Onescu non ha dubbi: “12 punti e sarà Prima” VERSO IL BIG MATCH Il tuttofare del Rimini: “E' inutile fare calcoli o tabelle, se le vinciamotutte ci ritroveremo fra le prime due. Sfide come quelle col Cuneo sono talmente belleche la carica arriva da sola: peccato per la squalifica di Marco Brighi, daremo tutti di più” ssenziale. Daniel Onescu è così, centrocampista tignoso anche nelle parole: “A quattro partite dal termine dipende solo da noi, se le vinciamo tutte arriviamo tra le prime due di questo sono sicuro, quindi tiriamo diritto senza pensare a tabelle o alle partite delle altre. In questo momento dobbiamo spingere a tutta con grinta e determinazione, giocare al massimo, poi alla fine vedremo dove questo massimo ci avrà portato”. Con cinque squadre in tre punti non ci sono conti da fare insomma, testa bassa e provarci, questa la ricetta di Onescu che poi prosegue: “Non sarà facile perché siamo in tanti lassù ma anche a Lecco abbiamo confermato di essere in un buon momento: recuperando almeno una parte degli infortunati, la squadra è tornata a fornire prestazioni convincenti, adesso servirà anche un pizzico di fortuna perché nelle ultime gare al Neri abbiamo raccolto molto meno di quanto meritassimo sul campo ma siamo fiduciosi, perché giocando in un certo modo, i risultati di solito arrivano”. La prima delle ultime quattro, domenica contro il Cuneo che precede i biancorossi di due punti: “Vale tre punti come tutte le altre partite del campionato ma è inutile nascondersi, in questo momento della stagione vincere uno scontro diretto vale doppio quindi la sfida di domenica è importantissima – dice il giovane centrocampista biancorosso - Conquistando i tre punti i play off sarebbero quasi al sicuro ma dopo l'ultima giornata la classifica davanti si è accorciata, vediamo le prime due posizioni a tiro quindi il Rimini arriva a questa sfida con il giusto entusiasmo: una partita del genere è talmente bella da giocare che la carica arriva da sola. Ci siamo allenati bene, riposando anche qualche giorno, peccaE to per la squalifica di Marco Brighi che per noi è un giocatore importante ma chi giocherà al suo posto, com'è sempre accaduto in tutte le altre gare darà il massimo, quindi siamo pronti”. Partita tosta, contro la formazione che negli scontri diretti tra le prime otto squadre, ha conquistato più punti di tutti ma che il Rimini ha battuto nella gara d'andata: “A Cuneo la partita fu equilibrata poi Zanigni allo scadere la mise dentro e riuscimmo a vincere contro una squadra che non perdeva in casa da ventuno mesi– ricorda Onescu – mi fecero un'ottima impressione sia come gioco d'insieme sia come singoli, del resto durante tutta la stagione hanno sempre occupato la parte alta della classifica e si stanno giocando la promozione diretta”. Non solo grinta e determinazione per Onescu che nelle ultime partite si è affacciato con pericolosità nell'area avversaria (gol contro la Pro Patria e tiro dal quale poi è scaturito il gol di Zanigni a Lecco): “Dipende anche dal ruolo perché giocando mezz'ala posso provare a inserirmi di più rispetto al centrocampo a due, dove serve maggiore attenzione in copertura: comunque ci provo, mi butto dentro e nelle ultime partite è andata bene… (nella foto il gola alla Pro Patria ndr.) speriamo continui”. Francesco Pancari SAN MARINO Quattro doppiette La Berretti infilata dodici volte Buon test per i biancazzurri che a Pietracuta hanno battuto la Berretti di Papini per 12 a 0. In rete subito capitan Poletti al 5' del primo tempo, una frazione chiusa sul 6-0 con doppiette del capitano e Tarallo e sigilli di Lapadula e Sorbera. Nella ripresa gli altri sei gol che portano la firma di Casolla (8' e 17'), Villanova (12' e 36'), Nobili (23') e Rivi (41'). Assente alla partitella Alfredo Cardinale ancora a letto con la febbre anche se ancora si spera di averlo disponibile almeno per la panchina domenica contro il Cuneo. Ieri Mirco Spighi ha effettuato l'ecografia di controllo che ha confermato i tempi di recupero previsti: l'esterno concluderà questa settimana con piscina e palestra poi dalla prossima passerà al campo con lavoro differenziato per unirsi poi al gruppo dopo la trasferta di Montichiari e tornare disponibile per l'ultima gara interna del campionato contro la Giacomense. Non ha disputato la partitella nemmeno Mirko Palazzi che sarà comunque disponibile. News Cardinale e Palazzi a riposo, ma ci saranno Arriva il Lecco e Buda cerca la rivincita EX DAL DENTE AVVELENATO Il terzino del Bellaria scatenato: “Non sono riuscito mai ad esprimermi quando ero là, perché è una piazza in cui manca serenità: sono carico a mille, voglio mostrare chi sono” Cinque i gol a Lecco per Buda, a secco col Bellaria BELLARIA Questione di classifica ma anche di di rivalsa. Non vede l'ora di ritrovarselo di fronte, il Lecco, Samuele Buda che là in terra di Lombardia c'è stato per tre anni e sa bene che significa, il peggio del peggio: “Che piazza a Lecco: tifosi troppo esigenti, mai contenti. Tanto che poi manca la serenità necessaria per giocare a pallone. E nemmeno arrivano i risultati. Tre stagioni là, per provare il grande salto, e invece eccomi ancora in Seconda. Perché non mi sono potuto esprimere, mai. Sarò sincero: domenica è un partitone per me. Per ovvie ragioni di classifica, perché se vinciamo questa e poi magari anche con la Giacomense, subito dopo, siamo salvi, ma insieme anche perché ho voglia di rivincita contro questo Lecco, mi piacerebbe tanto farmi vedere”. Sì, perché gli è proprio rimasta sullo stomaco quella piazza: “Ricordo che una volta infilammo sette successi di fila ma poi bastò perderne un paio per essere massacrati. Qui a Bellaria i giovani giocano e alla grande, là ricordo che avevano ogni volta le gambe che tremavano tanto che io prima della gara dovevo rassicurarli. Insomma incredibile: Fabbro prima un idolo poi criticato, attacco massacrato ai tempi della C1 e il problema non era certo quello. Ora non so quali siano i problemi ma certo che questa mancanza di tranquillità ogni volta li condizioni è un fatto”. Ma potrebbero ancora agganciare i playout: “Se penalizzano il Montichiari. Chissà. Noi certo dobbiamo vincere. Anche perché tutti sono in forma, dal Savona alla Giacomense”. Ma con un Buda così: “Sto bene, carico a molla. E la stagione è positiva, di grande insegnamento avendo finalmente imparato la fase difensiva, anche a costo di sacrificare la spinta. Anche l'assenza di Sonzogni, per il quale molto mi è dispiaciuto, un po' mi ha favorito facendomi scoprire quanto bello partire da dietro, insomma mi sento a mille. Come il Bellaria stesso che ha perso sì qualche punto, anzi troppi forse, ma ha sempre fatto bene, merita di salvarsi. Ora, di qui alla fine, sarà una guerra ma noi siamo pronti. Lo si vede anche dall'intensità con cui ci alleniamo: guardate i punti al mento di Sonzogni! Punti che magari servirebbero a noi... Ma arriveranno. Già col Lecco. Anche senza Turchetta, pure importantissimo, anche senza il capitano. C'è la giusta tensione, siamo pronti. Non non dobbiamo pensare più alla goleada dell'andata perché ora sono arrivati tanti altri acquisti ma guai spaventarci. Sotto”. All'attacco. L'operazione riscatto, per Buda, è già iniziata. Pierfrancesco Grossi “Se vinciamo domenica e poi con la Giacomense è fatta: ce lo meritiamo” DAL CAMPO Cinque gol nel test in famiglia RIMINI – (fra.pa.) Cinque gol nel consueto test in famiglia: mel 32 finale reti di Zanigni, Mastronicola e Degano per i rossi mentre per la squadra in giallo le firme sul tabellino sono quelle di Gerbino Polo e Matteo Bufalo. Nel primo tempo Luca D'Angelo schiera la formazione dei possibili titolari con Andrea Brighi a destra della linea di difesa, Mastronicola e Rosini al centro con Gasperoni sull'out mancino mentre in mediana Degano va a destra Baldazzi sul lato opposto con Onescu e Valeriani al centro; davanti è Buonocunto a posizionarsi alle spalle di Zanigni. Nella ripresa il tecnico cambia pettorina a Rosini, Onescu e Zanigni, che sono sostituiti da Zanetti, Favero e Gerbino Polo mentre Valeriani e Buonocunto invertono il ruolo con il primo che passa trequartista e il secondo che scala in mediana. Il concorso Ecco i primi vincitori Sono Stefano Mei, Alessia Minnella, Andrea Comuniello, Marco D'Amore e Cristina Genghini i primi cinque vincitori del concorso Rispondi e Vinci in collaborazione con Italia in Miniatura (vincono un abbonamento stagionale al parco). Per i rigori all'intervallo di Rimini-Cuneo sono stati invece sorteggiati Luca Toddescato e Jessica Castelli “Giocando mezzala mi inserisco di più ma a buttarmi dentro ci provo sempre” SECONDA DIVISIONEVENERDÌ13. APRILE 2012 5
Daniel IV Hunt porta il Ladytron al Bronson omani sera (ore 21.30, ingresso gratuito fino a mezzanotte), al Bronson di Madonna dell'Albero, il concerto di Daniel IV (Ladytron) e, a seguire, dj set e showcase di Low Frequency Club e Lord Assen feat. Daniel IV (al secolo Daniel Hunt) è un chitarrista, tastierista e producer di Liverpool che ha fondato nel 1999 il progetto musicale Ladytron. Guest-star alla consolle di alcuni dei più importanti locali d'Europa, Daniel sarà al Bronson per una serata di clubbing imperdibile. I Low Frequency Club, nati nella primavera del 2006, segni particolari un sound ricco, potente e carico di groove, sono una delle band più apprezzate dal punto di vista live. Un drumming incredibile, groove di basso che affondano le radici nei classici del funk ed un'elettronica moderna che spazia con raffinatezza dalla scuola americana DFA al sound più scuro e viscerale della fredda Europa continentale. TanD sioni autunnali è nato “Mission”(che esce proprio oggi). Per i LowFrequency Club “Mission” rap-presenta l'album del cambiamento e della maturazione. Nelle otto tracce le atmosfere sono cupe ed evocative, le sonorità più anni ‘90 e i ritmi sincopati, talvolta rarefatti, ma senza perdere il groove e le melodie che hanno sempre caratterizzato le produzioni dei Low Frequency Club. “Mission” è un album che è nato dalle immagini che i LFC avevano in mente e non da un insieme di note. La musica è fluita liberamente dalle immagini e si è tradotta in 8 tracce scure e intense che compongono il polittico “Mission”. Ed è per questo motivo che nel Mission tour 2012 la band presenta una novità assoluta: uno spettacolo audio\video potente, scuro e carico di suggestioni (www.lowfrequencyclub.it). In arrivo Tinariwen il 16 aprile e Dark Dark Dark il 17 aprile. Info 333 2097141 www.bronsonproduzioni.com Sabato sera tra groove e drumming ta gavetta e una credibilità costruita dal vivo in tutti i club d'Italia. Era da un po' di tempo che i Low Frequency Club, impegnati in molte date in Italia e all'estero dopo l'apprezzatissimo album “West Coast”, non si prendevano una pausa per tornare in studio. Alla fine del 2011 è arrivato il momento: Yoki, Bonito e Giorgi si sono chiusi nella cantina dei Low Frequency Club e da queste sesZAPPING “Diana da Ghibullo” all'hotel... Diana Oggi (ore 18.30), all'hotel Diana di via Rossi, Filippo Donati e Ivan Simonini presentano il romanzo storico di Paola Tassinari dal titolo “Diana da Ghibullo”, ovvero la leggenda d'amore di Maiale da Troia, dalla Disfida di Barletta alla Battaglia di Ravenna. Visita guidata alla Biblioteca Diocesana La Biblioteca Diocesana “San Pier Crisologo” propone una visita guidata alla Biblioteca. La visita, curata da Massimo Ronchini, direttore della Biblioteca Diocesana, si terrà questa mattina (ore 10) nella sede di Piazza Duomo (Info 0544.37481). Psicologia transculturale Oggi (ore 9), alla sala Forum di via Berlinguer, seminario dal titolo “Percorsi di mediazione e psicologia transculturale”. Coordinatore Daniele Stumpo, presidente della Cooperativa Sociale Psicke. Tra i relatori lo psicologo José Aguayo, Stefania Pelloni e Raaella Sutter. Al Bronson il live dei Perturbazione Questa sera (ore 21.30) il Bronson ospita il live dei Perturbazione. La band torinese ha ristampato l'album “In circolo” ed ora lo porta in tour per celebrare i dieci anni dell'opera discografica che, nel 2002, ha segnato la loro carriera. I biglietti per la data del 4 febbraio (rinviata per neve) sono validi. Al circolo Aurora il jazz di Tirincanti Questa sera (ore 22), al Circolo Aurora, il Tirincanti trio Soul Jazz. Sul palco Filippo Tirincanti (voce, chitarra), Cico Cicognani (basso) e Chicco Capiozzo (batteria). Domenica (ore 22), invece, spazio al soul blues con il Francesco Plazzi trio (Info 3479156080). Ricatti Acustici domani al Cisim Domani sera (ore 21.30), al Cisim di Lido Adriano, il Villaggio Globale organizza il concerto del gruppo Ricatti Acustici. L'evento è dedicato alle danze popolari francesi, bretoni, occitane, irlandesi, italiane ed israeliane. - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno Dell'Aquila - piazza XX Settembre (0544/30173) Del Candiano - via Trieste, 1 (0544/422590) Comunale n. 10 - via 56 Martiri, 106 Ponte Nuovo (0544/61088) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia delle Ceramiche Via Ravegnana, 75 (0546 29065) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia Comunale 2 via di Giù, 8/2 (0545 38587) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia dell'Autostrada Via del Lavoro, 5 (0542.641676) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12-17 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE LIVE Sul palco domani anche i Low Frequency Club AGENDA10 VENERDÌ13. APRILE 2012
RAVENNA Ennesima attività di verifica portata a termine dalla Guardia di Finanza, che ha permesso il recupero a tassazione di una base imponibile non dichiarata per circa 16 milioni di euro. Nel mirino degli investigatori una fusione tra due società: una magia che aveva permesso di far figurare a bilancio una perdita di quasi 200.000 euro invece di un utile di un milione di euro. A pagina 18 Per il corteo dei tunisini è arrivato il “sì” DOPO LA SPARATORIA Le autorità concedono il nulla osta Domani la manifestazione dalla stazione fino in piazza Secondo l'autopsia fatale ad Hamdi un colpo di rimbalzo 'è il via libera di prefettura e questura. La terza manifestazione richiesta dalla comunità tunisina si farà. A differenza delle precedenti quelle di domenica e martedì - il corteo - in programma domani dalle 17 alle 20 con partenza dalla stazione ferroviaria e arrivo in piazza del Popolo è stato ufficialmente autorizzato. Secondo i rappresentanti dei tunisini quella di domani sarà “una manifestazione pacifica, silenziosa, alla quale dovrebbero prendere C parte circa 500 persone prove-nienti da tutta la regione”. Nelfrattempo l'autopsia sembrafar luce sul decesso di Hamdi Ben Hassen, il 27enne tunisino coinvolto nella sparatoria di sabato scorso con i carabinieri. Le prime indiscrezioni parlano di un colpo sparato dal basso verso l'alto dai carabinieri, con una traiettoria “a rimbalzo”. Un colpo che, entrato nel fianco sinistro del 27enne, avrebbe poi perforato rene e polmone rivelandosi fatale. Alle pagine 11, 12 e 13 RAVENNA Fonde le sue società per evadere 16 milioni MALAVITA I LADRI NON DANNO TREGUA Ennesimo raid a Bagnacavallo: ci sono stati quattro colpi nella notte lungo la via Boncellino A pagina 22 “Dipendenti comunali terrorizzati” Imola Da Mondini (Ucd) critiche pesanti sulla nuova società che si occuperà del patrimonio La replica: “Nessuna proposta peggiorativa” li 85 dipendenti che il Comune di Imola intende trasferire nella nuova società strumentale, pensata per la gestione del patrimonio, “sono terrorizzati e verranno tutti in Consiglio comunale” a protestare. Lo assicura Riccardo Mondini (nella foto), consigliere comunale dell'Unione di Centrodestra, in commissione. Una “cattiveria inumana” che, per di più, determinerà un “danno devastante” per la macchina comunale. A Mondini replica subito l'assessore comunale al Bilancio, Donatella Mungo: “Che questo percorso sia fatto per licenziare è un'opinione ma non è un fatto”. I cambiamenti “creano sempre dei dubbi”, aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici Salieri, ma “la proposta a cui stiamo lavorando non è peggiorativa né dal punto di vista economico né da quello delle prospettive professionali”. A pagina 26 G PIAZZA DEL POPOLO il 28 aprile diventerà un teatro a cielo aperto ospitando le performances circensi di acrobati, equilibristi e contorsionisti. “Il pubblico resterà senza fiato dall'emozione” promette Ruggero Sintoni di Accademia Perduta, che firma anche la regia dell'evento con Alessandro Serena di ‘Circo e Dintorni' Faenza Ecco la Notte delle Creature RUSSI Lutto Addio al fotografo ‘Cicci' Zini RUSSI Una vita spesa ad immortalare emozioni sulla pellicola. Una vita, quella del fotografo russiano Pierluigi ‘Cicci' Zini, che si è spenta la scorsa notte, all'improvviso. Classe ‘32, Zini per molti russiani rappresentava un vero e proprio pezzo di storia della città. Il funerale si terrà domani. A pag.18 Ambientalisti ‘No al S.Giacomo ridotto a centrale' RUSSI “Altro che edificio fatiscente e chiuso al pubblico, l'avvocato del Comune venga a visitare Palazzo S.Giacomo”. L'associazione Clandestino, a margine dell'udienza al Tar che vede contrapposti ambientalisti e cittadini e Powercrop nella causa sulla centrale, fa le pulci all'arringa del legale. A pagina 22 DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 102 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20413 VENERDÌ 13. APRILE 2012 COMMENTI Farrell La bellezza salverà il mondo Ma non salva le belle donne Farrell a pagina 39 Spot inaccettabile Perché non hanno messo un bel biondino come parassita? Amati a pagina 38 Rivoluzioni Quella malintesa idea di libertà che genera dei mostri Ghini a pagina 39 Adamo & Eva Quelli che tollerano tutti tranne gli egodistonici A pagina 38
IN BREVE Scade oggi il bando Leonardo Scade oggi il bando Leonardo nell'ambito del Programma Comunitario Lifelong Learning lanciato dall'amministrazione Provinciale di Ravenna che partecipa e co-finanzia il Progetto di mobilità internazionale Giovani Cittadini D'Europa. Il progetto è promosso dal Centro Educazione all'Europa di Ravenna, titolare del finanziamento Europeo ed Ente gestore e coordinatore delle borse di studio. L'obiettivo è quello di valorizzare i laureati in cerca di un occupazione con percorsi professionalizzanti all'estero che ne potenzino una maggiore occupabilità e spendibilità rispetto alle imprese del territorio e alle vocazioni locali. Sono disponibili 9 borse per tirocini della durata di 16 settimane consecutive non prolungabili da svolgersi indicativamente con partenze da fine giugno 2012, secondo la seguente ripartizione per destinazione: Bruxelles (due borse), Francia (Parigi e Reims, due borse), Irlanda (Dublino, 3 borse), Malta (una Borsa), Spagna (Valencia, una borsa). I requisiti: essere residenti nei comuni della provincia di Ravenna; essere giovani laureati disponibili sul mercato del lavoro e privi di lavoro al momento della partenza (non è necessario essere iscritti ai Centri per l'impiego; avere meno di 32 anni. Corso per Guardia Costiera ausiliaria Col patrocinio della Provincia di Ravenna, dal 17 aprile al 21 maggio, nella Casa del Volontariato di via Oriani, si svolge il Corso per Volontario di Guardia Costiera Ausiliaria. L'associazione svolge volontariato di Protezione Civile coordinata dalla Capitaneria di Porto di Ravenna (Info 348-0058392 - guardcostaus@racine.ra.it). Università e Classico per scoprire il greco AGONE PLACIDIANO Domani la gara di traduzione tra glistudenti di licei provenienti da tutta Italia tudiare il greco. E' la sfida che in una società sempre meno letteraria, il Liceo Classico e la Facoltà di Conservazione di Beni Culturali lanciano con la quarta edizione dell'Agone Placidiano. Il liceo ci mette gli studenti, l'Università l' “arbitro”: il professor Alessandro Iannucci, docente di Greco in facoltà, sarà infatti il referente scientifico nella gara di domani. Da quattro anni il Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna si è lanciato, con risultati confortanti, nella sfida di promuovere fra i giovani italiani lo studio del Greco antico e della sua straordinaria produzione letteraria. Per questo ha indetto, in collaborazione con la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna – sede di Ravenna, una gara di traduzione articolata in due competizioni distinte: l'Agone Placidiano, destinato agli alunni dell'ultimo anno di tutti i licei italiani e svolto presso il Liceo di Ravenna, e il Piccolo Agone Placidiano, destinato agli alunni dei corsi inferiori, e organizzato presso i licei italiani aderenti sulla base di prove inviate dal Liceo Alighieri. Il IV Agone Placidiano, che si fregia fra l'altro del patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune e Provincia di Ravenna, oltre che delle Fondazioni Flaminia e RavennAntica, è dedicato al tema “L'ecumene di Alessandro Magno”. Per disputare la competizione sono attesi a Ravenna aprile 84 alunni provenienti da 27 licei italiani, dall' “Alfieri” di Torino all'”Umberto I” di Palermo. La commissione è chiamata S ad assegnare i tre premi, rispettivamente di 500, 350 e 250 euro offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dalla prima edizione sostenitore della manifestazione. Il vincitore sarà ammesso alla prima edizione delle Olimpiadi Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche istituite recentemente dal Ministero dell'Istruzione (Venezia, 24 - 27 maggio 2012). La premiazione dell'Agone Placidiano avrà luogo a Ravenna il 12 maggio alle 10 e15, alla sala Corelli del Teatro Alighieri, con la partecipazione del professor Renzo Tosi, Ordinario di Greco presso l'Università di Bologna. In quest'occasione saranno anche consegnati i diplomi di merito ai vincitori presenti del Piccolo Agone Placidiano 2011/12, fissato per giovedì 12 aprile in 63 sedi liceali di 14 regioni italiane, dal Friuli alla Sicilia. In questo caso non è prevista una classifica unica, ma ogni liceo partecipante è chiamato a decretare quattro vincitori di sede, comunicandone i nominativi al Liceo ravennate organizzatore, che prepara gli attestati di merito. Già l'anno scorso il Piccolo Agone aveva coinvolto circa 1.400 allievi di 55 licei italiani, mostrandosi di fatto, grazie alla sua formula dislocata, come la competizione dedicata al Greco antico più largamente diffusa in Italia. La scuola di Atene: il celebre dipinto di Raaello 84 CHI PARTECIPA Studenti Per disputare la competizione sono attesi a Ravenna aprile 84 alunni provenienti da 27 licei italiani, dall' “Alfieri” di Torino all'”Umberto I” di Palermo. La premiazione dell'Agone Placidiano avrà luogo a Ravenna il 12 maggio La commissione è chiamata ad assegnare i tre premi di 500, 350 e 250 euro AL PORTO Studenti in visita: Giannantonio Mingozzi decanta le lodi dei corsi Il vicesindaco a caccia di matricole universitarie piacentine RAVENNA Nella mattinata di ieri trenta studenti iscritti all'Istituto tecnico superiore per la mobilità, con sede a Piacenza, hanno partecipato a un convegno promosso dalla Fondazione Its nella sede della Eurodocks. Gli studenti, dopo la visita alle principali infrastrutture portuali, hanno ascoltato le relazioni dell'ingegner Monica Patelli su “Mobilità sostenibile e logistica” e del professor Luca Lamini sulla mobilità delle merci e sull'impatto ambientale delle opere infrastrutturali. Successivamente hanno incontrato Riccardo Martini, in rappresentanza dell'associazione spedizionieri di Ravenna, e il dirigente scolastico Marcello Landi. L'iniziativa è stata conclusa dall'intervento del vicesindaco con delega al porto Giannantonio Mingozzi, che ha illustrato sia l'andamento del nostro scalo e i nuovi obiettivi riguardanti banchine e terminal, sia le opportunità di studi universitari che le facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza e Scienze ambientali offrono per chi voglia specializzarsi in materie portuali. Il vicesindaco è andato insomma ‘a caccia' di matricole universitarie piacentine. “In questi ultimi mesi – ha aggiunto Mingozzi – gli stessi istituti superiori di Ravenna offrono corsi indirizzati alla formazione nautica e più in generale a chi voglia intraprendere attività di operatore portuale, nella gestione terminalistica o nelle attività di spedizioniere. Per questo motivo si può dire che Ravenna sia ormai divenuta una città che dedica alle attività portuali una parte considerevole delle proprie offerte formative a tutti i livelli”. Gli studenti piacentini a Eurodocks CENTRO CONGRESSI Assemblea “Ottime relazioni tra commercialisti e polo” RAVENNA Si svolge oggi al palazzo dei congressi l'assemblea annuale degli iscritti all'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Dopo l'intervento del presidente Gianluca Bandini parlerà il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, in particolare delle ottime relazioni che si sono instaurate tra i corsi universitari ravennati e lo stesso ordine, viste le numerose attività di formazione e aggiornamento oerte dalla facoltà di Giurisprudenza. Nel corso della mattinata interverrà anche il presidente del consiglio nazionale dell'ordine, Claudio Siciliotti. “Ottimo rapporto con il mondo portuale locale” RAVENNA Martedì prossimo si terrà all'Università di Ravenna, in via Pasolini, un incontro su come è cambiato il Medio Oriente dopo la Primavera Araba. Invitato a parlarne con Silvia Bruzzi, Gustavo Gozzi, Lorenzo Gradoni, Andrea Morrone e Silvia Vidia ci sarà Yadh Ben Achour dell'Università di Tunisi. L'incontro si intitola “La Transition démocratique en Tunisie entre la Révolution et les elections” (La Transizione democratica in tunisia tra la rivoluzione e le elezioni) e l'appuntamento è fissato nell'aula magna di Palazzo Verdi (via Pasolini 23). Ad organizzarlo è la Facoltà di Giurisprudenza, il corso di laurea magistrale in Cooperazione internazioale e tutela dei diritti umani, il Centro per gli Studi Costituzionali, le culture, i diritti e le democrazie dell'Università di Bologna. Per informazioni è possibile contattare silviaburattoni@unibo.it oppure crossi@fondazioneflaminia.it. INCONTRO A PALAZZO VERDI La transizione democratica in Tunisia dopo la rivoluzione PAGINA IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI RAVENNA E FONDAZIONE FLAMINIA RAVENNA16 VENERDÌ13. APRILE 2012
Alberto Cassani coordinatore di Ravenna 2019 CAPITALE CULTURA Domani mattina all'Almagià l'appuntamento: l'obiettivo è creare una visione condivisa che possa contribuire anche allo sviluppo del Paese Un confronto tra le diciotto candidate capitali IN BREVE Depliant Avis multilingue Nella costante opera di sensibilizzazione alla donazione del sangue, l'Avis Provinciale di Ravenna ha realizzato un depliant multilingue rivolto a tutti i cittadini stranieri comunitari ed extra-comunitari. Distribuito in oltre 20.000 copie in tutti i punti informativi e d'aggregazione frequentati dagli stranieri, il depliant riporta in 6 lingue – inglese, francese, spagnolo, arabo, rumeno, russo – tutte le informazioni di base sull'Avis, ma soprattutto un vademecum per chi vuole donare. Il Vescovo e la cooperativa Dal Bilancio Sociale, l'anima e il cuore dell'impresa cooperativa” è il titolo dell'approfondimento che si terrà oggi (ore 15) nell'ex cinema Corso di via di Roma. L'evento, che fa parte del calendario formativo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna, si propone di illustrare il sistema di trasparenza introdotto dal movimento cooperativo con la redazione del bilancio sociale. I lavori saranno guidati da Francesco Mario Agnoli, presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani di Ravenna. Il primo intervento sarà adato al Vescovo Verucchi, che si soermerà sul tema “Dal bilancio sociale, l'anima dell'impresa cooperativa”. n appuntamento a cui Ravenna tiene molto. Domani mattina all'Almagià ci sarà l'incontro tra le città candidate a Capitale Europa della Cultura. Sarà articolato in due parti: quella della mattina dedicata ad una introduzione dei temi legati alla candidatura visti dall'Italia e dall'Europa, e quella pomeridiana incentrata sulla tavola rotonda tra tutte le città italiane che hanno espresso una volontà di candidatura. Sono diciotto le città che parteciperanno all'evento che si terrà dalle 10 alle 17.30. Da Nord a Sud, Ravenna esclusa: Bergamo, Torino, Mantova, Venezia, Urbino, Siena, Perugia-Assisi, L'Aquila, Amalfi, Bari, Matera, Brindisi, Lecce, Catanzaro, Carbonia, Palermo, Siracusa. ln mattinata, tra i relatori, parlerà Neil Peterson, uno degli organizzatori della vittoria di Liverpool nel 2008; Kathrin Deventer (associazione Festival Europei e gruppo strategico “A Soul for Europe”). Tra gi interventi anche quello del responsabile delle pagine culturali di Repubblica, Antonio Gnoli. A condurre l'incontro Ilaria Iacoviello, raU vennate, giornalista di SkyTg24. Si parlerà del modelloculturale sul quale puntare siaper la candidatura sia per lo sviluppo del Paese. “L'obiettivo principale - ha spiegato durante la presentazione Alberto Cassani, coordinatore della candidatura di Ravenna 2019 - è realizzare un tavolo di confronto, il primo, tra tutte quelle realtà che hanno espresso in questi mesi e anni la volontà di candidarsi”. Ravenna è stata la prima a presentare la sua candidatura. Ricordiamo le tempistiche: entro il 2013 va consegnato il dossier di candidatura su cui poi la commissione sceglierà la Capitale Europea della Cultura 2019. La scelta è attesa per il 2014. APPELLO AL GOVERNO L'assessore “Ripristinare i fondi per la conciliazione casa-lavoro” RAVENNA L'assessore alle politiche e cultura e politiche di genere Giovanna Piaia promuove una denuncia pubblica per assicurare i finanziamenti dell'articolo 9 della legge 53 del 2000 sulla conciliazione lavoro e famiglia. In una lettera inviata alla Ministra Elsa Fornero esprime “preoccupazione e delusione sull'assenza di certezze riguardo la fonte di questo contributo importante e unico per le Aziende che realizzano progetti per la conciliazione, recependo la visione comunitariache attribuisce al lavoro produttivo e riproduttivo delle donneun importante valore sociale ed economico”. A Ravenna “le recenti iniziative legate alla conciliazione hanno all'attivo la partecipazione di 60 aziende private e 30 pubbliche ai corsi già finanziati con i fondi straordinari erogati dagli stessi Dipartimenti Pari Opportunità e Politiche Familiari per promuovere azioni di positivo risultato sull'organizzazione aziendale. Una cifra esigu ma molto preziosa per ciò che ci ha permesso di realizzare”. RAVENNA 17VENERDÌ13. APRILE 2012
Nuovi guai per il Grand Hotel DAL TRIBUNALE Il proprietario Gino Foschi, alias “Veleno”, denunciato dall'ex gestore per appropriazione indebita uovi guai per Gino Foschi, alias “Veleno”, notissimo imprenditore del ricettivo tra Bellaria e Rimini e proprietario del Grand Hotel di Cervia. L'imprenditore è stato denunciato dall'ex gestore Giancarlo Pari di Grand Hotel srl (difeso dall'avvocato Carlo Benini) - che ha gestito la struttura cervese dal 2005 ala fine del 2009 per appropriazione indebita e esercizio arbitrario delle proprie ragioni. A sua volta Gino Foschi ha denunciato per calunnia il gestore. Ieri in tribunale si è celebrata la prima udienza, durante la quale sono stati sentiti due testimoni: un socio di minoranza della Grand Hotel srl e un consulente fiscale della società. I fatti risalgono alla fine del 2009 quando secondo la Grand Hotel srl Gino Foschi si sarebbe appropriato dell'azienda quando il contratto di gestione prevedeva ancora due anni di concessione, appropriandosi delle chiavi e cambiando la serratura della struttura ricettiva, con all'interno - sempre secondo la Grand Hotel srl - tutte le strutture e le attrezzature di proprietà della gestione. Secondo invece la Cieli Azzurri di Gino Foschi il contratto di gestione scadeva alla fine del 2009 e nessuna proroga era stata concordata con la società Grand Hotel. Come dicevamo nuovi guai per “Veleno”, infatti lo scorso mese di gennaio la “bomboniera” della riviera cervese è rientrata in pieno possesso della proprietà ed è così finita l'era della gestione della società Hotel Cervia srl. Ma prima di quel rilascio la Cieli Azzurri aveva avvertito la società di gestione che se non si sarebbe seguita la procedura corretta la proprietà sarebbe intervenuta in modo coatto sulla struttura. Un hotel declassato negli anni e proprio quest'anno ha assistito alla perdita di una stella (da 4 a 3) anche per la depandance dell'albergo. N Ma a quanto pare sarebbe nelle inten-zioni della Cieli Azzurri vendere la sto-rica struttura e, al momento del rilascio,nella mani della proprietà era già presente il verbale di conciliazione già munito di formula esecutiva; in altri termini, la Cieli Azzurri era già in possesso di un titolo immediatamente esecutivo per ottenere la riconsegna dell'azienda. Insomma prima una delicata questione legale, poi la vendita dell'immobile che ripropone al centro della cronaca uno dei simboli del ricettivo cervese ed infine una denuncia per appropriazione indebita ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Anna Budini I fatti risalgono alla fine del 2009, quando la “bomboniera” era gestita dalla Grand Hotel Nuovi guai Il proprietario del Grand Hotel denunciato per appropriazione indebita ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni TSUNAMI POLITICO INTANTO IL CAPOGRUPPO LUIGI NORI SCEGLIE IL SILENZIO STAMPA E ora spunta il nome di Simone Careca Sarà lui il commissario della Lega Nord CERVIA Il commissario della sezione cevese della Lega Nord potrebbe essere Simone Careca, in lista alle ultime elezioni amministrative come consigliere comunale a Cesenatico. Il terremoto che sta travolgendo il Carroccio è arrivato a Cervia come un fulmine a ciel sereno, infatti tanti militanti del partito non erano a conoscenza delle sorti della sezione comunale, commissariata dal consiglio nazionale, anche se l'atto politico sarà messo in pratica dal consiglio provinciale. E il nome ufficiale del commissario sarà noto a giorni, infatti ieri sera il consiglio provinciale ha ufficializzato il commissariamento e quindi anche il nome del prescelto che dovrà traghettare il partito al prossimo congresso comunale che eleggerà il segretario. Al momento il consigliere comunale nonchè ormai ex segretario comunale - Luigi Nori preferisce non rilasciare nessuna dichiarazione sullo tsunami che sta travolgendo la Lega Nord. Del resto il terremoto che a livello nazionale vede la “rivalsa” dei maroniai sui bossiani e la cosidetta “pulizia di primavera” sta contagiato anche Cervia. E' anche vero che le ruggini tra il capogruppo Luigi Nori ed il segretario nazionale della Lega Nord Romagna Gianluca Pini erano ormai cosa arcinota. Frizioni che hanno portato al commissariamento accusando la “frangia” cervese di manifesta indisciplina. Un commissarimento confermato dal neo segretario provinciale Stefano Fantinelli. La Pantofla Eletti i dirigenti del circolo pescatori CERVIA A seguito dell'assemblea generale degli iscritti del circolo pescatori La Pantofla è stato eletto il nuovo consiglio direttivo che ha nominato il presidente e il vice-presidente dell'associazione. Nel segno della continuità, il direttivo ha confermato Silvano Rovida nel ruolo di presidente e Alberto Pilandri come suo vice. Il nuovo consiglio direttivo è formato da Silvano Rovida, Alberto Pilandri, Renato Lombardi, Giuseppe Zannini, Mauro Lugaresi, Arnaldo Baldisserri, Lorenzo Casanova, Gianni Triossi e Gastone Guerrini. Il collegio dei revisori dei conti è composto da Ennio Tabanelli, Massimo Evangelisti e Franco Tassinari. Il circolo pescatori ha dato un contributo importante nel corso degli ultimi anni, per valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni enogastronomiche delle genti di mare. Molteplici sono state le iniziative per rendere più accogliente il circolo, anche se l'associazione non ha un ruolo gestionale diretto della struttura. Il circolo ha consolidato un programma di iniziative quali pubblicazioni e calendari storici, eventi e manifestazioni, degustazione di prodotti marinari e di interscambio con altre realtà adriatiche. Ha avviato la proposta di realizzare un monumento alla marineria cervese e alle donne dei pescatori. BILANCIO DI PREVISIONE Per la prima casa si scende al 4, al 10,6 le seconde abitazioni e l'addizionale Irpef rimane invariata allo 0,4% La Giunta presenta i conti 2012 Imu al 9 per mille alle attività CERVIA Addizionale comunale Irpef allo 0,4%, aliquota Imu per prima casa al 4 per mille, differenziazione tra seconde case (10,6 per mille) e immobili strumentali alle attività produttive (9 per mille per alberghi, negozi, laboratori artigianali, stabilimenti balneari e uffici): questa in sintesi la manovra comunale per ciò che riguarda l'imposizione fiscale nella proposta di bilancio preventivo 2012. “Purtroppo ci troviamo a lavorare in un quadro di incertezza e a fare previsioni senza avere un riscontro ad oggi ufficiale dal Ministero dell'Economia e delle finanze - spiegano il sindaco Roberto Zoffoli e il vice-sindaco Roberto Amaducci - Tenuto conto che il 50% dell'Imu ad aliquota base (7,6 per mille) – esclusa quella per l'abitazione principale – sarà destinato direttamente al Governo per contribuire a conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica imposti dall'Unione Europea”. Entrate. Le risorse correnti complessive ammontano a euro 37.364.860, cui vanno aggiunte 1.300 mila euro che vengono però destinati a finanziare investimenti. Le entrate tributarie sono previste in 24.359.686 euro. Il gettito Imu del Comune è stimato in 18.866.186 euro. Aliquote del 4 per mille per l'abitazione principale. Aliquota 10,6 per mille per seconde case e aree edificabili. Aliquota del 9 per mille per immobili strumentali alle attività produttive. Aliquota 7,6 per mille per abitazioni concesse in uso gratuito per parenti in linea retta, stessa aliquota per immobili concessi in affitto e per i terreni agricoli. Aliquota dell'1 per mille per i fabbricati rurali strumentali. La detrazione per l'abitazione principale è pari a 200 euro. Si prevede inoltre una maggiore detrazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni. Nel corso del 2012 prosegue l'attività di recupero evasione dell'Ici e il gettito stimato è complessivamente pari a 650mila euro. L'addizionale Irpef resta confermata al 0,4% e il gettito previsto risulta pari a 1.300.000 euro. L'imposta pubblicità presenta una previsione di gettito complessivo pari 325mila euro oltre a una quota di recupero evasione di 30mila euro. La Tosap presenta un gettito stimato di 455mila euro, di cui 70mila euro a titolo di recupero evasione. La previsione dei contributi e trasferimenti correnti ammonta a 2.820.812 euro. Le entrate extratributarie sono previste in 8.628.112 euro relativi a proventi dei servizi pubblici, proventi dei beni dell'ente, interessi su anticipazioni e crediti, utili netti e dividendi di società partecipate. Si stima un'entrata da permessi di costruire di 2 milioni, che come nell'esercizio precedente non sono destinate al finanziamento della spesa corrente. Spese correnti. Le spese correnti, pari a 38.852.036 euro, sono influenzate dalla voce ammortamenti che ammonta a 6.764.501 euro. In sostanza, la spesa reale da poter impegnare è di 32.087.535 euro. “Purtroppo ci troviamo a lavorare in un quadro di incertezza” L'EVENTO Uniti nel nome della solidarietà CERVIA Domani (ore 16) parte la “Camminata della Solidarietà” che dal centro di Pisignano porterà, passando per le campagne all'interno della base militare del 15° Stormo, alle premiazioni a Pisignano. L'iniziativa, dedicata allo sport e alla solidarietà, è promossa dall'associazione Grama ed ha come partner il Comando del 15° Stormo e l'associazione culturale Francesca Fontana. “Il valore aggiunto di questa iniziativa è senz'altro la presenza della base militare - spiegano dall'associazione Grama - che grazie alla disponibilità e alla partecipazione del personale ci permette di raggiungere importanti risultati. Il tutto si svolge con il patrocinio del Comune di Cervia e sotto l'egida dell'Endas Scarpaza”. Durante l'iniziativa saranno esposti i lavori degli alunni delle scuole di Pisignano, Castiglione e Montaletto, inoltre per sensibilizzare gli sportivi saranno esposti anche i disegni con il richiamo al valore del donatore in favore dell'Avis. L'intero ricavato sarà donato all'Anas di Cesena e alla Mensa Amica di Cervia. CERVIA VENERDÌ13. APRILE 201225
CURIOSITA' Pantaloni a vita bassa in tribunale 3 giorni di cella Il 20enne LaMarcus D. Ramsey è stato condannato a tre giorni di carcere per oltraggio alla corte, per essersi presentato in un tribunale dello Stato americano dell'Alabama con pantaloni a vita molto bassa. Il giovane si era recato nel tribunale della contea di Autauga per l'accusa di aver ricevuto beni rubati. Il giudice John Bush l'ha condannato a tre giorni in carcere, da scontare nella prigione di Autauga Metro. Mucca fugge dal macello: avrà salva la vita E' fuggita dal mattatoio in cui i macellai erano pronti ad ucciderla, per questo una mucca avrà salva la vita. È successo a Paterson, in New Jersey, dove l'animale pezzato, chissà se presagendo il macabro destino che la attendeva, è riuscito a liberarsi e a sfuggire al personale della struttura. Dopo essersi aggirata nelle strade della città, inseguita dalle auto della polizia per più di un'ora, la mucca è stata bloccata tra un estintore e un camion. Il proprietario del macello ha promesso di risparmiarla, portandola in una fattoria. Da queste parti è meglio non andare a passeggio con i carrelli. Il segnale di divieto, d'altronde, non ammette interpretazioni diverse. Non ci saranno pattuglie di vigili a controllare, ma è meglio rispettare sempre e comunque le regole (Foto Monalisa Valmori) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate Ecco l'incredibile salto di una gazzella di fronte a una macchina in corsa su una strada del Parco Nazionale Kruger in Sudafrica. La scena, immortalata da un turista di 46 anni, Nick Mathios, coglie l'attimo esatto in cui l'animale balza sulla strada evitando per un soo l'impatto con l'auto. Sarebbe bastato qualche secondo in meno e lo schianto sarebbe stato inevitabile. L'animale è spuntato fuori all'improvviso e il conducente non ha fatto nemmeno in tempo a toccare il freno (Foto Iberpress) TERRAZZA CON VISTA Il popolo dei patrioti può esultare. Finalmente in vetrina c'è una bellezza italica. Si chiama Lorena e viene da Pisa. Eccola in tutta la sua bellezza prima di una serata a teatro. Non sarebbe stata male neanche sul palcoscenico così elegante ed attraente. Per palati fini, insomma. Ed un punto a favore delle scure di capelli. Lorena Metti una sera a teatro Non sembra un quadro? E invece è tutto vero e recente: l'immagine è stata scattata all'inizio del periodo di luce del giorno di Pasquetta. Il Marecchia e il suo splendore ripresi dal ponte vicino ad un grande magazzino dei fai-da-te nei pressi del campo del baseball. Un'alba così, ragazzi, l'abbiamo vista davvero poche volte. Inevitabili gli apprezzamenti per il nostro aezionato foto-lettore che già altre volte ci ha regalato meravigliose immagini della nostra Romagna. (Foto Alfio Sgroi) Dai lettori Qui i carrelli non passano Salto record La gazzella vola verso la vita BUONGIORNO VENERDÌ13. APRILE 20124
Tonnellate di carburante in mare TARANTO Lo sversamento è stato originato dalla motonave East Castle, di bandiera panamense, ormeggiata nel porto Situazione sotto controllo iverse tonnellate di carburante sono state riversate in mare nel Mar Grande a Taranto in corrispondenza del terzo sporgente del porto. L'incidente è accaduto alla motonave East Castle, di bandiera panamense, ormeggiata nel porto di Taranto, vuota di carico. La East Castle, una portacontainer di 133 metri, costruita nel 1983 e con una stazza di 8mila tonnellate, era diretta ai pontili dell'Ilva per imbarcare dei prodotti finiti quando, mercoledì notte, si èverificato l'incidente. “Durante l'attività di svuotamento in mare delle casse di zavorra, contenenti acqua, si è verificata la fuoriuscita anche di carburante” ricostruisce il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.“Nella serata di ieri (mercoledì, ndr) è stata verificata la presenza di idrocarburi nello specchio acqueo del porto mercantile di Taranto. La Guardia Costiera ha allertato la Società designata per l'attività di antinquinamento portuale che è intervenuta con un battello disinquinante e due rimorchiatori”. E' in corso ‘'un'ispezione da parte della Guardia Costiera che secondo quanto già accertato disporrà il fermo della motonave nel porto di Taranto oltre alla segnalazione all'Autorità Giudiziaria. Metà D del prodotto è stato recuperato dai mezzi antinquinamento. La situazione ambientale è sotto controllo''. ‘'Intorno alla nave -spiega la nota- sono state immediatamente posizionate panne assorbenti per un'area totale di circa 500 metri quadri. Sono state effettuate ispezioni subacquee che hanno escluso la presenza di falle nello scafo. Tecnici dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) hanno effettuato prelievi e campionamenti dell'idrocarburo su richiesta della Guardia Costiera''. “Tutte le procedure di contenimento sono state attivate” dice Giorgio Assennato, direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente della Puglia. “La situazione è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa”, conclude Assennato. La situazione è “sotto controllo, Sono state già recuperate 15 tonnellate” di carburante, ma le operazioni sono ancora in corso, ha spiegato Cosimo Battista, responsabile qualita' di Ecotaras Spa. “Si tratta di un evento circoscritto e al momento non c'è rischio ambientale”, ha proseguito Battista. “Ora stiamo lavorando per limitare i danni”, ha spiegato Battista, “al momento non si conoscono i tempi per il recupero di tutto il carburante, ma abbiamo installato barriere di contenimento per circoscrivere” la chiazza di circa 800 metri quadrati. La East Castle battente bandiera panamense: l'origine del disastro per ora contenuto METEO Mini cicloni in arrivo da oggi ROMA Dopo la breve tregua di ieri, “l'Italia verrà nuovamente investita da un'ondata di maltempo che a più riprese ci accompagnerà per 10 giorni”. Antonio Sanò, meteorologo de www.ilmeteo.it lancia un'allerta: a partire dalla ieri notte primi nubifragi colpiranno la Sardegna meridionale ed orientale e saranno i segnali della formazione di un mini-ciclone sul mar Tirreno che condizionerà il tempo di tutte le regioni dal pomeriggio di oggi. I mini-cicloni mediterranei “sono profonde circolazioni cicloniche che traggono energia e umidità proprio dai nostri mari e sono responsabili di ondate di maltempo persistenti. Si verificano alcune volte all'anno, soprattutto in autunno e in primavera. Piogge, temporali e nevicate a 1200-1300m ci accompagneranno non solo per tutto il weekend, ma anche per gran parte della prossima settimana. Una prima ondata di caldo dal sapore estivo è attesa solo dopo domenica 22 aprile e proprio per il ponte del 25 aprile. Il mese di aprile si riscatterà a fine mese e tra la fine del mese e fino a giugno e luglio ci sarà occasione per frequenti fiammate bollenti dall'Africa''. Per oggi previsto un “potente vortice ciclonico in formazione sull'Italia con il fulcro sulla Sardegna e mar Tirreno. Venti fortissimi attorno alla Sardegna fino a 100km/h sul Canale di Sardegna, scirocco sull'Adriatico e Ionio, libeccio sul Tirreno, entra la Bora dalla sera sul nordest. BERLUSCONI “Bonifici non connessi al processo” L'avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, nega che ci sia un nesso fra i bonifici eettuati dall'ex Presidente del Consiglio e le testimonianze per il processo Ruby. “Facciamo osservare - aerma Ghedini che si tratta di somme erogate palesemente tramite bonifici bancari, totalmente tracciati, da un conto personale dello stesso Presidente Berlusconi. L'accostamento fra versamenti e qualifica di testimoni è assolutamente pretestuoso e privo di ogni fondatezza. Del resto è assai usuale e non desta alcuna problematica che vi siano rapporti economici intercorrenti fra soggetti indagati o imputati e testimoni. Il Presidente Berlusconi con la consueta generosità ha ritenuto di aiutare, in totale trasparenza e proprio mediante palese bonifico bancario, delle persone che stanno vivendo momenti di grande dicoltà familiare, professionale ed economica. Nulla quindi di illecito”. NEI PRESSI DI FIRENZE Sparatoria in famiglia dopo la lite: lei è morta, lui è grave FIRENZE Tragedia nella notte compresa tra mercoledì e ieri in un appartamento a Calenzano alle porte di Firenze. Al culmine di una violenta lite, sembra per motivi sentimentali, un uomo di 54 anni ha preso una pistola e ha sparato alla moglie 50enne. Poi ha rivolto l'arma contro di sé nel tentativo di togliersi la vita. Nel fuoco incrociato un proiettile ha raggiunto anche una delle tre figlie della coppia, una ragazza di 16 anni. I colpi di arma da fuoco e le urla hanno allarmato i vicini che hanno chiamato i carabinieri e le ambulanze. I tre sono stati portati all'ospedale di Careggi. Per la donna non c'è stato nulla da fare: i due proiettili che l'hanno colpita l'hanno portata alla morte cerebrale mentre il marito è ricoverato in gravi condizioni. Fuori pericolo, invece, la figlia. Secondo quanto ricostruito, dopo una lite furiosa intorno all'1.30 l'uomo ha preso una pistola calibro 9, regolarmente detenuta, ha sparato due colpi contro la donna. Poi ha rivolto l'arma contro di sé, sparandosi alla tempia. Il proiettile ha attraversato la testa ed è fuoriuscito, ferendo di rimbalzo e di striscio la figlia 16enne sotto choc per quanto accaduto. LO STUDIO Litigano per il parcheggio 6 italiani su 10, odio per la sosta in doppia fila IN BREVE Lasciato, 19enne suicida da 90 metri Si è lanciato da un ponte alto 90 metri dopo essere stato lasciato da una ragazza. In questo modo è morto un 19enne di Bergamo, studente dell'Università “Bocconi”. Il giovane ha parcheggiato il motorino e con un ombrello per proteggersi dalla pioggia ha percorso il camminamento pedonale fino al centro del ponte. Quindi, ha posato l'ombrello assieme allo zainetto e si è buttato di sotto. Sono stati i suoi genitori a spiegare che all'origine del gesto c'è sicuramente una delusione sentimentale che lo faceva sorire da qualche tempo. Gravato dai debiti agricoltore si uccide Un agricoltore di 53 anni si è tolto la vita ad Altivole, in provincia di Treviso, perché non in grado di coprire una serie di debiti che gravavano sulle sue spalle. La crisi e una annata siccitosa, che avrebbe compromesso il raccolto, le cause del drammatico gesto. Malato immaginario finisce in manette Un 56enne, originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, dopo essere entrato al pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata chiedendo di essere visitato a causa di un presunto malore, non accontentandosi della visita nella quale i medici hanno riscontrato l'assenza di ogni patologia, ha messo a soqquadro tutto fino a che non è finito in manette dopo l'intervento delle forze dell'ordine. ROMA Il 56% degli italiani ha litigato almeno una volta con il proprietario di un'auto in seconda fila. Lo rileva una ricerca condotta dal Centro studi e documentazione Direct Line, che segnala anche come il 68% degli automobilisti non sopporti chi occupa lo spazio riservato ai disabili senza averne diritto, mentre il 34% propone pene più severe contro il “parcheggio selvaggio”. I problemi di parcheggio per chi abita nelle grandi città sono comuni il motivo che catena più discussioni è indubbiamente l'attesa di un automobilista che ha lasciato per più di mezz'ora la propria auto in doppia fila, bloccando ogni uscita (56%). Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo coloro che si scagliano contro chi parcheggiando occupa due posti disponibili (40%), mentre il 39% dichiara di averle cantate chiare al furbetto che ha rubato il posto auto all'ultimo momento. Ci sono poi comportamenti di parcheggio che irritano per la maleducazione di chi li effettua: il 68% degli intervistati si indigna per chi parcheggia nelle aree riservate ai portatori di handicap, il 63% non sopporta chi lascia la macchina in seconda fila e il 57% è infastidito da chi con la propria auto in sosta sul marciapiedi non permette ai pedoni di camminare liberamente. Dallo studio emerge che il 34% degli intervistati inasprirebbe le multe rendendole più salate, mentre il 31% farebbe rimuovere dal carroattrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente. C'è chi poi pensa che decurtare punti dalla patente sia la soluzione ottimale (12%), chi più severamente propone il sequestro conservativo dell'auto per due settimane (11%) e chi senza alcuna indulgenza (10%) consiglia come pena la condanna a scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico: secondo un italiano su 10 quindi per i parcheggiatori incivili dovrebbe vigere la legge del contrappasso. Proposte multe più salate e sequestri Ruby Rubacuori com'era ITALIA MONDO 7VENERDÌ13. APRILE 2012
