca anima. Tra gli interpreti anche Colm Meaney, Philip Glenister e Natalia Tena. Paolo Pagliarani BEL AMI. STORIA DI UN SEDUTTORE Film ingessato e poco attraente L'ex vampiro nelle vesti dell'arrampicatore sociale Georges Duroy Robert Pattinson non dà nerbo al personaggio di Guy de Maupassant FILM IN PROGRAMMAZIONE BATTLESHIPCon Liam Neeson, Alexander Skarsgard regia di Peter Berg POLLO ALLE PRUGNECon Mathieu Amalric, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud THE RAVENCon John Cusack, Luke Evans regia di James McTeigue IL MIO MIGLIORE INCUBOCon Isabelle Huppert, Benoit Poelvoorde regia di Anne Fontaine MARIGOLD HOTELCon Bill Nighy, Maggie Smith regia di John Madden MAGNIFICA PRESENZACon Elio Germano, Beppe Fiorello, Margherita Buy regia di Ferzan Ozpetek TITANIC (3D)Con Leonardo Di Caprio, Kate Winslet regia di James Cameron CILIEGINECon Laura Morante, Isabelle Carrè regia di Laura Morante BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZORegia di Je Newitt, Peter Lord ACT OF VALORCon Alexander Asefa, Drea Castro regia di Mike McCoy, Scott Waugh BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTORECon Robert Pattinson, Christina Ricci, Uma Thurman regia di Declan Donnellan, Nick Ormerod BUONA GIORNATA Con Diego Abatantuono, Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Teresa Mannino regia di Carlo Vanzina LA FURIA DEI TITANI (3D)Con Liam Neeson, Ralph Fiennes regia di Jonathan Liebesman DIAZCon Elio Germano, Claudio Santamaria regia di Daniele Vicari ROMANZO DI UNA STRAGECon Valerio Mastandrea, Laura Chiatti, Pierfrancesco Favino regia di Marco Tullio Giordana E' NATA UNA STAR?Con Luciana Littizzetto, Rocco Papaleo, Pietro Castellitto regia di Lucio Pellegrini QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCECon Nicolas Cage, Idris Elba regia di Brian Taylor PICCOLE BUGIE TRA AMICICon Anne Marivin, Benoit Magimel regia di Guillaume Canet COSA PIOVE DAL CIELO?Con Ricardo Darin, Muriel Santa Ana regia di Sebastian Boresztein HUGO CABRET Con Johnny Depp, Jude Law, Christopher Lee, Asa Butterfield regia di Martin Scorsese VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSACon Josh Hutcherson, Dwayne Johnson regia di Brad Peyton POKER GENERATIONCon Andrea Montovoli, Piero Cardano regia di Gianluca Mingotto CESARE DEVE MORIRECon Giovanni Arcuri, Cosimo Rega regia di Paolo e Vittorio Taviani RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 POLLO ALLE PRUGNEfer.20,30 sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,30 - (no lun) IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,40 sab.20,30-22,35 fest.16-18,05-20,40 - (no lun) MARIGOLD HOTELfer.20,40 sab.20,1022,35 fest.17-20,40 - (no lun) MAGNIFICA PRESENZAfer.20,45 sab.20,30-22,45 fest.16-18,15-20,45 - (no lun e giov) CILIEGINEfer.20,40 sab.20,30-22,30 fest. 16-17,50-20,40 - (no lun) CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 TITANIC (3D)fer.17-21 fest.17,20-21 merc. giov. 21 BATTLESHIPfer.17-18-20,10-20,40-22,40 sab. ult. 23-0,10 fest.15,30-17-18-20,1020,40-22,40 BIANCANEVEfer.17,15-20,35-22,40 sab.1618,05-20,35-22,40-0,45 fest.15,30-17,3520,35-22,40 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOfer.17-18,50 sab.16-16,40-18,30 fest.15,3016,20-18,10 ACT OF VALORfer.17,30-20,30-22,40 sab.16-18,10-20,30-22,40-0,50 fest.15,4017,50-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17-20,40-22,45 sab.1618,05-20,40-22,45-0,50 fest.15,40-17,4520,40-22,45 BUONA GIORNATAfer.17-20,40 sab.16-1820,40 fest.15,30-17,30-20,40 lun.17 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,4522,45 sab.20,45-22,45-0,45 merc. Giov.1719 DIAZfer.17-20,10-22,40 fest.15,30-1820,40 ROMANZO DI UNA STRAGEore 17-20,1022,40 E' NATA UNA STAR?fer.17,15-20,45-22,45 sab.16,15-18,15-20,45-22,45-0,40 fest.15,40-17,40-20,45-22,45 merc. Giov. 20,45-22,45 QUASI AMICIfer.17-20,20-22,35 sab.1618,10-20,20-22,35 fest.15,30-17,45-20,2022,35 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEfer. fest. 22,35 sab.ult.0,35 - (escluso lun.) JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.1821 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 THE ARTISTfer.21 fest.16,30-21 FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 BIANCANEVEfer.20,30-22,40 sab.17,4020,30-22,40 fest.15,20-17,40-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,25-22,40 sab.18-20,2522,40 fest.15,40-18-20,25-22,40 ACT OF VALORfer.22,45 sab.18-22,40 fest.18-22,45 THE RAVENmart.21 film in lingua originale BATTLESHIPfer.20,15-22,40 sab.17,4020,15-22,40 fest.15,15-17,40-20,15-22,40 TITANIC (3D)fer.21 sab.17,10-21 fest.1517,10-21 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,40-22,50 - (escluso merc. giov) THE RAVENfer. fest. 22,45 - (escluso mart.) QUASI AMICIfer.20,20-22,40 sab.17,5020,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 E' NATA UNA STAR?fer.20,40 sab. fest.18,30-20,40 BUONA GIORNATAfer.20,30 sab.17,5020,30 fest.15,45-20,30 - (no mart) PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.17-18,50 fest.15-16,50-18,40 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 RIPOSO ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 PICCOLE BUGIE TRA AMICIore 21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 DIAZfer.21,15 sab.18,30-21,15 fest.16-18,3021,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 RIPOSO CENTRALE Via Emilia n.212 RIPOSO CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 MARIGOLD HOTELfer.21 sab.17,45-20,1522,30 fest.16-18,15-21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COMMEDIA DIALETTALEore 20,45 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,45-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 BATTLESHIP20-21,30-22,35 ven. e merc. anche 17,20-18,30 sab. anche 15,40-0,10 dom. anche 14,45 TITANIC(3D)21,40 ven. e merc. anche 18,05 dom. anche 14,30 BEL AMI20,40-22,40 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,40-0,40 dom. anche 14,40 BUONA GIORNATA20,30-22,30 ven. e merc. anche 18,30 sab. anche 16,30-0,30 dom. anche14,30 PICCOLE BUGIE TRA AMICI20 ven. e merc. anche 17,15 dom. anche 14,30 THE RAVEN22,45 sab. anche 0,50 PIRATI!BRIGANTI DA STRAPAZZO20,30 ven. e merc. anche 17,30-18,30 sab. anche 15,30-16,30 dom. anche 14,30 ROMANZO DI UNA STRAGE 22,30 ACT OF VALOR20,15-22,30 ven. e merc. anche 17,45 sab. anche 15,30-0,45 GHOST RIDER22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 0,45 dom. anche 14,30 E' NATA UNA STAR?20,45 sab. anche 16,35 LA FURIA DEI TITANI (3D)20,10-22,20 sab. anche 0,30 QUASI AMICI20,10-22,30 ven. e merc. anche 17,50 sab. anche 15,30-0,45 BIANCANEVE20,45-22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,35-0,45 dom. anche 14,30 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.20,3022,30 sab. fest.16,30-18,30-20,45-22,30 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,50 sab. fest.16-18,15-20,30-22,45 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 DOC IN TOUR: ALPHAQUEROS DE APURIMAC DI M. MELONI - THE WELL: VOCI D'ACQUA DALL'ETIOPIA DI P. BARBIERIore 21 rassegna CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 fest.14,3016,30-18,30-20,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-22,30 fest.15,30-1820,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 RIPOSO RICCIONE AFRICA Via Gramsci n. 39 tel. 0541601854 L'UOMO CHE VERRA'ore 21- rassegna CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 BATTLESHIP20-22,35 BIANCANEVE20 TITANIC (3D)21,50 ROMANZO DI UNA STRAGE22,35 BUONA GIORNATA20,40 BEL-AMI20,40-22,40 RIGOLETTO 20,30 opera live SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 WAR HORSEore 21 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino BUONA GIORNATAore 21 CINEMA NUOVODogana A SIMPLE LIFEore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore LA FURIA DEI TITANIore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 E' NATA UNA STAR?fer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 QUASI AMICIfer.21 sab.20,20-22,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 BIANCANEVEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 MARIGOLD HOTELfer. fest. 21 sab.20,3022,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer. 21 sab. 20,30-22,30 fest.16-18,30-21 CILIEGINEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.1618,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 RIPOSO SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 THE ARTIST ore 21 TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 THE ARTISTfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 POSTI IN PIEDI IN PARADISOore 21 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BATTLESHIPfer. 20,20-22,40 fest.16,3020,20-22,40 LA TRAVIATAore 19 di G. Verdi in diretta dal Teatro Metropolitan di New York BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREven. sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,3022,40 TITANIC (3D)fer.20,30 fest.16,30-20,30 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30-22,40 sab.17,3020,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,40 fest.15,30-20,30-22,40 DIAZfer.20,30-22,40 fest.18-20,30-22,40 BATTLESHIPfer.20,20-22,40 sab.17,3020,20-22,40 fest.15,30-18-20,20-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 fest.16,3018,40-21 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.16,30-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 RIPOSO FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 TITANIC (3D)fer.21 sab.18,30-22,30 fest.15-18,30-22 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer.20,3022,45 sab.20,30-22,45-0,45 fest.20,3022,45 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,45-20,3022,30 QUASI AMICIfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,45-0,45 fest.15-17,30-20,3022,45 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 sab.16,3018,30-20,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-21,15-22,45 sab.16,30-17,30-20,15-22,30-22,45-0,45 fest.15-16-17,45-18,30-20,15-21,15-22,45 ACT OF VALORfer. fest.22,45 sab. ult.0,45 E' NATA UNA STAR?fer. fest. 20,30 BUONA GIORNATAsab.17,30-20,30 fest.15,30-17,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 HUGO CABRETore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 HYSTERIAfer.21 fest.14,30-16,30-21 POSTI IN PIEDI IN PARADISOfer.21 fest.14,30-16,30-21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 BATTLESHIPfer.16,50-18,30-19,45-21,3022,40 sab. fest.15,20-16,50-18,30-19,4521,30-22,40 sab. ult.0,30 TITANIC (3D)ore 17,15-21,20 ACT OF VALORfer.17,05-19,45-22,20 sab. fest.14,30-17,05-19,45-22,20 sab. ult.0,50 DIAZore 17-19,45-22,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,50 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZO (3D)fer.17,20 sab. fest.15-17,20 BIANCANEVEfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab.ult.1 LA FURIA DEI TITANI (3D)ore 20-22,30 sab. ult.0,50 THE RAVENfer.20,15 sab. fest.15,10-20,15 E' NATA UNA STAR?ore 20,30 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSAsab. fest. 15 QUASI AMICIfer.17,15-19,50-22,25 sab. fest.14,30-17,15-19,50-22,25 sab. ult.0,55 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEore 18-22,40 CILIEGINEfer.18,15-22,40 sab. fest.16-18,1522,40 sab. ult.0,50 POKER GENERATIONfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,50 CINEMA32 MARTEDÌ17. APRILE 2012
L'hotel Carlton di Marebello alla famiglia Fiera Campagne promozionali Due nuove campagne, una nazionale, l'altra territoriale per Rimini Fiera che ha scelto di dierenziare la sua comunicazione. La campagna nazionale è firmata da Barabino&Partners, quella territoriale da Gambarini&Muti di Rimini; entrambe usciranno su quotidiani, periodici, web e tv, la prima da domani, la seconda tra maggio e giugno 2012. Droga Incontro al Centro amicizia Proseguono il martedì sera nella sede del Centro d'Amicizia alla parrocchia Gesù Nostra Riconciliazione (via della Fiera 82) le riunioni sulle problematiche giovanili. Stasera alle 21 si parlerà di tossicodipendenze. L'iniziativa è rivolta a genitori e familiari che hanno il sospetto che i propri ragazzi facciano uso di sostanze stupefacenti. Chiusa via Monte l'Abate Per l'esecuzione dei lavori di scavo e posa dei cavi dell'Enel, via Monte L'Abate, nel tratto dalla S.P. 31 “Coriano” alla Via Cà Sabbioni, sarà temporaneamente chiusa fino a venerdì 20 aprile, con eccezione per residenti, mezzi di soccorso e di polizia. ABUSI SPIAGGIA Non sanabili, da togliere a fine stagione. In commissione ok al tariario, sconti nell'emendamento di Gnassi giovedì in consiglio Giochi per bimbi e campi da beach Vanno smontati civoli, piccoli fortini, giostre e casette: da smontare a settembre e rimontare a maggio. Così come i pali e le reti di beach tennis e volley. Sui giochi in spiaggia c'è ben poco da fare, non sono ‘sanabili', il regolamento sulla compatibilità paesaggistica non conta e nemmeno il dialogo avviato dal Comune con la Procura può farci qualcosa. Trattasi di costruzioni rimovibili, come la parte superiore dei gazebo. Vanno tolte a fine stagione, con buona pace dei bagnini. Chi li lascia lì, rischia la mazzata dei magistrati, e poco importa se ai ragazzi piace giocare a beach tennis in autunno e i genitori portano i bimbi sull'arenile a primavera inoltrata. La commissione. Per il resto, le modifiche al regolamento - concordate tra Pd e giunta per venire incontro ai bagnini saranno inserite in un maxi-emendamento molto probabilmente firmato dal sindaco o comunque dalla giunta pronto ad andare in discussione giovedì pomeriggio in consiglio comunale (si inizia alle 16.45). Le commissioni 1 e 2 ieri davanti a una quindicina di bagnini (erano oltre 80 all'ultima riunione del 14 marzo) hanno approvato il documento proposto dall'amministrazione con i voti favorevoli di Pd e Fds, l'astensione di Sel-Fc e 5 Stelle e il no del Pdl. Curiosità: si tratta della stessa delibera, non modificata di una virgola, che la volta scorsa il capogruppo pd Marco Agosta si era rifiutato di votare S perché prevedeva costi troppo alti per sa-nare le costruzioni senza permesso inspiaggia. “Sì, l'abbiamo votato uguale,ma giovedì ci sarà l'emendamento in consiglio che abbassa le tariffe” assicurano dal Pd. “Quando si interviene in zone vincolate, è necessaria l'autorizzazione paesaggistica a prescindere dall'entità dell'intervento” ha precisato il dirigente Chiara Dal Piaz. I dieci articoli più i relativi tabellari si riferiscono a una perizia dell'ingegnere Roberto Brioli (pagata 20mila euro) del novembre 2009. “Hanno aspettato più di due anni, cioè che passassero le elezioni, per discuterne” fa notare a fine seduta Nicola Marcello (Pdl). Gli sconti. Le stime parlano di una media di 25mila euro a bagnino per la zona centro-sud e 15mila per quella nord, con la spiaggia meno attrezzata. Ma sono calcoli un po' troppo aleatori. Ecco allora cosa dovrebbe contenere l'emendamento frutto dell'accordo, a cui il Consorzio della marina e la Cooperativa bagnini Rimini sud hanno dato il loro assenso: palme e aree verdi potranno essere sanate con un forfait di 1.500 euro, forfait anche per pali e bandiere, nei campi da bocce si scende da 100 a 80 euro al metro quadro, le pedane pre 1985 se la caveranno con un forfait di mille euro, le altre restano care perché il Comune accetterà una riduzione dagli 80 euro iniziali a i 50 euro, non di meno. gi.buc. IL COMITATO SALVAIMPRESE CRITICA LE ASSOCIAZIONI “IL DANNO SULL'ARENILE LO FANNO LE FOGNE IN MARE” Bagnini e chioschisti, lo zoccolo duro non ci sta RIMINI Il dialogo avviato dal Consorzio della marina riminese e dalla Cooperativa bagnini Rimini sud sulla sanatoria per la compatibilità paesaggistica non convince tutti gli operatori. Anzi, adesso c'è chi decide di andare per la sua strada, a muso duro contro il Comune “che in questa vicenda ci ha ingannato, prima dicendoci che non servivano le autorizzazioni poi adesso chiedendoci soldi per condonarle”. Gabriele Boldrini, presidente riminese del Comitato salvaimprese turistiche Romagna e titolare del bar al bagno 86, annuncia di “voler agire in modo diverso”. “Il nostro obiettivo è ottenre una sanatoria non oltre 5-6mila euro come forfait, di più non possiamo permettercelo, non possiamo fare investimenti se poi tra due anni ci troviamo senza concessioni” taglia corto. Nel mirino ci finiscono anche i vertici delle associazioni: “Siamo stanchi anche di Ripa (Clementino, presidente del Consorzio ristobar, ndr) e di Vanni (Mauro, presidente Coop bagnini Rimini sud, ndr), dicono che vogliono dialogare ma non si può farlo con chi ci crea un problema al giorno”. Per questo Boldrini e altri operatori si sono rivolti all'avvocato Alessandro Mantero con il quale verificare come contrastare l'offensiva del Comune. “Siamo stanchi di vedere considerato come danno ambientale le nostre palme o i nostri gazebi, mentre nessuno pensa che in spiaggia il vero danno lo fanno gli scarichi delle fogne in mare”. (gi.buc.) LA FAMIGLIA SINTI DI VIA PALMIERI Roulotte abusiva I vigili non si presentano, slitta il sequestro Ieri l'ha scampata, per il futuro chissà. La polizia municipale non si è presentata a casa di Davide Gerardi in via Palmieri 49 (foto) per sequestrare l'area da 620 metri quadri dove il presidente dell'associazione Sucar Mero per i diritti di rom e sinti ha pavimentato il terreno agricolo e ha tolto le ruote dalla roulotte trasformandola in una casa fissa. Tutte cose fatte senza permesso, abusi edilizi che la Procura gli contesta tanto che ha disposto il sequestro preventivo che doveva essere fatto entro ieri. I vigili però hanno avuto di meglio da fare, “mi hanno detto che erano impegnati e che quando tornano mi avvertono”. Nel caso venissero messi i sigilli alla sua casa, Gerardi non saprebbe più dove far dormire i figli di 2 e 6 anni. PLAUSO AL PDL Apg23 Un cimitero in ogni Comune per bimbi mai nati La Papa Giovanni XXIII plaude all'iniziativa del consigliere regionale Fabio Filippi (Pdl) di proporre in ogni Comune un “Giardino degli Angeli”, aree dedicate alla sepoltura di quei bimbi ‘mai nati' a causa di un aborto spontaneo o volontario. “Auspichiamo che questa proposta venga recepita al più presto in tutti i comuni dell'Emilia Romagna” dicono. Addio a Mario Petrucci, l'albergatore “di rottura” IERI IL FUNERALE Si è spento a 80 anni. E' stato presidente Aia negli anni ‘90. Rinaldis: ha iniziato le battaglie sul turismo contro Bologna RIMINI Se n'è andato il “vecchio leone” degli albergatori riminesi, uno di quegli uomini che il turismo della riviera l'ha difeso con le unghie e con i denti. I funerali del cavaliere Mario Petrucci (foto), già presidente dell'Associazione italiana albergatori di Rimini dal 1994 al 1997 e anche in un mandato precedente, si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa del priorato della Madonna di Loreto in via Mavoncello, a Spadarolo. Le esequie sono state celebrate dal figlio don Pierpaolo Petrucci del Priorato. Petrucci, deceduto sabato a 80 anni all'ospedale “Infermi” di Rimini, era da tempo malato di diabete ed era stato ricoverato una ventina di giorni fa in nosocomio a Bologna per alcuni controlli. E' lì che gli è stata scoperta un'infezione, troppo avanzata anche per i medici che hanno deciso di non procedere con l'operazione. Quindi il trasferimento a Rimini e il decesso sabato. “E' morto nella fede, dopo aver ricevuto i sacramenti della confessione e dell'unzione degli infermi - spiega il figlio don Pierpaolo -. Ha offerto tutta la sua sofferenza, e noi familiari lo ricordiamo come un uomo che ci ha insegnato i valori della vita e ha lasciato dietro di sé una famiglia unita”. Petrucci era titolare dell'hotel Carlton di Marebello, attualmente gestito dalla moglie, signora Luisa, e dai figli Mauro e Annamaria, sposata con tre figli. “Sono entrata nel consiglio dell'Aia quando c'era lui, in un certo senso mi ha cresciuto – racconta Patrizia Rinaldis, presidente dell'associazione albergatori -. E' stato il primo ad avviare una politica del turismo riminese, anche nei confronti di Bologna. Aveva un carattere forte, era un uomo della folla, diciamo che era un uomo di rottura anche con le amministrazioni comunali, quel che serviva a quei tempi. Ha fatto anche scelte lungimiranti come quella di comprare la sede di Viserba”. PILLOLE DALLA COMMISSIONE “Non perdiamo mai di vista che si tratta di opere non autorizzate. Anche Totò Riina certi reati non li vedeva... teniamo presente che parliamo di illeciti penali”. L'assessore Roberto Biagini è tornato a ribadirlo ieri mattina in commissione durante la discussione sul regolamento per sanare le costruzioni in zone vincolate (quindi anche in spiaggia) fatte senza permesso. I consiglieri pdl Eraldo Giudici e Gennaro Mauro hanno avanzato dubbi sulla competenza del consiglio comunale a definire nello specifico le tarie, suggerendo che se ne occupino la giunta e i dirigenti. “Qualcuno mi ha fatto venire meno la voglia di portare avanti il dialogo con la Procura, ma poi da buon interista con la scorza, la voglia mi è tornata” ha detto Biagini, riferendosi alle critiche ricevute dai bagnini. Dal Pd, i consiglieri Giovanni Pironi e Abramo Fraternali hanno invece chiesto che non ci siano cittadini di “serie B”, ossia i proprietari di case nelle colline vincolate che si trovano ad avere coecienti più alti per i costi della sanatoria rispetto a quelli della spiaggia. RIMINI 13MARTEDÌ17. APRILE 2012
GENERAZIONE WEB 2.0 Bambini e telefonino Alcuni consigli utili di Simona Caraceni urante queste vacanze di Pasqua ho fatto un incontro molto bello: ho rivisto una compagna del Liceo che non vedevo da almeno 15 anni e con cui ero molto amica, ma le scelte ed i casi della vita ci avevano fatto perdere di vista. Fra le mille cose che ci siamo raccontate durante una lunga passeggiata in un parco, mi ha colpito il fatto che sia stata “costretta” a regalare un telefonino a sua figlia maggiore di 10 anni in occasione della gita scolastica di quinta elementare. Lei non avrebbe voluto perché è presto, ma si è trovata costretta perché tutti gli altri genitori: o avevano dato al proprio figlio un loro telefonino per l'occasione se mai ne avessero avuto bisogno (?), oppure avevano approfittato dell'occasione per regalarglielo. E la mia amica ha iniziato a farsi domande su quale potesse essere un modo corretto per educare una figlia di quell'età all'uso del telefonino. L'ho aiutata e consigliata, segnalandole anche alcuni materiali in Rete da leggersi fra cui un'ottima guida del gestore telefonico Orange-Svizzera, liberamente scaricabile, intitolata “Aiuti e consigli sui telefonini rivolti a famiglie ed educatori”, e di cui vi riassumo qui sotto alcuni punti salienti ed utili. Prima di iniziare a usare un telefonino stabilite coi figli le modalità secondo le quali se ne serviranno. Una discussione anticipata sull'utilizzo dei servizi a pagamento (come ad esempio musica, video o tempo trascorso su Internet) potrà evitare spiacevoli sorprese all'arrivo della prima bolletta. Successivamente provate a parlare di questioni legate ai contenuti per adulti in un modo che lasci aperta ai ragazzi la possibilità di riaffrontare la tematica, se necessario. Nonostante sia possibile bloccare o impedire l'accesso ai contenuti per adulti, ciò non significa che gli amici dei vostri figli non possano usare telefonini o computer con i quali questa operazione sia invece possibile. Probabilmente dovrete parlare più di una volta D della sicurezza dei telefonini, in considerazione del fatto che si sviluppano sempre nuovi servizi e nuove possibilità. Quanto stabilito in famiglia potrebbe essere soggetto a modifiche a mano a mano che i ragazzi crescono, come segno della sempre maggior fiducia che riponete in loro: le regole stabilite sul granito non sortiscono mai l'effetto desiderato, e siate pronti a negoziare in occasioni “speciali”. Inoltre quella di condividere le proprie esperienze in materia di tecnologia moderna con altri genitori è una buona idea, perché può aiutarvi a comprendere meglio alcune tematiche prima che si trasformino in un problema per voi o i vostri figli: se riuscite a trovare qualche interlocutore in materia, o se riuscite a formare un gruppo di genitori alla prese con la tecnologia, questo vi darà più sicurezza, più conoscenze, e sarà un bene anche per i vostri figli. Prima che vostro figlio porti sempre il cellulare con sé, è opportuno dargli dei consigli: non fornite mai informazioni personali a meno che non conosciate il chiamante; fate in modo che il chiamante si identifichi, in particolare se il numero è riservato, sennò non parlate; se ricevete una chiamata da un numero che già conoscente come problematico, non rispondete e deviate la chiamata direttamente alla segreteria telefonica senza rispondere; non fornite contatti alternativi nel messaggio della segreteria telefonica; fate moltissima attenzione a chi date il numero e chiedete alle persone a cui lo date di non diffonderlo; disattivate l'opzione Bluetooth sul vostro telefonino se è stato in questo modo che avete ricevuto i messaggi indesiderati. Informate i vostri figli del fatto che se non sanno da chi proviene un sms non dovrebbero rispondere (potrebbe anche essere stato inviato per sbaglio o a un numero creato casualmente) e che se ricevono un messaggio sgradevole dovrebbero: mostrarlo a un membro fidato della famiglia, un insegnante o un genitore; tenere il messaggio come prova; prendere nota del numero e dei dettagli. Infine, spiegate ai vostri figli che tutti i messaggi possono essere tracciati e che questo tipo di comportamenti di bullismo non è accettabile e può causare sofferenza. Aprendo il capitolo “bullismo”, i ragazzi possono ad esempio lasciare messaggi vocali minatori, mandare sms minatori, distribuire foto scattate con le fotocamere dei telefonini. L'intimidazione telefonica potrebbe rientrare in una gamma più ampia di fenomeni di bullismo ed è ancor di più spiacevole in quanto li raggiunge direttamente a casa. Il bullismo può stimolare vergogna, senso di inutilità e di impotenza e spesso i ragazzi non sono molto propensi a parlarne, in quanto sentono che dovrebbero essere in grado di gestire la questione autonomamente. I segnali che potrebbero suggerire l'esistenza di un problema comprendono cambiamenti improvvisi di comportamento, tagli e lividi immotivati, atteggiamenti insolitamente tranquilli o riservati o tentativi ripetuti di evitare la scuola con la scusa ad esempio di sentirsi “poco bene”. Se vi sono sospetti di bullismo è necessario parlarne con gli insegnanti non appena possibile. Concludo con una delle forme più diffuse e pericolose di uso scorretto del telefonino: le chiamate d'emergenza fittizie. Quando date un telefonino a un ragazzo accertatevi di spiegare in modo chiaro quanto sia pericoloso e irresponsabile effettuare chiamate fittizie di richiesta di aiuto; sottolineate che questo comportamento comporta delle conseguenze sia per vostro figlio sia per le persone che mettono in pericolo: il numero può essere disabilitato, e ci possono essere conseguenze penali. Il cellulare a 10 anni? L'importante è spiegare bene come usarlo e avere un rapporto aperto e modificabile LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 MARTEDÌ17. APRILE 2012 una realtà diversa, però... In questo contesto, poi, si scopre che il tesoriere della Margherita fa “sparire “ 13 milioni di euro (e non siamo ancora alla fine) , il tesoriere della Lega Nord (il motto è “Roma ladrona”) “finanzia “ anche la famiglia Bossi , e così via. Ma la cosa che più mi fa imbestialire è che tutti i partiti sono dell'avviso di dover affrontare il problema, ma il finanziamento , con la sua entità, deve continuare ad esistere. In questa realtà non dobbiamo scandalizzarci se la Mafia, con il suo nome specifico secondo il luogo di provenienza, sia dura a morire: gli stiamo creando il terreno semprepiù fertile . Mario Casali - Bellaria Finanziamento a partiti Monti si faccia coraggio Al direttore, probabilmente non spettava al premier Monti andare messaggero di pace (per conto del Papa?) in medio-oriente, onde ribadire – cosa ben risaputa – la fondazione di uno Stato palestinese. In questo caso, va rilevata l'anomalia dell'attuale Governo d'emergenza che ha ottenuta la fiducia senza che nel suo programma ci fosse alcun riferimento alla politica estera. Questo vale solo perché il limitato tempo che ci separa dalla fine della legislatura dovrebbe essere utilizzato per fare le riforme di struttura. E crediamo prioritaria quella del finanziamento ai Partiti. Non condividiamo che debba essere compito del Parlamento farlo. Esso è delegittimato fin dalla sua elezione, non avvenuta per volontà popolare, ma per volontà dei leader di partito. Compito del Parlamento, quindi, è quello di approvare una nuova legge del Governo. Anche il Consiglio d'Europa condanna il metodo allegro dei partiti nel decidere gli autofinanziamenti e, soprattutto, la mancanza in Italia di una legge che tuteli lo Stato contro la dilagante corruzione. Eliminare completamente – o quasi i contributi ai Partiti, come avviene in tanti altri Paesi, non sarebbe, forse, sbagliato. Si avvantaggerebbe il ricco Berlusconi? La legge può sempre fissare dei limiti. L'importante che siano severi i controlli. Insistiamo, comunque, nel sollecitare Monti a “darsi una mossa”. Come previsto, i conti dello Stato sono purtroppo peggiorati: siamo di fronte a un principio di stagflazione; se non si stimolano gli investimenti e si continua a frustrare la professionalità e il reddito dei giovani con quella vergognosa legge sul precariato, saranno vani i sacrifici richiesti, non a tutti gli Italiani. In noi, che avevamo creduto nelle capacità, nella volontà e nel coraggio di Monti e dei suoi collaboratori nel creare i presupposti per una svolta epocale, ora si è insinuato il terribile dubbio che volontà e coraggio non esistano: anche i mercati e gli osservatori stranieri non sembrano più così certi. Gianni Celletti - Ravenna Non bisogna far costruire No alla sanatoria spiaggia Buongiorno, io sono contrario alla sanatoria sulla spiaggia in quanto non esiste un prezzo per “castrarci” della nostra risorsa più importante. Soldi che la macchina comunale, una volta incassati, divorerà e sperpererà in un batter d'occhio e rimarreno con quel ciarpame a rovinare la nostra spiaggia “dorata e di sabbia finissima” come recitavano le pubblicità del passato. Non ne faccio una questione di paesaggio ma di interesse cittadino. La spiaggia è il nostro “bosco” che mettiamo a disposizione dei turisti: pensate forse che si possa costruire manufatti nei boschi? Copacabana, Miami Beach, Santorini: consentono di costruire in spiaggia? Permettono a un omino con cemento e cazzuola di rovinare la fonte della loro bellezza e loro ricchezza? Per conto mio la spiaggia va riportata a come essa era pressapoco negli anni ‘70 e vedrete che probabilmente torneranno tanti turisti che ci hanno lasciato. Tazio Calderoli - Rimini Scontri a Ravenna Meno ideologia, più legalità Gentile Direttore, con riferimento ai recenti fatti di cronaca nera a Ravenna, pur dando per scontate le proteste degli immigrati in mala fede, che anzichè contribuire alla loro integrazione si allontanano dalle nostre regole di vita e vanno decisamente incanalati verso casa loro, non si capisce cosa abbiano a ridire i soliti bastian contrari, politicamente interessati a pescar nel torbido. A fronte di chiarissimi comportamenti criminali di soggetti pieni di alcool o droghe, che sfrecciano per le strade a velocità pericolosissime, che tentano di investire per uccidere i militari inseguitori, che maneggiano armi più o meno giacottolo, che altro si dovrebbe fare se non intervenire in maniera drastica e radicale come in tutti i paesi seri? Ravenna, nobilissima città d'arte e storia che merita un turismo di grande qualità, necessità amministratori con idee chiare, meno politicizzati e che prestino un'accurata attenzione ai particolari che rendono una città degna di essere vissuta, visitata e goduta. Meno fisime, meno arzigogoli, meno pietismi, meno interpretazioni pseudo sociali, meno bellimbusti, più funzionari intelligenti e pratici. Il nero è nero e il bianco è bianco. Le lettere a “La Voce” dei Signori Agostini, Deckelmann, Manes, pubblicate in questi giorni, ne sono la conferma e la speranza. Cordialmente Giorgio Bastoni - Montiano Tasse e soldi ai partiti Situazione insostenibile Da un pò di tempo a questa parte assistiamo , con un crescendo esponenziale, ad un numero di suicidi di piccoli/medi imprenditori che, per la crescente e continua pressione fiscale, non riescono a far fronte a tutti gli impegni economici e cadono in fallimento. Ovviamente questi gesti estremi sottopongono la società a tutta una serie di riflessioni di carattere morale, economico e sociale. In un attimo, siamo passati dal troppo “liberismo” alla troppa rigidità: il troppo è sempre controproducente, tanto che sia rivolto verso il basso che verso l'alto. Ogni qualvolta si accende la televisione o si apre un quotidiano ci si imbatte in notizie di tasse nuove, di aumenti dei prezzi di quasi tutti i generi di prima necessità, di percentuali sempre in rialzo dei disoccupati, di aziende che chiudono, di una sempre maggior difficoltà a raggiungere il fine mese con le entrate ( o pensioni , o salari , o stipendi ) sempre in ribasso. Non si ha più nemmeno la forza fisica di dimostrare democraticamente e si è costretti a subire , in silenzio , tutto quanto. Era già da diversi anni che si doveva sottostare a tutta una serie di restrizioni ma, nonostante ciò, riuscivamo a tirare avanti . Con l'impennata attuale, però, le categorie più basse (e non solo) riceveranno batoste tali che lasceranno segni indelebili. In questo marasma sociale assistiamo anche all'altra faccia della medaglia: le ruberie di soldi derivanti da finanziamenti pubblici, cioè da noi. L'Italia è al primo posto in Europa per finanziamento pubblico ai partiti con ben 298 milioni di euro. Al secondo posto vi è la Germania con 133, la Francia con 72 e l'Inghilterra con 12. Certo , in ogni nazione vi è
Un'altra arma per la lotta all'illegalità SICUREZZA Ri.Visual verificherà chi viene a gestire le società. Cecchini: “Situazione buona, finora nessun caso rilevante” l Comune di Bellaria Igea Marina si dota di un nuovo strumento per la lotta all'illegalità, si tratta di Ri.Visual che permette di incrociare i dati sui collegamenti societari in modo da evitare che personaggi “strani” possano prendere la gestione di attività sul territorio. Si tratta di uno progetto sperimentale, è stato deliberato proprio ieri dalla Giunta della Camera di Commercio il sostegno ai costi per un anno. “La situazione bellariese – spiega il dirigente comunale Ivan Cecchini – su questo tema è buona, nel senso che non sono stati rilevati in passato casi degni di nota. Questo nuovo strumento si va ad aggiungere a quelli che il comune in questi anni ha messo in campo per la sicurezza, il benessere e il contrasto all'illegalità. Sono strumenti appunto che si affiancano a quelli delle forze dell'ordine e di quegli enti che assicurano la legalità sul territorio, il controllo amministrativo non sostituisce, ma va ad aggiungersi a tutti gli altri strumenti sul campo. Il Ri.Visual è un progetto che è nato un paio di anni fa, sulla scia di una legge regionale che delinea i compiti delle amministrazioni, quindi Provincia e Comuni, che sono esempi di prevenzione ed educazione alla legalità. I comuni costieri della Provincia, quindi Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione e Rimini, potranno utilizzare anche questo nuovo Ri.Visual”. La fortuna di Bellaria Igea Marina è che la maggior parte delle attività sono a gestione famigliare, quindi attività gestite da bellariesi. Il problema del controllo degli eventuali incroci societari è più intenso dove si hanno casi di hotel, esercizi e altre attività date in gestione. “Il nostro comune, come pure gli altri costieri – continua Cecchini – hanno compiti di educazione alla leI galità, e in più il Comune da sempreadotta tutte le forme possibili di con-trollo. Ri.Visual è uno strumento pre-ventivo per verificare, in modo incro-ciato, chi arriva a gestire le attività locali. Nella sostanza è un ulteriore incentivo a quello che si è già fatto in questi anni”. Il comune di Bellaria Igea Marina ha messo in campo molte attività di prevenzione, come ad esempio la fitta rete di telecamere poste sul territorio, a tutela dei cittadini e dei turisti. Ottimo il lavoro dell'assessore provinciale al turismo Fabio Galli, capofila insieme alla provincia di questo nuovo strumento. Gabriele Domeniconi Si aggiunge ai progetti di controllo già esistenti come le telecamere sul territorio La nuova area di sgambamento cani al parco del Gelso VERDE REALIZZATE AL PARCO DI IGEA SU RICHIESTA BIPARTISAN I cani possono fare quattro salti in tutta tranquillità Inaugurate le due aree di sgambamento al Gelso a città ha la sua, o meglio le sue, aree sgambamento cani a Igea Marina all'interno del parco del Gelso. La richiesta di attrezzare la città di questo importante servizio è pervenuta da molte parti, dai cittadini di Bellaria Igea Marina, dal comitato di quartiere e dalla politica, infatti furono bipartisan le interpellanze in consiglio comunale a favore di questo nuovo servizio. L'area di sgambamento di via Pisani, da oL ra quindi pienamente fruibile datutti coloro che lo desiderino, sicompone di due parti distinte. Intotale parliamo di una superficie dialtre 2mila metri quadri suddivise in due zone, una per cani di piccola taglia e una per quelli di grossa taglia, anche se non è scritto da nessuna parte che li si debba tenere divisi, questo va valutato sulla base delle simpatie e antipatie dei cani presenti. Un'area attrezzata con fontanella e distributori di sacchetti per i “ricordini”. Presenti, per l'occasione, il sindaco Enzo Ceccarelli e gli assessori Gianni Giovanardi, Riccardo Magnani, Cristiano Mauri e Michele Neri, oltre che il consigliere comunale Vito Gadaleta, il presidente del quartiere Bordonchio Pier Luigi Cricca, l'unità cinofila del comando di Polizia Municipale, il raggruppamento Provinciale Guardie Giurate Ecozoofile e alcuni rappresentanti dell'associazione “Quelli che il Cane”. Biblioteca Dialetto da scoprire per i grandi e per i piccini BELLARIA Venerdì sera la biblioteca apre i propri locali a una serata dedicata alla poesia e alla narrativa dialettale. L'Accademia Panziniana insieme alla biblioteca comunale “A. Panzini” di Bellaria Igea Marina hanno organizzato per il prossimo venerdì un appuntamento dal titolo “E nòst dialèt”. Una serata dedicata alla poesia e alla narrativa dialettale, allietata dalle letture della poetessa Annalisa Teodorani di Santarcangelo, con accompagnamento del flauto traverso del maestro Karsten Braghittoni e della fisarmonica del Maestro Gilberto Casali. L'incontro si svolgerà alle 21, patrocinato dal Comune. Sempre con la poetessa di Santarcangelo Annalisa Teodorani, in occasione dell'iniziativa “Ti leggo una storia - letture animate e laboratori creativi”, domani pomeriggio dalle 15 alle 16 si svolgerà un laboratorio creativo per bambini dai sette ai dieci anni dal titolo “Ora tocca a te! Realizza un dizionario di parole dialettali”. Il dialetto romagnolo al centro di più incontri per rimarcare l'importanza della tradizione e della storia. Annalisa Teodorani è una, se non la prima, delle giovani promesse della poesia dialettale che ha trovato in Santarcangelo uno dei terreni più fertili, basti ricordare nomi quali Tonino Guerra, Gianni Fucci e Raffaello Baldini. CIVICI DI DIVERSI SCHIERAMENTI “Ho condiviso un programma”. Resta favorevole però alla tassa di soggiorno: “Lascia la possibilità di scelta, l'Imu invece colpisce tutti” Gori a Calbucci: “Grazie dell'oerta Ma rimango in maggioranza” BELLARIA “Caro Moka, grazie dell'offerta, ma rimango in maggioranza, dove non smetterò di dire la mia nel bene e nel male”. L'invito della scorsa settimana posto da Moka Calbucci (nella foto), consigliere d'opposizione della lista civica “Una città per tutti”, all'altro consigliere civico, della maggioranza, Giampiero Gori della lista “Per Bellaria Igea Marina”, è stato da quest'ultimo cortesemente rifiutato, per un semplice motivo, come spiega lo stesso Gori: “Ho condiviso con questa maggioranza un programma. Il mio pensiero si rifà un liberalismo economico che solo con questa maggioranza posso portare avanti, anche tra le difficoltà. La mia critica della scorsa settimana è conosciuta all'interno della maggioranza, ma questo è il mio dovere di consigliere di una lista civica, che guarda al bene della città”. Giampiero Gori la scorsa settimana aveva ribadito il suo favore verso una tassa di soggiorno, anche minima, che possa far entrare denari utili alla città in chiave turistica. Una puntura di spillo anche per l'assessore regionale al turismo Melucci, che aveva chiuso la partita sulla tassa di soggiorno che non sarà applicata. “Sono stupito che un assessore regionale, quale è Melucci, si vanti di aver rinunciato a 43 milioni di euro con una tassa di soggiorno a 1 euro, infatti le presenze in Romagna sono pari a questi numeri. Come liberale ho un concetto base, quello di favorire la libera iniziativa e soprattuto il poter scegliere. La tassa di soggiorno è una tassa che si rifà a una scelta, quella del turista che decide dove andare. Non credo – continua Gori –, come dicono gli albergatori, che con la tassa di soggiorno le riviera si svuoterà. E' una tassa che lascia la possibilità di scegliere, mentre una tassazione del capitale, come l'Imu, va a colpire tutti e se non paghi sono guai. Come Comune, nel regolamento per l'applicazione dell'Imu, abbiamo inserito molte detrazioni per diversi casi particolari, ma è il principio che non amo particolarmente”. Questo “contrasto” con la maggioranza di cui Gori fa parte ha fatto subito dire a Moka Calbucci di passare all'opposizione, ma lo stesso Gori sostiene che “è Calbucci che deve avvicinarsi, come civici infatti vogliamo il bene del paese, ed è in maggioranza che si può fare qualcosa di buono per il paese. Il mio atteggiamento sarà sempre critico, stiamo lavorando per realizzare un programma elettorale di cambiamento dopo oltre 50 anni dello stesso governo. Il mio essere critico non vuol dire che debba abbandonare un progetto di governo che condivido. Il mio dovere, caro Moka, non è quello di condividere linee politiche, ma di realizzare progetti utili per la città e per i suoi cittadini”. (g.d.) “Moka deve avvicinarsi a noi, come civici vogliamo il bene del paese” NEGOZIO BENETTON Chiude “Non per motivi economici” BELLARIA IGEA MARINA Ieri, lunedì, è apparso su queste pagine de La Voce un articolo sui vent'anni di un'attività bellariese, “La Casa del formaggio e salumi” che proprio quest'anno tagliava l'importante traguardo di vita. Nello stesso articolo sui vent'anni dell'attività di enogastronomia si era fatto cenno all'imminente chiusura di un'altra attività economica, il negozio della Benetton sull'Isola dei Platani. I titolari della Benetton non smentiscono la chiusura, ma vogliono oggi precisare che i motivi di tale chiusura non sono di ordine economico. Ecco la precisazione. “In relazione all'articolo apparso nella edizione di ieri (lunedì, ndr) a pagina 19, dal titolo ‘Bellaria Igea Marina – i vent'anni di Lisa & Bruno', dove si legge: ‘In tempi di crisi e di saracinesche abbassate - l'ultima la Benetton di fronte alla stazione', il negozio in questione fa sapere che la liquidazione in atto non è dovuta in alcun modo a ragioni di natura economica”. BELLARIA IGEA MARTEDÌ17. APRILE 201224 MARINA
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Yabrè e quella maglia 32 appesa al Manuzzi SARANNO FAMOSI Il centrocampista degli Allievi ha bruciato le tappe arrivando a 16 anniin Primavera e meritandosi pure la convocazione in prima squadra nella partita col Siena“Un sogno che si avvera, allo stadio non c'ero mai stato da calciatore. Mi ispiro a Seedorf” bdul Meyker Yabrè. Segnatevi bene questo nome, lo sentiremo ad alti livelli presto. Il ragazzo, classe '95 originario di Forlì, ha bruciato tutte le tappe: dagli Allievi Nazionali alla prima squadra in una sola stagione. Un balzo enorme, proprio solo dei grandi. Non è da tutti, infatti, debuttare a soli 16 anni, 9 mesi e 25 giorni in Primavera, per poi diventarne un punto fermo disputando una gara più bella dell'altra. Su tutte quella contro i baby del Milan dove ha propiziato anche il gol di Vesi. Ma il ragazzo non si è fermato qui. Ha avuto l'onore, ma soprattutto il merito, di conquistare la prima squadra e la fiducia di mister Beretta, che lo ha ripagato con la convocazione in Serie A contro il Siena. Storie vecchie di anni, quando i vari Maldini, Baresi e Bergomi, solo per citarne qualcuno, debuttano in massima serie a 16 anni e poco più. Storie che potrebbe essere rivissute ben presto, proprio per merito di Yabrè, un giocatore che, continuando così, potrebbe anche meritarsi una chiamata nelle nazionali giovanili azzurre. I suoi genitori infatti sono del Burkina Faso ma lui è italiano a tutti gli effetti. Yabrè, un anno davvero speciale. “E chi se lo immaginava? E' un sogno che si avvera. Io sono legatissimo a questa maglia: la indosso da quando avevo dieci anni. Non potevo chiedere di meglio. Ringrazio tutti, dalla società, ai mister, ai compagni per avermi regalato questa opportunità. Ora spetta a me dimostrare di esserne all'altezza”. Nel corso della stagione ha avuto modo di conoscere tre allenatori: Ricci Petitoni, Giordani e Beretta. Cosa l'ha colpita più di loro? “La disponibilità nei miei confronti. Hanno cercato di farmi sentire parte di un gruppo consolidato”. Mister Beretta le ha dato qualche consiglio? A “Solo di giocare come sapevo. Di essere me stesso”. Come ha vissuto il periodo con la prima squadra? “Direi bene. Ma che tensione all'inizio! Non riuscivo proprio a restare tranquillo. Poi via via sono riuscito a ritrovare il sorriso. Soprattutto grazie ai compagni: hanno fatto di tutto per farmi sentire come a casa. Anche quando ero seduto in panchina, un po' in disparte, hanno cercato di coinvolgermi”. Chi l'ha colpita di più? “Benalouane, Malonga e Martinez”. Si aspettava la convocazione con il Siena? “Nei giorni precedenti mi sono sempre ripetuto che non era possibile. Quando è arrivata, però è stata un'emozione incredibile. Anche se…”. Prego. “La sensazione più bella l'ho vissuta quando sono entrato negli spogliatoi e ho visto appesa la maglia con il numero 32. I calciatori vivono di questi momenti. E' la nostra linfa. Per me, poi, è stata una gioia doppia visto che non ero mai entrato al Manuzzi come calciatore. La percezione è completamente diversa”. Qual è il suo idolo calcistico? “Mi ispiro a Clarence Seedorf. Mi rivedo in lui: un centrocampista di qualità che può ricoprire più ruoli”. Gianluca Mariotti PRIMAVERA Coverciano Matteo Visani al corso per team manager COVERCIANO E' iniziato ieri al centro tecnico federale di Coverciano il corso per team manager di società calcistiche. Tra i partecipani anche il team manager della Primavera del Cesena Matteo Visani: a lui un grande in bocca al lupo da parte de La Voce di Romagna. G.P.T. CESENA (g.p.t.) Dopo queste ore di cordoglio, riprendono gli allenamenti a Villa Silvia per il Cesena. I ragazzi di Beretta inizieranno con la seduta pomeridiana di questo pomeriggio alle 15, per poi affrontare la prima doppia seduta mattina-pomeriggio domani. Giovedì e venerdì pomeridiani alle 15 mentre sabato, sempre a quell'ora, la squadra si farà vedere allo stadio “Manuzzi”. Dall'infermeria fiato sospeso per Iaquinta, la cui condizione verrà valutata in giornata, anche se questo pomeriggio si allenerà ancora a parte assieme a Martinez. In mattinata accertamenti anche sul ginocchio sinistro di Martinho; ancora out Pudil. In campo I bianconeri tornano oggi a Villa Silvia Doppio... Sensi trascina i ragazzi del ‘95 PIANETA GIOVANI Due gol e l'Atalanta è al tappeto. Per i baby di Ricci Petitoni prosegue la rincorsa alle parti nobili della classifica. Gli Esordienti A devono arrendersi alla Reggiana ma mantengono il primato Allievi Nazionali sugli scudi Foto Poni CESENA Questi i risultati delle partite delle giovanili del Cesena disputate nel fine settimana. Allievi Nazionali CESENA-ATALANTA 2-1 CESENA: Giannelli, L. Carnesecchi (7' st Gaiani), Lo Russo, Yabrè, N.Arrigoni, Man. Prati (37' st L. Saporetti), Ballardini (37' st Ottaviani), Braccini, Genuario (4' st Bracci), Sensi, M. Fabbri. (A disp.: Iglio, Valzania, Morgagni). All. D. Ricci Petitoni. RETI: 19' pt Olausson; 40', 43' st Sensi. CLASS: Milan 45; Inter 42; Chievo 41; Bologna 36; CESENA 35; Udinese 30; Cittadella 27; Albinoleffe e Atalanta 22; Brescia e Padova 21; Vicenza 20; Varese 19; Verona 13. Allievi Regionali CESENA-GIULIANOVA (Rinviata) CLASS: Prato 50; Ternana 45; Rimini 43; Giulianova 42; CESENA 40; Perugia 39; Bellaria I.M. 36; Empoli 33; Ascoli 30; San Marino 29; Poggibonsi 26; Fano 25; Foligno e Santarcangelo 13. Giovanissimi Nazionali FOLIGNO-CESENA (Rinviata) CLASS: Fiorentina ed Empoli 72; CESENA 55; Siena e Rimini 49; Grosseto 40; Perugia 39; Gubbio 28; Poggibonsi 25; Fano 24; Foligno 23; Bellaria I.M. 20; Santarcangelo 19; San Marino e Gavorrano 5. Giovanissimi Regionali CESENA-RAVENNA (Rinviata) CLASS: Forlì 58; Parma 52; CESENA e Reggiana 36; Carpi 34; Spal e Sassuolo 30; Bologna 27; Piacenza 25; Modena 22; Ravenna 21; Rimini 19; Giacomense 2. EsordientiA CESENA-REGGIANA 1-2 CESENA: M. Carnesecchi (1' st Randi), Croci (1' st A.Tamagnini), Bilotta (1' st N.Urso), Farabegoli, Palmese, Ceccacci (1' st Bozzola), Maretti (1' st Setola), Salcuni, Pari (1' st Arrondini), Manuzzi (1' st Felli), Salvatori. All. E. Gozi. RETI: 11' tt Maretti CLASS: CESENA 39; Parma 33; Reggiana 32; Spal 30; Sassuolo e Carpi 25; Modena e Piacenza 17; Rimini 7; Giacomense 0. Esordienti B SAMMAURESE-CESENA (Rinviata) Pulcini A CESENA-NEW TEAM 3-0 2-2 (3-0; 2-1; 2-1) CESENA: Colombo, Marcaccio, Savelli, Sami, Rocchio, Poggi, Farinelli, Rizvani, Bertini, Manara, Ghinassi (A disp.: Nordi, Brizzolara, Biolcati). All. C. Lantignotti NEW TEAM: Raggi, Tassinari, Mordenti, Sacchetti, Spahiu, Mari, Massa, Zabrè, Seminara, Foroni, Garavini. (A disp.: Bonetti, Orosanu, Fazzini, Girani). All. Romanini. RETI: Bertini (3); Bertini, Rocchio; Farinelli, Sami. Il Pulcini guidati da Lantignotti battono il New Team grazie a un poker di Bertini Fermi i Giovanissimi JUVE SALTATA Rimborso biglietti La Lega Calcio Serie A ha stabilito che la gara Cesena-Juventus, valida come 14° turno del girone di ritorno, e originariamente prevista per domenica scorsa verrà disputata mercoledì 25 aprile alle 18 al “Dino Manuzzi”. Il Cesena comunica che i biglietti emessi potranno essere utilizzati per la gara del 25 aprile. Cambio nominativo E' prevista comunque la modalità della cessione del biglietto, per coloro che lo volessero cedere ad altra persona disponibile nella sezione biglietteria. La procedura terminerà con la stampa della ricevuta. Il giorno di gara sarà suciente presentarsi agli ingressi con il biglietto, la ricevuta, e un documento di riconoscimento Rimborso Coloro che fossero interessati a richiedere il rimborso del biglietto, dovranno rivolgersi esclusivamente ai punti vendita in cui sono stati emessi, e dietro rilascio del biglietto, riceveranno il corrispettivo pagato, nei seguenti giorni: domani, giovedì 19 e venerdì 20 aprile. E nei seguenti punti: biglietterie stadio mattina 9-12 pomeriggio 15-19; Cesena Store (orari negozio); Centro coordinamento pomeriggio 15,30-19,30; Circuito Viva ticket (orari dei singoli punti vendita); Indexpoint. I genitori sono del Burkina Faso ma lui è nato a Forlì ed è al Cesena da quando aveva 10 anni SERIE AMARTEDÌ17. APRILE 2012 5
