LAVORO “Atteso un nuovo peggioramento, sullo spread pesano le prospettive di crescita” Al top il tasso di disoccupazione. Nel 2012 ripresa graduale, ma restano rischi al ribasso Sul futuro brutti presagi della Bce e condizioni nei mercati del lavoro dell'area dell'euro continuano a deteriorarsi”. E' il giudizio della Banca centrale europea nel bollettino di aprile in cui si segnala come “la crescita dell'occupazione è rimasta negativa mentre è proseguito l'aumento del tasso di disoccupazione”. L'Eurotower ricorda come nel quarto trimestre del 2011 l'occupazione è scesa dello 0,2% sul periodo precedente: in calo anche le ore lavorate, -0,4%. E per il primo trimestre 2012, continua la Bce, “gli indicatori delle indagini segnalano una probabile ulteriore contrazione dell'occupazione”. Al top anche il tasso di disoccupazione dell'Eurozona che a febbraio 2012, ricorda la Bce, si è collocato al 10,8%, un livello superiore di 0,6 punti percentuali rispetto al massimo raggiunto nel maggio 2010”. La Bce “continua ad attendersi una graduale ripresa” dell'economia dell'Eurozona per il 2012 grazie a “doL manda estera, tassi di interesse a bre-ve termine molto contenuti e “a tuttele misure adottate”. Ma segnala co-munque che “le prospettive economiche sono prevalentemente soggette a rischi al ribasso, che riguardano in particolare il rinnovato intensificarsi delle tensioni nei mercati del debito dell'area dell'euro e la loro potenziale propagazione all'economia reale e sono altresì connessi a ulteriori rincari delle materie prime”. Quanto ai “differenziali per la Spagna e l'Italia sono aumentati” nelle ultime settimane “sullo sfondo di una riconsiderazione delle prospettive per la crescita nell'area dell'euro”. Una crescita di differenziale che riguarda “anche i Paesi Bassi, seppur in misura meno marcata” a causa di “una normalizzazione dei premi di liquidità che avevano interessato gli emittenti con rating AAA al culmine delle turbolenze nell'area dell'euro verso la fine del 2011”. L'Eurotower sottolinea comunque come “la domanda di attività ‘'rifugio'' è rimasta sostenuta nel periodo, a indicazione del fatto che nel complesso la fiducia dei mercati obbligazionari non ha recuperato completamente”. “E' probabile che l'inflazione si collochi al di sopra del 2% nel 2012, soprattutto per effetto dei recenti rincari dell'energia nonché degli incrementi delle imposte indirette annunciati ultimamente”. Sottolineando tuttavia come “sulla base dei prezzi correnti dei contratti future per le materie prime, l'inflazione dovrebbe rientrare al di sotto del 2 per cento agli inizi del 2013”. L'Eurotower - che conferma “particolare attenzione a qualsiasi segnale di trasmissione dei rincari dell'energia alla formazione dei prezzi” - parla comunque di “aspettative di inflazione saldamente ancorate nel lungo periodo” e di “pressioni di fondo sui prezzi” che “dovrebbero restare limitate”.La Banca centrale europea IN BREVE Carburanti: media salita a 1,902 euro Giornata di ritocchi al rialzo per il prezzo della benzina e al ribasso per quelli del gasolio. Secondo il giornale online Staetta Quotidiana, mostrano aumenti alla pompa per la verde Eni (+0,5 centesimi a 1,905 euro al litro) e TotalErg (+0,6 centesimi a 1,910 euro). Il prezzo massimo rimane quello applicato dai gestori a marchio Shell a 1,913 euro al litro, ma la media è salita a 1,902 euro. Ribassi invece per il diesel nei gestori Eni (0,5 centesimi a 1,778 euro al litro), Esso (-0,5 centesimi a 1,788 euro) e TotalErg (-0,5 centesimi a 1,788 euro). Fillea-Cgil, sciopero generale di 4 ore Quattro ore di sciopero generale per l'edilizia, articolato territorialmente, in aggiunta al pacchetto di 16 ore di mobilitazione già decise dalla Cgil. Lo annuncia il segretario generale Fillea-Cgil Walter Schiavella sostenendo che la riforma del mercato del lavoro “è ancora insuciente sul contrasto alla precarietà e sugli ammortizzatori sociali, soprattutto per l'edilizia, il settore più colpito dalla crisi”. Coca Cola in Sicilia costerà meno La Coca Cola in Sicilia costerà di meno. In media nell'isola si risparmierà da 5 a 10 centesimi per bottiglia da un litro e mezzo. Lo ha deciso la Sibeg, la società imbottigliatrice e distributrice per la Sicilia, nel quadro di un piano-anticrisi. “Visto il calo del potere d'acquisto delle famiglie a causa della crisi, abbiamo deciso una politica di promozione nei confronti del consumatore abbassando il prezzo” dice Massimo Stella responsabile marketing della Sibeg, con sede a Catania. Non è dato sapere se la Sicilia resterà o meno l'unica regione privilegiata. ‘Italo', ecco il low cost che fa tremare Trenitalia ALTA VELOCITA' Il nuovo convoglio di Luca Cordero di Montezemolo debutterà il 28 aprile. Presentate le tarie Un esempio di promo? Milano Rogoreto-Roma Tiburtina, solo andata, a 30 euro. Biglietti in vendita da dopodomani ROMA Tutto è pronto per la partenza di Italo, il nuovo treno ad Alta Velocità di Luca Cordero di Montezemolo che debutterà il prossimo 28 aprile. Ntv ha svelato il proprio tariffario e le offerte low cost potrebbero far ‘tremare' Trenitalia. Un esempio? Milano - Roma solo andata, in offerta promo, a 30 euro. Ma ce n'è per tutti i gusti: il 15 aprile parte la vendita dei biglietti. Il treno ha tre ambienti di viaggio: Smart, Prima e Club, con tre offerte commerciali: Base è quella più flessibile, con cambi illimitati e gratuiti, e la possibilità di rimborsi; una Economy che consente un risparmio medio del 25-30% in Smart e Prima e del 10% in Club, non rimborsabile con cambi illimitati con un'integrazione del 10%; e infine una Low cost che per l'ambiente Smart, prevede biglietti a metà prezzo, ma non consente né cambi né rimborsi. In più è garantita una vasta gamma di offerte e promozioni: per un biglietto su tre, assicura Ntv, ci sarà una promo conveniente. Ma è sulla tratta Roma-Milano che Ntv si è concentrata maggiormente. In attesa della partenza dei treni no stop Milano-Roma, prevista a settembre, Italo offre una promozione speciale per viaggiare da Milano Rogoreto a Roma Tiburtina in tre ore e 11 minuti, passando per Firenze e Bologna, a 30 euro. Oltre alla fascia low cost, l'azienda ha predisposto altre due fasce di acquisto: l'economy e la base, con diversa flessibilità. Con la tariffa economy si viaggerà da Roma a Napoli a 32 euro (classe Smart); a 43 euro (classe Prima) e a 59 euro (classe Club). Con il biglietto base, che permette massima flessibilità, si viaggerà a 43 euro in Smart, a 59 euro in Prima e a 68 in Smart. Per Milano i biglietti in tariffa Economy varieranno da 65 a 118 euro e in tariffa base da 88 euro a 130 euro. Insomma, si va dai 30 ai 130 euro, a seconda del biglietto. E ancora. Oltre alla possibilità di rimborsi dopo le partenze (con la Base ) è stato pensato anche un pacchetto ‘family': l'offerta Italoinsieme, a con cui un adulto e 2 ragazzi potranno viaggiare a 60 euro da Roma Ostiense a Firenze. Offerta speciale, fino alla fine di agosto, anche per il lancio della carrozza cinema (allo stesso prezzo degli altri posti in Smart) e per i salotti che, da Roma a Milano, costeranno da 89 a 98 euro a persona. I bambini fino a 4 anni viaggeranno gratis in braccio a un adulto mentre i ragazzi under 15 avranno il 25% di sconto sull'offerta Base e il 50% sull'Economy. Si potrà acquistare il biglietto anche al binario al 15% in più rispetto all'offerta base. I menu a bordo verranno curati da Eataly e i prezzi oscilleranno dai 17 ai 22 euro. Con ‘Italo' partita la sfida di Ntv a Trenitalia Ieri a Piazza Aari Mercati nervosi, li aiuta Ws e Milano brilla chiudendo a +1,23% MILANO Chiude in netto rialzo la Borsa di Milano trascinata in positivo dalla buona vena di Wall Street. L'indice Ftse Mib sale dell'1,23% a 14.869,91 punti e il Ftse All-Share mostra un rialzo dell'1,17% a 15.860,63 punti. Ieri mattina Piazza Affari è sprofondata in rosso dopo l'asta di Btp, con il rendimento dei triennali salito al 3,89% e l'offerta del Tesoro che non è andata esaurita. Tuttavia sul mercato obbligazionario è rimasta una relativa calma, con lo spread Btp-Bund decennali che termina la giornata in calo, di poco sopra ai 360 punti base. Poi nel pomeriggio dagli Stati Uniti sono arrivati alcuni dati macro, tra cui le richieste settimanali per i sussidi di disoccupazione ai massimi da due mesi (+13mila a 380mila), e il deficit della bilancia commerciale Usa, sceso a febbraio a 46 miliardi di dollari, il minimo in quattro mesi. Wall Street ha reagito bene portando in positivo l'altalena delle Borse europee. L'indice 100 di Londra chiude in crescita dell'1,34% a 5.710,46 punti, il Dax di Francoforte cresce dell'1,03% a 6.743,24 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,99% a 3.269,79 punti. A Madrid, al contrario, l'indice Ibex non ce la fa arretra dello 0,75% a 7.520 punti. Tra i bancari spicca il rosso di Banca Montepaschi (-1,43% a 0,2835 euro). Salgono invece gli altri istituti bancari, con Banco Popolare (+2,98% a 1,208 euro), Bper (+3,11% a 4,842 euro), Popolare di Milano (+8,52% a 0,3772 euro), Intesa Sanpaolo (+1,92% a 1,222 euro), Ubi Banca (+0,51% a 2,786 euro) e Mediobanca (+1,12% a 3,97 euro). Bene anche Unicredit (+0,69% a 3,228 euro). Ieri i grandi soci di Piazza Cordusio hanno indicato, come da pronostico, Giuseppe Vita alla presidenza del gruppo bancario. Spetterà adesso all'assemblea dei soci dell'11 maggio votare il successore del banchiere tedesco Dieter Rampl. In netto rialzo Enel Green Power (+5,14% a 1,37 euro), in scia al via libera del governo ai decreti sull'energia rinnovabile. Debole al contrario Enel (-0,8% a 2,49 euro). Sopra la parità Fiat (+1,67%), insieme con Fiat Induatrial (+3,89%) ed Exor (+3,55%). Bene anche Stm (+4,74%), mentre Telecom Italia rimane fermo sulla parità a 0,827 euro. Fuori dal paniere principale si segnala il tonfo di Premafin (-4,11%) nella scuderia Ligresti e il calo di Rcs MediaGroup (-4,94%) dopo i rialzi dei giorni scorsi. 71 75 56 49 70 30 10 40 49 78 60 78 33 90 28 67 88 51 38 19 11 10 70 21 74 10 67 39 37 71 85 16 55 84 72 81 41 61 7 20 70 29 28 75 60 85 3 18 15 1 74 88 61 72 11 15 25 34 54 70 88 33 45 Giovedì 12 aprile La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 11 APRILE 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 11 APRILE 2012 Apertura: 4,716 € Minimo 4,560 € Massimo: 4,832 € Ultimo scambio: 4,828 € Apertura NON RILEVATA Minimo 99,76 € Massimo 100,16 € Ultimo scambio: 99,90 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ13. APRILE 20129
FUSIONE AEROPORTI Gli assessori ritirano in ballo Rimini, ma Forlì spera solo in Bologna. Filetti avverte: “Non possiamo indebolirci” La Regione preme, ma Sab non ha fretta 18 giorni dalla deadline per avviare le procedure di liquidazione della Seaf, non c'è ancora una proposta da parte di Bologna per salvare il Ridolfi. Ne ha preso atto ieri mattina il consiglio di amministrazione della Seaf che ha approvato la ricapitalizzazione al minimo di legge: 120 mila euro. La Provincia ne ha versati poco più di 10mila, il Comune poco meno di 60mila. Sulla prospettiva che la Sab proceda con un piano industriale che includa come seconda pista Forlì resta un cauto ottimismo. “Noi faremo la nostra parte nel caso ci sia una disponibilità - spiega l'assessore provinciale, Maurizio Castagnoli - ma rispetteremo il termine ultimo del 30 aprile dopodiché sarà liquidazione, garantendo tutti i creditori: non si tratta di un fallimento”. Potrebbe essere una giornata decisiva quella di martedì prossimo, 17 aprile, quando si riunirà il cda della Sab, la società che gestisce lo scalo felsineo, ed è lì che, con tutta probabilità, approderà la due diligence dell'advisor incaricato di studiare pro e contro di un'alleanza con Forlì. Nella stessa giornata, prima di quello della Sab, si terrà anche il cda della Camera di Commercio, socio di maggioranza del Marconi. L'assessore regioA nale ai Trasporti, Alfredo Peri ha dichia-rato che “la discussione è aperta e che ilFellini non va escluso dalle trattative”.Ma di fatto l'alleanza con Rimini, a Forlì, è già data per persa, mentre si spera nel sì di Bologna: la politica spinge, ma i soci di Sab frenano. Bruno Filetti, presidente della Camera di Commercio di Bologna, ieri non si è sbilanciato: “Finchè non abbiamo una situazione chiara, è inutile fare riflessioni”. E che Forlì abbia l'acqua alla gola sembra importare poco: “Noi abbiamo i nostri tempi - aggiunge Filetti - e comunque pensiamo che entro fine mese saremo in grado di avere quantomeno una conoscenza di quella che sarà l'esposizione dell'advisor”. A fare pressing resta la Regione, che sarebbe lieta se il Marconi le togliesse le castagne dal fuoco: “Ma noi non facciamo i caldarrostai”, replica Filetti. E a proposito di Regione, per l'assessore al Turismo Maurizio Melucci, la soluzione ottimale è “una società unica con tre piste”, quelle di Bologna, Rimini e Forlì”. La Camera di Commercio però dice che bisogna mettere in campo “un'operazione che serva per stare sul mercato, non che indebolisca l'intero sistema”. Per Melucci, invece, è necessario “mettere da parte egoismi e localismi”. Vedremo chi “vincerà”. PREMIO “INGEGNERE GIUSEPPE PEDRIALI” Provincia Vince il prof Alessandro Talamelli col progetto Ciclope FORLÌ La ventiduesima edizione del concorso “Ingegnere Giuseppe Pedriali” è stata vinta da Alessandro Talamelli, 47 anni, dal 2001 professore associato di Aerodinamica all'Università di Bologna, nonché collaboratore di numerose università all'estero. Il premio, attestato e assegno da ottomila euro, è stato consegnato ieri mattina nalla sala del consiglio della Provincia, aollatissima di studenti ed è stato attribuito a Talamelli, tra 15 proposte, in particolare per il coordinamento del progetto internazionale Ciclope, relativo all'aerodinamica e alla fluidodinamica, in via di realizzazione nella Galleria Caproni a Predappio e a Rocca delle Caminate. Il vicepresidente della Provincia Guglielmo Russo ha espresso grande soddisfazione per il successo di partecipazione e di pubblico per un concorso con cui la Provincia premia l'eccellenza a livello italiano in campo industriale, “momento di riflessione alto sulla necessità di spendersi fino in fondo per l'innovazione territoriale”. Russo ha calcato molto la mano sulle necessità di fare azioni orientate alla innovazione tecnologica: è la sfida del Tecnopolo in cui si inserisce il Premio. “L'obiettivo - ha detto Russo - è costruire sistemi integrati competitivi, centri di competenza legati alle imprese e alla produzione. I terreni di lavoro sono molteplici: tecnopolo, costruzione di un clauster aeronautico e l'intercettare finanziamenti e buone prassi europee”. “Stiamo lavorando - ha aggiunto - per costruire una filiera specializzata di imprese interessate a interloquire con il polo aeronautico. A Forlì è già venuta una delegazione di Bordeaux per costruire delle partnership commerciali sulle manutenzioni che con il traco aereo in aumento nel mondo rappresentano un grande business. Bisogna fare i conti con un'economia aperta mantenendo le radici del territorio”.Alessandro Talamelli con Guglielmo Russo (a sx) Foto Rondoni FORLÌ Nel territorio provinciale diminuisce la domanda di prestiti ma le erogazioni non crollano, specie per chi ha una buona storia di credito. E' quanto emerge dalle rilevazioni di Crif - società che gestisce il più importante sistema di informazioni creditizie (Sic) operante in Italia – sul proprio patrimonio informativo costituito da oltre 78 milioni di posizioni creditizi. Nel dettaglio, si evidenzia che nella provincia di Forlì -Cesena nel 2011 si è verificata una contrazione del numero di domande di prestiti (nell'aggregato di prestiti personali e finalizzati) complessivamente pari a una diminuzione del 2,9% rispetto all'anno precedente. La dinamica rilevata in provincia trova sostanziale conferma anche nei dati sulle richieste registrati sia a livello regionale (dove il calo è stato del –4%) sia a livello nazionale (-4,7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti). Entrando nello specifico, a Forlì-Cesena il calo della domanda ha colpito il comparto dei prestiti personali, che fa segnare una contrazione del 4,1% in relazione al numero delle richieste. La componente della domanda di prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all'acquisto di beni e di servizi da sempre trainata dall'acquisto di auto e moto, nel periodo di osservazione ha fatto segnare un -1,5%. Ma la diminuzione delle richieste nel 2011 è stata accompagnata anche da una sostanziale debolezza dell'offerta di credito da parte di banche e società finanziarie, con una contrazione del numero di prestiti che in provincia ha fatto segnare un - 5,8% rispetto all'anno precedente. L'oerta di credito delle banche è calata di circa il 6% APPUNTAMENTI Esploratori in biblioteca Domani alle 16.30 nella sezione Ragazzi della Biblioteca comunale “Aurelio Sa” di Forlì (corso della Repubblica, 78), avrà luogo il quarto appuntamento della programmazione di “Esploratori in Biblioteca: dallo scaale alla vita”, rassegna dedicata alla letteratura dell'erranza contemporanea. Un'occasione speciale per i giovani spettatori-esploratori rappresentata dalla proiezione del film “La rosa di Bagdad” (Anton Gino Domenighini, 1949), primo film d'animazione italiano in Technicolor. Presentato alla decima Mostra del Cinema di Venezia, il film ha ottenuto il Primo Premio assoluto nella categoria “Film per ragazzi”. La proiezione in Biblioteca è un'occasione da non perdere per grandi e piccini, che avranno modo di vedere la versione restaurata e masterizzata in alta definizione di un classico della cinematografia d'animazione italiana. Attraverso i colori delle immagini, gli spettatori potranno ripercorre le magiche atmosfere delle avventure di Amin, della principessa Zeila e del perfido visir Jafar. Un'azione teatrale degli alunni della Scuola Media “Felice Orsini”- plesso Maroncelli di Forlì darà inizio all'avventura. Suoni e colori al Soroptimist Stasera alle 19 all'Hotel della Città il Soroptimist presenta il libro di poesie “Suoni e colori”, raccolta di liriche composte dalla socia del Club Giovanna Missiroli. Interverrà il professor Andrea Brigliadori e al termine al consueta cena conviviale. LE RILEVAZIONI DI CRIF NEL TERRITORIO PROVINCIALE Diminuisce la domanda di prestiti Famiglie sempre più prudenti FORLì 29VENERDÌ13. APRILE 2012
Motori Ducati finisce alla Volkswagen? BOLOGNA La Ducati ad un passo dal gruppo Volkswagen, attraverso l'Audi. L'accordo tra l'attuale azionista di maggioranza, il fondo di investimento italiano Investindustrial e l'Audi sarebbe avvenuto su una base di 850 milioni di euro. Le indiscrezioni sostengono che l'intesa raggiunta prevede che l'Audi, oltre a sborsare questa cifra, si farebbe carico dei circa 800 milioni di debiti che gravano sulla Ducati. L'annuncio potrebbe avvenire in occasione dell'assemblea degli azionisti del gruppo Volkswagen in programma il 19 aprile ad Amburgo. L'Audi cercò di acquisire la Ducati già dal precedente azionista, l'americana Texas Pacific Group, sei anni fa, ma in quell'occasione prevalse la soluzione italiana, con il passaggio al fondo d'investimento Investindustrial. GINNASTICA RITMICA La rassegna pesarese vede protagoniste 14 squadre in rappresentanza di 35 nazioni Scatta la World Cup con numeri da record PESARO Si apre oggi alle 10 all'Adriatic Arena di Pesaro, con la prima competizione a squadre del torneo Junior, la tappa pesarese della World Cup 2012 di ginnastica ritmica. Mentre le senjor saliranno in pedana nel pomeriggio, a partire dalle 15,45. Il clou nel weekend, con il Gala che chiuderà, come da tradizione, la manifestazione. La macchina organizzativa, in moto ormai da mesi, è pronta ad alzare il sipario su una competizione che sa offrire non solo agonismo, ma anche spunti di grande spettacolo grazie alla presenza delle più grandi campionesse mondiali e all'entusiasmo che sa portare in pedana la Nazionale Italiana campione in carica. Sarà una sorta di prova generale delle Olimpiadi di Londra. “Un evento sportivo straordinario in una cornice eccezionale – così lo presenta Paola Porfiri, anima del Comitato organizzatore locale -. A Pesaro avremo anche il primo scontro diretto fra Italia e Russi dopo la conquista del Mondiale di Montpellier da parte delle nostre azzurre. Le russe sono arrivate qui davvero agguerrite, accompagnate dai vertici della ginnastica”. I numeri sono da record: 39 nazioni presenti, 14 squadre in gara, 54 atlete individualiste e 35 paesi che partecipano al torneo junior. L'evento, prodotto dalla Rai, che sarà presente con cinque telecamere, godrà di oltre tre ore di diretta: domani dalle 17 alle 18.30 e domenica dalle 17 alle 18,45. Per la prima volta in città anche Sky Sport che girerà un servizio nel back-stage per riprendere il lavoro delle azzurre verso Londra. Sono 50 i fotografi accreditati fra cui Tom Theobald, che arriva dalla California. “Inutile negare che la World Cup farà anche la felicità degli albergatori: 3.400 presenze nella settimana che segue la Pasqua sono un numero eccezionale in bassa stagione” chiosa l'assessore ai grandi eventi del Comune di Pesaro, Luca Pieri. Info biglietti: 0721-400272, www.rgwcup2012pesaro.comOggi scatta la rassegna di Pesaro Pirati, a Grosseto è un test probante SUPER SFIDA Il Montepaschi è squadra dal line up valido: bel banco di prova per i pitcher riminesi. Cruceta sfida Smith, Marquez contro l'ex Sikaras. Catanoso: “Il ko con Godo? Ci sta, io sono ottimista”. La formazione neroarancione sarà la stessa vista nelle prime due giornate RIMINI (mp) Il bicchiere resta mezzo pieno, nonostante tutto. Il ko in gara1 con Godo, sicuramente qualcosa fuori pronostico ma, è stato infatti ‘placato', soprattutto nella memoria a breve termine, vincendo le altre due sfide del trittico, coi Pirati riminesi che salgono a Grosseto consapevoli di avere tutte le carte in regola per giocarsi ogni sfida con ogni avversario ma anche che la strada per affermarsi ad alti livelli è molto lunga, considerando anche che il roster a disposizione di Catanoso è quasi tutto nuovo. “Secondo me la sconfitta coi Cavalieri non è stato un incidente, ma una partita stretta dove i loro lanciatori hanno fatto benissimo. Penso che daranno fastidio anche ad altri line up, vedrete”. L'ottimismo impera, quindi, nonostante le previsioni del tempo qualche grattacapo lo creino e ci sia più di un pirata reduce dall'influenza: tutti comunque hanno recuperato, e le formazioni saranno quelle ormai consolidate, con la rotazione sul monte a riguardare Cruceta, Marquez e Patrone e, per quel che riguarda la terza sfida, lo spostamento di De Biase in prima con Angrisano dh, Persichina esterno sinistro e Santolupo nel prato centrale. Di fronte, un team che, a discapito delle 5 sconfitte sin qui rimediate, sta battendo tantissimo mentre paventa problemi evidenti sul mound, soprattutto quello Asi. Il manager del Grosseto Hartley, però, promette battaglia e conferma la rotazione dei lanciatori: saranno Smith, Bourdianotis e Junior Oberto, a salire in collina, con l'ex pitcher ‘riminese' Pete Sikaras quale jolly prezioso da giocarsi sia in gara1 che in gara2 mentre l'interbase Medina ha qualche problema al ginocchio e potrebbe essere spostato in campo esterno. IL PROGRAMMA IBL, terza giornata (oggi ore 20, domani ore 15.30 e 19.30): Unipol Bologna - Godo Knights, T&A San Marino - Cariparma, Elettra Novara - Danesi Nettuno, Montepaschi Grosseto - Rimini Baseball. CLASSIFICA CLASSIFICA San Marino e Bologna 1.000 (6-0), Rimini 666 (4-2), Godo e Parma 500 (3-3), Nettuno e Grosseto 166 (1-5), Novara 0 (0-6).Joe Persichina giunge salvo sul cuscino di terza base Foto Pier Andrea Morolli T&A: altro giro, altro puntuale ‘sweep'? OBIETTIVO TRIPLETTA I Titani, ancora imbattuti, ricevono l'enigmatico Cariparma SAN MARINO (pep) C'è aria di fuga precoce, nella IBL che è solo al terzo rintocco regolare ma già, in vetta, ha un tandem di squadre decise a fare il vuoto rispetto alle altre. Anche se, ovviamente, la classifica è da prendere con le molle dopo appena 6 partite complessive, la sensazione che T&A e Fortitudo abbiano un'altra marcia rispetto al gruppo c'è. “Siamo solo all'inizio, ma comunque io avevo visto già dal Torneo Blue F Ball che Bologna era un'ottima squadra - ricorda Doriano Bindi -. Nettuno sopravvalutata? Mah, anche l'anno scorso era partita male, mi pare proprio 1-5 come quest'anno, e poi sapete tutti come è andata a finire (finale scudetto perduta solo a gara7 contro i Titani, ndc)”. Per non saper ne leggere ne scrivere, la T&A - dopo gli sweep con Novara e Grosseto - va a caccia di un altro ‘pieno' contro il nuovo Cariparma, che lo scorso week end ha rifilato un 3-0 a Novara ma, all'esordio, era stata maltrattata proprio da Bologna. “Si parte sempre per vincerne tre, ma ragioniamo di volta in volta - continua il manager biancoblu -. Sulla carta Parma si è indebolita, Grifantini è ancora fuori ma è sempre una squadra da temere, soprattutto nel parco italiani che compongono un bel line up, con Sambucci, De Simoni, Bertagnon”, cita tre degli Asi titolari ducali Bindi, con Osman Marval primo violino a .522 di media battuta frutto di un bel 12/23 nel box e Leo Zileri ancora inutilizzabile. Sul monte, spazio stasera alla sfida tra Rodney Rodriguez e Angels Salazar (1-1, 4.09) che sin qui non ha convinto più di tanto, mentre in gara2 e gara3 Gibo Gerali si dovrebbe affidare a Mihai Burlea (1-0, 3.75) e Nicolas Giovanelli (1-1, 5.40). Tiago Da Silva sarà ovviamente in plancia domani sera, mentre c'è qualche dubbio sul partente di gara2, visto che “Cooper è stato male in settimana per cui, non ce la dovesse fare, comincerà Granados con Ribeiro a sostegno”. A proposito di problemucci, con Grosseto qualcosa di troppo i pitcher l'hanno concessa. “Granados deve abituarsi a fare il rilievo, non è una cosa automatica, mentre Da Silva sabato scorso non stava bene e i rilievi non sono incappati in una giornata da ricordare, succede. Ho fiducia nel gruppo. Bittar super? Con la mazza ci sa fare, ha un bel contatto, in difesa deve lavorare parecchio ma è importante che faccia bene le cose semplici”.Chris Cooper (T&A) IBL / STASERA GARA1 A BOLOGNA Manuel torna a casa Godo prova a fare lo sgambetto alla corazzata Fortitudo GODO (ma.me.) I North East Knights si preparano ad arontare la terza giornata contro la corazzata ancora imbattuta della Fortitudo Bologna. La squadra del manager Nanni, pur avendo arontato nelle prime giornate Parma e Nettuno, è riuscita a completare lo sweep su entrambe e addirittura concludendo gara3 contro Parma con il risultato di 20 a 2 ed una vittoria chiusa al settimono inning per manifesta superiorità. Le tre partite saranno giocate allo stadio “Falchi” di Bologna stasera alle 20.30 e sabato alle 15.30 e alle 19.30. Per la squadra di Daniele Fuzzi non sarà una tripletta facile non solo perchè sfideranno una squadra con una media battuta di .290 e una PGL di squadra di 2.08, ma soprattutto perchè martedì scorso è calato il silenzio sul campo di Godo. Ruderly Manuel (nella foto), partente di Gara2, ha infatti perso improvvisamente il fratello a Curacao, nelle Antille Olandesi, ed ha subito chiesto ed ottenuto di poter ritornare a casa. Tutti i giocatori e la società si sono stretti attorno al giovanissimo lanciatore ed hanno inoltre deciso che disputeranno le tre gare portando il lutto al braccio. Questa partenza improvvisa porta non poco scompiglio in casa Knights: nelle due giornate, infatti, gara2 non era mai stata vinta nonostante le ottime prestazioni del lanciatore antillano. Molto probabilmente a sostituirlo ci sarà Salomon Marinez, rilevato poi dai de los Santos con forse qualche aiuto dal parco lanciatori ASI. Dall'IBL2 saliranno le rivelazioni del campionato Angelucci, ripresosi dal piccolo infortunio, Epifanno, per avere maggiore copertura all'interbase, e Murari. Sarà Patrone il lanciatore partente nella terza partita SPORTVENERDÌ13. APRILE 2012 11
a crisi continua ad incidere in modo pesante in Emilia Romagna: nel quarto trimestre del 2011 si è interrotta la lenta ripresa avviata nella primavera del 2010. Produzione e fatturato sono rimasti sostanzialmente invariate, mentre gli ordini sono apparsi in calo, seppure moderato. A soffrire maggiormente sono state le imprese più piccole, meno orientate all'export. Lo dimostra un dato: a livello di settori, è stato il metalmeccanico, quello più orientato all'export, a bilanciare i cali della maggioranza degli altri comparti. Sono alcune delle indicazioni che emergono dall'indagine congiunturale sul 2011 e le previsioni per il 2012 sull'industria manifatturiera, realizzata in collaborazione tra Unioncamere Emilia Romagna, Confindustria regionale e Carisbo. Il bilancio dell'anno scorso, si spiega nell'indagine, si è chiuso con un aumento della produzione dell'1,9 per cento, dovuto per lo più ai risultati positivi dei primi nove mesi causati dall'effetto rimbalzo sulla forte flessione del 2010 e 2009, mentre l'ultimo trimestre presenta un peggioramento, “indice di una crisi ancora in atto”. Il sistema metalmeccanico ha brillato con incrementi del 3-4 per cento, mentre moda, legno e altre industrie hanno chiuso il 2011 in negativo. L'industria alimentare ha registrato un aumento prossimo all'1 per cento, confermando la propria aciclicità. A livello di aziende, invece, sono state le più strutturate a centrare gli incrementi più consistenti, a fronte della sostanziale stasi delle piccole imprese (+0,4 per cento). Anche per il fatturato, il 2011 ha segnato una crescita in L valore delle vendite dell'1,9 per cento.Le esportazioni dell'Emilia Romagnasono risultate pari a quasi 47 miliardidi euro, vale a dire il 13,1 per cento ri-spetto al 2010 (+11,4 per cento in Ita-lia). “I dati relativi al 2011- dichiara il presidente di Unioncamere Emilia Romagna, Carlo Alberto Roncarati - fotografano una regione che sta subendo profonde trasformazioni economiche e sociali, sulla spinta di una crisi che manifesta una recrudescenza”. In questo scenario, le previsioni sul 2012 parlano di una flessione del Pil attorno all'1,5 per cento, “mentre nel 2013 dovremmo tornare, seppur di poco, sopra lo zero”. E se è noto l'orizzonte sono chiari anche i differenziali negativi e le criticità: un numero di imprese esportatrici “ancora limitato”, i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, le difficoltà delle piccole e medie imprese “a ottenere finanziamenti e ad aggregarsi per operare in rete”, i ritardi infrastrutturali. Su questi aspetti si stanno focalizzando le linee d'intervento delle Camere di commercio, in collaborazione con altri enti pubblici e con il mondo associativo per “creare le condizioni per imboccare un nuovo sentiero di sviluppo sostenibile e basato sulla valorizzazione del capitale sociale”. Intanto le prospettive di diminuzione del Pil regionale sono confermate da Confindustria Emilia Romagna: “Il quadro dell'industria regionale - dichiara il presidente Gaetano Maccaferri - e il clima di fiducia degli imprenditori sono bruscamente peggiorati, analogamente al contesto nazionale. Tutti i parametri sono in forte contrazione, mentre edilizia e consumi mostramno “una domanda piatta”. Inoltre, le indicazioni delle aziende, sottolinea Maccaferri, confermano che il 2012 resterà un anno negativo in cui neppure l'export. In altre pariole, neppure l'export “che pure mostra segni di vitalità, sarà in grado di compensare le difficoltà della domanda interna e degli investimenti”, avverte Maccaferri. Circa le prospettive sino all'estate (rilevate da Confindustria Emilia Romagna nell'indagine semestrale su 700 imprese con 60mila addetti e 17 miliardi di euro di fatturato) il 24 per cento degli imprenditori si aspetta un aumento della produzione, il 46 per cento prevede stazionarietà e il 30 per cento un calo produttivo rispetto al primo semestre dell'anno scorso. Il saldo tra ottimisti e pessimisti è peggiorato rispetto alla precedente indagine per tutti gli indicatori: produzione, ordini interni ed esteri e occupazione. “Ci troviamo ad un passaggio particolarmente delicato - avverte Maccaferri - in cui è urgente riattivare le dinamiche di crescita, passando da una fase di prelievo recessione ad una fase di riforma-crescita”. Se da un lato, gli interventi del governo per il pareggio di bilancio sembrano dare i primi frutti, dall'altro “gli effetti recessivi di una manovra incidono pesantemente sul ciclo economico”. BOLOGNA Unioncamere, Confindustria e Carisbo avanzano le previsioni per il 2012. Il fatturato delle aziende resta più o meno lo stesso, mentre gli ordini calano lievemente. Ma che fine ha fatto la fiducia? BOLOGNA Crolla il trasporto di merci sui treni: dalla metà del 2008, il 30 per cento in meno. La crisi colpisce pure così, anche se si scarica di più sul ferro che sulla gomma: il volume delle merci trasportate su strada, infatti, è calato del 10 per cento. Il divario tra le due modalità di trasporto è comunque aumentato, tanto che la Regione Emilia Romagna ha provato a correre ai ripari approvando, nel 2009, la legge 15 per incentivare appunto il trasporto ferroviario delle merci. In tre anni (dal 2010 al 2012) sono stati stanziati in tutto nove milioni di euro, che sono andati a favore di 18 imprese (ammesse al finanziamento tramite due bandi) per l'attivazione di 35 nuove linee di servizio merci via treno. Il punto è stato fatto questa mattina in commissione Trasporti di viale Aldo Moro, dove la Giunta ha presentato una relazione sull'applicazione della legge in risposta alla clausola valutativa prevista dal provvedimento. Nella nota tecnica presentata in commissione da Paolo Ferrecchi, direttore generale dei Trasporti della Regione, “la crisi economica ha prodotto, dalla seconda metà del 2008, una contrazione del 30 per cento del volume delle merci trasportate nel settore ferroviario, a fronte di un calo del 10 per cento del trasporto su strada, accentuando la concorrenza tra le due modalita'”. La legge regionale, spiega il presidente della commissione Damiano Zoffoli, “ha in parte invertito la tendenza”. TRASPORTO MERCI Le ferrovie perdono clienti: meno 30 per cento BILANCI Le aziende della Romagna tengono nonostante la crisi, ma le associazioni vedono nero IMPRESE IN REGIONE Emilia paranoica I NUMERI Chi investe sull'export non ha troppi propblemi con i bilanci. Ma prevale la visione negativa ROMAGNA VENERDÌ13. APRILE 2012
Under 14 La baby Teodora ai regionali RAVENNA Se dalla prima squadra non arrivano soddisfazioni, a far sorridere la Teodora ci pensa almeno il suo florido settore giovanile. Dopo la vittoria nella quinta edizione del Trofeo Nazionale Teodora, è arrivato infatti un altro prestigioso traguardo per la squadra di Mauro Squarzoni e Samantha Mongiusti. La formazione under 14 ha chiuso il girone F della fase interprovinciale a punteggio pieno, con tre vittorie su altrettanti incontri (3-0 al Viserba Volley e al Solovolley Clai Imola e 3-1 al Romagna In Volley Cesena). Le ragazze si qualificano così alla fase regionale (terza formazione della società a disputarla quest'anno), della quale a breve verranno rese note le squadre che assieme alla Teodora si contenderanno l'accesso ai campionati nazionali di categoria. SERIE D I cesenaticensi domani ospitano la capolista ferrarese New Volley. In campo femminile derby imolese Clai-Agriflor Siropack, una sfida diretta per salire in vetta RAVENNA Questo il programma della ventitreesima giornata del campionato regionale di Serie D. Girone C maschile Ultima opportunità per arrivare in vetta per la Siropack, che domani a Cesenatico ospita la capolista New Volley, con i ferraresi in vantaggio di tre punti. Le partite (23ª giornata, domani): Niagara Ferrara-Cervia (giocata ieri), Robur Costa Ravenna-Massi & Co (oggi), Benatti Pontelagoscuro-Involley Lugo (oggi), Siropack Cesenatico-New Volley Ferrara, Atlas Santo Stefano-Arko San Marino (oggi), Elleppi BolognaYoga Forlì, Nuova Infistil San Giovanni in Marignano-Luciani Comacchio. Classifica: New Volley 56; Siropack 53, Massi & Co 47, Elleppi Bologna 46, Arko 45; Cervia 39, Liverani 35, Niagara 30, Yoga 28, Luciani 25, Atlas 23; Benatti 22, Nuova Infistil 13, Robur Costa 0. Girone D femminile Già in campo ieri sera nell'anticipo la leader Russi, oggi Longiano affronta in casa l'ostica Endas Cesena con l'obiettivo di non rendere matematica l'ormai imminente promozione dell'Art e Parquet. Le partite (23ª giornata, domani): Rimini-Gualtieri San Martino in Strada, Longiano-Endas Cesena (oggi), Ottima Teodora RavennaFaenza, Romagna In Volley Cesena-Morciano (oggi), Porto FuoriOmar Rimini (oggi), Art e Parquet Russi-Volley 2002 Lugo (ieri), Agripega Comacchio-Cral Mattei Ravenna. Classifica: Art e Parquet 62; Longiano 55, Mattei 51, Porto Fuori 45, Endas 43; Morciano 39, Rimini 38, Ottima 32, Volley 2002 32, Faenza 22, Gualtieri 17; Omar 11, Agripega 11, Romagna In Volley 4. Girone C femminile Domani alle ore 17 al Palasport Ruscello è in programma il derby imolese tra Csi Clai Solovolley e Agriflor Imola. Si tratta di un match importante soprattutto per le padrone di casa, terze a quota 41 a pari merito con la Fiorini, mentre la capolista (55 punti) ha vinto il torneo con quattro turni di anticipo.I festeggiamenti dell'Agriflor Menegatti ai blocchi di partenza in Brasile BEACH VOLLEY Assieme alla Cicolari, la ravennate d'adozione inizia la stagione nella tappa di debutto del World Tour, in programma da domenica a Brasilia. “Noi guardiamo un passo alla volta, partita dopo partita, puntando a mantenere il nostro sesto posto nel ranking mondiale” BRASILIA Ancora pochi giorni e Marta Menegatti sarà impegnata nella prima tappa stagionale del World Tour di beach volley, il ‘Brasilia Open', che si disputerà in Brasile da domenica fino al 20 aprile. L'atleta di Rovigo e ravennate d'adozione, cresciuta nelle giovanili della Teodora, e l'inseparabile compagnia Greta Cicolari, hanno raggiunto il Sudamerica lo scorso 24 marzo per potersi preparare all'evento e per prendere confidenza con le alte temperature delle spiagge brasiliane, agli ordini del ct Lissandro e dal suo vice Nicolangelo Antonicelli. In collegamento via Skype martedì scorso in occasione della consegna del premio Rhodigium, la bella pallavolista ha innanzitutto fatto un punto sulla sua condizione dopo quasi un mese di allenamenti a Rio de Janeiro. “In questo periodo abbiamo lavorato sodo, riprendendo dimestichezza con la sabbia. Inoltre abbiamo disputato alcuni test con coppie del posto ed europee, riacquistando il ritmo di gioco in vista di un debutto che speriamo sia positivo. Siamo davvero cariche”. Da domenica ricomincia così la ricerca dei pass per i Giochi Olimpici di Londra che terminerà a giugno. Prima delle semifinali della Continental Cup (a maggio) e della World Cup in programma alla fine di giugno, Menegatti avrà tempo fino al Grand Slam di Roma (12-17 giugno Foro Italico) per accumulare punti utili per la conquista di un posto nel tabellone olimpico. La coppia formata dalla ex Teodora e dalla Cicolari, sesta nel ranking mondiale e settima testa di serie a Brasilia, è in pratica già certa di partecipare a Londra 2012, anche se occorre ancora l'ufficialità prima di festeggiare l'ottimo risultato. “Prima di pensare ai Giochi, noi preferiamo fare un passo alla volta e guardare partita dopo partita. Innanzitutto il nostro obiettivo è mantenere come minimo la nostra posizione nel ranking, se non addirittura migliorarla. Come seconda cosa termina Marta - noi puntiamo sempre a vincere...”. Oltre a Menegatti e Cicolari, fanno parte del gruppo femminile anche Daniela Gioria e Giulia Momoli e le due giovani Laura Giombini e Viktoria Orsi Toth, mentre quello maschile annovera Paolo Nicolai, Daniele Lupo, Matteo e Paolo Ingrosso, a cui si aggiungono l'allenatore Paulao e il suo vice Matteo Varnier.A destra, a fianco della compagna Cicolari, la ravennate d'adozione Marta Menegatti Foto Fivb Infotel al capolinea: domenica potrebbe essere in B1 A2 FEMMINILE Neanche con un poker di vittorie le forlivesi sarebbero certe di salvarsi FORLI' Domenica sera la Infotel potresse essere in B1. A tre giornate dal termine del campionato si potrebbe già scrivere il destino delle forlivesi uno scenario che purtroppo non pare così improbabile. Al momento Forlì lamenta un ritardo di nove punti da San Vito e di otto da Pontecagnano, con dodici punti che sono ancora in palio. Se la Infotel non dovesse vincere in casa di Soverato le ipotesi di una retrocessione matematica sarebbero quasi certe, visto che entrambe le avversarie affronteranno squadre che hanno già tirato i remi in barca e che di sicuro non giocheranno alla morte avendo terminato con largo anticipo la loro stagione. San Vito sarà ospite di Santa Croce, mentre Pontecagnano sarà di scena a Busnago. La Infotel deve dunque vincere ad ogni costo, anche se la sensazione è che in ogni caso il verdetto verrà rimandato di qualche settimana e che il destino del club sia già segnato. L'andamento avuto in stagione non permette di avere recriminazioni neanche per quei tre punti lasciati a Matera alla seconda giornata quando la squadra non si presentò in campo, perchè neanche con quella potenziale vittoria gli scenari sarebbero mutati. Domenica scorsa, inoltre, le lucane sono retrocesse dopo aver vissuto una stagione all'ultimo posto. E' chiaro dunque che con simili premesse il primo obiettivo settimanale di coach Alessandro Medri sia stato quello di lavorare sulla testa delle giocatrici piuttosto che sul lato tecnico, perchè per onorare al meglio le ultime quattro gare di campionato e sperare in un'impresa che a questo punto della stagione sarebbe ben più di un miracolo, occorreranno la miglior tenuta mentale e grande lucidità. Caratteristiche che la squadra non ha quasi mai mostrato nelle ultime settimane, trovandosi in balia degli avversari per lunghi tratti quando la concentrazione è venuta meno. Rispetto alla squadra che lo scorso anno proprio in questo periodo conquistava la salvezza dopo una incredibile rimonta facendo del gruppo la sua arma in più, questa Infotel pare un gruppo di buone soliste che soltanto a tratti si ricorda di essere un'orchestra. Un atteggiamento che sta presentando il conto e che ha rovinato una stagione grottesca, iniziata con la speranza di essere ripescati in serie A1 e terminata con la retrocessione in serie B1, al termine di un campionato vissuto sempre nei bassifondi della classifica.Baldini a terra è l'immagine dell'Infotel SERIE C Sar verso il grande giorno Ai cesenati basta un punto col Villafranca per andare in B2 RAVENNA Il 23° turno del torneo regionale di Serie C, girone C maschile, potrebbe regalare la promozione in B2 alla Sar Cesena con tre giornate di anticipo. Alla imbattuta squadra di Aldo Bendandi (nella foto), infatti, basta un punto in casa contro Villafranca per centrare il salto in avanti. Le partite (23ª giornata, domani): Femm San Marino-Porto Fuori, Bia Argenta-Robur Costa Ravenna, San Mauro Pascoli-Fulgur Bagnacavallo (oggi), Sar Elettronica Cesena-Villafranca, Donati Cmc Ravenna-Caè Pascucci Rimini, Spem Faenza-Siropack Cesenatico, Ventil System San Giovanni in Marignano-Elettrocentro 2 Bellaria. Nel girone B maschile la Pallavolo Imola (quartultima a quota 16) ospita domani la Spezzanese, penultima con 7 punti, con l'obiettivo di spezzare una serie negativa di cinque partite. Nel girone C femminile non dovrebbe avere problemi la capolista Scozzoli sul parquet del fanalino Bagnacavallo per proseguire la sua marcia in vetta. Più dicile il compito dell'inseguitrice Shoesy, di scena a Massalombarda. Le partite (23ª giornata, domani): Banca San Marino-Comaco Forlì, Gescad Argenta-Riccione, Alfonsine-Idea Bologna, Bitline Massalombarda-Shoesy Lugo, Flamigni San Martino in Strada-Stella Rimini, Fulgur Bagnacavallo-Scozzoli Cervia, Romagna Est Bellaria-Lar San Giovanni in Marignano. Nel girone B femminile la già retrocessa Uisp Imola (ultima con 3 punti) fa visita domani alla Fiap Nonantola, quinta a quota a 43. La ex Teodora “Prima di pensare ai Giochi proviamo a vincere subito qui” VOLLEY VENERDÌ13. APRILE 201214
SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 15 APRILE: Q.8 Viale R. Elena, 112 ESSO VIA Marecchiese, 60 TOTAL Via San Salvador, 55 T. ERG Via Coletti ang. Via Toscanelli AGIP S.S.72 S.Marino KM0+270 IP S.P. Flaminia Conca Via Coriano AGIP: Via Circ. meridionale, 66 RICCIONE DOMENICA 15 APRILE: Shell - Via Romagna, 19 API - Via Puglia, 14 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rimini) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 tel. 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Comunale 2 Via Covignano 154/f Rimini tel. 0541.77144 San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Dell'Alba V. le Dante 205 0541.648024 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Cioni P.zza Fratelli Cervi 7 Coriano tel. 0541.657123 Pagnini Via Borgo, 30 Mondaino tel.0541.981667 Comunale Via del Prete 5/7 Cattolica tel.0541.966586 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Rasponi Via Emilia Vecchia 183/a San Vito tel. 0541.620013 BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Olivi Piazza Guidi 51 Bellaria tel. 0541. 347419 SERATE D'AMARE Prosa e musica al Club Nautico Un'ospite d'eccezione, l'attrice felliniana Valeria Ciangottini, aprirà lunedì 16 aprile alle 21.15 la stagione di prosa e musica sul mare che il Club Nautico, in collaborazione con Assonautica, ore a tutta la città in tre serate in programma fino a luglio. Valeria Ciangottini leggerà presso la sede del Club Nautico, in Piazzale Boscovich, brani di cronache e poesie che raccontano scene della vita dei pescatori e dei borghi marinari della nostra città. Sarà un tuo nell'arte e nella storia riminese, resa viva dalla voce dell'attrice che per la prima volta proporrà alcuni antichi documenti emersi dall'archivio storico di San Nicolò e testimonianze storiche originali intervallate da brani poetici. Accompagnerà le letture l'arpista Agnese Contadini, giovanissima artista riminese che vanta già uno spettacolare curriculum nel quale spiccano le vittorie in numerosi concorsi nazionali e internazionali. La serata sarà introdotta da Roberto Venturini, giornalista studioso della storia della marineria romagnola e redattore della rubrica settimanale Uomini & Mare per La Voce di Romagna. L'ingresso per la serata, che si annuncia di grande suggestione, è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Il ciclo intitolato Serate d'aMare proseguirà l'11 giugno sulla terrazza del Club Nautico con l'attore Armando Ninchi cui seguirà il 7 luglio la serata dantesca sotto le stelle Al tremolar della marina, Dante e il mare con il professor Angelo Chiaretti e due voci recitanti. Entrambe le serate saranno accompagnate dalla Cappella Musicale di Scolca. www.cnrimini.com L'Adriatico prova a riprendere smalto massimi esperti di ecologia marina si confronteranno da oggi nella Rassegna del Mare, una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore. L'evento è promosso dall'Associazione Ecologica Scientifica Mareamico che per la ventitreesima edizione dell'iniziativa ha scelto Rimini, città dall'alto valore simbolico sia per la collocazione nell'Alto Adriatico, una delle aree più preziose del Mediterraneo, sia per l'entità dei problemi da affrontare, dalla necessità di conciliare il turismo con le altre attività portuali alla salute del mare che continua a ricevere acque di fogna e dei depuratori. Questi problemi, ha detto il presidente della Provincia, Stefano Vitali, non possono più essere lasciati solo alla cura della Magistratura, e per questo motivo la scelta della nostra città per ospitare la manifestazione di Mareamico è quanto mai opportuna. La Rassegna del Mare, ha detto ancora Vitali, “arriva in un momento particolare per Rimini”, impegnata a I mico che per bocca del suo pre-sidente, Onorevole Roberto Tor-toli, propone alla Provincia di Ri-mini di studiare le possibilità di usi alternativi per queste strutture. Rimini inoltre, dice Tortoli, potrebbe a buon diritto diventare la sede di una delle commissioni, e magari proprio quella dell'acqua, dell'Organizzazione Mondiale dell'Ambiente che dovrebbe nascere in giugno alla conferenza di Rio de Janeiro. La ressegna del Mare si svolgerà presso l'Hotel Sporting da questa mattina e fino a domenica, articolata in sei workshop: Porti e impatti sulla Biodiversità, Prospettive di sviluppo nel settore del Turismo marittimo, Protezione della fascia costiera, Inquinamenti dell'ambiente marino, Cambiamenti globali nell'ambiente marino, Bilancio degli scambi di CO2 tra atmosfera e mare. Ai workshop seguiranno un convegno dedicato alla Pesca e uno su Ricerca scientifica, educazione e comunicazione ambientale. Roberto Venturini “Non se ne deve occupare solo la magistratura” confrontarsi con la tutela delle acque, con le fogne e con la convivenza tra turismo e attività portuali. Durante la conferenza stampa il presidente della Provincia ha anche annunciato che è stato approvato il finanziamento europea destinato ad allestire una piattaforma per studiare un impianto eolico off shore. Ma le piattaforme sono anche al centro dell'attenzione dell'Associazione Mare A“RASSEGNA DEL MARE” Da oggi a domenica AGENDA12 VENERDÌ13. APRILE 2012