Golf Malaysian Open: ok Gagli e Manasser KUALA LUMPUR Buona partenza di Lorenzo Gagli, 15° con 69 (-3) colpi, e di Matteo Manassero, campione uscente, 29° con 70 (-2), nel Maybank Malaysian Open, il torneo dell'European Tour iniziato sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 72) nella capitale della Malesia. Protagonisti della giornata il sudafricano Charl Schwartzel, reduce dal Masters, leader con 64 (-8) colpi, e l'indiano Jeev Milkha Singh, che le segue con 65 (-7). Buone prove anche dell'altro sudafricano Louis Oosthuizen, anch'egli arrivato da Augusta dopo il major, dello statunitense Jason Knutzon e dell'indiano Jyoti Randhawa, terzi con 66 (-6), del filippino Antonio Lascuna, dello spagnolo Rafael Cabrera Bello e dello scozzese Stephen Gallacher, sesti con 67 (-5). Sono in palio 1.900.000 euro con prima moneta di 314.700 euro. GOLF I risultati del World Caribbean Challenge. Premio speciale al campione del mondo master over 35 Francesco Arduini Riccardo Bravetti in luce al Riviera nel week end SAN GIOVANNI IN MARIGNANO Weekend fortunato per i golfisti che hanno scelto di trascorrere le festività pasquali al rivieragolfresort di San Giovanni in Marignano. Infatti le due gare previste per le giornate di sabato 7 e lunedì 9 sono state caratterizzate da temperature certamente più basse della norma primaverile, ma comunque idonee per lo svolgimento ottimale delle competizioni. Sabato si è disputato il World Caribbean Golf Challenge (18 buche Stableford – 3 categorie) che ha incoronato vincitore in prima categoria Vincenzo Mancuso di Montellabate con punti netti 37, seguito da Lorenzo Sartori del club Argenta. Riccardo Brevetti si è classificato primo lordo con punti 29, mentre in seconda categoria Roberto Iannuzzi di Formigene è prevalso sul misanese Elio Giangiulio. Mauro Bellamio di Castel D'Aino si è imposto in terza categoria sul pesarese Andrea Corsini. Cristina Adami di Formigene si è piazzata prima lady mentre il fanese Claudio Orciani primo senior. Passata la pioggia della domenica di Pasqua, la Pasquetta e il Green Pass Card Trophy sono stati caratterizzati dal bel tempo. Ad aggiudicarsi il titolo di primo netto in prima categoria è stato Riccardo Bravetti seguito dal marignanese Enrico Bernabè. Il morcianese Artur Kryhan si è accaparrato il titolo di primo lordo mentre Simone Cardano di Rimini si è piazzato primo nella classifica dei possessori Green Pass. Il pesarese Bernardino Berdini ha conquistato il primo posto netto in seconda categoria ad un solo punto di vantaggio dal riminese Stefano Giordani. Roberto Lenti di Cattolica si è guadagnato il primo posto netto in terza categoria seguito dal pesarese Andrea Ricci. Infine la sammarinese Domenica Casali ha portato sul Titano la vittoria tra le lady. La premiazione di questa gara è stata anche l'occasione per rendere omaggio a Francesco Arduni, socio del riviera e campione del mondo master over 35 con la misura record mondiale di 205cm. Domani è in programma la Golf & Food Cup 2012 domenica il Deha & Crazy Crab Golf Tour 2012.La premiazione di Francesco Arduini Svanisce subito il sogno di Coppa dell'At.Ed.2 SERIE B La formazione forlivese nella prima partita è stata sconfitta dalla Civis Colleferro per 1-0: è stata sorpresa nel momento in cui in campo aveva l'uomo in più per l'espulsione di Cavalcante. Tre i legni colpiti, due da Vignoli e uno da Perrotti Civis Colleferro 1 Forlì 0 (0-0) CIVIS COLLEFERRO: Filò, Carotenuto, Teixeira, Dell'Oso, Mendes, Nenè, Cavalcante, Mennon, Falasca, Sinibaldi, Trombetta, Rotella. All.: Coppola (squalificato) FORLI': Rodrigues, Perrotti, Salles, Migliori, De Mello, Cangini, Minghelli, Ruffilli, Vignoli, Shinji, Ferrari, Bianchi. All.: Carobbi ARBITRI: Pani (Oristano), Burattoni (Lugo di Romagna) RETI: 18'09'' st. Nenè (C) NOTE: Ammoniti: Falasca (C) Espulsi: al 17'15'' s.t. Cavalcante (C) per proteste. POLICORO L'At.Ed.2 Forlì esce di scena nella prima giornata delle final eight di Coppa Italia al termine di una partita molto equilibrata. I Galletti si sono arresi alla Civis Colleferro per 1-0. La retepartita al 18' della ripresa ad opera di Nenè, abile in percussione solitaria a vincere due rimpalli e a battere Rodrigues da distanza ravvicinata dopo essersi infilato tra tre avversari. Però la squadra di Carobbi deve fare il mea culpa in quanto in quel frangente era in superiorità numerica per l'espulsione a due minuti dalla fine di Cavalcante il quale lasciava i romani con l'uomo in meno per due minuti (il giocatore della formazione laziale è stato cacciato per proteste dopo aver commesso un brutto fallo da tergo che gli è costato il cartellino giallo). I romagnoli non solo non approfittavano del giocatore in più in campo, ma subivano la rete che alla fine risulterà decisiva. L'At.Ed.2, però, non è stata aiutata dalla buona sorte se è vero che ha colpito tre pali di cui due con Vignoli, il secondo a portiere battuto e che avrebbe portato i romagnoli al pareggio e probabilmente ai rigori. Nel primo tempo (4') prima lo stesso Vignoli aveva colpito il legno sul secondo palo dopo un diagonale di Shinji e poi nel secondo tempo con Perrotti (9'). Complessivamente sono stati i Galletti a rendersi più pericolosi, soprattutto con Salles e Di Mello. La Civis Colleferro troverà in semifinale il Martina, l'At.Ed.2, secondo in regilar season, esce dalla manifestazione. Ora martedì prossimo cominciano i playoff: i forlievsi sono di scena a Perugia contro il Grifo Caminetti (1-1 in regular season), quinto in campionato QUARTI DI FINALE Latina-Giuriato Vicenza 3-5; Aloha Roma- Portos Ascoli Piceno 5-2; LC Digital Systems Martina-New Team Udine 4-2.Perrotti ha colpito un legno sullo 0 - 0 Basso domani al via della Zero-3000 Extreme Race SCIALPINISMO Il campione sarà in coppia con l'azzurro della nazionale Alessandro Follador ASOLO E' confermato: Ivan Basso sarà ai nastri di partenza della Zero-3000 Extreme Race che partirà da Asolo, domani, alle ore 9.30. Il campione del Team Liquigas-Cannondale parteciperà alla particolare sfida in coppia con l'azzurro della Nazionale di Scialpinismo Alessandro Follador che gli darà il cambio a Malga Ciapela, dove avrà inizio la conquista della Marmolada. La gara, infatti, si svolgerà regolarmente sul percorso stabilito originariamente e dopo attente valutazioni, in caso di scarsa visibilità, si provvederà solo a spostare più a valle il traguardo finale. Il supporto del Soccorso Alpino di Rocca Pietore e la presenza di numerosi volontari lungo tutto il percorso, contribuiranno poi a garantire ai concorrenti le condizioni di sicurezza. “Quando le Dolomiti chiamano, io rispondo sempre” ha detto Basso. “Ancora di più se si tratta di una gara affascinante e originale come la Zero-3000 Extreme Race. Speriamo solo che le condizioni meteo siano clementi”. Oltre a Basso e Follador, tra i concorrenti della Zero-3000 Extreme Race saranno presenti altri numerosi atleti di grande rilievo internazionale. Solo per citarne alcuni, l'ex ciclista professionista e ottimo interprete degli sci con pelli di foca Andrea Peron, il forte corridore dell'Androni Giocattoli Professional Cycling Team Alessandro Bertolini, il campione italiano in carica nella specialità ‘alpinismo' Alain Seletto, il noto scialpinista Jean Pellissier e la campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni. CICLISMO Il ciclista tedesco Tony Martin è stato coinvolto in un incidente, non lontano dalla sua casa in Svizzera. Secondo le prime ricostruzioni, Martin è stato investito da una macchina e ha perso conoscenza dopo l'impatto. L'atleta è stato immediatamente trasportato all'ospedale locale in Münsterlingen, dove gli è stata diagnosticata una frattura al volto, che probabilmente necessiterà di un intervento chirurgico. Ieri mattina Martin è stato trasportato in ambulanza alla clinica universitaria di Zurigo dove sarà sottoposto ad ulteriori esami atti a stabilire la miglior terapia di recupero. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad intervento chirurgico per ridurre le fratture. L'incidente arriva nel momento peggiore della stagione per Tony Martin, che cominciava proprio in questi giorni la sua preparazione in vista degli appuntamenti estivi. Difficile al momento ipotizzare le tempistiche del suo recupero: quello che è certo è che non sarà al via del Tour di Romandia (parte il 24 aprile), la corsa che avrebbe dovuto correre a fine mese.Ivan Basso L'AMARCORD 1986-87 Quando Forlì giunse alle finali nazionali di serie A FORLI' Nella stagione 1986/87 vide il Calcetto Forlì giunse alle finali nazionali della Coppa Italia di Serie A per il titolo assoluto. Il quintetto allenato da Giovanni Garoia, che militava in serie A2, riuscì nell'impresa di qualificarsi tra le migliori otto formazioni nazionali grazie alla classe ed esperienza di alcuni giocatori, forlivesi doc, che ne fecero parte in quegli anni gloriosi. L'anima era l'indimenticato Sauro Petrini, classe '52, che, dopo essere cresciuto con la maglia del Forlì spiccò il volo per il calcio professionistico: militò tra Serie A e Serie B, con le casacche di Mantova, Sampdoria, Avellino, Catanzaro, Rimini e Cesena per i cui colori segnò un indimenticabile gol al grande Dino Zo, a Torino. In quel quintetto anche Vittorio Zanetti (del '43), per tutti “Bibolo”, il miglior giocatore forlivese di sempre, anch'egli ex biancorosso, grandissimo regista, durante una carriera luminosa, di Modena, Cesena, Arezzo, Parma e Fano un giocatore dotato di una classe purissima. Quella squadra si aggiudicò la fase regionale eliminando nell'ordine Bondeno (2-0), Csain Bologna (2-2), Reggiana (4-0) e Hersa Modena (4-2) durante la quale Giorgio Angelini fu premiato come miglior portiere dell'Emilia-Romagna. Poi, Petrini & C. eliminarono, nella fase interregionale, l'Arzignano con una doppia vittoria (6-1, 6-5) per poi approdare tra le otto migliori squadre d'Italia. Nelle finali di Aosta, il Calcetto Forlì esordì superando di misura (1-0, rete di Zanetti) la Triestina e fu battuto da Cagliari ed Aniene Roma che si aggiudicò la Coppa Italia. Il Calcetto Forlì conquistò un prestigioso quinto posto finale che rimane il miglior risultato mai raggiunto da una formazione forlivese. Nella foto, da sinistra Rubboli, Servadeim Angelini e quattro dirigenti. Accosciati: Garoia (Allenatore), Rucci, Zanetti, Petrini e Marzocchi. Della rosa fecero parte anche Baldizzone, Battisti, Bonoli e Mari. Martedì prossimo prima sfida playo a Perugia contro il Grifo Caminetti SPORT VENERDÌ13. APRILE 201212
IN PILLOLE Da lunedì l'Urp si sposta in viale Berlinguer Lunedì e martedì prossimi comincia il trasloco del servizio unità organizzativa Comunicazione e Relazioni col Pubblico dall'attuale sede di via Da Polenta 4 al nuovo palazzo di viale Berlinguer 68. Per ridurre il disagio degli utenti, il servizio sarà comunque garantito, anche se in forma ridotta, nella sede di via Da Polenta dalle 8.30 alle 12.30. Mercoledì gli uci saranno operativi nella nuova sede, al piano terra dei locali che ospitano anche l'Anagrafe, in viale Berlinguer. Ampliato l'orario di apertura al pubblico, che passa dalle attuali 28 alle 33 ore settimanali. Questi i nuovi orari: lunedì 8-13; martedì 8-13 e 14.30-16.30; mercoledì 8-13; giovedì 8-13 e 14.3016.30; venerdì 8-13; sabato 8.3012.30. Invariato il numero telefonico: 0544 482482. A14: chiuso tratto per Ravenna Autostrade per l'Italia comunica che, in A14 Bologna-Taranto, nell'ambito dei lavori per il varo di un nuovo cavalcavia, si renderà necessario attuare alcuni provvedimenti di chiusura del tratto compreso tra l'allacciamento con la diramazione per Ravenna e Faenza in entrambe le direzioni dalle 23 di questa sera alle 6 di domani sabato 14 aprile. In conseguenza di ciò verranno adottati i seguenti provvedimenti: chiusura in entrata verso Bologna della stazione autostradale di Faenza; deviazione del traco dell'A14 proveniente da Bologna sulla A14 bis fino all'uscita di Bagnacavallo; l'accesso all'area di servizio Santerno Ovest sarà interdetto a partire dalle 22 odierne; l'area di servizio Santerno Est sarà inaccessibile in quanto situata all'interno del tratto chiuso. Darsena, banchine ‘aperte' entro un annetto IL PROGETTO Architetto e assessori hanno illustrato ai cittadini l'intervento in “testa” al Candiano lmeno 13 mesi. Questo il tempo necessario stimato dal Comune per mettere in sicurezza e aprire ai cittadini la testata della Darsena di città. A fare il punto della situazione mercoledì sera sono stati tecnici e amministratori nell'ambito dell'incontro pubblico “La Darsena che vorrei”. L'architetto Leonardo Rossi, responsabile del Servizio Progettazione Urbanistica di Palazzo Merlato, ha illustrato l'obiettivo dell'intervento, ossia “rendere fruibile le aree di banchina che delimitano lo specchio d'acqua della testata del Candiano al fine di permettere ai cittadini di accedervi e muoversi in sicurezza”. Nel tratto relativo alla testata del canale il progetto prevede la rimozione della recinzione demaniale, posta sopra il muretto a delimitazione della pista ciclabile di via Darsena. Nel muretto esistente verranno creati dei varchi ogni 25 metri circa al fine di agevolare l'accesso dei cittadini alle aree di banchina. “L'attuale muretto - ha poi illustrato l'architetto - verrà modificato e trasformato da ‘barriera' in seduta”. Nell'ottica di rendere la zona adatta ad ospitare eventi, ad esempio mercatini, saranno predisposti gli allacci alla linea elettrica. Nell'area verranno posizionati portabiciclette in acciaio verniciato e panche in calcestruzzo bianco oltre a cestoni porta-rifiuti. Per quanto riguarda la banchina di via D'Alaggio, sulla “destra canale” fino a via Maramotti, si rende invece necessaria prima di tutto la bonifica di parte della fondazione con ripristino del manto stradale. Verranno poi rimosse le vecchie A passerelle e le ringhiere metalliche che attualmente sono ancorate al muro di banchina. In corrispondenza del parcheggio di via Bosi Maramotti si ipotizza poi la realizzazione di una rampa di collegamento pedonale tra il parcheggio stesso ed il nuovo camminamento. Saranno inoltre aperte via Perilli e via Zara rimuovendo gli attuali cancelli; in tali punto dei dissuasori andranno ad impedire l'accesso delle auto alla banchina pedonale /ciclabile. Si completerà, inoltre, l'impianto di illuminazione esistente. Nell'ultimo tratto di via Magazzini Anteriori verrà poi rimossa l'attuale cancellata di recinzione ed a fianco del nuovo parcheggio sarà realizzato un nuovo tratto di marciapiede. Il progetto prevede inoltre in piazzale Aldo Moro la realizzazione di un parcheggio (circa 1.700 mq) adiacente all'esistente. Venendo ai tempi, il Comune stima che occorreranno altri due mesi per giungere all'approvazione del progetto esecutivo. Successivamente si procederà con l'affidamento e consegna dei lavori, fase che rischiederà circa 5 mesi, altri tre mesi per l'esecuzione e tre mesi ancora per il collaudo finale. A chiudere l'incontro, prima del dibattito finale con i tanti cittadini presenti, l'assessore all'Urbanistica Gabrio Maraldi che ha fatto il punto sul riassetto della stazione ferroviaria e dell'area circostante la Darsena. Maraldi, partendo dal protocollo d'intesa siglato con le Ferrovie nel 2009 ha illustrato la tematica relativa al nodo stazione evidenziando che si procederà con la definizione di uno studio di fattibilità. Cittadini alla scoperta della Darsena che verrà: mercoledì sera si è svolto l'incontro con tecnici e assessori Via Perilli e via Zara saranno aperte a pedoni e bici con la rimozione dei cancelli RAVENNA 15VENERDÌ13. APRILE 2012
Brasile Prima strada per Jobs E' brasiliana la prima strada al mondo intitolata a Steve Jobs, il fondatore della Apple morto lo scorso anno. La municipalità di Jundaì - città a 58 km da San Paolo - ha infatti deciso di dedicare all'ex genio dell'informatica una delle sue vie principali, che a partire da adesso si chiama ‘Avenida Steve Jobs'. Il progetto è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale, su proposta del sindaco. Georgia Addio al museo di Stalin L'enorme statua in bronzo che troneggiava dal 1952 nella piazza principale della georgiana Gori, sua città natale, l'hanno rimossa due anni fa. Ora tocca al museo: aperto nel 1937, sarà riconvertito a breve per illustrare le atrocità del ‘padre dei popoli'. Il progetto è del ministro della Cultura georgiano Nika Rurua, secondo il quale il suo Paese non può più ospitare un museo “che glorifica il dittatore”. Ohio In valigia 7 cani Salvi grazie all'intervento dei volontari. Sei cuccioli di bulldog inglese sono stati trovati chiusi insieme alla madre in una valigia nei pressi di un cassonetto di un centro commerciale in Ohio. Chi li ha abbandonati è stato individuato e denunciato grazie al cartellino identificativo dimenticato in valigia. INDIA L'italiano: “Sto bene. Ho sempre viaggiato nella giungla, non è stata così dura anche se ho perso 10 kg”. Terzi: “La notizia che aspettavamo” Bosusco libero “28 giorni di vacanza pagata” aolo Bosusco, l'italiano rapito in India dai guerriglieri maoisti, è stato liberato dai rapitori. “Sto bene. Sono sopravvissuto”, ha detto ai microfoni del Tg1 l'italiano, 54 anni, sequestrato il 14 marzo. Bosusco ha rassicurato amici e parenti spiegando che il suo dimagrimento fisico “è dovuto ai 28 giorni di vacanza pagata”. “Purtroppo il cibo era quello che era - ha spiegato - I maoisti hanno cercato di darmi il meglio che potevano, però date le condizioni nella giungla più di tanto non potevo mangiare, oltretutto ho avuto due volte la malaria”. “Finalmente sono libero - ha aggiunto - Saluto tutti quelli che mi vogliono bene, mio padre, mia sorella, cugini, zii, parenti e tutti i miei amici sparsi in Italia e nel mondo. Non preoccupatevi, sapete che sono forte, è tutto finito, non c'è nessun problema”. “Ho sempre viaggiato nella giungla da solo con i turisti - ha continuato Bosusco - Sono abituato a soffrire e non è stata poi così dura anche se ho perso 10 kg. E' stata dura finché avevo con me altre persone di cui avevo la responsabilità. Dopo di quello sono tranquillamente sopravvissuto”. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi da Washington, dove si trova per partecipare alla riunione ministeriale del G8, ha annunciato: i familiari di Paolo Bosusco hanno ricevuto la notizia che tutti aspettavamo dal 14 marzo scorso. Si sta conP cludendo - ha dichiarato il ministro - unavicenda rischiosa e molto complessa chein queste settimane ci ha visto impegnatia tutti i livelli e senza sosta, con l'obiettivo che in questi casi resta sempre quello di garantire anzitutto l'incolumità dei nostri connazionali. Sono profondamente grato all'Unità di Crisi, ai nostri diplomatici in India e a quanti hanno contribuito a questo importante risultato che ci riempie di soddisfazione, e che è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione delle Autorità dello Stato dell'Orissa e di quelle di New Delhi. Ora il nostro lavoro continua con la stessa determinazione per assicurare la liberazione di coloro che sono ancora ostaggio di rapitori in altri Paesi. Ai loro familiari, e ai congiunti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, va il nostro pensiero. Condividiamo l'angoscia che stanno vivendo in queste ore. La Farnesina è al loro fianco e prosegue la sua azione per la soluzione positiva di tutti i casi ancora aperti”. “Abbiamo lavorato a lungo” perché Bosusco venisse liberato, ha detto da parte sua il sottosegretario al ministero degli Esteri, Staffan De Mistura, intervenendo in aula al Senato. Poi ha escluso che per la liberazione sia stato pagato denaro: “Quando si tratta con guerriglieri maoisti non si parla di denaro - ha detto - . Ci sono state altre richieste fatte alle autorità dell'Orissa e loro hanno discusso in maniera efficace”. SIRIA DOVEVA ENTRARE IN VIGORE DA IERI MATTINA, MA GLI ATTIVISTI DENUNCIANO ALTRE VITTIME IN GIORNATA Il cessate il fuoco promesso ad Annan subito ignorato DAMASCO E' entrato in vigore ieri alle 6 ora locale (le 7 del mattino in Italia) il cessate il fuoco in Siria, come previsto dall'ultimatum contenuto nel piano di pace dell'inviato speciale per la crisi in Siria di Lega Araba e Onu, Kofi Annan. Ma secondo il leader del Consiglio nazionale siriano dell'opposizione (Cns) Burhan Ghalioun “si spara ancora in alcune zone della Siria tanto che gli attivisti denunciano la morte di otto persone. “L'esercito del regime di Bashar al-Assad ha precisato alla tv satellitare ‘al-Arabiya Ghalioun - ha aperto il fuoco in alcune zone”. Secondo l'oppositore siriano, “abbiamo perso le speranze che il regime voglia rispettare il piano di Kofi Annan”. In precedenza Omar Homsi, un attivista di Homs, nella Siria centrale, aveva dichiarato che c'erano stati degli scontri a fuoco in alcune zone periferiche della città fino a poco prima delle 6 locali. Il governo siriano ha informato con una lettera Annan che da ieri sarebbero cessate “le operazioni dell'esercito “su tutto il territorio. Nella lettera Damasco si è riservata comunque “il diritto di rispondere proporzionalmente a qualsiasi attacco eseguito da gruppi armati di terroristi contro civili, forze governative o beni pubblici e privati”. Intantoieri il regime di Assad ha lanciato un appello a tutti i profughi siriani che sono fuggiti all'estero o in altre città del Paese affinché facciano ritorno nelle proprie case. CATTIVE NOTIZIE DA STRASBURGO Corte Europea Maglia nera assegnata alla giustizia italiana STRASBURGO La giustizia italiana è troppo lenta e la Corte di Strasburgo assegna ancora una volta al nostro Paese la maglia nera. Nel 2011 infatti l'Italia è risultata lo Stato europeo con il maggior numero di sentenze rimaste lettera morta, cioè non applicate: 2.522 su un totale di 10.689. Nella maggior parte dei casi si tratta di problemi legati alla lentezza dei procedimenti giudiziari, secondo il rapporto pubblicato dal Consiglio d'Europa. E' il quinto anno consecutivo che l'Italia conquista il poco invidiabile primato. Alle spalle di Roma, nella classifica 2011 degli Stati inadempienti stilata a Strasburgo, si colloca la Turchia con 1.780 casi seguita della Russia con 1.087 casi, della Polonia (924) e dell'Ucraina (819). IL CASO Florida Uccise Trayvon: guardia accusata di omicidio MIAMI George Zimmerman (nella foto), la guardia volontaria che uccise il teenager di colore Trayvon Martin, è stata accusata formalmente di omicidio di secondo grado. Per Zimmerman è scatta anche la custodia cautelare. A febbraio in Florida la guardia freddò il 17enne di colore disarmato con un colpo al petto sostenendo di essere stato aggredito. Scatena la polemica servizio di pulizie con addette nude TEXAS La polizia di Lubbock in allerta. A capo del progetto la 26enne Melissa Borrett. La clientela, specie maschile, in delirio LUBBOCK La polizia di Lubbock, in Texas, è in stato di allerta da quando una giovane imprenditrice ha lanciato un servizio di pulizie con la possibilità di avere donne di servizio nude. La proprietaria di Fantasy Maid Service, spiega il sergente Jonathan Stewart, non ha il permesso necessario per gestire un business a sfondo sessuale. Di conseguenza le autorità stanno controllando l'azienda da vicino per verificare se non vengano commesse violazioni, che comporterebbero una multa di 2mila dollari. La proprietaria, la 26enne Melissa Borrett, insiste che quello offerto dalla sua società sia davvero un servizio di pulizie. I clienti pagano 100 dollari all'ora per una donna di servizio, oppure 150 dollari per due domestiche. Ma, sottolinea Borrett, non è permesso toccarle. “Davvero - spiega - l'unica cosa che facciamo è pulire case. Queste ragazze non sono intrattenitrici, ma donne di servizio”. La giovane spiega di aver lanciato l'attività circa un mese fa perché faceva fatica a sbarcare il lunario lavorando come cameriera. Per un certo periodo ha perfino dovuto abitare nell'accampamento del gruppo Occupy Lubbock. Questo modello aziendale non è una novità, ma la normativa della città texana prevede che società che offrono servizi a sfondo sessuale debbano ottenere un'autorizzazione che costa 650 dollari l'anno e depositare una garanzia di 5mila dollari. Non è chiaro in che modo la polizia intenda monitorare le attività di Fantasy Maid Service e Borrett ha avvertito che ingaggerà un avvocato se le autorità municipali cercheranno di far chiudere la sua società. Finora, gli affari stanno andando piuttosto bene. La giovane impiega attualmente tre donne di servizio e ne sta cercando altre. Impiegati del settore pubblico e poliziotti possono godere di uno sconto e, se richiesto, le domestiche possono anche pulire vestite. Ma, precisa Borrett, il costo non cambia: “È un po' caro, ma noi siamo domestiche fantasiose”. 5 TERREMOTO IN INDONESIA 5 STRONCATI DA INFARTI Cinque persone sono morte per attacco di cuore in Indonesia, in seguito ai due forti terremoti che hanno scosso i fondali marini a ovest del Paese, facendo scattare l'allerta tsunami (rientrato a distanza di poche ore) in tutto il bacino dell'oceano Indiano. Un altro forte terremoto si è registrato invece ieri nei pressi delle coste occidentali del Messico, nel golfo di California. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) la magnitudo preliminare è di 6.9 Richter. La scossa si è registrata a circa 130 chilometri a nordest di Guerrero Negro e a 10,3 chilometri di profondità. La notte precedente una scossa di magnitudo 6.4 aveva colpito un'area fra le montagne occidentali del Paese, senza causare feriti. ITALIA MONDO8 VENERDÌ13. APRILE 2012
Alfonsine Nuovi ambulatori alla Boari Inaugurano domani (ore 10.30) presso la casa protetta Boari di Alfonsine, i nuovi ambulatori medico e infermieristico. Gli arredi e le attrezzature sono stati acquistati con i finanziamenti derivanti dalle oerte alla memoria, per 12.973,77 euro, mentre i costi per gli interventi strutturali, per un totale di 12.194,01 euro, sono stati coperti dall'Asp. Lugo Arte al Caè Letterario Alle 21, all'Hotel Ala d'Oro, serata di Caè Letterario dedicata all'arte, organizzata in collaborazione con il Fai di Lugo in compagnia del pittore, saggista e scrittore Massimo Pulini che presenterà il romanzo “Gli inestimabili” edito da CartaCanta nel 2011. A introdurre l'incontro, che si concluderà con il consueto brindisi, sarà Marco Sangiorgi. In biblioteca Seminario sulla lettura La sezione Bambini e Ragazzi della Biblioteca Trisi organizza per oggi e domani un seminario informativo sull'organizzazione del sistema visivo. Un laboratorio di lettoscrittura verrà poi attivato il 27 aprile e il 4 maggio per bambini da 8 a 10 anni. APPROVATO IL BILANCIO 2012 I sindaci della Bassa: economia nei singoli comuni e risparmio sul personale Unione: la spesa corrente a 43milioni l Consiglio dell'Unione dei Comuni ha approvato mercoledì sera il bilancio di previsione 2012. Il voto (unico contrario, quello del Pdl) ha segnato la conclusione di un percorso “partecipato e di un dibattito costruttivo e sereno”. Così lo definisce il sindaco referente Angelo Galli, parlando di una discussione che è entrata nel merito “delle difficili scelte finanziarie affrontate”. Un dibattito - sostiene Galli - “che ha reso testimonianza del ruolo positivo svolto dall'Unione in funzione del coordinamento della spese correnti dei bilanci dei Comuni, del suo contenimento concreto (2,7 milioni di euro nel 2012) e dell'impegno per la qualificazione dei servizi e per la salvaguardia della coesione sociale delle nostre comunità in una situazione economica così difficile”. Il bilancio 2012 rappresenta il quinto esercizio della gestione dell'Unione. Dal 2008, quando è stata costituita, l'Unione ha subito due grosse riorganizzazioni, con la crescita della spesa corrente (43.190.983,15 per la gestione 2012) e tendenzialmente in misura analoga la decrescita della spesa gestita dai singoli Comuni. “L'Unione - sottolinea Galli - si trova ora in periodo di assestamento organizzativo finalizzato a consolidare i cambiamenti che si sono effettuati negli ultimi anni e a rendere effettivi gli obiettivi di risparmio conseguibili. Obiettivi già individuabili nel risparmio di 2,195 milioni di euro tra il consolidato (Unione e Comuni) I della spesa corrente del 2012 sul 2011”. Trai risultati, la riduzione del costo dell'ufficiopersonale così come quello del ServizioSuap, sceso dal 2008 ad oggi di oltre 200 mila euro per ciascun servizio. Dal punto di vista della gestione in conto capitale, si segnala la capacità dell'Unione di attrarre contributi e trasferimenti. Dall'esercizio 2008 ad oggi, infatti, i trasferimenti sono progressivamente aumentati fino a raggiungere quest'anno l'ammontare di 660.736,00 euro. “In valore assoluto - aggiunge Galli - assistiamo ad una diminuzione della spesa di amministrazione, mentre le spese nel campo sociale ed educativo sono sostanzialmente consolidate nel triennio a riprova della assoluta preminenza che questi settori rivestono nelle politiche dei Comuni. Altrettanto evidente comunque è la volontà delle amministrazioni di programmare la gestione del proprio territorio e del proprio patrimonio proponendo un piano degli investimenti di quasi 24.000.000 di euro, riconvertendo il proprio patrimonio per 12.700.000 euro, attivando contributi a vario titolo per 9.250.000 euro e attingendo all'indebitamento unicamente per 2.030.000 euro”. I tagli che subiscono i Comuni nel biennio 2011-2012 - conclude Galli - sono pari a 8,5 milioni di euro, “e sono recuperati con una manovra di 7,6 milioni sul versante delle entrate e di altre economie”. In larga parte queste entrate derivano dall'Imu. ALFONSINE PD: GLI AUTORI DEL GESTO DIMOSTRANO DI NON MERITARE DI FAR PARTE DELLO STATO ITALIANO Volantini contro i partigiani: “Vigliacchi” ALFONSINE Cresce lo sdegno per il volantinaggio contro i partigiani, con fogli attaccati ad Alfonsine la notte prima delle celebrazioni del 67esimo anniversario della liberazione della città. Raffaele Cortesi, presidente dell'Unione dei Comuni, stigmatizzando “l'atto di gravissima provocazione rivolta contro tutte le forze antifasciste e democratiche di Alfonsine e di tutta la Bassa Romagna”, ha chiesto pubblicamente un deciso intervento della magistratura e delle forze dell'ordine “affinché siano rapidamente assicurati alla giustizia gli esecutori di tali atti”, ed ha espresso “solidarietà all'intera comunità alfonsinese”. Il sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, riferendosi ai volantini di Alfonsine e alla distruzione dei cippi alla Resistenza del lughese, parla di “fenomeni inquietanti che richiedono una risposta ferma e decisa delle istituzioni e di tutta la cittadinanza”. “I volantini attaccati al monumento di piazza Gramsci e sparsi per Alfonsine, sono prima di tutto un gesto squallido e vigliacco”, così, invece, il Pd della provincia: “Chi ha cercato di infangare questa giornata con una provocazione, dimostra di non meritare di far parte dello Stato italiano, nato appunto dalla Resistenza. Non è difficile pensare che si tratti delle stesse mani che hanno messo a segno i gravissimi atti di vandalismo ai cippi del Senio poco più di un mese fa”. ALLA BANCA DI ROMAGNA Pini e Segurini Una mostra per due Due artisti, due temi, paesaggi e figurativo, nella mostra che viene inaugurata oggi nella sede centrale di Banca di Romagna in piazza Baracca 24, a Lugo. Protagonisti sono il faentino Giovanni Pini e il lughese Sergio Segurini. La vernice della mostra sarà preceduta da un incontro pubblico alle 17 nella sala assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo in via Manfredi, 10. Interverranno, oltre agli artisti, il direttore di Banca di Romagna, Francesco Pinoni, l'assessore alla Cultura di Lugo, Marco Scardovi, e la critica d'arte Santa Cortesi. L'esposizione, ad ingresso gratuito, resterà aperta al pubblico in Banca di Romagna dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16 fino a venerdì 1 giugno. COTIGNOLA I “giusti” Varoli e Zanzi Grande successo martedì scorso a Palazzo Sforza di Cotignola per l'inaugurazione della mostra e nuova sezione del Museo civico dedicata ai “Giusti” Varoli e Zanzi. L'esposizione racconta il formidabile sistema di aiuto messo in campo in città tra il ‘43 e il ‘45 per salvare gli ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali. Apertura: martedì e sabato, 9 -12 e 15-18. Il belcanto struggente di un coreano e una venere nera VISTI PER VOI Applausi meritatissimi al Teatro Rossini per Tsakane Valentine Maswanganyi e Yun Seung Hwan anno mantenuto le promesse il soprano sudafricano Tsakane Valentine Maswanganyi e il tenore coreano Yun Seung Hwan, vincitori del Concorso Internazionale Salicedoro 2011, protagonisti mercoledì di una bella parentesi dedicata al belcanto nell'ambito di un Lugo Opera Festival sempre più votato alla contemporaneità. Applauditissima Tsakane, moglie di un giovane di Lugo, e altrettanto apprezzato il coreano che ha enfatizzato la potenza del canto tenorile sfumandolo di liriche suggestioni nelle arie proposte che hanno spaziato da “Forse la soglia attinse…” da “Un ballo in maschera” a “La vita è inferno all'infelice…” da “La forza del destino”, perfette per i suoi mezzi dal taglio drammatico, mostrando anche una certa origiH nalità di interpretazione in “Elucevan le stelle…” dalla “To-sca” di Puccini e “Priere” da “LeCid” di Massenet. Un asiatico così calato nell'opera da sillabarla perfettamente rendendo intelligibile ogni parola: cosa rara ed encomiabile. Tsakane Valentine Maswanganyi, una venere nera con portamento da regina nei due luccicanti abiti da sera, racchiude un arcobaleno di colori nella voce ricca di vibrazioni e l'ha profusa in arie ad alta intensità come “Io son l'umile ancella” da “Adriana Lecouvreur” a “Ebbene? N'andrò lontana” di Catalani, da “Vissi d'arte” da Tosca a “Sola..perduta…abbandonata” da “Manon Lescaut”, incarnando due eroine pucciniane che le calzano a pennello. Con il suo taglio drammatico ha incarnato perfettamente Manon prima della fine e forse, meno emozionata, si sarebbe sciolta maggiormente nella splendida preghiera di Tosca. Tornata in scena come Tosca per il duetto “Mario Mario”, si è ripresa la scena, dimostrandosi nata per coniugare alla perfezione recitazione e canto e dare nei tempi lunghi il meglio di sé. Grande successo e tanti applausi per i due talenti lirici con due fuori programma, “Summertime” per Tsakane e una stupenda interpretazione del tenore di “Tu cà nun chiagne” da fare invidia a un napoletano. Oggi è normale che siano cantanti con background remoti a svelarci la grandezza della nostra musica, anche quando, senza averla preparata, intonano “Oh sole mio” chiudendo il concerto in cui sono stati ottimamente accompagnati al pianoforte dal maestro Fabrizio Milani. Attilia Tartagni SCUOLA REGOLAMENTO PER NIDI E MATERNE L'Unione dei Comuni ha approvato il Regolamento dei servizi educativi della Bassa Romagna. Il Regolamento riguarda tutti i servizi 0/6 dei Comuni, la loro continuità educativa e gli strumenti di partecipazione delle famiglie e del personale dei nidi e delle materne. Il sindaco referente, Linda Errani, ha sottolineato che il Regolamento dei nidi e delle scuole dell'infanzia dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna rappresenta “uno strumento basilare per garantire equità, qualità e trasparenza nel funzionamento dei servizi per l'infanzia. Questi servizi sono i luoghi pubblici dove si esercita la responsabilità sociale e collettiva di una comunità e dunque, l'approvazione unanime del Regolamento è un fatto importante e positivo”. Errani ha poi ringraziato tutti i gruppi politici del Consiglio per il contributo portato assicurando “una particolare attenzione all'attivazione di criteri uniformi nella gestione dei servizi sull'intero territorio e il perseguimento della massima equità per le famiglie”. LUGO 23VENERDÌ13. APRILE 2012
Balduini: ombra sulla vertenza INDAGINE La Fiom: “Pare che l'azienda abbia utilizzato lavoratori esterni per sostituire i dipendenti in sciopero” è una prudente soddisfazione fra i lavoratori della “Balduini” di Poggio Piccolo di Castel Guelfo per la convocazione da parte dell'amministrazione provinciale di Bologna di un secondo incontro, in programma martedì 24 aprile, per affrontare i problemi dell'azienda, che non ha pagato quattro mensilità e non sembra avere prospettive. Questo tavolo di confronto arriva dopo tre settimane di protesta e all'indomani della sospensione dello sciopero, iniziato il 26 marzo, decisa dai lavoratori per dimostrare che credono a un progetto risolutivo sia per le retribuzioni che per il rilancio dell'azienda. La protesta, comunque, prosegue con il blocco dei turni e degli straordinari, in attesa degli sviluppi dell'incontro di Bologna. Intanto la Fiom lancia un altro allarme. “Segnaliamo il fatto, da verificare - dice Stefano Baldin del sindacato dei metalmeccanici C' della Cgil di Imola -, che l'a-zienda pare abbia utilizzatolavoratori esterni per sostitui-re i dipendenti in sciopero. Se questo risultasse vero, ci troveremmo di fronte a una violazione della legge, a un atto antisindacale molto grave che non si era mai verificato nel nostro territorio”. Al tempo stesso Baldin aggiunge che “nel corso di queste settimane la proprietà ha sempre rifiutato un secondo confronto, dopo quello avvenuto in Provincia il 28 marzo. In quella sede la proprietà si è limitata ad annunciare un progetto economico di rientro dall'enorme debito, senza chiarire come si era arrivati a una simile situazione in un'azienda che aveva una quantità di lavoro tale da occupare i dipendenti su tre turni giornalieri (anche di sabato: ndr). Un secondo incontro - ricorda l'esponente della Fiom - era stato auspicato più volte dai lavoratori, ma la proprietà ha sempre rigettato la richiesta, nonostante gli venisse fatta direttamente dall'Associazione degli industriali”. Alla “Paolo Balduini” che ha lo stabilimento in via Fornace 20 a Poggio Piccolo di Castel Guelfo, è in gioco una ventina di posti di lavoro di persone in gran parte al di sotto dei 40 anni. Non avendo avuto la tredicesima e né gli stipendi di gennaio, febbraio e marzo, nella mattinata di lunedì 26 marzo i lavoratori avevano deciso di proclamare lo sciopero a oltranza, mentre 24 ore dopo si erano riuniti in presidio davanti allo stabilimento. A mezzogiorno di mercoledì 28 venne aperto un tavolo di trattativa, nella sede della Provincia di Bologna, al quale sedevano il sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, l'assessore provinciale alle attività produttive Graziano Prantoni, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza dell'azienda. E al Tavolo la proprietà ha fatto sapere di non essere in grado di pagare neppure una mensilità, proponendo di presentare un piano di risanamento alle banche. A quel punto, i dipendenti hanno ribadito la richiesta di pagamento dell'intero ammontare degli emolumenti dovuti entro maggio e una ridefinizione della struttura aziendale, che possa garantire il rilancio dell'azienda e la salvaguardia dei posti di lavoro, decidendo al contempo di sospendere lo sciopero da mercoledì scorso per agevolare lo svolgimento del nuovo tavolo di trattativa. RoC Lo stabilimento della “Paolo Balduini” in via Fornace 20 a Poggio Piccolo di Castel Guelfo Sessanta alberi a dimora per i nuovi nati DOZZA Domani alle 15 presso la Cava Pianelli, si svolgerà l'edizione 2012 dell'iniziativa “Un albero per ogni nato”. La Legge 113 del 1992 prevede l'obbligo per i Comuni di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della relativa registrazione anagrafica e in tale ambito il Comune di Dozza ha disposto anche nel 2012 la messa in dimora di 60 piante tipiche di questi luoghi, in particolare aceri, carpini, frassini, querce e tigli, in numero pari ai nati nell'anno 2011 residenti nel territorio comunale. La messa a dimora delle piante verrà effettuata con la collaborazione dei volontari dozzesi dell'Associazione nazionale Alpini alla presenza del sindaco Antonio Borghi e del parroco di Toscanella, che darà la benedizione alle piante. Sono stati invitati a partecipare i genitori e i bimbi nati nel 2011 e ogni pianta sarà contrassegnata con un numero corrispondente al nome del bambino a cui la stessa è dedicata. Verrà inoltre consegnata a tutti una pergamena personalizzata a ricordo della partecipazione. L'iniziativa viene realizzata già da 10 anni, soprattutto per dare un segno concreto che la qualità della vita è legata a quella della natura e per lanciare un segnale circa l'importanza che il verde assume per la comunità. Proprio per questo le piante vengono collocate nella Cava Pianelli che, una volta dismessa, sarà interessata da un complesso progetto di rinaturalizzazione. FIAMME NEL CAPANNONE I dipendenti bloccano l'incendio con gli estintori CASTEL GUELFO Incendio nel pomeriggio nel capannone della Fustameria Albertazzi in via dell'Industria 11/B a Poggio Piccolo. Le fiamme sono divampate all'improvviso in un condotto d'aerazione in una camera di verniciatura. A incendiarsi è stato il rivestimento isolante, ma al primo allarme sono intervenuti i dipendenti con gli estintori, scongiurando il rischio di propagazione, quindi hanno avvertito i vigili del fuoco di Imola (nella foto Sanna) che sono giunti con una squadra ed hanno completato lo spegnimento tagliando lamiere per facilitare il rareddamento e verificato che non ci fossero focolai. Il fatto che alla “Albertazzi” si impieghino solo vernici ad acqua ha evitato che la fiammata potesse estendersi ad eventuali contenitori di liquidi infiammabili. I danni sono stati limitati. INCIDENTE Il giovane è finito contro il cordolo del marciapiede in viale delle Terme Perde il controllo della moto e cade rovinosamente: ferito 17enne castellano CASTEL SAN PIETRO Sembra che abbia fatto tutto da solo il giovane motociclista rimasto ferito gravemente ieri pomeriggio dopo una violenta caduta. L'incidente è avvenuto alle 14.30 in viale delle Terme, dove a quell'ora il traffico è piuttosto scarso. Il giovane centauro E.P. di Castel San Pietro che compirà 18 anni fra poche settimane era in sella alla sua moto da strada Cagiva modello “Mito” di 125 centimetri cubici di cilindrata e stava dirigendosi verso il centro abitato. Per ragioni ancora al vaglio della polizia municipale castellana, tra cui non può escludersi lo spostamento d'aria provocato da un'auto transitata in velocità a fianco della moto, il 17enne ha perso il controllo del mezzo in uscita da una leggera curva a sinistra, poco prima della salita all'altezza della gelateria “La terrazza”. La moto è entrata in contatto con il cordolo che delimita il marciapiede sulla destra, ha percorso una sessantina di metri a cavallo del cordolo, poi è finita di traverso sulla carreggiata sbalzando il ragazzo a qualche metro sull'asfalto. Sul luogo dell'incidente è giunta un'ambulanza del 118 che ha trasportato con il codice di massima gravità il 17enne al pronto soccorso dell'ospedale “Santa Maria della Scaletta” di Imola: gli accertamenti clinici hanno ridimensionato, fortunatamente, l'entità delle lesioni. r.c. La moto Cagiva a terra dopo l'impatto e l'ambulanza del 118 che sta partendo per il pronto soccorso di Imola con il giovane centauro (foto Sanna) UN'AZIENDA ALL'AVANGUARDIA La “Paolo Balduini” si occupa di meccanica di precisione, realizzando dettagli torniti, fresati, rettificati e rullati. Nella sede di Poggio Piccolo (su 6000 metri quadrati) sono impiegate moderne macchine da barra a controllo numerico per la lavorazione di materiali ferrosi e non, e di materie plastiche, e macchinari specifici per la finitura dei pezzi prodotti. L'intero processo produttivo è gestito automaticamente dal terminale computerizzato. I giochi di un tempo fra vino e cibo di qualità VERY SLOW ITALY Sabato e domenica nel centro storico fra i 70 stand dell'evento enogastronomico. In esposizione anche più di 300 Pinocchi, con 13 artisti che faranno da corona al lavoro di Mario Cantini CASTEL SAN PIETRO Immersi fra assaggi e acquisti delle specialità enogastronomiche esposte negli oltre 70 stand che, se il tempo sarà clemente, animeranno il centro storico per la settima edizione di “Very Slow Italy”, domani e domenica si potrà anche riscoprire il fascino dei giochi di un tempo, grazie a uno speciale evento che piacerà a grandi e piccini, in programma nella Sala espositiva comunale di via Matteotti 79. Domattina alle 10.45 si aprirà “Il legno in gioco”, mostra di antichi giocattoli delle produzioni alpine a cura di Rosanna Cavallini e Laura Gasperi, autrici assieme a Paolo De Carli, del libro “Storia dei giocattoli in legno delle produzioni alpine dal XVIII al XX secolo” (Curcu & Genovese editori, Trento 2011) che sarà presentato al pubblico alle 17. A seguire, il coinvolgente incontro “Dalle Alpi al... Zûg e zuglen d'una vôlta... i dialetti in gioco” assieme agli Amici del Dialetto. La mostra rimarrà aperta domani con orario continuato fino alle 19 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sempre in tema di giochi e giocattoli, alle 18.30 di domani prenderà il via allo studio Decio Design Group di via Marconi 3b un evento artistico dedicato al Pinocchio del “mastro Geppetto” Mario Cantini. In esposizione più di 300 Pinocchi, con 13 artisti che faranno da corona al lavoro di Cantini: Catia Bersanetti, Gianni Buonfiglioli, Gianpaolo Burchiellaro, Luciano Foli, Adriano Maraldi, Eros Mariani Maurizio Mengolini, Francesca Mita, Luciano Navacchia, Massimo Rovereti, Roberta Serenari, Elisabetta Venturi e Decio Zoffoli. All'inaugurazione interverrà il comico castellano Davide Dalfiume. La mostra resterà aperta fino al 5 maggio nei giorni feriali dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.30, oltre che su appuntamento telefonando al 338-2354626. Pinocchio Ne verranno esposti 300 CINQUE CASTELLI VENERDÌ13. APRILE 201228
Alonso fa la danza della pioggia FORMULA UNO Le libere aprono il week end di Shangai e il ferrarista (pur leader iridato) non si lascia andare a voli pindarici: “Non mi aspetto stravolgimenti: dovremo lottare per entrare nel Q3. Il Bahrain? Se gareggiando si può aiutare la gente del posto...” Cartoline dalle World Series Al centro la cerimonia inaugurale con la Coppa In alto il testa a testa col Team Korea A sinistra lo stand di Luna Rossa lo scafo italiano in acqua con il Vesuvio sullo sfondo e un match race Fotoservizio LaPresse/Ap “Nulla è cambiato dalla Malesia e quindi mi aspetto un weekend difficile”. Fernando Alonso non si lascia andare a voli pindarici nella tradizionale conferenza stampa alla vigilia del weekend del Gran Premio della Cina di Formula 1. “Non ci saranno grandi sorprese perché, anche se la vettura mostra alcuni piccoli miglioramenti, non c'è nessuna novità di rilievo in arrivo per questa gara. Mi aspetto che questa situazione sia uguale anche per gli altri team, motivo per cui mi sento di affermare che il quadro generale sarà lo stesso delle ultime due gare. Questo significa che sarà difficile qualificarsi in Q3 il sabato e anche la domenica sarà dura: la speranza è di fare una buona partenza e poi saper gestire al meglio gli pneumatici”. Alonso, già vincitore in Cina, ha anche ricordato un altro parametro che può influenzare il risultato. “Possiamo anche sperare in un po' di fortuna, perché questo è un fattore che spesso dimentichiamo ma è presente, come abbiamo potuto vedere in Australia e in Malesia, dove ho avuto la fortuna di evitare un incidente alla prima curva. Bisogna avere un grande pacchetto per poter vincere e la fortuna è una componente di questo, quindi speriamo che la fortuna ci assista questo weekend”. Un aiuto più concreto per domenica sarebbe la pioggia, anche se le previsioni suggeriscono solo qualche scroscio per oggì. “Certo, se piovesse sarebbe d'aiuto, ma anche in quel caso sarebbero due le possibilità, perché ci si può trovare con lo pneumatico giusto al momento giusto o lo pneumatico sbagliato al momento sbagliato”. Con la vittoria a Sepang, il campione spagnolo è ora davanti a Jackie Stewart nella lista di tutti i tempi dei vincitori di GP, con solo Schumacher, Prost, Senna e Mansell davanti a lui. “Mi sento molto onorato di far parte di questa lista di grandi piloti, che guardavo in televisione quando ero un ragazzino. Ora, posso affermare che sto facendo una buona carriera, guidando per squadre fantastiche, ma al momento i record non sono importanti, dato che rimango concentrato sulla prossima gara o sulla mia vita di tutti i giorni. Ma sono sicuro che, tra dieci o quindici anni, apprezzerò tutto questo più di adesso”. Inevitabile l'accenno al caso Bahrain: “Penso che dobbiamo fidarci della Fia, sono loro che hanno tutte le informazioni. Personalmente credo che lo sport serva anche a risolvere alcune di queste situazioni. Se gareggiando si può aiutare la gente del posto - aggiunge il pilota della Ferrari - noi siamo pronti a partire. Se è il contrario, se lo sport può essere un problema, allora sarebbe meglio non andare. Accetteremo qualsiasi decisione”. Il campione del Mondo Sebastian Vettel ha invece evitato di rispondere alle domande sull'argomento: “Niente domande sul Bahrain. Chiedete alla gente nel paddock. Forse non guardate abbastanza la TV” ha detto solamente il tedesco. A meno che la gara “non venga cancellata dall'autorità sportiva nazionale, noi saremo lì” taglia corto invece Bernie Ecclestone, patron della Formula 1 Meno cinque Lewis Hamilton verrà retrocesso di cinque posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio della Cina che si correrà domenica. La penalizzazione è stata comminata in seguito ai problemi accusati al cambio, che ne hanno reso obbligatoria la sostituzione. Lo comunica il sito della Formula 1, ricordando al contempo che il pilota della McLaren non partirà da un posizione migliore della sesta. Hamilton occupa attualmente la seconda posizione nella classifica piloti. Cambio del cambio per Hamilton: perderà cinque posizioni sulla griglia di partenza BASKET NBA La notte è azzurra Belinelli dice 21 e trascina gli Hornets Gallo ne fa 18 e Denver esulta Sconfitte di lusso e record nella notte Nba, con un Belinelli sugli scudi per la vittoria degli Hornets. L'italiano ha aiutato con 21 punti New Orleans a battere in casa i Sacramento Kings per 105-96. L'azzurro ha tirato con ottime percentuali, con 5 su 9 da due punti, 3 su 6 dall'arco dei tre punti e un ottimo 8 su 9 dai tiri liberi, il tutto in 29 minuti in campo. A San Antonio i Los AngelesLakers hanno battuto con facilità sorprendente 98-84 gli Spurs padroni di casa, grazie a una prestazione record del centro Andrew Bynum. Per lui 16 punti e ben 30 rimbalzi, il massimo di palloni recuperati sotto le plance in una singola partita quest'anno. Metta World Peace, il cui precedente nome era Ron Artest, ha segnato 26 punti per i Lakers, non facendo pesare la terza assenza della star Kobe Bryant e infliggendo agli Spurs, secondi nella Western Conference, una delle sconfitte più imbarazzanti dell'anno. Bynum con i suoi 30 rimbalzi ha battuto il precedente record stagionale di 25, stabilito due volte da Dwight Howard degli Orlando Magic e una volta da Ersan Ilyasova, dei Milwaukee Bucks. A Denver i padroni di casa dei Nuggets hanno battuto infine 113-107 i Minnesota Timberwolves, grazie anche ai tre tiri liberi decisivi segnati da Ty Lawson negli ultimi 17,6 secondi della partita. Arron Aalo ha aggiunto 21 punti, mentre Danilo Gallinari ha segnato 18 punti e preso 4 rimbalzi. AMERICA'S CUP La Luna torna a brillare E' dominio Emirates ma il team Sirena ingrana E' stato Emirates Team New Zealand (oggi 1-1) a mettere in chiaro le cose durante la seconda giornata di regate valide per l'AC World Series di Napoli. L'equipaggio di Dean Barker, che aveva esordito condividendo la testa della classifica provvisoria con ORACLE Racing Spithill (7-4), ha dominato entrambe le prove di flotta. Ma i veri protagonisti della giornata sono stati i team di Luna Rossa, che hanno sfruttato la diminuzione della brezza auspicata mercoledì sera dallo skipper Max Sirena per raccogliere importanti piazzamenti. Guidato dal timoniere Chris Draper, Luna Rossa Piranha (23) ha brillato rimediando un secondo e un terzo, mentre Luna Rossa Swordfish (6-2) di Paul Campbell-James ha riscattato il sesto ottenuto nella prima prova con il convincente secondo posto conquistato nella regata a seguire e si è qualificato per le semifinali di match race sconfiggendo il Team Korea. “Rispetto a ieri abbiamo trovato condizioni più familiari al livello che possiamo esprimere allo stato attuale – ha spiegato lo skipper del team italiano, Max Sirena, impegnato a bordo di Luna Rossa Swordfish – Peccato per l'errore che abbiamo commesso nella seconda poppa della prima regata, ci è costato un paio di posizioni ma sono contento di come abbiamo reagito e del secondo posto conquistato nella seconda prova”. Concluse le due regate di flotta previste dal programma ufficiale, il presidente del Comitato di Regata, John Craig, ha recuperato la prova rinviata l'altro ieri: risultati acquisiti sull'acqua verranno utilizzati nel caso in cui domenica non si riuscisse a regatare. Il programma di oggi prevede, a partire dalle 13.30, lo svolgimento di due match race – Emirates Team New Zealand vs Artemis Racing e Energy Team vs Luna Rossa Swordfish – cui seguiranno due regate di flotta. SPORTVENERDÌ13. APRILE 2012 15
