ULTRAZOOM
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CONTRO IL GOVERNO Gli avvocati non vogliono la riforma LA PROTESTA L'Ordine si mobilita contro le liberalizzazioni di Monti Qualcuno già pensa di occupare il palazzo di giustizia a Bologna “Casta a chi?” E gli avvocati si tolgono la toga avoratori come tutti gli altri, “come una badante o un fresatore”, per di più precari visto che a fine mese non arriva busta paga: tutto, dunque, fuorché casta. Una parola che, nelle stanze dell'Ordine degli avvocati, fa letteralmente saltare sulle poltrone. Oggi, anche in Emilia Romagna, gli avvocati protesteranno per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, disertando la cerimonia. Ma il mese prossimo potrebbe scattare un'iniziativa più clamorosa, arrivando all'occupazione simbolica del Tibunale di Bologna in occasione del prossimo sciopero indetto dalla categoria. A Bologna toccherà a Lucio Strazziari, presidente uscente dell'Ordine, che interverrà con la toga piegata sul braccio “per sottolineare il disagio che avvertiamo di fronte al tentativo di farcela togliere, la toga”. Di fronte alla crisi e alle difficoltà del paese, dice Strazziari, “non vogliamo tirarci indietro, ma non riusciamo ad accettare che si decida di intervenire, con decreti urgenti, su settori fondamentali della nostra professione senza un minimo di concertazione” e di “disegno organico”. L Abolizione delle tariffe? “L'Euro-pa riconosce che sono perfetta-mente legittime e anzi utili peri cittadini”, ricorda Strazziari.La parola “liberalizzazioni”, dunque, viene agitata come un feticcio in un settore nel quale, assicura Strazziari, la concorrenza non manca: in Italia ci sono 230mila avvocati e a Roma ce ne sono quanti in Francia, non so cosa deve fare l'avvocatura per dimostrare che non è chiusa in se stessa. Per il numero uno degli avvocati bolognesi, semmai, c'è in atto il tentativo di “delegittimare chi tende a portare avanti il valore della difesa”. Gli avvocati non protestano solo contro le liberalizzazioni: altrimenti, spiega Lorenza Bond dell'Organismo unitario dell'Avvocatura italiana, “sembra quasi che vogliamo difendere una casta”. Già da prima che si insediasse il governo Monti, sul tavolo ci sono “riforme del tutto inorganiche e da certi punti di vista aberranti - sottolinea Bond - L'Avvocatura ha proclamato due giorni di astensione dal lavoro per il 23 e 24 febbraio. In quell'occasione ci saranno occupazioni simboliche dei Tribunali per far capire ai cittadini che non si tratta di problemi solo nostri”. “Non si può intervenire sulla categoria senza alcuna concertazione” Lucio Strazziari Presidente dell'Ordine IN BREVE Allarme Tbc a Ferrara Caso di sospetta tubercolosi a Ferrara in un bambino di cinque anni, l'Ausl avvia subito lo screening. Dopo una segnalazione, sono partiti i controlli su tutti i contatti (familiari e non familiari), ed è partita la segnalazione alla Regione. L'Ausl, si legge in una nota congiunta di azienda sanitarua e Comune, ha dunque attivato il protocollo di sorveglianza della malattia, come previsto dalle linee guida in materia, che prevede il controllo dei contatti del caso, anche se sospetto, con test cutanei e sul sangue. Un weekend sotto la neve La protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato in queste ore un'allerta maltempo, a partire da oggi e sino alle 13 di lunedì. Sono previste nevicate, alle quali si aggiungerà un abbassamento della temperatura al di sotto dello zero nella notte fra domenica a lunedì. A partire da oggi è in arrivo aria fredda proveniente dalla Francia, che dovrebbe favorire un'area depressionaria e di conseguenza determinare precipitazioni a carattere nevoso. Le nevicate cominceranno in mattinata, in maniera debole, sui rilievi occidentali dell'Emilia Romagna, per poi intensificarsi nel pomeriggio ed estendersi alle zone di pianura tra Piacenza e Reggio Emilia. Domenica la neve dovrebbe arrivare anche sopra Modena e Bologna, prima sui rilievi e poi anche in pianura. La protezione civile stima trenta centimetri di neve sui rilievi occidentali, venti in pianura nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, dieci centimetri sui rilievi del modenese e del bolognese, cinque in pianura e in città. Secondo la Protezione civile, dunque, fino a lunedì “potrebbero verificarsi dicili condizioni di circolazione, con possibili rallentamenti e blocchi della viabilità urbana, extraurbana e autostradale. Possibili anche disagi nei servizi di trasporto aereo e ferroviario”. Errani manda i rinforzi nei tribunali GIUSTIZIA La giunta ha stanziato 200mila euro per trasferire sedici lavoratori in mobilità nelle aulee dell'Emilia Romagna TICKET E' POLEMICA IN VIA ALDO MORO “Prima di aumentare le tarie sarebbe meglio controllare le auto certificazioni del reddito presentate per l'esenzione dal ticket”. A sostenerlo è Fli Emilia Romagna, che attacca la Regione per la politica sulle visite. BOLOGNA E' passato quasi un mese dalle proteste del procuratore generale di Bologna, Roberto Alfonso. Ma alla fine l'Emilia Romagna ha sbloccato le pratiche per dare i rinforzi invocati dagli uffici giudiziari, sia Procura generale, sia Tribunale e Corte d'appello. La giunta Errani lunedì ha approvato l'avviso pubblico con cui viale Aldo Moro raccoglierà le manifestazioni di interesse di lavoratori in mobilità o in cassaintegrazione, disposti a svolgere lavori socialmente utili negli uffici giudiziari di Bologna sia requirenti che giudicanti. Per presentare le domande c'è tempo due settimane dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione. A disposizione ci sono sedici posti di lavoro tra la Procura generale (quattro), la Procura ordinaria (quattro), la Procura minorile (sei) e l'Ufficio formazione distrettuale (due). Altri quattro posti, invece, sono liberi tra Corte d'Appello e Tribunale. Le figure richieste sono quelle di ausiliario, cancelliere, cancelliere contabile e funzionario. L'assegnazione sarà per un anno. Il 15 dicembre, Regione e procura generale siglarono un protocollo d'intesa per l'utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori cassintegrati o in mobilità. In settimana la giunta ha sbloccato la partita, mettendo a disposizione 200mila euro per la copertura dell'iniziativa. Sarà la Regione a integrare il trattamento di cassa integrazione o mobilità con una sorta di stipendio mensile in relazione all'attività svolta, sulla base delle comunicazioni degli uffici giudiziari rispetto al numero di presenze giornaliere dei lavoratori. C'è un bando per aumentare il personale negli uci giudiziari TASSE In regione il fisco è online BOLOGNA Sono stati oltre 39mila i contribuenti dell'Emilia Romagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50 per cento delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di Civis, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarita' e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato da Bologna (8.358), che precede Modena (5.767) e Ravenna (5.083). Seguono Forlì Cesena (4.619), Ferrara (3.797), Reggio Emilia (3.775), Parma (3.289), Piacenza (2.872) e Rimini (1.563). Il 36 per cento delle domande di assistenza è arrivato dai dottori commercialisti ed esperti contabili. Al secondo posto si piazzano le società di servizi (21 per cento) e al terzo le associazioni di professionisti (20 per cento). IMMIGRAZIONE BOLOGNA La Lega chiede il censimento dei musulmani E' bufera in Comune sui consiglieri del Carroccio BOLOGNA Il centrosinistra protesta contro il censimento degli islamici chiesto dalla Lega nord uscendo dall'aula del Consiglio comunale di Bologna nel momento in cui comincia a parlare Lucia Borgonzoni, esponente del Carroccio. Ed è scontro, con la consigliera che si dice “sconcertata dalla pochezza di questo Consiglio” e il coordinatore di giunta Matteo Lepore, esponente Pd, che la boccia: “Una sceneggiata che qualifica il suo vero pensiero”. Allo svuotarsi dei banchi della maggioranza, Borgonzoni chiede anche la censura della presidenza, che però non arriva nonostante in quel momento a guidare l'aula ci sia la collega di partito di Borgonzoni, Paolo Francesca Scarano. Anzi, quando Borgonzoni usa le parole più dure nei confronti del centrosinistra, viene richiamata da Scarano. Lepore, nella sua risposta al question time, conferma che al momento al Comune non risulta alcun progetto di nuova moschea e che non ci saranno deroghe alle regole urbanistiche vigenti. Non solo: chiudono le vecchie. “Non c'è intenzione di rinnovare questa convenzione, ma quello di collaborare per trovare eventualmente un altro luogo per le loro attività di preghiera”. PREGHIERA Una moschea ROMAGNA SABATO28. GENNAIO 2012
GIORNATA DELLA MEMORIAI II II I rima in municipio, dove hanno dato vita ad una seduta straordinaria della Consulta dei ragazzi e delle ragazze, poi alla stazione ferroviaria, dove è stato reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz, gli studenti - così come era stato annunciato - sono stati i principali protagonisti del Giorno della Memoria, che nella giornata di ieri ha celebrato il 67° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di sterminio. Gli ottanta componenti della Consulta (alunni di quarta e quinta elementare e delle scuole medie), dopo i saluti del sindaco Fabrizio Matteucci e del prefetto Bruno Corda, hanno ascoltato una lettura dell'attrice Francesca Mazzoni su testo di Primo Fornaciari, ricercatore su temi relativi alla Shoah nonché operatore del centro didattico “La Lucertola”. Poi i giovanni hanno assistito alla proiezione del video “Roberto Bachi: Uno stato di perfetta innocenza” del regista Fabrizio Varesco. Al termine i ragazzi sono intervenuti, facendo domande e proprie considerazioni. Nei prossimi mesi il lavoro della Consulta proseguirà con altre iniziative sui diritti dell'infanzia. Alla stazione ferroviaria, invece, due classi del liceo classico di Ravenna hanno reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei deportati ad Auschwitz con una rosa e un messaggio tratto da una poesia di Emily Dickinson: “A voi che non dimentichiamo, un fiore ed un pensiero… i fiori si dilegueranno, le torte non regnano che un giorno, solo la memoria come la melodia, è rosa eternamente”. Il sindaco e la presidente del Consiglio Comunale Livia Molducci hanno raggiunto la stazione accompagnati da Giovanni Di Rosa e Ilaria Pantini, i due diciottenni che questo mese hanno aderito all'iniziativa ‘Sindaco per un giorno'. Matteucci ha coinvolto sia i ragazzi della Consulta che quelli del liceo classico recatisi alla stazione in una riflessione fatta a partire dalla domanda: “Ci sono due cose che tutti noi abbiamo in comune. Quali?” “Essere persone – la risposta – ed essere ognuno diverso dall'altro”. “Ogni persona – ha detto il sindaco – è assolutamente speciale, unica ed irripetibile. La diversità è un valore da preservare. Non riconoscerlo è stata la prima ragione dello sterminio degli ebrei”. “Il giorno della memoria – ha aggiunto il prefetto Bruno Corda rivolgendosi ai ragazzi della Consulta – deve servire non solo a ricordare, ma anche ad impedire che si radichino nuovamente le radici dell'odio che hanno portato alla Shoah. Perché nessuno possa instillarle nel nostro cuore - ha concluso il Prefetto - dovremo sempre cercare di capire le ragioni dell'altro”. Oltre al prefetto Bruno Corda, hanno reso omaggio alla lapide della stazione P numerose altre autorità: tra gli altri erano presenti il questore Giuseppe Racca, l'assessore provinciale Paolo Valenti, nonché rappresentanti dei corpi di polizia, delle infermiere volontarie della Croce rossa e di associazioni combattentistiche. Anche l'assessorato al Decentramento sta dedicando al Giorno della Memoria un fitto calendario di appuntamenti che si articolano nell'arco di un mese coinvolgendo oltre mille studenti delle scuole medie dell'intero territorio comunale nell'incontro con due testimoni sopravvissuti alla prigionia nei campi di concentramento tedeschi. Inoltre le biblioteche dell'Istituzione Biblioteca Classense stanno ricordando il Giorno della Memoria con percorsi bibliografici a tema. Si tratta delle biblioteche Classense, Casa Vignuzzi, Ada Ottolenghi di Marina di Ravenna, Celso Omicini di Castiglione, Fuori… Legge di Piangipane, Manara Valgimigli di Santo Stefano ed Olindo Guerrini di Sant'Alberto. Un momento della seduta straordinaria della Consulta dei ragazzi e delle ragazze convocata ieri mattina per il Giorno della Memoria L'intervento del Prefetto Bruno Corda nel 67° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz I reduci e i giovanissimi Ieri mattina in Municipio, nel segno del ricordo, la comunione di due generazioni distanti anagraficamente, ma cresciute sugli stessi ideali Fotoservizio Paolo Genovesi Il Prefetto Bruno Corda ed il sindaco Matteucci alla stazione ferroviaria dove hanno reso omaggio agli ebrei deportati ad Auschwitz Presenti le più alte Autorità Il Vescovo, il Prefetto ed il sindaco consegnano le medaglie celebrative Momenti di cordoglio nel ricordo dei deportati ravennati “Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo” (Primo Levi) RAVENNA 15SABATO28. GENNAIO 2012
Il film è eettivamente un insolito capolavoro la cui realizzazione è dovuta anche all'eccezionale bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia ofisticato ed elegante, “La Talpa” è un film che non solo rende merito al libro di John Le Carré da cui è tratto ma ne migliora la fattura letteraria, realizzando una rappresentazione della spy story originale e interessante. La trama è sostanzialmente uguale a quella del libro: all'interno del Circus, la ristretta cerchia di dirigenti dell'intelligence britannica si è infiltrata una talpa. Il capo del Circus, il cui nome in codice è Controllo, cerca di scoprirne l'identità ma a causa di un'operazione andata male in Ungheria, dove uno dei suoi agenti muore, viene estromesso dal comando e insieme a lui si ritira il suo braccio destro George Smiley. Quest'ultimo viene però subito richiamato in servizio dal Segretario di Stato agli esteri il quale lo incarica di scoprire chi è l'infiltrato. Da questo punto in poi il film raggiunge un notevole livello espressivo, la regia ricostruisce in dettaglio ogni ambiente; sembra quasi di respirare l'aria fumosa degli uffici del servizio segreto e delle case degli agenti, sembra possibile toccare la polvere sul mobilio e il fruscio ovattato degli abiti. E tutto appare sul punto di esplodere come in una bolla protettiva che non contiene più nulla nemmeno l'energia che sostanzia il film e che porrà fine alla storia. Un'energia cattiva, crudele e soffocante ma che riempie il film di suspence, tenendo sul filo il racconto, fino a quando d'improvviso si arriva alla soluzione. Infatti, è questo il motivo principale per cui il film regge bene il confronto con il libro, migliorandone la struttura narrativa e rendendo l'opera originale. E' facile, infatti, cadere nella retorica compiacente realizzando una trasposizione di una spy story che è entrata nell'olimpo del genere. Per evitare questo errore il regista non si è concentrato sulla trama ma sui contorni della storia, sugli stati d'animo, sugli sguardi, sui comportamenti che implicitamente richiamano altri sguardi e altri impliciti messaggi. Si respira un'aria di pericolo e di tensione ovunque come se si fosse partecipi noi stessi di una rete di spionaggio. Un'opera magistrale la cui realizzazione è dovuta anche alla bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia. Nella conclusione della storia quello che si scopre non è importante, né stupefacente; ciò che invece rimane allo spettatore è l'affascinante e delicato equilibrio dei meccanismi narrativi di una convincente e riuscitissima opera cinematografica. Fulvio Caporale CINEMA “La Talpa” è un'opera magistrale, il film rende merito al libro di John Le Carré con sofisticata suspence, e perfino lo rende migliore BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 80 (85) 14 (92) 36 (85) 85 (86) 25 (65) 64 (77) 78 (55) 68 (74) 64 (107) 78 (80) 2 (8) 6 (107) 48 (323) 80 (311) 27 (309) 19 (308) 82 (317) 45 (319) 2 (310) 63 (318) 85 (311) 86 (319) 81 (2905) 17 (86) 59 (51) 12 (57) 56 (57) 6 (57) 54 (56) 27 (62) 45 (49) 9 (55) 57 (58) 16 (60) 89 (5) 87 (59) 40 (305) 84 (299) 82 (308) 21 (300) 83 (312) 6 (306) 56 (302) 90 (305) 20 (310) 89 (307) 74 (2856) 27 (74) 47 (45) 74 (53) 50 (53) 69 (53) 51 (46) 62 (60) 70 (47) 12 (55) 17 (55) 5 (60) 38 (5) 22 (45) 78 (304) 77 (297) 64 (306) 22 (300) 53 (307) 13 (306) 87 (299) 89 (303) 86 (306) 74 (306) 90 (2850) 15 (71) 24 (45) 49 (49) 32 (51) 51 (45) 22 (45) 53 (59) 50 (46) 53 (49) 54 (52) 8 (59) 16 (4) 56 (43) 22 (301) 87 (297) 74 (306) 90 (300) 79 (306) 87 (305) 67 (297) 85 (301) 48 (304) 7 (303) 86 (2847) 53 (69) 42 04 04 14 05 04 05 05 05 04 04 04 04 02 05 05 48 05 05 39 14 14 39 14 14 39 14 05 14 39 14 39 55 39 14 48 42 42 42 39 39 42 39 14 42 48 48 42 63 55 42 63 48 48 48 55 42 55 42 39 48 55 55 63 74 63 48 74 55 55 55 63 48 74 63 42 74 63 63 74 77 74 77 77 63 63 63 77 77 77 77 55 77 77 77 77 TUTTE ESTRAZIONI 372 52-56 TUTTE ESTRAZIONI 309 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 313 01-08 TUTTE ESTRAZIONI 305 15-85 TORINO ESTRAZIONI 107 64 CAGLIARI ESTRAZIONI 92 14 CAGLIARI ESTRAZIONI 86 10 57.700.000,00 04-05-14-39-42-48-55-63-74-77 NAZIONALE ESTRAZIONI 107 6PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI ROMA 12-56 NAPOLI 56-89 TORINO 46-56 TUTTE 10-88AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9565 13 REAL M. SARAGOZZA 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA X2 9563 7 NOCERINA LIVORNO X2 9563 18 ROMA BOLOGNA 12 9563 14 FIORENTINA SIENA GOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA OVER1.5 9563 17 LECCE INTER NGOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1X 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE 1X 9563 20 MILAN CAGLIARI 1X 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER 2 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER OVER 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 58 (67) 10 (86) 85 (62) 27 (82) 30 (64) 56 (66) 64 (53) 50 (63) 73 (72) 64 (65) 32 (6) 11 (64) 85 (308) 88 (306) 75 (308) 7 (301) 16 (314) 76 (307) 38 (308) 81 (308) 81 (310) 65 (313) 85 (2858) 39 (78) Tesissima energia crudele TERZA43SABATO28. GENNAIO 2012
Nuova IMU per le seconde case attate a canone convenzionato? DIVERGENZE La maggioranza ha un emendamento per rimodulare la tassa sulle seconde case attate con canone convenzionato. L'idea di Lucchi in bilico L'Imu del sindaco non piace neanche agli uomini del Pd MANUTENZIONE Centomila euro per gli impianti sportivi Ammonta a 100mila euro la somma stanziata dal Comune di Cesena per i lavori di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi comunali individuati, sulla base delle indicazioni pervenute dai quartieri nel 2011. Il progetto preliminare – definitivo del programma d'intervento è stato approvato nelle settimane scorse dalla Giunta. “Questo programma di lavoro – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – risponde alla necessità di conservare in modo adeguato l'articolata rete di impianti sportivi, capillarmente distribuita su tutto il territorio comunale. L'esperienza degli impianti di quartiere, sviluppatasi fin dagli anni Settanta, ore la possibilità di fare sport in strutture adeguate a migliaia di cesenati”. Nel centro sportivo di Borello si provvederà all'adeguamento dell'impianto elettrico e alla sostituzione dei corpi illuminanti del campo di calcio, per una spesa di 30mila euro. Al centro sportivo di S. Giorgio sarà sostituita la recinzione del campo da tennis e si provvederà ad adeguarne le dimensioni per trasformarlo in campo da calcetto, per un importo di 15mila euro. Infine, al centro sportivo di Ponte Abbadesse saranno rialzate le recinzioni ‘parapalloni' sui lati che guardano le abitazioni private e via Pescara: costo previsto 5mila euro. orpresa, nemmeno il Pd è soddisfatto dell'applicazione dell'IMU all 8,6 per mille sugl'immobili diversi dalla prima casa. Il partito del sindaco, anzi, afferma che “sarebbe necessario prevedere diverse aliquote IMU per appoggiare, prevedendo un'aliquota inferiore secondo il concetto di maggiore equità, le abitazioni che vengono date in affitto con canone convenzionato e gravare invece maggiormente sugli immobili sfitti sottratti al mercato”. Una valutazione che, almeno sulla carta si distingue - è contenuta in una nota a firma del gruppo consiliare Pd da quanto previsto dalla proposta di bilancio firmata da Paolo Lucchi e dalla sua giunta. “Il gruppo consiliare del Partito Democratico ravvisa la necessità di modulare l'IMU chiarisce il documento - tenendo conto di alcune priorità, imprescindibili in ragione del presente momento economico”. “Il riferimento principale dice il gruppo consiliare Pd - è alla necessità di favorire i fabbricati non produttivi e gli affitti, considerato che nel mercato immobiliare di Cesena i S prezzi non sono certo alla por-tata di tutti, soprattutto data lacrisi economica”. Il gruppo Pdsuggerisce anche “una diversi-ficazione per quegli immobili che vengono dati in comodato gratuito in forza di legami di parentela” e chiede “al sindaco di verificare con particolare attenzione, una diversificazione anche delle imposte sugli altri immobili”. “Si raggiungerebbe un insperato risultato sul piano delle entrate di bilancio e dell'equità” conclude il gruppo Pd che informa di aver “già attivato con gli altri gruppi di maggioranza le opportune verifiche normative” a riguardo. Il gruppo anticipa, quindi, “la presentazione di emendamenti alla proposta di bilancio”. IN CITTÀ SONO GIÀ UNA QUARANTINA Distributori La Figisc chiede una programmazione locale Preoccupazione per i risvolti che la liberalizzazione della vendita carburanti avrà anche nella nostra realtà. E' quanto esprime la Figisc Confcommercio che evidenzia come siano “previsti diversi cambiamenti per i gestori di carburante e per i proprietari degli impianti”. “A Cesena - dice la Figisc - sono state concesse autorizzazioni per la costruzione di nuovi impianti benché il numero degli stessi, una quarantina, sia già molto alto, rispetto alla popolazione. Con queste scelte l'erogato medio di ogni distributore calerà e ci allontaneremo sempre più dalle medie europee. Gli impianti potranno inoltre dotarsi di nuovi servizi per incrementare la redditività del proprio punto vendita. In questo nuovo contesto diventa sempre più importante una programmazione a livello comunale, come gia' previsto da tempo dalla legge regionale Emilia Romagna, che individui le aree già servite e quelle ancora carenti. Figisc è disposta fin da ora a un confronto con l'amministrazione”. CESENA 35SABATO28. GENNAIO 2012
n appuntamento interiore con la tragedia da ricordare in tutta la sua forza lancinante: la “Giornata della Memoria”, che si è celebrata ieri, ci impone di tornare con la mente allo scatenamento oscuro di quell'odio primitivo che getta l'uomo contro il suo simile con una violenza che l'animale non conosce, ma è una tipica malattia dell'umano. I testimoni dell'Olocausto, fari sempre più rari, sono ancora guide capaci di accompagnarci in quell'inferno che sono stati i Lager, progetto demoniaco di industria della morte partorito dai nostri simili. “Hypocrite lecteur, mon semblable, - mon frère!”: è forse davvero il caso di dirlo, con Baudelaire e con Eliot, perché, se nel caso della Shoah sono stati i tedeschi nazisti a indossare la tetra maschera dell'assassino e a salire sui neri cavalloni dell'odio, il pericolo non è stato definitivamente scongiurato né lo sarà mai, in quanto la deforme forma mentis che sta dietro a mostruosità come lo stermino ebraico rimane tra i gangli della psiche umana e i geroglifici della violenza sono impressi a caratteri di fuoco nell'inconscio, sempre pronti a erompere in inattesi incendi di brutalità: ce lo dice la cronaca quotidiana, costellata di omicidi e stragi, ce lo racconta la Storia che continua, anche dopo la fine dell'incubo nazista, a produrre altre tragedie consimili, forse inferiori nelle dimenMASCHERE La riservatezza del saggio (E.P.) Un libro prezioso per capire l'enigmatica e sfuggente figura umana di Primo Levi è “Il doppio legame” (Mondadori, 2004, 40 euro, 856 p.) di Carole Angier. La biografa inglese ripercorre la vita del grande scrittore testimone della Shoah rileggendo tra le righe delle sue scelte personali, delle sue opere e dichiarazioni, cercando di recuperare non solo quello che Levi rivelava ma anche quello che celava. Emergono dal ritratto dell'Angier i contorni di una personalità complessa che nel dramma abnorme ha sperimentato e trovato al di là del dolore una poderosa fonte di conoscenza e interpretazione dell'esistenza. Anche il clamoroso ed enigmatico suicidio di Primo Levi nel 1987, che i più collegano alle perduranti ferite dell'Olocausto, viene ricondotto dalla biografa a più intime e sorprendenti ragioni psicologiche e inquietudini interiori. TERZA MIRIADI DI VITE INFRANTEOgnuno sta solo sul cuor della terra trafittoda un raggio di soleSalvatore Quasimodo sioni, ma non nell'onnipervasiva ferocia. Primo Levi è stato certamente uno tra i testimoni più lucidi e potenti del dramma cosmico a cui ha partecipato in prima persona insieme ad altri milioni di ebrei. Oltre ad essere stato tra i pochi superstiti di quel genocidio, l'infrangibile ebreo torinese si è fatto anche voce altissima e vibrante di preziosa intelligenza che nei suoi libri ha saputo descrivere le estreme e perverse forme raggiunte dalla crudeltà umana senza lasciare trasparire la minima stilla di rancoroso risentimento: rileggere le pagine di Se questo è un uomo è forse una maniera per entrare con clamorosa immediatezza in quel microcosmo dominato dalla follia che sono stati i campi di sterminio. Virgilio involontario di un inferno che lo ha tratto nei suoi gironi grigi fatti di lugubri treni, docce venefiche, torture infinite, divorante fame e annientante gelo, Primo Levi rievoca per noi ad ogni parola la desolante vastità della tragedia con la sua profonda umanità e un tocco quasi sovrumano di saggezza ed equilibrio. Nell'immonda prigione di Auschwitz Levi ha vinto alla spietata lotteria della sopravvivenza negata: il biglietto della vita era inciso nel suo braccio, il numero giusto tra milioni di combinazioni sbagliate, destinato a una salvezza che l'ha sbalestrato di nuovo nel regno, comunque non facile, dell'esistenza con un carico di ricordi pesanti come il piombo: è ritornato dal nulla con valigie piene d'orrore e racconti a cui gli altri stentavano a credere. Ieri era un giorno votato in modo particolare al ricordo, ma, d'altronde, non dobbiamo mai dimenticare, in nessun giorno e in nessun tempo, il fumo funesto che usciva dai camini di Auschwitz, da quelle lunghe baracche sorte come minacciosi leviatani nel freddo inverno polacco, per continuare a riflettere sul senso della vita e della morte, dell'amore e dell'odio, e meditare su come il mondo prenda con troppa facilità la larga strada del male, incuneandosi lungo rotte nefaste in fatali deragliamenti sull'orrido vuoto. Ricordare il monco destino dei prigionieri dei Lager rappresenta un necessario viaggio della memoria nei territori purtroppo reali dell'assurdità del male, al fine di ritornare, più consapevoli, a sognare un futuro migliore. Emanuele Palli Soccombere è la cosa più semplice: basta eseguire tutti gli ordini che si ricevono e attenersi alla disciplina del campo Primo Levi SABATO 28. GENNAIO 2012
SICUREZZA Gli assistenti civici potrebbero raddoppiare. La Lega chiede compiti forti per i cittadini, il Comune respinge l'idea Più volontari ma niente ronde nei quartieri Forlì ce ne sono già una trentina, ma il loro numero potrebbe aumentare presto. Vanni Ravagnoli, il coordinatore dell'associazione assistenti civici, dice che mancano pochi iscritti per fare partire un nuovo corso di formazione: oggi la lista conta 17 nomi di aspiranti volontari e si punta a raggiungere la quota di 22 per cominciare. Il periodo di addestramento si svolge con i vigili urbani, mentre il Comune impegna nell'operazione un cifra vicina ai duemila euro. Altri cinquemila coprono le spese correnti dell'associazione, in particolare telefoni e carburante. Sulla carta, il lavoro dei volontari dovrebbe ridurre l'incidenza della criminalità nei quartieri cittadini, soprattutto per quel che riguarda i reati minori. Ma l'impatto, per adesso, è stato minimo, come conferma lo stesso Ravaglioli. “Uno dei nostri compiti è segnalare alle forze dell'ordine eventuali notizie di reato, o la presenza di persone in difficoltà - dice il coordinatore alla Voce - Sinora non mi è mai capitato nulla del genere, sarà perché la presenza dei volontari fa stare alla larga i delinquenti”. Anche per questo, la Lega Nord chiede che il Comune sostenga lo sviA luppo del progetto. “Lo sforzo degli as-sistenti civici è encomiabile - com-menta il segretario provinciale del Car-roccio, Jacopo Morrone - Ma queste persone potrebbero fare molto di più se avessero a disposizione mezzi migliori e compiti più precisi”. Il tema, caro al partito di Bossi e Maroni, è quello dele ronde. “Non vogliamo discutere di questo - replica Morrone - Ma siamo convinti che il Comune non possa stare con le mani in mano mentre la situazione della sicurezza peggiora. C'è bisogno di coinvolgere i cittadini e per farlo serve soprattutto la spinta degli amministratori”. Nei giorni scorsi, la Lega ha anche proposto al Comune di costituire un assessorato specifico per la sicurezza. L'idea non piace al vicesindaco, Giancarlo Biserna, che detiene la delega. “Non riesco a commentare - risponde - Non credo sia di questo che la città ha bisogno, così com'è sbagliato parlare di ronde”. Per il momento, i volontari di Ravaglioli seguono un programma dettagliato, che ha poco a che vedere con le richieste della Lega. “Siamo presenti sul territorio cittadino tramite la presenza fissa di due volontari al mercato coperto il lunedì e il venerdì - dice il coordinatore degli assistenti civici - Il mercoledì e il sabato siamo in centro storico dalle otto e mezza di sera fino alle undici e mezza, con particolare attenzione per la galleria in corso Mazzini o nei sottopassaggi”. La polizia municipale ha anche chiesto ai volontari di sorvegliare per un paio di ore ogni mattina i parchi della città, alcune piazze del centro, le uscite di scuole elementari e materne. Ma non chiamatele ronde. Assistenti civici tra le bancarelle del mercato BOTTA E RISPOSTA Crisi “Russo, prima aiuti i romagnoli poi gli stranieri” FORLÌ “Ci preoccupa vedere il vicepresidente della Provincia Guglielmo Russo, così distante dalle emergenze occupazionali e economiche della realtà locale. Con il tasso di disoccupazione e la cassa integrazione perennemente in crescita e un evidente dicoltà delle famiglie romagnole ad arrivare a fine mese, Russo si interroga e si preoccupa esclusivamente dello stato occupazionale in cui versano gli extra-comunitari”. Sono parole di Jacopo Morrone, segretario provinciale della Lega Nord che non ha gradito la lettera di Russo al Ministro Andrea Riccardi con l'esortazione a modificare la normativa vigente in materia di permanenza sul territorio italiano di stranieri disoccupati che prevede la possibilità per un extracomunitario senza lavoro di rimanere in Italia per un periodo non superiore a sei mesi. “Non capiamo con quale logica Russo chieda di prolungare il periodo di permanenza da 6 mesi a 1 anno; ci chiediamo inoltre in che modo un nucleo famigliare di extracomunitari disoccupati possa mantenersi e vivere regolarmente sul territorio italiano, non percependo più entrate”. “Mi auguro - conclude Morrone - che il ministro Riccardi ignori le richieste del vicepresidente. li amministratori locali devono mostrare un forte senso di responsabilità e devono essere in grado di fare delle scelte, seppur impopolari, al fine di evitare che siano i romagnoli a dover espatriare”. Autovelox Casara (Lega): “In arrivo 1500 multe illegittime” tanno arrivando le notifiche della polizia municipale di Forlì per multe del valore di 283 euro, per la mancata comunicazione dei dati personali del conducente per le sanzioni elevate tramite l'autovelox di Villa Rovere. La particolarità più rilevante è che queste multe stanno arrivando anche a chi ha presentato ricorso al Giudice di Pace. Queste sono completamente illegittime, perché, vista la circolare del ministero dell'interno di aprile 2011, è chiaro che l'obbligo di comunicare chi era alla guida del veicolo, al momento dell'infrazione, viene sospeso per chi fa ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto. Quindi queste contravvenzioni sono fuori legge”. A mettere in guardia automobilisti multati e amministrazione è Paola Casara, capogruppo della Lega Nord e vicepresidente del Consiglio comunale. La questione proposta è semplice: quando si viene fotografati dall'autovelox, si deve comunicare il nome del conducente a cui intestare la multa per detrarre, se previsto, i punti dalla patente secondo il codice della strada. In caso di mancata comunicazione del nominativo, l'intestatario del veicolo viene raggiunto da un implemento di sanzione. Da quanto denunciato dal consigliere Casara, questo ulteriore pagamento è sospeso in caso di ricorso al Giudice di Pace. “Il comitato 1251 sta comunicando a tutti gli interessati di non pagare e di rivolgersi agli organizzatori per indicazioni sottolinea - In ogni caso, chi riceve i verbali deve fare un nuovo ricorso al Giudice di Pace, uno per ogni notifica, tramite avvocato, chiedendo però il rimborso delle spese sostenute, ovvero 37 euro per il contributo unificato più le spese dell'assistenza legale. I ricorrenti sono circa 400. Considerando che molti ricorsi sono multipli, (fino a 10-12 multe), le notifiche con sottrazione di punti - ipotizza Casara - potrebbero essere approssimativamente 1500”. “Tutto ciò comporterà notevoli spese a carico dell'amministrazione comunale, che dovrà soccombere per atti ed iniziative palesemente contrarie alle normative vigenti. Chi pagherà? - conclude l'esponente del Carroccio - Dovrà farlo il Comune, sempre a carico dei cittadini”. S CARPENA Dopo avere scavato un buco a terra e disattivato gli allarmi hanno tentato di rubare i motori dei motoscafi per 150mila euro Banditi-talpa falliscono il colpo alla nautica Crociani FORLÌ Banda del buco di nuovo in azione all'interno dell'azienda nautica Crociani, in via Crocetta. Un furto studiato e programmato quello messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì, poco dopo la mezzanotte e adottando la solita tattica. Hanno cioè scavato un buco nel terreno, divelto la rete metallica di recinzione e si sono messi a scavare tra la terra un tunnel per aprirsi un varco ed eludere così gli allarmi. Una serie di operazioni mirate a rubare i potenti e costosi motori dei motoscafi smontati dalle rispettive imbarcazioni. Ma qualcosa, fortunatamente, è andato storto. Quando ormai il colpo sembrava riuscito, i soliti ignoti sono stati disturbati da qualcosa. “Pensiamo che sia arrivano proprio in quel momento il vigilantes - ha confidato la titolare Pina Crociani -. E così sono stati costretti a lasciare tutto a terra. All'una, quando siamo stati avvisati, abbiamo trovato tutti i motori gettati in giardino, poco distante dalla recinzione divelta. Hanno scelto i più costosi: se li avessero rubati, sarebbe stato un furto da almeno 150mila euro. Comunque i danni che abbiamo avuto sono tanti, visto che hanno disattivato cavi e rotto i motori. Ma la cosa più desolante, è che sono ritornati a colpire qui a Carpena”. L'ultimo colpo risale a un anno fa. Stessa azienda, stesso tunnel, stessa tecnica e, pure, stesso bottino nel mirino della banda specializzata nei furti di motori per motoscafi. Il colpo alla Crociani purtroppo all'epoca non era stato un caso isolato. A Carpena vi furono una serie di furti in case e ville che misero in allarme i residenti, tanto che qualcuno iniziò a dormire col fucile sotto al cuscino. Da qui, era scattata l'intensificazione dei servizi di controllo da parte delle forze dell'ordine. “Ricominciano a colpire le nostre case - chiosa la proprietaria dell'azienda nautica Crociani -. Noi abbiamo preso un vigilantes, eppure agiscono lo stesso. Sono arrivati qui sapendo bene come muoversi e cosa portare via. Quei motori pesano almeno due quintali ciascuno, per questo crediamo che i banditi fossero in tanti. Adesso, come un anno fa, ricominceremo a non dormire più la notte” Nella stessa notte sono stati registrati altri 5 furti lungo la via Cervese. s.p La gang è stata sorpresa dal vigilantes e ha gettato i motori dei motoscafi appena rubati a terra TRUFFA ALLA CAVA “Siamo carabinieri” E raggirano l'anziana Si fingono carabinieri per truare gli anziani. E' successo giovedì all'ora di pranzo in una abitazione della Cava. Vittima del raggiro, una donna di 85 anni derubata di ori e gioielli custoditi in casa. Per guadagnarsi la fiducia dell'anziana, i due uomini hanno finto di appartenere alle forze dell'ordine. “Siamo carabinieri, siamo in zona perchè ci sono stati dei furti...”. Una frase “magica”. Nell'era delle campagne contro i finti tecnici dell'Enel o di Hera, le rassicuranti false vesti dei due malintenzionati han fatto comunque subito leva. Anche se la donna i due sconosciuti se li è praticamente trovati in soggiorno. Stando a quanto si è appreso, infatti, i due avevano appena forzato la finestra per entrare all'interno dell'appartamento dell'85enne. I truatori, tranquilizzata l'anziana, si sono fatti consegnare le chiavi della cassaforte e le hanno portato via ogni prezioso lasciato in camera da letto. A dare l'allarme al “113”, è stata la figlia del'anziana alle 13.30, dopo la scoperta della truffa. Sul posto per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti di polizia della squadra Volanti. FORLì SABATO28. GENNAIO 2012
Bonini e quel gol promozione dell'81 all'Atalanta AMARCORD Il 21 giugno di 31 anni fa il Cesena mise sotto gli orobici e conquistò la serie A“Uno dei miei più bei ricordi da calciatore. Eravamo una bella squadra, molto organizzataQuel centrocampo era formato da tre ragazzini alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi” CESENA E chi se lo scorda più quel 21 giugno 1981 vissuto alla ‘Fiorita'? Dici Cesena-Atalanta e, la mente di tutti i tifosi bianconeri con i capelli bianchi (o senza capelli...), vola subito a quell'indimenticabile vittoria casalinga per 2 a 0. A quel pesantissimo successo che regalò al popolo cesenate la seconda storica promozione in serie A dopo quella raggiunta nel 1973. Il racconto Si gioca l'ultima giornata del campionato cadetto. Il nobile Milan di Baresi e Collovati, primo in classifica, è già promosso. L'altra piazza utile per il ‘calcio che conta' se la contendono invece ancora il Cesena, il Genoa e la Lazio. La truppa di Osvaldo Bagnoli però, fresca reduce dall'hurrà di Foggia (1-3), rispetto al Grifone e alle Aquile capitoline ha in mano il match-ball: con una vittoria con l'Atalanta, sarebbe serie A. Un bel vantaggio a 90' dalla fine delle ostilità. Il colpo d'occhio che regala la ‘Fiorita' al fischio d'inizio dell'arbitro Mattei è da brividi: quel pomeriggio, a tifare Cesena, ci sono circa 20mila romagnoli tutti colorati di bianco e nero. L'Atalanta (fra le cui fila milita anche un ‘certo' Giovanni Vavassori…), ancora in lotta per evitare la retrocessione, parte forte. Fortissimo. Sfiora il gol con Mostosi su punizione. La paura, però, si scioglie al minuto ventisei. Cross dalla sinistra di uno scatenato Oliviero Garlini, incornata di Massimo Bonini: è 1-0. Al 41' il raddoppio, su rovesciata, ad opera del ‘solito' Garlini. Il secondo tempo conta poco o nulla. A fine gara la festa può esplodere: il Cesena è meritatamente in serie A. La prima volta “Quel mio gol di testa e quella festa promozione maturata proprio davanti i nostri splendidi tifosi - ricorda con pizzico di nostalgia proprio uno degli eroi di quella giornata, Massimo Bonini - fanno parte ovviamente dei miei ricordi più belli di sempre. Io, nella mia carriera, con la Juventus ho vinto davvero tanti grandi trofei (anche tre Scudetti, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale, ndc). Però è chiaro che la prima volta non si scorda mai. Io, prima di quella magica cavalcata con Bagnoli, al massimo avevo raggiunto qualche salvezza...”. Il segreto di quel Cesena? “Eravamo propria una bella squadra, molto organizzata – continua il Biondo del Titano (per lui, in al Savio, 60 presenze e 5 gol raccolti fra il 1979 e il 1981 sempre in cadetteria). E pensare che, quel centrocampo, era formato da tre ragazzini quasi alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi. Proprio una gran bella storia…”. “E ora, domenica, dopo tanto tempo speriamo di festeggiare un'altro bel successo – conclude Bonini – una vittoria con l'Atalanta avrebbe un sapore speciale. Per tanti motivi…”. Anche se sono passati più di 30 anni, aggiungiamo noi. Flavio Bertozzi “MERITO DI BAGNOLI” La bandiera La doppietta di Ceccarelli CESENA La prima volta di Massimo Bonini. Ma anche il bis di Giampiero Ceccarelli. Quell'indimenticabile 21 giugno 1981, in campo, c'era anche il mitico ‘Cecca'. “Proprio così – racconta l'ex difensore del Cavalluccio – io però già nel 1973 avevo fatto il grande salto con il Cesena, e sempre con addosso la fascia da capitano. Quella storica vittoria con l'Atalanta, però, la ricordo comunque con grande aetto. E chi se lo scorda più quel catino costruito in tubi Innocenti pieno come un uovo?! E l'esplosione finale dei nostri tifosi?! Io no di sicuro”. Ma chi fu il grande fautore di quel piccolo grande miracolo ‘made in Romagna'? “In quella stagione avevano grandi attaccanti come Garlini e Bordon – conclude il recordman di presenze in bianconero (per lui 520 gettoni raccolti dal 1966 al 1985) - però è chiaro che i meriti più grandi di quella promozione vanno a mister Bagnoli. Grande allenatore, ma anche grande uomo. Il Cesena salì in serie A soprattutto grazie alle idee chiare e alla semplicità del suo mister…”. Fla. Bert. “Domani speriamo di festeggiare un altro successo, avrebbe un sapore speciale” Arrigoni, la rivoluzione parte da dietro DAL CAMPO Il mister lavora molto sulla difesa a tre. Moras dovrebbe prendere il posto di Rodriguez Pudil in vantaggio su Lauro per la fascia sinistra. Parolo, Colucci e Guana sono i titolari a centrocampo Il greco Vangelis Moras Orlando Poni CESENA Qualcosa emerge. Non molto, ma le prime indicazioni su come il Cesena giocherà domani arrivano. La seduta tattica a tutto campo difesa e centrocampo scioglie diversi nodi sulla possibile formazione che Daniele Arrigoni ha in testa. Intanto, il modulo: la difesa a tre potrebbe essere impiegata, magari per di più della manciata di minuti in cui è stata impostata a Roma, ma appare più probabile la “versione” a quattro. Con Ceccarelli al lavoro in maniera differenziata assieme a Parolo, nel test del venerdì al Manuzzi Comotto regge la fascia sinistra, mentre a destra si alternano Lauro e Pudil. Entrambi ricevono l'incoraggiamento del mister, ben conscio che la differenza nella difesa colabrodo del Cesena la stanno facendo proprio gli errori degli esterni. Si va verso il “sacrificio” di Lauro per il debutto dal primo minuto del nazionale cecoslovacco a sinistra, mentre Moras giocherà al posto di Rodriguez al fianco di Von Bergen. Il mister si concentra molto su Pudil, spiegandogli diversi movimenti di inserimento verso il centro nelle sovrapposizioni con gli esterni di centrocampo, in particolare quando utilizza il modulo con la difesa a tre. Il mister si intrattiene molto a parlare anche con Jorge Martinez, schierato in avanti insieme ad Erjon Bogdani: l'uruguaiano potrebbe essere la sorpresa del centrocampo che verosimilmente ha comunque tre punti fissi: Parolo, Colucci e Guana. Valutazione da fare è quella che riguarda Antonio Candreva: il fantasista romano non è viene inserito nelle rotazioni di centrocampo e, dopo la sessione di riscaldamento e trattamento palla, si mette a giocare a foot-volley con Mutu, Rennella e Malonga. Posto che ‘Mimmo' dovrebbe essere fuori dalla “lotta” tra i due posti titolari in attacco, anche Candreva dovrebbe subire l'ennesima bocciatura da parte di Arrigoni, ammesso che arrivi in bianconero fino a domani. Mentre Djokovic ha svolto ancora lavoro differenziato, tanto Yohann Benalouane che Marco Rossi hanno goduto di un permesso. Il primo probabilmente per firmare il contratto che lo legherà all'Auxerre fino a fine stagione, già salutato via Twitter dai compagni, per il secondo niente viene fatto sapere ufficialmente. Assente anche Ghezzal, ancora alle prese con i postumi di una gastroenterite. Con la Lazio di giovedì Definiti anticipi e posticipi per le prossime giornate. Lazio-Cesena, valida per la 4° di ritorno, si giocherà giovedì 9 febbraio alle 20 e 45. Gian Piero Travini Candreva verso la bocciatura Rennella dovrebbe partire in attacco a fianco di Mutu SERIE A Juventus 41 19 11 8 0 31 12 Milan 40 19 12 4 3 40 17 Udinese 38 19 11 5 3 28 14 Inter 35 19 11 2 6 30 20 Lazio 33 19 9 6 4 27 19 Roma* 30 18 9 3 6 28 20 Napoli 29 19 7 8 4 34 21 Chievo 24 19 6 6 7 16 22 Palermo 24 19 7 3 9 24 27 Genoa 24 19 7 3 9 25 34 Cagliari 23 19 5 8 6 16 18 Parma 23 19 6 5 8 24 32 Fiorentina 22 19 5 7 7 18 16 Catania* 22 18 5 7 6 21 27 Bologna 20 19 5 5 9 17 25 Atalanta (-6) 20 19 6 8 5 23 25 Siena 19 19 4 7 8 20 20 Cesena 15 19 4 3 12 13 30 Lecce 13 19 3 4 12 20 36 Novara 12 19 2 6 11 18 38 *Una partita in meno Squadre Pt G V N P F S 20a giornata Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 18.00 Catania-Parma Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Juventus-Udinese Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 12.30 Fiorentina-Siena Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 15.00 Cesena-Atalanta Genoa-Napoli Lecce-Inter Palermo-Novara Roma-Bologna Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Chievo-Lazio Milan-Cagliari CESENA (g.p.t.) Che cos'è successo a Ghezzal? Il giocatore è fuori praticamente da una settimana per gastroenterite, ma se valuta che la cura giusta sia andare a mangiare il sushi, ci sentiamo in dovere di dirgli che si sta sbagliando. Anche ieri ha annunciato su Twitter di uscire a mangiare il prelibato pesciolino crudo insieme al compagno di squadra Vincenzo Rennella. Oggi, poi, un singolare messaggio: “Mi sa che mi tocca fare un figlio per cambiare squadra”, dopo che per tutta la giornata ha “cinguettato” di mercato con diversi tweet. Marco Rossi, invece, ieri era in permesso. Poco sereno in questo ultimo periodo, completamente cambiato da dicembre dello scorso anno, quando Gervasoni lo ha tirato in ballo nella tranche barese dell'inchiesta sul calcio scommesse, in tribuna a Roma. Ghezzal e la cura sbagliata I troppi pensieri di Rossi SPECIALE CESENA
Finiscono al fresco i rapinatori seriali na vera e propria operazione di polizia giudiziaria, con investigazioni coordinate che, nell'arco di appena tre ore, hanno portato all'arresto di quattro persone con l'accusa di rapina in concorso. La Compagnia dei carabinieri di Cesenatico e la Compagnia di Meldola hanno stretto le manette ai polsi a Giovanni Marletta, 31 anni, Cristian Salamone, 22enne, entrambi di Massa Lucia in provincia di Catania, e a due donne F.M. di 28 anni di Catania e R.L. di 48 anni riminese. I quattro sono ritenuti gli autori della rapina alla Banca di Credito Cooperativo di Macerone, messo a segno martedì scorso nella filiale di Villalta, dove sono stati sottratti 17mila euro. I fatti. Martedì, intorno alle 11, due uomini, a volto scoperto e disarmati, sono entrati nell'istituto di credito di Villalta, al civico 266 di via Cesenatico. Con un marcato accento meridionale hanno minacciato l'impiegata, facendosi consegnare tutti i soldi della cassa. Dopo aver raccimolato un bottino di circa 17mila euro, sono usciti dall'istituto di credito a bordo di una Fiat Punto di colore bordeaux. Le indagini. Dallo scorso mese di settembre i militari stavano indagando su una sequela di rapine, messe a segno sia nel forlivese che nel riminese, tutte riconducibili - secondo gli inquirenti ad una stessa matrice. L'attività, coordinata dalla Compagnia di Cesenatico e di Meldola, ha avuto il suo esito dopo la rapina alla Bcc di Villalta. In tutte le otto rapine - che i militari attribuiscono, senza dubbi di sorta, a questa banda - i due uomini, incensurati, agivano col volto scoperto e il giorno precedente al colpo rubavano puntualmente una Fiat Punto. Poi, dopo la fuga, abbandonavano l'utilitaria e salivano a bordo di una Bmw, serie 5 di colore grigio, con all'interno due donne. Con questo modus operandi - secondo la ricostruzione degli inquirenti - riuscivano a passare inosservati ai controlli delle forze dell'ordine, aiutati anche dal fatto che i due uomini erano incensurati e quindi non presenti nell'archivio criminale delle forze dell'ordine. Gli arresti. Dopo il colpo di Villalta i militari sono riusciti a risalire al proprietario della Bmw, acquistata a Rimini. I carabinieri si sono messi sulle tracce di una donna, residente a Rimini in via Ronco. Martedì pomeriggio, dopo una serie di appostamenti fuori dall'appartamento riminese, la Compagnia di Cesenatico, la Compagnia di Meldola, il Nucleo investigativo di Forlì, Rimini e U Viserba hanno deciso di perquisire l'abitazione. All'interno hanno trovato Giovanni Marletta, Cristian Salamone e le due donne. Inoltre sono stati ritrovati 19mila e 500 euro in contanti (parte del bottino della rapina), già suddivisi in 4 mazzetti, 6 cuttur e un paio di guanti. Sono quindi scattate le manette per rapina in concorso. Le altre rapine. I quattro arrestati, accusati solo per il colpo messo a segno a Villalta, secondo gli inquirenti potrebbero essere gli autori di altre 8 rapine, avvenute negli ultimi mesi in Emilia Romagna e, sempre secondo le indagini dei militari, si tratterebbe di delinquenti che, dopo aver messo a segno i colpi, ritornavano a Catania. In particolare, i due uomini sono stati ripresi dalle telecamere a circuito chiuso durante la rapine della Cassa di Risparmio di Cesena a Budrio di Longiano messa a segno lo scorso 17 novembre e nella banca Romagna Centro a Forlimpopoli lo scorso 18 novembre. Gli inquirenti ipotizzano un bottino a rapina di circa 15mila euro - per un totale di 8 “visite” - che avrebbe dunque portato nelle tasche dei quattro arrestati la cifra totale di 120mila euro. Dal tribunale. Giovedì mattina, nel tribunale di Forlì, sono stati convalidati i 4 arresti e mentre i due uomini si trovano in carcere a Forlì, per le due donne è stata adottata la misura dell'obbligo di firma, tre giorni alla settimana. Le indagini sono coordinate dal pm Marilù Gattelli. La curiosità. Come dicevamo, prima di ogni rapina, la banda rubava una Fiat Punto, per mettere a segno il colpo. Non è certo se si trattasse di una casualità o di una singolare “fissazione”, sta di fatto che i quattro arrestati hanno sottratto la Punto di colore bordeaux allo stesso proprietario per ben due volte. La stessa disavventura è capitata anche ad un altro proprietario di una Punto, questa volta di colore grigio. Anna Budini Cristian Salamone L'uomo di 22 anni, residente a Massa Lucia in provincia di Catania, arrestato per rapina in concorso Giovanni Marletta Il secondo uomo (31 anni) che ha messo a segno il colpo alla Banca di Credito Cooperativo, nella filiale di Villalta Gli arresti A destra i militari escono dalla Caserma di Cesenatico e accompagnano in carcere gli arrestati. Sotto le auto utilizzate dalla banda: la Fiat Punto di colore bordeaux e la Bmw serie 5 grigia. Quest'ultima veniva utilizzata durante la fuga e solo dopo l'abbandono della Punto, per non insospettire le forze dell'ordine Un altro momento della conduzione in carcere degli arrestati, la sera di martedì, dopo gli interrogatori in Caserma In alto un fotogramma della rapina a Budrio di Longiano, dove si nota uno dei due uomini saltare sopra il banco delle casse dell'istituto di credito Cassa di Risparmio di Cesena. Sotto la rapina a Villalta La banda delle rapine in manette Il Comandante della Compagnia dei carabinieri di Cesenatico Emanuele Spiller e il Comandante di Meldola Gennaro Flaure con il materiale sequestrato nell'appartamento di Rimini Fotoservizio Orlando Poni CESENATICO SABATO28. GENNAIO 201229