Verso Cesena senza Bonucci: il ct a Vinovo QUI JUVENTUS Contro la Lazio il difensore si è rotto il setto nasale: subito operato, salterà la trasferta in RomagnaIeri Prandelli all'allenamento: “Ho visto una squadra molto carica” itorno in campo con il ct, dopo il primato riconquistato contro la Lazio. Cesare Prandelli ha fatto infatti visita ieri al centro di allenamento di Vinovo. Accompagnato dal vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, Prandelli è stato accolto dal presidente bianconero Andrea Agnelli, dal direttore generale Beppe Marotta e dal direttore sportivo Fabio Paratici. Successivamente il ct azzurro ha incontrato il tecnico Antonio Conte e alcuni dei calciatori bianconeri fulcro anche della Nazionale. In particolare ha salutato i ‘senatori' Gigi Buffon e Andrea Pirlo. All'uscita da Vinovo, un gruppo di tifosi lo ha invitato a convocare Alex Del Piero per gli Europei. Intorno alle 13, Leonardo Bonucci è stato invece operato per la riduzione chirurgica della frattura delle ossa nasali. L'intervento è stato eseguito dal dottor Libero Tubino alla clinica ‘Santa Caterina da Siena' di Torino da cui il difensore è stato dimesso nel tardo pomeriggio: le sue condizioni verranno valutate di giorno in giorno, ma di certo salterà la trasferta di Cesena. “Ho visto un gruppo molto carico, un centro sportivo come questo permette di lavorare al meglio, tiene il gruppo molto unito e porta qualche punto in più in classifica” le parole di Prandelli a Juventus Channel. Auguri Marcello Da un ct a un ex ct. Ieri mattina il sito della società bianconera si apriva infatti con un “Buon compleanno Mister Lippi!”. “Il 12 aprile è una data R speciale in casa Juventus. Lo è di-ventata a partire dalla metà deglianni '90, quando sulla panchinabianconera ha iniziato a sedersi Marcello Lippi. Il 12 aprile, appunto, è la data del compleanno del tecnico viareggino che proprio oggi compie 64 anni. Protagonista di due splendide parentesi a Torino (dal 1994 al 1999 la prima, dal 2001 al 2004 al seconda), Marcello Lippi è tra gli allenatori più vincenti della storia juventina. Legati al suo nome ci sono ben cinque Scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, una Coppa Italia e tre Supercoppe Italiane. Senza dimenticare il trionfo del Mondiale di Germania 2006 con una Nazionale azzurra infarcita di suoi “fedelissimi” in bianconero. In questo giorno speciale, la Juventus manda i suoi speciali auguri a Marcello Lippi. Buon compleanno Mister!” il piccolo testo a corredo. I bookmaker dicono Juve Del Piero trascina la Vecchia Signoara e lo scudetto per Antonio Conte e i suoi, informa Agipronews, si gioca a 1,62, con il Milan (martedì ha battuto il Chievo) che insegue sulla lavagna per la vincente a 2,20. Olimpico bianconero Sarà la Juventus la squadra di casa nella finale di Coppa Italia col Napoli il prossimo 20 maggio all'Olimpico di Roma. Lo ha deciso il sorteggio effettuato ieri mattina in Lega calcio. Stabiliti anche i prezzi dei biglietti, si va dai 130 euro per la tribuna ai 30 per le curve Il commissario tecnico a colloquio con Conte, dirigenti e senatori, i tifosi gli chiedono Del Piero agli Europei IL POSTICIPO Battuto il Cagliari (1-0). Alino il migliore in campo. Espulso Pioli. Otto ammoniti Una magia di Diamanti su punizione regala al Bologna tre punti d'oro verso la salvezza BOLOGNA 1 CAGLIARI 0 BOLOGNA: Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Mudingayi, Perez, Morleo (78' Sorensen); Diamanti (87' Kone); Acquafresca, Gimenez (62' Ramirez). All. Pioli. CAGLIARI: Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu (76' Nenè); Larrivey, Thiago Ribeiro (66' Ibarbo). All. Ficcadenti. ARBITRO: Di Bello. RETE: 54' Diamanti NOTE: all'84' espulso l'allenatore del Bologna Stefano Pioli per proteste. Ammoniti: Conti, Canini, Astori, Diamanti, Ekdal, Mudingay, Nainggolan e Perez. A un mese di distanza il Bologna ritrova la vittoria, supera 1-0 il Cagliari nel posticipo della 32esima giornata e mette una seria ipoteca sulla salvezza. Con 40 punti a pari merito con Atalanta e Palermo, la squadra di Pioli scavalca in classifica il Siena, i sardi e il Parma a 38 e può guardare con ottimismo alla volata finale. Più squadra il Cagliari, più estemporaneo il Bologna: forte della qualità dei suoi uomini d'attacco, Alessandro Diamanti su tutti. E' proprio una magia su punizione del piccolo trequartista toscano a regalare i tre punti ai felsinei nella ripresa. Entusiasmante il duello con il portiere del Cagliari Agazzi, fenomenale nel primo tempo, ma che nulla ha potuto contro la parabola mancina di Diamanti al 64'. Privo di Pinilla il Cagliari ha denotato le solite lacune in zona gol. I vari Larrivey, Thiago Ribeiro, Cossu e Ibarbo, quando è entrato, hanno sbagliato di tutto e di più. La squadra di Ficcadenti ha dimostrato comunque vitalità e voglia di lottare, la salvezza non è affatto impossibile e con il rientro del bomber cileno tutto è possibile. Nel finale nervosismo sulle due panchine, con il tecnico del Bologna Pioli espulso per proteste. La punizione di Diamanti: la palla ben calciata (sotto) supera Agazzi GIUDICE SPORTIVO SEDICI SQUALIFICATI Fermati per due giornate Pandev del Napoli, Pegolo del Siena e Carrizo del Catania. Un turno di stop per Kozak e Mauri della Lazio, Pellissier e Sardo del Chievo, Blasi del Lecce, Contini del Siena, Amauri della Fiorentina, Denis dell'Atalanta, Garcia del Novara, Ilicic del Palermo, Moretti del Genoa, Pinzi dell'Udinese e Samuel dell'Inter SERIE A Juventus 68 32 18 14 0 53 18 Milan 67 32 20 7 5 62 26 Lazio 54 32 16 6 10 48 40 Udinese 51 32 14 9 9 44 32 Roma 50 32 15 5 12 52 42 Napoli 48 32 12 12 8 56 41 Inter 48 32 14 6 12 47 45 Catania 43 32 10 13 9 42 43 Chievo 42 32 11 9 12 30 40 Bologna 40 32 10 10 12 33 38 Atalanta (-6) 40 32 11 13 8 37 34 Palermo 40 32 11 7 14 44 49 Siena 39 32 10 9 13 37 34 Cagliari* 38 32 9 11 12 33 39 Parma 38 32 9 11 12 41 50 Fiorentina 37 32 9 10 13 32 38 Genoa 36 32 9 9 14 43 58 Lecce 34 32 8 10 14 37 48 Novara 25 32 5 10 17 27 54 Cesena 21 32 4 9 19 19 48 *Una partita in meno Squadre Pt G V N P F S 32 a. Giornata Bologna-Cagliari 1-0 Catania-Lecce 1-2 Chievo-Milan 0-1 Fiorentina-Palermo 0-0 Genoa-Cesena 1-1 Inter-Siena 2-1 Juventus-Lazio 2-1 Napoli-Atalanta 1-3 Parma-Novara 2-0 Roma-Udinese 3-1 Prossimo Turno Sabato 14 Aprile 2012 - Ore 18:00 Milan-Genoa Sabato 14 Aprile 2012 - Ore 20:45 Udinese-Internazionale Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 12:30 Novara-Lazio Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 15:00 Atalanta-Chievo Cesena-Juventus Lecce-Napoli Palermo-Parma Siena-Bologna Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 20:45 Roma-Fiorentina Lunedì 16 Aprile 2012 - Ore 20:45 Cagliari-Catania La tragedia Morto il 17enne Mirko Fersini E' deceduto Mirko Fersini, il 17enne giocatore della squadra Allievi Nazionali della Lazio che era in coma dal 6 aprile a seguito di un incidente stradale con il suo scooter a Fiumicino, mentre stava raggiungendo i compagni per una trasferta. Il giovane era da allora in terapia intensiva e le sue condizioni non sono mai migliorate: la famiglia ha subito autorizzato l'espianto degli organi e a Formello sono state esposte bandiere a mezz'asta in segno di lutto. Qui Milan Van Bommel e Antonini in gruppo Venti giocatori in campo ieri a Milanello per l'allenamento del Milan in vista della partita di domani contro il Genoa. Lavoro personalizzato senza alcun tipo di preoccupazione per Ibrahimovic, Zambrotta, Mexes, Nesta e Maxi Lopez. Hanno lavorato in gruppo anche Antonini, Aquilani, Flamini, Gattuso, Mesbah e Van Bommel. Non sono usciti sul campo, invece, Abbiati, Ambrosini, Abate e Boateng Mercato Raiola: “Balotelli? Niente derby” “Balotelli? Sono a Manchester, ma nessun motivo di mercato purtroppo...”. Lo ha detto Mino Raiola con il suo solito fare sibillino. “Ho parlato con Mario e con Mancini, c'è stato un momento di tensione ma ora è tutto calmo. Balotelli ha capito l'errore che ha fatto, ma lui è speciale in tutti i sensi. A volte sbaglia per ingenuità”. In merito alle voci di mercato su un possibile ritorno a Milano, Raiola si aretta a smentire: “La società non vuole assolutamente cederlo e lo stesso Mancini mi ha detto che Mario deve migliorare, perchè può diventare il più forte al mondo. Quando deciderà di tornare, ci sarà un grande derby e ci sarà uno show. Ma non è il momento” Qui Inter Samuel stirato all'adduttore Allenamento intenso per i giocatori dell'Inter che non hanno giocato o per chi meno ha giocato contro il Siena. Rigenerativo per i nerazzurri più impegnati nella gara di ieri, fra i quali anche Lucio e Joel Obi. Stiramento all'adduttore della gamba destra per Walter Samuel, che comunque sarebbe stato indisponibile per squalifica nella gara in programma a Udine sabato sera. Per l'argentino si attendono ulteriori esami per valutare il periodo di assenza. Prima doppia seduta di recupero agonistico per Wesley Sneijder. Programma individuale per Maicon. Terapie e fisioterapia, infine, per Luc Castaignos Liga Il Real Madrid a tre gol dal record Il Real Madrid si appresta ad infrangere il primato di marcature in una singola stagione della Liga. Lo scrive Marca, precisando che le ‘merengues' hanno ancora sei giornate di campionato per stabilire il nuovo record. Cristiano Ronaldo e compagni hanno finora messo a segno 104 gol, mentre l'attuale primato ammonta a 107 reti e venne stabilito nella stagione 19891990 dal Real Madrid allenato da John Toshack. In questa stagione i blancos hanno eguagliato il record di 13 vittorie interne e possono ancora pareggiare i 99 punti conquistati dal Barcellona nella stagione 2009-2010, attuale primato della Liga. pfi/amr 121327 Apr 2012 Serie B Tolto un punto al Crotone La Commissione Disciplinare della Figc “ha sanzionato il F.C. Crotone con un punto di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva. Inoltre è stato inibito per 40 giorni il presidente del sodalizio rossoblù Vrenna”. PALLONATE SERIE A VENERDÌ13. APRILE 20124
“Speriamo che Lei vada via presto” PERTICARA Delfini (Pro Loco) al presidente del Parco Minerario: “Fa l'accomodante, ma poi ci penalizza” Il “caso” del Parco delle Miniere dello Zolfo delle Marche e dell'Emilia Romagna torna a far discutere in Valmarecchia, dopo che giornali e televisioni nazionali ne hanno parlato e non sempre benissimo. “Che la Pro Loco di Perticara non sia nel cuore e nei pensieri del Parco e del suo Presidente è cosa ormai risaputa e consolidata”, attacca Roberto Delfini, vicepresidente della Pro loco di Perticara, “siamo visti come un avversari politici, anche se ci siamo spesso chiesti cosa c'è di politico nel cercare di tutelare Perticara, la sua storia, e le sue tradizioni e quindi ci siamo spesso chiesti perchè non si riesca a formare un fronte comune”. Semmai “la cosa grave è che il Presidente Evangelisti vuole ad ogni costo sembrare accomodante con noi quando invece alle nostre spalle matura decisioni che ci penalizzano”. Ad esempio? “A suo tempo ci chiese di indicare all'amministrazione comunale il sostituto di un consigliere dimissionario: segnalammo una persona stimata, un professionista dal curriculum importante e ci è dispiaciuto scoprire subito dopo che lui in prima persona ha caldeggiato un'altra candidatura. Ma siamo abituati a questi colpi di scena e come sempre l'amministrazione comunale di Novafeltria deciderà in autonomia guardandosi bene dall'accontentare le nostre richieste”. Ma non è finita qui: “Quest'anno il Presidente ha deciso che la festa del Parco non si svolgerà, probabilmente il fatto di essere sotto il tiro della stampa locale e della tv nazionale l'ha fatto desistere da un impegno economico così importante. Ma ha deciso di preservare il Palio delle Miniere, una sorta di “giochi senza frontiere” tra i Comuni del Parco”. “Puntualizzo subito che la Pro Loco di Perticara non si è resa disponibile a partecipare al Palio, poiché in quel periodo il direttivo e il gruppo di lavoro sono impegnati ad organizzare i festeggiamenti di ferragosto. Quindi è giusto che gli abitanti di Miniera e di Sartiano, che hanno vinto l'ultima edizione, abbiano il diritto e la soddisfazione di organizzare la prossima. Non riusciamo però a capire perché siamo stati esclusi dall'incontro preliminare svoltosi a Pesaro, visto che abbiamo sempre garantito la nostra presenza ogni volta che ci è stata chiesta, e soprattutto non riusciamo a capire perché non siamo stati invitati all'incontro svoltosi a Miniera, alla presenza anche dell'assessore al Turismo di Novafeltria, tutto ciò è strano visto che si chiederà la nostra collaborazione. I presenti si sono indignati per la nostra assenza e a noi dispiace, ma sfido chiunque a partecipare ad una riunione senza conoscere il luogo, il giorno e l'ora dell'incontro”. Quindi Delfini fa un richiamo diretto al Presidente Evangelisti, all'assessore al Turismo, Cangiotti e al reponsabile del settore Cultura del Comune, Rossi: “Non sappiamo e non vogliamo sapere quale sia il vostro disegno, ma una cosa è certa, per l'ennesima volta con il vostro comportamento avete cercato di mettere in difficoltà la Pro Loco di Perticara e la cosa peggiore è che non perdete occasione per farlo. La nostra speranza è che dopo la trasformazione del Parco da Regionale ad Interregionale, si proceda ad elezioni che sollevino l'attuale Presidente dal suo incarico. Per quel che ci riguarda da questo momento provvederemo ad inviare aggiornamenti costanti al Ministero competente per sollecitare un intervento a tutela dei nostri diritti. Per quanto riguarda l'assessore al Turismo avevamo già espresso tutte le nostre perplessità quando la nuova amministrazione si è insediata, queste sono solo conferme”. Il Museo Sulphur, gestito dalla Pro Loco di Perticara Montecopiolo e Sassofeltrio Piva: “Voto sì” Motecopiolo e Sassofeltrio in Emilia Romagna? C'è la richiesta formale all'Assemblea legislativa della Regione per emettere il parere richiesto dalla normativa, “e che sia favorevole”. La risoluzione firmata dai consiglieri di PdL, UdC, Lega, Movimento 5 Stelle e IdV trova inoltre il sostegno anche di Roberto Piva (Pd), che annuncia: “Assicuro il mio pieno sostegno ed il mio voto favorevole, nella prossima seduta assembleare, alla richiesta di parere di annessione”. “Sostengo convintamente la richiesta di annessione dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio”, aggiunge il consigliere regionale: “I due comuni sentono un forte senso di appartenenza al nostro territorio provinciale, con cui sviluppano da sempre relazioni dal punto di vista sociale, sanitario, economico e culturale. Nonostante l'esito del referendum del 2007 e dei tanti incontri istituzionali, tra cui quello della commissione Bilancio dello scorso febbraio in cui c'era stato un sostegno politico trasversale alle istanze dei due comuni”, ammette infatti Piva, “i due territori continuano a restare in una sorta di limbo burocratico”. Ovviamente a tenerli in quella situazione sono le due Regioni, che dopo quasi cinque anni non hanno ancora avuto voglia di rilasciare quel parere che, seppur non vincolante ai fini dell'iter parlamentare, blocca tutta la vicenda. INIZIATIVA CNA INDUSTRIA A VERUCCHIO Bandi e contributi ci sono, conosciamoli assieme VERUCCHIO In collaborazione con Cna Industria, oggi alle 15.30nella sede di Villa Verucchio si terrà unincontro di approfondimentodal titolo “Conoscere le opportunità per le imprese”, sui bandi per contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a cura dei consulenti che gestiscono i progetti,i qualiillustreranno e risponderanno alle domande delle imprese partecipanti. Cna probabilmente sa che ci sono diverse opportunità, che però spesso non vengono sfruttate: ecco perché, quindi, organizzare un incontro per farle conoscere a tutti.I soci interessatisono invitati a confermare la partecipazione. Per informazioni e iscrizioni: Cna Villa Verucchio,referente Angela Pignataro, tel. 0541 678013, apignataro@cnarimini.itDomani la commemorazione religiosa e civile per la strage del 1944 Casteldelci ricorda i suoi martiri con Borgo della Pace e Casa Fragheto CASTELDELCI Anche se sono passati oltre sessant'anni, il dolore della comunità di Fragheto non è affatto diminuito e, anzi, alimenta la speranza di una vera giustizia nel processo oggi finalmente possibile al Tribunale di Verona. Domani si svolgerà intanto la commemorazione delle vittime dell'eccidio nazifascista del 7 aprile 1944. Una manifestazione organizzata da Comune di Casteldelci, Provincia di Rimini, Comunità Montana Altavalmarecchia e A.N.P.I in collaborazione con l'Associazione “Borgo della Pace” (creato nel 2003 da alcuni cittadini con l'obiettivo di “operare per la pace sottolineando il nesso tra memoria storica e costruzione di un progetto di convivenza pacifica tra popoli e individui) e l'Associazione “Casa Fragheto”, che gestisce l'omonima struttura ricettiva, ospitata presso la Canonica ristrutturata di recente dove si tiene anche la “scuola di pace”. Il programma prevede alle 10 la Santa Messa nella Chiesa di Fragheto, seguita dal ritrovo al monumento delle vittime dell'eccidio dove interverranno le autorità locali, provinciali e regionali. Poi sarà la volta delle scuole del territorio. A seguire un momento di ristoro: per informazioni e prenotazioni, Comune di Casteldelci 0541 915423, AMPI Rimini 0541 22749, Associazione “Il Borgo della Pace” 331 3047456 e Associazione “Casa Fragheto” 348 7036467. La lapide commemorativa con i cittadini trucidati a Fragheto il 7 aprile 1944 CONTROLLI AD HOC “FAREMO SAPERE AL MINISTERO” “La nostra speranza è che dopo la trasformazione del Parco da Regionale ad Interregionale, si proceda ad elezioni che sollevino l'attuale Presidente dal suo incarico”. E annunciano: “Per quel che ci riguarda da questo momento provvederemo ad inviare aggiornamenti costanti al Ministero competente per sollecitare un intervento a tutela dei nostri diritti” A Roma piace il Parco Archeologico verucchiese Il sindaco ha incontrato il Direttore Malnati: “Ci siamo confrontati sulle linee guida e l'ipotesi di project financing. E sui finanziamenti del Dup pare che dalla Regione sia in arrivo l'erogazione della prima tranche per poter partire” VERUCCHIO Il Parco Multimediale Archeologico di Verucchio potrebbe riprendere il suo iter a breve, da Roma confermano l'interesse per il progetto e forse anche a Bologna qualcosa si sta muovendo riguardo i finanziamenti già disposti ma di fatto ancora “congelati”. E' quanto riportava ieri il sindaco Giorgio Pruccoli, di ritorno da un viaggio nella capitale. “Avevo un impegno personale a Roma e ne ho approfittato per una visita alla Direzione Generale per le Antichità, il cui direttore è Luigi Malnati, già Ispettore archeologo in servizio alla Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia-Romagna”. Una semplice visita o qualcosa di più? “Per la verità è stato un aggiornamento, visto che con il cambio del Governo anche le strutture sono cambiate, uffici, personale ecc... Malnati mi ha informato di questi cambiamenti e ora anch'io come sindaco so come muovermi al meglio. Riguardo al nostro Parco, invece, ci siamo confrontati sull'ipotesi di project financing e direi che ci sono buone possibilità che si possa seguire tale strada. Inoltre mi è stato riferito che sono già state licenziate le linee guida per i parchi archeologici e quello di Verucchio vi rientra in pieno, anzi guarda già avanti, essendo “multimediale” e realizzato sulla base delle collaborazioni internazionali svolte con gli scavi”. Il problema resta il finanziamento, tenuto conto che il progetto c'è già: “Sugli 800mila euro del Dup abbiamo avuto un incontro in Provincia, e sembra che la Regione sia pronta a erogare una prima parte... siamo fiduciosi che a breve si possa partire con la fase realizzativa, un progetto enorme sia dal punto di vista logistico che qualitativo che è, per noi e per l'intera provincia, non solo un obiettivo, ma un investimento capace di fungere da volano per tutto l'indotto culturale e quindi turistico”. Il sindaco Giorgio Pruccoli VALMARECCHIA VENERDÌ13. APRILE 201222
Aggressione, ieri interrogatorio e sit-in ACCOLTELLAMENTO A PASQUETTA Manca ha fornito informazioni per trovare il cutter. Negate le ragioni di odio razziale entre ieri pomeriggio si è svolto il “sit-in della pace” davanto al palazzo comunale di Cattolica, sono comparsi ieri mattina davanti al giudice di Pesaro Daniele Manca, 26 anni, Luca Scartozzi, 23, e Davide Malpezzi, 25, i tre ragazzi residenti nel pesarese accusati di tentato omicidio per l'aggressione a due africani. Malpezzi (avvocato Tiziana Casali) si è difeso sostenendo di essersi intromesso fra i due litiganti per dividerli. “Ho fatto da paciere” ha spiegato e ribadito di non aver visto coltelli e di non aver sentito pronunciare frasi a sfondo razziale nei confronti dei due stranieri. Chi impugnava il coltello, secondo gli inquirenti, era Manca, operaio di origine sarda, che per difendersi si è affidato all'avvocato Riccardo Luzzi. “Le ricostruzioni giornalistiche non sono aderenti a quanto realmente accaduto quella mattina” esordisce il legale, sottolineando che “non si è trattato di un diverbio innescato da ragioni dettate dall'odio razziale. Il mio cliente non è iscritto ad alcun partito, non frequenta nessun circolo e non ha tessere. Nell'interrogatorio di ieri si è comportato in modo collaborativo fornendo indicazioni di dove possa essere finito il cutter dell'aggressione, abbandonato in un momento di concitazione e che ora dovrà essere ritrovato”. Manca, attraverso il suo avvocato, ha chiesto la sostituzione della misura con una più attenuata. Il terzo giovane è difeso dall'avvocato Piero Bassi. Intanto in internet e sui siti dell'“Orgoglio bianco” si è scatenata la solidarietà per gli arrestati. I simpatizzanti, non avendo più ritrovato il video dell'aggressione diffuso dalle forze dell'ordine, gridano al complotto. E intanto raccolgono soldi per gli arrestati, invitando conoscenti e non a maniM festare la propria vicinanza inoltrando ai tre giovani messaggi e lettere dietro le sbarre. Grande calore e solidarietà hanno circondato ieri le vittime dell'aggressione di Pasquetta avvenuta in centro a Cattolica: Mohamed Benknata, il ragazzo nordafricano ferito al collo durante l'aggressione, appena dimesso dall'ospedale, e la madre di Okon Davis, quello nigeriano ancora ricoverato, erano presenti al sit-in della pace voluto dal sindaco di Cattolica Piero Cecchini organizzato in poco meno di 24 ore. L'assemblea in piazza Roosvelt ha contato la presenza di numerose autorità, bandiere e contrassegni di svariati partiti, striscioni inneggianti alla tolleranza e circa centocinquanta persone civili che si sono raccolti intorno alle vittime (il ragazzo, debole, ancora con un vistoso cerotto all'altezza della gola). L'evento, creato per dare una risposta solerte della comunità ai fatti avvenuti, ha visto intervenire il sindaco Piero Cecchini, il rappresentante della provincia di Pesaro e Urbino, il vice sindaco di Pesaro Giuseppina Catalano e il sindaco di Gabicce Mare Corrado Curti. Il filo conduttore degli interventi sottolinea le caratteristiche delle nostre terre: “territori che non conoscono parole come xenofobia, odio razziale e intolleranza. Territori che affondano le proprie radici in valori quali l'integrazione, la coesione sociale e la solidarietà. Che fanno della cultura dell'ospitalità un proprio tratto distintivo. Di cui sono orgogliosi. Da sempre” commenta il sindaco Cecchini. Tra il pubblico numerosi immigrati, alcuni visibilmente commossi. (f.m. - l.b.) Un momento del sit-in (Foto Giuseppe Badioli) Era sua, e non di Giuseppe Prioli, anche la foto apparsa domenica nell'apertura LA MAGGIORANZA “ARGINARE LA XENOFOBIA” Le forze di maggioranza “si uniscono alla condanna del sindaco. Ci auguriamo che da questo fatto di incomprensibile violenza possano nascere iniziative per capire, affrontare e arginare le espressioni di una cultura basata su intolleranza e xenofobia”. PROVINCIA PESARO Ricci “Occhio ai nostri figli” CATTOLICA Numerose le presenze politiche al sit-in, sindaci di tutto il circondario (a Cattolica anche per la riunione sul progetto Promo Valconca), consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, membri di associazioni come l'Anpi. Il presidente della provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci ha spostato per un attimo l'attenzione sul dovere delle famiglie di tenere gli occhi aperti sugli ideali che coltivano i loro figli: “Se un ragazzo nella propria camera ha materiale che inneggia alla violenza e al razzismo bisogna fermarlo, per il suo bene e quello della società”. Inoltre, la vice sindaco di Pesaro, Giuseppina Catalano, dopo aver espresso il desiderio di poter ritenere ancora “recuperabili” moralmente gli aggressori, ha chiesto scusa pubblicamente e in maniera sentita alle vittime presenti a nome della collettività. (l.b.) Il ferito e la madre dell'altro PUNTUALE Porto Arrivata la draga promessa CATTOLICA La draga per il fiume Tavollo è arrivata. Ieri mattina sono cominciati i lavori che asporteranno il materiale sabbioso che rende dicile il passaggio dei pescherecci a pesca profonda. Finirà, si spera, l'incubo delle imbarcazioni incagliate. Si deve dare atto alla puntualità delle promesse dell'assessore Leo Cibelli, che aveva annunciato l'arrivo della draga per metà aprile. Con circa tre giorni di anticipo si sono cominciati i lavori di asportazione del materiale sedimentato sulla foce, a causa di un molo di sottoflutto ancora troppo corto. L'allungamento del molo di prossima realizzazione dovrebbe evitare i numerosi dragaggi avvenuti (tre in due anni) e garantire un passaggio migliore ai pescherecci (foto archivio). (l.b.) IN FIERA IN SUDAMERICA Ferretti Yacht in mostra in Brasile SAN GIOVANNI Il Gruppo Ferretti Yacht approda in Brasile, alla quindicesima edizione del Rio Boat Show in programma fino al 18 aprile nella nuova location di Pier Mauà, all'interno del porto di Rio de Janeiro, esponendo sette delle più belle imbarcazioni Ferretti Yachts e Pershing. Parliamo di Ferretti 530, Ferretti 620, Ferretti 660, Ferretti 750, Ferretti 830 e l'ammiraglia Ferretti 881, a testimonianza della variegata gamma oerta sul mercato brasiliano dallo storico marchio del Gruppo. A completare questa sfilata di perle del mare il Pershing 64', uno dei modelli di maggior successo del brand Pershing. “Una flotta di assoluto rilievo, a conferma del ruolo di leadership sul mercato brasiliano del Gruppo Ferretti, da oltre 20 anni sinonimo di barche di qualità assoluta nel Paese. Un ruolo ulteriormente consolidato nel giugno 2011, grazie all'inaugurazione uciale dello stabilimento produttivo di Ferrettigroup Brasil, nelle vicinanze di San Paolo, che si avvale oggi di oltre 600 dipendenti ed è in grado di realizzare fino a 120 imbarcazioni all'anno, della lunghezza massima di 83 piedi - spiegano dal Gruppo Ferretti -. Il Gruppo Ferretti, inoltre, è fortemente impegnato ad accrescere la propria presenza in tutta l'America Latina, nei mercati chiave del Messico, del Venezuela, di Panama, della Colombia e della Repubblica Dominicana. Al contempo, il Gruppo sta attuando una decisa azione commerciale con l'obiettivo di definire nuovi rapporti in altri Paesi in cui l'interesse verso gli yacht di lusso risulta in forte crescita, quali Perù, Uruguay ed Argentina”. “Il Rio Boat Show è ormai da anni l'appuntamento nautico più importante per l'America Latina e il Brasile è il nostro mercato di riferimento in quest'area” ha commentato Lamberto Tacoli, chief sales and marketing ocer del Gruppo Ferretti”. E, ha aggiunto Marcio Latorre Christiansen, alla guida di Ferrettigroup Brasil, “vogliamo crescere ulteriormente nel Paese, cavalcando il trend economico positivo che sta vivendo il Brasile, oltre che il crescente interesse, da parte di sempre maggiori parti della società nei confronti dei beni di lusso. E la consolidata presenza su cui può contare il Gruppo Ferretti, con oltre 20 anni di attività in Brasile, ci fa essere concretamente fiduciosi di un nostro ulteriore e continuo sviluppo anche nel prossimo futuro”. GABICCE PDL: “SARÀ UN SUICIDIO CHE PORTERÀ A UN CALO DEL 30% DELLE PRESENZE IN UNA LOCALITÀ CHE, L'UNICA NELLE MARCHE, LE HA GIÀ DIMINUITE NEL 2011” “Anziché tagliare le spese applica l'imposta di soggiorno” GABICCE “Sperpero di denaro pubblico e nuove tasse: siamo alle solite!”. Il Pdl, tramite il proprio coordinamento comunale, torna alla carica contro l'amministrazione comunale del sindaco Corrado Curti (foto), questa volta contro l'applicazione dell'imposta di soggiorno nel comune marchigiano, a differenza di un comune limitrofo come Cattolica. “Anziché tagliare le spese (portare il numero degli assessori da 6 a 4; ridurre l'onere esorbitante per le casse comunali delle consulenze esterne di cui ci si avvale piuttosto che appoggiarsi sulle professionalità e competenze del personale interno; condividere la figura del segretario comunale con un altro comune per un notevole risparmio economico), il Comune di Gabicce Mare, in una visione tutta statalista, applica la tassa di soggiorno. Non è l'albergatore che paga di propria tasca, ma è il turista. L'albergatore si troverà solamente nel ruolo di esattore per conto del comune; il turista vedrà maggiorato il costo del soggiorno di un'entità di denaro che finirà esclusivamente nelle casse comunali. Facendo una media, una famiglia composta da tre persone, che soggiorna per una settimana in un hotel di Gabicce, oltre al pernottamento avrà in più da pagare 1 euro al giorno per persona, che moltiplicato per sette notti, da una quota di 21 euro, che se in apparenza non sembrano tanti, in realtà per una famiglia potrebbe essere il corrispettivo di due giorni in spiaggia. Cattolica, comune a noi confinante, non applicherà la tassa di soggiorno. In un momento in cui le prenotazioni avvengono sempre di più sul web, oggi che il turista è così attento alla spesa durante il soggiorno, perché dobbiamo creare questa discrezionalità che influirà negativamente sul trend già di per sé in discesa delle presenze turistiche, come attestato nel 2011, unica località con questo risultato di tutta la regione Marche? Perché l'amministrazione vuol creare queste condizioni di recessione per un settore di cui indirettamente beneficia tutta la comunità?”. Inoltre, “Siamo infatti contrari all'eventuale destinazione in bilancio dei proventi derivanti dall'imposta in settori diversi dal turismo. Va in questa direzione la proposta dell'associazione di categoria degli albergatori di Gabicce che si è resa disponibile attraverso i suoi operatori a versare un contributo di 160.000 euro a condizione che la somma venga investita nel settore turistico. Proposta respinta dal sindaco Curti che ha nuovamente perso un'altra occasione per poter ristrutturare una parte di lungomare, ripulire le strade principali (come via della Vittoria, ingresso del paese), installare nuovo arredo urbano. In ultimo, è convinzione del PdL che questa tassa provocherà un suicidio per Gabicce Mare, comportando al nostro paese un calo del 30% in termini di presenze e una catastrofe economica per tutto il suo indotto. E' con senso di responsabilità che facciamo un appello all'amministrazione che diversamente dovrà assumersi tutta la responsabilità politica ed economica del danno a breve e medio periodo”. “Hotel davano un contributo di 160mila euro, Curti ha rifiutato” Oltre 100 in piazza fra cui uno dei feriti e la madre dell'altro CATTOLICA - VALCONCA20 VENERDÌ13. APRILE 2012
Tonnellate di carburante in mare TARANTO Lo sversamento è stato originato dalla motonave East Castle, di bandiera panamense, ormeggiata nel porto Situazione sotto controllo iverse tonnellate di carburante sono state riversate in mare nel Mar Grande a Taranto in corrispondenza del terzo sporgente del porto. L'incidente è accaduto alla motonave East Castle, di bandiera panamense, ormeggiata nel porto di Taranto, vuota di carico. La East Castle, una portacontainer di 133 metri, costruita nel 1983 e con una stazza di 8mila tonnellate, era diretta ai pontili dell'Ilva per imbarcare dei prodotti finiti quando, mercoledì notte, si èverificato l'incidente. “Durante l'attività di svuotamento in mare delle casse di zavorra, contenenti acqua, si è verificata la fuoriuscita anche di carburante” ricostruisce il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.“Nella serata di ieri (mercoledì, ndr) è stata verificata la presenza di idrocarburi nello specchio acqueo del porto mercantile di Taranto. La Guardia Costiera ha allertato la Società designata per l'attività di antinquinamento portuale che è intervenuta con un battello disinquinante e due rimorchiatori”. E' in corso ‘'un'ispezione da parte della Guardia Costiera che secondo quanto già accertato disporrà il fermo della motonave nel porto di Taranto oltre alla segnalazione all'Autorità Giudiziaria. Metà D del prodotto è stato recuperato dai mezzi antinquinamento. La situazione ambientale è sotto controllo''. ‘'Intorno alla nave -spiega la nota- sono state immediatamente posizionate panne assorbenti per un'area totale di circa 500 metri quadri. Sono state effettuate ispezioni subacquee che hanno escluso la presenza di falle nello scafo. Tecnici dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) hanno effettuato prelievi e campionamenti dell'idrocarburo su richiesta della Guardia Costiera''. “Tutte le procedure di contenimento sono state attivate” dice Giorgio Assennato, direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente della Puglia. “La situazione è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa”, conclude Assennato. La situazione è “sotto controllo, Sono state già recuperate 15 tonnellate” di carburante, ma le operazioni sono ancora in corso, ha spiegato Cosimo Battista, responsabile qualita' di Ecotaras Spa. “Si tratta di un evento circoscritto e al momento non c'è rischio ambientale”, ha proseguito Battista. “Ora stiamo lavorando per limitare i danni”, ha spiegato Battista, “al momento non si conoscono i tempi per il recupero di tutto il carburante, ma abbiamo installato barriere di contenimento per circoscrivere” la chiazza di circa 800 metri quadrati. La East Castle battente bandiera panamense: l'origine del disastro per ora contenuto METEO Mini cicloni in arrivo da oggi ROMA Dopo la breve tregua di ieri, “l'Italia verrà nuovamente investita da un'ondata di maltempo che a più riprese ci accompagnerà per 10 giorni”. Antonio Sanò, meteorologo de www.ilmeteo.it lancia un'allerta: a partire dalla ieri notte primi nubifragi colpiranno la Sardegna meridionale ed orientale e saranno i segnali della formazione di un mini-ciclone sul mar Tirreno che condizionerà il tempo di tutte le regioni dal pomeriggio di oggi. I mini-cicloni mediterranei “sono profonde circolazioni cicloniche che traggono energia e umidità proprio dai nostri mari e sono responsabili di ondate di maltempo persistenti. Si verificano alcune volte all'anno, soprattutto in autunno e in primavera. Piogge, temporali e nevicate a 1200-1300m ci accompagneranno non solo per tutto il weekend, ma anche per gran parte della prossima settimana. Una prima ondata di caldo dal sapore estivo è attesa solo dopo domenica 22 aprile e proprio per il ponte del 25 aprile. Il mese di aprile si riscatterà a fine mese e tra la fine del mese e fino a giugno e luglio ci sarà occasione per frequenti fiammate bollenti dall'Africa''. Per oggi previsto un “potente vortice ciclonico in formazione sull'Italia con il fulcro sulla Sardegna e mar Tirreno. Venti fortissimi attorno alla Sardegna fino a 100km/h sul Canale di Sardegna, scirocco sull'Adriatico e Ionio, libeccio sul Tirreno, entra la Bora dalla sera sul nordest. BERLUSCONI “Bonifici non connessi al processo” L'avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, nega che ci sia un nesso fra i bonifici eettuati dall'ex Presidente del Consiglio e le testimonianze per il processo Ruby. “Facciamo osservare - aerma Ghedini che si tratta di somme erogate palesemente tramite bonifici bancari, totalmente tracciati, da un conto personale dello stesso Presidente Berlusconi. L'accostamento fra versamenti e qualifica di testimoni è assolutamente pretestuoso e privo di ogni fondatezza. Del resto è assai usuale e non desta alcuna problematica che vi siano rapporti economici intercorrenti fra soggetti indagati o imputati e testimoni. Il Presidente Berlusconi con la consueta generosità ha ritenuto di aiutare, in totale trasparenza e proprio mediante palese bonifico bancario, delle persone che stanno vivendo momenti di grande dicoltà familiare, professionale ed economica. Nulla quindi di illecito”. NEI PRESSI DI FIRENZE Sparatoria in famiglia dopo la lite: lei è morta, lui è grave FIRENZE Tragedia nella notte compresa tra mercoledì e ieri in un appartamento a Calenzano alle porte di Firenze. Al culmine di una violenta lite, sembra per motivi sentimentali, un uomo di 54 anni ha preso una pistola e ha sparato alla moglie 50enne. Poi ha rivolto l'arma contro di sé nel tentativo di togliersi la vita. Nel fuoco incrociato un proiettile ha raggiunto anche una delle tre figlie della coppia, una ragazza di 16 anni. I colpi di arma da fuoco e le urla hanno allarmato i vicini che hanno chiamato i carabinieri e le ambulanze. I tre sono stati portati all'ospedale di Careggi. Per la donna non c'è stato nulla da fare: i due proiettili che l'hanno colpita l'hanno portata alla morte cerebrale mentre il marito è ricoverato in gravi condizioni. Fuori pericolo, invece, la figlia. Secondo quanto ricostruito, dopo una lite furiosa intorno all'1.30 l'uomo ha preso una pistola calibro 9, regolarmente detenuta, ha sparato due colpi contro la donna. Poi ha rivolto l'arma contro di sé, sparandosi alla tempia. Il proiettile ha attraversato la testa ed è fuoriuscito, ferendo di rimbalzo e di striscio la figlia 16enne sotto choc per quanto accaduto. LO STUDIO Litigano per il parcheggio 6 italiani su 10, odio per la sosta in doppia fila IN BREVE Lasciato, 19enne suicida da 90 metri Si è lanciato da un ponte alto 90 metri dopo essere stato lasciato da una ragazza. In questo modo è morto un 19enne di Bergamo, studente dell'Università “Bocconi”. Il giovane ha parcheggiato il motorino e con un ombrello per proteggersi dalla pioggia ha percorso il camminamento pedonale fino al centro del ponte. Quindi, ha posato l'ombrello assieme allo zainetto e si è buttato di sotto. Sono stati i suoi genitori a spiegare che all'origine del gesto c'è sicuramente una delusione sentimentale che lo faceva sorire da qualche tempo. Gravato dai debiti agricoltore si uccide Un agricoltore di 53 anni si è tolto la vita ad Altivole, in provincia di Treviso, perché non in grado di coprire una serie di debiti che gravavano sulle sue spalle. La crisi e una annata siccitosa, che avrebbe compromesso il raccolto, le cause del drammatico gesto. Malato immaginario finisce in manette Un 56enne, originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, dopo essere entrato al pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata chiedendo di essere visitato a causa di un presunto malore, non accontentandosi della visita nella quale i medici hanno riscontrato l'assenza di ogni patologia, ha messo a soqquadro tutto fino a che non è finito in manette dopo l'intervento delle forze dell'ordine. ROMA Il 56% degli italiani ha litigato almeno una volta con il proprietario di un'auto in seconda fila. Lo rileva una ricerca condotta dal Centro studi e documentazione Direct Line, che segnala anche come il 68% degli automobilisti non sopporti chi occupa lo spazio riservato ai disabili senza averne diritto, mentre il 34% propone pene più severe contro il “parcheggio selvaggio”. I problemi di parcheggio per chi abita nelle grandi città sono comuni il motivo che catena più discussioni è indubbiamente l'attesa di un automobilista che ha lasciato per più di mezz'ora la propria auto in doppia fila, bloccando ogni uscita (56%). Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo coloro che si scagliano contro chi parcheggiando occupa due posti disponibili (40%), mentre il 39% dichiara di averle cantate chiare al furbetto che ha rubato il posto auto all'ultimo momento. Ci sono poi comportamenti di parcheggio che irritano per la maleducazione di chi li effettua: il 68% degli intervistati si indigna per chi parcheggia nelle aree riservate ai portatori di handicap, il 63% non sopporta chi lascia la macchina in seconda fila e il 57% è infastidito da chi con la propria auto in sosta sul marciapiedi non permette ai pedoni di camminare liberamente. Dallo studio emerge che il 34% degli intervistati inasprirebbe le multe rendendole più salate, mentre il 31% farebbe rimuovere dal carroattrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente. C'è chi poi pensa che decurtare punti dalla patente sia la soluzione ottimale (12%), chi più severamente propone il sequestro conservativo dell'auto per due settimane (11%) e chi senza alcuna indulgenza (10%) consiglia come pena la condanna a scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico: secondo un italiano su 10 quindi per i parcheggiatori incivili dovrebbe vigere la legge del contrappasso. Proposte multe più salate e sequestri Ruby Rubacuori com'era ITALIA MONDO 7VENERDÌ13. APRILE 2012
PROGETTO COMUNE Meno rifiuti a incenerire CORIANO Le proposte sull'ambiente di Progetto Comune, la lista che candida a sindaco Mimma Spinelli. Il candidato consigliere Michele Morri ricorda la “possibilità di richiedere un innalzamento da 5 fino a 8 euro a tonnellata di rifiuto dell'Indennità di Disagio Ambientale per l'inceneritore dei rifiuti a Raibano, come Granarolo dell'Emilia”. Ma “5 euro è una miseria, 8 è una miseria più 3. Alcuni comuni in Toscana percepiscono 13 o 16 euro per una discarica. Perché l'amministrazione precedente non ha fatto una comparazione? Coriano percepisce un'Indennità per l'impianto di selezione rifiuti adiacente?”. Per eliminare l'inceneritore “dobbiamo spingere sulla raccolta differenziata a Coriano e in provincia. Ci sono realtà, come il consorzio Priula, con tariffe similari al PAYT, paga per quanto indifferenziato produci, e che hanno eliminato la necessità dell'inceneritore”. Sull'impianto di cogenerazione di biogas da biomasse, “esprimiamo perplessità: a Raibano aggiunge impatti ambientali a quelli di inceneritore, A14 e altre aziende” con “aumento del traffico pesante, emissioni odorigene e possibile stravolgimento delle colture di pregio. I prodotti vegetali utilizzati dovranno essere coltivati ad hoc e non scarti di colture alimentari. La nostra linea sarà, come per l'inceneritore, di fermezza e indipendenza” con “controlli che tutto sia svolto secondo quanto autorizzato” senza “usare deiezioni animali. Non è una lotta contro Hera o gli imprenditori che fanno impresa, ma contro la gestione dei rifiuti con l'incenerimento” e “autorizzazioni senza aver ascoltato i cittadini”. “Diminuiti i costi: da 9 a 7 assessori” RIMPASTO Presentate le new entry inGiunta: Meringolo e la Torcolacci ugugni o no, i neo assessori, Federica Torcolacci (Pd) e Renato Meringolo (Psi), soddisfatti di sedersi al tavolo della Giunta comunale di Riccione, hanno distribuito sorrisi alle telecamere e ai click dei fotografi. Con queste due nomine la Giunta raggiunge così il numero di 7 assessori. Renato Meringolo, medico all'ospedale di Riccione dal 1985 al reparto di Ortopedia, proveniente dalle file del Psi con delega alla Sanità e Risorse umane, è alla sua prima esperienza amministrativa ma sembra motivato a mettercela tutta in questa nuova sfida per non deludere chi l'ha voluto su quella poltrona. “Sono ormai un veterano dell'ortopedia - ha dichiarato Meringolo -. Devo confessare che sono un po' preoccupato poiché per me è la prima esperienza. Spero di non deludere quelli che mi hanno dato fiducia compreso il sindaco che mi ha voluto nella sua squadra. Credo che non ci saranno problemi a conciliare il mio lavoro di medico con quello di amministratore poiché la nostra struttura sanitaria funziona già bene. Il mio compito sarà quello di portare a conoscenza della dirigenza dell'Ausl la voce dei cittadini e dei colleghi che sono alla base della struttura sanitaria”. Federica Torcolacci, 38 anni, laureata in economia, dagli scranni della maggioranza del Consiglio Comunale nelle file del Pd da sei mesi, oggi siede in Giunta per ricoprire le deleghe di Scuola, Promozione Politiche Sociali, Educative per M l'infanzia e Adolescenza, Famiglia e Casa, Politiche Giovanili e Cooperazione internazionale. “Non ho esperienza in questo settore amministrativo sono però consapevole del lavoro che mi spetta ha detto la Torcolacci -. Ho la massima disponibilità di interloquire e interagire con tutto il personale e ho la consapevolezza che dovrò lavorare sodo. Ringrazio il Sindaco per la fiducia”. L'equilibrio in Giunta è reso possibile anche dal passaggio del Buon Vicinato all'assessore Enrico Ghini, il quale non ha più la delega al Personale andata a Meringolo, delega che del resto il suo partito, Sel, non voleva. La nomina della Torcolacci in Giunta lascia spazio in Consiglio a Bruno Castellani. Sulle critiche per l'aumento a 7 assessori, “la scelta di queste due figure all'interno della Giunta - precisa il sindaco Pironi - è stata fatta nell'ottica di garantire la massima efficienza dei servizi. Come avevo assicurato, con questa operazione ho diminuito i costi della politica, da 9 assessori ne ho nominati 7”. Marina Giannini Il sindaco Pironi fra Meringolo e la Torcolacci (Foto Riccione). Sotto, Bruno Castellani CARABINIERI Mezzo kg di ‘fumo' fermato in Emilia CATTOLICA La pista li ha condotti fino all'entroterra della provincia di Modena. Qui i carabinieri della tenenza di Cattolica sono riusciti a risalire a un traco di droga, mettendo le mani su 508 grammi di hashish destinati allo spaccio. Tutto parte da una soata arrivata nei giorni scorsi, che indirizza i militari verso due 17enni, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine, residenti a Savignano sul Panaro (Mo). Mercoledì i carabinieri della tenenza cattolichina, assieme ai colleghi della locale stazione, sono entrati nella casa dove i due giovani indagati risiedono assieme ai rispettivi genitori. Perquisendo l'abitazione di uno dei due ragazzi, quello con precedenti penali, hanno rinvenuto 5,1 grammi di hashish e una bilancia di precisione. Il giovane, poi denunciato, ha deciso di confessare alcune preziose informazioni. Sulla loro base, i carabinieri si sono portati fino al vicino comune di Vignola (Mo). Qui hanno sorpreso il 24enne M.C., originario di Bologna, imbianchino e incensurato, nell'atto di cedere di 2 grammi di hashish a un 20enne sempre di Vignola, in seguito segnalato come consumatore. Con sé il 24enne spacciatore aveva anche altri 508 grammi di hashish, divisi in 6 panetti, oltre a 230 euro provento dello spaccio. Per lui sono scattate le manette, e i militari lo hanno portato alla casa circondariale di Modena. Al medico va il Personale, tolto a Sel che non lo voleva RICCIONE 19VENERDÌ13. APRILE 2012
L'ANALISI La miglior gara dell'era Beretta confortata anche dalle cifre: più possesso e passaggi del Genoa Un Cesena grandi numeri robabilmente la miglior partita del Cesena gestione Beretta quella di ieri sera al “Luigi Ferraris”, e anche i numeri sembrano affermarlo. Sono 677 i palloni giocati dai bianconeri contro i 629 del Genoa: per la prima volta da febbraio i ragazzi di Beretta tornano ad amministrare il pallone meglio degli avversari, con 337 passaggi totali contro 279. Buona anche la percentuale di passaggi utili, il 75% contro il 71% rossoblù, prediligendo il gioco sulla fascia centrale che sulle laterali, al contrario dei genoani che hanno spinto soprattutto dalle laterali, con la coppia Moretti-Biondini a sinistra e Mesto a destra. Il Cesena, potendo nuovamente contare su Guana davanti alla difesa, ha avuto una buona regia a centrocampo, anche se leggermente arretrata, almeno fino all'ingresso di Del Nero che ha abbassato il baricentro della squadra con Rennella unica punta. La partita di Roberto Guana è stata assolutamente rimarchevole: 73 passaggi chiusi, 3 contrasti vinti, 7 palloni recuperati ma soprattutto 4 falli subiti, segno che il suo possesso palla sia stato efficace. In fase di costruzione 8 lanci positivi e nessun errore, 6 sponde e, soprattutto, il tiro al 56' che poteva riaprire anticipatamente la partita: una bordata dalla mattonella preferita dal centrocampista bresciano, appena fuori area, che Frey ha respinto in affanno, quasi servendo il tap-in vincente a Rennella. Non solo: Guana serve ben 17 volte Mutu, mettendolo sempre nelle condizioni di essere pericoloso. ‘Adi' sembra P completamente “rinato”: nono-stante si muova poco arriva co-munque a recuperare 4 pallonicontro i 2 persi, girando 27 passaggi e arrivando al tiro ben 7 volte, subendo 4 falli e cercando 3 volte il dribbling, riuscendovi. I bianconeri subiscono appunto dalle fasce, perché anche Rossi a destra crea problemi, come visto sulla rete segnata dai padroni di casa. Non è un caso se i rossoblu svettino nei cross, 31 contro 15, ma subiscano nelle sponde, nonostante entrino in area con più costanza del Cesena, 25 volte contro 18. Il Cesena paga il primo tempo sterile in cui Adrian Mutu è costretto a muoversi lontano dall'area con un Malonga completamente avulso dalla realtà calcistica: 4 contrasti persi, nessun tiro, appena 6 passaggi fatti... assolutamente insufficiente la sua prestazione. Non punta nemmeno l'uomo, cosa che dovrebbe venirgli naturale visto il suo modo di giocare, ma non è che Rennella faccia sfracelli, girando appena 3 passaggi, perdendo 3 palloni ma almeno presentandosi in porta per cercare di strappare la rete. In fase difensiva i bianconeri mantengono un livello di intensità simile a quello dei liguri, con un rapporto palloni recuperati contro falli fatti identico di 2,41: se una pecca va trovata, i 19 palloni persi da parte di Ceccarelli potrebbero fare al caso. Non una partita esaltante del laterale destro con 7 contrasti persi, ma una buona propensione offensiva, con 1 lancio, 3 cross e 2 sponde. Gian Piero Travini Per Mutu 7 tiri e 4 palloni recuperati! Adrian Mutu festeggiato dai compagni dopo il gol di Marassi e a sinistra mentre combatte nella fase difensiva Poker di pareggi, ma il ramadan da record è servito NUMERI&CURIOSITÀ La vittoria manca da 14 tirni: come nel 1982-83 e nel 1990-91 CESENA – E sono otto! Segnando a Genova, Adrian Mutu ha consolidato il suo primato nella speciale (e triste…) classifica riservata ai goleador bianconeri. Dietro all'ex viola (che non la buttava dentro dallo scorso 9 febbraio, ovvero dalla sfortunata trasferta all'Olimpico contro la Lazio), con due reti realizzate a testa, ci sono due giocatori che già da una manciata di mesi non militano più nel Cesena, ovvero Candreva ed Eder. Con un gol all'attivo ci sono poi Santana, Parolo, Iaquinta, Guana, Del Nero e Pudil. MUTU & IL GRIFO Il sigillo di Mutu a ‘Marassi' segnato al 31' della ripresa, oltre che regalare il pari contro la band di Malesani, ha anche spezzato un digiuno bianconero da gol che durava da 292', ovvero dal minuto 54 di Cesena-Parma (allora era stato Del Nero a timbrare il cartellino). Ancora un dato statistico su Mutu: quello segnato mercoledì, è il settimo gol rifilato dall'attaccante rumeno al Genoa da quanto è in Italia (il terzo solo in questo campionato). Nessuna squadra ha mai portato così fortuna a Mutu come il Grifo. Empoli, Palermo e Siena, infatti, si sono arrese ‘solo sei volte. SENZA VITTORIA Quattro pareggi nelle ultime quattro gare: il Cesena, ultimamente, la classifica la muove sempre. Resta però il fatto che, i bianconeri, non sanno più vincere uno straccio di partita. L'ultimo successo si riferisce addirittura alla penultima giornata di andata (Cesena-Novara 31). Nei successivi 14 turni, per Antonioli & Co. sono arrivati sei pari e otto sconfitte. Eguagliato il record negativo di…digiuno da vittoria relativo alla serie A, che era già stato toccato in due occasioni: nella stagione 19901991 (dalla settima di andata fino alla terza di ritorno compresa; lo score: 3 pareggi e 11 sconfitte) e nella stagione 1982-1983 (dalla dodicesima di andata fino alla decima di ritorno compresa; lo score: 7 pari e 7 sconfitte). DI TUTTO UN PO' Il Cesena, oltre a continuare ad avere il peggior attacco della serie A (19 gol segnati; in media 0.59 a match) è anche la squadra ad aver mandato in gol meno giocatori (solo 9). Particolare inquietante: il Cesena è l'unica squadra dell'intero lotto a non aver usufruito di nessuna rete siglata da un atleta entrato dalla panchina (pensate un po': ben nove ‘panchinari' del Novara l'hanno già buttato dentro!). Il bianconero più subentrato a gara in corso rimane Bogdani, ora passato al Siena (11), quello più sostituito è invece Mutu (9). Flavio BertozziL'esultanza col Novara nell'ultima vittoria DISPOSIZIONE TATTICA formazioni iniziali Genoa DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 154 286 217 23,4% 43,5% 33,0% 232 35,3% SI N IS TR A 219 33,3% CE N TR O 206 31,4% D ES TR A 1 4 5 7 813 20 24 81 82 88 Frey Veloso Granqvist Rossi PalacioKaladze Mesto Moretti Sculli Gilardino Biondini N ° GIOCATORE TOCCHI 1 Frey 43 4 Veloso 95 5 Granqvist 46 7 Rossi 43 8 Palacio 72 13 Kaladze 27 20 Mesto 70 24 Moretti 81 81 Sculli 65 82 Gilardino 42 88 Biondini 73 Cesena DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 241 296 86 38,7% 47,5% 13,8% 200 32,1% SI N IS TR A 270 43,3% CE N TR O 153 24,6% D ES TR A 1 5 10 13 15 17 23 24 28 77 81Antonioli Guana Mutu Rossi Raphael Martinho Malonga Djokovic Arrigoni Benalouane Ceccarelli Moras N ° GIOCATORE TOCCHI 1 Antonioli 73 5 Guana 112 10 Mutu 68 13 Rossi 53 15 Raphael Martinho 48 17 Malonga 16 23 Djokovic 18 24 Arrigoni 62 28 Benalouane 47 77 Ceccarelli 84 81 Moras 42 PASSAGGI TRA GIOCATORI numero minimo di passaggi: 6 Genoa DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 154 286 217 23,4% 43,5% 33,0% 232 35,3% SI N IS TR A 219 33,3% CE N TR O 206 31,4% D ES TR A 1 4 5 7 813 20 24 81 82 88 Frey Veloso Granqvist Rossi PalacioKaladze Mesto Moretti Sculli Gilardino Biondini N ° GIOCATORE PASSAGGI 1 Frey 22 4 Veloso 47 5 Granqvist 22 7 Rossi 14 8 Palacio 31 13 Kaladze 13 20 Mesto 23 24 Moretti 45 81 Sculli 23 82 Gilardino 8 88 Biondini 28 Cesena DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 241 296 86 38,7% 47,5% 13,8% 200 32,1% SI N IS TR A 270 43,3% CE N TR O 153 24,6% D ES TR A 1 5 10 13 15 17 23 24 28 77 81Antonioli Guana Mutu Rossi Raphael Martinho Malonga Djokovic Arrigoni Benalouane Ceccarelli Moras N ° GIOCATORE PASSAGGI 1 Antonioli 22 5 Guana 80 10 Mutu 32 13 Rossi 30 15 Raphael Martinho 24 17 Malonga 9 23 Djokovic 8 24 Arrigoni 36 28 Benalouane 15 77 Ceccarelli 33 81 Moras 21 Il gol di Mutu a Marassi SERIE A VENERDÌ13. APRILE 20122