Under 14 La baby Teodora ai regionali RAVENNA Se dalla prima squadra non arrivano soddisfazioni, a far sorridere la Teodora ci pensa almeno il suo florido settore giovanile. Dopo la vittoria nella quinta edizione del Trofeo Nazionale Teodora, è arrivato infatti un altro prestigioso traguardo per la squadra di Mauro Squarzoni e Samantha Mongiusti. La formazione under 14 ha chiuso il girone F della fase interprovinciale a punteggio pieno, con tre vittorie su altrettanti incontri (3-0 al Viserba Volley e al Solovolley Clai Imola e 3-1 al Romagna In Volley Cesena). Le ragazze si qualificano così alla fase regionale (terza formazione della società a disputarla quest'anno), della quale a breve verranno rese note le squadre che assieme alla Teodora si contenderanno l'accesso ai campionati nazionali di categoria. SERIE D I cesenaticensi domani ospitano la capolista ferrarese New Volley. In campo femminile derby imolese Clai-Agriflor Siropack, una sfida diretta per salire in vetta RAVENNA Questo il programma della ventitreesima giornata del campionato regionale di Serie D. Girone C maschile Ultima opportunità per arrivare in vetta per la Siropack, che domani a Cesenatico ospita la capolista New Volley, con i ferraresi in vantaggio di tre punti. Le partite (23ª giornata, domani): Niagara Ferrara-Cervia (giocata ieri), Robur Costa Ravenna-Massi & Co (oggi), Benatti Pontelagoscuro-Involley Lugo (oggi), Siropack Cesenatico-New Volley Ferrara, Atlas Santo Stefano-Arko San Marino (oggi), Elleppi BolognaYoga Forlì, Nuova Infistil San Giovanni in Marignano-Luciani Comacchio. Classifica: New Volley 56; Siropack 53, Massi & Co 47, Elleppi Bologna 46, Arko 45; Cervia 39, Liverani 35, Niagara 30, Yoga 28, Luciani 25, Atlas 23; Benatti 22, Nuova Infistil 13, Robur Costa 0. Girone D femminile Già in campo ieri sera nell'anticipo la leader Russi, oggi Longiano affronta in casa l'ostica Endas Cesena con l'obiettivo di non rendere matematica l'ormai imminente promozione dell'Art e Parquet. Le partite (23ª giornata, domani): Rimini-Gualtieri San Martino in Strada, Longiano-Endas Cesena (oggi), Ottima Teodora RavennaFaenza, Romagna In Volley Cesena-Morciano (oggi), Porto FuoriOmar Rimini (oggi), Art e Parquet Russi-Volley 2002 Lugo (ieri), Agripega Comacchio-Cral Mattei Ravenna. Classifica: Art e Parquet 62; Longiano 55, Mattei 51, Porto Fuori 45, Endas 43; Morciano 39, Rimini 38, Ottima 32, Volley 2002 32, Faenza 22, Gualtieri 17; Omar 11, Agripega 11, Romagna In Volley 4. Girone C femminile Domani alle ore 17 al Palasport Ruscello è in programma il derby imolese tra Csi Clai Solovolley e Agriflor Imola. Si tratta di un match importante soprattutto per le padrone di casa, terze a quota 41 a pari merito con la Fiorini, mentre la capolista (55 punti) ha vinto il torneo con quattro turni di anticipo.I festeggiamenti dell'Agriflor Menegatti ai blocchi di partenza in Brasile BEACH VOLLEY Assieme alla Cicolari, la ravennate d'adozione inizia la stagione nella tappa di debutto del World Tour, in programma da domenica a Brasilia. “Noi guardiamo un passo alla volta, partita dopo partita, puntando a mantenere il nostro sesto posto nel ranking mondiale” BRASILIA Ancora pochi giorni e Marta Menegatti sarà impegnata nella prima tappa stagionale del World Tour di beach volley, il ‘Brasilia Open', che si disputerà in Brasile da domenica fino al 20 aprile. L'atleta di Rovigo e ravennate d'adozione, cresciuta nelle giovanili della Teodora, e l'inseparabile compagnia Greta Cicolari, hanno raggiunto il Sudamerica lo scorso 24 marzo per potersi preparare all'evento e per prendere confidenza con le alte temperature delle spiagge brasiliane, agli ordini del ct Lissandro e dal suo vice Nicolangelo Antonicelli. In collegamento via Skype martedì scorso in occasione della consegna del premio Rhodigium, la bella pallavolista ha innanzitutto fatto un punto sulla sua condizione dopo quasi un mese di allenamenti a Rio de Janeiro. “In questo periodo abbiamo lavorato sodo, riprendendo dimestichezza con la sabbia. Inoltre abbiamo disputato alcuni test con coppie del posto ed europee, riacquistando il ritmo di gioco in vista di un debutto che speriamo sia positivo. Siamo davvero cariche”. Da domenica ricomincia così la ricerca dei pass per i Giochi Olimpici di Londra che terminerà a giugno. Prima delle semifinali della Continental Cup (a maggio) e della World Cup in programma alla fine di giugno, Menegatti avrà tempo fino al Grand Slam di Roma (12-17 giugno Foro Italico) per accumulare punti utili per la conquista di un posto nel tabellone olimpico. La coppia formata dalla ex Teodora e dalla Cicolari, sesta nel ranking mondiale e settima testa di serie a Brasilia, è in pratica già certa di partecipare a Londra 2012, anche se occorre ancora l'ufficialità prima di festeggiare l'ottimo risultato. “Prima di pensare ai Giochi, noi preferiamo fare un passo alla volta e guardare partita dopo partita. Innanzitutto il nostro obiettivo è mantenere come minimo la nostra posizione nel ranking, se non addirittura migliorarla. Come seconda cosa termina Marta - noi puntiamo sempre a vincere...”. Oltre a Menegatti e Cicolari, fanno parte del gruppo femminile anche Daniela Gioria e Giulia Momoli e le due giovani Laura Giombini e Viktoria Orsi Toth, mentre quello maschile annovera Paolo Nicolai, Daniele Lupo, Matteo e Paolo Ingrosso, a cui si aggiungono l'allenatore Paulao e il suo vice Matteo Varnier.A destra, a fianco della compagna Cicolari, la ravennate d'adozione Marta Menegatti Foto Fivb Infotel al capolinea: domenica potrebbe essere in B1 A2 FEMMINILE Neanche con un poker di vittorie le forlivesi sarebbero certe di salvarsi FORLI' Domenica sera la Infotel potresse essere in B1. A tre giornate dal termine del campionato si potrebbe già scrivere il destino delle forlivesi uno scenario che purtroppo non pare così improbabile. Al momento Forlì lamenta un ritardo di nove punti da San Vito e di otto da Pontecagnano, con dodici punti che sono ancora in palio. Se la Infotel non dovesse vincere in casa di Soverato le ipotesi di una retrocessione matematica sarebbero quasi certe, visto che entrambe le avversarie affronteranno squadre che hanno già tirato i remi in barca e che di sicuro non giocheranno alla morte avendo terminato con largo anticipo la loro stagione. San Vito sarà ospite di Santa Croce, mentre Pontecagnano sarà di scena a Busnago. La Infotel deve dunque vincere ad ogni costo, anche se la sensazione è che in ogni caso il verdetto verrà rimandato di qualche settimana e che il destino del club sia già segnato. L'andamento avuto in stagione non permette di avere recriminazioni neanche per quei tre punti lasciati a Matera alla seconda giornata quando la squadra non si presentò in campo, perchè neanche con quella potenziale vittoria gli scenari sarebbero mutati. Domenica scorsa, inoltre, le lucane sono retrocesse dopo aver vissuto una stagione all'ultimo posto. E' chiaro dunque che con simili premesse il primo obiettivo settimanale di coach Alessandro Medri sia stato quello di lavorare sulla testa delle giocatrici piuttosto che sul lato tecnico, perchè per onorare al meglio le ultime quattro gare di campionato e sperare in un'impresa che a questo punto della stagione sarebbe ben più di un miracolo, occorreranno la miglior tenuta mentale e grande lucidità. Caratteristiche che la squadra non ha quasi mai mostrato nelle ultime settimane, trovandosi in balia degli avversari per lunghi tratti quando la concentrazione è venuta meno. Rispetto alla squadra che lo scorso anno proprio in questo periodo conquistava la salvezza dopo una incredibile rimonta facendo del gruppo la sua arma in più, questa Infotel pare un gruppo di buone soliste che soltanto a tratti si ricorda di essere un'orchestra. Un atteggiamento che sta presentando il conto e che ha rovinato una stagione grottesca, iniziata con la speranza di essere ripescati in serie A1 e terminata con la retrocessione in serie B1, al termine di un campionato vissuto sempre nei bassifondi della classifica.Baldini a terra è l'immagine dell'Infotel SERIE C Sar verso il grande giorno Ai cesenati basta un punto col Villafranca per andare in B2 RAVENNA Il 23° turno del torneo regionale di Serie C, girone C maschile, potrebbe regalare la promozione in B2 alla Sar Cesena con tre giornate di anticipo. Alla imbattuta squadra di Aldo Bendandi (nella foto), infatti, basta un punto in casa contro Villafranca per centrare il salto in avanti. Le partite (23ª giornata, domani): Femm San Marino-Porto Fuori, Bia Argenta-Robur Costa Ravenna, San Mauro Pascoli-Fulgur Bagnacavallo (oggi), Sar Elettronica Cesena-Villafranca, Donati Cmc Ravenna-Caè Pascucci Rimini, Spem Faenza-Siropack Cesenatico, Ventil System San Giovanni in Marignano-Elettrocentro 2 Bellaria. Nel girone B maschile la Pallavolo Imola (quartultima a quota 16) ospita domani la Spezzanese, penultima con 7 punti, con l'obiettivo di spezzare una serie negativa di cinque partite. Nel girone C femminile non dovrebbe avere problemi la capolista Scozzoli sul parquet del fanalino Bagnacavallo per proseguire la sua marcia in vetta. Più dicile il compito dell'inseguitrice Shoesy, di scena a Massalombarda. Le partite (23ª giornata, domani): Banca San Marino-Comaco Forlì, Gescad Argenta-Riccione, Alfonsine-Idea Bologna, Bitline Massalombarda-Shoesy Lugo, Flamigni San Martino in Strada-Stella Rimini, Fulgur Bagnacavallo-Scozzoli Cervia, Romagna Est Bellaria-Lar San Giovanni in Marignano. Nel girone B femminile la già retrocessa Uisp Imola (ultima con 3 punti) fa visita domani alla Fiap Nonantola, quinta a quota a 43. La ex Teodora “Prima di pensare ai Giochi proviamo a vincere subito qui” VOLLEY VENERDÌ13. APRILE 201214
ANALISI & PREGIUDIZIO I profughi della “mala” tunisina Droga, alcol e coltelli ecco i “bubboni” che alimentano la criminalità tunisina I maggiori reati degli immigrari sono una una realtà o una sintesi xenofoba? Freddo riassunto di un anno di cronache l di là delle politiche d'integrazione e dei tentativi di edulcorare il fenomeno dei profughi, la scollatura fra ravennati e comunità tunisina non nasce dall'uccisione di Hamdi Ben Hassen. Non è infatti il pregiudizio, ma la fredda cronaca a certificare che c'è un problema criminalità legato agli immigrati del Maghreb, i più presenti nell'ultimo anno - nelle veline stampa delle forze dell'ordine. La moltitudine di episodi criminosi, in rapporto al numero di tunisini presenti in città non può non impressionare. Del resto che i fenomeni d'immigrazione siano legati anche ad aspetti della criminalità lo dimostrano le ondate di migrazione italiana. Assieme alla A maggior parte di “brava gente” c'erano anche criminali per cui siamo ancora tristemente famosi, spesso con venature di pregiudizio, in paesi come gli Stati Uniti. 2 aprile 2012: nell'ambito di una complessa attività antidroga, viene arrestato a Ravenna per spaccio un 40enne pregiudicato tunisino (B.N.A.). Lo straniero, clandestino e domiciliato a Ravenna, era diventato il pusher di riferimento del cesenate. Nella sua abitazione, la Polizia trova mezzo chilo di eroina. 8 febbraio 2012: il 24enne tunisino Wajdi Ouni viene arrestato dalla Finanza in zona stazione con circa 25 grammi di eroina. 30 gennaio 2012: un 38enne tunisino (L.B.), clandestino e con precedenti per stupefacenti e reati contro il patrimonio, viene arrestato dalla Squadra Mobile in quanto ritenuto l'autore della rapina messa a segno a fine dicembre in un bar di Ravenna. 25 gennaio 2012: un tunisino viene arrestato dalla Squadra Mobile che, per incastrarlo, aveva pedinato una coppia di tossici. Nelle tasche del pusher, segnalato in Italia dal 2008, soldi e droga. 3 gennaio 2012: i carabinieri arrestano per spaccio un 44enne pregiudicato tunisino (B.O.T.), irregolare sul territorio. Il pusher viene sorpreso in zona stazione mentre cede marijuana ad un giovane mezzanese. Addosso aveva 35 grammi di droga. 18 dicembre 2012: la Polizia arresta un 21enne tunisino (M.NN.) che aveva rubato, assieme ad un albanese, una costosa bici Bmx ad un bimbo. 10 dicembre 2012: la Pm denuncia un 20enne tunisino, con permesso di soggiorno per motivi umanitari, destinatario di un provvedimento di allontanamento dal Comune di Ravenna. L'uomo viene dunque denunciato per inottemperanza al foglio di via. 26 novembre 2011: nei Giardini Speyer, la Finanza ferma un minorenne tunisino fuggito da una comunità di accoglienza di Palermo. 27 novembre 2011: la Municipale interviene in supporto al 118, intervenuto in viale Po per soccorrere un 28enne tunisino (M.K.) in stato di manifesta ubriachezza. 20 novembre 201: in un bar di via Diaz, la Finanza arresta per spaccio un 24enne tunisino con precedenti (F.H.) sorpreso con 10,5 grammi di eroina e 0,5 di coca. 21 ottobre 2011: la Polfer arresta un 20enne spacciatore tunisino trovato ai giardini Speyer con 3,2 grammi di hashish. 18 ottobre 2011: dopo aver picchiato con una bottiglia un minorenne somalo, gli aveva strappato di dosso il giubbotto firmato. In zona stazione, dopo qualche minuto, la Polfer arresta un 32enne tunisino - ubriaco e irregolare - trovato con addosso il giubbotto rapinato. 14 ottobre 2011: i proventi dello spaccio (2.850 euro) nascosti tra le natiche. Stratagemma che non gli evita le manette. Il tunisino Ben Youssef Walid, 33 anni - viene pizzicato nel parco di via Nicolodi. 11 ottobre 2011: la Polizia arresta un 30enne tunisino (K.N.) per furto aggravato. L'uomo, ubriaco, aveva rubato in una tabaccheria di via Alberoni un cappellino mimetico. 4 ottobre 2011: i poliziotti arrestano un pusher tunisino (A.M), di 23 anni senza fissa dimora, in Italia per motivi umanitari. L'uomo, con numerosi precedenti, viene sorpreso ai giardini Speyer con banconote e droga. 26 settembre 2011: la Polizia arresta un tunisino 18enne clandestino che, dopo aver litigato ai giardini Speyer con 4 connazionali, alla vista degli agenti fugge in sella ad uno scooter rubato. Al tunisino, ubriaco fradicio, vengono contestati i reati di resistenza, lesioni, minacce gravi a pubblico ufficiale, ricettazione e guida senza patente. 21 settembre 2011: due tunisini in manette in poche ore. Il primo, un 19enne, viene arrestato dai carabinieri ai giardini Speyer mentre cede un grammo di droga a un 47enne italiano. Il secondo, di 25 anni, ricercato da qualche mese per una pena ancora da scontare legata allo spaccio, viene riconosciuto e fermato alla stazione. 20 settembre: la Polizia arresta un 20enne tunisino per furto aggravato in concorso dopo essere stato sorpreso, di notte, all'interno di un ristorante di Marina di Ravenna. Nella stessa giornata, gli agenti arrestano uno spacciatore tunisino di 24 anni con permesso di soggiorno per motivi umanitari (addosso aveva 15 grammi di droga e 280 euro in contanti). 18 settembre 2011: in manette Ben Hammar Zoubaier, muratore tunisino di 32 anni con precedenti per droga. A tradire il pusher il passaggio di una dose al conducente di una Polo. 15 settembre 2011: i Carabinieri arrestano, in zona Stazione, un 20enne tunisino (H.M) sorpreso con 8 grammi di stupefacente, risultato poi eroina. 13 settembre 2011: la Polizia arresta un tunisino - E.S. di 42 anni, irregolare - per possesso, fabbricazione e uso di documenti contraffatti, falsa attestazione, ricettazione e porto d'armi. Sotto il sellino di uno scooter che aveva rubato i poliziotti trovano un coltello. 6 settembre 2011: in manette Hamza Nizar, tunisino di 29 anni, per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, con precedenti per ubriachezza, viene arrestato a Lido Adriano dagli agenti chiamati dal titolare di un negozio di alimentari dove il giovane aveva appena rubato. 2 agosto 2011: bloccato dai carabinieri mentre fugge con una borsetta rubata a una ragazza di Lido Adriano, viene arrestato Tahar Maaowa, 26enne tunisino senza fissa dimora. 22 luglio 2011: nell'ambito di un'operazione della Finanza viene arrestato un clandestino tunisino per detenzione di stupefacenti. 31 maggio: la Finanza denuncia un tunisino, che aveva messo in piedi un giro di spaccio vicino al Candiano. 26 maggio 2011: i finanzieri arrestano un 30enne tunisino irregolare con 55 grammi di eroina e 4.720 euro in contanti, oltre al bilancino di precisione e ai cellulari per i contatti coi clienti. 15 maggio 2011: la Squadra Mobile arresta a Borgo San Rocco Mohamed Ben Abdallah, 26enne tunisino, sorpreso a cedere eroina a un tossico italiano. 8 maggio 2011: un 36enne tunisino viene denunciato dalla Municipale perché occupava abusivamente un edificio abbandonato. Permessi umanitari Emergenza profughi RAVENNA12 VENERDÌ13. APRILE 2012
UNO SPOT INACCETTABILE Perché non hanno messo un bel biondino come “parassita”? di Ugo Amati he io sappia, nessuno ha speso una parola su quell'orribile spot pubblicitario antievasione creato ad hoc dall'Agenzia delle Entrate. Mentre guardi un programma qualsiasi in televisione, improvvisamente il tuo cervello, e con lui i tuoi occhi, sono aggrediti da una raffica di animaletti parassiti tra i quali, ultimo degli ultimi, e primo tra i primi, un brutto ceffo dall'aspetto poco raccomandabile, con la barba lunga e le sembianze che, secondo antichi luoghi comuni, molti definirebbero semitiche. Lo spot ti coglie di sorpresa e ti minaccia: se non paghi il dovuto allo Stato, diventi come lui. Anzi, lo sei già, come lui, perché si suppone che tu lo sia, nel caso in cui non le pagassi. Mi chiedo: perché non un biondo ariano tra i parassiti? Gli uomini dalla carnagione chiara sono forse più etici, oltre che sbarbati? Un Passera, sempre inappuntabile, oggi Ministro allo Sviluppo Economico, già Amministratore Delegato di San Paolo Intesa, accordatosi con l'Agenzia delle Entrate per una riduzione dell'importo superiore dell'80% su un ammontare di due miliardi di imposte non pagate, è forse più onesto di quel poveraccio rappresentato nello spot, la cui faccia ti viene sbattuta in faccia senza preavviso? Gli Agnelli, beneficiari da sempre di aiuti statali, legali certamente, ma comunque rapinosi, non potrebbero essere annoverati tra i vampiri? Perché nessuno parla di questo spot? Come interpretare questa rimozione collettiva? A cosa servono le Giornate della Memoria, se poi si sorvola su una porcheria come questa? Lo sterminio di Tolosa è solo la punta di un iceberg la cui parte nascosta racchiude rimozioni come questa. Che senso ha vedere Report e Che tempo che fa se poi ci facciamo scivolare addosso, come se niente fosse, messaggi subliminali come questi, con i quali si suppone che siamo d'accordo, evidentemente?! C'è qualcosa di disperante negli esseri umani, di insopprimibilmente stupido e feroce. La storia ha insegnato ben poco. Immaginate che l'Agenzia delle Entrate, o chi per lei, avesse messo un bel biondino al posto dell'ebreo. Volete scommettere che qualcuno, prima o poi, avrebbe protestato? Dopo tutto sono di carnagione chiara, questi acari dai bei nomi latini. Immaginate la faccia di uno che somiglia a Travaglio o a Michele Serra, dagli occhi chiari, e immaginate quel che potrebbe succedere. Non credo che tutti starebbero zitti. Se rimanessero muti, se anche in questo caso non ci facessero caso, vorrebbe dire che non ho capito niente, che un evasore vale l'altro. Dubito seriamente che andrebbe così, ma non potremo mai verificarlo, purtroppo. La mia indignazione è flatus voci, parole al vento. C ADAMO & EVA Quelli che tollerano tutti tranne gli egodistonici Eva l mio migliore amico, Luca, è gay. Ho diversi amici gay, con grande scorno di mio marito. Che poi, lo ammetto, chi dice “Ho molti amici gay” mi sta un po' sulle palle. Sembra sia uno status, sdoganato da telefilm anni novanta e mai ammodernato. Avere l'amico gay e magari andarci a fare shopping fa trendy, fa molto progressista e avanti, ti rende una persona migliore. E la cosa purtroppo viene un po' esibita, come venissero da un altro mondo. Io c'ho amici gay, dicevo, ma perché nella vita mi è capitato. Cioè, ho fatto amicizia con delle persone che casualmente non sono eterosessuali, ma non è che ho fatto selezioni approfondite. Succede. C'ho anche un marito di destra, pensate come sono progressista. Forse proprio perché non mi importa nulla dell'orientamento sessuale dei miei amici, né tanto meno dei conoscenti o del postino, leggere sul giornale che per le ASL italiane l'essere lesbiche è una patologia m'ha lasciato così basita che sono andata a vedere la data. Ma non era il primo aprile. Non è uno scherzo. Giuro. Lo dichiara il modulo “Icd9-cm”, vale a dire l'elenco ufficiale delle patologie e dei traumi emesso dal Ministero della Salute. A pagina 514, capitolo 302, paragrafo “0”, è inserito il “lesbismo egodistonico”, classificato dunque a tutti gli effetti come malattia per gli enti pubblici, per l'Inps che sulla base di quegli elenchi certifica disabilità e invalidità, per Comuni e Regioni, ospedali e istituti di previdenza. In pratica, se sei lesbica, puoi quasi quasi chiedere la pensione di invalidità o l'iscrizione alle liste ex L. 68/99. Se sei gay, no. Affaracci tuoi. Per la cronaca si dice egodistonico qualunque comportamento o idea che non sia in armonia con i bisogni dell'io, o specificatamente coerente con l'immagine e la percezione di sé che ha il soggetto. Quindi, secondo la ASL, in pratica, se sei lesbica stai male con te stessa perché nella tua mente pensi di essere un uomo. Eccerto. Ma chi glielo ha detto? Mi pare loI gico in un paese dove alcuni (tra cui mio marito, ma pensate voi quanto sono tollerante) pensa che il non essere eterosessuali conclamati sia il sintomo di una brutta malattia che va curata. Magari anche con un esorcismo, perché no? E le ASL, poveracce, nicchiano. E anche il Ministero, che afferma di star modificando il modulo, che è stato un increscioso errore, che rimedieranno. Ma ci vuol tempo. E nel frattempo io mi chiedo che mondo sia il nostro. Anzi, mi chiedo in che paese metterò al mondo mio figlio, e se almeno lui o la sua generazione riuscirà a renderlo un posto più bello in cui vivere, più rispettoso del prossimo e della diversità Oppure anche lui verrà inghiottito nell'oblio dell'omologazione e dell'ignoranza? C'è speranza? Intanto non posso evitare di lanciare una succosa provocazione al mio bigotto ed adorato maritino: “Amore, ma se la nostra creatura fosse gay?” eva.arduini@yahoo.it Adamo ia moglie, bontà sua, è tollerante. Tollera i superiori, i colleghi di lavoro, gli addetti alle pulizie dell'ufficio, tollera le colleghe bisbetiche e i miei amici baracconi, le commesse che fanno le simpatiche e i meccanici dalla battuta pesante, tollera cattolici, islamici e Testimoni di Geova, puttanieri incalliti e zitelle frigide, prostitute e magnaccia, omosessuali, bisessuali, e transessuali: insomma, praticamente è tollerante con tutti. Con tutti tranne che con gli omosessuali egodistonici. Mi spiego. L'omosessualità non è chiara a nessuno. I motivi dell'omosessualità non sono noti a nessuno. Freud pensava fosse una malattia. Jung pensava fosse una malattia. Adler pensava fosse una malattia. Erano condizionati dal loro tempo in questa convinzione? Difficile dirlo. Certo, i tre padri della psicanalisi, pur litigando su tante cose, su questa si trovavano d'accordo. M C'è chi ha cercato le cause dell'omosessualità nella genetica, dedicandosi alla misura del livello di ormoni androgeni nel cervello: l'ipotesi era che la loro insufficienza desse luogo a maschi con un cervello femminilizzato e il loro eccesso producesse femmine con un cervello maschilizzato. Tuttavia, le successive ricerche sui gemelli omozigoti, uno solo dei quali omosessuale, sembrerebbe dimostrare che una certa situazione biologica non conduce necessariamente all'omosessualità. C'è chi ha sottolineato l'importanza della situazione familiare, chi ha cercato l'origine dell'omosessualità nella mancanza di caratteristiche “positive” (cioè di un modello in cui potersi identificare) nel genitore dello stesso sesso. C'è poi chi si è soffermato sugli aspetti culturali: l'orientamento omosessuale che diventa ideologia gay ecc.. Tutto sommato, però, l'omosessualità rimane un mistero, un mistero profondo, un mistero che alcuni vivono non soddisfatti del proprio orientamento, che vorrebbero invece modificare. Questi omosessuali che non si trovano a loro agio con il proprio comportamento sessuale, si chiamano egodistonici. Ecco. Mia moglie giustifica gli uomini che, non trovandosi a proprio agio con la loro sessualità, vanno a Casablanca a farsi una vagina artificiale. Loro sì, si possono giustificare e aiutare. Gli omosessuali che non si trovano a loro agio con la loro omosessualità invece no. Loro vanno condannati. Vogliono “curarsi”? Se normalmente l'uomo moderno, quello che si pasce di Corrado Augias per intenderci, dice “Sono affari loro”, in questo caso no. In questo caso, è giusto, moderno, progressista, laico e antifascista impedire a questi omosessuali egodistonici di curarsi. Manca solo che Eva, Augias e Cecchi Paone costituiscano una commissione per convincere gli omosessuali egodistonici che DEVONO essere felici del loro orientamento sessuale. Dopo di che, la dittatura della nuova ideologia sarebbe perfetta. adamo.cimatti@yahoo.it Non siamo più la capitale del turismo Cari albergatori, svegliatevi Gentilissimo sig. Direttore, le scrivo per rivolgermi dalle sua pagine ai nostri operatori turistici. E' di questi giorni la presa d'atto dei responsabili locali per il flop del ponte Pasquale e ho letto che qualcuno ha il coraggio di dire che, no non è andata malissimo e anzi ci sono dati confortanti, che ci fanno ben sperare per la stagione a venire! Ma dove vivono queste persone! Cari albergatori riminesi lasciate perdere le sciocchezze che vi raccontano e cercate di capire che il turismo con la T maiuscola si è evoluto. Non basta più una pacca sulla spalla e “la tagliatella fatta dalla mamma”! Occorrono fantasia e qualità nella proposta turistica. Perchè, con molta umiltà, non andate a vedere cosa fanno in Trentino dove non hanno il mare ma il lago di Garda, che li fa lavorare quasi tutto l'anno e dove gli albergatori meno capaci lavorano 6 mesi e i più bravi ne lavorano 10 ! Andate in vacanza in Italia (e non fate le convention a Mauritius) e cercate di capire quando fate i turisti, cosa vuole un turista ! Ma voi andreste a dormire nelle vostre, a volte, tristissime camerette con arredi “vintage”? I nostri alberghi sono obsoleti e, purtroppo, chi li gestisce, avendo lavorato per anni sotto costo, non ha i quattrini per rinnovare la sua struttura. Cari albergatori quando vi sveglierete e la smetterete di dirvi, da soli,che “siamo i più bravi”? Purtroppo ve lo hanno fatto credere per troppi anni e sono di ieri le dichiarazioni di chi diceva “piccolo è bello”! Mi dispiace ma, francamente, non so come possano stare in piedi i piccoli alberghi di qualità. Come faranno a conciliare la qualità con tariffe basse? Per essere competitivi nel mercato del basso prezzo (il nostro) occorrono i grandi numeri e le piccole strutture, se non di lusso, sono tagliate fuori dai flussi degli operatori turistici europei che vogliono un rapporto qualità/prezzo valido ottenibile solo avendo almeno 150 /200 camere. Cari albergatori, perché non avete protestato e molto, facendo pressione su quei pochi onorevoli del territorio, affinchè non fossero aumentati i costi dei carburanti e/o cercando almeno una formula, che comunque non penalizzasse il turismo della Costa Adriatica ? L'aumento di gasolio e benzina hanno penalizzato il nostro territorio favorendo, indirettamente, il Trentino che essendo più vicino al confine,diventa più appetibile per Tedeschi e Austriaci. Credetemi: non è vero che i Tedeschi ci amano ma è vero che amano il prezzo competitivo a parità di qualità (e fatevi un esame di coscienza!) Concludendo mi rivolgo alla cara signora Rinaldis, perché mi dispiace dirglielo e so di svegliarla da un bel sogno, ma non siamo più la capitale del turismo ! Cordiali saluti Giorgio Muzzati - Rimini Servizi città Spa Aspettiamo le parole del presidente Gentilisimo sig.Direttore, le scrivo perchè,attraverso le suee pagine, vorrei rivolgermi al LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI38 VENERDÌ13. APRILE 2012 Presidente della società. Servizi città Spa: Gentilisimo sig. Mazzocoli, ho letto che il Comune di Rimini nella persona del Sindaco sig.Gnassi, vuole vendere la sua quota di partecipazione nella soc. Servizi città s.p.a. Mi risulta che lei ne sia Presidente, percependo,tra l'altro,un compenso di circa € 20.500 all'anno (l'ho trovato sul sito del Comune di Rimini). Sulla stampa locale ho letto l'esaustivo intervento dell'amministratore delegato, ing. Tani, ma non ho letto nessuna sua dichiarazione in proposito. So che la sua attività di ristoratore la tiene molto occupata ma penso che Lei, essendo stato delegato dal Comune a presiedere, con grande responsabilità e capacità manageriale, un'azienda così strategica per il territorio, debba fare sentire a noi cittadini, che in qualche misura siamo suoi azionisti, il suo pensiero ...o no? In attesa di una sua lucida disquisizione economica che mi illumini sull'argomento,la saluto cordialmente. Rosa Filippini - Rimini
L'ANALISI La miglior gara dell'era Beretta confortata anche dalle cifre: più possesso e passaggi del Genoa Un Cesena grandi numeri robabilmente la miglior partita del Cesena gestione Beretta quella di ieri sera al “Luigi Ferraris”, e anche i numeri sembrano affermarlo. Sono 677 i palloni giocati dai bianconeri contro i 629 del Genoa: per la prima volta da febbraio i ragazzi di Beretta tornano ad amministrare il pallone meglio degli avversari, con 337 passaggi totali contro 279. Buona anche la percentuale di passaggi utili, il 75% contro il 71% rossoblù, prediligendo il gioco sulla fascia centrale che sulle laterali, al contrario dei genoani che hanno spinto soprattutto dalle laterali, con la coppia Moretti-Biondini a sinistra e Mesto a destra. Il Cesena, potendo nuovamente contare su Guana davanti alla difesa, ha avuto una buona regia a centrocampo, anche se leggermente arretrata, almeno fino all'ingresso di Del Nero che ha abbassato il baricentro della squadra con Rennella unica punta. La partita di Roberto Guana è stata assolutamente rimarchevole: 73 passaggi chiusi, 3 contrasti vinti, 7 palloni recuperati ma soprattutto 4 falli subiti, segno che il suo possesso palla sia stato efficace. In fase di costruzione 8 lanci positivi e nessun errore, 6 sponde e, soprattutto, il tiro al 56' che poteva riaprire anticipatamente la partita: una bordata dalla mattonella preferita dal centrocampista bresciano, appena fuori area, che Frey ha respinto in affanno, quasi servendo il tap-in vincente a Rennella. Non solo: Guana serve ben 17 volte Mutu, mettendolo sempre nelle condizioni di essere pericoloso. ‘Adi' sembra P completamente “rinato”: nono-stante si muova poco arriva co-munque a recuperare 4 pallonicontro i 2 persi, girando 27 passaggi e arrivando al tiro ben 7 volte, subendo 4 falli e cercando 3 volte il dribbling, riuscendovi. I bianconeri subiscono appunto dalle fasce, perché anche Rossi a destra crea problemi, come visto sulla rete segnata dai padroni di casa. Non è un caso se i rossoblu svettino nei cross, 31 contro 15, ma subiscano nelle sponde, nonostante entrino in area con più costanza del Cesena, 25 volte contro 18. Il Cesena paga il primo tempo sterile in cui Adrian Mutu è costretto a muoversi lontano dall'area con un Malonga completamente avulso dalla realtà calcistica: 4 contrasti persi, nessun tiro, appena 6 passaggi fatti... assolutamente insufficiente la sua prestazione. Non punta nemmeno l'uomo, cosa che dovrebbe venirgli naturale visto il suo modo di giocare, ma non è che Rennella faccia sfracelli, girando appena 3 passaggi, perdendo 3 palloni ma almeno presentandosi in porta per cercare di strappare la rete. In fase difensiva i bianconeri mantengono un livello di intensità simile a quello dei liguri, con un rapporto palloni recuperati contro falli fatti identico di 2,41: se una pecca va trovata, i 19 palloni persi da parte di Ceccarelli potrebbero fare al caso. Non una partita esaltante del laterale destro con 7 contrasti persi, ma una buona propensione offensiva, con 1 lancio, 3 cross e 2 sponde. Gian Piero Travini Per Mutu 7 tiri e 4 palloni recuperati! Adrian Mutu festeggiato dai compagni dopo il gol di Marassi e a sinistra mentre combatte nella fase difensiva Poker di pareggi, ma il ramadan da record è servito NUMERI&CURIOSITÀ La vittoria manca da 14 tirni: come nel 1982-83 e nel 1990-91 CESENA – E sono otto! Segnando a Genova, Adrian Mutu ha consolidato il suo primato nella speciale (e triste…) classifica riservata ai goleador bianconeri. Dietro all'ex viola (che non la buttava dentro dallo scorso 9 febbraio, ovvero dalla sfortunata trasferta all'Olimpico contro la Lazio), con due reti realizzate a testa, ci sono due giocatori che già da una manciata di mesi non militano più nel Cesena, ovvero Candreva ed Eder. Con un gol all'attivo ci sono poi Santana, Parolo, Iaquinta, Guana, Del Nero e Pudil. MUTU & IL GRIFO Il sigillo di Mutu a ‘Marassi' segnato al 31' della ripresa, oltre che regalare il pari contro la band di Malesani, ha anche spezzato un digiuno bianconero da gol che durava da 292', ovvero dal minuto 54 di Cesena-Parma (allora era stato Del Nero a timbrare il cartellino). Ancora un dato statistico su Mutu: quello segnato mercoledì, è il settimo gol rifilato dall'attaccante rumeno al Genoa da quanto è in Italia (il terzo solo in questo campionato). Nessuna squadra ha mai portato così fortuna a Mutu come il Grifo. Empoli, Palermo e Siena, infatti, si sono arrese ‘solo sei volte. SENZA VITTORIA Quattro pareggi nelle ultime quattro gare: il Cesena, ultimamente, la classifica la muove sempre. Resta però il fatto che, i bianconeri, non sanno più vincere uno straccio di partita. L'ultimo successo si riferisce addirittura alla penultima giornata di andata (Cesena-Novara 31). Nei successivi 14 turni, per Antonioli & Co. sono arrivati sei pari e otto sconfitte. Eguagliato il record negativo di…digiuno da vittoria relativo alla serie A, che era già stato toccato in due occasioni: nella stagione 19901991 (dalla settima di andata fino alla terza di ritorno compresa; lo score: 3 pareggi e 11 sconfitte) e nella stagione 1982-1983 (dalla dodicesima di andata fino alla decima di ritorno compresa; lo score: 7 pari e 7 sconfitte). DI TUTTO UN PO' Il Cesena, oltre a continuare ad avere il peggior attacco della serie A (19 gol segnati; in media 0.59 a match) è anche la squadra ad aver mandato in gol meno giocatori (solo 9). Particolare inquietante: il Cesena è l'unica squadra dell'intero lotto a non aver usufruito di nessuna rete siglata da un atleta entrato dalla panchina (pensate un po': ben nove ‘panchinari' del Novara l'hanno già buttato dentro!). Il bianconero più subentrato a gara in corso rimane Bogdani, ora passato al Siena (11), quello più sostituito è invece Mutu (9). Flavio BertozziL'esultanza col Novara nell'ultima vittoria DISPOSIZIONE TATTICA formazioni iniziali Genoa DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 154 286 217 23,4% 43,5% 33,0% 232 35,3% SI N IS TR A 219 33,3% CE N TR O 206 31,4% D ES TR A 1 4 5 7 813 20 24 81 82 88 Frey Veloso Granqvist Rossi PalacioKaladze Mesto Moretti Sculli Gilardino Biondini N ° GIOCATORE TOCCHI 1 Frey 43 4 Veloso 95 5 Granqvist 46 7 Rossi 43 8 Palacio 72 13 Kaladze 27 20 Mesto 70 24 Moretti 81 81 Sculli 65 82 Gilardino 42 88 Biondini 73 Cesena DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 241 296 86 38,7% 47,5% 13,8% 200 32,1% SI N IS TR A 270 43,3% CE N TR O 153 24,6% D ES TR A 1 5 10 13 15 17 23 24 28 77 81Antonioli Guana Mutu Rossi Raphael Martinho Malonga Djokovic Arrigoni Benalouane Ceccarelli Moras N ° GIOCATORE TOCCHI 1 Antonioli 73 5 Guana 112 10 Mutu 68 13 Rossi 53 15 Raphael Martinho 48 17 Malonga 16 23 Djokovic 18 24 Arrigoni 62 28 Benalouane 47 77 Ceccarelli 84 81 Moras 42 PASSAGGI TRA GIOCATORI numero minimo di passaggi: 6 Genoa DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 154 286 217 23,4% 43,5% 33,0% 232 35,3% SI N IS TR A 219 33,3% CE N TR O 206 31,4% D ES TR A 1 4 5 7 813 20 24 81 82 88 Frey Veloso Granqvist Rossi PalacioKaladze Mesto Moretti Sculli Gilardino Biondini N ° GIOCATORE PASSAGGI 1 Frey 22 4 Veloso 47 5 Granqvist 22 7 Rossi 14 8 Palacio 31 13 Kaladze 13 20 Mesto 23 24 Moretti 45 81 Sculli 23 82 Gilardino 8 88 Biondini 28 Cesena DIFESA CENTROCAMPO ATTACCO 241 296 86 38,7% 47,5% 13,8% 200 32,1% SI N IS TR A 270 43,3% CE N TR O 153 24,6% D ES TR A 1 5 10 13 15 17 23 24 28 77 81Antonioli Guana Mutu Rossi Raphael Martinho Malonga Djokovic Arrigoni Benalouane Ceccarelli Moras N ° GIOCATORE PASSAGGI 1 Antonioli 22 5 Guana 80 10 Mutu 32 13 Rossi 30 15 Raphael Martinho 24 17 Malonga 9 23 Djokovic 8 24 Arrigoni 36 28 Benalouane 15 77 Ceccarelli 33 81 Moras 21 Il gol di Mutu a Marassi SERIE A VENERDÌ13. APRILE 20122
AGET Ritorno al PalaRuggi Mazzini frena: “Stiamo facendo le verifiche” A cinquecento posti dal ritorno a Imola. Proprio così. Dopo più di 10 anni di purgatorio al Pala Cattani di Faenza, l'Andrea Costa potrebbe finalmente tornare a giocare al Pala Ruggi. Le probabilità che ciò accada sono cresciute mercoledì, quando l'assemblea della Lega ha deciso di abbassare gli standardi di campienza dei palazzetti della Legadue. E un'ulteriore conferma arriva dal Comune di Imola per voce dell'assessore allo sport Luciano Mazzini. “Ci stiamo lavorando, ma è ancora presto per capire se l'Aget l'anno prossimo potrà giocare al Pala Ruggi”. Il problema sono i tempi. Allertato dalla società biancorossa, già a conoscenza dell'ipotesi della Lega di abbassare gli standard di capienza dei palazzetti da 2.500 a 2.000 posti nell'ottica della rivoluzione dei campionati, il Comune si è mosso in anticipo e ha iniziato le verifiche necessarie per capire se il palazzetto imolese, che ora conta 1.500 posti, possa essere modificato. Ma essendo già aprile non c'è molto tempo a disposizione. “Il campionato comincia a ottobre – spiega Mazzini – quindi dobbiamo fare in fretta. Al momento stiamo cercando di capire che tipo di intervento sia necessario e se sia possibile attuarlo. Non è detto che il Pala Ruggi possa sopportare l'aumento di 500 posti: prima di stilare un progetto servono verifiche strutturali”. Insomma, la speranza c'è ma il progetto è ancora in cantiere. Stesso discorso vale per i costi, al momento indifinibili. Di certo, però, il Comune risparmierebbe i soldi che spende da anni per rendere disponibile il Pala Cattani all'Andrea Costa. Che oltre alle partite di campionato e Coppa Italia potrebbe anche chiedere di allenarsi al Pala Ruggi. Orari permettendo. Al momento, infatti, ci sono già diverse società sportive che durante la settimana occupano il palazzetto. “E' naturale che ci sarebbero degli adattamenti da fare – conclude Mazzini - ma ribadisco che è prematuro parlarne. Prima vediamo se il Pala Ruggi tornerà agibile per la Lega Due. Stiamo lavorando per far sì che l'Aget possa tornare a giocare in città”. I tifosi lo sperano vivamente. I giocatori e la società pure. Happy Rimini 46 Magika 59 MAGIKA: Colombani 7, Bergami 4, Melandri 6, Santi, Merighi S. 15, Merighi V. 11, Fustini 7, Mantovani 6, Schiavina 3. All. Seletti Grazie ad un'ottima prestazione la Magika espugna il campo di Rimini e conquista meritatamente la salvezza nel primo campionato senior della sua giovane storia. Dopo aver battuto Rimini tra le mura amiche (61-55) , la trasferta in Romagna era temuta per il valore delle avversarie e per le pesanti assenze tra le file castellane senza dimenticare i tanti impegni che le ragazze si stanno sobbarcando in questo periodo. Partenza contratta da parte di entrambe le formazioni con la Magika che chiude in vantaggio 13-9 il primo quarto. Tenta di recuperare il Rimini ma le frequenti rotazioni permettono alla Magika di tenere alto il ritmo costringendo le avversarie a tiri affrettati e mal costruiti; un calo negli ultimi due minuti permette alle locali di rientrare dal primo tentativo di fuga e si va al riposo su 21-28 per la Magika. Non cambia l'intonazione della partita e nel terzo quarto le castellane inistono con il pressing e con una box and one sulla Di Lauro l'unica che fino allora veramente pericolosa. Il Rimini vede sfuggire la partita piano piano, nonostante metta in campo tutta l'esperienza delle sue giocatrici, ma la Magika cresce di tono e di fiducia e il divario supera la doppia cifra. Molto brava Adele Colombani che ha vinto il duello con la temuta Semprini, sorprendenti la lucidità e la calma che le giovanissime Mantovani e Schiavina hanno mostrato, mentre Merighi V. e Fustini hanno dato sicurezza a tutta la squadra. Ottima infine la prestazione di Sofia Merighi (5/6 ai liberi) che ha creato il break decisivo nel terzo quarto. Veronica Merighi La Magika espugna Rimini e si salva SERIE C DONNE Match molto intenso con le castellane che allungano nel terzo periodo Marco Polo, contro l'Enel si cerca la scossa LEGADUE Il coach Bucchi, senza Hunter e capitan Ndoja, non sa ancora se potrà disporre del neo acquisto Charalampidis per il quale si aspetta il transfer. “Cercheremo di giocare un basket da corsa” Il lungo della Marco Polo Roberto Casoli in azione Foto Rondoni FORLÌ Si avvicina a grandi passi il ritorno al campo giocato dopo la sosta pasquale per la MarcoPolo che fra meno di 48 ore dovrà andare a far visita all'Enel Brindisi di Piero Bucchi, in piena bagarre insieme a Scafati, Pistoia e alla capolista Reggio Emilia per conquistare la prima piazza alla fine della regular season che significherebbe promozione automatica in serie A. La compagine di Brindisi è uno dei pochi scalpi importanti presi dalla squadra di Vucinic in questa fin qui infausta stagione che la vede a sole quattro giornate dal termine ultima in classifica con appena 14 punti; ma se la classifica è completamente differente, c'è almeno una cosa che accomuna le due squadre, cioè gli infortuni che ne hanno contraddistinto buona parte della stagione. Brindisi infatti si presenterà a questa importante sfida senza il capitano Ndoja e la guardia USA Hunter e con un Renfroe a mezzo servizio, mentre è incerto ancora se arriverà in tempo il transfer per il neo-acquisto greco Charalampidis, guardia del '76 di 189cm. “Certamente fisicamente non stiamo benissimo e non sappiamo a tutt'oggi (ieri n.d.r.) se potremmo utilizzare il nuovo giocatore già contro Forlì – sottolinea proprio il tecnico ex-Crabs Piero Bucchi – Sulla carta si potrebbe pensare ad una sfida con pronostico facile ma noi come squadra non sottovalutiamo nessuno e sappiamo che sarà una sfida tutt'altro che facile. Non vogliamo lasciare per strada altri punti nella nostra rincorsa alla vetta e vogliamo rifarci della sconfitta subita all'andata quando dominammo per oltre trenta minuti ma poi accusammo uno di quei black-out che hanno purtroppo contraddistinto in negativo la nostra stagione”. E' però senza ombra di dubbio che la Forlì che affronterà Brindisi è una compagine ben diversa da quella dell'andata: senza Nardi infortunato, con due soli esterni d'esperienza (Borsato e Roderick), un giovanissimo play come Basile, e ben quattro lunghi (Campani, Casoli, Poletti e Coleman) con T.J. e lo stesso Poletti che stanno ampiamente deludendo. “Certamente Roderick è un ottimo giocatore di grande livello per la LegaDue così come Huff ma non mi piace ridurre l'incontro solamente ad uno scontro fra individualità – analizza sempre Bucchi – Dobbiamo cercare di limitare in toto la compagine di Vucinic e cercheremo di sfruttare la nostra peculiarità, ossia il basket in campo aperto, cosa che ci piace fare soprattutto in casa”. Sull'ex di turno Poletti, Bucchi spende parole d'incoraggiamento. “Poletti è un ottimo giocatore di buone qualità e dal promettente futuro, che ha un carattere ed una abnegazione al lavoro esemplare. Si è trovato a giocare a Brindisi in una squadra molto ambiziosa in cui si è dovuto adattare ad un ruolo particolare: pochi minuti in campo in cui dare il massimo e si è trovato in difficoltà come spesso accade a giocatori ancora giovani ed in formazione. Gli auguro tanta fortuna a Forlì e spero ovviamente che faccia una bella partita contro di noi ma che poi siamo noi a portare a casa la vittoria”. Roberto Grillandi Dnb I Crabs piegano gli Eagles nello scrimmage del Flaminio RIMINI Buon test ieri al Flaminio per i Granchi di Fabrizio Ambrassa al cospetto degli Eagles Bologna, realtà che disputa il girone A di DNB. Le due squadre si sono misurate per cinque periodi di 10 minuti ciascuno. Alla fine, nel compiuto totale, hanno prevalso i Crabs di quattro lunghezze. Buone cose da parte di Pablo Filloy, Bruni e Calegari con coach Ambrassa che ha dato spazio a tutti cercando di tenere alta l'intensità contro un team solido come quello bolognese nelle cui file militano giocatori di livello come Ranuzzi e Liburdi (ex FulgorLibertas). Ora per i biancorossi, domenica a riposo, allenamenti e un nuovo scrimmage giovedì prossimo a Imola contro la Spes Vis mentre per giocarsi i due punti bisognerà aspettare il 25 aprile quando al Flaminio arriverà il Bassano. Tennis Nadal ha ripreso ad allenarsi MADRIDLo spagnolo Rafael Nadal, n.2 del tennis mondiale, ha ripreso ad allenarsi a Maiorca in vista dei prossimi tornei a Montecarlo e a Barcellona. Lo rende noto lo stesso tennista, tramite Facebook. Nadal aveva dato forfait lo scorso 30 marzo prima della semifinale del torneo di Miami, accusando un problema al ginocchio sinistro. Nadal si e' aggiudicato le ultime sette edizioni del torneo di Montecarlo, che comincia domenica, mentre a Barcellona si e' imposto sei volte nelle ultime sette edizioni. Tennis Pennetta esce di scena a Barcellona .BARCELLONA Si ferma già al secondo turno l'avventura al Wta di Barcellona sulla terra rossa di Flavia Pennetta. La brindisina, numero 5 del tabellone, è stata eliminata a sorpresa dalla qualificata ucraina Yuliya Beygelzimer, numero 204 del mondo, con il punteggio di 6-2, 6-7 (5-7), 6-4 dopo 2 ore e 29 minuti. Flavia è partita male nel primo set; poi, nel secondo, dopo essersi portata sul 4-1, la Pennetta ha subito la rimonta dell'avversaria, che si è arresa soltanto al tie-break, e non senza combattere. Nel terzo e decisivo parziale, ancora Flavia ha iniziato bene portandosi sul 3-0 ma poi la Beygelzimer ha rimontato con cinque game consecutivi e dopo aver fallito un match point, ha chiuso il discorso mantenendo il servizio. BASKETVENERDÌ13. APRILE 2012 9
PAROLE, PAROLE, PAROLE RAI 3 Da Luisella un menù che spazia dalla Lega alle tasse VALZER IN POLITICA Gira gira gli argomenti dei fatidici talk politici sono sempre quelli: la Lega (e i figli scapestrati), le tasse, i giovani. Non ci vuole molta fantasia per scoprire di cosa si parlerà a Robinson. Prima serata. Così si descrive Luisella Costamagna: «ai miei genitori i sarebbe piaciuto che facessi l'ingegnere o il medico». Invece... RISATE A CREPAPELLE CANALE 5+LA 7 Tra Zelig e Daria: comici ovunque RISATE Ovunque ti giri, fioccano comici. Quelli di Zelig fanno ridere davvero. Quando c'è la pubblicità, continuate a ridere sterzando verso Le invasioni barbariche della mitologica Daria. Prima serata. In onda dal 1997 prima su Italia 1 ora su Canale 5, “Zelig” è condotto dalla coppia BisioCortellesi SECONDA SERATA ITALIA 1 I film d'azione sembrano fatti con lo stampino VORTICOSO I film d'azione sembrano tutti uguali: in Shooter (2007) un tiratore scelto (Mark Wahlberg) è accusato di voler attentare al Presidente. Deve dimostrare la sua innocenza. Sai che novità. In seconda serata, per palestrati. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.45 Unomattina 07.00 Tg1- Tg1 focus 11.00 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 - Tg economia 14.10 Verdetto finale 15.15 La vita in diretta 17.00 Tg1 18.50 L'eredità 20.00 Tg1 20.35 Porta a porta 21.10 Via Crucis 22.40 Tv7 23.40 Concerto di Pasqua 07.00 Cartoon flakes 09.25 Tgr montagne 10.45 Tg2 - rubriche 11.00 I fatti vostri 13.00 Tg2 giorno 13.30 Tg2 costume e società 14.00 Italia sul due 16.15 La signora del west 17.00 Private practice 17.50 Tg2 18.00 Tg2 sport - Tg2 18.45 Ghost whisperer 19.35 Squadra speciale cobra 11 20.30 Tg2 21.05 N.C.I.S- L.A. 23.25 Tg2 23.40 L'ultima parola LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 09.45 Coee break 11.10 L'aria che tira 12.30 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Hindenburg 16.00 Atlantide 17.05 Jag 17.50 I menù di Benedetta 18.50 G day 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo 21.10 Le invasioni barbariche 00.00 Sottocanestro 07.15 Tg mattina-in edicola 08.00 Speciale salute 08.30 Tg mattina-in edicola 09.15 Trenta minuti 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trenta minuti 14.00 Tg flash 14.15 Dentro la notizia 18.00 Trenta minuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Orogel news 19.45 Pensieri e parole 20.00 Duc in altum 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Nati per ballare 23.15 Trenta minuti 00.30 Il pallino blu 06.30 Il caè di Corradino Mineo 08.00 Agorà 10.00 Rai 150 anni 11.10 Tg3 minuti 12.00 Tg3 - rubriche - sport 12.45 Le storie diario italiano 13.10 La strada per la felicità 14.00 Tg regione - Tg3 15.05 Lassie 16.00 Cose dell'altro geo 17.40 Geo & geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Le storie diario italiano 20.35 Un posto al sole 21.05 Robinson 23.15 90' minuto serie b 07.30 Nash Bridges 08.20 Hunter 09.40 Carabinieri 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.35 Ieri e oggi in tv 15.40 7 chili in 7 giorni 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 20.30 Walker texas ranger 21.10 Quarto grado 00.00 L'ultima eclissi 06.00 Prima pagina 08.00 Tg mattina 08.50 Mattino cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 13.40 Beautiful 14.10 Centovetrine 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio cinque 18.50 The money drop 20.00 Tg5 20.30 Striscia la notizia 21.10 Zelig 23.45 Supercinema 06.40 Cartoni animati 08.40 Settimo cielo 10.35 Ugly Betty 12.25 Studio aperto 13.00 Studio sport 13.30 I Simpson 14.35 Cartoni animati 15.00 Camera cafè 16.00 Chuck 17.05 La vita secondo Jim 17.45 Trasformat 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Studio sport 19.25 C.S.I. Miami 21.10 Shooter 23.20 Le iene Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.30 Salotto di Cinzia 08.30 Televendite 12.00 Telerimini speciali 12.30 Gente come noi 13.00 Salotto di Cinzia 13.30 Spazio cgil 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Ultimo kilometro 19.00 44.12 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.40 I love Malatesta 21.00 Rubriche 23.30 Cna news 00.30 Gente come noi 01.00 Video giornale 01.30 Tg sport 09.00 Remember 11.45 Special 12.00 Tele1news 12.15 Coming soon 12.30 Tele1 news 12.50 Special 13.05 Fresh 13.35 Special 14.00 Parole in libertà 15.00 Talk 16.05 Figli sportivi 18.05 Confindustria ra news 19.10 Special 19.05 Tele1 news-sport 20.10 Confartigianato news 20.35 Special-Zoom 22.00 Confindustria ra news 07.00 7 in punto 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.15 Un sindaco risponde 13.35 The horsemen 14.10 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 Sette sere 19.00 Tg7 19.30 Tg7 sport 20.00 Casalotto 20.30 Tg7 sport 21.10 Film 23.15 Film 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv primavera 12.05 Documentario 12.30 Guerrino consiglia 12.35 Rubrica sportiva 13.25 Attualità 13.30 Newsroom 14.15 Telefilm 14.50 Rubrica 15.00 Talk show 16.10 Telefilm 17.10 Cartoni animati 18.00 Talk show 19.15 Newsroom 20.35 Telefilm 22.00 Varietà 23.15 Tg San Marino 08.30 Santa Messa 09.10 Nel cuore dei giorni 11.00 Quel che passa il convento 11.35 Documentario 12.30 Romanzo familiare 13.30 Documentario 14.00 La grande musica 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 Percorsi di cinema 16.30 Documentario 16.45 I santi del popolo 18.00 Santo rosario 18.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.30 Nel cuore dei giorni 21.20 Luoghi devozione popolare 22.20 Feste storiche 07.00 Only hits 09.30 My super sweet 16 10.20 Case pazzesche 11.10 Made 12.00 Mtv news (13-14-15) 12.10 Teenager in crisi di peso 13.10 Jersey shore 15.10 Diario di una nerd 16.00 Made 16.50 Teen mom 2 17.40 Case pazzesche 18.30 Trl awards the nominees 19.30 Diario di una nerd 20.20 Jersey shore 21.10 Spit 22.00 My super sweet world PROGRAMMI TV 37VENERDÌ13. APRILE 2012