Un time della Marco Polo. Coach Vucinic ha gestito male dalla panchina gli ultimi caldi minuti del match Fotoservizio Legadue La Marco Polo non si smentisce CLAMOROSA SCONFITTA Forlì getta al vento una partita già vinta e che ha condotto fino agli ultimi secondi. Un ingenuo fallo in attacco di Trapani ha innescato la bomba del +1 di Berti DOMANI TRASFERTA A BARCELLONA POZZO DI GOTTTO L'Aget ritrova Daniels nella sfida contro tre exOSTUNI (ro. gri.) Forlì butta vialetteralmente una partita già vinta cedendo per 67-68 in casa di un Ostuni decisamente brutto ma bravo a non mollare mai: una sconfitta davvero incredibile, quella della Marcopolo, dopo aver dominato per oltre 38 minuti, che segnala le debolezze e le fragilità di un gruppo di giocatori in difficoltà tecnica, così come le mancanze di una guida tecnica e tattica decisa e convincente per tutto l'arco dei 40 minuti. LA PARTITA La partenza è tutta di Forlì, con un parziale di 10-0 firmato dalle magie di Wanamaker e dai canestri di un presente Trapani. La Vucinic-band, piazzata sin dalle prime battute a zona, alternando 2-3 ad 1-3-1, ed in virtù anche della verve di Brad “The Wondermaker” e Joe “White Sensation” Trapani, è già a +9 al 5' (13-4) e a +11 al 7' (176). Qui Forlì subisce il ritorno dei padroni di casa che ricuciono a 6 (19-13 al 10'). In apertura di seconda frazione, nonostante un Freeman piuttosto impreciso al tiro ed un Huff che fatica a trovare il canestro, Forlì torna subito a +10, ma Ostuni non molla e con un Klobucar incisivo in attacco, riesce a restare in linea di galleggiamento (29-21 al 15'). La compagine forlivese con una buona difesa di squadra tiene in mano le redini del match approfittando anche di alcune ingenuità dei padroni di casa, e quando Ostuni tenta timidamente di ribaltare l'inerzia del match, trova prima in Fremann e poi in Huff, ben imbeccati da una pulita ed ordinata regia di Wanamaker, i terminali offensivi con chiudere comunque con la doppia cifra di vantaggio alla pausa lunga (3929). Al ritorno dagli spogliatoi, l'asse Freeman-Wanamaker confeziona un azione da TopTen con stoppata siderale di Austin e dall'altra parte del campo una schiacciata imperiosa di Wondermaker che regala il massimo vantaggio ai biancorossi (41-29 al 22'), ma purtroppo la terza frazione è una vera e propria sagra dell'errore con il punteggio che si muove lento come una tartaruga, cosa che avvantaggia i ragazzi di Vucinic che vanno all'ultimo riposo avanti ancora di nove (50-41). Nell'ultima frazione Ostuni torna prepotentemente sotto grazie ad una difesa uomo che inizia a fare decisamente acqua contro le penetrazione del folletto Johnson (52-48 al 33'): ci pensa Wanamaker con 5 punti consecutivi a dare fiato ancora alle speranze dei biancorossi con Vucinic che gioca giustamente la carta della 1-3-1 per sorprendere gli avversari. Un gioco da 4 punti di Huff riporta nuovamente a +9 Forlì (61-52 al 36'). Forlì pasticcia in attacco con un Freeman fuori fase (7 palle perse) e così Ostuni con la coppia Johnson-Di Liegro si riavvicina ad un solo canestro di distanza (61-58 al 38'). Un canestro fenomenale in arresto e tiro di Freeman riporta a +6 Forlì ma Ostuni non molla e Forlì si salva dal possibile -2 con una stoppata su Carenza di Borsato. Trapani segna in maniera glaciale dalla lunetta, ma Ostuni sul -5 a 20” trova una tripla con Carenza, poi commette una fatale ingenuità commettendo un fallo in attacco (Trapani) invece di congelare la palla e permettendo così a Berti di segnare la tripla della definitiva vittoria pugliese mentre negli ultimi secondi la forzatura di Wanamaker non tocca neppure il ferro. IMOLA L'Aget ha ritrovato Erik Daniels. Il lungo americano ha disputato un lungo spezzone dell'amichevole di mercoledì contro la Conad Bologna e domani a Barcellona potrebbe ritrovare il campo. La sua ultima apparizione è datata 22 dicembre quando lo statunitense dovette abbandonare anzitempo il campo a Jesi nell'ultima partita del 2011. Incontrare tre ex nella stessa partita non è cosa che succede tutte le settimane. Sul parquet della Sigma, l'Andrea Costa ritrova il 35enne panamense Michale Hicks, in Romagna nelle stagioni 2002/03 e 2005/06 segnando 1182 punti e centrando l'ultima partecipazione ai play off del club di via Valeriani. Alessandro Piazza e Daniele Bonessio si sono ritrovati alla corte di Pagotto dopo aver vestito insieme anche la maglia biancorossa nella stagione 2006/07, per loro una retrocessione nella squadra guidata prima da Gentile e poi da Pasini. Presentiamo la sfida di domenica attraverso i duelli che vedremo sul parquet del PalAlberti. REGIA Per provare il colpo in Sicilia bisognerà limitare la mente di Barcellona che risponde al nome di Michael Green. Il play americano viaggia a 14 punti abbondanti di media con quasi 5 rimbalzi e altrettanti assist a testimonianza del suo peso per le sorti della squadra di Pancotto. Bel duello con Filippo Masoni e David Cournooh che troveranno uno dei clienti più scomodi del campionato. Dalla panchina pronto Alessandro Piazza pronto a pungere nei pochi minuti in campo che gli vengono concessi. ESTERNI Sul perimetro le soluzioni per Pancotto non mancano di certo con Ryan Bucci e Michael Hicks a formare la coppia di esterni titolari in questo momento della stagione. Dalla panchina escono Mindaugas Lukauskis e Luigi Dordei che sarebbero titolari in molte formazioni della Legadue Eurobet. Gli esterni della Sigma producono oltre 40 punti di media a partita e per i biancorossi Prato e Whiting ci sarà un domenica da straordinari in fase difensiva. Possibile l'utilizzo di Daniels anche per qualche minuto da numero 3 per la marcatura di giocatori fisici come Hicks e Dordei. LUNGHI Sotto le plance se ne vedranno delle belle con entrambe le squadre che possono contare su quattro giocatori e tutti molto solidi. Matteo Da Ros e Daniele Bonessio sono due giovani che si stanno confermando in questo campionato, Manuele Mocavero porta molta solidità dalla panchina e Phillip Martin è tornato in Italia dopo le esperienze di Sassari, Novara e Castelletto Ticino. PIN Nel primo tempo segnati 39 punti e nella ripresa 28 Sagra dell'errore nel terzo tempo 2 Lega LE PAGELLE HUFF 6,5 Il nazionale finlandese si sveglia solo nel secondo quarto con una difesa ottima e tanta sostanza a rimbalzo. Piazza il gioco da quattro punti a quattro minuti dalla fine che da ossigeno a Forlì ma non può nulla nel finale sulla bomba di Berti che sancisce l'ennesima sconfitta esterna. FREEMAN 5,5 Serata con troppi alti e bassi per il talento proveniente da Georgetown (5/16, 1/6 da tre) che gioca a sprazzi da fuoriclasse per poi perdersi delle volte in un bicchier d'acqua. Offensivamente alcune sue scelte non fortunate saranno poi decisive nel risultato finale TRAPANI 5 Parte forte l'ex Casale che infila 7 punti nel primo quarto per poi reggere bene gli urti dei lunghi ostunesi sotto canestro. Era in lizza per il titolo di mvp che avrebbe sancito la prima vittoria fuori dalle mura amiche per Forlì, ma il sanguinoso quinto fallo ingenuo per una gomitata ai danni di Jurevicius che ha portato alla bomba finale di Berti pesa come un macigno sulla partita sua e della sua squadra. CASOLI 6 Non doveva essere della partita e invece viene recuperato a tempo di record e parte nel quintetto titolare. Sei punti in diciassette minuti e una buona presenza sotto le plance, prima di lasciare il campo anzitempo per il quinto fallo. WANAMAKER 6 Bene all'inizio in cabina di regia l'ex Atlanta Hawks che limita alla grande Aaron Johnson negli uno contro uno. Poi, però, nel secondo tempo fatica molto a difendere lo scatenato Johnson che penetra più volte in area riportando pian piano Ostuni in partita. NATALI 5 Prezioso come al solito a rimbalzo, soprattutto sul fronte offensivo ma disastroso al tiro (0/3, 0/1). Dal montecatinese ci si aspettava più grinta durante le concitate azioni di difesa finali. BORSATO 5 Partita sottotono per il veneto che infila solo due punti (peraltro con un canestro pazzesco) in 20 minuti di gara. LESTINI 4,5 Anche lui rimasto in dubbio fino all'ultimo, non riesce però a dare il giusto contributo sotto canestro. Commette tanti errori e falli inutili in una partita dove si sarebbe dovuto alternare al meglio con Casoli. BIANCHI NG BASILE NG nic. stro Che botta! | Hu, sveglia tardiva. Trapani, colossale errore. Freeman sottotono Domotecnica Ostuni 68 FulgorLibertas Forlì 67 (13-19, 29-39, 41-50) OSTUNI: Johnson 22 (8/15, 1/4), Jurevicius 7 (3/7, 0/3), Diliegro 10 (4/9), Rinaldi 3 (0/3, 0/0, 3/4), Berti 5 (1/2, 1/2), Klobucar 11 (2/4, 1/3), Basei 2 (1/5), Rossetti 3 (0/4, 0/1, 3/4), Carenza 5 (1/2, 1/1) FORLI': Freeman 18 (5/3, 1/6), Huff 11 (2/3, 2/4), Casoli 6 (3/4), Borsato 2 (1/1, 0/1), Trapani 13 (3/7, 0/2), Natali 2 (0/3, 0/1, 2/2), Wanamaker 15 (4/6, 1/1), Lestini 0 (0/1, 0/2) NOTE Usciti per 5 falli: Casoli e Trapani TIRI DA DUE: Ostuni 20/51, Forlì 18/38 TIRI DA TRE: Ostuni 4/14, Forlì 4/17 TIRI LIBERI: Ostuni 16/25, Forlì 19/23 RIMBALZI: Ostuni 40 (24+16 off, Diliegro 9), Forlì 37 (25+12 off, Huff 9) RECUPERI: Ostuni 21 (Johnson 2), Forlì 16 (Wanamaker 3) Palle perse: Ostuni 16 (Johnson 5), Forlì 20 (Freeman 7) ASSIST: Ostuni 7 (Johnson 5), Forlì 7 (Huff 2) VALUTAZIONE: Ostuni 79 (Johnson 15); Forlì 61 (Huff 17) BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 9
La loro base logistica era la riviera romagnola. Ad incastrarli l'incasso continuo dei biglietti vincenti Psc choc Al posto dello Stadio dei Pini in arrivo un parcheggio “Al posto dello Stadio in arrivo un parcheggio” FDS IN AFFONDO Dopo lo studio del Piano Strutturale Comunale il gruppo consiliare svela le novità che interesseranno la città del sale nei prossimi anni “All'Anello del Pino un potenziamento dell'alberghiero e del residenziale” l posto dello Stadio dei Pini “Germano Todoli” sorgerà un parcheggio”. E' questo l'annuncio clamoroso della Federazione della Sinistra - Sinistra Cervese che, dopo aver studiato la bozza del nuovo Piano Strutturale Comunale presentata dal sindaco Zoffoli alla città, snocciola “alcune preoccupanti novità presenti nel Piano”. “Lo Stadio dei Pini, adiacente alla pineta, verrà trasformato in un parcheggio, inoltre il Piano prevede la costruzione di una strada che, attraverso la pineta, giunge in via Jelena Gora, dove a pochi passi, ovvero dove adesso è presente l'area dedicata agli spettacoli viaggianti in via Aldo Ascione, diventerà il luogo per ospitare un'arena per gli spettacoli en plein air”. “Si tratta - spiegano dal gruppo consiliare - di un ulteriore sviluppo delle costruzioni nella zona in prossimità della costa, dalla ferrovia fino al mare. Inoltre è prevista anche l'estensione A della zona artigianale in direzionedella zona saline, il cui panorama èstato già stato deturpato dal mostruo-so relitto di Europa 2000”. Ma le novità non finiscono qui: “Nel Piano è prevista anche un'estensione della zona degli street bar, in centro a Milano Marittima, con il potenziamento alberghiero e residenziale nella zona circostante l' Anello del Pino. Infine è prevista la costruzione, in piena area del Parco del Delta del Po, di edifici di servizi in prossimità della futura stazione della metropolitana di superficie. Si tratta di scelte che si commentano da sole e che, se non riconsiderate, confermano la scelta di distruggere l'ambiente naturale che ancora caratterizza la nostra costa”. A tutto questo si aggiunge poi il rumours - ancora non smentito - “della costruzione di un grattacielo nella zona ex Monopolio di Stato adiacente al canalino di Milano Marittima - continua il gruppo consiliare di FdS Queste nostre preoccupazioni per la tutela urbanistica ed ambientale della città, si sommano a quelle per le condizioni del centro storico e per la vertenza che vede protagonisti gli abitanti delle case dei salinari. Non sarebbe il caso che i legali del Comune e quelli degli inquilini si incontrassero per concertare una proposta che tuteli gli interessi della città e delle famiglie dei salinari?” Tanti i problemi messi sul tavolo dalla Federazione della Sinistra che ha l'obiettivo di “difendere l'ambiente e il tessuto sociale della città. Si tratta di una battaglia civile sulla quale il nostro gruppo consiliare vuole accendere i riflettori, sperando di avviare un dialogo in tempi rapidi con l'amministrazione comunale”. Anna Budini “Prevista anche l'estensione della zona degli street bar” LA MANOVRA Cna Dibattito “salva Italia” CERVIA Lunedì sera (ore 20.30) è in programma, nella sede della Cna di Cervia in via XXII Ottobre, un confronto sulla manovra economica del Governo Monti. La Cna cervese si fa promotrice di questo dibattito gratuito e aperto al pubblico, in particolare indirizzato agli imprenditori, sulla “Manovra economica salva Italia”, un'occasione di confronto e di informazione sui provvedimenti adottati dal Governo Monti che vedono protagonista sia il mondo economico che quello imprenditoriale e che, necessariamente, coinvolgeranno anche il territorio cervese. All'incontro saranno presenti i vertici della categoria economica di Cervia. Sgominata a Rimini un'organizzazione di truatori già nota alle forze dell'ordine Nelle loro automobili avevano anche attrezzi edili rubati in un cantiere del cervese Avevano scassinato poker-machine e rubato gratta & vinci: presi albanesi a Squadra Mobile di Rimini - Sezione Rapine - ha arrestato quattro cittadini di origine albanese: tre uomini (due di 24 ed uno di 39 anni), ed una donna (di 24 anni). Sono tutti accusati di furto aggravato in concorso e continuato e possesso di oggetti atti ad offendere e tutti - risultati residenti in Piemonte - hanno precedenti penali a loro carico. La banda, però, sembra avesse come base logistica per i suoi colpi la riviera romagnola. Le indagini hanno preso quota dopo la segnalazione alla Polizia da parte di alcuni tabaccai di Rimini, insospettiti da una signora, riminese di 48 anni, che puntualmente si presentava nelle varie tabaccherie per riscuotere piccole vincite di gratta e vinci. La particolarità che ha insospettito i tabaccai erano gli stessi biglietti, logori e slavati, poi risultati esser trattati con del solvente, tecnica che permetteva alla donna di verificare, con estrema rapidità, quali biglietti erano vinL centi e quali no. Una volta risaliti all'identità della donna, gli agenti sono arrivati alla banda. La riminese è risultata essere, infatti, il riferimento dei 4 che, una volta effettuati i furti, si recavano da lei per smerciare il bottino. Denunciata per ricettazione, la riminese, residente in via Alfieri, un marito in carcere, è risultata avere precedenti per truffa. I quattro sono stati bloccati verso le 5 di giovedì mattina, poco dopo essere usciti dal loro albergo, l'Hotel Poker di via Pascoli. Durante la notte precedente avevano derubato una tabaccheria situata nell'area di un distributore, sulla statale 16, all'altezza di Cervia, scassinando delle Poker Machine e portando via circa 100 gratta e vinci. Probabilmente, qualche ora prima, erano entrati in un cantiere edile nei pressi di Cervia, rubando attrezzi per lo scasso. La refurtiva è stata trovata durante la perquisizione nelle due auto in cui sono stati bloccati dalla Squadra Mobile: una Renault Laguna ed una Fiat Punto. All'interno gli agenti hanno sequestrato circa 3 mila euro in monete e banconote di piccolo taglio, delle ricetrasmittenti, una torcia, delle tenaglie e dei guanti. La banda si trova al momento in carcere a Rimini. Il “listino prezzi” di pecore e pastori artistici MILANO MARITTIMA La Project Pro Loco di Milano Marittima informa i suoi associati del “listino prezzi” per adottare le pecore e i pastori del presepe artistico di Milano Marittima, realizzato dall'Accademia di Brera, e messo in mostra durante le ultime festività natalizie. Il consiglio direttivo della Project Pro Loco ha deliberato la possibilità di offrire agli enti pubblici, agli operatori o ai privati di adottare o acquistare le opere scultoree del presepe artistico. Si tratta di “un progetto creativo e prodotto in tiratura limitata dagli allievi dell'Accademia di Brera e con l'adozione o l'acquisto - si legge nella lettera della Project Pro Loco - gli operatori si assumeranno l'impegno della conservazione, nel tempo, delle opere per il costante aumento del loro valore culturale e artistico”. Inoltre gli interessati che aderiranno, dovranno rendere disponibili le opere per la loro esposizione in manifestazioni che promuovono Milano Marittima e le eccellenze del territorio. Si passa poi al listino prezzi. L'adozione di una pecora ha un costo di 300 euro, mentre quella di un pastore 500 euro. Per chi invece fosse interessato all'acquisto, dovrà sborsare mille e 500 euro per ciascuna pecora e 4mila euro per ciascun pastore. Nella lettera si specifica che chi aderirà si troverà recapitato a casa anche “una scheda nella quale sono riassunte le fondamentali condizioni di fornitura delle opere scelte sia per l'adozione che per l'acquisto”. E ora non resta che conoscere le intenzioni degli operatori della città. ZAPPING Il punto degli esperti sull'agroalimentare “La crisi c'è, l'uomo c'è, la certezza c'è”: è questo il tema del forum 2012 della Compagnia delle Opere (CdO) agroalimentare. Ieri e oggi al Palace Hotel di Milano Marittima si parlerà della crisi del settore e degli strumenti per superarla. I lavori partiranno questa mattina alle 10 con le relazioni e le testimonianze di imprenditori agroalimentari, interventi di docenti universitari ed esperti del settore. Sarà presente anche il presidente della Compagnia delle Opere, Bernhard Scholz. Diritti umani con Scientology Questa mattina (ore 10) in viale Roma saranno presenti i banchetti informativi sui diritti umani dell'associazione Amici di L. Ron Hubbard. “Leggiamo sui giornali di abusi e violazioni dei diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme, sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte - spiegano dall'associazione - Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono trattati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite”. Il figlio di Sarkozy in consolle al Pineta Il Pineta by Visionnaire presenta per venerdì 3 febbraio la special guest Pierre Sarkozy alias dj Mosey, figlio del presidente francese Nicolas Sarkozy. Per la prima volta nella storia del locale di Milano Marittima sarà presente dj Mosey, ormai noto dj e sempre più protagonista del gossip. Una serata da non perdere quella in programma venerdì 3 febbraio nella discoteca più glamour della costa romagnola che sta mettendo in programma magiche serate per la stagione estiva. Case dei salinari “Definiamo la questione in tempi rapidi” CERVIA Il gruppo consiliare della Federazione della Sinistra presenta un ordine del giorno sulle case dei salinari, impegnando il consiglio comunale “a dibattere e definire gli strumenti da utilizzare e gli obiettivi da perseguire per ottenere il massimo beneficio per la collettività in tempi ragionevoli”. “Lo scorso 22 dicembre il sindaco ha illustrato al consiglio lo stato dei fatti sulla vicenda riguardante il patrimonio ex Monopolio, ora di proprietà di Pentagramma Romagna - si legge nel documento - Nella delibera di Giunta del 26 maggio 2009 si informava che ‘la proposta di valorizzazione del patrimonio immobiliare di Pentagramma sarà sottoposta al consiglio comunale nella prima seduta utile'. Ad oggi sappiamo che alcune famiglie, residenti a Milano Marittima, nelle proprietà di Fintecna, hanno vinto il primo grado della loro battaglia legale opponendosi allo sfratto della società. Inoltre l'avvocato Antonio Carullo, incaricato dalle famiglie dei salinari residenti a borgo Saffi e nel Quadrilatero, ha inviato una lettera di diffida a Pentagramma sostenendo la nullità di tutti gli atti di vendita dal 2003 ad oggi - continua il gruppo consiliare - Con questo documento chiediamo di definire le linee guida su questa vicenda anche alla luce del nuovo Psc”. CERVIA SABATO28. GENNAIO 201230
B2 donne Un Santo sulla strada della Clai IMOLA (mm) Archiviata la sconfitta contro la Truck Italia, che ha interrotto la bella serie di cinque vittorie, la Clai Imola è pronta a cominciare il girone di ritorno, con l'entusiasmo di chi sa di aver disputato un girone d'andata decisamente buono e la serenità di chi sa di non avere l'acqua alla gola, visti gli otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. L'impegno di domani (ore 18 al PalaRuscello, direzione di gara adata alle due Francesca, Gaiotto di Treviso e Pavan di Padova), però, è tra i più impegnativi della stagione dovendo il sestetto di Turrini arontare il San Michele Firenze, terza forza del girone E, che ha virato con 31 punti, uno in meno della capolista San Lazzaro, con un bilancio di 10 vittorie, le ultime 4 consecutive, e 3 sconfitte, l'ultima patita l'11 dicembre scorso proprio a San Lazzaro. B2 MASCHILE Contro la Lube è in palio il secondo posto nel girone. Punti facili per Softer e San Marino? Rovelli, il momento giusto per il sorpasso FORLI' Guardano con grande attenzione al derby di Romagna non solo tutti i tifosi della Fenice Forlimpopoli e del Volley View Ravenna, ma anche tutte le altre tre formazioni romagnole presenti nel girone E della serie B2 maschile. Dopo il derby di Forlimpopoli, l'altra partita clou del girone è la sfida in programma domani a Morciano (PalaPedriali, ore 17,30, dirigono i perugini Santarelli e Maisto) dove la Rovelli, reduce dall'importante e nitida vittoria casalinga nel derby di Romagna con la Softer Forlì, riceve la visita dei coriacei e poco arrendevoli baby della Lube Banca Marche di Macerata, in uno scontro dove si gioca soprattutto per il titolo di vice capolista, visto che i marchigiani sono secondi a quota 26 e i valconchini invece terzi a quota 24, ma dove sono in palio soprattutto dei punti pesantissimi in chiave playoff. Decisamente più agevoli sulla carta gli impegni per le altre due romagnole. La Softer Forlì, attualmente quarta forza del campionato con i suoi 22 punti all'attivo, ha, però, stasera (Palestra Fea ore 21, dirigono Di Gregorio di Pescara e La Torre di Chieti) sul campo della cenerentola Nadia Monte San Giusto, formazione ultima a quota 5 punti e con un bilancio di 2 sole vittorie e 10 sconfitte, l'obbligo perentorio di raccogliere non solo la vittoria, ma anche tutti e tre i punti in palio, in modo da poter sfruttare un eventuale passo falso della capolista e rientrare così in corsa per la vetta della classifica. Identica situazione, ma su un piano diverso, anche per la Royal Catering San Marino del neo coach Maestri, impegnata in casa (Palestra Casadei ore 17, dirigono Monterisi di Pesaro e Menatta di Macerata) contro la Taiprora Vianello di Pescara. Quintultima a quota 15 con 5 vittorie e 7 sconfitte, la formazione titana, penultima invece a quota 10 e con sole tre vittorie all'attivo, la squadra abruzzese, e da qui pertanto l'esigenza per i giocatori di casa di portare a casa l'intera posta in palio, pena il rischio di vedersi complicare seriamente il cammino verso la salvezza e di rimettere di nuovo in corsa la squadra pescarese. Gianni LorenzoniGianmaria Olivucci (Softer) Fenice e Volley View: il derby della svolta B2 MASCHILE Il match di Forlimpopoli potrebbe mandare in fuga i padroni di casa, vista anche la gara ‘ad eliminazione' di Morciano, ma potrebbe rilanciare verso i playo la matricola bizantina, non nuova in questa stagione a belle imprese FORLIMPOPOLI Quella di oggi (PalaPicci ore 17,30, dirigono i riminesi Francesca Righi e Camporeale) contro i bizantini della Si Computer Ravenna, potrebbe essere, secondo molti, la partita che potrebbe mettere in tasca alla Thermolutz Forlimpopoli una bella fetta di promozione. La squadra artusiana, ben costruita dal presidente Simone Canali e dal coach Gianluca Versari, dovesse, infatti, vincere e raccogliere i 3 punti in palio metterebbe di fatto mezza serie B1 in tasca salendo a quota 34, un punteggio altisonante e un vantaggio sulla seconda che potrebbe anche allungarsi, consentendo così alla Fenice di affrontare con serenità e tranquillità le restanti undici gare del girone di ritorno. A patto ovviamente di vincere e di non andare poi a perdere a Macerata nel prossimo turno. E se per la Fenice Forlimpopoli questa è la partita della possibile svolta in chiave promozione, per la Si Computer Ravenna questa gara rappresenta l'ultima occasione per restare ancora in scia al treno dei playoff. Da segnalare poi che il calendario di questa 14esima giornata non è propriamente favorevole al sestetto bizantino perchè tutte le sue dirette concorrenti aspiranti ad inserirsi nella lotta per i playoff hanno confronti sulla carta non del tutto complicati ed è, quindi, assai probabile che non lascino punti per strada. Tanti, dunque, i motivi di interesse per questo sentito derby di Romagna dove secondo noi sarà da seguire con particolare interesse soprattutto il grande duello annunciato tra i due bomber, tra gli opposti Saviotti e Lucconi. E' un derby interessante anche sul fronte statistico: la Thermolutz ha vinto tutti e quattro i derby di campionato disputati, la Si Computer ne ha vinti due e persi altrettanti ma l'unico giocato in trasferta l'ha perso, a San Marino. Sarà quindi un match importante non solo per la corsa solitaria in vetta della capolista, ma anche per la formazione ospite perché questa andrà alla caccia del pronto riscatto e vorrà vendicare la sconfitta dell'andata al PalaCosta, dove la Fenice si impose 3-1, e anche perché in caso di vittoria, Ravenna aggancerebbe in modo perentorio e deciso il treno della promozione. Gianni LorenzoniLa Si Computers si aderà anche a Focchi per provare a dare fastidio alla capolista Cesena, stai lontano da pronostici Sibillini B2 DONNE La capolista ospita l'Amandola L'Italia in Miniatura cerca il bis esterno a Manoppello CESENA Domani alle 17.30, sotto le luci del Carisport (arbitrano gli anconetani Stazio e Alfei), le cesenati del Volley Club se la vedranno col Sibillini Madebus di Amandola. Solo pochi mesi fa, le due formazioni diedero il via alle musiche che avrebbero accompagnato le danze del campionato in corso: si giocava in casa delle amandolesi e l'inizio delle romagnole fu col ‘botto': un perentorio 0-3 che lasciò alle fermane solo manciate di punti. Ora le formazioni si ritrovano, per la ‘prima' di ritorno, fronteggiandosi con trend ben distinti e...distanti: è regina il Volley Club (35 punti), è decima la Madebus (16). Non è tempo di passeggiate a cuor leggero (la stagione dei fiori ancora non bussa alle porte), ma l'incontro, vuoi anche per l'oramai inattaccabile ‘legge del Carisport', dovrebbe consentire a ‘tutte' le ragazze del tecnico Raggi la soddisfazione di una sudata... Sarà interessante vedere a chi verrà affidata la regia (Tardozzi e Azzi a giocarsi il ruolo) e se l'opzione Socci, a disposizione da poco (scontato l'utilizzo in corso gara), verrà giocata da subito o ad affrontare da zona ‘tre' la belligeranza sportiva, dall'inizio, sarà la giovane Gardini. “Sono ancora un po' indietro con la preparazione - dice Giulia Socci - ma sto facendo del mio meglio per recuperare e poter essere utile. Se il tecnico mi chiamerà in causa, risponderò ‘presente'!”. Cesena al completo, credenziali evidenti, potrà mai essere ‘sibillino' il pronostico? E' in cerca di una svolta, invece, l'Italia in Miniatura. Chiusa l'andata in terzultima posizione con 13 punti, a tre lunghezze dalla salvezza, la formazione affidata, strada facendo, a Festa ha bisogno di dare un'accelerata per provare a mantenere la categoria meritatamente conquistata nella scorsa stagione. Un obiettivo che potrà essere raggiunto non solo facendo punti negli socntri diretti ma anche strappando qualche risultato pesante qua e là contro compagini all'apparenza fuori portata. E la Ciao Carb Arabona, dall'alto del suo quinto posto con 22 punti ma con ben nove lunghezze di distacco dai playoff, è sicuramente una di queste: le abruzzesi non appaiono insuperabili in casa, dove hanno raccolto tre delle 5 sconfitte totali, l'Italia in Miniatura ha trovato sabato scorso ad Ascoli la prima vittoria in trasferta dopo 5 ko. Ripetersi oggi (si gioca alle 18.00 alla Paletsra della Scuola Media di Manoppello Scalo, arbitrano i chietini Tucci e Salvatore) avrebbe grande valore. Vittorio BeniniGiulia Socci foto Poni B1 DONNE Doppia caccia Il Viserba col Porcia fiuta l'allungo, l'Aics vuole punti salvezza a Cerea FORLI' (gi.lo.) La prima del girone di ritorno mette le due romagnole del girone B di B1 femminile di fronte a due impegni di caratura diversa: l'Aics Viocar Forlì, che ha virato al terzultimo posto con 12 punti, sale a Cerea (alla Palestra della Scuola Elementare San Vito si gioca alle 21, arbitrano Barbierato di Bolzano e Tomasi di Trento), in casa di un Isuzu, quinto in classifica ma staccato di otto lunghezze dai playo. “Sarà tosta - ammette il coach dell'Aics Andrea Simoncelli perchè il Cerea è una bella squadra e ha già battuto al tie break varie rivali: Breganze, Porcia e Viserba ma noi abbiamo bisogno di fare punti, anche in trasferta, se vogliamo coronare l'obiettivo della salvezza”. Simoncelli dovrebbe schierare Sintoni e De Angelis in diagonale, Candi e Amorotti al centro, Zuccarini e Casprini di banda e Michelini libero. La Greenline Viserba, invece, ospita nel fortino del PalaRinaldi (ore 18.00, dirigono Paolieri di Pistoia e Donati di Siena) la Domovip Porcia. Le due squadre, distanziate da soli due punti, si trovano a metà classifica. La formazione ospite, costruita per tentare il salto di categoria, è stata martoriata dagli infortuni (quella della centrale Rizzetto su tutti) per quasi tutto il girone di andata e ha dovuto cambiare i suoi obiettivi, che ora guardano solo alla salvezza. Reduce da tre partite utili, la Domovip punta a proseguire la sua striscia anche oggi. Di contro, la Greenline, ricaricata dalla prima vittoria in trasferta lo scorso weekend, è animata da un sano spirito di rivincita, per quel 3-2 (17-15 al quinto set) patito all'andata. Coach Morolli deciderà solo all'ultimo momento il sestetto titolare. Finora la squadra di Versari ha vinto tutti i derbies romagnoli. 2 su 4 per Ravenna VOLLEYSABATO28. GENNAIO 2012 13
Sci Vonn vince la Supercombinata di St. Moritz, Borsotti ottava Non c'è niente da fare, la regina dello sci è lei: Lindsey Vonn si aggiudica la Supercombinata di St. Moritz e si conferma leader incontrastata anche nella classifica generalee della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Dopo la prova di slalom, la campionessa americana ha preceduto di 41 centesimi la rivale slovena Tina Maze e l'austriaca Nicole Hosp di 58 centesimi. Migliore delle italiane Camilla Borsotti (nella foto) ottava a tre secondi dalla Vonn. Positiva anche la prova di Elena Fanchini 11esima a 3.38 e di Federica Brignone 12esima a 3.56. Quattordicesima, infine, Francesca Marsaglia a 4.60. E' uscita nello slalom Johanna Schnarf. Pattinaggio Corto: Kostner prima Carolina Kostner è in testa dopo il programma corto agli europei di pattinaggio a Sheeld. L'azzurra si è esibita sulle note dell' “Allegretto” di Shostakovich chiudendo con il punteggio di 63.22. Alle sue spalle la finlandese Kira Korpi (61.80) e la russa Ksenia Makarova (57.55). La Kostner è sempre salita sul podio della massima manifestazione continentale a partire dal 2007. Nella passata stagione giunse seconda dietro alla svizzera Sarah Meier. SHORT TRACK Arianna Fontana ha vinto i 1500 metri ai campionati europei di short track in corso di svolgimento a Mlada Boleslav in Repubblica Ceca. L'azzurra ha chiuso con il tempo di 2'28”082 davanti all'olandese Jorien Ter Mors (2'28”576). Terza l'altra azzurra Martina Valcepina (2'28”812). Al termine di una incredibile rimonta, i Boston Celtics superano gli Orlando Magic 91-83 in Florida. Sotto anche di 27 punti Boston ha avuto nel veterano Paul Pierc e in E'Twaun Moore i due trascinatori. Pierce ha chiuso la sua serata con 24 punti e 10 assist, Moore con 16 punti. Entrambi hanno firmato 10 punti nel quarto quarto, iniziato con i Magic sul +11 ma crollati con un deficitario 2-17 al tiro. Per Orlando non bastano i 16 punti e 16 rimbalzi di Dwight Howard. Per i Celtics quarta vittoria di fila contro i Magic. Nell'altra gara disputata nella notte, i Los Angeles Clippers hanno battuto 98-91 i Memphis Grizzlies. Blake Grin ha segnato 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, mentre Chris Paul alla sua seconda gara dopo il rientro ha contribuito con 18 punti e sette assist. Per Memphis 24 i punti di Rufy Gay. Con una nota i Toronto Raptors hanno reso noto che l'infortunio al polpaccio destro patito da Andrea Bargnani nel corso del primo tempo supplementare della sfida contro gli Utah Jazz non è grave. Gli esami medici infatti non hanno rivelato nessuna lesione significativa. Il giocatore dovrà comunque fermarsi per un periodo di tempo ancora impossibile da definire. Bargnani si era già fatto male al polpaccio sinistro lo scorso 11 gennaio saltando 6 partite. Nella foto: Dwight Howard Nba Celtics corsari NUOTO PINNATO Pallanuoto L'Italia si ferma in semifinale Si ferma in semifinale la corsa verso la medaglia d'oro dell'Italia campione del mondo. Vince la Serbia 12-8, vendicando la sconfitta nella finale mondiale di Shanghai. Del resto con 3/14 in superiorità numerica è impensabile poter battere i campioni slavi, sotto 1-0, 3-2 e 5-4 nel primo tempo, ma abili a sfruttare il fisico, il metro arbitrale e a spaccare la partita nelle frazioni centrali di 4-1 e 3-1. L'Italia giocherà per il bronzo contro la perdente della seconda semifinale, tra Ungheria e Montenegro. Nuoto pinnato Al Centro Gambi un week-end con tanti campioni RAVENNA Torna a Ravenna il grande nuoto pinnato col 28° “Memorial Ugo Tabanelli - 15° Trofeo Pinna d'oro Avis”, storica kermesse nazionale che porta nelle vasche del Centro Nuoto G. Gambi oggi (ore 14) e domani (ore 9 e ore 15) qualcosa come 370 atleti per un totale di oltre 800 atletigara in rappresentanza di 23 società da tutta Italia, tra cui il team di casa, il Blu Atlantis, ai blocchi di partenza con 57 atleti, e la Sub Baracca Lugo, in acqua con 18 atleti. Tra i big in gara, i campioni del mondo Cesare Fumarola (Euro Team Torino), Andrea Rampazzo (Scuola Nuoto Pinnato Padova) e diversi atleti della nazionale italiana tra cui Silvia Baroncini, Alex Battista e Davide De Ceglie della Record Team Bologna. Per il sodalizio di casa occhi puntati su Giorgia Crivellari, bronzo agli europei giovanili a Miskolc (Ungheria), Stefania Dogana, Marina Casadio, Alessandro Neri, Pierpaolo Chiozzini, oltre a tanti giovani interessanti che si sono uniti quest'anno alla prima squadra. Tra gli esordienti attese le mini campionesse Martina Guerrini e Asia Minguzzi. Errani e Vinci sconfitte nella finale del doppio AUSTRALIAN OPEN La coppia azzurra, nunero 11 del tabellone, si è arresa alle russe Kuznetsova e Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 MELBOURNE Si ferma in finale il sogno di Sara Errani e Roberta Vinci al torneo di doppio degli Australian Open. La coppia azzurra, numero 11 del tabellone, si è arresa sulla Rod Laver Arena alla russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 dopo due ore e 18 minuti. Per la coppia russa è il primo titolo dello Slam in doppio, la Kuznetsova ha vinto anche due titoli Major in singolare. Dopo due set combattuti, devisivo nella terza e decisiva partita il calo della coppia azzurra, subito sotto 0-3 e poi costretta alla resa sul 6-3 al terzo match point. Errani e Vinci entrano comunque nella storia del tennis italiano, diventando la prima coppia azzurra al femminile a qualificarsi per la finale di uno Slam, per un'impresa che al maschile era riuscita l'ultima volta a Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola al Roland Garros nell'ormai lontano 1959. L'Italia vanta invece due titoli di doppio femminile negli Slam, seppur ottenuti con coppie di nazionalità mista. Mara Santangelo, con l'australiana Alicia Molik, ha vinto nel 2007 al Roland Garros. Lo scorso anno, proprio a Melbourne, Flavia Pennetta in coppia con l'argentina Gisela Dulko, superò in finale la bielorussa Victoria Azarenka e la russa Maria Kirilenko. Nel 1986 agli US Open la faentina Raffaella Reggi ha invece vinto il titolo del doppio misto insieme allo spagnolo Sergio Casal superando in finale niente meno che Martina Navratilova e Peter Fleming. “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set. Abbiamo perso tre games da 15-40 sul loro servizio. Anche nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede” ha detto la tennista massesei al termine della finale del doppio femminile perso in coppia con Roberta Vinci contro le due russe Kuznetsova e Zvonareva. Occhi e orecchie puntate sulla finale, in programma oggi tra Victoria Azarenka e Maria Sharapova, che incoronerà la nuova regina del tennis mondiale: oltre che sul campo - dove la bielorussa parte leggermente favorita, a 1,83 sulla lavagna di William Hill) - i bookie, riferisce Agipronews, offrono a 7,00 il possibile richiamo da parte del giudice di gara nei confronti delle due tenniste, note per essere tra le “urlatrici” più rumorose. A detenere il record dell'urlo più forte è la russa Sharapova, che nel 2009 si “distinse” per un urlo da 105 decibel; molto criticata anche la Azarenka, che lo scorso anno aveva raggiunto i 95 decibel. A fine partita la gioia e la delusione delle quattro giocatrici Foto Ap AUSTRALIAN OPEN Vinci e Bracciali sconfitti in semifinale del misto Djokovic in finale, Murray ko in cinque set Domani aronta l'ultimo atto con Nadal “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set e nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede”. Novak Djokovic Ap Roberta Vinci e Daniele Bracciali non ce l'hanno fatta a raggiungere la finale nel torneo di doppio misto degli Australian Open. I due azzurri hanno perso in semifinale contro la coppia formata dalla russa Elena Vesnina e dall'indiano Leander Paes. Vinci e Bracciali si sono dovuti arrendere solo al super-tiebreak del terzo set con il punteggio complessivo di 5-7, 6-2, 10-7. DJOKOVIC È IL SECONDO FINALISTA Il numero 1 del mondo ha battuto in semifinale Andy Murray con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-7 (4), 6-1, 7-5. In finale Djokovic affronterà Rafa Nadal. Djokovic è uscito vincitore da una autentica battaglia durata quasi cinque ore in quella che era la rivincita della finale dello scorso anno, vinta sempre da Djokovic. Nonostante sembrasse stanco e non al meglio della forma, il numero 1 del mondo è riuscito a rimontare un set di svantaggio a Murray. Nel quinto set Djokovic è andato avanti 5-2, ha subito il ritorno di Murray che ha avuto 2 palle brak sul 55, per poi chiudere sul 7-5. Pr il serbo è la terza finale consecutiva in una prova del Grande Slam. Nel corso del suo fantastico 2011, Djokovic tre dei quattro tornei principali, sconfitto solo in semifinale al Roland Garros da Roger Federer. Sempre lo scorso anno, Djokovic ha battuto Nadal in sei finali disputate uno contro l'altro. Ieri Nadal, vincitore a Melbourne nel 2009, aveva battuto Federer in quattro set. “Non ci sono molte parole per descrivere questa partita. Andy ha avuto il merito di tornare da 2-5 a 5-5 nel quinto set. Ha combattuto molto, me ho fatto anche io”. Così Novak Djokovic al termine del match di semifinale vinto contro Andy Murray agli Australian Open. “E' stato uno dei migliori match della mia carriera. Una partita molto fisica, ma durissima anche sotto l'aspetto emotivo e mentale”, ha aggiunto il numero 1 del mondo. Djokovic domani va a caccia del suo terzo torneo del Grande Slam di fila dopo Wimbledon e gli Us Open, solo in cinque ci sono riusciti prima di lui e tra questi ci sono Nadal e Federer. SPORTSABATO28. GENNAIO 2012 15
Lucio Battisti Negli ultimi anni ha vissuto sempre lontano dai riflettori l figlio del Lucio nazionale, picchiato da un balordo per una sigaretta negata. E' successo a Rimini, mercoledì alle 13 e 50. Luca Battisti, figlio del noto cantautore morto nel ‘98, è stato aggredito da un giovane foggiano che gli ha sferrato un pugno colpendolo al naso e provocandogli una frattura guaribile in 30 giorni. E' successo davanti alla tabaccheria all'incrocio tra via Principe Amedeo e viale Antonio Beccadelli. Luca Battisti, 38 anni, musicista a sua volta e tecnico del suono, pare non abbia gradito il modo con cui il pugliese gli aveva chiesto la sigaretta: “Visto che lei è così maleducato non gliela do” avrebbe risposto il figlio del cantautore al balordo che come tutta risposta lo ha colpito al volto dandosi poi alla fuga. Battisti ha subito chiamato i carabinieri e fornito ai militari una precisa descrizione dell'aggressore rintracciaI to poi poco lontano. Nel frattempoil figlio dell'indimenticato cantau-tore, è corso all'ospedale per farsicurare. E' stato solo allora che sial'aggressore che le forze dell'ordine si sono resi conto dell'identità dell'uomo, che è uscito dal pronto soccorso con 30 giorni di prognosi per la “frattura delle ossa nasali”. Il 23enne invece si è beccato una denuncia per lesioni personali. Che l'angoscioso episodio si sia verificato a Rimini non deve sorprendere. Luca, insieme alla madre Grazia Letizia Veronese, pure lei compositrice e paroliera, dispongono di un attico a Marina centro. Entrambi molto schivi, hanno sempre rifiutato la luce dei riflettori, così come voluto dal cantautore negli ultimi anni della sua carriera. Sembra che a segnare l'artista al punto di indurlo a preferire un'esistenza lontano dalla gente sia stato il tentato sequestro del figlio Luca avvenuto quando il bambino aveva appena 3 anni. Neanche dopo la morte del cantautore la famiglia ha cambiato idea e abitudini. Anzi, è di questi giorni la polemica in corso tra la vedova Battisti e il festival di Sanremo. La donna ha infatti diffidato Emma Marrone e Noemi di esibirsi coi brani del suo defunto marito. Le due cantanti avrebbero dovuto cantare, insieme a Gary Go e Sarah Jane Morris, i brani “Il paradiso” e “Amarsi un po'” durante la serata del giovedì immaginata come tributo ai grandi autori italiani divenuti celebri in tutto il mondo. Per una sigaretta negata pugno al figlio di Battisti IL 38ENNE ABITA A RIMINI Balordo pugliese rompe il naso all'erede del noto cantautore italiano davanti alla tabaccheria di viale Pincipe Amedeo. Intervengono i carabineiri e rintracciano l'aggressore COLPI IN TABACCHERIA Operazione della squadra mobile Sgominata batteria rumena del “gratta e vinci”: 4 arresti e una denuncia RIMINI Quattro predoni rumeni dediti alle spaccate in tabaccheria sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile diretta da Nicola Vitale all'alba di mercoledì. A mettere sul chi va là la polizia sono stati i tabaccai tra via Lagomaggio e via Tripoli che hanno segnalato la presenza di una donna che a cadenza fissa andava a riscuotere i gratta e vinci grattati con una soluzione di solvente. Insospettita la polizia ha cominciato a tenerla d'occhio e così è riuscita a risalire ai fornitori, reduci da due colpi commessi nel corso della notte a Cervia in una tabaccheria e in un cantiere edile. I quattro rumeni, tre uomini e una donna, sono stati trovati in possesso di 3mila euro e oggetti da scasso. Si tratta di Jusian Toran 40 anni, Marian Dobrea 25, Alin Nihai 25, Maria Ungurianu 25 residenti a Torino e già noti. Gli investigatori hanno accertato che la batteria di rumeni veniva appositamente in riviera per ripulire le tabaccherie e per rivendere i gratta e vicini alla rumena 49enne sgnalata dai tabaccai riminesi e denunciata per ricettazione. La donna, residente in via Alfieri e già denunciata in passato per frode informatica, era solita lavare i gratta e vinci con il solvente anziché grattarli. Sono ora in corso altri accertamenti per verificare se il gruppo si è macchiato di altri furti commessi di recente tra Rimini e Pesaro. Spaccate in tabaccheria La polizia risolve il caso LA DONNA LIBERATA DA POMPIERI E CARABINIERI La discussione sorta per una questione di soldi Litiga con la madre e la chiude in veranda VILLA VERUCCHIO Chiusa fuori casa dalla figlia per un litigio sulla paghetta. Questa la disavventura di una 38enne ucraina che mercoledì mattina ha richiesto l'intervento dei carabinieri di Villa Verucchio in via Hugo, dopo essere stata relegata in veranda dalla figlia e senza più riuscire ad uscire fuori. I militari allora sono andati sul posto assieme ai vigili del fuoco. Inizialmente hanno bussato alla porta, tentando di far ragionare la figlia, una studentessa di 15 anni che però non ne voleva sapere di aprire. A quel punto sono intervenuti i pompieri, che hanno aperto la strada ai militari aprendo la porta con l'ausilio di una scheda. Una volta dentro, i carabinieri hanno immediatamente aperto la porta della veranda liberando la 38enne ucraina, “fregata” con destrezza dalla figlia che l'aveva rinchiusa nella veranda dopo una lite approfittando di un suo momento di distrazione. A scatenare la lite tra la 38enne e la 15enne, nata da una precedente relazione del marito, una richiesta di denaro. La donna si era vista restituire con arroganza 5 euro dalla ragazzina alla donna poco prima di andare a scuola. Quei soldi dovevano servire alla studentessa per soddisfare eventuali esigenze, ma ritendendo la cifra troppo bassa, aveva chiesto una somma maggiore, giustificandosi che le sue amiche avevano più soldi da spendere. E così, vedendosi rifiutata la richiesta, ha pensato bene di chiudere la madre in veranda. La studentessa 15enne non voleva saperne di aprire alle forze dell'ordine Il musicista vive con la madre compositrice a Marina centro. Guarirà in 30 giorni RIMINI SABATO28. GENNAIO 2012
IL LIBRO Il gusto della vita IMOLA Martedì alle 9.30 nella Palestra Fratelli Ruscello in via Volta 4 a Imola, in occasione dell'assemblea d'Istituto dell'Ipaa“L. Ghini”, sarà presentato il libro “La sedia di Lulù”. L'incontro è stato voluto dai ragazzi stessi che, coinvolti dalla storia, hanno invitato le autrici Martina Casciani e Alessandra Santandrea. Proprio Alessandra, l'11 settembre del 2002, in un incidente stradale, iniziò la sua seconda vita, dopo aver rischiato di perderla. Diventerà paraplegica. Il libro racconta proprio di questa rinascita, dove la sofferenza è alleviata e accompagnata dal bene di tanti, dai familiari agli operatori delle strutture sanitarie. La solitudine di tante giornate viene vinta dall'arrivo di Lulù, un cucciolo meticcio – incrocio fra papà labrador e mamma pastore tedesco - che, opportunamente addestrata in un centro specializzato, diventa sua inseparabile compagna, nella vita quotidiana come in tante gare di obedience: oggi, infatti, Alessandra è la prima ragazza disabile in Italia a svolgere gare di obedience a livello agonistico in classe II. Un libro che apre gli occhi su una realtà fatta di difficoltà e di gioie, di giorni bui e giorni felici; un realtà che, nonostante tutte le sfide che appaiono insuperabili, vale la pena vivere ogni istante, con la consapevolezza che “quando tutto finisce, in realtà niente finisce”. Un libro che fa capire quanto un cane da supporto possa essere prezioso per una persona disabile. Un fine settimana in punta di fioretto PALASPORT Il 4 e 5 febbraio occhi puntatisul Torneo Nazionale di Scherma Under 14 e abitudini, specie se virtuose e positive, sono dure a morire. E così Imola, per la sedicesima volta, ospiterà il 4 e 5 febbraio al Palasport il Torneo Nazionale di Scherma Under 14, una manifestazione schermistica di altissimo livello tecnico riconosciuta in tutto il panorama nazionale. Anche in questa edizione la gara si svolgerà a squadre, scelta che intende sottolineare i valori formativi in cui il Circolo Scherma Imola crede e di cui si fa promotore, primi fra tutti l'importanza dei legami e dell'affiatamento tra compagni. Il Presidente del Circolo, Lorenzo Muscari ha innanzitutto rivolto un sentito ringraziamento all'Amministrazione Comunale, impegnatasi concretamente, anche in questo momento di delicata situazione economica, nell'organizzazione e promozione del Torneo. Se, infatti, da un lato è triste constatare che la dimensione sportiva imolese è tragicamente in declino rispetto al passato (basket e pallavolo non militano più nelle rispettive massime serie, il calcio addirittura è stato ricacciato tra i dilettanti, mentre Formula Uno e Motomondiale sono lontani ricordi), dall'altro possiamo affermare che in questo vuoto stanno rifiorenL do alcune discipline nobili e di lunga tradizione. E lo scherma è una di queste. Allestire una manifestazione di tale importanza a livello nazionale non può che portare lustro, onore e visibilità alla città di Imola, nonché creare un evidente indotto economico a favore di tutte le attività che vi ruotano attorno: ristorazione e alberghi su tutti (nelle passate edizioni si sono registrati picchi di presenze attorno alle 1200 persone). La kermesse di quest'anno cercherà, se non altro, di confermare i numeri del passato e di aumentare la sensibilità di pubblico ed appassionati attorno a questo sport vivo più che mai. Emanuele Alpi In pedana I giovani atleti si sfideranno al Palasport IN BREVE L'Auser dà spettacolo Alle 21 al Circolo Pontesanto show di Davide Dalfiume e La Bottega del Buonumore con “Fantastic Sciò - Lumache di corsa per il mondo”. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Auser di Imola per realizzare attività che vadano a creare stimoli ed esperienze di crescita globale della persona, proponendo tra le altre cose, incontri di attività teatrali per creare momenti di socialità, perché la socializzazione è sempre più necessaria e richiesta in questa società malata di qualunquismo. La rassegna infatti è intitolata “La comicità se non cambia la vita, sicuramente la migliora”. I biglietti possono essere prenotati telefonicamente o tramite mail e vengono venduti direttamente al Circolo la sera stessa dello spettacolo dalle 20. Biglietto intero a 7 euro e ridotto per i bambini fino a 12 anni a 4 euro. Per informazioni: 0542.25681 o 334.2351334. Corso di danza Panta Rei e Tilt organizzano un corso di danza contemporanea al teatro Lolli di via Caterina Sforza. Si inizia il 14 febbraio con una lezione gratuita. Poi l'iniziativa, che durerà fino a giugno, costerà 36 euro (18 euro febbraio), più il costo di 10 euro di tessera Arci valida tutto il 2012. Aristide Rontini, maestro del corso, si è diplomato alla Rotterdam Dance Academy dove ha approfondito lo studio di numerose tecniche della danza contemporanea e moderna e balla per Georgh Reischl e Conny Janssen. Debutta come coreografo con lo spettacolo “Haya...e tutto ebbe inizio da qui” nel 2010 al Teatro Comunale di Dozza. Sante Zennaro Papà pittore rende la scuola più bella a imparato l'arte e non l'ha messa da parte, bensì a disposizione dei bambini. Francesco Di Santo, genitore di una bimba che frequenta la scuola dell'infanzia comunale di Sante Zennaro, ha impiegato sei giorni di lavoro (gratuiti) per realizzare un'opera che sarà esposta nell'istituto. Un quadro dai colori vivaci che saranno apprezzati anche dai piccoli alunni, con tanto di simpatici animali protagonisti della scenetta. I ringraziamenti Al pittore vanno i ringraziamenti di Amedea Morsiani, dirigente del Settore Scuole del Comune di Imola “Desidero rivolgere un pubblico ringraziamento a Francesco Di Santo - scrive Morsiani - che ha dedicato sei giornate di lavoro gratuite per realizzare un dipinto delizioso, nella parete frontale all' ingresso della scuola, al fine di rendere più accogliente e gradevole la struttura”. Si potrà esibire il nuovo look “fin dalla giornata dell' open day che avrà luogo sabato prossimo - continua la nota della dirigente Questo è solo uno dei segni della relazione intensa che si instaura tra le famiglie e la scuola. Al genitore che ha realizzato l'opera artistica un vivissimo vero ringraziamento da parte dell'Amministrazione Comunale”. Ringrazieranno anche i bambini, che resteranno meravigliati nel vedere il nuovo dipinto, che trasmette tanta allegria. H GIORNO DELLA MEMORIA CERIMONIA NEL SALONE DELLA GUARDIA DELLA PREFETTURA AL TEATRO DELL'OSSERVANZA È ANDATO IN SCENA “VOCI”, CON LETTURE SULL'OLOCAUSTO Medaglia d'onore a tre imolesi deportati e internati nei lager nazisti IMOLA Il prefetto Angelo Tranfaglia nel Salone della Guardia della Prefettura di Bologna ha tenuto la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore che il Presidente della Repubblica concede ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, ed ai familiari dei deceduti, residenti nella provincia di Bologna. Il Prefetto ha consegnato 14 medaglie, di cui 5 ritirate personalmente dagli insigniti e 9 dai familiari dei deceduti. A rappresentare il Comune di Imola c'era il vice sindaco Roberto Visani. Tre gli imolesi premiati: Luigi Lanzoni (deceduto, ha ritirato la figlia Giuseppina); Pio Pasini (deceduto, ha ritirato la figlia Bruna); Gianandrea Minardi. “E' importante ricordare come l'aberrazione nazista, di cui la Shoah fu la più tragica conseguenza, cominciò - ha sottolineato Tranfaglia- e soprattutto è importante trasmetterne la memoria alle giovani generazioni, perché siano sempre bloccate sul nascere, quando se ne intravedono i prodromi, le involuzioni che possono provocare inarrestabili derive nell'abisso dell'intolleranza, del razzismo, della persecuzione”. A Imola il teatro dell'Osservanza ha ospitato lo spettacolo “Voci” (nella foto), una selezione di letture per dar vita ad una “molteplicità di voci e di punti di vista - spiega una nota - per capire come è stato possibile il manifestarsi di uno dei periodi più oscuri della nostra storia”. Presenti, tra gli altri, il sindaco Daniele Manca ed il vescovo Tommaso Ghirelli. Le iniziative per il Giorno della Memoria proseguono stamattina, alle 9.30, con la deposizione di una corona in ricordo dei perseguitati dalle leggi razziali. FUTURO E LIBERTÀ Politica Finiani a congresso nella Sala delle Stagioni IMOLA La Sala delle Stagioni (via Emilia 25) ospita domani mattina il primo congresso di Futuro e Libertà a Imola. Saranno presenti, oltre al coordinatore imolese Franco Benedetti, il numero uno regionale Enzo Raisi e quello provinciale Roberto Flaiani. Ci sarà anche e Oladejo Olawale, presidente del Comitato Primo marzo di Imola, che parlerà di integrazione multirazziale. Tra i temi da arontare, i nodi delle alleanze, l'allarme criminalità e la sanità. Finiani alla vigilia del congresso Sanità A Montecatone gli Stati Generali sulle lesioni al midollo spinale IMOLA Oggi nella sede del Montecatone Rehabilitation Institute (9.30), è stato convocato dalla Faip (Federazione Associazioni Italiane Parateraplegici) un incontro finalizzato alla promozione e al consolidamento degli standard quantitativi, qualitativi e strumentali dei servizi dedicati alla presa in carico globale delle persone con lesione al midollo spinale. “Si tratterà - sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della Faip - di un momento di confronto e di un dibattito necessario in questo delicato momento politico economico. Auspichiamo quindi l'univocità di intenti, per portare la Faip a un confronto con le Istituzioni nazionali e locali, indispensabile per migliorare la qualità di vita delle persone con lesione al midollo spinale”. La sede dell'incontro è stata espressamente voluta allo scopo di riaffermare quella preziosa sinergia di intenti che lega la Faip a realtà importanti per la presa in carico globale della persona con lesione al midollo spinale, come l'Ospedale di Montecatone, da sempre attento a garantire interventi qualitativamente appropriati e rispettosi dei diritti delle persone con lesione al midollo spinale. Per l'Emilia Romagna saranno presenti il Presidente Livio Ceccarelli e il Segretario Mauro Venturelli dell'Associazione Paraplegici, nonché Angelo Dall'Ara in rappresentanza delle realtà locali di tutela delle persone con lesione midollare. Francesco Di Santo davanti al suo capolavoro IMOLA32 SABATO28. GENNAIO 2012
