ULTRAZOOM
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Nuova IMU per le seconde case attate a canone convenzionato? DIVERGENZE La maggioranza ha un emendamento per rimodulare la tassa sulle seconde case attate con canone convenzionato. L'idea di Lucchi in bilico L'Imu del sindaco non piace neanche agli uomini del Pd MANUTENZIONE Centomila euro per gli impianti sportivi Ammonta a 100mila euro la somma stanziata dal Comune di Cesena per i lavori di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi comunali individuati, sulla base delle indicazioni pervenute dai quartieri nel 2011. Il progetto preliminare – definitivo del programma d'intervento è stato approvato nelle settimane scorse dalla Giunta. “Questo programma di lavoro – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – risponde alla necessità di conservare in modo adeguato l'articolata rete di impianti sportivi, capillarmente distribuita su tutto il territorio comunale. L'esperienza degli impianti di quartiere, sviluppatasi fin dagli anni Settanta, ore la possibilità di fare sport in strutture adeguate a migliaia di cesenati”. Nel centro sportivo di Borello si provvederà all'adeguamento dell'impianto elettrico e alla sostituzione dei corpi illuminanti del campo di calcio, per una spesa di 30mila euro. Al centro sportivo di S. Giorgio sarà sostituita la recinzione del campo da tennis e si provvederà ad adeguarne le dimensioni per trasformarlo in campo da calcetto, per un importo di 15mila euro. Infine, al centro sportivo di Ponte Abbadesse saranno rialzate le recinzioni ‘parapalloni' sui lati che guardano le abitazioni private e via Pescara: costo previsto 5mila euro. orpresa, nemmeno il Pd è soddisfatto dell'applicazione dell'IMU all 8,6 per mille sugl'immobili diversi dalla prima casa. Il partito del sindaco, anzi, afferma che “sarebbe necessario prevedere diverse aliquote IMU per appoggiare, prevedendo un'aliquota inferiore secondo il concetto di maggiore equità, le abitazioni che vengono date in affitto con canone convenzionato e gravare invece maggiormente sugli immobili sfitti sottratti al mercato”. Una valutazione che, almeno sulla carta si distingue - è contenuta in una nota a firma del gruppo consiliare Pd da quanto previsto dalla proposta di bilancio firmata da Paolo Lucchi e dalla sua giunta. “Il gruppo consiliare del Partito Democratico ravvisa la necessità di modulare l'IMU chiarisce il documento - tenendo conto di alcune priorità, imprescindibili in ragione del presente momento economico”. “Il riferimento principale dice il gruppo consiliare Pd - è alla necessità di favorire i fabbricati non produttivi e gli affitti, considerato che nel mercato immobiliare di Cesena i S prezzi non sono certo alla por-tata di tutti, soprattutto data lacrisi economica”. Il gruppo Pdsuggerisce anche “una diversi-ficazione per quegli immobili che vengono dati in comodato gratuito in forza di legami di parentela” e chiede “al sindaco di verificare con particolare attenzione, una diversificazione anche delle imposte sugli altri immobili”. “Si raggiungerebbe un insperato risultato sul piano delle entrate di bilancio e dell'equità” conclude il gruppo Pd che informa di aver “già attivato con gli altri gruppi di maggioranza le opportune verifiche normative” a riguardo. Il gruppo anticipa, quindi, “la presentazione di emendamenti alla proposta di bilancio”. IN CITTÀ SONO GIÀ UNA QUARANTINA Distributori La Figisc chiede una programmazione locale Preoccupazione per i risvolti che la liberalizzazione della vendita carburanti avrà anche nella nostra realtà. E' quanto esprime la Figisc Confcommercio che evidenzia come siano “previsti diversi cambiamenti per i gestori di carburante e per i proprietari degli impianti”. “A Cesena - dice la Figisc - sono state concesse autorizzazioni per la costruzione di nuovi impianti benché il numero degli stessi, una quarantina, sia già molto alto, rispetto alla popolazione. Con queste scelte l'erogato medio di ogni distributore calerà e ci allontaneremo sempre più dalle medie europee. Gli impianti potranno inoltre dotarsi di nuovi servizi per incrementare la redditività del proprio punto vendita. In questo nuovo contesto diventa sempre più importante una programmazione a livello comunale, come gia' previsto da tempo dalla legge regionale Emilia Romagna, che individui le aree già servite e quelle ancora carenti. Figisc è disposta fin da ora a un confronto con l'amministrazione”. CESENA20 SABATO28. GENNAIO 2012
“Vanno aiutati i mercati del contadino a km zero come quello del sabato, da curare di più” I locali dell'Alan Game con i sigilli messi dai vigili I vigili mettono i sigilli al videolottery Alan Game BRACCIO DI FERRO Sequestro preventivo disposto dalla magistratura. Il Tar e il Consiglio di Stato avevano dato ragione al Comune che ne aveva ordinato la chiusura per “contrasto con le norme urbanistiche e mancanza di misure di sicurezza” equestro preventivo al centro videolottery in via Ugo Braschi. La disposizione del tribunale di Rimini è stata eseguita giovedì pomeriggio, quando gli agenti della polizia municipale di vallata hanno messo i sigilli al locale della Società Alan Game, chiudendo, almeno per il momento, il braccio di ferro fra amministrazione comunale di Santarcangelo e l'Alan Game. L'attività di videolottery, presente anche in altri comuni, era iniziata nella via centrale di Santarcangelo nella primavera dello scorso anno, e poco dopo l'amministrazione comunale aveva emesso un'ordinanza di chiusura ritenendo che in quei locali non potesse essere ospitata tale attività. Infatti l'attività era stata regolarmente autorizzata dalla Questura ma, secondo il Comune, le sue norme urbanistiche non la permettono in quei locali. Quindi la società aveva fatto ricorso al Tar contro il Comune. Ma il Tar non aveva conS cesso la sospensiva e il Consiglio diStato aveva dato anch'esso ragione alComune. Che ricorda come “nelloscorso mese di settembre anche ilConsiglio di Stato aveva dato ragione all'Amministrazione comunale di Santarcangelo in merito alla richiesta di sospensione dell'ordinanza comunale con la quale era stata disposta la chiusura dell'attività di videolottery in quanto in contrasto con le norme urbanistiche. La sentenza della terza sezione del Consiglio di Stato aveva confermato il pronunciamento del Tar dell'Emilia Romagna: infatti anche il Tribunale Amministrativo Regionale aveva, qualche mese prima, respinto l'istanza di sospensiva avanzata dalla Società Alan Game”. Però “poiché nel frattempo l'attività è proseguita, la Magistratura ha disposto il sequestro del locale ai sensi dell'articolo 321 del codice di procedura penale per irregolarità nello svolgimento dell'attività, sia perché in contrasto con le norme urbanistiche che per la mancanza di misure di sicurezza dei locali”. Questo non toglie che il videolottery potrebbe essere aperto, essendo autorizzato dalla Questura, in un altro locale a Santarcangelo. “Quanto disposto dal Magistrato – dichiara il sindaco Mauro Morri – conferma ulteriormente che le determinazioni dell'Amministrazione comunale erano corrette. Come emerso dai diversi gradi di giudizio, prima il Tar e poi il Consiglio di Stato, l'attività di videolottery non può essere esercitata in quei locali di via Ugo Braschi poiché in contrasto con quanto previsto dalle normative urbanistiche. Normative che vanno rispettate perché nessuno può pensare di porsi al di sopra delle regole”. Nei locali ora occupati dall'Alan Game una volta era ospitata un'attività commerciale. A Santarcangelo potrebbe riaprire, ma in un altro locale TUTTOZOO Festa Con solidarietà SANTARCANGELO Domani il pet shop TuttoZoo mattina e pomeriggio propone solidarietà e ornitologia. Come spiega il titolare, nonché presidente Nazionale Aisad/Confesercenti, Virgilio Camillini, continua la raccolta di fondi per l'acquisto della nuova Tac per l'ospedale Franchini e per aiutare chi addestra i cani per non vedenti, Associazione Puppy Walker Scuola Triveneta Cani Guida. “In negozio c'è una postazione per tale azione. Continua inoltre la raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica, arrivati ad un record inaspettato: un tir di tappini”. Domani “saranno presenti i vincitori dei Campionati di Ornitologia Nazionali e Internazionali, tanti allevatori locali, dalle 16 circa”. CONSIGLIO Mozione di Trezza (Psi): “Occorre un tavolo per tracciare il rinnovamento del settore. Campi colpiti dalla mannaia dell'Imu: pagano come se fossero palazzi in città Agricoltura, una possibilità di lavoro dignitoso e gratificante per i giovani gricoltura, “convocate una conferenza di studio e confronto fra tutte le parti interessare che tratti lo stato dell'agricoltura nel nostro territorio, anche alla luce dell'ultima ‘manovra' del Governo, unitamente alle varie problematiche che l'attraversano, e ne tracci le linee del rinnovamento”. Lo chiede in una mozione al voto lunedì sera in Consiglio comunale a Santarcangelo il consigliere del Psi Angelo Trezza (nella foto in mezzo). Nel lungo documenti ricorda come “oggi l'esodo dalle campagne ha toccato il suo punto più drammatico, allora perché non riflettere sul fatto che una idea di agricoltura può favorire progetti di vita per tanti giovani chiamati non a fare la vita grama del contadino, ma un lavoro moderno, dignitoso e gratificante. Stiamo parlando di migliaia di posti di lavoro, di sostenibilità, quindi di assoluto bisogno di nuove politiche agricole”. Quindi “non c'è cura se non si cura la piccola agricoltura di qualità”. In passato “uno degli effetti più nefasti di tutte le riforme liberiste degli anno ‘90 è stato il grave aumenA to della volabilità dei prezzi, deleterio per le aziende agricole”. Oggi “la mannaia dell'Imu andrà a colpire purtroppo pesantemente anche i terreni agricoli, le stalle, i fienili, fino alle cascine e ai capannoni per custodire trattori e altri attrezzi di lavoro” in quando sono “considerati strumenti di produzione”. Ma “non si possono tassare le cascine e le stalle come i palazzi o le abitazioni in città”. E' ora di “promuovere un'agricoltura capace di produrre cibo di qualità in modo sostenibile, coniugando innovazione e saperi tradizionali” e “puntare su produzioni agricole di piccola e e media scala, sostenibili, di qualità”. E questo potrà “ridurre l'impatto ambientale accorciando le distanze da percorrere”. Importante anche il ruolo dell'educazione e premiare “chi vive e lavora in aree marginali”. “Le stime dicono che solo i 7% degli agricoltori ha meno di 35 anni”. Quindi le proposte: “dare dignità alla professione dell'agricoltore; garantire ai giovani un reddito adeguato”, la formazione, favorire il trasferimento delle conoscenze tra generazioni, facilitare l'avvio di nuove imprese anche come burocrazia; fornire assistenza tecnica agevolata; premiare i mercati agricoli a km zero, come quello del sabato alll'area Francolini Santarcangelo, “che va curato di più”, e chi differenzia l'offerta anche con attività didattiche, come un'azienda di Giola. Bernesi Soldi per strade e guadi dell'Uso POGGIO BERNI Novità per alcune strade cittadine grazie al progetto per il miglioramento della sicurezza stradale, compresa la segnaletica nei rischiosi guadi sull'Uso. “Con la sostituzione della segnaletica verticale delle strade nella frazione di Sant'Andrea, da via Viale a via Turati - spiegano dal Comune -, sono terminati i lavori previsti dal progetto definitivo ed esecutivo per il miglioramento della sicurezza stradale”. L'importo complessivo, dell'intervento che ammonta a 26.304,88 euro” comprende inoltre tre altri gruppi di opere. Il primo: “la sostituzione della segnaletica verticale per 8.632 euro in prossimità dei due guadi sommergibili sul fiume Uso, quello di via Canella e quello di via Ricci; gli incroci di alcune strade comunali che si immettono in quelle provinciali partendo dalla strada Provinciale Sp 14 Santarcangiolese, sulle altre strade provinciali e piccoli tratti di segnaletica orizzontale”. Il secondo: “la realizzazione di due piccole aree a parcheggio negli ingressi al centro storico di Camerano per 3.800 euro in via Del Fiume mediante il tombinamento del fosso di scolo delle acque piovane per una tratto di metri 30/35 e ritombamento con materiale stabilizzato. Con l'allargamento del tratto di sede stradale sono stati ricavati complessivamente 15 posti auto”. Terzo gruppo, “il rifacimento del tappetini di usura alle strada comunali più degradate per 8.740 euro” poiché “durante la stagione invernale con il traffico ed agenti atmosferici le strade si degradano e quindi sono stati ripristinati i manti di usura in alcuni tratti in via Collina e in via Ripa Bianca”. QUESTA SERA LO SPETTACOLO VA IN SCENA AL LAVATOIO “I miei omaggi” di Casabianca per la Tac SANTARGELO Torna sul palco Sergio Casabianca con “I miei Omaggi”. La messa in scena per l'associazione Amici di una Goccia, regia di Marco Moretti, al pianoforte Samuele Rossini, è prevista per oggi, sabato 28, alle 21 alla sala Il Lavatorio. Lo spettacolo viene così presentato: “Un omaggio, o meglio, tanti omaggi a grandi autori, che è poi in fondo un omaggio al pubblico, con l'augurio che possa, anche grazie a questo spettacolo, sentirsi di nuovo parte di una Nazione degna di questo nome. ‘L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme... L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé' (G. Gaber). Tra tutti gli omaggi di Sergio Casabianca, quello più prezioso, va all'indimenticato Giorgio Gaber, che proprio parlando della nostra Italia, arrivava a dire: ‘Ma dove l'ho messa?', sempre attraverso quella grande ironia che lo contraddistingue... un'ironia ranata, che nasce dall'intelligenza, un'ironia che cura e salva l'anima di una comunità ferita, che non riconosce più la dierenza tra ‘io' e ‘noi' e che spesso non trova più nemmeno la gioia di condividere un pensiero o una risata. Un'ironia che Sergio Casabianca ha deciso di omaggiare senza dimenticare le proprie radici! Così, con i suoi appunti di viaggio e i suoi sogni liberi, di fronte a questi artisti che tanto ci hanno insegnato, ha voluto fare un passo indietro, per tornare all'essenziale, alla semplicità... un passo indietro per poter tornare a guardare avanti!”. In tale occasione parte dell'incasso sarà devoluto per la nuova Tac. Informazioni: 333-8553078, segreteria.goccia@alice.it, www.unagocciaperilmondo.org. Natale agli sgoccioli Ultimi due giorni per visitare il presepe SANTARCANGELO Questo finesettimana “finisce il Natale”. Oggi, sabato 28, e domani, domenica 29, sono infatti gli ultimi due giorni per visitare il presepe animato allestito dallo scultore Davide Santandrea nella grotta pubblica di via Ruggeri a Santarcangelo. Il presepe, che ha fatto registrare la cifra record di oltre 7mila visitatori dall'8 dicembre, è aperto nei giorni feriali dalle 15 alle 18 e nei festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Il costo dell'ingresso è di 3 euro, gratuito per le scuole. Per informazioni: 0541 624.270 (Pro Loco di Santarcangelo). Si tratta dunque dell'ultima occasione per ammirare il lavoro di Davide Santandrea, che all'interno delle grotte tufacee ha ricreato 23 scene bibliche con decine di statue animate meccanicamente. Lo scultore ha vestito le sue statue, alte fino a 90 centimetri, ispirandosi ai costumi dello sceneggiato televisivo “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli (1977). Il famoso regista ha ricambiato l'omaggio dello scultore visitando il presepe il 27 dicembre scorso in incognito, complimentandosi poi telefonicamente con l'artista per la qualità dell'allestimento. Tra le personalità note a livello nazionale che hanno fatto visita al presepe è stato avvistato anche il riminese Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. SANTARCANGELO SABATO28. GENNAIO 201232
CERTIFICATI ON LINE In città sono già una realtà Certificati on line in tempo reale? “A Cesena - dice il sindaco Lucchi - sono già una realtà”. Il pacchetto semplificazioni varato dal Governo Monti contiene vari provvedimenti che da tempo fanno parte delle prassi consolidate dai Servizi Demografici del Comune, specialmente sul versante delle nuove tecnologie. E così, attraverso il computer di casa, i cesenati possono ottenere gratuitamente molti certificati, avviare pratiche, verificare la correttezza dei propri dati anagrafici e molto altro ancora. Al momento sono circa 2500 i cesenati dotati delle credenziali di accesso Federa, necessarie per accedere a tali servizi. Nel corso del 2011 sono stati rilasciati via web circa 3000 certificati con timbro digitale, mentre sono state oltre 10mila le persone che hanno effettuato visure anagrafiche. “La capacità di sperimentare innovazione è datata nel tempo – sottolinea il Sindaco Paolo Lucchi – e si è sviluppata su molteplici versanti. Ad esempio, Cesena è stato tra i primi Comuni ad attribuire il codice fiscale ai neonati, e siamo stati i primi in Italia a collegare telematicamente la Direzione sanitaria di un Centro di nascita, cioè il Bufalini, con l'Ufficio Nati dello Stato Civile: in questo modo le dichiarazioni di nascita rese all'Ospedale sono subito trasmesse telematicamente in Comune. Si ricorda, infine, che attraverso internet è possibile pagare 8 differenti servizi (rette, mense, multe, ecc..) con le spese di commissione di solo 1 euro”. Edicola del centro rischia il trasloco SENZA PACE Per restare il Comune chiedeal titolare il permesso dei condomini on c'è pace per l'edicola della Galleria dell'Oir, in corso Garibaldi. Dopo la vicenda che nel 2009 ha visto il titolare Marco Riceputi scontrarsi col Comune per una pedana d'ingresso al chiosco, giudicata d'intralcio e pericolosa per la circolazione (in quanto posta su suolo pubblico), ora salta fuori un nuovo balzello a complicare la vita dell'edicolante. Il quale, per verità di cronaca, gestisce un esercizio giudicato “bottega storica” per la città, in quanto presente sotto il portico di corso Garibaldi da oltre sessant'anni, e dunque prezioso per il centro. Tornando al balzello: il Comune ha chiesto al signor Riceputi di procurarsi l'autorizzazione dei condomini per porter conservare la sua sede sotto al portico. La ragione: quello spazio è privato anche se ad uso pubblico, e dunque l'edicolante (che paga annualmente all'amministrazione comunale 340 euro per l'occupazione del suolo) deve avere anche il placet dei titolari dell'area. Un po' disorientato Riceputi non sa che commentare: “E' già tanto difficile tirare avanti il lavoro che bisogna anche stare dietro a tutte queste beghe. Oltretutto dallo scorso anno il Comune ha stabilito che l'autorizzazione a stare su suolo pubblico debba essere data annualmente e non più periodicamente. QuinN di ulteriori carte e burocrazia”. Concretamente per l'edicolante non ci dovrebbero essere problemi di “sfratto”. Assicura l'amministratore Antonio Deflorian: “Nessuno di noi ha intenzione di mandare via Riceputi. Certamente, però, gli chiederemo un contributo spese per rispetto agli altri condomini che pagano una quota annua per conservare in ordine la galleria. Ma si tratterà di una cifra simbolica, non certo sostanziale”. Comunque alla fine a Riceputi toccherà pagare a due “padroni” per lo stesso spazio: il Comune per l'occupazione di suolo pubblico e le spese di amministrazione condomiale per l'occupazione del suolo privato. Che naturalmente coincidono. (mc) L'edicola è l'unica a Cesena sotto un portico, che giuridicamente è suolo privato ad uso pubblico IN BREVE Commedia dialettale al Bogart Continua il festival della commedia comica dialettale al Bogart di S. Egidio di Cesena, organizzato dalla compagnia dialettale La Bròza. Questa sera alle ore 21 terzo appuntamento in calendario. Il sipario si aprirà con la compagnia di Rimini Jarmidied che poterà in scena la commedia di Stefano Palmucci “E dieval ui fa e po ui cumpagna”. Biglietteria dalle ore 16 tel. 0547 384777 Malattie vascolari su Teleromagna Le malattie vascolari sono al centro della nuova puntata di Speciale Salute Tv, in onda su Teleromagna fino a mercoledì 8 febbraio. Ospiti in studio Giorgio Ubaldo Turicchia direttore di Chirurgia Vascolare del Bufalini di Cesena e Mauro Cevolani, medico dell'U.O Chirurgia Vascolare. Nel corso della puntata sono trasmessi gli interventi di Federica Marchetti (U.O. Chirurgia Vascolare), Alessandro Caruso (U.O. Radiologia), Paolo Teutonico (U.O. Chirurgia Vascolare) e Gustavo Iacono (U.O. Chirurgia Vascolare). La puntata sarà trasmessa anche sui siti internet www.ausl-cesena.emr.it e www.teleromagna.it (nella sezione “Speciale Salute”) David Sassoli al San Biagio Ultimo appuntamento per la prima edizione di “Dopo tutto…l'Europa”, il ciclo di incontri organizzato dal Forum Europa del PD di Cesena. Oggi, alle 15.30 al San Biagio, si chiuderà con “Chi siamo, come ci raccontiamo. Cittadinanza e media in Europa”. Per parlare di cittadinanza europea tra realtà, desideri e aspettative. Parteciperanno l'on. David Sassoli, capo delegazione PD al parlamento europeo, l'on. Silvia Costa, europarlamentare, il giornalista Loris Mazzetti e l'on. Sandro Gozi, che coordinerà l'incontro. Ci sarà il sindaco Lucchi. Centro “Ma questa cabina di regia dove sarà collocata?” CESENA Riceviamo e pubblichiamo. “Avevo letto che c'era un'indagine sul centro storico delle associazioni e del Comune che avrebbe presentato alla fine degli interventi per fare venire più gente in centro, sui parcheggi, l'arredo urbano, le iniziative. Ieri non sono potuto andare al convengo su quell'indagine per una visita medica. Ho un negozio in centro con un calo di fatturato del 40% perchè c'è molta crisi e la concorrenza degli iper è molto forte, specie quelli costruiti vicino al centro che gli amministratori dicevano che non avrebbero fatto concorrenza. I negozi chiudono, i parcheggi sono cari, adesso tolgono le macchine anche da piazza della Libertà e anche i muri hanno capito che si vuole mandare la gente a fare gli acquisti nei centri commerciali. Gli fanno anche il parcheggio scambiatore lì, e dicono che uno dovrebbe andare con la macchina a Ippodromo, Conad di Ponte Abbadesse, Montefiore e prendere l'autobus per andare il centro a fare shopping. Assurdo. Il sindaco lo fa? Perchè non dà lui il buon esempio? Ho letto sul giornale comunque che la società che ha fatto l'indagine, Iscom Group, ha fatto come prima proposta, per migliorare il centro, quella della governance. Leggevamo l'articolo con mia moglie e ci siamo guardati negli occhi. Lei ha detto: “Siamo a posto”. Fortuna che era spiegato che cosa voleva dire, cioé una cabina di regia di comune e associazioni. Non è meglio parlare in italiano? Però non è detto nell'articolo dove la mettono questa cabina. In che posto del centro, esattamente? Grazie” Un commerciante Nel 2009 lo stesso esercizio aveva affrontato una bega con l'amministrazione per una pedana che risultava d'intralcio alla circolazione PROMEMORIA CON UN SMS CHI VUOLE DISDIRE DEVE DIGITARE UN CODICE. IL SERVIZIO HA PORTATO AD UNA RIDUZIONE DEL TASSO DI ABBANDONO DELLE PRENOTAZIONI DEL 35%. Buoni risultati per il servizio di rinuncia degli appuntamenti attivato dalla nostra Asl E' molto importante comunicare la propria rinuncia a un appuntamento per migliorare l'organizzazione dei servizi sanitari e allo stesso tempo ridurre le liste di attesa. Ricordare ai cittadini la prenotazione di una visita o di un esame e, allo stesso tempo, stimolarli a disdire gli appuntamenti in caso di rinuncia. Il servizio di promemoria e disdetta appuntamento tramite invio di sms, partito in via sperimentale a novembre, è stato esteso a tutte le prestazioni prenotate attraverso il CUP (Centro Unico di Prenotazione) dell'Azienda USL di Cesena. Fa eccezione solo lo screening citologico (pap test) per il quale il servizio di promemoria sms partirà nel mese di febbraio. Sono circa 400 gli sms inviati ogni giorno dall'Ausl. Il procedimento è semplice. Dieci giorni prima dell'appuntamento, tutti gli utenti che hanno prenotato una visita o un esame ricevono un sms in cui gli viene ricordato il giorno, l'ora e il luogo dove effettuare la prestazione. Nello stesso sms viene riportato un codice PIN, che serve unicamente per disdire l'appuntamento. Il cittadino deve rispondere all'sms ricevuto solo nel caso in cui intenda disdire la prenotazione, e in tal caso deve digitare il solo codice PIN, unica condizione perché la disdetta vada a buon fine. In questo modo, il posto reso disponibile può essere utilizzato da un altro cittadino, riducendo così i tempi di attesa. Il servizio, infatti, è stato attivato dall'Azienda USL anche come misura per ridurre le liste d'attesa e migliorare l'efficienza dell'attività sanitaria, limitando il più possibile il fenomeno “dell'abbandono”. Il servizio ha portato ad una riduzione del tasso di abbandono delle prenotazioni del 35%. IL SALUTO DEL CONSIGLIO Il vicesegretario comunale Iolanda Fusaroli va in pensione CESENA Simpatico fuori programma nel corso del consiglio comunale di giovedì. Al termine della seduta, amministratori e consiglieri hanno salutato la dottoressa Jolanda Fusaroli, che ha assistito al suo ultimo consiglio comunale in veste di vicesegretario comunale, perché dall'inizio di febbraio sarà in pensione. E' una presenza storica nel consiglio, avendone supportato i lavori per oltre vent'anni, nell'ambito delle più ampie funzioni svolte all'interno della segreteria generale del Comune. I saluti a Iolanda Fusaroli in consiglio comunale Attuato in via sperimentale ora è stato esteso a tutte le prestazioni prenotate al CUP Celletti (Lega) “Mancano parcheggi in centro, e Lucchi chiude piazza della Libertà...” CESENA “Un'indagine significativa seppure un po' limitata: qualche valutazione pare un po' tirata per i capelli, il campione di intervistati sembra poco significativo, come poco significativa appare anche la scelta di un mese estivo per le rilevazioni, forse sarebbe stato meglio procedere a un'ulteriore rilevazione in autunno per confermare i dati”. Questa l'opinione di Antonella Celletti, capogruppo consigliare della Lega Nord che prosegue con i commenti. “Ma, a parte questa considerazione, non si può dire che i dati emersi dallo studio, non certamente ostile all'esecutivo, giustifichino gli strombazzati programmi della Giunta. Molti dati infatti sembrano confermare le critiche di chi, come la Lega Nord, pensa che le politiche di Lucchi per il centro storico servano solo ad accelerarne la desertificazione. Lo studio ci dice infatti che il 41% dei frequentatori del centro vi abita, mentre il cuore della città ha scarso appeal per chi viene da fuori. Le criticità del centro, poi, secondo gli intervistati, sono l'accesso, i parcheggi e i prezzi di negozi e servizi: per i frequentatori, quindi, il principale problema del centro è la difficoltà di parcheggiare. Ma guarda! Quindi per valorizzare il centro, parola di intervistato, servono aree parcheggio e, in seconda istanza, manifestazioni e eventi. E a fronte di questi dati, che fa la Giunta? Cancella i pochi parcheggi rimasti in centro, vedi piazza Aguselli e piazza della Libertà. A fronte di questi dati, Lucchi dovrebbe immediatamente bloccare il progetto di piazza della Libertà e rivedere tutte le politiche per il centro storico”. Un commerciante scrive, tra ironia e preoccupazione CESENA22 SABATO28. GENNAIO 2012
SOTTO LA MANNAIA DELLA CRISI Il sindaco Garavina: “Non era prioritario, registrava pochi accessi e ci costava troppo. Quello che risparmiamo verrà investito in servizi alla persona e scuole” Gambettola dice addio all'Informagiovani al primo gennaio scorso l'ufficio Informagiovani a GAMBETTOLA, gestito dalla cooperativa “Tanaliberatutti” ha chiuso i battenti. Il servizio si trovava al primo piano del centro cultura Fellini di fronte alla biblioteca comunale ed era aperto agli utenti due sole volte la settimana (un mattino e un pomeriggio) per un totale di otto ore. La cooperativa, che dal Comune percepiva 13.000 euro l'anno, oltre ad usufruire dei locali senza onere d'affitto, aveva gratis anche le utenze: gas, acqua, luce e telefono. A questi si sommavano l'accesso gratuito a internet, l'utilizzo delle stampanti, della carta e della fotocopiatrice. Insomma una convenzione che rappresentava u onere consistente più: troppo per le casse comunali gambettolesi in un periodo di austerity come quello attuale, e così c'è stata la chiusura. “Dobbiamo ottimizzare le risorse - spiega il primo cittadino gambettolese Iader Garavina - . Siamo un comune di pochi chilometri quadrati con poche industrie e scarse risorse; non abbiamo bilanci ‘ricchi' come quelli di alcuni comuni vicini e dunque tutto ciò che oggi non risulta essere un servizio prioritario per il cittadino deve essere tagliato a faD vore di altre priorità. Dell'Informagiovani se ne poteva fare a meno perché ormai l'accesso a internet c'è in ogni casa, gli uffici di collocamento sono dislocati sul territorio e la fruizione era davvero minima”. Infatti, come testimoniano i dipendenti del centro culturale Fellini, negli ultimi mesi l'Informagiovani era frequentato solo da qualche extracomunitario in cerca di lavoro; dall'altra parte per scaricare bandi di concorso, di formazione o altro, i gambettolesi possono usufruire della biblioteca comunale che offre questo genere di servizi gratuitamente. Ma rimane il fatto che l'amministrazione guidata da Garavina è stata l'unica a sganciarsi dalla rete Informagiovani del Rubicone e perché ciò non avvenisse il Comune di Gambettola è stato al centro di notevoli pressioni anche dagli altri enti pubblici. “Quando non ci sono difficoltà economiche si può mantenere ogni servizio – conclude Garavina – , ma per noi, oggi, è stato necessario operare dei tagli. In questo momento il servizio gestito da Tanaliberatutti non era prioritario, così come quello della cooperativa Il Dosso che abbiamo disdetto e che ci costava 14.000 euro l'anno; per quest'ultimo ci sono servizi sociali e Ausl che possono tranquillamente svolgere la stessa mansione. Con i soldi risparmiati si potranno aumentare i servizi alla persona e quelli in ambito scolastico”. Cristina Fiuzzi L'ucio dell'Informagiovani già chiuso BADIA Frontale tra due auto Invade la corsia opposta: è molto grave BADIA Un impatto violentissimo, un tremendo rumore di lamiere accartocciate: il frontale che si è verificato ieri, intorno alle 15, in via Cesena a Badia di Longiano è stato avvertito anche a distanza di centinaia di metri. Una Athos, condotta da M.V. di 56 anni di Cesena, all'uscita della curva che da Calisese va verso Montiano, per ragioni ancora da accertare, ha perso il controllo e ha invaso l'altra corsia. Sfortuna ha voluto che in quel momento arrivasse un'altra auto, condotta da una donna di 44 anni (V.M.) di Montiano e la colpisse in pieno. A farsi più male è stata la conducente dell'Athos, rimasta in un primo tempo incastrata nelle lamiere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e i carabinieri per regolare il traco. E' stata ricoverata in condizioni gravi al Bufalini, mentre l'altra all'ospedale per accertamenti - sembra aver riportato solo qualche escoriazione. Incidente avvenuto ieri poco prima delle 15 E PER LA SECONDA CASA TASSA A METÀ Imu pari a zero Solo a Sogliano si può fare SOGLIANO AL RUBICONE (cf) Imu per la prima casa pari a zero, dimezzata quella della seconda, quella per gli insediamenti produttivi, dei fabbricati rurali e di ricoveri attrezzi. Siamo a Sogliano al Rubicone dove per incentivare anche le nuove residenze e le aree produttive, nonché per tutelare l'esistente, l'amministrazione guidata dal sindaco Quintino Sabattini ha deciso di alleggerire l'ex Ici. “La legge stabilisce che per la prima casa le persone debbano pagare lo 04%, ma abbiamo deciso di dimezzarlo allo 02% - spiega il primo cittadino - e per la detrazione d'imposta sino a decorrenza della stessa sarà pari a zero. Questa decisione deriva dalla convinzione che la prima casa è un bene per il quale molto spesso lavorano generazioni gravate da mutui; dunque non deve essere considerata fonte di reddito e conseguentemente agevolata nella tassazione”. Anche le abitazioni appartenenti ad anziani che sono stati trasferiti in residenze protette verrà equiparata come prima casa, mentre le seconde case, se attate scenderanno come aliquota dallo 0.76% allo 0.40%; “Questo perché riteniamo che la locazione sia comunque un servizio importante per la sistemazione di quelle famiglie che non possiedono questo bene – sottolinea Sabattini - .Abbiamo anche deciso di dimezzare l'aliquota prevista per i fabbricati ad uso rurale, per le stalle o ricovero attrezzi che passerà dallo 0.2% allo 0.1%. Per i nuovi insediamenti produttivi e per le unità immobiliari di nuova costruzione ci sarà u'ulteriore agevolazione – conclude - ; i soggetti passivi dell'Ires pagheranno lo 0.4% per i primi cinque anni invece dello 0.76% per incentivare le iniziative sul territorio. Tutte quegli immobili non compresi nei criteri precedenti avranno una riduzione dell'aliquota di base che si attesterà allo 0.4% nell'ottica di non gravare sui cittadini del nostro territorio, già penalizzati da lunghe distanze verso i servizi essenziali e da una viabilità tortuosa”. Quintino Sabattini, sindaco LISCIA O GASSATA? Un risparmio di 4.750 euro, ma anche meno plastica da smaltire Tutti pazzi per la “Casa dell'acqua” Prelevati 890 litri ogni giorno GAMBETTOLA (cf ) Si chiama “Casa dell'acqua” e a Gambettola in poche settimane ha avuto un enorme successo tra la popolazione. L'amministrazione comunale ha installato un erogatore di acqua “liscia” e “gassata” all'interno del parcheggio pubblico di via Gramsci angolo con via Kennedy in un contesto di continua promozione di temi di sostenibilità ambientale e di pubblica utilità per i propri cittadini con la conseguente riduzione di rifiuti plastici provocati dal consumo di acqua in bottiglia. E l investimento sulla Casa dell Acqua in un mese ha prodotto dei risultati lusinghieri; sono 890 i litri erogati giornalmente, 4.750 euro il risparmio per le famiglie gambettolesi rispetto all acquisto di acqua minerale , 534 chili di plastica in meno da smaltire, 22 cassonetti in meno da svuotare e 1068 litri di petrolio risparmiati per la produzione della plastica come contenitore. “Per ogni famiglia che utilizza quest'acqua annualmente il risparmio è stimato in 250 euro – commenta Giuseppe Valentini assessore all'urbanistica - . Se tutte le 3000 famiglie di Gambettola seguissero questo esempio si produrrebbe una minor spesa per la nostra comunità di 750.000 euro, oltre a 350.000 bottiglie di plastica risparmiate e 14 tonnellate di anidride carbonica non immessa nell aria”. L'acqua naturale erogata è gratuita mentre quella gassata costa 0.05 centesimi al litro; “I soldi che verranno incassati dal comune – continua il sindaco Iader Garavina – e serviranno alla pulizia e alla manutenzione dell'impianto stesso. Quelli in più li useremo per dei forum e dei progetti per l'educazione sanitaria ed alimentare a favore dei cittadini e delle scuole gambettolesi”. Il Comune risparmia così 13 mila euro Iader Garavina, sindaco di Gambettola Volete conoscere la vera storia del passaggio di Giulio Cesare sul Rubicone? Ora c'è una mostra SAVIGNANO L'esposizione resterà aperta oggi e domani e presenterà materiali e documenti inediti dedicati ai segni lasciati in città da quell'evento storico memorabile. Da non perdere SAVIGNANO Oggi e domani apre al pubblico la mostra documentaria “Alea Iacta Est. Giulio Cesare a Savignano sul Rubicone” a cura di Cristina Ravara Montebelli che sarà ospitata fino al 15 marzo 2012 nella Galleria della Vecchia Pescheria a Savignano sul Rubicone. Un'occasione unica per conoscere la storia del passaggio del Rubicone con le valenze simboliche note in tutto il mondo. La mostra sarà visibile oggi anche attraverso visite guidate individuali al costo di 5 euro. L'appuntamento in tal caso è alle 15,30 presso la sede espositiva (Galleria della Vecchia Pescheria, Corso Vendemini 51) per una vista a cura dell'AGT che comprenderà anche la visita al Museo Archeologico del Compito. La mostra resterà aperta al pubblico oggi e domani con orario 9-12 e 15-18 a ingresso libero. L'esposizione presenta materiali inediti dedicati al tema del passaggio del Rubicone da parte di Cesare attraverso l'analisi dei “segni” nella città: dal ponte romano ai materiali del Museo Archeologico del Compito alle immagini del sipario del distrutto Teatro del Rubicone. L'iniziativa, che vede coinvolti in prima persona il Sindaco Elena Battistini e l'Assessore alla Cultura Antonio Sarpieri, è promossa dall'Istituzione Cultura Savignano e si realizza grazie al contributo degli sponsor: Euromobili Montemaggi, Scrigno, Valpharma Group, La Cassa di Ravenna Spa, Francis Costruzioni Srl, Romagna Est e Luisanna Guerrini. La consulenza tecnica è svolta dal Comitato Scientifico composto da Gianluca Braschi, direttore dell'Archivio di Stato di Rimini, Cristina Ravara Montebelli, archeologa e Paola Sobrero Direttrice dell'ICS. La mostra è stata inaugurata sabato 14 gennaio con un momento di incontro cui erano presenti oltre agli amministratori, agli organizzatori e agli sponsor, la curatrice Cristina Ravara Montebelli e il Direttore dell'Archivio di Stato di Rimini Gianluca Braschi. RUBICONE 27SABATO28. GENNAIO 2012
Lite per un giocatore fra arabi e israeliani GERUSALEMME Ha scatenato una bufera internazionale il trasferimento del più grande talento del calcio palestinese a un club israeliano. La Fifa potrebbe intervenire per risolvere la questione di Ali Khatib, un esterno di 22 anni arabo-israeliano in forza al club della prima divisione palestinese Jabal Mukkaber, che ha fatto un provino e ha firmato per l'Hapoel Haifa. Il giocatore è una bandiera della nazionale della Palestina, per cui ha giocato nelle gare di qualificazioni per le Olimpiadi e ai mondiali segnando i gol della vittoria contro Bahrein e Sudan. I dirigenti del Jabal sostengono che Khatib era sotto contratto per altri quattro anni e non avrebbe potuto accasarsi a un altro club senza il consenso della società, accuse respinte dall'Hapoel e dalla federcalcio israeliana (Ifa), secondo cui Khatib ha la cittadinanza israeliana. MERCATO L'argentino resta al Manchester city fino al termine della stagione. In rossonero approda Maxi Lopez Tevez al Milan: se ne riparlerà (forse) a giugno MILANO Telenovela finita: Carlos Tevez non andrà al Milan ma resterà al Manchester City fino a giugno. Lo ha fatto sapere l'agente Kia Joorabchian al sito inglese ‘talksport.com'. Il procuratore di Tevez ha poi aggiunto: “Il club ha cercato di venderlo, ma solo ad un certo prezzo. Noi abbiamo avuto delle trattative con tre grandi club ma purtroppo non si è arrivato all'accordo che voleva il City”. Per Joorabchian “alla riapertura del mercato la prossima estate ci saranno tanti club interessati a un grande giocatore per affrontare la Champions league”. L'agente dell'Apache, infine, è tornato sul suo rapporto con Mancini: “Non è mai stato buono fin dall'arrivo del tecnico italiano a Manchester. Dopo l'episodio di Monaco di Baviera si è creata una situazione impossibile”. Il Milan resta, dunque, a bocca asciutta. “Ho sentito più volte il procuratore di Tevez. Lo tenevo aggiornato in ogni momento. Avevamo gia organizzato il volo”, dice Adriano Galliani. “Mi spiace non aver chiuso questa cosa - aggiunge - ma non possiamo avere otto attaccanti. Siamo a posto così e contenti così”. “E' stata una campagna acquisti importante come quella dello scorso gennaio - riflette - quando arrivarono Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Peccato per Merkel speriamo che l'infortunio sia meno grave del previsto. Maxi Lopez? Con la voglia che ha farà bene”. “Chissà che con Carlitos ci sia solo qualche mese di separazione e basta - insiste Galliani - io non so cosa succederà in questi giorni ma voglio ringraziare Tevez che è stato di parola fino all'ultimo, è stato fantastico ma anche noi abbiamo aspettato fino a questo venerdì sera come promesso”. Quanto al sostituto, ieri è stato ufficializzato il passaggio di Maxi Lopez in rossonero: “C'era una parola d'onore con il Catania e con Maxi. E' un giocatore forte e pronto da subito”. L'argentino - quello giusto -conclude: “Sono veramente felice. Dopo tutto quello che è successo è un premio arrivare in questa grande squadra”.Carlos Tevez La Juve si ada ancora a Giac e a Del Piero ANTICIPO Conte conferma i protagonisti della partita di Coppa Italia: “Contro l'Udinese è una sfida che vale doppio. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con più ferocia agonistica I troppi impegni in settimana? Giocheremo tanto e così faremo le prove per l'anno prossimo” TORINO Contro l'Udinese “è una sfida che vale doppio, sei punti e non i soliti tre. Dovremo essere bravi a capirlo e giocare con ferocia agonistica. Affrontiamo un'Udinese che non è più una sorpresa, da anni è nei primi posti e lotta per traguardi importanti”. Così l'allenatore della Juventus Antonio Conte alla vigilia del match (questa sera alle 20 e 45) di campionato contro l'Udinese. “Come ci prepariamo a questa gara? Purtroppo non è un momento fortunato, abbiamo alcuni giocatori che non sono nelle migliori condizioni”. Conte prosegue: “L'Udinese poi martedì c'è il Parma. Poi il Siena e a metà della settimana successiva la semifinale di Coppa Italia con il Milan. Giocheremo tanto e faremo le prove per l'anno prossimo, sperando che le settimane siano sempre così. Toglieremo un alibi a qualcuno che dice che non abbiamo impegni”. Previsto un 4-3-3 con Buffon fra i pali, sulla fascia destra spazio a Lichtsteiner, con Barzagli e Chiellini al centro e De Ceglie a sinistra. A centrocampo Vidal, Pirlo e Giaccherini. Conferma in attacco per Del Piero dopo la grande prestazione contro la Roma in Coppa Italia. E poi Matri e Estigarribia. A Conte fa eco Francesco Guidolin: “La voglia di stupire? Ce la portiamo con noi a Torino”, dice l'allenatore dell'Udinese. “Il nostro spirito sarà quello di proporre più possibile le nostre qualità, velocità e intraprendenza per innescare Totò con frequenza. Di fronte - aggiunge il tecnico veneto - c'è una squadra solida e compatta, dobbiamo avere la forza di non cedere e ripartire ogni volta in cui ne abbiamo la possibilità. Il tecnico bianconero, infine, fa il punto sugli infortunati: “Non so se Isla recupererà, viene via con noi, aspettiamo. Qualche problema lo abbiamo, non possiamo far finta di niente”. Guidolin pensa pensa ad un 4-4-2 con Handanovic in porta, difesa a quattro con Ferronetti a destra, Pasquale a sinistra, e Danilo e Domizzi al centro. A centrocampo dubbio Isla, con Fernandes, Armero e Basta. Coppia d'attacco composta da Di Natale e Floro Flores. Catania-Parma Alle 18 il primo anticipo sarà Catania-Parma. Siciliani senza Maxi Lopez mentre gli emiliani vogliono proseguire la serie positiva col nuovo tecnico Donadoni.Emanuele Giaccherini Ap/LaPresse Diamanti a gamba tesa su Totti: “Non è una bandiera” BOLOGNA “Giochi gratis” Il trequartista faro dei rossoblù domani nella sfida con la Roma BOLOGNA (ldf) Questa volta Alessandro Diamanti è intervenuto con un tackle da mastino di centrocampo, lasciando da parte i colpi di fioretto a cui ha abituato il popolo bolognese negli ultimi mesi. La vittima del suo intervento è niente meno che capitan Francesco Totti, icona giallorossa intoccabile, che il fantasista toscano ha osato far scendere dal piedistallo a poche ore dal match dell'Olimpico. “Totti è un grande campione – ha spiegato Diamanti – un calciatore con grandissime qualità, ma non è una bandiera, perché le bandiere per me non esistono. Bandiera è chi gioca gratis per volontariato, non chi guadagna dieci milioni di euro all'anno. Totti ha fatto una grande carriera, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe ancora una bandiera? Con simili stipendi sono capace anche io di fare la bandiera…”. Più tenero è il giudizio su Luis Enrique. “In questi mesi a Roma ha mostrato coerenza portando avanti i valori che si era prefissato di seguire quando è arrivato in Italia in estate. Luis Enrique è stato bravo a non mollare nei momenti difficili e ora si merita i complimenti per il lavoro che sta svolgendo. E' una persona che stimo molto”. Roma-Bologna è dunque già iniziata con una abbondante dose di benzina sul fuoco, situazione che infiammerà ancora di più il clima domenica pomeriggio. “Personalmente non vedo nessuna differenza nel giocare all'Olimpico o in un altro stadio – continua Diamanti -, perché in ogni partita bisogna correre e dare sempre il massimo indipendentemente dall'avversario. Il Bologna dovrà scendere in campo mostrando più coraggio rispetto alla gara dell'andata dove abbiamo subito troppo il gioco della Roma, dimostratasi comunque superiore e con pieno merito è riuscita a vincere”. Proprio da Diamanti dipenderanno le fortune dei rossoblù, perché Pioli gli affiderà le chiavi della squadra. Il fantasista giocherà insieme alle spalle di Di Vaio, modulo offensivo quasi obbligato viste le assenze di Ramirez per squalifica e di Acquafresca. L'attaccante si è ormai ripreso dall'influenza, ma partirà dalla panchina non essendo ancora in buone condizioni. Gli esperimenti provati da Pioli in settimana hanno visto il Bologna giocare con un 3-5-1-1, modulo che prevede Diamanti trequartista puro e Taider arretrato in mediana, ma con la licenza di offendere, riproponendolo nel ruolo in cui al San Paolo ha saputo disinnescare Inler. Non prenderanno parte alla trasferta romana Loria e Konè che soltanto da lunedì si uniranno al gruppo.Bandiera? Francesco Totti IL CESENA: “COLLABORIAMO” Tifo Il romagnolo ‘adottivo' Sgalla nominato nuovo presidente dell'Osservatorio CESENA Il marchigiano, romagnolo di adozione, Roberto Sgalla è il nuovo presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazione sportive. A lui il Cesena calcio indirizza gli auguri di buon lavoro “nella speranza che possa risolvere le problematiche relative all'auenza negli stadi. Perché se è vero che la tessera del tifoso ha ridotto il numero degli incidenti - dice una nota della società -, è altrettanto vero che alcuni aspetti hanno reso l'accesso agli stadi quasi proibitivo”. “Noi crediamo - prosegue il Cesena - che si possa fare tanto in questa direzione e auspichiamo che il dottor Sgalla possa trovare la strada giusta”. Il Cesena si mette a disposizione “per collaborare in modo propositivo alla risoluzione delle problematiche che la nostra tifoseria, che ricordiamo tra le più corrette d'Italia, incontra al Manuzzi e soprattutto in trasferta. La nostra esperienza ci porta a dire che responsabilizzare la tifoseria vuol dire ottenere grandi risultati: ci riferiamo alle trasferte come Bologna della passata stagione (più di 3000 persone) e Ferrara della stagione 2008/2009 (900 supporters). Ed i progetti realizzati in questa stagione sportiva quali l'abbattimento delle barriere nel settore distinti e la rimozione delle reti parapalloni nel settore curva locale hanno non solo migliorato notevolmente le condizioni di nostri tifosi ma non sono mai state oggetto di intervento di restrizione da parte dell'osservatorio. “Ci auguriamo che Sgalla - conclude il comunicato - che viene dal mondo della comunicazione, sappia metter in relazione le parti e dirottare tutti verso un clima di collaborazione”. Guidolin: “Abbiamo ancora voglia di stupire” Isla in dubbio SERIE A SABATO28. GENNAIO 20122
Ariete (21 marzo -20 aprile) Gemelli (22 Maggio - 22 Giugno) Cancro (22 Giugno - 22 Luglio) Capricorno (22 Dicembre - 20 Gennaio) Acquario (20 Gennaio - 18 Febbraio) Sagittario (23 Novembre - 23 Dicembre) Leone (23 Luglio - 23 Agosto) Pesci (19 Febbraio - 20 Marzo) Scorpione (23 Ottobre - 23 Novembre) Bilancia (23 Settembre - 22 Ottobre) Vergine (23 Agosto - 23 Settembre) Toro (21 aprile - 21 Maggio) I pianeti sono con voi! La Luna presenzierà proprio nel vostro segno! Il messaggero degli Dei da oggi vi sarà vicino dal segno dell'Acquario. Vi aspettano notizie, telefonate inaspettate, ma assolutamente gradite. Sarà un sabato di relazioni e di spostamenti. Nella serata brindate agli astri che promettono bene e alle relazioni. Gli astri veloci o meglio velocissimi non si interessano di voi. Da oggi Mercurio si allinea col Sole in aspetto per voi dissonante. Cercate l'amicizia degli astri più lenti che invece vi tutelano, vi proteggono adesso e nel tempo. Potrebbero verificarsi malintesi con una persona a voi vicina. Nella serata potreste andare al cinema. C'è movimento in cielo! Bene, benone oggi non ci si annoia. La Luna in Ariete movimenta la giornata e voi sarete aaccendati per tutto il dì. Mercurio annuncia la sua sosta in Acquario e questa è davvero grande notizia! Avrete notizie da persone lontane. Nella serata trovatevi con amici per una piacevole situazione di compagnia. Sarà un sabato inconcludente. Avreste tanto e di più, da fare, eppure il tempo non rende nel modo giusto. Gli astri dall'Acquario vi mettono alla prova. I vostri nervi sono a fior di pelle. Potrebbero nascere situazioni incresciose con una persona a voi cara. Serata: guardatevi un film strapparisate, un pizzico di leggerezza vi farà bene. Oggi proprio non va. Con la Luna in aspetto dissonante siete vulnerabili più del solito. Gli astri dall'Acquario non vi significano gran che. Non meravigliatevi se un nonnulla potrà farvi saltare i nervi. Potrebbero nascere discussioni in famiglia, o con persone a voi vicine. Serata: è gradita soltanto la presenza di un amico di fiducia. Se ad inizio anno avevate rimandato la risoluzione di questioni, di situazioni che pur standovi a cuore non era mai il momento opportuno per prenderle in considerazione, oggi è il giorno giusto per occuparsi dei sospesi. Avete una visione chiara, grazie anche all'arrivo di Mercurio amico. Serata: movimentata, in allegria, in compagnia. La Luna odierna vi rende scostanti, piuttosto irascibili. La domanda che ci si pone è: “ma dove è finita la pazienza che predica Saturno, che ben conoscete?!” Pertanto, prendetela così, senza pretese di sorta. Il luminare femminile fa soste rapide, per cui non sussiste un problema reale. Nella serata: ritrovatevi con pochi amici, intimi. Benissimo! Da oggi Mercurio ve lo ritroverete in casa, a stretto contatto e questa è splendida notizia, in termini di contatti, comunicazioni, incontri. Quelle casualità che non sono aatto casualità si metteranno sulla vostra strada. Siate pronti a cogliere, magari il messaggio è fra le righe. Serata: con la persona del cuore, in armonia. di Loretta Lombardi Studiosa di astrologia, fa parte del Circolo Culturale IL FILO DI ARIANNA di Forlì. Segue la diffusione qualificata dell'astrologia, come percorso evolutivo della persona. Come ormai sapete, Venere è sempre con voi, per regalarvi splendide emozioni. Ricordatevi dei vostri aetti. Il calore delle persone alle quali volete bene vi farà sentire splendidamente, perfettamente centrati. Le stelle consigliano per oggi di seguire meno le faccende di casa e più il cuore. Serata: con l'innamorato/a. Vi darà il buongiorno una Luna sprint dall'Ariete. La presenza benefica del luminare femminile medierà con le presenze piuttosto impegnative degli astri dall'Acquario che vi stanno creando tensioni. Oggi avrete buon combustibile da utilizzare come meglio credete. Serata: animata, telefonate, incontri, sarete richiesti per compagnia. C'è un'atmosfera che vi rende irrequieti. Vi sembra che oggi ci sia dispendio di tempo, di denari, di energie. Voi che di norma siete attenti, parsimoniosi, oculati vi ritroverete sguinzagliati in situazioni che non vi appartengono. Le stelle consigliano di prenderla un po' così, con leggerezza… Serata: comportamento sobrio con lui/lei. La Luna odierna vi rende nervosi. Peccato, perché gli stimoli del momento sono buoni, anzi da oggi con Mercurio in Acquario sono ottimi, eppure avvertirete che qualcosa non va nel modo giusto. Avvertite un'aria elettrica che non si confà alle vostre esigenze. Nella serata avrete uno scambio di idee animato col partner. OROSCOPO - METEO44 SABATO28. GENNAIO 2012
F.lli Magnani Via Ravennate 943 Cesena (FC) - Tel: 0547.631720 www.opelmagnani.it Garage Internazionale Via Meucci , 8 Forlì (FC) - Tel. 0543777464 www.garage-internazionale.it Autoplaya Via Litorale Marina , 91 Villamarina di Cesenatico (FC) - Tel. 0547 85733 www.autoplaya.it 2 SABATO28. GENNAIO 2012
Sognate un matrimonio che nessuno possa dimentica-re? Allora la parola d'ordi-ne è “personalizzare”, ad esempio scegliendo un tema conduttore, che può essere un colore, una storia oppure un luogo. Se si opta per un colore - magari collegato ad un pietra - il tema assume ?????????????????????????????????????????? gli sposi amano il mare, si può puntare sul turchese, con cui “colorare” segnaposti e tavoli e creare così un'atmosfera marina, per chi ha invece un debole ????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????????????? della sposa. Gli sposi possono indicare anche sull'invito un tema: gli anni Venti ??????????????????????????????????????? Sessanta o Settanta e allestire il tutto in stile, suggerendo agli ospiti che tipo di abiti indossare, in armonia con lo spunto creativo. E perché non personalizzare partendo proprio dalla location? Sicuramente, i ristoranti tradizionali stanno subendo una forte concorrenza da parte di luoghi più suggestivi. Si va infatti alla ricerca di ville antiche, palazzi storici o tenute in campagna o al mare, che incontrano anche la tendenza del matrimonio eco solidale. ???????????????????????????????????????????? ma anche i vivai in città, allestiti ad hoc per festeggiare l'evento. A Santarcangelo di Romagna si può scoprire la Collina dei Poeti, dove la principale attrattiva è rappresentata dal viale dei gelsi, particolarmente suggestivo e impreziosito dall'albero detto in dialetto “l'amour”, che ha ribattezzato così il luogo, con il nuovo nome de “Il viale dell'amore”. Il catering stesso diventa spesso una vera e propria esperienza culinaria, dai ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? dello “street food”, il cibo da strada (pic???????????????????????????????????????????? camioncini addobbati per l'occasione. Decisamente in stile made in Italy, invece, è la classica Ape, che conferisce all'evento un volto divertente e originale. Se si vuole un vero contatto con l'ecologia, poi, si sceglierà un menu dove pre???????? ?? ????????? ??? ?????????? ???? ????? bomboniere che diventano un piccolo dono di natura, ovvero sementi o bulbi da piantare, confezionati elegantemente. Semi e germogli, per suggellare un nuovo inizio. Per i buongustai la scelta ricadrà senz'altro sulla degustazione di confetti o di zuccherini, solitamente racchiusi in ????????????????????????????????????????ne, confezionate con nastri del colore scelto per l'allestimento della cerimonia: piccoli scrigni che custodiscono delizie nei gusti più vari, dalla classica mandorla al cioccolato, dai frutti tropicali al ??????????????????????????????????????? giorno speciale. Luoghi suggestivi per personalizzare l'evento PREGHIERA DEI FIDANZATI Signore, ti ringraziamo d'averci dato l'amore. Ci hai pensato “insieme” prima del tempo, ???????????????????????????? così, l'uno accanto all' altro. il nostro amore è nato dal ??????????????????????????? Che esso resti sempre espressione genuina del tuo, senza che il gusto intenso di sentirci vicini attenui il sapore della tua presenza fra noi. Senza che il godere delle cose belle che sono in noi ci allontani dal fascino della tua grandezza. Se per errore o per malinteso affetto ci allontanassimo da te, fa che il vuoto o lo squallore esasperanti della tua assenza, ci scuotano profondamente e ci riportino alla ricerca di te. Signore che tutto di noi conosci, fa che apprendiamo l'arte di conoscerci profondamente; donaci il coraggio di comunicarci tutte le nostre aspirazioni, gli ideali, i limiti stessi del nostro agire. Che le piccole inevitabili asprezze dell'indole, i fugaci malintesi, gli imprevisti e le indisposizioni, non compromettano mai ciò che ci unisce, ma incontrino una generosa e cortese volontà di capirci. Donaci, o Signore, fantasia per creare ogni giorno espressioni nuove di rispetto, di amabilità, di affettuoso vicendevole aiuto tra noi. Che la vita coniugale, che presto inizieremo, non sia che la continuazione di questa azione, creatrice di amore, che ci assicura l'incontro con te; come in un esaltante ritorno al tuo “Amore”, da cui il nostro si è staccato come piccola scintilla. Amen INSERTO SPOSI 25SABATO28. GENNAIO 2012