Il 2011 è stato un anno orribile per pesche e nettarine ORTOFRUTTA 1 La paradossale situazione del settore: spariscono dal mercato sempre più imprese, in crisi soprattuto pesche e nettarine Aumenta la produzione ma calano i redditi resce la produzione ma cala la vendita al consumatore. A soffrire è l'ortofrutta, mettendo in affanno soprattutto gli agricoltori, per i quali è sempre più difficile fare reddito. Sul problema la Regione Emilia-Romagna ha promosso il convegno a Bologna, per cercare “nuovi strumenti per la stabilità” del settore». Nel 2011 la produzione di ortofrutta (escluso pomodoro da industria, olive e vite da vino) ha superato i 20 milioni di tonnellate in Italia, con lieve incremento negli ultimi 10 anni. La produzione lorda vendibile ha raggiunto nel 2010 i 13,8 miliardi di euro, pari al 34% della produzione agricola totale, contro gli 11 miliardi di euro del 2000 e un peso sul comparto agricolo del 28%. Gli acquisti di ortofrutta, al contrario, sono in costante calo negli ultimi dieci anni. Dal 2000 a oggi la quantità di frutta e verdura venduta è scesa da 9,5 milioni a 8,3 milioni di tonnellate (da cinque a 4,5 milioni di tonnellate la frutta; da 4,5 a 3,8 milioni di tonnellate la verdura). Le esportazioni fanno segnare un rialzo, ma allo stesso tempo cresce anche l'importazione dei prodotti. In questo modo si riduce la forbice positiva della bilancia commerciale: il saldo dieci anni fa era 1,6 milioni di tonnellate, mentre oggi è pari a un milione di tonnellate. Assieme al crollo dei prezzi si registra una contrazione delle imprese. Dal 2000 al 2010 le aziende frutticole emiliano-romagnole sono calate del 40,20% e quelle orticole del 38,50%. Il 2011, in particolare, è stato un anno nero faC cendo segnare, per la prima volta nel decennio,una produzione lorda vendibile inferiore al mi-liardo di euro (circa 981 milioni). La crisi ha in-teressato soprattutto pesche e nettarine, chesono state liquidate con prezzi attorno a 20-25 centesimi di euro al chilo, valore di molto inferiore ai costi di produzione sostenuti dalle imprese agricole. Secondo la Regione, il prezzo dei prodotti spesso più basso dei costi di produzione è il frutto di un “eccessivo squilibrio tra un'offerta troppo parcellizzata e una domanda organizzata in pochi grandi gruppi d'acquisto”. Per migliorare e dare respiro al comparto, dunque, “occorre programmare produzione e commercializzazione, puntando sulle organizzazioni interprofessionali”. A proporlo e' Tiberio Rabboni, assessore regionale all'Agricoltura, che mette in fila alcune proposte all'indirizzo del Governo. Oltre alla produzione programmata, Rabboni parla di “assicurazioni sul reddito e dai fondi mutualistici, da attivare nel caso di annate negative”, e di “fondi autofinanziati per destinare una quota della produzione ordinaria all'avviamento di nuovi mercati”. Ma ad aiutare l'ortofrutta italiana, sostiene Rabboni, può essere anche una norma contenuta nel decreto sulle liberalizzazioni del Governo Monti. “L'obbligo di contratti scritti nei contratti di fornitura e tempi massimi di pagamento - calcola l'assessore - può valere per le aziende agricole un incremento di 250 milioni di euro della liquidità e oltre 30 milioni di minori costi sulle anticipazioni bancarie”. ARTIGIANI Il Governo penalizza l'apprendistato “Attenzione alle norme della riforma che ingessano il mercato. Il rischio è quello di incentivare il lavoro ‘nero'”. E' l'allarme di Confartigianato Emilia-Romagna che rivendica il “ruolo di rilievo” giocato da micro e piccole imprese “nel mantenere costanti i livelli occupazionali”. A dirlo sono i dati dell'Osservatorio dell'associazione sul mercato del lavoro: nel 2011, nelle micro e piccole imprese i contratti a tempo determinato sono stati 206.000, pari al 10% del totale; rilevante anche il numero degli apprendisti occupati in imprese artigiane (32,2% dei 48.620 totali), mentre solo il 2,2% del totale degli interinali e il 3,6% dei collaboratori a progetto trovano occupazione nelle Mpi. “I dati elaborati dal nostro Osservatorio confermano quello che noi già sappiamo commenta il presidente di Confartigianato Marco Granelli -. L'artigianato e le micro imprese considerano la risorsa umana come un valore e svolgono un ruolo da protagoniste nel mantenimento dei livelli e della qualità dell'occupazione, privilegiando contratti di lavoro permanenti. Siamo quelli che più di tutti assumono a tempo indeterminato, che fanno uso del contratto di apprendistato e che non fanno abuso del lavoro interinale o a progetto, ma usano questi strumenti contrattuali di flessibilità in entrata laddove serve e quando serve”. La flessibilità in entrata è uno dei nodi cruciali del dibattito sulla riforma del lavoro: “Troviamo sbagliato, nella proposta di riforma, tutto ciò che ‘ingessa' il mercato del lavoro - prosegue Granelli - Concretamente, per esempio, non va trasformata la lotta alle false partite Iva in una lotta alle partite Iva tout court, e sono sbagliate le norme che aumentano il costo dell'apprendistato, così come quelle che impongono una stabilizzazione. La nuova riforma non può essere penalizzante per le micro e picole imprese”. “Non possiamo chiedere più di quello che il settore può dare” ORTOFRUTTA 2 Il ministro Catania al convegno bolognese fa il punto sulla complessa situazione normativa e spiega le linee di intervento del governo in concerto con la commissione europea per modificare i regolamenti “Sulla fiscalità stiamo giocando una partita fondamentale e sto mettendo tutto il mio impegno per fare in modo che al comparto non venga chiesto più di quello che può dare”. Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, intervenendo al convegno di Bologna, dicendosi anche “parzialmente soddisfatto per i correttivi che abbiamo ottenuto in merito all'Imu in agricoltura, come la revisione dell'aliquota, la franchigia e l'esenzione dall'imposta per i fabbricati in montagna”. Ieri però era all'esame del Consiglio dei Ministri eun altro provvedimento “che mi dà qualche preoccupazione per la tutela delle imprese agricole. Posso assicurare, comunque, che sto facendo di tutto perché non si metta a repentaglio quel poco di redditività che gli agricoltori riescono ancora a preservare”, assicura il ministro. Catania si dice comunque “convinto che se non riusciamo a fare in modo che le imprese facciano un salto di qualità sull'aggregazione dell'offerta tutto il resto resterà un palliativo. L'unica risposta non può essere la cooperazione o le organizzazioni dei produttori, dobbiamo esplorare formule nuove, costruire pezzi di aggregazione sul territorio. E' su questo che ci misureremo nei prossimi anni. Se non lo facciamo perderemo la nostra battaglia”. Tra l'altro, ammette Catania, la situazione del settore ortofrutticolo è difficile, “anche perché registriamo una tendenza non positiva dei consumi nazionali, quindi dobbiamo chiederci il perché e reagire. E' vero che abbiamo un problema di produzione, con alcuni segmenti che non hanno messo sul mercato il prodotto che i consumatori si aspettavano”. Secondo il ministro “la filiera produttiva deve trovare il modo per governare i volumi di produzione, altrimenti ci troveremo davanti a crisi come quella della scorsa estate nel settore delle pesche e delle nettarine”. “Un altro tema da affrontare - ha aggiunto Catania - è la quota di redditività che resta agli agricoltori. Su questo aspetto è stata sicuramente utile l'approvazione dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni, ma ciò non può bastare senza un'iniziativa da parte della filiera produttiva”. In questa ottica, a livello comunitario, si sta lavorando con il Commissario europeo all'Agricoltura, Ciolos, “a cui abbiamo chiesto modifiche sui regolamenti comunitari e sull'intera Ocm ortofrutta. In sostanza il Commissario, ci ha promesso che a maggio sarà esaminata una nuova proposta con un aumento dei prezzi di ritiro”, annuncia Catania. In più, “si provvederà a una semplificazione della distribuzione gratuita che dovrebbe rendere il meccanismo molto più allettante per i produttori e gli enti caritatevoli. Se riusciamo a creare un circuito virtuoso che leghi l'agricoltura al mondo del disagio sociale, avremo portato a termine un'operazione straordinaria”. Contestualmente, prosegue Catania, “stiamo giocando altre partite per il settore, come il tentativo di rafforzare il meccanismo mutualistico e assicurativo che consenta agli operatori di coprirsi non solo dai rischi meteo ma anche di mercato. Con Ciolos abbiamo anche discusso della possibilità di consentire al nostro Paese di avere un programma nazionale accanto ai programmi regionali di sviluppo rurale”. Il ministro sottolinea poi come occorra “rilanciare la partita sul problema degli sbarramenti fitosanitari. Una volta si faceva una politica protezionista con i dazi, ora si fa con le barriere fitosanitarie. Su questo versante la partita piu'' importante ce la giochiamo con gli Stati Uniti che non consentono accesso di pere e mele europee”. Il ministro Catania si è impegnato a non far salire le tasse per il settore agricolo, sarà una dura lotta... ROMAGNA MARTEDÌ17. APRILE 2012
Gara 2 Spettacolo sul Titano a suon di sorpassi T&A San Marino 6 Cariparma 3 CARIPARMA: Desimoni es (2/4), Machado ss (0/3), Marval dh (2/3), Sambucci 1b (1/4), Bertagnon r (0/4), Ugolotti 2b (1/4), Poma ec (1/4), Scalera (Giannetti 0/1) 3b (0/3), Leoni ed (0/3). T&A: Bittar ss (2/4), Avagnina es (0/4), Duran ec (1/3), Ramos dh (2/4), Yepez 3b (1/4), Mazzuca 1b (0/2), Chapelli ed (1/3), Imperiali 2b (0/4), Reginato r (1/3). SUCCESSIONE PUNTEGGIO Cariparma 011 010 000 = 3 bv 7 e 2 T&A 200 022 00X = 6 bv 8 e 1 PRESTAZIONE LANCIATORI Da Silva (W) rl 7.0 bvc 7 so 9 pgl 3 Palanzo (S) rl 2.0 so 2 Giovanelli (L) rl 5.0 bvc 7 bb 2 so 1 pgl 4 Zambelloni rl 2.0 bvc 1 so 1 pgl 1 Pizziconi rl 1.0 bb 2 NOTE Doppi di Sambucci, Marval, Bittar, Ramos e Chapelli. Errori: Bertagnon, Leoni, Bittar. IBL 2 Altri due successi dei Piratini che sono primi da soli in classifica Il Rimini Riviera ‘vale' doppio a Grosseto RIMINI Altro giro e altro doppio regalo, per il Rimini Riviera Giovani di IBL2, che nel week end ha sconfitto per due volte lo Junior Grosseto e, approfittando anche dei rinvii di tutte le altre sfide in programma, è balzato al vertice della classifica in solitario (va ricordato che i Piratini sono detentori del titolo). Diverse, per andamento e punteggio, le due partite. Gara1 (10-2) è un monologo neroarancione, col tandem composto da Federico Celli (4 valide, 4 basi e 2 k con pgl immacolato in 6 riprese) e Alessandro Norri (salvezza da 3 valide e 3 k in 3 riprese) a dominare la scena mentre, contro i lanci dell'ex Paternò Sciacca, Rimini colpisce forte al quarto, coi singoli di Babini, Pellegrini e Carola, che sommati a due errori della difesa valgono 3 punti (4-0). Filippo Pari spinge a casa il 5-0 al quinto, e i Pirati controllano nonostante il tentativo di ritorno maremmano (5-2 all'ottavo) chiudendo con un big inning da 5 al nono su Ferretti. In gara2 (13-8) il match è più equilibrato: Grosseto ha buon gioco contro Ricci Masotti, pesantemente colpito nelle prime due riprese che si concludono sul 6-2 Junior. Tra quinto e sesto, però, i romagnoli girano la partita segnando 7 punti, frutto di 4 valide due delle quali, però, sono un doppio (da 2 rbi) e un homer (sempre da 2 segnature) dello scatenato Mattia Pandolfi, vero hombre del partido (3/5 e 5 rbi) assieme ad Alessandro Biondi, vincente sul monte (4 k e 4 valide). Tra ottavo e nono, su Del Giudice e Billi (Mega il perdente), Rimini segna altri 4 punti completando la doppietta. PROGRAMMA IBL2, quarto turno: Grosseto - Rimini 2-10, 8-13. Castenaso - Normeccanica, Macerata - Collecchio e Senago Nettuno rinviate per pioggia a data da destinarsi. CLASSIFCA Rimini 833 (5-1), Macerata e Nordmeccanica 750 (3-1), Castenaso (2-2), Senago e Collecchio (1-1) 500, Nettuno 250 (1-3), Grosseto 0 (0-6).Federico Celli La T&A ‘bagnata' sale sull'ottovolante GARA2 Nonostante la pioggia, San Marino batte due volte il Cariparma e già vola in solitario Nella seconda gara buona prestazione di Da Silva e solite ‘stoccate' nel box della coppia Ramos - Bittar SAN MARINO (MP) Hai voglia, a cercare il pelo nell'uovo. Qui si conosce solo il verbo vincere, e sul Titano ormai si stanno talmente abituando bene che, nonostante si sia solo all'inizio, la sensazione di rivivere i fasti del 2011 si assapora eccome. E' una speranza più che fondata, ancorché, si sa, di solito le squadre più forti entrano in forma nel clou della stagione, quando ci si gioca effettivamente tutto. Già ora, però, Bittar e compagni non sono ‘malvagi': otto su otto, e ogni volta con l'uppercut decisivo nel momento difficile. E così, pur nel week end di aprile più piovoso della storia, sono arrivati altri due successi su altrettanti tentativi contro un Cariparma tutt'altro che arrendevole, soprattutto in gara2. Nella quale, tra Tiago Da Silva e Nicolas Giovanelli, è stato un bel testa a testa, vinto dall'italo-brasiliano di Bindi che ha retto due riprese in più concedendo lo stesso numero di valide del 20enne parmense ma lasciando al piatto ben 9 avversari contro un solo strike out del pitcher Cariparma. E' solo uno, dei motivi dell'ottavo sigillo, però. Un'altro fa capo al vecchio leone che resiste, alias Jairo Ramos (2/4 e 2 punti battuti a casa quando più conta), mixato col nuovo guerriero che avanza, ossia Daniel Bittar, che resiste sopra il clamoroso .500 di media nel box e migliora anche col guanto nella terra di mezzo, dove un anno fa comandava Tony Granato. E' lui, italo-venezuelano dall'avvenire certo, a battezzare la gara con un doppio e segnare il primo punto su lancio pazzo, prima che Ramos e Yepez confezionino il 2-0 (di Duran). Tra terzo e quarto, però, Parma pareggia con Ugolotti, Poma e Sambucci, che pizzica Da Silva con un gran doppio per spingere a casa Marval (2-2). Sull'onda lunga, gli emiliani passano addirittura sopra al quinto, grazie al velocissimo De Simoni: non c'è nemmeno tempo di illudersi, per Parma, perché Jairo gira un gran doppio e fa 4-3 (Duran e Avagnina a casa). Zambelloni, chiamato in collina da Gerali, non ha un buon approccio e basta il doppio di Chapelli per aumentare il gap al sesto (6-3): al resto ci pensano Da Silva e, nelle ultime due riprese, un buon Greg Palanzo. La sconfitta, questa sconosciuta...Il lanciatore della T&A Thiago Da Silva Redskins travolgenti al debutto in Sardegna SERIE B In entrambe le gare spazzato via il Cagliari: successo per manifesta inferiorità Gara1 Cagliari 4 Redskins Imola 14 REDSKINS: Coroli 8 (1/5 1Doppio 2Pbc); Gnudi 5(1/4 1Pbc); Natilli Dh(3/5 1Doppio 2 Pbc); Gelli 6 (2/3 2Pbc); Minardi 2(2/5 1Doppio 2Pbc); Pirone 9 (0/4 1Pbc); Cortini 4(0/4); Poli 3 (2/3 1Doppio 2Pbc); Moscariello 7 (1/3 1Doppio) PRESTAZIONE LANCIATORI Lentini I. (Vincente 6 rl, 8so, 3bb, 5bv, 1Pgl); Poli G. (1rl, 3bv) Gara2 Cagliari 4 Redskins Imola 22 REDSKINS: Coroli 8 (4/5 3Pbc); Gnudi 5 (0/5); Natilli 3(1/5 2 Pbc); Gelli 6 (0/5); Minardi 2(2/4 1Doppio); Pirone 9 (1/1 1Pbc); Cortini 4(2/4 1Pbc); Moscariello Dh (1/2 2Pbc; Poli D. 0/2); Sosa 9 (4/4 2Doppi 2Pbc) PRESTAZIONE LANCIATORI Grendene S. (Vincente 5 rl, 1so, 3bb, 6bv, 3Pgl); Malavasi (2rl, 1so, 0bv) Nel primo weekend di campionato doppia vittoria per i Redskins sul campo del Cagliari, entrambe per manifesta superiorità. GARAUNO Sul monte di lancio Ivan Lentini ha tirato sei riprese di sostanza, e fornendo una buona prestazione (8 K). Pellerossa hanno segnato i primi due punti al secondo inning, grazie ad un lungo triplo di Davide Poli che portava a casa Gelli e Minardi. Il 3-0 Imola lo segnava grazie alla prima valida di Gelli in casacca Redskins, che portava a casa Natilli in base grazie ad un doppio. Alla quarta ripresa gli imolesi chiudevano l'incontro con altri quattro punti, grazie alle valide di Gnudi e Natilli e ad un paio di errori della difesa di casa. Bene nel box di battuta, Gelli 2/5, Natilli con 3/5, Minardi 2/5 e Davide Poli con 2/3. Il “play of the week” è Christian Gnudi, capace d'intercettare con un tuffo d'antologia un secco lungolinea di Ebau. GARADUE Domenica mattina sul monte per Imola è salito Simone Grendene autore di una prestazione positiva, nonostante un leggero appannamento al quinto inning che ha permesso a Cagliari di segnare tre punti. In attacco ottime cose da Cortini(2/4), Moscariello (1/2), Sosa (4/4) e soprattutto da Coroli autore di un bel 4/5. La prossima settimana Imola esordirà sul diamante di casa contro i parmensi dell'Oltretorrente, un test insidioso al quale si sommeranno le assenze di Gnudi e Natilli. RISULTATI Oltretorrente-Ares Milano: 10-4 Gara2 rinviata; Cairese-anremo e Minerbio-Poviglio: Rinviate le gare causa maltempo. Pianorese: riposoI Redskins esultano Foto Sanna PODISMO La Strariccione 2012 Chubak e Borghesi in trionfo nella Perla RICCIONE Gianluca Borghesi ha aggiunto un altro anello alla sua catena di successi. Il rimnese della Scami Imola si è aggiudiicato la Strariccione 2012, la gara podistica organizzata da Riccione Podismo nell'ambito di Vivicittà. Borghesi ha battuto il promettente ravennate Luca Facchinetti con il quale aveva percorso circa metà dei 12 chilometri in programma su 4 giri di un circuito che dallo stadio comunale si estendeva finoi al parco adiacente. Staccatosi Laurent Squadrani che faceva parte del terzetto di testa, è stato il “maturo” Graziano Calvaresi a salire su tezo gradino del podio; al quarto posto Stefano Ridolfi della Gabbi, 5° Fabio Ercoli del Montecchio 2000. tempo di Borghesi 38'59”. In campo femminile Nadiya Chubak dell'Avis Castel San Pietro ha messo in fila tutte le avversarie, alle sue spalle Bargara Cimmarusti della Banca di Pesaro, Gaia Peron dell'Atketica 85 Faenza, Fausta Borghini del GPA San Marino. 38 competitvi e un migliaio di non competitivi hanno soddisfatto gli organizzatorri che per quasta manifestazione inserita nel Calendario Mare Verde Monte, hanno beneficiato della clemenza del tempo. I ducali passano anche in vantaggio al quinto, furente la reazione dei titani BASEBALL MARTEDÌ17. APRILE 20128
La Marco Polo recita un altro mea culpa LEGADUE Borsato spiega: “Avremmo dovuto chiudere il matchnell'ultima frazione, invece in difesa abbiamo commesso i solitierrori e la mancanza di vittoria pesa come un macigno” FORLI' Il PalaPentassuglia evidentemente è stregato per i colori biancorossi. Infatti, dopo la sconfitta-beffa subita contro Ostuni, con gli uomini di coach Vucinic sul +5 a 30” dalla sirena finale, domenica è arrivata un'altra delusione, questa volta ai supplementari per mano di Brindisi, dopo aver dilapidato un vantaggio che ad inizio secondo tempo aveva toccato anche il +12. Ora la strada verso la salvezza comincia a farsi davvero complicata: il Consiglio Federale non ha praticamente fatto in tempo a penalizzare di 2 punticini Sant'Antimo che i campani, con la netta vittoria su Barcellona, si sono riportati a quota 16 punti in classifica, lasciando nuovamente la FulgorLibertas sola all'ultimo posto a quota 14. Metronomo in campo è tornato ad essere da due partite la guardia veneta Stefano Borsato, come già successo a novembre dopo il primo infortunio di Mike Nardi al tendine d'Achille. A Brindisi 11 punti per lui in 40 e passa minuti, visto che nel ruolo di play il solo ricambio è il giovanissimo Nicolò Basile, forse ancora un po' acerbo per un minutaggio consistente sui parquet della LegaDue. Borsato, dopo l'infortunio di Nardi, si è ritrovato a fare di nuovo il playmaker. “E' un ruolo che avevo già ricoperto in stagione quando Mike si era fatto male la prima volta dice - . Adesso mi sento abbastanza a mio agio in questo ruolo, anche se devo giocare 40 minuti perché abbiamo una rotazione molto corta nei piccoli. Ma non è certo questo il problema”. Quali sono i problemi di questa squadra che anche domenica ha gettato alle ortiche due punti di vitale importanza? “Nel secondo tempo contro la zona 2-3 messa in atto da Brindisi abbiamo fatto molta più fatica rispetto alla prima frazione. Abbiamo perso fluidità, senza trovare il ritmo giusto per andare a canestro. In difesa invece sono stati i soliti errori a condannarci, soprattutto al supplementare. A tutto questo poi va aggiunto che ci manca molto la vittoria, che nel girone di ritorno è arrivata solo nel derby contro Imola”. Certo che il PalaPentassuglia rimane stregato per voi. “Con Ostuni abbiamo pagato delle ingenuità mentre domenica siamo stati in vantaggio per tutta la gara e abbiamo fatto un errore grossolano nel non chiuderla nel quarto periodo”. A fine gara come ha reagito coach Vucinic? “Era già proiettato alla gara contro Verona dove dovremo reagire al meglio, non come si è fatto contro Brescia, visto che anche in quella situazione venivamo da una sconfitta al fotofinish con Jesi”. Contro Verona sarà l'ultima spiaggia. “Dobbiamo pensare alle ultime tre gare come ad un campionato isolato. Il nostro obbiettivo è di vincerle tutte e vedo ancora le facce giuste per riuscirci”. Niccolò Strocchi LEGADUE Aget Whiting ha un diavolo per canestro: “Il tiro di Dupree a me è sembrato buono” IMOLA (pep) Sembra (anzi è) una vera maledizione. Quando la salvezza è li a portata di mano, all'Aget capita sempre qualcosa di inverosimile. Dopo la bearda sconfitta interna con Piacenza, col fallo rivedibile (per usare un eufemismo) fischiato a Kotti sul +1 Imola a 1” dalla fine che condannò i Fucà boys all'overtime e poi al ko, ecco il ‘canestro fantasma' di Dupree, annullato perché, secondo i tre in grigio - in realtà secondo uno dei tre, visto che un altro arbitro lo aveva convalidato -, arrivato oltre la sirena finale. In attesa di rivedere e scandagliare tutti i replay di quella conclusione, c'è chi si parecchio stancato e non le manda di certo a dire. “Si, francamente non se ne può più - tuona Trent Whiting, uno che quando c'è da parlare non si fa pregare - e perdere così fa malissimo, ancor più che dal campo mi è sembrato buono, il canestro, anche se non posso esserne sicuro al cento per cento in quanto ero coperto da due giocatori. Ripensando alla partita con Piacenza, però, li gli arbitri ce l'avevano proprio portata via e questo non va bene perché non dovrebbero mai decidere le partite, a nessun livello, e invece capita sempre più spesso”. E' un fiume in piena, il mormone, che a Brescia al solito è stato l'ultimo ad arrendersi con 16 punti frutto di un buon 7/12 dal campo. “Se noi sbagliamo un tiro o una difesa ci criticano giustamente, per cui non capisco il motivo per il quale non si può criticare un errore degli arbitri. Detto questo, noi avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio iniziale e penso che la chiave della nostra sconfitta siano le troppe palle perse (ben 19, ndc), gran parte delle quali per infrazione di passi o falli in attacco. Dobbiamo essere più concentrati, soprattutto in certi frangenti decisivi del match”. Dopo l'ottima partenza (12-21 all'8) e comunque un discreto margine a metà gara (34-39), l'Aget si è fatta mettere sotto a livello di intensità, forzando tiri ai limiti dei 24” mentre Brescia, progressivamente, prendeva inerzia. “I due prematuri falli fischiati a Dupree, però, hanno pesato eccome - continua Trent - perché poi quando è rientrato era titubante, condizionato dal fatto di poter commettere troppo presto il terzo ed uscire dalla gara. La salvezza? Per fortuna Forlì e Bologna hanno perso ma non possiamo sempre sperare nelle disgrazie altrui: ci mancano due vittorie, a cominciare da Jesi in casa. Partita dicile contro una squadra in formissima ma che dobbiamo fare nostra”. “Il nostro obbiettivo è vincere tutte e tre le ultime gare: vedo ancora le facce giuste per riuscirci” “E' una disdetta. In ogni caso sono due partite che gli arbitri ci penalizzano. Ora battere Jesi” CICLISMO Il meldolese la prossima settimana sarà al Romandia. Doping: primo no per Riccò Montaguti da oggi in corsa al Trentino per trovare la gamba buona per il Giro d'Italia TRENTO Scatta da oggi il Giro del Trentino. La 36esima edizione della corsa è decisamente dura: dopo la cronosquadre inaugurale Riva del Garda-Arco, ci sono tre arrivi in salita. Si chiude venerdì, giusto in tempo - per qualcuno per trasferirsi in Belgio in vista della Liegi-Bastogne-Liegi. Tra i favoriti Damiano Cunego, che qui ha vinto tre volte e che domenica all'Amstel ha dimostrato di avere una grande gamba prima di essere sbattuto per terra nello sprint finale. Tra gli italiani brillano anche le stelle di Ivan Basso, Danilo Di Luca e Michele Scarponi. Tra gli stranieri da tenere d'occhio il ceco Roman Kreuziger, i francesi Pierre Rolland e John Gadret e il venezuelano Josè Rujano. L'unico romagnolo in corsa è Matteo Montaguti. Il meldolese dell'Ag2r torna alle gare dopo aver conquistato la maglia a pois al Criterium international. Ma, nonostante l'overdose di salite, Montaguti è prudente: “Non sto male ma più che altro corro in preparazione del Giro d'Italia. La competizione è dura: tutte queste fatiche mi torneranno utili più avanti”. Fra le due corse a tappe Montaguti perfezionerà la preparazione al Giro di Romandia la prossima settimana. Primo no per Riccò Primo no per Riccardo Riccò. La difesa aveva chiesto che un componente del collegio giudicante rinunciasse a partecipare per “gravi ragioni di convenienza” all'udienza del Tribunale antidoping prevista per giovedì nella quale il modenese rischia 12 anni di squalifica. Richiesta respinta. Riccò, accusato di autoemotrasfusione, nei giorni scorsi su Twitter, aveva fatto sapere di cercare una squadra che lo voglia assumere. Galimzyanov positivo all'Epo Lo sprinter russo della Katusha Denis Galimzyanov, 25 anni, è risultato positivo all'Epo dopo un test delle urine effettuato il 22 marzo. Ora, secondo le regole dell'antidoping, verrà testato anche il campione ‘B'. Matteo Montaguti alla Vuelta 2011 (Foto Sirotti) Multa a Sant'Antimo Brescia e Reggio Emilia Ammenda di 2mila euro a Sant'Antimo per oese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti contundenti; 1.800 a Reggio Emilia per lancio di sputi collettivo e sporadico colpendo; 667 euro alla Centrale Latte Brescia per oese collettive frequenti del pubblico agli arbitri. Ammonizione all'enel Brindisi per guasto delle attrezzature obbligatorie (tabelloni) Aget Masoni e Cournooh incontrano la “Zennaro” Oggi ottavo appuntamento del tour dell'Aget nelle scuole del circondario imolese e faentino. Dalle ore 14 alle ore 15 gli alunni delle scuole Sante Zennaro incontrano il capitano Filippo Masoni e il compagno di squadra David Cournooh accompagnati da Fabrizio Foronci, responsabile del 14° Progetto “Il Basket nella scuole”. Il basket ecologico. I rappresentati di Hera Imola-Faenza distribuiranno ai ragazzi materiale informativo sul tema della sostenibilità. Al termine i giocatori e gli alunni della scuole Sante Zennaro continueranno l'incontro giocando a pallacanestro. Gli studenti ed i loro docenti consegneranno i disegni a tema sportivo che parteciperanno al concorso “Disegna lo sport” che al termine del tour nelle scuole, nel mese di maggio, designerà i cinque migliori disegni che verranno premiati con doni messi a disposizione dall'Andrea Costa e da Hera. BASKETMARTEDÌ17. APRILE 2012 11
CULT RETE 4 Disoccupati si danno allo spogliarello. Ricetta anticrisi SUPERARE LA CRISI Film mitico firmato dal semignoto Peter Cattaneo, ucito nel 1997, Full Monty narra la storia di un manipolo di disoccupati di Sheeld che per tirare avanti si da a spogliarelli trash. Ricetta anticrisi? Seconda serata. 4 nomination agli Oscar 1998, David di Donatello come “miglior film straniero”, “Full Monty” ha lanciato Robert Carlyle SHOCK ITALIA 1 Contro la crisi 2: rapinare allegramente le banche SBARELLATI Anticrisi 2: allegri banditi pigliano in ostaggio il direttore della banca con family, lo trattano bene, e la mattina dopo si fanno accompagnare nel caveau. Classe 2001, Bandits è diretto da Barry Levinson. Seconda serata. In “Bandits” spiccano un mucchio di star (Bruce Willis, Billy Bob Thornton, Cate Blanchett), ma la critica storce il naso LO SHOW RAI 2 Il lato comico della crisi: ci sono Ale&Franz RISATE DA ORBI Se invece volete metterla sul ridere: in prima serata ci sono Ale&Franz, con lo spettacolo Aria precaria. Comicità pungente, mai fuori dalle righe, «in bilico tra il reale e l'impossibile». RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina estate 07.00 Tg1 - rubriche 11.05 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.30 Aari tuoi 23.10 Porta a porta 06.30 Cartoon flakes 09.30 Zorro 10.00 Tg2 insieme 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume società 13.50 Medicina 33 14.00 L'Italia sul due 16.15 La signora del west 16.55 Private practice 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - sport 18.45 Ghost whisperer 19.30 Squadra speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 21.00 Ale & Franz show 23.25 Tg2 23.40 Rai2 presenta num3r1 LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.10 L'ammutinamento 16.00 Atlantide 17.05 Jag 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Sos tata 00.05 The big C 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 Scarpaza 10.15 Dentro la notizia 12.00 7 note-Romagna mia 13.20 Trentaminuti -Tg flash 14.00 Dentro la notizia 14.30 Assemblea On-Er 15.00 Cesena calcio 17.00 Dentro la notizia 18.00 Speciale salute 18.30 Dentro la notizia 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Costruire 20.15 Vista da vicino 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Ortofrutta d'Italia 21.30 Panorama basket 23.00 Dentro la notizia 00.30 Aics volley Forlì 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.15 Rai 150 anni 11.00 Apprescindere 12.00 Tg3 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 Lassie 15.50 Cose dell'altro geo 17.40 Geo&geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Ballarò 23.15 Rai sport 90' minuto 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.00 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 13.50 Il tribunale di Forum 15.10 Flikken coppia in giallo 16.15 My life 16.50 Casa da gioco 18.55 Tg4 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 The legend of Zorro 00.05 Full Monty, squattrinati organizzati 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.40 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 I love shopping 23.30 Matrix 06.30 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto - meteo 13.00 Studio sport 13.40 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.05 Camera cafè 16.10 Chuck 17.00 La vita secondo Jim 17.50 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.20 C.S.I. Miami 21.10 Poliziotti fuori 23.15 Bandits Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 19.00 Come risparmiare 19.10 I love Malatesta 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Medicina più 21.30 Correre insieme 22.00 Tesori Valmarecchia 22.30 Partita San Marino calcio 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 02.00 Le peperine show 09.05 Lune di sport 12.05 Special 12.15 Tele1 news 12.35 Coming soon 12.50 Tele1 news 13.35 Special 14.05 Lune di sport 16.30 Figli sportivi 19.05 Special 19.20 Tele1 news sera-sport 20.05 Next 21.05 Parole in libertà 22.20 44.12 23.00 Remember 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.35 The horsemen 14.10 Pomeriggio con Casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sera 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.30 Diretta stadio 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.00 Clip sport 09.05 Talk show 10.15 Sm Tv primavera 12.05 Documentario 12.35 Telefilm 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Rubrica 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.00 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.20 Telestadio 21.15 Telefilm 22.05 Attualità 23.15 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.30 Documentario 12.30 Romanzo familiare 13.40 Mapperò 14.15 La grande musica 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 Retroscena teatri 17.00 Itinera 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.20 Film 23.40 Gocce di miele 23.50 A tu per tu con... 07.00 Only hits 09.30 My super sweet 16 10.20 Case pazzesche 11.10 Made 12.00 Mtv news (13-14-15-19,20) 12.10 Teenager in crisi di peso 13.05 Jersey shore 15.10 Diario di una nerd 16.00 Made 16.50 Teen mom 2 17.40 Case pazzesche 18.30 Trl awards the nominees 19.30 Diario di una nerd 20.20 Jersey shore 21.10 Diario di una nerd 22.00 Death valley 22.50 True blood PROGRAMMI TV 37MARTEDÌ17. APRILE 2012
Camorani: “Deluso da tutte le giocatrici” INFOTEL RETROCESSA Dopo quattordici anni di A1 e A2 le forlivesi sono tornate in serie B1Il presidente si scaglia contro la squadra per l'annata deludente: “Ora mi attendo una reazione nelle ultime partite e spero di vedere un gruppo unito”. Possibile ripescaggio? FORLI' Niente miracolo e ritorno tra i dilettanti. Come da copione la Infotel retrocede in serie B1 dopo quattordici anni vissuti nelle più blasonate serie del volley italiano, trovando la condanna matematica sul campo di Soverato. Nessuno si era fatto illusioni già da diverse settimane tra gli addetti ai lavori e anche in società, perchè il campionato delle forlivesi è stato negativo sin dalla prima giornata. Mai la squadra ha mostrato quel cambio di marcia e quella determinazione che erano servite nelle due stagioni precedenti per compiere incredibili rimonte salvezza, venendo condannate senza appelli con ancora tre turni da disputare. Deluso e arrabbiato per la stagione è anche il presidente Giuseppe Camorani (nella foto con Salvia e coach Medri), rimasto in silenzio per tutti questi mesi, ma uscito ora allo scoperto manifestando tutto il suo disappunto per questa annata incredibile quanto grottesca: da un possibile ripescaggio in serie A1, la Infotel si è ritrovata in B1. “E' stata una stagione da dimenticare sotto tutti i punti di vista - tuona il - iniziata in estate con la quasi certezza di essere ripescati in serie A1 e terminata con la retrocessione in serie B1. In pochi mesi siamo passati da un quasi altare alla polvere”. Proprio la convinzione di partecipare all'A1 ha portato la società ad allestire un roster non conforme all'A2 dovendo così soffrire ogni settimana per trovare il migliore assetto in campo avendo una coperta fin troppo corta in tutti i ruoli. “I problemi sono iniziati ad inizio stagione, quando abbiamo costruito la squadra per la serie A1 e non con i parametri dell'A2, dovendo così convivere con l'handicap sul numero delle straniere e delle italiane, non riuscendo ad essere coperti in tutti i reparti. Durante l'anno, inoltre, le due straniere rimaste non sono mai riuscite a dare il loro contributo. Devo dire però che sono state tutte le giocatrici ad avere deluso le attese”. Camorani punta il dito contro le giocatrici ma non contro coach Alessandro Medri. “Non ho mai visto in campo un gruppo unito e affiatato, ma soltanto giocatrici che non sono mai riuscite a giocare per il bene della squadra, ma pensando da soliste. Questo atteggiamento nuoce soltanto alle loro carriere, perchè se vogliono continuare a fare questo mestiere devono cercare di dare il massimo per avere mercato e non certo comportarsi come hanno fatto in questa stagione”. Ora mancano tre giornate per cercare di chiudere l'annata in maniera positiva. “Mi auguro di vedere una squadra che lotti e che metta in campo quella determinazione mai vista in ventisette partite. Siamo ancora in corsa per il terzultimo posto, posizione che ci darebbe ampie chance di ripescaggio, e voglio che tutte diano il massimo per cercare di raggiungere l'obiettivo. Se anche le ultime giornate dovessero essere come le precedenti, allora la mia delusione - termina Caorani - sarebbe totale sotto tutti i punti di vista”. Sperando poi che in estate possa arrivare un ripescaggio, anche se con un anno di ritardo... SERIE C MASCHILE Sar Cesena Una promozione attesa da sei anni dalla città CESENA L'ultimo torneo disputato da una squadra cesenate è stato nel 2005-06, con l'allora Volley Club. La neopromossa Be Sport, invece, è stata fondata nello stessa stagione, disputando il torneo amatoriale. Passata l'anno successivo in Prima Divisione, ha disputato due tornei di Serie D per fare il salto in C, dove ha giocato per tre campionati. RAVENNA Un altro successo per le squadre del Consorzio Teodora Pallavolo Ravenna. La formazione della Teodora Torrione, allenata da Samantha Mongiusti e Fabiola Pazzaglia, ha infatti conseguito la matematica certezza della promozione in D, con un campionato di Prima Divisione provinciale che l'ha vista in pratica sempre in testa alla classifica (soltanto una sconfitta su 20 incontri, 59 set fatti e solo 8 subiti). Grazie a questa promozione, nella stagione 2012-2013 saranno due le squadre del Consorzio a disputare la serie D regionale (l'altra è l'Ottima Teodora, formazione under 18 allenata da Michele Grazia). Prima Divisione La Teodora Torrione vince il campionato “E ora la Sar farà di tutto per giocare la B2” SERIE C MASCHILE La gioia del presidente per la promozione: “Il mio obiettivo principale era tornare in questa categoria e farlo con la squadra della mia città. La nostra impresa nasce da lontano” Il vicepresidente Evangelisti e il presidente Casadei CESENA (bv) Una marcia trionfale coronata con una splendida promozione in Serie B2 con tre turni di anticipo. Questo non poteva che essere l'epilogo della stagione della Sar Elettronica, che vincendo tutte le 23 gare disputate finora ha riportato Cesena in un campionato nazionale maschile dopo sei anni. Con l'ultimo successo con il Villafranca, è così arrivato anche il suggello matematico a un salto che era nell'aria da tempo. La squadra di Aldo Bendandi, infatti, oltre a non perdere nemmeno una partita ha lasciato un solo punto per strada. “Lo spumante era in ghiaccio già da un po' - racconta il presidente-giocatore Gianluca Casadei - e quindi i festeggiamenti non hanno avuto quel pathos che si raggiunge quando la promozione viene conquistata sul filo di lana. Il mio obiettivo era tornare in B2 e farlo con la squadra della mia città. E' una grandissima soddisfazione e ora la nostra intenzione è quella di finire senza sconfitte una stagione da incorniciare”. Il primo posto finale è il frutto di una programmazione nata da tempo. “L'anno scorso abbiamo posto le basi per una buona squadra e in questa stagione abbiamo rinforzato la rosa con gli innesti dell'esperto De Angeli e di Carmé, che si sono ben integrati con i vari Matteo Casadei, Zamagni, Benvenuti, Casali e Francesco Bendandi, nipote del coach. Il nostro è un progetto graduale iniziato sette anni fa, partendo dagli Amatori, e quindi la nostra impresa non è stata un caso”. A parte qualche volta, però, non è che il cammino sicuro della Sar sia stato ostacolato più di tanto. “Forse il livello del torneo si è abbassato rispetto al campionato scorso e di sicuro quest'anno c'erano meno squadre competitive. Le uniche a metterci in difficoltà sono state Faenza, Cesenatico e San Marino, per il resto il nostro è stato un predominio quasi schiacciante”. Adesso la domanda che si fanno tutti è se il club bianconero parteciperà al prossimo torneo di B2... “Il momento generale dell'economia non è favorevole, ma la nostra intenzione è quella di farla, eccome. Ci muoveremo in anticipo per organizzarci e io e il vicepresidente Evangelisti busseremo le porte dei nostri amici sponsor per ricevere una mano. La città sta risvegliando il suo interesse e già quest'anno in alcune partite, soprattutto in occasione dei derby con Cesenatico, abbiamo avuto un buon seguito di pubblico. Sono proprio curioso di vedere - termina Casadei - come l'anno prossimo Cesena ci seguirà in B2”. Casadei: “Cesena sta risvegliando il suo interesse. Ci stiamo muovendo in anticipo per organizzarci” MAI IN B1 DAL 1998 FORLI' - Dopo quattordici anni la Infotel ritorna in B1. Era dal campionato 1997/98 che le forlivesi (a quel tempo chiamate ancora Forlimpopoli) non calcavano quel palcoscenico, stagione terminata con la promozione in A2. L'avventura nel secondo campionato italiano è ricca di soddisfazioni, culminata nel campionato da record 2001/02, chiuso al primo posto con il record tuttora imbattuto di ottanta punti conquistati e la vittoria della Coppa Italia di categoria. Nel 2002/03 inizia dunque l'esperienza in A1, con la sede della società che viene trasferita a Forlì. La Infotel vive cinque anni intensi conclusi con la retrocessione nel 2006/07 frutto dell'ultimo posto in classifica. Il ritorno in serie A2 non è traumatico, a parte nelle ultime stagioni dove le salvezze sono sempre state piuttosto dicile da raggiungere. Dopo due rimonte al fotofinish quest'anno non è stato calato il tris, tanto che la retrocessione è arrivata a tre giornate dal termine. La speranza è che in estate il blasone e la storia del club possano servire per un ripescaggio in serie A2, cancellando così un'annata negativa sotto tutti i punti di vista. Curioso è come nella stessa serata in cui la Infotel retrocedeva, un prodotto del vivaio cesenate come Giulia Leonardi, consacratasi ad alti livelli proprio all'ombra di San Mercuriale, vinceva lo scudetto con Busto Arsizio. “In estate dovevamo essere ripescati in A1 e ad aprile ci ritroviamo in B1” VOLLEY MARTEDÌ17. APRILE 201214
I residenti della frazione di Novafeltria lamentano che anche in passato sono successi episodi simili Il room & breakfast Brigida di Verucchio “Verucchio è perfetta ma poco conosciuta” TURISMO I titolari del Room and Breakfast Brigida: “Dispiace quando gli ospiti dicono che arrivano per caso. Molti vengono per gli eventi, ma ci sono le potenzialità per essere una meta tutto l'anno e adatta a tutti, a chi piace natura, sport e storia” erucchio è un luogo perfetto, immerso nella natura e ricco di storia, a un passo dal mare. Peccato non sia ancora conosciuto dai turisti come dovrebbe. A noi dispiace quando ci dicono che sono arrivati per caso, come sosta nel loro itinerario, e che non ne avevano mai sentito parlare prima”. È passato un anno da quando Graziella e Maurizio Dolci hanno inaugurato a Verucchio il loro Room and Breakfast Brigida, struttura ricettiva che propone un nuovo modello di ospitalità, “con più intimità di un albergo, più indipendenza di un bed and breakfast, e con una sensibilità ambientale più vicina all'agriturismo”. Con la nuova stagione è tempo di bilanci, e il giovane R&B Brigida comincia a guardare alla strada fatta, “e alla tanta da fare - dice sorridendo Graziella - e alla realtà turistica in ascesa del piccolo centro dell'entroterra riminese”. Perché la scelta della formula R&B? “Era la più adatta per valorizzare la Brigida, struttura rustica indipendente nata accanto a casa nostra, a un km dal centro V storico e immersa nella natura, che la ren-de simile a un agriturismo. Grazie alla vi-cinanza dell'oasi del Wwf e della pista ci-clabile, i turisti possono fare percorsi naturalistici a piedi o in bici, oppure equestri, servendosi della nostra scuderia con box e paddock. Rispetto a un bed and breakfast ha più camere e non è casa nostra. Anche livello fiscale ha un trattamento simile a un albergo, ma non i suoi numeri. L'investimento perciò è importante, iniziale e per la gestione”. Qual è il vostro visitatore-tipo? “Un visitatore di passaggio, che, ci dispiace dirlo, spesso non conosce Verucchio, ma capita qui per caso visitando l'entroterra. Numerose, poi, sono le persone che vengono per gli eventi o in occasione di cerimonie celebrate in centro”. E le politiche turistiche in atto? C'è qualcosa che migliorereste? “Siamo abbastanza contenti, soprattutto per gli eventi. Tuttavia, grazie a Rocca, Museo e in futuro al Parco Archeologico, Verucchio ha le potenzialità per essere meta di visitatori tutto l'anno, non solo durante gli eventi. Bisognerebbe promuoverlo di più e valorizzare l'offerta”. C'è collaborazione con le altre strutture ricettive e gli esercenti di Verucchio? “Con gli alberghi i rapporti sono buoni, ci diamo volentieri una mano. Con gli esercizi non abbiamo convenzioni, ma consigliamo ai turisti ristoranti e negozi, e talvolta offriamo prodotti che possono acquistare in centro”. Perché scegliere la formula R&B e perché a Verucchio? “Verucchio è un luogo che merita di essere conosciuto, adatto per ogni visitatore, da quello più interessato ai siti storici al più sportivo e attento alla natura. E il R&B, con le sue camere intime e indipendenti, vicino al centro e in mezzo alla natura, è la formula per poterlo vivere in ogni aspetto”. (m.t.) Una struttura ricettiva fra l'albergo e il B&B, a pochi passi dal centro RISTORANTI Menu Tutti a tavola VALMARECCHIA Nuovi appuntamenti con i piaceri della tavola e con i Week End Gastronomici Confcommercio nei ristoranti dell'entroterra. Iniziano sabato 21 aprile i ristoranti La Collina dei Sapori di Fermignano (0722 332937), La Coppa di Mombaroccio (0721 471276), Il Castagno di Orciano (0721 977672), Pantalin di Calcinelli di Saltara (0721 877364). Altri ristoranti presenteranno i menù domenica 22. Inoltre sarà possibile eettuare una facile escursione gratuita con guide ambientali sul Monte Carpegna: partenza dal Campeggio di Carpegna alle 10 (Andrea 340.3401389 e Omar 338.1211656 solo escursione). Menù completi e prezzi promozionali su www.ascompesaro.it. NOVAFELTRIA Rinvenute lungo la strada per Pian del Bosco. L'allarme lanciato da una ragazza Il suo quattrozampe, che le ha ingoiate durante le feste di Pasqua, per fortuna ce l'ha fatta Proprietari dei cani, attenzione A Perticara trovate polpette avvelenate NOVAFELTRIA Allarme polpette avvelenate. La vittima è stato un cane, che per fortuna è riuscito a salvarsi dopo le cure prestate grazie al tempestivi interventi della proprietaria e ai medici veterinari. L'allame è stato lanciato tramite il social network Facebook dal gruppo “Perticara”. In esso una ragazza, che è originaria della località di Perticara e ha una casa in zona, lancia l'allarme a chi vive a Perticara e dintorni, soprattutto ai padroni di amici a quattro zampe: “Se avete animali al guinzaglio, fate molta attenzione lungo la strada che porta a Pian del Bosco, perché ci sono dei bocconi avvelenati! Io ho passato la sera e la notte di Pasqua dal veterinario perché mi hanno avvelenato il cane... maledetti! E' stata dura ma ora sta bene per fortuna”. La strada dove il cane ha mangiato i bocconi probabilmente avvelenati è quella che da Perticara va verso Sant'Agata Feltria e dove si trova l'omonimo ristorante Pian del Bosco. In questo periodo il ristorante non ha ancora aperto e la strada è frequentata soprattutto da gente della zona. Sentendo i residenti della frazione di Perticara, pare che non sia la prima volta che vengono trovate delle polpette nella frazione e nelle vicine località. Non hanno idea di chi possa essere stato questa volta a disseminare i bocconi nocivi, di solito carne con dentro veleni come quelle contro gli insetti utilizzati in agricoltura. E, in passato, a memoria i residenti ricordano che alcuni cani non ce l'avrebbero fatta dopo aver ingoiato altri bocconi avvelelenati. Né sanno se questa volta è una questione legata alla caccia o alla ricerca del tartufo (siamo in una zona venatoria e in questa parte della Valmarecchia ci sono i tartufi) o se ci siano altri motivi legati allo spargimento di queste polpette avvelenate. Questa volta però l'allarme è stato lanciato anche tramite i social network. Il cane della ragazza, un segugio o un meticcio, fortunatamente si è salvato, anche se la disavventura ha rovinato i giorni di festa alla proprietaria, ora speriamo che non ci siano altri avvelenamenti, o, peggio, delle vittime fra gli amici a quattro zampe. (c.r.) Vescovo Giorgio Bernal Rey ordinato diacono PENNABILLI Un nuovo diacono è stato ordinato sabato scorso in Cattedrale a Pennabilli. Giorgio Alberto Bernal Rey ha ricevuto l'Ordine del Diaconato dal vescovo, monsignor Luigi Negri, nel corso di una concelebrazione alla quale hanno partecipato circa 25 sacerdoti da tutta la Diocesi. Nella prima fila la mamma e il fratello di don Giorgio, assieme a un cugino con la moglie, tutti visibilmente emozionati. Tanti i fedeli, provenienti dal Vicariato della Valconca e Foglia, in particolare da Mercatino Conca, dove il neo diacono presta servizio da alcuni anni. Nell'omelia il Vescovo Negri ha sottolineato che “senza l'Ordine Sacro non esisterebbe la comunità cristiana, come spazio nel quale e per il quale il Signore incontra la nostra umanità di oggi. Carissimo figlio, tu entri nel primo livello di questo Ministero dell'Ordine Sacro e perciò, da questo momento, la tua vita, la tua personalità, il tuo modo di intendere e di volere, il tuo modo di amare, li identifichi con l'immagine stessa di Cristo e, in questo Ordine che oggi ricevi, il Cristo che tu devi seguire e imitare è il Cristo servo, è il Cristo diacono”. Al termine della celebrazione ha aggiunto: “abbiamo accolto con molta gratitudine coloro che dal tuo paese ti hanno accompagnato qui, oggi per essere partecipi di questo gesto definitivo della tua vita; innanzitutto la tua mamma alla quale dobbiamo tanta gratitudine. Certamente nessuno potrà eguagliare nella tua vita l'amore di tua madre ma il Vescovo si prende la responsabilità, per quanto può, di imitare l'amore della tua mamma per te”. Al termine i presenti hanno partecipato a un rinfresco che, previsto nella piazza antistante la Cattedrale, è stata spostato, causa maltempo, in un luogo coperto. ALLA SCUOLA SUPERIORE E A VERUCCHIO Einaudi, perdita di gasolio da cisterna NOVAFELTRIA Quella cisterna interrata, utilizzata una volta per il riscaldamento della scuola ma ormai in disuso da tempo, era stata dimenticata da tutti. Ma, a causa delle infiltrazioni, forse attraverso delle crepe, che durano da chissà quanto tempo, e magari aumentate con le ultime piogge, si è riempita d'acqua, portando a una fuoriuscita del gasolio rimasto sul fondo che, essendo più leggero dell'acqua, si è sparso nel piazzale adibito a parcheggio pubblico fra la piscina dove i ragazzi dell'istituto superiore Einaudi fanno educazione fisica e l'edificio scolastico. Ieri mattina ad accorgersene è stato il bidello, che pensava fosse del gasolio perso da qualche mezzo. Sono stati quindi chiamati i vigili del fuoco di Novafeltria, i quali hanno messo sull'ampia chiazza di gasolio terra e sabbia. Quindi il mistero è stato risolto: la causa era la vecchia cisterna, ormai dimenticata da tutti. Tramite la Provincia, proprietaria dell'immobile, è stata quindi chiamata una ditta specializzata per la bonifica. Le lezioni per gli studenti non hanno avuto interruzioni. Centro estivo all'asilo Rastelli VERUCCHIO La Fondazione “Anna Rastelli” e il Comune di Verucchio ripropongono anche quest'anno il Centro Educativo Estivo. Il Centro sarà aperto nei mesi di Luglio e Agosto presso l'Asilo “Anna Rastelli” di Verucchio e potranno essere iscritti bambini dai 3 agli 11 anni (V elementare). InformazionI: 3484528181. VALMARECCHIA MARTEDÌ17. APRILE 201223
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Pallone malato IL LATO OSCURO DEL CALCIO Ex di Milan, Roma, Bologna e Cesena, ruppe il silenzio su doping e partite truccate (anche in Romagna). Minato nel fisico dagli eccessi, perse un figlio mentre era all'estero per sfuggire ai creditori Addio a Petrini, il primo a parlare della ‘bomba' eri è morto Carlo Petrini. Aveva 64 anni. E' morto di tumore, anche lui. E' morto di calcio, anche lui. Non una casualità, ma un piano preciso. Lo scriveva nei suoi libri: era stato un drogato. Drogato di vita, drogato di passione. Drogato di scommesse. Drogato e basta. Drogato di morte. Carlo Petrini non è un eroe. E se passasse anche solo I per un istante questo messaggio, allora tutta la vita, morte compresa, dell'uomo Carlo Petrini sarebbe stata un fallimento. Uno fra i tanti, ma l'unico che non è giusto attribuirgli. “La chiamavano ‘bumba'. Non sapevo cosa fosse. Siringhe. Sostanze. Stesso intruglio per tutti. Eravamo indemoniati. Ci stavano uccidendo”. Quando nel 2000 Kaos edizioni dà alle stampe l'autobiografia di Carlo, “Nel fango del dio pallone”, improvvisamente ci si ricorda di questo ex calciatore che da anni viveva in Francia, avulso dal mondo del calcio. Nel libro Carlo è il primo, e unico, a fare una seria autocritica sul primo giro di calcio-scommesse degli anni ‘80, amnistiato anche lui dopo la vittoria del Mondiale di Spagna. In mezzo racconta delle partite truccate e del doping. Prima di Zeman, lui che dopato lo era stato, racconta del rapporto tra droghe e morti, accusando anche chi ancora era vivo e non parlava, cercando di deresponsabilizzare il calciatore che assumeva doping rispetto a chi glielo somministrava. Se l'è presa anche con il compaesano Luciano Moggi, che considerava il burattinaio del calcio malato, e con Silvio Berlusconi, che “drogò” di soldi, secondo lui, il mondo del pallone, rovinandolo per sempre. Carlo Petrini, l'attaccante “folle”. Vinse una Coppa Campioni con il Milan nel ‘69 e una Coppa Italia col Torino nel ‘71. Lecce, Genoa, Vicenza, Bologna, Roma, due stagioni a Cesena. Le botte con Marchioro e Manuzzi, il sesso selvaggio a casa del pittore Nello Cotignola, il flipper del Bar Centrale, il “biscotto” di Cesena-Monza del 1979... Un piccolo lato oscuro dell'era di ‘Manuzìn'. Senza compromessi, ma con tanto risentimento, Carlo è stato un Vendrame meno marchettaro, meno ammiccante. Meno affascinante. Non un anti-eroe stracelebrato, semplicemente un uomo che vuota il sacco. Non gli è concesso nemmeno essere un anti-eroe, proprio perché ha iniziato a sparare quando, mezzo cieco per un glaucoma, non ha avuto più nulla da perdere. Calciatore fallito. Imprenditore fallito. Padre fallito, nel momento in cui, per paura degli strozzini, non riesce ad assistere sul capezzale di morte il figlio Diego, divorato a 19 anni da un tumore, lui che poteva diventare una nuova promessa del Genoa: Carlo Petrini è stato parte del male del calcio. Ma Carlo Petrini stesso ha denunciato questo male, mettendosi in piazza, ritornando a Monticiano. Sapendo che sarebbe stato scansato nuovamente dal mondo che già lo aveva abbandonato e, nel contempo, dai suoi stessi lettori, affrontandone il giudizio. Facile, per morto che cammina: Carlo sapeva che sarebbe finito tutto presto. Difficile per chi si deve confrontare continuamente con se stesso. Ognuno è libero di farsi la propria idea sulla moralità dell'uomo Carlo Petrini, sulla sua redenzione, ammesso e non concesso che ci sia stata, ma il valore storico di ciò che ci lascia è di una purezza incredibile. La lezione di Carlo e del “suo” dio Pallone è l'esatto opposto di quella di Brera e della “sua” dea Eupalla. Tutte e due fondamentali: da una parte la vergogna, dall'altra l'orgoglio. “Il calcio è sempre malato - ha dichiarato lo scorso dicembre Carlo a D'Avanzo - e io dovrei essere morto”. Non c'è nulla da aggiungere. Gian Piero Travini Luciano Moggi (qui con Capello e Giraudo) è stato più volte accusato da Petrini MORTI SENZA UN PERCHE' Beatrice, Brignani, Mariani, Petrini, Rognoni e Zuccheri: quante tragedie per la squadra che negli anni ‘70 rappresentava la Romagna Quelle vecchie foto del Cavalluccio con più croci di un cimitero Carlo Petrini quando vestiva la maglia del Bologna CESENA “A casa ho una decina di foto di squadre, piene di morti. Ho una foto del Cesena che ha più croci del cimitero di Campiombi. Prendevamo di tutto in quei tempi”. La frase di Gianluca De Ponti è embelmatica. ‘Gil' ha giocato a Cesena dal 1975 al 1977. Nel 1995 gli è stato diagnosticato un tumore al cervello. E' uno dei miracolati di quel Cesena di metà degli anni ‘70. Oltre a Carlo Petrini sono altri i giocatori che hanno vestito il bianconero ad essere stati vittima di morti quanto meno poco chiare. BRUNO BEATRICE Milanese ma esploso alla Fiorentina, gran interditore, gioca a Cesena tra il 1976 e il 1978, conclude la sua carriera al Montevarchi nel 1984. Nel 1985 si ammala di leucemia linfoblastica acuta. Muore nel 1987. Per la sua morte vengono indagati per omicidio preterintenzionale Carletto Mazzone e il suo collaboratore Ivo Micucci, che lo avevano allenato alla Fiorentina e lo avevano sottoposto ad una cura intensiva di raggi X nel 1976 per curare una pubalgia. L'inchiesta viene poi archiviata. FRANCESCO BRIGNANI Bandiera del Cesena dal 1971 al 1975, il ‘Brix' aveva debuttato nel calcio che conta con il Padova, giocando poi per Lazio e Palermo. Da allenatore aveva avuto un'esperienza stagionale nel 1987 con il Ravenna. Morto nel ‘93 a 45 anni a Pinarella di Cervia per una trombosi. GIORGIO MARIANI Sassuolese, vince il campionato con la Fiorentina nel 1969. Gioca in bianconero tra il 1975 e il 1977. Muore a 65 anni di tumore. SAURO PETRINI Di San Pietro In Vincoli ma cresciuto a Forlì dove debutta all'ala nel 1968/1969, dopo aver portato alla promozione in A il Mantova e tre stagioni tra Samp e Avellino, arriva in bianconero nel 1975, per una sola stagione. Poi Catanzaro e Rimini in B. Fonda poi la prima squadra di calcio a cinque di Forlì. Muore a 53 anni di cancro. GIORGIO ROGNONI Inizia la carriera nel Modena, vince scudetto, Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa Intercontinentale con il Milan. Passa al Foggia e poi, nel 1971 arriva a Cesena dove gioca per quattro stagioni portando i bianconeri in Coppa Uefa. Passa al Bologna dove è compagno di Carlo Petrini e dello scomparso Giuliano Fiorini. Chiude la carriera alla Pistoiese dove si ricongiunge con il compagno di squadra al Cesena e amico Mario Frustalupi, tornando nel 1980 in serie A. Muore a 40 anni di sclerosi laterale amiotrofica. FULVIO ZUCCHERI Friulano, arriva al Cesena nel 1975 dall'Udinese via Atalanta. Gioca fino al 1979 in bianconero, per poi passare al Bologna. A Sassuolo conclude la sua carriera di giocatore. Muore di infarto a 48 anni durante una partita tra vecchie glorie. G.P.T. Undici d'oro Una formazione del Cesena degli anni ‘70 Punta, compaesano e ‘nemico' di Moggi vinse una Coppa dei Campioni nel ‘69 Il ‘miracolato' Gianluca De Ponti: “Prendevamo di tutto in quei tempi” Ceccarelli “Doping? Non credo Quelle flebo erano solo vitamine” CESENA “Carlo era un compagnone, una persona che riusciva sempre a metterti di buonumore”. Nella mente di Giampiero Ceccarelli è indelebile il ricordo di Carlo Petrini, compagno di squadra a Cesena per due stagioni dal 1977 al ‘79. “Ricordo ancora le cene a casa sua insieme alle nostre famiglie continua Ceccarelli -: a quei tempi uscivamo spesso insieme. Carlo era sempre pronto a trasmettere la sua allegria e ricordo ancora quanto bene voleva ai suoi figli. Ho ancora davanti agli occhi l'immagine di Petrini che cammina per strada tenendo la mano ai suoi bambini”. Anche dopo l'esperienza cesenate siete rimasti in contatto? “Come spesso accade, quando le strade si dividono anche i rapporti si interrompono. Non lo sentivo più da anni”. Di Petrini si è parlato più per le vicende extracalcistiche. “Carlo era un ottimo calciatore: soltanto chi ha qualità può giocare in club come Roma o Milan. Fisicamente era fortissimo e riusciva sempre a mettere in difficoltà i difensori”. Come giudica la sua voglia di denunciare il lato torbido del calcio? “Ha voluto difendersi dopo lo scandalo delle scommesse, non avendo paura di ammettere di aver sbagliato. Anche sul doping ha intrapreso una battaglia sapendo di venir messo ai margini dall'opinione pubblica e dal mondo del calcio con il suo comportamento, come poi è accaduto. Ha avuto il coraggio delle proprie azioni, ma io voglio ricordarlo solo come una persona che sapeva far gruppo”. Qual è la sua opinione in merito al doping nel calcio? “Non credo che ci venissero somministrate sostanze dopanti a nostra insaputa. Ricordo che prendevamo il Micoren, che ora è proibito, mentre le flebo di vitamina B12 venivano preparate davanti ai nostri occhi e io per primo avrei detto di no se avessi saputo che danneggiavano alla mia salute”. Come ha vissuto la morte in diretta di Morosini? “Mi ha fatto venire in mente Francesco Brignani che morì nella pineta di Pinarella mentre stava facendo footing. E pensare che correva un'ora tutti i giorni...” ldf SERIE A MARTEDÌ17. APRILE 20122
