ULTRAZOOM
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CONTRO IL GOVERNO Gli avvocati non vogliono la riforma LA PROTESTA L'Ordine si mobilita contro le liberalizzazioni di Monti Qualcuno già pensa di occupare il palazzo di giustizia a Bologna “Casta a chi?” E gli avvocati si tolgono la toga avoratori come tutti gli altri, “come una badante o un fresatore”, per di più precari visto che a fine mese non arriva busta paga: tutto, dunque, fuorché casta. Una parola che, nelle stanze dell'Ordine degli avvocati, fa letteralmente saltare sulle poltrone. Oggi, anche in Emilia Romagna, gli avvocati protesteranno per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, disertando la cerimonia. Ma il mese prossimo potrebbe scattare un'iniziativa più clamorosa, arrivando all'occupazione simbolica del Tibunale di Bologna in occasione del prossimo sciopero indetto dalla categoria. A Bologna toccherà a Lucio Strazziari, presidente uscente dell'Ordine, che interverrà con la toga piegata sul braccio “per sottolineare il disagio che avvertiamo di fronte al tentativo di farcela togliere, la toga”. Di fronte alla crisi e alle difficoltà del paese, dice Strazziari, “non vogliamo tirarci indietro, ma non riusciamo ad accettare che si decida di intervenire, con decreti urgenti, su settori fondamentali della nostra professione senza un minimo di concertazione” e di “disegno organico”. L Abolizione delle tariffe? “L'Euro-pa riconosce che sono perfetta-mente legittime e anzi utili peri cittadini”, ricorda Strazziari.La parola “liberalizzazioni”, dunque, viene agitata come un feticcio in un settore nel quale, assicura Strazziari, la concorrenza non manca: in Italia ci sono 230mila avvocati e a Roma ce ne sono quanti in Francia, non so cosa deve fare l'avvocatura per dimostrare che non è chiusa in se stessa. Per il numero uno degli avvocati bolognesi, semmai, c'è in atto il tentativo di “delegittimare chi tende a portare avanti il valore della difesa”. Gli avvocati non protestano solo contro le liberalizzazioni: altrimenti, spiega Lorenza Bond dell'Organismo unitario dell'Avvocatura italiana, “sembra quasi che vogliamo difendere una casta”. Già da prima che si insediasse il governo Monti, sul tavolo ci sono “riforme del tutto inorganiche e da certi punti di vista aberranti - sottolinea Bond - L'Avvocatura ha proclamato due giorni di astensione dal lavoro per il 23 e 24 febbraio. In quell'occasione ci saranno occupazioni simboliche dei Tribunali per far capire ai cittadini che non si tratta di problemi solo nostri”. “Non si può intervenire sulla categoria senza alcuna concertazione” Lucio Strazziari Presidente dell'Ordine IN BREVE Allarme Tbc a Ferrara Caso di sospetta tubercolosi a Ferrara in un bambino di cinque anni, l'Ausl avvia subito lo screening. Dopo una segnalazione, sono partiti i controlli su tutti i contatti (familiari e non familiari), ed è partita la segnalazione alla Regione. L'Ausl, si legge in una nota congiunta di azienda sanitarua e Comune, ha dunque attivato il protocollo di sorveglianza della malattia, come previsto dalle linee guida in materia, che prevede il controllo dei contatti del caso, anche se sospetto, con test cutanei e sul sangue. Un weekend sotto la neve La protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato in queste ore un'allerta maltempo, a partire da oggi e sino alle 13 di lunedì. Sono previste nevicate, alle quali si aggiungerà un abbassamento della temperatura al di sotto dello zero nella notte fra domenica a lunedì. A partire da oggi è in arrivo aria fredda proveniente dalla Francia, che dovrebbe favorire un'area depressionaria e di conseguenza determinare precipitazioni a carattere nevoso. Le nevicate cominceranno in mattinata, in maniera debole, sui rilievi occidentali dell'Emilia Romagna, per poi intensificarsi nel pomeriggio ed estendersi alle zone di pianura tra Piacenza e Reggio Emilia. Domenica la neve dovrebbe arrivare anche sopra Modena e Bologna, prima sui rilievi e poi anche in pianura. La protezione civile stima trenta centimetri di neve sui rilievi occidentali, venti in pianura nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, dieci centimetri sui rilievi del modenese e del bolognese, cinque in pianura e in città. Secondo la Protezione civile, dunque, fino a lunedì “potrebbero verificarsi dicili condizioni di circolazione, con possibili rallentamenti e blocchi della viabilità urbana, extraurbana e autostradale. Possibili anche disagi nei servizi di trasporto aereo e ferroviario”. Errani manda i rinforzi nei tribunali GIUSTIZIA La giunta ha stanziato 200mila euro per trasferire sedici lavoratori in mobilità nelle aulee dell'Emilia Romagna TICKET E' POLEMICA IN VIA ALDO MORO “Prima di aumentare le tarie sarebbe meglio controllare le auto certificazioni del reddito presentate per l'esenzione dal ticket”. A sostenerlo è Fli Emilia Romagna, che attacca la Regione per la politica sulle visite. BOLOGNA E' passato quasi un mese dalle proteste del procuratore generale di Bologna, Roberto Alfonso. Ma alla fine l'Emilia Romagna ha sbloccato le pratiche per dare i rinforzi invocati dagli uffici giudiziari, sia Procura generale, sia Tribunale e Corte d'appello. La giunta Errani lunedì ha approvato l'avviso pubblico con cui viale Aldo Moro raccoglierà le manifestazioni di interesse di lavoratori in mobilità o in cassaintegrazione, disposti a svolgere lavori socialmente utili negli uffici giudiziari di Bologna sia requirenti che giudicanti. Per presentare le domande c'è tempo due settimane dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione. A disposizione ci sono sedici posti di lavoro tra la Procura generale (quattro), la Procura ordinaria (quattro), la Procura minorile (sei) e l'Ufficio formazione distrettuale (due). Altri quattro posti, invece, sono liberi tra Corte d'Appello e Tribunale. Le figure richieste sono quelle di ausiliario, cancelliere, cancelliere contabile e funzionario. L'assegnazione sarà per un anno. Il 15 dicembre, Regione e procura generale siglarono un protocollo d'intesa per l'utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori cassintegrati o in mobilità. In settimana la giunta ha sbloccato la partita, mettendo a disposizione 200mila euro per la copertura dell'iniziativa. Sarà la Regione a integrare il trattamento di cassa integrazione o mobilità con una sorta di stipendio mensile in relazione all'attività svolta, sulla base delle comunicazioni degli uffici giudiziari rispetto al numero di presenze giornaliere dei lavoratori. C'è un bando per aumentare il personale negli uci giudiziari TASSE In regione il fisco è online BOLOGNA Sono stati oltre 39mila i contribuenti dell'Emilia Romagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50 per cento delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di Civis, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarita' e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato da Bologna (8.358), che precede Modena (5.767) e Ravenna (5.083). Seguono Forlì Cesena (4.619), Ferrara (3.797), Reggio Emilia (3.775), Parma (3.289), Piacenza (2.872) e Rimini (1.563). Il 36 per cento delle domande di assistenza è arrivato dai dottori commercialisti ed esperti contabili. Al secondo posto si piazzano le società di servizi (21 per cento) e al terzo le associazioni di professionisti (20 per cento). IMMIGRAZIONE BOLOGNA La Lega chiede il censimento dei musulmani E' bufera in Comune sui consiglieri del Carroccio BOLOGNA Il centrosinistra protesta contro il censimento degli islamici chiesto dalla Lega nord uscendo dall'aula del Consiglio comunale di Bologna nel momento in cui comincia a parlare Lucia Borgonzoni, esponente del Carroccio. Ed è scontro, con la consigliera che si dice “sconcertata dalla pochezza di questo Consiglio” e il coordinatore di giunta Matteo Lepore, esponente Pd, che la boccia: “Una sceneggiata che qualifica il suo vero pensiero”. Allo svuotarsi dei banchi della maggioranza, Borgonzoni chiede anche la censura della presidenza, che però non arriva nonostante in quel momento a guidare l'aula ci sia la collega di partito di Borgonzoni, Paolo Francesca Scarano. Anzi, quando Borgonzoni usa le parole più dure nei confronti del centrosinistra, viene richiamata da Scarano. Lepore, nella sua risposta al question time, conferma che al momento al Comune non risulta alcun progetto di nuova moschea e che non ci saranno deroghe alle regole urbanistiche vigenti. Non solo: chiudono le vecchie. “Non c'è intenzione di rinnovare questa convenzione, ma quello di collaborare per trovare eventualmente un altro luogo per le loro attività di preghiera”. PREGHIERA Una moschea ROMAGNA SABATO28. GENNAIO 2012
La Nove Colli con l'aiutino Tutti i segreti degli amatori DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia fanno emergere ciclisti - romagnoli e marchigiani - disposti a tutto pur di strappare anche un anonimo piazzamento uel che sorprende è che a doparsi siano i brocchi, i mezzi corridori. E che, nonostante l'aiutino, continuino a restare schiappe. Lo spaccato che emerge dalle intercettazioni ambientali e telefoniche dei Nas di Bologna sul mondo amatoriale romagnolo e marchigiano è desolante. Nell'indagine, denominata Anabolandia, sono coinvolte 58 persone, per lo più ciclisti della domenica e frequentatori di palestre. Il personaggio attorno al quale ruota tutto, è il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi. Per lui, arrestato nel giugno scorso e in attesa di giudizio, ci sono le accuse più pesanti: associazione a delinquere e somministrazione di sostanze dopanti. In attesa che la legge faccia il proprio corso, è per lo meno istruttivo dare un'occhiata agli atti al vaglio della procura di Rimini. Se non altro perché un'altra stagione amatoriale è alle porte e molti degli indagati circolano ancora ‘a ruota libera' sulle strade romagnole e non. “Qualcosa di più” Il 5 giugno 2009 un amatore si presenta nell'ambulatorio di via Bertani a Rimini con gli esami del sangue. Ha 51 di ematocrito. Il medico gli consiglia di sospendere l'Epo, tanto non serve più. Anzi Bianchi mette pure in guardia il cliente: l'abuso di eritropoietina, dice, può comportare un danno al midollo. L'altro annuisce soddisfatto: ha appena chiuso la Nove Colli con un distacco di qualche decina di minuti dal primo, ‘carico' pure di orQ mone della crescita. I due poi concordano una seduta di ozonoterapia. La visita si conclude dopo una flebo di esafosfine e vitamine. A settembre si rivedono per un ciclo di testosterone ma l'atleta, ingolosito, chiede “qualcosa in più” per la stagione successiva. Non risulta però che nel 2010 l'abbia vinta, la Nove Colli. Pure il presidente C'è il ciclista e pure presidente di un'associazione sportiva che viaggia con ormone della crescita, Omnitrope e Gonasi (ormoni peptidici) ed Epo. D'altronde a uno che, come egli stesso ammette al medico, ha 40 di ematocrito, un aiutino serve. I risultati? In una corsa, a 15 km dall'arrivo, gli altri viaggiano sui 43/44 e chiedono di calare il ritmo, lui fa delle tirate a 48/49 per il piazzamentino. Son soddisfazioni. Segue a pagina 14 L'indagine coinvolge un medico riminese L'inchiesta Anabolandia coinvolge il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi (a destra) 60 L'EPO ‘FATTA BENE' E IL NONNO VOLANTE QUANDO L'EMATOCRITO ESPLODE Un romagnolo del ‘75 che ha ripreso da poco l'attività si rivolge a Bianchi per dei programmi e gli dice che se deve fare l'Epo lo fa come si deve, “non come gli altri che girano a 60 di ematocrito”. Un supergentlemen marchigiano è in ansia per i mondiali del 18 luglio 2009. Il 16 vorrebbe fare un ‘rabbocchino' di Gonasi ma il medico glielo sconsiglia per i controlli: solo esafosfine, cose naturali. Un imprenditore marchigiano, infine, non riesce ad allenarsi come gli altri, 4-5 ore, “altrimenti non ce ne sarebbe per nessuno”. Arrivano ormoni e Epo per compensare. All'interno RIMINI Scotti recuperato Per Moretti e Brighi discorso aperto col Novara A pagina 7 RAVENNA Tre nuovi arrivi: Vicini, Ziino e Tazzari A pagina 8 MARCO POLO Sfuma nei secondi finali il primo exploit A pagina 9 ANGELS Sfatare il tabù del Madison A pagina 11 VOLLEY CMC Tegola Roberts: fuori un mese A pagina 12 AUSTRALIAN OPEN Errani-Vinci perdono la finale A pagina 15 SPORT SABATO 28. GENNAIO 2012 BENALOUANE IN FRANCIA Cesena: prove tecniche di difesa a tre per la Dea Mercato: Kasami vicino Alle pagine 3, 4 e 5 TORRIANA Vania Rossi, la ciclocrossista del C.S. Esercito, non potrà partecipoare alla gara iridata di domani a Koksijde, un appuntamento importantissimo a cui si era meticolosamente preparata in questo finale di stagione. I danni riportati al ginocchio destro cadendo nella gara di Coppa del Mondo domenica scorsa sono stati più gravi del previsto per cui la rinuncia è stata inevitabile. Oltre a non poter prendere il via a una gara così prestigiosa Vania ha visto andare in fumo il programma specifico che aveva portato avanti per questo appuntamento, con allenamenti specifici, molto duri, su sabbia per presentarsi al via al meglio delle sue possibilità. Ora Vania dovrà restare a riposo per una decina di giorni, quindi riprenderà poi gli allenamenti per la stagione estiva dove la vedremo gareggiare, su strada, in mtb, con qualche apparizione anche su pista. Piccoli squalificato L'ex professionista Mariano Piccoli, 42 anni, coinvolto in un'inchiesta sul doping in qualità di team manager di una squadra Under 23, è stato squalificato dal Tribunale nazionale antidoping per 4 anni. Ancora Contador Alberto Contador si impone nella quarta tappa del Tour de San Luis, in Argentina, con arrivo in salita. Lo statunistense Leipheimer, terzo a 5”, mantiene la testa della generale con 46” proprio su Contador. Nibali scivola al 5° posto a 1'50”. Luciano Draghi Ciclocross Vania Rossi ko: deve saltare i Mondiali
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Sfarzoso oppure low cost. Religioso o civile. Etico. Creativo e innovativo. Il rito del matrimonio, che qualcuno vorrebbe archiviare come pratica stantia e obsoleta, continua invece a esercitare un assoluto potere di fascinazione. E le persone coinvolte, una volta decise a scambiarsi la solenne promessa, entranno a pieno titolo in un macro mondo fatto di inviti, abiti, ?????????????????????????????????????niere, lista nozze, luna di miele e tutto ciò che si possa immaginare, dalla ?? ????? ???????????????????????????? ?? programmi tv stanno dedicando sempre più spazio a questa scelta romantica. Come dimenticare la promessa d'amore di William d'Inghilterra e Kate Middleton (Foto Lapresse), che meno di un anno fa hanno fatto sognare miliardi di persone, ferme davanti allo schermo, con un semplice ????????????????????????????????????????? palinsesti internazionali? La voglia di sognare, inutile dirlo, c'è ancora tutta: nonostante la crisi, anche la settima arte non ha rinunciato a celebrare un matrimonio da favola, come quello fra il vampiro Edwards e la dolce Bella Swan, i protagonisti di Twilight. Cine???????????????????????????????????????? sono in continuo aumento e racchiudono ogni possibile soluzione. La te??????????????????????????????????????????? dalle tradizioni italiche delle “Scene da un matrimonio” mengacciane - al mondo intero, con il nuovo programma di Sky “Matrimoni da favola”, tutto dedicato al tema. Ogni mercoledì alle 22 un team di esperti mette a punto ogni dettaglio per realizzare un evento perfetto. Oltre a raccontare le stravaganze in giro per il mondo, il programma è una fucina d'idee e fornisce delle risposte a qualsiasi domanda possa nascere nel momento dell'organizzazione. ??? ?????????? ?? ???????? ?? ????????? sposi nella alternative da scegliere per il giorno più importante della ????? ????????? ???? ?????? ?????? ???fessionali, di cui sta aumentando la richiesta. Qualche esempio? Wedding planner, mente organizzativa dell'evento e faro per gli sposi, cake designer, per torte nuziali indimenti?????????????????????????????????????? ?????? ????????? ????? ???????? ????????? stilisti, per creare abiti da sogno, truccatori e parrucchieri. Numerosissime, dun??????????????????????????????????che le trovate fantasiose e le storie che ?????????? ???????? ??? ????? ???? ???????nio: un business, certo. Eppure, al di là di tutti i fronzoli, quel “sì”, così antico e così lapidario, così carico di promesse e di inevitabili paure, riesce ancora, irresistibilmente, ad emozionarci. Lina Colasanto Un'antica promessa per un matrimonio da favola INSERTO SPOSI24 SABATO28. GENNAIO 2012
Lite per un giocatore fra arabi e israeliani GERUSALEMME Ha scatenato una bufera internazionale il trasferimento del più grande talento del calcio palestinese a un club israeliano. La Fifa potrebbe intervenire per risolvere la questione di Ali Khatib, un esterno di 22 anni arabo-israeliano in forza al club della prima divisione palestinese Jabal Mukkaber, che ha fatto un provino e ha firmato per l'Hapoel Haifa. Il giocatore è una bandiera della nazionale della Palestina, per cui ha giocato nelle gare di qualificazioni per le Olimpiadi e ai mondiali segnando i gol della vittoria contro Bahrein e Sudan. I dirigenti del Jabal sostengono che Khatib era sotto contratto per altri quattro anni e non avrebbe potuto accasarsi a un altro club senza il consenso della società, accuse respinte dall'Hapoel e dalla federcalcio israeliana (Ifa), secondo cui Khatib ha la cittadinanza israeliana. MERCATO L'argentino resta al Manchester city fino al termine della stagione. In rossonero approda Maxi Lopez Tevez al Milan: se ne riparlerà (forse) a giugno MILANO Telenovela finita: Carlos Tevez non andrà al Milan ma resterà al Manchester City fino a giugno. Lo ha fatto sapere l'agente Kia Joorabchian al sito inglese ‘talksport.com'. Il procuratore di Tevez ha poi aggiunto: “Il club ha cercato di venderlo, ma solo ad un certo prezzo. Noi abbiamo avuto delle trattative con tre grandi club ma purtroppo non si è arrivato all'accordo che voleva il City”. Per Joorabchian “alla riapertura del mercato la prossima estate ci saranno tanti club interessati a un grande giocatore per affrontare la Champions league”. L'agente dell'Apache, infine, è tornato sul suo rapporto con Mancini: “Non è mai stato buono fin dall'arrivo del tecnico italiano a Manchester. Dopo l'episodio di Monaco di Baviera si è creata una situazione impossibile”. Il Milan resta, dunque, a bocca asciutta. “Ho sentito più volte il procuratore di Tevez. Lo tenevo aggiornato in ogni momento. Avevamo gia organizzato il volo”, dice Adriano Galliani. “Mi spiace non aver chiuso questa cosa - aggiunge - ma non possiamo avere otto attaccanti. Siamo a posto così e contenti così”. “E' stata una campagna acquisti importante come quella dello scorso gennaio - riflette - quando arrivarono Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Peccato per Merkel speriamo che l'infortunio sia meno grave del previsto. Maxi Lopez? Con la voglia che ha farà bene”. “Chissà che con Carlitos ci sia solo qualche mese di separazione e basta - insiste Galliani - io non so cosa succederà in questi giorni ma voglio ringraziare Tevez che è stato di parola fino all'ultimo, è stato fantastico ma anche noi abbiamo aspettato fino a questo venerdì sera come promesso”. Quanto al sostituto, ieri è stato ufficializzato il passaggio di Maxi Lopez in rossonero: “C'era una parola d'onore con il Catania e con Maxi. E' un giocatore forte e pronto da subito”. L'argentino - quello giusto -conclude: “Sono veramente felice. Dopo tutto quello che è successo è un premio arrivare in questa grande squadra”.Carlos Tevez La Juve si ada ancora a Giac e a Del Piero ANTICIPO Conte conferma i protagonisti della partita di Coppa Italia: “Contro l'Udinese è una sfida che vale doppio. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con più ferocia agonistica I troppi impegni in settimana? Giocheremo tanto e così faremo le prove per l'anno prossimo” TORINO Contro l'Udinese “è una sfida che vale doppio, sei punti e non i soliti tre. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con ferocia agonistica. Affrontiamo un'Udinese che non è più una sorpresa, da anni è nei primi posti e lotta per traguardi importanti”. Così l'allenatore della Juventus Antonio Conte alla vigilia del match (questa sera alle 20 e 45) di campionato contro l'Udinese. “Come ci prepariamo a questa gara? Purtroppo non è un momento fortunato, abbiamo alcuni giocatori che non sono nelle migliori condizioni”. Conte prosegue: “L'Udinese poi martedì c'è il Parma. Poi il Siena e a metà della settimana successiva la semifinale di Coppa Italia con il Milan. Giocheremo tanto e faremo le prove per l'anno prossimo, sperando che le settimane siano sempre così. Toglieremo un alibi a qualcuno che dice che non abbiamo impegni”. Previsto un 4-3-3 con Buffon fra i pali, sulla fascia destra spazio a Lichtsteiner, con Barzagli e Chiellini al centro e De Ceglie a sinistra. A centrocampo Vidal, Pirlo e Giaccherini. Conferma in attacco per Del Piero dopo la grande prestazione contro la Roma in Coppa Italia. E poi Matri e Estigarribia. A Conte fa eco Francesco Guidolin: “La voglia di stupire? Ce la portiamo con noi a Torino”, dice l'allenatore dell'Udinese. “Il nostro spirito sarà quello di proporre più possibile le nostre qualità, velocità e intraprendenza per innescare Totò con frequenza. Di fronte - aggiunge il tecnico veneto - c'è una squadra solida e compatta, dobbiamo avere la forza di non cedere e ripartire ogni volta in cui ne abbiamo la possibilità. Il tecnico bianconero, infine, fa il punto sugli infortunati: “Non so se Isla recupererà, viene via con noi, aspettiamo. Qualche problema lo abbiamo, non possiamo far finta di niente”. Guidolin pensa pensa ad un 4-4-2 con Handanovic in porta, difesa a quattro con Ferronetti a destra, Pasquale a sinistra, e Danilo e Domizzi al centro. A centrocampo dubbio Isla, con Fernandes, Armero e Basta. Coppia d'attacco composta da Di Natale e Floro Flores. Catania-Parma Alle 18 il primo anticipo sarà Catania-Parma. Siciliani senza Maxi Lopez mentre gli emiliani vogliono proseguire la serie positiva col nuovo tecnico Donadoni.Emanuele Giaccherini Ap/LaPresse Diamanti a gamba tesa su Totti: “Non è una bandiera” BOLOGNA “Giochi gratis” Il trequartista faro dei rossoblù domani nella sfida con la Roma BOLOGNA (ldf) Questa volta Alessandro Diamanti è intervenuto con un tackle da mastino di centrocampo, lasciando da parte i colpi di fioretto a cui ha abituato il popolo bolognese negli ultimi mesi. La vittima del suo intervento è niente meno che capitan Francesco Totti, icona giallorossa intoccabile, che il fantasista toscano ha osato far scendere dal piedistallo a poche ore dal match dell'Olimpico. “Totti è un grande campione – ha spiegato Diamanti – un calciatore con grandissime qualità, ma non è una bandiera, perché le bandiere per me non esistono. Bandiera è chi gioca gratis per volontariato, non chi guadagna dieci milioni di euro all'anno. Totti ha fatto una grande carriera, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe ancora una bandiera? Con simili stipendi sono capace anche io di fare la bandiera…”. Più tenero è il giudizio su Luis Enrique. “In questi mesi a Roma ha mostrato coerenza portando avanti i valori che si era prefissato di seguire quando è arrivato in Italia in estate. Luis Enrique è stato bravo a non mollare nei momenti difficili e ora si merita i complimenti per il lavoro che sta svolgendo. E' una persona che stimo molto”. Roma-Bologna è dunque già iniziata con una abbondante dose di benzina sul fuoco, situazione che infiammerà ancora di più il clima domenica pomeriggio. “Personalmente non vedo nessuna differenza nel giocare all'Olimpico o in un altro stadio – continua Diamanti -, perché in ogni partita bisogna correre e dare sempre il massimo indipendentemente dall'avversario. Il Bologna dovrà scendere in campo mostrando più coraggio rispetto alla gara dell'andata dove abbiamo subito troppo il gioco della Roma, dimostratasi comunque superiore e con pieno merito è riuscita a vincere”. Proprio da Diamanti dipenderanno le fortune dei rossoblù, perché Pioli gli affiderà le chiavi della squadra. Il fantasista giocherà insieme alle spalle di Di Vaio, modulo offensivo quasi obbligato viste le assenze di Ramirez per squalifica e di Acquafresca. L'attaccante si è ormai ripreso dall'influenza, ma partirà dalla panchina non essendo ancora in buone condizioni. Gli esperimenti provati da Pioli in settimana hanno visto il Bologna giocare con un 3-5-1-1, modulo che prevede Diamanti trequartista puro e Taider arretrato in mediana, ma con la licenza di offendere, riproponendolo nel ruolo in cui al San Paolo ha saputo disinnescare Inler. Non prenderanno parte alla trasferta romana Loria e Konè che soltanto da lunedì si uniranno al gruppo.Bandiera? Francesco Totti IL CESENA: “COLLABORIAMO” Tifo Il romagnolo ‘adottivo' Sgalla nominato nuovo presidente dell'Osservatorio CESENA Il marchigiano, romagnolo di adozione, Roberto Sgalla è il nuovo presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive. A lui il Cesena calcio indirizza gli auguri di buon lavoro “nella speranza che possa risolvere le problematiche relative all'auenza negli stadi. Perché se è vero che la tessera del tifoso ha ridotto il numero degli incidenti - dice una nota della società -, è altrettanto vero che alcuni aspetti hanno reso l'accesso agli stadi quasi proibitivo”. “Noi crediamo - prosegue il Cesena - che si possa fare tanto in questa direzione e auspichiamo che il dottor Sgalla possa trovare la strada giusta”. Il Cesena si mette a disposizione “per collaborare in modo propositivo alla risoluzione delle problematiche che la nostra tifoseria, che ricordiamo tra le più corrette d'Italia, incontra al Manuzzi e soprattutto in trasferta. La nostra esperienza ci porta a dire che responsabilizzare la tifoseria vuol dire ottenere grandi risultati: ci riferiamo alle trasferte come Bologna della passata stagione (più di 3000 persone) e Ferrara della stagione 2008/2009 (900 supporters). Ed i progetti realizzati in questa stagione sportiva quali l'abbattimento delle barriere nel settore distinti e la rimozione delle reti parapalloni nel settore curva locale hanno non solo migliorato notevolmente le condizioni di nostri tifosi ma non sono mai state oggetto di intervento di restrizione da parte dell'osservatorio. “Ci auguriamo che Sgalla - conclude il comunicato - che viene dal mondo della comunicazione, sappia metter in relazione le parti e dirottare tutti verso un clima di collaborazione”. Guidolin: “Abbiamo ancora voglia di stupire” Isla in dubbio SERIE A SABATO28. GENNAIO 20122
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AL NUOVO DI DOGANA Classici Trappola per topi veste di mistero San Marino Sipario sul mistero. Il Teatro Nuovo di Dogana si vestirà della suspance di Agatha Christie, domani, alle 21,15, andrà in scena Trappola per topi. Sul palco gli attori Stefano Messina, che ne firma anche la regia, Annalisa di Nola ed un cast di ottimi professionisti. Rappresentata per la prima volta nel 1952 a Londra, la pièce è la più replicata nella storia del teatro. La trama è impeccabile ed intrisa di humor britannico: isolati per una tempesta di neve nella locanda di Castel del Frate, Mollie e Giles Ralston, una coppia di albergatori, è costretta ad affrontare una drammatica avventura, assieme ai loro 5 eclettici clienti, ognuno di loro sembra avere qualcosa da nascondere. Info: 0549 882544. Il laboratorio tenuto dal maestro al Teatro Corte ha arontato due percorsi: il primo rivolto agli attori, il secondo ai registi. Tutti i partecipanti hanno lavorato sul palcoscenico e nella platea del Teatro grazie all'innovativa soluzione delle sedie a scomparsa Il metodo della Biomeccanica Teatrale impartito dal maestro russo Nicolaj Karpov, direttore del Dipartimento di Movimento Scenico del GITIS (Università Russa di Arti Teatrali) e impegnato da anni nell'insegnamento in anche in Europa, rappresenta la combinazione dei principi fondamentali del lavoro della tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo Rimini: dialetto al teatro Novelli con i testi di Guido Lucchini Appuntamento con le commedie dialettali. Stasera, alle 21, al Novelli, si ride con “Do marid e mèz”, testo di Guido Lucchini, portato in scena dalla compagnia “E teatre rimnes”. Allo spettatore il compito di districarsi fra le questioni “spinose” del matrimonio. Fra gli attori in scena Ilde Urbinati e Anselmo Vandi. Info: 0541.24152. Musical: a Ravenna si parte per un viaggio nelle atmosfere di Broadway Dall'Italia agli Stati Uniti, con fermate a Parigi e Chicago. Alle 21,30 il pubblico del Pala De Andrè sale a bordo del musical “In viaggio verso Broadway”, regia Andrea Lanfredi. Un vero e proprio vortice musicale che farà ripercorrere le storie dei più importanti musical dagli anni '70 ad oggi, fra cui Sister Act, Moulin Rouge, Cats , Hair. Accuse: Mitch Winehouse accusa Gaultier di lucrare sulla figlia Jean Paul Gaultier nella collezione presentata a Parigi mercoledì ha fatto sfilare modelle “clone” di Amy Winehouse, con acconciatura sollevata ad alveare, l'eyeliner pesante sugli occhi e la sigaretta. Il padre di Amy si è infuriato con lo stilista accusando il designer di aver lucrato sulla morte della cantante. Si riaffacciano in Romagna le grandi teorie del teatro di ricerca: must negli anni '70 Eugenio Barba e Jerzy Grotowski, Kostantin Stanislavskij e Vsevolod Mejerchol‘d -, oggi ritrovano nuova linfa nella filosofia drammaturgica di Nikolaj Karpov, maestro della Biomeccanica, che nei suoi metodi sintetizza, con estremo equilibrio, gli insegnamenti dei grandi russi (oltre a Stanislavskij e Mejerchol‘d , anche Michail Céchov): tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo. Metodi che, dopo il volo del “Gabbiano” di Cechov del 2010, quest'anno ha affrontato uno “Studio sull'Amleto di William Shakespeare” andato in scena ieri sera al teatro CorTe, aprendo il sipario sulla voce del Bardo. Sul palco, anche due attrici del territorio: Francesca Airaudo e Giorgia Penzo. Nikolaj Karpov entra nelle pieghe dei suoi insegnamenti (“Affinché il corpo dell'attore diventi un mezzo pienamente espressivo, interamente capace di trasmettere la vita del personaggio - e non trasportare sul palcoscenico la propria vita - è necessario educarlo e addestrarlo fino ad una padronanza completa, solo allora un corpo inespressivo, banale, quotidiano può acquisire libertà di espressione e diventare uno strumento pienamente efficace”), raccontandosi, e raccontando la sua visione di teatro. Biomeccanica e teatro: qual è il punto di incontro, di contatto, tra la scienza e l'arte? “C'è senza dubbio un punto di incontro tra la Biomeccanica e il teatro. La Biomeccanica, al suo interno, comprende alcune regole. Una delle leggi si lega al movimento. Queste leggi lavorano negli organismi viventi. Non analizzo le leggi della vita, però credo che queste leggi si adattino agli obiettivi che vivono dentro al teatro e, in scala più grande, nell'arte. In modo che il movimento sia espressivo. In modo che il mezzo espressivo dell'attore abbia qualche regola”. Come ha unito la biomeccanica all'Amleto Shakespeare? “La Biomeccanica non sceglie una drammaturgia speciale o particolare, ma si adatta a tutti i tipi, a tutti i drammaturghi e a tutti gli stili. Aggiunge al testo l'espressività di un attore, di un'azione, che supera gli autori”. Stanislavskij e Mejerchol‘d, per molti teatranti, riportano agli anni ‘60 e ‘70. Qual è oggi la loro attualità? “Tutto quello che riguarda la natura è sempre attuale, vero, espressivo e creativo. Le leggi della Biomeccanica (e quindi dei Maestri russi, ndr) si rifanno alla natura, sia che la conosciamo sia che non la conosciamo. E' funzionale al teatro”. Come considera il rapporto fra attore e personaggio? “Per me non è possibile far coincidere la vita dell'attore a quella della persona: il rischio è quello di perdere la naturalezza. La vita dell'attore è un'esperienza che può essere portata nell'arte, ma ovviamente non può coincidere, altrimenti smette di esserci creatività. Alle volte però capita, ed è un vero peccato”. Come vede le avanguardia di oggi? “Oggi le avanguardie fanno parte del teatro professionale. Quando lo fanno in maniera professionale, allora posso parlare di avanguardie teatrali. Ci sono però, a parer mio, molte pseudo avanguardie che non propongono nulla di veramente interessante. Anzi, si staccano dal teatro colto”. Che idea si è fatto del teatro di Coriano? E degli attori che daranno corpo al suo Amleto? “Il territorio è bellissimo, e il teatro ha una struttura molto interessante. Gli attori che andranno in scena sono piuttosto diversi gli uni dagli altri. Ai più giovani non do voto perché sono giovani. Quelli più grandi, che hanno alle spalle anche una certa esperienza, sono piuttosto bravi. Si potrebbero realizzare cose interessanti”. Il progetto è stato proposto dalle associazioni Attimatti e Città Teatro di Riccione, in collaborazione con Contaminazioni Teatrali di Firenze ed il sostegno della Fondazione CORTE Coriano Teatro. Info: 338.5680427. Alessandro Carli INTERVISTA Nikolaj Karpov, il maestro russo della Biomeccanica, apre il palco di Coriano alla voce di Shakespeare Le leggi della vita nell'arte ALBUM 41SABATO28. GENNAIO 2012
“Dobbiamo allacciare rapporti con i privati, fare in modo che si facciano le opere insieme” Alcuni dei residenti di Igea durante l'assemblea di quartiere l'altra sera Un futuro pieno di novità per la cartolina di Igea CONSIGLIO DI QUARTIERE Sulle colonie previsti cambiamenti mentre il recente Regolamento sprona i titolari a mettervi mano. Piano spiaggia: “Incontri in corso” Futuro lungomare: “Prime opere dopo l'estate, da settembre 2013 i lavori del nuovo” Igea Marina sono tanti i progetti in ballo che nei prossimi mesi troveranno realizzazione, altri dovranno attendere più tempo, come il piano spiaggia e il nuovo lungomare, ma la zona sud della città sarà al centro di molti interventi strutturali. Un consiglio di quartiere, quello di Igea Marina, davvero preso d'assalto dai cittadini, un centinaio i presenti. Poche le repliche ai rappresentanti del Comune di Bellaria che hanno stilato la tabella di marcia. Sulla zona colonie il sindaco Ceccarelli ha sottolineato come “non è stato facile demolire al colonia Fiat, altrimenti l'avrebbero fatto prima, ma occorreva prendere in mano la situazione e risolvere i problemi. Per demolire quella colonia, che non è stato per il privato un'operazione senza costi, anzi, abbiamo stabilito delle regole, mantenuto la possibilità di costruire e puntato sulla sicurezza di quella zona e sulla riqualificazione di un ingresso importante della città. Ricordiamo che la nostra Provincia vuole che non si tocchi niente nella zona colonie”. A chi chiedeva A se ci fossero altri futuri interventi in quel-la zona l'assessore al demanio GianniGiovanardi ha affermato: “costa di più u-na colonia abbandonata che una demolita”. A buon intenditor poche parole. Il nuovo regolamento di Polizia Urbana approvato ad agosto giocherà un ruolo fondamentale nello spronare i possessori di colonie abbandonate a metter mano agli stabili. “In futuro qualcosa di nuovo accadrà”, garantisce Ceccarelli. Sul tema del piano spiaggia, dove è stato già incaricato l'ingegner Oliva di Milano, “si stanno facendo incontri con le categorie – afferma Ceccarelli – e si è chiesto di poter seguire una linea guida comune e di lasciare molta libertà agli operatori”. Subito arriva la domanda: e le concessioni demaniali? “Forse qualcuno al 2015 non ci arriverà neanche, stanno facendo controlli a Rimini e nessuno risulta in regola. Sono magari fioriere alte pochi centimetri in più del previsto, ma non si è in regola”. Sul nuovo lungomare di Igea Marina lo stesso sindaco avanza un'ipotesi di lavoro: “a settembre 2012 si potrebbero realizzare i sottoservizi su tutto il nuovo tratto da sistemare e dal settembre 2013 realizzare il nuovo lungomare”. La zona porto lato sud al centro di una nuova visione progettuale. “Nella zona del porto, per noi cuore della città – precisa Ceccarelli – abbiamo già dato il via ad alcuni progetti tra loro collegati. Il primo è il ponte ciclopedonale che prima dell'estate sarà pronto, il mercato ittico partirà a febbraio e il museo della marineria al vecchio Macello con tanto di passeggiata lungo l'asta fluviale fino al museo è al vaglio. Già decisa la realizzazione del nuovo asilo alla Ferrarin al posto del Belli a Igea che diventerà un luogo centrale per Igea Marina. Per il mercato ittico è stata pensata anche una viabilità che servirà agli operatori”. Gabriele Domeniconi Concessioni demaniali: “Forse al 2015 qualcuno non arriva” CONSEGNE Date Caccia e Censimento BELLARIA E' fissata al 31 marzo la data ultima per la restituzione dei tesserini di caccia. La consegna dovrà essere eettuata all'Ucio Attività Economiche al terzo piano del municipio. Si ricorda inoltre che il 31 dicembre scorso sono scaduti i termini per la riconsegna dei questionari relativi al censimento delle popolazione italiana 2011. Pertanto, l'amministrazione comunale, nel sollecitare la consegna dei moduli a coloro che ancora non l'avessero fatto (è obbligo di legge), ricorda loro che devono eettuare il prima possibile la riconsegna presso l'Ucio centrale di Censimento, poiché scadono in tempi brevissimi anche i termini ultimi per le operazioni interne allo stesso Ucio. BILANCIO 2012 Il sindaco: “Molto arriverà dalle attività produttive, il grosso dagli alberghi che pagheranno il doppio. Dal 2013 potremo fare mutui per un massimo di 1,5 milioni” “Archiviata tassa di soggiorno e di scopo Ora chiediamo uno sforzo con l'Imu” lla città sarà chiesto uno sforzo in più sull'Imu”. A dirlo è il primo cittadino di Bellaria Enzo Ceccarelli (nella foto) in occasione del consiglio di quartiere di Igea Marina, un'assemblea molto partecipata con un centinaio di cittadini. Tra i punti all'ordine del giorno la presentazione del Bilancio previsionale 2012. Non sono stati illustrati i dettagli del documento economico, ma le linee guida generali. “Monti sta applicando un federalismo alla rovescia – spiega Ceccarelli – e sono poche le strade da poter intraprendere in materia fiscale. Archiviata la tassa di soggiorno, la tassa di scopo e l'aumento dell'addizionale Irpef, rimane l'Imu. E' un sacrificio quello che chiediamo alla città intera. Molto arriverà dalle attività produttive, il grosso lo porteranno gli alberghi che potranno quantificare l'Imu all'incirca poco più del doppio dello scorso anno”. Un silenzio incredulo è sceso in sala, presenti molti albergatori e esponenti delle categorie economiche, ma la soluzione sembra proprio solo questa. Un cittadino ha sollevato A la questione del perché il no alla tassa di soggiorno e il primo cittadino ha risposto che “non viviamo a Firenze o Venezia dove possono applicare una qualsiasi tassa, ma viviamo in una realtà turistica che si confronta con quelle vicine e non ha bisogno di un aumento in più dovuto alla tassa. Con l'Imu invece si può ottenere ricchezza per l'intera città, da utilizzare per investimenti. Il nostro bilancio è sano, i servizi che eroghiamo come Comune sono rivolti a tutti e quindi tutti devono, secondo le proprie possibilità, contribuire al futuro di Bellaria Igea Marina”. Ceccarelli ha anche precisato che i tagli del Governo saranno drastici e i comuni dovranno seguire due regole fondamentali: il patto di stabilità, che blocca fondi che non possono essere utilizzati e la capacità d'indebitamento. “Dal 2013 non si potranno fare più mutui – sottolinea Ceccarelli -, o almeno non potranno superare il milione e mezzo, mentre anni fa si è arrivati perfino a oltre 4 milioni. In più nel 2014 lo Stato potrebbe chiedere di chiudere tutti i mutui aperti”. Insomma un quadro difficile che rompe le regole di un tempo, a questo proposito la via indicata dal sindaco è questa: “dobbiamo allacciare rapporti con i privati, fare in modo che si facciano le opere insieme e questo lo stiamo già facendo”. (gd) Bradipop In concerto i Rezophonic BELLARIA Questa sera alle 23.30, al Bradipop presso il Rio Grande di Igea Marina, saliranno sul palco i Rezophonic, un progetto artistico che coinvolge decine di artisti italiani, che presenteranno il nuovo disco dal titolo “Nell'acqua”. Proprio l'acqua è al centro di una collaborazione tra Rezophonic e la nota associazione di volontariato Amref per realizzare pozzi d'acqua in Africa, in Kenya. Il progetto Rezophonic è stato ideato da Mario Riso, un musicista che da oltre vent'anni suona la batteria per i grandi della musica italiana. Dentro al progetto tanti artisti di diversi gruppi italiani che hanno sposato la causa di Riso. Quest'ultimo ha finanziato la realizzazione di due dischi, coprendone personalmente tutti i costi. Alle etichette discografiche chiede un cospicuo anticipo royalties, da versare direttamente sul conto di Amref, con cui cominciare immediatamente a costruire pozzi d'acqua. Va ricordato a tal proposito che un unico pozzo d'acqua costa 2.500 euro e disseta dalle 150 alle 200 persone, gli permette di lavarsi, di irrigare il proprio terreno, di dissetare i loro animali: di vivere meglio insomma in un paese dove il livello di sopravvivenza è tra i più bassi del pianeta. Rezophonic ha realizzato a fine 2011 ben 120 pozzi d'acqua, poi ci sono le cisterne per contenerla nei periodi di siccità e anche tre scuole. Il concerto si preannuncia davvero caldo, con molti artisti italiani e stranieri che fanno parte di band di alto livello. Il costo del concerto è di 12 euro, buon divertimento. NEL PARCO DELLA CASA ROSSA UNA STATUA DELLO SCRITTORE Arriva Alfredo Panzini, in bronzo BELLARIA Una statua dedicata ad Alfredo Panzini verrà inaugurata la prossima domenica 5 febbraio. Sarà un vero monumento per la città realizzata da Quinto Paglierani di Cesenatico che sarà posizionata nel parco della Casa Rossa. Una realizzazione in bronzo frutto di una attenta lavorazione partita con il calco in argilla, da cui è poi nato il calco in gesso per la definitiva fusione in bronzo operata dalla ditta Fraternali di Sassocorvaro. L'opera ritrae il volto e il busto di Alfredo Panzini, e sarà collocata su un basamento in muratura realizzato dall'impresa edile Stefano Fabbri. “La realizzazione della statua rappresenta un'idea portata avanti dall'Accademia Panziniana, che già da un paio di anni cullava il desiderio di vedere il busto di Panzini presso il Parco - spiega con soddisfazione Arnaldo Gobbi, presidente dell'Accademia -. Finalmente vediamo prendere vita quest'opera, frutto non solo del nostro impegno, ma anche della disponibilità e della generosità di alcuni amici dell'Accademia che hanno contribuito in maniera concreta alla sua creazione. A completamento dell'opera, sarà posizionato ai piedi del basamento anche un libro aperto in terracotta che riporta, a destra, i dati anagrafici di Alfredo Panzini, e a sinistra un brano tratto da ‘La lanterna di Diogene'. Infine la statua riporterà sul fianco una targa in ottone sulla quale è riportata la scritta ‘L'Accademia Panziniana - dona - alla città di Bellaria Igea Marina”. Gelso Un bando per gestire la “casa dei gatti” e una fattoria didattica BELLARIA Quale sarà il futuro della “casa dei gatti” nel parco del Gelso? Una domanda che arriva dai cittadini presenti al consiglio di quartiere dell'altra sera a Igea Marina e alla quale il sindaco Ceccarelli risponde dicendo che “presto uscirà un bando per sistemare il parco. Quella casa è del Comune e vincolata dal Comune, una roba da non credere. Si pensa a mettere su una piccola attività, come un chiosco e un piccolo bar e affidare a chi prende la gestione della struttura, anche la gestione dei parte del parco”. Questo tipo di contratto, che prevede la gestione e la cura anche di parte del parco dove sorge l'attività, è già stato utilizzato a Santarcangelo per la gestione del parco del Clementino in pieno centro cittadino. Nei progetti dell'amministrazione comunale, oltre alla sistemazione della “casa dei gatti”, anche la valorizzazione dei parchi cittadini, in particolare quello del Gelso, quello di piazza del Popolo a fianco del municipio e quello della Pavese. “Abbiamo già tessuto una serie di collaborazioni con l'istituto agrario di Cesena e vorremmo creare al Gelso un percorso vita, rinaturalizzare il parco stesso e far nascere una piccola fattoria didattica con animali”. BELLARIA SABATO28. GENNAIO 201233
Uomini e bici DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia sugli amatori romagnoli e marchigiani: c'è anche chi bara solo “per fare delle garette e non stare dietro agli ultimi”. Uno squadrone finisce nel mirino E la velocità media passò da 47 a 54 grazie all'Epo Analisi di laboratorio Segue dalla prima di sport Vizio di famiglia Non può mancare il prendi tre e paghi due: padre, figlio e figlia. Il premuroso genitore - attempato cicloamatore - porta il pargolo - uno che è un mezzo miracolo vedere in testa agli ordini di arrivo - a curarsi perché “si sente stanco”. Con Epo e testosterone passa la paura anche alla talentuosa sorella. Resta il timore di essere scoperti ma il padre ha l'accortezza di farsi fare una ricetta sotto falso nome e di nascondere i farmaci fuori casa. E' così solerte che s'informa anche sulla possibilità di far assumere alla prole “un testosterone leggero”. In casi come questi il dottore spiega: il Testovis è buono ma lascia la gamba dura, il Gonasi serve da stimolo, lo Striant è più leggero e si assimila bene dato che si scioglie in bocca durante la notte. L'Andriol è “troppo leggero”. E occhio ai cocktail e al portafogli: “Se uno comincia a fare anche Eprex e Gh partono 1500 euro al mese”. Chi si accontenta Un cesenate del ‘77 si rivolge al medico per “tre garette”: non vuole “stare dietro agli ultimi”. Per lui ci sono Epo, Gonasi e ferro via endovena. La squadra pigliatutto Poi ci sono quattro compagni di squadra. Di uno di quei team acchiappatutto. Il primo, un 39enne, è un piazzato - tra i primi 20 al massimo - delle granfondo ma nel 2007 ci metteva quasi 5 ore e mezzo per il medio della Nove Colli. Un'infinità. Con Gonasi, Epo e Andriol vola. Gli amici, un 28enne e un 50enne, seguono la stessa strada con risultati modesti. Va meglio all'ultimo, uno che ha indossato casacche importanti, vincitore di mediofondo e presenza costante nei primi dieci. Il segreto? Epo e testosterone. Roba che in pianura gli fa toccare i 64 all'ora. Dalle tabelle di allenamento, la velocità media passa da 47 a 54. Boom! Non contento chiede di aumentare le dosi di Epo “per cucinare i giovani che viaggiano a 55-60 di ematocrito”. Si presenta in studio con un compagno vincente quanto lui, se non di più. Uno che la sa lunga dato che parla con competenza di farmaci come Lutrelef, Actovegin ed Enagon. Consigli utili A un cesenate, dopo la cura a base di Testoviron, Bianchi consiglia un Novaldex, altrimenti gli viene “un seno come una donna”. A un biker forlivese spiega i benefici dell'ormone della crescita contro l'invecchiamento. La cannonata Un altro cicloamatore afferma che, nonostante Eprex e testosterone, non riesce a stare con gli altri. Il medico gli dice che se vuole “sparare una cannonata” deve prendere un paio di anfematine 4-5 ore prima della gara. Lo sprinter ingordo A un velocista da circuito - non un fenomeno: un paio di successi l'anno se va bene - vengono prescritti Gonasi, Testovis e ormone della crescita con ricetta sotto falso nome. Poi si sottopone all'ozonoterapia mentre in passato aveva fatto cicli di Epo. Ha 42 di ematocrito ma il medico gli dice di arrivare a 46. L'ingordo sprinter chiede se può assumere nandrolone ma il medico lo stoppa: è già abbastanza carico. Mai provato col maraone? Un 55enne si lamenta perché nonostante Epo e testosterone i risultati non arrivano. Tempi sbagliati Un marchigiano il 6 agosto 2009 si lamenta dello stanozololo perché lo ha fatto aumentare di peso. Il medico lo redarguisce: quella sostanza, come l'oxandrolone, va fatta d'inverno durante il potenziamento. La difesa Queste sono le accuse. Bianchi, difeso dall'avvocato Antonio Zavoli di Rimini, ora attende il rinvio a giudizio. La difesa chiarirà che molti farmaci non hanno solo effetto dopante ma servono anche a curarsi. Il dottore avrebbe dunque solo svolto il proprio mestiere. Molti degli indagati avrebbero già pronte delle cartelle mediche con cui vengono certificate precise patologie. Questi ‘malati' però continuano a correre. ECon Alcune confezioni di sostanze proibite sequestrate dalle forze dell'ordine UISP Impresa solitaria di Papperi fra i G1. Mentuccia brucia allo sprint i fuggitivi fra i G3 mentre l'inossidabile Baldassari si impone nella categoria G5 A Morciano scocca l'ora della prima di Silver Lazzari fra i G2 Un gruppo di ciclisti Nell'inchiesta di Rimini sono coinvolti anche tennisti, nuotatori, calciatori e frequentatori di palestre MORCIANO Domenica 22 gennaio si è corso a Morciano, manifestazione organizzata dal CicloClub Estense sotto l'egida della Uisp valida come prima prova del 33° Memorial Menegatti. Primi a prendere il via sono le categorie G5 e G4. Pochi ma buoni, i partecipanti iniziano subito a darsi battaglia. Prendono il largo il padovano Camon Sergio e Baldassari Daniele e giungono sul traguardo a braccia alzate essendo di categorie diverse, G4 Camon e G5 Baldassari. Tra i G3 sono otto i concorrenti che si avvantaggiano. Tra loro si distinguono per tenacia ed intraprendenza Zannoni Davide, Gessaroli Ivan, Mascetti Piero, Zannoni Maurizio e Mentuccia Roberto. I fuggitivi collaborano fino al momento della volata dove è Mentuccia (Team Sartori Mondolfo) ad imporsi. Prima vittoria stagionale per il neonato gruppo sportivo marchigiano. Nei G1 prestazione fuori dal comune di Papperi Danilo (Richy Carrozzeria). L'atleta pesarese prende il largo fin da subito e taglia il traguardo con 50” di vantaggio sui primi inseguitori, regolati in volata da Brunelli Stefano (Borello) su Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese.) Nei G2 quest'anno il livello è davvero alto, le gare risultano condizionate dall'alta velocità che annulla i tentativi di fuga. Alla partenza c'era un favorito e non si è fatto pregare visto che a vincere è proprio lui, Silver Lazzari del KeForma Santarcangiolese. Con una volata strepitosa che lo ha portato a passare la riga del traguardo con due bici di vantaggio sul secondo, Montecchiari Flavio, Lazzari esordisce nella categoria nel migliore dei modi. Prossimi appuntamenti Uisp Oggi a Canuzzo di Cervia con ritrovo dalle 12 al bar Cec; domani si corre a Filo di Argenta con ritrovo dalle 11 al ristorante Cavallino Bianco. Arrivo G1 1. Papperi Danilo (Richy Carrozzeria); 2. Brunelli Stefano (Borello); 3. Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese); 4. Morri Alessandro (Cobran Team); 5. Carini Alessandro (Simoncini). G2 1. Lazzari Silver (G.G. KeForma Santarcangiolese); 2. Montecchiari Flavio (Simoncini); 3. Anniballi Michele (Bellariese) ; 4. Bonazza Johnny (Reno Bike); 5. Furlani Davide (Copparo Cicli). G3 1. Mentuccia Roberto (Team Sartori); 2. Foresi Luigi (Melania); 3. Zannoni Maurizio (Donati); 4. Beretta Sandro (Simoncini); 5. Zannoni Davide (Pedale d'Oro). G4 1. Camon Sergio (De Franceschi); 2. Melandri Romano (Reno Bike); 3. Galeazzi Daniele (Oliviero); 4. Treossi GianCarlo (Outsider); 5. Muccioli Andrea (Oliviero). G5 1. Baldassari Daniele (KeForma Santarcangiolese); 2. Gallarani Giorgio (Nuova Moga); 3. Dolci Carlo (Bici Shop); 4. Turicchia Renzo (Bellariese); 5. Battistini Livio (Bici Shop). Donne 1. Sampaolesi Emanuela (Simoncini). Silver Lazzari sfreccia ancora Molti si ‘caricano' ma non riescono lo stesso ad ottenere risultati decenti L'atleta del Santarcangelo ha la meglio in volata su Montecchiari e Anniballi CICLISMO SABATO28. GENNAIO 201214