Sci Vonn vince la Supercombinata di St. Moritz, Borsotti ottava Non c'è niente da fare, la regina dello sci è lei: Lindsey Vonn si aggiudica la Supercombinata di St. Moritz e si conferma leader incontrastata anche nella classifica generalee della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Dopo la prova di slalom, la campionessa americana ha preceduto di 41 centesimi la rivale slovena Tina Maze e l'austriaca Nicole Hosp di 58 centesimi. Migliore delle italiane Camilla Borsotti (nella foto) ottava a tre secondi dalla Vonn. Positiva anche la prova di Elena Fanchini 11esima a 3.38 e di Federica Brignone 12esima a 3.56. Quattordicesima, infine, Francesca Marsaglia a 4.60. E' uscita nello slalom Johanna Schnarf. Pattinaggio Corto: Kostner prima Carolina Kostner è in testa dopo il programma corto agli europei di pattinaggio a Sheeld. L'azzurra si è esibita sulle note dell' “Allegretto” di Shostakovich chiudendo con il punteggio di 63.22. Alle sue spalle la finlandese Kira Korpi (61.80) e la russa Ksenia Makarova (57.55). La Kostner è sempre salita sul podio della massima manifestazione continentale a partire dal 2007. Nella passata stagione giunse seconda dietro alla svizzera Sarah Meier. SHORT TRACK Arianna Fontana ha vinto i 1500 metri ai campionati europei di short track in corso di svolgimento a Mlada Boleslav in Repubblica Ceca. L'azzurra ha chiuso con il tempo di 2'28”082 davanti all'olandese Jorien Ter Mors (2'28”576). Terza l'altra azzurra Martina Valcepina (2'28”812). Al termine di una incredibile rimonta, i Boston Celtics superano gli Orlando Magic 91-83 in Florida. Sotto anche di 27 punti Boston ha avuto nel veterano Paul Pierc e in E'Twaun Moore i due trascinatori. Pierce ha chiuso la sua serata con 24 punti e 10 assist, Moore con 16 punti. Entrambi hanno firmato 10 punti nel quarto quarto, iniziato con i Magic sul +11 ma crollati con un deficitario 2-17 al tiro. Per Orlando non bastano i 16 punti e 16 rimbalzi di Dwight Howard. Per i Celtics quarta vittoria di fila contro i Magic. Nell'altra gara disputata nella notte, i Los Angeles Clippers hanno battuto 98-91 i Memphis Grizzlies. Blake Grin ha segnato 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, mentre Chris Paul alla sua seconda gara dopo il rientro ha contribuito con 18 punti e sette assist. Per Memphis 24 i punti di Rufy Gay. Con una nota i Toronto Raptors hanno reso noto che l'infortunio al polpaccio destro patito da Andrea Bargnani nel corso del primo tempo supplementare della sfida contro gli Utah Jazz non è grave. Gli esami medici infatti non hanno rivelato nessuna lesione significativa. Il giocatore dovrà comunque fermarsi per un periodo di tempo ancora impossibile da definire. Bargnani si era già fatto male al polpaccio sinistro lo scorso 11 gennaio saltando 6 partite. Nella foto: Dwight Howard Nba Celtics corsari NUOTO PINNATO Pallanuoto L'Italia si ferma in semifinale Si ferma in semifinale la corsa verso la medaglia d'oro dell'Italia campione del mondo. Vince la Serbia 12-8, vendicando la sconfitta nella finale mondiale di Shanghai. Del resto con 3/14 in superiorità numerica è impensabile poter battere i campioni slavi, sotto 1-0, 3-2 e 5-4 nel primo tempo, ma abili a sfruttare il fisico, il metro arbitrale e a spaccare la partita nelle frazioni centrali di 4-1 e 3-1. L'Italia giocherà per il bronzo contro la perdente della seconda semifinale, tra Ungheria e Montenegro. Nuoto pinnato Al Centro Gambi un week-end con tanti campioni RAVENNA Torna a Ravenna il grande nuoto pinnato col 28° “Memorial Ugo Tabanelli - 15° Trofeo Pinna d'oro Avis”, storica kermesse nazionale che porta nelle vasche del Centro Nuoto G. Gambi oggi (ore 14) e domani (ore 9 e ore 15) qualcosa come 370 atleti per un totale di oltre 800 atletigara in rappresentanza di 23 società da tutta Italia, tra cui il team di casa, il Blu Atlantis, ai blocchi di partenza con 57 atleti, e la Sub Baracca Lugo, in acqua con 18 atleti. Tra i big in gara, i campioni del mondo Cesare Fumarola (Euro Team Torino), Andrea Rampazzo (Scuola Nuoto Pinnato Padova) e diversi atleti della nazionale italiana tra cui Silvia Baroncini, Alex Battista e Davide De Ceglie della Record Team Bologna. Per il sodalizio di casa occhi puntati su Giorgia Crivellari, bronzo agli europei giovanili a Miskolc (Ungheria), Stefania Dogana, Marina Casadio, Alessandro Neri, Pierpaolo Chiozzini, oltre a tanti giovani interessanti che si sono uniti quest'anno alla prima squadra. Tra gli esordienti attese le mini campionesse Martina Guerrini e Asia Minguzzi. Errani e Vinci sconfitte nella finale del doppio AUSTRALIAN OPEN La coppia azzurra, nunero 11 del tabellone, si è arresa alle russe Kuznetsova e Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 MELBOURNE Si ferma in finale il sogno di Sara Errani e Roberta Vinci al torneo di doppio degli Australian Open. La coppia azzurra, numero 11 del tabellone, si è arresa sulla Rod Laver Arena alla russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 dopo due ore e 18 minuti. Per la coppia russa è il primo titolo dello Slam in doppio, la Kuznetsova ha vinto anche due titoli Major in singolare. Dopo due set combattuti, devisivo nella terza e decisiva partita il calo della coppia azzurra, subito sotto 0-3 e poi costretta alla resa sul 6-3 al terzo match point. Errani e Vinci entrano comunque nella storia del tennis italiano, diventando la prima coppia azzurra al femminile a qualificarsi per la finale di uno Slam, per un'impresa che al maschile era riuscita l'ultima volta a Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola al Roland Garros nell'ormai lontano 1959. L'Italia vanta invece due titoli di doppio femminile negli Slam, seppur ottenuti con coppie di nazionalità mista. Mara Santangelo, con l'australiana Alicia Molik, ha vinto nel 2007 al Roland Garros. Lo scorso anno, proprio a Melbourne, Flavia Pennetta in coppia con l'argentina Gisela Dulko, superò in finale la bielorussa Victoria Azarenka e la russa Maria Kirilenko. Nel 1986 agli US Open la faentina Raffaella Reggi ha invece vinto il titolo del doppio misto insieme allo spagnolo Sergio Casal superando in finale niente meno che Martina Navratilova e Peter Fleming. “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set. Abbiamo perso tre games da 15-40 sul loro servizio. Anche nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede” ha detto la tennista massesei al termine della finale del doppio femminile perso in coppia con Roberta Vinci contro le due russe Kuznetsova e Zvonareva. Occhi e orecchie puntate sulla finale, in programma oggi tra Victoria Azarenka e Maria Sharapova, che incoronerà la nuova regina del tennis mondiale: oltre che sul campo - dove la bielorussa parte leggermente favorita, a 1,83 sulla lavagna di William Hill) - i bookie, riferisce Agipronews, offrono a 7,00 il possibile richiamo da parte del giudice di gara nei confronti delle due tenniste, note per essere tra le “urlatrici” più rumorose. A detenere il record dell'urlo più forte è la russa Sharapova, che nel 2009 si “distinse” per un urlo da 105 decibel; molto criticata anche la Azarenka, che lo scorso anno aveva raggiunto i 95 decibel. A fine partita la gioia e la delusione delle quattro giocatrici Foto Ap AUSTRALIAN OPEN Vinci e Bracciali sconfitti in semifinale del misto Djokovic in finale, Murray ko in cinque set Domani aronta l'ultimo atto con Nadal “Abbiamo avuto diverse occasioni all'inizio del secondo set e nell'ultimo game, abbiamo avuto alcune palle break ma non ce l'abbiamo fatta. Succede”. Novak Djokovic Ap Roberta Vinci e Daniele Bracciali non ce l'hanno fatta a raggiungere la finale nel torneo di doppio misto degli Australian Open. I due azzurri hanno perso in semifinale contro la coppia formata dalla russa Elena Vesnina e dall'indiano Leander Paes. Vinci e Bracciali si sono dovuti arrendere solo al super-tiebreak del terzo set con il punteggio complessivo di 5-7, 6-2, 10-7. DJOKOVIC È IL SECONDO FINALISTA Il numero 1 del mondo ha battuto in semifinale Andy Murray con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-7 (4), 6-1, 7-5. In finale Djokovic affronterà Rafa Nadal. Djokovic è uscito vincitore da una autentica battaglia durata quasi cinque ore in quella che era la rivincita della finale dello scorso anno, vinta sempre da Djokovic. Nonostante sembrasse stanco e non al meglio della forma, il numero 1 del mondo è riuscito a rimontare un set di svantaggio a Murray. Nel quinto set Djokovic è andato avanti 5-2, ha subito il ritorno di Murray che ha avuto 2 palle brak sul 55, per poi chiudere sul 7-5. Pr il serbo è la terza finale consecutiva in una prova del Grande Slam. Nel corso del suo fantastico 2011, Djokovic tre dei quattro tornei principali, sconfitto solo in semifinale al Roland Garros da Roger Federer. Sempre lo scorso anno, Djokovic ha battuto Nadal in sei finali disputate uno contro l'altro. Ieri Nadal, vincitore a Melbourne nel 2009, aveva battuto Federer in quattro set. “Non ci sono molte parole per descrivere questa partita. Andy ha avuto il merito di tornare da 2-5 a 5-5 nel quinto set. Ha combattuto molto, me ho fatto anche io”. Così Novak Djokovic al termine del match di semifinale vinto contro Andy Murray agli Australian Open. “E' stato uno dei migliori match della mia carriera. Una partita molto fisica, ma durissima anche sotto l'aspetto emotivo e mentale”, ha aggiunto il numero 1 del mondo. Djokovic domani va a caccia del suo terzo torneo del Grande Slam di fila dopo Wimbledon e gli Us Open, solo in cinque ci sono riusciti prima di lui e tra questi ci sono Nadal e Federer. SPORTSABATO28. GENNAIO 2012 15
DAL CAMPO Qui Rimini Scotto, allarme rientrato: gioca (fra.pa.) Allarme rientrato per Francesco Scotti che giovedì nel riscaldamento era caduto male sulla mano destra facendo temere il peggio. Il giocatore, subito in ospedale per accertamenti, era apparso già più sollevato durante la serata: ieri la mano si era già sgonfiata dal vistoso ematoma e il portiere ha potuto prendere parte regolarmente all'allenamento. Seduta di lavoro durata meno di un'ora per i biancorossi, incentrata quasi interamente sulla tattica e conclusa con tiri in porta e calci d'angolo. Mirco Spighi ha svolto regolarmente tutto il lavoro senza accusare fastidi quindi torna a disposizione di mister Luca D'Angelo dopo il forfait della settimana scorsa nel derby. Ieri Luca Gerbino Polo e Mirko Palazzi hanno assistito alla seduta tattica senza prendere parte all'allenamento ma solo a livello precauzionale: la loro condizione in vista della Valenzana non preoccupa. Ancora a parte Luca Vittori e Andrea Barone mentre Pasquale Basilico continua la fase di riabilitazione con piscina e cyclette. Oggi alle 10 sul sintetico della Stella la rifinitura. Domani, prima della gara, Cesare Frisoni presidente della Banca di Rimini consegnerà a Biagio Amati l'assegno di partnership per la stagione 2011/12. Qui Santarcangelo Scotto indisponibile per guai muscolari Ieri Scotto ha lavorato a parte per un guaio muscolare: è indisponibile. Ferri e Gavoci in preallarme, oppure il tecnico potrebbe mischiare le carte. La prossima settimana sarà formalizzato il ritorno di Lodovisi al Sassuolo. Eccellenza Tropical Coriano, torna Costa in panchina Dopo le dimissioni rassegnate lunedì da Succi, ucialmente per motivi familiari, a guidare il Tropical Coriano è tornato Giovanni Costa che era stato esonerato a dicembre. Domani il Tropical gioca in casa del Ribelle. Rossi: “E' dura”. E spera nei Miracoli L'INTERVISTA Il tecnico della giovane Valenzana: “Partita proibitiva, il Rimini è tosto e in forma, ma dobbiamo provarci sempre se vogliamo salvarci”. L'arma in più del tecnico è il giovane bomber scuola Genoa RIMINI Roberto Rossi, tecnico romagnolo della Valenzana, dopo la salvezza raggiunta con gli orafi nella passata stagione, quest'anno ha un compito ancora più difficile. Con le retrocessioni più che raddoppiate e una classifica che vede i piemontesi a – 8 dalla zona play out più che difficile sembra quasi una missione impossibile. ”E' dura, ma il tempo c'è, ci crediamo e siamo convinti di potercela ancora fare – attacca Roberto Rossi – nelle ultime gare ci siamo espressi bene purtroppo è mancato il risultato perché a volte, negli episodi che contano della partita, è mancata la convinzione e l'esperienza per indirizzare la gara dalla nostra parte”. Già, convinzione ed esperienza, con la prima probabilmente minata dagli ultimi risultati (una sola vittoria nelle ultime dieci) e la seconda da alcuni infortuni che hanno pesato nell'economia della squadra: “E' così – prosegue il tecnico ex Santarcangelo - dopo una discreta partenza siamo andati incontro a cinque sconfitte consecutive, la squadra si è un po' impaurita, ha perso certezze poi ci siamo ripresi ma nell'ultimo periodo abbiamo vinto troppo poco: sono convinto che, riavvicinando la zona play out, la squadra ritroverebbe maggior fiducia e determinazione. Siamo poi una squadra molto giovane, quella che fa maggior ricorso ai minutaggi, e non abbiamo potuto utilizzare alcuni giocatori che servivano per completare l'organico. Elementi di esperienza e qualità come ad esempio Fabio Alteri (22 gol al Poggibonsi nelle ultime due stagioni, e solo 27' quest'anno proprio all'andata contro il Rimini ndr), questo inevitabilmente ha pesato sul rendimento della squadra”. Negli ultimi mesi la società con alcuni innesti ha cercato di riequilibrare la rosa specie nell'asse centrale del campo: “Abbiamo inserito giocatori d'esperienza – spiega il tecnico – però c'è voluto un po' di tempo per far trovare a questi ragazzi la giusta condizione fisica, recuperando qualche altro elemento ce la giocheremo sino alla fine”. Sono però diversi i giovani interessanti a partite dal bomber della squadra l'attaccante Luca Miracoli classe 1992 che alla prima stagione da professionista (proviene dalla primavera del Genoa) ha segnato 8 gol in 19 partite. “E' un ottimo giovane che si sta comportando molto bene mettendo in luce le sue doti ma ci sono anche altri giovani come ad esempio Blondet, Cappellini, Righini che, inseriti in un contesto consolidato, potrebbero ben figurare” assicura il tecnico cesenate. Con soli tre punti conquistati in trasferta la Valenzana è la peggiore formazione per rendimento esterno e domani al Neri non sarà semplice: “Sulla carta sembra proibitiva – chiosa Rossi – anche perché il Rimini si vorrà rifare dopo la sconfitta nel derby e considerata la cenerentola che dovranno affrontare, faranno di tutto per vincere ma noi ce la giocheremo senza fare barricate cercando di ottenere un risultato positivo. Conosco bene il Rimini, domenica ha perso ma sino al gol di Graziani la gara era equilibrata, nelle ultime quattro gare ha fatto nove punti, quindi si tratta di una squadra in forma e questo non cambia per una sconfitta. La formazione di Luca D'Angelo è una squadra solida, dinamica, aggressiva, forte nelle palle inattive, ha giocatori come Baldazzi e Spighi in grado si esprimere qualità sugli esterni, in questo periodo anche Buonocunto e Zanigni stanno bene: sappiamo che sarà difficile ma per salvarci, dobbiamo provarci in tutte le partite”. Francesco PancariIl tecnico della Valenzana Roberto Rossi Verso il derby del Nanni L'ex Buda resta a sinistra, Petrone ritrova Crivello RIMINI (P.G.) San Marino a sei punti dalla vetta, Bellaria a cinque dai playo, sebbene sempre e solo la salvezza sia nei pensieri dei romagnoli. Sfida spumeggiante domani al Nanni, tra due formazioni una più in forma dell'altra: titani sempre più spietati - ormai da novembre, e in particolare in questo in questo ritorno che già li ha visti asfaltare Casale e Treviso - mentre i biancazzurri di Campedelli - che l'ultima volta hanno perso a metà novembre col Savona - arrivano addirittura dal tris rifilato alla capolista, terzo acuto di fila, in questo magico inizio 2012, dopo Entella e Valenzana. Bellaria - in cerca anche della rivalsa dopo il pesante 2-0 patito all'andata “al cospetto della squadra che più ha messo in dicoltà” ha sempre confessato Campedelli - ancora senza Sonzogni, alle prese con un problema al piede. Mancino basso, domani nel derby, resterà dunque l'ex Buda. E faccenda di sinistra anche per Petrone, orfano dell'appiedato De Santis. Al rientro Crivello, che ora sta bene. Tornerà anche Vivan tra i pali. Da valutare la faccenda degli under: sicuri Del Duca e lo stesso Crivello. Il terzo dovrebbe essere uno tra Farina - che giocherebbe basso a destra per Pelagatti - e Villanova che potrebbe inserirsi in uno scacchiere d'attacco che il tecnico sta in queste ore valutando: Tarallo a disposizione ma non è detto parta da titolare. Tarallo che ha sottolineato il tecnico, non è incompatibile con D'Antoni. E, se non altro a gara in corso, nel derby come in futuro, non è da escludere un tridente. Samuele Buda titano nel 20062007 resterà a sinistra per Sonzogni SERIE D Ancora fuori, Mazzoli, Nunziata e Orlando. La Sestese (penultima) ha la peggior difesa: 41 gol subiti Forlì, tornano disponibili Vanigli Evangelisti e Mordini FORLI' Partita delicata quella che dovranno affrontare domani i biancorossi. Contro una Sestese alla deriva (penultima in classifica) i tre punti sono d'obbligo, sperando in un passo falso di un Este (impegnato in casa contro la Virtus Pavullese) che sta perdendo colpi e del duo in vetta Virtus Verona – Virtus Castelfranco (impegnate rispettivamente contro Pistoiese e Forcoli). Torneranno a disposizione di mister Attilio Bardi Mordini e Vanigli (esaurite le quattro giornate di squalifica rimediate dopo l'espulsione contro l'Este) e anche Evangelisti è tra i convocati. Niente da fare per Nunziata, Mazzoli e Orlando che proveranno a rientrare dopo la sosta. Prossimo avversario I rossoblu di Sesto Fiorentino vengono da una stagione travagliata dove ai playout, sconfitti dal Deruta (provincia di Perugia, ndc), erano retrocessi in Eccellenza Toscana dopo otto stagioni in serie D. Ripescati in estate, il tentativo della società era quello di costruire una squadra in grado di salvarsi agevolmente. Dopo sei punti conquistati nelle prime quattro giornate però la squadra nelle successive 19 partite ha totalizzato la miseria di otto punticini, posizionandosi al penultimo posto a quota 14 punti (ultima vittoria risale al 16 ottobre, 2-1 alla Pistoiese). In panchina mister Riccardo Marmugi ha rilevato ad inizio anno nuovo mister Bartalucci, e fino ad ora ha ottenuto due pareggi (con Bagnolese e Rosignano) e altrettante sconfitte (contro Mezzolara e Camaiore). La Sestese ha la peggior difesa del campionato con ben 41 gol subiti a fronte di soli 19 realizzati. Niccolò StrocchiRichard Vanigli Francesco Moretti Il Cuneo si rinforza: dal Monza arriva il bomber Ferrario MERCATO Per il baby Moretti e Andrea Brighi contatto col Novara RIMINI Nessuna novità circa le possibili cessioni dei gioielli biancorossi: in giro non c'è da spendere molto e verosimilmente da qui alla fine del mercato Valeriani, Onescu, Brighi e forse anche Moretti (per questi ultimi due si è aperto un discorso col Novara: domani sarà al Neri il dirigente Matteo Perazzini) rimarranno in biancorosso. Meglio per D'Angelo che così potrà giocarsi al meglio le sue carte in vista di un girone di ritorno che si annuncia lungo e ricco di insidie. Intanto, mentre a Rimini ci si interroga ancora sull'opportunità dell'affare Basilico (è infortunato anche se lievemente), ieri il Cuneo ha tesserato un ex compagno di squadra del neo attaccante biancorosso, Carlo Emanuele Ferrario (classe 1986). Proviene dal Monza in Prima Divisione. Quest'anno 13 presenze e nessun gol, nelle due ultime stagioni 10 gol in C2 a Prato e 11 in C1 al Monza. E' cresciuto calcisticamente nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto con gli Allievi. Con Ferrario, Varricchio e Fantini l'attacco del Cuneo diventa più temibile. Il Savona tratta col Montichiari l'attaccante Dimas e il centrocampista Alessio Del Padrone. SECONDA DIVISIONESABATO28. GENNAIO 2012 7
CASEMURATE Furti nelle abitazioni ‘Servono più controlli nelle frazioni' Nella serata di giovedì ignoti malviventi hanno svaligiato diverse abitazioni nel forese Sud, esattamente nella zona di Casemurate, tra Ravenna e Forlì. A darne notizia è l'esponente di Lista per Ravenna Gianluca Benzoni che in una nota sottolinea come “nonostante la pressione sulle forze di polizia prodotta dalle problematiche di ordine pubblico della città, il forese non debba essere dimenticato e lasciato alla mercè dei delinquenti”. Al riguardo, pur tenendo conto delle dicoltà nel riuscire a sventare e a reprimere i furti in appartamento, “i risultati - secondo Benzoni - lasciano alquanto a desiderare”. L'esponente di LpRa cita poi i dati del Ministero dell'Interno, “dati - aerma che dimostrano chiaramente come il fenomeno dei furti in appartamento investa la nostra provincia in maniera preoccupante, facendola rientrare tra le prime ad alto rischio, con un tasso di denuncie medio alte (450 ogni 100 mila abitanti)”. Da Benzoni arriva poi un consiglio: “Alle volte siamo proprio noi cittadini a dire ai ladri quando possono trovare la nostra casa disabitata, e, quindi indifesa - aerma il civico - lo facciamo mettendo online troppe informazioni su orari e spostamenti giornalieri, soprattutto attraverso i ‘socialnetwork', spesso frequentati da ‘topi d'appartamento' a caccia di notizie utili per pianificare i propri colpi”. A tal proposito, Benzoni ritiene “opportuno non dare informazioni su internet sulla data in cui si abbandona la casa né il luogo in cui si è diretti, non mettere foto esplicite di luoghi od oggetti che possano far intendere un tenore di vita medio alto. “Risarcimento da 14mila euro? Un'oesa” NAUFRAGIO COSTA La superstite ravennate: “Da quellasera ho attacchi di panico e non riesco più a dormire sola” uella tragica notte di venerdì 13 gennaio Elena Miccoli non se la scorderà più. La parrucchiera titolare del negozio “Quintessence” di viale Berlinguer è uno dei 4200 superstiti del naufragio della Costa Concordia, uno di quei tremila passeggeri a cui la società navale, proporrà come risarcimento 14mila euro. Elena, le pare una cifra congrua? Guardi, per come siamo stati soccorsi, tutti coloro che erano su quella nave avevano le stesse probabilità di fare la tragica fine di chi non ce l'ha fatta. Abbiamo corso un rischio mortale. Ogni ipotesi d'indennizzo deve partire da questa premessa. Ma se devo rispondere alla sua domanda le dico: no, la mia vita non può valere 14mila euro. Ma i legali della Costa sostengono che, in fondo, voi siete sopravvissuti... Da quella drammatica notte, la mia vita è cambiata. Non guardo la televisione da mercoledì scorso, da quando cioè davanti all'ennesima immagine sul naufragio - sono stata assalita da un attacco di panico. Ho il sistema nervoso a pezzi e ogni sera chiedo di dormire a casa di un'amica, perchè da sola ho paura. Per lunedì ho preso un appuntamento con uno psichiatra, perchè con una bimba di 10 anni ed un'attività da mandare avanti, non posso andare avanti così. Dunque, undicimila euro sono una cifra quasi offensiva? Lasciando stare i danni psicologici, che sono evidenti ma che oggi non posso ancora stabilire, anche se si parlasse di un risarcimento di beni effettivi, quella cifra è del tutta assurdo. Q Io, nelle mie valigie, avevano oggetti, vestiti e gioielli che valevano assai di più di 14mila euro. Avevo, ad esempio, un anello di brillanti che, da solo, valeva almeno 4mila euro. E poi, sempre per ragionare in maniera veniale, c'è il discorso del concorso... Ovvero? Io, come tutti sanno, ero partita per partecipare ad un reality per parrucchieri che metteva in palio 100mila euro. Forse non avrei vinto quel montepremi, ma io avevo firmato un contratto e una possibilità teorica ce l'avevo. Dunque, bisognerà che qualcuno ne tenga conto. Dopo due settimane, che idea si è fatta del naufragio? Ripensando a quelle tre ore da incubo, sono sempre più convinta che, sul piano dei soccorsi, la nostra vita è stata nelle mani di persone impreparate. Se qualcuno, vedendo quel caos, ha preferito buttarsi nell'acqua gelida del mare, qualcosa vorrà pur dire. Impossibile dunque dimenticare? Guardi, l'altra sera, nella mia posta elettronica, ho aperto una e-mail della Costa Concordia nella quale mi si chiedeva se fossi in possesso di materiale fotografico con immortalate le immagini dei cadaveri. Sono rimasta sconcertata. Oggi come oggi, so già che dovrò essere aiutata per uscire da questo incubo. Elena Miccoli la 41enne parrucchiera del negozio “Quintessence” di viale Berlinguer è uno dei 4200 superstiti del naufragio ? IL GIALLO FUCILE ABBANDONATO SU UNA PANCHINA Che ci fa una carabina su quella panchina? Se lo sono chiesti in tanti ieri pomeriggio, transitando in via Parenzo, tanto che qualcuno ha chiamato il 112. Giunti sul posto, i militari hanno sequestrato la carabina e, attraverso i dati, sono risaliti al proprietario, che dovrà chiarire parecchie cose. Elena: “L'altra sera, in una mail, mi hanno chiesto se avevo foto di cadaveri...” UNIVERSITÀ Per la prima volta uno stand della nostra città all'evento dell'8 e 9 febbraio Anche l'Ateneo di Ravenna alla Fiera di Bologna er la prima volta uno stand del Comune di Ravenna sarà presente alla Fiera di Bologna il prossimo 8 e 9 febbraio, per la presentazione agli studenti di quarta e quinta superiore (e dei rispettivi docenti), l'offerta formativa dell'Ateneo. Ravenna presenterà i propri corsi di laurea: da Giurisprudenza a Infermieristica, da Ingegneria a Scienze matematiche e fisiche naurali, da Beni culturali a Scienze ambientali. In entrambe le giornate sarà presente anche uno stand promosso dal Comune e dalla Fondazione Flaminia dedicato ai servizi offerti agli studenti che scelgono la nostra città come sede di studio, e per presentare le opportunità di svago, i percorsi ambientali, le biblioteche, l'offerta teatrale e musicale, il sistema delle imprese, a partire dal porto e dalle aziende del settore off shore. Il vicesindaco Mingozzi, che sarà presente ad entrambe le giornate, sottolinea come “ormai la scelta di una città, quale sede per svolgere gli studi unicersitari, coinvolge anche la qualità complessiva P dell'ospitalità, incidendo sulle ragioniche portano lo studente a pensare anchealle opportunità di lavoro futuro; oggiRavenna offre un sistema universitario che ha la maggior percentuale di incremento delle matricole - che hanno raggiunto quota 1020, superiore del 20% all'anno precedente - sedi di studio e di ricerca tra le più qualificate dell'Alma Mater ed un grado di apertura degli operatori economici che rende la nostra città particolarmente appetibile”. L'università si reclamizza a Bologna L'INVITO DEL MAGNIFICO RETTORE Matteucci e Mingozzi a Bologna per la laurea ad honorem a Napolitano Lunedì mattina, nell'Aula Magna di Santa Lucia, verrà conferita, nell'ambito dell'apertura dell'anno accademicio dell'Alma mater di Bologna, la laurea ad honorem al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Su invito del Magnifico Rettore Ivano Dionigi, prenderanno parte alla cerimonia il sindaco Matteucci e, in rappresentanza della fondazione Flaminia, il vice sindaco Mingozzi. Proprio un anno fa il presidente della Repubblica visitava Ravenna e “sarà un piacere – dichiarano i due amministratori - rinnovargli l'aetto di tutta la città”. Mingozzi: “Illustreremo i nostri corsi di laurea ed i servizi per gli studenti” Partirà a febbraio il secondo corso, organizzato da Confartigianato Ravenna, sulle tematiche legate alla “Gastronomia applicata alla pasta fresca”. Il corso si svolgerà a Cervia nella sede dell'Istituto Professionale Statale dei Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera nei pomeriggi del 6, 13, 20 e 27 febbraio. Nel corso di queste quattro giornate, qualificati chef insegnanti della scuola (Stefano Faccini, Vito D'Addiego, Franco Cardone e Domenico Magnifico) forniranno importanti tecniche e ricette intercalando le lezioni con nozioni teoriche e pratiche, facendo lavorare individualmente o in gruppo gli artigiani. Al termine di ogni lezione i partecipanti, assieme agli insegnanti, degusteranno i piatti realizzati. Il percorso formativo si concluderà con la consegna di un attestato di partecipazione e da una brochure delle tecniche apprese realizzato da Confartigianato e l'Istituto Alberghiero. Confartigianato informa che sono ancora a disposizione alcuni posti (Info 0544.71945). Avvalendosi del cofinanziamento del programma europeo Leonardo, la Provincia organizza tirocini transnazionali per laureati o diplomati. I candidati saranno sostenuti da borse di studio che consentono di coprire i costi di soggiorno e trasporto: “Queste esperienze di lavoro - si legge in una nota - per i nostri giovani hanno un valore straordinario”, per questo, anche quest'anno, la Provincia aderirà, in qualità di partner, a tre nuovi progetti Leonardo che saranno presentati sul nuovo bando europeo che scade il 3 febbraio. I tre nuovi progetti sono “Giovani cittadini d'Europa II Fase”, a sostegno della mobilità di laureati privi di lavoro per la realizzazione di tirocini all'estero. L'adesione della Provincia, in caso di approvazione, comporta il sostegno di 9 borse di 1.250 euro ciascuna. Gal l'Altra Romagna ha proposto l'adesione della Provincia al Progetto Isa per tirocini all'estero. La onlus forlivese Uniser, infine, ha chiesto l'adesione della Provincia al progetto “Moving Genaration 2”, per tirocini di 6 mesi da svolgersi in parte in aziende all'estero e in parte in aziende ravennati. La Provincia finanzierà 10 borse di 1.000 euro ciascuna. PROGRAMMA EUROPEO LEONARDO La Provincia organizza tirocini all'estero per laureati o diplomati CORSO DI CONFARTIGIANATO “Gastronomia applicata alla pasta fresca” RAVENNA34 SABATO28. GENNAIO 2012
DELLA FAGGIOLA (IDV) “Grazie al volontariato” BAGNO DI ROMAGNA “Mi preme sottolineare come nel nostro Comune - afferma Eugenio Fabbri della Faggiola, coordinatore Idv di Bagno di Romagna - stia crescendo la voglia di volontariato. Una sorta di risposta alle difficoltà del momento da parte di donne ed uomini che amano la propria terra e delle sue tradizioni. Molti bagnesi si sono rimboccate le maniche ed hanno dedicato impegno, tempo e risorse nella realizzazione di progetti che hanno messo a disposizione di tutti le ricchezze del nostro territorio, che le attuali ristrettezze economiche comunali avrebbero discriminato. Un ringraziamento, allora, a chi collabora alle Pro Loco di San Piero, Bagno, Selvapiana e Acquapartita, ai soci del Faro di Corzano e a quelli della Compagnia della Crocina, a tutte le associazioni dedite all'assistenza dei meno fortunati e a coloro che si sono impegnati nell'organizzazione di eventi sportivi, culturali, turistici, alla signora Crisolini a cui si deve la realizzazione dell'area ludica al Chiardovo”. “Questo elenco dice Fabbri della Faggiola - non è certamente esaustivo e mi scuso con chi, non citato, si sentisse defraudato dei propri meriti. Ma a questo riguardo mi viene in mente una cosa: perchè la nostra amministrazione non ha mai cercato di coinvolgere privati nella rifinitura finale delle rotonde recentemente realizzate tra San Piero e Bagno o nella cura dei giardini e delle aree verdi pubbliche?” Ora i vandali si accaniscono sui cimiteri RAID DI IGNOTI A Linaro e San Romano infrantumi vasi, riquadri e immagini sacre MERCATO SARACENO Probabilmente si tratta di mani diverse, ma alla fine il risultato non cambia: vandali hanno sfregiato, senza ritegno, i cimiteri ubicati in due frazioni del comune di Mercato Saraceno. Si tratta dei campo santi di San Romano e di Linaro. Sconcerto tra gli abitanti che, oltre al danno arrecato alle tombe dei propri congiunti, si sono sentiti offesi nei loro affetti più sacri, come quello per i defunti. L'ultima in ordine di tempo, l'incursione a Linaro, nella notte di sabato della scorsa settimana. I malviventi si sono introdotti nella struttura, che non è protetta da un cancello di chiusura automatico, e hanno rotto le immagini dei defunti in diverse tombe di famiglia. Un atto di cattiveria gratuito, che ha replicato in forma meno grave un episodio analogo registrato prima dell'autunno. Allora i vandali pensarono allegramente di dare fuoco ai fiori finti di alcune tombe, ottenendo come risultato l'annerimento di diverse lapidi. Oltraggi che gli abitanti di Linaro non sono più disposti a subire, e per evitare i quali hanno già chiesto al Comune di provvedere ad un sistema di chiusura che impedisca l'ingresso al Cimitero nelle ore notturne. Provvedimento che non è tuttavia una garanzia. Come dimostrano gli atti vandalici portati a segno a San Romano, dove la scorsa settimana ignoti hanno fatto scempio di lapidi e arredi in pieno giorno: tra le 13 e le 14. Qui la profanazione è stata ancora più grave: a finire in frantumi, oltre a vasi e lumi votivi, anche immagini sacre, in particolare statuette della Madonna. Tanto che, afferma il parroco, non si esclude nessuna ipotesi. Pure quella di un'incursione da parte di persone legate al mondo delle sette. Comunque, al di là delle ragioni che possono avere mosso i responsabili, rimane un fatto: il raid realizzato è stato messo a segno in pieno giorno, approfittando di un orario in cui l'affluenza al cimitero è più blanda. Davvero vandali senza ritegno. Per Linaro si tratta della seconda ondata nel giro di quattro mesi. Fa capolino l'ipotesi sette IN BREVE “Giornata della memoria” BAGNO DI ROMAGNA (em) Oggi a Bagno di Romagna si svolgerà un dibattito con le classi terze medie dell'Istituto Comprensivo e la quarta e la quinta del Liceo Scientifico “A. Righi” animato da Dimitris Argiroupulos, docente di Pedagogia della devianza presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna, membro della Federazione Romanì, operatore pedagogico e ricercatore esperto nelle tematiche dell'interculturalità. L'iniziativa è promossa per la “Giornata della memoria”, la giornata dedicata alla commemorazione della Shoah. Open Day all'asilo delle Grazie SAN PIERO IN BAGNO (em) Oggi, dalle 15 alle 18, è in programma l'Open Day all'Asilo Infantile delle Grazie di San Piero in Bagno. Sarà possibile visionare la programmazione annuale, le tabelle dietetiche, la documentazione video, visitare i locali della scuola ed i vari laboratori (psicomotorio, musicale, artistico, teatrale, creativo e linguistico). I bambini potranno giocare con tutto il materiale a disposizione. Seguirà un rinfresco. Parte il Centro d'ascolto SAN PIERO IN BAGNO (em) Sarà attivato a partire da questa mattina il Centro d'Ascolto Caritas “La Speranza” presso il Teatrino Parrocchiale di San Piero. I responsabili del nuovo Centro Don Rudy Tonelli, Suor Giacomina Monti, Sandra Chiaretti e Maria Grazia Renzetti saranno presenti ogni sabato, dalle 9 alle 12, per incontrare tutti coloro che nell'attuale realtà quotidiana si trovano in dicoltà per la diversità di cultura, di lingua e di religione, oppure per la mancanza di un lavoro, di una casa, e del necessario per una vita dignitosa. Studenti al Garibaldi Gran successo per gli attori in erba SAN PIERO IN BAGNO (em) Teatro Garibaldi di San Piero in Bagno, gremito di persone, per la commedia dialettale “Damne un che et ne do duj” messa in scena da giovani allievi della classe 1° B della scuola secondaria dell'Istituto Comprensivo di Bagno di Romagna. Un'ora intensa tra scene di vita quotidiana del passato in dialetto sampierano, scenette a casa e dal dottore, simpatici sketch, aneddoti sceneggiati, tutti partecipati con grande passione dai giovani studenti, ben preparati dagli insegnanti. Gli allievi per la messa in scena dello spettacolo si sono preparati fin dal mese di ottobre, per un'ora settimanale. Erano presenti la dirigente scolastica Anna Rita Baldi, il coordinatore del gruppo di lavoro Franco Locatelli, l'insegnante Magda Irmici e Daniela Corzani, vice preside, cha ha presentato il progetto “il dialetto a scuola”. Presente tra il pubblico, anche il sindaco di Bagno di Romagna, Lorenzo Spignoli. L'iniziativa si è potuta realizzare grazie alla collaborazione attiva dell'Associazione di Promozione Sociale “Il Faro di Corzano”, che già da diversi anni sta portando avanti la ricerca sul dialetto sampierano con l'intento di conservare e trasmettere anche ai più giovani uno dei tratti più significativi dell'identità paesana. Visto il buon successo dello spettacolo di giovedì sera, gli organizzatori, stanno già valutando l'ipotesi di coinvolgere i giovani studenti anche nelle prossime rappresentazioni dialettali estive, tra queste, una all'aperto nella frazione di Somalborgo. REPLICA DEL VICESINDACO IL CAMPO SPORTIVO DI ALFERO, CHE SI FARÀ, MENTRE I SOLDI PER ILLUMINARE LL'ALFERELLO SARANNO DIROTTATI SUL SENTIERO DEI “FRUTTI DIMENTICATI” Il piano delle opere pubbliche di Alfero è cambiato per via delle mutate condizioni VERGHERETO Il vicesindaco di Verghereto Federico Sensi risponde ai consiglieri di opposizione che hanno accusato la giunta vergheretina di aver messo le mani nel Piano delle Opere Pubbliche riguardanti la frazione di Alfero proposte dalla vecchia amministrazione di centrodestra guidata da Fedele Camillini. In un comunicato stampa Federico Sensi sostiene che se alcune modifiche sono state fatte queste sono relative a mutate esigenze oppure alla fase di austerity che si sta vivendo. Infatti per quanto riguarda il plesso scolastico di Alfero “l'importo globale – dice Sensi nel comunicato stampa – del progetto era di un milione e 200 mila euro previsti dall'amministrazione Camillini, con un primo stralcio in bilancio di 600 mila euro che però risultavano solamente in previsione visto che le presunte entrate sarebbero dovute derivare dagli introiti dell'impianto eolico della Biancarda”. “Per quanto riguarda la strada Soldone – continua il comunicato – l'attuale cifra in bilancio serve per il primo stralcio. I nuovi fondi verranno appena ci saranno le condizioni economiche, inoltre l'ufficio comunale sta procedendo con l'appalto dei lavori”. Nessuna paura per il campo sportivo di Alfero, sono presenti nel bilancio 83 mila euro, mentre il finanziamento per l'illuminazione dell' Alferello sarà dirottato alla realizzazione del sentiero dei “Frutti dimenticati”. Il comunicato si conclude affermando che nulla era stato messo a bilancio per il cimitero di Alfero, mentre per il ripristino di via D. Babini la cifra di 55 mila euro stanziata non permette interventi sostanziali come sarebbero necessari. Piero Pasini ALLOGGI EDILIZIA AGEVOLATA Mercato Saraceno Su 29 famiglia 19 sono straniere MERCATO (p.p.) Pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione di alloggi di edilizia pubblica a Mercato Saraceno. Le famiglie le cui domande sono state accettate sono 29 di cui 19 straniere. Solo 2 gli italiani nei primi dieci posti. Capofila è Ammar Kaddour (punti 31), poi Ait Malouk Brahim (31), Zadroga Aneta (29), Erraknaqui Mustapha (29), Renzo Ercolani (28), Kifane Abdelmoula (23), Ait Malouk Mhamed (23), Valentina Sorrenti (22), Bouhadi Hassan (21). Il Municipio di Mercato Saraceno Santa Agnese da Sarsina A Pereto si festeggia la beata delle acque termali VERGHERETO (em) Questa mattina, a Pereto, frazione di Verghereto, si festeggia Santa Agnese da Sarsina. Nella Chiesa Parrocchiale, verrà celebrata la Santa Messa cantata, alle 11, presieduta dal Vescovo Douglas Regattieri, e concelebrata da vari sacerdoti. Seguirà la processione per il paese con la statua della Beata, alla quale è legata la leggenda che le attribuisce la scoperta delle acque termali di Bagno di Romagna. Acque conosciute sin dall'epoca dei romani che già ne apprezzarono gli effetti benefici. Agnese visse nel secolo XII e fu compagna della beata Giovanna da Bagno nel convento camaldolese di Santa Lucia, presso Bagno di Romagna. Evidentemente era originaria di Sarsina, da qui, la sua doppia denominazione. Si sa che fu onorata dalle Comunità di Bagno di Romagna e di Pereto ed il suo culto fu confermato il 15 aprile 1823, insieme a quello della beata Giovanna da Bagno. Le due Beate, monache camaldolesi, sono raffigurate nella Chiesa di Camaldoli in un affresco. Nella Chiesa di S. Sisto, a Pereto, è conservato il corpo della Beata Agnese, protettrice delle terme, un quadro raffigurante il miracolo e la statua della Regina del Santissimo Rosario. La leggenda narra che i bagnesi lottarono a lungo per avere il corpo della Beata Agnese, che aiutò i Peretani scatenando un temporale terribile. Lunedì 30 gennaio, alle 9, si svolgerà la Santa Messa in suffragio dei defunti iscritti alla “Compagnia della Beata Agnese”, seguirà una colazione per tutti i presenti presso la canonica della Chiesa a base di prodotti tipici locali. Una della tante applauditissime scene VALLE DEL SAVIO28 SABATO28. GENNAIO 2012
In sei regioni la terra trema ancora ALLARME TERREMOTO Sisma di 5.4 con epicentro nell'Appennino parmense. Colpite Trentino, Veneto, Piemonte, Liguria e Toscana rema ancora la terra nel Nord Italia. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 16, in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Friuli Venezia Giulia. Secondo le prime informazioni fornite dall'Ingv, l'epicentro è stato nel distretto sismico di Frignano, Appennino parmense. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 15.53 con magnitudo di 5.4. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. A una prima stima il terremoto si sarebbe verificato a 60 km di profondità. Dopo circa 30 minuti dal sisma più intenso sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma altre due scosse. Secondo i rilievi dell'Ingv, gli eventi sismici sono stati registrati rispettivamente alle 16.23 (con magnitudo di 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2). E altre scosse potrebbero verificarsi nelle prossime ore. “Ci sono diverse zone ancora attive, non solo al Nord ma anche in Calabria - ha detto Alessandro Amato, sismologo dell'Ingv - Non possiamo esludere che si verifichino altre scosse”. “Questi tre eventi principali, ieri a Verona e a Reggio ET milia e oggi nel parmense sono legatia un processo comune che è dovuto almovimento della placca adriatica -prosegue Amato - Questi terremoti servono da promemoria, per ricordarci che viviamo in una terra sismica”. Per questo, ha concluso Amato, “è bene assicurarsi che le scuole e le case in cui viviamo siano solide e pretendere verifiche dalle autorità locali, che sono i primi responsabili della protezione civile”. Immediate le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ‘'rispetto a eventuali danni a persone e/o cose''. “E' stata una scossa molto profonda e per questo motivo è stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e in Veneto”, ha riferito il direttore dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi. “Ovviamente come succede in questi casi, nei Comuni più vicini all'epicentro, le persone si sono riversate in strada, ma stiamo chiedendo che, negli altri capoluoghi, si eviti di fare altrettanto”, ha riferito ancora Egidi. “C'è stata tanta paura perché la scossa è stata lunga e forte, ma non ci sono feriti”, ha detto il sindaco di Berceto Luigi Lucchi. “Al momento non sembra ci siano grossi danni - prosegue il primo cittadino - ma stiamo andando a vedere la situazione del Duomo che è una chiesa con più di 1.300 anni”. La struttura romanica risale infatti al 712. Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, ha riferito che “la situazione è sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma domani in via precauzionale, considerato anche che è sabato, le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse”. In alto a terra una delle statue della Reggia di Colorno. A sinistra gli uomini della Protezione civile monitorano la zona (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Il Vaticano: “Sull'Ici nessuna trattativa” Non c'e'alcuna trattativa in atto tra il Governo e la Cei sulla questione dell'Ici. “E' una materia unilaterale, non concordataria”, ha spiegato in proposito il segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, nella conferenza stampa conclusiva del Consiglio Episcopale Permanente. Tra la Chiesa italiana e le Istituzioni, ha aggiunto, “c'è un rapporto ordinario di tipo istituzionale su tante materie, su cui esprimiamo le posizioni che riteniamo più opportune, ma questa è una materia unilaterale, sulla quale sta lavorando il Governo o chi è deputato alla questione”. E, ha scandito mons. Crociata, “i particolari non sono a nostra conoscenza”. Tassa permesso resta invariata Resta in vigore, almeno per adesso, la tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno prevista dal decreto TremontiMaroni, che scatterà il prossimo 30 gennaio. Secondo fonti del Viminale, in Consiglio dei ministri non è stata decisa alcuna sospensione: il nodo degli aumenti (da 80 a 200 euro, giudicati “rivedibili” dagli stessi ministeri dell'Interno e dell'Integrazione) sarà con ogni probabilità sciolto nelle prossime settimane da un provvedimento legislativo complessivo. L'8 per mille resta utopia “La scelta del Governo sulle priorità degli interventi viene eettuata in ragione della disponibilità del bilancio e dell'impellenza delle necessita' di interesse nazionale”. E' un passaggio di una nota diusa da palazzo Chigi in risposta ad un appello delle Ong in cui si conferma che, per “mancanza di disponibilità finanziaria”, per il 2011 “non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota relativa all'otto per mille dell'Irpef a diretta gestione statale”. YARA: È GIALLO Mistero Ma dov'è finito il telefonino? BERGAMO C'è un buco nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. Dal 26 novembre nessuno ha più notizie del cellulare della ragazzina. L'ultima volta è stato usato per inviare un Sms all'amica Martina, poi è sparito nel nulla. Sul corpo della 13enne sono state trovate solo la batteria dell'apparecchio e la Sim. Probabilmente se l'è portato via il killer e potrebbe essere un elemento chiave per il caso. L'assassino di Yara potrebbe essersi liberato del telefonino subito dopo il delitto, ma potrebbe anche aver commesso qualche errore, lasciando tracce preziose per le indagini. Al momento non sarebbe stato ancora individuato il codice Imei dell'apparecchio e nessuno può ancora dire con certezza che il telefonino non sia stato acceso nuovamente. Solo con questo codice, incrociando i dati, si potrebbe infatti risalire facilmente al proprietario della nuova scheda telefonica inserita. Con molta probabilità il killer si è sbarazzato del cellulare subito dopo il delitto, ma una remota possibilità di ricavare qualcosa dalle indagini sul telefonino della ragazzina esiste. Giù 3 statue alla Reggia di Colorno Paura anche all'isola del Giglio I DANNI A Massa cede parte del tetto di una chiesa. Calcinacci sulle panche. A Carrara oggi scuole chiuse e accertamenti sugli edifici. Gente in strada a Genova e a Perugia PARMA Danni si registrano al patrimonio culturale di Colorno (Parma). “Tre statue della Reggia di Colorno sono cadute” e “sono rimaste parecchio danneggiate”, ha riferito l'assessore al Patrimonio Marco Boschini. “Fortunatamente non c'è stato nessun ferito - ha continuato l'assessore - perché l'area era già stata messa in sicurezza a causa della scossa dei giorni scorsi”. E' l'unico danno al momento registrato nella cittadina del parmense, a parte “la caduta di alcuni calcinacci nel duomo”. A Massa una porzione di tetto di una chiesa si è staccata: i calcinacci sono caduti sulle panche, ma fortunatamente le persone che si trovavano nell'edificio religioso sono rimaste illese. Sempre a Massa crepe sono state notate su edifici del centro, e sono state evacuate scuole ed asili. Le scosse sono state avvertite anche lungo la costa, nelle province di Lucca e Pisa e anche nell'area costiera della provincia di Livorno. Il Comune di Carrara ha deciso per oggi la chiusura delle scuole per fare accertamenti sugli edifici. Per quanto riguarda i grandi centri urbani, la scossa è stata avvertita nelle città di Bologna, Milano, dove i Vigili del fuoco hanno dato istruzione ai dirigenti scolastici di evacuare temporaneamente le strutture, Firenze, nei piani alti dei palazzi, a Trento, soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e in misura minore a Bolzano. La scossa è stata avvertita anche a Perugia. ‘'Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno'' per la stabilità dello scafo, ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. ‘'Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha spiegato Cari - lo scafo è monitorato costantemente''. Processo Cucchi Per i consulenti della famiglia Stefano “è morto a causa di un trauma” ROMA Un'altra verità, quella dei periti della famiglia, è stata consegnata ieri alla corte d'Assise di Roma dove si sta celebrando il processo per la morte di Stefano Cucchi, il ragazzo romano morto nell'ottobre 2009, una settimana dopo il suo arresto per droga. Davanti al presidente della corte, Evelina Canali, sono stati ascoltati i professori Vittorio Fineschi, Giuseppe Guglielmi, Cristoforo Pomara, Luigi Vendemmiale e Gaetano Serviddio, come consulenti di parte civile. Per loro tutto iniziò con un trauma lombo-sacrale: quindi con pesanti fratture poi un precipitare delle condizioni che, in assenza di un adeguato piano diagnostico-terapeutico, portarono a un edema polmonare e al decesso. “La causa della morte - ha detto Fineschi fu un edema polmonare in un soggetto con plurime fratture, alcune delle quali passate misconosciute dall'autopsia ed emerse dopo la riesumazione da noi richiesta”. Proprio sulla frattura lombare e sulla sua collocazione temporale si è incentrata gran parte della relazione dei consulenti. “In corrispondenza della frattura lombare, all'interno - ha detto Pomara - c'era sangue: questo significa che era una frattura recente”. Tesi, questa, non compatibile con quella dei consulenti dei pm, per i quali quella frattura non sarebbe recente rispetto al momento della morte di Cucchi. “Sul corpo, poi - ha aggiunto Pomara - c'erano escoriazioni agli arti superiori, indici, secondo la letteratura medico-legale, di colluttazione e ripetitività traumatica; quelle sulle mani, anche indice di difesa”. Tutti i traumi, secondo il professor Fineschi “non sono compatibili con una caduta, ma hanno una genesi traumatica di tipo contundente, violenta. Non è possibile che un soggetto così giovane possa aver avuto quello che abbiamo visto dopo una caduta”. Dopo l'evento di mercoledì scorso un'altra forte scossa seguita da due più deboli L'origine a 60 km di profondità ITALIA MONDO 5SABATO28. GENNAIO 2012