DAL CAMPO Qui Rimini Scotto, allarme rientrato: gioca (fra.pa.) Allarme rientrato per Francesco Scotti che giovedì nel riscaldamento era caduto male sulla mano destra facendo temere il peggio. Il giocatore, subito in ospedale per accertamenti, era apparso già più sollevato durante la serata: ieri la mano si era già sgonfiata dal vistoso ematoma e il portiere ha potuto prendere parte regolarmente all'allenamento. Seduta di lavoro durata meno di un'ora per i biancorossi, incentrata quasi interamente sulla tattica e conclusa con tiri in porta e calci d'angolo. Mirco Spighi ha svolto regolarmente tutto il lavoro senza accusare fastidi quindi torna a disposizione di mister Luca D'Angelo dopo il forfait della settimana scorsa nel derby. Ieri Luca Gerbino Polo e Mirko Palazzi hanno assistito alla seduta tattica senza prendere parte all'allenamento ma solo a livello precauzionale: la loro condizione in vista della Valenzana non preoccupa. Ancora a parte Luca Vittori e Andrea Barone mentre Pasquale Basilico continua la fase di riabilitazione con piscina e cyclette. Oggi alle 10 sul sintetico della Stella la rifinitura. Domani, prima della gara, Cesare Frisoni presidente della Banca di Rimini consegnerà a Biagio Amati l'assegno di partnership per la stagione 2011/12. Qui Santarcangelo Scotto indisponibile per guai muscolari Ieri Scotto ha lavorato a parte per un guaio muscolare: è indisponibile. Ferri e Gavoci in preallarme, oppure il tecnico potrebbe mischiare le carte. La prossima settimana sarà formalizzato il ritorno di Lodovisi al Sassuolo. Eccellenza Tropical Coriano, torna Costa in panchina Dopo le dimissioni rassegnate lunedì da Succi, ucialmente per motivi familiari, a guidare il Tropical Coriano è tornato Giovanni Costa che era stato esonerato a dicembre. Domani il Tropical gioca in casa del Ribelle. Rossi: “E' dura”. E spera nei Miracoli L'INTERVISTA Il tecnico della giovane Valenzana: “Partita proibitiva, il Rimini è tosto e in forma, ma dobbiamo provarci sempre se vogliamo salvarci”. L'arma in più del tecnico è il giovane bomber scuola Genoa RIMINI Roberto Rossi, tecnico romagnolo della Valenzana, dopo la salvezza raggiunta con gli orafi nella passata stagione, quest'anno ha un compito ancora più difficile. Con le retrocessioni più che raddoppiate e una classifica che vede i piemontesi a – 8 dalla zona play out più che difficile sembra quasi una missione impossibile. ”E' dura, ma il tempo c'è, ci crediamo e siamo convinti di potercela ancora fare – attacca Roberto Rossi – nelle ultime gare ci siamo espressi bene purtroppo è mancato il risultato perché a volte, negli episodi che contano della partita, è mancata la convinzione e l'esperienza per indirizzare la gara dalla nostra parte”. Già, convinzione ed esperienza, con la prima probabilmente minata dagli ultimi risultati (una sola vittoria nelle ultime dieci) e la seconda da alcuni infortuni che hanno pesato nell'economia della squadra: “E' così – prosegue il tecnico ex Santarcangelo - dopo una discreta partenza siamo andati incontro a cinque sconfitte consecutive, la squadra si è un po' impaurita, ha perso certezze poi ci siamo ripresi ma nell'ultimo periodo abbiamo vinto troppo poco: sono convinto che, riavvicinando la zona play out, la squadra ritroverebbe maggior fiducia e determinazione. Siamo poi una squadra molto giovane, quella che fa maggior ricorso ai minutaggi, e non abbiamo potuto utilizzare alcuni giocatori che servivano per completare l'organico. Elementi di esperienza e qualità come ad esempio Fabio Alteri (22 gol al Poggibonsi nelle ultime due stagioni, e solo 27' quest'anno proprio all'andata contro il Rimini ndr), questo inevitabilmente ha pesato sul rendimento della squadra”. Negli ultimi mesi la società con alcuni innesti ha cercato di riequilibrare la rosa specie nell'asse centrale del campo: “Abbiamo inserito giocatori d'esperienza – spiega il tecnico – però c'è voluto un po' di tempo per far trovare a questi ragazzi la giusta condizione fisica, recuperando qualche altro elemento ce la giocheremo sino alla fine”. Sono però diversi i giovani interessanti a partite dal bomber della squadra l'attaccante Luca Miracoli classe 1992 che alla prima stagione da professionista (proviene dalla primavera del Genoa) ha segnato 8 gol in 19 partite. “E' un ottimo giovane che si sta comportando molto bene mettendo in luce le sue doti ma ci sono anche altri giovani come ad esempio Blondet, Cappellini, Righini che, inseriti in un contesto consolidato, potrebbero ben figurare” assicura il tecnico cesenate. Con soli tre punti conquistati in trasferta la Valenzana è la peggiore formazione per rendimento esterno e domani al Neri non sarà semplice: “Sulla carta sembra proibitiva – chiosa Rossi – anche perché il Rimini si vorrà rifare dopo la sconfitta nel derby e considerata la cenerentola che dovranno affrontare, faranno di tutto per vincere ma noi ce la giocheremo senza fare barricate cercando di ottenere un risultato positivo. Conosco bene il Rimini, domenica ha perso ma sino al gol di Graziani la gara era equilibrata, nelle ultime quattro gare ha fatto nove punti, quindi si tratta di una squadra in forma e questo non cambia per una sconfitta. La formazione di Luca D'Angelo è una squadra solida, dinamica, aggressiva, forte nelle palle inattive, ha giocatori come Baldazzi e Spighi in grado si esprimere qualità sugli esterni, in questo periodo anche Buonocunto e Zanigni stanno bene: sappiamo che sarà difficile ma per salvarci, dobbiamo provarci in tutte le partite”. Francesco PancariIl tecnico della Valenzana Roberto Rossi Verso il derby del Nanni L'ex Buda resta a sinistra, Petrone ritrova Crivello RIMINI (P.G.) San Marino a sei punti dalla vetta, Bellaria a cinque dai playo, sebbene sempre e solo la salvezza sia nei pensieri dei romagnoli. Sfida spumeggiante domani al Nanni, tra due formazioni una più in forma dell'altra: titani sempre più spietati - ormai da novembre, e in particolare in questo in questo ritorno che già li ha visti asfaltare Casale e Treviso - mentre i biancazzurri di Campedelli - che l'ultima volta hanno perso a metà novembre col Savona - arrivano addirittura dal tris rifilato alla capolista, terzo acuto di fila, in questo magico inizio 2012, dopo Entella e Valenzana. Bellaria - in cerca anche della rivalsa dopo il pesante 2-0 patito all'andata “al cospetto della squadra che più ha messo in dicoltà” ha sempre confessato Campedelli - ancora senza Sonzogni, alle prese con un problema al piede. Mancino basso, domani nel derby, resterà dunque l'ex Buda. E faccenda di sinistra anche per Petrone, orfano dell'appiedato De Santis. Al rientro Crivello, che ora sta bene. Tornerà anche Vivan tra i pali. Da valutare la faccenda degli under: sicuri Del Duca e lo stesso Crivello. Il terzo dovrebbe essere uno tra Farina - che giocherebbe basso a destra per Pelagatti - e Villanova che potrebbe inserirsi in uno scacchiere d'attacco che il tecnico sta in queste ore valutando: Tarallo a disposizione ma non è detto parta da titolare. Tarallo che ha sottolineato il tecnico, non è incompatibile con D'Antoni. E, se non altro a gara in corso, nel derby come in futuro, non è da escludere un tridente. Samuele Buda titano nel 20062007 resterà a sinistra per Sonzogni SERIE D Ancora fuori, Mazzoli, Nunziata e Orlando. La Sestese (penultima) ha la peggior difesa: 41 gol subiti Forlì, tornano disponibili Vanigli Evangelisti e Mordini FORLI' Partita delicata quella che dovranno affrontare domani i biancorossi. Contro una Sestese alla deriva (penultima in classifica) i tre punti sono d'obbligo, sperando in un passo falso di un Este (impegnato in casa contro la Virtus Pavullese) che sta perdendo colpi e del duo in vetta Virtus Verona – Virtus Castelfranco (impegnate rispettivamente contro Pistoiese e Forcoli). Torneranno a disposizione di mister Attilio Bardi Mordini e Vanigli (esaurite le quattro giornate di squalifica rimediate dopo l'espulsione contro l'Este) e anche Evangelisti è tra i convocati. Niente da fare per Nunziata, Mazzoli e Orlando che proveranno a rientrare dopo la sosta. Prossimo avversario I rossoblu di Sesto Fiorentino vengono da una stagione travagliata dove ai playout, sconfitti dal Deruta (provincia di Perugia, ndc), erano retrocessi in Eccellenza Toscana dopo otto stagioni in serie D. Ripescati in estate, il tentativo della società era quello di costruire una squadra in grado di salvarsi agevolmente. Dopo sei punti conquistati nelle prime quattro giornate però la squadra nelle successive 19 partite ha totalizzato la miseria di otto punticini, posizionandosi al penultimo posto a quota 14 punti (ultima vittoria risale al 16 ottobre, 2-1 alla Pistoiese). In panchina mister Riccardo Marmugi ha rilevato ad inizio anno nuovo mister Bartalucci, e fino ad ora ha ottenuto due pareggi (con Bagnolese e Rosignano) e altrettante sconfitte (contro Mezzolara e Camaiore). La Sestese ha la peggior difesa del campionato con ben 41 gol subiti a fronte di soli 19 realizzati. Niccolò StrocchiRichard Vanigli Francesco Moretti Il Cuneo si rinforza: dal Monza arriva il bomber Ferrario MERCATO Per il baby Moretti e Andrea Brighi contatto col Novara RIMINI Nessuna novità circa le possibili cessioni dei gioielli biancorossi: in giro non c'è da spendere molto e verosimilmente da qui alla fine del mercato Valeriani, Onescu, Brighi e forse anche Moretti (per questi ultimi due si è aperto un discorso col Novara: domani sarà al Neri il dirigente Matteo Perazzini) rimarranno in biancorosso. Meglio per D'Angelo che così potrà giocarsi al meglio le sue carte in vista di un girone di ritorno che si annuncia lungo e ricco di insidie. Intanto, mentre a Rimini ci si interroga ancora sull'opportunità dell'affare Basilico (è infortunato anche se lievemente), ieri il Cuneo ha tesserato un ex compagno di squadra del neo attaccante biancorosso, Carlo Emanuele Ferrario (classe 1986). Proviene dal Monza in Prima Divisione. Quest'anno 13 presenze e nessun gol, nelle due ultime stagioni 10 gol in C2 a Prato e 11 in C1 al Monza. E' cresciuto calcisticamente nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto con gli Allievi. Con Ferrario, Varricchio e Fantini l'attacco del Cuneo diventa più temibile. Il Savona tratta col Montichiari l'attaccante Dimas e il centrocampista Alessio Del Padrone. SECONDA DIVISIONESABATO28. GENNAIO 2012 7
L'ex assessore: “Buona l'iniziativa del Pdl” DECENTRAMENTO Silvia Lameri promuove gli azzurri e sollecita una riforma condivisa tra maggioranza e opposizione tavolta il Popolo della Libertà è promosso. All'ex assessore al Decentramento Silvia Lameri l'idea degli azzurri piace. Il gruppo di Nereo Foschini ha lanciato un'iniziativa per sopperire alla soppressione delle circoscrizioni e ad un nuovo regolamento che tarda ad arrivare in Consiglio comunale: istituire referenti di partito che i cittadini possono contattare. “Mi sembra una buona iniziativa per riempire il vuoto istituzionale che si è creato con la soppressione dei consigli di circoscrizione”, sostiene Lameri. L'esponente del Pri si era battuta la scorsa legislazione, insieme ad altri Comuni, per far rientrare la norma che ha portato all'eliminazione dei ‘parlamentini': “Con noi c'era anche l'Anci. Purtroppo non siamo riusciti ad evitare che si creasse un vuoto istituzionale che ha lasciato i cittadini disorientati”. Alla fine della scorsa legislatura era arrivata in consiglio comunale la modifica dello Statuto che riempiva il vuoto e rinviava a questo mandato il regolamento per le nuove consulte. Non se ne è ancora fatto nulla. Alla radice pare ci sia un non completo accordo tra Pd e alleati (soprattutto FedS e Sel). Da una parte i Democratici ipotizzano l'utilizzo dei risultati delle ultime elezioni nelle varie circoscrizioni per formare i consigli (che avrebbero solo funzioni consultive) dall'altra gli alleati vorrebbero nuove elezioni ad hoc, magari aperte anche agli extracomunitari, come ha sottolineato Alberto Ancarani, consigliere del Pdl, nell'ultima conferenza stampa. Lameri non entra nel merito del dibattito ma si augura che l'impasse sia presto superata. Magari guarS dando allo scenario nazionale: “Abbiamo un quadro politico in cui forze politiche diverse collaborano per il bene dell'Italia. Se gli obiettivi sono importanti vanno condivisi e credo che anche qui a Ravenna, per il decentramento, si possa procedere in questo modo. Provare a fare qualcosa è sempre un bene e credo che lo spirito del Pdl, in questa iniziativa, sia quello di riempire un vuoto istituzionale. Le forze politiche devono collaborare per arrivare ad un obiettivo: la vicinanza ai cittadini”. L'assessore non lo dice, ma l'antifona sembra chiara: il centrosinistra farebbe bene a darsi una mossa. Del resto il sindaco aveva sottolineato pochi giorni dopo le elezioni l'importanza del decentramento e promesso una riforma entro breve tempo. Matteo Cavicchioli, capogruppo del Pd, spiega però al telefono che la situazione non è seguita dal gruppo consiliare: “Ne stiamo ancora discutendo a livello di partito. Nella mole di questioni che abbiamo trattato in questi sei mesi, il decentramento è rimasto un po' indietro”, si limita a dire il consigliere. Tutto ruota comunque attorno al comma due dell'articolo 53 del nuovo statuto comunale: “I componenti dei Consigli territoriali - si legge - sino individuati con procedure che prevedano il coinvolgimento della popolazione territorialmente interessata”. Quali siano queste procedure è tutto da vedere. Alessandro Montanari Ex assessore Silvia Lameri (Pri) si è occupata di decentramento nella scorsa consiliatura LE PAROLE DELLA REPUBBLICANA “L'idea dei consiglieri del Popolo della libertà è positiva e cerca di riempire un vuoto istituzionale che si era creato con l'abolizione delle circoscrizioni a cui ero contraria” LEGA NORD Interrogazione sui parcheggiatori RAVENNA Il gruppo consiliare della Lega Nord Romagna ha presentato un'interrogazione circa la situazione nei parcheggi della città. “Persistono situazioni di disagio dovute alla presenza di extracomunitari che insistono nei parcheggi per richiedere in modo ingiustificato dei soldi ai cittadini – aerma il Consigliere Paolo Guerra - pratica che oggi si è diusa a quasi tutte le aree di sosta”. Il capogruppo Learco Tavoni prosegue: “Nelle ultime settimane molti cittadini che accedono ai parcheggi sono giunti a una situazione di totale disagio” L'interrogazione chiede se e in quale data il Sindaco e l'Assessore hanno richiesto alle forze dell'ordine un intervento e la presenza continua di agenti in divisa nei parcheggi della città. A questa richiesta si aggiunge se sono previsti interventi di potenziamento delle illuminazioni Parcheggiatori FISCO ONLINE Da Ravenna oltre 5mila chiamate RAVENNA Sono stati oltre 39.000 i contribuenti dell'Emilia-Romagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50% delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di “Civis”, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarità e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato da Bologna (8.358), che precede Modena (5.767) e, al terzo posto, proprio Ravenna con un totale di 5.083 chiamate. Il 36% delle domande di assistenza è arrivato dai dottori commercialisti ed esperti contabili. Al secondo posto si piazzano le società di servizi (21%) e al terzo le associazioni di professionisti (20%). TRAFFICO “I vecchi problemi di via S. Gaetanino” “Incidente mercoledì scorso su via San Gaetanino. Due le auto coinvolte. Nello scontro una vettura è finita davanti ad una abitazione. L'incidente ha provocato un lungo incolonnamento di auto, con problemi di traco smaltiti soltanto dopo due ore”. La cronaca di quanto accaduto tre giorni fa è riportata da Alvaro Ancisi, consigliere di Lista per Ravenna. “La situazione del traco in via San Gaetanino è drammatica, ma non da oggi”, dice il consigliere. “Nel piano traffico in vigore è prevista l'effettuazione di interventi di moderazione del traco su via San Gaetanino. Nel punto sull'Istituzione di Zone 30 esterne al Centro Storico è prevista, inoltre, su questa strada, l'istituzione di una zona 30 (cioè col limite di velocità di 30 km orari). Anche in questo caso, come per quasi tutto il monumentale Piano Traco, nulla è stato fatto, mentre i problemi sono rimasti, se mai aggravati. Da anni, via San Gaetanino ha subito la trasformazione funzionale da “EStrade urbane di quartiere”, come classificata dal PGTU, in una strada primaria urbana di origine remota provinciale ed extraprovinciale, con destinazione Marina di Ravenna, che subisce il passaggio di auto e moto a velocità ben superiore a 50 chilometri l'ora e con portata oraria che, nei mesi estivi e nella fascia notturna, è superiore ai 1200 veicoli. Peraltro, è superata largamente l'emissione acustica notturna di 55 decibel, introdotta per questa strada nella nuova “Classificazione acustica” del Comune di Ravenna. Il decreto del 1997 del Presidente del Consiglio sulla: determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore stabilisce che, oltre 50 decibel notturni, il rumore produce “Disturbo della qualità della durata del sonno”. Il giugno scorso sono scaduti i termini per la presentazione delle osservazioni a tale nuova “Classificazione acustica”, la quale, in sostanza, riguardo alla San Gaetanino, ha preso atto che viene usata come autostrada per Marina di Ravenna, classificandola come tale. Le osservazioni dei cittadini non sono state ancora sottoposte alla valutazione e alla decisione del consiglio comunale. Lista per Ravenna richiama da tempo l'amministrazione comunale, da ultimo con la mia interrogazione al sindaco del 17 luglio scorso, ad essere coerente con i piani che si è data, affinché via San Gaetanino possa essere percorsa in condizioni strutturali di sicurezza”. MOVIMENTO 5 STELLE PIETRO VANDINI RISPONDE ALLE CRITICHE BIPARTISAN “ATTACCHI CONTINUI, MA LUI HA ESPRESSO SOLTANTO UN'OPINIONE” “Grillo ha espresso un'opinione ma non è il nostro leader” RAVENNA “Fino a poco fa eravamo degnati a malapena di una risposta, ora non passa settimana che i partiti non cerchino di attaccarci per evidenziare dissidi interni inesistenti o per tirarci ora a sinistra ora a destra”: a scriverlo è Pietro Vandini, capogruppo del Movimento 5 Stelle. Il riferimento è all'ultima polemica riguardo il Movimento e alle esternazioni di Beppe Grillo, contrario alla cittadinanza agli immigrati. “E' evidente, per chi è abituato alla vecchia politica, che non sia facile comprendere perché il leader di un MoVimento dica una cosa e molti suoi tesserati ne facciano un'altra. Signori, questa è la dimostrazione di quello che ripetiamo fin dall'inizio: dai noi non ci sono tesserati e Beppe non è il nostro leader, è semplicemente una persona come tutti noi che può esprimere una posizione sottoponendola a critiche o a condivisioni”. robabilmente “Beppe si è limitato a considerazioni forse poco approfondite per un tema tanto delicato, ma è anche vero che lui, non praticando la politica nelle istituzioni, non ha necessariamente il compito di sviscerare completamente ogni argomento. Il suo compito è quello di portare alla ribalta questioni importanti e, molto spesso, com'è nel suo stile, di lanciare provocazioni su cui riflettere senza pregiudizi ideologici. Del suo criticatissimo messaggio quasi tutti hanno omesso di evidenziare un particolare, ovvero la volontà dei partiti che sono in Parlamento da oltre dieci anni di “ripartire da fuori” o “dal basso” per riconquistare consensi ormai perduti, col rischio di figuracce barbine come quelle occorse col referendum dello scorso giugno”. Vandini ricorda che il Movimento a Ravenna sostiene la campagna “L'Italia sono anch'io”. Ciò significa riprende Vandini che “ascoltando i cittadini abbiamo inteso l'importanza di questo tema e perciò riteniamo che attraverso lo strumento della proposta di legge popolare si possa poi innescare un dibattito che giunga finalmente ad una normativa migliore rispetto a quella che esiste da oltre vent'anni. Lo ius soli di fatto è come se esistesse già, semplicemente viene applicato al diciottesimo anno di età, troppo tardi. Con questa proposta di legge si chiede che invece la cittadinanza venga data alla nascita, a patto che almeno un genitore sia legalmente in Italia da almeno un anno. Un anno è troppo poco? Diciotto sono troppi? A nostro avviso, chi nasce e vive in Italia è di fatto un italiano. Discutiamone. Apriamo un confronto all'interno delle sedi opportune, ma facciamolo. Sicuramente il problema relativo all'immigrazione non si risolve in questo modo senza poi mettere mano alla legge Bossi-Fini nel punto in cui obbliga gli extracomunitari ad entrare in Italia solo dietro la presentazione di un contratto di lavoro. Per essere davvero utile, la legge richiederebbe un coordinamento molto efficiente tra gli Stati, quando invece la triste realtà è che non si riesce nemmeno a contrastare l'immigrazione clandestina.”. Che polemiche sulla cittadinanza agli stranieri Dissidi interni frenano il regolamento RAVENNA 17SABATO28. GENNAIO 2012
INSERTO SPOSI SABATO28. GENNAIO 201223 A CURA DI ROBERTO VENTURINI
Sfarzoso oppure low cost. Religioso o civile. Etico. Creativo e innovativo. Il rito del matrimonio, che qualcuno vorrebbe archiviare come pratica stantia e obsoleta, continua invece a esercitare un assoluto potere di fascinazione. E le persone coinvolte, una volta decise a scambiarsi la solenne promessa, entranno a pieno titolo in un macro mondo fatto di inviti, abiti, ?????????????????????????????????????niere, lista nozze, luna di miele e tutto ciò che si possa immaginare, dalla ?? ????? ???????????????????????????? ?? programmi tv stanno dedicando sempre più spazio a questa scelta romantica. Come dimenticare la promessa d'amore di William d'Inghilterra e Kate Middleton (Foto Lapresse), che meno di un anno fa hanno fatto sognare miliardi di persone, ferme davanti allo schermo, con un semplice ????????????????????????????????????????? palinsesti internazionali? La voglia di sognare, inutile dirlo, c'è ancora tutta: nonostante la crisi, anche la settima arte non ha rinunciato a celebrare un matrimonio da favola, come quello fra il vampiro Edwards e la dolce Bella Swan, i protagonisti di Twilight. Cine???????????????????????????????????????? sono in continuo aumento e racchiudono ogni possibile soluzione. La te??????????????????????????????????????????? dalle tradizioni italiche delle “Scene da un matrimonio” mengacciane - al mondo intero, con il nuovo programma di Sky “Matrimoni da favola”, tutto dedicato al tema. Ogni mercoledì alle 22 un team di esperti mette a punto ogni dettaglio per realizzare un evento perfetto. Oltre a raccontare le stravaganze in giro per il mondo, il programma è una fucina d'idee e fornisce delle risposte a qualsiasi domanda possa nascere nel momento dell'organizzazione. ??? ?????????? ?? ???????? ?? ????????? sposi nella alternative da scegliere per il giorno più importante della ????? ????????? ???? ?????? ?????? ???fessionali, di cui sta aumentando la richiesta. Qualche esempio? Wedding planner, mente organizzativa dell'evento e faro per gli sposi, cake designer, per torte nuziali indimenti?????????????????????????????????????? ?????? ????????? ????? ???????? ????????? stilisti, per creare abiti da sogno, truccatori e parrucchieri. Numerosissime, dun??????????????????????????????????che le trovate fantasiose e le storie che ?????????? ???????? ??? ????? ???? ???????nio: un business, certo. Eppure, al di là di tutti i fronzoli, quel “sì”, così antico e così lapidario, così carico di promesse e di inevitabili paure, riesce ancora, irresistibilmente, ad emozionarci. Lina Colasanto Un'antica promessa per un matrimonio da favola INSERTO SPOSI24 SABATO28. GENNAIO 2012
DOMANDE CONTRIBUTI Scuola, libri e rimborsi Scade il 10 marzo il termine di presentazione delle domande per accedere ai contributi che la Regione mette a disposizione degli studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie meno abbienti, per rimborsare le spese d'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2011/12. Il rimborso, che può essere integrale o parziale delle spese sostenute dalle famiglie, riguarda gli alunni iscritti alla scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori), sia pubblica che privata, appartenenti a nuclei famigliari con un valore Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), calcolato con riferimento al reddito 2010, non superiore a 10.632,94 euro. Le domande per ottenere il rimborso-spese vanno presentate dal genitore (o da chi ne esercita legalmente le funzioni) alle segreterie delle scuole frequentate entro le ore 13 di sabato 10 marzo 2012. Sulla base dei fondi ministeriali disponibili, la Regione provvederà poi al rimborso delle spese autocertificate per l'acquisto dei libri. Il contributo verrà assegnato, presumibilmente, nel secondo semestre 2012. Lo scorso anno nel solo territorio faentino sono state accolte 326 domande di contributi (148 di alunni di scuola secondaria di I° grado, 178 di studenti di scuola secondaria di II° grado). Info: servizio Istruzione Comune di Faenza, piazza Rampi 1: tel.0546/691678) Blitz, due imprese cinesi nei guai EVASIONE clandestini e lavoro irregolare: incittà smascherate aziende di abbigliamento ue imprese faentine condotte da cinesi sono state visitate da GdF, Polizia e Carabinieri giovedì scorso alle undici della sera. Il blitz è andato a segno, sorpresi e colti in fallo gli asiatici che ora dovranno rispondere di evasione fiscale, lavoro irregolare e immigrazione clandestina; intanto sarebbero già state staccate multe per oltre 10mila euro, mentre un capitolo a parte riguarda le condizioni igienicosanitarie dei locali - non esattamente adamantine - in cui lavoravano gli operai, anch'essi tutti di nazionalità cinese: su questo punto scatteranno probabilmente altre sanzioni. Gli accertamenti hanno riguardato attività di tipo manifatturiero e sono stati condotti nel solco di un modello organizzativo collaudato che vede coinvolti, in un'ottica di massima efficacia dell'azione amministrativa, le Forze di Polizia e l'Ispettorato del Lavoro di Ravenna; si tratta di controlli interforze effettuati periodicamente proprio per verificare la regolarità delle attività produttive condotte da cittadini stranieri. Le due imprese di Faenza visitate giovedì notte operano nei settori della confezione di abbigliamento, e in quello della tappezzeria; sono entrambe condotte da cinesi e impiegano una quindicina di lavoratori. Le forze dell'ordine hanno D constatato l'impiego di 5 lavoratori in nero, di cui due immigrati clandestini. Guardia di Finanza e Ispettorato del lavoro si sono occupati di tutti gli aspetti che riguardano l'evasione fiscale e contributiva; per una impresa è stata disposta la sospensione dell'attività causa impiego di una percentuale di lavoratori in nero superiore al 20 per cento della forza lavoro regolare. Polizia e Carabinieri hanno curato gli aspetti attinenti al profilo immigratorio dei due lavoratori clandestini di etnia cinese, per i quali è stato adottato il provvedimento di allontanamento dal territorio italiano; il loro datore sarà deferito all'autorità giudiziaria per l'impiego di manodopera clandestina. Cinesi irregolari nelle aziende manifatturiere faentine; sotto, auto della Gdf al blitz interforze IN BREVE Messa giornalisti Alle 11.30, in Duomo, il Vescovo mons. Claudio Stagni presiede la celebrazione eucaristica nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, nell'occasione rappresentati dall'Ordine, dalla Federazione settimanali Cattolici, dal Piccolo e dall'Ucsi. Ecco Malafronte Alle 17 in Sala Forum (viale Ceramiche 13) si inaugura la mostra di pittura di Mauro Malafronte“Energicamente... oltre la tela”, a cura di Gianni Morsiani; visibile fino al 9 febbraio tutti i giorni orario 16-19, prefestivi e festivi 10-12.30 e 16-19 Film di Eastwood Alle 21, al Cinema Moderno (via Morini 14) di Castel Bolognese, il film “J.Edgar” di Clint Eastwood. Pittura a Riolo A Riolo in Municipio mostra pittura-scultura delle allieve della Libera Università adulti Faenza: Beatrice Balbi, Damiana Belvedere, Fabiana Faziani, Mariangela Liverani, Valentina Mazzanti, Daniela Mirandola, Giuseppina Mongardi, Silvia Ponzi Lora Poggi, Graziella Sagrini, Marilena Sdruccioli, Francesca Vespignani, Carmen Villa. Dialettale/1 Alle 21 al Cinema Teatro di Reda, la compagnia “Gad” di Lugo presenta “Una dona da zunzèn” Dialettale/2 Alle 21 al Teatro Filodrammatico (v.le Stradone 7) gli Amici del Teatro di Cassanigo nella commedia in dialetto “E zuzed sol a Casanigh” con Francesco Zoli, Monica Gaudenzi, Serena Zoe Lombardi, Alfonso Nadiani, Rita Sandrini, Marco Savorani, Mirko Donati, Ambra Sangiorgi; regia Rita Sandrini; scene e costumi: Giovanna Amadei. Domani si replica alle 15.30. Giorno Memoria Medaglia al valore per Guido Brighenti ella Giornata della Memoria il Prefetto Maria Guia Federico ha consegnato una medaglia d'onore della Presidenza del consiglio dei Ministri a Guido Brighenti. Nato a Brisighella il 25 giugno 1908 e scomparso a Faenza l'11 maggio 1994, soldato di Cavalleria, Brighenti dopo esser sopravvissuto alla tragica Campagna di Russia, fu catturato a Parma l'8 settembre del 1943 dalle truppe tedesche insieme ai suoi commilitoni e deportato come prigioniero di guerra nel campo di prigionia militare Stalag XIII C a Hammelburg, Germania, per esser trasferito due mesi dopo in Austria nello Stalag 398 di Pupping. Poi, il 30 agosto 1944, non avendo aderito alla Rsi, passò dallo status di prigioniero di guerra a quello di Internato Militare Italiano e fu spostato ancora a Wels I, sottocampo di lavoro coatto del lager austriaco di Mauthausen-Gusen. Liberato il 4 maggio 1945 dalle truppe americane rientrò in Italia il 29 giugno dello stesso anno. Il 24 agosto 1961 Guido Brighenti è stato decorato con la doppia Croce di Merito di Guerra. La medaglia d'onore della Presidenza del consiglio dei Ministri è un'onorificenza istituita nel 2006 e riservata ai cittadini italiani militari e civili deportati e internati nei lager nazisti. La cerimonia si è svolta a Prato davanti a tutte le autorità. La vicenda umana di Brighenti è stata presa a esempio per il sacrificio e le sofferenze patite da tanti pratesi in quel periodo storico. Il riconoscimento è stato ritirato dal nipote Gian Paolo Zanetti. N INAUGURAZIONE LA MOSTRA RIPERCORRE SIMBOLISMO, ART NOUVEAU, FUTURISMO, NOVECENTO E REALISMO MAGICO, TRA LE ALTRE ESPOSTE OPERE DI RAMBELLI, MELOTTI, FONTANA E CHINI Arte eccelsa al Museo delle Ceramiche Scocca l'ora del grande Adolfo Windt Si inaugura oggi (17.30) al Museo Internazionale delle Ceramiche la mostra “La scultura ceramica all'epoca di Adolfo Wildt”. Quando si parla dell'arte di Wildt si intende ripercorrere i grandi ambiti delle vicende artistiche novecentesche (Simbolismo, Art Nouveau, Futurismo, Novecento, Realismo Magico). Il Mic, in concomitanza con la grande mostra forlivese su Wildt “L'anima e la forma tra Michelangelo e Klimt” ai Musei S.Domenico di Forlì (28 gennaio-17 giugno) propone un percorso all'interno della propria Collezione del ‘900 alla scoperta delle opere di artisti che hanno avuto stretti rapporti con Wildt o che sono stati a lui contemporanei. Quindi esposte opere degli allievi Fausto Melotti, Lucio Fontana e l'adorato Domenico Rambelli; il Liberty con Galileo Chini, Achille Calzi, Francesco Nonni, Domenico Baccarini, i contemporanei con sculture di Arturo Martini, Duilio Cambellotti, Ercole Drei, Pietro Melandri, Giò Ponti, Anselmo Bucci e - giungendo agli esatti opposti in termini di poetica e di personalità - i futuristi con esperimenti di Giacomo Balla, Benedetta e Filippo Tommaso Marinetti al momento della loro esperienza ceramica faentina (1928-29) o di Albissola, dal 1929 in poi. Il percorso, curato da Claudia Casali, illustra uno spaccato di eccellenza dell'arte italiana dei primi 30 anni del Novecento. La visita ruota intorno alle figure centrali di Fausto Melotti e Lucio Fontana, allievi di Wildt all'Accademia di Brera, e protagonisti di una nuova e moderna concezione di scultura. Apertura: martedì e venerdì 10-13.30; sabato, domenica e festivi 10-17.30. FAENZA All'Itip Bucci il dono di Lions Valli e Leo Club FAENZA Al ristorante Villa Rotonda a Castel Raniero l'incontro organizzato da Lions Club Valli Faentine e Leo Club Faenza ha visto i presidenti Andrea Tabanelli e Stefano Naldi consegnare al prof.Riccardo Silimbani dell'Itip Bucci attrezzature per gli studenti Itip che partecipano con 2 vetture (una ibrida e una ad alcol) progettate e costruite a scuola, alla Shell Eco Marathon gara che evidenzia le doti di risparmio di carburante dei mezzi; quest'anno si svolge a Rotterdam (17-19 maggio). La consegna del dono al prof. Riccardo Silimbani Da non perdere Il nuovo libro di Ravaglioli Sprazzi di storia e di vita agreste in Romagna MODIGLIANA Proprio in quest'anno celebrativo del Pascoli cantore della nostra terra, giunge in libreria il volume “La mia Romagna - Sprazzi di storia e di vita agreste” (Litografia Fabbri Modigliana, euro 14) di Antonio Ravaglioli, faentino di origini modiglianesi, che esplora, a ritroso nel tempo, la vita di alcune famiglie, tra le quali la sua, attaccate alla terra e vissute in un territorio ai margini dei grossi centri urbani. Un triangolo della collina romagnola tra il monte Castellaccio, la Pietramora e il Monte Ceparano, ai confini di Brisighella e di Modigliana, tra le valli del Marzeno e del torrente Samoggia. L'autore esalta le figure degli uomini che qui hanno vissuto con sacrificio e hanno resistito ai richiami della città, dimostrando l'attaccamento alla propria terra, ai ritmi di lavoro che ancor oggi sopravvivono grazie al forte carattere del romagnolo. La ricerca non si è basata solo sulla descrizione della vita campestre ma scava l'animo dei protagonisti, in un periodo storico che va dal 1861 al 2011. Senza memoria non esiste futuro e queste 224 pagine portano alla ribalta un piccolo mondo che credevamo scomparso, ma che vive e pulsa ancora. Il libro, enumerate le numerose specie di flora e fauna, offre diverse mappe per itinerari attraverso i quali si potranno godere e ammirare paesaggi bucolici oggi introvabili, come le bianche mandrie al pascolo, una ricchezza da preservare e da far conoscere ai bimbi, ai turisti affinché resti per sempre questo sapore della tradizione, vero condimento della nostra vita di romagnoli. Il nipote Gian Paolo Zanetti riceve la medaglia FAENZA22 SABATO28. GENNAIO 2012
ALBUM SABATO 28. GENNAIO 2012 VITE IN VOLO Magnifici sogni artistici si scontrano con la sordida realtà quotidiana nel musicale incanto della “Bohème” in scena questa sera e domani al Teatro Alighieri di Ravenna ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i Zoom, si scatta! Gli appassionati dell'obiettivo non potranno perdersi, da domani a domenica 12 febbraio, la mostra fotografica del neonato Circolo di Cultura Fotografica Rimini al Museo della Città, patrocinata dal Comune con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura. A partire dalle 16,30 il Circolo di Cultura Fotografica farà la sua prima apparizione in pubblico per presentare l'allestimento nella Sala Rossa di ben trenta opere, due per ogni socio, seguite dalla rappresentazione di un set fotografico professionale, con tanto di modelli, per mostrare al pubblico il lavoro in studio. “L'idea di creare un circolo per giovani e nuovi appassionati di fotografia nasce dall' esperienza di insegnamento nei laboratori e workshop dell' Università Aperta “Giulietta Masina e Federico Fellini” e dell' Unasp- Acli Rimini” afferma Roberto Sardo, fotografo professionista e docente “con l'obiettivo di avere uno spazio per condividere la passione per la fotocamera, attraverso lo scambio di reciproche esperienze”. Le opere esposte sono frutto di una decina di allievi del professor Sardo amanti della fotografia che si sono uniti entusiasti al progetto, riuscendo a creare in pochi mesi una mostra fotografica di alto livello, cui punto di forza è la creatività e l' illimitata libertà espressiva degli autori. “Dopo questa energica partenza, abbiamo intenzione di continuare l'attività del circolo attraverso iniziative interne, come incontri di confronto e crescita culturale, ed esterne, per farci conoscere da un pubblico sempre più ampio tramite mostre, occasioni di formazione e tanto altro” conclude Sardo. Info: www.fotograficarimini.com. Giada Tiberi a Bohème come stato mentale e disposizione spirituale della giovinezza artistica, di una vita lanciata e affidata alle piroette della folle roulette del caso, sospesa tra la speranza in un successo conclamato e la caduta nella rovinosa miseria di chi non riesce a procurarsi di che vivere. Tra penosi stenti e slanci entusiastici trascorre così la vita dei protagonisti dell'opera di Giacomo Puccini che andrà in scena stasera alle ore 20.30 e domani pomeriggio alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna nel nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, con la regia di Marco Gandini e la direzione orchestrale di Francesc Bonnín. Al centro dell'opera rifulge la fertile effervescenza dei sogni e la fresca esuberanza di talenti in sboccio che lottano con le durezze della vita reale, contro l'affitto da pagare, il ventre da riempire e le membra da scaldare nel freddo inverno parigino: viene così ritratto quell'incerto periodo di incubazione artistica in cui si cercano vetrine su cui esporre le proprie doti, mecenati da cui essere finanziati e banchetti in cui scroccare un pasto. E' l'aspra fase che ogni artista conosce, quando si sceglie di puntare sulla sfida del gioco creativo tutta la propria esistenza lanciandosi in una scommessa dall'esito incerto e accettando così di vivere nella ciclotimica oscillazione tra audaci ebrezze e dure ricadute nell'afflitta coscienza dell'ineludibile povertà. Musica, filosofia, poesia e pittura costituiscono il sacro quartetto delle arti che viene ben rappresentato nei quattro protagonisti maschili dell'opera pucciniana, tra i quali emergono però il poeta Rodolfo e il pittore Marcello, mentre sul versante femminile spiccano la purezza lieve di Mimì e la curiosa spregiudicatezza di Musetta. Dati i personaggi e i caratteri, scatta il gioco delle affinità elettive che opera le sue inesorabili alchimie di attrazione e repulsione. La bohème, rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1896 con la direzione di Arturo Toscanini, segna il passaggio in Puccini da un'ottica eroica ad una più borghese: è il teatro della vita sgravato da punte sublimi e ornamenti retorici. Al di là degli evanescenti sogni della giovinezza è il mondo urbano ad essere in qualche modo protagonista dell'opera: una Parigi vivida e pulsante, piena di promesse, ma irta di pericoli e difficoltà. “La storia, tratta dal libro di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, viene sintetizzata da Puccini che ne estrae l'essenza, raggrumando in linfe musicali e scene topiche l'anima e il senso di fondo del testo ed incarnando in poche scene la dialettica fondamentale del romanzo”, ha affermato il critico musicale Giancarlo Landini nel recente incontro di introduzione svoltosi al Ridotto dell'Alighieri”. E' in effetti la perfezione della macchina drammaturgica a lasciare sconcertati e a rendere l'opera un unicum nella produzione operistica degli ultimi due secoli. La musica accompagna con delicata intelligenza il libero fluire degli eventi avvolgendo con un andamento leggero e melodico le disavventure di una vivace tetralogia di personaggi, un'ariosa brigata nelle cui azioni si condensa lo spirito di un'epoca e un'epoca dello spirito. “Come tutti i grandi geni - ha concluso Landini - Puccini non ha cambiato i temi, ma ha mutato il linguaggio scuotendone il codice essenziale e focalizzandosi su movenze musicali di gruppo secondo una tecnica che per certi versi anticipa l'ottica e la struttura del moderno musical”. Emauele Palli E' al primo posto dei dischi più venduti della settimana. I Litfiba hanno scalato la vetta con Grande Nazione, nuovo album di inediti. La buona notizia per i fan di Piero Pelù e Ghigo è che i due faranno tappa al 105 Stadium di Rimini. Il concerto è per il 14 aprile ma i biglietti sono in vendita già da ieri (info: 0541785708). SANREMO 2012 Celentano raggiunge l'accordo con la Rai: il molleggiato ci sarà Compenso di 300mila euro a puntata ESPOSIZIONI IL CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA DA DOMANI IN MOSTRA AL MUSEO DELLA CITTÀ CON OLTRE TRENTA SOGGETTI E UN SET PROFESSIONALE Scatti d'autore esposti a Rimini Tappa riminese per i Litfiba live con Grande Nazione Il critico Giancarlo Landini: “Come tutti i grandi geni, Puccini non ha cambiato i temi, ma ha rinnovato il linguaggio scuotendone i codici e le strutture essenziali” Maestri Per me la fotografia non è cambiata dalle sue origini, tranne negli aspetti tecnici, che non sono il mio maggior pensiero Henri Cartier Bresson fotografo francese (1908 - 2004)
Sognate un matrimonio che nessuno possa dimentica-re? Allora la parola d'ordi-ne è “personalizzare”, ad esempio scegliendo un tema conduttore, che può essere un colore, una storia oppure un luogo. Se si opta per un colore - magari collegato ad un pietra - il tema assume ?????????????????????????????????????????? gli sposi amano il mare, si può puntare sul turchese, con cui “colorare” segnaposti e tavoli e creare così un'atmosfera marina, per chi ha invece un debole ????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????????????? della sposa. Gli sposi possono indicare anche sull'invito un tema: gli anni Venti ??????????????????????????????????????? Sessanta o Settanta e allestire il tutto in stile, suggerendo agli ospiti che tipo di abiti indossare, in armonia con lo spunto creativo. E perché non personalizzare partendo proprio dalla location? Sicuramente, i ristoranti tradizionali stanno subendo una forte concorrenza da parte di luoghi più suggestivi. Si va infatti alla ricerca di ville antiche, palazzi storici o tenute in campagna o al mare, che incontrano anche la tendenza del matrimonio eco solidale. ???????????????????????????????????????????? ma anche i vivai in città, allestiti ad hoc per festeggiare l'evento. A Santarcangelo di Romagna si può scoprire la Collina dei Poeti, dove la principale attrattiva è rappresentata dal viale dei gelsi, particolarmente suggestivo e impreziosito dall'albero detto in dialetto “l'amour”, che ha ribattezzato così il luogo, con il nuovo nome de “Il viale dell'amore”. Il catering stesso diventa spesso una vera e propria esperienza culinaria, dai ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? dello “street food”, il cibo da strada (pic???????????????????????????????????????????? camioncini addobbati per l'occasione. Decisamente in stile made in Italy, invece, è la classica Ape, che conferisce all'evento un volto divertente e originale. Se si vuole un vero contatto con l'ecologia, poi, si sceglierà un menu dove pre???????? ?? ????????? ??? ?????????? ???? ????? bomboniere che diventano un piccolo dono di natura, ovvero sementi o bulbi da piantare, confezionati elegantemente. Semi e germogli, per suggellare un nuovo inizio. Per i buongustai la scelta ricadrà senz'altro sulla degustazione di confetti o di zuccherini, solitamente racchiusi in ????????????????????????????????????????ne, confezionate con nastri del colore scelto per l'allestimento della cerimonia: piccoli scrigni che custodiscono delizie nei gusti più vari, dalla classica mandorla al cioccolato, dai frutti tropicali al ??????????????????????????????????????? giorno speciale. Luoghi suggestivi per personalizzare l'evento PREGHIERA DEI FIDANZATI Signore, ti ringraziamo d'averci dato l'amore. Ci hai pensato “insieme” prima del tempo, ???????????????????????????? così, l'uno accanto all' altro. il nostro amore è nato dal ??????????????????????????? Che esso resti sempre espressione genuina del tuo, senza che il gusto intenso di sentirci vicini attenui il sapore della tua presenza fra noi. Senza che il godere delle cose belle che sono in noi ci allontani dal fascino della tua grandezza. Se per errore o per malinteso affetto ci allontanassimo da te, fa che il vuoto o lo squallore esasperanti della tua assenza, ci scuotano profondamente e ci riportino alla ricerca di te. Signore che tutto di noi conosci, fa che apprendiamo l'arte di conoscerci profondamente; donaci il coraggio di comunicarci tutte le nostre aspirazioni, gli ideali, i limiti stessi del nostro agire. Che le piccole inevitabili asprezze dell'indole, i fugaci malintesi, gli imprevisti e le indisposizioni, non compromettano mai ciò che ci unisce, ma incontrino una generosa e cortese volontà di capirci. Donaci, o Signore, fantasia per creare ogni giorno espressioni nuove di rispetto, di amabilità, di affettuoso vicendevole aiuto tra noi. Che la vita coniugale, che presto inizieremo, non sia che la continuazione di questa azione, creatrice di amore, che ci assicura l'incontro con te; come in un esaltante ritorno al tuo “Amore”, da cui il nostro si è staccato come piccola scintilla. Amen INSERTO SPOSI 25SABATO28. GENNAIO 2012
NON CI SARA' IL NEOACQUISTO CARROZZA Atalanta Denis recupera: Marilungo giocherà al suo fianco BERGAMO (g.p.t.) Sono ventidue i convocati da mister Colantuono al termine dell'allenamento di ieri mattina che ha preceduto la partenza anticipata per Cesena, in vista della trasferta di domani al “Manuzzi”: sospiro di sollievo per Denis, alla fine della fiera. Il mister dell'Atalanta ha infatti spiegato che questa settimana l'argentino ha fatto un lavoro di scarico, ma solo per recuperare energie, dunque domani sarà regolarmente al centro dell'attacco. Non c'è naturalmente Andrea Masiello, che ha avuto una settimana travagliata per le note vicende legate all'inchiesta sul calcioscommesse con udienze tra Cremona, Bari e Roma; non c'è nemmeno il nuovo arrivato Carrozza che farà un lavoro specifico a Zingonia per essere a disposizione del mister nel turno infrasettimanale di mercoledì contro il Genoa. Esclusi anche gli infortunati Bellini e Capelli, mentre Minotti andrà con la Primavera. Confermate anche le novità emerse dall'allenamento di giovedì: accando al ‘Tanque' dovrebbe giocare Marilungo, mentre Moralez farà l'esterno sinistro. Marilungo esulta dopp un gol SCELTA DI PRESTIGIO Arbitro Fischia il Tagliavento CESENA Sarà Paolo Tagliavento, 40enne di Terni ad arbitrare la partita Cesena-Atalanta, valida come 1° turno del girone di ritorno del campionato di serie A Tim, che si svolgerà domani alle 15 al Manuzzi. Un fischietto internazionale per una sfida delicatissima: l'Aia per lo spareggio salvezza di domani ha puntato sul meglio. Gli assistenti di Tagliavento saranno Simone Ghiandai di Arezzo e Michele Giordano di Caltanissetta. Quarto Uciale sarà Luigi Nasca di Bari. Biglietti A ieri sera i biglietti venduti per la sfida di domani con l'Atalanta erano 2589 di cui 178 nel settore riservato agli ospiti. Tagliavento con Eto'o Kasami vicino, Parolo verso Cagliari? MERCATO Si insiste per Castaignos e Cazzola. Falliti gli assalti a Janko (Twente) e a El Hamdaoui (Ajax). Kozak ed Alfaro: si spera ancora. Benalouane saluta e va all'Auxerre in prestito. Scambio in vista Bogdani-Grossmuller col Lecce? anta, tantissima carne (italiana ed estera) al fuoco. Il nome della nuova punta (o delle nuove punte…) del Cesena, però, è ancora avvolto nel mistero. Campedelli e Minotti, ieri, hanno fatto un tentativo a sorpresa sondando il terreno con il Twente per avere un prestito dell'ariete austriaco classe '83 Marc Janko: la trattativa è però complicata e molto onerosa. Difficile che possa arrivare la fumata bianca, come è difficile che possa sbarcare in riva al Savio un altro attaccante straniero cercato nelle ultime ore dal Cavalluccio, il marocchino naturalizzato olandese Mounir El Hamdaoui (classe '84, Ajax). Ma allora chi è in pole position? Forse ancora Libor Kozak della Lazio. O forse l'altro biancoceleste Emiliano Alfaro (attenzione però che l'uruguaiano dovrà rimanere fermo ai box per dieci giorni a causa di un problema a un polpaccio!). In ascesa le quotazioni dell'olandese Luc Castaignos (ieri Minotti ha detto: “Potrebbe essere lui la spalla ideale di Mutu, aspettiamo di vedere cosa deciderà l'Inter…”). In ribasso ormai invece le chances di Graziano Pellè (Parma), che a breve potrebbe accasarsi alla Samp. Takayuki Morimoto (offerto dal Novara) non convince del tutto. Complicatissima la pista che porta a Luca Toni della JuvenT tus (l'ex azzurro potrebbe finirea giocare in Dubai). A propositodi Juve. Proprio la Vecchia Si-gnora potrebbe ‘regalare' al Cesena un nuovo e bravissimo centrocampista. I piemontesi, infatti, in vista della prossima stagione hanno messo le mani su Pajtim Kasami del Fulhan (classe 1992, ex Bellinzona a Palermo) e potrebbero girare lo svizzero in prestito in Romagna fino a giugno. Occhio però che la Juve vuole Marco Parolo (da girare poi al Cagliari nell'ambito dell'affare Nainggolan). Anche senza la partenza di Parolo, gli innesti in mezzo al campo non dovrebbero finire qui (anche perché Candreva, che piace anche a Genoa e Fiorentina, partirà di sicuro...): ieri infatti è tornato prepotentemente di moda il nome di Riccardo Cazzola della Juve Stabia (che potrebbe arrivare dai campani in prestito oneroso con diritto di riscatto in caso di salvezza). Rimane viva la pista che porta a Gianni Munari (Fiorentina). Fronte cessioni. Da ieri, Yohan Benalouane, non è più un giocatore del Cesena: è stato infatti ceduto in prestito all'Auxerre (i francesi a fine stagione lo potranno riscattare). Il Lecce vuole Erjon Bogdani: e se alla fine andasse in porto lo scambio con il centrocampista uruguaiano Carlos Grossmuller? Flavio Bertozzi Ce lo ricorderemo così Benalouane abbatte Mutu in Fiorentina-Cesena dello scorso anno SERIE A Primavera C'è il derby Ripartire dalla bella prestazione contro il Varese per espugnare la Dotta. Oggi pomeriggio con inizio alle ore 14,30 la Primavera di Giordani farà visita ai pari età del Bologna allo stadio Comunale “Kennedy” di San Lazzaro di Savena. Il classico derby. Una partita che sfugge ad ogni rigore di logica. Proprio come all'andata con il Cavalluccio, sotto nel risultato, in grado di ribaltare il match nei minuti di recupero grazie all'uno-due targato Bonicelli-Tibor Cica. I numeri indicano che per la gara odierna partono in leggero vantaggio i rossoblu per il fattore campo e per la migliore classifica (sesta posizione a 22) ma le sorprese, si sa, sono dietro l'angolo. Anche perché il Bologna non sta attraversando un periodo positivo: sconfitta per 0-1 contro il Vicenza fanalino di coda e 3-3 con il Chievo sabato scorso. Nel Cesena mancheranno lo squalificato Popescu e gli infortunati Djuric, Stefanelli, Bonicelli, Catalano e Di Carlo. I big, però, ci saranno tutti. A partire da Saporetti, passando per Vesi e Tommaso Arrigoni, concludendo con Leonardo Arrigoni. I quattro baby che in settimana hanno impressionato negli allenamenti con la prima squadra. Gianluca Mariotti SPECIALE CESENA
Occhio elettronico Il velox di Selva. Nella foto piccola, Zucchini SELVA Il giudice di pace accoglie il ricorso di un faentino multato Troppi dubbi sull'utilizzo degli strumenti per la verifica dell'impianto “Autovelox inadabile” Parte la class action autovelox è ‘fuori legge', almeno quello posto nella frazione di Selva in direzione Faenza. A dirlo è Andrea Zucchini, vicepresidente del consiglio comunale, prendendo spunto dalla vicenda che vede coinvolto un cittadino faentino. Lo sfortunato conducente nel settembre del 2010 si vede recapitare a casa una multa per eccesso di velocità. Poco convinto della rilevazione, chiede alla Polizia Municipale di Imola i documenti per verificare la corretta funzionalità dell'autovelox. “Cosa viene fuori? Non sappiamo se lo strumento riveli bene o male ma sappiamo che il suo certificato di conformità è pieno di errori” racconta Andrea Zucchini. Dopo aver tentato inutilmente di spiegarlo anche ai vigili urbani il cittadino decide quindi di ricorrere davanti al Giudice di Pace che nel luglio del 2011 accoglie il ricorso. Il motivo? Possono esserci “dubbi sulla procedura di utilizzo degli strumenti campione per la verifica dell'impianto”, è scritto sulla sentenza. “Una volta nella frazione di Selva c'era il limite dei 50 km/h ma per mettere l'autovelox è stato aumentato a 70 - riprende Zucchini - Mi dovete spiegare come per diminuire gli L' incidenti si possa alzare il limitedi velocità”. Ora, vista la sentenzadel Giudice di pace, il vicepresi-dente del consiglio comunalechiama in causa l'amministrazione comunale, in particolar modo gli assessori Luciano Mazzini e Donatella Mungo. “Quest'ultima mette a bilancio nel 2012 ben 800mila euro in più per le sanzioni autovelox, ma anziché fare previsioni perché non controlla prima che questi strumenti funzionino? Se noi non sappiamo nemmeno se quell'autovelox funziona correttamente, come possiamo pretendere dai cittadini in un momento come questo di pagare multe che magari non dovrebbero nemmeno ricevere?”. C'è di più, il vicepresidente del consiglio comunale è pronto a intraprendere una class action assieme a tutti i cittadini. Di tutt'altro avviso è invece l'assessore Luciano Mazzini, che sulla correttezza dell'autovelox situato nella frazione di Selva non ha alcun dubbio. “Gli impianti vengono tarati dalle aziende che sono state riconosciute dal Ministero per fare questo tipo di attività - spiega l'assessore - da questo punto di vista siamo quindi tranquilli, abbiamo le garanzie della correttezza degli impianti”. Fabio Perorini Zucchini: “Si impongono ai cittadini sanzioni che non dovrebbero ricevere” IN BREVE L'ucio postale ha una nuova responsabile Patrizia Rossi è la nuova responsabile del centro primario di distribuzione di Imola. Con alle spalle una esperienza ultraventennale nel settore dei servizi postali (in precedenza aveva diretto i centri di Bologna Centro e Bologna Ponente), guiderà ora con rinnovata motivazione professionale l'attività di oltre ottanta addetti, fra portalettere e personale per le lavorazioni interne. Il centro di via Grieco provvede alla consegna della corrispondenza a oltre 39mila famiglie e 5.200 tra operatori commerciali e imprese, su un territorio suddiviso in 60 zone di recapito che comprende i comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanse, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice e Mordano. A queste vanno aggiunte una Linea Mercato e un addetto ai servizi innovativi, con l'obiettivo di favorire l'attività di proposizione commerciale e di contrattualizzazione di prodotti e servizi dell'Azienda. Vengono distribuiti mensilmente circa 40mila oggetti a firma e oltre 970mila pezzi di corrispondenza ordinaria. La nuova direttrice Rossi coordinerà inoltre l'attività degli sportelli inesitate e accettazione Grandi Utenti, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.30 e il sabato dalle 8 alle 12.30. Assistenza fiscale anche sul web Sono stati oltre 39mila i contribuenti dell'EmiliaRomagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50% delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di “Civis”, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarità e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato dalla provincia di Bologna (8.358). Piovono 67mila euro per i servizi scolastici CIRCONDARIO Approvato il consuntivo del Cisst: tra le 27 attività svolte nel 2011 la formazione dei docenti di sostegno e l'integrazione degli studenti stranieri NUOVAGUIDA Da settembre il Cisst ha un nuovo direttore. E' Enrico Michelini, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Dozza–Castel Guelfo e al secondo anno di dirigenza, in qualità di reggente, all'Istituto Comprensivo 4 di Imola a Giunta del Nuovo Circondario Imolese ha approvato il consuntivo delle attività 2011 del Cisst (Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio). Le 27 attività svolte nel 2011 hanno visto la partecipazione di 604 persone, tra insegnanti, educatori e personale di segreteria. Tra gli argomenti trattati nei corsi, vi sono tematiche legate alla formazione dei docenti che seguono bambini con difficoltà nell'apprendimento, per l'inteL grazione scolastica degli stu-denti stranieri, l'innovazionedidattica, le tecniche di comu-nicazione, l'invito alla lettura. Il budget annuale, di 67.600 euro, è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, dai Comuni del Circondario Imolese, dal Nuovo Circondario Imolese e dall'Ufficio Scolastico Regionale. Di questi, 31.800 euro sono stati impegnati nella realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per docenti, personale tecnico e di segreteria, mentre il restante è andato a finanziare sia il coordinamento complessivo del Cisst che la realizzazione di altri progetti, tra cui tutte le iniziative sull'orientamento scolastico dedicate agli alunni per la scelta della scuola superiore. “Vorrei sottolineare – dichiara Vanna Verzelli, Vice Presidente del Nuovo Circondario Imolese – che il Cisst è sempre più una valida risposta del nostro territorio che rimedia alla soppressione del Distretto Scolastico, consentendo di mantenere in stretta relazione tutte le istituzioni scolastiche e di lavorare assieme alla rete delle scuole per il sostegno della loro autonomia” Iniziative sull'orientamento per i ragazzi di terza media Pdl “Agricoltori ancora penalizzati” IMOLA “Dopo la batosta Imu, gli agricoltori a Imola vengono penalizzati anche nei mutamenti di qualità di coltura su alcune particelle aziendali”. Simone Carapia, consigliere Pdl di Imola, si schiera dalla parte degli agricoltori e propone, con un'interrogazione, di intervenire sulla legge istitutiva del catasto terreni. “Tale legge- spiega Carapia- prevede che per comunicare le mutazioni colturali si debba compilare il mod.26 e questo può essere presentato al catasto entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le mutazioni, mentre nel Comune di Imola non viene riconosciuta la medesima tempistica perché deve essere fatta entro il 31 dicembre dell'anno in cui è intervenuta la mutazione di qualità colturale”. Un problema non da poco, secondo Carapia, che va a penalizzare “gli operatori del settore”. POLEMICA Mondini (Ucd) “Moody's ha tagliato il rating di Hera Ce lo aspettavamo: la quota di dividendi è troppo alta” IMOLA “Moody's taglia il rating di Hera da A3 a Baa1, declassandola in quanto ha ritenuto non compatibili il piano di investimento 20112015 con alti dividendi erogati ai (soci) Comuni”. Riccardo Mondini, consigliere comunale dell'Unione di Centrodestra, è netto: “ è la critica che anche mercoledì scorso e prima in Commissione abbiamo sollevato durante la discussione del bilancio preventivo ConAmi”. Di fatto, prosegue il consigliere di minoranza, “Gli alti dividendi assegnati soprattutto ai Comuni obbligano l'azienda ad accedere ad altre forme di finanziamento quali emissione obbligazioni o prestiti bancari in un momento di scarsissima liquidità del sistema, quindi rendono poco credibili i piani di investimenti futuri”. Mondini chiede al sindaco Manca “di riferire in commissione attorno alle politiche di Hera e di ConAmi in materia”, anche perché “a lungo andare l'investimento in Hera da parte di ConAmi e soci pubblici porterà all'indebolimento di Hera che essendo società in regime privatistico quotata in Borsa ma di maggioranza di capitale pubblico si trova in conflitto sul bisogno di alti dividendidei soci e sul bisogno per la politica di Hera di denaro per investimenti”. Riccardo Mondini (Ucd) IMOLA SABATO28. GENNAIO 2012