Bonini e quel gol promozione dell'81 all'Atalanta AMARCORD Il 21 giugno di 31 anni fa il Cesena mise sotto gli orobici e conquistò la serie A“Uno dei miei più bei ricordi da calciatore. Eravamo una bella squadra, molto organizzataQuel centrocampo era formato da tre ragazzini alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi” CESENA E chi se lo scorda più quel 21 giugno 1981 vissuto alla ‘Fiorita'? Dici Cesena-Atalanta e, la mente di tutti i tifosi bianconeri con i capelli bianchi (o senza capelli...), vola subito a quell'indimenticabile vittoria casalinga per 2 a 0. A quel pesantissimo successo che regalò al popolo cesenate la seconda storica promozione in serie A dopo quella raggiunta nel 1973. Il racconto Si gioca l'ultima giornata del campionato cadetto. Il nobile Milan di Baresi e Collovati, primo in classifica, è già promosso. L'altra piazza utile per il ‘calcio che conta' se la contendono invece ancora il Cesena, il Genoa e la Lazio. La truppa di Osvaldo Bagnoli però, fresca reduce dall'hurrà di Foggia (1-3), rispetto al Grifone e alle Aquile capitoline ha in mano il match-ball: con una vittoria con l'Atalanta, sarebbe serie A. Un bel vantaggio a 90' dalla fine delle ostilità. Il colpo d'occhio che regala la ‘Fiorita' al fischio d'inizio dell'arbitro Mattei è da brividi: quel pomeriggio, a tifare Cesena, ci sono circa 20mila romagnoli tutti colorati di bianco e nero. L'Atalanta (fra le cui fila milita anche un ‘certo' Giovanni Vavassori…), ancora in lotta per evitare la retrocessione, parte forte. Fortissimo. Sfiora il gol con Mostosi su punizione. La paura, però, si scioglie al minuto ventisei. Cross dalla sinistra di uno scatenato Oliviero Garlini, incornata di Massimo Bonini: è 1-0. Al 41' il raddoppio, su rovesciata, ad opera del ‘solito' Garlini. Il secondo tempo conta poco o nulla. A fine gara la festa può esplodere: il Cesena è meritatamente in serie A. La prima volta “Quel mio gol di testa e quella festa promozione maturata proprio davanti i nostri splendidi tifosi - ricorda con pizzico di nostalgia proprio uno degli eroi di quella giornata, Massimo Bonini - fanno parte ovviamente dei miei ricordi più belli di sempre. Io, nella mia carriera, con la Juventus ho vinto davvero tanti grandi trofei (anche tre Scudetti, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale, ndc). Però è chiaro che la prima volta non si scorda mai. Io, prima di quella magica cavalcata con Bagnoli, al massimo avevo raggiunto qualche salvezza...”. Il segreto di quel Cesena? “Eravamo propria una bella squadra, molto organizzata – continua il Biondo del Titano (per lui, in al Savio, 60 presenze e 5 gol raccolti fra il 1979 e il 1981 sempre in cadetteria). E pensare che, quel centrocampo, era formato da tre ragazzini quasi alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi. Proprio una gran bella storia…”. “E ora, domenica, dopo tanto tempo speriamo di festeggiare un'altro bel successo – conclude Bonini – una vittoria con l'Atalanta avrebbe un sapore speciale. Per tanti motivi…”. Anche se sono passati più di 30 anni, aggiungiamo noi. Flavio Bertozzi “MERITO DI BAGNOLI” La bandiera La doppietta di Ceccarelli CESENA La prima volta di Massimo Bonini. Ma anche il bis di Giampiero Ceccarelli. Quell'indimenticabile 21 giugno 1981, in campo, c'era anche il mitico ‘Cecca'. “Proprio così – racconta l'ex difensore del Cavalluccio – io però già nel 1973 avevo fatto il grande salto con il Cesena, e sempre con addosso la fascia da capitano. Quella storica vittoria con l'Atalanta, però, la ricordo comunque con grande aetto. E chi se lo scorda più quel catino costruito in tubi Innocenti pieno come un uovo?! E l'esplosione finale dei nostri tifosi?! Io no di sicuro”. Ma chi fu il grande fautore di quel piccolo grande miracolo ‘made in Romagna'? “In quella stagione avevano grandi attaccanti come Garlini e Bordon – conclude il recordman di presenze in bianconero (per lui 520 gettoni raccolti dal 1966 al 1985) - però è chiaro che i meriti più grandi di quella promozione vanno a mister Bagnoli. Grande allenatore, ma anche grande uomo. Il Cesena salì in serie A soprattutto grazie alle idee chiare e alla semplicità del suo mister…”. Fla. Bert. “Domani speriamo di festeggiare un altro successo, avrebbe un sapore speciale” Arrigoni, la rivoluzione parte da dietro DAL CAMPO Il mister lavora molto sulla difesa a tre. Moras dovrebbe prendere il posto di Rodriguez Pudil in vantaggio su Lauro per la fascia sinistra. Parolo, Colucci e Guana sono i titolari a centrocampo Il greco Vangelis Moras Orlando Poni CESENA Qualcosa emerge. Non molto, ma le prime indicazioni su come il Cesena giocherà domani arrivano. La seduta tattica a tutto campo difesa e centrocampo scioglie diversi nodi sulla possibile formazione che Daniele Arrigoni ha in testa. Intanto, il modulo: la difesa a tre potrebbe essere impiegata, magari per di più della manciata di minuti in cui è stata impostata a Roma, ma appare più probabile la “versione” a quattro. Con Ceccarelli al lavoro in maniera differenziata assieme a Parolo, nel test del venerdì al Manuzzi Comotto regge la fascia sinistra, mentre a destra si alternano Lauro e Pudil. Entrambi ricevono l'incoraggiamento del mister, ben conscio che la differenza nella difesa colabrodo del Cesena la stanno facendo proprio gli errori degli esterni. Si va verso il “sacrificio” di Lauro per il debutto dal primo minuto del nazionale cecoslovacco a sinistra, mentre Moras giocherà al posto di Rodriguez al fianco di Von Bergen. Il mister si concentra molto su Pudil, spiegandogli diversi movimenti di inserimento verso il centro nelle sovrapposizioni con gli esterni di centrocampo, in particolare quando utilizza il modulo con la difesa a tre. Il mister si intrattiene molto a parlare anche con Jorge Martinez, schierato in avanti insieme ad Erjon Bogdani: l'uruguaiano potrebbe essere la sorpresa del centrocampo che verosimilmente ha comunque tre punti fissi: Parolo, Colucci e Guana. Valutazione da fare è quella che riguarda Antonio Candreva: il fantasista romano non è viene inserito nelle rotazioni di centrocampo e, dopo la sessione di riscaldamento e trattamento palla, si mette a giocare a foot-volley con Mutu, Rennella e Malonga. Posto che ‘Mimmo' dovrebbe essere fuori dalla “lotta” tra i due posti titolari in attacco, anche Candreva dovrebbe subire l'ennesima bocciatura da parte di Arrigoni, ammesso che arrivi in bianconero fino a domani. Mentre Djokovic ha svolto ancora lavoro differenziato, tanto Yohann Benalouane che Marco Rossi hanno goduto di un permesso. Il primo probabilmente per firmare il contratto che lo legherà all'Auxerre fino a fine stagione, già salutato via Twitter dai compagni, per il secondo niente viene fatto sapere ufficialmente. Assente anche Ghezzal, ancora alle prese con i postumi di una gastroenterite. Con la Lazio di giovedì Definiti anticipi e posticipi per le prossime giornate. Lazio-Cesena, valida per la 4° di ritorno, si giocherà giovedì 9 febbraio alle 20 e 45. Gian Piero Travini Candreva verso la bocciatura Rennella dovrebbe partire in attacco a fianco di Mutu SERIE A Juventus 41 19 11 8 0 31 12 Milan 40 19 12 4 3 40 17 Udinese 38 19 11 5 3 28 14 Inter 35 19 11 2 6 30 20 Lazio 33 19 9 6 4 27 19 Roma* 30 18 9 3 6 28 20 Napoli 29 19 7 8 4 34 21 Chievo 24 19 6 6 7 16 22 Palermo 24 19 7 3 9 24 27 Genoa 24 19 7 3 9 25 34 Cagliari 23 19 5 8 6 16 18 Parma 23 19 6 5 8 24 32 Fiorentina 22 19 5 7 7 18 16 Catania* 22 18 5 7 6 21 27 Bologna 20 19 5 5 9 17 25 Atalanta (-6) 20 19 6 8 5 23 25 Siena 19 19 4 7 8 20 20 Cesena 15 19 4 3 12 13 30 Lecce 13 19 3 4 12 20 36 Novara 12 19 2 6 11 18 38 *Una partita in meno Squadre Pt G V N P F S 20a giornata Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 18.00 Catania-Parma Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Juventus-Udinese Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 12.30 Fiorentina-Siena Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 15.00 Cesena-Atalanta Genoa-Napoli Lecce-Inter Palermo-Novara Roma-Bologna Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Chievo-Lazio Milan-Cagliari CESENA (g.p.t.) Che cos'è successo a Ghezzal? Il giocatore è fuori praticamente da una settimana per gastroenterite, ma se valuta che la cura giusta sia andare a mangiare il sushi, ci sentiamo in dovere di dirgli che si sta sbagliando. Anche ieri ha annunciato su Twitter di uscire a mangiare il prelibato pesciolino crudo insieme al compagno di squadra Vincenzo Rennella. Oggi, poi, un singolare messaggio: “Mi sa che mi tocca fare un figlio per cambiare squadra”, dopo che per tutta la giornata ha “cinguettato” di mercato con diversi tweet. Marco Rossi, invece, ieri era in permesso. Poco sereno in questo ultimo periodo, completamente cambiato da dicembre dello scorso anno, quando Gervasoni lo ha tirato in ballo nella tranche barese dell'inchiesta sul calcio scommesse, in tribuna a Roma. Ghezzal e la cura sbagliata I troppi pensieri di Rossi SPECIALE CESENA
DAL CAMPO Qui Rimini Scotto, allarme rientrato: gioca (fra.pa.) Allarme rientrato per Francesco Scotti che giovedì nel riscaldamento era caduto male sulla mano destra facendo temere il peggio. Il giocatore, subito in ospedale per accertamenti, era apparso già più sollevato durante la serata: ieri la mano si era già sgonfiata dal vistoso ematoma e il portiere ha potuto prendere parte regolarmente all'allenamento. Seduta di lavoro durata meno di un'ora per i biancorossi, incentrata quasi interamente sulla tattica e conclusa con tiri in porta e calci d'angolo. Mirco Spighi ha svolto regolarmente tutto il lavoro senza accusare fastidi quindi torna a disposizione di mister Luca D'Angelo dopo il forfait della settimana scorsa nel derby. Ieri Luca Gerbino Polo e Mirko Palazzi hanno assistito alla seduta tattica senza prendere parte all'allenamento ma solo a livello precauzionale: la loro condizione in vista della Valenzana non preoccupa. Ancora a parte Luca Vittori e Andrea Barone mentre Pasquale Basilico continua la fase di riabilitazione con piscina e cyclette. Oggi alle 10 sul sintetico della Stella la rifinitura. Domani, prima della gara, Cesare Frisoni presidente della Banca di Rimini consegnerà a Biagio Amati l'assegno di partnership per la stagione 2011/12. Qui Santarcangelo Scotto indisponibile per guai muscolari Ieri Scotto ha lavorato a parte per un guaio muscolare: è indisponibile. Ferri e Gavoci in preallarme, oppure il tecnico potrebbe mischiare le carte. La prossima settimana sarà formalizzato il ritorno di Lodovisi al Sassuolo. Eccellenza Tropical Coriano, torna Costa in panchina Dopo le dimissioni rassegnate lunedì da Succi, ucialmente per motivi familiari, a guidare il Tropical Coriano è tornato Giovanni Costa che era stato esonerato a dicembre. Domani il Tropical gioca in casa del Ribelle. Rossi: “E' dura”. E spera nei Miracoli L'INTERVISTA Il tecnico della giovane Valenzana: “Partita proibitiva, il Rimini è tosto e in forma, ma dobbiamo provarci sempre se vogliamo salvarci”. L'arma in più del tecnico è il giovane bomber scuola Genoa RIMINI Roberto Rossi, tecnico romagnolo della Valenzana, dopo la salvezza raggiunta con gli orafi nella passata stagione, quest'anno ha un compito ancora più difficile. Con le retrocessioni più che raddoppiate e una classifica che vede i piemontesi a – 8 dalla zona play out più che difficile sembra quasi una missione impossibile. ”E' dura, ma il tempo c'è, ci crediamo e siamo convinti di potercela ancora fare – attacca Roberto Rossi – nelle ultime gare ci siamo espressi bene purtroppo è mancato il risultato perché a volte, negli episodi che contano della partita, è mancata la convinzione e l'esperienza per indirizzare la gara dalla nostra parte”. Già, convinzione ed esperienza, con la prima probabilmente minata dagli ultimi risultati (una sola vittoria nelle ultime dieci) e la seconda da alcuni infortuni che hanno pesato nell'economia della squadra: “E' così – prosegue il tecnico ex Santarcangelo - dopo una discreta partenza siamo andati incontro a cinque sconfitte consecutive, la squadra si è un po' impaurita, ha perso certezze poi ci siamo ripresi ma nell'ultimo periodo abbiamo vinto troppo poco: sono convinto che, riavvicinando la zona play out, la squadra ritroverebbe maggior fiducia e determinazione. Siamo poi una squadra molto giovane, quella che fa maggior ricorso ai minutaggi, e non abbiamo potuto utilizzare alcuni giocatori che servivano per completare l'organico. Elementi di esperienza e qualità come ad esempio Fabio Alteri (22 gol al Poggibonsi nelle ultime due stagioni, e solo 27' quest'anno proprio all'andata contro il Rimini ndr), questo inevitabilmente ha pesato sul rendimento della squadra”. Negli ultimi mesi la società con alcuni innesti ha cercato di riequilibrare la rosa specie nell'asse centrale del campo: “Abbiamo inserito giocatori d'esperienza – spiega il tecnico – però c'è voluto un po' di tempo per far trovare a questi ragazzi la giusta condizione fisica, recuperando qualche altro elemento ce la giocheremo sino alla fine”. Sono però diversi i giovani interessanti a partite dal bomber della squadra l'attaccante Luca Miracoli classe 1992 che alla prima stagione da professionista (proviene dalla primavera del Genoa) ha segnato 8 gol in 19 partite. “E' un ottimo giovane che si sta comportando molto bene mettendo in luce le sue doti ma ci sono anche altri giovani come ad esempio Blondet, Cappellini, Righini che, inseriti in un contesto consolidato, potrebbero ben figurare” assicura il tecnico cesenate. Con soli tre punti conquistati in trasferta la Valenzana è la peggiore formazione per rendimento esterno e domani al Neri non sarà semplice: “Sulla carta sembra proibitiva – chiosa Rossi – anche perché il Rimini si vorrà rifare dopo la sconfitta nel derby e considerata la cenerentola che dovranno affrontare, faranno di tutto per vincere ma noi ce la giocheremo senza fare barricate cercando di ottenere un risultato positivo. Conosco bene il Rimini, domenica ha perso ma sino al gol di Graziani la gara era equilibrata, nelle ultime quattro gare ha fatto nove punti, quindi si tratta di una squadra in forma e questo non cambia per una sconfitta. La formazione di Luca D'Angelo è una squadra solida, dinamica, aggressiva, forte nelle palle inattive, ha giocatori come Baldazzi e Spighi in grado si esprimere qualità sugli esterni, in questo periodo anche Buonocunto e Zanigni stanno bene: sappiamo che sarà difficile ma per salvarci, dobbiamo provarci in tutte le partite”. Francesco PancariIl tecnico della Valenzana Roberto Rossi Verso il derby del Nanni L'ex Buda resta a sinistra, Petrone ritrova Crivello RIMINI (P.G.) San Marino a sei punti dalla vetta, Bellaria a cinque dai playo, sebbene sempre e solo la salvezza sia nei pensieri dei romagnoli. Sfida spumeggiante domani al Nanni, tra due formazioni una più in forma dell'altra: titani sempre più spietati - ormai da novembre, e in particolare in questo in questo ritorno che già li ha visti asfaltare Casale e Treviso - mentre i biancazzurri di Campedelli - che l'ultima volta hanno perso a metà novembre col Savona - arrivano addirittura dal tris rifilato alla capolista, terzo acuto di fila, in questo magico inizio 2012, dopo Entella e Valenzana. Bellaria - in cerca anche della rivalsa dopo il pesante 2-0 patito all'andata “al cospetto della squadra che più ha messo in dicoltà” ha sempre confessato Campedelli - ancora senza Sonzogni, alle prese con un problema al piede. Mancino basso, domani nel derby, resterà dunque l'ex Buda. E faccenda di sinistra anche per Petrone, orfano dell'appiedato De Santis. Al rientro Crivello, che ora sta bene. Tornerà anche Vivan tra i pali. Da valutare la faccenda degli under: sicuri Del Duca e lo stesso Crivello. Il terzo dovrebbe essere uno tra Farina - che giocherebbe basso a destra per Pelagatti - e Villanova che potrebbe inserirsi in uno scacchiere d'attacco che il tecnico sta in queste ore valutando: Tarallo a disposizione ma non è detto parta da titolare. Tarallo che ha sottolineato il tecnico, non è incompatibile con D'Antoni. E, se non altro a gara in corso, nel derby come in futuro, non è da escludere un tridente. Samuele Buda titano nel 20062007 resterà a sinistra per Sonzogni SERIE D Ancora fuori, Mazzoli, Nunziata e Orlando. La Sestese (penultima) ha la peggior difesa: 41 gol subiti Forlì, tornano disponibili Vanigli Evangelisti e Mordini FORLI' Partita delicata quella che dovranno affrontare domani i biancorossi. Contro una Sestese alla deriva (penultima in classifica) i tre punti sono d'obbligo, sperando in un passo falso di un Este (impegnato in casa contro la Virtus Pavullese) che sta perdendo colpi e del duo in vetta Virtus Verona – Virtus Castelfranco (impegnate rispettivamente contro Pistoiese e Forcoli). Torneranno a disposizione di mister Attilio Bardi Mordini e Vanigli (esaurite le quattro giornate di squalifica rimediate dopo l'espulsione contro l'Este) e anche Evangelisti è tra i convocati. Niente da fare per Nunziata, Mazzoli e Orlando che proveranno a rientrare dopo la sosta. Prossimo avversario I rossoblu di Sesto Fiorentino vengono da una stagione travagliata dove ai playout, sconfitti dal Deruta (provincia di Perugia, ndc), erano retrocessi in Eccellenza Toscana dopo otto stagioni in serie D. Ripescati in estate, il tentativo della società era quello di costruire una squadra in grado di salvarsi agevolmente. Dopo sei punti conquistati nelle prime quattro giornate però la squadra nelle successive 19 partite ha totalizzato la miseria di otto punticini, posizionandosi al penultimo posto a quota 14 punti (ultima vittoria risale al 16 ottobre, 2-1 alla Pistoiese). In panchina mister Riccardo Marmugi ha rilevato ad inizio anno nuovo mister Bartalucci, e fino ad ora ha ottenuto due pareggi (con Bagnolese e Rosignano) e altrettante sconfitte (contro Mezzolara e Camaiore). La Sestese ha la peggior difesa del campionato con ben 41 gol subiti a fronte di soli 19 realizzati. Niccolò StrocchiRichard Vanigli Francesco Moretti Il Cuneo si rinforza: dal Monza arriva il bomber Ferrario MERCATO Per il baby Moretti e Andrea Brighi contatto col Novara RIMINI Nessuna novità circa le possibili cessioni dei gioielli biancorossi: in giro non c'è da spendere molto e verosimilmente da qui alla fine del mercato Valeriani, Onescu, Brighi e forse anche Moretti (per questi ultimi due si è aperto un discorso col Novara: domani sarà al Neri il dirigente Matteo Perazzini) rimarranno in biancorosso. Meglio per D'Angelo che così potrà giocarsi al meglio le sue carte in vista di un girone di ritorno che si annuncia lungo e ricco di insidie. Intanto, mentre a Rimini ci si interroga ancora sull'opportunità dell'affare Basilico (è infortunato anche se lievemente), ieri il Cuneo ha tesserato un ex compagno di squadra del neo attaccante biancorosso, Carlo Emanuele Ferrario (classe 1986). Proviene dal Monza in Prima Divisione. Quest'anno 13 presenze e nessun gol, nelle due ultime stagioni 10 gol in C2 a Prato e 11 in C1 al Monza. E' cresciuto calcisticamente nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto con gli Allievi. Con Ferrario, Varricchio e Fantini l'attacco del Cuneo diventa più temibile. Il Savona tratta col Montichiari l'attaccante Dimas e il centrocampista Alessio Del Padrone. SECONDA DIVISIONESABATO28. GENNAIO 2012 7
DL SEMPLIFICAZIONI Via libera del Governo. Rinvio per il valore legale del titolo di laurea Niente nuovi oneri per le imprese. Cambi di residenza al momento della dichiarazione “Migliora la vita e la produttività” bbiamo approvato questo decreto legge sulla semplificazione, una semplificazione orientata ai cittadini e all'economia”. A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di un consiglio dei ministri durato oltre 6 ore. “Nelle riforme strutturali per la crescita - dice Monti- è importante che ci siano queste misure”. Quello varato è “un insieme di provvedimenti che migliorano la qualità della vita dei cittadini, che hanno rapporti nei vari momenti della loro vita con la pubblica amministrazione, e migliora anche la competività dell'economia attraverso il miglioramento della produttivtà''. A illustrare le novità principali contenute nel decreto sono stati i ministri competenti. Novità in arrivo per i cambi di residenza, che ‘'si verificheranno all'atto della dichiarazione”. Quindi, in tempo reale. Controlli e sanzioni “in caso di dichiarazioni sbagliate'', verranno fatti in seguito. SpieA ga il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi. Secondo i dati forniti dal ministro il cambio di residenza riguarda ‘'1,4 milioni di cittadini e famiglie all'anno''. Le nuove norme in materia di semplificazione negli appalti consentiranno risparmi per oltre 140 milioni di euro l'anno per le imprese, assicura Patroni Griffi. ‘'L'utilizzazione della banca dati semplifica - ha spiegato- la partecipazione alle gare di appalto. Ora, se un'impresa prende parte a 20 gare, deve presentare 20 volte la stessa documentazione. Concentrando la documentazione delle imprese in un fascicolo presso la banca dati dell'Autorità, saranno direttamente le stazioni appaltanti a consultare quel fascicolo che sarà cura delle imprese aggiornare''. L'eliminazione dei documenti cartacei, relativi alla protezione dati personali, porterà risparmi pari a 320-325 milioni di euro l'anno, afferma il ministro della Pubblica amministrazione. Al via con il nuovo decreto anche una cabina di regia sull'agenda digitale e in arriv un piano nazionale di edilizia scolastica. Rinviata invece per il monento la decisione del governo in tema di valore legale del titolo di laurea. L'esecutivo deciderà dopo “una consultazione pubblica sul tema”, fa sapere Monti. SuperMario passa in rassegna le truppe (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Sciopero dei trasporti Disagi un po' ovunque Migliaia di lavoratori in piazza, ieri a Roma, in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale. “Via il governo dei banchieri” tra gli slogan, e 150 operatori di pulizia delle scuole sono vestiti con buste nere della spazzatura. La metropolitana aperta ma con le corse ridotte, gli autobus funzionano a singhiozzo. A Torino l'adesione allo sciopero è stata del 40% e la metro funziona regolarmente. Disagi anche in altre città, grandi, medie e piccole, sull'intero territorio nazionale. Da buttare 100mila tonnellate di cibo Oltre 100mila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte buttati o rovinati, 200mila ore di lavoro perse nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti e 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta e verdura venuti a mancare dagli scaali. E' questo il bilancio dello sciopero dei Tir tracciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini che sottolinea l'importanza del ritorno alla normalità. Da ieri a mezzanotte i blocchi dovrebbero essere stati rimossi quasi per intero salvo qualche gruppetto di irriducibili che non vogliono abbandonare la strada. Cgia: “Burocrazia costa 23 mld all'anno alle Pmi” Il peso della burocrazia costa alle piccole e medie imprese 23,1 miliardi di euro ogni anno. Lo aerma la Cgia di Mestre, la quale in uno studio stima che ogni azienda italiana con meno di 250 dipendenti subisca un onere medio annuo pari a 5.269 euro. Gli artigiani mestrini lo hanno scoperto, quantificando i costi che le Pmi devono arontare quando si rapportano con la normativa nazionale o con le procedure amministrative richieste dalle Regioni e dagli enti locali. Draghi ha un cruccio: i livelli dello spread CRISI “Dal 2008 ad oggi ho passati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi. Ora sono stati fatti passi avanti, ma la strada da percorrere per sconfiggere il debito sovrano è ancora lunga” DAVOS Gli spread sui bond sovrani non riflettono i rischi reali, perché troppo alti, e nel complesso sia le banche sia i governi dell'eurozona hanno fatto grandi passi avanti. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo al World economic forum di Davos, confessando che quelli dall'inizio della crisi finanziaria del 2008 “sono stati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi”. Tuttavia il presidente dell'Eurotower ha voluto ricordare il miglioramento della situazione delle banche, che hanno dovuto ristrutturarsi per rispondere alle turbolenze finanziarie. Negli ultimi due anni, ha spiegato, “molto di positivo è accaduto sul mercato, le banche hanno più capitali e meno debiti e sono più immuni alle questioni che hanno scatenato la crisi”. Inoltre Draghi ha ricordato quanto fatto anche dalla Bce per evitare il credit crunch, con il ricorso a finanziamenti a lungo termine per gli istituti. “Abbiamo evitato una stretta creditizia”, ha affermato, anche se “non siamo in grado di capire se questi fondi siano andati a finanziare l'economia reale”. Draghi ha posto l'accento sugli spread governativi, che sono stati “il motore più importante che ha portato i governi a fare le riforme”. Secondo l'ex governatore della Banca d'Italia, “per molti anni gli spread non hanno assolutamente rispecchiato i diversi livelli di rischio dei vari bond governativi” perché erano “nel complesso tutti molto bassi”. Dopo la crisi finanziaria del 2008, invece, “tutto ad un tratto sono diventati superiori al rischio effettivo”. Draghi ha chiarito che negli ultimi anni si è assistito “a un accumulo di leva finanziaria sia eccessivo sia scorrettamente percepito”. Ancora, parlando al Forum di Davos, il presidente della Bce ha esortato a “raggiungere nuovi obiettivi” per risolvere la crisi. Prima di tutto accelerare al Consiglio Ue del 30 gennaio con il patto di bilancio, il cosiddetto ‘fiscal compact'. Il patto fiscale nell'Ue “è importante per ricostruire e ripristinare la fiducia” e “speriamo che il Consiglio di fine mese possa fare un passo importante in questa direzione”, ha detto Draghi. Tuttavia, anche per ridurre gli spread, il presidente dell'Eurotower ha sottolineato che “è inevitabile che i Paesi raggiungano il consolidamento fiscale”, ma anche che “molti non stanno crescendo e ciascuno ha bisgno di un pacchetto di riforme strutturale da intraprendere”. Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi IERI A PIAZZA AFFARI Spread poco sopra i 400 (404). Rating ancora abbassato da A+ ad AMale Milano (-1,02%) E Fitch taglia l'Italia MILANO Lo si attendeva ed è arrivato ieri sera a Borsa chiusa. L'agenzia Fitch ha tagliato il rating dell'Italia da A+ ad A-. Giornata negativa per i mercati, con il listino principale di Piazza Affari che torna sotto quota 16mila punti. L'indice Ftse Mib perde l'1,02% a 15.946,87 punti e il Ftse All-Share mostra un calo dell'1,06% a 16.853,81 punti. Ieri il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni si è stretto fino ad arrivare sui 404 punti base, anche a seguito del collocamento da parte del Tesoro italiano di 11 miliardi complessivi di Bot, con gli 8 miliardi di semestrali che hanno visto il rendimento crollare sotto il 2%, a livelli che non si vedevano dall'inizio della scorsa estate. Tuttavia dagli Stati Uniti è arrivato un dato deludente sul Pil, cresciuto del 2,8% su base annua nel quarto trimestre del 2011, maggior crescita dell'anno ma sotto le attese che indicavano un +3%. In questo contesto, chiusura sotto la parità per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra cede l'1,07% a 5.733,45 punti, il Dax di Francoforte lo 0,43% a 6.511,98 punti e il Cac 40 di Parigi l'1,32% a 3.318,76 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,65% a 8.657,3 punti. A Milano svetta Salvatore Ferragamo (+7,19% a 12,53 euro), dopo che la società del lusso ha reso note le stime preliminari, con ricavi 2011 a 986,5 milioni di euro, con un incremento del 26,2% rispetto all'esercizio 2010. Nel comparto del lusso, sale anche Tod's (+2,36% a 69,4 euro), mentre cede Luxottica (-1,15% a 24,86 euro). Seduta di vendite sui bancari, con Banca Montepaschi (3,34% a 0,2981 euro), Popolare di Milano (-3,43% a 0,4056 euro), Banco Popolare (-2,79% a 1,185 euro), Ubi Banca (-0,22% a 3,632 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,69% a 1,448 euro). Maglia nera è Unicredit (-4,5% a 3,65 euro), nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale per il quale si attende il tutto esaurito. Tra gli altri titoli del paniere principale cede Telecom Italia (-0,51% a 0,784 euro). Aldo Minucci si è dimesso ieri da consigliere e presidente di Telco e il cda ha cooptato Massimo Perona e ha nominato presidente il consigliere Clemente Rebecchini. In discesa anche Fiat (-4,25%) e Pirelli (-2,61%). In lieve rialzo invece Mediaset (+0,35%) e Finmeccanica (+0,84%). Bene Enel Green Power (+0,78% a 1,556 euro), con ricavi in crescita dell'8,7% a 2,5 miliardi di euro. Solita presa di visione ai pannelli di Borsa (Foto Ap/LaPresse) La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 Apertura: 6,180 € Minimo 5,875 € Massimo: 6,180 € Ultimo scambio: 6,020 € Apertura NON RILEVATA Minimo 98,66 € Massimo 99,15 € Ultimo scambio: 99,08 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA SABATO28. GENNAIO 20129
Piazza violenta Brutale aggressione, vittima un 24enne italiano TENTATA RAPINA IN PIAZZA CAVOUR L'aggredito si è presentato in questura con il volto ridotto ad una maschera di sangue, la polizia arresta marocchino Preso a catenate perché non gli dà 50 centesimi IN BREVE Prostituzione maschile dietro la lite Condannato a 5 anni e 4 mesi Alexandru Bogdan Achim 1 anni accusato di aver picchiato insieme ad un connazionale (che è stato già condannato in abbreviato a 4 anni e 5 mesi), due italiani tra cui un arbitro di 34 anni originario di Bari e un 41enne, al distributore Agip di via Flaminia. Nel corso del processo è emerso che la lite era esplosa non per un tentativo di rapina ma per un diverbio per una ragazza. I personaggi coinvolti nella lite sono invece tutti dediti, per loro stessa ammissione, alla prostituzione maschile. Hanno spiegato al giudice di fare “marchette” in quella zona per 50 euro. Donna arrestata per stalking Una donna di 36 anni, siciliana, è finita in manette per stalking. E' accusata di aver perseguitato l'ex, un uomo di 48 anni e la moglie. Nell'arco di brevissimo tempo la donna aveva spedito ai due 500 sms molestandoli pesantemente e accusandoli di fatti mai commessi. E' stata arrestata dai carabinieri. li ha sferrato colpi di catena sul volto perché si era rifiutato di dargli 50 centesimi. L'incredibile aggressione, che segna un'escalation nella brutalità consumata nel salotto buono della città, è accaduto mercoledì sera pochi minuti prima delle 10. Il ragazzo italiano, un marchigiano di 24 anni, è stato aggredito da un marocchino di 25 già noto alle forze dell'ordine che si era avvicinato per chiedergli 50 centesimi. Dopo il rifiuto l'aggressore ha estratto dalle tasche una catena lunga quasi un metro e ha cominciato a colpire l'italiano sul corpo e sul volto nel tentativo di strappargli il portafoglio che l'altro portava custodito nella tasca. Lo straniero non è tuttavia riuscito a portare a segno la rapina. ll ragazzo, ridotto ad una maschera di sangue, è corso in questura a denunciare l'aggressione. Ai poliziotti ha fornito una dettagliata descrizione del marocchino, spiegando di averlo visto pedalare in bicicletta verso la stazione. Ed è stato qui che poi gli G agenti lo hanno rintracciato efermato. Il giovane è stato poi ri-conosciuto dall'aggredito che èstato costretto a ricorrere alle cure dei medici. Ha riportato numerose contusioni ed ematomi sul volto e sul labbro, guarirà in 7 giorni. Il marocchino arrestato M.B. aveva già a suo carico precedenti dello stesso tipo. DUE MALVIVENTI Il colpo Armati di cutter rapinano Carim: magro bottino RIMINI Due uomini non più giovanissimi con accento meridionale. E' l'identikit dei due malviventi armati di cutter che ieri pomeriggio sono entrati alla Carim di viale Regina Elena per mettere a segno l'ennesima rapina. I due rapinatori si sono impossessati di 2mila euro. Armati di cutter, hanno fatto irruzione in filiale quando erano circa le 15. Si sono fatti consegnare il contante, per poi scappare. A quanto pare sono fuggiti a piedi ma con tutta probabilità un'auto li attendeva poco lontano. Sull'episodio indaga la polizia di Stato. A lle v in ci te d i i m po rt o s u pe rio re a i 5 00 e ur o , a lla p ar te e cc e de nt e d et to im po rt o , v e rr à a pp lic at a l a r ite n u ta p re v is ta d al la v ig en te d isc ip lin a i n m at e ria . Presto scoprirai come il jackpot più alto d'Italia farà sognare tutti. Rapina alla Carim RIMINI 13SABATO28. GENNAIO 2012
VIABILITÀ Penalizzato il trasporto pubblico, problematico l'attraversamento pedonale. I giardini con il ristorante abbandonato e le biciclette in sosta selvaggia orono un'immagine di degrado Piazzale Battisti attende interventi iazzale Cesare Battisti non offre ancora l'immagine di un'area vitale per la città. Ai lavori per il restyling della stazione, che nel 2014 festeggerà i suoi primi 100 anni di vita, non sono seguiti interventi sul piazzale, che a titolo di cronaca appartiene da sempre alle Ferrovie dello Stato, che lo hanno dato in comodato al Comune. Sul futuro assetto del piazzale grava sempre l'incognita rappresentata dal Trc, e precisamente dalla bretella diretta in fiera. Al Trc è legato anche il mantenimento o meno della palazzina che ospita gli uffici Iat. Questa situazione di fatto ha frenato i possibili interventi di sistemazione della viabilità, che risulta penalizzata in particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico. I bus che escono dal golfo di fermata realizzato lungo via Dante, a volte si trovano l'immissione sul piazzale bloccata da auto in sosta vietata. I taxi che provengono dalla direzione di San Nicolò, per accedere alla corsia loro riservata davanti alla stazione, devono utilizzare quella di uscita dei bus dal golfo di fermata; diversamente dovrebbero passare dal semaforo di via Dante e girare in via Roma, passare dalla rotatoria poi nuovamente dal semaforo e P immettersi nella corsia preferenziale del golfo di fermata dei bus. Continuano a mancare percorsi protetti per i pedoni che dalla fermata dei bus devono entrare in stazione, e anche l'attraversamento del piazzale è problematico da quando il marciapiede davanti all'ex bar Lino è stato ampliato nell'ambito degli interventi per il trasferimento del terminal della filovia. Anche l'attraversamento pedonale all'altezza della chiesa di San Nicolò, regolato dall'impianto semaforico, crea non pochi problemi alle persone più anziane o con problemi di deambulazione vista la brevità della fase con il verde. Manca anche un'aiuola di salvamento a metà percorso. In più c'è la situazione di degrado dei giardini con il ristorante ancora chiuso. Un intervento urgente è richiesto anche per le biciclette, spesso posteggiate davanti alla stazione come e dove capita, anche legate alla paline di fermata dei bus, creando anche disagio ai pedoni, in particolare agli invalidi. Sono diversi i lettori che scrivono o telefonano per segnale il problema. La signora Caterina Ciavatta ad esempio scrive che il piazzale, così come si presenta, non offre un biglietto da visita positivo a chi esce dalla stazione. Il problema bici potrebbe trovare soluzione con un miglior utilizzo delle rastrelliere poste all'interno dello scalo ferroviario, ricorrendo anche alla rimozione di quelle cannibalizzate. Aldo Viroli Il golfo di fermata di via Dante e la stazione Migliorini GIORNATA DELLA MEMORIA Inaugurazione della Mostra sulla Shoah e cerimonia al parco RIMINI Col lancio in cielo di palloncini raguranti farfalle, lanciati dagli alunni della scuola elementare di Torre Pedrera, si è conclusa ieri, al parco intitolato “Ai Caduti nei lager 1943-45” in via Madrid, la cerimonia commemorativa del Giorno della Memoria. Oltre al sindaco sono intervenuti il presidente dell'Associazione Nazionale ex-internati Umberto Tamburini e il Rabbino capo di Ferrara e delle Romagne Luciano Caro, che nel suo intervento ha anche ricordato alcuni tristi momenti della sua storia personale, e numerose autorità civili e militari. Sono state posate due corone al monumento, mentre gli alunni della scuola elementare hanno lasciato volare in cielo, come segno di ritrovata libertà, i palloncini. La Giornata è proseguite poi al Palazzo del Podestà, dove l'assessore alla Cultura Massimo Pulini e il Rabbino hanno inaugurato la mostra didattica e divulgativa del Memorial della Shoah di Parigi “La Shoah in Europa”. La mostra rimarrà aperta fino al 19 febbraio. La cerimonia al parco dedicato ai caduti nei lager MISURE INQUINAMENTO ARIA Via Abete Resta in funzione la centralina Rimarrà in funzione la centralina di misurazione della qualità dell'aria di via dell'Abete: il Comune di Rimini in accordo con Provincia di Rimini e ARPA se ne accolla il costo di gestione. L'impianto esegue misure di parametri come il pm10 e gli ossidi d'azoto, già monitorati in via Flaminia e al Parco Marecchia. “Riteniamo che in vista di misure e di progetti da rivedere in tema di qualità dell'aria, la centralina stessa possa consentire di monitorare eetti positivi o meno rispetto alle possibili soluzioni proposte, consentendo alle amministrazioni locali di operare con competenza e puntualità”, spiega palazzo Garampi in una nota, con qualche frecciat alla Regione Emilia-Romagna che “ha approvato la dismissione di 16 centraline delle 63 che attualmente costituiscono Rete Regionale per il Monitoraggio della Qualità dell'Aria”. Sulle dichiarazioni dell'assessore regionale Sabrina Freda “non possiamo che rilevare l'importante lavoro svolto negli ultimi anni per migliorare i livelli di qualità dell'aria dal 2000 ad oggi”, puntualizza il Comune, che prosegue dando la colpa al clima: “nel corso di quest'ultimo anno la situazione generale ha subito un peggioramento derivante sicuramente dalle particolari condizioni climatiche”. Quanto alle soluzioni: “Non crediamo - aerma palazzo Garampi - che la soluzione possa essere estemporanea e legata al dubbio blocco sì o blocco no. Per questo è in atto un lavoro di revisione della mobilità cittadina, di predisporre forme incentivanti per scegliere combustibili non inquinanti, privilegiare il bike sharing e promuovere iniziative che invitino a lasciar a casa la propria automobile”. Si riaaccia poi il progetto di “logistica delle merci di concerto con la Provincia di Rimini”: negli ultimi dieci anni era stata individuata l'area del Caar-dogana a Rimini nord, ma dalle (mille) parole non si è mai passati ai fatti. Mentre le teorizzazioni del Piano strategico al proposito dormono sonni tranquilli nei cassetti dell'amministrazione comunale. Una centralina Arpa AEROPORTO Gli accessi restano inadeguati e non all'altezza di una scalo internazionale Dau (La Destra): “L'amministrazione comunale si attivi con l'Anas” erve un accesso decoroso all'aeroporto Federico Fellini di Miramare. Il segretario provinciale della Destra, Claudio Dau, torna alla carica per sollecitare l'Amministrazione comunale ad un intervento risolutivo. “Malgrado il continuo aumento dei passeggeri - dice Dau - lo scalo ha un ingresso di serie B, come se si trattasse di un deposito di rottami. E' vero che la via Flaminia è una strada statale, ma nei fatti manca una giusta attenzione”. Il problema principale riguarda l'immissione di auto e bus sulla statale 16, una manovra ad alto rischio. E' stato attivato l'impianto semaforico, che da un lato facilita l'immissione dei mezzi diretti verso Rimini, creando però code e ingorghi lunS go la trafficata statale. Durante l'estate si sono registrate a più riprese code che arrivavano fino alla rotatoria delle Befane. “Chi procede lungo la statale in direzione Riccione-Rimini - continua Dau - spesso non vede il rosso o se ne accorge all'ultimo minuto; così si sono verificati diversi tamponamenti”. Dau ricorda che nella passata legislatura aveva sollecitato gli assessori Taddei e Magrini, che si sono succeduti alla Mobilità. “Entrambi - dice - avevano riconosciuto la validità delle mie osservazioni. Ritengo che l'Amministrazione debba farsi carico di trovare le soluzioni opportune confrontandosi con l'Anas. Siano i tecnici a individuare gli interventi necessari”. Dau a più riprese ha posto il problema della necessità di realizzare una linea di autobus dedicata all'aeroporto, con mezzi idonei al trasporto dei bagagli, che assicuri il collegamento con la stazione e la zona mare. av Sull'area grava sempre l'incognita del Trc L'aeroporto Federico Fellini Migliorini Con il bus a chiamata è possibile servire anche le zone a bassa domanda di trasporto MOBILITÀ Servono soluzioni alternative per contenere i costi di esercizio senza privare del servizio le fasce più deboli ervono sistemi di trasporto innovativi per contenere i costi di esercizio senza privare del servizio le zone a bassa domanda . Tra le soluzioni per le brevi distanze, quella che più ha trovato applicazioni in Italia è sicuramente il “bus a chiamata”. E' una via di mezzo tra l'autobus convenzionale ed il taxi, provvedendo al trasporto da porta a porta, su chiamata telefonica, e può risolvere in maniera efficiente S il problema del trasporto in a-ree a bassa densità o in situa-zioni di bassa domanda ditrasporto, ad esempio di notte. L'utente comunica attraverso un call center l'origine e la destinazione del suo spostamento; un sistema computerizzato svolge la funzione di determinare l'assegnazione dei veicoli per il servizio richiesto, in maniera il più ottimale e veloce possibile; il veicolo raccoglierà il cliente all'orario stabilito telefonicamente e lo porterà a destinazione con le poche deviazioni necessarie a far salire sul mezzo altri passeggeri. I vantaggi sono essenzialmente la capacità di realizzare il trasporto da porta a porta, la quasi totale assenza di attese, di percorsi a piedi e di trasbordi. Di solito vengono utilizzati mezzi da circa dieci posti. Il servizio ha una sua validità anche nei confronti di utenti con caratteristiche di mobilità particolari come i portatori di handicap e gli anziani. La sua particolare caratteristica è l'assenza di vincolo di orario o fermata (come per il taxi) con accumulo delle richieste di viaggio (aspetto che lo differenzia dal taxi). Gli obiettivi sono quelli di recuperare al trasporto pubblico utenti, di dotare di trasporto pubblico a chiamata zone tutt'ora non raggiunte da quello tradizionale e, non ultimo, quello di integrare e fornire alternative al servizio ferroviario. RIMINI 21SABATO28. GENNAIO 2012
INSERTO SPOSI26 SABATO28. GENNAIO 2012
a maggioranza è ferrea: il contributo del Comune di Cattolica che va a integrare le spese di cancelleria e di piccole necessità scolastiche rimarrà lo stesso per tutti i bambini, sia che frequentino la scuola paritaria delle Maestre Pie dell'Addolorata, sia che frequentino la scuola statale. Nella seduta della III Commissione consiliare di giovedì sera, in previsione della delibera di giunta che va ad approvare le modalità della nuova convenzione con l'istituto cattolico, maggioranza e opposizione hanno richiesto la collaborazione di due esperti che potessero, con i loro interventi, fare luce sulla tematica “calda” del contributo alle Maestre Pie, ridotto da 13 mila euro a 2.600 nel 2012. Comincia Amedeo Olivieri, delegato dalla maggioranza, che mette in luce due leggi presenti nella convenzione in oggetto: la 62 del 2000, che vede come priorità per lo Stato la scuola pubblica sancita dalla Costituzione, e quella regionale 26 del 2001, che individua nella Regione l'ente indicato per l'erogazione dei contributi, e non il Comune. Gianfranco Vanzini, incaricato della minoranza, espone dati precisi sui costi comunali della scuola dell'infanzia: “Il Comune di Cattolica per 175 bambini (scuole dell'infanzia comunali) ha speso L oltre 500.000 euro in un anno. Per Tutti gli alunni della scuola paritaria, 233, ne ha spesi 13.000 (la convenzione dell'anno scorso)”. Vengono poi ricordate da Vanzini figure politiche passate (dello stesso Pd) che, a loro tempo, appoggiarono il contributo, ma il presidente di commissione Laura Sabattini (Pd) ricorda “i differenti contesti economici dell'anno ‘95”. Il dibattito continua: si parla di una “scelta di casta della scuola privata che è una libera decisione, e quindi deve provvedere a se stessa (esule dai contributi di soldi pubblici)”, Tiziano Tonti (Idv). Si prosegue poi con il “valore aggiunto dell'Istituto Mestre Pie, che offre alla cittadinanza un ventaglio formativo più ampio. Un innalzamento delle rette per l'esiguo contributo comunale renderebbe ancora più inaccessibile la scuola” (Pierangelo Del Corso, Pdl). La seduta si conclude con l'intervento ferreo dell'assessore alla pubblica istruzione Anna Sanchi: “Non c'è ideologia che tenga: il contributo è uguale per ogni bambino. Non è il risultato di un calcolo, ma una decisione in base alle risorse del comune diviso per ogni bambino di qualsiasi scuola sul nostro territorio. Qualora vi fosse un'intenzione politica dietro questa decisione, forse avremmo tolto completamente il contributo”. Lara Badioli La scuola elementare Papa Giovanni XXIII e, sotto, l'assessore alla Pubblica istruzione Anna Sanchi Il contributo del Comune sarà uguale per tutti gli scolari COMMISSIONE E' la decisione, dopo aver ascoltato gli esperti di maggioranza e minoranza La delibera resta di competenza della Giunta La polemica dopo che alla Maestre Pie si è passati da un finanziamento di 13mila a 2.600 euro l primo indoor Nazionale A 4 stelle 2012, che si svolge all'Horses Riviera Resort, parte con un secco “-20%” di cavalli in meno rispetto agli iscritti. Defezione non certo dovuto allo scarso interesse che c'è per questo concorso, bensì alle difficoltà che nano avuto i loro proprietari a trovare il gasolio per i camion che li dovevano trasferire fino al campo di gara di San Giovanni in Marignano. Insomma, il blocco dei camionisti ha avuto la meglio sulla voglia di gareggiare. Però, a Casa il Ferretti, saranno presdenti ben 135 cavalieri, provenienti da tutta Italia, e 170 cavalli. “Sono ben 40 i cavalli che sono restati nelle loro scuderie, e di cui è arrivata la disdetta, pari all'incirca ad un 20 per cento in meno rispetto alle iscrizioni originali - si legge in una nota -. Le rinunce sono arrivate soprattutto per i cavalieri del sud Italia. Ci sono stati meno disagi per quelli del centro, agevolati dalla vicinanza a casa Ferretti, e per quelli del Nord”. Veniamo così a questo primo internazionale, con il montepremi che sarà pari a 30 mila euro. A contenderselo saranno cavalieri che già hanno vinto il Gran Premio nella scorsa stagione sportiva 2011. I cavalieri più importanti degni di nota in questa prima di Casa Ferretti sono: Fernando Fourcade, Andrea Bracci, Andrea Amadessi, Chiara Arrighetti, Marzia Ferretti, Filippo Lupis, Paolo Mencolini e Luca Panerai, l'editore di Class Horse. Il primo nazionale si svolgerà nel campo gara indoor 40x70 Acquario, con fondo in sabbia francese bianca Pro Sol Toubin Clément con tessuto. Ampiamente illuminato e aerato naturalmente, Acquario è perimetrato con cavallerizza ondulata alta 1,30 mt. Il campo è dotato di tribuna coperta riscaldata da 416 posti, galleria con tavoli a bordo campo, area riservata di 18 mq e postazione giuria. Ricordiamo che l'Horses Riviera Resort si sviluppa su una superficie di circa 120mila mq, in territorio di San Giovanni. I Il primo indoor in crisi per il gasolio -20% di iscritti ALEX STACCHINI: “VIA GUAITINO CHIUSA PER FARE UN FAVORE” MONTE COLOMBO La versione uciale è che via Guaitino, nella frazione di Croce, sia stata interdetta allo scopo di impedire agli automobilisti di sfrecciare ad alta velocità in un centro abitato. Secondo Alex Stacchini (foto), di Lega Nord, però, c'è qualcos'altro dietro. Così in una sua nota scrive come: “Già gli amministratori di Monte Colombo (ricordiamo che nel giugno 2011 qui si sono svolte le elezioni amministrative, vinte da Eugenio Fiorini, eletto sindaco, mentre il candidato Alex Stacchini non è entrato in Consiglio, ndr) hanno rimediato una figuraccia con la decisione di chiudere in un senso di marcia via Panoramica e poi, messi alle strette dalle proteste dei residenti, riaprendola in entrambi i sensi. Ora la chiusura di via Guaitino, che non avrà certo la larghezza di un'autostrada, ma non è neanche un viottolo di pietra pericolosa da percorrere. I più maligni vanno dicendo in giro che il tutto sia stato fatto su esplicita richiesta di una delle tre ben note famiglie che abitano in questo viale, la aule ha voluto rendere privata una strada da sempre aperta a tutti”. Saranno soltanto le solite chiacchiere di paese? Intanto, però, una cosa è certa: “Abbiamo chiesto l'installazione di telecamere per prevenire gli atti vandalici a San Savino, ma il sindaco non si è ancora degnato di risponderci” conclude Stacchini. Dono della Bcc di Gradara Da oggi all'ospedale Cervesi di Cattolica sarà attiva la risonanza magnetica E' una risonanza magnetica la nuova apparecchiatura che la Banca di Credito Cooperativo di Gradara donerà oggi all'azienda Usl, per l'ospedale Cervesi di Cattolica. In due anni e mezzo i cittadini del territorio di Rimini (in particolare Cattolica e la zona sud) hanno notevolmente aumentato il patrimonio di attrezzature per la tutela della loro salute, con cinque importanti mezzi donati dalla Banca di Credito Cooperativo (oltre alla risonanza un mammografo digitale, un eco cardiografo, la tac e l'ecotomografo), per un valore di oltre un milione e mezzo di euro. La risonanza magnetica nucleare che si va oggi ad inaugurare è denominata Brivo Mr355 1,5T, prodotta dalla General Electric, ed è dotata di un sistema di diagnostica ad alto campo che consente l'analisi del corpo intero. Essa va a sostituire un apparecchio ormai obsoleto ed è inserita in un progetto di grandi cambiamenti dell'Ospedale Cervesi mirati all'utilizzo di questo mezzo all'avanguardia: al suo interno l'USL ha infatti provveduto ad eseguire lavori per circa 260mila euro, necessari per consentire alla nuova apparecchiatura, di grandi dimensioni, di trovare posto all'interno dell'Unità Operativa di Radiologia. Altri 180mila euro sono serviti per la sistemazione dei locali e circa 80mila euro per la collocazione di una “gabbia di Faraday”, necessaria per “contenere” l'apparecchio. L'utilizzo previsto della macchina, il cui valore è di circa 700mila euro, è di 40 esami osteoarticolari a settimana e di circa 18 esami total body a settimana, cui si aggiungono gli esami di neuroradiologia.La grande lungimiranza e responsabilità sociale dimostrata dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara unita all' alta professionalità del dottor Giuseppe Porcellini ha contribuito a rendere il Cervesi un punto reale d'eccellenza nel panorama sanitario locale e nazionale. Mercatino dell' Privati MORCIANO FIERE MORCIANO DI ROMAGNA via XXV Luglio 121 Domenica 29 gennaio 2012 ore 9/19 Contratta, baratta, risparmia! Le vere occasioni dell'usato sono solo ad AFFARI PRIVATI AFFARI PRIVATI 1 GIORNO DA COMMERCIANT E PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI: tel 0541 53294 info@blunautilus.it WWW.BLUNAUTILUS.IT rif . L a vo ce RISPARMIO ECONOMICO + RIUTILIZZO ECOLOGICO = AFFARI PRIVATI CATTOLICA - VALCONCA30 SABATO28. GENNAIO 2012