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VISTI DA ROMA In attesa della povertà Un allenamento mentale di Gianfranco Angelucci FM è una sigla che vuol dire “senza fissa dimora” e sta diventando familiare anche in Italia a causa della crisi economica che imperversa. Persone comuni come me e voi, abituate al conforto della propria casa, sono costrette da un giorno all'altro ad abbandonare una condizione di dignità che fino a pochi anni fa sembrava garantita e immutabile. Le statistiche indicano che a Milano ammontano a svariate migliaia gli uomini che in seguito a una sentenza di separazione, una volta perduto il tetto coniugale, si trovano nella condizione di ricorrere alle mense di carità e ai dormitori pubblici, non disponendo di sufficienti risorse economiche per tirare avanti. A Roma mi capita sovente di passare alle spalle della Chiesa del Gesù e assisto con i miei occhi all'ingigantirsi quotidiano della fila di chi aspetta un pasto caldo; a volte la ressa invade quasi tutta la strada e insieme ai rifugiati del terzo mondo si notano sempre più spesso italiani vestiti con sobria decenza. E' il cosiddetto fenomeno della ‘povertà di ritorno' che sta purtroppo affliggendo un'ampia categoria di cittadini appartenenti alla classe media e in pochi mesi retrocessi al ceto più a rischio. Tra questi un gran numero di pensionati che non hanno più i soldi per pagare l'affitto; proprio come accadeva nel film di Vittorio De Sica “Umberto D”, dove Umberto Domenico Ferrari, per trent'anni funzionario al Ministero dei Lavori Pubblici messo a riposo con 18.000 lire al mese, viene sfrattato dalla camera d'affitto in cui alloggia; sopraffatto dalla vergogna e dall'umiliazione prova senza riuscirci a tendere la mano per chiedere la carità in Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon: una scena patetica e indimenticabile. Ma eravamo nell'Italia del 1952, da appena sei anni uscita dalla guerra e ancora assai malridotta; non in quella di oggi, della seconda casa e della terza macchina, delle vacanze alle Maldive, del triplo telefonino, dei capi firmati, delle coppie che rifiutano i figli considerati un impedimento in una esistenza protesa al puro edonismo. Nelle altre nazioni euroS pee lo scenario non cambia molto, e Marc Augé estroso etnologo e antropologo francese, non poteva lasciarsi sfuggire l'emergenza sociale. Nei lunghi anni dedicati alla ricerca lo studioso ha ideato termini e categorie in grado di rivelare le crepe perniciose della modernità; come la solitudine derivante dall'evoluzione dei nuovi mezzi di comunicazione; o la progressiva espansione dei “non luoghi”, ovverosia quegli spazi, anonimi e stereotipati, frequentati da gruppi di persone freneticamente in transito che non si relazionano tra loro: aeroporti, alberghi, autostrade, grandi magazzini. Ora nel pieno dei suoi quasi ottant'anni, ancora tenacemente sul campo, Augé ha voluto sperimentare su se stesso la condizione del nuovo povero, affidando il risultato della sua indagine a un volumetto di Raffaello Cortina Editore (128 pagg. 9,50 euro) intitolato “Diario di un senza fissa dimora”. E avverte il lettore: “In questo mio libro, che non è né un saggio né un romanzo bensì un «etnofiction», ho provato a immaginare l'itinerario percorso da uno di questi nuovi erranti.” L'etnofiction, nell'intuizione di Augé, è l'evocazione di una realtà sociale osservata attraverso la soggettività di un singolo individuo. Qui il protagonista racconta cosa succede a chi, pur percependo uno stipendio, non può permettersi di pagare un affitto e si rassegna a vivere “senza fissa dimora” alloggiando dove capita: in un centro di accoglienza, presso amici, o addirittura nella propria automobile. L'ipotesi di lavoro è quest'ultima. “La mia pensione di ispettore del Fisco – scrive Augé – ammonta a poco meno di duemila euro mensili. Il mio primo matrimonio, secoli fa, si è concluso, dopo nemmeno quattro anni, con un divorzio. La mia condanna a vita: devo versare un assegno di mantenimento indicizzato non so più in base a che cosa, ma che oggi ammonta a ottocentocinquanta euro mensili.” Il quadro è disastroso: l'uomo non è più in grado di sostenere le spese della casa in cui vive, e cercare un altro appartamento, sia pure un monolocale, è impresa disperata: “Non si trova un buco, nemmeno in periferia, a meno di 600 euro al mese.” Per prepararsi al peggio, il protagonista attento a non dare nell'occhio alla portiera dello stabile o ai coinquilini, sperimenta la possibilità di trascorrere le notti in macchina: “La vecchia Mercedes fa ancora la sua bella figura, nonostante i diciotto anni suonati. Mi sono sdraiato dietro. Un po' duro, ma lo spazio non manca: sono riuscito a stendere le gambe quasi del tutto.” Risale in casa e si gode un'ultima serata comodamente sprofondato nel divano davanti alla TV. Poi verso mezzanotte, scende ancora in garage con un cuscino e due coperte: “A quell'ora è difficile che incontri qualcuno. Dormirò in macchina, per allenarmi.” Nei giorni seguenti vende in blocco l'arredo a un rigattiere il quale invia i facchini a svuotare l'appartamento come si trattasse di un regolare trasloco; allo stesso tempo lo sfrattato esegue un'accurata ricognizione del quartiere, selezionando gli angoli più riparati in cui parcheggiare l'auto durante la notte, senza incorrere in contravvenzioni. Infine saluta la portiera pregandola di tenergli da parte la posta, e inizia la sua avventura tra i senza tetto, sistemando lo stretto indispensabile (biancheria, vestiti, effetti personali) tra il bagagliaio e l'abitacolo della vecchia Mercedes “comprata l'anno prima per un pezzo di pane da un collega denaroso che ne voleva una nuova”. Inizia così una nuova vita semiclandestina in cui l'autore si sforza di non soggiacere all'angoscia; la solitudine, afferma, non ha niente di insopportabile; il silenzio è meno imbarazzante degli sforzi che facciamo per dissimularlo, “ed è infinitamente meno penoso stare zitti da soli che in due”. Ciò che accadrà nei giorni e mesi a venire sarà materiale narrativo da affidare al computer, raccontando la propria storia a un lettore immaginario. La nuova condizione inizialmente non gli dispiace troppo: riaffiora per altri versi la sindrome del “Fu Mattia Pascal” di Pirandello, l'euforia di sparire dalla circolazione evadendo dall'invisibile prigione della quotidianità. L'automobile è comoda, e il quartiere è pieno di bistrot: “«L'Angolo degli amici» - conclude Augé - è allettante con il menu della sera a quattordici euro, dessert e caraffa di vino inclusi”. Trasferirsi insieme all'etnologo in questa simulazione rappresenta un buon allenamento mentale per tutti noi. Si capiscono tante cose. LETTERE AL DIRETTORE Le lettere non devono superare le 30 righe di testo. Non si accettano lettere anonime. L'indirizzo di posta elettronica è francofregni @lavocediromagna.com LETTERE & COMMENTI46 SABATO28. GENNAIO 2012 Lavori socialmente utili Servono “pene” più pesanti Mi fanno ridere questi, le bombe alcoliche intendo, che la stampa chiama “volontari”. Faranno il “volontari per il comune”. Scusate ma per me un “volontario” - e in Italia sono anche troppi - è uno che presta un servizio spontaneamente. Questi fanno lavori socialmente utili per evitare altre sanzioni penali più serie giusto? Al camposanto c'è anche un nutrito numero di persone che ivi trovasi propria a causa di chi si è messo al volante ubriaco, quindi io non sarei tanto indulgente, quantomeno nel qualificarli. Questi signori non sono volontari: è gente che sconta pene alternative, bontà di chi lo consente loro. Biblioteca, far attraversare i bambini davanti alle scuole, prendersi cura del verde pubblico, mah! Io a questi signori che alzano il gomito e spingono sull'acceleratore farei eseguire mansioni un po' più pesanti. Pulire le strade, pulire i cessi, questo dovrebbero fare, troppo comodo scontare la pena in biblioteca! In Amercia ti sbattono dentro senza nemmeno chiederti come ti chiami se guidi ubriaco. Non oso pensare cosa facciano nei paesi islamici. E questi li mandiamo a pettinare le bambole poverini!? Monica Guiducci Alberti - e mail Misure governo Monti Pagano tutti, tranne la casta Spett.le Direttore, Blocchi, scioperi, proteste e tanta rabbia, sono queste le reazioni alla politica di questo governo, abbiamo tutti compreso che agli italiani sono stati chiesti sacrifici e di quale entità, ma secondo un criterio di equità credo che nessuno di noi abbia capito come e in quale misura la “ casta politica “ farà la sua parte. Non bastano gli annunci di limature ai costi della politica, occorrono misure drastiche ed immediate, necessarie a non vanificare i nostri sacrifici e a non offendere il nostro senso del dovere troppo spesso messo a dura prova. Il governo deve dare l' avvio a tutta una serie di cambiamenti importanti, smantellando e ridimensionando la macchina amministrativa che è la vera responsabile dell' immane debito pubblico, servono cure drastiche ed urgenti. In quanto tecnico questo governo tenga presente l'interesse collettivo dei cittadini visto che siamo noi cittadini a subirne le scelte, si ricerchi su questo la convergenza politica trasversale. Siano la politica e la pubblica amministrazione l'oggetto delle prossime manovre una bella cura dimagrante per lorsignori è ampiamente attesa, un'attesa anch'essa trasversale. Cordiali saluti, Loris Dall' Acqua - Poggio Berni Oerte porta a porta Enel Un sistema sbagliato Gentile direttore, ieri nella cronaca di Ravenna ho leggo distrattamente una notizia di poche righe. Riferiva di un equivoco sorto tra un'incaricata dell'Enel e, cito testualmente “un anziano, convinto di trovarsi di fronte ad una ladra ha prima richiesto i documenti d'identità e, vista la reazione stizzita della giovane, ha subito chiamato il 112.”. Notiziola sulla quale un sorriso ci scappa salvo poi ritrovarsi poche ore nella stessa situazione. Dovendo fare il turno di notte mi ero coricato da poco quando sento suonare il campanello. Mio malgrado, mi alzo per andare a vedere chi suona, apro e mi ritrovo di fronte un ragazzo ben vestito, con tanto di tesserino, timido nel parlare che mi chiede se in precedenza è già passato qualche incaricato Enel. Gli rispondo di no e che qualsiasi cosa sia al momento non mi interssa. Tenta di spiegarmi che si tratta di un'offerta relativa al blocco delle tariffe ed accenna a mostrarmi un modulo. Gli ripeto che non mi interessa e che non è il momento, ribatte meravigliandosi che rifiuto l'occasione di pagare meno. Allora ripeto che non è il momento perchè voglio capire e che se è del caso ci penserò ma che per principio ho deciso che non firmo più nulla che riguardi proposte telefoniche o porta a porta. Insiste, inizio a perdere la pazienza e ribatto che proprio quel giorno ho ritirato la posta tra cui la bolletta Enel e non c'è nessun avviso in merito a questa offerta. Tenta di replicare, è impacciato, a suo sfavore gioca anche il fatto che non parla bene l'italiano e forse non comprende le mie osservazioni espresse con malcelata impazienza. Alla fine, purtroppo, gli manco di rispetto alzando la voce passando al “tu”. Perdo la pazienza perchè non riesco a far capire che in passato ho già preso delle fregature e sono diffidente. Al giorno d'oggi chi è tanto buono da proporti un contratto a tuo vantaggio? Leggo sul suo viso lo sconcerto per la mia reazione, mi saluta educatamente e se ne va. Capisco che per lui sia un'occasione persa di guadagno, lo so, ne sono consapevole, penso che forse potrei esserci io al suo posto ma sono arrabbiato e decido di scrivere per calmarmi. La rabbia non è nei suoi confronti, anche se ho perso qualche ora di sonno, ma di questo sistema sempre più disumano che ci ha reso tremendamente diffidenti nelle relazioni più normali o in una qualsiasi proposta contrattuale solo apparentemente vantaggiosa. La rabbia è verso me stesso che ho perso la pazienza e sono stato maleducato con una persona che svolgeva il suo non facile lavoro. La rabbia è verso Enel (ma potrebbe essere qualsiasi altro gestore di servizi) che manda allo sbaraglio delle persone senza avergli preparato il terreno con una campagna informativa. Costa veramente molto ad Enel avvisare preventivamente i propri clienti delle offerte che propone, invitandoli a telefonare per concordare un appuntamento informativo? Massimiliano Paludet - Casalfiumanese Bravi Pizzolante-Vitali Fermiamo Bologna Troppo forte questa iniziativa Pizzolante-Vitali per cercare di contenere lo strapotere Bolognese. EmiliaRomagna: ma chi l'ha mai vista la Romagna, eddai!? E adesso ci tolgono la Provincia questi arrivano giù si prendono tutto. Per carità, nulla contro gli amici bolognesi però vanno contenuti. Dipendeva da me io toglievo la regione e lasciavo la provincia che ha solidissime basi storiche e geografiche: da Colle San Bartolo al Rubicone. E i Malatesti. E a ben vedere la Romagnaì resta l'ultimo baluardo alle “mire” bolognesi. Qui noi abbiamo tre realtà: Rimini-Riccione-San Marino. Dobbiamo “far squadra con le province romagnole” perché tanto Emilia-Romagna diciamolo pure ha sempre voluto dire “conta l'Emilia, comanda Bologna, la Romagna conta niente, lavorare e zitti”. Strade, ferrovie, ponti etc tutti in Emilia, e allora? E' che mai avremmo dovuto accettare che in una regione bipartita il parlamento fosse a) nella città più grande b) nel cuore dell'Emilia. Quindi per conto mio o via le regione o un Consiglio diviso fra Emilia e Romagna. Saluti “Bicio”Raggi - Rimini
CONTRO IL GOVERNO Gli avvocati non vogliono la riforma LA PROTESTA L'Ordine si mobilita contro le liberalizzazioni di Monti Qualcuno già pensa di occupare il palazzo di giustizia a Bologna “Casta a chi?” E gli avvocati si tolgono la toga avoratori come tutti gli altri, “come una badante o un fresatore”, per di più precari visto che a fine mese non arriva busta paga: tutto, dunque, fuorché casta. Una parola che, nelle stanze dell'Ordine degli avvocati, fa letteralmente saltare sulle poltrone. Oggi, anche in Emilia Romagna, gli avvocati protesteranno per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, disertando la cerimonia. Ma il mese prossimo potrebbe scattare un'iniziativa più clamorosa, arrivando all'occupazione simbolica del Tibunale di Bologna in occasione del prossimo sciopero indetto dalla categoria. A Bologna toccherà a Lucio Strazziari, presidente uscente dell'Ordine, che interverrà con la toga piegata sul braccio “per sottolineare il disagio che avvertiamo di fronte al tentativo di farcela togliere, la toga”. Di fronte alla crisi e alle difficoltà del paese, dice Strazziari, “non vogliamo tirarci indietro, ma non riusciamo ad accettare che si decida di intervenire, con decreti urgenti, su settori fondamentali della nostra professione senza un minimo di concertazione” e di “disegno organico”. L Abolizione delle tariffe? “L'Euro-pa riconosce che sono perfetta-mente legittime e anzi utili peri cittadini”, ricorda Strazziari.La parola “liberalizzazioni”, dunque, viene agitata come un feticcio in un settore nel quale, assicura Strazziari, la concorrenza non manca: in Italia ci sono 230mila avvocati e a Roma ce ne sono quanti in Francia, non so cosa deve fare l'avvocatura per dimostrare che non è chiusa in se stessa. Per il numero uno degli avvocati bolognesi, semmai, c'è in atto il tentativo di “delegittimare chi tende a portare avanti il valore della difesa”. Gli avvocati non protestano solo contro le liberalizzazioni: altrimenti, spiega Lorenza Bond dell'Organismo unitario dell'Avvocatura italiana, “sembra quasi che vogliamo difendere una casta”. Già da prima che si insediasse il governo Monti, sul tavolo ci sono “riforme del tutto inorganiche e da certi punti di vista aberranti - sottolinea Bond - L'Avvocatura ha proclamato due giorni di astensione dal lavoro per il 23 e 24 febbraio. In quell'occasione ci saranno occupazioni simboliche dei Tribunali per far capire ai cittadini che non si tratta di problemi solo nostri”. “Non si può intervenire sulla categoria senza alcuna concertazione” Lucio Strazziari Presidente dell'Ordine IN BREVE Allarme Tbc a Ferrara Caso di sospetta tubercolosi a Ferrara in un bambino di cinque anni, l'Ausl avvia subito lo screening. Dopo una segnalazione, sono partiti i controlli su tutti i contatti (familiari e non familiari), ed è partita la segnalazione alla Regione. L'Ausl, si legge in una nota congiunta di azienda sanitarua e Comune, ha dunque attivato il protocollo di sorveglianza della malattia, come previsto dalle linee guida in materia, che prevede il controllo dei contatti del caso, anche se sospetto, con test cutanei e sul sangue. Un weekend sotto la neve La protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato in queste ore un'allerta maltempo, a partire da oggi e sino alle 13 di lunedì. Sono previste nevicate, alle quali si aggiungerà un abbassamento della temperatura al di sotto dello zero nella notte fra domenica a lunedì. A partire da oggi è in arrivo aria fredda proveniente dalla Francia, che dovrebbe favorire un'area depressionaria e di conseguenza determinare precipitazioni a carattere nevoso. Le nevicate cominceranno in mattinata, in maniera debole, sui rilievi occidentali dell'Emilia Romagna, per poi intensificarsi nel pomeriggio ed estendersi alle zone di pianura tra Piacenza e Reggio Emilia. Domenica la neve dovrebbe arrivare anche sopra Modena e Bologna, prima sui rilievi e poi anche in pianura. La protezione civile stima trenta centimetri di neve sui rilievi occidentali, venti in pianura nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, dieci centimetri sui rilievi del modenese e del bolognese, cinque in pianura e in città. Secondo la Protezione civile, dunque, fino a lunedì “potrebbero verificarsi dicili condizioni di circolazione, con possibili rallentamenti e blocchi della viabilità urbana, extraurbana e autostradale. Possibili anche disagi nei servizi di trasporto aereo e ferroviario”. Errani manda i rinforzi nei tribunali GIUSTIZIA La giunta ha stanziato 200mila euro per trasferire sedici lavoratori in mobilità nelle aulee dell'Emilia Romagna TICKET E' POLEMICA IN VIA ALDO MORO “Prima di aumentare le tarie sarebbe meglio controllare le auto certificazioni del reddito presentate per l'esenzione dal ticket”. A sostenerlo è Fli Emilia Romagna, che attacca la Regione per la politica sulle visite. BOLOGNA E' passato quasi un mese dalle proteste del procuratore generale di Bologna, Roberto Alfonso. Ma alla fine l'Emilia Romagna ha sbloccato le pratiche per dare i rinforzi invocati dagli uffici giudiziari, sia Procura generale, sia Tribunale e Corte d'appello. La giunta Errani lunedì ha approvato l'avviso pubblico con cui viale Aldo Moro raccoglierà le manifestazioni di interesse di lavoratori in mobilità o in cassaintegrazione, disposti a svolgere lavori socialmente utili negli uffici giudiziari di Bologna sia requirenti che giudicanti. Per presentare le domande c'è tempo due settimane dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione. A disposizione ci sono sedici posti di lavoro tra la Procura generale (quattro), la Procura ordinaria (quattro), la Procura minorile (sei) e l'Ufficio formazione distrettuale (due). Altri quattro posti, invece, sono liberi tra Corte d'Appello e Tribunale. Le figure richieste sono quelle di ausiliario, cancelliere, cancelliere contabile e funzionario. L'assegnazione sarà per un anno. Il 15 dicembre, Regione e procura generale siglarono un protocollo d'intesa per l'utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori cassintegrati o in mobilità. In settimana la giunta ha sbloccato la partita, mettendo a disposizione 200mila euro per la copertura dell'iniziativa. Sarà la Regione a integrare il trattamento di cassa integrazione o mobilità con una sorta di stipendio mensile in relazione all'attività svolta, sulla base delle comunicazioni degli uffici giudiziari rispetto al numero di presenze giornaliere dei lavoratori. C'è un bando per aumentare il personale negli uci giudiziari TASSE In regione il fisco è online BOLOGNA Sono stati oltre 39mila i contribuenti dell'Emilia Romagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50 per cento delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di Civis, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarita' e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato da Bologna (8.358), che precede Modena (5.767) e Ravenna (5.083). Seguono Forlì Cesena (4.619), Ferrara (3.797), Reggio Emilia (3.775), Parma (3.289), Piacenza (2.872) e Rimini (1.563). Il 36 per cento delle domande di assistenza è arrivato dai dottori commercialisti ed esperti contabili. Al secondo posto si piazzano le società di servizi (21 per cento) e al terzo le associazioni di professionisti (20 per cento). IMMIGRAZIONE BOLOGNA La Lega chiede il censimento dei musulmani E' bufera in Comune sui consiglieri del Carroccio BOLOGNA Il centrosinistra protesta contro il censimento degli islamici chiesto dalla Lega nord uscendo dall'aula del Consiglio comunale di Bologna nel momento in cui comincia a parlare Lucia Borgonzoni, esponente del Carroccio. Ed è scontro, con la consigliera che si dice “sconcertata dalla pochezza di questo Consiglio” e il coordinatore di giunta Matteo Lepore, esponente Pd, che la boccia: “Una sceneggiata che qualifica il suo vero pensiero”. Allo svuotarsi dei banchi della maggioranza, Borgonzoni chiede anche la censura della presidenza, che però non arriva nonostante in quel momento a guidare l'aula ci sia la collega di partito di Borgonzoni, Paolo Francesca Scarano. Anzi, quando Borgonzoni usa le parole più dure nei confronti del centrosinistra, viene richiamata da Scarano. Lepore, nella sua risposta al question time, conferma che al momento al Comune non risulta alcun progetto di nuova moschea e che non ci saranno deroghe alle regole urbanistiche vigenti. Non solo: chiudono le vecchie. “Non c'è intenzione di rinnovare questa convenzione, ma quello di collaborare per trovare eventualmente un altro luogo per le loro attività di preghiera”. PREGHIERA Una moschea ROMAGNA SABATO28. GENNAIO 2012
MUSEI Biblioteca Malatestiana lun-sab. 9-12.30; 14.30 - 17.30 dom. e festivi 10-12.30 tel. 0547.610892 Museo Archeologico (via Montalti) 0547.355722 mar-dom 9-12; (chiuso lunedì) Galleria d'Arte Aperto i festivi, chiuso il giovedì 10,30-12,30; 17-20. tel.0547.22883 Museo Strumenti Musicali Meccanici e Biblioteca Musica Meccanica c/o Villa Silvia via Lizzano, 1241 - Cesena -visite guidate al Museo gratuite sabato, domenica e festivi dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 info@ammi-italia.com. La biblioteca è aperta sabato dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 0547 323425 biblioteca@ammi-italia.com EMERGENZE Carabinieri 112 - 0547.364000 Commissariato 0547.368911 Polizia Stradale 0547.616111 Cesena Soccorso 118 Soccorso Stradale 116 Vigili del Fuoco 115 - 0547.383535 Guardia di Finanza 117 - 0547.347608 Polizia Municipale 0547.354811 Poliziotti di quartiere 348.7986025 335.5292966 Radio taxi 0547.610710 A14 informazioni (Cis) 06.43632121 Canile 0547.27730 Segnal. guasti Enel 803500 TRENI DA CESENA PER BOLOGNA - giorni feriali 6,10 - 6,18 - 6,37 (IC) - 6,50 - 7,10 -7,21 - 7,45 (ES) - 7,57 8,18 - 9,18 - 9,45 - 9,53 - 10,18 (ES) - 11,10 - 11,45 (IC) - 12,13 - 13,18 - 13,45 (ES) - 14,21 - 14,45 (ES) - 15,11 - 16,13 - 16,45 (ES) - 17,10 - 17,45 (IC) - 18,13 - 18,45 (IC) - 19,20 - 19,45 20,13 - 20,45 (ES) - 21,11 - 22,20 OSPEDALI Bufalini 0547.303004 Mercato Saraceno 0547.699911 S. Piero in Bagno 0543.904111 Cesenatico 0547.674812 Malatesta Novello 0547.370711 San Lorenzino 0547.361510 GUARDIA MEDICA Numero unico 848.800865 per: Cesena Mercato Saraceno Cesenatico Sogliano Savignano Bagno Romagna Verghereto Guardia medica veterinaria diurno 0547.352061 notturno 0547.352111 Fer. dalle 20 alle 8, 24 ore nei prefestivi e festivi Tel. 333-9025929 STUDENTI Consultorio Giovani 0547.352515 Informagiovani 0547.356461 Università 0547.642850 Centro per Impiego 0547.21466 FARMACIE Cesena (* servizio24h) Lanzoni* Via Matteotti 17 0547 333149; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Ospedale* C.so Garibaldi 14 0547 21018; Com. Martorano via Ravennate 2610- 0547 380351; Montemaggi* Piazza Magnani 29 0547 332450; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265; Fiorita* Viale Oberdan 572- 0547 27757; Pievesestina Via Dismano 4593 0547.318004; Comunale Giardino*,corso Comandini 8/b,0547/27756 ; Camagni, via Albenga 20 0547/331440 Argenta* Via Pacchioni 85 0547 22654; Buda*, via Moretti 25 0547/303500 Gattamorta* C.so Sozzi 62 0547 22911; Zamparini V. Cesenatico 1900 0547 304114; Giorgi * C.so Mazzini 13 0547 21274; Santini* F. Comandini 2 0547 21117 ; Com. Villa S. Giuseppe via Marmolada 51 0547.381265 Salvi* Via Zefirino Re 6 0547 21474; S. Egidio Via Manuzzi 80 0547 630861; Camagni, via Albenga 20, 0547/331440 Comunale Villa Arco* via Viareggio 93 - 0547 331353 SANTE MESSE FESTIVI Ore 7: Cattedrale, San Rocco, San Carlo, San Vittore Ore 7,30:Santuario dell'Addolorata, Cappuccine, Cappella ospedale, Martorano, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, Villachiaviche. Ore 8: San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, Sant'Egidio, Basilica del monte, Calisese, Bulgaria, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello. Ore 8.30: Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano Ore 8.45: San Giuseppe (Corso U. Comandini). Ore 9: Santo Stefano, San Bartolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa. Ore 9.15: San Martino in Fiume. Ore 9.30: Madonna delle Rose, Osservanza, San Domenico, Sant'Egidio, Boccaquattro, San Giuseppe Artigiano, Santuario dell'Addolorata, Formignano, Formignano, Bagnile, Casale, San Mauro in Valle. Ore 9.45: Rio Marano. Ore 10: Cattedrale, Case Finali, San Rocco, San Pietro, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Santo Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, Sant'Andrea in Bagnolo, Carpineta, Torre del Moro. Ore 10.30: Santuario del Suffragio, San Mauro in Valle, Bulgaria, Casalbono, Borello Ore 10.45: Ronta. Ore 11: Santo Stefano, San Pietro, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Madonna del Fuoco, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio, San Mauro in Valle. Ore 11.10: Torre del Moro. Ore 11.15: Madonna delle Rose, Sorrivoli, Diegaro. Ore 11.30: Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Pietro, San Pio X, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi. Ore 17: Cappella del cimitero. Ore 18: Cattedrale. Ore 18.30: San Pietro, San Domenico,San Rocco. Ore 19: Osservanza. Ore 20: San Bartolo. QUARTIERI Centro urbano 0547.612818 Cesuola 0547.612830 Fiorenzuola 0547.300146 Cervese sud 0547.381141 Oltre Savio 0547.600354 Valle Savio 0547.662218 Borello 0547.372342 Rubicone 0547.378017 Al mare 0547.303858 Cervese nord 0547.325882 Ravennate 0547.632988 Dismano 0547.317614 L'uomo che inventò il Ventesimo secolo eniva chiamato scienziato pazzo, ma tanto pazzo non era o, forse, la sua originalità è stata proprio quella scintilla che mancava ai suoi colleghi. Stiamo parlando di Nikola Tesla, fisico, inventore e ingegnere serbo naturalizzato statunitense nel 1891. E' a lui che dobbiamo l'invenzione di quella scatola che emette suoni e immagini e che ci tiene ipnotizzati per ore anche con programmi assolutamente demenziali. Per chi non l'avesse capito è la televisione. Tesla, infatti, ha inventato l'energia elettrica - in particolare le correnti alternate - di cui usufruiamo ogni giorno, ma anche tantissime altre invenzioni come lampade a fluorescenza neon, la radio, il radar, la turbina, i robot, le macchine elettroterapeutiche, invenzioni che troppo spesso sono state attribuite ai protagonisti dei libri scolastici: Edison per l'eV di Krsto Papic - con la parteci-pazione di Orson Welles, alle19 dibattito e conclusioni. Te-sla ha contribuito allo sviluppodi diversi settori delle scienze applicate. I suoi ammiratori contemporanei arrivano al punto da definirlo “L'uomo che inventò il Ventesimo secolo” e “Il santo patrono della moderna elettricità”. A causa della sua personalità eccentric e delle sue apparentemente incredibili e talvolta bizzarre affermazioni, negli ultimi anni della sua vita fu ostracizzato e considerato una sorta di scienziato pazzo, attribuendogli nel tempo curiose anticipazioni di sviluppi scientifici successivi. L'ingresso all'incontro è libero. L'evento organizzato da La.Ri.Co. (Laboratorio di Ricerca e Conoscenza - Cesena) e Macro Video. Con il patrocinio del Comune di Cesena. In collaborazione con la rivista Scienza e Conoscenza, Macro Edizioni, Macrolibrarsi e Diapason. E' grazie a lui che vediamo la televisione nergia elettrica, Marconi per la radio... Oggi pomeriggio alle 16 al Palazzo del Capitano (in piazza Almerici) si svolgerà un incontro tutto dedicato a lui, allo scienziato “dimenticato”. A introdurre saranno Paolo Turati e Nikola Duper che parleranno del personaggio, poi alle 17 proiezione de “Il segreto di Nikola Tesla” film capolavoro IN BREVE Ricette con la pasta madre Presentazione del libro Oggi alle 17,30 presso la Libreria Bettini di Cesena, via Vescovado, 5 Antonella Scialdone presenterà il volume Pasta Madre con una dimostrazione pratica di preparazione. Info 054721634. Laboratorio sulla Shoa per bambini Laboratorio per bambini a cura della libreria Giunti al Punto di Cesena organizzato per domani, domenica dalle 17.30, dal titolo “Per non dimenticare la Shoa” nello speciale Giorno della Memoria. In collaborazione con Viaterrea. Un pomeriggio di riflessione dedicato alle future generazioni che ha come protagonista principale la speranza e la testimonianza anchè la storia non si ripeta. La partecipazione al singolo laboratorio è vincolata all'acquisto di un libro. Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni contattare: tel. 0547/22660 cesena@giunti.it«mailto:cesena@giunti.it» Proiezioni e attività manuali nel quartiere Rubicone Oggi alle ore 15,45 presso la “Sala per la Pace” del Quartiere Rubicone in via Primo Suzzi, 195 a Calisese avrà inizio il Cineforum, un progetto realizzato da “Tutt'Insieme per la scuola”, destinato ai bambini della Scuola per l'Infanzia e Primaria e per i Ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado. Il progetto si compone di 6 proiezioni, 3 dedicate ai più piccoli e 3 dedicate ai ragazzini più grandi e al termine della proiezioni saranno svolte attività manuali per i più piccoli. Un angelo caduto...storia di Giulia Presentazione del libro Ultima occasione per conoscere la storia di una bambina caduta nelle acque gelide di Venezia. Oggi alle 17,30 alla Libreria Giunti (di fronte al Duomo) sarà presentato il romanzo “Un angelo caduto…storia di Giulia” di Erika Marsili e Pier Paolo Merciari edito dalla Società Editrice “Il Ponte Vecchio”. Interverranno il critico letterario Andrea Brigliadori, il musicista Davide Rocchi e gli autori, coordina Diego Angeloni. Un racconto che si riscatta dal livello di pura cronaca in virtù di quegli ammonimenti che da ogni circostanza umana, si possono sempre distillare. Animazione per bambini alla Sala Primavera 3 Da due mesi c'è una nuova sala per la città e per i giovani, per fare cultura, danza, cinema, teatro. Si tratta della Sala Primavera 3 di via Mura Valzania 22, interamente rinnovata. Per gestire al meglio questo spazio, l'Associazione Auser di Cesena ha avviato un progetto che coinvolge bambini, adolescenti e adulti attraverso laboratori teatrali, alcuni spettacoli per bambini e una rassegna di commedie dialettali. Il programma è coordinato da Luciana Berretti, esperta culturale e animatrice teatrale. Ai bambini è dedicato lo spettacolo d'inizio. Domani alle 15.30, l'animatore Roberto Fabbri presenta “C'era una volta il mondo”, racconti per sognare sulla nascita del mondo, gli esseri che hanno cominciato a popolare la terra…finchè, ai nostri giorni, si risveglia un piccolo drago. Biglietto 3 euro oltre i 4 anni d'età. NIKOLA TESLA Tributo allo scenziato dimenticato AGENDA18 SABATO28. GENNAIO 2012
DL SEMPLIFICAZIONI Via libera del Governo. Rinvio per il valore legale del titolo di laurea Niente nuovi oneri per le imprese. Cambi di residenza al momento della dichiarazione “Migliora la vita e la produttività” bbiamo approvato questo decreto legge sulla semplificazione, una semplificazione orientata ai cittadini e all'economia”. A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di un consiglio dei ministri durato oltre 6 ore. “Nelle riforme strutturali per la crescita - dice Monti- è importante che ci siano queste misure”. Quello varato è “un insieme di provvedimenti che migliorano la qualità della vita dei cittadini, che hanno rapporti nei vari momenti della loro vita con la pubblica amministrazione, e migliora anche la competività dell'economia attraverso il miglioramento della produttivtà''. A illustrare le novità principali contenute nel decreto sono stati i ministri competenti. Novità in arrivo per i cambi di residenza, che ‘'si verificheranno all'atto della dichiarazione”. Quindi, in tempo reale. Controlli e sanzioni “in caso di dichiarazioni sbagliate'', verranno fatti in seguito. SpieA ga il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi. Secondo i dati forniti dal ministro il cambio di residenza riguarda ‘'1,4 milioni di cittadini e famiglie all'anno''. Le nuove norme in materia di semplificazione negli appalti consentiranno risparmi per oltre 140 milioni di euro l'anno per le imprese, assicura Patroni Griffi. ‘'L'utilizzazione della banca dati semplifica - ha spiegato- la partecipazione alle gare di appalto. Ora, se un'impresa prende parte a 20 gare, deve presentare 20 volte la stessa documentazione. Concentrando la documentazione delle imprese in un fascicolo presso la banca dati dell'Autorità, saranno direttamente le stazioni appaltanti a consultare quel fascicolo che sarà cura delle imprese aggiornare''. L'eliminazione dei documenti cartacei, relativi alla protezione dati personali, porterà risparmi pari a 320-325 milioni di euro l'anno, afferma il ministro della Pubblica amministrazione. Al via con il nuovo decreto anche una cabina di regia sull'agenda digitale e in arriv un piano nazionale di edilizia scolastica. Rinviata invece per il monento la decisione del governo in tema di valore legale del titolo di laurea. L'esecutivo deciderà dopo “una consultazione pubblica sul tema”, fa sapere Monti. SuperMario passa in rassegna le truppe (Foto Ap/LaPresse) IN BREVE Sciopero dei trasporti Disagi un po' ovunque Migliaia di lavoratori in piazza, ieri a Roma, in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale. “Via il governo dei banchieri” tra gli slogan, e 150 operatori di pulizia delle scuole sono vestiti con buste nere della spazzatura. La metropolitana aperta ma con le corse ridotte, gli autobus funzionano a singhiozzo. A Torino l'adesione allo sciopero è stata del 40% e la metro funziona regolarmente. Disagi anche in altre città, grandi, medie e piccole, sull'intero territorio nazionale. Da buttare 100mila tonnellate di cibo Oltre 100mila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte buttati o rovinati, 200mila ore di lavoro perse nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti e 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta e verdura venuti a mancare dagli scaali. E' questo il bilancio dello sciopero dei Tir tracciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini che sottolinea l'importanza del ritorno alla normalità. Da ieri a mezzanotte i blocchi dovrebbero essere stati rimossi quasi per intero salvo qualche gruppetto di irriducibili che non vogliono abbandonare la strada. Cgia: “Burocrazia costa 23 mld all'anno alle Pmi” Il peso della burocrazia costa alle piccole e medie imprese 23,1 miliardi di euro ogni anno. Lo aerma la Cgia di Mestre, la quale in uno studio stima che ogni azienda italiana con meno di 250 dipendenti subisca un onere medio annuo pari a 5.269 euro. Gli artigiani mestrini lo hanno scoperto, quantificando i costi che le Pmi devono arontare quando si rapportano con la normativa nazionale o con le procedure amministrative richieste dalle Regioni e dagli enti locali. Draghi ha un cruccio: i livelli dello spread CRISI “Dal 2008 ad oggi ho passati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi. Ora sono stati fatti passi avanti, ma la strada da percorrere per sconfiggere il debito sovrano è ancora lunga” DAVOS Gli spread sui bond sovrani non riflettono i rischi reali, perché troppo alti, e nel complesso sia le banche sia i governi dell'eurozona hanno fatto grandi passi avanti. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo al World economic forum di Davos, confessando che quelli dall'inizio della crisi finanziaria del 2008 “sono stati i 4 anni più lunghi della mia vita, il tempo è sembrato dilatarsi”. Tuttavia il presidente dell'Eurotower ha voluto ricordare il miglioramento della situazione delle banche, che hanno dovuto ristrutturarsi per rispondere alle turbolenze finanziarie. Negli ultimi due anni, ha spiegato, “molto di positivo è accaduto sul mercato, le banche hanno più capitali e meno debiti e sono più immuni alle questioni che hanno scatenato la crisi”. Inoltre Draghi ha ricordato quanto fatto anche dalla Bce per evitare il credit crunch, con il ricorso a finanziamenti a lungo termine per gli istituti. “Abbiamo evitato una stretta creditizia”, ha affermato, anche se “non siamo in grado di capire se questi fondi siano andati a finanziare l'economia reale”. Draghi ha posto l'accento sugli spread governativi, che sono stati “il motore più importante che ha portato i governi a fare le riforme”. Secondo l'ex governatore della Banca d'Italia, “per molti anni gli spread non hanno assolutamente rispecchiato i diversi livelli di rischio dei vari bond governativi” perché erano “nel complesso tutti molto bassi”. Dopo la crisi finanziaria del 2008, invece, “tutto ad un tratto sono diventati superiori al rischio effettivo”. Draghi ha chiarito che negli ultimi anni si è assistito “a un accumulo di leva finanziaria sia eccessivo sia scorrettamente percepito”. Ancora, parlando al Forum di Davos, il presidente della Bce ha esortato a “raggiungere nuovi obiettivi” per risolvere la crisi. Prima di tutto accelerare al Consiglio Ue del 30 gennaio con il patto di bilancio, il cosiddetto ‘fiscal compact'. Il patto fiscale nell'Ue “è importante per ricostruire e ripristinare la fiducia” e “speriamo che il Consiglio di fine mese possa fare un passo importante in questa direzione”, ha detto Draghi. Tuttavia, anche per ridurre gli spread, il presidente dell'Eurotower ha sottolineato che “è inevitabile che i Paesi raggiungano il consolidamento fiscale”, ma anche che “molti non stanno crescendo e ciascuno ha bisgno di un pacchetto di riforme strutturale da intraprendere”. Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi IERI A PIAZZA AFFARI Spread poco sopra i 400 (404). Rating ancora abbassato da A+ ad AMale Milano (-1,02%) E Fitch taglia l'Italia MILANO Lo si attendeva ed è arrivato ieri sera a Borsa chiusa. L'agenzia Fitch ha tagliato il rating dell'Italia da A+ ad A-. Giornata negativa per i mercati, con il listino principale di Piazza Affari che torna sotto quota 16mila punti. L'indice Ftse Mib perde l'1,02% a 15.946,87 punti e il Ftse All-Share mostra un calo dell'1,06% a 16.853,81 punti. Ieri il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni si è stretto fino ad arrivare sui 404 punti base, anche a seguito del collocamento da parte del Tesoro italiano di 11 miliardi complessivi di Bot, con gli 8 miliardi di semestrali che hanno visto il rendimento crollare sotto il 2%, a livelli che non si vedevano dall'inizio della scorsa estate. Tuttavia dagli Stati Uniti è arrivato un dato deludente sul Pil, cresciuto del 2,8% su base annua nel quarto trimestre del 2011, maggior crescita dell'anno ma sotto le attese che indicavano un +3%. In questo contesto, chiusura sotto la parità per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra cede l'1,07% a 5.733,45 punti, il Dax di Francoforte lo 0,43% a 6.511,98 punti e il Cac 40 di Parigi l'1,32% a 3.318,76 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,65% a 8.657,3 punti. A Milano svetta Salvatore Ferragamo (+7,19% a 12,53 euro), dopo che la società del lusso ha reso note le stime preliminari, con ricavi 2011 a 986,5 milioni di euro, con un incremento del 26,2% rispetto all'esercizio 2010. Nel comparto del lusso, sale anche Tod's (+2,36% a 69,4 euro), mentre cede Luxottica (-1,15% a 24,86 euro). Seduta di vendite sui bancari, con Banca Montepaschi (3,34% a 0,2981 euro), Popolare di Milano (-3,43% a 0,4056 euro), Banco Popolare (-2,79% a 1,185 euro), Ubi Banca (-0,22% a 3,632 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,69% a 1,448 euro). Maglia nera è Unicredit (-4,5% a 3,65 euro), nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale per il quale si attende il tutto esaurito. Tra gli altri titoli del paniere principale cede Telecom Italia (-0,51% a 0,784 euro). Aldo Minucci si è dimesso ieri da consigliere e presidente di Telco e il cda ha cooptato Massimo Perona e ha nominato presidente il consigliere Clemente Rebecchini. In discesa anche Fiat (-4,25%) e Pirelli (-2,61%). In lieve rialzo invece Mediaset (+0,35%) e Finmeccanica (+0,84%). Bene Enel Green Power (+0,78% a 1,556 euro), con ricavi in crescita dell'8,7% a 2,5 miliardi di euro. Solita presa di visione ai pannelli di Borsa (Foto Ap/LaPresse) La nestra sulla Borsa AZIONE BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA SUB.; 3,70% - 2006/2012. DATI ALLE ORE 17,10 DEL 27 GENNAIO 2012 Apertura: 6,180 € Minimo 5,875 € Massimo: 6,180 € Ultimo scambio: 6,020 € Apertura NON RILEVATA Minimo 98,66 € Massimo 99,15 € Ultimo scambio: 99,08 € I dati sono forniti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna ECONOMIA SABATO28. GENNAIO 20129
IL GIOVANE EBREO GORIZIANO ERA CONVINTO, VISTE LE SUE CONDIZIONI, DI ESSERE AL SICURO Gaddo prelevato dall'ospedale a strage dell'Aeroporto di Forlì è avvenuta in due fasi diverse. Il 5 settembre erano state fucilate trenta persone, di cui dieci di fede ebraica; per quattro non sarà possibile l'identificazione. Il 17 settembre toccherà a sette donne, congiunte degli uccisi in precedenza. Le esecuzioni erano avvenute alle Casermette, in via Seganti, dove c'erano grandi buche provocate dai bombardamenti che verranno utilizzate per una sommaria sepoltura delle vittime. Con la riesumazione dei poveri resti, che risale al maggio 1945, verrà accertato che la maggior parte degli sventurati era stata freddata con un colpo alla nuca. Assieme a Gaddo, all'aeroporto di Forlì verranno trucidati i coniugi fiumani di origine polacca Israel Amsterdamer, parrucchiere per signora al salone Regina, e Lea Rosembaum, casalinga. I due, scrive Liliana Picciotto nel “Libro della Memoria”, nel 1940 si erano imbarcati a Trieste con destinazione Bengasi via Siracusa, con l'obiettivo di incontrare altri fuggitivi e organizzare il viaggio della speranza verso la Palestina, cercando di aggirare il blocco navale degli inglesi che impediva lo sbarco agli ebrei provenienti dai vari paesi europei. Purtroppo l'entrata in guerra dell'Italia aveva provocato il blocco del gruppo, composto da 302 persone, a Bengasi; successivamente tutti i componenti verranno trasferiti nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia in provincia di Cosenza. Gli Amsterdamer saranno poi trasferiti in località del nord e successivamente a Forlì. La sorte sarà particolarmente beffarda per i coniugi fiumani; gli internati rimasti a Ferramonti saranno infatti tra i primi a venire liberati dall'avanzata degli alleati già a metà settembre 1943. Tornando a Gaddo Morpurgo, sono note le lettere inviate ai genitori da Senigallia e Urbino. L'8 marzo 1944 scrive da Urbino: “Io mi sento sempre male e passo le notti a forza di prendere calmanti e sonniferi che calmino un po' i dolori che percuotono. Sono già stata tre volte in nota per il medico delle carceri, ma finora sempre negativamente, spero presto di essere visitato, e non mancherò di darvi notizie dell'esito”. Il 23 dello stesso mese, Gaddo scrive di pesare 59 chilogrammi e di essere dunque calato, e lamenta di non ricevere notizie dai genitori. Il 19 aprile ringrazia per il vaglia di 100 lire e aggiunge: “Io sto sempre in attesa di una risposta da parte del medico provinciale che spero sia di mandarmi libero. La mia salute è molto giù, sono molto nervoso, e passo dei giorni con dei forti mal di testa e grande debolezza”. Dal diario di Attilio Morpurgo, che si trovava sempre a Ostra Vetere, nel frattempo liberata dagli alleati, è possibile rendersi conto del dramma che l'uomo stava vivendo per la totale mancanza di notizie sulla sorte del figlio. Così si legge nelle pagine dell'1 e 2 ottobre 1944: “La mia grande preoccupazione L di giorno e di notte è Gaddo. Visto che dal sindaco nessuna risposta sono tornato a scrivere al medesimo pregando di farmi avere una risposta. La ruota gira, ora sono gli altri che vengono da noi a chiedere aiuto perché i partigiani vogliono internarli quali ex fascisti. La direttrice del campo di internamento, Iolanda Diamantini, è venuta oggi appositamente da Senigallia per avere una dichiarazione che durante il nostro internamento ci trattò sempre bene. Dato che con noi è sempre stata gentile e cercava per quanto le era possibile di accontentarci, ho fatto una dichiarazione in tal senso. Anche questa è una soddisfazione, ora hanno bisogno di noi”. Il 10 novembre Attilio apprende dal sindaco di Senigallia la notizia dell'arresto di Gaddo: “Oggi ebbi la comunicazione che quel benedetto di Gaddo si trovava in ospedale di Urbino dal 5 agosto e il 25 agosto fu preso dai tedeschi, maledetti che siano, e lo hanno portato, dicono, nell'Italia settentrionale: Che sia vero? Io non ci credo. Temo di non vederlo più, povera creatura mia e povero io che lo chiamavo il mio sole. Iddio abbia pietà di me”. Tra i documenti messi gentilmente a disposizione da Andrea Morpurgo, pronipote di Attilio, l'annuncio di morte presunta fatto pubblicare su “Il Piccolo” nel 1945. Sulla strage dell'aeroporto di Forlì si può consultare l'approfondito studio della ricercatrice Paola Saiani, realizzato per conto dell'Istituto storico della Resistenza, che ha raccolto l'importante testimonianza di una delle suore che prestavano assistenza nel carcere di Forlì. Così scrive nel suo diario suor Pierina Silvietti: “Il 5 o 6 settembre vennero avanti uno ad uno tutti gli ebrei, le mani legate dietro la schiena, ultima la marchesa Calboli; notai le camionette con i tedeschi armati di mitra…Ci restavano ancora sette ebree, mogli o parenti degli uccisi, a loro non dicemmo la verità sulla fine dei loro cari, ma che erano stati fatti partire per la Germania ove tra breve li avrebbero raggiunti. Credevamo davvero che le donne sarebbero state risparmiate, perché un ufficiale delle SS ci aveva assicurato che le avrebbero rimpatriate. Le preparammo quindi a partire dando loro cibo e una quantità di mele. La mattina del 17 settembre avemmo l'ordine di preparare le donne per la partenza, ma quando fui in giardino mi ferì la già nota allucinante visione: camionette, mitra! Mi feci forza, vidi le vittime salire sulle auto, senza poter fare nulla. A queste legarono le mani, ma lasciarono che si portassero via i loro fagotti; una nel salire inciampò ed un pacchetto si ruppe lasciando correre via tutte le mele, io mi precipitai a raccoglierle, i tedeschi mi lasciarono fare, lasciarono pure che le riconsegnassi. Questa clemenza mi dette speranza: ma quando vidi le macchine piegare sulla sinistra invece che andare diritte per la via del Comando, la speranza si frantumò”. Suor Pierina, che per circa quarant'anni è stata assistente del carcere femminile di Forlì, racconta anche della pietosa opera di riconoscimento delle vittime: “Agli inizi della primavera 1945 il Comando alleato ci richiese per l'identificazione dei fucilati. Il Vescovo di Forlì ci sconsigliò perché disse che ne avremmo sofferto per tutta la vita, ma io avevo promesso alle povere ebree che qualsiasi fosse stata la loro sorte non le avrei abbandonate. Una mattina una camionetta inglese ci accompagnò alle Casermette, località di aperta campagna ove era stata consumata la strage. I poveri corpi giacevano tutti decomposti l'uno accanto all'altro, tutti portavano i fori dei proiettili alle gambe e alla testa. Non tardammo molto a riconoscere le infelici”. Forlì ha ricordato gli ebrei vittime della strage con un monumento, inaugurato il 4 ottobre 1992; erano presenti alla cerimonia Tullia Zevi, allora presidente dell'Unione Comunità ebraiche italiane, e il rabbino capo di Ferrara, Luciano Caro. Aldo Viroli Gaddo Morpurgo (è il ragazzo che si vede in fondo e sorregge l'asse) durante il lavoro obbligatorio in una segheria di Gorizia (Archivio Andrea Morpurgo); l'interno della Sinagoga di Gorizia STRAGE DI FORLÌ Tra le vittime anche i coniugi fiumani Amsterdamer; se fossero rimasti a Ferramonti di Tarsia avrebbero conosciuto la libertà nel settembre 1943 addo Morpurgo, assieme ai genitori e alla domestica, aveva lasciato Gorizia il 9 settembre 1943, con l'obiettivo di raggiungere Ostra Vetere, nei pressi di Senigallia, dove il padre Attilio aveva preso in affitto un appartamento. Arriveranno a destinazione dopo un viaggio particolarmente avventuroso. Fino al 7 dicembre, come risulta dal diario di Attilio, rimangono relativamente tranquilli, la gente del paese è buona e ben disposta nei loro confronti. Ma il 7 dicembre, per effetto di una delazione, i Morpurgo vengono arrestati assieme alla governante e privati dei loro beni. Per i tre anziani la carcerazione sarà di breve durata, Gaddo invece verrà rinchiuso prima a Senigallia, nel campo allestito nell'ex colonia Enel, e successivamente nelle carceri di Pesaro, Urbino e Forlì. Gaddo verrà fucilato all'aeroporto di Forlì il 5 settembre 1944, tra le vittime della strage anche i coniugi fiumani, Israel Amsterdam e Lea Rosembaum, vittime anche di un tragico gioco del destino. Se fossero rimasti internati a Ferramonti di Tarsia, in Calabria, sarebbero tornati liberi, grazie all'arrivo degli alleati, già nel 1943, pochi giorni dopo l'armistizio. Oltre alla perdita del figlio, altri lutti si abbatteranno su Attilio. Tornato a Gorizia, apprenderà che le due sorelle erano state deportate e uccise ad Auschwitz, e che la “sua” Comunità era stata annientata. G L'opera pietosa delle suore permetterà di identificare buona parte delle vittime, freddate con un colpo alla nuca Dove eravamo rimasti La famiglia Morpurgo viene arrestata STORIE E PERSONAGGI38 SABATO28. GENNAIO 2012
AL NUOVO DI DOGANA Classici Trappola per topi veste di mistero San Marino Sipario sul mistero. Il Teatro Nuovo di Dogana si vestirà della suspance di Agatha Christie, domani, alle 21,15, andrà in scena Trappola per topi. Sul palco gli attori Stefano Messina, che ne firma anche la regia, Annalisa di Nola ed un cast di ottimi professionisti. Rappresentata per la prima volta nel 1952 a Londra, la pièce è la più replicata nella storia del teatro. La trama è impeccabile ed intrisa di humor britannico: isolati per una tempesta di neve nella locanda di Castel del Frate, Mollie e Giles Ralston, una coppia di albergatori, è costretta ad affrontare una drammatica avventura, assieme ai loro 5 eclettici clienti, ognuno di loro sembra avere qualcosa da nascondere. Info: 0549 882544. Il laboratorio tenuto dal maestro al Teatro Corte ha arontato due percorsi: il primo rivolto agli attori, il secondo ai registi. Tutti i partecipanti hanno lavorato sul palcoscenico e nella platea del Teatro grazie all'innovativa soluzione delle sedie a scomparsa Il metodo della Biomeccanica Teatrale impartito dal maestro russo Nicolaj Karpov, direttore del Dipartimento di Movimento Scenico del GITIS (Università Russa di Arti Teatrali) e impegnato da anni nell'insegnamento in anche in Europa, rappresenta la combinazione dei principi fondamentali del lavoro della tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo Rimini: dialetto al teatro Novelli con i testi di Guido Lucchini Appuntamento con le commedie dialettali. Stasera, alle 21, al Novelli, si ride con “Do marid e mèz”, testo di Guido Lucchini, portato in scena dalla compagnia “E teatre rimnes”. Allo spettatore il compito di districarsi fra le questioni “spinose” del matrimonio. Fra gli attori in scena Ilde Urbinati e Anselmo Vandi. Info: 0541.24152. Musical: a Ravenna si parte per un viaggio nelle atmosfere di Broadway Dall'Italia agli Stati Uniti, con fermate a Parigi e Chicago. Alle 21,30 il pubblico del Pala De Andrè sale a bordo del musical “In viaggio verso Broadway”, regia Andrea Lanfredi. Un vero e proprio vortice musicale che farà ripercorrere le storie dei più importanti musical dagli anni '70 ad oggi, fra cui Sister Act, Moulin Rouge, Cats , Hair. Accuse: Mitch Winehouse accusa Gaultier di lucrare sulla figlia Jean Paul Gaultier nella collezione presentata a Parigi mercoledì ha fatto sfilare modelle “clone” di Amy Winehouse, con acconciatura sollevata ad alveare, l'eyeliner pesante sugli occhi e la sigaretta. Il padre di Amy si è infuriato con lo stilista accusando il designer di aver lucrato sulla morte della cantante. Si riaffacciano in Romagna le grandi teorie del teatro di ricerca: must negli anni '70 Eugenio Barba e Jerzy Grotowski, Kostantin Stanislavskij e Vsevolod Mejerchol‘d -, oggi ritrovano nuova linfa nella filosofia drammaturgica di Nikolaj Karpov, maestro della Biomeccanica, che nei suoi metodi sintetizza, con estremo equilibrio, gli insegnamenti dei grandi russi (oltre a Stanislavskij e Mejerchol‘d , anche Michail Céchov): tecnica dell‘attore e la sua applicazione nel lavoro con il testo. Metodi che, dopo il volo del “Gabbiano” di Cechov del 2010, quest'anno ha affrontato uno “Studio sull'Amleto di William Shakespeare” andato in scena ieri sera al teatro CorTe, aprendo il sipario sulla voce del Bardo. Sul palco, anche due attrici del territorio: Francesca Airaudo e Giorgia Penzo. Nikolaj Karpov entra nelle pieghe dei suoi insegnamenti (“Affinché il corpo dell'attore diventi un mezzo pienamente espressivo, interamente capace di trasmettere la vita del personaggio - e non trasportare sul palcoscenico la propria vita - è necessario educarlo e addestrarlo fino ad una padronanza completa, solo allora un corpo inespressivo, banale, quotidiano può acquisire libertà di espressione e diventare uno strumento pienamente efficace”), raccontandosi, e raccontando la sua visione di teatro. Biomeccanica e teatro: qual è il punto di incontro, di contatto, tra la scienza e l'arte? “C'è senza dubbio un punto di incontro tra la Biomeccanica e il teatro. La Biomeccanica, al suo interno, comprende alcune regole. Una delle leggi si lega al movimento. Queste leggi lavorano negli organismi viventi. Non analizzo le leggi della vita, però credo che queste leggi si adattino agli obiettivi che vivono dentro al teatro e, in scala più grande, nell'arte. In modo che il movimento sia espressivo. In modo che il mezzo espressivo dell'attore abbia qualche regola”. Come ha unito la biomeccanica all'Amleto Shakespeare? “La Biomeccanica non sceglie una drammaturgia speciale o particolare, ma si adatta a tutti i tipi, a tutti i drammaturghi e a tutti gli stili. Aggiunge al testo l'espressività di un attore, di un'azione, che supera gli autori”. Stanislavskij e Mejerchol‘d, per molti teatranti, riportano agli anni ‘60 e ‘70. Qual è oggi la loro attualità? “Tutto quello che riguarda la natura è sempre attuale, vero, espressivo e creativo. Le leggi della Biomeccanica (e quindi dei Maestri russi, ndr) si rifanno alla natura, sia che la conosciamo sia che non la conosciamo. E' funzionale al teatro”. Come considera il rapporto fra attore e personaggio? “Per me non è possibile far coincidere la vita dell'attore a quella della persona: il rischio è quello di perdere la naturalezza. La vita dell'attore è un'esperienza che può essere portata nell'arte, ma ovviamente non può coincidere, altrimenti smette di esserci creatività. Alle volte però capita, ed è un vero peccato”. Come vede le avanguardia di oggi? “Oggi le avanguardie fanno parte del teatro professionale. Quando lo fanno in maniera professionale, allora posso parlare di avanguardie teatrali. Ci sono però, a parer mio, molte pseudo avanguardie che non propongono nulla di veramente interessante. Anzi, si staccano dal teatro colto”. Che idea si è fatto del teatro di Coriano? E degli attori che daranno corpo al suo Amleto? “Il territorio è bellissimo, e il teatro ha una struttura molto interessante. Gli attori che andranno in scena sono piuttosto diversi gli uni dagli altri. Ai più giovani non do voto perché sono giovani. Quelli più grandi, che hanno alle spalle anche una certa esperienza, sono piuttosto bravi. Si potrebbero realizzare cose interessanti”. Il progetto è stato proposto dalle associazioni Attimatti e Città Teatro di Riccione, in collaborazione con Contaminazioni Teatrali di Firenze ed il sostegno della Fondazione CORTE Coriano Teatro. Info: 338.5680427. Alessandro Carli INTERVISTA Nikolaj Karpov, il maestro russo della Biomeccanica, apre il palco di Coriano alla voce di Shakespeare Le leggi della vita nell'arte ALBUM 41SABATO28. GENNAIO 2012
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INSERTO SPOSI SABATO28. GENNAIO 201223 A CURA DI ROBERTO VENTURINI