Liberi di sognare nel segno dello sport E' stata inaugurata ieri mattina, al Centro Medico Piumazzo di Castel Franco Emilia, la mostra fotografica “Liberi di Sognare”, ventidue immagini che raccontano, con delicato realismo, la storia di undici atleti paralimpici. Al taglio del nastro era presente una rappresentanza della scuola elementare “Tassoni”, l'atleta paralimpico Nicolò Bensi e diverse autorità politiche e del mondo dello sport locale. Le immagini in esposizione sono tratte dal libro realizzato dal fotografo ravennate Paolo Genovesi con testi del giornalista Marco Tarozzi edito dalla casa editrice “Edizioni Minerva” di Bologna. Nel libro undici storie, normali, eccezionalmente normali. Storie di sport che abbatte le barriere, che si fa beffa dei tabù, che sa rialzarsi dopo le cadute più violente, storie di ragazzi che avevano un sogno e non l'hanno accantonato ne. Difficile da raccontare, se non si prova a capire. Eppure meraviglioso, nella sua lucidità. E' la certezza di aver trovato, una volta usciti dal buio, nuove opportunità, spesso inaspettate. Una vita per tanti versi anche più ricca. Una strada da seguire, sapendo che in fondo ad ogni tunnel arriva sempre la luce. E allora emoziona il sorriso del piccolo Emanuele mentre pratica sci d'acqua, dispensa ottimismo il colpo di reni in piscina di Bensi e fa riflettere lo stretching scrupoloso di Bonacini. Tante immagini di vita normale, immortalate senza filtro da un grande professionista dell'obiettivo. La mostra, allestita fino al 10 marzo all'interno del poliambulatorio Piumazzo, al civico 26 di via dei Mille, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato mattina dalle ore 8,30 alle 12,30. Info 059 934499 335 6939808 info@paologenovesi.it La storia in immagini di 11 paralimpici nemmeno quando il destino ha provato a mettersi di traverso. Storie di medaglie, paralimpiadi, emozioni iridate. Ma non solo. C'è l' amore per lo sport, in queste immagini e in queste storie intense, ma c'è anche quello per la vita di tutti i giorni, che scorre lontano dai riflettori. E c'è anche un valore comu50&PIÙ: LA LINEA SOTTILE TRA VECCHIAIA E GIOVINEZZA Fino a quando si è giovani? E quando inizia la vecchiaia? Sono due domande che spesso sentiamo. Ha tentato di fornire una risposta di tipo statistico un'indagine realizzata nell'ambito dell'Anno Europeo dedicato all'invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni che, proprio in questi giorni, si sta inaugurando a Copenaghen. Vediamo cosa ci dicono. Giovani o vecchi: due parole che variano da paese a paese, da cultura a cultura. In Portogallo, Svezia e Malta, ad esempio, sono considerate giovani le persone sotto i 37 anni. A Cipro ed in Grecia sono considerate giovani quelle sotto i 50 anni. La “vecchiaia” è percepita anche in base all'età e al sesso dell'intervistato. Per i giovani sotto i 24 anni, la vecchiaia ha inizio dopo i 59 anni, ma per chi ha più di 55 anni la vecchiaia parte dopo i 67 anni. Le donne sentono che la vecchiaia inizia leggermente più tardi rispetto agli uomini. Il dato medio dice che una persona non è più considerata giovane dopo i 42 anni, e può essere considerata vecchia dopo i 64 anni. Il 71% degli europei ritiene che, nei prossimi venti anni, la percentuale di persone sopra i 65 anni aumenterà. Il 42% degli intervistati è interessato a questa tendenza, in Italia solo il 9%. Tutto questo poi arriva a considerare il problema lavoro e pensioni. Solo un europeo su tre è d'accordo sul fatto che l'età pensionabile debba innalzarsi in proporzione all'aumento della vita media. Ma è un grande problema politico (e ne abbiamo sentito le conseguenze, e ne abbiamo scritto, proprio poche settimane fa con le disposizioni del Governo Monti sulle pensioni). Comunque, sempre come dato statistico, un terzo degli europei vorrebbe continuare a lavorare anche dopo la pensione (con percentuali diverse che oscillano dal 50% dei danesi al 20% di italiani e spagnoli, fino al 16% degli sloveni). In generale due intervistati su tre, sarebbero d'accordo sull'idea di combinare pensione e part-time. Ma l'invecchiamento attivo non è solo lavoro. Circa un quarto degli europei, compresi gli over 55, dicono di essere impegnati in attività di volontariato. Ma tornando alla giovinezza ed alla vecchiaia, mi piace terminare con un aforisma che credo saggio: Ognuno ha la vecchia che si prepara da giovane. Ottavio Righini - RAVENNA 0544 Pronto Soccorso Ra 212311 Questura 299111 Prefettura 294111 Carabinieri Comando Comp. 2601 Polizia Municipale 482999 Polizia stradale 299740 Polizia ferroviaria 36068 Guardia di Finanza 37122 Corpo Forestale dello Stato 209039 Emergenza Corpo Forestale dello Stato 1515 Capitaneria di Porto 443011 Guardia Costiera 1530 Guardia medica 800244244 Provincia 258111 Università 484251 Difensore civico 482440 Municipio 482111 Informacittadini 482482 Anagrafe e stato civ, 482272 Rel pubblico 482482 Beni ambientali e arch. 34424 Soprintendenza archeolog. 39695 Hera 241011 (Serv.Emergenza 800939393) (Serv. Clienti 800999500) ProntoEnel 800.900.800 (segnalazione guasti 803.500) Casa di cura “Domus Nova” 460454 Casa di cura“San Francesco” 458311 Caritas 212602/213143 Radio taxi 33888 Info ATM 199.199.558 Arpa 210611 Canile comunale 453095 Servizio igiene pubblica 39901 Ospedale 285111 Centro alcologico 705960 Servizio Tossicodip. 3251121 Blu Adoc 292252-3 Telefono Azzurro 1.96.96 Telefono Amico 212121 Telefono Rosa 216316 SOS Donna 664386 SER.T 32356 Avis 421180 Advs 404817 Aido 251922 Alcolisti Anonimi Ravenna e Cervia 334.7468122 Ravenna 347.5406502 Amare Ravenna 33111 Stella Maris 30235 Casa di Accoglienza “Regalo di Maria” 521552 - LUGO 0545 Carabinieri Comando Comp. 2110 Polizia di Stato 904811 Polizia Municipale 38470 Guardia di Finanza 019800 Taxi chiamate servizio 23285 Taxi servizio stazione 26020 Emergenze ambientali 900000 TRIBUNALE Sezione di Lugo 22261 Giudice monocratico 22259 Cancelleria penale 23783 Ufficiali giudiziari 22235 Giudice di pace 25089 / 24145 SEGNALAZIONE GUASTI Enel 800 900 800 Sportello convenzionato Enel 22188 Hera 800 999 500 Hera pronto intervento 800 939 393 Pubblica illuminazione 38500 - 38450 ASSOCIAZIONI Pro Loco 22567 Amici dell'Arte 34360 Amici di Sao Bernardo 3207760136 Radioamatori Italiani e CB 32880 Università adulti 900197 Lugocontemporanea 38497 Sipario Aperto comp. teatrale 30760 Club cinofilo 25438 Mutilati e invalidi civili 288621 Mutilati e invalidi guerra 22287 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 280611 Confesercenti 904211 Confederazione Agricoltori 31720 Confcommercio 30111 Unione Provinciale Agricoltori 22188 A.C.L.I. Centro Ass. Sociale 24270 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 22247 Federconsumatori 913011 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Tondo 900716 La giraffa 287750 Cà Vecchia Voltana 71684 AMICI ANIMALI ENPA 329.3163050 Guardia zoofila e ambientale 30300 Canile 51000 Centro ippico 45431 Anagrafe canina 38545 Segnalazione animali randagi 348.5148178 - FAENZA 0546 Carabinieri Comando Comp. 21888 Polizia di Stato 697911 Polizia Municipale 691400 Guardia di Finanza 21842 Polizia ferroviaria 628318 Taxi servizio stazione 21422 Vigili del fuoco 22222 TRIBUNALE Sezione di Faenza 669515/669516 Cancelleria penale 669513 Giudice di pace 669611 gdp.faenza@giustizia.it ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Confartigianato 629711 Confesercenti 671611 Confcooperative 26084 Cna 627811 Ascom 21355 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Adicomsum 21924 Federconsumatori 699611 CENTRI SOCIALI E RICREATIVI Il Borgo 32558 Casa Mita 26268 Centro sociale Centro Sud 28558 AMICI ANIMALI ENPA 661203 Canile 41955 Anagrafe canina 691444 - IMOLA 0542 Carabinieri Comando Comp. 611800 Polizia di Stato 619924 Polizia Municipale 660311 Guardia di Finanza 22572 Protezione Civile 602313 Taxi servizio stazione 28122 Vigili del fuoco 31222 Tribunale 22028 - NUMERI UTILI 8.00 Ospedale. 8.15; Madonna delle Stuoie. 8.30: S. Francesco di Paola, Madonna delle Grazie (Ghetto), Barbiano. 9.00: San Giacomo, Villa Maria. 9.30: San Gabriele, Casa Carità. 10.00: Carmine, S. Francesco di Paola Zagonara, Madonna del Molino, San Francesco di Paola, Collegiata, Cà di Lugo, Budrio. 11.00: San Giacomo, San Gabriele, Madonna delle Stuoie, Ascensione, Barbiano. 11.30: Carmine, Collegiata, S. Francesco di Paola. 12.00: Suffragio. 16.00: Madonna del Molino. 17.00: Carmine. 17.30: San Giacomo. 18.00: San Francesco di Paola. 18.30: Collegiata. 20.15: Madonna delle Stuoie. Duomo: 7,30-9-10,30-12-18-20 Cappuccini: 7-8,30-10-11,30-18,30 S.Agostino: 9-11-17 San Francesco: 7-8,30-10-11,30-17,30 Suffragio: 16,30 San Domenico: 9-11,15-19 Santa Maria Maddalena: 7,30-9-11-18 San Marco: 9-11-18 B. V. Paradiso: 9-11-19 S.Ippolito: 7-8,30-10-11,30-17,30 S.Maria: 10,30-18,30 S.Maria Nuova: 9-11,30 S. Giuseppe: 9-11-16,30 S.Silvestro: 9,30 RAVENNA Farmacie di turno S. Teresa - via De Gasperi, 71 (0544/33054) Montanari - via Mattei, 3 (0544/451401) da domenica 29 gennaio: S. Domenico - viale Alberti , 61 (0544/401550) Comunale n. 6 - piazzale Farini, 6 (0544/212835) Servizio notturno: Comunale n.8-via Fiume Abbandonato, 124 (è aperta fino alle 22,30 a sportelli aperti, dalle 22,30 in poi suonare il campanello) (0544/402514) ----------------------------------------------Ospedale di Ravenna tel. 0544 285234 fax 0544 285470 ra.hodirezione@ausl.ra.it Centralino: 0544 285111 Pronto soccorso: 0544 285225 Ufficio relazioni con il pubblico URP Via Missiroli, 10 tel. 0544 285608-9 ra.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0544 33307 FAENZA Farmacie di turno Farmacia dell' Ospedale Via S. Giuliano,3 (0546 21059) ----------------------------------------------Ospedale di Faenza tel. 0546 601294 fax 0546 601106 fa.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0546 601111 Pronto soccorso: 0546 601362 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Stradone, 9 tel. 0546 601100 fa.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0546 21383 LUGO Farmacie di turno Farmacia Comunale n.2 via di Giù 8/2 (0545.38587) ----------------------------------------------Ospedale di Lugo tel. 0545 214205 fax 0545 214200 lu.presidio@ausl.ra.it Centralino: 0545 214111 Pronto soccorso: 0545 214138-550 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Masi, 7 tel. 0545 214246 lu.urp@ausl.ra.it Croce Rossa 0545 34905 IMOLA Farmacie di turno Farmacia dell' Autostrada Via del Lavoro 5 (0542 641676) da domenica 29 gennaio: Farmacia Michelangelo P.le Michelangelo, 9 (0542 26228) ----------------------------------------------Ospedale di Imola tel. 0542 604145 fax 0542 604013 ausl@ausl.imola.bo.it Centralino: 0542 662111 Pronto soccorso: 0542 662711 Ufficio relazioni con il pubblico URP Viale Amendola, 2 tel. 0542 604121 urp@ausl.imola.bo.it numero verde: 800 033 033 Duomo: 8-10-11.30-18.30 Carmelitane: 8 Cappuccine: 7.30 Cappucini: 7-8.30-10-17 Casa di Cura Domus Nova: 7 Casa di Cura S. Francesco: 8 Ss.Crocifisso: 9.30 S.Agata: 9.30-11.30 S.Biagio: 7-8-10-11.15-18.30 S.Francesco: 8-10-11.30-18.30 S.Giovanni Battista: 10-18 S.Giovanni Evangelista: 8.30-11-18 Ss.Giuseppe Operaio: 8.30-11-18 S.Lorenzo in Cesarea: 9-11 S.Maria delle Croci: 9-19 S.Maria del Torrione: 8-10-18 S.Maria in Porto: 8.30-11-15-18.15 S.Maria del Suffragio: 12-17 S.Maria Maddalena: 11 S.Maria Maggiore: 9 S.Paolo Apostolo: 8.30-10-11.30-18.30 S.Pier Damiano: 8-9.30-11-18.15-19 Ss.Simone e Giuda: 8.30-10.30-18 Ss.Redentore: 8.30-10.30 S.Rocco: 8-9-10-11.15-18.30 S.Vitale: 10.30 S.Vittore: 9.30-11.15-18.30 Nostra Signora di Fatima: 9-11-17,30 Croce Coperta: 9-11,15-18,30 Pontesanto: 8-10,30 San Francesco: 8-9,30-18,30 San Domenico: 11,30 San Cassiano: 7-9-11-17,30 Santo Spirito: 8-10,30-12-17-18,30 San Giovanni Nuovo: 8-11 FaenzaLugo Ravenna Imola Guardia Medica prefestiva, festiva e notturna Numero Verde: 800 244244 Orario notturno: 20,00 - 8,00 / festivi: 8,00 - 20,00 / prefestivi: 14,00 - 20,00 Emergenza: 118 GUARDIA MEDICA FARMACIE DI TURNO OSPEDALI RAVENNA MAR-MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' Martedì, Giovedì e Venerdì 9-13,30 e 15-18 Mercoledì e Sabato 9-13,30 Domenica 15-18 tel. 0544. 482042 promo@museocitta.ra.it DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA Da Martedì a Venerdì 10-17 Sabato e Domenica 10-18 tel. 0544.32512 info@ravennantica.it FAENZA MIC-MUSEO INTER.LE DELLE CERAMICHE Da Martedì a Venerdì 10-13,30 Sabato, Domenica e festivi 1-17,30 tel. 0546.697311 info@micfaenza.org PALAZZO MILZETTI Da Lunedì a Sabato 8,30-18,30 Domenica 12,30-18,30 tel. 0546.26493 sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it LUGO MUSEO FRANCESCO BARACCA Da Martedì a Domenica 10-12 e 16-18 tel. 0545.24821 museobaracca@comune.lugo.ra.it IMOLA ROCCA SFORZESCA Sabato 15-19 Domenica 10-13 e 15-19 tel. 0542.602609 musei@comune.imola.bo.it - MUSEI E COLLEZIONI - SANTE MESSE FESTIVE FOTOGRAFIA Ha inaugurato ieri la mostra di Paolo Genovesi AGENDA12 SABATO28. GENNAIO 2012
Terza Cat. Dopo due mesi si torna in campo RAVENNA Dopo la lunga sosta invernale, riparte oggi (ore 14.30) la Terza Categoria dei comitati di Ravenna e Forlì-Cesena: RAVENNA girone A: Atlas-Darsena, Lido Adriano-Santerno, Ravegnana-San Pancrazio; domani: Fossolo-Coyotes, Prada-Casa dell'Amicizia, Stella Rossa-Endas Monti. Girone B: Atletico Conselice-Mordano Bubano, Marradese-Serraglio; domani: Bagnara-Palazzuolo, Grifo Imola-Rossoblu Imolese, Mezzano-Pro Loco Reda, Ponticelli-Brisighella. FORLI'-CESENA girone A: Atletico Predappio-Pol. Aurora, Cibox-Bagnolo, Forlimpopoli-Sporting, New Vecchiazzano-Real Castrocaro, Premilcuore-Carpena, RumagnaDiegaro. Girone B: Borghigiana-Real Sarsina, Cella Ponte Giorgi-Soglianese, Longianese-Alfero, New Romagna-Rubiconia, Roncofreddo-Atletico 88, San Carlo-Capanni. A DONNE La compagine romagnola è ospite oggi del Milan in un importante scontro diretto per la salvezza Riviera, mostra di saperne una più del Diavolo RAVENNA Oggi, alle ore 14,30, allo stadio di Pero, alle porte di Milano, secondo scontro diretto per la salvezza consecutivo per la Riviera di Romagna contro il Milan in occasione della penultima giornata del girone di andata. Dopo il pari interno ottenuto contro il Firenze, le ragazze di Censi cercheranno punti e conferme anche sul terreno della compagine rossonera, penultima in graduatoria con 6 punti, e 4 lunghezze da recuperare sulle ravennati, ma reduce da un bel pareggio strappato sul terreno del Mozzanica. Sulla carta, è una sfida alla portata della formazione giallorossoblù, che però dovrà scendere in campo con la massima concentrazione e fornire una prestazione convincente, come quella di sabato scorso, per portare a casa un risultato positivo. “Quella contro il Milan sarà una partita importantissima - commenta il vice presidente romagnolo Martino Rossi - perchè quella rossonera è una formazione neopromossa come noi, che punta al nostro stesso obiettivo. Tuttavia, nonostante la classifica, dispone di un organico di tutto rispetto e di buona qualità. Ma noi non dovremo guardare alle loro buone caratteristiche visto che dovremo provare a vincere per non complicare la nostra rincorsa verso la salvezza. Sarà una partita molto difficile, ma io sono molto fiducioso e convinto che la squadra riuscirà a disputare un'ottima gara portando a casa un risultato positivo”. A parte Alessia Sarnataro, ancora infortunata, tutte le altre giocatrici sono a disposizione di mister Censi. La probabile formazione (4-4-2): Vicenzi; Petralia, Del Gaudio, Ugolini, Piolanti; Mainardi, Carrozzi, Barbieri, Prost; Mariani, Dulbecco. All.: Censi. Il turno odierno: Brescia-Bardolino, Chiasiellis-Lazio, Como-Mozzanica, Firenze-Venezia, Milan-Riviera di Romagna, Roma-Torino, Torres-Tavagnacco. La classifica: Torres e Bardolino 28; Brescia 26; Tavagnacco 24; Torino 18; Chiasiellis e Mozzanica 15; Como e Firenze 12; Lazio e Riviera di Romagna 10; Milan e Venezia 6; Roma 3. Paolo FioravantiIl portiere Silvia Vicenzi Alvini: “Che onore giocare al Benelli” ARRIVA IL TUTTOCUOIO Il tecnico toscano guida da quattro stagioni il club che l'anno scorso ha giocato il suo primo campionato di D della storia e domani sbarca per la prima volta a Ravenna. “Il 3-0 dell'andata? Non era certo la posizione di Egbedi il problema dei giallorossi...” RAVENNA “Mi lascia dire subito una cosa? Quello che Giorgetti e la città di Ravenna stanno facendo per la squadra è una cosa fantastica. Da uomo di calcio, state raccontando e scrivendo una bella pagina di storia”. L'analisi di Massimiliano Alvini, tecnico del Tuttocuoio che domani sbarca a Ravenna, parte da questa premessa che la dice lunga sull'attenzione che gravita nel girone e in giro per l'Italia sul Ravenna e sulle sue problematiche. Ma c'è un'altra cosa che piace sottolineare ad Alvini. “Giocare al Benelli per noi sarà bellissimo. A prescindere da come finirà, per una squadra che è espressione di una frazione di 4000 abitanti potersi esibire in uno stadio che ha visto la B, in una città come Ravenna, è un onore, una cosa da ricordare”. Poi c'è la partita, un vero e proprio scontro diretto sulla strada della salvezza. Sarà una gara difficile per il Tuttocuoio “perchè dalle informazioni che possiedo - sottolinea il tecnico, da quattro anni sulla panchina del club toscano - so che il Ravenna è squadra viva, che non molla, che se la gioca, che ha la rabbia di chi vuole dimostrare di meritare una situazione diversa”, ma sarà difficile anche per i giallorossi, visto l'ottimo momento attraversato dai neroverdi, in serie positiva da otto turni e in decisa risalita dopo aver toccato anche il fondo della classifica. “Abbiamo cambiato alcune cose: al mercato di dicembre sono andati via 7-8 giocatori e ne abbiamo preso 3 o 4 ben mirati. La squadra aveva una sua impronta anche prima ma non faceva gol. Adesso abbiamo ritrovato gli equilibri e là davanti il tandem Scalzo-Colombo ci ha dato un tasso di esperienza, qualità e forza in zona gol che prima non c'era”. Si giocherà anche nel ricordo del match d'andata, terminato sul campo 1-1 ma poi tramutato in 3-0 a tavolino per i toscani per l'irregolare posizione di Egbedi. “Il nostro segretario ci avvisò dell'irregolarità del giocatore del Ravenna racconta - e fece partire il ricorso, attenendosi alle normative. La reazione verbale della dirigenza del Ravenna non ci è piaciuta molto, ma ormai è acqua passata. E' stato un episodio e mi permetto di dire che i problemi del Ravenna non erano certo quelli di un mancato tesseramento....”. Massimo MontanariIl tecnico del Tuttocuoio Massimiliano Alvini Cattolica-Sammaurese, la sfida dei super attacchi PROMOZIONE Faccia a faccia domani al Calbi tra una delle due leader e l'inseguitrice a due punti Di un altro pianeta. Cattolica, Stuoie Lugo (entrambe a 45 punti) e Sammaurese (terza a 43), le tre squadre che stanno dominando il girone D del campionato di Promozione, lasciando solo le briciole alle altre compagini: il duo Borghi-Classe al quarto posto è staccato di 10 lunghezze dalla testa. Tra i tre titani la resa dei conti si potrebbe concludere entro trenta giorni. Il tempo necessario per vedere gli scontri incrociati. Si parte domani al Calbi, con il derby Cattolica-Sammaurese. All'opera i due migliori attacchi del girone. Il divertimento è assicurato. QUI CATTOLICA La Regina si presenta al big match con uno score pazzesco: 11 vittorie nelle ultime 13 uscite. “E' una partita fondamentale - afferma l'allenatore Alessandro Carta -. La vittoria ci permetterebbe di creare un solco di cinque punti nei confronti di una rivale diretta. I ragazzi sono concentrati, c'è voglia di riscatto dopo la sconfitta del girone d'andata. Un match affascinante: vinca il migliore”. Immancabile il commento sul campionato. “Una stagione straordinaria - continua il tecnico -, 45 punti sono davvero tanti. Giochiamo un gran calcio, e abbiamo persino il migliore attacco: meglio di così non potevamo fare. Peccato per il pari di domenica scorsa a Borghi, che ci ha fatto perdere la leadership solitaria, ma sono sicuro che la delusione del risultato si trasformerà in carica agonistica contro la Sammaurese, squadra rocciosa e completa in ogni reparto: dovremo giocare una grandissima partita per aggiudicarci i tre punti”. QUI SAMMAURESE Guanto di sfida accettato ben volentieri dal club di San Mauro Pascoli, deciso come non mai a provare il colpaccio. “Scenderemo in campo cercando di imporre il nostro gioco - dichiara il presidente Christian Protti -. Nessun dramma, però, in caso di sconfitta: perdere in casa della capolista ci può stare. E poi non è una partita decisiva. Manca ancora tanto alla fine del campionato per delineare delle gerarchie precise. Mi aspetto un match spettacolare: ci sarà da divertirsi”. Emozioni che hanno sempre accompagnato il cammino stagionale della Sammaurese. “Eravamo partiti per disputare un campionato di vertice, ma nessuno si aspettava un simile rendimento. Siamo stati sfortunati: non so quando ricapiterà che una squadra con 43 punti dopo 19 giornate occupi il terzo posto. Forse mai. Il merito spetta a tutti i giocatori, che si sono messi a disposizione del mister. L'impronta di gioco è chiara, ora non ci resta che confermarla”. Gianluca MariottiL'allenatore del Cattolica Ciccio Carta DAL CAMPO Ravenna esagerato Tre acquisti in poche ore: dopo Vicini e Tazzari, ecco Ziino RAVENNA Il Ravenna ci prova, pur con tutta la criticità della situazione che sta vivendo, ad essere alla pari delle altre avversarie, a giocarsela fino alla fine per evitare i playout. In ventiquattr'ore ‘Dodo' Giorgetti ha innestato nella sua rosa cortissima addirittura tre giocatori, tutti con la possibilità di scendere in campo già domani: i difensori classe ‘91 Davide Vicini (ex Cesenatico e Bellaria) e Alessandro Ziino e il centrocampista, classe ‘94, Matteo Tazzari, che rientra in giallorosso dopo le belle esperienze vissute nei vivai di Juventus, Piacenza e Verona. Alessandro Ziino, prelevato dal Sanluri, formazione sarda di Eccellenza (nel 2009/10 ha giocato nell'Entella), si aggregherà questa mattina al gruppo giallorosso. “E' un terzino sinistro, ragazzo di grande generosità - spiega Giorgetti - con già due anni di D alle spalle. Il mio amico ds che me l'ha segnalato me ne ha parlato bene. Domani (oggi, ndr.) si unirà a noi e vedrò subito di studiarlo”. E' saltata, invece, la pista di Ghetti: l'ex difensore di Spal e Forlì si è accasato alla Civitanovese. Prevendita biglietti Oggi al Radio International Store apre la prevendita dei biglietti per il match di domani: sarà possibile acquistarli dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Domani, botteghini aperti al Benelli già dalle 10. Mobilitazione continua Intanto non si ferma la mobilitazione della città per aiutare il Ravenna. Oltre alle sottoscrizioni e alle donazioni già avviate da settimane, dagli utenti di Lineagiallorossa.net sta avanzando l'idea di coinvolgere in varie formule gli esercizi commerciali di loro conoscenza. “Ciò che Giorgetti e la vostra città stanno facendo è una bella pagina di calcio” CALCIO SABATO28. GENNAIO 20128
Con la mostra è stato anche pubblicato un catalogo realizzato con la Bottega Bertaccini Slogan Non sempre le comunità accettano volentieri l'innesto dei biodigestori Centrale a biomasse Granarolo è in trincea MURO CONTRO MURO Il sindaco Malpezzi e una task force di assessori ed esperti hanno arontato 200 persone tutt'altro che pronte e disposte a subire l'impianto Dibattito acceso ma senza soluzione. Il Comune vuole il bruciatore, la gente no erano anche il sindaco Giovanni Malpezzi e il Comandante della Polizia Municipale Roberto Ravaioli giovedì sera a Granarolo, per presenziare alla riunione del Consiglio di quartiere incentrata sulla nuova centrale a biomasse, che la società Agrimetano Scarl vorrebbe costruire in via Fabbra. La mobilitazione di massa degli abitanti della frazione manfreda sembra quindi aver colto finalmente nel segno, dopo che le precedenti richieste di attenzione erano state lasciate cadere praticamente nel vuoto dagli amministratori. Il primo cittadino è accorso in sostegno di quasi mezza Giunta comunale, rappresentata da Roberto Savini, Matteo Mammini e Claudia Zivieri, rispettivamente assesssori all'Ambiente, alle Politiche territoriali e alla Viabilità, accompagnati dall'assessore provinciale alle Politiche ambientali Maria Roncuzzi, in aggiunta al responsabile dell'Arpa ravennate Gabriele Canè. Il massiccio schieramento istituzionale si è trovato così di fronte olC' tre duecento persone, stipate nella sededella circoscrizione in attesa di riceveredettagliate risposte. “I punti critici espo-sti dai cittadini - sintetizza il presidente del quartiere Granarolo Angelo Ricci - sono essenzialmente due, la scarsità di informazioni puntuali e le ripercussioni sulla viabilità, che potrebbe non essere in grado di assorbire il flusso di veicoli in entrata e in uscita dall'abitato”. Qualche momento acceso non è mancato, anche se il tenore generale della discussione si è mantenuto su livelli accettabili. Alla fine tuttavia si è dovuto registrare un desolante pareggio tra favorevoli e contrari al nuovo impianto termoelettrico, poiché le spiegazioni fornite da tecnici e assessori si sono limitate alla ripetizione della normativa che disciplina la materia. A dar manforte agli avversari del progetto non sono stati sufficienti nemmeno gli interventi di esperti venuti da Bologna, Ferrara e persino Milano, allo scopo di portare testimonianze basate su esperienze simili. Un chiaro segnale della volontà di continuare a battersi ancora, anche con la costituzione di un comitato, è però costituito da una relazione, redatta da un perito e depositata in Provincia, che certificherebbe l'inidoneità di via Fabbra a reggere l'impatto del serpentone di automezzi pesanti necessari all'alimentazione della centrale. Del resto occorre ricordare che si parla in sostanza di una gigantesca caldaia a combustione per la produzione di energia, della potenza nominale di 999 Kilowatt elettrici, per la quale occorreranno circa 25mila tonnellate l'anno di biomasse. Ciò significa un carico per la viabilità granarolese di un volume di traffico, con relativo inquinamento, quantificabile attorno ai 5mila transiti di automezzi, senza contare quelli finalizzati al ritiro degli scarti per la concimazione. Nicola Tanesini Una relazione: via Fabbra è inidonea al carico dei camion FORMELLINO Stop auto per il Carnevale FAENZA Il Carnevale stavolta sfratta le auto. Capiterà a Formellino, per una giornata. Proprio così. E infatti domani, 29 gennaio, alcune strade di Formellino saranno chiuse al traco per consentire la sfilata di un corteo carnevalesco. L'ordinanza è stata emessa in questi giorni dal comandante della Polizia municipale e vieta la circolazione di tutti i veicoli nella giornata di domenica 29 gennaio, dalle ore 12 alle 18, in via San Giovanni di Formellino e in via Formellino. Va inoltre segnalato che, nelle strade interessate, la Municipale ha già provveduto a installare la relativa segnaletica informativa. Ma.Riv. MOSTRA FOTO/2 Alla Molinella si inaugura “Fifo: Faenza Ieri, Faenza oggi”: i ritratti cittadini della collezione Manfrediana sono stati ri-scattati al tempo d'oggi da 12 giovani fotografi Faenza, ma quanto sei cambiata? Ce lo dicono gli scatti degli under 30 a oggi al 19 febbraio, alla Galleria d'Arte “la Molinella”, la Fototeca Manfrediana del Dlf di Faenza presenta la mostra fotografica “Fifo: Faenza ieri, Faenza oggi”. L'inaugurazione oggi pomeriggio alle 18. L'appuntamento coinvolge 12 fotografi faentini, di età inferiore ai 30 anni, e ha lo scopo di evidenziare, attraverso le opere dei giovani autori, i mutamenti urbanistici della città e i mutamenti stilistici dell'arte fotografica. Per valorizzare al meglio il progetto, la mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo - in vendita durante il periodo espositivo, e realizzato con la Bottega Bertaccini - che è introdotto da una prefazione del vicesindaco Massimo Isola, da un breve testo sulla storia della Fototeca, e da uno “scherzo letterario” dello stesso Bertaccini. Successivamente, verranno riportate tutte e 48 le immagini esposte: le 24 in D bianco e nero provenienti dall'archiviodella Fototeca, e le 24 reinterpretazionidei giovani fotografi coinvolti. Che sono:Gian Marco Magnani, Fabio Monducci, Laura Dari, Filippo Pizzigoti, Nicola Giada, Michele Argnani, Francesco Lusa, Francesca Pelliconi, Matteo Battaglia, Alex Liverani, Irene Banzola e Jacopo Lega. La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Faenza, è stata resa possibile grazie all'appoggio di: Bcc, Ottica Zauli, Nove100, Halnet, Resign Academy, Tabanelli Assicurazioni e Ghetti Auto. In occasione della mostra la nuova gestione della Fototeca Manfrediana ha deciso di rinnovare il proprio logo e di creare un sito (in allestimento) per celebrare l'anno di attività appena concluso e inaugurare al meglio il nuovo e quelli futuri. Gli orari della mostra: lunedì, mercoledì e venerdì: 16-19.30; martedì e giovedì 10.30-12.30; sabato e domenica 10.3012.30 e 16-19.30. Mostra Foto/1 Fontanone Arte città ieri e oggi FAENZA Dopo la lunga pausa per le festività natalizie riprende la programmazione di FontanoneArte, la rassegna organizzata dal rione Verde in collaborazione con il Comune di Faenza e la Banca di Romagna. riparte con una mostra fotografica che testimonia i cambiamenti della nostra città: “Faenza un secolo dopo”. L'esposizione si inaugura oggi pomeriggio alle ore 16.30 nella saletta espositiva del Fontanone, in via Giovanni da Oriolo. Due faentini, grandi appassionati di fotografia, Gian Paolo Maccolini e Gianfranco Nediani, hanno raccolto 150 immagini di Faenza realizzate fra il 1868 e il 1938, provando poi a scattare altre foto dalle stesse posizioni. Com'era prima, com'è adesso. Scoprendo - scommettiamo? - il più delle volte che “prima” Faenza era molto più bella rispetto al “dopo”. Ma queste sono solo considerazioni della Voce, aspettiamo di sentire cosa diranno i visitatori. Da queste immagini i due autori hanno inoltre realizzato un filmato, di circa quaranta minuti, per mostrare come la nostra città sia cambiata in più di un secolo di storia. Sempre oggi sono previste anche tre proiezioni del filmato (alle ore 17, alle 17.45 e alle 18.30) in cui le immagini della vecchia Faenza si confrontano con quelle della città attuale. La mostra resta aperta al pubblico fino a giovedì 2 febbraio con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 17 alle 19.30; ogni giorno sono programmate le tre videoproiezioni negli stessi orari:17, 17.45 e 18.30. Ma.Riv. IN BREVE Libro di Albonetti Alle 17 nella sala Banca di Romagna (via P.Costa 3) viene presentato il nuovo libro del pittore/scrittore Renato Albonetti, “Luoghi del cuore fra storia e invenzione”; presenta Santa Cortesi; in omaggio agli intervenuti una litografia dell'autore in tiratura limitata. Corso cucina Dalle 9.30 alle 14.30 oggi il centro sociale Borgo organizza un corso di cucina naturale e biologica per riscoprire il gusto di mangiare sano in famiglia; si tiene nella sede del centro sociale (via Saviotti 1) con Paola Negri. Al Tek Di Brutto Stasera Festone anni ‘70 al Tek di via Proventa con la band Joe Di Brutto; alle 21.30 cena animata, 23.30 concerto; all'1 discoteca dj Max Monti. Come si allatta Oggi pomeriggio alle 16 il centro sociale Borgo organizza in sede (via Saviotti 1) un incontro pubblico, in collaborazione col Gruppo allattando a Faenza (Gaaf), sulle seguenti tematiche: allattamento al seno, svezzamento naturale, rischi legati all'alimentazione artificiale. Interviene Paola Negri autrice di diversi libri su questi temi, quali “W la pappa” e “Tutte le mamme hanno il latte”. Presepe Pieve Corleto Ultimi due giorni per visitare il bellissimo presepe di Pieve S.Stefano in Corleto realizzato da realizzato da Edoardo Ranzi, Christian Di Stefano, Davide Luccaroni e Vittorio Ragazzini nella splendida cornice della cripta millenaria Confesercenti incontra le aziende Lunedì spiega le novità su Imu e Irap FAENZA Due manovre estive e i Decreti «Salva Italia», fino all'ultimo Decreto Liberalizzazioni hanno in questi mesi messo sul tavolo provvedimenti e norme che riguardano da vicino le piccole medie imprese, sia dal punto di vista della fiscalità e della gestione aziendale che dal punto di vista delle norme che regolano l'accesso alle attività economiche e lo svolgimento delle stesse. Confesercenti, che rappresenta le imprese del commercio, del turismo e dei servizi sta in questi giorni incontrando in tutte le sedi territoriali la base associativa per illustrare gli effetti delle manovre sul carico fiscale in capo alle imprese e sulle novità in tema di adempimenti e oneri. Esperti e dirigenti provinciali dell'Associazione saranno a Faenza lunedì 30 gennaio, alle 20.30, presso la Sala Riunioni Confesercenti (via Bettisi) per incontrare le aziende e dettagliare le novità in tema di Imu, Irap, Studi di Settore, limitazioni all'uso del contante, Redditometro, e di tutte le normative che hanno subito modificazioni, rispondendo ai quesiti che verranno posti dagli imprenditori intervenuti. A relazionare il dott. Vincenzo Ioli, responsabile provinciale del servizio fiscale Confesercenti. FAENZA SABATO28. GENNAIO 201221
Massacro in Siria, decine di morti L'ONU CORRE AI RIPARI Nella notte riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza mentre in Egitto assaltata l'ambasciata di Damasco ontinua a salire il bilancio della repressione messa in atto in diverse zone della Siria dalle forze governative. Gli attivisti del Comitato generale della rivoluzione, citati dalla tv al-Arabiya, denunciano l'uccisione di 77 persone. “Abbiamo registrato un forte aumento delle violenze negli ultimi tre giorni” si legge in un rapporto del capo della missione degli osservatori della Lega Araba, il sudanese Mustafa al-Dabi, di cui dà notizia la tv araba ‘al-Jazeera'. Mentre l'Unicef lancia l'allarme sul massacro di minori. Sono ben 384 i bambini uccisi in Siria da metà marzo, quando ha avuto inizio la rivolta contro il regime del presidente Bashar al-Assad. Il Consiglio nazionale siriano si è detto pronto a fornire armi e finanziamenti ai ribelli che in Siria stanno combattendo contro il regime per creare una struttura di comando organizzata. Lo ha dichiarato la portavoce del Consiglio, Bassma Kodmani, dicendo che dopo mesi di trattative a distanza il Cns e l'Esercito libero siriano hanno raggiunto un accordo per riorganizzare la struttura. La Kodmani ha poi sostenuto che sono in aumento le defezioni dall'eserC cito regolare di Damasco e che le proteste, iniziate 10 mesi fa come manifestazioni popolari di massa, hanno oggi preso una dimensione militare irreversibile. Continuano intanto le proteste antiAssad in altri paesi. Decine di manifestanti, contrari al regime del presidente siriano, hanno assaltato la sede dell'ambasciata siriana al Cairo, che si trova vicino alla famosa piazza Tahrir, dove ieri si sono riunite centinaia di migliaia di persone. Nuove proteste contro Assad si registrano anche in Libano. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha auspicato che il Consiglio di Sicurezza, che si è riunito nella notte per discutere del dossier siriano, si esprima con “un'unica voce” sulla repressione dei dissidenti ad opera del regime di Damasco. La riunione del Consiglio di Sicurezza era in programma a porte chiuse. L'incontro arriva dopo le consultazioni tra i cinque membri permanenti del Consiglio - Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti - su una bozza di risoluzione messa a punto per condannare le violenze in corso in Siria da metà marzo dello scorso anno. Lo scorso ottobre Pechino e Mosca hanno posto il veto a una risoluzione su sanzioni contro il governo di Bashar al-Assad. I corpi di cinque bambini uccisi dalle forze governative. L'immagine ha fatto il giro del mondo (Foto Ap/LaPresse) VALDOBBIADENE Nozze miste prima no poi sì TREVISO Il Comune di Valdobbiadene, nel trevigiano, blocca le nozze miste tra un italiano e un'algerina. Niente partecipazioni, niente matrimonio. Manca il nullaosta del governo algerino, motivo: l'aspirante sposo, italiano e cattolico, deve convertirsi all'Islam. E così il sogno dei promessi sposi va in frantumi a causa del no dell'ufficiale di stato civile di Valdobbiadene. La coppia però non ci sta e si rivolge al tribunale di Treviso che invece dà il via libera alle nozze perché il Comune può fare a meno del nullaosta del Consolato. E può far convolare a nozze i due promessi. La storia inizia quando i due giovani si presentano in Comune per le nozze. Lei è algerina e per sposarsi ha bisogno del nullaosta del Consolato. Le autorità algerine glielo negano perché manca il certificato che attesti la conversione del promesso sposo alla fede islamica. L'ufficiale di stato civile allarga le braccia. Senza quel documento non ci si può sposare. La coppia però non demorde e presenta ricorso al Tribunale di Treviso. Mercoledì il deposito della sentenza che dà loro ragione. Il collegio giudicante ha infatti ritenuto illegittimo il rifiuto opposto dall'ufficiale di stato civile e quindi ha ordinato di dar corso alle pubblicazioni. Gli sposi però dovranno ancora aspettare 30 giorni. Il tempo perché scada il termine di presentazione di una eventuale impugnazione della sentenza. IL CASO Ammazzato e poi bruciato Gli inquirenti della procura di Roma hanno avviato un'indagine sul ritrovamento del cadavere carbonizzato, in un fondo agricolo nella zona del santuario del Divino Amore, nella zona sud-est della Capitale. Il pm di turno d'intesa con l'aggiunto Pierfilippo Laviani ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio. Secondo quanto si è appreso il corpo presenta una ferita da arma da fuoco e secondo quanto accertato dai carabinieri il soggetto sarebbe stato ucciso nella notte e poi bruciato. Secondo quanto si è appreso, dai primi esami medico legali risulterebbe che l'uomo, ancora non identificato, sia stato ucciso giovedì sera e poi dato alle fiamme probabilmente sul posto. Gli investigatori avrebbero trovato durante i rilievi varie tracce accanto al corpo, come impronte sul terreno e chiazze di sangue. Il corpo è stato trovato dal proprietario di una tenuta agricola recintata. RAFFICA DI ARRESTI NEL MERIDIONE Casalesi-mafia: tra loro il business dei trasporti CASERTA La squadra mobile di Caserta e il Centro Operativo Dia di Roma hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di elementi di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone e della famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro. I reati contestati sono associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi. Tra i destinatari delle misure restrittive figurano Nicola Schiavone, figlio di Francesco, soprannominato “Sandokan”, capo indiscusso dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello di Salvatore, capo dei capi di Cosa Nostra. Le indagini hanno evidenziato la strategica alleanza conclusa tra la camorra casertana ed imprenditori siciliani organici alla cosca Riina-Messina Denaro, al fine di conquistare il controllo monopolistico dei trasporti su gomma e della commercializzazione all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli sull'asse Sicilia-Campania-Lazio, sulle tratte da e per i mercati dell'isola verso quelli campani e verso lo strategico mercato di Fondi (Latina). Secondo quanto emerso dalle indagini il clan dei Casalesi, in cambio del monopolio dei trasporti in favore di una ditta appartenente a elementi di vertice dell'organizzazione, garantivano a imprenditori del commercio all'ingrosso organici alla mafia, la possibilità di vendere i prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Sicilia in regime esclusivo sui mercati campani e del basso Lazio, profondamente condizionati attraverso la forza di intimidazione della camorra. Svelato anche un ingente traffico di armi, acquistate nell'Est Europa dai Casalesi, realizzato utilizzando gli autotreni delle imprese di trasporto controllate e gestite dalle organizzazioni camorristiche. In spiaggia Ballerina assassinata: cranio fracassato e busta in testa MACERATA Si chiamava Cristina Andrea Marin, 24 anni, romena, la ballerina di night trovata cadavere ieri mattina lungo la spiaggia di Lido Bello a Porto Potenza Picena (Macerata): il cranio fracassato con una violenza tale da renderla irriconoscibile, un sacchetto di plastica infilatole poi in testa dall'assassino. La donna viveva in una palazzina a pochi metri dal litorale, ed era appena rientrata a casa dal lavoro, in un night della zona, aveva il cappotto ancora addosso. La scoperta del corpo è stata fatta da un passante a passeggio con il cane, che ha subito dato l'allarme. Ad una prima ispezione cadaverica esterna non presentava segni di violenza sessuale LA GIORNATA DELLA MEMORIA Napolitano: “Stroncare sempre ogni rigurgito antisemita” STORIE DI LATIN LOVER Rachida Dati ora fa coppia con un seduttore C'è finalmente un uomo al fianco dell'ex guardasigilli francese Rachida Dati: l'attore Vincent Lindon, 52 anni, dalla nomea di eterno seduttore. “Si, c'è un uomo nella mia vita”, ha detto ad Elle l'attuale sindaco del VII arrondissement di Parigi. Aveva appassionato l'opinione pubblica transalpina la misteriosa paternità della figlia Zohra, tre anni. Tra i possibili papà si era parlato dell'ex primo ministro spagnolo, Aznar, e del fratello del presidente Nicolas Sarkozy. Un altro meglio di Siredi: Buon Lo dice la moglie “Mio marito è anche meglio di Rocco Siredi”. Alena Seredova risponde così a ‘Verissimo', quando Jonathan le chiede se anche suo marito Gigi Buon è come Rocco Siredi, considerato quanto ultimamente dichiarato da Martina Colombari a proposito di Billy Costacurta. Alena Seredova parla di come sia cambiato il rapporto con il portiere della Juventus dopo il matrimonio. “Ora quando litigo mi rendo conto che non è più così facile andarsene. Prima - prosegue La Seredova - quando ero arrabbiata dicevo: faccio le valigie e me ne vado, adesso mio marito mi dice ma dove vai che sei sposata”. Infine, a Silvia Toanin che le chiede se arriverà presto il terzo figlio, Alena risponde: “Il prossimo bambino è ancora nell'aria”. ROMA Il protocollo siglato tra il Ministero dell'Istruzione e le Comunita' ebraiche italiane per fare “la nostra scuola ancor più compiutamente ‘una scuola di memoria' “è un impegno che rappresenta il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza e di violenza” che il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha denunciato “come fenomeni per quanto marginali da stroncare sul nascere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale. I valori dell'Unione Europea - rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze non devono essere dimenticati. L'invito arriva dal capo dello Stato che ha ricordato la Shoah. Durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di fronte ad una platea nutrita di studenti ricorda l'art.2 del Trattato sull'Unione Europea e sottolinea: “sì l'Europa è questo. Non dimentichiamocene solo perché la nostra attenzione è oggi spasmodicamente concentrata sulla grave crisi finanziaria ed economica in atto da tre anni, sull'emergenza che ha investito l'eurozona, sulle quotazioni giorno per giorno, dei titoli del debito pubblico. Dobbiamo fare i conti con queste assillanti realtà, ma non perdiamo di vista il senso e i valori della costruzione europea”. Le ragioni del nostro stare insieme “sono lì” in quel fondamento di pace e di civiltà su cui l'Europa ha trovato la sua unità ed è chiamata a far leva per il suo futuro”. Una breve interruzione e la voce rotta dall'emozione sulla parola Spadolini. Napolitano, si è commosso ricordando “quando visitai Auschwitz insieme a Spadolini”, nel corso della celebrazione della Giornata della memoria al Quirinale. Nomina Spadolini e si commuove Il corpo in spiaggia ITALIA MONDO 7SABATO28. GENNAIO 2012
CASEMURATE Furti nelle abitazioni ‘Servono più controlli nelle frazioni' Nella serata di giovedì ignoti malviventi hanno svaligiato diverse abitazioni nel forese Sud, esattamente nella zona di Casemurate, tra Ravenna e Forlì. A darne notizia è l'esponente di Lista per Ravenna Gianluca Benzoni che in una nota sottolinea come “nonostante la pressione sulle forze di polizia prodotta dalle problematiche di ordine pubblico della città, il forese non debba essere dimenticato e lasciato alla mercè dei delinquenti”. Al riguardo, pur tenendo conto delle dicoltà nel riuscire a sventare e a reprimere i furti in appartamento, “i risultati - secondo Benzoni - lasciano alquanto a desiderare”. L'esponente di LpRa cita poi i dati del Ministero dell'Interno, “dati - aerma che dimostrano chiaramente come il fenomeno dei furti in appartamento investa la nostra provincia in maniera preoccupante, facendola rientrare tra le prime ad alto rischio, con un tasso di denuncie medio alte (450 ogni 100 mila abitanti)”. Da Benzoni arriva poi un consiglio: “Alle volte siamo proprio noi cittadini a dire ai ladri quando possono trovare la nostra casa disabitata, e, quindi indifesa - aerma il civico - lo facciamo mettendo online troppe informazioni su orari e spostamenti giornalieri, soprattutto attraverso i ‘socialnetwork', spesso frequentati da ‘topi d'appartamento' a caccia di notizie utili per pianificare i propri colpi”. A tal proposito, Benzoni ritiene “opportuno non dare informazioni su internet sulla data in cui si abbandona la casa né il luogo in cui si è diretti, non mettere foto esplicite di luoghi od oggetti che possano far intendere un tenore di vita medio alto. “Risarcimento da 14mila euro? Un'oesa” NAUFRAGIO COSTA La superstite ravennate: “Da quellasera ho attacchi di panico e non riesco più a dormire sola” uella tragica notte di venerdì 13 gennaio Elena Miccoli non se la scorderà più. La parrucchiera titolare del negozio “Quintessence” di viale Berlinguer è uno dei 4200 superstiti del naufragio della Costa Concordia, uno di quei tremila passeggeri a cui la società navale, proporrà come risarcimento 14mila euro. Elena, le pare una cifra congrua? Guardi, per come siamo stati soccorsi, tutti coloro che erano su quella nave avevano le stesse probabilità di fare la tragica fine di chi non ce l'ha fatta. Abbiamo corso un rischio mortale. Ogni ipotesi d'indennizzo deve partire da questa premessa. Ma se devo rispondere alla sua domanda le dico: no, la mia vita non può valere 14mila euro. Ma i legali della Costa sostengono che, in fondo, voi siete sopravvissuti... Da quella drammatica notte, la mia vita è cambiata. Non guardo la televisione da mercoledì scorso, da quando cioè davanti all'ennesima immagine sul naufragio - sono stata assalita da un attacco di panico. Ho il sistema nervoso a pezzi e ogni sera chiedo di dormire a casa di un'amica, perchè da sola ho paura. Per lunedì ho preso un appuntamento con uno psichiatra, perchè con una bimba di 10 anni ed un'attività da mandare avanti, non posso andare avanti così. Dunque, undicimila euro sono una cifra quasi offensiva? Lasciando stare i danni psicologici, che sono evidenti ma che oggi non posso ancora stabilire, anche se si parlasse di un risarcimento di beni effettivi, quella cifra è del tutta assurdo. Q Io, nelle mie valigie, avevano oggetti, vestiti e gioielli che valevano assai di più di 14mila euro. Avevo, ad esempio, un anello di brillanti che, da solo, valeva almeno 4mila euro. E poi, sempre per ragionare in maniera veniale, c'è il discorso del concorso... Ovvero? Io, come tutti sanno, ero partita per partecipare ad un reality per parrucchieri che metteva in palio 100mila euro. Forse non avrei vinto quel montepremi, ma io avevo firmato un contratto e una possibilità teorica ce l'avevo. Dunque, bisognerà che qualcuno ne tenga conto. Dopo due settimane, che idea si è fatta del naufragio? Ripensando a quelle tre ore da incubo, sono sempre più convinta che, sul piano dei soccorsi, la nostra vita è stata nelle mani di persone impreparate. Se qualcuno, vedendo quel caos, ha preferito buttarsi nell'acqua gelida del mare, qualcosa vorrà pur dire. Impossibile dunque dimenticare? Guardi, l'altra sera, nella mia posta elettronica, ho aperto una e-mail della Costa Concordia nella quale mi si chiedeva se fossi in possesso di materiale fotografico con immortalate le immagini dei cadaveri. Sono rimasta sconcertata. Oggi come oggi, so già che dovrò essere aiutata per uscire da questo incubo. Elena Miccoli la 41enne parrucchiera del negozio “Quintessence” di viale Berlinguer è uno dei 4200 superstiti del naufragio ? IL GIALLO FUCILE ABBANDONATO SU UNA PANCHINA Che ci fa una carabina su quella panchina? Se lo sono chiesti in tanti ieri pomeriggio, transitando in via Parenzo, tanto che qualcuno ha chiamato il 112. Giunti sul posto, i militari hanno sequestrato la carabina e, attraverso i dati, sono risaliti al proprietario, che dovrà chiarire parecchie cose. Elena: “L'altra sera, in una mail, mi hanno chiesto se avevo foto di cadaveri...” UNIVERSITÀ Per la prima volta uno stand della nostra città all'evento dell'8 e 9 febbraio Anche l'Ateneo di Ravenna alla Fiera di Bologna er la prima volta uno stand del Comune di Ravenna sarà presente alla Fiera di Bologna il prossimo 8 e 9 febbraio, per la presentazione agli studenti di quarta e quinta superiore (e dei rispettivi docenti), l'offerta formativa dell'Ateneo. Ravenna presenterà i propri corsi di laurea: da Giurisprudenza a Infermieristica, da Ingegneria a Scienze matematiche e fisiche naurali, da Beni culturali a Scienze ambientali. In entrambe le giornate sarà presente anche uno stand promosso dal Comune e dalla Fondazione Flaminia dedicato ai servizi offerti agli studenti che scelgono la nostra città come sede di studio, e per presentare le opportunità di svago, i percorsi ambientali, le biblioteche, l'offerta teatrale e musicale, il sistema delle imprese, a partire dal porto e dalle aziende del settore off shore. Il vicesindaco Mingozzi, che sarà presente ad entrambe le giornate, sottolinea come “ormai la scelta di una città, quale sede per svolgere gli studi unicersitari, coinvolge anche la qualità complessiva P dell'ospitalità, incidendo sulle ragioniche portano lo studente a pensare anchealle opportunità di lavoro futuro; oggiRavenna offre un sistema universitario che ha la maggior percentuale di incremento delle matricole - che hanno raggiunto quota 1020, superiore del 20% all'anno precedente - sedi di studio e di ricerca tra le più qualificate dell'Alma Mater ed un grado di apertura degli operatori economici che rende la nostra città particolarmente appetibile”. L'università si reclamizza a Bologna L'INVITO DEL MAGNIFICO RETTORE Matteucci e Mingozzi a Bologna per la laurea ad honorem a Napolitano Lunedì mattina, nell'Aula Magna di Santa Lucia, verrà conferita, nell'ambito dell'apertura dell'anno accademicio dell'Alma mater di Bologna, la laurea ad honorem al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Su invito del Magnifico Rettore Ivano Dionigi, prenderanno parte alla cerimonia il sindaco Matteucci e, in rappresentanza della fondazione Flaminia, il vice sindaco Mingozzi. Proprio un anno fa il presidente della Repubblica visitava Ravenna e “sarà un piacere – dichiarano i due amministratori - rinnovargli l'aetto di tutta la città”. Mingozzi: “Illustreremo i nostri corsi di laurea ed i servizi per gli studenti” Partirà a febbraio il secondo corso, organizzato da Confartigianato Ravenna, sulle tematiche legate alla “Gastronomia applicata alla pasta fresca”. Il corso si svolgerà a Cervia nella sede dell'Istituto Professionale Statale dei Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera nei pomeriggi del 6, 13, 20 e 27 febbraio. Nel corso di queste quattro giornate, qualificati chef insegnanti della scuola (Stefano Faccini, Vito D'Addiego, Franco Cardone e Domenico Magnifico) forniranno importanti tecniche e ricette intercalando le lezioni con nozioni teoriche e pratiche, facendo lavorare individualmente o in gruppo gli artigiani. Al termine di ogni lezione i partecipanti, assieme agli insegnanti, degusteranno i piatti realizzati. Il percorso formativo si concluderà con la consegna di un attestato di partecipazione e da una brochure delle tecniche apprese realizzato da Confartigianato e l'Istituto Alberghiero. Confartigianato informa che sono ancora a disposizione alcuni posti (Info 0544.71945). Avvalendosi del cofinanziamento del programma europeo Leonardo, la Provincia organizza tirocini transnazionali per laureati o diplomati. I candidati saranno sostenuti da borse di studio che consentono di coprire i costi di soggiorno e trasporto: “Queste esperienze di lavoro - si legge in una nota - per i nostri giovani hanno un valore straordinario”, per questo, anche quest'anno, la Provincia aderirà, in qualità di partner, a tre nuovi progetti Leonardo che saranno presentati sul nuovo bando europeo che scade il 3 febbraio. I tre nuovi progetti sono “Giovani cittadini d'Europa II Fase”, a sostegno della mobilità di laureati privi di lavoro per la realizzazione di tirocini all'estero. L'adesione della Provincia, in caso di approvazione, comporta il sostegno di 9 borse di 1.250 euro ciascuna. Gal l'Altra Romagna ha proposto l'adesione della Provincia al Progetto Isa per tirocini all'estero. La onlus forlivese Uniser, infine, ha chiesto l'adesione della Provincia al progetto “Moving Genaration 2”, per tirocini di 6 mesi da svolgersi in parte in aziende all'estero e in parte in aziende ravennati. La Provincia finanzierà 10 borse di 1.000 euro ciascuna. PROGRAMMA EUROPEO LEONARDO La Provincia organizza tirocini all'estero per laureati o diplomati CORSO DI CONFARTIGIANATO “Gastronomia applicata alla pasta fresca” RAVENNA 13SABATO28. GENNAIO 2012