IL TECNICO DEL RUSSI Bagnara era allo stadio “Che angoscia” L'idea di assistere alla gara Pescara-Livorno mister Paolo Bagnara ed alcuni collaboratori del Russi l'avevano avuta per “il grande spettacolo che solo le squadre di Zeman sono in grado di orire in un calcio dove molto spesso vince la noia”. Doveva essere un sabato all'insegna del divertimento, insomma, quello programmato allo stadio Adriatico dal tecnico del Russi, ma la giornata si è trasformata in una delle pagine più tristi della storia del calcio italiano poco dopo il 31', quando Piermario Morosini si è accasciato a terra privo di conoscenza. Se già le immagini televisive hanno documentato in maniera molto cruda gli avvenimenti, per chi quegli istanti li ha vissuti in prima persona tutto diventa, se possibile, ancora più dicile da ricordare. “Ho vissuto momenti agghiaccianti – commenta il tecnico dei Falchetti -, per la dinamica della caduta sembrava quasi che gli avessero sparato alla schiena”. Bagnara ha avuto subito l'impressione che la situazione fosse molto dicile. “L'energia con cui i sanitari hanno iniziato a praticare il massaggio cardiaco e la dinamica di come erano avvenute le cose ci ha fatto subito capire che la situazione era davvero molto grave – spiega -, noi dalla nostra posizione non abbiamo mai avuto la sensazione che il ragazzo si fosse ripreso”. “Angoscia e sconforto”, è questo il mix di sensazioni vissute da Bagnara durante quegli interminabili minuti: scene dure anche per una persona che, lavorando in Polizia, è quotidianamente sulla strada a fronteggiare anche incidenti gravi. “Purtroppo quando queste cose capitano su un campo di calcio è tutto molto diverso e vedere il ragazzo lottare nei suoi ultimi secondi di vita è stato davvero angosciante. Non ci si aspetta mai di vivere situazioni così sconfortanti come quelle di sabato – conclude Bagnara – ed è davvero impossibile dimenticarle”. Daniele Pompignoli Morosini ucciso da un difetto congenito? TRAGEDIA IN CAMPO L'autopsia non chiarisce le cause della morteFunerali giovedì a Bergamo. Il Livorno ritira la maglia 25 mentre tuttala B la indosserà nel prossimo turno. Guai in vista per il vigile urbano funerali di Piermario Morosini si terranno giovedì alle 11 nella chiesa parrocchiale di Monterosso, a Bergamo, dove il calciatore del Livorno morto sabato scorso in campo allo stadio Adriatico di Pescara riceverà l'estremo saluto. La salma passerà prima da Livorno per permettere anche ai tifosi amaranto un ultimo saluto. Il carro funebre, che dovrebbe raggiungere la città toscana attorno alle 13 e 30 di oggi, entrerà allo stadio Picchi dal cancello lato gradinata e farà un giro di campo, soffermandosi sotto la curva Nord. Autopsia Dall'autopsia che si è conclusa ieri pomeriggio sulla salma è emerso che non sono state cause macroscopiche evidenti, come emorragie o infarto, a portare alla morte il calciatore. Lo rende noto la dottoressa Cristina Basso, nominata perito di parte dalla famiglia di Morosini. La dottoressa spiega inoltre che saranno necessari altri accertamenti, come di routine in questi casi, dal momento che sono state escluse cause evidenti. L'attenzione dei medici sarebbe quindi concentrata sull'accertamento di difetti cardiaci come alterazioni strutturali dell'organo e su difetti genetici che coinvolgono la conduzione elettrica del cuore. Per il vigile sono guai Il comune di I Pescara avvierà i procedimenti disci-plinari nei confronti del vigile re-sponsabile dell'auto che sabato, allostadio comunale, durante la partita Pescara-Livorno, ha intralciato il passaggio dell'ambulanza che stava trasportando Piermario Morosini all'ospedale. Il mezzo di soccorso era rimasto bloccato costringendo i presenti a rompere un vetro della vettura della polizia municipale per consentirne lo spostamento. “L'agente, un graduato, si è assunto le proprie responsabilità di un atto esecrabile e di una superficialità imperdonabile”, spiega il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia. Ora l'uomo rischia una sospensione dal servizio dagli 11 giorni ai 6 mesi fino al licenziamento. Ritirato il 25 Come preannunciato, il Livorno comunica che ritirerà la maglia numero 25 per onorare la memoria di Morosini. Lo rende noto il club amaranto sul sito. Tutti col 25 “Nel prossimo turno di serie B tutte le squadre scenderanno in campo con la maglia numero 25, con l'immagine di Piermario e il suo nome”. Lo ha annunciato il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi. Basta sciacalli Il Livorno, inoltre, a nome della famiglia Morosini ha chiesto a tutti i media i nazionali e mondiali “di non riproporre più le immagini (video, foto) dell'attimo in cui Piermario cade in campo”. Richiesta puntualmente disattesa dai soliti sciacalli. Rinvio col Cittadella? Aldo Spinelli, presidente del Livorno, annuncia l'intenzione di chiedere il rinvio della gara di Serie B contro il Cittadella, in programma sabato prossimo: “Come si fa a giocare sabato se il funerale di Morosini si celebra giovedì? La squadra non è pronta - dice il presidente amaranto - Chiederemo il rinvio della gara in programma sabato contro il Cittadella. Sarà la Lega a decidere. Noi abbiamo chiesto almeno uno spostamento a mercoledì”. Si è anche ipotizzato un derby di beneficenza con gli storici rivali del Pisa ma, per ora, sono solo progetti.Il dolore dei compagni di squadra del Livorno Ap/LaPresse Miracolato/1 Salami, ex n° 1 della Fci regionale salvato da tre cicloamatori LUGO Proprio pochi giorni prima della tragedia di Piermario Morosini un fatto analogo è accaduto in Romagna. L'avvocato lughese Celestino Salami, ciclista amatoriale ed ex presidente del Comitato regionale della Federazione italiana Ciclismo, è stato colto da malore mentre, con un gruppo di amici per lo più appartenenti alla società amatoriale lughese Pedale Bianconero, stava affrontando la consueta sgambata sulle colline di Brisighella. L'episodio è avvenuto martedì scorso. Mentre il gruppetto stava affrontando la salita delle Calbane, Salami, che è anche il procuratore del professionista cotignolese della Liquigas Alan Marangoni, è caduto a terra finendo contro la recinzione di una casa. L'avvocato è stato subito soccorso da tre ciclisti del gruppo, tutti operatori del 118. L'intervento di rianimazione si è poi concluso positivamente all'arrivo di ambulanza ed elisoccorso. Salami è stato poi trasportato al Santa Maria delle Croci e ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni, nel corso degli ultimi giorni, sono migliorate ma decisivo è stato l'intervento degli amici ciclisti. Come fa sapere il Pedale Bianconero su internet, questi ragazzi possono essere giustamente definiti “eroi”. Il loro nomi sono Luca Lugaresi, Gianluca Galanti e Mario Martuccio. Loro tre hanno fatto il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. L'arrivo tempestivo dei soccorsi e di un defribillatore, poi, ha contribuito a scongiurare il peggio. L'avvocato Celestino Salami con un giovanissimo Diego Ulissi MIRACOLATO/2 Il 24enne calciatore del Bolton si era sentito male in campo il 17 marzo scorso: il suo cuore aveva cessato di battere per 78 minuti Muamba dimesso dall'ospedale “Grazie a tutti, ora la famiglia” LONDRA Con una nota congiunta il Bolton ed il London Chest Hospital hanno annunciato che il centrocampista Fabrice Muamba è stato dimesso dall'ospedale londinese dove era ricoverato dal 17 marzo quando era collassato per un arresto cardiaco nel corso del match fra la sua squadra ed il Tottenham sul terreno di gioco di ‘White Hart Lane'. Il suo cuore si era fermato per 78 minuti, con i medici che avevano provato a rianimarlo usando il defibrillatore 16 volte. Poi l'arrivo in ospedale in gravi condizioni e la lenta ripresa fino alle dimissioni di ieri. “Sono molto contento di essere stato dimesso e vorrei cogliere l'occasione per rendere omaggio ad ogni singolo membro del London Chest Hospital - ha detto il calciatore, 24 anni - la loro dedizione, professionalità ed esperienza è stata semplicemente incredibile e sarò sempre in debito”. “Desidero anche ringraziare tutti i numerosi tifosi che hanno inviato migliaia di messaggi di sostegno - ha aggiunto - ora che sono uscito dall'ospedale, non vedo l'ora di continuare il mio recupero e trascorrere tempo prezioso con la mia famiglia.” Il manager del Bolton, Owen Coyle ha parlato di “notizia fantastica” aggiungendo i ringraziamenti del club alla struttura ospedaliera. “Ora è importante che Fabrice e la sua famiglia abbiano il tempo e lo spazio per stare insieme, e noi vorremmo chiedere ai media di continuare a rispettare la loro privacy”, ha concluso Coyle. RSFabrice Muamba (al centro) Totò Di Natale Di Natale lancia l'allarme: “Il calcio va troppo veloce” UDINESE “Giocare ogni tre giorni è dicile, specie per i più esperti” UDINE Per Antonio Di Natale il calcio italiano va “troppo veloce”. “Parlo di me perché ormai sono più di 18 anni che gioco a calcio” commenta l'attaccante dell'Udinese, intervistato da Radio Monte Carlo. Il capitano dei friulani ribadisce le sue convinzioni riguardo gli eccessivi ritmi cui sono sottoposti i giocatori rese note dopo la tragica scomparsa di Morosini. “Giocare ogni tre giorni è molto difficile, il calcio italiano va troppo veloce. Però - spiega credo che quello che è successo a Mario sia stata una sfortuna”. Di Natale ha poi ammesso che “l'anno scorso avevo pensato di ritirarmi perché non riesco più a dormire, faccio fatica ad andare a letto. Vediamo di giocare le ultime sei partite per Mario, giocherò per lui e poi vedremo”. Il 34enne napoletano ricorda poi l'ex compagno di squadra prematuramente scomparso. “Lo conoscevo da sette anni. Era un ragazzo sempre con il sorriso, aiutava sempre tutti”. Anche Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione italiana calciatori, ammette: “Va fatto un ragionamento sul numero delle partite e degli impegni”. SERIE AMARTEDÌ17. APRILE 2012 3
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Evitate giudizi troppo negativi, usate un pizzico di diplomazia. Un atteggiamento più cauto vi permetterà di ottenere più consensi e meno critiche. Che dire? Il coraggio nell'esprimere le vostre opinioni non sempre paga. A volte ci si chiede dove è il confine fra coraggio e incoscienza. Serata: la Luna in Pesci vi rende più soci… Grazie alla Luna nel segno dei Pesci oggi riuscirete a smussare un po' le vostre rigidità, quelle per intenderci che a volte vi bloccano la vita, in termini di crescita, di evoluzione personale. Siate più possibilisti, lasciatevi andare alle opportunità senza porre paletti. Serata: chiacchiere in amicizia con persone di fiducia, in sintonia. Oggi emergeranno più sfaccettature del vostro carattere, è come se foste più persone in una, tanto è vero che potrete risultare un momento aascinanti, il momento dopo, sfuggenti. Metterete in campo i vostri tanti interessi,contatti, non vorrete escludervi proprio nulla. Sera: darete spazio alle comunicazioni vicine e lontane. Con Luna amica vi si presenta una buona giornata. Se si considera che oggi, in quanto martedì è il giorno di Marte, ovvero il vostro astro guida… mica male essere in contatto positivamente sia con Luna, sia con Marte. Vi avvicinerete con l'atteggiamento giusto sia al maschile, sia al femminile. Serata: possibili incontri. Con l'alleanza della Luna pescina oggi avrete un buon umore che vi accompagnerà in qualsiasi momento della giornata. Saranno amplificate le vostre caratteristiche, così come anche la sensibilità, l'emotività. Sarete particolarmente disponibili con le persone a voi vicine, colleghi e collaboratori apprezzeranno. Serata: casalinga. Da oggi Mercurio crea un bell'aspetto che produrrà profitti. Potrete avere belle intuizioni, potrebbero arrivarvi inaspettatamente le risposte che aspettavate. Il Sole in Ariete è sempre ardito, pronto a lanciarvi input che deciderete se voler cogliere oppure no. Nella serata avrete buon spirito d'iniziativa, farete proposte ad altri. Con Luna languida dal segno dei Pesci, potrete diventare un po' languidi pure voi! Eliminare un po' di rigidità potrà farvi davvero bene e saranno ben contenti anche le persone che vi circondano, che con vero piacere vedranno in voi una nota insospettabile di umanità. Serata: romantica, con la persona del cuore, in sintonia. Mercurio nel segno amico dell'Ariete promette bene! Le idee si rincorreranno, potrete cogliere tutti gli stimoli del caso. Il cielo, come ben sapete è ricco di possibilità. Si tratterà di fare una cernita e comprendere quali saranno le vostre priorità. Per la sera organizzate una situazione di compagnia, allegria, spensieratezza. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. La Luna è nel vostro segno e regalerà un buon martedì. Oggi potrete emozionarvi, anche commuovervi, prima di sera si presenterà un'occasione che vi toccherà nel profondo. Le stelle consigliano di tirar fuori sensualità, charme, doti seduttive. In serata qualcuno beneficerà di quel fascino tutto vostro che oggi è come amplificato. Avete un cuore d'oro che spesso non è compreso, in nome di quell'egocentrismo che vi vede sempre in mostra, rischiando di mettere in ombra vostre caratteristiche importanti, come la generosità, che appartiene al vostro segno, ma che talvolta viene dimenticata. La Luna del giorno in Pesci ve la ricorda. Serata: contatti virtuali. Dall'altra parte dello zodiaco oggi presenzia la Luna che vi darà una visione più eterea della vita. Dirlo a voi che siete sempre misurati, controllati, attenti ad ogni vostra mossa è come mettervi al corrente di quanto c'è di nuovo in giro e voi siete sempre tanto conservatori! Serata: zucchero e miele con la persona del cuore. Non è tempo per risentimenti, o quant'altro, forse è il caso di cambiare la prospettiva della situazione. E' pur vero che siete animi sensibili e la vostra sensibilità d'animo, talvolta viene ferita. Il Sole persiste dal lontano Ariete e vi chiede prove, recando nervosismo. Sera: scegliete un film di vostro gradimento da vedere col partner. OROSCOPO - METEO36 MARTEDÌ17. APRILE 2012 OSPEDALE INFERMI DI RIMINI RIMINI CENTRO RICCIONE MARE MONTE VIA LAGOMAGGIO V. L E S E T T E M B R I N I VIA LAGOMAGGIO V.LE G. PASCOL I V. A. GUADAGNOL I V . L E A . F A D A H V. A. G. BARRIL I VIA FLAMINI A CASERMA STADIO ROMEO NERI G. CESARE V. D ELL A RE PU BB LIC A I nostri servizi: Organizzazione e realizzazione servizi funebri Addobbi floreali Creazione e affissione manifesti lutto Trasferimento salme in Italia e all'estero Cremazioni Dispersione ceneri anche in mare Servizio di pubblica utilità nella tua città 24 ore su 24 (anche festivi) Via Lagomaggio, 35/b - 47923 RIMINI - te l . 0541-30.71.70 ce l l . 338-29.03.221
ALBUM MARTEDÌ 17. APRILE 2012 Sesso&sangue: questo vuole l'uomo. Il concetto, di labirintica potenza, non ve lo spiattella il camionista della casa accanto, ma l'americano James W. Hall, che per Random House ha pubblicato Hit Lit, ovvero «scopri il segreto dei più grandi bestseller del XX secolo». Il tipo di professione fa lo scrittore di bestseller, un paio di questi (Fuori rotta e Acqua profonda) sono approdati in Italia, stampa Piemme. Come tutti i bestseller, sono scritti male, vi soddisfano l'arco di un paio di notti, poi come sono affiorati dal nulla, nel nulla riaffondano. Ecco, James, misero scrittore di bestseller, si è convinto di essere uno scrittore e ci vuole spiegare come si diventa scrittori di bestseller. Deliri a stelle e strisce, la terra dove ogni sogno è lecito, anche diventare scrittore se sei analfabeta, per questo nascono le “scuole di scrittura”. Da Via col vento a Il codice da Vinci, James passa in rassegna i più grandi successi del secolo scorso e conclude: per finire in testa alle vendite devi parlare di sesso, declamare fatti violenti, sedurre il lettore. Fin qui non è una grande scoperta: da Omero a Macbeth a James Joyce, la letteratura non fa altro. Chiaramente, lo scrittore di bestseller non deve abusare di particolari (ma il genio non si scorge nel dettaglio?), deve scrivere svelto (cioè male), evitare gli eroi “contemplativi” (ma la scrittura nasce con un uomo che scava il ventre dei propri deliri). Sintesi: per i consigli di scrittura mi basta Ernest Hemingway (e anche con quelli ci pulisco i piatti). I romanzi degli scrittori di besteller sembrano bambole gonfiabili e io preferisco la vibrante carne di una donna frugale. E poi, se voglio la fama terrena e transitoria faccio il manager, con la letteratura anelo all'immortalità. Perciò, vi prometto un manuale per diventare geni incompresi e scrittori malfamati. Davide Brullo a voce di Mina in Luci a San Siro è un colpo al cuore, una meraviglia. Appena attacca lei, è come se si accendessero di colpo tutti i riflettori dello stadio, via la notte, via la nebbia, via la tristezza. Non mi fraintendere, canti benissimo anche tu. Ma insomma, Mina...”. (Michele Serra in una specie di lettera aperta a Roberto Vecchioni). Ci sarà Roberto Vecchioni a Imola e la città si è già messa la giacca di velluto con le toppe sui gomiti: il cantautore-professore milanese arriva in città nei prossimi giorni per le prove ufficiali del suo nuovo tour, che partirà proprio sabato 21 dal Teatro Stignani. A partire da domani si inizia con gli allestimenti, giovedì sono attesi gli orchestrali e probabilmente giungerà in Romagna anche il prof, che sta già “allenandosi” a Milano. Non affannatevi a cercare biglietti: è già tutto esaurito. L'assessore alla cultura Valter Galavotti gongola: “Siamo davvero felici di aver concluso questo accordo che porta nella nostra città un artista colto e raffinato come Vecchioni, che continua a raccogliere consensi da un pubblico vasto e trasversale che ama il suo inconfondibile stile fatto di citazioni colte e poesia”. E aggiunge di aver chiesto al Professore “la possibilità di organizzare un incontro pubblico, che potrebbe essere di grande interesse soprattutto per i più giovani”. Speriamo. L'importante è che lo facciano cantare, ma pure a parlare è bravissimo. Più di Mina, in effetti. L'ultimo disco di Roberto Vecchioni è una raccolta, si chiama I colori del buio ed è uscita da qualche mese. Dentro ci sono tutti i pezzi che ci devono essere, c'è quello di Sanremo, c'è la chicca con Mina e ci sono due brani inediti scritti per l'occasione. Lui la racconta così: “Ho scelto i brani personalmente, cercando di mettere insieme tre anime musicali diverse solo in apparenza: la sinfonica, la cantautorale e quella jazz. Uno dei due inediti è per una figlia, che, com'è giusto, se ne va per la sua strada. L'altro, da cui l'album prende il titolo, è un miscuglio di andate e ritorni nel tempo fra dolori e gioie che sono i “colori” per cui vale, eccome se vale, la pena di vivere”. A scorrere i titoli dei brani scelti (Samarcanda, Velasquez, El bandolero stanco, Stranamore, Milady, Viola d'inverno) inciampo pure su una cover di Rino Gaetano. Non sapevo che Roberto Vecchioni avesse inciso una cover di Rino Gateano. Avete presente quel pezzo di Rino Gaetano che dice ho amato tutti i sessi, ma posso garantirvi che io non ho mai dato troppo peso al sesso mio, ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò, che viva la vita senza troppo arricchirsi mi salverò, che sappia amare che conosca Dio come le sue tasche mi salverò, perché ho vissuto anche di espedienti e non potevo fare altrimenti se non scrivere sul mondo e sulle sue brutture, sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure, sul mio passato e sulle mie paure, bravo professore, ha scelto proprio un bel testo. D'altronde, se non se ne intende lei... Il tour di Roberto Vecchioni che partirà da Imola e girerà i teatri del paese è esattamente quello che sembra: un tour di Roberto Vecchioni che gira i teatri italiani a cantare i suoi pezzi più famosi in versione riarrangiata, con tanto di quartetto d'archi, e insomma non c'è molto altro da sapere: andate a sentirlo con vostro padre, o vostro figlio, dipende. A Imola il compito della preparatrice atletica: fatelo lavorare, fatelo riposare, fatelo mangiare, fatelo bere. Trattatecelo bene, insomma: di quelli come lui ce ne rimangono sempre meno. E se in queste sere girate per i bar di Imola e lo vedete che si beve un bicchiere di Sangiovese, fate il favore: non andate a chiedergli di cantare Oh Oh Cavallo Oh Oh, dai. simone rossi silkeyfoot@gmail.com Due anni di tournèe e un grande successo per Il catalogo, di Jean Claude Carrière con Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari, regia di Valerio Binasco, in programma al Teatro Novelli da stasera a giovedì, alle 21. Una ragazza tenera e folle e un seduttore che cataloga le sue conquiste incrociano le loro vite. Info: 0541.793811. CESARE CREMONINI Esce venerdì il nuovo singolo “Il comico (sai che risate)” A maggio il disco La teoria dei colori Sonnolenza Amo dormire. La mia vita ha l'abitudine di cadere a pezzi quando sono sveglio, lo sai? Ernest Hemingway (1899-1961) ARRIVA IL PROF Roberto Vecchioni parte sabato da Imola con il suo nuovo tour, il cantautore ha scelto il teatro Stignani per preparare lo spettacolo. La città è in grande attesa per l'appuntamento, il concerto è sold out L'ELZEVIRO DAGLI STATES UN LIBRO CI SPIEGA IL SEGRETO PER DIVENTARE SCRITTORI NUMERI UNO. PIOGGIA DI NOIOSE BANALITÀ: MEGLIO IL MANUALE PER GENI INCOMPRESI I bestseller sono bambole gonfiabili Un catalogo di conquiste con Fantastichi e Ferrari A novembre è uscito “I colori del buio”: ultimo album in cui ha cercato di mettere insieme tre anime musicali diverse solo in apparenza: sinfonica, cantautorale e jazz
Il calcio litiga sui recuperi Cesena-Juve il 25 aprile SERIE A Squadre divise, poi la mediazione. La partita del Manuzzi si giocherà alle 18 mentre domenica 22 i bianconeri di Romagna aronteranno il Palermo sempre in casa isognava trovare il compromesso, e il compromesso è arrivato: la 33esima giornata di serie A - e quindi Cesena-Juventus - si giocherà il 25 aprile mentre la 34esima - Cesena-Palermo per rimanere alle nostre latitudini - si disputerà regolarmente nel prossimo fine settimana. Mentre lontano dai palazzi la morte di Piermario Morosini scuoteva le coscienze muovendo a solidarietà tutto il mondo del calcio, gli alti papaveri sono stati in silenzio solo per domenica e poi hanno ripreso il solito gioco del dare-avere. Sul tavolo della governance calcistica riunitasi in riunione straordinaria il destino della giornata saltata per il lutto imposto dal presidente della FederCalcio Giancarlo Abete e della successiva: slittamento contro turno infrasettimanale aggiuntivo. Da una parte Juve, Milan, Fiorentina e Roma: slittare le giornate non è previsto dai regolamenti, ma dalla prassi sì, considerato quello che successe quando morì Giovanni Paolo II; oltre a quello per i top club era importante salvaguardare le ultime fatiche di stagione. Dall'altra Inter e Napoli, pronti a far valere le ragioni di principio: rispettare le regole. Ovviamente la mediazione viene via Sky: il network ha richiesto la “spalmatura” delle partite per avere almeno un posticipo il 26, cosa che però non è riuscita ad ottenere. Il risultato finale del consiglio conclusosi solo B a tarda sera ieri ha dunque dato questi esiti: si aggiungono due anticipi al sabato nella 34esima giornata di Serie A che si giocherà questo fine settimana. Infatti, oltre a Chievo-Udinese e Novara-Napoli, ci saranno Parma-Cagliari alle 18 e Catania-Atalanta alle 20.45. La composizione della 33esima giornata, rinviata per la morte di Morosini, vedrà partire martedì 24 alle 18.30 AtalantaChievo e Cagliari-Catania; si proseguirà poi mercoledì 25 con Novara-Lazio alle 12.30; Siena-Bologna, Lecce-Napoli, Palermo-Parma, Roma-Fiorentina e Udinese-Inter alle 15; infine Cesena-Juventus e Milan-Genoa alle 18. Salva dunque la diretta della semifinale di ritorno di Champions tra Real Madrid-Bayern Monaco, che premeva sia a Sky che all'Uefa stessa. Gian Piero Travini Ruolo decisivo di Sky L'ex Emanuele Giaccherini tornerà al Manuzzi il 25. Il Cesena vorrà vendicare il discusso rigore di Torino 25 LA SORELLA DI MOROSINI IL CAVALLUCCIO PER MARIA CARLA Anche il Cesena Calcio aderisce alla colletta per Maria Carla Morosini, la sorella disabile di PierMario, il giocatore del Livorno morto sabato scorso a Pescara durante una partita. La società bianconera raccoglie così l'apello lanciato dall'Udinese la quale tramite “Udinese per la vita” ha immediatamente deciso di aprire un conto corrente dedicato alla raccolta fondi, e di eettuare un primo intervento economico in materia, per riuscire a creare una sorta di “vitalizio” a favore di Maria Carla che verrà, poi, amministrato dal tutore legale che verrà nominato dalle autorità. All'interno CALCIOSCOMMESSE Palazzi sente Vantaggiato: per il no a Gervasoni in Rimini-Albino A pagina 4 SERIE D L'Este se la cava con un -2: Forlì in testa da solo A pagina 6 RAVENNA La Disciplinare toglie solo un punto Speranze intatte A pagina 6 IL LUTTO Addio a Petrini: il primo ‘pentito' del calcio A pagina 3 INFOTEL L'ira di Camorani “Le giocatrici mi hanno deluso” A pagina 14 SPORT MARTEDÌ 17. APRILE 2012 PIU' MILIONI PER UNA FIRMA Colpo di Campedelli in Lega per avere il ‘paracadute' A pagina 4 “Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare”. Gino Bartali, sette volte re della montagna al Giro d'Italia, non si sarebbe fatto sfuggire l'occasione per pronunciare il suo celebre slogan. La maglia verde che diventa azzurra, in eetti, è troppo grossa: da quest'anno gli scalatori della corsa rosa saranno gratificati con un surrogato di casacca della Nazionale con su lo sponsor Mediolanum. E' vero che in uno sport con le pezze al culo chi paga ha sempre ragione ma un minimo di rispetto per la tradizione sarebbe cosa gradita. E invece, i Berluscones, con i consueti metodi spicci, pensionano lo storico simbolo dopo quasi 40 anni di glorioso servizio: se la classifica dei camosci è in vigore dal ‘33, la maglia verde viene assegnata dal ‘74. Dopo aver sostituito il ciclamino della maglia della classifica a punti - brillante invenzione nel ‘69 di Piero Belloni, mister Termozeta - il Giro d'Italia dunque cambia ancora. Per i nostalgici della maglia verde resta il Giro di Padania. Sempre che non venga bloccato da quelle torme di esagitati che già ci provarono lo scorso anno prendendo pure a pugni il povero Sonny Colbrelli. E sempre che Renzo Bossi abbia lasciato due spicciolini in cassa per l'organizzazione. Altrimenti bisognerà tornare col piattino in mano dal Cavaliere e accettare le sue regole: lavoro, guadagno, pago, pretendo... ECon Giro La maglia verde diventa azzurro-Berlusconi + : ( / ) Per informazioni e prenotazioni: Ph: 0547 675157 - Call Center: 899.65.65.01* * Costo chiamata € 0,80 al min. Scatto alla risposta € 0,12 +iva www.emiliaromagnalines.it : aut. n° 27115/07 www.seavoyager.it COLLEGAMENTI VELOCI ROMAGNA-CROAZIA A PARTIRE DA GIUGNO!
L'edizione del giornale Il Martello datata 25 novembre 1899 riporta la cronaca di un duplice soccorso in mare che salvò due trabaccoli della marineria di Rimini. Il testo che proponiamo di seguito è ricchissimo di elementi che meritano di essere analizzati. Vi sono citati sia i legni che rischiarono il naufragio sia i nomi dei marinai che furono protagonisti della vicenda, nonché le tecniche che si usavano per scampare ai fortunali, tutto materiale che analizzeremo nelle prossime edizioni di Uomini & Mare. Per oggi ci limitiamo a cogliere dal documento gli aspetti che ci consentono di ricostruire l'organizzazione del soccorso in mare agli esordi del Novecento. Il primo salvataggio di naufraghi grazie alla radio era avvenuto solo pochi mesi prima, il 3 marzo 1899, in Atlantico, ma l'apparato non si era ancora diffuso e i trabaccoli non avevano la possibilità di trasmettere la propria posizione. Fu quindi solo grazie all'avvistamento da parte di un'altra unità che, poi portò la notizia in porto, che la Capitaneria riuscì ad essere avvertita del punto in cui si trovavano i due legni in avaria. Il comando di Rimini inviò con il telegrafo la richiesta di soccorsi al Ministero della Marina ed al Comando in capo di Venezia che fece partire un piroscafo per rimorchiare i due trabaccoli. La Capitaneria di Rimini dunque non disponeva di unità proprie e il grande ritardo con cui arrivarono i soccorritori alimentò vivaci polemiche. Ed ecco il testo dell'articolo. I temporali dei giorni scorsi apportarono danni non lievi alla marineria del nostro Adriatico. Nelle ore pomeridiane di Venerdì 17 la bufera impetuosissima costrinse 5 trabaccoli ad ancorarsi fuori del porto. Due trabaccoli però il “Griffone” Capitano Chierighini Saverio e “La Regina del Carmelo” Capitano Guazzini Mariano sopraffatti dal mare dovettero far getto del carico e dar fondo ove loro fu possibile. Continuando il pessimo tempo e trovandosi mal sicuri all'ancora, per la salvezza dell'equipaggio dovettero tagliare l'albero di prora e perdettero il timone. In questa ben triste situazione stettero sino al Lunedì 20: il giorno antecedente ebbero favorevole occasione far conoscere il loro stato per mezzo del capitano Grisi che percorrendo quei paraggi li abbordò. Fu cura quindi della nostra marineria d'interessarsi della sorte dei sventurati compagni e chiesero appoggio alla Capitaneria del Porto. Il Cav. Sicca con gentilezza e sollecitudine telegrafò la sera di Domenica stessa al Ministero della Marina ed al Comando in capo di Venezia per avere soccorsi di rimorchio. La domanda fu esaudita ma con un ritardo che pare incredibile quando si pensi al pericolo che correvano le barche. Il piroscafo mandato pel rimorchio non giungeva che verso le 8 del mattino di Martedì, quando i due trabaccoli erano già stati recuperati dai legni pescherecci. Segnaliamo al pubblico encomio l'autorità del Porto, il padrone del Baragozzo “I Due Cugini” Prioli Marcellino di Cattolica che fece rimorchio del trabaccolo il Griffone ed i marinai Pozzi Domenico Capitano, Felici Vittorio, id, Guazzini Girolamo id, Fabrini Augusto marinaio, Monaldi Giuseppe, Severi Domenico e Giovanni, Caimmi Salvatore e Luigi, Gemmi Guglielmo che si adoperarono pel salvataggio dei pericolanti, non che tutti gli altri marinai che prestarono l'opera loro. E' deplorevole però che il Governo che spende somme ingenti per la marina da guerra, non provveda con regolarità e premura ai bisogni della marineria italiana e che non si possa avere in soccorso se non dopo 48 ore! E' deplorevole anche che si lasci sprovvista la Capitaneria di Porto, quale Compartimento d'un imbarcazione onde poterne fare uso in casi di bisogno. Siam certi che il nostro Deputato On. Colonnello Gattorno, che tanto a cuore ha sempre avuto il ben della nostra marineria se ne interesserà validamente. La Capitaneria di Porto di Rimini non aveva mezzi propri ma il piroscafo richiesto a Venezia arrivò troppo tardi “Nelle ore pomeridiane di Venerdì 17 la bufera impetuosissima costrinse due trabaccoli, il Grione del Capitano Saverio Chierighini, e La Regina del Carmelo del Capitano Mariano Guazzini a far getto del carico” “Fu cura quindi della nostra marineria d'interessarsi della sorte dei sventurati compagni e chiesero appoggio alla Capitaneria del Porto che telegrafò al Comando in capo di Venezia domandando soccorsi” La motella o pesce topo si aaccia dalla tana (foto Ioni) La scogliera si risveglia: il primo è un “topolino” CRONACHE DAL FONDALE La motella, o pesce topo, emerge dal letargo nel mare ancora gelido L'immergersi nel freddo è come passeggiare sulla spiaggia in inverno: bellissima, ma solitaria. Il tempo meteorologico, tra alti è bassi volge al bello e i Ragazzi della Gian Neri lo avvertono ed incontenibili organizzano uscite e le prime notturne di stagione. Le temperature iniziano a risalire, l'irraggiamento del sole scalda l'acqua specialmente quelle superficiali e alle scogliere si iniziano a misurare i 14 gradi. Le seppie sono in accoppiamento e qualche timido cefalo lascia la tana. Più in profondità però è ancora freddo; i pesci ed i gamberetti non sono tornati dal letargo e gli scogli accesi dei colori degli anemoni sono ancora disabitati. Per fare un paragone, è come fare una passeggiata sul lungomare in inverno: bellissima, ma solitaria. In attesa che la caotica, spumeggiante vita riprenda, i Ragazzi della Gian Neri si concentrano ad osservare il lento risveglio della vita. Nell'ultima immersione un pesce topo ha attirato l'attenzione dei fotografi. Sarà stato forse per il freddo, che intorpidiva anche a lui i movimenti, ma invece di guizzare via è rimasto acquattato davanti alla sua tana ad osservarci. Simpatico immaginare che quel grazioso pescetto, con quei baffetti e l'occhio grosso somigliante ad un grazioso topino di campagna, nei suoi pensieri sentenziava: “Ma che matti, amanti del gelido inverno, che al posto di calte coperte preferiscono venire qui a disturbarmi il dolce risveglio”. Più propriamente il nostro “topolino” è conosciuto come Motella mediterranea (Gaidropsarus mediterraneus); si tratta di un pesce di mare della famiglia Lotidae dell'ordine Gadiformes, con livrea scura, privo di squame e con una pelle simile a quella dell'anguilla. Ha un barbiglio sul mento e due escrescenze filamentose tipo i baffi della triglia presso le narici. Questo pesce, poco conosciuto benché abbastanza comune nelle nostre acque, è un animale notturno e passa le ore di luce in anfratti oscuri. È una specie diffidente, molto difficile da avvicinare. Il nuoto è molto ondeggiante, come quello di un'anguilla. Filippo Ioni L'impetuosa bufera di venerdì 17 In balia delle onde In un raro documento l'organizzazione dei soccorsi in mare nel 1899, quando due trabaccoli rischiarono il naufragio MARTEDÌ 17. APRILE 2012 A CURA DI ROBERTO VENTURINI UOMINI & MARE29
Ci risiamo, uci postali in tilt: tutti in fila L'ITALIA CHE PROTESTA/1 Il solito blocco del sistema operativo informatico scatena tensioni, ma i lavoratori non c'entrano nulla videntemente non bastava la corrispondenza in ritardo, giorni e giorni senza ricevere lettere o avvisi. No, le Poste Italiane hanno preparato per i loro fruitori (ricordiamo che trattasi di pubblico servizio) un'altra sorpresina. E non è né la prima né l'ultima. “Per l'ennesima volta tutti gli uffici postali d'Italia sono in tilt per il blocco del sistema operativo informatico”. La ferale notizia è arrivata ieri mattina da Mario Petitto, segretario generale CislPoste, rilanciata dalle maggiori agenzie di stampa nazionali. “Oggi - continua Petitto - gli uffici postali sono pieni di pensionati Inpdap che non riescono a riscuotere la pensione e di cittadini che non riescono ad effettuare alcuna operazione finanziaria agli sportelli. Come sempre in queste occasioni la tensione negli uffici postali è alta ed a farne le spese sono gli incolpevoli lavoratori che non riescono a far fronte alle proteste dei cittadini. Ormai le nostre denunce si sprecano ed il silenzio perdurante del Management di Poste diventa sospetto. Ci appelliamo pubblicamente al Ministro Vigilante se non ritiene di fare luce sui perenni disservizi di una Azienda pubblica che eroga servizi pubblici e ci E chiediamo come mai la magistratu-ra non sia ancora intervenuta a cer-care di capire dove siano le eventua-li responsabilità della continua interruzione di pubblico servizio”. “Chiediamo inoltre ai rappresentanti dei consumatori - conclude Petitto - di tutelare i diritti degli utenti postali così come noi ci sforziamo di tutelare i diritti dei lavoratori che in queste circostanze sono il parafulmine di responsabilità altrui”. L'Adoc ha immediatamente chiesto al Governo di prorogare almeno ad oggi la scadenza dei pagamenti fissati per ieri e chiede a Poste Italiane di attivare la procedura di conciliazione bilaterale secondo il protocollo esistente.“Abbiamo chiesto al Governo di prorogare la scadenza, almeno fino a domani, dei pagamenti previsti per oggi – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc – dato che il tilt informatico di queste ore sta causando una grave situazione di disagio per migliaia di utenti. Chiediamo inoltre a Poste di attivare la procedura di conciliazione bilaterale, come avvenuto lo scorso giugno in occasione del precedente tilt informatico, che preveda il risarcimento dei danni subiti e il ristoro dei disagi accusati soprattutto dalle categorie più deboli, come i pensionati.” Scene abituali negli uci postali anche ieri: tutti in coda ad aspettare con pazienza il proprio turno. Ma il guasto tecnico ha davvero surriscaldato gli animi IN BREVE Cerotto antidolorifico a 3 anni: è in coma Un bambino di tre anni e mezzo di Ciriè è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Regina Margherita di Torino dopo che, mentre si trovava in casa da solo con la nonna, ha trovato un cerotto antidolorifico e se lo è applicato. Il piccolo si è sentito male ed è stato trasportato prima all'ospedale di Ciriè dal 118 e poi al Regina Margherita dove è ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. Il bambino, riferisce l'ospedale, è intubato e si trova in stato di coma. In vendita torte ripiene di resti umani La polizia brasiliana ha arrestato tre persone sospettate di avere ucciso almeno due donne, per cibarsi di parti dei loro corpi, e di averne poi utilizzato i resti per cucinare delle torte ripiene, vendute nella citta' nordorientale di Garanhuns. I tre arrestati, un uomo di 51 anni, sua moglie e l'amante dell'uomo, secondo quanto riferiscono i media locali, avrebbero ammesso le loro responsabilita'. Intervistato in carcere dall'emittente televisiva SBT, l'uomo ha detto di avere agito seguendo “le istruzioni di voci” all'interno della sua testa, confermando che insieme alle sue complici aveva mangiato la carne delle donne uccise “per purificarle”. Raccoglie oggetto Gli esplode in mano Avrebbe raccolto un oggetto da terra e gli sarebbe esploso in mano. Questa la versione fornita ai carabinieri dall'uomo che ieri mattina, a Roma, è rimasto ferito gravemente a una mano in seguito a un'esplosione. Dopo aver raccolto l'oggetto, l'uomo è salito in macchina ma lì gli sarebbe esploso in mano. Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri, che al momento non escludono alcuna pista. La vittima è stata trasportata in codice giallo all'ospedale Pertini. BERGAMASCO Che coraggio Dietro ai ladri, li fanno prendere MILANO Si sono messi all'inseguimento dei ladri che avevano appena tentato di mettere a segno un colpo nella loro villetta e, grazie all'intervento dei carabinieri di Treviglio (Bergamo), per due giovani 20enni pregiudicati sono scattate le manette. La coppia era riuscita a varcare il cancello di un'abitazione a Vidalengo, frazione di Caravaggio, ma la 38enne proprietaria si è insospettita nel vedere un ragazzo fermo davanti al suo ingresso. “Mi è scappato il cane” si è giustificato il giovane, mentre il complice cercava di rubare dal garage una bicicletta in carbonio da 5.300 euro. “Se chiami i carabinieri te la faccio vedere io”, la frase di uno dei malviventi contro la donna che, ormai consapevole di trovarsi di fronte a un ladro, ha iniziato a urlare per chiedere aiuto. La 38enne ha avvertito il 112 e il suocero e, a bordo di due diverse auto, si sono messi a inseguire i fuggitivi. A intercettare i rapinatori, vicino alla stazione, sono stati i militari che hanno fatto scattare le manette. I due pregiudicati, prima del colpo fallito, hanno messo a segno un furto a casa di un artigiano. Le tute blu occupano per ore la A14 in entrambe le direzioni L'ITALIA CHE PROTESTA/2 Invasione nella zona di Ancona e traco paralizzato. Petardi e contestazioni contro la Fornero e la riforma del lavoro. “L'art. 18 non si tocca” lo slogan ripetuto ANCONA I tratti dell'autostrada A14 tra Senigallia e Ancona nord in direzione di Pescara e tra Ancona sud e Ancona nord in direzione di Bologna sono stati chiusi ieri per alcune re a causa della manifestazione della Fiom Cgil contro la riforma del lavoro. I lavoratori della Fiom, giunti dalle aziende metalmeccaniche della Vallesina e dai vari cantieri navali di Ancona, hanno fatto esplodere petardi e fumogeni e intonando slogan contro il ministro Elsa Fornero e contro la riforma del mercato del lavoro: “l'art. 18 non si tocca”. La zona è stata presidiata da agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza in assetto antisommossa. La manifestazione rientrava, come detto, nell'ambito della mobilitazione nazionale della Fiom-Cgil. Dopo qualche ora Ile tute blu sono risalite risalendo sui pullman, con cui sono arrivati da varie località delle Marche e non solo. In breve tempo i tratti autostradali chiusi sono stati riaperti, ma i disagi al traffico sono stati enormi in entrambe le direzioni. Un centinaio di persone ha manifestato ieri mattina anche a Dalmine (Bergamo) per protestare csempre ontro la riforma del lavoro. All'iniziativa, organizzata dalla Fiom Cgil della Dalmine, hanno preso parte anche alcune decine di lavoratori di altre aziende della provincia di Bergamo. Il corteo è partito dai cancelli della Dalmine ed è arrivato nei pressi dell'autostrada A4, dove ci sono stati alcuni minuti di tensione tra i manifestanti, che hanno provato a forzare il blocco delle forze dell'ordine per entrare in autostrada, e la polizia. La manifestazione è comunque proseguita senza incidenti. Il corteo si è diretto verso il Comune di Treviolo (Bergamo), dov'é stata bloccata la circolazione per almeno un quarto d'ora L'Italia che protesta/3 I centurioni sull'Aventino chiedono un incontroal sindaco Alemanno: “Aiutaci” ROMA Quella di ieri è stata la terza protesta messa in atto dai centurioni: i figuranti, vestiti da antichi romani, che ‘lavorano' nella zona dei Fori imperiali di Roma. Il Comune sta lavorando su alcune regole per loro: un patentino da centurione, regole e luoghi certi per sfoggiare costumi d'epoca. Poi: stop alle foto accanto agli antichi soldati romani per 100 euro. Stop alla persecuzione continua verso visitatori e turisti davanti ai monumenti. E basta, soprattutto, con costumi arrangiati, tra elmi e scarpe da tennis, spade e magliette moderne. Inoltre l'amministrazione comunale attende che la Sovrintendenza fornisca un elenco di zone nelle quali i centurioni possono svolgere il loro lavoro. Tra queste potrebbe non esserci più la zona dei Fori, e quindi il Colosseo. Hanno chiuso la loro manifestazione chiedendo un ulteriore incontro al Campidoglio. I trenta legionariche da settimane protestano nella zona dei fori romani contro la possibilità di un ‘trasloco' della loro attività lavorativa, attendono che il comune e la sovrintendenza aprano un tavolo per disegnare, una volta per tutte, un percorso condiviso sul riconoscimento dei figuranti. Alla fine di questa settimana dovrebbe esserci l'incontro. La sovraintendenza deve decidere se e dove spostare i centurioni, mentre l'amministrazione potrebbe lavorare a un regolamento comunale sulla professione (come avviene per il regolamento delle attività commerciali o dei taxi o il recente regolamento sugli artisti di strada) nel quale definire eventuali orari di esercizio dell'attività, le location stabilite dalla sovraintendenza, norme di comportamento specifiche che potrebbero riguardare anche la divisa o regole sul decoro. Non bastava la corrispondenza in ritardo, ora anche i guasti tecnici Cisl denuncia e i consumatori insorgono ITALIA MONDO 7MARTEDÌ17. APRILE 2012
ECONOMIA Ieri l'incontro con l'onorevole del Pdl Cazzola: tra i temi la disoccupazione per gli stagionali, i contratti e la troppa burocrazia Riforma del lavoro: l'allarme delle categorie e questo progetto di legge passerà così com'è sarà una sciagura per l'economia e il mondo del lavoro”. E' il duro commento del vicepresidente della commissione lavoro Giuliano Cazzola, invitato ieri a Rimini dal Pdl per discutere della riforma del lavoro ora in discussione alla Camera e di cosa ancora si può fare per correggerla. Ad ascoltarlo e interpellarlo tutti i rappresentanti delle categorie economiche riminesi, preoccupati per i riflessi che la riforma avrà soprattutto sul lavoro stagionale. Cazzola parla di contratti a termine, della visione “molto limitata” che il Governo ha del lavoro stagionale, di “salvare le partite Iva”. “Il problema in Italia non è la precarietà, ma la dissoccupazione” sottolinea l'onorevole. Sergio Pizzolante, padrone di casa dell'incontro nella sede di via Bonsi pone l'accento sulla “cultura del sospetto che guida questo provvedimento”, e sulla nuova rigidità del lavoro a chiamata, già contestata dai nostri operatori “ingestibile dal punto di vista burocratico. Sono a rischio circa 15mila contratti sulla nostra Riviera”. Di carne al fuoco ce n'è e lo dimostrano i lunghi interventi dei rappresentanti delle categorie. “Noi del commercio siamo molto arrabbiati - attacca Richard “S Di Angelo (Confcommercio) - Siamo o-berati dalla burocrazia. Oltretutto siamoindicati come i capri espiatori di tutto, ilproblema dell'Italia pare essere lo scontrino”. “La nostra provincia più di altre ha bisogno di flessibilità - sottolinea Mirco Pari (Confesercenti) - Il lavoro a chiamata era stata un'intuizione intelligente del precedente governo che ora di fatto viene cancellata mettendoci in grande difficoltà”. Toni ancora più preoccupati da Patrizia Rinaldis (Aia): “Tornare indietro adesso sarebbe una sciagura, porterebbe solo all'ingessamento. ll turismo negli ultimi anni ha portato un incremento del lavoro del 28%, non si tiene conto della specificità del nostro settore. Il lavoro a chiamata è servito a dare una risposta a quelle figure che non si potevano regolarizzare. Si richiano sanzioni da mille a 6mila euro per una mancata comunicazione”. Il numero uno degli alberghi ha consegnato a Cazzola una serie di emendamenti elaborati dalla sua categoria sulla riforma. Pone sul piatto un altro problema Carlo Dall'Ara, presidente del consiglio provinciale dell'ordine dei consulenti del lavoro. “La riforma dà la possibilità dell'apprendistato qualificante per i ragazzi tra i 18 e i 24 anni, ma non considera i 16 e 17enni. Basta pensare che dei 6500 apprendisti occupati la scorsa estate, 1500 erano minorenni. Ai nostri uffici abbiamo ricevuto telefonate preoccupate dei genitori: «cosa li mandiamo a fare quest'estate?» ci chiedono. L'altrernativa è il lavoro nero”. Giorgio Mussoni (Oasi) punta invece sulla disoccupazione per i lavoratori stagionali: “Che lo Stato paghi la disoccupazione agli stagionali è follia pura, si spinge a vivere solo di quello”. Per Cazzola tanti spunti su cui riflettere. t.ant. L'onorevole del Pdl Giuliano Cazzola Foto Migliorini LA POLEMICA Pizzolante “Non si confonda l'illegalità con l'immoralità” Seduto in sala per parlare con l'onorevole Cazzola c'è anche Mauro Gardenghi (Confartigianato), che come fatto qualche giorno fa torna a criticare l'attacco e la criiminalizzazione in atto del ceto medio. “Passa il messaggio che gli imprenditori sono evasori totali. Fino a che punto il Pdl è disposto a fare la sua parte in difesa del ceto medio?”. La risposta, seppur indiretta, arriva da Sergio Pizzolante. “Lo Stato fa cadere su tutti la cultura del sospetto attacca l'onorevole del Pdl - Sull'evasione fiscale è in atto una pericolosa caccia alle streghe. Pagare le tasse è illegale, ma non si può confondere l'illegalità con l'immoralità, non si può parlare di atteggiamento indegno”. Il riferimento è alle parole del presidente della Repubblica Napolitano che ha definito gli evasori non degni dello Stato Italiano, trascurando però chi vive situazioni drammatiche. “Quando si devono pagare le tasse ma non si hanno soldi, o si deve scegliere se pagare i dipendenti o spararsi in bocca, non si può parlare di immoralità. Non si può semplificare in questo modo. Io sto con le categorie economiche”. Non manca anche una frecciatina a qualche rappresentante delle istituzioni locali, reo di parlare con troppa enfasi di evasione. “Ho massimo rispetto del Comandante della Guardia di Finanza e dei finanzieri, che fanno un lavoro importante ed egregio, ma il loro compito è di far rispettare le leggi, non di far scattare una lotta sociale di alcune categorie contro altre”. Cgil Confronto coi parlamentari su apprendistato e indennità Un lunedì dedicato al lavoro. Ieri mattina l'incontro tra l'onorevole Giuliano Cazzola e le categorie, nel pomeriggio il confronto tra la segreteria confederale CGIL e i parlamentari locali Elisa Marchioni (Pd) e Sergio Pizzolante (Pdl). L'incontro era stato richiesto dal sindacato nell'ambito delle iniziative messe a punto per tentare di modificare la legge di Riforma del Lavoro in sede parlamentare. Da parte della Cgil - spiega il sindacato in una nota sono state illustrate le proposte di cambiamento della riforma in riferimento al tema degli ammortizzatori e contro la precarietà, “per un mercato del lavoro che sostenga l'occupazione e la crescita”. Un passaggio sull'articolo 18 c'è stato, ma soprattutto ci si è concentrati su due temi in particolare: la mini aspi e l'apprendistato. “Per la Mini Aspi (che sostituirà l'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti) la delegazione sindacale ha illustrato i motivi peggiorativi rispetto all'indennità di disoccupazione in vigore - spiega ancora la Cgil - Si arriverebbe infatti ad un restringimento della platea degli aventi diritto perché il periodo di lavoro richiesto come requisito è più lungo e ad un peggioramento del trattamento economico e previdenziale. Per quanto riguarda l'apprendistato, ancor prima dell'applicazione della Riforma Fornero, è necessario, per la CGIL, che nel recepimento del decreto legislativo 167 (nuovo testo unico sull'apprendistato) che deve avvenire entro il 25 aprile, si preveda una proroga del periodo transitorio altrimenti sarebbe impossibile l'assunzione di apprendisti al di sotto dei 18 anni”. I parlamentari Marchioni e Pizzolante, condividendo l'intenzione di non peggiorare le condizioni dei lavoratori stagionali, si sono impegnanti per una interrogazione al fine di uno slittamento del periodo di transizione sull'apprendistato. Inoltre si sono impegnati a parlare con i rispettivi relatori degli emendamenti al DDL in materia di mercato del lavoro, Tiziano Treu e Maurizio Castro, per far presenti anche le critiche e le preoccupazioni della CGIL di Rimini. DATI Nel 2011 il tasso di irregolarità sulle ispezioni della direzione territoriale del lavoro è stato del 60,65%, 213 i dipendenti in nero Nei primi tre mesi dell'anno sospese 10 aziende riminesi In Provincia c'è un tasso di irregolarità sul lavoro del 57%. E' questo uno dei dati forniti da Pia d'Aloja, responsabile Servizio Ispezioni della Direzione Provinciale del Lavoro, ospite ieri della seduta della IV commissione dedicata all'occupazione. La premessa è d'obbligo: numeri e statistiche sono basate sulle ispezioni effettuate dell'ufficio (molte delle quali avvengono su segnalazione), quindi il tasso di irregolarità rispetto ai controlli risulta inevitabilmente molto alto. I dati però servono a fornire un quadro delle difficoltà che aziende e lavoratori stanno attraversando. “Si pensa a lavoro irregolare come al lavoro stagionale, ma ci sono molte più infrazioni d'inverno che d'estate - spiega d'Aloja - Stiamo riscontrando diversi casi anche nel settore dell'assistenza della persona, dagli asili nidi privati alle case di cura, fino alla badanti in ospedale. Ci sono poi le grosse imprese che lavorano con forme di appalto non corrette”. Nel 2011 la Direzione Provinciale del Lavoro ha effettuato 1268 ispezioni sul territorio, 460 solo nel Comune di Rimini. Il tasso di irregolarità è stato del 56,55%, a livello comunale del 60,65%. Il settore più colpito è il terziario (63,76%). Sono stati 3.298 in provincia i lavoratori controllati di cui 1.375 irregolari. Ben 557 sono risultati in nero (il 16,89% dei controllati), nel comune di Rimini 213. I dati del primo trimestre del 2012 invece parlano di 174 ispezioni, col 66% di irregolarità, il 71% dei lavoratori non in regola e il 47,22% di lavoro nero. Sui dati influiscono gli esiti delle ispezioni all'hotel Mosè, al centro delle cronache per mesi, e degli altri due alberghi della catena (con un'ottantina di lavoratori irregolari). Quando il 20% dei dipendenti di un'azienda risulta essere in nero scatta la sospensione, che viene revocata se entro il giorno seguente il datore di lavoro provvede a pagare la sanzione e a regolarizzare i dipendenti. Nel 2011 sono state 44 le sospensioni (42 revocate), mentre nel primo trimestre del 2012 delle 13 sospensioni in provincia, ben 10 sono state nel comune di Rimini. “Sempre più aziende sane sono in difficoltà nell'elargire le retribuzioni - spiega d'Aloja - Ci sono poi altri due fenomeni: persone che si presentano come legali rappresentanti ma in realtà nascondono titolari che hanno precedenti penali o fallimenti. Ci sono poi quegli imprenditori estranei al tessuto locale, che prendono alberghi, fanno debiti e poi spariscono”. t.ant. TURISMO Antincendio: oggi la risoluzione in commissione Si corre contro il tempo per trovare una soluzione alla questione della legge antincendio rivolta agli hotel. Secondo il provvedimento inserito nel milleproroghe infatti entro sessanta giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Uciale (avvenuta già un paio di settimane fa) le strutture hanno l'obbligo di adeguarsi ai requisiti minimi per l'antincendio, pena la riduzione di capienza delle strutture. Una normativa che manderà in crisi molti imprenditori del settore: per questo motivo oggi si discuterà di una risoluzione in commissione parlamentare. “Chiediamo lo slittamento di qualche mese, per scavallare almeno la stagione spiega il deputato del Pdl Sergio Pizzolante - o almeno che gli alberghi dimostrino di aver adeguato l'iter per l'adeguamento per poi concludere tutti gli interventi dopo la fine della stagione”. Sarà discussa a giorni anche una risoluzione del Pd. “Speriamo che si arrivi ad un risultato prima di maggio” chiosa il presidente dell'Aia Patrizia Rinaldis. RIMINI MARTEDÌ17. APRILE 2012