n appuntamento interiore con la tragedia da ricordare in tutta la sua forza lancinante: la “Giornata della Memoria”, che si è celebrata ieri, ci impone di tornare con la mente allo scatenamento oscuro di quell'odio primitivo che getta l'uomo contro il suo simile con una violenza che l'animale non conosce, ma è una tipica malattia dell'umano. I testimoni dell'Olocausto, fari sempre più rari, sono ancora guide capaci di accompagnarci in quell'inferno che sono stati i Lager, progetto demoniaco di industria della morte partorito dai nostri simili. “Hypocrite lecteur, mon semblable, - mon frère!”: è forse davvero il caso di dirlo, con Baudelaire e con Eliot, perché, se nel caso della Shoah sono stati i tedeschi nazisti a indossare la tetra maschera dell'assassino e a salire sui neri cavalloni dell'odio, il pericolo non è stato definitivamente scongiurato né lo sarà mai, in quanto la deforme forma mentis che sta dietro a mostruosità come lo stermino ebraico rimane tra i gangli della psiche umana e i geroglifici della violenza sono impressi a caratteri di fuoco nell'inconscio, sempre pronti a erompere in inattesi incendi di brutalità: ce lo dice la cronaca quotidiana, costellata di omicidi e stragi, ce lo racconta la Storia che continua, anche dopo la fine dell'incubo nazista, a produrre altre tragedie consimili, forse inferiori nelle dimenMASCHERE La riservatezza del saggio (E.P.) Un libro prezioso per capire l'enigmatica e sfuggente figura umana di Primo Levi è “Il doppio legame” (Mondadori, 2004, 40 euro, 856 p.) di Carole Angier. La biografa inglese ripercorre la vita del grande scrittore testimone della Shoah rileggendo tra le righe delle sue scelte personali, delle sue opere e dichiarazioni, cercando di recuperare non solo quello che Levi rivelava ma anche quello che celava. Emergono dal ritratto dell'Angier i contorni di una personalità complessa che nel dramma abnorme ha sperimentato e trovato al di là del dolore una poderosa fonte di conoscenza e interpretazione dell'esistenza. Anche il clamoroso ed enigmatico suicidio di Primo Levi nel 1987, che i più collegano alle perduranti ferite dell'Olocausto, viene ricondotto dalla biografa a più intime e sorprendenti ragioni psicologiche e inquietudini interiori. TERZA MIRIADI DI VITE INFRANTEOgnuno sta solo sul cuor della terra trafittoda un raggio di soleSalvatore Quasimodo sioni, ma non nell'onnipervasiva ferocia. Primo Levi è stato certamente uno tra i testimoni più lucidi e potenti del dramma cosmico a cui ha partecipato in prima persona insieme ad altri milioni di ebrei. Oltre ad essere stato tra i pochi superstiti di quel genocidio, l'infrangibile ebreo torinese si è fatto anche voce altissima e vibrante di preziosa intelligenza che nei suoi libri ha saputo descrivere le estreme e perverse forme raggiunte dalla crudeltà umana senza lasciare trasparire la minima stilla di rancoroso risentimento: rileggere le pagine di Se questo è un uomo è forse una maniera per entrare con clamorosa immediatezza in quel microcosmo dominato dalla follia che sono stati i campi di sterminio. Virgilio involontario di un inferno che lo ha tratto nei suoi gironi grigi fatti di lugubri treni, docce venefiche, torture infinite, divorante fame e annientante gelo, Primo Levi rievoca per noi ad ogni parola la desolante vastità della tragedia con la sua profonda umanità e un tocco quasi sovrumano di saggezza ed equilibrio. Nell'immonda prigione di Auschwitz Levi ha vinto alla spietata lotteria della sopravvivenza negata: il biglietto della vita era inciso nel suo braccio, il numero giusto tra milioni di combinazioni sbagliate, destinato a una salvezza che l'ha sbalestrato di nuovo nel regno, comunque non facile, dell'esistenza con un carico di ricordi pesanti come il piombo: è ritornato dal nulla con valigie piene d'orrore e racconti a cui gli altri stentavano a credere. Ieri era un giorno votato in modo particolare al ricordo, ma, d'altronde, non dobbiamo mai dimenticare, in nessun giorno e in nessun tempo, il fumo funesto che usciva dai camini di Auschwitz, da quelle lunghe baracche sorte come minacciosi leviatani nel freddo inverno polacco, per continuare a riflettere sul senso della vita e della morte, dell'amore e dell'odio, e meditare su come il mondo prenda con troppa facilità la larga strada del male, incuneandosi lungo rotte nefaste in fatali deragliamenti sull'orrido vuoto. Ricordare il monco destino dei prigionieri dei Lager rappresenta un necessario viaggio della memoria nei territori purtroppo reali dell'assurdità del male, al fine di ritornare, più consapevoli, a sognare un futuro migliore. Emanuele Palli Soccombere è la cosa più semplice: basta eseguire tutti gli ordini che si ricevono e attenersi alla disciplina del campo Primo Levi SABATO 28. GENNAIO 2012
Un agente “impossibile”, una donna “con le palle” e poliziotti “bastardi”; tre uscite cinematografiche questa settimana con in prima linea l'arrivo del quarto episodio della versione per il grande schermo della serie “Mission Impossible” con Tom Cruise ritornato a vestire i panni dell'agente Ethan Hunt. Iniziata nel 1996 con Brian De Palma dietro alla cinepresa e proseguita con altri due film (John Woo e JJ. Abrams gli autori), “Mission Impossible” (sottotitolo “Protocollo Fantasma”), tratto da una celebre serie tv, è ora affidato al regista Brad Bird, uomo “Pixar” (suoi “Gli Incredibili” e “Ratatouille”) e gli incassi in America sono già diventati “impossibili” (178 milioni di dollari raccolti) . Il gruppo di agenti segreti “fantasma” si trova nel bel mezzo di un complotto che ha fatto saltare per aria niente meno che il Cremlino e ovviamente deve trovare i responsabili. A fianco di Cruise l'affascinante Paula Patton, il brioso Simon Pegg e ancora Jeremy Renner, Michael Nyqvist e Tom Wilikinson. Odiata si, ma questo non le ha impedito di essere eletta per ben tre legislazioni: parliamo di Margaret Thatcher, ancora un incubo per molti britannici (gli ex minatori di sua Maestà se la sognano anche di notte ed il film non lo hanno proprio voluto vedere), incarnata sullo schermo da Meryl Streep (già in casa il Golden Globe e c'é pure odore di Oscar…) diretta da Phyllida Lloyd (insieme già in “Mamma Mia!”) che propone il ritratto della controversa “The Iron Lady”, alla guida della Gran Bretagna. Accanto alla Streep attori come Jim Broadbent e Iain Glen. Stefano Sollima, già responsabile della serie tv “Romanzo Criminale” firma “ACAB. All Cops are Bastardo”, imperniato sulle figure dei “celerini”, il corpo anti-sommossa votato all'ordine pubblico, in un ritratto amaro dove si picchia tanto e dove i poliziotti non hanno nulla da spartire con i tutori dell'ordine da fiction televisiva. Dietro c'è il romanzo di Carlo Bonini, fonte d'ispirazione per la pellicola, davanti alla macchina da presa un cast composto da Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini, che menano duro con i loro manganelli. Paolo Pagliarani NOVITÀ DELLA SETTIMANA Lady di ferro e agenti segreti Meryl Streep interpreta sul grande schermo Margareth Thatcher Uno spaccato di storia con Meryl Streep, già in odore di Oscar FILM IN PROGRAMMAZIONE L'ARTE DI VINCERECon Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Homan regia di Bennett Miller MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)Con Tom Cruise, Jeremy Renner regia di Brad Bird THE IRON LADYCon Meryl Streep, Jim Broadbent regia di Phyllida Lloyd ACABCon Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro regia di Stefano Sollima THIS IS ENGLANDCon Thomas Turgoose, Stephen Graham regia di Shane Meadows MAGA MARTINA 2 (VIAGGIO IN INDIACon Alina Frend, Tanay Chheda regia di Harald Sicheritz J. EDGARCon Leonardo Di Caprio, Naomi Watts regia di Clint Eastwood THE ARTISTCon Jean Dujardin, Berenice Bejo regia di Michel Hazanavicius LA TALPACon Gary Oldman, Colin Firth regia di Tomas Alfredson L'INDUSTRIALECon Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini regia di Giuliano Montaldo ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIACon Aylin Tezel, Vedat Erincin regia di Yasemin Samdereli E ORA DOVE ANDIAMO?Con Nadine Labaki, Claude Msawbaa regia di Nadine Labaki L'ORA NERACon Emile Hirsch, Rachael Taylor regia di Chris Gorak UNDERWORLD - IL RISVEGLIOCon Kate Beckinsale, Scott Speedman regia di Bjorn Stein, Mans Marlind THE HELPCon Emma Stone, Viola Davis regia di Tate Taylor NON AVERE PAURA DEL BUIOCon Alan Dale, Guy Pearce regia di Troy Nixey SUCCHIAMICon Eric Callero, Heather Ann Davis regia di Craig Moss BENVENUTI AL NORDCon Claudio Bisio, Alessandro Siani regia di Luca Miniero SHAMECon Michael Fassbender, Carey Mulligan regia di Steve McQueen - V.M.14 IMMATURI (IL VIAGGIO)Con Raoul Bova, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ambra Angiolini regia di Paolo Genovese ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'Con Andy Buckley, Jenny Slate regia di Mike Mitchell SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRECon Robert Downey Jr., Jude Law regia di Guy Ritchie IL GATTO CON GLI STIVALIRegia di Chris Miller - film d'animazione LA CHIAVE DI SARACon Melusine Mayance, Kristin Scott Thomas regia di Gilles Paquet Brenner WINTER IL DELFINOCon Morgan Freeman, Ashley Judd regia di Charles Martin Smith IL FIGLIO DI BABBO NATALE - ARTHUR CHRISTMASRegia di Barry Cook, Sarah Smith - film d'animazione VACANZE DI NATALE A CORTINACon Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Giuseppe Giacobazzi, Paolo Conticini regia di Neri Parenti RAVENNA ASTORIA MULTISALAVia Trieste n. 233 Tel. 0544421026 L'ARTE DI VINCEREfer.20,40 sab.2022,30 fest.17-20,30 (no lun) THE ARTISTfer.20,40 sab.20,30-22,45 fest.16-18,05-20,40 (no lun) (no mart) E ORA DOVE ANDIAMO?fer.20,40 sab.20,30-22,40 fest.16-18,10-20,40 (no lun) LA TALPAfer.20,30 sab.20-22,30 fest.17,15-20,30 (no lun) J. EDGARfer.20,30 sab.20,10-22,35 fest.17-20,30 CINEMACITY MULTIPLEX Via Secondo Bini, 5/7 Tel. 0544-500410 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16-17-20,10-20,30-21,5022,50 ven. ult.23,10 sab. ult.23,10-0,30 fest.15,20-16-17,20-18-20,10-20,35-21,5022,50 IL GATTO CON GLI STIVALIfest. 15,20 THE IRON LADYfer.16-18,05-20,30-22,35 sab. ult.0,40 fest.15,30-17,35-20,30-22,35 MIDNIGHT IN PARISlun.20,30 in lingua originale ACABfer.16-18,10-20,30-22,40 sab. ult.0,50 fest.15,30-17,40-20,30-22,40 L'ORA NERAfer.18,05-20 fest.15,20-20 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest.20,35-22,35 sab. ul.t0,30 THE HELPfer.17 fest.15,20 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 22,45 LA TALPAfer.17-20,25-22,50 lun.17-22,50 fest.15,20-17,50-20,25-22,50 WINTER IL DELFINOfer.16 fest.15,30 SHAMEfer.18,15-20,30-22,30 fest.17,4520,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.16-17,10-17,4018,25-20,20-20,30-20,50-223,5-22,4523,05 ven. ult.23,05 sab. ult.23,05-0,50 fest.15,30-16,10-17,20-17,50-18,25-20,2020,30-20,50-22,35-22,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.16-18 fest.15,30-17,30 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.15,50-20,30 fest.18,05-20,30 JOLLY Via Renato Serra, 33 tel. 0544/478052 THE IRON LADYfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,30-21 ALFONSINE GULLIVER P.zza Resistenza, 2 Tel. 054483165-0544684242 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBREore 21 BAGNACAVALLO NUOVO CINEMA Via Cadorna, 14 Tel. 320-8381863 MOSSE VINCENTI (WIN WIN)ore 21,15 CASTELBOLOGNESE MODERNO Via Morini 2 tel 0546 655075 J. 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EDGARfer. fest.21 sab.21,15 CERVIA SARTI Via 20 Settembre 98/A tel.0544/71964 IMMATURI (IL VIAGGIO) fer.21 fest.16,3021 FAENZA CINEDREAM MULTIPLEX Via Granarolo, 155 Tel. 0546646033 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)ven.20,10-20,25-22,45-22,55 sab.17,35-18,10-20,10-20,25-20,40-22,4523,10-0,55 fest.15-15,50-17,35-18,20-20,1021-22,45 fer.20,10-21-22,45 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBREmart.21 in lingua originale THE IRON LADYfer.20.25-22,40 sab.17,40-20,25-22,40-0,50 fest.15,3017,40-20,25-22,40 ACABfer.20,30-22,45 sab.19,10-22,45-0,55 fest.18,20-20,30-22,45 BENVENUTI AL NORDfer.20,20-20,5022,40 sab.17,50-18,20-20,20-20,50-22,4023,10-0,55 fest.15,30-16-17,50-18,2020,20-20,50-22,40 UNDERWORLD - IL RISVEGLIOfer.20,4022,45 sab.21-23,15 fest.18-20,40-22,45 LA TALPAfer.20,20 fest.15,15-20,20 (no mart) IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.22,40 sab.17,35-22,55 fest.17,35-22,40 (no mart) ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.17,30-19,10 fest.15-16,40 WINTER IL DELFINOsab.17,10 fest.15,50 EUROPA Via S. Antonino n. 4 Tel. 054632335 E ORA DOVE ANDIAMO?fer.21 fest.17-1921 ITALIA Via Cavina n. 9 Tel. 05462120 LA CHIAVE DI SARAven. sab.20,40 fest.17-18,45 merc.21,15 SHAMEven. sab.22,30 fest. mart.21,15 SARTI Via Scaletta n. 10 Tel. 054621358 THE IRON LADYven. sab.20,35-22,30 fest.16-18,15-21,15 fer.21,15 FUSIGNANO MODERNO Corso Emaldi,32 RIPOSO IMOLA CAPPUCCINI Via Villa Clelia, 12 LE NEVI DEL KILIMANGIAROore 20,45 CENTRALE Via Emilia n.212 THE IRON LADYven. sab.20,30-22,30 fest.16-18,15-21,15 fer.21,15 CINEMA TEATRO OSSERVANZAVia Venturini RIPOSO CRISTALLO Via Appia n. 30 Tel. 054223033 BENVENUTI AL NORDven. merc.20,2022,30 sab.17,45-20,20-22,30 fest.15,3017,45-20,20-22,30 fer.21 DON FIORENTINI CINEMA TEATROV.le Marconi, 31 Tel. 054228714 COMMEDIA DIALETTALEore 20.45 LUGO S.ROCCO C.so Garibaldi n. 118 Tel. 054523220 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.20,3022,30 fest.15-17-19-21 RIMINI CINETECAVia Gambalunga, 27 Tel. 0541-704302/704498 L'INDUSTRIALE fer.21 fest.16,30-21 MULTIPLEX LE BEFANEVia Caduti di Nassiriya, 22 - 0541-307805 NON PERVENUTO SETTEBELLO Via Roma 70 - tel 0541. 57197 SHAMEfer.20,30-22,30 sab. fest.16,3018,30-20,30-22,30 E ORA DOVE ANDIAMO?fer.20,30-22,30 sab. fest.16,30-18,30-20,30-22,30 TIBERIOVia San Giuliano, 16 Tel. 054125761 RIPOSO CATTOLICA ARISTON 2 MULTISALA Via Torconca, 230 Tel. 0541951405 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,30 fest.14,30-16,30-18,30-20,30-22,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20-22,30 fest.15-17,30-2022,30 SNAPORAZPiazza Mercato, 1 Tel. 0541960456 SHAMEven. sab.21,15-23 fest.17-19-21,15 fer.21,15 RICCIONE CINEPALACE Viale Virgilio n. 19 c/o Pal. Congressi Riccione Tel. 0541-605176 NON PERVENUTO SANTARCANGELO SUPERCINEMA P.zza Marconi n. 1 Tel. 0541622454 Riposo SAN MARINO CINEMA TURISMOCittà di San Marino RIPOSO CINEMA NUOVODogana BENVENUTI AL NORDore 21 TEATRO CONCORDIABorgo Maggiore J.EDGARore 21 PENNAROSSAChiesanuova RIPOSO PENNABILLI GAMBRINUS via Parco Begni, 3 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.21-23 fest.15-17-21 FORLI' APOLLO Via Mentana n. 8 Tel. 054332118 BENVENUTI AL NORDfer.21 sab.20,2022,35 fest.16,20-18,40-21 MULTISALA ASTORIAV.le Appennino Tel. 054363417 ACABfer.21 sab.20,30-22,30 fest.16-18,3021 J. EDGARfer.21 fest.16-18,30-21 THE HELPfer.21 fest.16-21 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fest.16-18,30 ALMANYA - LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIAfer.21 sab.20,30-22,30 fest.18,30-21 SAFFI D'ESSAI MULTISALA Viale Appennino n. 480 Tel. 054384070 THE IRON LADYfer.21,15 sab.20,30-22,30 fest.16,30-18,30-21 LA CHIAVE DI SARAfer.21,15 sab.20,30 fest.16,30-18,30 SHAMEsab.22,30 fest.,21 SAN LUIGI Via Nanni n. 12 Tel. 054337042 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 TIFFANY Via Medaglie d'Oro n. 82 Tel. 0543400419 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,30 sab.20,15-22,30 fest.16-18,15-20,30 CESENA ASTRA V.le Osservanza n. 190 Tel. 0547612227 MIDNIGHT IN PARISfer. fest. 21 MAGA MARTINA 2 (VIAGGIO IN INDIA)sab.16,30 fest.15-17 ELISEO MULTISALA Viale Carducci n. 7 Tel. 054721520 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,15-22,40 fest.15,1517,45-20,15-22,40 THE IRON LADYfer.20,30-22,40 fest.1618-20,30-22,40 SHAMEven. sab. fest.22,40 fer.20,3022,40 THE HELPsab.20,10 fest.17,15-20,10 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,30-20,30-22,40 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fest. 15,30 MULTISALA ALADDIN Via Assano n. 587 - Tel.0547328126 ACABfer.20,30-22,40 sab. fest.22,40 WINTER IL DELFINOsab.17,45 fest.15,3017,45 L'ARTE DI VINCEREfer.20,20-22,40 fest.18-20,20-22,40 IMMATURI (IL VIAGGIO)sab. fest. 20,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,20-22,40 fest.15,1517,50-20,20-22,40 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.16-17,45 fest.14,45-16,30 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-22,40 fest.15,30-17,45-20,30-22,40 IL GATTO CON GLI STIVALIsab. 16,3018,15 S. BIAGIO Via Aldini n.24 Tel. 0547355757 LA CHIAVE DI SARAfer.21 sab.21-22,40 fest.16,30-18,40-21 merc.17-21 LA TALPAfer.21 sab.21-23 fest.16,30-18,4021 merc.17-21 VICTOR Via S.Vittore1680-S.Vittore(Fc) 368208218 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 CESENATICO ASTRA Via L. Da Vinci n. 8/a Tel. 054780340 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.21 sab.20,3022,30 fest.16,30-21 FORLIMPOPOLI CINEFLASH MULTIPLEX Via Emilia per Forlì, 1403 Tel. 0543745971 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer. fest. 20,30-22,45 sab. ult.0,45 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'sab.16,30-18,30 fest.14,30-16,30-18,30 MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.20,15-21-22,40 sab.16,3017,30-20,15-20,30-22,40-23 fest.15-15,3017,30-18,30-20,15-21,30-22,40 ACABfer.20,30-22,30 sab.17-20,30-22,300,30 fest.15,30-17,45-20,30-22,30 BENVENUTI AL NORDfer.20,30-20,4522,30-22,45 sab.16,30-18,30-20,30-20,4522,30-22,45-0,30 fest.14,30-16,30-1818,30-20,30-20,45-22,30-22,45 IL GATTO CON GLI STIVALIsab.16,3018,30 fest.14,30-16,15 WINTER IL DELFINOsab.17,30 fest.1517,30 LA TALPAore 22,45 IMMATURI (IL VIAGGIO)ore 20,30 THE IRON LADYfer.20,30-22,30 sab.17,30-20,30-22,30 fest.15,30-17,4520,30-22,30 L'ORA NERAsab. 0,30 VERDI Piazza Fratti,4-tel. 0543/744340 SHERLOCK HOLMES - GIOCO DI OMBRE ore 21 GAMBETTOLA MULTISALA ABBONDANZA Via Mazzini, 51- Tel. 05475324 VACANZE DI NATALE A CORTINAfer.21 fest.14,30-16,30-21 MIDNIGHT IN PARIS ore 21 SAVIGNANO A MARE UCI CINEMAS ROMAGNA c/o Romagna Center - Tel. 899788678 THE IRON LADYfer.17,45-20,10-22,35 sab. fest.15,15-17,45-20,10-22,35 sab. ult.1 I MUPPET ore 17 anteprima MISSION IMPOSSIBLE (PROTOCOLLO FANTASMA)fer.16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. fest.14-15-16,50-18-19,45-21,20-22,40 sab. ult.0,15-1 ACABfer.17,30-20-22,30 asb. Fest.15,0517,30-20-22,30 sab. ult,1 BENVENUTI AL NORDfer.16,50-17,2018,30-19,30-20-21,30-22,15-22,40 sab. fest.14-14,40-15,45-16,50-17,20-18,30-19,3020-21,30-22,15-22,40 sab. ult.0,10-0,55 SUCCHIAMIfer.17-22,45 sab. fest.14,45-1722,45 sab. ult.0,45 NON AVERE PAURA DEL BUIOore 17,4020,05-22,30 sab. fest.15-17,40-20,0522,30 sab. ult.0,55 UNDERWORLD - IL RISVEGLIO (3D)fer.18,15-20,30-22,35 sab.22,35 fest.16-18,15-20,30-22,35 sab. ult.0,40 LA TALPAore 19,55 ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO'fer.17,20-19,40 fest.14,40-17,20-19,40 sab.18 IMMATURI (IL VIAGGIO)fer.17,15-19,5022,25 sab. fest.14,40-17,15-19,50-22,25 sab. ult.1 mart.18,30-21,30 THE HELPore 22,45 CINEMA40 SABATO28. GENNAIO 2012
B2 donne Un Santo sulla strada della Clai IMOLA (mm) Archiviata la sconfitta contro la Truck Italia, che ha interrotto la bella serie di cinque vittorie, la Clai Imola è pronta a cominciare il girone di ritorno, con l'entusiasmo di chi sa di aver disputato un girone d'andata decisamente buono e la serenità di chi sa di non avere l'acqua alla gola, visti gli otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. L'impegno di domani (ore 18 al PalaRuscello, direzione di gara adata alle due Francesca, Gaiotto di Treviso e Pavan di Padova), però, è tra i più impegnativi della stagione dovendo il sestetto di Turrini arontare il San Michele Firenze, terza forza del girone E, che ha virato con 31 punti, uno in meno della capolista San Lazzaro, con un bilancio di 10 vittorie, le ultime 4 consecutive, e 3 sconfitte, l'ultima patita l'11 dicembre scorso proprio a San Lazzaro. B2 MASCHILE Contro la Lube è in palio il secondo posto nel girone. Punti facili per Softer e San Marino? Rovelli, il momento giusto per il sorpasso FORLI' Guardano con grande attenzione al derby di Romagna non solo tutti i tifosi della Fenice Forlimpopoli e del Volley View Ravenna, ma anche tutte le altre tre formazioni romagnole presenti nel girone E della serie B2 maschile. Dopo il derby di Forlimpopoli, l'altra partita clou del girone è la sfida in programma domani a Morciano (PalaPedriali, ore 17,30, dirigono i perugini Santarelli e Maisto) dove la Rovelli, reduce dall'importante e nitida vittoria casalinga nel derby di Romagna con la Softer Forlì, riceve la visita dei coriacei e poco arrendevoli baby della Lube Banca Marche di Macerata, in uno scontro dove si gioca soprattutto per il titolo di vice capolista, visto che i marchigiani sono secondi a quota 26 e i valconchini invece terzi a quota 24, ma dove sono in palio soprattutto dei punti pesantissimi in chiave playoff. Decisamente più agevoli sulla carta gli impegni per le altre due romagnole. La Softer Forlì, attualmente quarta forza del campionato con i suoi 22 punti all'attivo, ha, però, stasera (Palestra Fea ore 21, dirigono Di Gregorio di Pescara e La Torre di Chieti) sul campo della cenerentola Nadia Monte San Giusto, formazione ultima a quota 5 punti e con un bilancio di 2 sole vittorie e 10 sconfitte, l'obbligo perentorio di raccogliere non solo la vittoria, ma anche tutti e tre i punti in palio, in modo da poter sfruttare un eventuale passo falso della capolista e rientrare così in corsa per la vetta della classifica. Identica situazione, ma su un piano diverso, anche per la Royal Catering San Marino del neo coach Maestri, impegnata in casa (Palestra Casadei ore 17, dirigono Monterisi di Pesaro e Menatta di Macerata) contro la Taiprora Vianello di Pescara. Quintultima a quota 15 con 5 vittorie e 7 sconfitte, la formazione titana, penultima invece a quota 10 e con sole tre vittorie all'attivo, la squadra abruzzese, e da qui pertanto l'esigenza per i giocatori di casa di portare a casa l'intera posta in palio, pena il rischio di vedersi complicare seriamente il cammino verso la salvezza e di rimettere di nuovo in corsa la squadra pescarese. Gianni LorenzoniGianmaria Olivucci (Softer) Fenice e Volley View: il derby della svolta B2 MASCHILE Il match di Forlimpopoli potrebbe mandare in fuga i padroni di casa, vista anche la gara ‘ad eliminazione' di Morciano, ma potrebbe rilanciare verso i playo la matricola bizantina, non nuova in questa stagione a belle imprese FORLIMPOPOLI Quella di oggi (PalaPicci ore 17,30, dirigono i riminesi Francesca Righi e Camporeale) contro i bizantini della Si Computer Ravenna, potrebbe essere, secondo molti, la partita che potrebbe mettere in tasca alla Thermolutz Forlimpopoli una bella fetta di promozione. La squadra artusiana, ben costruita dal presidente Simone Canali e dal coach Gianluca Versari, dovesse, infatti, vincere e raccogliere i 3 punti in palio metterebbe di fatto mezza serie B1 in tasca salendo a quota 34, un punteggio altisonante e un vantaggio sulla seconda che potrebbe anche allungarsi, consentendo così alla Fenice di affrontare con serenità e tranquillità le restanti undici gare del girone di ritorno. A patto ovviamente di vincere e di non andare poi a perdere a Macerata nel prossimo turno. E se per la Fenice Forlimpopoli questa è la partita della possibile svolta in chiave promozione, per la Si Computer Ravenna questa gara rappresenta l'ultima occasione per restare ancora in scia al treno dei playoff. Da segnalare poi che il calendario di questa 14esima giornata non è propriamente favorevole al sestetto bizantino perchè tutte le sue dirette concorrenti aspiranti ad inserirsi nella lotta per i playoff hanno confronti sulla carta non del tutto complicati ed è, quindi, assai probabile che non lascino punti per strada. Tanti, dunque, i motivi di interesse per questo sentito derby di Romagna dove secondo noi sarà da seguire con particolare interesse soprattutto il grande duello annunciato tra i due bomber, tra gli opposti Saviotti e Lucconi. E' un derby interessante anche sul fronte statistico: la Thermolutz ha vinto tutti e quattro i derby di campionato disputati, la Si Computer ne ha vinti due e persi altrettanti ma l'unico giocato in trasferta l'ha perso, a San Marino. Sarà quindi un match importante non solo per la corsa solitaria in vetta della capolista, ma anche per la formazione ospite perché questa andrà alla caccia del pronto riscatto e vorrà vendicare la sconfitta dell'andata al PalaCosta, dove la Fenice si impose 3-1, e anche perché in caso di vittoria, Ravenna aggancerebbe in modo perentorio e deciso il treno della promozione. Gianni LorenzoniLa Si Computers si aderà anche a Focchi per provare a dare fastidio alla capolista Cesena, stai lontano da pronostici Sibillini B2 DONNE La capolista ospita l'Amandola L'Italia in Miniatura cerca il bis esterno a Manoppello CESENA Domani alle 17.30, sotto le luci del Carisport (arbitrano gli anconetani Stazio e Alfei), le cesenati del Volley Club se la vedranno col Sibillini Madebus di Amandola. Solo pochi mesi fa, le due formazioni diedero il via alle musiche che avrebbero accompagnato le danze del campionato in corso: si giocava in casa delle amandolesi e l'inizio delle romagnole fu col ‘botto': un perentorio 0-3 che lasciò alle fermane solo manciate di punti. Ora le formazioni si ritrovano, per la ‘prima' di ritorno, fronteggiandosi con trend ben distinti e...distanti: è regina il Volley Club (35 punti), è decima la Madebus (16). Non è tempo di passeggiate a cuor leggero (la stagione dei fiori ancora non bussa alle porte), ma l'incontro, vuoi anche per l'oramai inattaccabile ‘legge del Carisport', dovrebbe consentire a ‘tutte' le ragazze del tecnico Raggi la soddisfazione di una sudata... Sarà interessante vedere a chi verrà affidata la regia (Tardozzi e Azzi a giocarsi il ruolo) e se l'opzione Socci, a disposizione da poco (scontato l'utilizzo in corso gara), verrà giocata da subito o ad affrontare da zona ‘tre' la belligeranza sportiva, dall'inizio, sarà la giovane Gardini. “Sono ancora un po' indietro con la preparazione - dice Giulia Socci - ma sto facendo del mio meglio per recuperare e poter essere utile. Se il tecnico mi chiamerà in causa, risponderò ‘presente'!”. Cesena al completo, credenziali evidenti, potrà mai essere ‘sibillino' il pronostico? E' in cerca di una svolta, invece, l'Italia in Miniatura. Chiusa l'andata in terzultima posizione con 13 punti, a tre lunghezze dalla salvezza, la formazione affidata, strada facendo, a Festa ha bisogno di dare un'accelerata per provare a mantenere la categoria meritatamente conquistata nella scorsa stagione. Un obiettivo che potrà essere raggiunto non solo facendo punti negli socntri diretti ma anche strappando qualche risultato pesante qua e là contro compagini all'apparenza fuori portata. E la Ciao Carb Arabona, dall'alto del suo quinto posto con 22 punti ma con ben nove lunghezze di distacco dai playoff, è sicuramente una di queste: le abruzzesi non appaiono insuperabili in casa, dove hanno raccolto tre delle 5 sconfitte totali, l'Italia in Miniatura ha trovato sabato scorso ad Ascoli la prima vittoria in trasferta dopo 5 ko. Ripetersi oggi (si gioca alle 18.00 alla Paletsra della Scuola Media di Manoppello Scalo, arbitrano i chietini Tucci e Salvatore) avrebbe grande valore. Vittorio BeniniGiulia Socci foto Poni B1 DONNE Doppia caccia Il Viserba col Porcia fiuta l'allungo, l'Aics vuole punti salvezza a Cerea FORLI' (gi.lo.) La prima del girone di ritorno mette le due romagnole del girone B di B1 femminile di fronte a due impegni di caratura diversa: l'Aics Viocar Forlì, che ha virato al terzultimo posto con 12 punti, sale a Cerea (alla Palestra della Scuola Elementare San Vito si gioca alle 21, arbitrano Barbierato di Bolzano e Tomasi di Trento), in casa di un Isuzu, quinto in classifica ma staccato di otto lunghezze dai playo. “Sarà tosta - ammette il coach dell'Aics Andrea Simoncelli perchè il Cerea è una bella squadra e ha già battuto al tie break varie rivali: Breganze, Porcia e Viserba ma noi abbiamo bisogno di fare punti, anche in trasferta, se vogliamo coronare l'obiettivo della salvezza”. Simoncelli dovrebbe schierare Sintoni e De Angelis in diagonale, Candi e Amorotti al centro, Zuccarini e Casprini di banda e Michelini libero. La Greenline Viserba, invece, ospita nel fortino del PalaRinaldi (ore 18.00, dirigono Paolieri di Pistoia e Donati di Siena) la Domovip Porcia. Le due squadre, distanziate da soli due punti, si trovano a metà classifica. La formazione ospite, costruita per tentare il salto di categoria, è stata martoriata dagli infortuni (quella della centrale Rizzetto su tutti) per quasi tutto il girone di andata e ha dovuto cambiare i suoi obiettivi, che ora guardano solo alla salvezza. Reduce da tre partite utili, la Domovip punta a proseguire la sua striscia anche oggi. Di contro, la Greenline, ricaricata dalla prima vittoria in trasferta lo scorso weekend, è animata da un sano spirito di rivincita, per quel 3-2 (17-15 al quinto set) patito all'andata. Coach Morolli deciderà solo all'ultimo momento il sestetto titolare. Finora la squadra di Versari ha vinto tutti i derbies romagnoli. 2 su 4 per Ravenna VOLLEYSABATO28. GENNAIO 2012 13
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Tassa soggiorno Serve per le fogne Forse gli Albergatori non hanno ancora capito che il sistema fognario riminese rischia di andare in tilt anche durante una estate soleggiata. E' sufficiente che, nel tanto ricercato “pienone”, contemporaneamente, i turisti si mettano a utilizzare docce, lavandini, wc etc., al rientro nei loro alberghi, perché si verifichi il pericolo di sversamenti di fogne in mare e ottenere così lo stop alla Balneazione! Chiamiamola Tassa di Soggiorno o di Scopo o della Merda ma vediamo di applicarla subito, come pure è ora di dare inizio ai lavori programmati per risolvere nei prossimi 5 anni questo problema di Salute Pubblica! Sergio Giordano - presidente pro-tempore di Basta Merda in Mare Medjugorje I messaggi di gennaio Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2012: “Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati”. Messaggio a Marija del 25 gennaio 2012: “Cari figli! Anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio cuore Immacolato dove troverete rifugio e pace. Apritevi alla preghiera affinché essa diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera l'Altissimo vi darà l'abbondanza di grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo mondo inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la fede con le vostre vite e pregate affinché di giorno in giorno la fede cresca nei vostri cuori.Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” Raccolti da Maria Gabriella Piccari Sciopero camion Potenziare i treni Premetto che il diritto allo sciopero è sacrosanto ed intoccabile. La mobilitazione dei camionisti di questi giorni è l'unico segno in italia che c'è ancora qualcuno con le palle! Ma il disagio ed i disordini sono frutto di un politica ormai centenaria di protezionismo. Sì cari signori. Il nostro stato prima doveva proteggere gli interessi dei produttori di veicoli ed ha spinto all'eccesso una politica di trasporto su gomma, poi ha strozzato società e padroncini con tasse ed accise insopportabili, rendendo noi cittadini schiavi dei servizi e dei trasporti su strada. Aumenta il traffico, gli incidenti e al primo “sussulto” ci ritroviamo tutti in brache di tela. Senza rifornimenti, e quasi senza mangiare. Ma i treni cosa ci stanno a fare? Potenziare il trasporto su rotaia come avviene nei paesi civili, non eviterebbe di renderci schiavi?? non farebbe diminuire l'inquinamento? Meno gomme, meno gas, meno benzina, meno catrame..... ed una valida alternativa. Antonella Berardi - e mail di Nicholas Farrell eri, giornata della Memoria dell'Olocausto, mi sono chiesto: ma al giorno di oggi chi è più antisemita? La destra o la sinistra? E chi lo era ai tempi dell'Olocausto? Secondo la vulgata, quella disseminata nelle aule scolastiche e nei media, la destra. Ovviamente. Sia oggi che ieri. Ma … Guardiamo, invece, ma la realtà. Ogni anno, la stampa di sinistra dà tantissima visibilità alla giornata della Memoria tramite prolissi servizi, colmi di isterismi ma non di fatti, che gridano: Occhio alla destra sempre più antisemita! Chiedo: ma chi odia l'Israele e perciò gli israeliani e perciò gli ebrei? La sinistra. Chi odia i sanguisuga e i parassiti del mondo bancario e finanziario che - guarda caso - sono tutti ebrei? La sinistra. Chi chiude un occhio sull'odio violento di tanti musulmani per gli ebrei e ai tanti musulmani negazionisti della Shoah? La sinistra. Chi dà la colpa agli israeliani ed al lobby ebraica in America per la malefica voglia del Presidente dell'Iran (e non solo lui) di distruggere l'Israele? La sinistra. Chi è più antisemita? Il fascista che si preI senta una volta all'anno alla cripta di Mussolini in camicia nera per fare il saluto romano ecc. o il politico o giornalista radicalchic che mina ogni giorno con quello che dice e scrive lo Stato d'Israele e perciò e per forza gli ebrei stessi? Sì, la sinistra intera (ex comunista e non) grazie ai suoi pomposi discorsi e articoli ogni anno in memoria dell'Olocausto sembra di essere antisemita. Ma in realtà non lo è. Bene. Ai tempi dell'Olocausto invece? Vi pongo un'altra domanda, cioè: quale anglosassone molto famoso ha detto questo: “Non è piacevole vedere la civiltà in mano degli impuri ebrei che hanno tutto il denaro e tutto il potere e tutti i cervelli.” ? E chi, questo: “Gli ebrei possiedono delle pulsioni profonde che sono antagonistiche e quindi repellenti all'europeo, e la loro presenza fra di noi rappresenta un esempio vivente delle difficoltà insormontabili che esistono nell'amalgamazione delle caratteristiche razziali, come gatti costretti ad amare cani.”? Il poeta fascista Ezra Pound per caso? Figurati. No, è stato John Meynard Keynes, addirittura, cioè: il famoso economista inglese ed eroe della sinistra spendacciona, sia fra le due guerre mondiali che al giorno di oggi. In parole povere, Keynes predicava, come la soluzione alla Grande Depressione degli Anni trenta un aumento drastico della spesa pubblica per stimolare richiesta e di conseguenza produzione. Come tanti salottieri di sinistra Keynes disprezzava non solo gli ebrei ma gli operai . Non ci dovrebbe sorprendere che negli anni Trenta un uomo di punta della sinistra pensava quello che pensava Keynes. Perché a quei tempi, come oggi, l'ebreo è l'emblema doc del nemico di classe, cioè: il capitalista. E lo era anche per il nazismo e per il fascismo. Quando si affronta il tema dell'antisemitismo del nazismo e del fascismo si dimentica sempre (e chi sa perché!) le radici di quell'odio, cioè: il nazismo e il fascismo vedevano nel capitalismo il nemico numero uno. Prendiamo il caso del fascismo. Mussolini, ex rivoluzionario socialista, anche da fascista, anzi proprio perché fascista lo era, odiava il sistema capitalistico. E così, i fascisti hanno creato lo Stato corporativo come la famosa Terza Via fra il comunismo e il capitalismo. Per Mussolini (che fino a 1935 circa aveva un amante ebrea, la Sarfatti), a differenza di Hitler, gli ebrei potevano però convertirsi. Perciò, gli ebrei non dovevano morire. Per Mussolini insomma era una questione di spirito. Per Hitler invece gli ebrei erano una razza e dovevano morire tutti. Il nazismo e del fascismo vengono sempre definiti “di destra”. Ma non c'entrano niente con la mia destra, cioè quella anglosassone, che crede soprattutto nella libertà sia dell'uomo che del mercato. Diciamolo: la destra nazifascista è roba da sinistra. Come lo era, e lo è, l'antisemitismo. Anche nei nostri giorni continua l'odio verso gli ebrei che accomuna la sinistra a nazismo e fascismo ZUPPA INGLESE Si ricorda l'Olocausto e si dimentica l'antisemitismo di Carlo Monaco avos è una graziosa località della Svizzera dove da tempo si incontrano i maggiori statisti per esaminare lo stato dell'economia e della politica mondiale e trovare le strade migliori per il futuro. Negli anni più recenti vi hanno partecipato anche le massime autorità politiche della Cina. La discussione di questi giorni merita di essere presa in attenta considerazione per verificare se esista una forma di pensiero unico o una varietà di analisi e di scelte politiche. Ciò che maggiormente stupisce è che in realtà sulla scena di Davos si è ripresentata una contrapposizione che interferisce direttamente con la filosofia politica. L'intervento dello stato è necessario o deleterio? E fa ripensare al grande dibattito degli anni 20 e 30 del secolo scorso. Allora si contrapponevano due scuole di pensiero. La prima, che potremmo definire socialdemocratica, faceva capo alle posizioni dell'economista inglese J. M. Keynes e la seconda, più propriamente liberaldemocratica, era impersonata dall'austriaco von Hayek. I due non erano solo economisti di grandissima fama ma veri e propri filosofi a tutto campo. Si stimavano notevolmente dal punto di vista personale, ma non si trovavano d'accordo su nulla. La tesi keynesiana ebbe il sopravvento. Sosteneva l'impossibilità del mercato di superare da solo, con le sue spinte interne, le tendenze alla recessione e alla stagnazione, e la conseguente necessità assoluta di un intervento economico dello Stato in funzione anticiclica, con l'attivazione di grandi cantieri di opere pubbliche e persino diventando direttamente imprenditore. Poco importa se per svolgere un compito così importante lo Stato si sarebbe caricato di debiti, perché essi alla fine sarebbero stati ricuperati con la ripresa economica e con la conseguente crescita della base imponibile. Von Hayek, al contrario, vedeva nello Stato un pericoloso nemico. Il suo crescente interventismo economico avrebbe indebolito il mercato, scoraggiato le capacità imprenditoriali vere e creato un apparato incontrollato di norme, tasse e burocrazie. Avrebbe finito per mortificare la società e per rimanere imbrigliato nei debiti fino al fallimento. Il pendolo tra le due tesi ha oscillato molto in questi anni Chi dei due avesse le migliori ragioni dalla sua parte è difficile dire. Se fino a ieri la storia sembrava aver dato ragione a Keynes, dagli anni settanta ad oggi il pendolo oscilla più verso von Hayek. Personalmente sono convinto che bisognerebbe superare questo contrasto. Da una discussione astratta, se sia preferibile uno Stato leggero a quello pesante o viceversa, bisogna giungere a individuare una diversa direzione dell'intervento pubblico. Dove è necessario, se è necessario, l'intervento pubblico? Non certo nell'accrescere smisuratamente il peso dei tradizionali apparati di Stato o nelle opere pubbliche, ma nell'eliminazione degli ostacoli per la crescita futura. La sussidiarietà in senso orizzontale ci spinge a giudicare inutile lo Stato che si sostituisca direttamente ai cittadini singoli o associati per fare cose che essi potrebbero fare da soli e meglio. Si consideri, per esempio, la compatibilità ecologica delle grandi scelte economiche e sociali, un campo in cui la cultura verde si è esercitata nell'indicare divieti. A me sembra che senza un intervento attivo dello Stato, finalizzato alla piena valorizzazione delle risorse naturali, il sistema economico rischi di incepparsi davvero. E che senza un grande sostegno pubblico alla ricerca scientifica non si potranno affrontare al meglio le sfide del futuro. Meglio discuterne a Davos che nei forum sul riscaldamento globale. D PRENDERLA CON FILOSOFIA Keynes o von Hayek? Forse è ora di superare il contrasto PERLE L'amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare. Mae West
CONTRO 23 ESUBERI Cte, continua lo sciopero BERTINORO Si è svolto ieri lo sciopero di 8 ore dei lavoratori dello stabilimento Cte di Bertinoro (ex. Bizzocchi) con manifestazione davanti ai cancelli della Sequani Meccanica di Rivoli Veronese, azienda che oggi controlla la Cte Spa. I lavoratori di Bertinoro hanno scioperato e manifestato per aprire una trattativa vera sul piano industriale. Fim Fiom Uilm e la Rsu non sono disponibili a discutere unitamente di come gestire le conseguenze occupazionali di un piano industriale che, trasferendo da Bertinoro a Verona i 3⁄4 della produzione, determina 23 esuberi su 41 dipendenti e un rischio concreto di chiusura del sito di Bertinoro in pochi anni, con perdita del Know how, della professionalità e della vocazione industriale del territorio di Bertinoro. I lavoratori hanno scelto di manifestare oggi davanti ai cancelli della Sequani Meccanica perchè era in programma nella giornata odierna il “dealer meeting” (riunione dei venditori) di tutta la Cte. I lavoratori di Bertinoro hanno distribuito un volantino informativo sulla situazione del Gruppo ai lavoratori della Sequani e hanno notato che, a causa della manifestazione, la visita allo stabilimento e il pranzo dei venditori previsto alla Sequani, non si è svolto. La giornata di ieri, conferma la determinazione dei lavoratori ad aprire una trattativa vera sul piano industriale. La liberalizzazione porta 38 farmacie LA MAPPA Soltanto a Forlì ne aprirebberoundici, due a Meldola e una Bertinoro farmacisti rappresentati da Federfarma aderiranno allo sciopero del 1 febbraio. Lo hanno annunciato ieri mattina il presidente dell'associazione provinciale Stefano Pianori e il vicepresidente Stefano Lattuneddu. Bersaglio dello sciopero è il Decreto sulle liberalizzazioni che prevede di aumentare la densità delle farmacie: una ogni tremila abitanti. Cosa cambierebbe nella nostra provincia? Ne aprirebbero trentotto, da sommare alle attuali centosette. In particolare, 11 a Forlì città, 9 a Cesena, 4 a Cesenatico, una a Bertinoro, 2 a Meldola e Forlimpopoli e poche altre in centri del cesenate. L'apertura di nuove farmacie è bollata da Federfarma come inutile e dannosa. L'associazione punta anche l'indice sull'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco che impone dall'alto i prezzi dei farmaci “con ricetta” ai privati, causando, sempre a detta dei farmacisti, il problema tutto italiano dei prezzi troppo alti delle medicine. Per quel che riguarda l'apertura del mercato, Pianori e Lattuneddu ricordano come l'Europa ci abbia indicato l'obiettivo di eliminare l'anomalia delle gestioni comunali, che andrebbero cedute ai privati. Il decreto, invece, contiene I un comma che va esattamente nella direzione opposta. Sarebbe infatti prevista la possibilità per le Regioni di rilasciare deroghe per nuove farmacie in grossi centri commerciali, stazioni ferroviarie e aeroporti, affidate poi in prelazione proprio ai Comuni. Nel giorno previsto per lo sciopero, mercoledì prossimo, le farmacie di turno saranno comunque aperte per garantire il servizio minimo. Si tratta della Camporesi a Forlì, Bartolini a Portico di Romagna, Giardini a Meldola, la Comunale di Forlimpopoli, Muini a Modigliana, Del Rabbi a Fiumana, Bombardi a Cusercoli e Azzaroni a Bertinoro. Luca Costa Stefano Pianori e Stefano Lattuneddu Il presidente di Federfarma Forlì Cesena con il vicepresidente IN BREVE Attesa la neve in Appennino APPENNINO - Neve e gelo in arrivo per il prossimo fine settimana. Lo annuncia la protezione civile che attiva la fase di attenzione. L'arrivo del fenomeno è previsto per le 7 di oggi, con un'intrusione di aria fredda proveniente dalla Francia favorisce lo sviluppo di un'area depressionaria sul Mediterraneo centrale, che determinerà precipitazioni a carattere nevoso. In Romagna sono previste nevicate che inizieranno dalla mattina ad interessare i rilievi in maniera debole, con intensificazione dal pomeriggio. Le precipitazioni continueranno per tutta la giornata di domenica fino all'esaurimento previsto entro le 13 di lunedì 30 gennaio. Nella notte tra domenica e lunedì si attende anche un abbassamento delle temperature con valori inferiori allo zero. La Pandolfa apre agli sposi Domani a Villa Pandolfa si tiene la Luxury wedding experience. Ecco la grande giornata dedicata agli sposi, per fornire alle coppie in visita, i più utili ed intriganti suggerimenti per una festa di nozze speciale. Alla Pandolfa, come in un palcoscenico articolato su due piani, andrà in scena una vera e propria rappresentazione, ribattezzata propriamente Workinprogress...emozioni di un giorno speciale! In entrambi i piani della villa, allestiti con gusto e professionalità dall'esperta wedding planner Marina Monti, saranno esposte le creazioni delle grie Carmen Si e Casa della Sposa di Forlimpopoli. Qui, tra le 11.30 e le 19, due modelle simuleranno fin nei dettagli una sposa durante i preparativi del giorno del matrimonio. Irst Un nuovo impianto per conservare materiali biologici MELDOLA Grazie al contribuito dell'azienda Linea Sterile S.p.a., l'Irst implementa il proprio sistema di conservazione dei materiali biologici acquisendo un impianto di monitoraggio e conservazione a - 80° C. L'utilizzo di materiale biologico (tessuto, sangue ecc.) raccolto da pazienti affetti da patologie oncologiche rappresenta il fulcro su cui si basa gran parte dell'attività di ricerca in ambito biomedico, sia essa finalizzata all'approfondimento delle conoscenze sia allo sviluppo di nuove terapie personalizzate o test per scovare la malattia. La raccolta e la perfetta conservazione di tale materiale è, dunque, un elemento di fondamentale importanza anche in previsione dei progetti che verranno sviluppati nei prossimi anni. Grazie al contributo di Linea Sterile, azienda di Gatteo specializzata nella gestione della biancheria sanitaria, il Laboratorio di Bioscienze dell'Irst – Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori, ha implementato il proprio sistema di conservazione dotandosi di due congelatori capaci di raggiungere temperature fino a -80° e di un sistema di controllo Spylog che copre e monitora tutta la rete di congelatori del Laboratorio di Bioscienze Irst. Si configura così un sistema a elevato contenuto tecnologico, unico nel centro Italia. “Grazie ai progressi della ricerca, parlare oggi di medicina – ha detto il prof. Dino Amadori, direttore scientifico Irst – significa parlare di medicina genetica. Obiettivo primario è raccogliere dati e analizzare i geni e il dna ricavato da materiali biologici la cui conservazione è permessa solo grazie a questo tipo di macchinari”. “Federfarma contraria Aderiremo allo sciopero del 1 febbraio. Le comunali ai privati” Stefano Pianori Presidente CASTROCARO L'ESPONENTE DELLA LEGA NORD CORRADO METRI TORNA SULLA QUERELLE DELLA SEDE AFFIDATA DAL COMUNE ALL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO. “DUBBI FASULLI” Il segretario Piraccini (Pd) parla di favoritismi alla Civis? Ma è mal consigliato dai suoi” CASTROCARO Non si placano le polemiche sui presunti favoritismi all'associazione Civis da parte del Comune. Sula questione interviene ora Corrado Metri. “Siccome sono stato tirato in ballo, assieme alla Lega Nord, oltre agli altri soggetti sotto accertamento da parte dal segretario del Pd - spiega Metri -, per la questione fasulla della presunta seconda sede dell'associazione Civis, mi corre l'obbligo di alcune precisazioni. Con un giro di parole Pieraccini segnala la possibilità di un favoritismo verso l'associazione con la motivazione che io sono attivo in amministrazione e contemporaneamente sarei, dice lui, un dirigente della Civis. Sono stato presidente della Civis il primo anno della sua esistenza fra il 1997 e il 1998, dopodiché non ho mai più avuto ruoli ufficiali in alcuna associazione di volontariato, pur facendone parte con impegno e continuità. Probabilmente il segretario ha creduto che io fossi un membro del consiglio dell'associazione per l'opera che cerco di esprimere nel volontariato da una ventina d'anni, forse gli sembra strano che si possa lavorare pur senza un incarico elettivo e questo gli provoca un deficit di valutazione, che si aggiunge alle sue inattitudini congenite”. Secondo l'esponente del Carroccio, quella tirata in ballo non è una sede, ma un magazzino per le attrezzature che Civis mette a disposizione del Comune, delle sue iniziative, delle sue entità partecipate, ma anche delle altre associazioni di volontariato. “Se qualcuno dei suoi gli ha suggerito questo intervento, Pieraccini si guardi da lui, perché è un cattivo consigliere o addirittura gli ha fatto un bidone”. POSTE Dal 30 gennaio Cambiano gli orari degli uci postali Da lunedì 30 gennaio negli uci postali della provincia di Forlì-Cesena si farà un orario più lungo negli uffici postali a doppio turno che dal lunedì al venerdì apriranno gli sportelli alle 8.25 e chiuderanno alle 19.10 (il sabato dalle 8.25 alle 12.35). Per gli altri uci postali a monoturno dal lunedì al venerdì, 8.25 - 13.35 (il sabato alle 12.35). Gli uci postali monoperatore apriranno invece dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.45. Il sabato l'orario sarà dalle 8.15 alle 12.45. Servizi Cambio di orari negli uci postali Secondo l'esponente del Carroccio, quella tirata in ballo non è una sede, ma un magazzino Bertinoro I pomeriggi nel bicchiere con “La Romagna di Garibaldi” BERTINORO Domani alle 15.30 a Palazzo Ordelaffi, nuovo appuntamento dei ‘Pomeriggi del bicchiere' dedicato alla Romagna di Garibaldi. A conferma di una tradizione e di un interesse mai spenti per il Risorgimento, in Romagna è ancora ben viva la presenza di persone, di fatti e di luoghi di una epopea tramandata oralmente, oltre che negli scritti di tanti appassionati ricercatori. Ne sono prova i racconti contenuti in questi piccolo libro, ristampa della prima edizione pubblicata nel 1982, centenario della morte di Giuseppe Garibaldi, nei quali i Tribuni di Romagna hanno ripescato nella loro memoria racconti di avvenimenti semplici, ma che rivelano come sia stato ed ancora sia condiviso da tanta gente l'ideale dell'eroe dei due mondi e non solo. La nuova edizione è arricchita di nuovi contributi e contiene le illustrazioni dei racconti a cura di diversi pittori romagnoli. La presentazione del libro è a cura di Mario Proli. La parte musicale è affidata al duo formato dal violoncellista Luigi Pretolani e dal pianista Pierluigi Di Tella. Entrambi gli artisti sono importanti figure di quella realtà musicale che ha come origine Forlì e la Romagna, ma si espande poi in tutta Italia ed anche all'estero (Pretolani, fra le altre cose è presidente della Scuola Musicale di Bertinoro e dell'Orchestra “Bruno Maderna”, mentre Di Tella è direttore dell'Istituto Musicale “Angelo Masini” di Forlì). Il repertorio partirà da Vivaldi e si svilupperà lungo un percorso temporale fino a Brahms. La presentazione dell'impianto di conservazione FORLì - PROVINCIA16 SABATO28. GENNAIO 2012
Uomini e bici DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia sugli amatori romagnoli e marchigiani: c'è anche chi bara solo “per fare delle garette e non stare dietro agli ultimi”. Uno squadrone finisce nel mirino E la velocità media passò da 47 a 54 grazie all'Epo Analisi di laboratorio Segue dalla prima di sport Vizio di famiglia Non può mancare il prendi tre e paghi due: padre, figlio e figlia. Il premuroso genitore - attempato cicloamatore - porta il pargolo - uno che è un mezzo miracolo vedere in testa agli ordini di arrivo - a curarsi perché “si sente stanco”. Con Epo e testosterone passa la paura anche alla talentuosa sorella. Resta il timore di essere scoperti ma il padre ha l'accortezza di farsi fare una ricetta sotto falso nome e di nascondere i farmaci fuori casa. E' così solerte che s'informa anche sulla possibilità di far assumere alla prole “un testosterone leggero”. In casi come questi il dottore spiega: il Testovis è buono ma lascia la gamba dura, il Gonasi serve da stimolo, lo Striant è più leggero e si assimila bene dato che si scioglie in bocca durante la notte. L'Andriol è “troppo leggero”. E occhio ai cocktail e al portafogli: “Se uno comincia a fare anche Eprex e Gh partono 1500 euro al mese”. Chi si accontenta Un cesenate del ‘77 si rivolge al medico per “tre garette”: non vuole “stare dietro agli ultimi”. Per lui ci sono Epo, Gonasi e ferro via endovena. La squadra pigliatutto Poi ci sono quattro compagni di squadra. Di uno di quei team acchiappatutto. Il primo, un 39enne, è un piazzato - tra i primi 20 al massimo - delle granfondo ma nel 2007 ci metteva quasi 5 ore e mezzo per il medio della Nove Colli. Un'infinità. Con Gonasi, Epo e Andriol vola. Gli amici, un 28enne e un 50enne, seguono la stessa strada con risultati modesti. Va meglio all'ultimo, uno che ha indossato casacche importanti, vincitore di mediofondo e presenza costante nei primi dieci. Il segreto? Epo e testosterone. Roba che in pianura gli fa toccare i 64 all'ora. Dalle tabelle di allenamento, la velocità media passa da 47 a 54. Boom! Non contento chiede di aumentare le dosi di Epo “per cucinare i giovani che viaggiano a 55-60 di ematocrito”. Si presenta in studio con un compagno vincente quanto lui, se non di più. Uno che la sa lunga dato che parla con competenza di farmaci come Lutrelef, Actovegin ed Enagon. Consigli utili A un cesenate, dopo la cura a base di Testoviron, Bianchi consiglia un Novaldex, altrimenti gli viene “un seno come una donna”. A un biker forlivese spiega i benefici dell'ormone della crescita contro l'invecchiamento. La cannonata Un altro cicloamatore afferma che, nonostante Eprex e testosterone, non riesce a stare con gli altri. Il medico gli dice che se vuole “sparare una cannonata” deve prendere un paio di anfematine 4-5 ore prima della gara. Lo sprinter ingordo A un velocista da circuito - non un fenomeno: un paio di successi l'anno se va bene - vengono prescritti Gonasi, Testovis e ormone della crescita con ricetta sotto falso nome. Poi si sottopone all'ozonoterapia mentre in passato aveva fatto cicli di Epo. Ha 42 di ematocrito ma il medico gli dice di arrivare a 46. L'ingordo sprinter chiede se può assumere nandrolone ma il medico lo stoppa: è già abbastanza carico. Mai provato col maraone? Un 55enne si lamenta perché nonostante Epo e testosterone i risultati non arrivano. Tempi sbagliati Un marchigiano il 6 agosto 2009 si lamenta dello stanozololo perché lo ha fatto aumentare di peso. Il medico lo redarguisce: quella sostanza, come l'oxandrolone, va fatta d'inverno durante il potenziamento. La difesa Queste sono le accuse. Bianchi, difeso dall'avvocato Antonio Zavoli di Rimini, ora attende il rinvio a giudizio. La difesa chiarirà che molti farmaci non hanno solo effetto dopante ma servono anche a curarsi. Il dottore avrebbe dunque solo svolto il proprio mestiere. Molti degli indagati avrebbero già pronte delle cartelle mediche con cui vengono certificate precise patologie. Questi ‘malati' però continuano a correre. ECon Alcune confezioni di sostanze proibite sequestrate dalle forze dell'ordine UISP Impresa solitaria di Papperi fra i G1. Mentuccia brucia allo sprint i fuggitivi fra i G3 mentre l'inossidabile Baldassari si impone nella categoria G5 A Morciano scocca l'ora della prima di Silver Lazzari fra i G2 Un gruppo di ciclisti Nell'inchiesta di Rimini sono coinvolti anche tennisti, nuotatori, calciatori e frequentatori di palestre MORCIANO Domenica 22 gennaio si è corso a Morciano, manifestazione organizzata dal CicloClub Estense sotto l'egida della Uisp valida come prima prova del 33° Memorial Menegatti. Primi a prendere il via sono le categorie G5 e G4. Pochi ma buoni, i partecipanti iniziano subito a darsi battaglia. Prendono il largo il padovano Camon Sergio e Baldassari Daniele e giungono sul traguardo a braccia alzate essendo di categorie diverse, G4 Camon e G5 Baldassari. Tra i G3 sono otto i concorrenti che si avvantaggiano. Tra loro si distinguono per tenacia ed intraprendenza Zannoni Davide, Gessaroli Ivan, Mascetti Piero, Zannoni Maurizio e Mentuccia Roberto. I fuggitivi collaborano fino al momento della volata dove è Mentuccia (Team Sartori Mondolfo) ad imporsi. Prima vittoria stagionale per il neonato gruppo sportivo marchigiano. Nei G1 prestazione fuori dal comune di Papperi Danilo (Richy Carrozzeria). L'atleta pesarese prende il largo fin da subito e taglia il traguardo con 50” di vantaggio sui primi inseguitori, regolati in volata da Brunelli Stefano (Borello) su Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese.) Nei G2 quest'anno il livello è davvero alto, le gare risultano condizionate dall'alta velocità che annulla i tentativi di fuga. Alla partenza c'era un favorito e non si è fatto pregare visto che a vincere è proprio lui, Silver Lazzari del KeForma Santarcangiolese. Con una volata strepitosa che lo ha portato a passare la riga del traguardo con due bici di vantaggio sul secondo, Montecchiari Flavio, Lazzari esordisce nella categoria nel migliore dei modi. Prossimi appuntamenti Uisp Oggi a Canuzzo di Cervia con ritrovo dalle 12 al bar Cec; domani si corre a Filo di Argenta con ritrovo dalle 11 al ristorante Cavallino Bianco. Arrivo G1 1. Papperi Danilo (Richy Carrozzeria); 2. Brunelli Stefano (Borello); 3. Metalli Matteo (KeForma Santarcangiolese); 4. Morri Alessandro (Cobran Team); 5. Carini Alessandro (Simoncini). G2 1. Lazzari Silver (G.G. KeForma Santarcangiolese); 2. Montecchiari Flavio (Simoncini); 3. Anniballi Michele (Bellariese) ; 4. Bonazza Johnny (Reno Bike); 5. Furlani Davide (Copparo Cicli). G3 1. Mentuccia Roberto (Team Sartori); 2. Foresi Luigi (Melania); 3. Zannoni Maurizio (Donati); 4. Beretta Sandro (Simoncini); 5. Zannoni Davide (Pedale d'Oro). G4 1. Camon Sergio (De Franceschi); 2. Melandri Romano (Reno Bike); 3. Galeazzi Daniele (Oliviero); 4. Treossi GianCarlo (Outsider); 5. Muccioli Andrea (Oliviero). G5 1. Baldassari Daniele (KeForma Santarcangiolese); 2. Gallarani Giorgio (Nuova Moga); 3. Dolci Carlo (Bici Shop); 4. Turicchia Renzo (Bellariese); 5. Battistini Livio (Bici Shop). Donne 1. Sampaolesi Emanuela (Simoncini). Silver Lazzari sfreccia ancora Molti si ‘caricano' ma non riescono lo stesso ad ottenere risultati decenti L'atleta del Santarcangelo ha la meglio in volata su Montecchiari e Anniballi CICLISMO SABATO28. GENNAIO 201214