I parenti della vittima (nella foto piccola) davanti al pronto soccorso L'AUTOPSIA Le indiscrezioni sembrano escludere che i carabinieri abbiano sparato mirando direttamente il giovane tunisino Forse un colpo di rimbalzo fatale ad Hamdi a pallottola che entra nel fianco sinistro, poi raggiunge rene e polmone, devastandoli. Così è morto nella notte tra sabato e domenica Hamdi Ben Hassen, 27enne tunisino. A sparare sono stati due carabinieri che stavano inseguendo l'auto con il giovane a bordo, insieme a due connazionali, che aveva forzato il posto di blocco a Marina di Ravenna. L'autopsia è stata effettuata ieri mattina dal dottor Roberto Testi di Torino che si è riservato sessanta giorni per depositare l'analisi completa. Presenti anche i consulenti di parte Pier Michele Germanò (nominato dall'avvocato Luca Donelli, legale che rappresenta la famiglia) e Giuseppe Venturini (nominato dall'avvocato Giovanni Scudellari per i carabinieri). Se fosse confermata questa traiettoria del proiettile, dal basso verso l'alto, lo scenario preponderebbe per l'ipotesi del colpo di rimbalzo o comunque sparato dal basso (in ginocchio o steso a terra). Elementi, questi, che coinciderebbero con quanto spiegato dai due carabinieri che sono stati indagati come atto dovuto da parte della procura: la sparatoria è iniziata perché i tunisini avrebbero tirato fuori dall'auto una scacciacani (dopo aver provato ad investire uno dei due militari) priva di tappino L rosso e impossibile da distinguereda una pistola vera, nell'oscurità.Secondo quanto invece racconta-to dai due nordafricani, il 27enne sarebbe morto per un colpo sparato da vicino, quasi ‘a freddo'. La presenza delle pistole scacciacani è confermata sia da diversi testimoni, residenti in via Bassano del Grappa dove è avvenuto lo scontro a fuoco, sia dagli agenti della polizia che le hanno ritrovate nell'abitacolo dell'Audi guidata dal 27enne. Nei giorni scorsi uno dei tre tunisini, Samir Sahnoun, è stato scarcerato: il suo ruolo è stato giudicato il più marginale nella vicenda. Era comunque a manifestare sotto la procura martedì scorso. L'altro tunisino, Alì Ouertatteni (lui e Sahnoun sono tutelati da Cristina Behgi e Francesco Furnari), rimane invece in carcere. Sarebbe stato lui a brandire una delle due pistole verso i militari. Nella sua ordinanza il Gip Piervittorio Farinella ha rivelato altri particolari della fuga. Ad esempio che avvenne inizialmente a fari spenti e solo le sirene dei carabinieri hanno portato i giovani che uscivano dai locali a quell'ora a spostarsi. Una fuga a zig zag - scrive il giudice - tra le autovetture, con speronamenti, fatta dopo aver bevuto e fumato con il più “completo disprezzo della vita delle persone”. Sessanta giorni per avere l'esito uciale dell'esame del dottor Testi IL SINDACO Matteucci ribadisce la linea della legalità Mette i puntini sulle ‘i' il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. Il tema è quello dell'immigrazione e del clima teso che si è creato in città dopo la sparatoria di Pasqua, in cui ha perso la vita il ventisettenne tunisino Hamdi Ben Hassen, che non si era fermato allo stop intimatogli dai carabinieri. Le parole d'ordine dettate dal primo cittadino sono “legalita'”, “unita'” e “fermezza”. In apertura del consiglio comunale, Matteucci ieri ha invitato tutti, consiglieri e cittadini, a “evitare che il buco nero della notte di Pasqua si trasformi in una voragine in grado di inghiottire la sicurezza”. Dopo le manifestazioni non autorizzate dei tunisini, Matteucci condanna “con forza gli insulti gravi e inaccettabili che in questi giorni hanno oeso l'arma dei carabinieri. Le forze dell'ordine hanno bisogno di sapere che alle spalle hanno una citta' unita”. E “sono certo che le pattuglie - aggiunge-, non conoscevano sabato notte la nazionalità di chi era a bordo dell'automobile. Noi chiediamo a tutti la stessa cosa, la legalita'”. E sembra riferirsi al fiume di livore uscito da palazzo Merlato e alla battaglia politica ingaggiata dai vari consiglieri comunali a colpi di comunicati, quando ricorda che “non è potere del sindaco intervenire sulle politiche sull'immigrazione”, decise a livello nazionale, e che definisce “radicalmente sbagliate”. In consiglio comunale bagarre sul caso BOTTA E RISPOSTA Maggioranza e opposizione si sfidano a colpi di ordine del giorno. Solo dopo due ore si trova una posizione condivisa RAVENNA Il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione resta duro sul tema dell'immigrazione. Solo dopo più di due ore dall'inizio del consiglio comunale - che avrebbe dovuto essere tutto dedicato al bilancio previsionale - e una riunione dei capigruppo si è trovato un accordo tra le parti. Il centrodestra aveva presentato un imprevisto ordine del giorno in cui proponeva il programma di una manifestazione unitaria a seguito della sparatoria di Pasqua, senza bandiere e sotto l'egida del gonfalone comunale, aperta a tutte le etnie, e con un percorso che andava dalla sede della Polizia a palazzo Merlato. Ma la maggioranza ha detto “no” e non solo per i termini del corteo. Il pensiero dei consiglieri di centrosinistra è che, se dal consiglio deve uscire un documento condiviso su questo tema, questo deve essere quello presentato dal sindaco, Fabrizio Matteucci, in apertura di seduta. Dopo botta e risposta piuttosto accesi, alla fine il consiglio è stato interrotto e i capigruppo si sono riuniti in una sede separata. Alla fine, l'accordo c'è stato. Dopo una riunione di un quarto d'ora, è stato presentato un ordine del giorno condiviso e approvato da maggioranza e opposizione sul tema dell'immigrazione e sulle conseguenze della sparatoria di Pasqua. Ne ha dato lettura il capogruppo della Lega nord, Paolo Guerra. I punti su cui il documento si incardina sono quattro: l'approvazione in toto della relazione riportata ad inizio seduta dal sindaco (articolo a fianco), la necessità di affermare legalità e giustizia, l'incoraggiamento alle forze dell'ordine e il cordoglio per la vittima, il ventisettenne tunisino Hamdi Ben Hassen. Il Pdl voleva una manifestazione unitaria a favore dei carabinieri ODG IN PROVINCIA La Lega Nord ha presentato un odg di sostegno in Provincia per le forze dell'ordine “bersaglio di gravissimi ed intollerabili attacchi verbali da parte di una minoranza etnica residente nella nostra provincia”. RAVENNA VENERDÌ13. APRILE 2012
Forlì, Nunziata ha blindato la porta SERIE D Nel girone di andata i biancorossi hanno subito 31reti, nel ritorno solo 13 di cui tre con Casadei tra i pali. “Hoavuto alti e bassi, con l'aiuto di Chiadini sono cresciuto” FORLI' Luca Nunziata, portiere classe 1993 prelevato in estate insieme al difensore Giuseppe Orlando dalla Civitanovese, difende la porta biancorossa fin dalla prima gara col Cerea, con prestazioni che durante l'arco della stagione sono via via migliorate. Sì, perché se nel girone d'andata, complici le sbandate difensive di tutta la squadra, i gol incassati sono stati ben 31, in quello di ritorno gli avversari hanno perforato la rete forlivese solo in 13 occasioni (tre di queste reti sono state incassate con Casadei tra i pali in sostituzione dell'infortunato Nunziata), a conferma di una crescita importante del portierino di Civitavecchia, cresciuto nelle giovanili del Chievo Verona. Nunziata, la sua stagione tra i pali era iniziata con prestazioni altalenanti, ora invece sembra aver trovato una maggior sicurezza. “Sono arrivato in una piazza importante come Forlì con poche presenze fatte nella Civitanovese, quindi come un qualsiasi ragazzo proveniente dal settore giovanile. In questo campionato ho avuto alcuni alti e bassi come capita spesso ai portieri, e importante è stato Matteo Chiadini (preparatore dei portieri, ndc) che mi ha aiutato a crescere tanto con la sua esperienza, facendomi imparare a non ripetere più gli errori commessi in precedenza”. Dopo l'infortunio a gennaio che lo ha tenuto fuori causa un mese, ha temuto di perdere il posto da titolare? “Sia il tecnico che la società hanno sempre dimostrato la massima fiducia nei miei confronti e quando sono rientrato, dopo lo stiramento al polpaccio, ho dato il massimo per fare bene e dare al mister tutte le garanzie necessarie per rimanere a difendere la porta”. Sotto quali aspetti cree di dover ancora migliorare? “Sono giovane e ho ancora tanto da imparare sotto molti aspetti. Credo però che soprattutto nelle uscite alte e nella lettura delle situazioni debba migliorare, e potrò farlo solo giocando e accumulando esperienza in campo”. Come bisogna arontare queste ultime quattro battaglie? “Cercando di dare il massimo, seguendo i consigli del mister e dei compagni più esperti. Sapendo che lottare per arrivare a giocare tra i professionisti non è un treno che passa tutti i giorni”. DAL CAMPO Dopo mesi con l'infermeria piena di infortunati vari, mister Bardi per la partita con il Lanciotto avrà a disposizione praticamente tutti i suoi uomini più fidati. Al palo infatti resta il solo Francesco Pezzi, che non ha ancora recuperato da una fastidiosa tallonite. Tornano così a disposizione i vari Balestra e Mordini, oltre a Giorgi e Martini che non avevano disputato l'amichevole contro l'Oma Buscherini di due giorni fa. Sarà della partita il bomber Seba Petrascu che, essendo in diffida, dovrà stare attento a non rimediare un cartellino giallo, che gli costerebbe l'esclusione dal derby col Ravenna. Niccolò Strocchi ECCELLENZA Verso il big match Arriva l'Alfonsine, il Misano è carico: scatta l'operazione sorpasso MISANO Misano contro Alfonsine. La sfida più importante del weekend. Una partita che potrebbe risultare decisiva per il campionato di Eccellenza, che metterà di fronte le prime due in classifica. Un punto divide le due rivali e questo match (con sole sei partite da giocarsi) assume un valore incredibile. “Senza dubbio la sfida contro l'Alfonsine capolista sarà un momento importante della stagione, ma non la vedo come una partita decisiva – spiega il bomber Antonio Marino – Dopo questo match ci saranno ancora sei turni, quindi 18 punti ancora in palio. Potrà succedere ancora di tutto”. Marino prova a collocare nel giusto posto questa partitissima che, però, assume grande rilevanza dal punto di vista psicologico in quanto i tre punti porterebbero in dote anche una bella spinta emotiva. Come arrivano le due squadre a questo appuntamento? L'Alfonsine, che fino a qualche settimana fa veleggiava a suon di punti e vittorie, ha bruscamente frenato e, da un vantaggio di sette punti sulla seconda, ora si ritrova con un misero punticino da difendere. Il Misano invece, protagonista di un girone di ritorno a tutta (otto hurrà, due pareggi e una sola sconfitta) ha recuperato punti e posizioni, arrivando all'opportunità del sorpasso nello scontro diretto. “Arriviamo bene a questo appuntamento dato che siamo reduci da una bella striscia di risultati positivi – spiega l'attaccante – Loro invece, dopo una lunga cavalcata, hanno un po' rallentato, e noi siamo stati bravi a non mollare e ad avvicinarci in maniera sensibile. A un certo punto della stagione erano 11 i punti che ci dividevano dall'Alfonsine, essere arrivati a questa sfida a -1 è sinonimo di grande caparbietà”. I padroni di casa, che sul proprio terreno vantano uno score spettacolare, composto di 10 vittorie, tre pareggi e un solo ko (con 33reti all'attivo e solo nove subite) hanno una grande opportunità, anche se all'andata arrivò una sconfitta netta. “Sul loro campo finì 3-1 – racconta Marino – Potemmo apprezzare una grande squadra, con grandi individualità e che sa giocare bene. Sappiamo che hanno tanti pregi ma anche qualche difetto, proveremo a puntare su questi loro lati deboli”. Un match da tripla? “Non si possono fare pronostici per match simili – ammette – Di sicuro noi scenderemo in campo per vincere come sempre. Siamo una buona squadra che fa del gioco il suo credo (il Misano sta viaggiando a due reti di media partita) e faremo di tutto per portare a casa i tre punti e il primato”. Alessandro Passanti “Devo migliorare nelle uscite e nella lettura delle situazioni, potrò farlo solo accumulando esperienza” Bomber Marino: “Sfida importante, ma non decisiva: poi ci saranno ci sono ancora sei turni” PAROLE IN LIBERTÀ L'ultima settimana di calcio giocato (e non) nelle frasi dei protagonisti Dall'adattabilità di Lauro ai confronti di Menghi passando dalle dierenze di Giorgetti ADATTABILITA' “La B non sarebbe assolutamente un problema: sono rimasto in C, figuriamoci in B” (Maurizio Lauro, d Cesena, dopogara Cesena-Bologna 0-0). SIRINGA “Questo punto rappresenta un'iniezione di fiducia... Il lato positivo? Non avere perso” (Mario Beretta, dopopartita Genoa-Cesena 1-1). DEFRIBILLATORE “Stiamo giocando con il cuore e, continuando così, la scintilla della vittoria credo che arriverà presto” (Yohann Banalouane, d Cesena, stesso dopopartita). ORTODONZIA “... chi saprà maggiormente stringere i denti aggiungerà un risultato alla propria classifica” (Enrico Pifferi, d.s. Sant'Antonio di Medicina, martedì 10 aprile). DIVERSITA' “Il guardalinee qualche errore lo può fare, ma non possiamo farne così tanti noi” (Attilio Bardi, allenatore Forlì, dopopartita Forlì-Virtus Pavullese 2-1). EMIGRAZIONE “Mi piacerebbe rimanere a Forlì, possibilmente non in serie D” (Sebastian Petrascu, a Forlì, stesso dopopartita). DIFFERENZE “Rispetto ad altre partite, in cui si costruiva tanto e si raccoglieva poco, abbiamo fatto meno, però abbiamo vinto. Il calcio è così” (Rodolfo Giorgetti, allenatore Ravenna, dopopartita Camaiore-Ravenna 1-2). FOTOGRAFIE “... tengo per me i ricordi del passato. Ora sono concentrato sul mio Riccione, che è partito bene...” (Davide Tentoni, allenatore Riccione, dopopartita Ancona-Riccione 1-1). BILANCINO “... al primo mezzo errore siamo stati puniti” (Renzo Evangelista, allenatore Real Rimini, dopopartita Real Rimini-Miglianico 0-2). CONFRONTI “Noi siamo questi: prendere o lasciare. Facciamo punti con le squadre di testa e molliamo qualcosa con le piccole” (Marco Menghi, allenatore Massa Lombarda, martedì 10 aprile). Rodolfo Cacciari Il tecnico del Massalombarda Marco Menghi Due vittorie (su Molise e Puglia, un pari (Sardegna) e una sconfitta (Friuli) è il bilancio al Torneo delel Regioni per la Rappresentativa dell'Emilia Romagna. In rosa anche il capitano della squadra Allievi del Forlì, Yuri Bombardi (nella foto). Gli altri romagnoli in rosa: Michele Zollo e Riccardo Teodorani (Romagna Centro), Jacopo Bolognesi (Ravenna), Andrea Dal Re (Russi), Filippo Ricci Maccarini (Alfonsine), Davide Santandrea (Imolese) Campionato Rsm Vincono le due leader SAN MARINO Si sono disputati i recuperi della 14esima giornata del campionato interno di San Marino. Così martedì: Cosmos - Virtus 1-0 (Montagna), Folgore - Faetamo 0 - 2 (Moroni, Silva su rigore); La Fiorita - San Giovanni 2 - 2 (Perrotta, Bellocchi, Duarte 2); Juvenes/Dogana - Pennarossa 1 - 1 (Montemaggi; Conti). Così mercoledì: Fiorentino - Libertas 0 - 3 (De Luigi, Zennaro, Antonelli); Calungo - Tre Penne 0 - 1 (Pignieri); Tre Fiori - Domagnano 3 - 1 (Vannoni, Baizan, autogol Lazzaretti; Moretti). LA CLASSIFICA GIRONE A: Libertas 33; Cosmos 31; Pennarossa, Faetano 30; Murata 24; San Giovanni 22; Cailungo 16; Domagnano 8. GIRONE B: Tre Fiori 43; La fiorita 37; Tre Penne 33; Virtus 30; Fiorentino 24; Juvenes/Dogana 17; Folgore 9. CALCIO VENERDÌ13. APRILE 20128
IL CASO Stoccaggio abusivo di eternit, televisori frigoriferi, vecchie taniche. Finanza e Municipale hanno posto l'area sotto sequestro La discarica a cielo aperto? E' della Curia a Curia aveva a Viserba una discarica a cielo aperto. Forse non era neppure consapevole di quanto, ignoti, avevano scaricato in una porzione di territorio abbastanza vasta situata sul lato monte di Viserba,in via Lotti, a ridosso dei campi di calcio in cui giocano i ragazzini. L'area, di circa 8000 metri quadrati è stata posta sotto sequestro mercoledì mattina dai militari della sezione aerea della Guardia di Finanza e dagli agenti dell'ufficio ambientale e nucleo di polizia giudiziaria della Municipale di Rimini. Durante un volo di ricognizione i piloti del Roan avevano avvistato, poi confermato dal successivo intervento congiunto a terra, rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, quali lastre di cemento amianto (eternit), taniche e fusti contenenti combustibili, e inoltre televisori, frigoriferi, pneumatici e innumerevoli contenitori in plastica. L'intera campionatura dei rifiuti è stata rilevata dai tecnici dell'Arpa intervenuti nel corso del sequestro. Sono in corso indagini per stabilire con precisione il responsabile, proprietario o rappresentante legale, delL le Ipotesi di reato, quali “attività di ge-stione di rifiuti non autorizzata” san-zionato dall'art. 256 c.1° del D.L.vo152/2006 in considerazione della con-sistente quantità di rifiuti speciali e speciali pericolosi descritti. Si tratta di un reato che prevede l'arresto da 6 mesi a 2 anni e un'ammenda da 2600 euro a 26mila. Gli stessi dovranno rispondere di “getto pericoloso di cose” in violazione dell'art. 674 c.p. in quanto la parte non ha posto in essere le necessarie misure previste dalla normativa vigente per la cessazione e/o riduzione delle emissioni inquinanti. In questo caso è previsto l'arresto fino a un mese o l'ammenda fino a 206 euro. L'area è stata sottoposta a sequestro probatorio e dei cartelli sono stati posizionati lungo il perimetro per spiegare il provvedimento preso dall'autorità giudiziaria. Il terreno sarà sottoposto a perizia. Dopodiché il proprietario del terreno dovrà provvedere a proprie spese allo smaltimento dei rifiuti pericolosi. La Curia si è affidata all'avvocato Maurizio Ghinelli mentre il fascicolo è stato aperto dal sostituto procuratore Davide Ercolani. IL CLASSICO BIDONE LO SCAMBIO AL PARCHEGGIO DELLE BEFANE Tremila euro falsi in cambio del Rolex vero RIMINI Il classico bidone che una volta veniva confezionato sul piazzale di un qualsiasi autogrill, questa volta è di scena in un altro luogo, anche se la sostanza non cambia. Si tratta del tradizionale “pacco” che una volta era ad esclusivo appannaggio di campani. La storia. Una giovane aveva deciso di vendere un Rolex ma le persone che l'avevano avvicinata e che si erano dichiarati disposti all'acquisto le hanno rifilato il proverbiale “pacco”. La ragazza voleva vendere il suo Rolex ma gli acquirenti lo hanno pagato con soldi fotocopiati. È successo mercoledì pomeriggio al parcheggio del centro commerciale le Befane di Rimini, dove una 43enne di Rimini aveva l'appuntamento con gli acquirenti dell'orologio, persone consociute di recente su Internet. Il prezzo pattuito era stato di 2800 euro, i truffatori hanno mostrato la busta trasparente con le banconote alla donna e poi con un trucco le hanno rifilato le fotocopie, portandosi via il Rolex. Sull'accaduto indagano gli uominid ella questura di Rimini. 24 MINETTI AVVOCATI PAGATI DA BERLUSCONI? Caso Ruby, spuntano i soldi spediti da Berlusconi alla consigliera regionale riminese. Inoltre, secondo la procura di Milano, Silvio Berlusconi potrebbe aver pagato le spese legali di Nicole Minetti. In particolare, in base a segnalazioni che la Banca d'Italia avrebbe inoltrato alla procura di Milano, il 22 giugno 2011 Berlusconi inviava alla Minetti un bonifico da 100.000 euro e il giorno dopo il consigliere della Regione Lombardia inoltrava diversi bonifici ai suoi legali per 87mila euro. In particolare a Daria Pesce sono stati versati 37.440 euro, a Piermaria Corso 24.960 euro e allo studio legale associato riminese Gagliani-Righi 24.960 euro. L'area posta sotto sequestro Ottomila metri quadrati pieni di rifiuti Migliorini RIMINI 15VENERDÌ13. APRILE 2012
Quando il Tribunale archiviò col condizionale IL PRIMO PROCESSO Su esposto della créme degliintellettuali nel ‘99, la procura indagò nel 2003 PUNTO DI VISTA Che cosa dicono i “filologici” L'ex sindaco Ravaioli e autorevoli componenti della sua giunta hanno sostenuto la correttezza della scelta di abbandonare il progetto Natalini per puntare al ripristino filologico del Galli «com'era e dov'era» secondo il piano Garzillo-Cervellati (ingiustamente estromessi). Pivato ha sostenuto che nel ‘99 la cittadinanza e l'opinione pubblica erano in grandissima maggioranza favorevoli a ripristinare il Teatro del Poletti. Rimini città d'arte, che si è fatta portavoce dell'istanza dei cittadini e delle personalità della cultura del nostro Paese favorevoli al «com'era e dov'era», sfociato nell'abbraccio al Teatro del 2000, chiede che non si tradisca questo principio. Oggi siamo alle gare d'appalto. Il progetto filologico è stato utilizzato dai tecnici comunali e inizialmente stravolto senza consultarne gli autori. Era ripresentata la torre scenica e sventrata la càvea, operazioni che siamo riusciti a impedire. In seguito i tecnici comunali hanno riproposto la sala, la cavea e le decorazioni usando integralmente il piano filologico. Rimane un punto al quale siamo nettamente contrari: lo sbancamento a circa 8 metri di profondità sotto il palcoscenico per due piani nel sottosuolo di un'area di 600 metri quadrati, che i tecnici comunali vorrebbero realizzare, per ricavare ambienti di servizio. In momenti di ristrettezze economiche si deve scegliere un progetto rispettoso delle preesistenze storiche, per dare alla città un teatro che è anche un monumento, evitando strutture faraoniche, supertecnologiche, limitando i costi esorbitanti. Ribadiamo il nostro concetto di ripristino filologico: il teatro ottocentesco da recuperare nella sua originalità, che al suo interno, nel sottosuolo, conservi vestigia romane e medievali (visibili e visitabili), come identità e memoria per le generazioni future. Attilio Giovagnoli a storia del teatro, o meglio del non-teatro, è un groviglio di date, progetti, esposti, delibere e contro-delibere, inchieste, archiviazioni e nuove indagini. Il risultato, al momento, è che a distanza di poco meno di 68 anni da quando Rimini è stata liberata dagli Alleati - al teatro non si tengono ancora recite ad eccezione dei dj-set organizzati fra le macerie dall'assessore Pulini. Oggi vogliamo ricordare gli anni in cui il contrasto fra “Rimini Città d'Arte” e l'amministrazione comunale si fece più acuto finendo nelle aule di giustizia. Infatti ciò che sta accadendo oggi su impulso della guardia di finanza ha avuto un preludio fra il 1999 e il 2004. Nell'ottobre ‘99 l'avvocato Gianmaria L. Ricciotti presentò un primo esposto per conto di “Rimini Città d'Arte” (con firme di Attilio Giovagnoli, Giovanni Rimondini, Giorgio Benzi, Giovanni Luisè), di “Italia Nostra” (firma Enzo Pruccoli) e di “Difesa Democratica Diretta” (Piero Crocioni) nel quale si contestava violentemente l'iter dei progetti Natalini e i soldi spesi dall'amministrazione Chicchi. Un secondo esposto, un anno dopo, era esteso anche alla Corte dei Conti. Nel frattempo, tra il novembre ‘99 e il giugno 2000 Gioenzo Renzi aveva preso a bombardare la giunta a colpi di interrogazioni. Fu il maresciallo Domenico Ambrosi della guardia di finanza, sezione di polizia giudiziaria, a firmare l'esito indagini nel novembre 2003. Esito che conteneva parecchi verbi al condizionale di cui diamo qualche esempio: “il continuo contatto fra i due Enti (Comune di Rimini e Soprintendenza, ndr) e il successivo rispetto delle indicazioni sembra escludere ogni ipotesi di violazione intenzionale delle norme vigenti”; “si può affermare che non esistono due progetti distinti, ma uno unico”; la L Soprintendenza “dovrebbe aver resoil suo parere definitivo solo succes-sivamente al 10/02/1997”; “sembre-rebbe trattarsi di un unico incarico che con il passare degli anni era stato aggiornato”; “non si rilevano elementi utili a provare un'eventuale intenzionalità”; “per verificare se si sia determinato un danno erariale è in corso specifica verifica da parte della Corte dei Conti”; “un'eventuale ricerca dei medesimi (gli eredi dei palchettisti, ndr) poteva essere almeno tentata vagliando le risultanze dell'Anagrafe”, cosa che il Comune non fece. Nel novembre 2003 la procura della Repubblica retta allora dal dottor Battaglino chiese al Tribunale l'archiviazione. Con una premessa: “non è più consentito al giudice penale di entrare nell'ambito della discrezionalità amministrativa”, “le condotte viziate da mero eccesso di potere non sono più, quindi, penalmente rilevanti”, “l'atto amministrativo viziato da mera illegittimità seppur idoneo ad essere impugnato non costituisce di per sé fatto penalmente rilevante”. “Semmai, sarà compito della Corte dei Conti (che a seguito dei citati esposti ha avviato una verifica) acclarare se vi siano state responsabilità per danno erariale ricollegabili ad eventuale mala gestio degli amministratori della cosa pubblica”. La procura aggiungeva che “gli accertamenti della G.d.F. hanno consentito di escludere la rilevanza penale di tutti i fatti accertati”: un'affermazione perentoria, diversa dal tono dello scritto delle fiamme gialle. Il 5 gennaio 2004 il gip Lucio Ardigò dispose l'archiviazione. Il procedimento penale nei confronti dell'ex sindaco Giuseppe Chicchi è stato iscritto nel registro il 20 novembre 2003, un giorno prima della richiesta di archiviazione da parte della procura. P.F. foto Manuel Migliorini DOMENICA “FUORI LE SBARRE” Pellegrinaggio dei carcerati promosso dalla Papa Giovanni XXIII Domenica 15 Aprile la Comunità Papa Giovanni XXIII promuove il pellegrinaggio “per” e “con” i carcerati. Appuntamento alle ore 14.15 davanti al carcere di Rimini, in programma il saluto del Vescovo mons. Francesco Lambiasi e successivamente alle 17.30 la S. Messa nella parrocchia di S.Agostino in via Cairoli. Si tratta della terza edizione del pellegrinaggio “Fuori le sbarre”: il percorso di tre chilometri inizia dal carcere di Rimini per giungere al Duomo. L'invito è ad unirsi anche spiritualmente notificando all'indirizzo pellegrinaggiocarcerati@gmail.com. L'INTERVENTO Un architetto del pool Natalini ribadisce le critiche al “com'era dov'era” Bonizzato: “Mi piacerebbe sapere se si possono introdurre varianti” remesso che è in avanzata fase d'appalto il Progetto del Teatro Galli che Tecnici Comunali (e non) hanno diligentemente redatto secondo i diktat com'eristi dell'Amministrazione Ravaioli, confermati ora, salvo qualche ritocco, da quella Gnassi; considerati altresì gli ultimi sviluppi del melodramma riminese … mi piacerebbe sapere: 1. come possa definirsi '”architettura” questo Frankenstein edilizio con: testa restaurata del Poletti, corpo (sala, palco e torre scenici) in falso antico tipo Disneyland e “culo” alla Natalini (new entry per rendere il Teatro bifronte, pare con progetto a carico dell'Impresa costruttrice!). 2. come possa essere valutata, da chi tutela i Cittadini, un'Opera Pubblica non pienamente adempiente alle funzioni per cui è stata finanziata, come questo Teatro per l'Opera lirica che, dichiarati 684 posti a sedere, ne può utilizzare solo 550, in quanto almeno 134 sono “non vedenti”, in tutto o in parte, il Palcoscenico. (Non sarà che tale Opera, facendo perdere soldi anche in fase gestionale, sia da considerarsi danno erariale e che qualcuno potrebbe esigere un indennizzo da chi l'ha avvallata … Amministratori Pubblici, P Tecnici, Consulenti, Soprintenden-za, ecc.?) 3. come il Direttore dei Teatri diRimini riuscirà a far tornare i contiavendo a disposizione per ogni spettacolo solo 550 posti vedenti e quindi vendibili, 110 dei quali peraltro, essendo laterali, con torcicollo garantito. (Il totale dunque di posti normali nel Teatro Ravaioli/Gnassi sono 440, mentre nel Teatro Natalini con “sala wagneriana”, approvato nel 1999, erano 1100, e in quello con “sala all'italiana”, proposto nel 2003, erano 894). 4. cosa farebbero gli abbonati del Teatro Novelli condannati, con lo spostamento nel nuovo Teatro, ad uno dei 110 posti invalidanti di cui sopra (che vanno naturalmente moltiplicati per il numero dei turni). 5. cosa pensino i disabili motori di un Teatro nuovo di trinca dove, grazie ai talebani del dov'era com'era, potranno accedere alla Platea solo tramite un servo scala. 6. Mi piacerebbe infine sapere se per caso gli Amministratori Comunali attuali siano disponibili a riaprire un dialogo nella Città per verificare la possibilità di introdurre nel loro strano Progetto, senza bloccare l'iter avviato ed evitando ulteriori spese, un po' d'Architettura e varianti realisticamente fattibili capaci di restituire un Teatro decente e risparmiare a Rimini figure barbine anche sulla scena nazionale e internazionale. Marino Bonizzato Marino Bonizzato Migliorini HA CURATO L'EDIZIONE DI “SPORT CRISTIANO” Pivato alla Libreria Vaticana presenta il suo ultimo volume Sarà presentato oggi venerdì 13 aprile alle 17.30 dalla Libreria Editrice Vaticana il volume “Sport cristiano” di Giovanni Semeria edito dalla Lev, il cui curatore è il professor Stefano Pivato, rettore dell'Università degli Studi di Urbino e già assessore alla cultura del Comune di Rimini nel lungo periodo di Ravaioli. La presentazione del libro consisterà in un incontro con Neria De Giovanni e lo stesso Pivato. Nell'opera Stefano Pivato, che ha già pubblicato numerosi studi in materia di storia dello sport, riflette sul pensiero di Giovanni Semeria, barnabita ligure, le cui considerazioni hanno condizionato tutta la filosofia dello sport cristiano del ventesimo secolo. Padre Semeria grazie ai suoi viaggi nel mondo anglosassone, più avanzato in campo sportivo, ne capisce la modernità e cerca di rovesciare il modello stereotipato del cristiano fiacco e debole modernizzandone l'educazione attraverso appunto lo sport. Si ripercorre così una singolare pagina di storia del mondo cattolico constatando, inoltre, quanto l'attività sportiva si sia oggi allontanata dal terreno dell'etica e della educazione formativa. 68 DA DECENNI I RIMINESI ASPETTANO IL TEATRO Sono passati ormai 68 anni da quando gli Alleati liberarono la città dalla morsa del nazifascismo. Il teatro Galli aveva subito danni dai bombardamenti e fu mezzo “smontato” per farne mattoni utili. Da allora si aspetta che riprendano le recite, ma il teatro non c'è e non si sa quando potrà riaprire, nonostante i tanti miliardi di lire e milioni di euro spesi in bandi, incarichi, progetti, consulenze e lavori preliminari RIMINI16 VENERDÌ13. APRILE 2012
Tensioni con gli immigrati Scusate, ma mi sono rotto Egr. Direttore, in relazione alla uccisione del tunisino a Ravenna mi sento di dire: “Ci hanno rotto”. Chi ci ha rotto? In primo luogo i connazionali dei tre tunisini, i quali hanno manifestato contro i carabinieri e urlato che l'Italia fa schifo e che gli italiani si dovrebbero vergognare per ciò che è successo. In secondo luogo ci hanno rotto le anime belle, le quali subito si sono affrettate a dirci che non tutti gli immigrati sono come i tre tunisini coinvolti nel fattaccio. Una di queste anime belle ha inviato una lettera al suo giornale piena dei soliti luoghi comuni (non tutti i pirati della strada sono stranieri, anche gli italiani guidano ubriachi e non si fermano ai ripetuti alt della polizia ecc. ecc.). Anche se ciò può essere vero, è l'incidenza tra le varie gruppi che più ci importa. Infatti è noto che all'interno di certe gruppi il numero di chi non rispetta la legge è in percentuale di gran lunga maggiore che non tra gli italiani (non smetterò mai, inoltre, di ripetere che, purtroppo, alcuni italiani dobbiamo tenerceli, mentre gli immigrati che non vogliono vivere secondo le nostre leggi e delinquono potremmo rimandarli a casa propria a pedate). Mi preme anche dare voce a tutti coloro che come me pensano che l'azione della magistratura in questi casi sia quantomeno dubbia. Indagare i carabinieri per aver fatto il proprio dovere non aiuta le forze dell'ordine a fare il proprio dovere con animo sereno e non aumenta nei cittadini la certezza di poter contare su chi deve proteggerli nei momenti di bisogno. Mi è stata insegnata la responsabilità personale in relazione alle mie azioni. Non è la società brutta, sporca e cattiva la prima causa del mio eventuale comportamento contro la legge e contro le regole della civile convivenza, ma sono io. Così ritengo che chiunque si metta contro la legge, guidando ubriaco e drogato, rischiando di uccidere persone innocenti e tentando di buttare fuori di strada una macchina delle forze dell'ordine possa poi incolpare solo se stesso se qualcosa di brutto gli accade. In questo caso una persona è morta. Certo non è colpa delle forze dell'ordine! Cordiali saluti Alberto Agostini - Ravenna Troppi incidenti Via la patente agli anziani Dipendesse da Cecchini, a 60 max 65 anni ti tolgo la patente. Oh, avete visto che a Rimini ci sono sempre più anziani coinvolti in incidenti spesso mortali e che spesso è l'anziano scatenato al volante che “fredda” l'anziano pedone che cercava di attraversare? No perchè a leggere i giornali sembra che siano sempre i giovani! Come ho detto se a Roma ci fossi io con me l'anziano automobilista ha chiuso la sua carriera. Io ti ritiro la patente, non mi interessa anziano se sei ancora al 100% la biologia dice che hai riduzione di vista udito e 10.000 altri acciacchi è che la legislazione sulle auto in Italia l'ha fatta la Fiat e allora macchina a tutti. Sono un pericolo dai: un anziano lucido è pericoloso quanto un giovane ebbro. Poi per il resto niente contro i capelli d'argento, ci mancherebbe, dovressere loro i primi a dire “meglio che non guidi più”. Oppure auto ad hoc, piccole, lente, no vedere come si vede, un ottantenne che guida una jeep, eh! Filo Cecchini - Rimini di Nicholas Farrell a bellezza salverà il mondo, ci dicono. Ma non salverà le donne. Anzi. Alle donne la bellezza fa male, belle o brutte che siano. Le incattivisce e le avvelena. Ed ecco l'ennesima prova scientifica a proposito. Quando una donna inglese ha scritto su un giornale londinese une decina di giorni fa un articolo intitolato “Come mai le donne mi odiano perché sono bella?” si sono scatenati tutti i diavoli dell'Inferno. Nel corso di solo un paio di giorni, l'articolo è stato letto da milioni di persone in tuto il mondo e 1.5 milioni persone hanno lasciato dei commenti su Facebook e Twitter. Un record mondiale. E quasi tutti quei commenti erano molto critici nei confronti di Samantha Brick, l'autrice 41enne dell'articolo, del tipo: “Ma è un cesso, ma come si permette?” o “Diciamolo, ha urgente bisogno di aiuto psichiatrico”. La Brick (che in inglese vuol dire “mattone”!) scrive una rubrica settimanale per il quotidiano The Daily Mail che racconta la sua vita “Living the Dream” in un paesino perso nel nulla della Francia profonda fra Tolosa e Bordeaux col suo marito francese, un muratore 10 anni più grande di lei, che adora la caccia ai cinghiali e la cucina rurale. Ed è un uomo molto geloso che decide che cosa lei può e non può indossare quando esce. La coppia si è inconL trata quando la Brick nel 2008 è andata a trovare una sua amica che abita da quelle parti. E per il suo francese rozzo e maschilista ha mollato la una promettente carriera in una tv privata a Londra. Prima del suo recente articolo però la sua rubrica era poca seguita e lei una sconosciuta. Ora, è famosissima. Almeno per 15 minuti. Per un motivo: ha toccato un nervo scoperto: la bellezza femminile. Ha scritto: “Ci sono tanti svantaggi di essere così bella come me.” Addirittura. Ha parlato delle tantissime volte che gli uomini che non conosceva si sono saltati fuori per regolarle dei fiori o dei drink gratis. Ecco come si inizia l'articolo: “Durante un volo recente a New York ero molto contenta quando una hostess mi si presentata con una bottiglia di champagne. ‘Questa è in omaggio dal capitano, le vuole dare il benvenuto a bordo' … D'accordo non sono Elle Macpherson, ma sono alta, snella, bionda e sono, così mi dicono, una gran bella donna. Io so quanto sono fortunata.” Ma la Brick non aveva finito. Anzi. aveva appena cominciato. Ha scritto: “Ma essere graziosa ha i suoi svantaggi, con in testa quello delle altre donne che mi odiano per il solo unico motivo che sono bella. Se chi legga questo articolo è una donna, scommetto che si è già fatta un'opinione su di me, e non sarà un'opinione lusinghiera. Sì, tante porte mi sono state aperte (letteralmente) grazie alla mia bellezza ma ugualmente mi sono state metaforicamente anche sbattuta in faccia – e di solito da persone del mio sesso”. “Non sono né una superba né una civetta ma negli anni sono stata cestinata da amiche innumerevoli che si sentivano minacciate dalla mia sola presenza davanti ai loro partner. Se questi poi osassero anche parlarmi, nella stanza ci piombava una freddezza improvvisa”. La stessa storia al lavoro. E così via. Bene, bene. In anzitutto, devo dire questo: sono un English Gentleman e perciò non potrei mai al mondo “of course” raccontare la crudele verità a una bruta donna. Cioè: “Sei un cesso!” Tante sono state le volte nella mia carriera da anglolover doc (cioè, mancato) che mi sono trovato alla caccia di romance, con davanti una donna bruta sul serio e le ho mormorata: “Sei così sexy sai, darling”. E non era neanche una bugia perché più bevevo, più bella diventavano. E poi, naturalmente, in una serata tipica a zonzo, ad un certo punto giocava un ruolo di importanza fondamentale nella partita non solo l'alcol ma la disperazione. Mi sarebbe bastata pure una bidella comunista insomma. Ma non conosco la Brick e quindi mi sento libero a dire quello che penso veramente dello stato fisico di questa signora . Aggiungo che non ho toccato l'alcol, neanche il nobile sangiovese (e com'è noiosa la vita senza) ormai da sette mesi. Di conseguenza, sono lucido al 100%. E poi, non dimentichiamo un'altra cosa, cioè: ormai sono sposato felicemente a una feroce romagnola. Quindi, per definizione, non sono più quel uomo disperato di una volta. Avanti inglese! Ok. Diciamolo: La Brick non è una gran bella donna. Non è Brigitte Bardot ad esempio. Non l'ho vista in costume di bagno, ma nelle foto di lei che ho visto sembra incinta. Ma non ha figli e non è incinta. Forse, si tratta di una gravidanza isterica. Chissà. Ma la Brick non è neanche una gran brutta donna. Ha una faccia spiritosa e degli occhi birichini e per quanto riesco a capire un seno interessante. Dunque, per dire la verità, se non fossi sposato, e se per puro caso la incontrassi nel cuore della notte in qualche bosco francese farei fatica dire di no. Quindi, la saluto. Grande, Samantha, grande! Per un motivo. Ha ragione la ragazza. Ha azzeccato una cosa cattiva e per niente bella della carattere femminile, cioè: le donne odiano le donne belle, specialmente le donne belle che si vantano di essere belle. Altrimenti, come si spiega quei 1.5 milioni di commenti cattivi e critici nei confronti della Brick dopo un semplice articolo? nik299@libero.it HA RAGIONE SAMANTHA BRICK: LE FEMMINE ODIANO LE BELLE La bellezza salverà il mondo ma non salva le belle donne di Giuseppe Ghini uando è il mio turno di preparare il pranzo e voglio farmelo andare di traverso, accendo la tv e ascolto il programma di Corrado Augias sul terzo canale della Rai. Per la verità, non so neanche come si chiama, il programma, perché la maggior parte delle volte passo immediatamente sui canali della radio: “Il concerto del mattino”, “La barcaccia”. Pace e meraviglia... Sì, lo so. È una scelta un po' codarda, ma soffro di ulcera e per un cattolico milanista la trasmissione di Corrado Augias è pari a un'intervista ad Antonio Conte... L'altro giorno, prendendo il coraggio a due mani, ho deciso di non cambiare e mi sono sorbito un pistolotto sulle “radici”. L'invitato di Augias era il prof. Bettini, un latinista che si è dato all'antropologia e che ha recentemente scritto un libro “contro le radici”. A proposito di invitati, quelli di Augias si dividono in due categorie: quelli che la pensano come lui e quelli che la pensano diversamente. Con i primi il giornalista è indulgente, sempre leggermente in disaccordo, ma solo quel che basta perché la tesi generale del programma – relativismo, antidogmatismo, ostilità alla Chiesa cattolica, alla famiglia come istituzione naturale, ecc. – venga messa ancor più in risalto. Con i secondi è incalzante, chiaramente fazioso, li sommerge di domande senza dar tempo di rispondere. Insomma: da ulcera... Ritorniamo a Bettini e alle radici. Non ho letto il libro e, dopo aver sentito la trasmissione, non penso neanche che lo leggerò. Il tempo è poco e ci sono molte cose più importanti. Il Bettini-pensiero, mi pare, non è che una versione del relativismo e del pensiero debole infiocchettata con la pashmina del Bettini-professore. Comunque, eccolo qui: le “radici” sarebbero una metafora troppo potente per consentire il rispetto degli altri, sarebbero un'espressione troppo statica dell'identità; e l'identità, com'è ovvio signori miei, è quello che ha generato le guerre tra i popoli. L'identità ebraica, cristiana e greca, affermata in termini di radici, ha generato i conflitti bellici. Et voila! A questo punto del forbito discorso del Bettini è intervenuto Augias per correggere il tiro. Gli premeva infatti, rivendicare un'altra radice, quella della Rivoluzione francese (insomma: Bettini è contrario alle radici, Augias alle radici tradizionali). Visto che l'invitato traccheggiava, Augias ha affermato papale papale che be', non è certo merito dell'ebraismo, del cristianesimo o dell'eredità classica se oggi possiamo parlare liberamente, bensì della Rivoluzione francese. Ora, carissimo Augias, raccontaglielo tu agli abitanti della Vandea, che la Rivoluzione francese è stata la madre della libertà... Perché anzi, caro Augias, non dedichi una trasmissione ai mille presunti sostenitori del re giustiziati preventivamente tra 2 e il 6 settembre del 1792 per scoraggiare l'insurrezione vandeana? O perché non leggi il messaggio del generale Westermann al Comitato di salute pubblica rivoluzionario dopo la battaglia di Savenay (23 dicembre 1793): “Cittadini repubblicani, non c'è più nessuna Vandea! È morta sotto la nostra sciabola libera, con le sue donne e i suoi bambini. L'abbiamo appena sepolta nelle paludi e nei boschi di Savenay. Secondo gli ordini che mi avete dato, ho schiacciato i bambini sotto gli zoccoli dei cavalli e massacrato le donne, così che, almeno quelle, non partoriranno più briganti. Non ho un solo prigioniero da rimproverarmi. Li ho sterminati tutti [...] Le strade sono disseminate di cadaveri. Le fucilazioni continuano incessantemente a Savenay, poiché arrivano sempre dei briganti che pretendono di liberare i prigionieri”. Messaggio non di un pazzo scatenato, ma di un fedele servitore della tua carissima Rivoluzione, caro Augias. Dall'agosto all'ottobre 1793, infatti vennero approvate leggi rivoluzionarie che prevedevano di dare fuoco a tutti i boschi della Vandea nei quali si nascondevano gli insorti, di requisire ogni loro bene, poi di sterminare fisicamente tutti gli abitanti dei territori insorti, principalmente donne e bambini, le prime in quanto “solchi riproduttori di mostri” e i secondi in quanto “futuri briganti”. Ciò che il generale Westermann, appunto, fece realizzando il primo genocidio della storia. Frutto della tua benedettissima Rivoluzione francese. Per essere la madre di tutte le libertà non c'è male... Q AUGIAS E LE “RADICI” Quella malintesa idea di libertà che genera mostri PERLE Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia. Franz Kafka
LEGA NELLA BUFERA Nessun provvedimento per Bossi jr. La pasionaria si è difesa, ma Maroni ha posto l'aut aut: “Via lei o via io”. Congresso federale a fine giugno, in quella sede verrà eletto il nuovo segretario nazionale Cartellino rosso a Rosy Mauro e Belsito spulsi entrambi dal partito all'unanimità. Il Consiglio fedeale della Lega ha riservato lo stesso trattamento per l'ex tesoriere FRancesco Belsito e per la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, presente ieri ai lavori. La decisione durante la riunione in via Bellerio durata circa tre ore. A puntare i piedi sull'espulsione di Mauro è stato Roberto Maroni che avrebbe imposto un aut aut: “O via lei o via io”. Prima della decisione di espellere Mauro, con lei hanno parlato in tanti ma la ‘nera' non ha arretrato di un passo: decisa a non rassegnare le dimissioni. La ‘pasionaria' ha continuato ad assicurare di non aver preso un soldo, di essere in buona fede e di poterlo provare. Per quanto riguarda Renzo Bossi, dimessosi dal Consiglio regionale, la sua posizione non è stata affrontata ieri. Durante il Consiglio federale è stata indicata anche la data del Congresso federale della Lega Nord che si terrà il 29 e il 30 giugno prossimi. Intanto la Guardia di Finanza di Milano ha acquisito ieri presso Banca Aletti i conti che sono al centro dell'inchiesta della Procura di Milano che vede indagato per l'appunto l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito per truffa e appropriazione indebita. Gli investigatori, coordinati dall'aggiunto Robledo e dai pm Pellicano e Filippini, da quanto si è E saputo hanno acquisito i conti dell'istituto di credito da cui, tra le altre cose, sarebbero partiti gli investimenti del Carroccio verso Tanzania e Cipro. Non solo la Banca Aletti: la Gdf, su mandato dei pm di Milano, sta acquisendo documenti su conti correnti riconducibili alla Lega in alcune filiali della Banca Popolare di Novara, della Bnl, di Unicredit, di Banca Sella, di Carige, del Banco di Napoli e della Banca Popolare di Lodi. I finanzieri, secondo quanto si è appreso, hanno chiesto di accedere a tutta la documentazione relativa a conti aperti e gestiti da Francesco Belsito per conto della Lega: estratti conto, matrici di assegni e contabili di bonifici. TANGENTI, UN ARRESTO E' stato arrestato il funzionario del ministero dello Sviluppo Economico Bruno Colantonio, accusato di concussione, per aver preteso una tangente di duemila euro per evitare che un imprenditore bolognese pagasse una multa di 20mila euro. L'arresto è avvenuto nell'ufficio del funzionario, a Roma, ed è stato eseguito dagli agenti di polizia tributaria su ordine del pubblico ministero Paolo Ielo. Il funzionario nonostante sia stato colto in flagranza, ha tentato di sostenere che i soldi ricevuti erano “un regalo”. L'imprenditore bolognese si era rivolto al ministero perché un pacco contenente capi d'abbigliamento era rimasto bloccato alla frontiera con il Pakistan. Una volta che la richiesta è giunta al ministero, la pratica sarebbe passata nella mani di Colantonio che avrebbe preteso soldi per ‘sbrigare la pratica'. Già oggi il funzionario sarà processato per direttissima. La vicepresidente del Senato Rosy Mauro espulsa ieri dalla Lega Nord I CONTI DELLA MARGHERITA Lusi Spuntano altri possibili ammanchi per 13 milioni di euro ROMA Nella relazione consegnata ieri alla Procura della Repubblica dagli avvocati che rappresentano la Margherita, relazione redatta dalla ‘Kpmg' viene messo in evidenza tra l'altro che in un periodo precedente al 2007 sarebbero usciti dalle casse del gruppo politico almeno altri 13 milioni di euro. A questi si aggiungono, secondo quanto emerge dall'esame della situazione contabile relativa al 2011, spese per viaggi e trasferte elettorali per un importo complessivo di 849,628 euro. Tali somme si riferiscono “a centinaia di assegni di piccolo taglio e inferiori ai 12 mila euro ciascuno ed emessi su un conto corrente aperto presso la Bnl”. Secondo la relazione tali assegni appaiono nella contabilità senza alcun documento a giustificazione delle spese sostenute. Si legge poi nella relazione: “un'analisi preliminare per analoghe operazioni (assegni a cifra tonda) porta ad evidenziare una somma stimata in circa euro 13 milioni per i quali ad oggi non sono state eseguite ulteriori verifiche”. L'ex tesoriere della Margherita, il senatore Luigi Lusi I GUAI DI VENDOLA Secondo avviso Con lui due ex assessori regionali BARI Il presidente della Giunta regionale pugliese Nichi Vendola e gli ex assessori regionali pugliesi alla Sanità Alberto Tedesco e Tommaso Fiore sono indagati dalla Procura di Bari per una transazione da 45 milioni non conclusa tra Regione Puglia e l'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). Un secondo faldone d'inchiesta dopo l'avviso ricevuto mercoledì dal Governatore della Puglia. “Leggo di un giornalista di ‘Repubblica' che a Roma si è trovato in un ristorante e, lui non riconosciuto, ha riconosciuto accanto a sé la dottoressa Cosentino con un onorevole e ha sentito tutta la conversazione in cui lei cercava di piazzare un dossier pieno di infamie nei miei confronti perché aveva ragioni di vendetta o di ira”. Così Nichi Vendola è tornato sull'avviso di conclusione indagine ricevuto in relazione alla nomina di un primario dell'ospedale San Paolo di Bari nell'ambito dell'inchiesta che lo vede indagato con l'accusa di concorso in abuso d'ucio. “Non ho molto da aggiungere”. “Più passano le ore e più la vicenda si chiarisce e chiarisce i propri contorni”. Poi, rispondendo a una domanda dei giornalisti, ha sottolineato di “non avere la facoltà di prevedere gli atti della magistratura. Credo che la questione nei suoi termini reali è sotto gli occhi di tutti”. Quindi, sottolinea Vendola, “non ci sono fatti di corruzione oggetto di questa indagine, non ci sono dazioni di soldi, nulla di tutto questo”. “C'è un concorso per primario che viene vinto dal più bravo - ha ribadito - da uno che oggi ha trasformato un pezzettino dell'ospedale ‘San Paolo', di un quartiere dicile di Bari, in un reparto di assoluta eccellenza. Cioè nell'Italia in cui i concorsi li vincono normalmente i somari raccomandati - ha concluso Vendola - in questo caso lo scandalo è nel fatto che lo ha vinto il migliore. Non ho quasi nient'altro da aggiungere rispetto ai fatti che parlano da soli. Io ho le spalle larghe perché ho la coscienza molto pulita. Quindi sono veramente tranquillo. Ma proprio Paolo Sardelli, il primario di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari, per il quale secondo l'accusa Vendola avrebbe fatto riaprire un concorso della Asl, annuncia denunce. “Ho chiesto al mio avvocato di verificare se ci sono gli estremi per adire le vie legali. La mia immagine potrebbe infatti essere stata danneggiata”, spiega. Per Sardelli l'inchiesta della procura è stata una ‘legnata'. “Sono deluso, ma soprattutto arrabbiato. Il concorso a cui ho partecipato l'ho vinto solo per merito. Vorrei inoltre ricordare che sono primario dal 2004, quando alla guida della Regione c'era Raaele Fitto”. Nichi Vendola (Sel) CASSAZIONE Respinti i ricorsi dei due. Dovranno pagare in totale oltre 7 milioni di euro “Poggiolini e De Lorenzo risarciscano lo Stato per danno d'immagine” ROMA Duilio Poggiolini e Francesco De Lorenzo legittimamente sono stati condannati dalla Corte dei Conti a rifondere lo Stato con un maxi risarcimento per il danno all'immagine. Lo ha sottolineato la Cassazione a sezioni unite civili respingendo il ricorso di De Lorenzo, ex ministro della Sanità negli anni ‘90 e di Poggiolini che all'epoca dei fatti era direttore generale del Servizio farmaceutico nazionale del ministero. Le richieste di risarcimento, ricostruisce la sentenza 5756, traevano origine da sentenze penali definitive emesse per i reati di corruzione o concussione ascritti a Poggiolini e a De Lorenzo che, negli anni 1982-1992, nelle posizioni rispettivamente rivestite nell'ambito della pubblica amministrazione, “avevano percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno”. La Cassazione ha altresì confermato la legittimità del maxi risarcimento inflitto dai giudici contabili nel 2009 ad altri esponenti del ministero e a ex docenti universitari. In particolare, piazza Cavour nei confronti dell'ex ministro De Lorenzo ha convalidato il risacimento allo Stato pari a 2.582.284,50 euro, mentre nei confronti di Poggiolini è stata confermata la somma di 5.164.569,00 euro a favore dello Stato. In particolare, per quello che riguarda la posizione dell'ex ministro De Lorenzo, piazza Cavour ha ricordato che l'ex ministro “è stato chiamato a rispondere nella qualità di sottosegretario prima e in quella di ministro poi, per il danno all'immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della spesa farmaceutica”. Tangenti: arrestato funzionario dello Sviluppo Economico Francesco De Lorenzo e Duilio Poggiolini Sono 65mila gli esodati e per la Fornero “non servono risorse aggiuntive”, oggi migliaia in piazza con i sindacati PENSIONI Il ministro rende noto il numero di quanti si ritrovano prepensionati ma senza assegno né lavoro “Importo finanziario adeguato a corrispondere a tutte le esigenze senza dover ricorrere ad ulteriori esborsi” ROMA “Il numero di persone complessivamente interessate è di circa 65mila”. Così in una nota il ministero del lavoro comunica il numero complessivo di esodati spiegando che “pertanto l'importo finanziario individuato dalla riforma delle pensioni, attuata col decreto Salva Italia, è adeguato a corrispondere a tutte le esigenze senza dover ricorrere a risorse aggiuntive”. “Tale importo - spiega il ministero - era il frutto di stime prudenziali che hanno reso possibile includere anche quanti, successivamente introdotti da emendamenti parlamentari al decreto Milleproroghe, non erano compresi nella platea originariamente prevista. Proprio per rispetto verso queste persone il ministro Fornero ha voluto che il controllo dei dati fosse scrupoloso e preciso, una stima che ha quindi richiesto un'analisi di dettaglio molto puntuale e un tempo relativamente lungo che può aver alimentato preoccupazione. Si è data così risposta a una situazione di comprensibile ansia per migliaia di persone, fugando un ingiustificato allarmismo”. Il ministero del Lavoro comunica che “si procederà nelle prossime settimane all'emanazione del previsto decreto ministeriale. Il ministro sta altresì valutando, per specifiche situazioni e con criteri analoghi, l'ipotesi di un intervento normativo per trovare soluzioni che consentano a lavoratori interessati da accordi collettivi stipulati in sede governativa entro il 2011, comunque beneficiari di ammortizzatori sociali finalizzati all'accompagnamento verso la pensione, di accedervi secondo le previgenti regole”. Corteo in centro e disagi stamattina, dalle 9 alle 14, a Roma per la manifestazione da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil per protestare proprio sugli ‘esodati'. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di circa 5mila persone provenienti da diverse città italiane. ITALIA MONDO 5VENERDÌ13. APRILE 2012