“Le tempistiche e i contenuti indicati negli accordi sono platealmente disattesi” Discarica en plein air I rifiuti abbandonati sconfinano all'interno del parco “OasiCostiera chiuderà Mancano le risorse” DISCARICA EN PLEIN AIR Il presidente Sandro Brina interviene sulla situazione del parco di Levante: “Dispiace non poter operare migliorie, ma non ci sono i finanziamenti e nessuno ascolta le nostre proposte di intervento” a discarica abusiva davanti la sede della Caritas che, di fatto, sconfina all'interno del parco di Levante, tutelato da OasiCostiera, preoccupa anche l'organizzazione ambientale di volontariato Fngv Onlus, presieduta da Sandro Brina. “Il parco soffre terribilmente della vicinanza di questa discarica a cielo aperto”. “Le finalità di OasiCostiera sono quelle di favorire il turismo naturalistico, la gestione faunistica, l'educazione ambientale e lo studio scientifico - spiega Sandro Brina -. Mentre in questi quasi 8 anni di attività nei Comuni del Rubicone si è progredito realizzando iniziative, in quello di Cesenatico, per l'insensibilità delle amministrazioni comunali, questa compresa, non si è realizzato nulla, anzi si sono persi i pezzi per la strada a dimostrazione che l'ambiente è una pura chimera. Anzi a Cesenatico l'aver mantenuto in vita OasiCostiera è stato un atto politico funzionale all'ottenimento della Bandiera Blu, cosa in evidente contraddizione con la discarica. Possiamo dimoL strare che, dal 2004 ad oggi, a Cesenaticonon si è realizzato nulla di quanto pro-grammato, segnalato e suggerito. Recen-temente si è anche perso il turismo naturalistico dei birdwatchers grazie ai ‘preziosi' suggerimenti forniti dall'Ufficio Ambiente nel sito comunale sui gabbiani. Così, per vedere la migrazione di queste specie, l'utenza si rivolge al Delta del Po”. Poi il presidente di OasiCostiera pone la lente di ingrandimento sul parco di Levante: “E' in uno stato disastroso e possiamo produrre un dossier fotografico sulla precarietà della struttura - spiega Brina - ma nonostante fiocchino proteste, comprese le nostre, non cambia nulla e proprio per questo abbiamo eliminato le tabelle di OasiCostiera dagli ingressi. Ma non solo. L'uscita di Gesturist dalla compagine di OasiCostiera ha creato una crisi finanziaria di non poco conto, togliendoci 10mila euro di preziose risorse sui 23mila complessivi annui. E così mentre il direttore Terzo Martinetti non ci ha mai negato sostegno e puntualità, consentendoci di realizzare obiettivi importanti, ora al posto di Gesturist dovrebbe subentrare Cesenatico Servizi consentendoci di concludere col prossimo esercizio il quadriennio conclusivo, dopodichè OasiCostiera chiuderà definitivamente i battenti”. Ma sorge un problema: “Da oltre 3 mesi abbiamo richiesto un appuntamento al presidente di Cesenatico Servizi, appuntamento non ancora accordato - continua Brina - Per quanto attiene il Comune, l'assessore Fattori ci ha assicurato che la quota dell'amministrazione di 2.500 euro ci sarà versata. Dispiace non poter operare migliorie al parco, ma non abbiamo risorse sufficienti e qui non ci ascolta nessuno. Il neo di vederlo pubblicizzato sul sito del Comune come perla verde stona con la zona del lago che meriterebbe invece la bandiera nera”. “Cesenatico Servizi non ci ha ancora fissato un appuntamento” L'EVENTO La pedalata cittadina CESENATICO Il Comune e l'assessorato all'ambiente aderiscono alla decima edizione dell'iniziativa “Sciame di Biciclette”, volta alla promozione della mobilità sensibile e al risanamento della qualità dell'aria, in programma domenica mattina. L'evento si concretizza in una pedalata cittadina al fine di sensibilizzare la cittadinanza alle tematiche ambientali. La manifestazione, che vede la collaborazione della Fausto Coppi, prevede il ritrovo e la distribuzione dei gadget alle 10 in piazza Andrea Costa con la partenza alle 10.30, mentre l'arrivo è previsto per le 11 al parco di Levante, dove il gruppo Fausto Coppi orirà un buet a tutti i partecipanti. COMPARTO EX NUIT Il Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni alla Giunta Buda: “In che modo verranno garantiti gli interventi alla colonia Prealpi e le urbanizzazioni secondarie?” “Solo una parte dei lavori è garantita da fideiussione bancaria” CESENATICO Il mittente è il Movimento 5 Stelle e l'oggetto dell'interpellanza è la convenzione per l'attuazione dell'accordo di programma denominato ex Nuit e parte delle colonie di Levante. “Con delibera di consiglio comunale 64 del 13 settembre 2010, esecutiva ai sensi di legge, il Comune ha deliberato la ratifica dell'accordo di programma in variante alla pianificazione territoriale e urbanistica, relativo alla riqualificazione delle aree e degli stabili ex Nuit, area ex colonia Cif, colonia Gioiosa, colonia San Vigilio, colonia Prealpi, area via dei Mille, via Sabotino, via Milano e via Venezia - interviene il consigliere comunale Alberto Papperini - Con delibera del consiglio provinciale del 24 agosto 2010 la Provincia ha deliberato la formulazione di osservazioni all'accordo di programma, mentre il 20 settembre 2010 è stato approvato dalla Provincia l'accordo di programma relativo alla riqualificazione delle aree ex Nuit, area in via dei Mille in prossimità di via Anita Garibaldi, aree ex colonia San Vigilio, Gioiosa, Cif e alla realizzazione degli interventi di interesse pubblico. Infine il 14 gennaio 2011 il Comune e la società Fincarducci hanno firmato la convenzione per l'attuazione dell'accordo di programma. Siamo stati sensibilizzati da numerose lamentele della cittadinanza riguardo ai lavori relativi alla realizzazione del nuovo hotel nel comparto ex Nuit, lavori ormai fermi da tempo. Infatti le recinzioni del cantiere in viale Carducci occupano una parte del demanio pubblico, del marciapiede di viale Carducci e persino i lavori di fondamenta sembrerebbero essere stati eseguiti sul demanio”. Poi il consigliere comunale parla di atti ufficiali: “Ci risulta che solo una minima parte dei lavori pubblici, da inquadrarsi giuridicamente nella categoria urbanistica degli oneri ed extraoneri, pattuiti nella spesa e nell'esecuzione a carico del privato, sono garantiti da fideiussione, inoltre le tempistiche e i contenuti indicati negli accordi sono platealmente disattesi. A questo punto mi chiedo in che modo verranno garantiti i lavori riguardanti la colonia Prealpi, le urbanizzazioni secondarie e tutti gli altri lavori pubblici che fanno parte dell'accordo di programma?”. La città fiorita costa al Comune oltre 16mila euro CESENATICO La Cesenatico Servizi si mette al lavoro e nel settore manutenzione e verde, pubblica la posa in opera nelle piazze e nelle rotonde di piante estive che a giorni vedrà impegnati i tecnici comunali. Per la stagione estiva 2012 sono stati messi in bilancio 16mila e 200 euro di fiori. Si parte dal giardino del Comune che verrà addobbato con 600 sunpanties, stessa specie fiorita è stata scelta per piazza Comandini, mentre in piazza Kennedy e piazza Volta saranno piantate oltre mille begonie. Stessa specie verrà piantata nella rotonda di viale Carducci-viale Roma e viale Carducci-viale Torino, così come nella rotonda tra via Cavour-via Caboto per un totale di 1.700 piante. Il sunpanties farà bella mostra anche nella rotonda viale Carducci-viale Roma, viale Carducci-viale Trento e nella rotonda tra via Cavour-via Mazzini e in quella tra via delle Nazioni-via Litorale Marina, inoltre nelle vasche del porto canale. La stessa varietà colorerà la rotonda tra viale Saffiviale Trento, via delle Nazioni, via Euclide, viale Roma e viale Carducci. In totale verranno piantate oltre 9mila begonie, 900 gerani e 6mila sunpanties, mentre i colori scelti saranno il rosa, il rosso e il viola, per una spesa totale di 16mila e 200 euro. Un settore quello della manutenzione e del verde pubblico da sempre promosso dal sindaco Buda e pare proprio che con la neo-società Cesenatico Servizi, la città verrà colorata in vista della stagione estiva, per accogliere turisti ed eventi. ANTENNA PARABOLICA Lauree e diplomi in vendita Le notizie che ci arrivano dalla televisione sui partiti e le loro ricchezze sono abbastanza sconcertanti e di certo non aumentano la fiducia nella politica. Non possiamo che augurarci che qualcuno faccia seriamente pulizia e la democrazia oggi mortificata riprenda vita. C'è però un aspetto di cui si dice, ma non si approfondisce. Certi personaggi politici che non avevano brillato per gli studi avevano usato i soldi (nostri) per acquistare lauree e diplomi. Nessuno pare indagare su chi sono questi venditori di titoli di studio. Eppure è un fatto grave, anzi gravissimo, anche perché a sentire i pettegolezzi al bar sarebbe molto diuso in tutta Italia, Romagna compresa. Ragionieri, geometri e professori taroccati sono un pericolo sociale, una mortificazione culturale, un vero danno al Paese. Abbiamo il Governo dei professori, pensate un po' se un giorno si dovesse scoprire che non sono professori e nemmeno diplomati e che sparano leggi a capocchia. Pensate se a farvi l'operazione d'appendicite ci fosse un chirurgo con la terza elementare, se in farmacia ci fosse uno che non sa leggere il nome dei farmaci e si barcameni guardando i colori delle confezioni. Non so se questo losco commercio preveda anche le patenti di guida, i brevetti nautici e altro ancora, solo il pensiero mi dà i brividi. Roba da chiodi. Perché un magistrato non se ne occupa e fa un po' di luce su una situazione che arreca danno a tutti noi? Tinin Mantegazza Telemaco Musica e solidarietà Sul palco del Vinile c'è Andy Gee CESENATICO Si sono concluse le tre giornate che l'associazione Telemaco ha dedicato all'Anlaids con i bonsai in favore alla ricerca contro l'Aids. “Nella sola giornata di lunedì - spiega il presidente dell'associazione, Eric Benedetti - in cui eravamo presenti in piazza Ciceruacchio sono stati distribuiti più di 90 bonsai e abbiamo raccolto 1200 euro che verranno destinati alla ricerca scientifica, all'assegnazione di nuove borse di studio e al mantenimento di case accoglienza per malati di Aids. E' un evento che ripeteremo anche il prossimo anno perchè ci permette di promuovere i progetti dell'Anlaids, ma anche di far conoscere i progetti di Telemaco”. I bonsai rimasti verranno distribuiti questa sera al Vinile Sound Generation e domenica al Marè. Questa sera ritorna l'appuntamento con “Tana liberi tutti... live concert's” e ad aprire la serata alle 22 arriva Andy Gee, cantautore milanese che seguirà l'ultima semifinale tra i Compagni di Sbronze e The crunch family. La giuria di questa settima serata sarà composta da Stefano di www.radiobellaaaaa.it, Piermatteo Carattoni cantautore ed insegnate al liceo musicale Toscanini di San Marino, Danilo Ceccaroni, Andrea Passavanti, presidente di questa ultima serata il cantante Antonio Iennaco. CESENATICO VENERDÌ13. APRILE 201224
Torresavio e Sporty alla ricerca della gloria SERIE C1 Scattano playo e playout. Le due squadre romagnolesi giocano l'accesso alla fase interregionale contro Castel SanPietro e Bagnolo. Il primo round in trasferta per entrambe nizia domani la lotteria dei playoff e dei playout di C1 per stabilire chi si andrà a giocare la promozione nel campionato nazionale di serie B nelle fasi interregionali e chi retrocederà in serie C2, seguendo il destino di IRE Cagnona e Young Line Imola, spediti nella categoria sottostante poiché agli ultimi due posti della classifica al termine della stagione regolare. Tre le squadre romagnole impegnate in queste due settimane di passione: Torresavio Futsal Cesena, Sporty Ravenna e Pretelli Rimini; le prime due per tentare il salto di categoria, i riminesi per evitare l'onta della retrocessione dopo una stagione più che deludente. I cesenati di Max Castellani (nella foto), arrivati secondi in regular season alle spalle della neopromossa Futsal Bologna 2003, hanno scontato un finale di stagione a tratti imbarazzante, andando a perdere sia contro Bologna stessa che contro l'Olimpia Regium. Organico giovane, con la paura di vincere e poca esperienza nel gestire la pressione: questi i motivi che hanno inficiato un'eventuale promozione diretta, oltre che una generale stanchezza. Sono passate due settimane e l'avversario in semifinale è il Club Castel San Pietro: si può fare, ma solo se la concentrazione sarà stata recuperata. Lo Sporty, invece, se la dovrà vedere col Bagnolo, squadra che sulla carta doveva contendere a Bologna la vittoria finale. I ravennati hanno gli uomini adatti per imporsi sulla partita secca, con I Graziani e Gatti che, se in giorna-ta, possono veramente fare dasoli il lavoro di un intero quintet-to. La difesa potrebbe essere un problema: il Bagnolo ha il terzo attacco del campionato alla pari del Cesena, e potrebbe trovare la via del gol, anche se storicamente non ha avuto fortuna, avendo sempre perso contro i romagnoli in questa stagione. Nel tabellone basso, semifinali dei playout, si è salvata per il rotto della cuffia il Real Tazzari Imola, spedendo l'Olimpia Regium nell'anticamera dell'inferno al suo posto, ma la Romagna è comunque rappresentata dal Rimini di mister Domeniconi che, nonostante un minimo di ripresa nella seconda parte della stagione, rischia parecchio. Mentre il derby reggiano tra Football Five e Olimpia si consumerà abbastanza equilibrato, sulla carta il Gian Luca Montanari Modena non dovrebbe farsi intimorire più di tanto dagli adriatici. Eppure due delle cinque vittorie raccolte in campionato passano proprio per la doppia sfida con i modenesi, sempre battuti. Se la cabala è un buon indicatore, la speranza è che i romagnoli possano togliersi il prima possibile dagli impicci. Sia per playoff che per playout, il turno di ritorno è previsto per il 21 aprile. PLAYOFF ANDATA Club Castel San Pietro-Torresavio Futsal Cesena; Bagnolo-Sporty RA. PLAYOUT ANDATA RE Football Five-Olimpia Regium RE; G.L. Montanari MO-Pretelli RN. Gian Piero Travini IL PARERE Miramari “Cesena e Ravenna hanno una marcia in più, ma in finale favorita la seconda” BOLOGNA Mister Alessandro Miramari (nella foto) di calcio a 5 ne mastica da una vita. Ed è sempre stato legato ai colori bolognesi, nonostante un anno in esilio alla BiTecnology Reggiana, in cui ha quasi sfiorato la promozione in A2 come dirigente. Ma questa stagione è tornato alla Bologna Futsal 2003 per riportarla in serie B, riuscendoci nelle veste di allenatore e giocatore. Sarà dunque lui a fare le carte ai playo e ai playout della C1. “Le posizioni in classifica di fine stagione hanno rispettato in pieno i valori in campo delle squadre. Non è un caso se le prime tre in classifica avevano più di dieci punti di vantaggio sulle altre”. Romagnole favorite dunque? “Castel San Pietro e Bagnolo sono buone squadre, ma sono da mezza classifica: non ho visto grandi dierenze tra loro e il Fratelli Bari o il Castello... Ravenna e Cesena hanno una marcia in più”. E abbiamo la finale: chi la spunta? “Cesena ha fatto un grandissimo campionato, sul lungo periodo, perché ha un buon organico e grande entusiasmo e ha saputo dimostrare costanza durante la stagione. Ravenna è impostata praticamente solo su Graziani, completamente fuori categoria come attaccante: lui può vincere le partite da solo. Ravenna è più decisiva quando conta”. Eppure voi avete perso solo da Castel San Pietro in campionato. “Tutte e due le volte. Ma non la considero un outsider”. Playout, ora: chi va giù? “Sia Cagnona e che Young Line meritavano di essere retrocesse. E credo che anche Reggio Emilia, nonostante un buon finale di stagione, sia una di quelle che in questa categoria non dovrebbero starci. Potrebbe essere una finale Rimini-Football Five, che poi sarebbe anche un risultato giustamente espresso sul campo”. Un nota polemica sul meccanismo dei playo? “Bisognerebbe farsene una ragione: questo sport non è il basket. Qui anche la fortuna conta parecchio, e in due partite secche può capitare di tutto. In sport come il basket o la pallavolo succede, ma più di rado. Sono contrario ai proseguimenti di stagione nel calcio a cinque: finiscono le giornate, finisce il campionato, altrimenti si rischia di fare una cosa iniqua”. G.P.T. Il Pretelli Rimini deve evitare la retrocessione: aronta il Gian Luca Montanari, battuto due volte Per il mister del Bologna campione la squadra di Gerry Graziani è più decisiva nelle partite secche TROFEO DELLE REGIONI Il bilancio del tecnico Alberto Carobbi: “Esperienza positiva” Una sola vittoria strappata dalla Rappresentativa dell'Emilia Romagna: penultimo posto nel girone POLICORO Non è andata benissimo per la Rappresentativa Emilia Romagna di Alberto Carobbi al torneo delle Regioni di Policoro, conclusosi la scorsa settimana: penultimo posto del girone 1, davanti al solo Molise con cui ha pareggiato 3-3, in un gruppo dominato dalla Puglia che non ha perso nemmeno un incontro. L'unica vittoria degli emiliano romagnoli è maturata contro la Sardegna, 2-3, che è finita a pari merito con il Friuli Venezia Giulia, sorprendentemente fuori dai giochi insieme al Veneto. Note positive comunque per il tecnico dell'At.Ed.2, che proprio ieri a Policoro ha affrontato con i forlivesi le finali di Coppa Italia: si è visto del buon gioco e, nonostante alcuni assenti, questi giovani s'hanno da fare. “Non è facile trovare talenti che impostino la loro vita sul calcio a 5 – ha spiegato Carobbi – ma tra questi ragazzi ho visto gente che può farcela veramente. Se devo fare un nome, mi permetto di segnalare Di Norcia del Bagnolo, un bravissimo universale. Abbiamo perso onorevolmente con la Puglia per 4-5, anche perché sono tra i favoriti, ma non sono rimasto totalmente soddisfatto di come abbiamo giocato con Molise e Friuli, contro cui abbiamo perso sempre per 4-5. Però siamo cresciuti e giudico l'esperienza positiva”. Tra i romagnoli si sono distinti senza dubbio Balducci dello Sporty Ravenna, a segno contro la Sardegna nell'ultima gara e Cavina del Real Tazzari, in gol contro la Puglia. CONVOCATI ‘95 Deliallisi (Torresavio) e Rainone (Bagnolo); ‘94 Carpino (Young Line), Selvatici (Club Castel S. Pietro); ‘93 Polidoro (Bologna 2003), Liistro (Montale), Silvestrini (Young Line) e Cavina (Real Tazzari); ‘92 Balducci (Sporty Ravenna); ‘91 Carta (Pretelli Rimini) e Gobbi (Cagnona). G.P.T. Il tecnico della Rappresentativa e dell'At.Ed.2 Forlì Alberto Carobbi COPPA DISCIPLINA RAVENNATI AL QUARTO POSTO Lo Sporty Ravenna è finito al quarto posto nella classifica della Coppa disciplina di C1 di quest'anno, con 7,65 punti. I ravennati sono i primi romagnoli in classifica, vinta dal Montanari a 7,05, seguiti da Futsal Bologna 2003 a 7,20 e Castello a 7,60. Dietro Ravenna ci sono Bellaria, Young Line e Torresavio Cesena. Le retrocesse IRE Cagnona e Imola nell'inferno della C2 IMOLA I payo, i rendimenti, per le romagnole della C1 sono stati pesanti nella bassa classifica: due retrocesse in C2 e tutte sotto il segno della caveja, Young Line Imola e IRE Cagnona. Lo Young Line è stato da subito relegato nelle retrovie insieme al Reggio Emilia Football Five. Gli imolesi hanno però pagato lo scotto più caro in quanto matricola, con un organico praticamente cresciuto in casa a partire dall'allenatore Pedrini, che però dà ottimi frutti nella juniores, seconda nel girone B dietro alla Torresavio. Senza identità, dunque, come del resto l'IRE Cagnona che ha perso per strada all'inizio dell'inverno l'allenatore Kike Oropel (nella foto), ritornato in Argentina e altri pezzi importanti tra i giocatori, dando l'impressione di uno scoramento generale. G.P.T. CALCIO A 5VENERDÌ13. APRILE 2012 13
L'epopea dei “senza voce” A San Marino i giganti del realismo americano: Edward Hopper e Thomas Benton, Giorgia O'Keee e Andrew Wyeth VENERDÌ 13. APRILE 2012 Una volta visitato la mostra di Rimini bisogna proseguire verso San Marino, dove protagonista è la pittura americana del XX secolo. Proprio a Palazzo Sums, fino al 3 giugno, la mostra “Da Hopper a Warhol. Pittura americana del XX secolo”, curata da Marco Goldin, ci permetterà di ammirare quadri che da Arshile Gorky e Jackson Pollock, Edward Hopper e Thomas Hart Benton, da Mark Rothko e le tre tele di Andy Warhol, percorrono tutta la cultura artistica americana. Nell'ambito del realismo americano bisogna ricordare, prima di tutti il gruppo de “Gli Otto”, che nel 1908 si presentavano alla Macbeth Gallery di New York; furono chiamati “Scuola nera”, “Scuola del bidone e della spazzatura”. Gli artisti americani scelsero di spingersi all'estremo rappresentando non soltanto la vita urbana o la vita di ogni giorno nelle strade di New York, ma di raccontare in pittura la povertà, la fatica, la solitudine e la bruttezza della vita nei quartieri poveri, dove gli umiliati, i “senza voce” furono innalzati alla dignità di soggetto artistico. Parlando degli artisti realisti dell'“American Scene”, Thomas Hart Benton è considerato il fondatore del movimento realista regionalistico americano. L'arte di Benton torna ad una forma di realismo ispirato alla vita e ai costumi americani come dimostra la tela di Chicago qui esposta, Laboriosità (Donne che filano), 1925-27. Benton rivaluta le radici della cultura americana, riscopre i valori all'interno delle piccole case dove tutto diventa possibile fuori dai rumori della “modernizzazione”: per lui «l'arte è un fenomeno locale». Con questo spirito l'arte americana abbandona a poco a poco i modelli europei. Ce ne rendiamo conto guardando il quadro di Edward Hopper, Emporio, 1927. Hopper fu l'artista più grande del realismo americano, i suoi quadri raccontano ogni angolo di strada, la solitudine della società moderna, mettono a nudo il carattere della vita del paese. Il quadro è avvolto dal silenzio notturno, nessun passante disturba le strade, nessun soffio di vento, soltanto l'architettura evoca il ritratto urbano della città. Hopper conosce l'incomunicabilità, il nuovo costume della società americana, lo dipinge in quanto è un fatto oggettivo che riguarda non soltanto la gente ma anche l'ambiente. Il silenzio fa paura più del buio. Il quadro di Giorgia O'Keeffe, Teschio di cervo e il monte Pedernal, 1936, invece, diventa silenzio, solitudine, natura, vita e morte. O'Keeffe dipinge il deserto: il teschio bianco di un cervo, un monumento sepolcrale che rappresenta fedelmente il senso di questo luogo, ma il deserto non è soltanto morte è anche vita, come O'Keeffe affermava: «Pedernal è il mio monte privato e appartiene a me, Dio mi ha detto se lo dipingerai bene potrai averlo». Il monte Pedernal è il monumento di vita, è una nuova scoperta della realtà americana, cara ed eterna per la O'Keeffe. Soffia il vento senza spazzare via le nuvole nel quadro di Andrew Wyeth, Sloop Day, 1975. Con il grande artista, scomparso nel 2009 a novantadue anni, si conclude la grande stagione del realismo americano. Wyeth cerca la quotidianità lontano dal rumore, dalla confusione delle grandi città, in questo è simile a Benton, ricerca le radici della cultura americana, radici che diventano per lui quasi un'illusione. Sloop Day non vuole evocare, vuole ricordare, possibilmente tornare indietro nel tempo, perché il tempo corre velocemente e non si cura di ciò che si è perduto. Kesiana Kesbello Da Hopper a Warhol è a Palazzo Sums in San Marino, fino al 3 giugno. In senso orario: Edward Hopper (Emporio, 1927); Andrew Wyeth (Sloop Day, 1975) e Georgia O'Keee (Teschio di cervo con selce, 1936) Si ringrazia l'azienda riminese Aetnagroup per la sensibilità dimostrata nel sostegno dato alla cultura e alle pagine de I Venerdì dell'Arte
OPEN DAY “Bicisicura” Legambiente al fianco della Pm Tutto pronto per il terzo Open Day della Polizia Municipale di Ravenna. All'evento sarà presente Paolo Simoncelli, padre di Marco e nell'occasione saranno raccolti fondi per la Fondazione dedicata al giovane pilota deceduto durante il Gran Premio di Sepang il 23 ottobre 2011. La “partenza” dell'Open Day è fissata per le 9 di domani in piazza del Popolo con il ritrovo delle scolaresche; alle 9 e 30 gimcane e giochi riservati ad elementari e materne con la società ciclistica Pedale Azzurro; ai partecipanti verrà consegnata la “Patente del ciclista responsabile”. Sempre in tema di biciclette e sicurezza, da segnalare la presenza all'Open Day dei volontari di Legambiente che promuoveranno la campagna “BiciSicura”. Durante la giornata, infatti, i volontari procederanno con la targatura gratuita delle biciclette a chi si presenterà con la denuncia del furto del proprio mezzo. La campagna “BiciSicura” è stata lanciata l'11 marzo scorso durante la prima domenica di “Pedalate ecologiche”. Fino ad oggi sono state targate circa 500 biciclette, ma presso le rivendite di due ruote della città è possibile acquistare l'occorrente per targare il proprio mezzo. La targatura prevede l'utilizzo di un'etichetta da applicare sulla bici quale codice identificativo che rende il proprietario rintracciabile in caso di ritrovamento del mezzo a seguito di furto. La targa viene infatti inserita nel Registro italiano bici. Vi fanno riferimento i possessori di due ruote di una trentina delle grandi città e province italiane, che si interfacciano con l'unico registro nazionale delle biciclette accessibile dalle forze dell'ordine 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Fonde le sue società per evadere 16 milioni FINANZA Con questo espediente i suoi utili era passatidal milione di euro ai 200mila euro di passivo nnesima attività di verifica portata a termine nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza, che ha permesso il recupero a tassazione di una base imponibile non dichiarata per circa 16 milioni di euro. Nel mirino degli investigatori una fusione tra due società. L'unione fa la forza e, a volte, è una scorciatoia per l'evasione. Soprattutto quando, alla necessità di innovare, si salda l'opportunità di risparmiare quasi un milione di euro di tasse. Ed è così che, anche in Provincia di Ravenna, qualche imprenditore facoltoso, un po' “stanco di pagare troppe tasse”, decide di fondere le sue società tra loro, per dar vita alla cosidetta “riorganizzazione d'azienda” creando ad arte “nuove scelte strategiche”. Il risultato? Anziché un utile di quasi un milione di euro, a bilancio risulta una perdita di quasi 200.000 euro. “Il nostro imprenditore - scrive in una nota la Finanza - ha applicato la normativa fiscale alla lettera: l'art. 172 del Testo unico sulle imposte sui redditi stabilisce chiaramente che la fusione societaria è una operazione straordinaria d'impresa fiscalmente neutra. Tradotto: se due società si uniscono tra loro, il risultato che ne viene fuori (sia esso positivo o negativo) non è tassabile né tantomeno deducibile per la nuova nascente società che attuerà le nuove scelte strategiche. Ed ecco che la normativa fiscale sempre così ‘astrusa, non appena offre la possibilità di un qualche risparmio, diventa limpida e subito applicabile. La logica che si muove dietro questa neutralità fiscale è quella di permettere alle aziende realE mente in crisi di procedere ad una effettiva ristrutturazione, permettere passaggi di mano o l'ingresso di nuovi soci, senza dover essere ostacolati dalla pressione fiscale”. “Ma l'articolo 172 - puntualizza la Finanza - dice anche altro: il nostro imprenditore aveva trascurato che la sua era proprio una fusione tra società di tipo diverso, ossia una società di capitali e una di persone, tali e quali a quelle descritte da quella stessa norma che era stato bravissimo a comprendere e ad applicare finché gliene derivava un evidente vantaggio, ma non nel momento in cui specificava che quel vantaggio a lui non spettava in toto”. Dunque, secondo la Finanza, questa incompleta applicazione della norma, ha portato l'imprenditore ad omettere di presentare la dichiarazione dei redditi di una delle due società e a modificare, radicalmente, i risultati del proprio conto economico. Ed è qui che sono intervenute le Fiamme Gialle di Ravenna, recuperando a tassazione (e dunque restituendo alla collettività) quasi 16 milioni di euro. I finanziaeri, in pratica, hanno ridisegnato una corretta ridistribuzione dei conti tra le due società, per permettere ad entrambe di esser tassate proprio secondo le disposizioni applicabili in relazione al tipo di società: società di capitali una, società di persone l'altra. Grazie alle verifiche della Finanza recuperati 16 milioni di euro 211 PONTE NUOVO: LE 211 MULTE IN COMMISSIONE Approda in Commissione aari istituzionali e sicurezza la mozione presentata dal capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi in merito ai 211 verbali emessi per sosta vietata a Ponte Nuovo il 14 e 18 ottobre scorso. La Commissione di palazzo Merlato, presieduta dal consigliere Daniele Perini, tratterà la questione quest'oggi a partire dalle 15.30. Nei guai facoltoso imprenditore ravennate che voleva eludere il Fisco LUTTO Nato a Russi insieme al figlio aveva aperto laboratori anche a Ravenna Muore a 80 anni lo storico fotografo Pierluigi ‘Cicci' Zini on il suo obiettivo ha raccontato lo scorrere del tempo: i cambiamenti della sua città natale - quella Russi dove tra uno scatto e l'altro era divenuto una vera e propria istituzione della fotografia - ma anche intere generazioni e schiere di concittadini. Una vita ad inseguire emozioni, emozioni da afferrare e immortalare sulla pellicola. Una vita, quella dello storico fotografo russiano Pierluigi ‘Cicci' Zini, che si è spenta la scorsa notte, all'improvviso. Classe ‘32, Zini per molti russiani rappresentava un vero e proprio pezzo di storia della città. Quella città dove - nel centralissimo corso Farini - il professionista dello scatto nonché esperto radioamatore aveva aperto il suo laboratorio iniziando molti concittadini all'arte della fotografia e al mondo delle comunicazioni. Una passione, quella per la fotografia, che Pierluigi Zini aveva poi tramandato anche al figlio Alessandro, colui che ben presto ne aveva seguito e calcato le orme aprendo altri laboraC tori fotografici a Ravenna. Tanto amavacomunicare ‘Cicci' Zini da non poterrinunciare, nonostante una salute ‘bal-lerina', a restare in collegamento con il mondo, come ben testimoniato dal suo profilo Facebook, una vera e propria vetrina dei suoi scatti storici e quindi della storia della sua Russi. Il funerale si terrà domani mattina a Russi con partenza dalla camera ardente dell'ospedale alle 10.30 e cerimonia alle 11 alla chiesa arcipretale. Pierluigi ‘Cicci' Zini INDAGINE CRIF A Ravenna diminuisce la domanda di prestiti (-6,5%) A Ravenna diminuisce la domanda di prestiti (-6,5% rispetto al 2010), ma le erogazioni non crollano, specie per chi ha una buona “storia di credito” (-4,6%). Lo si evince dalle rilevazioni di Crif (la società che gestisce il più importante sistema di informazioni creditizie, il Sic, operante in Italia), secondo cui “l'accesso al credito è più facile per chi può dimostrare una buona adabilità”. Per i consumatori, viceversa, “è fondamentale poter valutare la propria situazione creditizia e la sostenibilità finanziaria”. I funerali si terranno domani alla chiesa arcipretale di Russi La Provincia promuove, con risorse del Fondo Sociale Europeo, due azioni per finanziare attività di formazione destinate alle imprese. “Percorsi di accompagnamento a processi di innovazione tecnologica” è rivolta alle piccole e medie imprese e finanzia corsi di formazione per accompagnare processi di innovazione tecnologica che generino sul territorio un innalzamento dei livelli produttivi con ricadute occupazionali su ambiti tecnologicamente avanzati. Le imprese interessate possono presentare i progetti formativi alla Provincia o agli enti di formazione accreditati. “Formazione per imprese che assumono” finanzia invece corsi di formazione per personale da assumere con contratto di lavoro dipendente della durata di almeno 8 mesi. Le persone selezionate dalle imprese potranno frequentare un corso di formazione per apprendere i processi lavorativi che dovranno svolgere all'interno dell'azienda. In questo caso i progetti formativi possono essere presentati alla Provincia solo dagli enti di formazione accreditati. a Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A., a fronte della straordinaria grandinata che si è abbattuta nei giorni scorsi nei Comuni della provincia di Ravenna che ha provocato ingenti danni al settore agricolo, ricorda ai titolari dei settori colpiti che è già attivo un plafond di 5 milioni di euro da erogarsi quali finanziamenti “ad hoc” finalizzati al ripristino di tetti, serre, capannoni, impianti idraulici, elettrici, di riscaldamento e per tutte le strutture danneggiate da eventi legati al maltempo. I finanziamenti agevolati potranno essere erogati per singolo beneficiario fino ad un massimo di 50mila euro, elevabili a 100mila attraverso finanziamenti chirografari della durata massima di 60 mesi, con comode rate mensili o trimestrali, zero diritti di istruttoria e sempre con tassi vantaggiosi. Con questa tempestiva iniziativa la Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. intende dare “un altro forte segnale di sostegno alle storiche categorie produttive, supportando le imprese sia nella fase espansiva che nelle crisi legate agli episodi climatici”. L CASSA DI RISPARMIO Danni provocati dalla grandine Plafond da 5 milioni di euro INIZIATIVA DELLA PROVINCIA Formazione destinata alle imprese RAVENNA18 VENERDÌ13. APRILE 2012
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) Non serviranno né strategie né tanto meno tecniche particolari per arrivare al bandolo della questione. Proponetevi semplicemente, così come siete, diretti, positivi, decisi. Vi arriverà la risposta giusta, proprio quando meno ve la aspettate. Nella serata avvertirete un senso di stanchezza generale, avrete bisogno di riposo. Ringraziate la Luna in buon aspetto dal Capricorno. Oggi potrete osare un po' di più. Difficile per voi passare all'azione, aspetterete di sentirvi sicuri, consapevoli che i risultati stanno arrivando. Curerete la parte preparatoria, in modo che non ci siano sorprese di sorta. Sera: riflessioni, è risaputo che voi cercate il terreno sicuro. Imparate ad allargare i vostri orizzonti come consiglia Venere nel segno che vi permette di vedere ad ampio raggio. Le possibilità, le opportunità, sono sempre a portata di mano, si tratta semplicemente di individuarle, di porre l'attenzione su ciò che può interessare… Serata: sarete brillanti, simpatici esuberanti, in compagnia. Quando si presenta la Luna in Capricorno ecco, che ricordate improvvisamente quanto siete ambiziosi. Desiderate che le persone vi considerino per qualcosa di importante. Mettete da parte sentimenti contrastanti e concentratevi sul contingente. Serata: incontratevi con un amico per scambiare opinioni, idee, supposizioni. Non ci sono grandi collaborazioni in cielo, oggi nello specifico vi disturba la Luna in aspetto di opposizione dal lontano Capricorno. Per cui pazientate, evitate di prendere decisioni di qualsiasi tipo. Non ci sono reali motivi di preoccupazione, ricordate che Giove è sempre amico, difende le finanze eppure vorreste di più! Sera: in casa. Fate tesoro della collaborazione del Sole che continua ad illuminare la strada da percorrere, invece Venere dalla parte opposta dello zodiaco pone l'attenzione su ciò che non va. Potreste verificare dissonanze di coppia, motivo per cui a volte mettete in discussione la vostra relazione. Sera: scambio di idee, in compagnia. Con Luna nel segno la giornata sarà all'insegna dell'ecienza e della concretezza. Potreste dedicarvi a situazioni di ordine pratico. Vorrete concludere una questione aperta da tempo che aspetta di essere risolta. Serata: distraetevi, avrete bisogno di buttarvi dietro le spalle il peso del quotidiano e della settimana. Divertitevi! Siete piuttosto reticenti ad esporre i vostri sentimenti, soprattutto se vi sentite particolarmente attratti da una persona. Al momento mantenente le distanze per non mettervi in mostra. Ricordate che Venere sarà amica, per molto tempo e porterà buone nuove, in amore e non! Serata: cena intrigante a due, deliziate il gusto! di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Grazie alla concretezza della Luna in Capricorno oggi potrete dedicarvi a quelle faccende di ordine pratico che in genere delegate ai segni: Toro, Vergine, Capricorno. Oggi sarete fattivi, realisti, ben intenzionati a portare a compimento ciò che vi interessa. Serata: prenderete i contatti giusti per il fine settimana che è alle porte. Sole e Venere alleati vi ricordano che siete tipi vincenti. Importante è conoscere anche il rovescio della medaglia: per voi è inammissibile perdere. Evitate di essere troppo egocentrici. Questo vostro modo di proporvi potrebbe mettervi in cattiva luce, potrebbero esserci ripercussioni negative anche in aari. Serata: contatti virtuali. Grazie alla Luna alleata dal segno del Capricorno oggi sarete orientati verso situazioni di ordine pratico. Potrete agire in modo proficuo, anche per la programmazione della settimana ventura. Sarete più che mai perfezionisti, ecienti, moderati al tempo stesso. Serata: è weekend, divertitevi in piacevole compagnia. Il cielo consiglia cautela. E' vero, siete sostenuti da Venere propositiva dai Gemelli, ma vivete pur sempre la conflittualità del lontano Ariete che continua a richiedere prove. Tenete i nervi ben saldi, siate cauti, non fidatevi troppo di coloro che vi stanno vicino… Serata: potreste andare al cinema scegliete un film romantico. OROSCOPO - METEO36 VENERDÌ13. APRILE 2012
16 VENERDÌ13. APRILE 2012
Tensioni con gli immigrati Scusate, ma mi sono rotto Egr. Direttore, in relazione alla uccisione del tunisino a Ravenna mi sento di dire: “Ci hanno rotto”. Chi ci ha rotto? In primo luogo i connazionali dei tre tunisini, i quali hanno manifestato contro i carabinieri e urlato che l'Italia fa schifo e che gli italiani si dovrebbero vergognare per ciò che è successo. In secondo luogo ci hanno rotto le anime belle, le quali subito si sono affrettate a dirci che non tutti gli immigrati sono come i tre tunisini coinvolti nel fattaccio. Una di queste anime belle ha inviato una lettera al suo giornale piena dei soliti luoghi comuni (non tutti i pirati della strada sono stranieri, anche gli italiani guidano ubriachi e non si fermano ai ripetuti alt della polizia ecc. ecc.). Anche se ciò può essere vero, è l'incidenza tra le varie gruppi che più ci importa. Infatti è noto che all'interno di certe gruppi il numero di chi non rispetta la legge è in percentuale di gran lunga maggiore che non tra gli italiani (non smetterò mai, inoltre, di ripetere che, purtroppo, alcuni italiani dobbiamo tenerceli, mentre gli immigrati che non vogliono vivere secondo le nostre leggi e delinquono potremmo rimandarli a casa propria a pedate). Mi preme anche dare voce a tutti coloro che come me pensano che l'azione della magistratura in questi casi sia quantomeno dubbia. Indagare i carabinieri per aver fatto il proprio dovere non aiuta le forze dell'ordine a fare il proprio dovere con animo sereno e non aumenta nei cittadini la certezza di poter contare su chi deve proteggerli nei momenti di bisogno. Mi è stata insegnata la responsabilità personale in relazione alle mie azioni. Non è la società brutta, sporca e cattiva la prima causa del mio eventuale comportamento contro la legge e contro le regole della civile convivenza, ma sono io. Così ritengo che chiunque si metta contro la legge, guidando ubriaco e drogato, rischiando di uccidere persone innocenti e tentando di buttare fuori di strada una macchina delle forze dell'ordine possa poi incolpare solo se stesso se qualcosa di brutto gli accade. In questo caso una persona è morta. Certo non è colpa delle forze dell'ordine! Cordiali saluti Alberto Agostini - Ravenna Troppi incidenti Via la patente agli anziani Dipendesse da Cecchini, a 60 max 65 anni ti tolgo la patente. Oh, avete visto che a Rimini ci sono sempre più anziani coinvolti in incidenti spesso mortali e che spesso è l'anziano scatenato al volante che “fredda” l'anziano pedone che cercava di attraversare? No perchè a leggere i giornali sembra che siano sempre i giovani! Come ho detto se a Roma ci fossi io con me l'anziano automobilista ha chiuso la sua carriera. Io ti ritiro la patente, non mi interessa anziano se sei ancora al 100% la biologia dice che hai riduzione di vista udito e 10.000 altri acciacchi è che la legislazione sulle auto in Italia l'ha fatta la Fiat e allora macchina a tutti. Sono un pericolo dai: un anziano lucido è pericoloso quanto un giovane ebbro. Poi per il resto niente contro i capelli d'argento, ci mancherebbe, dovressere loro i primi a dire “meglio che non guidi più”. Oppure auto ad hoc, piccole, lente, no vedere come si vede, un ottantenne che guida una jeep, eh! Filo Cecchini - Rimini di Nicholas Farrell a bellezza salverà il mondo, ci dicono. Ma non salverà le donne. Anzi. Alle donne la bellezza fa male, belle o brutte che siano. Le incattivisce e le avvelena. Ed ecco l'ennesima prova scientifica a proposito. Quando una donna inglese ha scritto su un giornale londinese une decina di giorni fa un articolo intitolato “Come mai le donne mi odiano perché sono bella?” si sono scatenati tutti i diavoli dell'Inferno. Nel corso di solo un paio di giorni, l'articolo è stato letto da milioni di persone in tuto il mondo e 1.5 milioni persone hanno lasciato dei commenti su Facebook e Twitter. Un record mondiale. E quasi tutti quei commenti erano molto critici nei confronti di Samantha Brick, l'autrice 41enne dell'articolo, del tipo: “Ma è un cesso, ma come si permette?” o “Diciamolo, ha urgente bisogno di aiuto psichiatrico”. La Brick (che in inglese vuol dire “mattone”!) scrive una rubrica settimanale per il quotidiano The Daily Mail che racconta la sua vita “Living the Dream” in un paesino perso nel nulla della Francia profonda fra Tolosa e Bordeaux col suo marito francese, un muratore 10 anni più grande di lei, che adora la caccia ai cinghiali e la cucina rurale. Ed è un uomo molto geloso che decide che cosa lei può e non può indossare quando esce. La coppia si è inconL trata quando la Brick nel 2008 è andata a trovare una sua amica che abita da quelle parti. E per il suo francese rozzo e maschilista ha mollato la una promettente carriera in una tv privata a Londra. Prima del suo recente articolo però la sua rubrica era poca seguita e lei una sconosciuta. Ora, è famosissima. Almeno per 15 minuti. Per un motivo: ha toccato un nervo scoperto: la bellezza femminile. Ha scritto: “Ci sono tanti svantaggi di essere così bella come me.” Addirittura. Ha parlato delle tantissime volte che gli uomini che non conosceva si sono saltati fuori per regolarle dei fiori o dei drink gratis. Ecco come si inizia l'articolo: “Durante un volo recente a New York ero molto contenta quando una hostess mi si presentata con una bottiglia di champagne. ‘Questa è in omaggio dal capitano, le vuole dare il benvenuto a bordo' … D'accordo non sono Elle Macpherson, ma sono alta, snella, bionda e sono, così mi dicono, una gran bella donna. Io so quanto sono fortunata.” Ma la Brick non aveva finito. Anzi. aveva appena cominciato. Ha scritto: “Ma essere graziosa ha i suoi svantaggi, con in testa quello delle altre donne che mi odiano per il solo unico motivo che sono bella. Se chi legga questo articolo è una donna, scommetto che si è già fatta un'opinione su di me, e non sarà un'opinione lusinghiera. Sì, tante porte mi sono state aperte (letteralmente) grazie alla mia bellezza ma ugualmente mi sono state metaforicamente anche sbattuta in faccia – e di solito da persone del mio sesso”. “Non sono né una superba né una civetta ma negli anni sono stata cestinata da amiche innumerevoli che si sentivano minacciate dalla mia sola presenza davanti ai loro partner. Se questi poi osassero anche parlarmi, nella stanza ci piombava una freddezza improvvisa”. La stessa storia al lavoro. E così via. Bene, bene. In anzitutto, devo dire questo: sono un English Gentleman e perciò non potrei mai al mondo “of course” raccontare la crudele verità a una bruta donna. Cioè: “Sei un cesso!” Tante sono state le volte nella mia carriera da anglolover doc (cioè, mancato) che mi sono trovato alla caccia di romance, con davanti una donna bruta sul serio e le ho mormorata: “Sei così sexy sai, darling”. E non era neanche una bugia perché più bevevo, più bella diventavano. E poi, naturalmente, in una serata tipica a zonzo, ad un certo punto giocava un ruolo di importanza fondamentale nella partita non solo l'alcol ma la disperazione. Mi sarebbe bastata pure una bidella comunista insomma. Ma non conosco la Brick e quindi mi sento libero a dire quello che penso veramente dello stato fisico di questa signora . Aggiungo che non ho toccato l'alcol, neanche il nobile sangiovese (e com'è noiosa la vita senza) ormai da sette mesi. Di conseguenza, sono lucido al 100%. E poi, non dimentichiamo un'altra cosa, cioè: ormai sono sposato felicemente a una feroce romagnola. Quindi, per definizione, non sono più quel uomo disperato di una volta. Avanti inglese! Ok. Diciamolo: La Brick non è una gran bella donna. Non è Brigitte Bardot ad esempio. Non l'ho vista in costume di bagno, ma nelle foto di lei che ho visto sembra incinta. Ma non ha figli e non è incinta. Forse, si tratta di una gravidanza isterica. Chissà. Ma la Brick non è neanche una gran brutta donna. Ha una faccia spiritosa e degli occhi birichini e per quanto riesco a capire un seno interessante. Dunque, per dire la verità, se non fossi sposato, e se per puro caso la incontrassi nel cuore della notte in qualche bosco francese farei fatica dire di no. Quindi, la saluto. Grande, Samantha, grande! Per un motivo. Ha ragione la ragazza. Ha azzeccato una cosa cattiva e per niente bella della carattere femminile, cioè: le donne odiano le donne belle, specialmente le donne belle che si vantano di essere belle. Altrimenti, come si spiega quei 1.5 milioni di commenti cattivi e critici nei confronti della Brick dopo un semplice articolo? nik299@libero.it HA RAGIONE SAMANTHA BRICK: LE FEMMINE ODIANO LE BELLE La bellezza salverà il mondo ma non salva le belle donne di Giuseppe Ghini uando è il mio turno di preparare il pranzo e voglio farmelo andare di traverso, accendo la tv e ascolto il programma di Corrado Augias sul terzo canale della Rai. Per la verità, non so neanche come si chiama, il programma, perché la maggior parte delle volte passo immediatamente sui canali della radio: “Il concerto del mattino”, “La barcaccia”. Pace e meraviglia... Sì, lo so. È una scelta un po' codarda, ma soffro di ulcera e per un cattolico milanista la trasmissione di Corrado Augias è pari a un'intervista ad Antonio Conte... L'altro giorno, prendendo il coraggio a due mani, ho deciso di non cambiare e mi sono sorbito un pistolotto sulle “radici”. L'invitato di Augias era il prof. Bettini, un latinista che si è dato all'antropologia e che ha recentemente scritto un libro “contro le radici”. A proposito di invitati, quelli di Augias si dividono in due categorie: quelli che la pensano come lui e quelli che la pensano diversamente. Con i primi il giornalista è indulgente, sempre leggermente in disaccordo, ma solo quel che basta perché la tesi generale del programma – relativismo, antidogmatismo, ostilità alla Chiesa cattolica, alla famiglia come istituzione naturale, ecc. – venga messa ancor più in risalto. Con i secondi è incalzante, chiaramente fazioso, li sommerge di domande senza dar tempo di rispondere. Insomma: da ulcera... Ritorniamo a Bettini e alle radici. Non ho letto il libro e, dopo aver sentito la trasmissione, non penso neanche che lo leggerò. Il tempo è poco e ci sono molte cose più importanti. Il Bettini-pensiero, mi pare, non è che una versione del relativismo e del pensiero debole infiocchettata con la pashmina del Bettini-professore. Comunque, eccolo qui: le “radici” sarebbero una metafora troppo potente per consentire il rispetto degli altri, sarebbero un'espressione troppo statica dell'identità; e l'identità, com'è ovvio signori miei, è quello che ha generato le guerre tra i popoli. L'identità ebraica, cristiana e greca, affermata in termini di radici, ha generato i conflitti bellici. Et voila! A questo punto del forbito discorso del Bettini è intervenuto Augias per correggere il tiro. Gli premeva infatti, rivendicare un'altra radice, quella della Rivoluzione francese (insomma: Bettini è contrario alle radici, Augias alle radici tradizionali). Visto che l'invitato traccheggiava, Augias ha affermato papale papale che be', non è certo merito dell'ebraismo, del cristianesimo o dell'eredità classica se oggi possiamo parlare liberamente, bensì della Rivoluzione francese. Ora, carissimo Augias, raccontaglielo tu agli abitanti della Vandea, che la Rivoluzione francese è stata la madre della libertà... Perché anzi, caro Augias, non dedichi una trasmissione ai mille presunti sostenitori del re giustiziati preventivamente tra 2 e il 6 settembre del 1792 per scoraggiare l'insurrezione vandeana? O perché non leggi il messaggio del generale Westermann al Comitato di salute pubblica rivoluzionario dopo la battaglia di Savenay (23 dicembre 1793): “Cittadini repubblicani, non c'è più nessuna Vandea! È morta sotto la nostra sciabola libera, con le sue donne e i suoi bambini. L'abbiamo appena sepolta nelle paludi e nei boschi di Savenay. Secondo gli ordini che mi avete dato, ho schiacciato i bambini sotto gli zoccoli dei cavalli e massacrato le donne, così che, almeno quelle, non partoriranno più briganti. Non ho un solo prigioniero da rimproverarmi. Li ho sterminati tutti [...] Le strade sono disseminate di cadaveri. Le fucilazioni continuano incessantemente a Savenay, poiché arrivano sempre dei briganti che pretendono di liberare i prigionieri”. Messaggio non di un pazzo scatenato, ma di un fedele servitore della tua carissima Rivoluzione, caro Augias. Dall'agosto all'ottobre 1793, infatti vennero approvate leggi rivoluzionarie che prevedevano di dare fuoco a tutti i boschi della Vandea nei quali si nascondevano gli insorti, di requisire ogni loro bene, poi di sterminare fisicamente tutti gli abitanti dei territori insorti, principalmente donne e bambini, le prime in quanto “solchi riproduttori di mostri” e i secondi in quanto “futuri briganti”. Ciò che il generale Westermann, appunto, fece realizzando il primo genocidio della storia. Frutto della tua benedettissima Rivoluzione francese. Per essere la madre di tutte le libertà non c'è male... Q AUGIAS E LE “RADICI” Quella malintesa idea di libertà che genera mostri PERLE Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia. Franz Kafka
a crisi continua ad incidere in modo pesante in Emilia Romagna: nel quarto trimestre del 2011 si è interrotta la lenta ripresa avviata nella primavera del 2010. Produzione e fatturato sono rimasti sostanzialmente invariate, mentre gli ordini sono apparsi in calo, seppure moderato. A soffrire maggiormente sono state le imprese più piccole, meno orientate all'export. Lo dimostra un dato: a livello di settori, è stato il metalmeccanico, quello più orientato all'export, a bilanciare i cali della maggioranza degli altri comparti. Sono alcune delle indicazioni che emergono dall'indagine congiunturale sul 2011 e le previsioni per il 2012 sull'industria manifatturiera, realizzata in collaborazione tra Unioncamere Emilia Romagna, Confindustria regionale e Carisbo. Il bilancio dell'anno scorso, si spiega nell'indagine, si è chiuso con un aumento della produzione dell'1,9 per cento, dovuto per lo più ai risultati positivi dei primi nove mesi causati dall'effetto rimbalzo sulla forte flessione del 2010 e 2009, mentre l'ultimo trimestre presenta un peggioramento, “indice di una crisi ancora in atto”. Il sistema metalmeccanico ha brillato con incrementi del 3-4 per cento, mentre moda, legno e altre industrie hanno chiuso il 2011 in negativo. L'industria alimentare ha registrato un aumento prossimo all'1 per cento, confermando la propria aciclicità. A livello di aziende, invece, sono state le più strutturate a centrare gli incrementi più consistenti, a fronte della sostanziale stasi delle piccole imprese (+0,4 per cento). Anche per il fatturato, il 2011 ha segnato una crescita in L valore delle vendite dell'1,9 per cento.Le esportazioni dell'Emilia Romagnasono risultate pari a quasi 47 miliardidi euro, vale a dire il 13,1 per cento ri-spetto al 2010 (+11,4 per cento in Ita-lia). “I dati relativi al 2011- dichiara il presidente di Unioncamere Emilia Romagna, Carlo Alberto Roncarati - fotografano una regione che sta subendo profonde trasformazioni economiche e sociali, sulla spinta di una crisi che manifesta una recrudescenza”. In questo scenario, le previsioni sul 2012 parlano di una flessione del Pil attorno all'1,5 per cento, “mentre nel 2013 dovremmo tornare, seppur di poco, sopra lo zero”. E se è noto l'orizzonte sono chiari anche i differenziali negativi e le criticità: un numero di imprese esportatrici “ancora limitato”, i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, le difficoltà delle piccole e medie imprese “a ottenere finanziamenti e ad aggregarsi per operare in rete”, i ritardi infrastrutturali. Su questi aspetti si stanno focalizzando le linee d'intervento delle Camere di commercio, in collaborazione con altri enti pubblici e con il mondo associativo per “creare le condizioni per imboccare un nuovo sentiero di sviluppo sostenibile e basato sulla valorizzazione del capitale sociale”. Intanto le prospettive di diminuzione del Pil regionale sono confermate da Confindustria Emilia Romagna: “Il quadro dell'industria regionale - dichiara il presidente Gaetano Maccaferri - e il clima di fiducia degli imprenditori sono bruscamente peggiorati, analogamente al contesto nazionale. Tutti i parametri sono in forte contrazione, mentre edilizia e consumi mostramno “una domanda piatta”. Inoltre, le indicazioni delle aziende, sottolinea Maccaferri, confermano che il 2012 resterà un anno negativo in cui neppure l'export. In altre pariole, neppure l'export “che pure mostra segni di vitalità, sarà in grado di compensare le difficoltà della domanda interna e degli investimenti”, avverte Maccaferri. Circa le prospettive sino all'estate (rilevate da Confindustria Emilia Romagna nell'indagine semestrale su 700 imprese con 60mila addetti e 17 miliardi di euro di fatturato) il 24 per cento degli imprenditori si aspetta un aumento della produzione, il 46 per cento prevede stazionarietà e il 30 per cento un calo produttivo rispetto al primo semestre dell'anno scorso. Il saldo tra ottimisti e pessimisti è peggiorato rispetto alla precedente indagine per tutti gli indicatori: produzione, ordini interni ed esteri e occupazione. “Ci troviamo ad un passaggio particolarmente delicato - avverte Maccaferri - in cui è urgente riattivare le dinamiche di crescita, passando da una fase di prelievo recessione ad una fase di riforma-crescita”. Se da un lato, gli interventi del governo per il pareggio di bilancio sembrano dare i primi frutti, dall'altro “gli effetti recessivi di una manovra incidono pesantemente sul ciclo economico”. BOLOGNA Unioncamere, Confindustria e Carisbo avanzano le previsioni per il 2012. Il fatturato delle aziende resta più o meno lo stesso, mentre gli ordini calano lievemente. Ma che fine ha fatto la fiducia? BOLOGNA Crolla il trasporto di merci sui treni: dalla metà del 2008, il 30 per cento in meno. La crisi colpisce pure così, anche se si scarica di più sul ferro che sulla gomma: il volume delle merci trasportate su strada, infatti, è calato del 10 per cento. Il divario tra le due modalità di trasporto è comunque aumentato, tanto che la Regione Emilia Romagna ha provato a correre ai ripari approvando, nel 2009, la legge 15 per incentivare appunto il trasporto ferroviario delle merci. In tre anni (dal 2010 al 2012) sono stati stanziati in tutto nove milioni di euro, che sono andati a favore di 18 imprese (ammesse al finanziamento tramite due bandi) per l'attivazione di 35 nuove linee di servizio merci via treno. Il punto è stato fatto questa mattina in commissione Trasporti di viale Aldo Moro, dove la Giunta ha presentato una relazione sull'applicazione della legge in risposta alla clausola valutativa prevista dal provvedimento. Nella nota tecnica presentata in commissione da Paolo Ferrecchi, direttore generale dei Trasporti della Regione, “la crisi economica ha prodotto, dalla seconda metà del 2008, una contrazione del 30 per cento del volume delle merci trasportate nel settore ferroviario, a fronte di un calo del 10 per cento del trasporto su strada, accentuando la concorrenza tra le due modalita'”. La legge regionale, spiega il presidente della commissione Damiano Zoffoli, “ha in parte invertito la tendenza”. TRASPORTO MERCI Le ferrovie perdono clienti: meno 30 per cento BILANCI Le aziende della Romagna tengono nonostante la crisi, ma le associazioni vedono nero IMPRESE IN REGIONE Emilia paranoica I NUMERI Chi investe sull'export non ha troppi propblemi con i bilanci. Ma prevale la visione negativa ROMAGNA VENERDÌ13. APRILE 2012