Occhio elettronico Il velox di Selva. Nella foto piccola, Zucchini SELVA Il giudice di pace accoglie il ricorso di un faentino multato Troppi dubbi sull'utilizzo degli strumenti per la verifica dell'impianto “Autovelox inadabile” Parte la class action autovelox è ‘fuori legge', almeno quello posto nella frazione di Selva in direzione Faenza. A dirlo è Andrea Zucchini, vicepresidente del consiglio comunale, prendendo spunto dalla vicenda che vede coinvolto un cittadino faentino. Lo sfortunato conducente nel settembre del 2010 si vede recapitare a casa una multa per eccesso di velocità. Poco convinto della rilevazione, chiede alla Polizia Municipale di Imola i documenti per verificare la corretta funzionalità dell'autovelox. “Cosa viene fuori? Non sappiamo se lo strumento riveli bene o male ma sappiamo che il suo certificato di conformità è pieno di errori” racconta Andrea Zucchini. Dopo aver tentato inutilmente di spiegarlo anche ai vigili urbani il cittadino decide quindi di ricorrere davanti al Giudice di Pace che nel luglio del 2011 accoglie il ricorso. Il motivo? Possono esserci “dubbi sulla procedura di utilizzo degli strumenti campione per la verifica dell'impianto”, è scritto sulla sentenza. “Una volta nella frazione di Selva c'era il limite dei 50 km/h ma per mettere l'autovelox è stato aumentato a 70 - riprende Zucchini - Mi dovete spiegare come per diminuire gli L' incidenti si possa alzare il limitedi velocità”. Ora, vista la sentenzadel Giudice di pace, il vicepresi-dente del consiglio comunalechiama in causa l'amministrazione comunale, in particolar modo gli assessori Luciano Mazzini e Donatella Mungo. “Quest'ultima mette a bilancio nel 2012 ben 800mila euro in più per le sanzioni autovelox, ma anziché fare previsioni perché non controlla prima che questi strumenti funzionino? Se noi non sappiamo nemmeno se quell'autovelox funziona correttamente, come possiamo pretendere dai cittadini in un momento come questo di pagare multe che magari non dovrebbero nemmeno ricevere?”. C'è di più, il vicepresidente del consiglio comunale è pronto a intraprendere una class action assieme a tutti i cittadini. Di tutt'altro avviso è invece l'assessore Luciano Mazzini, che sulla correttezza dell'autovelox situato nella frazione di Selva non ha alcun dubbio. “Gli impianti vengono tarati dalle aziende che sono state riconosciute dal Ministero per fare questo tipo di attività - spiega l'assessore - da questo punto di vista siamo quindi tranquilli, abbiamo le garanzie della correttezza degli impianti”. Fabio Perorini Zucchini: “Si impongono ai cittadini sanzioni che non dovrebbero ricevere” IN BREVE L'ucio postale ha una nuova responsabile Patrizia Rossi è la nuova responsabile del centro primario di distribuzione di Imola. Con alle spalle una esperienza ultraventennale nel settore dei servizi postali (in precedenza aveva diretto i centri di Bologna Centro e Bologna Ponente), guiderà ora con rinnovata motivazione professionale l'attività di oltre ottanta addetti, fra portalettere e personale per le lavorazioni interne. Il centro di via Grieco provvede alla consegna della corrispondenza a oltre 39mila famiglie e 5.200 tra operatori commerciali e imprese, su un territorio suddiviso in 60 zone di recapito che comprende i comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanse, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice e Mordano. A queste vanno aggiunte una Linea Mercato e un addetto ai servizi innovativi, con l'obiettivo di favorire l'attività di proposizione commerciale e di contrattualizzazione di prodotti e servizi dell'Azienda. Vengono distribuiti mensilmente circa 40mila oggetti a firma e oltre 970mila pezzi di corrispondenza ordinaria. La nuova direttrice Rossi coordinerà inoltre l'attività degli sportelli inesitate e accettazione Grandi Utenti, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.30 e il sabato dalle 8 alle 12.30. Assistenza fiscale anche sul web Sono stati oltre 39mila i contribuenti dell'EmiliaRomagna assistiti sul web dal Fisco nel 2011, con oltre il 50% delle risposte fornite entro 48 ore. E' questo il bilancio dell'ultimo anno di attività di “Civis”, il progetto dell'Agenzia delle entrate dedicato ai contribuenti alle prese con comunicazioni di irregolarità e avvisi telematici. Il maggior numero di richieste di aiuto è arrivato dalla provincia di Bologna (8.358). Piovono 67mila euro per i servizi scolastici CIRCONDARIO Approvato il consuntivo del Cisst: tra le 27 attività svolte nel 2011 la formazione dei docenti di sostegno e l'integrazione degli studenti stranieri NUOVAGUIDA Da settembre il Cisst ha un nuovo direttore. E' Enrico Michelini, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Dozza–Castel Guelfo e al secondo anno di dirigenza, in qualità di reggente, all'Istituto Comprensivo 4 di Imola a Giunta del Nuovo Circondario Imolese ha approvato il consuntivo delle attività 2011 del Cisst (Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio). Le 27 attività svolte nel 2011 hanno visto la partecipazione di 604 persone, tra insegnanti, educatori e personale di segreteria. Tra gli argomenti trattati nei corsi, vi sono tematiche legate alla formazione dei docenti che seguono bambini con difficoltà nell'apprendimento, per l'inteL grazione scolastica degli stu-denti stranieri, l'innovazionedidattica, le tecniche di comu-nicazione, l'invito alla lettura. Il budget annuale, di 67.600 euro, è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, dai Comuni del Circondario Imolese, dal Nuovo Circondario Imolese e dall'Ufficio Scolastico Regionale. Di questi, 31.800 euro sono stati impegnati nella realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per docenti, personale tecnico e di segreteria, mentre il restante è andato a finanziare sia il coordinamento complessivo del Cisst che la realizzazione di altri progetti, tra cui tutte le iniziative sull'orientamento scolastico dedicate agli alunni per la scelta della scuola superiore. “Vorrei sottolineare – dichiara Vanna Verzelli, Vice Presidente del Nuovo Circondario Imolese – che il Cisst è sempre più una valida risposta del nostro territorio che rimedia alla soppressione del Distretto Scolastico, consentendo di mantenere in stretta relazione tutte le istituzioni scolastiche e di lavorare assieme alla rete delle scuole per il sostegno della loro autonomia” Iniziative sull'orientamento per i ragazzi di terza media Pdl “Agricoltori ancora penalizzati” IMOLA “Dopo la batosta Imu, gli agricoltori a Imola vengono penalizzati anche nei mutamenti di qualità di coltura su alcune particelle aziendali”. Simone Carapia, consigliere Pdl di Imola, si schiera dalla parte degli agricoltori e propone, con un'interrogazione, di intervenire sulla legge istitutiva del catasto terreni. “Tale legge- spiega Carapia- prevede che per comunicare le mutazioni colturali si debba compilare il mod.26 e questo può essere presentato al catasto entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le mutazioni, mentre nel Comune di Imola non viene riconosciuta la medesima tempistica perché deve essere fatta entro il 31 dicembre dell'anno in cui è intervenuta la mutazione di qualità colturale”. Un problema non da poco, secondo Carapia, che va a penalizzare “gli operatori del settore”. POLEMICA Mondini (Ucd) “Moody's ha tagliato il rating di Hera Ce lo aspettavamo: la quota di dividendi è troppo alta” IMOLA “Moody's taglia il rating di Hera da A3 a Baa1, declassandola in quanto ha ritenuto non compatibili il piano di investimento 20112015 con alti dividendi erogati ai (soci) Comuni”. Riccardo Mondini, consigliere comunale dell'Unione di Centrodestra, è netto: “ è la critica che anche mercoledì scorso e prima in Commissione abbiamo sollevato durante la discussione del bilancio preventivo ConAmi”. Di fatto, prosegue il consigliere di minoranza, “Gli alti dividendi assegnati soprattutto ai Comuni obbligano l'azienda ad accedere ad altre forme di finanziamento quali emissione obbligazioni o prestiti bancari in un momento di scarsissima liquidità del sistema, quindi rendono poco credibili i piani di investimenti futuri”. Mondini chiede al sindaco Manca “di riferire in commissione attorno alle politiche di Hera e di ConAmi in materia”, anche perché “a lungo andare l'investimento in Hera da parte di ConAmi e soci pubblici porterà all'indebolimento di Hera che essendo società in regime privatistico quotata in Borsa ma di maggioranza di capitale pubblico si trova in conflitto sul bisogno di alti dividendidei soci e sul bisogno per la politica di Hera di denaro per investimenti”. Riccardo Mondini (Ucd) IMOLA SABATO28. GENNAIO 2012
GIORNATA DELLA MEMORIAI II II I rima in municipio, dove hanno dato vita ad una seduta straordinaria della Consulta dei ragazzi e delle ragazze, poi alla stazione ferroviaria, dove è stato reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz, gli studenti - così come era stato annunciato - sono stati i principali protagonisti del Giorno della Memoria, che nella giornata di ieri ha celebrato il 67° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di sterminio. Gli ottanta componenti della Consulta (alunni di quarta e quinta elementare e delle scuole medie), dopo i saluti del sindaco Fabrizio Matteucci e del prefetto Bruno Corda, hanno ascoltato una lettura dell'attrice Francesca Mazzoni su testo di Primo Fornaciari, ricercatore su temi relativi alla Shoah nonché operatore del centro didattico “La Lucertola”. Poi i giovanni hanno assistito alla proiezione del video “Roberto Bachi: Uno stato di perfetta innocenza” del regista Fabrizio Varesco. Al termine i ragazzi sono intervenuti, facendo domande e proprie considerazioni. Nei prossimi mesi il lavoro della Consulta proseguirà con altre iniziative sui diritti dell'infanzia. Alla stazione ferroviaria, invece, due classi del liceo classico di Ravenna hanno reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei deportati ad Auschwitz con una rosa e un messaggio tratto da una poesia di Emily Dickinson: “A voi che non dimentichiamo, un fiore ed un pensiero… i fiori si dilegueranno, le torte non regnano che un giorno, solo la memoria come la melodia, è rosa eternamente”. Il sindaco e la presidente del Consiglio Comunale Livia Molducci hanno raggiunto la stazione accompagnati da Giovanni Di Rosa e Ilaria Pantini, i due diciottenni che questo mese hanno aderito all'iniziativa ‘Sindaco per un giorno'. Matteucci ha coinvolto sia i ragazzi della Consulta che quelli del liceo classico recatisi alla stazione in una riflessione fatta a partire dalla domanda: “Ci sono due cose che tutti noi abbiamo in comune. Quali?” “Essere persone – la risposta – ed essere ognuno diverso dall'altro”. “Ogni persona – ha detto il sindaco – è assolutamente speciale, unica ed irripetibile. La diversità è un valore da preservare. Non riconoscerlo è stata la prima ragione dello sterminio degli ebrei”. “Il giorno della memoria – ha aggiunto il prefetto Bruno Corda rivolgendosi ai ragazzi della Consulta – deve servire non solo a ricordare, ma anche ad impedire che si radichino nuovamente le radici dell'odio che hanno portato alla Shoah. Perché nessuno possa instillarle nel nostro cuore - ha concluso il Prefetto - dovremo sempre cercare di capire le ragioni dell'altro”. Oltre al prefetto Bruno Corda, hanno reso omaggio alla lapide della stazione P numerose altre autorità: tra gli altri erano presenti il questore Giuseppe Racca, l'assessore provinciale Paolo Valenti, nonché rappresentanti dei corpi di polizia, delle infermiere volontarie della Croce rossa e di associazioni combattentistiche. Anche l'assessorato al Decentramento sta dedicando al Giorno della Memoria un fitto calendario di appuntamenti che si articolano nell'arco di un mese coinvolgendo oltre mille studenti delle scuole medie dell'intero territorio comunale nell'incontro con due testimoni sopravvissuti alla prigionia nei campi di concentramento tedeschi. Inoltre le biblioteche dell'Istituzione Biblioteca Classense stanno ricordando il Giorno della Memoria con percorsi bibliografici a tema. Si tratta delle biblioteche Classense, Casa Vignuzzi, Ada Ottolenghi di Marina di Ravenna, Celso Omicini di Castiglione, Fuori… Legge di Piangipane, Manara Valgimigli di Santo Stefano ed Olindo Guerrini di Sant'Alberto. Un momento della seduta straordinaria della Consulta dei ragazzi e delle ragazze convocata ieri mattina per il Giorno della Memoria L'intervento del Prefetto Bruno Corda nel 67° anniversario dell'abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz I reduci e i giovanissimi Ieri mattina in Municipio, nel segno del ricordo, la comunione di due generazioni distanti anagraficamente, ma cresciute sugli stessi ideali Fotoservizio Paolo Genovesi Il Prefetto Bruno Corda ed il sindaco Matteucci alla stazione ferroviaria dove hanno reso omaggio agli ebrei deportati ad Auschwitz Presenti le più alte Autorità Il Vescovo, il Prefetto ed il sindaco consegnano le medaglie celebrative Momenti di cordoglio nel ricordo dei deportati ravennati “Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo” (Primo Levi) RAVENNA 35SABATO28. GENNAIO 2012
SERIE D Girone C maschile Trasferta insidiosa per la capolista Nella 14esima giornata, aperta ieri sera dai due anticipi Pontelagoscuro-San Giovanni in Marignano e RoburCosta-Cervia, la nuova capolista Massi&Co. difende il titolo contro l'agguerrito Elleppi Bologna, che rischia di uscire dalla zona playo. L'Arko cerca punti contro Lugo per riguadagnare terreno. Le partite di oggi: Arko San Marino-Involley Lugo, Atlas S.StefanoNew Volley Ferrara, Benatti Pontelagoscuro-Nuova Infistil S.Giovanni in Marignano gioc. ieri, Elleppi Bologna-Massi&Co. Ravenna, Luciani Comacchio-Yoga Forlì, Robur Costa Ravenna-Cervia gioc. ieri, Siropack Cesenatico-Niagara Ferrara. Classifica: Massi&Co. 32; New Volley 31; Siropack 30; Arko 26; Elleppi 25; Cervia 24; Forlì e Involley 20; Niagara e Luciani 18; Benatti 15; Atlas 10; Nuova Infistil 4; Angelo Costa 0. Girone D femminile Continua il duello RussiMattei Continua il testa a testa tra la capolista Art e Parquet e la sua immediata inseguitrice Cral Mattei. Negli anticipi della 14esima le due squadre hanno vinto 3-0 rispettivamente contro Endas Cesena e Forlì. Ieri sera toccava a Longiano (contro il Gualtieri) e Porto Fuori (che ospitava il Morciano), terze e quarte rispondere. Le partite di oggi: Omar RiminiFaenza, Ottima Teodora RavennaAgripega Comacchio. Art e Parquet Russi-Endas Cesena 3-0, Cral Mattei Ravenna-Volley 2002 Forlì 3-0; gioc. ieri: In Volley Cesena-Rimini, Longiano-Gualtieri San Martino in Strada, Porto Fuori-Morciano. Classifica: Art e Parquet 36; Mattei 34; Longiano 30; Endas Cesena 28; Porto Fuori 27; Rimini 25; Morciano 23; Teodora 21; Volley 2002 13; Faenza 12; Gualtieri 9; Omar 6; Agripega 5; Romagna In Volley 4. Girone C femminile Sfida facile sulla carta per l'Agriflor, prima indiscussa, contro il Cus Medicina, mentre il Clai, quarto, ospita il Torrazzo Pellini. Cmc, domani sarà inferno o Paradiso? A1 MASCHILE A Monza, la squadra di Babini cerca quella vittoria che possa tenere vive le sue speranze salvezza. Ma arriva la tegoladell'infortunio di Roberts: distorsione alla caviglia sinistra RAVENNA (bv) Sta per andare in archivio una delle settimane più tribolate della Cmc Ravenna, che spera di voltare pagina nella quasi impossibile partita in trasferta contro Monza. Iniziata con la sconfitta casalinga al tiebreak con il rivale diretto San Giustino, la sette giorni dei ravennati è proseguita con l'addio dello schiacciatore argentino Quiroga, che ha fatto armi e bagagli e si è trasferito in Turchia, al Fenerbache, dove potrà avere una maggiore ribalta a livello internazionale. E, infine, giovedì sera è arrivata la tegola Roberts: l'americano si è infortunato in allenamento e la tac a cui si è sottoposto parla di una distorsione di secondo grado alla caviglia sinistra. La diagnosi definitiva sarà emessa dopo la visita del dottor Cirilli ma già si parla di un massimo 30 giorni di stop. Un'autentica mazzata per il gruppo bizantino. “Avevamo già escluso di tornare sul mercato dopo la partenza di Quiroga - dice il ds Paolo Badiali - ma adesso l'infortunio di Roberts sarà motivo di ridiscussione in seno al consiglio. La coperta sta diventando corta e tra l'altro Roberts stava entrando in piena forma ed era in grande crescita. La prossima settimana ci riuniremo e decideremo, ben sapendo che eventuali acquisti, non ancora decisi, potranno riguardare solo atleti provenienti da campionati stranieri”. Senza Quiroga e adesso anche senza Roberts, la pressione graverà ancora di più sulle spalle di coloro che sono rimasti alla RoburCosta: in particolare, nel posto 4 per ora si punta tutto sul duo Sirri-Verhanneman. “Noi dobbiamo solo stare tranquilli e concentrati - sottolinea Sirri - perché il lavoro alla fine paga sempre. E' ovvio che senza Rodrigo perdiamo qualcosa a livello di ricezione, e senza Nathan perdiamo un po' di bagaglio di esperienza che lui ci aveva portato, ma in questo fondamentale c'è da dire che Verhanneman sta crescendo molto, dimostrando che non c'è tutta questa differenza di valore. Bisognerà cambiare l'assetto per trovare il giusto equilibrio, ma siamo già sulla strada giusta”. Dopo quattro sconfitte di fila, con un solo punto guadagnato e un distacco dalla salvezza salito a sei lunghezze, la formazione di Babini domenica affronta a Monza una delle formazioni più in palla del momento, quell'Acqua Paradiso che non è poi così distante dall'esclusivo club delle quattro big ma che è reduce dall'eliminazione nei quarti di finale della Coppa Italia ad opera di Modena. “E' un avversario tosto, tra l'altro con un Facundo Conte in più in organico. All'andata ce la siamo giocata a lungo - ricorda lo schiacciatore bizantino - contro Monza, che arriva da una sconfitta in coppa contro Modena, ma da un successo in campionato, sempre contro gli emiliani. Noi non abbiamo nulla da perdere e dovremo lottare come sempre su ogni pallone. La pressione sarà tutta sui nostri rivali e speriamo che la ruota giri dalla nostra parte fin da domenica. L'importante sarà partire con un approccio diverso da quello avuto nel match con il San Giustino, in quanto eravamo troppo contratti a causa della tensione provocata dal peso della sfida. Bisognerà iniziare sciolti e giocare come sappiamo - termina Sirri - consapevoli che alla fine vince chi arriva per primo a 25 punti”.Brutte notizie per la Cmc e per Nathan Roberts che rischia uno stop di 30 giorni Serie C Flamigni, contro la Shoesy sono in palio punti importanti RAVENNA Il match del giorno nel girone C della serie C maschile è stato quello di ieri sera a Cesena tra gli imbattuti primi della classe contro i terzi del Femm San Marino. Non possono permettersi passi falsi né la Siropack, seconda, in trasferta a Bellaria, né le inseguitrici dal quarto al settimo posto, racchiuse in quattro punti. Le partite della 14esima giornata (oggi): Bia Argenta-Porto Fuori, Caè Pascucci Rimini-Fulgur Bagnacavallo, Donati Cmc Ravenna-Forlì, Elettrocentro Bellaria-Siropack Cesenatico, Spem Faenza-Robur Costa Ravenna. Giocate ieri: San Mauro Pascoli-Ventil System San Giovanni in Marignano, Sar Cesena-Femm San Marino. Nel girone B, l'Imola aronta una titanica trasferta nel modenese contro i secondi del Villa D'oro. Anche la prima di ritorno del girone C femminile parte esplosiva, con la Shoesy Lugo, a -1 dalla vetta, ospite del Flamigni, terzo e determinato a riguadagnare terreno. Non può distrarsi la capolista Cervia in trasferta contro le marignanesi, seste ma non lontane dalla zona playo. Insidiosa trasferta per la Banca San Marino sul parquet della Bitline, sempre particolarmente ostica quando gioca in casa. Le partite della 14esima giornata (oggi): Alfonsine-Romagna Est Bellaria, Bitline Massa-Banca San Marino, Flamigni San Martino in Strada-Shoesy Lugo, Fulgur Bagnacavallo-Riccione, Gescad Argenta-Comaco Forlì, Lar San Giovanni in Marignano-Scozzoli Cervia, Stella Rimini-Idea Bologna. Nel girone B, la Uisp Imola ospita le reggiane del Cormo. L'ex Teodora Ilaria Napodano oggi in forza allo Shoesy Lugo B1 MASCHILE Dopo le due capolista, i gialloblù arontano la quarta forza del campionato. Valli: “Dopo due ko di fila, vogliamo provare il colpaccio” Foris Index, ecco il Cortona Avanti con le sfide impossibili CONSELICE Dopo le due capolista del girone B, la Foris Index Cm Conselice è chiamata ad affrontare un'altra durissima sfida, quella contro il Cortona, quarta forza del campionato. I toscani sono a caccia di punti per agganciare il treno delle prime tre in classifica (Bassano, terza in classifica, e prossima avversaria del Conselice, è distante quattro punti) e saranno un osso duro per la compagine, allenata da Edward Valli. “Viene a farci visita una grande del campionato - spiega Valli - che ha in rosa giocatori come Bruschi, il miglior opposto del girone, e contro la quale, negli ultimi anni, abbiamo sempre pagato dazio. Speriamo che questa volta la tendenza si possa invertire. Giochiamo davanti al nostro pubblico, a Conselice, quindi faremo di tutto per tornare a vincere. Sappiamo che affrontiamo una grande squadra, ma non vogliamo partire battuti e anzi, vogliamo provare il colpaccio dato che contro le prime non ci riesce spesso”. I gialloblù, dopo i due 3-0 subiti da Potenza Picena e Jesi, che hanno interrotto la loro brillante striscia di sei successi consecutivi, proveranno a rimettersi a correre per mettere nuovamente punti in una classifica che li vede, comunque, brillantemente al sesto posto. “La classifica è buona ma siamo nel bel mezzo del poker di partite terribili che il calendario ci aveva proposto. Veniamo da due ko in fila e non vogliamo proseguire in questo modo. Siamo pronti e carichi per fare bella figura, mancherà solamente il lungodegente Bertacca ancora out per l'infortunio alla mano”. Si gioca al Palasport di Conselice alle 17.30: dirigono Galeazzo di Padova e Rossetto di Treviso. Alessandro PassantiIl libero della Foris Index Christian Monti Lo schiacciatore della Donati, Luca Porcellini La Donati al gran completo ospita il quotato Mestrino B1 MASCHILE I veneti sono quinti e hanno ambizioni di playo RAVENNA (as) Comincia il girone di ritorno e per la Donati Cmc c'è l'occasione di prendersi la rivincita sul Volley Mestrino che all'andata, imponendosi per 3-2, guastò l'esordio in B1 dei bizantini, incapaci nel tiebreak di difendere il vantaggio di tre punti (10-7). Da allora sono cambiate alcune cose per la Donati Cmc: lo scotto per la nuova categoria è stato assorbito e ora la squadra di Nino Beccari è consapevole dei propri mezzi, che dovrebbero portarla alla salvezza, obiettivo della stagione. Il Mestrino, al momento quinto con 22 punti, conta su giocatori validi come l'opposto Bellini (un passato anche in serie A), lo schiacciatore Pizzolotto e sui validi centrali Tasson e Urcis: fare punti per la Donati non sarà affatto facile, ma i ragazzi di Beccari ci proveranno, confidando anche sulla possibilità di schierare il sestetto al completo, con il neoacquisto Corti in diagonale con il palleggiatore (c'è il ballottaggio tra Andrea Cerquetti o Gambarelli), Ortolani e De Leonibus al centro, Porcellini e Gherardi di banda e Cacchiarelli libero. Fischio di inizio alle 17.30 al PalaMattioli (arbitrano i fiorentini Marotta e Serena) con ingresso libero. VOLLEY SABATO28. GENNAIO 201212
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Sfarzoso oppure low cost. Religioso o civile. Etico. Creativo e innovativo. Il rito del matrimonio, che qualcuno vorrebbe archiviare come pratica stantia e obsoleta, continua invece a esercitare un assoluto potere di fascinazione. E le persone coinvolte, una volta decise a scambiarsi la solenne promessa, entranno a pieno titolo in un macro mondo fatto di inviti, abiti, ?????????????????????????????????????niere, lista nozze, luna di miele e tutto ciò che si possa immaginare, dalla ?? ????? ???????????????????????????? ?? programmi tv stanno dedicando sempre più spazio a questa scelta romantica. Come dimenticare la promessa d'amore di William d'Inghilterra e Kate Middleton (Foto Lapresse), che meno di un anno fa hanno fatto sognare miliardi di persone, ferme davanti allo schermo, con un semplice ????????????????????????????????????????? palinsesti internazionali? La voglia di sognare, inutile dirlo, c'è ancora tutta: nonostante la crisi, anche la settima arte non ha rinunciato a celebrare un matrimonio da favola, come quello fra il vampiro Edwards e la dolce Bella Swan, i protagonisti di Twilight. Cine???????????????????????????????????????? sono in continuo aumento e racchiudono ogni possibile soluzione. La te??????????????????????????????????????????? dalle tradizioni italiche delle “Scene da un matrimonio” mengacciane - al mondo intero, con il nuovo programma di Sky “Matrimoni da favola”, tutto dedicato al tema. Ogni mercoledì alle 22 un team di esperti mette a punto ogni dettaglio per realizzare un evento perfetto. Oltre a raccontare le stravaganze in giro per il mondo, il programma è una fucina d'idee e fornisce delle risposte a qualsiasi domanda possa nascere nel momento dell'organizzazione. ??? ?????????? ?? ???????? ?? ????????? sposi nella alternative da scegliere per il giorno più importante della ????? ????????? ???? ?????? ?????? ???fessionali, di cui sta aumentando la richiesta. Qualche esempio? Wedding planner, mente organizzativa dell'evento e faro per gli sposi, cake designer, per torte nuziali indimenti?????????????????????????????????????? ?????? ????????? ????? ???????? ????????? stilisti, per creare abiti da sogno, truccatori e parrucchieri. Numerosissime, dun??????????????????????????????????che le trovate fantasiose e le storie che ?????????? ???????? ??? ????? ???? ???????nio: un business, certo. Eppure, al di là di tutti i fronzoli, quel “sì”, così antico e così lapidario, così carico di promesse e di inevitabili paure, riesce ancora, irresistibilmente, ad emozionarci. Lina Colasanto Un'antica promessa per un matrimonio da favola INSERTO SPOSI24 SABATO28. GENNAIO 2012
La Nove Colli con l'aiutino Tutti i segreti degli amatori DOPING Le intercettazioni dell'inchiesta Anabolandia fanno emergere ciclisti - romagnoli e marchigiani - disposti a tutto pur di strappare anche un anonimo piazzamento uel che sorprende è che a doparsi siano i brocchi, i mezzi corridori. E che, nonostante l'aiutino, continuino a restare schiappe. Lo spaccato che emerge dalle intercettazioni ambientali e telefoniche dei Nas di Bologna sul mondo amatoriale romagnolo e marchigiano è desolante. Nell'indagine, denominata Anabolandia, sono coinvolte 58 persone, per lo più ciclisti della domenica e frequentatori di palestre. Il personaggio attorno al quale ruota tutto, è il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi. Per lui, arrestato nel giugno scorso e in attesa di giudizio, ci sono le accuse più pesanti: associazione a delinquere e somministrazione di sostanze dopanti. In attesa che la legge faccia il proprio corso, è per lo meno istruttivo dare un'occhiata agli atti al vaglio della procura di Rimini. Se non altro perché un'altra stagione amatoriale è alle porte e molti degli indagati circolano ancora ‘a ruota libera' sulle strade romagnole e non. “Qualcosa di più” Il 5 giugno 2009 un amatore si presenta nell'ambulatorio di via Bertani a Rimini con gli esami del sangue. Ha 51 di ematocrito. Il medico gli consiglia di sospendere l'Epo, tanto non serve più. Anzi Bianchi mette pure in guardia il cliente: l'abuso di eritropoietina, dice, può comportare un danno al midollo. L'altro annuisce soddisfatto: ha appena chiuso la Nove Colli con un distacco di qualche decina di minuti dal primo, ‘carico' pure di orQ mone della crescita. I due poi concordano una seduta di ozonoterapia. La visita si conclude dopo una flebo di esafosfine e vitamine. A settembre si rivedono per un ciclo di testosterone ma l'atleta, ingolosito, chiede “qualcosa in più” per la stagione successiva. Non risulta però che nel 2010 l'abbia vinta, la Nove Colli. Pure il presidente C'è il ciclista e pure presidente di un'associazione sportiva che viaggia con ormone della crescita, Omnitrope e Gonasi (ormoni peptidici) ed Epo. D'altronde a uno che, come egli stesso ammette al medico, ha 40 di ematocrito, un aiutino serve. I risultati? In una corsa, a 15 km dall'arrivo, gli altri viaggiano sui 43/44 e chiedono di calare il ritmo, lui fa delle tirate a 48/49 per il piazzamentino. Son soddisfazioni. Segue a pagina 14 L'indagine coinvolge un medico riminese L'inchiesta Anabolandia coinvolge il medico riminese Vittorio Emanuele Bianchi (a destra) 60 L'EPO ‘FATTA BENE' E IL NONNO VOLANTE QUANDO L'EMATOCRITO ESPLODE Un romagnolo del ‘75 che ha ripreso da poco l'attività si rivolge a Bianchi per dei programmi e gli dice che se deve fare l'Epo lo fa come si deve, “non come gli altri che girano a 60 di ematocrito”. Un supergentlemen marchigiano è in ansia per i mondiali del 18 luglio 2009. Il 16 vorrebbe fare un ‘rabbocchino' di Gonasi ma il medico glielo sconsiglia per i controlli: solo esafosfine, cose naturali. Un imprenditore marchigiano, infine, non riesce ad allenarsi come gli altri, 4-5 ore, “altrimenti non ce ne sarebbe per nessuno”. Arrivano ormoni e Epo per compensare. All'interno RIMINI Scotti recuperato Per Moretti e Brighi discorso aperto col Novara A pagina 7 RAVENNA Tre nuovi arrivi: Vicini, Ziino e Tazzari A pagina 8 MARCO POLO Sfuma nei secondi finali il primo exploit A pagina 9 ANGELS Sfatare il tabù del Madison A pagina 11 VOLLEY CMC Tegola Roberts: fuori un mese A pagina 12 AUSTRALIAN OPEN Errani-Vinci perdono la finale A pagina 15 SPORT SABATO 28. GENNAIO 2012 BENALOUANE IN FRANCIA Cesena: prove tecniche di difesa a tre per la Dea Mercato: Kasami vicino Alle pagine 3, 4 e 5 TORRIANA Vania Rossi, la ciclocrossista del C.S. Esercito, non potrà partecipoare alla gara iridata di domani a Koksijde, un appuntamento importantissimo a cui si era meticolosamente preparata in questo finale di stagione. I danni riportati al ginocchio destro cadendo nella gara di Coppa del Mondo domenica scorsa sono stati più gravi del previsto per cui la rinuncia è stata inevitabile. Oltre a non poter prendere il via a una gara così prestigiosa Vania ha visto andare in fumo il programma specifico che aveva portato avanti per questo appuntamento, con allenamenti specifici, molto duri, su sabbia per presentarsi al via al meglio delle sue possibilità. Ora Vania dovrà restare a riposo per una decina di giorni, quindi riprenderà poi gli allenamenti per la stagione estiva dove la vedremo gareggiare, su strada, in mtb, con qualche apparizione anche su pista. Piccoli squalificato L'ex professionista Mariano Piccoli, 42 anni, coinvolto in un'inchiesta sul doping in qualità di team manager di una squadra Under 23, è stato squalificato dal Tribunale nazionale antidoping per 4 anni. Ancora Contador Alberto Contador si impone nella quarta tappa del Tour de San Luis, in Argentina, con arrivo in salita. Lo statunistense Leipheimer, terzo a 5”, mantiene la testa della generale con 46” proprio su Contador. Nibali scivola al 5° posto a 1'50”. Luciano Draghi Ciclocross Vania Rossi ko: deve saltare i Mondiali
NON CI SARA' IL NEOACQUISTO CARROZZA Atalanta Denis recupera: Marilungo giocherà al suo fianco BERGAMO (g.p.t.) Sono ventidue i convocati da mister Colantuono al termine dell'allenamento di ieri mattina che ha preceduto la partenza anticipata per Cesena, in vista della trasferta di domani al “Manuzzi”: sospiro di sollievo per Denis, alla fine della fiera. Il mister dell'Atalanta ha infatti spiegato che questa settimana l'argentino ha fatto un lavoro di scarico, ma solo per recuperare energie, dunque domani sarà regolarmente al centro dell'attacco. Non c'è naturalmente Andrea Masiello, che ha avuto una settimana travagliata per le note vicende legate all'inchiesta sul calcioscommesse con udienze tra Cremona, Bari e Roma; non c'è nemmeno il nuovo arrivato Carrozza che farà un lavoro specifico a Zingonia per essere a disposizione del mister nel turno infrasettimanale di mercoledì contro il Genoa. Esclusi anche gli infortunati Bellini e Capelli, mentre Minotti andrà con la Primavera. Confermate anche le novità emerse dall'allenamento di giovedì: accando al ‘Tanque' dovrebbe giocare Marilungo, mentre Moralez farà l'esterno sinistro. Marilungo esulta dopp un gol SCELTA DI PRESTIGIO Arbitro Fischia il Tagliavento CESENA Sarà Paolo Tagliavento, 40enne di Terni ad arbitrare la partita Cesena-Atalanta, valida come 1° turno del girone di ritorno del campionato di serie A Tim, che si svolgerà domani alle 15 al Manuzzi. Un fischietto internazionale per una sfida delicatissima: l'Aia per lo spareggio salvezza di domani ha puntato sul meglio. Gli assistenti di Tagliavento saranno Simone Ghiandai di Arezzo e Michele Giordano di Caltanissetta. Quarto Uciale sarà Luigi Nasca di Bari. Biglietti A ieri sera i biglietti venduti per la sfida di domani con l'Atalanta erano 2589 di cui 178 nel settore riservato agli ospiti. Tagliavento con Eto'o Kasami vicino, Parolo verso Cagliari? MERCATO Si insiste per Castaignos e Cazzola. Falliti gli assalti a Janko (Twente) e a El Hamdaoui (Ajax). Kozak ed Alfaro: si spera ancora. Benalouane saluta e va all'Auxerre in prestito. Scambio in vista Bogdani-Grossmuller col Lecce? anta, tantissima carne (italiana ed estera) al fuoco. Il nome della nuova punta (o delle nuove punte…) del Cesena, però, è ancora avvolto nel mistero. Campedelli e Minotti, ieri, hanno fatto un tentativo a sorpresa sondando il terreno con il Twente per avere un prestito dell'ariete austriaco classe '83 Marc Janko: la trattativa è però complicata e molto onerosa. Difficile che possa arrivare la fumata bianca, come è difficile che possa sbarcare in riva al Savio un altro attaccante straniero cercato nelle ultime ore dal Cavalluccio, il marocchino naturalizzato olandese Mounir El Hamdaoui (classe '84, Ajax). Ma allora chi è in pole position? Forse ancora Libor Kozak della Lazio. O forse l'altro biancoceleste Emiliano Alfaro (attenzione però che l'uruguaiano dovrà rimanere fermo ai box per dieci giorni a causa di un problema a un polpaccio!). In ascesa le quotazioni dell'olandese Luc Castaignos (ieri Minotti ha detto: “Potrebbe essere lui la spalla ideale di Mutu, aspettiamo di vedere cosa deciderà l'Inter…”). In ribasso ormai invece le chances di Graziano Pellè (Parma), che a breve potrebbe accasarsi alla Samp. Takayuki Morimoto (offerto dal Novara) non convince del tutto. Complicatissima la pista che porta a Luca Toni della JuvenT tus (l'ex azzurro potrebbe finirea giocare in Dubai). A propositodi Juve. Proprio la Vecchia Si-gnora potrebbe ‘regalare' al Cesena un nuovo e bravissimo centrocampista. I piemontesi, infatti, in vista della prossima stagione hanno messo le mani su Pajtim Kasami del Fulhan (classe 1992, ex Bellinzona a Palermo) e potrebbero girare lo svizzero in prestito in Romagna fino a giugno. Occhio però che la Juve vuole Marco Parolo (da girare poi al Cagliari nell'ambito dell'affare Nainggolan). Anche senza la partenza di Parolo, gli innesti in mezzo al campo non dovrebbero finire qui (anche perché Candreva, che piace anche a Genoa e Fiorentina, partirà di sicuro...): ieri infatti è tornato prepotentemente di moda il nome di Riccardo Cazzola della Juve Stabia (che potrebbe arrivare dai campani in prestito oneroso con diritto di riscatto in caso di salvezza). Rimane viva la pista che porta a Gianni Munari (Fiorentina). Fronte cessioni. Da ieri, Yohan Benalouane, non è più un giocatore del Cesena: è stato infatti ceduto in prestito all'Auxerre (i francesi a fine stagione lo potranno riscattare). Il Lecce vuole Erjon Bogdani: e se alla fine andasse in porto lo scambio con il centrocampista uruguaiano Carlos Grossmuller? Flavio Bertozzi Ce lo ricorderemo così Benalouane abbatte Mutu in Fiorentina-Cesena dello scorso anno SERIE A Primavera C'è il derby Ripartire dalla bella prestazione contro il Varese per espugnare la Dotta. Oggi pomeriggio con inizio alle ore 14,30 la Primavera di Giordani farà visita ai pari età del Bologna allo stadio Comunale “Kennedy” di San Lazzaro di Savena. Il classico derby. Una partita che sfugge ad ogni rigore di logica. Proprio come all'andata con il Cavalluccio, sotto nel risultato, in grado di ribaltare il match nei minuti di recupero grazie all'uno-due targato Bonicelli-Tibor Cica. I numeri indicano che per la gara odierna partono in leggero vantaggio i rossoblu per il fattore campo e per la migliore classifica (sesta posizione a 22) ma le sorprese, si sa, sono dietro l'angolo. Anche perché il Bologna non sta attraversando un periodo positivo: sconfitta per 0-1 contro il Vicenza fanalino di coda e 3-3 con il Chievo sabato scorso. Nel Cesena mancheranno lo squalificato Popescu e gli infortunati Djuric, Stefanelli, Bonicelli, Catalano e Di Carlo. I big, però, ci saranno tutti. A partire da Saporetti, passando per Vesi e Tommaso Arrigoni, concludendo con Leonardo Arrigoni. I quattro baby che in settimana hanno impressionato negli allenamenti con la prima squadra. Gianluca Mariotti SPECIALE CESENA
Teleriscaldamento, Comune didato IL CASO L'Antitrust dopo due anni risponde al comitato di Viserba: cittadini costretti agli allacci, concorrenza violata opo due anni di attesa, il comitato teleriscaldamento si toglie qualche soddisfazione. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nella seduta del 21 dicembre scorso ha risposto alla segnalazione del 16 febbraio 2010: il risultato è una bella ramanzina con tanto di diffida al Comune sul comportamento tenuto nel costringere di fatto 1.800 famiglie (800 a Viserba, 500 nella Marecchiese e altrettante a Gaiofana) a servirsi del costoso impianto, dopo che la Società gas Rimini (Sgr) si è aggiudicata il bando un anno e mezzo fa. Non solo: partendo dal caso riminese, è stata avviata un'indagine conoscitiva nazionale. La lettera dell'Antitrust. Il segretario dell'Agcm, Roberto Chieppa, nella lettera al sindaco Andrea Gnassi fa riferimento a “l'obbligo di allacciare i fabbricati del Peep Viserba alla rete di teleriscaldamento”, come previsto all'art. 9 della relazione tecnica. “L'Autorità – scrive – intende evidenziare i possibili effetti distorsivi derivanti da tale limitazione della libertà dei residenti di scegliere tra sistemi alternativi di produzione di calore e acqua calda”. Se il Comune non lo avesse capito bene, l'Antitrust gli dà anche una rinfrescata in tema di liberalizzazione: “L'accessibilità a sistemi alternativi – si legge – costituisce il principale vincolo concorrenziale per le società fornitrici di servizi di teleriscaldamento. Il venire meno o l'indebolimento di tale vincolo non possono che ridurre gli incentivi delle società fornitrici di teleriscaldamento a praticare tariffe concorrenziali e ad aumentare la qualità del servizio fornito”. In conclusione, “l'Autorità auspica la modifica delle norme in questione e il ripristino della piena facoltà per gli utenti di scegliersi il sistema di riscaldaD mento”. Nella documentazione spedita al comitato, l'Antitrust specifica poi che “tutti i temi sollevati nella segnalazione (che fa riferimento al solo caso di Viserba, ndr) sono imputabili al Comune di Rimini”, ‘assolvendo' così sia l'Sgr che il consorzio Il Maestrale nei cui confronti “non emergono comportamenti in contrasto con la normativa posta a tutela della concorrenza”. “E' il Comune di Rimini che ha deciso il contenuto del bando di gara per l'affidamento dei servizi del teleriscaldamento, ivi compresi il prezzo base per la parte variabile della tariffa”, si legge infatti. La battaglia del comitato. Sono due le contestazioni avanzate dai cittadini: l'impossibilità di ricorrere ad altri sistemi di riscaldamento e le tariffe troppo elevate, “il doppio di quelle normali” spiega Colombo Bertozzi del comitato di Viserba che ha fatto i calcoli rispetto al suo vecchio appartamento di Rivabella “dove tenevo acceso il riscaldamento tutto il giorno a 21 gradi mentre adesso lo spengo spesso”. “Vediamo finalmente riconosciuta la fondatezza di alcune nostre lamentele – aggiunge –. Gli utenti chiedono sempre e solo di pagare come tutti gli altri cittadini riminesi che adoperano la caldaia, anche se in realtà era stato promesso un risparmio del 30%”. E invece le bollette sono schizzate. A Gaiofana l'anno scorso c'è chi se n'è viste arrivare da 500 euro. Dal Comune si limitano a dire di non temere sanzioni, ma a fronte del silenzio di oggi un anno fa in campagna elettorale Gnassi si era speso in promesse su questo argomento (documentate anche da un video su youtube), assicurando una moratoria delle bollette e la costituzione di una apposita commissione. Per la cronaca, non se n'è fatto niente. gi.buc. La protesta Alcuni cittadini del comitato di Viserba davanti al consiglio comunale nel 2008 (archivio Migliorini) GAIOFANA Acer Troppo cari Impianti sigillati Tra le 56 famiglie che un anno fa sono entrate negli alloggi Acer a Gaiofana allacciati al teleriscaldamento, ce ne sono alcune che hanno i sigilli sui contatori. Dopo le proteste per le bollette da 400-500 euro, qualcuno infatti ha rinunciato a rifornirsi da lì per i costi eccessivi, restando sostanzialmente al freddo perché non sono previsti altri impianti. “Ho montato un condizionatore con la pompa di calore, ma arriva al massimo a quindici gradi” dice Eleonora Buscetta, promotrice della raccolta firme di un anno fa. Le fa eco Loredana Bellini, che ha i sigilli all'impianto: “Ho chiesto all'Sgr se me li toglievano perché abbiamo freddo, ma volevano subito che pagassi 120 euro e non hanno accettato che glieli dessi a rate”. Inquilini in fibrillazione anche alla Gaiofana AEROPORTO SANZIONE DA 93MILA EURO PER LA COMPAGNIA, PUBBLICIZZAVA BIGLIETTI PER RIMINI SENZA COMPRENDERE NEL PREZZO I DIRITTI AMMINISTRATIVI Pratiche commerciali scorrette Maxi multa alla Wind Jet L'Agcm “auspica la modifica delle norme” per le 1.800 famiglie coinvolte IN MEMORIA DEL FONDATORE MONS. PALOTTA Banca di Rimini Concorso per scuole Si è conclusa un'altra iniziativa per il 90° dalla fondazione della Banca di Rimini. Si tratta del concorso intitolato a monsignor Palotta, che nel 1921 diede vita alla Cassa rurale interparrocchiale di San Fortunato, Sant'Andrea dell'Ausa e San Gaudenzo di Rimini. E' stato chiesto ai bambini di rappresentare, con un disegno, la loro idea di banca e di come essa può legarsi al territorio in cui opera. Alla scuola Elementare “Ferrari” è stata organizzata la premiazione con alcune classi della scuola e i genitori Il 1° premio è andato alla classe VA scuola elementare “Ferrari” delle insegnanti Michela Moriconi, Valentina Rinaldi, Patrizia Rosati e Laura Fortunato. La classe s'è aggiudicata un buono scuola di 600 euro. Il 2° premio alla classe VC, sempre delle “Ferrari” con l'insegnante Giovanna Bisognani. A loro è stato consegnato un buono scuola di 250 euro. Altri due buoni scuola, di 250 euro ciascuno, sono stati riconosciuti, unitamente a un attestato, alle classi: V della primaria San Fortunato I.C. Marvelli Rimini (insegnanti Maria Gugnelli, Anna Maria Fonti, Monica Fabbri); V della rimaria paritaria M. Ausiliatrice Rimini (insegnante Valentina Ionni). RIMINI Multa di 93mila alla compagnia aerea low cost Wind Jet per alcune pratiche commerciali scorrette commesse nella pubblicizzazione di voli, compresi quelli per l'aeroporto “Fellini”. A comminare la sanzione è stata l'Autorità garante della concorrenza e del mercato nella seduta del 21 dicembre 2011. Alla compagnia che da marzo 2011 serve l'aeroporto di Rimini, dopo aver mollato quello di Forlì - vengono contestate condotte contrarie al Codice del consumo per due situazioni distinte. La prima riguarda l'indicazione delle tariffe dei biglietti nella homepage del sito www.volawindjet.it, dove non sono compresi i 12 euro dei diritti amministrativi che invece compaiono solo nel corso della procedura online finendo per scrive l'Antritrust - “ingenerare nel consumatore falsi affidamenti in ordine alle caratteristiche e al prezzo del servizio reso” (“Tuffati nel nostro mare di offerte! 650 posti da Catania e Palermo per Rimini a partire da 51,66 euro” è una delle pubblicità contestate). La seconda multa si riferisce all'obbligo previsto per alcune categorie come disabili e anziani di rivolgersi a un numero verde a pagamento per usufruire dell'assistenza, “rendendo meno agevole il processo di acquisto del servizio di trasporto e imputando dei costi addizionali”. (gi.buc.) Wind Jet al Fellini 1.800 BOLLETTE DA RECORD Sono 1.800 tra Viserba, Marecchiese e Gaiofana, le famiglie “costrette” ad allacciarsi agli impianti di teleriscaldamento gestiti dalla Sgr. I comitati dei cittadini hanno protestato in più occasioni per la mancata possibilità di scegliere quale sistema di riscaldamento utilizzare per le loro case e per le bollette troppo alte del teleriscaldamento. NOI TI DIAMO INVESTI IN CHI INVESTE SUL TUO TERRITORIO VIENI IN BANCA DI RIMINI, TI ASPETTIAMO. WWW.BANCADIRIMINI.IT RIMINI 37SABATO28. GENNAIO 2012
DATI OPTA L'ex Denis è implacabile: la sua percentuale realizzativa è tra le più alte della A. Ma ora è a digiuno Il cecchino si è (forse) inceppato uando nel 2002 German Denis arrivò al Cesena, in C1, dall'Atletico Los Andes, formazione della Primera B argentina, venne investito da un'ondata di scetticismo. La B da riconquistare subito, con Agatino Cuttone in panchina... squadra con ambizioni, eppure che non riusciva ad imporsi con la zampata finale. Denis gioca una decina di partite e segna solo una rete. Doveva essere il nuovo bomber, ma ci sono evidente limiti. All'inizio si dice che è grasso, troppo per il Cesena. E' lento, non è veloce come dovrebbe essere un argentino. L'anno seguente 19 presenze e solo 2 reti. Non è un giocatore adatto al campionato italiano e torna in Argentina, All'Arsenal, in prestito per una stagione. Poi l'Arsenal lo riscatta e lo rivende al Colòn. Tanto è una “meteora”. Ma nel 2008 Denis torna in Italia, a Napoli. Si parla di 8 milioni di euro versati nelle casse dell'Independiente, squadra proprietaria del cartellino. Il Cesena, per lui, aveva incassato poco più di 50mila dollari. Due stagioni da protagonista a Napoli con 13 reti, poi una ad Udine con 4. E poi la definitiva consacrazione all'Atalanta, proprio quando si pensava ad un giocatore in calo atletico. Andiamola dunque a vedere questa ultima stagione del talento di Remedios de Escalada. El Tanque, Il Carrarmato: 3,05 contrasti vinti a partita, quando la media ruolo è 1,65. Con un dato, la certezza di un nome quantomai azzeccato; 1,47 respinte contro 0,59 di media, la tendenza ad andare a cercare sempre la fisicità è una caratteristica chiave del giocatore, che tuttavia continua ad avere un Q cattivo trattamento di palla: 6,58palloni perduti contro i 5,35 dimedia e una media di recuperopalloni contro falli fatti di 0,77 contro l'1,72 di media, dunque nettamente al di sotto dell'efficacia dei compagni di reparto. Centravanti atipico, Denis è sorprendentemente in grado di innescare i compagni, svettando di potenza nelle mischie in area nonostante non sia di altezza irresistibile, 1,82 m: se la media dei giochi aerei in attacco è 4,90, Denis gioca 13 palloni a partita, e ne spizza 4,53 contro le 2,04 della media degli attaccanti di serie A. Ovviamente riesce anche a trasformare in sponde utili quasi il doppio dei palloni degli altri, 6,16 contro 3,90 di media ruolo. Quello che fa paura è che Denis ha una percentuale realizzativa molto alta, 42%, contro il 31% della media degli altri attaccanti, e una precisione del 66% contro il 49% altrui. Manda nello specchio della porta 1,47 tiri a partita contro 0,86 e 0,74 tiri fuori bersaglio contro lo 0,87 di media ruolo. Ultima valutazione, sulle reti. Dodici complessive, come detto, di cui 3 su rigore, per una media di 0,63 a partita contro le 0,27 degli avversari. Letale. Efficace. Eppure è risaputo che, atipicamente rispetto a giocatori della sua ‘stazza', Denis entri in ‘palla' già da inizio anno ma vada in calando da metà stagione: a Napoli, nella stagione 2008/2009, segnò 7 reti nel girone d'andata e 1 sola in quella di ritorno; la stagione seguente segnò 3 reti all'andata e 2 al ritorno; mentre la scorsa stagione all'Udinese furono 3 all'andata e 1 sola al ritorno. Adesso è a secco da tre turni... Gian Piero Travini Ecace nelle sponde, manca il tocco di palla Ex Cesena German Denis con la maglia dell'Atalanta Ap/LaPresse SPECIALE CESENA
IN BREVE Fuori su cauzione la mente delle protesi Jean-Claude Mas, l'ex direttore della Poly Implant Prothese (Pip), la società francese produttrice di protesi mammarie difettose, è stato rilasciato su cauzione dopo aver pagato 100mila euro. Lo ha fatto sapere il suo avvocato, Yves Haddad, precisando che Mas deve rimanere in Francia e non può incontrare altri ex dirigenti dell'azienda. Il 72enne ex direttore era stato arrestato nel sud della Francia. Le protesi Pip sono state ritirate dal mercato in diversi Paesi europei ed extraeuropei, a causa di alcuni casi di rottura del silicone nel corpo con conseguenti rischi per la salute. In tv vince Romney Sondaggi pro Gingrich Si sono scontrati su immigrazione, investimenti e anche sull'esplorazione della Luna: l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, e l'ex governatore del Massachussets, Mitt Romney, si sono attaccati per due ore nel dibattito da Jacksonville, l'ultimo prima delle primarie in Florida. Secondo i media Usa, a prevalere stavolta è stato Romney, più aggressivo. Ma l'ultimo sondaggio di Wsj-Nbc dice che Gingrich è in testa a livello nazionale con il 37% contro il 28% di Romney. Si toglie la vita all'ucio imposte Ha lasciato agli uscieri dell'ucio delle imposte di Créteil, alla periferia di Parigi, un biglietto con scritto “Volevate la mia pelle, ora l'avete”. Poi ha impugnato una pistola e si è sparato un colpo di pistola calibro 38 alla testa. Così è morto un architetto francese di 55 anni, travolto dalle dicoltà economiche. Sposato e padre di due adolescenti, l'uomo non lavorava più da tempo ma doveva ancora 26mila euro al fisco. L'Iran blocca il greggio verso l'Europa LA CONTROMOSSA Stufo delle sanzioni il regime di Teheranrisponde a tono. Ma così complica ancor di più la situazione ntro la prossima settimana l'Iran fermerà le sue esportazioni di greggio verso l'Europa”. E' quanto ha deciso il Parlamento di Teheran con una risoluzione votata a maggioranza, secondo quanto ha reso noto la tv satellitare iraniana ‘al-Alam'. Dal canto suo l'Iran sta valutando la proposta della Russia che prevede un graduale allentamento delle sanzioni contro Teheran in cambio di un'aumentata disponibilità di accesso per gli ispettori nucleari nel Paese. Lo ha dichiarato ieri il deputato iraniano Alaeddin Boroujerdi, che presiede la commissione parlamentare di politica estera. L'anno scorso il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha proposto un approccio passo doppo passo per metter fine allo stallo in corso tra Teheran e le potenze occidentali sulla questione del nucleare iraniano. “Funzionari iraniani hanno discusso molte volte la questione con i russi e se Mosca presenterà la proposta al prossimo vertice nucleare, allora la esamineremo'', ha detto Boroujerdi, che all'agenzia di stamoa Mehr ha comunque precisato che la proposta russa deve tenere in considerazione gli intreressi iraniani. “Le potenze mondiali devono considerare l'Iran semplicemente come un Paese con un know-how nucleare e (in base a questo, ndr) partecipare ai negoziati'', ha detto Boroujerdi. “Non c'è altra alternativa per risolvere la crisi che quella pacifica attraverso il dialogo”, è quanto ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, commentando con la stampa le tensioni sul programma nucleare di Teheran, a pochi giorni dalle nuove sanzioni imposte dall'Unione europea e all'indomani dell'annuncio della disponibilità a riprendere il dialogo con i 5+1 del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad. Parlando a margine del World economic forum a Davos, Ki-moon ha comunque sottolineato che “l'Iran dovrebbe ottemperare alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, dimostrando che il suo programma nucleare è veramente pacifico come finora non ha fatto”. Il segretario generale dell'Onu si è infine detto “particolarmente preoccupato” dei risultati del rapporto Aiea, secondo cui il programma nucleare iraniano potrebbe avere sviluppi militari. Il mondo deve fermare velocemente l'Iran per evitare di arrivare al punto che persino un attacco militare “chirurgico” diventi inutile a bloccare il programma di armamento nucleare. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak. La situazione “è urgente perché gli iraniani stanno deliberatamente correndo verso quella che chiamiamo una zona di immunità dove praticamente nessuna operazione chirurgica potrebbe bloccarli”, ha argomentato Barak. Per il ministro israeliano c'è bisogno di sanzioni internazionali più rigide contro petrolio e banche iraniane in modo che “tutti sapremo sufficientemente in tempo se gli iraniani sono pronti a lasciare perdere il loro programma di armi nucleari”. La risorsa petrolio può costare un brutto scherzo al governo di Teheran (Foto Ap/LaPresse) 32 IRAQ: ATTENTATO SUICIDA 32 MORTI IERI A BAGHDAD È salito a 32 il numero dei morti in seguito all'attentato suicida avvenuto ieri in un quartiere sudorientale sciita di Baghdad. I feriti sono invece 65, 16 dei quali sono agenti di polizia. L'attentatore ha preso di mira una processione che seguiva un funerale. Dall'inizio del 2012, dopo il ritiro delle forze Usa dal Paese, sono almeno 200 le persone uccise in Iraq. Forte della ‘protezione' russa si permette di sfidare il mondo Israele attacca HANNO SBAGLIATO INDIRIZZO Cocaina diretta all'Onu In borse col logo delle Nazioni Unite 16 chili di droga NEW YORK Un carico di 16 chili di cocaina è stato sequestrato lo scorso 16 gennaio nell'ucio in cui viene smistata la posta per la sede delle Nazioni unite di New York. La droga era contenuta in borse bianche simili ai pacchetti diplomatici, che secondo le regole dell'organizzazione non vengono ispezionati. Le borse sono state sottoposte a un controllo perché il logo dell'Onu era sembrato sospetto. Il pacco era stato inviato da Città del Messico attraverso Cincinnati. Serpente ucciso a morsi dal bebè IN GALILEA Un bimbo israeliano di soli 13 mesi ha rosicchiato la testa del rettile come fosse un ninnolo TEL AVIV Emulo casuale del piccolo Ercole della mitologia classica, un bebé israeliano ha annichilito a morsi un serpente scivolato all'improvviso all'interno della sua culla, in un villaggio a maggioranza araba della Galilea. L'episodio ha dell'incredibile e il protagonista si chiama Imad (nella foto col babbo), 13 mesi. Insidiato da un serpentello di 30-40 centimetri, non ha fatto una piega: se lo è portato alla bocca come un ninnolo qualunque, per poi cominciare a rosicchiarne la testa senza lasciargli scampo. La mamma, inorridita, si è ritrovata la scena sotto gli occhi e ha chiesto aiuto. Ma quando il bambino è stato portato in ospedale, si è scoperto che stava benissimo: il serpente non era velenoso. Il papà va dicendo in giro nel villaggio che il suo piccolo “é un eroe”. Imad - ignaro di tutto - è tornato intanto a spadroneggiare sovrano nella sua culla. Era scivolato nella culla, si è arreso alla voracità del piccolo che sta bene ITALIA MONDO8 SABATO28. GENNAIO 2012