Pallamano B Faenza e Imola in campo (giu. sang.) Tornano in campo Faenza e Imola per l'ultima giornata dell'andata. Faenza aronta in casa (ore 17 a Mordano) la Pallamano 85 Castenaso con cui condivide la seconda posizione in classifica. Castenaso, allenata da Mirzamamedov, è composta da giocatori con anni di serie A alle spalle come Parmeggiani, Cremonini e Odorici. La formazione manfreda di Ronchi deve rinunciare al portiere Farolfi, in fase di recupero, oltre a Botta che ha interrotto l'attività, ma recupera Bandini. Imola aronta in casa (ore 18.30 palestra Cavina) la marchigiana Camerano. Il tecnico Oriani, che potrebbe essere in bilico in caso di sconfitta, deve far fronte all'emergenza per l'assenza di Di Bartolo in un organico che è già ridotto all'osso. Le altre partite: Bologna-Castelnovo, Nonantola-Rubiera, Falconara-Ravarino (4 febbraio) DNC Riposa Lugo. In C regionale, big match tra Granarolo (seconda) e Gaetano Scirea Forlì (prima) L'Aics ci prova ad Ozzano, Imola alla riscossa IMOLA (PIN) Punti salvezza in palio nell'anticipo del sabato in Dnc tra Conad Ozzano e Barone Montalto Forlì. Alle 20.30 sul parquet bolognese i due punti varranno doppio per la formazione di Chiadini che in caso di successo darebbe una bella botta ai padroni di casa. Toccherà a Morri e Giovanni Marisi trascinare l Aics alla vittoria esterna. Nei padroni di casa da tenere d occhio il nuovo acquisto argentino Paggi. Domani alle 18 la Sigma Imola vuole ritrovare l appuntamento con la vittoria approfittando dell'agevole turno interno con il Basket Padova 1931. La squadra di Zarifi ha bisogno di ossigeno per muovere la classifica ed uscire dal periodo negativo che dura dall'inizio del 2012. Trasferta insidiosa per la Callegari Castel San Pietro impegnata domani, sempre alle 18, sul campo della Ferroli San Bonifacio. I veneti sono tra i più in forma del campionato, mentre i castellani vogliono dare continuità alla vittoria della scorsa settimana. Turno di riposo per l Orva Lugo reduce da ottimi risultati nell'ultimo periodo. C REGIONALE Quasi terrorizzata a Bologna dai teneri Ghepard, lo Scirea capolista ma visibilmente meno in palla dei primi mesi di campionato dovrà mettere molto più verve, a Granarolo, per non venire travolta ed agganciata dalla squadra del momento. Del tutto cercherà di approfittare il Pontevecchio, che riceve i mai semplici Titani mentre l'Artusiana di Miriello, sballotata a Massalombarda, cerca di rifarsi contro un Cesena rinvigorito e addirittura sorprendente con Medicina, dove dovrebbe salire Sanpatrignano, ancorata ai residui Polverelli, De Martin più altri ragazzi prestati dalle società del riminese. Il programma della 15esima giornata: Trebbo - Massalombarda, Pontevecchio - Dado San Marino, Giardini Margherita Castenaso - Ghepard Bologna, Granarolo - Gaetano Scirea Forlì, Artusiana Forlimpopoli - Trevi Cesena, Virtus Medicina - Sanpatrignano. Classifica: Scirea 24, Pontevecchio e Granarolo 22, Medicina e San Marino 20, Sanpatrignano e Massalombarda 12, Forlimpopoli, Trebbo e Cesena 10, Bologna 4, Giardini Margherita 2.Coach Zarifi (Sigma Imola) L'obiettivo Angels: ‘espugnare' il Madison DNA Risale a due mesi e mezzo fa l'ultimo successo interno: con Matera (ore 21) sarà la volta buona? Ancellotti ancora in dubbio. Il coach: Padovano: “Loro giovani e arrembanti ma è ora di vincere in casa” SANTARCANGELO (mp) Sono tutte importanti, stare li a metterci il misurino è inutile. Forse ora come ora, aldilà di una classifica che a meno di miracoli costringerà gli Angels a giocarsi le salvezza ai playout, sarebbe importante dare una sterzata in casa, dove non si vince da una vita - 7 novembre con Recanati, poi 6 ko di fila - e dove, contro squadre discrete ma non imbattibili come Matera, ci si fa le ossa proprio per i futuri scontri vitali (palla a due alle 21 al Madison, fischiano Biasini e La Rocca). “Avere una continuità casalinga è molto importante – effettivamente concorda coach Massimo Padovano - perché ti permette di avere entusiasmo, carica l'ambiente e ti consente di viaggiare in altra maniera. E poi è ora di regalare una gioia ai nostri tifosi, se la meritano per tutto il sostegno che sempre ci hanno dato. Ancellotti? Ha svolto un lavoro differenziato, vediamo all'ultimo momento come sta”. La Bawer, che dopo lo 0-5 iniziale si è ripresa vincendo 9 delle successive 15 partite, punta offensivamente sulla verve degli esterni Cantagalli (13.8 punti col 96% ai liberi), Pilotti (13 col 40% da tre) e Sebastian Vico (12.7 e 3.3 assist), mentre l'uomo esperienza è ovviamente Cristiano Grappasonni, anni e anni di A2 e LegaDue e comunque presenza sotto le plance in ogni frangente (8.3 punti e 5.4 rimbalzi per ‘Grappa'). “Hanno ottimi esterni che possono avere buone percentuali da fuori - li descrive così Padovano -. Sono giovani, arrembanti e pressano. Un altro cliente tosto insomma, che ultimamente ha tratto fiducia da alcune belle vittorie (due in fila in casa con San Severo e Casalpusterlengo, ndc)”. L'ultimo hurrà esterno della Bawer è avvenuto, fra l'altro, proprio a Fabriano, dove invece gli Angels sono usciti sconfitti al termine di un match che qualche rimpianto lo ha lasciato. “È stata una partita sufficiente ma nella quale ci è mancata un po' di rabbia - torna con la mente nelle Marche il coach -. C'è da dire che per tutta la gara Fabriano ha fatto molto più canestro rispetto a Treviglio una settimana prima e il loro 10/16 da tre punti ne è la testimonianza. In questo momento stiamo facendo abbastanza bene in difesa, ma a livello di percentuali non siamo ancora dove vorremmo”.Broglia (Angels) in azione Cervia per l'impresa, Faenza e Forlì per necessità BASKET A2 E B DONNE La Premier Hotels a San Martino di Lupari. Manfrede a Bologna FAENZA (PEP/LDF) Se a Cagliari era difficile, a San Martino sarà difficilissimo. Seconda trasferta consecutiva, per la Premier Hotels Cervia, che dopo il ko sardo rende visita alle ‘Lupe' quarte in classifica e lanciate verso un playoff da protagoniste (palla a due stasera alle 20.30). Solo Milano e Muggia, in questa stagione, hanno violato il parquet dove Pegoraro, Dotto e Sandri dettano spesso legge. Le altre gare della terza di ritorno: Alghero - Borgotaro, Cagliari - Udine, Muggia - Bologna, Vigarano - Marghera, Biassono - Balzano, Milano Collegno. Classifica: Bologna e Vigarano 26, Milano 24, San Martino 22, Muggia 20, Udine 16, Cervia, Marghera e Bolzano 14, Cagliari 10, Alghero 8, Borgotaro e Collegno 6, Biassono 4. B NAZIONALE La formula ristretta del torneo, con la regular season che terminerà il 4 marzo dando poi spazio a quattro partite di fase ad orologio che decreteranno la griglia finale della stagione, non permette passi falsi, e per questo motivo le cugine Genius Uemme Faenza/Lugo e Libertas Forlì non devono abbassare la guardia proprio a poche partite dal termine della prima parte di stagione per evitare clamorose beffe. Le faentine saranno impegnate questa sera sul campo del Lame Bologna (ore 20, palestra ITC Luxembourg, Bologna), gara sulla carta abbordabile che potrebbe portare punti pesanti per continuare a restare nelle prime quattro posizioni. Coach Cristina Bassi chiederà alla sua squadra di ritrovare lo smalto di fine 2011, perché la prestazione del derby è stata assolutamente sottotono. A Forlì (palla a due al Romiti alle 18) arriverà invece il fanalino di coda Progetto Misura 6 Bologna, partita in cui dovranno per forza arrivare i due punti. Una sconfitta sarebbe davvero pericolosa: le forlivesi scivolerebbero infatti in ultima posizione. I segnali di ripresa mostrati contro Faenza sono stati positivi, e dovranno essere confermati visto che tutta la stagione della Libertas passerà dalla partita odierna, un crocevia in cui dovrà arrivare un solo risultato. Le altre partite della 4ª giornata di ritorno: Reggio Emilia - Val d Arda, Matteiplast Bologna - Cavezzo, Fortitudo Rosa Bologna - Ferrara. Classifica: Reggio Emilia e Cavezzo 20; Ferrara e Faenza/Lugo 18; Fortitudo e Lame Bologna 10; Val d Arda 8; Forlì e Matteiplast Bologna 6; Misura Sei Bologna 4.Cappucci in sospensione CALCIO A 5 Serie B L'At.Ed.2 opsita il Cus Pisa. Ma Group, sfida per il terzo posto (gpt) L'At.Ed.2 ospita al PalaMarabini (ore 15) gli universitari pisani. Ogni sfida diventa fondamentale per i forlivesi, che non possono permettersi di perdere nemmeno un colpo se l'obiettivo è quello di poter insidiare la prima piazza, occupata dalla BiTecnology Reggiana. La MA Group invece se la deve vedere con i diretti avversari che le contendono il terzo posto: l'Arena è un avversario in calo in questo momento ma da non sottovalutare. IL TURNO:Isolotto Fondiaria FI-Poggibonsese; L'Oasi PT-CMC Livorno; Coop Atlante GR-Futsal Pistoia; Real CasalgrandeseGrifo Caminetti PG; MA Group Imola-L'Arena Montecchio; At.Ed.2 Forlì-CUS Pisa; BiTecnology Reggiana RE-Toscana Prato. SERIE C Il momento della verità per i romagnoli arriva oggi. Contro il Castel San Pietro, due volte castigatore del Bologna, lo Sporty Ravenna è chiamato alla vittoria per confermare il primo posto, magari scrollandosi di dosso i cugini cesenati, impegnati in casa contro i reggiani del Fratelli Bari. Il Cagnona aspetta il Bagnolo che cerca disperatamente la zona playo, il Faventia è ospite del Castello, mentre le imolesi se la vedranno con il Futsal Bellaria che ha forse l'ultima occasione di riagganciare il treno delle prime ed il Pretelli Rimini, reduce da due risultati utili consecutivi. IL TURNO (ore 15):Sporty Ravenna-Club Castel S. Pietro; IRE Cagnona-Bagnolo; Torresavio Cesena-F.lli Bari RE; Castello-Faventia MerCom; Reggio Emilia Football Five-G.L. Montanari MO; Futsal Bologna 2003-Olimpia Regium RE; Futsal Bellaria-Real Tazzari Imola; Pretelli Rimini-Young Line Imola. Il leader della Bawer è Grappasonni, ma occhio al play Sebastian Vico BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 11
VISTI DA ROMA In attesa della povertà Un allenamento mentale di Gianfranco Angelucci FM è una sigla che vuol dire “senza fissa dimora” e sta diventando familiare anche in Italia a causa della crisi economica che imperversa. Persone comuni come me e voi, abituate al conforto della propria casa, sono costrette da un giorno all'altro ad abbandonare una condizione di dignità che fino a pochi anni fa sembrava garantita e immutabile. Le statistiche indicano che a Milano ammontano a svariate migliaia gli uomini che in seguito a una sentenza di separazione, una volta perduto il tetto coniugale, si trovano nella condizione di ricorrere alle mense di carità e ai dormitori pubblici, non disponendo di sufficienti risorse economiche per tirare avanti. A Roma mi capita sovente di passare alle spalle della Chiesa del Gesù e assisto con i miei occhi all'ingigantirsi quotidiano della fila di chi aspetta un pasto caldo; a volte la ressa invade quasi tutta la strada e insieme ai rifugiati del terzo mondo si notano sempre più spesso italiani vestiti con sobria decenza. E' il cosiddetto fenomeno della ‘povertà di ritorno' che sta purtroppo affliggendo un'ampia categoria di cittadini appartenenti alla classe media e in pochi mesi retrocessi al ceto più a rischio. Tra questi un gran numero di pensionati che non hanno più i soldi per pagare l'affitto; proprio come accadeva nel film di Vittorio De Sica “Umberto D”, dove Umberto Domenico Ferrari, per trent'anni funzionario al Ministero dei Lavori Pubblici messo a riposo con 18.000 lire al mese, viene sfrattato dalla camera d'affitto in cui alloggia; sopraffatto dalla vergogna e dall'umiliazione prova senza riuscirci a tendere la mano per chiedere la carità in Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon: una scena patetica e indimenticabile. Ma eravamo nell'Italia del 1952, da appena sei anni uscita dalla guerra e ancora assai malridotta; non in quella di oggi, della seconda casa e della terza macchina, delle vacanze alle Maldive, del triplo telefonino, dei capi firmati, delle coppie che rifiutano i figli considerati un impedimento in una esistenza protesa al puro edonismo. Nelle altre nazioni euroS pee lo scenario non cambia molto, e Marc Augé estroso etnologo e antropologo francese, non poteva lasciarsi sfuggire l'emergenza sociale. Nei lunghi anni dedicati alla ricerca lo studioso ha ideato termini e categorie in grado di rivelare le crepe perniciose della modernità; come la solitudine derivante dall'evoluzione dei nuovi mezzi di comunicazione; o la progressiva espansione dei “non luoghi”, ovverosia quegli spazi, anonimi e stereotipati, frequentati da gruppi di persone freneticamente in transito che non si relazionano tra loro: aeroporti, alberghi, autostrade, grandi magazzini. Ora nel pieno dei suoi quasi ottant'anni, ancora tenacemente sul campo, Augé ha voluto sperimentare su se stesso la condizione del nuovo povero, affidando il risultato della sua indagine a un volumetto di Raffaello Cortina Editore (128 pagg. 9,50 euro) intitolato “Diario di un senza fissa dimora”. E avverte il lettore: “In questo mio libro, che non è né un saggio né un romanzo bensì un «etnofiction», ho provato a immaginare l'itinerario percorso da uno di questi nuovi erranti.” L'etnofiction, nell'intuizione di Augé, è l'evocazione di una realtà sociale osservata attraverso la soggettività di un singolo individuo. Qui il protagonista racconta cosa succede a chi, pur percependo uno stipendio, non può permettersi di pagare un affitto e si rassegna a vivere “senza fissa dimora” alloggiando dove capita: in un centro di accoglienza, presso amici, o addirittura nella propria automobile. L'ipotesi di lavoro è quest'ultima. “La mia pensione di ispettore del Fisco – scrive Augé – ammonta a poco meno di duemila euro mensili. Il mio primo matrimonio, secoli fa, si è concluso, dopo nemmeno quattro anni, con un divorzio. La mia condanna a vita: devo versare un assegno di mantenimento indicizzato non so più in base a che cosa, ma che oggi ammonta a ottocentocinquanta euro mensili.” Il quadro è disastroso: l'uomo non è più in grado di sostenere le spese della casa in cui vive, e cercare un altro appartamento, sia pure un monolocale, è impresa disperata: “Non si trova un buco, nemmeno in periferia, a meno di 600 euro al mese.” Per prepararsi al peggio, il protagonista attento a non dare nell'occhio alla portiera dello stabile o ai coinquilini, sperimenta la possibilità di trascorrere le notti in macchina: “La vecchia Mercedes fa ancora la sua bella figura, nonostante i diciotto anni suonati. Mi sono sdraiato dietro. Un po' duro, ma lo spazio non manca: sono riuscito a stendere le gambe quasi del tutto.” Risale in casa e si gode un'ultima serata comodamente sprofondato nel divano davanti alla TV. Poi verso mezzanotte, scende ancora in garage con un cuscino e due coperte: “A quell'ora è difficile che incontri qualcuno. Dormirò in macchina, per allenarmi.” Nei giorni seguenti vende in blocco l'arredo a un rigattiere il quale invia i facchini a svuotare l'appartamento come si trattasse di un regolare trasloco; allo stesso tempo lo sfrattato esegue un'accurata ricognizione del quartiere, selezionando gli angoli più riparati in cui parcheggiare l'auto durante la notte, senza incorrere in contravvenzioni. Infine saluta la portiera pregandola di tenergli da parte la posta, e inizia la sua avventura tra i senza tetto, sistemando lo stretto indispensabile (biancheria, vestiti, effetti personali) tra il bagagliaio e l'abitacolo della vecchia Mercedes “comprata l'anno prima per un pezzo di pane da un collega denaroso che ne voleva una nuova”. Inizia così una nuova vita semiclandestina in cui l'autore si sforza di non soggiacere all'angoscia; la solitudine, afferma, non ha niente di insopportabile; il silenzio è meno imbarazzante degli sforzi che facciamo per dissimularlo, “ed è infinitamente meno penoso stare zitti da soli che in due”. Ciò che accadrà nei giorni e mesi a venire sarà materiale narrativo da affidare al computer, raccontando la propria storia a un lettore immaginario. La nuova condizione inizialmente non gli dispiace troppo: riaffiora per altri versi la sindrome del “Fu Mattia Pascal” di Pirandello, l'euforia di sparire dalla circolazione evadendo dall'invisibile prigione della quotidianità. L'automobile è comoda, e il quartiere è pieno di bistrot: “«L'Angolo degli amici» - conclude Augé - è allettante con il menu della sera a quattordici euro, dessert e caraffa di vino inclusi”. Trasferirsi insieme all'etnologo in questa simulazione rappresenta un buon allenamento mentale per tutti noi. Si capiscono tante cose. LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI46 SABATO28. GENNAIO 2012 Lavori socialmente utili Servono “pene” più pesanti Mi fanno ridere questi, le bombe alcoliche intendo, che la stampa chiama “volontari”. Faranno il “volontari per il comune”. Scusate ma per me un “volontario” - e in Italia sono anche troppi - è uno che presta un servizio spontaneamente. Questi fanno lavori socialmente utili per evitare altre sanzioni penali più serie giusto? Al camposanto c'è anche un nutrito numero di persone che ivi trovasi propria a causa di chi si è messo al volante ubriaco, quindi io non sarei tanto indulgente, quantomeno nel qualificarli. Questi signori non sono volontari: è gente che sconta pene alternative, bontà di chi lo consente loro. Biblioteca, far attraversare i bambini davanti alle scuole, prendersi cura del verde pubblico, mah! Io a questi signori che alzano il gomito e spingono sull'acceleratore farei eseguire mansioni un po' più pesanti. Pulire le strade, pulire i cessi, questo dovrebbero fare, troppo comodo scontare la pena in biblioteca! In Amercia ti sbattono dentro senza nemmeno chiederti come ti chiami se guidi ubriaco. Non oso pensare cosa facciano nei paesi islamici. E questi li mandiamo a pettinare le bambole poverini!? Monica Guiducci Alberti - e mail Misure governo Monti Pagano tutti, tranne la casta Spett.le Direttore, Blocchi, scioperi, proteste e tanta rabbia, sono queste le reazioni alla politica di questo governo, abbiamo tutti compreso che agli italiani sono stati chiesti sacrifici e di quale entità, ma secondo un criterio di equità credo che nessuno di noi abbia capito come e in quale misura la “ casta politica “ farà la sua parte. Non bastano gli annunci di limature ai costi della politica, occorrono misure drastiche ed immediate, necessarie a non vanificare i nostri sacrifici e a non offendere il nostro senso del dovere troppo spesso messo a dura prova. Il governo deve dare l' avvio a tutta una serie di cambiamenti importanti, smantellando e ridimensionando la macchina amministrativa che è la vera responsabile dell' immane debito pubblico, servono cure drastiche ed urgenti. In quanto tecnico questo governo tenga presente l'interesse collettivo dei cittadini visto che siamo noi cittadini a subirne le scelte, si ricerchi su questo la convergenza politica trasversale. Siano la politica e la pubblica amministrazione l'oggetto delle prossime manovre una bella cura dimagrante per lorsignori è ampiamente attesa, un'attesa anch'essa trasversale. Cordiali saluti, Loris Dall' Acqua - Poggio Berni Oerte porta a porta Enel Un sistema sbagliato Gentile direttore, ieri nella cronaca di Ravenna ho leggo distrattamente una notizia di poche righe. Riferiva di un equivoco sorto tra un'incaricata dell'Enel e, cito testualmente “un anziano, convinto di trovarsi di fronte ad una ladra ha prima richiesto i documenti d'identità e, vista la reazione stizzita della giovane, ha subito chiamato il 112.”. Notiziola sulla quale un sorriso ci scappa salvo poi ritrovarsi poche ore nella stessa situazione. Dovendo fare il turno di notte mi ero coricato da poco quando sento suonare il campanello. Mio malgrado, mi alzo per andare a vedere chi suona, apro e mi ritrovo di fronte un ragazzo ben vestito, con tanto di tesserino, timido nel parlare che mi chiede se in precedenza è già passato qualche incaricato Enel. Gli rispondo di no e che qualsiasi cosa sia al momento non mi interssa. Tenta di spiegarmi che si tratta di un'offerta relativa al blocco delle tariffe ed accenna a mostrarmi un modulo. Gli ripeto che non mi interessa e che non è il momento, ribatte meravigliandosi che rifiuto l'occasione di pagare meno. Allora ripeto che non è il momento perchè voglio capire e che se è del caso ci penserò ma che per principio ho deciso che non firmo più nulla che riguardi proposte telefoniche o porta a porta. Insiste, inizio a perdere la pazienza e ribatto che proprio quel giorno ho ritirato la posta tra cui la bolletta Enel e non c'è nessun avviso in merito a questa offerta. Tenta di replicare, è impacciato, a suo sfavore gioca anche il fatto che non parla bene l'italiano e forse non comprende le mie osservazioni espresse con malcelata impazienza. Alla fine, purtroppo, gli manco di rispetto alzando la voce passando al “tu”. Perdo la pazienza perchè non riesco a far capire che in passato ho già preso delle fregature e sono diffidente. Al giorno d'oggi chi è tanto buono da proporti un contratto a tuo vantaggio? Leggo sul suo viso lo sconcerto per la mia reazione, mi saluta educatamente e se ne va. Capisco che per lui sia un'occasione persa di guadagno, lo so, ne sono consapevole, penso che forse potrei esserci io al suo posto ma sono arrabbiato e decido di scrivere per calmarmi. La rabbia non è nei suoi confronti, anche se ho perso qualche ora di sonno, ma di questo sistema sempre più disumano che ci ha reso tremendamente diffidenti nelle relazioni più normali o in una qualsiasi proposta contrattuale solo apparentemente vantaggiosa. La rabbia è verso me stesso che ho perso la pazienza e sono stato maleducato con una persona che svolgeva il suo non facile lavoro. La rabbia è verso Enel (ma potrebbe essere qualsiasi altro gestore di servizi) che manda allo sbaraglio delle persone senza avergli preparato il terreno con una campagna informativa. Costa veramente molto ad Enel avvisare preventivamente i propri clienti delle offerte che propone, invitandoli a telefonare per concordare un appuntamento informativo? Massimiliano Paludet - Casalfiumanese Bravi Pizzolante-Vitali Fermiamo Bologna Troppo forte questa iniziativa Pizzolante-Vitali per cercare di contenere lo strapotere Bolognese. EmiliaRomagna: ma chi l'ha mai vista la Romagna, eddai!? E adesso ci tolgono la Provincia questi arrivano giù si prendono tutto. Per carità, nulla contro gli amici bolognesi però vanno contenuti. Dipendeva da me io toglievo la regione e lasciavo la provincia che ha solidissime basi storiche e geografiche: da Colle San Bartolo al Rubicone. E i Malatesti. E a ben vedere la Romagnaì resta l'ultimo baluardo alle “mire” bolognesi. Qui noi abbiamo tre realtà: Rimini-Riccione-San Marino. Dobbiamo “far squadra con le province romagnole” perché tanto Emilia-Romagna diciamolo pure ha sempre voluto dire “conta l'Emilia, comanda Bologna, la Romagna conta niente, lavorare e zitti”. Strade, ferrovie, ponti etc tutti in Emilia, e allora? E' che mai avremmo dovuto accettare che in una regione bipartita il parlamento fosse a) nella città più grande b) nel cuore dell'Emilia. Quindi per conto mio o via le regione o un Consiglio diviso fra Emilia e Romagna. Saluti “Bicio”Raggi - Rimini
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CELEBRITA' Per Rihanna il miglior sesso è in macchina Rihanna adora fare sesso in macchina. E' “più spontaneo, per ogni altra cosa ci vuole troppa preparazione”. Lo scrive su Twitter nelle prime ora della mattina. Forse una provocazione, ma non genera molta sorpresa, considerando le scene suo ultimo video ‘We found love' dove lei e il suo partner sono in auto mentre si scambiano eusioni. Nuova querela per la Lohan E' di una ‘tata' Lindsay Lohan colleziona una causa dietro l'altra. Questa volta a querelare l'attrice è una tata che sostiene di essere stata investita mentre spingeva il suo passeggino. Pare che Lindsay non si sia fermata al semaforo rosso. Un videoreporter sembra abbia visto Lindsay andare via in auto abbandonando la scena dell'incidente e omettendo il soccorso. Il bambino non si è ferito, ma la tata ha querelato la Lohan, presentando i documenti alla corte suprema di Los Angeles, in cui sostiene di aver subito “invalidanti e gravi lesioni personali, e angoscia”. Siamo sulla Via Emilia e chi guida ha con sè un aiutante silenzioso ma simpatico. L'orsetto ‘impiccato' sullo specchietto pronto a dondolare in qua ed in là al minimo sobbalzo dell'auto. E' lì per scelta di chi l'ha voluto, senza discutere dei gusti. Anche lui sul giornale. A dimostrazione che ce n'è davvero per tutti (Foto Giobbe (Giuseppe) Pellegrino) Un nipotino (Christian) di 6 anni si è fatto aiutare da suo nonno a costruire vari cartelli da posizionare nei giardini di un parco di Forlimpopoli: “Nonno, lo facciamo per i maleducati che lasciano la sporcizia in giro”, ha detto. Non si finisce davvero di imparare dai più piccoli... Cosa c'è scritto? “Non buttare le cose per terra. E' vietato”. (Foto Maurizio Maraldi) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA Da baby-escort a stilista di moda: la biondissima Zahia Dehar, la giovane francese di origine algerina che poco più di un anno fa fece tremare il calcio francese, ha presentato la sua prima collezione di lingerie-couture, nei saloni del Palais Chaillot, un prestigioso palazzo di fronte alla Torre Eiel e ai giardini del Trocadero. (Foto Ap/LaPresse) Zahia Da baby-escort a stilista Pericolo valanghe Le previsioni volgono al peggio, finirà come l'anno passato? La casetta resiste alle intemperie o almeno sembra. Ma tutt'intorno sarà un'impresa per i pennuti riuscire a recuperare cibo o provviste per l'inverno. E poi ci sono i pericoli. Ve li siete dimenticati? Anche nella più pratica delle mangiatoie si potrebbero correre rischi... di valanga! Quindi sarà meglio organizzarsi prima che arrivi il sole a sciogliere tutto... (Foto Mirko Pozzati) Dai lettori/1 Il pupazzetto sul cruscotto Dai lettori/2 Imparate dai bambini BUONGIORNO SABATO28. GENNAIO 20124
NON CI SARA' IL NEOACQUISTO CARROZZA Atalanta Denis recupera: Marilungo giocherà al suo fianco BERGAMO (g.p.t.) Sono ventidue i convocati da mister Colantuono al termine dell'allenamento di ieri mattina che ha preceduto la partenza anticipata per Cesena, in vista della trasferta di domani al “Manuzzi”: sospiro di sollievo per Denis, alla fine della fiera. Il mister dell'Atalanta ha infatti spiegato che questa settimana l'argentino ha fatto un lavoro di scarico, ma solo per recuperare energie, dunque domani sarà regolarmente al centro dell'attacco. Non c'è naturalmente Andrea Masiello, che ha avuto una settimana travagliata per le note vicende legate all'inchiesta sul calcioscommesse con udienze tra Cremona, Bari e Roma; non c'è nemmeno il nuovo arrivato Carrozza che farà un lavoro specifico a Zingonia per essere a disposizione del mister nel turno infrasettimanale di mercoledì contro il Genoa. Esclusi anche gli infortunati Bellini e Capelli, mentre Minotti andrà con la Primavera. Confermate anche le novità emerse dall'allenamento di giovedì: accando al ‘Tanque' dovrebbe giocare Marilungo, mentre Moralez farà l'esterno sinistro. Marilungo esulta dopp un gol SCELTA DI PRESTIGIO Arbitro Fischia il Tagliavento CESENA Sarà Paolo Tagliavento, 40enne di Terni ad arbitrare la partita Cesena-Atalanta, valida come 1° turno del girone di ritorno del campionato di serie A Tim, che si svolgerà domani alle 15 al Manuzzi. Un fischietto internazionale per una sfida delicatissima: l'Aia per lo spareggio salvezza di domani ha puntato sul meglio. Gli assistenti di Tagliavento saranno Simone Ghiandai di Arezzo e Michele Giordano di Caltanissetta. Quarto Uciale sarà Luigi Nasca di Bari. Biglietti A ieri sera i biglietti venduti per la sfida di domani con l'Atalanta erano 2589 di cui 178 nel settore riservato agli ospiti. Tagliavento con Eto'o Kasami vicino, Parolo verso Cagliari? MERCATO Si insiste per Castaignos e Cazzola. Falliti gli assalti a Janko (Twente) e a El Hamdaoui (Ajax). Kozak ed Alfaro: si spera ancora. Benalouane saluta e va all'Auxerre in prestito. Scambio in vista Bogdani-Grossmuller col Lecce? anta, tantissima carne (italiana ed estera) al fuoco. Il nome della nuova punta (o delle nuove punte…) del Cesena, però, è ancora avvolto nel mistero. Campedelli e Minotti, ieri, hanno fatto un tentativo a sorpresa sondando il terreno con il Twente per avere un prestito dell'ariete austriaco classe '83 Marc Janko: la trattativa è però complicata e molto onerosa. Difficile che possa arrivare la fumata bianca, come è difficile che possa sbarcare in riva al Savio un altro attaccante straniero cercato nelle ultime ore dal Cavalluccio, il marocchino naturalizzato olandese Mounir El Hamdaoui (classe '84, Ajax). Ma allora chi è in pole position? Forse ancora Libor Kozak della Lazio. O forse l'altro biancoceleste Emiliano Alfaro (attenzione però che l'uruguaiano dovrà rimanere fermo ai box per dieci giorni a causa di un problema a un polpaccio!). In ascesa le quotazioni dell'olandese Luc Castaignos (ieri Minotti ha detto: “Potrebbe essere lui la spalla ideale di Mutu, aspettiamo di vedere cosa deciderà l'Inter…”). In ribasso ormai invece le chances di Graziano Pellè (Parma), che a breve potrebbe accasarsi alla Samp. Takayuki Morimoto (offerto dal Novara) non convince del tutto. Complicatissima la pista che porta a Luca Toni della JuvenT tus (l'ex azzurro potrebbe finirea giocare in Dubai). A propositodi Juve. Proprio la Vecchia Si-gnora potrebbe ‘regalare' al Cesena un nuovo e bravissimo centrocampista. I piemontesi, infatti, in vista della prossima stagione hanno messo le mani su Pajtim Kasami del Fulhan (classe 1992, ex Bellinzona a Palermo) e potrebbero girare lo svizzero in prestito in Romagna fino a giugno. Occhio però che la Juve vuole Marco Parolo (da girare poi al Cagliari nell'ambito dell'affare Nainggolan). Anche senza la partenza di Parolo, gli innesti in mezzo al campo non dovrebbero finire qui (anche perché Candreva, che piace anche a Genoa e Fiorentina, partirà di sicuro...): ieri infatti è tornato prepotentemente di moda il nome di Riccardo Cazzola della Juve Stabia (che potrebbe arrivare dai campani in prestito oneroso con diritto di riscatto in caso di salvezza). Rimane viva la pista che porta a Gianni Munari (Fiorentina). Fronte cessioni. Da ieri, Yohan Benalouane, non è più un giocatore del Cesena: è stato infatti ceduto in prestito all'Auxerre (i francesi a fine stagione lo potranno riscattare). Il Lecce vuole Erjon Bogdani: e se alla fine andasse in porto lo scambio con il centrocampista uruguaiano Carlos Grossmuller? Flavio Bertozzi Ce lo ricorderemo così Benalouane abbatte Mutu in Fiorentina-Cesena dello scorso anno SERIE A Primavera C'è il derby Ripartire dalla bella prestazione contro il Varese per espugnare la Dotta. Oggi pomeriggio con inizio alle ore 14,30 la Primavera di Giordani farà visita ai pari età del Bologna allo stadio Comunale “Kennedy” di San Lazzaro di Savena. Il classico derby. Una partita che sfugge ad ogni rigore di logica. Proprio come all'andata con il Cavalluccio, sotto nel risultato, in grado di ribaltare il match nei minuti di recupero grazie all'uno-due targato Bonicelli-Tibor Cica. I numeri indicano che per la gara odierna partono in leggero vantaggio i rossoblu per il fattore campo e per la migliore classifica (sesta posizione a 22) ma le sorprese, si sa, sono dietro l'angolo. Anche perché il Bologna non sta attraversando un periodo positivo: sconfitta per 0-1 contro il Vicenza fanalino di coda e 3-3 con il Chievo sabato scorso. Nel Cesena mancheranno lo squalificato Popescu e gli infortunati Djuric, Stefanelli, Bonicelli, Catalano e Di Carlo. I big, però, ci saranno tutti. A partire da Saporetti, passando per Vesi e Tommaso Arrigoni, concludendo con Leonardo Arrigoni. I quattro baby che in settimana hanno impressionato negli allenamenti con la prima squadra. Gianluca Mariotti SPECIALE CESENA
Un time della Marco Polo. Coach Vucinic ha gestito male dalla panchina gli ultimi caldi minuti del match Fotoservizio Legadue La Marco Polo non si smentisce CLAMOROSA SCONFITTA Forlì getta al vento una partita già vinta e che ha condotto fino agli ultimi secondi. Un ingenuo fallo in attacco di Trapani ha innescato la bomba del +1 di Berti DOMANI TRASFERTA A BARCELLONA POZZO DI GOTTTO L'Aget ritrova Daniels nella sfida contro tre exOSTUNI (ro. gri.) Forlì butta vialetteralmente una partita già vinta cedendo per 67-68 in casa di un Ostuni decisamente brutto ma bravo a non mollare mai: una sconfitta davvero incredibile, quella della Marcopolo, dopo aver dominato per oltre 38 minuti, che segnala le debolezze e le fragilità di un gruppo di giocatori in difficoltà tecnica, così come le mancanze di una guida tecnica e tattica decisa e convincente per tutto l'arco dei 40 minuti. LA PARTITA La partenza è tutta di Forlì, con un parziale di 10-0 firmato dalle magie di Wanamaker e dai canestri di un presente Trapani. La Vucinic-band, piazzata sin dalle prime battute a zona, alternando 2-3 ad 1-3-1, ed in virtù anche della verve di Brad “The Wondermaker” e Joe “White Sensation” Trapani, è già a +9 al 5' (13-4) e a +11 al 7' (176). Qui Forlì subisce il ritorno dei padroni di casa che ricuciono a 6 (19-13 al 10'). In apertura di seconda frazione, nonostante un Freeman piuttosto impreciso al tiro ed un Huff che fatica a trovare il canestro, Forlì torna subito a +10, ma Ostuni non molla e con un Klobucar incisivo in attacco, riesce a restare in linea di galleggiamento (29-21 al 15'). La compagine forlivese con una buona difesa di squadra tiene in mano le redini del match approfittando anche di alcune ingenuità dei padroni di casa, e quando Ostuni tenta timidamente di ribaltare l'inerzia del match, trova prima in Fremann e poi in Huff, ben imbeccati da una pulita ed ordinata regia di Wanamaker, i terminali offensivi con chiudere comunque con la doppia cifra di vantaggio alla pausa lunga (3929). Al ritorno dagli spogliatoi, l'asse Freeman-Wanamaker confeziona un azione da TopTen con stoppata siderale di Austin e dall'altra parte del campo una schiacciata imperiosa di Wondermaker che regala il massimo vantaggio ai biancorossi (41-29 al 22'), ma purtroppo la terza frazione è una vera e propria sagra dell'errore con il punteggio che si muove lento come una tartaruga, cosa che avvantaggia i ragazzi di Vucinic che vanno all'ultimo riposo avanti ancora di nove (50-41). Nell'ultima frazione Ostuni torna prepotentemente sotto grazie ad una difesa uomo che inizia a fare decisamente acqua contro le penetrazione del folletto Johnson (52-48 al 33'): ci pensa Wanamaker con 5 punti consecutivi a dare fiato ancora alle speranze dei biancorossi con Vucinic che gioca giustamente la carta della 1-3-1 per sorprendere gli avversari. Un gioco da 4 punti di Huff riporta nuovamente a +9 Forlì (61-52 al 36'). Forlì pasticcia in attacco con un Freeman fuori fase (7 palle perse) e così Ostuni con la coppia Johnson-Di Liegro si riavvicina ad un solo canestro di distanza (61-58 al 38'). Un canestro fenomenale in arresto e tiro di Freeman riporta a +6 Forlì ma Ostuni non molla e Forlì si salva dal possibile -2 con una stoppata su Carenza di Borsato. Trapani segna in maniera glaciale dalla lunetta, ma Ostuni sul -5 a 20” trova una tripla con Carenza, poi commette una fatale ingenuità commettendo un fallo in attacco (Trapani) invece di congelare la palla e permettendo così a Berti di segnare la tripla della definitiva vittoria pugliese mentre negli ultimi secondi la forzatura di Wanamaker non tocca neppure il ferro. IMOLA L'Aget ha ritrovato Erik Daniels. Il lungo americano ha disputato un lungo spezzone dell'amichevole di mercoledì contro la Conad Bologna e domani a Barcellona potrebbe ritrovare il campo. La sua ultima apparizione è datata 22 dicembre quando lo statunitense dovette abbandonare anzitempo il campo a Jesi nell'ultima partita del 2011. Incontrare tre ex nella stessa partita non è cosa che succede tutte le settimane. Sul parquet della Sigma, l'Andrea Costa ritrova il 35enne panamense Michale Hicks, in Romagna nelle stagioni 2002/03 e 2005/06 segnando 1182 punti e centrando l'ultima partecipazione ai play off del club di via Valeriani. Alessandro Piazza e Daniele Bonessio si sono ritrovati alla corte di Pagotto dopo aver vestito insieme anche la maglia biancorossa nella stagione 2006/07, per loro una retrocessione nella squadra guidata prima da Gentile e poi da Pasini. Presentiamo la sfida di domenica attraverso i duelli che vedremo sul parquet del PalAlberti. REGIA Per provare il colpo in Sicilia bisognerà limitare la mente di Barcellona che risponde al nome di Michael Green. Il play americano viaggia a 14 punti abbondanti di media con quasi 5 rimbalzi e altrettanti assist a testimonianza del suo peso per le sorti della squadra di Pancotto. Bel duello con Filippo Masoni e David Cournooh che troveranno uno dei clienti più scomodi del campionato. Dalla panchina pronto Alessandro Piazza pronto a pungere nei pochi minuti in campo che gli vengono concessi. ESTERNI Sul perimetro le soluzioni per Pancotto non mancano di certo con Ryan Bucci e Michael Hicks a formare la coppia di esterni titolari in questo momento della stagione. Dalla panchina escono Mindaugas Lukauskis e Luigi Dordei che sarebbero titolari in molte formazioni della Legadue Eurobet. Gli esterni della Sigma producono oltre 40 punti di media a partita e per i biancorossi Prato e Whiting ci sarà un domenica da straordinari in fase difensiva. Possibile l'utilizzo di Daniels anche per qualche minuto da numero 3 per la marcatura di giocatori fisici come Hicks e Dordei. LUNGHI Sotto le plance se ne vedranno delle belle con entrambe le squadre che possono contare su quattro giocatori e tutti molto solidi. Matteo Da Ros e Daniele Bonessio sono due giovani che si stanno confermando in questo campionato, Manuele Mocavero porta molta solidità dalla panchina e Phillip Martin è tornato in Italia dopo le esperienze di Sassari, Novara e Castelletto Ticino. PIN Nel primo tempo segnati 39 punti e nella ripresa 28 Sagra dell'errore nel terzo tempo 2 Lega LE PAGELLE HUFF 6,5 Il nazionale finlandese si sveglia solo nel secondo quarto con una difesa ottima e tanta sostanza a rimbalzo. Piazza il gioco da quattro punti a quattro minuti dalla fine che da ossigeno a Forlì ma non può nulla nel finale sulla bomba di Berti che sancisce l'ennesima sconfitta esterna. FREEMAN 5,5 Serata con troppi alti e bassi per il talento proveniente da Georgetown (5/16, 1/6 da tre) che gioca a sprazzi da fuoriclasse per poi perdersi delle volte in un bicchier d'acqua. Offensivamente alcune sue scelte non fortunate saranno poi decisive nel risultato finale TRAPANI 5 Parte forte l'ex Casale che infila 7 punti nel primo quarto per poi reggere bene gli urti dei lunghi ostunesi sotto canestro. Era in lizza per il titolo di mvp che avrebbe sancito la prima vittoria fuori dalle mura amiche per Forlì, ma il sanguinoso quinto fallo ingenuo per una gomitata ai danni di Jurevicius che ha portato alla bomba finale di Berti pesa come un macigno sulla partita sua e della sua squadra. CASOLI 6 Non doveva essere della partita e invece viene recuperato a tempo di record e parte nel quintetto titolare. Sei punti in diciassette minuti e una buona presenza sotto le plance, prima di lasciare il campo anzitempo per il quinto fallo. WANAMAKER 6 Bene all'inizio in cabina di regia l'ex Atlanta Hawks che limita alla grande Aaron Johnson negli uno contro uno. Poi, però, nel secondo tempo fatica molto a difendere lo scatenato Johnson che penetra più volte in area riportando pian piano Ostuni in partita. NATALI 5 Prezioso come al solito a rimbalzo, soprattutto sul fronte offensivo ma disastroso al tiro (0/3, 0/1). Dal montecatinese ci si aspettava più grinta durante le concitate azioni di difesa finali. BORSATO 5 Partita sottotono per il veneto che infila solo due punti (peraltro con un canestro pazzesco) in 20 minuti di gara. LESTINI 4,5 Anche lui rimasto in dubbio fino all'ultimo, non riesce però a dare il giusto contributo sotto canestro. Commette tanti errori e falli inutili in una partita dove si sarebbe dovuto alternare al meglio con Casoli. BIANCHI NG BASILE NG nic. stro Che botta! | Hu, sveglia tardiva. Trapani, colossale errore. Freeman sottotono Domotecnica Ostuni 68 FulgorLibertas Forlì 67 (13-19, 29-39, 41-50) OSTUNI: Johnson 22 (8/15, 1/4), Jurevicius 7 (3/7, 0/3), Diliegro 10 (4/9), Rinaldi 3 (0/3, 0/0, 3/4), Berti 5 (1/2, 1/2), Klobucar 11 (2/4, 1/3), Basei 2 (1/5), Rossetti 3 (0/4, 0/1, 3/4), Carenza 5 (1/2, 1/1) FORLI': Freeman 18 (5/3, 1/6), Huff 11 (2/3, 2/4), Casoli 6 (3/4), Borsato 2 (1/1, 0/1), Trapani 13 (3/7, 0/2), Natali 2 (0/3, 0/1, 2/2), Wanamaker 15 (4/6, 1/1), Lestini 0 (0/1, 0/2) NOTE Usciti per 5 falli: Casoli e Trapani TIRI DA DUE: Ostuni 20/51, Forlì 18/38 TIRI DA TRE: Ostuni 4/14, Forlì 4/17 TIRI LIBERI: Ostuni 16/25, Forlì 19/23 RIMBALZI: Ostuni 40 (24+16 off, Diliegro 9), Forlì 37 (25+12 off, Huff 9) RECUPERI: Ostuni 21 (Johnson 2), Forlì 16 (Wanamaker 3) Palle perse: Ostuni 16 (Johnson 5), Forlì 20 (Freeman 7) ASSIST: Ostuni 7 (Johnson 5), Forlì 7 (Huff 2) VALUTAZIONE: Ostuni 79 (Johnson 15); Forlì 61 (Huff 17) BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 9
B2 donne Un Santo sulla strada della Clai IMOLA (mm) Archiviata la sconfitta contro la Truck Italia, che ha interrotto la bella serie di cinque vittorie, la Clai Imola è pronta a cominciare il girone di ritorno, con l'entusiasmo di chi sa di aver disputato un girone d'andata decisamente buono e la serenità di chi sa di non avere l'acqua alla gola, visti gli otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. L'impegno di domani (ore 18 al PalaRuscello, direzione di gara adata alle due Francesca, Gaiotto di Treviso e Pavan di Padova), però, è tra i più impegnativi della stagione dovendo il sestetto di Turrini arontare il San Michele Firenze, terza forza del girone E, che ha virato con 31 punti, uno in meno della capolista San Lazzaro, con un bilancio di 10 vittorie, le ultime 4 consecutive, e 3 sconfitte, l'ultima patita l'11 dicembre scorso proprio a San Lazzaro. B2 MASCHILE Contro la Lube è in palio il secondo posto nel girone. Punti facili per Softer e San Marino? Rovelli, il momento giusto per il sorpasso FORLI' Guardano con grande attenzione al derby di Romagna non solo tutti i tifosi della Fenice Forlimpopoli e del Volley View Ravenna, ma anche tutte le altre tre formazioni romagnole presenti nel girone E della serie B2 maschile. Dopo il derby di Forlimpopoli, l'altra partita clou del girone è la sfida in programma domani a Morciano (PalaPedriali, ore 17,30, dirigono i perugini Santarelli e Maisto) dove la Rovelli, reduce dall'importante e nitida vittoria casalinga nel derby di Romagna con la Softer Forlì, riceve la visita dei coriacei e poco arrendevoli baby della Lube Banca Marche di Macerata, in uno scontro dove si gioca soprattutto per il titolo di vice capolista, visto che i marchigiani sono secondi a quota 26 e i valconchini invece terzi a quota 24, ma dove sono in palio soprattutto dei punti pesantissimi in chiave playoff. Decisamente più agevoli sulla carta gli impegni per le altre due romagnole. La Softer Forlì, attualmente quarta forza del campionato con i suoi 22 punti all'attivo, ha, però, stasera (Palestra Fea ore 21, dirigono Di Gregorio di Pescara e La Torre di Chieti) sul campo della cenerentola Nadia Monte San Giusto, formazione ultima a quota 5 punti e con un bilancio di 2 sole vittorie e 10 sconfitte, l'obbligo perentorio di raccogliere non solo la vittoria, ma anche tutti e tre i punti in palio, in modo da poter sfruttare un eventuale passo falso della capolista e rientrare così in corsa per la vetta della classifica. Identica situazione, ma su un piano diverso, anche per la Royal Catering San Marino del neo coach Maestri, impegnata in casa (Palestra Casadei ore 17, dirigono Monterisi di Pesaro e Menatta di Macerata) contro la Taiprora Vianello di Pescara. Quintultima a quota 15 con 5 vittorie e 7 sconfitte, la formazione titana, penultima invece a quota 10 e con sole tre vittorie all'attivo, la squadra abruzzese, e da qui pertanto l'esigenza per i giocatori di casa di portare a casa l'intera posta in palio, pena il rischio di vedersi complicare seriamente il cammino verso la salvezza e di rimettere di nuovo in corsa la squadra pescarese. Gianni LorenzoniGianmaria Olivucci (Softer) Fenice e Volley View: il derby della svolta B2 MASCHILE Il match di Forlimpopoli potrebbe mandare in fuga i padroni di casa, vista anche la gara ‘ad eliminazione' di Morciano, ma potrebbe rilanciare verso i playo la matricola bizantina, non nuova in questa stagione a belle imprese FORLIMPOPOLI Quella di oggi (PalaPicci ore 17,30, dirigono i riminesi Francesca Righi e Camporeale) contro i bizantini della Si Computer Ravenna, potrebbe essere, secondo molti, la partita che potrebbe mettere in tasca alla Thermolutz Forlimpopoli una bella fetta di promozione. La squadra artusiana, ben costruita dal presidente Simone Canali e dal coach Gianluca Versari, dovesse, infatti, vincere e raccogliere i 3 punti in palio metterebbe di fatto mezza serie B1 in tasca salendo a quota 34, un punteggio altisonante e un vantaggio sulla seconda che potrebbe anche allungarsi, consentendo così alla Fenice di affrontare con serenità e tranquillità le restanti undici gare del girone di ritorno. A patto ovviamente di vincere e di non andare poi a perdere a Macerata nel prossimo turno. E se per la Fenice Forlimpopoli questa è la partita della possibile svolta in chiave promozione, per la Si Computer Ravenna questa gara rappresenta l'ultima occasione per restare ancora in scia al treno dei playoff. Da segnalare poi che il calendario di questa 14esima giornata non è propriamente favorevole al sestetto bizantino perchè tutte le sue dirette concorrenti aspiranti ad inserirsi nella lotta per i playoff hanno confronti sulla carta non del tutto complicati ed è, quindi, assai probabile che non lascino punti per strada. Tanti, dunque, i motivi di interesse per questo sentito derby di Romagna dove secondo noi sarà da seguire con particolare interesse soprattutto il grande duello annunciato tra i due bomber, tra gli opposti Saviotti e Lucconi. E' un derby interessante anche sul fronte statistico: la Thermolutz ha vinto tutti e quattro i derby di campionato disputati, la Si Computer ne ha vinti due e persi altrettanti ma l'unico giocato in trasferta l'ha perso, a San Marino. Sarà quindi un match importante non solo per la corsa solitaria in vetta della capolista, ma anche per la formazione ospite perché questa andrà alla caccia del pronto riscatto e vorrà vendicare la sconfitta dell'andata al PalaCosta, dove la Fenice si impose 3-1, e anche perché in caso di vittoria, Ravenna aggancerebbe in modo perentorio e deciso il treno della promozione. Gianni LorenzoniLa Si Computers si aderà anche a Focchi per provare a dare fastidio alla capolista Cesena, stai lontano da pronostici Sibillini B2 DONNE La capolista ospita l'Amandola L'Italia in Miniatura cerca il bis esterno a Manoppello CESENA Domani alle 17.30, sotto le luci del Carisport (arbitrano gli anconetani Stazio e Alfei), le cesenati del Volley Club se la vedranno col Sibillini Madebus di Amandola. Solo pochi mesi fa, le due formazioni diedero il via alle musiche che avrebbero accompagnato le danze del campionato in corso: si giocava in casa delle amandolesi e l'inizio delle romagnole fu col ‘botto': un perentorio 0-3 che lasciò alle fermane solo manciate di punti. Ora le formazioni si ritrovano, per la ‘prima' di ritorno, fronteggiandosi con trend ben distinti e...distanti: è regina il Volley Club (35 punti), è decima la Madebus (16). Non è tempo di passeggiate a cuor leggero (la stagione dei fiori ancora non bussa alle porte), ma l'incontro, vuoi anche per l'oramai inattaccabile ‘legge del Carisport', dovrebbe consentire a ‘tutte' le ragazze del tecnico Raggi la soddisfazione di una sudata... Sarà interessante vedere a chi verrà affidata la regia (Tardozzi e Azzi a giocarsi il ruolo) e se l'opzione Socci, a disposizione da poco (scontato l'utilizzo in corso gara), verrà giocata da subito o ad affrontare da zona ‘tre' la belligeranza sportiva, dall'inizio, sarà la giovane Gardini. “Sono ancora un po' indietro con la preparazione - dice Giulia Socci - ma sto facendo del mio meglio per recuperare e poter essere utile. Se il tecnico mi chiamerà in causa, risponderò ‘presente'!”. Cesena al completo, credenziali evidenti, potrà mai essere ‘sibillino' il pronostico? E' in cerca di una svolta, invece, l'Italia in Miniatura. Chiusa l'andata in terzultima posizione con 13 punti, a tre lunghezze dalla salvezza, la formazione affidata, strada facendo, a Festa ha bisogno di dare un'accelerata per provare a mantenere la categoria meritatamente conquistata nella scorsa stagione. Un obiettivo che potrà essere raggiunto non solo facendo punti negli socntri diretti ma anche strappando qualche risultato pesante qua e là contro compagini all'apparenza fuori portata. E la Ciao Carb Arabona, dall'alto del suo quinto posto con 22 punti ma con ben nove lunghezze di distacco dai playoff, è sicuramente una di queste: le abruzzesi non appaiono insuperabili in casa, dove hanno raccolto tre delle 5 sconfitte totali, l'Italia in Miniatura ha trovato sabato scorso ad Ascoli la prima vittoria in trasferta dopo 5 ko. Ripetersi oggi (si gioca alle 18.00 alla Paletsra della Scuola Media di Manoppello Scalo, arbitrano i chietini Tucci e Salvatore) avrebbe grande valore. Vittorio BeniniGiulia Socci foto Poni B1 DONNE Doppia caccia Il Viserba col Porcia fiuta l'allungo, l'Aics vuole punti salvezza a Cerea FORLI' (gi.lo.) La prima del girone di ritorno mette le due romagnole del girone B di B1 femminile di fronte a due impegni di caratura diversa: l'Aics Viocar Forlì, che ha virato al terzultimo posto con 12 punti, sale a Cerea (alla Palestra della Scuola Elementare San Vito si gioca alle 21, arbitrano Barbierato di Bolzano e Tomasi di Trento), in casa di un Isuzu, quinto in classifica ma staccato di otto lunghezze dai playo. “Sarà tosta - ammette il coach dell'Aics Andrea Simoncelli perchè il Cerea è una bella squadra e ha già battuto al tie break varie rivali: Breganze, Porcia e Viserba ma noi abbiamo bisogno di fare punti, anche in trasferta, se vogliamo coronare l'obiettivo della salvezza”. Simoncelli dovrebbe schierare Sintoni e De Angelis in diagonale, Candi e Amorotti al centro, Zuccarini e Casprini di banda e Michelini libero. La Greenline Viserba, invece, ospita nel fortino del PalaRinaldi (ore 18.00, dirigono Paolieri di Pistoia e Donati di Siena) la Domovip Porcia. Le due squadre, distanziate da soli due punti, si trovano a metà classifica. La formazione ospite, costruita per tentare il salto di categoria, è stata martoriata dagli infortuni (quella della centrale Rizzetto su tutti) per quasi tutto il girone di andata e ha dovuto cambiare i suoi obiettivi, che ora guardano solo alla salvezza. Reduce da tre partite utili, la Domovip punta a proseguire la sua striscia anche oggi. Di contro, la Greenline, ricaricata dalla prima vittoria in trasferta lo scorso weekend, è animata da un sano spirito di rivincita, per quel 3-2 (17-15 al quinto set) patito all'andata. Coach Morolli deciderà solo all'ultimo momento il sestetto titolare. Finora la squadra di Versari ha vinto tutti i derbies romagnoli. 2 su 4 per Ravenna VOLLEYSABATO28. GENNAIO 2012 13