hissà cosa ne pensa Allah di questo business dei visti per il pellegrinaggio alla Mecca. Uno dei cinque pilastri per il fedele islamico è recarsi, almeno una volta nella vita, in pellegrinaggio alla Mecca. E su questi viaggi aveva, secondo l'accusa, giocato sporco Fathia Chebbi una tunisina di 47 anni che collaborava con una delle rare agenzie di viaggio (sono solo tre in Italia), che in zona si occupano di questi particolari tour, la “Malatesta” di Rimini. La donna è accusata di aver falsificato un documento depositato sia alla Camera di Commercio di Rimini sia al ministero del Pellegrinaggio dell'Arabia saudita, un documento scritto in arabo e senza traduzione in italiano, in cui si attestava che l'agenzia riminese rinunciava a effettuare il viaggio, come era accaduto nell'autunno dell'anno precedente, e che i 300 visti rilasciati dalle autorità saudite venivano ceduti dal legale rappresentante dell'agenzia riminese alla tunisina. L'agenzia, non C riuscendo più a contattare la tunisina che aveva collaborato in passato per l'organizzazione del tour, aveva mandato al ministero saudita un altro collaboratore che aveva così scoperto cosa era successo con i visti. La donna è finita sotto processo per falso in scrittura privata e ieri ha deposto in aula spiegando che lei aveva ricevuto consensualmente quei visti dalla “Malatesta” che avrebbe voluto aprire un'agenzia di viaggio musulmana. Il titolare dell'agenzia, che si è costituito parte civile, nega questa circostanza. L'avvocato della parte lesa, Riccardo Paci, ha presentato una richiesta di provvisionale di 80mila euro. Il viaggio “saltato” avrebbe comportato per l'operatore turistico una perdita di almeno 700mila euro. Un pellegrinaggio alla Mecca costa infatti tra i due e i tremila euro per persona. Spariti trecento visti per il pellegrinaggio Tunisina a processo Carte false per mandare 300 pellegrini a pregare per Allah TUNISINA NEI GUAI Sotto accusa la collaboratrice di un'agenzia di viaggio che falsificò un documento per “trafugare” 300 visti I fedeli dell'Islam devono compiere il viaggio almeno una volta nella vita La parte lesa ha chiesto i danni per il tour mancato RIMINI Il tour del nuovo prefetto in visita alle istituzioni della città. Ieri è stata la volta del primo cittadino. Dopo l'incontro con il questore Capocasa e il presidente della provincia, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha ricevuto nel pomeriggio di ieri il nuovo Prefetto di Rimini dottor Claudio Palomba, in visita di cortesia. Un primo momento di conoscenza ma anche l'ccasione per uno scambio d'opinioni sulla città e sulle sue problematiche in questo difficile momento che, nella crisi generale del Paese, coinvolge gli enti locali e in particolarei Comuni, in prima linea per garantire la continuità dei servizi specie verso le fasce più deboli della popolazione. Una situazione difficile hanno convenuto Sindaco e Prefetto “in cui diventa fondamentale l'agire coeso e unitario delle Istituzioni dello Stato per dare risposta all'altezza delle necessità dei cittadini. Il prefetto Palomba incontra il sindaco Gnassi IN BREVE Muore ballando Disposta l'autopsia Tragedia sulla pista da ballo tra una mazurka e un tango. Stava ballando in pista quando è stato colto da un malore che lo ha portato poi al decesso. E' successo in un dancing di Rimini, intorno alle 23.30 di mercoledì sera. La vittima è un 62enne residente nella provincia di Pesaro-Urbino. Sul posto, poco dopo l'accaduto, è arrivata la polizia. Il pm ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo, l'ipotesi più probabile è quella di morte naturale. Perseguitava l'ex condannato Lui perseguitava lei perché non riusciva ad accettare la fine della storia e tra il 2005 e il 2006 l'aveva più volte pedinata, malmenata e minacciata. La suafortuna è stata quella che all'epoca die fatti, non esisteva ancora il retao di stalking. Per cui il 39enne è stat chiamato a rispondere di violenza privata , minacce e lesioni. Lei, una ragazza di 30 anni, si è costituita parte civile con Francesco Vasini. Il giudice lo ha condannato a 7 mesi oltre al pagamento di una provvisionale di 5 mila euro. Arrestato per droga Un 19enne marocchino è stato condannato per spaccio di droga ed arrestato. I carabinieri hanno arrestato K.F., che si trovava agli arresti domiciliari, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione, dovendo espiare la pena residua di 1 anno e 6 mesi di reclusione per droga. Processo Gli egiziani si difendono“Nessuna usura” SAN CLEMENTE Tre stranieri, di 32, 29 e 38 anni residenti a Rimini, eranoaccusati di aver estorto migliaia di euro e minacciato due ristoratori, cui avevano prestato 19mila euro. In due erano stati arrestati a San Clemente dai militari del Nor di Riccione, supportati dai colleghi di Morciano di Romagna, con l'0accusa di usura ed estorsione. Un terzo cittadino egiziano di 38 anni, era stato denunciato successivamente in stato di libertà per gli stessi capi d'accusa. Le indagini dei carabinieri erano partite dalla segnalazione dei due fratelli ristoratori di 55 e 48 anni, che si erano rivolti alle forze dell'ordine perché esasperati dalle pressioni dei tre egiziani. I due fratelli riminesi, in grave crisi finanziaria e senza poter più chiedere ulteriori prestiti agli istutituti di credito, nell'ottobre 2010 avevano chiesto un prestito di 6mila euro ad uno dei tre imbianchini - quello poi solo denunciato -, il quale però, secondo l'accusa, ne aveva preteso la restituzione con tassi usurai. Poi i due ristoratori avevano chiesto un ulteriore prestito. E al mopmento della resitutizioen era scattata la trappola con i carabinieri. Però i tre (difesi da Luca Brugioni) sostengono che oltre al denaro prestato ai due rstoratori, negli assegni ritrovati dalle forze dlel'ordine, doveva essere contemplato anche il pagamento di una serie di lavori eseguiti nei due ristoranti e nell'abitazione dei due. LA CURIOSITÀ Corteggiatore molesto Per non smentire la fama di latin lover ha rischiato di finir nei guai. I militari della stazione carabinieri di Rimini-via Flaminia sono intervenuti a Viserba, in via Sacramora dove una donna segnalava di essere stata importunata da uno sconosciuto su una bici. I Carabinieri, giunti sul posto, appuravano che la giovane 23enne la quale aveva richiesto l'intervento riferiva che mentre stava passeggiando era stata ingiuriata da un uomo, un 47 enne di Rimini.L'uomo riferiva a sua volta ai militari che aveva solo intenzione di corteggiare la giovane ragazza. Quindi i carabinieri, dopo aver informato la donna della possibilità di adire le vie legali, invitavano l'uomo a tenere un comportamento più rispettoso e ad allontanarsi. Il sindaco e il prefetto Gnassi e Palomba RIMINI14 VENERDÌ13. APRILE 2012
GIUSTIZIA Il partito attacca duramente “il presenzialismo sui fatti altrui” di Giovagnoli E aggiunge: “Non abbiamo l'anello al naso” Ap critica il procuratore capo di Rimini a cooperazione si fa a livello istituzionale, non personale. E' questo il messaggio che Alleanza popolare manda al procuratore capo di Rimini, Paolo Giovagnoli. Il comunicato è firmato dai vertici del partito, il presidente Mario Venturini, il coordinatore Stefano Palmieri e il capogruppo Roberto Giorgetti. Una nota durissima per dire “non tutti hanno l'anello al naso come pare credere Giovagnoli”. A fare salire il partito di governo sugli scudi, le diverse interviste che il procuratore capo ha rilasciato su San Marino e i sammarinesi , “in barba scrivono - alle più elementari regole deontologiche e di educazione verso gli organi di un paese che, per giunta, non è neppure il suo”. Una volta, “si considerava regola aurea che i giudici non intervenissero su questioni politiche e che parlassero delle cause giudiziarie solo attraverso i loro provvedimenti”. Oggi che viviamo nella società dell'immagine, “le cose vanno in altro modo”. Così Ap si fa portavoce “di tanti concittadini e consiglieri”, per esprimere il “nostro malumore sulle esternazioni di questo magistrato italiano che parla di scelte politiche interne, di procediL menti giudiziari ed esprime giudizinegativi sulla nostra realtà”. Giova-gnoli viene accusato di “presenziali-smo sui fatti altrui”, sotto accusa pure la stampa locale, Sm Tv, i sindacati sammarinesi e anche “qualche partito”, che “con una certa debbenedaggine, lo chiamano, lo ospitano e amplificano le sue opinioni, fra il dico e il non dico”. Parole, “comunque dannose” per San Marino. Ma non è qui finita. “Il dovere di noi cittadini sammarinesi - prosegue lo sfogo di Ap - è quello di evitare piaggerie, riverenze e sudditanze e il diritto di disapprovare eventuali interferenze sul piano politico e le continue critiche”. Ai vertici del partito, poco importa che queste siano documentate da atti giudiziari, oppure che siano dettate da pregiudizi personali e confidenze di parte. “Nell'uno e nell'altro caso - avvertono - certe esternazioni sono fuori posto”. Ognuno faccia il suo lavoro, consigliano dal quartiere generale di Valdragone e “cessino tutte queste chiacchiere a spese della nostra Repubblica e dei suoi organi, legittimamente incaricati, che con sollecitudine collaborano in tutti i settori e con tutte le autorità d'oltre confine”. Cosa che “non sempre si può dire”, a parti inverse, “per le richieste di rogatorie che inviamo alla magistratura italiana”. In conclusione, “è giusto chiedere che chi di dovere provveda con tempestivi, correttivi ed approfonditi accertamenti di sua competenza, senza anticipare giudizi e senza fare pubbliche valutazioni, oltretutto improprie per il ruolo ricoperto”. Antonella Zaghini Paolo Giovagnoli Procuratore capo di Rimini Foto Manuel Migliorini CREDITO DI ROMAGNA Stolfi “Conto mio Ma nessun trasferimento cash” “Il conto è mio, ma i soldi non sono stati trasferiti cash”. Fiorenzo Stolfi interviene sull'articolo del Corsera che ha svelato un suo conto corrente acceso al Credito di Romagna. All'indomani della smentita del conto corrente da 657mila euro data dal “collega” Gabriele Gatti, Stolfi ammette invece l'esistenza di un deposito nell'istituto italiano. “Non è mia abitudine servirmi di banche italiane- spiega- generalmente usufruisco dei servizi degli istituti di credito sammarinesi”. Ma il ricorso al Credito di Romagna si è reso necessario “per compiere un investimento in territorio italianochiarisce- per il quale mi è stato richiesto di utilizzare un istituto di credito locale”. Stolfi motiva quindi la sua scelta: “Mi sono rivolto all'unico banchiere italiano di mia conoscenza, il dottor Mercadini- prosegue-con il quale ho concordato l'apertura di un conto presso il suo istituto”, su cui ha trasferito da San Marino, “con bonifici e versamenti successivi, le risorse necessarie in piena regolarità e rispetto delle normative”. Stolfi quindi bacchetta la precisazione del quotidiano, trasferiti “cash”. “Coloro che parlano di versamento di 212.000 euro in contanti- manda a dire- e paventano ipotesi di riciclaggio di denaro dicono delle falsità e compiono un'azione calunniosa”. Diverso invece l'approccio di Gatti che ha smentito di possedere un conto nella banca e ha annunciato di voler ricorrere alle vie legali per tutelare la sua onorabilità. Riforma Igr/1 Per l'Usot è da cambiare, per Anis “avanti così” Per gli Industriali va nella direzione giusta, per gli operatori turistici penalizzerà il settore delle piccole imprese. Per non parlare della politica che sulla riforma fiscale non fa un passo in avanti (vedi articolo di fianco). Un no netto all'inasprimento della pressione fiscale. Il segretario per le Finanze non fa cambiare idea all'Usot. Dopo l'incontro a Palazzo Begni l'associazione avverte che la riforma tributaria, tra scontrino fiscale, minimum tax, abolizione del forfettario e tassazione dei dividendi, penalizza la piccola-media impresa. Per il settore alberghiero si aggiunge l'imposta sui servizi e la tassa patrimoniale, un colpo basso “sproporzionato, senza a fianco incentivi per lo sviluppo”. E auspica che l'abolizione della tassa etnica sui frontalieri “venga anticipata tramite decreto”. La riforma è “probabilmente necessaria”, ma un appesantimento dell'imposizione non è condivisibile se “contemporaneamente” non viene presentato un “serio e credibile progetto di riduzione della spesa pubblica, una vera informatizzazione della Pubblica Amministrazione e di rilancio economico del Paese”. La riforma fiscale deve essere approvata “senza alcun stravolgimento”. “Abbiamo invitato il governo- spiega l'associazione dell'industria - ad aprire subito altri cantieri di lavoro per modernizzare le imposte indirette, con l'introduzione dell'Iva, il catasto e le imposte di registro”. L'articolato può essere “migliorato, ma in sé presenta novità importanti per l'emersione della base imponibile e supera finalmente un vecchio impianto normativo che ha favorito distorsioni e abusi”. Anis plaude inoltre l'introduzione del reato fiscale e l'accertamento dei redditi anche con indagini finanziarie. Unico neo sottolineato dagli imprenditori è la mancata normalizzazione dei rapporti con l'Italia: “Se, come ci viene continuamente ribadito, non vi sono ostacolimanda a dire Anis- è opportuno che anche il governo comprenda e spieghi le ragioni del ritardo nella firma dell'accordo”. Per gli imprenditori, in sostanza, “la solita affermazione, dell'abbiamo fatto tutto il possibile non si può accettare ed è ormai divenuta irritante”. Per quanto riguarda i lavoratori frontalieri “vi sono segnali positivi- continua Anis- ma rimane il rammarico per il fatto che il governo non ha ancora mantenuto le promesse di restituire parte delle imposte pagate nel 2011”. RIFORMA IGR/2 Scintille in Commissione Finanze. SU attacca gli ex comunisti “crocerossine del potere”. Marco Gatti allarga il confronto Stecca anche la seconda prova: fumata nera sull'odg Il tavolo Patto-Psd ha fatto i conti senza l'oste e il cammino per arrivare all'approvazione dell'ordine del giorno, ieri in Commissione Finanze, si è bloccato per la seconda volta. I sacrifici accettati da chi aveva preso parte alla trattativa, sono stati minati a partire dal fuoco amico interno al Psd. Troppi compromessi, vedi l'Iva. Il confronto è partito malissimo. Un'ora di ritardo nell'inizio dei lavori, poi gli interventi, tutti tesissimi, fino a degenerare quando Sinistra Unita, Psrs e Upr, le tre Cenerentole della politica che non erano state invitate al tavolo, hanno presentato un loro odg. Sicuramente più aggressivo che non si faceva scrupolo di chiedere l'introduzione dell'Iva dal gennaio 2013. A fare naufragare il documento che San Marino dovrà portare il 20 aprile, oggi siamo il 13, a Washington al meeting Fmi, anche le dichiarazioni al vetriolo che Su ha affidato a una nota. “Non hanno avuto l'Europa e nemmeno l'Iva, vengono continuamente presi a pesci in faccia e nonostante tutto donano il loro ultimo sangue e dicono: per il bene del Paese”. Su tira bordate contro “i democraticiex comunisti” che sostengono di continuo il Patto. “Lo spirito da crocerossine del potere degli ex comunisti”, invece di lavorare per un'alternativa, “si immola sull'altare del governo più autoreferenziale e reazionario che questo Paese abbia mai avuto”. Nessuna possibilità di mediazione, a Marco Gatti non resta che proporre di sospendere la seduta, per allargare il confronto a tutte le forze di opposizione e giungere quindi a un testo condiviso, non solo con l'interlocutore privilegiato. “Upr, Psrs e Su hanno deciso di presentare un proprio odg- spiega Pier Marino Mularoni - perché sono stati tagliati fuori dal confronto, la proposta è stata blindata, un modo di procedere maldestro che ha impedito un accordo unanime”. Per Federico Pedini Amati, “è ripartita la stagione degli inciuci sulla pelle dei sammarinesi”, mentre Ivan Foschi evidenzia la mancanza di scelte nette, come quella dell'Iva, oltre “un'impostazione timida e annacquata, esattamente come la riforma fiscale”. In questo fine settimana si cercherà la convergenza fra i due odg, per arrivare lunedì alla votazione del documento, poi inizierà la lunga maratona per l'esame della riforma Igr. A.Z. Gli esclusi al tavolo con il Patto presentano un loro ordine del giorno Seduta sospesa CRONACA Oggi l'interrogatorio di Pelliccioni, lunedì di Livio Bacciocchi Torna davanti al magistrato Flavio Pelliccioni, accusato di vari reati fra cui trua e riciclaggio - nell'ambito dell'inchiesta “Il Principe e la balleria”. L'inchiesta di mafia su Casal di Principe che ha coinvolto l'onorevole Pdl Cosentino. Pelliccioni è in carcere ad Avellino da dicembre, sarà ascoltato dal Pm della Dda di Napoli Francesco Curcio. Nuovo interrogatorio sempre a Napoli per Livio Bacciocchi. Lunedì il notaio sarà ascoltato dal pm Sergio Amato. Il notaio è stato trasferito, poco prima di Pasqua, nel carcere di Napoli. Il suo avvocato Alessandro Gamberini al termine dell'interrogatorio presenterà istanza di scarcerazione. Intanto il Riesame ha dato il via libera alla rimessa in libertà di Francesco Vallefuoco, una delle figure chiave dell'inchiesta Staa. Gamberini ha anche sollevato un'eccezione di competenza. Il procedimento infatti si interseca con l'indagine Vulcano della Dda di Bologna, dove Bacciocchi è ugualmente indagato per riciclaggio. Al termine dell'interrogatorio Bacciocchi dovrebbe essere trasferito di nuovo a Rimini. SAN MARINO VENERDÌ13. APRILE2012
Non fate arrabbiare i centurioni... (Foto Ap/LaPresse) ROMA CAPOCCIA Vogliono imporre regole agli uomini simbolo della città: due di loro resistono e ci scappa una scazzottata d'altri tempi davanti al popolo in estasi Rissa tra centurioni e vigili: i turisti tifano per i legionari IN BREVE Preti/1 A chi fa fa figli 500 euro Singolare iniziativa di un prete veneto. Per ripopolare Santo Stefano di Cadore, piccolo paesino nel Bellunese, il parroco si è detto pronto a regalare 500 euro alle famiglie che decidono di avere figli. I fondi sono destinati anche alle coppie non sposate. Sono finora 14 i nuclei familiari che hanno beneficiato della donazione. I fondi destinate alla famiglie provengono dal mercatino parrocchiale, appuntamento di una certa notorietà nel piccolo paesino tra le Dolomiti. Preti/2 Sospeso perché si candida Sospensione a divinis. Questa la decisione della Curia vescovile di Isernia nei confronti di don Vincenzo Chiodi che, nonostante il parere contrario del Vescovo, ha deciso di candidarsi alle elezioni comunali di Isernia nella lista del Guerriero Sannita. “Per eetto di tale pena - precisano dalla Curia - sia nella Diocesi di Isernia-Venafro che altrove, non potrà celebrare l'Eucaristia, né i Sacramenti e i Sacramentali, non potrà predicare e porre in essere atto legato al Sacro Ministero”. olosseo occcupato dai ‘centurioni' per protestare contro la decisione del Campidoglio e della Soprintendenza di liberare l'area archeologica dai figuranti, che da tempo assediano i turisti per foto ricordo a pagamento. Due ‘centurioni' hanno occupato il secondo anello del Colosseo, sul lato dell'Anfiteatro di fronte alla fermata della metropolitana. La tensione è arrivata alle stelle quando gli agenti della polizia di Roma Capitale sono intervenuti per far scendere uno dei due uomini. A quel punto i ‘centurioni' hanno risposto con urla e spintoni e con la minaccia di tornare oggi con la benzina e darsi fuoco. Un blitz ‘'inaccettabile'' per il Ministero dei Beni culturali. “Non possiamo accettare - ha detto il segretario generale del Mibac Antonia Pasqua Recchia - la presenza dei ‘centurioni' dentro l'area archeologica del Colosseo'' La folla di turisti e le migliaia di ragazzi in gita scolastica hanC no tifato per i centurioni sgom-berati dal Colosseo. “Siamo tutticenturioni”, “diritto al lavoro”,gridavano alcuni ragazzi mentre la situazione tra i figuranti e i vigili urbani seppur lentamente alla normalità. I centurioni sono comunque davanti al Colosseo tra gli applausi della folla. MAXI TRUFFA ALL'UE IN CALABRIA L'Italia dei furbetti Con i fondi regali di nozze a parenti e amici VIBO VALENTIA Avevano intascato un milione e 300mila euro per la realizzazione di strutture alberghiere nella provincia di Vibo Valentia. Ma i soldi pubblici, stanziati dall'Unione europea, venivano spesi per ristrutturare abitazioni private e per ricchi regali di nozze a parenti e amici. E' la maxitrua scoperta dalla Guardia di finanza. 63 le persone denunciate e sequestro di conti correnti, titoli, ville, appartamenti e auto per un importo superiore al milione di euro. Tra i denunciati figurano i collaudatori delle strutture, i titolari di 20 aziende fornitrici e due funzionari pubblici della Regione Calabria, per reati che vanno dalla trua aggravata alla malversazione a danno dell'Ue, dalla falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico alla falsità in scrittura privata e alla falsità ideologica commessa da pubblico uciale in atto pubblico, fino alla dichiarazione fraudolenta mediante l'uso e l'emissione di fatture per operazioni inesistenti. Al posto delle strutture turistiche, ville e case. ITALIA MONDO6 VENERDÌ13. APRILE 2012
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Golf Malaysian Open: ok Gagli e Manasser KUALA LUMPUR Buona partenza di Lorenzo Gagli, 15° con 69 (-3) colpi, e di Matteo Manassero, campione uscente, 29° con 70 (-2), nel Maybank Malaysian Open, il torneo dell'European Tour iniziato sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 72) nella capitale della Malesia. Protagonisti della giornata il sudafricano Charl Schwartzel, reduce dal Masters, leader con 64 (-8) colpi, e l'indiano Jeev Milkha Singh, che le segue con 65 (-7). Buone prove anche dell'altro sudafricano Louis Oosthuizen, anch'egli arrivato da Augusta dopo il major, dello statunitense Jason Knutzon e dell'indiano Jyoti Randhawa, terzi con 66 (-6), del filippino Antonio Lascuna, dello spagnolo Rafael Cabrera Bello e dello scozzese Stephen Gallacher, sesti con 67 (-5). Sono in palio 1.900.000 euro con prima moneta di 314.700 euro. GOLF I risultati del World Caribbean Challenge. Premio speciale al campione del mondo master over 35 Francesco Arduini Riccardo Bravetti in luce al Riviera nel week end SAN GIOVANNI IN MARIGNANO Weekend fortunato per i golfisti che hanno scelto di trascorrere le festività pasquali al rivieragolfresort di San Giovanni in Marignano. Infatti le due gare previste per le giornate di sabato 7 e lunedì 9 sono state caratterizzate da temperature certamente più basse della norma primaverile, ma comunque idonee per lo svolgimento ottimale delle competizioni. Sabato si è disputato il World Caribbean Golf Challenge (18 buche Stableford – 3 categorie) che ha incoronato vincitore in prima categoria Vincenzo Mancuso di Montellabate con punti netti 37, seguito da Lorenzo Sartori del club Argenta. Riccardo Brevetti si è classificato primo lordo con punti 29, mentre in seconda categoria Roberto Iannuzzi di Formigene è prevalso sul misanese Elio Giangiulio. Mauro Bellamio di Castel D'Aino si è imposto in terza categoria sul pesarese Andrea Corsini. Cristina Adami di Formigene si è piazzata prima lady mentre il fanese Claudio Orciani primo senior. Passata la pioggia della domenica di Pasqua, la Pasquetta e il Green Pass Card Trophy sono stati caratterizzati dal bel tempo. Ad aggiudicarsi il titolo di primo netto in prima categoria è stato Riccardo Bravetti seguito dal marignanese Enrico Bernabè. Il morcianese Artur Kryhan si è accaparrato il titolo di primo lordo mentre Simone Cardano di Rimini si è piazzato primo nella classifica dei possessori Green Pass. Il pesarese Bernardino Berdini ha conquistato il primo posto netto in seconda categoria ad un solo punto di vantaggio dal riminese Stefano Giordani. Roberto Lenti di Cattolica si è guadagnato il primo posto netto in terza categoria seguito dal pesarese Andrea Ricci. Infine la sammarinese Domenica Casali ha portato sul Titano la vittoria tra le lady. La premiazione di questa gara è stata anche l'occasione per rendere omaggio a Francesco Arduni, socio del riviera e campione del mondo master over 35 con la misura record mondiale di 205cm. Domani è in programma la Golf & Food Cup 2012 domenica il Deha & Crazy Crab Golf Tour 2012.La premiazione di Francesco Arduini Svanisce subito il sogno di Coppa dell'At.Ed.2 SERIE B La formazione forlivese nella prima partita è stata sconfitta dalla Civis Colleferro per 1-0: è stata sorpresa nel momento in cui in campo aveva l'uomo in più per l'espulsione di Cavalcante. Tre i legni colpiti, due da Vignoli e uno da Perrotti Civis Colleferro 1 Forlì 0 (0-0) CIVIS COLLEFERRO: Filò, Carotenuto, Teixeira, Dell'Oso, Mendes, Nenè, Cavalcante, Mennon, Falasca, Sinibaldi, Trombetta, Rotella. All.: Coppola (squalificato) FORLI': Rodrigues, Perrotti, Salles, Migliori, De Mello, Cangini, Minghelli, Ruffilli, Vignoli, Shinji, Ferrari, Bianchi. All.: Carobbi ARBITRI: Pani (Oristano), Burattoni (Lugo di Romagna) RETI: 18'09'' st. Nenè (C) NOTE: Ammoniti: Falasca (C) Espulsi: al 17'15'' s.t. Cavalcante (C) per proteste. POLICORO L'At.Ed.2 Forlì esce di scena nella prima giornata delle final eight di Coppa Italia al termine di una partita molto equilibrata. I Galletti si sono arresi alla Civis Colleferro per 1-0. La retepartita al 18' della ripresa ad opera di Nenè, abile in percussione solitaria a vincere due rimpalli e a battere Rodrigues da distanza ravvicinata dopo essersi infilato tra tre avversari. Però la squadra di Carobbi deve fare il mea culpa in quanto in quel frangente era in superiorità numerica per l'espulsione a due minuti dalla fine di Cavalcante il quale lasciava i romani con l'uomo in meno per due minuti (il giocatore della formazione laziale è stato cacciato per proteste dopo aver commesso un brutto fallo da tergo che gli è costato il cartellino giallo). I romagnoli non solo non approfittavano del giocatore in più in campo, ma subivano la rete che alla fine risulterà decisiva. L'At.Ed.2, però, non è stata aiutata dalla buona sorte se è vero che ha colpito tre pali di cui due con Vignoli, il secondo a portiere battuto e che avrebbe portato i romagnoli al pareggio e probabilmente ai rigori. Nel primo tempo (4') prima lo stesso Vignoli aveva colpito il legno sul secondo palo dopo un diagonale di Shinji e poi nel secondo tempo con Perrotti (9'). Complessivamente sono stati i Galletti a rendersi più pericolosi, soprattutto con Salles e Di Mello. La Civis Colleferro troverà in semifinale il Martina, l'At.Ed.2, secondo in regilar season, esce dalla manifestazione. Ora martedì prossimo cominciano i playoff: i forlievsi sono di scena a Perugia contro il Grifo Caminetti (1-1 in regular season), quinto in campionato QUARTI DI FINALE Latina-Giuriato Vicenza 3-5; Aloha Roma- Portos Ascoli Piceno 5-2; LC Digital Systems Martina-New Team Udine 4-2.Perrotti ha colpito un legno sullo 0 - 0 Basso domani al via della Zero-3000 Extreme Race SCIALPINISMO Il campione sarà in coppia con l'azzurro della nazionale Alessandro Follador ASOLO E' confermato: Ivan Basso sarà ai nastri di partenza della Zero-3000 Extreme Race che partirà da Asolo, domani, alle ore 9.30. Il campione del Team Liquigas-Cannondale parteciperà alla particolare sfida in coppia con l'azzurro della Nazionale di Scialpinismo Alessandro Follador che gli darà il cambio a Malga Ciapela, dove avrà inizio la conquista della Marmolada. La gara, infatti, si svolgerà regolarmente sul percorso stabilito originariamente e dopo attente valutazioni, in caso di scarsa visibilità, si provvederà solo a spostare più a valle il traguardo finale. Il supporto del Soccorso Alpino di Rocca Pietore e la presenza di numerosi volontari lungo tutto il percorso, contribuiranno poi a garantire ai concorrenti le condizioni di sicurezza. “Quando le Dolomiti chiamano, io rispondo sempre” ha detto Basso. “Ancora di più se si tratta di una gara affascinante e originale come la Zero-3000 Extreme Race. Speriamo solo che le condizioni meteo siano clementi”. Oltre a Basso e Follador, tra i concorrenti della Zero-3000 Extreme Race saranno presenti altri numerosi atleti di grande rilievo internazionale. Solo per citarne alcuni, l'ex ciclista professionista e ottimo interprete degli sci con pelli di foca Andrea Peron, il forte corridore dell'Androni Giocattoli Professional Cycling Team Alessandro Bertolini, il campione italiano in carica nella specialità ‘alpinismo' Alain Seletto, il noto scialpinista Jean Pellissier e la campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni. CICLISMO Il ciclista tedesco Tony Martin è stato coinvolto in un incidente, non lontano dalla sua casa in Svizzera. Secondo le prime ricostruzioni, Martin è stato investito da una macchina e ha perso conoscenza dopo l'impatto. L'atleta è stato immediatamente trasportato all'ospedale locale in Münsterlingen, dove gli è stata diagnosticata una frattura al volto, che probabilmente necessiterà di un intervento chirurgico. Ieri mattina Martin è stato trasportato in ambulanza alla clinica universitaria di Zurigo dove sarà sottoposto ad ulteriori esami atti a stabilire la miglior terapia di recupero. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad intervento chirurgico per ridurre le fratture. L'incidente arriva nel momento peggiore della stagione per Tony Martin, che cominciava proprio in questi giorni la sua preparazione in vista degli appuntamenti estivi. Difficile al momento ipotizzare le tempistiche del suo recupero: quello che è certo è che non sarà al via del Tour di Romandia (parte il 24 aprile), la corsa che avrebbe dovuto correre a fine mese.Ivan Basso L'AMARCORD 1986-87 Quando Forlì giunse alle finali nazionali di serie A FORLI' Nella stagione 1986/87 vide il Calcetto Forlì giunse alle finali nazionali della Coppa Italia di Serie A per il titolo assoluto. Il quintetto allenato da Giovanni Garoia, che militava in serie A2, riuscì nell'impresa di qualificarsi tra le migliori otto formazioni nazionali grazie alla classe ed esperienza di alcuni giocatori, forlivesi doc, che ne fecero parte in quegli anni gloriosi. L'anima era l'indimenticato Sauro Petrini, classe '52, che, dopo essere cresciuto con la maglia del Forlì spiccò il volo per il calcio professionistico: militò tra Serie A e Serie B, con le casacche di Mantova, Sampdoria, Avellino, Catanzaro, Rimini e Cesena per i cui colori segnò un indimenticabile gol al grande Dino Zo, a Torino. In quel quintetto anche Vittorio Zanetti (del '43), per tutti “Bibolo”, il miglior giocatore forlivese di sempre, anch'egli ex biancorosso, grandissimo regista, durante una carriera luminosa, di Modena, Cesena, Arezzo, Parma e Fano un giocatore dotato di una classe purissima. Quella squadra si aggiudicò la fase regionale eliminando nell'ordine Bondeno (2-0), Csain Bologna (2-2), Reggiana (4-0) e Hersa Modena (4-2) durante la quale Giorgio Angelini fu premiato come miglior portiere dell'Emilia-Romagna. Poi, Petrini & C. eliminarono, nella fase interregionale, l'Arzignano con una doppia vittoria (6-1, 6-5) per poi approdare tra le otto migliori squadre d'Italia. Nelle finali di Aosta, il Calcetto Forlì esordì superando di misura (1-0, rete di Zanetti) la Triestina e fu battuto da Cagliari ed Aniene Roma che si aggiudicò la Coppa Italia. Il Calcetto Forlì conquistò un prestigioso quinto posto finale che rimane il miglior risultato mai raggiunto da una formazione forlivese. Nella foto, da sinistra Rubboli, Servadeim Angelini e quattro dirigenti. Accosciati: Garoia (Allenatore), Rucci, Zanetti, Petrini e Marzocchi. Della rosa fecero parte anche Baldizzone, Battisti, Bonoli e Mari. Martedì prossimo prima sfida playo a Perugia contro il Grifo Caminetti SPORT VENERDÌ13. APRILE 201212
Brasile Prima strada per Jobs E' brasiliana la prima strada al mondo intitolata a Steve Jobs, il fondatore della Apple morto lo scorso anno. La municipalità di Jundaì - città a 58 km da San Paolo - ha infatti deciso di dedicare all'ex genio dell'informatica una delle sue vie principali, che a partire da adesso si chiama ‘Avenida Steve Jobs'. Il progetto è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale, su proposta del sindaco. Georgia Addio al museo di Stalin L'enorme statua in bronzo che troneggiava dal 1952 nella piazza principale della georgiana Gori, sua città natale, l'hanno rimossa due anni fa. Ora tocca al museo: aperto nel 1937, sarà riconvertito a breve per illustrare le atrocità del ‘padre dei popoli'. Il progetto è del ministro della Cultura georgiano Nika Rurua, secondo il quale il suo Paese non può più ospitare un museo “che glorifica il dittatore”. Ohio In valigia 7 cani Salvi grazie all'intervento dei volontari. Sei cuccioli di bulldog inglese sono stati trovati chiusi insieme alla madre in una valigia nei pressi di un cassonetto di un centro commerciale in Ohio. Chi li ha abbandonati è stato individuato e denunciato grazie al cartellino identificativo dimenticato in valigia. INDIA L'italiano: “Sto bene. Ho sempre viaggiato nella giungla, non è stata così dura anche se ho perso 10 kg”. Terzi: “La notizia che aspettavamo” Bosusco libero “28 giorni di vacanza pagata” aolo Bosusco, l'italiano rapito in India dai guerriglieri maoisti, è stato liberato dai rapitori. “Sto bene. Sono sopravvissuto”, ha detto ai microfoni del Tg1 l'italiano, 54 anni, sequestrato il 14 marzo. Bosusco ha rassicurato amici e parenti spiegando che il suo dimagrimento fisico “è dovuto ai 28 giorni di vacanza pagata”. “Purtroppo il cibo era quello che era - ha spiegato - I maoisti hanno cercato di darmi il meglio che potevano, però date le condizioni nella giungla più di tanto non potevo mangiare, oltretutto ho avuto due volte la malaria”. “Finalmente sono libero - ha aggiunto - Saluto tutti quelli che mi vogliono bene, mio padre, mia sorella, cugini, zii, parenti e tutti i miei amici sparsi in Italia e nel mondo. Non preoccupatevi, sapete che sono forte, è tutto finito, non c'è nessun problema”. “Ho sempre viaggiato nella giungla da solo con i turisti - ha continuato Bosusco - Sono abituato a soffrire e non è stata poi così dura anche se ho perso 10 kg. E' stata dura finché avevo con me altre persone di cui avevo la responsabilità. Dopo di quello sono tranquillamente sopravvissuto”. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi da Washington, dove si trova per partecipare alla riunione ministeriale del G8, ha annunciato: i familiari di Paolo Bosusco hanno ricevuto la notizia che tutti aspettavamo dal 14 marzo scorso. Si sta conP cludendo - ha dichiarato il ministro - unavicenda rischiosa e molto complessa chein queste settimane ci ha visto impegnatia tutti i livelli e senza sosta, con l'obiettivo che in questi casi resta sempre quello di garantire anzitutto l'incolumità dei nostri connazionali. Sono profondamente grato all'Unità di Crisi, ai nostri diplomatici in India e a quanti hanno contribuito a questo importante risultato che ci riempie di soddisfazione, e che è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione delle Autorità dello Stato dell'Orissa e di quelle di New Delhi. Ora il nostro lavoro continua con la stessa determinazione per assicurare la liberazione di coloro che sono ancora ostaggio di rapitori in altri Paesi. Ai loro familiari, e ai congiunti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, va il nostro pensiero. Condividiamo l'angoscia che stanno vivendo in queste ore. La Farnesina è al loro fianco e prosegue la sua azione per la soluzione positiva di tutti i casi ancora aperti”. “Abbiamo lavorato a lungo” perché Bosusco venisse liberato, ha detto da parte sua il sottosegretario al ministero degli Esteri, Staffan De Mistura, intervenendo in aula al Senato. Poi ha escluso che per la liberazione sia stato pagato denaro: “Quando si tratta con guerriglieri maoisti non si parla di denaro - ha detto - . Ci sono state altre richieste fatte alle autorità dell'Orissa e loro hanno discusso in maniera efficace”. SIRIA DOVEVA ENTRARE IN VIGORE DA IERI MATTINA, MA GLI ATTIVISTI DENUNCIANO ALTRE VITTIME IN GIORNATA Il cessate il fuoco promesso ad Annan subito ignorato DAMASCO E' entrato in vigore ieri alle 6 ora locale (le 7 del mattino in Italia) il cessate il fuoco in Siria, come previsto dall'ultimatum contenuto nel piano di pace dell'inviato speciale per la crisi in Siria di Lega Araba e Onu, Kofi Annan. Ma secondo il leader del Consiglio nazionale siriano dell'opposizione (Cns) Burhan Ghalioun “si spara ancora in alcune zone della Siria tanto che gli attivisti denunciano la morte di otto persone. “L'esercito del regime di Bashar al-Assad ha precisato alla tv satellitare ‘al-Arabiya Ghalioun - ha aperto il fuoco in alcune zone”. Secondo l'oppositore siriano, “abbiamo perso le speranze che il regime voglia rispettare il piano di Kofi Annan”. In precedenza Omar Homsi, un attivista di Homs, nella Siria centrale, aveva dichiarato che c'erano stati degli scontri a fuoco in alcune zone periferiche della città fino a poco prima delle 6 locali. Il governo siriano ha informato con una lettera Annan che da ieri sarebbero cessate “le operazioni dell'esercito “su tutto il territorio. Nella lettera Damasco si è riservata comunque “il diritto di rispondere proporzionalmente a qualsiasi attacco eseguito da gruppi armati di terroristi contro civili, forze governative o beni pubblici e privati”. Intantoieri il regime di Assad ha lanciato un appello a tutti i profughi siriani che sono fuggiti all'estero o in altre città del Paese affinché facciano ritorno nelle proprie case. CATTIVE NOTIZIE DA STRASBURGO Corte Europea Maglia nera assegnata alla giustizia italiana STRASBURGO La giustizia italiana è troppo lenta e la Corte di Strasburgo assegna ancora una volta al nostro Paese la maglia nera. Nel 2011 infatti l'Italia è risultata lo Stato europeo con il maggior numero di sentenze rimaste lettera morta, cioè non applicate: 2.522 su un totale di 10.689. Nella maggior parte dei casi si tratta di problemi legati alla lentezza dei procedimenti giudiziari, secondo il rapporto pubblicato dal Consiglio d'Europa. E' il quinto anno consecutivo che l'Italia conquista il poco invidiabile primato. Alle spalle di Roma, nella classifica 2011 degli Stati inadempienti stilata a Strasburgo, si colloca la Turchia con 1.780 casi seguita della Russia con 1.087 casi, della Polonia (924) e dell'Ucraina (819). IL CASO Florida Uccise Trayvon: guardia accusata di omicidio MIAMI George Zimmerman (nella foto), la guardia volontaria che uccise il teenager di colore Trayvon Martin, è stata accusata formalmente di omicidio di secondo grado. Per Zimmerman è scatta anche la custodia cautelare. A febbraio in Florida la guardia freddò il 17enne di colore disarmato con un colpo al petto sostenendo di essere stato aggredito. Scatena la polemica servizio di pulizie con addette nude TEXAS La polizia di Lubbock in allerta. A capo del progetto la 26enne Melissa Borrett. La clientela, specie maschile, in delirio LUBBOCK La polizia di Lubbock, in Texas, è in stato di allerta da quando una giovane imprenditrice ha lanciato un servizio di pulizie con la possibilità di avere donne di servizio nude. La proprietaria di Fantasy Maid Service, spiega il sergente Jonathan Stewart, non ha il permesso necessario per gestire un business a sfondo sessuale. Di conseguenza le autorità stanno controllando l'azienda da vicino per verificare se non vengano commesse violazioni, che comporterebbero una multa di 2mila dollari. La proprietaria, la 26enne Melissa Borrett, insiste che quello offerto dalla sua società sia davvero un servizio di pulizie. I clienti pagano 100 dollari all'ora per una donna di servizio, oppure 150 dollari per due domestiche. Ma, sottolinea Borrett, non è permesso toccarle. “Davvero - spiega - l'unica cosa che facciamo è pulire case. Queste ragazze non sono intrattenitrici, ma donne di servizio”. La giovane spiega di aver lanciato l'attività circa un mese fa perché faceva fatica a sbarcare il lunario lavorando come cameriera. Per un certo periodo ha perfino dovuto abitare nell'accampamento del gruppo Occupy Lubbock. Questo modello aziendale non è una novità, ma la normativa della città texana prevede che società che offrono servizi a sfondo sessuale debbano ottenere un'autorizzazione che costa 650 dollari l'anno e depositare una garanzia di 5mila dollari. Non è chiaro in che modo la polizia intenda monitorare le attività di Fantasy Maid Service e Borrett ha avvertito che ingaggerà un avvocato se le autorità municipali cercheranno di far chiudere la sua società. Finora, gli affari stanno andando piuttosto bene. La giovane impiega attualmente tre donne di servizio e ne sta cercando altre. Impiegati del settore pubblico e poliziotti possono godere di uno sconto e, se richiesto, le domestiche possono anche pulire vestite. Ma, precisa Borrett, il costo non cambia: “È un po' caro, ma noi siamo domestiche fantasiose”. 5 TERREMOTO IN INDONESIA 5 STRONCATI DA INFARTI Cinque persone sono morte per attacco di cuore in Indonesia, in seguito ai due forti terremoti che hanno scosso i fondali marini a ovest del Paese, facendo scattare l'allerta tsunami (rientrato a distanza di poche ore) in tutto il bacino dell'oceano Indiano. Un altro forte terremoto si è registrato invece ieri nei pressi delle coste occidentali del Messico, nel golfo di California. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) la magnitudo preliminare è di 6.9 Richter. La scossa si è registrata a circa 130 chilometri a nordest di Guerrero Negro e a 10,3 chilometri di profondità. La notte precedente una scossa di magnitudo 6.4 aveva colpito un'area fra le montagne occidentali del Paese, senza causare feriti. ITALIA MONDO8 VENERDÌ13. APRILE 2012
CURIOSITA' Pantaloni a vita bassa in tribunale 3 giorni di cella Il 20enne LaMarcus D. Ramsey è stato condannato a tre giorni di carcere per oltraggio alla corte, per essersi presentato in un tribunale dello Stato americano dell'Alabama con pantaloni a vita molto bassa. Il giovane si era recato nel tribunale della contea di Autauga per l'accusa di aver ricevuto beni rubati. Il giudice John Bush l'ha condannato a tre giorni in carcere, da scontare nella prigione di Autauga Metro. Mucca fugge dal macello: avrà salva la vita E' fuggita dal mattatoio in cui i macellai erano pronti ad ucciderla, per questo una mucca avrà salva la vita. È successo a Paterson, in New Jersey, dove l'animale pezzato, chissà se presagendo il macabro destino che la attendeva, è riuscito a liberarsi e a sfuggire al personale della struttura. Dopo essersi aggirata nelle strade della città, inseguita dalle auto della polizia per più di un'ora, la mucca è stata bloccata tra un estintore e un camion. Il proprietario del macello ha promesso di risparmiarla, portandola in una fattoria. Da queste parti è meglio non andare a passeggio con i carrelli. Il segnale di divieto, d'altronde, non ammette interpretazioni diverse. Non ci saranno pattuglie di vigili a controllare, ma è meglio rispettare sempre e comunque le regole (Foto Monalisa Valmori) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Ecco l'incredibile salto di una gazzella di fronte a una macchina in corsa su una strada del Parco Nazionale Kruger in Sudafrica. La scena, immortalata da un turista di 46 anni, Nick Mathios, coglie l'attimo esatto in cui l'animale balza sulla strada evitando per un soo l'impatto con l'auto. Sarebbe bastato qualche secondo in meno e lo schianto sarebbe stato inevitabile. L'animale è spuntato fuori all'improvviso e il conducente non ha fatto nemmeno in tempo a toccare il freno (Foto Iberpress) TERRAZZA CON VISTA Il popolo dei patrioti può esultare. Finalmente in vetrina c'è una bellezza italica. Si chiama Lorena e viene da Pisa. Eccola in tutta la sua bellezza prima di una serata a teatro. Non sarebbe stata male neanche sul palcoscenico così elegante ed attraente. Per palati fini, insomma. Ed un punto a favore delle scure di capelli. Lorena Metti una sera a teatro Non sembra un quadro? E invece è tutto vero e recente: l'immagine è stata scattata all'inizio del periodo di luce del giorno di Pasquetta. Il Marecchia e il suo splendore ripresi dal ponte vicino ad un grande magazzino dei fai-da-te nei pressi del campo del baseball. Un'alba così, ragazzi, l'abbiamo vista davvero poche volte. Inevitabili gli apprezzamenti per il nostro aezionato foto-lettore che già altre volte ci ha regalato meravigliose immagini della nostra Romagna. (Foto Alfio Sgroi) Dai lettori Qui i carrelli non passano Salto record La gazzella vola verso la vita BUONGIORNO VENERDÌ13. APRILE 20124
Torresavio e Sporty alla ricerca della gloria SERIE C1 Scattano playo e playout. Le due squadre romagnolesi giocano l'accesso alla fase interregionale contro Castel SanPietro e Bagnolo. Il primo round in trasferta per entrambe nizia domani la lotteria dei playoff e dei playout di C1 per stabilire chi si andrà a giocare la promozione nel campionato nazionale di serie B nelle fasi interregionali e chi retrocederà in serie C2, seguendo il destino di IRE Cagnona e Young Line Imola, spediti nella categoria sottostante poiché agli ultimi due posti della classifica al termine della stagione regolare. Tre le squadre romagnole impegnate in queste due settimane di passione: Torresavio Futsal Cesena, Sporty Ravenna e Pretelli Rimini; le prime due per tentare il salto di categoria, i riminesi per evitare l'onta della retrocessione dopo una stagione più che deludente. I cesenati di Max Castellani (nella foto), arrivati secondi in regular season alle spalle della neopromossa Futsal Bologna 2003, hanno scontato un finale di stagione a tratti imbarazzante, andando a perdere sia contro Bologna stessa che contro l'Olimpia Regium. Organico giovane, con la paura di vincere e poca esperienza nel gestire la pressione: questi i motivi che hanno inficiato un'eventuale promozione diretta, oltre che una generale stanchezza. Sono passate due settimane e l'avversario in semifinale è il Club Castel San Pietro: si può fare, ma solo se la concentrazione sarà stata recuperata. Lo Sporty, invece, se la dovrà vedere col Bagnolo, squadra che sulla carta doveva contendere a Bologna la vittoria finale. I ravennati hanno gli uomini adatti per imporsi sulla partita secca, con I Graziani e Gatti che, se in giorna-ta, possono veramente fare dasoli il lavoro di un intero quintet-to. La difesa potrebbe essere un problema: il Bagnolo ha il terzo attacco del campionato alla pari del Cesena, e potrebbe trovare la via del gol, anche se storicamente non ha avuto fortuna, avendo sempre perso contro i romagnoli in questa stagione. Nel tabellone basso, semifinali dei playout, si è salvata per il rotto della cuffia il Real Tazzari Imola, spedendo l'Olimpia Regium nell'anticamera dell'inferno al suo posto, ma la Romagna è comunque rappresentata dal Rimini di mister Domeniconi che, nonostante un minimo di ripresa nella seconda parte della stagione, rischia parecchio. Mentre il derby reggiano tra Football Five e Olimpia si consumerà abbastanza equilibrato, sulla carta il Gian Luca Montanari Modena non dovrebbe farsi intimorire più di tanto dagli adriatici. Eppure due delle cinque vittorie raccolte in campionato passano proprio per la doppia sfida con i modenesi, sempre battuti. Se la cabala è un buon indicatore, la speranza è che i romagnoli possano togliersi il prima possibile dagli impicci. Sia per playoff che per playout, il turno di ritorno è previsto per il 21 aprile. PLAYOFF ANDATA Club Castel San Pietro-Torresavio Futsal Cesena; Bagnolo-Sporty RA. PLAYOUT ANDATA RE Football Five-Olimpia Regium RE; G.L. Montanari MO-Pretelli RN. Gian Piero Travini IL PARERE Miramari “Cesena e Ravenna hanno una marcia in più, ma in finale favorita la seconda” BOLOGNA Mister Alessandro Miramari (nella foto) di calcio a 5 ne mastica da una vita. Ed è sempre stato legato ai colori bolognesi, nonostante un anno in esilio alla BiTecnology Reggiana, in cui ha quasi sfiorato la promozione in A2 come dirigente. Ma questa stagione è tornato alla Bologna Futsal 2003 per riportarla in serie B, riuscendoci nelle veste di allenatore e giocatore. Sarà dunque lui a fare le carte ai playo e ai playout della C1. “Le posizioni in classifica di fine stagione hanno rispettato in pieno i valori in campo delle squadre. Non è un caso se le prime tre in classifica avevano più di dieci punti di vantaggio sulle altre”. Romagnole favorite dunque? “Castel San Pietro e Bagnolo sono buone squadre, ma sono da mezza classifica: non ho visto grandi dierenze tra loro e il Fratelli Bari o il Castello... Ravenna e Cesena hanno una marcia in più”. E abbiamo la finale: chi la spunta? “Cesena ha fatto un grandissimo campionato, sul lungo periodo, perché ha un buon organico e grande entusiasmo e ha saputo dimostrare costanza durante la stagione. Ravenna è impostata praticamente solo su Graziani, completamente fuori categoria come attaccante: lui può vincere le partite da solo. Ravenna è più decisiva quando conta”. Eppure voi avete perso solo da Castel San Pietro in campionato. “Tutte e due le volte. Ma non la considero un outsider”. Playout, ora: chi va giù? “Sia Cagnona e che Young Line meritavano di essere retrocesse. E credo che anche Reggio Emilia, nonostante un buon finale di stagione, sia una di quelle che in questa categoria non dovrebbero starci. Potrebbe essere una finale Rimini-Football Five, che poi sarebbe anche un risultato giustamente espresso sul campo”. Un nota polemica sul meccanismo dei playo? “Bisognerebbe farsene una ragione: questo sport non è il basket. Qui anche la fortuna conta parecchio, e in due partite secche può capitare di tutto. In sport come il basket o la pallavolo succede, ma più di rado. Sono contrario ai proseguimenti di stagione nel calcio a cinque: finiscono le giornate, finisce il campionato, altrimenti si rischia di fare una cosa iniqua”. G.P.T. Il Pretelli Rimini deve evitare la retrocessione: aronta il Gian Luca Montanari, battuto due volte Per il mister del Bologna campione la squadra di Gerry Graziani è più decisiva nelle partite secche TROFEO DELLE REGIONI Il bilancio del tecnico Alberto Carobbi: “Esperienza positiva” Una sola vittoria strappata dalla Rappresentativa dell'Emilia Romagna: penultimo posto nel girone POLICORO Non è andata benissimo per la Rappresentativa Emilia Romagna di Alberto Carobbi al torneo delle Regioni di Policoro, conclusosi la scorsa settimana: penultimo posto del girone 1, davanti al solo Molise con cui ha pareggiato 3-3, in un gruppo dominato dalla Puglia che non ha perso nemmeno un incontro. L'unica vittoria degli emiliano romagnoli è maturata contro la Sardegna, 2-3, che è finita a pari merito con il Friuli Venezia Giulia, sorprendentemente fuori dai giochi insieme al Veneto. Note positive comunque per il tecnico dell'At.Ed.2, che proprio ieri a Policoro ha affrontato con i forlivesi le finali di Coppa Italia: si è visto del buon gioco e, nonostante alcuni assenti, questi giovani s'hanno da fare. “Non è facile trovare talenti che impostino la loro vita sul calcio a 5 – ha spiegato Carobbi – ma tra questi ragazzi ho visto gente che può farcela veramente. Se devo fare un nome, mi permetto di segnalare Di Norcia del Bagnolo, un bravissimo universale. Abbiamo perso onorevolmente con la Puglia per 4-5, anche perché sono tra i favoriti, ma non sono rimasto totalmente soddisfatto di come abbiamo giocato con Molise e Friuli, contro cui abbiamo perso sempre per 4-5. Però siamo cresciuti e giudico l'esperienza positiva”. Tra i romagnoli si sono distinti senza dubbio Balducci dello Sporty Ravenna, a segno contro la Sardegna nell'ultima gara e Cavina del Real Tazzari, in gol contro la Puglia. CONVOCATI ‘95 Deliallisi (Torresavio) e Rainone (Bagnolo); ‘94 Carpino (Young Line), Selvatici (Club Castel S. Pietro); ‘93 Polidoro (Bologna 2003), Liistro (Montale), Silvestrini (Young Line) e Cavina (Real Tazzari); ‘92 Balducci (Sporty Ravenna); ‘91 Carta (Pretelli Rimini) e Gobbi (Cagnona). G.P.T. Il tecnico della Rappresentativa e dell'At.Ed.2 Forlì Alberto Carobbi COPPA DISCIPLINA RAVENNATI AL QUARTO POSTO Lo Sporty Ravenna è finito al quarto posto nella classifica della Coppa disciplina di C1 di quest'anno, con 7,65 punti. I ravennati sono i primi romagnoli in classifica, vinta dal Montanari a 7,05, seguiti da Futsal Bologna 2003 a 7,20 e Castello a 7,60. Dietro Ravenna ci sono Bellaria, Young Line e Torresavio Cesena. Le retrocesse IRE Cagnona e Imola nell'inferno della C2 IMOLA I payo, i rendimenti, per le romagnole della C1 sono stati pesanti nella bassa classifica: due retrocesse in C2 e tutte sotto il segno della caveja, Young Line Imola e IRE Cagnona. Lo Young Line è stato da subito relegato nelle retrovie insieme al Reggio Emilia Football Five. Gli imolesi hanno però pagato lo scotto più caro in quanto matricola, con un organico praticamente cresciuto in casa a partire dall'allenatore Pedrini, che però dà ottimi frutti nella juniores, seconda nel girone B dietro alla Torresavio. Senza identità, dunque, come del resto l'IRE Cagnona che ha perso per strada all'inizio dell'inverno l'allenatore Kike Oropel (nella foto), ritornato in Argentina e altri pezzi importanti tra i giocatori, dando l'impressione di uno scoramento generale. G.P.T. CALCIO A 5VENERDÌ13. APRILE 2012 13