“Dobbiamo allacciare rapporti con i privati, fare in modo che si facciano le opere insieme” Alcuni dei residenti di Igea durante l'assemblea di quartiere l'altra sera Un futuro pieno di novità per la cartolina di Igea CONSIGLIO DI QUARTIERE Sulle colonie previsti cambiamenti mentre il recente Regolamento sprona i titolari a mettervi mano. Piano spiaggia: “Incontri in corso” Futuro lungomare: “Prime opere dopo l'estate, da settembre 2013 i lavori del nuovo” Igea Marina sono tanti i progetti in ballo che nei prossimi mesi troveranno realizzazione, altri dovranno attendere più tempo, come il piano spiaggia e il nuovo lungomare, ma la zona sud della città sarà al centro di molti interventi strutturali. Un consiglio di quartiere, quello di Igea Marina, davvero preso d'assalto dai cittadini, un centinaio i presenti. Poche le repliche ai rappresentanti del Comune di Bellaria che hanno stilato la tabella di marcia. Sulla zona colonie il sindaco Ceccarelli ha sottolineato come “non è stato facile demolire al colonia Fiat, altrimenti l'avrebbero fatto prima, ma occorreva prendere in mano la situazione e risolvere i problemi. Per demolire quella colonia, che non è stato per il privato un'operazione senza costi, anzi, abbiamo stabilito delle regole, mantenuto la possibilità di costruire e puntato sulla sicurezza di quella zona e sulla riqualificazione di un ingresso importante della città. Ricordiamo che la nostra Provincia vuole che non si tocchi niente nella zona colonie”. A chi chiedeva A se ci fossero altri futuri interventi in quel-la zona l'assessore al demanio GianniGiovanardi ha affermato: “costa di più u-na colonia abbandonata che una demolita”. A buon intenditor poche parole. Il nuovo regolamento di Polizia Urbana approvato ad agosto giocherà un ruolo fondamentale nello spronare i possessori di colonie abbandonate a metter mano agli stabili. “In futuro qualcosa di nuovo accadrà”, garantisce Ceccarelli. Sul tema del piano spiaggia, dove è stato già incaricato l'ingegner Oliva di Milano, “si stanno facendo incontri con le categorie – afferma Ceccarelli – e si è chiesto di poter seguire una linea guida comune e di lasciare molta libertà agli operatori”. Subito arriva la domanda: e le concessioni demaniali? “Forse qualcuno al 2015 non ci arriverà neanche, stanno facendo controlli a Rimini e nessuno risulta in regola. Sono magari fioriere alte pochi centimetri in più del previsto, ma non si è in regola”. Sul nuovo lungomare di Igea Marina lo stesso sindaco avanza un'ipotesi di lavoro: “a settembre 2012 si potrebbero realizzare i sottoservizi su tutto il nuovo tratto da sistemare e dal settembre 2013 realizzare il nuovo lungomare”. La zona porto lato sud al centro di una nuova visione progettuale. “Nella zona del porto, per noi cuore della città – precisa Ceccarelli – abbiamo già dato il via ad alcuni progetti tra loro collegati. Il primo è il ponte ciclopedonale che prima dell'estate sarà pronto, il mercato ittico partirà a febbraio e il museo della marineria al vecchio Macello con tanto di passeggiata lungo l'asta fluviale fino al museo è al vaglio. Già decisa la realizzazione del nuovo asilo alla Ferrarin al posto del Belli a Igea che diventerà un luogo centrale per Igea Marina. Per il mercato ittico è stata pensata anche una viabilità che servirà agli operatori”. Gabriele Domeniconi Concessioni demaniali: “Forse al 2015 qualcuno non arriva” CONSEGNE Date Caccia e Censimento BELLARIA E' fissata al 31 marzo la data ultima per la restituzione dei tesserini di caccia. La consegna dovrà essere eettuata all'Ucio Attività Economiche al terzo piano del municipio. Si ricorda inoltre che il 31 dicembre scorso sono scaduti i termini per la riconsegna dei questionari relativi al censimento delle popolazione italiana 2011. Pertanto, l'amministrazione comunale, nel sollecitare la consegna dei moduli a coloro che ancora non l'avessero fatto (è obbligo di legge), ricorda loro che devono eettuare il prima possibile la riconsegna presso l'Ucio centrale di Censimento, poiché scadono in tempi brevissimi anche i termini ultimi per le operazioni interne allo stesso Ucio. BILANCIO 2012 Il sindaco: “Molto arriverà dalle attività produttive, il grosso dagli alberghi che pagheranno il doppio. Dal 2013 potremo fare mutui per un massimo di 1,5 milioni” “Archiviata tassa di soggiorno e di scopo Ora chiediamo uno sforzo con l'Imu” lla città sarà chiesto uno sforzo in più sull'Imu”. A dirlo è il primo cittadino di Bellaria Enzo Ceccarelli (nella foto) in occasione del consiglio di quartiere di Igea Marina, un'assemblea molto partecipata con un centinaio di cittadini. Tra i punti all'ordine del giorno la presentazione del Bilancio previsionale 2012. Non sono stati illustrati i dettagli del documento economico, ma le linee guida generali. “Monti sta applicando un federalismo alla rovescia – spiega Ceccarelli – e sono poche le strade da poter intraprendere in materia fiscale. Archiviata la tassa di soggiorno, la tassa di scopo e l'aumento dell'addizionale Irpef, rimane l'Imu. E' un sacrificio quello che chiediamo alla città intera. Molto arriverà dalle attività produttive, il grosso lo porteranno gli alberghi che potranno quantificare l'Imu all'incirca poco più del doppio dello scorso anno”. Un silenzio incredulo è sceso in sala, presenti molti albergatori e esponenti delle categorie economiche, ma la soluzione sembra proprio solo questa. Un cittadino ha sollevato A la questione del perché il no alla tassa di soggiorno e il primo cittadino ha risposto che “non viviamo a Firenze o Venezia dove possono applicare una qualsiasi tassa, ma viviamo in una realtà turistica che si confronta con quelle vicine e non ha bisogno di un aumento in più dovuto alla tassa. Con l'Imu invece si può ottenere ricchezza per l'intera città, da utilizzare per investimenti. Il nostro bilancio è sano, i servizi che eroghiamo come Comune sono rivolti a tutti e quindi tutti devono, secondo le proprie possibilità, contribuire al futuro di Bellaria Igea Marina”. Ceccarelli ha anche precisato che i tagli del Governo saranno drastici e i comuni dovranno seguire due regole fondamentali: il patto di stabilità, che blocca fondi che non possono essere utilizzati e la capacità d'indebitamento. “Dal 2013 non si potranno fare più mutui – sottolinea Ceccarelli -, o almeno non potranno superare il milione e mezzo, mentre anni fa si è arrivati perfino a oltre 4 milioni. In più nel 2014 lo Stato potrebbe chiedere di chiudere tutti i mutui aperti”. Insomma un quadro difficile che rompe le regole di un tempo, a questo proposito la via indicata dal sindaco è questa: “dobbiamo allacciare rapporti con i privati, fare in modo che si facciano le opere insieme e questo lo stiamo già facendo”. (gd) Bradipop In concerto i Rezophonic BELLARIA Questa sera alle 23.30, al Bradipop presso il Rio Grande di Igea Marina, saliranno sul palco i Rezophonic, un progetto artistico che coinvolge decine di artisti italiani, che presenteranno il nuovo disco dal titolo “Nell'acqua”. Proprio l'acqua è al centro di una collaborazione tra Rezophonic e la nota associazione di volontariato Amref per realizzare pozzi d'acqua in Africa, in Kenya. Il progetto Rezophonic è stato ideato da Mario Riso, un musicista che da oltre vent'anni suona la batteria per i grandi della musica italiana. Dentro al progetto tanti artisti di diversi gruppi italiani che hanno sposato la causa di Riso. Quest'ultimo ha finanziato la realizzazione di due dischi, coprendone personalmente tutti i costi. Alle etichette discografiche chiede un cospicuo anticipo royalties, da versare direttamente sul conto di Amref, con cui cominciare immediatamente a costruire pozzi d'acqua. Va ricordato a tal proposito che un unico pozzo d'acqua costa 2.500 euro e disseta dalle 150 alle 200 persone, gli permette di lavarsi, di irrigare il proprio terreno, di dissetare i loro animali: di vivere meglio insomma in un paese dove il livello di sopravvivenza è tra i più bassi del pianeta. Rezophonic ha realizzato a fine 2011 ben 120 pozzi d'acqua, poi ci sono le cisterne per contenerla nei periodi di siccità e anche tre scuole. Il concerto si preannuncia davvero caldo, con molti artisti italiani e stranieri che fanno parte di band di alto livello. Il costo del concerto è di 12 euro, buon divertimento. NEL PARCO DELLA CASA ROSSA UNA STATUA DELLO SCRITTORE Arriva Alfredo Panzini, in bronzo BELLARIA Una statua dedicata ad Alfredo Panzini verrà inaugurata la prossima domenica 5 febbraio. Sarà un vero monumento per la città realizzata da Quinto Paglierani di Cesenatico che sarà posizionata nel parco della Casa Rossa. Una realizzazione in bronzo frutto di una attenta lavorazione partita con il calco in argilla, da cui è poi nato il calco in gesso per la definitiva fusione in bronzo operata dalla ditta Fraternali di Sassocorvaro. L'opera ritrae il volto e il busto di Alfredo Panzini, e sarà collocata su un basamento in muratura realizzato dall'impresa edile Stefano Fabbri. “La realizzazione della statua rappresenta un'idea portata avanti dall'Accademia Panziniana, che già da un paio di anni cullava il desiderio di vedere il busto di Panzini presso il Parco - spiega con soddisfazione Arnaldo Gobbi, presidente dell'Accademia -. Finalmente vediamo prendere vita quest'opera, frutto non solo del nostro impegno, ma anche della disponibilità e della generosità di alcuni amici dell'Accademia che hanno contribuito in maniera concreta alla sua creazione. A completamento dell'opera, sarà posizionato ai piedi del basamento anche un libro aperto in terracotta che riporta, a destra, i dati anagrafici di Alfredo Panzini, e a sinistra un brano tratto da ‘La lanterna di Diogene'. Infine la statua riporterà sul fianco una targa in ottone sulla quale è riportata la scritta ‘L'Accademia Panziniana - dona - alla città di Bellaria Igea Marina”. Gelso Un bando per gestire la “casa dei gatti” e una fattoria didattica BELLARIA Quale sarà il futuro della “casa dei gatti” nel parco del Gelso? Una domanda che arriva dai cittadini presenti al consiglio di quartiere dell'altra sera a Igea Marina e alla quale il sindaco Ceccarelli risponde dicendo che “presto uscirà un bando per sistemare il parco. Quella casa è del Comune e vincolata dal Comune, una roba da non credere. Si pensa a mettere su una piccola attività, come un chiosco e un piccolo bar e affidare a chi prende la gestione della struttura, anche la gestione dei parte del parco”. Questo tipo di contratto, che prevede la gestione e la cura anche di parte del parco dove sorge l'attività, è già stato utilizzato a Santarcangelo per la gestione del parco del Clementino in pieno centro cittadino. Nei progetti dell'amministrazione comunale, oltre alla sistemazione della “casa dei gatti”, anche la valorizzazione dei parchi cittadini, in particolare quello del Gelso, quello di piazza del Popolo a fianco del municipio e quello della Pavese. “Abbiamo già tessuto una serie di collaborazioni con l'istituto agrario di Cesena e vorremmo creare al Gelso un percorso vita, rinaturalizzare il parco stesso e far nascere una piccola fattoria didattica con animali”. BELLARIA SABATO28. GENNAIO 201231
Sotto accusa Le protesi al seno prodotte dalla Pip (Foto Ap) CHIRURGIA ESTETICA PERICOLOSA Le donne possono tornare sotto i ferri gratuitamente, ma saranno chiamate dall'ospedale per decidere se sottoporsi all'espianto Protesi al seno difettose: tre casi a Forlì TEATRO Il “Diego Fabbri” cerca un direttore Come anticipato dall'assessore alla Cultura Leech, l'amministrazione comunale intende adare l'incarico di direzione artistica del teatro “Diego Fabbri” con una procedura comparativa. L'incarico avrà una durata triennale, sarà regolato da apposito contratto contenente le condizioni e le modalità di svolgimento del rapporto. L'aggiudicazione avverrà sulla base delle migliori caratteristiche qualitative in relazione alle attività dell'incarico, tenendo fisso il budget disponibile di 15mila euro annui. Lo rende noto il Comune, allegando alla dichiarazione le caratteristiche qualitative alla base della selezione. La valutazione verrà eettuata attraverso l'esame dell'esperienza e della professionalità risultanti dai curricula dei candidati; di una relazione metodologica per la realizzazione delle stagioni teatrali; di un colloquio finale di approfondimento. I candidati possono partecipare alla selezione in forma singola oppure come Gruppo di codirezione. Le candidature devono pervenire al Comune entro il giorno 23 febbraio 2012 secondo le modalità previste dall'avviso, consultabile sul sito del Comune di Forlì”. ono centonovanta le protesi mammarie prodotte dalla Poly implants prothese (PIP) e impiantate in pazienti romagnole. Di queste almeno tre in strutture ospedaliere forlivesi. Lo rende noto l'assessorato regionale alla Salute. Rimini e Ravenna, rispettivamente con 126 e 59 protesi difettose, sono le province maggiormente interessate dal problema. Seguono Cesena (2) e Forlì (3). “Secondo il parere espresso dal Consiglio superiore di sanità - si legge nella nota - non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità ma sono state evidenziate ‘maggiori probabilità di rottura e di reazioni infiammatorie'. Pertanto le donne che hanno subìto un impianto sono invitate a discutere la loro situazione con il proprio chirurgo. I centri dove stati eseguiti gli impianti ‘sono richiesti di essere parte attiva nel richiamare le pazienti' per discutere con loro la situazione. Per quanto riguarda in specifico la possibilità dell'espianto della protesi, il Servizio sanitario S si farà carico degli interventi me-dico/chirurgici laddove vi sarà u-na indicazione clinica specifica”.In Regione il totale impianti effettuati dal primo gennaio del 2001 sono 331: Parma 15, Modena 2, Bologna 124, Ravenna 59, Forlì 3, Cesena 2, Rimini 126, nessuna a Piacenza, Imola, Reggio e Ferrara. INCARICO Associazione Ga/ER Il sindaco sceglie il presidente del Cda FORLÌ Volete diventare il presidente del Consiglio di amministrazione dell'Associazione Ga/ER, Coordinamento regionale per la formazione e la promozione dei giovani artisti? Inviate la vostra proposta al primo cittadino Roberto Balzani. Il sindaco del Comune di Forlì dovrà infatti provvedere a designare il presidente del CdA dell'Associazione Ga/ER. Le domande dovranno essere redatta in carta semplice, consegnate a mano o inviate per posta all'indirizzo “Comune di Forlì, Unità Controllo Direzionale, Piazza Sa, 8 Forlì” o spedite all'indirizzo e-mail organismipartecipati@comune.forli.fc.it e dovranno pervenire entro le 14 del 6 febbraio 2012. Le candidature pervenute non vincolano la scelta del sindaco, che rimane fiduciario e che può prescindere dalle domande presentate. La durata della carica è prevista fino al 30 novembre. Il bando completo è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Forlì, A lle v in ci te d i i m po rt o s u pe rio re a i 5 00 e ur o , a lla p ar te e cc e de nt e d et to im po rt o , v e rr à a pp lic at a l a r ite n u ta p re v is ta d al la v ig en te d isc ip lin a i n m at e ria . Presto scoprirai come il jackpot più alto d'Italia farà sognare tutti. FORLì14 SABATO28. GENNAIO 2012
EMERGENZE Carabinieri 112 - 0543.8091 Polizia 113 - 0543.719111 Polizia Stradale 0543.38911 Polizia stradale Rocca San Casciano 0543.955911 Forlì soccorso 118 Soccorso stradale 803116 Vigili del fuoco 115 - 0543.410803 Guardia Finanza 117 - 0543.27711 Polizia Municipale 0543.712000 Soccorso alpino - Bollettino meteorologico 0543.980231 Corpo Forestale 1515 Taxi 0543.31111 GUARDIA MEDICA Guardia medica (tutte le notti per casi di urgenza dalle ore 20 alle 8) 0543.731601 OSPEDALI Morgagni - Pierantoni 0543.731111 Forlimpopoli 0543.733285 Santa Sofia 0543.974811 orari visite: 12,30 - 14,30 18,30 - 20,30 Tribunale per i diritti del malato 0543.731759 UFFICI Municipio (centralino) 0543.712111 internet : www. comune.forlì.fo.it URP 0543.712445 e-mail: urp@comune.forlì.fo.it Sportello unico imprese 0543.712193 Difensore civico 0543.712452 Provincia 0543.714111 Provincia - Centri per l'impiego Forlì 0543.402344 Modigliana 0546.941028 Predappio 0543.922253 Rocca 0543.951306 Santa Sofia 0543.970186 Autostrade, infotraffico 051.599314 CENTRI AIUTO Caritas diocesana 0543.26061 (emergenza) 0543.21051 Centro donna 0543.30590 Centro servizi per i cittadini stranieri 0543.36332 Centro salute donna Consultorio familiare Consultorio donne e bimbi stranieri 0543.28966 o 28977 Consultorio giovani 0543.731141 Sert 0543.733465 Canile 0543.754357 CONSUMATORI Cittadinanzattiva 0543.370923 Federconsumatori 0543.371170 Legaconsumatori 0543.32609 Giudice di pace 0543.717328 Adiconsum 0543 454511 Assoutenti 054321484 VIGILI DI QUARTIERE Carabinieri 112 - 0543.8091 Polizia 113 - 0543.719111 Polizia Stradale 0543.38911 Polizia stradale Rocca San Casciano 0543.955911 Forlì soccorso 118 Soccorso stradale 803116 Vigili del fuoco 115 - 0543.410803 Guardia Finanza 117 - 0543.27711 Polizia Municipale 0543.712000 Soccorso alpino - Bollettino meteorologico 0543.980231 Corpo Forestale 1515 Taxi 0543.31111 TRENI Forlì-Faenza- Bologna Partenze giorni feriali 4.5.9/6.24/6.31/6.49/7.05 7.22/7.33/8.13/8.24/8.39/9.29 10.10/10.39/11.23/11.53/12.24 13.24/14.39/15.24/15.39/17.53 18.24/18.53/19.27/19.53/20.24 21.23/22.24 Forlì-Rimini Partenze giorni feriali 0.34/5.34/6.51/7.28/7.57/8.29/9.23/9.29/10.06/10.29 11.43/12.12/12.29/12.34/13.00/13.29 14.06/14.12/14.29/15.06/15.23/15.29/16.13/16.29 17.13/17.29/18.06/18.14/18.29/19.08/19.23/19.29 20.23/20.29/21.10/21.23/21.29/22.29/23.09/23.40 ARIA pessima scadente accettabile buona O No2 CO PM10 O - Ozono No - Biossido di azoto Co - Monossido di Carbonio PM10 - Polveri sottili ASSOCIAZIONI ACI 0543.782449 ATR 0543.38011 Hera 0547.388111 Numero verde (gestione clienti lun. - ven. 8 - 20; sab. 8 -13) 800.999.500 Croce Rossa Italiana 0543 554700 ENEL 800900800 FFSS 892021 INPS 0543 710111 STUDENTI Centro turistico stud. 0543.34626 Informagiovani (uffici) 0543.712751 Informagiovani (sport.) 0543 260998 Università (centr.) 0543.450208/9 Piscina via Turati 0543 712050 SANTE MESSE Duomo 6,30 8,00 9,00 10,00 11,30 S. Mercuriale 7,30 9,30 12,10 19 S. Pio X in Ca' Ossi 7,30 10,00 11,15 Ravaldino 8,00 9,30 11,00 18,00 S. Caterina 9,30 11,00 Regina Pacis 8,30 10,30 12,00 18,30 San Martino in Strada 7,30 9,30 11,30 CIMITERO Orario del cimitero Monumentale di via Ravegnana: nov-feb 8-12,30 e 14,30-16,15 mar-apr/set-ott 7,30-12 e 14,30-17 mag- ago 7,30-12,30 e 15-19 Wildt, un immenso artista dimenticato è a Forlì gni tanto in Italia sorge qualcuno che, animato da sacro fuoco e dalle migliori intenzioni, prende a gridare: “Bisogna riscoprire Adolfo Wildt!”. E, per la verità, non è che a questo grande scultore, negli ultimi 20-25 anni, siano mancate attenzioni. Ma ora, a quelle del passato, va ad aggiungersi la “Grande Mostra” forlivese (Catalogo Silvana Editoriale) che si protrarrà fino al 17 di giugno. Definire però Adolfo Wildt un immenso “artista dimenticato” ci pare per lo meno eccessivo, considerando cinque “Personali” in appena 23 anni. Eppure, in questa doglianza, nel considerare Adolfo Wildt un autore trascurato, cui è dovuto un risarcimento, c' è anche del vero. Si consulti una qualsiasi Storia dell' Arte Italiana, magari una di quelle in venti e passa volumi, ricche di apparati critici e di approfondimenti di ogni tipo, e si verificherà che Adolfo Wildt O dolfo Wildt è considerato persole 19 righe con una sola illu-strazione e, a parer nostro, nep-pure fra le più significative. La metà esatta, insomma. A giustificazione di questo silenzio, che cosa si rimprovera dunque a Wildt, visto che “Alla prova finestra” (dinanzi ad una Mostra dei suoi manufatti, seria e documentata) tutti ammettono senza obiezioni che si tratta di un “grandissimo scultore”? Forse a lui, milanesissimo, si vuol far pesare quel cognome germanico (ma la famiglia era di origine svizzera)? Ancor più: darebbe forse fastidio quel nome proprio, Adolfo, che ne evoca tristemente un altro, portato da uno dei più odiosi personaggi della storia del mondo? Si vogliono forse criticare certe sue posizioni di allineamento col Fascismo in un'epoca (19241931) in cui in Italia lo facevano tutti? Se qualcuno vuol cortesemente rispondere a queste domande, gliene saremmo grati. Vimez Nei libri lo supera l'allievo Fontana spesso non è neppure citato o, se qualche volta il suo nome appare nell' indice analitico, lo è in quanto viene ricordato come uno dei primi Maestri del giovane Lucio Fontana... Il che è profondamente ingiusto, se ne convenga! Nella “Garzantina/Arte” Lucio Fontana fruisce di uno spazio di ben 37 righe e di due illustrazioni dei suoi “Concetti spaziali”; A“L'ANIMA E LE FORME TRA MICHELANGELO E KLIMT”: IL FASCINO E L'INQUIETUDINE DI WILDT Oggi l'apertura al pubblico Finalmente “Il grande giorno” è arrivato! Si inaugura dunque oggi, con apertura al pubblico, la mostra dedicata al genio della scultura del Novecento, Adolfo Wildt, mostra che si presenta tuttavia sotto un titolo particolarmente suggestivo: “L'anima e le forme tra Michelangelo e Klimt”. L'esposizione del San Domenico, la settima annuale consecutiva, voluta dalla Fondazione Carisp di Forlì, sarà con tutta probabilità un successo in quanto appare quella che proporrà alla considerazione degli studiosi e degli amatori di cose d'arte il maggior numero di opere spesso del tutto inedite o, per la maggior parte, ancora sconosciute. L'aggancio, a volte pretestuoso, ma comunque sempre cercato o con la città o col territorio, consiste in un piccolo nucleo di sculture di Adolfo Wildt, di proprietà degli Istituti Culturali della città di Forlì, donate nel 1931 da Raniero Paulucci di Calboli: sette pezzi in tutto, ma quattro dei quali, senza tema di smentita, possono definirsi “sensazionali”. Attorno a questa idea, Antonio Paolucci e i suoi collaboratori hanno elaborato un progetto che ha raccolto circa 250 manufatti, 190 dei quali direttamente riferentesi ad Adolfo Wildt, mentre all'incirca una sessantina sono invece di “confronto e studio” con autori selezionati fra i più diversi per epoca e scuola. Si va dall'antichità con reperti provenienti da Atene o dal sud d'Italia, più propriamente la Magna Grecia, o dal Vaticano, ma sono particolarmente significative le opere rinascimentali che si esaltano nello “Zuccone” di Donatello, fino a pezzi forse di minor impatto, ma pur sempre di pregio, a firma di Antonio del Pollaiolo, Bramante e Bramantino, Carlo Crivelli... Però c'è Cosme Tura con uno stupefacente Sant'Antonio della Galleria Estense di Modena che sembra anticipare i personaggi dolenti e tormentati di Adolfo Wildt. E poi, come ignorare Dürer, Bronzino, Bernini, Canova? Sui Michelangelo ostentati in mostra invece non ci pronunciamo. Il percorso “parallelo” dei confronti prosegue fino ai giorni nostri con le corpose presenze di Previati, Casorati, De Chirico, Morandi e infine i due “allievi”: Fausto Melotti e Lucio Fontana. E', questo, un gioco caro ad Antonio Paolucci, al quale, in ogni esposizione, non ha mai voluto rinunciare, fino a riempire (Mostra del Canova) pletoricamente le stanze con decine di dipinti di cui si poteva fare tranquillamente a meno. Ma il centro dell'interesse sarà senz'altro Adolfo Wildt e non ci si può certo sottrarre al fascino prepotente di alcuni suoi imponenti ritratti, fra quelli che incutono più inquietudine e rispetto... Pensiamo al Toscanini, al Prigione, al Vir temporis acti, alla maschera dell'Idiota, ai due volti sbalorditivi di Vittore Grubicy e di Antonio Ferrarin (delle opere forlivesi abbiamo già detto). Un discorso a parte l'avremmo fatto per il busto solenne di Papa Ratti (Pio XI) e per uno dei migliori fra i diversi che riguardano Mussolini. Avremmo creato un siparietto e l'avremmo intitolato: “I Duellanti”. Papa Ratti e Mussolini si affrontarono di brutto nel 1930 e soprattutto nel 1931. La Conciliazione fra Stato e Chiesa era stata appena sancita (1929), ma sull'Educazione della Gioventù il Duce e il Papa litigarono ferocemente, senza mezzi termini. Vinse Mussolini. Ci sarebbe piaciuto vedere i due, uno di fronte all' altro, in una stanza, da soli: si concretizzava con l' immagine dei due protagonisti una pagina di Storia nazionale recente, più eloquente ed esaustiva di un volume di quattrocento pagine. Vittorio Mezzomonaco GRANDE MOSTRA Inaugurata ai Musei San Domenico AGENDA12 SABATO28. GENNAIO 2012
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“L'Italia sono anch'io” Serata finale al “Pane e le rose” Questa sera si chiuderà la settimana di eventi promossi dal Comitato forlivese della campagna “L'Italia sono anch'io”. Alle 19, al circolo Arci “Il Pane e le Rose” di corso Diaz, si comincerà con un aperitivo oerto dalle associazioni componenti il comitato e si proseguirà con il dj-set. Ovviamente si può firmare. La veglia dei giovani con il vescovo Sigalini La veglia dei giovani alla Madonna del Fuoco stasera avrà un ospite d'eccezione: monsignor Domenico Sigalini, il vescovo di Palestrina. L'appuntamento è alle 20.30 davanti alla Curia Vescovile (piazza Dante 1) per dirigersi poi in processione verso il Duomo, passando davanti alla Chiesa del Miracolo di via Cobelli. Artisti contemporanei nelle vetrine dei negozi Alle 17.30, la biblioteca “Sa”, in collaborazione con la Associazione Culturale SvagArte, presenta la rassegna Forme dal profondo dell'Anima, evento espositivo collaterale alla mostra “Wildt”. Fino al 13 giugno nelle vetrine dei negozi saranno esposte opere d'arte. LA RIFORMA A Forlì con 8600 studenti si dovrebbero realizzare otto istituti comprensivi ma tutto dipenderà dai dirigenti assegnati Dalla materna alle medie nella stessa scuola uindici scuole dell'infanzia, venti primarie (le vecchie elementari) e sette medie per 8600 studenti circa: è questa la fotografia della rete scolastica di Forlì oggi. Ed è destinata a cambiare. E' la legge che impone, oggi con un termine fissato per l'anno 2013/14, la nascita degli istituti comprensivi con una netta verticalizzazione della scuola: un solo dirigente per infanzia, primaria e media per circa mille studenti. Quindi, se tutto va come previsto sulla carta dovrebbero nascere almeno otto istituti comprensivi, altrimenti ci si dovrà accontentare di sette. Per attuare questa riorganizzazione complessiva del mondo della scuola, da tempo è al lavoro un vero e proprio pool di amministratori e tecnici composto dall'assessore all'Istruzione del Comune, Gabriella Tronconi, dagli uomini dell'Urbanistica e dal'Ufficio scolastico provinciale. “Non si tratta di una scelta locale - chiarisce subito Tronconi, professoressa in pensione - ma imposta dalla legge 11 del luglio 2011, sulla scia della Finanziaria e quindi, per razionalizzare la spesa relativa all'organizzazione scolastica, sulla linea del risparmio. Di necessità - aggiunge l'assessore - bisogna fare virtù: si deve considerare il comprensivo per ripensare un modello di scuola, in modo da attuare un efficace e coerente piano educativo. La Regione sul numero degli studenti chiede una certa flessibilità: dagli 800 ai 1200 per Q meglio tenere conto dei fattori del territo-rio”“Per una corretta pianificazione - spiegaTronconi - dobbiamo tenere conto infatti non solo del numero di plessi attuali, ma anche della demografia, del trasporto, della viabilità, dell'urbanistica, dello sviluppo della città e della condizione attuale degli spazi in relazione al numero dei bambini. La proiezione di uno sviluppo urbanistico è necessaria perché la scuola ha tempi lunghi. C'è anche da tenere presente poi il numero di stranieri che, partendo dai vecchi bacini di affluenza, vanno integrati in modo diffuso, non ghettizzante”. Il nodo più problematico da sciogliere è quello delle medie anche perché già oggi le scuole devono fare i conti con una popolazione cresciuta in 10 anni di 10mila abitanti, mille all'anno: il numero di chi, oggi, arriva alla secondaria di primo grado. “La speranza, come soluzione ottimale - conclude Tronconi - è realizzare otto istituti comprensivi e, quindi, una scuola media in più, ma nulla oggi dà adito a una conferma: ci sarà concesso il minimo possibile”. Tutto dipenderà dal numero di dirigenti assegnati alla nostra provincia: le nomine saranno fatte dopo la fine del concorso che si sta svolgendo proprio in questo periodo. Nei fatti, i bambini, continueranno a frequentare gli stessi spazi: non ci saranno cioè accorpamenti di scuole, ma sì un'unica guida. Dall'infanzia alle medie. Maria Neri FORLIMPOPOLI IL NUOVO INDIRIZZO OFFRE OPPORTUNITÀ DI LAVORO NEL SETTORE TERMALE. ESPERTI A CONFRONTO Il tecnico del turismo si forma all'Alberghiero FORLIMPOPOLI Oggi pomeriggio alle 15 nella sede dell'Istituto alberghiero “Artusi” viene presentato il nuovo corso di indirizzo di studio per Tecnico del turismo. All'incontro interverranno il sindaco Paolo Zoffoli, Il dirigente scolastico dell'Artusi Antonio Giosa, l'assessore regionale a Turismo e commercio Maurizio Melucci e Umberto Solimene, direttore del Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell'Università degli Studi di Milano). “Si tratta di un'opportunità importante per il territorio - spiega il sindaco Zoffoli -. Sarà un corso per formare gli operatori per il turismo del territorio legati all'enogastronomia, ma non solo. Il corso è infatti collegato - aggiunge Zoffoli - al turismo termale e richiesto dagli operatori del territorio dove si faranno gli stage. nella nostra zona, più che altrove, ci sono diversi complessi termali in grado di assumere operatori che oggi non trovano una formazione adeguata. Questo polo dell'Artusi si potrà poi abbinare a una serie di specializzazioni post diploma o corsi di laurea legati all'enogastronomia, all'ambiente alla storia, all'arte per una formazione sul turismo a trecentosessanta gradi”. Domani nel corso del convegno amministratori ed esperti spiegheranno ai ragazzi, ma anche agli operatori termali i dettagli del nuovo corso di studi dell'Artusi. SABATO POMERIGGIO Navette gratuite I bus per favorire lo shopping in centro FORLÌ Prosegue come ogni sabato pomeriggio la seconda azione prevista nell'ambito del progetto realizzato dal Comune con il finanziamento della Regioneper promuovere il centro storico cittadino come “Centro commerciale naturale”. Si tratta della messa a disposizione gratuita di una navetta per favorire l'accessibilità alla rete commerciale del centro. Le navette della “Linea Blu” e della “Linea Rossa” con passaggi ogni 15 minuti circa, dalle 15 fino alle 19 collegheranno piazza Sa con gli ampi parcheggi gratuiti a corona del centro storico (zona stazione ferroviaria, parcheggio dell'argine di viale Salinatore, aree di sosta di viale Vittorio Veneto) per consentire ai cittadini di raggiungere in pochi minuti i negozi del centro. PORTA A PORTA Zona cervese La consegna dei bidoni comincia lunedì FORLÌ Il prossimo lunedì, 30 gennaio, inizia la distribuzione dei contenitori e del materiale informativo sul sistema di raccolta domiciliare nella Zona che comprende le vie Cervese e Ravegnana fino a via Punta di Ferro dove sarà attivata il 19 marzo: coinvolgerà 2.800 utenze. Il bidone andrà messo fuori casa entro le ore 22 del giorno precedente la raccolta. Oggi si abbattono le mille anatre colpite dall'aviaria EPIDEMIA Il Comune ha emesso l'ordinanza per uccidere i volatili dell'allevamento rurale di Villa Selva FORLÌ Verranno abbattute oggi le mille anatre dell'allevamento rurale di Villa Selva colpite dal focolaio dell'aviaria. Il Comune di Forlì ieri ha emesso l'ordinanza per uccidere i volatili. Le operazioni saranno dirette dai medici veterinari dell'Ausl e dureranno circa cinque ore. E' questo il tempo che servirà per sterminare i mille volatili con l'anidride carbonica. E' quanto è stato deciso del resto giovedì, dopo l'esito definitivo arrivato dall'Istituto nazionale Zooprofilattico di Padova, che ha confermato la presenza del virus di tipo A sui campioni prelevati nell'allevamento rurale di via R.Laghi a Villa Selva. L'iniziale sospetto è divenuto infatti realtà nel giro di dieci giorni. Il virus dell'aviaria (H 5 e di tipo A) confermato, è a bassa virulenza, ma in questi casi l'abbattimento degli animali è comunque necessario. Fino a martedì scorso, a seguito dei primi esiti delle analisi eseguite sui campioni dell'allevamento rurale, lo stesso Istituto di Padova, centro referente a livello nazionale per questo tipo specifico di esami, non aveva confermato la presenza del virus dell'aviaria. L'allevamento di Villa Selva, comunque, in questi giorni di allarme è rimasto sotto osservazione, col vincolo di divieto di entrata e di uscita delle mille anatre sospette. Alla fine, la complessa ricerca del virus influenzale, che come tale prevede sempre ulteriori analisi di conferma, ha dato esito positivo; questa conferma arrivata da Padova, segna l'inizio dell'abbattimento di tutti i capi previsto nella giornata odierna. Fortunatamente, gli ulteriori campionamenti eseguiti nei vicini allevamenti (tra cui uno di tipo industriale con migliaia di galline) subito dopo la sospetta presenza di un focolaio di aviaria in quello rurale, hanno dato esito negativo. Significa quindi che il focolaio dell'aviaria è rimasto circoscritto al piccolo allevamento rurale. Va detto che l'allevamento industriale di Villa Selva, che conta circa 25mila polli, era stato campionato come da routine, una settimana prima dell'individuazione del focolaio dell'aviaria al piccolo stabilimento vicino. Alla luce dell'esito delle analisi inviate da Padova, ora si può ipotizzare che a causare il focolaio sia stato l'ingresso di un'anatra selvatica positiva al virus H5 a bassa patogenicità. Simple 8 IL NUMERO DI COMPRENSIVI E' SOLO UN'IPOTESI Secondo la legge che prevede un migliaio di studenti per istituto, a Forlì, se ne dovrebbero realizzare otto dove gli alunni entrano alla scuola dell'infanzia e escono alle medie secondo un modello pedagogico armonioso, sviluppato sotto la stessa direzione. Ancora non si sa però se saranno assegnati otto dirigenti a Forlì e se il comprensivo comporterà una diminuzione dell'organico: Certo, può darsi che incida su un risparmio di riunioni e sicuramente nell'attuazione dell'orientamento e del piano oerta formativa più coerente dall'infanzia alle medie. “L'auspicio - dice l'assessore comunale Gabriella Tronconi - è realizzare uno stretto rapporto tra istituto comprensivo e comunità con una confluenza naturale della comunità nell'ambito di una scuola, a differenza di quel che accade spesso oggi, e attuare un sistema ecace sul piano pedagogico che metta al centro un progetto sul bambino”. FORLì 13SABATO28. GENNAIO 2012
INSERTO SPOSI26 SABATO28. GENNAIO 2012
La loro base logistica era la riviera romagnola. Ad incastrarli l'incasso continuo dei biglietti vincenti Psc choc Al posto dello Stadio dei Pini in arrivo un parcheggio “Al posto dello Stadio in arrivo un parcheggio” FDS IN AFFONDO Dopo lo studio del Piano Strutturale Comunale il gruppo consiliare svela le novità che interesseranno la città del sale nei prossimi anni “All'Anello del Pino un potenziamento dell'alberghiero e del residenziale” l posto dello Stadio dei Pini “Germano Todoli” sorgerà un parcheggio”. E' questo l'annuncio clamoroso della Federazione della Sinistra - Sinistra Cervese che, dopo aver studiato la bozza del nuovo Piano Strutturale Comunale presentata dal sindaco Zoffoli alla città, snocciola “alcune preoccupanti novità presenti nel Piano”. “Lo Stadio dei Pini, adiacente alla pineta, verrà trasformato in un parcheggio, inoltre il Piano prevede la costruzione di una strada che, attraverso la pineta, giunge in via Jelena Gora, dove a pochi passi, ovvero dove adesso è presente l'area dedicata agli spettacoli viaggianti in via Aldo Ascione, diventerà il luogo per ospitare un'arena per gli spettacoli en plein air”. “Si tratta - spiegano dal gruppo consiliare - di un ulteriore sviluppo delle costruzioni nella zona in prossimità della costa, dalla ferrovia fino al mare. Inoltre è prevista anche l'estensione A della zona artigianale in direzionedella zona saline, il cui panorama èstato già stato deturpato dal mostruo-so relitto di Europa 2000”. Ma le novità non finiscono qui: “Nel Piano è prevista anche un'estensione della zona degli street bar, in centro a Milano Marittima, con il potenziamento alberghiero e residenziale nella zona circostante l' Anello del Pino. Infine è prevista la costruzione, in piena area del Parco del Delta del Po, di edifici di servizi in prossimità della futura stazione della metropolitana di superficie. Si tratta di scelte che si commentano da sole e che, se non riconsiderate, confermano la scelta di distruggere l'ambiente naturale che ancora caratterizza la nostra costa”. A tutto questo si aggiunge poi il rumours - ancora non smentito - “della costruzione di un grattacielo nella zona ex Monopolio di Stato adiacente al canalino di Milano Marittima - continua il gruppo consiliare di FdS Queste nostre preoccupazioni per la tutela urbanistica ed ambientale della città, si sommano a quelle per le condizioni del centro storico e per la vertenza che vede protagonisti gli abitanti delle case dei salinari. Non sarebbe il caso che i legali del Comune e quelli degli inquilini si incontrassero per concertare una proposta che tuteli gli interessi della città e delle famiglie dei salinari?” Tanti i problemi messi sul tavolo dalla Federazione della Sinistra che ha l'obiettivo di “difendere l'ambiente e il tessuto sociale della città. Si tratta di una battaglia civile sulla quale il nostro gruppo consiliare vuole accendere i riflettori, sperando di avviare un dialogo in tempi rapidi con l'amministrazione comunale”. Anna Budini “Prevista anche l'estensione della zona degli street bar” LA MANOVRA Cna Dibattito “salva Italia” CERVIA Lunedì sera (ore 20.30) è in programma, nella sede della Cna di Cervia in via XXII Ottobre, un confronto sulla manovra economica del Governo Monti. La Cna cervese si fa promotrice di questo dibattito gratuito e aperto al pubblico, in particolare indirizzato agli imprenditori, sulla “Manovra economica salva Italia”, un'occasione di confronto e di informazione sui provvedimenti adottati dal Governo Monti che vedono protagonista sia il mondo economico che quello imprenditoriale e che, necessariamente, coinvolgeranno anche il territorio cervese. All'incontro saranno presenti i vertici della categoria economica di Cervia. Sgominata a Rimini un'organizzazione di truatori già nota alle forze dell'ordine Nelle loro automobili avevano anche attrezzi edili rubati in un cantiere del cervese Avevano scassinato poker-machine e rubato gratta & vinci: presi albanesi a Squadra Mobile di Rimini - Sezione Rapine - ha arrestato quattro cittadini di origine albanese: tre uomini (due di 24 ed uno di 39 anni), ed una donna (di 24 anni). Sono tutti accusati di furto aggravato in concorso e continuato e possesso di oggetti atti ad offendere e tutti - risultati residenti in Piemonte - hanno precedenti penali a loro carico. La banda, però, sembra avesse come base logistica per i suoi colpi la riviera romagnola. Le indagini hanno preso quota dopo la segnalazione alla Polizia da parte di alcuni tabaccai di Rimini, insospettiti da una signora, riminese di 48 anni, che puntualmente si presentava nelle varie tabaccherie per riscuotere piccole vincite di gratta e vinci. La particolarità che ha insospettito i tabaccai erano gli stessi biglietti, logori e slavati, poi risultati esser trattati con del solvente, tecnica che permetteva alla donna di verificare, con estrema rapidità, quali biglietti erano vinL centi e quali no. Una volta risaliti all'identità della donna, gli agenti sono arrivati alla banda. La riminese è risultata essere, infatti, il riferimento dei 4 che, una volta effettuati i furti, si recavano da lei per smerciare il bottino. Denunciata per ricettazione, la riminese, residente in via Alfieri, un marito in carcere, è risultata avere precedenti per truffa. I quattro sono stati bloccati verso le 5 di giovedì mattina, poco dopo essere usciti dal loro albergo, l'Hotel Poker di via Pascoli. Durante la notte precedente avevano derubato una tabaccheria situata nell'area di un distributore, sulla statale 16, all'altezza di Cervia, scassinando delle Poker Machine e portando via circa 100 gratta e vinci. Probabilmente, qualche ora prima, erano entrati in un cantiere edile nei pressi di Cervia, rubando attrezzi per lo scasso. La refurtiva è stata trovata durante la perquisizione nelle due auto in cui sono stati bloccati dalla Squadra Mobile: una Renault Laguna ed una Fiat Punto. All'interno gli agenti hanno sequestrato circa 3 mila euro in monete e banconote di piccolo taglio, delle ricetrasmittenti, una torcia, delle tenaglie e dei guanti. La banda si trova al momento in carcere a Rimini. Il “listino prezzi” di pecore e pastori artistici MILANO MARITTIMA La Project Pro Loco di Milano Marittima informa i suoi associati del “listino prezzi” per adottare le pecore e i pastori del presepe artistico di Milano Marittima, realizzato dall'Accademia di Brera, e messo in mostra durante le ultime festività natalizie. Il consiglio direttivo della Project Pro Loco ha deliberato la possibilità di offrire agli enti pubblici, agli operatori o ai privati di adottare o acquistare le opere scultoree del presepe artistico. Si tratta di “un progetto creativo e prodotto in tiratura limitata dagli allievi dell'Accademia di Brera e con l'adozione o l'acquisto - si legge nella lettera della Project Pro Loco - gli operatori si assumeranno l'impegno della conservazione, nel tempo, delle opere per il costante aumento del loro valore culturale e artistico”. Inoltre gli interessati che aderiranno, dovranno rendere disponibili le opere per la loro esposizione in manifestazioni che promuovono Milano Marittima e le eccellenze del territorio. Si passa poi al listino prezzi. L'adozione di una pecora ha un costo di 300 euro, mentre quella di un pastore 500 euro. Per chi invece fosse interessato all'acquisto, dovrà sborsare mille e 500 euro per ciascuna pecora e 4mila euro per ciascun pastore. Nella lettera si specifica che chi aderirà si troverà recapitato a casa anche “una scheda nella quale sono riassunte le fondamentali condizioni di fornitura delle opere scelte sia per l'adozione che per l'acquisto”. E ora non resta che conoscere le intenzioni degli operatori della città. ZAPPING Il punto degli esperti sull'agroalimentare “La crisi c'è, l'uomo c'è, la certezza c'è”: è questo il tema del forum 2012 della Compagnia delle Opere (CdO) agroalimentare. Ieri e oggi al Palace Hotel di Milano Marittima si parlerà della crisi del settore e degli strumenti per superarla. I lavori partiranno questa mattina alle 10 con le relazioni e le testimonianze di imprenditori agroalimentari, interventi di docenti universitari ed esperti del settore. Sarà presente anche il presidente della Compagnia delle Opere, Bernhard Scholz. Diritti umani con Scientology Questa mattina (ore 10) in viale Roma saranno presenti i banchetti informativi sui diritti umani dell'associazione Amici di L. Ron Hubbard. “Leggiamo sui giornali di abusi e violazioni dei diritti di donne, uomini e bambini che, in diverse forme, sfociano in violenza, guerra, distruzione e morte - spiegano dall'associazione - Ma esistono dei diritti che ogni essere umano possiede e sono trattati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite”. Il figlio di Sarkozy in consolle al Pineta Il Pineta by Visionnaire presenta per venerdì 3 febbraio la special guest Pierre Sarkozy alias dj Mosey, figlio del presidente francese Nicolas Sarkozy. Per la prima volta nella storia del locale di Milano Marittima sarà presente dj Mosey, ormai noto dj e sempre più protagonista del gossip. Una serata da non perdere quella in programma venerdì 3 febbraio nella discoteca più glamour della costa romagnola che sta mettendo in programma magiche serate per la stagione estiva. Case dei salinari “Definiamo la questione in tempi rapidi” CERVIA Il gruppo consiliare della Federazione della Sinistra presenta un ordine del giorno sulle case dei salinari, impegnando il consiglio comunale “a dibattere e definire gli strumenti da utilizzare e gli obiettivi da perseguire per ottenere il massimo beneficio per la collettività in tempi ragionevoli”. “Lo scorso 22 dicembre il sindaco ha illustrato al consiglio lo stato dei fatti sulla vicenda riguardante il patrimonio ex Monopolio, ora di proprietà di Pentagramma Romagna - si legge nel documento - Nella delibera di Giunta del 26 maggio 2009 si informava che ‘la proposta di valorizzazione del patrimonio immobiliare di Pentagramma sarà sottoposta al consiglio comunale nella prima seduta utile'. Ad oggi sappiamo che alcune famiglie, residenti a Milano Marittima, nelle proprietà di Fintecna, hanno vinto il primo grado della loro battaglia legale opponendosi allo sfratto della società. Inoltre l'avvocato Antonio Carullo, incaricato dalle famiglie dei salinari residenti a borgo Saffi e nel Quadrilatero, ha inviato una lettera di diffida a Pentagramma sostenendo la nullità di tutti gli atti di vendita dal 2003 ad oggi - continua il gruppo consiliare - Con questo documento chiediamo di definire le linee guida su questa vicenda anche alla luce del nuovo Psc”. CERVIA SABATO28. GENNAIO 201229
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Cesena · Via Tonelli, 200 (di fianco rotonda Torre del Moro) La freschezza più grand eal prezzo più piccolo . dal 26 gennaio all' 8 febbraio 5 40. Prosciutto estero Suilla con osso EURO al Kg. VENDITA INTERO ORA LE PROMOZIONI LE TROVI ANCHE SU www.famila.it Un'aula della scuola dell'Infanzia di Ronta on più di 500 euro: a tanto ammonta il bottino che i soliti ignoti si sono portati a casa dall'incursione notturna nella scuola materna di Ronta. Praticamente più il danno arrecato alla struttura che il gruzzolo raccimulato. La spaccata è avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì. I malviventi si sono introdotti nella scuola utilizzando scalpelli e mazze. Poi, una volta dentro, si sono diretti verso la cassaforte, forzandola. All'interno hanno trovato il fondo cassa dell'Istituto: un importo modesto, non superiore alle 200 - 300 euro. Quindi, per raggrannellare qualcosa in più, hanno pensato di visitare a dovere la macchina del caffè, rompendola per ricavarne gli N spiccioli. Non paghi, hanno ro-vistato un po' ovunque per cer-care qualcosa di valore da por-tare via: hanno aperto cassettiin diverse classi; ma senza risultato. Anche perché, nelle aule di una scuola materna, difficilmente si può trovare qualcosa di diverso da fogli, cartoncini e pennarelli. Intonse, invece, le aule dotate di computer e altri macchinari di valore. Le forze dell'ordine sono state allertate al mattino, quando i dipendenti della scuola sono andati regolarmente al lavoro e si sono accorti di quanto accaduto. Le lezioni si sono svolte regolarmente, visto lo stato comunque agibile della struttura. Nessuna ipotesi sull'identità dei malviventi. Che probabilmente non erano professionisti, visto il modo in cui hanno agito nella scuola ed hanno proceduto ad aprire la cassaforte. Lo scasso potrebbe essere avvenuto nella tarda serata, quando alcuni vicini hanno avvertito un po' di scompiglio tra i cani, forse allarmati per la presenza di figure estranee. Continua così l'ondata di furti che negli ultimi giorni sta colpendo con particolare intensità esercizi commerciali e abitazioni private. Ieri ancora raid a San Mauro in Valle e, nella notte, in zona Ponte Abbadesse. Michela Conficconi I ladri ora se la prendono con la scuola dei bimbi SPACCATA Nella notte tra giovedì e venerdì ignoti sono entrati nella scuola dell'infanzia di Ronta usando scalpelli e mazze. Forzata la cassaforte e rotta la macchina del caè, per un bottino di circa 500 euro FERMO AUTOTRASPORTI Il presidente Fiap “Ha unito la parte peggiore del Paese ed evidenziato uno scollamento base-vertici delle associazioni” “Il più assurdo fermo nazionale che si ricordi a memoria d'uomo”, finito “senza vinti né vincitori”, che ha messo insieme “la parte peggiore del Paese”. Usa parole pesantissime Massimo Bagnoli, presidente nazionale Fiap, per parlare del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto che nei giorni scorsi ha creato disagi in tutta Italia. “Le associazioni di categoria rappresentanti la quasi totalità dei camion - aerma - sono state battute dalla più piccola associazione accreditata all'Albo che ha trovato sponde e consensi dal movimento dei forconi, da malpancisti vari, da malavitosi e da illegali”. Una protesta avviata in modo caotico, continua, in quanto si reclamava, “ciò che già c'era e in merito a cui, colpevolmente, si era deciso di non dare corretta e completa informazione”. Insomma “questa volta è emerso come non tutte le associazioni sono vicine alla propria base per carpirne i malesseri e per aiutarla a trovare le giuste medicine”. La Fiap, ribadisce il presidente, “si è astenuta dal fermo perché ha visto nei rappresentanti del nuovo governo persone competenti e volenterose”.Un momento della protesta al casello Nord dell'autostrada TUNNEL DELLA SECANTE Dal 31 gennaio al 10 febbraio aperta solo la corsia di sorpasso in entrambe le direzioni Lavori straordinari al Tutor in galleria CESENA L'Anas mette mano agli impianti tecnologici all'interno della galleria Vigne della Secante, ovvero dal 31 gennaio provvederà a operare interventi di manutenzione straordinaria. Per consentire agli operai l'esecuzione di queste operazioni particolarmente delicate e che avvengono all'interno della galleria “Vigne”, resterà provvisoriamente chiusa la corsia di marcia di entrambe le carreggiate per un tratto di circa 1,8 km, con deviazione del traffico in corsia di sorpasso. I lavori andranno avanti fino al 10 febbraio, poi, una volta completati la viabilità tornerà alla normalità. Il tunnel e il tutor, sistema elettronico di controllo della velocità che scatta foto quando i mezzi superano i 90 km/h, in questi mesi è stato al centro di una nutrita discussione in quanto da molti (anche dagli stessi giudici di pace) è considerato poco segnalato dalla cartellonistica apposta prima e dopo il tunnel e i ricorsi che i cittadini presentano per le multe contratte in quel tratto vengono, in larga parte, accettati. Situazione che ha stravolto le entrate nelle casse del Comune. Comunque sia, l'evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it/traffico oppure con l'applicazione ‘VAI', disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (www.stradeanas.it/vaiapp). L'Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l'informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il numero unico “Pronto Anas” 841.148. All'interno del tratto coperto saranno al lavoro gli operai Ieri ancora raid in appartamenti a San Mauro in Valle e zona Ponte Abbadesse CESENA SABATO28. GENNAIO 2012
I ladri tornano alla Crociani La banda del buco è entrata di nuovo in azione nell'azienda nautica Crociani di Forlì. Un furto studiato e programmato nella notte tra giovedì e venerdì. I ladri hanno scavato un buco nel terreno, divelto la rete metallica di recinzione e si sono messi a scavare tra la terra un tunnel per aprirsi un varco ed eludere così gli allarmi. A pagina 11 Una spaccata all'asilo Ronta Non più di 500 euro: a tanto ammonta il bottino che i soliti ignoti si sono portati a casa dall'incursione notturna nella scuola materna di Ronta di Cesena. Praticamente più il danno arrecato alla struttura che il gruzzolo raccimulato. La spaccata è avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì. I malviventi si sono introdotti nella scuola utilizzando scalpelli e mazze. A pagina 17 I farmacisti rappresentati da Federfarma aderiranno allo sciopero del 1 febbraio. Bersaglio dello sciopero è il Decreto sulle liberalizzazioni. Cosa cambierebbe nella nostra provincia? Ne aprirebbero trentotto, da sommare alle attuali centosette. In particolare, 11 a Forlì città, 9 a Cesena, 4 a Cesenatico, una a Bertinoro, 2 a Meldola e Forlimpopoli e poche altre in centri del cesenate. A pagina 16 CRONACA L'Imu di Lucchi non è piaciuta nemmeno al Pd TASSE A Cesena, la maggioranza pensa già di rivedere la proposta del sindaco. Che voleva fissare l'imposta all'8,6 per mille sugli immobili diversi dalla prima casa orpresa: a Cesena, nemmeno gli uomini del Partito democratico sono soddisfatti dell'idea del sindaco, Paolo Lucchi, che vorrebbe fissare l'Imu all'8,6 per mille sugli immobili diversi dalla prima casa. La maggioranza sindaco afferma che “sarebbe necessario prevedere diverse aliquote per appoggiare, prevedendo un'aliquota inferiore secondo il concetto di maggiore equità, le abitazioni che sono date in affitto con canone convenzionato, e graS vare maggiormente sugli im-mobili sfitti sottratti al merca-to”. Dice così la nota a firmadel gruppo consiliare Pd, untesto che si distingue in modo abbastanza netto da quanto previsto dalla proposta di bilancio firmata da Lucchi e dalla sua giunta. Il gruppo Pd suggerisce anche di diversificare “quegli immobili che vengono dati in comodato gratuito in forza di legami di parentela”, e chiede al sindaco di verificare varianti anche delle imposte sugli altri immobili. A pagina 20 LIBERALIZZAZIONI SANITA' Caos farmacie “Ce ne saranno 38 in più” 8 SCUOLE ECCO IL PIANO DI RIORDINO A Forlì si lavora per avere otto istituti comprensivi con un solo dirigente per infanzia, primaria e media A pagina 16 Protesi al seno, partono i controlli IL CASO Cinque donne che vivono nella provincia hanno impianti pericolosi, dice l'assessore. In tutta la regione l'allarme riguarda almeno 190 pazienti ono centonovanta le protesi mammarie prodotte dalla Poly implants prothese (Pip) e impiantate in pazienti romagnole. Di queste almeno tre in strutture ospedaliere forlivesi. Così dice l'assessorato regionale alla Salute. Rimini e Ravenna, rispettivamente con 126 e 59 impianti, sono le province maggiormente interessate dal problema. Seguono Cesena (due) e Forlì (tre). “Non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità ma sono state evidenziate maggiori probabilità di rottura e di reazioni infiammatorie”, si legge nella nota di via Aldo Moro. le donne che hanno subìto un impianto sono invitate a discutere la loro situazione con il proprio chirurgo. In regione il totale impianti effettuati dal primo gennaio del 2001 sono 331. A pagina 14 S La Compagnia dei carabinieri di Cesenatico e la Compagnia di Meldola hanno stretto le manette ai polsi a Giovanni Marletta, 31 anni, Cristian Salamone, 22enne, entrambi di Massa Lucia in provincia di Catania, e a due donne F.M. di 28 anni di Catania e R.L. di 48 anni riminese. Sono ritenuti gli autori della rapina alla Banca di Credito Cooperativo messo a segno martedì scorso a Villalta, dove sono stati sottratti 17mila euro. La storia a pagina 30 L'OPERAZIONE In cella i serial della rapina STORIE DI PROVINCIA S. Sofia Donna in ospedale per gli scarichi “Sono finita al pronto soccorso per la puzza”. Rosella Olivetti abita a Santa Sofia, a mezzo chilometri di distanza dall'Agrofertil. L'azienda di Macallè specializzata nella lavorazione di pollina, sabato scorso ha riacceso i motori a pieno regime dopo un periodo di parziale stop imposto dalla Provincia a novembre. A pagina 15 Cervia Lo stadio diventerà un parcheggio “Al posto dello Stadio dei Pini Germano Todoli sorgerà un parcheggio”. E' l'annuncio clamoroso della Federazione della SinistraSinistra Cervese, che dopo aver studiato la bozza del nuovo Piano Strutturale Comunale presentata dal sindaco Zooli alla città, snocciola “alcune preoccupanti novità presenti nel Piano”. A pagina 29 SABATO 28. GENNAIO 2012 DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA ANNO XV N. 27 € 1 9 7 7 1 7 2 0 2 0 3 4 0 8 20128 Tereremoto in Emilia Il Nord Italia trema ancora Possibili altre scosse A pagina 5 Naufragio Giglio Risarcimento di 14mila € per ogni passeggero A pagina 6