Ciocca: “Acmar, è un momento duro” DNB La pesante sconfitta sul parquet della capolista Ferraracomplica in modo ulteriore il cammino dei giallorossi. “Niente calcoli: dobbiamo concentrarci su ogni singola partita” RAVENNA Generosa e volenterosa ma pesantemente condizionata da acciacchi e da rotazioni quasi inesistenti, l'Acmar ci ha provato in tutti i modi a tenere testa alla corazzata Ferrara: alla prima forte mareggiata rappresentata da un quarto d'apertura praticamente perfetto da parte degli estensi (33 punti frutto di 8/11 da due e 4/7 da tre) gli uomini di coach Cesare Ciocca hanno risposto con una fase centrale del match piuttosto brillante, con la difesa tornata a mordere ai livelli abituali e buone soluzioni offensive con Barbieri e un ritrovato Zambrini che hanno consentito ai giallorossi di riportarsi a -6 dopo essere sprofondati anche a -16. Quando però si è accesa la spia della riserva, Ravenna è crollata di schianto ripiombando nel baratro scavato dalle triple biancoverdi e la partita si è stancamente trascinata fino al 80-61 finale. “I meriti di Ferrara - analizza Ciocca - sono sotto gli occhi di tutti: sono in un momento di forma strepitoso e con un primo quarto stellare hanno di fatto indirizzato la partita. Noi abbiamo lottato e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, riuscendo a rientrare in partita fino al -6, poi siamo crollati dal punto di vista fisico: purtroppo è un momento in cui siamo in grande difficoltà però non vogliamo assolutamente mollare; abbiamo ancora delle chance di centrare i playoff e continueremo a lavorare duramente per ottenere il nostro obiettivo”. Dando un'occhiata alla classifica, l'Acmar è scivolata in nona posizione appaiata a Riva del Garda che la precede in virtù dello scontro diretto favorevole. Proprio la sconfitta dei trentini sul campo della Texa Roncade e quella di Marostica in casa con Udine sono state le notizie più liete della giornata, consentendo ai ravennati di continuare a sperare in un piazzamento playoff. Per ottenerlo il crocevia della stagione diventa ora la delicatissima partita di domenica in casa contro Montegranaro: un eventuale successo proietterebbe i giallorossi a quota 30, agganciando e superando proprio i veregrensi in virtù del 20 negli scontri diretti e aprirebbe scenari interessanti. “Non dobbiamo fare calcoli ma concentrarci su ogni singola partita - continua l'allenatore originario di Treviglio cercando di vincerne il più possibile e poi alla fine faremo i conti. Montegranaro è una squadra ostica e non a caso sabato sera ha battuto Corno di Rosazzo: servirà un'Acmar come quella vista nel derby con Rimini, in settimana lavoreremo duramente come sempre e speriamo anche in un po' di buona sorte che ci consenta di recuperare al meglio tutti gli acciaccati che abbiamo in questo momento”. Riccardo Sabadini DNB Zoom Corno cade ancora Mobyt prima con anticipo e Udine super a Marostica RAVENNA La vittoria su Ravenna e la contemporanea caduta di Corno di Rosazzo (42) sul campo delle Ocine Creative Montegranaro (30) regala alla Mobyt Ferrara (48) il matematico primo posto al termine della regular season. Corno di Rosazzo paga una sciagurata partenza (28-12 al 16') e da lì i ragazzi di coach Zuppi non riusciranno più a risalire. Sono 27 i punti di uno scatenato Panni e 20 quelli di Contigiani per Montegranaro mentre Corno paga la pessima vena di Nanut (5 punti con 1/7 dal campo) e si tiene a galla solo con le triple di Tonetti (22) e Vidani (19). LOTTA PLAYOFF Cade clamorosamente in casa la Zepa Marostica (30) contro il fanalino di coda GSA Udine (16). I veneti sorono in avvio la verve di Confente (23) e Vecchiet (22) poi paiono prendere controllo della partita, trascinati dalla grandissima serata di Enrico Crosato (27 punti e 10 rimbalzi). L'ultimo quarto però ribalta completamente la situazione, con Udine capace di confezionare un parziale di 14-27 con 15 punti di Confente che regala ai friulani due punti pesantissimi in ottica salvezza. Sale a quota 30 la Remet Fossombrone che batte piuttosto nettamente la Graphistudio Spilimbergo (16). Il protagonista è il giovane Gotti (16 punti e 12 rimbalzi). LOTTA SALVEZZA Si rilancia in ottica salvezza Roncade (18) che sorprende Riva del Garda (28). I veneti fanno la partita dall'inizio guidati da Visentin (26) mentre Riva, sorretta da Bertolini (23), paga la cattiva serata di Torboli (14 con 4/14 da tre) e sprofonda fino al -11. Nel quarto finale però Riva si rilancia e addirittura mette la testa avanti con i liberi di Pettarin (13); è ancora Visentin a subire fallo e convertire i liberi che valgono il successo più importante della stagione per la Texa. Fa un importante passo avanti verso i playo anche la Tosoni Villafranca (26) che espugna il campo di una Manica Rovereto (20, 4 ko di fila) sempre più in crisi grazie ad Accini (14) e Faccioli (13 e 10 rimb.). BASSANO SUPER Non si ferma la marcia della Fiorese Bassano (22, quinto hurrà di fila) che va a vincere anche sul campo della Naturino Civitanova (16) condannandola di fatto almeno ai playout. Il match winner per Bassano è il lettone Antrops (24) che fa letteralmente a pezzi la difesa marchigiana: ci provano Cernivani (19) e Baldoni (15) ma è il nervosismo a tradire la Naturino che si giocherà tutto domenica prossima ad Udine. Riccardo Sabadini Il coach: “Abbiamo ancora delle chance di centrare i playo e continueremo a lottare per farcela” Villafranca espugna Rovereto e crede ancora nei playo, Bassano mette la quinta ed è quasi in salvoPALLANUOTO C Sconfitta contro i forti scaligeri nonostante le triplette di Sesena e Greco I Nuotatori Ravennati cedono di misura in casa con la Css Verona e scivolano in quinta posizione Ravenna 7 Css Verona 8 (4-3, 0-1, 1-2, 2-2) NUOTATORI RAVENNATI: Scacco, Bagnari, Mazzotti, Greco (3 gol), Tassi, Catalano, Baroncelli (1), Bilotti, Sesena (3), Pozzi, Galli, Dradi, Gennari. All.: Salomoni. CSS VERONA: Gola, Comerlati, Bolzacchini, Parolini, Salvaro, Smarra, Sartorelli (1), Pavani, Raniero, Castagnasso (2), Ronca, Trevisan (2), Savazzi (3). All.: Frodà. RAVENNA Chiamati a una importante conferma della buona prestazione offerta contro la Rari Nantes Parma, la formazione ravennate non ha saputo confermarsi agli stessi livelli e si è dovuta inchinare, come nel girone di andata, al CSS Verona, ridimensionando quegli obiettivi che si stavano delineando. L'incontro è stato molto equilibrato sin dall'inizio, con le due squadre che hanno dato vita a un primo tempo scoppiettante che si è concluso col vantaggio giallorosso per 4-3 con la tripletta personale Sesena e il primo gol di giornata di Greco. Il secondo quarto ha visto gli ospiti riportarsi in parità grazie all'unica segnatura del periodo per mano di Castagnasso. Il terzo e quarto tempo hanno registrato un'alternanza di segnature, con i padroni di casa che si sono portati prima sul 5-4 e poi sul 7-6 grazie a due reti di Greco e alla segnatura di Baroncelli, ma non sono riusciti a mantenere il vantaggio: gli ospiti sono andati a segno due volte in superiorità numerica e hanno chiuso l'incontro sul punteggio di 8-7 a loro favore. Con questa sconfitta i giallorossi scivolano al quinto posto e ora, aspettando i due recuperi contro Trieste e Reggio Emilia, i ravennati sono attesi dalla trasferta di Vicenza. Classifica: Cus Bologna 31, Css Verona 27, Reggiana 25, Rari Nantes Parma 22, Ravenna 21, Persicetana 19, Tergeste 18, Bentegodi Verona 15, Vicenza 15, Carpi 6, O. Vignola 3, Riccione 0. Tripletta contro la Css Verona per il giallorosso Giovanni Greco GIOVANILI L'UNDER 17 VINCE ANCHE A VIGNOLA Domenica scorsa si è disputato anche un incontro della categoria Under 17 che ha visto i ravennati, imbattuti al vertice della classifica, arontare in trasferta i pari età del Polivalente Vignola. L'incontro, senza storia, si è concluso con la vittoria dei baby giallorossi con il punteggio di 16-3. Roberta Giocatrici in ferie e in attesa degli stipendi FAENZA (ldf) Tutte in ferie. All'indomani della sconfitta contro Como è arrivato il rompete le righe per le giocatrici della Roberta che hanno già abbandonato la Romagna dedicandosi alle vacanze. Molte di loro non vestiranno più la maglia del club. L'unica ancora a Faenza è Liles (nella foto) che ritarderà di una decina di giorni la partenza per gli States, visto che aveva acquistato il biglietto per un volo ad inizio maggio. Sul fronte societario si cerca di pagare il prima possibile una parte degli stipendi, con i centoventimila euro che arriveranno dalla transazione nella querelle con Pompea che potrebbero servire per saldarne una grossa tranche, mentre la seconda verrà poi pagata nei prossimi mesi. Tutto tace sul fronte societario: nessun imprenditore si è ancora fatto avanti per sposare la causa manfreda. BASKET MARTEDÌ17. APRILE 201212
Furgone per disabili, ritardo Fiat MOBILITÀ GRATUITA GARANTITA Gli sponsor hanno pagato il Ducato, ma del mezzo non c'è traccia e danno la colpa a chi li produce l Fiat Ducato a 8 posti, relativo al progetto Mgg (Mobilità Gratuita Garantita) e allestito per il carico di anziani e diversamente abili, è atteso già da tempo dal comune di Cattolica. Tuttavia rimarrà ancora vagante per un paio di mesi e giungerà a destinazione solo a giugno. L'inaugurazione prevista per il 19 aprile è rimandata, e le peripezie per la consegna sono causa di leggero disappunto per coloro che, un anno fa, hanno aderito al progetto benefico. L'azienda ha cercato sponsor per raccogliere la somma iniziale necessaria a coprire il 60% della spesa ipotizzata del mezzom con relativo allestimento per l'handicap: circa 70mila euro, assicurazione e spese di manutenzione per 4 anni comprese. La somma per avviare il tutto è stata raggiunta a dicembre. Ebbene, coloro che hanno stanziato, per avere visibilità sul pulmino tramite vetrofanie o adesivi, un cospicuo contributo seguito da regolari versamenti mensili, non hanno avuto notizie riguardo il ritardo della consegna, seppur reclamate, inoltre ancora non è stato chiesto loro il materiale grafico per la comunicazione sul mezzo. “Il ritardo non ha impedito di mettere I in pratica il regolamento approvato in Consiglio il 26 marzo col nostro vecchio mezzo, che ha 350mila km (statuto che prevede l'utilizzo di veicoli comunali per giri collettivi tipo cimitero o supermercato, o individuali tipo tappe per cure sanitarie come la radioterapia a Ravenna, destinato a chi sta sotto determinati parametri di reddito, ndr) - commenta l'assessore ai Servizi alla persona Giampiero Galvani -. Tuttavia il ritardo della consegna è scaturito da molti fattori: la difficoltà a reperire la percentuale di fondi necessaria per avviare il progetto, per prima. Per contratto però Mgg ha l'obbligo di consegnarlo entro giugno. Ho sollecitato più volte sia la consegna sia le informazioni sullo stato dell'allestimento. Quando mi hanno comunicato che il problema risaliva alle difficoltà di Fiat, per accertarmene mi sono fatto mandare anche un documento”. Chiara Scazzi, di Mgg, spiega come “una serie di scioperi in Fiat ha rallentato di un paio di mesi ben 64 consegne”, e che non si è ancora provveduto a richiedere i loghi pubblicitari perché “finchè fisicamente non c'è il mezzo, non si chiede il logo”. Forse sarebbe auspicabile condividere lo stato dei ritardi e gli eventuali motivi con gli sponsor, anche per non demotivare coloro che investono in progetti preziosi per la collettività. (l.b.) Il furgone per il trasporto disabili a Cattolica sarà simile a questo della Croce Blu di Riccione GEMMANO SI CONTA “Sì o no” al Commissario bbiamo convocato, per mercoledì (domani per chi legge, ndr) alle 20.30, una assemblea pubblica per spiegare ai gemmanesi cosa significherebbe il comissariamento del nostro piccolo comune. Questo perché la giunta del sindaco Edda Negri rischia di cadere. Tre consiglieri della stessa maggioranza si ritengono dissidenti e dichiaratamente contrari a votare il Bilancio comunale, facendo cosi venire meno i numeri al mandato del Sindaco”. Chi spiega quanto sta accadendo a Gemmano è Luigi Casadei Della Chiesa Luigi, promotore del “Comitato Spontaneo di Gemmano”, che, assieme ad altri cittadini, hanno condiviso l'iniziativa dell'assemblea. “Questa non avrà una impronta politica, ma si spiegherà la differenza fra la continuazione del mandato al sindaco e un comissario prefettizio, quali saranno i sacrifici che tanti cittadini dovranno sopportare in questo momento di già profonda crisi. Con questa assemblea vorremmo anche sgomberare il campo dalle continue illazioni tendenziose sull'operato di cittadini di buona volontà e del Comitato stesso, profuse dal consigliere dissidente Lorenzo Bianchi. Noi del Comitato siamo per la pace e non per aizzare malumori. Non abbiamo interessi particolari da salvaguardare” conclude Luigi Casadei Della Chiesa, il quale annuncia come “al termine dell'assemblea ci sara una raccolta firme ‘comissario sì, comissario no'”. A BCC GRADARA Via Diaz, una filiale intelligente La 20ª filiale della Banca di Credito Cooperativo di Gradara (17ª inaugurata dal presidente Fausto Caldari) ha aperto le porte a Riccione, in via Diaz, sabato pomeriggio. Dopo il taglio del nastro e la benedizione, il presidente Caldari ha descritto la nuova filiale, la prima con un sistema Atm intelligente (i clienti potranno versare contanti e assegni sul proprio conto 24 ore su 24, prelevare e controllare i movimenti in tempo reale). “Questa filiale è un atto di fiducia nella ripresa economica del paese, un segno importante di solidarietà e di collaborazione con le persone (imprenditori, famiglie…); dimostra la disponibilità della Bcc di Gradara a investire, a vantaggio del territorio” commenta Caldari. A Riccione la Bcc intende entrare nelle dinamiche della città con l'obiettivo di reclutare nuovi soci e farsi apprezzare “non solo per le proposte finanziarie, ma anche per la collaborazione con istituzioni e associazioni locali”. (l.b.) CASTEGNARO (PDL) E L'IMPOSTA DI SOGGIORNO “Hanno approvato il regolamento per applicarlo” GABICCE “Ciò che non è stato formalmente istituito risiede sicuramente negli intendimenti della Giunta, presieduta dal sindaco Curti: non si approva un regolamento se non gli si vuol dar seguito in attuazione”. Replica così, la coordinatrice del Pdl di Gabicce Dara Castegnaro, alle dichiarazioni del sindaco sulla non applicazione dell'Imposta di Soggiorno per la stagione in corso. “Cogliamo invece con favore l'ipotesi che il sindaco e tutta la maggioranza rivalutino le proposte dell'associazione degli operatori turistici, così come tra l'altro proposto e auspicato dal Pdl, aperti e disponibili a collaborare e concertare soluzioni condivise, che non mettano a repentaglio la tenuta del settore alle porte dell'estate. Certo è che l'indebitamento finanziario dell'ente, l'impoverimento strutturale del nostro Comune e la pressante imposizione fiscale caratterizzano in maniera sempre più spiccata questa maggioranza: oltre il danno dell'Imposta di soggiorno, pure la beffa dell'aliquota massima dell'Imu sulle seconde case. Prima che componenti di un partito, siamo cittadini e come sempre anteponiamo ai teatrini e demagogie della politica gli interessi degli stessi. Dopo il 18 giugno, con l'arrivo delle cartelle della nuova imposta e con l'entrata in vigore dell'imposta sul turismo, il sistema economico e i piccoli risparmi delle famiglie riusciranno a resistere anche questa volta? Noi ci auguriamo di sì, ma il sindaco sta andando esattamente nella direzione opposta”, conclude la Castegnaro. Magari per questa stagione, con i listini prezzi già stampati, l'imposta di soggiorno non sarà applicata, ma non resta che aspettare poche settimane per capire chi ha ragione. Poi, per il 2013, par di capire che anche il Pdl non si opporrebbe all'imposta di Soggiorno. Corso di scultura Artisti per due settimane sulle colline di Montefiore MONTEFIORE L'arte della ceramica, della terracotta, del marmo e della fusione in bronzo col procedimento a cera persa in una cornice naturale. È il corso di scultura organizzato a Montefiore Conca, dall'associazione culturale Montemaggiore Arte. Il corso di scultura per principianti, amatori e artisti professionisti italiani e stranieri avrà una durata massima di due settimane, tra maggio e ottobre. La finalità del progetto consiste nell'acquisizione di una buona conoscenza dei materiali e delle tecniche di lavorazione che verranno apprese con la realizzazione di una scultura durante il corso. Info: cell. 320.1116867, tel 0541.980332 - email: corsucci@libero.it – sito: www. scultoreumbertocorsucci.it. CNA E CONFESERCENTI HANNO INCONTRATO SINDACO E ASSESSORE “Imu sui negozi, tassate le rendite da capitale e premiate chi vi lavora” TUTTIPERCATTOLICA: “REGALATECI UNA CASA DELL'ACQUA” La civica Tuttipercattolica chiede all'amministrazione comunale di regalare una casa dell'acqua alla Regina. Hanno individuato il vantaggio che la cittadinanza ne trarrebbe, visto il successo in terra marignanese che sta riscuotendo l'iniziativa: 25.900 litri di acqua erogata in meno di un mese, con l'obiettivo di evitare ben 75 tonnellate di plastica, 50.000 litri di petrolio per la produzione di bottiglie, oltre a 13,5 tonnellate di emissioni di CO2 nell'ambiente per la loro produzione e circa 20 tir in meno per il relativo trasporto. E, cosa che più conta per l'economia domestica, un risparmio di circa 250 euro all'anno. “E' già da qualche tempo che a S. Giovanni è stata collocata una casetta dell'acqua la quale è in grado di distribuire gratuitamente ai cittadini acqua potabile, e con soli 5 centesimi al litro, acqua gasata – scrivono in una nota -. Da quando la casetta è stata installata i cittadini, anche di Cattolica, che si recano a prelevare l'acqua sono parecchi ed oltre al risparmio pecuniario, vi è un notevole ed ovvio risparmio ambientale, legato all'uso di bottiglie di vetro a chilometro zero. La proposta che vi chiediamo di valutare, (e di attuare), è dunque quella di portare una di queste casette per l'acqua anche a Cattolica, in modo da poter dare un segnale a tutti noi: oltre a dimostrare attenzione all'ambiente, un segnale che dopo tutte le tasse che paghiamo almeno un servizio ci venga finalmente riconosciuto. Con la benzina arrivata ormai a 2€ al litro quella fontanella che fa risparmiare almeno 30€ al mese sull'acqua sta tristemente acquisendo un certo successo” conclude la nota di Tuttipercattolica. (l.b.) na e Confesercenti si sono incontrate col sindaco Domenico Bianchi, e con l'assessore Maura Tasini, di San Giovanni per il Bilancio di previsione 2012. “Protagonista della discussione è stata l'Imu - si legge in una loro nota -. Dall'incontro sono usciti tutti con una considerazione: ci aspettano tempi duri e di eccessiva pressione fiscale. Il ritardo nell'approvazione mette in difficoltà le aziende: non sanno quali saranno i costi per il 2012! Ci siamo lasciati alle spalle 3 mesi del 2012 e le aziende si trovano davanti ad aumenti sulle imposte che vanno dal 50% di Tosap e Tassa sulla pubblicità, al 144% dell'Ici, oggi Imu.... Anche per San Giovanni vale la considerazione che prevedere aumenti a tre cifre sull'Imu è eccessiva e ingiustificata. Infatti per la categoria di immobili destinati ad attiC vità commerciali (negozi e ristoranti) e dell'artigianato di servizio (parrucchieri, gelaterie, pasticcerie), l'aumento di tassazione è del 144%. Questo, a dire il vero, per effetto della rivalutazione degli estimi catastali. Per tutte le altre categorie l'aumento è di circa l'80%. Anche in questo caso si chiede una imposta diversificata che renderebbe più equo e giusto il prelievo fiscale. Tanto più per un Comune come San Giovanni, dove il numero di immobili di categoria C1 è limitato, comporterebbe una riduzione del gettito irrilevante. Dati alla mano, abbiamo chiesto a sindaco e assessore di valutare la possibilità di ridurre, per queste categorie, l'aliquota Imu portandola al minimo: 7,6 per mille. Anche in questo caso si potrebbe prevedere una riduzione dell'aliquota per coloro i quali l'immobile lo possiedono in proprietà e lo utilizzano nell'esercizio d'impresa per creare lavoro. Occasione per ‘premiare' il reddito da lavoro e tassare il reddito da capitale. In sostanza artigiani e commercianti chiedono una maggiore attenzione nell'applicare un'imposta che, se ridotta, per il Bilancio sarebbe poca cosa, ma per le attività un segnale di attenzione per la categoria”. Aumento eccessivo e ingiustificato Scultura realizzata nel passato CATTOLICA - VALCONCA 21MARTEDÌ17. APRILE 2012
Un destino di gloria “Dèi, innalzate questa corona d'alloro e trasfiguratela fra le nubi così che voli sempre più alta, irraggiungibile, e la mia vita sia eterno vagare a quella meta” (“Torquato Tasso”, Johan W. Goethe) Ombre più estese della vita attraversano come mobili nuvole il Torquato Tasso, opera teatrale in cui Goethe offre un affascinante ritratto del tormentato autore della Gerusalemme liberata. Nell'incantevole scenario della villa di Belriguardo, residenza estiva della corte estense situata a 15 kilometri da Ferrara, si apre la scena iniziale: in un giardino abbellito dai fioriti ricami della primavera la contessa Eleonora Sanvitale e la nobile Eleonora d'Este intrecciano corone floreali e ritornano con la mente a mitiche età dell'oro ripensando alla gloriosa infanzia dell'umanità: pongono le loro ghirlande di fiori sull'erma dell'Ariosto e poi simbolicamente incoronano il Tasso giunto nel frattempo nel regale parco, dopo avere concluso il suo poema dedicato al racconto della prima crociata. Il poeta, ipersensibile e inquieto, sembra però desiderare e al tempo stesso fuggire la compiuta perfezione d'un raggiunto traguardo, aspirando ai massimi onori ma temendo d'esserne indegno: così si muta ben presto in delirio l'idillio che predomina nelle scene iniziali e incombe un drastico mutamento d'umore aggravato dall'arrivo di Antonio, infido e invidioso segretario di stato, con cui Tasso ha un veemente scambio di battute che rischia di degenerare in sanguinoso duello se non fosse per l'intervento del duca Alfonso II d'Este che separa i due contendenti. Le reazioni di Tasso sono abnormi nella gioia e nella tristezza: è attratto dai sacri culmini della poesia ma al tempo stesso appare timoroso di raggiungere certi picchi di gloria, quasi paventasse ogni solidificazione del reale preferendo vagare nell'indeciso regno delle infinite possibilità. Goethe si ricollega all'effettiva biografia del poeta sorrentino, che soffrì di acute crisi nervose: pungolato da esacerbati scrupoli religiosi il Tasso si sentiva a tal punto contaminato dal peccato da chiedere al tribunale dell'inquisizione di esaminare la propria opera, anelando forse a una purezza sovrumana e impossibile. Abituato alle iperboli della poesia, anche il Tasso immaginato da Goethe reinventa la realtà trasformando l'alloro, con cui vorrebbero premiarlo i nobili compagni, in una dolorosa corona di spine: divisi tra ammirazione e preoccupazione gli amici non sanno come proteggerlo da se stesso. Triste e solitario, come se una barriera invisibile lo separasse dagli altri, Tasso assomiglia in qualche modo alle insoddisfatte figure che costellano il suo poema: eroi coraggiosi ma turbati dall'ombra di soverchianti responsabilità e inquietudini. Vittima dei fantasmi evocati dalla sua stessa mente, Tasso decide di tornare a Roma per sfuggire a complotti inesistenti, intrappolato da smisurati sentimenti che non sanno calibrarsi sulla realtà ma si librano su piani diversi, dove emozione e immagine, parola e realtà si intrecciano in gloriose crisi e in equilibri poetici. A spiccare in questo statico dramma è la regale ambientazione vicino a Ferrara, città elogiata “per i suoi principi, per i grandi uomini che il caso fece incontrare e il destino congiunse”. Emanuele Palli POETI Goethe rilegge in un intricato gioco di luci e ombre l'inquieto profilo dell'autore della Gerusalemme Liberata Un potente ritratto del Tasso BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 58 (101) 16 (64) 85 (96) 27 (116) 83 (74) 56 (100) 50 (80) 68 (108) 17 (89) 12 (71) 57 (7) 46 (74) 48 (324) 80 (313) 74 (311) 19 (310) 82 (319) 45 (322) 38 (312) 63 (318) 85 (312) 86 (321) 81 (2930) 17 (90) 66 (72) 44 (47) 20 (60) 3 (78) 2 (61) 19 (56) 35 (65) 18 (59) 5 (52) 88 (61) 62 (6) 63 (59) 78 (307) 78 (301) 27 (310) 90 (302) 83 (312) 76 (309) 56 (303) 89 (308) 81 (310) 89 (307) 85 (2873) 27 (76) 40 (70) 84 (46) 61 (59) 73 (71) 67 (55) 24 (53) 53 (60) 54 (49) 32 (44) 13 (58) 5 (6) 19 (58) 40 (305) 77 (299) 75 (309) 21 (301) 53 (310) 6 (306) 87 (301) 90 (306) 86 (307) 74 (306) 90 (2870) 15 (74) 64 (60) 73 (46) 15 (58) 56 (67) 49 (53) 84 (53) 68 (55) 55 (47) 68 (42) 74 (54) 87 (5) 33 (51) 22 (304) 84 (299) 64 (308) 21 (301) 30 (307) 52 (306) 18 (298) 79 (302) 86 (307) 7 (305) 86 (2858) 53 (70) 14 02 02 30 10 02 10 10 10 02 02 02 02 02 10 10 30 10 10 33 14 14 33 14 14 33 14 10 14 33 14 30 48 36 33 48 36 36 36 33 30 36 30 30 36 48 48 36 64 64 36 64 48 48 48 64 44 64 36 33 48 64 64 48 77 74 48 77 64 64 64 77 48 77 77 36 77 77 77 77 82 77 82 82 77 77 82 82 74 82 82 64 82 82 82 82 TUTTE ESTRAZIONI 406 52-56 TUTTE ESTRAZIONI 314 11-26 TUTTE ESTRAZIONI 343 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 302 27-38 GENOVA ESTRAZIONI 116 27 BARI ESTRAZIONI 101 58 NAPOLI ESTRAZIONI 100 56 84.400.000,00 02-10-14-30-33-36-48-64-77-82 ROMA ESTRAZIONI 108 68PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI NAZIONALE 06-16 NAZIONALI 06-89 ROMA 12-56 FIRENZE 30-77AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10134 1 BAYERN M. REAL M. 1 10134 2 CHELSEA BARCELLONA 2 10134 9 ATLETICO M. VALENCIA GOAL 10134 10 SPORTING L. ATLETICO B. X 10175 1 MAIZ WOLFSBURG UNDER 10198 1 AEK ATROMITOS 12 10198 5 PAOK S. DOXA 1 CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10134 1 BAYERN M. REAL M. 12 10134 2 CHELSEA BARCELLONA OVER 10134 9 ATLETICO M. VALENCIA UNDER 10134 10 SPORTING L. ATLETICO B. X2 10175 1 MAIZ WOLFSBURG 12 10198 1 AEK ATROMITOS 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10134 1 BAYERN M. REAL M. OVER 10134 2 CHELSEA BARCELLON X2 10134 9 ATLETICO M. VALENCIA X2 10134 10 SPORTING L. ATLETICO B. 1X CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 10134 1 BAYERN M. REAL M. 1 10134 2 CHELSEA BARCELLON 2 10134 9 ATLETICO M. VALENCIA GOAL 10134 10 SPORTING L. ATLETICO B. X 10175 1 MAIZ WOLFSBURG UNDER COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 24 (79) 62 (49) 50 (87) 6 (91) 42 (66) 5 (58) 7 (72) 82 (69) 81 (71) 63 (64) 25 (6) 2 (65) 85 (310) 88 (307) 82 (311) 22 (304) 16 (315) 13 (310) 2 (311) 81 (312) 20 (312) 65 (315) 74 (2879) 39 (78) TERZA 35MARTEDÌ17. APRILE 2012
RIMINI, LA RIVIERA E KANDINSKY Scatti Il sindaco Andrea Gnassi “Cicerone” per Book Mod@ Il sindaco Gnassi “Cicerone” per un giorno. L'occasione è stata il servizio fotografico della rivista Book Mod@, diretta da Gianluca Lo Vetro. Gnassi ha accompagnato modelli e fotografi nei luoghi topici della città, dove il team ha realizzato lo shooting “Kandinsky in Riviera”, foto di Luca Gambuti. Il tour è culminato con la visita alla mostra allestita a Castel Sismondo. La storia del servizio prende spunto da un soggiorno che il pittore trascorse a Cattolica nel 1930 con la moglie Nina, di cui esiste anche un'istantanea conservata al Museo Pompidou di Parigi. La storia si chiude a Castel Sismondo dove Gnassi indica a Nina (interpretata dalla modella Aiste) l'opera Wassily Lake. Al Teatro “Novelli” di Rimini non va meglio: Giampiero Piscaglia conferma un calo di presenze del 25% per la rassegne di commedie dialettali. Dove anche quest'anno la parte del leone l'ha fatta Guido Lucchini con i «due atti comico satirici» “Do' marid e mez” Non lasciamo aogare il teatro: che con il viso di Charlie Chaplin (1889-1977) è evoluto in grande cinema. Giovedì 19 aprile comincia l'edizione numero 27 di E' nostar téatar, la rassegna di spettacoli dialettali al Teatro San Rocco di Lugo. La coordina Francesco Pirazzoli, che avverte un calo degli abbonati intorno al 40%. Il dato è preoccupante: rischiamo di perdere il patrimonio del nostro dialetto Inedito: il volto sensuale di Laura Pausini nel nuovo video “Mi tengo” Quattro ballerini con il torace nudo e Laura Pausini, che di scoperte in realtà ha solo le spalle. Una fotografia pulita ed essenziale per il nuovo video di Mi tengo, quarto singolo estratto dall'album Inedito. “Di fronte all'amore siamo nudi con i nostri sentimenti”, commenta così le immagini Laura, che stasera in concerto a Bologna. Design: l'architetto riminese Garattoni espone “Gerundio” Milano inaugura oggi il Salone internazionale del Mobile, in programma fino a domenica a Fiera Milano, Rho. Sarà presente il designer riminese Tommaso Giovanni Garattoni con “Gerundio”, uno specchio da pavimento in cui il piano e la cornice sono riflettenti, ma essendo divaricati spezzano l'immagine creando eetti scenici. Concerti: annullata la data di Massimo Ranieri al 105 Stadium E' stato annullato il concerto di Massimo Ranieri, “Canto perché non so nuotare”, in programma sabato prossimo al 105 Stadium di Rimini. La data sarà recuperata in Romagna, i fan dovranno attendere ancora un po'. I biglietti saranno rimborsati da lunedì 23 nei punti vendita dove sono stati emessi. Uno degli insegnamenti di grato realismo lirico ricevuti da Cesare Cavalleri, tra i rari critici letterari viventi in Italia (lui legge mentre gli altri eleggono un “capolavoro” al giorno per prepararsi la stanza in prima classe sull'editore-transatlantico di lusso), felice e feroce, è questo: chi «versa il suo talento nel ditale del dialetto» non fa parte della letteratura italiana, parla una lingua che riguarda soltanto i corregionali, o meglio, i compaesani. Che vuol dire? Che se una lingua è morta, non c'è respirazione lirica che serva, abbandoniamola, lasciamola ai filologi. Il poeta non è un archeologo del tempo che fu, semmai profeta dell'era che verrà. Tuttavia, il dialetto romagnolo gode di una robustezza culturale invidiabile. «Raffaello Baldini era un gigante in assoluto. Anche nel ghermire e sedurre il pubblico. Non ho mai capito fino a che punto la sua fosse una “posa”: nelle poesie ogni verso è al posto esatto, ha la misura perfetta, la musica adatta. Sembra fondere la frugalità del romagnolo con la sapienza, la fermezza, il rigore del milanese colto», mi dice Valter Raffaelli, che di Baldini, prima che la sua morte rendesse avidi gli editori (in questo caso Einaudi), stava per pubblicare il testo teatrale La fondazione. Appunto: si parla di emergenza teatrale. Francesco Pirazzoli, presidente della Compagnia Teatrale Città di Lugo “Sipario Aperto”, coordinatore della rassegna dialettale E' nostar téatar, che parte il 19 aprile alle 21, al Teatro San Rocco di Lugo, è preoccupato: «la prevendita degli abbonamenti ha dato come risultati un calo tendenziale di oltre il 40% di spettatori». Pirazzoli specifica, «è da 27 anni che curo la rassegna, mai abbiamo avuto dati così eclatanti. Si parla, badi bene, di un cartellone che si misura con la qualità assoluta delle compagnie e che conta cinque serate». Ridda di numeri. «Tendenzialmente partiamo con una novantina di abbonati, facciamo dai 150 ai 200 spettatori per spettacolo. Lugo ha una forte cultura teatrale: gli stessi appassionati del “Rossini” seguono la stagione dialettale. Che non guarda agli stereotipi del teatro romagnolo, abusati in tutte le salse, ma è ricco di proposte innovative, in linea con i tempi: per questo tra il pubblico ci sono trentenni e quarantenni». Pirazzoli è anche il tesoriere della Federazione Italiana Teatro Amatori (www.fitateatro.it), per questo la sua conoscenza della realtà teatrale del territorio è ampia: «come Fita siamo affiliati all'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo e le devo dire che se noi versiamo lacrime, loro piangono sangue. Per di più godendo del Fondo unico per lo spettacolo. Per noi amatori, invece, si può dire che “quando va bene ci si rimette poco”. In questo devo ringraziare l'apporto di Fausto Cavina, vicesindaco di Lugo, e del Comune nel suo complesso». A questo punto, occorre andare a vedere il primo spettacolo della rassegna di Lugo, “Più o meno Comic Show” (per i biglietti: tel.0545/23220), dal momento che «ne va della conservazione della nostra lingua». Non è che altrove vada meglio. Il Teatro “Novelli” di Rimini presenta un programma di quattro commedie dialettali, ormai al traguardo. Il direttore Giampiero Piscaglia conferma «c'è stato un calo di presenze di circa il 25%». Nel particolare, Piscaglia ha le sue idee: «Sono stato l'ideatore del motto “Da Lucchini a Molière”, per dire che un luogo importante come il “Novelli” era giusto fosse offerto a repertori importanti come quello dialettale. Eppure, le compagnie replicano gli spettacoli ovunque e fino al logoramento. Chiaramente, il pubblico non può esserci sempre e ovunque». Inversione di rotta. «Ho sotto gli occhi un panorama fatto di prototipi e di “progetti speciali”», mi dice Fabio Bruschi, direttore epurato dal Premio Riccione, che da tempo “traffica” col dialetto. «Al momento credo che le cose che succedono in dialetto (ovviamente non mi riferisco solo al teatro, ma piuttosto alla poesia, agli show estemporanei) attraversino un momento di fortuna quasi eccessiva. Vedo un proliferare di dialetti, che andrebbe anche “governato”, ma che per me è affascinante». Teatro o poesia? Poesia a teatro. Vince sempre la formula Baldini, il Lionel Messi del dialetto romagnolo. Davide Brullo L'INCHIESTA Francesco Pirazzoli lancia l'allarme: la stagione di Lugo parte con il 40% di abbonati in meno Salvate il dialetto romagnolo ALBUM 33MARTEDÌ17. APRILE 2012
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 22 APRILE: TAMOIL: Via Beccadelli SHELL: S.P. 136 Km 2+500 Santarcangelo AGIP: Via XXIII Settembre (mare) Q8: S.S. 16 Adriatica Km 205+064, Via Nuova Circonvallazione 61 IES: V.le P. di Piemonte 62 (loc. Mriramare) AGIP: S.S. 16 Adriatica Km 206+815 Via Flaminia 327 ERG: S.S. 9 Emilia - Via Emilia 175 (loc. S. Martino di Riparotta) RICCIONE DOMENICA 22 APRILE: Q8: P.le del Porto 11 TAMOIL :Via Circonvallazione 56 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rimini) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 tel. 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Vallesi C.so d'Augusto Rimini tel. 0541.24840 San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Comunale 3 V.le Puccini 9 Riccione tel. 0541.647440 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Del Pino P.zza del Popolo, 8 Morciano tel.0541.988138 Tintori Via C.Battisti, 34 Gabicce Mare tel. 0541.962886 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Rasponi Via Emilia Vecchia 183/a San Vito tel. 0541.620013 BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Comunale Bordonchio Via Baldini 37/G Igea Marina tel. 0541. 332419 Zanzara tigre, multe fino a 600 euro a chi sgarra on l'affacciarsi dell'estate, torna la lotta alla zanzara tigre. Il sindaco Andrea Gnassi ha infatti firmato l'ordinanza per la prevenzione e il controllo di malattie trasmesse dalla “aedes albopictus” con sanzioni da 100 fino a 600 euro per i trasgressori. Il caso della febbre da Chikunguya scoppiato nell'estate 2007 in regione non è stato dimenticato da palazzo Garampi, che anche quest'anno ha provveduto a emanare un dettagliato provvedimento con tutte le prescrizioni da rispettare. L'ordinanza, entrata in vigore ieri fino al 31 ottobre, obbliga innanzitutto a non lasciare in giardini o balconi “contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea”. E questo perché è lì che proliferano la zanzare. Non solo, Gnassi ordina pure di garantire il perfetto scolo dell'acqua piovana, di svuotare i contenitori d'acqua, C di eseguire trattamenti in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta con prodotti di “sicura efficacia larvicida”. Nel mirino del Comune anche i vasi portafiori dei cimiteri, che vanno riempiti con sabbia umida se non con acqua trattata con prodotti larvicidi. Vanno poi svuotate fontane, laghetti e piscine non in esercizio, mentre i cortili privati vanno tenuti sgombri da erbacce, sterpi e rifiuti. I proprietari di case devono assicurare l'efficienza degli impianti idrici, mentre chi ha disponibilità di corsi d'acqua, scarpate stradali, ferroviarie o autostradali deve curarne la manutenzione e tenerle pulite. Chi coltiva orti o vivai dovrà annaffiare direttamente con la pompa e riempire ogni volta il contenitore, senza lasciarvi acqua all'interno, chiudere con coperchi i serbatoi d'acqua ed evitare raccolte piovane. Necessario anche lo stoccaggio dei copertoni e dei cassonetti, mentre una particolare attenzione alle prescrizioni è richiesta anche ai responsabili di cantieri. Polizia municipale e Ausl vigileranno sul rispetto delle disposizioni, chi viola quanto previsto da Codice della strada, Regolamento di polizia urbana e legge regionale 6/2004 dovrà pagare la multa. Disposizioni stringenti per i coltivatori di orti e anche sui fiori al cimitero L'ORDINANZA Niente acqua nei vasi, tombini da sanare PARTECIPAZIONE Ci riteniamo onorati di avere avuto un Presidente come MARIO PETRUCCI ed avere apprezzato le grandissime doti umane e professionali. Giunga a tutti i famigliari il nostro abbraccio in un momento così triste. L'Associazione Albergatori di Rimini Rimini, 17 aprile 2012 MUSEO Oggi Guccini presenta il libro Oggi alle 17.30 nella sala del Giudizio del Museo della Città in via Tonini 3, Francesco Guccini presenta il suo ultimo libro “Dizionario delle cose perdute” (Mondadori, 2012) a Rimini martedì 17 aprile, alle ore 17.30 (ingresso libero). L'incontro è presentato da Stefano Pivato, rettore dell'Università di Urbino, e introdotto dal sindaco Andrea Gnassi. Dalle osterie fuori porta alle braghe corte, dal fumo libero nei cinema ai telefoni in duplex, dalla macchina da scrivere ai taxi verdi e neri che quasi nessuno ricorda più: Guccini rivolge il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di tutti, ma che rischia di andare perduto. AGENDA12 MARTEDÌ17. APRILE 2012
16 MARTEDÌ17. APRILE 2012
I DUE MARÒ Altri 14 giorni di carcere NEW DELHI Il magistrato di Kollam, nello stato meridionale indiano del Kerala, ha esteso di altri 14 giorni la carcerazione preventiva dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone detenuti nella prigione di Trivandrum con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati somali. I due militari sono comparsi davanti al giudice istruttore accompagnati dal console generale a Mumbai, Giuseppe Cutillo, e all'addetto militare in India, contrammiraglio Franco Favre. Il prolungamento dei termini di custodia giudiziaria era già stato previsto la scorsa settimana da fonti che seguono l'inchiesta. La polizia avrebbe infatti ancora bisogno di tempo per completare le indagini prima di decidere per un eventuale rinvio a giudizio. Gli investigatori, guidati dal commissario di Kochi Ajit Kumar, sono in possesso anche degli esiti della perizia sulle armi dei marò consegnata circa dieci giorni fa. Secondo le conclusioni della prova balistica condotta in un laboratorio della polizia scientifica a Trivandrum, anticipate anche su queste stesse colonne, a uccidere i due pescatori indiani lo scorso 15 febbraio sarebbero stati due fucili d'assalto modello Beretta in dotazione all'unità militare anti pirateria in servizio sulla petroliera Enrica Lexie. Circostanza che, se confermata, complicherebbe ulteriormente la posizione dei due soldati italiani. Deliri e lacrime nello show di Breivik STRAGE NORVEGIA Via al processo conl'estremista che si dichiara “non colpevole” ella prima udienza del processo a suo carico, Anders Behring Breivik ha salutato giudici e pubblico in aula, tra cui numerosi sopravvissuti e parenti delle sue vittime, levando il braccio teso davanti a sè e con il pugno chiuso, in un gesto vagamente esoterico, caro agli ambienti dell'estrema destra e che egli stesso nel proprio memoriale on-line aveva definito “il saluto dell'Ordine dei Templari”. “Non riconosco i tribunali norvegesi. Avete ricevuto il vostro mandato da partiti politici che sostengono il multiculturalismo. Non riconosco l'autorità del tribunale”, ha detto l'estremista rivolgendosi alla presidente del collegio, Wenche Elizabeth Arntzen definita amica della sorella dell'ex primo ministro norvegese e leader del Partito laburista Gro Harlem Brundtland. L'autore delle stragi del 22 luglio scorso a Oslo e sulla vicina isoletta di Utoya è apparso impassibile e sicuro di sè fino a quando non è stato proiettato su uno schermo il filmato propagandistico, 12 minuti in tutto, che proprio lui aveva diffuso via Internet il giorno dei due eccidi, costati complessivamente 77 morti: allora Breivik è scoppiato a piangere, il volto gli è diventato paonazzo per l'emozione, le labbra hanno preso a tremare, e il 33enne pluri-omicida si N è dovuto detergere le copiose lacrime dal viso con una mano. Il cortometraggio mostrava tra l'altro immagini e disegni di diversi islamisti: cioè di coloro contro cui ha sostenuto anche ieridi aver agito “per legittima difesa” dell'identita' nazionale della Norvegia, minacciata a suo dire dal “multiculturalismo”. Al centro del processo rimane comunque la questione se Breivik sia o meno sano di mente, un quesito sul quale si confronteranno in aula esperti dai pareri opposti. Poco più di una settimana fa un team di psichiatri ha stabilito che l'imputato era responsabile dei suoi atti e non può essere definito psicotico, ma che vi è un “forte rischio che possa ripetere atti di violenza”. Il pluriomicida Breivik Se è normale, questo pazzo non fa niente per sembrarlo (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Flytilla, rilasciati 4 dei 5 italiani Quattro dei cinque italiani del gruppo internazionale filo-palestinese ‘Flytilla', fermati all'aeroporto di Tel Aviv, sono stati rilasciati dalle autorità israeliane e rimpatriati. I cinque erano stati fermati domenica allo scalo di Ben Gurion. Terremoto in Grecia Un terremoto di magnitudo 5,3 è stato registrato al largo della penisola del Peloponneso, in Grecia. Il sisma, di cui ha dato notizia l'Istituto greco di geofisica, ha avuto il suo epicentro 30 chilometri a sud della città di Pylos. La Grecia sorge su un'area altamente sismica e in media vi si registrano metà dei terremoti dell'intera Europa. Nel 2008 un sisma di magnitudo 6,5 provocò 2 morti e una trentina di feriti nel Peloponneso. Voli sospesi e poi ripresi a Gatwick Quattro persone sono rimaste lievemente ferite durante l'atterraggio di emergenza del volo Virgin Atlantic all'aeroporto Gatwick di Londra. Tutti i passeggeri e membri dell'equipaggio hanno abbandonato l'aereo. I vigili del fuoco hanno detto che sull'aereo Virgin A320 diretto in Florida è scoppiato un piccolo incendio. Il velivolo, decollato alle 9.48 (le 11.48 in Italia), è atterrato poco meno di due ore dopo. Voli sospesi per un'ora e mezzo. Cento in ostaggio in un carcere Detenuti armati di pistole e coltelli hanno preso in ostaggio circa cento visitatori e due guardie nel carcere di Aracaju, città costiera nel nordest del Brasile. I 470 detenuti chiedono l'interruzione di atti di tortura, che sostengono essere frequenti nel penitenziario, e migliori trattamenti per le visitatrici. Il Papa ha 85 anni “Sono di fronte all'ultimo tratto di vita” CITTA' DEL VATICANO “Mi trovo di fronte all'ultimo tratto del percorso della mia vita e non so cosa mi aspetta. So, però, che la luce di Dio c'è, che Egli è risorto, che la sua luce è più forte di ogni oscurità, che la bontà di Dio è più forte di ogni male di questo mondo”. E' quanto ha detto ieri papa Benedetto XVI nel corso dell'omelia durante la messa celebrata per il suo 85° compleanno nella Cappella Paolina del Palazzo apostolico, alla presenza di vescovi tedeschi e di personalità della Baviera. Il Papa ha parlato a braccio e in tedesco. La certezza che la bontà di Dio è più forte di ogni male, ha aggiunto Ratzinger “mi aiuta a procedere con sicurezza. Questo aiuta noi ad andare avanti, e in questa ora ringrazio di cuore tutti coloro che continuamente mi fanno percepire il ‘sì' di Dio attraverso la loro fede”. “La vita - ha anche detto il Pontefice durante l'omelia - diventa un vero dono se insieme a essa si può donare anche una promessa che è più forte di qualunque sventura che ci possa minacciare, se essa viene immersa in una forza che garantisce che sia un bene essere un uomo”. “Così, alla nascita - ha aggiunto - va associata la rinascita, la certezza che in veritè è un bene esserci, perché la promessa è più forte delle minacce”. Durante la messa il Papa ha anche indicato come figure di riferimento nella sua vita spirituale Santa Bernadette, la veggente di Lourdes, e San Benedetto Giuseppe Labre, un santo del Settecento conosciuto come il “pellegrino mendicante''. L'uomo che ha ucciso 77 persone si commuove quando in aula proiettano il suo filmato di propaganda. O è pazzo oppure ci fa: parola ai giudici AFGHANISTAN IL BILANCIO FINALE DEGLI ATTACCHI È DI 47 VITTIME, DI CUI 36 INSORTI, 8 MEMBRI DELLE FORZE DI SICUREZZA LOCALI E 3 CIVILI. PIÙ DI 60 I FERITI, E SIAMO SOLO ALL'INIZIO Ammazzati tutti i terroristi: a Kabul l'inferno di sangue sembra finito almeno per il momento KABUL I militanti della rete terroristica Haqqani sono i responsabili della serie di attacchi coordinati in Afghanistan. Lo ha comunicato ieri il ministro dell'Interno Besmillah Mohammadi, riportando quanto rivelato durante un interrogatorio da un miliziano arrestato dopo gli scontri nella provincia di Nangarhar. Haqqani è un gruppo di combattenti con stretti legami con i talebani e con al-Qaeda, che si ritiene composto da circa 10mila militanti. Il ministro ha aggiunto che negli attacchi sono morte in tutto 47 persone, di cui 36 insorti, 8 membri delle forze di sicurezza afghane e 3 civili. 25 civili e 40 tra soldati, agenti e uomini dei servizi segreti sono rimasti feriti. Intanto il portavoce dei talebani Zabiullah Mujahid, che domenica aveva subito rivendicato la responsabilità degli attacchi, ha detto che non segnano l'inizio dell'offensiva di primavera, che comincerà presto. Poco prima delle 3 di ieri notte (mezzanotte e mezzo in Italia), gli elicotteri della coalizione hanno iniziato a volare sopra la struttura della Nato. Alle 4:23 l'altoparlante della zona ha diffuso il richiamo del muezzin alla preghiera. Durante i successivi 15 minuti, le truppe hanno lanciato cinque granate contro l'edificio. Ne sono seguite altre. Intorno alle 6:30 le esplosioni si sono fermate. Circa un'ora e mezzo dopo si sono conclusi i combattimenti anche all'altro edificio, quello vicino al Parlamento. “I terroristi cercano di minare il processo di trasferimento della sicurezza alle forze afghane, ma non sono in grado di farlo”, ha dichiarato Mohammadi. La maggior parte delle forze internazionali lascerà l'Afghanistan entro la fine del 2014. COLOMBIA La notte brava di Hillary Birra e balli al night club CARTAGENA Una birra bevuta direttamente dalla bottiglia, e poi una danza scatenata sulla pista della discoteca: una serata decisamente fuori dall'ordinario per il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton. Dopo aver partecipato al summit delle Americhe a Cartagena, in Colombia, con 30 leader mondiali, la responsabile della politica estera americana si è concessa una serata di movida al Café Havana. Dove i fotografi non hanno perso l'occasione di immortalarla. Hillary Clinton si dà alle danze sfrenate Sono i militanti di Haqqani i responsabili dei raid: a metà tra talebani e Al Qaeda Guai per i Windsor Pippa Middleton rischia l'arresto a Parigi per una pistola forse finta PARIGI Una nube si staglia sul perfetto orizzonte della famiglia Middleton, e di conseguenza su quella dei Windsor. Pippa Middleton è stata fermata e verrà con ogni probabilità interrogata dalla polizia di Parigi, dopo che l'autista di un'auto su cui la cognata del principe William stava viaggiando, ha sventolato un'arma verso un paparazzo. L'inquietante incidente risale a sabato. Secondo quanto riporta il Daily Mail, nelle foto si vede il conducente dell'auto che ancora non è stato identificato, puntare quella che sembra una pistola semi-automatica a un fotografo su un ciclomotore. Pippa, al posto del passeggero, sembra sorridere Tutto è successo poche ore dopo che Pippa ha partecipato a una festa in maschera per festeggiare il 29° compleanno dell'imprenditore di moda Arthur de Soultrait. Se la polizia ritiene che vi siano prove sufficienti per un procedimento penale, Pippa e i tre uomini saranno chiamati a testimoniare. Se la pistola risultasse vera, tutti quelli coinvolti nell'incidente potrebbero trovarsi a una condanna fino a 7 anni di carcere, mentre se fosse falsa la condanna sarebbe di due anni. Festa e balli per il Pontefice (Foto Ap/LaPresse) ITALIA MONDO8 MARTEDÌ17. APRILE 2012