LEGA NELLA BUFERA Nessun provvedimento per Bossi jr. La pasionaria si è difesa, ma Maroni ha posto l'aut aut: “Via lei o via io”. Congresso federale a fine giugno, in quella sede verrà eletto il nuovo segretario nazionale Cartellino rosso a Rosy Mauro e Belsito spulsi entrambi dal partito all'unanimità. Il Consiglio fedeale della Lega ha riservato lo stesso trattamento per l'ex tesoriere FRancesco Belsito e per la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, presente ieri ai lavori. La decisione durante la riunione in via Bellerio durata circa tre ore. A puntare i piedi sull'espulsione di Mauro è stato Roberto Maroni che avrebbe imposto un aut aut: “O via lei o via io”. Prima della decisione di espellere Mauro, con lei hanno parlato in tanti ma la ‘nera' non ha arretrato di un passo: decisa a non rassegnare le dimissioni. La ‘pasionaria' ha continuato ad assicurare di non aver preso un soldo, di essere in buona fede e di poterlo provare. Per quanto riguarda Renzo Bossi, dimessosi dal Consiglio regionale, la sua posizione non è stata affrontata ieri. Durante il Consiglio federale è stata indicata anche la data del Congresso federale della Lega Nord che si terrà il 29 e il 30 giugno prossimi. Intanto la Guardia di Finanza di Milano ha acquisito ieri presso Banca Aletti i conti che sono al centro dell'inchiesta della Procura di Milano che vede indagato per l'appunto l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito per truffa e appropriazione indebita. Gli investigatori, coordinati dall'aggiunto Robledo e dai pm Pellicano e Filippini, da quanto si è E saputo hanno acquisito i conti dell'istituto di credito da cui, tra le altre cose, sarebbero partiti gli investimenti del Carroccio verso Tanzania e Cipro. Non solo la Banca Aletti: la Gdf, su mandato dei pm di Milano, sta acquisendo documenti su conti correnti riconducibili alla Lega in alcune filiali della Banca Popolare di Novara, della Bnl, di Unicredit, di Banca Sella, di Carige, del Banco di Napoli e della Banca Popolare di Lodi. I finanzieri, secondo quanto si è appreso, hanno chiesto di accedere a tutta la documentazione relativa a conti aperti e gestiti da Francesco Belsito per conto della Lega: estratti conto, matrici di assegni e contabili di bonifici. TANGENTI, UN ARRESTO E' stato arrestato il funzionario del ministero dello Sviluppo Economico Bruno Colantonio, accusato di concussione, per aver preteso una tangente di duemila euro per evitare che un imprenditore bolognese pagasse una multa di 20mila euro. L'arresto è avvenuto nell'ufficio del funzionario, a Roma, ed è stato eseguito dagli agenti di polizia tributaria su ordine del pubblico ministero Paolo Ielo. Il funzionario nonostante sia stato colto in flagranza, ha tentato di sostenere che i soldi ricevuti erano “un regalo”. L'imprenditore bolognese si era rivolto al ministero perché un pacco contenente capi d'abbigliamento era rimasto bloccato alla frontiera con il Pakistan. Una volta che la richiesta è giunta al ministero, la pratica sarebbe passata nella mani di Colantonio che avrebbe preteso soldi per ‘sbrigare la pratica'. Già oggi il funzionario sarà processato per direttissima. La vicepresidente del Senato Rosy Mauro espulsa ieri dalla Lega Nord I CONTI DELLA MARGHERITA Lusi Spuntano altri possibili ammanchi per 13 milioni di euro ROMA Nella relazione consegnata ieri alla Procura della Repubblica dagli avvocati che rappresentano la Margherita, relazione redatta dalla ‘Kpmg' viene messo in evidenza tra l'altro che in un periodo precedente al 2007 sarebbero usciti dalle casse del gruppo politico almeno altri 13 milioni di euro. A questi si aggiungono, secondo quanto emerge dall'esame della situazione contabile relativa al 2011, spese per viaggi e trasferte elettorali per un importo complessivo di 849,628 euro. Tali somme si riferiscono “a centinaia di assegni di piccolo taglio e inferiori ai 12 mila euro ciascuno ed emessi su un conto corrente aperto presso la Bnl”. Secondo la relazione tali assegni appaiono nella contabilità senza alcun documento a giustificazione delle spese sostenute. Si legge poi nella relazione: “un'analisi preliminare per analoghe operazioni (assegni a cifra tonda) porta ad evidenziare una somma stimata in circa euro 13 milioni per i quali ad oggi non sono state eseguite ulteriori verifiche”. L'ex tesoriere della Margherita, il senatore Luigi Lusi I GUAI DI VENDOLA Secondo avviso Con lui due ex assessori regionali BARI Il presidente della Giunta regionale pugliese Nichi Vendola e gli ex assessori regionali pugliesi alla Sanità Alberto Tedesco e Tommaso Fiore sono indagati dalla Procura di Bari per una transazione da 45 milioni non conclusa tra Regione Puglia e l'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). Un secondo faldone d'inchiesta dopo l'avviso ricevuto mercoledì dal Governatore della Puglia. “Leggo di un giornalista di ‘Repubblica' che a Roma si è trovato in un ristorante e, lui non riconosciuto, ha riconosciuto accanto a sé la dottoressa Cosentino con un onorevole e ha sentito tutta la conversazione in cui lei cercava di piazzare un dossier pieno di infamie nei miei confronti perché aveva ragioni di vendetta o di ira”. Così Nichi Vendola è tornato sull'avviso di conclusione indagine ricevuto in relazione alla nomina di un primario dell'ospedale San Paolo di Bari nell'ambito dell'inchiesta che lo vede indagato con l'accusa di concorso in abuso d'ucio. “Non ho molto da aggiungere”. “Più passano le ore e più la vicenda si chiarisce e chiarisce i propri contorni”. Poi, rispondendo a una domanda dei giornalisti, ha sottolineato di “non avere la facoltà di prevedere gli atti della magistratura. Credo che la questione nei suoi termini reali è sotto gli occhi di tutti”. Quindi, sottolinea Vendola, “non ci sono fatti di corruzione oggetto di questa indagine, non ci sono dazioni di soldi, nulla di tutto questo”. “C'è un concorso per primario che viene vinto dal più bravo - ha ribadito - da uno che oggi ha trasformato un pezzettino dell'ospedale ‘San Paolo', di un quartiere dicile di Bari, in un reparto di assoluta eccellenza. Cioè nell'Italia in cui i concorsi li vincono normalmente i somari raccomandati - ha concluso Vendola - in questo caso lo scandalo è nel fatto che lo ha vinto il migliore. Non ho quasi nient'altro da aggiungere rispetto ai fatti che parlano da soli. Io ho le spalle larghe perché ho la coscienza molto pulita. Quindi sono veramente tranquillo. Ma proprio Paolo Sardelli, il primario di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari, per il quale secondo l'accusa Vendola avrebbe fatto riaprire un concorso della Asl, annuncia denunce. “Ho chiesto al mio avvocato di verificare se ci sono gli estremi per adire le vie legali. La mia immagine potrebbe infatti essere stata danneggiata”, spiega. Per Sardelli l'inchiesta della procura è stata una ‘legnata'. “Sono deluso, ma soprattutto arrabbiato. Il concorso a cui ho partecipato l'ho vinto solo per merito. Vorrei inoltre ricordare che sono primario dal 2004, quando alla guida della Regione c'era Raaele Fitto”. Nichi Vendola (Sel) CASSAZIONE Respinti i ricorsi dei due. Dovranno pagare in totale oltre 7 milioni di euro “Poggiolini e De Lorenzo risarciscano lo Stato per danno d'immagine” ROMA Duilio Poggiolini e Francesco De Lorenzo legittimamente sono stati condannati dalla Corte dei Conti a rifondere lo Stato con un maxi risarcimento per il danno all'immagine. Lo ha sottolineato la Cassazione a sezioni unite civili respingendo il ricorso di De Lorenzo, ex ministro della Sanità negli anni ‘90 e di Poggiolini che all'epoca dei fatti era direttore generale del Servizio farmaceutico nazionale del ministero. Le richieste di risarcimento, ricostruisce la sentenza 5756, traevano origine da sentenze penali definitive emesse per i reati di corruzione o concussione ascritti a Poggiolini e a De Lorenzo che, negli anni 1982-1992, nelle posizioni rispettivamente rivestite nell'ambito della pubblica amministrazione, “avevano percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno”. La Cassazione ha altresì confermato la legittimità del maxi risarcimento inflitto dai giudici contabili nel 2009 ad altri esponenti del ministero e a ex docenti universitari. In particolare, piazza Cavour nei confronti dell'ex ministro De Lorenzo ha convalidato il risacimento allo Stato pari a 2.582.284,50 euro, mentre nei confronti di Poggiolini è stata confermata la somma di 5.164.569,00 euro a favore dello Stato. In particolare, per quello che riguarda la posizione dell'ex ministro De Lorenzo, piazza Cavour ha ricordato che l'ex ministro “è stato chiamato a rispondere nella qualità di sottosegretario prima e in quella di ministro poi, per il danno all'immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della spesa farmaceutica”. Tangenti: arrestato funzionario dello Sviluppo Economico Francesco De Lorenzo e Duilio Poggiolini Sono 65mila gli esodati e per la Fornero “non servono risorse aggiuntive”, oggi migliaia in piazza con i sindacati PENSIONI Il ministro rende noto il numero di quanti si ritrovano prepensionati ma senza assegno né lavoro “Importo finanziario adeguato a corrispondere a tutte le esigenze senza dover ricorrere ad ulteriori esborsi” ROMA “Il numero di persone complessivamente interessate è di circa 65mila”. Così in una nota il ministero del lavoro comunica il numero complessivo di esodati spiegando che “pertanto l'importo finanziario individuato dalla riforma delle pensioni, attuata col decreto Salva Italia, è adeguato a corrispondere a tutte le esigenze senza dover ricorrere a risorse aggiuntive”. “Tale importo - spiega il ministero - era il frutto di stime prudenziali che hanno reso possibile includere anche quanti, successivamente introdotti da emendamenti parlamentari al decreto Milleproroghe, non erano compresi nella platea originariamente prevista. Proprio per rispetto verso queste persone il ministro Fornero ha voluto che il controllo dei dati fosse scrupoloso e preciso, una stima che ha quindi richiesto un'analisi di dettaglio molto puntuale e un tempo relativamente lungo che può aver alimentato preoccupazione. Si è data così risposta a una situazione di comprensibile ansia per migliaia di persone, fugando un ingiustificato allarmismo”. Il ministero del Lavoro comunica che “si procederà nelle prossime settimane all'emanazione del previsto decreto ministeriale. Il ministro sta altresì valutando, per specifiche situazioni e con criteri analoghi, l'ipotesi di un intervento normativo per trovare soluzioni che consentano a lavoratori interessati da accordi collettivi stipulati in sede governativa entro il 2011, comunque beneficiari di ammortizzatori sociali finalizzati all'accompagnamento verso la pensione, di accedervi secondo le previgenti regole”. Corteo in centro e disagi stamattina, dalle 9 alle 14, a Roma per la manifestazione da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil per protestare proprio sugli ‘esodati'. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di circa 5mila persone provenienti da diverse città italiane. ITALIA MONDO 5VENERDÌ13. APRILE 2012
LAVORO “Atteso un nuovo peggioramento, sullo spread pesano le prospettive di crescita” Al top il tasso di disoccupazione. Nel 2012 ripresa graduale, ma restano rischi al ribasso Sul futuro brutti presagi della Bce e condizioni nei mercati del lavoro dell'area dell'euro continuano a deteriorarsi”. E' il giudizio della Banca centrale europea nel bollettino di aprile in cui si segnala come “la crescita dell'occupazione è rimasta negativa mentre è proseguito l'aumento del tasso di disoccupazione”. L'Eurotower ricorda come nel quarto trimestre del 2011 l'occupazione è scesa dello 0,2% sul periodo precedente: in calo anche le ore lavorate, -0,4%. E per il primo trimestre 2012, continua la Bce, “gli indicatori delle indagini segnalano una probabile ulteriore contrazione dell'occupazione”. Al top anche il tasso di disoccupazione dell'Eurozona che a febbraio 2012, ricorda la Bce, si è collocato al 10,8%, un livello superiore di 0,6 punti percentuali rispetto al massimo raggiunto nel maggio 2010”. La Bce “continua ad attendersi una graduale ripresa” dell'economia dell'Eurozona per il 2012 grazie a “doL manda estera, tassi di interesse a bre-ve termine molto contenuti e “a tuttele misure adottate”. Ma segnala co-munque che “le prospettive economiche sono prevalentemente soggette a rischi al ribasso, che riguardano in particolare il rinnovato intensificarsi delle tensioni nei mercati del debito dell'area dell'euro e la loro potenziale propagazione all'economia reale e sono altresì connessi a ulteriori rincari delle materie prime”. Quanto ai “differenziali per la Spagna e l'Italia sono aumentati” nelle ultime settimane “sullo sfondo di una riconsiderazione delle prospettive per la crescita nell'area dell'euro”. Una crescita di differenziale che riguarda “anche i Paesi Bassi, seppur in misura meno marcata” a causa di “una normalizzazione dei premi di liquidità che avevano interessato gli emittenti con rating AAA al culmine delle turbolenze nell'area dell'euro verso la fine del 2011”. L'Eurotower sottolinea comunque come “la domanda di attività ‘'rifugio'' è rimasta sostenuta nel periodo, a indicazione del fatto che nel complesso la fiducia dei mercati obbligazionari non ha recuperato completamente”. “E' probabile che l'inflazione si collochi al di sopra del 2% nel 2012, soprattutto per effetto dei recenti rincari dell'energia nonché degli incrementi delle imposte indirette annunciati ultimamente”. Sottolineando tuttavia come “sulla base dei prezzi correnti dei contratti future per le materie prime, l'inflazione dovrebbe rientrare al di sotto del 2 per cento agli inizi del 2013”. L'Eurotower - che conferma “particolare attenzione a qualsiasi segnale di trasmissione dei rincari dell'energia alla formazione dei prezzi” - parla comunque di “aspettative di inflazione saldamente ancorate nel lungo periodo” e di “pressioni di fondo sui prezzi” che “dovrebbero restare limitate”.La Banca centrale europea IN BREVE Carburanti: media salita a 1,902 euro Giornata di ritocchi al rialzo per il prezzo della benzina e al ribasso per quelli del gasolio. Secondo il giornale online Staetta Quotidiana, mostrano aumenti alla pompa per la verde Eni (+0,5 centesimi a 1,905 euro al litro) e TotalErg (+0,6 centesimi a 1,910 euro). Il prezzo massimo rimane quello applicato dai gestori a marchio Shell a 1,913 euro al litro, ma la media è salita a 1,902 euro. Ribassi invece per il diesel nei gestori Eni (0,5 centesimi a 1,778 euro al litro), Esso (-0,5 centesimi a 1,788 euro) e TotalErg (-0,5 centesimi a 1,788 euro). Fillea-Cgil, sciopero generale di 4 ore Quattro ore di sciopero generale per l'edilizia, articolato territorialmente, in aggiunta al pacchetto di 16 ore di mobilitazione già decise dalla Cgil. Lo annuncia il segretario generale Fillea-Cgil Walter Schiavella sostenendo che la riforma del mercato del lavoro “è ancora insuciente sul contrasto alla precarietà e sugli ammortizzatori sociali, soprattutto per l'edilizia, il settore più colpito dalla crisi”. Coca Cola in Sicilia costerà meno La Coca Cola in Sicilia costerà di meno. In media nell'isola si risparmierà da 5 a 10 centesimi per bottiglia da un litro e mezzo. Lo ha deciso la Sibeg, la società imbottigliatrice e distributrice per la Sicilia, nel quadro di un piano-anticrisi. “Visto il calo del potere d'acquisto delle famiglie a causa della crisi, abbiamo deciso una politica di promozione nei confronti del consumatore abbassando il prezzo” dice Massimo Stella responsabile marketing della Sibeg, con sede a Catania. Non è dato sapere se la Sicilia resterà o meno l'unica regione privilegiata. ‘Italo', ecco il low cost che fa tremare Trenitalia ALTA VELOCITA' Il nuovo convoglio di Luca Cordero di Montezemolo debutterà il 28 aprile. Presentate le tarie Un esempio di promo? Milano Rogoreto-Roma Tiburtina, solo andata, a 30 euro. Biglietti in vendita da dopodomani ROMA Tutto è pronto per la partenza di Italo, il nuovo treno ad Alta Velocità di Luca Cordero di Montezemolo che debutterà il prossimo 28 aprile. Ntv ha svelato il proprio tariffario e le offerte low cost potrebbero far ‘tremare' Trenitalia. Un esempio? Milano - Roma solo andata, in offerta promo, a 30 euro. Ma ce n'è per tutti i gusti: il 15 aprile parte la vendita dei biglietti. Il treno ha tre ambienti di viaggio: Smart, Prima e Club, con tre offerte commerciali: Base è quella più flessibile, con cambi illimitati e gratuiti, e la possibilità di rimborsi; una Economy che consente un risparmio medio del 25-30% in Smart e Prima e del 10% in Club, non rimborsabile con cambi illimitati con un'integrazione del 10%; e infine una Low cost che per l'ambiente Smart, prevede biglietti a metà prezzo, ma non consente né cambi né rimborsi. In più è garantita una vasta gamma di offerte e promozioni: per un biglietto su tre, assicura Ntv, ci sarà una promo conveniente. Ma è sulla tratta Roma-Milano che Ntv si è concentrata maggiormente. In attesa della partenza dei treni no stop Milano-Roma, prevista a settembre, Italo offre una promozione speciale per viaggiare da Milano Rogoreto a Roma Tiburtina in tre ore e 11 minuti, passando per Firenze e Bologna, a 30 euro. Oltre alla fascia low cost, l'azienda ha predisposto altre due fasce di acquisto: l'economy e la base, con diversa flessibilità. Con la tariffa economy si viaggerà da Roma a Napoli a 32 euro (classe Smart); a 43 euro (classe Prima) e a 59 euro (classe Club). Con il biglietto base, che permette massima flessibilità, si viaggerà a 43 euro in Smart, a 59 euro in Prima e a 68 in Smart. Per Milano i biglietti in tariffa Economy varieranno da 65 a 118 euro e in tariffa base da 88 euro a 130 euro. Insomma, si va dai 30 ai 130 euro, a seconda del biglietto. E ancora. Oltre alla possibilità di rimborsi dopo le partenze (con la Base ) è stato pensato anche un pacchetto ‘family': l'offerta Italoinsieme, a con cui un adulto e 2 ragazzi potranno viaggiare a 60 euro da Roma Ostiense a Firenze. Offerta speciale, fino alla fine di agosto, anche per il lancio della carrozza cinema (allo stesso prezzo degli altri posti in Smart) e per i salotti che, da Roma a Milano, costeranno da 89 a 98 euro a persona. I bambini fino a 4 anni viaggeranno gratis in braccio a un adulto mentre i ragazzi under 15 avranno il 25% di sconto sull'offerta Base e il 50% sull'Economy. Si potrà acquistare il biglietto anche al binario al 15% in più rispetto all'offerta base. I menu a bordo verranno curati da Eataly e i prezzi oscilleranno dai 17 ai 22 euro. Con ‘Italo' partita la sfida di Ntv a Trenitalia Ieri a Piazza Aari Mercati nervosi, li aiuta Ws e Milano brilla chiudendo a +1,23% MILANO Chiude in netto rialzo la Borsa di Milano trascinata in positivo dalla buona vena di Wall Street. L'indice Ftse Mib sale dell'1,23% a 14.869,91 punti e il Ftse All-Share mostra un rialzo dell'1,17% a 15.860,63 punti. Ieri mattina Piazza Affari è sprofondata in rosso dopo l'asta di Btp, con il rendimento dei triennali salito al 3,89% e l'offerta del Tesoro che non è andata esaurita. Tuttavia sul mercato obbligazionario è rimasta una relativa calma, con lo spread Btp-Bund decennali che termina la giornata in calo, di poco sopra ai 360 punti base. Poi nel pomeriggio dagli Stati Uniti sono arrivati alcuni dati macro, tra cui le richieste settimanali per i sussidi di disoccupazione ai massimi da due mesi (+13mila a 380mila), e il deficit della bilancia commerciale Usa, sceso a febbraio a 46 miliardi di dollari, il minimo in quattro mesi. Wall Street ha reagito bene portando in positivo l'altalena delle Borse europee. L'indice 100 di Londra chiude in crescita dell'1,34% a 5.710,46 punti, il Dax di Francoforte cresce dell'1,03% a 6.743,24 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,99% a 3.269,79 punti. A Madrid, al contrario, l'indice Ibex non ce la fa arretra dello 0,75% a 7.520 punti. Tra i bancari spicca il rosso di Banca Montepaschi (-1,43% a 0,2835 euro). Salgono invece gli altri istituti bancari, con Banco Popolare (+2,98% a 1,208 euro), Bper (+3,11% a 4,842 euro), Popolare di Milano (+8,52% a 0,3772 euro), Intesa Sanpaolo (+1,92% a 1,222 euro), Ubi Banca (+0,51% a 2,786 euro) e Mediobanca (+1,12% a 3,97 euro). Bene anche Unicredit (+0,69% a 3,228 euro). Ieri i grandi soci di Piazza Cordusio hanno indicato, come da pronostico, Giuseppe Vita alla presidenza del gruppo bancario. Spetterà adesso all'assemblea dei soci dell'11 maggio votare il successore del banchiere tedesco Dieter Rampl. In netto rialzo Enel Green Power (+5,14% a 1,37 euro), in scia al via libera del governo ai decreti sull'energia rinnovabile. Debole al contrario Enel (-0,8% a 2,49 euro). Sopra la parità Fiat (+1,67%), insieme con Fiat Induatrial (+3,89%) ed Exor (+3,55%). Bene anche Stm (+4,74%), mentre Telecom Italia rimane fermo sulla parità a 0,827 euro. Fuori dal paniere principale si segnala il tonfo di Premafin (-4,11%) nella scuderia Ligresti e il calo di Rcs MediaGroup (-4,94%) dopo i rialzi dei giorni scorsi. 71 75 56 49 70 30 10 40 49 78 60 78 33 90 28 67 88 51 38 19 11 10 70 21 74 10 67 39 37 71 85 16 55 84 72 81 41 61 7 20 70 29 28 75 60 85 3 18 15 1 74 88 61 72 11 15 25 34 54 70 88 33 45 Giovedì 12 aprile La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 11 APRILE 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 11 APRILE 2012 Apertura: 4,716 € Minimo 4,560 € Massimo: 4,832 € Ultimo scambio: 4,828 € Apertura NON RILEVATA Minimo 99,76 € Massimo 100,16 € Ultimo scambio: 99,90 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA VENERDÌ13. APRILE 20129
La storia GIACCHERINI AL MANUZZI DA EX Il grande amore, il presunto tradimento della scorsa estate, la sfida di andata a Torino: storia di un rapporto mai banale e carico di emozioni a tinte… bianconere Il ritorno della Pulce: pronti (anche) i fischi Emanuele Giaccherini nella prima contro il suo Cesena allo Juventus Stadium on solo Buffon, Del Piero o Pirlo. Domenica pomeriggio, il popolo del ‘Manuzzi', avrà gli occhi puntati anche (anzi, soprattutto..) su un ‘certo' Emanuele Giaccherini. Quello della Pulce di Talla in riva al Savio, infatti, non sarà un ritorno come tutti gli altri. GRANDE AMORE Classe 1985, toscano, Giaccherini conosce il primo momenN to di ‘vera' gloria proprio a Cesena, nella stagione 2008-2009, alla corte di Bisoli. Inizia la stagione sottovoce, alla fine si rivela uno dei grandi protagonisti della promozione in B, riuscendo a mettere a segno anche 5 gol. Fra i cadetti, ‘Giac', zittisce ancora una volta tutti confezionando un'altra stagione da urlo (altre 8 reti). Fra lui e il popolo della ‘Mare' è amore, amore vero. Ma salutato il suo grande maestro Bisoli, Emanuele non tradisce neppure alla corte di Ficcadenti. Al debutto assoluto in A si rivela infatti come uno dei migliori giovani del campionato. Raccoglie 35 gettoni e 7 gol, contribuendo alla salvezza bianconera. PRIMI ATTRITI La scorsa estate, l'attaccante, parte per il ritiro di Acquapartita. Allo stesso tempo, però, prende il via una lunga telenovela legata al suo futuro. Alla fine va alla Juventus, in comproprietà. Molti tifosi cesenati non gradiscono il cosiddetto tradimento (ma perché tradimento? Non è mica finito al Bologna?). E fanno esplodere la loro contestazione nei confronti del loro ex idolo a San Marino, poco prima della sfida di Coppa Italia Cesena-Ascoli (Giaccherini, quella sera, era presente in ‘solo' in tribuna perché già in possesso del pass virtuale per Torino). Una manciata di mesi di relativa tranquillità. E poi, lo scorso 4 dicembre a Torino, nei minuti finali di Juve-Cesena, ecco un nuovo rovente episodio che fa vacillare (forse definitivamente) questo amore. RITORNO ROVENTE In quella sfida Antonioli ‘tocca' Giaccherini: penalty (vergognoso!) ed espulsione (doppiamente vergognosa) del portiere. La Juve, già in vantaggio per 1 a 0, raddoppia e mette in sicuro la vittoria. A fine partita i tifosi cesenati inveiscono contro la Pulce, rea – secondo loro – di non aver detto all'arbitro Doveri cosa in realtà era accaduto in area di rigore romagnola fra lui e l'higlander brianzolo. Ecco allora perché, quella di domenica, per il ‘Giac' potrebbe essere una domenica rovente. Molti fans del Cavalluccio, lo applaudiranno. Questo è chiaro. Però la sensazione è che una buona fetta di ultras non sarà proprio tenera con il buon Emanuele. LA COMPROPRIETA' Vedremo dunque una Pulce sommersa dai fischi? Non resta che aspettare. Nel frattempo è doveroso celebrare questo piccolo ‘grande' calciatore che, alla Juve, è riuscito in silenzio a guadagnarsi i suoi spazi. 18 le presenze finora raccolte in campionato, un gol all'attivo. Quattro i gettoni in Coppa Italia, due le reti. E non è finita qui. “Sono davvero contento per quello che sta facendo Emanuele a Torino – dice il suo agente Giulio Marinelli – anche perché, il sottoscritto, non ha dimenticato i tempi grigi della C2. O i tempi in cui, lo stesso Giaccherini, nutriva dei dubbi circa il suo futuro”. A proposito di futuro, ma la Juve riscatterà a breve l'altro 50% del cartellino del giocatore? Marinelli, sul tema, preferisce non proferire parola. Ed allora ci sbilanciamo noi: al 99%, Cesena e Juve, si siederanno presto attorno a un tavolo e troveranno l'accordo. Giaccherini potrà continuare così il suo sogno sotto la Mole. E il Cavalluccio si intascherà almeno 4 milioni. Tutti contenti, insomma. Flavio Bertozzi Giaccherini a terra dopo il rigore dell'andata: Antonioli lo guarda interrogativo Un saluto ai tifosi della Pulce ai tempi del Cavalluccio: il ritorno al Dino Manuzzi non dovrebbe essere dei più ‘aettuosi' A breve la Juve riscatterà pure l'altro 50% del cartellino del romagnolo Il punto Avanti così, a piccoli passi Novara più vicino, ma si doveva vincere (fla.bert.) Si va avanti così. A piccoli passi. Verso una retrocessione annunciatissima (già domenica potrebbe arrivare anche il conforto della matematica…). E con in tasca ancora la speranza di riuscire ad arpionare quel benedetto penultimo posto che, in caso di maxi-ribaltone legato al nuovo filone del calcio-scommesse potrebbe regalare anche una salvezza a tavolino. Il pareggio di Genova? Va accolto con moderata soddisfazione se si considera il fatto che la squadra ha mostrato, per la quarta volta consecutiva, grinta e orgoglio. C'è poi da dire che il gap con il Novara, sconfitto come previsto a Parma, si è ridotto di un'altra lunghezza (ora i piemontesi di Tesser sono a quattro punti). Però, francamente, le belle notizie finiscono qui. Perché col Genoa, con quel penosissimo Genoa (povero Malesani, non vorremmo essere nei suoi panni…), bisognava vincere. E se non vinci contro questi avversari schiavi delle loro paure, con chi pensi di portare a casa tre punti? Forse con la Juve di Conte? Mah, tutto può essere. Resta il fatto che, a Marassi, bisognava osare di più. Soprattutto nel primo tempo. E poi, due ultime domande al buon Beretta. La prima: ma c'era proprio bisogno di ripescare il tandem difensivo Rossi-Benalouane? La seconda: perché Santana in panchina? Misteri del calcio. RIDIAMOCI UN PO' SU Il centrocampista del Cavalluccio finisce nella rete di MilanChannel, il blog di satira che fa il verso al calciomercato Parolo: “Se Xavi e Iniesta sono al Barca, posso starci anch'io...” CESENA “So quanto valgo, sono un giocatore eclettico e mi adatto a qualsiasi ruolo della mediana. Potrà sembrare strano, ma io credo che se giocano due come Xavi e Iniesta nel Barcellona non vedo perchè non possa giocarci io. Io non ho nulla da invidiare a loro, anzi... ”. Il Marco Parolo che non ti aspetti. Un'alzata di testa che potrebbe essere presa per uno sfogo dalle frustrazioni di una stagione assolutamente sotto tono, in cui sarebbe dovuto diventare proprietà di mezza serie A mentre invece è rimasto ad abbruttirsi in Romagna. Ma non è nulla di tutto questo. Semplicemente, il centrocampista di Gallarate l'altro ieri è caduto nella “rete” di MilanChannell, il blog di satira calcistica tra il becero ed il brillante, che fa il verso ai servizi di calcio mercato di Milan Channel, che secondo il popolo di internet spesso le sparano grosse. E così, dopo Di Vaio sostitutito da Higuain nella prossima stagione, Morganella del Novara al posto di Dani Alves e Totti che ipotizza un tandem con Klose alla Lazio, ecco che tocca anche a Parolo “beccarsi” un paio di battutacce. MilanChannell è un porto franco su Altervista, il provider di spazio internet gratuito, che guarda con completo disincanto alle tante esasperazioni nella comunicazione mediatica del calcio, fungendo da pungolo, anche se spesso scade nel banale e nel volgare fine a se stesso. Il fatto che si interessi per la prima volta dei bianconeri, proprio nel momento più brutto, mentre si preparano ad abbandonare la serie A, “a meno di miracoli” recita il post su Parolo, vuol dire che ancora la Romagna del pallone suscita interesse. G.P.T. SERIE AVENERDÌ13. APRILE 2012 3
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Motori Ducati finisce alla Volkswagen? BOLOGNA La Ducati ad un passo dal gruppo Volkswagen, attraverso l'Audi. L'accordo tra l'attuale azionista di maggioranza, il fondo di investimento italiano Investindustrial e l'Audi sarebbe avvenuto su una base di 850 milioni di euro. Le indiscrezioni sostengono che l'intesa raggiunta prevede che l'Audi, oltre a sborsare questa cifra, si farebbe carico dei circa 800 milioni di debiti che gravano sulla Ducati. L'annuncio potrebbe avvenire in occasione dell'assemblea degli azionisti del gruppo Volkswagen in programma il 19 aprile ad Amburgo. L'Audi cercò di acquisire la Ducati già dal precedente azionista, l'americana Texas Pacific Group, sei anni fa, ma in quell'occasione prevalse la soluzione italiana, con il passaggio al fondo d'investimento Investindustrial. GINNASTICA RITMICA La rassegna pesarese vede protagoniste 14 squadre in rappresentanza di 35 nazioni Scatta la World Cup con numeri da record PESARO Si apre oggi alle 10 all'Adriatic Arena di Pesaro, con la prima competizione a squadre del torneo Junior, la tappa pesarese della World Cup 2012 di ginnastica ritmica. Mentre le senjor saliranno in pedana nel pomeriggio, a partire dalle 15,45. Il clou nel weekend, con il Gala che chiuderà, come da tradizione, la manifestazione. La macchina organizzativa, in moto ormai da mesi, è pronta ad alzare il sipario su una competizione che sa offrire non solo agonismo, ma anche spunti di grande spettacolo grazie alla presenza delle più grandi campionesse mondiali e all'entusiasmo che sa portare in pedana la Nazionale Italiana campione in carica. Sarà una sorta di prova generale delle Olimpiadi di Londra. “Un evento sportivo straordinario in una cornice eccezionale – così lo presenta Paola Porfiri, anima del Comitato organizzatore locale -. A Pesaro avremo anche il primo scontro diretto fra Italia e Russi dopo la conquista del Mondiale di Montpellier da parte delle nostre azzurre. Le russe sono arrivate qui davvero agguerrite, accompagnate dai vertici della ginnastica”. I numeri sono da record: 39 nazioni presenti, 14 squadre in gara, 54 atlete individualiste e 35 paesi che partecipano al torneo junior. L'evento, prodotto dalla Rai, che sarà presente con cinque telecamere, godrà di oltre tre ore di diretta: domani dalle 17 alle 18.30 e domenica dalle 17 alle 18,45. Per la prima volta in città anche Sky Sport che girerà un servizio nel back-stage per riprendere il lavoro delle azzurre verso Londra. Sono 50 i fotografi accreditati fra cui Tom Theobald, che arriva dalla California. “Inutile negare che la World Cup farà anche la felicità degli albergatori: 3.400 presenze nella settimana che segue la Pasqua sono un numero eccezionale in bassa stagione” chiosa l'assessore ai grandi eventi del Comune di Pesaro, Luca Pieri. Info biglietti: 0721-400272, www.rgwcup2012pesaro.comOggi scatta la rassegna di Pesaro Pirati, a Grosseto è un test probante SUPER SFIDA Il Montepaschi è squadra dal line up valido: bel banco di prova per i pitcher riminesi. Cruceta sfida Smith, Marquez contro l'ex Sikaras. Catanoso: “Il ko con Godo? Ci sta, io sono ottimista”. La formazione neroarancione sarà la stessa vista nelle prime due giornate RIMINI (mp) Il bicchiere resta mezzo pieno, nonostante tutto. Il ko in gara1 con Godo, sicuramente qualcosa fuori pronostico ma, è stato infatti ‘placato', soprattutto nella memoria a breve termine, vincendo le altre due sfide del trittico, coi Pirati riminesi che salgono a Grosseto consapevoli di avere tutte le carte in regola per giocarsi ogni sfida con ogni avversario ma anche che la strada per affermarsi ad alti livelli è molto lunga, considerando anche che il roster a disposizione di Catanoso è quasi tutto nuovo. “Secondo me la sconfitta coi Cavalieri non è stato un incidente, ma una partita stretta dove i loro lanciatori hanno fatto benissimo. Penso che daranno fastidio anche ad altri line up, vedrete”. L'ottimismo impera, quindi, nonostante le previsioni del tempo qualche grattacapo lo creino e ci sia più di un pirata reduce dall'influenza: tutti comunque hanno recuperato, e le formazioni saranno quelle ormai consolidate, con la rotazione sul monte a riguardare Cruceta, Marquez e Patrone e, per quel che riguarda la terza sfida, lo spostamento di De Biase in prima con Angrisano dh, Persichina esterno sinistro e Santolupo nel prato centrale. Di fronte, un team che, a discapito delle 5 sconfitte sin qui rimediate, sta battendo tantissimo mentre paventa problemi evidenti sul mound, soprattutto quello Asi. Il manager del Grosseto Hartley, però, promette battaglia e conferma la rotazione dei lanciatori: saranno Smith, Bourdianotis e Junior Oberto, a salire in collina, con l'ex pitcher ‘riminese' Pete Sikaras quale jolly prezioso da giocarsi sia in gara1 che in gara2 mentre l'interbase Medina ha qualche problema al ginocchio e potrebbe essere spostato in campo esterno. IL PROGRAMMA IBL, terza giornata (oggi ore 20, domani ore 15.30 e 19.30): Unipol Bologna - Godo Knights, T&A San Marino - Cariparma, Elettra Novara - Danesi Nettuno, Montepaschi Grosseto - Rimini Baseball. CLASSIFICA CLASSIFICA San Marino e Bologna 1.000 (6-0), Rimini 666 (4-2), Godo e Parma 500 (3-3), Nettuno e Grosseto 166 (1-5), Novara 0 (0-6).Joe Persichina giunge salvo sul cuscino di terza base Foto Pier Andrea Morolli T&A: altro giro, altro puntuale ‘sweep'? OBIETTIVO TRIPLETTA I Titani, ancora imbattuti, ricevono l'enigmatico Cariparma SAN MARINO (pep) C'è aria di fuga precoce, nella IBL che è solo al terzo rintocco regolare ma già, in vetta, ha un tandem di squadre decise a fare il vuoto rispetto alle altre. Anche se, ovviamente, la classifica è da prendere con le molle dopo appena 6 partite complessive, la sensazione che T&A e Fortitudo abbiano un'altra marcia rispetto al gruppo c'è. “Siamo solo all'inizio, ma comunque io avevo visto già dal Torneo Blue F Ball che Bologna era un'ottima squadra - ricorda Doriano Bindi -. Nettuno sopravvalutata? Mah, anche l'anno scorso era partita male, mi pare proprio 1-5 come quest'anno, e poi sapete tutti come è andata a finire (finale scudetto perduta solo a gara7 contro i Titani, ndc)”. Per non saper ne leggere ne scrivere, la T&A - dopo gli sweep con Novara e Grosseto - va a caccia di un altro ‘pieno' contro il nuovo Cariparma, che lo scorso week end ha rifilato un 3-0 a Novara ma, all'esordio, era stata maltrattata proprio da Bologna. “Si parte sempre per vincerne tre, ma ragioniamo di volta in volta - continua il manager biancoblu -. Sulla carta Parma si è indebolita, Grifantini è ancora fuori ma è sempre una squadra da temere, soprattutto nel parco italiani che compongono un bel line up, con Sambucci, De Simoni, Bertagnon”, cita tre degli Asi titolari ducali Bindi, con Osman Marval primo violino a .522 di media battuta frutto di un bel 12/23 nel box e Leo Zileri ancora inutilizzabile. Sul monte, spazio stasera alla sfida tra Rodney Rodriguez e Angels Salazar (1-1, 4.09) che sin qui non ha convinto più di tanto, mentre in gara2 e gara3 Gibo Gerali si dovrebbe affidare a Mihai Burlea (1-0, 3.75) e Nicolas Giovanelli (1-1, 5.40). Tiago Da Silva sarà ovviamente in plancia domani sera, mentre c'è qualche dubbio sul partente di gara2, visto che “Cooper è stato male in settimana per cui, non ce la dovesse fare, comincerà Granados con Ribeiro a sostegno”. A proposito di problemucci, con Grosseto qualcosa di troppo i pitcher l'hanno concessa. “Granados deve abituarsi a fare il rilievo, non è una cosa automatica, mentre Da Silva sabato scorso non stava bene e i rilievi non sono incappati in una giornata da ricordare, succede. Ho fiducia nel gruppo. Bittar super? Con la mazza ci sa fare, ha un bel contatto, in difesa deve lavorare parecchio ma è importante che faccia bene le cose semplici”.Chris Cooper (T&A) IBL / STASERA GARA1 A BOLOGNA Manuel torna a casa Godo prova a fare lo sgambetto alla corazzata Fortitudo GODO (ma.me.) I North East Knights si preparano ad arontare la terza giornata contro la corazzata ancora imbattuta della Fortitudo Bologna. La squadra del manager Nanni, pur avendo arontato nelle prime giornate Parma e Nettuno, è riuscita a completare lo sweep su entrambe e addirittura concludendo gara3 contro Parma con il risultato di 20 a 2 ed una vittoria chiusa al settimono inning per manifesta superiorità. Le tre partite saranno giocate allo stadio “Falchi” di Bologna stasera alle 20.30 e sabato alle 15.30 e alle 19.30. Per la squadra di Daniele Fuzzi non sarà una tripletta facile non solo perchè sfideranno una squadra con una media battuta di .290 e una PGL di squadra di 2.08, ma soprattutto perchè martedì scorso è calato il silenzio sul campo di Godo. Ruderly Manuel (nella foto), partente di Gara2, ha infatti perso improvvisamente il fratello a Curacao, nelle Antille Olandesi, ed ha subito chiesto ed ottenuto di poter ritornare a casa. Tutti i giocatori e la società si sono stretti attorno al giovanissimo lanciatore ed hanno inoltre deciso che disputeranno le tre gare portando il lutto al braccio. Questa partenza improvvisa porta non poco scompiglio in casa Knights: nelle due giornate, infatti, gara2 non era mai stata vinta nonostante le ottime prestazioni del lanciatore antillano. Molto probabilmente a sostituirlo ci sarà Salomon Marinez, rilevato poi dai de los Santos con forse qualche aiuto dal parco lanciatori ASI. Dall'IBL2 saliranno le rivelazioni del campionato Angelucci, ripresosi dal piccolo infortunio, Epifanno, per avere maggiore copertura all'interbase, e Murari. Sarà Patrone il lanciatore partente nella terza partita SPORTVENERDÌ13. APRILE 2012 11
Minifestival per piccoli lettori di poesia È in programma domani la quarta edizione del “minifestival per piccoli lettori di poesia” organizzato da RavennaPoesia e Teatro del Drago, in cui i bambini partecipanti gareggiano per la migliore interpretazione dei testi poetici. L'appuntamento è per le 16.30 al Museo La Casa delle Marionette di vicolo Padenna. Villaggio del Fanciullo Appello per il “cinque per mille” Anche la Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo di Ravenna è iscritta nell'elenco delle Organizzazioni Non Profit idonee a beneficiare del “cinque per mille”. La Fondazione lancia dunque un appello, anchè i ravennati inseriscano il codice fiscale 92017960391 nel campo “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”. Incontro con l'autore “Si sta facendo buio” Domani pomeriggio (a partire dalle ore 18.30), alla Libreria “Liberamente” di viale Alberti, è in programma la presentazione del libro “Si sta facendo buio” di Massimo Padua (edizione Voras). FELICITÀ: IDEALE O PARADOSSO? Oggi (ore 17) in sala Buzzi terza conferenza pubblica su Lacan Relatore lo psicanalista Giovanni Lo Castro Si è padroni della propria corporalità? a felicità, ideale o paradosso?” è il titolo del ciclo di conferenze che sono partite il 2 marzo scorso alla Sala “Buzzi” di via Berlinguer. Il terzo dei quattro incontri sarà tenuto oggi (dalle ore 17 alle 19, ingresso gratuito) dallo psicanalista Giovanni Lo Castro, docente dell'Università di Catania, che si soffermerà sul tema “Si è padroni del proprio corpo?” (introdurrà il medico Gaetano Calandra). Le conferenze pubbliche si inseriscono all'interno delle iniziative, seminari e gruppi di studio, aperti a tutti, esperti, studenti e curiosi, dedicate alla lettura e commento del testo di Jacques Lacan “Il Seminario. Libro VII. L'etica della psicanalisi” (Einaudi, Torino, 2008): si tratta del tema dell'anno dell'Antenna del Campo freudiano di Ravenna che fa parte dell'Istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza. Il calendario degli incontri terminerà il 4 maggio con Marta Serra Frediani che illustrerà “Le impasses della soddisfazione nelle soggettività umane”. Chi è Giovanni Lo Castro? E' uno è psicoanalista SLP-AMP, professore di Psicologia Clinica al Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Catania e di Enna, docente dell'Istituto Freudiano, presidente del Centro Paul Lemoine di Palermo e della Scuola di Psicoterapia ISDSF di Catania. L Cos'è l'Istituto freudiano per la clinica,la terapia e la scienza?E' un'associazione il cui scopo specificoè di rispondere alle esigenze della Legge 18 febbraio 1989 n. 56 sulla formazione all'attività psicoterapeutica. L'Istituto freudiano ha quindi come scopo la formazione professionale per i laureati in psicologia e medicina e chirurgia, iscritti ai rispettivi albi, per l'esercizio dell'attività psicoterapeutica, come applicazione terapeutica della psicoanalisi freudiana nell'orientamento di Jacques Lacan. L'Istituto freudiano è infatti improntato ai criteri voluti da Lacan per la formazione degli psicoanalisti, che comporta una duplice formazione: il modello formativo per i membri dell'Ecole de la Cause freudienne e il modello formativo per gli Allievi della Section clinique. Questa duplice formazione è così articolata: l'Istituto freudiano si prende direttamente carico dell'insegnamento di tipo post-universitario, come lo è l'insegnamento della Section clinique, determinato dalla legge dello Stato; e la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, a cui appartengono i Docenti dell'Istituto freudiano, si prende carico della formazione prettamente psicoanalitica psicoanalisi individuale e supervisioni dell'attività psicoanalitica secondo il modello freudiano rinnovato da Jacques Lacan. Info www.istitutofreudiano.it antennaravenna@istitutofreudiano.it IL VESCOVO DI CALTANISSETTA COMMISSIONA ALLA RAVENNATE UN'OPERA SUL DEUTERONOMIO DI MOSÈ La Bibbia diventa arte nella tela della Berardi artista ravennate Rosetta Berardi è stata invitata dal Vescovo di Caltanissetta a realizzare un'opera di arte sacra per l'evento espositivo dal titolo “Per una esegesi visiva del messaggio biblico”. L'opera pittorica di Rosetta Berardi, destinata alla Chiesa di San Paolo in Caltanissetta, raffigura la sua interpretazione del Deuteronomio, il libro scritto da Mosè che raccoglie i suoi sermoni ad Israele prima di attraversare il Giordano. Fra le tante iniziative che la commissione per il Biennio Biblico della Diocesi di Caltanissetta ha proposto ve n'è una di singolare importanza, che interessa il mondo dell'arte visiva. Il titolo di tale progetto, curato dal critico d'arte Diego Gulizia, “Per una esegesi visiva del messaggio biblico”, ha come finalità proprio la trasposizione e l'interpretazione visiva dei libri della Bibbia. Ciascun artista è stato personalmente invitato dal vescovo a trattare, con la sensibilità e l'ispirazione artistica che gli sono propri, un passo del libro assegnato a ciascuno di loro. Ciascuna opera prodotta è stata collocata all'interno dell'aula ecclesiale della stessa chiesa alla quale è stato assegnato lo stesso libro trattato dall'artista. Dopo il 25 aprile tutte le opere saranno riunite nella sede della Diocesi per una grande mostra finale. L CAGNONI A CASA MELANDRI Il libro “Se la pelle parlasse” I danni (cutanei) della società Oggi (ore 18, ingresso libero), a Casa Melandri, il dermatologo Matteo Cagnoni presenta il suo libro “Se la pelle parlasse”. Oltre all'autore saranno presenti Giorgio Bartolomucci (Specialista in Criminologia Clinica) ed Umberto Borellini (Cosmetologo). Dermatiti provocate dai cosmetici, danni cutanei da tintarella, perdita di luminosità a causa di fumo, polveri sottili o alimentazione scorretta. Queste e altre le cause che fanno sorire la pelle, un organo da molti ritenuto erroneamente di secondo piano, ed invece specchio fedele della nostra salute. Ma cosa succederebbe se la pelle parlasse? Matteo Cagnoni dà voce alla pelle che, in una sorta di monologo teatrale, descrive i mali che aiggono la società e che quindi la feriscono. PORTO CORSINI “Romagna grati” nel libro amarcord di Sauro Mattarelli Questa sera (ore 20.45), alla Pro Loco di Porto Corsini (via Po 29/A), verrà presentato il libro “Romagna grati” di Sauro Mattarelli (Edizioni Diabasis 2008). Il libro, che sarà introdotto da Nello Agusani, riguarda frammenti di “vita vissuta” alle Ville Unite. L'iniziativa è organizzata dalla Libreria Tarantola di Paolo Caccia di Marina di Ravenna. Dalla Protezione Civile il manuale anti-emergenze Mareggiate, incidenti industriali, fuoriuscita di materiali pericolosi e black out: un vademecum spiega ai cittadini cosa fare revedere i rischi sul nostro territorio e i possibili scenari, programmare interventi per affrontare le emergenza e tutelare la popolazione; mettere in condizione i cittadini di comportarsi in modo appropriato e funzionale al ripristino della normalità. Sono le finalità perseguite dalla Protezione civile che, a livello comunale, si è dotata di specifici strumenti (piano generale e piani per ciascuno degli eventi calamitosi che possono gravare sulla nostra realtà) con i quali affrontare i fenomeni che potranno verificarsi sul nostro territorio: tracimazioni di fiumi, mareggiate, incidenti industriali, terremoti, incendi, ondate di calore, fuoriuscita di materiali pericolosi, black out elettrico, siccità, temporali e nevicate. I vari piani prevedoP no: le misure di prevenzionedei rischi o di mitigazione deidanni da essi derivanti, e quel-le più idonee per fronteggiare l'evento calamitoso; l'organizzazione delle risorse (persone, mezzi e materiali) per le attività di protezione civile e le procedure per la gestione dell'emergenza. I Piani di Protezione Civile, approvati dal Comune, costituiscono un supporto operativo per razionalizzare le modalità di intervento delle strutture comunali, e per operare in collaborazione con altri enti e col volontariato per garantire risposte efficaci in caso di emergenza. In un'ottica di prevenzione, il Comune ha elaborato anche una sorta di “Manuale di protezione civile per i cittadini” che, oltre a fornire informazioni utili per capire il funzionamento della Protezione civile, e per conoscere i rischi cui siamo sottoposti, fornisce - a seconda del verificarsi di tali emergenze indicazioni sui comportamenti da seguire per reagire al meglio e contribuire al ripristino della normalità. La pubblicazione infatti è strutturata per schede, una per ciascun rischio: idraulico, meteomarino, industriale, sismico, incendi boschivi, ondate di calore, trasporto sostanze pericolose, rischio black out, idropotabile, eventi meteorici intensi, ciascuna delle quali descrive la natura del problema, i comportamenti da adottare e l'impatto del fenomeno sul territorio. I manuali saranno distribuiti sabato in occasione dell'open day della Polizia Municipale e, così come tutti i piani della Protezione civile, è scaricabile dal sito del Comune: www.comune.ra.it. 20 FESTIVAL “NON-SCUOLA” DOMANI AL TEATRO RASI STUDENTI SENZA CAVALLO La 20ªedizione del festival della non-scuola del Teatro delle Albe prosegue domani (ore 21), al teatro Rasi, con gli studenti di Itis “Baldini”, Itg “Morigia” e Itas “Perdisa”, che porteranno in scena “Senza cavallo non si va!”, liberamente tratto da Ubu re, un personaggio grottesco scaturito dall'immaginazione dell'autore francese Alfred Jarry che lo creò tra i banchi del liceo ispirandosi a un'insegnante di fisica oggetto di bea da parte degli studenti. Un testo dunque molto vicino agli adolescenti e che figura, da sempre, tra gli autori più amati ed esplorati dal Teatro delle Albe. Figura dal carattere marionettistico e paradossale, “padre Ubu” è un usurpatore, che sottrae con la forza il potere al re polacco Venceslao e instaura un regime crudele al solo scopo di arricchirsi per poi, sconfitto, riparare in esilio. Biglietti: intero 4 euro, ridotto partecipanti non-scuola 2 euro. Info 0544 36239 – 333 7605760 RAVENNA 19VENERDÌ13. APRILE 2012
A Girone SANTARCANGELO A quattro partite dalla fine il centrocampista è a caccia del quarto successo di fila e delquarto centro in campionato: “A Savona sarà la sfida più dura: dovremo mostrare la maturità di chi sa gestire” Capitan Baldinini nel segno del poker Capitan Baldinini scatta verso i playo a Pasqua per raddolcire i cuori, e ora via, pronti a ruggire. A quattro passi ormai dal paradiso, alla conquista del quarto scalpo di fila dopo aver infilato nel pentolone dei successi Sambo, Borgo e Treviso. Leonina risposta playoff all'inciampo col Lecco che pareva dover abortire ogni speranza spareggi. L Non sarà facile contro i cugini biancazzurri del Titano, per questo Santarcangelo. E se non lo sarà poi con Mantova e Casale, tanto meno domenica a Savona. Ma capitan Baldinini, Filippo Baldinini, l'uomo della zampata ad affossare a fine novembre la truppa ligure, ha già affilato gli scarpini. Pronto a rialzare le braccia al cielo là sotto porta. Pronto a guidare la squadra con l'esperienza del ventiquattrenne che qualche campionato l'ha già alle spalle. Tra Bellaria, Verucchio e gli stessi gialloblù, suoi dal 2009, prima della gran cavalcata che ha ormai dell'epico: “Quanto è cambiato in questi due anni: dalla D pensare alla Prima! A dimostrazione che il lavoro paga, soprattutto con una società che sa scegliere un ottimo staff tecnico. Se lo meriterebbe la squadra questo sogno: per come ha lavorato, per quanto è riuscita a dare. Sprecare tutto con un finale di stagione opaco sarebbe un peccato: proprio questo filotto di vittorie, dopo aver perso col Lecco, è da leggere come un segnale, della nostra voglia di starci tra queste prime sei. Solo, ora bisogna dimostrare di saper essere squadra matura, proprio a cominciare da questo Savona che è l'avversario più duro dei quattro che ci restano”. Già, il più duro: “Fortissime anche le altre, ma avversari che giocano, pane per i nostri denti. Questo Savona, invece, che ha bisogno di punti, rischia di creare più problemi. E allora ecco che servirà maturità, quella che permette di controllare, gestire. Per capirci, come con Borgo e Treviso, al di là del fatto che avevamo perso distanza tra i reparti, e che c'è da migliorare sulle palle inattive”. Ma quella è la strada. Parola di capitano che, mai così tanto in gol come quest'anno, Renate e Rimini, oltre al Savona, sogna ora pure lui di calare il poker più vincente, tanto per restare in tema di quattro: a quattro le partite che restano, a caccia della quarta vittoria di fila, lui del quarto centro: “Magari, sarebbe bellissimo. Soprattutto se fosse quello della vittoria. All'andata fu soffertissima, con quel mio centro nel finale su palla di Scotto: che meraviglia bissare”. E continuare a sognare: “Che rabbia aver lasciato sei punti al Lecco, due vittorie con quattro tiri in porta, e solo perché dopo un gran primo tempo, non abbiamo gestito nella ripresa. Il discorso di prima. Ma possiamo crederci. Anche se l'Entella, lì a pari punti, è squadrone esperto rispetto a noi che paghiamo invece la gioventù. A noi che dobbiamo guadagnarci tutto fino all'ultimo perché, proprio per via della giovane età, manchiamo di quell'esperienza che permette di gestire, prender qualche punto anche quando si merita meno”. E non solo: “Chissà come finirà ma chi non vincerà il campionato dovrà guardarsi dalla sesta, perché sarà durissima: noi se ci andiamo ai playoff, ce li giocheremo alla grande, senza paura. Saremo la mina vagante”. Parola di capitano. Pierfrancesco Grossi Filippo Baldinini in gol all'andata con il Savona LA SUPER VOLATA I gialloblù saranno arbitri della promozione e degli spareggi per salire e non retrocedere, del Poggibonsi il calendario più soft Una poltrona per quattro, fra mille incroci e il sogno playo Pasta del capitano Filippo Baldinini con la fascia al braccio e alle sue spalle mister Beppe Angelini Doppio poker sul piatto playoff. Quattro squadre (divise da appena tre lunghezze) per un posto a quattro gare dal triplice fischio finale di un campionato che non vuol proprio saperne dei verdetti scritti. Sui blocchi di partenza della volatona mozzafiato ci sono in prima fila Santarcangelo e Virtus Entella a quota 62, in seconda la Pro Patria (60 ma con ancora in ballo un ricorso al Tnas) e in terza il Poggibonsi (59). Il calendario pare sorridere proprio a quest'ultimo, ma visto che fino a oggi ogni domenica ha regalato sorprese a grappoli è meglio attenersi al programma e ai numeri. Eccoli entrambi. Gioca su tre tavoli il Santarcangelo di Beppe Angelini, arbitro anche delle corse promozione diretta e playout. Al rientro dalla sosta i gialloblù faranno infatti visita al Savona (40 punti) quintultimo, qundi ospiteranno al Mazzola il San Marino (59) capolista in un derby mozzafiato e decisivo, andranno a Mantova (40 come il Savona) e chiuderanno in casa con il Casale (58). Tutto ancora possibile quindi, in tutti i sensi. Tre impegni tosti tosti, invece per la Virtus Entella , liguri che affronteranno un trio di pretendenti alla Prima Divisione. Via infatti domenica 15 in quel di Casale (58) contro i piemontesi a lungo leader e favoritissimi della vigilia, poi pit stop relativamente tranquillo sul campo amico contro un Renate (44) senza quasi più niente da chiedere al suo campionato e quindi finale terribile all'Omobono Tenni di Treviso (57) e ospitando il Rimini (56). Si giocherà praticamente quasi tutto in sette giorni la Pro Patria di Cusatis, lanciatissima da una rimonta incredibile e in serie positiva da dodici giornate. I bustocchi inizieranno infatti lo sprint nella tana del San Marino (59), in quell'Olimpico di Serravalle unico campo ancora inviolato dell'intero Girone A. Domenica 22 ecco invece l'altro big match contro il Casale (58) di Francesco Buglio e in caso di scollinata in buona posizione via a tutta in discesa ad Alessandria (45) e per finire in casa con un Mantova (40) che a quel punto potrebbe essere già salvo. Infine il Poggibonsi, ultimo delle quattro ma con il calendario sulla carta più soft. Subito una sfida casalinga con quel Borgo a Buggiano (47) che non ha più che una fiammella di speranza di inserirsi nella lotta per gli spareggi, quindi trasferta dalla già retrocessa (e senza allenatore) Valenzana (23), per poi chiudere contro il Cuneo (58) in Toscana e con l'impegno certo non proibitivo sul campo della Giacomense (40) di Gadda. Mille incroci, playoff che si intrecciano con promozione diretta e corsa per evitare i playout... ci sarà da divertirsi fino all'ultimo secondo dell'ultima partita del campionato più pazzo del mondo. Nicola Strazzacapa Un'esultanza del Santarcangelo: sarà festa finale anche quest'anno? “Che sfida con l'Entella: la più forte. Se arriveremo nelle prime sei saremo la mina vagante” Al Mazzola sbarcheranno San Marino e Casale Per l'Entella tre sfide alle prime SECONDA DIVISIONE VENERDÌ13. APRILE 20126