AL NUOVO DI DOGANA Classici Trappola per topi veste di mistero San Marino Sipario sul mistero. Il Teatro Nuovo di Dogana si vestirà della suspance di Agatha Christie, domani, alle 21,15, andrà in scena Trappola per topi. Sul palco gli attori Stefano Messina, che ne firma anche la regia, Annalisa di Nola ed un cast di ottimi professionisti. Rappresentata per la prima volta nel 1952 a Londra, la pièce è la più replicata nella storia del teatro. La trama è impeccabile ed intrisa di humor britannico: isolati per una tempesta di neve nella locanda di Castel del Frate, Mollie e Giles Ralston, una coppia di albergatori, è costretta ad affrontare una drammatica avventura, assieme ai loro 5 eclettici clienti, ognuno di loro sembra avere qualcosa da nascondere. Info: 0549 882544. Il laboratorio tenuto dal maestro al Teatro Corte ha arontato due percorsi: il primo rivolto agli attori, il secondo ai registi. Tutti i partecipanti hanno lavorato sul palcoscenico e nella platea del Teatro grazie all'innovativa soluzione delle sedie a scomparsa Il metodo della Biomeccanica Teatrale impartito dal maestro russo Nicolaj Karpov, direttore del Dipartimento di Movimento Scenico del GITIS (Università Russa di Arti Teatrali) e impegnato da anni nell'insegnamento in anche in Europa, rappresenta la combinazione dei principi fondamentali del lavoro della tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo Rimini: dialetto al teatro Novelli con i testi di Guido Lucchini Appuntamento con le commedie dialettali. Stasera, alle 21, al Novelli, si ride con “Do marid e mèz”, testo di Guido Lucchini, portato in scena dalla compagnia “E teatre rimnes”. Allo spettatore il compito di districarsi fra le questioni “spinose” del matrimonio. Fra gli attori in scena Ilde Urbinati e Anselmo Vandi. Info: 0541.24152. Musical: a Ravenna si parte per un viaggio nelle atmosfere di Broadway Dall'Italia agli Stati Uniti, con fermate a Parigi e Chicago. Alle 21,30 il pubblico del Pala De Andrè sale a bordo del musical “In viaggio verso Broadway”, regia Andrea Lanfredi. Un vero e proprio vortice musicale che farà ripercorrere le storie dei più importanti musical dagli anni '70 ad oggi, fra cui Sister Act, Moulin Rouge, Cats , Hair. Accuse: Mitch Winehouse accusa Gaultier di lucrare sulla figlia Jean Paul Gaultier nella collezione presentata a Parigi mercoledì ha fatto sfilare modelle “clone” di Amy Winehouse, con acconciatura sollevata ad alveare, l'eyeliner pesante sugli occhi e la sigaretta. Il padre di Amy si è infuriato con lo stilista accusando il designer di aver lucrato sulla morte della cantante. Si riaffacciano in Romagna le grandi teorie del teatro di ricerca: must negli anni '70 Eugenio Barba e Jerzy Grotowski, Kostantin Stanislavskij e Vsevolod Mejerchol‘d -, oggi ritrovano nuova linfa nella filosofia drammaturgica di Nikolaj Karpov, maestro della Biomeccanica, che nei suoi metodi sintetizza, con estremo equilibrio, gli insegnamenti dei grandi russi (oltre a Stanislavskij e Mejerchol‘d , anche Michail Céchov): tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo. Metodi che, dopo il volo del “Gabbiano” di Cechov del 2010, quest'anno ha affrontato uno “Studio sull'Amleto di William Shakespeare” andato in scena ieri sera al teatro CorTe, aprendo il sipario sulla voce del Bardo. Sul palco, anche due attrici del territorio: Francesca Airaudo e Giorgia Penzo. Nikolaj Karpov entra nelle pieghe dei suoi insegnamenti (“Affinché il corpo dell'attore diventi un mezzo pienamente espressivo, interamente capace di trasmettere la vita del personaggio - e non trasportare sul palcoscenico la propria vita - è necessario educarlo e addestrarlo fino ad una padronanza completa, solo allora un corpo inespressivo, banale, quotidiano può acquisire libertà di espressione e diventare uno strumento pienamente efficace”), raccontandosi, e raccontando la sua visione di teatro. Biomeccanica e teatro: qual è il punto di incontro, di contatto, tra la scienza e l'arte? “C'è senza dubbio un punto di incontro tra la Biomeccanica e il teatro. La Biomeccanica, al suo interno, comprende alcune regole. Una delle leggi si lega al movimento. Queste leggi lavorano negli organismi viventi. Non analizzo le leggi della vita, però credo che queste leggi si adattino agli obiettivi che vivono dentro al teatro e, in scala più grande, nell'arte. In modo che il movimento sia espressivo. In modo che il mezzo espressivo dell'attore abbia qualche regola”. Come ha unito la biomeccanica all'Amleto Shakespeare? “La Biomeccanica non sceglie una drammaturgia speciale o particolare, ma si adatta a tutti i tipi, a tutti i drammaturghi e a tutti gli stili. Aggiunge al testo l'espressività di un attore, di un'azione, che supera gli autori”. Stanislavskij e Mejerchol‘d, per molti teatranti, riportano agli anni ‘60 e ‘70. Qual è oggi la loro attualità? “Tutto quello che riguarda la natura è sempre attuale, vero, espressivo e creativo. Le leggi della Biomeccanica (e quindi dei Maestri russi, ndr) si rifanno alla natura, sia che la conosciamo sia che non la conosciamo. E' funzionale al teatro”. Come considera il rapporto fra attore e personaggio? “Per me non è possibile far coincidere la vita dell'attore a quella della persona: il rischio è quello di perdere la naturalezza. La vita dell'attore è un'esperienza che può essere portata nell'arte, ma ovviamente non può coincidere, altrimenti smette di esserci creatività. Alle volte però capita, ed è un vero peccato”. Come vede le avanguardia di oggi? “Oggi le avanguardie fanno parte del teatro professionale. Quando lo fanno in maniera professionale, allora posso parlare di avanguardie teatrali. Ci sono però, a parer mio, molte pseudo avanguardie che non propongono nulla di veramente interessante. Anzi, si staccano dal teatro colto”. Che idea si è fatto del teatro di Coriano? E degli attori che daranno corpo al suo Amleto? “Il territorio è bellissimo, e il teatro ha una struttura molto interessante. Gli attori che andranno in scena sono piuttosto diversi gli uni dagli altri. Ai più giovani non do voto perché sono giovani. Quelli più grandi, che hanno alle spalle anche una certa esperienza, sono piuttosto bravi. Si potrebbero realizzare cose interessanti”. Il progetto è stato proposto dalle associazioni Attimatti e Città Teatro di Riccione, in collaborazione con Contaminazioni Teatrali di Firenze ed il sostegno della Fondazione CORTE Coriano Teatro. Info: 338.5680427. Alessandro Carli INTERVISTA Nikolaj Karpov, il maestro russo della Biomeccanica, apre il palco di Coriano alla voce di Shakespeare Le leggi della vita nell'arte ALBUM 41SABATO28. GENNAIO 2012
In sei regioni la terra trema ancora ALLARME TERREMOTO Sisma di 5.4 con epicentro nell'Appennino parmense. Colpite Trentino, Veneto, Piemonte, Liguria e Toscana rema ancora la terra nel Nord Italia. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 16, in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Friuli Venezia Giulia. Secondo le prime informazioni fornite dall'Ingv, l'epicentro è stato nel distretto sismico di Frignano, Appennino parmense. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 15.53 con magnitudo di 5.4. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. A una prima stima il terremoto si sarebbe verificato a 60 km di profondità. Dopo circa 30 minuti dal sisma più intenso sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma altre due scosse. Secondo i rilievi dell'Ingv, gli eventi sismici sono stati registrati rispettivamente alle 16.23 (con magnitudo di 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2). E altre scosse potrebbero verificarsi nelle prossime ore. “Ci sono diverse zone ancora attive, non solo al Nord ma anche in Calabria - ha detto Alessandro Amato, sismologo dell'Ingv - Non possiamo esludere che si verifichino altre scosse”. “Questi tre eventi principali, ieri a Verona e a Reggio ET milia e oggi nel parmense sono legatia un processo comune che è dovuto almovimento della placca adriatica -prosegue Amato - Questi terremoti servono da promemoria, per ricordarci che viviamo in una terra sismica”. Per questo, ha concluso Amato, “è bene assicurarsi che le scuole e le case in cui viviamo siano solide e pretendere verifiche dalle autorità locali, che sono i primi responsabili della protezione civile”. Immediate le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ‘'rispetto a eventuali danni a persone e/o cose''. “E' stata una scossa molto profonda e per questo motivo è stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e in Veneto”, ha riferito il direttore dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi. “Ovviamente come succede in questi casi, nei Comuni più vicini all'epicentro, le persone si sono riversate in strada, ma stiamo chiedendo che, negli altri capoluoghi, si eviti di fare altrettanto”, ha riferito ancora Egidi. “C'è stata tanta paura perché la scossa è stata lunga e forte, ma non ci sono feriti”, ha detto il sindaco di Berceto Luigi Lucchi. “Al momento non sembra ci siano grossi danni - prosegue il primo cittadino - ma stiamo andando a vedere la situazione del Duomo che è una chiesa con più di 1.300 anni”. La struttura romanica risale infatti al 712. Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, ha riferito che “la situazione è sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma domani in via precauzionale, considerato anche che è sabato, le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse”. In alto a terra una delle statue della Reggia di Colorno. A sinistra gli uomini della Protezione civile monitorano la zona (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Il Vaticano: “Sull'Ici nessuna trattativa” Non c'e'alcuna trattativa in atto tra il Governo e la Cei sulla questione dell'Ici. “E' una materia unilaterale, non concordataria”, ha spiegato in proposito il segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, nella conferenza stampa conclusiva del Consiglio Episcopale Permanente. Tra la Chiesa italiana e le Istituzioni, ha aggiunto, “c'è un rapporto ordinario di tipo istituzionale su tante materie, su cui esprimiamo le posizioni che riteniamo più opportune, ma questa è una materia unilaterale, sulla quale sta lavorando il Governo o chi è deputato alla questione”. E, ha scandito mons. Crociata, “i particolari non sono a nostra conoscenza”. Tassa permesso resta invariata Resta in vigore, almeno per adesso, la tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno prevista dal decreto TremontiMaroni, che scatterà il prossimo 30 gennaio. Secondo fonti del Viminale, in Consiglio dei ministri non è stata decisa alcuna sospensione: il nodo degli aumenti (da 80 a 200 euro, giudicati “rivedibili” dagli stessi ministeri dell'Interno e dell'Integrazione) sarà con ogni probabilità sciolto nelle prossime settimane da un provvedimento legislativo complessivo. L'8 per mille resta utopia “La scelta del Governo sulle priorità degli interventi viene eettuata in ragione della disponibilità del bilancio e dell'impellenza delle necessita' di interesse nazionale”. E' un passaggio di una nota diusa da palazzo Chigi in risposta ad un appello delle Ong in cui si conferma che, per “mancanza di disponibilità finanziaria”, per il 2011 “non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota relativa all'otto per mille dell'Irpef a diretta gestione statale”. YARA: È GIALLO Mistero Ma dov'è finito il telefonino? BERGAMO C'è un buco nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. Dal 26 novembre nessuno ha più notizie del cellulare della ragazzina. L'ultima volta è stato usato per inviare un Sms all'amica Martina, poi è sparito nel nulla. Sul corpo della 13enne sono state trovate solo la batteria dell'apparecchio e la Sim. Probabilmente se l'è portato via il killer e potrebbe essere un elemento chiave per il caso. L'assassino di Yara potrebbe essersi liberato del telefonino subito dopo il delitto, ma potrebbe anche aver commesso qualche errore, lasciando tracce preziose per le indagini. Al momento non sarebbe stato ancora individuato il codice Imei dell'apparecchio e nessuno può ancora dire con certezza che il telefonino non sia stato acceso nuovamente. Solo con questo codice, incrociando i dati, si potrebbe infatti risalire facilmente al proprietario della nuova scheda telefonica inserita. Con molta probabilità il killer si è sbarazzato del cellulare subito dopo il delitto, ma una remota possibilità di ricavare qualcosa dalle indagini sul telefonino della ragazzina esiste. Giù 3 statue alla Reggia di Colorno Paura anche all'isola del Giglio I DANNI A Massa cede parte del tetto di una chiesa. Calcinacci sulle panche. A Carrara oggi scuole chiuse e accertamenti sugli edifici. Gente in strada a Genova e a Perugia PARMA Danni si registrano al patrimonio culturale di Colorno (Parma). “Tre statue della Reggia di Colorno sono cadute” e “sono rimaste parecchio danneggiate”, ha riferito l'assessore al Patrimonio Marco Boschini. “Fortunatamente non c'è stato nessun ferito - ha continuato l'assessore - perché l'area era già stata messa in sicurezza a causa della scossa dei giorni scorsi”. E' l'unico danno al momento registrato nella cittadina del parmense, a parte “la caduta di alcuni calcinacci nel duomo”. A Massa una porzione di tetto di una chiesa si è staccata: i calcinacci sono caduti sulle panche, ma fortunatamente le persone che si trovavano nell'edificio religioso sono rimaste illese. Sempre a Massa crepe sono state notate su edifici del centro, e sono state evacuate scuole ed asili. Le scosse sono state avvertite anche lungo la costa, nelle province di Lucca e Pisa e anche nell'area costiera della provincia di Livorno. Il Comune di Carrara ha deciso per oggi la chiusura delle scuole per fare accertamenti sugli edifici. Per quanto riguarda i grandi centri urbani, la scossa è stata avvertita nelle città di Bologna, Milano, dove i Vigili del fuoco hanno dato istruzione ai dirigenti scolastici di evacuare temporaneamente le strutture, Firenze, nei piani alti dei palazzi, a Trento, soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e in misura minore a Bolzano. La scossa è stata avvertita anche a Perugia. ‘'Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno'' per la stabilità dello scafo, ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. ‘'Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha spiegato Cari - lo scafo è monitorato costantemente''. Processo Cucchi Per i consulenti della famiglia Stefano “è morto a causa di un trauma” ROMA Un'altra verità, quella dei periti della famiglia, è stata consegnata ieri alla corte d'Assise di Roma dove si sta celebrando il processo per la morte di Stefano Cucchi, il ragazzo romano morto nell'ottobre 2009, una settimana dopo il suo arresto per droga. Davanti al presidente della corte, Evelina Canali, sono stati ascoltati i professori Vittorio Fineschi, Giuseppe Guglielmi, Cristoforo Pomara, Luigi Vendemmiale e Gaetano Serviddio, come consulenti di parte civile. Per loro tutto iniziò con un trauma lombo-sacrale: quindi con pesanti fratture poi un precipitare delle condizioni che, in assenza di un adeguato piano diagnostico-terapeutico, portarono a un edema polmonare e al decesso. “La causa della morte - ha detto Fineschi fu un edema polmonare in un soggetto con plurime fratture, alcune delle quali passate misconosciute dall'autopsia ed emerse dopo la riesumazione da noi richiesta”. Proprio sulla frattura lombare e sulla sua collocazione temporale si è incentrata gran parte della relazione dei consulenti. “In corrispondenza della frattura lombare, all'interno - ha detto Pomara - c'era sangue: questo significa che era una frattura recente”. Tesi, questa, non compatibile con quella dei consulenti dei pm, per i quali quella frattura non sarebbe recente rispetto al momento della morte di Cucchi. “Sul corpo, poi - ha aggiunto Pomara - c'erano escoriazioni agli arti superiori, indici, secondo la letteratura medico-legale, di colluttazione e ripetitività traumatica; quelle sulle mani, anche indice di difesa”. Tutti i traumi, secondo il professor Fineschi “non sono compatibili con una caduta, ma hanno una genesi traumatica di tipo contundente, violenta. Non è possibile che un soggetto così giovane possa aver avuto quello che abbiamo visto dopo una caduta”. Dopo l'evento di mercoledì scorso un'altra forte scossa seguita da due più deboli L'origine a 60 km di profondità ITALIA MONDO 5SABATO28. GENNAIO 2012
La Nove Colli con l'aiutino Tutti i segreti degli amatori DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia fanno emergere ciclisti - romagnoli e marchigiani - disposti a tutto pur di strappare anche un anonimo piazzamento uel che sorprende è che a doparsi siano i brocchi, i mezzi corridori. E che, nonostante l'aiutino, continuino a restare schiappe. Lo spaccato che emerge dalle intercettazioni ambientali e telefoniche dei Nas di Bologna sul mondo amatoriale romagnolo e marchigiano è desolante. Nell'indagine, denominata Anabolandia, sono coinvolte 58 persone, per lo più ciclisti della domenica e frequentatori di palestre. Il personaggio attorno al quale ruota tutto, è il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi. Per lui, arrestato nel giugno scorso e in attesa di giudizio, ci sono le accuse più pesanti: associazione a delinquere e somministrazione di sostanze dopanti. In attesa che la legge faccia il proprio corso, è per lo meno istruttivo dare un'occhiata agli atti al vaglio della procura di Rimini. Se non altro perché un'altra stagione amatoriale è alle porte e molti degli indagati circolano ancora ‘a ruota libera' sulle strade romagnole e non. “Qualcosa di più” Il 5 giugno 2009 un amatore si presenta nell'ambulatorio di via Bertani a Rimini con gli esami del sangue. Ha 51 di ematocrito. Il medico gli consiglia di sospendere l'Epo, tanto non serve più. Anzi Bianchi mette pure in guardia il cliente: l'abuso di eritropoietina, dice, può comportare un danno al midollo. L'altro annuisce soddisfatto: ha appena chiuso la Nove Colli con un distacco di qualche decina di minuti dal primo, ‘carico' pure di orQ mone della crescita. I due poi concordano una seduta di ozonoterapia. La visita si conclude dopo una flebo di esafosfine e vitamine. A settembre si rivedono per un ciclo di testosterone ma l'atleta, ingolosito, chiede “qualcosa in più” per la stagione successiva. Non risulta però che nel 2010 l'abbia vinta, la Nove Colli. Pure il presidente C'è il ciclista e pure presidente di un'associazione sportiva che viaggia con ormone della crescita, Omnitrope e Gonasi (ormoni peptidici) ed Epo. D'altronde a uno che, come egli stesso ammette al medico, ha 40 di ematocrito, un aiutino serve. I risultati? In una corsa, a 15 km dall'arrivo, gli altri viaggiano sui 43/44 e chiedono di calare il ritmo, lui fa delle tirate a 48/49 per il piazzamentino. Son soddisfazioni. Segue a pagina 14 L'indagine coinvolge un medico riminese L'inchiesta Anabolandia coinvolge il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi (a destra) 60 L'EPO ‘FATTA BENE' E IL NONNO VOLANTE QUANDO L'EMATOCRITO ESPLODE Un romagnolo del ‘75 che ha ripreso da poco l'attività si rivolge a Bianchi per dei programmi e gli dice che se deve fare l'Epo lo fa come si deve, “non come gli altri che girano a 60 di ematocrito”. Un supergentlemen marchigiano è in ansia per i mondiali del 18 luglio 2009. Il 16 vorrebbe fare un ‘rabbocchino' di Gonasi ma il medico glielo sconsiglia per i controlli: solo esafosfine, cose naturali. Un imprenditore marchigiano, infine, non riesce ad allenarsi come gli altri, 4-5 ore, “altrimenti non ce ne sarebbe per nessuno”. Arrivano ormoni e Epo per compensare. All'interno RIMINI Scotti recuperato Per Moretti e Brighi discorso aperto col Novara A pagina 7 RAVENNA Tre nuovi arrivi: Vicini, Ziino e Tazzari A pagina 8 MARCO POLO Sfuma nei secondi finali il primo exploit A pagina 9 ANGELS Sfatare il tabù del Madison A pagina 11 VOLLEY CMC Tegola Roberts: fuori un mese A pagina 12 AUSTRALIAN OPEN Errani-Vinci perdono la finale A pagina 15 SPORT SABATO 28. GENNAIO 2012 BENALOUANE IN FRANCIA Cesena: prove tecniche di difesa a tre per la Dea Mercato: Kasami vicino Alle pagine 3, 4 e 5 TORRIANA Vania Rossi, la ciclocrossista del C.S. Esercito, non potrà partecipoare alla gara iridata di domani a Koksijde, un appuntamento importantissimo a cui si era meticolosamente preparata in questo finale di stagione. I danni riportati al ginocchio destro cadendo nella gara di Coppa del Mondo domenica scorsa sono stati più gravi del previsto per cui la rinuncia è stata inevitabile. Oltre a non poter prendere il via a una gara così prestigiosa Vania ha visto andare in fumo il programma specifico che aveva portato avanti per questo appuntamento, con allenamenti specifici, molto duri, su sabbia per presentarsi al via al meglio delle sue possibilità. Ora Vania dovrà restare a riposo per una decina di giorni, quindi riprenderà poi gli allenamenti per la stagione estiva dove la vedremo gareggiare, su strada, in mtb, con qualche apparizione anche su pista. Piccoli squalificato L'ex professionista Mariano Piccoli, 42 anni, coinvolto in un'inchiesta sul doping in qualità di team manager di una squadra Under 23, è stato squalificato dal Tribunale nazionale antidoping per 4 anni. Ancora Contador Alberto Contador si impone nella quarta tappa del Tour de San Luis, in Argentina, con arrivo in salita. Lo statunistense Leipheimer, terzo a 5”, mantiene la testa della generale con 46” proprio su Contador. Nibali scivola al 5° posto a 1'50”. Luciano Draghi Ciclocross Vania Rossi ko: deve saltare i Mondiali
Blitz, imprese cinesi nei guai Due imprese manifatturiere faentine condotte da cinesi, una di confezioni d'abbigliamento e l'altra di tappezzeria, sono state visitate di sera da GdF, Polizia e Carabinieri: il blitz è andato a segno, sorpresi e colti in fallo gli asiatici che ora devono rispondere di evasione fiscale, lavoro irregolare e immigrazione clandestina. Un'impresa è stata momentaneamente già chiusa. A pag. 22 Centrale, Granarolo muro contro muro Una task force guidata dal sindaco Malpezzi ha affrontato a Granarolo 200 persone sulla nuova centrale a biomasse che l'Agrimetano Scarl vuol costruire in via Fabbra. Il Comune dice sì, Granarolo non vuol subire, una relazione certificherebbe l'inidoneità di via Fabbra a reggere l'impatto dei tanti automezzi pesanti necessari ad alimentare la centrale A pag. 21 Quella tragica notte di venerdì 13 gennaio Elena Miccoli non se la scorderà più. La parrucchiera titolare del negozio “Quintessence” di viale Berlinguer è uno dei 4200 superstiti del naufragio della Costa Concordia, uno di quei tremila passeggeri a cui la società navale, proporrà come risarcimento 14mila euro. Una cifra che Elena respingerà al mittente: “La mia vita - dice - non può valere 14mila euro”. A pagina 13 FAENZA Protesi killer per 59 donne del ravennate SCANDALO SILICONE Monitoraggio dell'Ausl in tutta la provincia dopo la scoperta delle protesi mammarie fabbricate con gel scadente e pericoloso per la salute ono 59 in provincia di Ravenna le donne a cui, dal primo gennaio 2001, sono state impiantate le protesi mammarie Pip, protesi prodotte dalla ditta francese Poly Implants Prothese, ora fallita e finita al centro di uno scandalo per frode in commercio. Le protesi Pip sono risultate pericolose dopo le analisi svolte in Francia, che hanno verificato che il tipo di silicone utilizzato era diverso da quello indicato per le certificazioni. Si trattava, infatti, di gel di silicone non S conforme agli standard, menocostoso, ma pericoloso per lasalute. La scoperta è costatal'arresto per lesioni colpose a Jean-Claude Mas, fondatore dell'azienda. La scoperta della truffa, perché di truffa si tratta dato che il titolare della casa di produzione avrebbe ammesso di sapere che il gel incriminato non era autorizzato, risale al dicembre scorso. Subito, anche in Italia, il Ministero della Salute si è attivato emanando specifiche direttive alle regioni. A pagina 16 NAUFRAGIO COSTA La parrucchiera “Il risarcimento da 14mila euro è un'oesa” 5 COLPA DELLA CRISI? A RUBA LE 500 LIRE Assalto alle compravendite dell'oro dove oggi le monete valgono 5 euro. I consigli del Mercato Veneto dell'Oro A pagina 19 Multata per ‘invito al libertinaggio' Lucciola italiana seminuda in strada Scatta la nuova ordinanza contro il meretricio nelle vie comprese tra Rocca, Stazione e Darsena emmeno le temperature gelide delle ultime settimane hanno fatto desistere le ‘lucciole di città' dall'esercitare sulle pubbliche vie comprese nel triangolo Rocca Brancaleone - stazione - Darsena. Anzi, la ‘concorrenza' sui marciapiedi si è fatta più numerosa e agguerrita. Tanto che per accaparrarsi qualche cliente in più c'è chi non ha esitato a sfidare gelo e legge. È il caso della prostituta 34enne pizzicata dalla municipale mentre ‘esercitava' in zona Darsena esibendo biancheria e parti intime agli automobilisti di passaggio. La donna, domiciliata a Ravenna, oltre agli stivaloni e ad un piumino indossava una minigonna ‘a scomparsa'. Al passaggio di qualche automobilista, infatti, la 34enne non esitava ad alzarsi la mini fin sopra le anche mettendo le natiche in bella mostra. A pagina 11 N Bagnacavallo/Imola La banda dei bancomat è finita dietro le sbarre: i sei pregiudicati responsabili di quattro colpi ad istituti di credito e casse continue capaci, in poco più di un mese, di mettere insieme un bottino di 210mila euro, sono stati arrestati dai Carabinieri di Bologna. A pagina 27 Arresti Stroncata banda del bancomat IMOLA Castello Ubriaco blocca il treno regionale CASTEL SAN PIETRO Gonfio di alcol, ha tirato il freno di emergenza del treno regionale sul quale viaggiava (da Milano in direzione Rimini) intorno alle 23 di martedì, senza nessun motivo apparente. Protagonista un senegalese di 38 anni, che non è sfuggito ai controlli della Polizia municipale castellana. A pagina 33 Selva Zucchini “Autovelox non in regola” IMOLA Ci sono “dubbi sulla procedura di utilizzo degli strumenti campione per la verifica dell'impianto”, scrive il giudice di pace riferendosi all'autovelox di Selva. Il vicepresidente del consiglio comunale Andrea Zucchini lancia l'idea di una ‘class action' per permettere a chi è stato multato di fare valere i propri diritti A pagina 31 DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA ANNO XV N. 27 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20128 SABATO 28. GENNAIO 2012
“Vi racconto la storia coi francobolli” IL COLLEZIONISTA Il lughese Bruno Berti è tra i principali esperti di filatelia del periodo unitario ategli una busta affrancata e vi racconterà la storia d'Italia. Il lughese Bruno Berti, filatelico d'eccezione, in questo non è secondo a nessuno. Chino sulla busta, set di lenti d'ingrandimento per scovare dettagli minuscoli, sembra uno di quegli esperti che affollano i laboratori della scientifica nei telefilm polizieschi. Non c'è timbro sbiadito, francobollo fallato o scrittura indecifrabile che possa ingannarlo. Berti è un collezionista, per la precisione di buste con timbri postali delle città romagnole e francobolli del periodo preunitario e unitario. “Un hobby che mette insieme l'amore per la storia e la geografia. I francobolli e i timbri ci parlano, infatti, dei luoghi e dei loro cambiamenti nel tempo” spiega Berti. Non a caso una fetta della sua collezione privata è esposta in questi giorni a Rimini, in una mostra che copre il periodo dal 1852 al 1861, a testimonianza del passaggio della Romagna dallo Stato Pontificio al Regno d'Italia. “Fu il Papa a introdurre i francobolli nei nostri territori. Era il primo giugno del 1852, dodici anni dopo il Penny Black britannico, il primo della storia” racconta. Dal dorso delle lettere si possono ricostruire particolari veramente curiosi circa le vicende postali degli italiani. Ad esempio, spedire una missiva da Lugo a Fano era molto più costoso che coprire la tratta Lugo-Alessandria d'Egitto. Per percorrere i 150 chilometri scarsi che separano la città di Baracca e il comune marchigiano, allora ancora parte dello Stato Pontificio, servivano ben cinque giorni di viaggio con carrozza e cavalli. In più, le beghe politiche portavano costi extra: servivano 20 centesimi da Lugo fiD no al confine, poi le autorità pontificie chiedevano altri 4 baiocchi (un baiocco valeva 5 centesimi) per coprire l'intero tragitto Lugo-Fano. “C'era dell'astio comprensibile, il Papa considerava la Romagna territorio usurpato e non accettava i francobolli in uso nel Regno di Sardegna” spiega. Di contro, spedire una missiva in Egitto era più facile. “Seguiva una strada aperta, tutta dentro un unico stato. Arrivata ad Ancona, bastava il piroscafo per Alessandria e in 6 giorni era a destinazione. Costo 80 centesimi, solo il doppio.” Se invece si spediva una lettera d'affari dalla Romagna a Venezia, allora nell'Impero austro-ungarico, il tragitto era efficiente ma tortuoso. “Ho una lettera spedita da Cesena che per arrivare a destinazione reca sopra i timbri degli uffici postali svizzeri e austriaci. Insomma, saliva verso il centro Europa per poi scendere di nuovo, per una spesa totale di 90 centesimi e otto giorni di viaggio.” Ma le storie delle buste sembrano infinite e raccontano anche dei vizi di allora, come una pratica in uso nell'ufficio di Rimini, tagliare i francobolli da dieci in due per trasformarlo in due pezzi da cinque. “In effetti era tollerato, ma suppongo che ci fosse un funzionario che faceva il furbo, arrotondando lo stipendio in questo modo” spiega. Ma i racconti delle buste potrebbero essere molteplici, quasi uno per lettera, che affiancati danno l'idea di quei dieci anni che cambiarono la storia della Romagna. Marco Riciputi Viaggio tortuoso Prima dell'Unità d'Italia una lettera spedita da Cesena per Venezia doveva passare da Svizzera e Austria LA MOSTRA “Romagne, dalla posta dei Papi all'Unità d'Italia” spiega la storia attraverso le lettere. Curata da Stefano Ceccaroni, Maurizio Caimmi e Bruno Berti è aperta fino al 5 febbraio a Rimini, Museo della Città. Oggi alle 16.15 conferenza con Pietro Caruso e Thomas Mathà. MASSA LOMBARDA 600mila euro nelle fogne MASSA LOMBARDA E' attualmente in corso a Fruges, nel comune di Massa Lombarda, il primo di una serie di interventi che hanno come scopo l'adeguamento fognario della zona artigianale della frazione. L'obiettivo finale è quello diridurre le portate di acque chiare inviate al depuratore in caso di pioggia, migliorando il processo depurativo e riducendo gli sversamenti di liquami diluiti nello Scolo San Giacomo e nello Scolo Treppiedi. Questo primo intervento, che terminerà in primavera, prevede la realizzazione di un nuovo collettore. L'intervento potrà essere completato con un futuro secondo lotto di lavori di adeguamento presso il depuratore. L'importo del primo lotto è di 575.000 euro circa, interamente finanziati da Con.Ami. Hera ha progettato l'opera e ha in capo la direzione lavori. I lavori termineranno in primavera MASSA Corso di italiano per stranieri MASSA LOMBARDA Sono aperte le iscrizioni alla seconda parte dei corsi gratuiti di italiano per stranieri organizzati per il terzo anno consecutivo a Massa Lombarda dal Centro Territoriale Permanente per l'Istruzione e la Formazione in età adulta di Faenza-Lugo in collaborazione il Comune e l'Istituto Comprensivo D'Este. Dopo la conclusione delle attività formative che hanno preso avvio a settembre 2011 e che hanno coinvolto 69 persone, il 7 febbraio ripartiranno le lezioni di lingua italiana rivolte a cittadini stranieri. E' già possibile iscriversi rivolgendosi allo Sportello Socio-Educativo di via Sa 2 (presso il Centro Comunicazione Ascolto Urp).Informazioni allo 0545 985890. IN BREVE Moderno, tre volte al cinema FUSIGNANO Triplo appuntamento al cinema del Teatro Moderno di Fusignano in corso Emaldi 32. Domani (ore 16) proiezione di “Arthur3, la guerra dei due mondi” di Luc Besson. Sempre domani (ore 21) e lunedì (ore 21) verrà proiettato “Almanya. La mia famiglia va in Germania”, un film di Yasemin Samdereli. Il Cinema Teatro Moderno è in corso Renato Emaldi 32. San Pêval dei bimbi MASSA LOMBARDA Il sabato della festa di San Pêval di Seg, a Massa Lombarda, è riservato in particolare ai bambini, con un appuntamento tutto per loro. In piazza Matteotti, a partire dalle 15.30, si svolgerà Il San Paolo dei Piccoli, un pomeriggio per le famiglie con merenda oerta dalla pro loco e la musica sui trampoli della Roaring Emily Band. Dalle 8 del mattino fino alle 17, si terrà il Mercatino dei ricordi, mostra scambio dell'hobbismo, collezionismo e antiquariato. La giornata si concluderà alle 20.30 al Circolo Massese con la Festa di San Paolo, cena e piano bar. Sarà poi possibile visitare le mostre allestite per l'occasione, gustare la buona cucina della Sagra del Sabadone, divertirsi al luna park e visitare il mercatino Mani di donna, allestito dai volontari dello Ior in via Vittorio Veneto 67-69. Mosse vincenti Il film BAGNACAVALLO Nuovo fine settimana di cinema al convento di San Francesco. Oggi e domani la rassegna “Nuovo Cinema Bagnacavallo” prevede la proiezione di “Mosse vincenti” di Tom McCarthy. Inizio proiezioni: 21.15. Biglietto intero a 4,50 euro, ridotto a 3,50. Il convento di San Francesco è in via Cadorna 14. Fra sogno e realtà FUSIGNANO Questa sera alle 20. 30 il Teatro Moderno di Fusignano ospita lo spettacolo “Fra sogno e realtà”. Danza e canti con la straordinaria partecipazione della scuola di danza “DanzArte Brisighella” diretta da Enrica Piancastelli; della scuola di danza classica e moderna “Città di Ravenna” diretta da Maria Rosa Brunati e del gruppo corale “Corelli” di Fusignano diretto da Paola Pironi. Spettacolo di beneficenza a favore di: Cosmohelp. L'ingresso prevede un contributo di 8 euro. BAGNACAVALLO I TRE ATTI DI BRUNO GONDONI ISPIRATI A MISTERIOSE VICENDE DI CRONACA CITTADINA DEGLI ANNI CINQUANTA Un vampiro si aggira sul palcoscenico del Goldoni uesta sera (ore 21), al teatro Goldoni di Bagnacavallo, la compagnia “Il Piccolo Teatro Città di Ravenna” debutterà con “E Vampiro” tre atti di Bruno Gondoni. La commedia è stata scritta nel 1952 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno. L'autore prende spunto da un fatto di cronaca che all'inizio degli anni ‘50, a Ravenna, occupò per diverso tempo le pagine della cronaca locale. Uno strano individuo sembra si aggirasse di notte per le vie della prima periferia in cerca di donne sole con l'intento di aggredirle e, si dice, anche di “morderle sul collo”: un vampiro dunque! La vicenda si svolge durante una sera di fine carnevale del 1950, tra le 20 e le 24, in una locanda in prossimità della darsena. I personaggi strani e misteriosi, talvolta increduli e timorosi animano la scena in un continuo susseguirsi di eventi. Il movimento scenico che ne deriva non è comune. Tutta la storia si dipana senza soluzione di continuità, pertanto gli intervalli che suddividono l'opera in tre “atti” rappresentano esclusivamente una questione di ovvia opportunità. I tempi scelti per il debutto li considero eccezionali, immagino già la reazione del pubblico che potrà gustarsi in pieno periodo carnevalesco una commedia ambientata durante il carnevale; non dimentichiamo che le coincidenze in teatro creano sempre atmosfera e suggestione. Una commedia che non si può perdere, in quanto rappresenta un periodo storico che aleggia nei ricordi di molti di noi. Come dimenQ ticare l'atmosfera che generavano i veglioni di car-nevale fino alla metà del secolo scorso. Il ravennateBruno Gondoni è stato attore e autore del teatro ro-magnolo. Attore misurato, ma di grande forza, non cedeva alla tentazione di accontentare il pubblico, spesso desideroso di ridere, ma recitava con impegno, studiando il suo personaggio e rendendolo con sicuro realismo. Le grandi capacità dell'attore, che pur sarebbero bastate per ricordarlo con rimpianto, furono largamente superate da quelle del commediografo. La pratica del palcoscenico trovava nella sua intuizione realizzazioni coraggiose se non ardite. Con lui il pregiudizio, che vuole il teatro dialettale adatto solo alle commedie comiche, più uno svago per un'ora d'ilarità, che un messaggio di verità locale e di problemi umani, venne pienamente smentito. Gli attori che applaudiremo questa sera: Enrico Fanciullini, Annamaria Orioli, Giovanna Maioli, Mauro Casadio, Michela Ghiberti, Luca Casadei, Renzo Gentilini, Mario Emiliani, Floriana Gori, Paolo Soprani, Remo Gatta, Ermes Ruffilli, Riccardo Gallegati, Gabriella Ghirardelli, Stefano Montefiori, Eugenio Emaldi, Jessica Mongiusti. Direzione scena: Sergio Gondolini. Assistente palco: Valmerio Gasperoni. Costumi: Floriana Gori e Gabriella Ghirardelli. Scenografia: Francesco Fiori. Trucco: Antonella Antonellini. Montaggio: Daniele Bartoletti. Audio e luci: Davide Martoni, Silvano Bratti e Gilberto Garroni. Voce: Adriano Taroni. Regia: Roberto Battistini. Diego Angeloni Stasera al Goldoni con “Il Piccolo Teatro Città di Ravenna” Quando una lettera per Venezia doveva passare da Vienna LUGO28 SABATO28. GENNAIO 2012
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Lite per un giocatore fra arabi e israeliani GERUSALEMME Ha scatenato una bufera internazionale il trasferimento del più grande talento del calcio palestinese a un club israeliano. La Fifa potrebbe intervenire per risolvere la questione di Ali Khatib, un esterno di 22 anni arabo-israeliano in forza al club della prima divisione palestinese Jabal Mukkaber, che ha fatto un provino e ha firmato per l'Hapoel Haifa. Il giocatore è una bandiera della nazionale della Palestina, per cui ha giocato nelle gare di qualificazioni per le Olimpiadi e ai mondiali segnando i gol della vittoria contro Bahrein e Sudan. I dirigenti del Jabal sostengono che Khatib era sotto contratto per altri quattro anni e non avrebbe potuto accasarsi a un altro club senza il consenso della società, accuse respinte dall'Hapoel e dalla federcalcio israeliana (Ifa), secondo cui Khatib ha la cittadinanza israeliana. MERCATO L'argentino resta al Manchester city fino al termine della stagione. In rossonero approda Maxi Lopez Tevez al Milan: se ne riparlerà (forse) a giugno MILANO Telenovela finita: Carlos Tevez non andrà al Milan ma resterà al Manchester City fino a giugno. Lo ha fatto sapere l'agente Kia Joorabchian al sito inglese ‘talksport.com'. Il procuratore di Tevez ha poi aggiunto: “Il club ha cercato di venderlo, ma solo ad un certo prezzo. Noi abbiamo avuto delle trattative con tre grandi club ma purtroppo non si è arrivato all'accordo che voleva il City”. Per Joorabchian “alla riapertura del mercato la prossima estate ci saranno tanti club interessati a un grande giocatore per affrontare la Champions league”. L'agente dell'Apache, infine, è tornato sul suo rapporto con Mancini: “Non è mai stato buono fin dall'arrivo del tecnico italiano a Manchester. Dopo l'episodio di Monaco di Baviera si è creata una situazione impossibile”. Il Milan resta, dunque, a bocca asciutta. “Ho sentito più volte il procuratore di Tevez. Lo tenevo aggiornato in ogni momento. Avevamo gia organizzato il volo”, dice Adriano Galliani. “Mi spiace non aver chiuso questa cosa - aggiunge - ma non possiamo avere otto attaccanti. Siamo a posto così e contenti così”. “E' stata una campagna acquisti importante come quella dello scorso gennaio - riflette - quando arrivarono Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Peccato per Merkel speriamo che l'infortunio sia meno grave del previsto. Maxi Lopez? Con la voglia che ha farà bene”. “Chissà che con Carlitos ci sia solo qualche mese di separazione e basta - insiste Galliani - io non so cosa succederà in questi giorni ma voglio ringraziare Tevez che è stato di parola fino all'ultimo, è stato fantastico ma anche noi abbiamo aspettato fino a questo venerdì sera come promesso”. Quanto al sostituto, ieri è stato ufficializzato il passaggio di Maxi Lopez in rossonero: “C'era una parola d'onore con il Catania e con Maxi. E' un giocatore forte e pronto da subito”. L'argentino - quello giusto -conclude: “Sono veramente felice. Dopo tutto quello che è successo è un premio arrivare in questa grande squadra”.Carlos Tevez La Juve si ada ancora a Giac e a Del Piero ANTICIPO Conte conferma i protagonisti della partita di Coppa Italia: “Contro l'Udinese è una sfida che vale doppio. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con più ferocia agonistica I troppi impegni in settimana? Giocheremo tanto e così faremo le prove per l'anno prossimo” TORINO Contro l'Udinese “è una sfida che vale doppio, sei punti e non i soliti tre. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con ferocia agonistica. Affrontiamo un'Udinese che non è più una sorpresa, da anni è nei primi posti e lotta per traguardi importanti”. Così l'allenatore della Juventus Antonio Conte alla vigilia del match (questa sera alle 20 e 45) di campionato contro l'Udinese. “Come ci prepariamo a questa gara? Purtroppo non è un momento fortunato, abbiamo alcuni giocatori che non sono nelle migliori condizioni”. Conte prosegue: “L'Udinese poi martedì c'è il Parma. Poi il Siena e a metà della settimana successiva la semifinale di Coppa Italia con il Milan. Giocheremo tanto e faremo le prove per l'anno prossimo, sperando che le settimane siano sempre così. Toglieremo un alibi a qualcuno che dice che non abbiamo impegni”. Previsto un 4-3-3 con Buffon fra i pali, sulla fascia destra spazio a Lichtsteiner, con Barzagli e Chiellini al centro e De Ceglie a sinistra. A centrocampo Vidal, Pirlo e Giaccherini. Conferma in attacco per Del Piero dopo la grande prestazione contro la Roma in Coppa Italia. E poi Matri e Estigarribia. A Conte fa eco Francesco Guidolin: “La voglia di stupire? Ce la portiamo con noi a Torino”, dice l'allenatore dell'Udinese. “Il nostro spirito sarà quello di proporre più possibile le nostre qualità, velocità e intraprendenza per innescare Totò con frequenza. Di fronte - aggiunge il tecnico veneto - c'è una squadra solida e compatta, dobbiamo avere la forza di non cedere e ripartire ogni volta in cui ne abbiamo la possibilità. Il tecnico bianconero, infine, fa il punto sugli infortunati: “Non so se Isla recupererà, viene via con noi, aspettiamo. Qualche problema lo abbiamo, non possiamo far finta di niente”. Guidolin pensa pensa ad un 4-4-2 con Handanovic in porta, difesa a quattro con Ferronetti a destra, Pasquale a sinistra, e Danilo e Domizzi al centro. A centrocampo dubbio Isla, con Fernandes, Armero e Basta. Coppia d'attacco composta da Di Natale e Floro Flores. Catania-Parma Alle 18 il primo anticipo sarà Catania-Parma. Siciliani senza Maxi Lopez mentre gli emiliani vogliono proseguire la serie positiva col nuovo tecnico Donadoni.Emanuele Giaccherini Ap/LaPresse Diamanti a gamba tesa su Totti: “Non è una bandiera” BOLOGNA “Giochi gratis” Il trequartista faro dei rossoblù domani nella sfida con la Roma BOLOGNA (ldf) Questa volta Alessandro Diamanti è intervenuto con un tackle da mastino di centrocampo, lasciando da parte i colpi di fioretto a cui ha abituato il popolo bolognese negli ultimi mesi. La vittima del suo intervento è niente meno che capitan Francesco Totti, icona giallorossa intoccabile, che il fantasista toscano ha osato far scendere dal piedistallo a poche ore dal match dell'Olimpico. “Totti è un grande campione – ha spiegato Diamanti – un calciatore con grandissime qualità, ma non è una bandiera, perché le bandiere per me non esistono. Bandiera è chi gioca gratis per volontariato, non chi guadagna dieci milioni di euro all'anno. Totti ha fatto una grande carriera, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe ancora una bandiera? Con simili stipendi sono capace anche io di fare la bandiera…”. Più tenero è il giudizio su Luis Enrique. “In questi mesi a Roma ha mostrato coerenza portando avanti i valori che si era prefissato di seguire quando è arrivato in Italia in estate. Luis Enrique è stato bravo a non mollare nei momenti difficili e ora si merita i complimenti per il lavoro che sta svolgendo. E' una persona che stimo molto”. Roma-Bologna è dunque già iniziata con una abbondante dose di benzina sul fuoco, situazione che infiammerà ancora di più il clima domenica pomeriggio. “Personalmente non vedo nessuna differenza nel giocare all'Olimpico o in un altro stadio – continua Diamanti -, perché in ogni partita bisogna correre e dare sempre il massimo indipendentemente dall'avversario. Il Bologna dovrà scendere in campo mostrando più coraggio rispetto alla gara dell'andata dove abbiamo subito troppo il gioco della Roma, dimostratasi comunque superiore e con pieno merito è riuscita a vincere”. Proprio da Diamanti dipenderanno le fortune dei rossoblù, perché Pioli gli affiderà le chiavi della squadra. Il fantasista giocherà insieme alle spalle di Di Vaio, modulo offensivo quasi obbligato viste le assenze di Ramirez per squalifica e di Acquafresca. L'attaccante si è ormai ripreso dall'influenza, ma partirà dalla panchina non essendo ancora in buone condizioni. Gli esperimenti provati da Pioli in settimana hanno visto il Bologna giocare con un 3-5-1-1, modulo che prevede Diamanti trequartista puro e Taider arretrato in mediana, ma con la licenza di offendere, riproponendolo nel ruolo in cui al San Paolo ha saputo disinnescare Inler. Non prenderanno parte alla trasferta romana Loria e Konè che soltanto da lunedì si uniranno al gruppo.Bandiera? Francesco Totti IL CESENA: “COLLABORIAMO” Tifo Il romagnolo ‘adottivo' Sgalla nominato nuovo presidente dell'Osservatorio CESENA Il marchigiano, romagnolo di adozione, Roberto Sgalla è il nuovo presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive. A lui il Cesena calcio indirizza gli auguri di buon lavoro “nella speranza che possa risolvere le problematiche relative all'auenza negli stadi. Perché se è vero che la tessera del tifoso ha ridotto il numero degli incidenti - dice una nota della società -, è altrettanto vero che alcuni aspetti hanno reso l'accesso agli stadi quasi proibitivo”. “Noi crediamo - prosegue il Cesena - che si possa fare tanto in questa direzione e auspichiamo che il dottor Sgalla possa trovare la strada giusta”. Il Cesena si mette a disposizione “per collaborare in modo propositivo alla risoluzione delle problematiche che la nostra tifoseria, che ricordiamo tra le più corrette d'Italia, incontra al Manuzzi e soprattutto in trasferta. La nostra esperienza ci porta a dire che responsabilizzare la tifoseria vuol dire ottenere grandi risultati: ci riferiamo alle trasferte come Bologna della passata stagione (più di 3000 persone) e Ferrara della stagione 2008/2009 (900 supporters). Ed i progetti realizzati in questa stagione sportiva quali l'abbattimento delle barriere nel settore distinti e la rimozione delle reti parapalloni nel settore curva locale hanno non solo migliorato notevolmente le condizioni di nostri tifosi ma non sono mai state oggetto di intervento di restrizione da parte dell'osservatorio. “Ci auguriamo che Sgalla - conclude il comunicato - che viene dal mondo della comunicazione, sappia metter in relazione le parti e dirottare tutti verso un clima di collaborazione”. Guidolin: “Abbiamo ancora voglia di stupire” Isla in dubbio SERIE A SABATO28. GENNAIO 20122
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IL GIOVANE EBREO GORIZIANO ERA CONVINTO, VISTE LE SUE CONDIZIONI, DI ESSERE AL SICURO Gaddo prelevato dall'ospedale a strage dell'Aeroporto di Forlì è avvenuta in due fasi diverse. Il 5 settembre erano state fucilate trenta persone, di cui dieci di fede ebraica; per quattro non sarà possibile l'identificazione. Il 17 settembre toccherà a sette donne, congiunte degli uccisi in precedenza. Le esecuzioni erano avvenute alle Casermette, in via Seganti, dove c'erano grandi buche provocate dai bombardamenti che verranno utilizzate per una sommaria sepoltura delle vittime. Con la riesumazione dei poveri resti, che risale al maggio 1945, verrà accertato che la maggior parte degli sventurati era stata freddata con un colpo alla nuca. Assieme a Gaddo, all'aeroporto di Forlì verranno trucidati i coniugi fiumani di origine polacca Israel Amsterdamer, parrucchiere per signora al salone Regina, e Lea Rosembaum, casalinga. I due, scrive Liliana Picciotto nel “Libro della Memoria”, nel 1940 si erano imbarcati a Trieste con destinazione Bengasi via Siracusa, con l'obiettivo di incontrare altri fuggitivi e organizzare il viaggio della speranza verso la Palestina, cercando di aggirare il blocco navale degli inglesi che impediva lo sbarco agli ebrei provenienti dai vari paesi europei. Purtroppo l'entrata in guerra dell'Italia aveva provocato il blocco del gruppo, composto da 302 persone, a Bengasi; successivamente tutti i componenti verranno trasferiti nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia in provincia di Cosenza. Gli Amsterdamer saranno poi trasferiti in località del nord e successivamente a Forlì. La sorte sarà particolarmente beffarda per i coniugi fiumani; gli internati rimasti a Ferramonti saranno infatti tra i primi a venire liberati dall'avanzata degli alleati già a metà settembre 1943. Tornando a Gaddo Morpurgo, sono note le lettere inviate ai genitori da Senigallia e Urbino. L'8 marzo 1944 scrive da Urbino: “Io mi sento sempre male e passo le notti a forza di prendere calmanti e sonniferi che calmino un po' i dolori che percuotono. Sono già stata tre volte in nota per il medico delle carceri, ma finora sempre negativamente, spero presto di essere visitato, e non mancherò di darvi notizie dell'esito”. Il 23 dello stesso mese, Gaddo scrive di pesare 59 chilogrammi e di essere dunque calato, e lamenta di non ricevere notizie dai genitori. Il 19 aprile ringrazia per il vaglia di 100 lire e aggiunge: “Io sto sempre in attesa di una risposta da parte del medico provinciale che spero sia di mandarmi libero. La mia salute è molto giù, sono molto nervoso, e passo dei giorni con dei forti mal di testa e grande debolezza”. Dal diario di Attilio Morpurgo, che si trovava sempre a Ostra Vetere, nel frattempo liberata dagli alleati, è possibile rendersi conto del dramma che l'uomo stava vivendo per la totale mancanza di notizie sulla sorte del figlio. Così si legge nelle pagine dell'1 e 2 ottobre 1944: “La mia grande preoccupazione L di giorno e di notte è Gaddo. Visto che dal sindaco nessuna risposta sono tornato a scrivere al medesimo pregando di farmi avere una risposta. La ruota gira, ora sono gli altri che vengono da noi a chiedere aiuto perché i partigiani vogliono internarli quali ex fascisti. La direttrice del campo di internamento, Iolanda Diamantini, è venuta oggi appositamente da Senigallia per avere una dichiarazione che durante il nostro internamento ci trattò sempre bene. Dato che con noi è sempre stata gentile e cercava per quanto le era possibile di accontentarci, ho fatto una dichiarazione in tal senso. Anche questa è una soddisfazione, ora hanno bisogno di noi”. Il 10 novembre Attilio apprende dal sindaco di Senigallia la notizia dell'arresto di Gaddo: “Oggi ebbi la comunicazione che quel benedetto di Gaddo si trovava in ospedale di Urbino dal 5 agosto e il 25 agosto fu preso dai tedeschi, maledetti che siano, e lo hanno portato, dicono, nell'Italia settentrionale: Che sia vero? Io non ci credo. Temo di non vederlo più, povera creatura mia e povero io che lo chiamavo il mio sole. Iddio abbia pietà di me”. Tra i documenti messi gentilmente a disposizione da Andrea Morpurgo, pronipote di Attilio, l'annuncio di morte presunta fatto pubblicare su “Il Piccolo” nel 1945. Sulla strage dell'aeroporto di Forlì si può consultare l'approfondito studio della ricercatrice Paola Saiani, realizzato per conto dell'Istituto storico della Resistenza, che ha raccolto l'importante testimonianza di una delle suore che prestavano assistenza nel carcere di Forlì. Così scrive nel suo diario suor Pierina Silvietti: “Il 5 o 6 settembre vennero avanti uno ad uno tutti gli ebrei, le mani legate dietro la schiena, ultima la marchesa Calboli; notai le camionette con i tedeschi armati di mitra…Ci restavano ancora sette ebree, mogli o parenti degli uccisi, a loro non dicemmo la verità sulla fine dei loro cari, ma che erano stati fatti partire per la Germania ove tra breve li avrebbero raggiunti. Credevamo davvero che le donne sarebbero state risparmiate, perché un ufficiale delle SS ci aveva assicurato che le avrebbero rimpatriate. Le preparammo quindi a partire dando loro cibo e una quantità di mele. La mattina del 17 settembre avemmo l'ordine di preparare le donne per la partenza, ma quando fui in giardino mi ferì la già nota allucinante visione: camionette, mitra! Mi feci forza, vidi le vittime salire sulle auto, senza poter fare nulla. A queste legarono le mani, ma lasciarono che si portassero via i loro fagotti; una nel salire inciampò ed un pacchetto si ruppe lasciando correre via tutte le mele, io mi precipitai a raccoglierle, i tedeschi mi lasciarono fare, lasciarono pure che le riconsegnassi. Questa clemenza mi dette speranza: ma quando vidi le macchine piegare sulla sinistra invece che andare diritte per la via del Comando, la speranza si frantumò”. Suor Pierina, che per circa quarant'anni è stata assistente del carcere femminile di Forlì, racconta anche della pietosa opera di riconoscimento delle vittime: “Agli inizi della primavera 1945 il Comando alleato ci richiese per l'identificazione dei fucilati. Il Vescovo di Forlì ci sconsigliò perché disse che ne avremmo sofferto per tutta la vita, ma io avevo promesso alle povere ebree che qualsiasi fosse stata la loro sorte non le avrei abbandonate. Una mattina una camionetta inglese ci accompagnò alle Casermette, località di aperta campagna ove era stata consumata la strage. I poveri corpi giacevano tutti decomposti l'uno accanto all'altro, tutti portavano i fori dei proiettili alle gambe e alla testa. Non tardammo molto a riconoscere le infelici”. Forlì ha ricordato gli ebrei vittime della strage con un monumento, inaugurato il 4 ottobre 1992; erano presenti alla cerimonia Tullia Zevi, allora presidente dell'Unione Comunità ebraiche italiane, e il rabbino capo di Ferrara, Luciano Caro. Aldo Viroli Gaddo Morpurgo (è il ragazzo che si vede in fondo e sorregge l'asse) durante il lavoro obbligatorio in una segheria di Gorizia (Archivio Andrea Morpurgo); l'interno della Sinagoga di Gorizia STRAGE DI FORLÌ Tra le vittime anche i coniugi fiumani Amsterdamer; se fossero rimasti a Ferramonti di Tarsia avrebbero conosciuto la libertà nel settembre 1943 addo Morpurgo, assieme ai genitori e alla domestica, aveva lasciato Gorizia il 9 settembre 1943, con l'obiettivo di raggiungere Ostra Vetere, nei pressi di Senigallia, dove il padre Attilio aveva preso in affitto un appartamento. Arriveranno a destinazione dopo un viaggio particolarmente avventuroso. Fino al 7 dicembre, come risulta dal diario di Attilio, rimangono relativamente tranquilli, la gente del paese è buona e ben disposta nei loro confronti. Ma il 7 dicembre, per effetto di una delazione, i Morpurgo vengono arrestati assieme alla governante e privati dei loro beni. Per i tre anziani la carcerazione sarà di breve durata, Gaddo invece verrà rinchiuso prima a Senigallia, nel campo allestito nell'ex colonia Enel, e successivamente nelle carceri di Pesaro, Urbino e Forlì. Gaddo verrà fucilato all'aeroporto di Forlì il 5 settembre 1944, tra le vittime della strage anche i coniugi fiumani, Israel Amsterdam e Lea Rosembaum, vittime anche di un tragico gioco del destino. Se fossero rimasti internati a Ferramonti di Tarsia, in Calabria, sarebbero tornati liberi, grazie all'arrivo degli alleati, già nel 1943, pochi giorni dopo l'armistizio. Oltre alla perdita del figlio, altri lutti si abbatteranno su Attilio. Tornato a Gorizia, apprenderà che le due sorelle erano state deportate e uccise ad Auschwitz, e che la “sua” Comunità era stata annientata. G L'opera pietosa delle suore permetterà di identificare buona parte delle vittime, freddate con un colpo alla nuca Dove eravamo rimasti La famiglia Morpurgo viene arrestata STORIE E PERSONAGGI38 SABATO28. 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Tassa soggiorno Serve per le fogne Forse gli Albergatori non hanno ancora capito che il sistema fognario riminese rischia di andare in tilt anche durante una estate soleggiata. E' sufficiente che, nel tanto ricercato “pienone”, contemporaneamente, i turisti si mettano a utilizzare docce, lavandini, wc etc., al rientro nei loro alberghi, perché si verifichi il pericolo di sversamenti di fogne in mare e ottenere così lo stop alla Balneazione! Chiamiamola Tassa di Soggiorno o di Scopo o della Merda ma vediamo di applicarla subito, come pure è ora di dare inizio ai lavori programmati per risolvere nei prossimi 5 anni questo problema di Salute Pubblica! Sergio Giordano - presidente pro-tempore di Basta Merda in Mare Medjugorje I messaggi di gennaio Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2012: “Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati”. Messaggio a Marija del 25 gennaio 2012: “Cari figli! Anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio cuore Immacolato dove troverete rifugio e pace. Apritevi alla preghiera affinché essa diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera l'Altissimo vi darà l'abbondanza di grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo mondo inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la fede con le vostre vite e pregate affinché di giorno in giorno la fede cresca nei vostri cuori.Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” Raccolti da Maria Gabriella Piccari Sciopero camion Potenziare i treni Premetto che il diritto allo sciopero è sacrosanto ed intoccabile. La mobilitazione dei camionisti di questi giorni è l'unico segno in italia che c'è ancora qualcuno con le palle! Ma il disagio ed i disordini sono frutto di un politica ormai centenaria di protezionismo. Sì cari signori. Il nostro stato prima doveva proteggere gli interessi dei produttori di veicoli ed ha spinto all'eccesso una politica di trasporto su gomma, poi ha strozzato società e padroncini con tasse ed accise insopportabili, rendendo noi cittadini schiavi dei servizi e dei trasporti su strada. Aumenta il traffico, gli incidenti e al primo “sussulto” ci ritroviamo tutti in brache di tela. Senza rifornimenti, e quasi senza mangiare. Ma i treni cosa ci stanno a fare? Potenziare il trasporto su rotaia come avviene nei paesi civili, non eviterebbe di renderci schiavi?? non farebbe diminuire l'inquinamento? Meno gomme, meno gas, meno benzina, meno catrame..... ed una valida alternativa. Antonella Berardi - e mail di Nicholas Farrell eri, giornata della Memoria dell'Olocausto, mi sono chiesto: ma al giorno di oggi chi è più antisemita? La destra o la sinistra? E chi lo era ai tempi dell'Olocausto? Secondo la vulgata, quella disseminata nelle aule scolastiche e nei media, la destra. Ovviamente. Sia oggi che ieri. Ma … Guardiamo, invece, ma la realtà. Ogni anno, la stampa di sinistra dà tantissima visibilità alla giornata della Memoria tramite prolissi servizi, colmi di isterismi ma non di fatti, che gridano: Occhio alla destra sempre più antisemita! Chiedo: ma chi odia l'Israele e perciò gli israeliani e perciò gli ebrei? La sinistra. Chi odia i sanguisuga e i parassiti del mondo bancario e finanziario che - guarda caso - sono tutti ebrei? La sinistra. Chi chiude un occhio sull'odio violento di tanti musulmani per gli ebrei e ai tanti musulmani negazionisti della Shoah? La sinistra. Chi dà la colpa agli israeliani ed al lobby ebraica in America per la malefica voglia del Presidente dell'Iran (e non solo lui) di distruggere l'Israele? La sinistra. Chi è più antisemita? Il fascista che si preI senta una volta all'anno alla cripta di Mussolini in camicia nera per fare il saluto romano ecc. o il politico o giornalista radicalchic che mina ogni giorno con quello che dice e scrive lo Stato d'Israele e perciò e per forza gli ebrei stessi? Sì, la sinistra intera (ex comunista e non) grazie ai suoi pomposi discorsi e articoli ogni anno in memoria dell'Olocausto sembra di essere antisemita. Ma in realtà non lo è. Bene. Ai tempi dell'Olocausto invece? Vi pongo un'altra domanda, cioè: quale anglosassone molto famoso ha detto questo: “Non è piacevole vedere la civiltà in mano degli impuri ebrei che hanno tutto il denaro e tutto il potere e tutti i cervelli.” ? E chi, questo: “Gli ebrei possiedono delle pulsioni profonde che sono antagonistiche e quindi repellenti all'europeo, e la loro presenza fra di noi rappresenta un esempio vivente delle difficoltà insormontabili che esistono nell'amalgamazione delle caratteristiche razziali, come gatti costretti ad amare cani.”? Il poeta fascista Ezra Pound per caso? Figurati. No, è stato John Meynard Keynes, addirittura, cioè: il famoso economista inglese ed eroe della sinistra spendacciona, sia fra le due guerre mondiali che al giorno di oggi. In parole povere, Keynes predicava, come la soluzione alla Grande Depressione degli Anni trenta un aumento drastico della spesa pubblica per stimolare richiesta e di conseguenza produzione. Come tanti salottieri di sinistra Keynes disprezzava non solo gli ebrei ma gli operai . Non ci dovrebbe sorprendere che negli anni Trenta un uomo di punta della sinistra pensava quello che pensava Keynes. Perché a quei tempi, come oggi, l'ebreo è l'emblema doc del nemico di classe, cioè: il capitalista. E lo era anche per il nazismo e per il fascismo. Quando si affronta il tema dell'antisemitismo del nazismo e del fascismo si dimentica sempre (e chi sa perché!) le radici di quell'odio, cioè: il nazismo e il fascismo vedevano nel capitalismo il nemico numero uno. Prendiamo il caso del fascismo. Mussolini, ex rivoluzionario socialista, anche da fascista, anzi proprio perché fascista lo era, odiava il sistema capitalistico. E così, i fascisti hanno creato lo Stato corporativo come la famosa Terza Via fra il comunismo e il capitalismo. Per Mussolini (che fino a 1935 circa aveva un amante ebrea, la Sarfatti), a differenza di Hitler, gli ebrei potevano però convertirsi. Perciò, gli ebrei non dovevano morire. Per Mussolini insomma era una questione di spirito. Per Hitler invece gli ebrei erano una razza e dovevano morire tutti. Il nazismo e del fascismo vengono sempre definiti “di destra”. Ma non c'entrano niente con la mia destra, cioè quella anglosassone, che crede soprattutto nella libertà sia dell'uomo che del mercato. Diciamolo: la destra nazifascista è roba da sinistra. Come lo era, e lo è, l'antisemitismo. Anche nei nostri giorni continua l'odio verso gli ebrei che accomuna la sinistra a nazismo e fascismo ZUPPA INGLESE Si ricorda l'Olocausto e si dimentica l'antisemitismo di Carlo Monaco avos è una graziosa località della Svizzera dove da tempo si incontrano i maggiori statisti per esaminare lo stato dell'economia e della politica mondiale e trovare le strade migliori per il futuro. Negli anni più recenti vi hanno partecipato anche le massime autorità politiche della Cina. La discussione di questi giorni merita di essere presa in attenta considerazione per verificare se esista una forma di pensiero unico o una varietà di analisi e di scelte politiche. Ciò che maggiormente stupisce è che in realtà sulla scena di Davos si è ripresentata una contrapposizione che interferisce direttamente con la filosofia politica. L'intervento dello stato è necessario o deleterio? E fa ripensare al grande dibattito degli anni 20 e 30 del secolo scorso. Allora si contrapponevano due scuole di pensiero. La prima, che potremmo definire socialdemocratica, faceva capo alle posizioni dell'economista inglese J. M. Keynes e la seconda, più propriamente liberaldemocratica, era impersonata dall'austriaco von Hayek. I due non erano solo economisti di grandissima fama ma veri e propri filosofi a tutto campo. Si stimavano notevolmente dal punto di vista personale, ma non si trovavano d'accordo su nulla. La tesi keynesiana ebbe il sopravvento. Sosteneva l'impossibilità del mercato di superare da solo, con le sue spinte interne, le tendenze alla recessione e alla stagnazione, e la conseguente necessità assoluta di un intervento economico dello Stato in funzione anticiclica, con l'attivazione di grandi cantieri di opere pubbliche e persino diventando direttamente imprenditore. Poco importa se per svolgere un compito così importante lo Stato si sarebbe caricato di debiti, perché essi alla fine sarebbero stati ricuperati con la ripresa economica e con la conseguente crescita della base imponibile. Von Hayek, al contrario, vedeva nello Stato un pericoloso nemico. Il suo crescente interventismo economico avrebbe indebolito il mercato, scoraggiato le capacità imprenditoriali vere e creato un apparato incontrollato di norme, tasse e burocrazie. Avrebbe finito per mortificare la società e per rimanere imbrigliato nei debiti fino al fallimento. Il pendolo tra le due tesi ha oscillato molto in questi anni Chi dei due avesse le migliori ragioni dalla sua parte è difficile dire. Se fino a ieri la storia sembrava aver dato ragione a Keynes, dagli anni settanta ad oggi il pendolo oscilla più verso von Hayek. Personalmente sono convinto che bisognerebbe superare questo contrasto. Da una discussione astratta, se sia preferibile uno Stato leggero a quello pesante o viceversa, bisogna giungere a individuare una diversa direzione dell'intervento pubblico. Dove è necessario, se è necessario, l'intervento pubblico? Non certo nell'accrescere smisuratamente il peso dei tradizionali apparati di Stato o nelle opere pubbliche, ma nell'eliminazione degli ostacoli per la crescita futura. La sussidiarietà in senso orizzontale ci spinge a giudicare inutile lo Stato che si sostituisca direttamente ai cittadini singoli o associati per fare cose che essi potrebbero fare da soli e meglio. Si consideri, per esempio, la compatibilità ecologica delle grandi scelte economiche e sociali, un campo in cui la cultura verde si è esercitata nell'indicare divieti. A me sembra che senza un intervento attivo dello Stato, finalizzato alla piena valorizzazione delle risorse naturali, il sistema economico rischi di incepparsi davvero. E che senza un grande sostegno pubblico alla ricerca scientifica non si potranno affrontare al meglio le sfide del futuro. Meglio discuterne a Davos che nei forum sul riscaldamento globale. D PRENDERLA CON FILOSOFIA Keynes o von Hayek? Forse è ora di superare il contrasto PERLE L'amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare. Mae West
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Un agente “impossibile”, una donna “con le palle” e poliziotti “bastardi”; tre uscite cinematografiche questa settimana con in prima linea l'arrivo del quarto episodio della versione per il grande schermo della serie “Mission Impossible” con Tom Cruise ritornato a vestire i panni dell'agente Ethan Hunt. Iniziata nel 1996 con Brian De Palma dietro alla cinepresa e proseguita con altri due film (John Woo e JJ. Abrams gli autori), “Mission Impossible” (sottotitolo “Protocollo Fantasma”), tratto da una celebre serie tv, è ora affidato al regista Brad Bird, uomo “Pixar” (suoi “Gli Incredibili” e “Ratatouille”) e gli incassi in America sono già diventati “impossibili” (178 milioni di dollari raccolti) . Il gruppo di agenti segreti “fantasma” si trova nel bel mezzo di un complotto che ha fatto saltare per aria niente meno che il Cremlino e ovviamente deve trovare i responsabili. A fianco di Cruise l'affascinante Paula Patton, il brioso Simon Pegg e ancora Jeremy Renner, Michael Nyqvist e Tom Wilikinson. Odiata si, ma questo non le ha impedito di essere eletta per ben tre legislazioni: parliamo di Margaret Thatcher, ancora un incubo per molti britannici (gli ex minatori di sua Maestà se la sognano anche di notte ed il film non lo hanno proprio voluto vedere), incarnata sullo schermo da Meryl Streep (già in casa il Golden Globe e c'é pure odore di Oscar…) diretta da Phyllida Lloyd (insieme già in “Mamma Mia!”) che propone il ritratto della controversa “The Iron Lady”, alla guida della Gran Bretagna. Accanto alla Streep attori come Jim Broadbent e Iain Glen. Stefano Sollima, già responsabile della serie tv “Romanzo Criminale” firma “ACAB. All Cops are Bastardo”, imperniato sulle figure dei “celerini”, il corpo anti-sommossa votato all'ordine pubblico, in un ritratto amaro dove si picchia tanto e dove i poliziotti non hanno nulla da spartire con i tutori dell'ordine da fiction televisiva. Dietro c'è il romanzo di Carlo Bonini, fonte d'ispirazione per la pellicola, davanti alla macchina da presa un cast composto da Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini, che menano duro con i loro manganelli. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Lady di ferro e agenti segreti Meryl Streep interpreta sul grande schermo Margareth Thatcher Uno spaccato di storia con Meryl Streep, già in odore di Oscar FILM IN PROGRAMMAZIONE L'ARTE DI VINCERECon Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Homan regia di Bennett Miller MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)Con Tom Cruise, Jeremy Renner regia di Brad Bird THE IRON LADYCon Meryl Streep, Jim Broadbent regia di Phyllida Lloyd ACABCon Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro regia di Stefano Sollima THIS IS ENGLANDCon Thomas Turgoose, Stephen Graham regia di Shane Meadows MAGA MARTINA 2 (VIAGGIO IN INDIACon Alina Frend, Tanay Chheda regia di Harald Sicheritz J. EDGARCon Leonardo Di Caprio, Naomi Watts regia di Clint Eastwood THE ARTISTCon Jean Dujardin, Berenice Bejo regia di Michel Hazanavicius LA TALPACon Gary Oldman, Colin Firth regia di Tomas Alfredson L'INDUSTRIALECon Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini regia di Giuliano Montaldo ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIACon Aylin Tezel, Vedat Erincin regia di Yasemin Samdereli E ORA DOVE ANDIAMO?Con Nadine Labaki, Claude Msawbaa regia di Nadine Labaki L'ORA NERACon Emile Hirsch, Rachael Taylor regia di Chris Gorak UNDERWORLD - IL RISVEGLIOCon Kate Beckinsale, Scott Speedman regia di Bjorn Stein, Mans Marlind THE HELPCon Emma Stone, Viola Davis regia di Tate Taylor NON AVERE PAURA DEL BUIOCon Alan Dale, Guy Pearce regia di Troy Nixey SUCCHIAMICon Eric Callero, Heather Ann Davis regia di Craig Moss BENVENUTI AL NORDCon Claudio Bisio, Alessandro Siani regia di Luca Miniero SHAMECon Michael Fassbender, Carey Mulligan regia di Steve McQueen - V.M.14 IMMATURI (IL VIAGGIO)Con Raoul Bova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ambra Angiolini regia di Paolo Genovese ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'Con Andy Buckley, Jenny Slate regia di Mike Mitchell SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRECon Robert Downey Jr., Jude Law regia di Guy Ritchie IL GATTO CON GLI STIVALIRegia di Chris Miller - film d'animazione LA CHIAVE DI SARACon Melusine Mayance, Kristin Scott Thomas regia di Gilles Paquet Brenner WINTER IL DELFINOCon Morgan Freeman, Ashley Judd regia di Charles Martin Smith IL FIGLIO DI BABBO NATALE - ARTHUR CHRISTMASRegia di Barry Cook, Sarah Smith - film d'animazione VACANZE DI NATALE A CORTINACon Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Giuseppe Giacobazzi, Paolo Conticini regia di Neri Parenti RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 L'ARTE DI VINCEREfer.20,40 sab.2022,30 fest.17-20,30 (no lun) THE ARTISTfer.20,40 sab.20,30-22,45 fest.16-18,05-20,40 (no lun) (no mart) E ORA DOVE ANDIAMO?fer.20,40 sab.20,30-22,40 fest.16-18,10-20,40 (no lun) LA TALPAfer.20,30 sab.20-22,30 fest.17,15-20,30 (no lun) J. EDGARfer.20,30 sab.20,10-22,35 fest.17-20,30 CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16-17-20,10-20,30-21,5022,50 ven. ult.23,10 sab. ult.23,10-0,30 fest.15,20-16-17,20-18-20,10-20,35-21,5022,50 IL GATTO CON GLI STIVALIfest. 15,20 THE IRON LADYfer.16-18,05-20,30-22,35 sab. ult.0,40 fest.15,30-17,35-20,30-22,35 MIDNIGHT IN PARISlun.20,30 in lingua originale ACABfer.16-18,10-20,30-22,40 sab. ult.0,50 fest.15,30-17,40-20,30-22,40 L'ORA NERAfer.18,05-20 fest.15,20-20 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest.20,35-22,35 sab. ul.t0,30 THE HELPfer.17 fest.15,20 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 22,45 LA TALPAfer.17-20,25-22,50 lun.17-22,50 fest.15,20-17,50-20,25-22,50 WINTER IL DELFINOfer.16 fest.15,30 SHAMEfer.18,15-20,30-22,30 fest.17,4520,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.16-17,10-17,4018,25-20,20-20,30-20,50-223,5-22,4523,05 ven. ult.23,05 sab. ult.23,05-0,50 fest.15,30-16,10-17,20-17,50-18,25-20,2020,30-20,50-22,35-22,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.16-18 fest.15,30-17,30 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.15,50-20,30 fest.18,05-20,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 THE IRON LADYfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 054483165-0544684242 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBREore 21 BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 MOSSE VINCENTI (WIN WIN)ore 21,15 CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 J. 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Congressi Riccione Tel. 0541-605176 NON PERVENUTO SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 Riposo SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana BENVENUTI AL NORDore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore J.EDGARore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.20,2022,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 ACABfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,3021 J. 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Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.21 sab.20,3022,30 fest.16,30-21 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest. 20,30-22,45 sab. ult.0,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.16,30-18,30 fest.14,30-16,30-18,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,15-21-22,40 sab.16,3017,30-20,15-20,30-22,40-23 fest.15-15,3017,30-18,30-20,15-21,30-22,40 ACABfer.20,30-22,30 sab.17-20,30-22,300,30 fest.15,30-17,45-20,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-20,4522,30-22,45 sab.16,30-18,30-20,30-20,4522,30-22,45-0,30 fest.14,30-16,30-1818,30-20,30-20,45-22,30-22,45 IL GATTO CON GLI STIVALIsab.16,3018,30 fest.14,30-16,15 WINTER IL DELFINOsab.17,30 fest.1517,30 LA TALPAore 22,45 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 20,30 THE IRON LADYfer.20,30-22,30 sab.17,30-20,30-22,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 L'ORA NERAsab. 0,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRE ore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 VACANZE DI NATALE A CORTINAfer.21 fest.14,30-16,30-21 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE IRON LADYfer.17,45-20,10-22,35 sab. fest.15,15-17,45-20,10-22,35 sab. ult.1 I MUPPET ore 17 anteprima MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. fest.14-15-16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. ult.0,15-1 ACABfer.17,30-20-22,30 asb. Fest.15,0517,30-20-22,30 sab. ult,1 BENVENUTI AL NORDfer.16,50-17,2018,30-19,30-20-21,30-22,15-22,40 sab. fest.14-14,40-15,45-16,50-17,20-18,30-19,3020-21,30-22,15-22,40 sab. ult.0,10-0,55 SUCCHIAMIfer.17-22,45 sab. fest.14,45-1722,45 sab. ult.0,45 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 17,4020,05-22,30 sab. fest.15-17,40-20,0522,30 sab. ult.0,55 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer.18,15-20,30-22,35 sab.22,35 fest.16-18,15-20,30-22,35 sab. ult.0,40 LA TALPAore 19,55 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.17,20-19,40 fest.14,40-17,20-19,40 sab.18 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.17,15-19,5022,25 sab. fest.14,40-17,15-19,50-22,25 sab. ult.1 mart.18,30-21,30 THE HELPore 22,45 CINEMA40 SABATO28. GENNAIO 2012
SERIE D Girone C maschile Trasferta insidiosa per la capolista Nella 14esima giornata, aperta ieri sera dai due anticipi Pontelagoscuro-San Giovanni in Marignano e RoburCosta-Cervia, la nuova capolista Massi&Co. difende il titolo contro l'agguerrito Elleppi Bologna, che rischia di uscire dalla zona playo. L'Arko cerca punti contro Lugo per riguadagnare terreno. Le partite di oggi: Arko San Marino-Involley Lugo, Atlas S.StefanoNew Volley Ferrara, Benatti Pontelagoscuro-Nuova Infistil S.Giovanni in Marignano gioc. ieri, Elleppi Bologna-Massi&Co. Ravenna, Luciani Comacchio-Yoga Forlì, Robur Costa Ravenna-Cervia gioc. ieri, Siropack Cesenatico-Niagara Ferrara. Classifica: Massi&Co. 32; New Volley 31; Siropack 30; Arko 26; Elleppi 25; Cervia 24; Forlì e Involley 20; Niagara e Luciani 18; Benatti 15; Atlas 10; Nuova Infistil 4; Angelo Costa 0. Girone D femminile Continua il duello RussiMattei Continua il testa a testa tra la capolista Art e Parquet e la sua immediata inseguitrice Cral Mattei. Negli anticipi della 14esima le due squadre hanno vinto 3-0 rispettivamente contro Endas Cesena e Forlì. Ieri sera toccava a Longiano (contro il Gualtieri) e Porto Fuori (che ospitava il Morciano), terze e quarte rispondere. Le partite di oggi: Omar RiminiFaenza, Ottima Teodora RavennaAgripega Comacchio. Art e Parquet Russi-Endas Cesena 3-0, Cral Mattei Ravenna-Volley 2002 Forlì 3-0; gioc. ieri: In Volley Cesena-Rimini, Longiano-Gualtieri San Martino in Strada, Porto Fuori-Morciano. Classifica: Art e Parquet 36; Mattei 34; Longiano 30; Endas Cesena 28; Porto Fuori 27; Rimini 25; Morciano 23; Teodora 21; Volley 2002 13; Faenza 12; Gualtieri 9; Omar 6; Agripega 5; Romagna In Volley 4. Girone C femminile Sfida facile sulla carta per l'Agriflor, prima indiscussa, contro il Cus Medicina, mentre il Clai, quarto, ospita il Torrazzo Pellini. Cmc, domani sarà inferno o Paradiso? A1 MASCHILE A Monza, la squadra di Babini cerca quella vittoria che possa tenere vive le sue speranze salvezza. Ma arriva la tegoladell'infortunio di Roberts: distorsione alla caviglia sinistra RAVENNA (bv) Sta per andare in archivio una delle settimane più tribolate della Cmc Ravenna, che spera di voltare pagina nella quasi impossibile partita in trasferta contro Monza. Iniziata con la sconfitta casalinga al tiebreak con il rivale diretto San Giustino, la sette giorni dei ravennati è proseguita con l'addio dello schiacciatore argentino Quiroga, che ha fatto armi e bagagli e si è trasferito in Turchia, al Fenerbache, dove potrà avere una maggiore ribalta a livello internazionale. E, infine, giovedì sera è arrivata la tegola Roberts: l'americano si è infortunato in allenamento e la tac a cui si è sottoposto parla di una distorsione di secondo grado alla caviglia sinistra. La diagnosi definitiva sarà emessa dopo la visita del dottor Cirilli ma già si parla di un massimo 30 giorni di stop. Un'autentica mazzata per il gruppo bizantino. “Avevamo già escluso di tornare sul mercato dopo la partenza di Quiroga - dice il ds Paolo Badiali - ma adesso l'infortunio di Roberts sarà motivo di ridiscussione in seno al consiglio. La coperta sta diventando corta e tra l'altro Roberts stava entrando in piena forma ed era in grande crescita. La prossima settimana ci riuniremo e decideremo, ben sapendo che eventuali acquisti, non ancora decisi, potranno riguardare solo atleti provenienti da campionati stranieri”. Senza Quiroga e adesso anche senza Roberts, la pressione graverà ancora di più sulle spalle di coloro che sono rimasti alla RoburCosta: in particolare, nel posto 4 per ora si punta tutto sul duo Sirri-Verhanneman. “Noi dobbiamo solo stare tranquilli e concentrati - sottolinea Sirri - perché il lavoro alla fine paga sempre. E' ovvio che senza Rodrigo perdiamo qualcosa a livello di ricezione, e senza Nathan perdiamo un po' di bagaglio di esperienza che lui ci aveva portato, ma in questo fondamentale c'è da dire che Verhanneman sta crescendo molto, dimostrando che non c'è tutta questa differenza di valore. Bisognerà cambiare l'assetto per trovare il giusto equilibrio, ma siamo già sulla strada giusta”. Dopo quattro sconfitte di fila, con un solo punto guadagnato e un distacco dalla salvezza salito a sei lunghezze, la formazione di Babini domenica affronta a Monza una delle formazioni più in palla del momento, quell'Acqua Paradiso che non è poi così distante dall'esclusivo club delle quattro big ma che è reduce dall'eliminazione nei quarti di finale della Coppa Italia ad opera di Modena. “E' un avversario tosto, tra l'altro con un Facundo Conte in più in organico. All'andata ce la siamo giocata a lungo - ricorda lo schiacciatore bizantino - contro Monza, che arriva da una sconfitta in coppa contro Modena, ma da un successo in campionato, sempre contro gli emiliani. Noi non abbiamo nulla da perdere e dovremo lottare come sempre su ogni pallone. La pressione sarà tutta sui nostri rivali e speriamo che la ruota giri dalla nostra parte fin da domenica. L'importante sarà partire con un approccio diverso da quello avuto nel match con il San Giustino, in quanto eravamo troppo contratti a causa della tensione provocata dal peso della sfida. Bisognerà iniziare sciolti e giocare come sappiamo - termina Sirri - consapevoli che alla fine vince chi arriva per primo a 25 punti”.Brutte notizie per la Cmc e per Nathan Roberts che rischia uno stop di 30 giorni Serie C Flamigni, contro la Shoesy sono in palio punti importanti RAVENNA Il match del giorno nel girone C della serie C maschile è stato quello di ieri sera a Cesena tra gli imbattuti primi della classe contro i terzi del Femm San Marino. Non possono permettersi passi falsi né la Siropack, seconda, in trasferta a Bellaria, né le inseguitrici dal quarto al settimo posto, racchiuse in quattro punti. Le partite della 14esima giornata (oggi): Bia Argenta-Porto Fuori, Caè Pascucci Rimini-Fulgur Bagnacavallo, Donati Cmc Ravenna-Forlì, Elettrocentro Bellaria-Siropack Cesenatico, Spem Faenza-Robur Costa Ravenna. Giocate ieri: San Mauro Pascoli-Ventil System San Giovanni in Marignano, Sar Cesena-Femm San Marino. Nel girone B, l'Imola aronta una titanica trasferta nel modenese contro i secondi del Villa D'oro. Anche la prima di ritorno del girone C femminile parte esplosiva, con la Shoesy Lugo, a -1 dalla vetta, ospite del Flamigni, terzo e determinato a riguadagnare terreno. Non può distrarsi la capolista Cervia in trasferta contro le marignanesi, seste ma non lontane dalla zona playo. Insidiosa trasferta per la Banca San Marino sul parquet della Bitline, sempre particolarmente ostica quando gioca in casa. Le partite della 14esima giornata (oggi): Alfonsine-Romagna Est Bellaria, Bitline Massa-Banca San Marino, Flamigni San Martino in Strada-Shoesy Lugo, Fulgur Bagnacavallo-Riccione, Gescad Argenta-Comaco Forlì, Lar San Giovanni in Marignano-Scozzoli Cervia, Stella Rimini-Idea Bologna. Nel girone B, la Uisp Imola ospita le reggiane del Cormo. L'ex Teodora Ilaria Napodano oggi in forza allo Shoesy Lugo B1 MASCHILE Dopo le due capolista, i gialloblù arontano la quarta forza del campionato. Valli: “Dopo due ko di fila, vogliamo provare il colpaccio” Foris Index, ecco il Cortona Avanti con le sfide impossibili CONSELICE Dopo le due capolista del girone B, la Foris Index Cm Conselice è chiamata ad affrontare un'altra durissima sfida, quella contro il Cortona, quarta forza del campionato. I toscani sono a caccia di punti per agganciare il treno delle prime tre in classifica (Bassano, terza in classifica, e prossima avversaria del Conselice, è distante quattro punti) e saranno un osso duro per la compagine, allenata da Edward Valli. “Viene a farci visita una grande del campionato - spiega Valli - che ha in rosa giocatori come Bruschi, il miglior opposto del girone, e contro la quale, negli ultimi anni, abbiamo sempre pagato dazio. Speriamo che questa volta la tendenza si possa invertire. Giochiamo davanti al nostro pubblico, a Conselice, quindi faremo di tutto per tornare a vincere. Sappiamo che affrontiamo una grande squadra, ma non vogliamo partire battuti e anzi, vogliamo provare il colpaccio dato che contro le prime non ci riesce spesso”. I gialloblù, dopo i due 3-0 subiti da Potenza Picena e Jesi, che hanno interrotto la loro brillante striscia di sei successi consecutivi, proveranno a rimettersi a correre per mettere nuovamente punti in una classifica che li vede, comunque, brillantemente al sesto posto. “La classifica è buona ma siamo nel bel mezzo del poker di partite terribili che il calendario ci aveva proposto. Veniamo da due ko in fila e non vogliamo proseguire in questo modo. Siamo pronti e carichi per fare bella figura, mancherà solamente il lungodegente Bertacca ancora out per l'infortunio alla mano”. Si gioca al Palasport di Conselice alle 17.30: dirigono Galeazzo di Padova e Rossetto di Treviso. Alessandro PassantiIl libero della Foris Index Christian Monti Lo schiacciatore della Donati, Luca Porcellini La Donati al gran completo ospita il quotato Mestrino B1 MASCHILE I veneti sono quinti e hanno ambizioni di playo RAVENNA (as) Comincia il girone di ritorno e per la Donati Cmc c'è l'occasione di prendersi la rivincita sul Volley Mestrino che all'andata, imponendosi per 3-2, guastò l'esordio in B1 dei bizantini, incapaci nel tiebreak di difendere il vantaggio di tre punti (10-7). Da allora sono cambiate alcune cose per la Donati Cmc: lo scotto per la nuova categoria è stato assorbito e ora la squadra di Nino Beccari è consapevole dei propri mezzi, che dovrebbero portarla alla salvezza, obiettivo della stagione. Il Mestrino, al momento quinto con 22 punti, conta su giocatori validi come l'opposto Bellini (un passato anche in serie A), lo schiacciatore Pizzolotto e sui validi centrali Tasson e Urcis: fare punti per la Donati non sarà affatto facile, ma i ragazzi di Beccari ci proveranno, confidando anche sulla possibilità di schierare il sestetto al completo, con il neoacquisto Corti in diagonale con il palleggiatore (c'è il ballottaggio tra Andrea Cerquetti o Gambarelli), Ortolani e De Leonibus al centro, Porcellini e Gherardi di banda e Cacchiarelli libero. Fischio di inizio alle 17.30 al PalaMattioli (arbitrano i fiorentini Marotta e Serena) con ingresso libero. VOLLEY SABATO28. GENNAIO 201212
Protesi killer per 59 donne ravennati SCANDALO SILICONE Monitoraggio in Provincia dopo la scoperta delle protesi mammarie fabbricate con gel illegale ono 59 in provincia di Ravenna le donne a cui, dal primo gennaio 2001, sono state impiantate le protesi mammarie Pip, protesi prodotte dalla ditta francese Poly Implants Prothese, ora fallita e finita al centro di uno scandalo per frode in commercio. Le protesi prodotte dalla Pip sono risultate pericolose dopo le analisi sanitarie svolte in Francia, che hanno verificato che il tipo di silicone utilizzato era diverso da quello indicato per le certificazioni. Si trattava, infatti, di gel di silicone non conforme agli standard, meno costoso, ma pericoloso per la salute delle pazienti. La scoperta è costata l'arresto per lesioni colpose a Jean-Claude Mas, fondatore dell'azienda (rilasciato ieri su cauzione). La scoperta della truffa, perché di truffa si tratta dato che il titolare della casa di produzione delle protesi avrebbe ammesso di sapere che il gel incriminato non era autorizzato, risale al dicembre scorso. Subito, anche in Italia, il Ministero della Salute si è attivato emanando specifiche direttive alle regioni. L'assessorato regionale alle politiche per la salute ha quindi avviato un monitoraggio sugli impianti di protesi mammarie Pip eseguiti negli ultimi undici anni, ossia fino al 29 dicembre scorso. La mappatura si è conclusa il 24 gennaio, entro la data stabilita dall'Ordinanza ministeriale. Dal monitoraggio, come detto, risulS ta che le protesi impiantate nelle strutture sanitarie del Ravennate sono 59 (331 in tutta l'Emilia-Romagna). Secondo il parere espresso dal Consiglio superiore di sanità (organo tecnico-consultivo del ministero della Salute) per le protesi Pip, ritirate dal commercio in Italia dall'primo aprile del 2010, non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità, tuttavia sarebbero state evidenziate “maggiori probabilità di rottura e di reazioni infiammatorie”. Pertanto - ha precisato ancora il Consiglio superiore di sanità - le donne che hanno subìto un impianto sono invitate a discutere la loro situazione con il proprio chirurgo. Ai centri dove sono stati eseguiti gli impianti il Ministero della Salute ha richiesto la massima collaborazione, essi infatti sono invitati ad essere parte attiva nel richiamare le pazienti per discutere con loro la situazione. Per quanto riguarda in specifico la possibilità dell'espianto della protesi, il Servizio sanitario si farà carico degli interventi medico/chirurgici laddove vi sarà una indicazione clinica specifica. In tutto il mondo sarebbero almeno 300.000 le donne (ma ci sarebbero anche uomini sottoposti ad interventi ai glutei e pettorali) che hanno un impianto di questo tipo. Andrea Conti Protesi pericolose impiantate a 59 donne ravennati IN TUTTA LA REGIONE SI CONTANO 331 IMPIANTI Le protesi impiantate in regione sono 331. Questi i dati suddivisi per provincia: Piacenza nessuna; Parma 15, Reggio Emilia nessuna; Modena 2; Bologna 124, Imola nessuna; Ferrara nessuna, Ravenna 59, Forlì 3, Cesena 2; Rimini 126. TERREMOTO Tremano solo i lampadari Qualche lampadario, soprattutto nei piani alti dei palazzi, ha ondeggiato, ma il terremoto con magnitudo 5.4 che si è verificato ieri pomeriggio, con epicentro in Emilia, per l'esattezza a Parma, è stato appena avvertito a Ravenna. Una decina le telefonate ai vigili del fuoco, ma malgrado qualche inevitabile preoccupazione, non si sono registrati danni agli edifici cittadini, segno che il riverbero tellurico è giunto nel ravennate troppo debolmente. Il territorio ravennate, del resto, è geologicamente molto frammentato, dunque in alcuni quartieri il sisma è stato avvertito, in altri nessuno se n'è accorto. Tanta paura, nessun danno Maggiori rischi di rottura e di reazioni infiammatorie A lle v in ci te d i i m po rt o s u pe rio re a i 5 00 e ur o , a lla p ar te e cc e de nt e d et to im po rt o , v e rr à a pp lic at a l a r ite n u ta p re v is ta d al la v ig en te d isc ip lin a i n m at e ria . Presto scoprirai come il jackpot più alto d'Italia farà sognare tutti. RAVENNA16 SABATO28. GENNAIO 2012
VISTI DA ROMA In attesa della povertà Un allenamento mentale di Gianfranco Angelucci FM è una sigla che vuol dire “senza fissa dimora” e sta diventando familiare anche in Italia a causa della crisi economica che imperversa. Persone comuni come me e voi, abituate al conforto della propria casa, sono costrette da un giorno all'altro ad abbandonare una condizione di dignità che fino a pochi anni fa sembrava garantita e immutabile. Le statistiche indicano che a Milano ammontano a svariate migliaia gli uomini che in seguito a una sentenza di separazione, una volta perduto il tetto coniugale, si trovano nella condizione di ricorrere alle mense di carità e ai dormitori pubblici, non disponendo di sufficienti risorse economiche per tirare avanti. A Roma mi capita sovente di passare alle spalle della Chiesa del Gesù e assisto con i miei occhi all'ingigantirsi quotidiano della fila di chi aspetta un pasto caldo; a volte la ressa invade quasi tutta la strada e insieme ai rifugiati del terzo mondo si notano sempre più spesso italiani vestiti con sobria decenza. E' il cosiddetto fenomeno della ‘povertà di ritorno' che sta purtroppo affliggendo un'ampia categoria di cittadini appartenenti alla classe media e in pochi mesi retrocessi al ceto più a rischio. Tra questi un gran numero di pensionati che non hanno più i soldi per pagare l'affitto; proprio come accadeva nel film di Vittorio De Sica “Umberto D”, dove Umberto Domenico Ferrari, per trent'anni funzionario al Ministero dei Lavori Pubblici messo a riposo con 18.000 lire al mese, viene sfrattato dalla camera d'affitto in cui alloggia; sopraffatto dalla vergogna e dall'umiliazione prova senza riuscirci a tendere la mano per chiedere la carità in Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon: una scena patetica e indimenticabile. Ma eravamo nell'Italia del 1952, da appena sei anni uscita dalla guerra e ancora assai malridotta; non in quella di oggi, della seconda casa e della terza macchina, delle vacanze alle Maldive, del triplo telefonino, dei capi firmati, delle coppie che rifiutano i figli considerati un impedimento in una esistenza protesa al puro edonismo. Nelle altre nazioni euroS pee lo scenario non cambia molto, e Marc Augé estroso etnologo e antropologo francese, non poteva lasciarsi sfuggire l'emergenza sociale. Nei lunghi anni dedicati alla ricerca lo studioso ha ideato termini e categorie in grado di rivelare le crepe perniciose della modernità; come la solitudine derivante dall'evoluzione dei nuovi mezzi di comunicazione; o la progressiva espansione dei “non luoghi”, ovverosia quegli spazi, anonimi e stereotipati, frequentati da gruppi di persone freneticamente in transito che non si relazionano tra loro: aeroporti, alberghi, autostrade, grandi magazzini. Ora nel pieno dei suoi quasi ottant'anni, ancora tenacemente sul campo, Augé ha voluto sperimentare su se stesso la condizione del nuovo povero, affidando il risultato della sua indagine a un volumetto di Raffaello Cortina Editore (128 pagg. 9,50 euro) intitolato “Diario di un senza fissa dimora”. E avverte il lettore: “In questo mio libro, che non è né un saggio né un romanzo bensì un «etnofiction», ho provato a immaginare l'itinerario percorso da uno di questi nuovi erranti.” L'etnofiction, nell'intuizione di Augé, è l'evocazione di una realtà sociale osservata attraverso la soggettività di un singolo individuo. Qui il protagonista racconta cosa succede a chi, pur percependo uno stipendio, non può permettersi di pagare un affitto e si rassegna a vivere “senza fissa dimora” alloggiando dove capita: in un centro di accoglienza, presso amici, o addirittura nella propria automobile. L'ipotesi di lavoro è quest'ultima. “La mia pensione di ispettore del Fisco – scrive Augé – ammonta a poco meno di duemila euro mensili. Il mio primo matrimonio, secoli fa, si è concluso, dopo nemmeno quattro anni, con un divorzio. La mia condanna a vita: devo versare un assegno di mantenimento indicizzato non so più in base a che cosa, ma che oggi ammonta a ottocentocinquanta euro mensili.” Il quadro è disastroso: l'uomo non è più in grado di sostenere le spese della casa in cui vive, e cercare un altro appartamento, sia pure un monolocale, è impresa disperata: “Non si trova un buco, nemmeno in periferia, a meno di 600 euro al mese.” Per prepararsi al peggio, il protagonista attento a non dare nell'occhio alla portiera dello stabile o ai coinquilini, sperimenta la possibilità di trascorrere le notti in macchina: “La vecchia Mercedes fa ancora la sua bella figura, nonostante i diciotto anni suonati. Mi sono sdraiato dietro. Un po' duro, ma lo spazio non manca: sono riuscito a stendere le gambe quasi del tutto.” Risale in casa e si gode un'ultima serata comodamente sprofondato nel divano davanti alla TV. Poi verso mezzanotte, scende ancora in garage con un cuscino e due coperte: “A quell'ora è difficile che incontri qualcuno. Dormirò in macchina, per allenarmi.” Nei giorni seguenti vende in blocco l'arredo a un rigattiere il quale invia i facchini a svuotare l'appartamento come si trattasse di un regolare trasloco; allo stesso tempo lo sfrattato esegue un'accurata ricognizione del quartiere, selezionando gli angoli più riparati in cui parcheggiare l'auto durante la notte, senza incorrere in contravvenzioni. Infine saluta la portiera pregandola di tenergli da parte la posta, e inizia la sua avventura tra i senza tetto, sistemando lo stretto indispensabile (biancheria, vestiti, effetti personali) tra il bagagliaio e l'abitacolo della vecchia Mercedes “comprata l'anno prima per un pezzo di pane da un collega denaroso che ne voleva una nuova”. Inizia così una nuova vita semiclandestina in cui l'autore si sforza di non soggiacere all'angoscia; la solitudine, afferma, non ha niente di insopportabile; il silenzio è meno imbarazzante degli sforzi che facciamo per dissimularlo, “ed è infinitamente meno penoso stare zitti da soli che in due”. Ciò che accadrà nei giorni e mesi a venire sarà materiale narrativo da affidare al computer, raccontando la propria storia a un lettore immaginario. La nuova condizione inizialmente non gli dispiace troppo: riaffiora per altri versi la sindrome del “Fu Mattia Pascal” di Pirandello, l'euforia di sparire dalla circolazione evadendo dall'invisibile prigione della quotidianità. L'automobile è comoda, e il quartiere è pieno di bistrot: “«L'Angolo degli amici» - conclude Augé - è allettante con il menu della sera a quattordici euro, dessert e caraffa di vino inclusi”. Trasferirsi insieme all'etnologo in questa simulazione rappresenta un buon allenamento mentale per tutti noi. Si capiscono tante cose. LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI46 SABATO28. GENNAIO 2012 Lavori socialmente utili Servono “pene” più pesanti Mi fanno ridere questi, le bombe alcoliche intendo, che la stampa chiama “volontari”. Faranno il “volontari per il comune”. Scusate ma per me un “volontario” - e in Italia sono anche troppi - è uno che presta un servizio spontaneamente. Questi fanno lavori socialmente utili per evitare altre sanzioni penali più serie giusto? Al camposanto c'è anche un nutrito numero di persone che ivi trovasi propria a causa di chi si è messo al volante ubriaco, quindi io non sarei tanto indulgente, quantomeno nel qualificarli. Questi signori non sono volontari: è gente che sconta pene alternative, bontà di chi lo consente loro. Biblioteca, far attraversare i bambini davanti alle scuole, prendersi cura del verde pubblico, mah! Io a questi signori che alzano il gomito e spingono sull'acceleratore farei eseguire mansioni un po' più pesanti. Pulire le strade, pulire i cessi, questo dovrebbero fare, troppo comodo scontare la pena in biblioteca! In Amercia ti sbattono dentro senza nemmeno chiederti come ti chiami se guidi ubriaco. Non oso pensare cosa facciano nei paesi islamici. E questi li mandiamo a pettinare le bambole poverini!? Monica Guiducci Alberti - e mail Misure governo Monti Pagano tutti, tranne la casta Spett.le Direttore, Blocchi, scioperi, proteste e tanta rabbia, sono queste le reazioni alla politica di questo governo, abbiamo tutti compreso che agli italiani sono stati chiesti sacrifici e di quale entità, ma secondo un criterio di equità credo che nessuno di noi abbia capito come e in quale misura la “ casta politica “ farà la sua parte. Non bastano gli annunci di limature ai costi della politica, occorrono misure drastiche ed immediate, necessarie a non vanificare i nostri sacrifici e a non offendere il nostro senso del dovere troppo spesso messo a dura prova. Il governo deve dare l' avvio a tutta una serie di cambiamenti importanti, smantellando e ridimensionando la macchina amministrativa che è la vera responsabile dell' immane debito pubblico, servono cure drastiche ed urgenti. In quanto tecnico questo governo tenga presente l'interesse collettivo dei cittadini visto che siamo noi cittadini a subirne le scelte, si ricerchi su questo la convergenza politica trasversale. Siano la politica e la pubblica amministrazione l'oggetto delle prossime manovre una bella cura dimagrante per lorsignori è ampiamente attesa, un'attesa anch'essa trasversale. Cordiali saluti, Loris Dall' Acqua - Poggio Berni Oerte porta a porta Enel Un sistema sbagliato Gentile direttore, ieri nella cronaca di Ravenna ho leggo distrattamente una notizia di poche righe. Riferiva di un equivoco sorto tra un'incaricata dell'Enel e, cito testualmente “un anziano, convinto di trovarsi di fronte ad una ladra ha prima richiesto i documenti d'identità e, vista la reazione stizzita della giovane, ha subito chiamato il 112.”. Notiziola sulla quale un sorriso ci scappa salvo poi ritrovarsi poche ore nella stessa situazione. Dovendo fare il turno di notte mi ero coricato da poco quando sento suonare il campanello. Mio malgrado, mi alzo per andare a vedere chi suona, apro e mi ritrovo di fronte un ragazzo ben vestito, con tanto di tesserino, timido nel parlare che mi chiede se in precedenza è già passato qualche incaricato Enel. Gli rispondo di no e che qualsiasi cosa sia al momento non mi interssa. Tenta di spiegarmi che si tratta di un'offerta relativa al blocco delle tariffe ed accenna a mostrarmi un modulo. Gli ripeto che non mi interessa e che non è il momento, ribatte meravigliandosi che rifiuto l'occasione di pagare meno. Allora ripeto che non è il momento perchè voglio capire e che se è del caso ci penserò ma che per principio ho deciso che non firmo più nulla che riguardi proposte telefoniche o porta a porta. Insiste, inizio a perdere la pazienza e ribatto che proprio quel giorno ho ritirato la posta tra cui la bolletta Enel e non c'è nessun avviso in merito a questa offerta. Tenta di replicare, è impacciato, a suo sfavore gioca anche il fatto che non parla bene l'italiano e forse non comprende le mie osservazioni espresse con malcelata impazienza. Alla fine, purtroppo, gli manco di rispetto alzando la voce passando al “tu”. Perdo la pazienza perchè non riesco a far capire che in passato ho già preso delle fregature e sono diffidente. Al giorno d'oggi chi è tanto buono da proporti un contratto a tuo vantaggio? Leggo sul suo viso lo sconcerto per la mia reazione, mi saluta educatamente e se ne va. Capisco che per lui sia un'occasione persa di guadagno, lo so, ne sono consapevole, penso che forse potrei esserci io al suo posto ma sono arrabbiato e decido di scrivere per calmarmi. La rabbia non è nei suoi confronti, anche se ho perso qualche ora di sonno, ma di questo sistema sempre più disumano che ci ha reso tremendamente diffidenti nelle relazioni più normali o in una qualsiasi proposta contrattuale solo apparentemente vantaggiosa. La rabbia è verso me stesso che ho perso la pazienza e sono stato maleducato con una persona che svolgeva il suo non facile lavoro. La rabbia è verso Enel (ma potrebbe essere qualsiasi altro gestore di servizi) che manda allo sbaraglio delle persone senza avergli preparato il terreno con una campagna informativa. Costa veramente molto ad Enel avvisare preventivamente i propri clienti delle offerte che propone, invitandoli a telefonare per concordare un appuntamento informativo? Massimiliano Paludet - Casalfiumanese Bravi Pizzolante-Vitali Fermiamo Bologna Troppo forte questa iniziativa Pizzolante-Vitali per cercare di contenere lo strapotere Bolognese. EmiliaRomagna: ma chi l'ha mai vista la Romagna, eddai!? E adesso ci tolgono la Provincia questi arrivano giù si prendono tutto. Per carità, nulla contro gli amici bolognesi però vanno contenuti. Dipendeva da me io toglievo la regione e lasciavo la provincia che ha solidissime basi storiche e geografiche: da Colle San Bartolo al Rubicone. E i Malatesti. E a ben vedere la Romagnaì resta l'ultimo baluardo alle “mire” bolognesi. Qui noi abbiamo tre realtà: Rimini-Riccione-San Marino. Dobbiamo “far squadra con le province romagnole” perché tanto Emilia-Romagna diciamolo pure ha sempre voluto dire “conta l'Emilia, comanda Bologna, la Romagna conta niente, lavorare e zitti”. Strade, ferrovie, ponti etc tutti in Emilia, e allora? E' che mai avremmo dovuto accettare che in una regione bipartita il parlamento fosse a) nella città più grande b) nel cuore dell'Emilia. Quindi per conto mio o via le regione o un Consiglio diviso fra Emilia e Romagna. Saluti “Bicio”Raggi - Rimini
CELEBRITA' Per Rihanna il miglior sesso è in macchina Rihanna adora fare sesso in macchina. E' “più spontaneo, per ogni altra cosa ci vuole troppa preparazione”. Lo scrive su Twitter nelle prime ora della mattina. Forse una provocazione, ma non genera molta sorpresa, considerando le scene suo ultimo video ‘We found love' dove lei e il suo partner sono in auto mentre si scambiano eusioni. Nuova querela per la Lohan E' di una ‘tata' Lindsay Lohan colleziona una causa dietro l'altra. Questa volta a querelare l'attrice è una tata che sostiene di essere stata investita mentre spingeva il suo passeggino. Pare che Lindsay non si sia fermata al semaforo rosso. Un videoreporter sembra abbia visto Lindsay andare via in auto abbandonando la scena dell'incidente e omettendo il soccorso. Il bambino non si è ferito, ma la tata ha querelato la Lohan, presentando i documenti alla corte suprema di Los Angeles, in cui sostiene di aver subito “invalidanti e gravi lesioni personali, e angoscia”. Siamo sulla Via Emilia e chi guida ha con sè un aiutante silenzioso ma simpatico. L'orsetto ‘impiccato' sullo specchietto pronto a dondolare in qua ed in là al minimo sobbalzo dell'auto. E' lì per scelta di chi l'ha voluto, senza discutere dei gusti. Anche lui sul giornale. A dimostrazione che ce n'è davvero per tutti (Foto Giobbe (Giuseppe) Pellegrino) Un nipotino (Christian) di 6 anni si è fatto aiutare da suo nonno a costruire vari cartelli da posizionare nei giardini di un parco di Forlimpopoli: “Nonno, lo facciamo per i maleducati che lasciano la sporcizia in giro”, ha detto. Non si finisce davvero di imparare dai più piccoli... Cosa c'è scritto? “Non buttare le cose per terra. E' vietato”. (Foto Maurizio Maraldi) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA Da baby-escort a stilista di moda: la biondissima Zahia Dehar, la giovane francese di origine algerina che poco più di un anno fa fece tremare il calcio francese, ha presentato la sua prima collezione di lingerie-couture, nei saloni del Palais Chaillot, un prestigioso palazzo di fronte alla Torre Eiel e ai giardini del Trocadero. (Foto Ap/LaPresse) Zahia Da baby-escort a stilista Pericolo valanghe Le previsioni volgono al peggio, finirà come l'anno passato? La casetta resiste alle intemperie o almeno sembra. Ma tutt'intorno sarà un'impresa per i pennuti riuscire a recuperare cibo o provviste per l'inverno. E poi ci sono i pericoli. Ve li siete dimenticati? Anche nella più pratica delle mangiatoie si potrebbero correre rischi... di valanga! Quindi sarà meglio organizzarsi prima che arrivi il sole a sciogliere tutto... (Foto Mirko Pozzati) Dai lettori/1 Il pupazzetto sul cruscotto Dai lettori/2 Imparate dai bambini BUONGIORNO SABATO28. GENNAIO 20124
Pallamano B Faenza e Imola in campo (giu. sang.) Tornano in campo Faenza e Imola per l'ultima giornata dell'andata. Faenza aronta in casa (ore 17 a Mordano) la Pallamano 85 Castenaso con cui condivide la seconda posizione in classifica. Castenaso, allenata da Mirzamamedov, è composta da giocatori con anni di serie A alle spalle come Parmeggiani, Cremonini e Odorici. La formazione manfreda di Ronchi deve rinunciare al portiere Farolfi, in fase di recupero, oltre a Botta che ha interrotto l'attività, ma recupera Bandini. Imola aronta in casa (ore 18.30 palestra Cavina) la marchigiana Camerano. Il tecnico Oriani, che potrebbe essere in bilico in caso di sconfitta, deve far fronte all'emergenza per l'assenza di Di Bartolo in un organico che è già ridotto all'osso. Le altre partite: Bologna-Castelnovo, Nonantola-Rubiera, Falconara-Ravarino (4 febbraio) DNC Riposa Lugo. In C regionale, big match tra Granarolo (seconda) e Gaetano Scirea Forlì (prima) L'Aics ci prova ad Ozzano, Imola alla riscossa IMOLA (PIN) Punti salvezza in palio nell'anticipo del sabato in Dnc tra Conad Ozzano e Barone Montalto Forlì. Alle 20.30 sul parquet bolognese i due punti varranno doppio per la formazione di Chiadini che in caso di successo darebbe una bella botta ai padroni di casa. Toccherà a Morri e Giovanni Marisi trascinare l Aics alla vittoria esterna. Nei padroni di casa da tenere d occhio il nuovo acquisto argentino Paggi. Domani alle 18 la Sigma Imola vuole ritrovare l appuntamento con la vittoria approfittando dell'agevole turno interno con il Basket Padova 1931. La squadra di Zarifi ha bisogno di ossigeno per muovere la classifica ed uscire dal periodo negativo che dura dall'inizio del 2012. Trasferta insidiosa per la Callegari Castel San Pietro impegnata domani, sempre alle 18, sul campo della Ferroli San Bonifacio. I veneti sono tra i più in forma del campionato, mentre i castellani vogliono dare continuità alla vittoria della scorsa settimana. Turno di riposo per l Orva Lugo reduce da ottimi risultati nell'ultimo periodo. C REGIONALE Quasi terrorizzata a Bologna dai teneri Ghepard, lo Scirea capolista ma visibilmente meno in palla dei primi mesi di campionato dovrà mettere molto più verve, a Granarolo, per non venire travolta ed agganciata dalla squadra del momento. Del tutto cercherà di approfittare il Pontevecchio, che riceve i mai semplici Titani mentre l'Artusiana di Miriello, sballotata a Massalombarda, cerca di rifarsi contro un Cesena rinvigorito e addirittura sorprendente con Medicina, dove dovrebbe salire Sanpatrignano, ancorata ai residui Polverelli, De Martin più altri ragazzi prestati dalle società del riminese. Il programma della 15esima giornata: Trebbo - Massalombarda, Pontevecchio - Dado San Marino, Giardini Margherita Castenaso - Ghepard Bologna, Granarolo - Gaetano Scirea Forlì, Artusiana Forlimpopoli - Trevi Cesena, Virtus Medicina - Sanpatrignano. Classifica: Scirea 24, Pontevecchio e Granarolo 22, Medicina e San Marino 20, Sanpatrignano e Massalombarda 12, Forlimpopoli, Trebbo e Cesena 10, Bologna 4, Giardini Margherita 2.Coach Zarifi (Sigma Imola) L'obiettivo Angels: ‘espugnare' il Madison DNA Risale a due mesi e mezzo fa l'ultimo successo interno: con Matera (ore 21) sarà la volta buona? Ancellotti ancora in dubbio. Il coach: Padovano: “Loro giovani e arrembanti ma è ora di vincere in casa” SANTARCANGELO (mp) Sono tutte importanti, stare li a metterci il misurino è inutile. Forse ora come ora, aldilà di una classifica che a meno di miracoli costringerà gli Angels a giocarsi le salvezza ai playout, sarebbe importante dare una sterzata in casa, dove non si vince da una vita - 7 novembre con Recanati, poi 6 ko di fila - e dove, contro squadre discrete ma non imbattibili come Matera, ci si fa le ossa proprio per i futuri scontri vitali (palla a due alle 21 al Madison, fischiano Biasini e La Rocca). “Avere una continuità casalinga è molto importante – effettivamente concorda coach Massimo Padovano - perché ti permette di avere entusiasmo, carica l'ambiente e ti consente di viaggiare in altra maniera. E poi è ora di regalare una gioia ai nostri tifosi, se la meritano per tutto il sostegno che sempre ci hanno dato. Ancellotti? Ha svolto un lavoro differenziato, vediamo all'ultimo momento come sta”. La Bawer, che dopo lo 0-5 iniziale si è ripresa vincendo 9 delle successive 15 partite, punta offensivamente sulla verve degli esterni Cantagalli (13.8 punti col 96% ai liberi), Pilotti (13 col 40% da tre) e Sebastian Vico (12.7 e 3.3 assist), mentre l'uomo esperienza è ovviamente Cristiano Grappasonni, anni e anni di A2 e LegaDue e comunque presenza sotto le plance in ogni frangente (8.3 punti e 5.4 rimbalzi per ‘Grappa'). “Hanno ottimi esterni che possono avere buone percentuali da fuori - li descrive così Padovano -. Sono giovani, arrembanti e pressano. Un altro cliente tosto insomma, che ultimamente ha tratto fiducia da alcune belle vittorie (due in fila in casa con San Severo e Casalpusterlengo, ndc)”. L'ultimo hurrà esterno della Bawer è avvenuto, fra l'altro, proprio a Fabriano, dove invece gli Angels sono usciti sconfitti al termine di un match che qualche rimpianto lo ha lasciato. “È stata una partita sufficiente ma nella quale ci è mancata un po' di rabbia - torna con la mente nelle Marche il coach -. C'è da dire che per tutta la gara Fabriano ha fatto molto più canestro rispetto a Treviglio una settimana prima e il loro 10/16 da tre punti ne è la testimonianza. In questo momento stiamo facendo abbastanza bene in difesa, ma a livello di percentuali non siamo ancora dove vorremmo”.Broglia (Angels) in azione Cervia per l'impresa, Faenza e Forlì per necessità BASKET A2 E B DONNE La Premier Hotels a San Martino di Lupari. Manfrede a Bologna FAENZA (PEP/LDF) Se a Cagliari era difficile, a San Martino sarà difficilissimo. Seconda trasferta consecutiva, per la Premier Hotels Cervia, che dopo il ko sardo rende visita alle ‘Lupe' quarte in classifica e lanciate verso un playoff da protagoniste (palla a due stasera alle 20.30). Solo Milano e Muggia, in questa stagione, hanno violato il parquet dove Pegoraro, Dotto e Sandri dettano spesso legge. Le altre gare della terza di ritorno: Alghero - Borgotaro, Cagliari - Udine, Muggia - Bologna, Vigarano - Marghera, Biassono - Balzano, Milano Collegno. Classifica: Bologna e Vigarano 26, Milano 24, San Martino 22, Muggia 20, Udine 16, Cervia, Marghera e Bolzano 14, Cagliari 10, Alghero 8, Borgotaro e Collegno 6, Biassono 4. B NAZIONALE La formula ristretta del torneo, con la regular season che terminerà il 4 marzo dando poi spazio a quattro partite di fase ad orologio che decreteranno la griglia finale della stagione, non permette passi falsi, e per questo motivo le cugine Genius Uemme Faenza/Lugo e Libertas Forlì non devono abbassare la guardia proprio a poche partite dal termine della prima parte di stagione per evitare clamorose beffe. Le faentine saranno impegnate questa sera sul campo del Lame Bologna (ore 20, palestra ITC Luxembourg, Bologna), gara sulla carta abbordabile che potrebbe portare punti pesanti per continuare a restare nelle prime quattro posizioni. Coach Cristina Bassi chiederà alla sua squadra di ritrovare lo smalto di fine 2011, perché la prestazione del derby è stata assolutamente sottotono. A Forlì (palla a due al Romiti alle 18) arriverà invece il fanalino di coda Progetto Misura 6 Bologna, partita in cui dovranno per forza arrivare i due punti. Una sconfitta sarebbe davvero pericolosa: le forlivesi scivolerebbero infatti in ultima posizione. I segnali di ripresa mostrati contro Faenza sono stati positivi, e dovranno essere confermati visto che tutta la stagione della Libertas passerà dalla partita odierna, un crocevia in cui dovrà arrivare un solo risultato. Le altre partite della 4ª giornata di ritorno: Reggio Emilia - Val d Arda, Matteiplast Bologna - Cavezzo, Fortitudo Rosa Bologna - Ferrara. Classifica: Reggio Emilia e Cavezzo 20; Ferrara e Faenza/Lugo 18; Fortitudo e Lame Bologna 10; Val d Arda 8; Forlì e Matteiplast Bologna 6; Misura Sei Bologna 4.Cappucci in sospensione CALCIO A 5 Serie B L'At.Ed.2 opsita il Cus Pisa. Ma Group, sfida per il terzo posto (gpt) L'At.Ed.2 ospita al PalaMarabini (ore 15) gli universitari pisani. Ogni sfida diventa fondamentale per i forlivesi, che non possono permettersi di perdere nemmeno un colpo se l'obiettivo è quello di poter insidiare la prima piazza, occupata dalla BiTecnology Reggiana. La MA Group invece se la deve vedere con i diretti avversari che le contendono il terzo posto: l'Arena è un avversario in calo in questo momento ma da non sottovalutare. IL TURNO:Isolotto Fondiaria FI-Poggibonsese; L'Oasi PT-CMC Livorno; Coop Atlante GR-Futsal Pistoia; Real CasalgrandeseGrifo Caminetti PG; MA Group Imola-L'Arena Montecchio; At.Ed.2 Forlì-CUS Pisa; BiTecnology Reggiana RE-Toscana Prato. SERIE C Il momento della verità per i romagnoli arriva oggi. Contro il Castel San Pietro, due volte castigatore del Bologna, lo Sporty Ravenna è chiamato alla vittoria per confermare il primo posto, magari scrollandosi di dosso i cugini cesenati, impegnati in casa contro i reggiani del Fratelli Bari. Il Cagnona aspetta il Bagnolo che cerca disperatamente la zona playo, il Faventia è ospite del Castello, mentre le imolesi se la vedranno con il Futsal Bellaria che ha forse l'ultima occasione di riagganciare il treno delle prime ed il Pretelli Rimini, reduce da due risultati utili consecutivi. IL TURNO (ore 15):Sporty Ravenna-Club Castel S. Pietro; IRE Cagnona-Bagnolo; Torresavio Cesena-F.lli Bari RE; Castello-Faventia MerCom; Reggio Emilia Football Five-G.L. Montanari MO; Futsal Bologna 2003-Olimpia Regium RE; Futsal Bellaria-Real Tazzari Imola; Pretelli Rimini-Young Line Imola. Il leader della Bawer è Grappasonni, ma occhio al play Sebastian Vico BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 11