Trevi Cesena 91 Spal Correggio 75 (26-19, 53-45, 74-58) TREVI CESENA Zampa 2, Montaguti, Ricci, Galli 10, Stramiglio 8, Orioli 21, Bernabini 8, Chezzi 8, Conocchiari 27, Rossi 7. All:Senni. SPAL CORREGGIO Ligabue, Rustichelli 19, Testi 6, Bytyqi, Braglia 8, Scaltriti, Guardasoni, Ferri 7, Soccetti 17, Gasparini 18. All:Lari. (ro. gri.) Fa un altro passo importante e decisivo verso la salvezza il Trevi Cesena che davanti al proprio pubblico confeziona una partita di grandissima levatura sconfiggendo per 91-75 la Spal Correggio di Lari. Incontro segnato dalle prestazioni monstre di Orioli (21 punti con 4\5 da due, 3\5 da tre, 6 rimbalzi per 25 di valutazione) e di Conocchiari (top scorer con 27 punti con 3\7 da due, 6\9 da tre, 3 rimbalzi e 22 di valutazione complessiva), che trascinano sin dalle prime battute i cesenati alla vittoria. Correggio insegue e nonostante il trio Rustichelli, Soccetti, Gasparini, deve issare bandiera bianca. Rebasket Rubiera 74 Virtus Medicina 77 d.t.s. (21-17, 41-35, 60-58, 70-70) REBASKET REGGIO RUBIERA: Ferretti 9, Viviani n.e., Pivetti 17, Verzellesi, Maioli 6, Giuliani 11, Roncaglia, Diacci 15, Cuzzani 16, Colacicco. All:Casoli. VIRTUS MEDICINA Montanari 2, Marinelli 9, Govi 19, Caprara 21, Amari, Morara 6, Astorri 10, Quartieri 3, Musolesi 4, Neri 3. All:Castriota. RUBIERA - (ro. gri.) Chiude in gara3 la pratica per il passaggio del primo turno dei playoff la Virtus Medicina che dopo 45 minuti di dura battaglia espugna il campo del Rebasket Rubiera dopo un tempo supplementare per 77-74. Medicina grazie ad un devastante Caprara e al preciso Govi, resta incollato al match portando la gara al supplementare (70-70). Nell'overtime l'equilibrio non si spezza fino a 10” dal termine quando un tiro da tre di Marinelli mette la parola fine al match. PLAYOFF – OTTAVI GARA 3 Pontevecchio-Arena 71-64 (2-1), Rubiera-Medicina 74-77 dts (0-3), Granarolo-Guercino 67-48 (3-0), Anzola-Massa Lombarda 78-65 (2-1), Guastalla-Forlimpopoli 75-45 (2-1), Gaetano Scirea-Castelfranco 90-74 (2-1), ArborTrebbo 79-76 (1-2), San Marino-Carpi 66-36 (3-0). Accedono ai quarti: Medicina, Granarolo e San Marino. Giorgina Sa Forlì 90 Baou Tribe Bologna 80 (24-19, 44-35, 70-58) GIORGINA SAFFI: Naldi 1, Ruscelli 5, Romboli 5, Cortini 11, Piazza 6, Picone, Molinari 17, Modenini 8, Pregnolato 14, Arpaia 23. All.: Montuschi. BAOU TRIBE:Verardi 13, Zini 12, Pistacchio, Fabbri 2, Murredda 22, Lolli, Di Giovanni 19, Capobianco 8, Chiapparini 4. All.: Micado. (ro. gri.) La Giorgina Saffi conquista due punti pesanti in chiave salvezza piegando per 90-80 il Baou Tribe. Col duo Molinari-Arpaia (40 punti in due) fa il vuoto arrivando all'intervallo sul +10 (44-35). Nella seconda parte gli ospiti guidati da Murredda e Di Giovanni provano una reazione ma Forlì tiene bene il colpo e dalla lunetta nel finale è Pregnolato con precisione a chiudere i conti. Morciano 56 San Mamolo 107 (21-32, 34-62, 52-85) MORCIANO: Bartolini 3, Vandi 10, Bolognese 7, Zaghini 4, Palazzi 2, Guastafierro 1, Avanzolini 3, Tinti 8, Baldelli 18, Ciotti. All:Polverelli. SAN MAMOLO Dozza 7, Beccari A. 22, Pasquali 12, Bernardoni 5, Sommavilla 20, Lugli 10, Quadri 9, Morelli 11, Beccari L. 5, Giordani 6. All:Loperfido. MORCIANO - (ro.gri.) Niente da fare per il Morciano che cede nettamente in casa di fronte ad un San Mamolo lanciatissimo verso i playoff. L'incontro non ha mai storia con la difesa romagnola ridotta ai minimi termini dall'attacco felsineo che supera in scioltezza i 100 punti segnati. Poco o nulla da salvare nel Morciano: l'unico a trovare il canestro con continuità è Baldelli. Altedo 98 Gls Formula 58 (27-13, 55-25, 75-39) ALTEDO: Marzioni 14, Tomesani 21, Nanni 13, Pasquini 9, Martini 8, Ventura, Tarquinio 13, Bulgarelli 16, Pecchia 4, Pigozzi ne. All. Cavicchioli IMOLA: Castelli 8, Pasini 12, Bianchini 10, Senni 5, Capuleti 5, Fossi 2, Gargioni 6, Lanzoni 2, Morigi 8, Cozzolino. All. Creti ALTEDO - (Pat) Altedo festeggia la promozione in C Regionale. La Gls Formula Grifo è l'ultima vittima della formazione di Cavicchioli che conquista con tre turni d'anticipo il ritorno nel massimo torneo regionale. Passivo pesante per i rossoblù con il 98-58 che non lascia molto spazio all'immaginazione sull'andamento della partita. Primo tempo di dominio assoluto per i padroni di casa con la pratica già archiviata sul +30 del giro di boa. Gli ultimi venti minuti sono una pura formalità per Tomesani e compagni con Imola che prova a limitare i danni. Rebasket 74 Bmc 77 dts (21-17, 41-35, 60-58, 70-70) RUBIERA: Ferretti 9, Viviani ne, Pivetti 17, Verzellesi, Maioli 6, Giuliani 11, Roncaglia, Diacci 15, Cuzzani 16, Colacicco. All. Casoli MEDICINA: Montanari 2, Marinelli 9, Govi 19, Caprara 21, Amari, Morara 6, Astorri 10, Quartieri 3, Musolesi 4, Neri 3. All. Castriota RUBIERA - (PAT) Capolavoro della Bmc Medicina che sbanca nuovamente Rubiera all'overtime e stacca in sole tre gare il pass per i quarti di finale. Primo tempo molto equilibrato con i padroni di casa vogliosi di riaprire la serie con Pivetti e Cuzzani, mentre dall'altra parte rispondo Govi e Caprara. La partita arriva a decidersi in volata con Dacci che sbaglia dalla lunetta consentendo ad Astorri e Govi di impattare sul 70-70. Nell'overtime si segna solo dalla lunetta fino al 74-74 a 10'' dalla fine, ma Marinelli colpisce a 2'' e non lascia scampo a Rubiera. Granarolo 64 Bellaria 58 (24-13, 34-25, 52-37) GRANAROLO Paoloni 10, Accorsi 7, Soresi 2, Ballestri 10, Gnudi 12, Neviani 2, Pedrielli 10, Iannicelli 4, Marcheselli L. 3, Addivinola 4. All:Marcheselli E. BELLARIA Donati Donda 5, Pagliarani n.e., Sanzani 4, Rasponi 4, Calisesi 22, Bilardo 6, Rossi n.e., Vittori 7, Donati Bisco 4, Tomassini 6. All:Domeniconi. GRANAROLO - (ro. gri) Pesante sconfitta in chiave salvezza del Bellaria che cede in casa della Pallacanestro Granarolo per 5864. Sconfitta più netta di quanto possa dire lo stesso punteggio finale visto che nei primi tre quarti gli emiliani hanno dominato l'incontro. Alla fine del terzo quarto Granarolo conduceva di 15 (5237) e a poco serviva la reazione d'orgoglio nell'ultima frazione del Bellaria sospinta da Calisesi, unico dei suoi oltre la doppia cifra. Dolphins Riccione 75 Santarcangelo 58 (23-14, 42-38, 60-47) DOLPHINS RICCIONE Monti 2, Ferretti 17, Gamberini 14, Bianchi 10, Ronci 26, Maioli D. 2, Menghini 4, Maioli S., Biagini, Darderi. All:Badioli. A.B.C. SANTARCANGELO: Magnani 3, Castellani 14, Tinè 11, Mussoni, Panzeri 3, Spada, Maioli 14, Zaghini 10, Tomasi 3. All:Agostini. RICCIONE - (ro. gri.) Sesta vittoria consecutiva per i Dolphins che cercano il miglior piazzamento in vista dei playoff. A farne le spese è l'A.B.C. Santarcangelo di Agostini che ormai con la salvezza già in tasca trova comunque la forza per rendere almeno per due quarti la vita difficile ai padroni di casa. Partenza a razzo di Riccione (2314 al 10') con gli ospiti che con Castellani e Maioli si rianno sotto all'intervallo (42-38). Nella seconda parte di gara uno straripante Ronci sospinge i Dolphins. Guelfo 61 Femi Olimpia 66 (13-14, 31-36, 48-46) CASTEL GUELFO: Esposito 2, Roggi 13, Gianasi 12, Pirazzini, Coraini 17, Baccarini 2, Simoni 4, Gualandi, Rizzoni, Nannoni 11. All. Brocchi CASTEL SAN PIETRO: Grandi, Tassi 17, Farnè, Venturoli 8, Conti 11, Giordani 13, Guidotti ne, Scala 4, D'Andola 13, Zamboni ne. All. Midulla CASTEL GUELFO - (Pat) La Femi Olimpia si aggiudica il derby dei castelli espugnando il Pala Marchetti per 66-61. L'equilibrio regna sovrano nei primi dieci minuti con Coraini e Tassi subito in evidenza. Nel secondo quarto i castellani prendono qualche lunghezza di vantaggio ma al rientro dagli spogliatoi è tutto da rifare con il Guelfo che torna avanti sul 48-46 all'ultimo mini intervallo. Negli ultimi dieci minuti risultato decisivi Tassi, Giordani e D'Andola per la vittoria di un'Olimpia che proverà il salto in C Regionale attraverso i play off. D Serie C Serie ALTRI RISULTATI DELLA 27ª GIORNATA: Veni-Stars 70-71, Ozzano-Pgs Welcome 65-75. LA CLASSIFICA: Altedo 48; Riccione, Olimpia 40; Stars 36; Guelfo, San Mamolo 32; Baou Tribe, Imola 28; Santarcangelo 26; Pgs Welcome 24; Veni 22; Giorgina Sa 20; Bellaria, Granarolo 18; Morciano 12; Ozzano 8. Gaetano Scirea 90 Castelfranco Emilia 74 (35-17, 57-37, 76-55) GAETANO SCIREA: Piani 22, Solfrizzi 17, Tocchi 8, Merenda 10, Compagni, Soldati 15, Babbini 2, Marisi 5, Zhytaryuk 11, Dal Seno. All:Serra. CASTELFRANCO EMILIA: Zagni 2, Riccò 11, Alsina 5, Lelli 18, Cilfone 13, Ganugi 7, Vannini 2, Ayiku 6, Coslovi 10. All: Smerieri. (ro. gri.) Il Gaetano Scirea sconfigge nettamente in gara3 il Castelfranco Emilia portandosi così a condurre nella serie del primo turno di playoff. Incontro senza storia con Forlì che sospinta dall'mvp Piani e dagli ottimi Soldati e Solfrizzi. I bianco-neri allungano superando le venti lunghezze di vantaggio prima di controllare nell'ultima frazione. Gruppo Venturi 78 Las Vegas Games 65 (26-14, 36-30, 57-46) ANZOLA: Venturi 9, Chessari, Bonetti 10, Fiorini 2, Lambertini 7, Franchini, Bortolani 5, Mini 19, Mastella 13, Sciarabba 13. All. Binelli MASSA LOMBARDA: Bianchini 2, Saccardi 2, Lo Monaco 2, Dall'Osso 6, Barbagelata 21, Mastrilli 3, Scagliarini 2, Robinson 17, Wilson 2. All. Fazzi (Pat) Il Gruppo Venturi Anzola si riporta in vantaggio nella serie con la Las Vegas Games Massa Lombarda. Tra le mura amiche la squadra di Binelli infligge un 7865 ai romagnoli. Nel secondo tempo Anzola ristabilisce le distanze e amministra la doppia cifra di vantaggio tornando favorita per il passaggio del turno. San Marino subito nei quarti PLAYOFF I titani superano gli ottavi assieme a Medicina e Granarolo. Il Gaetano Scirea batte Castelfranco, Forlimpopoli e Massa Lombarda finiscono ko Davide Compagni (Gaetano Scirea) San Patrignano 63 E' Vita Budrio 66 (12-22, 34-39, 44-51) SAN PATRIGNANO Simeoni n.e., Fornari 6, Polverelli 12, Nanni 4, De Martin 11, Domeniconi 3, Zaghini n.e., Ricciotti 20, Accardo 7. All:Gregori. E' VITA BUDRIO Botteghi 13, Piazzi 2, Garzelli, Vettore 8, Filippini, Manini 2, Ballardini 10, Quaiotto 13, Mazzanti 13, Frazzoni 5. SAN PATRIGNANO - (ro. gri) Pesante sconfitta in chiave salvezza per il San Patrignano che cede in casa per 63-66 all'E' Vita Budrio. Incontro sempre condotto con grande piglio dagli ospiti che sospinti da un gioco corale ben organizzato (ben quattro giocatori in doppia cifra) vanno subito avanti già nella prima frazione (12-22 al 10'). San Patrignano si aggrappa all'esperienza di Ricciotti e per rimanere in partita riuscendo a ricucire il distacco nell'ultima frazione ma alla fine la maggiore esperienza di Budrio ha la meglio. BASKETMARTEDÌ17. 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La Pantofla nel segno della continuità Nuovo direttivo Silvano Rovida confermato alla presidenza del Circolo Pescatori, una realtà importante nella civiltà marinaresca di Cervia I componenti del nuovo Consiglio Direttivo del Circolo Pescatori La Pantofla di Cervia:Silvano Rovida, Alberto Pilandri, Renato Lombardi, Giuseppe Zannini, Mauro Lugaresi, Arnaldo Baldisserri, Lorenzo Casanova, Gianni Triossi e Gastone Guerrini A seguito dell'assemblea generale degli iscritti del Circolo Pescatori La Pantofla di Cervia, che si è tenuta sabato 31 marzo scorso, il nuovo Consiglio Direttivo scaturito dalle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali si è riunito martedì dieci aprile per procedere alla nomina del Presidente e del Vice Presidente dell'associazione. Nel segno della continuità rispetto all'ultimo triennio di attività e di iniziative, il Direttivo ha confermato Silvano Rovida nel ruolo di Presidente del Circolo Pescatori ed Alberto Pilandri come Vice Presidente. Il nuovo Consiglio direttivo è formato da Silvano Rovida, Alberto Pilandri, Renato Lombardi, Giuseppe Zannini, Mauro Lugaresi, Arnaldo Baldisserri, Lorenzo Casanova, Gianni Triossi e Gastone Guerrini. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da; Ennio Tabanelli, Massimo Evangelisti e Franco Tassinari. Nel corso dell'incontro del Consiglio Direttivo si è convenuto di formalizzare gli incarichi di lavoro all'interno dell'associazione nella riunione successiva del Direttivo, sulla base del principio del coinvolgimento attivo di tutti i componenti e del “lavoro di squadra”. Il Circolo Pescatori Cervia “ La Pantofla” è un'associazione, che è stata costituita per fornire momenti di aggregazione e di ritrovo per le famiglie dei pescatori e per quanti hanno a cuore il recupero e la valorizzazione delle tradizioni marinare. Come realtà associativa il circolo è nato nella seconda metà del 1975. In quell'anno il Comune di Cervia concesse in comodato gratuito i locali dell'ex mercato del pesce all'ingrosso, ubicati nell'antico Borgo dei Pescatori, a ridosso della banchina del porto canale. L'atto deliberativo di concessione è del 2/09/1975. Il primo presidente è stato Enzo Bonaldo, che è rimasto in carica fino al 1978. Da allora si sono succeduti alla presidenza del circolo Orlando Pirini, Stefano Conventi, dal 1999 Lorenzo Casanova e dal febbraio 2007 Giovanni Lontani. La denominazione “La pantofola” deriva dalla calzatura, dai tradizionali zoccoli che i pescatori usavano a bordo delle loro imbarcazioni. Nel corso della sua storia ormai prossima a tagliare il traguardo dei quarant'anni, il Circolo Pescatori si è consolidato come una realtà importante nella civiltà marinaresca della città, fornendo un contributo rilevante nel corso degli ultimi anni per valorizzare la storia, la cultura, le tradizioni enogastronomiche delle genti di Mare. Molteplici sono state le iniziative per rendere più accogliente il Circolo Pescatori, anche se l'associazione non ha un ruolo gestionale diretto della struttura. Il Circolo ha consolidato un programma di attività e di iniziative quali pubblicazioni e calendari storici, eventi e manifestazioni, degustazione di prodotti marinari e di interscambio con altre realtà adriatiche, a cominciare da quelle di Chioggia e Di San Benedetto del Tronto. Ha avviato inoltre la proposta di realizzare un monumento alla marineria cervese e alle donne dei pescatori, sulla base di un'idea del poeta e scrittore Carlo Nava. Il Circolo interverrà attivamente anche nel programma di iniziative per il Centenario di Milano Marittima in calendario nel 2012. Il Circolo Pescatori conta oggi oltre cento iscritti ed ha consolidato un ruolo di soggetto attivo della realtà cervese, alla ricerca di un rapporto di collaborazione con altre associazioni operanti nel territorio e con le istituzioni locali. Il Circolo Pescatori conta oggi oltre cento iscritti UN MARE DI LIBRI Presentazione del Nuovo Atlante di Attilio Rinaldi sabato a Cesenatico Sarà presentato sabato prossimo alle 11 presso la sala Conferenze del Centro Ricerche Marine di Cesenatico Il nuovo Atlante della fauna e flora marina dell'Adriatico nord-occidentale, opera del professore Attilio Rinaldi, che del Centro Ricerche è il presidente. Si tratta di un volume di 640 pagine ove vengono rappresentate e descritte 455 specie (200 nella precedente edizione). Il nuovo Atlante (nella foto uno stralcio della copertina) è uno strumento che illustra le specie animali e vegetali che vivono nella fascia compresa tra le lagune, le dune sabbiose e la zona di mare che dalla battigia si spinge al largo PASSIONE VELA Il nuovo 4-Teen asseconda la richiesta crescente di multiscafi e potrebbe rivoluzionare i corsi di avviamento nelle scuole veliche A Cesenatico sbarca il catamarano per giovanissimi E' stata presentato il giorno di Pasqua presso Circolo Vela Cesenatico un'imbarcazione che potrebbe portare una vera e propria rivoluzione nelle scuole vela e club nautici di tutta Italia. Infatti, dopo il piccolo monoscafo Optimist che segna l'attività dei baby timonieri dai sei ai 14 anni, il passaggio al multiscafo ha finora portato il nome del cantiere transalpino 2 Win con il Tyka 14. Il nuovo 4-Teen presentato a Cesenatico vuole presentarsi come l'alternativa italiana al modello francese e la rivoluzione potrebbe arrivare a breve, complice anche il rinnovato interesse per il catamarano suscitato dalla Coppa America e dalla decisione di reinserire il multiscafo come disciplina olimpica per Rio 2016. Il nuovo prototipo porta la firma del patròn dei cantieri bellariesi Bimare, Lallo Petrucci che, insieme ai figli Valerio e Michele, ha lavorato al progetto avvalendosi della preziosa consulenza di Cino Ricci. Tutti erano presenti domenica alla presentazione di 4-Teen ospitata insieme ai sindaci di Cesenatico e di Bellaria Roberto Buda ed Enzo Ceccarelli, al consigliere federale Paolo Collina e al presidente dell'XI Zona Donatello Mellina. 4-Teen è un multiscafo lungo14 piedi (il nome gioca sulla lunghezza e sull'età dei destinatari) nato come barca di iniziazione per la scuola vela. In questa versione è destinato agli equipaggi Juniores ed è dotato di randa, fiocco e gennaker, la deriva è a baionetta retrattile. Ma esiste anche il modello tecnico, armato solo con sola randa e con derive curve: un inedito Classe A in miniatura, competitivo e dunque ideale proseguimento per le giovani promesse azzurre che lasciano l'Optimist per il multiscafo. “Con questo nuovo progetto ci siamo presentati anche alla Classe A Italia per chiedere di inserire gli U-18 e le donne nelle regate nazionali” ha spiegato Lallo Petrucci. Il prototipo è ancora al vaglio e si attendono aggiustamenti e modifiche, tuttavia si tratta di una grande novità che potrebbe portare enormi cambiamenti nelle scuole, dove la richiesta per i catamarani è in costante aumento, ma soprattutto nel panorama della vela giovanile italiana.Il 4-Teen è un multiscafo lungo14 piedi dei cantieri bellariesi Bimare UOMINI & MARE30 MARTEDÌ17. APRILE 2012
Smascherata la ‘cricca' di Lavitola & Co. TRUFFA MILIONARIA Sono 19 in tutto gli indagati, 6 agli arresti, 3 ai domiciliari tra cui il senatore De Gregorio ono 19 le persone indagate nell'ambito dell'inchiesta che ruota intorno all'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola sui fondi pubblici all'editoria che sarebbero stati ottenuti dalla casa editrice del quotidiano, la International Press, grazie a un giro di fatture false. Per sei di loro è scattato il carcere: si tratta di Lavitola, Vincenzo Ghionni, Angelo Capriotti, Paolo Passalacqua, Claudio Fagiano ed Enzo Valori. Per tre persone, oltre che per il senatore Sergio De Gregorio (per il quale si attende la decisione di palazzo Madama), sono scattati i domiciliari: Roberto Cristiano, Santo Antonio Bifano e Patrizia Gazzulli. Per due persone, Giovanni Filippo Marzocco e Antonino Lauro, è disposto l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il gip Dario Gallo ha stabilito anche il sequestro preventivo del Consorzio Svemark con la nomina di un amministratore giudiziario. Per i pm, Lavitola rappresenta il coamministratore di fatto della International Press, mentre il senatore Sergio De Gregorio sarebbe il “coamministratore occulto della stessa International Press”. Vincenzo Ghionni, si legge nell'ordinanza, era il consulente editoriale che predisponeva le richieste di contributo alla International Press; Angelo Capriotti e Paolo Passalacqua sono i legali rappresentanti rispettivamente di Consorzio Sve, partecipante in quota parte di Consorzio Svemark, e della Precetti spa, società quest'ultima che aveva requisito la licenza commerciale per la produzione di celle modulari per strutture carcerarie da un'azienda americana, la Mark Usa. Claudio Fagiano è l'agente a Panama del Consorzio SveS mark. Enzo Valori è socio della società brasiliana Pesqueira, riconducibile a Lavitola. Patrizia Galluzzi è la segretaria particolare di De Gregorio e sua persona di fiducia. Era lei, secondo i pm, che predisponeva materialmente le fatture false. Roberto Cristiano, prestanome di De Gregorio, è il legale rappresentante di società riconducibili al gruppo De Gregorio Italiani nel mondo (Broadcast Video Press sas, Aria Nagel e associati srl, Italiani nel mondo channel srl) che emettevano, secondo i magistrati, fatture per operazioni inesistenti nei confronti di International Press. Nell'agosto 2011 il presidente del Panama Riccardo Martinelli, politico e imprenditore di origini italiane da parte di padre, fu ospite nella residenza dell'allora premier Silvio Berlusconi in Sardegna a villa Certosa. Lavitola è accusato di aver fatto da mediatore per un giro di tangenti al governo panamense per un appalto da 176 milioni di dollari per la realizzazione di strutture carcerarie, che avrebbe dovuto ottenere il consorzio Svemark. Affare che poi, dopo il versamento di alcune centinaia di migliaia di euro (esattamente 530mila euro e 140mila dollari), sfumò. Nell'ordinanza si riportano numerose intercettazioni telefoniche relative alla realizzazione a Panama di quattro “carceri modulari” a opera del consorzio Svemark, costruzione che era prevista in un memorandum siglato nel 2010 da Italia e Panama durante il famoso vertice a cui parteciò lo stesso Lavitola. Valter Lavitola in via del Corso ai tempi della direzione de L'Avanti, storico quotidiano di estrazione socialista DETTI E CONTRADDETTI LA FINANZA CI ARRICCHISCE Tutti piangono povertà, tutti si lamentano di non farcela, le dichiarazioni dei redditi scendono sempre più in basso. Per fortuna ad arricchire gli italiani ci pensano le Fiamme gialle. Grazie al loro interessamento, a Cortina, Napoli, Roma, Milano e altrove, in un sol giorno i redditi sono aumentati anche del 400 %. A Firenze nessuno s'è buttato dal Ponte Vecchio. La Guardia di Finanza sta espletando il suo compito: assicurare allo Stato entrate elevate, cercando che tutti paghino le tasse. Perché gli allergici allo scontrino sono milioni. Il cui “misero” reddito è spesso inferiore a quello di un lavoratore dipendente. (G. M.) A-B-C Partiti “Non eliminare i fondi” ROMA Regolamentare sì, eliminare no. Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini hanno difeso il sistema del finanziamento pubblico ai partiti, pur chiedendo controlli precisi. “Il finanziamento pubblico dei partiti presuppone regole certe che garantiscano la trasparenza e il controllo sui bilanci. Questa è la strada e bisogna intervenire rapidamente”, si legge nella relazione introduttiva alla proposta di legge sui bilanci dei partiti depositata il 12 aprile alla Camera. “Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici, destinati ai partiti - già drasticamente tagliati dalle manovre finanziarie del 2010-2011 - sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo (compresi coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole) e metterebbe la politica completamente nelle mani di lobbies, centri di potere e di interesse particolare”, avvertono i tre leader. Dunque, si spiega, “il punto è un altro: trasformare il finanziamento pubblico nella leva per riformare i partiti”. E “la strada maestra è quella della discussione e dell'approvazione di una legge organica che trasformi i partiti in associazioni riconosciute, dotate di personalita' giuridica, con precisi requisiti statutari” dando attuazione all'articolo 49 della Costituzione. LE ACCUSE DELL'EX COMPAGNA DI SCUOLA La riminese Tumini: “Nicole faceva lap dance in bustino e culotte, ho preso soldi ma non me n'ero accorta” Un forte imbarazzo e disagio “perché quello non è il tipo di divertimenti a cui sono abituata”. Così Melania Tumini, riminese e compagna di scuola di Nicole Minetti ed ospite ad una cena di Silvio Berlusconi il 19 settembre 2010, descrive la serata ad Arcore. Melania, rispondendo alle domande del pm Antonio Sangermano nell'aula del caso Ruby, ammette di esser stata spinta ad accettare l'invito dalla stessa Minetti, che le aveva fatto capire come l'allora presidente del Consiglio l'avrebbe potuta aiutare a mettere a frutto le sue lauree in giurisprudenza ed economia. “Sono stata ingenua e superficiale ad accettare l'invito”, ha aggiunto la Tumini, che non si aspettava però una serata con tanto di bunga bunga finale. E di vedere la compagna di scuola ballare senza pantaloni attorno ad un palo da lap dance. La ragazza sottolinea come tutto, sin dall'inizio della serata, le sia sembrato strano: Berlusconi “chiamava le ragazze amore e tesoro”, la cena durante la quale una ventina di ragazze, italiane e straniere, mostrano in modo malizioso il seno e il sedere ai commensali, tra cui anche Emilio Fede e Carlo Rossella. Quindi viene il momento del bunga bunga. Tutti gli ospiti si trasferiscono in “una sala adibita a discoteca, con in mezzo un palo da lap dance, un divanetto a forma di ferro di cavallo, oltre ad una consolle da dj e un bar”. Berlusconi siede al centro del divanetto, le ragazze seminude lo circondano, si avvicinano e si fanno toccare anche nelle parti intime. Altre si travestono da infermiera, da poliziotta, da coccinella e improvvisano spogliarelli e scene hard. La Minetti, senza pantaloni, indossa una camicia da uomo e una cravatta, poi si spoglia avvinghiata al palo della lap dance, rimanendo in culotte e bustino nero. Una scena che spinge la Tumini a chiedere all'amica di andare via. “La Minetti mi disse che Silvio Berlusconi mi voleva salutare” ha aggiunto la ragazza, che ha riferito di essere stata guidata dall'amica attraverso “una specie di sala d'aspetto” aollata da altre giovani ospiti, nello studio di Berlusconi. Il Cavaliere le domanda se si è divertita e lei rispose di no. Allora le dice: “Non ti preoccupare, so che sei una brava ragazza, Nicole (Minetti) mi ha detto dei tuoi studi e delle tue ambizioni” e le consegna due cd di Mariano Apicella. Tra i cd la Tumini percepisce “che c'era qualcosa, uno spessore” insolito, ma nella fretta di andarsene non vi fece caso. A quel punto Berlusconi le chiese :”Ma non mi ringrazi?” e la ragazza pensò che volesse un bacio in cambio. Lei gli risponde di “no”, gli volta le spalle e va via con la Minetti. Una volta nell'auto dell'amica, la Tumini nota una busta bianca che spunta tra i cd. All'interno ci sono “quattro banconote da 500 euro. Io ero in dicoltà - spiega la ragazza al pm - ma la Minetti mi disse di accettare quel denaro come un dono. Il mio primo istinto è stato di restituirlo, ma volevo dare meno nell'occhio possibile. Se avessi manifestato la mia perplessità, Nicole lo avrebbe certamente detto a Silvio Berlusconi” a cui diceva di essere legata da una relazione sentimentale. PROCESSO RUBY SFILANO LE “OLGETTINE” E NE VENGONO FUORI DI TUTTI I COLORI: LE RICHIESTE DELL'EX PREMIER, GLI SPETTACOLI E L'AREA DEDICATA AL BUNGA BUNGA CON L'EX IGIENISTA IN POLE Imane Fadhil: “La Minetti era vestita da suora tipo Sister Act e ballava osè” MILANO In una delle serate a Villa San Martino “Barbara Fagioli mi disse questa (Ruby) aveva dei video e delle foto che avrebbero creato molti guai a Silvio Berlusconi e a tutte loro”. E' quanto ha dichiarato nell'aula del processo Ruby a carico dell'ex premier, Imane Fadhil, la giovane marocchina che nel processo parallelo dove imputati sono Fede, Mora e Minetti è parte civile. Interrogata dal pm la ragazza ha raccontato che in una serata, dopo che la presunta fidanzata dell'ex premier, Katarina, era venuta, Barbara Fagioli si lamentò con lei degli atteggiamenti della ragazza. “Mi disse ‘ci mancava questa qui. Già c'è stato un casino per una ragazza araba fermata dalla polizia a Maggio che non partecipava più alle serate perché in quanto minorenne, Berlusconi l'aveva allontanata”. Quindi Fadhil dice d'aver ricevuto pressioni in vista della sua testimonianza e di essere stata minacciata da uno sconosciuto. Un uomo “di 45 anni circa, alto, biondo, occhi azzurri, che mi ha dato un nome italiano ma che italiano non era” l'avrebbe avvicinata sotto casa sua consegnandole “un cellulare che aveva una scheda di una persona che non c'è più e sul quale mi disse - ha raccontato la teste - che mi avrebbe chiamato per la mia situazione”. Su quel telefono avrebbe ricevuto più telefonate da parte dello sconosciuto, incontrato altre due volte, che la sollecitava ad andare ad Arcore. “Ma io - ha dichiarato la ragazza - avevo paura e mi ero consultata anche con il mio avvocato”. L'uomo l'avrebbe anche minacciata dicendole “se parli sono problemi tuoi”. La ragazza ha anche precisato di non aver detto nulla di questo al pm di Milano “perché avevo paura”. Per di più sempre lo sconosciuto le avrebbe promesso soldi “se fossi andata ad Arcore”. La scheda telefonica di quel cellulare, ancora in possesso della ragazza, è stata acquisita. Dalle parole di Fadhil spunta poi un'altra serata ad Arcore a base di cena, balletti e video satirici. Interrogata dal pm la ragazza ha parlato di una serata durante la quale ‘'Silvio Berlusconi mi portò in una stanza dove c'era un iPad.... mi fece vedere un video satirico, una specie di cartone animato dove il presidente della Camera Gianfranco Fini era rappresentato in modo deformato ed era seduto dul gabinetto''. Mentre raccontando delle tante occasioni in cui è stata invitata alle serate organizzate a Villa San Martino ricorda Nicole Minetti alle prese con un ballo, vestita da suora, tipo sister act e Iris Berardi travestita invece da Ronaldinho, anche lei alle prese con performance in balli osé. Al pm dice di aver partecipato alle serate iniziamlente ‘'perché ero disperata, lavoravo poco e ambivo a incarichi importanti''. In una di queste cene Imane Fadhil racconta di avere visto “Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi''. In un'altra serata, invece, è stata Iris Berardi al centro della scena insieme ad una delle gemelle De Vivo: ‘'Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera del giocatore, ha ballato per poi rimanere in perizoma''. Le ragazze ospiti delle cene a Villa San Martino, se si fermavano anche la notte “prendevano molto di più”. E “ad organizzare le serate erano Nicole Minetti ed Emilio Fede”. Quella volta che a Villa Certosa fecero arrivare il presidente di Panama Imane Fadhil ieri teste in Aula. Sopra la riminese Nicole Minetti ITALIA MONDO 5MARTEDÌ17. APRILE 2012
A Serie CALCIOSCOMMESSE Il presidente del Cesena sostiene la richiesta per cambiare la responsabilità oggettiva(che non passerà) non perché tema qualcosa ma per avere in cambio più soldi in caso di retrocessione Campedelli con una firma apre il paracadute ontinua la partita di Igor Campedelli per salvare il Cesena anche se verrà presumibilmente condannato in campo. IL TAVOLO DA GIOCO La prossima mano verrà calata il 20 aprile all'assemblea di Lega, dove si parlerà dello scandalo del calcio-scommesse, come richiesto dai presidenti Petrucci e Abete e da alcuni club “capitanati” dall'Inter. C Ma l'ordine del giorno non farà piacere ai vertici del calcio: oltre alla riflessione sugli ultimi illeciti, al secondo punto è stata inserita la possibile nuova definizione della responsabilità oggettiva delle società nell'illecito sportivo. Al terzo punto l'aumento del paracadute economico per le squadre retrocesse. I GIOCATORI Atalanta, Bologna, Cesena, Genoa, Lecce, Novara, Parma e Siena: non è un caso se la maggior parte dei club coinvolti a vario titolo nell'inchiesta delle procure di Bari, Cremona e Napoli ha proposto questo punto. Eppure il Cesena con queste squadre c'entra poco. STRATEGIA E PAYOFF In realtà la mossa di Campedelli ha una sua ragion d'essere: che passi o non passi il cambiamento che verrà suggerito, il Cesena non può rimetterci, non essendo coinvolto nell'inchiesta nonostante venga citato per la presunta combine con il Bari. La società è ovviamente tranquilla e questa tranquillità vale oro. Perché in cambio del suo sostegno alla proposta, Campedelli può ottenere quello delle altre società sul terzo punto all'ordine del giorno, l'aumento del paracadute economico per le società retrocesse. Attualmente il contributo è di 2,5 milioni di euro, ma il presidente punta a vederlo raddoppiato, anche se già un milione di euro in più potrebbe essere una grande conquista. Insomma, in entrambe le situazioni Campedelli potrebbe uscirne vincitore. SALTA IL BANCO? Gli ostacoli principali sono due, gli stessi Petrucci e Abete. Per il presidente Figc: “Nessuno tocchi la responsabilità oggettiva - ha dichiarato il presidente della Figc - è un cardine dello sport. E' impensabile di poter accorpare tutte le informazioni che abbiano una matrice criminosa per poi attivare l'iter complessivo, nemmeno le procure della Repubblica fanno così. E' impensabile avere la presunzione di aspettare la chiusura del cerchio da parte delle procure della Repubblica per attivare la giustizia sportiva. Ed è impensabile che la procura federale, avendo delle situazioni parziali, non si attivi. Se così fosse Doni, Santoni, Gervasoni e altri sarebbero regolarmente in attività”. Abete ha fugato i dubbi anche su chi cita il lodo Nakata a campionato in corso: “Le norme sono scritte in modo chiaro, a differenza di allora. Nessun cambiamento delle regole in corsa è pensabile: esistono già esimenti e attenuanti per la responsabilità oggettiva che resta un cardine. Però non possiamo dipendere dalle esternazioni di questi zingari e basta: servono i riscontri”. PETRUCCI NON CI STA Per il presidente del Coni Petrucci “qualsiasi presidente di una squadra di calcio, sereno, saggio e di buon senso in questo momento non può ancora pensare di togliere uno dei capisaldi dello sport. Come si può pensare che la Lega non parli di etica ma di come alleggerire eventuali responsabilità? Come possono pensare di farla franca senza che la gente si accorga di nulla?”. Alla fine Campedelli, come un bravo giocatore di poker, potrebbe portarsi a casa il paracadute maggiorato mentre la modifica della responsabilità oggettiva dovrebbe saltare. Come dire: ho messo una firmetta su un documento che non vale nulla e in cambio mi arrivano un bel po' di milioni in più. Soldini che potrebbero pure essere virtuali se il Cavalluccio dovesse salvarsi a tavolino per le sentenze del calcioscommesse. Sarebbe il colpo perfetto. Gian Piero Travini In Lega Campedelli cerca amicizie strategiche L'EX La domenica senza calcio dell'italo-argentino. Un pranzo con l'amico ‘Pocho' Lavezzi parlando del futuro: “Di quest'annata non mi posso lamentare” Schelotto fra Nazionale e tentazioni inglesi: “Ma qui sto bene” Tempistica perfetta Campedelli ha colto la palla al balzo per portare nelle casse del Cesena soldi freschi Ap/LaPresse CESENA Cerchiamo Matias Ezequiel Schelotto al telefono. E' nella sua casa di Brembate Sopra, a pochi passi da Bergamo. E ha voglia di parlare di tutto. Schelotto, come ha trascorso la domenica senza calcio? “Ho provato a rilassarmi un po' in famiglia. Ho invitato a pranzo un mio collega ‘speciale'…”. Siamo indiscreti: chi? “El Pocho Lavezzi. Lo conosco perché ha il mio stesso procuratore. Abbiamo fatto una bella grigliata di asado”. Di cosa avete parlato? “Di tutto. Anche della scomparsa di Morosini, ovviamente”. Giusto fermare i campionati? “Giustissimo! In questi casi è sempre meglio ermarsi a riflettere”. Come si possono prevenire tragedie come quella do Pescara? “Noi calciatori ci sottoponiamo a una visita al cuore solo una volta l'anno, quando comincia la stagione. Poi più nulla”. Tasto dolente, questo. “Bisogna fare almeno due visite a stagione. Sono certo che dopo questa vicenda qualcosa cambierà”. Parliamo dell'Atalanta. “Stiamo facendo un super-campionato: quaranta punti sono un bel bottino”. Ma non avete paura di finire in B per il calcioscommesse? “Noi siamo tranquilli. L'Atalanta, la sua penalizzazione l'ha scontata. Ora basta! La società non c'entra nulla!”. Lei quest'anno ha fatto molto bene. “Non mi posso lamentare! Ho giocato con continuità, ho segnato due gol con sette assist”. Si parla anche di Nazionale maggiore. “Ho già indossato la casacca dell'Under 21. Ora mi piace pensare a una chiamata di Prandelli. Prima o poi…”. Intanto su di lei c'è il Liverpool. “Sono venuti a vedermi. Ma è prematuro parlarne. Anche perché, qui a Bergamo, io sto benissimo. E poi mi dicono che anche il Valencia e l'Inter siano interessati a me (ride, ndc)”. E cosa ci dice del Cesena? “Sono molto dispiaciuto. A Cesena ho lasciato tanti amici, a Cesena giocano ancora tanti miei ex compagni. Soffro a vedere la squadra in questa situazione”. Le sue parole, lo sentiamo, sono sincere. “Non smetterò mai di ringraziare questo club che mi ha portato in Italia e mi ha voluto bene fin dall'inizio. E tutta la gente di Romagna”. Vuole dire qualcosa ai suoi vecchi tifosi? “Di non abbattersi, di rimanere attaccati a questi colori. Chi tifa Cesena non deve avere paura di niente”. E il suo amicone Ficcadenti come sta? “Scherzate pure (ride, ndc). A parte tutto: sì, con Ficcadenti, a Cesena, ho avuto dei problemi. Però quando siamo andati a giocare a Cagliari a fine gara sono andato a salutarlo. Ci siamo guardati negli occhi. E ci siamo stretti la mano. Il passato è passato, ora è tutto risolto”. Flavio Bertozzi Schelotto chiede scusa dopo aver provocato l'autogol di Rossi in Cesena-Atalanta Una mossa da giocatore di poker che potrebbe anche non servire in caso di salvezza “Soro a vedere il Cavalluccio così”. Pace fatta con Ficcadenti: “Ci siamo stretti la mano” Nuove audizioni C'è Vantaggiato: per il no a Gerva in Rimini-Albinolee Riprendono oggi le audizioni della Procura federale sul calcio scommesse. E riprendono con alcune noovità. Ieri è stato infatti compilato un nuovo calendario e sono stati inseriti alcuni nomi, fra cui quello di Daniele Vantaggiato, oggi al Bologna, ma chiamato per quanto rivelato da Gervasoni su RiminiAlbinoleffe del dicembre 2008. L'ex centrocampista dei bergamaschi ha raccontato un tentativo di combine messo in atto insieme ad alcuni compagni, con tanto di ‘puntatina' a Rimini e contatto appunto con l'attaccante, “che però rifiutò”. Per la cronaca, quella partita finì 1-1 con reti di Madonna e pareggio proprio di Vantaggato: Palazzi vuol saperne di più e il bomber rischia come tanti altri l'omessa denuncia dopo il coomportamento virtuoso? Tornando alle audizioni, restano rinviate a data da destinarsi le deposizioni di Antonio Benfenati (non tesserato), Federico Cossato (ex calciatore), Michele Cossato (ex calciatore). Questo il calendario aggiornato al 26 aprile. 17 aprile: Gianni Rosati (direttore sportivo); 18 aprile: Luigi Consonni (calciatore Grosseto); Angelo Emanuel Da Costa junior (calciatore Sampdoria), Cristiano Camillucci (calciatore Sorrento), Tomas Locatelli (calciatore Atletico Arezzo), Mirko Bellodi (calciatore Mantova), Maurizio Nassi (calciatore Alessandria), Juan Ignacio Surraco Lame (calciatore Torino); 19 aprile: Filippo Cristante (calciatore Portogruaro Summaga), Andrea De Falco (calciatore Bari), Franco De Falco (dirigente Reggiana), Ciro Polito (calciatore Atalanta), Thomas Hervè Job Iyock (calciatore Cittadella), Marco Rossi (calciatore Genoa), Vittorio Micolucci (ex calciatore Ascoli); 20 aprile: Giuseppe Vives (calciatore Torino), Alessandro Zamperini (ex calciatore Lettonia), Daniele Corvia (calciatore Lecce), Antonio Bellavista (ex calciatore); 26 aprile: Massimo Melucci (calciatore Piacenza), Fabrizio Garilli (presidente Piacenza), Daniele Vantaggiato (calciatore Bologna), Maurizio Sarri (ex tecnico Sorrento), Vincenzo Santoruvo (calciatore Frosinone), Nicola Mora (calciatore Spezia Calcio). SERIE A MARTEDÌ17. APRILE 20124
Dopo la tragica morte del marito, ha parlato in esclusiva ieri ai microfoni di ‘Mattino Sport' su Raisport1 Federica Lisi, la moglie del pallavolista Igor Bovolenta tragicamente scomparso qualche settimana fa: “Quello che è successo è inspiegabile - ha detto la Lisi - ora devo guardare ai mie figli, devo andare avanti giorno per giorno. L'ultima volta che ho visto Igor, gli ho detto che mi doveva dare la forza per andare avanti. L'evento a lui dedicato? E' una cosa strordinaria - ha dichiarato la Lisi - il 24 aprile ci saranno tutte le persone che lo amavano e vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini da quando ci ha lasciato. Dubbi sulla sua morte? Non c'era niente da fare - ha confessato la moglie di Bovolenta - morte di mio marito non fu questione di defibrillatore, il destino è più forte di tutto, a volte bisogna accettare la realtà senza cercare responsabili. Anche nel calcio stessa solidarietà dimostrata per mio marito? Sono sicura di si questo paese è solidale da sempre e lo saranno anche con la sorella di Morosini”. A Mattino Sport Federica Lisi ricorda il suo ‘Bovo' Avanti tutti i big nel primo turno del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo. Questi i risultati: Melzer (Aut)-Kubot (Pol) 6-2, 7-5; Mathieu (Fra)-Young (Usa) 6-0, 6-1; Verdasco (Esp)-Rochus (Bel) 4-6, 6-2, 7-5; Tomic (Aus)-Istomin (Uzb) 6-4, 6-3; Nieminen (Fin)-Stepanek (Cze) 6-3, 7-6; Kohlschreiber (Ger)-Rufin (Fra) 6-4, 6-4; Benneteau (Fra)-Granollers Pujol (Esp) 6-3, 3-6, 6-2; Dolgopolov (Ukr)-Chela (Arg) 6-2, 6-2; Montanes (Spa)-Raonic (Can) 6-2, 3-6, 6-3 In campo gli azzurri Fognini e Bolelli faranno l'esordio oggi nel tabellone singolare. Sul centrale alle 10.30, Fognini se la vedrà col francese Llodra, prima dell'esordio di Murray con Troicki, mentre Bolelli-Cilic è l'ultimo match di giornata in programma sul Court de Princes. Alle 10.30 anche il derby italiano GiannessiVolandri sul campo numero 2, seguito da Seppi (contro Hanescu) e Starace (contro Berlocq). Montecarlo Avanti i big, oggi in campo quattro italiani VERSO LONDRA 2012 Volley Cardullo, Ortolani e Piccinini tornano in Nazionale Il tecnico della nazionale femminile Massimo Barbolini ha presentato la lista delle azzurre protagoniste della stagione olimpica. Alla presenza del presidente federale Carlo Magri, l'allenatore azzurro ha anche esposto il programma di lavoro che condurrà la squadra ai Giochi Olimpici, la cui partecipazione è stata garantita dalla straordinaria vittoria della World Cup disputata lo scorso novembre in Giappone. Da registrare i ritorni nel gruppo di Giulia Rondon, Martina Guiggi, Jenny Barazza dopo la sua maternità, di Paola Cardullo che ha recuperato dopo l'infortunio subìto durante le finali del World Grand Prix e a causa del quale non aveva potuto partecipare alla World Cup, così come quello di Francesca Piccinini che non era presente in terra nipponica. Stesso discorso per Serena Ortolani che si era infortunata proprio alla vigilia della manifestazione. Altre novità rispetto alla World Cup saranno Gilda Lombardo, Alessia Gennari e Valentina Zago. Massimo Barbolini ha spiegato così le sue scelte in vista dei prossimi mesi di attività: “Ho diviso le giocatrici in due gruppi, uno composto da atlete più esperte, come Lo Bianco, Gioli, Del Core e Costagrande, che rimarranno con me in Italia e lavoreranno dal punto di vista tecnico e fisico, un altro formato da ragazze che hanno bisogno di continuare il proprio percorso in campo e quindi disputeranno in parte o interamente il World Grand Prix, sotto la guida di Marco Bracci. I Giochi di Londra sono senza dubbio l'obiettivo numero uno della stagione: “Ovviamente l'obiettivo è ottenere una medaglia - ha confermato Barbolini - ma questo non significa che sarà facile, l'importante è che le atlete ripartano con lo stesso entusiasmo che ci ha portato alla vittoria della World Cup e che in questi mesi pensino solo ed esclusivamente alla pallavolo. Dovremo comunque fare qualcosa in più, non solo per le Olimpiadi ma perché è sempre necessario migliorarsi. Inizieremo a lavorare sulle cose che già sappiamo fare bene”. , Ai collegiali parteciperà come aggregata anche la schiacciatrice Indre Sorokaite, che al momento non è ancora in possesso della cittadinanza italiana. Sara Errani bacia orgogliosa il trofeo di Barcellona La notte Nba sorride a Danilo Gallinari e a Marco Belinelli, vittoriosi rispettivamente con Denver e New Orleans. Successo anche per Toronto, sempre priva di Andrea Bargnani. Gallinari firma 10 punti, con 5 rimbalzi e 3 assist, nel 101-86 con cui i Nuggets piegano Houston e fanno un altro passo verso i playoff. I migliori realizzatori di Denver sono Lawson e Afflalo, autori di 20 punti a testa. E' di 6 punti il bottino di Marco Belinelli, partito dalla panchina, nel successo (88-75) degli Hornets su Memphis. Per New Orleans ci sono anche i 18 punti di Gordon e i 16 di Landry, ai Grizzlies non basta Gay, autore di 24 punti. Bene anche Toronto, vittoriosa sul parquet di Atlanta (102-86) con il contributo decisivo di DeRozan. Un grande Carmelo Anthony (42) non basta a New York per evitare il tracollo casalingo (85-93) con Miami, trascinata dal duo LeBron James-Wade, autori rispettivamente di 29 punti (con 10 rimbalzi) e 28 punti. Con questa vittoria gli Heat si garantiscono il titolo di Southeast Division. Sorride anche Chicago, che passa a Detroit (100-94) all'overtime. Grande protagonista del match Derrick Rose (24 punti e autore della tripla che vale il pareggio) e Noah, che chiude con 20 punti e 17 rimbalzi. Ai Pistons non sono sufficienti i 32 di Stuckey. Sempre privi di Kobe Bryant, i Lakers battono Dallas 112-108. La franchigia di Los Angeles ringrazia i 23 punti (con 16 rimbalzi) di Bynum, inutili per i Mavericks i 24 del solito Dirk Nowitzki. Vittorie esterne per Boston (94-82 sul parquet di Charlotte) e Orlando, che espugna Cleveland 100-84. Questi i risultati degli incontri disputati nella notte Nba. New York-Miami 8593, Los Angeles-Dallas 112-108, Atlanta-Toronto 86-102, Charlotte-Boston 82-94, Cleveland-Orlando 84-100, Detroit-Chicago 94-100 dts, SacramentoPortland 104-103, New OrleansMemphis 88-75, Denver-Houston 10186. TENNIS La doppietta di Barcellona regala alla romagnola cinque posizioni e il nuovo record in carriera: ora è la numero 28 del mondo. L'accoppiata spagnola, la seconda del 2012, porta a 12 i suoi titoli Sara Errani non si ferma più: è fra le top 30 arita non si ferma più. L'accoppiata di Barcellona catapulta Sara Errani per la prima volta fra le migliori trenta tenniste del mondo, al posto numero 28 per la precisione. Il precedente career hig era datato inizio marzo, quando la romagnola aveva risalito il ranking fino alla 30esima posizione grazie al trionfo in singolo e in doppio in Messico. Un'impresa che nel circuito non si verificava da S due anni e che Sara ha bissatol'altro ieri, guadagnando l'un-dicesimo e dodicisemo trionfonel palmares (quattro in singolare e otto in doppio) e ben cinque piazze in una volta sola. Il ranking Wta Al vertice si conferma la bielorussa Victoria Azarenka e la top ten non cambia: la seguono Maria Sharapova, Petra Kvitova, Agnieska Radwanska, Samantha Stosur, Caroline Wozniacki, Marion Bartoli, Li Na, Serena Williams e Zvonareva. Prima fra le italiane resta Francesca Schiavone, 12esima. Roberta Vinci perde una posizione e si ritrova ora in 19esima, seguita da Flavia Pennetta in 24esima e appunto dalla Errani in 28esima. La top cento viene completata da Alberta Brianti, 64esima. Il ranking Atp L'ultimo ranking Atp resta immutato fino alla 9° posizione, ora occupata dallo statunitense John Isner. Scivola in decima posizione il connazionale Fish, mentre il serbo Novak Djokovic rimane sempre in testa e mantiene le distanze dallo spagnolo Rafa Nadal e dallo svizzero Roger Federer. Il britannico Andy Murray resta 4°, seguito dal francese Jo Wilfried Tsonga, dallo spagnolo David Ferrer, dal ceco Tomas Berdych e dal serbo Janko Tipsarevic. Andreas Seppi è il primo degli italiani in 44° posizione, seguito da Fabio Fognini in 60°, da Filippo Volandri in 63° e da Flavio Cipolla in 73°. Chiudono la top cento Potito Starace in 81° piazza e Paolo Lorenzi in 93°. MENS SANA SIENA LESIONE AL BICIPITE FEMORALE PER RAKOCEVIC La Mens Sana Basket comunica che gli esami clinici a cui è stato sottoposto il giocatore Igor Rakocevic hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale della gamba destra. Nei prossimi giorni sarà valutata l'entità della lesione e i tempi di recupero. BASKET NBA I due azzurri vincono con Houston e Memphis. New York ko con Miami, i Lakers schiantano anche Dallas, Boston passa a Charlotte Con Belinelli e Gallinari è notte da grande Italia SPORTMARTEDÌ17. APRILE 2012 15
Pascià, da discoteca a casa di cura SFRATTO La proprietà dell'immobile chiede il fallimento del gestore e vende la struttura, che potrebbe diventare clinica od ospizio uesta volta il grandioso lampadario, da sempre emblema della discoteca collinare riccionese, difficilmente tornerà a risplendere sopra la pista del Pascià. Infatti, dopo l'ultima “brutta” esperienza, la società bolognese proprietaria dell'immobile lungo viale Sardegna, la Selene srl, è intenzionata a cedere il tutto. Si andrebbe così a chiudere un'epoca, e Riccione perderebbe uno dei locali storici. La decisione della Selene srl è arrivata dopo che anche l'ultimo tentativo di “rianimare il ballo”, affittando la struttura, si è concluso con uno “sfratto per morosità”. Proviamo a ricostruire l'accaduto dalla nota del legale bolognese, Maurizio Mimmi, della Selene srl che ricostruisce e precisa l'accaduto. “Quale legale della società Selene srl confermo che il Tribunale di Rimini, con provvedimento in data 13 marzo 2012, ha convalidato lo sfratto per morosità nei confronti di New Pascià srl, con sede in Riccione , fissando per la esecuzione dello sfratto la data del 13 aprile 2012 (cioè venerdì scorso, ndr). In tale data i locali, situati in viale Sardegna 30 - scrive il legale della Selene - sono stati riconsegnati spontaneamente, liberi da persone e cose, nella piena disponibilità di Selene srl. Poichè la società conduttrice, la New Pascià srl, è morosa nei confronti della società locatrice, che rappresento, per un importo di oltre 225.000 euro, ho ricevuto incarico da parte di quest'ultima di inoltrare al Tribunale di Rimini istanza di fallimento contro New Pascià srl”. Queste le “carte bollate”, che avranno soluzione fra qualche tempo, ma Q nell'immediato che destino avrà, o po-trebbe avere, l'immobile che ospita ladiscoteca Pascià? Sicuramente la strut-tura è in vendita (e questo potrebbespiegare l'interesse alla gestione della New Pascià srl, che è di una immobiliare romana, proprio in vista di un “diritto di prelazione forte di un contratto, firmato nell'aprile dello scorso anno, di affitto di 6 anni più altri sei al prezzo di 250mila euro più Iva). Tra le trattative in atto ce n'è almeno una con una società che gestisce case di cura. Ciò rilancia l'ipotesi di un utilizzo, previsto nel Rue, nel settore sanitario, anche se fino ad ora si sapeva dell'ipotesi di aprirvi una casa di riposo. C'è però una “spada di Damocle” o, se volete, un traliccio dell'alta tensione che condiziona il tutto. Proprio vicino all'immobile c'è un traliccio dell'alta tensione, quello che porta corrente fino alla stazione ferroviaria, oggetto di trattative tra Comune di Riccione e Terna (la società che gestisce i tralicci per conto dell'Enel) per il suo interramento. La promessa che ciò avverrà è stata fatta, ma che questo avvenga a breve sembra veramente impossibile. Così si torna al punto di partenza, poiché un conto è “far ballare” le persone vicino o sotto un traliccio per qualche ora, un conto è ospitarle tutto il giorno. Stando così le cose c'è il rischio che, anche se dovesse andare a buon fine la cessione dell'immobile, ben difficilmente si potrà inaugurare una casa di cura o di riposo prima che scompaia il traliccio. Forse il Pascià resterà così, con le luci spente, ancora per molto tempo, sempre se qualche “discotecaro”, di quelli veri e senza altri interessi, non scommetta ancora sulle capacità attrattive del lampadario. (epi) 1 milione INTERRAMENTO SPOSTARE LA LINEA ELETTRICA, CHE ORA “VIAGGIA” SUI TRALICCI, COSTA UN MILIONE A CHILOMETRO Chi vuole l'interramento dei tralicci dell'alta tensione avrà un alleato: chi acquisterà l'immobile del Pascià per farne una casa di cura o per ospitare anziani. Purtroppo il costo dell'interramento è quasi “proibitivo”: circa un milione d euro a chilometro. Inoltre non è possibile il “fai da te” per un solo tratto. Così i tempi si allungano, non di poco. ASTRA DI MISANO La cultura giovanile col panino in tasca MISANO Si è chiusa venerdì scorso la rassegna Ritratti d'autore promossa dalla Biblioteca Comunale su un'idea di Gustavo Cecchini. Serata conclusiva era dedicata al Faust di Goethe riletto, alla luce del nostro tempo, da Quirino Principe con una vera e propria standing ovation finale. “Sei incontri caratterizzati da una auenza straordinaria, soprattutto di giovani, che molti descrivono apatici e dediti al divertimento fine a stesso. Invece eccoli là ad ascoltare, prendere appunti, fare domande sul Capitale di Marx e il Simposio di Platone, su Moby Dick e Rimbaud, su Antigone e Faust. Ogni sera oltre 500 persone riempiono l'Astra: arrivano da Ancona, Bologna, Verona, Roma con il panino in tasca per prendere posto. Che non sia davvero la cultura il vero carburante per fare ripartire l'Italia? Nella prima pagina della Domenica del Sole 24 ore del 19 febbraio c'era il titolone ‘Niente cultura niente sviluppo', un vero e proprio manifesto di una ‘costituente per la cultura'. Un motore che innesti una filiera di opportunità, di conoscenze, stimolo per un indotto economico e culturale. Investire in cultura e per cultura intendiamo educazione, istruzione, ricerca scientifica, conoscenza è una grande opportunità non solo per il presente ma per il futuro di tutti. Soprattutto per la Romagna che vive di turismo, il binomio turismo-cultura è imprescindibile; del resto il turismo è un'industria estremamente complessa, sofisticata, non è soltanto presentare una bistecca sul tavolo o un letto dove dormire. Fare turismo oggi significa orire un prodotto dove c'è tutto: cucina, animazione, cultura, spettacolo, paesaggio, ambiente”, si legge nella nota. Finita la rassegna Ritratti d'autore, la Biblioteca si prepara per l'estate. A giugno parte la Biblioteca Illuminata, 5 incontri con scienziati, scrittori, filosofi, poeti nel giardino della Biblioteca, quasi a voler ricostruire un kepos epicureo, un luogo di riflessione e incontro. Calcio giovanile Al via il torneo Campidelli RICCIONE E' iniziato ieri sera, a San Lorenzo, il torneo di calcio “Campidelli”, in memoria del compianto parroco di San Lorenzo, e giunto alla sua 29ª edizione. Col passare degli anni, si sono aggiunti altri tornei per ampliare il numero e le età dei partecipanti, per veder giocare e divertirsi più bambini possibili e ricordare i soci scomparsi. Il 29° torneo Campidelli -10ª coppa Filippucci, con squadre composte da giocatori nati nel 1998 e nel ‘99. Il 20° memorial Lazzaretti - 10ª Coppa Bertuccioli, per giocatori nati nel 2000 e nel 2001. I tornei termineranno domenica 20 maggio al campo sportivo di viale Bergamo, a San Lorenzo, con le finali: quella del memorial Lazzaretti alle 16, quella del Campidelli alle 17, seguite dalle premiazioni di tutte le squadre partecipanti. Il torneo Corazzi si svolgerà nella mattinata del 20 maggio, riservato ai ‘pulcini' nati nel 2003. Il memorial Cortese, triangolare riservato alle prime squadre, si svolgerà nella serata del 9 maggio. VARIANTE AL PRG L'assessore Luigi Guagneli replica a Paolo Casadei (Pdl) spiegando che si sta lavorando per questo “Daremo risposte per far riqualificare gli alberghi” MISANO Pronta replica dell'assessore a Edilizia Privata e Urbanistica, Luigi Guagneli, alle dichiarazioni di Paolo Casadei (Pdl) per l'articolo - “Dopo Riccione e Rimini, anche qui occorre una variante alberghi” - di domenica. “Mi spiace, ma il consigliere Casadei dimostra di non essere informato. Questo per 2 motivi: primo, il Comune di Misano si è già dotato da tempo di norme specifiche per interventi nelle zone turistico/ricettivo. In queste aree sono già ammesse diverse modalità di intervento, suddivise in ragione delle diverse unità urbanistico-edilizia di riferimento, interventi su base di area programma e diretti su singola unità edilizia. Gli interventi su base di area programma si suddividono in: - rinnovo urbanistico ed edilizio; - recupero e rinnovo urbanistico ed edilizio; - che consentono la modifica o il recupero delle unita edilizie turistico/ricettive da più operatori che assieme riqualificano due o più unità edilizie. Ogni operatore può già oggi individuare gli interventi più adeguati al fine di promuovere la riqualificazione della propria struttura”. “Secondo, da mesi gli uffici stanno lavorando su una variante per poter dare ulteriori possibilità di riqualificazione, ho chiesto ai tecnici di elencare le problematiche legate alle strutture alberghiere, le risposte sono state esaminate. Definiremo una politica urbanistica orientata alla valorizzazione delle strutture alberghiere. Ho chiare quali sono le esigenze che una struttura alberghiera deve avere e quale tipo di risposta normativa serve, esigenze che ci porteranno a una variante all'attuale Prg e che verrà inserito nel nuovo Psc. E' per me chiaro che in questo momento le strutture alberghiere sono in sofferenza. Non siamo in grado di dare tutte le risposte di cui il turista ha bisogno; questo nel tempo può portare a strutture costrette a uscire dal mercato, cosa che arrecherebbe un danno all'economia turistica del nostro Comune” conclude l'assessore Luigi Guagneli. “Il Comune ha già norme specifiche” CONGRESSO DI PODOLOGIA Da giovedì La sessione plenaria dedicata al “Piede dell'Anziano” RICCIONE Da giovedì a domenica “tutti a piedi”. Non che siano tornate le giornate dell'austerità degli anni ‘70 (anche se, con qualche che costa il carburante...), bensì si svolgerà nelle sale dell'Hotel Mediterraneo - il XXVII Congresso Nazionale di Podologia. Qui podologi, medici e rappresentanti delle Istituzioni si confronteranno sulle patologie podaliche più diuse e soprattutto sul Piede dell'Anziano. “Il 70 % degli ultra 65enni sore di patologie podaliche, il 25% dei malati diabetici sono aetti dalla complicanza del piede diabetico, il 60% delle persone sore di metatarsalgia - si legge in una nota - . Una Tavola Rotonda, tre relazioni in sessione plenaria sul Piede dell'Anziano, quindici workshop tecnici sulle terapie innovative, la partecipazione di oltre 250 tra podologi, medici, docenti universitari: ecco alcuni dei numeri che caratterizzao l'evento scientifico più importante del panorama podologico italiano. Con questa iniziativa l'AIP, in collaborazione con l'Università “La Sapienza” di Roma e l'Istituto Podologico Italiano, si propone sia di approfondire, con la presenza dei più qualificati operatori e studiosi del settore, le più recenti evoluzioni ed innovazioni nel campo dell'assistenza podologica e della prevenzione e riabilitazione delle malattie del piede, sia di porre all'attenzione dell'opinione pubblica la necessità di utilizzare a pieno le potenzialità della podologia, tenuto conto anche delle importanti iniziative di formazione, come numerosi master professionalizzanti, organizzate dopo la Laurea. Il presidente dell'AIP, Mauro Montesi, chiuderà i lavori del Congresso. RICCIONE MARTEDÌ17. APRILE 201219