ECONOMIA L'allarme lanciato da Bugli (Cna) e Gardenghi (Confartigianato): imprenditori senza liquidità ed etichettati solo come evasori Credito e fisco “Il ceto medio è demonizzato” a triade dell'imprenditoria locale attorno al tavolo tra celebrazioni e ansie per un 2012 che non promette nulla di buono. La cerimonia di presentazione del Premio Artigianato e Cultura d'Impresa è l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, spaziando dalle politiche nazionali ai temi legati a doppio filo al territorio. Padrone di casa il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Temeroli, affiancato dal direttore provinciale di Cna Salvatore Bugli e Mauro Gardenghi segretario provinciale di Confartigianato. L'argomento della giornata è la promozione della cultura d'impresa e la necessità di affrontare la crisi di petto. Ma Gardenghi nel suo intervento mette subito un po' di carne al fuoco. Il primo cenno è rivolto alle banche, sempre più restie a concedere prestiti “e senza liquidità - dice - qua salta tutto. Si rischia di disperdere il patrimonio della nostra impresa. Ma ciò che maggiormente mi preoccupa è che a differenza del passato c'è una demoralizzazione generale, manca la fiducia”. Gardenghi prepara la strada al primo affondo di Bugli, che tocca un tasto dolente. “Ci stanno demonizzando. La nostra categoria è ormai associata costantemente all'evaL sione fiscale. L'ultimo esempio è l'orafoscoperto ieri: è stata l'occasione per e-tichettare tutta la categoria. Si parla so-lo di questo: non si parla del fatto che gran parte delle nostre imprese sono individuali, che in alcuni settori come i servizi o l'edilizia c'è stata una evidente decurtazione del fatturato”. Tutto questo “senza avere il rifugio del credito. Nel 2011 sono state avanzate richieste di credito per 70 milioni e le banche ne hanno deliberato il 75%. Nei primi due mesi del 2012 la richiesta di credito è calata del 20%. Ciò significa che i nostri imprenditori si stanno stancando, non hanno nemmeno più voglia di investire oppure sanno che difficilmente i prestiti saranno concessi”. Bugli attacca anche l'eccessiva burocrazia (“siamo soffocati dalle regole”) e critica la riforma del lavoro al vaglio in queste settimane, che “irrigidisce gli strumenti di flessibilità e creerà più disoccupazione che opportunità lavorative”. Bugli dà degli spunti che il collega Gardenghi non lascia cadere. E alza la voce quando si tratta di evasione. “Questi blitz della Finanza vogliono essere deterrenti, ma vengono effettuati solo nei confronti dei piccoli imprenditori, non dei grandi industriali. Si comincia così quando si vuole epurare un'intera categoria. Si fa passare il ceto medio come composto da parassiti, che vivono sulle spalle degli altri. I parassiti però sono altri. E' lo Stato che ti costringe ad evadere. Il ceto medio è sotto attacco e noi dobbiamo reagire. Paghiamo le tasse ed è giusto che sia così. Ma le tasse devono essere giuste e devono avere un ritorno in termini di servizi. Non ci stiamo a fare la parte dei cattivi”. Infine, parlando di soldi e difficoltà, Bugli non manca di fare un accenno alla situazione della Carim. “Le piccole imprese sono espressione del territorio. Noi siamo gli unici che si stanno impegnando nella vicenda della Cassa, sono gli artigiani ad aver dato una risposta rapida ed efficace e senza fare proclami. La ricapitalizzazione termina il 24 aprile: speriamo per quella data che il nostro sforzo venga rafforzato da altri interventi”. Tamara Antonioli Sopra la festa del pane di Confartigianato, sotto la foto dei premiati RICONOSCIMENTO Il premio I 14 testimonial del territorio Il Premio Artigianato e Cultura d'impresa è il riconoscimento che da 15 anni Confartigianato e CNA attribuiscono ad imprenditori della Provincia ritenuti testimonials ideali delle oltre 10.000 aziende associate del territorio. Per i premi alla carriera nominati Alberto Attala, dirigente Confartigianato e presidente Irfa, Bruno Brolli, pittore ceramista, ex dirigente Confartigianato; Silvano Diotallevi, parrucchiere, dirigente provinciale Cna; Piero Genghini, dell'Elettrocentro 2 socio fondatore Cna Bellaria; Sesto Peri della Fonderia l'Artigiana di Riccione; Valerio Piccari ex dirigente Confartigianato, settore materie plastiche; Francesco Zavatta, presidente onorario Confartigianato e presidente del Confartigianato Servizi srl. Per la categoria “tradizionale”, Laura Maioli, del negozio di Pasta Fresca di Santarcangelo, già premiata dall'associazione Slow Food. Per la categoria innovazione Arnaldo Ciavatta e Flavio Migani, della ditta Alterecho, un service audio e luci che collabora anche con Fiera e Palas; Manlio Amaducci, che si occupa di telenautica a Cattolica. Per i senior presenti i parrucchieri Mario Pasquini e Benito Porcellini, che seguono il negozio di Piazza Malatesta dal 1972. Dai veterani ai junior: Eleonora Giovannardi della Rotex Srl per la produzione di macchine per alluminio di San Clemente e presidente Giovani Imprenditori CNA; Luigi Girometti della Safety Car e Assunta Sanna, dell'imprese di pulizie Top Clean di Verucchio. I dati Crif Prestiti in calo del 4,4% domande in lieve flessione Nel 2011 la congiuntura economica negativa ha avuto ripercussioni significative anche sul mercato del credito alle famiglie, alle prese con le difficoltà causate principalmente da un mercato del lavoro ancora debole. In particolare, nel secondo semestre dell'anno la crisi dei debiti sovrani, il declassamento dell'Italia e la contrazione del PIL hanno generato una situazione critica dal punto di vista sia della domanda sia dell'offerta di credito. Secondo Crif - società che gestisce un sistema di informazioni creditizie operante in Italia – sul proprio patrimonio informativo costituito da oltre 78 milioni di posizioni creditizie emerge che nella provincia di Rimini nel 2011 si è verificata una lieve contrazione del numero di domande di prestiti complessivamente pari a -0,2% rispetto all'anno precedente. La dinamica rilevata in provincia trova sostanziale conferma anche nei dati sulle richieste registrati sia a livello regionale (dove il calo è stato del –4%) sia a livello nazionale (-4,7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti). A Rimini secondo Crif il lieve calo della domanda ha colpito il comparto dei prestiti personali, che fa segnare una contrazione del -4,4% in relazione al numero delle richieste. La componente della domanda di prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all'acquisto di beni e di servizi da sempre trainata dall'acquisto di auto e moto, nel periodo di osservazione ha invece fatto segnare un 3,5%. Tra i fattori che hanno sostenuto l'erogazione del credito al consumo rispetto al calo della domanda ha giocato un ruolo chiave la buona storia creditizia di chi ha richiesto il finanziamento. Analizzando infatti i prestiti accordati dopo la valutazione da parte degli Istituti dell'affidabilità creditizia e della sostenibilità finanziaria dei richiedenti nel Sistema di informazioni creditizie, è emerso che nella provincia di Rimini si è registrato un aumento di prestiti erogati pari a 0,4%, e che la referenza creditizia è stato un motore trainante per l'erogazione del credito e non, come erroneamente alcuni pensano, un fattore di selezione. DA IERI NON SI ZINCA PIÙ Allo Zincaturificio Romagnolo in via Romania l'attività chiusa con 10 giorni di anticipo. Situazione precipitata dopo gli scioperi L'imprenditore si trincera nel silenzio Operai rassegnati, critiche al sindacato RIMINI VENERDÌ13. APRILE 2012 Da ieri non si zinca più in via Romania. Lo Zincaturificio Romagnolo, una fabbrica che sorge nella zona Celle da almeno quarant'anni e oggi è visibilmente ammaccata e degradata, smette definitivamente l'attività. In anticipo rispetto al 23 aprile, data che era stata annunciata un mese fa circa dal titolare, il marchigiano Giuseppe Rossi. Già quell'annuncio era stato mal digerito dalle maestranze, che pure dal 2008 non se la passavano bene per la cassa integrazione conseguente alla crisi economica globale. Del resto nei primi mesi del 2012 gli ordini erano diminuiti ulteriormente e, stando a quanto ci viene raccontato dagli stessi lavoratori, non era più conveniente produrre a Rimini. Si era organizzato così un unico turno di lavoro nel quale convogliare la produzione residua, mentre tutto il resto veniva mandato nello stabilimento di Torriana sempre dei Fratelli Rossi, nuovo, più capiente, con una gamma di lavorazioni più completa e con turni anche di sabato. Ultimamente la rottura dei rapporti tra rappresentanze sindacali e azienda ha peggiorato la situazione, sono gli stessi lavoratori a dirlo: gli scioperi indetti improvvisamente la scorsa settimana hanno comportato il fatto che gli ordinativi sono stati ritirati, perché i fabbri normalmente chiedono la zincatura di ringhiere e altri manufatti in ferro da un giorno all'altro, o poco più. Se non hanno garanzie, trasferiscono l'ordine altrove. E così in questi giorni tutto è precipitato allo Zincaturificio Romagnolo. “Si è persa la motivazione in fabbrica”, dicono gli operai, “qualcuno è andato in malattia e non si combina più niente”. Ci sono critiche ai Rossi per la decisione della chiusura, ma c'è anche comprensione per i fattori economici negativi. E non si risparmia qualche critica agli stessi sindacati, “che non hanno ancora capito come funziona questo lavoro”, dicono. A nostra domanda, ieri Giuseppe Rossi non ha voluto farsi trovare al telefono. Resta da capire che cosa faranno i 21 operai, dopo un anno di cassa integrazione straordinaria a zero ore all'80% dello stipendio, e due anni di mobilità. P.F. Lo Zincaturificio Romagnolo foto Manuel Migliorini
ALBUM VENERDÌ 13. APRILE 2012 “Ciao Lucio”, “Ciao Tonino”, la home page del sito internet dei David di Donatello omaggia questi due grandi artisti, offrendo agli internauti una foto del cantante e dello sceneggiatore accanto ai preziosi premi. I maestri di ieri e i grandi di oggi. La 56esima edizione dei David di Donatello è alle porte e proprio ieri sono state rese note le candidature, votate dai 1751 componenti la Giuria dell'Accademia. Tra i candidati spiccano i nomi di Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino (Premio Fondazione Fellini 2010). I film dei tre cineasti sono ‘Romanzo di una strage', ‘Habemus Papam' e ‘This Must be the place', che hanno avuto, rispettivamente 16, 15 e 14 nomination. Tra i candidati al miglior film anche ‘Cesare deve morire' dei fratelli Taviani, vincitore dell'Orso d'oro a Berlino e ‘Terraferma' di Crialese. I cinque registi gareggiano anche per il David per il miglior regista insieme a Ferzan Ozpetek, che con “Magnifica presenza” ha ottenuto 8 nomination. Migliore attrice protagonista: Zhao Tao ‘Io sono Li'; Valeria Golino ‘La kryptonite nella borsa'; Claudia Gerini ‘Il mio domani'; Micaela Ramazzotti ‘Posti in piedi in paradiso'; Donatella Finocchiaro ‘Terraferma'. Migliore attore protagonista: Michel Piccoli ‘Habemus Papam'; Elio Germano ‘Magnifica presenza'; Marco Giallini ‘Posti in piedi in paradiso'; Valerio Mastandrea ‘Romanzo di una strage'; Fabrizio Bentivoglio ‘Scialla!'. Quest'anno la cerimonia dei David, presentata dall'attore Tullio Solenghi, si terrà il 4 maggio a Roma, e trasmessa in diretta alle 17.30 su Rai Movie e in differita alle 23.20 su RaiUno. Alla serata saranno presenti Liliana Cavani, che riceverà il premio alla carriera, e Francesca Lo Schiavo, premio Oscar per “Hugo Cabret”. essun copione da studiare, nessuna rete di salvataggio o gobbo sul palco. Unica ancora di salvezza la propria fantasia. L'improvvisazione torna a conquistare Riccione con tre serate da vivere a colpi di gag. Domani sera, alle 21,15, sul palcoscenico del Teatro del Mare, il sipario si alza sull'undicesima edizione di Imprò Cup, il campionato nazionale professionisti di improvvisazione teatrale. Un evento unico in Romagna, promosso dalle compagnie Atti Matti e Fratelli di Taglia, che vanta una tradizione che affonda le sue radici nella commedia dell'arte e trova terreno fertile negli anni Settanta. In questo primo incontro, salgono sul ring le squadre dei Rossi (Marco Mussoni, Gianluca Budini, Mariadele Attanasio e Chiara Coletta) e dei Blu (Renato Preziuso, Fabio Ambrosini, Lorenza Anconentani e Umberto Rozzi), formate dai migliori ImprovisAttori italiani. I prossimi appuntamenti saranno il 21 aprile, Verdi vs Gialli, e il 5 maggio con la finalissima. La sfida sarà giocata su una dozzina di brevi sketch nati sul momento, “i temi sono differenti - racconta Marco Mussoni (nella foto), attore e direttore artistico di AttiMatti - possiamo dare dei foglietti al pubblico su cui scrive dei temi oppure gli spettatori suggeriscono una frase al momento stesso. Esistono tanti tipi di format, la nostra formula sarà quella dello Short Form”. Come è organizzata la gara? “Impro Cup prevede 4 attori per squadra che sono chiamati giocatotori, la maggior parte sono professionisti, ogni volta che finisce una gag, di cui l'attore è interprete e regista, il pubblico è invitato a votare, con un punteggio da 1 a 5. C'è un giudice che controlla l'andamento della gara, un presentatore, e un musicista. A fine serata si sommano i voti”. Quali argomenti emergono? “Cerchiamo di tenere fuori sesso e politica, sono sketch adatti alle famiglie. I grandi temi che saltano fuori sono amore, potere, soldi oppure generi che ricalcano il cinema. Spesso sono inserite complicazioni, ad esempio gli attori devono parlare senza usare una vocale precisa”. C'è molto esercizio? “Ci si allena sempre, i performer fanno parte del bacino di Imprò Teatri, alcuni sono dei fuoriclasse che richiamiamo perché il pubblico ama molto e altri sono nuovi talenti”. Al vostro interno è presente anche una scuola di improvvisazione. “La Scuola Nazionale d'Improvvisazione Teatrale è un percorso teatrale triennale formulato dall'Associazione nazionale ImproTeatro, a cui AttiMatti aderisce. Di base siamo a Riccione, ma operiamo anche su Forlì, Pesaro, Rimini e altre città, ogni anno sono circa 70 iscritti nei vari corsi, l'età varia dai 20 ai 50 anni. La nostra scuola è aperta da dodici anni, è il nostro zoccolo duro, ma ci occupiamo di altre attività, come le Cene con delitto. Alla scuola si avvicinano artisti di strada, gruppi tipo dottor clown, ideiamo anche progetti ad hoc per attori che devono preparare uno spettacolo”. Qual è la risposta in Italia e all'estero? “Ottima, nel nostro paese ogni anno sono proposti tantissimi spettacoli, all'estero l'improvvisazione ha grande successo. Noi organizziamo un campionato nazionale, ma ci sono anche gli europei e i mondiali, gli ultimi sono stati in Cina”. Cosa ama di più il pubblico? “Sicuramente la freschezza che queste microstorie conservano, questa è la bellezza dell'improvvisazione, il pubblico si diverte anche degli errori, attraverso cui si creano altre situazioni. Durante le gag nascono tantissime idee, difficili da fermare, spesso fuggono così come sono arrivate, ma la spontaneità rende unico questo lavoro”. Lina Colasanto Semplicità ed eccesso, rispetto e irriverenza, la “tango canciòn” è racchiusa nel nome di Daniel Melingo (foto Capaldi), che sarà live domenica a Rimini, alle 21,15, agli Atti. L'artista argentino è in arrivo per Crossroads con Maldito Tango, spettacolo in cui coinvolgerà una band dalle seducenti sonorità. Biglietti 15/12 euro. FACEBOOK Sprigsteen lancia oggi l'app Wrecking Bell dedicata al disco Un viaggio nei testi del Boss Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito Sergio Leone regista SFIDE IN GAG Fantasia e velocità sono protagoniste domani al Teatro del Mare di Riccione che ospita Imprò Cup, il campionato nazionale di improvvisazione teatrale. Una gara a colpi di brevi sketch ideati sul momento MANIFESTAZIONI SORRENTINO, MORETTI E GIORDANA SPICCANO FRA I CANDIDATI DEI DAVID DI DONATELLO. LA KERMESSE OMAGGIA SUL SITO LUCIO DALLA E TONINO GUERRA Riflettori puntati sul cinema d'autore Sonorità seducenti a Rimini con Daniel Melingo L'attore riminese Marco Mussoni: “Teniamo fuori sesso e politica, sono micro storie adatte alle famiglie. I temi che saltano fuori sono amore, potere, soldi e tradimenti”
Incontro col critico Castiglioni Le ricerche a lungo termine e la pratica artistica contemporanea. Oggi alle 18 nella Library Archive del network di Little Constellation, (Serravalle, Strada Lamaticcie n. 54), si terrà un incontro aperto con Alessandro Castiglioni, curatore, e storico dell'arte, curatore dal 2009 del network di Little Constellation insieme al critico d'arte prof. Roberto Daolio. Concerto pianistico al Titano Torna sul Titano il giovane Dong Kyu Kim, vincitore nel 2010 del “4° Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino”. Domenica alle 21 al Teatro Titano il giovane pianista sudcoreano sarà protagonista di una serata dedicata a brani per pianoforte di Prokofiev e Liszt. Il concerto è oerto dall'Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino. Rinviata la giornata eco Il meteo non promette nulla di buono per questo fine settimana, rimandata al prossimo 28 aprile la Giornata Ecologica 2012. L'iniziativa è organizzata dalla segreteria di Stato al Territorio con la collaborazione delle associazioni ambientaliste. SANITÀ Il ministro firmerà il protocollo con San Marino. Ieri presentati i dati dell'accordo con Rimini sui servizi cardiologici Intesa sanitaria In maggio arriva Balduzzi incontro a Roma, lo scorso dicembre, si era concluso con la promessa di rivedersi attorno a Pasqua, per firmare l'Accordo-memorandum tra il Ministero della Salute Italiano e la Repubblica di San Marino per la collaborazione sanitaria. E i tempi tutto sommato sono stati rispettati. Non sarà aprile, ma i primi di maggio, quando il ministro della Sanità è atteso sul Titano per firmare il protocollo di intesa sanitaria. A darne comunicazione è il segretario di Stato alla Sanità, Claudio Podeschi che firmerà il prossimo 9 maggio il documento con il ministro Renato Balduzzi. Intanto ieri, a San Marino, sono stati diffusi i dati della collaborazione fra l'ospedale di Cailungo e quello di Rimini in materia di servizi cardiologici. La collaborazione fra le due struttura nasce nel 2005, attraverso un protocollo che prevedeva l'esecuzione dell'angioplastica cononarica nei pazienti con infarto miocardico acuto. Dal 2005 al 2011, grazie al protocollo d'intesa firmato fra la Cardiologia di San Marino e quella di Rimini sono stati trattati, all'ospedale Infermi, 68 pazienti sammarinesi. Ma la collaborazione fra l'Iss e l'Ausl riminese si è rafforzata, e ieri i due primari di cardiologia, Giancarlo Piovaccari e Andrea Santarelli, hanno stilato il bilancio del primo anno di collaborazione. Il nuovo protocollo è in vigore dal febbraio 2011. Nei primi 12 mesi (dal 18 febbraio 2011 al 17 febbraio L' 2012) sono state eseguite 92 coronarogra-fie a pazienti trasferiti dalla Cardiologiadella Repubblica. Dopo la procedura dia-gnostica-interventistica l'89 per cento dei pazienti sono stati immediatamente ritrasferiti alla Cardiologia di San Marino in ambulanza (insieme al cardiologo sammarinese presente durante la procedura); gli altri 9 pazienti (11% del totale) sono stati trattenuti in osservazione e monitoraggio clinico nella Terapia Intensiva della Cardiologia di Rimini per le successive 24 ore. La coronarografia è stata indicata per cardiopatia ischemica in 90 casi e in 2 per cardiopatia dilatativa. La sindrome coronarica acuta è risultata in 57 pazienti (66 per cento di quelli sottoposti a coronarografia) L'angioplastica coronarica primaria per infarto miocardico acuto è stata eseguita in 24 pazienti (nel 2010 furono 20 pazienti). I pazienti con infarto o angina pectoris instabile sottoposti ad angioplastica coronarica sono stati 31. Solo su 1, con malattia coronarica (sul totale di 90) è stata posta indicazione alla terapia cardiochirurgia ( By-Pass Aorto-Coronarico). In conclusione la rivascolarizzazione miocardica è stata effettuata nel 66 per cento dei casi mentre il restante 34 per cento dei pazienti ha continuato la terapia medica. Un accordo, ha ricordato, il dg Iss Paolo Pasini, che fermo restando la qualità del servizio consente di risparmiare almeno 200mila euro annui. Antonella Zaghini LIONS CLUB DALLA VOLONTÀ DI UNA GIOVANE DONNA MORTA DI CANCRO A 25 ANNI. PRIMO INCONTRO GIOVEDÌ Nasce il progetto Martina su giovani e prevenzione Prende il nome di una giovane donna che, purtroppo, non è riuscita a vincere la sua battaglia contro il cancro al seno. Prese troppo tardi in seria considerazione un nodulo, perché sotto i 25 anni, è “un evento raro, ma non inesistente”. E' il Progetto Martina (foto Filippo Pruccoli), teso a parlare ai giovani di prevenzione dei tumori che ha avviato il Lions Club San Marino Undistricted sul Titano, nell'ambito di iniziative conseguenti al gemellaggio con il Club Bologna Irnerio. Si tratta di diverse iniziative che coinvolgeranno i giovani e le loro famiglie, patrocinate dalle segreterie di Stato per la Sanità e per la Pubblica istruzione, in collaborazione la Scuola secondaria superiore e l'Associazione oncologica sammarinese. Il primo evento si terrà giovedì prossimo alle 21, alla Sala Montelupo di Domagnano: un incontro pubblico rivolto in particolare ai genitori degli studenti delle superiori, in cui Cosimo di Maggio, professore di radiologia all'Università di Padova, e Patrizia Stefanelli, Responsabile Uos Salute Donna, affronteranno il tema della prevenzione dei tumori tra i giovani. Il giorno successivo, dalle 8,15 alle 12.45, Di Maggio farà lezione alle classi IV della Scuola superiore. “Verrà offerta- spiegano dal Lions Club San Marino- un'informazione corretta, con metodologia non traumatizzante, su alcuni tumori che possono presentarsi anche in età giovanile e la cui conoscenza può permettere azioni efficaci preventive”. TURISMO Berardi A Baku siglato accordo con l'Azerbaijan Il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi e il Ministro del turismo azero, Abulfas Garayev, hanno firmato ieri a Baku l'accordo di cooperazione in campo turistico tra i due Paesi. Quella di Berardi è la prima visita uciale che un segretario di Stato compie in Azerbaijan, dopo l'avvio delle relazioni uciali nel 2002. Il governo azero ha predispsoto uno speciale programma protocollare che prevede una serie di incontri con diversi ministri. L' Azerbaijan negli ultimi anni ha registrato un grande sviluppo economico, basato sulle materie prime e sul petrolio con grandi potenzialita anche in ambito turistico. “Questa firma - ha dichiarato Berardi - pone le basi per uno sviluppo del turismo verso San Marino da tutta l'area caucasica”. OGGI Interni Corso di formazione per i dirigenti Pa Inizia oggi il corso di formazione sul procedimento amministrativo, organizzato dalla segreteria agli Aari Interni e indirizzato a dirigenti e funzionari del settore pubblico allargato. Il corso vedrà come relatori il professore Giovanni Guzzetta e l'avvocato Andrea Filippini ed è volto all'approfondimento dei temi del procedimento amministrativo. L'ex sindaco: “Giannini dà una versione distorta” BCSM Francioni: nessun problema di incompatibilità, il fatto è che i vertici non sono in grado di rappresentare Banca centrale Il direttore generale, Mario Giannini “dà una rappresentazione distorta dei fatti”. Massimo Francioni dopo aver sbattuto la porta di via del Voltone, torna ad attaccare i vertici di Banca Centrale. In una nota l'ex sindaco revisore spiega che le sue dimissioni sono il risultato del “modo distorto di rappresentare la realtà” dei vertici dell'istituto. Dopo qualche giorno di silenzio Francioni torna sulle sue dimissioni, spiegando la sua versione dei fatti e sottolineando che il direttore generale, Mario Giannini, “continua in ciò che gli riesce molto bene: dare una rappresentazione distorta dei fatti”. L'annuncio, iniziale, di volere abbandonare il collegio revisore prima della scadenza del mandato non fu dovuto, come sostiene il dg, a “problemi di incompatibilità, che non esistono per legge, né tanto meno a motivi di inopportunità o per essermi (come vuol far credere) trovato in una situazione di grave imbarazzo”. Bensì alle modalità di salvataggio di Banca commerciale sammarinese. Poi ci fu l'audizione dei vertici di Bcsm in commissione Finanze dove l'argomento fu affrontato “tranquilizzando” un Francioni “fortemente preoccupato”. Ma un avvenimento successivo, che “attiene purtroppo alla comunicazione distorta dei fatti”, fa ricredere l'ex sindaco, confortato nella sua decisione dal successivo comunicato di Bcsm che “non rispecchia il contenuto della mia lettera di dimissioni. E' il loro modo distorto di rappresentare la realtà” che ha portato Francioni a fare un passo indietro. In una recente intervista al quotidiano La Tribuna sammarinese, prosegue Francioni, Giannini ha dichiarato che l'ex sindaco ha “scompostamente attaccato” Bcsm. Ma “non ho attaccato l'istituzione- replica il diretto interessato- ho fortemente messo in discussione i vertici che non sono più in grado di rappresentarla”. E poi aggiunge: “Devono continuare a dire che il nostro rapporto con Banca d'Italia dipende da loro, che i risultati arrivano solo grazie a loro e alle loro conoscenze personali. I risultati purtroppo sono evidenti a tutti”. Francioni interviene anche su un altro punto dell'intervista, quello su possibili collusioni, “Di questo non deve parlare con me ma con il senatore Lannutti”, e conclude ribadendo quanto già detto al segretario di Stato per le Finanze, Pasquale Valentini: “La testa sotto la sabbia la tengano gli altri, io ho deciso di tenerla fuori”. 14 NUOVE DATE PER IL CORSO DI RIANIMAZIONE PEDIATRICA Adesioni al di sopra delle aspettative al corso di rianimazione pediatrica organizzato dal Cemec. Il primo corso si è svolto sabato 17 marzo, aumentate le richieste sono state programmate altre date. Il corso proseguirà questo sabato, il 14 aprile, il 5 e 26 maggio e ultima data il 2 giugno. Ai partecipanti vengono insegnate le manovre da eseguire su un bambino in caso di emergenza: perdita di coscienza, arresto cardiorespiratorio, ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Di particolare importanza è la manovra di disostruzione delle vie aeree, con cui si può evitare il soocamento in caso di inalazione di corpo estraneo: succede frequentemente che bambini piccoli si portino alla bocca giochi o pezzetti di cibo che possono ostruire le vie aeree e portare a morte in pochi minuti. Il corso dura 4 ore, durante le quali si apprendono le basi del PBLS (Paediatric Basic Life Support ovvero sostegno delle funzioni vitali in età pediatrica). Per ulteriori informazioni 0549. 994535-994600 SAN MARINO 27VENERDÌ13. APRILE 2012
TRAGEDIA NELLA CAVA RIPA CALBANA A MASROLA (BORGHI) La vittima è Filadelmo Urbini 48 anni, una figura storica di quel luogo. Lavorava come operaio da quando aveva 18 anni. Lascia due figli: uno di 11 e l'altro di 13 anni Stritolato nella macina della ghiaia veva iniziato a lavorare in quella cava da adolescente e lì ieri ha trovato la morte, schiacciato dentro ad un nastro di trasportazione massi. Inutili i soccorsi chiamati repentinamente dai colleghi di lavoro quando hanno sentito le urla; l'elisoccorso si è levato e in pochi minuti ha raggiunto il luogo dell'incidente ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constarne il decesso. Lui è Filodelmo Urbini, 48 anni, nato e residente a Masrola di Borghi. Ieri mattina, come faceva ormai da una vita si era recato al lavoro, nella cava Ripa Calbana a Masrola, luogo di estrazione di proprietà della ditta Ceisa. Poco dopo le 10 è accaduta la tragedia: i colleghi di lavoro hanno sentito delle urla e sono accorsi per capire cosa stava succedendo, ma si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante. Filadelmo Urbini che in quel momento era vicino al nastro trasportatore di massi era rimasto agganciato allo stesso - ancora da definire da parte degli inquirenti se gli abiti dell'uomo abbiamo avuto parte principale nel quadro dell'incidente – ed era stato trasportato verso la macina. Gli operai hanno dato immediatamente l'allarme e chiamato i soccorsi e sul luogo olA tre ai sanitari sono arrivati i mezzi dei vigili del fuoco di Cesena, i tecnici della Medicina del Lavoro dell'Ausl, i carabinieri della stazione di Sogliano al Rubicone che si stanno attualmente occupando delle indagini di rito e i proprietari della cava “Ripa Calbana”. Gli uomini del 115 hanno lavorato per diverso tempo prima di potere estrarre dalla macchina i poveri resti dell'uomo. Lo sgomento ma soprattutto il dolore sono stati i sentimenti che hanno aleggiato per tutta la giornata nel luogo di lavoro; Urbini che al momento della tragedia si trovava solo, era entrato come operario della ditta da adolescente ed era la figura “storica” della cava di ghiaia a Borghi. Un uomo che aveva passato tutta la sua vita in quel luogo; nel paese era una persona molto conosciuta e saputo l'accaduto anche il sindaco Mirella Mazza si è recata sul posto della tragedia. Attualmente l'uomo abitava con la mamma Antonia Garelli a Masrola, dopo un matrimonio fallito alle spalle da cui erano nati due figli che oggi hanno undici e tredici anni. Com'è detto ancora le cause precise di come siano andati esattamente i fatti sono da stabilire perché l'uomo lavora solo a quel nastro e dunque sembra non vi siano testimoni; delle indagini sull'accaduto se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Sogliano al Rubicone. È ancora da stabilire la data delle esequie. Cristina Fiuzzi La cava dove ieri mattina si è svolga la tragedia INCONTRO LIONS RUBICONE Federico e Tonino, 2 romagnoli per amici A parlare Angelucci RUBICONE (cf) Una serata per ricordare Tonino Guerra e Federico Fellini è stata quella organizzata mercoledì scorso dal Lions Club Rubicone. Il Presidente Clemente Ricci ha ricevuto per un incontro su “Federico e Tonino, due Romagnoli per amici”, Gianfranco Angelucci collaboratore di Fellini che ha dedicato buona parte della sua attività di regista e saggista ricordando attraverso film e scritti l'attività del Maestro. E' stato proiettato uno speciale su “Amarcord”, dove Fellini dovendo rilasciare un'intervista ad una bella giornalista tedesca, coinvolgeva Tonino Guerra come traduttore – questi sosteneva di conoscere bene la lingua a seguito della prigionia di guerra in Germania - . Invece non solo non conosceva il tedesco, ma si era inventato la traduzione giocando sugli equivoci, finché non è stato smacherato e il tutto finisce in burla. Alla serata sono intervenuti anche alcuni rappresentanti del Lions Cervia Ad Nova, Lions Santarcangelo e Rotary Valle del Rubicone. Gianfranco Angelucci ha parlato alla serata del Lions Rubicone PROTOCOLLO ANTIEVASIONE FISCALE Longiano Al via il controllo delle dichiarazioni Isee LONGIANO (cf) Saranno tempi duri questi per gli evasori fiscali nel territorio del Rubicone. Ma soprattutto per chi chiede contributi pubblici e non ha i requisiti per averne. E' stato infatti firmato nel pomeriggio di ieri a Longiano un protocollo contro l'evasione fiscale. Alla riunione erano presenti nella sala della giunta il Commissario prefettizio che guida il Comune da fine gennaio scorso Darco Pello, il Prefetto Angelo Trovato, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Alessandro Mazziotti, il capitano delle Fiamme Gialle di Cesena Michele Punzi. Questo protocollo formalizza la collaborazione per il controllo delle dichiarazioni Isee dei longianesi presentate al Comune dove vengono richieste dalle famiglie delle agevolazioni o dei contributi. Con questo patto il comune di Longiano si impegna a spedire alla Guardia di Finanza di Cesena le dichiarazioni che sono state presentate per ottenere, com'è detto, aiuti finanziari e prestazioni sociali agevolate in virtù delle dichiarazioni eettuate dai nuclei familiari. Su queste verranno eseguite delle verifiche a campione ma saranno sottoposte al controllo anche le dichiarazioni su cui possano emergere dei dubbi fondati sulla veridicità. Tutti i controlli che verranno eettuati saranno comunque nel pieno rispetto della privacy. “Questa attività di controllo sarà finalizzata ad assicurare l'eettiva percezione dei benefici in capo a coloro i quali ne hanno eettivo diritto – ha sottolineato il Commissario prefettizio Darco Pellos - . Inoltre perseguire le finalità sia di tutela delle entrate erariali avendo come obiettivo quello di misurare la reale capacità contributiva dei soggetti destinatari, sia di salvaguardia degli interessi finanziari degli Enti su cui grava l'erogazione dei contributi”. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Prefetto che ha apprezzato molto la collaborazione nata tra Stato e Enti locali. L'incontro a Longiano SAVIGNANO DI RUBICONE Sabato mattina si terranno una messa e un convegno I Vigili del fuoco volontari di Savignano spengono dieci candeline SAVIGNANO SUL RUBICONE (cf) Sabato mattina sarà festa a Savignano per la celebrazione del decennale della nascita dei Vigili del Fuoco volontari. “Grazie alla festa di sabato tutto il territorio avrà occasione di conoscere l'attività di queste persone e capire qual è l'importanza di avere il distaccamento nel nostro comune - ha detto il sindaco Elena Battistini - . Ricordo il periodo della neve e ho visto queste persone lavorare nelle emergenze senza risparmiarsi”. “In questo periodo stiamo realizzando la sede per i vigili del fuoco volontari in via Pietà – ha continuato l'assessore alla Protezione Civile Nazareno Mainardi - . Vi è un continuo rapporto anche con l'amministrazione comunale di pianificazione e programmazione”. Il Corpo dei volontari è nato l'11 aprile 2002 con diciannove operatori; attualmente può contare di 39 unità tra cui un funzionario e sette caposquadra. “In dieci anni abbiamo effettuato circa 2.300 interventi – così Francesco Gobbi capo distaccamento del Rubicone – e principalmente operiamo nei notturni e nei fine settimana. Operiamo in tutto il territorio del Rubicone ma interveniamo anche sulla costa e in supporto nel cesenate”. Gli interventi maggiori come casistica sono quelli per incendi o apertura porte; i volontari hanno a disposizione un'autopompa serbatoio, un fuoristrada e un'autobotte. Il programma della festa di sabato prevede il ritrovo alle nove in piazza Borghesi con una messa dedicata alla patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara e a seguire un convegno in sala Allende dove si parlerà della storia dei volontari savignanesi. Non è ancora chiaro come sia accaduto: indagini in corso I vigili del fuoco volontari Teatro, musica, shopping con happy hour e lezione dipolitica: ecco gli appuntamenti per questa sera NEL RUBICONE GRANDE ATTIVITÀ Gambettola ore uno spettacolo molto particolare: un Pinocchio altamente etilico, mentre chi vuole imparare qualcosa della politica può andare ad ascoltare il prof. Pasquino A teatro Pinocchio per adulti GAMBETTOLA Questa sera alle 21.30, nell'ambito degli eventi per la Settimana Gambettolese ed il Carnevale di Gambettola, il Teatro Comunale ospita un evento speciale. L'artista ravennate Massimiliano Venturi, attore, burattinaio e regista che da anni divide il suo percorso artistico tra Italia e Polonia, presenterà al pubblico la sua ultima fatica. Il progetto è frutto di oltre due anni di lavoro, ed ha debuttato nell'aprile 2011 a Bialystok, in Polonia. Un attore solo in scena, con burattini, misture etiliche ed un grande armadio di legno, dà vita ad uno spettacolo intimo e da camera, in cui suggestioni e visioni onirico-liriche si sviluppano di pari passo con le grammatiche del teatro dei burattini. Ingresso è gratuito. Fabio Concato all'Iper SAVIGNANO Oggi il Romagna Center di Savignano sul Rubicone dà il via a una serie di appuntamenti musicali e comincia con il cantautore milanese Fabio Concato, che alle 18 di oggi incontrerà i suoi fans al Media World e presenterà il suo ultimo album dal titolo “Tutto qua”. A lezione di politica SAVIGNANO “Cosa è un partito politico e quale è la sua funzione oggi”: ne parlerà questa sera il prof. Gianfranco Pasquino alle ore 20,45 alla sala Allende a Savignano. L'incontro è il primo di un ciclo di appuntamenti dal titolo “A scuola di politica” organizzati dal PD del Rubicone per approfondire il concetto di politica oggi. Ingresso gratuito. Rubicone Outlet, nuovi marchi e spettacoli SAVIGNANO Domani grande giornata al Rubicone Outlet. Si svolgerà un'inaugurazione con tanti nuovi marchi come Patrizia Pepe Cristina F Liu Jo Guess Blue Marine - Miss sixty, Calvin Klein, Berschaka, Bikkemberg, Just cavalli, Emporio Armani etc... Alle 19.30 happy hour, aperitivo per i graditi ospiti. Alle 21 show di Giovanni Cacioppo. Ingresso gratuito. RUBICONE24 VENERDÌ13. APRILE 2012
WWW.AB.SM DOGANA: Via Tre Settembre, 210 - 47891 Dogana RSM | Tel 0549 943 611 | Fax 0549 943688 | info@ab.sm CORSO DI GENEALOGIA DAL 16 AL 19 APRILE 2012 “V Corso propedeutico di Genealogia e Storia di Famiglia” PROGRAMMA Dalle 17,00 alle 19,00 LUNEDÌ 16 APRILE La storia di famiglia. MARTEDÌ 17 APRILE La genealogia del DNA. I principali documenti genealogici e caratteristiche. Intervento del Dr. Michele Conti su: “Il patrimonio documentale nell'Archivio di Stato della Repubblica di San Marino” MERCOLEDÌ 18 APRILE La localizzazione dei documenti genealogici. Intervento della Dr.ssa Noemi Ugolini su: “Storia dell'emigrazione sammarinese” Intervento della Dr.ssa Sabrina Sarti su: “Documenti dello Stato Civile nella Repubblica di San Marino” GIOVEDÌ 19 APRILE Come costruire e rappresentare l'albero genealogico e i risultati della ricerca genealogica. Intervento della Dr.ssa Patrizia di Luca su: “I documenti dell'archivio del Museo dell'Emigrante” La partecipazione al corso, a numero chiuso, è gratuita, ma con iscrizione obbligatoria. I posti disponibili sono 30, in base alla data di iscrizione. Le iscrizioni sono aperte dal 2 al 13 aprile 2012. È possibile scaricare il modulo al seguente indirizzo: http://iagi.info/2012domandaiscrizione.pdf e inviarlo a organizzazione@ab.sm o iagifaig@gmail.com oppure via fax allo 0549 943655. SALA CONVEGNI Asset Banca S.p.A. Via Tre Settembre, 210 - 47891 Dogana RSM LOCATION 26 VENERDÌ13. APRILE 2012
La storia GIACCHERINI AL MANUZZI DA EX Il grande amore, il presunto tradimento della scorsa estate, la sfida di andata a Torino: storia di un rapporto mai banale e carico di emozioni a tinte… bianconere Il ritorno della Pulce: pronti (anche) i fischi Emanuele Giaccherini nella prima contro il suo Cesena allo Juventus Stadium on solo Buffon, Del Piero o Pirlo. Domenica pomeriggio, il popolo del ‘Manuzzi', avrà gli occhi puntati anche (anzi, soprattutto..) su un ‘certo' Emanuele Giaccherini. Quello della Pulce di Talla in riva al Savio, infatti, non sarà un ritorno come tutti gli altri. GRANDE AMORE Classe 1985, toscano, Giaccherini conosce il primo momenN to di ‘vera' gloria proprio a Cesena, nella stagione 2008-2009, alla corte di Bisoli. Inizia la stagione sottovoce, alla fine si rivela uno dei grandi protagonisti della promozione in B, riuscendo a mettere a segno anche 5 gol. Fra i cadetti, ‘Giac', zittisce ancora una volta tutti confezionando un'altra stagione da urlo (altre 8 reti). Fra lui e il popolo della ‘Mare' è amore, amore vero. Ma salutato il suo grande maestro Bisoli, Emanuele non tradisce neppure alla corte di Ficcadenti. Al debutto assoluto in A si rivela infatti come uno dei migliori giovani del campionato. Raccoglie 35 gettoni e 7 gol, contribuendo alla salvezza bianconera. PRIMI ATTRITI La scorsa estate, l'attaccante, parte per il ritiro di Acquapartita. Allo stesso tempo, però, prende il via una lunga telenovela legata al suo futuro. Alla fine va alla Juventus, in comproprietà. Molti tifosi cesenati non gradiscono il cosiddetto tradimento (ma perché tradimento? Non è mica finito al Bologna?). E fanno esplodere la loro contestazione nei confronti del loro ex idolo a San Marino, poco prima della sfida di Coppa Italia Cesena-Ascoli (Giaccherini, quella sera, era presente in ‘solo' in tribuna perché già in possesso del pass virtuale per Torino). Una manciata di mesi di relativa tranquillità. E poi, lo scorso 4 dicembre a Torino, nei minuti finali di Juve-Cesena, ecco un nuovo rovente episodio che fa vacillare (forse definitivamente) questo amore. RITORNO ROVENTE In quella sfida Antonioli ‘tocca' Giaccherini: penalty (vergognoso!) ed espulsione (doppiamente vergognosa) del portiere. La Juve, già in vantaggio per 1 a 0, raddoppia e mette in sicuro la vittoria. A fine partita i tifosi cesenati inveiscono contro la Pulce, rea – secondo loro – di non aver detto all'arbitro Doveri cosa in realtà era accaduto in area di rigore romagnola fra lui e l'higlander brianzolo. Ecco allora perché, quella di domenica, per il ‘Giac' potrebbe essere una domenica rovente. Molti fans del Cavalluccio, lo applaudiranno. Questo è chiaro. Però la sensazione è che una buona fetta di ultras non sarà proprio tenera con il buon Emanuele. LA COMPROPRIETA' Vedremo dunque una Pulce sommersa dai fischi? Non resta che aspettare. Nel frattempo è doveroso celebrare questo piccolo ‘grande' calciatore che, alla Juve, è riuscito in silenzio a guadagnarsi i suoi spazi. 18 le presenze finora raccolte in campionato, un gol all'attivo. Quattro i gettoni in Coppa Italia, due le reti. E non è finita qui. “Sono davvero contento per quello che sta facendo Emanuele a Torino – dice il suo agente Giulio Marinelli – anche perché, il sottoscritto, non ha dimenticato i tempi grigi della C2. O i tempi in cui, lo stesso Giaccherini, nutriva dei dubbi circa il suo futuro”. A proposito di futuro, ma la Juve riscatterà a breve l'altro 50% del cartellino del giocatore? Marinelli, sul tema, preferisce non proferire parola. Ed allora ci sbilanciamo noi: al 99%, Cesena e Juve, si siederanno presto attorno a un tavolo e troveranno l'accordo. Giaccherini potrà continuare così il suo sogno sotto la Mole. E il Cavalluccio si intascherà almeno 4 milioni. Tutti contenti, insomma. Flavio Bertozzi Giaccherini a terra dopo il rigore dell'andata: Antonioli lo guarda interrogativo Un saluto ai tifosi della Pulce ai tempi del Cavalluccio: il ritorno al Dino Manuzzi non dovrebbe essere dei più ‘aettuosi' A breve la Juve riscatterà pure l'altro 50% del cartellino del romagnolo Il punto Avanti così, a piccoli passi Novara più vicino, ma si doveva vincere (fla.bert.) Si va avanti così. A piccoli passi. Verso una retrocessione annunciatissima (già domenica potrebbe arrivare anche il conforto della matematica…). E con in tasca ancora la speranza di riuscire ad arpionare quel benedetto penultimo posto che, in caso di maxi-ribaltone legato al nuovo filone del calcio-scommesse potrebbe regalare anche una salvezza a tavolino. Il pareggio di Genova? Va accolto con moderata soddisfazione se si considera il fatto che la squadra ha mostrato, per la quarta volta consecutiva, grinta e orgoglio. C'è poi da dire che il gap con il Novara, sconfitto come previsto a Parma, si è ridotto di un'altra lunghezza (ora i piemontesi di Tesser sono a quattro punti). Però, francamente, le belle notizie finiscono qui. Perché col Genoa, con quel penosissimo Genoa (povero Malesani, non vorremmo essere nei suoi panni…), bisognava vincere. E se non vinci contro questi avversari schiavi delle loro paure, con chi pensi di portare a casa tre punti? Forse con la Juve di Conte? Mah, tutto può essere. Resta il fatto che, a Marassi, bisognava osare di più. Soprattutto nel primo tempo. E poi, due ultime domande al buon Beretta. La prima: ma c'era proprio bisogno di ripescare il tandem difensivo Rossi-Benalouane? La seconda: perché Santana in panchina? Misteri del calcio. RIDIAMOCI UN PO' SU Il centrocampista del Cavalluccio finisce nella rete di MilanChannel, il blog di satira che fa il verso al calciomercato Parolo: “Se Xavi e Iniesta sono al Barca, posso starci anch'io...” CESENA “So quanto valgo, sono un giocatore eclettico e mi adatto a qualsiasi ruolo della mediana. Potrà sembrare strano, ma io credo che se giocano due come Xavi e Iniesta nel Barcellona non vedo perchè non possa giocarci io. Io non ho nulla da invidiare a loro, anzi... ”. Il Marco Parolo che non ti aspetti. Un'alzata di testa che potrebbe essere presa per uno sfogo dalle frustrazioni di una stagione assolutamente sotto tono, in cui sarebbe dovuto diventare proprietà di mezza serie A mentre invece è rimasto ad abbruttirsi in Romagna. Ma non è nulla di tutto questo. Semplicemente, il centrocampista di Gallarate l'altro ieri è caduto nella “rete” di MilanChannell, il blog di satira calcistica tra il becero ed il brillante, che fa il verso ai servizi di calcio mercato di Milan Channel, che secondo il popolo di internet spesso le sparano grosse. E così, dopo Di Vaio sostitutito da Higuain nella prossima stagione, Morganella del Novara al posto di Dani Alves e Totti che ipotizza un tandem con Klose alla Lazio, ecco che tocca anche a Parolo “beccarsi” un paio di battutacce. MilanChannell è un porto franco su Altervista, il provider di spazio internet gratuito, che guarda con completo disincanto alle tante esasperazioni nella comunicazione mediatica del calcio, fungendo da pungolo, anche se spesso scade nel banale e nel volgare fine a se stesso. Il fatto che si interessi per la prima volta dei bianconeri, proprio nel momento più brutto, mentre si preparano ad abbandonare la serie A, “a meno di miracoli” recita il post su Parolo, vuol dire che ancora la Romagna del pallone suscita interesse. G.P.T. SERIE AVENERDÌ13. APRILE 2012 3
A Girone SANTARCANGELO A quattro partite dalla fine il centrocampista è a caccia del quarto successo di fila e delquarto centro in campionato: “A Savona sarà la sfida più dura: dovremo mostrare la maturità di chi sa gestire” Capitan Baldinini nel segno del poker Capitan Baldinini scatta verso i playo a Pasqua per raddolcire i cuori, e ora via, pronti a ruggire. A quattro passi ormai dal paradiso, alla conquista del quarto scalpo di fila dopo aver infilato nel pentolone dei successi Sambo, Borgo e Treviso. Leonina risposta playoff all'inciampo col Lecco che pareva dover abortire ogni speranza spareggi. L Non sarà facile contro i cugini biancazzurri del Titano, per questo Santarcangelo. E se non lo sarà poi con Mantova e Casale, tanto meno domenica a Savona. Ma capitan Baldinini, Filippo Baldinini, l'uomo della zampata ad affossare a fine novembre la truppa ligure, ha già affilato gli scarpini. Pronto a rialzare le braccia al cielo là sotto porta. Pronto a guidare la squadra con l'esperienza del ventiquattrenne che qualche campionato l'ha già alle spalle. Tra Bellaria, Verucchio e gli stessi gialloblù, suoi dal 2009, prima della gran cavalcata che ha ormai dell'epico: “Quanto è cambiato in questi due anni: dalla D pensare alla Prima! A dimostrazione che il lavoro paga, soprattutto con una società che sa scegliere un ottimo staff tecnico. Se lo meriterebbe la squadra questo sogno: per come ha lavorato, per quanto è riuscita a dare. Sprecare tutto con un finale di stagione opaco sarebbe un peccato: proprio questo filotto di vittorie, dopo aver perso col Lecco, è da leggere come un segnale, della nostra voglia di starci tra queste prime sei. Solo, ora bisogna dimostrare di saper essere squadra matura, proprio a cominciare da questo Savona che è l'avversario più duro dei quattro che ci restano”. Già, il più duro: “Fortissime anche le altre, ma avversari che giocano, pane per i nostri denti. Questo Savona, invece, che ha bisogno di punti, rischia di creare più problemi. E allora ecco che servirà maturità, quella che permette di controllare, gestire. Per capirci, come con Borgo e Treviso, al di là del fatto che avevamo perso distanza tra i reparti, e che c'è da migliorare sulle palle inattive”. Ma quella è la strada. Parola di capitano che, mai così tanto in gol come quest'anno, Renate e Rimini, oltre al Savona, sogna ora pure lui di calare il poker più vincente, tanto per restare in tema di quattro: a quattro le partite che restano, a caccia della quarta vittoria di fila, lui del quarto centro: “Magari, sarebbe bellissimo. Soprattutto se fosse quello della vittoria. All'andata fu soffertissima, con quel mio centro nel finale su palla di Scotto: che meraviglia bissare”. E continuare a sognare: “Che rabbia aver lasciato sei punti al Lecco, due vittorie con quattro tiri in porta, e solo perché dopo un gran primo tempo, non abbiamo gestito nella ripresa. Il discorso di prima. Ma possiamo crederci. Anche se l'Entella, lì a pari punti, è squadrone esperto rispetto a noi che paghiamo invece la gioventù. A noi che dobbiamo guadagnarci tutto fino all'ultimo perché, proprio per via della giovane età, manchiamo di quell'esperienza che permette di gestire, prender qualche punto anche quando si merita meno”. E non solo: “Chissà come finirà ma chi non vincerà il campionato dovrà guardarsi dalla sesta, perché sarà durissima: noi se ci andiamo ai playoff, ce li giocheremo alla grande, senza paura. Saremo la mina vagante”. Parola di capitano. Pierfrancesco Grossi Filippo Baldinini in gol all'andata con il Savona LA SUPER VOLATA I gialloblù saranno arbitri della promozione e degli spareggi per salire e non retrocedere, del Poggibonsi il calendario più soft Una poltrona per quattro, fra mille incroci e il sogno playo Pasta del capitano Filippo Baldinini con la fascia al braccio e alle sue spalle mister Beppe Angelini Doppio poker sul piatto playoff. Quattro squadre (divise da appena tre lunghezze) per un posto a quattro gare dal triplice fischio finale di un campionato che non vuol proprio saperne dei verdetti scritti. Sui blocchi di partenza della volatona mozzafiato ci sono in prima fila Santarcangelo e Virtus Entella a quota 62, in seconda la Pro Patria (60 ma con ancora in ballo un ricorso al Tnas) e in terza il Poggibonsi (59). Il calendario pare sorridere proprio a quest'ultimo, ma visto che fino a oggi ogni domenica ha regalato sorprese a grappoli è meglio attenersi al programma e ai numeri. Eccoli entrambi. Gioca su tre tavoli il Santarcangelo di Beppe Angelini, arbitro anche delle corse promozione diretta e playout. Al rientro dalla sosta i gialloblù faranno infatti visita al Savona (40 punti) quintultimo, qundi ospiteranno al Mazzola il San Marino (59) capolista in un derby mozzafiato e decisivo, andranno a Mantova (40 come il Savona) e chiuderanno in casa con il Casale (58). Tutto ancora possibile quindi, in tutti i sensi. Tre impegni tosti tosti, invece per la Virtus Entella , liguri che affronteranno un trio di pretendenti alla Prima Divisione. Via infatti domenica 15 in quel di Casale (58) contro i piemontesi a lungo leader e favoritissimi della vigilia, poi pit stop relativamente tranquillo sul campo amico contro un Renate (44) senza quasi più niente da chiedere al suo campionato e quindi finale terribile all'Omobono Tenni di Treviso (57) e ospitando il Rimini (56). Si giocherà praticamente quasi tutto in sette giorni la Pro Patria di Cusatis, lanciatissima da una rimonta incredibile e in serie positiva da dodici giornate. I bustocchi inizieranno infatti lo sprint nella tana del San Marino (59), in quell'Olimpico di Serravalle unico campo ancora inviolato dell'intero Girone A. Domenica 22 ecco invece l'altro big match contro il Casale (58) di Francesco Buglio e in caso di scollinata in buona posizione via a tutta in discesa ad Alessandria (45) e per finire in casa con un Mantova (40) che a quel punto potrebbe essere già salvo. Infine il Poggibonsi, ultimo delle quattro ma con il calendario sulla carta più soft. Subito una sfida casalinga con quel Borgo a Buggiano (47) che non ha più che una fiammella di speranza di inserirsi nella lotta per gli spareggi, quindi trasferta dalla già retrocessa (e senza allenatore) Valenzana (23), per poi chiudere contro il Cuneo (58) in Toscana e con l'impegno certo non proibitivo sul campo della Giacomense (40) di Gadda. Mille incroci, playoff che si intrecciano con promozione diretta e corsa per evitare i playout... ci sarà da divertirsi fino all'ultimo secondo dell'ultima partita del campionato più pazzo del mondo. Nicola Strazzacapa Un'esultanza del Santarcangelo: sarà festa finale anche quest'anno? “Che sfida con l'Entella: la più forte. Se arriveremo nelle prime sei saremo la mina vagante” Al Mazzola sbarcheranno San Marino e Casale Per l'Entella tre sfide alle prime SECONDA DIVISIONE VENERDÌ13. APRILE 20126