Che show con ‘La Notte delle Creature' IL 28 APRILE per il 25° di ‘Zerocento' festa e spettacolo in piazza con gli artisti circensi. Regia di Accademia Perduta er celebrare il 25° anno di attività la coop sociale faentina ‘Zerocento' farà “una grande festa per grandi e piccini” il 28 aprile in piazza del Popolo. E se per tutto il pomeriggio il cuore di Faenza si trasformerà in una maxi-ludoteca con giochi e animazioni di ogni tipo (trampoli, illusionisti, l'evento conclusivo (ore 21), dal titolo ‘La notte delle creature', si annuncia mirabolante per non dire “indimenticabile”. Questa parola l'ha invece usata senza remore Ruggero Sintoni di ‘Accademia Perduta/Romagna Teatri' che assieme a Alessandro Serena di ‘Circo e Dintorni' firma anche la regia dello show. “Piazza del Popolo sarà trasformata in un enorme chapiteau all'aperto ha spiegato Ruggero - ospitando le performances circensi di grandissimi artisti, acrobati, equilibristi, contorsionisti che, dalla terra al cielo, lasceranno il pubblico di qualsiasi età senza fiato per la stravaganza, l'audacia e la forza dei loro numeri”. Protagonisti i 4 elementi ‘primi' della natura: Aria, Terra, Acqua e Fuoco; ognuno rappresentato da artisti di fama internazionale: la compagnia belga Progetto Bagliori di Pietro Chiarenza, Andrea Togni, Ada Ossola e l'ungherese Laszlo Simet. Lo spettacolo, “pur essendo ogni rappresentazione una storia a sè, essendo reinventata di volta in volta, in base alle strutture architettoniche di ogni luogo che ne ospita la messa in scena”, vanta precedenti di enorme successo come quelli allestiti nelle piazze di Ravenna (2004), Forlì (2005) e Bologna (2010). “Lo spettacolo coinvolgerà piazza del Popolo in tutta la sua estensione, utilizzando le strutture che la incorniciano: dai portici e dalle finestre di Palazzo Manfredi alla Torre Civica, dal Palazzo del Podestà fino alla Torre di Piazza della Legna”. Le parole che accompagneranno P artisti e pubblico saranno quelle del Cantico delle Creature di Francesco d'Assisi, un inno universale all'amore e alla fraternità. “Sarà una giornata di festa che vogliamo condividere con tutta la città - spiega Valeria Callegari presidente di ‘Zerocento' -. Abbiamo pensato a lungo a questo momento, a cosa avremmo potuto fare: 25 anni di attività sono tanti, e tante sono le persone che abbiamo incontrato e le storie che abbiamo avuto la fortuna di incrociare. Ora vogliamo semplicemente condividere questa gioia”. In mattinata (ore 11) sarà inaugurato lo sportello territoriale di Fare Impresa con la sede distaccata di Legacoop Ravenna presso l'ufficio di Casacooptre in Corso Garibaldi 29. Notte delle Creature Spettacolo con grandissimi artisti internazionali: ovunque ha incantato ed emozionato gli spettatori CASTEL BOLOGNESE Angela Zannoni festeggia i 100 CASTEL BOLOGNESE Angela Zannoni ha superato il secolo di vita. La nuova ‘supernonna', nata il 9 aprile 1912 (anche se lei sostiene di esser venuta al mondo due giorni prima, il 7 aprile) e vissuta sempre a Castel Bolognese, nell'immediato dopoguerra si sposò con Antonio Baldrati, scomparso nel 1988, e dalla loro unione è nata una figlia, Antonia, che abita tuttora con la madre. Per tutta la vita Angela è stata una casalinga seguendo le sue passioni: il ricamo e la religione. Attualmente risiede in via Gambarelli ed è in questa casa che mercoledì scorso il sindaco Daniele Bambi, il vicesindaco Rita Malavolti e il parroco don Marco Bassi, hanno voluto portarle gli auguri a nome di tutta la cittadinanza. Ma.Riv. Angela Zannoni con la figlia Antonia, il parroco e il sindaco Ruggero Sintoni: “Resterà nella memoria dei faentini” RIONE ROSSO Novità Dama scelta dai rionali: ma deve superare prova fedeltà e prova costume Al Rione Rosso, in attesa della ‘Sagra del Pellegrino al Sobborgo della Ganga' (6 maggio) col mercato nelle strade adiacenti la sede rionale e il torneo fra sbandieratori in piazza Rampi, il primo appuntamento è per il 24 aprile nelle cantine del Baiocco, quando il rinnovato direttivo chiamerà al desco i sostenitori per la ‘Cena del Fazzoletto'. In quella sede il caporione Marco Montanari presenterà il nuovo foulard (disegnato da Luciano Sangiorgi) che verrà donato ai commensali; poi la vera sorpresa: per la prima volta sarà pubblica la scelta della Dama: non quella che sfila a Palio o Bigorda, ma ‘Miss Pellegrino 2012' che alla Festa del Rione-Sagra Pellegrino è Dama nonchè madrina della kermesse. Possono partecipare tutte le ragazze dai 16 anni in su che non abbiano mai sfilato in Bigorda o Palio e non abbiano mai indossato costumi di altri rioni. Per accedere alla serata finale occorre superare la preselezione, ossia la prova del costume! Una giuria rionale decreta la vincitrice. Info: rionerosso@rionerosso.it FAENZA 21VENERDÌ13. APRILE 2012
SANITÀ PUGLIA Coinvolta Villa Maria Ci sono anche strutture del Gruppo Villa Maria tra le cliniche private coinvolte nell'inchiesta sugli accreditamenti con la Regione Puglia. Secondo la procura di Bari le cliniche avrebbero beneficiato, senza averne i requisiti, delle procedure amministrative della Regione per il rilascio di vari provvedimenti autorizzativi sanitari. E questo, secondo l'accusa, avrebbe provocato danni per milioni di euro alle casse della Regione. “A seguito della conclusione delle indagini preliminari in merito all'inchiesta sulla sanità pugliese che ha coinvolto numerose strutture sanitarie e, tra queste, quelle che fanno capo al Gruppo Villa Maria - si legge in una nota del gruppo Gvm - la direzione del gruppo, nell'assicurare come sempre la massima collaborazione con gli organi di giustizia, verso i quali vi è totale fiducia, desidera ribadire che le strutture pugliesi del gruppo hanno sempre operato nel massimo rispetto della legge, senza mai richiedere o ottenere trattamenti di favore di qualsivoglia genere. La conferma di tutto ciò, al di là delle difese che saranno svolte nelle sedi e nei momenti opportuni, è ben evidenziata in primis dal lungo contenzioso amministrativo che ha impegnato in questi anni le strutture del Gruppo a tutela dei loro diritti nei confronti della Regione e delle Asl”. I ladri non danno tregua BAGNACAVALLO Ennesimo raid: quattrocolpi nella notte lungo via Boncellino hiudi l'uscio di casa o dell'ufficio alla sera, e al mattino non sai come lo troverai. Non c'è pace a Bagnacavallo e dintorni, città presa di mira dai ladri come mezza Bassa Romagna. L'ultimo colpo la notte tra ieri e mercoledì. Anzi: gli ultimi quattro colpi. Un raid messo a segno lungo via Boncellino, nella prima periferia della città. I malviventi si sono introdotti in un agriturismo, dentro un'agenzia viaggi, negli uffici di una coop e in una ditta. In alcuni casi sono rimasti a mani vuote, non senza lasciare dietro di sé i danni dello scasso di porte e finestre; più spesso sono riusciti ad arraffare, computer in particolare. E' solo l'ultima notte di furti in città. Giovedì scorso, in pieno triduo pasquale, i malviventi erano riusciti a entrare negli uffici del Conad alle Fonti di Tiberio e a portarsi via la cassaforte con gli incassi di un supermercato inaugurato appena da una settimana. In marzo, i malviventi presero di mira un negozio da parrucchiera. Nello stesso periodo fecero visita a un bar tabaccheria di Villa Prati, rubando sigarette, liquori, caffè e un 200/300 euro trovati in cassa. Bottini non esagerati, come C quelli ottenuti entrando ben tre volte - lo scorso inverno - dentro i locali dello studio medico della città. Ma anche furti clamorosi, come quello di un venerdì notte di inizio marzo. In quell'occasione i malviventi sono riusciti a entrare nel magazzino comunale, prima di uscirne con un camion dotato di gru. Secondo i carabinieri, sono in media 48 i reati commessi ogni giorno in provincia. Il grosso, in Bassa Romagna, sono furtarelli in casa o nelle attività commerciali. A Bagnacavallo l'escalation di furti sta facendo passare la pazienza a più di un cittadino. Gente che si è vista portare via attrezzi dal garage, o - è il caso di Piazza Nuova - ha dovuto subire più colpi in pochi giorni. Gente sempre più esasperata I colpi in città non si contano più L'AGENDA Al Baccara “Per me è sì” LUGO Il Baccara chiude in bellezza la sua stagione del venerdì “Per me è sì”. Mesi bellissimi che sono volati, riempiti da tanta tanta musica e belle facce. Questa sera si comincia alle 23.30. Main room: dj Yurimaru e Massimo Buganè; voices, Paolino e Mattia Matro. Jazz Anthology al Sax Pub LUGO Serata con la musica dal vivo al Sax Pub di Lugo. Questa sera sul palco di largo della Repubblica, “Jazz Anthology Set”, con Alessandro Fariselli, sax tenore; Alessandro Scala, sax; Massimiliano Rocchetta, piano; Mauro Mussoni, contrabbasso; Fabio Nobile, batteria. Come di consueto si può cenare con ottime pizze e gustare le proposte della cucina. Per info e prenotazione chiamare 339 3019349 (Luigi) oppure 0545 900396 (Sax Pub). Inizio concerto alle 22.15. Il cinema del Moderno FUSIGNANO Domani e lunedì (ore 21) il cinema teatro Moderno di Fusignano propone il film “Magnifica Presenza” di Franz Ozpetec. Con Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Margherita Buy, Vittoria Puccini (Italia 2012). I ragazzi del paese ALFONSINE Al Cineteatro Gulliver di Alfonsine (ore 20.30), prima serata dedicata alla Resistenza con uno spettacolo poetico ed intenso: “I ragazzi del paese”. Racconti e poesie accompagnati dalle musiche di Carlo Alberto Senatore. Ipb Si allunga la cordata in aiuto della piccola Fatma l Progetto “Salviamo Fatma” lanciato due anni fa da IPB-Italia, ufficio italiano dell'International Peace Bureau, per salvare la piccola Fatma Basm Hassan affetta da talassemia, ha trovato un nuovo impulso. La situazione della bambina che ora ha 12 anni e vive nel Kurdistan irakeno nella città di Halabja è stata presa a cuore da Aso Bamoki, uno dei principali attori del mondo imprenditoriale irakeno e dall'ambasciatore irakeno in Italia, Saywan Barzani, che si sono uniti a Ipb-Italia nel complesso percorso che porterà Fatma a subire un trapianto di midollo in Italia. Il destino della piccola è seguito da vicino anche dalla first lady irachena, Hero Ibrahim Talabani con la quale la presidente di Ipb-Italia, Fulgida Barattoni, si è confrontata nel corso di un colloquio privato organizzato durante la permanenza della delegazione italiana in Kurdistan nel marzo scorso. L'incontro ad Halabja con la famiglia di Fatma - durante la cerimonia di commemorazione della strage che nel marzo del 1988 ha provocato 5.000 vittime uccise dal bombardamento di armi chimiche - ha permesso alla delegazione italiana dell'Ipb di conoscere anche la sorella minore della bambina, Zahra, che donerà il midollo necessario al trapianto di Fatma. In quella occasione è stato possibile appurare che Zahra è sordomuta. Pertanto la delegazione di Ipb-Italia si sta adoperando affinché anche lei possa essere visitata e opportunamente trattata durante la prossima permanenza in Italia tramite l'aiuto di altre personalità irakene e il coinvolgimento del Policlinico di Padova. I RUSSI GLI AMBIENTALISTI DEL CLANDESTINO REAGISCONO ALLE IPOTESI AVANZATE DURANTE L'UDIENZA AL TAR SULLA CENTRALE “Va scongiurata la riduzione di San Giacomo a sede di un centro di ricerca sulle biomasse” RUSSI “Altro che edificio fatiscente e chiuso al pubblico, l'avvocato del Comune venga a visitare Palazzo San Giacomo”. L'associazione Clandestino, a margine dell'udienza al Tar che vede contrapposti ambientalisti e cittadini e Powercrop ed enti locali nella causa sulla centrale, fa le pulci all'arringa del legale che tutela gli interessi del Comune di Russi e della Regione. “L'avvocato - sottolineano Cinzia Pasi e Roberta Babini affrontando il tema della tutela del Palazzo lo ha definito alla stregua di una struttura fatiscente e chiusa al pubblico, dimostrando in tal modo la non conoscenza dello stato di un bene che unitamente alla Villa Romana rappresenta il simbolo e l'orgoglio della città”. “Il Palazzo - aggiungono le esponenti di Clandestino/RavennaVirtuosa per il quale sono stati investiti fino ad ora circa tre milioni di euro grazie a contributi pubblici e privati, sia per migliorarne la struttura che per il restauro pittorico, è fruibile al pubblico e sede di importanti mostre e manifestazioni artistiche anche di respiro internazionale, grazie soprattutto al forte impegno della Pro loco. Lo stesso Comune che negli anni ha cercato di rivalutare Palazzo San Giacomo ora spende migliaia di euro di denaro dei cittadini, incaricando un avvocato che denigra quella che potrebbe diventare se ben gestita fonte di richiamo turistico e di occupazione. Per il legale, invece, l'unica opportunità da cogliere è rappresentata da un contributo che PowerCrop potrebbe destinare al recupero del Palazzo per farne uffici e un centro di studio e sperimentazione sulle biomasse. Se questo accadesse davvero non sarebbe più fruibile al pubblico”. BAGNACAVALLO Due ruote per liberare l'aria dall'inquinamento Bagnacavallo aderisce anche quest'anno a “Sciame di biciclette”, iniziativa promossa dalla Regione per un messaggio di mobilità sostenibile ed educazione ambientale. L'iniziativa - che si tiene domenica nell'ambito di “Liberiamo l'aria” - a Bagnacavallo si unirà alla pedalata Avis-Aido per un'unica grande carovana su due ruote che come ogni anno arriverà alla Festa della Primavera in Fiore di Traversara. Il ritrovo è alle 9.45 in piazza della Libertà. Pedalata Si parte domenica alle 9.45 Fiera del vintage Lugo si veste di memoria Ed è subito glamour li ultimi ritocchi al trucco e da oggi si parte: Lugo è veramente pronta per accogliere il primo weekend dedicato alle mode del secolo scorso. Arriva infatti Lugo Vintage, l'evento organizzato da AnimaLugo che per tre giorni offrirà un volto diverso della città. Il via è affidato al convegno dal titolo “Perché Vintage?” (ore 10 al Teatro Rossini), che vedrà come relatori Angelo Caroli (A.n.g.e.l.o. Vintage Palace), Attilio Mazzini (Mazzini Archivi di Ricerca), Filippo Biancoli (Silent People) e Gianfranco Ridolfi (Maglificio Macdonald). Alle 13 inaugureranno due esposizioni al Carmine: Filippo Biancoli (Silent People), con “Guardiamo al vissuto per trovare...”, mette in mostra borse realizzate con materiali di riciclo; e “Vintage per il futuro”, a cura di G A.N.G.E.L.O. & partners, dedicata a vari ac-cessori, sempre realizzati con materiali diriciclo ma legati al mondo delle nuove tec-nologie. Curata da A.N.G.E.L.O. anche la mostra alla Sala Baracca (Rocca Estense) che verrà inaugurata alle 14, dal titolo “La seduzione del lusso”: in esposizione una selezione di capi e di accessori a cavallo tra eleganza e fascino dell'eccesso, dai tailleur Coco Chanel alle borse di Hermès. Tutte le mostre saranno visitabili fino alle 23, per poi riaprire nelle giornate di domani (1023) e domenica (10-20). Vintage è anche musica, con concerti e dj set presso Sax Pub, Timiama, Pasticceria Santina e Divino. Locali e negozi partecipano all'evento con menu ad hoc, offerte speciali per i clienti che si presenteranno vestiti in stile vintage, aperitivi e vetrine a tema. Fulgida Barattoni e la piccola Fatma Basm Hassan Palazzo San Giacomo LUGO VENERDÌ13. APRILE 201222
ALBUM VENERDÌ 13. APRILE 2012 “Ciao Lucio”, “Ciao Tonino”, la home page del sito internet dei David di Donatello omaggia questi due grandi artisti, offrendo agli internauti una foto del cantante e dello sceneggiatore accanto ai preziosi premi. I maestri di ieri e i grandi di oggi. La 56esima edizione dei David di Donatello è alle porte e proprio ieri sono state rese note le candidature, votate dai 1751 componenti la Giuria dell'Accademia. Tra i candidati spiccano i nomi di Marco Tullio Giordana, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino (Premio Fondazione Fellini 2010). I film dei tre cineasti sono ‘Romanzo di una strage', ‘Habemus Papam' e ‘This Must be the place', che hanno avuto, rispettivamente 16, 15 e 14 nomination. Tra i candidati al miglior film anche ‘Cesare deve morire' dei fratelli Taviani, vincitore dell'Orso d'oro a Berlino e ‘Terraferma' di Crialese. I cinque registi gareggiano anche per il David per il miglior regista insieme a Ferzan Ozpetek, che con “Magnifica presenza” ha ottenuto 8 nomination. Migliore attrice protagonista: Zhao Tao ‘Io sono Li'; Valeria Golino ‘La kryptonite nella borsa'; Claudia Gerini ‘Il mio domani'; Micaela Ramazzotti ‘Posti in piedi in paradiso'; Donatella Finocchiaro ‘Terraferma'. Migliore attore protagonista: Michel Piccoli ‘Habemus Papam'; Elio Germano ‘Magnifica presenza'; Marco Giallini ‘Posti in piedi in paradiso'; Valerio Mastandrea ‘Romanzo di una strage'; Fabrizio Bentivoglio ‘Scialla!'. Quest'anno la cerimonia dei David, presentata dall'attore Tullio Solenghi, si terrà il 4 maggio a Roma, e trasmessa in diretta alle 17.30 su Rai Movie e in differita alle 23.20 su RaiUno. Alla serata saranno presenti Liliana Cavani, che riceverà il premio alla carriera, e Francesca Lo Schiavo, premio Oscar per “Hugo Cabret”. essun copione da studiare, nessuna rete di salvataggio o gobbo sul palco. Unica ancora di salvezza la propria fantasia. L'improvvisazione torna a conquistare Riccione con tre serate da vivere a colpi di gag. Domani sera, alle 21,15, sul palcoscenico del Teatro del Mare, il sipario si alza sull'undicesima edizione di Imprò Cup, il campionato nazionale professionisti di improvvisazione teatrale. Un evento unico in Romagna, promosso dalle compagnie Atti Matti e Fratelli di Taglia, che vanta una tradizione che affonda le sue radici nella commedia dell'arte e trova terreno fertile negli anni Settanta. In questo primo incontro, salgono sul ring le squadre dei Rossi (Marco Mussoni, Gianluca Budini, Mariadele Attanasio e Chiara Coletta) e dei Blu (Renato Preziuso, Fabio Ambrosini, Lorenza Anconentani e Umberto Rozzi), formate dai migliori ImprovisAttori italiani. I prossimi appuntamenti saranno il 21 aprile, Verdi vs Gialli, e il 5 maggio con la finalissima. La sfida sarà giocata su una dozzina di brevi sketch nati sul momento, “i temi sono differenti - racconta Marco Mussoni (nella foto), attore e direttore artistico di AttiMatti - possiamo dare dei foglietti al pubblico su cui scrive dei temi oppure gli spettatori suggeriscono una frase al momento stesso. Esistono tanti tipi di format, la nostra formula sarà quella dello Short Form”. Come è organizzata la gara? “Impro Cup prevede 4 attori per squadra che sono chiamati giocatotori, la maggior parte sono professionisti, ogni volta che finisce una gag, di cui l'attore è interprete e regista, il pubblico è invitato a votare, con un punteggio da 1 a 5. C'è un giudice che controlla l'andamento della gara, un presentatore, e un musicista. A fine serata si sommano i voti”. Quali argomenti emergono? “Cerchiamo di tenere fuori sesso e politica, sono sketch adatti alle famiglie. I grandi temi che saltano fuori sono amore, potere, soldi oppure generi che ricalcano il cinema. Spesso sono inserite complicazioni, ad esempio gli attori devono parlare senza usare una vocale precisa”. C'è molto esercizio? “Ci si allena sempre, i performer fanno parte del bacino di Imprò Teatri, alcuni sono dei fuoriclasse che richiamiamo perché il pubblico ama molto e altri sono nuovi talenti”. Al vostro interno è presente anche una scuola di improvvisazione. “La Scuola Nazionale d'Improvvisazione Teatrale è un percorso teatrale triennale formulato dall'Associazione nazionale ImproTeatro, a cui AttiMatti aderisce. Di base siamo a Riccione, ma operiamo anche su Forlì, Pesaro, Rimini e altre città, ogni anno sono circa 70 iscritti nei vari corsi, l'età varia dai 20 ai 50 anni. La nostra scuola è aperta da dodici anni, è il nostro zoccolo duro, ma ci occupiamo di altre attività, come le Cene con delitto. Alla scuola si avvicinano artisti di strada, gruppi tipo dottor clown, ideiamo anche progetti ad hoc per attori che devono preparare uno spettacolo”. Qual è la risposta in Italia e all'estero? “Ottima, nel nostro paese ogni anno sono proposti tantissimi spettacoli, all'estero l'improvvisazione ha grande successo. Noi organizziamo un campionato nazionale, ma ci sono anche gli europei e i mondiali, gli ultimi sono stati in Cina”. Cosa ama di più il pubblico? “Sicuramente la freschezza che queste microstorie conservano, questa è la bellezza dell'improvvisazione, il pubblico si diverte anche degli errori, attraverso cui si creano altre situazioni. Durante le gag nascono tantissime idee, difficili da fermare, spesso fuggono così come sono arrivate, ma la spontaneità rende unico questo lavoro”. Lina Colasanto Semplicità ed eccesso, rispetto e irriverenza, la “tango canciòn” è racchiusa nel nome di Daniel Melingo (foto Capaldi), che sarà live domenica a Rimini, alle 21,15, agli Atti. L'artista argentino è in arrivo per Crossroads con Maldito Tango, spettacolo in cui coinvolgerà una band dalle seducenti sonorità. Biglietti 15/12 euro. FACEBOOK Sprigsteen lancia oggi l'app Wrecking Bell dedicata al disco Un viaggio nei testi del Boss Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito Sergio Leone regista SFIDE IN GAG Fantasia e velocità sono protagoniste domani al Teatro del Mare di Riccione che ospita Imprò Cup, il campionato nazionale di improvvisazione teatrale. Una gara a colpi di brevi sketch ideati sul momento MANIFESTAZIONI SORRENTINO, MORETTI E GIORDANA SPICCANO FRA I CANDIDATI DEI DAVID DI DONATELLO. LA KERMESSE OMAGGIA SUL SITO LUCIO DALLA E TONINO GUERRA Riflettori puntati sul cinema d'autore Sonorità seducenti a Rimini con Daniel Melingo L'attore riminese Marco Mussoni: “Teniamo fuori sesso e politica, sono micro storie adatte alle famiglie. I temi che saltano fuori sono amore, potere, soldi e tradimenti”
MEZZANO Si elegge il Comitato MEZZANO Domenica prossima a Mezzano avranno luogo le elezioni del Comitato Cittadino. A seguito del mancato rinnovo dei Consigli di Circoscrizione, aboliti dalla Legge 191 del 2009 per tutte le località con meno di 250.000 abitanti, si rende necessario infatti eleggere un Comitato Cittadino avente l'obiettivo di organizzare, promuovere e sostenere tutte le iniziative e le attività finalizzate al miglioramento della vita della comunità. Dopo un percorso che ha visto il coinvolgimento dei cittadini attraverso due assemblee pubbliche e la costituzione di un Comitato promotore si è arrivati all'appuntamento più importante, la possibilità per i cittadini di eleggere i loro rappresentanti. La rosa dei candidati, ben 17, è frutto di autocandidature. Nel Comitato saranno presenti, oltre ai 13 che risulteranno eletti, anche una rappresentanza di tutte le associazioni, circoli, Comitati di genitori presenti nel paese. L'ultima Assemblea pubblica indetta dal Comitato promotore (fondato da Eliseo Dalla Vecchia; Gianni Ghetti; Maria Antonietta Gulminelli; Alice Mascanzoni; Sergio Mascanzoni; Luigi Masotti; Luca Montanari; Maria Gloria Natali; Silvia Occhipinti; Bruno Pavanelli; Federico Randi; Pietro Tamburini; Giampaolo Taroni; Maria Antonietta Zannoni) oltre ad avere indicato il percorso e stabilito la data e le modalità per il voto, ha approvato lo Statuto. Dida e petizione contro il digestore SAVARNA Il Comitato contrario all'impiantoha convoca per lunedì un'assembla pubblica na diffida corredata da più di cento firme e una pubblica assemblea per ribadire il proprio “no” al progetto del digestore anaerobico a combustione da 1 Mw che la cooperativa agricola Agrisfera vuole realizzare in via Chiavica Fenaria a Savarna. A promuovere l'iniziativa il Comitato contro il digestore e i vari comitati cittadini di Grattacoppa, Conventello, Torri, Cilla, San Romualdo e Sant'Alberto. La diffida - nella quale si invitano i proponenti a tornare sui propri passi - è stata inviata appunto all'azienda ma anche a Comune e Provincia. Per lunedì prossimo, inoltre, il Comitato contrario all'impianto ha convocato per le 20 un'assemblea informativa presso il centro culturale ‘La pioppa' di Savarna. Il progetto, come detto, prevede la realizzazione di un digestore alimentato a mais, scarti zootecnici e alimentari, impianto che avrebbe già ottenuto un primo via libera da parte della Provincia. A guidare il fronte del “no” è Mauro Prioretti, tecnico ambientale residente proprio a Savarna: “Abbiamo convocato l'assemblea perché vogliamo approfondire la questione con tecnici qualificati - afferma - gli incontri effettuati con gli assessori all'Ambiente di Comune e ProU vincia non hanno fugato tutti i dubbi che abbiamo relativamente all'impianto. Per questo, lunedì sera, analizzeremo il progetto con una biologa e un medico dell'Isde (Associazione medici per l'ambiente). All'assemblea, ovviamente, sono stati invitati anche rappresentanti delle istituzioni locali e della coop Agrisfera. “Quel progetto non ci convince - prosegue il portavoce del Comitato - bruciare gas per produrre energia è una tecnologia che era già obsoleta 15 anni fa. Non si fa altro che produrre sostante inquinanti - generate dalla combustione e liberate nell'ambiente - ottenendo peraltro in cambio rese bassissime”. Andrea Conti Cittadini contro la Provincia: ‘Non autorizzi l'impianto' PORTO FUORI Da lunedì lavori in via Stradone Da lunedì entra in vigore il divieto di transito in via Stradone (nel tratto Rotonda Germania - via Margotti) per lavori di manutenzione alla rete fognaria (durata prevista circa 30 giorni). Le corse della linea urbana 1 di Ravenna, non potendo più raggiungere Porto Fuori, vengono limitate a Via Antica Milizia. Gli orari di andata e ritorno sulla tratta Borgo Nuovo o Cinema City / Via Antica Milizia restano invariati rispetto alla normale programmazione. Alcune corse della linea 1 vengono invece eettuate da Porto Fuori fino al capolinea opposto, osservando una deviazione su SS 67 Classicana e Via Molinetto. Poiché la deviazione comporta ritardi rispetto al normale orario programmato, sono state anticipate le partenze da Porto Fuori per le prime corse del mattino nei giorni feriali (5.51 – 6.16 – 6.38 – 7.03 – 7.08 – 7.18 – 7.31 – 8.18). Nei giorni festivi la linea 1 eettua la deviazione su SS 67 Classicana e Via Molinetto con tutte le corse. Per il collegamento con Porto Fuori, nei giorni feriali, viene svolto un servizio di navetta fra la Stazione Fs e Porto Fuori (Info 199.199.558). I nuovi orari della linea 1 e delle navette verranno esposti presso le fermate interessate. Concerti: al Kojak ‘Il gusto della musica' È in programma questa sera alle 21 al Kojak di via Staggi “Il gusto della musica, la musica ‘vista' al cinema”: proiezione di spezzoni di film con intervalli musicali dal vivo. Al termine, cappelletti e degustazione di vini. Per info 336 694414. A San Pietro in Vincoli la sfida tra cani da tartufo Domenica 15 aprile, dalle 9, ai giardini pubblici di San Pietro in Vincoli si terrà una gara di cani da tartufo all'americana che coinvolgerà 32 fra i migliori competitori italiani. L'evento è promosso dal Comitato cittadino di San Pietro in Vincoli in collaborazione con l'Associazione Romagnola Tartufai e con il patrocinio del Comune. A fine mattinata, inoltre, è in programma una lotteria. Da almeno vent'anni le associazioni ed i sindacati di tartuficoltori italiani si battono contro il metodo di scavo sistematico ed a favore dell'uso del cane nella ricerca del tartufo. Lo scavo sistematico su ogni tipo di terreno e la raccolta dei tartufi ad ogni stadio di maturazione, distruggono molto rapidamente le tartufaie. Un cane da tartufo è in grado di percepire l'odore particolare del tartufo perfettamente maturo, anche ad una profondità di 30 cm. Ed il binomio padrone-cane, aumenta la passione per questa ricerca, che è una vera e propria “caccia al tesoro”. Attualmente il nostro Paese, sebbene sia vietato scavare senza cane e senza permesso, detiene i tre quarti del mercato del tartufo. La gara si giocherà su diversi ‘ring' sotterranei dove saranno disseminati i contenitori di tartufi da dissotterrare nel minor tempo possibile. A parità di tempo impiegato e stessa quantità di contenitori dissotterrati, per stilare la classifica si terrà conto di chi ha trovato il primo contenitore nel minor tempo. Sarà alimentato da mais e scarti zootecnici Il portavoce: “Bruciare gas per produrre energia è una tecnologia obsoleta” DA QUEST'OGGI A MERCOLEDÌ TORNA LA FESTA DELLA PATRONA DI RAVENNA DOMENICA LA SACRA IMMAGINE TRASFERITA AL FARO DI MARINA Si celebra la Madonna Greca Processioni a Porto Fuori e sul Candiano Da quest'oggi a mercoledì 19 aprile torna la Festa della Madonna Greca, Patrona di Ravenna. La Sacra Immagine, che è custodita nella Basilica di Santa Maria in Porto, questa sera, alle 20.45, sarà accolta nella chiesa parrocchiale di Porto Fuori dove, domani, sempre alle 20.45, si terrà la processione lungo le strade. Domenica 15 aprile alle 14 avverrà il trasferimento della Sacra Immagine al Faro di Marina di Ravenna; toccherà poi all'Arcivescovo Giuseppe Verucchi impartire ai fedeli la benedizione “Maris Gentium Benedictio”. Alle 15.15 è prevista la partenza con la motonave lungo il Canale Candiano (per seguire la Processione a bordo è necessario prenotarsi telefonando a S. Maria in Porto, tel. 0544 212055). Alle 16.30 dalla Darsena partirà la processione in città con arrivo nella Basilica di Santa Maria in Porto dove, alle 18, inizierà la cerimonia presieduta dal vescovo. Lunedì 16 e martedì 17 a S. Maria in Porto, sempre alle 18.15, sono in programma le celebrazioni presiedute da alcuni vescovi: lunedì 16 da Gualtiero Bassetti, vescovo di PerugiaCittà della Pieve, e martedì 17 da Francesco Cavina, vescovo di Carpi. Sempre lunedì 16 alle 20.45, è prevista “La vos dl'ànma Ombar e lus”, serata dedicata alle poesie di Giordano Mazzavillani, condotta da Franco Gabici. Infine giovedì 19 aprile è in programma la festa Liturgica della Madonna Greca: alle 18.15 solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per il Laici; alle 20.30 partirà il XV Pellegrinaggio a piedi dalla chiesa di Porto Fuori fino alla Basilica. SAN PIETRO IN TRENTO Moto d'epoca sfilano e si sfidano sul circuito stradale San Pietro in Trento torna ad essere capitale della moto d'epoca per un giorno: domenica 15 aprile è in programma la quinta edizione del “Moto-vintage in movimento”, manifestazione riservata a mezzi costruiti entro il 1930 organizzata dal Club Romagnolo Auto e Moto d'Epoca. Il ritrovo è fissato per le 9 a San Pietro in Trento, alle 11 prima parata poi ricco pranzo e alle 15 ritorno in pista. Per maggiori info e iscrizioni www.crame.it Moto d'epoca in vetrina domenica a San Pietro in Trento Giovedì prossimo il XV pellegrinaggio a piedi dalla chiesa di Porto Fuori fino alla Basilica Al Socjale di Piangipane alunni protagonisti del musical di beneficenza “Madre Teresa” PIANGIPANE Ben 26 canzoni intercalate da recitato e danze per raccontare la storia di Madre Teresa e della sua missione, di come è nata la sua vocazione. Questo il contenuto di “Madre Teresa, il Musical”, spettacolo in programma domani sera alle 20.30 al Teatro Socjale di Piangipane. Dopo aver lasciato l'insegnamento scolastico, con alcune delle sue allieve, Madre Teresa risponde alla chiamata di Dio e va a Calcutta per prendersi cura dei più poveri, di chi viveva tra fame, malattie e discriminazioni, senza mezzi e fidandosi solo della divina provvidenza. Il musical - proposto dai ragazzi della Casa della Gioventù di Mezzano insieme agli alunni delle scuole elementari di Mezzano e Piangipane - include tante delle parole di Madre Teresa, anche pronunciate dalla sua stessa voce, ed è costruito sulle sue azioni a Calcutta che è diventata la “sua” città, dove ha vissuto l'incontro-scontro con la cultura indiana e le autorità religiose locali, testimoniando sempre in ogni suo gesto la grandezza e dignità di ogni essere umano e il valore della vita. Vediamo quindi Madre Teresa in scena lottare e ingegnarsi contro la povertà materiale e adoperarsi per dare una luce alla povertà del cuore. E soprattutto, la si vede amare senza riserve l'umanità fino all'età di 87 anni, età della morte. Lo spettacolo sarà proposto nel corso della premiazione del concorso “solidarietà in parole e musica”. Il ricavato della serata andrà in beneficenza pro Africa. Per info 0544 520921. Cani da tartufo da tutta la Romagna in gara a San Pietro RAVENNA & DINTORNI14 VENERDÌ13. APRILE 2012
UNA VITA PER L'ARTE Biografia Roberto Longhi: un acuto sguardo verso il Bello Roberto Longhi nacque ad Alba nel 1890 da una famiglia della piccola borghesia emiliana. Sin dall'infanzia Roberto Longhi maturò curiosità per la cultura visiva. Si laureò nel 1911 discutendo una tesi sul Caravaggio. Si trasferì poi a Roma, dove si diplomò presso la locale Scuola di Perfezionamento in Storia dell'Arte sotto la guida di Adolfo Venturi, del quale divenne discepolo e stretto collaboratore alla rivista “L'Arte”, da lui diretta. Collaborò con diverse testate specializzate, tra cui la Voce di Giuseppe Prezzolini e Paragone, da lui fondato nel 1950. Fu docente di Storia dell'arte prima presso l'Università di Bologna poi in quella di Firenze, città dove si spense nel 1970. L'odierno incontro sarà l'occasione per riflettere su opere vicine ma soprattutto lontane, perché trafugate all'estero, e su un'ocina regionale che ebbe vita feconda, ma breve (non dimentichiamo che la peste nera decimò la nostra città falcidiando anche i giovani pittori) “Il mio intervento – ci ha spiegato l'illustre relatore – riguarderà il Trecento emiliano-romagnolo e in particolare mi soermerò sul modo e sugli strumenti che Longhi adoperò nel perseguire l'intento di rivalutare questo periodo. Quando Longhi fu nominato professore ordinario all'Università di Bologna dedicò il primo corso dell'anno accademico alla conoscenza e rivalutazione delle origini della pittura del suo territorio” Romanzi: J.K. Rowling promette un testo cupamente comico per adulti La creatrice di Harry Potter ha fatto sapere che il suo prossimo romanzo sarà per adulti e che si intitolerà “The Casual Vacancy”. Si tratterà di una storia ambientata in una cittadina inglese che non è così idilliaca come inizialmente appare. Il libro, edito da Little, Brown & Co, sarà il suo primo lavoro dopo la saga di Harry Potter. Cantautori: esce oggi per Einaudi il nuovo libro di Luciano Ligabue (E.P.) “Il rumore dei baci a vuoto”, il nuovo romanzo di Luciano Ligabue, parla in modo diretto e senza fronzoli al cuore della gente narrando storie dure e problemi reali attraverso racconti duri e immediati in cui rimane incisa tra le righe la virile e decisa speranza in un mondo migliore da costruire tutti insieme. Ritrovamenti: recuperato un Cézanne rubato nel 2008 La polizia serba ha ritrovato un quadro di Paul Cézanne, rubato nel 2008 dalla collezione privata E. G. Buhrle di Zurigo. Si tratterebbe de “Il ragazzo dal panciotto rosso”. Nella notte sono state arrestate tre persone per il furto del dipinto, dal valore di 100 milioni di franchi svizzeri (circa 84 milioni di euro). ono diverse le suggestioni che accompagnano il penultimo appuntamento del ciclo di incontri I Maestri e il Tempo, in programma oggi pomeriggio alle 17 e 30 presso le sale di Palazzo Buonadrata. La rassegna, giunta alla sua ultima parte, si sofferma su protagonisti indiscussi della scena culturale nazionale, che hanno consacrato la propria vita allo studio e della produzione artistica. Il titolo dell'incontro è Roberto Longhi oggi. Lavori in Emilia Romagna e l'ospite della lectio ha un nome altisonante, Bruno Toscano, un nome legato a quello dei maestri Roberto Longhi, appunto, e Francesco Arcangeli, che egli frequentò da allievo e sodale e a cui spesso si rivolse nell'arco della lunga attività di storico dell'arte. La produzione scientifica di Toscano si è orientata alla conoscenza e alla tutela del patrimonio artistico italiano, tanto da ricevere la medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per i benemeriti della cultura. Il suo lungo studio, attraverso le numerose pubblicazioni, ha travalicato il limite tangibile del reperto, spingendosi fino alla difficile valutazione del rapporto tra opere conservate e opere perdute, da immaginare e ricostruire. Tra le altre attività che contraddistinguono il pregiato curriculum di Toscano, oltre al ruolo di professore emerito dell'Università di Roma Tre, c'è quella di presidente della commissione Scientifica della Fondazione Longhi Firenze. Forse non c'è guida migliore della sua per condurci nella meditazione su Longhi. “Il mio intervento – ci ha spiegato l'illustre relatore – riguarderà il Trecento emiliano-romagnolo e in particolare mi soffermerò sul modo e sugli strumenti che Longhi adoperò nel perseguire l'intento di rivalutare questo periodo. La storia dell'arte del Vasari, che, lo ricordiamo, era aretino, risente della sua appartenenza territoriale e dunque esalta le scuole a lui vicine, quelle di Firenze e Siena. Quando Roberto Longhi fu nominato professore ordinario all'Università di Bologna dedicò il primo corso dell'anno accademico 1934/35 alla conoscenza e rivalutazione delle origini della pittura del suo territorio e che necessitava un riconoscimento a parte. Il corso di Longhi diede grande impulso alla rivalutazione e alla ricerca. Anche se l'esordio accademico del maestro contiene alcune tesi che oggi sono state superate dopo molti anni di studi e ricerche, non possiamo non riconoscere l'importanza del suo intento.” La lezione odierna si soffermerà, in particolare, oltre che sulla scuola Bolognese anche su quella riminese. Sarà dunque l'occasione per riflettere sulle opere vicine ma soprattutto lontane, perché in maggioranza trafugate all'estero, sullo splendore di un'officina regionale che ebbe vita feconda, ma breve (non dimentichiamo che la peste nera di fine secolo decimò la nostra città falcidiando anche i giovani pittori). Cambio di programma. Da segnalare che l'ultimo incontro de I Maestri e il Tempo, previsto per il prossimo venerdì, ha subito una modifica sia nel titolo che negli ospiti a causa di un imprevisto legato all'impossibilità di John Lindsay Opie di partecipare in qualità di relatore. La conferenza non tratterà dunque di Bernard Berenson ma… di John Lindsay Opie stesso, a cui si dedicheranno la professoressa Chiara Bellini e Alessandro Giovanardi. Quest'ultimo, che ha curato l'intera rassegna promossa dalla Cassa di Risparmio, ha rilanciato l'incontro con Opie al prossimo autunno. Segnaliamo, infine, per chi non potesse partecipare di persona all'incontro odierno che gli incontri del ciclo I Maestri e il Tempo vengono trasmessi da Newsrimini.TV (canale 614) ogni martedì alle ore 21.15. Matteo Agostini INCONTRI La lezione di Bruno Toscano si soermerà sulle feconde ocine della scuola bolognese e di quella riminese Riverberi d'un duraturo splendore TERZA 35VENERDÌ13. APRILE 2012
“La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”. La lapidaria frase è di Amnesty International e si riferisce ai sanguinosi fatti avvenuti nella Scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto a Genova durante il G8 del 2001. Il regista Daniele Vicari ha dedicato all'episodio il film “Diaz” (con un cast che vede le presenze di Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Elio Germano e Fabrizio Rongione) in uscita nelle sale, premiato dal pubblico al Festival di Berlino. Attrici dietro alla macchina da presa: è il turno di Laura Morante che firma la sua opera prima “Ciliegine” che interpreta anche assieme a Pascal Elbé, Isabelle Carré ed Ennio Fantastichini. Una donna cerca l'anima gemella ma si rivela perennemente insoddisfatta degli uomini che incontra. Un equivoco nei confronti di un aitante giovane cambia le sue prospettive di vita Battaglia per la terra. Solo che questa volta si combatte in mare aperto. Capita in “Battleship”, variazione sul tema “la terra vs. gli alieni” condotta da una piccola flotta della Marina degli Stati Unti pronta a vender cara la pelle contro gli invasori. Curioso il cast che annovera Liam Neeson, Taylor Kitsch e la cantante Rihanna al suo esordio sul grande schermo. Curiosa anche la fonte d'ispirazione, ovvero il caro, vecchio gioco della “Battaglia Navale” (solo che ai nostri tempi di alieni manco ce n'era l'ombra…). Dirige Peter Berg. Il classico di Guy de Maupassant rivive sullo schermo con la coppia di registi Declan Donnellann e Nick Ormerod: a vestire il panni di “Bel Ami”, il vampiro più amato dalle fanciulle, ovvero Robert Pattinson, affiancato da un trio di bellezze composto da Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e Christina Ricci. In mezzo a tutto ciò si segnala anche l'uscita di tal “Poker generation” di Gianluca Mingotto, strombazzato con lo slogan “il film evento sul più grande fenomeno di massa degli ultimi anni”. Ma un film che esalti il poker con la presenza di campioni delle carte, ormai divenuti “star” del piccolo schermo che non ci risparmia quotidiane sessioni sul tavolo verde, non sembra essere proprio il massimo in questi tempi di crisi… Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Diaz, la pagina nera di Genova Nel cast del film Alessandro Roja, Claudio Santamaria, Elio Germano Daniele Vicari racconta i sanguinosi fatti avvenuti durante il G8 FILM IN PROGRAMMAZIONE BATTLESHIPCon Liam Neeson, Alexander Skarsgard regia di Peter Berg POLLO ALLE PRUGNECon Mathieu Amalric, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud THE RAVENCon John Cusack, Luke Evans regia di James McTeigue IL MIO MIGLIORE INCUBOCon Isabelle Huppert, Benoit Poelvoorde regia di Anne Fontaine MARIGOLD HOTELCon Bill Nighy, Maggie Smith regia di John Madden MAGNIFICA PRESENZACon Elio Germano, Beppe Fiorello, Margherita Buy regia di Ferzan Ozpetek TITANIC (3D)Con Leonardo Di Caprio, Kate Winslet regia di James Cameron CILIEGINECon Laura Morante, Isabelle Carrè regia di Laura Morante BIANCANEVECon Julia Roberts, Lily Collins regia di Tarsem Singh PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZORegia di Je Newitt, Peter Lord ACT OF VALORCon Alexander Asefa, Drea Castro regia di Mike McCoy, Scott Waugh BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTORECon Robert Pattinson, Christina Ricci, Uma Thurman regia di Declan Donnellan, Nick Ormerod BUONA GIORNATA Con Diego Abatantuono, Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Teresa Mannino regia di Carlo Vanzina LA FURIA DEI TITANI (3D)Con Liam Neeson, Ralph Fiennes regia di Jonathan Liebesman DIAZCon Elio Germano, Claudio Santamaria regia di Daniele Vicari ROMANZO DI UNA STRAGECon Valerio Mastandrea, Laura Chiatti, Pierfrancesco Favino regia di Marco Tullio Giordana E' NATA UNA STAR?Con Luciana Littizzetto, Rocco Papaleo, Pietro Castellitto regia di Lucio Pellegrini QUASI AMICICon Francois Cluzet, Omar Sy regia di Eric Toledano, Olivier Nakache GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCECon Nicolas Cage, Idris Elba regia di Brian Taylor PICCOLE BUGIE TRA AMICICon Anne Marivin, Benoit Magimel regia di Guillaume Canet GOOD AS YOUCon Enrico Silvestrin, Daniela Vergilio regia di Mariano Lamberti COSA PIOVE DAL CIELO?Con Ricardo Darin, Muriel Santa Ana regia di Sebastian Boresztein HUGO CABRET Con Johnny Depp, Jude Law, Christopher Lee, Asa Butterfield regia di Martin Scorsese VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSACon Josh Hutcherson, Dwayne Johnson regia di Brad Peyton POKER GENERATIONCon Andrea Montovoli, Piero Cardano regia di Gianluca Mingotto RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 POLLO ALLE PRUGNEfer.20,30 sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,30 THE RAVENsab.20,40-22,40 fest.16-1820,40 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,40 sab.20,30-22,35 fest.16-18,05-20,40 MARIGOLD HOTELfer.20,40 sab.20,1022,35 fest.17-20,40 MAGNIFICA PRESENZAfer.20,45 sab.20,30-22,45 fest.16-18,15-20,45 CILIEGINEfer.20,40 sab.20,30-22,30 fest. 16-17,50-20,40 CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 TITANIC (3D)fer.17-21 fest.17,20-21 merc. giov. 21 BATTLESHIPfer.17-18-20,10-20,40-22,40 sab. ult. 23-0,10 fest.15,30-17-18-20,1020,40-22,40 BIANCANEVEfer.17,15-20,35-22,40 sab.1618,05-20,35-22,40-0,45 fest.15,30-17,3520,35-22,40 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOfer.1718,50 sab.16-16,40-18,30 fest.15,30-16,2018,10 ACT OF VALORfer.17,30-20,30-22,40 sab.16-18,10-20,30-22,40-0,50 fest.15,4017,50-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17-20,40-22,45 sab.16-18,05-20,4022,45-0,50 fest.15,40-17,45-20,40-22,45 BUONA GIORNATAfer.17-20,40 sab.16-1820,40 fest.15,30-17,30-20,40 lun.17 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,4522,45 sab.20,45-22,45-0,45 merc. Giov.1719 DIAZfer.17-20,10-22,40 fest.15,30-18-20,40 ROMANZO DI UNA STRAGEore 17-20,1022,40 E' NATA UNA STAR?fer.17,15-20,45-22,45 sab.16,15-18,15-20,45-22,45-0,40 fest.15,40-17,40-20,45-22,45 merc. Giov. 20,45-22,45 QUASI AMICIfer.17-20,20-22,35 sab.1618,10-20,20-22,35 fest.15,30-17,45-20,2022,35 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEfer. fest. 22,35 sab.ult.0,35 - (escluso lun.) JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.18-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 0544831650544684242 RIPOSO BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 RIPOSO CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 RIPOSO CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 RIPOSO CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 RIPOSO FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 BIANCANEVEfer.20,30-22,40 sab.17,4020,30-22,40 fest.15,20-17,40-20,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,25-22,40 sab.18-20,2522,40 fest.15,40-18-20,25-22,40 ACT OF VALORfer.22,45 sab.18-22,40 fest.18-22,45 BATTLESHIPfer.20,15-22,40 sab.17,4020,15-22,40 fest.15,15-17,40-20,15-22,40 TITANIC (3D)fer.21 sab.17,10-21 fest.1517,10-21 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer. fest. 20,4022,50 - (escluso merc. giov) THE RAVENfer. fest. 22,45 - (escluso mart.) QUASI AMICIfer.20,20-22,40 sab.17,5020,20-22,40 fest.15,30-17,50-20,20-22,40 E' NATA UNA STAR?fer.20,40 sab. fest.18,30-20,40 BUONA GIORNATAfer.20,30 sab.17,5020,30 fest.15,45-20,30 - (no mart) PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.17-18,50 fest.15-16,50-18,40 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 fest.17,3019,15-21 ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 PICCOLE BUGIE TRA AMICI21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 DIAZfer.21,15 sab.18,30-21,15 fest.16-18,3021,15 FUSIGNANO MODERNOCorso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 RIPOSO CENTRALE Via Emilia n.212 BIANCANEVEore 20,30 DIAZore 22,30 CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 MARIGOLD HOTELfer.21 sab.17,45-20,1522,30 fest.16-18,15-21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COSA PIOVE DAL CIELO?fer.21 sab.20,4022,30 fest.15,30-17,20-19,10-21 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,45-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541704302/704498 RIPOSO MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 BATTLESHIP20-21,30-22,35 ven. e merc. anche 17,20-18,30 sab. anche 15,40-0,10 dom. anche 14,45 TITANIC(3D)21,40 ven. e merc. anche 18,05 dom. anche 14,30 BEL AMI20,40-22,40 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,40-0,40 dom. anche 14,40 BUONA GIORNATA20,30-22,30 ven. e merc. anche 18,30 sab. anche 16,30-0,30 dom. anche14,30 PICCOLE BUGIE TRA AMICI20 ven. e merc. anche 17,15 dom. anche 14,30 THE RAVEN22,45 sab. anche 0,50 PIRATI!BRIGANTI DA STRAPAZZO20,30 ven. e merc. anche 17,30-18,30 sab. anche 15,30-16,30 dom. anche 14,30 ROMANZO DI UNA STRAGE 22,30 ACT OF VALOR20,15-22,30 ven. e merc. anche 17,45 sab. anche 15,30-0,45 GHOST RIDER22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 0,45 dom. anche 14,30 E' NATA UNA STAR?20,45 sab. anche 16,35 LA FURIA DEI TITANI (3D)20,10-22,20 sab. anche 0,30 QUASI AMICI20,10-22,30 ven. e merc. anche 17,50 sab. anche 15,30-0,45 BIANCANEVE20,45-22,45 ven. e merc. anche 18,40 sab. anche 16,35-0,45 dom. anche 14,30 SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.20,3022,30 sab. fest.16,30-18,30-20,45-22,30 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,45 sab. fest.16-18,15-20,30-22,45 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 fest.14,3016,30-18,30-20,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-22,30 fest.15,30-1820,15-22,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.21,15 fest.1721,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 ROMANZO DI UNA STRAGE22,35 BUONA GIORNATA20,40-22,40 sab.anche 16,40-18,40 dom. anche 14,40 TITANIC (3D)21,40 sab.anche 18,10 dom. anche 14,40 BIANCANEVE20,15-22,20 sab.anche 15,30-17,40 BEL-AMI20,40-22,40 sab. anche 16,4018,40 dom. anche 14,40 PIRATI!BRIGANTI DA STRAPAZZO20,10 sab.anche 15,30-17,50 LA FURIA DEI TITANI(3D)22,15 BATTLESHIP20-22,35 sab.anche 17,20 dom. anche 14,45 SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 ACABore 21,15 SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana LA FURIA DEI TITANIore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore BUONA GIORNATAore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 E' NATA UNA STAR?fer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 QUASI AMICIfer.21 sab.20,20-22,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 BIANCANEVEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 MARIGOLD HOTELfer. fest. 21 sab.20,3022,30 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOfest.16-18,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer. 21 sab. 20,30-22,30 fest.16-18,30-21 CILIEGINEfer.21 sab.20,30-22,30 fest.1618,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 ROMANZO DI UNA STRAGEfer.21,15 sab.20,20-22,30 fest.16-18,30-21 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 E' ZIRCUL DAL VEDVIore 21- commedia dialettale TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 THE ARTISTfer.20,30 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 POSTI IN PIEDI IN PARADISOore 21 HUGO CABRETsab.16,30 fest.15-17 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 BATTLESHIPfer. 20,20-22,40 fest.16,3020,20-22,40 BIANCANEVEfer.20,30-22,40 fest.16-1820,30-22,40 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREven. sab.20,30-22,40 fest.16-18-20,30-22,40 TITANIC (3D)fer.20,30 fest.16,30-20,30 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 QUASI AMICIfer.20,30-22,40 sab.17,3020,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 IL MIO MIGLIORE INCUBOfer.20,30-22,40 fest.15,30-20,30-22,40 DIAZfer.20,30-22,40 fest.18-20,30-22,40 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.17,30 fest.15,30-17,45 BATTLESHIPfer.20,20-22,40 sab.17,3020,20-22,40 fest.15,30-18-20,20-22,40 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 POLLO ALLE PRUGNEfer.21 fest.16,3018,40-21 PICCOLE BUGIE TRA AMICIfer.21 fest.16,30-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 RIPOSO CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 QUASI AMICIfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16,30-21 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 TITANIC (3D)fer.21 sab.18,30-22,30 fest.1518,30-22 LA FURIA DEI TITANI (3D)fer.20,30-22,45 sab.20,30-22,45-0,45 fest.20,30-22,45 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZOsab.16,30-18,30 fest.15-16,45-18,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,45-20,3022,30 QUASI AMICIfer.20,30-22,30 sab.17,3020,30-22,45-0,45 fest.15-17,30-20,3022,45 BIANCANEVEfer.20,30-22,30 sab.16,3018,30-20,30-22,30-0,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 BATTLESHIPfer.20,15-21,15-22,45 sab.16,30-17,30-20,15-22,30-22,45-0,45 fest.15-16-17,45-18,30-20,15-21,15-22,45 ACT OF VALORfer. fest.22,45 sab. ult.0,45 E' NATA UNA STAR?fer. fest. 20,30 BUONA GIORNATAsab.17,30-20,30 fest.15,30-17,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 SPETTACOLO MUSICALEore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 HUGO CABRETfer.21 fest.14,30-16,30-21 HYSTERIAfer.21 fest.14,30-16,30-21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 BATTLESHIPfer.16,50-18,30-19,45-21,3022,40 sab. fest.15,20-16,50-18,30-19,4521,30-22,40 sab. ult.0,30 GOOD AS YOUsab. fest. 14,30 TITANIC (3D)ore 17,15-21,20 ACT OF VALORfer.17,05-19,45-22,20 sab. fest.14,30-17,05-19,45-22,20 sab. ult.0,50 DIAZore 17-19,45-22,30 BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTOREfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-2022,30 sab. ult.0,50 PIRATI! - BRIGANTI DA STRAPAZZO (3D)fer.17,20 sab. fest.15-17,20 BIANCANEVEfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab.ult.1 LA FURIA DEI TITANI (3D)ore 20-22,30 sab. ult.0,50 THE RAVENfer.20,15 sab. fest.15,10-20,15 E' NATA UNA STAR?ore 20,30 VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSAsab. fest. 15 QUASI AMICIfer.17,15-19,50-22,25 sab. fest.14,30-17,15-19,50-22,25 sab. ult.0,55 GHOST RIDER: SPIRIT OF VENGEANCEore 18-22,40 CILIEGINEfer.18,15-22,40 sab. fest.16-18,1522,40 sab. ult.0,50 POKER GENERATIONfer.17,30-20-22,30 sab. fest.15-17,30-20-22,30 sab. ult.0,50 CINEMA32 VENERDÌ13. APRILE 2012