Calcio a 5/ B Ated2 e MaGroup, a voi! FORLI' Dopo la fine dell'avventura alle Final Eight di Coppa Italia di serie B, è venuto il momento per i ragazzi di Alberto Carobbi di tuarsi nei playo per cercare la promozione in A2. Rinviato il turno di andata proprio per la concomitanza con le fasi finali della Coppa, tanto l'At.Ed.2 Forlì quanto l'MA Group Imola si giocheranno il tutto o niente sabato pomeriggio. I forlivesi se la dovranno vedere con il Grifo Caminetti: i perugini sono stati scavalcati all'ultima giornata proprio dagli imolesi e non dovrebbero rappresentare un programma. Più dicile per Imola, che dall'Arena ha sempre perso. Le vincenti andranno poi a disputare un triangolare interregionale. PLAYOFF SERIE B/C MA Group Imola-Arena Sitronic Montecchio; Grifo Caminetti PG-At.Ed.2 Forlì (ritorno il 24 aprile). G.P.T. BOCCE Sconfitta casalinga contro i romani della Pinetina nella penultima giornata. In testa ora la Virtus L'Aquila Mulazzani, sconfitta e scudetto (quasi) addio RIMINI Colpo di mano della formazione romana de La Pinetina, che, grazie alle stoccate vincenti dell'individualista Raffaele Tomao e del medesimo in coppia con Luca Di Felice, espugna la roccaforte della capolista Mulazzani Montegridolfo e la scavalca in classifica, portandosi al secondo posto. Ne approfittano i campioni d'Italia della Virtus L'Aquila, che battendo più facilmente del previsto un Monastier Treviso decisamente sotto tono, balza di nuovo in testa. Saranno quindi i verdetti di sabato prossimo a stabilire il nome della squadra che indosserà la casacca tricolore. Almeno sulla carta il compito più facile sembra quello della squadra romana, che ospiterà la cenerentola Tritium Bergamo mentre quella abruzzese dovrà difendere il suo primato in casa della lanciatissima Colbordolo e quella riminese farà invece visita ad un Monastier smaniosa di riscatto dopo il flop in terra aquilana. Con questo secondo stop consecutivo la formazione della Mulazzani ha praticamente gettato al vento ogni sogno scudetto, che sembrava solo un mese fa ha portata di mano. Ora solo una classifica avulsa e molto improbabile tiene ancora accesa la speranza (i riminesi devono vincere a Treviso mentre Virtus e La Pinetina perdere, quest'ultima con il fanalino di coda Tritium in casa propria). Nell'incontro contro i romani, la Mulazzani ancora una volta ha purtroppo subito ancora una volta la prestazione deludente di Alfonso Nanni (zero vittorie su tre set giocati) che ha inciso sul risultato finale e messo in ombra purtroppo ancora una volta un'eccellente prestazione del capitano Paolo Signorini. Da rimarcare ancherla insufficiente direzione arbiutrale. Lo score dell'incontro: Mulazzani Montegridolfo – La Pinetina 1-2: Paolucci-Signorini-Moretti – Stani-Benedetti-Fedeli (2° set Di Felice) 8-2, 8-0; Nanni – Tomao 4-8, 4-8; Signorini – Benedetti 8-0, 6-8; Paolucci-Nanni (2° set Moretti) – Di Felice-Tomao 0-8, 18. Direttore Pederzini di Bologna. Classifica: Virtus L'Aquila punti 35, La Pinetina ( Rm) 34 Mulazzani Montegridolfo 33 punti; Colbordolo(Pu) 31; Montegranaro 26; Monastier (Tv), Rinascita( Mo) 25; Fontespina (Mc) 16; Tritium (Bg), Salerno 6 .Paolo Signorini Una prima a tre facce: due belle sorridenti CALCIO A 5 SERIE C1 I coach di Cesena, Ravenna e Rimini fra soddisfazione e delusione dopo le sfide d'andata di playo e playout. Max Castellani: “Vogliamo arrivare alla finale interregionale e ce la faremo”. Bottaccini: “Perdere a Bagnolo ci sta, ora non è facile ma...” l primo risultato dei playoff e playout di serie C1 ha dato esiti sorprendenti: se poteva essere facile prevedere la vittoria della Torresavio Futsal Cesena contro il Club Castel San Pietro certo non era semplice aspettarsi la sconfitta dello Sporty Ravenna sul campo del Bagnolo. E assolutamente imprevedibile è stata la vittoria del Pretelli Rimini contro il Gian Luca Montanari Modena. Sabato sarà la volta delle gare di ritorno che designeranI no le finaliste.QUI CESENA Il tecnico della Tor-resavio Max Castellani sulla vit-toria a Castel San Pietro: “Abbiamo giocato la partita come l'avevamo preparata e abbiamo avuto anche un po' di fortuna, perché loro non erano al top. E' un buon risultato in quel campaccio”. Ritorno casalingo: “Come se fosse 0 a 0, quindi una partita da vincere assolutamente. Vogliamo vincere i playoff: l'obbiettivo è arrivare alla fase interregionale e ce la faremo”. QUI RAVENNA Il parere del mister Simone Bottaccini a proposito della sconfitta in esterna: “Ci sta perdere con Bagnolo - spiega - perché sono la squadra che più di tutte meriterebbe la promozione. Negli ultimi dieci anni hanno fatto due anni di B, hanno investito sempre molto e hanno avuto a tratti anche sfortuna. Tra l'altro, per i corsi e ricorsi della storia, al mio primo anno da allenatore fui eliminato da Bagnolo vincendo la prima e perdendo la seconda”. Sul ritorno: “Non è semplice, perché siamo vessati dagli infortuni: mancava Caramalli, il play, che speriamo di recuperare, e Gatti ha sempre quel problema al tallone. Inoltre contro Bologna Cassano si è fratturato due dita e senza lui non è mai facile ”. QUI RIMINI Un 5-2 ha castigato Modena, e l'artefice è il tecnico Fabio Domeniconi, subentrato a Stefano Fallini a campionato in corso: “Questa squadra può dar molto, non è così sorprendente che abbia battuto una squadra dura come il Montanari. Il posto in classifica non lo meritavamo, ma ci sono stati alcuni errori, dovuti anche alla giovane età dei giocatori. Abbiamo fatto la partita, l'abbiamo potuta vincere e avremmo potuto anche fare qualche gol in più”. Trasferta su un campo infame: “Ma alla fine è un 40 per 20 come il nostro, anche se è sintetico e all'aperto: non deve essere una scusante”. Gian Piero TraviniIl tecnico della Torresavio Cesena Massimiliano Castellani (foto Orlando Poni) Faenza vince lo scontro diretto e chiude secondo PALLAMANO B La squadra di Ronchi ha espugnato Castenaso. Imola si è arresa al Camerano Castenaso 23 Faenza 25 CASTENASO: Negozio; Cremonini 3, Paradivino 1, Odorici 9, Parmeggiani, Marsigli 1, Garofali, Marafioti 5, Bortolotti, Bedosti 2, Guidotti 1, Novi, Molinari 1. All. Mirzamamedov FAENZA: Sami D., Farolfi Marco, Emiliani; Amadei 3, Fadda 4, Farolfi Matteo 9, Dal Monte 2, Garnero 4, Tassinari J., Tassinari M. 1, Neri, Bartoli, Lega 1, Tramonti 1. All. Ronchi ARBITRI: Castro e Kurti FAENZA Missione compiuta. Faenza vince a Castenaso e lo supera in classifica chiudendo al secondo posto alle spalle di Bologna promosso in A2. I ragazzi di Ronchi hanno voluto fortemente il risultato ribaltando il pronostico, ma soprattutto hanno conquistato una posizione utile per un eventuale ripescaggio nella categoria superiore. La squadra biancazzurra chiuderva avanti il primo tempo (10-13). Nella ripresa, i bolognesi si avvicinavano solo grazie ad un errore degli arbitri che, sul punteggio di 12-18, non escludevano temporaneamente un giocatore felsineo. Il mister faentino Ronchi protestava e veniva espulso. Faenza aveva un attimo di sbandamento che permetteva a Castenaso di avvicinarsi a meno 1, ma i manfredi erano bravi a mantenere il vantaggio fino al definitivo 23- 25. Camerano 32 Imola 28 IMOLA: Caroli, Morovingi; Baroncini 1, Di Bartolo 1, Callegari 3, Ciarlariello 7, Garavina 8, Tassinari 1, Valvassori 3, Scheda 2, Bianconi 2. All. Oriani CAMERANO: Camilletti 1, Osimani; Badialetti 11, Baldoni, Dolce 4, Fabiani 3, Recanatini p. Recanatini D., Recanatini M. 5, Rossi, Magistrelli 5, Monaci, Selvagni, Beducci, Scandali 3. All. Cianforlini ARBITRI: Ramoul e Giuliante Sfortunato invece l'Hc Imola che ha perso a Camerano su un campo “caldo”. La squadra di Oriani si è mossa bene in attacco, meno in difesa, ed ha scontato più del dovuto l'espulsione di Bianconi. Un po' di rammarico per Imola, sesta classificata, che avrebbe potuto raggiungere il quarto posto, più rispondente al suo valore. Gli altri risultati Castelnovo –Bologna 2727; Ravarino- Falconara 29 – 32. Riposava Rubiera. Classifica Bologna punti 38 (promosso in serie A2), Faenza 33, Castenaso 31, Rubiera 23, Falconara 22, Imola 21, Camerano 16, Ravarino 13, Castelnovo 10. A zero punti Nonantola che si è ritirata a un mese dalla fine del campionato. Giuseppe SangiorgiMatteo Farolfi THAI BOXE / K-1 Super Alessia Mazzotti Hurrà anche con la Cigolini Ronchi: “Che qualità!” BOLOGNA Dopo la cintura di campionessa italiana II serie conquistata a Milano agli assoluti di marzo, la giovanissima cesenate Alessia Mazzotti (seconda da destra nella foto) ha confermato la sua caratura sabato pomeriggio allo stadio di Bologna nella reunion di K-1 organizzata dal maestro Zanotti. Davanti a 2mila persone l'atleta della Pro-Fighting Cesena ha combattuto contro la più esperta Francesca Cigolini, bresciana del team Malandrini del maestro Ferrari, già campionessa italiana I serie light contact nel 2009 e full contact nel 2011, prossima sfidante della campionessa italiana di K-1 Gabriella Rutigliano. Una vittoria dunque importante. Mazzotti, non ancora diciottenne, ha combattuto contro un'atleta sulla carta nettamente superiore, che aveva già tirato sia da classe B che da classe A, con almeno una ventina di match sulle spalle, mentre la romagnola non è ancora arrivata alla decina. In una reunion tiratissima con un match-making di rispetto, Alessia si è imposta dimostrando una solida tecnica e un altissimo livello di concentrazione, dimostrando di essere un'atleta ben più matura di quanto l'età non la qualifichi. Nei 52 chili la giovane sembra avere un futuro radioso davanti, e si attendono conferme per questo 2012. “Deve acquisire esperienza - commenta il maestro Igor Ronchi (al centro nella foto)- in maniera tale da poter anche pensare di farla debuttare nei classe A nel 2013. Alessia ha grandi qualità e ha confermato tutta la sua caratura dopo essersi presa la cintura a Milano”. G.P.T. Domeniconi: “Non meritavamo quella classifica, i ragazzi possono dare molto” SPORTMARTEDÌ17. APRILE 2012 9
“Rue sospeso per furbizie del Pd” URBANISTICA Ocina Politica: “Aree agricole, il Comune riuscirà a conciliare interessi inconciliabili?” i risiamo: la furbizia di un certo Pd, ovvero la sua non onestà intellettuale”. Officina Politica, tramite il consigliere di opposizione Massimo Bertipagani, spiega i problemi che ci sono dietro la sospensione dell'iter delle osservazioni a Rue e Psc da parte della Provincia fino allo sblocco, dopo un mese la settimana scorsa, delle riserve da parte della Provincia, che dovrebbero andare al voto a Santarcangelo a maggio. “A mie precise richieste, il 15 marzo e 4 aprile, l'Amministrazione (comunale di Santarcangelo, ndr) ha sempre risposto ‘le osservazioni non sono state ancora formalizzate'. L'impressione è che si è cercato di nasconderle: basti dire che il 7 marzo l'assessore competente (Paganelli, ndr) sollecita un incontro col presidente (della Provincia, ndr) Vitali ‘per esaminare i contenuti di rilievo (...) onde condividere le controdeduzioni nei confronti degli osservanti' mentre il 9 marzo chiede ‘al fine di approfondirne alcuni contenuti, la sospensione il procedimento di formulazione delle C riserve al Rue'. La Provincia alloraaccoglie l'ultima richiesta e per-ciò non delibera le osservazionidei propri uffici tecnici: restando così solo un documento interno non le rende accessibili”. E' restato interno, secondo Officina, affinché la maggioranza cercasse di risolvere richieste contrastanti fra Pd, Giunta e Provincia, per esempio una parte del Pd vorrebbe espandere le “case dei contadini”. “Ora, viste le dichiarazioni di alcuni consiglieri, è certa una palese discrasia sulle aree agricole tra una parte del Pd, la giunta comunale e la provincia. La ‘richiesta di approfondimento' appare allora un tentativo per cercare di conciliare l'inconciliabile, ovvero il rispetto delle norme, le richieste dei circoli Pd e l'incasso delle cambiali elettorali di chi per questo ha voluto Paganelli assessore”. Per cercare di conciliare il tutto ecco cosa faranno secondo Officina: “Con aspettative così contrastanti, l'unica idea partorita sarebbe una formulazione generica nella forma delle controdeduzioni, tale da consentire a ognuno di leggervi ciò che vuole, con la speranza, o magari la garanzia che la Provincia avvalli questa soluzione all'italiana: una soluzione in cui le norme esistono ma solo per essere aggirate. Per esperienza personale i gruppi di maggioranza visionano osservazioni e prescrizioni, atti di pertinenza della giunta, molto prima del consiglio: senza poterlo fare, partecipano alla stesura delle controdeduzioni che, invece, devono accettare o respingere solo dopo formulate”. Quindi forse la maggioranza ha avuto tempo, che la minoranza non l'avrà. “Tale furbesco modus operandi risulta anche oggi aggravato dalla probabile intenzione dell'amministrazione di fornire alle opposizioni le osservazioni e le sue controdeduzioni pochissimo tempo prima della delibera, per non dare modo di comprenderne compiutamente i contenuti; questo nascondendosi dietro la maschera del regolamento consiliare. Infatti, si concedono al massimo 2/3 sedute di commissione a intervallo di non più di 2/3 giorni, per affrontare tematiche che i gruppi di maggioranza approfondiscono per lo meno da due mesi. Sarà interessante verificare se la tempistica delle nostre previsioni risulterà azzeccata, o se per nascondere furbescamente la ‘non onestà intellettuale' verranno concessi giorni in più, mai sufficienti però da consentire un'analisi accurata bensì da poter affermare - da parte di sindaco, assessore - che invece c'è tutto il tempo: come scrive Aristotele ‘Non è possibile o non è facile mutare ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere'”. Il vicesindaco e assessore all'Urbanistica di Santarcangelo Massimo Paganelli Jonas David discende “In the grotto” SANTARCANGELO Si discende “in the grotto” anche domani, mercoledì 18 aprile. Nella grotta Teodorani di via Pio Massani si torna a incontrare arte e musica in un luogo stretto, strano, ipogeo e dall'acustica particolare per la “seconda discesa” con la musica di Giuseppe Righini, in apertura, e il concerto di Jonas David. Di cui si legge nella presentazione: “Sembra che il subconscio di Jonas David produca continuamente dei sogni incapsulati in pacchi regalo che, legati con fiocchi abbastanza stretti da contenere tutta la loro prepotenza emotiva, sbucano fuori creando una babele di impressioni. Keep The Times (Volkoren records 2010) canta il modo in cui tutto ciò avviene. E' un'intensa e passionale esperienza d'ascolto, che somiglia più a una colonna sonora che a un album pop, che trascina sulla riva della nostra mente, come una marea, canzoni indelebili e senza tempo (Paolo Mei, Rocketta 2012)”. Apertura del varco: ore 21, ingresso: 10 euro, si consiglia di prenotare. Temperatura 14 gradi, “umidità : friccicosa, luce: q.b. Astenersi ipocondriaci”. La serata è organizzata da ribess records & le grottine. Informazioni e prenotazioni: info.grotto@gmail.com, 333 6996249. “QUEL FANTASTICO GIOVEDÌ” CON TONI E PERINELLI IN CONCERTO SANTARCANGELO “Quel fantastico giovedì” dell'Art Caè di viale Ugo Braschi ospita per l'ultima serata, il 19 aprile, Giacomo Toni & Gianni Perinelli. Dalle 19.30, per concludere la rassegna dedicata a “musica/visioni, altro e oltre”, prima ci sarà il concerto d'apertura di Davide Amati, dalle 21.30 si esibiranno Giacomo Toni (foto) al piano e non solo e Gianni Perinelli al sax. Toni è “uno dei migliori cantautori italiani. A un primo ascolto può far pensare a Enzo Jannacci, Piero Ciampi, Paolo Conte, Vinicio Capossela: ma chi va a vederlo per la seconda volta si renderà conto che Giacomo Toni è solo Giacomo Toni” si legge nella presentazione. Toni “in concerto ore capolavori comici, ballate splendide e malinconiche. Ad accompagnarlo giovedì ci sarà Gianni Perinelli al sax, un maestro con un talento da solista e la capacità di fondersi alla perfezione con il pianoforte e la chitarra del loro ‘frontman esitante'”. SUPERENALOTTO Con soli 3 euro di schedina un cliente si porta a casa un bel gruzzolo Un quattro con Superstar centrato al bar da Bano: vinti oltre 36mila euro SANTARCANGELO Una bella vittoria al Superenalotto al Bar da Bano, è stato centrato infatti un “quattro con superstar” che ha valso al fortunato giocatore di una schedina da soli 3 euro un jackpot da 36mila 538 euro. Il superstar è quel numero che fa moltiplicare la vincita, una bella fortuna insomma. “Sabato scorso un nostro cliente – spiega Loredana Gessaroli, titolare del bar ricevitoria sulla Santarcangiolese – ha giocato una delle nostre schedine, quelle che tramite computer compiliamo noi, del valore di tre euro”. Si conosce l'identità del fortunato? “No, ancora non si è fatto vivo nessuno – spiega Loredana –, ma crediamo che sia uno dei nostri clienti abituali, anche se non si può escludere che sia uno di passaggio. Speriamo che questa bella somma sia andata a una persona che ha bisogno”. Oggi sono in tanti ad aver bisogno, vista la situazione economica, quindi sarà di sicuro un bel regalo di primavera per il fortunato vincitore. Sono trascorsi dei mesi dall'ultima importante vincita di oltre 42mila euro registrata lo scorso anno, come pure una da 22mila. E per il vincitore neanche lo sforzo di segnare i numeri preferiti sulla schedina, infatti ha fatto fare tutto a Bano e consorte, che gli hanno messo, sul bancone del bar, una schedina che si ricorderà per un bel po' di tempo. Al bar Da sinistra Bano, il sindaco Morri e Luca, il figlio di Bano IN CONSIGLIO AL VOTO A MAGGIO E' notizia uscita il 12 aprile che il Rue riadottato e la variante al Psc erano stati licenziati dalla giunta provinciale. L'assessore Paganelli dichiarava allora, “già con delibera del 21/12/2011 la Provincia aveva espresso alla variante al Psc poche riserve di tipo tecnico e quindi non di merito e oggi la Provincia ha formulato le riserve sul riadottato Rue”. Quindi riteneva possibile approvare la variante al Psc e il nuovo Rue in un Consiglio comunale nella prima metà di maggio. Presepe di Pasqua, poche visite causa maltempo TURISMO C'è tempo fino al 6 maggio per ammirare questa novità allestita nelle grotte pubbliche da Davide Santandrea. Sono venti scene ispirate al film “Gesù di Nazareth” di Franco Zerelli SANTARCANGELO Occorre un “danza per il sole” per il presepio pasquale, la novità allestita nelle grotte pubbliche dopo il successo del presepe “classico” dello scorso Natale. Infatti il creatore di questa raffigurazione della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, Davide Santandrea, ammette che “non possiamo pretendere i numeri di Natale, visto che è la prima volta di un esperimento mai fatto. Però certo è che il tempo non è stato favorevole, ha piovuto durante le feste e di conseguenza la gente si è spostata poco”. Poca gente a Santarcangelo in generale, causa meteo, quindi anche nel presepio pasquale. “Abbiamo fatto discreti numeri a Pasqua, circa un centinaio fra paganti e gratuite, e a Pasquetta un po' di più, circa 120 circa; pochi gli altri giorni, più che altro per il meteo”, ammette Santandrea. Però c'è la possibilità di riprendersi, confidando nel bel tempo. Il presepe di Pasqua, allestito dall'autore del Presepio Animato dello scorso Natale, Davide Santandrea, con la collaborazione della Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Santarcangelo, è stato inaugurato il 31 marzo e resterà aperto fino al 6 maggio. Orari: feriali ore 15/18, festività e le domeniche: ore 10,30/12,30 e ore 15/18. Ingresso da via Ruggeri. L'allestimento è formato da 20 scene ispirate al film “Gesù di Nazareth” del regista Franco Zeffirelli (che ha visitato il presepe natalizio), con statue animate alte circa un metro, come nel presepio passato, rivestite con costumi orientali ispirati al lungometraggio. Un'opera unica: gli organizzatori spiegano che ”non vi sono altre rappresentazioni di questo genere con statue animate per la Pasqua in Italia” e “l'opera che è stata esposta a San Diego in California e ha fatto il giro di alcuni stati europei (Parigi, Lourdes, Londra, Monaco di Baviera, Berlino, Vienna, Madrid, Lussemburgo). La pietà Una delle scene SANTARCANGELO MARTEDÌ17. APRILE 201222
Facevano tutto in casa. Il padre dall'Albania aveva portato in Italia oltre 600 grammi di cocaina e allo spaccio pensavano lui e tutti i compomenti del nucleo familiare, compresi i giovani figli (nella foto uno di loro). La polizia li ha arrestati e ha perquisito la loro abitazione dove si è trovata droga ovunque. Il malloppo più grosso, in coca purissima, era nascosto nel cestello della lavatrice. A pagina 15 2/3 dell'importo a settembre L'Imu si pagherà in tre rate La prima entro il 16 giugno A pagina 10 ABC compatti “Non abolire i finanziamenti ai partiti” A pagina 5 Riforma del lavoro Mazzata per l'economia locale FISCO E BUROCRAZIA Categorie preoccupate: a rischio migliaia di contratti a chiamata e i “lavoretti” estivi dei ragazzi. Pizzolante: non confondere illegalità e immoralità a riforma del lavoro in approvazione rischia di provocare severi danni all'economia della Riviera, che più di altre fa affidamento sui contratti a chiamata e il lavoro dei giovani. Le categorie ne hanno discusso ieri con gli onorevoli del Pdl Cazzola e Pizzolante, manifestando tutte le loro preoccupazioni. Tra i problemi quello dei contratti a chiamata, che adesso potranno essere fatti solo attraverso un'assurda trafila burocratica. Complessivamente sono a rischio 15mila contratti, a cui L vanno aggiunti altri 1500 di mi-norenni che durante l'estate fa-cevano lavoretti come apprendi-sti. Questo genere di contratti so-no vietati dal governo Monti. In pratica finisce una consuetudine che ha avuto il suo peso sulla crescita della Riviera e anche, magari più in passato rispetto ad oggi, sull'educazione dei giovani. Grandi lamentele per il peso fiscale e la burocrazia, sul primo punto Pizzolante ha riecheggiato le parole del teologo don Rusconi: “Non bisogna confondere l'illegalità con la moralità”. Antonioli a pagina 11 MISANO ADRIATICO Cocaina Lo spaccio organizzato da un'impresa familiare € ZANZARA TIGRE MULTE IN ARRIVO Chi sgarra e non vuota i vasi dell'acqua o non pulisce i tombini rischia sanzioni da cento a seicento euro A pagina 12 Droga party: tre giovani in manette Ecstasy durante la festa di compleanno, un 18enne di Cattolica era stato costretto al trapianto di fegato Indagate altre tre persone tra cui il festeggiato ra stata una festa di compleanno decisamente sopra le righe. Il festeggiato, che compiva 18 anni, dopo aver inghiottito tre pasticche di ecstasy e aver sniffato cocaina era finito in coma e solo un trapianto di fegato al Sant'Orsola di Bologna lo aveva salvato dall'epatite fulminante. Cinque mesi dopo quella festa i carabinieri di Rimini hanno arrestato tre presunti spacciatori. Si tratta di un riminese di 22 anni, di un ventenne di Cattolica e di un rumeno di 21 residente nel Pesarese. Nel gruppo di spacciatori ci sarebbe anche un 16enne. Sono state denunciate altre 2 persone, tra cui lo stesso festeggiato ed una ragazzina. La collaborazione del 18enne e di altri presenti alla festa ha permesso alle forze dell'ordine di risalire agli spacciatori che sono accusati anche di lesioni personali come conseguenza di altro delitto. Mannarino a pagina 15 E E' stata votata ieri in commissione, senza modifiche, la sanatoria sulla spiaggia. Giovedì in consiglio comunale il sindaco Gnassi dovrebbe presentare le correzioni. Di certo i giochi gonfiabili e i campi da beach volley e tennis andranno smontati a fine stagione. Molti bagnini infuriati: “I giochi rovinano la spiaggia? No, il problema è la merda in mare”. A pagina 13 Sanatoria Via giochi e campi da beach ALL'INTERNO Pascià Traliccio ferma il cambio in casa di riposo La società bolognese proprietaria dell'immobile della discoteca Pascià ha dato lo sfratto per morosità alla gestione e pensa di vendere tutto. Al suo posto potrebbe sorgere una casa di riposo, ma la vicinanza di un traliccio dell'alta tensione lo impedirebbe. Interrarlo costerebbe troppo. Pierantozzi a pagina 19 Fisco Calumet della pace tra GdF e S. Marino Per una volta la Guardia di Finanza non si è recata sul Titano per dei controlli alle frontiere ma per dare atto al sistema sammarinese dei passi avanti fatti in materia di collaborazione fiscale. Significativo l'incontro tra i vertici nazionali e locali della GdF e il governo e i capitani reggenti sammarinesi. Zaghini a pagina 26 ANNO XV N. 106 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO MARTEDÌ 17. APRILE 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20417 COMMENTI Soluzioni Necessarie quattro mosse per non trasformare la recessione in depressione Pelanda a pagina 39 Il dibattito Dalla teologia alla corruzione italiane Per poi tornare a Dio Farrell a pagina 39 Generazione web 2.0 Il telefonino a dieci anni? Consigli utili ai genitori per evitare problemi Caraceni a pagina 38
Disciplinare: -1 al Ravenna, all'Este solo -2 GIUSTIZIA SPORTIVA Accolta la richiesta di patteggiamentodel club veneto: i Galletti vanno a +2 sui rivali. I giallorossimantengono vive le speranze di salvezza. Esulta l'avv. Chiacchio RAVENNA Sono uscite con danni lievi Ravenna ed Este dall'udienza davanti alla Commissione Disciplinare, presieduta da Claudio Franchini. Il club veneto, deferito dalla Procura per la posizione irregolare del difensore Ciro Aliberti, che ha disputato le prime 5 partite dell'attuale campionato pur non essendo in regola col tesseramento, se l'è cavata con 2 punti di penalizzazione, da scontare nell'attuale campionato, e con un'ammenda di 1000 euro. Al giocatore sono state sanzionate due giornate di squalifica e ai dirigenti responsabili dell'Este, il presidente Renzo Lucchiari e il dirigente Nereo Saravalle, è stata inflitta un'inibizione di 28 giorni ciascuno. Il provvedimento lancia il Forlì in testa al girone da solo ma tiene i veneti ancora in corsa per la promozione: e all'ultima giornata c'è lo scontro diretto al Morgagni. E' andata bene al Ravenna: un punto di penalizzazione e 800 euro di ammenda, più la squalifica per tre giornate a Egbedi (nella foto) e l'inibizione per 20 giorni a Rosario Campo, dirigente accompagnatore, è quanto la Commissione ha inflitto ai giallorossi: una sanzione ben diversa e più leggera rispetto a quanto, alla luce del regolamento vigente, si temeva (ovvero i tre punti) per le altre tre partite in cui Egbedi era stato schierato pur non essendo tesserato, non ancora oggetto di discussione. Decisivi sulla minor entità della penalizzazione i patteggiamenti chiesti dai legali dei due club, Mattia Grassani per l'Este e Eduardo Chiacchio per il Ravenna ai sensi dell'articolo 23 del Codice di Giustizia Sportiva, ovvero l'applicazione di sanzione su richiesta delle parti. Chiacchio è soddisfatto e loquace. “C'era un precedente che pesava come un macigno - ribadisce il legale napoletano riferendosi all'altro punto di penalizzazione incassato il 21 febbraio per la partita con la Virtus Pavullese - e che, come mi aspettavo, la Commissione ha tirato fuori, però siamo riusciti, col patteggiamento, a evitare altri tre punti. Abbiamo ottimi rapporti in Procura, di stima reciproca e di affidabilità totale assoluta e questo ha facilitato la discussione della causa”. Il Ravenna, dunque, per effetto di questa decisione scende a quota 36, una posizione che, con 4 gare ancora da giocare, lascia intatte le possibilità per i giallorossi di arrivare alla salvezza diretta, sia scavalcando il Forcoli, che già adesso sarebbe salvo in virtù del +11 sul Villafranca, sia provando ad agganciare il Camaiore che, a quota 39, oggi è fuori da qualunque calcolo. “La squadra ha evitato un altro tsunami calcistico - conclude Chiacchio - e si può giocare con immutate possibilità la salvezza. Abbiamo fatto un altro buon lavoro e per fortuna la storia e le sentenze non sono opinabili: se il Ravenna si salverà mi prenderò una piccolissima fetta di merito anch'io...”. Massimo Montanari IL DOPPIO CASO Le reazioni Il Ravenna esulta Il Forlì è al comando da solo ma sorride solo a metà FORLI Ucialmente in casa del Forlì non traspare amarezza per la sentenza della Disciplinare. Evidentemente si vogliono tenere le acque tranquille per un finale di campionato che si annuncia elettrico se non altro perchè all'ultima giornata ci sarà lo scontro diretto al Morgagni. “Ora siamo in testa alla classifica, dovremo essere bravi a rimanerci fino alla fine. Dipende da noi” dice il team manager Giancarlo Cortesi”. In casa Forlì, però, si solleva qualche perplessità nel punto in cui la pena base a cui si fa riferimento per quello che si può definire la richiesta di patteggiamento prevista dall'articolo 23 del codice di giustizia sportiva, è di soli tre punti e non di cinque come dovrebbe essere visto che tante erano le partite in cui Aliberti ha giocato non essendo in regola col tesseramento. Dall'altra parte, l'avvocato Mattia Grassani che ha difeso l'Este, spiega soddisfatto: “Sono stati tenuti in conto più aspetti tra cui la buona fede della società e il fatto che il numero di partite sia limitato. E' stato riconosciuto che non esiste più l'automatismo dettato dalla giurisprudenziale riguardo all'entià della sanzione di un punto a partita”. QUI RAVENNA C'è soddisfazione, tanta soddisfazione, nel tono della voce di Rodolfo Giorgetti (foto). L'allenatore del Ravenna ha accolto di buon grado le notizie provenienti da Roma: il punto di penalizzazione, invece dei tre temuti, comminato dalla Disciplinare lascia ancora vive le speranze di salvezza diretta dei giallorossi. “Il nostro legale ha fatto un ottimo lavoro - sono le sue parole - e con questa sentenza ci siamo tolti un peso. Questa sentenza ci può dare a livello mentale ancora più forza per provare a conquistare sul campo la salvezza, recuperando fin da domenica questo punto, e per finire nel migliore dei modi questo campionato”. L'altra buona notizia riguarda la decisione della Lnd di recuperare domenica 22 la giornata non disputata domenica, slittando la 36ª giornata a mercoledì 25. Quindi, domenica si riparte da Ravenna-Rosignano e i giallorossi potranno, dunque, sfruttare le condizioni di chiara dicoltà dei toscani, che si presenteranno privi di sette giocatori squalificati. “E' stata una scelta logica e oculata, perchè, aldilà della nostra posizione, rimangono immutate le condizioni che c'erano prima di disputare questa giornata. Certo, sulla carta così abbiamo un bel vantaggio ma dobbiamo essere bravi a sfruttare questa situazione contingente”. Ai giallorossi tolto solo un punto mentre l'Este, rivale diretta dei biancorossi, viene penalizzata di due Giorgetti: Ci siamo tolti un peso questa sentenza ci dà ancora più forza per provare a salvarci”PIANETA GIOVANI Primo impegno del gironcino in Emilia sul campo della Scandianese La Juniores del Romagna fa Centro: da sabato è alle finali regionali Dopo avere terminato con 46 punti al secondo posto del girone “C” la prima fase, a sole due lunghezze dal Faenza capolista, la squadra Juniores del Romagna Centro accede alla fase finale Regionale dove si contenderà il titolo di Campione con Faenza (RA), Scandianese (RE), Formigine (MO), Correggese (RE) e Sasso Marconi (BO). Già sabato prossimo alle 16 le sei squadre qualificate, raggruppate in due gironi da tre, inizieranno la fase finale e il Romagna Centro disputerà la prima gara a Scandiano di Reggio Emilia contro la Scandianese, mentre riposerà il Formigine che aspetterà le sorti del match fra Romagna Centro e Sandianese per conoscere la propria avversaria di mercoledì 25 aprile prossimo. La terza ed ultima gara del girone andrà in scena sabato 28 aprile. “E' sicuramente una grande soddisfazione portare una squadra alla fase finale Regionale, tanto più se parliamo della squadra Juniores che vi riesce nonostante durante l'intera stagione sportiva sia stata a completa disposizione della prima squadra, rispettando ovviamente le priorità societarie - commenta orgoglioso il direttore generale Christian Castorri L'impegno e l'applicazione profusi dal mister Gianni Belli e dai suoi ragazzi nonché l'impegno assiduo profuso dai dirigenti che hanno accompagnato e seguito durante l'intera stagione sportiva la squadra, ci hanno permesso di raggiungere un risultato di assoluto prestigio che ci da' la possibilità di misurarci con le altre 5 squadre più forti della Regione Emilia-Romagna arricchendo così il percorso avviato a luglio scorso e permettendo ai nostri ragazzi di conoscere le realtà più importanti dell a categoria. Siamo orgogliosi di rappresentare nella fase finale la Provincia di Forlì-Cesena e cercheremo di ottenere il maggior risultato possibile, che andrebbe a coronare una stagione sicuramente straordinaria”. La Juniores del Romagna Centro L'ALTRO GIRONE IL FAENZA CON SASSO MARCONI E CORREGGESE Nell'altro raggruppamento sabato 21 aprile si affronteranno Correggese e Sasso Marconi, mentre riposerà il Faenza. Le vincenti dei due raggruppamenti si contenderanno il titolo Regionale nella finalissima programmata per sabato 5 maggio prossimo su campo neutro. Calcio 5 Csi Ravenna Il derby dei Boys va ai Costagliola's RAVENNA Questi i risultati degli anticipi dei tornei di calcio a cinque del Csi Ravenna. SERIE A: Baravelli & Figli-Bart Club 7-8. Classifica: Baravelli & F. 51; Team Tanic e Massi & Co. 40; H. Campino e Minchiones 36; Longobarda (nella foto) 33; Bart C. 31; Ravenna F., Fastlife e Aquila 19; Free Time 13; Happy P. T. 0. SERIE B: Fc Ramiro-Hell Santos 5-0 (a tavolino). Classifica: Fc Ramiro 68; Red Eyes e Wlf & I Ciocc. 62; Black Rage 60; Black Out 58; Dona 57; Inox Kit e Servicaè 56; I. Satir 53; Juega 51; Campetto 46; La Chiave 40; A. Tar 36; Donatella Parr. ed Eroi del S. 20; C. Pneumatici 16; Sporting 13; Il Matterello 7; Hell Santos 2. Serie C Girone A: Lupi-Stella Azzurra 8-7, Enneci-Incantesimo Hair Stylist 6-9, Spartak Ravenna-Cusb 2-3. Serie C Girone B: Deichmann-Zanzibar 2-6, Costagliola's Bitch Boys-Cs Boys 5-2. SERIE DMARTEDÌ17. APRILE 2012 7
LA DROGA NEL CESTELLO DELLA LAVATRICE La polizia ha eettuato il blitz in un'abitazione di Misano Lo stupefacente era nascosto dappertutto, arrestata l'intera famiglia La cocaina? Finiva centrifugata a 90 gradi adre, padre e tre figli tutti con un unico pallino: lo spaccio di sostanze stupefacenti. E quale posto migliore per nascondere la droga, se non un insospettabile cestello della lavatrice? Era lì infatti che una famiglia di spacciatori albanesi, residente a Misano, avevano nascosto il pezzo più prezioso: un panetto da 600 grammi di cocaina purissima che, se messa in commercio, avrebbe fruttato fino a 200mila euro. A ritrovare la coca, assieme ad altri 200 grammi di marjiuana, sono stati gli uomini della squadra mobile di Rimini, diretta da Nicola Vitale, che domenica hanno effettuato il blitz in casa della famiglia albanese, composta da padre 54enne, madre 49enne e figli di 28, 24 e 21 anni. L'operazione è scattata dopo il pedinamento di alcuni acquirenti, che si recavano nell'abitazione di via Sacco per rifornirsi di stupefacente. L'appartamento si trova all'interno di una palazzina, ed è l'unico abitato su quattro: sistemazione che era stata trasformata in un market della droga. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato le sostanze stupefacenti sparse per tutta la casa, tra le stanze dei figli e, soprattutto, nel sotM toscala, adibito a lavanderia. Nella palazzina c'erano infatti quattro appartamenti ma da qualche tempo le altre tre abitazioni sono tutte disabitate. Una condizione ideale per svolgere gli sporchi traffici in assoluta tranquillità. Devono averla pensata in questo modo i cinque albanesi, madre, padre e tre figli che da tempo conducevano questa seconda vita. Secondo gli investigatori la vendita di cocaina era diventata la loro attività principale. E il capofamiglia, che era stato assente per qualche tempo, era tornato dall'Albania proprio con il carico da “novanta”. Era rientrato in Italia l'11 aprile scorso. In manette sono finiti Fatmir Murati, 54 anni, il padre; Fatmire Murati 50 anni, la madre e i tre figli Samed, 24 anni, Hydajet 28 e Bilal 21. Il reato di cui sono accustai è di detenzione in concorso ai fini di spaccio. Nell'abitazione c'era anche tutto il necessario pe ril confezionamento dello stupefacente, compreso un bilancino di precisione. I figli maggiori sono già noti alle forze dell'ordine per lesioni e porto d'armi mentre il padre ha precedenti per rissa, lesioni e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il nucleo familiare viveva in una condizione di grande indigenza, al punto che di recente Hera aveva disattivato il collegamento per l'approvvigionamento di gas. Il nucleo familiare si è rivolto all'avvocato Piero Ippoliti per analizzare una strategia difensiva. L'interrogatorio è previsto per oggi. Squadra mobile La polizia ha arrestato un'intera famiglia INTERROGATI I TRE SUDAMERICANI La difesa “Nessuna rapina solo un diverbio con gli spagnoli” RIMINI Un diverbio sorto con gli spagnoli per futili motivi all'interno di un locale e poi la scazzottata all'esterno. Così i tre “latinos” inquadrano l'episodio che si è verificato alcuni giorni fa all'alba a Rimini e che vede tre sudamericani indagati per rapina e lesioni. Si tratta di due episodi distinti ma ieri mattina i tre sono stati interrogati in relazione al secondo ordine di carcerazione avuto per la presunta rapina commessa in via Mantegazza. I tre, difesi dall'avvocato Massimiliano Giacumbo negano che si sia trattato di una rapina e spiegano di essersi ritrovati tra le mani il cellulare di uno degli spagnoli semplicemente per il fatto che uno di loro l'aveva raccolto da terra pensando che si trattasse del telefono di un amico. Gli arrestati sono due cittadini della Repubblica Dominicana di 24 e 27 anni e un venezuelano di 30. Sono accusati di due rapine ai danni di alcuni studenti spagnoli in Erasmus a Rimini e due turisti di Udine. I tre indagati ALLA LAVORATRICE METÀ DEL DOVUTO Trattativa L'albergatore perse la causa: pagherà a rate 40mila euro alla cameriera ai piani RIMINI La cameriera ai piani licenziata in tronco nel 2007 e difesa dall'avvocato Jessica Valentini, aveva vinto la causa di lavoro contro gli albergatori che erano stati condannati a risarcirla con 80mila euro. Ieri, davanti al sindacato, le parti hanno trovato un accordo. La cameriera, suo malgrado, per andare incontro agli albergatori in dicoltà, si è accontentata di metà della somma che, oltre tutto le verrà pagata a rate e qualora la prossima stagione estiva andasse bene. La cameriera non ha potuto infatti chiedere il pagamento del dovuto in forma coattiva dal momento che i pochi immobili restati alla proprietà risultano già pignorati o gravati da ipoteche. MOVENTE ANCORA MISTERIOSO Per gli inquirenti un sospetto giro di prostituzione Accoltellamento di Rivazzurra: scarcerato l' “autista”, muto l'aggressore RIMINI E' ancora avvolto dal mistero il movente all'origine dell'aggressione di Rivazzurra. All'ospedale con due coltellate al costato c'è finito il fratello di una ragazza rumena, un uomo di 30 anni, colpito alle spalle giovedì notte in via Mantova. I due accusati dell'aggressione, il rumeno e un altro connazionale che l'avrebbe caricato in auto e portato via velocemente dal luogo in cui si è consumato il fatto di sangue, sono stati interrogati ieri dal giudice. E' stato lo stesso ferito a indicare agli inquirenti i suoi aggressori, senza però proferire verbo sul movente. Poche ore dopo il fatto, attorno alle 4 di giovedì mattina, gli agenti della squadra mobile hanno fatto irruzione in un residence di Rivazzurra sorprendendo Adrian Becur, rumeno di 28 anni. Durante la perquisizione la polizia gli ha trovato il coltello ancora sporco di sangue. E nel pomeriggio di venerdì la mobile ha messo le mani anche sul presunto complice, l'”autista”. Eugen Dragomir, 24 anni, si nascondeva in un residence di viale Regina Elena. Il fermo era scattato per la contestazione di concorso in tentato omicidio. Ma ieri il giovane, difeso dall'avvocato Davide Grassi, è stato rimesso in libertà. Sarebbe completamente estraneo all'aggressione. L'uomo, un cantante rumeno, si sarebbe quella sera trovato solo casualmente con Becur, che oltretutto conosceva poco, e solo per offrirgli un passaggio in auto, una cortesia nei confronti di un connazionale. Resta invece muto l'accoltellatore, Becur, difeso dall'avvocato Sara Antonioli che ieri ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Secondo gli investigatori all'origine del fatto vi sarebbe stata una lite per l'uso di un marciapiede, una questione di prostituzione. Ma il movente in modo chiaro non è ancora venuto a galla. Spaccio tra le mura domestiche, caso risolto dalla polizia La lama usata per l'aggressione Aveva minacciato l'artigiano dicendogli: “O mi fai lo sconto o ti mando la Guardia di finanza” ASSOLTO La difesa è riuscita a dimostrare che il siciliano aveva semplicemente esercitato un proprio diritto trovando eccessiva la pretesa dell'uomo che gli aveva montato i mobili in casa RIMINI Il siciliano 45enne era accusato di estorsione perchè sospettato di aver minacciato un artigiano (montatore di mobili) di far intervenire la Guardia di finanza qualora non avesse accettato la sola somma di 220 euro anzichè quella di 1150 per il lavoro di montaggio di arredi eseguito presso l'abitazione dell'imputato. Sempre secondo l'accusa il siciliano l'avrebbe minacciato di far intervenire un capitano delle Fiamme gialle di sua conoscenza. I fatti sono accaduti nel novembre del 2006. L'uomo, difeso dall'avvocato Andrea Guidi, è comparso ieri davanti al giudice ed è stato assolto. Il Tribunale di Rimini ha assolto l'imputato con formula piena perché il fatto non sussiste. La difesa non ha mai contestato il fatto che l'imputato non avesse alcun parente capitano od altro nella Gdf nè che in più occasioni l'imputato avesse millantato detta (inesistente) parentela nel tentativo di avere sconti o trattamenti di riguardo; tuttavia ha sempre escluso di aver formulato minacce al fine di non pagare il conto dell'artigiano . La difesa ha invece sostenuto che l'imputato, trovando del tutto eccessiva la richiesta di pagamento formulata dall'artigiano, abbia semplicemente paventato che il conto spropositato sarebbe stato sottoposto al vaglio della guardia di finanza al fine di far verificarne l'eccessività e quindi l'illegittimità, facendo presente di non aver prospettato un ingiusto male, ma di aver semplicemente esercitato un legittimo diritto. Peraltro nel corso del processo l'artigiano ha più volte ammesso di non essersi mai sentito minacciato o intimorito per la prospettata verifica da parte della Guardia di Finanza, tanto che lo stesso si era rivolto ai carabinieri al fine di ottenere il pagamento di quanto pensava di dover avere. MAXI GIRO DI CARTE CLONATE Tra gli arrestati un nigeriano che gioca in una squadra di calcio Gli acquisti anche nei centri commerciali di Rimini RIMINI Codici di carte di credito non solo ‘carpiti' e utilizzati a tradimento (per comprare vestiti griffati e pagare serate ‘brave' in discoteca), ma anche finiti su appositi siti online che commerciano in card clonate, vendendo ogni codice per 10-20 euro. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Vergato, in provincia di Bologna, che per due anni hanno indagato sui cyber-clonatori ritenuti responsabili della vera e propria ‘razzia' di carte di credito che ci fu, proprio nel bolognese, tra l'ottobre e il dicembre 2010: sono circa 2000, infatti, i cittadini che in quei tre mesi si sono rivolti alle Forze dell'ordine dopo essersi ritrovati con la carta di credito o il bancomat clonato (risultavano fatti prelievi negli Stati Uniti, Argentina, Russia, Spagna e Inghilterra). In manette sono finiti due nigeriani (uno dei quali è un calciatore della Sampierdarenese, squadra del genovese) e altre 19 persone (tutti nigeriani tranne un italiano) sono state denunciate. Il primo dei cyber clonatore individuati dai carabinieri è il 34enne ivoriano Koffi Tano Anoh, che era stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza di un centro commerciale in provincia di Sondrio in cui era stata utilizzata una delle carte di credito clonate (fino ad allora tutti i prelievi erano stati fatti all'estero).Ma il personaggio più curioso della vicenda e' George Ehigie, 24enne nigeriano arrestato piu' avanti. Ad incastrarlo e' stato un maglione alla moda che l'uomo ha probabilmente pagato, come tante altre cose, con le carte di credito clonate. Gli acquisti con le carte clonate avvenivano anche nei centri commerciali di Rimini. RIMINI 17MARTEDÌ17. APRILE 2012