INSERTO SPOSI26 SABATO28. GENNAIO 2012
Uomini e bici DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia sugli amatori romagnoli e marchigiani: c'è anche chi bara solo “per fare delle garette e non stare dietro agli ultimi”. Uno squadrone finisce nel mirino E la velocità media passò da 47 a 54 grazie all'Epo Analisi di laboratorio Segue dalla prima di sport Vizio di famiglia Non può mancare il prendi tre e paghi due: padre, figlio e figlia. Il premuroso genitore - attempato cicloamatore - porta il pargolo - uno che è un mezzo miracolo vedere in testa agli ordini di arrivo - a curarsi perché “si sente stanco”. Con Epo e testosterone passa la paura anche alla talentuosa sorella. Resta il timore di essere scoperti ma il padre ha l'accortezza di farsi fare una ricetta sotto falso nome e di nascondere i farmaci fuori casa. E' così solerte che s'informa anche sulla possibilità di far assumere alla prole “un testosterone leggero”. In casi come questi il dottore spiega: il Testovis è buono ma lascia la gamba dura, il Gonasi serve da stimolo, lo Striant è più leggero e si assimila bene dato che si scioglie in bocca durante la notte. L'Andriol è “troppo leggero”. E occhio ai cocktail e al portafogli: “Se uno comincia a fare anche Eprex e Gh partono 1500 euro al mese”. Chi si accontenta Un cesenate del ‘77 si rivolge al medico per “tre garette”: non vuole “stare dietro agli ultimi”. Per lui ci sono Epo, Gonasi e ferro via endovena. La squadra pigliatutto Poi ci sono quattro compagni di squadra. Di uno di quei team acchiappatutto. Il primo, un 39enne, è un piazzato - tra i primi 20 al massimo - delle granfondo ma nel 2007 ci metteva quasi 5 ore e mezzo per il medio della Nove Colli. Un'infinità. Con Gonasi, Epo e Andriol vola. Gli amici, un 28enne e un 50enne, seguono la stessa strada con risultati modesti. Va meglio all'ultimo, uno che ha indossato casacche importanti, vincitore di mediofondo e presenza costante nei primi dieci. Il segreto? Epo e testosterone. Roba che in pianura gli fa toccare i 64 all'ora. Dalle tabelle di allenamento, la velocità media passa da 47 a 54. Boom! Non contento chiede di aumentare le dosi di Epo “per cucinare i giovani che viaggiano a 55-60 di ematocrito”. Si presenta in studio con un compagno vincente quanto lui, se non di più. Uno che la sa lunga dato che parla con competenza di farmaci come Lutrelef, Actovegin ed Enagon. Consigli utili A un cesenate, dopo la cura a base di Testoviron, Bianchi consiglia un Novaldex, altrimenti gli viene “un seno come una donna”. A un biker forlivese spiega i benefici dell'ormone della crescita contro l'invecchiamento. La cannonata Un altro cicloamatore afferma che, nonostante Eprex e testosterone, non riesce a stare con gli altri. Il medico gli dice che se vuole “sparare una cannonata” deve prendere un paio di anfematine 4-5 ore prima della gara. Lo sprinter ingordo A un velocista da circuito - non un fenomeno: un paio di successi l'anno se va bene - vengono prescritti Gonasi, Testovis e ormone della crescita con ricetta sotto falso nome. Poi si sottopone all'ozonoterapia mentre in passato aveva fatto cicli di Epo. Ha 42 di ematocrito ma il medico gli dice di arrivare a 46. L'ingordo sprinter chiede se può assumere nandrolone ma il medico lo stoppa: è già abbastanza carico. Mai provato col maraone? Un 55enne si lamenta perché nonostante Epo e testosterone i risultati non arrivano. Tempi sbagliati Un marchigiano il 6 agosto 2009 si lamenta dello stanozololo perché lo ha fatto aumentare di peso. Il medico lo redarguisce: quella sostanza, come l'oxandrolone, va fatta d'inverno durante il potenziamento. La difesa Queste sono le accuse. Bianchi, difeso dall'avvocato Antonio Zavoli di Rimini, ora attende il rinvio a giudizio. La difesa chiarirà che molti farmaci non hanno solo effetto dopante ma servono anche a curarsi. Il dottore avrebbe dunque solo svolto il proprio mestiere. Molti degli indagati avrebbero già pronte delle cartelle mediche con cui vengono certificate precise patologie. Questi ‘malati' però continuano a correre. ECon Alcune confezioni di sostanze proibite sequestrate dalle forze dell'ordine UISP Impresa solitaria di Papperi fra i G1. Mentuccia brucia allo sprint i fuggitivi fra i G3 mentre l'inossidabile Baldassari si impone nella categoria G5 A Morciano scocca l'ora della prima di Silver Lazzari fra i G2 Un gruppo di ciclisti Nell'inchiesta di Rimini sono coinvolti anche tennisti, nuotatori, calciatori e frequentatori di palestre MORCIANO Domenica 22 gennaio si è corso a Morciano, manifestazione organizzata dal CicloClub Estense sotto l'egida della Uisp valida come prima prova del 33° Memorial Menegatti. Primi a prendere il via sono le categorie G5 e G4. Pochi ma buoni, i partecipanti iniziano subito a darsi battaglia. Prendono il largo il padovano Camon Sergio e Baldassari Daniele e giungono sul traguardo a braccia alzate essendo di categorie diverse, G4 Camon e G5 Baldassari. Tra i G3 sono otto i concorrenti che si avvantaggiano. Tra loro si distinguono per tenacia ed intraprendenza Zannoni Davide, Gessaroli Ivan, Mascetti Piero, Zannoni Maurizio e Mentuccia Roberto. I fuggitivi collaborano fino al momento della volata dove è Mentuccia (Team Sartori Mondolfo) ad imporsi. Prima vittoria stagionale per il neonato gruppo sportivo marchigiano. Nei G1 prestazione fuori dal comune di Papperi Danilo (Richy Carrozzeria). L'atleta pesarese prende il largo fin da subito e taglia il traguardo con 50” di vantaggio sui primi inseguitori, regolati in volata da Brunelli Stefano (Borello) su Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese.) Nei G2 quest'anno il livello è davvero alto, le gare risultano condizionate dall'alta velocità che annulla i tentativi di fuga. Alla partenza c'era un favorito e non si è fatto pregare visto che a vincere è proprio lui, Silver Lazzari del KeForma Santarcangiolese. Con una volata strepitosa che lo ha portato a passare la riga del traguardo con due bici di vantaggio sul secondo, Montecchiari Flavio, Lazzari esordisce nella categoria nel migliore dei modi. Prossimi appuntamenti Uisp Oggi a Canuzzo di Cervia con ritrovo dalle 12 al bar Cec; domani si corre a Filo di Argenta con ritrovo dalle 11 al ristorante Cavallino Bianco. Arrivo G1 1. Papperi Danilo (Richy Carrozzeria); 2. Brunelli Stefano (Borello); 3. Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese); 4. Morri Alessandro (Cobran Team); 5. Carini Alessandro (Simoncini). G2 1. Lazzari Silver (G.G. KeForma Santarcangiolese); 2. Montecchiari Flavio (Simoncini); 3. Anniballi Michele (Bellariese) ; 4. Bonazza Johnny (Reno Bike); 5. Furlani Davide (Copparo Cicli). G3 1. Mentuccia Roberto (Team Sartori); 2. Foresi Luigi (Melania); 3. Zannoni Maurizio (Donati); 4. Beretta Sandro (Simoncini); 5. Zannoni Davide (Pedale d'Oro). G4 1. Camon Sergio (De Franceschi); 2. Melandri Romano (Reno Bike); 3. Galeazzi Daniele (Oliviero); 4. Treossi GianCarlo (Outsider); 5. Muccioli Andrea (Oliviero). G5 1. Baldassari Daniele (KeForma Santarcangiolese); 2. Gallarani Giorgio (Nuova Moga); 3. Dolci Carlo (Bici Shop); 4. Turicchia Renzo (Bellariese); 5. Battistini Livio (Bici Shop). Donne 1. Sampaolesi Emanuela (Simoncini). Silver Lazzari sfreccia ancora Molti si ‘caricano' ma non riescono lo stesso ad ottenere risultati decenti L'atleta del Santarcangelo ha la meglio in volata su Montecchiari e Anniballi CICLISMO SABATO28. GENNAIO 201214
La Codrignanese si riempie di cantieri INTERVENTO La Provincia ha stanziato 30mila euro per la messa in sicurezza dei centri abitati on ci sarà solo la Montanara tra le strade interessate dagli imponenti lavori di messa in sicurezza dei centri abitati, che saranno avviati a breve dalla Provincia di Bologna. Il ‘lifting' riguarderà anche un'altra importante arteria provinciale, la Sp 14 Valsanterno, meglio conosciuta come Codrignanese che pure si è resa protagonista di incidenti mortali negli anni scorsi. A comunicare gli interventi su questa strada che corre parallela alla Montanara è il sindaco di Borgo Tossignano Stefania Dazzani. “La Provincia ha stanziato 30mila euro - dice – per la messa i sicurezza del centro abitato, per intenderci l'attraversamento tra l'Osteria Pompeo, via Zampa e via Palazzina. I tempi non ci sono ancora stati riferiti, ma è certo che sono lavori che si faranno in quest'anno”. In buona sostanza sarà realizzata la stessa segnaletica prevista per la provinciale 610 Montanara: strisce pedonali molto più visibili, dipinte su fondo nero, e cartelli stradali con segnali luminosi a indicare l'ingresso nel centro abitato. Il ribasso d'asta sulla cifra stanziata dalla Provincia (2 milioni di euro) ha permesso inoltre di confermare l'installazione di quattro semafori a chiamata nei centri abitati di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio. “Abbiamo chiesto alla Provincia – prosegue il primo cittadino – che venga valutata anche la possibilità di mettere un semaforo nell'abitato di Codrignano, e attualmente i tecnici ci stanno ragionando”. Il tema della sicurezza sulla Codrignanese è molto sentito. Dopo l'incidente mortale di due anni fa era partita una petizione per richiedere la pronta messa in sicurezza della strada. La Provincia aveva risposto realizzando, poco prima dell'abitato, delle “strisce-dissuasori” che producevano una vibrazione al fine di indicare la necessità di rallentare. N “Quella soluzione però non è mai stataritenuta efficace – prosegue Dazzani -.Nei giorni scorsi abbiamo tenuto unariunione con la cittadinanza che ha ap-prezzato e condiviso la proposta di installare il semaforo a chiamata”. I lavori lungo la Codrignanese procederanno di pari passo con quelli sulla Montanara. Poco prima dell'abitato sarà realizzato un minispartitraffico e, a opera di un privato coinvolto in una lottizzazione, si procederà anche all'allargamento di un piccolo tratto di carreggiata che si incontra sulla destra venendo da Imola, ai margini del quale sono sorte già alcune abitazioni. Brigida Miranda Le strisce pedonali saranno più visibili In arrivo anche 4 semafori a chiamata Lavori stradali verso il via FONDI INIZIATIVA DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) BOLOGNA APPENNINO Arrivano 454mila euro per gli agricoltori che si prenderanno cura dei prati di montagna iovono ancora fondi per gli imprenditori agricoli dal Gruppo di azione locale (Gal) BolognaAppennino. Sono stati infatti stanziati 454mila euro per coloro che intendono convertire i seminativi in pascoli o prati permanenti o predispongano interventi di gestione sostenibile sui prati di montagna abbandonati. Gli interventi proposti dagli operatori per essere ammessi a contributo, dovranno concorrere alla tutela e alla vaP lorizzazione della risorsa suolo e dellabiodiversità. Nel bando vengono attri-buite priorità alle aree ricadenti nellaRete Natura 2000 e alle zone vulnerabili ai nitrati. I soggetti che avranno un punteggio maggiore per l'assegnazione dei contributi saranno i giovani (imprenditori al di sotto dei 40 anni) e le donne imprenditrici. Il Piano di sviluppo rurale prevede l'erogazione di 300 euro per ettaro annui per interventi di conversione e 240 euro per ettaro annui per tutte le tipologie di interventi di gestione sostenibile. Per le superfici ricadenti nelle aree di Rete Natura 2000 i sostegni sono incrementati del 10% per l'intervento di conversione (quindi 330 euro per ettaro) e del 3,5% in tutti gli altri casi (248 euro per ettaro). Le domande posso pervenire fino al 2013: responsabile dei procedimenti di istruttoria è il Gal BolognAppennino. Il bando è reperibile agli albi pretori dei Comuni di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio. bri.mi Riconoscimento a “Il regno del marrone” CASTEL DEL RIO I documenti ufficiali fanno risalire l'inizio dell'attività al 1957; in realtà l'azienda castanicola “Il regno del marrone” risale a molto tempo prima, ad almeno quattro generazioni fa. Per la sua storicità, l'azienda sarà premiata domani alle 10.30, all'Europauditorium di Bologna. A raccogliere il riconoscimento per “l'impegno imprenditoriale e per il progresso economico” ci sarà il titolare Sergio Rontini con la moglie Franca Poggiali e la loro figlia Monia che ha preso in mano le redini dell'attività. L'azienda esiste fin dai tempi del bisnonno di Monia e nel corso degli anni si sono via via aggiunte sempre più porzioni di castagneto, tanto che oggi “Il regno del marrone” è una delle aziende più grandi di Castel del Rio. In questi anni i titolari hanno sapientemente saputo coniugare tradizione e modernità: i loro castagneti vengono puliti con metodi naturali (un gregge di pecore bruca le erbacce) e anche i marroni, che hanno appunto la certificazione biologica, vengono lavorati con metodi tradizionali. Da qualche anno l'azienda produce anche la “marronbeer”, una birra a base di marroni. Grande attenzione è stata riposta nei confronti dell'energia pulita: l'azienda possiede infatti un grande impianto fotovoltaico inaugurato pochi mesi fa. LA POLEMICA Tuona Vallata Libera: è un part time che limita fortemente le attività a Casalfiumanese. Fontanelice deve provvedere da sé Due Comuni si dividono il responsabile dell'ucio tecnico CASALFIUMANESE Un unico dirigente per due Comuni. E' questa la situazione che, da qualche settimana, stanno vivendo i territori di Casalfiumanese e Fontanelice che si stanno ‘dividendo' il responsabile dell'ufficio tecnico. A Fontanelice, si ricorderà, l'architetto Sandra Manara, vincitrice di un concorso alla Soprintendenza, ha lasciato l'incarico; ma il Comune, piuttosto che ricorrere a un'assunzione, ha pensato di chiedere all'amministrazione di Casalfiumanese di poter usufruire part time del suo responsabile dell'ufficio tecnico, l'architetto Alessandro Costa. Situazione che non va giù al capogruppo di Vallata libera a Casalfiumanese, Manuel Caiconti. “Un ufficio tecnico ‘a metà servizio' è una limitazione molto forte per il nostro Comune - afferma -. Notoriamente Casale ha una mole di lavoro tale da non permettere nessun tipo di ‘distrazione', tant'è vero che una delle lamentele che il dirigente dell'ufficio tecnico ha più volte sollevato è proprio quella di non riuscire a stare dietro a tutto ciò che c'è da seguire, stante anche la mancanza di risorse e la carenza di personale”. “Ci chiediamo quindi rincara Caiconti – cosa impedisca a Fontanelice di assumere una persona a tempo determinato. Sembra strano che l'ufficio di piano del Circondario non avesse un dipendente da destinare provvisoriamente a Fontanelice. In questa vicenda leggo un lento e inesorabile smantellamento delle nostre strutture tecniche, quasi a voler legittimare la presunta inadeguatezza dei nostri uffici, che invece hanno elevate professionalità, in vista della creazione dell'ufficio unico appalti al Circondario”. “Fontanelice ha avuto un problema di ‘vuoto tecnico' – replica il sindaco di Casale Roberto Poli – e noi abbiamo dato una mano come del resto si fa tra istituzioni che lavorano insieme. Il nostro responsabile si reca lì per due mezze giornate alla settimana per evitare interruzioni nel lavoro del Comune di Fontanelice. Non è la prima volta che si instaurano queste forme di collaborazione: spesso i nostri cantonieri lavorano insieme per la manutenzione di alcune strade. Questa situazione durerà al massimo fino ad aprile: la vicenda si è andata a intrecciare anche con il dibattito che sta andando avanti al Circondario su come applicare le nuove norme nazionali per i piccoli Comuni in materia di appalti”. I Comuni al di sotto dei 5mila abitanti infatti non potranno più appaltare direttamente i lavori pubblici ma dovranno affidarsi a un'unica centrale di committenza: sulla creazione di un unico ufficio appalti, i piccoli Comuni del Circondario hanno già chiesto dei chiarimenti interpretativi alla Regione. bri.mi Il sindaco: abbiamo dato una mano come si fa tra enti che collaborano FONTANELICE Teatro dialettale con “Al Pianell” FONTANELICE Proseguono, nel Comune di Fontanelice, gli appuntamenti con il teatro dialettale. Questa sera, sempre nel suggestivo scenario del Museo Mengoni, sarà la compagnia TPR Doppio gioco di Faenza a mettere in scena la commedia “Al Pianell” di Adriana Andalò per la regia di Roberto Montalbini. L'appuntamento è alle 21 per tutti i cittadini che vogliano trascorrere qualche ora in allegria e all'insegna della tradizione. L'obiettivo di questa rassegna, promossa dal Comune con il contributo delle associazioni locali, è proprio quello di creare momenti di socializzazione e nel contempo recuperare tradizioni e usanze e valorizzare il dialetto locale. La rassegna è stata riproposta per il secondo anno consecutivo, dopo l'incredibile successo ottenuto durante la scorsa edizione. Fino all'11 marzo, ogni sabato, il Museo Mengoni ospiterà perciò una compagnia diversa che avrà il compito di far divertire e sorridere il pubblico. Il tutto, ovviamente, rigorosamente recitato in autentico dialetto romagnolo. VALLE SANTERNO SABATO28. GENNAIO 201234
Dopo il colpo la fuga in fuoriserie CARABINIERI Sgominata banda di professionisti dell'assalto ai bancomat Tra i bersagli Bagnacavallo e Imola n appena 24 ore avevano fatto saltare due bancomat a Bagnacavallo e Imola, raccattando qualcosa come 160mila euro, al punto da fare sembrare spiccioli i 51mila raccolti nei colpi seguenti (a Sesto San Giovanni e Zola Predosa). Criminali assetati di denaro, subito impiegato per il rifornimento al mercato della cocaina, che assumevano in quantità da spacciatori nordafricani. Una mente - Giuseppe Abis, 44enne cagliaritano residente a Bologna - esperta nel furto di auto di grossa cilindrata e nell'utilizzo dei gas esplosivi, e cinque ‘manovali' al seguito. Tre nella base bolognese: il 37enne Gabriele Brandoli, Ramadan Berisa, serbo di 4 anni più giovane, e il 39enne Marco Costantini. Gli altri due, Aurelio Pusceddu (di 53 anni) e Claudio Colamonico (44), residenti in Brianza. Tutti arrestati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna (Costantini ai domiciliari, gli altri in carcere), in esecuzione del provvedimento di fermo emesso dal pm Giampiero Nascimbeni. I Sono responsabili, a vario titolo,di furto, ricettazione e riciclaggiodi autovetture, possesso di e-splosivi e danneggiamenti. Le indagini A far scattare le indagini, ad ottobre - quando nessuno dei quattro colpi è stato ancora messo a segno - è il furto di una Audi S6 da una concessionaria di Borgo Panigale. Era già la seconda volta in un mese che quell'auto sportiva veniva portata via (nella prima occasione senza fortuna, visto che i carabinieri erano riusciti ad arrestare i rapinatori). Gli investigatori concentrano subito la loro attenzione su Giuseppe Abis. Non è un collezionista di auto, e qualcosa con quei bolidi avrà pure intenzione di farlo. Il 45enne di origini sarde, pregiudicato (come gli altri) non è però uno sprovveduto, e utilizza un dispositivo per inibire le intercettazioni ambientali, opportunamente reso inutile dai carabinieri attraverso un sistema in grado di inibire l'inibitore. I colpi La banda apre le danze l'11 dicembre, con il colpo da 37mila euro al bancomat della Banca Popolare di Bagnacavallo. Il 12 dicembre ‘prelievo' di 123mila euro alla cassa continua del negozio Obi di via Zello a Imola, il 3 gennaio esplosione - e fuga con 11mila euro - al bancomat della Barclays di via Gramsci a Sesto San Giovanni, il 15 gennaio stesso lavoro alla Ugf di via Risorgimento a Zola Predosa, per altri 40mila euro. Sempre la stessa tecnica, con il gas esplosivo dosato da Abis, che negli ultimi tempi stava studiando la possibilità di rifornirsi di bombole meno ingombranti. I suoi complici non erano sempre presenti, ma ruotavano a seconda del ‘lavoro'. A Sesto San Giovanni, per sbeffeggiare le forze dell'ordine, Abis si fa inquadrare dalle telecamere del circuito di sicurezza mentre ha indosso una maschera da ‘Befano'. Dopo ogni colpo fuga ai 200 per effettuare il cambio d'auto e tornare alla base. Gli arresti All'alba del 24 gennaio, i carabinieri vanno nelle rispettive abitazioni dei sei ladri e li arrestano. Nella casa di Abis viene trovata anche una lista di banche. Nuovi colpi da progettare? Non subito, perché - a quanto risulta - l'intenzione del gruppo era quella di spostarsi all'estero. Nei guai finiscono anche alcuni fiancheggiatori, ritenuti responsabili di furto aggravato, detenzione di materiale esplodente e riciclaggio. In un box auto di Anzola di uno di questi c'è la Bmw serie 5 Gt, utilizzata per tre dei quattro colpi. Una terza auto, una Renault Megane Rs, non aveva ancora subìto il battesimo della fuga. Primo colpo E' l'11 dicembre quando la banda agisce al bancomat della Banca Popolare di Bagnacavallo Confesercenti e manovra Monti LUGO La Confesercenti ha convocato le imprese associate ad una serie di incontri in tutta la Provincia per esaminare le numerose novità contenute nelle manovre del governo Monti e in quelle estive. Un primo appuntamento a Lugo, mercoledì sera, ha visto la partecipazione di una grossa parte di commercianti. La serata è stata aperta da Giacomo Melandri (presidente Confesercenti Lugo). Sono intervenuti: Vincenzo Ioli, responsabile fiscale provinciale della Confesercenti e Giancarlo Melandri, direttore Confesercenti Lugo. Dopo una breve analisi sulla sofferenza che il territorio lughese sta attraversando in seguito alla pesante crisi economica si è affrontato il tema delle liberalizzazioni soprattutto delle licenze e degli orari. Spariscono vincoli numerici legate alle attività economiche non ci sono quindi più divieti e restrizioni e si apre la possibilità di implementare la vendita attraverso l'esercizio congiunto di nuove attività. Anche la liberalizzazione degli orari apre nuove prospettive: chiusura domenicale, riposo settimanale, orario continuato sono le novità introdotte. “Come Confesercenti si legge in una nota - sosteniamo che non si possa favorire sempre e solo la grande distribuzione, preposta a sopportare meglio questa modifica. Peggiorerà la qualità della vita dei consumatori e si rischia un caos a sfavore del piccolo e medio dettaglio e dei mercati”. L'INCIDENTE A LAVEZZOLA Pedone investito sulle strisce CONSELICE E' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Lugo un 81enne investito ieri pomeriggio mentre attraversava la via Bastia, a Lavezzola. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale della Bassa Romagna, pare che il pedone sia stato colpito intorno alle 17.30 sulle strisce pedonali da una Mercedes E 200 che viaggiava dal ponte della Bastia verso il centro di Lavezzola. Nell'impatto l'anziano ha prima urtato la testa contro il parabrezza dell'auto - condotta da un 75enne - e poi è rovinato violentemente a terra. Soccorso dal 118, sul posto con ambulanza e auto col medico a bordo, il pedone è stato ricoverato a Lugo dove rimane ricoverato in prognosi riservata. FURBETTO Smascherato al mercato dagli agenti della polizia municipale Falso invalido parcheggiava l'auto dove non ne aveva diritto el posto giusto, al momento giusto, i due agenti della polizia municipale in servizio al mercato di Lugo. I vigili sono riusciti a smascherare l'utilizzo illecito di un contrassegno invalidi contraffatto. In un giorno, quello del mercoledì, dove il numero di automobilisti che commettono infrazioni aumenta in maniera esponenziale. Di frequente, poi, si verificano violazioni riguardanti l'uso dei contrassegni invalidi, però non è certo facile cogliere il trasgressore “sul fatto”. Ma questa volta un automobilista non è riuscito a “farla franca”. Gli agenti, che stavano rimuovendo un'auto parcheggiata davanti ad un passo carraio, si sono accorti che qualcosa non andava in quel permesso che non riportava nemmeno la data di scadenza e hanN no tenuto d'occhio il posteggio fino almomento in cui il proprietario del-l'auto non è ritornato con la spesa. Alcontrollo documenti l'uomo ha dapprima dichiarato di tenere nella vettura una fotocopia del contrassegno per non dover continuamente passarlo da un veicolo ad un altro, poi, in un secondo momento, mentre gli agenti provvedevano ad effettuare le verifiche sulla regolarità del permesso, di essersi ricordato che non aveva provveduto al suo rinnovo. In realtà è poi risultato che il contrassegno, che è stato ritirato, non era nemmeno registrato all'anagrafe. La polizia municipale ha scoperto il falso invalido durante i controlli del mercoledì mattina al mercato di Lugo L'OPERAZIONE BLQ A TUTTO GAS Si è resa necessaria l'istituzione di una speciale “cellula investigativa” dei carabinieri per assicurare alla giustizia una banda di sei pregiudicati, specializzata in assalti a bancomat e casse continue con l'acetilene. Le prove sembrano essere schiaccianti: sono stati sequestrati capi di abbigliamento utilizzati durante i furti, bombole di gas, una pistola a pallini. Termina così l'operazione dei carabinieri, battezzata “Blq a tutto gas”. La banda del bancomat è stroncata. Ortopedia all'Umberto I Si punta all'eccellenza SANITÀ Ampio progetto di riorganizzazione del reparto dell'ospedale lughese per valorizzare il fiore all'occhiello della chirurgia protesica articolare e abbattere le liste di attesa na nuova organizzazione del reparto di Ortopedia e traumatologia dell'Umberto I di Lugo per abbattere i tempi delle liste di attesa e valorizzare la chirurgia protesica. “L'ambizione spiega la direzione sanitaria dell'ospedale - è quella di inserire diverse azioni di miglioramento qualitativo nei vari settori di attività e di fornire una risposta ai cambiamenti riscontrati nel territorio in cui opera il reparto”. Le azioni messe in campo mirano a migliorare l'accessibilità e l'appropriatezza di occupazione del settore di degenza e l'insufficiente ricettività dimostrata da parte del reparto di Post-acuti. Si interviene poi sul senso di qualità percepita dall'utenza mediante una distribuzione dei ricoveri nelle camere di degenza che tenga conto delle specifiche patologie dei singoli pazienti, individuando precisi gruppi di affinità in base ai criteri clinici. Il progetto è teso a mantenere le caratteristiche qualitative per la specifica vocazione distintiva che contraddistingue il reparto, rappresentato dalla Chirurgia Protesica Articolare eseguita in elezione. Per ridurre i tempi di attesa - col vecchio sistema si sforava abbondamente il limite indicato dalla Regione di 90 giorni, con picchi anche a 200 giorni - viene rivisto il programma chirurgico settimanale secondo un nuovo schema riproducibile che tenda a riunire le principali patologie trattate in sedute operatorie che comprendano interventi affini tra loro, allo scopo di migliorare l'utilizzo del blocco operatorio sulla base dei criteri previsti tra gli standard di prodotto identificati nell'avvenuto percorso di accreditamento istituzionale. Verranno poi migliorate le caratteristiche qualitative di presa in carico dei pazienti durante il ricovero e la continuità di assistenza successiva alla dimissione. U L'ospedale di Lugo LUGO SABATO28. GENNAIO 201227
DL SEMPLIFICAZIONI Via libera del Governo. Rinvio per il valore legale del titolo di laurea Niente nuovi oneri per le imprese. Cambi di residenza al momento della dichiarazione “Migliora la vita e la produttività” bbiamo approvato questo decreto legge sulla semplificazione, una semplificazione orientata ai cittadini e all'economia”. A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di un consiglio dei ministri durato oltre 6 ore. “Nelle riforme strutturali per la crescita - dice Monti- è importante che ci siano queste misure”. Quello varato è “un insieme di provvedimenti che migliorano la qualità della vita dei cittadini, che hanno rapporti nei vari momenti della loro vita con la pubblica amministrazione, e migliora anche la competività dell'economia attraverso il miglioramento della produttivtà''. A illustrare le novità principali contenute nel decreto sono stati i ministri competenti. Novità in arrivo per i cambi di residenza, che ‘'si verificheranno all'atto della dichiarazione”. Quindi, in tempo reale. Controlli e sanzioni “in caso di dichiarazioni sbagliate'', verranno fatti in seguito. SpieA ga il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi. Secondo i dati forniti dal ministro il cambio di residenza riguarda ‘'1,4 milioni di cittadini e famiglie all'anno''. Le nuove norme in materia di semplificazione negli appalti consentiranno risparmi per oltre 140 milioni di euro l'anno per le imprese, assicura Patroni Griffi. ‘'L'utilizzazione della banca dati semplifica - ha spiegato- la partecipazione alle gare di appalto. Ora, se un'impresa prende parte a 20 gare, deve presentare 20 volte la stessa documentazione. Concentrando la documentazione delle imprese in un fascicolo presso la banca dati dell'Autorità, saranno direttamente le stazioni appaltanti a consultare quel fascicolo che sarà cura delle imprese aggiornare''. L'eliminazione dei documenti cartacei, relativi alla protezione dati personali, porterà risparmi pari a 320-325 milioni di euro l'anno, afferma il ministro della Pubblica amministrazione. Al via con il nuovo decreto anche una cabina di regia sull'agenda digitale e in arriv un piano nazionale di edilizia scolastica. Rinviata invece per il monento la decisione del governo in tema di valore legale del titolo di laurea. L'esecutivo deciderà dopo “una consultazione pubblica sul tema”, fa sapere Monti. SuperMario passa in rassegna le truppe (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Sciopero dei trasporti Disagi un po' ovunque Migliaia di lavoratori in piazza, ieri a Roma, in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale. “Via il governo dei banchieri” tra gli slogan, e 150 operatori di pulizia delle scuole sono vestiti con buste nere della spazzatura. La metropolitana aperta ma con le corse ridotte, gli autobus funzionano a singhiozzo. A Torino l'adesione allo sciopero è stata del 40% e la metro funziona regolarmente. Disagi anche in altre città, grandi, medie e piccole, sull'intero territorio nazionale. Da buttare 100mila tonnellate di cibo Oltre 100mila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte buttati o rovinati, 200mila ore di lavoro perse nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti e 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta e verdura venuti a mancare dagli scaali. E' questo il bilancio dello sciopero dei Tir tracciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini che sottolinea l'importanza del ritorno alla normalità. Da ieri a mezzanotte i blocchi dovrebbero essere stati rimossi quasi per intero salvo qualche gruppetto di irriducibili che non vogliono abbandonare la strada. Cgia: “Burocrazia costa 23 mld all'anno alle Pmi” Il peso della burocrazia costa alle piccole e medie imprese 23,1 miliardi di euro ogni anno. Lo aerma la Cgia di Mestre, la quale in uno studio stima che ogni azienda italiana con meno di 250 dipendenti subisca un onere medio annuo pari a 5.269 euro. Gli artigiani mestrini lo hanno scoperto, quantificando i costi che le Pmi devono arontare quando si rapportano con la normativa nazionale o con le procedure amministrative richieste dalle Regioni e dagli enti locali. Draghi ha un cruccio: i livelli dello spread CRISI “Dal 2008 ad oggi ho passati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi. Ora sono stati fatti passi avanti, ma la strada da percorrere per sconfiggere il debito sovrano è ancora lunga” DAVOS Gli spread sui bond sovrani non riflettono i rischi reali, perché troppo alti, e nel complesso sia le banche sia i governi dell'eurozona hanno fatto grandi passi avanti. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo al World economic forum di Davos, confessando che quelli dall'inizio della crisi finanziaria del 2008 “sono stati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi”. Tuttavia il presidente dell'Eurotower ha voluto ricordare il miglioramento della situazione delle banche, che hanno dovuto ristrutturarsi per rispondere alle turbolenze finanziarie. Negli ultimi due anni, ha spiegato, “molto di positivo è accaduto sul mercato, le banche hanno più capitali e meno debiti e sono più immuni alle questioni che hanno scatenato la crisi”. Inoltre Draghi ha ricordato quanto fatto anche dalla Bce per evitare il credit crunch, con il ricorso a finanziamenti a lungo termine per gli istituti. “Abbiamo evitato una stretta creditizia”, ha affermato, anche se “non siamo in grado di capire se questi fondi siano andati a finanziare l'economia reale”. Draghi ha posto l'accento sugli spread governativi, che sono stati “il motore più importante che ha portato i governi a fare le riforme”. Secondo l'ex governatore della Banca d'Italia, “per molti anni gli spread non hanno assolutamente rispecchiato i diversi livelli di rischio dei vari bond governativi” perché erano “nel complesso tutti molto bassi”. Dopo la crisi finanziaria del 2008, invece, “tutto ad un tratto sono diventati superiori al rischio effettivo”. Draghi ha chiarito che negli ultimi anni si è assistito “a un accumulo di leva finanziaria sia eccessivo sia scorrettamente percepito”. Ancora, parlando al Forum di Davos, il presidente della Bce ha esortato a “raggiungere nuovi obiettivi” per risolvere la crisi. Prima di tutto accelerare al Consiglio Ue del 30 gennaio con il patto di bilancio, il cosiddetto ‘fiscal compact'. Il patto fiscale nell'Ue “è importante per ricostruire e ripristinare la fiducia” e “speriamo che il Consiglio di fine mese possa fare un passo importante in questa direzione”, ha detto Draghi. Tuttavia, anche per ridurre gli spread, il presidente dell'Eurotower ha sottolineato che “è inevitabile che i Paesi raggiungano il consolidamento fiscale”, ma anche che “molti non stanno crescendo e ciascuno ha bisgno di un pacchetto di riforme strutturale da intraprendere”. Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi IERI A PIAZZA AFFARI Spread poco sopra i 400 (404). Rating ancora abbassato da A+ ad AMale Milano (-1,02%) E Fitch taglia l'Italia MILANO Lo si attendeva ed è arrivato ieri sera a Borsa chiusa. L'agenzia Fitch ha tagliato il rating dell'Italia da A+ ad A-. Giornata negativa per i mercati, con il listino principale di Piazza Affari che torna sotto quota 16mila punti. L'indice Ftse Mib perde l'1,02% a 15.946,87 punti e il Ftse All-Share mostra un calo dell'1,06% a 16.853,81 punti. Ieri il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni si è stretto fino ad arrivare sui 404 punti base, anche a seguito del collocamento da parte del Tesoro italiano di 11 miliardi complessivi di Bot, con gli 8 miliardi di semestrali che hanno visto il rendimento crollare sotto il 2%, a livelli che non si vedevano dall'inizio della scorsa estate. Tuttavia dagli Stati Uniti è arrivato un dato deludente sul Pil, cresciuto del 2,8% su base annua nel quarto trimestre del 2011, maggior crescita dell'anno ma sotto le attese che indicavano un +3%. In questo contesto, chiusura sotto la parità per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra cede l'1,07% a 5.733,45 punti, il Dax di Francoforte lo 0,43% a 6.511,98 punti e il Cac 40 di Parigi l'1,32% a 3.318,76 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,65% a 8.657,3 punti. A Milano svetta Salvatore Ferragamo (+7,19% a 12,53 euro), dopo che la società del lusso ha reso note le stime preliminari, con ricavi 2011 a 986,5 milioni di euro, con un incremento del 26,2% rispetto all'esercizio 2010. Nel comparto del lusso, sale anche Tod's (+2,36% a 69,4 euro), mentre cede Luxottica (-1,15% a 24,86 euro). Seduta di vendite sui bancari, con Banca Montepaschi (3,34% a 0,2981 euro), Popolare di Milano (-3,43% a 0,4056 euro), Banco Popolare (-2,79% a 1,185 euro), Ubi Banca (-0,22% a 3,632 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,69% a 1,448 euro). Maglia nera è Unicredit (-4,5% a 3,65 euro), nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale per il quale si attende il tutto esaurito. Tra gli altri titoli del paniere principale cede Telecom Italia (-0,51% a 0,784 euro). Aldo Minucci si è dimesso ieri da consigliere e presidente di Telco e il cda ha cooptato Massimo Perona e ha nominato presidente il consigliere Clemente Rebecchini. In discesa anche Fiat (-4,25%) e Pirelli (-2,61%). In lieve rialzo invece Mediaset (+0,35%) e Finmeccanica (+0,84%). Bene Enel Green Power (+0,78% a 1,556 euro), con ricavi in crescita dell'8,7% a 2,5 miliardi di euro. Solita presa di visione ai pannelli di Borsa (Foto Ap/LaPresse) La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 Apertura: 6,180 € Minimo 5,875 € Massimo: 6,180 € Ultimo scambio: 6,020 € Apertura NON RILEVATA Minimo 98,66 € Massimo 99,15 € Ultimo scambio: 99,08 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA SABATO28. GENNAIO 20129
emmeno le temperature sotto zero delle ultime settimane hanno fatto desistere le ‘lucciole di città' dall'esercitare sulle pubbliche vie comprese nel triangolo Rocca Brancaleone - stazione - Darsena. Anzi, negli ultimi mesi, la ‘concorrenza' sui marciapiedi a pochi passi dal centro si è fatta più numerosa e agguerrita. Tanto che per prevalere e accaparrarsi qualche cliente in più c'è chi non ha esitato a sfidare gelo e legge. È il caso della prostituta italiana 34enne che alcuni giorni fa è stata pizzicata dalla municipale mentre, intorno alle 22, ‘esercitava' in zona Darsena esibendo senza remore biancheria e parti intime agli automobilisti di passaggio. La donna, domiciliata a Ravenna, oltre agli stivaloni al ginocchio e ad un piumino indossava una minigonna ‘a scomparsa'. Al passaggio di qualche automobilista, infatti, la 34enne non esitava ad alzarsi la mini fin sopra le anche mettendo natiche e perizoma in bella mostra. A quel punto, seppur convinta dagli agenti a tenere un atteggiamento “più dignitoso”, la donna non è comunque scampata ad una sanzione pecuniara per violazione dell'articolo 5 della Legge Merlin, ossia per ‘invito al libertinaggio'. La sanzione che la 34enne dovrà pagare, per avere sostanzialmente tentato di adescare in modo scandaloso i clienti, è di circa un centinaio di euro in quanto il reato in questione è stato depenalizzato e non prevede più l'arresto. Il fenomeno della prostituzione, dunN que, sta diventando preoccupante an-che all'interno del tessuto urbano diRavenna. Le lucciole, nonostante i ripetuti ser-vizi di prevenzione e controllo attuatidalle forze dell'ordine (32 quelli effettuati negli ultimi mesi da agenti della Pm in borghese), “punteggiano” con la loro presenza zone sempre più ampie del circondario. Difficile, infatti, per enti locali e forze di polizia contrastare e contenere tale fenomeno in mancanza di leggi e strumenti idonei. Il sindaco Matteucci, e ancora prima il predecessore Mercatali, ci avevano provato con ordinanze ad hoc. La presenza delle prostitute su arterie di grande traffico quali Romea e Adriatica creava infatti rischi alla circolazione e problemi di ordine pubblico, specialmente durante i mesi estivi, quando i flussi di traffico triplicavano. Con l'arrivo dell'inverno, poi, le prostitute sono migrate verso i centri urbani. Nel frattempo, tuttavia, a porre un limite al potere delle ordinanze dei primi cittadini è arrivata la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi i provvedimenti emessi, fatti salvi quelli relativi alla regolamentazione di criticità urgenti e contingenti. Le ordinanze sono quindi decadute e i sindaci, si sono trovati, per così dire, disarmati. Con il fenomeno della prostituzione che - come detto - si è ‘allargato' alle zone della città prossime al centro storico. Dove le lucciole, circa una decina quelle identificate dalla municipale negli ultimi mesi, si sono “spartite” il triangolo Rocca-DarsenaStazione secondo la nazionalità: romene in area stazione, nigeriane in zona Rocca, italiana e polacca nei pressi della Darsena. Visto l'aggravarsi del fenomeno, il Comune di concerto con il comitato per l'ordine pubblico presieduto dal prefetto, si prepara a reintrodurre un'ordinanza antiprostituzione ben circoscritta. La Pm negli ultimi mesi ha monitorato il fenomeno “fotografando” la situazione e inviando l'istantanea dell'emergenza al sindaco. Oltre ad una mappatura completa, il Comando della municipale ha evidenziato i problemi più urgenti, quelli da risolvere con o senza ordinanza: come la necessaria chiusura serale dell'area sgambamento cani nei pressi della Rocca - dove le prostitute erano solite appartarsi con i clienti - o l'installazione, nella medesima area, di un migliore impianto di illuminazione. Per ora il Comune ha provveduto alla chiusura serale dell'area, per l'illuminazione bisognerà attendere tempi (economici) migliori. Per la nuova ordinanza, comunque, è questione di pochi giorni o settimane. Il provvedimento, giustificato dall'emergenza che richiede ovviamente un intervento urgente, avrà una validità limitata temporalmente al periodo invernale-primaverile e sarà in vigore nell'area compresa tra via Teodorico, via Darsena, viale Pallavicini e via Rocca Brancaleone. Andrea Conti LUCCIOLA ITALIANA SEMINUDA IN STRADA “Situazione allarmante”: scatta la nuova ordinanza comunale contro il meretricio nelle vie del centro comprese tra Rocca, Stazione e Darsena rostituzione e sfruttamento: dove non arriva la legge, ci pensa il sociale (o almeno ci prova). La Coop sociale ravennate ‘Persone in movimento' promuove il programma di prevenzione socio-sanitaria e di riduzione del danno “Lunatica”. Il progetto, gestito dalla cooperativa in collaborazione con il Servizio Politiche della sicurezza e di genere del Comune rientra nella rete regionale di intervento “Oltre la Strada”. Nato come progetto rivolto alle persone che si prostituiscono in strada (ma negli ultimi anni ha esteso il proprio interesse anche ai sex workers che lavorano in luoghi chiusi come appartamenti e night club), Lunatica si prefigge di facilitare l'accesso delle persone ai servizi sanitari (per esami, visite, ecc), di monitorare le dinamiche ed i cambiamenti propri del fenomeno della prostituzione in particolare quando coatta, e di facilitare eventuali percorsi di uscita da situazioni di sfruttamento (mettendo a disposizione una casa dell'ospitalità per le donne che vogliono uscire dalla tratta). I volontari effettuano uscite serali in strada, percorrendo la Statale Adriatica, Romea e le vie comprese nel triangolo RoccaStazione-Darsena contattano le persone che si prostituiscono, fornendo informazioni sanitarie, generi di conforto e profilattici. Proprio in questi giorni la Regione ha rifinanziato il piano sociale “Oltre la Strada e, in particolare, il progetto sperimentale “Invisibile”, relativo alla prevenzione socio-sanitaria al chiuso. Al Comune di Ravenna è stato assegnato un contributo totale di 42mila euro. P I volontari di Lunatica in strada tra le prostitute All'opera per favorire l'uscita delle donne dalla tratta Curve in bella mostra: per dare una svolta agli aari prostituta si spoglia in strada STRADE A LUCI ROSSE Multata per ‘invito al libertinaggio' Adescava i clienti in perizoma con le natiche al vento Comune pronto a varare nuovo giro di vite RAVENNA SABATO28. GENNAIO 2012
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CLANDESTINI Arrestati due turchi che facevano da ‘passeur' tra Ravenna e la Francia: in auto avevano 5 giovani curdi partiti in tir da Istanbul Se la tratta viaggia dentro il bagagliaio vevano fornito loro una cartina, di quelle disegnate su un foglio bianco con una matita. ‘Voi siete qui, seguite questo percorso e arriverete qui'. Un po' come può fare un passante con un turista straniero che ha chiesto un'informazione. Ma qui di turisti non ce n'erano: a prendere in mano quella cartina erano cinque curdi, tra i 21 e i 39 anni, partiti nascosti in un tir il 19 gennaio da Instanbul. Una traversata durata sei giorni, terminata mercoledì a Ravenna. Qui il camionista ha aperto il portellone, consegnato loro la cartina, ed è ripartito. Ad attenderli c'erano due turchi residenti a Modena. Tekin Serdar, 35enne operaio, e Ozen Ilhami, ‘kebabaro' di 37 anni. Quest'ultimo è uno pratico di queste cose, si direbbe: già arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione ad agosto e a novembre. Pratico, ma sfortunato: non finirà bene nemmeno questa volta. Il fatto è che la sera del 25 gennaio era davvero un giorno poco adatto a questo tipo di operazione. Il destino dei curdi si è incrociato con quello della crisi italica e delle proteste dei camionisti. Il porto, oltre che dalla polizia di frontiera, è presidiato da una quantità enorme di polizia e carabinieri. Sono proprio degli agenti in servizio a notare quella Fiat Marea con due persone a bordo inserirsi nel presidio, fare qualche strana manovra, e sparire per poi ricomparire poco più tardi con tre persone in più a bordo. Troppo per non destare sospetti. Una pattuglia ha cominA ciato a seguire l'auto a distanza e ha pre-disposto il blocco al casello autostradale.Davanti i due turchi, regolarmente resi-denti in Italia. Dietro tre curdi, molto provati. “A un primo sguardo gli agenti si sono accorti subito che i tre occupanti in più erano clandestini”, ha spiegato ieri mattina il dirigente della Squadra Mobile, Nicola Gallo. Ma la sorpresa arriva quando viene aperto il bagagliaio: altre due persone sono rannicchiate lì, con bottiglie d'acqua. Sette in auto, in barba ad ogni tipo di norma, dal codice della strada in su. “Siamo ai limiti della tratta”, sintetizza Gallo. I curdi non parlano una parola di italiano e la questura contatta un traduttore. Raccontano di un viaggio allucinante, e i due nel bagagliaio dicono che si stava più comodi lì che sul camion. Dovevano arrivare in Francia, avevano pagato cinquemila euro a testa e la mente torna a quell'operazione di qualche mese fa in cui la polizia che scoprì decine di persone stipate in un camion carico di peperoni e di un altro che trasportava arance. Oppure del viaggio dalla Turchia offerto a varie tariffe: una economica, l'altra più costosa. La business class della tratta umana. “In questo caso abbiamo preso i ‘passeur' che sono figure che hanno un ruolo chiave in questi viaggi - spiega Gallo - di cui porti e stazioni ferroviarie sono i crocevia principali”. I due, difesi dagli avvocati Francesco De Angelis e Alessandro Mancuso, sono in attesa dell'udienza di convalida. Alessandro Montanari DUE GIORNI DI IMPEGNO VOLUTI DAL PREFETTO TRE I LOCALI CONTROLLATI, CINQUE LE MULTE Operazione di controllo interforze sul territorio RAVENNA Nel pomeriggio e nella serata di giovedì sono stati effettuati numerosi controlli in centro, nella zona portuale e sui lidi, disposti in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento svoltasi in Prefettura. All'operazione hanno preso parte polizia, carabinieri, finanza, forestale, polizia municipale e provinciale. I controlli hanno riguardato oltre duecento veicoli e trecento persone. Un cittadino moldavo di 29 anni è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza. Altri cinque stranieri sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per inosservanza delle norme in materia di immigrazione e nei confronti dei quali verranno adottati i relativi provvedimenti di espulsione; tre locali pubblici sono stati sottoposti a controlli amministrativi, mentre cinque multe sono state elevate ad automobilisti per mancata revisione dei veicoli e per guida in stato di ebbrezza. Paura al centro notturno di via Romea Erano stati chiamati i carabinieri: si parlava di un accoltellamento in via Romea, alla tenda Mistral. L'Arma è partita, avvisata dal 118, ma alla fine è stato tutto un qui pro quo: un ragazzo, spiegano al centro stesso, si era tagliato affettando della carne. I carabinieri hanno fatto rientro e, per fortuna, i medici hanno riscontrato come la ferita non fosse grave. 366 I CONTROLLI ALLA FRONTIERA I visti rilasciati Sono 3.260 le navi controllate dalla polizia di frontiera. Di queste la maggior parte sono navi commerciali mentre in 122 casi si tratta di navi passeggeri. Il numero di passeggeri è però circa lo stesso: 128mila crocieristi e 120mila persone a bordo di navi cargo.“Con il terminal crociere il lavoro è raddoppiato”, spiega il dirigente della Mobile Nicola Gallo. Ci sono anche i controlli aeroportuali, a La Spreta: sono stati 13 nel 2011. In tutto sono stati rilasciati 366 visti a cittadini stranieri e ci sono stati 54 respingimenti. ????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? CORSO DI FORMAZIONE ALTA E SUPERIORE 2011 TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Descrizione del profilo Il Tecnico amministrazione, finanza e controllo di gestione è in grado di sviluppare il sistema contabile aziendale e analizzare i dati significativi della gestione d'impresa per l'elaborazione di previsioni e monitoraggi dell'andamento economico-finanziario, garantendo il presidio dei rapporti con il sistema creditizio. Ente di formazione NUOVO CESCOT EMILIA ROMAGNA soc.consortile a r.l. Sede di svolgimento Cescot Ravenna - Piazza Bernini, 7 48124 Ravenna - Tel 0544 292711 e-mail: cescot@cescotravenna.it Ref. Letizia Rizzi Contenuti del percorso Bilancio e contabilità direzionale; Software e tecnologie per la funzione amministrativa; Contabilità analitica e Controllo di gestione; Budgeting e Reporting; Metodi e strumenti per l'analisi di bilancio; Tecniche di finanza aziendale; Gestione delle operazioni bancarie, incassi e pagamenti. Requisiti di accesso Giovani e adulti ???occupati o occupati con priorità per i giovani disoccupati? È richiesto il possesso delle seguenti conoscenze: Informatica di base; Principi di organizzazione aziendale; Principali aspetti economico-patrimoniali di una impresa; Principi di contabilità generale; Procedure generali di un ufficio contabile. Iscrizione e criteri di selezione Scadenza delle iscrizioni: 10/02/2012 La domanda va presentata su apposita modulistica scaricabile anche dal sito www.cescot.emilia-romagna.it È prevista una fase di orientamento di due giornate e un'attività di selezione (test e colloqui) Attestato rilasciato Certificato di qualifica professionale TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Durata e periodo di svolgimento 300 ore di cui 100 di stage da Febbraio 2012 a Luglio 2012 Numero partecipanti 13 Imprese Confesercenti - Sicot Due s.r.l. – Ravenna Rif.PA 2011-1176/RER/2 CUP E35C11003610007 approvato con Delibera di Giunta Regionale n.1689/2011 LA TECNICA PER CRESCERE RAVENNA14 SABATO28. GENNAIO 2012