Sold out La Romagna ha la febbre bianconera MANUZZI ESAURITO I club della Juventus al lavoro da settimane: volatilizzati oltre 11.000 biglietti: 5.772 per il settore ospiti. E domani cena con Mariella Scirea ono bastati poco più di due giorni per esaurire le disponibilità di biglietti per la sfida tutta in bianconero di domenica tra Cesena e Juventus, con un “Manuzzi” pieno da scoppiare. Sfida scudetto per i piemontesi, sfida retrocessione per i romagnoli: dalle Alpi alla Riviera, dalle stelle alle stalle. Minimo comun denominatore il colore e una fede spesso doppiosciarpista che ha creato non pochi malumori tra la tifoseria cesenate, con un continuo fiorire di polemiche. E che la Romagna simpatizzasse per la Vecchia Signora lo si è sempre saputo: si parla di circa 1500 juventini sparsi per la Romagna, da Cattolica ad Imola, nei quattro club: Riccione, San Giovanni in Marignano, Forlì e appunto Imola. Uno dei più attivi è quello riccionese, presieduto da Luigi Santi: “Ci vedremo domani pomeriggio all'Engel di Forlì con tutti i presidenti e i membri del direttivo - spiega - per poi incontrarci anche con i simpatizzanti. Ci sarà poi una cena con i responsabili del Centro coordinamento degli Juventus Club, con il presidentissimo Ezio Morina e la presidente onoraria Mariella Scirea, moglie del grande Gaetano. La squadra alloggerà al Globus, e ci piacerebbe che presenziasse anche qualcuno della dirigenza, ma per ora è più no che sì”. Il presidente del club riccionese anticipa la domenica che vivranno gli juventini allo stadio: “Organizzeremo un treno di macchine da RiS mini fino a Cesena partendo alle 12.30. Saremo sia nei distinti laterali inferiori che in curva Ferrovia, esponendo le nostre sciarpe e la bandiera del club. Raccogliamo anche gente da San Marino e in tutta la riviera: non escludiamo di poterci ampliare nella prossima stagione. Già ora abbiamo dovuto impostare una struttura di referenti territoriali nelle postazioni più decentrate”. Sono 414 gli iscritti del club di Riccione, insieme ai 650 di quello forlivese, e circa 200 di San Giovanni in Marignano e numeri simili per quello imolese, più gli altri 8 club in Emilia. Dalla riviera saliranno in una cinquantina, mentre per i forlivesi sono stati staccati ben 150 tagliandi. Una Romagna divisa (ovviamente bianconera) insomma. Gian Piero Travini “Un lungo treno di macchine dalle 12.30” Un tifoso del club romagnolo in curva a Torino e a destra i responsabili del club di Riccione 11.229 LA PARTITA DEI RECORD GIÀ CADUTO IL PRIMATO DI SPETTATORI DI CESENA-NAPOLI AL DEBUTTO Tutto esaurito. Sono 11.229 i tagliandi venduti per Cesena-Juventus, di cui 5.772 nel settore ospiti. Contando i 12.114 abbonati si arriverebbe ad un totale di 23.343 spettatori, sicuro record assoluto. Il primato di questa stagione in quanto a spettatori è della gara contro il Napoli, debutto al “Manuzzi”, con 20.942 spettatori, mentre con l'Inter c'è stato il massimo incasso, 431.388 euro. Nella passata stagione, invece, con più di duemila abbonati in meno, il record di incasso è stato di 313mila euro con il Milan. All'interno RIMINI Nel test in famiglia in rete tutte le punte. Onescu: “Vincere sempre” A pagina 5 LEGA PRO Buda prepara la vendetta da ex Capitan Baldinini ha la ricetta playo A pagina 6 RAVENNA Sempre caos fra penalizzazioni e messe in mora A pagina 7 BEACH VOLLEY La Menegatti riparte dal Brasile con vista su Londra A pagina 14 BASEBALL I Pirati a Grosseto Sul Titano il Parma Godo rischia al Falchi A pagina 12 SPORT VENERDÌ 13. APRILE 2012 CALCIO A 5 / SERIE B At.Ed.2 fuori dalle Final Eight di Coppa Italia: successo del Colleferro A pagina 12 Michel Platini ha definito “banditi e truffatori” quegli albergatori che hanno aumentato fino a 10 volte i prezzi degli hotel in Ucraina, dove fra l'8 giugno ed il 1 luglio si giocheranno i Campionati Europei di calcio. Intervenuto all'inaugurazione del nuovo terminal dell'areoporto di Lviv, il Presidente della Uefa ha poi invitato i tifosi a non annullare le rispettive prenotazioni per colpa di chi vuole “guadagnare denaro nel corso della competizione”. Platini ha poi ritenuto inaccettabile che gli albergatori aumentino i prezzi da 40 euro a notte fino a 500 Secondo il presidente dell'Uefa il prato dei quattro stadi polacchi in vista dei prossimi Campionati Europei deve essere sostituito. Platini ha parlato nel corso di una breve visita al nuovo National Stadium di Varsavia, che ospiterà la partita inaugurale di Euro 2012 il prossimo 8 giugno. In Polonia si giocherà anche a Gdansk, Poznan e Wroclaw. “L'Uefa ha chiesto che tutte e quattro le superfici siano cambiate”, ha detto Platini. Il numero 1 del calcio europeo non ha spiegato quale fosse il problema, ma ha sottolineato che la qualità della superficie di gioco è molto visibile durante una diretta tv. Nel complesso, Platini si è detto comunque soddisfatto per i preparativi per il torneo Euro 2012 Il ciclone Platini sull'Ucraina Aperto pranzo e cena tutti i giorni tranne il lunedì
“A inizio giugno Pediatria riapre di notte” L'AUSL RAVENNA con Carradori e Angelini incontra il ‘Comitato di difesa' del reparto ospedaliero ancora chiuso nelle ore notturne a questione Pediatria, col reparto dell'ospedale faentino chiuso nelle ore notturne dal 7 novembre 2011 “per carenza di medici”, dovrebbe trovare soluzione positiva in un paio di mesi o forse meno. “A inizio giugno saremo in grado di ripristinare il servizio di reperibilità notturna” ha promesso Tiziano Carradori, numero uno di Ausl Ravenna, che ieri - assieme al direttore sanitario Raffaella Angelini e il nuovo primario di ginecologia Federico Marchetti - ha discusso con il ‘Comitato di difesa del reparto Pediatria' fornendo risposte che ci sono parse più che incoraggianti. Insomma il tunnel sarebbe alla fine e dietro la curva, ci dicono, vedrete la luce. Meglio così, comunque staremo a vedere. Carradori ha anche spiegato che la carenza - generalizzata - di pediatri sta creando difficoltà non solo all'Ausl Ravenna. “Chi poteva dire che dall'ultimo concorso, con 53 iscritti, gli idonei alla fine sarebbero stati appena 10? E che mentre trovavamo il nuovo medico di ruolo per il reparto, due nostri pediatri avrebbero chiesto il trasferimento?”. Tutto questo per spiegare “che non si hanno mai certezze assolute, e non soL lo per pediatria”. Anche sul numero dianestesisti, par di capire, c'è una ca-renza non da poco. Comunque, dopole due richieste di trasferimento, l'Ausl ha lanciato un altro bando, ha trovato un medico “a tempo determinato” e continua “a monitorare la situazione”. Ma per l'inizio di giugno la riapertura notturna del reparto di Pediatria pare cosa fatta. Angelini ha spiegato che sono stati 281 i bimbi che sono dovuti ricorrere al Pronto Soccorso di Faenza, durante la notte in questi 7 mesi. Di questi, 216 sono stati visitati e curati a Faenza; mentre 65 sono stati spostati per consulenza a Ravenna, Forlì e Imola; e di questi 65, sono stati 19 i ricoverati, e 46 i dimessi. Invece per quel che riguarda gli ‘accessi liberi' degli utenti alle Ausl di Forlì e Imola, “i numeri ‘notturni' sono sovrapponibili a quelli dell'anno scorso”. Ovvero il 76 per cento dei bimbi è stato curato e poi dimesso dal Pronto Soccorso. Come dire: nonostante le difficoltà che hanno costretto alla provvisoria chiusura notturna del reparto, la ‘rete' ha tenuto e non ci sono stati problemi. Meno male.Adesso però inizia il count down in vista di giugno. IN BREVE Venerdì Open Oggi il ‘Venerdì Open' organizzato da Faenza C'entro: negozi aperti e shopping nell'orario 12.30-15.30 con menù speciali nei 17 locali (bar, ristoranti ecc) indicati sulla cartolina da ritirare nei negozi; a chi consuma il menù-Venerdì Open, l'esercente rilascia il coupon che dà diritto a sconti nei negozi. La pittrice Sofonisba FAENZA - Alle 17.30 in Pinacoteca (via S.Maria dell'Angelo 9) conferenza della prof. Maria Grazia Morganti sulla pittrice Sofonisba Anguissola. Ancora Risorgimento FAENZA - Alle 18 in Comune si presenta il volume “Monumenti tricolori del Risorgimento”. Faentini e minatori FAENZA - Alle 20.45 in Galleria d'Arte (Voltone Molinella) Pier Paolo Magalotti e Davide Fagioli (Società Ricerca e Studio Romagna Mineraria) spiegano la storia dei minatori di zolfo delle colline romagnole. Concerto Croce Rossa FAENZA - Alle 21 in Duomo concerto di beneficenza ‘Note di solidarietà' della Croce Rossa Faenza (sezione femminile) col celebre organista Andrea Macinanti. Chopin a Castello CASTEL BOLOGNESE - Alle 21 al cineteatro Moderno concerto di Chiara Opalio al pianoforte; melodie di Beethoven, Liszt e Chopin. Il pm: resta in carcere l'accoltellatore africano CASTEL BOLOGNESE ancora sotto shock per il dramma del fattorino ferito dal 22enne marocchino Housin Ahmed ora in attesa di processo esta in carcere Housin Ahmed, il marocchino classe 1991 che ieri l'altro all'alba a Castel Bolognese ha accoltellato il 50enne fattorino della pasticceria C&P dopo avergli rubato dal furgone un vassoio di brioches. In attesa del processo così ha deciso il pm nei confronti dell'africano senza fissa dimora e appena scarcerato dopo un reato analogo. La vittima se la caverà con 30 giorni di prognosi per la ferita al petto da coltello. La situazione in paese resta tesa: c'è sconcerto per l'escalation violenta che a Castello ha visto negli ultimi 40 giorni un R omicidio e due gravi accoltella-menti. Sulla questione il Pdl hainviato una nota firmata da Lu-ciano Spada, Alberto Ancarani e Raffaella Ridolfi che, rinnovato “l'apprezzamento per il lavoro di grande sacrificio e dedizione dei Carabinieri contro il crimine”, evidenzia come “la politica debba interrogarsi sulle cause di questa crescente criminalità legata a extracomunitari, regolari e molto spesso irregolari”. Anche Faenza chiede aiuto e il Pdl sottolinea “che la pressione di immigrati è troppo forte in una città che non si sviluppa da decenni, che solo negli ultimi anni ha perso 600 posti di lavoro, e che ha più di 6.000 immigrati censiti, e chissà quante migliaia che sfuggono a ogni controllo. Comunità troppo numerose di extracomunitari tendono a non integrarsi”. Infine un appello: occorre censire meglio tutti gli ‘ospiti' della città: dove abitano, che lavoro fanno, perché sono qui, cosa intendono fare per isolare i loro connazionali che delinquono, come si integrano nella comunità faentina. E bisognerebbe alleggerire la presenza di extracomunitari attraverso rimpatri di chi già si è macchiato di delitti”. Altre polemiche in vista. Riolo Terme Da oggi c'è la fiera dell'agricoltura Con ‘Agriolo' tre giorni di mostre, convegni e mercatini RIOLO TERME Da stamani a domenica torna la fiera dell'agricoltura ‘Agriolo': per tre giorni in centro storico sono esposte macchine agricole e da giardino, c'è la mostra del bestiame, ci sono esposizioni floro-vivaistiche specializzate, macchinari agricoli d'epoca, mercatini degli hobbisti, spettacoli musicali e folk, mostra mercato dei produttori agricoli del territorio, e naturalmente gli stand gastronomici. Si parte oggi alle 18 con l'esposizione delle macchine agricole e florovivaistica; alle 20.30 in sala S.Giovanni il convegno “Ocm ortofrutta - Un percorso un'opportunità”; si balla col Team dance Il Borgo. Domani alle 10 taglio del nastro per il nuovo stand Pro Loco e il parco Pertini ristrutturato (costato 900mila euro); si inaugura anche via XXV Aprile riassestata (costo: 250mila euro); parallelamente, aperte al pubblico esposizioni e mostre mercato. Nel pomeriggio spazio allo spettacolo con esibizioni delle unità cinofile e delle sfilate di auto, moto e bici d'epoca; infine spettacoli di intrattenimento e musica. Domenica 15 aprile a partire dal mattino, e per tutta la giornata, la festa si riempie di momenti conviviali, spettacolo e approfondimento impostati sulla conoscenza, valorizzazione e scoperta del mondo dell'agricoltura. Tiziano Carradori (in alto a sx) grande capo dell'Ausl Ravenna; poi in senso orario Mauro Monti, Claudio Casadio e Giovanni Malpezzi COMUNALE FAENZA int eg ras olu tio ns .it Con il patrocinio di Comune di Faenza ?????????????????????????????? ??????????? ?????????????????? ???????????? ???????????????????????????????????? ????????????????????????????????????? Fai shopping nei negozi Faenza C'entro, ritira la cartolina per gustare il menù speciale nei locali aderenti e scopri la promozione abbinata. Iniziativa valida tutti i venerdì dei Venerdì Open dalle ore 12.30 alle 15.30.13 aprile Orario continuato per il tuo shopping! Venerdì Open - Vivi il Cuore della Tua Città! Con il contributo di In collaborazione con info@faenzacentro.it Sponsor FAENZA VENERDÌ13. APRILE 201220
Autorizzata la manifestazione tunisina VIA LIBERA Questura e prefettura acconsentono: il corteo domani alle 17 partirà dalla stazione per piazza del Popolo 'è il via libera di prefettura e questura. La terza manifestazione richiesta dalla comunità tunisina si farà. A differenza delle precedenti - quelle di domenica e martedì - il corteo in programma domani dalle 17 alle 20 con partenza dalla stazione ferroviaria e arrivo in piazza del Popolo è stato ufficialmente autorizzato dalle autorità. Solo nella giornata odierna, tuttavia, si conosceranno i dettagli dell'ordinanza con la quale la questura concede il via libera alla manifestazione e, in particolare, quali saranno le misure di sicurezza adottate. A formulare la richiesta ufficiale per conto della comunità nordafricana - che scenderà nuovamente in strada al fine di manifestare il proprio dolore e chiedere giustizia per il giovane tunisino deceduto nella sparatoria di Pasqua - Mohamed Tabib, referente dell'associazione che opera in città da qualche tempo per favorire l'integrazione dei connazionali giunti a Ravenna dopo la ‘rivoluzione dei gelsomini'. Secondo Tabib - come riportato dal sito online Ravenna e Dintorni - quella di domani sarà “una manifestazione pacifica, silenziosa, alla quale dovrebbero prendere parte circa 500 persone, non solo tunisini ma anche altri immigrati”. Al fianco dei manifestanti ci saranno inoltre anche i Proletari Comunisti di Ravenna che in una nota dicono di aderire al corte per “sostenere la giusta protesta degli immigrati che chiedono verità e giustizia per il connazionale morto”. Nessun passo indietro, dunque, da parte della comunità tunisina come richiesto a gran voce dal consigliere regionale del Pdl Gianguido Bazzoni. E nessun passo indietro da parte della prefettura che, non ravvisando gravi motivazioni o pericoli per vietare il corteo, ha autorizzato. Il consigliere Pdl, proprio ieri, in C una nota aveva affermato come “cercare di rasserenare i toni di fronte alla vicenda del giovane tunisino che ha perso la vita la notte di Pasqua, non significhi nascondere la testa sotto la sabbia o che non si vogliano riconoscere responsabilità dirette o indirette di istituzioni o forze politiche. E' però evidente - proseguiva Bazzoni - che ci troviamo di fronte ad una frattura profonda fra la città ed una folta componente di immigrati residenti; una frattura che va ricomposta perché Ravenna, antica Porta d'Oriente, è stata fin troppo aperta all'immigrazione, ma quella che rispetta le regole, le leggi, i costumi, così come ha sempre chiesto più risorse, uomini e mezzi per le Forze dell'Ordine”. Ecco, allora, che il consigliere invitava - “proprio per rasserenare gli animi”, la comunità tunisina “a fare un passo indietro, annullando la manifestazione in programma domani”. “Facciano un gesto responsabile - affermava Bazzoni - e confidino nelle istituzioni del Paese che li ospita ed in cui vogliono vivere: lascino lavorare la Magistratura, che amministra la giustizia anche per loro. Non abbiamo bisogno in questo momento di nuove tensioni; Ravenna è una città che vuole finire sui mass media nazionali per le sue caratteristiche culturali, per i beni artistici tutelati dall'Unesco, non per episodi di cronaca ed un clima di tensione ed insicurezza che non merita una città meta di un turismo mondiale e candidata a Capitale europea della Cultura. Penso che i leader ed i rappresentanti dei cittadini immigrati, le istituzioni e le forze sociali e politiche dovrebbero incontrarsi per dare spazio ad una mediazione che scongiuri nuove manifestazioni e tensioni”. Una richiesta, quella del consigliere regionale, che non è stata ascoltata e accolta dalla comunità tunisina. Domani attesi oltre 500 tunisini in strada: è la terza manifestazione in una settimana POLIZIA Presidio fisso in centro storico RAVENNA Raorzati i controlli nel cuore della città per garantire l'ordine pubblico e prevenire disordini. Agenti di polizia presidiano da ieri mattina piazza del Popolo, dove sono presenti Prefettura e Municipio, e le principali vie del centro storico. La decisione di incrementare la presenza di forze dell'ordine sul territorio e in particolare in centro storico, è stata presa dal Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico alla luce delle manifestazioni promosse dalla comunità tunisina, dopo la sparatoria della notte di Pasqua. La presenza della polizia - fanno presente dalla prefettura - ha come obiettivo quello di “rassicurare i cittadini e garantire l'ordine pubblico in caso dovessero innescarsi altre manifestazioni spontanee”. La polizia presidia il cuore della città E LUNEDÌ FIACCOLATA DI FORZA NUOVA Una fiaccolata per “chiedere più controlli e più sicurezza”. Ad organizzarla, “senza simboli politici”, è Forza Nuova. Il corteo, autorizzato dalle autorità, partirà alle 19.30 di lunedì da piazza Baracca per raggiungere la stazione. “Sono 15 anni - aerma Forza Nuova provinciale - che cerchiamo di portare avanti il concetto di sicurezza associato all'immigrazione, intesa come immigrazione regolare e non come un'incontrollata “invasione”. Siamo consapevoli che una piccola percentuale di stranieri si è integrata nella nostra società e ben vengano queste persone; ma è altrettanto vero che per ognuno di essi ce ne sono parecchi che delinquono”. Benvenuti nel nuovo sito! bpr.it RAVENNA 13VENERDÌ13. APRILE 2012
E' caos tra penalizzazioni e messe in mora RAVENNA Intanto, tra un infortunio e l'altro, il tecnico Giorgettipreferisce pensare alla gara casalinga con il Rosignano: “Domenica sarà una lotta uscire da una situazione di emergenza totale” RAVENNA Ormai il Ravenna sembra vivere nel caos più completo. Dai giocatori che fanno vertenza alla società per i mancati pagamenti arretrati, per il momento solo i vari Rossi, Varoli e Giorgi, fino ai punti di penalizzazione che sembrano stiano maturando nei confronti della squadra (da definire però, se nell'attuale o nella prossima stagione), i dirigenti giallorossi fanno fatica a dormire sonni tranquilli. Insomma, il disagio e la confusione regnano assoluti. Con la posta che non è più data in visione all'attuale segretario Gianni Sanna e con i previsti provvedimenti disciplinari della Federazione che rimangono sconosciuti ai diretti interessati, diventa sempre più difficile il cammino della Cooperativa giallorossa che si è presa la responsabilità di portare avanti, fino al termine del campionato, un progetto sempre più difficile da gestire. Nel frattempo, dal campo, il gruppo continua a sudare e sperare che tutto finisca presto senza passare per gli spareggi playout. Nella solita partitella di metà settimana la formazione composta dai probabili titolari con Ancarani in porta, difesa con Bizzarri a destra, Mandorlini e il rientrante Ceroni al centro e Ziino a sinistra, poi il centrocampo formato da un inedito Piraccini, poi sostituito da Tazzari, Selleri e De Angelis, e in avanti il trio Alberti, Shiba e Noschese. Alla fine buono il 3-2 a favore dei titolari con una tripletta di Shiba e reti di Tazzari e Audino per gli allenatori. Assenti Vicini e Guriola per infortunio, mentre Affatigato e Gadda sono rimasti a riposo per affaticamento muscolare. Il tecnico Rodolfo Giorgetti, per non rodersi in modo ulteriore il fegato, vuole pensare solo al campo nella speranza che la storia abbia un lieto fine. “Domenica sarà una lotta uscire da questa situazione di emergenza totale - spiega -. Con le assenze certe di Gadda e Giuriola per noi sarà un problema avere uomini sufficienti a centrocampo. Spero di recuperare almeno Affatigato. Certo non incontreremo il Barcellona ma pure noi, come il Rosignano, siamo parecchio incerottati”. Le ultime sconfitte casalinghe contro Sestese e Mezzolara sembrano avere cancellato le vittorie esterne di Bagnolo e Camaiore. La squadra sa esprimersi meglio in trasferta e questo preoccupa in maniera maggiore il tecnico ravennate. “Domenica speriamo, finalmente, di regalare una vittoria anche ai nostri tifosi. Se lo meriterebbero proprio - termina Giorgetti - per tutte le delusioni che stanno passando in questa stagione”. Infine continua l'opera di solidarietà nei confronti dei giallorossi: due di loro, infatti, saranno ospitati fino al termine della stagione in un appartamento reso disponibile dall'agente immobiliare della Scor, Savorani, con la collaborazione del vicesindaco Mingozzi. Paolo Fioravanti ZOOM GIRONE D Giallorossi, la coop siete voi Galletti da record a quota 70 Mezzolara settebellezze Galletti da record Comunque andrà a finire, questo è sicuramente il miglior campionato di serie D nella storia del Forlì nell'era dei tre punti a vittoria. Mai, infatti, i biancorossi avevano conquistato 70 punti in 34 partite. Migliorato il bottino del campionato 2001/02, che vide il Forlì chiudere con 64 punti. Nello scorso campionato, dove il Forlì militava in un girone a 20, quindi con 38 partite, dopo 34 giornate i punti all'attivo erano 58. Ravenna, uno spirito cooperativo Sabato a Camaiore Tazzari (nella foto) è stato il 14° giocatore del Ravenna ad andare a bersaglio in questa stagione: lo stesso numero fu raggiunto nel campionato di Prima Divisione scorso e nella B 2007/08. Dal 2000 ad oggi, il miglior Ravenna cooperativo è stato quello che ha disputato l'Eccellenza 2001/02, con 15 giocatori andati a segno. Mezzolara settebellezze Continua inarrestabile la marcia del Mezzolara. Sabato, contro lo Scandicci, è arrivata la settima vittoria consecutiva dei ragazzi di Benuzzi: si tratta del record stagionale che migliora la striscia di sei vittorie di fila ottenute dalla Pistoiese dalla 20ª alla 25ª. La squadra bolognese continua ad essere imbattuta nel ritorno e nel 2012. In fila per sei Per la quarta volta in questa stagione, una squadra ha segnato sei reti nella stessa gara. Protagonista la Virtus Castelfranco che ha inflitto un tremendo 6-0 al Pelli. In precedenza analogo risultato aveva maturato l'Este contro il Villafranca alla 2ª; lo stesso Este alla 18ª aveva vinto 6-1 a Rosignano e la Pistoiese aveva vinto 6-2 con la Sestese alla 27ª. Per trovare un altro campionato con 4 partite del girone D in cui una squadra ha segnato sei gol bisogna risalire alla stagione 2004/05 (Albano-Mezzocorona 6-0, Boca San Lazzaro-Reno Centese 6-1, Fiorenzuola-USO Calcio 1-6, Trento-Crevalcore 6-4). Sei Rose molto spinose Il Rosignano che si presenta domenica al Benelli vanta un poco invidiabile primato disciplinare: è, infatti, la squadra che ha subito più ammonizioni (116), è la seconda per numero di espulsioni (16, solo il Lanciotto ne ha di più, con 18) ed è quella che ha totalizzato più giornate di squalifica complessive (50). Classifica marcatori 21 reti: Petrascu (6 rig., Forlì); 20: Fed. Tosi (8, Camaiore); 19: Greco (6, Bagnolese), Nicolini (7, Mezzolara); 18: De Vecchis (8, Virtus Castelfranco). Massimo Montanari Il disagio e la confusione regnano assoluti e c'è sempre più incertezza per un futuro ricco di incognite Con il primato di ammonizioni e il secondo posto per espulsioni il Rosignano è il team più ‘cattivo' GIOVANILI I corsi sono indirizzati ai bambini dai 6 ai 15 anni e sono in programma dal 18 giugno L'estate ravennate si tinge di rossonero A Ponte Nuovo si terrà l'Adidas Milan City Camp RAVENNA L'estate si tinge di rossonero: Ravenna ospiterà per due settimane, dal 18 giugno al 22 e dal 25 al 29 giugno l'Adidas Milan City Camp, un evento sportivo organizzato da Astl e Milan Junior Camp. Il camp si svolgerà al Centro sportivo Ponte Nuovo in via Ancona, sede della scuola calcio Milan Asd Low Ponte ed è rivolto a bambini e bambine dai 6 ai 15 anni, si articola in periodi di corso di cinque giorni da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 17.30 con due allenamenti al giorno. Il programma settimanale prevede, oltre agli allenamenti, attività ludico-sportive complementari, giochi, tornei e varie attività di animazione. A tutti gli iscritti viene consegnato un kit completo di abbigliamento sportivo adidas Milan City Camp. I Milan Camp rappresentano per tutti i partecipanti l'occasione per migliorare le proprie abilità calcistiche e conoscere nuovi amici, sotto la guida di uno staff composto da un tecnico del Milan, un coordinatore e allenatori qualificati della galassia rossonera. Il personale garantisce l'assistenza ai ragazzi in ogni momento della giornata. E' un progetto realizzato per rispondere concretamente alle esigenze dei bambini che si avvicinano al gioco del calcio per la prima volta e dei ragazzi che già lo praticano, cercando di offrire loro un positivo modello educativo, attraverso l'utilizzo dello sport. Inoltre, costituisce un valido aiuto per le famiglie nella gestione del tempo libero dei propri figli. Per informazioni su costi ed iscrizioni è possibile rivolgersi a AstlAssociazione Sport e Tempo Libero. Per contatti: Via Cosimo del Fante, 2 Milano; tel. 02/58325992; fax 02/58307242; info@campcalcio.it; centro sportivo Ponte Nuovo via Ancona 43 Ravenna, tutti i mercoledì dalle 17 alle 19 (responsabile Milan Camp Paolo Tani). L'Adidas Milan City Camp si terrà a giugno a Ponte Nuovo TERZA B RAVENNA ALLA GRIFO BASTA UN GOL COL PALAZZUOLO IMOLA - La Grifo supera in casa il fanalino di coda Palazzuolo grazie all'unica rete del match segnata da Alan Dalmonte. Con questi tre punti gli imolesi salgono a quota 20, raggiungendo il Mordano al nono posto, ultimo disponibile per accedere ai playo. Gli ospiti faentini restano ultimi con due soli punti. Giovanili Gli Esordienti del San Rocco in trionfo a Pisa FAENZA Primo successo a livello internazionale per gli esordienti 2000 del San Rocco 2001 Faenza nella nona edizione della Pisa World Cup. Le prime due partite sono state vinte in scioltezza rispettivamente contro i romani dello Junior Pomezia (5-0) e i milanesi dell'Ausonia 2 (7-0). Nella terza sfida, decisiva per gli accoppiamenti delle semifinali, il San Rocco è riuscito a recuperare con i toscani del Pietrasanta un risultato (3-3) che alla fine del primo tempo sembrava già convogliato verso una netta sconfitta. Nelle semifinali l'accoppiamento prevedeva la sfida con la squadra locale del Capezzane, partita cominciata subito in discesa ma terminata con un 4 a 2 che ad un tratto ha anche fatto tremare gli azzurrini. Raggiunta la tanto agognata finale contro i cechi del Slavoj Vysehrad, la partita è finita 2 a 0 per i faentini. SERIE DVENERDÌ13. APRILE 2012 7
AUTOMOBILISMO Bossi junior salta Imola IMOLA Suo fratello Renzo, detto il Trota, è finito nei guai come buona parte dello stato maggiore della Lega Nord - e si è dimesso da consigliere della Regione Lombardia. Anche per Riccardo Bossi non sono giorni felicissimi. Il primogenito del senatur, con la passione per l'automobilismo nel sangue, non sarà a Imola il 21 e il 22 aprile per partecipare al campionato Superstars. Gianni Giudici, il patron della sua squadra, si sarebbe infuriato per l'incidente del pilota padano a Monza. Il 39enne è finito con la sua Bmw contro un muro di protezione. Mentre i commissari sventolavano le bandiere gialle, lui - senza un pneumatico e parte del retrotreno - ha inspiegabilmente premuto sull'acceleratore; una ripartenza che non ha fatto altro che aggiungere danni su danni, costringendo a un nuovo stop dopo pochi metri. Se la frattura tra team e pilota non si dovesse ricomporre, la Bmw bianco verde non si vedrà all'Enzo e Dino Ferrari. Riccardo Bossi, oltre che dalla squadra, deve difendersi anche dalle voci che si stanno abbattendo anche su di lui in merito ai conti della Lega. Alcuni fondi del partito, secondo quanto affermato al telefono dall'ex tesoriere Belsito, sarebbero serviti anche per pagare alcune spese personali del primogenito del capo indiscusso (o quasi) del Carroccio. L'arte contemporanea entra nel museo SAN DOMENICO Il 21 aprile l'inaugurazionedel nuovo spazio espositivo l 21 aprile inaugura un nuovo spazio espositivo dedicato all'arte contemporanea nel centro di Imola: il Pomo da DaMo (via XX Settembre 27, Imola). Il Pomo da DaMo nasce come associazione culturale senza scopo di lucro, con l'intento di proporre una forma inedita di mecenatismo culturale. Due imolesi appassionati d'arte, Moreno Marani e la moglie Daniela Giovannini, decidono di investire in cultura nella loro città, inaugurando. “Ho colto subito con grande disponibilità e soddisfazione l'apertura di questo nuovo spazio espositivo privato in città. Moreno Marani e Daniela Giovannini sono promotori di un mecenatismo culturale, mettendo la propria passione al servizio della città – sottolinea l'assessore alla Cultura, Valter Galavotti- . A questa prima notizia assai positiva va aggiunto anche il fatto che l'associazione culturale Il Pomo da DaMo ha contattato e messo in rete energie e professionalità giovani del territorio per la mostra e il progetto culturale che è alle spalle di questa e delle prossime iniziative, a cominciare dalla curatrice dell'esposizione, Chiara Cardinali, da Massimiliano Renzi, che cura il progetto grafico, oltre naturalmente all'artista Andrea Salvatori. Proprio questa scelta di valorizzare le energie e le gioI vani professionalità del territorio è la seconda bella notizia che caratterizza la nascita di questo nuovo spazio espositivo”. La mostra di Andrea Salvatori sarà visitabile dal 21 aprile al 2 giugno negli spazi dell'associazione culturale il Pomo da DaMo e del Museo di San Domenico. Nel Pomo da Damo sono concentrati i lavori dell'ultimo periodo di produzione, che si caratterizzano per una maggiore essenzialità nei colori e un minimalismo nelle forme, mentre la sede del Museo di San Domenico ospita le opere meno recenti, che si contraddistinguono per la rappresentazione ironica di personaggi di mondi magici e reali, proponendosi come incursioni delicate. Andrea Salvatori L'artista espone le sue opere al Museo San Domenico Foto Sanna IN BREVE Scontro all'incrocio Feriti due 40enni Scontro fra due auto ieri mattina in Pedagna all'incrocio fra le vie Carlo Alberto Dalla Chiesa e Pier Santi Mattarella. Una Fiat Panda, condotta dal 40enne imolese A.F. che aveva come passeggero il coetaneo F.F. anch'egli di Imola, stava percorrendo via Mattarella, quando, arrivata all'intersezione con via Dalla Chiesa, è andata a scontrarsi con una Renault Megane proveniente da destra, alla guida della quale si trovava la 60enne imolese G.D.. Nell'urto la Panda è finita fuori controllo e, dopo essere uscita di strada, è andata a schiantarsi contro un albero. I due 40enni sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale “Santa Maria della Scaletta” con lesioni di media gravità. I rilievi dell'incidente sono stati eseguiti dalla polizia municipale. Una lista civica per i finiani “Ci presenteremo con una lista civica”. Franco Benedetti, coordinatore di Futuro e Libertà, esclude che il simbolo del partito sia presente in quello della lista che si presenterà alle amministrative del 2013. Resta aperto il capitolo alleanze, con una frecciatina interna all'Udc: “I giochini della seconda Repubblica sono avariati”. Non si giochi su due tavoli: se i centristi guardano al Pd (e all'estrema sinistra), non facciano perdere tempo al Fli. Quali diritti per i genitori Alle 17,30 ad Imola, nella Sala della Consulta - Complesso Sante Zennaro (via Pirandello 12), ci sarà l'ultima iniziativa del cartellone “(8) marzo 365 giorni”, promosso dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Imola, dal titolo “Essere Mamma e Papà: Quali diritti, servizi e aiuti dal territorio”. stata deposta ieri mattina una corona alla lapide a ricordo delle sedici vittime del Pozzo Becca, uccise dalla Brigata nera di Imola e un reparto delle SS. “Questa è una mattinata molto difficile e di sofferenza per tutti e in particolare modo per le famiglie dei quelle vittime che oggi sono qui a ricordare il loro sacrificio – ha comE' mentato il sindaco DanieleManca -. Questa del PozzoBecca è una ferita micidialeed è giusto che il nostro ricorda sia dedicato alla memoria di queste vittime di uno degli atti più barbari, crudeli e brutali perpetrati in tutta la nostra regione dalla disumana ferocia nazifascista”. Il sindaco Manca ha poi aggiunto: “Noi qui celebriamo la libertà e la democrazia che ci è stata consegnata da chi ha lottato ed è morto per conquistarla ed è giusto ricordare il sacrifico di queste vittime, perché non si può governare una città senza conoscere la sua storia”. Spontaneo e carico di affetto e commozione l'applauso partito dai tanti presenti, compresi i rappresentanti dell'Anpi e gli studenti delle classi 3A e 3B della Scuola secondaria di primo grado “Innocenzo da Imola”, e la classe 3F della Scuola media “Simoni” di Medicina. MORTO IN CASA Il nipote dà l'allarme al 118 e ai pompieri: soccorsi inutili Sono accorsi l'automedica, l'ambulanza e i vigili del fuoco da Imola per capire se all'interno dell'appartamento nella palazzina a due piani in via Nino Bixio 10/c a Borgo Tossignano si trovava il proprietario, un 84enne che viveva solo. A lanciare l'allarme era stato il nipote che non lo aveva più visto dallo scorso venerdì e a campanello e telefono non rispondeva. I pompieri hanno forzato la serratura e ceduto il passo al personale del 118 che ha solo potuto constatare il decesso, avvenuto da qualche giorno, dell'anziano. VANDALI IMOLA Ancora danni alle auto parcheggiate lungo la strada. Il nuovo ‘raid' vandalico è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì in via Bellini. A due auto sono stati rotti i vetri, altre due graate. La sorpresa ieri mattina, per i proprietari delle auto, è stata amarissima. In mattinata c'erano ancora i vetri sparsi per la strada. Una Wolkswagen Polo è stata ‘rattoppata' con un po' di skotch, al posto del vetro anteriore destro mandato in frantumi dai teppisti. La frequenza di episodi di questo tipo è in aumento, in diverse zone della città. Per i vandali, forse, un paio di minuti di divertimento all'insegna della trasgressione delle norme e del buonsenso. Per le vittime, tanta rabbia e un portafogli un po' più vuoto per poter riparare al danno compiuto da altri I vigili del fuoco entrano nella palazzina (foto Sanna) e 58 dichiarazioni anticipate di trattamento “non sono poche”. Il Comitato per la Laicità risponde indirettamente alle critiche mosse, tra gli altri, dall'ala moderata del Pd, sul registro del testamento biologico. “L'aspetto qualificante - scrive il Comitato in una nota - è aver permesso a chi voleva depositare la propria Dat di poterlo fare, dando l'opportunità di esercitare un diritto, e quindi, prescindendo dal dato quantitativo, ciò che maggiormente conta è l'aver innescato un cambiamento culturale e l'aver proposto alla città l'occasione per riflettere e per confrontarsi su tematiche di grande importanza”. Tornando al dato quantitativo, comunque, “a noi sembra che sia un risultato davvero interessante, considerata specialmente la delicatezza del tema. Peraltro, da una sommaria verifica sullo stato dell'arte dei registri Dat in giro per l'Italia non emerge un quadro esaltante. La comparazione L ci dice che la nostra esperienza ne esce no-tevolmente valorizzata”. Il Comitato vedenella pigrizia e nella disinformazione alcu-ne delle cause che portano a “evitare di parlare in famiglia di un argomento di assoluta delicatezza: se tutto ciò è umanamente comprensibile, riteniamo che scrivere e depositare la propria Dat sia un atto di responsabilità e di maturità”. Evidentemente, conclude la nota, “se facciamo una classifica di cosa preoccupa più le persone, sicuramente in testa c'è il tema de lavoro, che non c'è, o è precario e non dignitoso, ma è comunque necessario uno Stato in cui siano salvaguardati i diritti civili, anche per pochi, perché sono segnali di civiltà. I diritti collettivi e quelli individuali sono molto più collegati di quanto non si voglia vedere ed uno Stato che abbia a cuore il benessere dei suoi cittadini dovrebbe garantire gli uni e gli altri”. Via Bellini Rotti i vetri delle auto LA COMMEMORAZIONE IL SINDACO HA DEPOSTO UNA CORONA ALLA LAPIDE A RICORDO DEI 16 PRIGIONIERI DELLA ROCCA UCCISI DALLA BRIGATA NERA E DA UN REPARTO DELLE SS Ricordate le vittime del Pozzo Becca Manca: “Una ferita micidiale per la città” COMITATO PER LA LAICITÀ “Il registro del testamento biologico è frutto di un cambiamento culturale” IMOLA 27VENERDÌ13. APRILE 2012
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dipendenti che il Comune di Imola intende trasferire nella nuova società strumentale, pensata per la gestione del patrimonio, “sono terrorizzati e verranno tutti in Consiglio comunale” a protestare. Lo assicura Riccardo Mondini (Unione di Centrodestra), consigliere comunale di opposizione, in commissione. “Il vero motivo di tutto è dire a questi dipendenti che sono vecchi e un peso per l'amministrazione”, attacca Mondini, una “cattiveria inumana” portata avanti secondo una logica “degna del peggior squalo e cacciatore di teste” che, per di più, determinerà un “danno devastante” per la macchina comunale. Chi verrà trasferito, dovrà “rinunciare alle garanzie di un contratto di diritto pubblico”, incalza il consigliere civico, dunque “li buttate fuori dal Comune e li lasciate in mezzo ad una strada”. A Mondini replica subito l'assessore comunale al Bilancio, Donatella Mungo: “Che questo percorso sia fatto per licenziare è un'opinione ma non è un fatto”, visto che “qualunque operazione, anche l'acquisto di una falciatrice, dovrà passare per il controllo del Comune, figuriamoci licenziare delle persone”. Inoltre, anche tra gli stessi operatori “si comprende che continuando così la manutenzione non si potrà più fare”, aggiunge l'assessore. A Mungo fa eco l'assessore ai Lavori pubblici, Raffaella Salieri: quello dipinto da Mondini è “un quadro da lager nazista che non esiste assolutamente né nelle ipotesi né nelle intenzioni”, anzi la nuova società “metterà i dipendenti nelle condizioni di lavorare meglio”. I cambiamenti “creano sempre dei dubbi”, aggiunge Salieri, ma “la proposta a cui stiamo lavorando non è peggiorativa né dal punto di vista economico né da quello delle prospettive professionali”: con la società strumentale “si valorizza un servizio I che in questi anni, per altri motivi, hadovuto affrontare mancanze di effi-cienza”. Ai lavoratori coinvolti “possodire che firmeranno una garanzia -conclude Salieri - non la condanna amorte di cui parla Mondini”. I dipendenti da trasferire sono circa 85 sui 100 oggi impiegati nei servizi interessati: attraverso la concertazione con i sindacati “la volontà dell'amministrazione è di arrivare ad un accordo”, assicura il direttore generale del Comune, Michele Bertola. Lo stesso Bertola ribadisce le motivazioni che il Comune mette alla base della decisione di costituire la società. “Siamo di fronte ad uno scenario in cui se non modifichiamo alcuni variabili rischiamo di bloccarci”, sottolinea il dirigente. Il contesto, infatti, è quello determinato dai vincoli del Patto di stabilità, dai minori trasferimenti e da oneri di urbanizzazione che sono calati da otto o nove a soli due milioni all'anno, ricorda Lorenzi, mentre potrebbero arrivare funzioni oggi in capo alle Province, la manutenzione richiede tecnologie sempre più complesse, l'età media dei dipendenti comunali aumenta (oggi è di 51 anni) e “non abbiamo un euro per riqualificarli”. Bertola, infine, precisa che la società strumentale, che sarà una Srl, nasce con il Comune di Imola quale unico proprietario e lavorerà con un contratto da dieci milioni all'anno, ma giuridicamente non è escluso il possibile ingresso di altre amministrazioni (non di soggetti privati, però). “Che un'operazione di privatizzazione - commenta Guido Boschi (gruppo misto) - venga gestita da un assessore del Partito di Rifondazione Comunista”, ovvero Mungo, “crea un certo godimento”. Anche se, precisa Boschi, in questo caso “aumenteranno i costi” e la nuova società servirà a creare “un nuovo sistema pseudoclientelare”. Giuseppe Palazzolo (Per Imola), invece, chiede “perché i consiglieri ed i sindacati non devono avere il documento ufficiale” dello studio di fattibilità eseguito sulla nuova societa'? “La trasparenza è un atto fondamentale” e “non siamo dei Pulcinella”, manda a dire Palazzolo per il quale in un Comune “gestito dal ConAmi”, con questa ulteriore operazione “si annulla completamente il ruolo dei dirigenti”, che però, come gli assessori, “vengono mantenuti al contrario dei dipendenti”. Anche per il presidente della commissione, Adriano Gini (Pdl), è necessario discutere con maggiori elementi a disposizione: “Senza, è una cambiale in bianco”. La prossima settimana, annuncia Gini, si svolgerà “un'altra commissione più completa”. Di certo “non è una privatizzazione”, precisa Mungo, concetto che vorrebbe dire mettere i servizi sul libero mercato. “C'è un percorso in atto- aggiunge - questa non sara' l'ultima commissione e avremo ulteriori materiali anche più definiti dello studio di fattibilità”. Anche per Salieri “non parliamo di privatizzazione” ma “di un'azienda totalmente pubblica” che “apre prospettive per il futuro”. Rassicura la commissione, infine, la presidente del Consiglio comunale Paola Lanzon (Pd): “E' l'inizio di un percorso e si può dare per scontato che ai consiglieri verranno dati tutti gli elementi approfonditi per fare le valutazioni del caso”. Nello specifico, aggiunge Lanzon, “sono una convinta sostenitrice del pubblico” ma il fatto che “il Comune sarà socio unico e che il ruolo del Consiglio resterà immutato, mi tranquillizza”. NUOVA SOCIETÀ L'amministrazione si prepara a trasferire 85 lavoratori nella nuova società L'assessore Salieri: “Non avranno condizioni peggiori” La srl pensata per la gestione del patrimonio lavorerà con un contratto da 10 milioni di euro. No all'ingresso di privati Piazza Matteotti Nelle foto sotto: il direttore generale del Comune di Imola Michele Bertola e gli assessori Raaella Salieri e Donatella Mungo erché lo studio di fattibilità sulla nuova società del Comune di Imola è stato affidato alla società Daedala dal ConAmi e non dal Comune, come invece era stato affermato? Cosa c'entra il Consorzio pubblico?”. Giuseppe Palazzolo, consigliere della lista civica Per Imola, non nasconde le sue perplessità, ricordando inoltre che amministratori Daedala hanno organizzato in passato convegni ai quali ha partecipato Michele Bertola, attuale direttore generale del Comune di Imola. Anche Simone Carapia (Pdl) si unisce al fronte dei sospettosi sulla nuova società: “Si gioca sulla pelle dei lavoratori e da chi amministra l'ente questo è inaccettabile”, manda a dire Carapia in una nota. “Per questo oltre alla netta contrarietà, tra l'altro già espressa - continua il berlusconiano - mi aspetto una forte presa di posizione dalle organizzazioni sindacali su questo modo furbesco, per non dire peggio, di presentare e far digerire queste scelte”. Gilberto Cavina, capogruppo del Pd, giudica “del tutto infondate e superficiali” le valutazioni dell'opposizione: “Se, come si evince dal progetto, l'obiettivo è quello di migliorare i tempi e l'efficacia delle risposte manutentive verso i cittadini e i soggetti organizzati della società, come ad esempio le associazioni sportive o gli istituti scolastici, il gruppo del Pd non può che condividere questo obiettivo”. “P Reazioni “Per Imola” critica lo studio di fattibilità Il Pd: “La manutenzione sarà più ecace” UCD “I dipendenti comunali sono terrorizzati” IMOLA VENERDÌ13. APRILE 2012
TRAGEDIA NELLA CAVA RIPA CALBANA A MASROLA (BORGHI) La vittima è Filadelmo Urbini 48 anni, una figura storica di quel luogo. Lavorava come operaio da quando aveva 18 anni. Lascia due figli: uno di 11 e l'altro di 13 anni Stritolato nella macina della ghiaia veva iniziato a lavorare in quella cava da adolescente e lì ieri ha trovato la morte, schiacciato dentro ad un nastro di trasportazione massi. Inutili i soccorsi chiamati repentinamente dai colleghi di lavoro quando hanno sentito le urla; l'elisoccorso si è levato e in pochi minuti ha raggiunto il luogo dell'incidente ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constarne il decesso. Lui è Filodelmo Urbini, 48 anni, nato e residente a Masrola di Borghi. Ieri mattina, come faceva ormai da una vita si era recato al lavoro, nella cava Ripa Calbana a Masrola, luogo di estrazione di proprietà della ditta Ceisa. Poco dopo le 10 è accaduta la tragedia: i colleghi di lavoro hanno sentito delle urla e sono accorsi per capire cosa stava succedendo, ma si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante. Filadelmo Urbini che in quel momento era vicino al nastro trasportatore di massi era rimasto agganciato allo stesso - ancora da definire da parte degli inquirenti se gli abiti dell'uomo abbiamo avuto parte principale nel quadro dell'incidente – ed era stato trasportato verso la macina. Gli operai hanno dato immediatamente l'allarme e chiamato i soccorsi e sul luogo olA tre ai sanitari sono arrivati i mezzi dei vigili del fuoco di Cesena, i tecnici della Medicina del Lavoro dell'Ausl, i carabinieri della stazione di Sogliano al Rubicone che si stanno attualmente occupando delle indagini di rito e i proprietari della cava “Ripa Calbana”. Gli uomini del 115 hanno lavorato per diverso tempo prima di potere estrarre dalla macchina i poveri resti dell'uomo. Lo sgomento ma soprattutto il dolore sono stati i sentimenti che hanno aleggiato per tutta la giornata nel luogo di lavoro; Urbini che al momento della tragedia si trovava solo, era entrato come operario della ditta da adolescente ed era la figura “storica” della cava di ghiaia a Borghi. Un uomo che aveva passato tutta la sua vita in quel luogo; nel paese era una persona molto conosciuta e saputo l'accaduto anche il sindaco Mirella Mazza si è recata sul posto della tragedia. Attualmente l'uomo abitava con la mamma Antonia Garelli a Masrola, dopo un matrimonio fallito alle spalle da cui erano nati due figli che oggi hanno undici e tredici anni. Com'è detto ancora le cause precise di come siano andati esattamente i fatti sono da stabilire perché l'uomo lavora solo a quel nastro e dunque sembra non vi siano testimoni; delle indagini sull'accaduto se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Sogliano al Rubicone. È ancora da stabilire la data delle esequie. Cristina Fiuzzi La cava dove ieri mattina si è svolga la tragedia INCONTRO LIONS RUBICONE Federico e Tonino, 2 romagnoli per amici A parlare Angelucci RUBICONE (cf) Una serata per ricordare Tonino Guerra e Federico Fellini è stata quella organizzata mercoledì scorso dal Lions Club Rubicone. Il Presidente Clemente Ricci ha ricevuto per un incontro su “Federico e Tonino, due Romagnoli per amici”, Gianfranco Angelucci collaboratore di Fellini che ha dedicato buona parte della sua attività di regista e saggista ricordando attraverso film e scritti l'attività del Maestro. E' stato proiettato uno speciale su “Amarcord”, dove Fellini dovendo rilasciare un'intervista ad una bella giornalista tedesca, coinvolgeva Tonino Guerra come traduttore – questi sosteneva di conoscere bene la lingua a seguito della prigionia di guerra in Germania - . Invece non solo non conosceva il tedesco, ma si era inventato la traduzione giocando sugli equivoci, finché non è stato smacherato e il tutto finisce in burla. Alla serata sono intervenuti anche alcuni rappresentanti del Lions Cervia Ad Nova, Lions Santarcangelo e Rotary Valle del Rubicone. Gianfranco Angelucci ha parlato alla serata del Lions Rubicone PROTOCOLLO ANTIEVASIONE FISCALE Longiano Al via il controllo delle dichiarazioni Isee LONGIANO (cf) Saranno tempi duri questi per gli evasori fiscali nel territorio del Rubicone. Ma soprattutto per chi chiede contributi pubblici e non ha i requisiti per averne. E' stato infatti firmato nel pomeriggio di ieri a Longiano un protocollo contro l'evasione fiscale. Alla riunione erano presenti nella sala della giunta il Commissario prefettizio che guida il Comune da fine gennaio scorso Darco Pello, il Prefetto Angelo Trovato, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Alessandro Mazziotti, il capitano delle Fiamme Gialle di Cesena Michele Punzi. Questo protocollo formalizza la collaborazione per il controllo delle dichiarazioni Isee dei longianesi presentate al Comune dove vengono richieste dalle famiglie delle agevolazioni o dei contributi. Con questo patto il comune di Longiano si impegna a spedire alla Guardia di Finanza di Cesena le dichiarazioni che sono state presentate per ottenere, com'è detto, aiuti finanziari e prestazioni sociali agevolate in virtù delle dichiarazioni eettuate dai nuclei familiari. Su queste verranno eseguite delle verifiche a campione ma saranno sottoposte al controllo anche le dichiarazioni su cui possano emergere dei dubbi fondati sulla veridicità. Tutti i controlli che verranno eettuati saranno comunque nel pieno rispetto della privacy. “Questa attività di controllo sarà finalizzata ad assicurare l'eettiva percezione dei benefici in capo a coloro i quali ne hanno eettivo diritto – ha sottolineato il Commissario prefettizio Darco Pellos - . Inoltre perseguire le finalità sia di tutela delle entrate erariali avendo come obiettivo quello di misurare la reale capacità contributiva dei soggetti destinatari, sia di salvaguardia degli interessi finanziari degli Enti su cui grava l'erogazione dei contributi”. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Prefetto che ha apprezzato molto la collaborazione nata tra Stato e Enti locali. L'incontro a Longiano SAVIGNANO DI RUBICONE Sabato mattina si terranno una messa e un convegno I Vigili del fuoco volontari di Savignano spengono dieci candeline SAVIGNANO SUL RUBICONE (cf) Sabato mattina sarà festa a Savignano per la celebrazione del decennale della nascita dei Vigili del Fuoco volontari. “Grazie alla festa di sabato tutto il territorio avrà occasione di conoscere l'attività di queste persone e capire qual è l'importanza di avere il distaccamento nel nostro comune - ha detto il sindaco Elena Battistini - . Ricordo il periodo della neve e ho visto queste persone lavorare nelle emergenze senza risparmiarsi”. “In questo periodo stiamo realizzando la sede per i vigili del fuoco volontari in via Pietà – ha continuato l'assessore alla Protezione Civile Nazareno Mainardi - . Vi è un continuo rapporto anche con l'amministrazione comunale di pianificazione e programmazione”. Il Corpo dei volontari è nato l'11 aprile 2002 con diciannove operatori; attualmente può contare di 39 unità tra cui un funzionario e sette caposquadra. “In dieci anni abbiamo effettuato circa 2.300 interventi – così Francesco Gobbi capo distaccamento del Rubicone – e principalmente operiamo nei notturni e nei fine settimana. Operiamo in tutto il territorio del Rubicone ma interveniamo anche sulla costa e in supporto nel cesenate”. Gli interventi maggiori come casistica sono quelli per incendi o apertura porte; i volontari hanno a disposizione un'autopompa serbatoio, un fuoristrada e un'autobotte. Il programma della festa di sabato prevede il ritrovo alle nove in piazza Borghesi con una messa dedicata alla patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara e a seguire un convegno in sala Allende dove si parlerà della storia dei volontari savignanesi. Non è ancora chiaro come sia accaduto: indagini in corso I vigili del fuoco volontari Teatro, musica, shopping con happy hour e lezione dipolitica: ecco gli appuntamenti per questa sera NEL RUBICONE GRANDE ATTIVITÀ Gambettola ore uno spettacolo molto particolare: un Pinocchio altamente etilico, mentre chi vuole imparare qualcosa della politica può andare ad ascoltare il prof. Pasquino A teatro Pinocchio per adulti GAMBETTOLA Questa sera alle 21.30, nell'ambito degli eventi per la Settimana Gambettolese ed il Carnevale di Gambettola, il Teatro Comunale ospita un evento speciale. L'artista ravennate Massimiliano Venturi, attore, burattinaio e regista che da anni divide il suo percorso artistico tra Italia e Polonia, presenterà al pubblico la sua ultima fatica. Il progetto è frutto di oltre due anni di lavoro, ed ha debuttato nell'aprile 2011 a Bialystok, in Polonia. Un attore solo in scena, con burattini, misture etiliche ed un grande armadio di legno, dà vita ad uno spettacolo intimo e da camera, in cui suggestioni e visioni onirico-liriche si sviluppano di pari passo con le grammatiche del teatro dei burattini. Ingresso è gratuito. Fabio Concato all'Iper SAVIGNANO Oggi il Romagna Center di Savignano sul Rubicone dà il via a una serie di appuntamenti musicali e comincia con il cantautore milanese Fabio Concato, che alle 18 di oggi incontrerà i suoi fans al Media World e presenterà il suo ultimo album dal titolo “Tutto qua”. A lezione di politica SAVIGNANO “Cosa è un partito politico e quale è la sua funzione oggi”: ne parlerà questa sera il prof. Gianfranco Pasquino alle ore 20,45 alla sala Allende a Savignano. L'incontro è il primo di un ciclo di appuntamenti dal titolo “A scuola di politica” organizzati dal PD del Rubicone per approfondire il concetto di politica oggi. Ingresso gratuito. Rubicone Outlet, nuovi marchi e spettacoli SAVIGNANO Domani grande giornata al Rubicone Outlet. Si svolgerà un'inaugurazione con tanti nuovi marchi come Patrizia Pepe Cristina F Liu Jo Guess Blue Marine - Miss sixty, Calvin Klein, Berschaka, Bikkemberg, Just cavalli, Emporio Armani etc... Alle 19.30 happy hour, aperitivo per i graditi ospiti. Alle 21 show di Giovanni Cacioppo. Ingresso gratuito. RUBICONE30 VENERDÌ13. APRILE 2012