SUI BINARI Le infiltrazioni di acqua provocano la caduta di alcune mattonelle di carton gesso negli spazi della nuova biglietteria. I lavori sono terminati appena quattro anni fa La pioggia penetra fin dentro la stazione acquazzone che si è abbattuto sulla città nella notte tra sabato e domenica ha colpito anche in stazione, dove a farne le spese sono state alcune mattonelle in cartongesso posizionate sulla copertura in vetro del nuovo salone biglietteria, i cui lavori sono terminati nel 2008, dunque quattro anni fa. La nuova biglietteria, detta anche il “palazzo di vetro” era stata interessata in altre occasioni da problemi legati a infiltrazioni di acqua che avevano reso scivoloso il pavimento, costringendo alla chiusura provvisoria della serranda che si trova sul passaggio interno che porta dall'atrio storico alla biglietteria. Per ragioni di sicurezza ieri mattina era rimasto chiuso anche l'accesso alla biglietteria lato piazzale Battisti. Nessun problema per la sicurezza e l'incolumità dei viaggiatori, solo qualche disagio per accedere alla biglietteria, raggiungibile soltanto dal marciapiede interno. Sono in diversi i lettori che hanno segnalato l'accaduto, chiedendosi come sia possibile che dopo pochi anni da un intervento così importante si verifichino inconvenienti del genere, legati certamente a una non perfetta esecuzione dei lavori o eventualmente all'uL' tilizzo di materiali non perfetti. Da quando è stato completato il restyling della stazione, sono diverse le osservazioni rivolte ai lavori eseguiti all'interno, a cominciare dai pavimenti del percorso che va dall'atrio storico alla biglietteria, che da subito presentavano delle crepe. Sono sempre numerose le lamentele per la scarsità di posti a sedere riservati a chi attende i treni ed anche per l'inadeguatezza dello spazio, che è quello lungo il percorso atrio-biglietteria; quando fa freddo i disagi si accentuano maggiormente. La politica del Gruppo Fsi mira da tempo ad eliminare le tradizionali sale d'attesa, che spesso come quella di Rimini erano finite con il diventare rifugio per sbandati senza fissa dimora; sta di fatto che però si finisce con il penalizzare anche i veri viaggiatori che fanno un uso corretto dei sedili messi a disposizione. Non va poi dimenticato il mancato ripristino del servizio di deposito dei bagagli, la cui mancanza si fa sempre sentire soprattutto in occasione di festività o eventi congressuali e fieristici. Le richieste economiche della società Centostazioni per l'occupazione degli spazi, ritenute eccessive dalla Cooperativa portabagagli di Bologna titolare del servizio, hanno portato alla rimozione degli armadietti self service, posizionati per ragioni di sicurezza in rispetto alle normative anti terrorismo, al termine del primo marciapiedi lato Bologna. Aldo Viroli La nuova biglietteria della stazione Migliorini IL CASO DI PIAZZETTA DUCALE Luigi Tonini La lapide è solo danneggiata, ora è al Museo RIMINI La lapide dedicata a Luigi Tonini, sganciatasi dalla facciata del palazzo di piazzetta Ducale dove l'insigne storico e bibliotecario aveva abitato, si trova danneggiata nei Musei comunali e dunque non è andata completamente distrutta. Ad accorgersi della scomparsa erano stati alcuni congiunti di Tonini, la notizia era apparsa anche su Facebook dove si accennava a possibili interventi da parte di un'Associazione per finanziarne il riposizionamento. Ora che si ha la certezza che la lapide non è andata distrutta, negli ambienti culturali riminesi si auspica che si proceda prontamente al restauro. Da ricordare che all'epoca della morte di Tonini, avvenuta nel 1884, si era parlato di realizzare un busto in suo onore, progetto mai andato in porto per la mancanza dei fondi necessari. Luigi Tonini poi non ha nemmeno una tomba; dei suoi resti mortali infatti si sono completamente perse le tracce. La distruzione degli archivi cimiteriali non ha permesso di risolvere il giallo. La facciata di palazzo Tonini senza la lapide Migliorini MOBILITÀ Treni notte Dal 12 giugno sono attese novità RIMINI Stanno per tornare sull'Adriatica i treni notte tradizionali, quelli cancellati lo scorso dicembre. Si attende la conferma uciale di Trenitalia. I servizi in procinto di ripartire dal prossimo 12 giugno sono il MilanoLecce e il Torino-Lecce. Trattandosi di treni del servizio universale, cioè compresi nel Contratto di servizio StatoTrenitalia, per questo sono in corso riunioni tecniche tra il Ministero dell'Economia, che è il committente, e la stessa Trenitalia. Il riordino dell'offerta notte dello scorso dicembre, con l'obbligo di trasbordo a Bologna, aveva suscitato non poche proteste tra gli abituali utenti, senza dimenticare la questione dei lavoratori ex Wagon lits rimasti senza lavoro. A protestare era stata soprattutto la Regione Puglia; recentemente il Gruppo Fsi è intervenuto in relazione agli articoli usciti sulla stampa circa il servizio dei treni notte all'interno del Contratto di Servizio tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Trenitalia, per smentire categoricamente quanto aermato dall'assessore Minervini. Sull'Adriatica sono attesi anche i treni notte della concorrenza, rappresentata da Strade Ferrate Alta Italia, nata dopo la cessazione di Arenaways, che starebbe puntando ad una relazione TorinoBari. L'attuale assetto dell'oerta notte, secondo Legambiente Lombardia ha fatto incrementare il traco su strada; sarebbero 130 gli autobus partiti da Milano e diretti in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia per il ponte pasquale. Le società di trasporto, prevalentemente del sud, per fare fronte alla domanda di trasporto, hanno dovuto noleggiare decine di autobus da operatori locali. Il nuovo assetto dei treni notte sull'Adriatica ha creato anche seri problemi ai pendolari romagnoli che si recano quotidianamente a Bologna e sono interessati da particolari turni di lavoro. Il problema principale riguarda chi deve trovarsi nel capoluogo di Regione prima delle 6; non si tratta solo di ferrovieri ma anche di dipendenti delle Poste e ospedalieri. av Una carrozza letti L'elenco degli oggetti smarriti sull'Albo pretorio: c'è anche il telecomando di una Mercedes La distrazione non finisce mai I telefoni cellulari al primo posto a distrazione è sempre un fenomeno molto diffuso. Per rendersene conto basta consultare l'elenco degli oggetti rinvenuti pubblicato sull'Albo pretorio del Comune e consultabile anche via Internet. Per quanto riguarda il mese di aprile, ci sono almeno 26 telefoni cellulari, Sansug e Nokia le marche più diffuse, non mancano le biciclette e i mazzi di chiavi. Tra quest'ultimi ce n'è uno che comprende un telecomando Mercedes. L'elenco comprende anche due portafogli con documento, i proprietari sono irreperibili. Secondo il Codice Civile, chi rinviene un oggetto deve consegnarlo alle forze dell'ordine che provvederanno a consegnarlo al sindaco per la custodia. In base al disposto del Codice Civile, ed al Regolamento Comunale degli Oggetti Rinvenuti, il rinvenitore diL viene proprietario a pieno titolo dell'oggetto se questo non viene reclamato dopo esser rimasto in visione per un anno dalla data di pubblicazione sull'Albo Pretorio dell'informazione di rinvenimento. Qualora nel corso di questo lasso di tempo l'oggetto venga riconsegnato al proprietario, questi è tenuto al pagamento dei diritti di custodia e di un premio al rinvenitore in base al Codice Civile. Se alla scadenza dell'anno il proprietario non viene trovato, ed il rinvenitore non è interessato al bene, l'oggetto in questione rimane in visione un ulteriore anno al termine del quale, diviene di proprietà dell'Amministrazione che provvedere ad alienarlo tramite l'annuale Asta i cui proventi vengono destinati ad opere di beneficenza. Il magazzino oggetti rinvenuti si trova in via della Lontra (zona Grotta Rossa, angolo via della Gazzella, dietro il Comando di Polizia municipale) ed è aperto tutti i giovedì dalle 10 alle 16 (fino alle 17 ora legale). L'ufficio oggetti rinvenuti ha sede in corso d'Augusto 154, secondo piano. Nessuna conseguenza per i viaggiatori Il vecchio magazzino comunale Migliorini “Stretto e senza percorso pedonale: il nuovo cavalcavia di via Casalecchio è più pericoloso di quello vecchio” LA PROTESTA La denuncia del “Comitato per lo spostamento dell'A14” che invita l'amministrazione comunale a vigilare di più per la sicurezza dei cittadini RIMINI I lavori per la terza corsia dell'A14 stanno creando disagi infiniti, a ridosso delle abitazioni già nel perimetro urbano, con rumori, code di automezzi e strade interrotte per diversi mesi. Questa la denuncia di Carlo Baldantoni a nome del Comitato trasferimento A14. Via San Martino Monte Labate per allargare il ponte dell'autostrada è rimasta chiusa per 5-6 mesi, via Olmolongo, una traversa di via Coriano, lo è dal mese di luglio, via San Lorenzo in Correggiano chiusa dall'autunno per la costruzione del ponte più lungo già predisposto per il passaggio della nuova Statale 16 in affiancamento e così viale Covignano. La chiusura di queste vie costringe ad allungamenti di percorrenza per arrivare a casa, i disagi maggiori riguardano i ragazzi che vanno a scuola. “Il Comune spiega Baldantoni - autorizza l'ampliamento dell'A14 sul proprio territorio, però i terreni sono dei privati; la Società autostrade dà in cambio per il passaggio del nostro territorio opere, cavalcavia (ponti) e rotatorie, il tutto calcolato per una cifra x di euro, che va alla collettività ma non a chi è stato espropriato. Il primo ponte rifatto di fianco al vecchio nel comune di Rimini, in via Casalecchio ai confini con Riccione, è più stretto del precedente, con una rampa più ripida, senza un percorso pedonale e tanto meno ciclabile, con il parapetto che non consente via di fuga nemmeno a piedi. La preoccupazione è che a Rimini la società Autostrade in cambio del passaggio nel nostro comune, deve rifare 6 ponti, 5 rotatorie e un sottovia, quello di via Casalecchio è il primo finito; se questo deve essere lo scambio vuol dire che il pericolo è ancora maggiore per i residenti. E la vigilanza da parte del Comune, che dovrebbe tutelare la cittadinanza è assente”. RIMINI18 MARTEDÌ17. APRILE 2012
ZOUK VS COMUNE All'avvocato 9mila euro CERVIA Lo Zouk Santana ricorre al tribunale amministrativo regionale contro l'ordinanza che ha predisposto ai titolari del locale in viale Milano a Milano Marittima la sospensione della validità e dell'efficacia per un giorno dell'autorizzazione comunale. Il Comune, difeso dall'avvocato Roberto Manservisi del foro di Bologna, aveva messo a bilancio una spesa legale di 5mila euro, ma constatato che si è conclusa la fase cautelare, è ora necessario finanziare la fase di merito. Per questo l'amministrazione, a seguito della presentazione del progetto di parcella dell'avvocato Manservisi che prevede una spesa totale di 9mila e 800 euro, mette a bilancio ulteriori 4mila e 800 euro per coprire la spesa totale. “Un importo congruo”, secondo la valutazione del responsabile dell'ufficio legale del Comune, che quindi ha firmato una delibera di Giunta dove si demanda l'atto di liquidazione dell'importo complessivo di 9mila e 800 euro per la difesa davanti al Tar dell'amministrazione comunale, trascinata in tribunale dalla società Zouk srl contro l'ordinanza del 19 agosto 2010 con la quale è stata ordinata la chiusura di un giorno dell'attività. Davide Migani tra i ribelli in carcere DAL BRASILE Tra i detenuti che tengono gliostaggi c'è il cervese. L'avvocato: “Sta bene” e da una parte i media locali lo danno tra i ribelli, dall'altra il suo avvocato difensore in Brasile, Emanuel Cacho, che abbiamo raggiunto telefonicamente ci spiega: “Davide sta bene e non ci risulta essere coinvolto negli scontri insieme ai ribelli”. Il cervese Davide Migani di 42 anni, arrestato lo scorso dicembre sulla spiaggia di Atalaia, dopo il naufragio della barca a vela Ornifle con all'interno oltre 300 chili di cocaina, sarebbe tra i 476 detenuti, protagonisti della rivolta all'interno del carcere Advogado Antonio Jacinto Filho di Aracaju, capitale dello Stato brasiliano di Sergipe. I detenuti stanno mantenendo 120 ostaggi, tra cui tre agenti penitenziari, a seguito di una ribellione scoppiata domenica. “Davide sta bene - ci spiega l'avvocato Emanuel Cacho - La rivolta è in corso ormai da diverse ore e non sappiamo esattamente come si stia evolvendo la situazione, ma possiamo dire che Davide pur all'interno del carcere si trova in una zona che per ora possiamo ritenere di sicurezza. Non ci risulta essere coinvolto negli scontri insieme ai ribelli”. A seguito della rivolta, uno dei poliziotti che si trovava all'interS no del presidio - rendono noto i media locali - è riuscito a fuggire buttandosi dal tetto e il volo gli ha causato la frattura di una gamba. L'agente penitenziario, che è riuscito a scappare, ha riferito che la maggioranza degli ostaggi sono familiari dei detenuti. Secondo le forze dell'ordine, i ribelli sono in possesso di 3 armi da fuoco e vari coltelli, con i quali minacciano gli agenti, accusati di aggressioni e chiedono il miglioramento dei pasti serviti in carcere. Migani, insieme alla compagna, la 36enne forlivese Giorgia Pierguidi, è stato arrestato la vigilia di Natale per traffico di droga. La Farnesina sta seguendo l'evolversi della situazione. Anna Budini Ribelle in Brasile Tra i detenuti che mantengono gli ostaggi anche il cervese Davide Migani ZAPPING Il seminario targato Scozzoli Questo pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, è in programma un seminario formativo sull'arredamento delle cucine professionali, nella sede della ditta Scozzoli, in via del lavoro 30 a Montaletto. Il corso intende approfondire le normative per garantire il corretto arredamento di cucine industriali e delinearne i vincoli per la predisposizione e l'ottimizzazione funzionale. Alle 18 si aprirà il dibattito. C'era una volta... al Deserto Il ristorante al Deserto propone la serata dell'amicizia. Domani sera il ristorante sulla Statale Adriatica servirà il risotto al Deserto, un piatto creato nei primi anni ‘80 da sor Loretta Bagnolini. Il risotto va rigorosamente servito nel pallero e va accompagnato dalla birra artigianale al sale dolce di Cervia (prenotazioni 0544 976151). Project Pro Loco in assemblea L'associazione turistica Project Pro Loco di Milano Marittima convoca per giovedì (ore 20) all'Hotel Boccaccio, in viale Guglielmo Oberdan a Milano Marittima, l'assemblea dei soci per discutere del seguente ordine del giorno: rinnovo delle cariche del consiglio direttivo, approvazione del bilancio consultivo 2011 e previsione delle attività 2012. Al termine dell'assemblea ci sarà un dibattito pubblico. Focus sul turismo coi Repubblicani Il Pri organizza un incontro pubblico sul tema: “Rilancio dell'economia e del suo più importante settore: il turismo”. L'appuntamento è per venerdì sera (ore 20.30) all'Hotel Aurelia, in viale 2 Giugno. “Cinque stelle al giornalismo” Il gran galà delle firme MILANO MARITTIMA Il premio “Cinque stelle al Giornalismo”, giunto alla settima edizione, vivrà quest'anno nel contesto del Centenario di Milano Marittima. La “creatura” di Antonio Batani, nata per dare il riconoscimento ai professionisti della comunicazione che maggiormente hanno dato il loro contributo alla diffusione delle “eccellenze” della riviera romagnola, troverà ancora una volta la cornice ideale al Palace Hotel. La serata di galà, presentata da Massimo Giletti, coadiuvato da Vira Carbone, avrà luogo mercoledì 25 aprile. La giuria, presieduta dal professor Ruben Razzante, docente di diritto dell'informazione all'Università Cattolica di Milano, ha reso noto i nomi delle cinque firme giornalistiche che si contenderanno l'ambito riconoscimento. Si tratta di Luciano Ferraro, caporedattore del Corriere della Sera; Marcello Masi, direttore del Tg2; Giovanni Morandi, direttore di Qn e Il Resto del Carlino; Monica Mosca, direttrice del settimanale Gente e Michael Ramstetter, direttore della rivista tedesca Adac Motorwelt. Diversi gli sponsor che quest'anno sostengono l'iniziativa, quali Atp Emilia Romagna, Dolp's Studio in collaborazione con Mario Baldassarri presidente Federeventi, l'associazione italo-tedesca dei giornalisti e molti altri. E per concludere non mancherà l'aspetto culturale, con l'inaugurazione della mostra fotografica dal titolo “Il sogno della Città Giardino dei milanesi sulla costa verde Adriatica di Romagna”, curata da Renato Lombardi, che resterà aperta fino al 13 maggio. Beppe Grilli LESIONI VOLONTARIE I FATTI RISALGONO AL 21 AGOSTO 2010 QUANDO UN ORGANIZZATORE DI EVENTI PRESE PER IL COLLO UNA CANTANTE DI COTIGNOLA Aggressione al bar Punto Verde La difesa punta sull'assenza di testimoni CERVIA Il giudice Monica Galassi ha rinviato l'udienza preliminare al 15 maggio e l'avvocato Oreste Facciotto, difensore dell'imputato, ha chiesto il giudizio abbreviato. L'accusa è quella di lesioni volontarie gravi e i fatti risalgono al 21 agosto 2010, quando un cervese di 69 anni, organizzatore di serate musicali al bar Punto Verde in viale Roma, durante le prove in vista di un evento in programma il 28 agosto, avrebbe - secondo l'accusa - cercato di strozzare una cantante di piano bar dei locali della Riviera. Così se da una parte la donna sostiene che quella presa al collo le ha determinato una lesione le cui conseguenze non le fanno vivere una vita serena, dall'altra l'imputato basa la linea difensiva sull'assenza di testimoni e anche quelli presenti non sostengono la ricostruzione dei fatti presentati dalla cantante. Infatti dalle informazioni raccolte dai carabinieri emerge la mancata collaborazione delle persone informate dei fatti. La violenta aggressione sarebbe stata innescata da una reazione della cantante (difesa dall'avvocato Carlo Benini) a un precedente comportamento offensivo del cervese. Ieri durante l'udienza preliminare l'avvocato Benini ha presentato una perizia riassuntiva dei fatti, inoltre l'avvocato Facciotto ha intenzione di chiedere le attenuanti comuni, infatti l'aggressione sarebbe scaturita proprio da un improperio che la donna avrebbe mosso contro l'organizzatore di eventi musicali. LA BABY CAROVANA Il Piedibus torna a correre Bimbi a scuola in fila indiana MILANO MARITTIMA I bambini delle scuole elementari hanno nuovamente scelto di raggiungere la scuola a piedi aderendo al Piedibus. Ieri è ripartito il Piedibus delle scuole di Milano Marittima. I bambini della scuola Mazzini si sono ritrovati alle 7.50 davanti allo stadio Todoli per arrivare all'ingresso della scuola. Il 2 maggio ripartirà anche il Piedibus di Castiglione e il 7 a Montaletto. Il Piedibus è un “autobus” che va a piedi ed è formato da una carovana di bimbi che vanno a scuola. In fila indiana Gli alunni della scuola Mazzini Lo sciamano del suono vola a Sanremo Mario Giulianini diventa autore e musicista CERVIA “L'apparire dell'essere” di Mauro Giulianini vola a Sanremo. Il maestro sonico cervese presenterà in anteprima il suo libro all'Expo benessere di Sanremo, una delle più importanti fiere del benessere d'Italia. Per l'occasione Mauro Giulianini terrà conferenze emozionali all'interno del suo “Villaggio dell'essere” allestito sulla terrazza del Palafiori. “Ho voluto portare alla luce questo libro in età matura, dopo aver collezionato molto vissuto, perché fosse l'esperienza la forza trainante della narrazione, supportando ogni parola con la verità delle testimonianze fotografiche - spiega il maestro sonico - Dovevo arrivare, prima di scriverlo, alla consapevolezza, avere cioè la certezza assoluta di essere dentro l'esperienza e non di immaginarla”. Il libro di Giulianini raccoglie gli appunti di vita vissuta che l'autore mette a disposizione di chi vuole porsi delle domande e stimolare il desiderio di ricerca. “Il mio primo libro è nato per mettere la mia esperienza a disposizione di chi avverte una percezione diversa di vita - continua Mauro Giulianini - Inoltre un'altra novità, a cui tengo particolarmente, è la mia ricerca musicale, apprezzata da diversi psicologi. In questa esperienza ho anche realizzato un cd musicale che verrà allegato al libro. Si tratta di un cd dedicato ai suoni del benessere, al quale si è interessato anche un importante dj percussionista che si esibisce nei più importanti locali di Ibiza, il quale mi ha proposto di suonare la mia musica come base trainante per la disco”. Monica Mosca Direttrice del settimanale Gente Il bar Punto Verde CERVIA MARTEDÌ17. APRILE 201228
Il dolore di Brighi: “Il calendario ora conta poco” LA RIPRESA Il capitano del Rimini: “Parlare di avversari o altro mi sembra irrispettosoDa domani penseremo al nostro lavoro, ma quanto accaduto sembra ancora impossibile. Pochicontrolli? No, siamo monitorati costantemente, purtroppo c'è anche la casualità” i torna in campo. Almeno per allenarsi. Si indossano nuovamente gli scarpini bullonati, i calzoncini, il k-way. Si torna a correre su un prato per preparare una partita, dopo un week end senza calcio per onorare un ragazzo morto a neanche 26 anni e per riflettere un po' sui troppi episodi drammatici degli ultimi tempi. Il Rimini si ritrova oggi alle 15 alla Gaiofana, il mirino non è più sul Cuneo ma sul Montichiari e su una trasferta da affrontare dopo una pausa di 17 giorni. Pasqua compresa. Per Marco Brighi diventerà di venti, la sua squalifica la sconterà il 22 aprile e tornerà disponibile mercoledì 25 per il big match con il Cuneo. Ma oggi questo - per dirla con le sue parole - conta poco. “In questo momento parlare del campionato e del calendario mi pare poco rispettoso, da domani penseremo al nostro lavoro e giocare contro l'uno o contro l'altro conta poco” spiega. Quanto accaduto sabato a Pescara, la tragedia di Piermario Morosini, lo ha toccato profondamente. Da capitano e professionista sa che la vita e il calcio vanno avanti, ma la botta è stata grande. “Da calciatore, ma soprattutto da uomo, ci sono un dispiacere enorme, stupore, incredulità. Sembra impossibile possa accadere a neppure 26 anni, ma purtroppo anche questo fa parte della casualità della vita” prosegue, quasi sottovoce. E' convinto sia stato giusto fermare tutto, sospendere i campionati, ha apprezzato un po' meno le tante discussioni e polemiche di questi giorni: i soccorsi, i controlli, i defibrillatori, le date dei recuperi... “Sinceramente per quanto riguarda noi professionisti non so cosa si possa fare di più: siamo monitorati al massimo, controllati costantemente. Ripeto, c'è anche la casualità ed è impossibile prevedere cose di S questo genere. Certo, tutto è migliorabile e anche nel campo medico sono possibili sempre passi avanti, ma di esami ne facciamo tanti. Soluzioni immediate e concrete si possono trovare per aspetti quali la violenza negli stadi, in questo caso la sosta deve essere servita a far riflettere sulla fragilità della vita umana e a mettere in risalto la figura di un ragazzo che ha lasciato un segno in tante persone: è giusto che si parli di lui e di quello che era più che di macchine parcheggiate male” chiosa. Dal campo Ieri doppia seduta piscinapalestra solo per gli infortunati (Mirco Spighi, Pasquale Basilico e Alfredo Cardinale), mentre la squadra si ritroverà appunto oggi alle 15 sul sintetico della Cittadella. Capitan Marco Brighi e compagni vedranno tornare nei ranghi lo stesso Cardinale, che per Montichiari sarà a disposizione, e riassaggiare il campo l'ex Forlì: Spighi riprenderà infatti a correre, con l'obiettivo di entrare fra i convocati già per il recupero con il Cuneo di mercoledì 25 (almeno in panchina) o per Rimini-Giacomense del 29. Palazzi proseguirà invece il programma di mantenimento per contrastare la fascite plantare, assaggiando il terreno il minimo indispensabile per essere a disposizione domenica. Nicola Strazzacapa L'INTERVENTO L'aut aut Ghirelli: “Negli stadi defibrillatori o non si gioca” Il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli: “Senza defibrillatori in campo la Lega Pro domenica non giocherà. Entro giovedì vogliamo una dichiarazione scritta dei presidenti dei club di Prima e Seconda Divisione della presenza in campo dei defibrillatori come da disposizioni date ad inizio stagione. Se così non fosse, allora non si scenderà in campo”. SAN MARINO (P.G.) Cinquina La Fiorita alla Virtus: Mazzola, pari Hirsh e sorpasso di Gatti entrambi dal dischetto. Poi, nella ripresa, Bollini, Perrotta e Mularoni (5-2). 3-2 Faetano al Pennarossa, e del Tre Penne al Fiorentino. Di Amici e Vannoni il 2-0 del Tre Fiori alla Folgore. Davide Simoncini per l'1-0 Libertas sul Cailungo, Nicola Raschi per quello del Murata sul Domagnano (1-0). 2-1 Cosmos al San Giovanni. Classifica Girone A: Libertas 36, Cosmos 34, Faetano 33, Pennarossa 30, Murata 27, San Giovanni 22, Cailungo 16, Domagnano 8. Gruppo B: Tre Fiori 46, La Fiorita 40, Tre Penne 36, Virtus 30, Fiorentino 24, J.Dogana 17, Folgore 9. Campionato sammarinese Cinquina La Fiorita (5-2) Santarcangelo, Obeng torna contro i titaniDAL CAMPO Il mediano al rientro, nulla da fare per Graziani che potrebbe, nella migliore delle ipotesi sedere in panchina, poi pronto al Savona. Allenamento domenica per i biancazzurri, ieri per i gialloblù Francis Obeng pronto a tornare col San Marino RIMINI (P.G.) Anomala domenica d'allenamento per il San Marino, a riposo invece il Santarcangelo che ha però ripreso ieri mattina con una sgambatina sul sintetico di Bellaria. Così come oggi, sempre prima di pranzo, dalle 11 alle 13. Con la testa già tutta al derby del Mazzola di domenica prossima. Di profumo spareggi per i gialloblù che devono ora provare a tenersi stretto il sesto posto che garantisce l'accesso alla fase finale, di sapore campionato per i titani ancora davanti a tutti nonostante lo scivolone prepaquale con l'Entella. All'andata fu un tattico nulla di fatto, ora chissà. Di certo di capitale importanza per entrambe le compagini che, in fondo, così come prima di Natale, anche se per altri motivi, dovranno prima di tutto non perdere, oltre che cercar di vincere. Ovviamente con l'orecchio all'altra attesa sfida tra Pro Patria e Casale, allo stessa maniera tra primato e playoff. Così come, in fondo Cuneo-Treviso. Fuori il solo Pelagatti, squalificato, per Petrone che ha però recuperato, oltre a Crivello, Amantini, e anche D'Antoni che era rimasto vittima di una botta. E disponibile anche Migani, alle prese con una distorsione. Per quanto quasi scontato che sarà Vivan a piazzarsi tra i pali sotto l'arco di Papa Clemente. Un po' di febbre nei giorni scorsi per Lapadula, ma tutto passato. Giovedì amichevole con gli Allievi di Manzaroli verosimilmente a Pietracuta. Sull'altro fronte Angelini dovrebbe invece poter nuovamente contare su Obeng, già fuori, prima di Pasqua, col Treviso: solo differenziato ieri ma non dovrebbero esserci problemi per domenica. Molto più difficile invece per Graziani, sempre alle prese con la cicatrizzazione. Nella migliore delle ipotesi l'attaccante potrebbe partire dalla panchina. Ma molto più facile che lo si tenga pronto per il recupero saltato domenica col Savona previsto per mercoledì 25 aprile, allorché il San Marino se la vedrà con la Pro Patria e il Bellaria in casa col Lecco. A proposito di Bellaria. Altro scontro diretto: questa volta con la Giacomense a pari punti (40). Assente il solo Turchetta, squalificato. Disponibili anche Sonzogni, pur dopo i cinque punti per lo scontro aereo con Scarponi che ne ha invece rimediati due. Ieri partitella in famiglia, oggi si riprende a Ronta sulla sabbia. Sabato la partenza per Ferrara nel pomeriggio dopo la rifinitura della mattinata. Bellaria: dopo la partitella dell'altro ieri si riprende oggi sulla sabbia di Ronta SERIE D I recuperi Il campionato slitta a domenica: Ravenna-Rosignano e Lanciotto-Forlì La Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di far prevalere lo slittamento dei campionati. Domenica prossima si disputeranno quindi le gare in programma l'altro ieri e mercoledì 25 quelle inizialmente previste per il 22. Ecco quindi il programma aggiornato delle gare di domenica prossima alle 15: Girone D Cerea-Bagnolese, Este-Mezzolara, Lanciotto Campi Bisenzio-Forlì, Pelli SantaCroce-Villafranca Veronese, Ravenna-Rosignano Sei Rose, San Paolo PadovaForcoli, Scandicci -Camaiore, Tuttocuoio San Miniato-Pistoiese, Virtus Pavullese-Virtus Castelfranco, Virtus Vecomp-Sestese Calcio Girone F Si riparte Riccione-Atessa Atletico Trivento-Ancona, Jesina-Real Rimini, Luco Canistro-Isernia, MiglianicoSambenedettese, Olympia Agnonese-Renato Curi Angolana, Recanatese-Civitanovese Calcio, Riccione-Atessa Val Di Sangro, San Nicolò-Santegidiese, Vis Pesaro-Teramo Cardinale rientra in gruppo e Spighi riassaggia il campo ‘puntando' il Cuneo il 25 SECONDA DIVISIONE MARTEDÌ17. APRILE 20126
L'ex assessore regionale del Carroccio Monica Rizzi LEGA NELLA BUFERA Via l'assessore regionale lombardo Nuovo blitz della Guardia di Finanza in via Bellerio Si muove la Corte dei Conti che ipotizza la trua allo Stato Si dimette anche Monica Rizzi la badante del Trota IN BREVE Grillo: “Ci stanno suicidando” “Ci stanno suicidando. Siete sicuri che se pagassimo tutti le tasse questo Paese sarebbe governato meglio? Ruberebbero il doppio”. Lo ha detto Beppe Grillo, intercettato domenica sera tra le vie di Genova, ai microfoni Agorà su Rai Tre, parlando dei partiti in Parlamento. Imprenditore si uccide a Fano Un imprenditore di 62 anni, Roberto Piccinetti, si è tolto la vita ieri mattina a Fano, impiccandosi in un capannone della sua azienda agricola, un agriturismo di lusso sulle colline di Gimarra, “Villa Piccinetti”. Piccinetti dopo un'esperienza imprenditoriale nel settore della pelletteria per l'alta moda negli anni del boom economico, poi finita male, aveva riconvertito la sua attività nel settore dell'ospitalità di lusso. L'uomo lascia la moglie e tre figli. Disoccupato vuol farla finita Un ventenne disoccupato residente in provincia di Frosinone, ha tentato il suicidio accoltellandosi davanti ai genitori all'addome. Il giovane ora è in gravi condizioni al Policlinico Umberto I di Roma. n'altra testa cade in casa della Lega dopo la bufera che ha investito il Carroccio. Anche la leghista Monica Rizzi, considerata la badante del Trota per l'aiuto determinante che diede a Renzo Bossi nella campagna elettorale, si è dimessa, lasciando l'incarico di assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. “Alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo obbedisco, come ho fatto nel 2010 per candidare Renzo Bossi e in tutti questi 24 anni di Lega Nord”, ha detto la Rizzi spiegando la decisione di lasciare l'incarico al Pirellone. Sul fronte dell'inchiesta, nuovo blitz della Guardia di Finanza in via Bellerio. A quanto si apprende le Fiamme Gialle starebbe acquisendo tutta una serie di documenti su disposizione dei magistrati che indagano sull'ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito. I soldi investiti, in oro e diamanti sarebbero 500mila. Il tesoriere avrebbe investito 300mila euro in diamanti, oltre U a 200mila per comprare 5 chili inoro. Quindi all'appello manche-rebbe una somma maggiore diquella inizialmente ipotizzata. Sulla vicenda indaga anche la procura della Corte dei Conti lombarda che ipotizza un danno erariale partendo dall'ipotesi di truffa ai danni dello Stato contestata dalla procura di Milano. PARLA FORMIGONI Scandalo Fondazione Maugeri “Mai preso un euro, tutte bugie” MILANO “Non ho mai ricevuto regalie da nessuno e nemmeno un euro”. Così il presidente della Regione Lombarda, Roberto Formigoni, interviene su quanto riportato ieri mattina dal Corriere della Sera sull'indagine sulla sanità lombarda e cioè di avere eettuato alcuni viaggi pagati da Pierangelo Daccò, coinvolto nello scandalo che ha colpito in questi giorni la Fondazione Maugeri e già arrestato per il caso San Raaele. “Si tratta di una bolla di sapone - ha sottolineato Formigoni - e quello che è grave è il fango mediatico buttatomi addosso, la speculazione politica, l'attacco contro Roberto Formigoni e la Regione Lombardia da cui mi difenderò”. ‘'Per questo - annuncia Formigoni - tutelerò il mio onore. Probabilmente il buon governo di Regione Lombardia dà fastidio a molti. In 17 anni hanno tentato in tutti i modi di screditarmi ma sono stati politicamente sconfitti”. Fonti della Procura milanese, intanto, precisano che il Governatore non è stato iscritto nel registro degli indagati. ITALIA MONDO6 MARTEDÌ17. APRILE 2012
FISCO La prima entro il 16 giugno, l'ultima a dicembre. I contribuenti pagheranno il 66,6% dell'imposta già a settembre. Fondo per sgravi con risorse dalla lotta all'evasione Imu in tre rate per la prima casa agamento in tre rate, con i 2/3 dell'importo da versare entro settembre. E' il nuovo regime di pagamento dell'Imu sulla prima casa per il 2012, approvato dalla commissione Finanze della Camera che ha dato il via libera a un emendamento presentato dal relatore, Gianfranco Conte. Ognuna delle tre rate sarà pari a un terzo dell'imposta, calcolata applicando l'aliquota base, pari allo 0,4 per mille. Primo versamento entro il 16 giugno, il secondo entro il 16 settembre: si potrà effettuare non solo attraverso il modello F24 dell'Agenzia delle entrate, ma anche tramite bollettino postale. La terza e ultima tranche dovrà essere corrisposta entro il 16 dicembre “a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio delle precedenti rate”: i comuni, infatti, potranno aumentare o diminuire l'aliquota base dello 0,2% P e questo determinerà il valore della rata. In commissione è arrivato anche un emendamento che prevede una stretta per le agevolazioni: lo sgravio fiscale sarà uno per ogni famiglia, “indipendentemente dalla dimora attuale e dalla residenza anagrafica dei rispettivi componenti”, con la predispozione che l'agevolazione si applicherà “solo se il possessore” della casa “e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nell'abitazione stessa”. In caso di separazioni o divorzi, il pagamento dell'Imu spetterà a chi resta ad abitare nella casa, pur non essendone necessariamente il proprietario. Niente Imu per i fabbricati distrutti a seguito di ordinanze o dichiarati inagibili nelle zone colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, in Abruzzo. E spunta un fondo in cui far confluire le risorse derivanti dalla lotta all'evasione da utilizzare anche per finanziare futuri sgravi fiscali. Il fondo non sarebbe esclusivamente dedicato al taglio delle tasse e sarebbe utilizzabile anche per altre finalità. Arriva poi un miliardo per l'edilizia sanitaria, grazie allo sblocco dei fondi. Lo prevede sempre lo stesso emendamento presentato da Conte che ha ottenuto un primo via libera. Una parte delle risorse, pari a 148 mln, andrà al finanziamento del trasporto pubblico locale. A Montecitorio ci preparano la festa (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Fornero: “Mai detto che andremo a casa” Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nega di aver aermato che il governo andrà a casa se il ddl sulla riforma del mercato del lavoro non passerà. “Ho detto - dice il ministro a Caterpillar (Rai)- che la riforma può essere migliorata ma non stravolta”. Sugli esodati Fornero assicura che saranno garantiti coloro che sono a due anni dalla pensione. Google, multa di 25mila dollari per Street View La Federal Communications Commission ha inflitto a Google una multa di 25.000 dollari per aver “deliberatamente impedito e ritardato” le indagini sulla raccolta dati. Le indagini riguardano l'errore denunciato dalla stessa Mountain View nel 2010 quando alcune delle sue vetture impegnate nel progetto Street View avevano catturato informazioni personali sensibili da reti wireless domestiche. Benzina sempre più in alto a 1,918 euro/lt Nuovi ritocchi al rialzo per la benzina, che arriva a un massimo di 1,918 euro al litro nei gestori a marchio Shell (+0,5 centesimi). Secondo i prezzi riportati dal giornale online Staetta Quotidiana, la verde aumenta di 0,5 centesimi anche nei rivenditori a marchio Esso, portandosi a 1,913 euro al litro. La media per un litro di benzina è a 1,905 euro al litro. Fiat ha inaugurato fabbrica in Serbia Il primo ministro della Repubblica Serba, Mirko Cvetkovic, e l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, hanno inaugurato ieri il nuovo stabilimento serbo di Kragujevac che produrrà la nuova 500L. L'investimento totale è pari a circa 1 miliardo di euro ed entro la fine del 2012 il nuovo sito occuperà circa 2.400 persone alle quali si aggiungono i circa 1.000 posti di lavoro dell'indotto nell'area circostante. Cala il debito pubblico, ancora in crescita l'export BUONE NOTIZIE Riduzione di 6,8 mld a febbraio rispetto a gennaio quando toccò il massimo nelle nostre casse L'Istat ci regala un sorriso ed è cosa rara per l'Istituto: salgono anche le importazioni, segno di ascesa congiunturale ebito pubblico in calo a febbraio. Il dato, informa il Supplemento al Bollettino economico della Banca d'Italia, si è attestato a 1.928,211 miliardi di euro, con una riduzione di 6,8 miliardi rispetto al mese precedente, quando fu toccato il massimo storico a quota 1.934,965 miliardi. Il calo riflette la diminuzione delle disponibilità del Tesoro presso la Banca d'Italia (-16 miliardi), parzialmente compensata dal fabbisogno del mese (8,8 miliardi) e dall'impatto degli scarti di emissione e delle variazioni del cambio (0,5). Debito pubblico record per i Comuni italiani a febbraio. L'indebitamento è salito a 50,222 miliardi di euro, contro i 49,808 miliardi di gennaio. Negli ultimi due anni è la seconda volta che il debito dei Comuni supera i 50 miliardi. A maggio 2011 si era fermato a 50,192 miliardi di euro. In febbraio il fabbisogno dello Stato al netto delle dismissioni mobiliari è stato pari a 8,8 miliardi, inferiore di 1,4 miliardi rispetto allo stesso mese del 2011. Nel complesso del bimestre il fabbisogno (12,7 miliardi) è stato in linea con quello registrato nel corrispondente periodo del 2011. “Esso - spiega via Nazionale - ha beneficiato del versamento presso la Tesoreria statale della prima tranche delle risorse detenute presso il sistema bancario dagli enti in regime di Tesoreria Unica ‘pura' (previsto dal cosiddetto decreto ‘liberalizzazioni') Migliorano invece le entrate: quelle contabilizzate nel bilancio dello Stato, pari a 26,429 miliardi, sono aumentate di 0,7 miliardi (2,7 per cento) rispetto allo stesso mese del 2011. Nel bimestre gli incassi complessivi sono risultati pari a 56,931 miliardi, con un incremento dello 0,99% rispetto ai 56,370 miliardi registrati nei primi due mesi del 2011. EXPORT-IMPORT A febbraio le esportazioni registrano un aumento del 7,3% sullo stesso mese dell'anno scorso, mentre le importazioni crescono dello 0,8%. E' quanto rende noto l'Istat, spiegando che rispetto a gennaio l'export è aumentato dello 0,1%, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,7%. La contenuta crescita congiunturale delle esportazioni, spiegano gli esperti, è principalmente determinata dalle vendite di beni di consumo durevoli (+2,2%) e di beni di consumo non durevoli (+1,6%). Risultano in calo le esportazioni di prodotti energetici (-8,2%), mentre i beni strumentali sono stabili. La crescita delle importazioni, invece, è più significativa per prodotti energetici (+2,8%), beni di consumo non durevoli (+0,7%) e prodotti intermedi (+0,6%). D Palazzo Koch sede di Bankitalia (Foto Ap/LaPresse) IERI A PIAZZA AFFARI Gli istituti di credito accusano le tensioni sul mercato obbligazionario Banche in rosso Milano tiene (+0,36%) MILANO Piazza Affari non riesce a spiccare il volo, appesantita dal comparto bancario e chiude in moderato rialzo, con l'indice Ftse Mib che avanza dello 0,36% a 14.411,24 punti e il Ftse All-Share che sale dello 0,36% a 15.414,87 punti. Gli istituti di credito hanno risentito delle tensioni sul mercato obbligazionario. La Bce ha comunicatoieri di non aver acquistato titoli di Stato sul mercato secondario per la quinta settimana di fila. Tuttavia la pressione sui debiti di Italia e Spagna rimangono alte. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi a 10 anni è salito oltre 440 punti base, toccando i massimi dall'insediamento del governo Rajoy, lo scorso dicembre. Anche il differenziale tra bond tedeschi e italiani decennali è risalito in area 390 punti base. A sostenere i listini europei ci ha pensato di nuovo Wall Street. Dagli Stati Uniti è arrivato il dato positivo sulle vendite al dettaglio a marzo, salite dello 0,8% rispetto a un consensus fissato al +0,4%. In questo contesto, chiudono in territorio positivo le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra avanza dello 0,26% a 5.666,28 punti, il Dax di Francoforte sale dello 0,63% a 6.625,19 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,51% a 3.205,28 punti. A Madrid, invece, l'indice Ibex non ce la fa e perde lo 0,57% a 7.209,1 punti. A Milano in rosso il comparto bancario, con Banco Popolare (-5,53% a 1,06 euro), Banca Montepaschi (4,43% a 0,2566 euro), Bper (1,87% a 4,408 euro), Popolare di Milano (-2,92% a 0,3363 euro) e Ubi Banca (-2,31% a 2,542 euro). Limitano le perdite Unicredit (-0,46% a 3,02 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,86% a 1,153 euro). A spingere in positivo il Mib, tra gli altri, Telecom Italia (+2,01% a 0,8135 euro), ancora sui rumors legati a uno scorporo della rete. Bene Eni (+1,55% a 16,4 euro) e le sue controllate Saipem (+2,21% a 37 euro) e Snam (+1,01% a 3,416 euro). In positivo anche Fiat (+1,05% a 4,03 euro). Tra gli altri titoli del paniere principale, si segnala il balzo di Buzzi Unicem (+4,66% a 7,75 euro). Fuori dal paniere principale le società interessate dall'operazione FonSai-Unipol sono state sospese dalle negoziazioni circa un'ora prima della chiusura del mercato. Occhiata ai pannelli elettronici e dita incrociate La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 16 APRILE 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 16 APRILE 2012 Apertura: 4,490 € Minimo 4,362 € Massimo: 4,596 € Ultimo scambio: 4,444 € Apertura 100,08 € Minimo 99,70 € Massimo 100,08 € Ultimo scambio: 99,71 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA MARTEDÌ17. APRILE 201210
EQUITAZIONE Challenge Muccioli Rolex è il main sponsor A ridosso delle Olimpiadi di Londra, dal 20 al 22 luglio prossimo, si svolgerà a San Patrignano, Rimini, la 16° edizione del “Challenge Vincenzo Muccioli”, l'ormai tradizionale Concorso Ippico Internazionale di salto ostacoli (Csi “cinque stelle”, secondo la classificazione della Federazione equestre internazionale) organizzato negli impianti della nota Comunità di recupero. Anche per questa edizione è previsto, in ambito tecnico-organizzativo, l'apporto dei più prestigiosi professionisti del circuito internazionale: prima fra tutti la show director storica dell'evento, Eleonora Moroni Ottaviani, aancata in veste di “technical advisor” da Emile Hendrix, già grande campione dell'equitazione olandese e internazionale. “Course designer” per la terza volta un altro olandese, Louis Konickx, lo stesso tracciatore della “Rolex FEI World Cup Final 2012” a s'Hertogenbosch. “Una cosa molto bella a San Patrignano -aveva dichiarato ai giornalisti lo scorso anno- è che qui si salta ancora sull'erba. Altro aspetto assai apprezzabile per un chef-de-piste sono gli ostacoli che ho a disposizione: in ognuno di loro si vede un esempio di quello che chiamiamo Italian design”. Aermazione significativa, questa, considerato che oltre al campo di gara anche gli ostacoli sono disegnati e realizzati dal laboratorio di falegnameria della Comunità, ad opera degli stessi ragazzi che svolgono il percorso educativo. Novità prestigiosa dell'edizione 2012 è l'impegno in qualità di “main sponsor” di Rolex. La celeberrima Casa elvetica, impegnata nell'equitazione fin dal 1957, è sponsor delle più importanti manifestazioni di salto ostacoli nel mondo, tra cui la Rolex FEI World Cup™, final di s'Hertogenbosch, come anticipato sopra. Il Challenge Vincenzo Muccioli ha conseguito, nel 2010, il Fei Award come miglior concorso di salto ad ostacoli del mondo e da anni si attesta fra i migliori cinque del calendario internazionale. Motivazione principale, a detta degli stessi cavalieri che vi gareggiano, oltre alla qualità delle strutture, del campo gara, del montepremi e dell'organizzazione, l'ambiente e l'atmosfera che si respirano a San Patrignano. MILANO Sarà “una settimana importante” per il futuro di Ducati, visto che stanno arrivando alla stretta finale le trattative con Audi e con altri gruppi industriali per il passaggio del controllo del gruppo motociclistico bolognese. Lo ha spiegato a margine di un convegno a Milano, Andrea Bonomi, numero uno di Investindustrial che controlla la maggioranza dell'azienda di Borgo Panigale. Dopo la sua decisione di mettere in vendita la Casa bolognese, le oerte non sono certo mancate ma l'acquirente più probabile è sembrato essere Audi che ha goduto dell'esclusiva nella trattativa fino a ieri. Bonomi ha precisato che “non c'è più” una trattativa in esclusiva con Audi lasciando comunque intendere che il gruppo tedesco è in pole position per rilevare Ducati: “Speriamo che l'azienda trovi un partner adatto per lo sviluppo futuro - ha detto - ci sono molti gruppi che hanno le capacità. Il gruppo Volkswagen ha dimostrato in passato di avere soldi, strategia e visione di lungo termine”. Bonomi ha poi confermato la volontà di Investindustrial di reinvestire in Ducati insieme al partner industriale con una quota di minoranza: “Non ci dispiacerebbe partecipare alla prossima fase di crescita dell'azienda” ha aermato il finanziere milanese. Secondo indiscrezioni, Audi aveva ottenuto a marzo il diritto a trattare in esclusiva per Ducati fino al 15 aprile. La data indicata da più parti come decisiva per conoscere il futuro della Ducati è il 1domani, ma i tempi potrebbero allungarsi di qualche giorno. Lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale Futuro Ducati, è la settimana decisiva MOTORI Bonomi: “Spero che l'azienda trovi un partner per lo sviluppo futuro” Rambaldi: “Miro al Mondiale e poi tanto sudore per Rio...” CANOTTAGGIO Lo junior ferrarese della Canottieri Ravenna ha iniziato la stagione con il piede giusto vincendo due gare al ‘D'Aloja'. “Ai prossimi Giochi avrò 22 anni: dovrò crescere tanto per riuscire a strappare il posto a qualcuno” L'esultanza di Luca Rambaldi per il successo nel singolo al ‘D'Aloja' (foto Seyb) RAVENNA (bv) Una doppietta d'oro per iniziare al meglio la stagione internazionale. Con due primi posti il portacolori della Canottieri, Luca Rambaldi, si è rivelato uno dei protagonisti del Memorial D'Aloja, ormai classica competizione che si tiene sulle acque umbre di Piediluco e che in questa edizione ha visto in gara gli equipaggi di ben 26 nazioni. Il 17enne ferrarese, nel 2011 argento nel quattro di coppia ai mondiali junior, si conferma così una delle promesse del canottaggio azzurro. Quanto ‘pesa' questo doppio successo in vista della stagione appena iniziata? “E' stata una competizione importante per le valutazioni del nostro ct - spiega Rambaldi - e sono contento di aver iniziato con il piede giusto una stagione dove voglio come minimo confermarmi ai livelli dello scorso anno e proseguire nella mia fase di crescita. Tra le due è stata più dura la vittoria nel singolo, arrivata al termine di una gara molto combattuta con Mumolo, con cui ho vinto il giorno dopo nel doppio. Era la prima uscita che facevo con Davide e con lui mi sono trovato fin da subito bene. Il nostro successo ha un certo peso, perché abbiamo battuto un equipaggio forte come quello greco e i nostri rivali in maglia azzurra”. Archiviato il ‘D'Aloja', quali sono i suoi prossimi appuntamenti, in Italia e nel mondo, ovviamente negli junior? “Torno subito in acqua nel prossimo fine settimana a Varese in occasione del secondo meeting nazionale, con ogni probabilità sia nel doppio sia nel quattro, mentre dopo ci sarà una pausa abbastanza lunga dove sono programmati una serie molto importante di raduni in nazionale. A giugno, poi, è previsto l'Europeo in Slovenia (a Bled, ndr) e ad agosto il Mondiale in Bulgaria (a Plovdiv, ndr), mentre a settembre si chiude con il campionato italiano a Milano”. Il calendario è un po' a singhiozzo a causa dell'Olimpiade. E' il sogno di ogni atleta, e quindi anche il suo, giusto? “Speriamo di coronarlo a Rio de Janeiro, quando avrò 22 anni... Ma per cercare di strappare il posto a qualcuno, devo crescere ancora molto, sia a livello mentale sia fisico. Un obiettivo che si raggiunge con tanto lavoro, allenamenato e continuità nel rendimento”. Chiudendo il cassetto dei desideri, cosa si aspetta dal 2012? “La mia speranza sarebbe vincere l'oro mondiale nel quattro di coppia. Sarebbe il coronamento del tanto sudore e dei sacrifici fatti nel collegio remiero giovanile di Piediluco. Non è un'accademia e come esperienza è molto formativa, anche se ogni tanto bisogna superare qualche momento di difficoltà per la lontananza da casa”. Oltre alla sua Ferrara, le manca anche la Canottieri Ravenna? “Alla Standiana mi trovo molto bene e sono contento di gareggiare per la Canottieri. E' un bell'ambiente e anche in questi giorni mi ha chiamato il presidente Miccoli per farmi i complimenti. Per fortuna incontro spesso Miani al centro federale. Marcello, oltre a essere un grande atleta, è un'ottima persona e ha sempre qualche consiglio per me”. Automobilismo Ad Adria sul podio il ravennate Fabiani E' iniziata nel migliore dei modi la stagione agonistica 2012 del Team Piloti Forlivesi, scesi in pista all'Autodromo di Adria per la gara di apertura della Coppa Italia, gestita dal Gruppo Peroni. Quattro piloti al via e quattro driver al traguardo in posizioni di prestigio: in seconda divisione doppietta del cremonese Alessandro Mazzolini (nella foto) e del bolognese Alessandro Cacciari che con le loro Seat Leon Super Copa si piazzavano rispettivamente al primo e al secondo posto assoluto; in prima divisione il catanese Michele Consoli e il ravennate Fabio Fabiani su Porsche,guadagnavano il secondo e il terzo gradino del podio con relativo successo nelle classi di appartenenza. Una dimostrazione di forza della compagine romagnola. Basket Passo falso Acea controTeramo Acea Roma 85 Banca Tercas Teramo 93 (21-15, 47-44, 64-64) ROMA: Marchetti, Tonolli, Mordente 3, Crosariol, Datome 13, Kakiousis 5, Gordic 16, Maestranzi, Gorrieri, Tucker 30, Varnado 11, Slokar 7. All: Calvani. TERAMO: Ricci 3, B.Brown 10, Marini, Amoroso 15, Cerella 4, D.Brown 20, Fultz 12, Lulli, Borisov 9, Serafini, Polonara 20. All: Ramagli. L'Acea Roma compie un passo falso nella rincorsa ai playo vincendo il posticipo della 12ª giornata di ritorno. Sci Fisi, 100 podi in stagione in Coppa Il terzo posto conquistato da Gloriana Pellissier nella tappa conclusiva della Coppa del mondo di sci alpinismo permette all'Italia di raggiungere un traguardo importante nella stagione. Sono infatti cento i piazzamenti conquistati dagli azzurri nelle varie sfere di cristallo, a cominciare dai ventuno dello sci alpino, per continuare con tre del fondo, sette della combinata nordica, uno del salto, uno del biathlon, nove dello snowboard, undici dello slittino artificiale, trenta dello slittino naturale, dodici dello sci alpinismo. Il lungo elenco può essere ancora aggiornato con lo sci velocità (a quota quattro, ma giovedì deve ancora disputare l'ultima tappa a Verbier) e lo sci d'erba che comincerà l'annata fra qualche settimana SPORT MARTEDÌ17. APRILE 201210
LA NERI FESTEGGIA I 50 ANNI A FRANCOFORTE Mezzo secolo di evoluzione nei componenti per l'arredo urbano L'azienda ha portato nel Rubicone un'eccellente scuola di qualità e bellezza. Ma anche posti di lavoro Da Longiano a Las Vegas, New York, Parigi LONGIANOCinquant'anni di straordinari arredi urbani elaborati a Longiano che vanno in giro per il mondo. Sono quelli della ditta Neri che proprio oggi festeggia il compleanno a Francoforte, nell'ambito di una prestigiosa rassegna internazionale. Per Longiano la Neri è storia, lavoro, creatività ed anche evoluzione. Dalle volute barocche dei gazebo che fanno mostra di sè davanti alla sede dell'azienda sulla via Emilia, ad elementi di arredo urbano all'insegna della razionalità e della modernità. Quasi una linea di demarcazione del passaggio tra la prima (Domenico Neri, che è anche apprezzato scultore) e la seconda generazione (il figlio Antonio). La ditta Neri, in realtà fa scuola. Il marchio leader italiano per sistemi di luce e soluzioni di arredo è stata fondata nel 1962 a Longiano, Neri è oggi presente con almeno un proprio prodotto in metà degli oltre 8000 comuni italiani, così come in numerosi siti internazionali tra cui l'hotel Bellagio a Las Vegas, Palace Hotel a Abu Dhabi, Disneyland ad Hong Kong, Louvre a Parigi, solo per citarne alcuni. Occupa una posizione leader anche nel campo dell arredo degli spazi urbani con la produzione di strutture e prodotti (chioschi, panchine, pensiline, dissuasori). La ditta longianese ha saputo negli anni costruire nuovi posti di lavoro e al contempo rinnovarsi. Si potrebbe parlare di una radicata cultura del bello che nasce proprio nel territorio del Rubicone con la ricerca ininterrotta di primati nell'ambito delle prestazioni illuminotecniche; già dai primi anni di apertura vi è stata la ricerca della qualità, intesa come un valore progressivo cui tendere e ciò è divenuto un fattore distintivo, caratteristico di tutte le fasi della produzione. Tutto questo ha dato la possibilità all'azienda di avere una dinamicità estremamente riconosciuta sul mercato. Fedele allo slogan del cinquantenario - Cinquanta Anni Luce Avanti- Neri svela in questi giorni al mercato globale la nuova collezione caratterizzata da un design all avanguardia e funzionalità innovative. Prodotti di nuova generazione come “smart city ready”, sono pronti ad essere lanciati nelle sempre più diffuse “città intelligenti”, attente alle nuove sfide ambientali, architettoniche e di gestione sostenibile delle risorse energetiche. Nasce quindi Alya, avveniristica lanterna progettata dall industrial designer Makio Hasuike e legata, per la sua forma, al 50esimo anniversario ; è stato dato il nome di una stella per un corpo illuminante con dotazione tecnologica al passo coi tempi. Altrettanto innovativa, fra i prodotti esposti in fiera Aster la panchina con il primato di accoglienza. Un autentico arredo urbano, rassicurante che offre riparo, riposo e comfort attraverso una dotazione di optional rivoluzionaria. Cristina Fiuzzi Una panchina Neri all'insegna della funzionalità CENTENARIO PASCOLI Rai 3 Oggi la diretta di “Buongiorno regione” SAN MAURO PASCOLI Diretta televisiva della trasmissione del Tg3 “Buongiorno regione”, oggi da San Mauro Pascoli. In onore del centenario della morte di Giovanni Pascoli, il programma realizzerà il collegamento dalle 7.30 alle 8 dalla Torre (Villa Torlonia): il giornalista Antonio Farnè intervista la curatrice del museo Casa Pascoli, Rosita Boschetti, sulle iniziative promosse dal Comune di San Mauro Pascoli in occasione dell'anniversario. Il servizio andrà in onda anche nell'edizione del Tg3 delle 14, mentre sabato verrà trasmesso un approfondimento all'interno del programma di Raitre “Il Settimanale”, alle 12.30. SAVIGNANO Oggi alle 21 l'associazione “Scuola permanente” organizza una conversazione guidata con Vittoria Maioli Sanese, psicologa, sulle tematiche della famiglia, del rapporto di coppia e delle relazioni interpersonali. L'appuntamento è nella Sala Filopatridi. Info: Monica e Silvana tel. 338 5957104. Villa Torlonia Il collegamento oggi alle 7.30; replica alle 14 “ANGOLO POESIA” DI CATERINA TISSELLI Marco Magnani Lo stile delle metafore visive SAVIGNANO SUL RUBICONE L'autore della settimana è Marco Magnani, che scrive poesie perché ritiene la parola un forte mezzo di comunicazione, espressione dell'anima ma anche manifesto di pensiero verso momenti di vita legati alla speranza e alla protesta nei confronti dell'umanità e della società in cui viviamo.Marco vive a Savignano sul Rubicone, ha lavorato e lavora tutt'ora a Savignano come collaboratore della Biblioteca comunale, si è iscritto nei primi anni novanta al Centro culturale di Romagna di Rimini diretto da Nadia Giovagnoli e, successivamente al Centro culturale “Il Preludio” di Savignano. Centri culturali che si occupano di arti visive grafiche, di poesia, di pittura, di cinema. Marco si è impegnato attivamente anche nel settore teatrale,ha seguito corsi di dizione sino a progettare una scrittura scenografica teatrale per dilettanti. Ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Estreme Sponde” (2000). Sue poesie sono state pubblicate nell'Antologia “L'angolo della Poesia” edizione 1994 e 2008. Ecco il testo della poesia“Rivelazione della notte”.Notte amica stazione del mio scavare e vivere/ congiungi al treno della saggezza/ i vagoni di ogni infanzia/ vissuta dagli umani/ Dopo un viaggio lungo un giorno/ il tramonto mi ferma al binario morto,/ ma la luna sillabario di stelle/ ha diluviato/ sulle barricate di cartone./ Prossima fermata: eternità./ Questa è invece “Passato prossimo”. Mi ha risvegliato il sonno/ da ciò che frettolosamente avevo archiviato a mezzanotte./ Riferisco al nuovo giorno stremato/ che i remoti e recenti nefasti non sono sangue/ ma ruggine/ di un dilatato calendario/ che venera/ chi è destinato a una morte/ già da tempo certificata/ e impreca all'anima/ di ogni mansueto essere umano./ Suggestivo insieme poetico dove il tema del viaggio alla ricerca continua di sé e degli altri, si esplicita attraverso immagini ben delineate seppur crude da parte dell'autore. Si tratta di versi ben delineati e configurati con una capacità profonda di comunicare tramite metafore visive. Uno stile poetico che sia i lettori che molti saggi del passato confermerebbero non solo come un traguardo di riflessione interiore, ma un punto da cui iniziare. Savignano sul Rubicone DIBATTITO Longiano per Bene: “Goo tentativo di riacquistare credibilità”. Aria Fresca firma La politica di Longiano divisa sul Codice etico lanciato da Battistini LONGIANO (CF) Dibattito sul “codice etico” lanciato dal candidato sindaco della lista “Insieme per Longiano” Ermes Battistini, appoggiato da Pd, Longiano che vogliamo, Sel e Rc. La carta, dove si dichiara tra l'altro di non avere riportato condanne penali né di avere procedimenti in corso, era stata firmata da Battistini e dai componenti della sua lista. Il candidato aveva poi “sfidato” gli schieramenti rivali a fare altrettanto. Favorevole la lista“Longiano per bene”, contraria la compagine “Aria Fresca”. “Esprimiamo apprezzamento per l'invito – spiega Stefano Landi di “Longiano per bene” - Riteniamo sia una proposta costruttiva e distensiva, certamente in linea con il nostro modo di concepire la campagna elettorale, e per questo motivo ne abbiamo richiesto copia per leggerne i contenuti e potere raccogliere l'invito a firmarlo”. Per Giacomo Pasini, candidato di “Aria Fresca”, la proposta è invece “ridicola e strumentale”, “goffo tentativo di ricostruire l'integrità morale di una compagine politica che ha perso credibilità con la vicenda di Sandro Pascucci. La maggioranza di allora è colpevole di aver eretto un muro attorno al sindaco poi dimissionario, infilando la testa sotto la sabbia per non vedere le prove che circolavano liberamente, regalandogli altri 6 mesi di governo delegittimato, in cui far passare in fretta la variante al Prg e le previsioni del bilancio 2012. Ma nemmeno oggi il “centrosinistra”, rimescolato nella lista “Insieme per Longiano”, ha fatto autocritica o ha avviato una pubblica discussione sull'accaduto. Ci stupisce che la lista Longiano per Bene si presti a questa ”riverniciatura”. Presente nelle strade di quattromila comuni italiani Giacomo Pasini Candidato di “Aria fresca” Lavori alla rete idrica di Gambettola Possibili disagi per l'utenza DALLE 9 ALLE 17 L'acqua potrà assumere un colore diverso Oggi gli operatori di Hera avviseranno direttamente le persone interessate GAMBETTOLA Disagi nell'erogazione dell'acqua domani per gli utenti del centro di Gambettola. A causa di alcuni interventi di potenziamento e manutenzione alla rete idrica, dalle 9 alle 17 è possibile che si verifichino irregolarità nella normale fornitura di acqua. In particolare, per la tipologia particolare degli interventi, la fornitura potrà subire momenti di abbassamento della pressione, così come non è da escludere che l'acqua possa assumare un colore differente e che vi siano momentanee sospensioni nell'erogazione del servizio. I lavori sono finalizzati a migliorare in modo significativo l'impiantistica del sistema idrico locale. Hera fa sapere che le persone interessate dal disagio saranno contatte direttamente oggi dagli operatori. Gl'interventi saranno comunque realizzati solo in caso di tempo favorevole; diversamente saranno rinviati a data da definire. L'azienda si scusa con la propria clientela per i disagi eventualmente arrecati, ricordando che in caso di urgenza (segnalazione guasti, rotture, emergenze varie) sono gratuiti e attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette i numeri di pronto intervento. Questi i riferimenti: 800.713.666 per il solo servizio gas e 800.713.900 per i servizi acqua, teleriscaldamento, fognature e depurazione.In caso di maltempo lavori rinviati RUBICONE 25MARTEDÌ17. APRILE 2012