DOZZA Luci a led per il caro estinto DOZZA E' in corso in questi giorni e terminerà nelle prossime settimane la sostituzione delle vecchie lampade votive nei cimiteri di Dozza e Toscanella con nuove lampade a Led. Complessivamente verranno sostituite circa 1200 lampade. Questo intervento rientra nel progetto promosso dal ministero dello sviluppo economico denominato “Votiva più” al quale il Comune di Dozza ha aderito - che consiste in una specifica iniziativa gratuita di risparmio energetico all'interno del programma di incentivazione statale per l'incremento dell'efficienza energetica. Non appena ricevuta la fornitura gratuita delle lampade a led l'amministrazione Comunale ha dato disposizioni per la sostituzione a cura della ditta che gestisce il servizio. “Le nuove lampade a led - sottolinea il sindaco Antonio Borghi oltre ad essere completamente gratuite, garantiscono una migliore illuminazione, consentono un notevole risparmio energetico e un minore impatto dal punto di vista ambientale.” “Questo intervento - prosegue il sindaco - è una ulteriore dimostrazione della seria attenzione dell'amministrazione comunale di Dozza nei confronti dell'ambiente, grazie anche all'eliminazione di quei consumi energetici che contribuiscono, se non controllati, all'aumento dell'inquinamento atmosferico.” Tira il freno del treno senza motivo CASTEL SAN PIETRO Notte agitata suibinari per il gesto di un 38enne senegalese a tirato il freno di emergenza del treno regionale sul quale viaggiava (da Milano in direzione Rimini) intorno alle 23 di martedì, senza nessun motivo apparente. Protagonista M.P., senegalese di 38 anni, che non è sfuggito ai controlli della Polizia municipale castellana. Il senegalese, trovato in evidente stato di ebbrezza e agitazione, aveva fermato il treno alla stazione che viene prima di Castel San Pietro: il capotreno, avvertito dai passeggeri, ha individuato il 38enne che, per tutta risposta, avrebbe addirittura cercato di buttarsi dal finestrino. Nel frattempo il capotreno ha allertato prima la Polfer e poi i carabinieri, risultati però impegnati altrove. E' pertanto arrivata sul posto una pattuglia della municipale che stava effettuando servizio notturno. Alla stazione castellana, dove nel frattempo era giunto il treno, il senegalese ha opposto resistenza e ci sarebbe stata anche una piccola colluttazione; fatto scendere con la forza e ammanettato, l'extracomunitario ha poi simulato un malore. Sul posto è giunta un'ambulanza e la guardia medica che hanno accertato come l'uomo stesse fingendo, probabilmente per sottrarsi all'identiH ficazione e alle conseguenti denunce. Alla centrale, la pattuglia della municipale è stata impegnata fino alle tre del mattino per effettuare tutti gli accertamenti che, alla fine, hanno portato a sottoporre il senegalese a fermo di identificazione e relativo fotosegnalamento. Inoltre è partita una denuncia a piede libero per permanenza illegale sul territorio italiano (su di lui pendeva un provvedimento di espulsione per aver fornito generalità false, emesso a Siena nel 2010), per resistenza a pubblico ufficiale e per interruzione di pubblico servizio. Una notte decisamente movimentata che, comunque, per i passeggeri del treno ha significato un ritardo di circa 15 minuti. Bri.mi. Treno bloccato da senegalese IN BREVE Bancarelle Prima uscita del 2012 per “Castro Antiquarium”, la mostra mercato dell'antiquariato organizzata nel centro storico della città dal Comune di Castel San Pietro Terme dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Le bancarelle delle antichità - mobili, arredi, oggettistica, ceramica, libri, stoe, francobolli, e altro ancora – rimarranno aperte dalle 8 alle 20 mentre, come di consueto, per l'occasione potranno rimanere aperti anche i locali e i negozi del centro storico. In caso di maltempo, Castro Antiquarium si terrà comunque sotto i portici. Ogni ultima domenica del mese il Mercato dell'Antiquariato castellano mette a disposizione degli operatori oltre 180 piazzole nelle vie Matteotti, Cavour e Mazzini, e nelle piazze Garibaldi e Galvani/Martiri Partigiani. Per informazioni: 051.6951379. A lezione di russo L'associazione di volontariato per la cultura a Dozza propone un corso gratuito di lingua russa che si pone come obiettivo di insegnarne i primi passi necessari all'apprendimento. Iscrizioni entro il 31 gennaio telefonando al 3291692760. Vendesi alloggio Il Comune di Castel San Pietro Terme ha emesso un bando per individuare la persona cui assegnare un alloggio che si trova nel Piano Particolareggiato Quaderna (lotto 1), in via Collodi 19 a Osteria Grande, al primo piano della palazzina di 12 alloggi convenzionati col Comune di Castel San Pietro Terme. Info allo 051.6954120. Giorno della memoria Letture guardando il cielo CASTEL SAN PIETRO E' stato un incontro come sempre coinvolgente ed emozionante quello organizzato per celebrare il “Giorno della Memoria” dall'Istituto d'Istruzione Superiore Bartolomeo Scappi, ieri sul palco del Teatro Comunale Cassero di Castel San Pietro Terme. Dopo il saluto del vicesindaco Giampiero Garuti, a nome del sindaco Sara Brunori e dell'amministrazione comunale, e di un'insegnante, a nome della dirigente scolastica Paola Mambelli, il Gruppo di lettura interpretativa dell'Istituto ha presentato il testo “Letture, quando guardo il cielo”, riguardante la vicenda di Anna Frank, applaudito da un attento pubblico composto da studenti dello Scappi e della scuola media Pizzigotti e dai rappresentanti delle associazioni. La lettura è stata seguita dalla proiezione del filmato “Vedere per conoscere e ricordare”, sul Viaggio della Memoria 2010 dei ragazzi delle scuole a Mauthausen, Gusen, Harteim, Salisburgo, con la testimonianza di un ex deportato. La manifestazione si è tenuta in collaborazione con l'Aned. Il Giorno della Memoria è stato istituito dal Parlamento italiano nel luglio 2000. L'Italia ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. MEDICINA DA FEBBRAIO A MAGGIO TORNANO GLI APPUNTAMENTI DI APPROFONDIMENTO CULTURALE E DI SPETTACOLO ALL'AUDITORIUM DI VIA PILLIO “E ‘l naufragar m'è dolce in questo mare” Incontri con la Corale Quadrivium MEDICINA Sarà il sommo poeta Giacomo Leopardi ad inaugurare gli incontri culturali promossi dalla Corale Quadrivium, con il patrocinio e il contributo del Comune di Medicina, che si terranno da febbraio a maggio alla Sala Auditorium, via Pillio 1, a partire dalle 21. Gli argomenti trattati saranno oggetto di confronto allo scopo di approfondire autori e temi spesso trattati dalla Corale durante le sue interpretazioni, coinvolgendo in questo la cittadinanza interessata. Si comincia mercoledì 8 febbraio con la serata, appunto, dedicata a Giacomo Leopardi dal titolo “E ‘l naufragar m'è dolce in questo mare” a cura di Ilaria Gardenghi e Giacomo Visconti e con la partecipazione de “I corpi nella notte”. Seguiranno tre mercoledì dedicati all'opera lirica: 22 febbraio “L'abbandono: Didone ed Enea” di H. Purcell, 11 aprile “L'incapacità di amare: Don Giovanni” di W.A. Mozart, 30 maggio “L'imbroglio: Elisir d'amor” di G. Donizzetti. Relatori delle serate Antonella Montezemolo e Paola Del Verme. “La musica è ambiente: un'esplorazione ai limiti dell'assurdo da Janequin a John Cage e Brian Eno” sarà il tema dell'incontro, presieduto da Umberto Noè, di mercoledì 14 marzo. Ultima serata quella di mercoledì 9 maggio dove Enrico Raspadori, coadiuvato da “I corpi nella notte”, tratterà il grande “Bonelli e altri autori audaci: l'avventura del fumetto italiano dagli anni '40 ad oggi”. Als BIMBI IN FESTA Spettacolo Si va in scena con la “Cd...vertiamo band” DOZZA La rassegna organizzata dalla Bocciofila di Toscanella denominata “Bimbi in Festa” prosegue domani (ore 15,45) con uno spettacolo di animazione musicale dal titolo “La grande orchestra” presentato dalla “Cd…vertiamo Band”. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con tutte le scuole dell'Infanzia e Primarie del territorio e ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Dozza. L'ingresso, come sempre, è gratuito sia per gli adulti che per i bambini. Festa per bambini Scuola e lavoro Al via la Fiera del turismo all'Istituto Bartolomeo Scappi CASTEL SAN PIETRO Si svolge questa mattina il convegno Fint (Fiera Nazionale del Turismo) organizzato dagli studenti dell'Istituto “B. Scappi” di Castel San Pietro Terme. L'appuntamento, in programma dalle 9 alle 13 presso la Sala Cassero di Castel San Pietro, prevede, dopo i saluti istituzionali, gli interventi di esperti del settore. “La nostra fiera - spiegano dallo Scappi nasce come iniziativa ideata e organizzata dalla classe IV E, ambito ricettivo-turistico dell' Istituto Bartolomeo Scappi, al fine di proporre un percorso sugli sviluppi turistici e sulle problematiche che questo settore sta affrontando in quest'ultimo periodo. L'idea dell'organizzazione di un convegno per affrontare le problematiche del settore turismo e le possibilità che il settore stesso può dare per superare questo momento di difficoltà che il nostro Paese sta vivendo, rappresenta per noi giovani in fase di formazione un sostegno all'orientamento e alle scelte professionali, ma soprattutto un incentivo per motivare il nostro impegno futuro nel turismo”. “L'Italia - sottolineano i ragazzi - ha da sempre rappresentato uno dei principali attori nel panorama turistico internazionale. Dalla metà degli anni Novanta però, in particolare dal 2001 in poi, il nostro Paese ha perso terreno sia nei confronti di alcuni concorrenti storici, sia rispetto a paesi che, solo da poco, sono divenuti ricettori di turismo. Lo scopo di questo incontro è fornire una valutazione sull'importanza del settore turistico nell'economia italiana, analizzando la posizione competitiva del nostro Paese nei confronti delle altre principali economie”. Ragazzi sul palco La Corale Quadrivium CINQUE CASTELLI SABATO28. GENNAIO 201233
LE STORIE DI MIKROKOSMOS Da un lapsus è nata l'Alfredo's Band I I I I I I I I I ontinuando ad esplorare persone, progetti e suoni di Mikrokosmos, conosciamo questa volta i componenti di “Alfredo's Band”, gruppo che ha già nella sua giovane biografia esibizioni di un certo rilievo. Sono cinque, ma uno - il batterista Adriano Serafini - è assente giustificato. A spiegarci genesi e sviluppo della band sono allora Antonio Caputo (chitarra elettrica), dipendente di un'agenzia marittima, Marco Montruccoli (chitarre) giornalista, Massimo Morigi (chitarra, voce e autore di canzoni) magazziniere, Gilberto Bedeschi (basso) programmatore informatico. A volte i progetti musicali nascono quasi per gioco e, nel caso della “Alfredo's Band”, anche il nome scaturisce da un lapsus. E' Antonio a raccontare che, quando il gruppo si interrogava su quale nome darsi, qualcuno è uscito con la frase... “ci potremmo chiamare con il titolo della canzone che proviamo, Alfredo...”, mentre il titolo della canzone era “Edoardo”. L'equivoco ha divertito tutti e il nome è rimasto anche per scaramanzia. Nel 2006 Marco e Massimo, già strimpellatori di chitarra, hanno iniziato a provare insieme a Mikrokosmos. Vantando un background di esperienze musicali giovanili, sebbene amatoriali, possono essere considerati i padri fondatori del gruppo. Marco conferma: “Per me e Massimo è stato un ritrovarci. Siamo molto in sintonia, nessuno di noi tenta di primeggiare e questo appuntamento fisso ci consente di coltivare sia il progetto musicale che l'amicizia”. Nei mesi seguenti, al duo si uniscono altri musicisti, passaggi fugaci senza traccia, fino al 2007 quando entra nella band Gilberto Bedeschi, presentato dal batterista Adriano Serafini che allora suonava con altri gruppi. Sempre nel 2007 tocca ad Antonio Caputo, il più giovane (poco più che trentenne), che in quel periodo lavorava con Marco. Sia Gilberto che Antonio sono approdati alla musica attorno ai 25 anni e, soltanto unendosi agli altri, hanno iniziato a fare sul seC rio. In tempi di precariato, il rapportosi è rivelato solido, la voglia di suonareassieme è aumentata ed oggi si incon-trano per due ore ogni settimana. Maquando ci si sente parte di un gruppo,cinque strumenti e una voce sola, è d'obbligo la domanda: quale repertorio adottiamo? La soluzione era scontata, avendo nella band Massimo - segni particolari pantaloni quadrettati che le sue prime canzoni le ha composte attorno ai 20 anni e rispolverate durante un avventuroso viaggio in America (ma di questa storia ne parliamo a parte). In oltre cinque anni di esercitazioni, la band si è esibita in svariate serate: “La prima esperienza l'abbiamo fatta nel 2008 al Ghinea per il saggio della scuola Mikrokosmos. E' risaputo che la scuola favorisce il debutto dei gruppi e questa è una cosa che aiuta molto sia a vincere le resistenze individuali che a stimolare la band al miglioramento”, racconta Marco. “Quella prima esibizione, con una canzone di Massimo ‘Edoardo' dedicata a Bennato, ci ha caricato. Poco dopo, infatti, abbiamo partecipato al Festival di Classe, poi nel 2009 ad Around the Rock all'Almajà superando le selezione e arrivando in finale”. Gilberto aggiunge una chicca: “A Classe, abbiamo partecipato per due anni come ospiti, mentre nel 2010 siamo arrivati fra i finalisti. Inoltre abbiamo fatto una serata di grande successo a Punta Marina al bagno Mare Blu organizzata dall'Advs”. Adesso il gruppo, dopo aver acquisito il batterista, si sta preparando per la stagione estiva. Ma una band rock, jazz, pop o di qualsivoglia genere deve necessariamente armonizzarsi, né più né meno come un ensemble classico, fino a dare luogo a un suono unico: “Questo risultato l'abbiamo ottenuto velocemente perché il nuovo batterista, musicista navigato, non ha avuto bisogno di rodaggio. Adriano ha molta esperienza, ha suonato anche in gruppi storici - prosegue Marco - quanto al repertorio, lo stiamo estendendo a certa musica italiana New Wave. Ci intrigano certe canzoni dei Litfiba, della Premiata Forneria Marconi, dei Timoria dei primi tempi, di Garbo. Non intendiamo fossilizzarci in un solo genere. Cerchiamo nel grande contenitore della musica italiana brani non troppo commerciali, che presuppongono un minimo di ricerca”. Nessuno sguardo oltre confine? Marco puntualizza: “Stiamo lavorando anche su qualcosa di più rock, in inglese, come un pezzo dei Nirvana, ma tutto deve essere provato e metabolizzato per portarlo davanti al pubblico”. Sul repertorio tutti hanno qualcosa da dire: “E' vero che il nostro scopo è divertirci e divertire chi ci ascolta, ma siamo convinti che non bisogna proporre al pubblico solo canzoni note e commerciali. E' bello suonare anche qualcosa che la gente non conosce”, aggiunge Antonio. L'ultima notizia è che al gruppo, talvolta, si unisce con l'Ukulele Paco Garroyo: “Ma non è spagnolo - replica Marco - il suo è solo un nome fittizio dietro cui si nasconde uno che fa musica sul serio, adesso sta studiando il violino”. Una Band, oltre alle prove e alle esibizioni, deve presentarsi e comunicare. Ci ha pensato Antonio Caputo, che ha dimestichezza con il computer. Antonio ha caricato alcuni video su youtube stralciandoli da registrazioni amatoriali: con quei filmati, seppure non perfetti, Alfredo's Band si presenta in rete. Vi ha inserito anche “Tu Ci Sei”, la canzone più cara a Massimo. Ecco uno stralcio del testo. “Sono davanti ad una tavola apparecchiata, ma non vivo / Giro la testa, ti cerco ma non ti vedo, dove sei /Guardo avanti a me fissando il muro /Adesso ti vedo, sei stupenda e dolce /I tuoi occhi mi uccidono di felicità /Mi sento addosso il tuo sorriso / Quel sorriso pieno di voglia di darmi amore ….Sì, tu ci sei. Tu esisti. Tu hai quel sorriso Tu sei l'amore vivo dentro me”. Un testo romantico ancorato al quotidiano su cui la musica ci sta a pennello. Ascoltare per credere. Attilia Tartagni Cinque ragazzi e una passione comune per la musica italiana. Così, dall'incontro tra due amici, ha preso forma un originale progetto artistico Nella line-up, col nuovo batterista, un marinaio, un giornalista, un esperto di computer e un magazziniere coi pantaloni a quadri Gli “Alfredo's Band” all'anagrafe Adriano Serafini, Antonio Caputo, Marco Montruccoli, Massimo Morigi e Gilberto Bedeschi assimo Morigi si emoziona ancora rievocando il viaggio lungo la leggendaria costa americana: “Nel 1992 avevo voglia di rompere la routine e trovare nuove ispirazioni. Dopo essermi licenziato, con un amico volai in California intenzionato a rimanerci il più a lungo possibile. Partimmo all'avventura, senza mete. I percorsi li decidevamo al momento, secondo l'umore, gli incontri o, alla peggio, tirando in aria la moneta. Le spese si limitavano al noleggio auto e a qualche motel, ma c'era sempre qualcuno disposto ad ospitarci. In cambio preparavamo pasta all'italiana. A Santa Cruz un giorno finimmo in un party di studenti. Caricato dall'atmosfera conviviale afferrai una chitarra intonando le mie canzoni. Un giovane si staccò dal gruppo per dirmi che, pur non avendo capito una parola, aveva condiviso l'emozione che esprimevo. Qualche giorno dopo mi accompagnò in una sala di incisione dove registrai alcuni brani. Fu un'esperienza straordinaria. Tornai a casa un mese dopo con mille cose da raccontare. Cosa mi è rimasto di quel viaggio on the road? Esperienze, luoghi, persone; ‘Tu ricordami così', il brano scritto al ritorno e altri scritti dopo, la puntata fatta nel 1999 in una casa discografica milanese, dove incisi un cd, un'esperienza che si chiuse lì, senza promozione né distribuzione”. Massimo riflette un attimo: “Credo che anche Alfredo's Band nasca da quel viaggio”. M Il retroscena “Tutto cominciò con un'avventura on the road sulle coste degli States” RAVENNA18 SABATO28. GENNAIO 2012
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Sabato sera a Marina di Ravenna I Buet Musicali del bar Timone Tornano, in uno degli scorci più suggestivi di Marina di Ravenna (il bacino pescherecci), i Buet Musicali del bar Timone. Il prossimo appuntamento è per questa sera (dalle 20.30) con la cena a buet a cui, dalle 21, farà da cornice il jazz del Faden Piano Trio. La rassegna continuerà tutti i sabato di febbraio (Info 0544 530585 o 340 0839075). Sulle tracce di Pepe Carvalho Massimo Cacciari alla Classense Oggi (ore 11), alla Sala Muratori della Classense, Massimo Cacciari presenterà il volume di Alberto Giorgio Cassani “Barcellona: Sulle tracce perdute di Pepe Carvalho”. Si tratta della nuova edizione ampliata del libro del 2000, con cui ha preso avvio la collana “Le Città Letterarie”, coordinata dallo stesso Cassani e dal poeta Marco Vitale. Hip hop al Cisim Colle Der Fomento Questa sera (ore 21.30, ingresso 5 euro), al Cisim di Lido Adriano, si balla al ritmo dell'hip hop col concerto dei Colle Der Fomento + Alien Dee. Per accedere all'evento è necessario tesserarsi all'associazione “Il lato oscuro della costa” (2 euro). EFFETTI DELLA CRISI Assalto alle compravendite dove oggi le monete valgono quasi 5 euro Ecco i consigli del Mercato Veneto dell'Oro Le vecchie 500 lire vanno a ruba nuovi cercatori d'oro e d'argento non battono le steppe deserte e sconfinate del Klondike armati di setacci e pazienza da vendere. Oggi i cercatori d'oro e d'argento corrono di negozio in negozio, curvi e chiusi all'interno di rivendite di venti metri quadrati o poco più. E i metalli preziosi non li devono cercare, ma devono solo aspettare che qualcuno li porti in un punto di raccolta. Perché oggi i metalli preziosi tanto ricercati non sono altro che le ‘vecchie' monete da 500 lire. Le vecchie monete da 500 lire in argento sono state un pezzo di storia della repubblica italiana. La tipologia più comune e di facile reperimento sono le cosidette caravelle. La coniazione iniziò nel 1958 e furono in circolazione fino al 1967. Famosa ed estremamente rara la moneta di prova del 1957 con le bandierine controvento coniata in soli 1007 esemplari. Negli ultimi anni molti “compro-oro” (compravendite di oro) hanno aperto i battenti sull'onda della crisi. A Ravenna, Mercato Veneto dell'Oro ha aperto due distinte compravendite: il primo negozio nella seconda metà degli anni ‘90 e il secondo nel 2007, prima della crisi. Mercato Veneto dell'Oro rappresenta quindi una realtà del mercato di carattere quasi pionieristico, che si è progressivamente consolidata con nuove aperture. “Abbiamo sempre comprato monete in oro e argento di tutti i tipi, non solo le lire, anI che dollari e sterline - racconta PaoloPennini, responsabile amministrativo diMercato Veneto dell'Oro - è vero che lavendita delle monete da 500 lire è aumentata, ma non possiamo parlare di novità, non accade solo in questi giorni e settimane, semplicemente la notizia della possibilità di guadagnare fino a 5 euro a moneta, che fino a dieci anni fa aveva il solo valore nominale, si è diffusa a macchia d'olio”. Fino al dicembre scorso era possibile andare in una banca qualunque e cambiare le 500 lire d'argento intascando tra i venti e i trenta centesimi di euro. Poi il governo ha bloccato il cambio. Il valore di molte monete d'oro o di argento dipende esclusivamente da quanto pesano e dalla percentuale di oro contenuto rispetto ad altri metalli. Queste monete dagli addetti ai lavori sono chiamate “monete di borsa” perché seguono l'andamento del valore dell'oro. Tipiche monete di borsa sono le annate comuni dei marenghi (20 lire) o delle sterline e dei relativi multipli e sottomultipli. Ciò vale, analogamente, anche per molte monete d'argento che non presentano particolare interesse collezionistico. Non sempre il valore indicato è quello che si ottiene in caso di vendita: chi commercia oro e argento usato deve considerare i costi per la gestione del materiale acquistato e un ragionevole margine di guadagno. VULKANO 2012 LA COMPAGNIA TEATRO DEL MOLINO PORTA IN SCENA LOSPETTACOLO DI EDUARDO LOPES Domani a San Bartolo “Storie d'incantesimo” edizione di Vulkano 2012 prevede per domani (ore 15.30), nella rituale sede di via Cella a San Bartolo, il 3° appuntamento con “Tè a Teatro”. Attraverso la tecnica del teatro di marionette, dove il gioco e la poesia sono gli ingredienti principali, la Compagnia Teatro del Molino porterà in scena lo spettacolo “Storie d'incantesimo”. Concepito da Eduardo Lopes, che ha anche creato i pupazzi, lo spettacolo è un insieme di piccole storie che propongono un dialogo muto dove la parola è sostituita dalla musica e dal movimento. Storie come quella di un ragazzino e il suo aquilone, di un cavallo che conquista la sua libertà e di una bambina che ha come amica la Luna. È uno spettacolo semplice e delicato, di grande capacità comunicativa, risultato di esperienze che considerano il silenzio e il movimento linguaggi universali. Al termine della rappresentazione, Eduardo Lopes terrà un laboratorio a tema e, a seguire, tè con pasticcini per tutti. Sarà attivo il punto prestito libri della Biblioteca Casa Vignuzzi di Ravenna. La prenotazione è obbligatoria, iI giorno stesso dello spettacolo, dalle ore 13.30(Info 339 5400579). Ingresso unico 6 euro + 0,50 per la tessera associativa (solo adulti). L RACCOMANDATI DA KURT COBAIN Anteprima italiana Al Bronson il ritorno di The Vaselines Questa sera (ore 21.30, ingresso 15 euro), al Bronson, per la prima volta in Italia, il concerto di The Vaselines, bandcult scozzese resa celebre dall'amicizia con Kurt Cobain. Nell'occasione, la band si presenterà in versione all-star con il featuring di Bobby Kildea e Stevie Jackson di Belle & Sebastian. Il suono dei Vaselines - e la loro storia travagliata - ha stregato intere generazioni. Dopo il divorzio di 20 anni fa (ancor prima che il loro album di debutto venisse pubblicato), rieccoli di nuovo insieme - guidati come allora dal duo Eugene Kelly and Frances McKee, per qualche anno coppia fissa anche nella vita privata – per l'uscita del loro secondo album, “Sex with an X”, che sarà presentato anche al Bronson (Info 333 2097141). SALONE DON BOSCO Nel weekend “Le avventure di Pinocchio” Questa sera (ore 21) - in replica domani alle 17.30 - al salone don Bosco di via Destra Canale Molinetto, il laboratorio teatrale dell'oratorio porta in scena “Le avventure di Pinocchio” (regia di Beppe Aurilia). Sabato 4 febbraio, invece, nella stessa location, conferenza della psicologa Enza Sutera su “La relazione educativa tra famiglia e scuola”. Il talento di Gladys Rossi incanta la platea ravennate VISTI PER VOI Memorabile performance della cantante bellariese (febbricitante) nel concerto dell'Associazione “Corelli” di mercoledì iù di venti elementi, dai 18 anni in su (nessuno arriva ai 30), con predominanza netta di giovanissimi: questa la formazione dell'Orchestra Arcangelo Corelli e un direttore, Jacopo Rivani (altrettanto giovane) che guida la rotta come un nocchiero navigato; un coro, Ludus Vocalis, apprezzato in Italia e all'estero, dove si esibisce sempre più frequentemente e il suo direttore, Stefano Sintoni, che passa con disinvoltura dalla sua direzione all'organo, e per finire in bellezza una cantante dalla vocalità strepitosa, Gladys Rossi, incantevole ragazza bellariese che iniziò con la musica leggera per innamorarsi poi della lirica; imparò a cantarla in pochi mesi, comprando cd in quantità industriale, e oggi è richiesta dai teatri di tutto il mondo, tanto è vero che a Salisburgo l'attende P “La Traviata” e a Pechino “Il bal-lo in maschera” (in estate saràpoi in tour con Josè Carreras).La sua storia ci ricorda che c'è ancora spazio per le favole. Occorre però avere il talento di Gladys Rossi e cantare, come ha fatto mercoledì - sebbene influenzata - “Laudate Dominum” ed “Exultate, Jubilate” di Mozart con impressionante ricchezza timbrica, ugola spiegata a 360° e maestosa raffinatezza. Tutto quanto sopra enumerato, unito a un programma ricercato ispirato alla “luce della fede”, a cui bisogna aggiungere il fuori programma della Cantata n. 147 di Bach, hanno fatto del concerto un evento memorabile, ripreso dal videomaker ravennate Ugo Antonelli (Premio Guidarello). Il M° Rivani ha sorpreso il pubblico riproducendo la performance eseguita in origine dai musici per protesta contro la corte con cui venne chiusa la Sinfonia n.45 in fa minore “Abschieds Sinfonie” di Haydn (1732-1809), nota anche come “La sinfonia degli addii”. Nell'ultimo movimento infatti i musicisti si allontanarono tutti spegnendo le candele del proprio leggìo fino a lasciare in scena solo due violinisti, il “fintamente costernato” direttore e l'ultima “carezza della luce” di una candela, prima che si spegnesse anche questa con l'ultimo alito musicale. Fortunatamente, di questo variegato concerto dell'Associazione “Arcangelo Corelli – Progetto Tempo Primo”, registrato dal Gruppo Tivuemme Ravenna, resterà qualcosa di più di un bel ricordo nella memoria: forse un Cd e certamente una registrazione di questa intensa musicalità vissuta nelle basiliche ravennati. Attilia Tartagni 16 “STUDENT LEAGUE” PARTE IL TORNEO DI CALCETTO DEGLI UNIVERSITARI RAVENNATI E' stato presentato ieri mattina in municipio il torneo “Student League” di calcetto al quale prenderanno parte sedici rappresentative appartenenti alle scuole superiori di Ravenna. Il torneo si disputerà domani sera nel campo del centro sportivo di via Zalamella. L'iniziativa, sostenuta dal Comune, è organizzata dalle associazioni di studenti Asur e Cusa col supporto di alcuni sponsor locali: Naturalmente Burger, Vianello, Santafè Touchè, Bagno Hookipa, NaviRavenna, Sporty, Centro sportivo Zalamella, Flirt Zero, Silver, Cusb ed Asur. Nel corso del torneo verranno distribuiti questionari sul sistema universitario ravennate e suggerimenti per le possibili scelte in questo ambito. RAVENNA 19SABATO28. GENNAIO 2012
DATI OPTA L'ex Denis è implacabile: la sua percentuale realizzativa è tra le più alte della A. Ma ora è a digiuno Il cecchino si è (forse) inceppato uando nel 2002 German Denis arrivò al Cesena, in C1, dall'Atletico Los Andes, formazione della Primera B argentina, venne investito da un'ondata di scetticismo. La B da riconquistare subito, con Agatino Cuttone in panchina... squadra con ambizioni, eppure che non riusciva ad imporsi con la zampata finale. Denis gioca una decina di partite e segna solo una rete. Doveva essere il nuovo bomber, ma ci sono evidente limiti. All'inizio si dice che è grasso, troppo per il Cesena. E' lento, non è veloce come dovrebbe essere un argentino. L'anno seguente 19 presenze e solo 2 reti. Non è un giocatore adatto al campionato italiano e torna in Argentina, All'Arsenal, in prestito per una stagione. Poi l'Arsenal lo riscatta e lo rivende al Colòn. Tanto è una “meteora”. Ma nel 2008 Denis torna in Italia, a Napoli. Si parla di 8 milioni di euro versati nelle casse dell'Independiente, squadra proprietaria del cartellino. Il Cesena, per lui, aveva incassato poco più di 50mila dollari. Due stagioni da protagonista a Napoli con 13 reti, poi una ad Udine con 4. E poi la definitiva consacrazione all'Atalanta, proprio quando si pensava ad un giocatore in calo atletico. Andiamola dunque a vedere questa ultima stagione del talento di Remedios de Escalada. El Tanque, Il Carrarmato: 3,05 contrasti vinti a partita, quando la media ruolo è 1,65. Con un dato, la certezza di un nome quantomai azzeccato; 1,47 respinte contro 0,59 di media, la tendenza ad andare a cercare sempre la fisicità è una caratteristica chiave del giocatore, che tuttavia continua ad avere un Q cattivo trattamento di palla: 6,58palloni perduti contro i 5,35 dimedia e una media di recuperopalloni contro falli fatti di 0,77 contro l'1,72 di media, dunque nettamente al di sotto dell'efficacia dei compagni di reparto. Centravanti atipico, Denis è sorprendentemente in grado di innescare i compagni, svettando di potenza nelle mischie in area nonostante non sia di altezza irresistibile, 1,82 m: se la media dei giochi aerei in attacco è 4,90, Denis gioca 13 palloni a partita, e ne spizza 4,53 contro le 2,04 della media degli attaccanti di serie A. Ovviamente riesce anche a trasformare in sponde utili quasi il doppio dei palloni degli altri, 6,16 contro 3,90 di media ruolo. Quello che fa paura è che Denis ha una percentuale realizzativa molto alta, 42%, contro il 31% della media degli altri attaccanti, e una precisione del 66% contro il 49% altrui. Manda nello specchio della porta 1,47 tiri a partita contro 0,86 e 0,74 tiri fuori bersaglio contro lo 0,87 di media ruolo. Ultima valutazione, sulle reti. Dodici complessive, come detto, di cui 3 su rigore, per una media di 0,63 a partita contro le 0,27 degli avversari. Letale. Efficace. Eppure è risaputo che, atipicamente rispetto a giocatori della sua ‘stazza', Denis entri in ‘palla' già da inizio anno ma vada in calando da metà stagione: a Napoli, nella stagione 2008/2009, segnò 7 reti nel girone d'andata e 1 sola in quella di ritorno; la stagione seguente segnò 3 reti all'andata e 2 al ritorno; mentre la scorsa stagione all'Udinese furono 3 all'andata e 1 sola al ritorno. Adesso è a secco da tre turni... Gian Piero Travini Ecace nelle sponde, manca il tocco di palla Ex Cesena German Denis con la maglia dell'Atalanta Ap/LaPresse SPECIALE CESENA
IL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA L'accordo non riguarda famiglie delle vittime e feriti Gli uciali di bordo incolpano Schettino Risarcimento di 14mila euro a passeggero ccordo raggiunto tra Costa Crociere e le associazioni nazionali dei consumatori per rimborsi pari a 3mila euro e risarcimenti per 11mila euro, per un totale di 14mila euro a passeggero. E' quanto si legge in una nota. La proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. Su quanto è accaduto quella sera del 13 gennaio gli ufficiali in plancia con Francesco Schettino concordano su un punto essenziale: la colpa della manovra errata che ha portato all'impatto della nave con gli scogli è tutta del comandante. Anzi, qualcuno di loro lo aveva pure avvertito, ma lui non avrebbe ascoltato. E' quanto emerge, secondo quanto si apprende, dagli interrogatori a cui sono stati sottoposti quattro ufficiali della Costa Concordia (nella caserma dei Carabinieri di Grosseto) e dall'interrogatorio di ieri in Procura di Ciro Ambrosio, primo ufficiale e vicecomandante, l'unico indagato insieme a Schettino. Secondo quanto appreso, gli ufficiali hanno sottolineato come Schettino, a loro giudizio, ‘'sottovalutò a pieno la situazione''. L'ufficiale Mario Pellegrini ha fatto mettere a verbale che lui e altri due colleghi erano “concordi di dichiarare lo stato di emergenza generale, ma il coA mandante pareva non comprendere lagravità della situazione e insisteva a con-tattare Ferrarini”. Lo stesso Ambrosio,secondo quanto appreso, avrebbe ribadito ai magistrati che lui disse a Schettino di accostare a dritta, ma il comandante invece continuò la rotta, aumentando anche la velocità di due nodi. E vi sarebbero state negligenze e ritardi da parte del comandante - secondo la versione degli ufficiali - anche nell'annunciare l'abbandono nave; Schettino “non voleva dare l'allarme del segnale generale come invece noi ufficiali volevamo”, dice a verbale il membro dell'equipaggio Andrea Bongiovanni. In Procura ieri si è presentato nuovamente anche il capo della sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco, diventato famoso per la ormai celebre telefonata in cui intima a Schettino di tornare a bordo. Non sono stati spiegati i motivi della sua presenza in Procura, ma è verosimile che i magistrati vogliano approfondire alcuni aspetti delle sue testimonianze per ricostruire quanto accadde la sera del 13 gennaio. Dal canto suo il commissario delegato all'emergenza al Giglio, Franco Gabrielli, ha fatto sapere che l'operazione di pompaggio del carburante dai serbatoi della Concordia potrebbe “slittare di qualche ora”, quindi da oggi a domani. Lo scafo della nave in ogni caso al momento mostra stabilità, “non ci sono rischi che il relitto si muova”. I DIFENSORI DI BERLUSCONI AL CONTRATTACCO Doppia mossa Giudici ricusati al processo Mills Ruby: abbandonata l'aula MILANO Giornata di controensiva per il pool di avvocati che difende Silvio Berlusconi in due dei tanti processi in corso. I legali del Cavaliere hanno depositato ieri la richiesta di ricusazione dei giudici del processo Mills. L'ex premier, nell'atto depositato, lamenta il taglio dei testimoni chiesti dai suoi legali e contesta che la data di prescrizione cada il 14 febbraio: per la difesa dell'ex premier, infatti, la prescrizione sarebbe già intervenuta o al massimo scadrebbe il 31 gennaio e non più tardi. Con la ricusazione in corso, comunque, il processo non si ferma fino alla sentenza quando, secondo la giurisprudenza comune, i tribunali congelano il procedimento e attendono l'esito della ricusazione. A valutare le lamentele dell'imputato sarà la Corte d'appello di Milano, la cui pronuncia finale è comunque ricorribile in Cassazione. Scoppiettante l'udienza di ieri del processo Ruby. I legali dell'ex presidente del Consiglio avevano chiesto ai giudici di annullare l'udienza già in calendario lunedì prossimo, 30 gennaio, e di rinviare quella già in agenda per il 10 febbraio perché Berlusconi dovrà comparire davanti al gup che celebra l'udienza preliminare del procedimento relativo al passaggio di mano dell'intercettazione tra Fassino e Consorte durante la mancata scalata alla Bnl, mentre il 10 febbraio i legali dell'ex capo del governo saranno impegnati a mettere a punto l'arringa difensiva da pronunciare il giorno immediatamente successivo nell'aula del processo Mills. Il collegio presieduto da Giulia Turri, però, non ha fornito una risposta nel merito, limitandosi a dire che la questione verrà arontata a fine udienza. A quel punto Ghedini si è tolto la toga e ha lasciato l'aula. “Siamo indignati ha detto -E' intollerabile il modo in cui viene trattata la difesa Berlusconi a Milano. Non è questo il modo di trattare gli avvocati''.Ruby Rubacuori: quanti guai ha combinato (Foto Migliorini) ROMA L'inverno inizia a fare sul serio. Da oggi in arrivo neve al nord, anche a bassa quota, e masse d'aria dai Balcani che faranno abbassare drasticamente le temperature, già scese questa settimana: da oggi si attende dunque un'ondata di freddo polare. Sono le previsioni degli esperti del portale IlMeteo.it. Nel dettaglio, oggi è attesa una perturbazione atlantica da ovest mentre aria fredda da est giunge al suolo dai Balcani e tende a scavarsi una depressione nord-Africana. Peggiora su Alpi e nordovest, neve a bassa quota sulle Alpi e a 2/300m sul Piemonte fino in pianura, piogge in Liguria con neve a 500m in calo a 200m la sera, peggiora sulla Sardegna dal pomeriggio. Nella notte e prime ore di domani neve in Piemonte, 10 cm la sera/notte a Torino. Nella notte neve copiosa su Piemonte, rilievi liguri a 100-200m sul Ponente, neve su Appennino Ligure-Emiliano. DOmani neve forte che continua in Piemonte, rilievi liguri a 100m, mista fino a Savona, neve fino a Milano e ovest Lombardia al mattino, anche piacentino e ovest Emilia.Maltempo su Sardegna, poi Sicilia e resto del sud a partire dai settori ionici. Entro sera peggiora ulteriormente sulle regioni adriatiche con neve a 100-200m sull'Abruzzo, e forte maltempo sul catanese. Lunedì, spiegano i meteorologi, persiste un vortice depressionario con contributi freddi continentali da est e venti orientali. Maltempo e neve a quote bassissime sulle regioni adriatiche, neve forte in Abruzzo, forte maltempo su Sicilia e Sardegna. Venti orientali gelidi, neve su ascolano-Abruzzo la sera a 100-200m. Da martedì a giovedì la situazione peggiorerà ulteriormente: Da oggi in avanti freddo sempre più intenso e neve IN BREVE Lui l'ha tradita Niente funerale L'aveva tradita, lasciandola per una giovane colombiana. E adesso che l'uomo, un architetto di Bolzano, è morto, la moglie gli rifiuta il funerale: il suo corpo giace da 45 giorni in una cella frigorifera all'obitorio. Al centro della macabra vicenda il testamento (contestato dalla ex) con il quale il defunto lascia due appartamenti alla colombiana e il conflitto tra le due donne: l'ex moglie chiede che sia sepolto, la compagna che sia cremato. E così, il corpo dell'uomo conteso è in una cella dell'obitorio da un mese e mezzo. Sciolta la prognosi per la D'Eusanio Sciolta la prognosi per Alda D'Eusanio, la giornalista investita martedì scorso in centro a Roma e ricoverata nell'Unità Sub Intensiva del reparto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli. Le condizioni generali - dice la nota dell'ospedale sono in continuo e progressivo miglioramento e non vi è alcun deficit funzionale e neurologico. La conduttrice e giornalista televisiva risponde bene alle cure, anche se ha ancora uno stato di soerenza per il forte trauma subito. Why Not: condannato in Appello Loiero L'ex Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero (centrosinistra) è stato condannato ad un anno di reclusione per il reato di abuso d'ucio nel processo d'appello scaturito dall'inchiesta Why Not. In primo grado era stato assolto. Non doversi procedere per intervenuta prescrizione per l'ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra. Informazioni e prenotazioni mostra tel. 199.75.75.15 - www.mostrawildt.it Riservato gruppi e scuole tel. 02.43.35.35.20 - servizi@civita.it Orario di visita da martedì a venerdì: 9.30-19.00; sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00. Lunedì chiuso. 9 e 30 aprile apertura straordinaria. Alberghi e ospitalità tel. 0543.378075 - cell. 389.5824286 turismo@romagnafulltime.it www.romagnafulltime.it Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con Comune di Forlì FORLÌ Musei San Domenico 28 gennaio 17 giugno 2012 WILDT L'anima e le forme da Michelangelo a Klimt LE PREVISIONI METEO Se non si sbagliano ancora sta per arrivare il ‘generale' inverno anche in Romagna ITALIA MONDO6 SABATO28. GENNAIO 2012
TALENT SHOW RAI 1 La magia del ballo seduce lo star-system LE DANZANTI STELLE DELLA TV Milly Carlucci conduce con la consueta grazia e professionalità il programma che ha fatto appassionare alle tecniche del ballo milioni di italiani. Alle 21.10. Milly Carlucci e Paolo Belli sono i due simpatici conduttori di un programma divertente e appassionante LEGAL THRILLER RAI 2 La forza e il coraggio di non arrendersi mai UNA DONNA BATTAGLIERA I problemi giudiziari del marito non deprimono Alicia che decide di rimboccarsi le maniche e ritornare nelle aule dei tribunali nelle vesti di un agguerrito avvocato. Alle 21.50. La dinamica protagonista dell'intrigante serie televisiva è un pugnace e avvenente avvocato in gonnella POLIZIESCO RETE 4 Tra indizi e sintomi l'indagine punta dritto al male DETECTIVE IN CORSIA Chissà perché questa mescolanza tra corsie d'ospedale e indagini poliziesche riscuote tanto successo? La ragione incide come un bisturi e il medico, come l'investigatore, scopre il male da piccoli indizi. Alle 12.05. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.30 Mattina in famiglia 07.00 Tg1 - rubriche 10.05 Settegiorni 10.40 Aprirai 11.00 Unomattina storie vere 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 14.00 Le amiche del sabato 17.00 Tg1 17.05 Che tempo fa 17.15 A sua immagine 17.45 Passaggio a Nord Ovest 18.50 L'eredità 20.00 Tg1- sport 20.35 Soliti ignoti 21.00 Ballando con le stelle 00.30 Di che talento sei? 07.00 Cartoon magic 10.15 Sulla via di Damasco 10.55 Quello che 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg2 giorno 13.25 Rai sport dribbling 14.00 Lacey Smithsonian 17.10 Sereno variabile 18.05 Crazy parade 18.35 Sea patrol 19.35 Lasko 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 21.00 Castle 21.50 The good wife 22.40 Rai sport sabato sprint LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 10.00 Bookstore 11.10 L'aria che tira 12.25 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Film 16.00 Basket campionato 18.15 I magnifici sette 19.20 The show must go o 20.00 Tg La7 20.30 In onda 21.30 The show must go o 00.00 Tg La7 08.30 Dentro la notizia 08.45 In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 Duc in altum 10.30 Dentro al notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trentaminuti 14.00 Tg flash 14.15 Scarpaza 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Confartigianato news 20.00 A quattrocchi 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 22.00 Speciale salute 22.30 Dentro la notizia 23.15 Ping pong 06.00 Fuori orario 07.25 Film 09.10 Paese reale 10.15 Doc Martin 11.00 TgR bellitalia 12.00 Tg3- sport 12.55 TgR ambiente Italia 14.50 Rai educational 16.45 Tg3 Lis 17.00 Un caso per due 18.55 90' minuto 18.55 Meteo 3 - Tg3 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Film 23.35 Tg3- Tg3 regione 07.30 Magmun P.I. 08.20 Vivere meglio 09.45 R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.05 Poirot 17.00 Psych 18.00 Pianeta mare 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 21.20 Film 23.40 I bellissimi di Rete4 06.00 Prima pagina 08.50 Loggione 09.45 Superpartes 10.30 Film 13.00 Tg5 13.40 Riassunto grande fratello 14.10 Amici 15.30 Verissimo 18.50 The money drop 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Striscia la notizia 21.10 Italia's got talent 00.30 Tg5 notte 07.30 Cartoni animati 10.50 Scooby doo 12.25 Studio aperto 13.40 I Simpson 14.35 Film 16.35 Film 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Pinguini Madagascar 19.30 Film 21.10 Film 22.45 Film 00.45 Studio sport XXL Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.00 Video giornale 08.30 Televendite 12.00 Cna news 12.30 Vista da vicino 12.35 Telerimini speciali 13.00 Romagna romantica 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Correre insieme 18.30 Tesori della Valmarecchia 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Green report 21.00 Rubriche 23.00 Video giornale 23.30 Motori 01.00 Tg sport 07.16 7,16 08.05 Esculapio-Zoom 10.00 7,16 11.05 Fresh classic 11.30 Special 12.00 Confindustria Ravenna news 12.15 Tele1 news-Special 13.05 Dentro la mente 13.35 Fresh classic 14.00 Talk-Parole in libertà 16.35 Zoom 17.35 L'altra Faenza-6 dei nostri 18.05 Compagni di viaggio 19.05 Special 19.20 Tele1 news-sport 20.10 Zoom 21.00 Faenza cabaret 22.45 L'altra Faenza 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.15 Degusta tv 14.00 The horsemen 14.30 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 The horsemen 18.30 Quattro 19.00 Tg7 19.30 Diretta stadio 20.00 Casalotto 20.30 Diretta stadio 23.20 Vivi in salute 23.50 Film 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv inverno 12.00 Zoom 12.20 Rubrica sportiva 13.10 Clip attualità 13.15 Newsroom 14.15 Documentario 14.30 Coming soon 15.00 Trasmissione sportiva 18.10 Telefilm 19.00 Ricetta del giorno 19.15 Newsroom 20.30 Fiction 22.25 Telefilm 23.15 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 10.30 Romanzo familiare 11.30 Nel cuore dei giorni 12.00 Terra santa news 13.00 Documentario 14.15 Eetto notte 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 La compagnia del libro 16.40 La grande musica 17.30 La domenica col Papa 18.00 Rosario 19.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.35 Nel cuore dei giorni 21.20 Film 22.45 Monachesimo 08.00 Karaoke box 09.00 Teen mom 10.00 Case pazzesche 11.00 Chelsea Settle: una vita XXL 12.00 Flash prank 13.00 Speciale Mtv news 14.00 My super sweet world class 15.00 Plain Jane: la nuova me 16.00 Mtv news (segue ore 1718-19-20,55) 16.05 Teenager in crisi di peso 17.05 Chelsea Settle: una vita XXL 18.05 Teen mom 19.05 I soliti idioti 21.00 Valemont: the movie 23.00 Music hour vampires IN PERMUTA CON TUTTI GLI ARTICOLI DI GIOIELLERIA, OREFICERIA E ARGENTO 46 GRAMMO* ? ,00 PREZZO INDICATIVO, IL PREZZO DI RIFERIMENTO È QUELLO ESPOSTO NEL PUNTO VENDITA Nei C.Comm.li: BOLOGNA: Centrolame - Centronova - Shopville Gran Reno - Centroborgo. CARPI: Borgogioioso. CENTO: Guercino. CESENA: Monteore. FAENZA: Le Maioliche. FERRARA: Il Castello - Le Mura. FORLÌ: Puntadiferro. FORLIMPOPOLI: Le Fornaci. IMOLA: Leonardo. MODENA: I Portali - GrandEmilia. PARMA: Euro Torri. RIMINI: Le Befane - I Malatesta. SAVIGNANO SUL RUBICONE: Romagna Center. TRIESTE: Montedoro. SE SEI INTERESSATO SOLO ALLA VENDITA VIENI COMUNQUE A TROVARCI IN UNO DEI NOSTRI NEGOZI. supervalutiamo il tuo ORO VECCHIO * IL PREZZO SI RIFERISCE AD ORO PURO 999,9/1000. L'ORO VECCHIO VIENE VALUTATO NELLA PERCENTUALE DI 750/1000 PROGRAMMI TV 45SABATO28. GENNAIO 2012
IN BREVE Fuori su cauzione la mente delle protesi Jean-Claude Mas, l'ex direttore della Poly Implant Prothese (Pip), la società francese produttrice di protesi mammarie difettose, è stato rilasciato su cauzione dopo aver pagato 100mila euro. Lo ha fatto sapere il suo avvocato, Yves Haddad, precisando che Mas deve rimanere in Francia e non può incontrare altri ex dirigenti dell'azienda. Il 72enne ex direttore era stato arrestato nel sud della Francia. Le protesi Pip sono state ritirate dal mercato in diversi Paesi europei ed extraeuropei, a causa di alcuni casi di rottura del silicone nel corpo con conseguenti rischi per la salute. In tv vince Romney Sondaggi pro Gingrich Si sono scontrati su immigrazione, investimenti e anche sull'esplorazione della Luna: l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, e l'ex governatore del Massachussets, Mitt Romney, si sono attaccati per due ore nel dibattito da Jacksonville, l'ultimo prima delle primarie in Florida. Secondo i media Usa, a prevalere stavolta è stato Romney, più aggressivo. Ma l'ultimo sondaggio di Wsj-Nbc dice che Gingrich è in testa a livello nazionale con il 37% contro il 28% di Romney. Si toglie la vita all'ucio imposte Ha lasciato agli uscieri dell'ucio delle imposte di Créteil, alla periferia di Parigi, un biglietto con scritto “Volevate la mia pelle, ora l'avete”. Poi ha impugnato una pistola e si è sparato un colpo di pistola calibro 38 alla testa. Così è morto un architetto francese di 55 anni, travolto dalle dicoltà economiche. Sposato e padre di due adolescenti, l'uomo non lavorava più da tempo ma doveva ancora 26mila euro al fisco. L'Iran blocca il greggio verso l'Europa LA CONTROMOSSA Stufo delle sanzioni il regime di Teheranrisponde a tono. Ma così complica ancor di più la situazione ntro la prossima settimana l'Iran fermerà le sue esportazioni di greggio verso l'Europa”. E' quanto ha deciso il Parlamento di Teheran con una risoluzione votata a maggioranza, secondo quanto ha reso noto la tv satellitare iraniana ‘al-Alam'. Dal canto suo l'Iran sta valutando la proposta della Russia che prevede un graduale allentamento delle sanzioni contro Teheran in cambio di un'aumentata disponibilità di accesso per gli ispettori nucleari nel Paese. Lo ha dichiarato ieri il deputato iraniano Alaeddin Boroujerdi, che presiede la commissione parlamentare di politica estera. L'anno scorso il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha proposto un approccio passo doppo passo per metter fine allo stallo in corso tra Teheran e le potenze occidentali sulla questione del nucleare iraniano. “Funzionari iraniani hanno discusso molte volte la questione con i russi e se Mosca presenterà la proposta al prossimo vertice nucleare, allora la esamineremo'', ha detto Boroujerdi, che all'agenzia di stamoa Mehr ha comunque precisato che la proposta russa deve tenere in considerazione gli intreressi iraniani. “Le potenze mondiali devono considerare l'Iran semplicemente come un Paese con un know-how nucleare e (in base a questo, ndr) partecipare ai negoziati'', ha detto Boroujerdi. “Non c'è altra alternativa per risolvere la crisi che quella pacifica attraverso il dialogo”, è quanto ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, commentando con la stampa le tensioni sul programma nucleare di Teheran, a pochi giorni dalle nuove sanzioni imposte dall'Unione europea e all'indomani dell'annuncio della disponibilità a riprendere il dialogo con i 5+1 del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad. Parlando a margine del World economic forum a Davos, Ki-moon ha comunque sottolineato che “l'Iran dovrebbe ottemperare alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, dimostrando che il suo programma nucleare è veramente pacifico come finora non ha fatto”. Il segretario generale dell'Onu si è infine detto “particolarmente preoccupato” dei risultati del rapporto Aiea, secondo cui il programma nucleare iraniano potrebbe avere sviluppi militari. Il mondo deve fermare velocemente l'Iran per evitare di arrivare al punto che persino un attacco militare “chirurgico” diventi inutile a bloccare il programma di armamento nucleare. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak. La situazione “è urgente perché gli iraniani stanno deliberatamente correndo verso quella che chiamiamo una zona di immunità dove praticamente nessuna operazione chirurgica potrebbe bloccarli”, ha argomentato Barak. Per il ministro israeliano c'è bisogno di sanzioni internazionali più rigide contro petrolio e banche iraniane in modo che “tutti sapremo sufficientemente in tempo se gli iraniani sono pronti a lasciare perdere il loro programma di armi nucleari”. La risorsa petrolio può costare un brutto scherzo al governo di Teheran (Foto Ap/LaPresse) 32 IRAQ: ATTENTATO SUICIDA 32 MORTI IERI A BAGHDAD È salito a 32 il numero dei morti in seguito all'attentato suicida avvenuto ieri in un quartiere sudorientale sciita di Baghdad. I feriti sono invece 65, 16 dei quali sono agenti di polizia. L'attentatore ha preso di mira una processione che seguiva un funerale. Dall'inizio del 2012, dopo il ritiro delle forze Usa dal Paese, sono almeno 200 le persone uccise in Iraq. Forte della ‘protezione' russa si permette di sfidare il mondo Israele attacca HANNO SBAGLIATO INDIRIZZO Cocaina diretta all'Onu In borse col logo delle Nazioni Unite 16 chili di droga NEW YORK Un carico di 16 chili di cocaina è stato sequestrato lo scorso 16 gennaio nell'ucio in cui viene smistata la posta per la sede delle Nazioni unite di New York. La droga era contenuta in borse bianche simili ai pacchetti diplomatici, che secondo le regole dell'organizzazione non vengono ispezionati. Le borse sono state sottoposte a un controllo perché il logo dell'Onu era sembrato sospetto. Il pacco era stato inviato da Città del Messico attraverso Cincinnati. Serpente ucciso a morsi dal bebè IN GALILEA Un bimbo israeliano di soli 13 mesi ha rosicchiato la testa del rettile come fosse un ninnolo TEL AVIV Emulo casuale del piccolo Ercole della mitologia classica, un bebé israeliano ha annichilito a morsi un serpente scivolato all'improvviso all'interno della sua culla, in un villaggio a maggioranza araba della Galilea. L'episodio ha dell'incredibile e il protagonista si chiama Imad (nella foto col babbo), 13 mesi. Insidiato da un serpentello di 30-40 centimetri, non ha fatto una piega: se lo è portato alla bocca come un ninnolo qualunque, per poi cominciare a rosicchiarne la testa senza lasciargli scampo. La mamma, inorridita, si è ritrovata la scena sotto gli occhi e ha chiesto aiuto. Ma quando il bambino è stato portato in ospedale, si è scoperto che stava benissimo: il serpente non era velenoso. Il papà va dicendo in giro nel villaggio che il suo piccolo “é un eroe”. Imad - ignaro di tutto - è tornato intanto a spadroneggiare sovrano nella sua culla. Era scivolato nella culla, si è arreso alla voracità del piccolo che sta bene ITALIA MONDO8 SABATO28. GENNAIO 2012
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) I pianeti sono con voi! La Luna presenzierà proprio nel vostro segno! Il messaggero degli Dei da oggi vi sarà vicino dal segno dell'Acquario. Vi aspettano notizie, telefonate inaspettate, ma assolutamente gradite. Sarà un sabato di relazioni e di spostamenti. Nella serata brindate agli astri che promettono bene e alle relazioni. Gli astri veloci o meglio velocissimi non si interessano di voi. Da oggi Mercurio si allinea col Sole in aspetto per voi dissonante. Cercate l'amicizia degli astri più lenti che invece vi tutelano, vi proteggono adesso e nel tempo. Potrebbero verificarsi malintesi con una persona a voi vicina. Nella serata potreste andare al cinema. C'è movimento in cielo! Bene, benone oggi non ci si annoia. La Luna in Ariete movimenta la giornata e voi sarete aaccendati per tutto il dì. Mercurio annuncia la sua sosta in Acquario e questa è davvero grande notizia! Avrete notizie da persone lontane. Nella serata trovatevi con amici per una piacevole situazione di compagnia. Sarà un sabato inconcludente. Avreste tanto e di più, da fare, eppure il tempo non rende nel modo giusto. Gli astri dall'Acquario vi mettono alla prova. I vostri nervi sono a fior di pelle. Potrebbero nascere situazioni incresciose con una persona a voi cara. Serata: guardatevi un film strapparisate, un pizzico di leggerezza vi farà bene. Oggi proprio non va. Con la Luna in aspetto dissonante siete vulnerabili più del solito. Gli astri dall'Acquario non vi significano gran che. Non meravigliatevi se un nonnulla potrà farvi saltare i nervi. Potrebbero nascere discussioni in famiglia, o con persone a voi vicine. Serata: è gradita soltanto la presenza di un amico di fiducia. Se ad inizio anno avevate rimandato la risoluzione di questioni, di situazioni che pur standovi a cuore non era mai il momento opportuno per prenderle in considerazione, oggi è il giorno giusto per occuparsi dei sospesi. Avete una visione chiara, grazie anche all'arrivo di Mercurio amico. Serata: movimentata, in allegria, in compagnia. La Luna odierna vi rende scostanti, piuttosto irascibili. La domanda che ci si pone è: “ma dove è finita la pazienza che predica Saturno, che ben conoscete?!” Pertanto, prendetela così, senza pretese di sorta. Il luminare femminile fa soste rapide, per cui non sussiste un problema reale. Nella serata: ritrovatevi con pochi amici, intimi. Benissimo! Da oggi Mercurio ve lo ritroverete in casa, a stretto contatto e questa è splendida notizia, in termini di contatti, comunicazioni, incontri. Quelle casualità che non sono aatto casualità si metteranno sulla vostra strada. Siate pronti a cogliere, magari il messaggio è fra le righe. Serata: con la persona del cuore, in armonia. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Come ormai sapete, Venere è sempre con voi, per regalarvi splendide emozioni. Ricordatevi dei vostri aetti. Il calore delle persone alle quali volete bene vi farà sentire splendidamente, perfettamente centrati. Le stelle consigliano per oggi di seguire meno le faccende di casa e più il cuore. Serata: con l'innamorato/a. Vi darà il buongiorno una Luna sprint dall'Ariete. La presenza benefica del luminare femminile medierà con le presenze piuttosto impegnative degli astri dall'Acquario che vi stanno creando tensioni. Oggi avrete buon combustibile da utilizzare come meglio credete. Serata: animata, telefonate, incontri, sarete richiesti per compagnia. C'è un'atmosfera che vi rende irrequieti. Vi sembra che oggi ci sia dispendio di tempo, di denari, di energie. Voi che di norma siete attenti, parsimoniosi, oculati vi ritroverete sguinzagliati in situazioni che non vi appartengono. Le stelle consigliano di prenderla un po' così, con leggerezza… Serata: comportamento sobrio con lui/lei. La Luna odierna vi rende nervosi. Peccato, perché gli stimoli del momento sono buoni, anzi da oggi con Mercurio in Acquario sono ottimi, eppure avvertirete che qualcosa non va nel modo giusto. Avvertite un'aria elettrica che non si confà alle vostre esigenze. Nella serata avrete uno scambio di idee animato col partner. OROSCOPO - METEO44 SABATO28. GENNAIO 2012
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