Bonini e quel gol promozione dell'81 all'Atalanta AMARCORD Il 21 giugno di 31 anni fa il Cesena mise sotto gli orobici e conquistò la serie A“Uno dei miei più bei ricordi da calciatore. Eravamo una bella squadra, molto organizzataQuel centrocampo era formato da tre ragazzini alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi” CESENA E chi se lo scorda più quel 21 giugno 1981 vissuto alla ‘Fiorita'? Dici Cesena-Atalanta e, la mente di tutti i tifosi bianconeri con i capelli bianchi (o senza capelli...), vola subito a quell'indimenticabile vittoria casalinga per 2 a 0. A quel pesantissimo successo che regalò al popolo cesenate la seconda storica promozione in serie A dopo quella raggiunta nel 1973. Il racconto Si gioca l'ultima giornata del campionato cadetto. Il nobile Milan di Baresi e Collovati, primo in classifica, è già promosso. L'altra piazza utile per il ‘calcio che conta' se la contendono invece ancora il Cesena, il Genoa e la Lazio. La truppa di Osvaldo Bagnoli però, fresca reduce dall'hurrà di Foggia (1-3), rispetto al Grifone e alle Aquile capitoline ha in mano il match-ball: con una vittoria con l'Atalanta, sarebbe serie A. Un bel vantaggio a 90' dalla fine delle ostilità. Il colpo d'occhio che regala la ‘Fiorita' al fischio d'inizio dell'arbitro Mattei è da brividi: quel pomeriggio, a tifare Cesena, ci sono circa 20mila romagnoli tutti colorati di bianco e nero. L'Atalanta (fra le cui fila milita anche un ‘certo' Giovanni Vavassori…), ancora in lotta per evitare la retrocessione, parte forte. Fortissimo. Sfiora il gol con Mostosi su punizione. La paura, però, si scioglie al minuto ventisei. Cross dalla sinistra di uno scatenato Oliviero Garlini, incornata di Massimo Bonini: è 1-0. Al 41' il raddoppio, su rovesciata, ad opera del ‘solito' Garlini. Il secondo tempo conta poco o nulla. A fine gara la festa può esplodere: il Cesena è meritatamente in serie A. La prima volta “Quel mio gol di testa e quella festa promozione maturata proprio davanti i nostri splendidi tifosi - ricorda con pizzico di nostalgia proprio uno degli eroi di quella giornata, Massimo Bonini - fanno parte ovviamente dei miei ricordi più belli di sempre. Io, nella mia carriera, con la Juventus ho vinto davvero tanti grandi trofei (anche tre Scudetti, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale, ndc). Però è chiaro che la prima volta non si scorda mai. Io, prima di quella magica cavalcata con Bagnoli, al massimo avevo raggiunto qualche salvezza...”. Il segreto di quel Cesena? “Eravamo propria una bella squadra, molto organizzata – continua il Biondo del Titano (per lui, in al Savio, 60 presenze e 5 gol raccolti fra il 1979 e il 1981 sempre in cadetteria). E pensare che, quel centrocampo, era formato da tre ragazzini quasi alle prime armi: io, Piraccini e Lucchi. Proprio una gran bella storia…”. “E ora, domenica, dopo tanto tempo speriamo di festeggiare un'altro bel successo – conclude Bonini – una vittoria con l'Atalanta avrebbe un sapore speciale. Per tanti motivi…”. Anche se sono passati più di 30 anni, aggiungiamo noi. Flavio Bertozzi “MERITO DI BAGNOLI” La bandiera La doppietta di Ceccarelli CESENA La prima volta di Massimo Bonini. Ma anche il bis di Giampiero Ceccarelli. Quell'indimenticabile 21 giugno 1981, in campo, c'era anche il mitico ‘Cecca'. “Proprio così – racconta l'ex difensore del Cavalluccio – io però già nel 1973 avevo fatto il grande salto con il Cesena, e sempre con addosso la fascia da capitano. Quella storica vittoria con l'Atalanta, però, la ricordo comunque con grande aetto. E chi se lo scorda più quel catino costruito in tubi Innocenti pieno come un uovo?! E l'esplosione finale dei nostri tifosi?! Io no di sicuro”. Ma chi fu il grande fautore di quel piccolo grande miracolo ‘made in Romagna'? “In quella stagione avevano grandi attaccanti come Garlini e Bordon – conclude il recordman di presenze in bianconero (per lui 520 gettoni raccolti dal 1966 al 1985) - però è chiaro che i meriti più grandi di quella promozione vanno a mister Bagnoli. Grande allenatore, ma anche grande uomo. Il Cesena salì in serie A soprattutto grazie alle idee chiare e alla semplicità del suo mister…”. Fla. Bert. “Domani speriamo di festeggiare un altro successo, avrebbe un sapore speciale” Arrigoni, la rivoluzione parte da dietro DAL CAMPO Il mister lavora molto sulla difesa a tre. Moras dovrebbe prendere il posto di Rodriguez Pudil in vantaggio su Lauro per la fascia sinistra. Parolo, Colucci e Guana sono i titolari a centrocampo Il greco Vangelis Moras Orlando Poni CESENA Qualcosa emerge. Non molto, ma le prime indicazioni su come il Cesena giocherà domani arrivano. La seduta tattica a tutto campo difesa e centrocampo scioglie diversi nodi sulla possibile formazione che Daniele Arrigoni ha in testa. Intanto, il modulo: la difesa a tre potrebbe essere impiegata, magari per di più della manciata di minuti in cui è stata impostata a Roma, ma appare più probabile la “versione” a quattro. Con Ceccarelli al lavoro in maniera differenziata assieme a Parolo, nel test del venerdì al Manuzzi Comotto regge la fascia sinistra, mentre a destra si alternano Lauro e Pudil. Entrambi ricevono l'incoraggiamento del mister, ben conscio che la differenza nella difesa colabrodo del Cesena la stanno facendo proprio gli errori degli esterni. Si va verso il “sacrificio” di Lauro per il debutto dal primo minuto del nazionale cecoslovacco a sinistra, mentre Moras giocherà al posto di Rodriguez al fianco di Von Bergen. Il mister si concentra molto su Pudil, spiegandogli diversi movimenti di inserimento verso il centro nelle sovrapposizioni con gli esterni di centrocampo, in particolare quando utilizza il modulo con la difesa a tre. Il mister si intrattiene molto a parlare anche con Jorge Martinez, schierato in avanti insieme ad Erjon Bogdani: l'uruguaiano potrebbe essere la sorpresa del centrocampo che verosimilmente ha comunque tre punti fissi: Parolo, Colucci e Guana. Valutazione da fare è quella che riguarda Antonio Candreva: il fantasista romano non è viene inserito nelle rotazioni di centrocampo e, dopo la sessione di riscaldamento e trattamento palla, si mette a giocare a foot-volley con Mutu, Rennella e Malonga. Posto che ‘Mimmo' dovrebbe essere fuori dalla “lotta” tra i due posti titolari in attacco, anche Candreva dovrebbe subire l'ennesima bocciatura da parte di Arrigoni, ammesso che arrivi in bianconero fino a domani. Mentre Djokovic ha svolto ancora lavoro differenziato, tanto Yohann Benalouane che Marco Rossi hanno goduto di un permesso. Il primo probabilmente per firmare il contratto che lo legherà all'Auxerre fino a fine stagione, già salutato via Twitter dai compagni, per il secondo niente viene fatto sapere ufficialmente. Assente anche Ghezzal, ancora alle prese con i postumi di una gastroenterite. Con la Lazio di giovedì Definiti anticipi e posticipi per le prossime giornate. Lazio-Cesena, valida per la 4° di ritorno, si giocherà giovedì 9 febbraio alle 20 e 45. Gian Piero Travini Candreva verso la bocciatura Rennella dovrebbe partire in attacco a fianco di Mutu SERIE A Juventus 41 19 11 8 0 31 12 Milan 40 19 12 4 3 40 17 Udinese 38 19 11 5 3 28 14 Inter 35 19 11 2 6 30 20 Lazio 33 19 9 6 4 27 19 Roma* 30 18 9 3 6 28 20 Napoli 29 19 7 8 4 34 21 Chievo 24 19 6 6 7 16 22 Palermo 24 19 7 3 9 24 27 Genoa 24 19 7 3 9 25 34 Cagliari 23 19 5 8 6 16 18 Parma 23 19 6 5 8 24 32 Fiorentina 22 19 5 7 7 18 16 Catania* 22 18 5 7 6 21 27 Bologna 20 19 5 5 9 17 25 Atalanta (-6) 20 19 6 8 5 23 25 Siena 19 19 4 7 8 20 20 Cesena 15 19 4 3 12 13 30 Lecce 13 19 3 4 12 20 36 Novara 12 19 2 6 11 18 38 *Una partita in meno Squadre Pt G V N P F S 20a giornata Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 18.00 Catania-Parma Sabato 28 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Juventus-Udinese Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 12.30 Fiorentina-Siena Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 15.00 Cesena-Atalanta Genoa-Napoli Lecce-Inter Palermo-Novara Roma-Bologna Domenica 29 Gennaio 2012 - Ore 20.45 Chievo-Lazio Milan-Cagliari CESENA (g.p.t.) Che cos'è successo a Ghezzal? Il giocatore è fuori praticamente da una settimana per gastroenterite, ma se valuta che la cura giusta sia andare a mangiare il sushi, ci sentiamo in dovere di dirgli che si sta sbagliando. Anche ieri ha annunciato su Twitter di uscire a mangiare il prelibato pesciolino crudo insieme al compagno di squadra Vincenzo Rennella. Oggi, poi, un singolare messaggio: “Mi sa che mi tocca fare un figlio per cambiare squadra”, dopo che per tutta la giornata ha “cinguettato” di mercato con diversi tweet. Marco Rossi, invece, ieri era in permesso. Poco sereno in questo ultimo periodo, completamente cambiato da dicembre dello scorso anno, quando Gervasoni lo ha tirato in ballo nella tranche barese dell'inchiesta sul calcio scommesse, in tribuna a Roma. Ghezzal e la cura sbagliata I troppi pensieri di Rossi SPECIALE CESENA
SICUREZZA Gli assistenti civici potrebbero raddoppiare. La Lega chiede compiti forti per i cittadini, il Comune respinge l'idea Più volontari ma niente ronde nei quartieri Forlì ce ne sono già una trentina, ma il loro numero potrebbe aumentare presto. Vanni Ravagnoli, il coordinatore dell'associazione assistenti civici, dice che mancano pochi iscritti per fare partire un nuovo corso di formazione: oggi la lista conta 17 nomi di aspiranti volontari e si punta a raggiungere la quota di 22 per cominciare. Il periodo di addestramento si svolge con i vigili urbani, mentre il Comune impegna nell'operazione un cifra vicina ai duemila euro. Altri cinquemila coprono le spese correnti dell'associazione, in particolare telefoni e carburante. Sulla carta, il lavoro dei volontari dovrebbe ridurre l'incidenza della criminalità nei quartieri cittadini, soprattutto per quel che riguarda i reati minori. Ma l'impatto, per adesso, è stato minimo, come conferma lo stesso Ravaglioli. “Uno dei nostri compiti è segnalare alle forze dell'ordine eventuali notizie di reato, o la presenza di persone in difficoltà - dice il coordinatore alla Voce - Sinora non mi è mai capitato nulla del genere, sarà perché la presenza dei volontari fa stare alla larga i delinquenti”. Anche per questo, la Lega Nord chiede che il Comune sostenga lo sviA luppo del progetto. “Lo sforzo degli as-sistenti civici è encomiabile - com-menta il segretario provinciale del Car-roccio, Jacopo Morrone - Ma queste persone potrebbero fare molto di più se avessero a disposizione mezzi migliori e compiti più precisi”. Il tema, caro al partito di Bossi e Maroni, è quello dele ronde. “Non vogliamo discutere di questo - replica Morrone - Ma siamo convinti che il Comune non possa stare con le mani in mano mentre la situazione della sicurezza peggiora. C'è bisogno di coinvolgere i cittadini e per farlo serve soprattutto la spinta degli amministratori”. Nei giorni scorsi, la Lega ha anche proposto al Comune di costituire un assessorato specifico per la sicurezza. L'idea non piace al vicesindaco, Giancarlo Biserna, che detiene la delega. “Non riesco a commentare - risponde - Non credo sia di questo che la città ha bisogno, così com'è sbagliato parlare di ronde”. Per il momento, i volontari di Ravaglioli seguono un programma dettagliato, che ha poco a che vedere con le richieste della Lega. “Siamo presenti sul territorio cittadino tramite la presenza fissa di due volontari al mercato coperto il lunedì e il venerdì - dice il coordinatore degli assistenti civici - Il mercoledì e il sabato siamo in centro storico dalle otto e mezza di sera fino alle undici e mezza, con particolare attenzione per la galleria in corso Mazzini o nei sottopassaggi”. La polizia municipale ha anche chiesto ai volontari di sorvegliare per un paio di ore ogni mattina i parchi della città, alcune piazze del centro, le uscite di scuole elementari e materne. Ma non chiamatele ronde. Assistenti civici tra le bancarelle del mercato BOTTA E RISPOSTA Crisi “Russo, prima aiuti i romagnoli poi gli stranieri” FORLÌ “Ci preoccupa vedere il vicepresidente della Provincia Guglielmo Russo, così distante dalle emergenze occupazionali e economiche della realtà locale. Con il tasso di disoccupazione e la cassa integrazione perennemente in crescita e un evidente dicoltà delle famiglie romagnole ad arrivare a fine mese, Russo si interroga e si preoccupa esclusivamente dello stato occupazionale in cui versano gli extra-comunitari”. Sono parole di Jacopo Morrone, segretario provinciale della Lega Nord che non ha gradito la lettera di Russo al Ministro Andrea Riccardi con l'esortazione a modificare la normativa vigente in materia di permanenza sul territorio italiano di stranieri disoccupati che prevede la possibilità per un extracomunitario senza lavoro di rimanere in Italia per un periodo non superiore a sei mesi. “Non capiamo con quale logica Russo chieda di prolungare il periodo di permanenza da 6 mesi a 1 anno; ci chiediamo inoltre in che modo un nucleo famigliare di extracomunitari disoccupati possa mantenersi e vivere regolarmente sul territorio italiano, non percependo più entrate”. “Mi auguro - conclude Morrone - che il ministro Riccardi ignori le richieste del vicepresidente. li amministratori locali devono mostrare un forte senso di responsabilità e devono essere in grado di fare delle scelte, seppur impopolari, al fine di evitare che siano i romagnoli a dover espatriare”. Autovelox Casara (Lega): “In arrivo 1500 multe illegittime” tanno arrivando le notifiche della polizia municipale di Forlì per multe del valore di 283 euro, per la mancata comunicazione dei dati personali del conducente per le sanzioni elevate tramite l'autovelox di Villa Rovere. La particolarità più rilevante è che queste multe stanno arrivando anche a chi ha presentato ricorso al Giudice di Pace. Queste sono completamente illegittime, perché, vista la circolare del ministero dell'interno di aprile 2011, è chiaro che l'obbligo di comunicare chi era alla guida del veicolo, al momento dell'infrazione, viene sospeso per chi fa ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto. Quindi queste contravvenzioni sono fuori legge”. A mettere in guardia automobilisti multati e amministrazione è Paola Casara, capogruppo della Lega Nord e vicepresidente del Consiglio comunale. La questione proposta è semplice: quando si viene fotografati dall'autovelox, si deve comunicare il nome del conducente a cui intestare la multa per detrarre, se previsto, i punti dalla patente secondo il codice della strada. In caso di mancata comunicazione del nominativo, l'intestatario del veicolo viene raggiunto da un implemento di sanzione. Da quanto denunciato dal consigliere Casara, questo ulteriore pagamento è sospeso in caso di ricorso al Giudice di Pace. “Il comitato 1251 sta comunicando a tutti gli interessati di non pagare e di rivolgersi agli organizzatori per indicazioni sottolinea - In ogni caso, chi riceve i verbali deve fare un nuovo ricorso al Giudice di Pace, uno per ogni notifica, tramite avvocato, chiedendo però il rimborso delle spese sostenute, ovvero 37 euro per il contributo unificato più le spese dell'assistenza legale. I ricorrenti sono circa 400. Considerando che molti ricorsi sono multipli, (fino a 10-12 multe), le notifiche con sottrazione di punti - ipotizza Casara - potrebbero essere approssimativamente 1500”. “Tutto ciò comporterà notevoli spese a carico dell'amministrazione comunale, che dovrà soccombere per atti ed iniziative palesemente contrarie alle normative vigenti. Chi pagherà? - conclude l'esponente del Carroccio - Dovrà farlo il Comune, sempre a carico dei cittadini”. S CARPENA Dopo avere scavato un buco a terra e disattivato gli allarmi hanno tentato di rubare i motori dei motoscafi per 150mila euro Banditi-talpa falliscono il colpo alla nautica Crociani FORLÌ Banda del buco di nuovo in azione all'interno dell'azienda nautica Crociani, in via Crocetta. Un furto studiato e programmato quello messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì, poco dopo la mezzanotte e adottando la solita tattica. Hanno cioè scavato un buco nel terreno, divelto la rete metallica di recinzione e si sono messi a scavare tra la terra un tunnel per aprirsi un varco ed eludere così gli allarmi. Una serie di operazioni mirate a rubare i potenti e costosi motori dei motoscafi smontati dalle rispettive imbarcazioni. Ma qualcosa, fortunatamente, è andato storto. Quando ormai il colpo sembrava riuscito, i soliti ignoti sono stati disturbati da qualcosa. “Pensiamo che sia arrivano proprio in quel momento il vigilantes - ha confidato la titolare Pina Crociani -. E così sono stati costretti a lasciare tutto a terra. All'una, quando siamo stati avvisati, abbiamo trovato tutti i motori gettati in giardino, poco distante dalla recinzione divelta. Hanno scelto i più costosi: se li avessero rubati, sarebbe stato un furto da almeno 150mila euro. Comunque i danni che abbiamo avuto sono tanti, visto che hanno disattivato cavi e rotto i motori. Ma la cosa più desolante, è che sono ritornati a colpire qui a Carpena”. L'ultimo colpo risale a un anno fa. Stessa azienda, stesso tunnel, stessa tecnica e, pure, stesso bottino nel mirino della banda specializzata nei furti di motori per motoscafi. Il colpo alla Crociani purtroppo all'epoca non era stato un caso isolato. A Carpena vi furono una serie di furti in case e ville che misero in allarme i residenti, tanto che qualcuno iniziò a dormire col fucile sotto al cuscino. Da qui, era scattata l'intensificazione dei servizi di controllo da parte delle forze dell'ordine. “Ricominciano a colpire le nostre case - chiosa la proprietaria dell'azienda nautica Crociani -. Noi abbiamo preso un vigilantes, eppure agiscono lo stesso. Sono arrivati qui sapendo bene come muoversi e cosa portare via. Quei motori pesano almeno due quintali ciascuno, per questo crediamo che i banditi fossero in tanti. Adesso, come un anno fa, ricominceremo a non dormire più la notte” Nella stessa notte sono stati registrati altri 5 furti lungo la via Cervese. s.p La gang è stata sorpresa dal vigilantes e ha gettato i motori dei motoscafi appena rubati a terra TRUFFA ALLA CAVA “Siamo carabinieri” E raggirano l'anziana Si fingono carabinieri per truare gli anziani. E' successo giovedì all'ora di pranzo in una abitazione della Cava. Vittima del raggiro, una donna di 85 anni derubata di ori e gioielli custoditi in casa. Per guadagnarsi la fiducia dell'anziana, i due uomini hanno finto di appartenere alle forze dell'ordine. “Siamo carabinieri, siamo in zona perchè ci sono stati dei furti...”. Una frase “magica”. Nell'era delle campagne contro i finti tecnici dell'Enel o di Hera, le rassicuranti false vesti dei due malintenzionati han fatto comunque subito leva. Anche se la donna i due sconosciuti se li è praticamente trovati in soggiorno. Stando a quanto si è appreso, infatti, i due avevano appena forzato la finestra per entrare all'interno dell'appartamento dell'85enne. I truatori, tranquilizzata l'anziana, si sono fatti consegnare le chiavi della cassaforte e le hanno portato via ogni prezioso lasciato in camera da letto. A dare l'allarme al “113”, è stata la figlia del'anziana alle 13.30, dopo la scoperta della truffa. Sul posto per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti di polizia della squadra Volanti. FORLì SABATO28. GENNAIO 2012
Lucio Battisti Negli ultimi anni ha vissuto sempre lontano dai riflettori l figlio del Lucio nazionale, picchiato da un balordo per una sigaretta negata. E' successo a Rimini, mercoledì alle 13 e 50. Luca Battisti, figlio del noto cantautore morto nel ‘98, è stato aggredito da un giovane foggiano che gli ha sferrato un pugno colpendolo al naso e provocandogli una frattura guaribile in 30 giorni. E' successo davanti alla tabaccheria all'incrocio tra via Principe Amedeo e viale Antonio Beccadelli. Luca Battisti, 38 anni, musicista a sua volta e tecnico del suono, pare non abbia gradito il modo con cui il pugliese gli aveva chiesto la sigaretta: “Visto che lei è così maleducato non gliela do” avrebbe risposto il figlio del cantautore al balordo che come tutta risposta lo ha colpito al volto dandosi poi alla fuga. Battisti ha subito chiamato i carabinieri e fornito ai militari una precisa descrizione dell'aggressore rintracciaI to poi poco lontano. Nel frattempoil figlio dell'indimenticato cantau-tore, è corso all'ospedale per farsicurare. E' stato solo allora che sial'aggressore che le forze dell'ordine si sono resi conto dell'identità dell'uomo, che è uscito dal pronto soccorso con 30 giorni di prognosi per la “frattura delle ossa nasali”. Il 23enne invece si è beccato una denuncia per lesioni personali. Che l'angoscioso episodio si sia verificato a Rimini non deve sorprendere. Luca, insieme alla madre Grazia Letizia Veronese, pure lei compositrice e paroliera, dispongono di un attico a Marina centro. Entrambi molto schivi, hanno sempre rifiutato la luce dei riflettori, così come voluto dal cantautore negli ultimi anni della sua carriera. Sembra che a segnare l'artista al punto di indurlo a preferire un'esistenza lontano dalla gente sia stato il tentato sequestro del figlio Luca avvenuto quando il bambino aveva appena 3 anni. Neanche dopo la morte del cantautore la famiglia ha cambiato idea e abitudini. Anzi, è di questi giorni la polemica in corso tra la vedova Battisti e il festival di Sanremo. La donna ha infatti diffidato Emma Marrone e Noemi di esibirsi coi brani del suo defunto marito. Le due cantanti avrebbero dovuto cantare, insieme a Gary Go e Sarah Jane Morris, i brani “Il paradiso” e “Amarsi un po'” durante la serata del giovedì immaginata come tributo ai grandi autori italiani divenuti celebri in tutto il mondo. Per una sigaretta negata pugno al figlio di Battisti IL 38ENNE ABITA A RIMINI Balordo pugliese rompe il naso all'erede del noto cantautore italiano davanti alla tabaccheria di viale Pincipe Amedeo. Intervengono i carabineiri e rintracciano l'aggressore COLPI IN TABACCHERIA Operazione della squadra mobile Sgominata batteria rumena del “gratta e vinci”: 4 arresti e una denuncia RIMINI Quattro predoni rumeni dediti alle spaccate in tabaccheria sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile diretta da Nicola Vitale all'alba di mercoledì. A mettere sul chi va là la polizia sono stati i tabaccai tra via Lagomaggio e via Tripoli che hanno segnalato la presenza di una donna che a cadenza fissa andava a riscuotere i gratta e vinci grattati con una soluzione di solvente. Insospettita la polizia ha cominciato a tenerla d'occhio e così è riuscita a risalire ai fornitori, reduci da due colpi commessi nel corso della notte a Cervia in una tabaccheria e in un cantiere edile. I quattro rumeni, tre uomini e una donna, sono stati trovati in possesso di 3mila euro e oggetti da scasso. Si tratta di Jusian Toran 40 anni, Marian Dobrea 25, Alin Nihai 25, Maria Ungurianu 25 residenti a Torino e già noti. Gli investigatori hanno accertato che la batteria di rumeni veniva appositamente in riviera per ripulire le tabaccherie e per rivendere i gratta e vicini alla rumena 49enne sgnalata dai tabaccai riminesi e denunciata per ricettazione. La donna, residente in via Alfieri e già denunciata in passato per frode informatica, era solita lavare i gratta e vinci con il solvente anziché grattarli. Sono ora in corso altri accertamenti per verificare se il gruppo si è macchiato di altri furti commessi di recente tra Rimini e Pesaro. Spaccate in tabaccheria La polizia risolve il caso LA DONNA LIBERATA DA POMPIERI E CARABINIERI La discussione sorta per una questione di soldi Litiga con la madre e la chiude in veranda VILLA VERUCCHIO Chiusa fuori casa dalla figlia per un litigio sulla paghetta. Questa la disavventura di una 38enne ucraina che mercoledì mattina ha richiesto l'intervento dei carabinieri di Villa Verucchio in via Hugo, dopo essere stata relegata in veranda dalla figlia e senza più riuscire ad uscire fuori. I militari allora sono andati sul posto assieme ai vigili del fuoco. Inizialmente hanno bussato alla porta, tentando di far ragionare la figlia, una studentessa di 15 anni che però non ne voleva sapere di aprire. A quel punto sono intervenuti i pompieri, che hanno aperto la strada ai militari aprendo la porta con l'ausilio di una scheda. Una volta dentro, i carabinieri hanno immediatamente aperto la porta della veranda liberando la 38enne ucraina, “fregata” con destrezza dalla figlia che l'aveva rinchiusa nella veranda dopo una lite approfittando di un suo momento di distrazione. A scatenare la lite tra la 38enne e la 15enne, nata da una precedente relazione del marito, una richiesta di denaro. La donna si era vista restituire con arroganza 5 euro dalla ragazzina alla donna poco prima di andare a scuola. Quei soldi dovevano servire alla studentessa per soddisfare eventuali esigenze, ma ritendendo la cifra troppo bassa, aveva chiesto una somma maggiore, giustificandosi che le sue amiche avevano più soldi da spendere. E così, vedendosi rifiutata la richiesta, ha pensato bene di chiudere la madre in veranda. La studentessa 15enne non voleva saperne di aprire alle forze dell'ordine Il musicista vive con la madre compositrice a Marina centro. Guarirà in 30 giorni RIMINI SABATO28. GENNAIO 2012
Un time della Marco Polo. Coach Vucinic ha gestito male dalla panchina gli ultimi caldi minuti del match Fotoservizio Legadue La Marco Polo non si smentisce CLAMOROSA SCONFITTA Forlì getta al vento una partita già vinta e che ha condotto fino agli ultimi secondi. Un ingenuo fallo in attacco di Trapani ha innescato la bomba del +1 di Berti DOMANI TRASFERTA A BARCELLONA POZZO DI GOTTTO L'Aget ritrova Daniels nella sfida contro tre exOSTUNI (ro. gri.) Forlì butta vialetteralmente una partita già vinta cedendo per 67-68 in casa di un Ostuni decisamente brutto ma bravo a non mollare mai: una sconfitta davvero incredibile, quella della Marcopolo, dopo aver dominato per oltre 38 minuti, che segnala le debolezze e le fragilità di un gruppo di giocatori in difficoltà tecnica, così come le mancanze di una guida tecnica e tattica decisa e convincente per tutto l'arco dei 40 minuti. LA PARTITA La partenza è tutta di Forlì, con un parziale di 10-0 firmato dalle magie di Wanamaker e dai canestri di un presente Trapani. La Vucinic-band, piazzata sin dalle prime battute a zona, alternando 2-3 ad 1-3-1, ed in virtù anche della verve di Brad “The Wondermaker” e Joe “White Sensation” Trapani, è già a +9 al 5' (13-4) e a +11 al 7' (176). Qui Forlì subisce il ritorno dei padroni di casa che ricuciono a 6 (19-13 al 10'). In apertura di seconda frazione, nonostante un Freeman piuttosto impreciso al tiro ed un Huff che fatica a trovare il canestro, Forlì torna subito a +10, ma Ostuni non molla e con un Klobucar incisivo in attacco, riesce a restare in linea di galleggiamento (29-21 al 15'). La compagine forlivese con una buona difesa di squadra tiene in mano le redini del match approfittando anche di alcune ingenuità dei padroni di casa, e quando Ostuni tenta timidamente di ribaltare l'inerzia del match, trova prima in Fremann e poi in Huff, ben imbeccati da una pulita ed ordinata regia di Wanamaker, i terminali offensivi con chiudere comunque con la doppia cifra di vantaggio alla pausa lunga (3929). Al ritorno dagli spogliatoi, l'asse Freeman-Wanamaker confeziona un azione da TopTen con stoppata siderale di Austin e dall'altra parte del campo una schiacciata imperiosa di Wondermaker che regala il massimo vantaggio ai biancorossi (41-29 al 22'), ma purtroppo la terza frazione è una vera e propria sagra dell'errore con il punteggio che si muove lento come una tartaruga, cosa che avvantaggia i ragazzi di Vucinic che vanno all'ultimo riposo avanti ancora di nove (50-41). Nell'ultima frazione Ostuni torna prepotentemente sotto grazie ad una difesa uomo che inizia a fare decisamente acqua contro le penetrazione del folletto Johnson (52-48 al 33'): ci pensa Wanamaker con 5 punti consecutivi a dare fiato ancora alle speranze dei biancorossi con Vucinic che gioca giustamente la carta della 1-3-1 per sorprendere gli avversari. Un gioco da 4 punti di Huff riporta nuovamente a +9 Forlì (61-52 al 36'). Forlì pasticcia in attacco con un Freeman fuori fase (7 palle perse) e così Ostuni con la coppia Johnson-Di Liegro si riavvicina ad un solo canestro di distanza (61-58 al 38'). Un canestro fenomenale in arresto e tiro di Freeman riporta a +6 Forlì ma Ostuni non molla e Forlì si salva dal possibile -2 con una stoppata su Carenza di Borsato. Trapani segna in maniera glaciale dalla lunetta, ma Ostuni sul -5 a 20” trova una tripla con Carenza, poi commette una fatale ingenuità commettendo un fallo in attacco (Trapani) invece di congelare la palla e permettendo così a Berti di segnare la tripla della definitiva vittoria pugliese mentre negli ultimi secondi la forzatura di Wanamaker non tocca neppure il ferro. IMOLA L'Aget ha ritrovato Erik Daniels. Il lungo americano ha disputato un lungo spezzone dell'amichevole di mercoledì contro la Conad Bologna e domani a Barcellona potrebbe ritrovare il campo. La sua ultima apparizione è datata 22 dicembre quando lo statunitense dovette abbandonare anzitempo il campo a Jesi nell'ultima partita del 2011. Incontrare tre ex nella stessa partita non è cosa che succede tutte le settimane. Sul parquet della Sigma, l'Andrea Costa ritrova il 35enne panamense Michale Hicks, in Romagna nelle stagioni 2002/03 e 2005/06 segnando 1182 punti e centrando l'ultima partecipazione ai play off del club di via Valeriani. Alessandro Piazza e Daniele Bonessio si sono ritrovati alla corte di Pagotto dopo aver vestito insieme anche la maglia biancorossa nella stagione 2006/07, per loro una retrocessione nella squadra guidata prima da Gentile e poi da Pasini. Presentiamo la sfida di domenica attraverso i duelli che vedremo sul parquet del PalAlberti. REGIA Per provare il colpo in Sicilia bisognerà limitare la mente di Barcellona che risponde al nome di Michael Green. Il play americano viaggia a 14 punti abbondanti di media con quasi 5 rimbalzi e altrettanti assist a testimonianza del suo peso per le sorti della squadra di Pancotto. Bel duello con Filippo Masoni e David Cournooh che troveranno uno dei clienti più scomodi del campionato. Dalla panchina pronto Alessandro Piazza pronto a pungere nei pochi minuti in campo che gli vengono concessi. ESTERNI Sul perimetro le soluzioni per Pancotto non mancano di certo con Ryan Bucci e Michael Hicks a formare la coppia di esterni titolari in questo momento della stagione. Dalla panchina escono Mindaugas Lukauskis e Luigi Dordei che sarebbero titolari in molte formazioni della Legadue Eurobet. Gli esterni della Sigma producono oltre 40 punti di media a partita e per i biancorossi Prato e Whiting ci sarà un domenica da straordinari in fase difensiva. Possibile l'utilizzo di Daniels anche per qualche minuto da numero 3 per la marcatura di giocatori fisici come Hicks e Dordei. LUNGHI Sotto le plance se ne vedranno delle belle con entrambe le squadre che possono contare su quattro giocatori e tutti molto solidi. Matteo Da Ros e Daniele Bonessio sono due giovani che si stanno confermando in questo campionato, Manuele Mocavero porta molta solidità dalla panchina e Phillip Martin è tornato in Italia dopo le esperienze di Sassari, Novara e Castelletto Ticino. PIN Nel primo tempo segnati 39 punti e nella ripresa 28 Sagra dell'errore nel terzo tempo 2 Lega LE PAGELLE HUFF 6,5 Il nazionale finlandese si sveglia solo nel secondo quarto con una difesa ottima e tanta sostanza a rimbalzo. Piazza il gioco da quattro punti a quattro minuti dalla fine che da ossigeno a Forlì ma non può nulla nel finale sulla bomba di Berti che sancisce l'ennesima sconfitta esterna. FREEMAN 5,5 Serata con troppi alti e bassi per il talento proveniente da Georgetown (5/16, 1/6 da tre) che gioca a sprazzi da fuoriclasse per poi perdersi delle volte in un bicchier d'acqua. Offensivamente alcune sue scelte non fortunate saranno poi decisive nel risultato finale TRAPANI 5 Parte forte l'ex Casale che infila 7 punti nel primo quarto per poi reggere bene gli urti dei lunghi ostunesi sotto canestro. Era in lizza per il titolo di mvp che avrebbe sancito la prima vittoria fuori dalle mura amiche per Forlì, ma il sanguinoso quinto fallo ingenuo per una gomitata ai danni di Jurevicius che ha portato alla bomba finale di Berti pesa come un macigno sulla partita sua e della sua squadra. CASOLI 6 Non doveva essere della partita e invece viene recuperato a tempo di record e parte nel quintetto titolare. Sei punti in diciassette minuti e una buona presenza sotto le plance, prima di lasciare il campo anzitempo per il quinto fallo. WANAMAKER 6 Bene all'inizio in cabina di regia l'ex Atlanta Hawks che limita alla grande Aaron Johnson negli uno contro uno. Poi, però, nel secondo tempo fatica molto a difendere lo scatenato Johnson che penetra più volte in area riportando pian piano Ostuni in partita. NATALI 5 Prezioso come al solito a rimbalzo, soprattutto sul fronte offensivo ma disastroso al tiro (0/3, 0/1). Dal montecatinese ci si aspettava più grinta durante le concitate azioni di difesa finali. BORSATO 5 Partita sottotono per il veneto che infila solo due punti (peraltro con un canestro pazzesco) in 20 minuti di gara. LESTINI 4,5 Anche lui rimasto in dubbio fino all'ultimo, non riesce però a dare il giusto contributo sotto canestro. Commette tanti errori e falli inutili in una partita dove si sarebbe dovuto alternare al meglio con Casoli. BIANCHI NG BASILE NG nic. stro Che botta! | Hu, sveglia tardiva. Trapani, colossale errore. Freeman sottotono Domotecnica Ostuni 68 FulgorLibertas Forlì 67 (13-19, 29-39, 41-50) OSTUNI: Johnson 22 (8/15, 1/4), Jurevicius 7 (3/7, 0/3), Diliegro 10 (4/9), Rinaldi 3 (0/3, 0/0, 3/4), Berti 5 (1/2, 1/2), Klobucar 11 (2/4, 1/3), Basei 2 (1/5), Rossetti 3 (0/4, 0/1, 3/4), Carenza 5 (1/2, 1/1) FORLI': Freeman 18 (5/3, 1/6), Huff 11 (2/3, 2/4), Casoli 6 (3/4), Borsato 2 (1/1, 0/1), Trapani 13 (3/7, 0/2), Natali 2 (0/3, 0/1, 2/2), Wanamaker 15 (4/6, 1/1), Lestini 0 (0/1, 0/2) NOTE Usciti per 5 falli: Casoli e Trapani TIRI DA DUE: Ostuni 20/51, Forlì 18/38 TIRI DA TRE: Ostuni 4/14, Forlì 4/17 TIRI LIBERI: Ostuni 16/25, Forlì 19/23 RIMBALZI: Ostuni 40 (24+16 off, Diliegro 9), Forlì 37 (25+12 off, Huff 9) RECUPERI: Ostuni 21 (Johnson 2), Forlì 16 (Wanamaker 3) Palle perse: Ostuni 16 (Johnson 5), Forlì 20 (Freeman 7) ASSIST: Ostuni 7 (Johnson 5), Forlì 7 (Huff 2) VALUTAZIONE: Ostuni 79 (Johnson 15); Forlì 61 (Huff 17) BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 9
Il film è eettivamente un insolito capolavoro la cui realizzazione è dovuta anche all'eccezionale bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia ofisticato ed elegante, “La Talpa” è un film che non solo rende merito al libro di John Le Carré da cui è tratto ma ne migliora la fattura letteraria, realizzando una rappresentazione della spy story originale e interessante. La trama è sostanzialmente uguale a quella del libro: all'interno del Circus, la ristretta cerchia di dirigenti dell'intelligence britannica si è infiltrata una talpa. Il capo del Circus, il cui nome in codice è Controllo, cerca di scoprirne l'identità ma a causa di un'operazione andata male in Ungheria, dove uno dei suoi agenti muore, viene estromesso dal comando e insieme a lui si ritira il suo braccio destro George Smiley. Quest'ultimo viene però subito richiamato in servizio dal Segretario di Stato agli esteri il quale lo incarica di scoprire chi è l'infiltrato. Da questo punto in poi il film raggiunge un notevole livello espressivo, la regia ricostruisce in dettaglio ogni ambiente; sembra quasi di respirare l'aria fumosa degli uffici del servizio segreto e delle case degli agenti, sembra possibile toccare la polvere sul mobilio e il fruscio ovattato degli abiti. E tutto appare sul punto di esplodere come in una bolla protettiva che non contiene più nulla nemmeno l'energia che sostanzia il film e che porrà fine alla storia. Un'energia cattiva, crudele e soffocante ma che riempie il film di suspence, tenendo sul filo il racconto, fino a quando d'improvviso si arriva alla soluzione. Infatti, è questo il motivo principale per cui il film regge bene il confronto con il libro, migliorandone la struttura narrativa e rendendo l'opera originale. E' facile, infatti, cadere nella retorica compiacente realizzando una trasposizione di una spy story che è entrata nell'olimpo del genere. Per evitare questo errore il regista non si è concentrato sulla trama ma sui contorni della storia, sugli stati d'animo, sugli sguardi, sui comportamenti che implicitamente richiamano altri sguardi e altri impliciti messaggi. Si respira un'aria di pericolo e di tensione ovunque come se si fosse partecipi noi stessi di una rete di spionaggio. Un'opera magistrale la cui realizzazione è dovuta anche alla bravura degli attori, in particolare di Gary Oldman alias George Smiley, flemmatico architetto della caccia alla spia. Nella conclusione della storia quello che si scopre non è importante, né stupefacente; ciò che invece rimane allo spettatore è l'affascinante e delicato equilibrio dei meccanismi narrativi di una convincente e riuscitissima opera cinematografica. Fulvio Caporale CINEMA “La Talpa” è un'opera magistrale, il film rende merito al libro di John Le Carré con sofisticata suspence, e perfino lo rende migliore BAR VELA VIA DESTRA DEL PORTO, 61 RIMINI TEL. 0541 57547 BAR - TABACCHI SCOMMESSE BAR - TABACCHI SCOMMESSE CINQUE NUMERI PIÙ FREQUENTI IL NOSTRO SISTEMA CINQUE NUMERI CON MAGGIORE RITARDO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA TUTTE NAZIONALE 80 (85) 14 (92) 36 (85) 85 (86) 25 (65) 64 (77) 78 (55) 68 (74) 64 (107) 78 (80) 2 (8) 6 (107) 48 (323) 80 (311) 27 (309) 19 (308) 82 (317) 45 (319) 2 (310) 63 (318) 85 (311) 86 (319) 81 (2905) 17 (86) 59 (51) 12 (57) 56 (57) 6 (57) 54 (56) 27 (62) 45 (49) 9 (55) 57 (58) 16 (60) 89 (5) 87 (59) 40 (305) 84 (299) 82 (308) 21 (300) 83 (312) 6 (306) 56 (302) 90 (305) 20 (310) 89 (307) 74 (2856) 27 (74) 47 (45) 74 (53) 50 (53) 69 (53) 51 (46) 62 (60) 70 (47) 12 (55) 17 (55) 5 (60) 38 (5) 22 (45) 78 (304) 77 (297) 64 (306) 22 (300) 53 (307) 13 (306) 87 (299) 89 (303) 86 (306) 74 (306) 90 (2850) 15 (71) 24 (45) 49 (49) 32 (51) 51 (45) 22 (45) 53 (59) 50 (46) 53 (49) 54 (52) 8 (59) 16 (4) 56 (43) 22 (301) 87 (297) 74 (306) 90 (300) 79 (306) 87 (305) 67 (297) 85 (301) 48 (304) 7 (303) 86 (2847) 53 (69) 42 04 04 14 05 04 05 05 05 04 04 04 04 02 05 05 48 05 05 39 14 14 39 14 14 39 14 05 14 39 14 39 55 39 14 48 42 42 42 39 39 42 39 14 42 48 48 42 63 55 42 63 48 48 48 55 42 55 42 39 48 55 55 63 74 63 48 74 55 55 55 63 48 74 63 42 74 63 63 74 77 74 77 77 63 63 63 77 77 77 77 55 77 77 77 77 TUTTE ESTRAZIONI 372 52-56 TUTTE ESTRAZIONI 309 61-63 TUTTE ESTRAZIONI 313 01-08 TUTTE ESTRAZIONI 305 15-85 TORINO ESTRAZIONI 107 64 CAGLIARI ESTRAZIONI 92 14 CAGLIARI ESTRAZIONI 86 10 57.700.000,00 04-05-14-39-42-48-55-63-74-77 NAZIONALE ESTRAZIONI 107 6PRIMIQUATTRO RITARDATARI JACKPOT 10 NUMERI CONSIGLIATI ROMA 12-56 NAPOLI 56-89 TORINO 46-56 TUTTE 10-88AMBICONSIGLIATI AMBI CON MAGGIORE RITARDO EURO 8,00 PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9565 13 REAL M. SARAGOZZA 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA X2 9563 7 NOCERINA LIVORNO X2 9563 18 ROMA BOLOGNA 12 9563 14 FIORENTINA SIENA GOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI OVER 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA OVER1.5 9563 17 LECCE INTER NGOAL 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1X 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE 1X 9563 20 MILAN CAGLIARI 1X 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER 2 CALCIO PALINSER. AVVENIM. SQUADRA SQUADRA RISULTATO 9563 13 JUVENTUS UDINESE GOAL 9563 20 MILAN CAGLIARI 1 9563 6 GUBBIO SAMPDORIA 2 9563 17 LECCE INTER OVER 9569 3 BAYERN WOLFSBURG 1 COL 1 COL 2 COL 3 COL 4 COL 5 COL 6 COL 7 COL 8 COL 9 COL 10 COL 11 COL 12 COL 13 COL 14 COL 15 COL 16 58 (67) 10 (86) 85 (62) 27 (82) 30 (64) 56 (66) 64 (53) 50 (63) 73 (72) 64 (65) 32 (6) 11 (64) 85 (308) 88 (306) 75 (308) 7 (301) 16 (314) 76 (307) 38 (308) 81 (308) 81 (310) 65 (313) 85 (2858) 39 (78) Tesissima energia crudele TERZA43SABATO28. GENNAIO 2012
SANTA SOFIA Una cittadina è finita al pronto soccorso: l'aria era invasa dai fetori dell'Agrofertil “Da quando l'azienda ha ripreso a lavorare a pieno regime, non si respira più a causa delle esalazioni” E' tornata la puzza, donna in ospedale e i filtri sono stati sistemati, allora siamo proprio messi male! Io sono finita al pronto soccorso per la puzza”. Rosella Olivetti abita a Santa Sofia, a mezzo chilometro di distanza dall'Agrofertil. L'azienda di Macallè specializzata nella lavorazione di pollina, sabato scorso ha riacceso i motori a pieno regime dopo un periodo di parziale stop imposto dalla Provincia a novembre, a seguito della relazione negativa sulle emissioni, effettuata da Arpa. L'ente regionale aveva rilevato unità odorigene 50 volte oltre il consentito ed aveva chiesto di sistemare i filtri per poter riottenere le autorizzazioni. “E' da sabato che la sera qui non si respira più - lamenta Rosella - per via dei cattivi odori. Il sindaco Foietta ha dichiarato che è preoccupato non tanto per le emissioni che arrivano adesso, ma per quelle più dannose dell'estate. Non oso pensare come sarà la puzza di Agrofertil nei mesi estivi, visto che già adesso è insostenibile. Io mercoledì scorso sono finita in ospedale per colpa dei miasmi dell'azienda. Stavo malissimo e fuori c'era un fortissimo tanfo, non si respirava. Ho accusato nausea, vomito, tachicardia, perché io soffro di bronchite. Mi hanno dovuto fare una flebo e mi hanno dato una cura”. S La ditta dove lavora Rosella Olivetti, qualche anno fa si è trasferita ai piedi dell'Agrofertil. “E così sono iniziati i miei incubi - aggiunge -. E questi sarebbero i filtri sistemati dopo lo stop? Ma le istituzioni dove sono? Io capisco che bisogna tutelare il lavoro dei dipendenti dell'Agrofertil, ma prima di tutto c'è la salute della gente”. Oggi, come venti anni fa, si auspica ancora invano che venga dato un giro di vite sugli odori dell'Agrofertil, un incubo che si prospetta specialmente con l'arrivo della stagione calda per circa 500 abitanti di Santa Sofia che si trovano nel “raggio di azione” della ditta che lavora la pollina (gli escrementi) degli allevamenti avicoli per realizzare fertilizzante. I cittadini chiedono da sempre di revocare le autorizzazioni; i politici, di recente, hanno chiesto la delocalizzazione dell'azienda, dopo che l'Arpa ha pubblicato una relazione in cui evidenzia il superamento dei limiti per le emissioni in atmosfera. Sulla questione della puzza, alcuni giorni fa sono intervenuti di recente anche i sindacati. “Agrofertil non si tocca perché da posti di lavoro”. Non si tocca anche se emette odori nauseabondi. E' la sostanza di una nota firmata da Flai Cgil, Uila Uil e Fai Cisl, che ha proclamato “il lavoro non puzza” e che aveva espresso preoccupazione per la situazione occupazionale. Ora la produzione è tornata a pieno regime. Ma la gente ricomincia a sentirsi male e i problemi, a quanto pare, restano irrisolti. Simona Pletto Agrofertil l'azienda da sabato ha ripreso a lavorare a pieno regime PROTESTA La lettera “Sindaco, paghiamo la Rai ma non la vediamo” SANTA SOFIA “Ci fanno pagare il canone ma non vediamo tutti i canali della Rai. Le pare giusto?”. Silvio Feresi Fabbri la scorsa settimana ha scritto una lettera al sindaco e all'assessore alla cultura del Comune di Santa Sofia. In sostanza, nella nota si lamenta il fatto che a Santa Sofia si vede solo Rai 1, 2 e 3, ma non gli altri canali dell'emittente pubblica. “A Galeata e a Civitella - lamenta il signor Silvio - questi problemi di ricezione non li hanno. Noi invece sì e non è giusto, visto che il canone lo paghiamo uguale agli altri. Quello che non capisco, è il fatto che il sindaco, al quale mi sono rivolto a nome di tutti i cittadini oscurati, non mi ha neppure risposto. Ma il problema qui è di tutti”. Il disservizio è scattato a Santa Sofia dopo il passaggio del digitale terrestre. “Anche i canali principali non si vedono bene in modo costante. Funzionano a intermittenza - chiosa Silvio Faresi Fabbri -. Io mi auguro solo che qualcuno dal Comune intervenga e ci faccia vedere la televisione allo stesso modo dei paesi vicini”. Santa Sofia oscurati alcuni canali della Rai PREMIO SALVATORE GIOIELLO Panathlon Il riconoscimento a Mario Mattioli FORLÌ Il Panathlon ha consegnato giovedì sera alla “Scranna” il premio Salvatore Gioiello, giornalista, scrittore, prezioso custode della memoria romagnola scomparso nel 2009, per l'anno 2011 a Mario Mattioli. Ferrarese di nascita, Mattioli laureato in giurisprudenza e giornalista professionista, lavora in Rai dal 1987, attualmente con la qualifica di direttore, si è aggiudicato il premio più significativo del Panathlon Club di Forlì nel campo del giornalismo sportivo. Con grande competenza segue principalmente il calcio e il pugilato. Settimanalmente è impegnato nella Rubrica 90° minuto ed in Champions League, telecronista di partite di calcio e degli incontri di pugilato. Conduttore dei notiziari sportivi e di alcuni tra i principali avvenimenti sportivi della Rai quando non inviato. Ha cominciato la carriera giornalistica a Roma con l'emittente privata Teleregione tramite la quale lanciò per primo la serie di partite del Campionato di calcio brasiliano con telecronache eettuate alla sudamericana, con il “goooollll” diventato famoso ed in seguito, anche attualmente, copiato da altri telecronisti. Dopo aver collaborato brevemente con la Fininvest e con la statunitense Abc, nel 1987 ha cominciato la collaborazione con la Rai. Chi vede oggi Mario Mattioli, forse non sa che nel suo passato si riscontra un lungo segmento di sport praticato a Forlì, città nella quale si trasferì assieme al fratello maggiore Giorgio e nella quale abitò per una decina d'anni, per seguire il padre carabiniere. Avviato all'atletica dalla Polisportiva Edera, quando stava ultimando le medie, si segnalò un anno dopo con un ottimo 32”4 sui 250 metri, che lo pose tra i migliori a livello regionale. Ma il suo vero terreno di conquista furono i lanci, dove al pari del fratello, divenne un riferimento giovanile nel “disco” e nel “peso”. Nella categoria “allievi” vinse il primo titolo regionale nel lancio del disco. E questa mattina il Panathlon Club Forlì, con il patrocinio e la collaborazione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e del Comune, tiene un incontro su “I valori dello sport per una società civile più coesa e solidale”. L'appuntamento è alle 9 nella Sala delle Assemblee della Fondazione Carisp. Mattioli Il giornalista Rai GIORNO DELLA MEMORIA/1 A Giovanni Bottignole, Guerrino Marchini e Pier Luigi Celli Medaglie d'onore ai deportati Consegnate ai parenti in Prefettura FORLÌ Sono state consegnate ieri nella sede della Prefettura di Forlì-Cesena le medaglie d'onore concesse dal presidente della Repubblica a cittadini italiani a favore di deportati o internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra nell'ultimo conflitto mondiale. Quest'anno il riconoscimento è stato consegnato ai familiari di tre cittadini deceduti residenti nei comuni di questo territorio provinciale. Si tratta di Giovanni Bottignole, Guerrino Marchini di Forlì e Pier Luigi Celli di Cesena. Relatore, per l'occasione, è stato l'ingegner Lucio Pardo, già presidente delle Comunità Ebraiche di Bologna. La cerimonia è avvenuta in occasione delle celebrazioni per il “Giorno della Memoria” che ricorre il 27 gennaio, giorno dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, istituito con la legge 211 del 20 luglio del 2000, per ricordare “La Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Durante il momento celebrativo in Prefettura si sono tenuti intermezzi musicali svolti da alcuni componenti dell'orchestra giovanile del Liceo Musicale “Masini” di Forlì. I musicisti nell'occasione hanno eseguito arrangiamenti musicali di brani tratti dal film “La vita è bella” di Roberto Benigni. “Se questi sono i filtri a posto...” Rosella Olivetti Cittadina di Santa Sofia La consegna delle medaglie d'onore A Forlì l'escursione storica nei luoghi della Shoah e la cerimonia al parco della Resistenza GIORNO DELLA MEMORIA/2 Dall'epigrafe dell'ex Albergo Commercio in corso Diaz fino ai luoghi dell'eccidio dell'aeroporto avvenuto nel settembre 1944 e ricordato da un cippo in via Seganti FORLÌ Nutrita è stata la partecipazione di studenti e cittadini, all'escursione “I percorsi della memoria: camminata nei luoghi della Shoah a Forlì” che ha preso il via alle 10 dalla Rocca di Ravaldino, l'iniziative promossa da Comune di Forlì e Università in occasione del “Giorno della Memoria”. Coordinata dalla prof Maura De Bernart, l'escursione ha ripercorso tappe significative della storia locale, dall'epigrafe dell'ex Albergo Commercio in corso Diaz (che fu campo di concentramento di ebrei in transito verso i lager del nord Europa) fino ai luoghi dell'eccidio dell'aeroporto del settembre ‘44 e ricordato da un cippo in via Seganti. Anche i partecipanti alla camminata, insieme agli scolari della elementare “Saffi”, ai rappresentanti di associazioni e a tanti cittadini, hanno partecipato alla cerimonia che si è svolta alle 11 al monumento ai “Caduti nei Lager nazisti e in tutte le prigionie” del Parco della Resistenza di viale Spazzoli. La cerimonia, aperta dall'intervento del sindaco Balzani, ha avuto come momento simbolico la deposizione di una corona d'alloro alla presenza del picchetto militare del 66° Reggimento di Fanteria Aeromobile “Trieste”. Memoria Per non dimenticare la Shoah FORLì - PROVINCIA 15SABATO28. GENNAIO 2012