“Vogliamo un ricambio completo” ARIA DI RIVOLTA Ieri animata assemblea dei piccoli azionisti della Carim. Dure accuse agli ex amministratori e alla Fondazione anno dissotterrato l'ascia di guerra, i piccoli azionisti della Cassa di Risparmio, in vista dell'assemblea straordinaria dei soci di domenica mattina di approvazione del piano di ricapitalizzazione. Alla riunione promossa ieri pomeriggio in Sala Sgr dal Comitato, presieduto dal fiscalista dell'Acli Paolo Conti, sono intervenuti circa cento possessori di micro-pacchetti azionari: e nei loro interventi sono andati giù duri. “La Carim va salvata perché è un monumento della città, come il Tempio Malatestiano e il ponte di Tiberio” - ha detto Gianfranco Rossi - “ma all'insegna della trasparenza e del ricambio di dirigenza e di cda. Se ci sono questi presupposti allora ha senso ricapitalizzare, ma - ha scandito - dobbiamo rinnovare completamente, vogliamo garanzie sul ricambio generalizzato, già da domenica, e la certezza che conteremo qualcosa”. Rossi ha puntato l'indice sul cda della banca e sulla Fondazione: “Noi non abbiamo mai contato niente, invece il controllore della banca al 70%, il suo parere l'avrà dato su strategie, dirigenti, acquisti di banche extraterritoriali. Perché andare a comprare una banca all'estero?”. “Per il nero!”, gli ha risposto dalla sala un altro azionista con un urlo. Stesso tenore, con toni più o meno H drammatici, in altri interventi del pub-blico. Un uomo ha stigmatizzato la“mancanza di dialogo con noi piccoli a-zionisti da parte della Fondazione Carim”. Al che dalla sala si è levato un altro urlo: “Non vogliono la rappresentanza!”. Arnaldo Mandolesi ha raccontato di aver trascorso tutta la sua vita professionale in banca e di aver investito l'intera indennità di quiescenza, una volta andato in pensione, nel giugno 1993 in azioni Carim. “Non per speculare, ma per vivere la vecchiaia tranquillo”: poi ha raccontato dal suo punto di vista le fasi della crisi, il blocco dei titoli e la loro svalutazione, non prima che “alcuni fortunati avessero venduto le azioni al prezzo intero”. Accuse molto forti ai vertici del sistema Carim degli ultimi anni, da Pelliccioni a Chicchi a Pasquinelli, e invito finale in vista di domenica a “cacciare i mercanti dal tempio”. Opinioni discorsi in sala sull'opportunità o meno di mantenere in mani riminesi la banca. In apertura dei lavori Conti ha riepilogato i termini della faccenda, la perdita di 227 milioni e la ricapitalizzazione da circa 110 milioni. Non mancando di esprimere i suoi dubbi sui motivi della crisi, addotti dagli amministratori straordinari nella loro relazione ai soci. Domenica sarà un giorno critico. Paolo Facciotto L'assemblea di ieri. A lato il presidente del Comitato piccoli azionisti Paolo Conti foto Manuel Migliorini CONSIGLIO COMUNALE I “civici”: sì a Gnassi-tasse La lista “civica” gnassiana Rimini per Rimini non si fa pregare e dice subito il suo “sì” alla tassa di soggiorno e all'Imu evocate dal sindaco nel dibattito in consiglio comunale di giovedì. “Non si può prescindere aerma il segretario Arturo Pane - dall'applicare le nuove forme impositive”, per “i progetti necessari” e al contempo “mantenere la solidarietà sociale”. I civici danno anche le misure: “chiediamo agli albergatori di accettare un'imposta di soggiorno modulata”, esempio “0,50 euro per gli hotel a 2 stelle, 1 euyro per i 3 stelle, 2 euro per i 4 stelle, cifre all'apparenza minime, in realtà somme importanti per il turismo riminese”. Quanto all'Imu “una sua imposizione a aliquote massime potrebbe risultare nefasta a molti”, dice Pane, “proponiamo quindi una Imu che non strozzi l'economia con aliquote inaccettabili”. Per il resto sono poche le prese di posizione sul dibattito in aula di giovedì, a testimonianza di una fase di pressoché totale assenza della politica. Dalla zona di centrodestra intervengono i Popolari-Liberali nel Pdl, Pollini e Giudici, con una nota nella quale chiedono all'amministrazione di “creare le condizioni per far ripartire una micro economia di base dove l'insieme di piccoli e diusi interventi faccia ripartire il motore, non tenerlo bloccato in attesa di riprese e scenari ormai trapassati”. Il riferimento è soprattutto al Piano strutturale comunale, “lasciato in eredità al sindaco Gnassi e ormai in crisi”: “dovrà essere rivisto per le mutate condizioni della realtà socioeconomica”, ad esempio su base regionale “50mila alloggi invenduti, un'intera città di invenduto”. In tale quadro, aermano Pollini e Giudici, “Psc, Poc e Rue sono come inutili orpelli che appesantiscono la ripresa e vanno rivisti”. Infine: “è inutile e vessatorio pensare ad una città diversa colpendo i progetti di chi ha piani attuativi approvati o da approvare, che hanno diritti acquisiti e che comunque non edificheranno”. La segretaria provinciale del Pd Emma Petitti ha invece stilato per l'occasione un decalogo di “condizioni necessarie per rispondere alla crisi”. Per titoli: snellimento procedure, infrastrutture mobilità, sviluppo sostenibile, energie rinnovabili, recupero patrimonio edilizio esistente, legalità e lotta all'evasione fiscale, revisione patto stabilità, agevolazione credito, liberalizzazioni, infine coesione sociale. Curiosamente nell'“obiettivo alto” delle liberalizzazioni la Petitti inquadra “assicurazioni, banche, settore del gas e dell'energia”, stop: e i servizi pubblici locali in mano alle aziende dominate dal partito di maggioranza? Un altro pidino, Samuele Zerbini, mette invece l'accento, nell'ordine, su “sburocratizzare, green economy, credito alle imprese, incubatori d'impresa e internazionalizzazione, sociale”. “I servizi in genere aerma il presidente della Commissione V - devono essere basati sulla sussidiarietà”. Il principio da seguire è “governare, non gestire”, “centinaia di giovani sognano di aprire una cooperativa sociale, un'associazione culturale, un asilo, permettiamo loro di lavorare, ci costa meno, funziona meglio”. Tasse? “Far quadrare i nostri conti diminuendo il più possibile lo sforzo per la nostra città”. P.F. DAL COMUNE Cooperazione 17mila euro alle associazioni RIMINI Pioggia di contributi alle associazioni dal Comune, che nonostante le ristrettezze del bilancio e la necessità di aumentare le imposizioni fiscali non rinuncia a sostenere la cooperazione internazionale. Il 30 dicembre scorso l'amministrazione ha stanziato 17mila euro a sette dierenti enti della galassia no profit. Il contributo maggiore di 4.000 euro va al circolo del cinema “Belfagor” per il progetto di solidarietà “Reporter sotto occupazione, Beit Sahour (Cisgiordania) in collaborazione con l'International Middle East Media Center di Beit Sahour”. Altrettanti 4.000 euro all'associazione Akap (assistenza Kaributi) per la partecipazione al progetto “Etiopia 2009-12”, mentre 2.000 li prendono l'associazione culturale “La cosa giusta” per il progetto “Nuove case a Gerusalemme” e l'Aifo per interventi in Kenya. Infine altri soldi per interventi nei Paesi del terzo mondo vanno all'associazione di volontariato Madonna della carità (presieduta fino a giugno 2011 dal vicesindaco Gloria Lisi), alla Papa Giovanni XXIII e a Una goccia per il mondo. Eccessivo consumo di suolo? L'allarme della sinistra è una balla CITTÀ E CEMENTO La rivista dell'Arpa pubblica i dati: Rimini meglio di Forlì, Ravenna, Modena e Bologna eniamo da anni di teorizzazione, da parte delle amministrazioni di sinistra, della necessità di dare un deciso stop alle costruzioni, più in generale al cosiddetto “consumo di territorio” o di suolo. Il Ptcp della Provincia e il Piano strutturale comunale del capoluogo rispondono a questa impostazione: per questo, in particolare il Psc è stato bocciato dagli industriali, dalle consulte dei professionisti e dall'opposizione di centrodestra. Giovedì sera in consiglio comunale il sindaco ha ribadito il concetto attaccando i costruttori: “Se consumi territorio - ha detto Gnassi - penalizzi qualità sociale, urbana e turismo. V Se penalizzi tutto ciò colpisci l'impresa famiglia favorendo la rendita per pochi”. Ma come siamo messi a consumo di suolo? Una risposta è venuta ieri dal dossier pubblicato sull'ultimo numero della rivista dell'Arpa regionale, “Ecoscienza”. In un articolo, “Il consumo di suolo nelle città italiane”, vengono riferite le cifre del Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano dell'Ispra, settima edizione. Vediamo. Il dato di “intensità d'uso” misurato in ettari per abitante, vede Rimini a quota 45 (anni 2004/2007), al di sopra di altri comuni storicamente di minore densità demografica come Ravenna e Ferrara, ma con Modena a 45,3 e Bologna a 72,8. Un dato, quello riminese, in leggero calo rispetto agli anni 1998/1999 (45,6). La quantità di superficie impermeabile procapite (metri quadrati per abitante) è di 222 a Rimini, molto al di sotto della media dei comuni italiani (323): il livello è lo stesso a Modena (221), ancora più alto a Forlì (309) e Reggio Emilia (252), mentre si tocca addirittura quota 580 a Ravenna. In senso assoluto, gli ettari di superficie impermeabile nel comune di Rimini sono 3.075 (dato 2007), al di sotto di Modena, Reggio, Ravenna e Bologna. La parte del leone nel consumo di suolo la fanno le aree urbane di Torino, Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Padova, Napoli, segnate col bollino rosso nella mappa. Rimini sta decisamente meglio. Ciò non toglie che il problema esista: la tendenza italiana in generale “è un fenomeno preoccupante che determina, in particolare ai margini delle aree urbane, la compromissione e la frammentazione di ampi territori”, dicono gli esperti in materia. Ma i dati Ispra/Arpa sfatano il luogo comune imposto negli ultimi anni dalla sinistra, secondo cui sarebbe necessario passare alla “crescita zero” teorizzata dal Psc. P.F. Area Padano-Alpino-Marittima Sottoscritta ieri l'“Agenda di Bologna” per lo sviluppo sostenibile E' stata sottoscritta ieri sotto le due torri l'“Agenda di Bologna”, nuova “tappa” del Tavolo interregionale per lo sviluppo territoriale sostenibile dell'area Padano-Alpino-Marittima, cui partecipano tutte le Regioni del nord Italia (Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna) e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Gli obiettivi sono minor consumo del suolo, riduzione delle criticità ambientali e semplificazione delle procedure. Il tavolo di confronto è nato nel 2007 con la “Carta di Venezia”, in seguito gli impegni si sono rafforzati attraverso la redazione di documenti di intenti, condivisi a Milano nel 2007, a Verona nel 2008, e ancora a Milano e a Genova nel 2010, parallelamente all'attività di tavoli di lavoro tecnico. “Abbiamo a che fare con una dimensione del territorio che va gestita con una strategia virtuosa - ha commentato Alfredo Peri, assessore regionale alla Programmazione territoriale, Urbanistica, Reti, Mobilità, Logistica e Trasporti ; in quest'ottica vogliamo essere propositivi nei confronti del governo”. Opinioni discordi sull'opportunità di mantenere in mani riminesi il controllo della banca RIMINI 19SABATO28. GENNAIO 2012
In sei regioni la terra trema ancora ALLARME TERREMOTO Sisma di 5.4 con epicentro nell'Appennino parmense. Colpite Trentino, Veneto, Piemonte, Liguria e Toscana rema ancora la terra nel Nord Italia. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 16, in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Friuli Venezia Giulia. Secondo le prime informazioni fornite dall'Ingv, l'epicentro è stato nel distretto sismico di Frignano, Appennino parmense. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 15.53 con magnitudo di 5.4. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. A una prima stima il terremoto si sarebbe verificato a 60 km di profondità. Dopo circa 30 minuti dal sisma più intenso sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma altre due scosse. Secondo i rilievi dell'Ingv, gli eventi sismici sono stati registrati rispettivamente alle 16.23 (con magnitudo di 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2). E altre scosse potrebbero verificarsi nelle prossime ore. “Ci sono diverse zone ancora attive, non solo al Nord ma anche in Calabria - ha detto Alessandro Amato, sismologo dell'Ingv - Non possiamo esludere che si verifichino altre scosse”. “Questi tre eventi principali, ieri a Verona e a Reggio ET milia e oggi nel parmense sono legatia un processo comune che è dovuto almovimento della placca adriatica -prosegue Amato - Questi terremoti servono da promemoria, per ricordarci che viviamo in una terra sismica”. Per questo, ha concluso Amato, “è bene assicurarsi che le scuole e le case in cui viviamo siano solide e pretendere verifiche dalle autorità locali, che sono i primi responsabili della protezione civile”. Immediate le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ‘'rispetto a eventuali danni a persone e/o cose''. “E' stata una scossa molto profonda e per questo motivo è stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e in Veneto”, ha riferito il direttore dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi. “Ovviamente come succede in questi casi, nei Comuni più vicini all'epicentro, le persone si sono riversate in strada, ma stiamo chiedendo che, negli altri capoluoghi, si eviti di fare altrettanto”, ha riferito ancora Egidi. “C'è stata tanta paura perché la scossa è stata lunga e forte, ma non ci sono feriti”, ha detto il sindaco di Berceto Luigi Lucchi. “Al momento non sembra ci siano grossi danni - prosegue il primo cittadino - ma stiamo andando a vedere la situazione del Duomo che è una chiesa con più di 1.300 anni”. La struttura romanica risale infatti al 712. Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, ha riferito che “la situazione è sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma domani in via precauzionale, considerato anche che è sabato, le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse”. In alto a terra una delle statue della Reggia di Colorno. A sinistra gli uomini della Protezione civile monitorano la zona (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Il Vaticano: “Sull'Ici nessuna trattativa” Non c'e'alcuna trattativa in atto tra il Governo e la Cei sulla questione dell'Ici. “E' una materia unilaterale, non concordataria”, ha spiegato in proposito il segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, nella conferenza stampa conclusiva del Consiglio Episcopale Permanente. Tra la Chiesa italiana e le Istituzioni, ha aggiunto, “c'è un rapporto ordinario di tipo istituzionale su tante materie, su cui esprimiamo le posizioni che riteniamo più opportune, ma questa è una materia unilaterale, sulla quale sta lavorando il Governo o chi è deputato alla questione”. E, ha scandito mons. Crociata, “i particolari non sono a nostra conoscenza”. Tassa permesso resta invariata Resta in vigore, almeno per adesso, la tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno prevista dal decreto TremontiMaroni, che scatterà il prossimo 30 gennaio. Secondo fonti del Viminale, in Consiglio dei ministri non è stata decisa alcuna sospensione: il nodo degli aumenti (da 80 a 200 euro, giudicati “rivedibili” dagli stessi ministeri dell'Interno e dell'Integrazione) sarà con ogni probabilità sciolto nelle prossime settimane da un provvedimento legislativo complessivo. L'8 per mille resta utopia “La scelta del Governo sulle priorità degli interventi viene eettuata in ragione della disponibilità del bilancio e dell'impellenza delle necessita' di interesse nazionale”. E' un passaggio di una nota diusa da palazzo Chigi in risposta ad un appello delle Ong in cui si conferma che, per “mancanza di disponibilità finanziaria”, per il 2011 “non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota relativa all'otto per mille dell'Irpef a diretta gestione statale”. YARA: È GIALLO Mistero Ma dov'è finito il telefonino? BERGAMO C'è un buco nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. Dal 26 novembre nessuno ha più notizie del cellulare della ragazzina. L'ultima volta è stato usato per inviare un Sms all'amica Martina, poi è sparito nel nulla. Sul corpo della 13enne sono state trovate solo la batteria dell'apparecchio e la Sim. Probabilmente se l'è portato via il killer e potrebbe essere un elemento chiave per il caso. L'assassino di Yara potrebbe essersi liberato del telefonino subito dopo il delitto, ma potrebbe anche aver commesso qualche errore, lasciando tracce preziose per le indagini. Al momento non sarebbe stato ancora individuato il codice Imei dell'apparecchio e nessuno può ancora dire con certezza che il telefonino non sia stato acceso nuovamente. Solo con questo codice, incrociando i dati, si potrebbe infatti risalire facilmente al proprietario della nuova scheda telefonica inserita. Con molta probabilità il killer si è sbarazzato del cellulare subito dopo il delitto, ma una remota possibilità di ricavare qualcosa dalle indagini sul telefonino della ragazzina esiste. Giù 3 statue alla Reggia di Colorno Paura anche all'isola del Giglio I DANNI A Massa cede parte del tetto di una chiesa. Calcinacci sulle panche. A Carrara oggi scuole chiuse e accertamenti sugli edifici. Gente in strada a Genova e a Perugia PARMA Danni si registrano al patrimonio culturale di Colorno (Parma). “Tre statue della Reggia di Colorno sono cadute” e “sono rimaste parecchio danneggiate”, ha riferito l'assessore al Patrimonio Marco Boschini. “Fortunatamente non c'è stato nessun ferito - ha continuato l'assessore - perché l'area era già stata messa in sicurezza a causa della scossa dei giorni scorsi”. E' l'unico danno al momento registrato nella cittadina del parmense, a parte “la caduta di alcuni calcinacci nel duomo”. A Massa una porzione di tetto di una chiesa si è staccata: i calcinacci sono caduti sulle panche, ma fortunatamente le persone che si trovavano nell'edificio religioso sono rimaste illese. Sempre a Massa crepe sono state notate su edifici del centro, e sono state evacuate scuole ed asili. Le scosse sono state avvertite anche lungo la costa, nelle province di Lucca e Pisa e anche nell'area costiera della provincia di Livorno. Il Comune di Carrara ha deciso per oggi la chiusura delle scuole per fare accertamenti sugli edifici. Per quanto riguarda i grandi centri urbani, la scossa è stata avvertita nelle città di Bologna, Milano, dove i Vigili del fuoco hanno dato istruzione ai dirigenti scolastici di evacuare temporaneamente le strutture, Firenze, nei piani alti dei palazzi, a Trento, soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e in misura minore a Bolzano. La scossa è stata avvertita anche a Perugia. ‘'Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno'' per la stabilità dello scafo, ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. ‘'Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha spiegato Cari - lo scafo è monitorato costantemente''. Processo Cucchi Per i consulenti della famiglia Stefano “è morto a causa di un trauma” ROMA Un'altra verità, quella dei periti della famiglia, è stata consegnata ieri alla corte d'Assise di Roma dove si sta celebrando il processo per la morte di Stefano Cucchi, il ragazzo romano morto nell'ottobre 2009, una settimana dopo il suo arresto per droga. Davanti al presidente della corte, Evelina Canali, sono stati ascoltati i professori Vittorio Fineschi, Giuseppe Guglielmi, Cristoforo Pomara, Luigi Vendemmiale e Gaetano Serviddio, come consulenti di parte civile. Per loro tutto iniziò con un trauma lombo-sacrale: quindi con pesanti fratture poi un precipitare delle condizioni che, in assenza di un adeguato piano diagnostico-terapeutico, portarono a un edema polmonare e al decesso. “La causa della morte - ha detto Fineschi fu un edema polmonare in un soggetto con plurime fratture, alcune delle quali passate misconosciute dall'autopsia ed emerse dopo la riesumazione da noi richiesta”. Proprio sulla frattura lombare e sulla sua collocazione temporale si è incentrata gran parte della relazione dei consulenti. “In corrispondenza della frattura lombare, all'interno - ha detto Pomara - c'era sangue: questo significa che era una frattura recente”. Tesi, questa, non compatibile con quella dei consulenti dei pm, per i quali quella frattura non sarebbe recente rispetto al momento della morte di Cucchi. “Sul corpo, poi - ha aggiunto Pomara - c'erano escoriazioni agli arti superiori, indici, secondo la letteratura medico-legale, di colluttazione e ripetitività traumatica; quelle sulle mani, anche indice di difesa”. Tutti i traumi, secondo il professor Fineschi “non sono compatibili con una caduta, ma hanno una genesi traumatica di tipo contundente, violenta. Non è possibile che un soggetto così giovane possa aver avuto quello che abbiamo visto dopo una caduta”. Dopo l'evento di mercoledì scorso un'altra forte scossa seguita da due più deboli L'origine a 60 km di profondità ITALIA MONDO 5SABATO28. GENNAIO 2012
ALBUM SABATO 28. GENNAIO 2012 VITE IN VOLO Magnifici sogni artistici si scontrano con la sordida realtà quotidiana nel musicale incanto della “Bohème” in scena questa sera e domani al Teatro Alighieri di Ravenna ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i Zoom, si scatta! Gli appassionati dell'obiettivo non potranno perdersi, da domani a domenica 12 febbraio, la mostra fotografica del neonato Circolo di Cultura Fotografica Rimini al Museo della Città, patrocinata dal Comune con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura. A partire dalle 16,30 il Circolo di Cultura Fotografica farà la sua prima apparizione in pubblico per presentare l'allestimento nella Sala Rossa di ben trenta opere, due per ogni socio, seguite dalla rappresentazione di un set fotografico professionale, con tanto di modelli, per mostrare al pubblico il lavoro in studio. “L'idea di creare un circolo per giovani e nuovi appassionati di fotografia nasce dall' esperienza di insegnamento nei laboratori e workshop dell' Università Aperta “Giulietta Masina e Federico Fellini” e dell' Unasp- Acli Rimini” afferma Roberto Sardo, fotografo professionista e docente “con l'obiettivo di avere uno spazio per condividere la passione per la fotocamera, attraverso lo scambio di reciproche esperienze”. Le opere esposte sono frutto di una decina di allievi del professor Sardo amanti della fotografia che si sono uniti entusiasti al progetto, riuscendo a creare in pochi mesi una mostra fotografica di alto livello, cui punto di forza è la creatività e l' illimitata libertà espressiva degli autori. “Dopo questa energica partenza, abbiamo intenzione di continuare l'attività del circolo attraverso iniziative interne, come incontri di confronto e crescita culturale, ed esterne, per farci conoscere da un pubblico sempre più ampio tramite mostre, occasioni di formazione e tanto altro” conclude Sardo. Info: www.fotograficarimini.com. Giada Tiberi a Bohème come stato mentale e disposizione spirituale della giovinezza artistica, di una vita lanciata e affidata alle piroette della folle roulette del caso, sospesa tra la speranza in un successo conclamato e la caduta nella rovinosa miseria di chi non riesce a procurarsi di che vivere. Tra penosi stenti e slanci entusiastici trascorre così la vita dei protagonisti dell'opera di Giacomo Puccini che andrà in scena stasera alle ore 20.30 e domani pomeriggio alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna nel nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, con la regia di Marco Gandini e la direzione orchestrale di Francesc Bonnín. Al centro dell'opera rifulge la fertile effervescenza dei sogni e la fresca esuberanza di talenti in sboccio che lottano con le durezze della vita reale, contro l'affitto da pagare, il ventre da riempire e le membra da scaldare nel freddo inverno parigino: viene così ritratto quell'incerto periodo di incubazione artistica in cui si cercano vetrine su cui esporre le proprie doti, mecenati da cui essere finanziati e banchetti in cui scroccare un pasto. E' l'aspra fase che ogni artista conosce, quando si sceglie di puntare sulla sfida del gioco creativo tutta la propria esistenza lanciandosi in una scommessa dall'esito incerto e accettando così di vivere nella ciclotimica oscillazione tra audaci ebrezze e dure ricadute nell'afflitta coscienza dell'ineludibile povertà. Musica, filosofia, poesia e pittura costituiscono il sacro quartetto delle arti che viene ben rappresentato nei quattro protagonisti maschili dell'opera pucciniana, tra i quali emergono però il poeta Rodolfo e il pittore Marcello, mentre sul versante femminile spiccano la purezza lieve di Mimì e la curiosa spregiudicatezza di Musetta. Dati i personaggi e i caratteri, scatta il gioco delle affinità elettive che opera le sue inesorabili alchimie di attrazione e repulsione. La bohème, rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1896 con la direzione di Arturo Toscanini, segna il passaggio in Puccini da un'ottica eroica ad una più borghese: è il teatro della vita sgravato da punte sublimi e ornamenti retorici. Al di là degli evanescenti sogni della giovinezza è il mondo urbano ad essere in qualche modo protagonista dell'opera: una Parigi vivida e pulsante, piena di promesse, ma irta di pericoli e difficoltà. “La storia, tratta dal libro di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, viene sintetizzata da Puccini che ne estrae l'essenza, raggrumando in linfe musicali e scene topiche l'anima e il senso di fondo del testo ed incarnando in poche scene la dialettica fondamentale del romanzo”, ha affermato il critico musicale Giancarlo Landini nel recente incontro di introduzione svoltosi al Ridotto dell'Alighieri”. E' in effetti la perfezione della macchina drammaturgica a lasciare sconcertati e a rendere l'opera un unicum nella produzione operistica degli ultimi due secoli. La musica accompagna con delicata intelligenza il libero fluire degli eventi avvolgendo con un andamento leggero e melodico le disavventure di una vivace tetralogia di personaggi, un'ariosa brigata nelle cui azioni si condensa lo spirito di un'epoca e un'epoca dello spirito. “Come tutti i grandi geni - ha concluso Landini - Puccini non ha cambiato i temi, ma ha mutato il linguaggio scuotendone il codice essenziale e focalizzandosi su movenze musicali di gruppo secondo una tecnica che per certi versi anticipa l'ottica e la struttura del moderno musical”. Emauele Palli E' al primo posto dei dischi più venduti della settimana. I Litfiba hanno scalato la vetta con Grande Nazione, nuovo album di inediti. La buona notizia per i fan di Piero Pelù e Ghigo è che i due faranno tappa al 105 Stadium di Rimini. Il concerto è per il 14 aprile ma i biglietti sono in vendita già da ieri (info: 0541785708). SANREMO 2012 Celentano raggiunge l'accordo con la Rai: il molleggiato ci sarà Compenso di 300mila euro a puntata ESPOSIZIONI IL CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA DA DOMANI IN MOSTRA AL MUSEO DELLA CITTÀ CON OLTRE TRENTA SOGGETTI E UN SET PROFESSIONALE Scatti d'autore esposti a Rimini Tappa riminese per i Litfiba live con Grande Nazione Il critico Giancarlo Landini: “Come tutti i grandi geni, Puccini non ha cambiato i temi, ma ha rinnovato il linguaggio scuotendone i codici e le strutture essenziali” Maestri Per me la fotografia non è cambiata dalle sue origini, tranne negli aspetti tecnici, che non sono il mio maggior pensiero Henri Cartier Bresson fotografo francese (1908 - 2004)
Terza Cat. Dopo due mesi si torna in campo RAVENNA Dopo la lunga sosta invernale, riparte oggi (ore 14.30) la Terza Categoria dei comitati di Ravenna e Forlì-Cesena: RAVENNA girone A: Atlas-Darsena, Lido Adriano-Santerno, Ravegnana-San Pancrazio; domani: Fossolo-Coyotes, Prada-Casa dell'Amicizia, Stella Rossa-Endas Monti. Girone B: Atletico Conselice-Mordano Bubano, Marradese-Serraglio; domani: Bagnara-Palazzuolo, Grifo Imola-Rossoblu Imolese, Mezzano-Pro Loco Reda, Ponticelli-Brisighella. FORLI'-CESENA girone A: Atletico Predappio-Pol. Aurora, Cibox-Bagnolo, Forlimpopoli-Sporting, New Vecchiazzano-Real Castrocaro, Premilcuore-Carpena, RumagnaDiegaro. Girone B: Borghigiana-Real Sarsina, Cella Ponte Giorgi-Soglianese, Longianese-Alfero, New Romagna-Rubiconia, Roncofreddo-Atletico 88, San Carlo-Capanni. A DONNE La compagine romagnola è ospite oggi del Milan in un importante scontro diretto per la salvezza Riviera, mostra di saperne una più del Diavolo RAVENNA Oggi, alle ore 14,30, allo stadio di Pero, alle porte di Milano, secondo scontro diretto per la salvezza consecutivo per la Riviera di Romagna contro il Milan in occasione della penultima giornata del girone di andata. Dopo il pari interno ottenuto contro il Firenze, le ragazze di Censi cercheranno punti e conferme anche sul terreno della compagine rossonera, penultima in graduatoria con 6 punti, e 4 lunghezze da recuperare sulle ravennati, ma reduce da un bel pareggio strappato sul terreno del Mozzanica. Sulla carta, è una sfida alla portata della formazione giallorossoblù, che però dovrà scendere in campo con la massima concentrazione e fornire una prestazione convincente, come quella di sabato scorso, per portare a casa un risultato positivo. “Quella contro il Milan sarà una partita importantissima - commenta il vice presidente romagnolo Martino Rossi - perchè quella rossonera è una formazione neopromossa come noi, che punta al nostro stesso obiettivo. Tuttavia, nonostante la classifica, dispone di un organico di tutto rispetto e di buona qualità. Ma noi non dovremo guardare alle loro buone caratteristiche visto che dovremo provare a vincere per non complicare la nostra rincorsa verso la salvezza. Sarà una partita molto difficile, ma io sono molto fiducioso e convinto che la squadra riuscirà a disputare un'ottima gara portando a casa un risultato positivo”. A parte Alessia Sarnataro, ancora infortunata, tutte le altre giocatrici sono a disposizione di mister Censi. La probabile formazione (4-4-2): Vicenzi; Petralia, Del Gaudio, Ugolini, Piolanti; Mainardi, Carrozzi, Barbieri, Prost; Mariani, Dulbecco. All.: Censi. Il turno odierno: Brescia-Bardolino, Chiasiellis-Lazio, Como-Mozzanica, Firenze-Venezia, Milan-Riviera di Romagna, Roma-Torino, Torres-Tavagnacco. La classifica: Torres e Bardolino 28; Brescia 26; Tavagnacco 24; Torino 18; Chiasiellis e Mozzanica 15; Como e Firenze 12; Lazio e Riviera di Romagna 10; Milan e Venezia 6; Roma 3. Paolo FioravantiIl portiere Silvia Vicenzi Alvini: “Che onore giocare al Benelli” ARRIVA IL TUTTOCUOIO Il tecnico toscano guida da quattro stagioni il club che l'anno scorso ha giocato il suo primo campionato di D della storia e domani sbarca per la prima volta a Ravenna. “Il 3-0 dell'andata? Non era certo la posizione di Egbedi il problema dei giallorossi...” RAVENNA “Mi lascia dire subito una cosa? Quello che Giorgetti e la città di Ravenna stanno facendo per la squadra è una cosa fantastica. Da uomo di calcio, state raccontando e scrivendo una bella pagina di storia”. L'analisi di Massimiliano Alvini, tecnico del Tuttocuoio che domani sbarca a Ravenna, parte da questa premessa che la dice lunga sull'attenzione che gravita nel girone e in giro per l'Italia sul Ravenna e sulle sue problematiche. Ma c'è un'altra cosa che piace sottolineare ad Alvini. “Giocare al Benelli per noi sarà bellissimo. A prescindere da come finirà, per una squadra che è espressione di una frazione di 4000 abitanti potersi esibire in uno stadio che ha visto la B, in una città come Ravenna, è un onore, una cosa da ricordare”. Poi c'è la partita, un vero e proprio scontro diretto sulla strada della salvezza. Sarà una gara difficile per il Tuttocuoio “perchè dalle informazioni che possiedo - sottolinea il tecnico, da quattro anni sulla panchina del club toscano - so che il Ravenna è squadra viva, che non molla, che se la gioca, che ha la rabbia di chi vuole dimostrare di meritare una situazione diversa”, ma sarà difficile anche per i giallorossi, visto l'ottimo momento attraversato dai neroverdi, in serie positiva da otto turni e in decisa risalita dopo aver toccato anche il fondo della classifica. “Abbiamo cambiato alcune cose: al mercato di dicembre sono andati via 7-8 giocatori e ne abbiamo preso 3 o 4 ben mirati. La squadra aveva una sua impronta anche prima ma non faceva gol. Adesso abbiamo ritrovato gli equilibri e là davanti il tandem Scalzo-Colombo ci ha dato un tasso di esperienza, qualità e forza in zona gol che prima non c'era”. Si giocherà anche nel ricordo del match d'andata, terminato sul campo 1-1 ma poi tramutato in 3-0 a tavolino per i toscani per l'irregolare posizione di Egbedi. “Il nostro segretario ci avvisò dell'irregolarità del giocatore del Ravenna racconta - e fece partire il ricorso, attenendosi alle normative. La reazione verbale della dirigenza del Ravenna non ci è piaciuta molto, ma ormai è acqua passata. E' stato un episodio e mi permetto di dire che i problemi del Ravenna non erano certo quelli di un mancato tesseramento....”. Massimo MontanariIl tecnico del Tuttocuoio Massimiliano Alvini Cattolica-Sammaurese, la sfida dei super attacchi PROMOZIONE Faccia a faccia domani al Calbi tra una delle due leader e l'inseguitrice a due punti Di un altro pianeta. Cattolica, Stuoie Lugo (entrambe a 45 punti) e Sammaurese (terza a 43), le tre squadre che stanno dominando il girone D del campionato di Promozione, lasciando solo le briciole alle altre compagini: il duo Borghi-Classe al quarto posto è staccato di 10 lunghezze dalla testa. Tra i tre titani la resa dei conti si potrebbe concludere entro trenta giorni. Il tempo necessario per vedere gli scontri incrociati. Si parte domani al Calbi, con il derby Cattolica-Sammaurese. All'opera i due migliori attacchi del girone. Il divertimento è assicurato. QUI CATTOLICA La Regina si presenta al big match con uno score pazzesco: 11 vittorie nelle ultime 13 uscite. “E' una partita fondamentale - afferma l'allenatore Alessandro Carta -. La vittoria ci permetterebbe di creare un solco di cinque punti nei confronti di una rivale diretta. I ragazzi sono concentrati, c'è voglia di riscatto dopo la sconfitta del girone d'andata. Un match affascinante: vinca il migliore”. Immancabile il commento sul campionato. “Una stagione straordinaria - continua il tecnico -, 45 punti sono davvero tanti. Giochiamo un gran calcio, e abbiamo persino il migliore attacco: meglio di così non potevamo fare. Peccato per il pari di domenica scorsa a Borghi, che ci ha fatto perdere la leadership solitaria, ma sono sicuro che la delusione del risultato si trasformerà in carica agonistica contro la Sammaurese, squadra rocciosa e completa in ogni reparto: dovremo giocare una grandissima partita per aggiudicarci i tre punti”. QUI SAMMAURESE Guanto di sfida accettato ben volentieri dal club di San Mauro Pascoli, deciso come non mai a provare il colpaccio. “Scenderemo in campo cercando di imporre il nostro gioco - dichiara il presidente Christian Protti -. Nessun dramma, però, in caso di sconfitta: perdere in casa della capolista ci può stare. E poi non è una partita decisiva. Manca ancora tanto alla fine del campionato per delineare delle gerarchie precise. Mi aspetto un match spettacolare: ci sarà da divertirsi”. Emozioni che hanno sempre accompagnato il cammino stagionale della Sammaurese. “Eravamo partiti per disputare un campionato di vertice, ma nessuno si aspettava un simile rendimento. Siamo stati sfortunati: non so quando ricapiterà che una squadra con 43 punti dopo 19 giornate occupi il terzo posto. Forse mai. Il merito spetta a tutti i giocatori, che si sono messi a disposizione del mister. L'impronta di gioco è chiara, ora non ci resta che confermarla”. Gianluca MariottiL'allenatore del Cattolica Ciccio Carta DAL CAMPO Ravenna esagerato Tre acquisti in poche ore: dopo Vicini e Tazzari, ecco Ziino RAVENNA Il Ravenna ci prova, pur con tutta la criticità della situazione che sta vivendo, ad essere alla pari delle altre avversarie, a giocarsela fino alla fine per evitare i playout. In ventiquattr'ore ‘Dodo' Giorgetti ha innestato nella sua rosa cortissima addirittura tre giocatori, tutti con la possibilità di scendere in campo già domani: i difensori classe ‘91 Davide Vicini (ex Cesenatico e Bellaria) e Alessandro Ziino e il centrocampista, classe ‘94, Matteo Tazzari, che rientra in giallorosso dopo le belle esperienze vissute nei vivai di Juventus, Piacenza e Verona. Alessandro Ziino, prelevato dal Sanluri, formazione sarda di Eccellenza (nel 2009/10 ha giocato nell'Entella), si aggregherà questa mattina al gruppo giallorosso. “E' un terzino sinistro, ragazzo di grande generosità - spiega Giorgetti - con già due anni di D alle spalle. Il mio amico ds che me l'ha segnalato me ne ha parlato bene. Domani (oggi, ndr.) si unirà a noi e vedrò subito di studiarlo”. E' saltata, invece, la pista di Ghetti: l'ex difensore di Spal e Forlì si è accasato alla Civitanovese. Prevendita biglietti Oggi al Radio International Store apre la prevendita dei biglietti per il match di domani: sarà possibile acquistarli dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Domani, botteghini aperti al Benelli già dalle 10. Mobilitazione continua Intanto non si ferma la mobilitazione della città per aiutare il Ravenna. Oltre alle sottoscrizioni e alle donazioni già avviate da settimane, dagli utenti di Lineagiallorossa.net sta avanzando l'idea di coinvolgere in varie formule gli esercizi commerciali di loro conoscenza. “Ciò che Giorgetti e la vostra città stanno facendo è una bella pagina di calcio” CALCIO SABATO28. GENNAIO 20128
La Karnak ribadisce la sua estranietà alle accuse mosse a Bianchini Agli arresti per il suo coinvolgimento nell'indagine “Criminal Minds” lascia la presidenza del gruppo, che precisa la propria estraneità ai fatti Bianchini si è dimesso dalla Bi Holding arco Bianchini ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza del consiglio di amministrazione della società Bi/Holding, gruppo di cui Karnak, azienda leader nel settore delle forniture per ufficio, è la capofila. A darne notizia è la stessa Karnak, che sottolinea come Bianchini, agli arresti per il suo coinvolgimento nell'inchiesta Criminal Minds, “non ricopra nessun ruolo” all'interno del suo cda. L'intento della comunicazione di Karnak è quello di fare chiarezza sull'estraneità delle aziende del gruppo Bi/Holding alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Rimini, visto che le stesse “non sono in alcun modo coinvolte nell'inchiesta”. In effetti, pur essendo il presidente del gruppo (almeno fino a prima delle dimissioni), “le recenti vicende giudiziarie di cui Marco Bianchini è stato protagonista sono esclusivamente relative al suo ruolo, già terminato nel 2009, di presidente di una finanziaria”, la Fingestus, finita a suo tempo in liquidazione volontaria. “Il passo indietro di Bianchini - prosegue la comunicazione di Karnak - servirà a dargli modo di concentrarsi sulla propria difeM sa”. In tale contesto l'aziendaconferma la solidarietà all'or-mai ex presidente che “riusciràa dimostrare la più totale estraneità ai fatti imputati”, sono convinti i dirigenti e i dipendenti del gruppo. Gruppo che assicura poi che la bufera giudiziaria non impedisce di continuare a svolgere “il proprio lavoro come sempre”. Anzi, “questa situazione non può, non deve e non fermerà una realtà industriale leader nel suo settore”. E il gruppo rilancia: “Il Gruppo industriale, tra cui Karnak, sta continuando a svolgere il proprio lavoro come sempre. Questa situazione non può, non deve e non fermerà una realtà industriale leader nel suo settore. Non solo il Gruppo garantisce lavoro e stabilità a centinaia di famiglie, ma ha sempre dimostrato grandi capacità innovative, tecnologiche e logistiche. Ne sono testimonianza la K&K Logistics, il suo impianto fotovoltaico, i percorsi di e-commerce e e-learning dedicati alla forza vendite e le partnership nazionali e internazionali siglate dalle aziende del Gruppo. Abbiamo costruito il nostro successo in 50 anni di storia e siamo ancora più determinati a raggiungere il traguardo dei 100”. L'azienda: Non ha nessun ruolo nel cda di Karnak, che punta a raggiungere i 100 anni di storia FRONTALIERI Via l'articolo 56 o sarà sciopero dei consumi “Adesso basta”, si sfoga il Coordinamento Frontalieri San Marino, che “archiviata la mezza vittoria della Franchigia ridotta, si concentra sull'altra situazione di emergenza, l'art. 56”. “E' infatti veramente incredibile che a distanza di un anno permanga questa legge odiosa, discriminante e razzista. E ancora più incredibile che tutte le parti sociali e istituzioni Italiane e Sammarinesi tengano un atteggiamento così morbido nei confronti di chi, nonostante le false promesse, non ha ancora superato o ritirato il provvedimento”. Il Comitato se la prende quindi con il sindacato, a cui “lanciamo un messaggio forte e chiaro: i frontalieri chiedono che al primo punto delle iniziative di mobilitazione ci sia l'abolizione dell'art. 56, e chiedono anche che la mobilitazione continui fino a quando non sarà ritirato l'articolo. Noi andremo fino in fondo, e se non dovessero essere accolte le nostre istanze penseremo a forme di mobilitazione alternativa. La prima che ci viene in mente è lo sciopero dei consumi, questa volta organizzato e coordinato, quindi molto più ecace”. E sulle iniziative italiane e riminesi rimarcano che “non è il caso di avviare rapporti di collaborazione a sostegno delle due economie con un Governo che discrimina e impoverisce migliaia di famiglie della Provincia”. Al Governo di San Marino chiedono quindi “uguaglianza fra tutti i lavoratori. Basta con i nulla osta, i pareri delle commissioni, il tempo determinato”. Ma anche “sul fronte Italiano i problemi non sono da meno e il concetto di equità è ancora molto lontano. Esistono infatti frontalieri di serie A (quelli del Vaticano, che non pagano le tasse), di serie B (quelli svizzeri entro la fascia dei 20 Km, che grazie al trattato bilaterale ne pagano poche) e di serie C (noi, quelli liguri, quelli svizzeri oltre la fascia dei 20Km, quelli friulani ecc.). Questa situazione è paradossale e insostenibile”. Per questo chiederanno al Governo Italiano “un accordo sul modello svizzero”. Upr: E' il momento di cambiare lo statuto di Banca Centrale Rilevate le “strane analogie” che legano Clarizia, Gemma e Giannini, il partito di opposizione lavora ad un progetto da sottoporre al Consiglio a febbraio, prima di avviare il proprio congresso aperto anche ai nuovi movimenti cittadini Antimafia e Banca Centrale, due partite su cui si gioca soprattutto la credibilità del Paese. Ne sono convinti i membri dell'Upr che hanno ribadito anche ieri la loro posizione su questi temi, annunciando le iniziative che andranno a intraprendere nell'immediato futuro. Una “nuova” Bcsm “Abbiamo depositato un'interpellanza sui presunti rapporti del prof. Renato Clarizia con il dott. Sergio Gemma e la Fingestus e lo Studio Gemma & Partners di Roma”, ha spiegato Giovanni Lonfernini e “ritengo che non ci sia nulla di scandaloso se Renato Clarizia, Sergio Gemma e Mario Giannini abbiano una lunga amicizia e rapporti di natura personali e professionali maturati a Roma e si siano ritrovati, per caso, a San Marino in Banca Centrale”. Anche se “ci sono strane analogie sul fatto che chi collaborava con un vigilato e con il vigilante sia arrivato pochi mesi dopo a dirigere l'autorità di vigilanza”. Inoltre “visto che Clarizia menziona e accusa un partito politico possiamo dire che è sceso in politica: dove vuole arrivare Renato Clarizia? Cosa pensa il Consiglio Direttivo delle sue opinioni politiche?” chiede Lonfernini. E ricorda: “Clarizia ha avuto la sola compiacenza di interloquire con i rappresentanti della Commissione finanze in un'occasione. Durata dell'intervento circa 6 minuti che rapportato agli emolumenti percepiti fa circa 50.000 euro al minuto”. Ecco perché “stiamo lavorando, coadiuvati da un team di esperti, a un progetto di legge che presenteremo a febbraio per emendare lo statuto di Banca Centrale. Ci sono indicazioni e rilievi fatti più volte dal Fmi e ci sono interventi necessari vista l'evoluzione del sistema finanziario sammarinese. Non è un pacchetto chiuso”, mette le mani avanti Lonfernini, “ma un'organica base di lavoro che intendiamo mettere a disposizione del Consiglio”. Si va dalla residenza di tutti i dirigenti e del personale alla revisione della durata degli incarichi stessi, fino alle audizioni e relazioni al Consiglio Grande e Generale e al capitale sociale e quindi al bilancio interno, compresa una ventata di trasparenza, perché “i fatti di questi mesi dimostrano come opacità nella gestione di Banca Centrale porti danni alla reputazione dell'istituto”. Antimafia senza tentennamenti “L'Upr ha sempre riconosciuto al Segretario Casali la disponibilità al confronto mostrata sul tema della giustizia”, ricorda Gian Marco Marcucci, e “attraverso questo atteggiamento sono stati conseguiti risultati condivisi” dall'istituzione della commissione antimafia alla realizzazione dell'Osservatorio sul fenomeno delle infiltrazioni malavitose”. Ma “il conflitto di attribuzioni tra la Commissione giustizia da una parte e Commissione antimafia dall'altra che rivendicano le competenze sulla definizione delle leggi rischia di fare cadere questa emergenza nella tragicommedia. Non vorremmo che, dietro a questo tentennare, vi fossero divisioni all'interno della maggioranza su un tema che non deve assolutamente essere politicizzato. Occorre approvare queste leggi nel più breve tempo possibile”. Verso il primo congresso “Abbiamo fissato la data del 1° Congresso dell'Upr che si terrà sabato 5 maggio”, annuncia il coordinatore Marco Podeschi, “si tratta di un passaggio assolutamente necessario ad un anno dalla nascita del Movimento e non sarà un momento celebrativo”. Ecco perché “apriremo il confronto alle forze politiche, economiche e sociali. Ma ci spingeremo oltre: ci apriremo anche verso quei nuovi movimenti che stanno nascendo nella società sammarinese con cui occorre relazionarsi. Le porte sono aperte a tutti, l'importante è che non sia un'adunata dei soliti politici, ma un insieme di popolo”. Podeschi, Marcucci e Lonfernini hanno annunciato ieri alla stampa le prossime iniziative dell'Upr SAN MARINO SABATO28. GENNAIO 2012
Sognate un matrimonio che nessuno possa dimentica-re? Allora la parola d'ordi-ne è “personalizzare”, ad esempio scegliendo un tema conduttore, che può essere un colore, una storia oppure un luogo. Se si opta per un colore - magari collegato ad un pietra - il tema assume ?????????????????????????????????????????? gli sposi amano il mare, si può puntare sul turchese, con cui “colorare” segnaposti e tavoli e creare così un'atmosfera marina, per chi ha invece un debole ????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????????????? della sposa. Gli sposi possono indicare anche sull'invito un tema: gli anni Venti ??????????????????????????????????????? Sessanta o Settanta e allestire il tutto in stile, suggerendo agli ospiti che tipo di abiti indossare, in armonia con lo spunto creativo. E perché non personalizzare partendo proprio dalla location? Sicuramente, i ristoranti tradizionali stanno subendo una forte concorrenza da parte di luoghi più suggestivi. Si va infatti alla ricerca di ville antiche, palazzi storici o tenute in campagna o al mare, che incontrano anche la tendenza del matrimonio eco solidale. ???????????????????????????????????????????? ma anche i vivai in città, allestiti ad hoc per festeggiare l'evento. A Santarcangelo di Romagna si può scoprire la Collina dei Poeti, dove la principale attrattiva è rappresentata dal viale dei gelsi, particolarmente suggestivo e impreziosito dall'albero detto in dialetto “l'amour”, che ha ribattezzato così il luogo, con il nuovo nome de “Il viale dell'amore”. Il catering stesso diventa spesso una vera e propria esperienza culinaria, dai ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? dello “street food”, il cibo da strada (pic???????????????????????????????????????????? camioncini addobbati per l'occasione. Decisamente in stile made in Italy, invece, è la classica Ape, che conferisce all'evento un volto divertente e originale. Se si vuole un vero contatto con l'ecologia, poi, si sceglierà un menu dove pre???????? ?? ????????? ??? ?????????? ???? ????? bomboniere che diventano un piccolo dono di natura, ovvero sementi o bulbi da piantare, confezionati elegantemente. Semi e germogli, per suggellare un nuovo inizio. Per i buongustai la scelta ricadrà senz'altro sulla degustazione di confetti o di zuccherini, solitamente racchiusi in ????????????????????????????????????????ne, confezionate con nastri del colore scelto per l'allestimento della cerimonia: piccoli scrigni che custodiscono delizie nei gusti più vari, dalla classica mandorla al cioccolato, dai frutti tropicali al ??????????????????????????????????????? giorno speciale. Luoghi suggestivi per personalizzare l'evento PREGHIERA DEI FIDANZATI Signore, ti ringraziamo d'averci dato l'amore. Ci hai pensato “insieme” prima del tempo, ???????????????????????????? così, l'uno accanto all' altro. il nostro amore è nato dal ??????????????????????????? Che esso resti sempre espressione genuina del tuo, senza che il gusto intenso di sentirci vicini attenui il sapore della tua presenza fra noi. Senza che il godere delle cose belle che sono in noi ci allontani dal fascino della tua grandezza. Se per errore o per malinteso affetto ci allontanassimo da te, fa che il vuoto o lo squallore esasperanti della tua assenza, ci scuotano profondamente e ci riportino alla ricerca di te. Signore che tutto di noi conosci, fa che apprendiamo l'arte di conoscerci profondamente; donaci il coraggio di comunicarci tutte le nostre aspirazioni, gli ideali, i limiti stessi del nostro agire. Che le piccole inevitabili asprezze dell'indole, i fugaci malintesi, gli imprevisti e le indisposizioni, non compromettano mai ciò che ci unisce, ma incontrino una generosa e cortese volontà di capirci. Donaci, o Signore, fantasia per creare ogni giorno espressioni nuove di rispetto, di amabilità, di affettuoso vicendevole aiuto tra noi. Che la vita coniugale, che presto inizieremo, non sia che la continuazione di questa azione, creatrice di amore, che ci assicura l'incontro con te; come in un esaltante ritorno al tuo “Amore”, da cui il nostro si è staccato come piccola scintilla. Amen INSERTO SPOSI 25SABATO28. GENNAIO 2012