UNA VITA PER L'ARTE Biografia Roberto Longhi: un acuto sguardo verso il Bello Roberto Longhi nacque ad Alba nel 1890 da una famiglia della piccola borghesia emiliana. Sin dall'infanzia Roberto Longhi maturò curiosità per la cultura visiva. Si laureò nel 1911 discutendo una tesi sul Caravaggio. Si trasferì poi a Roma, dove si diplomò presso la locale Scuola di Perfezionamento in Storia dell'Arte sotto la guida di Adolfo Venturi, del quale divenne discepolo e stretto collaboratore alla rivista “L'Arte”, da lui diretta. Collaborò con diverse testate specializzate, tra cui la Voce di Giuseppe Prezzolini e Paragone, da lui fondato nel 1950. Fu docente di Storia dell'arte prima presso l'Università di Bologna poi in quella di Firenze, città dove si spense nel 1970. L'odierno incontro sarà l'occasione per riflettere su opere vicine ma soprattutto lontane, perché trafugate all'estero, e su un'ocina regionale che ebbe vita feconda, ma breve (non dimentichiamo che la peste nera decimò la nostra città falcidiando anche i giovani pittori) “Il mio intervento – ci ha spiegato l'illustre relatore – riguarderà il Trecento emiliano-romagnolo e in particolare mi soermerò sul modo e sugli strumenti che Longhi adoperò nel perseguire l'intento di rivalutare questo periodo. Quando Longhi fu nominato professore ordinario all'Università di Bologna dedicò il primo corso dell'anno accademico alla conoscenza e rivalutazione delle origini della pittura del suo territorio” Romanzi: J.K. Rowling promette un testo cupamente comico per adulti La creatrice di Harry Potter ha fatto sapere che il suo prossimo romanzo sarà per adulti e che si intitolerà “The Casual Vacancy”. Si tratterà di una storia ambientata in una cittadina inglese che non è così idilliaca come inizialmente appare. Il libro, edito da Little, Brown & Co, sarà il suo primo lavoro dopo la saga di Harry Potter. Cantautori: esce oggi per Einaudi il nuovo libro di Luciano Ligabue (E.P.) “Il rumore dei baci a vuoto”, il nuovo romanzo di Luciano Ligabue, parla in modo diretto e senza fronzoli al cuore della gente narrando storie dure e problemi reali attraverso racconti duri e immediati in cui rimane incisa tra le righe la virile e decisa speranza in un mondo migliore da costruire tutti insieme. Ritrovamenti: recuperato un Cézanne rubato nel 2008 La polizia serba ha ritrovato un quadro di Paul Cézanne, rubato nel 2008 dalla collezione privata E. G. Buhrle di Zurigo. Si tratterebbe de “Il ragazzo dal panciotto rosso”. Nella notte sono state arrestate tre persone per il furto del dipinto, dal valore di 100 milioni di franchi svizzeri (circa 84 milioni di euro). ono diverse le suggestioni che accompagnano il penultimo appuntamento del ciclo di incontri I Maestri e il Tempo, in programma oggi pomeriggio alle 17 e 30 presso le sale di Palazzo Buonadrata. La rassegna, giunta alla sua ultima parte, si sofferma su protagonisti indiscussi della scena culturale nazionale, che hanno consacrato la propria vita allo studio e della produzione artistica. Il titolo dell'incontro è Roberto Longhi oggi. Lavori in Emilia Romagna e l'ospite della lectio ha un nome altisonante, Bruno Toscano, un nome legato a quello dei maestri Roberto Longhi, appunto, e Francesco Arcangeli, che egli frequentò da allievo e sodale e a cui spesso si rivolse nell'arco della lunga attività di storico dell'arte. La produzione scientifica di Toscano si è orientata alla conoscenza e alla tutela del patrimonio artistico italiano, tanto da ricevere la medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per i benemeriti della cultura. Il suo lungo studio, attraverso le numerose pubblicazioni, ha travalicato il limite tangibile del reperto, spingendosi fino alla difficile valutazione del rapporto tra opere conservate e opere perdute, da immaginare e ricostruire. Tra le altre attività che contraddistinguono il pregiato curriculum di Toscano, oltre al ruolo di professore emerito dell'Università di Roma Tre, c'è quella di presidente della commissione Scientifica della Fondazione Longhi Firenze. Forse non c'è guida migliore della sua per condurci nella meditazione su Longhi. “Il mio intervento – ci ha spiegato l'illustre relatore – riguarderà il Trecento emiliano-romagnolo e in particolare mi soffermerò sul modo e sugli strumenti che Longhi adoperò nel perseguire l'intento di rivalutare questo periodo. La storia dell'arte del Vasari, che, lo ricordiamo, era aretino, risente della sua appartenenza territoriale e dunque esalta le scuole a lui vicine, quelle di Firenze e Siena. Quando Roberto Longhi fu nominato professore ordinario all'Università di Bologna dedicò il primo corso dell'anno accademico 1934/35 alla conoscenza e rivalutazione delle origini della pittura del suo territorio e che necessitava un riconoscimento a parte. Il corso di Longhi diede grande impulso alla rivalutazione e alla ricerca. Anche se l'esordio accademico del maestro contiene alcune tesi che oggi sono state superate dopo molti anni di studi e ricerche, non possiamo non riconoscere l'importanza del suo intento.” La lezione odierna si soffermerà, in particolare, oltre che sulla scuola Bolognese anche su quella riminese. Sarà dunque l'occasione per riflettere sulle opere vicine ma soprattutto lontane, perché in maggioranza trafugate all'estero, sullo splendore di un'officina regionale che ebbe vita feconda, ma breve (non dimentichiamo che la peste nera di fine secolo decimò la nostra città falcidiando anche i giovani pittori). Cambio di programma. Da segnalare che l'ultimo incontro de I Maestri e il Tempo, previsto per il prossimo venerdì, ha subito una modifica sia nel titolo che negli ospiti a causa di un imprevisto legato all'impossibilità di John Lindsay Opie di partecipare in qualità di relatore. La conferenza non tratterà dunque di Bernard Berenson ma… di John Lindsay Opie stesso, a cui si dedicheranno la professoressa Chiara Bellini e Alessandro Giovanardi. Quest'ultimo, che ha curato l'intera rassegna promossa dalla Cassa di Risparmio, ha rilanciato l'incontro con Opie al prossimo autunno. Segnaliamo, infine, per chi non potesse partecipare di persona all'incontro odierno che gli incontri del ciclo I Maestri e il Tempo vengono trasmessi da Newsrimini.TV (canale 614) ogni martedì alle ore 21.15. Matteo Agostini INCONTRI La lezione di Bruno Toscano si soermerà sulle feconde ocine della scuola bolognese e di quella riminese Riverberi d'un duraturo splendore TERZA 35VENERDÌ13. APRILE 2012
la banca fatta di Persone per le Persone Dal 1911 sul territorio Buffet per tutti gli intervenuti inaugurazione UFFICIALE Aprile ORE 16,00 Sabato NUOVA FILIALE RICCIONE PAESE V.le Diaz 43 14 2 VENERDÌ13. APRILE 2012
E' caos tra penalizzazioni e messe in mora RAVENNA Intanto, tra un infortunio e l'altro, il tecnico Giorgettipreferisce pensare alla gara casalinga con il Rosignano: “Domenica sarà una lotta uscire da una situazione di emergenza totale” RAVENNA Ormai il Ravenna sembra vivere nel caos più completo. Dai giocatori che fanno vertenza alla società per i mancati pagamenti arretrati, per il momento solo i vari Rossi, Varoli e Giorgi, fino ai punti di penalizzazione che sembrano stiano maturando nei confronti della squadra (da definire però, se nell'attuale o nella prossima stagione), i dirigenti giallorossi fanno fatica a dormire sonni tranquilli. Insomma, il disagio e la confusione regnano assoluti. Con la posta che non è più data in visione all'attuale segretario Gianni Sanna e con i previsti provvedimenti disciplinari della Federazione che rimangono sconosciuti ai diretti interessati, diventa sempre più difficile il cammino della Cooperativa giallorossa che si è presa la responsabilità di portare avanti, fino al termine del campionato, un progetto sempre più difficile da gestire. Nel frattempo, dal campo, il gruppo continua a sudare e sperare che tutto finisca presto senza passare per gli spareggi playout. Nella solita partitella di metà settimana la formazione composta dai probabili titolari con Ancarani in porta, difesa con Bizzarri a destra, Mandorlini e il rientrante Ceroni al centro e Ziino a sinistra, poi il centrocampo formato da un inedito Piraccini, poi sostituito da Tazzari, Selleri e De Angelis, e in avanti il trio Alberti, Shiba e Noschese. Alla fine buono il 3-2 a favore dei titolari con una tripletta di Shiba e reti di Tazzari e Audino per gli allenatori. Assenti Vicini e Guriola per infortunio, mentre Affatigato e Gadda sono rimasti a riposo per affaticamento muscolare. Il tecnico Rodolfo Giorgetti, per non rodersi in modo ulteriore il fegato, vuole pensare solo al campo nella speranza che la storia abbia un lieto fine. “Domenica sarà una lotta uscire da questa situazione di emergenza totale - spiega -. Con le assenze certe di Gadda e Giuriola per noi sarà un problema avere uomini sufficienti a centrocampo. Spero di recuperare almeno Affatigato. Certo non incontreremo il Barcellona ma pure noi, come il Rosignano, siamo parecchio incerottati”. Le ultime sconfitte casalinghe contro Sestese e Mezzolara sembrano avere cancellato le vittorie esterne di Bagnolo e Camaiore. La squadra sa esprimersi meglio in trasferta e questo preoccupa in maniera maggiore il tecnico ravennate. “Domenica speriamo, finalmente, di regalare una vittoria anche ai nostri tifosi. Se lo meriterebbero proprio - termina Giorgetti - per tutte le delusioni che stanno passando in questa stagione”. Infine continua l'opera di solidarietà nei confronti dei giallorossi: due di loro, infatti, saranno ospitati fino al termine della stagione in un appartamento reso disponibile dall'agente immobiliare della Scor, Savorani, con la collaborazione del vicesindaco Mingozzi. Paolo Fioravanti ZOOM GIRONE D Giallorossi, la coop siete voi Galletti da record a quota 70 Mezzolara settebellezze Galletti da record Comunque andrà a finire, questo è sicuramente il miglior campionato di serie D nella storia del Forlì nell'era dei tre punti a vittoria. Mai, infatti, i biancorossi avevano conquistato 70 punti in 34 partite. Migliorato il bottino del campionato 2001/02, che vide il Forlì chiudere con 64 punti. Nello scorso campionato, dove il Forlì militava in un girone a 20, quindi con 38 partite, dopo 34 giornate i punti all'attivo erano 58. Ravenna, uno spirito cooperativo Sabato a Camaiore Tazzari (nella foto) è stato il 14° giocatore del Ravenna ad andare a bersaglio in questa stagione: lo stesso numero fu raggiunto nel campionato di Prima Divisione scorso e nella B 2007/08. Dal 2000 ad oggi, il miglior Ravenna cooperativo è stato quello che ha disputato l'Eccellenza 2001/02, con 15 giocatori andati a segno. Mezzolara settebellezze Continua inarrestabile la marcia del Mezzolara. Sabato, contro lo Scandicci, è arrivata la settima vittoria consecutiva dei ragazzi di Benuzzi: si tratta del record stagionale che migliora la striscia di sei vittorie di fila ottenute dalla Pistoiese dalla 20ª alla 25ª. La squadra bolognese continua ad essere imbattuta nel ritorno e nel 2012. In fila per sei Per la quarta volta in questa stagione, una squadra ha segnato sei reti nella stessa gara. Protagonista la Virtus Castelfranco che ha inflitto un tremendo 6-0 al Pelli. In precedenza analogo risultato aveva maturato l'Este contro il Villafranca alla 2ª; lo stesso Este alla 18ª aveva vinto 6-1 a Rosignano e la Pistoiese aveva vinto 6-2 con la Sestese alla 27ª. Per trovare un altro campionato con 4 partite del girone D in cui una squadra ha segnato sei gol bisogna risalire alla stagione 2004/05 (Albano-Mezzocorona 6-0, Boca San Lazzaro-Reno Centese 6-1, Fiorenzuola-USO Calcio 1-6, Trento-Crevalcore 6-4). Sei Rose molto spinose Il Rosignano che si presenta domenica al Benelli vanta un poco invidiabile primato disciplinare: è, infatti, la squadra che ha subito più ammonizioni (116), è la seconda per numero di espulsioni (16, solo il Lanciotto ne ha di più, con 18) ed è quella che ha totalizzato più giornate di squalifica complessive (50). Classifica marcatori 21 reti: Petrascu (6 rig., Forlì); 20: Fed. Tosi (8, Camaiore); 19: Greco (6, Bagnolese), Nicolini (7, Mezzolara); 18: De Vecchis (8, Virtus Castelfranco). Massimo Montanari Il disagio e la confusione regnano assoluti e c'è sempre più incertezza per un futuro ricco di incognite Con il primato di ammonizioni e il secondo posto per espulsioni il Rosignano è il team più ‘cattivo' GIOVANILI I corsi sono indirizzati ai bambini dai 6 ai 15 anni e sono in programma dal 18 giugno L'estate ravennate si tinge di rossonero A Ponte Nuovo si terrà l'Adidas Milan City Camp RAVENNA L'estate si tinge di rossonero: Ravenna ospiterà per due settimane, dal 18 giugno al 22 e dal 25 al 29 giugno l'Adidas Milan City Camp, un evento sportivo organizzato da Astl e Milan Junior Camp. Il camp si svolgerà al Centro sportivo Ponte Nuovo in via Ancona, sede della scuola calcio Milan Asd Low Ponte ed è rivolto a bambini e bambine dai 6 ai 15 anni, si articola in periodi di corso di cinque giorni da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 17.30 con due allenamenti al giorno. Il programma settimanale prevede, oltre agli allenamenti, attività ludico-sportive complementari, giochi, tornei e varie attività di animazione. A tutti gli iscritti viene consegnato un kit completo di abbigliamento sportivo adidas Milan City Camp. I Milan Camp rappresentano per tutti i partecipanti l'occasione per migliorare le proprie abilità calcistiche e conoscere nuovi amici, sotto la guida di uno staff composto da un tecnico del Milan, un coordinatore e allenatori qualificati della galassia rossonera. Il personale garantisce l'assistenza ai ragazzi in ogni momento della giornata. E' un progetto realizzato per rispondere concretamente alle esigenze dei bambini che si avvicinano al gioco del calcio per la prima volta e dei ragazzi che già lo praticano, cercando di offrire loro un positivo modello educativo, attraverso l'utilizzo dello sport. Inoltre, costituisce un valido aiuto per le famiglie nella gestione del tempo libero dei propri figli. Per informazioni su costi ed iscrizioni è possibile rivolgersi a AstlAssociazione Sport e Tempo Libero. Per contatti: Via Cosimo del Fante, 2 Milano; tel. 02/58325992; fax 02/58307242; info@campcalcio.it; centro sportivo Ponte Nuovo via Ancona 43 Ravenna, tutti i mercoledì dalle 17 alle 19 (responsabile Milan Camp Paolo Tani). L'Adidas Milan City Camp si terrà a giugno a Ponte Nuovo TERZA B RAVENNA ALLA GRIFO BASTA UN GOL COL PALAZZUOLO IMOLA - La Grifo supera in casa il fanalino di coda Palazzuolo grazie all'unica rete del match segnata da Alan Dalmonte. Con questi tre punti gli imolesi salgono a quota 20, raggiungendo il Mordano al nono posto, ultimo disponibile per accedere ai playo. Gli ospiti faentini restano ultimi con due soli punti. Giovanili Gli Esordienti del San Rocco in trionfo a Pisa FAENZA Primo successo a livello internazionale per gli esordienti 2000 del San Rocco 2001 Faenza nella nona edizione della Pisa World Cup. Le prime due partite sono state vinte in scioltezza rispettivamente contro i romani dello Junior Pomezia (5-0) e i milanesi dell'Ausonia 2 (7-0). Nella terza sfida, decisiva per gli accoppiamenti delle semifinali, il San Rocco è riuscito a recuperare con i toscani del Pietrasanta un risultato (3-3) che alla fine del primo tempo sembrava già convogliato verso una netta sconfitta. Nelle semifinali l'accoppiamento prevedeva la sfida con la squadra locale del Capezzane, partita cominciata subito in discesa ma terminata con un 4 a 2 che ad un tratto ha anche fatto tremare gli azzurrini. Raggiunta la tanto agognata finale contro i cechi del Slavoj Vysehrad, la partita è finita 2 a 0 per i faentini. SERIE DVENERDÌ13. APRILE 2012 7
PAROLE, PAROLE, PAROLE RAI 3 Da Luisella un menù che spazia dalla Lega alle tasse VALZER IN POLITICA Gira gira gli argomenti dei fatidici talk politici sono sempre quelli: la Lega (e i figli scapestrati), le tasse, i giovani. Non ci vuole molta fantasia per scoprire di cosa si parlerà a Robinson. Prima serata. Così si descrive Luisella Costamagna: «ai miei genitori i sarebbe piaciuto che facessi l'ingegnere o il medico». Invece... RISATE A CREPAPELLE CANALE 5+LA 7 Tra Zelig e Daria: comici ovunque RISATE Ovunque ti giri, fioccano comici. Quelli di Zelig fanno ridere davvero. Quando c'è la pubblicità, continuate a ridere sterzando verso Le invasioni barbariche della mitologica Daria. Prima serata. In onda dal 1997 prima su Italia 1 ora su Canale 5, “Zelig” è condotto dalla coppia BisioCortellesi SECONDA SERATA ITALIA 1 I film d'azione sembrano fatti con lo stampino VORTICOSO I film d'azione sembrano tutti uguali: in Shooter (2007) un tiratore scelto (Mark Wahlberg) è accusato di voler attentare al Presidente. Deve dimostrare la sua innocenza. Sai che novità. In seconda serata, per palestrati. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.00 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.35 Porta a porta 21.10 Via Crucis 22.40 Tv7 23.40 Concerto di Pasqua 07.00 Cartoon flakes 09.25 Tgr montagne 10.45 Tg2 - rubriche 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.50 Tg2 18.00 Tg2 sport - Tg2 18.45 Ghost whisperer 19.35 Squadra speciale cobra 11 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S- L.A. 23.25 Tg2 23.40 L'ultima parola LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Hindenburg 16.00 Atlantide 17.05 Jag 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Le invasioni barbariche 00.00 Sottocanestro 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Trenta minuti 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Nati per ballare 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni 11.10 Tg3 minuti 12.00 Tg3 - rubriche - sport 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 Lassie 16.00 Cose dell'altro geo 17.40 Geo & geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Robinson 23.15 90' minuto serie b 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.35 Ieri e oggi in tv 15.40 7 chili in 7 giorni 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Quarto grado 00.00 L'ultima eclissi 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Zelig 23.45 Supercinema 06.40 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 17.05 La vita secondo Jim 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 Shooter 23.20 Le iene Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Spazio cgil 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.00 44.12 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.40 I love Malatesta 21.00 Rubriche 23.30 Cna news 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special 13.05 Fresh 13.35 Special 14.00 Parole in libertà 15.00 Talk 16.05 Figli sportivi 18.05 Confindustria ra news 19.10 Special 19.05 Tele1 news-sport 20.10 Confartigianato news 20.35 Special-Zoom 22.00 Confindustria ra news 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.15 Un sindaco risponde 13.35 The horsemen 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Film 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv primavera 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Rubrica sportiva 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Rubrica 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Telefilm 22.00 Varietà 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.35 Documentario 12.30 Romanzo familiare 13.30 Documentario 14.00 La grande musica 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 Percorsi di cinema 16.30 Documentario 16.45 I santi del popolo 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.20 Luoghi devozione popolare 22.20 Feste storiche 07.00 Only hits 09.30 My super sweet 16 10.20 Case pazzesche 11.10 Made 12.00 Mtv news (13-14-15) 12.10 Teenager in crisi di peso 13.10 Jersey shore 15.10 Diario di una nerd 16.00 Made 16.50 Teen mom 2 17.40 Case pazzesche 18.30 Trl awards the nominees 19.30 Diario di una nerd 20.20 Jersey shore 21.10 Spit 22.00 My super sweet world PROGRAMMI TV 37VENERDÌ13. APRILE 2012
UNO SPOT INACCETTABILE Perché non hanno messo un bel biondino come “parassita”? di Ugo Amati he io sappia, nessuno ha speso una parola su quell'orribile spot pubblicitario antievasione creato ad hoc dall'Agenzia delle Entrate. Mentre guardi un programma qualsiasi in televisione, improvvisamente il tuo cervello, e con lui i tuoi occhi, sono aggrediti da una raffica di animaletti parassiti tra i quali, ultimo degli ultimi, e primo tra i primi, un brutto ceffo dall'aspetto poco raccomandabile, con la barba lunga e le sembianze che, secondo antichi luoghi comuni, molti definirebbero semitiche. Lo spot ti coglie di sorpresa e ti minaccia: se non paghi il dovuto allo Stato, diventi come lui. Anzi, lo sei già, come lui, perché si suppone che tu lo sia, nel caso in cui non le pagassi. Mi chiedo: perché non un biondo ariano tra i parassiti? Gli uomini dalla carnagione chiara sono forse più etici, oltre che sbarbati? Un Passera, sempre inappuntabile, oggi Ministro allo Sviluppo Economico, già Amministratore Delegato di San Paolo Intesa, accordatosi con l'Agenzia delle Entrate per una riduzione dell'importo superiore dell'80% su un ammontare di due miliardi di imposte non pagate, è forse più onesto di quel poveraccio rappresentato nello spot, la cui faccia ti viene sbattuta in faccia senza preavviso? Gli Agnelli, beneficiari da sempre di aiuti statali, legali certamente, ma comunque rapinosi, non potrebbero essere annoverati tra i vampiri? Perché nessuno parla di questo spot? Come interpretare questa rimozione collettiva? A cosa servono le Giornate della Memoria, se poi si sorvola su una porcheria come questa? Lo sterminio di Tolosa è solo la punta di un iceberg la cui parte nascosta racchiude rimozioni come questa. Che senso ha vedere Report e Che tempo che fa se poi ci facciamo scivolare addosso, come se niente fosse, messaggi subliminali come questi, con i quali si suppone che siamo d'accordo, evidentemente?! C'è qualcosa di disperante negli esseri umani, di insopprimibilmente stupido e feroce. La storia ha insegnato ben poco. Immaginate che l'Agenzia delle Entrate, o chi per lei, avesse messo un bel biondino al posto dell'ebreo. Volete scommettere che qualcuno, prima o poi, avrebbe protestato? Dopo tutto sono di carnagione chiara, questi acari dai bei nomi latini. Immaginate la faccia di uno che somiglia a Travaglio o a Michele Serra, dagli occhi chiari, e immaginate quel che potrebbe succedere. Non credo che tutti starebbero zitti. Se rimanessero muti, se anche in questo caso non ci facessero caso, vorrebbe dire che non ho capito niente, che un evasore vale l'altro. Dubito seriamente che andrebbe così, ma non potremo mai verificarlo, purtroppo. La mia indignazione è flatus voci, parole al vento. C ADAMO & EVA Quelli che tollerano tutti tranne gli egodistonici Eva l mio migliore amico, Luca, è gay. Ho diversi amici gay, con grande scorno di mio marito. Che poi, lo ammetto, chi dice “Ho molti amici gay” mi sta un po' sulle palle. Sembra sia uno status, sdoganato da telefilm anni novanta e mai ammodernato. Avere l'amico gay e magari andarci a fare shopping fa trendy, fa molto progressista e avanti, ti rende una persona migliore. E la cosa purtroppo viene un po' esibita, come venissero da un altro mondo. Io c'ho amici gay, dicevo, ma perché nella vita mi è capitato. Cioè, ho fatto amicizia con delle persone che casualmente non sono eterosessuali, ma non è che ho fatto selezioni approfondite. Succede. C'ho anche un marito di destra, pensate come sono progressista. Forse proprio perché non mi importa nulla dell'orientamento sessuale dei miei amici, né tanto meno dei conoscenti o del postino, leggere sul giornale che per le ASL italiane l'essere lesbiche è una patologia m'ha lasciato così basita che sono andata a vedere la data. Ma non era il primo aprile. Non è uno scherzo. Giuro. Lo dichiara il modulo “Icd9-cm”, vale a dire l'elenco ufficiale delle patologie e dei traumi emesso dal Ministero della Salute. A pagina 514, capitolo 302, paragrafo “0”, è inserito il “lesbismo egodistonico”, classificato dunque a tutti gli effetti come malattia per gli enti pubblici, per l'Inps che sulla base di quegli elenchi certifica disabilità e invalidità, per Comuni e Regioni, ospedali e istituti di previdenza. In pratica, se sei lesbica, puoi quasi quasi chiedere la pensione di invalidità o l'iscrizione alle liste ex L. 68/99. Se sei gay, no. Affaracci tuoi. Per la cronaca si dice egodistonico qualunque comportamento o idea che non sia in armonia con i bisogni dell'io, o specificatamente coerente con l'immagine e la percezione di sé che ha il soggetto. Quindi, secondo la ASL, in pratica, se sei lesbica stai male con te stessa perché nella tua mente pensi di essere un uomo. Eccerto. Ma chi glielo ha detto? Mi pare loI gico in un paese dove alcuni (tra cui mio marito, ma pensate voi quanto sono tollerante) pensa che il non essere eterosessuali conclamati sia il sintomo di una brutta malattia che va curata. Magari anche con un esorcismo, perché no? E le ASL, poveracce, nicchiano. E anche il Ministero, che afferma di star modificando il modulo, che è stato un increscioso errore, che rimedieranno. Ma ci vuol tempo. E nel frattempo io mi chiedo che mondo sia il nostro. Anzi, mi chiedo in che paese metterò al mondo mio figlio, e se almeno lui o la sua generazione riuscirà a renderlo un posto più bello in cui vivere, più rispettoso del prossimo e della diversità Oppure anche lui verrà inghiottito nell'oblio dell'omologazione e dell'ignoranza? C'è speranza? Intanto non posso evitare di lanciare una succosa provocazione al mio bigotto ed adorato maritino: “Amore, ma se la nostra creatura fosse gay?” eva.arduini@yahoo.it Adamo ia moglie, bontà sua, è tollerante. Tollera i superiori, i colleghi di lavoro, gli addetti alle pulizie dell'ufficio, tollera le colleghe bisbetiche e i miei amici baracconi, le commesse che fanno le simpatiche e i meccanici dalla battuta pesante, tollera cattolici, islamici e Testimoni di Geova, puttanieri incalliti e zitelle frigide, prostitute e magnaccia, omosessuali, bisessuali, e transessuali: insomma, praticamente è tollerante con tutti. Con tutti tranne che con gli omosessuali egodistonici. Mi spiego. L'omosessualità non è chiara a nessuno. I motivi dell'omosessualità non sono noti a nessuno. Freud pensava fosse una malattia. Jung pensava fosse una malattia. Adler pensava fosse una malattia. Erano condizionati dal loro tempo in questa convinzione? Difficile dirlo. Certo, i tre padri della psicanalisi, pur litigando su tante cose, su questa si trovavano d'accordo. M C'è chi ha cercato le cause dell'omosessualità nella genetica, dedicandosi alla misura del livello di ormoni androgeni nel cervello: l'ipotesi era che la loro insufficienza desse luogo a maschi con un cervello femminilizzato e il loro eccesso producesse femmine con un cervello maschilizzato. Tuttavia, le successive ricerche sui gemelli omozigoti, uno solo dei quali omosessuale, sembrerebbe dimostrare che una certa situazione biologica non conduce necessariamente all'omosessualità. C'è chi ha sottolineato l'importanza della situazione familiare, chi ha cercato l'origine dell'omosessualità nella mancanza di caratteristiche “positive” (cioè di un modello in cui potersi identificare) nel genitore dello stesso sesso. C'è poi chi si è soffermato sugli aspetti culturali: l'orientamento omosessuale che diventa ideologia gay ecc.. Tutto sommato, però, l'omosessualità rimane un mistero, un mistero profondo, un mistero che alcuni vivono non soddisfatti del proprio orientamento, che vorrebbero invece modificare. Questi omosessuali che non si trovano a loro agio con il proprio comportamento sessuale, si chiamano egodistonici. Ecco. Mia moglie giustifica gli uomini che, non trovandosi a proprio agio con la loro sessualità, vanno a Casablanca a farsi una vagina artificiale. Loro sì, si possono giustificare e aiutare. Gli omosessuali che non si trovano a loro agio con la loro omosessualità invece no. Loro vanno condannati. Vogliono “curarsi”? Se normalmente l'uomo moderno, quello che si pasce di Corrado Augias per intenderci, dice “Sono affari loro”, in questo caso no. In questo caso, è giusto, moderno, progressista, laico e antifascista impedire a questi omosessuali egodistonici di curarsi. Manca solo che Eva, Augias e Cecchi Paone costituiscano una commissione per convincere gli omosessuali egodistonici che DEVONO essere felici del loro orientamento sessuale. Dopo di che, la dittatura della nuova ideologia sarebbe perfetta. adamo.cimatti@yahoo.it Non siamo più la capitale del turismo Cari albergatori, svegliatevi Gentilissimo sig. Direttore, le scrivo per rivolgermi dalle sua pagine ai nostri operatori turistici. E' di questi giorni la presa d'atto dei responsabili locali per il flop del ponte Pasquale e ho letto che qualcuno ha il coraggio di dire che, no non è andata malissimo e anzi ci sono dati confortanti, che ci fanno ben sperare per la stagione a venire! Ma dove vivono queste persone! Cari albergatori riminesi lasciate perdere le sciocchezze che vi raccontano e cercate di capire che il turismo con la T maiuscola si è evoluto. Non basta più una pacca sulla spalla e “la tagliatella fatta dalla mamma”! Occorrono fantasia e qualità nella proposta turistica. Perchè, con molta umiltà, non andate a vedere cosa fanno in Trentino dove non hanno il mare ma il lago di Garda, che li fa lavorare quasi tutto l'anno e dove gli albergatori meno capaci lavorano 6 mesi e i più bravi ne lavorano 10 ! Andate in vacanza in Italia (e non fate le convention a Mauritius) e cercate di capire quando fate i turisti, cosa vuole un turista ! Ma voi andreste a dormire nelle vostre, a volte, tristissime camerette con arredi “vintage”? I nostri alberghi sono obsoleti e, purtroppo, chi li gestisce, avendo lavorato per anni sotto costo, non ha i quattrini per rinnovare la sua struttura. Cari albergatori quando vi sveglierete e la smetterete di dirvi, da soli,che “siamo i più bravi”? Purtroppo ve lo hanno fatto credere per troppi anni e sono di ieri le dichiarazioni di chi diceva “piccolo è bello”! Mi dispiace ma, francamente, non so come possano stare in piedi i piccoli alberghi di qualità. Come faranno a conciliare la qualità con tariffe basse? Per essere competitivi nel mercato del basso prezzo (il nostro) occorrono i grandi numeri e le piccole strutture, se non di lusso, sono tagliate fuori dai flussi degli operatori turistici europei che vogliono un rapporto qualità/prezzo valido ottenibile solo avendo almeno 150 /200 camere. Cari albergatori, perché non avete protestato e molto, facendo pressione su quei pochi onorevoli del territorio, affinchè non fossero aumentati i costi dei carburanti e/o cercando almeno una formula, che comunque non penalizzasse il turismo della Costa Adriatica ? L'aumento di gasolio e benzina hanno penalizzato il nostro territorio favorendo, indirettamente, il Trentino che essendo più vicino al confine,diventa più appetibile per Tedeschi e Austriaci. Credetemi: non è vero che i Tedeschi ci amano ma è vero che amano il prezzo competitivo a parità di qualità (e fatevi un esame di coscienza!) Concludendo mi rivolgo alla cara signora Rinaldis, perché mi dispiace dirglielo e so di svegliarla da un bel sogno, ma non siamo più la capitale del turismo ! Cordiali saluti Giorgio Muzzati - Rimini Servizi città Spa Aspettiamo le parole del presidente Gentilisimo sig.Direttore, le scrivo perchè,attraverso le suee pagine, vorrei rivolgermi al LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 VENERDÌ13. APRILE 2012 Presidente della società. Servizi città Spa: Gentilisimo sig. Mazzocoli, ho letto che il Comune di Rimini nella persona del Sindaco sig.Gnassi, vuole vendere la sua quota di partecipazione nella soc. Servizi città s.p.a. Mi risulta che lei ne sia Presidente, percependo,tra l'altro,un compenso di circa € 20.500 all'anno (l'ho trovato sul sito del Comune di Rimini). Sulla stampa locale ho letto l'esaustivo intervento dell'amministratore delegato, ing. Tani, ma non ho letto nessuna sua dichiarazione in proposito. So che la sua attività di ristoratore la tiene molto occupata ma penso che Lei, essendo stato delegato dal Comune a presiedere, con grande responsabilità e capacità manageriale, un'azienda così strategica per il territorio, debba fare sentire a noi cittadini, che in qualche misura siamo suoi azionisti, il suo pensiero ...o no? In attesa di una sua lucida disquisizione economica che mi illumini sull'argomento,la saluto cordialmente. Rosa Filippini - Rimini
SENTENZE Ici, Comune fa ricorso RICCIONE Sui ricorsi all'Ici persi il Comune di Riccione non demorde e ricorre in appello alla Commissione tributaria regionale di Bologna. Ricordiamo che, dopo aver avuto numerose sentenze a favore in merito a contenziosi sull'Ici e riguardanti il pagamento dell'Ici con l'aliquota dei terreni come se questi fossero edificabili, negli ultimi mesi invece, davanti alla Commissione tributaria provincia a Rimini, il Comune ha ricevuto alcune sentenze a suo sfavore. Il motivo del contenzioso, il fatto che questi terreni sono edificabili secondo il Psc, ma solo “virtualmente” visto che senza l'approvazione dei Poc questi terreni non hanno ancora nessun “valore di mercato”. Proprio per questo motivo non pochi hanno chiesto alla Commissione di pagare ancora come terreno agricolo. In alcune sentenze il Comune ha avuto torto e, quindi, ha presentato ricorso alla Commissione Tributaria regionale di Bologna. E, scorrendo l'albo pretorio, sono cinque questi ricorsi “in appello” del Comune per alcune sentenze che l'hanno visto soccombere. Palla al centro, quindi. Se il Comune perderà, dovrà trovare dei soldi nel Bilancio per compensare l'Ici venuta a meno. Casse più piccole e uguali o no licenze MARANO Aut aut del Comune ai localiProposti i pannelli fonoassorbenti idurre la potenza e la portata degli impianti acustici in modo che ogni locale produca lo stesso volume di decibel. E' la condizione “sine qua non” - per usare le parole del vicesindaco di Riccione Lanfranco Francolini - intimata ai proprietari dei locali di spiaggia del Marano in cambio della concessione delle necessarie licenze. Tradotto: o sostituite le casse dei vostri impianti con modelli più piccoli e meno invasivi, oppure per quest'anno potete dire addio ai permessi. E' questa la linea dura dettata dall'amministrazione comunale nell'incontro tenutosi tra i proprietari dei 5 locali e l'associazione albergatori, sotto l'occhio attento di alcuni residenti. “Quest'anno abbiamo giocato d'anticipo - spiega Francolini - imponendo come clausola per la concessione delle licenze il ridimensionamento dell'apparecchiatura acustica in uso nei locali, in modo da uniformare il più possibile la tipologia e la potenza degli impianti. Così si spera di evitare quei fastidiosi fenomeni di distorsione del suono che tanto disturbo arrecano alla quiete. Tale decisione ha fatto un po' rumoreggiare i proprietari, anche se alla fine tutti l'hanno accettata R di buon grado”. Al vaglio c'è anche l'adozione di un'ulteriore precauzione. “Abbiamo proposto ai locali l'installazione di barriere fonoassorbenti, ma prima bisogna aspettare l'ok della Sovrintendenza”. Il vicesindaco, comunque, non ha intenzione di prendere sotto gamba il problema “rumore” e assicura che “nel corso dell'estate saranno intensificati notevolmente i controlli”. L'auspicio è che “al Marano possa instaurarsi un compromesso tra albergatori e locali da ballo, magari attraverso una reciproca collaborazione nella gestione degli eventi. Entrambe le parti dovrebbero sforzarsi di essere più comprensive, e capire che a Riccione il turismo ha tante anime, ma che possono convivere”. (l.m.) Nelle notti d'estate il Marano si anima (Foto Migliorini) LA LETTERA “Perdonami, non ho saputo aiutarti” RICCIONE Un amico ricorda la donna 34enne, che lavorava nelle pulizie, originaria di Bormio, trovata morta il 5 aprile in spiaggia a Riccione, all'altezza della 40. “Sono tornato e tu non c'eri più. Ti ho cercato. Non c'era più il tuo motorino rosso accanto al mio. Nel sottoscala, dove nascondevi le scope, ancora il tuo odore. L'odore del tuo sudore, della tua fatica e del tuo dolore. Tu lavoravi con noi, tra noi per noi. Tu, una di noi. E noi che per professione salviamo la vita dei marinai in dicoltà, non abbiamo saputo salvare proprio la tua. Ma se solo avessi teso la mano io l'avrei aerrata forte e non l'avrei lasciata, non saresti morta. T'avevo fermata 3 giorni prima, mi sfoderato un gran sorriso ed eri soddisfatta perché il tuo secondo lavoro ti avrebbe dato 500 euro ‘da mettere a parte' e la tua nuova casa l'avresti occupata a fine mese. Perché non hai parlato? Non mi sarei mai tirato indietro, lo sai. Spero solo che dove sei ora tu possa aver trovato ciò che da questa parte non hai avuto, ma anche spero tu sappia capire che anche da questa parte non eri sola e hai lasciato persone che ti volevano bene veramente e che ora piangono in silenzio e ti cercano. Io lo so chi eri e quello che valevi e perdonami perché non ho saputo capire e aiutarti a dissipare i tuoi problemi. La tua vita non era quella fatta di scope e stracci e neanche dei problemi materiali. Non eri Cenerentola. Dovevi aspettare perché sono sicuro che per te sarebbe arrivato quel momento che aspettavi, quello della gioia e della felicità in cui ormai non credevi più. Riposa in pace, dolce angioletto, porterò sempre con me il ricordo del tuo sorriso di bambina”. Inaugurazione Ripercorsi i 60 anni di storia dell'Aia RICCIONE Inaugurata la sede dell'Associazione Albergatori nella struttura polivalente di via Da Verazzano alla presenza di molti operatori e pionieri del turismo riccionese, tra i quali Abner Fascioli, titolare dell'omonimo hotel. Orgoglioso di presentare il suo staff operativo, il direttore Luca Cevoli ha salutato gli intervenuti, seguito dal presidente Bruno Bianchini e dal sindaco Pironi che ha esaltato l'operato degli albergatori. In più di 60 anni di attività dell'Aia viene spontaneo ripercorre la storia di quegli albergatori che nel dopoguerra hanno sentito la necessità di costituire un gruppo attivo per offrire servizi alla categoria. Sono stati diversi i presidenti che si sono alternati nel corso degli anni. Il primo, ad assumere la presidenza nel 1947 è stato Mario Fascioli affiancato da 70 soci, sostituito da Giancarlo D'Orazio. Dopo di lui è stato eletto Carlo Piccioni. A seguire, Giorgio Piccioni, Vittorio Montanari, Vincenzo Leardini, Luigino Montanari, Marco Giovannini fino a Bruno Bianchini. Tre le sedi che negli anni hanno ospitato l'Aia: due nella zona a mare nella centralissima Galleria Viscardi e in via Cesare Battisti, l'ultima a Riccione Paese. Qualche tempo fa quando si era parlato di affitto del Palazzo del Turismo l'Aia sembrava interessata a trasferire i suoi uffici in questa struttura che oggi ospita gli uffici comunali. (m.g.) COLOMBARINA RINVENUTE DUE PISTOLE GIOCATTOLO CON TAPPO ROSSO. IDENTIFICATE 18 PERSONE E VERIFICATI I DOCUMENTI DI UNA VENTINA DI MEZZI FRA AUTO, CAMPER, ROULOTTE E FURGONI Nessuna irregolarità emersa dal controllo dei carabinieri al campo nomadi di viale Venezia CORIANO Ieri mattina, di buonora, i nomadi che abitano il campo di viale Venezia hanno ricevuto la visita dei carabinieri della compagnia di Riccione, accompagnati dai colleghi del nucleo cinofili di Bologna e dal personale Asl di Riccione, intervenuti per un controllo. Il campo era stato oggetto, nelle settimane scorse, delle proteste di alcuni residenti della zona, specialmente quelli che abitano nelle immediate vicinanze, nonché di alcune manifestazioni a sfondo politico. Ricordiamo che il campo, dove alcune famiglie vivono stanzialmente da alcuni anni, doveva essere spostato inizialmente con i lavori di ampliamento dell'autostrada e la demolizione del cavalcavia accanto al quale vivono, ma poi il progetto è stato modificato e non c'è più bisogno di spostare i nuclei familiari. Tornando a ieri mattina, in particolare ai militari era stata segnalata, all'interno del campo, la presenza di alcune armi da fuoco, tra cui delle pistole. Le forze dell'ordine, nel corso del loro sopralluogo, hanno in effetti rinvenuto due pistole: si tratta, però, di armi giocattolo, dotate di tappo rosso, completamente innocue e perfettamente regolari. La segnalazione giunta ai carabinieri si è quindi rivelata priva di fondamento. All'interno del campo i militari hanno inoltre appurato la presenza di 18 persone, e hanno verificando anche la documentazione relativa alla proprietà e l'assicurazione di 10 autovetture, 2 camper, 4 roulotte e 5 furgoni. Nessuna anomalia o irregolarità è emersa dai controlli. INIZIATIVA CONTRO IL BULLISMO Scuole medie Sul palco “Non ConGelateci il sorriso RICCIONE Le storie d'amicizia concludono la V edizione di “Non ConGelateci il sorriso”, iniziativa di BuonLavoro Cna contro il bullismo con “tappa” in gelateria. Domani, sabato, alle 9.30 al Teatro del Mare i 200 alunni delle scuole medie Alighieri Fermi e Bertola di Rimini, Geo Cenci di Riccione e Villa di San Clemente presenteranno i loro “Libri d'artista”, 5 raccolte di racconti, disegni, e fumetti, che saranno esposte nelle gelaterie sostenitrici e a “Mare di Libri”, il festival di giugno a Rimini. L'iniziativa al Teatro del Mare di viale Don Minzoni Sinistra Critica “La Provincia esca anche da fiera, aeroporto e palacongressi di Rimini” RICCIONE L'uscita della Provincia di Rimini dalla partecipazione nel palacongressi di Riccione, a dire il vero già nell'aria, viene accolta da Sandro Pizzagalli di Sinistra Critica così: “benissimo, abbiamo da sempre sostenuto vergognoso il forte impatto economico sui bilanci pubblici anche in considerazione del minimo contributo delle associazioni economiche private”. Sulle partecipazioni in palacongressi, fiere, poli industrali e aeroporto, “se la gestione di queste imponenti strutture vanno male Comuni e Provincia dovranno sottrarre risorse dai propri per ripianare eventuali ammanchi. Non siamo contrari alla destagionalizzazione ma crediamo che si stia esagerando, per allungare la stagione gli Enti Locali stanno facendo uno sforzo enorme e si stanno togliendo risorse ai servizi sociali e alla nostra economia principe che è quella estiva balneare. L'uscita della Provincia dal Palacongressi di Riccione era prevedibile, ma il motivo portato avanti da Vitali è ridicolo: afferma che ci sarà una forte diminuzione della Provincia in queste strutture; falso perché Vitali, come i suoi successori Fabbri e Vichi, hanno sempre privilegiato solo le strutture del Comune di Rimini. La Provincia infatti non solo esce dal Palacongressi di Riccione, ma è uscita anche dalla ex Ghigi di Morciano, da Apea di Raibano. Coerentemente chiediamo a Vitali: anche se la Provincia è socia di maggioranza, perché non esce anche dai baracconi Palacongressi di Rimini? Dalla Fiera e da Aeradria spa?”. Il direttore dell'Aia Luca Cevoli all'inaugurazione I controlli (Foto Migliorini) RICCIONE VENERDÌ13. APRILE 201218
MINIELZEVIRO La cultura tientela tu! Parola di Lev Di solito si sussurra, nei circoli degli intellettuali lacchè, di “portare la cultura alle masse”. Come se qualcuno fosse il detentore di un sapere, generosamente dato in pasto (ma in piccole dosi: dacchè tu sei l'idiota io il sapiente) al prossimo. A proposito, rileggendo “Guerra e pace”, c'è un fatale dialogo tra Pierre (fautore di un paternalismo pregno di buoni sentimenti) e l'oscuro principe Andrej, il quale, al sentire che l'altro s'impegna a edificar scuole per elevare all'istruzione i contadini, gli replica: «tu li vuoi far uscire dalla loro condizione animale, e vuoi dar loro dei bisogni morali; a me invece sembra che l'unica felicità possibile sia proprio la felicità animale, e tu è appunto di questa che li vuoi privare. Io li invidio, e tu invece li vuoi far diventare me, ma senza dar loro i mezzi di cui dispongo io». Certamente “la massa” (di cui siam parte io, te, tutti) non è qui né lì: non siamo nobili e neppure contadini. La natura ci è preclusa. Perciò? La cultura è la collanina con cui adornare la nostra nullità? Portagioie per alcuni portafoglio per altri. (D.B.) Le celebrazioni ufficiali appena archiviate, per il centocinquantesimo dell'Unità d'Italia, avrebbero dovuto esibire una più significativa riflessione su alcuni nodi a dir poco critici della nostra storia patria, rimasti ad oggi ai margini di una avvertita presa di coscienza collettiva. Per intederci: alcuni dei numerosi pozzi che portavano acqua al grande fiume risorgimentale erano già all'avvio della vicenda unitaria, avvelenati. Ciò non significa mettere in discussione il senso di appartenenza all'Italia e alle sue sorti progressive, quanto piuttosto sollecitare criticamente la coscienza collettiva. Allo scopo è importante e decisivo il ruolo della scuola nell'informare (per formare) sul perché la settima od ottava potenza economica mondiale (oggi forse la graduatoria andrebbe rivista al ribasso) si trovi a fare i conti per esempio con la patologia dell'illegalità mafiosa che ha corrotto e inquinato parte importante del nostro sistema socioeconomico, e con una nuova questione meridionale che si accompagna oggi ad una inquietante “questione settentrionale”. Con questo Banditi e Briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento (Rubettino, 2011, pp.192, Euro 18,00) Enzo Ciconte mette ordine innanzitutto in una materia che sotto il profilo storiografico ha già all'attivo una ricchissima (quanto disomogenea per qualità scientifica) letteratura, su singole figure di briganti o su vicende del brigantaggio regionale, in particolare del nostro Mezzogiorno, con una preferenza per le vicende della Calabria e della Lucania. Saggi e studi in gran parte successivi al lavoro di Franco Molfese, Storia del brigantaggio dopo l'unità uscito da Feltrinelli nel 1966, il primo in assoluto che, attingendo a fonti fino ad allora colpevolmente sottratte alla ricerca storica (archivi dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di stato, delle Prefetture ecc.), rivelò l'enormità di quella autentica tragedia nazionale che fu la guerra al Brigantaggio. Il punto di vista di Ciconte muove da una domanda solo apparentemente retorica: «Come mai la memoria e il ricordo dei briganti, i loro nomi, le loro imprese sono vivi ancora oggi, mentre sono caduti nell'oblio i nomi di coloro che li hanno combattuti e battuti?». Il fatto è, racconta Ciconte, che quella del brigantaggio non può essere letta come storia di ordinaria e lombrosiana malvagità umana né è riducibile al solo primo decennio unitario, dalla promulgazione cioè della legge 1409 del 1863, che porta il nome del deputato abruzzese Giuseppe Pica fino ai primi anni '70. Tracce significative del fenomeno sono già identificabili nella storia degli Stati di antico regime, a partire dal XVI secolo, senza escludere nessuna delle regioni italiane. Banditi o briganti, comunque fossero chiamati, furono espressione di un disordine sociale che riguardò l'intera penisola, effetto, a sua volta, di un disordine anch'esso patologico, nel governo degli stati e staterelli della penisola. Accadde per esempio che il brigantaggio divenisse occasionalmente strumento di lotta di potere tra famiglie nobiliari o aristocratiche e che da esse fosse alimentato e, quando non più utile, pretesto per occupazioni di territori e asservimento di impotenti plebi contadine. Un fenomeno complesso, che godette di inevitabili simpatie presso la povera gente, al punto da generare una vera e propria epica popolare in cui il brigante, anche il più feroce, viene evocato e rappresentato nei panni di un giustiziere coraggioso e impavido. Un'epica che accompagnò, due secoli dopo, anche il brigantaggio post-unitario. Un fenomeno questa volta dai grandi numeri, sia quelli dell'esercito italo-piemontese che quelli delle bande, alcune delle quali composte da migliaia di uomini. Un'autentica guerra, in cui ogni atto di violenza diventava lecito da una parte e dall'altra. La già ricordata legge Pica aveva previsto, infatti, la sospensione del diritto ordinario sostituito dai poteri di una corte marziale. Dall'Abruzzo alla Basilicata, dal Molise alle Calabrie, al Gargano, la nuova Italia iniziava il cammino non proprio all'insegna delle ragioni democratiche del risorgimento mazzininano e garibaldino. Spiegare cosa effettivamente avvenne in quel decennio è un obbligo morale prim'ancora che culturale per chi ha il compito civico e istituzionale di sostenere le ragioni dell'Unità dell'Italiana. Gli atti giudiziari, usciti dagli archivi di Stato, raccontano di processi sommari, di esecuzioni di massa, di briganti uccisi e squartati, esposti a mo' di lugubre monito nelle piazze, di interi villaggi e paesi dati alle fiamme in un continuo alternarsi di vittorie e sconfitte degli uni sugli altri. La sontuosa quanto rara iconografia (quadri, acquerelli, stampe, ma anche dagherrotipi), che accompagna e commenta la narrazione di Ciconte, rende assai bene il sentimento popolare nei confronti dei briganti, un misto di timore e di ammirazione. La vicenda del brigantaggio nelle sua forma più estesa ed imponente si concluse nei primi anni Settanta del secolo XIX con una repressione durissima, mentre sopravvisse nell'epica popolare e nei problemi irrisolti del nostro sud. Un pozzo ancora avvelenato. Ennio Grassi Briganti sono attestati fin dal 185 a.C., in epoca Romana. Anche Giulio Cesare, Augusto e Tiberio furono obbligati a prendere provvedimenti contro di loro. In Romagna è celebre (e celebrato) Stefano Pelloni “il Passatore”: paladino dei banditi romagnoli (su cui esiste lo studio di Fabio Lombardi, “Briganti in Romagna”, Il Ponte Vecchio, 2009), freddato a Russi nel 1851 dalle truppe papaline. Tra i testi divulgativi: “Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio”, di Giordano Bruno Guerri (Mondadori, 2010). Banditismo Da Cesare al Passatore TERZA BRIGANTI INTENZIONI La distruzione di tutta l'alta gerarchia del clero Giuseppe Mazzini (1805-1872) Uno studio di Enzo Ciconte racconta con obiettività la cruenta guerra al brigantaggio Che bisogna conoscere se vogliamo essere italiani veri VENERDÌ 13. APRILE 2012