Forlì, Nunziata ha blindato la porta SERIE D Nel girone di andata i biancorossi hanno subito 31reti, nel ritorno solo 13 di cui tre con Casadei tra i pali. “Hoavuto alti e bassi, con l'aiuto di Chiadini sono cresciuto” FORLI' Luca Nunziata, portiere classe 1993 prelevato in estate insieme al difensore Giuseppe Orlando dalla Civitanovese, difende la porta biancorossa fin dalla prima gara col Cerea, con prestazioni che durante l'arco della stagione sono via via migliorate. Sì, perché se nel girone d'andata, complici le sbandate difensive di tutta la squadra, i gol incassati sono stati ben 31, in quello di ritorno gli avversari hanno perforato la rete forlivese solo in 13 occasioni (tre di queste reti sono state incassate con Casadei tra i pali in sostituzione dell'infortunato Nunziata), a conferma di una crescita importante del portierino di Civitavecchia, cresciuto nelle giovanili del Chievo Verona. Nunziata, la sua stagione tra i pali era iniziata con prestazioni altalenanti, ora invece sembra aver trovato una maggior sicurezza. “Sono arrivato in una piazza importante come Forlì con poche presenze fatte nella Civitanovese, quindi come un qualsiasi ragazzo proveniente dal settore giovanile. In questo campionato ho avuto alcuni alti e bassi come capita spesso ai portieri, e importante è stato Matteo Chiadini (preparatore dei portieri, ndc) che mi ha aiutato a crescere tanto con la sua esperienza, facendomi imparare a non ripetere più gli errori commessi in precedenza”. Dopo l'infortunio a gennaio che lo ha tenuto fuori causa un mese, ha temuto di perdere il posto da titolare? “Sia il tecnico che la società hanno sempre dimostrato la massima fiducia nei miei confronti e quando sono rientrato, dopo lo stiramento al polpaccio, ho dato il massimo per fare bene e dare al mister tutte le garanzie necessarie per rimanere a difendere la porta”. Sotto quali aspetti cree di dover ancora migliorare? “Sono giovane e ho ancora tanto da imparare sotto molti aspetti. Credo però che soprattutto nelle uscite alte e nella lettura delle situazioni debba migliorare, e potrò farlo solo giocando e accumulando esperienza in campo”. Come bisogna arontare queste ultime quattro battaglie? “Cercando di dare il massimo, seguendo i consigli del mister e dei compagni più esperti. Sapendo che lottare per arrivare a giocare tra i professionisti non è un treno che passa tutti i giorni”. DAL CAMPO Dopo mesi con l'infermeria piena di infortunati vari, mister Bardi per la partita con il Lanciotto avrà a disposizione praticamente tutti i suoi uomini più fidati. Al palo infatti resta il solo Francesco Pezzi, che non ha ancora recuperato da una fastidiosa tallonite. Tornano così a disposizione i vari Balestra e Mordini, oltre a Giorgi e Martini che non avevano disputato l'amichevole contro l'Oma Buscherini di due giorni fa. Sarà della partita il bomber Seba Petrascu che, essendo in diffida, dovrà stare attento a non rimediare un cartellino giallo, che gli costerebbe l'esclusione dal derby col Ravenna. Niccolò Strocchi ECCELLENZA Verso il big match Arriva l'Alfonsine, il Misano è carico: scatta l'operazione sorpasso MISANO Misano contro Alfonsine. La sfida più importante del weekend. Una partita che potrebbe risultare decisiva per il campionato di Eccellenza, che metterà di fronte le prime due in classifica. Un punto divide le due rivali e questo match (con sole sei partite da giocarsi) assume un valore incredibile. “Senza dubbio la sfida contro l'Alfonsine capolista sarà un momento importante della stagione, ma non la vedo come una partita decisiva – spiega il bomber Antonio Marino – Dopo questo match ci saranno ancora sei turni, quindi 18 punti ancora in palio. Potrà succedere ancora di tutto”. Marino prova a collocare nel giusto posto questa partitissima che, però, assume grande rilevanza dal punto di vista psicologico in quanto i tre punti porterebbero in dote anche una bella spinta emotiva. Come arrivano le due squadre a questo appuntamento? L'Alfonsine, che fino a qualche settimana fa veleggiava a suon di punti e vittorie, ha bruscamente frenato e, da un vantaggio di sette punti sulla seconda, ora si ritrova con un misero punticino da difendere. Il Misano invece, protagonista di un girone di ritorno a tutta (otto hurrà, due pareggi e una sola sconfitta) ha recuperato punti e posizioni, arrivando all'opportunità del sorpasso nello scontro diretto. “Arriviamo bene a questo appuntamento dato che siamo reduci da una bella striscia di risultati positivi – spiega l'attaccante – Loro invece, dopo una lunga cavalcata, hanno un po' rallentato, e noi siamo stati bravi a non mollare e ad avvicinarci in maniera sensibile. A un certo punto della stagione erano 11 i punti che ci dividevano dall'Alfonsine, essere arrivati a questa sfida a -1 è sinonimo di grande caparbietà”. I padroni di casa, che sul proprio terreno vantano uno score spettacolare, composto di 10 vittorie, tre pareggi e un solo ko (con 33reti all'attivo e solo nove subite) hanno una grande opportunità, anche se all'andata arrivò una sconfitta netta. “Sul loro campo finì 3-1 – racconta Marino – Potemmo apprezzare una grande squadra, con grandi individualità e che sa giocare bene. Sappiamo che hanno tanti pregi ma anche qualche difetto, proveremo a puntare su questi loro lati deboli”. Un match da tripla? “Non si possono fare pronostici per match simili – ammette – Di sicuro noi scenderemo in campo per vincere come sempre. Siamo una buona squadra che fa del gioco il suo credo (il Misano sta viaggiando a due reti di media partita) e faremo di tutto per portare a casa i tre punti e il primato”. Alessandro Passanti “Devo migliorare nelle uscite e nella lettura delle situazioni, potrò farlo solo accumulando esperienza” Bomber Marino: “Sfida importante, ma non decisiva: poi ci saranno ci sono ancora sei turni” PAROLE IN LIBERTÀ L'ultima settimana di calcio giocato (e non) nelle frasi dei protagonisti Dall'adattabilità di Lauro ai confronti di Menghi passando dalle dierenze di Giorgetti ADATTABILITA' “La B non sarebbe assolutamente un problema: sono rimasto in C, figuriamoci in B” (Maurizio Lauro, d Cesena, dopogara Cesena-Bologna 0-0). SIRINGA “Questo punto rappresenta un'iniezione di fiducia... Il lato positivo? Non avere perso” (Mario Beretta, dopopartita Genoa-Cesena 1-1). DEFRIBILLATORE “Stiamo giocando con il cuore e, continuando così, la scintilla della vittoria credo che arriverà presto” (Yohann Banalouane, d Cesena, stesso dopopartita). ORTODONZIA “... chi saprà maggiormente stringere i denti aggiungerà un risultato alla propria classifica” (Enrico Pifferi, d.s. Sant'Antonio di Medicina, martedì 10 aprile). DIVERSITA' “Il guardalinee qualche errore lo può fare, ma non possiamo farne così tanti noi” (Attilio Bardi, allenatore Forlì, dopopartita Forlì-Virtus Pavullese 2-1). EMIGRAZIONE “Mi piacerebbe rimanere a Forlì, possibilmente non in serie D” (Sebastian Petrascu, a Forlì, stesso dopopartita). DIFFERENZE “Rispetto ad altre partite, in cui si costruiva tanto e si raccoglieva poco, abbiamo fatto meno, però abbiamo vinto. Il calcio è così” (Rodolfo Giorgetti, allenatore Ravenna, dopopartita Camaiore-Ravenna 1-2). FOTOGRAFIE “... tengo per me i ricordi del passato. Ora sono concentrato sul mio Riccione, che è partito bene...” (Davide Tentoni, allenatore Riccione, dopopartita Ancona-Riccione 1-1). BILANCINO “... al primo mezzo errore siamo stati puniti” (Renzo Evangelista, allenatore Real Rimini, dopopartita Real Rimini-Miglianico 0-2). CONFRONTI “Noi siamo questi: prendere o lasciare. Facciamo punti con le squadre di testa e molliamo qualcosa con le piccole” (Marco Menghi, allenatore Massa Lombarda, martedì 10 aprile). Rodolfo Cacciari Il tecnico del Massalombarda Marco Menghi Due vittorie (su Molise e Puglia, un pari (Sardegna) e una sconfitta (Friuli) è il bilancio al Torneo delel Regioni per la Rappresentativa dell'Emilia Romagna. In rosa anche il capitano della squadra Allievi del Forlì, Yuri Bombardi (nella foto). Gli altri romagnoli in rosa: Michele Zollo e Riccardo Teodorani (Romagna Centro), Jacopo Bolognesi (Ravenna), Andrea Dal Re (Russi), Filippo Ricci Maccarini (Alfonsine), Davide Santandrea (Imolese) Campionato Rsm Vincono le due leader SAN MARINO Si sono disputati i recuperi della 14esima giornata del campionato interno di San Marino. Così martedì: Cosmos - Virtus 1-0 (Montagna), Folgore - Faetamo 0 - 2 (Moroni, Silva su rigore); La Fiorita - San Giovanni 2 - 2 (Perrotta, Bellocchi, Duarte 2); Juvenes/Dogana - Pennarossa 1 - 1 (Montemaggi; Conti). Così mercoledì: Fiorentino - Libertas 0 - 3 (De Luigi, Zennaro, Antonelli); Calungo - Tre Penne 0 - 1 (Pignieri); Tre Fiori - Domagnano 3 - 1 (Vannoni, Baizan, autogol Lazzaretti; Moretti). LA CLASSIFICA GIRONE A: Libertas 33; Cosmos 31; Pennarossa, Faetano 30; Murata 24; San Giovanni 22; Cailungo 16; Domagnano 8. GIRONE B: Tre Fiori 43; La fiorita 37; Tre Penne 33; Virtus 30; Fiorentino 24; Juvenes/Dogana 17; Folgore 9. CALCIO VENERDÌ13. APRILE 20128
Il Club Atletico riparte da Mauriello ed Eric FUTURO INCERTO Squadra rivoluzionata con Filippi che sarà laterza confermata. Halman a Umbertide, Carangelo sacrificata? Si cercano nuovi soci per risolvere i problemi economici FAENZA Quella contro la Pool Comense non sarà l'ultima partita nella storia del Club Atletico come temono molti tifosi. Da questa certezza parte l'‘operazione salvezza' della società, certa di presentarsi ai nastri di partenza della A1 anche nella prossima stagione. Alcuni accordi commerciali in essere sono una buona garanzia per il pagamento dell'iscrizione al campionato e per la fidejussione da depositare in Lega. I problemi piuttosto riguardano il nuovo riassetto societario con il general manager Claudio Bagnoli che sta cercando di trovare soci, al momento senza risultato. La città di Faenza, infatti, si sta comportando come suo solito, ovvero con le persone pronte a criticare e a trovare a parole mille soluzioni, ma poi al lato pratico tutti si tirano indietro. Il 1° luglio, comunque, inizierà in un modo o nell'altro il nuovo corso, con un nuovo organigramma che vedrà l'attuale presidente Enrico Piombini ricoprire una carica di presidente onorario non avendo più i poteri decisionali degli ultimi anni. Niente di nuovo visto che dallo scorso novembre si è defilato passando la patata bollente a Bagnoli. In uno scenario così nebuloso è impossibile pensare alla prossima stagione, perchè non ci sono ancora garanzie di nessun tipo. Un problema non da poco considerando che il mercato del basket femminile ha il suo fulcro a maggio e a giugno. Qualche certezza sul roster però c'è già. Il nuovo Club Atletico ripartirà dall'asse formato da Marjia Eric (nella foto) e da Mauriello, a cui si aggiungerà Filippi come terza confermata. Spinoso è invece il caso di Carangelo. La play dovrebbe essere un punto fermo per i prossimi anni, ma le tante offerte piovute porterebbero denaro fresco nelle casse e dunque la società potrebbe cederla. Non ci saranno invece Liles (tentata da un'altra avventura europea) e Halman, che sarebbe voluta restare ma la dirigenza non è riuscita a darle certezze per il prossimo anno, e così l'olandese si è accordata con Umbertide. Turcinovic ritornerà invece per fine prestito agli israeliani dell'Hapoel Rishon. Riguardo alla vecchia guardia, Alexander appenderà le scarpe al chiodo (sarebbe bello che potesse avere un ruolo dirigenziale), mentre Sciacca se ne potrebbe andare al termine di un'annata difficile in cui non ha mai trovato una continuità di rendimento. Siamo ai saluti anche con Santucci, in scadenza di contratto, ma se non abbasserà le pretese economiche difficilmente si accaserà in una squadra di alto livello. Riguardo a Massimo Solaroli, la dirigenza è intenzionata a confermarlo, e anche il diretto interessato sarebbe entusiasta, ma il problema è sempre lo stesso. Fino a quando non ci saranno concrete basi economiche sarà difficile mettere nero su bianco qualsiasi accordo contrattuale. Luca Del Favero PALLANUOTO C Ravenna, pollice all'insù Salomoni: “La squadra sta crescendo davvero in fretta” RAVENNA E' terminato il girone di andata e si possono tirare le somme per un bilancio più che positivo in casa Pallanuoto Ravenna. Il terzo posto occupato, con ancora da recuperare le gare tra le mura amiche con Trieste e Reggiana, non può che soddisfare il tecnico William Salomoni (nella foto), al suo quarto anno da allenatore. “E' di sicuro un ottimo bilancio, in quanto a inizio stagione non mi aspettavo di occupare una delle prime tre posizioni. Le note positive sono davvero tante, infatti oltre la bella classifica aggiungo la costante crescita dei ragazzi e il fatto che sono andati a rete tutti. La nota più positiva, comunque, è il potere disporre di Bustacchini a tempo pieno, che significa il suo completo recupero”. Salomoni, da buon tecnico, guarda anche i difetti della sua squadra. “A livello di concentrazione siamo mancati di continuità e in fase difensiva nelle inferiorità numeriche siamo stati troppo statici subendo troppo. Si tratta di elementi dovuti anche alla giovane età, ma che cercheremo di migliorare con allenamenti mirati. Tengo a precisare che nella rosa abbiamo otto Under 17 e addirittura due Under 15 e la loro costante crescita getta basi concrete per puntare alla promozione nella serie cadetta nel prossimo campionato. Riuscirci sarebbe fantastico perché, a dierenza della volta precedente, in questo caso ci arriveremmo con una squadra giovane e nello stesso tempo già abbastanza esperta. Questo è il nostro proposito e i presupposti ci sono tutti”. Analizzando nello specifico la corsa in campionato, Salomoni continua dicendo che “abbiamo perso contro Cus Bologna che è la capoclassifica, giocandocela per ampi tratti alla pari, ma che ci ha fatto capire che ci manca ancora quel qualcosina per fare il salto di qualità. Abbiamo davanti tutto il ritorno e sono quindi fiducioso che i frutti sotto questo aspetto si potranno vedere”. Ravenna torna in acqua domani ospitando alle 18.30 alla ‘Falconieri' il Css Verona, sempre con la certezza Sesena, che si è confermato il leader che i dirigenti si aspettavano. “E' un leader indiscusso, non solo per tecnica ed esperienza ma anche e soprattutto per la sua serietà, rappresentando un esempio da seguire per i nostri ragazzi. Comunque aldilà delle sue tante reti - termina il tecnico - l'andare in gol con tutti i giocatori dimostra che abbiamo tante frecce nel nostro arco”. Gabriele Cocchi Si va verso la conferma del coach Solaroli. Piombini con ogni probabilità sarà presidente onorario Positivo il bilancio dell'andata per i giallorossi, che domani tornano in piscina contro Verona CANOTTAGGIO Il ravennate in gara al Memorial D'Aloja con il suo quattro senza pesi leggeri Miani, a Piediluco si comincia a fare sul serio “Occhio, non sarà di certo una passeggiata” PIEDILUCO (bv) Lontano dai riflettori in questi ultimi mesi di duri allenamenti, Marcello Miani da questo fine settimana inizia a fare sul serio. Dopo aver vinto con il suo quattro senza pesi leggeri nel primo meeting nazionale, battendo anche barche senior, il ravennate scenderà in acqua nella 26ª edizione del Memorial D'Aloja, competizione internazionale in programma da oggi fino a domenica a Piediluco. Assieme a Daniele Danesin, Andrea Caianiello e Martino Goretti, il portacolori della Forestale dovrà guardarsi dalla concorrenza di due barche azzurre, oltre a quelle di Argentina, Repubblica Ceca, Spagna, Francia (due), Grecia, Sud Africa e Serbia. Domani sono in calendario le semifinali, mentre domenica la finale. “Io e i miei compagni - inizia Miani siamo in ritiro a Piediluco da lunedì scorso e dagli allenamenti, dove sono tornato in posto 2, abbiamo ricevuto dei buoni segnali. I primi test, infatti, sono andati bene e speriamo abbiano portato buoni frutti. Abbiamo lavorato sodo e ci sarà ancora tanto da sudare fin da questa gara, dove gareggeremo nei senior contro rivali di sicuro valore. In queste regate le sorprese sono sempre dietro l'angolo e noi punteremo, come sempre, a realizzare la miglior prestazione possibile”. Dopo il Memorial D'Aloja, il calendario di Miani si farà davvero ricco di appuntamenti, fino ad arrivare all'Olimpiade in programma da fine luglio. “Il week end successivo torneremo subito in acqua a Varese, per il secondo meeting nazionale, e due settimane dopo parteciperemo alla prima tappa della Coppa del Mondo, a Belgrado, in quello che sarà il primo vero e proprio test della stagione. La barca ormai è formata e c'è un grande affiatamento tra di noi sia in gara sia fuori dalle competizioni - termina - con la speranza di arrivare al meglio e con la giusta tranquillità a Londra”. Il quattro senza pl di Goretti, Caianiello, Marcello Miani e Danesin NEGLI JUNIOR C'È RAMBALDI NEL SINGOLO E IN DOPPIO PIEDILUCO - In occasione del Memorial D'Aloja ci sarà in gara anche Luca Rambaldi della Canottieri Ravenna. Il promettente atleta ferrarese gareggerà sia nel singolo (già oggi le eliminatorie) sia nel doppio junior (assieme al lombardo Mumolo) con la maglia della società biancazzurra. Vela Pasquavela, i romagnoli brillano nell'Argentario RAVENNA Si è conclusa l'edizione 2012 di Pasquavela con dieci prove portate a termine per i J24 dove si sono ben comportati i concorrenti romagnoli del Circolo Velico Ravennate. Buon risultato per i ravennati di Capitan Nemo che hanno chiuso al sesto posto (secondi tra gli italiani dopo La Superba, primi overall) in un'edizione che ha visto una numerosa e forte rappresentanza straniera sfidarsi nelle regate a bastone bolina-poppa dell'Argentario che si è tenuta a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto. L'equipaggio di Capitan Nemo (Circolo Velico Ravennate) era formato da Guido Guadagni (timoniere), Domenico Brighi (centrale), Riccardo Ancarani (tailer), Aurelio Menghi (albero) e Claudio Camporesi (prua). BASKET VENERDÌ13. APRILE 201210
Tenere le slot in centro è un azzardo GIOCO Mentre tanti Comuni adottano distanze di sicurezza tra videolottery e scuole, a Borgo si fa l'opposto ultimo provvedimento, fresco di approvazione, è stato preso dal Comune di Trento: slot machine e video lottery devono stare alla dai luoghi sensibili: scuole, centri ricreativi e sportivi per giovani e anziani, ospedali e strutture socio-sanitarie; in un raggio di 500 metri, non deve esserci nessuna di queste strutture. Il record arriva dal vicino comune di Mezzocorona, 5mila abitanti e poco più, dove la ‘distanza di sicurezza' è stata fissata a 1.500 metri. Nel solo Trentino, nel 2011, sono stati giocati 666 milioni di euro e il 26% degli studenti viene considerato a rischio dipendenza. Il Comune di Imola si prepara a vietare all'interno del centro storico le videolottery, che comunque non potranno essere aperte nel raggio di 200 metri da scuole e luoghi di culto. Il gioco d'azzardo, invece, non sembra spaventare il Circolo Arci di Borgo Tossignano, che ha dato una saletta in affitto alla faentina Romagna Giochi. Slot e videolottery vietate ai minori all'interno di un centro ricreativo, proprio mentre in trentino la distanza minima è stata fissata in mezzo chilometro. Così, mentre il business del gioco non conosce crisi (la stessa Romagna Giochi, nel 2010, ha registrato utili per 1,8 milioni di euro), i dati sulla dipendenza (6mila persone in Italia si sono rivolte nel 2011 ai servizi pubblici) hanno spaventato anche i Ministeri dell'Integrazione e della Salute, che stanno preparando un provvedimento per regolamentare la pubblicità del gioco e scoraggiare l'azzardo, senza incontrare opposizione da Pd e Pdl, che al contrario hanno applaudito all'iniziativa. Sono ben 80mila, secondo i dati della Federazione dei servizi pubblici per le L' dipendenze, le persone a elevato ri-schio di gioco patologico. Stabilire ladistanza necessaria tra le videolot-tery e i luoghi ‘sensibili' spetta ai Co-muni: Vicenza ha annunciato l'adozione di un provvedimento simile a quello di Trento: 500 metri da scuole, luoghi di culto, centri giovanili, strutture sanitarie e caserme, 300 metri dai beni monumentali Unesco, 100 metri dagli incroci stradali (50 in caso di strade locali). Un modo per dire, in sostanza: le sale giochi, se le volete, fatele in zone isolate o aree industriali. Quella di Borgo Tossignano, invece, sorgerà nel cuore del paese. Il business non ha conosciuto la crisi ma crescono le persone a rischio dipendenza Il gioco d'azzardo arriva a Borgo Tossignano CALI NEL 2011 LE RICHIESTE PER I PERSONALI SONO SONO SCESE DEL 5,3%, PER I FINALIZZATI DEL 3,7% L'instabilità dei redditi e l'incertezza sulle entrate fa crollare la domanda di prestiti delle famiglie L'anno scorso nella provincia di Bologna la domanda di prestiti da parte di famiglie è caduta del 4,5% rispetto al 2010. Lo ha accertato Crif, società bolognese specializzata nelle informazioni creditizie e forte di un patrimonio di conoscenze che si basa su oltre 78 milioni di posizioni creditizie. La dinamica rilevata nel bolognese, spiega Crif in una nota, “trova sostanziale conferma anche nei dati sulle richieste registrati a livello regionale, dove il calo è stato del 4%, e nazionale (-4,7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti)”. Il motivo di questo trend? E' l'incertezza sull'evoluzione del quadro congiunturale e la “conseguente instabilità dei redditi e delle entrate future delle famiglie”. Più in dettaglio, nel bolognese il calo della domanda ha colpito maggiormente il comparto dei prestiti personali, che fa segnare un -5,3% in relazione al numero delle richieste. La componente della domanda di prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all'acquisto di beni e di servizi da sempre trainata dall'acquisto di auto e moto, ha invece fatto segnare un -3,7%. E' stato notato anche che la diminuzione delle richieste nel 2011 è accompagnata “da una sostanziale debolezza dell'offerta di credito da parte di banche e società finanziarie”, con una contrazione del numero di prestiti accordati che in provincia ha fatto segnare un -3,6% rispetto al 2010. Appalti “Più punti se si è responsabili socialmente” “Vogliamo assegnare un punteggio maggiore, nei bandi di gara pubblici, alle imprese che dimostrano di mettere in pratica i temi della responsabilità sociale”. Lo annuncia Giuseppe De Biasi, assessore al lavoro della Provincia di Bologna, che spiega di aver presentato la proposta alla Conferenza metropolitana per il Piano Strategico. Intervenuto alla presentazione del seminario internazionale di oggi, in cui si discuterà sulla necessità di rinnovare le comunità lavorative secondo il connubio tra etica e produzione, De Biasi sottolinea che “in un periodo come questo è necessario che le imprese rivolgano più attenzioni ai lavoratori delle fasce più deboli”. Perciò la Provincia di Bologna vuole essere in prima linea nella promozione della responsabilità sociale delle imprese (Csr). In questo contesto si inserisce anche la partecipazione ai lavori del seminario, che si tiene dalle 9.30 a Villa Gandolfi-Pallavicini a Bologna. L'iniziativa è stata infatti organizzata dalla Fondazione Alma Mater (Fam), in collaborazione con Manager Italia, l'Università di Cadice (Spagna) e proprio Palazzo Malvezzi. POLITICA Polemica dopo il bilancio approvato col voto di Manocchia Dazzani: “Le opposizioni non vengano a darci lezioni di unità” Il Pd respinge le accuse di inciucio “Non ci siamo svenduti a nessuno” BORGO TOSSIGNANO “Non ci siamo certo svenduti. Manocchia aveva votato a favore anche del consuntivo, ha deciso in autonomia. Vallata libera l'aveva scelto come compagno di viaggio, forse è il caso che facciano loro un ‘mea culpa'. Se poi essere contrari a un bilancio significa fare politica attiva, il Pdl e la Lega dovrebbero dirmi quali proposte alternative hanno presentato. Nessuna”. Il sindaco di Borgo Tossignano, Stefania Dazzani (nella foto), replica così al Pdl che ha accusato la giunta di essersi appoggiata al consigliere indipendente Manocchia (fuoriuscito da Vallata libera) per l'approvazione del bilancio previsionale 2012, visto che in aula mancavano quattro consiglieri di maggioranza. “La divisione nelle opposizioni è evidente – tuona Dazzani -. Ci sono cinque componenti e quattro gruppi. Non possono venire a darci lezioni di unità. E' deprecabile, piuttosto, il comportamento di Manuel Caiconti, capogruppo Pdl a Casalfiumanese, presente tra il pubblico, che si è rivolto a Manocchia con tono aggressivo. In politica la si può pensare diversamente, ma deve prevalere il rispetto delle istituzioni”. Resta il fatto, però, che in Consiglio mancavano quattro componenti di maggioranza, in gran parte giovani. “Sicuramente c'è una preoccupazione - dice Dazzani - legata a una vita politica che non riesce a coinvolgere i giovani adeguatamente. Un malessere diffuso, nei confronti della politica, in entrambi gli schieramenti, e che ha toccato anche il nostro Consiglio”. Alle accuse di ‘inciucio' lanciate dall'opposizione, replica anche il segretario del Pd di Borgo Tossignano Paolo Sartiani: “Noi non abbiamo implorato il voto di nessuno ma è un fatto positivo che il bilancio proposto dall'Amministrazione raccolga un consenso più ampio della sola maggioranza. Se questo brucia ad alcuni consiglieri, senza idee e senza proposte, perennemente rissosi e litigiosi con tutti, questo a noi poco importa”. Sartiani si sofferma invece sul bilancio e sottolinea “i 40 posti di capienza mantenuti all'asilo nido e le agevolazioni all'accesso sulla prima casa, oltre ad importanti investimenti come la pista ciclabile tra la scuola e la biblioteca e l'ampliamento del cimitero di Codrignano”. Fabio Morotti (Lega Nord), ribadisce invece come “il consigliere Manocchia, col suo voto favorevole abbia evitato una pessima figura al sindaco”, che “perde assessori e capigruppo durante il mandato e non viene sorretto da un congruo numero di consiglieri in seduta”. L'esponente del Carroccio rilancia: “Riduciamo i costi della politica. Borgo ha cinque assessori, ne bastano tre; il sindaco riduca il numero, risparmieremo soldi, soldi dei contribuenti e daremo un buon segnale ai cittadini”. Morotti (Lega Nord): “Cinque assessori sono troppi” IN COLLINA Camminata nel Parco del Gesso BORGO TOSSIGNANO Una full immersion nel Parco regionale della Vena del Gesso romagnola per scoprirne tutte le sue meraviglie: è questo l'obiettivo della Camminata di primavera, organizzata per domenica prossima dalla Pro Loco di Tossignano che, ancora una volta, si propone con iniziative volte a valorizzare l'ambiente e il meraviglioso scenario della Vena del Gesso. Per chi volesse prendervi parte il ritrovo è alle 9.30 in piazza Andrea Costa a Tossignano. Si percorrerà il versante sud della Vena fino al Passo della Pietra, da dove si proseguirà verso la strada della Rocchetta che conduce a Cà Budrio e a Monte Battagliola fino all'agriturismo “Il monticello”. Alle 13 ci sarà uno spuntino a base di piadina, affettati, formaggi e marmellata. Si ritornerà a Tossignano con un'escursione nel castagneto secolare: l'arrivo è previsto alle 17. La quota di partecipazione è di 15 euro per gli adulti, 9 per i bambini da 5 a 9 anni. E' necessario confermare la propria partecipazione contattando il 338-8089625 oppure il 346-8057733 o il 327-2028386. VALLE SANTERNO VENERDÌ13. APRILE 201229
I parenti della vittima (nella foto piccola) davanti al pronto soccorso L'AUTOPSIA Le indiscrezioni sembrano escludere che i carabinieri abbiano sparato mirando direttamente il giovane tunisino Forse un colpo di rimbalzo fatale ad Hamdi a pallottola che entra nel fianco sinistro, poi raggiunge rene e polmone, devastandoli. Così è morto nella notte tra sabato e domenica Hamdi Ben Hassen, 27enne tunisino. A sparare sono stati due carabinieri che stavano inseguendo l'auto con il giovane a bordo, insieme a due connazionali, che aveva forzato il posto di blocco a Marina di Ravenna. L'autopsia è stata effettuata ieri mattina dal dottor Roberto Testi di Torino che si è riservato sessanta giorni per depositare l'analisi completa. Presenti anche i consulenti di parte Pier Michele Germanò (nominato dall'avvocato Luca Donelli, legale che rappresenta la famiglia) e Giuseppe Venturini (nominato dall'avvocato Giovanni Scudellari per i carabinieri). Se fosse confermata questa traiettoria del proiettile, dal basso verso l'alto, lo scenario preponderebbe per l'ipotesi del colpo di rimbalzo o comunque sparato dal basso (in ginocchio o steso a terra). Elementi, questi, che coinciderebbero con quanto spiegato dai due carabinieri che sono stati indagati come atto dovuto da parte della procura: la sparatoria è iniziata perché i tunisini avrebbero tirato fuori dall'auto una scacciacani (dopo aver provato ad investire uno dei due militari) priva di tappino L rosso e impossibile da distinguereda una pistola vera, nell'oscurità.Secondo quanto invece racconta-to dai due nordafricani, il 27enne sarebbe morto per un colpo sparato da vicino, quasi ‘a freddo'. La presenza delle pistole scacciacani è confermata sia da diversi testimoni, residenti in via Bassano del Grappa dove è avvenuto lo scontro a fuoco, sia dagli agenti della polizia che le hanno ritrovate nell'abitacolo dell'Audi guidata dal 27enne. Nei giorni scorsi uno dei tre tunisini, Samir Sahnoun, è stato scarcerato: il suo ruolo è stato giudicato il più marginale nella vicenda. Era comunque a manifestare sotto la procura martedì scorso. L'altro tunisino, Alì Ouertatteni (lui e Sahnoun sono tutelati da Cristina Behgi e Francesco Furnari), rimane invece in carcere. Sarebbe stato lui a brandire una delle due pistole verso i militari. Nella sua ordinanza il Gip Piervittorio Farinella ha rivelato altri particolari della fuga. Ad esempio che avvenne inizialmente a fari spenti e solo le sirene dei carabinieri hanno portato i giovani che uscivano dai locali a quell'ora a spostarsi. Una fuga a zig zag - scrive il giudice - tra le autovetture, con speronamenti, fatta dopo aver bevuto e fumato con il più “completo disprezzo della vita delle persone”. Sessanta giorni per avere l'esito uciale dell'esame del dottor Testi IL SINDACO Matteucci ribadisce la linea della legalità Mette i puntini sulle ‘i' il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. Il tema è quello dell'immigrazione e del clima teso che si è creato in città dopo la sparatoria di Pasqua, in cui ha perso la vita il ventisettenne tunisino Hamdi Ben Hassen, che non si era fermato allo stop intimatogli dai carabinieri. Le parole d'ordine dettate dal primo cittadino sono “legalita'”, “unita'” e “fermezza”. In apertura del consiglio comunale, Matteucci ieri ha invitato tutti, consiglieri e cittadini, a “evitare che il buco nero della notte di Pasqua si trasformi in una voragine in grado di inghiottire la sicurezza”. Dopo le manifestazioni non autorizzate dei tunisini, Matteucci condanna “con forza gli insulti gravi e inaccettabili che in questi giorni hanno oeso l'arma dei carabinieri. Le forze dell'ordine hanno bisogno di sapere che alle spalle hanno una citta' unita”. E “sono certo che le pattuglie - aggiunge-, non conoscevano sabato notte la nazionalità di chi era a bordo dell'automobile. Noi chiediamo a tutti la stessa cosa, la legalita'”. E sembra riferirsi al fiume di livore uscito da palazzo Merlato e alla battaglia politica ingaggiata dai vari consiglieri comunali a colpi di comunicati, quando ricorda che “non è potere del sindaco intervenire sulle politiche sull'immigrazione”, decise a livello nazionale, e che definisce “radicalmente sbagliate”. In consiglio comunale bagarre sul caso BOTTA E RISPOSTA Maggioranza e opposizione si sfidano a colpi di ordine del giorno. Solo dopo due ore si trova una posizione condivisa RAVENNA Il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione resta duro sul tema dell'immigrazione. Solo dopo più di due ore dall'inizio del consiglio comunale - che avrebbe dovuto essere tutto dedicato al bilancio previsionale - e una riunione dei capigruppo si è trovato un accordo tra le parti. Il centrodestra aveva presentato un imprevisto ordine del giorno in cui proponeva il programma di una manifestazione unitaria a seguito della sparatoria di Pasqua, senza bandiere e sotto l'egida del gonfalone comunale, aperta a tutte le etnie, e con un percorso che andava dalla sede della Polizia a palazzo Merlato. Ma la maggioranza ha detto “no” e non solo per i termini del corteo. Il pensiero dei consiglieri di centrosinistra è che, se dal consiglio deve uscire un documento condiviso su questo tema, questo deve essere quello presentato dal sindaco, Fabrizio Matteucci, in apertura di seduta. Dopo botta e risposta piuttosto accesi, alla fine il consiglio è stato interrotto e i capigruppo si sono riuniti in una sede separata. Alla fine, l'accordo c'è stato. Dopo una riunione di un quarto d'ora, è stato presentato un ordine del giorno condiviso e approvato da maggioranza e opposizione sul tema dell'immigrazione e sulle conseguenze della sparatoria di Pasqua. Ne ha dato lettura il capogruppo della Lega nord, Paolo Guerra. I punti su cui il documento si incardina sono quattro: l'approvazione in toto della relazione riportata ad inizio seduta dal sindaco (articolo a fianco), la necessità di affermare legalità e giustizia, l'incoraggiamento alle forze dell'ordine e il cordoglio per la vittima, il ventisettenne tunisino Hamdi Ben Hassen. Il Pdl voleva una manifestazione unitaria a favore dei carabinieri ODG IN PROVINCIA La Lega Nord ha presentato un odg di sostegno in Provincia per le forze dell'ordine “bersaglio di gravissimi ed intollerabili attacchi verbali da parte di una minoranza etnica residente nella nostra provincia”. RAVENNA VENERDÌ13. APRILE 2012
Non fate arrabbiare i centurioni... (Foto Ap/LaPresse) ROMA CAPOCCIA Vogliono imporre regole agli uomini simbolo della città: due di loro resistono e ci scappa una scazzottata d'altri tempi davanti al popolo in estasi Rissa tra centurioni e vigili: i turisti tifano per i legionari IN BREVE Preti/1 A chi fa fa figli 500 euro Singolare iniziativa di un prete veneto. Per ripopolare Santo Stefano di Cadore, piccolo paesino nel Bellunese, il parroco si è detto pronto a regalare 500 euro alle famiglie che decidono di avere figli. I fondi sono destinati anche alle coppie non sposate. Sono finora 14 i nuclei familiari che hanno beneficiato della donazione. I fondi destinate alla famiglie provengono dal mercatino parrocchiale, appuntamento di una certa notorietà nel piccolo paesino tra le Dolomiti. Preti/2 Sospeso perché si candida Sospensione a divinis. Questa la decisione della Curia vescovile di Isernia nei confronti di don Vincenzo Chiodi che, nonostante il parere contrario del Vescovo, ha deciso di candidarsi alle elezioni comunali di Isernia nella lista del Guerriero Sannita. “Per eetto di tale pena - precisano dalla Curia - sia nella Diocesi di Isernia-Venafro che altrove, non potrà celebrare l'Eucaristia, né i Sacramenti e i Sacramentali, non potrà predicare e porre in essere atto legato al Sacro Ministero”. olosseo occcupato dai ‘centurioni' per protestare contro la decisione del Campidoglio e della Soprintendenza di liberare l'area archeologica dai figuranti, che da tempo assediano i turisti per foto ricordo a pagamento. Due ‘centurioni' hanno occupato il secondo anello del Colosseo, sul lato dell'Anfiteatro di fronte alla fermata della metropolitana. La tensione è arrivata alle stelle quando gli agenti della polizia di Roma Capitale sono intervenuti per far scendere uno dei due uomini. A quel punto i ‘centurioni' hanno risposto con urla e spintoni e con la minaccia di tornare oggi con la benzina e darsi fuoco. Un blitz ‘'inaccettabile'' per il Ministero dei Beni culturali. “Non possiamo accettare - ha detto il segretario generale del Mibac Antonia Pasqua Recchia - la presenza dei ‘centurioni' dentro l'area archeologica del Colosseo'' La folla di turisti e le migliaia di ragazzi in gita scolastica hanC no tifato per i centurioni sgom-berati dal Colosseo. “Siamo tutticenturioni”, “diritto al lavoro”,gridavano alcuni ragazzi mentre la situazione tra i figuranti e i vigili urbani seppur lentamente alla normalità. I centurioni sono comunque davanti al Colosseo tra gli applausi della folla. MAXI TRUFFA ALL'UE IN CALABRIA L'Italia dei furbetti Con i fondi regali di nozze a parenti e amici VIBO VALENTIA Avevano intascato un milione e 300mila euro per la realizzazione di strutture alberghiere nella provincia di Vibo Valentia. Ma i soldi pubblici, stanziati dall'Unione europea, venivano spesi per ristrutturare abitazioni private e per ricchi regali di nozze a parenti e amici. E' la maxitrua scoperta dalla Guardia di finanza. 63 le persone denunciate e sequestro di conti correnti, titoli, ville, appartamenti e auto per un importo superiore al milione di euro. Tra i denunciati figurano i collaudatori delle strutture, i titolari di 20 aziende fornitrici e due funzionari pubblici della Regione Calabria, per reati che vanno dalla trua aggravata alla malversazione a danno dell'Ue, dalla falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico alla falsità in scrittura privata e alla falsità ideologica commessa da pubblico uciale in atto pubblico, fino alla dichiarazione fraudolenta mediante l'uso e l'emissione di fatture per operazioni inesistenti. Al posto delle strutture turistiche, ville e case. ITALIA MONDO6 VENERDÌ13. APRILE 2012
Verso Cesena senza Bonucci: il ct a Vinovo QUI JUVENTUS Contro la Lazio il difensore si è rotto il setto nasale: subito operato, salterà la trasferta in RomagnaIeri Prandelli all'allenamento: “Ho visto una squadra molto carica” itorno in campo con il ct, dopo il primato riconquistato contro la Lazio. Cesare Prandelli ha fatto infatti visita ieri al centro di allenamento di Vinovo. Accompagnato dal vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, Prandelli è stato accolto dal presidente bianconero Andrea Agnelli, dal direttore generale Beppe Marotta e dal direttore sportivo Fabio Paratici. Successivamente il ct azzurro ha incontrato il tecnico Antonio Conte e alcuni dei calciatori bianconeri fulcro anche della Nazionale. In particolare ha salutato i ‘senatori' Gigi Buffon e Andrea Pirlo. All'uscita da Vinovo, un gruppo di tifosi lo ha invitato a convocare Alex Del Piero per gli Europei. Intorno alle 13, Leonardo Bonucci è stato invece operato per la riduzione chirurgica della frattura delle ossa nasali. L'intervento è stato eseguito dal dottor Libero Tubino alla clinica ‘Santa Caterina da Siena' di Torino da cui il difensore è stato dimesso nel tardo pomeriggio: le sue condizioni verranno valutate di giorno in giorno, ma di certo salterà la trasferta di Cesena. “Ho visto un gruppo molto carico, un centro sportivo come questo permette di lavorare al meglio, tiene il gruppo molto unito e porta qualche punto in più in classifica” le parole di Prandelli a Juventus Channel. Auguri Marcello Da un ct a un ex ct. Ieri mattina il sito della società bianconera si apriva infatti con un “Buon compleanno Mister Lippi!”. “Il 12 aprile è una data R speciale in casa Juventus. Lo è di-ventata a partire dalla metà deglianni '90, quando sulla panchinabianconera ha iniziato a sedersi Marcello Lippi. Il 12 aprile, appunto, è la data del compleanno del tecnico viareggino che proprio oggi compie 64 anni. Protagonista di due splendide parentesi a Torino (dal 1994 al 1999 la prima, dal 2001 al 2004 al seconda), Marcello Lippi è tra gli allenatori più vincenti della storia juventina. Legati al suo nome ci sono ben cinque Scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, una Coppa Italia e tre Supercoppe Italiane. Senza dimenticare il trionfo del Mondiale di Germania 2006 con una Nazionale azzurra infarcita di suoi “fedelissimi” in bianconero. In questo giorno speciale, la Juventus manda i suoi speciali auguri a Marcello Lippi. Buon compleanno Mister!” il piccolo testo a corredo. I bookmaker dicono Juve Del Piero trascina la Vecchia Signoara e lo scudetto per Antonio Conte e i suoi, informa Agipronews, si gioca a 1,62, con il Milan (martedì ha battuto il Chievo) che insegue sulla lavagna per la vincente a 2,20. Olimpico bianconero Sarà la Juventus la squadra di casa nella finale di Coppa Italia col Napoli il prossimo 20 maggio all'Olimpico di Roma. Lo ha deciso il sorteggio effettuato ieri mattina in Lega calcio. Stabiliti anche i prezzi dei biglietti, si va dai 130 euro per la tribuna ai 30 per le curve Il commissario tecnico a colloquio con Conte, dirigenti e senatori, i tifosi gli chiedono Del Piero agli Europei IL POSTICIPO Battuto il Cagliari (1-0). Alino il migliore in campo. Espulso Pioli. Otto ammoniti Una magia di Diamanti su punizione regala al Bologna tre punti d'oro verso la salvezza BOLOGNA 1 CAGLIARI 0 BOLOGNA: Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti, Mudingayi, Perez, Morleo (78' Sorensen); Diamanti (87' Kone); Acquafresca, Gimenez (62' Ramirez). All. Pioli. CAGLIARI: Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu (76' Nenè); Larrivey, Thiago Ribeiro (66' Ibarbo). All. Ficcadenti. ARBITRO: Di Bello. RETE: 54' Diamanti NOTE: all'84' espulso l'allenatore del Bologna Stefano Pioli per proteste. Ammoniti: Conti, Canini, Astori, Diamanti, Ekdal, Mudingay, Nainggolan e Perez. A un mese di distanza il Bologna ritrova la vittoria, supera 1-0 il Cagliari nel posticipo della 32esima giornata e mette una seria ipoteca sulla salvezza. Con 40 punti a pari merito con Atalanta e Palermo, la squadra di Pioli scavalca in classifica il Siena, i sardi e il Parma a 38 e può guardare con ottimismo alla volata finale. Più squadra il Cagliari, più estemporaneo il Bologna: forte della qualità dei suoi uomini d'attacco, Alessandro Diamanti su tutti. E' proprio una magia su punizione del piccolo trequartista toscano a regalare i tre punti ai felsinei nella ripresa. Entusiasmante il duello con il portiere del Cagliari Agazzi, fenomenale nel primo tempo, ma che nulla ha potuto contro la parabola mancina di Diamanti al 64'. Privo di Pinilla il Cagliari ha denotato le solite lacune in zona gol. I vari Larrivey, Thiago Ribeiro, Cossu e Ibarbo, quando è entrato, hanno sbagliato di tutto e di più. La squadra di Ficcadenti ha dimostrato comunque vitalità e voglia di lottare, la salvezza non è affatto impossibile e con il rientro del bomber cileno tutto è possibile. Nel finale nervosismo sulle due panchine, con il tecnico del Bologna Pioli espulso per proteste. La punizione di Diamanti: la palla ben calciata (sotto) supera Agazzi GIUDICE SPORTIVO SEDICI SQUALIFICATI Fermati per due giornate Pandev del Napoli, Pegolo del Siena e Carrizo del Catania. Un turno di stop per Kozak e Mauri della Lazio, Pellissier e Sardo del Chievo, Blasi del Lecce, Contini del Siena, Amauri della Fiorentina, Denis dell'Atalanta, Garcia del Novara, Ilicic del Palermo, Moretti del Genoa, Pinzi dell'Udinese e Samuel dell'Inter SERIE A Juventus 68 32 18 14 0 53 18 Milan 67 32 20 7 5 62 26 Lazio 54 32 16 6 10 48 40 Udinese 51 32 14 9 9 44 32 Roma 50 32 15 5 12 52 42 Napoli 48 32 12 12 8 56 41 Inter 48 32 14 6 12 47 45 Catania 43 32 10 13 9 42 43 Chievo 42 32 11 9 12 30 40 Bologna 40 32 10 10 12 33 38 Atalanta (-6) 40 32 11 13 8 37 34 Palermo 40 32 11 7 14 44 49 Siena 39 32 10 9 13 37 34 Cagliari* 38 32 9 11 12 33 39 Parma 38 32 9 11 12 41 50 Fiorentina 37 32 9 10 13 32 38 Genoa 36 32 9 9 14 43 58 Lecce 34 32 8 10 14 37 48 Novara 25 32 5 10 17 27 54 Cesena 21 32 4 9 19 19 48 *Una partita in meno Squadre Pt G V N P F S 32 a. Giornata Bologna-Cagliari 1-0 Catania-Lecce 1-2 Chievo-Milan 0-1 Fiorentina-Palermo 0-0 Genoa-Cesena 1-1 Inter-Siena 2-1 Juventus-Lazio 2-1 Napoli-Atalanta 1-3 Parma-Novara 2-0 Roma-Udinese 3-1 Prossimo Turno Sabato 14 Aprile 2012 - Ore 18:00 Milan-Genoa Sabato 14 Aprile 2012 - Ore 20:45 Udinese-Internazionale Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 12:30 Novara-Lazio Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 15:00 Atalanta-Chievo Cesena-Juventus Lecce-Napoli Palermo-Parma Siena-Bologna Domenica 15 Aprile 2012 - Ore 20:45 Roma-Fiorentina Lunedì 16 Aprile 2012 - Ore 20:45 Cagliari-Catania La tragedia Morto il 17enne Mirko Fersini E' deceduto Mirko Fersini, il 17enne giocatore della squadra Allievi Nazionali della Lazio che era in coma dal 6 aprile a seguito di un incidente stradale con il suo scooter a Fiumicino, mentre stava raggiungendo i compagni per una trasferta. Il giovane era da allora in terapia intensiva e le sue condizioni non sono mai migliorate: la famiglia ha subito autorizzato l'espianto degli organi e a Formello sono state esposte bandiere a mezz'asta in segno di lutto. Qui Milan Van Bommel e Antonini in gruppo Venti giocatori in campo ieri a Milanello per l'allenamento del Milan in vista della partita di domani contro il Genoa. Lavoro personalizzato senza alcun tipo di preoccupazione per Ibrahimovic, Zambrotta, Mexes, Nesta e Maxi Lopez. Hanno lavorato in gruppo anche Antonini, Aquilani, Flamini, Gattuso, Mesbah e Van Bommel. Non sono usciti sul campo, invece, Abbiati, Ambrosini, Abate e Boateng Mercato Raiola: “Balotelli? Niente derby” “Balotelli? Sono a Manchester, ma nessun motivo di mercato purtroppo...”. Lo ha detto Mino Raiola con il suo solito fare sibillino. “Ho parlato con Mario e con Mancini, c'è stato un momento di tensione ma ora è tutto calmo. Balotelli ha capito l'errore che ha fatto, ma lui è speciale in tutti i sensi. A volte sbaglia per ingenuità”. In merito alle voci di mercato su un possibile ritorno a Milano, Raiola si aretta a smentire: “La società non vuole assolutamente cederlo e lo stesso Mancini mi ha detto che Mario deve migliorare, perchè può diventare il più forte al mondo. Quando deciderà di tornare, ci sarà un grande derby e ci sarà uno show. Ma non è il momento” Qui Inter Samuel stirato all'adduttore Allenamento intenso per i giocatori dell'Inter che non hanno giocato o per chi meno ha giocato contro il Siena. Rigenerativo per i nerazzurri più impegnati nella gara di ieri, fra i quali anche Lucio e Joel Obi. Stiramento all'adduttore della gamba destra per Walter Samuel, che comunque sarebbe stato indisponibile per squalifica nella gara in programma a Udine sabato sera. Per l'argentino si attendono ulteriori esami per valutare il periodo di assenza. Prima doppia seduta di recupero agonistico per Wesley Sneijder. Programma individuale per Maicon. Terapie e fisioterapia, infine, per Luc Castaignos Liga Il Real Madrid a tre gol dal record Il Real Madrid si appresta ad infrangere il primato di marcature in una singola stagione della Liga. Lo scrive Marca, precisando che le ‘merengues' hanno ancora sei giornate di campionato per stabilire il nuovo record. Cristiano Ronaldo e compagni hanno finora messo a segno 104 gol, mentre l'attuale primato ammonta a 107 reti e venne stabilito nella stagione 19891990 dal Real Madrid allenato da John Toshack. In questa stagione i blancos hanno eguagliato il record di 13 vittorie interne e possono ancora pareggiare i 99 punti conquistati dal Barcellona nella stagione 2009-2010, attuale primato della Liga. pfi/amr 121327 Apr 2012 Serie B Tolto un punto al Crotone La Commissione Disciplinare della Figc “ha sanzionato il F.C. Crotone con un punto di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva. Inoltre è stato inibito per 40 giorni il presidente del sodalizio rossoblù Vrenna”. PALLONATE SERIE A VENERDÌ13. APRILE 20124
MINIELZEVIRO La cultura tientela tu! Parola di Lev Di solito si sussurra, nei circoli degli intellettuali lacchè, di “portare la cultura alle masse”. Come se qualcuno fosse il detentore di un sapere, generosamente dato in pasto (ma in piccole dosi: dacchè tu sei l'idiota io il sapiente) al prossimo. A proposito, rileggendo “Guerra e pace”, c'è un fatale dialogo tra Pierre (fautore di un paternalismo pregno di buoni sentimenti) e l'oscuro principe Andrej, il quale, al sentire che l'altro s'impegna a edificar scuole per elevare all'istruzione i contadini, gli replica: «tu li vuoi far uscire dalla loro condizione animale, e vuoi dar loro dei bisogni morali; a me invece sembra che l'unica felicità possibile sia proprio la felicità animale, e tu è appunto di questa che li vuoi privare. Io li invidio, e tu invece li vuoi far diventare me, ma senza dar loro i mezzi di cui dispongo io». Certamente “la massa” (di cui siam parte io, te, tutti) non è qui né lì: non siamo nobili e neppure contadini. La natura ci è preclusa. Perciò? La cultura è la collanina con cui adornare la nostra nullità? Portagioie per alcuni portafoglio per altri. (D.B.) Le celebrazioni ufficiali appena archiviate, per il centocinquantesimo dell'Unità d'Italia, avrebbero dovuto esibire una più significativa riflessione su alcuni nodi a dir poco critici della nostra storia patria, rimasti ad oggi ai margini di una avvertita presa di coscienza collettiva. Per intederci: alcuni dei numerosi pozzi che portavano acqua al grande fiume risorgimentale erano già all'avvio della vicenda unitaria, avvelenati. Ciò non significa mettere in discussione il senso di appartenenza all'Italia e alle sue sorti progressive, quanto piuttosto sollecitare criticamente la coscienza collettiva. Allo scopo è importante e decisivo il ruolo della scuola nell'informare (per formare) sul perché la settima od ottava potenza economica mondiale (oggi forse la graduatoria andrebbe rivista al ribasso) si trovi a fare i conti per esempio con la patologia dell'illegalità mafiosa che ha corrotto e inquinato parte importante del nostro sistema socioeconomico, e con una nuova questione meridionale che si accompagna oggi ad una inquietante “questione settentrionale”. Con questo Banditi e Briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento (Rubettino, 2011, pp.192, Euro 18,00) Enzo Ciconte mette ordine innanzitutto in una materia che sotto il profilo storiografico ha già all'attivo una ricchissima (quanto disomogenea per qualità scientifica) letteratura, su singole figure di briganti o su vicende del brigantaggio regionale, in particolare del nostro Mezzogiorno, con una preferenza per le vicende della Calabria e della Lucania. Saggi e studi in gran parte successivi al lavoro di Franco Molfese, Storia del brigantaggio dopo l'unità uscito da Feltrinelli nel 1966, il primo in assoluto che, attingendo a fonti fino ad allora colpevolmente sottratte alla ricerca storica (archivi dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di stato, delle Prefetture ecc.), rivelò l'enormità di quella autentica tragedia nazionale che fu la guerra al Brigantaggio. Il punto di vista di Ciconte muove da una domanda solo apparentemente retorica: «Come mai la memoria e il ricordo dei briganti, i loro nomi, le loro imprese sono vivi ancora oggi, mentre sono caduti nell'oblio i nomi di coloro che li hanno combattuti e battuti?». Il fatto è, racconta Ciconte, che quella del brigantaggio non può essere letta come storia di ordinaria e lombrosiana malvagità umana né è riducibile al solo primo decennio unitario, dalla promulgazione cioè della legge 1409 del 1863, che porta il nome del deputato abruzzese Giuseppe Pica fino ai primi anni '70. Tracce significative del fenomeno sono già identificabili nella storia degli Stati di antico regime, a partire dal XVI secolo, senza escludere nessuna delle regioni italiane. Banditi o briganti, comunque fossero chiamati, furono espressione di un disordine sociale che riguardò l'intera penisola, effetto, a sua volta, di un disordine anch'esso patologico, nel governo degli stati e staterelli della penisola. Accadde per esempio che il brigantaggio divenisse occasionalmente strumento di lotta di potere tra famiglie nobiliari o aristocratiche e che da esse fosse alimentato e, quando non più utile, pretesto per occupazioni di territori e asservimento di impotenti plebi contadine. Un fenomeno complesso, che godette di inevitabili simpatie presso la povera gente, al punto da generare una vera e propria epica popolare in cui il brigante, anche il più feroce, viene evocato e rappresentato nei panni di un giustiziere coraggioso e impavido. Un'epica che accompagnò, due secoli dopo, anche il brigantaggio post-unitario. Un fenomeno questa volta dai grandi numeri, sia quelli dell'esercito italo-piemontese che quelli delle bande, alcune delle quali composte da migliaia di uomini. Un'autentica guerra, in cui ogni atto di violenza diventava lecito da una parte e dall'altra. La già ricordata legge Pica aveva previsto, infatti, la sospensione del diritto ordinario sostituito dai poteri di una corte marziale. Dall'Abruzzo alla Basilicata, dal Molise alle Calabrie, al Gargano, la nuova Italia iniziava il cammino non proprio all'insegna delle ragioni democratiche del risorgimento mazzininano e garibaldino. Spiegare cosa effettivamente avvenne in quel decennio è un obbligo morale prim'ancora che culturale per chi ha il compito civico e istituzionale di sostenere le ragioni dell'Unità dell'Italiana. Gli atti giudiziari, usciti dagli archivi di Stato, raccontano di processi sommari, di esecuzioni di massa, di briganti uccisi e squartati, esposti a mo' di lugubre monito nelle piazze, di interi villaggi e paesi dati alle fiamme in un continuo alternarsi di vittorie e sconfitte degli uni sugli altri. La sontuosa quanto rara iconografia (quadri, acquerelli, stampe, ma anche dagherrotipi), che accompagna e commenta la narrazione di Ciconte, rende assai bene il sentimento popolare nei confronti dei briganti, un misto di timore e di ammirazione. La vicenda del brigantaggio nelle sua forma più estesa ed imponente si concluse nei primi anni Settanta del secolo XIX con una repressione durissima, mentre sopravvisse nell'epica popolare e nei problemi irrisolti del nostro sud. Un pozzo ancora avvelenato. Ennio Grassi Briganti sono attestati fin dal 185 a.C., in epoca Romana. Anche Giulio Cesare, Augusto e Tiberio furono obbligati a prendere provvedimenti contro di loro. In Romagna è celebre (e celebrato) Stefano Pelloni “il Passatore”: paladino dei banditi romagnoli (su cui esiste lo studio di Fabio Lombardi, “Briganti in Romagna”, Il Ponte Vecchio, 2009), freddato a Russi nel 1851 dalle truppe papaline. Tra i testi divulgativi: “Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio”, di Giordano Bruno Guerri (Mondadori, 2010). Banditismo Da Cesare al Passatore TERZA BRIGANTI INTENZIONI La distruzione di tutta l'alta gerarchia del clero Giuseppe Mazzini (1805-1872) Uno studio di Enzo Ciconte racconta con obiettività la cruenta guerra al brigantaggio Che bisogna conoscere se vogliamo essere italiani veri VENERDÌ 13. APRILE 2012
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