n appuntamento interiore con la tragedia da ricordare in tutta la sua forza lancinante: la “Giornata della Memoria”, che si è celebrata ieri, ci impone di tornare con la mente allo scatenamento oscuro di quell'odio primitivo che getta l'uomo contro il suo simile con una violenza che l'animale non conosce, ma è una tipica malattia dell'umano. I testimoni dell'Olocausto, fari sempre più rari, sono ancora guide capaci di accompagnarci in quell'inferno che sono stati i Lager, progetto demoniaco di industria della morte partorito dai nostri simili. “Hypocrite lecteur, mon semblable, - mon frère!”: è forse davvero il caso di dirlo, con Baudelaire e con Eliot, perché, se nel caso della Shoah sono stati i tedeschi nazisti a indossare la tetra maschera dell'assassino e a salire sui neri cavalloni dell'odio, il pericolo non è stato definitivamente scongiurato né lo sarà mai, in quanto la deforme forma mentis che sta dietro a mostruosità come lo stermino ebraico rimane tra i gangli della psiche umana e i geroglifici della violenza sono impressi a caratteri di fuoco nell'inconscio, sempre pronti a erompere in inattesi incendi di brutalità: ce lo dice la cronaca quotidiana, costellata di omicidi e stragi, ce lo racconta la Storia che continua, anche dopo la fine dell'incubo nazista, a produrre altre tragedie consimili, forse inferiori nelle dimenMASCHERE La riservatezza del saggio (E.P.) Un libro prezioso per capire l'enigmatica e sfuggente figura umana di Primo Levi è “Il doppio legame” (Mondadori, 2004, 40 euro, 856 p.) di Carole Angier. La biografa inglese ripercorre la vita del grande scrittore testimone della Shoah rileggendo tra le righe delle sue scelte personali, delle sue opere e dichiarazioni, cercando di recuperare non solo quello che Levi rivelava ma anche quello che celava. Emergono dal ritratto dell'Angier i contorni di una personalità complessa che nel dramma abnorme ha sperimentato e trovato al di là del dolore una poderosa fonte di conoscenza e interpretazione dell'esistenza. Anche il clamoroso ed enigmatico suicidio di Primo Levi nel 1987, che i più collegano alle perduranti ferite dell'Olocausto, viene ricondotto dalla biografa a più intime e sorprendenti ragioni psicologiche e inquietudini interiori. TERZA MIRIADI DI VITE INFRANTEOgnuno sta solo sul cuor della terra trafittoda un raggio di soleSalvatore Quasimodo sioni, ma non nell'onnipervasiva ferocia. Primo Levi è stato certamente uno tra i testimoni più lucidi e potenti del dramma cosmico a cui ha partecipato in prima persona insieme ad altri milioni di ebrei. Oltre ad essere stato tra i pochi superstiti di quel genocidio, l'infrangibile ebreo torinese si è fatto anche voce altissima e vibrante di preziosa intelligenza che nei suoi libri ha saputo descrivere le estreme e perverse forme raggiunte dalla crudeltà umana senza lasciare trasparire la minima stilla di rancoroso risentimento: rileggere le pagine di Se questo è un uomo è forse una maniera per entrare con clamorosa immediatezza in quel microcosmo dominato dalla follia che sono stati i campi di sterminio. Virgilio involontario di un inferno che lo ha tratto nei suoi gironi grigi fatti di lugubri treni, docce venefiche, torture infinite, divorante fame e annientante gelo, Primo Levi rievoca per noi ad ogni parola la desolante vastità della tragedia con la sua profonda umanità e un tocco quasi sovrumano di saggezza ed equilibrio. Nell'immonda prigione di Auschwitz Levi ha vinto alla spietata lotteria della sopravvivenza negata: il biglietto della vita era inciso nel suo braccio, il numero giusto tra milioni di combinazioni sbagliate, destinato a una salvezza che l'ha sbalestrato di nuovo nel regno, comunque non facile, dell'esistenza con un carico di ricordi pesanti come il piombo: è ritornato dal nulla con valigie piene d'orrore e racconti a cui gli altri stentavano a credere. Ieri era un giorno votato in modo particolare al ricordo, ma, d'altronde, non dobbiamo mai dimenticare, in nessun giorno e in nessun tempo, il fumo funesto che usciva dai camini di Auschwitz, da quelle lunghe baracche sorte come minacciosi leviatani nel freddo inverno polacco, per continuare a riflettere sul senso della vita e della morte, dell'amore e dell'odio, e meditare su come il mondo prenda con troppa facilità la larga strada del male, incuneandosi lungo rotte nefaste in fatali deragliamenti sull'orrido vuoto. Ricordare il monco destino dei prigionieri dei Lager rappresenta un necessario viaggio della memoria nei territori purtroppo reali dell'assurdità del male, al fine di ritornare, più consapevoli, a sognare un futuro migliore. Emanuele Palli Soccombere è la cosa più semplice: basta eseguire tutti gli ordini che si ricevono e attenersi alla disciplina del campo Primo Levi SABATO 28. GENNAIO 2012
IL GIOVANE EBREO GORIZIANO ERA CONVINTO, VISTE LE SUE CONDIZIONI, DI ESSERE AL SICURO Gaddo prelevato dall'ospedale a strage dell'Aeroporto di Forlì è avvenuta in due fasi diverse. Il 5 settembre erano state fucilate trenta persone, di cui dieci di fede ebraica; per quattro non sarà possibile l'identificazione. Il 17 settembre toccherà a sette donne, congiunte degli uccisi in precedenza. Le esecuzioni erano avvenute alle Casermette, in via Seganti, dove c'erano grandi buche provocate dai bombardamenti che verranno utilizzate per una sommaria sepoltura delle vittime. Con la riesumazione dei poveri resti, che risale al maggio 1945, verrà accertato che la maggior parte degli sventurati era stata freddata con un colpo alla nuca. Assieme a Gaddo, all'aeroporto di Forlì verranno trucidati i coniugi fiumani di origine polacca Israel Amsterdamer, parrucchiere per signora al salone Regina, e Lea Rosembaum, casalinga. I due, scrive Liliana Picciotto nel “Libro della Memoria”, nel 1940 si erano imbarcati a Trieste con destinazione Bengasi via Siracusa, con l'obiettivo di incontrare altri fuggitivi e organizzare il viaggio della speranza verso la Palestina, cercando di aggirare il blocco navale degli inglesi che impediva lo sbarco agli ebrei provenienti dai vari paesi europei. Purtroppo l'entrata in guerra dell'Italia aveva provocato il blocco del gruppo, composto da 302 persone, a Bengasi; successivamente tutti i componenti verranno trasferiti nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia in provincia di Cosenza. Gli Amsterdamer saranno poi trasferiti in località del nord e successivamente a Forlì. La sorte sarà particolarmente beffarda per i coniugi fiumani; gli internati rimasti a Ferramonti saranno infatti tra i primi a venire liberati dall'avanzata degli alleati già a metà settembre 1943. Tornando a Gaddo Morpurgo, sono note le lettere inviate ai genitori da Senigallia e Urbino. L'8 marzo 1944 scrive da Urbino: “Io mi sento sempre male e passo le notti a forza di prendere calmanti e sonniferi che calmino un po' i dolori che percuotono. Sono già stata tre volte in nota per il medico delle carceri, ma finora sempre negativamente, spero presto di essere visitato, e non mancherò di darvi notizie dell'esito”. Il 23 dello stesso mese, Gaddo scrive di pesare 59 chilogrammi e di essere dunque calato, e lamenta di non ricevere notizie dai genitori. Il 19 aprile ringrazia per il vaglia di 100 lire e aggiunge: “Io sto sempre in attesa di una risposta da parte del medico provinciale che spero sia di mandarmi libero. La mia salute è molto giù, sono molto nervoso, e passo dei giorni con dei forti mal di testa e grande debolezza”. Dal diario di Attilio Morpurgo, che si trovava sempre a Ostra Vetere, nel frattempo liberata dagli alleati, è possibile rendersi conto del dramma che l'uomo stava vivendo per la totale mancanza di notizie sulla sorte del figlio. Così si legge nelle pagine dell'1 e 2 ottobre 1944: “La mia grande preoccupazione L di giorno e di notte è Gaddo. Visto che dal sindaco nessuna risposta sono tornato a scrivere al medesimo pregando di farmi avere una risposta. La ruota gira, ora sono gli altri che vengono da noi a chiedere aiuto perché i partigiani vogliono internarli quali ex fascisti. La direttrice del campo di internamento, Iolanda Diamantini, è venuta oggi appositamente da Senigallia per avere una dichiarazione che durante il nostro internamento ci trattò sempre bene. Dato che con noi è sempre stata gentile e cercava per quanto le era possibile di accontentarci, ho fatto una dichiarazione in tal senso. Anche questa è una soddisfazione, ora hanno bisogno di noi”. Il 10 novembre Attilio apprende dal sindaco di Senigallia la notizia dell'arresto di Gaddo: “Oggi ebbi la comunicazione che quel benedetto di Gaddo si trovava in ospedale di Urbino dal 5 agosto e il 25 agosto fu preso dai tedeschi, maledetti che siano, e lo hanno portato, dicono, nell'Italia settentrionale: Che sia vero? Io non ci credo. Temo di non vederlo più, povera creatura mia e povero io che lo chiamavo il mio sole. Iddio abbia pietà di me”. Tra i documenti messi gentilmente a disposizione da Andrea Morpurgo, pronipote di Attilio, l'annuncio di morte presunta fatto pubblicare su “Il Piccolo” nel 1945. Sulla strage dell'aeroporto di Forlì si può consultare l'approfondito studio della ricercatrice Paola Saiani, realizzato per conto dell'Istituto storico della Resistenza, che ha raccolto l'importante testimonianza di una delle suore che prestavano assistenza nel carcere di Forlì. Così scrive nel suo diario suor Pierina Silvietti: “Il 5 o 6 settembre vennero avanti uno ad uno tutti gli ebrei, le mani legate dietro la schiena, ultima la marchesa Calboli; notai le camionette con i tedeschi armati di mitra…Ci restavano ancora sette ebree, mogli o parenti degli uccisi, a loro non dicemmo la verità sulla fine dei loro cari, ma che erano stati fatti partire per la Germania ove tra breve li avrebbero raggiunti. Credevamo davvero che le donne sarebbero state risparmiate, perché un ufficiale delle SS ci aveva assicurato che le avrebbero rimpatriate. Le preparammo quindi a partire dando loro cibo e una quantità di mele. La mattina del 17 settembre avemmo l'ordine di preparare le donne per la partenza, ma quando fui in giardino mi ferì la già nota allucinante visione: camionette, mitra! Mi feci forza, vidi le vittime salire sulle auto, senza poter fare nulla. A queste legarono le mani, ma lasciarono che si portassero via i loro fagotti; una nel salire inciampò ed un pacchetto si ruppe lasciando correre via tutte le mele, io mi precipitai a raccoglierle, i tedeschi mi lasciarono fare, lasciarono pure che le riconsegnassi. Questa clemenza mi dette speranza: ma quando vidi le macchine piegare sulla sinistra invece che andare diritte per la via del Comando, la speranza si frantumò”. Suor Pierina, che per circa quarant'anni è stata assistente del carcere femminile di Forlì, racconta anche della pietosa opera di riconoscimento delle vittime: “Agli inizi della primavera 1945 il Comando alleato ci richiese per l'identificazione dei fucilati. Il Vescovo di Forlì ci sconsigliò perché disse che ne avremmo sofferto per tutta la vita, ma io avevo promesso alle povere ebree che qualsiasi fosse stata la loro sorte non le avrei abbandonate. Una mattina una camionetta inglese ci accompagnò alle Casermette, località di aperta campagna ove era stata consumata la strage. I poveri corpi giacevano tutti decomposti l'uno accanto all'altro, tutti portavano i fori dei proiettili alle gambe e alla testa. Non tardammo molto a riconoscere le infelici”. Forlì ha ricordato gli ebrei vittime della strage con un monumento, inaugurato il 4 ottobre 1992; erano presenti alla cerimonia Tullia Zevi, allora presidente dell'Unione Comunità ebraiche italiane, e il rabbino capo di Ferrara, Luciano Caro. Aldo Viroli Gaddo Morpurgo (è il ragazzo che si vede in fondo e sorregge l'asse) durante il lavoro obbligatorio in una segheria di Gorizia (Archivio Andrea Morpurgo); l'interno della Sinagoga di Gorizia STRAGE DI FORLÌ Tra le vittime anche i coniugi fiumani Amsterdamer; se fossero rimasti a Ferramonti di Tarsia avrebbero conosciuto la libertà nel settembre 1943 addo Morpurgo, assieme ai genitori e alla domestica, aveva lasciato Gorizia il 9 settembre 1943, con l'obiettivo di raggiungere Ostra Vetere, nei pressi di Senigallia, dove il padre Attilio aveva preso in affitto un appartamento. Arriveranno a destinazione dopo un viaggio particolarmente avventuroso. Fino al 7 dicembre, come risulta dal diario di Attilio, rimangono relativamente tranquilli, la gente del paese è buona e ben disposta nei loro confronti. Ma il 7 dicembre, per effetto di una delazione, i Morpurgo vengono arrestati assieme alla governante e privati dei loro beni. Per i tre anziani la carcerazione sarà di breve durata, Gaddo invece verrà rinchiuso prima a Senigallia, nel campo allestito nell'ex colonia Enel, e successivamente nelle carceri di Pesaro, Urbino e Forlì. Gaddo verrà fucilato all'aeroporto di Forlì il 5 settembre 1944, tra le vittime della strage anche i coniugi fiumani, Israel Amsterdam e Lea Rosembaum, vittime anche di un tragico gioco del destino. Se fossero rimasti internati a Ferramonti di Tarsia, in Calabria, sarebbero tornati liberi, grazie all'arrivo degli alleati, già nel 1943, pochi giorni dopo l'armistizio. Oltre alla perdita del figlio, altri lutti si abbatteranno su Attilio. Tornato a Gorizia, apprenderà che le due sorelle erano state deportate e uccise ad Auschwitz, e che la “sua” Comunità era stata annientata. G L'opera pietosa delle suore permetterà di identificare buona parte delle vittime, freddate con un colpo alla nuca Dove eravamo rimasti La famiglia Morpurgo viene arrestata STORIE E PERSONAGGI38 SABATO28. GENNAIO 2012
INSERTO SPOSI SABATO28. GENNAIO 201223 A CURA DI ROBERTO VENTURINI
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) I pianeti sono con voi! La Luna presenzierà proprio nel vostro segno! Il messaggero degli Dei da oggi vi sarà vicino dal segno dell'Acquario. Vi aspettano notizie, telefonate inaspettate, ma assolutamente gradite. Sarà un sabato di relazioni e di spostamenti. Nella serata brindate agli astri che promettono bene e alle relazioni. Gli astri veloci o meglio velocissimi non si interessano di voi. Da oggi Mercurio si allinea col Sole in aspetto per voi dissonante. Cercate l'amicizia degli astri più lenti che invece vi tutelano, vi proteggono adesso e nel tempo. Potrebbero verificarsi malintesi con una persona a voi vicina. Nella serata potreste andare al cinema. C'è movimento in cielo! Bene, benone oggi non ci si annoia. La Luna in Ariete movimenta la giornata e voi sarete aaccendati per tutto il dì. Mercurio annuncia la sua sosta in Acquario e questa è davvero grande notizia! Avrete notizie da persone lontane. Nella serata trovatevi con amici per una piacevole situazione di compagnia. Sarà un sabato inconcludente. Avreste tanto e di più, da fare, eppure il tempo non rende nel modo giusto. Gli astri dall'Acquario vi mettono alla prova. I vostri nervi sono a fior di pelle. Potrebbero nascere situazioni incresciose con una persona a voi cara. Serata: guardatevi un film strapparisate, un pizzico di leggerezza vi farà bene. Oggi proprio non va. Con la Luna in aspetto dissonante siete vulnerabili più del solito. Gli astri dall'Acquario non vi significano gran che. Non meravigliatevi se un nonnulla potrà farvi saltare i nervi. Potrebbero nascere discussioni in famiglia, o con persone a voi vicine. Serata: è gradita soltanto la presenza di un amico di fiducia. Se ad inizio anno avevate rimandato la risoluzione di questioni, di situazioni che pur standovi a cuore non era mai il momento opportuno per prenderle in considerazione, oggi è il giorno giusto per occuparsi dei sospesi. Avete una visione chiara, grazie anche all'arrivo di Mercurio amico. Serata: movimentata, in allegria, in compagnia. La Luna odierna vi rende scostanti, piuttosto irascibili. La domanda che ci si pone è: “ma dove è finita la pazienza che predica Saturno, che ben conoscete?!” Pertanto, prendetela così, senza pretese di sorta. Il luminare femminile fa soste rapide, per cui non sussiste un problema reale. Nella serata: ritrovatevi con pochi amici, intimi. Benissimo! Da oggi Mercurio ve lo ritroverete in casa, a stretto contatto e questa è splendida notizia, in termini di contatti, comunicazioni, incontri. Quelle casualità che non sono aatto casualità si metteranno sulla vostra strada. Siate pronti a cogliere, magari il messaggio è fra le righe. Serata: con la persona del cuore, in armonia. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Come ormai sapete, Venere è sempre con voi, per regalarvi splendide emozioni. Ricordatevi dei vostri aetti. Il calore delle persone alle quali volete bene vi farà sentire splendidamente, perfettamente centrati. Le stelle consigliano per oggi di seguire meno le faccende di casa e più il cuore. Serata: con l'innamorato/a. Vi darà il buongiorno una Luna sprint dall'Ariete. La presenza benefica del luminare femminile medierà con le presenze piuttosto impegnative degli astri dall'Acquario che vi stanno creando tensioni. Oggi avrete buon combustibile da utilizzare come meglio credete. Serata: animata, telefonate, incontri, sarete richiesti per compagnia. C'è un'atmosfera che vi rende irrequieti. Vi sembra che oggi ci sia dispendio di tempo, di denari, di energie. Voi che di norma siete attenti, parsimoniosi, oculati vi ritroverete sguinzagliati in situazioni che non vi appartengono. Le stelle consigliano di prenderla un po' così, con leggerezza… Serata: comportamento sobrio con lui/lei. La Luna odierna vi rende nervosi. Peccato, perché gli stimoli del momento sono buoni, anzi da oggi con Mercurio in Acquario sono ottimi, eppure avvertirete che qualcosa non va nel modo giusto. Avvertite un'aria elettrica che non si confà alle vostre esigenze. Nella serata avrete uno scambio di idee animato col partner. OROSCOPO - METEO44 SABATO28. GENNAIO 2012
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Un agente “impossibile”, una donna “con le palle” e poliziotti “bastardi”; tre uscite cinematografiche questa settimana con in prima linea l'arrivo del quarto episodio della versione per il grande schermo della serie “Mission Impossible” con Tom Cruise ritornato a vestire i panni dell'agente Ethan Hunt. Iniziata nel 1996 con Brian De Palma dietro alla cinepresa e proseguita con altri due film (John Woo e JJ. Abrams gli autori), “Mission Impossible” (sottotitolo “Protocollo Fantasma”), tratto da una celebre serie tv, è ora affidato al regista Brad Bird, uomo “Pixar” (suoi “Gli Incredibili” e “Ratatouille”) e gli incassi in America sono già diventati “impossibili” (178 milioni di dollari raccolti) . Il gruppo di agenti segreti “fantasma” si trova nel bel mezzo di un complotto che ha fatto saltare per aria niente meno che il Cremlino e ovviamente deve trovare i responsabili. A fianco di Cruise l'affascinante Paula Patton, il brioso Simon Pegg e ancora Jeremy Renner, Michael Nyqvist e Tom Wilikinson. Odiata si, ma questo non le ha impedito di essere eletta per ben tre legislazioni: parliamo di Margaret Thatcher, ancora un incubo per molti britannici (gli ex minatori di sua Maestà se la sognano anche di notte ed il film non lo hanno proprio voluto vedere), incarnata sullo schermo da Meryl Streep (già in casa il Golden Globe e c'é pure odore di Oscar…) diretta da Phyllida Lloyd (insieme già in “Mamma Mia!”) che propone il ritratto della controversa “The Iron Lady”, alla guida della Gran Bretagna. Accanto alla Streep attori come Jim Broadbent e Iain Glen. Stefano Sollima, già responsabile della serie tv “Romanzo Criminale” firma “ACAB. All Cops are Bastardo”, imperniato sulle figure dei “celerini”, il corpo anti-sommossa votato all'ordine pubblico, in un ritratto amaro dove si picchia tanto e dove i poliziotti non hanno nulla da spartire con i tutori dell'ordine da fiction televisiva. Dietro c'è il romanzo di Carlo Bonini, fonte d'ispirazione per la pellicola, davanti alla macchina da presa un cast composto da Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini, che menano duro con i loro manganelli. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Lady di ferro e agenti segreti Meryl Streep interpreta sul grande schermo Margareth Thatcher Uno spaccato di storia con Meryl Streep, già in odore di Oscar FILM IN PROGRAMMAZIONE L'ARTE DI VINCERECon Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Homan regia di Bennett Miller MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)Con Tom Cruise, Jeremy Renner regia di Brad Bird THE IRON LADYCon Meryl Streep, Jim Broadbent regia di Phyllida Lloyd ACABCon Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro regia di Stefano Sollima THIS IS ENGLANDCon Thomas Turgoose, Stephen Graham regia di Shane Meadows MAGA MARTINA 2 (VIAGGIO IN INDIACon Alina Frend, Tanay Chheda regia di Harald Sicheritz J. EDGARCon Leonardo Di Caprio, Naomi Watts regia di Clint Eastwood THE ARTISTCon Jean Dujardin, Berenice Bejo regia di Michel Hazanavicius LA TALPACon Gary Oldman, Colin Firth regia di Tomas Alfredson L'INDUSTRIALECon Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini regia di Giuliano Montaldo ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIACon Aylin Tezel, Vedat Erincin regia di Yasemin Samdereli E ORA DOVE ANDIAMO?Con Nadine Labaki, Claude Msawbaa regia di Nadine Labaki L'ORA NERACon Emile Hirsch, Rachael Taylor regia di Chris Gorak UNDERWORLD - IL RISVEGLIOCon Kate Beckinsale, Scott Speedman regia di Bjorn Stein, Mans Marlind THE HELPCon Emma Stone, Viola Davis regia di Tate Taylor NON AVERE PAURA DEL BUIOCon Alan Dale, Guy Pearce regia di Troy Nixey SUCCHIAMICon Eric Callero, Heather Ann Davis regia di Craig Moss BENVENUTI AL NORDCon Claudio Bisio, Alessandro Siani regia di Luca Miniero SHAMECon Michael Fassbender, Carey Mulligan regia di Steve McQueen - V.M.14 IMMATURI (IL VIAGGIO)Con Raoul Bova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ambra Angiolini regia di Paolo Genovese ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'Con Andy Buckley, Jenny Slate regia di Mike Mitchell SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRECon Robert Downey Jr., Jude Law regia di Guy Ritchie IL GATTO CON GLI STIVALIRegia di Chris Miller - film d'animazione LA CHIAVE DI SARACon Melusine Mayance, Kristin Scott Thomas regia di Gilles Paquet Brenner WINTER IL DELFINOCon Morgan Freeman, Ashley Judd regia di Charles Martin Smith IL FIGLIO DI BABBO NATALE - ARTHUR CHRISTMASRegia di Barry Cook, Sarah Smith - film d'animazione VACANZE DI NATALE A CORTINACon Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Giuseppe Giacobazzi, Paolo Conticini regia di Neri Parenti RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 L'ARTE DI VINCEREfer.20,40 sab.2022,30 fest.17-20,30 (no lun) THE ARTISTfer.20,40 sab.20,30-22,45 fest.16-18,05-20,40 (no lun) (no mart) E ORA DOVE ANDIAMO?fer.20,40 sab.20,30-22,40 fest.16-18,10-20,40 (no lun) LA TALPAfer.20,30 sab.20-22,30 fest.17,15-20,30 (no lun) J. EDGARfer.20,30 sab.20,10-22,35 fest.17-20,30 CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16-17-20,10-20,30-21,5022,50 ven. ult.23,10 sab. ult.23,10-0,30 fest.15,20-16-17,20-18-20,10-20,35-21,5022,50 IL GATTO CON GLI STIVALIfest. 15,20 THE IRON LADYfer.16-18,05-20,30-22,35 sab. ult.0,40 fest.15,30-17,35-20,30-22,35 MIDNIGHT IN PARISlun.20,30 in lingua originale ACABfer.16-18,10-20,30-22,40 sab. ult.0,50 fest.15,30-17,40-20,30-22,40 L'ORA NERAfer.18,05-20 fest.15,20-20 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest.20,35-22,35 sab. ul.t0,30 THE HELPfer.17 fest.15,20 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 22,45 LA TALPAfer.17-20,25-22,50 lun.17-22,50 fest.15,20-17,50-20,25-22,50 WINTER IL DELFINOfer.16 fest.15,30 SHAMEfer.18,15-20,30-22,30 fest.17,4520,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.16-17,10-17,4018,25-20,20-20,30-20,50-223,5-22,4523,05 ven. ult.23,05 sab. ult.23,05-0,50 fest.15,30-16,10-17,20-17,50-18,25-20,2020,30-20,50-22,35-22,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.16-18 fest.15,30-17,30 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.15,50-20,30 fest.18,05-20,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 THE IRON LADYfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 054483165-0544684242 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBREore 21 BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 MOSSE VINCENTI (WIN WIN)ore 21,15 CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 J. EDGAR fer.21 fest.17,30-21 CASTEL S. PIETRO TERME JOLLY Via Matteotti, 99 J. EDGARfer. fest.21 sab.21,15 CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 IMMATURI (IL VIAGGIO) fer.21 fest.16,3021 FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)ven.20,10-20,25-22,45-22,55 sab.17,35-18,10-20,10-20,25-20,40-22,4523,10-0,55 fest.15-15,50-17,35-18,20-20,1021-22,45 fer.20,10-21-22,45 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBREmart.21 in lingua originale THE IRON LADYfer.20.25-22,40 sab.17,40-20,25-22,40-0,50 fest.15,3017,40-20,25-22,40 ACABfer.20,30-22,45 sab.19,10-22,45-0,55 fest.18,20-20,30-22,45 BENVENUTI AL NORDfer.20,20-20,5022,40 sab.17,50-18,20-20,20-20,50-22,4023,10-0,55 fest.15,30-16-17,50-18,2020,20-20,50-22,40 UNDERWORLD - IL RISVEGLIOfer.20,4022,45 sab.21-23,15 fest.18-20,40-22,45 LA TALPAfer.20,20 fest.15,15-20,20 (no mart) IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.22,40 sab.17,35-22,55 fest.17,35-22,40 (no mart) ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.17,30-19,10 fest.15-16,40 WINTER IL DELFINOsab.17,10 fest.15,50 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 E ORA DOVE ANDIAMO?fer.21 fest.17-1921 ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 LA CHIAVE DI SARAven. sab.20,40 fest.17-18,45 merc.21,15 SHAMEven. sab.22,30 fest. mart.21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 THE IRON LADYven. sab.20,35-22,30 fest.16-18,15-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNO Corso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 LE NEVI DEL KILIMANGIAROore 20,45 CENTRALE Via Emilia n.212 THE IRON LADYven. sab.20,30-22,30 fest.16-18,15-21,15 fer.21,15 CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 BENVENUTI AL NORDven. merc.20,2022,30 sab.17,45-20,20-22,30 fest.15,3017,45-20,20-22,30 fer.21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COMMEDIA DIALETTALEore 20.45 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.20,3022,30 fest.15-17-19-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 L'INDUSTRIALE fer.21 fest.16,30-21 MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 NON PERVENUTO SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 SHAMEfer.20,30-22,30 sab. fest.16,3018,30-20,30-22,30 E ORA DOVE ANDIAMO?fer.20,30-22,30 sab. fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,30 fest.14,30-16,30-18,30-20,30-22,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20-22,30 fest.15-17,30-2022,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 SHAMEven. sab.21,15-23 fest.17-19-21,15 fer.21,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 NON PERVENUTO SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 Riposo SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana BENVENUTI AL NORDore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore J.EDGARore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.20,2022,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 ACABfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,3021 J. EDGARfer.21 fest.16-18,30-21 THE HELPfer.21 fest.16-21 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fest.16-18,30 ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIAfer.21 sab.20,30-22,30 fest.18,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 THE IRON LADYfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 LA CHIAVE DI SARAfer.21,15 sab.20,30 fest.16,30-18,30 SHAMEsab.22,30 fest.,21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,30 sab.20,15-22,30 fest.16-18,15-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 MIDNIGHT IN PARISfer. fest. 21 MAGA MARTINA 2 (VIAGGIO IN INDIA)sab.16,30 fest.15-17 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,15-22,40 fest.15,1517,45-20,15-22,40 THE IRON LADYfer.20,30-22,40 fest.1618-20,30-22,40 SHAMEven. sab. fest.22,40 fer.20,3022,40 THE HELPsab.20,10 fest.17,15-20,10 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,30-20,30-22,40 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fest. 15,30 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 ACABfer.20,30-22,40 sab. fest.22,40 WINTER IL DELFINOsab.17,45 fest.15,3017,45 L'ARTE DI VINCEREfer.20,20-22,40 fest.18-20,20-22,40 IMMATURI (IL VIAGGIO)sab. fest. 20,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,20-22,40 fest.15,1517,50-20,20-22,40 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.16-17,45 fest.14,45-16,30 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 IL GATTO CON GLI STIVALIsab. 16,3018,15 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 LA CHIAVE DI SARAfer.21 sab.21-22,40 fest.16,30-18,40-21 merc.17-21 LA TALPAfer.21 sab.21-23 fest.16,30-18,4021 merc.17-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.21 sab.20,3022,30 fest.16,30-21 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest. 20,30-22,45 sab. ult.0,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.16,30-18,30 fest.14,30-16,30-18,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,15-21-22,40 sab.16,3017,30-20,15-20,30-22,40-23 fest.15-15,3017,30-18,30-20,15-21,30-22,40 ACABfer.20,30-22,30 sab.17-20,30-22,300,30 fest.15,30-17,45-20,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-20,4522,30-22,45 sab.16,30-18,30-20,30-20,4522,30-22,45-0,30 fest.14,30-16,30-1818,30-20,30-20,45-22,30-22,45 IL GATTO CON GLI STIVALIsab.16,3018,30 fest.14,30-16,15 WINTER IL DELFINOsab.17,30 fest.1517,30 LA TALPAore 22,45 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 20,30 THE IRON LADYfer.20,30-22,30 sab.17,30-20,30-22,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 L'ORA NERAsab. 0,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRE ore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 VACANZE DI NATALE A CORTINAfer.21 fest.14,30-16,30-21 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE IRON LADYfer.17,45-20,10-22,35 sab. fest.15,15-17,45-20,10-22,35 sab. ult.1 I MUPPET ore 17 anteprima MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. fest.14-15-16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. ult.0,15-1 ACABfer.17,30-20-22,30 asb. Fest.15,0517,30-20-22,30 sab. ult,1 BENVENUTI AL NORDfer.16,50-17,2018,30-19,30-20-21,30-22,15-22,40 sab. fest.14-14,40-15,45-16,50-17,20-18,30-19,3020-21,30-22,15-22,40 sab. ult.0,10-0,55 SUCCHIAMIfer.17-22,45 sab. fest.14,45-1722,45 sab. ult.0,45 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 17,4020,05-22,30 sab. fest.15-17,40-20,0522,30 sab. ult.0,55 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer.18,15-20,30-22,35 sab.22,35 fest.16-18,15-20,30-22,35 sab. ult.0,40 LA TALPAore 19,55 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.17,20-19,40 fest.14,40-17,20-19,40 sab.18 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.17,15-19,5022,25 sab. fest.14,40-17,15-19,50-22,25 sab. ult.1 mart.18,30-21,30 THE HELPore 22,45 CINEMA40 SABATO28. GENNAIO 2012
Ancora violenze in piazza Cavour Sembra che non si trovi soluzione alla dicile situazione di piazza Cavour, il salotto cittadino in mano a sbandati e balordi. Mercoledì sera poco prima delle dieci l'ennesimo episodio. Un marocchino di 25 anni ha colpito con una catena un marchigiano 24enne, perché quest'ultimo di era rifiutato di fargli l'elemosina. A pagina 13 Consumo suolo? E' una bufala Il consumo del territorio è uno dei cavalli di battaglia delle amministrazioni degli ultimi anni. Da questo assunto sono derivate politiche che puntano ad ingessare ogni nuova costruzione. Ma stando ai dati pubblicati da un dossier dell'Arpa la situazione di Rimini non sembra essere così disperata. Anzi Rimini presenta dati migliori di molte città della regione. A pagina 19 Da anni il teleriscaldamento è al centro di polemiche a battaglie. Chi abita nei Peep di Viserba, Marecchiese e Gaiofana (1800 famiglie) si è sempre lamentato del costo e soprattutto del fatto che non ci fossero alternative perché il Comune aveva deciso: o il teleriscaldamento o niente. I comitati si sono rivolti all'Antitrust che ha dato loro ragione, bocciando le scelte del Comune. Bucchi a pagina 17 ALL'INTERNO Tereremoto in Emilia Il Nord Italia trema ancora Possibili altre scosse A pagina 5 Naufragio Giglio Risarcimento di 14mila € per ogni passeggero A pagina 6 I piccoli azionisti: “Ci stiamo, ma deve cambiare tutto” CARIM L'assemblea di domani si preannuncia agitata I soci si sentono trascurati dalla Fondazione “Trasparenza sulla ricapitalizzazione”. Critiche ai vertici i preannuncia agitata l'assemblea generale di domani di Banca Carim, dove sarà presentato ai soci il piano per la ricapitalizzazione, su cui si sta lavorando da mesi, che deve ottenere il via libera ufficiale. Ieri si sono ritrovati i piccoli azionisti per decidere che atteggiamento tenere durante l'assemblea che dovrà delineare il volto della nuova Carim dopo il lungo commissariamento deciso dalla Banca d'Italia. Complessivamente i piccoli soci non si tireranno indietro nella ricaS pitalizzazione, “perché la Carimè un patrimonio riminese cheva salvaguardato, come il Tem-pio e l'Arco d'Augusto”, ma nonsono mancate feroci critiche agli ex vertici sia della banca che della Fondazione. I piccoli soci chiedono massima trasparenza e soprattutto un ricambio nella dirigenza e nel consiglio d'amministrazione, in particolar modo della Fondazione. Dito puntato su quest'ultima anche per la mancanza di dialogo con i piccoli azionisti che rappresentano un valore fondamentale. Facciotto a pagina 19 VITTORIA DEI COMITATI Teleriscaldamento “obbligato” L'Antitrust boccia il Comune £ STORIA CARIM 28ESIMA PUNTATA Tornano i turisti La Cassa finanzia la ricostruzione impetuosa e selvaggia Mariotti a pagina 22 Letizia Moratti alla guida di SanPa L'ex sindaco di Milano si dimette dal consiglio comunale per dedicarsi interamente alla comunità alle prese con il dicile momento “post Muccioli” etizia Moratti si è dimessa dal consiglio comunale di Milano. L'ex sindaco ha espresso la volontà di dedicarsi completamente alla comunità di San Patrignano che l'ha assorbita in maniera molto forte in questo periodo, molto travagliato, seguito all'allontanamento di Andrea Muccioli, figlio del fondatore Vincenzo, che l'ha gestita negli ultimi anni. Dopo la separazione con Muccioli, seguita a polemiche sui costi della sua gestione, San Patrignano è alle prese con una difficile riorganizzazione. La scelta dell'ex ministro, che negli ultimi tempi è stata praticamente in pianta stabile a San Patrignano, è il segno che la famiglia Moratti intende seguire in prima persona questa fase di ripensamento della comunità, dove oltre a quello di Muccioli ci sono stati numerosi avvicendamenti. A pagina 15 L Ha detto di no cortesemente ad un ragazzo foggiano di 23 anni che gli aveva chiesto una sigaretta. Per tutta risposta ha ricevuto un pugno in pieno volto. Il protagonista della sfortunata vicenda è Luca Battisti, 38 anni, figlio dell'indimenticabile Lucio, che è stato costretto a recarsi all'ospedale Infermi. I Battisti da anni hanno una casa a Marina centro. A pagina 11 Per una sigaretta Botte al figlio di Battisti ANNO XV N. 27 € 1 DI ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO SABATO 28. GENNAIO 2012 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20128
“Vanno aiutati i mercati del contadino a km zero come quello del sabato, da curare di più” I locali dell'Alan Game con i sigilli messi dai vigili I vigili mettono i sigilli al videolottery Alan Game BRACCIO DI FERRO Sequestro preventivo disposto dalla magistratura. Il Tar e il Consiglio di Stato avevano dato ragione al Comune che ne aveva ordinato la chiusura per “contrasto con le norme urbanistiche e mancanza di misure di sicurezza” equestro preventivo al centro videolottery in via Ugo Braschi. La disposizione del tribunale di Rimini è stata eseguita giovedì pomeriggio, quando gli agenti della polizia municipale di vallata hanno messo i sigilli al locale della Società Alan Game, chiudendo, almeno per il momento, il braccio di ferro fra amministrazione comunale di Santarcangelo e l'Alan Game. L'attività di videolottery, presente anche in altri comuni, era iniziata nella via centrale di Santarcangelo nella primavera dello scorso anno, e poco dopo l'amministrazione comunale aveva emesso un'ordinanza di chiusura ritenendo che in quei locali non potesse essere ospitata tale attività. Infatti l'attività era stata regolarmente autorizzata dalla Questura ma, secondo il Comune, le sue norme urbanistiche non la permettono in quei locali. Quindi la società aveva fatto ricorso al Tar contro il Comune. Ma il Tar non aveva conS cesso la sospensiva e il Consiglio diStato aveva dato anch'esso ragione alComune. Che ricorda come “nelloscorso mese di settembre anche ilConsiglio di Stato aveva dato ragione all'Amministrazione comunale di Santarcangelo in merito alla richiesta di sospensione dell'ordinanza comunale con la quale era stata disposta la chiusura dell'attività di videolottery in quanto in contrasto con le norme urbanistiche. La sentenza della terza sezione del Consiglio di Stato aveva confermato il pronunciamento del Tar dell'Emilia Romagna: infatti anche il Tribunale Amministrativo Regionale aveva, qualche mese prima, respinto l'istanza di sospensiva avanzata dalla Società Alan Game”. Però “poiché nel frattempo l'attività è proseguita, la Magistratura ha disposto il sequestro del locale ai sensi dell'articolo 321 del codice di procedura penale per irregolarità nello svolgimento dell'attività, sia perché in contrasto con le norme urbanistiche che per la mancanza di misure di sicurezza dei locali”. Questo non toglie che il videolottery potrebbe essere aperto, essendo autorizzato dalla Questura, in un altro locale a Santarcangelo. “Quanto disposto dal Magistrato – dichiara il sindaco Mauro Morri – conferma ulteriormente che le determinazioni dell'Amministrazione comunale erano corrette. Come emerso dai diversi gradi di giudizio, prima il Tar e poi il Consiglio di Stato, l'attività di videolottery non può essere esercitata in quei locali di via Ugo Braschi poiché in contrasto con quanto previsto dalle normative urbanistiche. Normative che vanno rispettate perché nessuno può pensare di porsi al di sopra delle regole”. Nei locali ora occupati dall'Alan Game una volta era ospitata un'attività commerciale. A Santarcangelo potrebbe riaprire, ma in un altro locale TUTTOZOO Festa Con solidarietà SANTARCANGELO Domani il pet shop TuttoZoo mattina e pomeriggio propone solidarietà e ornitologia. Come spiega il titolare, nonché presidente Nazionale Aisad/Confesercenti, Virgilio Camillini, continua la raccolta di fondi per l'acquisto della nuova Tac per l'ospedale Franchini e per aiutare chi addestra i cani per non vedenti, Associazione Puppy Walker Scuola Triveneta Cani Guida. “In negozio c'è una postazione per tale azione. Continua inoltre la raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica, arrivati ad un record inaspettato: un tir di tappini”. Domani “saranno presenti i vincitori dei Campionati di Ornitologia Nazionali e Internazionali, tanti allevatori locali, dalle 16 circa”. CONSIGLIO Mozione di Trezza (Psi): “Occorre un tavolo per tracciare il rinnovamento del settore. Campi colpiti dalla mannaia dell'Imu: pagano come se fossero palazzi in città Agricoltura, una possibilità di lavoro dignitoso e gratificante per i giovani gricoltura, “convocate una conferenza di studio e confronto fra tutte le parti interessare che tratti lo stato dell'agricoltura nel nostro territorio, anche alla luce dell'ultima ‘manovra' del Governo, unitamente alle varie problematiche che l'attraversano, e ne tracci le linee del rinnovamento”. Lo chiede in una mozione al voto lunedì sera in Consiglio comunale a Santarcangelo il consigliere del Psi Angelo Trezza (nella foto in mezzo). Nel lungo documenti ricorda come “oggi l'esodo dalle campagne ha toccato il suo punto più drammatico, allora perché non riflettere sul fatto che una idea di agricoltura può favorire progetti di vita per tanti giovani chiamati non a fare la vita grama del contadino, ma un lavoro moderno, dignitoso e gratificante. Stiamo parlando di migliaia di posti di lavoro, di sostenibilità, quindi di assoluto bisogno di nuove politiche agricole”. Quindi “non c'è cura se non si cura la piccola agricoltura di qualità”. In passato “uno degli effetti più nefasti di tutte le riforme liberiste degli anno ‘90 è stato il grave aumenA to della volabilità dei prezzi, deleterio per le aziende agricole”. Oggi “la mannaia dell'Imu andrà a colpire purtroppo pesantemente anche i terreni agricoli, le stalle, i fienili, fino alle cascine e ai capannoni per custodire trattori e altri attrezzi di lavoro” in quando sono “considerati strumenti di produzione”. Ma “non si possono tassare le cascine e le stalle come i palazzi o le abitazioni in città”. E' ora di “promuovere un'agricoltura capace di produrre cibo di qualità in modo sostenibile, coniugando innovazione e saperi tradizionali” e “puntare su produzioni agricole di piccola e e media scala, sostenibili, di qualità”. E questo potrà “ridurre l'impatto ambientale accorciando le distanze da percorrere”. Importante anche il ruolo dell'educazione e premiare “chi vive e lavora in aree marginali”. “Le stime dicono che solo i 7% degli agricoltori ha meno di 35 anni”. Quindi le proposte: “dare dignità alla professione dell'agricoltore; garantire ai giovani un reddito adeguato”, la formazione, favorire il trasferimento delle conoscenze tra generazioni, facilitare l'avvio di nuove imprese anche come burocrazia; fornire assistenza tecnica agevolata; premiare i mercati agricoli a km zero, come quello del sabato alll'area Francolini Santarcangelo, “che va curato di più”, e chi differenzia l'offerta anche con attività didattiche, come un'azienda di Giola. Bernesi Soldi per strade e guadi dell'Uso POGGIO BERNI Novità per alcune strade cittadine grazie al progetto per il miglioramento della sicurezza stradale, compresa la segnaletica nei rischiosi guadi sull'Uso. “Con la sostituzione della segnaletica verticale delle strade nella frazione di Sant'Andrea, da via Viale a via Turati - spiegano dal Comune -, sono terminati i lavori previsti dal progetto definitivo ed esecutivo per il miglioramento della sicurezza stradale”. L'importo complessivo, dell'intervento che ammonta a 26.304,88 euro” comprende inoltre tre altri gruppi di opere. Il primo: “la sostituzione della segnaletica verticale per 8.632 euro in prossimità dei due guadi sommergibili sul fiume Uso, quello di via Canella e quello di via Ricci; gli incroci di alcune strade comunali che si immettono in quelle provinciali partendo dalla strada Provinciale Sp 14 Santarcangiolese, sulle altre strade provinciali e piccoli tratti di segnaletica orizzontale”. Il secondo: “la realizzazione di due piccole aree a parcheggio negli ingressi al centro storico di Camerano per 3.800 euro in via Del Fiume mediante il tombinamento del fosso di scolo delle acque piovane per una tratto di metri 30/35 e ritombamento con materiale stabilizzato. Con l'allargamento del tratto di sede stradale sono stati ricavati complessivamente 15 posti auto”. Terzo gruppo, “il rifacimento del tappetini di usura alle strada comunali più degradate per 8.740 euro” poiché “durante la stagione invernale con il traffico ed agenti atmosferici le strade si degradano e quindi sono stati ripristinati i manti di usura in alcuni tratti in via Collina e in via Ripa Bianca”. QUESTA SERA LO SPETTACOLO VA IN SCENA AL LAVATOIO “I miei omaggi” di Casabianca per la Tac SANTARGELO Torna sul palco Sergio Casabianca con “I miei Omaggi”. La messa in scena per l'associazione Amici di una Goccia, regia di Marco Moretti, al pianoforte Samuele Rossini, è prevista per oggi, sabato 28, alle 21 alla sala Il Lavatorio. Lo spettacolo viene così presentato: “Un omaggio, o meglio, tanti omaggi a grandi autori, che è poi in fondo un omaggio al pubblico, con l'augurio che possa, anche grazie a questo spettacolo, sentirsi di nuovo parte di una Nazione degna di questo nome. ‘L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme... L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé' (G. Gaber). Tra tutti gli omaggi di Sergio Casabianca, quello più prezioso, va all'indimenticato Giorgio Gaber, che proprio parlando della nostra Italia, arrivava a dire: ‘Ma dove l'ho messa?', sempre attraverso quella grande ironia che lo contraddistingue... un'ironia ranata, che nasce dall'intelligenza, un'ironia che cura e salva l'anima di una comunità ferita, che non riconosce più la dierenza tra ‘io' e ‘noi' e che spesso non trova più nemmeno la gioia di condividere un pensiero o una risata. Un'ironia che Sergio Casabianca ha deciso di omaggiare senza dimenticare le proprie radici! Così, con i suoi appunti di viaggio e i suoi sogni liberi, di fronte a questi artisti che tanto ci hanno insegnato, ha voluto fare un passo indietro, per tornare all'essenziale, alla semplicità... un passo indietro per poter tornare a guardare avanti!”. In tale occasione parte dell'incasso sarà devoluto per la nuova Tac. Informazioni: 333-8553078, segreteria.goccia@alice.it, www.unagocciaperilmondo.org. Natale agli sgoccioli Ultimi due giorni per visitare il presepe SANTARCANGELO Questo finesettimana “finisce il Natale”. Oggi, sabato 28, e domani, domenica 29, sono infatti gli ultimi due giorni per visitare il presepe animato allestito dallo scultore Davide Santandrea nella grotta pubblica di via Ruggeri a Santarcangelo. Il presepe, che ha fatto registrare la cifra record di oltre 7mila visitatori dall'8 dicembre, è aperto nei giorni feriali dalle 15 alle 18 e nei festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Il costo dell'ingresso è di 3 euro, gratuito per le scuole. Per informazioni: 0541 624.270 (Pro Loco di Santarcangelo). Si tratta dunque dell'ultima occasione per ammirare il lavoro di Davide Santandrea, che all'interno delle grotte tufacee ha ricreato 23 scene bibliche con decine di statue animate meccanicamente. Lo scultore ha vestito le sue statue, alte fino a 90 centimetri, ispirandosi ai costumi dello sceneggiato televisivo “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli (1977). Il famoso regista ha ricambiato l'omaggio dello scultore visitando il presepe il 27 dicembre scorso in incognito, complimentandosi poi telefonicamente con l'artista per la qualità dell'allestimento. Tra le personalità note a livello nazionale che hanno fatto visita al presepe è stato avvistato anche il riminese Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. SANTARCANGELO SABATO28. GENNAIO 201231
TALENT SHOW RAI 1 La magia del ballo seduce lo star-system LE DANZANTI STELLE DELLA TV Milly Carlucci conduce con la consueta grazia e professionalità il programma che ha fatto appassionare alle tecniche del ballo milioni di italiani. Alle 21.10. Milly Carlucci e Paolo Belli sono i due simpatici conduttori di un programma divertente e appassionante LEGAL THRILLER RAI 2 La forza e il coraggio di non arrendersi mai UNA DONNA BATTAGLIERA I problemi giudiziari del marito non deprimono Alicia che decide di rimboccarsi le maniche e ritornare nelle aule dei tribunali nelle vesti di un agguerrito avvocato. Alle 21.50. La dinamica protagonista dell'intrigante serie televisiva è un pugnace e avvenente avvocato in gonnella POLIZIESCO RETE 4 Tra indizi e sintomi l'indagine punta dritto al male DETECTIVE IN CORSIA Chissà perché questa mescolanza tra corsie d'ospedale e indagini poliziesche riscuote tanto successo? La ragione incide come un bisturi e il medico, come l'investigatore, scopre il male da piccoli indizi. Alle 12.05. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.30 Mattina in famiglia 07.00 Tg1 - rubriche 10.05 Settegiorni 10.40 Aprirai 11.00 Unomattina storie vere 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 14.00 Le amiche del sabato 17.00 Tg1 17.05 Che tempo fa 17.15 A sua immagine 17.45 Passaggio a Nord Ovest 18.50 L'eredità 20.00 Tg1- sport 20.35 Soliti ignoti 21.00 Ballando con le stelle 00.30 Di che talento sei? 07.00 Cartoon magic 10.15 Sulla via di Damasco 10.55 Quello che 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg2 giorno 13.25 Rai sport dribbling 14.00 Lacey Smithsonian 17.10 Sereno variabile 18.05 Crazy parade 18.35 Sea patrol 19.35 Lasko 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 21.00 Castle 21.50 The good wife 22.40 Rai sport sabato sprint LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 10.00 Bookstore 11.10 L'aria che tira 12.25 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Film 16.00 Basket campionato 18.15 I magnifici sette 19.20 The show must go o 20.00 Tg La7 20.30 In onda 21.30 The show must go o 00.00 Tg La7 08.30 Dentro la notizia 08.45 In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 Duc in altum 10.30 Dentro al notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trentaminuti 14.00 Tg flash 14.15 Scarpaza 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Confartigianato news 20.00 A quattrocchi 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 22.00 Speciale salute 22.30 Dentro la notizia 23.15 Ping pong 06.00 Fuori orario 07.25 Film 09.10 Paese reale 10.15 Doc Martin 11.00 TgR bellitalia 12.00 Tg3- sport 12.55 TgR ambiente Italia 14.50 Rai educational 16.45 Tg3 Lis 17.00 Un caso per due 18.55 90' minuto 18.55 Meteo 3 - Tg3 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Film 23.35 Tg3- Tg3 regione 07.30 Magmun P.I. 08.20 Vivere meglio 09.45 R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.05 Poirot 17.00 Psych 18.00 Pianeta mare 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 21.20 Film 23.40 I bellissimi di Rete4 06.00 Prima pagina 08.50 Loggione 09.45 Superpartes 10.30 Film 13.00 Tg5 13.40 Riassunto grande fratello 14.10 Amici 15.30 Verissimo 18.50 The money drop 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Striscia la notizia 21.10 Italia's got talent 00.30 Tg5 notte 07.30 Cartoni animati 10.50 Scooby doo 12.25 Studio aperto 13.40 I Simpson 14.35 Film 16.35 Film 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Pinguini Madagascar 19.30 Film 21.10 Film 22.45 Film 00.45 Studio sport XXL Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.00 Video giornale 08.30 Televendite 12.00 Cna news 12.30 Vista da vicino 12.35 Telerimini speciali 13.00 Romagna romantica 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Correre insieme 18.30 Tesori della Valmarecchia 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Green report 21.00 Rubriche 23.00 Video giornale 23.30 Motori 01.00 Tg sport 07.16 7,16 08.05 Esculapio-Zoom 10.00 7,16 11.05 Fresh classic 11.30 Special 12.00 Confindustria Ravenna news 12.15 Tele1 news-Special 13.05 Dentro la mente 13.35 Fresh classic 14.00 Talk-Parole in libertà 16.35 Zoom 17.35 L'altra Faenza-6 dei nostri 18.05 Compagni di viaggio 19.05 Special 19.20 Tele1 news-sport 20.10 Zoom 21.00 Faenza cabaret 22.45 L'altra Faenza 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.15 Degusta tv 14.00 The horsemen 14.30 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 The horsemen 18.30 Quattro 19.00 Tg7 19.30 Diretta stadio 20.00 Casalotto 20.30 Diretta stadio 23.20 Vivi in salute 23.50 Film 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv inverno 12.00 Zoom 12.20 Rubrica sportiva 13.10 Clip attualità 13.15 Newsroom 14.15 Documentario 14.30 Coming soon 15.00 Trasmissione sportiva 18.10 Telefilm 19.00 Ricetta del giorno 19.15 Newsroom 20.30 Fiction 22.25 Telefilm 23.15 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 10.30 Romanzo familiare 11.30 Nel cuore dei giorni 12.00 Terra santa news 13.00 Documentario 14.15 Eetto notte 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 La compagnia del libro 16.40 La grande musica 17.30 La domenica col Papa 18.00 Rosario 19.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.35 Nel cuore dei giorni 21.20 Film 22.45 Monachesimo 08.00 Karaoke box 09.00 Teen mom 10.00 Case pazzesche 11.00 Chelsea Settle: una vita XXL 12.00 Flash prank 13.00 Speciale Mtv news 14.00 My super sweet world class 15.00 Plain Jane: la nuova me 16.00 Mtv news (segue ore 1718-19-20,55) 16.05 Teenager in crisi di peso 17.05 Chelsea Settle: una vita XXL 18.05 Teen mom 19.05 I soliti idioti 21.00 Valemont: the movie 23.00 Music hour vampires IN PERMUTA CON TUTTI GLI ARTICOLI DI GIOIELLERIA, OREFICERIA E ARGENTO 46 GRAMMO* ? ,00 PREZZO INDICATIVO, IL PREZZO DI RIFERIMENTO È QUELLO ESPOSTO NEL PUNTO VENDITA Nei C.Comm.li: BOLOGNA: Centrolame - Centronova - Shopville Gran Reno - Centroborgo. CARPI: Borgogioioso. CENTO: Guercino. CESENA: Monteore. FAENZA: Le Maioliche. FERRARA: Il Castello - Le Mura. FORLÌ: Puntadiferro. FORLIMPOPOLI: Le Fornaci. IMOLA: Leonardo. MODENA: I Portali - GrandEmilia. PARMA: Euro Torri. RIMINI: Le Befane - I Malatesta. SAVIGNANO SUL RUBICONE: Romagna Center. TRIESTE: Montedoro. SE SEI INTERESSATO SOLO ALLA VENDITA VIENI COMUNQUE A TROVARCI IN UNO DEI NOSTRI NEGOZI. supervalutiamo il tuo ORO VECCHIO * IL PREZZO SI RIFERISCE AD ORO PURO 999,9/1000. L'ORO VECCHIO VIENE VALUTATO NELLA PERCENTUALE DI 750/1000 PROGRAMMI TV 45SABATO28. GENNAIO 2012