“La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”. La lapidaria frase è di Amnesty International e si riferisce ai sanguinosi fatti avvenuti nella Scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto a Genova durante il G8 del 2001. Il regista Daniele Vicari ha dedicato all'episodio il film “Diaz” (con un cast che vede le presenze di Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Elio Germano e Fabrizio Rongione) in uscita nelle sale, premiato dal pubblico al Festival di Berlino. Attrici dietro alla macchina da presa: è il turno di Laura Morante che firma la sua opera prima “Ciliegine” che interpreta anche assieme a Pascal Elbé, Isabelle Carré ed Ennio Fantastichini. Una donna cerca l'anima gemella ma si rivela perennemente insoddisfatta degli uomini che incontra. Un equivoco nei confronti di un aitante giovane cambia le sue prospettive di vita Battaglia per la terra. Solo che questa volta si combatte in mare aperto. Capita in “Battleship”, variazione sul tema “la terra vs. gli alieni” condotta da una piccola flotta della Marina degli Stati Unti pronta a vender cara la pelle contro gli invasori. Curioso il cast che annovera Liam Neeson, Taylor Kitsch e la cantante Rihanna al suo esordio sul grande schermo. Curiosa anche la fonte d'ispirazione, ovvero il caro, vecchio gioco della “Battaglia Navale” (solo che ai nostri tempi di alieni manco ce n'era l'ombra…). Dirige Peter Berg. Il classico di Guy de Maupassant rivive sullo schermo con la coppia di registi Declan Donnellann e Nick Ormerod: a vestire il panni di “Bel Ami”, il vampiro più amato dalle fanciulle, ovvero Robert Pattinson, affiancato da un trio di bellezze composto da Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e Christina Ricci. In mezzo a tutto ciò si segnala anche l'uscita di tal “Poker generation” di Gianluca Mingotto, strombazzato con lo slogan “il film evento sul più grande fenomeno di massa degli ultimi anni”. Ma un film che esalti il poker con la presenza di campioni delle carte, ormai divenuti “star” del piccolo schermo che non ci risparmia quotidiane sessioni sul tavolo verde, non sembra essere proprio il massimo in questi tempi di crisi… Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Diaz, la pagina nera di Genova Nel cast del film Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Elio Germano Daniele Vicari racconta i sanguinosi fatti avvenuti durante il G8 FILM IN PROGRAMMAZIONE BATTLESHIPCon Liam Neeson, Alexander Skarsgard regia di Peter Berg POLLO ALLE PRUGNECon Mathieu Amalric, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud THE RAVENCon John Cusack, Luke Evans regia di James McTeigue IL MIO MIGLIORE INCUBOCon Isabelle Huppert, Benoit Poelvoorde regia di Anne Fontaine MARIGOLD HOTELCon Bill Nighy, Maggie Smith regia di John Madden MAGNIFICA PRESENZACon Elio Germano, Beppe Fiorello, Margherita Buy regia di Ferzan Ozpetek TITANIC (3D)Con Leonardo Di Caprio, Kate Winslet regia di James Cameron CILIEGINECon Laura Morante, Isabelle Carrè regia di Laura Morante BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZORegia di Je Newitt, Peter Lord ACT OF VALORCon Alexander Asefa, Drea Castro regia di Mike McCoy, Scott Waugh BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTORECon Robert Pattinson, Christina Ricci, Uma Thurman regia di Declan Donnellan, Nick Ormerod BUONA GIORNATA Con Diego Abatantuono, Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Teresa Mannino regia di Carlo Vanzina LA FURIA DEI TITANI (3D)Con Liam Neeson, Ralph Fiennes regia di Jonathan Liebesman DIAZCon Elio Germano, Claudio Santamaria regia di Daniele Vicari ROMANZO DI UNA STRAGECon Valerio Mastandrea, Laura Chiatti, Pierfrancesco Favino regia di Marco Tullio Giordana E' NATA UNA STAR?Con Luciana Littizzetto, Rocco Papaleo, Pietro Castellitto regia di Lucio Pellegrini QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCECon Nicolas Cage, Idris Elba regia di Brian Taylor PICCOLE BUGIE TRA AMICICon Anne Marivin, Benoit Magimel regia di Guillaume Canet GOOD AS YOUCon Enrico Silvestrin, Daniela Vergilio regia di Mariano Lamberti COSA PIOVE DAL CIELO?Con Ricardo Darin, Muriel Santa Ana regia di Sebastian Boresztein HUGO CABRET Con Johnny Depp, Jude Law, Christopher Lee, Asa Butterfield regia di Martin Scorsese VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSACon Josh Hutcherson, Dwayne Johnson regia di Brad Peyton POKER GENERATIONCon Andrea Montovoli, Piero Cardano regia di Gianluca Mingotto RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 POLLO ALLE PRUGNEfer.20,30 sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,30 THE RAVENsab.20,40-22,40 fest.16-1820,40 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,40 sab.20,30-22,35 fest.16-18,05-20,40 MARIGOLD HOTELfer.20,40 sab.20,1022,35 fest.17-20,40 MAGNIFICA PRESENZAfer.20,45 sab.20,30-22,45 fest.16-18,15-20,45 CILIEGINEfer.20,40 sab.20,30-22,30 fest. 16-17,50-20,40 CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 TITANIC (3D)fer.17-21 fest.17,20-21 merc. giov. 21 BATTLESHIPfer.17-18-20,10-20,40-22,40 sab. ult. 23-0,10 fest.15,30-17-18-20,1020,40-22,40 BIANCANEVEfer.17,15-20,35-22,40 sab.1618,05-20,35-22,40-0,45 fest.15,30-17,3520,35-22,40 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOfer.1718,50 sab.16-16,40-18,30 fest.15,30-16,2018,10 ACT OF VALORfer.17,30-20,30-22,40 sab.16-18,10-20,30-22,40-0,50 fest.15,4017,50-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17-20,40-22,45 sab.16-18,05-20,4022,45-0,50 fest.15,40-17,45-20,40-22,45 BUONA GIORNATAfer.17-20,40 sab.16-1820,40 fest.15,30-17,30-20,40 lun.17 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,4522,45 sab.20,45-22,45-0,45 merc. Giov.1719 DIAZfer.17-20,10-22,40 fest.15,30-18-20,40 ROMANZO DI UNA STRAGEore 17-20,1022,40 E' NATA UNA STAR?fer.17,15-20,45-22,45 sab.16,15-18,15-20,45-22,45-0,40 fest.15,40-17,40-20,45-22,45 merc. Giov. 20,45-22,45 QUASI AMICIfer.17-20,20-22,35 sab.1618,10-20,20-22,35 fest.15,30-17,45-20,2022,35 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEfer. fest. 22,35 sab.ult.0,35 - (escluso lun.) JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.18-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 BIANCANEVEfer.20,30-22,40 sab.17,4020,30-22,40 fest.15,20-17,40-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,25-22,40 sab.18-20,2522,40 fest.15,40-18-20,25-22,40 ACT OF VALORfer.22,45 sab.18-22,40 fest.18-22,45 BATTLESHIPfer.20,15-22,40 sab.17,4020,15-22,40 fest.15,15-17,40-20,15-22,40 TITANIC (3D)fer.21 sab.17,10-21 fest.1517,10-21 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,4022,50 - (escluso merc. giov) THE RAVENfer. fest. 22,45 - (escluso mart.) QUASI AMICIfer.20,20-22,40 sab.17,5020,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 E' NATA UNA STAR?fer.20,40 sab. fest.18,30-20,40 BUONA GIORNATAfer.20,30 sab.17,5020,30 fest.15,45-20,30 - (no mart) PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.17-18,50 fest.15-16,50-18,40 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 fest.17,3019,15-21 ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 PICCOLE BUGIE TRA AMICI21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 DIAZfer.21,15 sab.18,30-21,15 fest.16-18,3021,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 RIPOSO CENTRALE Via Emilia n.212 BIANCANEVEore 20,30 DIAZore 22,30 CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 MARIGOLD HOTELfer.21 sab.17,45-20,1522,30 fest.16-18,15-21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COSA PIOVE DAL CIELO?fer.21 sab.20,4022,30 fest.15,30-17,20-19,10-21 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,45-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 BATTLESHIP20-21,30-22,35 ven. e merc. anche 17,20-18,30 sab. anche 15,40-0,10 dom. anche 14,45 TITANIC(3D)21,40 ven. e merc. anche 18,05 dom. anche 14,30 BEL AMI20,40-22,40 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,40-0,40 dom. anche 14,40 BUONA GIORNATA20,30-22,30 ven. e merc. anche 18,30 sab. anche 16,30-0,30 dom. anche14,30 PICCOLE BUGIE TRA AMICI20 ven. e merc. anche 17,15 dom. anche 14,30 THE RAVEN22,45 sab. anche 0,50 PIRATI!BRIGANTI DA STRAPAZZO20,30 ven. e merc. anche 17,30-18,30 sab. anche 15,30-16,30 dom. anche 14,30 ROMANZO DI UNA STRAGE 22,30 ACT OF VALOR20,15-22,30 ven. e merc. anche 17,45 sab. anche 15,30-0,45 GHOST RIDER22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 0,45 dom. anche 14,30 E' NATA UNA STAR?20,45 sab. anche 16,35 LA FURIA DEI TITANI (3D)20,10-22,20 sab. anche 0,30 QUASI AMICI20,10-22,30 ven. e merc. anche 17,50 sab. anche 15,30-0,45 BIANCANEVE20,45-22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,35-0,45 dom. anche 14,30 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.20,3022,30 sab. fest.16,30-18,30-20,45-22,30 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,45 sab. fest.16-18,15-20,30-22,45 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 fest.14,3016,30-18,30-20,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-22,30 fest.15,30-1820,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.21,15 fest.1721,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 ROMANZO DI UNA STRAGE22,35 BUONA GIORNATA20,40-22,40 sab.anche 16,40-18,40 dom. anche 14,40 TITANIC (3D)21,40 sab.anche 18,10 dom. anche 14,40 BIANCANEVE20,15-22,20 sab.anche 15,30-17,40 BEL-AMI20,40-22,40 sab. anche 16,4018,40 dom. anche 14,40 PIRATI!BRIGANTI DA STRAPAZZO20,10 sab.anche 15,30-17,50 LA FURIA DEI TITANI(3D)22,15 BATTLESHIP20-22,35 sab.anche 17,20 dom. anche 14,45 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 ACABore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana LA FURIA DEI TITANIore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore BUONA GIORNATAore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 E' NATA UNA STAR?fer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 QUASI AMICIfer.21 sab.20,20-22,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 BIANCANEVEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 MARIGOLD HOTELfer. fest. 21 sab.20,3022,30 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOfest.16-18,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer. 21 sab. 20,30-22,30 fest.16-18,30-21 CILIEGINEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.1618,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21,15 sab.20,20-22,30 fest.16-18,30-21 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 E' ZIRCUL DAL VEDVIore 21- commedia dialettale TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 THE ARTISTfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 POSTI IN PIEDI IN PARADISOore 21 HUGO CABRETsab.16,30 fest.15-17 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BATTLESHIPfer. 20,20-22,40 fest.16,3020,20-22,40 BIANCANEVEfer.20,30-22,40 fest.16-1820,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREven. sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,30-22,40 TITANIC (3D)fer.20,30 fest.16,30-20,30 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30-22,40 sab.17,3020,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,40 fest.15,30-20,30-22,40 DIAZfer.20,30-22,40 fest.18-20,30-22,40 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.17,30 fest.15,30-17,45 BATTLESHIPfer.20,20-22,40 sab.17,3020,20-22,40 fest.15,30-18-20,20-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 fest.16,3018,40-21 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.16,30-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 QUASI AMICIfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16,30-21 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 TITANIC (3D)fer.21 sab.18,30-22,30 fest.1518,30-22 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer.20,30-22,45 sab.20,30-22,45-0,45 fest.20,30-22,45 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.16,30-18,30 fest.15-16,45-18,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,45-20,3022,30 QUASI AMICIfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,45-0,45 fest.15-17,30-20,3022,45 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 sab.16,3018,30-20,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-21,15-22,45 sab.16,30-17,30-20,15-22,30-22,45-0,45 fest.15-16-17,45-18,30-20,15-21,15-22,45 ACT OF VALORfer. fest.22,45 sab. ult.0,45 E' NATA UNA STAR?fer. fest. 20,30 BUONA GIORNATAsab.17,30-20,30 fest.15,30-17,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 SPETTACOLO MUSICALEore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 HUGO CABRETfer.21 fest.14,30-16,30-21 HYSTERIAfer.21 fest.14,30-16,30-21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 BATTLESHIPfer.16,50-18,30-19,45-21,3022,40 sab. fest.15,20-16,50-18,30-19,4521,30-22,40 sab. ult.0,30 GOOD AS YOUsab. fest. 14,30 TITANIC (3D)ore 17,15-21,20 ACT OF VALORfer.17,05-19,45-22,20 sab. fest.14,30-17,05-19,45-22,20 sab. ult.0,50 DIAZore 17-19,45-22,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-2022,30 sab. ult.0,50 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZO (3D)fer.17,20 sab. fest.15-17,20 BIANCANEVEfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab.ult.1 LA FURIA DEI TITANI (3D)ore 20-22,30 sab. ult.0,50 THE RAVENfer.20,15 sab. fest.15,10-20,15 E' NATA UNA STAR?ore 20,30 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSAsab. fest. 15 QUASI AMICIfer.17,15-19,50-22,25 sab. fest.14,30-17,15-19,50-22,25 sab. ult.0,55 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEore 18-22,40 CILIEGINEfer.18,15-22,40 sab. fest.16-18,1522,40 sab. ult.0,50 POKER GENERATIONfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,50 CINEMA32 VENERDÌ13. APRILE 2012
VIABILITÀ Gli interventi nell'ambito della riorganizzazione del trasporto pubblico locale prevedono anche l'eliminazione dell'impianto semaforico di piazzale Battisti; serviranno 200 mila euro Spunta la rotatoria di San Nicolò on il 2013 andrà davvero in pensione l'impianto semaforico che regola l'intersezione tra piazzale Battisti, corso Giovanni XXIII e le vie Ravegnani e Graziani? La deliberazione di Giunta che nell'ambito del miglioramento della qualità dell'aria e delle riorganizzazione del trasporto pubblico non prevede soltanto la riqualificazione di via Castelfidardo ma anche la rotatoria di piazzale Battisti, destinata a fluidificare il traffico in una zona nevralgica. Da notare che l'impianto semaforico principale e quello secondario su viale Graziani non sono sincronizzati. Costo previsto 200 mila euro, da reperire. La rotatoria di piazzale Battisti fa parte di una serie di interventi necessari alla riorganizzazione del capolinea del trasporto pubblico locale nel piazzale della stazione ferroviaria. Si prevede di intervenire, entro tre mesi dal reperimento delle risorse necessarie, su marciapiedi e aiuole e locali dell'ex palazzina Iat di via Dante, con modifiche ai marciapiedi ed alle fermate esistenti in piazzale Battisti. Tra l'altro l'attraversamento pedonale del piazzale davanti all'ingresso storico della stazione risulta pericoloso; non esiste nemmeno un percorso protetto per spostarsi dal golfo di fermata di viale Dante verso il nuovo ingresso commerciale della stazione. Serviranno circa 150 mila euro. Sempre per quanto riguarda il trasporto pubblico C locale, entro tre mesi dal reperimento delle risorse, è in programma la riorganizzazione del trasporto pubblico locale in tutto il comparto di via Castelfidardo, piazzali Gramsci e Battisti; uno degli interventi più importanti riguarda lo smontaggio delle pensiline posizionate in via Clementini, all'origine della protesta del condominio Fochessati che di fatto è stato ingabbiato, e una serie di modifiche ai marciapiedi dell'area di San Girolamo. Serviranno quasi 66 mila euro, l'intervento prenderà il via entro tre mesi dal reperimento delle risorse. Sono previste sul territorio comunale anche quattro nuove postazione di bike sharing, di cui tre nell'ambito dell'iniziativa regionale “Mi muovo in bici”; la quarta verrà posizionata presso il parcheggio del Dopolavoro ferroviario, lato parco Maria Callas. Nell'ambito dell'accordo regionale, con il primo semestre dell'anno in corso è prevista la fornitura in comodato gratuito al Comune di 82 biciclette ed altrettante colonnine. In piazzale Battisti verranno anche installate colonnine per l'alimentazione elettrica di autobus e veicoli. Intanto nell'area dell'ex scalo merci sono stati transennati gli spazi che serviranno al cantiere per la realizzazione del Trc, il trasporto rapido di costa. E' prevista anche una fermata intermedia all'altezza del parco Renzi-Callas. Per l'occasione è stato chiuso il cancello che permetteva ai ferrovieri in servizio di raggiungere velocemente la mensa del Dopolavoro, costringendoli ad un allungamento di percorso su via Roma. Aldo Viroli Nel 2013 è prevista la rotatoria davanti a San Nicolò Migliorini AMBIENTE Domenica appuntamento con “Sciame di biciclette” RIMINI “Sciame di biciclette”, una delle iniziative di sensibilizzazione previste per la campagna “Liberiamo l'aria” indetta dalla Regione Emilia Romagna, è giunta alla 10ª edizione. Vi aderisce anche quest'anno il Comune di Rimini che in collaborazione con l'Associazione Pedalando e Camminando organizza la tradizionale biciclettata. L'appuntamento è per domenica 15 aprile, alle 10, in piazza Tre Martiri. L'iniziativa è aperta a tutti coloro che vogliono partecipare in sella alle proprie bici a pedale o elettriche. Il programma prevede il ritrovo dalle 9.30 per poi partire, alle 10, verso l'Arco d'Augusto, Parco Fabbri, Parco Peep, via Euterpe, via Della Fiera e via Acquario. “Sciame di biciclette” proseguirà sulla ciclabile dell'Ausa fino al Parco XXV aprile, via Dario Campana, largo Valturio, piazza Malatesta, piazza Cavour, corso d'Augusto, per tornare in piazza Tre Martiri verso le 12. “Sciame di Biciclette” vede crescere nell'edizione di quest'anno, l'adesione dei Comuni: 65 in totale sono quelli che partecipano alla manifestazione di domenica prossima. Come ogni anno la biciclettata è l'occasione per le amministrazioni comunali di dare un segnale di supporto e condivisione dei programmi di sostenibilità ambientale che rientrano nel programma “Liberiamo l'aria” promosso dalla Regione. La manifestazione, si associa in molti comuni all'inaugurazione di nuovi percorsi ciclabili, o si unisce a manifestazioni già programmate. Una biciclettata organizzata dal Dopolavoro ferroviario Migliorini Spariranno le pensiline di via Clementini CoMoDo_ww w.comodosociale.it - ph. Studio Paritan i La mia energia. Locale, leale, sociale. www.sgrservizi.it gratuito anche da cellulare 800 900 147 Sottoscrivi oggi stesso, chiama il numero verde SGR. Offerta Luce e Gas. Più chiarezza per te, più luce al nostro territorio. RIMINI 17VENERDÌ13. APRILE 2012
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AGET Ritorno al PalaRuggi Mazzini frena: “Stiamo facendo le verifiche” A cinquecento posti dal ritorno a Imola. Proprio così. Dopo più di 10 anni di purgatorio al Pala Cattani di Faenza, l'Andrea Costa potrebbe finalmente tornare a giocare al Pala Ruggi. Le probabilità che ciò accada sono cresciute mercoledì, quando l'assemblea della Lega ha deciso di abbassare gli standardi di campienza dei palazzetti della Legadue. E un'ulteriore conferma arriva dal Comune di Imola per voce dell'assessore allo sport Luciano Mazzini. “Ci stiamo lavorando, ma è ancora presto per capire se l'Aget l'anno prossimo potrà giocare al Pala Ruggi”. Il problema sono i tempi. Allertato dalla società biancorossa, già a conoscenza dell'ipotesi della Lega di abbassare gli standard di capienza dei palazzetti da 2.500 a 2.000 posti nell'ottica della rivoluzione dei campionati, il Comune si è mosso in anticipo e ha iniziato le verifiche necessarie per capire se il palazzetto imolese, che ora conta 1.500 posti, possa essere modificato. Ma essendo già aprile non c'è molto tempo a disposizione. “Il campionato comincia a ottobre – spiega Mazzini – quindi dobbiamo fare in fretta. Al momento stiamo cercando di capire che tipo di intervento sia necessario e se sia possibile attuarlo. Non è detto che il Pala Ruggi possa sopportare l'aumento di 500 posti: prima di stilare un progetto servono verifiche strutturali”. Insomma, la speranza c'è ma il progetto è ancora in cantiere. Stesso discorso vale per i costi, al momento indifinibili. Di certo, però, il Comune risparmierebbe i soldi che spende da anni per rendere disponibile il Pala Cattani all'Andrea Costa. Che oltre alle partite di campionato e Coppa Italia potrebbe anche chiedere di allenarsi al Pala Ruggi. Orari permettendo. Al momento, infatti, ci sono già diverse società sportive che durante la settimana occupano il palazzetto. “E' naturale che ci sarebbero degli adattamenti da fare – conclude Mazzini - ma ribadisco che è prematuro parlarne. Prima vediamo se il Pala Ruggi tornerà agibile per la Lega Due. Stiamo lavorando per far sì che l'Aget possa tornare a giocare in città”. I tifosi lo sperano vivamente. I giocatori e la società pure. Happy Rimini 46 Magika 59 MAGIKA: Colombani 7, Bergami 4, Melandri 6, Santi, Merighi S. 15, Merighi V. 11, Fustini 7, Mantovani 6, Schiavina 3. All. Seletti Grazie ad un'ottima prestazione la Magika espugna il campo di Rimini e conquista meritatamente la salvezza nel primo campionato senior della sua giovane storia. Dopo aver battuto Rimini tra le mura amiche (61-55) , la trasferta in Romagna era temuta per il valore delle avversarie e per le pesanti assenze tra le file castellane senza dimenticare i tanti impegni che le ragazze si stanno sobbarcando in questo periodo. Partenza contratta da parte di entrambe le formazioni con la Magika che chiude in vantaggio 13-9 il primo quarto. Tenta di recuperare il Rimini ma le frequenti rotazioni permettono alla Magika di tenere alto il ritmo costringendo le avversarie a tiri affrettati e mal costruiti; un calo negli ultimi due minuti permette alle locali di rientrare dal primo tentativo di fuga e si va al riposo su 21-28 per la Magika. Non cambia l'intonazione della partita e nel terzo quarto le castellane inistono con il pressing e con una box and one sulla Di Lauro l'unica che fino allora veramente pericolosa. Il Rimini vede sfuggire la partita piano piano, nonostante metta in campo tutta l'esperienza delle sue giocatrici, ma la Magika cresce di tono e di fiducia e il divario supera la doppia cifra. Molto brava Adele Colombani che ha vinto il duello con la temuta Semprini, sorprendenti la lucidità e la calma che le giovanissime Mantovani e Schiavina hanno mostrato, mentre Merighi V. e Fustini hanno dato sicurezza a tutta la squadra. Ottima infine la prestazione di Sofia Merighi (5/6 ai liberi) che ha creato il break decisivo nel terzo quarto. Veronica Merighi La Magika espugna Rimini e si salva SERIE C DONNE Match molto intenso con le castellane che allungano nel terzo periodo Marco Polo, contro l'Enel si cerca la scossa LEGADUE Il coach Bucchi, senza Hunter e capitan Ndoja, non sa ancora se potrà disporre del neo acquisto Charalampidis per il quale si aspetta il transfer. “Cercheremo di giocare un basket da corsa” Il lungo della Marco Polo Roberto Casoli in azione Foto Rondoni FORLÌ Si avvicina a grandi passi il ritorno al campo giocato dopo la sosta pasquale per la MarcoPolo che fra meno di 48 ore dovrà andare a far visita all'Enel Brindisi di Piero Bucchi, in piena bagarre insieme a Scafati, Pistoia e alla capolista Reggio Emilia per conquistare la prima piazza alla fine della regular season che significherebbe promozione automatica in serie A. La compagine di Brindisi è uno dei pochi scalpi importanti presi dalla squadra di Vucinic in questa fin qui infausta stagione che la vede a sole quattro giornate dal termine ultima in classifica con appena 14 punti; ma se la classifica è completamente differente, c'è almeno una cosa che accomuna le due squadre, cioè gli infortuni che ne hanno contraddistinto buona parte della stagione. Brindisi infatti si presenterà a questa importante sfida senza il capitano Ndoja e la guardia USA Hunter e con un Renfroe a mezzo servizio, mentre è incerto ancora se arriverà in tempo il transfer per il neo-acquisto greco Charalampidis, guardia del '76 di 189cm. “Certamente fisicamente non stiamo benissimo e non sappiamo a tutt'oggi (ieri n.d.r.) se potremmo utilizzare il nuovo giocatore già contro Forlì – sottolinea proprio il tecnico ex-Crabs Piero Bucchi – Sulla carta si potrebbe pensare ad una sfida con pronostico facile ma noi come squadra non sottovalutiamo nessuno e sappiamo che sarà una sfida tutt'altro che facile. Non vogliamo lasciare per strada altri punti nella nostra rincorsa alla vetta e vogliamo rifarci della sconfitta subita all'andata quando dominammo per oltre trenta minuti ma poi accusammo uno di quei black-out che hanno purtroppo contraddistinto in negativo la nostra stagione”. E' però senza ombra di dubbio che la Forlì che affronterà Brindisi è una compagine ben diversa da quella dell'andata: senza Nardi infortunato, con due soli esterni d'esperienza (Borsato e Roderick), un giovanissimo play come Basile, e ben quattro lunghi (Campani, Casoli, Poletti e Coleman) con T.J. e lo stesso Poletti che stanno ampiamente deludendo. “Certamente Roderick è un ottimo giocatore di grande livello per la LegaDue così come Huff ma non mi piace ridurre l'incontro solamente ad uno scontro fra individualità – analizza sempre Bucchi – Dobbiamo cercare di limitare in toto la compagine di Vucinic e cercheremo di sfruttare la nostra peculiarità, ossia il basket in campo aperto, cosa che ci piace fare soprattutto in casa”. Sull'ex di turno Poletti, Bucchi spende parole d'incoraggiamento. “Poletti è un ottimo giocatore di buone qualità e dal promettente futuro, che ha un carattere ed una abnegazione al lavoro esemplare. Si è trovato a giocare a Brindisi in una squadra molto ambiziosa in cui si è dovuto adattare ad un ruolo particolare: pochi minuti in campo in cui dare il massimo e si è trovato in difficoltà come spesso accade a giocatori ancora giovani ed in formazione. Gli auguro tanta fortuna a Forlì e spero ovviamente che faccia una bella partita contro di noi ma che poi siamo noi a portare a casa la vittoria”. Roberto Grillandi Dnb I Crabs piegano gli Eagles nello scrimmage del Flaminio RIMINI Buon test ieri al Flaminio per i Granchi di Fabrizio Ambrassa al cospetto degli Eagles Bologna, realtà che disputa il girone A di DNB. Le due squadre si sono misurate per cinque periodi di 10 minuti ciascuno. Alla fine, nel compiuto totale, hanno prevalso i Crabs di quattro lunghezze. Buone cose da parte di Pablo Filloy, Bruni e Calegari con coach Ambrassa che ha dato spazio a tutti cercando di tenere alta l'intensità contro un team solido come quello bolognese nelle cui file militano giocatori di livello come Ranuzzi e Liburdi (ex FulgorLibertas). Ora per i biancorossi, domenica a riposo, allenamenti e un nuovo scrimmage giovedì prossimo a Imola contro la Spes Vis mentre per giocarsi i due punti bisognerà aspettare il 25 aprile quando al Flaminio arriverà il Bassano. Tennis Nadal ha ripreso ad allenarsi MADRIDLo spagnolo Rafael Nadal, n.2 del tennis mondiale, ha ripreso ad allenarsi a Maiorca in vista dei prossimi tornei a Montecarlo e a Barcellona. Lo rende noto lo stesso tennista, tramite Facebook. Nadal aveva dato forfait lo scorso 30 marzo prima della semifinale del torneo di Miami, accusando un problema al ginocchio sinistro. Nadal si e' aggiudicato le ultime sette edizioni del torneo di Montecarlo, che comincia domenica, mentre a Barcellona si e' imposto sei volte nelle ultime sette edizioni. Tennis Pennetta esce di scena a Barcellona .BARCELLONA Si ferma già al secondo turno l'avventura al Wta di Barcellona sulla terra rossa di Flavia Pennetta. La brindisina, numero 5 del tabellone, è stata eliminata a sorpresa dalla qualificata ucraina Yuliya Beygelzimer, numero 204 del mondo, con il punteggio di 6-2, 6-7 (5-7), 6-4 dopo 2 ore e 29 minuti. Flavia è partita male nel primo set; poi, nel secondo, dopo essersi portata sul 4-1, la Pennetta ha subito la rimonta dell'avversaria, che si è arresa soltanto al tie-break, e non senza combattere. Nel terzo e decisivo parziale, ancora Flavia ha iniziato bene portandosi sul 3-0 ma poi la Beygelzimer ha rimontato con cinque game consecutivi e dopo aver fallito un match point, ha chiuso il discorso mantenendo il servizio. BASKETVENERDÌ13. APRILE 2012 9
Onescu non ha dubbi: “12 punti e sarà Prima” VERSO IL BIG MATCH Il tuttofare del Rimini: “E' inutile fare calcoli o tabelle, se le vinciamotutte ci ritroveremo fra le prime due. Sfide come quelle col Cuneo sono talmente belleche la carica arriva da sola: peccato per la squalifica di Marco Brighi, daremo tutti di più” ssenziale. Daniel Onescu è così, centrocampista tignoso anche nelle parole: “A quattro partite dal termine dipende solo da noi, se le vinciamo tutte arriviamo tra le prime due di questo sono sicuro, quindi tiriamo diritto senza pensare a tabelle o alle partite delle altre. In questo momento dobbiamo spingere a tutta con grinta e determinazione, giocare al massimo, poi alla fine vedremo dove questo massimo ci avrà portato”. Con cinque squadre in tre punti non ci sono conti da fare insomma, testa bassa e provarci, questa la ricetta di Onescu che poi prosegue: “Non sarà facile perché siamo in tanti lassù ma anche a Lecco abbiamo confermato di essere in un buon momento: recuperando almeno una parte degli infortunati, la squadra è tornata a fornire prestazioni convincenti, adesso servirà anche un pizzico di fortuna perché nelle ultime gare al Neri abbiamo raccolto molto meno di quanto meritassimo sul campo ma siamo fiduciosi, perché giocando in un certo modo, i risultati di solito arrivano”. La prima delle ultime quattro, domenica contro il Cuneo che precede i biancorossi di due punti: “Vale tre punti come tutte le altre partite del campionato ma è inutile nascondersi, in questo momento della stagione vincere uno scontro diretto vale doppio quindi la sfida di domenica è importantissima – dice il giovane centrocampista biancorosso - Conquistando i tre punti i play off sarebbero quasi al sicuro ma dopo l'ultima giornata la classifica davanti si è accorciata, vediamo le prime due posizioni a tiro quindi il Rimini arriva a questa sfida con il giusto entusiasmo: una partita del genere è talmente bella da giocare che la carica arriva da sola. Ci siamo allenati bene, riposando anche qualche giorno, peccaE to per la squalifica di Marco Brighi che per noi è un giocatore importante ma chi giocherà al suo posto, com'è sempre accaduto in tutte le altre gare darà il massimo, quindi siamo pronti”. Partita tosta, contro la formazione che negli scontri diretti tra le prime otto squadre, ha conquistato più punti di tutti ma che il Rimini ha battuto nella gara d'andata: “A Cuneo la partita fu equilibrata poi Zanigni allo scadere la mise dentro e riuscimmo a vincere contro una squadra che non perdeva in casa da ventuno mesi– ricorda Onescu – mi fecero un'ottima impressione sia come gioco d'insieme sia come singoli, del resto durante tutta la stagione hanno sempre occupato la parte alta della classifica e si stanno giocando la promozione diretta”. Non solo grinta e determinazione per Onescu che nelle ultime partite si è affacciato con pericolosità nell'area avversaria (gol contro la Pro Patria e tiro dal quale poi è scaturito il gol di Zanigni a Lecco): “Dipende anche dal ruolo perché giocando mezz'ala posso provare a inserirmi di più rispetto al centrocampo a due, dove serve maggiore attenzione in copertura: comunque ci provo, mi butto dentro e nelle ultime partite è andata bene… (nella foto il gola alla Pro Patria ndr.) speriamo continui”. Francesco Pancari SAN MARINO Quattro doppiette La Berretti infilata dodici volte Buon test per i biancazzurri che a Pietracuta hanno battuto la Berretti di Papini per 12 a 0. In rete subito capitan Poletti al 5' del primo tempo, una frazione chiusa sul 6-0 con doppiette del capitano e Tarallo e sigilli di Lapadula e Sorbera. Nella ripresa gli altri sei gol che portano la firma di Casolla (8' e 17'), Villanova (12' e 36'), Nobili (23') e Rivi (41'). Assente alla partitella Alfredo Cardinale ancora a letto con la febbre anche se ancora si spera di averlo disponibile almeno per la panchina domenica contro il Cuneo. Ieri Mirco Spighi ha effettuato l'ecografia di controllo che ha confermato i tempi di recupero previsti: l'esterno concluderà questa settimana con piscina e palestra poi dalla prossima passerà al campo con lavoro differenziato per unirsi poi al gruppo dopo la trasferta di Montichiari e tornare disponibile per l'ultima gara interna del campionato contro la Giacomense. Non ha disputato la partitella nemmeno Mirko Palazzi che sarà comunque disponibile. News Cardinale e Palazzi a riposo, ma ci saranno Arriva il Lecco e Buda cerca la rivincita EX DAL DENTE AVVELENATO Il terzino del Bellaria scatenato: “Non sono riuscito mai ad esprimermi quando ero là, perché è una piazza in cui manca serenità: sono carico a mille, voglio mostrare chi sono” Cinque i gol a Lecco per Buda, a secco col Bellaria BELLARIA Questione di classifica ma anche di di rivalsa. Non vede l'ora di ritrovarselo di fronte, il Lecco, Samuele Buda che là in terra di Lombardia c'è stato per tre anni e sa bene che significa, il peggio del peggio: “Che piazza a Lecco: tifosi troppo esigenti, mai contenti. Tanto che poi manca la serenità necessaria per giocare a pallone. E nemmeno arrivano i risultati. Tre stagioni là, per provare il grande salto, e invece eccomi ancora in Seconda. Perché non mi sono potuto esprimere, mai. Sarò sincero: domenica è un partitone per me. Per ovvie ragioni di classifica, perché se vinciamo questa e poi magari anche con la Giacomense, subito dopo, siamo salvi, ma insieme anche perché ho voglia di rivincita contro questo Lecco, mi piacerebbe tanto farmi vedere”. Sì, perché gli è proprio rimasta sullo stomaco quella piazza: “Ricordo che una volta infilammo sette successi di fila ma poi bastò perderne un paio per essere massacrati. Qui a Bellaria i giovani giocano e alla grande, là ricordo che avevano ogni volta le gambe che tremavano tanto che io prima della gara dovevo rassicurarli. Insomma incredibile: Fabbro prima un idolo poi criticato, attacco massacrato ai tempi della C1 e il problema non era certo quello. Ora non so quali siano i problemi ma certo che questa mancanza di tranquillità ogni volta li condizioni è un fatto”. Ma potrebbero ancora agganciare i playout: “Se penalizzano il Montichiari. Chissà. Noi certo dobbiamo vincere. Anche perché tutti sono in forma, dal Savona alla Giacomense”. Ma con un Buda così: “Sto bene, carico a molla. E la stagione è positiva, di grande insegnamento avendo finalmente imparato la fase difensiva, anche a costo di sacrificare la spinta. Anche l'assenza di Sonzogni, per il quale molto mi è dispiaciuto, un po' mi ha favorito facendomi scoprire quanto bello partire da dietro, insomma mi sento a mille. Come il Bellaria stesso che ha perso sì qualche punto, anzi troppi forse, ma ha sempre fatto bene, merita di salvarsi. Ora, di qui alla fine, sarà una guerra ma noi siamo pronti. Lo si vede anche dall'intensità con cui ci alleniamo: guardate i punti al mento di Sonzogni! Punti che magari servirebbero a noi... Ma arriveranno. Già col Lecco. Anche senza Turchetta, pure importantissimo, anche senza il capitano. C'è la giusta tensione, siamo pronti. Non non dobbiamo pensare più alla goleada dell'andata perché ora sono arrivati tanti altri acquisti ma guai spaventarci. Sotto”. All'attacco. L'operazione riscatto, per Buda, è già iniziata. Pierfrancesco Grossi “Se vinciamo domenica e poi con la Giacomense è fatta: ce lo meritiamo” DAL CAMPO Cinque gol nel test in famiglia RIMINI – (fra.pa.) Cinque gol nel consueto test in famiglia: mel 32 finale reti di Zanigni, Mastronicola e Degano per i rossi mentre per la squadra in giallo le firme sul tabellino sono quelle di Gerbino Polo e Matteo Bufalo. Nel primo tempo Luca D'Angelo schiera la formazione dei possibili titolari con Andrea Brighi a destra della linea di difesa, Mastronicola e Rosini al centro con Gasperoni sull'out mancino mentre in mediana Degano va a destra Baldazzi sul lato opposto con Onescu e Valeriani al centro; davanti è Buonocunto a posizionarsi alle spalle di Zanigni. Nella ripresa il tecnico cambia pettorina a Rosini, Onescu e Zanigni, che sono sostituiti da Zanetti, Favero e Gerbino Polo mentre Valeriani e Buonocunto invertono il ruolo con il primo che passa trequartista e il secondo che scala in mediana. Il concorso Ecco i primi vincitori Sono Stefano Mei, Alessia Minnella, Andrea Comuniello, Marco D'Amore e Cristina Genghini i primi cinque vincitori del concorso Rispondi e Vinci in collaborazione con Italia in Miniatura (vincono un abbonamento stagionale al parco). Per i rigori all'intervallo di Rimini-Cuneo sono stati invece sorteggiati Luca Toddescato e Jessica Castelli “Giocando mezzala mi inserisco di più ma a buttarmi dentro ci provo sempre” SECONDA DIVISIONEVENERDÌ13. APRILE 2012 5
CROCE BLU Musica per i bimbi di Seuk Per domani sera non prendete impegni, c'è un concerto da non perdere promosso da Pubblica Assistenza Croce Blu dal titolo “Blu for Children” che si svolgerà al Teatro Astra alle 21.00. Un concerto che rappresenta l'atto finale di un progetto di sostegno a favore dei bambini di un orfanotrofio, quello di Seuk vicino alla capitale dell'Albania, ovvero Tirana. La prima fase del progetto si è concretizzata a giugno 2011, con la consegna direttamente da parte di alcuni volontari della Croce Blu di vestiti, farmaci e beni di prima necessità ai bimbi dell'orfanotrofio. In questi mesi il progetto è proseguito, grazie alla collaborazione con un gruppo di persone uniti nel gruppo “Gli Amici di Noelia”, che hanno vissuto in prima linea questa realtà e che hanno deciso di fare qualcosa di concreto per aiutare questi bimbi. “Da questa bellissima collaborazione è nato “Blu for Children” - spiegano da Croce Blu il tradizionale concerto che da quattro anni Croce Blu organizza per sostenere progetti e attività sociali. Pensiamo che sia un momento importante non solo per il fine umanitario a cui verranno interamente destinati i fondi raccolti, ma per l'impegno che più di cento persone hanno messo per rendere questo evento un momento unico”. “L'Imu non basterà per le opere” Gori: “Intanto la ruota panoramica se lacontendono Rimini e Riccione” a città “ha bisogno di strutture e infrastrutture che attirino turisti, l'ordinaria manutenzione va bene, ma con quello che si chiede ai cittadini con l'introduzione dell'Imu, bisogna fare di più”. Giampiero Gori, consigliere della lista civica “Per Bellaria Igea Marina” si toglie qualche sassolino dalla scarpa, in particolare tratta il tema dell'Imu, che tra i cittadini, è rimasto un boccone amaro. “In molti mi fermano per strada per chiedermi lumi sull'Imu applicata con l'aliquota massima, votazione alla quale non ho partecipato uscendo dall'aula. Su questa partita posso dire che c'è una nota politica da sottolineare, infatti a livello nazionale il segretario Alfano del Pdl parla di una Imu ‘una tantum', mentre in città è stata subito portata ai massimi, ma i rappresentanti locali perché non seguono la linea espressa a livello nazionale? Mi sembra che sia il Terzo Polo a sostenere il governo Monti e l'applicazione dell'Imu”. Insomma chi decide in città? Questa è la domanda di Gori che ripropone la tassa di soggiorno per finanziare le opere che servono alla città in chiave turistica. “Ieri l'assessore regionale Melucci sbandierava che la tassa di soggiorno per questa eL state non sarà applicata, ma non era un'idea della sua corrente politica di centrosinistra? Se Rimini la prossima estate l'applicherà dobbiamo decidere anche noi. Io sono sempre stato a favore della tassa di soggiorno per un semplice motivo, sono denari che servono al turismo, da investire quindi nel settore. Occorrono infrastrutture come parchi divertimento, una darsena e anche una ruota panoramica come avevo suggerito tempo fa, ma oggi sono Riccione e Rimini che se la contendono. E' inevitabile che arrivi la tassa di soggiorno, non si può tassare a pioggia i cittadini. Dovremmo arrivare a questa tassa, anche perché l'addizionale Irpef non è per niente equa”. Gabriele Domeniconi Giampiero Gori in Consiglio sui banchi della maggioranza e, sotto, il premier Mario Monti BORDONI (PDL) “Su via Costa non protestano, ma strumentalizzano per fini politici” (gd) Massimo Bordoni si presenta nella veste di esponente politico cittadino direttamente sul tema più caldo dell'anno: il nuovo parcheggio di via Costa. Bordoni, infatti, oltre che ad essere un noto albergatore, è stato eletto recentemente nel direttivo provinciale del Pdl nell'ultimo congresso di Rimini e come esponente anche del partito a livello comunale interviene dicendo che “è legittimo protestare, ma è squalificante strumentalizzare: quelle che alzano la voce sono tutte persone riconducibili a forze politiche che preparano la loro campagna elettorale. Non condivido ciò che scrive Rosanna Rizzo: tra le varie inesattezze – sottolinea Bordoni - quella che salta subito agli occhi è sulla sucienza di posti in inverno, mi scusi ma il mercoledì è mai passata in via Costa? Ci sono le auto parcheggiate sul prato e questo dovrebbe indignarla... l'obbiettivo primario della costruzione del nuovo parcheggio è quello di liberare il parcheggio davanti al Municipio, lasciandolo a disposizione di chi vuole, durante il periodo estivo, venire a fare una passeggiata nel ‘salotto buono', magari facendo acquisti sul territorio, ricordo una interpellanza di un consigliere di minoranza che andava in questa direzione”. In ultimo un'ultima battuta di Bordoni: “sul fatto che a Igea Marina il parcheggio gemello non è in un ingresso della città, ha sicuramente ragione, infatti le Amministrazioni precedenti di cui ne ha fatto parte hanno precluso tutti gli ingressi, come via Ennio, Orazio e Properzio. Quindi le dierenze non sono così sostanziali, tutto dipende dai punti vista ma alla fine i cittadini decideranno”. Teatro Astra Il Comune lo gestirà anche in estate Il Comune gestirà il Teatro Astra: è stato firmato ieri mattina l'accordo con la famiglia Zignani. Una vera novità, infatti è stata estesa al periodo estivo la convenzione rinnovata nel 2010, con scadenza nel 2015, che sanciva il comodato d'uso gratuito della sala nei mesi invernali. Nel complesso, è dall'anno 2006 che il Comune di Bellaria Igea Marina utilizza l'Astra nel periodo invernale con fini di promozione socio-culturale, per rassegne teatrali, cinematografiche, eventi e spettacoli vari, con positivo riscontro da parte della cittadinanza e degli utenti. In estate, invece, prima di questo accordo, una società gestiva la sala per la proiezione di film, ma è stata di recente costretta alla cessazione delle attività a causa della crisi del settore e della concorrenza crescente delle multisale nate nel circondario. Il cinema Astra, unica struttura del nostro territorio in grado di prestarsi a questo tipo di attività per tutto l'anno, ha un'importanza strategica tanto per l'offerta turistica complessiva, quanto per la vita culturale della città, rappresentando inoltre un elemento qualificante della stessa Isola dei Platani su cui sorge. Per questo, l'Amministrazione Comunale ha inteso scongiurarne la chiusura durante i mesi estivi, o peggio ancora definitiva, assumendo la gestione annuale della struttura: uno spazio sociale e culturale, un luogo di aggregazione per la comunità in cui promuovere il teatro, la musica, il cinema e le altre espressioni artistiche che vi troveranno accoglienza. TRIBUNALE VELENO ALLA SBARRA PER APPROPRIAZIONE INDEBITA, AVREBBE SOSTITUITO CHIAVI E SERRATURE PRIMA DELLA SCADENZA DEL CONTRATTO DEL GRAND HOTEL Prima udienza con sfilata di testimoni Continua la querelle fra Foschi e Pari CERVIA Nuovi guai per Gino Foschi, alias “Veleno”. L'imprenditore è stato infatti denunciato dall'ex gestore Giancarlo Pari di Grand Hotel srl (difeso dall'avvocato Carlo Benini) - che ha gestito la struttura cervese dal 2005 alla fine del 2009 per appropriazione indebita e esercizio arbitrario delle proprie ragioni. A sua volta Gino Foschi ha denunciato per calunnia il gestore. Ieri in tribunale si è celebrata la prima udienza, durante la quale sono stati sentiti due testimoni: un socio della Grand Hotel srl e un consulente fiscale della società. Nel 2009 secondo la Grand Hotel srl Gino Foschi si sarebbe appropriato dell'azienda quando il contratto di gestione prevedeva ancora due anni di concessione, appropriandosi delle chiavi e cambiando la serratura della struttura ricettiva, con all'interno tutte le strutture e le attrezzature di proprietà della gestione. Secondo invece la “Cieli Azzurri” di Gino Foschi il contratto di gestione scadeva alla fine del 2009 e nessuna proroga era stata concordata. Un altro “guaio”, quindi, che segue quello di gennaio quando la “bomboniera” della riviera cervese è rientrata in pieno possesso della proprietà ed è così finita l'era della gestione della società Hotel Cervia srl. Ma prima di quel rilascio la “Cieli Azzurri” aveva avvertito la società che se non si sarebbe seguita la procedura corretta la proprietà sarebbe intervenuta in modo coatto sulla struttura. A quanto pare, però, sarebbe nelle intenzioni della Cieli Azzurri vendere la storica struttura. Anna Budini LAVORI PUBBLICI IN CORSO Cagnona, la nuova ciclabile sarà pronta entro l'estate La pista ciclabile che sta sorgendo sulla via Ravenna procede la sua “strada” e già per l'estate sarà pronta. La nuova pista, ricordiamo, sorge in zona Cagnona e termina proprio sul confine con San Mauro. Si tratta del secondo stralcio di un progetto di piste ciclabili che dopo la realizzazione del tratto tra via Orazio e via Properzio prevede anche la realizzazione del terzo e ultimo stralcio a Igea Marina su via Garibaldi. A quel punto la città sarà collegata davvero “a prova di ciclista”. I lavori sulla via Ravenna per la nuova ciclabile Danza folkloristica delle Dolomiti e teatro romagnolo domenica al Vecchio Macello Sarà una domenica dedicata ai balli e alle musiche delle Dolomiti Bellunesi, del Polesine e dell'Istria. Al Vecchio Macello a partire dalle 10 e fino alle 18 Guglielmo Pinna presenta documenti filmati e registrazioni audio, note e approfondimenti su alcune danze (Furlana Veneziana, Vilota...) oltre a riflessioni e considerazioni sugli sviluppi della ricerca nel contesto attuale, segni della “tradizione. Guglielmo Pinna, nato a Olmedo (Ss) nel 1942, studioso di tradizioni musicali e coreutiche, si dedica in modo particolare alla ricerca sul campo e alla didattica della musica. Fondatore, con Marina Falla Valle, dell'Associazione culturale Laboratorio Bambù, ha scelto il vento come luogo dove approfondire i suoi studi e le sue ricerche. Animatore fin dai primi anni ‘70, privilegia nella sua proposta educativa il metodo dei laboratori, intesi come ricerca, studio delle tradizioni e delle trasformazioni sociali, rielaborazione in chiave artistica-espressiva delle nuove tematiche culturali. Dalle 21.30 canti racconti immagini dallo spettacolo L'altra Romagna del Teatro Scuola e quartiere di Rimini. Fra il 1970 e il 1975 operò a Rimini un gruppo teatrale che perfino nel nome “Teatro scuola e quartiere” si richiamava alle generose utopie di quegli anni. …nacque allora il terzo spettacolo: “L'altra Romagna”, cento anni di storia attraverso la canzone e la poesia popolare, con inserimenti di testi “colti” e documenti storici. L'evento è organizzato dalla compagnia Uva Grisa. La famiglia Zignani con sindaco e dirigente comunale Aldo Gino “Veleno” Foschi BELLARIA IGEA VENERDÌ13. APRILE 201223 MARINA
Alonso fa la danza della pioggia FORMULA UNO Le libere aprono il week end di Shangai e il ferrarista (pur leader iridato) non si lascia andare a voli pindarici: “Non mi aspetto stravolgimenti: dovremo lottare per entrare nel Q3. Il Bahrain? Se gareggiando si può aiutare la gente del posto...” Cartoline dalle World Series Al centro la cerimonia inaugurale con la Coppa In alto il testa a testa col Team Korea A sinistra lo stand di Luna Rossa lo scafo italiano in acqua con il Vesuvio sullo sfondo e un match race Fotoservizio LaPresse/Ap “Nulla è cambiato dalla Malesia e quindi mi aspetto un weekend difficile”. Fernando Alonso non si lascia andare a voli pindarici nella tradizionale conferenza stampa alla vigilia del weekend del Gran Premio della Cina di Formula 1. “Non ci saranno grandi sorprese perché, anche se la vettura mostra alcuni piccoli miglioramenti, non c'è nessuna novità di rilievo in arrivo per questa gara. Mi aspetto che questa situazione sia uguale anche per gli altri team, motivo per cui mi sento di affermare che il quadro generale sarà lo stesso delle ultime due gare. Questo significa che sarà difficile qualificarsi in Q3 il sabato e anche la domenica sarà dura: la speranza è di fare una buona partenza e poi saper gestire al meglio gli pneumatici”. Alonso, già vincitore in Cina, ha anche ricordato un altro parametro che può influenzare il risultato. “Possiamo anche sperare in un po' di fortuna, perché questo è un fattore che spesso dimentichiamo ma è presente, come abbiamo potuto vedere in Australia e in Malesia, dove ho avuto la fortuna di evitare un incidente alla prima curva. Bisogna avere un grande pacchetto per poter vincere e la fortuna è una componente di questo, quindi speriamo che la fortuna ci assista questo weekend”. Un aiuto più concreto per domenica sarebbe la pioggia, anche se le previsioni suggeriscono solo qualche scroscio per oggì. “Certo, se piovesse sarebbe d'aiuto, ma anche in quel caso sarebbero due le possibilità, perché ci si può trovare con lo pneumatico giusto al momento giusto o lo pneumatico sbagliato al momento sbagliato”. Con la vittoria a Sepang, il campione spagnolo è ora davanti a Jackie Stewart nella lista di tutti i tempi dei vincitori di GP, con solo Schumacher, Prost, Senna e Mansell davanti a lui. “Mi sento molto onorato di far parte di questa lista di grandi piloti, che guardavo in televisione quando ero un ragazzino. Ora, posso affermare che sto facendo una buona carriera, guidando per squadre fantastiche, ma al momento i record non sono importanti, dato che rimango concentrato sulla prossima gara o sulla mia vita di tutti i giorni. Ma sono sicuro che, tra dieci o quindici anni, apprezzerò tutto questo più di adesso”. Inevitabile l'accenno al caso Bahrain: “Penso che dobbiamo fidarci della Fia, sono loro che hanno tutte le informazioni. Personalmente credo che lo sport serva anche a risolvere alcune di queste situazioni. Se gareggiando si può aiutare la gente del posto - aggiunge il pilota della Ferrari - noi siamo pronti a partire. Se è il contrario, se lo sport può essere un problema, allora sarebbe meglio non andare. Accetteremo qualsiasi decisione”. Il campione del Mondo Sebastian Vettel ha invece evitato di rispondere alle domande sull'argomento: “Niente domande sul Bahrain. Chiedete alla gente nel paddock. Forse non guardate abbastanza la TV” ha detto solamente il tedesco. A meno che la gara “non venga cancellata dall'autorità sportiva nazionale, noi saremo lì” taglia corto invece Bernie Ecclestone, patron della Formula 1 Meno cinque Lewis Hamilton verrà retrocesso di cinque posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio della Cina che si correrà domenica. La penalizzazione è stata comminata in seguito ai problemi accusati al cambio, che ne hanno reso obbligatoria la sostituzione. Lo comunica il sito della Formula 1, ricordando al contempo che il pilota della McLaren non partirà da un posizione migliore della sesta. Hamilton occupa attualmente la seconda posizione nella classifica piloti. Cambio del cambio per Hamilton: perderà cinque posizioni sulla griglia di partenza BASKET NBA La notte è azzurra Belinelli dice 21 e trascina gli Hornets Gallo ne fa 18 e Denver esulta Sconfitte di lusso e record nella notte Nba, con un Belinelli sugli scudi per la vittoria degli Hornets. L'italiano ha aiutato con 21 punti New Orleans a battere in casa i Sacramento Kings per 105-96. L'azzurro ha tirato con ottime percentuali, con 5 su 9 da due punti, 3 su 6 dall'arco dei tre punti e un ottimo 8 su 9 dai tiri liberi, il tutto in 29 minuti in campo. A San Antonio i Los AngelesLakers hanno battuto con facilità sorprendente 98-84 gli Spurs padroni di casa, grazie a una prestazione record del centro Andrew Bynum. Per lui 16 punti e ben 30 rimbalzi, il massimo di palloni recuperati sotto le plance in una singola partita quest'anno. Metta World Peace, il cui precedente nome era Ron Artest, ha segnato 26 punti per i Lakers, non facendo pesare la terza assenza della star Kobe Bryant e infliggendo agli Spurs, secondi nella Western Conference, una delle sconfitte più imbarazzanti dell'anno. Bynum con i suoi 30 rimbalzi ha battuto il precedente record stagionale di 25, stabilito due volte da Dwight Howard degli Orlando Magic e una volta da Ersan Ilyasova, dei Milwaukee Bucks. A Denver i padroni di casa dei Nuggets hanno battuto infine 113-107 i Minnesota Timberwolves, grazie anche ai tre tiri liberi decisivi segnati da Ty Lawson negli ultimi 17,6 secondi della partita. Arron Aalo ha aggiunto 21 punti, mentre Danilo Gallinari ha segnato 18 punti e preso 4 rimbalzi. AMERICA'S CUP La Luna torna a brillare E' dominio Emirates ma il team Sirena ingrana E' stato Emirates Team New Zealand (oggi 1-1) a mettere in chiaro le cose durante la seconda giornata di regate valide per l'AC World Series di Napoli. L'equipaggio di Dean Barker, che aveva esordito condividendo la testa della classifica provvisoria con ORACLE Racing Spithill (7-4), ha dominato entrambe le prove di flotta. Ma i veri protagonisti della giornata sono stati i team di Luna Rossa, che hanno sfruttato la diminuzione della brezza auspicata mercoledì sera dallo skipper Max Sirena per raccogliere importanti piazzamenti. Guidato dal timoniere Chris Draper, Luna Rossa Piranha (23) ha brillato rimediando un secondo e un terzo, mentre Luna Rossa Swordfish (6-2) di Paul Campbell-James ha riscattato il sesto ottenuto nella prima prova con il convincente secondo posto conquistato nella regata a seguire e si è qualificato per le semifinali di match race sconfiggendo il Team Korea. “Rispetto a ieri abbiamo trovato condizioni più familiari al livello che possiamo esprimere allo stato attuale – ha spiegato lo skipper del team italiano, Max Sirena, impegnato a bordo di Luna Rossa Swordfish – Peccato per l'errore che abbiamo commesso nella seconda poppa della prima regata, ci è costato un paio di posizioni ma sono contento di come abbiamo reagito e del secondo posto conquistato nella seconda prova”. Concluse le due regate di flotta previste dal programma ufficiale, il presidente del Comitato di Regata, John Craig, ha recuperato la prova rinviata l'altro ieri: risultati acquisiti sull'acqua verranno utilizzati nel caso in cui domenica non si riuscisse a regatare. Il programma di oggi prevede, a partire dalle 13.30, lo svolgimento di due match race – Emirates Team New Zealand vs Artemis Racing e Energy Team vs Luna Rossa Swordfish – cui seguiranno due regate di flotta. SPORTVENERDÌ13. APRILE 2012 15