Albergo, non più solo camera, ma “luogo” RICCIONE 3T Sono iniziati, da ieri a Villa Mussolini, gli incontri di un gruppo di “pensanti e sognatori” per il turismo che verrà asciare da parte il tema ormai diffuso della “camera”, ma cominciare a pensare all'albergo come uno spazio che si evolve con l'utenza, pronto alle mutevoli aspirazioni dei turisti, alle tendenze, alla stagionalità, farlo uscire dall'ambito ristretto della ricettività alberghiera e portarlo a dialogare con il territorio. Cominciare, cioè, a indagare e pensare a nuove strategie turistiche emergenti che riguardano i territori romagnoli e i modelli per realizzarle allo scopo finale di ripensare il rapporto tra funzioni ricettivo turistiche e il lungomare. Per intercettare e approfondire questo piano strategico e lungimirante - per il turismo che verrà -, è al lavoro un gruppo di pensanti e “sognatori”, organizzati dal Centro Dipartimentale di ricerca Sealine dell'Università degli Sudi di Ferrara che, da ieri, si sono riuniti a Villa Mussolini, unitamente a esperti di architettura e turismo per iniziare una serie di incontri e tavole rotonde aperte agli operatori del settore turismo fino al 21 aprile. I partecipanti al workshop, infatti, saranno chiamati a ridefinire una sezione urbanizzata di territorio che dalla prima fascia di alberghi si estende fino al mare. Saranno esaminate e sviluppate le opportunità di intensificazione L turistica in questi punti e, parallela-mente, un più ampio progetto di map-patura degli scenari turistici emergentie potenziali che riguardano il territoriodella Valconca. Queste mappe tematiche raggruppano luoghi, servizi e strutture del territorio legate a forme di turismo differenti, a nuovi dispositivi di accoglienza. Di questo argomento si parlerà venerdì 20 dove saranno discussi modelli e dispositivi di ospitalità per attrarre ed accogliere nei territori di riferimento i “nuovi turisti”. L'appuntamento con il seminario “Riccione 3 T: Tink Tank Turismo” sarà replicato a maggio nelle giornate dell'11 e 12 con incontri sui format di ospitalità turistica ed i nuovi canali di promozione distribuzione ed anche sulle visioni del turismo che verrà. Di cosa proporre, cioè, ai turisti cinesi, indiani o russi. Un tentativo lodevole, e che alla lunga darà anche dei risultati, questo di “far gestire” il turismo non dall'albergatore (che nel campo dell'accoglienza ha certamente più “mestiere e numeri” di chi lo studia o ne parla) bensì a chi “pensa in grande”. Il difficile sarà farlo capire a chi, a fine serata, deve fare i conti con il registratore di cassa. Ma siamo sicuri che alla fine i “pionieri” ci saranno. Marina Giannini Villa Mussolini, che ospita gli incontri di Riccione 3T, e, sotto, il nuovo lungomare da cui “ripartire” per il turismo BREVI DI CRONACA Cna e “Innovare per crescere” RICCIONE Domani, alle ore 17 all'hotel Corallo, si svolgerà il seminario “Innovare per crescere”, organizzato dalla Cna e indirizzato alle Piccole e Medie imprese “che vogliono innovare attraverso la Green economy e le reti d'impresa”. “Come innovare la produzione è una possibilità concreta di accedere ai vantaggi della ricerca tecnologica più avanzata sia per migliorare i prodotti dell'azienda (intervenendo sui processi lavorativi) sia per realizzare nuovi prodotti. Il seminario tratterà in particolare l'applicazione delle tecnologie di automazione, di gestione e trattamento delle informazioni digitali alle attività di tutto il comparto produzione/manifatturiero” si legge in una nota. Il Rigoletto sul grande schermo RICCIONE Questa sera, alle ore 20 al CinePalace torna l'opera sul grande schermo. Dalla Royal Opera House di Londra verrà trasmesso il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. Direttore: John Eliot Gardiner; regista: David McVicar, interpreti: Dimitri Platanias, Ekaterina Siurina, Vittorio Grigolo. E' questo l'ultimo appuntamento, con tanto di aperitivo. Spettacolo Primo al teatro CorTe CORIANO Domani sera, alle ore 21 al Teatro CorTe di Coriano, terzo appuntamento per Onde Corte 2012. I Formazione Minima - Lorenzo Bratolini e Lorenzo Gasperoni - presentano “Spettacolo Primo”, il loro ultimo lavoro. Il più unico duo pensabile sale sul palco accompagnato, per l'occasione, da altri quattro musicisti: Cristian Bonato (tastiere), Enrico Farnedi (tromba e percussioni), Jimmy Bracci (basso) e Christian Canducci (batteria e theremin). Le parole cantate e recitate da Bartolini (cantAttore, come si definisce) e le note di Gasperoni (chitarrista) sono distinti ingranaggi di un marchingegno perfetto. Perfetto ma deflagrante di comicità surreale, di sentimento caldissimo, di sarcasmo alato. Una “bomba a orologeria svizzera”, insomma. Ed è uno spasso ascoltarli passare dal monologo musicato alla canzone, incuranti dei generi e degli stili (come il teatro-canzone esige), attenti semmai alla coerenza del senso (come di rado si sente). E' esilarante assistere ai loro meticolosi deliri sincronizzati, ai litigi da vecchi coniugi esasperati dalla convivenza, a certi dialoghi svagati in cui l'uno sembra leggere nel pensiero dell'altro (più che interromperlo). Da notare come, per Onde Corte, il teatro è stato trasformato: scomparse le poltrone, al loro posto ci sono tavolini e sedie con servizio al tavolo (prima consumazione inclusa) per ricreare l'atmosfera più tipica e intima dei club live. “Firmate il 5 x mille per il Comune” MISANO “Basterà una firma sulla dichiarazione dei redditi per sostenere l'operato e i progetti a fine sociale del Comune di Misano. Devolvere al proprio comune il ‘5 X mille' è un gesto di solidarietà nei confronti dei propri concittadini e può essere determinante per la qualità della vita dei soggetti più deboli”. E' quanto annuncia l'amministrazione comunale, la auale ricorda anche che “Il 5 per mille non sostituisce l'8 per mille e non costituisce una tassa aggiuntiva, invece di andare allo Stato, sarà il cittadino a scegliere a chi devolvere il denaro (Comune, enti e associazioni). Se non si firma la destinazione del 5 per mille non si risparmierà nulla e non si aiuterà nessuno. Le quote che saranno realmente assegnate sono quelle che i contribuenti hanno hanno scelto apponendo la loro firma”. ELEZIONI Stili Chi “senza passato”, chi senza servizi CORIANO Mentre le altre liste si muovono sul territorio, a “darsi battaglia” a suon di comunicati sono le due che fanno capo a Emiliano Righetti e Mimma Spinelli. La prima, avendo alle spalle le precedenti amministrazioni “da farsi perdonare”, guarda al futuro cercando di cancellare il passato; invece la seconda punta molto sul “campanile” e sulla difesa dei servizi e degli uci per evitare che vengano “esportati”. Due modi di fare diversi ma con un denominatore comune: far ripartire la macchina comunale affinché i corianesi non si sentano “stranieri in patria”. C'è anche da dire che ormai i “servizi in comune” non sono una imposizione, ma una esigenza dettata dai bilanci sempre più scarni dei Comuni, e dalla necessità di garantire certi servizi ai cittadini. Forse è il caso di tenerne conto perché, in tempo di internet, non pè la vicinanza che “fa” il servizio. Poi chissà se sarà vero quel che ci hanno riferito su quel che si mormora a Coriano: “Basta con un sindaco donna (seppur riferite all'area del centrosinistra), qui ci vuole un uomo”. Progetto Comune: “Non vogliamo trasferire servizi e uci a Riccione” LINEA “Ora il Bilancio, col commissariamento, si avvia verso la stabilità e per questo non c'è bisogno di trasferire tutto quanto serve ai corianesi verso altre amministrazioni” a lista Progetto Comune, con Mimma Spinelli candidato sindaco, anticipa i dubbi di una possibile “colonizzazione”. “E' di primaria importanza valorizzare le risorse a favore dei cittadini, con l'effettiva presenza sul territorio corianese dei servizi e degli uffici della macchina comunale- si legge in una nota -. Così apriamo gli L occhi dei cittadini, verso ciò che si potrebbe prospettare, se al termine delle elezioni vincesse una lista formata da persone esterne alla realtà del territorio e alla gente di Coriano. Così ci si chieda se vogliamo che: non ci sia più un Comando di Polizia Municipale a Coriano ma a Riccione; gli uffici comunali ed i relativi servizi siano trasferiti a Riccione; i servizi sul territorio per gli anziani siano trasferiti a Riccione; i servizi sul territorio per il sociale siano trasferiti a Riccione. E' questa la realtà che si prospetta appoggiando una lista appartenente a una realtà non di Coriano, ma di Riccione, dove il candidato a Sindaco, da sempre, gestisce l'economia del Comune di Riccione. Si sottolinea, dal punto di vista economico, che con il Commissariamento, la situazione di bilancio del Comune di Coriano, si avvia verso una programmata stabilità, motivo per cui, non si rende necessario a livello di bilancio l'accorpamento di servizi con un Comune come quello di Riccione, con una realtà completamente diversa da quella del territorio di Coriano, che annullerebbe la presenza dei servizi e degli uffici comunali sul territorio corianese. La linea di Progetto Comune è quello di attivare il principio democratico di sussidiarietà, cioè di realizzare una amministrazione comunale efficiente a servizio dei cittadini, instaurante un rapporto diretto e di contatto con i cittadini e le imprese, nelle relative esigenze” conclude la nota. Righetti e i primi sei mesi di governo “Meno burocrazia e tempo ‘perso' per aziende e cittadini” l sistema produttivo presente a Coriano ha dimensioni rilevanti non solo a livello locale, bensì per l'intera Provincia di Rimini. Sono infatti attive 1.158 imprese, tra cui 395 attività artigiane, 167 piccole e medie industrie, 222 agricoltori, 284 commercianti, 33 pubblici esercizi, 32 studi professionali e 25 altre attività”. Inizia così la nota della lista Risamento e Rinnovamento, con Emiliano Righetti candidato sindaco, il quale poi spiega come: “E' un insieme che occupa migliaia di addetti, offrendo occupazione anche a molti cittadini di altri comuni, e rappresenta uno dei poli produttivi più consistenti della Provincia, con numerose imprese di eccellenza nel campo manifatturiero e agricolo. L'obiettivo dei primi sei mesi di legislatura – spiega Emiliano Righetti – è quello di ridurre i tempi della burocrazia del 50%. Mi riferisco a concessione edilizie, rilascio di licenze e di autorizzazioni utili a cittadini e imprese per svolgere al I meglio la loro attività. E' necessario attivarsi per ri-vedere e revisionare i regolamenti e mettersi a di-sposizione dei corianesi per risolvere le loro pro-blematiche in tempi rapidi. Lo dovremo fare adeguandoci e aggiornandoci alle modifiche del governo Monti. Oggi non è sostenibile – conclude Righetti – che il cittadino corianese sia costretto a recarsi più volte in Comune per ottenere ciò che ha diritto ad avere dall'amministrazione comunale”. Per il candidato di lista Maurizio Manenti, ex dirigente d'azienda: “Ciò che ci prefiggiamo è di far lavorare la macchina pubblica come un'azienda. Proveniamo da esperienze in questo campo e dobbiamo portare le nostre conoscenze e le nostre competenze all'interno del Comune. Come? Partendo dall'analizzare l'iter burocratico che compie un atto. Convocare tutti i funzionari coinvolti nella procedura e individuare insieme dove si verifica lo stallo che inceppa l'analisi della richiesta allungando i tempi”. Nuove strategie per i territori romagnoli, che punti sì a lungomare e spiaggia, ma anche all'entroterra in Valconca RICCIONE20 MARTEDÌ17. APRILE 2012
Dio benedica Farrell e la sua famiglia Orgogliosa di essere madre,moglie e casalinga Caro Nicholas, ho appena letto la zuppa inglese di oggi sulle femministe. Non posso che dirti che hai ragione. Anche io come tua moglie sono casalinga, ho una figlia di 5 anni, sono incinta di due gemelli e felicemente appagata del mio ruolo di moglie-madre. Non sai quante volte le mamme che conosco mi guardano con l'espressione: mi fai pena, poverina due gemelli, chissà come farai, la tua vita è finita ecc.... Eppure io non mi faccio pena proprio per niente, anzi mi sento molto orgogliosa! Tra l'altro non è che io sia una povera analfabeta visto che ho una laurea in lingue straniere. Il peccato è, al contrario, aver passato tutti quegli anni a studiare filologia, linguistica, letterature... per cosa?! Avessi iniziato 10 anni fa a fare figli ora ne avrei di più e sarei anche più ricolma di gioia! Quando dico loro che sono felice così, che è stata una scelta consapevole e ragionata, mi guardano come una povera mentecatta. Ma io me ne frego! Mentre loro dichiarano di sentirsi pienamente appagate nel lavorare 8-10 ore al giorno lontano dai loro figli (unici) per potersi pagare il mutuo della casa, vacanze 1/2 volte all'anno, vestiti e scarpe rigorosamente firmati, macchine di cilindrate assurde per quei nuclei familiari ecc... Hanno case impeccabili, nei pochi ritagli di tempo che trascorrono con i loro figli gridano e urlano di: non sporcare, non correre, non rompere, non colorare, ma li piazzano davanti alla televisione a rimpinzarsi di junk food... E questa sarebbe la loro felicità? Ma come vengono su quei figli? Repressi, non amati, ricoperti di regali inutili, considerati come dei rompic.... Loro simpazziscono quando vedono la mia correre col monopattino in casa, colorare con le mani con le tempere, coi vestiti sporchi di pongo, il materasso per terra per farla saltare liberamente. Ora sono super esperta di Berenstain Bears books, fiabe, Walt Disney Princess... Beh, Nick, è una triste realtà, il mondo va così. Si è stravolto tutto. La donna ha abdicato al suo ruolo naturale di moglie e madre, gli uomini sono diventati degli effemminati con tutte le conseguenze che sappiamo. I cosiddetti gay rivendicano quello che le coppie normali secondo l'ordine costituito da Dio non vogliono più fare per il loro egoismo. Io vado avanti per la mia strada, sapendo che alla sera quando la mia adorata figlia mi abbraccia e mi dice: “Mamma ti voglio bene fino all'America”, io mi sento felice più che se avessi comperato uno stupido paio di scarpe Louboutin, un diamante Cartier, o una borsa Chanel. Lei è il mio tesoro, e i figli che verranno dopo di lei sono il dono di Dio. Ecco che cosa ha dimenticato la gente: i figli li manda Dio. Ma alla gente di Dio non importa più nulla e quindi tutto va e andrà sempre peggio. Che Dio benedica te, la tua cara moglie e i tuoi pargoli. Best regards. Rosanna - e mail di Carlo Pelanda a situazione si sta facendo grave. Monti ha trovato una maggioranza di unità nazionale, in violazione del mandato elettorale 2008 ancora vigente e imposta da Napolitano, che include una sinistra irriformata ostile a soluzioni di de-statalizzazione e detassazione. Il centrodestra nemmeno le tratteggia né si oppone alle tasse crescenti perché è intrappolato, come un pugile suonato, nell'idea che la configurazione di maggioranza d'eccezione gli dia il tempo per riorganizzarsi. Così Monti, senza supporto liberalizzante e condizionato dalla sinistra, ha definitivamente scelto una strategia di aumento delle tasse e di repressione fiscale per sostenerla, senza vere riforme, accettando – con stupore di tutto gli osservatori internazionali – il rischio di trasformare la recessione in depressione endemica. Impotenza, perdita di lucidità, disperazione, indifferenza perché non pagherà il prezzo politico delle scelte nelle elezioni 2013? Non lo so, ma è chiaro che ora bisoL gna intervenire con decisione per invertire la tendenza catastrofica. Nell'area del popolo che vive di mercato dobbiamo farlo sui giornali perché i partiti che ne rappresentano gli interessi sono in tilt. Contribuisco a questa sostituzione mostrando cosa esattamente salverebbe e rilancerebbe l'economia italiana. Un famoso detto di Tremonti è: la crescita non si fa per decreto. Ma questo è vero nei casi dove il mercato non c'è e non lo è in quelli, come l'Italia, dove è vitale, ma soffocato da un eccesso di costi fiscali e vincoli regolamentari. In Italia molta crescita può essere fatta, entro un biennio, via scelte politiche. Quattro le principali: (a) taglio di almeno 100 miliardi di spesa pubblica sincronico con una riduzione delle tasse di 70 miliardi, i 30 di differenza messi a riserva per rendere certo il pareggio di bilancio; (b) trasformazione in liquidità (via obbligazioni) del patrimonio pubblico (immobili, partecipazioni e concessioni sia nazionali sia locali) per abbattere una quota assoluta del debito, così recuperando fiducia nel mercato e riducendo la spesa annua per interessi; (c) attivazione per 5 anni una forma di contratto di lavoro a termine d'emergenza, solo per le nuove assunzioni, del tutto libera e basata sulla trattativa diretta tra le parti, poi da formalizzare, in caso, al quinto anno secondo gli standard normativi; (d) condono fiscale oneroso che sani definitivamente i rapporti tra fisco e contribuenti fino al 2010. La prima misura, con le dimensioni dette, è stata attuata nel Regno Unito, messo peggio dell'Italia a causa di una più grave crisi bancaria e deindustrializzazione, e sta funzionando. In Italia, con più industrie, stimo avrebbe un effetto molto maggiore e più accelerato. La seconda è fattibilissima per l'enormità del patrimonio pubblico italiano, superiore ad altre nazioni comparabili, e potrebbe portare ad un taglio secco del debito tra i 300 e 250 miliardi, con un risparmio sulla spesa annua per interessi attorno ai 15 miliardi oltre ad un sollievo generale. La terza è un'azione d'emergenza per aumentare subito l'occupazione e così stimolare i consumi interni e la fiducia. La quarta potrebbe far entrare subito almeno 90 miliardi nelle casse dello Stato mentre il recupero fiscale in atto, dal 2007 al 2010, potrà portarne sì e no 12 all'anno, con costi enormi di apparato e con metodi repressivi che già hanno indotto un numero di suicidi inaccettabili in una nazione civile. Questo piano certamente funzionerebbe e rappresenta gli interessi del popolo che vive di mercato. O i politici che lo rappresentano mostrano di volerlo e saperlo realizzare oppure è aperto il concorso per trovarne di nuovi. www.carlopelanda.com Taglio alla spesa pubblica, trasformare in liquidità il patrimonio pubblico, contratti di lavoro a termine di 5 anni, condono fiscale oneroso MONTI, È TEMPO DI SOLUZIONI VERE 4 mosse per non trasformare la recessione in depressione di Nicholas Farrell l mio caro collega Bruno Sacchini nel suo ultimo trattato scientifico sull'esistenza di Dio dice che io e lui “siamo su lunghezza d'onda diverse”! E non solo perché io sono un agnostico inglese costretto ad ascoltare Radio Maria e le ultime notizia dal fronte nella guerra fra la Madonna e l'Astuta serpe in casa da mia moglie romagnola e lui un credente doc da Rimini che probabilmente ascolta di nascosto Radio Radicale. Nello specifico mi accusa di una manipolazione grottesca delle sue parole “fino a farmi dire delle scempiaggini (tipo la dimostrazione ‘scientifica' dell'esistenza di Dio)”. E poi conclude il suo trattato dicendo che quando io parlo di un nesso fra la corruzione dilagata in Italia e la Chiesa cattolica sbaglio grosso. Secondo lui “la vera corruzione della modernità … si origina in ambienti non cattolici bensì protestanti, anglicani.” Bene. Avanti Farrell da Forlì detto “l'inglese”! Prima la corruzione, però, poi la scienza e la fede. Bruno scarica la colpa per “la vera corruzione della modernità” sul mio Paese natale, l'Inghilterra, e sulla Chiesa anglicana. Le sue prove? Beh, quello che hanno combinato i protestanti dopo la Gloriosa rivoluzione del 1688 quando il tiranno cattolico, re Giacomo, è stato cacciato via in nome della libertà dal protestante, re Guglielmo d'Orange. Scrive: “Nel 1694, Guglielmo d'Orange, portata a termine la gloriosa (sic) rivoluzione, si sdebitò, con ebrei e protestanti di Amsterdam che l'avevano finanziato concedendo loro (attraverso la privatissima Banca d'Inghilterra) il monopolio dell'emissione monetaria, senza nessun obbligo di riserva aurea.” Questa mossa fu “di una moralità così perversamente diabolica”, secondo Bruno, perché segnava “l'ingresso nella storia di quel monetarismo senza freni di cui paghiamo oggi le conseguenze in maniera sanguinaria.” Chiedo: ma che cavolo c'entra il monetarismo, anche senza freni, con la corruzione, appunto, con quella endemica dei politici italiani? Sì, al limite, il monetarismo ha giocato un ruolo nella corruzione etica dell'Occidente nei secoli dei secoli causata dalla lenta distruzione nella mente collettiva di una netta differenza fra il bene e il male. Ma chiedo questo: nonostante ciò come mai i politici italiani sono così corrotti e quelli inglesi e americani, ad esempio, non lo sono? Ho una nuova rubrica su un giornale americano chiamata “Living the Dream” (vivendo il sogno) in senso ironico naturalmente nella quale racconto l'Italia e gli italiani agli americani. Nell'ultima puntata, uscita ieri, ho parlato appunto della corruzione che dilaga qui in Italia. La direttrice, Mandolyna Theodoracopulos, mi ha detto: “I love this piece!” (Adoro questo pezzo!). In quel pezzo, ho elencato gli stipendi vergognosi e gli extra gratis scandalosi dei politici italiani. In America (popolazione 310 milioni) ho scritto, i 435 Congressmen (deputati) guadagnano 133 mila euro all'anno. In Italia invece (popolazione 60 milioni), i 630 Deputati guadagnano 192 mila euro all'anno. Un povero Deputato inglese, d'altronde, guadagna solo 79 mila euro all'anno. Ho elencato tutti quegli extra gratis intascati dai Deputati italiani e fra questi le lezioni di tennis, la palestra, la sanità privata, e la pensione d'oro dopo solo 3 anni. Ecc. Ecc. E poi ho scritto: “Essere i politici pagati più di tutti gli altri nel mondo civile dovrebbe agire come un buon deterrente alla corruzione. Qui no. Non in Italia.” Ho poi parlato dell'ultimo scandalo in proposito, cioè, quello dei soldi pubblici ai partiti. Gli italiano disprezzano i loro politici, ho scritto, ma in fin dei conti la colpa è loro perché ogni Paese ha i politici che merita. Ho aggiunto: “Una volta, prima di conoscere meglio i miei polli, pensavo che ci basterebbe un intero giorno obbligatorio, ogni settimana, nelle scuole per insegnare ai bambini italiani prima che sia troppo tardi la differenza fra il bene e il male, e il giusto e l'ingiusto, e perché importante. Ma poi mi sono ricordato di una cosa: gli italiani sono cattolici e la Chiesa cattolica si occupa già di quella roba lì e non è cambiato nulla, anzi” Per quanto riguarda la scienza e la fede cito le parole dell'amico Sacchini stesso: “Verità poi che, una volta conquistata e subito dopo persa, bisognerà continuamente riattivarsi per riconquistare in maniera comunque mai definitiva, epperò sempre più approfondita e consapevole. Cioè scientifica.” Ok, sta parlando da scienziato della Fede e non di Dio. Dovrei diventare un ateo, dice, piuttosto che un cattolico a questo punto. Non posso. Non sarebbe né onesto né scientifico. nik299@libero.it I IL DIBATTITO Dalla teologia alla corruzione italiana per tornare poi a Dio PERLE E' recessione quando il tuo prossimo perde il lavoro; è depressione quando tu perdi il tuo. Harry S. Truman
I vertici della Finanza sul Titano, il generale Carboni con Arzilli Foto Mw GUARDIA DI FINANZA Il generale Carboni, accompagnato dal comandante di Rimini Venceslai, incontrano l'esecutivo. “Collaborazione intensificata” Le fiamme gialle risalgono il Monte in pace il riconoscimento del lavoro fatto da San Marino in materia di collaborazione”. Con queste parole il segretario all'Industria commenta la visita degli alti vertici della Guardia Finanza. E' un segnale di pace quello lanciato dal generale Michele Carbone della Guardia di Finanza, salito ieri in Repubblica, accompagnato dal comandante provinciale di Rimini Mario Venceslai. Un incontro a Palazzo Begni con i segretari Arzilli, Velentini e Ciavatta e la presenza fra gli altri di Lucio Daniele, responsabile del Clo (l'Ufficio centrale di collegamento, organismo fondamentale nello scambio di informazioni con le autorità estere). Nell'incontro c'è stato uno scambio di informazioni sulla collaborazione attraverso il Clo, il Nucleo antifrode e l'Ufficio di vigilanza sulle attività economiche. Mentre il segretario alle Finanze ha illustrato le linee guida della riforma fiscale. Non è la prima volta che Carboni, alla guida del secondo reparto del comando generale delle fiamme gialle, quello che si occupa di Analisi e Relazioni Internazionali, sale sul Titano. “La prima volta - ripercorre Arzilli - avvenne due anni fa, il fatto che ora venga accompagnato “E' dal comandante di Rimini è unsegnale della volontà di collabo-razione”. E' lo stesso comandantepoi a testimoniare come la collaborazione “si sia intensificata”, specie da due anni a questa parte “con le recenti normative che hanno agevolato la collaborazione tra la Repubblica italiana con la Guardia di Finanza e le autorità fiscali della Repubblica di San Marino”. E questo non stride con il rimbalzare sulla cronaca del Titano in indagini che lo riguardano e che, spesso, vedono protagonista la Gdf. “Riguardo al riferimento di San Marino in attività e indaginipuntualizza infatti il generale- è chiaro che spesso queste risalgono a periodi passati e nulla hanno a che fare con iniziative che ora sta adottando sul piano internazionale”. Le parole di Carbone seguono di pochi giorni le dichiarazioni del numero due dell'Agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, nel convegno di Pavia dedicato ai rapporti con i Paesi in black list. Magistro ha promosso il Titano per la sua attuale collaborazione. La visita di Carbone si è conclusa infine con un'udienza con i Capitani Reggenti. Facevano parte della delegazione il col. Rosario Massimo e il ten. col. Michele Bosco. Antonella Zaghini Arzilli: riconoscimento alla strada fatta da San Marino sullo scambio informazioni POLITICA Patto e governo fra dialogo e scintille Patto e governo “riprendono il filo del dialogo politico e operativo”. Questa è l'edulcorata nota stampa che esce dalla maggioranza, dopo un fine settimana nel quale la gita fuori porta a Pavia di Valentini e Stolfi ha dato fuoco alle polveri con malumori a destra e a manca. Malumori, giusto per restare soft, che non sono mancati nemmeno nel vertice di ieri mattina. Nella visione del Patto però le cose vanno abbastanza bene, l'accordo fiscale con l'Italia “è imprescindibile per ridare fiducia agli operatori interni ed esterni”. Accordo che è “una possibilità molto concreta”. Il Patto, prosegue la nota, “l'ha dimostrato, nessuna delle riforme già varate è stata facile, però sono state fatte, quella della PA, quella pensionistica, in corso d'opera quella tributaria”. Altre sono “in fase di elaborazione e confronto”, come la riforma del mercato del lavoro e quella del Catasto che “saranno varate entro fine anno”. In breve, “su queste basi, il Patto c'è, è presente, e lavora”. Nonostante “le inevitabili discussioni su provvedimenti che sono dicili da adottare e che caratterizzano la quotidianità dell'alleanza: il Patto c'è”. E il futuro, si sbilanciano a dire, passa da qui: “Si parte da qui, anche per costruire prospettive future”. Sabato il vertice antimafia Secondo vertice internazionale antimafia e prima giornata della Gerbera Gialla. L'appuntamento è per sabato 21 aprile al teatro Turismo (ore 11) di Città. Interverranno l'ex procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna; l'europarlamentare Rosario Crocetta e il presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Enrico Bini; moderatore Salvatore Calleri, presidente della fondazione Caponetto. A fine dibattito saranno presentati i primi dati del report redatto dal neonato Osservatorio permanente sammarinese Antimafia. Nella giornata sarà presentata la giornata della Gerbera Gialla, iniziativa nata in collaborazione con l'associazione Riferimenti. La crisi non fa sconti, colpita pure l'Electronics RICHIESTE MOBILITÀ Dall'inizio di aprile il congresso ha dato il via libera a una dozzina di accordi di riduzione personale, per circa una ventina di persone. Ieri presentate altre 16 pratiche 02 DATI FEBBRAIO Stando ai dati del bollettino statistico anche a febbraio si assiste ad un calo del numero delle imprese, il cui totale al 29 febbraio 2012 è di 5.476, 56 unità in meno rispetto a gennaio 2012 e 334 unità rispetto a febbraio 2011. Continuano inesorabili, al pari di un triste bollettino di guerra, le richieste di mobilità da parte delle aziende di San Marino. Solo nella seduta del congresso di Stato dello scorso 3 aprile, sono passate una dozzina di delibere. Ma l'emorragia non si ferma. Ieri pomeriggio, a Palazzo Mercuri, nuovo incontro fra segreteria al Lavoro e sindacati per analizzare le nuove richieste arrivate da altre 16 imprese. Nelle 12 richieste già passate al vaglio del governo, sono circa una ventina le persone per le quali si apre la messa in mobilità. Nella maggioranza dei casi, speigano dal sindacato, la richiesta è per una persona, ma spiccano le 5 richieste dell'Electronics. Nel dettaglio le imprese che ne hanno fatto ricorso sono: Tecnoram, Scatolificio Belluzzi, Electronics, Di.Bi, Seves Seas, International Agency, Arredamenti Pasquinelli, Genius di Bacciocchi Vittorio, Pronto intervento fognature di Bartolini Corrado, New look di Toccaceli Laura, Bias, S.M. Telefoni. Una situazione difficile, a cui si somma la irrisolta questione dei frontalieri. La tassa etnica imposto dal governo, spiegano fonti sindacali, sta esasperando il clima nelle imprese. Stando al bollettino di statistica di febbraio, una delle pochissime fonti di dati presenti in Repubblica, i disoccupati totali e i disoccupati in senso stretto sono aumentati rispettivamente di 107 e 194 unità da febbraio 2011 a febbraio 2012. Dei 798 disoccupati in senso stretto presenti al 29 febbraio 2012, 299 hanno un'età compresa tra i 20 ed i 29 anni. Una situazione dicile, a cui si somma la irrisolta questione dei frontalieri Bcs Il Tribunale preleva faldoni Sebbene la consegna del silenzio non sia stata violata, non è passata inosservata la visita, nel tardo pomeriggio di ieri, del commissario della legge Laura Di Bona nella sede della Banca Commerciale Sammarinese, al Centrale Square di Domagnano. Il magistrato si è presentato alla porta accompagnata da alcuni agenti. Una visita durata diverse ore, tant'è che le divise sono uscite dalla Commerciale poco dopo le 20,30. Nessuna dichiarazione sui motivi della visita, se si trattasse di una perquisizione, oppure di altro. Di certo c'è che il magistrato è stato visto uscire con dei faldoni, riposti in una scatola. La Bcs è stata i recente al centro della cronache per il suo passaggio all'Asset e per diverse inchieste che hanno puntato sui soldi passati attraverso suoi conti correnti. DOPO L'ACCORDO BIPARTISAN DI VENERDÌ Commissione Finanze Passa all'unanimità l'odg da presentare al Fmi. Undici i punti fissati, fra cui il passaggio al regime Iva Stavolta nessun intoppo. La commissione Finanze approva all'unanimità l'ordine del giorno, concordato dai commissari venerdì scorso, che fissa tutta una serie di impegni da qui al 2014 da presentare alla riunione del Fmi del 20-22 aprile a Washington. Un documento di 11 punti che parte da “un'ecace riduzione della spesa pubblica”, anche attraverso la definizione di un tetto massimo alla spesa corrente e l'obiettivo del pareggio di bilancio per il 2013. E tra i punti forti c'è “la presentazione, entro il 30 giugno 2013, di una legge per la revisione del sistema delle imposte indirette”, e quindi al passaggio dalla monofase all'Iva, con previsione di entrata in vigore a inizio 2014. Come raccomandato dallo stesso Fmi non poteva mancare la ricapitalizzazione della Cassa di risparmio. E poi riforma del catasto e della normativa per gli appalti pubblici; la riforma della legge sulla contabilità generale; spending review prima del bilancio 2013; accelerazione della costituzione dell'Ente finanziario pubblico; rilancio del sistema bancario; Ucio studi per un migliore rilevamento dei dati statistici. Soddisfazione bipartisan viene espressa dai consiglieri presenti. Il Palazzo Pubblico SAN MARINO MARTEDÌ17. APRILE 2012
BACCIOCCHI Interrogatorio slittato Salta per un disguido burocratico l'interrogatorio di Livio Bacciocchi. Il professionista sammarinese doveva essere interrogato, ieri, a Napoli, nell'ambito dell'inchiesta Staffa. “Un nuovo interrogatorio è stato fissato fra il 26 e il 27 aprile, attendiamo la conferma”, spiega Carlo Biagioli, il legale che lo ha raggiunto ieri nel carcere di Secondigliano. Nonostante sia slittato l'interrogatorio la difesa ha comunque presentato istanza di scarcerazione. L'auspicio dei suoi legali, Biagioli e Alessandro Gamberini è che il pm Amato dia il suo parere prima del 26 aprile. “In questo procedimento - aggiunge Gamberini - Bacciocchi è la vittima non di certo il protagonista e abbiamo prodotto documenti a supporto”. Il notaio sammarinese è in carcere dallo scorso settembre, indagato nell'inchiesta sul riciclaggio del denaro frutto di truffe e di proventi illeciti, fra questi quello del clan camorristico degli Stolder. Altro personaggio chiave della vicenda Francesco Vallefuoco, rimesso in libertà da una settimana. Al centro della vicenda la finanziaria Fincapital ricoducibile a Bacciocchi, servita - stando all'impianto accusatorio - per le operazioni illecite. Bacciocchi era già stato sentito una prima volta, lo scorso novembre, dai magistrati partenopei. Aggredì e oese una divisa Colpevole TRIBUNALE La 47enne sorpresa alla guidamentre fumava e senza cinture di sicurezza ra stata fermata a un controllo stradale, dove le avevano rilevato diverse infrazioni, alle quali aveva visto bene di rispondere dando in escandescenza. Ieri, davanti al giudice Roberto Battaglino si è tenuto il processo di primo grado. La donna una 47enne di Montecopiolo è stata condannata a 11 mesi di prigionia, pena sospesa, per aggressione a pubblico ufficiale. L'episodio è accaduto un anno fa. La donna era in auto con il marito quando all'altezza della rotonda dell'Agip è stata fermata da una pattuglia della Polizia civile. Gli agenti hanno riscontrato che la signora guidava senza cinture, fumando cosa proibita dal codice della strada sammarinese - e senza gli occhiali, mentre nella patente c'era la prescrizione della guida con lenti. Una serie di infrazioni per i quali gli agenti le hanno stilato una sanzione amministrativa di 200 euro, da pagare all'istante. Diversamente dovevano ritirarle la patente. La donna in risposta ha iniziato a dare in escadenscenza. Ha usato parole pesanti contro gli agenti e a un certo punto, nel tentativo disperato di riprendersi la patente, ha aggredito l'agente che l'aveva in mano, provocandogli ferite al collo guaribili in 5 giorni. L'agente, E Matteo Gasperoni, si è costituito parte civile nel procedimento e ieri era difeso dal legale Luca Della Balda. Mentre la 47enne era difesa dall'avvocato d'ufficio Caterina Filippi. “Il giudice con questa sentenza - commenta il legale Della Balda - ha riconosciuto il corretto operato del mio assistito. Il quale ha rinunciato alla richiesta di risarcimento danni”. Del rammarico, invece, ammette il legale, “c'è stato per fatto che il Comando non si sia costituito parte civile, lasciandolo solo”. La donna a pochi giorni dal fermo si era lamentata sulla stampa dando una ricostruzione non ritenuta convincente, vista la sentenza. Antonella Zaghini Tribunale La donna a processo davanti al giudice Roberto Battaglino Foto Migliorini IN BREVE Bcsm, asta beni pignorati Raccoglie poco la prima chiamata all'asta dei beni pignorati promossa dal dipartimento esattoria di Banca Centrale che si è tenuta sabato scorso. Il prezzo base d'asta complessivo dei lotti era di 970mila euro. Sono state presentate oerte d'asta pari a 20.700 euro per un valore di circa 22.500 euro con un incrementò pari al 9 per cento. I beni rimasti invenduti saranno posti in vendita sabato 12 maggio a un prezzo base d'asta ridotto del 30% rispetto al prezzo base della prima asta. La Expansion al Salone del Mobile La sammarinese Expansion Group accompagna Casali al Salone del Mobile di Milano. “Il cristallo che vuoi vivere” promuove due delle creazioni di punta firmate Casali, la porta White e il complemento d'arredo Kite, quest'ultimo esposto al Salone del Mobile. All'Azzurro fioriscono grie Primigi, Motivi e Fiorella Rubino celebrano l'apertura dei nuovi negozi a San Marino. I tre brand si trovano al centro commerciale Azzurro di Serravalle. Primigi, grie di successo e garanzia di qualità nel mondo dell'abbigliamento per l'infanzia, apre il suo negozio uciale in esclusiva al primo piano. Unico punto vendita della zona, il nuovo Primigi Store è la soluzione più vicina che offre la bellezza e la comodità dei capi d'abbigliamento e delle calzature 014 anni .Motivi, marchio apprezzato nell'abbigliamento di tendenza e Fiorella Rubino, firma rinomata, sinonimo di morbida eleganza e seduzione femminile, si uniscono in una nuova idea di punto vendita, unica in Europa, con un abbinamento senza precedenti, siglando un matrimonio. Concorso Pianistico Omaggio a Claude Debussy Il Teatro Concordia di Borgo Maggiore torna ad ospitare dal 6 al 16 settembre, la quinta edizione del “Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino”. Il concorso, a cadenza biennale, è rivolto a giovani pianisti di tutte le nazionalità, ai quali offre l'occasione di mettere in mostra le proprie doti musicali e di aggiudicarsi sia premi in denaro, sia altre importanti opportunità per l'avvio di carriera. All'edizione 2012 potranno partecipare musicisti nati dal 1982 in poi, ossia fino a 30 anni d'età. Tra le domande d'iscrizione pervenute (termine ultimo 19 maggio), la direzione artistica opererà una selezione sulla base dei curricula e del materiale video inviato dai candidati, ammettendo a partecipare un massimo di 42 pianisti per la sezione “Solisti” e un massimo di 16 formazioni per il “Duo Pianistico”. Particolarità di questa edizione, l'obbligo per tutti i candidati di eseguire brani di Claude Debussy: un omaggio che la direzione artistica del concorso ha voluto rendere al compositore francese in occasione dei 150 anni dalla nascita. La manifestazione è organizzata dall'associazione musicale Allegro Vivo, con il sostegno della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio SUMS e dell'Ente Cassa di Faetano, sotto l'Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, con il Patrocinio delle segreterie di Stato Esteri, Cultura e Turismo, e la collaborazione della Giunta di Castello di Borgo Maggiore. La donna condannata a 11 mesi, pena sospesa. L'agente di polizia civile soddisfatto della sentenza rinuncia alla richiesta danni MESE DANTESCO DOMANI POMERIGGIO NELLA BIBLIOTECA DI STATO INTERVENTO DEL PROFESSORE DOMENICO PANTONE. IL 30 APRILE DOPPIO APPUNTAMENTO, CONFERENZA E SERATA A TEATRO Un romagnolo e un sammarinese interpretano a distanza il Sommo Poeta Il terzo appuntamento del Mese Dantesco sviluppa l'esperienza interpretativa di due illustri commentatori di Dante, da una parte il romagnolo Benvenuto da Imola e dall'altra il sammarinese Giovanni da Serravalle, uditore e allievo di Benvenuto, in un corso dantesco ferrarese del 1375. Appuntamento quindi domani alle 17,45 nella biblitoeca di Stato con Domenico Pantone che analizzerà gli originali metodi espositivi e sull'attitudine pedagogica e divulgativa di due veri e propri magistri Dantis. Per raggiungere questo obbiettivo, verrà messa a fuoco la complessa tradizione esplicativa della Commedia dei secoli XIV° e XV°, con riguardo alle metodologie di commento, alle diverse prospettive di lettura adottate dai commentatori di fronte al capolavoro dantesco e alle modalità di ricezione contemporanea di tali primi esempi di critica dantesca. Pantone è un nuovo nome che si inserisce a pieno titolo tra quelli già tradizionalmente presenti nel corso delle varie edizioni del Mese Dantesco. Nato in Abruzzo a Nereto, in provincia di Teramo, nel 1985, Domenico Pantone si è laureato in Lettere e si occupa della ricezione trecentesca della Commedia ed in particolare delle varianti redazionali del commento di Benvenuto da Imola. Prossimi appuntamenti: lunedì 30 aprile con il professore Alessandro Masi che parlerà di “Dante, l'inevitabile” e a seguire nella stessa giornata al Teatro Titano alle 21 la performance “Gli Angeli, viaggio negli occhi di Beatrice”. L'iniziativa è promossa dall'associazione Dante Alighieri San Marino in collaborazione con la Scuola Secondaria Superiore. VIA AL TORNEO DI CALCIO A 5 Special Olympics In campo sono tutti “Unici e Pari” È iniziato ucialmente il Torneo di Calcio a 5 “Unici e Pari” organizzato da Special Olympics Italia e Special Olympics San Marino. Il progetto promuove lo Sport Unificato consiste nel far praticare le diverse discipline sportive ad atleti con disabilità insieme a partner senza disabilità intellettiva. Nell'iniziativa sono state coinvolte le Segreterie allo Sport, Cultura e Sanità, oltre alle Fondazioni Cassa di Risparmio ed Ente di Faetano. Special Olympics San Marino Foto Pruccoli La Divina Commedia secondo il punto di vista di Benvenuto e di Giovanni Da Serravalle ti'tano Per gli aspiranti artisti un progetto che guarda alla Biennale del Mediterraneo Alla ricerca di nuovi talenti. Presentato nella Library Archive di Little Constellation il bando di concorso “ti'tano”, progetto rivolto ad artisti e giovani ricercatori, promosso dalla segreteria di Stato per la Cultura - l'Uasc e il Network di Little Constellation. Alessandro Castiglioni curatore dell'iniziativa, ha presentato venerdì attraverso una lecture, gli argomenti principali del progetto, invitando i candidati a presentare non espressamente opere d'arte, ma al contrario, metodologie di ricerca e di lavoro processuale come opera creativa. Una modalità di lavoro che esprime alcuni aspetti delle più attuali ricerca artistiche nel panorama contemporaneo. Il progetto “ti'tano” si costituirà, attraverso diversi appuntamenti e incontri laboratoriali, fra questi la partecipazione al World Event Young Artists che si terrà a Nottingham, in Inghilterra, il prossimo settembre, per concludersi come progetto speciale in occasione della prossima Biennale del Mediterraneo la XVI, che si terrà nel 2013 ad Ancona. Il bando è rivolto ai giovani under 30 sammarinesi (cittadini o residenti) di tutte le discipline artistiche e culturali. Gli artisti interessati sono invitati a presentare i propri elaborati all'indirizzo mail: info.uasc@pa.sm. C'è tempo fino al prossimo venerdì 20 aprile. Per ulteriori informazioni: tel. 0549 882452, 882453 - Ufficio Attività Sociali e Culturali / tel. 0549 904128 - 338 1935637, 335 6509052, Library Archive di Little Constellation. Presentata l'edizione 2012 del Concorso Foto Pruccoli SAN MARINO 27MARTEDÌ17. APRILE 2012
ROMAGNA TUA Disfatti dal nepotismo Non essendo romagnolo, bensì un mercenario senzapatria, faccio il bastian contrario. All'evento del Teatro Galli ci sarò anch'io: stai a vedere che magari gli imprenditori e gli amministratori sono più “poetici” e poeti degli artisti. Giocando sui luoghi comuni del “romagnolo di Riviera”, vi dico cosa ho visto io. Più che ospitali i romagnoli mi sembrano aitti da imperiale nepotismo: più che il “merito”, qui vince (e lavora) chi è “figlio di”, per tutti gli altri è il sottosuolo lavorativo, puoi fare il cameriere, il rassettastanze dove altri dormono sogni dorati. E poi, vige sempre la legge che se sei “amico di” vai avanti, se sei di “buona famiglia” hai il posto assicurato, altrimenti stai al palo. Il difetto proprio di un bieco provincialismo (mentre tutti si sentono sontuosamente internazionali, vagano per Rimini come fossero a Milano, del milanese acquistano anche l'accento, si vestono come fossero a Miami). Il romagnolo riminese pensa di essere meglio degli altri perché ha la piada (che non ha inventato lui) e le brandine: ritiene la furbizia molto più importante della sapienza (da cui si tiene schifiltosamente lontano). (D.B.) uante volte leggendo un articolo, un servizio, un'intervista sul giornale, ci siamo detti: ma questo è un tema che andrebbe sviluppato, meriterebbe una riflessione più ampia, magari un confronto a più voci. Ci sono argomenti che non riescono a esaurirsi in una colonna di piombo: la notizia a stampa si alimenta con l'immagine, l'immagine si intreccia con le news, le news con i talkshow, i quali creano personaggi che rimbalzano sulle reti informatiche, i pareri si accavallano creando i “forum” di dibattito, ripresi e commentati a caldo da “esperti” scelti per fare a loro volta notizia. La dimostrazione più recente è stato il caso della Costa Concordia, il cui naufragio si è trasformato a vista in un reality show senza interruzioni per più giorni, anzi settimane, con al centro un protagonista che sembrava inventato da uno sceneggiatore di genio, il capitan Schettino altrimenti detto E va bbuò!. L'evento, questo termine astratto, trova improvvisa concretezza nell'epoca dei media, nella quale nessuna iniziativa ha ormai senso se non si trasforma in esaltante momento di aggregazione. Alla Voce di Romagna abbiamo avuto l'impressione, per non dire la convinzione, che la presenza sul territorio andava ampliata non soltanto in termini di diffusione ma proprio di capacità a intervenire come motore di eventi; stimolare le questioni che, come si usa dire, “sono nell'aria”, e delle quali si avverte se non l'urgenza, sicuramente la scottante attualità. Il giornale come cassa di risonanza, come laboratorio di pensiero e in definitiva come agorà, la piazza in cui ci si incontra e si discute. Uno degli interrogativi emersi, sempre più pressante, riguarda proprio il futuro della Romagna: dove sta andando la nostra regione, verso quali traguardi, e con quali trasformazioni? Qual è la Romagna che il lettore si prefigura spingendo lo sguardo verso uno scenario plausibile? Come vorrebbe che si modellasse nel futuro la propria terra? Un poeta come Tonino Guerra, salutato al suo congedo come un santo patrono, raccomandava la protezione della bellezza, e instancabilmente insisteva sulla necessità di recuperare alla dimensione dell'armonia un profilo paesaggistico e umano troppo spesso stravolti dalla fretta, dall'avidità. Suggestioni meravigliose: tuttavia in che modo traducibili nella pratica di ogni giorno? Un nostro giornalista, Paolo Gambi, versato nella ricerca dell'impegno etico e nell'analisi della comunicazione, ha provato a formulare una risposta pubblicando con il Gruppo Editoriale La Voce uno studio agile e brillante dal titolo programmatico, Romagna City. Attraverso un'analisi storica e strutturale del nostro distretto geografico, che soltanto una decisione politica ha confuso amministrativamente con l'Emilia, Gambi propone con una consapevole dose di utopia di superare di slancio i cento particolarismi che dividono le nostre città per immaginare l'intera Romagna come un'unica grande metropoli. Un super organismo, capace di riunire le forze disperse in un progetto vincente e, grazie a questo, imporsi sulla scena mondiale come un brand originale, vale a dire un marchio che sia al contempo commerciale, di identità culturale, e di stile di vita. Dopo lo sconvolgimento bellico la Romagna ha trovato in sé la forza, l'inventiva, la fantasia, l'iniziativa, il senso del sacrificio, l'illusione, la passione, per costruire quella mirabile macchina produttiva che conosciamo, imponendosi in alcuni campi ed eccellendo in altri, primo tra tutti il turismo, al punto di essere studiata come prototipo dalle nazioni emergenti in altre aree del globo. Come reagirà ora di fronte alla nuova sfida che ha investito e travolto l'Occidente intero? Con quali supporti saprà opporsi alle aggressioni dei nuovi mercati? Il 21 aprile, a Rimini, dal Teatro Galli in costruzione – un luogo simbolico della cultura che diventa anche metafora di ‘lavori in corso' – andrà in scena il primo Grande Evento della Voce dal titolo: Romagna, canto libero. Il programma, ripreso e trasmesso da Teleromagna, è concepito come una vivace conversazione-spettacolo durante la quale sarà possibile ascoltare il parere di molti ospiti, uniti tutti dal desiderio di lanciare proposte e provocazioni, di portare un contributo di passione e di fantasia nel comune interesse di disegnare insieme la nuova Romagna. Molti saranno i giovani, scrittori, poeti, artisti, animatori culturali, imprenditori; ci sarà il brillante sindaco della città, Andrea Gnassi; saranno presenti Paolo Gambi autore di Romagna City e i prefatori del libro. Ma ci sarà soprattutto il pubblico, variegato per età, condizione culturale, estrazione sociale, a commentare e a controbattere le argomentazioni di chi è chiamato a esporre la propria idea. Non mancheranno gli apporti visivi sul megaschermo, qualche scorcio di poesia, qualche truciolo di nostalgia, qualche nota di musica, qualche intervento dal vivo di nuovi talenti romagnoli. Il format è quello festoso di una riunione organizzata per il piacere di riflettere insieme. E magari, chissà, trovare insieme anche la soluzione a cui nessuno aveva pensato. Gianfranco Angelucci Eventi contagiosi, “popolari” e colti, con lo spirito della Festa e il desiderio della riflessione. Così nasce il marchio La Voce Grandi Eventi: come prolungamento del quotidiano, che da “notizia” diventa “atto”, imperiosa proposta, stimolo al cambiamento. Con un mix di protagonisti che spaziano tra autorità (senza le quali le idee non si mutano in atti) e artisti (senza i quali le idee non levitano). Si parte da Rimini, al Teatro Galli, ore 17, con il Sindaco a far gli onori, e 7 “personaggi” che vi invitiamo a scoprire. La Voce diventa La Voce Grandi Eventi TERZA IL PROGRAMMATutto il mio essere è un fremito di speranze a cui mi abbandonoRenato Serra (1884-1915) Sabato 21 aprile, al Teatro Galli di Rimini, “La Voce” inaugura il primo di una serie di Grandi Eventi. Si parla di Romagna, con poeti e autorità: siete tutti invitati MARTEDÌ 17. APRILE 2012 È QUI LA FESTA
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