Il film è eettivamente un insolito capolavoro la cui realizzazione è dovuta anche all'eccezionale bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia ofisticato ed elegante, “La Talpa” è un film che non solo rende merito al libro di John Le Carré da cui è tratto ma ne migliora la fattura letteraria, realizzando una rappresentazione della spy story originale e interessante. La trama è sostanzialmente uguale a quella del libro: all'interno del Circus, la ristretta cerchia di dirigenti dell'intelligence britannica si è infiltrata una talpa. Il capo del Circus, il cui nome in codice è Controllo, cerca di scoprirne l'identità ma a causa di un'operazione andata male in Ungheria, dove uno dei suoi agenti muore, viene estromesso dal comando e insieme a lui si ritira il suo braccio destro George Smiley. Quest'ultimo viene però subito richiamato in servizio dal Segretario di Stato agli esteri il quale lo incarica di scoprire chi è l'infiltrato. Da questo punto in poi il film raggiunge un notevole livello espressivo, la regia ricostruisce in dettaglio ogni ambiente; sembra quasi di respirare l'aria fumosa degli uffici del servizio segreto e delle case degli agenti, sembra possibile toccare la polvere sul mobilio e il fruscio ovattato degli abiti. E tutto appare sul punto di esplodere come in una bolla protettiva che non contiene più nulla nemmeno l'energia che sostanzia il film e che porrà fine alla storia. Un'energia cattiva, crudele e soffocante ma che riempie il film di suspence, tenendo sul filo il racconto, fino a quando d'improvviso si arriva alla soluzione. Infatti, è questo il motivo principale per cui il film regge bene il confronto con il libro, migliorandone la struttura narrativa e rendendo l'opera originale. E' facile, infatti, cadere nella retorica compiacente realizzando una trasposizione di una spy story che è entrata nell'olimpo del genere. Per evitare questo errore il regista non si è concentrato sulla trama ma sui contorni della storia, sugli stati d'animo, sugli sguardi, sui comportamenti che implicitamente richiamano altri sguardi e altri impliciti messaggi. Si respira un'aria di pericolo e di tensione ovunque come se si fosse partecipi noi stessi di una rete di spionaggio. Un'opera magistrale la cui realizzazione è dovuta anche alla bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia. Nella conclusione della storia quello che si scopre non è importante, né stupefacente; ciò che invece rimane allo spettatore è l'affascinante e delicato equilibrio dei meccanismi narrativi di una convincente e riuscitissima opera cinematografica. Fulvio Caporale CINEMA “La Talpa” è un'opera magistrale, il film rende merito al libro di John Le Carré con sofisticata suspence, e perfino lo rende migliore BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 80 (85) 14 (92) 36 (85) 85 (86) 25 (65) 64 (77) 78 (55) 68 (74) 64 (107) 78 (80) 2 (8) 6 (107) 48 (323) 80 (311) 27 (309) 19 (308) 82 (317) 45 (319) 2 (310) 63 (318) 85 (311) 86 (319) 81 (2905) 17 (86) 59 (51) 12 (57) 56 (57) 6 (57) 54 (56) 27 (62) 45 (49) 9 (55) 57 (58) 16 (60) 89 (5) 87 (59) 40 (305) 84 (299) 82 (308) 21 (300) 83 (312) 6 (306) 56 (302) 90 (305) 20 (310) 89 (307) 74 (2856) 27 (74) 47 (45) 74 (53) 50 (53) 69 (53) 51 (46) 62 (60) 70 (47) 12 (55) 17 (55) 5 (60) 38 (5) 22 (45) 78 (304) 77 (297) 64 (306) 22 (300) 53 (307) 13 (306) 87 (299) 89 (303) 86 (306) 74 (306) 90 (2850) 15 (71) 24 (45) 49 (49) 32 (51) 51 (45) 22 (45) 53 (59) 50 (46) 53 (49) 54 (52) 8 (59) 16 (4) 56 (43) 22 (301) 87 (297) 74 (306) 90 (300) 79 (306) 87 (305) 67 (297) 85 (301) 48 (304) 7 (303) 86 (2847) 53 (69) 42 04 04 14 05 04 05 05 05 04 04 04 04 02 05 05 48 05 05 39 14 14 39 14 14 39 14 05 14 39 14 39 55 39 14 48 42 42 42 39 39 42 39 14 42 48 48 42 63 55 42 63 48 48 48 55 42 55 42 39 48 55 55 63 74 63 48 74 55 55 55 63 48 74 63 42 74 63 63 74 77 74 77 77 63 63 63 77 77 77 77 55 77 77 77 77 TUTTE ESTRAZIONI 372 52-56 TUTTE ESTRAZIONI 309 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 313 01-08 TUTTE ESTRAZIONI 305 15-85 TORINO ESTRAZIONI 107 64 CAGLIARI ESTRAZIONI 92 14 CAGLIARI ESTRAZIONI 86 10 57.700.000,00 04-05-14-39-42-48-55-63-74-77 NAZIONALE ESTRAZIONI 107 6PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI ROMA 12-56 NAPOLI 56-89 TORINO 46-56 TUTTE 10-88AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9565 13 REAL M. SARAGOZZA 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA X2 9563 7 NOCERINA LIVORNO X2 9563 18 ROMA BOLOGNA 12 9563 14 FIORENTINA SIENA GOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA OVER1.5 9563 17 LECCE INTER NGOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1X 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE 1X 9563 20 MILAN CAGLIARI 1X 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER 2 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER OVER 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 58 (67) 10 (86) 85 (62) 27 (82) 30 (64) 56 (66) 64 (53) 50 (63) 73 (72) 64 (65) 32 (6) 11 (64) 85 (308) 88 (306) 75 (308) 7 (301) 16 (314) 76 (307) 38 (308) 81 (308) 81 (310) 65 (313) 85 (2858) 39 (78) Tesissima energia crudele TERZA43SABATO28. GENNAIO 2012
Teleriscaldamento, Comune didato IL CASO L'Antitrust dopo due anni risponde al comitato di Viserba: cittadini costretti agli allacci, concorrenza violata opo due anni di attesa, il comitato teleriscaldamento si toglie qualche soddisfazione. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nella seduta del 21 dicembre scorso ha risposto alla segnalazione del 16 febbraio 2010: il risultato è una bella ramanzina con tanto di diffida al Comune sul comportamento tenuto nel costringere di fatto 1.800 famiglie (800 a Viserba, 500 nella Marecchiese e altrettante a Gaiofana) a servirsi del costoso impianto, dopo che la Società gas Rimini (Sgr) si è aggiudicata il bando un anno e mezzo fa. Non solo: partendo dal caso riminese, è stata avviata un'indagine conoscitiva nazionale. La lettera dell'Antitrust. Il segretario dell'Agcm, Roberto Chieppa, nella lettera al sindaco Andrea Gnassi fa riferimento a “l'obbligo di allacciare i fabbricati del Peep Viserba alla rete di teleriscaldamento”, come previsto all'art. 9 della relazione tecnica. “L'Autorità – scrive – intende evidenziare i possibili effetti distorsivi derivanti da tale limitazione della libertà dei residenti di scegliere tra sistemi alternativi di produzione di calore e acqua calda”. Se il Comune non lo avesse capito bene, l'Antitrust gli dà anche una rinfrescata in tema di liberalizzazione: “L'accessibilità a sistemi alternativi – si legge – costituisce il principale vincolo concorrenziale per le società fornitrici di servizi di teleriscaldamento. Il venire meno o l'indebolimento di tale vincolo non possono che ridurre gli incentivi delle società fornitrici di teleriscaldamento a praticare tariffe concorrenziali e ad aumentare la qualità del servizio fornito”. In conclusione, “l'Autorità auspica la modifica delle norme in questione e il ripristino della piena facoltà per gli utenti di scegliersi il sistema di riscaldaD mento”. Nella documentazione spedita al comitato, l'Antitrust specifica poi che “tutti i temi sollevati nella segnalazione (che fa riferimento al solo caso di Viserba, ndr) sono imputabili al Comune di Rimini”, ‘assolvendo' così sia l'Sgr che il consorzio Il Maestrale nei cui confronti “non emergono comportamenti in contrasto con la normativa posta a tutela della concorrenza”. “E' il Comune di Rimini che ha deciso il contenuto del bando di gara per l'affidamento dei servizi del teleriscaldamento, ivi compresi il prezzo base per la parte variabile della tariffa”, si legge infatti. La battaglia del comitato. Sono due le contestazioni avanzate dai cittadini: l'impossibilità di ricorrere ad altri sistemi di riscaldamento e le tariffe troppo elevate, “il doppio di quelle normali” spiega Colombo Bertozzi del comitato di Viserba che ha fatto i calcoli rispetto al suo vecchio appartamento di Rivabella “dove tenevo acceso il riscaldamento tutto il giorno a 21 gradi mentre adesso lo spengo spesso”. “Vediamo finalmente riconosciuta la fondatezza di alcune nostre lamentele – aggiunge –. Gli utenti chiedono sempre e solo di pagare come tutti gli altri cittadini riminesi che adoperano la caldaia, anche se in realtà era stato promesso un risparmio del 30%”. E invece le bollette sono schizzate. A Gaiofana l'anno scorso c'è chi se n'è viste arrivare da 500 euro. Dal Comune si limitano a dire di non temere sanzioni, ma a fronte del silenzio di oggi un anno fa in campagna elettorale Gnassi si era speso in promesse su questo argomento (documentate anche da un video su youtube), assicurando una moratoria delle bollette e la costituzione di una apposita commissione. Per la cronaca, non se n'è fatto niente. gi.buc. La protesta Alcuni cittadini del comitato di Viserba davanti al consiglio comunale nel 2008 (archivio Migliorini) GAIOFANA Acer Troppo cari Impianti sigillati Tra le 56 famiglie che un anno fa sono entrate negli alloggi Acer a Gaiofana allacciati al teleriscaldamento, ce ne sono alcune che hanno i sigilli sui contatori. Dopo le proteste per le bollette da 400-500 euro, qualcuno infatti ha rinunciato a rifornirsi da lì per i costi eccessivi, restando sostanzialmente al freddo perché non sono previsti altri impianti. “Ho montato un condizionatore con la pompa di calore, ma arriva al massimo a quindici gradi” dice Eleonora Buscetta, promotrice della raccolta firme di un anno fa. Le fa eco Loredana Bellini, che ha i sigilli all'impianto: “Ho chiesto all'Sgr se me li toglievano perché abbiamo freddo, ma volevano subito che pagassi 120 euro e non hanno accettato che glieli dessi a rate”. Inquilini in fibrillazione anche alla Gaiofana AEROPORTO SANZIONE DA 93MILA EURO PER LA COMPAGNIA, PUBBLICIZZAVA BIGLIETTI PER RIMINI SENZA COMPRENDERE NEL PREZZO I DIRITTI AMMINISTRATIVI Pratiche commerciali scorrette Maxi multa alla Wind Jet L'Agcm “auspica la modifica delle norme” per le 1.800 famiglie coinvolte IN MEMORIA DEL FONDATORE MONS. PALOTTA Banca di Rimini Concorso per scuole Si è conclusa un'altra iniziativa per il 90° dalla fondazione della Banca di Rimini. Si tratta del concorso intitolato a monsignor Palotta, che nel 1921 diede vita alla Cassa rurale interparrocchiale di San Fortunato, Sant'Andrea dell'Ausa e San Gaudenzo di Rimini. E' stato chiesto ai bambini di rappresentare, con un disegno, la loro idea di banca e di come essa può legarsi al territorio in cui opera. Alla scuola Elementare “Ferrari” è stata organizzata la premiazione con alcune classi della scuola e i genitori Il 1° premio è andato alla classe VA scuola elementare “Ferrari” delle insegnanti Michela Moriconi, Valentina Rinaldi, Patrizia Rosati e Laura Fortunato. La classe s'è aggiudicata un buono scuola di 600 euro. Il 2° premio alla classe VC, sempre delle “Ferrari” con l'insegnante Giovanna Bisognani. A loro è stato consegnato un buono scuola di 250 euro. Altri due buoni scuola, di 250 euro ciascuno, sono stati riconosciuti, unitamente a un attestato, alle classi: V della primaria San Fortunato I.C. Marvelli Rimini (insegnanti Maria Gugnelli, Anna Maria Fonti, Monica Fabbri); V della rimaria paritaria M. Ausiliatrice Rimini (insegnante Valentina Ionni). RIMINI Multa di 93mila alla compagnia aerea low cost Wind Jet per alcune pratiche commerciali scorrette commesse nella pubblicizzazione di voli, compresi quelli per l'aeroporto “Fellini”. A comminare la sanzione è stata l'Autorità garante della concorrenza e del mercato nella seduta del 21 dicembre 2011. Alla compagnia che da marzo 2011 serve l'aeroporto di Rimini, dopo aver mollato quello di Forlì - vengono contestate condotte contrarie al Codice del consumo per due situazioni distinte. La prima riguarda l'indicazione delle tariffe dei biglietti nella homepage del sito www.volawindjet.it, dove non sono compresi i 12 euro dei diritti amministrativi che invece compaiono solo nel corso della procedura online finendo per scrive l'Antritrust - “ingenerare nel consumatore falsi affidamenti in ordine alle caratteristiche e al prezzo del servizio reso” (“Tuffati nel nostro mare di offerte! 650 posti da Catania e Palermo per Rimini a partire da 51,66 euro” è una delle pubblicità contestate). La seconda multa si riferisce all'obbligo previsto per alcune categorie come disabili e anziani di rivolgersi a un numero verde a pagamento per usufruire dell'assistenza, “rendendo meno agevole il processo di acquisto del servizio di trasporto e imputando dei costi addizionali”. (gi.buc.) Wind Jet al Fellini 1.800 BOLLETTE DA RECORD Sono 1.800 tra Viserba, Marecchiese e Gaiofana, le famiglie “costrette” ad allacciarsi agli impianti di teleriscaldamento gestiti dalla Sgr. I comitati dei cittadini hanno protestato in più occasioni per la mancata possibilità di scegliere quale sistema di riscaldamento utilizzare per le loro case e per le bollette troppo alte del teleriscaldamento. NOI TI DIAMO INVESTI IN CHI INVESTE SUL TUO TERRITORIO VIENI IN BANCA DI RIMINI, TI ASPETTIAMO. WWW.BANCADIRIMINI.IT RIMINI 17SABATO28. GENNAIO 2012
DATI OPTA L'ex Denis è implacabile: la sua percentuale realizzativa è tra le più alte della A. Ma ora è a digiuno Il cecchino si è (forse) inceppato uando nel 2002 German Denis arrivò al Cesena, in C1, dall'Atletico Los Andes, formazione della Primera B argentina, venne investito da un'ondata di scetticismo. La B da riconquistare subito, con Agatino Cuttone in panchina... squadra con ambizioni, eppure che non riusciva ad imporsi con la zampata finale. Denis gioca una decina di partite e segna solo una rete. Doveva essere il nuovo bomber, ma ci sono evidente limiti. All'inizio si dice che è grasso, troppo per il Cesena. E' lento, non è veloce come dovrebbe essere un argentino. L'anno seguente 19 presenze e solo 2 reti. Non è un giocatore adatto al campionato italiano e torna in Argentina, All'Arsenal, in prestito per una stagione. Poi l'Arsenal lo riscatta e lo rivende al Colòn. Tanto è una “meteora”. Ma nel 2008 Denis torna in Italia, a Napoli. Si parla di 8 milioni di euro versati nelle casse dell'Independiente, squadra proprietaria del cartellino. Il Cesena, per lui, aveva incassato poco più di 50mila dollari. Due stagioni da protagonista a Napoli con 13 reti, poi una ad Udine con 4. E poi la definitiva consacrazione all'Atalanta, proprio quando si pensava ad un giocatore in calo atletico. Andiamola dunque a vedere questa ultima stagione del talento di Remedios de Escalada. El Tanque, Il Carrarmato: 3,05 contrasti vinti a partita, quando la media ruolo è 1,65. Con un dato, la certezza di un nome quantomai azzeccato; 1,47 respinte contro 0,59 di media, la tendenza ad andare a cercare sempre la fisicità è una caratteristica chiave del giocatore, che tuttavia continua ad avere un Q cattivo trattamento di palla: 6,58palloni perduti contro i 5,35 dimedia e una media di recuperopalloni contro falli fatti di 0,77 contro l'1,72 di media, dunque nettamente al di sotto dell'efficacia dei compagni di reparto. Centravanti atipico, Denis è sorprendentemente in grado di innescare i compagni, svettando di potenza nelle mischie in area nonostante non sia di altezza irresistibile, 1,82 m: se la media dei giochi aerei in attacco è 4,90, Denis gioca 13 palloni a partita, e ne spizza 4,53 contro le 2,04 della media degli attaccanti di serie A. Ovviamente riesce anche a trasformare in sponde utili quasi il doppio dei palloni degli altri, 6,16 contro 3,90 di media ruolo. Quello che fa paura è che Denis ha una percentuale realizzativa molto alta, 42%, contro il 31% della media degli altri attaccanti, e una precisione del 66% contro il 49% altrui. Manda nello specchio della porta 1,47 tiri a partita contro 0,86 e 0,74 tiri fuori bersaglio contro lo 0,87 di media ruolo. Ultima valutazione, sulle reti. Dodici complessive, come detto, di cui 3 su rigore, per una media di 0,63 a partita contro le 0,27 degli avversari. Letale. Efficace. Eppure è risaputo che, atipicamente rispetto a giocatori della sua ‘stazza', Denis entri in ‘palla' già da inizio anno ma vada in calando da metà stagione: a Napoli, nella stagione 2008/2009, segnò 7 reti nel girone d'andata e 1 sola in quella di ritorno; la stagione seguente segnò 3 reti all'andata e 2 al ritorno; mentre la scorsa stagione all'Udinese furono 3 all'andata e 1 sola al ritorno. Adesso è a secco da tre turni... Gian Piero Travini Ecace nelle sponde, manca il tocco di palla Ex Cesena German Denis con la maglia dell'Atalanta Ap/LaPresse SPECIALE CESENA
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16 SABATO28. GENNAIO 2012
SOTTO LA MANNAIA DELLA CRISI Il sindaco Garavina: “Non era prioritario, registrava pochi accessi e ci costava troppo. Quello che risparmiamo verrà investito in servizi alla persona e scuole” Gambettola dice addio all'Informagiovani al primo gennaio scorso l'ufficio Informagiovani a GAMBETTOLA, gestito dalla cooperativa “Tanaliberatutti” ha chiuso i battenti. Il servizio si trovava al primo piano del centro cultura Fellini di fronte alla biblioteca comunale ed era aperto agli utenti due sole volte la settimana (un mattino e un pomeriggio) per un totale di otto ore. La cooperativa, che dal Comune percepiva 13.000 euro l'anno, oltre ad usufruire dei locali senza onere d'affitto, aveva gratis anche le utenze: gas, acqua, luce e telefono. A questi si sommavano l'accesso gratuito a internet, l'utilizzo delle stampanti, della carta e della fotocopiatrice. Insomma una convenzione che rappresentava u onere consistente più: troppo per le casse comunali gambettolesi in un periodo di austerity come quello attuale, e così c'è stata la chiusura. “Dobbiamo ottimizzare le risorse - spiega il primo cittadino gambettolese Iader Garavina - . Siamo un comune di pochi chilometri quadrati con poche industrie e scarse risorse; non abbiamo bilanci ‘ricchi' come quelli di alcuni comuni vicini e dunque tutto ciò che oggi non risulta essere un servizio prioritario per il cittadino deve essere tagliato a faD vore di altre priorità. Dell'Informagiovani se ne poteva fare a meno perché ormai l'accesso a internet c'è in ogni casa, gli uffici di collocamento sono dislocati sul territorio e la fruizione era davvero minima”. Infatti, come testimoniano i dipendenti del centro culturale Fellini, negli ultimi mesi l'Informagiovani era frequentato solo da qualche extracomunitario in cerca di lavoro; dall'altra parte per scaricare bandi di concorso, di formazione o altro, i gambettolesi possono usufruire della biblioteca comunale che offre questo genere di servizi gratuitamente. Ma rimane il fatto che l'amministrazione guidata da Garavina è stata l'unica a sganciarsi dalla rete Informagiovani del Rubicone e perché ciò non avvenisse il Comune di Gambettola è stato al centro di notevoli pressioni anche dagli altri enti pubblici. “Quando non ci sono difficoltà economiche si può mantenere ogni servizio – conclude Garavina – , ma per noi, oggi, è stato necessario operare dei tagli. In questo momento il servizio gestito da Tanaliberatutti non era prioritario, così come quello della cooperativa Il Dosso che abbiamo disdetto e che ci costava 14.000 euro l'anno; per quest'ultimo ci sono servizi sociali e Ausl che possono tranquillamente svolgere la stessa mansione. Con i soldi risparmiati si potranno aumentare i servizi alla persona e quelli in ambito scolastico”. Cristina Fiuzzi L'ucio dell'Informagiovani già chiuso BADIA Frontale tra due auto Invade la corsia opposta: è molto grave BADIA Un impatto violentissimo, un tremendo rumore di lamiere accartocciate: il frontale che si è verificato ieri, intorno alle 15, in via Cesena a Badia di Longiano è stato avvertito anche a distanza di centinaia di metri. Una Athos, condotta da M.V. di 56 anni di Cesena, all'uscita della curva che da Calisese va verso Montiano, per ragioni ancora da accertare, ha perso il controllo e ha invaso l'altra corsia. Sfortuna ha voluto che in quel momento arrivasse un'altra auto, condotta da una donna di 44 anni (V.M.) di Montiano e la colpisse in pieno. A farsi più male è stata la conducente dell'Athos, rimasta in un primo tempo incastrata nelle lamiere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e i carabinieri per regolare il traco. E' stata ricoverata in condizioni gravi al Bufalini, mentre l'altra all'ospedale per accertamenti - sembra aver riportato solo qualche escoriazione. Incidente avvenuto ieri poco prima delle 15 E PER LA SECONDA CASA TASSA A METÀ Imu pari a zero Solo a Sogliano si può fare SOGLIANO AL RUBICONE (cf) Imu per la prima casa pari a zero, dimezzata quella della seconda, quella per gli insediamenti produttivi, dei fabbricati rurali e di ricoveri attrezzi. Siamo a Sogliano al Rubicone dove per incentivare anche le nuove residenze e le aree produttive, nonché per tutelare l'esistente, l'amministrazione guidata dal sindaco Quintino Sabattini ha deciso di alleggerire l'ex Ici. “La legge stabilisce che per la prima casa le persone debbano pagare lo 04%, ma abbiamo deciso di dimezzarlo allo 02% - spiega il primo cittadino - e per la detrazione d'imposta sino a decorrenza della stessa sarà pari a zero. Questa decisione deriva dalla convinzione che la prima casa è un bene per il quale molto spesso lavorano generazioni gravate da mutui; dunque non deve essere considerata fonte di reddito e conseguentemente agevolata nella tassazione”. Anche le abitazioni appartenenti ad anziani che sono stati trasferiti in residenze protette verrà equiparata come prima casa, mentre le seconde case, se attate scenderanno come aliquota dallo 0.76% allo 0.40%; “Questo perché riteniamo che la locazione sia comunque un servizio importante per la sistemazione di quelle famiglie che non possiedono questo bene – sottolinea Sabattini - .Abbiamo anche deciso di dimezzare l'aliquota prevista per i fabbricati ad uso rurale, per le stalle o ricovero attrezzi che passerà dallo 0.2% allo 0.1%. Per i nuovi insediamenti produttivi e per le unità immobiliari di nuova costruzione ci sarà u'ulteriore agevolazione – conclude - ; i soggetti passivi dell'Ires pagheranno lo 0.4% per i primi cinque anni invece dello 0.76% per incentivare le iniziative sul territorio. Tutte quegli immobili non compresi nei criteri precedenti avranno una riduzione dell'aliquota di base che si attesterà allo 0.4% nell'ottica di non gravare sui cittadini del nostro territorio, già penalizzati da lunghe distanze verso i servizi essenziali e da una viabilità tortuosa”. Quintino Sabattini, sindaco LISCIA O GASSATA? Un risparmio di 4.750 euro, ma anche meno plastica da smaltire Tutti pazzi per la “Casa dell'acqua” Prelevati 890 litri ogni giorno GAMBETTOLA (cf ) Si chiama “Casa dell'acqua” e a Gambettola in poche settimane ha avuto un enorme successo tra la popolazione. L'amministrazione comunale ha installato un erogatore di acqua “liscia” e “gassata” all'interno del parcheggio pubblico di via Gramsci angolo con via Kennedy in un contesto di continua promozione di temi di sostenibilità ambientale e di pubblica utilità per i propri cittadini con la conseguente riduzione di rifiuti plastici provocati dal consumo di acqua in bottiglia. E l investimento sulla Casa dell Acqua in un mese ha prodotto dei risultati lusinghieri; sono 890 i litri erogati giornalmente, 4.750 euro il risparmio per le famiglie gambettolesi rispetto all acquisto di acqua minerale , 534 chili di plastica in meno da smaltire, 22 cassonetti in meno da svuotare e 1068 litri di petrolio risparmiati per la produzione della plastica come contenitore. “Per ogni famiglia che utilizza quest'acqua annualmente il risparmio è stimato in 250 euro – commenta Giuseppe Valentini assessore all'urbanistica - . Se tutte le 3000 famiglie di Gambettola seguissero questo esempio si produrrebbe una minor spesa per la nostra comunità di 750.000 euro, oltre a 350.000 bottiglie di plastica risparmiate e 14 tonnellate di anidride carbonica non immessa nell aria”. L'acqua naturale erogata è gratuita mentre quella gassata costa 0.05 centesimi al litro; “I soldi che verranno incassati dal comune – continua il sindaco Iader Garavina – e serviranno alla pulizia e alla manutenzione dell'impianto stesso. Quelli in più li useremo per dei forum e dei progetti per l'educazione sanitaria ed alimentare a favore dei cittadini e delle scuole gambettolesi”. Il Comune risparmia così 13 mila euro Iader Garavina, sindaco di Gambettola Volete conoscere la vera storia del passaggio di Giulio Cesare sul Rubicone? Ora c'è una mostra SAVIGNANO L'esposizione resterà aperta oggi e domani e presenterà materiali e documenti inediti dedicati ai segni lasciati in città da quell'evento storico memorabile. Da non perdere SAVIGNANO Oggi e domani apre al pubblico la mostra documentaria “Alea Iacta Est. Giulio Cesare a Savignano sul Rubicone” a cura di Cristina Ravara Montebelli che sarà ospitata fino al 15 marzo 2012 nella Galleria della Vecchia Pescheria a Savignano sul Rubicone. Un'occasione unica per conoscere la storia del passaggio del Rubicone con le valenze simboliche note in tutto il mondo. La mostra sarà visibile oggi anche attraverso visite guidate individuali al costo di 5 euro. L'appuntamento in tal caso è alle 15,30 presso la sede espositiva (Galleria della Vecchia Pescheria, Corso Vendemini 51) per una vista a cura dell'AGT che comprenderà anche la visita al Museo Archeologico del Compito. La mostra resterà aperta al pubblico oggi e domani con orario 9-12 e 15-18 a ingresso libero. L'esposizione presenta materiali inediti dedicati al tema del passaggio del Rubicone da parte di Cesare attraverso l'analisi dei “segni” nella città: dal ponte romano ai materiali del Museo Archeologico del Compito alle immagini del sipario del distrutto Teatro del Rubicone. L'iniziativa, che vede coinvolti in prima persona il Sindaco Elena Battistini e l'Assessore alla Cultura Antonio Sarpieri, è promossa dall'Istituzione Cultura Savignano e si realizza grazie al contributo degli sponsor: Euromobili Montemaggi, Scrigno, Valpharma Group, La Cassa di Ravenna Spa, Francis Costruzioni Srl, Romagna Est e Luisanna Guerrini. La consulenza tecnica è svolta dal Comitato Scientifico composto da Gianluca Braschi, direttore dell'Archivio di Stato di Rimini, Cristina Ravara Montebelli, archeologa e Paola Sobrero Direttrice dell'ICS. La mostra è stata inaugurata sabato 14 gennaio con un momento di incontro cui erano presenti oltre agli amministratori, agli organizzatori e agli sponsor, la curatrice Cristina Ravara Montebelli e il Direttore dell'Archivio di Stato di Rimini Gianluca Braschi. RUBICONE34 SABATO28. GENNAIO 2012
PATTO E OPPOSIZIONE Sviluppo: da Smac e fisco Il confronto sul Piano strategico di sviluppo è entrato nel vivo. Ieri c'è stato infatti il primo incontro tra maggioranza e opposizione che hanno definito tempi e modi della discussione. Da qui in poi gli incontri saranno frequenti, già fissati i prossimi due, il 2 e 10 febbraio, ed entro 14 giorni il tema preso in esame andrà sviscerato e risolto. “Si è inoltre deciso di partire”, fanno sapere dal Patto, “dalla Smac Card, tra l'altro collegata con la prossima riforma tributaria e per la quale si prevede un percorso di implementazione per incentivare i consumi in territorio”; dall'immobiliare finanziaria pubblica, che “dovrà diventare lo strumento per prossimi interventi in campo economico; e dalla possibilità di vendita di immobili a forensi. La volontà”, spiegano dal Patto, “è quella di creare un vero proprio presidio di confronto continuativo che nasce a corollario dell'articolo 24 della legge di bilancio e dell'allegato Zeta, predisposto al fine di corredare il bilancio con un progetto in grado di definire i tempi e i modi di nuovi asset di sviluppo”. Da un lato dunque si cerca di dare “risposte alla crisi secondo le risorse insite in una sistema in grande evoluzione”; dall'altro di andare al di là delle singole posizioni politiche e partitiche, con l'obiettivo di “approntare soluzioni immediate, condivise e praticabili”. Anche gli industriali “in agitazione” RINNOVO CONTRATTUALE Giorgi (Anis):Noi vogliamo firmare e anche in tempi brevi li imprenditori sammarinesi proclamano lo stato di agitazione. Il mese di febbraio sarà infatti dedicato agli incontri indetti dall'Anis con i propri associati, nelle imprese, sulla falsariga di quello che ha annunciato il sindacato con i lavoratori propri iscritti. “Ma non è un muro contro muro”, assicura a Fixing il segretario Carlo Giorgi, “noi il contratto lo vogliamo firmare e anche in tempi brevi. Il fatto è che nelle imprese possiamo andarci con una bozza di accordo in mano oppure no. E se non si trova una sintesi con il sindacato da cui partire, sarà difficile far digerire agli imprenditori i sacrifici richiesti. Insomma, questa benedetta firma è così vicina, ma nel contempo così lontana...” La partita del rinnovo contrattuale nel settore industria si gioca tutta sull'aumento dell'orario settimanale e sull'adeguamento all'inflazione delle buste paga. Su questi due punti, sul “do ut des”, si è arenata la trattativa avviata lo scorso settembre tra sindacati e Anis, con la mediazione del governo. La Csu addita gli industriali di voler far fallire l'accordo, da parte sua l'associazione dell'industria smentisce: “Siamo ancora al tavolo e lavoriamo per giungere ad un'intesa”, assicura Giorgi. Che rilancia annunciando l'avvio dello “stato di agitazione” degli imprenditori in vista del G rinnovo che ancora non c'è stato. “Ma noi contavamo di concludere prima di Natale poi siamo arrivati a gennaio e siamo ancora in ballo”. Ma cosa vogliono gli industriali? “Chiediamo più ore lavorative la settimana perché è la base della competitività, è questo il vero scoglio finale per giungere alla firma del rinnovo contrattuale”, e in controparte c'è “l'impegno a coprire le retribuzioni rispetto all'inflazione”. Ma Giorgi non si rivolge solo ai sindacati, bensì anche al governo: “Vorrei ribadire ancora una volta che il rinnovo contrattuale è legato a filo doppio alla questione dei rapporti con l'Italia, alle indispensabili riforme, quella del mercato del lavoro, la riforma tributaria e al taglio della spesa pubblica”. Il segretario dell'Anis, Carlo Giorgi, con il presidente Paolo Rondelli DATI 2011 Licenze cessate: 4 su 10 non erano imprese “reali” “Le ragioni alla base della cessazione di licenza non sempre sono riconducibile ad un'azione dell'imprenditore adottata in forza della congiuntura economica negativa, ma in un 40%, di casi al non essere imprese eettive o comunque non strutturate”. L'analisi è della Segreteria all'Industria che completa il quadro delle licenze cessate nel 2011, che ricordiamo sono state ben 546. “I provvedimenti di cessazione derivano infatti da diverse motivazioni, in particolare 265 imprese sono cessate per volontà dell'imprenditore,19 imprese sono cessate in seguito alla revoca da parte del Congresso di Stato, mentre 208 si riferiscono a provvedimenti sanzionatori”. Sanzionatori? “179 imprese (di cui 174 s.r.l., 3 s.a. e 2 s.p.a.) per mancato pagamento della tassa annuale di licenza”, spiegano dalla Segreteria, e “tra queste solo 4 aziende hanno provveduto alla riattivazione della licenza (la revoca della licenza a seguito del non avvenuto pagamento è un provvedimento introdotto con la legge n. 129/2010 e ha visto i suoi primi eetti solo nel 2011); 7 imprese sono cessate per mancato adempimento in materia di autonoleggi; 7 per la radiazione dal Registro delle Società di operatori con licenza precedentemente sospesa; 6 imprese a causa del trascorso termine per la riattivazione decorsi 2 anni dalla sospensione volontaria; 7 per eettuare il passaggio da licenze Industriali a commerciale, quindi esistono tutt'ora ma con un'altra tipologia di licenza; 2 per il mancato rinnovo del contratto d'atto”. Ma perché “imprese non eettive”? “123 dipendenti licenziati a fronte di 546 licenze cessate appartengono a sole 25 società s.r.l. di 1 o 2 dipendenti, 161 dipendenti lavoravano a capo di 2 società S.p.A. e 35 dipendenti di 4 S.a”. Todt Cavaliere dell'Ordine di Sant'Agata: farà il Legend? Da ieri Jean Todt è Cavaliere Grande Ufficiale dell'Ordine Equestre di Sant'Agata. L'importante onorificenza gli è stata conferita dal Segretario allo Sport Fabio Berardi, alla presenza dei Capitani Reggenti e tutte le autorità sammarinesi. Un “ritorno” importante, quello di Todt sul Titano, ricordato dallo stesso presidente della Fia, che negli anni ‘80 venne per la prima volta in veste di pilota di rally. Poi il “secondo colpo di fulmine” nel 2000, quando era già in Ferrari, dove ha vissuto momenti indimenticabili con Schumacher. Oggi Todt presiede la più importante federazione motoristica del mondo, ma non dimentica la “piccola” San Marino, con cui ha stretto nel tempo forti legami, anche di amicizia, in particolare con il presidente della Fams, Filippo Reggini, e col presidente dell'Acsai, Angelo Sticchi Damiani. Legami che diventeranno sempre più stringenti, ora che Todt è un ambasciatore del Titano nel mondo, dei motori e non solo, vista l'importanza che la Fia ha anche per l'aspetto economico e politico. “San Marino”, ha spiegato ai giornalisti presenti, “ha un grande legame con i motori. Spiace che non abbia più un gran premio di Formula 1”, tocca il tasto dolente per molti appassionati, “ma ci sono comunque le moto e i rally”. Compreso il “sontuoso” rally storico cui l'ex amministratore delegato della Ferrari vorrebbe tanto partecipare. E il segretario di Stato Berardi, che ha sentito la battuta, pare si sia già infilato la tuta per fargli da co-pilota. “L'orario settimanale deve essere aumentato per la competitività. Ma ribadiamo l'impegno a coprire le retribuzioni rispetto all'inflazione” IL SEGRETARIO CIAVATTA: SUPERATE ALCUNE INCOMPRENSIONI E RIGIDITÀ INIZIAL, ABBIAMO POTUTO RISCONTRARE CONDIVISIONI IMPORTANTISSIME PER I RISPARMI, L'EQUITÀ E LA PRODUTTIVITÀ Pubblica Amministrazione: ora ci sono “ampie convergenze” tra governo e sindacati Prosegue il confronto sulla trattativa tra governo e sindacati sulla Pubblica Amministrazione e, a detta dell'esecutivo, ci sono già “ampie convergenze” tra le parti. Ieri le due delegazioni si sono nuovamente incontrate per verificare la disponibilità del sindacato sulle recenti e nuove proposte presentate dal Governo nella precedente riunione del 18 gennaio scorso. Sul precariato le parti hanno concordato di compiere le ultime verifiche tecniche in un'apposita riunione con i funzionari dell'amministrazione già indetta per il prossimo 2 febbraio. In particolare, la riunione di oggi era stata convocata per verificare la disponibilità del sindacato a trattare un pacchetto di argomenti finalizzati al contenimento della spesa, al contrasto alla formazione del precariato, all'aumento della produttività, orari di sportello e all'ampliamento di alcuni diritti legati alla maternità, al part-time e all'aspettativa. “Su quasi tutti i temi”, spiegano dal governo, “si sono registrate convergenze che potranno consentire il raggiungimento di un'intesa complessiva”. I sindacati hanno quindi preso l'impegno di presentare una controproposta sulla ridefinizione del monte ore per permessi sindacali, ma sono già stati concordati i contenuti di base. “Superate alcune incomprensioni e rigidità iniziali – precisa il Segretario Valeria Ciavatta – il sindacato è entrato nel merito delle proposte presentate dal Governo ed abbiamo potuto riscontrare convergenze importantissime per i risparmi, l'equità e la produttività. Per cui sono soddisfatta della conclusione a cui siamo giunti oggi e fiduciosa sugli imminenti sviluppi della trattativa”. INCENDIO A FALCIANO A fuoco caldaia domestica Due intossicati, non gravi Due persone sono rimaste lievemente intossicate dai fumi di combustione propagatisi dall'incendio della caldaia della propria abitazione, giovedì mattina, per fortuna senza gravi conseguenze. I due coniugi sono stati dimessi infatti con una prognosi di pochissimi giorni. L'incendio è stato domato dagli agenti della sezione antincendio della Polizia Civile, intervenuta verso le 8.15 in via M. di Leonardo a Falciano. Non risultano conseguenze ulteriori alle strutture. Intervento della sezione antincendio della Polizia Civile Valutate le ultime proposte dell'esecutivo anche sul precariato Nuovo incontro il 2 febbraio Pensioni Esultano gli artigiani: accolto il ricorso di Unas all'Iss per i minimi sui contributi Esultano gli artigiani sammarinesi: è stato infatti accolto il ricorso formulato dall'Unas all'ISS in tema di minimi su cui calcolare i contributi, “correggendo così una ingiustizia a livello pensionistico”. “Con l'introduzione della nuova legge in materia di pensione per la macrocategoria dei lavoratori autonomi”, ricordano infatti gli artigiani, “è stato definito il reddito minimo figurativo ai fini contributivi calcolato partendo dalla retribuzione contrattuale media territoriale di un lavoratore dell'industria per il 2011, maggiorato del 5%. Ma se quanto previsto dall'articolo 11 Legge n. 158/2011 portava a prevedere un carico contributivo per le imprese artigiane in linea con gli ultimi anni precedenti, carico di per se già molto elevato, la circolare ISS datata 21 novembre 2011 al punto 5 evidenziava che il minimo per gli artigiani avrebbe dovuto essere calcolato su una livello impropriamente superiore”. Fatto immediatamente ricorso, “riconosciamo che la direzione dell'ISS ha accolto le argomentazione avanzate dall'Unione Artigiani, formulando una nuova circolare integrativa, datata 25/01/12 che riporta il reddito minimo da €. 25.102,35 a €. 23.171,40 – come noto, reddito su cui grava una aliquota del 22%. Ed in un momento di crisi e di difficoltà come questo la soddisfazione del risultato ottenuto grazie all'Unione Artigiani nasce dalla consapevolezza che anche le piccole variazioni hanno il loro peso!” Fabio Berardi tra Jean Todt e Gabriele Gatti Foto MW SAN MARINO 37SABATO28. GENNAIO 2012
ono centonovanta le protesi mammarie prodotte dalla Poly implants prothese (PIP) e impiantate in pazienti romagnole. Lo rende noto un comunicato dell'assessorato regionale alla Salute, chiamato al conteggio e alla comunicazione del dato da un'ordinanza ministeriale dei primi di gennaio. Rimini e Ravenna, rispettivamente con 126 e 59 impianti, sono le province maggiormente interessate dal problema. Seguono Cesena (2) e Forlì (3). Nessun riscontro per quanto riguarda Imola. “Secondo il parere espresso dal Consiglio superiore di sanità - si legge nella nota - a cui si è richiamato nella sua ordinanza il ministero, per le protesi PIP, ritirate dal commercio in Italia dall'1 aprile del 2010, non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità ma sono state evidenS ziate “maggiori probabilitàdi rottura e di reazioni in-fiammatorie''. Pertanto – haprecisato ancora il Consi-glio superiore di sanità – le donne che hanno subìto un impianto sono invitate a discutere la loro situazione con il proprio chirurgo. I centri dove stati eseguiti gli impianti “sono richiesti di essere parte attiva nel richiamare le pazienti'' per discutere con loro la situazione. Per quanto riguarda in specifico la possibilità dell'espianto della protesi, il Servizio sanitario si farà carico degli interventi medico/chirurgici laddove vi sarà una indicazione clinica specifica”. In regione il totale impianti effettuati dal primo gennaio del 2001 sono 331: Piacenza nessuna, Parma 15, Reggio Emilia nessuna, Modena 2, Bologna 124, Imola nessuna, Ferrara nessuna, Ravenna 59, Forlì 3, Cesena 2, Rimini 126. ANNIVERSARIO Rimini, 28 Gennaio 2012 O.F.CAPPELLI DI BRUNO CAPPELLI TEL. 0541 383185 - RIMINI Ricorre il primo anniversario dalla scomparsa del caro GIACOMINO MARFORI (MINO) Lo ricordano con immutato ??????????????????????????? Claudia e Rita, i generi, gli adorati nipoti Daniele, Matteo e Veronica, le sorelle, i cognati, le cognate unitamente ai parenti tutti. Sarà celebrata una Santa Messa in Suffragio Sabato 28 Gennaio alle ore 17.00 nella Chiesa Parrocchiale di San Domenico Savio (Padulli). ANNIVERSARIO NELLA RICORRENZA DELLA SCOMPARSA DEI CONIUGI BRONZETTI AUGUSTO e MONTALTI MARIA PIA Li ricordano con immutato aetto i gli MARA, MASSIMO e GEPPINO, le nuore, il genero, i nipoti e parenti tutti. Sarà celebrata una Santa Messa Domenica 29 Gennaio alle ore 11.15 nella Chiesa parrocchiale Santa Maria Vergine (Viserba Monte). Rimini, 28 gennaio 2012 O.F. AMIR Rimini – Via Dario Campana, 59 Tel. 0541-790462 LA DENUNCIA Rimini Alla fine ha deciso di denunciare il medico che l'ha curata. Con un seno si ed uno no non può più ballare. Una ballerina rumena residente a Rimini aveva deciso di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva bilaterale. La donna, una giovane di 30 anni, che già in passato era ricorsa al chirurgo plastico per un “ritocchino”, si è pertanto rivolta ad un luminare del settore, un medico marchigiano. L'intervento era stato eseguito il 30 marzo scorso e l'operazione sembrava essere riuscita alla perfezione e lei pareva aver raggiunto il suo scopo invece trascorso qualche giorno aveva cominciato a stare male. La donna si è rivolta all'avvocato Luca Greco. Protesi: a Rimini il record di impianti sospetti INTERVENTI Sono centoventiseile donne ricorse alle protesi SANTE MESSE Pre-festive Vespertine Cattedrale via IV Novembre 17.30 11.00 17.30 S.Agostino via Cairoli 16.30 09.00 - 11.00 16.30 Servi C.so d'Augusto 200 12.00 S.Nicolò P.le C.Battisti 10.00 Suffragio P.zza Ferrari 18.30 10.30 19.00 S.Agnese via Garibaldi 84 18.15 11.15 18.15 S.Rita via P.zza Castelfidardo 18.00 09.00 - 11.00 S.Chiara via S.Chiara 18.00 07.30 - 09.45 - 11.15 18.00 Paolotti P.zza Tre Martiri 18.30 08.30 - 10.00 - 11.30 18.30 S.Bernardino P.tta S.Bernardino 18.00 18.30 Istituto Maccolini via d'Azeglio 10.00 Maestre Pie via Venerucci 10.00 S.Giuliano Martire p.tta S.Giuliano 18.30 07.30 - 10.00 - 11.15 17.00 RIMINI Turni domenicali e festivi infrasettimanali DOMENICA 29 GENNAIO: AGIP: Via Caduti di Nassirya TOTAL: Via XXIII Settembre 110 Q8: Via Marecchiese 127 Q8: S.S. 16 Adriatica Km 197+512, via Popilia, 219 AGIP: Via Flaminia 157 RICCIONE DOMENICA 29 GENNAIO: AGIP: Via Berlinguer 30 AGIP: Via Portofino 51 SERVIZIO NOTTURNO AUTORIZZATO ESSO: Via Panzini, 12 (Bellaria) ESSO: Via Mazzini, 98 (Cattolica) ESSO: Via Circonvallazione, 140 (Riccione) ESSO: S.S. 16 km. 161 (Riccione) IP: S.A.M. S.S. 16 Km 196+225 (Sanin Bagno) IP: Via Allende, 1(Cattolica) IP: Via Flaminia, 157 API: S.S. 16 Km. 206+414 Via Flaminia (Rimini) AGIP: Via Emilia, 7+330 SS.N. 9 (Sant di R.) Q8: S.S. 16 km; 178,968 (Bellaria-Igea Marina) NUMERI UTILI Carabinieri pronto intervento 112 Guardia di Finanza 117 Polizia soccorso pubblico 113 Vigili del Fuoco 115 Guardia Costiera 1530 Soccorso Aci 803 116 Telefono Azzurro 114 Pronto soccorso ambulanze 118 Rimini 0541 Pronto Soccorso Astanteria 705334 Pronto Soccorso Ospedaliero 705515 Questura 436111 Carabinieri Comando Regionale 7681 Prefettura - Questura 436111 Polizia ferroviaria 23943 Polizia stradale 799611 Corpo Forestale dello Stato 58771 Capitaneria di Porto 50121/50211 Vigili Urbani 22666 Guardia medica 787461 Provincia P.le Bornaccini 716111 Provincia C.so d'Augusto 716811 Università 27003 Difensore civico 743051 Comune di Rimini 704110 Municipio 704111 Rimini Turismo 56902/51331 Aeroporto 715711 Gas guasti 385587 Rimini Fiera 711711 ProntoEnel 800.900.800 Hera Rimini 908111 Hera pronto intervento 800.713.900 Hera pronto intervento gas 800.713.666 Hera num. verde famiglie 800.999.500 Hera num.verde aziende 800.999.700 Poste e Telecomunicazioni 785008 Ferrovie dello Stato 1478/88088 Segnalazione incendi 1678/41051 Nuova Ricerca 0541/53276 Casa di cura “Sol et Salus” 720209 Padiglione “Villa Assunta” 325111 Casa di cura “Villa Maria” 58411 Casa di cura “Villa Salus” 720315 Radio taxi 50020 Tram 300511 Canile comunale 730730 Servizio igiene pubblica 707290 Servizio igiene mentale 717458 Cup 707316/17/18/19 Ospedale 705111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodipendenze 3251121 Blu Adoc 051-6238018 Avis 392277/393184 Casa di riposo “Valloni” 784513 Forestale Misano Monte 693788 Telefono Azzurro 051-480148 Telefono Blu 051-440055 Telefono Rosa 781372 Telefono Solidarietà 785005 Ausl Cuptel 774629 Ausl numero verde unico 800033033 Riccione 0541 Carabinieri (sede) 601379 Posto fisso di Polizia 693926 Polizia stradale 602100 Polizia di Stato (Uff. estivo) 693926 Ufficio marittimo 644000 Croce Rossa 605012 Guardia medica 787461 Ospedale Ceccarini 608511 Vigili urbani 649444 Taxi Stazione 600559 Municipio 608111 Poste 605402 Servizio Igiene Pubblica 668380 Sert 668101 Cup 608633/34/69 Cattolica 0541 Carabinieri 967676 Ufficio marittimo 963221 Guardia medica 966204 Municipio 966511 Vigili Urbani 966611 Taxi Stazione 952769 Poste 961466 Ospedale Cervesi 966111 Santarcangelo 0541 Carabinieri 626187 Guardia medica 705742-705757 Vigili Urbani 624361 Vigili del Fuoco 115 Municipio 356111 Ospedale 705811 Bellaria - Igea Marina 0541 Carabinieri 344104 Posto fisso di Polizia 341438 Guardia medica 705757 Vigili urbani 344579 Municipio 343711 Poste Bellaria 345550/344804 Poste Igea 330055 “Luce sul mare” 330138 Taxi Bellaria 343132 Taxi Igea 330008 Pronto Intervento 327152 Cup 327153 Coriano 0541 Carabinieri 657159 Guardia medica 668215 Vigili urbani 659833 Municipio 659811 Poste Coriano 657728 Poste Ospedaletto 656046 Misano 0541 Carabinieri 615685 Municipio 610251 Poste via Romagna 615501 Poste via Saffi 692053 Taxi 611171 Vigili urbani 618423 MUSEI DISTRIBUTORI FARMACIE RIMINI Museo della città Via L. Tonini,1 tel. 0541/ 21482 Orario: da martedì a sabato 10,00 -12.30 -16.30-19.30 domenica e festivi 16.30 -19.30 lunedì chiuso martedì di luglio e agosto anche 21,0023,00 Museo dell'Aviazione via Sant'Aquilina,58 tel; 0541/756696 - feriali e festivi ore 9 19 Motorius - Museo Nazionale del Motociclo via Casalecchio, 58/n tel. 0541/731096 feriali e festivi 10-12.30, 15-19 chiuso il lunedì REPUBBLICA DI SAN MARINO Galleria d'arte moderna e contemporanea via Scala Bonetti, 2 tel. 0549/882670 Museo delle armi antiche I Torre (Castello della Guaita) tel. 0549/991369 Museo delle armi antiche II Torre (Castello della Cesta) tel. 0549/991295 Museo delle cere - via Lapicidi Marini, 17 tel. 0549/992240 - orario 8.30-12.30, 1417.30 Museo della Tortura Contrada Santa Croce, 22 tel. 0549/991554 - orari 9.3020 BELLARIA Museo delle conchiglie Torre Saracena via Torre tel. 0541/ 343747 orari: 16-19/20-23 CATTOLICA Museo Archeologico e Antiquarium del mare c/o Centro Culturale Polivalente piazza della Repubblica, 30 tel. 0541/967802 LONGIANO Fondazione Tito Balestra galleria d'arte moderna piazza Malatestiana,1 - tel.0547/665420 o 665850 MONTEFIORE CONCA Rocca Malatestiana via Roma tel. 0541/980035 visite per gruppi su prenotazione MONTEGRIDOLFO Museo della Linea dei Goti - Castello di Montegridolfo domenica e i festivi dalle 15 alle 18. tel. 0541/855320 MONTESCUDO Museo etnografico di Valliano c/o santuario di Valliano V. Valliano, 19 0541/984273 apertura domenica pomeriggio merc. e ven. mattina Museo della Linea Gotica Orientale Via Ca' Bartolino (all'interno della Chiesa della Pace) - apertura su richiesta - tel. 0541/983077 PENNABILLI “I luoghi dell'anima” Museo diffuso ideato da T. Guerra Centro Storico - orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19 Tel 0541.928578 www.montefeltro.net/pennabilli MATEUREKA Museo del calcolo piazza Garibaldi, 1tel 0541/928659 www.mateureka.it Museo diocesano di arte sacra ‘A. Bergamaschi' Diocesi San Marino - Montefeltro - Via del Seminario - Tel. 0541.928415 Museo della Madonna delle Grazie Diocesi San Marino - Montefeltro - Santuario della Madonna delle Grazie Tel. 0541.928415 Museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello- v.le dei Tigli 5/a tel.0541/928047 www.parcosimone.org PERTICARA Museo Storico Minerario di Perticara - v. Montecchio, 20 - 0541/927576 - tutti i giorni (no lun): 10-13 e 16-19 SALUDECIO Museo di Saludecio e del Beato AmatoComune di Saludecio, p.zza Beato Amato, 14 tel. 0541/981615 SAN LEO Museo d'arte sacra piazza Alighieri, 14 tel. 0541/926967 o 0541/916306 Museo Civico della Fortezza - tel. 800553800 - orario continuato: 09-19. Tutti i giorni Museo d'Arte Sacra - Palazzo Mediceo tel. 800-553800 - orario continuato: 0919. Tutti i giorni Museo della Città -tel. 800-553800 Tutti i giorni: 09-19. SANT'AGATA FELTRIA Museo Teatro Angelo Mariani - P.zza Garibaldi prenotazione visite: 338/9213702 Segr. 329/1622657 feriali (no lun): 15,30-18,30 sab e fest. anche 10-12,30 Museo delle Arti Rurali- Via San Girolamo prenotazione visite: 328/0778615 orari: ven. 9-12, sab. 15-18, dom. e fest. 912 e 15-18 SANTARCANGELO Museo degli usi e costumi della gente di Romagna via Montevecchi, 41 tel. 0541/ 624703 mar-sab: 9-12 mar-gio-sab-dom:16-19 no lunedì Met- Museo etnografico (chiuso lunedì) mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 Musas- Museo Storico Archeologico (chiuso lunedì) via della Costa, 26 tel e fax 0541/625212 mar-sab: 10,30-12,30 mar-gio-sabdom:15,30-17,30 SAVIGNANO SUL RUBICONE Museo archeologico del Compito Chiesa di San Giovanni in Compito-domenica: 15-19 TALAMELLO Museo Gualtieri - Piazza Saffi, 17 tel. 0541/920036 Aperto fino a novembre tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. Da dicembre a marzo solo i fest. 10-12,30 e 15-17. VERUCCHIO Museo civico archeologico Via S. Agostino, 14 tel. 0541/670222 oppure 0541/ 670280 Rocca Malatestiana via Rocca,42 tel. 0541/670222 orario 9.30-12.30, 14.3019.30 Chiesa Evangelica Valdese Viale Trento 61 - Rimini - Tel. 0541/51055 CULTO OGNI DOMENICA ALLE ORE 10,30 RIMINI Notturno e diurno Comunale 4 Via Marecchiese 135 Rimini tel. 0541.773614 appoggio festivo 29 gennaio: Rivazzurra/Arrigoni San Michele V. C.ne Occidentale 120/g Rimini tel. 0541.781488 (tranne lunedì e domenica) e Comunale 6 (tranne giovedì e domenica) RICCIONE - COMUNI PERIFERICI Notturno e Diurno: Basigli C.so Fratelli Cervi 139 Riccione tel.0541.600152 CATTOLICA - MISANO ADRIATICO SAN GIOVANNI IN MARIGNANO MORCIANO - GABICCE MARE Notturno e Diurno: Guerra Via Torconca 1/b S.Giovanni in M. tel. 0541951028 Mattozzi Largo Malatesta 4 Montescudo tel. 0541.988138 Comunale S.Benedetto Via Cabral 26 a/b Cattolica tel.0541.966517 SANTARCANGELO DI ROMAGNA POGGIO BERNI - VERUCCHIO - CORPOLO' - SANTA GIUSTINA Notturno e Diurno: Eredi Foschi Via Casale 5 Villa Verucchio tel. 0541. 670062 appoggio festivo 29 gennaio: Pieralisi BELLARIA - IGEA MARINA Notturno e Diurno: Tonini Via Panzini 114 Bellaria tel. 0541. 344227 AGENDA12 SABATO28. GENNAIO 2012