Il Club Atletico riparte da Mauriello ed Eric FUTURO INCERTO Squadra rivoluzionata con Filippi che sarà laterza confermata. Halman a Umbertide, Carangelo sacrificata? Si cercano nuovi soci per risolvere i problemi economici FAENZA Quella contro la Pool Comense non sarà l'ultima partita nella storia del Club Atletico come temono molti tifosi. Da questa certezza parte l'‘operazione salvezza' della società, certa di presentarsi ai nastri di partenza della A1 anche nella prossima stagione. Alcuni accordi commerciali in essere sono una buona garanzia per il pagamento dell'iscrizione al campionato e per la fidejussione da depositare in Lega. I problemi piuttosto riguardano il nuovo riassetto societario con il general manager Claudio Bagnoli che sta cercando di trovare soci, al momento senza risultato. La città di Faenza, infatti, si sta comportando come suo solito, ovvero con le persone pronte a criticare e a trovare a parole mille soluzioni, ma poi al lato pratico tutti si tirano indietro. Il 1° luglio, comunque, inizierà in un modo o nell'altro il nuovo corso, con un nuovo organigramma che vedrà l'attuale presidente Enrico Piombini ricoprire una carica di presidente onorario non avendo più i poteri decisionali degli ultimi anni. Niente di nuovo visto che dallo scorso novembre si è defilato passando la patata bollente a Bagnoli. In uno scenario così nebuloso è impossibile pensare alla prossima stagione, perchè non ci sono ancora garanzie di nessun tipo. Un problema non da poco considerando che il mercato del basket femminile ha il suo fulcro a maggio e a giugno. Qualche certezza sul roster però c'è già. Il nuovo Club Atletico ripartirà dall'asse formato da Marjia Eric (nella foto) e da Mauriello, a cui si aggiungerà Filippi come terza confermata. Spinoso è invece il caso di Carangelo. La play dovrebbe essere un punto fermo per i prossimi anni, ma le tante offerte piovute porterebbero denaro fresco nelle casse e dunque la società potrebbe cederla. Non ci saranno invece Liles (tentata da un'altra avventura europea) e Halman, che sarebbe voluta restare ma la dirigenza non è riuscita a darle certezze per il prossimo anno, e così l'olandese si è accordata con Umbertide. Turcinovic ritornerà invece per fine prestito agli israeliani dell'Hapoel Rishon. Riguardo alla vecchia guardia, Alexander appenderà le scarpe al chiodo (sarebbe bello che potesse avere un ruolo dirigenziale), mentre Sciacca se ne potrebbe andare al termine di un'annata difficile in cui non ha mai trovato una continuità di rendimento. Siamo ai saluti anche con Santucci, in scadenza di contratto, ma se non abbasserà le pretese economiche difficilmente si accaserà in una squadra di alto livello. Riguardo a Massimo Solaroli, la dirigenza è intenzionata a confermarlo, e anche il diretto interessato sarebbe entusiasta, ma il problema è sempre lo stesso. Fino a quando non ci saranno concrete basi economiche sarà difficile mettere nero su bianco qualsiasi accordo contrattuale. Luca Del Favero PALLANUOTO C Ravenna, pollice all'insù Salomoni: “La squadra sta crescendo davvero in fretta” RAVENNA E' terminato il girone di andata e si possono tirare le somme per un bilancio più che positivo in casa Pallanuoto Ravenna. Il terzo posto occupato, con ancora da recuperare le gare tra le mura amiche con Trieste e Reggiana, non può che soddisfare il tecnico William Salomoni (nella foto), al suo quarto anno da allenatore. “E' di sicuro un ottimo bilancio, in quanto a inizio stagione non mi aspettavo di occupare una delle prime tre posizioni. Le note positive sono davvero tante, infatti oltre la bella classifica aggiungo la costante crescita dei ragazzi e il fatto che sono andati a rete tutti. La nota più positiva, comunque, è il potere disporre di Bustacchini a tempo pieno, che significa il suo completo recupero”. Salomoni, da buon tecnico, guarda anche i difetti della sua squadra. “A livello di concentrazione siamo mancati di continuità e in fase difensiva nelle inferiorità numeriche siamo stati troppo statici subendo troppo. Si tratta di elementi dovuti anche alla giovane età, ma che cercheremo di migliorare con allenamenti mirati. Tengo a precisare che nella rosa abbiamo otto Under 17 e addirittura due Under 15 e la loro costante crescita getta basi concrete per puntare alla promozione nella serie cadetta nel prossimo campionato. Riuscirci sarebbe fantastico perché, a dierenza della volta precedente, in questo caso ci arriveremmo con una squadra giovane e nello stesso tempo già abbastanza esperta. Questo è il nostro proposito e i presupposti ci sono tutti”. Analizzando nello specifico la corsa in campionato, Salomoni continua dicendo che “abbiamo perso contro Cus Bologna che è la capoclassifica, giocandocela per ampi tratti alla pari, ma che ci ha fatto capire che ci manca ancora quel qualcosina per fare il salto di qualità. Abbiamo davanti tutto il ritorno e sono quindi fiducioso che i frutti sotto questo aspetto si potranno vedere”. Ravenna torna in acqua domani ospitando alle 18.30 alla ‘Falconieri' il Css Verona, sempre con la certezza Sesena, che si è confermato il leader che i dirigenti si aspettavano. “E' un leader indiscusso, non solo per tecnica ed esperienza ma anche e soprattutto per la sua serietà, rappresentando un esempio da seguire per i nostri ragazzi. Comunque aldilà delle sue tante reti - termina il tecnico - l'andare in gol con tutti i giocatori dimostra che abbiamo tante frecce nel nostro arco”. Gabriele Cocchi Si va verso la conferma del coach Solaroli. Piombini con ogni probabilità sarà presidente onorario Positivo il bilancio dell'andata per i giallorossi, che domani tornano in piscina contro Verona CANOTTAGGIO Il ravennate in gara al Memorial D'Aloja con il suo quattro senza pesi leggeri Miani, a Piediluco si comincia a fare sul serio “Occhio, non sarà di certo una passeggiata” PIEDILUCO (bv) Lontano dai riflettori in questi ultimi mesi di duri allenamenti, Marcello Miani da questo fine settimana inizia a fare sul serio. Dopo aver vinto con il suo quattro senza pesi leggeri nel primo meeting nazionale, battendo anche barche senior, il ravennate scenderà in acqua nella 26ª edizione del Memorial D'Aloja, competizione internazionale in programma da oggi fino a domenica a Piediluco. Assieme a Daniele Danesin, Andrea Caianiello e Martino Goretti, il portacolori della Forestale dovrà guardarsi dalla concorrenza di due barche azzurre, oltre a quelle di Argentina, Repubblica Ceca, Spagna, Francia (due), Grecia, Sud Africa e Serbia. Domani sono in calendario le semifinali, mentre domenica la finale. “Io e i miei compagni - inizia Miani siamo in ritiro a Piediluco da lunedì scorso e dagli allenamenti, dove sono tornato in posto 2, abbiamo ricevuto dei buoni segnali. I primi test, infatti, sono andati bene e speriamo abbiano portato buoni frutti. Abbiamo lavorato sodo e ci sarà ancora tanto da sudare fin da questa gara, dove gareggeremo nei senior contro rivali di sicuro valore. In queste regate le sorprese sono sempre dietro l'angolo e noi punteremo, come sempre, a realizzare la miglior prestazione possibile”. Dopo il Memorial D'Aloja, il calendario di Miani si farà davvero ricco di appuntamenti, fino ad arrivare all'Olimpiade in programma da fine luglio. “Il week end successivo torneremo subito in acqua a Varese, per il secondo meeting nazionale, e due settimane dopo parteciperemo alla prima tappa della Coppa del Mondo, a Belgrado, in quello che sarà il primo vero e proprio test della stagione. La barca ormai è formata e c'è un grande affiatamento tra di noi sia in gara sia fuori dalle competizioni - termina - con la speranza di arrivare al meglio e con la giusta tranquillità a Londra”. Il quattro senza pl di Goretti, Caianiello, Marcello Miani e Danesin NEGLI JUNIOR C'È RAMBALDI NEL SINGOLO E IN DOPPIO PIEDILUCO - In occasione del Memorial D'Aloja ci sarà in gara anche Luca Rambaldi della Canottieri Ravenna. Il promettente atleta ferrarese gareggerà sia nel singolo (già oggi le eliminatorie) sia nel doppio junior (assieme al lombardo Mumolo) con la maglia della società biancazzurra. Vela Pasquavela, i romagnoli brillano nell'Argentario RAVENNA Si è conclusa l'edizione 2012 di Pasquavela con dieci prove portate a termine per i J24 dove si sono ben comportati i concorrenti romagnoli del Circolo Velico Ravennate. Buon risultato per i ravennati di Capitan Nemo che hanno chiuso al sesto posto (secondi tra gli italiani dopo La Superba, primi overall) in un'edizione che ha visto una numerosa e forte rappresentanza straniera sfidarsi nelle regate a bastone bolina-poppa dell'Argentario che si è tenuta a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto. L'equipaggio di Capitan Nemo (Circolo Velico Ravennate) era formato da Guido Guadagni (timoniere), Domenico Brighi (centrale), Riccardo Ancarani (tailer), Aurelio Menghi (albero) e Claudio Camporesi (prua). BASKET VENERDÌ13. APRILE 201210
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Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Non serviranno né strategie né tanto meno tecniche particolari per arrivare al bandolo della questione. Proponetevi semplicemente, così come siete, diretti, positivi, decisi. Vi arriverà la risposta giusta, proprio quando meno ve la aspettate. Nella serata avvertirete un senso di stanchezza generale, avrete bisogno di riposo. Ringraziate la Luna in buon aspetto dal Capricorno. Oggi potrete osare un po' di più. Difficile per voi passare all'azione, aspetterete di sentirvi sicuri, consapevoli che i risultati stanno arrivando. Curerete la parte preparatoria, in modo che non ci siano sorprese di sorta. Sera: riflessioni, è risaputo che voi cercate il terreno sicuro. Imparate ad allargare i vostri orizzonti come consiglia Venere nel segno che vi permette di vedere ad ampio raggio. Le possibilità, le opportunità, sono sempre a portata di mano, si tratta semplicemente di individuarle, di porre l'attenzione su ciò che può interessare… Serata: sarete brillanti, simpatici esuberanti, in compagnia. Quando si presenta la Luna in Capricorno ecco, che ricordate improvvisamente quanto siete ambiziosi. Desiderate che le persone vi considerino per qualcosa di importante. Mettete da parte sentimenti contrastanti e concentratevi sul contingente. Serata: incontratevi con un amico per scambiare opinioni, idee, supposizioni. Non ci sono grandi collaborazioni in cielo, oggi nello specifico vi disturba la Luna in aspetto di opposizione dal lontano Capricorno. Per cui pazientate, evitate di prendere decisioni di qualsiasi tipo. Non ci sono reali motivi di preoccupazione, ricordate che Giove è sempre amico, difende le finanze eppure vorreste di più! Sera: in casa. Fate tesoro della collaborazione del Sole che continua ad illuminare la strada da percorrere, invece Venere dalla parte opposta dello zodiaco pone l'attenzione su ciò che non va. Potreste verificare dissonanze di coppia, motivo per cui a volte mettete in discussione la vostra relazione. Sera: scambio di idee, in compagnia. Con Luna nel segno la giornata sarà all'insegna dell'ecienza e della concretezza. Potreste dedicarvi a situazioni di ordine pratico. Vorrete concludere una questione aperta da tempo che aspetta di essere risolta. Serata: distraetevi, avrete bisogno di buttarvi dietro le spalle il peso del quotidiano e della settimana. Divertitevi! Siete piuttosto reticenti ad esporre i vostri sentimenti, soprattutto se vi sentite particolarmente attratti da una persona. Al momento mantenente le distanze per non mettervi in mostra. Ricordate che Venere sarà amica, per molto tempo e porterà buone nuove, in amore e non! Serata: cena intrigante a due, deliziate il gusto! di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Grazie alla concretezza della Luna in Capricorno oggi potrete dedicarvi a quelle faccende di ordine pratico che in genere delegate ai segni: Toro, Vergine, Capricorno. Oggi sarete fattivi, realisti, ben intenzionati a portare a compimento ciò che vi interessa. Serata: prenderete i contatti giusti per il fine settimana che è alle porte. Sole e Venere alleati vi ricordano che siete tipi vincenti. Importante è conoscere anche il rovescio della medaglia: per voi è inammissibile perdere. Evitate di essere troppo egocentrici. Questo vostro modo di proporvi potrebbe mettervi in cattiva luce, potrebbero esserci ripercussioni negative anche in aari. Serata: contatti virtuali. Grazie alla Luna alleata dal segno del Capricorno oggi sarete orientati verso situazioni di ordine pratico. Potrete agire in modo proficuo, anche per la programmazione della settimana ventura. Sarete più che mai perfezionisti, ecienti, moderati al tempo stesso. Serata: è weekend, divertitevi in piacevole compagnia. Il cielo consiglia cautela. E' vero, siete sostenuti da Venere propositiva dai Gemelli, ma vivete pur sempre la conflittualità del lontano Ariete che continua a richiedere prove. Tenete i nervi ben saldi, siate cauti, non fidatevi troppo di coloro che vi stanno vicino… Serata: potreste andare al cinema scegliete un film romantico. OROSCOPO - METEO36 VENERDÌ13. APRILE 2012
Già siamo spiati ovunque, ora anche sul lavoro IL CUSTODE DEL CIMITERO HA PATTEGGIATO L'Ente lo controllava a distanza da ottobre. Ma il Grande Fratello non piace molto ai sindacati Telecamere, il Comune può spiare il dipendente i è chiusa con un patteggiamento la vicenda del dipendente comunale che si portava a casa la macchinetta per timbrare il cartellino sottraendo ore di lavoro al servizio pubblico. Un patteggiamento di 5 mesi converito in una pena pecunaria di 32 mila euro, ma con la sospensione della stessa pena. Ovvero la condanna verrà estinta nei 5 anni e l'avvocato dell'imputato, la dottoressa Enrica Vasini del foro di Rimini, è riuscita a ottenere il riconoscimento dell'attenuante del fatto di lieve entità, le generiche e la sospensione della pena che significa che i 32 mila euro non sono da pagare. Per l'imputato, Giuseppe Sarcinella, custode del cimitero di Ruffio che lo scorso fine settimana con una lunga lettera aveva chiesto scusa alla città e si era dimesso dal suo posto di lavoro, il giudice ha ritenuto più giusto infliggere una pena simbolica che sostanziale. E' vero che il passo di dimettersi l'aveva già fatto lui, ma ci spiega il legale che la decisione è maturata soprattutto per motivi interni e conflittuali nei confronti della dirigenza comunale. Ora resta in sospeso un'altra vicenda. Laddove si chiude la porta sul caso Sarcinella, si apre un portone per il S dirigente comunale che ha per-messo di installare dal mese diottobre una piccolissima video-camera nascosta (grande comeuna moneta da 5 centesimi) nei pressi della porta dell'ufficio di Sarcinella, per controllare i suoi movimenti. Il fatto ha sollevato dubbi nel mondo del sindacato e ha stimolato un'interrogazione della Lega. Infatti l'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori vieta il controllo a distanza del lavoro dei dipendenti, intendendo con il controllo a distanza anche l'uso di telecamere e mezzi audiovisivi. Nel caso debba avvenire, come nel caso dei supermercati, delle banche o di altri luoghi per i quali i il fine è la sicurezza interna, il datore di lavoro deve sempre accordarsi preventivamente con i sindacati. E in questo caso, ci confermano dal Comune, non c'è stato alcun accordo perchè la videocamera - spiegano - è stata installata per controllare il dipendente e a scopo difensivo. Secondo il Comune, infatti, in forza a una sentenza della Cassazione, l'installazione è legittima quando c'è un sospetto fondato di infedeltà di un dipendente. E in questo caso, com'è apparso, era più che fondato. Il caso, quindi, è stato liquidato così, ma chissà se tutti, autorità giudiziarie comprese, la pensano in questo modo? Ha installato una microspia per verificare i movimenti del custode. E' stato fatto a scopo difensivo INTERROGAZIONE E lo Statuto del lavoratore? “Come sindacalista della Uil - spiega Borghetti della Uil, responsabile della Federazione Poteri Locali noi accordi non ne abbiamo fatti con l'amministrazioen comunale per installare videocamere al cimitero e mai li avremmo potuti fare. Nel caso avessero avuto dei dubbi su un dipendente, secondo noi, sarebbero dovuti andare dall'autorità giudiziaria e non mettersi a spiare un dipendente. Va contro lo statuto del lavoratore, un Comune che ritiene di avere un dipendente che commette delle scorrettezze ha tutto il diritto di fare controlli ma deve farli fare alle forze dell'ordine. Altrimenti passa l'idea che sia possibile spiare tutti i dipendenti, e quindi farli lavorare con una pressione indebita”. Sulla questione interviene anche Diego Franchini consigliere comunale della Lega. “Ritenuto che il Garante per la protezione dei dati personali ha sottolineato in diverse occasioni come l'utilizzo di sistemi di video-controllo a distanza del dipendente sul luogo di lavoro deve rispettare in maniera rigorosa gli obblighi previsti dallo Statuto dei Lavoratori, richiamati anche dal Codice della Privacy voglio sapere chi abbia autorizzato all'interno dell'Amministrazione Comunale la procedura di controllo; a chi sia stato affidato l'acquisto e l'installazione delle telecamere; a quanto ammontano i costi a carico del Comune e quanto è durato il periodo di sorveglianza al dipendente”. Ippodromo, la stagione si aprirà il 30 giugno INCONTRO TRA I VERTICI DI HIPPOGROUP E IL SINDACO Nonostante la grave crisi del settore, il Savio garantirà corse e spettacoli. Il sindaco, da parte sua, ha scritto una lettera al Ministro CESENA Nonostante le difficoltà che attanagliano l'intero mondo dell'ippica, l'Ippodromo di Cesena guarda avanti e sta già lavorando per delineare la prossima stagione estiva di corse. A confermarlo i vertici di Hippogroup Cesenate s.p.a. nel corso di un incontro con il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi per presentare l'attività dei prossimi mesi, ma anche per parlare delle azioni da intraprendere per salvare il settore ippico, alle prese con una crisi gravissima. “La società - anticipano il Presidente di Hippogroup Cesenate Tomaso Grassi e il direttore generale Marco Rondoni - organizzerà come al solito le 33 serate assegnate dal calendario nazionale. Il calendario si aprirà il 30 giugno e si concluderà il 1 settembre con la serata finale dedicata al Campionato Europeo, corsa faro dell'ippica del nostro paese. Saranno confermati i principali appuntamenti agonistici e tutte le iniziative a favore del pubblico romagnolo, delle aziende sponsor e dei turisti presenti in riviera”. “L' Ippodromo di Cesena – sottolinea il Sindaco Lucchi - rappresenta un patrimonio per l'intera città. Per parte mia, ho scritto una nota che consegnerò personalmente al Ministro dell'Agricoltura Mario Catania, quando lo incontrerò lunedì prossimo a Bologna, per segnalargli la necessità di sostenere il settore ippico con interventi urgenti”. CAVALLI IN CAMPO SI RIPARTE Sono confermati i principali appuntamenti agonistici e tutte le iniziative a favore del pubblico romagnolo, delle aziende sponsor e dei turisti presenti in riviera CESENA VENERDÌ13. APRILE 2012 Cesena · Via Tonelli, 200 (di fianco rotonda Torre del Moro) dal 12 al 26 aprile ORA LE PROMOZIONI LE TROVI ANCHE SU www.famila.it TANTI PRODOTTI 070 -40 . Latte UHT Granarolo parzialmente scremato lt.1 % EURO 1,18€6 al 2 al a E E ,
Sold out La Romagna ha la febbre bianconera MANUZZI ESAURITO I club della Juventus al lavoro da settimane: volatilizzati oltre 11.000 biglietti: 5.772 per il settore ospiti. E domani cena con Mariella Scirea ono bastati poco più di due giorni per esaurire le disponibilità di biglietti per la sfida tutta in bianconero di domenica tra Cesena e Juventus, con un “Manuzzi” pieno da scoppiare. Sfida scudetto per i piemontesi, sfida retrocessione per i romagnoli: dalle Alpi alla Riviera, dalle stelle alle stalle. Minimo comun denominatore il colore e una fede spesso doppiosciarpista che ha creato non pochi malumori tra la tifoseria cesenate, con un continuo fiorire di polemiche. E che la Romagna simpatizzasse per la Vecchia Signora lo si è sempre saputo: si parla di circa 1500 juventini sparsi per la Romagna, da Cattolica ad Imola, nei quattro club: Riccione, San Giovanni in Marignano, Forlì e appunto Imola. Uno dei più attivi è quello riccionese, presieduto da Luigi Santi: “Ci vedremo domani pomeriggio all'Engel di Forlì con tutti i presidenti e i membri del direttivo - spiega - per poi incontrarci anche con i simpatizzanti. Ci sarà poi una cena con i responsabili del Centro coordinamento degli Juventus Club, con il presidentissimo Ezio Morina e la presidente onoraria Mariella Scirea, moglie del grande Gaetano. La squadra alloggerà al Globus, e ci piacerebbe che presenziasse anche qualcuno della dirigenza, ma per ora è più no che sì”. Il presidente del club riccionese anticipa la domenica che vivranno gli juventini allo stadio: “Organizzeremo un treno di macchine da RiS mini fino a Cesena partendo alle 12.30. Saremo sia nei distinti laterali inferiori che in curva Ferrovia, esponendo le nostre sciarpe e la bandiera del club. Raccogliamo anche gente da San Marino e in tutta la riviera: non escludiamo di poterci ampliare nella prossima stagione. Già ora abbiamo dovuto impostare una struttura di referenti territoriali nelle postazioni più decentrate”. Sono 414 gli iscritti del club di Riccione, insieme ai 650 di quello forlivese, e circa 200 di San Giovanni in Marignano e numeri simili per quello imolese, più gli altri 8 club in Emilia. Dalla riviera saliranno in una cinquantina, mentre per i forlivesi sono stati staccati ben 150 tagliandi. Una Romagna divisa (ovviamente bianconera) insomma. Gian Piero Travini “Un lungo treno di macchine dalle 12.30” Un tifoso del club romagnolo in curva a Torino e a destra i responsabili del club di Riccione 11.229 LA PARTITA DEI RECORD GIÀ CADUTO IL PRIMATO DI SPETTATORI DI CESENA-NAPOLI AL DEBUTTO Tutto esaurito. Sono 11.229 i tagliandi venduti per Cesena-Juventus, di cui 5.772 nel settore ospiti. Contando i 12.114 abbonati si arriverebbe ad un totale di 23.343 spettatori, sicuro record assoluto. Il primato di questa stagione in quanto a spettatori è della gara contro il Napoli, debutto al “Manuzzi”, con 20.942 spettatori, mentre con l'Inter c'è stato il massimo incasso, 431.388 euro. Nella passata stagione, invece, con più di duemila abbonati in meno, il record di incasso è stato di 313mila euro con il Milan. All'interno RIMINI Nel test in famiglia in rete tutte le punte. Onescu: “Vincere sempre” A pagina 5 LEGA PRO Buda prepara la vendetta da ex Capitan Baldinini ha la ricetta playo A pagina 6 RAVENNA Sempre caos fra penalizzazioni e messe in mora A pagina 7 BEACH VOLLEY La Menegatti riparte dal Brasile con vista su Londra A pagina 14 BASEBALL I Pirati a Grosseto Sul Titano il Parma Godo rischia al Falchi A pagina 12 SPORT VENERDÌ 13. APRILE 2012 CALCIO A 5 / SERIE B At.Ed.2 fuori dalle Final Eight di Coppa Italia: successo del Colleferro A pagina 12 Michel Platini ha definito “banditi e truffatori” quegli albergatori che hanno aumentato fino a 10 volte i prezzi degli hotel in Ucraina, dove fra l'8 giugno ed il 1 luglio si giocheranno i Campionati Europei di calcio. Intervenuto all'inaugurazione del nuovo terminal dell'areoporto di Lviv, il Presidente della Uefa ha poi invitato i tifosi a non annullare le rispettive prenotazioni per colpa di chi vuole “guadagnare denaro nel corso della competizione”. Platini ha poi ritenuto inaccettabile che gli albergatori aumentino i prezzi da 40 euro a notte fino a 500 Secondo il presidente dell'Uefa il prato dei quattro stadi polacchi in vista dei prossimi Campionati Europei deve essere sostituito. Platini ha parlato nel corso di una breve visita al nuovo National Stadium di Varsavia, che ospiterà la partita inaugurale di Euro 2012 il prossimo 8 giugno. In Polonia si giocherà anche a Gdansk, Poznan e Wroclaw. “L'Uefa ha chiesto che tutte e quattro le superfici siano cambiate”, ha detto Platini. Il numero 1 del calcio europeo non ha spiegato quale fosse il problema, ma ha sottolineato che la qualità della superficie di gioco è molto visibile durante una diretta tv. Nel complesso, Platini si è detto comunque soddisfatto per i preparativi per il torneo Euro 2012 Il ciclone Platini sull'Ucraina Aperto pranzo e cena tutti i giorni tranne il lunedì
Sono “fuorilegge” anche cabine e insegne SANATORIA DI SPIAGGIA Secondo Giudici e alcuni bagnini sarebbe “dimezzata” e comporterebbe altri permessi a spiaggia si sta trasformando da luogo di relax in una giungla di carte bollate nella quale sarà sempre più difficile per chiunque districarsi. Non parliamo delle concessioni sul demanio marittimo, un'incognita che sta già dando fin troppi grattacapi, ma della sanatoria per i manufatti non autorizzati. Ieri lo ha detto in consiglio comunale il popolare-liberale Eraldo Giudici: “la maggior parte dei fabbricati presenti in spiaggia, dalle cabine in cemento ai box dei bagnini, ai bar con annessi e connessi, qualora anche ottenessero a titolo oneroso una regolarizzazione ambientale dovranno poi conseguire, per legge, una quanto meno difficile sanatoria edilizia, in ogni caso certamente onerosa”. Giungono conferme dal pianeta dei bagnini: essendo mutate dagli anni ‘60 ad oggi e non solo di colore, le cabine teoricamente sono illegittime per il Piano spiaggia che non prevede interventi su di esse a meno che non si facciano gli stabilimenti balneari accorpati. Idem per quanto riguarda le insegne: “sono tutte cambiate negli ultimi 30 anni - ci dicono - quindi non sappiamo chi le autorizzerà…”. In sostanza, come ha spiegato Giudici in aula, la sanatoria di cui si sta discutendo da settimane sarebbe una sanatoria dimezzata. E nel caso dell'ambientale, non si sa neppure quale sanzione prevederà. Secondo il consigliere comunale Pl-Pdl il sindaco dovrebbe “riconsiderare tutta la vicenda” con “buon senso”: “occorrerebbe L quanto prima intervenire sulle norme ambientali del PTPR e su quelle del Piano dell'arenile, per scongiurare inconcludenti sanatorie paesaggistiche”. Giudici ha inoltre sollevato ieri un altro paradosso riguardante l'autorizzazione sismica necessaria per i gazebo: “per una certa interpretazione della legge regionale che impone l'autorizzazione sismica ai gazebo in quanto luoghi di lavoro, c'è da chiedersi se venga assimilato al lavoro l'attività di tutti quei bimbi che disegnano sotto i gazebi dalle 11 in poi o quella delle mamme che danno loro da mangiare verso le 12,30…”. C'è anche un'altra tipologia da considerare, come spiegano in spiaggia: ad esempio i bagnini che nel 2005 hanno avuto l'autorizzazione di tutti i manufatti, comprese fioriere e pedane, prima della variante al Piano spiaggia oggi in vigore, secondo cui l'autorizzazione paesaggistica non è rinnovabile e nemmeno si può chiedere se non si attua il maxi-stabilimento. Quindi, passati 5 anni ciò che era stato precedentemente autorizzato è come se fosse abusivo… Ieri sera in aula l'assessore al demanio Roberto Biagini non ha potuto certo rispondere punto per punto alle riserve di Giudici. Ha lamentato la sfortuna di trovarsi in una posizione scomoda, nel momento storico in cui tutti i nodi del tema balneare vengono al pettine contemporaneamente. Se ne parlerà comunque lunedì in una commissione. Paolo Facciotto foto Manuel Migliorini BOLKESTEIN La Provincia s'arrende alla Ue Per la prima volta un testo, firmato all'unanimità, “esplicita” che dal 2015 le concessioni balneari saranno a evidenza pubblica. A metterlo nero su bianco è un ordine del giorno approvato in commissione provinciale, dove si impegna il presidente e la giunta ad “assumere tutte le necessarie iniziative nei confronti delle Regione, del Governo e dell'Unione Europea” anché si attivino per “salvaguardare le attuali e insistenti piccole e micro imprese e tutelare la tipicità del servizio balneare, nel rispetto della direttiva europea”. Giunta e presidente però si devono anche impegnare anchè si legiferi “il rilascio, a mezzo di evidenza pubblica, di nuove concessioni o di concessioni dichiarate decadute o revocate”. Spiagge verso il bando SANITÀ EFFETTO DELLE LIBERALIZZAZIONI: NEL FORESE L'APERTURA DI SETTE NUOVE FARMACIE PRIVATE. MA ALLA GROTTA ROSSA IL BANDO È ANDATO DESERTO Distribuzione diretta, il Comune con l'Ausl: “Risparmio oggettivo” Anche l'aver dipinto in modo nuovo i manufatti richiede l'autorizzazione Sette nuove farmacie per il forese. E' questo l'effetto sul territorio del decreto sulle liberalizzazioni, che consente la nuova apertura di farmacie (da parte dei privati) in base alla popolazione residente (una struttura per ogni 3300 abitanti). “Al 31 dicembre 2010, data che usa il decreto come riferimento, gli abitanti del Comune di Rimini erano 143.321 - spiega l'assessore Jamil Sadegholvaad in risposta ad un'interrogazione presentata dal consigliere del Pd Vincenzo Gallo - Dunque è previsto un totale di 43 farmacie. Al momento ne sono presenti 36, di cui 34 operative. La distribuzione delle sette nuove farmacie coinvolgerà soprattutto il forese”. Le zone individuate infatti sono Orsoleto, via Sacramora, Bellariva, Spadarolo, Tombanuova, Villaggio San Martino, Gaiofana. “Sono farmacie destinate esclusivamente a privati - sottolinea Sadegholvaad - mentre sarà a discrezione della Regione l'individuazione di ulteriori due farmacie, su cui invece ci sarà la prelazione del Comune. In questo caso si andranno ad inviduare siti come la stazione, l'aeroporto o zone vicine all'autostrada”. Distribuzione diretta Di farmacie ha parlato anche il consigliere del Pdl Giuliana Moretti, che nella sua interrogazione ha invece sollevato il tema della distribuzione diretta dei farmaci, che nelle ultime settimane ha portato al vero e proprio scontro tra Federfarma e l'A.Usl di Rimini. Nella sua interrogazione, Moretti ricorda come siano stati presentati 1800 questionari ai cittadini: “Il 99% delle persone ascoltate ha infatti affermato che potendo scegliere preferisce ricevere le medicine dal proprio farmacista di fiducia, evitando spostamenti inutili e perdite di tempo”. E ancora “il 64% dei cittadini afferma di avere ricevuto l'esplicito suggerimento di ritirare i farmaci di cui necessita in ospedale”. L'amministrazione comunale però si schiera dalla parte dell'Ausl. “Innanzitutto è importante precisare che si tratta di una scelta autonoma dell'Ausl e del suo direttore - sottolinea Sadegholvaad - Capisco le preoccupazioni dei farmacisti ma francamente non le condivido. Un risparmio di 3/4 milioni di euro preventivato dall'Azienda è troppo importante per essere sottoposto alle critiche dei cittadini. Il questionario andrebbe integrato, evidenziando anche questo risparmio oggettivo. Inoltre tutto è fatto secondo le normative in base all'accordo tra Regione e Federfarma”. Su questo però i farmacisti si sono più volte impuntati, sottolineando come l'accordo preveda un tetto alla distribuzione diretta che l'Ausl di Rimini supera abbondantemente. “Oltretutto - rincara la dose l'assessore - ricordo come sia andato deserto il bando per l'assegnazione della farmacia della Grotta Rossa, considerato evidentemente poco appetibile. Nessuno s'è mostrato interessato a fornire un servizio ai cittadini di quella zona. Non voglio entrare in polemica con i farmacisti - chiosa ma l'obbligo di razionalizzare le risorse è troppo importante”. t.ant. Previste sette nuove farmacie LO SCONFORTO DELL'ASSESSORE BIAGINI Ieri sera in aula rispondendo a un'interrogazione del consigliere comunale Pl-Pdl Giudici, Roberto Biagini ha lamentato di trovarsi in una posizione scomoda: tutti i nodi del balneare vengono al pettine contemporaneamente in questo periodo Con Mynetway internet vola via wireless fino alla tua antenna con più attenzioni, servizi, convenienza. Nata per le aree senza ADSL, la WDSL cresce ed è oggi l'alternativa più sicura, veloce e flessibile al cavo stesso. Grazie alle connessioni internazionali in fibraottica, i servizi internet e telefonici VoIP Mynetway sono ora disponibili nelle maggiori aree urbane e industriali. Prova un futuro più libero dal passato. 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La Focus ora gestisce pure l'educazione Il C.e.t. è stato “esternalizzato” dall'Unione alla fondazione che già cura tutta la cultura pubblica rima i “contenitori culturali” (musei, biblioteca...), ora anche la gestione della cultura, intesa come educazione scolastica e integrazione sociale. La Fondazione Culture Santarcangelo (Fo.Cu.S.) si “prende” anche la Comunità Educativa Territoriale (già Centro Educativo Territoriale - C.e.t.), che gestirà secondo la convenzione firmata mercoledì con l'Unione Valle del Marecchia. Perché una gestione esternalizzata? Sono questi “gli indirizzi del Consiglio dell'Unione che, rinnovando con i Comuni il patto triennale (2012 – 2014) per la gestione del servizio, ha definito un nuovo percorso, che consenta un maggior coinvolgimento e responsabilizzazione dei soggetti che, a vario titolo, operano a livello locale, in ambito educativo – culturale”, si legge nella determina dirigenziale. Il C.e.t. è nato nel 1991 da una convenzione tra i Comuni di Bellaria Igea Marina, Poggio Berni, Santarcangelo di Romagna, Torriana e Verucchio e nel 2003 il servizio P è stato delegato alla ComunitàMontana Valle del Marecchia,divenuta Unione dei Comuninel 2009. Esso “promuove sul territorio la realizzazione di reti di rapporto significative, tendenti al consolidamento ed al rafforzamento dei legami esistenti, nell'ottica di un sistema formativo integrato nel quale più luoghi dell'educare offrono alla comunità locale molteplici occasioni d'informazione, di formazione, di riflessione culturale, di ricerca e di sperimentazione. La programmazione dell'attività è realizzata in forma partecipata; una costruzione plurale e condivisa che coinvolge diversi soggetti che, sul territorio, si occupano di educazione: gli Enti Locali, le Scuole, le Agenzie culturali e Sociali che vi operano (musei, biblioteche, associazioni di volontariato..)”. Ed “ora con la nuova gestione esternalizzata, l'Unione dei Comuni punta alla realizzazione di una Comunità educativa, lasciando la forma del “centro educativo”, per approdare ad una rete territoriale locale, ma non solo, che riformuli un'alleanza tra l'identità e la comunità, tra diritto a realizzare i propri scopi e dovere d'appartenere ad una collettività”. Da rilevare però che l'attività del C.e.t. prima e della Comunità Educativa Territoriale in futuro, non sarà a costo zero. Di fatto questa struttura “gestisce” un bel po' di soldi pubblici, prova ne è che a consuntivo 2011 c'erano trasferimenti provinciali per 36.090 euro e trasferimenti comunali per 57.990. Il tutto per “Organizzazione e didattica”, “Promozione del benessere”, “Integrazione degli bambini con handicap”, “Stage, seminari, convegni”, “Integrazione interculturale”, “Formazione permanete degli operatori nidi d'infanzia e servizi integrativi”, “Sostegno alla genitorialità”, “Educazione alla pace” e “Relazioni difficili e buone prassi educative”, ovvero le aree d'intervento del “vecchio” C.e.t. E quest'anno? Dalla delibera della giunta dell'Unione, da cui la determina di cui sopra, si evince che “è stato accertato che i vigenti bilanci di previsione 2012, dei comuni associati, hanno indicato le seguenti risorse economiche, da trasferire a questa Unione dei comuni, per l'esternalizzazione del servizio della C.e.t.: Bellaria Igea Marina 7.235 euro; Poggio Berni. 1.287,62 euro; Santarcangelo di Romagna 7.971,49 euro; Torriana 637,71 euro e Verucchio 3.808,02 euro; per un totale di 20.939,84 euro. Somma che l'Unione dei Comuni trasferirà ai soggetti terzi, individuati allo scopo, per il 2012”. Ovvero alla Fondazione Focus. La sede del “vecchio” C.E.T. in via Celletta dell'Olio a Santarcangelo di Romagna Met e Musas ingresso gratis in due weekend Anche quest'anno, il MiBAC per promuovere e valorizzare il Patrimonio culturale italiano apre gratuitamente le porte di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per nove giorni, dal 14 al 22 aprile su tutto il territorio nazionale, offrendo un ricco calendario di appuntamenti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti, che renderanno ancora più speciale l'esperienza di tutti i visitatori. Lo scopo fondamentale di questa iniziativa è quello di trasmettere l'amore per l'arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza dell'immenso patrimonio italiano, grazie anche al coinvolgimento di altre Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare su tutto il territorio. Anche i Musei di Santarcangelo partecipano alla settimana della cultura con diverse iniziative: sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 aprile, nel corso della Settimana della Cultura, è previsto l'ingresso gratuito al Museo Etnografico – MET e al Museo Storico Archeologico di Santarcangelo Musas, dove dal 14 aprile al 27 maggio sono esposti pannelli con le poesie del poeta santarcangiolese Tonino Guerra. E' visitabile inoltre la mostra “Il mondo di Tonino Guerra” dedicata al poeta (16 marzo-29 aprile: da martedì a sabato 16-18.30, domenica 16-19). TURISMO: OGGI IL SECONDO SEMINARIO L'entroterra guarda al “prodotto” futuro “Presente e futuro di un programma di sviluppo del prodotto autonomo entroterra” è il tema del secondo seminario sul Prodotto Turistico Entroterra promosso dalla Provincia di Rimini assieme agli operatori del settore. L'evento si svolgerà oggi pomeriggio nell'Azienda Agricola Collina dei Poeti di Santarcangelo a partire dalle 17. Interverranno il sindaco Mauro Morri, l'assessore provinciale al Turismo Fabio Galli, il Presidente Camera di Commercio Manlio Maggioli, il Presidente regionale di Federalberghi Alessandro Giorgetti, il direttore dell'Hotel Oste del Castello di Verucchio Vito Campanelli e il responsabile dell'azienda agricola il Buon Pastore di Montefiore Conca Andrea Preci. Le conclusioni sono adate al Presidente della Provincia, Stefano Vitali e all'assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci. POGGIO BERNI Iniziative del fine settimana tra gastronomia e tradizione Le erbe protagoniste nei ristoranti Al Bar Garricha la poesia “locale” POGGIO BERNI Con l'arrivo della primavera, nelle domeniche di Aprile fino alla festa del 6 Maggio presso il Museo Mulino Sapignoli, saranno le erbe protagoniste assolute nelle tavole dei Ristoranti Bernesi. Visto il successo dell'anno precedente, alcuni ristoratori che aderiscono al Comitato dei Pubblici Esercizi, partecipano alla seconda edizione “Le Erbe a Tavola”. L'iniziativa ha come obiettivo quello di valorizzare i prodotti stagionali e la salvaguardia della cucina tradizionale locale, nell'ambito del progetto promosso dall'associazione “Ristoranti Km zero” si adotta il più possibile la filiera corta, ovvero prodotti coltivati e lavorati in zona, offrendo così massima garanzia di freschezza. I Ristoratori aderenti (Da Gamboun, Brusarul, Da Pio e Il Poggiolo) offriranno ai loro ospiti un biglietto omaggio per la visita al Museo Mulino Sapignoli ricordando che la domenica è aperto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per informazioni www.pubbliesercizipoggioberni.com. Domani, inoltre, si svolgerà un evento culturale legato a questa iniziativa bernese: al Bar Garrincha (nuovo Centro Polivalente) dalle 21 alle 22,30 si potranno ascoltare letture di versi liberi di: Annalisa Teodorani, Andrea Canella, Romina Pozzi, Gilberto Bugli, Giulia d'Intino, Primo Pellegrini, Laura Fabbri, Angela Garattoni. A seguire “Open mic”, microfono aperto per chiunque abbia versi da liberare. La Festa delle Erbe dell'anno scorso: le iniziative di quest'anno sono già iniziate nei ristoranti, in vista dell'evento del 6 maggio I COMUNI DARANNO QUASI 21MILA EURO L'Unione dei Comuni ha deciso di cambiare: a gestire il C.e.t., che da Centro diventa Comunità Educativa Territoriale, sarà la Fondazione Culture Santarcangelo (Focus), che già gestisce le “strutture” pubbliche come musei e biblioteca. Ora passa ad una fase molto più operativa, trattandosi di un'attività legata a doppio filo con le scuole e la società della vallata, anche per quel che riguarda l'integrazione “A 11 o Comune unico: non sia un risultato a tavolino” Il gruppo di facebook “ComUnico” rileva che c'è una discussione in atto e che “dalle dichiarazioni di Antonini si desume che anche nel Pd ci sia qualcuno che vede l'Unione a 11 come un salto nel buio” “Stanno aumentando sempre più i distinguo dall'ipotesi di Unione a 11 e cominciano a fioccare opinioni favorevoli sulla possibilità di creare un Comune Unico della Bassa e uno dell' Alta Valmarecchia”, rilevano dal gruppo ComUnico di facebook, dove si raccolgono commenti sul tema. “Se i primi ad esporre le proprie perplessità sono stati esponenti del Pdl e della Civica, con l'intervento anche di Sel Alta Valmarecchia, la contestazione contro la proposta di Unione a 11 diventa trasversale e ci auguriamo si possa evitare quella contrapposizione politica che rischierebbe solo di allontanare le posizioni in campo. A sinistra”, ipotizzano da ComUnico, “ci sono probabilmente perplessità sull'idea dell'Unione a 11, osservazione alla quale arriviamo per i commenti lasciati ai nostri post sul profilo di facebook o le risposte date ai nostri sondaggi, ma magari non si osa palesare le proprie obiezioni per evitare di far passare l'immagine di una frattura”. E citano la riflessione del presidente Antonini per ipotizzare che “forse anche qualcuno nel Pd teme che (l'Unione a 11, ndr) possa essere un salto nel buio”. “Come poi dice SeL Altavalmarecchia, le altre forme associative, Unione e Comunità Montana, sono state male interpretate. Infatti, esse, in base alla volontà espressa dal legislatore nel 1990, avrebbero dovuto costituire nient'altro che una fase di passaggio verso il Comune Unico e non diventare enti che si espandono territorialmente”. Visto il dibattito in atto, “le proposte come quella di aprire un confronto politico sul tema dei servizi o di incontri che prevedono il coinvolgimento della cittadinanza, sono ipotesi da tenere in seria considerazione. Presentarsi alla cittadinanza solo nella fase finale non permetterebbe di raccogliere riflessioni e proposte, ma solo di imporre giudizi finali su un risultato preso a tavolino”. Il presidente Franco Antonini SANTARCANGELO VENERDÌ13. APRILE 201221
L'epopea dei “senza voce” A San Marino i giganti del realismo americano: Edward Hopper e Thomas Benton, Giorgia O'Keee e Andrew Wyeth VENERDÌ 13. APRILE 2012 Una volta visitato la mostra di Rimini bisogna proseguire verso San Marino, dove protagonista è la pittura americana del XX secolo. Proprio a Palazzo Sums, fino al 3 giugno, la mostra “Da Hopper a Warhol. Pittura americana del XX secolo”, curata da Marco Goldin, ci permetterà di ammirare quadri che da Arshile Gorky e Jackson Pollock, Edward Hopper e Thomas Hart Benton, da Mark Rothko e le tre tele di Andy Warhol, percorrono tutta la cultura artistica americana. Nell'ambito del realismo americano bisogna ricordare, prima di tutti il gruppo de “Gli Otto”, che nel 1908 si presentavano alla Macbeth Gallery di New York; furono chiamati “Scuola nera”, “Scuola del bidone e della spazzatura”. Gli artisti americani scelsero di spingersi all'estremo rappresentando non soltanto la vita urbana o la vita di ogni giorno nelle strade di New York, ma di raccontare in pittura la povertà, la fatica, la solitudine e la bruttezza della vita nei quartieri poveri, dove gli umiliati, i “senza voce” furono innalzati alla dignità di soggetto artistico. Parlando degli artisti realisti dell'“American Scene”, Thomas Hart Benton è considerato il fondatore del movimento realista regionalistico americano. L'arte di Benton torna ad una forma di realismo ispirato alla vita e ai costumi americani come dimostra la tela di Chicago qui esposta, Laboriosità (Donne che filano), 1925-27. Benton rivaluta le radici della cultura americana, riscopre i valori all'interno delle piccole case dove tutto diventa possibile fuori dai rumori della “modernizzazione”: per lui «l'arte è un fenomeno locale». Con questo spirito l'arte americana abbandona a poco a poco i modelli europei. Ce ne rendiamo conto guardando il quadro di Edward Hopper, Emporio, 1927. Hopper fu l'artista più grande del realismo americano, i suoi quadri raccontano ogni angolo di strada, la solitudine della società moderna, mettono a nudo il carattere della vita del paese. Il quadro è avvolto dal silenzio notturno, nessun passante disturba le strade, nessun soffio di vento, soltanto l'architettura evoca il ritratto urbano della città. Hopper conosce l'incomunicabilità, il nuovo costume della società americana, lo dipinge in quanto è un fatto oggettivo che riguarda non soltanto la gente ma anche l'ambiente. Il silenzio fa paura più del buio. Il quadro di Giorgia O'Keeffe, Teschio di cervo e il monte Pedernal, 1936, invece, diventa silenzio, solitudine, natura, vita e morte. O'Keeffe dipinge il deserto: il teschio bianco di un cervo, un monumento sepolcrale che rappresenta fedelmente il senso di questo luogo, ma il deserto non è soltanto morte è anche vita, come O'Keeffe affermava: «Pedernal è il mio monte privato e appartiene a me, Dio mi ha detto se lo dipingerai bene potrai averlo». Il monte Pedernal è il monumento di vita, è una nuova scoperta della realtà americana, cara ed eterna per la O'Keeffe. Soffia il vento senza spazzare via le nuvole nel quadro di Andrew Wyeth, Sloop Day, 1975. Con il grande artista, scomparso nel 2009 a novantadue anni, si conclude la grande stagione del realismo americano. Wyeth cerca la quotidianità lontano dal rumore, dalla confusione delle grandi città, in questo è simile a Benton, ricerca le radici della cultura americana, radici che diventano per lui quasi un'illusione. Sloop Day non vuole evocare, vuole ricordare, possibilmente tornare indietro nel tempo, perché il tempo corre velocemente e non si cura di ciò che si è perduto. Kesiana Kesbello Da Hopper a Warhol è a Palazzo Sums in San Marino, fino al 3 giugno. In senso orario: Edward Hopper (Emporio, 1927); Andrew Wyeth (Sloop Day, 1975) e Georgia O'Keee (Teschio di cervo con selce, 1936) Si ringrazia l'azienda riminese Aetnagroup per la sensibilità dimostrata nel sostegno dato alla cultura e alle pagine de I Venerdì dell'Arte
Quella della guardia di finanza che ipotizza spreco di denaro pubblico per 2,5 milioni di euro, non è la prima inchiesta sul “non teatro” Galli. Già tra il 1999 e il 2004 ci furono degli esposti da parte di alcune associazioni che diedero il via ad un'inchiesta che si concluse con l'archiviazione che però lasciava parecchi dubbi e rimandava, ancora una volta, al giudizio della Corte dei Conti. A pagina 16 Sulla spiaggia sono “fuorilegge” anche le cabine e le insegne “SANATORIA” A RISCHIO I bagnini temono di restare, pur pagando per mettersi in regola sugli abusi, “cornuti e mazziati” perché non ci sarebbe l'autorizzazione edilizia on c'è pace per la spiaggia riminese che da luogo di relax è diventata il campo di battaglia per infinite beghe legali. Oltre al problema delle concessioni demaniali che dovranno essere assegnate attraverso gare di evidenza pubblica dal 2015, c'è quello più impellente della sanatoria proposta dal Comune per regolarizzare le strutture abusive sorte in questi anni sulla spiaggia. I bagnini dovrebbero pagare per tenere o smontarle, ma c'è chi spiega che anN che sborsando cifre importanti(dai 40mila ai 100mile euro astabilimento) non si ha la cer-tezza di essere in regola. Sì, per-ché arriverebbe la regolarizzazione ambientale, ma non la sanatoria edilizia. Su questo punto c'è chi teme di dover sborsare altri soldi. Il problema è poi che le cabine e le insegne, escluse dalla sanatoria comunale, sono tutte abusive. In sostanza la costosa sanatoria parte già dimezzata perché chi sborsa non ha la certezza di essere poi in regola al 100%. Facciotto a pagina 13 TEATRO GALLI I precedenti L'altra inchiesta archiviata col condizionale 3 AEROPORTI RIMINI SE NE STA DA SOLA Mentre si continua a discutere dell'unione Forlì-Bologna, il Fellini è deciso a continuare in autonomia A pagina 29 L'urlo di dolore degli artigiani “Basta criminalizzare il ceto medio come composto solo di evasori, distrutti dalla mancanza di credito e dalla burocrazia. Su Carim siamo gli unici a crederci” alvatore Bugli e Mauro Gardenghi, lanciano un grido d'allarme a nome degli associati di Cna e Confartigianato. Quattro i temi del “cahier de doléances” . Il primo punto riguarda la criminalizzazione della categoria degli artigiani e del ceto medio in generale, descritto come se fosse composto solo da evasori fiscali. Secondo Bugli e Gardenghi sono ben altri i parassiti che vivono alle spalle degli altri e gli evasori. Secondo tema il mancato credito da parte delle banche alle imprese che ha demoralizzato gli imprenditori che ormai non chiedono neanche più prestiti. Terzo motivo di lamentela la troppa burocrazia - ultimo caso quello dei contratti a chiamata cervellotici per il turismo - che frena la crescita. Infine il tema ricapitalizzazione della Carim: “Noi ci crediamo, siamo gli unici ad esserci impegnati realmente”. Antonioli a pagina 11 S La polizia municipale assieme al nucleo aeronavale della Finanza è intervenuta a Torre Pedrera sequestrando un terreno di 8000 mq di proprietà della Curia di Rimini. Il terreno, frequentato anche da bambini, era inquinato dalla presenza di ingenti quantità di eternit. La Curia dovrà pagare la bonifica del terreno. Foto Migliorini Curia Sequestrato terreno-discarica CRONACA GIUDIZIARIA San Marino Ap va all'attacco di Giovagnoli Il partito sammarinese Alleanza Popolare, che fa parte dalla maggioranza di governo, attacca duramente il procuratore capo di Rimini Paolo Giovagnoli. Secondo Ap il procuratore è stato protagonista di troppe “esternazioni, fra il dico e il non dico” che hanno messo in cattiva luce il Titano. A pagina 25 Processo Carte false per avere i pellegrini islamici E' un fiorente business quello dei pellegrini islamici che si recano alla Mecca. Così una donna tunisina che collaborava con un'agenzia di viaggi cittadina, ha deciso di farlo proprio falsificando un documento “portandosi via” i 300 visti rilasciati dalla autorità saudite. La donna è ora a processo per falso. A pagina 14 COMMENTI Farrell La bellezza salverà il mondo Ma non salva le belle donne Farrell a pagina 39 Spot inaccettabile Perché non hanno messo un bel biondino come parassita? Amati a pagina 38 Rivoluzioni Quella malintesa idea di libertà che genera dei mostri Ghini a pagina 39 Adamo & Eva Quelli che tollerano tutti tranne gli egodistonici A pagina 38 -evolution 1937 1955 1964 1982 2012 continua... ANNO XV N. 102 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO VENERDÌ 13. APRILE 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20413
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