Massacro in Siria, decine di morti L'ONU CORRE AI RIPARI Nella notte riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza mentre in Egitto assaltata l'ambasciata di Damasco ontinua a salire il bilancio della repressione messa in atto in diverse zone della Siria dalle forze governative. Gli attivisti del Comitato generale della rivoluzione, citati dalla tv al-Arabiya, denunciano l'uccisione di 77 persone. “Abbiamo registrato un forte aumento delle violenze negli ultimi tre giorni” si legge in un rapporto del capo della missione degli osservatori della Lega Araba, il sudanese Mustafa al-Dabi, di cui dà notizia la tv araba ‘al-Jazeera'. Mentre l'Unicef lancia l'allarme sul massacro di minori. Sono ben 384 i bambini uccisi in Siria da metà marzo, quando ha avuto inizio la rivolta contro il regime del presidente Bashar al-Assad. Il Consiglio nazionale siriano si è detto pronto a fornire armi e finanziamenti ai ribelli che in Siria stanno combattendo contro il regime per creare una struttura di comando organizzata. Lo ha dichiarato la portavoce del Consiglio, Bassma Kodmani, dicendo che dopo mesi di trattative a distanza il Cns e l'Esercito libero siriano hanno raggiunto un accordo per riorganizzare la struttura. La Kodmani ha poi sostenuto che sono in aumento le defezioni dall'eserC cito regolare di Damasco e che le proteste, iniziate 10 mesi fa come manifestazioni popolari di massa, hanno oggi preso una dimensione militare irreversibile. Continuano intanto le proteste antiAssad in altri paesi. Decine di manifestanti, contrari al regime del presidente siriano, hanno assaltato la sede dell'ambasciata siriana al Cairo, che si trova vicino alla famosa piazza Tahrir, dove ieri si sono riunite centinaia di migliaia di persone. Nuove proteste contro Assad si registrano anche in Libano. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha auspicato che il Consiglio di Sicurezza, che si è riunito nella notte per discutere del dossier siriano, si esprima con “un'unica voce” sulla repressione dei dissidenti ad opera del regime di Damasco. La riunione del Consiglio di Sicurezza era in programma a porte chiuse. L'incontro arriva dopo le consultazioni tra i cinque membri permanenti del Consiglio - Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti - su una bozza di risoluzione messa a punto per condannare le violenze in corso in Siria da metà marzo dello scorso anno. Lo scorso ottobre Pechino e Mosca hanno posto il veto a una risoluzione su sanzioni contro il governo di Bashar al-Assad. I corpi di cinque bambini uccisi dalle forze governative. L'immagine ha fatto il giro del mondo (Foto Ap/LaPresse) VALDOBBIADENE Nozze miste prima no poi sì TREVISO Il Comune di Valdobbiadene, nel trevigiano, blocca le nozze miste tra un italiano e un'algerina. Niente partecipazioni, niente matrimonio. Manca il nullaosta del governo algerino, motivo: l'aspirante sposo, italiano e cattolico, deve convertirsi all'Islam. E così il sogno dei promessi sposi va in frantumi a causa del no dell'ufficiale di stato civile di Valdobbiadene. La coppia però non ci sta e si rivolge al tribunale di Treviso che invece dà il via libera alle nozze perché il Comune può fare a meno del nullaosta del Consolato. E può far convolare a nozze i due promessi. La storia inizia quando i due giovani si presentano in Comune per le nozze. Lei è algerina e per sposarsi ha bisogno del nullaosta del Consolato. Le autorità algerine glielo negano perché manca il certificato che attesti la conversione del promesso sposo alla fede islamica. L'ufficiale di stato civile allarga le braccia. Senza quel documento non ci si può sposare. La coppia però non demorde e presenta ricorso al Tribunale di Treviso. Mercoledì il deposito della sentenza che dà loro ragione. Il collegio giudicante ha infatti ritenuto illegittimo il rifiuto opposto dall'ufficiale di stato civile e quindi ha ordinato di dar corso alle pubblicazioni. Gli sposi però dovranno ancora aspettare 30 giorni. Il tempo perché scada il termine di presentazione di una eventuale impugnazione della sentenza. IL CASO Ammazzato e poi bruciato Gli inquirenti della procura di Roma hanno avviato un'indagine sul ritrovamento del cadavere carbonizzato, in un fondo agricolo nella zona del santuario del Divino Amore, nella zona sud-est della Capitale. Il pm di turno d'intesa con l'aggiunto Pierfilippo Laviani ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio. Secondo quanto si è appreso il corpo presenta una ferita da arma da fuoco e secondo quanto accertato dai carabinieri il soggetto sarebbe stato ucciso nella notte e poi bruciato. Secondo quanto si è appreso, dai primi esami medico legali risulterebbe che l'uomo, ancora non identificato, sia stato ucciso giovedì sera e poi dato alle fiamme probabilmente sul posto. Gli investigatori avrebbero trovato durante i rilievi varie tracce accanto al corpo, come impronte sul terreno e chiazze di sangue. Il corpo è stato trovato dal proprietario di una tenuta agricola recintata. RAFFICA DI ARRESTI NEL MERIDIONE Casalesi-mafia: tra loro il business dei trasporti CASERTA La squadra mobile di Caserta e il Centro Operativo Dia di Roma hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di elementi di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone e della famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro. I reati contestati sono associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi. Tra i destinatari delle misure restrittive figurano Nicola Schiavone, figlio di Francesco, soprannominato “Sandokan”, capo indiscusso dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello di Salvatore, capo dei capi di Cosa Nostra. Le indagini hanno evidenziato la strategica alleanza conclusa tra la camorra casertana ed imprenditori siciliani organici alla cosca Riina-Messina Denaro, al fine di conquistare il controllo monopolistico dei trasporti su gomma e della commercializzazione all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli sull'asse Sicilia-Campania-Lazio, sulle tratte da e per i mercati dell'isola verso quelli campani e verso lo strategico mercato di Fondi (Latina). Secondo quanto emerso dalle indagini il clan dei Casalesi, in cambio del monopolio dei trasporti in favore di una ditta appartenente a elementi di vertice dell'organizzazione, garantivano a imprenditori del commercio all'ingrosso organici alla mafia, la possibilità di vendere i prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Sicilia in regime esclusivo sui mercati campani e del basso Lazio, profondamente condizionati attraverso la forza di intimidazione della camorra. Svelato anche un ingente traffico di armi, acquistate nell'Est Europa dai Casalesi, realizzato utilizzando gli autotreni delle imprese di trasporto controllate e gestite dalle organizzazioni camorristiche. In spiaggia Ballerina assassinata: cranio fracassato e busta in testa MACERATA Si chiamava Cristina Andrea Marin, 24 anni, romena, la ballerina di night trovata cadavere ieri mattina lungo la spiaggia di Lido Bello a Porto Potenza Picena (Macerata): il cranio fracassato con una violenza tale da renderla irriconoscibile, un sacchetto di plastica infilatole poi in testa dall'assassino. La donna viveva in una palazzina a pochi metri dal litorale, ed era appena rientrata a casa dal lavoro, in un night della zona, aveva il cappotto ancora addosso. La scoperta del corpo è stata fatta da un passante a passeggio con il cane, che ha subito dato l'allarme. Ad una prima ispezione cadaverica esterna non presentava segni di violenza sessuale LA GIORNATA DELLA MEMORIA Napolitano: “Stroncare sempre ogni rigurgito antisemita” STORIE DI LATIN LOVER Rachida Dati ora fa coppia con un seduttore C'è finalmente un uomo al fianco dell'ex guardasigilli francese Rachida Dati: l'attore Vincent Lindon, 52 anni, dalla nomea di eterno seduttore. “Si, c'è un uomo nella mia vita”, ha detto ad Elle l'attuale sindaco del VII arrondissement di Parigi. Aveva appassionato l'opinione pubblica transalpina la misteriosa paternità della figlia Zohra, tre anni. Tra i possibili papà si era parlato dell'ex primo ministro spagnolo, Aznar, e del fratello del presidente Nicolas Sarkozy. Un altro meglio di Siredi: Buon Lo dice la moglie “Mio marito è anche meglio di Rocco Siredi”. Alena Seredova risponde così a ‘Verissimo', quando Jonathan le chiede se anche suo marito Gigi Buon è come Rocco Siredi, considerato quanto ultimamente dichiarato da Martina Colombari a proposito di Billy Costacurta. Alena Seredova parla di come sia cambiato il rapporto con il portiere della Juventus dopo il matrimonio. “Ora quando litigo mi rendo conto che non è più così facile andarsene. Prima - prosegue La Seredova - quando ero arrabbiata dicevo: faccio le valigie e me ne vado, adesso mio marito mi dice ma dove vai che sei sposata”. Infine, a Silvia Toanin che le chiede se arriverà presto il terzo figlio, Alena risponde: “Il prossimo bambino è ancora nell'aria”. ROMA Il protocollo siglato tra il Ministero dell'Istruzione e le Comunita' ebraiche italiane per fare “la nostra scuola ancor più compiutamente ‘una scuola di memoria' “è un impegno che rappresenta il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza e di violenza” che il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha denunciato “come fenomeni per quanto marginali da stroncare sul nascere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale. I valori dell'Unione Europea - rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze non devono essere dimenticati. L'invito arriva dal capo dello Stato che ha ricordato la Shoah. Durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di fronte ad una platea nutrita di studenti ricorda l'art.2 del Trattato sull'Unione Europea e sottolinea: “sì l'Europa è questo. Non dimentichiamocene solo perché la nostra attenzione è oggi spasmodicamente concentrata sulla grave crisi finanziaria ed economica in atto da tre anni, sull'emergenza che ha investito l'eurozona, sulle quotazioni giorno per giorno, dei titoli del debito pubblico. Dobbiamo fare i conti con queste assillanti realtà, ma non perdiamo di vista il senso e i valori della costruzione europea”. Le ragioni del nostro stare insieme “sono lì” in quel fondamento di pace e di civiltà su cui l'Europa ha trovato la sua unità ed è chiamata a far leva per il suo futuro”. Una breve interruzione e la voce rotta dall'emozione sulla parola Spadolini. Napolitano, si è commosso ricordando “quando visitai Auschwitz insieme a Spadolini”, nel corso della celebrazione della Giornata della memoria al Quirinale. Nomina Spadolini e si commuove Il corpo in spiaggia ITALIA MONDO 7SABATO28. GENNAIO 2012
Terza Cat. Dopo due mesi si torna in campo RAVENNA Dopo la lunga sosta invernale, riparte oggi (ore 14.30) la Terza Categoria dei comitati di Ravenna e Forlì-Cesena: RAVENNA girone A: Atlas-Darsena, Lido Adriano-Santerno, Ravegnana-San Pancrazio; domani: Fossolo-Coyotes, Prada-Casa dell'Amicizia, Stella Rossa-Endas Monti. Girone B: Atletico Conselice-Mordano Bubano, Marradese-Serraglio; domani: Bagnara-Palazzuolo, Grifo Imola-Rossoblu Imolese, Mezzano-Pro Loco Reda, Ponticelli-Brisighella. FORLI'-CESENA girone A: Atletico Predappio-Pol. Aurora, Cibox-Bagnolo, Forlimpopoli-Sporting, New Vecchiazzano-Real Castrocaro, Premilcuore-Carpena, RumagnaDiegaro. Girone B: Borghigiana-Real Sarsina, Cella Ponte Giorgi-Soglianese, Longianese-Alfero, New Romagna-Rubiconia, Roncofreddo-Atletico 88, San Carlo-Capanni. A DONNE La compagine romagnola è ospite oggi del Milan in un importante scontro diretto per la salvezza Riviera, mostra di saperne una più del Diavolo RAVENNA Oggi, alle ore 14,30, allo stadio di Pero, alle porte di Milano, secondo scontro diretto per la salvezza consecutivo per la Riviera di Romagna contro il Milan in occasione della penultima giornata del girone di andata. Dopo il pari interno ottenuto contro il Firenze, le ragazze di Censi cercheranno punti e conferme anche sul terreno della compagine rossonera, penultima in graduatoria con 6 punti, e 4 lunghezze da recuperare sulle ravennati, ma reduce da un bel pareggio strappato sul terreno del Mozzanica. Sulla carta, è una sfida alla portata della formazione giallorossoblù, che però dovrà scendere in campo con la massima concentrazione e fornire una prestazione convincente, come quella di sabato scorso, per portare a casa un risultato positivo. “Quella contro il Milan sarà una partita importantissima - commenta il vice presidente romagnolo Martino Rossi - perchè quella rossonera è una formazione neopromossa come noi, che punta al nostro stesso obiettivo. Tuttavia, nonostante la classifica, dispone di un organico di tutto rispetto e di buona qualità. Ma noi non dovremo guardare alle loro buone caratteristiche visto che dovremo provare a vincere per non complicare la nostra rincorsa verso la salvezza. Sarà una partita molto difficile, ma io sono molto fiducioso e convinto che la squadra riuscirà a disputare un'ottima gara portando a casa un risultato positivo”. A parte Alessia Sarnataro, ancora infortunata, tutte le altre giocatrici sono a disposizione di mister Censi. La probabile formazione (4-4-2): Vicenzi; Petralia, Del Gaudio, Ugolini, Piolanti; Mainardi, Carrozzi, Barbieri, Prost; Mariani, Dulbecco. All.: Censi. Il turno odierno: Brescia-Bardolino, Chiasiellis-Lazio, Como-Mozzanica, Firenze-Venezia, Milan-Riviera di Romagna, Roma-Torino, Torres-Tavagnacco. La classifica: Torres e Bardolino 28; Brescia 26; Tavagnacco 24; Torino 18; Chiasiellis e Mozzanica 15; Como e Firenze 12; Lazio e Riviera di Romagna 10; Milan e Venezia 6; Roma 3. Paolo FioravantiIl portiere Silvia Vicenzi Alvini: “Che onore giocare al Benelli” ARRIVA IL TUTTOCUOIO Il tecnico toscano guida da quattro stagioni il club che l'anno scorso ha giocato il suo primo campionato di D della storia e domani sbarca per la prima volta a Ravenna. “Il 3-0 dell'andata? Non era certo la posizione di Egbedi il problema dei giallorossi...” RAVENNA “Mi lascia dire subito una cosa? Quello che Giorgetti e la città di Ravenna stanno facendo per la squadra è una cosa fantastica. Da uomo di calcio, state raccontando e scrivendo una bella pagina di storia”. L'analisi di Massimiliano Alvini, tecnico del Tuttocuoio che domani sbarca a Ravenna, parte da questa premessa che la dice lunga sull'attenzione che gravita nel girone e in giro per l'Italia sul Ravenna e sulle sue problematiche. Ma c'è un'altra cosa che piace sottolineare ad Alvini. “Giocare al Benelli per noi sarà bellissimo. A prescindere da come finirà, per una squadra che è espressione di una frazione di 4000 abitanti potersi esibire in uno stadio che ha visto la B, in una città come Ravenna, è un onore, una cosa da ricordare”. Poi c'è la partita, un vero e proprio scontro diretto sulla strada della salvezza. Sarà una gara difficile per il Tuttocuoio “perchè dalle informazioni che possiedo - sottolinea il tecnico, da quattro anni sulla panchina del club toscano - so che il Ravenna è squadra viva, che non molla, che se la gioca, che ha la rabbia di chi vuole dimostrare di meritare una situazione diversa”, ma sarà difficile anche per i giallorossi, visto l'ottimo momento attraversato dai neroverdi, in serie positiva da otto turni e in decisa risalita dopo aver toccato anche il fondo della classifica. “Abbiamo cambiato alcune cose: al mercato di dicembre sono andati via 7-8 giocatori e ne abbiamo preso 3 o 4 ben mirati. La squadra aveva una sua impronta anche prima ma non faceva gol. Adesso abbiamo ritrovato gli equilibri e là davanti il tandem Scalzo-Colombo ci ha dato un tasso di esperienza, qualità e forza in zona gol che prima non c'era”. Si giocherà anche nel ricordo del match d'andata, terminato sul campo 1-1 ma poi tramutato in 3-0 a tavolino per i toscani per l'irregolare posizione di Egbedi. “Il nostro segretario ci avvisò dell'irregolarità del giocatore del Ravenna racconta - e fece partire il ricorso, attenendosi alle normative. La reazione verbale della dirigenza del Ravenna non ci è piaciuta molto, ma ormai è acqua passata. E' stato un episodio e mi permetto di dire che i problemi del Ravenna non erano certo quelli di un mancato tesseramento....”. Massimo MontanariIl tecnico del Tuttocuoio Massimiliano Alvini Cattolica-Sammaurese, la sfida dei super attacchi PROMOZIONE Faccia a faccia domani al Calbi tra una delle due leader e l'inseguitrice a due punti Di un altro pianeta. Cattolica, Stuoie Lugo (entrambe a 45 punti) e Sammaurese (terza a 43), le tre squadre che stanno dominando il girone D del campionato di Promozione, lasciando solo le briciole alle altre compagini: il duo Borghi-Classe al quarto posto è staccato di 10 lunghezze dalla testa. Tra i tre titani la resa dei conti si potrebbe concludere entro trenta giorni. Il tempo necessario per vedere gli scontri incrociati. Si parte domani al Calbi, con il derby Cattolica-Sammaurese. All'opera i due migliori attacchi del girone. Il divertimento è assicurato. QUI CATTOLICA La Regina si presenta al big match con uno score pazzesco: 11 vittorie nelle ultime 13 uscite. “E' una partita fondamentale - afferma l'allenatore Alessandro Carta -. La vittoria ci permetterebbe di creare un solco di cinque punti nei confronti di una rivale diretta. I ragazzi sono concentrati, c'è voglia di riscatto dopo la sconfitta del girone d'andata. Un match affascinante: vinca il migliore”. Immancabile il commento sul campionato. “Una stagione straordinaria - continua il tecnico -, 45 punti sono davvero tanti. Giochiamo un gran calcio, e abbiamo persino il migliore attacco: meglio di così non potevamo fare. Peccato per il pari di domenica scorsa a Borghi, che ci ha fatto perdere la leadership solitaria, ma sono sicuro che la delusione del risultato si trasformerà in carica agonistica contro la Sammaurese, squadra rocciosa e completa in ogni reparto: dovremo giocare una grandissima partita per aggiudicarci i tre punti”. QUI SAMMAURESE Guanto di sfida accettato ben volentieri dal club di San Mauro Pascoli, deciso come non mai a provare il colpaccio. “Scenderemo in campo cercando di imporre il nostro gioco - dichiara il presidente Christian Protti -. Nessun dramma, però, in caso di sconfitta: perdere in casa della capolista ci può stare. E poi non è una partita decisiva. Manca ancora tanto alla fine del campionato per delineare delle gerarchie precise. Mi aspetto un match spettacolare: ci sarà da divertirsi”. Emozioni che hanno sempre accompagnato il cammino stagionale della Sammaurese. “Eravamo partiti per disputare un campionato di vertice, ma nessuno si aspettava un simile rendimento. Siamo stati sfortunati: non so quando ricapiterà che una squadra con 43 punti dopo 19 giornate occupi il terzo posto. Forse mai. Il merito spetta a tutti i giocatori, che si sono messi a disposizione del mister. L'impronta di gioco è chiara, ora non ci resta che confermarla”. Gianluca MariottiL'allenatore del Cattolica Ciccio Carta DAL CAMPO Ravenna esagerato Tre acquisti in poche ore: dopo Vicini e Tazzari, ecco Ziino RAVENNA Il Ravenna ci prova, pur con tutta la criticità della situazione che sta vivendo, ad essere alla pari delle altre avversarie, a giocarsela fino alla fine per evitare i playout. In ventiquattr'ore ‘Dodo' Giorgetti ha innestato nella sua rosa cortissima addirittura tre giocatori, tutti con la possibilità di scendere in campo già domani: i difensori classe ‘91 Davide Vicini (ex Cesenatico e Bellaria) e Alessandro Ziino e il centrocampista, classe ‘94, Matteo Tazzari, che rientra in giallorosso dopo le belle esperienze vissute nei vivai di Juventus, Piacenza e Verona. Alessandro Ziino, prelevato dal Sanluri, formazione sarda di Eccellenza (nel 2009/10 ha giocato nell'Entella), si aggregherà questa mattina al gruppo giallorosso. “E' un terzino sinistro, ragazzo di grande generosità - spiega Giorgetti - con già due anni di D alle spalle. Il mio amico ds che me l'ha segnalato me ne ha parlato bene. Domani (oggi, ndr.) si unirà a noi e vedrò subito di studiarlo”. E' saltata, invece, la pista di Ghetti: l'ex difensore di Spal e Forlì si è accasato alla Civitanovese. Prevendita biglietti Oggi al Radio International Store apre la prevendita dei biglietti per il match di domani: sarà possibile acquistarli dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Domani, botteghini aperti al Benelli già dalle 10. Mobilitazione continua Intanto non si ferma la mobilitazione della città per aiutare il Ravenna. Oltre alle sottoscrizioni e alle donazioni già avviate da settimane, dagli utenti di Lineagiallorossa.net sta avanzando l'idea di coinvolgere in varie formule gli esercizi commerciali di loro conoscenza. “Ciò che Giorgetti e la vostra città stanno facendo è una bella pagina di calcio” CALCIO SABATO28. GENNAIO 20128
ALBUM SABATO 28. GENNAIO 2012 VITE IN VOLO Magnifici sogni artistici si scontrano con la sordida realtà quotidiana nel musicale incanto della “Bohème” in scena questa sera e domani al Teatro Alighieri di Ravenna ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i ifi i i i i i i l i l i i l i l i ll i i l li i i i Zoom, si scatta! Gli appassionati dell'obiettivo non potranno perdersi, da domani a domenica 12 febbraio, la mostra fotografica del neonato Circolo di Cultura Fotografica Rimini al Museo della Città, patrocinata dal Comune con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura. A partire dalle 16,30 il Circolo di Cultura Fotografica farà la sua prima apparizione in pubblico per presentare l'allestimento nella Sala Rossa di ben trenta opere, due per ogni socio, seguite dalla rappresentazione di un set fotografico professionale, con tanto di modelli, per mostrare al pubblico il lavoro in studio. “L'idea di creare un circolo per giovani e nuovi appassionati di fotografia nasce dall' esperienza di insegnamento nei laboratori e workshop dell' Università Aperta “Giulietta Masina e Federico Fellini” e dell' Unasp- Acli Rimini” afferma Roberto Sardo, fotografo professionista e docente “con l'obiettivo di avere uno spazio per condividere la passione per la fotocamera, attraverso lo scambio di reciproche esperienze”. Le opere esposte sono frutto di una decina di allievi del professor Sardo amanti della fotografia che si sono uniti entusiasti al progetto, riuscendo a creare in pochi mesi una mostra fotografica di alto livello, cui punto di forza è la creatività e l' illimitata libertà espressiva degli autori. “Dopo questa energica partenza, abbiamo intenzione di continuare l'attività del circolo attraverso iniziative interne, come incontri di confronto e crescita culturale, ed esterne, per farci conoscere da un pubblico sempre più ampio tramite mostre, occasioni di formazione e tanto altro” conclude Sardo. Info: www.fotograficarimini.com. Giada Tiberi a Bohème come stato mentale e disposizione spirituale della giovinezza artistica, di una vita lanciata e affidata alle piroette della folle roulette del caso, sospesa tra la speranza in un successo conclamato e la caduta nella rovinosa miseria di chi non riesce a procurarsi di che vivere. Tra penosi stenti e slanci entusiastici trascorre così la vita dei protagonisti dell'opera di Giacomo Puccini che andrà in scena stasera alle ore 20.30 e domani pomeriggio alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna nel nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, con la regia di Marco Gandini e la direzione orchestrale di Francesc Bonnín. Al centro dell'opera rifulge la fertile effervescenza dei sogni e la fresca esuberanza di talenti in sboccio che lottano con le durezze della vita reale, contro l'affitto da pagare, il ventre da riempire e le membra da scaldare nel freddo inverno parigino: viene così ritratto quell'incerto periodo di incubazione artistica in cui si cercano vetrine su cui esporre le proprie doti, mecenati da cui essere finanziati e banchetti in cui scroccare un pasto. E' l'aspra fase che ogni artista conosce, quando si sceglie di puntare sulla sfida del gioco creativo tutta la propria esistenza lanciandosi in una scommessa dall'esito incerto e accettando così di vivere nella ciclotimica oscillazione tra audaci ebrezze e dure ricadute nell'afflitta coscienza dell'ineludibile povertà. Musica, filosofia, poesia e pittura costituiscono il sacro quartetto delle arti che viene ben rappresentato nei quattro protagonisti maschili dell'opera pucciniana, tra i quali emergono però il poeta Rodolfo e il pittore Marcello, mentre sul versante femminile spiccano la purezza lieve di Mimì e la curiosa spregiudicatezza di Musetta. Dati i personaggi e i caratteri, scatta il gioco delle affinità elettive che opera le sue inesorabili alchimie di attrazione e repulsione. La bohème, rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1896 con la direzione di Arturo Toscanini, segna il passaggio in Puccini da un'ottica eroica ad una più borghese: è il teatro della vita sgravato da punte sublimi e ornamenti retorici. Al di là degli evanescenti sogni della giovinezza è il mondo urbano ad essere in qualche modo protagonista dell'opera: una Parigi vivida e pulsante, piena di promesse, ma irta di pericoli e difficoltà. “La storia, tratta dal libro di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, viene sintetizzata da Puccini che ne estrae l'essenza, raggrumando in linfe musicali e scene topiche l'anima e il senso di fondo del testo ed incarnando in poche scene la dialettica fondamentale del romanzo”, ha affermato il critico musicale Giancarlo Landini nel recente incontro di introduzione svoltosi al Ridotto dell'Alighieri”. E' in effetti la perfezione della macchina drammaturgica a lasciare sconcertati e a rendere l'opera un unicum nella produzione operistica degli ultimi due secoli. La musica accompagna con delicata intelligenza il libero fluire degli eventi avvolgendo con un andamento leggero e melodico le disavventure di una vivace tetralogia di personaggi, un'ariosa brigata nelle cui azioni si condensa lo spirito di un'epoca e un'epoca dello spirito. “Come tutti i grandi geni - ha concluso Landini - Puccini non ha cambiato i temi, ma ha mutato il linguaggio scuotendone il codice essenziale e focalizzandosi su movenze musicali di gruppo secondo una tecnica che per certi versi anticipa l'ottica e la struttura del moderno musical”. Emauele Palli E' al primo posto dei dischi più venduti della settimana. I Litfiba hanno scalato la vetta con Grande Nazione, nuovo album di inediti. La buona notizia per i fan di Piero Pelù e Ghigo è che i due faranno tappa al 105 Stadium di Rimini. Il concerto è per il 14 aprile ma i biglietti sono in vendita già da ieri (info: 0541785708). SANREMO 2012 Celentano raggiunge l'accordo con la Rai: il molleggiato ci sarà Compenso di 300mila euro a puntata ESPOSIZIONI IL CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA DA DOMANI IN MOSTRA AL MUSEO DELLA CITTÀ CON OLTRE TRENTA SOGGETTI E UN SET PROFESSIONALE Scatti d'autore esposti a Rimini Tappa riminese per i Litfiba live con Grande Nazione Il critico Giancarlo Landini: “Come tutti i grandi geni, Puccini non ha cambiato i temi, ma ha rinnovato il linguaggio scuotendone i codici e le strutture essenziali” Maestri Per me la fotografia non è cambiata dalle sue origini, tranne negli aspetti tecnici, che non sono il mio maggior pensiero Henri Cartier Bresson fotografo francese (1908 - 2004)
IL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA L'accordo non riguarda famiglie delle vittime e feriti Gli uciali di bordo incolpano Schettino Risarcimento di 14mila euro a passeggero ccordo raggiunto tra Costa Crociere e le associazioni nazionali dei consumatori per rimborsi pari a 3mila euro e risarcimenti per 11mila euro, per un totale di 14mila euro a passeggero. E' quanto si legge in una nota. La proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. Su quanto è accaduto quella sera del 13 gennaio gli ufficiali in plancia con Francesco Schettino concordano su un punto essenziale: la colpa della manovra errata che ha portato all'impatto della nave con gli scogli è tutta del comandante. Anzi, qualcuno di loro lo aveva pure avvertito, ma lui non avrebbe ascoltato. E' quanto emerge, secondo quanto si apprende, dagli interrogatori a cui sono stati sottoposti quattro ufficiali della Costa Concordia (nella caserma dei Carabinieri di Grosseto) e dall'interrogatorio di ieri in Procura di Ciro Ambrosio, primo ufficiale e vicecomandante, l'unico indagato insieme a Schettino. Secondo quanto appreso, gli ufficiali hanno sottolineato come Schettino, a loro giudizio, ‘'sottovalutò a pieno la situazione''. L'ufficiale Mario Pellegrini ha fatto mettere a verbale che lui e altri due colleghi erano “concordi di dichiarare lo stato di emergenza generale, ma il coA mandante pareva non comprendere lagravità della situazione e insisteva a con-tattare Ferrarini”. Lo stesso Ambrosio,secondo quanto appreso, avrebbe ribadito ai magistrati che lui disse a Schettino di accostare a dritta, ma il comandante invece continuò la rotta, aumentando anche la velocità di due nodi. E vi sarebbero state negligenze e ritardi da parte del comandante - secondo la versione degli ufficiali - anche nell'annunciare l'abbandono nave; Schettino “non voleva dare l'allarme del segnale generale come invece noi ufficiali volevamo”, dice a verbale il membro dell'equipaggio Andrea Bongiovanni. In Procura ieri si è presentato nuovamente anche il capo della sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco, diventato famoso per la ormai celebre telefonata in cui intima a Schettino di tornare a bordo. Non sono stati spiegati i motivi della sua presenza in Procura, ma è verosimile che i magistrati vogliano approfondire alcuni aspetti delle sue testimonianze per ricostruire quanto accadde la sera del 13 gennaio. Dal canto suo il commissario delegato all'emergenza al Giglio, Franco Gabrielli, ha fatto sapere che l'operazione di pompaggio del carburante dai serbatoi della Concordia potrebbe “slittare di qualche ora”, quindi da oggi a domani. Lo scafo della nave in ogni caso al momento mostra stabilità, “non ci sono rischi che il relitto si muova”. I DIFENSORI DI BERLUSCONI AL CONTRATTACCO Doppia mossa Giudici ricusati al processo Mills Ruby: abbandonata l'aula MILANO Giornata di controensiva per il pool di avvocati che difende Silvio Berlusconi in due dei tanti processi in corso. I legali del Cavaliere hanno depositato ieri la richiesta di ricusazione dei giudici del processo Mills. L'ex premier, nell'atto depositato, lamenta il taglio dei testimoni chiesti dai suoi legali e contesta che la data di prescrizione cada il 14 febbraio: per la difesa dell'ex premier, infatti, la prescrizione sarebbe già intervenuta o al massimo scadrebbe il 31 gennaio e non più tardi. Con la ricusazione in corso, comunque, il processo non si ferma fino alla sentenza quando, secondo la giurisprudenza comune, i tribunali congelano il procedimento e attendono l'esito della ricusazione. A valutare le lamentele dell'imputato sarà la Corte d'appello di Milano, la cui pronuncia finale è comunque ricorribile in Cassazione. Scoppiettante l'udienza di ieri del processo Ruby. I legali dell'ex presidente del Consiglio avevano chiesto ai giudici di annullare l'udienza già in calendario lunedì prossimo, 30 gennaio, e di rinviare quella già in agenda per il 10 febbraio perché Berlusconi dovrà comparire davanti al gup che celebra l'udienza preliminare del procedimento relativo al passaggio di mano dell'intercettazione tra Fassino e Consorte durante la mancata scalata alla Bnl, mentre il 10 febbraio i legali dell'ex capo del governo saranno impegnati a mettere a punto l'arringa difensiva da pronunciare il giorno immediatamente successivo nell'aula del processo Mills. Il collegio presieduto da Giulia Turri, però, non ha fornito una risposta nel merito, limitandosi a dire che la questione verrà arontata a fine udienza. A quel punto Ghedini si è tolto la toga e ha lasciato l'aula. “Siamo indignati ha detto -E' intollerabile il modo in cui viene trattata la difesa Berlusconi a Milano. Non è questo il modo di trattare gli avvocati''.Ruby Rubacuori: quanti guai ha combinato (Foto Migliorini) ROMA L'inverno inizia a fare sul serio. Da oggi in arrivo neve al nord, anche a bassa quota, e masse d'aria dai Balcani che faranno abbassare drasticamente le temperature, già scese questa settimana: da oggi si attende dunque un'ondata di freddo polare. Sono le previsioni degli esperti del portale IlMeteo.it. Nel dettaglio, oggi è attesa una perturbazione atlantica da ovest mentre aria fredda da est giunge al suolo dai Balcani e tende a scavarsi una depressione nord-Africana. Peggiora su Alpi e nordovest, neve a bassa quota sulle Alpi e a 2/300m sul Piemonte fino in pianura, piogge in Liguria con neve a 500m in calo a 200m la sera, peggiora sulla Sardegna dal pomeriggio. Nella notte e prime ore di domani neve in Piemonte, 10 cm la sera/notte a Torino. Nella notte neve copiosa su Piemonte, rilievi liguri a 100-200m sul Ponente, neve su Appennino Ligure-Emiliano. DOmani neve forte che continua in Piemonte, rilievi liguri a 100m, mista fino a Savona, neve fino a Milano e ovest Lombardia al mattino, anche piacentino e ovest Emilia.Maltempo su Sardegna, poi Sicilia e resto del sud a partire dai settori ionici. Entro sera peggiora ulteriormente sulle regioni adriatiche con neve a 100-200m sull'Abruzzo, e forte maltempo sul catanese. Lunedì, spiegano i meteorologi, persiste un vortice depressionario con contributi freddi continentali da est e venti orientali. Maltempo e neve a quote bassissime sulle regioni adriatiche, neve forte in Abruzzo, forte maltempo su Sicilia e Sardegna. Venti orientali gelidi, neve su ascolano-Abruzzo la sera a 100-200m. Da martedì a giovedì la situazione peggiorerà ulteriormente: Da oggi in avanti freddo sempre più intenso e neve IN BREVE Lui l'ha tradita Niente funerale L'aveva tradita, lasciandola per una giovane colombiana. E adesso che l'uomo, un architetto di Bolzano, è morto, la moglie gli rifiuta il funerale: il suo corpo giace da 45 giorni in una cella frigorifera all'obitorio. Al centro della macabra vicenda il testamento (contestato dalla ex) con il quale il defunto lascia due appartamenti alla colombiana e il conflitto tra le due donne: l'ex moglie chiede che sia sepolto, la compagna che sia cremato. E così, il corpo dell'uomo conteso è in una cella dell'obitorio da un mese e mezzo. Sciolta la prognosi per la D'Eusanio Sciolta la prognosi per Alda D'Eusanio, la giornalista investita martedì scorso in centro a Roma e ricoverata nell'Unità Sub Intensiva del reparto di Neurochirurgia del Policlinico Gemelli. Le condizioni generali - dice la nota dell'ospedale sono in continuo e progressivo miglioramento e non vi è alcun deficit funzionale e neurologico. La conduttrice e giornalista televisiva risponde bene alle cure, anche se ha ancora uno stato di soerenza per il forte trauma subito. Why Not: condannato in Appello Loiero L'ex Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero (centrosinistra) è stato condannato ad un anno di reclusione per il reato di abuso d'ucio nel processo d'appello scaturito dall'inchiesta Why Not. In primo grado era stato assolto. Non doversi procedere per intervenuta prescrizione per l'ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, del centrodestra. Informazioni e prenotazioni mostra tel. 199.75.75.15 - www.mostrawildt.it Riservato gruppi e scuole tel. 02.43.35.35.20 - servizi@civita.it Orario di visita da martedì a venerdì: 9.30-19.00; sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00. Lunedì chiuso. 9 e 30 aprile apertura straordinaria. Alberghi e ospitalità tel. 0543.378075 - cell. 389.5824286 turismo@romagnafulltime.it www.romagnafulltime.it Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con Comune di Forlì FORLÌ Musei San Domenico 28 gennaio 17 giugno 2012 WILDT L'anima e le forme da Michelangelo a Klimt LE PREVISIONI METEO Se non si sbagliano ancora sta per arrivare il ‘generale' inverno anche in Romagna ITALIA MONDO6 SABATO28. GENNAIO 2012
TALENT SHOW RAI 1 La magia del ballo seduce lo star-system LE DANZANTI STELLE DELLA TV Milly Carlucci conduce con la consueta grazia e professionalità il programma che ha fatto appassionare alle tecniche del ballo milioni di italiani. Alle 21.10. Milly Carlucci e Paolo Belli sono i due simpatici conduttori di un programma divertente e appassionante LEGAL THRILLER RAI 2 La forza e il coraggio di non arrendersi mai UNA DONNA BATTAGLIERA I problemi giudiziari del marito non deprimono Alicia che decide di rimboccarsi le maniche e ritornare nelle aule dei tribunali nelle vesti di un agguerrito avvocato. Alle 21.50. La dinamica protagonista dell'intrigante serie televisiva è un pugnace e avvenente avvocato in gonnella POLIZIESCO RETE 4 Tra indizi e sintomi l'indagine punta dritto al male DETECTIVE IN CORSIA Chissà perché questa mescolanza tra corsie d'ospedale e indagini poliziesche riscuote tanto successo? La ragione incide come un bisturi e il medico, come l'investigatore, scopre il male da piccoli indizi. Alle 12.05. RAI 1 RAI 2 RAI 3 RETE 4 CANALE 5 ITALIA 1 06.30 Mattina in famiglia 07.00 Tg1 - rubriche 10.05 Settegiorni 10.40 Aprirai 11.00 Unomattina storie vere 12.00 La prova del cuoco 13.30 Tg1 14.00 Le amiche del sabato 17.00 Tg1 17.05 Che tempo fa 17.15 A sua immagine 17.45 Passaggio a Nord Ovest 18.50 L'eredità 20.00 Tg1- sport 20.35 Soliti ignoti 21.00 Ballando con le stelle 00.30 Di che talento sei? 07.00 Cartoon magic 10.15 Sulla via di Damasco 10.55 Quello che 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg2 giorno 13.25 Rai sport dribbling 14.00 Lacey Smithsonian 17.10 Sereno variabile 18.05 Crazy parade 18.35 Sea patrol 19.35 Lasko 20.25 Estrazioni del lotto 20.30 Tg2 21.00 Castle 21.50 The good wife 22.40 Rai sport sabato sprint LA 7 TELE ROMAGNA 07.30 Tg La7 07.50 Omnibus 10.00 Bookstore 11.10 L'aria che tira 12.25 I menù di Benedetta 13.30 Tg La7 14.05 Film 16.00 Basket campionato 18.15 I magnifici sette 19.20 The show must go o 20.00 Tg La7 20.30 In onda 21.30 The show must go o 00.00 Tg La7 08.30 Dentro la notizia 08.45 In edicola 09.15 Dentro la notizia 10.00 Duc in altum 10.30 Dentro al notizia 12.00 7 note 13.00 Romagna mia 13.20 Trentaminuti 14.00 Tg flash 14.15 Scarpaza 18.00 Trentaminuti 19.00 Tg Teleromagna 19.30 Confartigianato news 20.00 A quattrocchi 20.30 Tg Teleromagna 21.00 Dentro la notizia 22.00 Speciale salute 22.30 Dentro la notizia 23.15 Ping pong 06.00 Fuori orario 07.25 Film 09.10 Paese reale 10.15 Doc Martin 11.00 TgR bellitalia 12.00 Tg3- sport 12.55 TgR ambiente Italia 14.50 Rai educational 16.45 Tg3 Lis 17.00 Un caso per due 18.55 90' minuto 18.55 Meteo 3 - Tg3 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Film 23.35 Tg3- Tg3 regione 07.30 Magmun P.I. 08.20 Vivere meglio 09.45 R.I.S. Roma delitti imperfetti 10.50 Ricette di famiglia 11.30 Tg4 12.05 Detective in corsia 13.00 La signora in giallo 14.05 Il tribunale di Forum 15.05 Poirot 17.00 Psych 18.00 Pianeta mare 18.55 Tg4 - meteo 19.35 Tempesta d'amore 21.20 Film 23.40 I bellissimi di Rete4 06.00 Prima pagina 08.50 Loggione 09.45 Superpartes 10.30 Film 13.00 Tg5 13.40 Riassunto grande fratello 14.10 Amici 15.30 Verissimo 18.50 The money drop 20.00 Tg5 - meteo 20.30 Striscia la notizia 21.10 Italia's got talent 00.30 Tg5 notte 07.30 Cartoni animati 10.50 Scooby doo 12.25 Studio aperto 13.40 I Simpson 14.35 Film 16.35 Film 18.30 Studio aperto - meteo 19.00 Pinguini Madagascar 19.30 Film 21.10 Film 22.45 Film 00.45 Studio sport XXL Rete 8/VGA Telerimini TELE 1 7 GOLD SAN MARINO TV SAT 2000 MUSIC TV 07.00 Video giornale 08.30 Televendite 12.00 Cna news 12.30 Vista da vicino 12.35 Telerimini speciali 13.00 Romagna romantica 13.30 Telerimini speciali 14.00 Televendite 16.00 Super tennis 18.00 Correre insieme 18.30 Tesori della Valmarecchia 19.30 Video giornale 20.00 Tg sport 20.30 Green report 21.00 Rubriche 23.00 Video giornale 23.30 Motori 01.00 Tg sport 07.16 7,16 08.05 Esculapio-Zoom 10.00 7,16 11.05 Fresh classic 11.30 Special 12.00 Confindustria Ravenna news 12.15 Tele1 news-Special 13.05 Dentro la mente 13.35 Fresh classic 14.00 Talk-Parole in libertà 16.35 Zoom 17.35 L'altra Faenza-6 dei nostri 18.05 Compagni di viaggio 19.05 Special 19.20 Tele1 news-sport 20.10 Zoom 21.00 Faenza cabaret 22.45 L'altra Faenza 08.30 7 gold shopping 12.00 Cinema 7 gold 13.15 Degusta tv 14.00 The horsemen 14.30 Pomeriggio con casalotto 15.30 7 gold shopping 18.00 The horsemen 18.30 Quattro 19.00 Tg7 19.30 Diretta stadio 20.00 Casalotto 20.30 Diretta stadio 23.20 Vivi in salute 23.50 Film 01.25 Cinema 7 gold 08.15 Newsroom 09.05 Talk show 10.15 Sm tv inverno 12.00 Zoom 12.20 Rubrica sportiva 13.10 Clip attualità 13.15 Newsroom 14.15 Documentario 14.30 Coming soon 15.00 Trasmissione sportiva 18.10 Telefilm 19.00 Ricetta del giorno 19.15 Newsroom 20.30 Fiction 22.25 Telefilm 23.15 Tg san Marino / meteo 08.30 SantaMessa 09.15 Nel cuore dei giorni 10.30 Romanzo familiare 11.30 Nel cuore dei giorni 12.00 Terra santa news 13.00 Documentario 14.15 Eetto notte 15.00 Nel cuore dei giorni 16.00 La compagnia del libro 16.40 La grande musica 17.30 La domenica col Papa 18.00 Rosario 19.30 Romanzo familiare 19.40 Tg2000 20.00 Santo rosario 20.35 Nel cuore dei giorni 21.20 Film 22.45 Monachesimo 08.00 Karaoke box 09.00 Teen mom 10.00 Case pazzesche 11.00 Chelsea Settle: una vita XXL 12.00 Flash prank 13.00 Speciale Mtv news 14.00 My super sweet world class 15.00 Plain Jane: la nuova me 16.00 Mtv news (segue ore 1718-19-20,55) 16.05 Teenager in crisi di peso 17.05 Chelsea Settle: una vita XXL 18.05 Teen mom 19.05 I soliti idioti 21.00 Valemont: the movie 23.00 Music hour vampires IN PERMUTA CON TUTTI GLI ARTICOLI DI GIOIELLERIA, OREFICERIA E ARGENTO 46 GRAMMO* ? ,00 PREZZO INDICATIVO, IL PREZZO DI RIFERIMENTO È QUELLO ESPOSTO NEL PUNTO VENDITA Nei C.Comm.li: BOLOGNA: Centrolame - Centronova - Shopville Gran Reno - Centroborgo. CARPI: Borgogioioso. CENTO: Guercino. CESENA: Monteore. FAENZA: Le Maioliche. FERRARA: Il Castello - Le Mura. FORLÌ: Puntadiferro. FORLIMPOPOLI: Le Fornaci. IMOLA: Leonardo. MODENA: I Portali - GrandEmilia. PARMA: Euro Torri. RIMINI: Le Befane - I Malatesta. SAVIGNANO SUL RUBICONE: Romagna Center. TRIESTE: Montedoro. SE SEI INTERESSATO SOLO ALLA VENDITA VIENI COMUNQUE A TROVARCI IN UNO DEI NOSTRI NEGOZI. supervalutiamo il tuo ORO VECCHIO * IL PREZZO SI RIFERISCE AD ORO PURO 999,9/1000. L'ORO VECCHIO VIENE VALUTATO NELLA PERCENTUALE DI 750/1000 PROGRAMMI TV 45SABATO28. GENNAIO 2012
Finiscono al fresco i rapinatori seriali na vera e propria operazione di polizia giudiziaria, con investigazioni coordinate che, nell'arco di appena tre ore, hanno portato all'arresto di quattro persone con l'accusa di rapina in concorso. La Compagnia dei carabinieri di Cesenatico e la Compagnia di Meldola hanno stretto le manette ai polsi a Giovanni Marletta, 31 anni, Cristian Salamone, 22enne, entrambi di Massa Lucia in provincia di Catania, e a due donne F.M. di 28 anni di Catania e R.L. di 48 anni riminese. I quattro sono ritenuti gli autori della rapina alla Banca di Credito Cooperativo di Macerone, messo a segno martedì scorso nella filiale di Villalta, dove sono stati sottratti 17mila euro. I fatti. Martedì, intorno alle 11, due uomini, a volto scoperto e disarmati, sono entrati nell'istituto di credito di Villalta, al civico 266 di via Cesenatico. Con un marcato accento meridionale hanno minacciato l'impiegata, facendosi consegnare tutti i soldi della cassa. Dopo aver raccimolato un bottino di circa 17mila euro, sono usciti dall'istituto di credito a bordo di una Fiat Punto di colore bordeaux. Le indagini. Dallo scorso mese di settembre i militari stavano indagando su una sequela di rapine, messe a segno sia nel forlivese che nel riminese, tutte riconducibili - secondo gli inquirenti ad una stessa matrice. L'attività, coordinata dalla Compagnia di Cesenatico e di Meldola, ha avuto il suo esito dopo la rapina alla Bcc di Villalta. In tutte le otto rapine - che i militari attribuiscono, senza dubbi di sorta, a questa banda - i due uomini, incensurati, agivano col volto scoperto e il giorno precedente al colpo rubavano puntualmente una Fiat Punto. Poi, dopo la fuga, abbandonavano l'utilitaria e salivano a bordo di una Bmw, serie 5 di colore grigio, con all'interno due donne. Con questo modus operandi - secondo la ricostruzione degli inquirenti - riuscivano a passare inosservati ai controlli delle forze dell'ordine, aiutati anche dal fatto che i due uomini erano incensurati e quindi non presenti nell'archivio criminale delle forze dell'ordine. Gli arresti. Dopo il colpo di Villalta i militari sono riusciti a risalire al proprietario della Bmw, acquistata a Rimini. I carabinieri si sono messi sulle tracce di una donna, residente a Rimini in via Ronco. Martedì pomeriggio, dopo una serie di appostamenti fuori dall'appartamento riminese, la Compagnia di Cesenatico, la Compagnia di Meldola, il Nucleo investigativo di Forlì, Rimini e U Viserba hanno deciso di perquisire l'abitazione. All'interno hanno trovato Giovanni Marletta, Cristian Salamone e le due donne. Inoltre sono stati ritrovati 19mila e 500 euro in contanti (parte del bottino della rapina), già suddivisi in 4 mazzetti, 6 cuttur e un paio di guanti. Sono quindi scattate le manette per rapina in concorso. Le altre rapine. I quattro arrestati, accusati solo per il colpo messo a segno a Villalta, secondo gli inquirenti potrebbero essere gli autori di altre 8 rapine, avvenute negli ultimi mesi in Emilia Romagna e, sempre secondo le indagini dei militari, si tratterebbe di delinquenti che, dopo aver messo a segno i colpi, ritornavano a Catania. In particolare, i due uomini sono stati ripresi dalle telecamere a circuito chiuso durante la rapine della Cassa di Risparmio di Cesena a Budrio di Longiano messa a segno lo scorso 17 novembre e nella banca Romagna Centro a Forlimpopoli lo scorso 18 novembre. Gli inquirenti ipotizzano un bottino a rapina di circa 15mila euro - per un totale di 8 “visite” - che avrebbe dunque portato nelle tasche dei quattro arrestati la cifra totale di 120mila euro. Dal tribunale. Giovedì mattina, nel tribunale di Forlì, sono stati convalidati i 4 arresti e mentre i due uomini si trovano in carcere a Forlì, per le due donne è stata adottata la misura dell'obbligo di firma, tre giorni alla settimana. Le indagini sono coordinate dal pm Marilù Gattelli. La curiosità. Come dicevamo, prima di ogni rapina, la banda rubava una Fiat Punto, per mettere a segno il colpo. Non è certo se si trattasse di una casualità o di una singolare “fissazione”, sta di fatto che i quattro arrestati hanno sottratto la Punto di colore bordeaux allo stesso proprietario per ben due volte. La stessa disavventura è capitata anche ad un altro proprietario di una Punto, questa volta di colore grigio. Anna Budini Cristian Salamone L'uomo di 22 anni, residente a Massa Lucia in provincia di Catania, arrestato per rapina in concorso Giovanni Marletta Il secondo uomo (31 anni) che ha messo a segno il colpo alla Banca di Credito Cooperativo, nella filiale di Villalta Gli arresti A destra i militari escono dalla Caserma di Cesenatico e accompagnano in carcere gli arrestati. Sotto le auto utilizzate dalla banda: la Fiat Punto di colore bordeaux e la Bmw serie 5 grigia. Quest'ultima veniva utilizzata durante la fuga e solo dopo l'abbandono della Punto, per non insospettire le forze dell'ordine Un altro momento della conduzione in carcere degli arrestati, la sera di martedì, dopo gli interrogatori in Caserma In alto un fotogramma della rapina a Budrio di Longiano, dove si nota uno dei due uomini saltare sopra il banco delle casse dell'istituto di credito Cassa di Risparmio di Cesena. Sotto la rapina a Villalta La banda delle rapine in manette Il Comandante della Compagnia dei carabinieri di Cesenatico Emanuele Spiller e il Comandante di Meldola Gennaro Flaure con il materiale sequestrato nell'appartamento di Rimini Fotoservizio Orlando Poni CESENATICO SABATO28. GENNAIO 201230
6 SABATO28. GENNAIO 2012
Pallamano B Faenza e Imola in campo (giu. sang.) Tornano in campo Faenza e Imola per l'ultima giornata dell'andata. Faenza aronta in casa (ore 17 a Mordano) la Pallamano 85 Castenaso con cui condivide la seconda posizione in classifica. Castenaso, allenata da Mirzamamedov, è composta da giocatori con anni di serie A alle spalle come Parmeggiani, Cremonini e Odorici. La formazione manfreda di Ronchi deve rinunciare al portiere Farolfi, in fase di recupero, oltre a Botta che ha interrotto l'attività, ma recupera Bandini. Imola aronta in casa (ore 18.30 palestra Cavina) la marchigiana Camerano. Il tecnico Oriani, che potrebbe essere in bilico in caso di sconfitta, deve far fronte all'emergenza per l'assenza di Di Bartolo in un organico che è già ridotto all'osso. Le altre partite: Bologna-Castelnovo, Nonantola-Rubiera, Falconara-Ravarino (4 febbraio) DNC Riposa Lugo. In C regionale, big match tra Granarolo (seconda) e Gaetano Scirea Forlì (prima) L'Aics ci prova ad Ozzano, Imola alla riscossa IMOLA (PIN) Punti salvezza in palio nell'anticipo del sabato in Dnc tra Conad Ozzano e Barone Montalto Forlì. Alle 20.30 sul parquet bolognese i due punti varranno doppio per la formazione di Chiadini che in caso di successo darebbe una bella botta ai padroni di casa. Toccherà a Morri e Giovanni Marisi trascinare l Aics alla vittoria esterna. Nei padroni di casa da tenere d occhio il nuovo acquisto argentino Paggi. Domani alle 18 la Sigma Imola vuole ritrovare l appuntamento con la vittoria approfittando dell'agevole turno interno con il Basket Padova 1931. La squadra di Zarifi ha bisogno di ossigeno per muovere la classifica ed uscire dal periodo negativo che dura dall'inizio del 2012. Trasferta insidiosa per la Callegari Castel San Pietro impegnata domani, sempre alle 18, sul campo della Ferroli San Bonifacio. I veneti sono tra i più in forma del campionato, mentre i castellani vogliono dare continuità alla vittoria della scorsa settimana. Turno di riposo per l Orva Lugo reduce da ottimi risultati nell'ultimo periodo. C REGIONALE Quasi terrorizzata a Bologna dai teneri Ghepard, lo Scirea capolista ma visibilmente meno in palla dei primi mesi di campionato dovrà mettere molto più verve, a Granarolo, per non venire travolta ed agganciata dalla squadra del momento. Del tutto cercherà di approfittare il Pontevecchio, che riceve i mai semplici Titani mentre l'Artusiana di Miriello, sballotata a Massalombarda, cerca di rifarsi contro un Cesena rinvigorito e addirittura sorprendente con Medicina, dove dovrebbe salire Sanpatrignano, ancorata ai residui Polverelli, De Martin più altri ragazzi prestati dalle società del riminese. Il programma della 15esima giornata: Trebbo - Massalombarda, Pontevecchio - Dado San Marino, Giardini Margherita Castenaso - Ghepard Bologna, Granarolo - Gaetano Scirea Forlì, Artusiana Forlimpopoli - Trevi Cesena, Virtus Medicina - Sanpatrignano. Classifica: Scirea 24, Pontevecchio e Granarolo 22, Medicina e San Marino 20, Sanpatrignano e Massalombarda 12, Forlimpopoli, Trebbo e Cesena 10, Bologna 4, Giardini Margherita 2.Coach Zarifi (Sigma Imola) L'obiettivo Angels: ‘espugnare' il Madison DNA Risale a due mesi e mezzo fa l'ultimo successo interno: con Matera (ore 21) sarà la volta buona? Ancellotti ancora in dubbio. Il coach: Padovano: “Loro giovani e arrembanti ma è ora di vincere in casa” SANTARCANGELO (mp) Sono tutte importanti, stare li a metterci il misurino è inutile. Forse ora come ora, aldilà di una classifica che a meno di miracoli costringerà gli Angels a giocarsi le salvezza ai playout, sarebbe importante dare una sterzata in casa, dove non si vince da una vita - 7 novembre con Recanati, poi 6 ko di fila - e dove, contro squadre discrete ma non imbattibili come Matera, ci si fa le ossa proprio per i futuri scontri vitali (palla a due alle 21 al Madison, fischiano Biasini e La Rocca). “Avere una continuità casalinga è molto importante – effettivamente concorda coach Massimo Padovano - perché ti permette di avere entusiasmo, carica l'ambiente e ti consente di viaggiare in altra maniera. E poi è ora di regalare una gioia ai nostri tifosi, se la meritano per tutto il sostegno che sempre ci hanno dato. Ancellotti? Ha svolto un lavoro differenziato, vediamo all'ultimo momento come sta”. La Bawer, che dopo lo 0-5 iniziale si è ripresa vincendo 9 delle successive 15 partite, punta offensivamente sulla verve degli esterni Cantagalli (13.8 punti col 96% ai liberi), Pilotti (13 col 40% da tre) e Sebastian Vico (12.7 e 3.3 assist), mentre l'uomo esperienza è ovviamente Cristiano Grappasonni, anni e anni di A2 e LegaDue e comunque presenza sotto le plance in ogni frangente (8.3 punti e 5.4 rimbalzi per ‘Grappa'). “Hanno ottimi esterni che possono avere buone percentuali da fuori - li descrive così Padovano -. Sono giovani, arrembanti e pressano. Un altro cliente tosto insomma, che ultimamente ha tratto fiducia da alcune belle vittorie (due in fila in casa con San Severo e Casalpusterlengo, ndc)”. L'ultimo hurrà esterno della Bawer è avvenuto, fra l'altro, proprio a Fabriano, dove invece gli Angels sono usciti sconfitti al termine di un match che qualche rimpianto lo ha lasciato. “È stata una partita sufficiente ma nella quale ci è mancata un po' di rabbia - torna con la mente nelle Marche il coach -. C'è da dire che per tutta la gara Fabriano ha fatto molto più canestro rispetto a Treviglio una settimana prima e il loro 10/16 da tre punti ne è la testimonianza. In questo momento stiamo facendo abbastanza bene in difesa, ma a livello di percentuali non siamo ancora dove vorremmo”.Broglia (Angels) in azione Cervia per l'impresa, Faenza e Forlì per necessità BASKET A2 E B DONNE La Premier Hotels a San Martino di Lupari. Manfrede a Bologna FAENZA (PEP/LDF) Se a Cagliari era difficile, a San Martino sarà difficilissimo. Seconda trasferta consecutiva, per la Premier Hotels Cervia, che dopo il ko sardo rende visita alle ‘Lupe' quarte in classifica e lanciate verso un playoff da protagoniste (palla a due stasera alle 20.30). Solo Milano e Muggia, in questa stagione, hanno violato il parquet dove Pegoraro, Dotto e Sandri dettano spesso legge. Le altre gare della terza di ritorno: Alghero - Borgotaro, Cagliari - Udine, Muggia - Bologna, Vigarano - Marghera, Biassono - Balzano, Milano Collegno. Classifica: Bologna e Vigarano 26, Milano 24, San Martino 22, Muggia 20, Udine 16, Cervia, Marghera e Bolzano 14, Cagliari 10, Alghero 8, Borgotaro e Collegno 6, Biassono 4. B NAZIONALE La formula ristretta del torneo, con la regular season che terminerà il 4 marzo dando poi spazio a quattro partite di fase ad orologio che decreteranno la griglia finale della stagione, non permette passi falsi, e per questo motivo le cugine Genius Uemme Faenza/Lugo e Libertas Forlì non devono abbassare la guardia proprio a poche partite dal termine della prima parte di stagione per evitare clamorose beffe. Le faentine saranno impegnate questa sera sul campo del Lame Bologna (ore 20, palestra ITC Luxembourg, Bologna), gara sulla carta abbordabile che potrebbe portare punti pesanti per continuare a restare nelle prime quattro posizioni. Coach Cristina Bassi chiederà alla sua squadra di ritrovare lo smalto di fine 2011, perché la prestazione del derby è stata assolutamente sottotono. A Forlì (palla a due al Romiti alle 18) arriverà invece il fanalino di coda Progetto Misura 6 Bologna, partita in cui dovranno per forza arrivare i due punti. Una sconfitta sarebbe davvero pericolosa: le forlivesi scivolerebbero infatti in ultima posizione. I segnali di ripresa mostrati contro Faenza sono stati positivi, e dovranno essere confermati visto che tutta la stagione della Libertas passerà dalla partita odierna, un crocevia in cui dovrà arrivare un solo risultato. Le altre partite della 4ª giornata di ritorno: Reggio Emilia - Val d Arda, Matteiplast Bologna - Cavezzo, Fortitudo Rosa Bologna - Ferrara. Classifica: Reggio Emilia e Cavezzo 20; Ferrara e Faenza/Lugo 18; Fortitudo e Lame Bologna 10; Val d Arda 8; Forlì e Matteiplast Bologna 6; Misura Sei Bologna 4.Cappucci in sospensione CALCIO A 5 Serie B L'At.Ed.2 opsita il Cus Pisa. Ma Group, sfida per il terzo posto (gpt) L'At.Ed.2 ospita al PalaMarabini (ore 15) gli universitari pisani. Ogni sfida diventa fondamentale per i forlivesi, che non possono permettersi di perdere nemmeno un colpo se l'obiettivo è quello di poter insidiare la prima piazza, occupata dalla BiTecnology Reggiana. La MA Group invece se la deve vedere con i diretti avversari che le contendono il terzo posto: l'Arena è un avversario in calo in questo momento ma da non sottovalutare. IL TURNO:Isolotto Fondiaria FI-Poggibonsese; L'Oasi PT-CMC Livorno; Coop Atlante GR-Futsal Pistoia; Real CasalgrandeseGrifo Caminetti PG; MA Group Imola-L'Arena Montecchio; At.Ed.2 Forlì-CUS Pisa; BiTecnology Reggiana RE-Toscana Prato. SERIE C Il momento della verità per i romagnoli arriva oggi. Contro il Castel San Pietro, due volte castigatore del Bologna, lo Sporty Ravenna è chiamato alla vittoria per confermare il primo posto, magari scrollandosi di dosso i cugini cesenati, impegnati in casa contro i reggiani del Fratelli Bari. Il Cagnona aspetta il Bagnolo che cerca disperatamente la zona playo, il Faventia è ospite del Castello, mentre le imolesi se la vedranno con il Futsal Bellaria che ha forse l'ultima occasione di riagganciare il treno delle prime ed il Pretelli Rimini, reduce da due risultati utili consecutivi. IL TURNO (ore 15):Sporty Ravenna-Club Castel S. Pietro; IRE Cagnona-Bagnolo; Torresavio Cesena-F.lli Bari RE; Castello-Faventia MerCom; Reggio Emilia Football Five-G.L. Montanari MO; Futsal Bologna 2003-Olimpia Regium RE; Futsal Bellaria-Real Tazzari Imola; Pretelli Rimini-Young Line Imola. Il leader della Bawer è Grappasonni, ma occhio al play Sebastian Vico BASKETSABATO28. GENNAIO 2012 11
CELEBRITA' Per Rihanna il miglior sesso è in macchina Rihanna adora fare sesso in macchina. E' “più spontaneo, per ogni altra cosa ci vuole troppa preparazione”. Lo scrive su Twitter nelle prime ora della mattina. Forse una provocazione, ma non genera molta sorpresa, considerando le scene suo ultimo video ‘We found love' dove lei e il suo partner sono in auto mentre si scambiano eusioni. Nuova querela per la Lohan E' di una ‘tata' Lindsay Lohan colleziona una causa dietro l'altra. Questa volta a querelare l'attrice è una tata che sostiene di essere stata investita mentre spingeva il suo passeggino. Pare che Lindsay non si sia fermata al semaforo rosso. Un videoreporter sembra abbia visto Lindsay andare via in auto abbandonando la scena dell'incidente e omettendo il soccorso. Il bambino non si è ferito, ma la tata ha querelato la Lohan, presentando i documenti alla corte suprema di Los Angeles, in cui sostiene di aver subito “invalidanti e gravi lesioni personali, e angoscia”. Siamo sulla Via Emilia e chi guida ha con sè un aiutante silenzioso ma simpatico. L'orsetto ‘impiccato' sullo specchietto pronto a dondolare in qua ed in là al minimo sobbalzo dell'auto. E' lì per scelta di chi l'ha voluto, senza discutere dei gusti. Anche lui sul giornale. A dimostrazione che ce n'è davvero per tutti (Foto Giobbe (Giuseppe) Pellegrino) Un nipotino (Christian) di 6 anni si è fatto aiutare da suo nonno a costruire vari cartelli da posizionare nei giardini di un parco di Forlimpopoli: “Nonno, lo facciamo per i maleducati che lasciano la sporcizia in giro”, ha detto. Non si finisce davvero di imparare dai più piccoli... Cosa c'è scritto? “Non buttare le cose per terra. E' vietato”. (Foto Maurizio Maraldi) Spedite le vostre foto curiose a vittorio@lavocediromagna.com Le più belle saranno pubblicate TERRAZZA CON VISTA Da baby-escort a stilista di moda: la biondissima Zahia Dehar, la giovane francese di origine algerina che poco più di un anno fa fece tremare il calcio francese, ha presentato la sua prima collezione di lingerie-couture, nei saloni del Palais Chaillot, un prestigioso palazzo di fronte alla Torre Eiel e ai giardini del Trocadero. (Foto Ap/LaPresse) Zahia Da baby-escort a stilista Pericolo valanghe Le previsioni volgono al peggio, finirà come l'anno passato? La casetta resiste alle intemperie o almeno sembra. Ma tutt'intorno sarà un'impresa per i pennuti riuscire a recuperare cibo o provviste per l'inverno. E poi ci sono i pericoli. Ve li siete dimenticati? Anche nella più pratica delle mangiatoie si potrebbero correre rischi... di valanga! Quindi sarà meglio organizzarsi prima che arrivi il sole a sciogliere tutto... (Foto Mirko Pozzati) Dai lettori/1 Il pupazzetto sul cruscotto Dai lettori/2 Imparate dai bambini BUONGIORNO SABATO28. GENNAIO 20124
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