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Tassa soggiorno Serve per le fogne Forse gli Albergatori non hanno ancora capito che il sistema fognario riminese rischia di andare in tilt anche durante una estate soleggiata. E' sufficiente che, nel tanto ricercato “pienone”, contemporaneamente, i turisti si mettano a utilizzare docce, lavandini, wc etc., al rientro nei loro alberghi, perché si verifichi il pericolo di sversamenti di fogne in mare e ottenere così lo stop alla Balneazione! Chiamiamola Tassa di Soggiorno o di Scopo o della Merda ma vediamo di applicarla subito, come pure è ora di dare inizio ai lavori programmati per risolvere nei prossimi 5 anni questo problema di Salute Pubblica! Sergio Giordano - presidente pro-tempore di Basta Merda in Mare Medjugorje I messaggi di gennaio Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2012: “Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati”. Messaggio a Marija del 25 gennaio 2012: “Cari figli! Anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio cuore Immacolato dove troverete rifugio e pace. Apritevi alla preghiera affinché essa diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera l'Altissimo vi darà l'abbondanza di grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo mondo inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la fede con le vostre vite e pregate affinché di giorno in giorno la fede cresca nei vostri cuori.Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” Raccolti da Maria Gabriella Piccari Sciopero camion Potenziare i treni Premetto che il diritto allo sciopero è sacrosanto ed intoccabile. La mobilitazione dei camionisti di questi giorni è l'unico segno in italia che c'è ancora qualcuno con le palle! Ma il disagio ed i disordini sono frutto di un politica ormai centenaria di protezionismo. Sì cari signori. Il nostro stato prima doveva proteggere gli interessi dei produttori di veicoli ed ha spinto all'eccesso una politica di trasporto su gomma, poi ha strozzato società e padroncini con tasse ed accise insopportabili, rendendo noi cittadini schiavi dei servizi e dei trasporti su strada. Aumenta il traffico, gli incidenti e al primo “sussulto” ci ritroviamo tutti in brache di tela. Senza rifornimenti, e quasi senza mangiare. Ma i treni cosa ci stanno a fare? Potenziare il trasporto su rotaia come avviene nei paesi civili, non eviterebbe di renderci schiavi?? non farebbe diminuire l'inquinamento? Meno gomme, meno gas, meno benzina, meno catrame..... ed una valida alternativa. Antonella Berardi - e mail di Nicholas Farrell eri, giornata della Memoria dell'Olocausto, mi sono chiesto: ma al giorno di oggi chi è più antisemita? La destra o la sinistra? E chi lo era ai tempi dell'Olocausto? Secondo la vulgata, quella disseminata nelle aule scolastiche e nei media, la destra. Ovviamente. Sia oggi che ieri. Ma … Guardiamo, invece, ma la realtà. Ogni anno, la stampa di sinistra dà tantissima visibilità alla giornata della Memoria tramite prolissi servizi, colmi di isterismi ma non di fatti, che gridano: Occhio alla destra sempre più antisemita! Chiedo: ma chi odia l'Israele e perciò gli israeliani e perciò gli ebrei? La sinistra. Chi odia i sanguisuga e i parassiti del mondo bancario e finanziario che - guarda caso - sono tutti ebrei? La sinistra. Chi chiude un occhio sull'odio violento di tanti musulmani per gli ebrei e ai tanti musulmani negazionisti della Shoah? La sinistra. Chi dà la colpa agli israeliani ed al lobby ebraica in America per la malefica voglia del Presidente dell'Iran (e non solo lui) di distruggere l'Israele? La sinistra. Chi è più antisemita? Il fascista che si preI senta una volta all'anno alla cripta di Mussolini in camicia nera per fare il saluto romano ecc. o il politico o giornalista radicalchic che mina ogni giorno con quello che dice e scrive lo Stato d'Israele e perciò e per forza gli ebrei stessi? Sì, la sinistra intera (ex comunista e non) grazie ai suoi pomposi discorsi e articoli ogni anno in memoria dell'Olocausto sembra di essere antisemita. Ma in realtà non lo è. Bene. Ai tempi dell'Olocausto invece? Vi pongo un'altra domanda, cioè: quale anglosassone molto famoso ha detto questo: “Non è piacevole vedere la civiltà in mano degli impuri ebrei che hanno tutto il denaro e tutto il potere e tutti i cervelli.” ? E chi, questo: “Gli ebrei possiedono delle pulsioni profonde che sono antagonistiche e quindi repellenti all'europeo, e la loro presenza fra di noi rappresenta un esempio vivente delle difficoltà insormontabili che esistono nell'amalgamazione delle caratteristiche razziali, come gatti costretti ad amare cani.”? Il poeta fascista Ezra Pound per caso? Figurati. No, è stato John Meynard Keynes, addirittura, cioè: il famoso economista inglese ed eroe della sinistra spendacciona, sia fra le due guerre mondiali che al giorno di oggi. In parole povere, Keynes predicava, come la soluzione alla Grande Depressione degli Anni trenta un aumento drastico della spesa pubblica per stimolare richiesta e di conseguenza produzione. Come tanti salottieri di sinistra Keynes disprezzava non solo gli ebrei ma gli operai . Non ci dovrebbe sorprendere che negli anni Trenta un uomo di punta della sinistra pensava quello che pensava Keynes. Perché a quei tempi, come oggi, l'ebreo è l'emblema doc del nemico di classe, cioè: il capitalista. E lo era anche per il nazismo e per il fascismo. Quando si affronta il tema dell'antisemitismo del nazismo e del fascismo si dimentica sempre (e chi sa perché!) le radici di quell'odio, cioè: il nazismo e il fascismo vedevano nel capitalismo il nemico numero uno. Prendiamo il caso del fascismo. Mussolini, ex rivoluzionario socialista, anche da fascista, anzi proprio perché fascista lo era, odiava il sistema capitalistico. E così, i fascisti hanno creato lo Stato corporativo come la famosa Terza Via fra il comunismo e il capitalismo. Per Mussolini (che fino a 1935 circa aveva un amante ebrea, la Sarfatti), a differenza di Hitler, gli ebrei potevano però convertirsi. Perciò, gli ebrei non dovevano morire. Per Mussolini insomma era una questione di spirito. Per Hitler invece gli ebrei erano una razza e dovevano morire tutti. Il nazismo e del fascismo vengono sempre definiti “di destra”. Ma non c'entrano niente con la mia destra, cioè quella anglosassone, che crede soprattutto nella libertà sia dell'uomo che del mercato. Diciamolo: la destra nazifascista è roba da sinistra. Come lo era, e lo è, l'antisemitismo. Anche nei nostri giorni continua l'odio verso gli ebrei che accomuna la sinistra a nazismo e fascismo ZUPPA INGLESE Si ricorda l'Olocausto e si dimentica l'antisemitismo di Carlo Monaco avos è una graziosa località della Svizzera dove da tempo si incontrano i maggiori statisti per esaminare lo stato dell'economia e della politica mondiale e trovare le strade migliori per il futuro. Negli anni più recenti vi hanno partecipato anche le massime autorità politiche della Cina. La discussione di questi giorni merita di essere presa in attenta considerazione per verificare se esista una forma di pensiero unico o una varietà di analisi e di scelte politiche. Ciò che maggiormente stupisce è che in realtà sulla scena di Davos si è ripresentata una contrapposizione che interferisce direttamente con la filosofia politica. L'intervento dello stato è necessario o deleterio? E fa ripensare al grande dibattito degli anni 20 e 30 del secolo scorso. Allora si contrapponevano due scuole di pensiero. La prima, che potremmo definire socialdemocratica, faceva capo alle posizioni dell'economista inglese J. M. Keynes e la seconda, più propriamente liberaldemocratica, era impersonata dall'austriaco von Hayek. I due non erano solo economisti di grandissima fama ma veri e propri filosofi a tutto campo. Si stimavano notevolmente dal punto di vista personale, ma non si trovavano d'accordo su nulla. La tesi keynesiana ebbe il sopravvento. Sosteneva l'impossibilità del mercato di superare da solo, con le sue spinte interne, le tendenze alla recessione e alla stagnazione, e la conseguente necessità assoluta di un intervento economico dello Stato in funzione anticiclica, con l'attivazione di grandi cantieri di opere pubbliche e persino diventando direttamente imprenditore. Poco importa se per svolgere un compito così importante lo Stato si sarebbe caricato di debiti, perché essi alla fine sarebbero stati ricuperati con la ripresa economica e con la conseguente crescita della base imponibile. Von Hayek, al contrario, vedeva nello Stato un pericoloso nemico. Il suo crescente interventismo economico avrebbe indebolito il mercato, scoraggiato le capacità imprenditoriali vere e creato un apparato incontrollato di norme, tasse e burocrazie. Avrebbe finito per mortificare la società e per rimanere imbrigliato nei debiti fino al fallimento. Il pendolo tra le due tesi ha oscillato molto in questi anni Chi dei due avesse le migliori ragioni dalla sua parte è difficile dire. Se fino a ieri la storia sembrava aver dato ragione a Keynes, dagli anni settanta ad oggi il pendolo oscilla più verso von Hayek. Personalmente sono convinto che bisognerebbe superare questo contrasto. Da una discussione astratta, se sia preferibile uno Stato leggero a quello pesante o viceversa, bisogna giungere a individuare una diversa direzione dell'intervento pubblico. Dove è necessario, se è necessario, l'intervento pubblico? Non certo nell'accrescere smisuratamente il peso dei tradizionali apparati di Stato o nelle opere pubbliche, ma nell'eliminazione degli ostacoli per la crescita futura. La sussidiarietà in senso orizzontale ci spinge a giudicare inutile lo Stato che si sostituisca direttamente ai cittadini singoli o associati per fare cose che essi potrebbero fare da soli e meglio. Si consideri, per esempio, la compatibilità ecologica delle grandi scelte economiche e sociali, un campo in cui la cultura verde si è esercitata nell'indicare divieti. A me sembra che senza un intervento attivo dello Stato, finalizzato alla piena valorizzazione delle risorse naturali, il sistema economico rischi di incepparsi davvero. E che senza un grande sostegno pubblico alla ricerca scientifica non si potranno affrontare al meglio le sfide del futuro. Meglio discuterne a Davos che nei forum sul riscaldamento globale. D PRENDERLA CON FILOSOFIA Keynes o von Hayek? Forse è ora di superare il contrasto PERLE L'amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare. Mae West
“Scarica barile e muro di gomma” PASSAGGIO REGIONE Un cittadino di Montecopiolo a Errani: “Frustrante vivere da separati in casa con Pesaro” na volontà popolare, espressa dal rfeferendum, da far valere. Prima dell'interrogazione del consigliere della Lega Manfredini in Regione Emilia Romagna, in cui chiedeva di esprimere il parere sul passaggio di Regione dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio, ancora sotto Pesaro, un cittadino di Montecopiolo, Oliviero Giulianelli, aveva scritto (data il 21 gennaio) un'accorata lettera al governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani, e ai capigruppo in Regione. In essa chiedeva di dare seguito alla volontà popolare emersa dal referendum di “tornare a casa” in Emilia Romagna. Giulianelli si presenta come “un cittadino di Montecopiolo che il 25 e 26 giugno del 2007 (sei mesi dopo dei sette Comuni della Valmarecchia) ha partecipato al Referendum” per il passaggio di Regione, vinto dai sì con l'84%. Ma “sono anni che il nostro iter è bloccato dalla non emanazione del parere obbligatorio, ma non vincolante, delle Regioni Marche ed Emilia U Romagna. Nulla da eccepire neivostri confronti riguardo al pas-sato. Nel gennaio 2008 il Consi-glio Provinciale di Rimini, su pro-posta dell'ex presidente Fabbri, non esitò a deliberare all'unanimità il parere favorevole, poi, per ben due volte, in Regione a Bologna la I Commissione diede parere favorevole”. Ricorda poi che “il 3 settembre del 2007, l'allora Ministro degli Affari Costituzionali, Linda Lanzillotta, chiedeva ai due Presidenti Regionali di proseguire con i pareri regionali”. A seguire, “la Regione Marche presenta ricorso dopo il passaggio dei sette Comuni della Valmarecchia”, annullato dalla Corte Costituzionale. “Questo ci dice che la richiesta non deve necessariamente arrivare dal Ministero, ma può essere espressa liberamente e, una volta acquisito il parere, ha inizio la seconda fase con la presentazione del disegno di legge. Noi, al contrario dei sette Comuni, abbiamo trovato il muro di gomma, lo scarica barile delle responsabilità, deviazioni in base a competenze, silenzi e omertà. Abbiamo affrontato crisi di governo, elezioni amministrative” e “subito attacchi anche da cariche istituzionali come quella del Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Ricci”, il quale “ha parlato di presunti accordi tra i Governatori delle Regioni per ostacolare il nostro cammino”. Ricorda le proteste fuori dalla Regione Marche, infine si rivolge a Errani: “Fateci sapere che per diventare Emiliano-Romagnoli non bisogna emigrare o comprare casa a San Leo. Il ripiego a eventuali protocolli d'intesa non ci interessa. Servono (a volte) a sistemare funzionari con deleghe, ad appesantire la spesa e non rispetterebbero la volontà popolare. Non può essere che chi ha vinto un referendum venga umiliato così, e chi il referendum lo ha perso esulti. Questa non è Democrazia, né Libertà, né Giustizia. Ci dimostri, signor Presidente, che i discorsi fatti l'anno scorso al teatro di Novafeltria valgono anche per noi” e “ci conceda l'opportunità di far valere le nostre ragioni in sede Parlamentare”. “Ascolti continua - la volontà popolare senza paura degli assetti politici regionali (nel caso vi fossero). Apra un tavolo fra le due Regioni, oppure preceda la Regione Marche con un'azione autonoma. Dovrebbe provare orgoglio che una comunità ambisca a ritornare a far parte della Sua Regione. Convivere da separati in casa con la provincia di Pesaro e Urbino è frustrante e umiliante e lo sarebbe per chiunque aspiri ad altre mete. A Montecopiolo - conclude Giulianelli - la voglia di Emilia Romagna non sta passando, anzi continua a crescere soprattutto tra le nuove generazioni”. Una manifestazione del comitato di Montecopiolo davanti alla Regione Marche Cavallara, “Un accenno non è l'approvazione” MAIOLO Il capogruppo Pd Antonio Viggiani torna sul progetto dell'area trasbordo riifuti a Cavallara. Dopo le sue critiche al sindaco Marcello Fattori di mancata condivisione, e la risposta del primo cittadino, Viggiani dall'opposizione attacca: “probabilmente la sua non lunga esperienza amministrativa lo porta a pensare che un pour parler”, “accennato in forma dubitativa ‘forse si potrebbe pensare di fare una stazione di trasferenza rifiuti solidi urbani a Cavallara' a latere di un Consiglio (il 29/11/2011) non all'ordine del giorno e a consiglio concluso, senza documentazione, possa farlo passare come una approvazione e assenso. Ricordo il nostro stupore e le perplessità da parte della minoranza e la contrarietà di alcuni della maggioranza”. Poi, “leggendo la deliberazione di Giunta del 30/12/2011 risulta che il sindaco era a conoscenza del progetto già nel giugno/luglio 2011”. “Da luglio a dicembre il sindaco aveva tutto il tempo di coinvolgere i consiglieri comunali e la popolazione, oppure riteneva sufficiente avvisare solo alcuni extra comune?”. Sulle critiche di Fattori al Pd pro Unione dei comuni solo a parole, Unione di cui Viggiani si dice “pienamente favorevole”, “tale concetto deve essere valido 360°, non solo quanto fa comodo a uno o all'altro” e “presenterò in Consiglio un OdG del mio partito che condivido sull'allargamento dell'unione anche agli altri Comuni della vallata”. ATTIVITÀ VIRTUALI E “FISICHE” CON L'ASSOCIAZIONE Nuovo sito e nuove escursioni per il Wwf VERUCCHIO Nuovo sito e nuove escursione per il Wwf di Rimini, che ha sede a Verucchio. “Dopo alcuni anni di stasi - spiegano dall'associazione - il Wwf Rimini ha realizzato il suo nuovo sito. Alcune pagine sono ancora in costruzione ma già da subito è possibile navigare e conoscere l'Associazione. L'indirizzo è http://wwfrimini.altervista.org“. Inoltre, domani, domenica 29, il Wwf farà un'escursione nella valle del torrente Uso, nel territorio di Masrola e alla torre di Torriana. Occorre abbigliamento da trekking adatto alla stagione, pranzo al sacco, riserva d'acqua, viaggio con mezzi propri. Il punto di ritrovo per la partenza è a Rimini, davanti al vecchio depuratore, all'inizio della Marecchiese, alle 8.45. Info: 333.3915904, Stefano Chiti. La prossima escursione, domenica 5 febbraio al Parco San Bartolo. VERUCCHIO La donna, di origine ucraina, liberata da carabinieri e vigili del fuoco Paghetta troppo bassa, studentessa 15enne chiude la matrigna in veranda VERUCCHIO Paghetta era troppo esigua, così ha chiuso la matrigna in veranda. E' accaduto giovedì mattina a Verucchio, e solo l'intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco ha permesso di liberare la donna. Verso le 11, con una segnalazione al 112, una 38enne di origina ucraina spiegava che, dopo una lite, la figliastra 15enne, avuta dal marito in una precedente relazione, l'aveva chiusa a chiave in veranda, e non poteva uscire. Quando i carabinieri sono arrivati nella casa in via Hugo, hanno suonato e bussato più Volte all'abitazione ma, da dentro, la ragazza ha risposto che non avrebbe aperto dicendo “non voglio avere problemi con nessuno”. I carabinieri hanno chiamato quindi i vigili del fuoco che, una volta giunti a Villa Verucchio, hanno aperto la porta dell'appartamento con una scheda. Una volta dentro, i carabinieri hanno liberato la 38enne, la quale ha spiegato l'origine della lite. In parole povere, la studentessa, poco prima di andare a scuola, aveva restituito sgarbatamente alla 38enne i 5 euro che quest'ultima le aveva dato, insomma la “paghetta”, richiedendo una somma maggiore poiché, era la spiegazione, le sue amiche avevano più soldi da spendere. La donna aveva rifiutato e quindi la ragazza, approfittando di una sua distrazione, l'aveva chiusa fuori in veranda. La sede della stazione dei carabinieri di Villa Verucchio VOGLIA DI ROMAGNA “NON PASSA, CRESCE” Giulianelli chiede al governatore Errani di concedere a Montecopiolo “l'opportunità di far valere le nostre ragioni in sede Parlamentare. Ascolti la volontà popolare senza paura degli assetti politici regionali (nel caso vi fossero). Apra un tavolo fra le due Regioni, oppure preceda la Regione Marche con un'azione autonoma” Infine, “a Montecopiolo la voglia di Emilia Romagna non sta passando, anzi continua a crescere soprattutto tra le nuove generazioni”. Tragedia Costa, annullato il Carnevale Parlato VERUCCHIO Il Circolo Ricreativo ha rinunciato alla festa in segno di vicinanza nei confronti del loro associato, Agostino Maroncelli. La figlia è sopravvissuta al naufragio che vede dispersi il compagno e la di lui figlia VERUCCHIO La tragedia della Costa Concordia al Giglio fa annullare la manifestazione di quest'anno del “Carnevale Parlato”. Ricordiamo che fra i dispersi del naufragio ci sono la piccola Dayana e il padre Williams Arlotti e una delle sopravvissuta è l'attuale compagna di Williams, Michela, residente a Villa Verucchio e figlia del consigliere comunale di maggioranza Sandro Maroncelli, quest'ultimo una delle “anime” della manifestazione. Così, spiegano dal Comune “l'amministrazione comunale durante la seduta di giunta di lunedì ha preso atto della rinuncia da parte del Circolo Ricreativo Culturale di Villa Verucchio riguardo l'organizzazione dell'edizione 2012 della storica manifestazione Carnevale Parlato”, che l'anno scorso si è svolta a fine marzo. “Il direttivo del Circolo ha infatti comunicato alla Giunta la decisione di sospendere temporaneamente tutte le attività del medesimo in segno di vicinanza e rispetto nei confronti del loro associato e consigliere Agostino Sandro Maroncelli, colpito insieme alla famiglia dalla tragedia del naufragio ella nave Costa Concordia, a bordo della quale vi erano imbarcati la figlia, sopravvissuta, il compagno di lei e la figlia, la piccola Dayana, questi ultimi ancora tra i dispersi. Maroncelli, che attualmente ricopre anche il ruolo di consigliere comunale, rappresenta un fondamentale punto di riferimento nell'organizzazione dell'evento e il Circolo ha quindi deciso in piena autonomia di sospendere i preparativi, già avviati, dei carri allegorici e il conseguente annullamento della sfilata. Pur comprendendo le aspettative di tanti cittadini per una manifestazione storica, capace di unire l'intera cittadinanza in un momento di grande partecipazione con leggerezza e allegria, la Giunta rispetta le motivazioni e la decisione del Circolo e si unisce alle famiglie in questo difficile momento”. Una passata edizione del Carnevale VALMARECCHIA SABATO28. GENNAIO 201232
IN BREVE Fuori su cauzione la mente delle protesi Jean-Claude Mas, l'ex direttore della Poly Implant Prothese (Pip), la società francese produttrice di protesi mammarie difettose, è stato rilasciato su cauzione dopo aver pagato 100mila euro. Lo ha fatto sapere il suo avvocato, Yves Haddad, precisando che Mas deve rimanere in Francia e non può incontrare altri ex dirigenti dell'azienda. Il 72enne ex direttore era stato arrestato nel sud della Francia. Le protesi Pip sono state ritirate dal mercato in diversi Paesi europei ed extraeuropei, a causa di alcuni casi di rottura del silicone nel corpo con conseguenti rischi per la salute. In tv vince Romney Sondaggi pro Gingrich Si sono scontrati su immigrazione, investimenti e anche sull'esplorazione della Luna: l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, e l'ex governatore del Massachussets, Mitt Romney, si sono attaccati per due ore nel dibattito da Jacksonville, l'ultimo prima delle primarie in Florida. Secondo i media Usa, a prevalere stavolta è stato Romney, più aggressivo. Ma l'ultimo sondaggio di Wsj-Nbc dice che Gingrich è in testa a livello nazionale con il 37% contro il 28% di Romney. Si toglie la vita all'ucio imposte Ha lasciato agli uscieri dell'ucio delle imposte di Créteil, alla periferia di Parigi, un biglietto con scritto “Volevate la mia pelle, ora l'avete”. Poi ha impugnato una pistola e si è sparato un colpo di pistola calibro 38 alla testa. Così è morto un architetto francese di 55 anni, travolto dalle dicoltà economiche. Sposato e padre di due adolescenti, l'uomo non lavorava più da tempo ma doveva ancora 26mila euro al fisco. L'Iran blocca il greggio verso l'Europa LA CONTROMOSSA Stufo delle sanzioni il regime di Teheranrisponde a tono. Ma così complica ancor di più la situazione ntro la prossima settimana l'Iran fermerà le sue esportazioni di greggio verso l'Europa”. E' quanto ha deciso il Parlamento di Teheran con una risoluzione votata a maggioranza, secondo quanto ha reso noto la tv satellitare iraniana ‘al-Alam'. Dal canto suo l'Iran sta valutando la proposta della Russia che prevede un graduale allentamento delle sanzioni contro Teheran in cambio di un'aumentata disponibilità di accesso per gli ispettori nucleari nel Paese. Lo ha dichiarato ieri il deputato iraniano Alaeddin Boroujerdi, che presiede la commissione parlamentare di politica estera. L'anno scorso il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha proposto un approccio passo doppo passo per metter fine allo stallo in corso tra Teheran e le potenze occidentali sulla questione del nucleare iraniano. “Funzionari iraniani hanno discusso molte volte la questione con i russi e se Mosca presenterà la proposta al prossimo vertice nucleare, allora la esamineremo'', ha detto Boroujerdi, che all'agenzia di stamoa Mehr ha comunque precisato che la proposta russa deve tenere in considerazione gli intreressi iraniani. “Le potenze mondiali devono considerare l'Iran semplicemente come un Paese con un know-how nucleare e (in base a questo, ndr) partecipare ai negoziati'', ha detto Boroujerdi. “Non c'è altra alternativa per risolvere la crisi che quella pacifica attraverso il dialogo”, è quanto ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, commentando con la stampa le tensioni sul programma nucleare di Teheran, a pochi giorni dalle nuove sanzioni imposte dall'Unione europea e all'indomani dell'annuncio della disponibilità a riprendere il dialogo con i 5+1 del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad. Parlando a margine del World economic forum a Davos, Ki-moon ha comunque sottolineato che “l'Iran dovrebbe ottemperare alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, dimostrando che il suo programma nucleare è veramente pacifico come finora non ha fatto”. Il segretario generale dell'Onu si è infine detto “particolarmente preoccupato” dei risultati del rapporto Aiea, secondo cui il programma nucleare iraniano potrebbe avere sviluppi militari. Il mondo deve fermare velocemente l'Iran per evitare di arrivare al punto che persino un attacco militare “chirurgico” diventi inutile a bloccare il programma di armamento nucleare. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak. La situazione “è urgente perché gli iraniani stanno deliberatamente correndo verso quella che chiamiamo una zona di immunità dove praticamente nessuna operazione chirurgica potrebbe bloccarli”, ha argomentato Barak. Per il ministro israeliano c'è bisogno di sanzioni internazionali più rigide contro petrolio e banche iraniane in modo che “tutti sapremo sufficientemente in tempo se gli iraniani sono pronti a lasciare perdere il loro programma di armi nucleari”. La risorsa petrolio può costare un brutto scherzo al governo di Teheran (Foto Ap/LaPresse) 32 IRAQ: ATTENTATO SUICIDA 32 MORTI IERI A BAGHDAD È salito a 32 il numero dei morti in seguito all'attentato suicida avvenuto ieri in un quartiere sudorientale sciita di Baghdad. I feriti sono invece 65, 16 dei quali sono agenti di polizia. L'attentatore ha preso di mira una processione che seguiva un funerale. Dall'inizio del 2012, dopo il ritiro delle forze Usa dal Paese, sono almeno 200 le persone uccise in Iraq. Forte della ‘protezione' russa si permette di sfidare il mondo Israele attacca HANNO SBAGLIATO INDIRIZZO Cocaina diretta all'Onu In borse col logo delle Nazioni Unite 16 chili di droga NEW YORK Un carico di 16 chili di cocaina è stato sequestrato lo scorso 16 gennaio nell'ucio in cui viene smistata la posta per la sede delle Nazioni unite di New York. La droga era contenuta in borse bianche simili ai pacchetti diplomatici, che secondo le regole dell'organizzazione non vengono ispezionati. Le borse sono state sottoposte a un controllo perché il logo dell'Onu era sembrato sospetto. Il pacco era stato inviato da Città del Messico attraverso Cincinnati. Serpente ucciso a morsi dal bebè IN GALILEA Un bimbo israeliano di soli 13 mesi ha rosicchiato la testa del rettile come fosse un ninnolo TEL AVIV Emulo casuale del piccolo Ercole della mitologia classica, un bebé israeliano ha annichilito a morsi un serpente scivolato all'improvviso all'interno della sua culla, in un villaggio a maggioranza araba della Galilea. L'episodio ha dell'incredibile e il protagonista si chiama Imad (nella foto col babbo), 13 mesi. Insidiato da un serpentello di 30-40 centimetri, non ha fatto una piega: se lo è portato alla bocca come un ninnolo qualunque, per poi cominciare a rosicchiarne la testa senza lasciargli scampo. La mamma, inorridita, si è ritrovata la scena sotto gli occhi e ha chiesto aiuto. Ma quando il bambino è stato portato in ospedale, si è scoperto che stava benissimo: il serpente non era velenoso. Il papà va dicendo in giro nel villaggio che il suo piccolo “é un eroe”. Imad - ignaro di tutto - è tornato intanto a spadroneggiare sovrano nella sua culla. Era scivolato nella culla, si è arreso alla voracità del piccolo che sta bene ITALIA MONDO8 SABATO28. GENNAIO 2012
RIMINI Lo sciopero delle pulizie in tutti gli ospedali riminesi, che ha coinvolto 200-250 lavoratori, “è pienamente riuscito”. Ha toccato “il 100% degli aventi diritto” e incassato la presenza ai presìdi del presidente della Provincia, Stefano Vitali. Lo annunciano la Filcams-Cgil e la Fisascat-Cisl che hanno indetto la manifestazione davanti alla sede della Provincia di via Campana insieme ai dipendenti di Copura, Formula Servizi, Gsi coop, Dussmann e Cesa, le ditte che hanno in appalto il servizio. “Questo sciopero è l'inizio di un percorso che deve portare al blocco del ‘piano di riduzione delle pulizie' avviato da Ausl nell'agosto scorso ed all'apertura di un tavolo” hanno detto i sindacati. L'appalto era stato rinnovato nell'aprile del 2011 per oltre 300 lavoratori ma, dopo poche settimane, l'azienda sanitaria aveva deciso un ridimensionamento. La posizione del direttore generale dell'Ausl Marcello Tonini non cambia: “Parliamo di un taglio, nel 2011, di 50mila euro su un appalto di 10 milioni”. Moratti si dedica solo a San Patrignano DA MILANO A CORIANO L'ex sindaco sidimette dal consiglio per seguire la comunità 'estate scorsa ha dato il benservito ad Andrea Muccioli, defenestrato dal ruolo di responsabile di San Patrignano. Adesso Letizia Moratti decide di seguire a tutto campo la comunità per tossicodipendenti sulla collina di Coriano che da trent'anni insieme al marito Gianmarco sostiene con svariati milioni di euro ogni anno. L'ex sindaco di Milano si è infatti dimessa dall'incarico di consigliere comunale sotto la Madonnina. “E' per il rispetto che nutro per Milano e nei riguardi dell'importante lavoro che il Consiglio comunale svolge nella quotidianità, che oggi mi trovo a comunicare una decisione sofferta ma lungamente ponderata – scrive nella lettera al presidente dell'aula -. In questi mesi ho intrapreso un'intensa attività nel sociale in una realtà che la mia famiglia segue ininterrottamente da oltre 30 anni. Un impegno che si è progressivamente accentuato e che giorno dopo giorno ha assorbito le mie energie e il mio tempo, tenendomi sempre più spesso lontana dal lavoro del Consiglio comunale. Ritengo pertanto opportuno rinunciare al mio incarico di consigliere comunale. Ritornare ad essere per Milano un privato cittadino non significa però rompere il patto con le migliaia di cittadini che mi hanno eletta in questo consesso. Anche se in modo diverso e indiretto continuerò a partecipare alla vita civile e politica della mia città, approfondendo i temi e le queL stioni importanti per essa e per il mio Paese”. L'ex ministro all'Istruzione non cita nemmeno SanPa, quasi per un eccesso di zelo. Sul fronte politico, c'è chi vede un suo prossimo approdo tra le fila del Fli, dopo che a dicembre la Moratti aveva incontrato il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Nell'agosto scorso era arrivata l'ufficialità dell'addio di Andrea Muccioli, figlio del fondatore Vincenzo, alla comunità corianese. Un'uscita non priva di polemiche, dovuta alle diversità di vedute coi Moratti principali finanziatori - a cui non andava giù la gestione che aveva portato a un indebitamento complessivo di 14 milioni, come scrisse il settimanale Panorama a settembre. Il budget della comunità, di circa 40 milioni, è coperto solo per il 40% dal fatturato delle attività interne. La metà dei soldi arriva da sostenitori privati, i Moratti su tutti. Che adesso, oltre a metterci il denaro, hanno deciso di comandare. La politica milanese può aspettare. San Patrignano Letizia Moratti con l'ex responsabile Andea Muccioli. Sotto, messa per il fondatore Vincenzo IN BREVE Mafia, il Comune firma il Protocollo Il Comune firmerà, nella prima settimana di febbraio, il “Protocollo d'intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessione di lavori pubblici”. “Dobbiamo guardare la realtà per quello che è - dice il sindaco Andrea Gnassi - il problema esiste. La dinamicità di Rimini ha finito per richiamare anche l'attenzione da parte del crimine organizzato e bisogna alzare la guardia con tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare, anche sul nostro territorio, qualsiasi tentativo d'infiltrazioni mafiose. Il Protocollo è un ulteriore strumento da mettere subito in campo accanto alle altre iniziative come l'istituzione di una struttura regionale della Dia”. Poste, da lunedì i nuovi orari Da lunedì 30 gennaio negli uci postali della provincia di Rimini entreranno in vigore i nuovi orari: più lunghi negli uci a doppio turno che dal lunedì al venerdì apriranno alle 8.25 e chiuderanno alle ore 19.10 (sabato dalle 8.25 alle 12.35). Per gli uci a monoturno il servizio inizierà, dal lunedì al venerdì, alle 8.25 per poi chiudere alle ore 13.35 (sabato 8.2512.35). Gli uci postali monoperatore apriranno invece dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.45, il sabato dalle 8.15 alle 12.45. Sei mesi fa il benservito a Muccioli. Contatti col Fli Nuova GLK Sport Active. In fatto di sportività è un fenomeno. Nuova GLK Sport Active CDI. Un'espressione di grinta grazie ai cerchi in lega Active da 19''. Di funzionalità con il suo navigatore satellitare. Di tecnologia per i fari bixeno intelligenti, che si adattano alla strada. Consumo combinato (l/100km): 8,4 (GLK 350 CDI 4MATIC) e 5,7 (GLK 200 CDI). Emissioni CO2 (g/km): 220 (GLK 350 CDI 4MATIC) e 147 (GLK 200 CDI). *Prezzo riferito alla versione GLK 200 CDI BlueEFFICIENCY 2WD SPORT, IVA e messa su strada inclusa. Nuova GLK Sport Active. Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di essere differente. Tutto di serie da 35.900 euro*. Provala dal 30 gennaio al 4 febbraio. “SCIOPERO RIUSCITO” Pulizie Ausl Vitali al sit-in RIMINI 15SABATO28. GENNAIO 2012
IL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA L'accordo non riguarda famiglie delle vittime e feriti Gli uciali di bordo incolpano Schettino Risarcimento di 14mila euro a passeggero ccordo raggiunto tra Costa Crociere e le associazioni nazionali dei consumatori per rimborsi pari a 3mila euro e risarcimenti per 11mila euro, per un totale di 14mila euro a passeggero. E' quanto si legge in una nota. La proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. Su quanto è accaduto quella sera del 13 gennaio gli ufficiali in plancia con Francesco Schettino concordano su un punto essenziale: la colpa della manovra errata che ha portato all'impatto della nave con gli scogli è tutta del comandante. Anzi, qualcuno di loro lo aveva pure avvertito, ma lui non avrebbe ascoltato. E' quanto emerge, secondo quanto si apprende, dagli interrogatori a cui sono stati sottoposti quattro ufficiali della Costa Concordia (nella caserma dei Carabinieri di Grosseto) e dall'interrogatorio di ieri in Procura di Ciro Ambrosio, primo ufficiale e vicecomandante, l'unico indagato insieme a Schettino. Secondo quanto appreso, gli ufficiali hanno sottolineato come Schettino, a loro giudizio, ‘'sottovalutò a pieno la situazione''. L'ufficiale Mario Pellegrini ha fatto mettere a verbale che lui e altri due colleghi erano “concordi di dichiarare lo stato di emergenza generale, ma il coA mandante pareva non comprendere lagravità della situazione e insisteva a con-tattare Ferrarini”. Lo stesso Ambrosio,secondo quanto appreso, avrebbe ribadito ai magistrati che lui disse a Schettino di accostare a dritta, ma il comandante invece continuò la rotta, aumentando anche la velocità di due nodi. E vi sarebbero state negligenze e ritardi da parte del comandante - secondo la versione degli ufficiali - anche nell'annunciare l'abbandono nave; Schettino “non voleva dare l'allarme del segnale generale come invece noi ufficiali volevamo”, dice a verbale il membro dell'equipaggio Andrea Bongiovanni. In Procura ieri si è presentato nuovamente anche il capo della sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco, diventato famoso per la ormai celebre telefonata in cui intima a Schettino di tornare a bordo. Non sono stati spiegati i motivi della sua presenza in Procura, ma è verosimile che i magistrati vogliano approfondire alcuni aspetti delle sue testimonianze per ricostruire quanto accadde la sera del 13 gennaio. Dal canto suo il commissario delegato all'emergenza al Giglio, Franco Gabrielli, ha fatto sapere che l'operazione di pompaggio del carburante dai serbatoi della Concordia potrebbe “slittare di qualche ora”, quindi da oggi a domani. Lo scafo della nave in ogni caso al momento mostra stabilità, “non ci sono rischi che il relitto si muova”. I DIFENSORI DI BERLUSCONI AL CONTRATTACCO Doppia mossa Giudici ricusati al processo Mills Ruby: abbandonata l'aula MILANO Giornata di controensiva per il pool di avvocati che difende Silvio Berlusconi in due dei tanti processi in corso. I legali del Cavaliere hanno depositato ieri la richiesta di ricusazione dei giudici del processo Mills. L'ex premier, nell'atto depositato, lamenta il taglio dei testimoni chiesti dai suoi legali e contesta che la data di prescrizione cada il 14 febbraio: per la difesa dell'ex premier, infatti, la prescrizione sarebbe già intervenuta o al massimo scadrebbe il 31 gennaio e non più tardi. Con la ricusazione in corso, comunque, il processo non si ferma fino alla sentenza quando, secondo la giurisprudenza comune, i tribunali congelano il procedimento e attendono l'esito della ricusazione. A valutare le lamentele dell'imputato sarà la Corte d'appello di Milano, la cui pronuncia finale è comunque ricorribile in Cassazione. Scoppiettante l'udienza di ieri del processo Ruby. I legali dell'ex presidente del Consiglio avevano chiesto ai giudici di annullare l'udienza già in calendario lunedì prossimo, 30 gennaio, e di rinviare quella già in agenda per il 10 febbraio perché Berlusconi dovrà comparire davanti al gup che celebra l'udienza preliminare del procedimento relativo al passaggio di mano dell'intercettazione tra Fassino e Consorte durante la mancata scalata alla Bnl, mentre il 10 febbraio i legali dell'ex capo del governo saranno impegnati a mettere a punto l'arringa difensiva da pronunciare il giorno immediatamente successivo nell'aula del processo Mills. Il collegio presieduto da Giulia Turri, però, non ha fornito una risposta nel merito, limitandosi a dire che la questione verrà arontata a fine udienza. A quel punto Ghedini si è tolto la toga e ha lasciato l'aula. “Siamo indignati ha detto -E' intollerabile il modo in cui viene trattata la difesa Berlusconi a Milano. Non è questo il modo di trattare gli avvocati''.Ruby Rubacuori: quanti guai ha combinato (Foto Migliorini) ROMA L'inverno inizia a fare sul serio. Da oggi in arrivo neve al nord, anche a bassa quota, e masse d'aria dai Balcani che faranno abbassare drasticamente le temperature, già scese questa settimana: da oggi si attende dunque un'ondata di freddo polare. Sono le previsioni degli esperti del portale IlMeteo.it. Nel dettaglio, oggi è attesa una perturbazione atlantica da ovest mentre aria fredda da est giunge al suolo dai Balcani e tende a scavarsi una depressione nord-Africana. Peggiora su Alpi e nordovest, neve a bassa quota sulle Alpi e a 2/300m sul Piemonte fino in pianura, piogge in Liguria con neve a 500m in calo a 200m la sera, peggiora sulla Sardegna dal pomeriggio. Nella notte e prime ore di domani neve in Piemonte, 10 cm la sera/notte a Torino. Nella notte neve copiosa su Piemonte, rilievi liguri a 100-200m sul Ponente, neve su Appennino Ligure-Emiliano. DOmani neve forte che continua in Piemonte, rilievi liguri a 100m, mista fino a Savona, neve fino a Milano e ovest Lombardia al mattino, anche piacentino e ovest Emilia.Maltempo su Sardegna, poi Sicilia e resto del sud a partire dai settori ionici. Entro sera peggiora ulteriormente sulle regioni adriatiche con neve a 100-200m sull'Abruzzo, e forte maltempo sul catanese. Lunedì, spiegano i meteorologi, persiste un vortice depressionario con contributi freddi continentali da est e venti orientali. Maltempo e neve a quote bassissime sulle regioni adriatiche, neve forte in Abruzzo, forte maltempo su Sicilia e Sardegna. Venti orientali gelidi, neve su ascolano-Abruzzo la sera a 100-200m. Da martedì a giovedì la situazione peggiorerà ulteriormente: Da oggi in avanti freddo sempre più intenso e neve IN BREVE Lui l'ha tradita Niente funerale L'aveva tradita, lasciandola per una giovane colombiana. E adesso che l'uomo, un architetto di Bolzano, è morto, la moglie gli rifiuta il funerale: il suo corpo giace da 45 giorni in una cella frigorifera all'obitorio. Al centro della macabra vicenda il testamento (contestato dalla ex) con il quale il defunto lascia due appartamenti alla colombiana e il conflitto tra le due donne: l'ex moglie chiede che sia sepolto, la compagna che sia cremato. E così, il corpo dell'uomo conteso è in una cella dell'obitorio da un mese e mezzo. Sciolta la prognosi per la D'Eusanio Sciolta la prognosi per Alda D'Eusanio, la giornalista investita martedì scorso in centro a Roma e ricoverata nell'Unità Sub Intensiva del reparto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli. Le condizioni generali - dice la nota dell'ospedale sono in continuo e progressivo miglioramento e non vi è alcun deficit funzionale e neurologico. La conduttrice e giornalista televisiva risponde bene alle cure, anche se ha ancora uno stato di soerenza per il forte trauma subito. Why Not: condannato in Appello Loiero L'ex Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero (centrosinistra) è stato condannato ad un anno di reclusione per il reato di abuso d'ucio nel processo d'appello scaturito dall'inchiesta Why Not. In primo grado era stato assolto. Non doversi procedere per intervenuta prescrizione per l'ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra. Informazioni e prenotazioni mostra tel. 199.75.75.15 - www.mostrawildt.it Riservato gruppi e scuole tel. 02.43.35.35.20 - servizi@civita.it Orario di visita da martedì a venerdì: 9.30-19.00; sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00. Lunedì chiuso. 9 e 30 aprile apertura straordinaria. Alberghi e ospitalità tel. 0543.378075 - cell. 389.5824286 turismo@romagnafulltime.it www.romagnafulltime.it Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con Comune di Forlì FORLÌ Musei San Domenico 28 gennaio 17 giugno 2012 WILDT L'anima e le forme da Michelangelo a Klimt LE PREVISIONI METEO Se non si sbagliano ancora sta per arrivare il ‘generale' inverno anche in Romagna ITALIA MONDO6 SABATO28. GENNAIO 2012
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SERIE D Girone C maschile Trasferta insidiosa per la capolista Nella 14esima giornata, aperta ieri sera dai due anticipi Pontelagoscuro-San Giovanni in Marignano e RoburCosta-Cervia, la nuova capolista Massi&Co. difende il titolo contro l'agguerrito Elleppi Bologna, che rischia di uscire dalla zona playo. L'Arko cerca punti contro Lugo per riguadagnare terreno. Le partite di oggi: Arko San Marino-Involley Lugo, Atlas S.StefanoNew Volley Ferrara, Benatti Pontelagoscuro-Nuova Infistil S.Giovanni in Marignano gioc. ieri, Elleppi Bologna-Massi&Co. Ravenna, Luciani Comacchio-Yoga Forlì, Robur Costa Ravenna-Cervia gioc. ieri, Siropack Cesenatico-Niagara Ferrara. Classifica: Massi&Co. 32; New Volley 31; Siropack 30; Arko 26; Elleppi 25; Cervia 24; Forlì e Involley 20; Niagara e Luciani 18; Benatti 15; Atlas 10; Nuova Infistil 4; Angelo Costa 0. Girone D femminile Continua il duello RussiMattei Continua il testa a testa tra la capolista Art e Parquet e la sua immediata inseguitrice Cral Mattei. Negli anticipi della 14esima le due squadre hanno vinto 3-0 rispettivamente contro Endas Cesena e Forlì. Ieri sera toccava a Longiano (contro il Gualtieri) e Porto Fuori (che ospitava il Morciano), terze e quarte rispondere. Le partite di oggi: Omar RiminiFaenza, Ottima Teodora RavennaAgripega Comacchio. Art e Parquet Russi-Endas Cesena 3-0, Cral Mattei Ravenna-Volley 2002 Forlì 3-0; gioc. ieri: In Volley Cesena-Rimini, Longiano-Gualtieri San Martino in Strada, Porto Fuori-Morciano. Classifica: Art e Parquet 36; Mattei 34; Longiano 30; Endas Cesena 28; Porto Fuori 27; Rimini 25; Morciano 23; Teodora 21; Volley 2002 13; Faenza 12; Gualtieri 9; Omar 6; Agripega 5; Romagna In Volley 4. Girone C femminile Sfida facile sulla carta per l'Agriflor, prima indiscussa, contro il Cus Medicina, mentre il Clai, quarto, ospita il Torrazzo Pellini. Cmc, domani sarà inferno o Paradiso? A1 MASCHILE A Monza, la squadra di Babini cerca quella vittoria che possa tenere vive le sue speranze salvezza. Ma arriva la tegoladell'infortunio di Roberts: distorsione alla caviglia sinistra RAVENNA (bv) Sta per andare in archivio una delle settimane più tribolate della Cmc Ravenna, che spera di voltare pagina nella quasi impossibile partita in trasferta contro Monza. Iniziata con la sconfitta casalinga al tiebreak con il rivale diretto San Giustino, la sette giorni dei ravennati è proseguita con l'addio dello schiacciatore argentino Quiroga, che ha fatto armi e bagagli e si è trasferito in Turchia, al Fenerbache, dove potrà avere una maggiore ribalta a livello internazionale. E, infine, giovedì sera è arrivata la tegola Roberts: l'americano si è infortunato in allenamento e la tac a cui si è sottoposto parla di una distorsione di secondo grado alla caviglia sinistra. La diagnosi definitiva sarà emessa dopo la visita del dottor Cirilli ma già si parla di un massimo 30 giorni di stop. Un'autentica mazzata per il gruppo bizantino. “Avevamo già escluso di tornare sul mercato dopo la partenza di Quiroga - dice il ds Paolo Badiali - ma adesso l'infortunio di Roberts sarà motivo di ridiscussione in seno al consiglio. La coperta sta diventando corta e tra l'altro Roberts stava entrando in piena forma ed era in grande crescita. La prossima settimana ci riuniremo e decideremo, ben sapendo che eventuali acquisti, non ancora decisi, potranno riguardare solo atleti provenienti da campionati stranieri”. Senza Quiroga e adesso anche senza Roberts, la pressione graverà ancora di più sulle spalle di coloro che sono rimasti alla RoburCosta: in particolare, nel posto 4 per ora si punta tutto sul duo Sirri-Verhanneman. “Noi dobbiamo solo stare tranquilli e concentrati - sottolinea Sirri - perché il lavoro alla fine paga sempre. E' ovvio che senza Rodrigo perdiamo qualcosa a livello di ricezione, e senza Nathan perdiamo un po' di bagaglio di esperienza che lui ci aveva portato, ma in questo fondamentale c'è da dire che Verhanneman sta crescendo molto, dimostrando che non c'è tutta questa differenza di valore. Bisognerà cambiare l'assetto per trovare il giusto equilibrio, ma siamo già sulla strada giusta”. Dopo quattro sconfitte di fila, con un solo punto guadagnato e un distacco dalla salvezza salito a sei lunghezze, la formazione di Babini domenica affronta a Monza una delle formazioni più in palla del momento, quell'Acqua Paradiso che non è poi così distante dall'esclusivo club delle quattro big ma che è reduce dall'eliminazione nei quarti di finale della Coppa Italia ad opera di Modena. “E' un avversario tosto, tra l'altro con un Facundo Conte in più in organico. All'andata ce la siamo giocata a lungo - ricorda lo schiacciatore bizantino - contro Monza, che arriva da una sconfitta in coppa contro Modena, ma da un successo in campionato, sempre contro gli emiliani. Noi non abbiamo nulla da perdere e dovremo lottare come sempre su ogni pallone. La pressione sarà tutta sui nostri rivali e speriamo che la ruota giri dalla nostra parte fin da domenica. L'importante sarà partire con un approccio diverso da quello avuto nel match con il San Giustino, in quanto eravamo troppo contratti a causa della tensione provocata dal peso della sfida. Bisognerà iniziare sciolti e giocare come sappiamo - termina Sirri - consapevoli che alla fine vince chi arriva per primo a 25 punti”.Brutte notizie per la Cmc e per Nathan Roberts che rischia uno stop di 30 giorni Serie C Flamigni, contro la Shoesy sono in palio punti importanti RAVENNA Il match del giorno nel girone C della serie C maschile è stato quello di ieri sera a Cesena tra gli imbattuti primi della classe contro i terzi del Femm San Marino. Non possono permettersi passi falsi né la Siropack, seconda, in trasferta a Bellaria, né le inseguitrici dal quarto al settimo posto, racchiuse in quattro punti. Le partite della 14esima giornata (oggi): Bia Argenta-Porto Fuori, Caè Pascucci Rimini-Fulgur Bagnacavallo, Donati Cmc Ravenna-Forlì, Elettrocentro Bellaria-Siropack Cesenatico, Spem Faenza-Robur Costa Ravenna. Giocate ieri: San Mauro Pascoli-Ventil System San Giovanni in Marignano, Sar Cesena-Femm San Marino. Nel girone B, l'Imola aronta una titanica trasferta nel modenese contro i secondi del Villa D'oro. Anche la prima di ritorno del girone C femminile parte esplosiva, con la Shoesy Lugo, a -1 dalla vetta, ospite del Flamigni, terzo e determinato a riguadagnare terreno. Non può distrarsi la capolista Cervia in trasferta contro le marignanesi, seste ma non lontane dalla zona playo. Insidiosa trasferta per la Banca San Marino sul parquet della Bitline, sempre particolarmente ostica quando gioca in casa. Le partite della 14esima giornata (oggi): Alfonsine-Romagna Est Bellaria, Bitline Massa-Banca San Marino, Flamigni San Martino in Strada-Shoesy Lugo, Fulgur Bagnacavallo-Riccione, Gescad Argenta-Comaco Forlì, Lar San Giovanni in Marignano-Scozzoli Cervia, Stella Rimini-Idea Bologna. Nel girone B, la Uisp Imola ospita le reggiane del Cormo. L'ex Teodora Ilaria Napodano oggi in forza allo Shoesy Lugo B1 MASCHILE Dopo le due capolista, i gialloblù arontano la quarta forza del campionato. Valli: “Dopo due ko di fila, vogliamo provare il colpaccio” Foris Index, ecco il Cortona Avanti con le sfide impossibili CONSELICE Dopo le due capolista del girone B, la Foris Index Cm Conselice è chiamata ad affrontare un'altra durissima sfida, quella contro il Cortona, quarta forza del campionato. I toscani sono a caccia di punti per agganciare il treno delle prime tre in classifica (Bassano, terza in classifica, e prossima avversaria del Conselice, è distante quattro punti) e saranno un osso duro per la compagine, allenata da Edward Valli. “Viene a farci visita una grande del campionato - spiega Valli - che ha in rosa giocatori come Bruschi, il miglior opposto del girone, e contro la quale, negli ultimi anni, abbiamo sempre pagato dazio. Speriamo che questa volta la tendenza si possa invertire. Giochiamo davanti al nostro pubblico, a Conselice, quindi faremo di tutto per tornare a vincere. Sappiamo che affrontiamo una grande squadra, ma non vogliamo partire battuti e anzi, vogliamo provare il colpaccio dato che contro le prime non ci riesce spesso”. I gialloblù, dopo i due 3-0 subiti da Potenza Picena e Jesi, che hanno interrotto la loro brillante striscia di sei successi consecutivi, proveranno a rimettersi a correre per mettere nuovamente punti in una classifica che li vede, comunque, brillantemente al sesto posto. “La classifica è buona ma siamo nel bel mezzo del poker di partite terribili che il calendario ci aveva proposto. Veniamo da due ko in fila e non vogliamo proseguire in questo modo. Siamo pronti e carichi per fare bella figura, mancherà solamente il lungodegente Bertacca ancora out per l'infortunio alla mano”. Si gioca al Palasport di Conselice alle 17.30: dirigono Galeazzo di Padova e Rossetto di Treviso. Alessandro PassantiIl libero della Foris Index Christian Monti Lo schiacciatore della Donati, Luca Porcellini La Donati al gran completo ospita il quotato Mestrino B1 MASCHILE I veneti sono quinti e hanno ambizioni di playo RAVENNA (as) Comincia il girone di ritorno e per la Donati Cmc c'è l'occasione di prendersi la rivincita sul Volley Mestrino che all'andata, imponendosi per 3-2, guastò l'esordio in B1 dei bizantini, incapaci nel tiebreak di difendere il vantaggio di tre punti (10-7). Da allora sono cambiate alcune cose per la Donati Cmc: lo scotto per la nuova categoria è stato assorbito e ora la squadra di Nino Beccari è consapevole dei propri mezzi, che dovrebbero portarla alla salvezza, obiettivo della stagione. Il Mestrino, al momento quinto con 22 punti, conta su giocatori validi come l'opposto Bellini (un passato anche in serie A), lo schiacciatore Pizzolotto e sui validi centrali Tasson e Urcis: fare punti per la Donati non sarà affatto facile, ma i ragazzi di Beccari ci proveranno, confidando anche sulla possibilità di schierare il sestetto al completo, con il neoacquisto Corti in diagonale con il palleggiatore (c'è il ballottaggio tra Andrea Cerquetti o Gambarelli), Ortolani e De Leonibus al centro, Porcellini e Gherardi di banda e Cacchiarelli libero. Fischio di inizio alle 17.30 al PalaMattioli (arbitrano i fiorentini Marotta e Serena) con ingresso libero. VOLLEY SABATO28. GENNAIO 201212
Massacro in Siria, decine di morti L'ONU CORRE AI RIPARI Nella notte riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza mentre in Egitto assaltata l'ambasciata di Damasco ontinua a salire il bilancio della repressione messa in atto in diverse zone della Siria dalle forze governative. Gli attivisti del Comitato generale della rivoluzione, citati dalla tv al-Arabiya, denunciano l'uccisione di 77 persone. “Abbiamo registrato un forte aumento delle violenze negli ultimi tre giorni” si legge in un rapporto del capo della missione degli osservatori della Lega Araba, il sudanese Mustafa al-Dabi, di cui dà notizia la tv araba ‘al-Jazeera'. Mentre l'Unicef lancia l'allarme sul massacro di minori. Sono ben 384 i bambini uccisi in Siria da metà marzo, quando ha avuto inizio la rivolta contro il regime del presidente Bashar al-Assad. Il Consiglio nazionale siriano si è detto pronto a fornire armi e finanziamenti ai ribelli che in Siria stanno combattendo contro il regime per creare una struttura di comando organizzata. Lo ha dichiarato la portavoce del Consiglio, Bassma Kodmani, dicendo che dopo mesi di trattative a distanza il Cns e l'Esercito libero siriano hanno raggiunto un accordo per riorganizzare la struttura. La Kodmani ha poi sostenuto che sono in aumento le defezioni dall'eserC cito regolare di Damasco e che le proteste, iniziate 10 mesi fa come manifestazioni popolari di massa, hanno oggi preso una dimensione militare irreversibile. Continuano intanto le proteste antiAssad in altri paesi. Decine di manifestanti, contrari al regime del presidente siriano, hanno assaltato la sede dell'ambasciata siriana al Cairo, che si trova vicino alla famosa piazza Tahrir, dove ieri si sono riunite centinaia di migliaia di persone. Nuove proteste contro Assad si registrano anche in Libano. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha auspicato che il Consiglio di Sicurezza, che si è riunito nella notte per discutere del dossier siriano, si esprima con “un'unica voce” sulla repressione dei dissidenti ad opera del regime di Damasco. La riunione del Consiglio di Sicurezza era in programma a porte chiuse. L'incontro arriva dopo le consultazioni tra i cinque membri permanenti del Consiglio - Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti - su una bozza di risoluzione messa a punto per condannare le violenze in corso in Siria da metà marzo dello scorso anno. Lo scorso ottobre Pechino e Mosca hanno posto il veto a una risoluzione su sanzioni contro il governo di Bashar al-Assad. I corpi di cinque bambini uccisi dalle forze governative. L'immagine ha fatto il giro del mondo (Foto Ap/LaPresse) VALDOBBIADENE Nozze miste prima no poi sì TREVISO Il Comune di Valdobbiadene, nel trevigiano, blocca le nozze miste tra un italiano e un'algerina. Niente partecipazioni, niente matrimonio. Manca il nullaosta del governo algerino, motivo: l'aspirante sposo, italiano e cattolico, deve convertirsi all'Islam. E così il sogno dei promessi sposi va in frantumi a causa del no dell'ufficiale di stato civile di Valdobbiadene. La coppia però non ci sta e si rivolge al tribunale di Treviso che invece dà il via libera alle nozze perché il Comune può fare a meno del nullaosta del Consolato. E può far convolare a nozze i due promessi. La storia inizia quando i due giovani si presentano in Comune per le nozze. Lei è algerina e per sposarsi ha bisogno del nullaosta del Consolato. Le autorità algerine glielo negano perché manca il certificato che attesti la conversione del promesso sposo alla fede islamica. L'ufficiale di stato civile allarga le braccia. Senza quel documento non ci si può sposare. La coppia però non demorde e presenta ricorso al Tribunale di Treviso. Mercoledì il deposito della sentenza che dà loro ragione. Il collegio giudicante ha infatti ritenuto illegittimo il rifiuto opposto dall'ufficiale di stato civile e quindi ha ordinato di dar corso alle pubblicazioni. Gli sposi però dovranno ancora aspettare 30 giorni. Il tempo perché scada il termine di presentazione di una eventuale impugnazione della sentenza. IL CASO Ammazzato e poi bruciato Gli inquirenti della procura di Roma hanno avviato un'indagine sul ritrovamento del cadavere carbonizzato, in un fondo agricolo nella zona del santuario del Divino Amore, nella zona sud-est della Capitale. Il pm di turno d'intesa con l'aggiunto Pierfilippo Laviani ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio. Secondo quanto si è appreso il corpo presenta una ferita da arma da fuoco e secondo quanto accertato dai carabinieri il soggetto sarebbe stato ucciso nella notte e poi bruciato. Secondo quanto si è appreso, dai primi esami medico legali risulterebbe che l'uomo, ancora non identificato, sia stato ucciso giovedì sera e poi dato alle fiamme probabilmente sul posto. Gli investigatori avrebbero trovato durante i rilievi varie tracce accanto al corpo, come impronte sul terreno e chiazze di sangue. Il corpo è stato trovato dal proprietario di una tenuta agricola recintata. RAFFICA DI ARRESTI NEL MERIDIONE Casalesi-mafia: tra loro il business dei trasporti CASERTA La squadra mobile di Caserta e il Centro Operativo Dia di Roma hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di elementi di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone e della famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro. I reati contestati sono associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi. Tra i destinatari delle misure restrittive figurano Nicola Schiavone, figlio di Francesco, soprannominato “Sandokan”, capo indiscusso dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello di Salvatore, capo dei capi di Cosa Nostra. Le indagini hanno evidenziato la strategica alleanza conclusa tra la camorra casertana ed imprenditori siciliani organici alla cosca Riina-Messina Denaro, al fine di conquistare il controllo monopolistico dei trasporti su gomma e della commercializzazione all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli sull'asse Sicilia-Campania-Lazio, sulle tratte da e per i mercati dell'isola verso quelli campani e verso lo strategico mercato di Fondi (Latina). Secondo quanto emerso dalle indagini il clan dei Casalesi, in cambio del monopolio dei trasporti in favore di una ditta appartenente a elementi di vertice dell'organizzazione, garantivano a imprenditori del commercio all'ingrosso organici alla mafia, la possibilità di vendere i prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Sicilia in regime esclusivo sui mercati campani e del basso Lazio, profondamente condizionati attraverso la forza di intimidazione della camorra. Svelato anche un ingente traffico di armi, acquistate nell'Est Europa dai Casalesi, realizzato utilizzando gli autotreni delle imprese di trasporto controllate e gestite dalle organizzazioni camorristiche. In spiaggia Ballerina assassinata: cranio fracassato e busta in testa MACERATA Si chiamava Cristina Andrea Marin, 24 anni, romena, la ballerina di night trovata cadavere ieri mattina lungo la spiaggia di Lido Bello a Porto Potenza Picena (Macerata): il cranio fracassato con una violenza tale da renderla irriconoscibile, un sacchetto di plastica infilatole poi in testa dall'assassino. La donna viveva in una palazzina a pochi metri dal litorale, ed era appena rientrata a casa dal lavoro, in un night della zona, aveva il cappotto ancora addosso. La scoperta del corpo è stata fatta da un passante a passeggio con il cane, che ha subito dato l'allarme. Ad una prima ispezione cadaverica esterna non presentava segni di violenza sessuale LA GIORNATA DELLA MEMORIA Napolitano: “Stroncare sempre ogni rigurgito antisemita” STORIE DI LATIN LOVER Rachida Dati ora fa coppia con un seduttore C'è finalmente un uomo al fianco dell'ex guardasigilli francese Rachida Dati: l'attore Vincent Lindon, 52 anni, dalla nomea di eterno seduttore. “Si, c'è un uomo nella mia vita”, ha detto ad Elle l'attuale sindaco del VII arrondissement di Parigi. Aveva appassionato l'opinione pubblica transalpina la misteriosa paternità della figlia Zohra, tre anni. Tra i possibili papà si era parlato dell'ex primo ministro spagnolo, Aznar, e del fratello del presidente Nicolas Sarkozy. Un altro meglio di Siredi: Buon Lo dice la moglie “Mio marito è anche meglio di Rocco Siredi”. Alena Seredova risponde così a ‘Verissimo', quando Jonathan le chiede se anche suo marito Gigi Buon è come Rocco Siredi, considerato quanto ultimamente dichiarato da Martina Colombari a proposito di Billy Costacurta. Alena Seredova parla di come sia cambiato il rapporto con il portiere della Juventus dopo il matrimonio. “Ora quando litigo mi rendo conto che non è più così facile andarsene. Prima - prosegue La Seredova - quando ero arrabbiata dicevo: faccio le valigie e me ne vado, adesso mio marito mi dice ma dove vai che sei sposata”. Infine, a Silvia Toanin che le chiede se arriverà presto il terzo figlio, Alena risponde: “Il prossimo bambino è ancora nell'aria”. ROMA Il protocollo siglato tra il Ministero dell'Istruzione e le Comunita' ebraiche italiane per fare “la nostra scuola ancor più compiutamente ‘una scuola di memoria' “è un impegno che rappresenta il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza e di violenza” che il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha denunciato “come fenomeni per quanto marginali da stroncare sul nascere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale. I valori dell'Unione Europea - rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze non devono essere dimenticati. L'invito arriva dal capo dello Stato che ha ricordato la Shoah. Durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di fronte ad una platea nutrita di studenti ricorda l'art.2 del Trattato sull'Unione Europea e sottolinea: “sì l'Europa è questo. Non dimentichiamocene solo perché la nostra attenzione è oggi spasmodicamente concentrata sulla grave crisi finanziaria ed economica in atto da tre anni, sull'emergenza che ha investito l'eurozona, sulle quotazioni giorno per giorno, dei titoli del debito pubblico. Dobbiamo fare i conti con queste assillanti realtà, ma non perdiamo di vista il senso e i valori della costruzione europea”. Le ragioni del nostro stare insieme “sono lì” in quel fondamento di pace e di civiltà su cui l'Europa ha trovato la sua unità ed è chiamata a far leva per il suo futuro”. Una breve interruzione e la voce rotta dall'emozione sulla parola Spadolini. Napolitano, si è commosso ricordando “quando visitai Auschwitz insieme a Spadolini”, nel corso della celebrazione della Giornata della memoria al Quirinale. Nomina Spadolini e si commuove Il corpo in spiaggia ITALIA MONDO 7SABATO28. GENNAIO 2012
Sci Vonn vince la Supercombinata di St. Moritz, Borsotti ottava Non c'è niente da fare, la regina dello sci è lei: Lindsey Vonn si aggiudica la Supercombinata di St. Moritz e si conferma leader incontrastata anche nella classifica generalee della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Dopo la prova di slalom, la campionessa americana ha preceduto di 41 centesimi la rivale slovena Tina Maze e l'austriaca Nicole Hosp di 58 centesimi. Migliore delle italiane Camilla Borsotti (nella foto) ottava a tre secondi dalla Vonn. Positiva anche la prova di Elena Fanchini 11esima a 3.38 e di Federica Brignone 12esima a 3.56. Quattordicesima, infine, Francesca Marsaglia a 4.60. E' uscita nello slalom Johanna Schnarf. Pattinaggio Corto: Kostner prima Carolina Kostner è in testa dopo il programma corto agli europei di pattinaggio a Sheeld. L'azzurra si è esibita sulle note dell' “Allegretto” di Shostakovich chiudendo con il punteggio di 63.22. Alle sue spalle la finlandese Kira Korpi (61.80) e la russa Ksenia Makarova (57.55). La Kostner è sempre salita sul podio della massima manifestazione continentale a partire dal 2007. Nella passata stagione giunse seconda dietro alla svizzera Sarah Meier. SHORT TRACK Arianna Fontana ha vinto i 1500 metri ai campionati europei di short track in corso di svolgimento a Mlada Boleslav in Repubblica Ceca. L'azzurra ha chiuso con il tempo di 2'28”082 davanti all'olandese Jorien Ter Mors (2'28”576). Terza l'altra azzurra Martina Valcepina (2'28”812). Al termine di una incredibile rimonta, i Boston Celtics superano gli Orlando Magic 91-83 in Florida. Sotto anche di 27 punti Boston ha avuto nel veterano Paul Pierc e in E'Twaun Moore i due trascinatori. Pierce ha chiuso la sua serata con 24 punti e 10 assist, Moore con 16 punti. Entrambi hanno firmato 10 punti nel quarto quarto, iniziato con i Magic sul +11 ma crollati con un deficitario 2-17 al tiro. Per Orlando non bastano i 16 punti e 16 rimbalzi di Dwight Howard. Per i Celtics quarta vittoria di fila contro i Magic. Nell'altra gara disputata nella notte, i Los Angeles Clippers hanno battuto 98-91 i Memphis Grizzlies. Blake Grin ha segnato 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, mentre Chris Paul alla sua seconda gara dopo il rientro ha contribuito con 18 punti e sette assist. Per Memphis 24 i punti di Rufy Gay. Con una nota i Toronto Raptors hanno reso noto che l'infortunio al polpaccio destro patito da Andrea Bargnani nel corso del primo tempo supplementare della sfida contro gli Utah Jazz non è grave. Gli esami medici infatti non hanno rivelato nessuna lesione significativa. Il giocatore dovrà comunque fermarsi per un periodo di tempo ancora impossibile da definire. Bargnani si era già fatto male al polpaccio sinistro lo scorso 11 gennaio saltando 6 partite. Nella foto: Dwight Howard Nba Celtics corsari NUOTO PINNATO Pallanuoto L'Italia si ferma in semifinale Si ferma in semifinale la corsa verso la medaglia d'oro dell'Italia campione del mondo. Vince la Serbia 12-8, vendicando la sconfitta nella finale mondiale di Shanghai. Del resto con 3/14 in superiorità numerica è impensabile poter battere i campioni slavi, sotto 1-0, 3-2 e 5-4 nel primo tempo, ma abili a sfruttare il fisico, il metro arbitrale e a spaccare la partita nelle frazioni centrali di 4-1 e 3-1. L'Italia giocherà per il bronzo contro la perdente della seconda semifinale, tra Ungheria e Montenegro. Nuoto pinnato Al Centro Gambi un week-end con tanti campioni RAVENNA Torna a Ravenna il grande nuoto pinnato col 28° “Memorial Ugo Tabanelli - 15° Trofeo Pinna d'oro Avis”, storica kermesse nazionale che porta nelle vasche del Centro Nuoto G. Gambi oggi (ore 14) e domani (ore 9 e ore 15) qualcosa come 370 atleti per un totale di oltre 800 atletigara in rappresentanza di 23 società da tutta Italia, tra cui il team di casa, il Blu Atlantis, ai blocchi di partenza con 57 atleti, e la Sub Baracca Lugo, in acqua con 18 atleti. Tra i big in gara, i campioni del mondo Cesare Fumarola (Euro Team Torino), Andrea Rampazzo (Scuola Nuoto Pinnato Padova) e diversi atleti della nazionale italiana tra cui Silvia Baroncini, Alex Battista e Davide De Ceglie della Record Team Bologna. Per il sodalizio di casa occhi puntati su Giorgia Crivellari, bronzo agli europei giovanili a Miskolc (Ungheria), Stefania Dogana, Marina Casadio, Alessandro Neri, Pierpaolo Chiozzini, oltre a tanti giovani interessanti che si sono uniti quest'anno alla prima squadra. Tra gli esordienti attese le mini campionesse Martina Guerrini e Asia Minguzzi. Errani e Vinci sconfitte nella finale del doppio AUSTRALIAN OPEN La coppia azzurra, nunero 11 del tabellone, si è arresa alle russe Kuznetsova e Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 MELBOURNE Si ferma in finale il sogno di Sara Errani e Roberta Vinci al torneo di doppio degli Australian Open. La coppia azzurra, numero 11 del tabellone, si è arresa sulla Rod Laver Arena alla russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 dopo due ore e 18 minuti. Per la coppia russa è il primo titolo dello Slam in doppio, la Kuznetsova ha vinto anche due titoli Major in singolare. Dopo due set combattuti, devisivo nella terza e decisiva partita il calo della coppia azzurra, subito sotto 0-3 e poi costretta alla resa sul 6-3 al terzo match point. Errani e Vinci entrano comunque nella storia del tennis italiano, diventando la prima coppia azzurra al femminile a qualificarsi per la finale di uno Slam, per un'impresa che al maschile era riuscita l'ultima volta a Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola al Roland Garros nell'ormai lontano 1959. L'Italia vanta invece due titoli di doppio femminile negli Slam, seppur ottenuti con coppie di nazionalità mista. Mara Santangelo, con l'australiana Alicia Molik, ha vinto nel 2007 al Roland Garros. Lo scorso anno, proprio a Melbourne, Flavia Pennetta in coppia con l'argentina Gisela Dulko, superò in finale la bielorussa Victoria Azarenka e la russa Maria Kirilenko. Nel 1986 agli US Open la faentina Raffaella Reggi ha invece vinto il titolo del doppio misto insieme allo spagnolo Sergio Casal superando in finale niente meno che Martina Navratilova e Peter Fleming. “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set. Abbiamo perso tre games da 15-40 sul loro servizio. Anche nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede” ha detto la tennista massesei al termine della finale del doppio femminile perso in coppia con Roberta Vinci contro le due russe Kuznetsova e Zvonareva. Occhi e orecchie puntate sulla finale, in programma oggi tra Victoria Azarenka e Maria Sharapova, che incoronerà la nuova regina del tennis mondiale: oltre che sul campo - dove la bielorussa parte leggermente favorita, a 1,83 sulla lavagna di William Hill) - i bookie, riferisce Agipronews, offrono a 7,00 il possibile richiamo da parte del giudice di gara nei confronti delle due tenniste, note per essere tra le “urlatrici” più rumorose. A detenere il record dell'urlo più forte è la russa Sharapova, che nel 2009 si “distinse” per un urlo da 105 decibel; molto criticata anche la Azarenka, che lo scorso anno aveva raggiunto i 95 decibel. A fine partita la gioia e la delusione delle quattro giocatrici Foto Ap AUSTRALIAN OPEN Vinci e Bracciali sconfitti in semifinale del misto Djokovic in finale, Murray ko in cinque set Domani aronta l'ultimo atto con Nadal “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set e nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede”. Novak Djokovic Ap Roberta Vinci e Daniele Bracciali non ce l'hanno fatta a raggiungere la finale nel torneo di doppio misto degli Australian Open. I due azzurri hanno perso in semifinale contro la coppia formata dalla russa Elena Vesnina e dall'indiano Leander Paes. Vinci e Bracciali si sono dovuti arrendere solo al super-tiebreak del terzo set con il punteggio complessivo di 5-7, 6-2, 10-7. DJOKOVIC È IL SECONDO FINALISTA Il numero 1 del mondo ha battuto in semifinale Andy Murray con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-7 (4), 6-1, 7-5. In finale Djokovic affronterà Rafa Nadal. Djokovic è uscito vincitore da una autentica battaglia durata quasi cinque ore in quella che era la rivincita della finale dello scorso anno, vinta sempre da Djokovic. Nonostante sembrasse stanco e non al meglio della forma, il numero 1 del mondo è riuscito a rimontare un set di svantaggio a Murray. Nel quinto set Djokovic è andato avanti 5-2, ha subito il ritorno di Murray che ha avuto 2 palle brak sul 55, per poi chiudere sul 7-5. Pr il serbo è la terza finale consecutiva in una prova del Grande Slam. Nel corso del suo fantastico 2011, Djokovic tre dei quattro tornei principali, sconfitto solo in semifinale al Roland Garros da Roger Federer. Sempre lo scorso anno, Djokovic ha battuto Nadal in sei finali disputate uno contro l'altro. Ieri Nadal, vincitore a Melbourne nel 2009, aveva battuto Federer in quattro set. “Non ci sono molte parole per descrivere questa partita. Andy ha avuto il merito di tornare da 2-5 a 5-5 nel quinto set. Ha combattuto molto, me ho fatto anche io”. Così Novak Djokovic al termine del match di semifinale vinto contro Andy Murray agli Australian Open. “E' stato uno dei migliori match della mia carriera. Una partita molto fisica, ma durissima anche sotto l'aspetto emotivo e mentale”, ha aggiunto il numero 1 del mondo. Djokovic domani va a caccia del suo terzo torneo del Grande Slam di fila dopo Wimbledon e gli Us Open, solo in cinque ci sono riusciti prima di lui e tra questi ci sono Nadal e Federer. SPORTSABATO28. GENNAIO 2012 15
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CAMPO SPORTIVO Vergogna, è stato venduto ergogna, vergogna, e ancora vergogna”. Inizia così il comunicato stampa, a firma del presidente Massimo Ugolini, del comitato Coriano Capoluogo “Vergogna” perché, si legge, “da giovedì sera l'area del vecchio campo sportivo, da sempre punto di aggregazione sociale e sportivo per intere generazioni di corianesi, è stata venduta, anzi svenduta. Per il Comune di Coriano - un danno di enormi proporzioni soprattutto in proiezione futura -; per i corianesi - ancora una volta defraudati, imbrogliati, ‘derubati' di un qualcosa che storicamente gli apparteneva - l'ennesima ‘beffa'. Beffa anche ambientale. Coriano torna a essere terreno di conquista, con l'ennesima colata di cemento (si ipotizzano 20/24 appartamenti) nell'unica area verde rimasta nel centro storico del paese. Vergognosa perché non è stata rispettata minimamente la volontà dei corianesi, da sempre schieratisi a fianco del Comitato Cittadino nella battaglia sostenuta contro coloro che da tempo avevano predisposto questo ignobile disegno (il Pd e la Giunta Matricardi). A nulla sono servite le vibranti proteste dei cittadini. Il destino dell'area era una delle scelte strategiche che non dovevano appartenere al Commissario Prefettizio, ma rientrare nei programmi elettorali di coloro (chi?) che, si prenderanno sulle spalle l'onere di risollevare le sorti di questo paese, Valuteremo coi legali le azioni da intraprendere per verificare la legittimità di tutti gli atti legati alla vendita. Non lasceremo nulla di intentato per restituire ai corianesi quello che ai corianesi apparteneva”. V Candidato, c'è chi tace e chi smentisce CORIANO Però nessuno si fa avanti persuccedere a Matricardi e Commissario ' dai primi giorni di insediamento del commissario prefettizio che in paese non si fa altro che azzardare previsioni su chi sarà la persona designata a ricevere in eredità la carica dell'ex sindaco di Coriano Maria Luigina Matricardi. Voci di corridoio, che però non hanno ancora trovato conferma nelle dichiarazioni della politica ufficiale. E mentre la data del voto (fissato per il 6 e 7 maggio prossimi) si fa sempre più vicina, le teorie si sprecano. Tra i tanti che hanno provato a “divinare” i nomi dei futuri candidati sindaci, c'è anche Alex Stacchini, di Lega Nord, che sulle pagine del suo blog ha rivelato alcuni presunti retroscena riguardanti le imminenti elezioni politiche. Peccato che le sue congetture siano state lasciate cadere nel vuoto da parte dei diretti interessati. Le gerarchie dei partiti, insomma, preferiscono non sbottonarsi, e sui nomi dei concorrenti alla poltrona di primo cittadino vige ancora il più stretto riserbo. La strana reticenza in cui si sono trincerati i portavoce sembra però suggerire che le previsioni tratte da Stacchini non siano poi così tanto “campate in aria”. Se è vero che, in politica, silenzio è spesso sinonimo di assenso, allora come spiegare le mancate smentite da parte di Piergiorgio Olivieri, Marzio Cavallucci e Alfio Gambuti - secondo Stacchini -, “papabili” come candidati del centrosinistra? Ma c'è anche un altro nome che, per quanto riguarda il Pd, Stacchini sostiene di aver letto nella sfera di cristallo, ed è quello di Paolo E Zaghini. In paese i mormorii attorno all'attuale direttore della biblioteca comunale si fanno sempre più insistenti, e sono in molti ad accreditarlo come la persona più adatta a prendere le redini di Coriano. Per conto suo, Zaghini, a esplicita domanda, si limita a fare spallucce. “Sono lusingato che ci sia chi mi attribuisca le doti necessarie a porsi alla guida di un comune. Tuttavia Stacchini ha fatto un buco nell'acqua, perché per il momento non è mia intenzione concorrere per la fascia di sindaco”. C'è da credergli? Nel frattempo chi smentisce su tutti i fronti le notizie che lo vedrebbero come futuro portabandiera di una lista civica del centrodestra è Stelio Rossini, tirato in ballo da Stacchini. “Trovo offensivo – dichiara – che qualcuno, che nemmeno conosco, abbia voluto speculare sul mio nome. Non intendo dare credito a queste illazioni e ci tengo a ribadire che spetta solo a me decidere se e con quali gruppi prendere parte a un eventuale progetto politico. Per il momento la cosa non rientra nei miei piani”. (l.m.) Il comune di Coriano attende il nuovo sindaco e, sotto, Pier Giorgio Olivieri BREVI Nuovo sito per Tuttipercattolica CATTOLICA E' attivo il nuovo sito della lista civica Tuttipercattolica. La piattaforma web, operativa ormai da un paio di anni, vede oltre mille cittadini che visitano periodicamente il sito. Con la nuova veste è possibile interagire e commentare gli articoli e i comunicati stampa, mandare segnalazioni e tenersi informati con rassegna stampa on-line che il gruppo di Tutti Per Cattolica quotidianamente aggiorna. Verrà inoltre allestito un apposito spazio ove raccogliere e pubblicare le idee e i progetti per migliorare la nostra città. Poi l'accesso veloce a diversi documenti pubblici, quali Regolamento comunale o le delibere più importanti, le date e gli Odg dei Consigli o il calendario degli eventi sul nostro territorio. La calda voce di Kamila Staszkow RICCIONE Viene dalla fredda Polonia, ma la sua voce è “calda” come quella delle più grandi cantanti nere. Parliamo di Kamila Staszkow, che questa serà, alle ore 22, accompagnata dalla chitarra di Simone Nobili e dalla batteria di Danilo Conte, si esibirà nell'atmosfera glamour del Blue Bar Caè di viale Ceccarini, proponendo il suo repertorio soul, funky e pop, da Stevie Wonder a Prince. Le serate a ritmo di musica al Blue Bar proseguono il prossimo 4 febbraio con i Key Jazz Quartet. Rossini “non è nei miei piani”, Zaghini “lusingato, ma no” Aesthetic Dental Center, l'AdC di un sorriso di luce A R i c c i o n e i n V i a I p p o l i t o N i e v o 2 7 Aesthetic Dental Center Via Ippolito Nievo, 27 47838 Riccione (RN) Aperto dal lunedì al sabato Dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00 Per informazioni chiamaci al 0541 1831508 A g e n n a i o c o n t i n u a n o g l i s c o n t i A d C Ad esempio visita di controllo e seduta di igiene orale professionale Vieni a trovarci con un amico e riceverete entrambi uno sconto del 30% Vieni a trovarci da solo Approtta dell'operazione amici in un sorriso: = 55 Euro = 77 Euro RICCIONE 29SABATO28. GENNAIO 2012
Raibano, la crisi blocca l'Apea PIRONI Il sindaco “congela” l'area artigianale e annuncia anche risparmi nel contratto con Hera a crisi ha “fermato”, per non parlare di “marcia indietro”, il settore artigianale e l'amministrazione di Riccione, in questo d'accordo con quella di Misano e il Commissario di Coriano, ha “congelato” l'accordo sull'area “Apea” (Area produttiva ecologicamente attrezzata), che di fatto è ormai in “stand by”. Da una parte questa decisione fotografa l'attuale situazione, dal'altra permette un bel risparmio poiché da 100mila euro l'anno la spesa a carico del Comune di Riccione (un terzo della spesa, anche se poi il territorio dell'Apea che ricade nella Perla Verde è neanche un decimo rispetto a Misano e, soprattutto, Coriano) è scesa a 15mila. Però, ha spiegato il sindaco Massimo Pironi, gli accordi per l'Apea di Raibano vanno invece avanti per viabilità e sistemazione idraulica. Infatti, in vista di una ripartenza dell'area artigianale, giustamente Riccione - su cui andrà a ricadere un po' tutto il traffico di accesso alla zona L vuole prudentemente realizzarele strade. Così ci si sta preoccu-pando su come alleggerire iltraffico lungo viale dell'Ecologiae invece strutturare al meglio viale Venezia e viale Ascoli. Il tutto avrà poi una ricaduta su viale Berlinguer (e le congiunzioni con la Statale 16), ma a parte qualche calda giornata estiva, quando le auto dirette ad Aquafan nel passato hanno intasato la prima arteria, fino a ora - grazie anche alle ultime due rotatorie - ha retto e smaltito il traffico da e per la zona del casello autostradale. Altro problema è quello idraulico. Qui si sta pensando di realizzare un fosso a un canale che porti l'acqua piovana dalla zona artigianale fino al rio Melo. Per questo progetto la spesa prevista è di circa un milione, ma dovrebbe essere tutto a carico della Regione, che andrebbe ad attingere a fondi europei. Altro punto sottolineato dal sindaco Pironi, in relazione alla presentazione delle linee programmatiche per il triennio 2012/14, riguarda la lungimiranza con la quale, tempo fa, l'amministrazione ha deciso di rafforzare il settore Tributi riportando, per iniziare, la riscossione della Tarsu all'interno dei propri uffici. Poi, con dei trasferimenti interni, il settore ha ora una capacità di “lavoro e analisi” che si sta dimostrando quanto mai utili in questi momenti di “calcolo e ricalcolo” dell'Imu, o della varie entrate, per far quadrare il Bilancio. Poi il sindaco annuncia che per il 2011, sempre grazie al potenziamento del settore Tributi, c'è stato un recupero di evasione di circa 900mila euro. Infine il sindaco ha fatto presente che, da tempo, si sta trattando con Hera per pulizia e spazzatura in città. Per ora il risparmio che si è avuto (tra l'altro Pironi ha parlato della pulizia della spiaggia dopo ogni mareggiata, cosa che prima veniva considerata come extra contratto) è quantificabile in circa 200mila euro. Inoltre il sindaco anticipa che anche su certi servizi si è giunti ad accordi che portano a una maggiore pulizia. Forse, e qui veniamo invece alla “pulizia reale”, nel prossimo incontro con Hera sarà bene che il sindaco chiarisca anche se il personale della multiutility bolognese debba pulire o meno i parcheggi interrati sotto il lungomare della Repubblica. Infatti qui, come ci hanno segnalato delle persone che vi hanno acquistato degli stalli, la “scopa” non si vede molto. Sarà anche che in questo periodo non vi parcheggia nessuno (ieri pomeriggio era deserto), ma tenerlo pulito farebbe bene all'immagine della Perla Verde. (epi) Cartacce e sporco nel parcheggio interrato sotto il lungomare della Repubblica Iaia: “Su Trc e Palas niente ‘mea culpa'” osimo Iaia, consigliere Pdl, ha bocciato, senza riserve, le Linee programmatiche 2012/14, lette dal sindaco Pironi in Consiglio. Dopo aver parlato delle nuove linee dettate dal Governo Monti, Iaia ha commentato come: “Ci saremmo aspettati di rivedere la decisione sul Trc, così ci saremmo risparmiati i soldi che il Comune di Riccione deve sborsare per un'opera che non convince più nessuno ed è fonte di ostilità da parte dei cittadini. Ci saremmo aspettati anche una piccola autocritica sul Palacongressi, e il buco che ha generato alle casse comunali. Ricordiamo le previsioni del business plan, affidato ai soliti amici, che dimenticavano come il mercato dei congressi è in declino e perde circa il 6% all'anno. Normale difendere una decisione sbagliata, ma non è ammesso l'errore seriale che, in questi momenti di crisi, renderà impossibile trovare le risorse per gli interventi nel territorio. Con deferenza mi appello alla coscienza e alla consapevolezza di essere cittadini, prima che iscritti ai partiti, e chiedo alla giunta di aiutare l'impresa turistica non applicando la tassa di soggiorno. Vi chiedo di guardare ai nostri giovani e non prosciugare le casse dei comune in opere senza valore come il TRC che prevede oneri insostenibili e l'indebitamento ulteriore della nostra comunità che sarà scaricata inevitabilmente sulle future generazioni”. C CENTRO MASSAGGI, I CONTROLLI DEI VIGILI BLOCCATI DALLE INDAGINI DEI CARABINIERI RICCIONE I La polizia municipale di Riccione aveva già aperto la pratica (sembra poco prima di Natale) per un controllo sul centro massaggio “Sole Luna” in viale Portovenere, messo sotto sequestro l'altro giorno dopo che i carabinieri avevano accertato che la titolare - una 40enne cinese - sfruttava una connazionale che vi si prostituiva, ma che la stessa era stata “stoppata” dagli uomini della stazione per non intralciare le loro indagini. Insomma, secondo quanto sostengono i vigili urbani, non è vero che non abbiamo il controllo del territorio, solo che nel caso hanno dovuto dare la precedenza a indagini che, poi, hanno portato a un arresto. Se non ci fossero state le indagini dei carabinieri, dicono dal comando dei vigili, sarebbero arrivati loro per accertare o meno il possesso di tutti i requisiti per tenere aperto la sala massaggi. TEATRO DEL MARE Primo di 4 appuntamenti dedicati alla commedia in vernacolo “In dialét l'è mej”, e sul palco stasera salirà La Carovana di Ospedaletto RICCIONE Comincia questa sera il primo dei 4 appuntamenti della rassegna teatrale invernale interamente dedicata al teatro dialettale. L'iniziativa, a cura di Famija Arciunesa e portata avanti dalla compagnia Fratelli di Taglia s'intitola per l'esattezza “In dialét l'è mej”. Il primo appuntamento vedrà sabato sera alle 21 salire sul palco del Teatro del Mare gli 11 attori della Compagnia La Carovana di Ospedaletto di Coriano, che metteranno in scena i 3 atti comici scritti e diretti da Pier Paolo Gabrielli dal titolo “In maschera? Mai pio'”. Risate assicurate, cercando di capire perché mai non ci si dovrebbe più recare ad un ballo in maschera, dove un innocente scherzo si trasforma quasi in tragicommedia. A completare il cartellone della rassegna dialettale seguiranno gli appuntamenti con il gruppo Comico Dialettale Dé Bòsch e le sue due farse: “E bel e ven adess” e “Andéma a lét ch'l'è oura”l'11 febbraio, la Compagnia Teatrale del Gallo con “Una mastella de bugii”in programma il 25 febbraio e per concludere, il 2 marzo, sarà la volta de I Volontari di Turno con “Maza maza agli è totie dla stésa raza”. Il biglietto costa 10 euro, per informazioni e prevendite Teatro del Mare 0541644144, oppure www.teatrodelmare.org www.frateliditaglia.com - www.riccioneperlacultura.it (e.c.) Al Teatro del Mare inizia la rassegna teatrale dedicata a spettacolo in vernacolo CRISI UNA NORMALE MANUTENZIONE Non c'è un centesimo per avviare un cantiere per lavori pubblici, niente Imposta di Soggiorno per “mantenere fede” alla promessa fatta agli albergatori, tagli al Bilancio imposti dai consiglieri di maggioranza: non è proprio un bel momento per fare il sindaco. Questo lo sanno bene anche i cittadini, ma almeno chiedono che i “quattro soldi” vengano spesi per manutenzione e pulizia della città: Le opere pubbliche possono aspettare. Biblioteche, spazi per conservare il sapere BENE INDISPENSABILE Domani se ne parlerà, in piena crisi economica e nell'era informatica, con la scrittrice Antonella Agnoli, a Misano ospite del sindaco Stefano Giannini e dell'assessore Livia Signorini MISANO Lo scrittore argentino Jorge Luis Borges profetizzava un universo che aveva la forma di una sola sterminata biblioteca. Ma nel mondo di oggi, e nell'Italia dei mille problemi, che spazio occupano i luoghi deputati alla conservazione del sapere? Se ne discuterà domani, domenica, alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Misano di via Rossini assieme alla scrittrice Antonella Agnoli. La Agnoli, che fa parte del cda dell'istituzione Biblioteche di Bologna, interverrà per presentare il ultimo libro, “Caro sindaco, parliamo di biblioteche” (Bibliografica, 2011). Assieme a lei, per confrontarsi sul tema, ci saranno proprio il primo cittadino di Misano, Stefano Giannini, e l'assessore alla Cultura, Livia Signorini. All'ordine del giorno le nuove prospettive di sviluppo per le biblioteche nell'era dell'informatica e in piena crisi economica. “Le biblioteche sono un bene comune ed indispensabile, che l'informatica da sé non può sostituire – è la diagnosi della Agnoli -. Per sopravvivere però dovranno essere capaci di inventarsi un proprio ruolo sociale, abbandonando la mera funzione conservativa di testi e volumi. Il sistema bibliotecario italiano coinvolge solo l'11% della popolazione, bisogna dunque riuscire ad allargare le nostre maglie inglobando anche gli ultrasettantenni, coloro che sono meno avvezzi di tecnologie informatiche, ma che hanno comunque diritto all'informazione e ad attingere alla cultura, e, contemporaneamente, stimolare i giovani, che magari ritengono poco interessanti luoghi del genere. Occorre capire che nella crisi – conclude la Agnoli – le biblioteche sono una risorsa per i cittadini, una diga contro l'imbarbarimento, un'indispensabile infrastruttura democratica”. La scrittrice Antonella Agnoli RICCIONE SABATO28. GENNAIO 201227
Lucio Battisti Negli ultimi anni ha vissuto sempre lontano dai riflettori l figlio del Lucio nazionale, picchiato da un balordo per una sigaretta negata. E' successo a Rimini, mercoledì alle 13 e 50. Luca Battisti, figlio del noto cantautore morto nel ‘98, è stato aggredito da un giovane foggiano che gli ha sferrato un pugno colpendolo al naso e provocandogli una frattura guaribile in 30 giorni. E' successo davanti alla tabaccheria all'incrocio tra via Principe Amedeo e viale Antonio Beccadelli. Luca Battisti, 38 anni, musicista a sua volta e tecnico del suono, pare non abbia gradito il modo con cui il pugliese gli aveva chiesto la sigaretta: “Visto che lei è così maleducato non gliela do” avrebbe risposto il figlio del cantautore al balordo che come tutta risposta lo ha colpito al volto dandosi poi alla fuga. Battisti ha subito chiamato i carabinieri e fornito ai militari una precisa descrizione dell'aggressore rintracciaI to poi poco lontano. Nel frattempoil figlio dell'indimenticato cantau-tore, è corso all'ospedale per farsicurare. E' stato solo allora che sial'aggressore che le forze dell'ordine si sono resi conto dell'identità dell'uomo, che è uscito dal pronto soccorso con 30 giorni di prognosi per la “frattura delle ossa nasali”. Il 23enne invece si è beccato una denuncia per lesioni personali. Che l'angoscioso episodio si sia verificato a Rimini non deve sorprendere. Luca, insieme alla madre Grazia Letizia Veronese, pure lei compositrice e paroliera, dispongono di un attico a Marina centro. Entrambi molto schivi, hanno sempre rifiutato la luce dei riflettori, così come voluto dal cantautore negli ultimi anni della sua carriera. Sembra che a segnare l'artista al punto di indurlo a preferire un'esistenza lontano dalla gente sia stato il tentato sequestro del figlio Luca avvenuto quando il bambino aveva appena 3 anni. Neanche dopo la morte del cantautore la famiglia ha cambiato idea e abitudini. Anzi, è di questi giorni la polemica in corso tra la vedova Battisti e il festival di Sanremo. La donna ha infatti diffidato Emma Marrone e Noemi di esibirsi coi brani del suo defunto marito. Le due cantanti avrebbero dovuto cantare, insieme a Gary Go e Sarah Jane Morris, i brani “Il paradiso” e “Amarsi un po'” durante la serata del giovedì immaginata come tributo ai grandi autori italiani divenuti celebri in tutto il mondo. Per una sigaretta negata pugno al figlio di Battisti IL 38ENNE ABITA A RIMINI Balordo pugliese rompe il naso all'erede del noto cantautore italiano davanti alla tabaccheria di viale Pincipe Amedeo. Intervengono i carabineiri e rintracciano l'aggressore COLPI IN TABACCHERIA Operazione della squadra mobile Sgominata batteria rumena del “gratta e vinci”: 4 arresti e una denuncia RIMINI Quattro predoni rumeni dediti alle spaccate in tabaccheria sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile diretta da Nicola Vitale all'alba di mercoledì. A mettere sul chi va là la polizia sono stati i tabaccai tra via Lagomaggio e via Tripoli che hanno segnalato la presenza di una donna che a cadenza fissa andava a riscuotere i gratta e vinci grattati con una soluzione di solvente. Insospettita la polizia ha cominciato a tenerla d'occhio e così è riuscita a risalire ai fornitori, reduci da due colpi commessi nel corso della notte a Cervia in una tabaccheria e in un cantiere edile. I quattro rumeni, tre uomini e una donna, sono stati trovati in possesso di 3mila euro e oggetti da scasso. Si tratta di Jusian Toran 40 anni, Marian Dobrea 25, Alin Nihai 25, Maria Ungurianu 25 residenti a Torino e già noti. Gli investigatori hanno accertato che la batteria di rumeni veniva appositamente in riviera per ripulire le tabaccherie e per rivendere i gratta e vicini alla rumena 49enne sgnalata dai tabaccai riminesi e denunciata per ricettazione. La donna, residente in via Alfieri e già denunciata in passato per frode informatica, era solita lavare i gratta e vinci con il solvente anziché grattarli. Sono ora in corso altri accertamenti per verificare se il gruppo si è macchiato di altri furti commessi di recente tra Rimini e Pesaro. Spaccate in tabaccheria La polizia risolve il caso LA DONNA LIBERATA DA POMPIERI E CARABINIERI La discussione sorta per una questione di soldi Litiga con la madre e la chiude in veranda VILLA VERUCCHIO Chiusa fuori casa dalla figlia per un litigio sulla paghetta. Questa la disavventura di una 38enne ucraina che mercoledì mattina ha richiesto l'intervento dei carabinieri di Villa Verucchio in via Hugo, dopo essere stata relegata in veranda dalla figlia e senza più riuscire ad uscire fuori. I militari allora sono andati sul posto assieme ai vigili del fuoco. Inizialmente hanno bussato alla porta, tentando di far ragionare la figlia, una studentessa di 15 anni che però non ne voleva sapere di aprire. A quel punto sono intervenuti i pompieri, che hanno aperto la strada ai militari aprendo la porta con l'ausilio di una scheda. Una volta dentro, i carabinieri hanno immediatamente aperto la porta della veranda liberando la 38enne ucraina, “fregata” con destrezza dalla figlia che l'aveva rinchiusa nella veranda dopo una lite approfittando di un suo momento di distrazione. A scatenare la lite tra la 38enne e la 15enne, nata da una precedente relazione del marito, una richiesta di denaro. La donna si era vista restituire con arroganza 5 euro dalla ragazzina alla donna poco prima di andare a scuola. Quei soldi dovevano servire alla studentessa per soddisfare eventuali esigenze, ma ritendendo la cifra troppo bassa, aveva chiesto una somma maggiore, giustificandosi che le sue amiche avevano più soldi da spendere. E così, vedendosi rifiutata la richiesta, ha pensato bene di chiudere la madre in veranda. La studentessa 15enne non voleva saperne di aprire alle forze dell'ordine Il musicista vive con la madre compositrice a Marina centro. Guarirà in 30 giorni RIMINI SABATO28. GENNAIO 2012
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el frattempo il flusso turistico era in qualche modo ripreso e stava tornando ai livelli pre-bellici. I primi arrivi ci furono già nel '45, ma fu dal '47 che si ebbe la svolta, con mezzo milione di presenze, mentre due anni dopo vedeva la luce la prima esposizione fieristica riminese, ospitata nel piazzale del Grand Hotel. Intanto nel 1947 alla Cassa di Risparmio i depositi riprendevano quota arrivando a superare il miliardo di lire, ma l'inflazione portata dalla guerra era stata pesantissima: 100 lire nel 1940 equivalevano in potere di acquisto a circa 3.700 alla fine del 1947. Nel '47, segno che la costa stava rimettendosi in moto, riprese anche l'apertura di nuovi sportelli della Cassa con l'inaugurazione della filiale di Igea Marina. Arenatosi, dicevamo, il piano regolatore proposto dalla “Nuova Rimini”, fu allora sempre nel 1947 che la Cassa di Risparmio di Rimini entrò in scena nuovamente sul fronte urbanistico. Al fine di sostenere attivamente la ricostruzione e la ripresa dell'edilizia, e quindi dello sviluppo, così com'era accaduto nel 1870, promosse e finanziò un nuovo piano di recupero della marina, realizzato dagli architetti Melchiorre Boga e Giuseppe Vaccaro, in collaborazione con il Comune. Quel piccone delirante sul Kursaal Ma nel suo intento di organizzare la ricostruzione della marina, il piano Boga-Vaccaro portò come unico vero effetto, ad uno scempio assurdo: la condanna a morte del Kursaal (eletto stupidamente a simbolo del regime precedente: una “bruttura”, si disse in giunta, che aveva anche l'onta di “impedire la vista mare”), la cui struttura era stata risparmiata dalle bombe (solo la facciata mostrava i segni della guerra). In realtà gli architetti avevano previsto un graduale superamento dell'edificio, che doveva essere trasformato in parco solo successivamente, mentre per il resto della marina doveva prenN dere il via una ricostruzione più pulitae moderna, con uno stile nuovo, di-verso da quelli del Grand Hotel e delKursaal e delle palazzine Roma e Mi-lano. Ma di tutto ciò non se ne fecepoi nulla, e anche il Grand Hotel rischiò una brutta fine. La Cassa aveva smosso le acque e dato in effetti il via alla ricostruzione, ma il Kursaal fu demolito nel '48 da picconatori in delirio senza che il resto del piano urbanistico venisse poi realizzato, come accaduto anche per i precedenti tentativi di Mattioli e di Alessandroni (bisognerà attendere il 1965 per vedere, oramai in ritardo, un primo, vero piano urbanistico, quello di Giuseppe Campos Venuti). Ma i soldi mancavano per procedere in modo organizzato, e il boom edilizio del secondo dopoguerra avvenne così seguendo una logica che più che ultraliberista sembrava quella tipica della colonizzazione dell'Ovest da parte dei pionieri americani: si prende la rincorsa e chi prima arriva si prende la terra e costruisce. E come scrisse Manlio Masini, non era passato “neanche un anno dalla demolizione del Kursaal, effettuata con il pretesto di avere spazi verdi ed anche per ‘vincere in profondità', e si concede di erigere un edificio in una zona dove gli spazi verdi esistono già. Da questa contraddizione nascerà il Grand Hotel Mocambo”. L'albergo era in Piazza Tripoli. Oggi non esiste più, ma quello stesso stabile è da anni la sede di un'importante filiale della nostra Cassa di Risparmio. Gli anni 50 e il nuovo boom della Cassa La Cassa di Risparmio dalla fine degli anni quaranta intraprese un cammino virtuoso. E se nei primi anni la banca fu leggermente in ritardo come crescita degli attivi rispetto al resto del sistema bancario, dagli anni cinquanta, in concomitanza con il boom edilizio riminese e con il miracolo economico italiano, che produsse anche una forte domanda turistica di massa, la Cassa recuperò il tempo perduto facendo registrare negli anni cinquanta e sessanta una crescita da primato. Nel 1955 si raggiungono i 5 miliardi di depositi e la banca registra la massima percentuale italiana di aumento dei depositi tra le Casse di Risparmio, cosa che si ripeterà anche negli anni successivi sino al 1965 quando si raggiunsero i 40 miliardi. Anche il personale alle dipendenze della Cassa crebbe molto nel dopoguerra. Prima del conflitto gli addetti erano circa 130, ma nel 1955 i dipendenti erano arrivati a 170, per salire a oltre 300 dalla fine degli anni sessanta, a 535 nel 1980, mentre al 31 dicembre 2009 (ultimo, bilancio approvato prima del commissariamento) il personale in servizio, tra assunti a tempo indeterminato (629) e non era di 803 dipendenti. Il 30 marzo 1955, ci fu la commemorazione del conte Gaetano Facchinetti, scomparso il 29 luglio 1954 che come abbiamo visto fu il primo Direttore Generale, nonché una figura di grande rilevo per tutto il mondo delle Casse di Risparmio, tra i fondatori, oltretutto, dell'Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane. Nei primi anni cinquanta ci fu un forte spostamento dalle campagne verso la città, con un conseguente cambio di attività per molti ex contadini, una fuga dalle campagne che continuerà sino agli anni settanta. E' anche su questo cambiamento sociale che si consolidò il modello turistico riminese volto più alle masse popolari, le cui basi erano state gettate durante il fascismo. Ma le masse nel dopoguerra diventano enormi, rispetto all'epoca di Palloni e Mattioli, e l'industria dell'accoglienza impostata su basi popolari continuò a essere facilitata dalla cultura della mezzadria, che agevolava il compito a quegli ex-agricoltori che si andavano riciclando come imprenditori turistici, attraverso l'applicazione di quei principi di coesione familiare e di parsimonia tipici della piccola azienda agricola mezzadrile a bassa imprenditorialità. E così l'icona e il nocciolo dell'offerta turistica riminese divenne la pensioncina a gestione familiare tirata su con le cambiali che poi si scontavano alla Cassa di Risparmio, che non smise mai di fornire liquidità al sistema, che vedeva anche sorgere un limitato contorno di alberghi di standard elevato in prima fascia, che iniziarono ad affiancare il Grand Hotel (riaperto nel '54), il Savoia e il Parco. Uno dei primi e più innovativi fu l'Hotel Ambasciatori di Pino Amati, inaugurato in pompa magna nel 1960 sotto la direzione del nonno di chi scrive e che lo guidò nei suoi primi anni. Costruire, e ancora costruire, dunque. (continua mercoledì 1 febbraio) PUNTATA N. 28 I depositi riprendono quota, e la banca torna in scena sul fronte urbanistico Passato quasi indenne dalle bombe alleate, il Kursaal fu buttato giù da picconatori in delirio, nell'ambito di una “nuova Rimini” che non si realizzò Piena confusione, e arriva il boom Il Kursaal come appariva prima che fosse demolito nel dopoguerra. Sotto, da Balnea.net, “la nuova Rimini” vista da BogaVaccaro nel 1947, e un'altra inquadratura pre-demolizione Cassa di Risparmio di Rimini, Rendiconto per l'anno 1954 – Esercizio 114°, Rimini, Tip. Garattoni 1955). Cassa di Risparmio di Rimini, Rendiconto per l'anno 2002, Rimini, 30 aprile 2003. Chiari G., Organizzazione e gestione del Monte di pietà di Rimini dal XVI al XIX Secolo, tesi di laurea in storia economica (rel. B. Farolfi), Università degli studi di Bologna, sede di Forlì, Facoltà di Economia, 1999. Clough S.B., Rapp R.T., European Economic History, McGrow-Hill, New York 1975 (trad. it., Storia economica d'Europa, Editori Riuniti, Roma 1984). Conti G., Pasini P.G., Rimini. Città come storia - Vol. 1, Giusti, Rimini 1982. Scaale storico-bancario Continua l'elenco dei libri consultati Per chi vuole saperne di più STORIA DELLA CARIM - DI SIMONE MARIOTTI La furia demolitrice del dopoguerra RIMINI22 SABATO28. GENNAIO 2012
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